Skip to main content

La Piazza del Miranese nord nov2018 n140

Page 1

Sport p.18

on-line:

p.33

Salute p.27

NOVEMBRE 2018

Periodico d’informazione locale - Anno n.140

Cultura p.17

Dissesto idrogeologico, l’arma della prevenzione

del Miranese Nord

Questa Questacopia copia è certificata da

laPiazza è distribuita e certificata da

SCOPRI DI PIÙ a pag. 20 6

6 7 8 10 12 19

Ornella Jovane >redazione@givemotions.it<

Ci viene in aiuto la presidente dell’Ordine dei Geologi del Veneto, Tatiana Bartolomei, che senza giri di parole parla di “mancanze accumulate nella gestione del territorio per decenni” che in presenza di eventi meteorologici eccezio2M INVEST s.r.l. società unipersonale nali emergere potentemente tutte le criticità Viafanno XXV Aprile, 67 · 30030 Robegano di Salzano (Ve) · Tel./Fax 041 482420e presentano il conto di un territorio estremamente fragile di cui non ci siamo presi sufficientemente cura, con scarso impegno anche di spesa. Una inchiesta multimediale, realizzata dai giornalisti di Next New Media con la partecipazione di Ance, architetti, geologi e Legambiente, del 2014 calcolava che dal 1944 al 2012 riparare i danni del dissesto idrogeologico è costato allo Stato 61,5 miliardi di euro. Per prevenire tali tipi di danni servirebbe, invece, un decimo della spesa. E ancora nel 2014 la somma destinata nei precedenti 10 anni agli interventi previsti dal Piano di assetto idrogeologico era soltanto di 2 miliardi. Le catastrofi sono sempre più ricorrenti, sembrerebbe impossibile dimenticare i fatti eppure la prevenzione rimane un tema lontano dalla nostra sensibiservizio a pag lità, anche se, assieme all’informazione, rappresenta forse11 la sola arma che abbiamo a disposizione per combattere il dissesto idrogeologico. “Ancora una volta è necessario ricordare che è fondamentale non abbassare l’attenzione e soprattutto iniziare sin da ora a pianificare le prossime mosse, le professionalità non mancano, i geologi professionisti e quelli presenti all’interno della Pubblica Amministrazione possono giocare un ruolo fondamentale nel supportare le politiche e le successive fasi pianificatorie che la Regione vorrà mettere in atto” sostiene ancora Tatiana Bartolomei, facendo riferimento alla realtà veneta. “Molto importante – sono le sue indicazioni- sarà in futuro mantenere viva la montagna che significa ripopolare la montagna bellunese, così come quella vicentina dell’Altopiano di Asiago anch’esso tanto duramente provato. Garantire il turismo e le attività ma soprattutto riprendersi cura dei boschi, dei torrenti, vivere e manutenere un bene, come il patrimonio boschivo, che spesso non viene percepito come tale”. L’auspicio è che, come diceva il buon Maurizio Crozza in uno dei suoi più recenti spettacoli, la lotta contro il dissesto idrogeologico rimanga una priorità per il Paese per un tempo sufficiente a poter pianificare e magari realizzare sul medio e lungo temine una strategia.

Salzano, un masterplan per lo sviluppo del paese

Il primo cittadino Luciano Betteto ha presentato in una pubblica assemblea il “Documento del Sindaco” per il rilancio del centro e delle attività produttive

NOALE

Fabrizio Stevanato, una maratona contro il cancro NOALE

Lavori pubblici, nuovo look per Piazzale Bastia MARTELLAGO

Villa Combi, Vittorio Sgarbi testimonial MARTELLAGO

Via libera al supermercato Lidl SCORZÈ

“Festa del Radicchio”, eventi per tutti i gusti MALTEMPO

La montagna è in ginocchio, molti danni anche in pianura

Dissesto idrogeologico, l’arma della prevenzione

LA NOSTRA ENERGIA NON È MAI STATA COSÌ VICINA. Vieni a trovarci al Negozio Enel per scoprire tutte le offerte luce e gas.

laPiazza NOALE via Piave 15 tel. 041 4766895

è distribuita con il Sistema MORGANO via G. Marconi 12/B tel. 0422 837300

Ornella Jovane >redazione@givemotions.it<

S

i fa poca manutenzione del territorio, non si investe iliare presso le Famiglie più in prevenzione. ricorrente che ha care l’avvenuta Da oggi laE’ l’osservazione iazza utilizza per certifi immobconsegna accompagnato nelle settimane scorse i commenti alle im, un innovativo Servizio di Controllo il sistema compra e vendie Certificazione magini dei a danni causati dal maltempo in Italia, e in modoutilizzano la iazza per comunicare con i Clienti. disposizione delle Aziende che casa in sicurezza particolare nel Veneto. Abbiamo sentito parlare in più contesti e occasioni in questi giorni di dissesto idrogeoloCome via Olmo 168 - 30030 Olmo di Martellago (Ve) gico, senzafunziona: forse sapere bene cosa esattamente significhi, cell. 347 16 16 167 - www.immobiliareroberta.it ma sappiamo che, di fronte a tanto sfacelo, ora il doverci Immobiliare Roberta fare i conti rappresenta una priorità per il Paese. Il Dato viene inviato via Satellite alla Ogni copia del Giornale vienea pag 3 I recapitisti sono dotati di rilevatori per la lettura segue

P

P

2

1

contrassegnata con un codice datamatrix univoco e progressivo.

Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuoDI smartphone SCOPRI PIÙ

del codice; ad ogni consegna vengono tracciate latitudine, longitudine, data ed ora di consegna.

3

Centrale che controlla in tempo reale la Distribuzione e ne Garantisce l’affidabilità.

facebook.com/lapiazzaweb Clicca mi piace! www.givemotions.com/it/recapito-certo.php


Il Diamante e c i l e F a t Ri

Salone Parrucchieri ed

in collaborazione con Ivano Marcato e Antonio Caravello Piega Tinta Permanente Frizione Taglio unisex Meches senza stagnola Meches con carta Trattamenti speciali

(ricostruzione - effetto colore)

€ 15,00 € 20,00 € 30,00 € 3,50 € 15,00 € 25,00 € 35,00 € 40,00

Epilazione Pulizia Viso

da € 5,00 a € 38,00 da € 30,00 a € 35,00 Manicure € 15,00 Pedicure da € 25,00 a € 30.00 Trattamenti corpo da € 30,00

(sauna, fanghi, scrub)

Massaggi da € 40,00 Smalto semipermanente € 20,00 Ricostruzione unghie con gel € 30,00

via Padova, 115/117 · Scorzè (Ve) · tel. 3473232794 · fatachebrill


Incantato

Istituto di Benessere Monica Bellucci

Elisabetta Canalis

James Franco

Michelle Hunziker

Lory Del Santo

Adriano Celentano

La magia della spontaneità incanta la Mostra del Cinema di Venezia!

Rita Felice Style Comes to the Venice Red Carpet | Golden Globes

“I sogni si possono realizzare grazie alla magia della spontaneità”! È questo il messaggio che la famosa make up artist e hair stylist Rita Felice di Scorzè ha voluto portare nientemeno che nella blasonata vetrina della Mostra del Cinema di Venezia. È il sogno, la forza di volontà che va oltre ogni cosa, a condurci fino alla realizzazione di ciò

la66@gmail.com · seguici su:

che non immaginiamo neanche di possedere - svela Rita, che nel suo celeberrimo negozio Il Diamante Incantato di Scorzè, assieme al suo staff, ricrea un ambiente fatato in cui i suoi clienti sono accolti con una professionalità e cordialità originali, coccolati con trattamenti personalizzati di hair styling, estetica e wellness. Il segreto più potente per realizzare qualcosa - continua Rita - è sognare ma con semplicità. Per questo sono stata alla mostra del cinema di Venezia, tra i VIP: una messaggera di tutte le persone semplici che vogliono vivere una magia. Non è la prima volta che Rita calca i tappeti rossi del bel mondo: sono innumerevoli, infatti, le sue collaborazioni nel mondo dello spettacolo e della TV, tra cui Telethon, Italia’s Got Talent, Detto Fatto e Antenna Tre Nordest. Il suo vero mondo, però, rimane quello delle persone di tutti i giorni. Pensava a loro quando ha scritto il libro dal titolo Taglio il passato per pettinare il futuro. Inoltre, la personalità artistica di Rita si esprime anche nel canto: canta canzoni di fiabe fatate che ha composto dedicandole ai bambini. Alla Mostra del cinema di Venezia è stata fotografa sul red carpet e le foto sono state pubblicate su Golden Globe e sulla rivista in lingua portoghese, di nome Caras, pubblicata in portogallo, Brasile e Angola.

Rita Felice ·

@ritafelice ·

Owen Wilson

Al Pacino

Detto Fatto dell’1.10.18

Fabrizio Corona

Vasco Rossi

Barbara D’Urso

Felice Rita ·

Rita Felice


3

Facciamo. il punto

www.lapiazzaweb.it

Dissesto idrogeologico, l’arma della prevenzione Ornella Jovane >redazione@givemotions.it<

Questa copia è certificata da

“Temporary shop” per rilanciare il commercio N

Confesercenti vuole coinvolgere anche agricoltori e ristoratori

Ci viene in aiuto la presidente dell’Ordine dei Geologi del Veneto, Tatiana Bartolomei, che senza giri di parole parla di “mancanze accumulate nella gestione del territorio per decenni” che in presenza di eventi meteorologici eccezionali fanno emergere potentemente tutte le criticità e presentano il conto di un territorio estremamente fragile di cui non ci siamo presi sufficientemente cura, con scarso impegno anche di spesa. Una inchiesta multimediale, realizzata dai giornalisti di Next New Media con la partecipazione di Ance, architetti, geologi e Legambiente, del 2014 calcolava che dal 1944 al 2012 riparare i danni del dissesto idrogeologico è costato allo Stato 61,5 miliardi di euro. Per prevenire tali tipi di danni servirebbe, invece, un decimo della spesa. E ancora nel 2014 la somma destinata nei precedenti 10 anni agli interventi previsti dal Piano di assetto idrogeologico era soltanto di 2 miliardi. Le catastrofi sono sempre più ricorrenti, sembrerebbe impossibile dimenticare i fatti eppure la prevenzione rimane un tema lontano dalla nostra sensibilità, anche se, assieme all’informazione, rappresenta forse la sola arma che abbiamo a disposizione per combattere il dissesto idrogeologico. “Ancora una volta è necessario ricordare che è fondamentale non abbassare l’attenzione e soprattutto iniziare sin da ora a pianificare le prossime mosse, le professionalità non mancano, i geologi professionisti e quelli presenti all’interno della Pubblica Amministrazione possono giocare un ruolo fondamentale nel supportare le politiche e le successive fasi pianificatorie che la Regione vorrà mettere in atto” sostiene ancora Tatiana Bartolomei, facendo riferimento alla realtà veneta. “Molto importante – sono le sue indicazioni- sarà in futuro mantenere viva la montagna che significa ripopolare la montagna bellunese, così come quella vicentina dell’Altopiano di Asiago anch’esso tanto duramente provato. Garantire il turismo e le attività ma soprattutto riprendersi cura dei boschi, dei torrenti, vivere e manutenere un bene, come il patrimonio boschivo, che spesso non viene percepito come tale”. L’auspicio è che, come diceva il buon Maurizio Crozza in uno dei suoi più recenti spettacoli, la lotta contro il dissesto idrogeologico rimanga una priorità per il Paese per un tempo sufficiente a poter pianificare e magari realizzare sul medio e lungo temine una strategia.

atale è alle porte e Confesercenti Città Metropolitana di Venezia è al lavoro per proporre a Comuni e commercianti progetti di rilancio delle vendite. Il direttore Maurizio Franceschi, insieme a Luigina De Pieri responsabile Confesercenti del Miranese, ha illustrato agli amministratori di Martellago, le azioni che possono dare un po’ di ossigeno all’economia locale. “Abbiamo scelto di ripartire da questo territorio - spiega Franceschi - con un secondo progetto di rigenerazione urbana perchè forti dell’esperienza di successo del Distretto del Commercio di Martellago, strada che noi riteniamo vincente per il rilancio dell’attrattività turistica e commerciale. Con la nuova giunta vogliamo portare avanti un percorso di continuità per il bene delle imprese e dei negozi del Miranese, perchè solo ricreando un buon tessuto MALTEMPO economico e sociale si può far crescere la qualità di vita dell’intera coLa montagna è indi categoria, oltre che fornire una formazione munità”. L’associazione ginocchio, molti digitale ai commercianti,danni punta alla riapertura di alcuni negozi sfitti anche in pianura con particolare attenzione alle attività di temporary shop. Si tratta di punti vendita ‘a termine’ che possono durare anche pochi giorni e particolarmente adatti al periodo natalizio. Grazie alla vincita di un bando europeo, Confesercenti investirà per queste e altre soluzioni, la cifra di 40mila euro, con incentivi per gli imprenditori; allo stesso tempo, chiede alle amministrazioni di prevedere percorsi agevolati e l’esonero dei tributi locali. L’associazione mira poi a costruire un percorso turisticoOrnella Jovane >redazione@givemotions.it< enogastronomico - in sinergia con produttori agricoli, ristoratori, B&B i fa poca manutenzione del territorio, non si investe e albergatori - che da Martellago si snodi tra i Comuni limitrofi; non più in prevenzione. E’ l’osservazione ricorrente che ha ultimo, considera un valore aggiunto il marketing sociale, la possibilità accompagnato nelle settimane scorse i commenti alle imcioè per negozianti e cittadini di scegliere a quale associazione sportimagini dei danni causati dal maltempo in Italia, e in modo va o scolastica del territorio devolvere risorse economiche, attraverso particolare nel Veneto. Abbiamo sentito parlare in più Eliana Camporese l’esistente piattaforma Tre Cuori. contesti e occasioni in questi giorni di dissesto idrogeologico, senza forse sapere bene cosa esattamente significhi, ma sappiamo che, di fronte a tanto sfacelo, ora il doverci È un periodico formato da 16 edizioni localifare mensilmente recapitato Direzione, Amministrazione e Redazione: i conti rappresenta una priorità per il Paese. del Miranese Nord a oltre 250.000 famiglie del Veneto. Concessionaria di Pubblicità Locale: segue a pag 3 Direttore responsabile (ad interim)

Dissesto idrogeologico, tramezzini specialità l’arma della prevenzione

e snack

caffetteria

S

Via XX Settembre, 4/a · SPINEA (Ve) · Cell. 338 567 20 48 orari: dal lunedì al venerdì 7-21 - sabato 7-14 - domenica chiuso

Questa edizione raggiunge le zone di Noale, Martellago, Salzano e Scorzè per un numero complessivo di 16.430 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 22120

via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it< >www.lapiazzaweb.it<

è un marchio registrato di proprietà Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone di

Srl

Germana Urbani >direttore@givemotions.it< Ornella Jovane >redazione@givemotions.it<

facebook.com/lapiazzaweb

Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Centro Stampa: Rotopress International via Breccia · Loreto (An) Questo periodico è associato alla Unione Stampa Periodica Italiana

Clicca mi piace!

Chiuso in redazione il 9 novembre 2018


4

Noale

www.lapiazzaweb.it

Cappelletta ha finalmente la sua nuova piazza

D

È stata intitolata a don Antonio Bordignon e contiene un busto in bronzo dell’artista Mario Maccatrozzo

L

a frazione di Cappelletta ha un volto nuovo. È stata completata dopo diversi anni di attesa l’area antistante la chiesa che si presenta ora molto gradevole; il selciato è stato sistemato con porfido e materiali pregiati, è stato posizionato un monumento con il bronzo di don Antonio Bordignon realizzato dall’artista noalese Mario Maccatrozzo e un nuovo albero abbellisce la piazza. Il tutto circondato da una moderna illuminazione a led. “Un’opera molto impegnativa - commenta il sindaco in riferimento ai tempi lunghi per la conclusione dei lavori - perché vi erano alcune complessità che a inizio mandato, con la collaborazione degli uffici tecnici, abbiamo subito preso in mano. L’opera era ferma anche a causa di una concomitanza di situazioni

legate ai privati, oltre che un grande disagio da parte di chi aveva già acquistato il proprio appartamento, e si trovava in un’area incompleta e disagevole”. La piazza, ad uso pedonale, è servita anche da un nuovo parcheggio con oltre 40 posti, ed entro qualche mese verrà installata una colonnina di ricarica per auto elettriche. L’inaugurazione si è tenuta il mese scorso alla presenza di cittadini e autorità. La piazza è stata intitolata a don Antonio Bordignon che qui fu parroco dal 1939 al 1971 e che si distinse per un episodio accaduto durante la seconda guerra mondiale in cui offrì la propria vita per salvare dodici persone condannate alla fucilazione. “Il progetto è stato a più riprese condiviso con la popolazione di Cappelletta ed in particolare con la Consulta di

La piazza ad uso pedonale è servita da un parcheggio con oltre 40 posti, verrà installata anche una colonnina di ricarica per auto elettriche

Frazione che ci ha molto aiutato su alcune scelte - continua il sindaco. Adesso la frazione deve solo far propria la piazza e imparare a viverla, anche le attività commerciali potrebbero usufruirne e i cittadini potrebbero utilizzarla per ritrovarsi. Mi dicono che i bambini dell’asilo, assieme ai propri genitori, talvolta si fermino per giocare dopo l’uscita pomeridiana. Ecco, loro evidentemente hanno già capito”.

Porta anche nel lavoro il benessere dei momenti di relax.

Eliana Camporese

LENTI PROGRESSIVE + LENTI OFFICE OMAGGIO COMFORT VISIVO IN OGNI SITUAZIONE

a poche settimane la sindaca Patrizia Andreotti è stata eletta presidente dell’Unione dei Comuni del Miranese a cui afferiscono, oltre a Noale, i Comuni di Martellago, Mirano, Salzano e Spinea. Il mandato, che prevede una rotazione tra sindaci, durerà per 12 mesi. “Uno degli obiettivi che riteniamo importanti - commenta Andreotti - è quello di dare ascolto ai messaggi che arrivano dal territorio e migliorare il servizio di polizia locale, in particolare per la presenza più tradizionale nei nostri paesi, e incrementarne le funzioni fondamentali. Lavoreremo anche sulla progettualità, dobbiamo puntare su razionalizzazione e ottimizzazione delle risorse e delle strutture nel nostro ente per creare quelle sinergie che possono essere in grado di intercettare opportunità, per far crescere il nostro territorio del Miranese. Come territorio abbiamo le capacità per farlo. Sono cosciente che il momento sia difficile, in particolare per le scelte fatte dal Comune di Santa Maria di Sala, ma terremo il dialogo aperto con questo Comune così importante per il nostro comprensorio”. (E.C.)

I “Misteri di Noale”, week end di spettacoli

È

Piazza Castello, 32 · Noale (Ve) Tel 041 5801078

Unione dei Comuni, Patrizia Andreotti presidente per un anno

un week end all’insegna del brivido quello che si vivrà a Noale sabato 17 e domenica 18 novembre. All’interno del festival Veneto spettacoli di Mistero 2018, vanno in scena eventi e rappresentazioni che si rifanno ad alcune storie rinvenute nell’archivio storico cittadino. Nella prima giornata presso la torre delle campane verrà teatralizzata la vicenda che ha per protagonista Domenica ‘la Inspiritada’, arrestata come strega a Noale nel 1578; la donna che proveniva da Porta San Tommaso di Treviso, affermò di essere in possesso di un anello ‘dei sette spiriti’… È invece itinerante lo spettacolo di domenica, un tour che partendo da Palazzo della Loggia, fa tappa in Torre dell’Orologio, chiesetta dell’Assunta, chiesetta dei Battuti e corte di palazzo Locatelli-Menegazzi. Si raccontano storie misteriose come quella della ‘lapide del capitano’ che narra del vagabondaggio e dei poveri nella Noale del 1700 affrontato dall’antica e misteriosa confraternita dei Battuti; o quella della ‘cassettina misteriosa’, ambientata nel 1550, che racconta della strana scomparsa dalla camera del nobile noalese Bernardo Locatello, di una piccola cassa in noce appartenente alla moglie madonna Susanna Olivi. E ancora, la ‘pazzia di Vampo Tempesta’ del 1348 e il ‘rapimento di Cassandra’, storia di una bambina di 12 anni, rapita di notte nel 1542 dal monastero delle monache benedettine di Noale. A promuovere i “misteriosi” eventi la pro loco che si avvale della regia di Lara Pavanetto, Lara Sabbadin, Tommaso Ciriello e Aldo Squizzato, uno staff al quale si devono le ricerche d’archivio e le storie messe in scena. (E.C.)


6

Noale

www.lapiazzaweb.it

Sport e salute Un noalese di 44 anni, insieme a medici e famigliari, ha corso da Stra a Venezia

La maratona di Fabrizio Stevanato, 42 chilometri contro il cancro F

abrizio Stevanato, 44 anni, no- il recupero. A novembre dell’anno alese d’adozione, il 28 ottobre scorso sono partito per la prima scorso ha partecipato alla maratovolta per fare una corsetta e da lì è na di Venezia, tagliando il traguar- iniziato tutto. Dopo tre mesi sono do dopo aver affrontato oltre 40 riuscito a fare la mia prima mezza chilometri di corsa. Nulla di strano maratona”. - o quasi - se non fosse che StevaNon hai mai avuto momenti di nato poco più di un anno fa è stato scoraggiamento durante la prepasottoposto a un lungo intervento razione? “Sì, ho avuto un calo prima dell’echirurgico per l’asportazione di un tumore al pancreas. E se, in seguito state, a giugno; uscivo e sentivo il a quest’esperienza dolorosa, non caldo, per me era un muro, dopo avesse dato vita insieme ai medici quattro chilometri non riuscivo più dell’azienda ospedaliera di Verona, ad andare avanti. Fortunatamente al progetto ‘Corri in muso al can- ho continuato con altri sport e ho cro’ con cui testimonia l’impor- avuto il supporto dei miei prepatanza di fare movimento e la grinta ratori, della famiglia e di Giorgio, il necessaria per superare le avversità mio più caro amico che mi ha trascinato a correre oltre i famigerati della vita. Fabrizio, com’è andata la mara- 4 km”. Cosa ti ha detto tona di Venezia? tuo figlio? “Nei mesi di alle“Data la “Ha 8 anni, ha fatto namento, con la mia preparazione gli ultimi cinquanta preparatrice atletica metri della maratona e lo staff della Mefatta finora, con me e ha tagliato dicina dello Sport di sto pensando il traguardo. Anche Noale, avevamo fatdurante gli allenato un gran lavoro sia al triathlon, menti è venuto molte da un punto di vista ma è tutto in volte a seguirmi con fisico e sia mentale, la bicicletta. Lo sport e l’aspetto mentale è divenire” ci unisce da anni; ho stato fondamentale per gestire la fatica e arrivare a fine allenato fino a poco tempo fa una gara. All’inizio sono partito bene, squadra di rugby di bambini di cui con un passo leggero, poi si è messo fa parte anche lui”. Come è nato il progetto ‘Corri in di mezzo il vento forte per non parmuso al cancro’? lare dell’acqua alta a Venezia. Co“All’inizio c’ero solo io, poi ho munque, fino a quando non sono “sceso in acqua” a 4 km dall’arrivo, coinvolto tutti: amici, medici, prenon ho mai smesso di correre, sono paratori atletici, sponsor. A Venezia arrivato carico fino alla fine con un i due chirurghi che mi hanno operato, hanno corso con me, seguentempo di 5 ore e 13 minuti”. Quanto tempo ci è voluto per la domi in bicicletta, moltissimi altri erano al traguardo ad aspettarmi”. preparazione? Stai già pensando ad altre sfide “Sono partito da sottozero; prima dell’intervento ero debilitato, so- future? “Sì, data la preparazione fatta fivrappeso e non facevo attività fisica da decenni. Durante i due mesi di nora, sto pensando al triathlon, ho ospedale sono dimagrito 30 kg e i ricevuto degli inviti a partecipare medici mi hanno consigliato di fare a delle gare ma è tutto in diveniEliana Camporese un po’ di movimento per agevolare re…”.

“Segnalazioni web”, un nuovo servizio per le istanze e osservazioni dei cittadini

I

l cittadino ha a disposizione un nuovo servizio informatico per inviare segnalazioni all’amministrazione. Si chiama “Segnalazioni Web” ed è uno strumento che permette di avvisare gli uffici comunali su contenuti che riguardino ambiente, edilizia, rifiuti, segnaletica, illuminazione, manutenzione, disinfestazioni. “Non è un modo diverso di mandare una semplice segnalazione agli uffici - spiega Riccardo Canil delegato all’innovazione tecnologica. Il programma permette di geolocalizzare la segnalazione, aggiungere una foto, una descrizione e di scegliere una categoria specifica che indi-

rizzerà il contenuto all’ufficio giusto”. La novità consiste nella tracciatura della segnalazione; appena inviata, un sistema automatico ne assegna un numero e invia in tempo reale un feedback al mittente via mail. Da quel momento la pratica è in carico all’ufficio preposto che deciderà come procedere per la risoluzione. Ogni ‘step’ sarà comunicato al cittadino tramite una scheda inviata per email fino alla completa chiusura della segnalazione. “È una gestione a cui tenevo molto - continua Canil - perché permetterà di tenere informato il cittadino su quanto segnalato e agli uffici di gestire in maniera

moderna e al passo con i tempi tutto il percorso dall’inizio alla fine”. Il programma è accessibile al link http://segnalazioni. comune.noale.ve.it oppure accedendo al sito del comune di Noale. E.C.

Vi aspettiamo per organizzare assieme la Vigilia e il Pranzo di NATALE e come sempre il pesce ve lo prepariamo noi pronto da cuocere !!! Via Niccolò Tommaseo, 7 · SPINEA · Tel. 041 541 12 35 ·

Pescheria Adriatica


7

Noale

www.lapiazzaweb.it

In arrivo un nuovo look per piazzale Bastia

4 biciclette per il controllo del territorio

Q

Il progetto prevede: l’installazione di nuova illuminazione pubblica a led, il rifacimento del manto, nuovi sottoservizi, arredo urbano e verde. Sarà predisposta un’isola ecologica interrata

È

previsto un investimento di 230 mila euro per riqualificare tutta la zona del parcheggio Bastia, area a ridosso dell’ospedale che si trova a poca distanza da Piazza XX Settembre e dalla stazione ferroviaria; un luogo di grande passaggio, una porta alla città. Il progetto prevede l’installazione di nuova illuminazione pubblica a led, il rifacimento del manto della piazza e dell’area in ghiaia adiacente, nuovi sottoservizi, arredo urbano e verde. Verranno poi eliminati tutti i cassonetti e sarà predisposta un’isola ecologica interrata, la seconda nel centro storico dopo quella presente in Borgo dell’Oasi. “Piazzale Bastia non è mai

stata inserita in progetti di riqualificazione importanti ed è in uno stato di degrado ormai non più tollerabile- commenta il sindaco Patrizia Andreotti. La piazza adibita a parcheggio si presenta infatti parecchio dissestata, così come l’area a ridosso delle case popolari che è in ghiaia; i molteplici cassonetti rendono l’accesso al centro storico ancora più degradato e l’illuminazione pubblica è obsoleta con costi di gestione importanti. Il piano di fattibilità tecnica ed economica è stato approvato in giunta pochi giorni fa. “Un progetto di riqualificazione importante - aggiunge l’assessore all’ambiente Alessandra Dini -

che ha richiesto uno studio impegnativo da parte della società incaricata. Sono stati verificati i flussi di traffico e gli accessi al piazzale per capire come intervenire al meglio, tenendo conto delle abitudini dei cittadini, della vicinanza con l’ospedale e con la stazione ferroviaria”. “La bellezza non è un fattore secondario per una città – prosegue il sindaco - ma un aspetto strettamente legato al benessere, alla sicurezza e alla qualità della vita.

Crediamo quindi che questa riqualificazione, assieme alle altre già eseguite, possa rendere Noale un posto sempre migliore in cui vivere”. Mentre l’assessore Dini conclude: “Desideriamo lasciare alla città uno spazio che possa essere utilizzato anche nelle ore serali e che valorizzi il contesto urbano in cui si trova. Una piccola rivoluzione in termini estetici e in termini urbanistici ma anche ambientali”. Eliana Camporese

uattro nuove biciclette a pedalata assistita donate al Comune. I velocipedi, saranno utilizzati per il presidio del territorio noalese, sono stati al centro della cerimonia di consegna avvenuta a ottobre nella piazzetta antistante il municipio; presenti rappresentanti dei carabinieri e dell’associazione, il presidente dell’azienda locale che ha donato le biciclette al Comune e il sindaco con alcuni amministratori. “Dopo un confronto assieme al consigliere De Marchi - ricorda l’assessore all’ambiente Alessandra Dini - abbiamo valutato essere questo un buon modo di aiutare e sostenere l’Associazione Nazionale Carabinieri di Noale nello svolgimento di servizi di prossimità, presidio e controllo, principalmente nel centro urbano ma con un occhio alla finalità di promuovere l’uso di mezzi non inquinanti, nella logica attuativa del Paes-Piano d’azione per l’energia sostenibile, in vigore e del piano metropolitano sull’inquinamento. La pedalata assistita permette di percorrere lunghe distanze con una forte riduzione dello sforzo, aggiungendo dunque versatilità ai mezzi”. (E.C.)

Vendita Auto Usate e Km 0

Prezzi Speciali su Pneumatici Invernali GOOD YEAR - DUNLOP - NANKANG Officina con riparazione e Assistenza Multimarca Gommista con Pneumatici delle Migliori Marche e Deposito Stagionale Carrozzeria Convenzionata con Assicurazioni Revisioni Auto e Moto e Trasporto leggero in sede Auto Sostitutiva - Servizio Aria Condizionata - Sostituzione Batterie Viale G. Ferraris, 14/a • z.i. • 30036 S. Maria di Sala (Ve) Tel. e Fax 041 487766 • pattarellosrl@libero.it • www.pattarellocarservice.it


8

Martellago

www.lapiazzaweb.it

Vittorio Sgarbi per rilanciare il nuovo polo museale in villa Combi Il progetto del vicesindaco Alberto Ferri prevede una prima grande mostra sul vetro di Murano in primavera. L’ex sindaco: “procedure irregolari”

O

biettivo: avere Vittorio Sgarbi come testimonial del nuovo polo museale nella barchessa di villa Combi. È l’intento del vicesindaco e assessore al Polo Museale Alberto Ferri che replica così alle polemiche dell’opposizione sull’affidamento dell’incarico per lo studio di fattibilità del progetto alla Realizzarte di Rimini. Se da un lato il vicesindaco Monica Barbiero, come pure Alessio Boscolo di Unione Civica, avevano contestato la procedura di affidamento “sulla fiducia”, il vicesindaco spiega: “per garantirci la presenza del maggior critico d’arte avevamo bisogno di un soggetto che avesse le competenze giuste”. Perché al progetto, il vicesindaco, ci tiene eccome: “Sarà una nuova porta turistica verso Venezia – spiega. E sto parlando di un turismo d’alta cultura”. Infatti, nel piano di Realizzarte ci sarebbe, per la prossima primavera, una prima mostra di pezzi unici dei maestri vetrai di Murano: “opere in vetro che a loro volta riproducono opere pittoriche tra le più celebri al mondo. – spiega Ferri – Esemplari che il pubblico non ha mai visto dato che sono tutti in mano a collezioni private”. L’ex sindaco però commenta: “Hanno preso la nostra idea ma non stanno rispettando il regolare iter – dice Monica Barbiero – ci sono dei passaggi nella pubblica amministrazione che non possono essere omessi”. Tra i punti contestati ci sarebbe anche il fatto che, sempre secondo l’ex sindaco, non sarebbe ben chiaro chi sosterrà i costi. “Si tratta di un edificio privato e quindi il finanziamento non può venire dal Comune – risponde Ferri – per questo conto molto su un bando regionale che uscirà nel gennaio 2019 e al quale parteciperemo, ma dipende da quanti soldi verranno stanziati, e in base a quello i tempi potrebbero allungarsi o anche sveltirsi”. Nel frattempo ancora spiega Ferri: “la Realizzarte sta lavorando su un piano A che prevede la sistemazione interna della barchessa, compresi muri e scale, ma anche su un piano B che permetterebbe l’immediata fruizione del piano terra e la chiusura del porticato”. Mentre dal punto di vista della gestione: “stiamo collaborando con la scuola di musica

di Sinopoli – dice il vicesindaco – ma poi dovrà essere creata una Fondazione”. L’ex sindaco però osserva: “Il nostro progetto prevedeva anche di spostare in barchessa l’aula studio, una piccola area museale e sale per associazioni. Sarebbe stato decisamente più fattibile”. Nell’idea del vicesindaco invece il nuovo Polo dovrebbe diventare un punto di riferimento per il turismo nel Veneziano: “stiamo verificando con i nostri

uffici gli aspetti che riguardano la destinazione d’uso di un’abitazione privata – spiega – l’intento è di organizzare mostre temporanee e la Fondazione, che verrà dedicata a Francesco Scipione Fapanni,

avrà anche il compito di gestire la vendita dei biglietti e tutto quello che ne consegue. Naturalmente conclude - tutto ciò significa lavoro, per il territorio e per le nostre Elena Callegaro imprese”.

Lavori agli edifici pubblici L’inverno è ormai alle porte, ma negli uffici e nelle scuole del Comune non si rischierà di stare al freddo. Approvata la delibera “calore” che garantisce il servizio per un altro quinquennio. L’assessore Luca Faggian e i tecnici comunali sono riusciti a rinnovare l’incarico alla Bosch Energy and Building Solution Italia, senza dover aspettare la nuova procedura di gara Consip, la cui chiusura continua ad essere prorogata. Ma la burocrazia purtroppo spesso non tiene conto delle esigenze dei cittadini, né delle condizioni meteo, e senza gara il pericolo era di ritrovarsi al freddo. La Giunta però è riuscita a spuntare la proroga, che contiene notevole interventi migliorativi, fermo restando che qualora entrasse in vigore una nuova convenzione Consip, sarà facoltà del Comune aderirvi se le condizioni economiche fossero migliori delle attuali. “Siamo soddisfatti di questo risultato – dice l’assessore, Luca Faggian – ottenuto tra l’altro senza dover passare attraverso le lungaggini delle procedure ad evidenza pubblica. E le opere in programma sono inoltre aumentate”. Gli interventi previsti dunque dalla nuova proroga dell’appalto calore sono: la riqualificazione tecnologica della centrale termica della scuola dell’infanzia “Malaguzzi” per un importo di oltre 35 mila euro, e la sostituzione degli aerotermi e riqualificazione dell’impianto di produzione acqua calda sanitaria del palazzetto di Olmo, quasi 22mila euro di investimento. Inoltre per la scuola primaria Nazario Sauro ci sarà la riqualificazione tecnologica della centrale termica, per altri 70 mila euro, mentre 80mila euro saranno destinati alle attività di manutenzione straordinaria. (E.Cal.)


RIA E M U F

E N PE E I IG

ONALE RS

P RO

F ra n c e s c h i n i

FIN

O O N IL

EA I

PRO

DOTT

I IN PROMOZI

VA

€ 40

LI

su spesa minima

T

A

C LI PP NA

AB

DA

SCONT

15%

O AL 31.12.18

PROMO SCONTO

ONE

·

F OF

ER

I GH

IV

S

LIN

I

CA

A

DETE

S R

Piazza Maestri del Lavoro, 14 · Olmo di Martellago (Ve) · Tel. 041 540 35 35 orari: 8.45- 12.30 | 15.45-19.30 · chiuso mercoledì pomeriggio


10

Martellago

www.lapiazzaweb.it

Lego Mania, un weekend tra mattoncini e Star Wars L’evento in programma il 24 e 25 novembre al centro mostre di Martellago, in piazza Vittoria, richiamerà in paese appassionati e collezionisti da tutta la regione. L’ingresso sarà ad offerta libera

È

Lego mania a Martellago, con un weekend interamente dedicato agli appassionati dei mattoncini colorati, e di Star Wars. Il 24 e 25 novembre al centro mostre di Martellago (centro BancaMarca), in piazza Vittoria, sarà infatti possibile visitare la collezione privata di Tommy Bricks, vale a dire di Tommaso e Samuele Favaro, figlio e padre, noti espositori e collezionisti, che condividono il diffusissimo hobby delle costruzioni in lego. L’esposizione, con il patrocinio del Comune di Martellago, è organizzata dall’associazione NordestBrick, che riunisce collezionisti e fans piccoli e grandi, quelli grandi si chiamano Afol (Adult Fan of Lego), da tutta la regione. Una comunità parecchio nutrita, che conta migliaia di persone al seguito ogni qualvolta viene organizzato un evento. E sarà proprio il caso dell’appuntamento previsto a Martellago a fine novembre, perché oltre ai numerosi

set realizzati da Tommaso (che adesso ha 13 anni, ma ha iniziato a 5) a tema Star Wars, in mostra ci sarà anche un pezzo che ha suscitato interesse a livello internazionale tra gli amanti del genere e gli addetti ai lavori. Si tratta del diorama che rappresenta la base di Hoth del famoso episodio V “L’impero colpisce ancora”. Una riproduzione che è costata un anno e mezzo di lavoro, viaggi alla ricerca dei pezzi e molto studio. Perché in questo caso la base di Guerre Stellari fatta con i lego, assemblata con ben 21mila mattoncini, è nata nella testa di Samuele che da solo ha progettato e realizzato tutto, non c’erano scatole da aprire: è la via delle creazioni senza istruzioni, la più difficile, chiamata tecnicamente Moc (My Own Creation): “Prima ho buttato giù il disegno su carta, la bozza, fatta a mano – spiega Samuele Favaro – e poi è iniziata la ricerca”. Impresa tutt’altro che facile, perché in alcuni casi non

Le opere collezionate daTommaso e Samuele Favaro

sono nemmeno in vendita. E sapendo, questo, ben si spiega perché il video promo che mostra l’opera, solo due mesi fa è stata esposta perfino in Danimarca, ha raggiunto più di 100mila visualizzazioni su Facebook. La mostra, ingresso ad offerta libera, avrà i

Come comportarsi in chat? Incontri per genitori in biblioteca

Nell’era del digitale, quanto è importante per un genitore sapere utilizzare correttamente Social e App? Il tema è quanto mai di attualità, e a parlarne sarà Sylvia Baldessari, pedagogista e formatrice digitale il 17 e 24 novembre nella biblioteca civica a Maerne. Si tratta di due incontri di “educazione e consapevolezza digitale” che serviranno a far luce sulle “relazioni digitali”, nelle quali tutti ormai siamo coinvolti, che si tratti di lavoro o vita personale. Si parlerà di cosa succede davvero alle foto che spesso con leggerezza vengono immesse in rete senza tener conto di quanto potrebbero influire sulla nostra reputazione “social”, ma anche delle dinamiche che si vengono a creare nei gruppi chat, con particolare riferimento a Whatsapp. Alzi la mano la mamma che ormai non si trova coinvolta, suo malgrado, in decine di chat. Ecco perché è bene sapere come tutelarsi anche da eventuali fenomeni di cyberbullismo, così come è importante tutelare la propria immagine e la propria privacy. Sempre in biblioteca a partire dal 19 novembre (22, 26, 29 novembre e 3, 6 dicembre) partono i percorsi laboratoriali d’arte per bambini con l’associazione culturale Il Barattolo. E poi, sarà finalmente tempo di Natale, già sono in corso i preparativi per lo spettacolo teatrale “Un canto di Natale” con Tito Pavan (attore, voce recitante) e Luca Francioso (chitarrista, accompagnamencal.to musicale), atteso per il 6 dicembre. Sabato 15 dicembre invece l’Opene. day della biblioteca sarà aperto dalla Camminata dei Babbi Natale. (E.Cal.)

Via libera al supermercato Lidl Sei mesi per decidere se votare o meno l’uscita dall’Unione dei Comuni del Miranese. È stata infatti approvata la mozione che chiede al Consiglio di esprimere un parere sull’opportunità o meno di restare. Sei

mesi che serviranno all’amministrazione Saccarola a valutare benefici e svantaggi, pro e contro, ad iniziare dalle problematiche legate alla sicurezza del territorio e dei cittadini, in un momento in cui l’uscita di Santa Maria di Sala, che si concretizzerà a partire dal prossimo gennaio, potrebbe contribuire ad aggravare una situazione sulla quale pesano da sempre la costante caren-

seguenti orari: sabato 24 novembre dalle 10 alle 19 e domenica 25 novembre dalle 10 alle 18. Gli organizzatori si raccomandano: all’interno della sala sarà proibito toccare le opere e non si potranno portare né consumare cibi o bevande. Elena Callegaro

za di personale, e di fondi. Passo indietro invece, e apertura del nuovo sindaco, rispetto al Piruea di Olmo, il cui completamento avrebbe previsto la realizzazione di un terzo fabbricato in via Chiesa con il completamento delle opere pubbliche, compresa una piazzetta, e la chiusura al traffico della strada, con conseguenti disagi sulla circolazione. Il parere fortemente contrario dell’opposizione, al quale si è aggiunta la raccolta di oltre 400 firme di cittadini ha portato alla decisione di prendere in considerazione una nuova variante. Nessun dietro front invece per la realizzazione del nuovo Lidl tra via stazione e via Cavino, la cui apertura avrebbe invece la strada spianata nonostante le proteste dei commercianti che si sentono minacciati dal nuovo punto vendita a due passi da casa: “Il Comune è comproprietario di quell’area – accusa l’ex sindaco Monica Barbiero – avremmo potuto mettere dei paletti ben fermi, invece il progetto è stato completamente subito”. Nel frattempo il vecchio centro civico di Olmo in via Selvanese stato inserito nel piano di alienazioni da allegare al bilancio 2019, visto infatti lo stato di abbandono della struttura un recupero non sarebbe vantaggioso. E.Cal.


11

Salzano

www.lapiazzaweb.it

Amministrazione Presentato il “Documento del Sindaco”

Un masterplan per lo sviluppo del territorio salzanese In una assemblea pubblica di fine ottobre il sindaco Betteto ha incontrato la cittadinanza per presentare il “Documento del Sindaco”. In sostanza la proposta del Piano degli Interventi sul territorio di Salzano. L’assemblea, a cui hanno partecipato privati, operatori economici, professionisti e associazioni, ha trattato diversi temi, tra i quali la riqualificazione del centro storico. Il sindaco Luciano Betteto ha manifestato l’intenzione di redigere un masterplan, una sorta di progetto di massima per mettere in luce punti critici e di forza del centro storico e, allo stesso tempo, per disegnare il futuro di un nuovo centro urbano. Si è parlato poi delle aree di lottizzazione ferme da tempo, a causa principalmente della situazione del mercato immobiliare e di altre dinamiche sorte negli anni. È emersa l’incertezza della realizzazione delle 2 opere complementari al Passante, il cui stallo condiziona lo sviluppo urbano e le future lottizzazioni. “Andrà analizzato - ha spiegato il sindaco - lo stato di attuazione di queste aree. In particolare saranno individuati i punti di forza e criticità, provvedendo nel caso ad una revisione della conformazione o dei parametri edilizi, al fine di adeguare le previsioni alla reale domanda abitativa ed ai parametri indicati dalla recente legge sul contenimento del consumo di suolo, migliorarne la sostenibilità, agevolarne l’attuazione o risolvere problematiche correlate al mutamento dello scenario viabilistico locale”. “Si procederà poi - continua il primo cittadino - alla revisione di alcune schede del Prg (piano regolatore comunale) vigente, relative ad edifici dismessi od aree degradate, al fine di agevolarne la riqualificazione, migliorandone nel contempo sostenibilità e qualità progettuale”. La rigenerazione urbana è infatti un tema molto attuale. Mira ad uno sviluppo urbano più intelligente, sostenibile e inclusivo attraverso l’approccio di politiche strategiche

Il Sindaco Luciano Betteto

orientate al miglioramento della qualità ambientale, ecologica e sociale. In quest’ottica rientrano anche l’applicazione della perequazione e del credito edilizio. Si tratta di procedure previste dalla legge che mettono in relazione gli interessi della collettività con quelli dei privati. A questi ultimi possono essere riconosciute per esempio delle cubature edificabili a seguito della demolizione di opere incongrue, eliminazione di elementi di degrado, realizzazione di interventi di miglioramento del-

Audi Audi Service Service

Il Il tempo tempo passato passato con con noi noi ha tutto un altro valore. ha tutto un altro valore. Solo con Audi Service il tempo non lascia tracce: grazie all’elevata qualità degli interventi Solo con Audi Service il tempo non lascia tracce: grazie all’elevata qualità degli interventi di manutenzione e all’esclusivo vantaggio offerto da myVoucher, il valore della vostra vettura di manutenzione e all’esclusivo vantaggio offerto da myVoucher, il valore della vostra vettura rimane inalterato negli anni. Ecco perché conviene affidarsi a chi un’Audi la conosce da sempre. rimane inalterato negli anni. Ecco perché conviene affidarsi a chi un’Audi la conosce da sempre. MyVoucher, valido fino al 31 dicembre 2018, può essere utilizzato in occasione del prossimo MyVoucher, valido fino al 31 dicembre 2018, può essere utilizzato in occasione del prossimo tagliando e/o degli interventi di manutenzione previsti dal Programma Service della vostra auto tagliando e/o degli interventi di manutenzione previsti dal Programma Service della vostra auto ed è riservato a tutte le vetture immatricolate dall’1 gennaio 2014 al 31 dicembre 2015. ed è riservato a tutte le vetture immatricolate dall’1 gennaio 2014 al 31 dicembre 2015. Per maggiori informazioni riguardo al dettaglio degli interventi di manutenzione che rientrano Per maggiori informazioni riguardo al dettaglio degli interventi di manutenzione che rientrano nella promozione visitate www.audi.it/myvoucher nella promozione visitate www.audi.it/myvoucher Gamma A3. Valori massimi: consumo di carburante (l/100 km): ciclo urbano 8,8 Gamma A3. Valori massimi: consumo di carburante (l/100 km): ciclo urbano 8,8 ciclo extraurbano 6,1 - ciclo combinato 7,1; emissioni CO2 (g/km): ciclo combinato 164. ciclo extraurbano 6,1 - ciclo combinato 7,1; emissioni CO2 (g/km): ciclo combinato 164.

SCANTAMBURLO SCANTAMBURLO AUTOMOBILI AUTOMOBILI S.r.l. S.r.l. Via Via Venezia, Venezia, 165 165 -- 30037 30037 Scorzè Scorzè (VE) (VE) tel. 041 446029 info@scantamburlo.it tel. 041 446029 - info@scantamburlo.it www.scantamburlo.it www.scantamburlo.it

la qualità urbana, paesaggistica, architettonica, energetica, idraulica e ambientale, e interventi di riordino delle zone agricole. L’amministrazione è particolarmente attenta anche al rafforzamento del valore identitario dei luoghi salzanesi. L’obiettivo che si pone è quello di favorire la nascita di nuove attività commerciali, a sostegno del lavoro giovanile, prevedendo perciò “una certa flessibilità normativa o regolamentare per agevolare l’insediamento di queste Eliana Camporese attività”.

Stop burocratico per “Salzano Winter Festival” Era tutto pronto, il festival del Miranese era diventato “Winter” e si era trasferito da Mirano a Salzano ma all’ultimo minuto, con il calendario e il programma già approvato, è arrivato un inatteso stop burocratico. Del “Salzano Winter Festival” che doveva tenersi in versione indoor, al coperto in un capannone artigianale nell’area industriale tra Salzano e Robegano, in via del Lavoro 1, se ne riparlerà comunque nel giro di qualche settimana. Molto amareggiato il patron dell’evento Paolo Favaretto per il quale era tutto già pronto per la partenza, che va rinviata. Il programma iniziale prevedeva il via dall’8 novembre per concludersi, con un calendario già definito, il giorno dell’Epifania. Dopo la sfida estiva vinta egregiamente da Favaretto, era arrivata la versione invernale, la versione natalizia con le tante cover band e le radio, che hanno fatto il pienone nelle estati miranesi. Tutto era pronto in un capannone industriale, coperto e riscaldato, allestito con un grande palco per concerti, cucina e tavoli per cenare con i piatti tipici del festival proposti in estate. Non c’erano per quell’area problemi con i parcheggi, un tormentone ricorrente del periodo estivo, visto che il cannone si trova in periferia in zona industriale. Sulla questione sono arrivate le critiche dell’opposizione con Maria Grazia Vecchiato, che ha accusato il Comune di aver autorizzato il festival in un’area impropria. Il sindaco Luciano Betteto invece chiarisce che lo stop riguarda solo le prime serate provvisorie, per le quali la documentazione non era completa.


12

Scorzè

www.lapiazzaweb.it

“Festa del Radicchio”, attesi oltre 50mila visitatori L’evento proseguirà fino al 25 del mese, quando in paese arriveranno i più rinomati chef stellati

N

ovembre mese del radicchio e della “Festa del Radicchio Rosso di Treviso di Rio San Martino”, quest’anno alla 37esima edizione. Tradizione paesana che con il passare del tempo è diventata anche una vetrina d’eccellenza per la migliore produzione agricola veneta. Sono coinvolte tutte le realità locali, e come sempre ci sarà grande attenzione al mondo della solidarietà, con il coinvolgimento di gruppi e associazioni, ma anche delle scuole primarie con laboratori per riscoprire le tradizioni locali, e il concorso gastronomico per gli istituti alberghieri. “L’anno scorso abbiamo registrato 50mila presenze quest’anno ne aspettiamo di più – dice il presidente della ProLoco di Scorzè Lorenzo Michielan – in linea con la tendenza in aumento degli ultimi anni. Ogni edizione facciamo un 10 per cento in più”. S’inaugura proprio il giorno di San Martino, testimonial Luca Sardella. Il mercoledì 14 sarà la volta della cena di gala nella tensostruttura a

cura dell’Istituto Maffioli di Castelfranco Veneto, mentre la domenica successiva. Altri momenti salienti di questa annata: il 22 novembre andrà in scena “A tavola con il gusto della solidarietà”, in collaborazione con gli “Amici del Radicchio” e l’”Unione Cuochi del Veneto”, per raccogliere fondi a favore di Telethon. Madrina: Maria Teresa Ruta. Domenica 25, gran finale, l’undicesimo concorso gastronomico “Premio San Martino”, in giuria chef stellati ed esperti del settore. “Tra le novità – commenta Michielan – la passeggiata naturalistica nelle golene del Gallesello condotta da una guida naturalistica insieme al personale del Consorzio di Bo-

nifica Acque Risorgive. Un percorso adatto a tutti, attraverso golene campi e caseggiati” (prenotazione obbligatoria info@prolocoscorze.it; 3336003503 oppure 3474767023). Ma anche la mostra documentale sui “cognomi e soranomi” locali che prevede, alla fine, la realizzazione di un libro sull’argomento. E ovviamente non mancheranno gli stand gastronomici, che proporranno come sempre anche abbinamenti con prodotti top dal riso del Delta del Po al fagiolo di Lamon. “Ci aspettiamo come sempre un gran risultato per la valorizzazione del nostro territorio”, commenta il sindaco Giovanni Battista Elena Callegaro Mestriner.

Pm10, no alle limitazioni

S

mog e limiti alla circolazione, Scorzè va controcorrente per volere del sindaco Giovanni Mestriner che ha deciso di non fermare per tutto l’inverno, come invece faranno gli altri sindaci della cintura urbana di Mestre, le auto diesel Euro 3 a prescindere dal livello di smog. “Contrariamente a quanto previsto dall’accordo sottoscritto da tutte le regioni della pianura padana ho deciso di non limitare normalmente la circolazione delle auto Diesel Euro 3 - ha spiegato il sindaco in un post sul suo profilo Facebook - I diesel euro 3 e i diesel euro 4 avranno il divieto di circolazione solo nei giorni in cui si sforeranno i limiti di inquinamento stabiliti dall’Arpav”. Tra i motivi che hanno portato Mestriner a questa scelta anche il fatto che “i limiti valgono solo per i Comuni capoluogo e per i comuni confinanti con i Comuni capoluogo. Siccome Scorzè per malapena un chilometro confina con il comune di Venezia, noi dovremmo applicare i limiti di Venezia – conclude - Salzano, Noale, Trebaseleghe, Zero Branco, no. Un’assurdità”. (E.Cal.

Al via il cantiere per la pista ciclabile in via Onaro

A

Vivai Piran Giuseppe & Gianni

• Piante e fiori • Fiori recisi • Bulbi e sementi • Concimi naturali • Arredo casa • Arredo giardino • Vaseria • Progettazione e manutenzione giardino • Servizio fiori in tutto il mondo • Allestimenti floreali per eventi • Consulenza del verde • Consegna a domicilio

LOREGGIA (PD) Via Ronchi, 57 Tel. 049.5790995 garden.arcobaleno@gmail.com

ORARI Dal lunedì al sabato 8,30 - 12,30 / 15,00 - 19,30

...metti mi piace

utunno di cantieri, quelli che partono e quelli già terminati. Ad iniziare dal completamento del nuovo parcheggio a Gardigiano, su un’area di circa 3mila metri quadri, realizzato grazie alla demolizione della vecchia casa del campanaro acquistata dal Comune: “Nuovi posti auto in centro – commenta il sindaco – un servizio in più per i cittadini”. Nel frattempo è terminata anche la ristrutturazione della parte vecchia della scuola elementare a Cappella, con l’adeguamento antisismico dell’intera struttura e in modo particolare del tetto. Se da un lato non ci sono novità sui fondi attesi da Roma per la nuova scuola elementare in via Aosta, è però alle porte, per fine anno, l’annunciato trasferimento del nido comunale “Paese dei Balocchi”, ora ospitato nell’immobile della scuola dell’Infanzia Rodari, nella nuova sede a Cappella di Scorzè, vicino alla chiesa. Infine sono invece partiti i lavori per la pista ciclopedonale in via Onaro, la strada provinciale che taglia tutta Rio San Martino. “Dopo 30 anni di richieste e di progetti, con i soli soldi del Comune, comincia un’opera pubblica importantissima perché consente a centinaia di famiglie di poter arrivare in centro a Rio e in centro Scorzè in sicurezza - commenta il sindaco Mestriner. Ora comincia il primo stralcio, ne seguiranno altri due. Arriveremo entro un anno fino a via Buonarroti, abbattendo anche una casa. Oggi la strada è molto trafficata, soprattutto dai mezzi pesanti di San Benedetto. Siamo soddisfatti - conclude il primo cittadino - perché sarà utile soprattutto alle fasce più deboli della popolazione, che non possono muoversi in macchina”. (E.Cal.)


13

Provincia

www.lapiazzaweb.it

Sicurezza Allarme di Federconsumatori in Riviera e Miranese e nel Veneziano

Truffe on line, auto circolano con assicurazioni false A

uto circolano con false assicurazioni sulle strade di tutto il veneziano, e i raggirati si contano a decine. A denunciare un fenomeno davvero inquietante è stato nelle scorse settimane Federconsumatori con il suo referente in Riviera e Miranese Alfeo Babato. Le assicurazioni false sono state poi riscontrate anche da capillari controlli della polizia locale di Mira ai varchi videosorvegliati del paese. “Abbiamo ricevuto dall’area del comprensorio dei 17 comuni – spiega Babato – oltre una ventina di segnalazioni di persone che hanno acquistato, o cominciato l’acquisto on line assicurazioni a prezzo stracciato. Assicurazioni che però poi ad un controllo più accurato, si sono rivelate vere e propri istituti fasulli, in cui al di là del sito non c’era nulla di concreto, nessuna società , nessuna sede, nessun recapito verificabile. In questi casi l’invito è a denunciare i fatti come truffe o tentate truffe. Le conseguenze per chi circola, sprovvisto di assicurazione sono quelle di un sequestro del mezzo e di dover pagare di tasca propria in caso di sinistro, i danni in caso di colpa a mezzi o persone”. I paesi da cui sono arrivate più segnalazioni sono Mira, Dolo, Mirano, Camponogara, Scorzè e Spinea. Ma segnalazioni ne sono arrivate anche da Mestre, dal Veneto Orientale e nell’area sud della provincia di Venezia. L’aumento di chi circola senza assicurazione, con assicurazioni taroccate e ora anche false, è cresciuto dopo la crisi economica del 2008. La gente per risparmiare cerca assicurazioni a prezzi stracciati e incappa in imbrogli. Babato invita in questi casi, prima di acquistare, a verificare attraverso un semplice controllo. Nel caso delle assicurazioni on line - basta fare una verifica della loro veridicità consultando il sito dell’ex Isvap, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, ora Ivass e il vademecum per evitare imbrogli è chiaro. Esiste anche un elenco delle assicurazioni false già segnalate alla Polizia Postale. “ Ivass – spiega per Federconsumatori Alfeo Babato - sottolinea come siti a rischio: assitempo.it, contibroker.it, assicurazionibrevi.it, studiobovio.com assipuntodrive.com, galloassicurazioni.

com, tutti siti segnalati alla polizia postale e in cui sono incappati nelle scorse settimane anche diversi utenti della zona”. Federconsumatori e Ivass sottolineano inoltre come possibili segnali di allarme: l’ assenza sul sito web dei dati identificativi dell’intermediario assicurativo, e cioè del soggetto autorizzato dalla legge a distribuire polizze di assicurazione. Sul sito devono essere presenti l’indirizzo della sede, recapiti telefonici e postali, compresa

Alfeo Babato

la Pec, il numero e la data di iscrizione al Rui (il Registro tenuto dall’Ivass degli intermediari assicurativi e riassicurativi con sede o residenza in Italia), l’indicazione che l’intermediario è soggetto al controllo dell’Ivass. Per gli intermediari Ue iscritti nell’elenco annesso, deve essere indicata anche l’eventuale sede secondaria e il possesso dell’abilitazione all’esercizio dell’attività in Italia, con indicazione dell’Autorità di vigilanza dello Stato membro d’origine. Poiché i dati possono essere presenti, ma falsi, è bene controllare la corrispondenza dei dati sul Rui o sull’elenco annesso. Motivo di allarme è anche: la presenza del sito, nell’elenco dei siti web irregolari pubblicato dall’Ivass. E poi: l’assenza sul sito del nome dell’impresa assicurativa che emette la polizza; nome di un’impresa di assicurazione che non compare nell’Elenco delle imprese italiane né nell’Elenco delle imprese estere ammesse ad operare nella r.c. auto. “Se si riscontrano queste anomalie - conclude Alfeo Babato per Federconsumatori - invitiamo i cittadini del comprensorio a contattare l’Ivass o la stessa Federconsumatori” Alessandro Abbadir


dal 1978 ARREDA LA TUA CASA

Esposizione di oltre 5.000 mq a ROSÀ alle porte di Bassano del Grappa

vai sul sito!

www.gasparottomobili.com

CUCINE

SALOTTI

CAMERE

BAGNI

ROSÀ (VI) Via Capitano Alessio, 148 -

Tel. 0424 85100

APERTI 7 giorni su 7 - 8.30 - 12.30 / 14.30 - 19.30 | Domenica 9.00 - 12.30 / 15.00 - 19.00


OUTLETCUCINE AFFARI

Cucina CLASS con anta in laminato sabbia poro registro + mocaccino opaco + particolari verde menta composizione ad angolo da cm 245x392

11.631 €

7.390

+ 1 tavolo con 4 sedie in omaggio

SOGGIORNI

9.124

Cucina STONE con anta cornice sottile color lavagna e anta laminato larice - composizione lineare da cm 393

€

4.110

+ 1 tavolo con 4 sedie in omaggio

Cucina SIDE con anta in rovere temocotto e bianco lucido composizione lineare da cm 371

9.064

€

4.090

+ 1 tavolo con 4 sedie in omaggio

COMPLEMENTI Cucina PROVENCE con ante in legno avorio patinato: parete da cm. 360 + isola da cm. 195x90 completa di 2 sgabelli

16.396 €

7.390

+ 1 tavolo con 4 sedie in omaggio


16

Territorio .

www.lapiazzaweb.it

Chioggia fa ufficialmente parte del Green tour La città lagunare ha aderito al progetto transregionale: 600 chilometri di tracciato “verde” da visitare, a piedi, a cavallo in bicicletta o in barca in ben otto percorsi che abbracciano tutte le bellezze ambientali e paesaggistiche del Veneto

L

a Laguna veneta nel passaggio tra Venezia e il mare, si formalizza con un ulteriore importante step uno degli otto percorsi del grande progetto transregionale Green Tour, Verde in Movimento: l’adesione del Comune di Chioggia lo scorso ottobre, cui farà seguito a fine novembre la sigla di un protocollo d’intesa con la Regione Veneto. Il passaggio tra Venezia e il mare si compone di due tappe, quella che prevede l’attraversamento dell’arco delle isole della laguna veneziana passando al Lido, poi a Pellestrina e infine a Chioggia, la piccola Venezia. L’altra si snoda lungo il fiume Sile, fino alla sua foce, tra Jesolo e Calvallino. E’ questo, tra Venezia e il mare, solo uno degli otto percorsi che vanno ad esplorare i paesaggi naturali del Veneto, in un anello di “reti verdi” di oltre 600 Km, collegando cinque parchi regionali, sei province (Treviso, Padova, Vi-

cenza, Verona, Rovigo e Venezia) e ottantuno comuni veneti. Territorio e benessere, un matrimonio che si celebra nel nome del turismo, quello slow, quello che valorizza il patrimonio ambientale, artistico e culturale insieme ad uno stile di vita attivo e salutare riconoscendo al buon cibo e all’ospitalità un valore aggiunto. E’ questo in altre parole il Green Tour, Verde in Movimento, il progetto avviato nel 2016 e promosso dalla Regione Veneto insieme con quella dell’Emilia Romagna, in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova e 13 Ulss locali. Al centro del progetto il tema della mobilità sostenibile che si fa strada nei percorsi del tracciato lungo l’ex ferrovia Treviso/ Ostiglia (Mantova) andando ad attraversare Parchi Naturali regionali, la Laguna e i tragitti fluviali lungo Brenta, Adige, Muson e Sile, tra le sue mete il Delta del Po, i monti Berici e i colli Euga-

Green Tour la mappa dell’anello di oltre 600 km che si fa strada nei percorsi dell’ex ferrovia Treviso/Ostiglia

nei, le pianure delle Valli Grandi Veronesi oltre ad interessanti città e piccoli borghi storici. Il tutto collegato, da percorrere in bicicletta, a piedi o a cavallo, in un tragitto verde ciclopedonale e fluviale tra i più grandi in Europa. “L’adesione del Comune di Chioggia – ha commentato il sindaco Alessandro Ferro all’indomani dell’approvazione della

delibera di Giunta lo scorso 18 ottobre – è un altro passo verso un modello di sviluppo sostenibile e durevole, capace di generare trasformazioni positive nel nostro territorio: non solo per i turisti, che potranno utilizzare mezzi di trasporto collettivi e “slow”, ma anche per la crescita di attività economiche legate alla promozione delle bellezze della

nostra città”. Green Tour, è un progetto cui la Regione Veneto ha puntato e che vuole valorizzare anche nella sua accezione turistica. E proprio per questo sta portando avanti alcuni percorsi formativi rivolti agli operatori turistici ed economici presenti sulle otto tappe che compongono l’anello ciclopedonale, con lo scopo di creare una maggiore sinergia fra diverse categorie di operatori locali (ristoratori, strutture ricettive, bike service, fattorie didattiche, aziende agricole, ecc.). Insomma, una visione nuova di turismo, tra ecologia, benessere, salute e sostenibilità, cui anche i territori della Laguna e dell’Adriatico guardano con interesse a grandi aspettative. Ornella Jovane


17

Cultura .

www.lapiazzaweb.it

Formazione Alternanza scuola-lavoro

Studenti del liceo diventano giornalisti Sono in tutto 17 i ragazzi dei licei Stefanini e Morin di Mestre che realizzano una rivista culturale

U

na straordinaria esperienza di alternanza scuola-lavoro per cimentarsi in percorsi professionali, a contatto con professionisti e grazie a loro formarsi direttamente sul campo. In tutto 17 ragazzi del liceo si cimentano nella professione di giornalista e danno vita ad una rivista culturale, “Tutta un’altra storia”. È partito lo scorso 19 ottobre il percorso sul giornalismo di Fondazione di Venezia e Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, in collaborazione con Ordine dei Giornalisti del Veneto e M9 pensato per far vivere ai liceali

l’esperienza diretta del lavoro redazionale, dalla raccolta delle informazioni allo sviluppo dei contenuti. Gli studenti delle classi IV e V dei Licei Stefanini e U. Morin di Mestre indossano i panni di giornalisti per misurarsi con il lavoro di redazione di una rivista di approfondimento culturale sul sistema dei musei, con uno sguardo particolare rivolto a M9, guidati da “maestri” della professione. È questa l’anima di “Tutta un’altra Storia”, il percorso di Alternanza Scuola- Lavoro, inserito in “Tutta un’altra ASL”

Il corso che si svolge nella sede della Fondazione di Venezia

Un percorso sul

e dedicato al giornalismo, ideato dalla Fondazione di Venezia giornalismo di insieme all’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto e realizzato Fondazione di Venezia in collaborazione con Ordine dei Giornalisti del Veneto e M9, che e Ufficio Scolastico ha preso il via nella sede della Fondazione. Regionale Veneto con Nel corso dell’incontro stul’Ordine dei Giornalisti denti e docenti hanno appreso la deontologia professionale e gli e M9, per far vivere strumenti del mestiere, un ba2018 Falcon Dueffe.pdf gaglio 1 22/03/18 10:31 di informazioni che verrà ai liceali l’esperienza messo a frutto nella realizzazione diretta di redazione del magazine.

Gli studenti, organizzati in piccole “redazioni”, si concentreranno su specifici temi seguendo le diverse fasi del lavoro giornalistico, dalla raccolta delle informazioni allo sviluppo dei contenuti. A conclusione del percorso, il magazine verrà stampato e distribuito ai ragazzi durante un incontro nel quale i giovani redattori saranno chiamati a commentare la loro esperienza di fronte a esperti di giornalismo e comunicazione.

Mesthriller, il festival sul giallo, noir e thriller da brivido Per gli appassionati del brivido e della suspance si concluderà il prossimo 25 novembre la terza edizione di Mesthriller, il festival sul giallo, noir e thriller più lungo d’Italia. L’evento si svolge a Mestre e Spinea, tra incontri e aperitivi con gli autori, ma anche momenti di cinema, teatro, e ancora performance dal vivo e laboratori per i più piccoli. L’evento si avvale della direzione artistica di Cristina Cama ed è organizzato col contributo a Mestre del Settore Cultura del Comune di Venezia, della libreria Ubik e della Biblioteca e del Comune di Spinea.

Corso di cartografia e Gps Un corso per gli amanti dell’outdoor e a chi pratica sport all’aria aperta, sia a piedi che in bicicletta, che consente di apprendere le basi della cartografia e l’utilizzo di strumenti per l’orientamento come cartina, bussola, altimetro e Gps. Il corso, che si tiene presso la sede del dopolavoro ferroviario in via Gorizia a Mestre, si articola in quattro lezioni teoriche di circa due ore e mezza (20.30-23.00), più un’esercitazione outdoor dove verranno messi in pratica gli argomenti trattati. Iniziato lo scorso 9 novembre proseguirà fino al 30 del mese. Docente del corso è Stefano De Marchi, esperto di cartografia e GPS, responsabile del sito themtbbiker.com e mappatore di oltre 13.000 chilometri di percorsi per mountain bike; è Maestro F.C.I. I° livello e Guida presso l’Accademia Nazionale di Mountain Bike. Info: http://www.themtbbiker.com/corso-gps.html

La Qualità del made in Italy

Dueffe

INFISSI E CUCINE

Via Moglianese G. 142 - Gardigiano di Scorzè (VE) - Tel. 041 449 050 - www.dueffefalcon.it


18

Sport

www.lapiazzaweb.it

Podistica L’evento si terrà domenica 7 aprile 2019, partenza e arrivo a Mira

La Mezza Maratona dei Dogi assegnerà titoli italiani assoluti L

a Dogi’s Half Marathon il prossimo anno assegnerà i titoli italiani assoluti, promesse e juniores della specialità. Ad annunciarlo è l’Atletica Riviera del Brenta, società che organizza la mezza maratona che si sviluppa lungo gli argini del Naviglio Brenta, dopo che la decisione era stata ufficializzata dal Consiglio federale. Sulle strade della Riviera, domenica 7 aprile 2019, saranno assegnate quindi le maglie tricolori assolute, promesse e juniores. Si tratta in totale di sei titoli: tre maschili e altrettanti femminili. “Per la Dogi’s Half Marathon è un grande riconoscimento - commenta soddisfatto Michele Stellon, presidente dell’Atletica Riviera del Brenta - che voglio idealmente condividere con tutti coloro che in questi anni hanno corso al nostro fianco”. Il gruppo sta già lavorando in vista dell’evento. “La macchina organizzativa è già in movimento - continua il presidente Michele Stellon - la mezza maratona dei Dogi è una manifestazione collaudata sotto ogni aspetto. L’assegnazione del campionato italiano è una nuova sfida che ci rende orgogliosi e non ci spaventa: siamo sicuri di poterla onorare al

meglio. Sarà un grande evento per l’intera Riviera del Brenta. Confidiamo nel pieno supporto del territorio e in particolare delle amministrazioni comunali. Un campionato italiano è un evento storico per la Riviera del Brenta”. L’assegnazione della prova tricolore non cambierà le caratteristiche di una manifestazione che continuerà ad essere un traguardo prestigioso per migliaia di atleti non professionisti provenienti da tutta Italia e dall’estero. L’edizione 2019 della Dogi’s Half Marathon, la ventiduesima della serie, si svolgerà sul tradizionale percorso nel cuore della Riviera del Brenta: partenza e arrivo

quest’anno saranno a Mira. Poi i tradizionali 21,097 chilometri di gara che toccheranno anche i territori di Dolo, Fiesso e Stra. Ben diciannove ville venete sfileranno davanti agli occhi dei partecipanti alla Dogi’s Half Marathon. “Uno spettacolo - commentano gli organizzatori - che ogni anno conquista i cuori di migliaia di runners”. Le iscrizione sono aperte, come di consueto, dall’inizio di novembre. Poi comincerà il conto alla rovescia, che terminerà domenica 7 aprile, quando in Riviera del Brenta sventolerà il tricolore”. Giacomo Piran

Kickboxing, Compagno campionessa

G

iulia Compagno, atleta di kickboxing di Camponogara, ha vinto il titolo europeo nella specialità Kick Light. Il titolo è stato conquistato durante i campionati europei di Kickboxing Wako che si sono svolti a Bratislava in Slovacchia dal 13 al 21 ottobre. Alla competizione hanno partecipato 600 atleti provenienti da 36 paesi. Giulia Compagno, pluricampionessa italiana, europea e mondiale, si è aggiudicata il gradino più alto del podio nella specialità Kick Light +70kg femminile, battendo prima l’ungherese Dora Osvath per 3-0 e poi la polacca Natalia Panas per 3-0. “Le gare internazionali di questo livello racconta Giulia Compagno poco dopo la vittoria - sono sempre un’incognita, ci si trova a confrontarsi con atlete di grande esperienza, ma per fortuna ce l’ho fatta e parte del merito va alla mia squadra che mi ha supportata”. Grande la soddisfazione espressa da Luca Terrin, direttore tecnico e maestro. Il prossimo impegno di Giulia Compagno è dal 17 al 25 novembre ai campionati europei di Point Fighting, Light Contact, Full Contact e Musical Form a Maribor in Slovenia. (G.P.)

Karate in Russia, buoni successi per due chioggiotti

U

na bella prestazione per gli atleti dell’asd “New Personal Best” di Chioggia che hanno partecipato al 3° Iku European Karate Championship nella città di Oryol in Russia. Dal 18 al 22 ottobre 2018 nella città russa erano presenti 17 squadre nazionali per partecipare al campionato europeo di Karate. La compagine italiana è riuscita a conquistare il primo posto vincendo 38 medaglie d’oro, 23 medaglie d’argento e 22 bronGianluca Vianelli e Nicola Salvagno zi. Grande soddisfazione per la prestazione dei due sportivi chioggiotti allenati dal Maestro Walter Meneghini: nel Kumite Nicola Salvagno (55Kg) ha dovuto gareggiare (per ragioni organizzative hanno accorpato due categorie) in una categoria superiore di peso (63Kg) riuscendo comunque a raggiungere il 5° posto; Gianluca Vianelli (Juniores) è stato premiato con due medaglie di bronzo conquistate nel Kumite individuale Seniores e in quello a squadre. Dopo la bella avventura europea in Russia, per gli atleti del “New Personal Best” di Chioggia è già cominciata la stagione agonistica con la partecipazione al Campionato Triveneto di Karate a Pordenone l’11 novembre 2018 e successivamente il 24 e 25 novembre il 5° Golden Cup a Roseto degli Abruzzi, competizione valevole per la qualificazione ai Campionati del Mondo 2019 in programma in Brasile. Eugenio Ferrarese


www.lapiazzaweb.it

19

#Politica

Maltempo: la montagna è in ginocchio, molti danni anche in pianura S

olo ora, dopo aver visto le foto del disastro, i boschi divelti, le frane in montagna e i livelli raggiunti dai fiumi, si può dare adito al fatto che poteva andare molto peggio e bene hanno fatto i nostri amministratori a lanciare per tempo un allarme nazionale, a chiudere le scuole e a consigliare a tutti prudenza massima. Anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha telefonato al Presidente Zaia dicendo di essere rimasto molto impressionato e addolorato dalle immagini della devastazione delle valli del Bellunese e di tante altre zone del Veneto. Esprimendo la propria vicinanza e solidarietà alla Regione e alle popolazioni colpite dalla violenza del maltempo, il Presidente Mattarella ha assicurato che seguirà personalmente la vicenda, affinché venga avviato rapidamente un piano di interventi per il recupero infrastrutturale, edilizio e ambientale ed evitare il fenomeno dello spopolamento delle valli montane. L’onda di maltempo che ha colpito il Veneto è stata la peggiore in Italia ed è stata definita “di eccellenza” dal Dipartimento nazionale con dati pluviometrici che sono stati i peggiori degli ultimi 100 anni. Peggio del ’66. L’assessore alla protezione civile e coordinatore dell’Unità di Crisi Gianpaolo Bottacin ha segnalato che il Piave ha toccato i 2500 mc. di acqua al secondo, il valore massimo che il fiume può accogliere. In alcune località sono stati sfiorati i 700 mm di pioggia. Ma tutti gli argini nei

giorni di emergenza sono stati monitorati dalle squadre della protezione civile regionale che hanno operato anche sugli altri fronti, soprattutto nel bellunese. Alle nostre si sono aggiunte anche quelle delle altre regioni, dell’ANA e delle esercito. La provincia di Belluno è certamente l’area più martoriata: 160 mila le utenze non alimentate dall’energia elettrica. Solo nella provincia di Belluno, nelle varie aree colpite sono stati impiegati oltre tremila volontari di protezione civile, a cui vanno ad aggiungersi centinaia Vigili del Fuoco. Qui sono intervenuti anche 110 uomini dell’Esercito e 520 del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. Sono stati otto i paesi completamente isolati dove si arrivava solo a piedi. Sono state soccorse molte persone bloccate in auto e 400 persone sono state evacuate dalle loro case, di cui tuttora ancora 150 con case al momento completamente inagibili. Monitorate in modo speciale anche le frane del Tessina, della Busa del Cristo e del Rotolon. Ammontano invece a 497 i km di strade statali, provinciali e regionali chiuse, senza contare quelle comunali di cui mancano i dati in quanto i comuni, soprattutto i più colpiti, non sono ancora in grado di quantificare i danni sulla rete di loro competenza. Sono poi centinaia i metri di acquedotti divelti e centinaia di migliaia gli alberi totalmente rasi al suolo. In ginocchio anche l’Altopiano di Asiago. Ora, dice l’assessore regionale all’agricoltura

Zaia “Rinforzare gli argini ci ha salvato”

“A del Veneto, Giuseppe Pan, “sarà l’Agenzia regionale per i pagamenti in agricoltura, utilizzando anche droni e satelliti, a censire, con precisione scientifica, i danni subiti dai boschi di larici e abeti dell’Altopiano di Asiago. Le prime stime dicono che la tempesta di fine ottobre che si è abbattuta sul Veneto abbia lasciato a terra dai 300 ai 400 mila metri cubi di legname”. Il mal tempo e le eccezionali piene dei fiumi hanno causato forti disagi anche in Polesine. A seguito della piena del fiume Adige per diversi giorni è stato sospeso il servizio idrico e circa 75000 persone si sono trovate senza acqua potabile. E’ successo a Arquà Polesine (2691 abitanti), Bosaro (1467 abitanti), Ceregnano (3590 abitanti), Costa di Rovigo (2594 abitanti), Pontecchio Polesine (2213 abitanti), Rovigo (51625 abitanti), San Martino di Venezze (3930 abitanti), Villadose (5041 abitanti) e Villamarzana (1961abitanti). Germana Urbani

bbiamo cercato di gestire al meglio l’emergenza – ha detto Bottacin – e fa piace che attestati di stima in questo senso siano arrivati da più parti, come da Luigi D’Angelo della Protezione Civile nazionale e dal prof. Giuseppe Maschio componente della Commissione nazionale Grandi Rischi”. “Se non avessimo realizzato i lavori per il rafforzamento degli argini dei corsi d’acqua - ha sottolineato Luca Zaia - che nel 2010 avevano fatto registrare 32 sfondamenti arginali, il bilancio poteva essere molto più grave. Abbiamo salvato vite”. Per il consolidamento degli argini il Veneto ha speso 411 milioni e i risultati ora si vedono. Anche il capo della protezione civile nazionale Borrelli ha evidenziato l’importanza dei bacini di laminazione e ha confermato che si è trattato di un evento eccezionale a cui, però, si è arrivati preparati. “Bene ha fatto il Veneto – ha detto – a chiedere la mobilitazione in sede nazionale”. Dopo aver, Borrelli ha detto che occorre investire molto di più in prevenzione, operando scelte importanti, e intervenire anche sotto il profilo normativo per favorire la pulizia degli alvei dei corsi d’acqua.

Provvedimento speciale per salvare Venezia “L

a messa in sicurezza di Venezia e della laguna non può più attendere, i lavori del Mose vanno completati il prima possibile. Il Partito Democratico ha predisposto una Mozione per impegnare la Giunta in tal senso”. Così affermavano, all’indomani del nubifragio che ha colpito il Veneto, i consiglieri regionali del Partito Democratico Bruno Pigozzo, primo firmatario della Mozione, il Capogruppo Stefano Fracasso e la collega Francesca Zottis, sottoscrittori del provvedimento. “Il disastro provocato dal maltempo nei giorni scorsi – sottolineavano i consiglieri Democratici - ha riportato alla ribalta un problema che da troppo tempo attende una soluzione, quello della salvaguardia del patrimonio storico e ambientale di una città

unica al mondo. La Giunta si faccia parte attiva presso Governo e Parlamento affinché si sblocchi questo stallo”. “Come hanno ricordato sia il Primo Procuratore di San Marco, Carlo Alberto Tesserin, sia Pierpaolo Campostrini, Procuratore di San Marco con delega ai Servizi tecnici – ricordano gli esponenti dei Democratici - per la seconda volta dal 2000, l’acqua della laguna è entrata nella Basilica, bagnando il pavimento a mosaico marmoreo, ha inondato completamente il Battistero e la Cappella Zen ed è arrivata quasi un metro sopra il pavimento mosaicato del Nartece. Non possiamo permettere la compromissione di un patrimonio inestimabile, soprattutto pensando che i mezzi per evitare tutto

ciò ci sarebbero. Senza dimenticare, poi, i danni provocati anche agli edifici privati e alle attività commerciali”. Quanto accaduto a Venezia ha spinto il consiglio regionale ad approvare nell’immediato un provvedimento che consente di riallocare rilevanti risorse finanziarie, a valere sui finanziamenti della Legge Speciale per Venezia, derivanti da economie delle spese accertate. “Si tratta di un grande risultato che consente di procedere sulla strada del risanamento della laguna, che resta una nostra priorità” ha evidenziato l’assessore regionale alla legge speciale per Venezia Roberto Marcato a seguito dell’approvazione in Consiglio del provvedimento che finanzia e rimodula un programma di interventi nell’ambito della Legge Speciale

per Venezia e della tutela del bacino scolante nella laguna, grazie alla riallocazione di risorse finanziarie. “Grazie a questa manovra - conclude Marcato – sarà possibile dar corso o completare un ampio pacchetto di azioni a cui corrispondono specifiche urgenze e aspettative e che, nel quadro delle politiche perseguite dall’Amministrazione regionale, intende indirizzare l’entroterra veneziano, Porto Marghera e l’area lagunare verso una ripresa all’insegna della sostenibilità ambientale e della riqualificazione territoriale”.


20

Politica

www.lapiazzaweb.it

Economia

Serbia terra di opportunità per le imprese venete

L’export regionale continua a salire

“Serbia, porta dei Balcani, nuove opportunità economiche per le imprese venete”, questo il titolo di un convegno di studi promosso dalla Regione del Veneto, dalla Camera di Commercio e dell’Industria di Serbia e da Unioncamere Veneto. Un focus su una parte d’Europa di grande interesse

“È

un buon momento per la promozione delle relazioni istituzionali, economiche e commerciali tra il Veneto e la Serbia – ha detto l’assessore regionale ai Fondi Ue, turismo, commercio estero e internazionalizzazione, Federico Caner –. La nostra Regione, infatti, intrattiene ottimi rapporti di amicizia e collaborazione con il Paese balcanico, rafforzatisi negli ultimi anni costantemente attraverso scambi di visite tra delegazioni istituzionali ai massimi livelli, a cominciare dalla visita dell’allora Primo Ministro e oggi Presidente della Repubblica di Serbia, Alexandar Vucic, a Palazzo Balbi nel dicembre 2016. La nostra intenzione è quella di sviluppare ulteriormente le collaborazioni tra le rispettive realtà produttive, che presentano molti aspetti complementari e hanno reciproco interesse alla crescita dei rapporti” “L’economia serba è al centro del mercato balcanico – ha sottolineato Branimir Stojanovic, Segretario di Stato del Ministero dell’Economia della Repubblica di Serbia – e nei primi sei mesi di quest’anno ha registrato un aumento delle esportazioni del 7,7%. La nostra macroeconomia è stabile, di grande interesse per gli investitori, una destinazione interessante dove le aziende possono crescere, che si propone a nuovi mercati anche forte di esperienze nel campo dell’innovazione di prodotti e di servizi”. “La possibilità di avviare nuovi

laPiazza

è distribuita con il Sistema

N

didascalia

accordi di libero scambio – ha aggiunto Milan Vranic, direttore in Italia della Camera di Commercio e Industria Serba – rappresenta un’opportunità per ridurre il rischio e i costi del business. L’obiettivo è quello di creare un nuovo modello di business più agile, che favorisca l’internazionalizzazione delle aziende italiane verso il mercato serbo, svilup-

pando entrambe le economie”. “Tutto ciò – ha rilevato Caner – è oggi possibile grazie al periodo assolutamente positivo che la Serbia sta attraversando nell’evoluzione delle sue istituzioni, della sua posizione europea e internazionale, per la crescita economica e lo sviluppo complessivo della società. Questo Paese ha infrastrutture di buon

livello, una forza lavoro formata e competente, stabilità politica, economica e sociale e presenta quindi tutte le condizioni perché le imprese venete, che già sono numerose in questa terra, possano incrementare la loro presenza e rafforzare le collaborazioni con quelle serbe e da qui muoversi più ampiamente in tutta l’area dei Balcani e verso l’est Europa”.

ei primi sei mesi del 2018 le vendite estere delle imprese venete sono state pari a 31,6 miliardi di euro, facendo registrare un buon incremento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (+3,3%, ossia 1 miliardo in più). I dati, forniti dal Sistema Statistico della Regione, fotografano una crescita anche del numero delle imprese nel secondo semestre del 2018 rispetto al primo (+0,4). Segnali positivi arrivano pure dal mercato del lavoro dove nel secondo trimestre 2018 il tasso di occupazione si attesta al 67,2%, in aumento rispetto al valore del primo trimestre (66,4%), mentre il tasso di disoccupazione scende al 5,9 % contro il 7,0 % del primo trimestre. Il dato migliore è sicuramente quello relativo all’export, trainato dai settori della meccanica, della moda e dei metalli. Tra i mercati di destinazione, si conferma il sensibile aumento delle vendite verso la Germania, la Francia e la Spagna.

Da oggi laPiazza utilizza per certificare l’avvenuta consegna presso le Famiglie , un innovativo Servizio di Controllo e Certificazione il sistema a disposizione delle Aziende che utilizzano laPiazza per comunicare con i Clienti.

Come funziona:

2

1 Ogni copia del Giornale viene contrassegnata con un codice datamatrix univoco e progressivo.

SCOPRI DI PIÙ

I recapitisti sono dotati di rilevatori per la lettura del codice; ad ogni consegna vengono tracciate latitudine, longitudine, data ed ora di consegna.

3 Il Dato viene inviato via Satellite alla Centrale che controlla in tempo reale la Distribuzione e ne Garantisce l’affidabilità.

www.givemotions.com/it/recapito-certo.php


messaggio pubblicitario


25

Politica

www.lapiazzaweb.it

Anniversari Centenario Grande Guerra

“Veneto terra di pace” firmata la dichiarazione a Villa Giusti di Padova D

ove cent’anni fa fu firmato l’armistizio con cui si concluse la Grande Guerra la Regione del Veneto, il 3 novembre 2018, ha voluto sottoscrivere un documento che dichiara il Veneto “Terra di Pace” alla presenza di numerose autorità nonché del ministro per gli affari regionali e le autonomie, Erika Stefani. Si è data così concretezza alla Legge 35 che ha avuto come primo firmatario e relatore il consigliere del Pd Claudio Senigaglia ma votata da tutto il Consiglio Regionale. Si è trattato di una firma dal valore simbolico che ha ribadito però la forze consapevolezza di un popolo che rifiuta la guerra. La pace del 1918 fu firmata a Padova e oggi si mantiene salda su un prezioso documento d’archivio conservato in una teca, ma quelle stesse pagine ingiallite dal tempo, sulle quali è scritto uno dei momenti cruciali della storia del nostro Paese e del nostro continente, esattamente un secolo fa poggiavano sulla medesima tovaglia macchiata che ancor

oggi avvolge il tavolo rotondo attorno al quale uomini potenti sedettero per discutere le condizioni che portarono alla fine del primo drammatico, sanguinoso e inumano conflitto mondiale. Provoca emozione vedere da vicino l’originale di quel trattato, uscito per la prima volta dall’Archivio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito, grazie alla collaborazione del Ministero Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, proprio nel luogo dove fu firmato, il 3 novembre 1918, alle ore 18.39, nella sala del primo piano di Villa Giusti a Padova, rimasta praticamente la stessa di un secolo fa e chiamata da allora la “Sala dell’Armistizio”. Nel documento, firmato oggi dalle Università venete, dall’ANCI, dai Comuni capoluogo di Provincia e dalla Conferenza Episcopale Triveneto, e che sarà inviato agli Stati che hanno combattuto nella prima guerra mondiale, si “dichiara solennemente il Veneto ‘Terra di Pace’, per l’alto valore simbolico conferito al territo-

rio veneto dalle testimonianze storiche della Grande Guerra, che fu il primo conflitto di dimensioni mondiali, e fra i più atroci subiti dall’intera umanità”. “Una dichiarazione che vuole essere soprattutto un messaggio di convivenza tra i popoli, indirizzato a tutto il mondo, da tramandare alle future generazioni – ha spiegato l’assessore regionale alla cultura, Cristiano Corazzari – che nasce dalla sensibilità dell’intero Consiglio regionale del Veneto che con legge regionale dello scorso ottobre ne ha disposto l’adozione”. “Il ricordo della Grande Guerra è ancora presente e vivo nelle nostre genti e quel tragico conflitto ha lasciato nel Veneto segni indelebili – ha sottolineato l’assessore, dopo aver ringraziato tutti coloro i quali hanno reso possibile l’iniziativa che ha coinvolto numerosi Enti e Istituzioni –. I luoghi della memoria sono sparsi in tutto il territorio regionale e noi abbiamo cercato di recuperarli

e valorizzarli: i percorsi che abbiamo creato tra trincee, sacrari, monumenti, musei e altre testimonianze, consentono di comprendere le tragiche vicende di quel conflitto. Questo è il modo più corretto per ricordare la Grande Guerra: nel fango delle trincee si è formata la sofferta unità del nostro Paese e quell’immane sacrificio di vite umane ha fatto emergere valori, come quello della pace, che rappresentano un patrimonio inestimabile”. “Oggi ricordiamo una guerra ma parliamo di pace – ha evidenziato nell’intervento di chiusura il ministro Stefani –. La guerra viene spesso evocata attraverso episodi di eroismo, ma è soprattutto morte e distruzione e credo sia più giusto raccontarla senza retorica, per quello che davvero ha significato dal punto di vista umano vivere quel dramma. Non perdere la memoria significa non solo ricordare cos’è stato quel conflitto, ma riflettere sul valore della pace, come la Regione ha fatto”.

ATTREZZATURE PROFESSIONALI PER IL GIARDINAGGIO

VENDITA

NOLEGGIO

Via Comunetto 24 DOLO (VE) Tel. 041 410062 info@artusigarden.it – www.artusigarden.it

ASSISTENZA RIVENDITORE AUTORIZZATO


I Professionisti al tuo Servizio!

Favero Pavimenti L’impresa di tradizione familiare, nata 60 anni fa dal padre Gianfranco Favero e oggi portata avanti dai figli Claudio e Maurizio, si occupa della posa in opera e restauro, oltre che vendita di qualsiasi tipologia di pavimento in legno, per privati, imprese ed enti pubblici. Passione ed esperienza sono i fili conduttori di un’impresa che ascolta il cliente seguendone le esigenze personali, dalla fase di progettazione fino alla realizzazione finale del progetto, utilizzando materie esclusivamente “Made in Italy” certificate e garantite. Favero Pavimenti utilizza diversi tipi di legno, dal parquet al massello, attraverso un ampio ventaglio di lavorazioni: ripristino di pavimenti esistenti, restauro di pavimenti antichi posati su sabbia, manutenzione dei pavimenti in legno esterni ed interni, taglio di porte interne, esterne e blindate con ripristino sottofondi, trattamenti di levigatura, raschiatura, verniciatura e rivestimento di scale in vari materiali. Favero Pavimenti si trova a Reschigliano di Campodarsego a Padova. Nello show room si potrà scoprire la soluzione più adatta ad ogni esigenza, mentre nel punto vendita il personale accoglierà la clientela fornendole qualsiasi informazione o consiglio, anche per la realizzazione di preventivi gratuiti con ottimi rapporti qualità-prezzo.

Aperti dal lunedi al venerdi dalle 18.00 alle 19.30, il sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.30. Gradito l’appuntamento telefonico per una migliore consulenza e assistenza


laPiazza

www.lapiazzaweb.it

Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore

Salute

Salute / Si Viaggiare

Per partecipare alla rubrica chiamare il numero 049 8704884

27 1

www.lapiazzaweb.it/category/salute/

Editoriale 11 Novembre “Estate di San Martino”, giornata nazionale delle cure palliative

L

a ricorrenza è dovuta al ricordo di Martino, quando giovane soldato, 1700 anni fa, impietosito da un mendicante seminudo, esposto al freddo ed esaurito di forze, non esitò a tagliare a metà il suo mantello per porgerlo allo sciagurato. In quel momento l’aria si rasserenò e la temperatura da gelida divenne improvvisamente mite. Da qui l’“estate di San Martino”. Santo eletto al giorno d’oggi a patrono delle cure palliative, termine derivato da pallium (mantello), a significare un senso di copertura, di protezione, di difesa. Le cure palliative in quanto tali spesso vengono interpretate come un significato di abbandono, quando la malattia è in fase terminale e non esiste nessuna terapia efficace per contrastarla; rappresentano invece il significato di prendersi cura della persona nella sua globalità fisica, psichica e spirituale. E non sempre sono legate ad una fase di una terminalità prossima, ma anche a situazioni di cronicità, tanto che le cure palliative risultano appropriate in tutti gli stadi della malattia e non soltanto quando “non c’è più nulla da fare” come spesso vengono identificate.

La violenza anche se non si vede si sente Chiama: 800 814681 - 25 novembre giornata nazionale Violenza contro le donne: quasi un milione di euro per nuovi progetti a pag 28

La novità per la chirurgia della cataratta, cos’è la Zepto-Cataratta? a pag 29

West Nile, in Veneto il confronto internazionale su presente e futuro a pag 30

Vuoi collaborare con noi? Contattaci!

Salute

>> Condividi la tua esperienza ed i tuoi consigli sul nostro >> Inserto Salute

via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it · www.givemotions.it


laPiazza

28

Salute

Consulenza scientifica OFTALMOLOGIA Dott. Massimo Camellin Oftalmologo Via Dunant, 10 - Rovigo tel. 0425 411357 mail: segreteria@sekal.it web: www.lasek.it

Violenza contro le donne: quasi un milione di euro per centri d’ascolto, case rifugio e nuovi progetti

3

100, questo il numero delle vittime di violenza che solo lo scorso anno sono state accolte nei centri pubblici e privati della nostra Regione. I centri attendevano i finanziamenti da tempo e finalmente ora è in arrivo quasi un milione di euro di fondi pubblici destinati alle strutture che si occupano di prevenire e contrastare la violenza contro le donne e i loro figli. “Un terzo dei finanziamenti è destinato ad istituire nuove strutture – informa Manuela Lanzarin, assessore al sociale - per ampliare la rete delle 43 strutture attualmente attive in Veneto, tra centri antiviolenza e case rifugio. Circa il 10 per cento dei fondi è riservato invece a percorsi educativi nelle scuole, per sviluppare la conoscenza e l’educazione all’affettività e promuovere una cultura del rispetto della persona, anche in ottica di genere. Infine la parte più rilevante dei contributi nazionali, cioè oltre 600 mila euro, sono destinati a finanziare i centri antiviolenza e le case rifugio esistenti nel territorio veneto”. “I centri pubblici e privati del Veneto, che lo scorso anno hanno accolto oltre 3100 vittime di violenza, attendevano da tempo le risorse promesse – prosegue l’Assessore – Purtroppo i tempi di trasferimento alle Regioni dei 12,7 milioni stanziati dal Fondo nazionale di contrasto alla violenza contro le donne si sono pro-

tratti superando le aspettative. Ora, comunque, la Regione, grazie al lavoro di concertazione svolto con il Tavolo di coordinamento regionale, provvede a ripartire subito i contributi in arrivo”. Per nuovi centri antiviolenza e nuove case rifugio sono quindi disponibili 305.454 euro, metà dei quali destinati a finanziare nuovi sportelli sul territorio dei centri antiviolenza esistenti, in modo di migliorare la capillarità del servizio. Per dare continuità al lavoro e ai servizi dei 22 centri antiviolenza e delle 21 case rifugio attivi in Veneto sono disponibili rispettivamente 293.443 euro e 311.514 euro.

Infine 62 mila euro andranno a finanziare, a partire dal prossimo anno scolastico, ‘voucher’ educativi, cioè percorsi educativi tematici svolti da enti del terzo settore in collaborazione con dirigenti e docenti scolastici. Tra le iniziative educative in cantiere ci sarà anche un concorso rivolto agli studenti per sensibilizzare alle tematiche della parità di genere, dell’educazione all’affettività e del rispetto tra uomo e donna. Al milione del Fondo nazionale si aggiungono gli oltre 400 mila euro che la Regione Veneto ha destinato nel proprio bilancio 2018 alle iniziative per prevenire e contrastare la violenza di genere.

www.lapiazzaweb.it

L’editoriale

11 Novembre “Estate di San Martino”, giornata nazionale delle cure palliative Chiunque può ammalarsi di una malattia grave, e questo cambia la vita del malato e delle persone che gli sono vicine in tutte le sfaccettature della loro esistenza, comportando difficoltà psicologiche, sociali, ambientali, e spesso anche economiche. Nel concetto della medicina moderna la medicina curativa e la medicina palliativa tendono a complementarsi il più precocemente possibile, l’una per prolungare la sopravvivenza avendo come punto di attacco la malattia, l’altra per prendersi cura della persona nella sua globalità fisica e psichica, in particolar modo quando la cura della malattia non è più ritenuta possibile e non costituisce più l’obiettivo primario. L’ OMS definisce le cure palliative come cure che corrispondono a una condotta e un trattamento che dovrebbe migliorare la qualità della vita dei malati e dei loro familiari in presenza di una grave malattia. Essa ottiene ciò ricercando attivamente e precocemente, rilevando ripetutamente e trattando adeguatamente i dolori ed i problemi fisici, psicosociali e spirituali. La stessa OMS ricorda in un documento dello scorso anno che la necessità delle cure palliative non è mai stata così grande, in relazione all’invecchiamento della popolazione e all’ aumento delle malattie croniche e degenerative. Le malattie purtroppo possono colpire a qualsiasi età e le cure palliative fanno parte sia della pediatria che della medicina degli adulti che della geriatria e rilevano nelle patologie più diverse: nei bambini e adulti con tumori, nelle patologie neurologiche gravi, nelle gravi malattie organiche, negli anziani con pluripatologie, nei malati psicologici, nelle persone in rianimazione, nei portatori di handicap. Con l’obiettivo di personalizzare e ottimizzare le cure secondo le esigenze di ciascuno, come un “pallium” su misura. L’accesso alle cure palliative in Italia è regolato dalla legge 38 del 2010 che all’art. 1 recita “la legge tutela il diritto dei cittadini ad accedere alle cure palliative” e questo obiettivo da poco tempo è rientrato anche nelle priorità delle Regioni. Ciò nonostante molto resta ancora da fare, innanzitutto per una cultura delle cure palliative (in Italia non fanno parte del percorso formativo del medico), poi per una organizzazione di rete multiprofessionale formata da medici, infermieri, operatori socio-sanitari, fisiatri e fisioterapisti, psicologi, associazioni di volontariato. La Regione Veneto comunque è avanti nel progetto e da tempo è possibile poter curare al proprio domicilio, che rappresenta il luogo ideale per il malato, attraverso una adeguata presa in carico. La qual cosa è ancor più avvantaggiata per la disponibilità dei Medici di famiglia che si fanno carico dei problemi dei propri assistiti attivando l’intero percorso e costituendone il punto di riferimento; ancor più da quando la Regione Veneto aveva costituito le Medicine di gruppo Integrate, progetto che inspiegabilmente, a discapito degli ammalati, la Regione vuole abbandonare, stante le recenti disposizioni emanate. Disposizioni che ci auguriamo possano essere riviste, considerata la positiva esperienza di assistenza ai malati e al gradimento della popolazione.

Salute è anche WEB

Salute

>> I consigli dei nostri Medici di Zona su www.lapiazzaweb.it >> Seguici !!!

via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it · www.givemotions.it


laPiazza

www.lapiazzaweb.it

Salute

29

La novità per la chirurgia della cataratta, cos’è la ZEPTO-CATARATTA? N

onostante la cataratta abbia raggiunto ormai una maturità chirurgica e tecnologica, la ricerca prosegue sempre ed affianca novità che migliorano le prospettive visive del paziente e la sicurezza dell’atto chirurgico. L’intervento di cataratta consiste nella sostituzione del cristallino naturale che si è opacizzato con il passare del tempo. Durante l’intervento viene conservato il contenitore del cristallino (Capsula) che viene solamente svuotato e per realizzare questo, viene creato un foro nella capsula anteriore del cristallino per poi entrare con uno speciale ago ad ultrasuoni ed aspirare il contenuto opaco (vedi immagini a fianco). È proprio l’apertura del cristallino il passaggio più delicato dell’intervento: noi dobbiamo infatti essere sicuri che il foro creato sia rotondo, centrato sulla pupilla, regolare e del diametro voluto. Purtroppo, manualmente non è sempre possibile rispettare queste condizioni. L’ultima novità in tal senso giunge dalla California e si chiama ZEPTO (dispositivo per la capsulotomia di precisione ad impulsi). Presso il centro Sekal Microchirurgia Rovigo abbiamo effettuato il primo intervento chirurgico in Italia con tale strumento. Zepto è un dispositivo chirurgico di ultima generazione che permette di effet-

tuare un’apertura rotonda e ma soprattutto resistente in soli 4 millisecondi. Infatti, a differenza del noto laser a femtosecondi, il taglio generato con lo Zepto è estremamente più resistente, garantendo un profilo di sicurezza maggiore per questo intervento chirurgico.

questo articolo sotto non è uscito per treviso ovest lo scorso mese, se dici lo riprendo visto che parla dell’ospedale di treviso tra l’altro

Immagine 1: Fasi chirurgiche dell’intervento convenzionale di cataratta

Un nuovo eliporto per l’ospedale di Treviso

E

’ già operativo il nuovo eliporto ospedaliero (con grande potenziale operativo in più rispetto alle elisuperfici tradizionali, il secondo in Italia di questo tipo), che servirà la Cittadella della Salute in costruzione. L’ Eliporto del Ca’ Foncello di Treviso sostituisce la vecchia elisuperficie ormai da qualche settimana. La differenza nei termini è dovuta a caratteristiche specifiche nella realizzazione, nei servizi complementari e nell’attività in grado di assicurare. Quello di Treviso è oggi il secondo eliporto ospedaliero dopo quello di Campoformido in Friuli. Abilitato anche per il volo notturno, l’eliporto sorge nell’ampia area verso la tangenziale, compresa a distanza tra gli spazi del polo logistico e tecnologico e via Cittadella della Salute. E’ realizzata secondo le indicazioni dell’ENAC, è dotato di moderno e ampio hangar con pista di rullaggio e servizi logistici, collegata direttamente al polo ospedaliero. E’ operativo in sostituzione della ormai obsoleta elisuperficie la cui area è compresa in quella su cui è prevista la costruzione del polo per alta intensità di cura della Cittadella della Salute. Il nuovo eliporto è strettamente collegato con la nuova sede della centrale operativa del SUEM di prossima inaugurazione. L’eliporto attuale è una struttura

di avere un foro rotondo e centrale nel sacco capsulare, è quello di migliorare la stabilità del cristallino artificiale (o lente intraoculare) che verrà inserito, aumentando la sicurezza dell’intervento e la qualità della visione che ne risulta. Lo strumento è composto da Nitilon una lega metallica

di ultima generazione usato in ingegneria areonautica che sfrutta le qualità elastiche e conduttive di Nichel e Titanio. IL Nitilon permette dunque di trasmettere corrente alla punta dello strumento che vaporizzando le molecole di acqua crea un taglio netto e circolare della parte anteriore del cristallino. Non solo, ciò che è stato osservato è che il bordo di questo taglio è ispessito. Questo fa si che si riducano i rischi di eventuali complicanze intraoperatorie che possono penalizzare l’intervento chirurgico ed il risultato postopertatorio. L’avanzare delle nuove tecnologie regala piacevoli sorprese di giorno in giorno, è importante ricordare però che l’intervento di cataratta non deve essere in alcun modo sottovalutato ma affrontato con raziocinio e serietà.

articolo a 3 colonne, solo per l’edizione di treviso ovest

Immagine 2: Strumento Zepto all’interno dell’occhio, la punta circolare di tale strumento genera un taglio perfettamente circolare e resistente.

Lo strumento è stato creato per essere posizionato nella parte anteriore interna dell’occhio a contatto del cristallino (vedi immagine) mediante una piccola apertura di circa 2mm venendo inserito e sfilato una volta terminata la procedura. Il vantaggio

Dott. Massimo Camellin Oftalmologo Via Dunant, 10 - Rovigo tel. 0425 411357 mail: segreteria@sekal.it web: www.lasek.it

Biopsia liquida, la nuova frontiera per monitorare il tumore Laura Bonanno presenta a Monaco i primi dati dello studio Magic sul carcinoma polmonare

U moderna e al passo con i tempi dell’attività dell’elisoccorso trevigiano. In tutto l’anno scorso, infatti, ha registrato 546 interventi; dall’inizio di quest’anno a oggi sono stati 459, segando un aumento del 6,7%. Nel 2017, gli interventi propriamente di soccorso sono stati 388 (72%), dei quali 254 per eventi traumatici (65%) e 134 (35%) non traumatici. I voli sono stati 142 in seguito a incidenti stradali (22 su autostrada), 45 a incidenti sul lavoro, 31 a incidenti domestici, 33 incidenti sportivi o ricreativi. In prevalenza gli interventi di soccorso sono avvenuti in provincia di Treviso (265) ma anche di Venezia (76 di cui 50 sul litorale), Belluno (9), Padova (14), Vicenza (22), Pordenone (2). Di questi, 47 sono avvenuti in area montana (19 per incidenti con parapendio o deltaplano). Non secondario, sempre nel 2017, è il numero di trasferimenti ospedalieri da Treviso. Verso ospedali della Marca sono stati 89, 20 in provincia di Belluno, 12 di Vicenza, 37 di Venezia.

no studio dello IOV di Padova e finanziato con la raccolta del 5×1000 è stato protagonista al Congresso europeo di oncologia ESMO a Monaco di Baviera, evento che raccoglie oltre 20mila specialisti da tutto il mondo. Si tratta dello studio mono-istituzionale MAGIC i cui primi dati aggregati e comunicabili (Liquid biopsy as tool to monitor and predict clinical benefit from chemotherapy (CT) and immunotherapy (IT) in advanced Non-small cell lung cancer (aNSCLC): a prospective study) sono stati presentati da Laura Bonanno (Specialista in neoplasie polmonari, Oncologia Medica 2) in un’affollata sessione orale nell’ambito delle neoplasie polmonari. “Si tratta di uno studio dello IOV che analizza il ruolo potenziale della biopsia liquida non solo per determinare le alterazioni genetiche tumorali del sangue, ma anche per monitorare l’andamento del carcinoma polmonare durante il trattamento, sia chemioterapico che immunoterapico”, ha spiegato Laura Bonanno. “Quello che abbiamo registrato nello studio – ha continuato la ricercatrice - è che è possibile utilizzare la biopsia liquida in tempi brevi rispetto all’inizio del trattamento: le variazioni che abbiamo regi-

strato sono correlate con una differente risposta al trattamento. Se questi risultati si confermeranno, potremo usare un metodo non invasivo come la biopsia liquida per predire la risposta al trattamento e quindi – se necessario – per giungere a modificare il trattamento stesso in modo precoce. Ed anche per selezionare quei pazienti che potranno trarre un beneficio eccezionale dalle terapie, e che quindi potrebbero essere soggetti a trattamenti meno intensivi o meno duraturi, a tutto beneficio della qualità della vita quotidiana”. Lo studio, sviluppato nel 2017, ha preso in esame 161 pazienti dello IOV con carcinoma polmonare avanzato non a piccole cellule (aNSCLC) e con loro ha testato le indicazioni provenienti dalla biopsia liquida. Quest’ultima – che è oggi una delle frontiere innovative e più avanzate della ricerca e della lotta contro le neoplasie – è nella pratica un prelievo di sangue con cui eseguire analisi molecolari particolarmente importanti nei pazienti con carcinoma quando non è possibile disporre di tessuto tumorale. “La ricerca presentata all’ESMO è stata finanziata interamente con i fondi del 5×1000 dello IOV”, commenta il Direttore scientifico dello IOV-IRCCS, Giuseppe

Laura Bonanno Opocher “L’importanza della relazione all’ESMO di Laura Bonanno sottolinea e conferma quindi l’altissima utilità dei fondi che i cittadini devolvono all’Istituto, che in questo modo dimostra in modo trasparente ed efficace l’utilizzo specifico di tali risorse”. Lo studio MAGIC si presenta con una marcata ed efficace impronta di multidisciplinarietà e di lavoro collaborativo nello stile ormai consolidato presso l’Istituto, visto che ha coinvolto varie aree dello IOV (Oncologia Medica 2 sotto la direzione di Pierfranco Conte; la Divisione Immunologia e oncologia molecolare; l’Unità di Biostatistica e trials clinici), oltre ad alcuni dipartimenti della Scuola di Medicina dell’Università di Padova.


laPiazza

30

Salute

www.lapiazzaweb.it

West Nile, in Veneto il confronto internazionale su presente e futuro Coletto: “Nel 2019 una disinfestazione larvicida e due adulticide. Coordinamento con altre regioni e revisione linee guida nazionali”

I

l virus West Nile, trasmesso all’uomo dalla zanzara culex pipiens, ha tenuto in apprensione quest’estate pressochè tutto il nord Italia (Emilia Romagna e Veneto le Regioni più colpite), ma si è presentato in forma tanto massiccia quanto imprevista, in buona parte dell’Europa balcanica, in Portogallo, in Grecia e in Corsica. In Veneto ha colpito 257 persone, 64 in forma grave, neuroinvasiva, con 18 decessi. Si trattava di persone anziane, con gravi patologie pregresse o gravi deficit immunitari. In Emilia Romagna, invece, i casi accertati sono stati 253, con 21 decessi. Un fenomeno da studiare, per come si è palesato per la prima volta in maniera così estesa, e da mettere al centro di un’attenta programmazione per la prossima stagione estiva. Per questo, la Regione Veneto ha messo a confronto esperti del mondo scientifico, del Ministero della Salute, delle diverse Regioni interessate, delle Ullss, dell’Istituto Zooprofilattico

delle Venezie, della Regione portoghese di Madeira e della Contea rumena di Daly. “L’esperienza fatta dal Veneto e dall’Emilia Romagna – ha riconosciuto il Direttore del Dipartimento Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità Giovanni Rezza – è stata esemplare, per organizzazione e intensità d’azione. Ora sarebbe importante venisse diffusa a tutte le altre Regioni, perché non possiamo certamente escludere una ulteriore diffusione nel 2019 e vanno messe in atto tutte le possibili misure di monitoraggio e prevenzione”. A questo penserà un tavolo tecnico nazionale, condotto da Veneto ed Emilia Romagna, chiamato a elaborare nuove linee guida per aggiornare lo specifico Piano per tutto il territorio italiano; a creare un coordinamento interregionale che vada oltre quello già in atto tra le due Regioni padane ci penserà invece un tavolo tecnico attivato in seno alla Commissione Salute, che riunisce

Minori: 573 abusati o maltrattati lo scorso anno

L

o scorso anno 573 bambini e ragazzi hanno vissuto situazioni di abuso sessuale o di grave maltrattamento: di questi, 328 erano bambine o ragazze. I minori vittime di abuso sessuale sono state 313; per altri 60 agli abusi sessuali si sommavano anche a gravi maltrattamenti; 181 denunciavano maltrattamenti, in famiglia o per fenomeni di bullismo; 19 gli autori di reato. Sono questi i dati del 2017 messi neri su bianco dalle cinque équipes territoriali del Veneto che si occupano di presa in carico di minori maltrattati, vittime o autori di abusi sessuali. Si tratta di equipe interprovinciali multidisciplinari coordinate dalla Regione Veneto che ha trasformato un progetto-pilota sperimentale in una struttura stabile e permanente, garantita dai livelli essenziali di assistenza sociale. “L’esperienza di questi anni conferma la necessità e la validità del servizio specialistico offerto dalle cinque équipes interprovinciali attive nelle Ulss di Padova, Venezia, Treviso, Vicenza, Verona a beneficio dell’intero territorio regionale – ha sottolineato l’assessore Lanzarin - Dei 573 minori presi in carico lo scorso anno, 423 sono stati nuovi accessi. Nei primi sei mesi di quest’anno i casi affrontati dalle cinque équipes sono stati 499, di cui 290 di primo

accesso. Anche questo è un indicatore della consistenza del fenomeno e del bisogno di attivare su scala regionale percorsi organizzati di ascolto, protezione, accompagnamento e terapia”. I 25 professionisti delle cinque équipes (psicologi-psicoterapeuti coadiuvati dalla consulenza di neuropsichiatri infantili e da altre figure tecniche come gli esperti di psicomotricità) lo scorso anno hanno incontrato e valutato 573 bambini e ragazzi che hanno vissuto situazioni di abuso sessuale o di grave maltrattamento: di questi, 328 erano bambine o ragazze. I minori vittime di abuso sessuale sono state 313; per altri 60 gli abusi sessuali si sommavano anche a gravi maltrattamenti; 181 denunciavano maltrattamenti, in famiglia o per fenomeni di bullismo; 19 gli autori di reato. Le prestazioni erogate sono state quasi 13 mila tra ascolto giudiziario (1480), consulenza (1897), valutazione diagnostica (5052) e presa in carico terapeutica (4376). “L’assistenza delle équipes – conclude l’assessore – multidisciplinari a bambini e ragazzi vittime o testimoni di violenze e/o maltrattamenti è un percorso garantito, qualificato ed efficace al quale servizi territoriali, autorità giudiziaria, famiglie e singoli possono accedere senza oneri”.

tutti gli assessori alla sanità delle Regioni italiane, e presieduto dalla dirigente della Prevenzione del Veneto, Francesca Russo. “Come Veneto – ha anticipato Luca Coletto, Assessore alla Sanità – stiamo già programmando le azioni per il prossimo anno, che potranno contare su un finanziamento base di 1,5 milioni di euro da dedicare principalmente al monitoraggio e alle iniziative di prevenzione, ma la questione va ben oltre la nostra Regione, per cui sarebbe opportuno valutare un intervento di sostegno nazionale. Posso comunque già anticipare – ha detto – che nel 2019 verrà realizzata un campagna larvicida a marzo, mirando a ridurre al minimo la schiusa delle larve. In estate, invece, ci saranno due campagne adulticide, i cui tempi saranno decisi dai tecnici sulla base dell’andamento della stagione e delle

indicazioni che arriveranno dalle trappole disseminate in tutte le aree a rischio. Dovremo fare i conti con le bizze del clima, per cui, oggi, non si può entrare maggiormente nei particolari, se non per annunciare che la campagna di monitoraggio che avrebbe dovuto chiudersi a ottobre è stata prolungata per tutto novembre, visto l’andamento ancora caldo e umido del clima. Da ottobre, comunque, le trappole non hanno rilevato nuove zanzare positive, né si sono registrati altri casi umani. Come Regione – ha aggiunto – stiamo creando un coordinamento a tutto campo che, partendo da una pianificazione regionale, coinvolgerà tutte le Ullss, gli ospedali per la parte diagnostica, i Comuni, i Consorzi di Bonifica, l‘Istituto Zooprofilattico delle Venezie e arriverà fino ai cittadini, i cui comportamenti preventivi,

come l’installazione di zanzariere, la manutenzione di giardini e caditoie, l’uso di repellenti cutanei, sono molto importanti, stante che il 70% del territorio si trova in proprietà private, dove il pubblico non può arrivare. Peraltro gli esperti garantiscono che una disinfestazione in un giardino con appositi pastiglioni non costa più di cinque euro a stagione”. Dal punto di vista statistico, il Bollettino West Nile Estate 2018, elaborato dalla Direzione Prevenzione, indica 257 casi accertati, ai quali aggiungere 98 casi probabili, 32 casi di positività in donatori di sangue, 21 casi di infezioni asintomatiche non classificate, per un totale di 408. 18 sono stati i decessi: 8 nel territorio dell’Ulss 6 Euganea, 5 nell’Ulss 5 Polesana, 2 nell’Ulss 3 Serenissima, 2 nell’Ulss 9 Scaligera, 1 nell’Ulss 2 Marca Trevigiana.

Influenza, partita la campagna di vaccinazioni P

revedendo l’influenza in arrivo è partita anche la campagna antinfluenzale 2018-2019 gestita dalla Regione Veneto attraverso le Ullss territoriali e la rete dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Libera Scelta. “Sulla base dei dati epidemiologici – riferisce l’Assessore – abbiamo preventivato l’acquisto di 860 mila dosi, una quantità più che sufficiente per rispondere alle necessità, anche se l’auspicio sarebbe quello di doverne acquistare ancora, e non sarebbe un problema, per un’adesione al vaccino che sarebbe quanto mai importante fosse massiccia. Anche quest’anno – fa notare – avremo a che fare con un’epidemia piuttosto aggressiva, e per questo rivolgo un appello a tutti i cittadini perché scelgano di vaccinarsi. E’ importante per tutti, ma fondamentale per gli ultrasessantacinquenni in generale e per tutti coloro che soffrono di patologie a rischio come il diabete, le malattie immunitarie, cardiovascolari e respiratorie croniche. E’ infatti in queste categorie di persone che, annualmente, si verificano la maggioranza dei casi gravi, con complicazioni che portano al ricovero e purtroppo, a volte, anche a perdere la vita. L’anno scorso, per esempio, abbiamo registrato 124 ricoveri, con 64 casi gravi e 10 decessi. Si possono evitare, almeno in gran

parte – è l’appello di Coletto – e per farlo è sufficiente aderire al vaccino che, come ogni anno, è stato studiato e definito al massimo livello scientifico ed è assolutamente sicuro”. Le categorie a cui la vaccinazione è raccomandata e offerta gratuitamente sono molte, basta informarsi presso la propria Ulss. Tra questi, in particolare, ci sono donne che all’inizio della stagione epidemica si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza; soggetti dai 6 mesi ai 65 anni di età affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza; soggetti di età pari o superiore a 65 anni; bambini

e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale; ricoverati presso strutture per lungodegenti. La vaccinazione antinfluenzale è fortemente raccomandata a tutti gli operatori sanitari, in particolare a quelli che prestano assistenza a pazienti con maggior rischio di complicanze e che lavorano nei reparti a più elevato rischio di acquisizione e trasmissione dell’infezione, quali pronto soccorso, terapie intensive, oncologie, ematologie, cardiologie, chirurgie, residenze sanitarie assistenziali.


Vedi regolamento interno - salvo errori di stampa. Non cumulabile con altre promozioni. Promozione valida fino al 15.12.18

Sembrano tutte uguali

ORIAGO di MIRA Via Ghebba, 67 Tel. 041.5639923

MESTRE

Via Forte Marghera, 33 Tel. 041.3098130

Scegli un consulente in grado di creare per te lenti progressive disegnate per i tuoi occhi

SAN GIORGIO DELLE PERTICHE (PD) C. Comm. Le Centurie Tel. 049.7423070

PREMIU

299€ M

Scegli lenti progressive di ultima generazione con ampio campo visivo e garanzia di adattamento

199€ M

ma non è così, solo i tuoi occhi vedranno la differenza

MEDIU

+ LENTI PROGRESSIVE

HE

Lenti progressive? 109€

MONTATURA

CLASSIC

SILEA (TV)

C. Comm. Emisfero Tel. 0422.361658

otticaveneta.it


Promozioni valide fino al 31 Marzo 2019 Sconti del 10% per il rifacimento di facciate esterne ed isolamenti a cappotto con materiali delle migliori qualità! CONTINUA LA PROMOZIONE PER L’IMBIANCATURA INTERNA FINO AL

31/03/2019


laPiazza

www.lapiazzaweb.it

Moravia, avanguardie ritrovate di Renato Malaman

A

vanguardia, anzi avanguardie. Moravia, cuore della Mitteleuropa, terra di avanguardie culturali, artistiche, sociali e industriali. Dopo la caduta del Muro di Berlino questa regione storica della Repubblica Ceca sembra aver riannodato i fili della storia, lacerati e poi strappati negli anni dell’occupazione prima nazista e poi sovietica. Un nome su tutti, quello di Tomáš Bat’a (sì, si scrive così, con l’apostrofo). Bat’a, per semplicità Bata, figlio di un calzolaio, a cavallo del XIX e XX secolo, si impose all’attenzione europea e poi mondiale per aver trasformato un’attività

33

artigianale (avviata nel 1894 a Zlin) in un sistema industriale modello. Il tutto semplicemente per vedere coronato il proprio sogno di produrre scarpe belle per tutti, ovvero per tutte le tasche. Portando democraticamente la qualità alla portata di ogni famiglia. Simbolo dell’epopea produttiva di Tomaz Bat’a – e della sua forza innovativa - è il suo vasto stabilimento, città-fabbrica divenuta un’ icona dell’architettura industriale dell’epoca e oggi trasformata in un centro culturale con annesso museo della calzatura, spazi espositivi, bar, ristoranti. continua alla pag. seguente


laPiazza

www.lapiazzaweb.it

35

Moravia, avanguardie ritrovate

La regione ceca conserva simboli del pensiero architettonico funzionalista che negli anni ’30 rivoluzionò il modo di costruire e di concepire gli spazi abitativi e di lavoro a livello europeo. Massimi esempi di questo stile innovativo sono Villa Tugendhat a Brno e l’ex stabilimento Bata di Zlin di Renato Malaman se g u e dal l a pag. pr ec ed ente

Dall’edificio 21, alto 77 metri, allora il grattacielo più alto d’Europa e sede dei futuristici uffici amministrativi, si ammira il cuore di questo impero industriale firmato da Vladimìr Karfik realizzato in rigoroso stile funzionalista, seguendo i canoni di un’urbanistica a misura di persona, con le case degli operai, l’albergo, il cinema, i servizi costruiti intorno alla fabbrica delle più famose (già allora) calzature del mondo. Un sogno interrotto dalla prematura scomparsa di Bat’a in un incidente aereo nel 1932 e dalla requisizione nazista del complesso, poi utilizzato per produrre calzature per gli internati dei lager tedeschi. Bat’a, industriale visionario, nel concepire il suo complesso trasse ispirazione da alcune visite in stabilimenti di scarpe americani agli inizi del secolo scorso. Il figlio illuminato del calzolaio di Zlin – a cui è dedicata anche l’Università locale concepì anche quell’opera ardita che è il Bat’a Canal, creato per sfruttare l’ecologica via d’acqua per il trasporto delle merci. Oggi la navigazione fluviale nel canale è anche un’attrazione turistica. La Zlin di Bat’a (che in epoca comunista venne ribattezzata Gottwaldov) fu anche sede degli studi dove Karel Zeman, maestro degli effetti speciali nel cinema, Palma d’oro a Cannes nel 1946 con il film “Il sogno di Natale”, tradusse in arte cinematografica la sua sconfinata fantasia. E prima che a Zlin quel visionario di Zeman lavorò a Brno. La summa del funzionalismo, sempre in Moravia, la troviamo proprio a Brno, a Villa Tugendhat, da pochi anni inserita nel Patrimonio dell’Umanità tutelato dall’Unesco per il suo essere sentesi perfetta tra razionalità e gusto estetico. La progettò l’architetto Mies Van der Rohe su commis-

sione dell’industriale del tessile Alfred Löw Beer che volle farne dono alla figlia Greta in occasione delle nozze con Friz Tugendhat. Erano gli ultimi anni in cui Brno era la Manchester della Mitteleuropa. La villa sorge su una collina da cui si ammirano la fortezza dello Spielberg (chi non ricorda “Le mie prigioni” di Silvio Pellico) e le guglie della cattedrale. L’edificio stupisce per la pulizia delle sue linee architettoniche, per l’eleganza semplice delle sue strutture di acciaio, per le sue grandi vetrate che danno aria e luce a interni che anticipano

IN COPERTINA QUATTRO IMMAGINI DI VILLA TUGENDHAT A BRNO, UNO DEI MASSIMI SIMBOLI DEL FUNZIONALISMO (DALLA VETRATA DELLA FOTO GRANDE SI NOTA LA FORTEZZA DELLO SPIELBERG). NELLE FOTO SOTTO IL TITOLO L’EX STABILIMENTO BATA (ORA CENTRO CULTURALE E MUSEO) DI ZLIN, TOMAS BAT’A, IL MUSEO DELLA CALZATURA E UN DETTAGLIO DELL’UFFICIO DEL FONDATORE. A CENTRO PAGINA: DUE IMMAGINI DEL CENTRO TERMALE DI LUHACOVICE E TRE VEDUTE DI KROMERIZ

Anche il barocco ha lasciato tracce di grande valore artistico, soprattutto in piccoli centri come Kromerìz e Olomuc. Nell’elegante centro termale di Luhacovice rivive il fascino discreto delle Belle Epoque

gusti e stili dei decenni successivi, arricchiti da mobili su misura anch’essi di tendenza moderna. I Tugendhat si godettero la villa per pochi anni perché poi, in quanto ebrei, dovettero riparare in Svizzera e poi in Venezuela per sfuggire ai nazisti. Il luogo colpisce per la sua armonia e per la pace che riesce a trasmettere. Stupisce ancora oggi che il pensiero che originò il progetto risalga al 1928-30. La Moravia è scrigno anche di gioielli architettonici barocchi. La vicinanza con Vienna (a Brno il tedesco ai tempi dell’Impero era parlato quanto il ceco) produsse una contaminazione culturale forte. Il barocco, simbolo in arte della Controriforma, brilla in chiese e palazzi di Brno. Ma anche nelle altre città della regione, con espressioni di particolare bellezza a Olomuc e soprattutto a Kromĕřìz. Il Palazzo Vescovile, una delle più alte espressioni dello stile caro agli Asburgo, venne costruito alla fine della Guerra dei Trent’anni insieme ai suoi celebrati giardini. L’intero complesso gode della tutela Unesco dal 1998 e ha costituito

il set dove è stato girato il film “Amadeus”. Anche la bella cittadina termale di Luhačovice risplende di gusto barocco condito di atmosfere della Belle Epoque. Le sue 17 sorgenti curative, che si trovano nella riserva della biosfera dei Carpazi Bianchi, tutelata dall’Unesco, sono una meta molto cara ai moravi, resa molto attraente dall’opera di architetti di fama. La zona è famosa anche per le sue distillerie di Slivovica, il tipico liquore a base di prugna. La Jirinek organizza delle visite guidate che permettono di conoscere anche la storia di questo originalissimo prodotto, vanto della tradizione morava.

OFFICINA NASATO VANIO di Lievore Alberto

Vendita e assistenza cicli e macchine per il giardinaggio Piazzale Roma 31, Istrana TV Tel. 0422-738017


Ferri Auto

3

FERRI AUTO A

MESTRE

A

PADOVA DUE CARRARE

bbiamo sempre condiviso con Toyota un’idea forte e chiara: non accontentarsi mai ma considerare ogni punto di arrivo come una ripartenza verso il miglioramento continuo. Coerenti con questa scelta siamo cresciuti in dimensione e, soprattutto, in attenzione al Cliente e in

professionalità e completezza dei servizi offerti. Così la nostra competenza e il nostro impegno si uniscono alla proverbiale qualità del Marchio automobilistico numero 1 al mondo e insieme formano un binomio in grado di rispondere pienamente alle sfide che il mondo dell’auto ci propone.

4,5 su 929 valutazioni valutazioni


laPiazza

www.lapiazzaweb.it

37

Food & Drink DOPPIETTA ASIAGO DOP AI WORLD CHEESE AWARDS La specialità veneto-trentina al top dei formaggi mondiali

Stravecchio e vedono valorizzare le sfumature di produzioni di Asiago biologico, Prodotto della Montagna, Asiago prodotto da latte di

vacche di razza bruna o burlina capaci di incontrare sempre più l’apprezzamento dei consumatori italiani ed esteri.

TOP OF VINI ALTO ADIGE

ϯϯϴ͘ϮϰϵϬϮϳϱ

29

ǁǁǁ͘ƉƌŽŵĂƌƚĞůůĂŐŽ͘ŝƚ • ŝŶĨŽΛƉƌŽŵĂƌƚĞůůĂŐŽ͘ŝƚ

SPETTACOLO DI MAGIA CON

MAGO TORTELLINO

Novembre

30

JONATHAN E GIANNI DEGO

1

MAURO E I BOOMERANG

SERATA DANZANTE CON ORCHESTRA

Novembre

DOMENICA SABATO

VENERDI

GIOVEDI

ĨĂĐĞŬͬƉƌŽŵĂƌƚĞůůĂŐŽ

GIOVEDI VENERDI SABATO DOMENICA GIOVEDI

2

Dicembre

6

Dicembre

7

Dicembre

8

Dicembre

9

SERATA GRANDI HITS E COLONNE SONORE CON

CLESSIDRA PIRATA

STAND APERTO SOLO PER CENE SU PRENOTAZIONE

SERATA CON

13

ASCOLTA - POOH TRIBUTE BAND

SPETTACOLO COMICO

DON CHECCO NEL COMUNE DELLE MERAVIGLIE CONCORSO CANORO

Dicembre

XII° WINTER VOICE CONTES FIORDALISO

SAGGIO DI NATALE CON

ATENEO DEL BALLETTO

Dicembre

14

SERATA DANZANTE CON ORCHESTRA

GIANCARLO E LA SANTA MONICA

Dicembre

15

DOMENICA SABATO

VENERDI

SERATA DANZANTE CON ORCHESTRA

dicembre

Dicembre

LUNEDI

La Cantina Maculan si prepara alle prossime feste natalizie con un nuovo Panettone al Torcolato. A realizzarlo per la prima volta sarà la Pasticceria Filippi di Zané, a pochi passi dalla sede dell’azienda, a Breganze (Vicenza). Prodotto sin dal Natale del 2000, il Panettone Maculan coniuga la fragranza della lievitazione naturale con i profumi del vino Torcolato, che si tuffa nella ricetta del Panettone classico attraverso la bagna con cui viene reidratata l’uvetta sultanina. Sono 46 le ore di lavorazione, a partire dalle 35 ore di lievitazione, a cui segue un’ora di cottura in forno e 10 di raffreddamento non condizionato. La lievitazione è rigorosamente naturale, con una pasta madre di più di quarant’anni, vanto della famiglia Filippi. La selezione degli ingredienti è attentissima: uvetta sultanina australiana 6 corone, latte di montagna consegnato in giornata, uova di galline allevate a terra, miele biologico dei Colli Euganei, Vaniglia del Madagascar. E naturalmente il Torcolato, vino passito prodotto con uva autoctona di varietà Vespaiola unicamente sulle colline di Breganze. Per ogni chilo di Panettone vengono usati 50 ml di vino Torcolato con cui viene reidratata l’uvetta attraverso una bagna che dura almeno quattro giorni. Gli aromi del Torcolato restano così imprigionati nell’uvetta e rimangono intatti anche dopo il passaggio nelle alte temperature del forno. Per la preparazione del Panettone è stata scelta l’annata 2013, frutto di un’estate calda che ha regalato un Torcolato ricco e profumato, perfetto sia nell’impasto che come accompagnamento goloso.

Quest’anno, la presenza crescente dei nostri soci e l’ottimo risultato ottenuto lancia un positivo messaggio di fiducia verso il futuro della specialità”. In attesa di ospitare, per la prima volta nella sua storia, l’edizione 2019 dei World Cheese Awards in Italia, il paese europeo col maggior numero di Dop casearie, ben cinquanta, il Consorzio Tutela Formaggio Asiago prosegue la sua attività di divulgazione del valore della produzione d’origine di qualità e della sua ricca varietà di specialità che vanno dall’Asiago Fresco, all’Asiago Stagionato nelle tre stagionature: Mezzano, Vecchio e

⁰

PANETTONE AL TORCOLATO: UN NUOVO PASTICCERE!

Stagionato Vecchio di 13 mesi. I World Cheese Awards sono la più prestigiosa competizione annuale che ha visto, nell’edizione 2018, sfidarsi 3500 formaggi giudicati da una giuria internazionale composta da 230 esperti provenienti da 29 nazioni diverse. “I World Cheese Awards – afferma Fiorenzo Rigoni, presidente del Consorzio Tutela Formaggio Asiago, - sono un’ottima vetrina per mostrare il livello raggiunto dalla nostra produzione casearia e, allo stesso tempo, un evento capace di puntare i riflettori su un territorio richiamando visitatori appassionati di formaggio nel nostro Paese.

ĂůůĞ ŽƌĞ ϭϴ͘ϬϬ ĂůůĞ ŽƌĞ ϭϵ͘ϬϬ͗ ,ĂƉƉLJ ,ŽƵƌ: un’ora di sconto 10% su cucina e pizzeria ĂůůĞ ŽƌĞ ϮϮ͗ϬϬ ĂůůĞ ŽƌĞ Ϯϯ͘ϬϬ͗ ,ĂƉƉLJ WŝnjnjĂ: un’ora di sconto 20% sulla pizzeria

Doppio riconoscimento ai World Cheese Awards, la più grande competizione al mondo dedicata ai formaggi, svoltasi quest’anno in Norvegia, per Asiago Dop Fresco, che conquista il prestigioso titolo “Super Gold” e Asiago Dop Stagionato Vecchio che si fregia del titolo Il riconoscimento internazionale conferma l’efficacia dell’azione dei caseifici e del Consorzio che credono in una produzione di alta qualità unita ad una valorizzazione basata sugli elementi unici e identitari del prodotto e ha portato, ai World Cheese Awards 2018, ad un doppio riconoscimento, sia per l’Asiago Fresco di 30 giorni che per l’Asiago

17

SERATA DANZANTE CON ORCHESTRA

RENZA GLAMOUR

dicembre

16

dicembre

SERATA DANZANTE CON ORCHESTRA

SERATA CON

RUDY B BAND

MAX PIANTA - RENATO ZERO TRIBUTE

Consorzio Vini Alto Adige si prepara al prossimo appuntamento dedicato alle eccellenze enologiche locali, che sarà questa volta poco distante da casa. Il 30 novembre: dalle 14 alle 21, il Kurhaus di Merano ospiterà Top of Vini Alto Adige, la vetrina delle etichette altoatesine che si sono aggiudicate i riconoscimenti più prestigiosi nelle edizioni 2019 delle principali guide del vino nazionali. Saranno più di un centinaio i vini protagonisti. Un’occasione imperdibile per degustare il meglio della produzione enologica altoatesina, così come l’hanno vista e recensita i più importanti nomi della critica del vino nazionale. “Con Top of Vini Alto Adige offriremo a wine lover e operatori del settore una chiave di lettura differente” commenta Eduard Bernhart, direttore del Consorzio. “Si tratta di un appuntamento ormai consolidato della nostra agenda annuale, in cui è possibile scoprire in un’unica cornice le etichette premiate dalla critica. Il fatto che questo evento abbia luogo sul territorio non è casuale: ci piace pensare che Top of Vini Alto Adige possa rappresentare un punto di partenza per chi desiderasse approfondire e ampliare, con visite dirette alle aziende di interesse, la propria personale panoramica delle cantine e dei vini locali” ha concluso.


Sogno una scuola straordinaria ed è proprio a portata di mano

Se sogni un futuro che ti appaghi e un lavoro che ti stimoli continuamente e creativamente, scegli una scuola di formazione professionale che unisce il sapere con il saper fare. Unisciti a noi. Con ENGIM sei in buone mani.

Operatore del Benessere Acconciatura Operatore Elettrico Operatore Meccanico Operatore Meccanico Auto Operatore ai Servizi di Vendita Operatore Agroalimentare PER ALLIEVI CON CERTIFICAZIONE

Open day 10 Novembre ore 14.30/18 24 Novembre ore 14.30/18 01 Dicembre

ore 14.30/18

12 Dicembre

ore 14.30/17.30

12 Gennaio

ore 14.30/18

+39 041 430800 amministrazione@engimve.it mirano.engimveneto.org 30035 - Mirano (Ve) Via Murialdo, 1

D.G.R. n. 824 del 08/06/2018 - D.G.R. n. 753 del 28/05/2018 - D.G.R. n. 752 del _28/05/2018 - D.G.R. n. 509 del 17/04/2018 - D.G.R. n. 2029 del 06/12/2017 - D.G.R. n. 579 del 15/06/2018 - D.G.R. n. 520 del 30/05/2018 - D.G.R. n. 751 del 28/05/2018


Appuntamenti

www.lapiazzaweb.it

39

Villa del Conte, incontri su Dante Dal 25 novembre fino a marzo 2019

O Trebaseleghe teatro, la Divina Commedia di Colangeli Auditorium comunale - 22 dicembre

“E

quindi uscimmo a riveder le Stelle...”. Giorgio Colangeli recita Dante. Per l’esattezza i primi sei canti del Purgatorio. Un evento eccezionale dal titolo evocativo, tra luce e stelle, proprio in periodo natalizio. La serata si colloca all’interno del calendario dedicato alle Festività Natalizie del Comune di Trebaseleghe. L’appuntamento è il 22 dicembre. Colangeli reciterà a memoria alcuni Canti della Divina Commedia di Dante accompagnato dal suono melodioso di chitarra. Uno spettacolo più che adatto allo spirito del Natale organizzato dall’associazione culturale “Bottega dell’Arte”.

Padova, Alberto Bortolozzi racconta...

Piove di Sacco, in mostra le opere di Davide Paglia Piove di Sacco - dal 24 novembre al 9 dicembre

D

avide Paglia, artista milanese, utilizza una tecnica insolita di pittura: usa la carta fotografica come base per esprimere le sue emozioni. L’effetto è travolgente, trovando nella gestualità istintiva la miglior forma di interpretazione personale. “Energie Esplosive” è il titolo della mostra che sarà esposta a Piove di Sacco dal 24 novembre al 9 dicembre prossimo presso il Centro d’Arte e Cultura.

Camposampiero, la rassegna sulla Grande Guerra

CHI O A P LE R R CO AN STI PE NI!!! PO IZIO R ISC

Dal 25 novembre fino a marzo 2019

M

Galleria Cavour - fino al 13 gennaio

“L

’eredità dello sguardo”, esposizione di Alberto Bortoluzzi, aperta fino al 13 gennaio in Galleria Cavour a Padova, propone un confronto tra tre generazioni di pittori padovani riuniti sotto l’egida del paesaggio veneto. Nel solco di una pittura classica e rigorosa, Alberto Bortoluzzi, trentenne artista padovano, trova però la sua cifra stilistica personale e ci consegna una visione assolutamente contemporanea del paesaggio. In mostra una trentina di opere di varie dimensioni dell’artista Alberto Bortoluzzi; sono inoltre proposte opere di Millo Bortoluzzi senior, bisnonno dell’artista e dello zio, Millo Bortoluzzi junior, che fu anche maestro di Alberto.

Limena, “Parliamo di donne”

Centro Olimpia asd CORSI DI DANZA

CORSI DI FITNESS

Danza classica Danza moderna e contemporanea Hip hop Breack dance Danza di carattere Gaad Tango Balli latini Balli caraibici Danza del ventre

Pilates Yoga Tai chi Funzionale Ginnastica dolce Pre e post parto Difesa personale Fit pilates Acropilates Hypefit Body tonic

Teatro Falcone e Borsellino 23 novembre

V

enerdì 23 novembre nella Sala Teatro Falcone e Borsellino alle 21 il Teatro Insieme presenta lo spettacolo “Parliamo di donne” testi tratti da Franca Rame e Dario Fo e la regia di Tonia Avellano e Andrea Nao. Cinque divertenti atti unici che mettono in scena il ruolo della donna in tutte le sue condizioni.Per info www.ilcast.it.

gni lunedì dunque, a Villa del Conte si parlerà in terzine con gli incontri che, iniziati il 5 novembre, proseguiranno fino a lunedì 25 marzo 2019, nella biblioteca comunale dalle ore 20.30. Verranno affrontate numerose tematiche a partire dalla lettura delle 3 cantiche: Dante Politico, confronto con Virgilio e la letteratura del ‘900, il rapporto con Firenze, Chiesa e Impero, la figura di Beatrice, Ulisse confrontato con Primo Levi sono solo alcune degli spunti che emergeranno.

artedì 20 novembre, alle 20.45, nella chiesa della Madonna della Salute, in piazza Castello si terrà il Concerto Festa della Madonna della Salute. L’Ensemble amici di A. Vivaldi eseguirà musiche di G. Caccini, A. Vivaldi, F. Schubert, a cura dell’Agimus, sezione Camposampiero. Venerdì 23 novembre invece, alle 16, presso la Biblioteca, il Gruppo di lettura discuterà sul romanzo La casa dei Krull di George Simenon. In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, fissata per domenica 25 novembre alle 17, in sala Filarmonica, piazza Vittoria si terrà la presentazione del libro “La Malastriscia, Sonetti Dark sui Femminicidi”, di Adriana Ferrarini. Voce recitante sarà Mariuccia Rostellato. La chiusura della rassegna è stata fissata per giovedì 29 novembre con i Giochi in Biblioteca, dalle 15 alle 18 e con la Serata CAI, in programma in sala Filarmonica, alle 20.45, dedicata al reportage di viaggio. Maurizio Oviglia alpinista e scrittore presenterà il film “Blu Trad”, scalate sulle ripide scogliere di calcare di Capo Pecora in Sardegna.

Limena, Venerdì a teatro Teatro Falcone e Borsellino 30 novembre

ISCRIZIONI APERTE TUTTO L’ANNO Cell: 345/3488778

Via San Giovanni Bosco, 3

Dolo (VE) 30031

I

l 30 novembre nella Sala Teatro Falcone e Borsellino alle 21 La Maschera Teatro rappresenta la brillante commedia “Saponette & Baobab” di Poutcho e la regia di Andrea de Manincor e il 7 dicembre “Il Prigioniero della Seconda Strada” di Neil Simon e la regia di Renzo Pagliaroto, della Compagnia Non solo Note.


CENTRO ITTICO

www.marefq.it


www.lapiazzaweb.it

il

Crucilibro

41

Leggere significa mettersi in ascolto del sé Le anime tormentate dei romanzi ci conducono lungo labirinti oscuri che noi stessi percorriamo nella vita vera ma senza rendercene conto Francesca Diotallevi

Karin Slaughter

Carola Susani

Ben Pastor

Vivian Maier, tata fotografa

Laura, la madre

Irene

Martin von Bora, investigatore

Alter Ego

Un arcipelago di persone

Andy, la figlia di 31 anni

Orlando

Ben/Verbena

Location

New York e Chicago

Belle Isle, Georgia

Sicilia

Berlino 1944

La sua famiglia e i bimbi che ha allevato

Jonah Lee, un ragazzo che vuol fare una strage

Gli abitanti del paese

I congiurati contro Hitler

Intrigo

E’ una delle più grandi fotografe del Novecento ma è stata scoperta solo una decina di anni fa. Nella vita ha svolto il lavoro di tata in America e, durante le passeggiate con i bambini che accudiva, fotografava la gente, il mondo

Laura e Andy sono in un centro commerciale quando incontrano Betsy, un’amica di Laura, e Shelly, sua figlia. Le due vecchie amiche si mettono a chiacchierare ma proprio in quel momento arriva Jonah che apre il fuoco contro di loro

E’ il giugno 1957 quando, in una tenuta della zona orientale dell’isola dove la famiglia di Irene trascorre tre mesi, viene ritrovato un ragazzo senza niente addosso che nulla riferisce del posto da cui arriva

Luglio 1944. Martin Bora, il colto, aristocratico e malinconico ufficiale della Wehrmacht, viene convocato a Berlino per indagare sull’assassinio di un sedicente mago; sullo sfondo l’operazione Valkiria, il fallito complotto contro Hitler

Finale

La sua è un’anima tormentata che, forse, cerca di capirsi nelle vite degli altri, gli estranei che incontra per strada, salvando quelle storie che “le persone non sanno di vivere” probabilmente anche Vivian sperava di salvarsi

Il ragazzo è stato lasciato da Shelly e vuol fare una strage di lei e della sua famiglia ma quel giorno lì con loro c’è molta altra gente. Laura, che ad un certo punto si offre come vittima al posto di sua figlia, riesce a uccidere Jonah mostrando la sua parte oscura

La famiglia di Irene lo accoglie in casa e lo chiamano Italo, perché, scoprono, potrebbe essere il figlio dell’avvocato Orlando di Marsala che una notte ha perso il senno. L’arrivo del ragazzo rompe gli equilibri di un mondo in via di cambiamento

Per Martin Bora l’indagine si trasforma progressivamente in un angoscioso dilemma morale, come soldato e come tedesco. Il complotto del 20 luglio del colonnello Claus von Stauffenberg e i suoi drammatici retroscena come non sono stati mai raccontati

Cosa dire del libro

La storia davvero eccezionale di questa donna viene ricostruita attraverso le foto mai sviluppate e scoperte dopo la sua morte

Un triller ad alta tensione, scritto da una maestra del genere, che narra il male da cui proviamo a difenderci ogni giorno

Il romanzo, ricco di toni e atmosfere da realismo magico, è particolarmente intenso e ricco di storia. E’ il primo di una trilogia imperdibile

Ben Pastor merita un posto d’onore tra i grandi narratori del nostro tempo e Martin Bora è un Ulisse senza patria che porta il lettore sempre al limite del possibile

Eroe/Eroina

Co-protagonisti

Leggere

Francesca Diotallevi, Dai tuoi occhi solamente Neri Pozza, pp. 208 € 16.00

Karin Slaughter Frammenti di lei Harpercollins Italia, pp. 488 € 19.00

Carola Susani La prima volta di Italo Orlando Minimun Fax, pp. 144 € 15.00

Ben Pastor La notte delle stelle cadenti Sellerio, pp. 547 € 15.00 A cura di Germana Urbani


www.lapiazzaweb.it

a

Tavola

43

Proposte per una cucina biologica, integrale, vegetariana, in sintonia con la natura Tartine al radicchio Ingredienti: 2 fette di pane a cassetta - 1 spicchio d’aglio - 1 C di crema di radicchio. Preparazione: tagliare le fette di pane in 4 parti e formare dei rombi; farli tostare, passare con lo spicchio d’aglio e spalmarvi la crema di radicchio.

Carciofi ripieni Ingredienti: 4 carciofi - 50 g di fontina (o altro formaggio morbido) - 1 spicchio d’aglio - 1 C di pane grattugiato - 1 pizzico di curry - 1 pizzico di maggiorana - 1 manciata di prezzemolo - olio e sale q. b.

Pasticcio al radicchio Ingredienti: 400 g di radicchio di Treviso 400 g di cipolla - sale e olio q. b. - 100 g di parmigiano - 2 uova - 1 pallina di spinaci lessati della misura di una noce - 300 g di farina. Per la besciamella: 2 C di olio - 2 C circa di farina - ½ L di brodo vegetale. Preparazione: tritare una cipolla e due spicchi d’aglio, metterli in una padella antiaderente spennellata d’olio. Tagliare il radicchio, lavato e scolato, a listarelle abbastanza sottili, aggiungerlo alla cipolla e all’aglio e far saltare il tutto scoperto. Sbucciare e tagliare la cipolla a fettine molto sottili e, in un’altra padella oliata, farla rosolare bene. Preparare la sfoglia, impastando le uova con la farina e gli spinaci, lavorare bene, lasciare riposare coperta con una ciotola per almeno un quarto d’ora, quindi tirare i pezzi di pasta e formare delle tagliatelle della misura della teglia da forno che si userà. Passare ora alla preparazione della besciamella vegetale. In un pentolino mettere l’olio e mescolando unire la farina; quando questa avrà assorbito tutto l’olio, aggiungere il brodo vegetale fino ad ottenere una crema morbida. Procedere alla formazione del pasticcio. In una teglia da forno mettere uno strato di tagliatelle, uno strato di cipolla, spalmare con la besciamella, cospargere di parmigiano grattugiato, quindi stendere un altro strato di sfoglia, disporvi sopra il radicchio, la besciamella e il parmigiano. Procedere in questo modo fino ad esaurimento degli ingredienti o al completamento della teglia. Coprire il tutto con un ultimo strato di tagliatella e far cuocere in forno medio per circa 40 minuti.

Preparazione: togliere ai carciofi le foglie esterne, scavare la peluria interna e lavarli in acqua acidulata con il limone. Tagliare il formaggio a dadini molto piccoli, mescolarlo con il pane grattugiato e le erbe aromatiche. Con questo composto, riempire le “ciotoline” di carciofo. Porli in una teglia antiaderente, mettere un po’ d’acqua sul fondo, coprire e far cuocere una ventina di minuti. Dopo questo tempo scoprire e portare a termine la cottura. Deve rimanere un sughetto denso.

Carmen Bellin Educatore Alimentare dell’Associazione Culturale La Biolca di Padova: tiene corsi e conferenze su alimentazione e cucina, collabora al mensile Biolcalenda, ha pubblicato Metti una sera a cena libro di ricette e consigli utili per una cucina in armonia con i ritmi della natura. LA BIOLCA · www.labiolca.it info@labiolca.it · tel. 049 9101155

Note

La quantità degli ingredienti si riferisce a un menù tipo per 4 persone. Abbreviazioni usate: C = cucchiaio · c = cucchiaino g = grammo · kg = chilogrammo L = litro · dl = decilitro olio (quando non è specificato altro) = olio extra vergine di oliva q.b. = quanto basta.

PIZZERIA • PIADINE • PANINI CALDI ANCHE SU PRENOTAZIONE

041 55 40 550 V.le Padova, 1 • Sottomarina di Chioggia (Ve) www.pizzeriadaleo.it • Pizzeria Da Leo CHIUSO IL MERCOLEDÌ


Oroscopo

44

l’

Ariete Lasciate perdere obiettivi ambiziosi in cui non vi riconoscete più: non sarà una sconfitta ma un’evoluzione

Toro Verificate ogni dettaglio e prendete una decisione ricordando che la famiglia è sempre il porto sicuro a cui tornare

Novembre Le giornate si fanno corte e la luce che manca potrebbe pesare sull’umore ma le stelle ci assistono e non ci mancherà la loro luce

www.lapiazzaweb.it

Bilancia Vi basteranno piccoli sacrifici per arrivare alla forma desiderata e al benessere di cui sentite l’esigenza: forza!

Scorpione Siete in sintonia con la natura e vorreste fare di più per chi vi circonda. E’ il momento giusto di provare

Gemelli

Sagittario

E’ tempo di buttare tutto ciò che non serve e far ordine in casa senza dimenticare di sognare ad occhi aperti

Uscite dai vostri percorsi abituali, potreste davvero sorprendervi ma fate attenzione: tenete al riparo i sentimenti

Cancro

Capricorno

E’ in arrivo per voi nuova luce che porterà con sé gioie inaspettate. Vantaggi nelle amicizie e nella vita di coppia

Non mescolate l’amicizia con le questioni economiche. Per il resto regalatevi cose colorate, ne avete un gran bisogno

Leone

Acquario

Prima di voltare pagina dovrete fare i conti con il vostro passato. Il distacco può far male ma è curativo

Dovrete mantenere l’equilibrio tra gli impegni lavorativi e famigliari e le vostre aspirazioni: usate creatività

Vergine

Pesci

Ricordate che ogni difficoltà è meglio affrontarla con un sorriso. Su messaggi poco chiari affidatevi al buon senso

Avrete bisogno di spazio per riflettere, fidatevi di un’amicizia importante e della vostra voglia di imparare


CENTRO OTTICO PARTNER NIKON

LENTI DA VISTA

CONTROLLO GRATUITO della vista personalizzato e altamente specializzato

PROVA PROGRESSIVO gratuita in negozio con lenti Presio Master Nikon

TECNOLOGIA NIKON Alta definizione Lenti personalizzate Riduzione distorsioni

MONTATURA IN REGALO con lenti progressive 30033 Noale (Ve) via degli Ancilotti, 23 tel. 041 442867

info@occhialidibarbara.it www.occhialidibarbara.it


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
La Piazza del Miranese nord nov2018 n140 by LaPiazza give emotions - Issuu