Ecobonus p.29
AGOSTO 2020
Periodico d’informazione locale - Anno XXVII n.121
Regione p.19
Salute p.33
Turismo p.39
della Bassapadovana
Si torna a scuola la sfida più dura Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<
Ci sono distanze da garantire, norme anti assembramento da rispettare, spazi e tempi da riorganizzare. Già al termine dell’anno scolastico a giugno, dopo mesi di didattica a distanza ed esami con modalità mai viste prima, era chiaro che la ripresa di settembre sarebbe stata tutt’altro che semplice. Questi mesi estivi, con il virus sempre in agguato e pronto a rialzare la testa, finora tenuto a bada dalla rete sanitaria locale, hanno confermato poi la necessità di attrezzarsi per la stagione autunnale che si annuncia carica di incognite. La riapertura delle scuole, assolutamente necessaria, richiede una mobilitazione generale e una rapidità d’azione da parte di tutti i soggetti coinvolti. Le linee guida nazionali sono molto generiche e vaghe per certi aspetti, rimandando all’autonomia di ogni singolo istituto le soluzioni operative per riprendere le lezioni in sicurezza. Ecco allora dirigenti, sindaci e amministratori a misurare le aule, a progettare demolizioni e servizio a pag 6 riadattare nuove classi in tempi da record, a reperire risorse aggiuntive oltre agli stanziamenti nazionali, ad organizzare turni di entrata e uscita per armonizzare i servizi come il trasporto scolastico, la mensa e il doposcuola. Il tutto in tempi strettissimi e con la consapevolezza che a settembre difficilmente si potrà contare su un numero maggiore di docenti, a meno che in queste settimane il governo non prema sull’acceleratore. Per giorni e giorni la discussione, anche politica, si è concentrata sui nuovi banchi, un falso problema in quasi la totalità dei casi, a fronte di questioni ben più pressanti come la mancanza di aule e di personale. In questo mese di campagna elettorale per le regionali, inevitabilmente, la scuola in tempo di Covid diventerà materia di confronto e di scontro,come si è visto anche nel recente rapporto fra Regione e Governo proprio sulle misure per la riapertura. Ma stavolta non è proprio il caso di ridurre tutto alle solite scaramucce elettorali, la posta in gioco è altissima e ne va dell’assoluta necessità di riportare i nostri ragazzi in classe e permettere loro di frequentare le lezioni. La scuola non ha bisogno di chiacchiere ma di risorse, persone e mezzi. E’ una sfida che non possiamo perdere.
Scatta l’operazione sicurezza primo daspo a Monselice
Questa copia è certificata da
3 5 5 6 7 7 8
on-line:
ESTE. LA DEMOLIZIONE
Addio alla Frarica ex camiceria “coi baffi”
Stretta sui disordini della “movida” e le intemperanze: entra in vigore il nuovo regolamento di polizia urbana, intensificati i controlli
NUOVO ANNO SCOLASTICO
Per le scuole Monselice stanzia 250 mila euro MONSELICE, NOVITA’
Cava della Rocca passo avanti per la riqualificazione MONSELICE, LA POLEMICA
“Ostello, ancora nulla di fatto, gravi ritardi” ESTE. LA POLEMICA
Via i pass per i parcheggi rosa, scelta contestata ESTE, L’OPPOSIZIONE
“Niente fondi scolastici a Este” il Pd denuncia d a questo mese SANITA’, INNOVAZIONE
Ricordando i nostri cari
A Schiavonia un super robot in sala operatoria
A
Nelle ultime pagine del giornale
A
UTORIMESS “ITALIA”
Si torna a scuola la sfida più dura Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<
O
rmai è una corsa contro il tempo: si avvicina il 14 settembre, giorno in cui la campanella tornerà a TERMOIDRAULICA ASSISTENZA TECNICA • sanificazione della tua auto Impianti Tecnologici Manutenzione Impianti e Caldaie suonare dopo sei mesi e mezzo di silenzio. Da setti• autoriparazioni diesel e benzina Integrati mane i dirigenti scolastici, gli insegnanti e tutto il perIl nostro IMPEGNO • manutenzione cambi automatici Energie Alternative sonale scolastico stanno mettendo a punto, insieme • assistenza pneumatici è MASSIMO per essere Climatizzazione - F-Gas alle amministrazioni locali, i dettagli per la riapertura • servizio elettrauto LA VOSTRA SCELTA Impianti Antincendio dopo il lungo lockdown. E’ la sfida più dura della fase Via V. Emanuele II°, 78 · CONSELVE (PD) 3, lasciata per lo più alla buona volontà dei singoli. via Palù, 33/b tel. e fax 049 5384181 È un periodico formato da 18 edizioni locali mensilmente Direzione, Amministrazione e Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Redazione: Tel. 049 5384590 · info@perdon.it · www.perdon.it 35026 Conselve (Pd) autorimessa.italia@tiscali.it segue a pag 3 di Picello & C. snc
recapitato a 316.016 famiglie del Veneto.
Al centro del giornale scopri l’inserto con le nuove offerte Srl
è un marchio proprietà di
Concessionaria di Pubblicità Locale: via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it< >www.lapiazzaweb.it<
Direttore responsabile Nicola Stievano >direttore@givemotions.it< Ornella Jovane >redazione@givemotions.it<
Centro Stampa: Rotopress International via Brecce · Loreto (An) Chiuso in redazione il 6 agosto 2020
NUOVA TOYOTA YARIS HYBRID
L’IBRIDO MIGLIORE DI SEMPRE TECNOLOGIA FULL HYBRID ELECTRIC DI 4a GENERAZIONE
MOTORE HYBRID DYNAMIC FORCE®DA 116 CV
HYBRID COACH, LA TECNOLOGIA CHE MIGLIORA IL TUO STILE DI GUIDA
I PIÙ AVANZATI SISTEMI DI SICUREZZA ATTIVA DI SERIE
Ferri Auto PARTI DA QUI. SARÀ UN BUON VIAGGIO. LIMENA | MESTRE | DUE CARRARE www.ferriauto.com
I sistemi
di sicurezza attiva del Toyota Safety Sense sono progettati per cercare di assistere il guidatore in talune situazioni di potenziale pericolo, ma non coprono tutte le variabili che possono intervenire in occasione della guida. Tali sistemi non sono in grado di evitare i rischi di incidente né di sostituirsi al conducente ed è necessario che quest’ultimo mantenga il controllo del proprio veicolo in ogni momento, senza distrazioni. Dovete pertanto guidare la vostra Toyota prestando la dovuta massima attenzione perché il Toyota Safety Sense potrà aiutarvi, ma sarete sempre e solo voi gli artefici principali della vostra sicurezza e di chi vi sta intorno. Valori massimi NEDC correlati (per emissioni CO2) e WLTP (per consumi ed emissioni NOx) riferiti alla gamma Yaris Hybrid: consumo combinato 20,3 km/l, emissioni CO2 73 g/km, emissioni NOx 0,010 g/km, -83,3% rispetto ai livelli di emissione di NOx previsti dalla normativa Euro 6. (NEDC - New European Driving Cycle correlati e WLTP - Worldwide harmonized Light vehicles Test Procedure ai sensi del Regolamento UE 2017/1151). Immagine vettura indicativa.
3
Facciamo. il punto
www.lapiazzaweb.it
Si torna a scuola la sfida più dura Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<
Questa copia è certificata da
Addio alla storica Frarica A
Abbattuto quel che restava della famosa camiceria di Este
ddio Frarica. Quel che restava della storica camiceria atestina è stato demolito: ora i 28 mila metri quadri faranno spazio ad un nuovo quartiere residenziale. Lo stabile nella foto qui sopra, ormai, non c’è più, anche questa immagine è consegnata alla storia. Fondata nel 1946 e di proprietà della famiglia Righi, la Frarica è stata tra le camicerie più importanti d’Italia. Negli anni Ottanta il volto di Maurizio Costanzo ha contribuito, attraverso una serie di spot a suon di “Dino Erre Collofit, la camicia coi baffi”, ad accrescere la notorietà dell’azienda. La concorrenza asiastica non ha lasciato scampo al marchio, che prima ha provato a delocalizzare in Romania, quindi nel 2007 ha chiuso i battenti. Grazie a un accordo pubblico-privato approvato a fine luglio in consiglio comunale, l’area di via Pra’ lascerà spazio ad un quartiere residenziale dotato di elevati standard, spazi verdi con piste ciclabili e una edificazione a basso impatto, costituita da case singole o bifamiliari, case a schiera, qualche piccolo edificio a blocco. Il volume esistente verrà ridimensionato. La fabbrica presentava un volume costruito di oltre 56.000 metri cubi. Con la trasformazione ad area residenziale, scenderà a 34.500, per un plus valore di circa 200.000 euro da riconoscere all’amministrazione. Potranno insediarsi nell’area circa Nicola Stievano >direttore@givemotions.it< 230 abitanti. Le sistemazioni ambientali consentiranno di risolvere anche rmai è una corsa contro il tempo: si avvicina il 14 l’annoso problema di criticità idraulica di cui soffre questa zona settembre, giorno in cui la campanella tornerà a suonare dopo sei mesi e mezzo di silenzio. Da settiresidenziale. L’accordo ha inoltre previsto due collegamenti mane i dirigenti scolastici, gli insegnanti e tutto il perciclabili: uno verso il quartiere ex-Saffa e la stazione dei treni; sonale scolastico stanno mettendo a punto, insieme l’altro verso Pra’. alle amministrazioni locali, i dettagli per la riapertura dopo il lungo lockdown. E’ la sfida più dura della fase 3, lasciata per lo più alla buona volontà dei singoli. È un periodico formato da 18 edizioni locali mensilmente Direzione, Amministrazione Redazione: seguee a pag
Ci sono distanze da garantire, norme anti assembramento da rispettare, spazi e tempi da riorganizzare. Già al termine dell’anno scolastico a giugno, dopo mesi di didattica a distanza ed esami con modalità mai viste prima, era chiaro che la ripresa di settembre sarebbe stata tutt’altro che semplice. Questi mesi estivi, con il virus sempre in agguato e pronto a rialzare la testa, finora tenuto a bada dalla rete sanitaria locale, hanno confermato poi la necessità di attrezzarsi per la stagione autunnale che si annuncia carica di incognite. La riapertura delle scuole, assolutamente necessaria, richiede una mobilitazione generale e una rapidità d’azione da parte di tutti i soggetti coinvolti. Le linee guida nazionali sono molto generiche e vaghe per certi aspetti, rimandando all’autonomia di ogni singolo istituto le soluzioni operative per riprendere le lezioni in sicurezza. Ecco allora dirigenti, sindaci e amministratori a misurare le aule, a progettare demolizioni e riadattare nuove classi in tempi da record, a reperire risorse aggiuntive oltre agli stanziamenti nazionali, ad organizzare turni di entrata e uscita per armonizzare i servizi come il trasporto scolastico, la mensa e il doposcuola. Il tutto in tempi strettissimi e con la consapevolezza che a settembre difficilmente si potrà contare su un numero maggiore di docenti, a meno che in queste settimane il governo non prema sull’acceleratore. Per giorni e giorni la discussione, anche politica, si è concentrata sui nuovi banchi, un falso problema in quasi la totalità dei casi, a fronte di questioni ben più pressanti come la mancanza di aule e di personale. In questo mese di campagna elettorale per le regionali, inevitabilmente, la scuola in tempo di Covid diventerà materia di confronto e di scontro,come si è visto anche nel recente rapporto fra Regione e Governo proprio sulle misure per la riapertura. Ma stavolta non è proprio il caso di ridurre tutto alle solite scaramucce elettorali, la posta in gioco è altissima e ne va dell’assoluta necessità di riportare i nostri ragazzi in classe e permettere loro di frequentare le lezioni. La scuola non ha bisogno di chiacchiere ma di risorse, persone e mezzi. E’ una sfida che non possiamo perdere.
Si torna a scuola la sfida più dura
O
della Bassapadovana
recapitato a 316.016 famiglie del Veneto.
Questa edizione raggiunge le zone di Monselice e Este per un numero complessivo di 10.668 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 32199
Al centro del giornale scopri l’inserto con le nuove offerte
è un marchio proprietà di
Srl
Concessionaria di Pubblicità Locale: via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it< >www.lapiazzaweb.it<
Direttore responsabile Nicola Stievano >direttore@givemotions.it< Ornella Jovane >redazione@givemotions.it<
REALIZZIAMO • impianti antincendio d a questo mese • tubazioni gas Ricordando • rifacimento bagni con servizio chiavi in mano i nostri cari • termografiche Nelle ultime pagine del giornale • manutenzione programmata ed assistenza impianti • ventilazione meccanica ricambio aria IMPIANTI IDRO TERMO SANITARI • addolcitori e depuratori d’acqua • caldaia condensazione pompe di calore • sistemi a pannelli solari • caldaia bio massa
Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Centro Stampa: Rotopress International via Brecce · Loreto (An) Chiuso in redazione il 6 agosto 2020
Gli inverventi Laboratori e mensa da convertire in aule
Scuola, 250 mila euro per partire in sicurezza C
on settembre alle porte, torna in primo piano la questione relativa alla riapertura delle scuole. Dopo la chiusura a metà anno scolastico per l’emergenza coronavirus, la riprese delle attività in classe richiederà un impegno importante per garantire la sicurezza di alunni, insegnanti e collaboratori. Il comune di Monselice, all’interno del Programma Operativo Nazionale “Per la scuola”, ha ricevuto dal Ministero un contributo di 90 mila euro per interventi strutturali su edifici, spazi e aule con l’obiettivo di contenere il rischio da covid. A questa somma, insufficiente per la realizzazione di quanto necessario, l’Amministrazione della Rocca ha aggiunto un ulteriore contributo di 160 mila euro. Tra gli interventi, oltre alla conversione delle aule di laboratorio e mensa in aule per le classi da attrezzare con dispositivi Lim, computer e quanto necessario allo svolgimento delle lezioni anche mezzi per la disinfezione dei giocattoli per l’infanzia e macchine per la sanificazione delle palestre con il perossido di idrogeno. In progetto anche la dotazione, per gli istituti scolastici con numero di studenti elevato, di termoscanner per il controllo
5
Monselice
www.lapiazzaweb.it
L’Istituto Comprensivo Zanellato di Monselice
della temperatura in entrata. La destinazione dell’investimento, fanno sapere da Palazzo Tortorini, è stata delineata insieme al Dirigente Scolastico del comprensivo Zanellato nel rispetto delle linee guida ministeriali delineate nelle ultime settimane. La riorganizzazione degli spazi riguarderà anche la sede monselicense del CPIA che si trasferità, in via preventiva, dalla scuola Guinizelli in altro luogo in fase di definizione. “Per l’Istituto Comprensivo G. Zanellato in questa ottica di progettazione si sarebbero risol-
te tutte le problematiche legate all’utilizzo degli spazi, eccetto che per una scuola tuttora in fase di studio” sottolinea il primo cittadino, Giorgia Bedin “Tutto questo troverà attuabilità se, come tante volte promesso dal Ministro dell’Istruzione in carica, verranno inviate le risorse umane aggiuntive funzionali per l’utilizzo dei nuovi spazi adibiti alla realizzazione delle nuove classi”. I 250mila euro totali, destinati agli istituti scolastici monselicensi, permetteranno una ripresa delle attività più sicura. Martina Toso
Scuola Cini, al via i lavori per l’efficienza energetica
L
’ efficientamento energetico della primaria “V. Cini” vale 271 mila euro. Questa la cifra stanziata dall’Avepa all’interno del progetto di promozione dell’eco efficienza degli edifici e di cui il comune della Rocca risulta beneficiario. Con la somma ricevuta l’Amministrazione comunale potrà provvedere a interventi per ridurre i consumi e migliorare la fruibilità degli spazi della struttura di Costa Calcinara, sia per gli studenti sia per gli operatori scolastici che frequentano l’istituto. Da Palazzo Tortorini fanno sapere che è già stato avviato l’iter per la progettazione dell’intervento alla sede della scuola primaria. “Tale beneficio rientra nella programmazione da parte di questa Amministrazione di miglioramento dell’edilizia scolastica” spiega Giorgia Bedin “Noi amministratori crediamo nel futuro dei ragazzi di Monselice e questo contributo è il segno che il Coronavirus non può fermare il futuro del paese”. (m.t.)
Marchiori Ettore
la nostra Passione ... sono i Vostri Lavori! Fabbro lavorazione ferro e acciaio inox
Serramenti, porte blindate, serrature
Cava della Rocca verso la riqualificazione al via i sopralluoghi dell’Arpav per procedere
Basculanti, sezionali e serrande Pensiline, tende da sole,
U
n passo in avanti verso la riqualificazione della Cava della Rocca: ad annunciarlo è l’Amministrazione comunale di Monselice. “Già a fine estate 2019 il Sindaco aveva preso contatti con la Regione, in particolare con il Vice Presidente Forcolin ed il responsabile del Dipartimento Patrimonio della Regione Veneto” spiegano da Palazzo Tortorini “per affrontare la tematica della valorizzazione e recupero del compendio dei beni storico-architettonici della Rocca e, comunque, più in generale dei beni di proprietà della Regione stessa che si trovano sul colle”. Dopo i primi incontri era emerso il desiderio della Regione di restituire al comune della Rocca il ruolo di attore principale nella gestione dei beni, attraverso la stipula di un protocollo d’intesa tra detti Enti. In quest’ottica è stata, quindi, approvata all’unanimità una mozione con cui si prevede la costituzione di un organismo formato da parti politiche e associazioni locali interessate alla questione.
L’altro fronte di interesse riguarda l’inquinamento dell’area della Cava ancora sottoposta a sequestro. “Dal 2012 ad oggi le pratiche erano rimaste bloccate” afferma la Bedin “ma è stato chiarito che “la discarica” oramai ricoperta (ex laghetto) non è una discarica comunale e che, quindi, la competenza per gli interventi relativi alla stessa è in capo alla proprietaria, ovvero alla Regione medesima”. Spettano ora all’Arpav i sopralluoghi per stabilire l’entità della contaminazione del sito, prima di procedere con altre decisioni. (m.t.)
Tapparelle, zanzariere Riparazioni e tanto altro ... Via G. Callido, 6 · ESTE (Pd) tel. 0429 600 570 · info@marchioriettore.it visita il nostro sito www.marchioriettore.it
6
Monselice
www.lapiazzaweb.it
Sicurezza Entrato in vigore il nuovo regolamento di polizia urbana, uno straniero allontanato
Daspo urbano, primo provvedimento intensificati i servizi serali e notturni I
l nuovo Regolamento di Polizia alle esigenze della cittadinanza. In Urbana e sulla convivenza civile, riferimento al disturbo della quieapprovato il mese scorso, aveva in- te pubblica, la Polizia locale, nelle trodotto una novità: il Daspo urba- ultime serate organizzate in centro, no. La misura, a garanzia dell’ordine ha invitato verbalmente più di un e della sicurezza della cittadinanza, esercente ad abbassare il volume deha trovato proprio in questi giorni gli altoparlanti durante gli intrattela sua prima applicazione in centro nimenti musicali, monitorando sul storico durante il mercato del lune- rispetto dei limiti orari consentiti. dì mattina. “Il Daspo urbano è stato Oltre al rumore, un annoso proadottato nei confronti di un citta- blema che riguarda la città della dino nigeriano” fa sapere il sindaco Rocca, soprattutto durante il fine Giorgia Bedin “che infastidiva insisettimana, è il parcheggio selvaggio stentemente i numerosi frequentalungo via Zanellato e in Piazza Maztori del mercato, non consentendo zini. Il posteggio in divieto di sosta è loro la libera accessibilità e fruizione però costato caro agli automobilisti nell’area interna al perimetro dell’a- che, questa volta, si sono visti corrirea mercatale”. spondere una multa per l’infrazione A segnalare alla Polizia locale le commessa. Nel corso dei controlli richieste insistenti e moleste di ele- durante gli eventi in centro, inoltre, mosina da parte del cittadino di ori- la Polizia locale ha identificato un gine nigeriana, poi gruppetto di giovani Durante un allontanato da Monche potrebbero esseselice, sono stati gli re i responsabili degli controllo la stessi cittadini infastiatti vandalici ai danpolizia locale ha ni del decoro e della diti dalla situazione. Con l’approvazione quiete della zona atidentificato di questo nuovo retorno al Museo San alcuni sospettati Paolo. E proprio in golamento sono state introdotte anche una di atti vandalici quest’area, “L’Ammiserie di misure più nistrazione comunastringenti di controllo sul territorio le, sta concordando con la ditta che che la Polizia locale della Rocca ha gestisce i bagni pubblici del Museo già messo in pratica. La movida seSan Paolo delle aperture straordirale a Monselice, nei mesi di ripresa narie serali/notturne nei fine setdopo il blocco imposto dal covid, è timana” sottolineano da Palazzo stata infatti protagonista anche di Tortorini “onde evitare che le aree comportamenti scorretti e atti al li- e gli angoli del nostro Centro stomite del vandalismo. La sporcizia, rico vengano utilizzate da persone il rumore e la maleducazione sono incivili come vespasiani a cielo aperstati a più riprese segnalati alle forze to”. Una dura stretta, quindi, quella dell’ordine e alla stessa Amministra- scelta dal comune della Rocca per zione comunale da parte dei cittadi- rispondere ai comportamenti scorni. Da qui è nata la necessità di in- retti e al disturbo di decoro e quiete tensificare i servizi serali e notturni, pubblica. Martina Toso portandoli a 4 totali, per rispondere
Elezioni
Ostello, una delibera conferma la chiusura Miazzi: “ritardo sconcertante per la città”
C
hiuso da novembre dello scorso anno per i lavori di sistemazione, la situazione dell’ostello di Monselice sembra nuovamente in una condizione di stallo. A denunciare i ritardi sulla ristrutturazione e riqualificazione del Venetian Hostel è Francesco Miazzi, consigliere di minoranza di Ambiente e Società. “La Giunta Comunale di Monselice sta dimostrando in tanti campi ritardi capaci di produrre danni alla nostra città” sottolinea Miazzi “L’esempio dell’Ostello è veramente emblematico. Sorvoliamo sulle difficoltà pregresse e sulla scarsa capacità di valorizzarne la funzione in chiave turistica, quello che sconcerta è il ritardo sulle decisioni e sulle iniziative dell’amministrazione”. A 8 mesi da
quel 26 novembre 2019, da Palazzo Tortorini arriva una delibera in cui si ribadisce che l’edificio “Necessitando di lavori di ammodernamento e ristrutturazione, rimarrà chiuso per consentire la redazione di uno studio di fattibilità e i conseguenti interventi”. A fare eco alle dichiarazioni dell’Amministrazione è sempre Miazzi “Dopo un anno d’insediamento della Giunta Bedin, sono qui a dirci che in concreto non hanno ancora combinato nulla, nessuno studio di fattibilità e nessun investimento. In sostanza stanno ancora cercando di capire gli interventi da attuare pur mantenendo la destinazione di struttura ricettiva per turisti di passaggio e housing sociale”. (m.t.)
Verso le Elezioni 2020 ricorda ai soggetti interessati la propria disponibilità ad ospitare per le prossime Elezioni messaggi politici elettorali e inserti pubblicitari allegati al giornale. (In ottemperanza alla legge 28 del 22 Febbraio 2000).
PER INFORMAZIONI: tel.
049 8704884 · info@givemotions.it
7
Este
Parcheggi rosa, il Comune taglia i pass ed è polemica
P
La denuncia delle Civiche d’Este: “una brutta scelta”, il sindaco replica: “siamo con le mamme, la nostra è una protesta”
P
archeggi rosa per le neomamme, a Este il Comune “taglia” i pass. A segnalare l’anomalo comportamento dell’ente comunale sono le Civiche d’Este: “A Este la cicogna vola via. In questi giorni cittadine estensi in dolce attesa si sono viste negare l’autorizzazione al parcheggio rosa, ossia la possibilità di sosta auto gratuita per donne in gravidanza o con figli più piccoli di due anni”. Continua il gruppo: “Si trattava di una iniziativa dell’amministrazione precedente, adottata nel 2012 come messaggio culturale di vicinanza e atto di sostegno alla maternità. Chiediamo all’amministrazione di tornare immediatamente indietro su questa brutta scelta”. Ogni anno, almeno all’avvio
dell’iniziativa, il Comune ha rilasciato una trentina di pass. L’amministrazione comunale respinge l’accusa di scarsa responsabilità, e anzi motiva la scelta proprio con la vicinanza alla problematica: “Sono con le mamme, che si trovano sempre i parcheggi rosa occupati abusivamente. Noi non possiamo multare, manca la legge - spiega il sindaco Roberta Gallana - I parcheggi rosa non sono ancora regolamentati dal Codice della Strada. Il Comune ha smesso, in segnale di protesta, di erogare i cartellini: sarebbe un’ipocrisia da parte nostra concedere un tagliando che, per mancanza di leggi, non permette di godere di nessuna tutela”. La Gallana sottolinea che lo stop all’erogazione dei pass è una protesta
Fondi scolastici Il Pd: “Este non li ha richiesti”
concordata con le ultime mamme che hanno fatto richiesta del tagliando: “La situazione è paradossale: i tagliandi rosa, infatti, non garantiscono l’utilizzo dei parcheggi adibiti, poiché manca una legge che disciplini una corretta sanzione per coloro che occupano abusivamente i posteggi. L’assurdità della cosa sta nel fatto che non è possibile multare chi occupa impropriamente
i park rosa”. Da qui l’auspicio che il Governo riprenda l’iter per riconoscere questo “diritto sociale” delle mamme. “E quindi, ora togliamo anche gli spazi rosa già presenti?- replica il consigliere Stefano Agujari Stoppa - Concordo con il sindaco sulla necessità di una legislazione più seria, ma non capisco perché si debba fare un passo indietro del genere”.
olemica a Este per i fondi scolastici. Il Pd ha attaccato il Comune per non aver partecipato al finanziamento europeo per la riqualificazione degli ambienti scolastici. Il bando trovava finanziamento nei Fondi strutturali europei e pertanto – denunciano dal Pd - costituiva una buona possibilità per gli enti locali di reperire risorse economiche utili ad adottare misure funzionali al contenimento del rischio da Covid-19 e permettere il ritorno a scuola in sicurezza per gli alunni. L’importo totale della prima edizione ammontava ad euro 20.667.000, quello della seconda a 4.384.000. “Considerando che numerosissimi sono stati i Comuni veneti che hanno concorso, il mondo scolastico estense e semplici cittadini, alla pubblicazione definitiva delle graduatorie hanno constatato, con sorpresa negativa, incredulità e fastidio l’assenza della candidatura del nostro Comune al bando”, chiudono i Democratici.
PUBBLICITÀ ELETTORALE A PAGAMENTO
Committente Responsabile Andretta Enzo
www.lapiazzaweb.it
8
Provincia
www.lapiazzaweb.it
Sanità L’Uls 6 presenta il nuovo acquisto
Robot “Da Vinci” in sala operatoria un assistente ad alta precisione Si chiama “Da Vinci” ed è un concentrato di tecnologia a servizio della chirurgia mininvasiva.
ristretti e profondi. Rappresenta un indiscusso salto di qualità, per esempio nel trattamento dei tumori del colon-retto, dello stomaco, del rene e della prostata, nella chirurgia addominale e di parete, e in generale in tutte
quelle situazioni cliniche che già si avvalgono della chirurgia laparoscopica. Questo, per i pazienti, si traduce nell’assenza di cicatrici, nella tutela delle strutture anatomiche, in rischi di infezione post-operatoria più bassi e tem-
“Nessun cenno ai disagi patiti dai cittadini della Bassa”
“U
L’avvenieristico robot, il sistema più evoluto presente oggi sul mercato, destinato all’attività delle Unità Operative Complesse di Chirurgia, Urologia e Ostetricia-Ginecologia dell’Ospedale di Schiavonia. Dopo l’emergenza Covid la sanità padovana riparte dunque dalle soluzioni hi-tech, a partire da questo innovativo e complesso strumento che permette di agevolare l’attività chirurgica. Lo stesso presidente del Veneto Luca Zaia ha sottolineato, parecipando alla presentazione, che “in Veneto continueremo ad investire in innovazione per la sanità, ogni anno spendiamo 70 milioni di euro in tecnologie, chirurgia robotica, acceleratori, tac e molto altro materiale che
Qui sopra l’inaugurazione del nuovo robot “Da Vinci”, in alto in un dettaglio
sta arrivando e arriverà. Ma non solo, questo ospedale diventerà autonomo in tutta l’Uls Euganea per i tamponi, per far sì che si sia autonomia dei territori”, ha aggiunto il presidente del Veneto. “Il sistema robotico Da Vinci Xi, già operativo - ha ricordato il direttore generale dell’Uls 6 Domenico Schietta - conferisce al gesto chirurgico estrema precisione, permette una grande versatilità dei movimenti e consente di raggiungere spazi anatomici
pi di degenza e di recupero più brevi. Con l’impiego del robot Da Vinci, il medico riesce ad essere più conservativo nel rispetto dei tessuti e degli organi non interessati dalla patologia, nonché più preciso nelle fasi ricostruttive”.
Chiesa di San Giorgio in Braida sito patrimonio dell’Umanità UNESCO
no spot elettorale”. A fare da controcanto alla prima visita del governatore veneto all’ospedale di Schiavonia è, da sinistra, il gruppo civico “l’Altra Este” che si sarebbe aspettato un accenno anche ai mesi di disagi patiti da chi vive sul territorio. “Invece non c’è stato alcun accenno, nemmeno veloce, al sacrificio che i 180.000 residenti della Bassa Padovana sopportano da mesi per la carenza di una struttura ospedaliera di riferimento. Anzi ora arriva l’annuncio che l’ospedale diventerà autonomo per la gestione dei tamponi per tutta la Ulss 6. Abbiamo idea di cosa significa questo per noi cittadini?”. Nei mesi più duri dell’emergenza la Bassa Padovana si è trovata con l’ospedale blindato e pure un nutrito gruppo di sindaci ha protestato davanti al “Madre Teresa”, rimediando anche una multa che ha fatto molto discutere. Ora il timore è quello che in autunno, nel caso in cui il virus dovesse rialzare la testa, vi possa essere un ulteriore contraccolpo proprio per l’attività ordinaria dell’ospedale con ripercussioni sui pazienti e cittadini. Continua a far discutere, poi, la controversa vicenda dell’ospedale da campo del Qatar: i tre maxi tendoni che avrebbero dovuto ospitare un ospedale da campo sono desolatamente vuoti e non servono a nulla. Da una parte Zaia dichiara che sta ancora aspettando pavimenti, letti e respiratori, dall’altra l’emirato replica di aver mantenuto tutti gli impegni presi. La soluzione è ancora lontana.
mettetevi comodi anche con il prezzo
PROMOZIONE VALIDA FINO AL 30 SETTEMBRE
ROSÀ (VI)
780
390 EMMA COMFORT POLTRONA RELAX elettrica motorizzata 2 Motori Tedeschi Ecopelle Vari Colori
1.590
FLORENCE DESIGN 3 POSTI LATERALE CON PENISOLA TESSUTI ANTIMACCHIA Colorazioni a Scelta
795 cm 300 cm 200
h 90
1.980
990 cm 240 cm 165
h 95
NIZZA DESIGN 3 POSTI CON PENISOLA MECCANISMO RELAX ELETTRICO TESSUTI ANTIMACCHIA Colorazioni a scelta NUOVO REPARTO
www.gasparottomobili.com 0424 85100 a ROSÀ (VI) Via Capitano Alessio, 148 APERTI 7 giorni su 7 8.30 - 12.30 / 14.30 - 19.30 Domenica 9.30 - 12.30 / 15.00 - 19.00
5.000 mq di OCCASIONI
10
Provincia
www.lapiazzaweb.it
“Da 45 anni sosteniamo la ricerca” Modesto Carli, vice presidente dell’Ail di Padova, ripercorre l’attività dell’associazione fondata nel 1975. Durante la pandemia abbiamo potenziato l’attività a favore dei pazienti più deboli ed esposti”
I
l Professore Modesto Carli, Vice Presidente della Sezione Ail di Padova (Associazione Italiana contro le Leucemie-Linfomi e Mieloma), con una carriera professionale che si è svolta nell’Oncoematologia Pediatrica di Padova come Professore ordinario in Pediatria dal 2000 e Direttore della Clinica di Oncoematologia Pediatrica negli anni 2005/2011, presenta la Sezione Ail di Padova dalle tappe più significative, alle principali attività che svolgono e i loro più importanti obiettivi. L’AIL sezione di Padova nasce nel settembre 1975 per volontà di genitori di bambini malati di leucemia o altre malattie maligne al fine di aiutare le famiglie dei piccoli pazienti della Clinica di Oncoematologia Pediatrica di Padova, unica struttura regionale riconosciuta per la cura e lo studio delle malattie maligne pediatriche. Quali sono le tappe più significative della storia di Ail Padova? “Negli anni ’70/80 fondamen-
tale è stato l’impegno per far crescere la conoscenza dell’Associazione per la raccolta fondi a sostegno delle iniziative Ail rivolte al miglioramento dei servizi, al sostegno alle famiglie in difficoltà, alle borse di studio per giovani medici, biologi e infermieri, all’acquisto di farmaci speciali non reperibili in Italia, per ridurre le problematiche dei genitori per “l’alloggio” così da permettere alle famiglie di stare vicino ai propri figli durante il ricovero o il trapianto di midollo, attualmente Ail gestisce quattro case di “Accoglienza”. Il primo trapianto di midollo pediatrico in Italia è stato effettuato nel 1983 a Padova, in Oncoematologia Pediatrica con il sostegno dell’AIL. Negli anni ’90 sono iniziate le campagne di raccolta fondi: le Stelle di Natale e le Uova di Pasqua. Molto importante è stato il contributo alla costruzione del Nuovo Reparto che rispondesse alle esigenze di spazio, sia per le degenze con miglioramento
della qualità di vita dei pazienti, che per i laboratori. Dal 2010 l’AIL si è impegnato anche a sostenere, nell’attività di ricerca, la Clinica di Ematologia di Padova per l’adulto e dal 2013 il Reparto di Ematologia dell’Ospedale di Camposampiero-Cittadella”. Quali sono le principali attività di cui vi occupate ad Oncoematologia Pediatrica? “Ail sostiene le attività del laboratorio del trapianto di Midollo e della Banca del Sangue di Cordone Ombelicale, contribuisce con propri dipendenti al funzionamento del Day Hospital, sostiene con finanziamento proprio l’Assistenza Specialistica Domiciliare, progetto reso possibile da una convenzione con l’Azienda Ospedaliera, la Clinica di Oncoematologia Pediatrica e i Distretti territoriali di tutta la Provincia di Padova. Nell’attuale periodo di pandemia Sars-Cov 19, tale progetto è stato fortemente potenziato perché considerato una risorsa preziosa per proteggere
Alcuni dei volontari dell’Ail impegnati in una delle numerose attività sul territorio
i pazienti pediatrici in cura per leucemie o tumori solidi e quindi particolarmente fragili, da un possibile contagio, garantendo, allo stesso tempo, la continuità delle cure”. Quali sono i vostri più importanti obiettivi? “Continuare a sostenere la ricerca scientifica, il miglioramento dei servizi dell’Oncoematologia Pediatrica e dell’Ematologia Adulti, prestando particolare attenzione alle esigenze del mala-
to e della sua famiglia nell’accoglienza e assistenza, nonostante le difficoltà causate dall’emergenza sanitaria Covid-19”. Qual è il messaggio che ci tenete a trasmettere? “Curare è prendersi cura” questo è il sentimento che guida l’AIL Padova nella sua attività di promozione della ricerca e nell’assistenza al malato e alle loro famiglie e pertanto “Aiutateci ad aiutare”. Fanny Xhajanka
Onlus “Il Volo” per i bambini
Finanziamento agli studi sul melanoma
M
A
oreno Stecca, Presidente dell’Associazione per le Malattie Reumatiche del Bambino Onlus “Il Volo” spiega i progetti attivi e l’impegno per promuovere la ricerca e la formazione sulle malattie reumatiche e sostenere le famiglie che si trovano a gestire queste patologie. Come e quando è nata la vostra Associazione? “La nostra Associazione è nata a Padova nel 2001 dalla volontà di un gruppo di genitori coinvolti nella pesante esperienza della malattia dei loro figli e dall’impegno di medici del Centro Regionale di Reumatologia Pediatrica di Padova che ne costituiscono il Comitato Scientifico (Prof. Zulian, Dott.ssa Martini e Dott.ssa Zannin)”. Come mai la scelta del nome “Il Volo”? “I nostri bambini camminano poco ma i loro sogni volano alto”. Come si manifestano e quali sono le cause delle malattie reumatiche? “Sono patologie di origine autoimmune. Sono malattie croniche, in alcuni casi invalidanti,
con un forte impatto sulla qualità di vita e le cui cause sono ancora ignote. L’Associazione pertanto ha scelto di collaborare con il Centro Regionale di Reumatologia Pediatrica di Padova da novembre 2014 diventato Unità Operativa Semplice a valenza Dipartimentale, e di fare sinergia con altre Associazioni e Centri di Ricerca italiani ed esteri attraverso un costante scambio di informazioni sulle novità diagnostiche e terapeutiche”. Quali sono vostri progetti attivi? “Il Centro servizi coordina le diverse attività e facilita la comunicazione medico-paziente. Rheumahelp è un progetto di valutazione e sostegno psicologico integrato all’equipe di Reumatologia Pediatrica. Su richiesta delle famiglie o segnalazione dei medici, viene intrapreso un percorso di sostegno mirato. Orchidea Network è una piattaforma che mette in collegamento Centri italiani di Reumatologia Pediatrica e oculistica attraverso un Registro Informatico relativo all’utilizzo dei farmaci biologici per l’Uveite AIG-correlata.
Moreno Stecca e lo staff dell’Associazione per le malattie reumatiche del bambino
L’Uveite rappresenta un’infiammazione oculare tendenzialmente cronica e la più importante complicanza dell’AIG (Artrite Idiopatica Giovanile). Il Progetto Crisalide è un progetto di ricerca sulla Sclerodermia Giovanile volto a identificare i meccanismi immunologici che sono alla base dell’indurimento cutaneo e del deterioramento progressivo di organi interni nei pazienti pediatrici che ne sono affetti. Questa è una malattia rara grave con elevata morbilità e mortalità e per la quale finora la ricerca in campo pediatrico è molto scarsa. Il Progetto verrà realizzato in collaborazione con l’Istituto di Ricerca Pediatrica di Padova ed il Centro di Reumatologia dell’Uni-
versità di Zurigo”. Qual è il vostro impegno primario? “I nostri impegni primari sono promuovere la ricerca e la formazione sulle malattie reumatiche e sostenere le famiglie che si trovano a gestire queste patologie. L’Associazione promuove l’aggiornamento professionale di medici, fisioterapisti, psicologi ed altro personale sanitario il cui contributo possa essere determinante nel migliorare la qualità di vita dei piccoli pazienti reumatici. Il Volo supporta la formazione di giovani studenti e medici con le borse di studio “Il Volo per la Ricerca”, il servizio statistico per la ricerca, tesi e pubblicazioni”. (f.x.)
i ricercatori dell’Università di Padova un finanziamento da 150 mila euro per la cura mirata del cancro alla pelle. “E’ una opportunità medica e commerciale per trattare e curare i pazienti con melanoma che hanno urgente bisogno di nuove opzioni di trattamento”, afferma il prof. Massimo Santoro, direttore del laboratorio di Angiogenesi e metabolismo tumorale dell’ateneo patavino, coinvolto nel progetto europeo “Melastop”. “Con questa iniziativa - continua il prof. Santoro . intendiamo occuparci della scoperta e validazione di nuovi inibitori della via metabolica del mevalonato per il trattamento di forme aggressive di melanoma. Vuole essere il “terreno di raccordo” tra la ricerca di base e quella applicata, fino al vero e proprio brevetto. Infatti ci siamo posti come obiettivi l’ottimizzazione, la validazione preclinica,la valutazione delle strategie commerciali, e il dialogo con potenziali collaboratori per l’uso di questi inibitori”.
12
Provincia
www.lapiazzaweb.it
Economia Nei primi giorni di sconti già si è notato un incremento, la spesa media intorno ai 160 euro a famiglia
Saldi ad agosto, scommessa per il commercio R
iusciranno i saldi di agosto, inediti ma necessari in un anno così particolare, a risollevare le sorti del commercio e a dare una sferzata ai consumi dopo il lungo lockdown e la lenta ripresa? Tutti vorrebbero poter rispondere con un convinto sì, a partire dai negozianti per dare una svolta ad una annata che lascerà il segno. Da inizio mese i padovani stanno facendo shopping beneficiando degli sconti e, stando alle previsioni dell’Ascom, la spesa media per famiglia dovrebbe attestarsi sui 160 euro, circa il 40% in meno rispetto allo scorso anno. Gli operatori del settore si augurano di poter fare di meglio dopo le difficoltà dei mesi scorsi e a fronte di un autunno carico di incognite. Che i saldi, seppur stretti nella morsa delle restrizioni economiche e delle mascherine, osservano i responsabili dell’Ascom di Padova, rappresentino sempre un rito collettivo che, anche in tempi di Covid-19, risponde alle attese dei consumatori, è un dato di fatto, ma un dato di fatto è anche che le famiglie o dispongono di minori risorse o, comunque, non si fidano di spendere visto
che le prospettive per l’autunno sono ancora incerte. “Non vi è dubbio – sottolinea Riccardo Capitanio, presidente di Federmoda Ascom Confcommercio Padova – che si debbano ripristinare i saldi di fine stagione eliminando la bagarre dei saldi mascherati da promozioni. Dobbiamo portare il prezzo indicato sul cartellino al valore reale del capo e non al valore già calcolato per poi poter scendere al 50%. I saldi, in altre parole, devono essere un momento di vera occasione per l’avanzo della merce stagionale e dunque un vantaggio sia per i commercianti che per i consumatori”. Purtroppo i produttori volendo calendarizzare i saldi sempre prima, scaricano gli oneri delle vendite anticipate sui commercianti che però i capi li hanno pagati a prezzo pieno. Nel frattempo, si fanno i conti con la realtà del momento. “Onestamente – prosegue Capitanio – la ripartenza, nel nostro territorio per ciò che attiene al comparto moda, è stata caratterizzata da perdite sì nell’ordine del 20/30%, ma sicuramente inferiori a quelle regi-
Shopping e indotto da 9,7 milioni nei 16 Distretti
C strate nelle grandi città dove lo smart working si è fatto sentire con maggiore evidenza. Non che da noi non abbia avuto il suo peso, anzi, ma sicuramente una parte rilevante dei mancati consumi è dovuta all’incertezza che fa sì che non si spenda e si risparmi in attesa di capire come si evolverà la situazione. Stiamo lavorando per fare una scelta consapevole anche per i saldi invernali, regolarizzando anche le promozioni a ridosso dei saldi. Detto più semplicemente: dobbiamo concentrarci più sulla redditività che sul fatturato perché i “non saldi” non possono essere un alibi”.
oinvolgono 40 comuni, quasi 10mila piccole imprese del commercio e della somministrazione e ricezione; movimenteranno quasi 10milioni di euro con un contributo regionale di poco inferiore ai 4 milioni. Oramai sono quasi tutti a pieno regime i 16 Distretti del commercio riconosciuti e finanziati dalla Regione Veneto in provincia di Padova. “Coinvolgono 549.000 abitanti, 9.500 unità locali di dettaglio e somministrazione senza contare le imprese di servizio alla persona, - spiega Nicola Rossi, presidente di Confesercenti Padova - movimenteranno 9,7 milioni di euro tra attività di ristrutturazione urbanistica, formazione, promozione, assistenza, iniziative e gestione, in parte coperti dal contributo regionale. Si tratta di un susseguirsi di iniziative, incontri e confronti tra le varie amministrazioni ed i manager del distretto al fine di perfezionare questa fase di avvio fortemente condizionata dall’effetto Codiv. E’ ora indispensabile - conclude Rossi -che i negozi di vicinato riconquistino il loro mercato ed il loro ruolo di socializzazione e vivibilità delle nostre città. Se vive il commercio vivono le città”.
PUBBLICITÀ ELETTORALE A PAGAMENTO
salute lavoro territorio
Committente responsabile Rossella Cecchini
ELEZIONI REGIONALI 20-21 SETTEMBRE 2020
L’iniziativa Appuntamenti da fine agosto ad ottobre
Cento spettacoli firmati “ReteEventi” S
aranno oltre cento spettacoli che da agosto fino ad ottobre porteranno nel padovano un’offerta culturale ampia per ciascuna disciplina artistica grazie alla nuova edizione di RetEventi, dedicata quest’anno alla “Cultura sostenibile”. La manifestazione infatti è rivolta a rinnovare un sistema culturale che valorizzi non solo i valori ambientali, ma anche modelli educativi più inclusivi. Nasce così un festival interdisciplinare e poliedrico che unisce linguaggi diversi e offre spazio a una pluralità di voci. Si tratta di un network a regia Regionale la cui funzione di realizzazione operativa è esercitata dalla Provincia di Padova, in collaborazione con la Regione Veneto, con il sostegno economica della Fondazione Cariparo e in collaborazione con i Comuni e le associazioni culturali padovane. “Ripartiamo dalla cultura, con la rassegna che per eccellenza offre, anche a chi non è padovano, la possibilità di scoprire i talenti e le bellezze del nostro territorio. - sottolinea il presidente della Provincia Fabio Bui - Nonostante le attuali difficoltà, la crisi economica e sanitaria dovuta al Covid-19, siamo riusciti a valorizzare le risorse esistenti senza trascurare quei processi
13
Cultura
www.lapiazzaweb.it
La presentazione di Rete Eventi: da sinistra Muraro, Bui e Venturini
di innovazione che stanno alla base della conoscenza e della produzione culturale. L’idea è quella di formare delle reti territoriali per migliorare l’offerta, ottimizzando le risorse e puntando alla qualità. Le diverse reti scelgono di coordinare la programmazione dedicandola ai diversi ambiti: teatro, musica, danza, città murate, aspetti identitari che connotano il territorio”. “Il leitmotiv di questa edizione – aggiunge Gilberto Muraro, presidente Fondazione Cariparo - è la cultura sostenibile, intesa come necessità primaria che deve essere alla portata di tutti
e non un lusso per pochi. Pensiamo che la cultura sempre più debba essere una bussola”. “RetEventi – conclude il consigliere provinciale Elisa Venturini – mette in scena soprattutto le espressioni artistiche del territorio nelle location più suggestive come piazze storiche, castelli, chiese, giardini e ville rendendo il paesaggio un vero e proprio teatro diffuso. I padovani potranno quindi contare su un’offerta culturale imperdibile, frutto di un’appassionata ricerca e di una fattiva collaborazione fra i Comuni e le associazioni che hanno saputo lavorare in squadra e hanno saputo creare rete”.
La Sicilia nel tratto di “Fiore” Padova ospita una selezione di opere del pittore di Ortigia
F
ino al 3 settembre la città di Padova ospita la mostra “La Sicilia nel tratto di Fiore, il pittore di Ortigia”, allestita presso le vetrine della Galleria Samonà di via Roma. L’esposizione raccoglie una ventina di opere che raccontano la biografia di Roberto Sapienza ”Fiore” e il viscerale rapporto con la sua terra: tele cariche di potenza cromatica ed espressiva, dove trionfa la “sicilianità” in tutto il suo splendore. Vi sono scene di mare, barche, pesci, case assolate, elementi iconici della cultura popolare siciliana ed elementi mitici e fantastici, retaggio delle molteplici culture che in terra di Sicilia si sono sovrapposte ed intrecciate: i “turchi”, i pupi, i paladini, le regine, le sirene. Questi i temi della pittura di Roberto Sapienza, in arte “Fiore”, che si caratterizza per lo stile forte e l’impronta decisa nel segno e nel colore. Pittore autodidatta, Roberto Sapienza si è avvicinato all’arte lavorando in un negozio di fiori: è lì che, giorno dopo giorno, la forza dei colori ed il gu-
sto delle composizioni gli sono entrate nell’anima, facendo nascere le prime opere che subito hanno incontrato l’interesse del pubblico. L’artista vive e lavora sul lungomare di levante ad Ortigia, l’isola della città di Siracusa: una vera e propria finestra sul mare, fonte di ispirazione del suo universo pittorico. In tutte le sue opere, la forza cromatica e il gesto deciso, i corpi denudati da ogni dettaglio e gli sfondi mediterranei, portano lo spettatore in un’atmosfera da sogno. (e.b.)
Notturni Padovani fino al 30 settembre
C
ontinuano fino al 30 settembre le proposte dei “Notturni Padovani 2020”. Sono in programma visite guidate ai principali monumenti cittadini (la Cappella degli Scrovegni, i Musei Civici, il Palazzo della Ragione, il Castello e i percorsi Carraresi, il Pedrocchi, il Santo e tutti i luoghi della Urbs picta); escursioni a piedi, in bici e in battello; e poi alcune escursioni in Provincia, nei Colli Euganei, a Villa Pisani di Vescovana, a Villa Barbarigo di Valsanzibio, alla Casa del Petrarca di Arquà, nel Camposampierese e nel Conselvano. Sono stati inseriti percorsi in battello dalle Porte Contarine al Bassanello, da un lato, e verso Stra e la Riviera del Brenta dall’altro, con visita di alcune Ville Venete; e poi percorsi guidati in bicicletta in città e nell’alta padovana. Infine sono state previste delle degustazioni e inserite delle serate gastronomiche con ristorazione a tema sui piatti della tradizione padovana.
14
Cultura
www.lapiazzaweb.it
Il Fai di Padova esalta il territorio e svela i cinque “Luoghi del cuore” E’ possibile votare on line e candidare il proprio monumento preferito ad un finanziamento per progetti di restauro e valorizzazione
H
a preso il via la 10° edizione de “I Luoghi del Cuore”, il censimento dei luoghi nazionali promosso dal FAI - Fondo Ambiente Italiano per condividere la storia e le bellezze del Paese: sul sito www.iluoghidelcuore.it tutti possono votare e candidare il proprio “luogo del cuore” a raggiungere un finanziamento per progetti di restauro e valorizzazione. Quest’anno la delegazione di Padova propone cinque siti provinciali: il Santuario del Noce a Camposampiero, il Parco della Palude di Onara a Tombolo, il Museo della Navigazione Fluviale di Battaglia Terme, l’Oratorio della Beata Vergine Annunciata a Due Carrare, la Certosa di Vigodarzere. Santuario del Noce A Camposampiero, un suggestivo viale alberato di noci e di tigli conduce al piccolo Santuario del Noce, voluto dal conte Gregorio Callegari nel 1432. In questo luogo sorgeva un albero di noce sul quale il conte Tiso aveva costruito una celletta usata dal Sant’Antonio come piccolo eremo di preghiera. Ampliato in tre momenti successivi, è stato arricchito nella seconda metà del XV secolo da un ciclo di affreschi di Girolamo Tessari, che raffigurano i più importanti miracoli del Santo. Museo della Navigazione Fluviale Il Museo Civico della Navigazione Fluviale è un vero e proprio percorso della memoria di un mondo, quello della civiltà dell’acqua e della cultura dei barcari, che di Battaglia Terme è identità e storia. Sorge nell’ex macello comunale ed è nato grazie alla passione di alcuni ex barcari, che dal 1979 hanno raccolto reperti e documenti di ciò che è stata la navigazione fluviale fino agli anni ’60. Visitando il Museo si ha la possibilità di riscoprire oggetti, immagini, tecniche, tradizioni, storia e cultura del luogo e delle principali aste fluviali navigabili della Pianura Padana. Parco Palude di Onara La Palude di Onara è ubicata presso la linea delle risorgive di falda acquifera, poco più a sud di C
M
Y
CM
MY
CY
CMY
K
A fianco due dei “Luoghi del cuore” selezionati da Fai di Padova: la Certosa di Vigodarzere e il Museo della Navigazione Fluviale di Battaglia Terme
ai159549522593_2020.09.marilu.pdf
1
23/07/20
11:07
Cittadella, nel Comune di Tombolo. Si tratta di un’area di circa 30 ettari, le cui polle di risorgiva incrementano copiosamente la portata del fiume Tergola, che nasce poco più a nord, in cui si possono rintracciare specie vegetali di solito presenti in ambienti di montagna. La zona è caratterizzata da un microclima particolare: assai fresco in estate e mite in inverno. Oratorio della Beata Vergine Annunciata L’Oratorio della Beata Vergine Annunciata di Due Carrare è un piccolo edificio sacro situato nel pittoresco borgo di Pontemanco, che sin dal tardo medioevo ha sviluppato il suo abitato intorno ad un’attività molitoria. Eretto come oratorio privato della adiacente villa Pasqualigo, assunse già dal Seicento funzione di oratorio pubblico. È un piccolo scrigno che conserva affreschi e decorazioni originali, opere d’arte, arredi fissi e mobili, tutti appartenenti alla fine del Seicento. Certosa di Vigodarzere La Certosa è un ex monastero edificato a Vigodarzere nel XVI secolo. La sua costruzione ha origine nel 1509, quando alcuni monaci decisero di ricostruire la loro dimora in un’ansa del Brenta, dopo che la Repubblica di Venezia ordinò la distruzione degli edifici che circondavano le mura di Padova. L’opera degli architetti Moroni e Da Valle fu consacrata nel 1560 ed abbandonata dall’ordine nel 1768. Alla fine del ‘700 divenne proprietà della famiglia de Zigno ed adibita a casa di campagna. Durante le guerre mondiali la Certosa divenne caserma, polveriera e rifugio per gli sfollati. Oggi presenta diverse aree in rovina, che meritano di essere recuperate. Enrico Beda
Vinci un week-end in Fantastiche strutture del territorio ed esperienze emozionali e turistiche di assoluto valore
CONTEST FOTOGRAFICO
online
Vacanze Venete
Trascorrerai le tue vacanze in Veneto? Che tu sia a Venezia, a Chioggia, sulle spiagge di Jesolo o tra i monumenti di Padova, immortala le tue vacanze e cerca di vincere un fantastico week-end!
COME PARTECIPARE 1
Carica le foto delle tue vacanze sulla pagina dedicata al concorso (puoi caricare max 3 foto)
2
Condividi le foto sui social con tutti i tuoi amici! Fatti Votare!
3
I primi 3 classificati che riceveranno verranno omaggiati di un week-end in Fantastiche strutture del territorio ed esperienze emozionali e turistiche di assoluto valore
www.lapiazzaweb.it/concorso Regolamento consultabile sul sito
Delfinato. Serviranno a preparare il Tour de France, che partirà il 29 agosto da Nizza. Ad ottobre, poi, sarà la volta della classiche. Chiuderà la stagione la Parigi Roubaix”. Obiettivi per la prossima stagione? “La UEA Emirates mi ha assegnato il ruolo di “regista in corsa”, che mi stimola molto perché mi da grandi responsabilità. Non ho l’ansia del risultato, ma voglio mettere tutta la mia esperienza a servizio della squadra: prendendo le decisioni giuste, dando consigli ai più giovani, coordinando il team durante la gara”.
Ciclismo Il campione padovano
Tour alle porte: Marcato pronto allo sprint Q
uattro giri d’Italia, cinque Tour de France, due vuelta di Spagna, ma anche tantissime soddisfazioni nelle “classiche” e nelle corse del Nord. Marco Marcato è nato a San Donà di Piave ma è un “padovano” dall’età di quattro anni. Oggi vive a Selvazzano, insieme alla moglie Elisa e alle sue due bambine: Aurora e Alice. Corre per la UEA Emirates, insieme a campioni del calibro di Fabio Aru, Fernando Gaviria, Diego Ulissi. Ripercorriamo la tua storia. Chi ti ha trasmesso la passione per la bici? “In realtà nessuno. Mio padre è un appassionato di sport, ma l’amore per la bici è nato in me in modo naturale, fin da piccolissimo. All’asilo provavo le bici dei più grandi, ho imparato ad andare senza senza rotelle a poco più di due anni e chiedevo sempre ai miei genitori di portarmi a vedere le gare. A sei anni, un vicino di casa mi ha regalato la prima bici da corsa: avrò percorso centinaia di chilometri in giardino…”. A che età hai iniziato? “Avevo sette anni e papà mi ha iscritto alla “ G.S. Fiumicello” di Campodarsego. Mi diedero subito una bici e un completino. Tre
17
Sport
www.lapiazzaweb.it
giorni dopo, a Martellago, arrivai 11°: niente male per essere la mia prima gara”. Poi? “Ho fatto i giovanissimi con la “G.S. Fiumicello”, esordienti e allievi con la “Giulio Zanon” di Cadoneghe, juniores con la “Teloni Tosetto” di Cittadella, per poi arrivare alla “Bata”, dove ho corso tra i dilettanti”. Nel 2005, a 21 anni, l’esordio tra i professionisti con il team Andr”Un’emozione incredibile: non mi sembrava vero poter correre al fianco dei miei idoli. Inizialmente il mio obiettivo era quello di non sfigurare, ma la fiducia è cresciuta nel tempo, gara dopo gara. Al primo anno da professionista ho anche vinto una tappa al giro di Slovenia. L’anno successivo ho vinto una tappa alla Vuelta di Chihuahua in Messico, quello dopo ancora una tappa al giro d’Irlanda”. Qual è stata la soddisfazione più grande della tua carriera? “Sicuramente la vittoria alla Parigi-Tours, nel 2012, in una volata pazzesca con De Vreese e Niki Terpstra”. Veniamo ai giorni nostri. Com’è stato sospendere la stagione per l”Sicuramente non
Enrico Beda
A fine agosto la partenza da Nizza, in autunno sarà la volta delle classiche, fino alla Parigi Roubaix facile. Avevamo già iniziato la nostra stagione con gare in Australia, in Arabia Saudita e in Belgio. Fermarsi non è mai semplice, ma credo sia stata la decisione corretta”. Come hai trascorso la quarantena? “Ho passato molto tempo con la mia famiglia, con mia moglie e le mie due bambine. Per quanto riguarda l’allenamento, ogni giorno facevo almeno tre ore sui rulli”. Ora avete ripreso… “Dopo il ritiro a Sestriere, mi aspettano tre appuntamenti di primo piano: il Trittico Lombardo, la Milano-Torino e il Giro del
pavimenti e rivestimenti in gres porcellanato legno lvt
Campionati Italiani Assoluti di atletica
S
arà Padova a ospitare i Campionati Italiani Assoluti di atletica leggera 2020. I Tricolori si apprestano così a tornare nella città del Santo a distanza di 13 anni dall’edizione del 2007, quando si celebrarono allo Stadio Euganeo. Venerdì 28, sabato 29 e domenica 30 agosto sarà invece lo Stadio Colbachini a fare da teatro alla massima rassegna nazionale su pista. La kermesse servirà anche a stilare le classifiche dei Campionati Italiani a squadre, che prenderanno il posto delle finali del Campionato di società. Molto soddisfatto Leopoldo Destro, il Presidente di Assindustria Sport: “In un anno oltremodo complicato per l’atletica leggera e tutto il mondo dello sport, questa è davvero una bella notizia. Quando il Presidente federale Alfio Giomi ha ha comunicato di aver scelto Padova e il Colbachini come sede dei campionati italiani, non gli ho nascosto il mio orgoglio, che è anche quello di tutti coloro che lavorano per Assindustria Sport e per promuovere
l’atletica leggera a Padova”. Dal punto di vista sportivo, si disputeranno tutte le gare in pista fino agli 800 metri, i vari concorsi e le prove multiple. La rilevanza dell’evento, tuttavia, va ricercata anche nell’indotto generato in città. “I Campionati Italiani Assoluti porteranno a Padova il meglio dell’atletica leggera del nostro Paese, garantendo tre giorni di gare di assoluta qualità, ma avranno anche una notevole ricaduta sul territorio - continua Destro - Basti pensare che saranno almeno duemila le persone coinvolte tra atleti, tecnici, dirigenti e, speriamo, spettatori, pronti a essere accolti nelle strutture ricettive della zona. In questo senso l’assegnazione a Padova dei Tricolori va salutata come un primo segnale di rinascita, sportiva e non solo”. (e.b.)
pietra naturale arredo bagno rubinetteria e sanitari CONSELVE (PD) VIA VERDI 61/2 TEL. 049.5384374 info@edilconselve.it Edilconselve www.edilconselve.it
“La Sepa “La Sepa dede Ciosa:nell’Atlante Ciosa:nell’Atlante deidei sapori” sapori” Lʻutilizzo di acqua salmastra durante le operazioni di Lʻutilizzo di acqua pulitura, conferisce salmastra durante al prodotto le operazioni di particolare pregio. pulitura, conferisce al prodotto Presente nellʻelenco dei pregio. Prodotti particolare Agroalimentari Tradizionali. Presente nellʻelenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali. Da Da 54 54 anni anni siamo siamo specializzati specializzati nel nel commercio commercio del del pescato pescato locale locale ee nella nella lavorazione lavorazione dei dei molluschi molluschi cefalopodi. cefalopodi. Le nostre preparazioni si possono trovare presso: Alimentarigourmet gourmete evasta vastascelta sceltadi Alimentari di birre artigianali pluripremiate birre artigianali pluripremiate in Viale in Viale Venezia a Sottomarina Venezia n.8 an.8 Sottomarina
www.lapiazzaweb.it
#Regione
Elezioni regionali Al voto per il rinnovo del Consiglio Regionale il 20 e 21 settembre
Il Veneto alle urne, corsa alle candidature M
olti gli aspiranti, ma pochi gli eletti. Si fa più stretta la “porta” del nuovo Consiglio Regionale del Veneto che uscirà dalle prossime elezioni: 50 posti disponibili, oltre a quello del presidente eletto, anziché 60, una cura dimagrante che si farà sentire soprattutto per gli sconfitti. Chi vice quest’anno infatti, per effetto della legge elettorale modificata di recente, piglia tutto. PREMIO DI MAGGIORANZA Da una parte infatti il premo di maggioranza assegna 29 seggi, pari al 60 per cento del totale, alla coalizione che si aggiudica almeno il 40% delle preferenze. Dall’altra il meccanismo per cui i 10 assessori, ovviamente espressione della maggioranza, lasceranno libero il loro posto in consiglio assicura allo schieramento vincente l’ingresso di altri dieci candidati. Le opposizioni invece saranno minoranza di nome e di fatto,visto che dovranno spartirsi i 20 posti rimanenti, con il rischio concreto che alcune liste o alcuni territori rimangano esclusi dalla rappresentanza. Ecco perché la corsa alle candidature, che si consuma lontano dai riflettori, è particolarmente combattuta, anche fra le liste della stessa coalizione. Ogni nome viene calibrato e pesato in base al numero di voti che sarà in grado di garantire, perché saranno i voti a fare la differenza sui posti da assegnare e nel definire gli equilibri e i rapporti di forza anche fra il gruppo di maggioranza.
APERTA LA CAMPAGNA ELETTORALE Sarà comunque una campagna elettorale estiva e breve, iniziata ufficialmente con la firma del decreto del presidente della Regione del 30 luglio scorso per la convocazione dei comizi elettorali e l’indizione delle elezioni,come ampiamente annunciato, per do-
menica 20 e lunedì 21 settembre. I veneti sono chiamati al voto per il rinnovo del consiglio regionale e anche per quello di alcuni consigli comunali, non moltissimi, tra i quali spicca Venezia. L’eventuale ballottaggio per i Comuni sopra i 15 mila abitanti è previsto per il 4 e 5 ottobre. E’ una campagna elettorale anomala, condizionata dall’emergenza Covid che impedisce assembramenti: niente maxi adunate dunque ma decine di incontri mirati con piccoli gruppi sul territorio e molta attività on line e social. Tornando alle date, il 22 agosto a mezzogiorno scade il termine di presentazione delle liste dei candidati. A quel punto i giochi sono fatti e la corsa elettorale ingrana la quarta per un mese.
Cinquanta i posti disponibili, chi vince “piglia tutto”: il premio di maggioranza ne assegna 29 alla coalizione che supera il 40 per cento delle preferenze ASPIRANTI PRESIDENTI Gli schieramenti sono ormai quasi delineati ed espressi dai candidati presidenti usciti allo scoperto già ai primi giorni di agosto. Scontata la ricandidatura per il terzo mandato del governatore uscente Luca Zaia, così come è scontato che sia il favorito di questa tornata elettorale. A sostenerlo direttamente ci sono la Lega, la lista del presidente e quella definita “dei sindaci”, oltre all’appoggio del resto del centrodestra, a partire da Forza Italia a Fratelli d’Italia. In discussione i rapporti di forza
delle singole liste per la definizione delle candidature con le relative proiezioni sui posti in consiglio e la definizione, delicatissima, dei relativi equilibri. Nell’area di centrosinistra i candidati presidenti annunciati sono quattro. Il vice sindaco di Padova Arturo Lorenzoni, sostenuto dal Partito Democratico e dai movimenti civici si trova davanti alla grande sfida di coalizzare i consensi intorno al suo nome e alla proposta di un Veneto alternativo a quello dell’attuale maggioranza. La senatrice vicentina Daniela Sbrollini scende in campo invece con i colori di Italia Viva, che ha scelto di correre in solitaria anche in Veneto. Nell’area ambientalista ecco invece la candidatura di Carlo Costantini a capo di Veneto Verde con il chiaro intento di dare vita ad una forza politica autonoma. Guarda decisamente a sinistra, inoltre, la lista Solidarietà Ambiete Lavoro che candida a presidente Paolo Benvegnù, segretario regionale di Rifondazione Comunista. Uno dei primi candidati ad uscire allo scoperto era stato quello del Movimento 5 Stelle con Enrico Cappelletti, fedele all’impegno di correre da solo per rafforzare il ruolo in Veneto. Il fronte indipendentista non può mancare a questa competizione e si presente con il Partito dei Veneti, guidato da Antonio Guadagnini.
Si vota anche per 41 Comuni e per il referendum
S
ono 41 i Comuni veneti in cui si voterà anche per il rinnovo del consiglio comunale e del sindaco, appena quattro quelli con più di 15 mila abitanti e uno solo il capoluogo di provincia: Venezia, Portogruaro, Castelfranco Veneto e Lonigo. Uno solo il Comune al voto in Polesine, si tratta di Villadose. Nel Veneziano si vota anche a Dolo, che per un soffio, appena 18 abitanti, si posiziona nella fascia sotto i 15 mila, quindi senza il ballottaggio. A Padova si vota in 8 Comuni, fra i quali Bovolenta, Campodarsego, Due Carrare, Sant’Angelo di Piove di Sacco. Tutti gli elettori sono chiamati ad esprimersi anche sul referendum costituzionale che inizialmente era stato indetto per la primavera scorsa, poi spazzato via dall’emergenza sanitaria. Si tratta di votare con un sì o un no la modifica della legge costituzionale approvata dal Parlamento l’autunno scorso per la riduzione del numero dei parlamentari. Votando, sì, si approva la legge e si andranno, quindi, a tagliare i parlamentari di 345 unità, portando i parlamentari ad un totale di 600 fra Camera e Senato. Votando no, invece, si lascerà tutto come è adesso e si continueranno ad avere 945 parlamentari. Il referendum popolare è indetto per decidere se approvare o meno la legge per il taglio dei parlamentari. Essendo un referendum di approvazione e non di abrogazione, non è richiesto il quorum per la validità del voto: questo significa che non è necessario che si rechino alle urne il 50% più uno dei votanti per rendere il referendum valido e ogni voto avrà il suo valore. In questi mesi il dibattito sul referendum è stato quasi inesistente.
19
20
Regione
Economia L’accordo rientra in un ampio progetto europeo da cinque miliardi
Da Banca Ifis e Bei 50 milioni per le piccole e medie imprese
www.lapiazzaweb.it
Assindustria Venetocentro e Banca Patavina: alleanza per vincere la crisi di liquidità
I
l coronavirus ha lasciato il segno sull’economia e sul tessuto delle imprese. Il mondo finanziario cerca delle soluzioni per favorire la ripresa in questa fase ancora segnata da difficoltà e incertezze. E’ il caso di Banca Ifis e Banca Europea per gli Investimenti (BEI) che di recente hanno sottoscritto un’intesa con la quale vengono messi a disposizione cinquanta milioni di euro per finanziare e sostenere progetti di investimento e crescita delle piccole e medie imprese italiane. Si tratta del secondo accordo finalinea con la strategia di diversificaziolizzato con l’istituzione finanziaria ne delle fonti di raccolta della Banca europea dopo quello del giugno 2019, - spiega Luciano Colombini, Ammiper analogo importo e con caratterinistratore Delegato di Banca Ifis– rafstiche simili alla linea di credito già in forzerà ulteriormente il nostro imessere, che porta la complessiva eropegno a immettere, in modo agile gazione fino a cento milioni di euro, e veloce, nuova finanza nel sistema rafforzando ulteriormente, anche in economico italiano integrando, antermini prospettici, tale canale di apche in questa nuova provvigionamento e complessa fase di per Banca Ifis. Sarà finanziato ripartenza, le diverLa nuova conse misure messe in venzione fa parte di anche il capitale campo dalla Banca un ampio progetto circolante per far fin dall’inizio della paneuropeo finanziato da BEI del vafronte alle esigenze pandemia a sostegno della liquidità lore complessivo di di liquidità e delle imprese”. cinque miliardi di “La partnership euro e definito “Coarginare gli effetti tra BEI e Banca Ifis vid-19” che vuole della pandemia si rafforza con una essere la prima rinuova linea di cresposta di BEI al sodito che garantisce un sostegno agstegno dell’economia reale durante giuntivo alle PMI messe a dura prova la pandemia mondiale. dalla pandemia del coronavirus e dal“In questo delicato momento storile sue conseguenze economiche. Il co andiamo a rinnovare con BEI una finanziamento della BEI permetterà importante partnership a conferma a Banca Ifis di erogare nuovi prestiti del nostro sostegno delle piccole e alle aziende, a condizioni competimedie imprese. Questo accordo, in
Gianni Barison
T
tive, anche nella forma di sostegno alla liquidità e al capitale circolante, sostenendole per superare una sfida senza precedenti”, ha dichiarato Miguel Morgado, Direttore operazioni BEI per Italia, Balcani e Malta. I contratti di finanziamento interesseranno le piccole e medie imprese di tutti i settori produttivi: dall’agricoltura all’artigianato, dall’industria ai servizi, dal turismo al commercio, ai trasporti, all’energia e all’ambiente. Banca Ifis metterà a disposizione di queste aziende contratti di finanziamento, a tassi di interesse e durate più vantaggiosi. I progetti finanziabili riguardano: investimenti materiali e immateriali, tra cui l’acquisto di impianti, attrezzature e macchinari, spese per ricerca, sviluppo e innovazione, per la tutela ambientale e le energie rinnovabili, oltre al finanziamento del capitale circolante necessario per l’attività operativa. Le aziende interessate devono avere, a livello consolidato, un numero massimo di 249 dipendenti.
ZANON s.r.l. - Via Madonnetta, 30
35011 CAMPODARSEGO (PD) ITALY ZANON s.r.l. - Via Madonnetta, 30 Tel. +39 049 9200433 35011 CAMPODARSEGO (PD) ITALY Fax +39 049 9200171 Tel. +39 049 9200433 info@zanon.it Fax +39 049 9200171 www.zanon.it info@zanon.it
www.zanon.it
empi rapidi di delibera dei finanziamenti, entro un massimo di 15 giorni dalla presentazione della richiesta, e piena assistenza alle aziende nella presentazione delle domande, nel calcolo dei fabbisogni e predisposizione della documentazione necessaria, al fine di favorire e accelerare l’iter di accesso ai finanziamenti assistiti dalle garanzie statali. E’ questo il contenuto dell’accordo siglato tra Assindustria Venetocentro e la Bcc Banca Patavina, aderente al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, per sciogliere le tensioni sulla liquidità aziendale, anche a causa dei ritardi nei pagamenti, segnalati dal 61% delle aziende), e dare un nuovo impulso alla ripartenza. L’intesa prevede anche condizioni migliorative di accesso al credito per ogni classe di rating attribuito alle imprese. “È un’esigenza strategica, - dichiarano i vertici di Assindustria Venetocentro, Maria Cristina Piovesana e Massimo Finco - considerando come in molti casi la crisi di liquidità determina una stringente necessità di controllo dei flussi di cassa a breve. Il fattore tempo è essenziale. Banca Patavina ha subito espresso la volontà di essere vicina alle imprese del territorio in cui è nata ed è operativa”. “Il tempo è nemico - sottolinea Gianni Barison, Direttore Generale di Banca Patavina - e anche un solo giorno improduttivo arreca danno all’economia e alle famiglie. E’ la risposta tangibile che vogliamo dare a una fetta importante delle micro, piccole e grandi imprese del nostro territorio fortemente colpite dalla chiusura imposta dal lockdown, per una strategia di ripartenza che le porti nuovamente ad essere trainanti per la nostra economia”.
Zanon Macchine Agricole Zanon Macchine Agricole zanon_group zanon_group zanongroup zanongroup
1
despar
2
despar
3
despar
4
despar
5
despar
6
despar
7
despar
8
despar
Guida al Super Bonus
SUPER BONUS FISCALE DEL 110% Il Decreto Rilancio nel mese di luglio 2020 ha finalmente concluso il suo percorso legislativo, con la stesura e l’approvazione della versione definitiva. Con esso dunque viene ufficialmente confermato il Super Bonus Fiscale 110%, anche detto Ecobonus 110%, che riprende ed incrementa il precedente incentivo per le detrazioni fiscali relative ai lavori di efficientamento energetico, di riduzione del rischio sismico e ristrutturazione. Anche se non ancora definitivi invece i decreti attuativi, l’Agenzia delle Entrate ha tuttavia già pubblicato le sue linee giuda, che consentono dunque di aderire con immediatezza e consapevolezza a questa misura di sicuro ed indiscusso interesse.
Con il nuovo provvedimento il bonus fiscale sale infatti al 110% e, con gli strumenti della cessione del credito e dello sconto in fattura, rende praticamente “gratuiti” gli interventi di ristrutturazione determinati da categorie definite trainanti. Il criterio per definire le tempistiche ammesse invece è quello “per cassa”: è infatti fondamentale la data effettiva per il pagamento, che deve dunque avvenire nel periodo compreso tra i 1° luglio 2020 ed il 31 dicembre 2021.
Sono previste tre categorie di interventi, definite “trainanti”, che permettono l’accesso all’Ecobonus 110%, come già approfondito nel precedente appuntamento di questa Rubrica. Scegliendo una di queste categorie è possibile portare il beneficio fiscale al 110% anche per altri interventi ammessi, definiti “trainati”, che invece diversamente e da soli avrebbero uno sgravio fiscale inferiore, quali ad esempio gli interventi di sostituzione degli infissi, installazione di pompe di calore, caldaie e scaldacqua a pompa di calore e altro previsto dal vecchio Ecobonus. Infine l’Ecobonus al 110% è esteso agli interventi previsti dal precedente sismabonus, per lavori di adeguamento antisismico.
di Tiengo Alessandro
Novità La grande novità è che questo incentivo viene esteso anche alle famiglie ed ai condomini. Le persone fisiche possono usufruire del 110% su un massimo di due unità immobiliari, oltre che su eventuali parti comuni dell’edificio.
•VUOI RISCALDARE O RINFRESCARE LA TUA CASA CON NUOVE ENERGIE? •VUOI UN NUOVO CLIMATIZZATORE? •HAI LA CALDAIA DA CAMBIARE? •DEVI RIFARE IL TUO BAGNO?
Showroom: Via Vittorio Emanuele III 77/C - 35020 Codevigo PD
Tel. 049 7384386 • Cell 339 2566599 info@klimacasa.eu • www.klimacasa.eu
CHIAMACI!
CON IL SUPPORTO DI TECNICI SPECIALIZZATI POTRAI SCEGLIERE IL TIPO DI BONUS A TE PIU’ ADATTO!
Guida al Super Bonus
LA MISURA DELLA DETRAZIONE La detrazione è riconosciuta nella misura del 110%, da ripartire tra gli aventi diritto in 5 quote annuali di pari importo. Indipendentemente dalla data di avvio degli interventi cui le spese si riferiscono, per l’applicazione dell’aliquota corretta occorre fare riferimento:
alla data dell’effettivo pagamento (criterio di cassa) per le persone fisiche, gli esercenti arti e professioni e gli enti non commerciali
alla data di ultimazione della prestazione indipendentemente dalla data dei pagamenti, per le imprese individuali, le società e gli enti commerciali (criterio di competenza).
In ogni caso, come tutte le detrazioni d’imposta, l’agevolazione è ammessa entro il limite che trova capienza nell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi.
Guida al Super Bonus
SUPERBONUS 110% Il 24 luglio 2020 l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la guida riepilogativa del Superbonus 110%. l manuale contiene le principali informazioni sul funzionamento, con la cessione del credito e lo sconto in fattura oppure usufruendo della detrazione in 5 anni:
CHI PUÒ USUFRUIRNE Il Superbonus si applica agli interventi effettuati da: CONDOMÌNI PERSONE FISICHE Le persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni.
CASE POPOLARI gli Istituti autonomi case popolari (Iacp), comunque denominati nonché gli enti aventi le stesse finalità sociali dei predetti Istituti, istituiti nella forma di società che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di “in house providing”. In particolare, la detrazione spetta per interventi realizzati su immobili, di loro proprietà o gestiti per conto dei Comuni, adibiti a edilizia residenziale pubblica.
Per tali soggetti il Superbonus spetta anche per le spese sostenute dal 1° gennaio 2022 al 30 giugno 2022
LE COOPERATIVE DI ABITAZIONE A PROPRIETÀ INDIVISA. La detrazione spetta per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci
AC I E CHIAM FRUIR U S U PE R I TAG G N A V I S DE BON U O C E ’ D E LL 110%
LE ORGANIZZAZIONI NON LUCRATIVE di utilità sociale, le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri di cui alla legge n. 266/1991 e le associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionali, regionali e delle provincie autonome di Trento e Bolzano, previsti dall’articolo 7 della legge n. 383/2000
LE ASSOCIAZIONI E SOCIETÀ SPORTIVE dilettantistiche iscritte nel registro istituito ai sensi dell’articolo 5, comma 2, lettera c), del decreto legislativo n. 242/1999, limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.
La detrazione spetta ai soggetti che possiedono o detengono l’immobile oggetto dell’intervento in base ad un titolo idoneo al momento di avvio dei lavori o al momento del sostenimento delle spese, se antecedente il predetto avvio. Si tratta, in particolare, del proprietario, del nudo proprietario o del titolare di altro diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie), del detentore dell’immobile in base ad un contratto di locazione, anche finanziaria, o di comodato, regolarmente registrato, in possesso del consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario nonché dei familiari del possessore o detentore dell’immobile. I titolari di reddito d’impresa o professionale rientrano tra i beneficiari nella sola ipotesi di partecipazione alle spese per interventi trainanti effettuati dal condominio sulle parti comuni.
IMPIANTI IDRAULICI RISCALDAMENTO CLIMATIZZATORI PANNELLI SOLARI ARREDO BAGNO CAMINETTI PISCINE INSTALLAZIONE · RIPARAZIONE · VENDITA via Padova, 260 · 35025 CARTUR A (Pd) tel 049 9555 132 cell 338 9611 754 - 347 0747 740
1
I Centri di Affidea Veneto sono aperti, in ottemperanza alle direttive regionali vigenti e nel totale rispetto delle disposizioni ministeriali.
Padova Piove di Sacco Monselice
2
In tutti i centri è stato disposto un pre-triage telefonico per accedere alle strutture.
4
L’accesso alle strutture è controllato per evitare assembramenti, dando priorità ad anziani, disabili e donne in gravidanza e ad un numero minimo di accompagnatori.
5
Nelle aree comuni e nei servizi igienici sono disponibili dosatori per disinfettanti e gli utenti sono invitati a disinfettarsi e/o lavarsi le mani con apposita cartellonistica.
3 6
Gli operatori sanitari e di segreteria sono dotati di DPI (mascherine, guanti, occhiali, visiere, camici monouso, cuffia) e il loro utilizzo razionale è regolamentato dall’OMS.
Le prestazioni sono erogate in condizioni di massima sicurezza per utenti e operatori, secondo rigidi Protocolli Clinici Operativi.
7
Dopo l’esecuzione di ogni esame o visita, si procede alla disinfezione delle apparecchiature e degli strumenti impiegati, allo smaltimento dei DPI nei contenitori per i rifiuti speciali, ad aerare e pulire i locali. Successivamente si provvede alle operazioni di pulizia giornaliera e alla sanificazione degli ambienti.
ISTITUTO DIAGNOSTICO ANTONIANO: Via Cavazzana 39/4, 35123 Padova - T 049 663055 - info.ida@affidea.it - Dir. Sanitario: Dott.ssa Valeria Beltrame POLIAMBULATORIO MORGAGNI: Via Cavazzana 39/2, 35123 Padova - T 049 8787479 - info.morgagni@affidea.it - Dir. Sanitario: Dott. Giovanni Gardellin DELTA MEDICA: Via Rialto 12, 35043 Monselice (PD) - T 0429 783000 - info.deltamedica@affidea.it - Dir. Sanitario: Dott. Gizzo Salvatore INIZIATIVA MEDICA: Via Rialto 14, 35043 Monselice (PD) - T 0429 786666 - info.iniziativamedica@affidea.it - Dir. Sanitario: Dott. Stefano Puggina UNI-X MEDICA: P.za Giuseppe Dossetti 1, 35028 Piove di Sacco (PD) - T 049 9708666 - info.unixmedica@affidea.it - Dir. Sanitario: Dott. Simone Bernardini UNI-X POLIAMBULATORIO: P.za Giuseppe Dossetti 1, 35028 Piove di Sacco (PD) - T 049 9708688 - info.unixpoliambulatorio@affidea.it - Dir. Sanitario: Dott. Christos Frangos
www.affidea.it
laPiazza
Salute
I consigli del Gruppo Oncologico Multidisciplinare Melanoma dell’Ulss 3 Serenissima
Come avere una bella abbronzatura senza mettere a rischio la pelle Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore
I
l sole può essere un importante alleato per la salute ma, attenzione, l’eccessiva esposizione e le scottature possono diventare anche un nemico della salute della pelle, causando pat0ologie importanti, come il melanoma e altri carcinomi cutanei. “Un’eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti, senza protezione aumenta il rischio di comparsa di tumori della pelle come il melanoma. Il melanoma, va ricordato, copre il 4.5% di tutti i tumori maligni; e un’attenta protezione e prevenzione vanno messe in atti anche con i bambini piccoli: sono le scottature, in età infantile, a provocare l’80% dei melanomi. E il melanoma è il tumore più aggressivo della pelle: esso rappresenta il 9% dei tumori giovanili nei maschi e il 7% nelle femmine”. Lo spiega la dottoressa Barbara Silvestri, coordinatrice del Gruppo Oncologico Multidisciplinare Melanoma del Distretto di Mirano Dolo della Ulss
Per partecipare alla rubrica chiamare il numero 049 8704884
3, nonché referente regionale della comunicazione in materia di danni da raggi ultravioletti. La Regione Veneto infatti, nel piano di prevenzione (Direzione Prevenzione Regionale), ha individuato la Ulss 3 Serenissima, con il suo Gruppo Oncologico Multidisciplinare Melanoma, come capofila regionale per la comunicazione in materia di esposizione a radiazioni UV. Il rischio di sviluppare il melanoma cutaneo è elevato sia negli uomini (1 su 66) sia nelle donne (1 su 84). Solo in Veneto si sono registrati 1420 nuovi casi di melanoma nell’anno 2016 (dati Registro Tumori). In Italia, invece, si sono contati all’anno circa 7000 nuovi casi. “Occorre quindi proteggersi con attenzione da questa che è una patologia molto aggressiva, che tende a metastatizzare velocemente. E occorre prestare molta attenzione – dice ancora la dottoressa – alle tracce che possono segnalarne l’insorgenza, poiché il melanoma si può
combattere con efficacia fino alla guarigione completa, se diagnosticato in fase iniziale”. Quando il melanoma è sottile, cioè inferiore al millimetro, senza mitosi e senza ulcerazioni) ci si avvicina al 100% della guarigione. Nell’80% dei casi si riscontrano melanomi sottili, pertanto potenzialmente guaribili chirurgicamente, mentre un 20% si tratta di casi avanzati che richiedono interventi complessi in collaborazione con l’Ospedale hub di Mestre e lo IOV di Padova. La prevenzione va attuata anche rispetto ai bambini, soprattutto facendo riferimento a modelli corretti di stili di vita promossi dagli adulti: se un bambino è abituato fin dalla tenera età a vedere mamma e papà spalmarsi la crema solare prima di mettersi al sole, ci saranno sicuramente buone probabilità che quel bambino sarà indotto a fare lo stesso da grande.
www.lapiazzaweb.it/category/salute/
Coronavirus
Meno di 7 minuti per individuare un positivo
U
n test rapido che in 7 minuti al massimo è in grado di dare l’eventuale positività di chi si sottopone allo screening. E’ l’inizio di un nuovo approccio diagnostico, che porta con sé ulteriori ed imminenti novità e che offre la possibilità di fare diagnosi a tappeto. Insomma un significativo salto in avanti 1) Evita di esporti al sole estivo fra le 11.00 e le 16.00 2) Applica una crema solare ad elevato indice di rispetto protezioneal tampone “tradizionale” che, comunque al momento, 3) Rinnova l’applicazione della crema ogni due ore 4) Proteggiti dai raggi UV con cappello, maglietta, occhialiancora da sole l’unica modalità rimane 5) Proteggi la pelle dei bambini e investirai sulla diagnostica. loro salute 6) Evita l’esposizione solare durante la gravidanza per evitare latest comparsa Il nuovo rapido,di macchie brevetcutanee permanenti tato in Corea e in fase di speri7) Bevi molta acqua durante l’esposizione solare mentazione, è stato presentato 8) Evita l’esposizione solare se stai assumendo farmaci ufficialmente dal dottor Roberto 9) Riduci l’uso delle lampade abbronzanti Rigoli, primario di Microbiologia 10) Vai sul sito dell’Arpav per sapere quando esporti al sole in maniera sicura: www. arpa.veneto.it/temi-ambient…/agenti-fisici/radiazioni-uv molecolare all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso e coordinatore delle 14 unità di Microbiologia molecolare del Veneto, che assieme all’Istituto superiore di sanità, sta lavorando per la validazione del test rapido. I primi dati ne confermerebbero l’affidabilità: sono state testate 1000 persone con tampone rapido e con il classico tampone; di queste sono una è risultata, al test rapido, un falso positivo.
Le 10 regole per proteggersi dal sole
Coronavirus, sperimentazione veneta del test che scopre i positivi in 7 minuti Le misure restrittive riportano il silenzio, soprattutto nelle ore della movida
Rovigoavere Come Medica: una bella abbronzatura nuovo ambulatorio senza mettere a rischio la pelle Oculistico
a pag 34
a pag 35
BORSEA
(RO)
FATTORIA
Prosegue alla pag. seguente
I fanghi termali sono ricchi di molecole ad azione antinfiammatoria a pag 36
MONSELICE
AIRONE
34
www.lapiazzaweb.it
Consulenza scientifica STUDIO DENTISTICO Dr. Massimiliano Veronese Via Giacomo Matteotti - Este (Pd) Tel. 0429 601485 studioveronese.m@libero.it
ROVIGO MEDICA SPA
Rovigo Medica Spa Dott. Alfredo Recca Specialista in Oftalmologia Via L. Einaudi 80/82 - Area Tosi – Rovigo Tel. 0425.474769 - Cell. 327.0241874 info@rovigomedica.it www.rovigomedica.it
Meno di 7 minuti per individuare un positivo Segue dalla pag. precedente
POLIAMBULATORIO
Dott. Marco Farneti Specialista in Neurochirugia Affidea - Delta Medica (Poliambulatorio) Monselice PD, Via Rialto, 12 Tel. 0429 783000 - www.deltamedica.affidea.it
Le misure restrittive riportano il silenzio, soprattutto nelle ore della movida
I
Coronavirus, si apre una nuova fase per la diagnostica
l lockdown ha riportato il silenzio di giorno e soprattutto nelle ore notturne, quelle della movida con la musica e il chiacchiericcio delle persone. Sono i risultati del monitoraggio effettuato dai tecnici dei dipartimenti Arpav provinciali che seguono l’inquinamento acustico. Le restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria hanno creato una situazione unica che ha permesso di mettere in luce quanto siano impattanti sul clima acustico delle città e dei centri urbani le abitudini quotidiane legate agli spostamenti per motivi di lavoro, scolastici e personali. Ogni dipartimento, a partire dallo scorso marzo, ha eseguito misure spot e campagne di monitoraggio per valutare l’effetto dei provvedimenti di lockdown sul clima acustico delle aree urbane ed extra urbane. L’influenza delle restrizioni sul rumore negli spostamenti e nelle attività è stata confrontata, in alcuni contesti, con rilevazioni precedenti eseguite negli stessi punti di misura; in altre situazioni invece si è preferito monitorare nuovi siti, e proseguire le misure anche nella Fase 2, per poter valutare l’incremento della rumorosità ambientale all’aumentare delle attività antropiche. Ulteriori monitoraggi sono in corso e lo saranno per diversi mesi per seguire le variazioni dovute al progressivo “ritorno alla normalità” e poter così completare il confronto tra le diverse situazioni. Il rumore stradale è stato monitorato a Padova, Verona e Vicenza. A Padova e Verona in particolare sono state controllate alcune strade urbane ed extraurbane con misure spot, confrontate con i dati raccolti negli anni scorsi. Le misure sono rappresentative della variazione del livello sonoro diurno a causa della variazione di traffico imposta dai provvedimenti di quarantena. A Padova le misure sono state condotte a inizio aprile in 23 punti della città, a bordo strada, in diverse tipologie di strade urbane e in condizioni di traffico differenti (attraversamento, ingresso/uscita, di quartiere, ecc.). I 23 siti di monitoraggio, rappresentativi dell’intera città, sono stati raggruppati per quartiere, e confrontati con le misure eseguite negli stessi punti negli anni 2014/2015. A Verona tra marzo e aprile scorsi sono state effettuate misure diurne in alcune vie della città: in centro è stato misurato il livello in due punti, uno in ZTL e uno esterno alla ZTL; nei quartieri di Borgo Roma, Borgo Milano e Santa Lucia sono state effettuate rilevazioni su strade urbane di solito molto trafficate. Il confronto è stato fatto con misure del 2019 eseguite negli stessi punti.
In tutti i quartieri di Padova si è osservata una riduzione del livello sonoro diurno, in media di 6 dB, correlato principalmente con la netta riduzione del traffico urbano; anche nelle vie più trafficate di Verona la riduzione è notevole, tra i 4 e 5 dB, mentre è di 3 dB sulla tangenziale sud. Nella zona del centro ZTL la riduzione del livello sonoro è limitata, in conseguenza del traffico comunque ridotto rispetto alle altre zone della città anche in assenza del lockdown. Tanto per capire meglio, a una riduzione del rumore di 3 dB corrisponde un dimezzamento dell’intensità fisica del suono e 6 dB corrispondono ad una riduzione fino ad un 1/4. A Noventa Vicentina, in provincia di Vicenza, è stato eseguito un monitoraggio continuo di una settimana a bordo strada nei pressi dell’incrocio tra via Prolin e via Migliadizzi, classificate nel piano di zonizzazione acustica comunale rispettivamente come strada di attraversamento e strada principale, in due periodi, a inizio marzo, prima dell’entrata in vigore dei provvedimenti emergenziali, e in aprile in periodo di lockdown. Attraverso il monitoraggio è stato possibile valutare la riduzione di rumore durante il periodo diurno e anche notturno. La riduzione di rumore è evidente durante tutta la giornata, ma la variazione maggiore si registra infati dalle 21 alle 4, con differenze in alcuni intervalli anche di 9 dB. A Treviso è stato eseguito un monitoraggio plurigiornaliero in piazza Trentin, nel centro storico, attualmente uno dei luoghi più alla moda della movida trevigiana. Le misure sono state eseguite dal 6 al 12 aprile scorso, durante il lockdown e dal 25 al 31 maggio, in Fase 2, con bar e locali riaperti. Sono evidenti le differenze tra il primo e il secondo periodo, in particolare nella fascia oraria tra le 22 e le 3. Il dipartimento di Venezia ha invece scelto di monitorare siti residenziali particolarmente silenziosi, lontani da importanti infrastrutture di trasporto e da altri rilevanti sorgenti di rumor. Confrontando il livello sonoro medio sull’intervallo orario, anche in questo caso è evidente l’aumento dei valori nella Fase 2 soprattutto nelle ore serali e notturne, con minori differenze nel periodo diurno. Probabilmente a causa delle attività svolte durante la giornata dalle persone costrette a casa dalla quarantena, che si sono occupate per esempio di piccoli lavori di sistemazione delle abitazioni o attività di giardinaggio. Anche la maggior presenza di bambini nella zona residenziale e di giochi svolti all’aperto in giardino può aver influito sul livello sonoro del periodo diurno.
“I
l tampone rapido – spiega il dottor Rigoli illustrandone alla stampa il funzionamento – è molto più flessibile: si infila nelle due narici, viene intinto nel reagente, strizzato e messo in un dispensatore di gocce. Ne bastano poche gocce distribuite in una sorta di “saponetta” per avere in meno di 7 minuti il risultato”. “La novità di questo tipo di tampone – prosegue - è che va alla ricerca diretta del virus che va a prendere, eventualmente ci fosse, nella cosiddetta “cantina” dei batteri nel retro faringeo, viene stemperato nel liquido e distribuito nella “saponetta”. Qui c’è un punto in cui sono presenti degli anticorpi specifici contro il Covid 19 Se Il test rapido in via esiste, il virus si attacca agli anticorpi specifici provocando di sperimentazione una colorazione cromatica (la in Veneto presentato bandina rossa) che se invece è negativo non si genera”. Alla dal dottor Rigoli fine c’è un “controllo” che asdi Microbiologia sicura che lo screening è stato effettuato correttamente in tutmolecolare di Treviso: ti i suoi passaggi. “Darà la possibilità di Il test rapido (che ha un costo di 12 euro) non consenfare screening a tappeto te una diagnosi definitiva, è nei nuovi possibili casi considerato uno screening. I positivi al test rapido sono poi positivi; lo useremo eventualmente confermati con nei Pronto soccorso altri accertamenti effettuati a degli ospedali” Microbiologia molecolare, precisa il dottor Rigoli che tuttavia sottolinea: “la velocità dell’analisi del test rapido ci consente comunque di isolare immediatamente gli ipotetici positivi”. Treviso non è l’unica realtà in cui il test rapido si sta sperimentando, altri centri ci stanno lavorando fra cui Vicenza, che lo ha utilizzato per i pazienti positivi provenienti dal Kosovo. A Treviso è stato provato su 1000 persone. “Dobbiamo raccogliere una quantità di positivi pari a 100, - prosegue il dottor Rigoli - quindi di trasmetteremo i dati allo Spallanzani di Roma, centro di riferimento italiano, e al Ministero della Salute per inserire il test rapido nel Piano di Sanità pubblica”. E’ questo l’inizio di un nuovo approccio che darà la possibilità di fare diagnostica rapida a tappeto nei nuovi possibili casi positivi. Si sta ipotizzando ad esempio di utilizzarlo nei Pronto soccorso degli ospedali del Veneto che stanno ricominciando ad avere affluenza elevata.
Vuoi collaborare con noi? Contattaci!
Salute
>> Condividi la tua esperienza ed i tuoi consigli sul nostro >> Inserto Salute
via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it · www.givemotions.it
35
www.lapiazzaweb.it
Consulenza Rovigo Medica:scientifica nuovo ambulatorio Oculistico Meno di 7 minuti Coronavirus, si apre una nuova fase per la diagnostica
Dotazione di apparecchiature di ultima generazione per garantire visite ed esami diagnostici accurati
L
’oftalmologia è una branca della medicina nella quale si è assistito negli ultimi anni ad un profondo cambiamento legato sostanzialmente all’innovazione ed al miglioramento tecnologico e, quindi, strumentale. Attualmente si possono garantire diagnosi di altissima precisione e meticolose valutazioni sull’andamento della patologia oculare grazie all’utilizzo di dispositivi che avvicinano allo zero la possibilità di errore. E’ comunque assolutamente indiscutibile che l’oculista debba avere profonde e solide conoscenze della materia non soltanto oculare, ma anche di medicina generale in quanto moltissime patologie e moltissimi principi farmacologici presentano complicanze ed effetti collaterali a livello delle l lockdown riportato il silenzio giorno e soprattutto nelle ore In tutti i quartieri di Padova si è osservata una riduzione del livello strutture oculari:habasti pensare alle diripernotturne, movida avere con la nella musica e ilstare chiacchiericcio delle sonoro diurno, in media 6 dB, correlato principalmente la netta strumenti di primissima fascia. La di in caso di maculopatie allocon stadio inziale cussioni oculariquelle che della si possono persone. Sono i nelle risultati del monitoraggio tecnici dei riduzione èdelricaduta, traffico urbano; anche nelle vie più trafficate di Verona la sceltadai delle apparecchiature o già evolute. malattia diabetica, patologie tiroidee, effettuato Arpav provinciali che seguono acustico.sullariduzione notevole, 5 dB, mentre è di 3 dB sulla tangenziale in larga misura, marca èZeiss che,tra i 4 e Sono stati acquistati inoltre strumenti nelledipartimenti malattie reumatiche, nell’utilizzo di l’inquinamento restrizioni dall’emergenza hanno una sud. Nelladai zonaneofiti del centro ZTL la riduzione del livello sonoro è limitata, penso siacreato conosciuta anche laser per il trattamento delle alterazioni farmaciLeper alcune imposte cardiopatie e con i far-sanitaria unica che ha permesso di mettere in della luce quanto sianoTengo im- ina conseguenza del traffico comunqueperiferiche ridotto rispetto alle ilaltre zone materia. precisare che la retiniche e per trattamenmacisituazione chemioterapici. pattanti sul acustico città e dei centri urbani le abitudinisu prodotti della cittànuovissimi anche in assenzatodeldelle lockdown. Partendo daclima queste basidelle è indispenscelta è ricaduta vasculopatie qualora ce ne sia quotidiane legate spostamenti per motivi edi quindi lavoro, scolastici e Tanto per capire meglio,l’indicazione. a una riduzione del rumore di 3 dB corrisabile avvalersi di agli dispositivi moderni di ultimissima generazione. personali. marzo, ha eseguiun dimezzamento del asuono e 6 dB corrie precisi che,Ogni in dipartimento, tempi rapidia partire dianodallo ri- scorsoPossiamo dunque sponde garantire l’esecu- dell’intensità Abbiamofisica inoltre disposizione il laser to misure spot e campagne di monitoraggio valutare l’effettovisivi dei per spondono ad unaed riduzione finoiladtrattamento un 1/4. sposte meticolose, particolareggiate e perzione di campi la diagnosi il per delle cataratte seconprovvedimentiPer di lockdown sul climadopo acustico follow delle aree Noventa Vicentina, indarie provincia Vicenza, è al stato eseguitooperato un inappuntabili. questi motivi, upurbane della ed malattiaA glaucomatosa, per di consentire paziente extra delle restrizioni sul rumore spostamenti monitoraggio unacataratta settimanadia tornare bordo strada nei pressi quasi 25urbane. anni L’influenza di attività ospedaliera, per negli patologia vascolari retinichecontinuo e per di di a vedere nitidae nelle attività è stata confrontata, alcuni contesti, con rilevazioni tra via Prolin mente e via Migliadizzi, classificate nel tempi piano didopo ho accettato la proposta di Rovigoin Mevalutazioni cliniche indell’incrocio caso di patologie così come nei primi eseguitefiducia, negli stessi di misura;cerebrali in altre situazioni in- zonizzazione acustica rispettivamente come strada di attradicaprecedenti che, dandomi mipunti ha affie del nervo ottico. Con il no-comunale l’intervento. si è preferitodell’attività monitorare nuovi siti, e proseguire le misure anche offrire versamento e strada in due l’ambulatorio periodi, a inizio marzo, prima è datovece la gestione oculistica stro OCT possiamo immagini det-principale, Anche oculistico nella Fase 2, per valutare l’incremento rumorosità ambien- dell’entrata in vigore emergenziali,rivoluzionato e in aprile in con garantendomi la poter possibilità di acqui- della tagliate e particolareggiate della retinadei provvedimenti stato profondamente tale all’aumentare delle attività antropiche. Ulteriori monitoraggi sono periodo di lockdown. Attraverso il monitoraggio è stato possibile valuin corso e lo saranno per diversi mesi per seguire le variazioni dovute tare la riduzione di rumore durante il periodo diurno e anche notturno. al progressivo “ritorno alla normalità” e poter così completare il conLa riduzione di rumore è evidente durante tutta la giornata, ma la fronto tra le diverse situazioni. variazione maggiore si registra infati dalle 21 alle 4, con differenze in Il rumore stradale è stato monitorato a Padova, Verona e Vicenza. alcuni intervalli anche di 9 dB. A Padova e Verona in particolare sono state controllate alcune straA Treviso è stato eseguito un monitoraggio plurigiornaliero in de urbane ed extraurbane con misure spot, confrontate con i dati rac- piazza Trentin, nel centro storico, attualmente uno dei luoghi più alla colti negli anni scorsi. Le misure sono rappresentative della variazione moda della movida trevigiana. Le misure sono state eseguite dal 6 al del livello sonoro diurno a causa della variazione di traffico imposta 12 aprile scorso, durante il lockdown e dal 25 al 31 maggio, in Fase dai provvedimenti di quarantena. 2, con bar e locali riaperti. Sono evidenti le differenze tra il primo e A Padova le misure sono state condotte a inizio aprile in 23 punti il secondo periodo, in particolare nella fascia oraria tra le 22 e le 3. della città, a bordo strada, in diverse tipologie di strade urbane e in Il dipartimento di Venezia ha invece scelto di monitorare siti resicondizioni di traffico passerà differenti alla (attraversamento, ingresso/uscita, di denziali particolarmente silenziosi, lontani da importanti infrastrutture l 2020 sicuramente storia quartiere, I 23 siti di monitoraggio, come l’anno ecc.). del coronavirus. Ad oggi, inrappresentativi dell’intera di trasporto e da altri rilevanti sorgenti di rumor. Confrontando il livello città, sono stati raggruppati per quartiere, e confrontati con le misure sonoro medio sull’intervallo orario, anche in questo caso è evidente piena estate di questo anno così particolare, eseguite negli stessi punti negli 2014/2015. l’aumento dei valori nella Fase 2 soprattutto nelle ore serali e notturnon sappiamo ancora quale saràanni l’impatto A Veronafuturo, tra marzo e aprile scorsi state effettuate misure diur- ne, con minori differenze nel periodo diurno. Probabilmente a causa per il prossimo considerato chesono menin alcune vie della città: in centro è stato tre inneItalia in queste settimane il Covid ha misurato il livello in due delle attività svolte durante la giornata dalle persone costrette a casa punti,launo in ZTLla epandemia uno esterno nei quartieri di Borgo Roma, dalla quarantena, che si sono occupate per esempio di piccoli lavori di allentato presa, in alla altreZTL; parti Borgo Milano e Santa Lucia sono statee effettuate rilevazioni su strade sistemazione delle abitazioni o attività di giardinaggio. Anche la magdel pianeta sta registrando impennate nudi solito molto Il confronto meriurbane da record, tanto chetrafficate. anche nel nostro è stato fatto con misure gior presenza di bambini nella zona residenziale e di giochi svolti all’adelcrescono 2019 eseguite negliper stessi punti. perto in giardino può aver influito sul livello sonoro del periodo diurno. Paese i timori il riaccendersi dei focolai. Ad affrontare questa situazione complessa e carica di incognite si trovano in particolare i professionisti in ambito sanitario. Il dentista, con la sua organizzazione imprenditoriale e il bagaglio della formazione professionale, deve tener conto degli aspetti sanitari in primis, ma non può trascurare anche le conseguenze e i riflessi di carattere economico-imprenditoriale. Il dentista si è trovato forse per la prima volta, in balia di più fattori potenzialmente negativi per la sua professione, tenendo ferma la necessità di dover garantire la salvaguardia dei suoi pazienti, del proprio personale e collabora- linee guida dettate da vari organismi, per ne a false promesse di alcuni settori entrati garantire la salute di chiunque si rivolgesse in fibrillazione e piuttosto attivi solo per fare tori oltre che di se stesso. business, sfruttando il momento critico. Ebbene, possiamo dire che mediamen- ad uno studio dentistico privato. I dentisti, inoltre, hanno investito tempo Va detto che le stesse società operanti te finora i dentisti hanno risposto in modo egregio a questa situazione di emergenza. e fondi per cogliere e mettere in pratica an- nel settore, vale a dire produttori, imporIn poco tempo si sono organizzati e attrez- che le necessità del mercato e quanto po- tatori, distributori, nella maggior parte dei zati per applicare scrupolosamente le nuove tesse offrire, dovendo spesso fare attenzio- casi, hanno agito correttamente senza cer-
Le misure restrittive riportano il silenzio, soprattutto nelle ore della movida
I
per individuare gaun positivo tutelata nel miglior modo possibile.
L’attuale è ottimale Seguestrumentazione dalla pag. precedente anche per eseguire visite oculistiche pediatriche in quanto consente di rilevare in tempi velocissimi la presenza di eventuali difetti visivi anche in età prescolare e, di conseguenza, di prescrivere correzioni ottiche appropriate. Nella nostra struttura è già presente una sala operatoria attrezzata per interventi di chirurga degli annessi palpebrali quali calazi, pterigi, neoformazioni e per interventi di malposizione palpebrale come entropion ed ectropion. Attualmente Rovigo Medica è in grado l tampone rapido – spiega il dottor Rigoli illustrandone alla stampa il di garantire visite ed esami diagnostici funzionamento – è molto più flessibile: si infila nelle due narici, viene e scrupolosi rappresenta intinto nel reagente, strizzato e messo affidabili in un dispensatore diegocce. Ne ba-una validissima scelta in caso di valutazioni stano poche gocce distribuite in una sorta di “saponetta” per avere in meno l’acquisto di attrezzature di 7 minuti il risultato”.moderne che di deficit visivi di qualsiasi tipo. possono consentire l’eventuale una struttura conva una dirigenza “La novità di questo tipo diinquatampone –E’prosegue - è che alla ricerca didramento del paziente e quindi l’indiriznamica ed efficiente con margini di crediretta del virus che va a prendere, eventualmente ci fosse, nella cosiddetta zo verso cui orientarsi pernelfare in faringeo, modo scita ambito chirurgico cheepotrebbe“cantina” dei batteri retro vieneinstemperato nel liquido distriche buito la capacità visiva della persona ro in essere colmati in undegli prossimo futuro. nella “saponetta”. Qui c’èvenun punto cui sono presenti anticorpi
“I
specifici contro il Covid 19 Se Il test rapido in via esiste, il virus si attacca agli Rovigo Medica Spa anticorpi specifici provocando di sperimentazione Dott. Alfredo Recca una colorazione cromatica (la in Veneto presentato Specialista in Oftalmologia bandina rossa) che se invece Via L. Einaudi 80/82 – Area Tosi – Rovigo è negativo non si genera”. Alla dal dottor Rigoli Tel. c’è 0425.474769 Cell.as327.0241874 fine un “controllo”- che di Microbiologia info@rovigomedica.it sicura che lo screening è stato www.rovigomedica.it effettuato correttamente in tut-
molecolare di Treviso:
ti i suoi passaggi. “Darà la possibilità di Il test rapido (che ha un costo di 12 euro) non consenfare screening a tappeto te una diagnosi definitiva, è nei nuovi possibili casi considerato uno screening. I positivi al test rapido sono poi positivi; lo useremo eventualmente confermati con nei Pronto soccorso altri accertamenti effettuati a degli ospedali” Microbiologia molecolare, precisa il dottor Rigoli che tuttavia sottolinea: “la velocità dell’analisi del test rapido ci consente comunque di isolare immediatamente gli ipotetici positivi”. Treviso non è l’unica realtà in cui il test rapido si sta sperimentando, altri careche il lucro tutti i costi. il settore centri ci stanno lavorando fra cui Vicenza, lo haa utilizzato perTutto i pazienti in definitiva si é mosso bene, rispondendo positivi provenienti dal Kosovo. compatto “Dobbiamo e con granderaccogliere senso di responsaA Treviso è stato provato su 1000 persone. una bilità. quantità di positivi pari a 100, - prosegue il dottor Rigoli - quindi di trasmetQuesto approccio italiano, e questee al attenzioni teremo i dati allo Spallanzani di Roma, centro di riferimento Mihanno tenuto al sicuro la professione nistero della Salute per inserire il test rapido nel Piano di Sanità pubblica”. del dentista, tantolache finora non si segnalano E’ questo l’inizio di un nuovo approccio che darà possibilità di fare diacasi di contagio negli studi privati. Gli stessi gnostica rapida a tappeto nei nuovi possibili casi positivi. Si sta ipotizzando pazientidegli hanno rispostodel dimostrando granad esempio di utilizzarlo nei Pronto soccorso ospedali Veneto che deelevata. fiducia al proprio dentista di riferimento, stanno ricominciando ad avere affluenza al quale si sono sempre rivolti e affidati con serenità, comprensione e spirito di collaborazione. Infine un accenno ai costi. Dall’inizio della pandemia non si registrano aumenti nel nostro settore. Questo significa che l’odontoiatra coscienzioso e onesto non ha scaricato sul suo paziente un solo euro di quanto investito per la sicurezza. Ritengo che tutto questo faccia onore alla nostra categoria, che ha retto con responsabilità e professionalità e affrontato senza indugio questo lungo anno del coronavirus.
Il dentista al tempo del coronavirus I professionisti hanno affrontato l’emergenza con senso di responsabilità e hanno applicato le disposizioni delle linee guida senza gravare sui pazienti
I
Dr. Massimiliano Veronese Studio dentistico Via Giacomo Matteotti - Este (Pd) Tel. 0429 601485 studioveronese.m@libero.it
36
www.lapiazzaweb.it
Terme Euganee. Lo studio che rivela nuove proprietà terapeutiche
I fanghi termali di Abano e Montegrotto sono ricchi di molecole ad azione antinfiammatoria E
mersi nuovi effetti benefici dei fanghi termali del distretto Euganeo di Abano e Montegrotto Terme, in provincia di Padova. Le tante proprietà terapeutiche sono documentate fin dall’antichità ma è recente la scoperta di quelle analgesiche e antinfiammatorie. La ricerca che ha portato all’identificazione di nuove molecole ad azione antinfiam-
matoria presenti nei fanghi è stata guidata dalle professoresse Nicoletta La Rocca e Luisa Dalla Valle del Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova e da Fabrizio Caldara, direttore del Centro Studi Termali Pietro d’Abano. A fine giugno il risultato dello studio è stato pubblicato nello speciale “Biomolecules from Alga: Biological Effect and Pharmacological Properties”
dell’autorevole rivista scientifica internazionale “Biomolecules” e nato dalla collaborazione tra l’ateneo patavino e il Centro Studi Termali Pietro d’Abano. Le proprietà analgesiche e antinfiammatorie dei fanghi del distretto Euganeo, maturato in acqua termale salso-bromo-iodica, dipendono dal calore rilasciato dagli elettroliti disciolti nell’acqua termale e dalle molecole bioattive prodotte dai microrganismi presenti, principalmente nei cianobatteri. Lo studio, infatti, si è concentrato proprio sull’attività antinfiammatoria di esopolisaccaridi (EPS) estratti dalla specie cianobatterica più abbondante dei fanghi termali naturali delle zone di Abano e Montegrotto Terme. La ricerca ha riguardato nuovi principi attivi isolati dal cianobatterio che partecipa alla formazione del complesso microbiota
• • • • • • •
che ricopre il fango termale, donandogli la caratteristica colorazione verde superficiale. Gli EPS sono molecole sintetizzate in grande quantità e rilasciate nel fango termale durante il processo di maturazione. Questi nuovi EPS sono stati caratterizzati dal punto di vista biochimico, evidenziando gruppi funzionali dotati di efficacia antinfiammatoria e anti-ossidativa in concentrazioni superiori rispetto agli altri cianobatteri. Di questi composti bioattivi sono state studiate le capacità di modulare l’espressione di specifici geni pro-infiammatori, 2 chemochine, metalloproteasi, citochine quali l’interleuchina 6, molecole che abbiamo imparato a conoscere nelle ultime settimane perché legate alla risposta infiammatoria al Coronavirus. Il risultato è una riduzione della loro espressione a un livello pari a quello di
farmaci comunemente usati nelle infiammazioni croniche. È una novità biologica che interessa quel complesso meccanismo che riguarda la regolazione della risposta del nostro sistema immunitario agli attacchi di agenti patogeni, quali infezioni o virus, evitando risposte eccessive che possono danneggiare l’organismo. L’identificazione di nuovi composti organici e la conoscenza dei loro effetti curativi, rappresentano una importante validazione delle terapie termali del territorio. Il cosiddetto MGDG (monogalattosil-diacil-glicerolo) aveva consentito al Centro Studi di ottenere un brevetto Europeo sull’efficacia dei fanghi termali Euganei, ma questo studio garantisce un nuovo impulso verso la definitiva qualificazione di un prodotto che per qualità si può definire fuori dall’ordinario.
La rete clinica, soluzione virtuosa per l’Ulss 2 L’intervento salvavita al San Giacomo di Castelfranco Veneto
“L
a capacità di dar vita ad una rete clinica virtuosa è il valore aggiunto per il territorio di riferimento. La nostra Azienda lo ha dimostrato anche con l’intervento salvavita avvenuto al San Giacomo di Castelfranco Veneto”. Francesco Benazzi, direttore generale dell’Ulss 2 Marca trevigiana commenta lo sviluppo all’interno della stessa Azienda delle reti cliniche che prevedono che i pazienti vengano spostati in base alla loro complessità clinica ed alle risorse disponibili, in modo da garantire pronte risposte e soluzioni efficaci. L’occasione per entrare in merito sulla questione delle reti cliniche è stata data dall’emergenza che, a metà luglio, ha colpito una paziente in pericolo di vita arrivata al presidio ospedaliero di Conegliano e successivamente presa in carico dal reparto di Cardiologia con Emodinamica Interventistica dell’Ospedale San Giacomo di Castelfranco Veneto diretta dal Direttore del Dipartimento Neuro cardiovascolare, Dr Carlo Cernetti che ha svolto lui
stesso un intervento considerato critico. Si trattava di una paziente di 80 anni che era stata sottoposta all’applicazione di pacemaker. Dopo l’intervento, avvenuto regolarmente, la paziente aveva sviluppato una grave perdita di sangue nel polmone di sinistra che si era formato a causa di una malformazione sconosciuta dell’arteria succlavia sinistra che esisteva dalla nascita. “Considerata la gravità della situazione, che poneva la paziente in pericolo di vita a causa della emorragia bisognava dar vita ad un intervento estremo di chiusura di questa malformazione per via endovascolare – spiega lo stesso Cernetti - essendoci posto presso la terapia intensiva del presidio ospedaliero San Giacomo di Castelfranco Veneto, la paziente è stata trasportata in emergenza presso la Emodinamica della Cardiologia dello stesso presidio castellano. Qui le è stato applicato uno stent coperto della arteria succlavia sx che è andato ad occludere la grave malformazione inter-
rompendo la emorragia che sarebbe stata fatale”. La paziente, dopo due giorni, è stata felicemente dimessa ed affidata ai suoi affetti familiari. L’ equipe guidata dal dottor Cernetti può contare sulla collaborazione di 8 operatori esperti di Emodinamica: dr Luca Favero, dr Alessandro Daniotti, dr Diego Calzolari, dr.ssa Elena Guerra, dr Nicola Pellizzari, dr Filippo Marzot, dr Davide Lanzellotti e dr Alberto Barioli. Questi compongono il team della Emodinamica di Treviso e di Castelfranco V e sono in grado di dare risposta immediata al trattamento dell’infarto miocardico acuto e subacuto. Si eseguono, tra interventi urgenti ed elettivi tra Treviso e Castelfranco Veneto, circa 5000 interventi di rivascolarizzazione delle arterie coronariche e periferiche oltre a quelli di impianto di valvole cardiache in stretta collaborazione con la Cardiochirurgia di Treviso diretta dal Dr Giuseppe Minniti.
37
www.lapiazzaweb.it
Consulenza scientifica Le patologie della colonna lombare Meno di 7 minuti
Coronavirus, si apre una nuova fase per la diagnostica
Nel reparto del dottor Farneti, grazie all’ottima organizzazione della struttura ospedaliera, è possibile intervenire chirurgicamente con tempestività, riducendo al minimo i tempi di attesa per l’intervento
per individuare un positivo
D
a maggio 2018 collabora con Affidea consiste nella fuoriuscita di materiale Delta Medica il dott. Marco Farneti polposo dal disco all’interno del canale Specializzato in Neurochirurgia, dal di- spinale, con conseguente compressione cembre 2001 lavora presso la Divisione del midollo spinale e/o delle radici nerdi Neurochirurgia dell’Azienda Ospeda- vose in esso contenute. Le ernie discali liera Universitaria Arcispedale Sant’Anna – continua – si possono presentare a tutti di Cona-Ferrara. Dal successivo dicembre i livelli della colonna spinale, ma sono più 2010, il neurochirurgo è responsabile del frequenti nel segmento lombare e secon“Trattamento chirurgico della patologia dariamente in quello cervicale. A livello neurovascolare” come unico referente lombare i sintomi sono: la lombalgia, vale per tutta la provincia dei casi di Aneu- a dire il classico ‘mal di schiena’ e/o la rismi e Malformazioni Artero Venose sciatalgia, il dolore che interessa una (MAV) cerebrali, gestendone la fase di specifica regione dell’arto inferiore. Ad ospedalizzazione e il successivo follow- essi si possono associare parestesi (tipo up. Sempre dal 2010, il dottor Farneti formicolio) e difficoltà nei movimenti del ricopre anche il ruolo di Responsabile piede o della gamba. A livello cervicale i l lockdown ha riportato il silenzio di giorno esintomi soprattutto nelle ore In tutti di Padova si è osservata del livello dell’Unità Operativa nei periodi di assensono rappresentati dallai quartieri cervicalmidollo spinale una e/o riduzione delle radici nervose, quelle della movida con la musica e ilgia chiacchiericcio in media di con 6 dB,sintomi correlatosimili principalmente con la nettae una za delnotturne, Direttore titolare. Il neurochirurgo o ‘male al delle collo’ esonoro dalladiurno, brachialgia, a quelli dell’ernia Sono i risultati del monitoraggio dai tecnici riduzione del traffico anche nelle difficoltà vie più trafficate Verona la è poipersone. membro della Commissione Regio- effettuato l’irradiazione deldeidolore dal collo all’artourbano; progressiva nelladideambulazioArpav provinciali che seguono riduzione è notevole,ditra i 4ne e 5(claudicatio dB, mentre èneurogena)”. di 3 dB sulla tangenziale naledipartimenti che sta elaborando il PDTA Emilia l’inquinamento superiore.acustico. Le parestesie e la mancanza “Una corretLe restrizioni imposte Subaracnoidea dall’emergenza sanitaria hanno una del sud.braccio Nella zona del centro ZTL la riduzionedelle del livello sonoro degenerative è limitata, Romagna dell’Emorragia forza nei creato movimenti possono ta diagnosi patologie situazione ha permesso di mettere in considerarsi luce quanto siano im- aggiuntivi”. in conseguenza del trafficodel comunque rispetto alle altre (ESA). Nella unica sua che esperienza lavorativa sintomi “Anche rachideridotto – afferma – non può zone prescinpattanti sul clima acustico didelle città opee dei centri le abitudini – sottolinea della città anche in assenzadere del lockdown. il dottor Farneti in qualità primo la urbani spondiloartrosi il neurodall’esecuzione di una RM spinale. quotidiane legate circa agli spostamenti per motivi chirurgo di lavoro, scolastici e Tanto per capire meglio,Oggi a unagiorno riduzioneil del rumore di 3 dB corri-ernie ratore ha eseguito 2200 interventi – può interessare la colonna trattamento delle personali. Ogni800 dipartimento, a partireceredallo scorso marzo, ohaquella esegui- cervicale: sponde uni fenomeni dimezzamento dell’intensità fisicaspondiloartrosi del suono e 6 dB si corrichirurgici, di cui per patologie lombare discali e delle avvale misureper spotpatologie e campagnedella di monitoraggio valutare possono l’effetto deideterminare spondonoun ad ispessiuna riduzionedifino ad un 1/4.strumenti: terapia antalgica brali,to 1000 colonna perartrosici molteplici provvedimenti lockdown sul clima acustico mento delle aree ed e un’ipertrofia A Noventa Vicentina, provincia di Vicenza, è stato eseguito un vertebrale e 400 diper patologie dei nervi deiurbane legamenti ossea incon ossigeno ozonoterapia ed infiltrazioextra urbane. L’influenza delle delle restrizioni sul rumore spostamenti monitoraggio unaterapia settimana a bordocon strada nei pressiteraperiferici. “Nell’ambito patologie chenegli causa un restringimento del continuo canale di ni; fisiatrica ginnastica; nelle attività è stata –confrontata, in alcuni contesti, rilevazioni dell’incrocio tra viae/o Prolin pia e viaosteopatica Migliadizzi, classificate nelnecessario piano di – dellae colonna lombare spiega il dottor spinalecon(stenosi del canale lombare ed altro. E’ precedenti eseguite stessi di misura;cervicale) in altre situazioni in- zonizzazione acustica rispettivamente attra- tali Farneti – le ernie delnegli disco e lepunti stenosi o lo scivolamento di una ver-comunale aggiunge – ribadirecome chestrada non di sempre vece si èlombare preferito monitorare nuovi siti,più e proseguire misure anche versamento Tutto e strada in due periodi, inizio marzo, prima del canale sono le malattie tebralesull’altra (spondilolistesi). ciòprincipale, opzioni portano al amiglioramento clinico nella Fase 2, pertrattate. poter valutare l’incremento rumorosità ambien-una dell’entrata in vigore provvedimenti e in aprile in frequentemente L’ernia discale della può comportare compressione deldei del paziente oemergenziali, alla sua completa guarigiotale all’aumentare delle attività antropiche. Ulteriori monitoraggi sono periodo di lockdown. Attraverso il monitoraggio è stato possibile valuin corso e lo saranno per diversi mesi per seguire le variazioni dovute tare la riduzione di rumore durante il periodo diurno e anche notturno. al progressivo “ritorno alla normalità” e poter così completare il conLa riduzione di rumore è evidente durante tutta la giornata, ma la fronto tra le diverse situazioni. variazione maggiore si registra infati dalle 21 alle 4, con differenze in Il rumore stradale è stato monitorato a Padova, Verona e Vicenza. alcuni intervalli anche di 9 dB. A Padova e Verona in particolare sono state controllate alcune straA Treviso è stato eseguito un monitoraggio plurigiornaliero in de urbane ed extraurbane con misure spot, confrontate con i dati rac- piazza Trentin, nel centro storico, attualmente uno dei luoghi più alla colti negli anni scorsi. Le misure sono rappresentative della variazione moda della movida trevigiana. Le misure sono state eseguite dal 6 al del livello sonoro diurno a causa della variazione di traffico imposta 12 aprile scorso, durante il lockdown e dal 25 al 31 maggio, in Fase dai provvedimenti di quarantena. 2, con bar e locali riaperti. Sono evidenti le differenze tra il primo e A Padova le misure sono state condotte a inizio aprile in 23 punti il secondo periodo, in particolare nella fascia oraria tra le 22 e le 3. della città, a bordo strada, in diverse tipologie di strade urbane e in Il dipartimento di Venezia ha invece scelto di monitorare siti resicondizioni di traffico differenti (attraversamento, ingresso/uscita, di denziali particolarmente silenziosi, lontani da importanti infrastrutture quartiere, ecc.). I 23 siti di monitoraggio, rappresentativi dell’intera di trasporto e da altri rilevanti sorgenti di rumor. Confrontando il livello città, sono stati raggruppati per quartiere, e confrontati con le misure sonoro medio sull’intervallo orario, anche in questo caso è evidente eseguite negli stessi punti negli anni 2014/2015. l’aumento dei valori nella Fase 2 soprattutto nelle ore serali e notturA Verona tra marzo e aprile scorsi sono state effettuate misure diur- ne, con minori differenze nel periodo diurno. Probabilmente a causa ne in alcune vie della città: in centro è stato misurato il livello in due delle attività svolte durante la giornata dalle persone costrette a casa punti, uno in ZTL e uno esterno alla ZTL; nei quartieri di Borgo Roma, dalla quarantena, che si sono occupate per esempio di piccoli lavori di Borgo Milano e Santa Lucia sono state effettuate rilevazioni su strade sistemazione delle abitazioni o attività di giardinaggio. Anche la magurbane di solito molto trafficate. Il confronto è stato fatto con misure gior presenza di bambini nella zona residenziale e di giochi svolti all’adel 2019 eseguite negli stessi punti. perto in giardino può aver influito sul livello sonoro del periodo diurno.
Le misure restrittive riportano il silenzio, soprattutto nelle ore della movida
I
ne. E’ obbligatorio effettuare la terapia centrata sulladalla patologia risolvere. ConSegue pag.daprecedente conservativa, ma non perseverare con seguentemente nella fase postoperatoria ostinazione se non si ottengono i risultati si osserva una rapida ripresa del paziente desiderati”. “In queste situazioni – osser- che è in grado di deambulare autonomava il dottor Farneti – è indicato l’interven- mente entro le prime 12 ore dall’interto chirurgico con le seguenti modalità: vento, con dimissione dall’ospedale nelle asportazione diretta dell’ernia (discecto- prime 2448 ore”. Per quanto concerne gli mia con tecnica microchirurgica) nel caso interventi di ernia discale – conclude il delle ernie discali; ampliamento del ca- dottor Farneti – i risultati chirurgici sono nale spinale ristretto (laminectomia) nel molto buoni e alcuni pazienti, non più aucaso delle stenosi; bloccaggio con viti o tonomi ed in grado di svolgere le proprie altri sistemi delle vertebre instabili o sci- attività quotidiane, ritornano ad una vita volate (stabilizzazione cervicale, lombare) normale nell’arco di due tre settimane”. nei casi di listesi”. “L’utilizzo microNelRigoli reparto del dottorallaFarneti, l tampone rapido – della spiega il dottor illustrandone stampagrazie il chirurgiafunzionamento (microscopio intraoperatorio), all’ottima organizzazione della struttura – è molto più flessibile: si infila nelle due narici, viene delleintinto protesinel discali modellabili ed espanalla possibilità gestire reagente, strizzato e messo ospedaliera, in un dispensatore di gocce.di Ne ba- la dibili,stano di viti percutanee e di tutte le repreparazione anestesiologica in regime poche gocce distribuite in una sorta di “saponetta” per avere in meno centidiinnovazioni tecnologiche permette ambulatoriale e al rapido turnover dei 7 minuti il risultato”. di eseguire interventi mininvasivi”, è possibile chirurgi“La novità di questo tipo dirileva tamponepazienti, – prosegue - è cheintervenire va alla ricerca il neurochirurgo. “L’incisione cutanea è camente con tempestività, riducendo diretta del virus che va a prendere, eventualmente ci fosse, nella cosiddetta al molto piccola, ildei traumatismo dei muscoli i tempi di attesa per l’intervento, “cantina” batteri nel retro faringeo, minimo viene stemperato nel liquido e distriparavertebrali ridotto e lapunto cheinnormalmente non superano i 30 giorbuito nellaestremamente “saponetta”. Qui c’è un cui sono presenti degli anticorpi demolizione dell’osso è perfettamente ni dalla prima visita. specifici contro il Covid 19 Se
“I
Il test rapido in via di sperimentazione in Veneto presentato dal dottor Rigoli di Microbiologia molecolare di Treviso: ti i suoi passaggi. “Darà la possibilità di Il test rapido (che ha un costo di 12 euro) non consenfare screening a tappeto te una diagnosi definitiva, è nei nuovi possibili casi considerato uno screening. I positivi al test rapido sono poi positivi; lo useremo 䴀椀挀爀漀挀栀椀爀甀爀最椀愀Ⰰ eventualmente confermati con nei Pronto soccorso altri accertamenti effettuati a 挀漀洀瀀攀琀攀渀稀愀 攀 挀漀氀氀愀戀漀爀愀稀椀漀渀攀 degli ospedali” Microbiologia molecolare, preesiste, il virus si attacca agli anticorpi specifici provocando Dott. Marco Farneti una colorazione cromatica (la Specialista in Neurochirugia bandina rossa) che se invece Affi dea - non Delta Medica Alla è negativo si genera”. Monselice PD, Via Rialto, fine c’è un “controllo” che as-12 Tel. che 0429 783000 è stato sicura lo screening www.deltamedica.affi dea.it effettuato correttamente in tut-
Microchirurgia, competenza e collaborazione cisa il dottor Rigoli che tuttavia 挀漀渀 愀琀琀爀攀稀稀愀琀甀爀愀 椀渀渀漀瘀愀琀椀瘀愀 con attrezzatura innovativa sottolinea: “la velocità dell’analisi del test rapido ci consente comunque di isolare immediatamente gli ipotetici positivi”. 攀 搀椀瘀攀爀猀椀ǻ挀愀琀愀 e diversificata Treviso non è l’unica realtà in cui il test rapido si sta sperimentando, altri centri lavorando fra cui Vicenza,èche lo hastruttura utilizzato perprivata i pazienti Sekalci stanno Microchirurgia Rovigo una
• TRAPIANTO DI CORNEA, positivi Kosovo. di provenienti chirurgiadaloculistica classificata come struttura A Treviso è stato provato su 1000 persone. “Dobbiamo raccogliere una CROSS-LINKING PER CHERATOCONO di chirurgia. Dispone delle più quantitàextraospedaliera di positivi pari a 100, - prosegue il dottor Rigoli - quindi di trasmettecnologie sia diagnostiche teremo i datimoderne allo Spallanzani di Roma, centro di riferimento italiano, e che al Mi• CORREZIONE DEI DIFETTI DI VISTA TRAMITE: nistero della Salute per inserire il test rapido nel Piano di Sanità pubblica”. terapeutiche, potendo offrire trattamenti - LASER AD ECCIMERI E LASER A FEMTOSECONDI E’ questo l’inizio di un nuovo approccio che darà la possibilità di fare diaall’avanguardia garantendo l’approccio gnostica rapida a tappeto nei nuovi possibili casi positivi. Si sta ipotizzando - IMPIANTO DI LENTI INTRAOCULARI medico/chirurgico che piùdelsiVeneto adatta ad esempio di utilizzarlo nei Pronto soccorso degli ospedali che stanno ricominciando ad avere affluenza elevata. alla condizione del paziente. • TRATTAMENTI LASER PER LA CURA DELLE MOSCHE VOLANTI Direttore Sanitario: Dott. Massimo Camellin • INIEZIONI E TRATTAMENTI LASER PER il centro è certificato LA CURA DELLE DEGENERAZIONI RETINICHE CERSOI • ZEPTOCATARATTA CON IMPIANTO 匀攀欀愀氀 䴀椀挀爀漀挀栀椀爀甀爀最椀愀 刀漀瘀椀最漀 甀渀愀 猀琀爀甀琀琀甀爀愀 瀀爀椀瘀愀琀愀 搀椀 挀栀椀爀甀爀最椀愀 漀挀甀氀椀猀琀椀挀愀 挀氀愀猀猀椀昀椀挀愀琀愀 挀漀洀攀 猀琀爀甀琀琀甀爀愀 DI LENTI MULTIFOCALI 攀砀琀爀愀漀猀瀀攀搀愀氀椀攀爀愀 搀椀 挀栀椀爀甀爀最椀愀⸀ 䐀椀猀瀀漀渀攀 搀攀氀氀攀 瀀椀豈 洀漀搀攀爀渀攀 琀攀挀渀漀氀漀最椀攀 猀椀愀 搀椀愀最渀漀猀琀椀挀栀攀 挀栀攀 琀攀爀愀瀀攀甀琀椀挀栀攀Ⰰ •瀀漀琀攀渀搀漀 LUCE PULSATA PER LA CURA DELL’OCCHIO最愀爀愀渀琀攀渀搀漀 SECCO 氀ᤠ愀瀀瀀爀漀挀挀椀漀 洀攀搀椀挀漀⼀挀栀椀爀甀爀最椀挀漀 挀栀攀 瀀椀豈 猀椀 愀搀愀琀琀愀 漀昀昀爀椀爀攀 琀爀愀琀琀愀洀攀渀琀椀 愀氀氀ᤠ愀瘀愀渀最甀愀爀搀椀愀 •愀氀氀愀 VISITE OCULISTICHE PER ADULTI E BAMBINI 挀漀渀搀椀稀椀漀渀攀 搀攀氀 瀀愀稀椀攀渀琀攀⸀ CON ATTREZZATURA 䐀椀爀攀琀琀漀爀攀 匀愀渀椀琀愀爀椀漀㨀 䐀漀琀琀⸀ALL’AVANGUARDIA 䴀愀猀猀椀洀漀 䌀愀洀攀氀氀椀渀 •䤀氀 VISITE CHIRURGIA PLASTICA PALPEBRALE 挀攀渀琀爀漀 PER 挀攀爀琀椀昀椀挀愀琀漀 䌀䔀刀匀伀䤀 Via Jean-Henri Dunant, 10/12 · 45100 Rovigo (Ro) tel e 吀爀愀瀀椀愀渀琀漀 搀椀 挀漀爀渀攀愀Ⰰ fax 0425 411 357
䌀爀漀猀猀ⴀ䰀椀渀欀椀渀最 瀀攀爀 䌀栀攀爀愀琀漀挀漀渀漀Ⰰ
dal Lunedì al Venerdì dalle 8,30 alle 12,30 e dalle14.30 alle19.00 segreteria@sekal.it www-lasek.it
STRUTTURA ACCREDITATA CON IL SSN
LA NOSTRA EQUIPE:
Direttore Sanitario Dott. Paolo Carpeggiani Specialista in Radiologia e Neurologia ALLERGOLOGIA E IMMUNOLOGIA CLINICA DOTT. ALESSIO ALESSI
GASTROENTEROLOGIA DOTT. GIUSEPPE DEL FAVERO
ANESTESIA E RIANIMAZIONE DOTT. BRUNO PIVA
MEDICINA DEL LAVORO DOTT. LEONARDO FUSETTI
CARDIOLOGIA DOTT. ADOLFO BADIN DOTT.SSA IONELA CRISTINA MOLAN
MEDICINA INTERNA DOTT. EMILIO RAMAZZINA
CHIRURGIA VASCOLARE - ANGIOLOGIA DOTT. STEFANO MANFRINI DERMATOLOGIA DOTT. WILLY PAGANI DIABETOLOGIA DOTT.SSA ANNA MARIA BERNARDI DIETOLOGIA DOTT.SSA ANNA MARIA BERNARDI DOTT.SSA FRANCESCA D’ERCOLE ENDOCRINOLOGIA DOTT.SSA FRANCESCA D’ERCOLE DOTT. DAVIDE NACAMULLI
MEDICINA LEGALE DOTT.SSA SILVIA BAVARESCO DOTT. LUCA CAVALLINI DOTT. ENRICO CIERI DOTT. GIULIO GARZON
ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA DOTT. DAVIDE BERTOLINI DOTT. SABRI DLIMI DOTT. CHRISTOPH IDEBRANDO FULCO DOTT. BRUNO SCARANTE DOTT. DAVIDE VAROTTO
PROCTOLOGIA DOTT. LUCA PASSARELLA
OSTEOPATIA DOTT. SAMUELE FAVARO DOTT.SSA ANNA PARINI
RADIOLOGIA DIAGNOSTICA DOTT. PAOLO CARPEGGIANI DOTT. DINO GATTAZZO DOTT. SIMONE SALA
OSTETRICIA E GINECOLOGIA DOTT.SSA GABRIELLA CANDUSSI DOTT. VANNI VENTUROLI
SCIENZA DELL'ALIMENTAZIONE DOTT.SSA ANNA MARCHETTI DOTT.SSA LUCIA POMARO
NEFROLOGIA DOTT.SSA ANNA MARIA BERNARDI
OTORINOLARINGOIATRIA DOTT. GIORGIO BONDESAN
NEUROCHIRURGIA DOTT. PAOLO BUFFATTI
PNEUMOLOGIA DOTT. GIANFRANCO DALLA PIETRA
NEUROLOGIA DOTT. DOMENICO DE GRANDIS
PODOLOGIA DOTT. ALESSIO TIRAPELLE
OCULISTICA DOTT. ALFREDO RECCA
PSICOLOGIA E PSICOTERAPIA DOTT.SSA MARTINA BIGONI DOTT.SSA ANTONELLA TINTI
SENOLOGIA DOTT. DINO GATTAZZO TERAPIA ANTALGICA DOTT. PIERLUIGI MANCHIARO UROLOGIA DOTT. MAURIZIO SIMONE
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI DENSITOMETRIA OSSEA ECOGRAFIE CON COLOR DOPPLER MAMMOGRAFIA RX RISONANZA MAGNETICA DIRETTA E CON MEZZO DI CONTRASTO
Contatti
Via Luigi Einaudi 80/82 - 45100 Rovigo (RO) (AREA TOSI) Tel: 0425.474769 WhatsApp: 327.0241874 E-mail: info@rovigomedica.it www.rovigomedica.it
TAC DIRETTA E CON MEZZO DI CONTRASTO
COME RAGGIUNGERCI
Orari e prenotazioni
Lun - Ven 8:00 - 20:30 Orario continuato Sabato 8:00 - 14:00 Parcheggi per pazienti con mobilità ridotta Nella struttura è presente il servizio WiFi gratuito per tutti i gentili utenti.
laPiazza
www.lapiazzaweb.it
39
Artena, lassù dove osa il Rugby Nella cittadina laziale, borgo verticale da percorrere a dorso di mulo, è sorto il museo internazionale ‘Fango e sudore’, luogo visionario e suggestivo dove è conservata l’anima della palla ovale di Renato Malaman
Corrado Mattoccia ha raccolto nella sale del castello una galleria di cimeli unica, comprese 1800 magliette, molte delle quali autografate Tra i fondatori figura l’ex campione padovano Mauro Bergamasco
P
iù in alto della palla ovale lanciata verso il cielo con un drop o un calcio piazzato. Più in alto di quei pali del campo da rugby che pur rappresentano una vetta ambiziosa. Ecco, lassù in alto, ad Artena - un borgo spettacolare che si impenna abbarbicato su una parete dei Monti Lepini, con le sue strette viuzze a far da radici - lassù è stato realizzato un sogno. Quello di un museo internazionale dedicato al rugby. Ovvero il Museo del Rugby “Fango e sudore”. Progetto visionario che ha reso il suggestivo borgo-presepe di Artena, che si trova nella parte più a sud della provincia di Roma a due passi dal casello di Valmontone sulla A1, un ombelico del mondo della palla ovale. Ovvero di uno sport ultracentenario che si distingue per valori e leggende assolutamente unici. Una meta (nel vero senso della parola) per ‘pellegrini’ del rugby che arrivano anche da lontano, persino dalla Nuova Zelanda. Il Museo del Rugby, progetto visionario frutto della esagerata passione di Corrado Mattoccia, ex giocatore del Colleferro e rugbista a 360 gradi, è delle più belle gallerie internazionali dedicate alla palla ovale e ai suoi miti, dove anche il visitatore profano riesce a cogliere la ‘religiosità’ di questo sport, impastato di riti e di valori
SERVIZI
IN QUESTA PAGINA ALCUNE IMMAGINI DEL MUSEO; IL FONDATORE CORRADO MATTOCCIA CON IL MITICO GARETH EDWARDS; MAURO BERGAMASCO CON MAXIME MBANDÀ E ALCUNI BABY RUGBISTI
che lo rendono unico. Il museo, che raccoglie oltre duemila magliette originali (molte delle quali autografate) e preziose memorabilia di tanti eventi importanti, è ospitato nel castello di Artena. Borgo che è talmente ‘verticale’ che le sue strette vie possono essere percorse solo a piedi o a dorso di mulo (c’è pure un’escursione turistica organizzata in questo modo). C’è tanto da vedere in questo luogo, che un tempo si chiamava Montefortino e sorge su un’antica città dei Volsci, come hanno appurato gli scavi archeologici effettuati nel 1830 da Lord Beverly. L’architettura risale all’età dei Papi. Paolo IV nel 1557 la distrusse nell’ambito delle contese con i Colonna e fu il cardi-
• Monitoraggio infestanti • Derattizzazione • Debiottizzazione • Disinfestazione • Trattamento ad elevate temperature • Trattamento cimici dei letti • Fumigazione gas tossici • Piano controllo nutrie • Disinfezione con PMC ad ULV o Ozono (Covid-19) • Installazione - noleggio igienizzanti mani e igienizzanti bagno, deodorizzatori ecc. • Installazione di sistemi per dissuasione volatili
nale Scipione Borghese a ricostruirle nel 1614. In agenda sono da mettere la centrale Piazza Vittoria, l’Arco Borghese, la via del Borgo, la via Nuova e il Convento di San Francesco. Nel borgo sono ststi girati diversi film, fra cui il ‘Romeo e Giulietta’ di Zeffirelli. Ultimamente è proprio il Museo del Rugby (ospitato nel castello dall’ottobre 2018) a fornire un buon pretesto per fare un salto ad Artena. Fra i fondatori del museo figura anche Mauro Bergamasco, star padovana del rugby, socio fondatore del museo con altri sette temerari amici di Mattoccia. Bergamasco che, oltre a donare tanti cimeli legati alla sua carriera (tra cui uno dei due calzettoni del Selvazzano con cui disputò
la sua prima partita con la selezione internazionale dei Barbarians), talvolta fa pure il lavapiatti nei ‘terzi tempi’ organizzati nel museo quando arrivano delegazioni ospiti. Specie gli amici del Petrarca. Anche Vincent Candela, che tutti ricordano come calciatore della Roma ma che in realtà nasce a Tolosa come rugbista, è fra quanti hanno dato un pezzetto di cuore per il museo. ‘Fango e sudore’ di Artena è pure gemellato con una squadra irlandese e ha avuto l’onore di aver portato una mostra temporanea a Toyota in Giappone, in occasione del nono mondiale di rugby. Un altro gemellaggio è stato stretto con il Museo di Twickenham , in Inghilterra, e con il New Zealand Museum di Palmerston
PUNTI DI FORZA
SEDE Via Giacomo Brodolini, 22 Numero verde 30014 Cavarzere (Ve) tel/fax 0426 52903 info@mpcgroup.it www.mypestcontrol.it
800 03 18 12
Operiamo con
16 SEDI IN ITALIA Azienda Certificata
North in Nuova Zelanda, tempio degli All Blacks, squadra a cui è dedicata una sezione del museo. Esposta pure la prima maglia della nazionale italiana, quella indossata dagli azzurri a Barcellona nel 1929, contro la Spagna (9-0 per gli iberici). E poi una collezione di maglie azzurre: quelle indossate da campioni di ieri e di oggi come Raineri, Bettarello, Marchetto e altri. E poi quelle di stelle mondiali come Gallagher, Alatini, Rush, Campese e molti altri. La collezione comprende oggetti storici come i leggendari cappellini e poi cravatte, palloni, gagliardetti, trofei, manifesti, libri, palloni, bandiere, foto autografate. Oltre 18.000 oggetti. Un patrimonio unico.
servizio gratuito
• Sopralluogo e preventivo gratuito • Servizio qualificato e certificato • Utilizzo di soli prodotti certificati • Tecnici specializzati con pluriennale esperienza • Competitività e trasparenza • Responsabilità e rispetto verso l’ambiente • Servizio rapido e risolutivo • Pronto intervento H24/7SU7
zanzariere
ERA P O N I POSA
IONE Z A Z Z I MOTOR
tende tecniche tende da sole Veneta Avvolgibili snc
35026 Conselve (Pd) · via Luigi Gaudenzio, 19 tel. 049 5384362 · fax 049 9500173 www.grigoletto.it · venavv@tin.it
PIZZERIA Niente fila NO ASSEMBRAMENTI
Chiamaci allo 041 554 0550
GRAZIE
Dal 1ª Giugno tutti i giorni
(dalle 16.00)
apertura: Lun-Ven ore 17.00 Sab-Dom ore 11.00 con orario continuato
per averci scelto e per continuare a sceglierci
Usa guanti e mascherina rispettando la distanza di sicurezza
#EStateConLeo
laPiazza
www.lapiazzaweb.it
41
Y-40® THE DEEP JOY:
SCUOLA DI SUBACQUEA E APNEA! Corsi in acqua termale tutta l’estate, nella piscina più profonda del mondo, a Montegrotto Terme -42.15 metri) per imparare gradualmente ad immergersi, dalla prima esperienza al training per diventare istruttori; - 60 metri di grotte artificiali per l’addestramento alla speleosubacquea; - un team di istruttori multilingue di fama internazionale; - la migliore attrezzatura fornita, anche in via sperimentale, da aziende leader di settore.
D
Foto di Nico Cardin
Foto di Samo Jeranko
www.Y-40.com Via Cataio 42, Montegrotto Terme (PD) +39 049 8910416 – info@y-40.com
Y-40® THE DEEP JOY: PREPARARSI ALLE VACANZE DIVENTANDO SUBACQUEI! VISITA GRATUITA ALLA PISCINA PIÙ PROFONDA DEL MONDO Y-40® è aperta al pubblico e visitabile tutto l’anno dal martedì al venerdì dalle 10 alle 22, il sabato e la domenica dalle 09 alle 18. La caffetteria e cocktail bar alla profondità di -5 metri consentono di assistere alle immersioni di subacquei ed apneisti dalle grandi finestre e dal tunnel trasparente che attraversa la struttura, come in un grande acquario umano accessibile a tutti. IMMERSIONI IN APNEA E SUBACQUEA Dal battesimo dell’acqua, ovvero la prima esperienza in immersione con bombole o senza, in apnea, accompagnati fino ad un massimo di -12 metri da un istruttore, ai corsi per ottenere i brevetti di apnea e subacquea ricreativa riconosciuti in tutto il mondo, Y-40® è diventata la scuola di riferimento per chi voglia imparare ad immergersi nel relax dell’acqua termale a 32°/34°C. Per tutti coloro che già avessero il brevetto, invece, il divertimento è solo all’inizio!
Messaggio pubbliredazionale
a 6 anni è il diving center più frequentato in Europa, eppure non è al mare, ma ai piedi dei Colli Euganei! È Y-40® The Deep Joy, la piscina più profonda del mondo, uno spazio sommerso riempito da 4.300.000 litri d’acqua termale, che scende fino alla profondità di 42 metri, a Montegrotto Terme (PD). Il luogo ideale per effettuare immersioni in apnea o con le bombole in ogni stagione, grazie alla temperatura dell’acqua salsobromoiodica tra i 32° e 34°C, che consente di immergersi senza muta. “Si tratta di uno spazio con le caratteristiche adatte alla didattica, una vera e propria scuola di subacquea ed apnea – spiega l’architetto Emanuele Boaretto, ideatore e progettista di Y-40. - Un sogno di gioventù che è da subito entrato nel Guinness dei Record per profondità, conquistando presto anche il primato di ingressi e brevetti emessi!”. La piscina, infatti, ha: - 8 piattaforme a diverse profondità (-1.3, -5, -6, -8, -10, -12, -15,
• PANNELLI SOLARI • CALDAIE • CAPPOTTI • TENDE SOLE • BATTERIE DI ACCUMULO • RICARICA AUTO/BICI
ECO SISMA BONUS
BONUSCASA110% Effettuare A COSTO ZERO (o quasi) interventi di restauro e di efficientamento energetico della propria abitazione o del condominio oggi è possibile!
ma è davvero così facile? Con l’aiuto di un partner preparato in grado di occuparsi per te della gestione dell’intero progetto è semplice, garantito e sicuro. PROGETTO RETAIL
info@teamcasabonus.it
per professionisti installatori
come attivare lo sconto in fattura?
PRENOTA SUBITO UNA PERIZIA, IL NUMERO DI INTERVENTI È LIMITATO!
ci pensiamo noi!
teamcasabonus.it
43
Il concorso
www.lapiazzaweb.it
“Distanti ma vicini”: un gruppo di micetti conquista il web Successo per il concorso on line de La Piazza dedicato agli amici a 4 zampe. 600 i partecipanti al contest con oltre 27.500 voti di incoraggiamento anche dal primo cittadino di Scorzè Nais Marcon: “Un ringraziamento va ad attività come Acquazoomania che nonostante tutto sono andate avanti, tenete duro e insieme a tutti ce la faremo”. “Gli animali vanno a riempi-
E
’ Rossella Codispoti la vincitrice del concorso fotografico “Amici a 4 zampe” organizzato da La Piazza in collaborazione con “Aquazoomania” ottenendo ben 6292 voti per la sua foto dal titolo “Distanti ma uniti” che raffigura i suoi gattini in posa ad 1 metro di distanza di sicurezza durante il periodo di lockdown. “Un anno fa ho iniziato a prendermi cura di questi micetti che purtroppo erano rimasti soli perché la loro padrona era venuta a mancare – ha commentato Rossella durante la premiazione -. Quando su La Piazzaweb ho letto di questo concorso ho deciso di partecipare per avere un aiuto per il cibo. Ho pubblicato sui gruppi di volontariato di Facebook la foto che avevo inserito nel concorso per chiedere una mano a chiunque mi avesse voluto aiutare ho ricevuto una risposta molto positiva perché in tanti mi hanno votato”. Soddisfazione per Givemotions, editore dei mensili La Piazza e del sito www.lapiazzaweb.it. “Grande successo per questa iniziativa - commenta Giuseppe Bergantin-. Sono stati quasi 600 gli iscritti al contest con oltre 47 pagine di fotografie di animali da compagnia “convenzionali e non”. I nostri utenti infatti ci hanno fatto conoscere conigli, furetti, cavalli e pappagalli che hanno ricevuto ben 27.500 voti durante la durata del concorso, un successo di partecipazione senza precedenti. Abbiamo
re la quotidianità e riescono a capirci nel nostro profondo, a volte ancora prima di quanto riusciamo a fare noi stessi – ha concluso Roberta Piccolo, di “Prolife” sponsor tecnico dell’evento - . Sono degli ottimi compagni di vita”.
|| La classifica
VASTA SCELTA DI GIOIELLI ED OROLOGI DELLE MARCHE PIÙ PRESTIGIOSE
Orologi e Gioielli d’Epoca • Centro assistenza orologeria Laboratorio produzione gioielleria esclusiva
raccolto davvero tanto entusiasmo, ma non ci fermiamo qui. Ora, infatti, è in corso un altro contest con tema “Le vacanze Venete” che durerà fino a settembre, vi invitiamo tutti a partecipare!”. Il primo premio prevedeva una fornitura annuale di alimenti per animali fornita da Aquazoomania, punto di riferimento di prodotti di animali.
La premiazione si è svolta nel negozio di Scorzè (VE). “E’ stato un progetto molto seguito anche molto più delle aspettative – ha dichiarato Luca Giuriati, direttore di Acquazoomania -.Gli animali ci hanno aiutato a superare anche il momento difficile del lockdown e ci uniscono tutti. In tantissimi infatti hanno sia votato che partecipato al concorso”. Parole
GIOIELLERIA TURETTA s.a.s. via Pietro d’Abano, 21 · 35031 Abano Terme (Pd) tel e fax 049 8669757 · info@turettagioielleria.it www.turettagioielleria.it
SPA Day · Pausa
Ingresso Pausa Pranzo (13:00–15:30) al Complesso Termale (due piscine termali – esterna ed interna, centro Wellness con vasche idromassaggi, vasca fredda, percorso Kneipp, varie tipologie di docce) Pranzo (Insalatona o Primo, con 0.5 lt Acqua) Totale: € 23,00
SPA Day · Pomeriggio
Ingresso Serale (19:30–01:00) al Complesso Termale (due piscine termali – esterna ed interna, centro Wellness con vasche idromassaggi, vasca fredda, percorso Kneipp, varie tipologie di docce Aperitivo a bordo piscina Ingresso alle Grotte Naturali (trattamento 1 ora) SPA Kit – Omaggio* Totale: € 30,00
Soggiorno di 1 notte
in Camera doppia Standard con trattamento di Mezza Pensione per una persona Accesso al Complesso Termale (due piscine termali – esterna ed interna, centro Wellness con vasche idromassaggi, vasca fredda, percorso Kneipp, varie tipologie di docce) Massaggio Rilassante/ Destressante/Rigenerante da 50 min SPA Kit - Omaggio* Totale: € 128,00
Soggiorno di 2 notti
in Camera doppia Standard con trattamento di Mezza Pensione per una persona Accesso al Complesso Termale (due piscine termali – esterna ed interna, centro Wellness con vasche idromassaggi, vasca fredda, percorso Kneipp, varie tipologie di docce) Massaggio Rilassante/ Destressante/Rigenerante da 50 min Trattamento Viso Rigenerante da 50 min SPA Kit - Omaggio* Totale: € 229,00 * Accappatoio, telo piscina e ciabattine in spugna
Suite
Ristorante-Veranda a bordo piscina
Camera matrimoniale
Cure termali & fangoterapia
Centro benessere
45
A tavola
www.lapiazzaweb.it
Proposte per una cucina biologica, integrale, vegetariana, in sintonia con la natura
Carmen Bellin Salsa di pomodoro crudo
Crepes alle melanzane
Flan di mele
Ingredienti: 4 pomodori rotondi ben maturi - 1 cipollotto - 1 cetriolo - 1 peperone rosso - 1 spicchio d’aglio - sale - 1 pizzico di origano - 1 pizzico di peperoncino piccante - 1 C di olio. Preparazione: lavare le verdure e tagliarle grossolanamente a pezzi. Versarle in un frullatore capiente (o utilizzare il frullatore a immersione dentro una pentola) insieme all’origano, al peperoncino, al sale e all’olio crudo. Frullare fino ad ottenere una crema omogenea. Servire ben freddo.
Ingredienti: 200 g di farina - 1 uovo - latte di riso q. b. - 2 melanzane - 1 cipolla - 1 spicchio d’aglio - 1 pizzico di origano - 1 ciuffo di erba luigia sale e olio q. b. Preparazione: rompere l’uovo in una ciotola, unire la farina e mescolando con la frusta aggiungere a filo il latte di riso fino ad ottenere una pastella abbastanza consistente. Quindi in una padellina antiaderente versare un mestolino piccolo e formare la crepes. Passarle in un tagliere di legno e continuare fino ad esaurire la pastella. Nel frattempo pulire e lavare le melanzane, tagliarle a pezzetti, tritare la cipolla e l’aglio, farle cuocere. A scelta si possono riempire le crepes con i pezzetti oppure si passano un po’ con il frullatore per ottenere una crema. Si stende quindi l’impasto sulle crepes, si arrotolano, si pongono in una placca da forno oliata e si fanno dorare per circa 15 minuti. Servire le crepes con un ciuffo o qualche foglia di erba luigia.
Ingredienti: 5 mele renette - 120 g di miele - 70 g di mandorle dolci - 50 g di uvetta - 40 g di amido di mais - 3 mandorle amare - 2 uova - 2 C di melassa di canna - la scorza di 1 limone - un pizzico di sale. Preparazione: lavare le mele, tagliarle a fette, quindi metterle in una casseruola con pochissima acqua, un pizzico di sale e la scorza del limone. Cuocere a fiamma bassa per circa 15 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno. Spegnere e lasciare intiepidire, quindi passare al setaccio per ottenere una purea. A parte preparare le mandorle cui va tolta la pellicina, ridurle in farina con un macinino da caffè. Lavare l’uvetta e metterla in ammollo in acqua tiepida. Scaldare il forno e portarlo a una temperatura di 170°. In una terrina lavorare a lungo i tuorli con il miele, quindi unire l’amido di mais, il composto di mele tiepido (eliminando le scorze di limone), le mandorle e l’uvetta ben strizzata. A parte montare gli albumi a neve fermissima e incorporarli con delicatezza. Sul fondo di uno stampo per budini distribuire un cucchiaio di melassa, quindi versarvi la crema. Porre lo stampo in una teglia di diametro maggiore e dai bordi piuttosto alti, in cui si verserà dell’acqua bollente sino ad una altezza pari alla metà di quella dello stampo. Infornare e cuocere per 40 minuti, finchè la crema sarà rassodata. Lasciar freddare, quindi rovesciare il flan su un piatto da portata e guarnire con scagliette di mandorle. Per una presentazione più elegante, preparare il dessert in coppette singole. In questo caso il tempo di cottura va dimezzato. Va servito freddo. E’ ottimo anche il giorno dopo.
Educatore Alimentare dell’Associazione Culturale La Biolca di Padova: tiene corsi e conferenze su alimentazione e cucina, collabora al mensile Biolcalenda, ha pubblicato Metti una sera a cena libro di ricette e consigli utili per una cucina in armonia con i ritmi della natura. LA BIOLCA · www.labiolca.it info@labiolca.it · tel. 049 9101155
Note
La quantità degli ingredienti si riferisce a un menù tipo per 4 persone. Abbreviazioni usate: C = cucchiaio · c = cucchiaino g = grammo · kg = chilogrammo L = litro · dl = decilitro olio (quando non è specificato altro) = olio extra vergine di oliva q.b. = quanto basta.
46
Oroscopo
Agosto
Ariete Lascerete prevalere l’istinto e questo vi consentirà di fare scelte a volte anche radicali. Avete bisogno di aria nuova e cambiamenti. Il vostro intuito vi sostiene
Toro
Il vostro ritorno alla routine dopo la pausa estiva potrebbe disorientarvi. Potreste avere bisogno di ripensare ai vostri obiettivi. Saprete tuttavia riconsiderare con chiarezza le vostre priorità
Bilancia Riposo ed energia hanno allontanato dubbi e insicurezze. E’ tempo di tornare con fiducia a pensare al vostro futuro. La vostra positività vi rende attraenti
Agosto, tra leggerezza e nuovi progetti
Si apre un periodo intenso, di progetti e occasioni che vi consentiranno di sistemare questioni della vostra vita a lungo rimaste in sospeso. Entusiasmo e convinzione
Gemelli
www.lapiazzaweb.it
Scorpione Avete voglia di cambiare a tutti i costi, anche se questo comportamento poterà ad uno sconvolgimento delle vostre abitudini. Uscite da un periodo impegnativo, avete bisogno di sentirvi leggeri
Sagittario
• PANNELLI SOLARI
E’ tempo di rallentare e godervi i benefici di un lavoro impegnativo su cui avete investito grandi energie negli ultimi mesi. Riposo è la parola chiave prima di riprendere con nuove sfide
• CALDAIE • CAPPOTTI • TENDE SOLE • BATTERIE DI ACCUMULO • RICARICA AUTO/BICI
ECO SISMA BONUS
Cancro Comincerete a vedere i risultati concreti del lavoro svolto negli ultimi mesi. Arrivano le buone notizie e la serenità necessaria per tornare a dedicarvi anche alla vita sociale
Capricorno Avete bisogno di una lunga pausa per rimettere la vostra vita nei binari giusti. Il vostro ottimismo vi aiuterà a ripartire alla grande, così come desiderate.
BONUSCASA110% Leone Avete vissuto un periodo atipico e molto faticoso. Ora c’è bisogno di relax ed evasione per tornare più forti di prima ad affrontare nuove sfide e nuovi stimoli
Effettuare A COSTO ZERO (o quasi) interventi di restauro e di efficientamento energetico della propria abitazione o del condominio oggi è possibile!
ma è davvero così facile?
Acquario È il momento di tornare ad avere fiducia in voi stessi e nel vostro progetto. Potreste avere grandi soddisfazioni, anche inaspettate
Con l’aiuto di un partner preparato in grado di occuparsi per te della gestione dell’intero progetto è semplice, garantito e sicuro. PROGETTO RETAIL
per professionisti installatori
come attivare lo sconto in fattura?
ci pensiamo noi!
Vergine
Pesci
E’ un anno buono per voi, nonostante siate messi continuamente alla prova. E’ tempo di stabilità e sicurezza anche negli affetti
Avete bisogno di capire cosa può essere importante per voi e cosa invece non lo è. Dovete soppesare le cose e scegliere. Non sarà semplice, ma riuscirete a fare chiarezza
info@teamcasabonus.it
PRENOTA SUBITO UNA PERIZIA, IL NUMERO DI INTERVENTI È LIMITATO!
teamcasabonus.it
RICERCA
AGENTI
laPiazza e
laPiazzaweb cercano AGENTI. Offriamo rimborso spese, alte provvigioni, formazione e training. CHIAMACI!
Telefona per un colloquio allo 049 870 48 84
Dealer Name
www.dealername-fcagroup.it
CITTÀ (PR) - Via Loremipsum loremipsum, 00 - Tel. 000000000000 CITTÀ (PR) - Via Loremipsum loremipsum, 00 - Tel. 000000000000
NUOVO ALFA ROMEO STELVIO. STELVIO DA 399€ AL MESE E CON HAI ZERO ANTICIPO, TUTTI I SERVIZI INCLUSI E PAGHI SOLO I CHILOMETRI PERCORSI. Offerta valida per Stelvio 2.2 160CV Super AT8 RWD. L’offerta prevede 48 mesi di locazione ed include una percorrenza di 1.000 Km. Il cliente pagherà in aggiunta un importo variabile mensile per i km effettivamente percorsi al costo di 0,09€/km per l’offerta base e 0,18 €/km per l’offerta plus. I km percorsi verranno rilevati attraverso il servizio di infomobilità Leasys I-Care. Servizi inclusi nell’offerta base: tassa di proprietà, copertura RCA con penale risarcitoria, assistenza stradale, servizio di infomobilità I-Care; utilizzo di una App gratuita per la gestione dei servizi. Servizi inclusi nell’offerta plus: tassa di proprietà, copertura RCA con penale risarcitoria, Copertura incendio e furto con penale risarcitoria, Servizio riparazione danni con penale risarcitoria, assistenza stradale, Servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria; servizio di infomobilità I-Care; utilizzo di una App gratuita per la gestione dei servizi. Tutti gli importi si intendono iva inclusa. Le immagini riportate sono indicative e non corrispondono necessariamente alla versione indicata nell’offerta di noleggio. Offerta soggetta a disponibilità dei veicoli, all’approvazione di Leasys s.p.a. Offerta valida fino al 31 agosto 2020. Consumi carburante ciclo misto gamma Stelvio 5,2 – 9,8 (l/100km). Emissioni CO2: 138 - 222 (g/km). Valori omologati in base al metodo di misurazione/correlazione nel ciclo NEDC, aggiornati alla data del 30/06/2020. I valori sono indicati a fini comparativi.
Ceccato Automobili www.gruppoceccato-fcagroup.it
PADOVA (PD) - Via Venezia, 15 - Tel. 0497800996 THIENE (VI) - Via Gombe, 3 - Tel. 0445375700 BASSANO DEL GRAPPA (VI) - Via Capitelvecchio, 11 - Tel. 0424211100 TRENTO (TN) - via di Spini, 14/16 - Tel. 0461955500