Sport p.18
Attualità p.26
DICEMBRE 2016
Periodico d’informazione locale - Anno XXIII n. 155 • Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (convertito in Legge 27/02/2004 nº 46) Art. 1, Comma 1, NE/PD
Cultura p.17
Salute p.33
del Delta
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L’INTERVISTA
Tessarin: “Giacon l’ho fatto cadere io” NATALE
Quest’anno niente Motobabbi
on-line: Il NO vince, il SI’ perde. C.E.R. AUTOVEICOLI Srl Forse…
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Forza Italia sventolano la bandiera dei vincitori e in molti riconoscono fondamentale l’apporto di un redivivo Berlusconi già annunciato la sua discesa campo per le via G.che Di ha Vittorio, 43/c · 45014 PortoinViro (Ro) prossime elezioni. E perché no! Se riuscisse a ricucire con tel. 0426 320840 · cell. 347 7441148 parte dei compagni vincitori, Fratelli d’Italia e Salvini, potrebbe anche tornare a governare il nostro Paese. Va detto però che, all’indomani del voto, il M5S per primo si è detto pronto a prendere in mano le redini dell’Italia, intestandosi per buona parte l’esito del referendum. E pare che Grillo stia pensando a larghe intese destrorse pur di vincere le prossime elezioni. Tra i vincitori non dimentichiamo che ci sono però anche l’Anpi, la Cgil e D’Alema che ritengono di aver fatto la loro parte per difendere la Costituzione e che faranno pesare la loro vittoria nelle sedi opportune. Il problema vero è sotto gli occhi di tutti: se il gruppo dei vincitori ha raccolto 19 milioni e mezzo di no, quanto pesa politicamente ognuno di essi davvero? E quanto, invece, servizio a pag 6 pesa il profondo disagio sociale espresso da questi no? Il no dei giovani che non trovano lavoro e non vedono futuro, il no di chi non riesce a sbarcare il lunario ed è furibondo con la politica tutta? Se andassimo a elezioni domani, tutti questi no si trasformerebbero in consenso elettorale per una forza di governo maggioritaria? No. Perciò la grancassa ha già cominciato a suonare caldeggiando una nuova legge elettorale di tipo proporzionale: così si vince tutti e si governa tutti… Come al tempo di Craxi. Tra tutti i vincitori, però, c’è anche Renzi. Ha perso ma il sì, il suo sì, ha raccolto 13 milioni e mezzo di consensi. Tutti per lui e le sue riforme? Forse no, ma in buona parte sì. E questo è certo. Ora due cose sono prioritarie: varare la legge di bilancio e approvare una legge elettorale per poi andare al voto. Ma chissà se sta bene a tutti sbrigarsi. A chi siede in parlamento, tutti, non conviene forse tirarla per le lunghe e votare nel 2018? Conviene, certo che conviene. Cosa è cambiato dunque rispetto al 3 dicembre? Che fare? Non ci resta che festeggiare. Buon Natale e Buon anno nuovo, dunque, sia al popolo del sì che a quello del no!
Giacon rompe il silenzio: “Io fatto cadere perchè troppo onesto” L’ex sindaco dopo 80 giorni decide di dare la sua versione. E per il futuro: “Se torno sarà con una lista civica”
PORTO TOLLE
Nasce il parco giochi dei nonni ROSOLINA
È scontro sulla gestione della biblioteca EVENTI
Il Natale è alle porte: tutti gli eventi x
attualità
Zaia dopo il referendum: “Ora l’autonomia” treni
La Regione proroga il contratto a Trenitalia cultura
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rne chiuse. 19 milioni e mezzo di italiani hanno detto no, 13 milioni e mezzo hanno detto sì. Da qui si parte per analizzare un voto che sembra chiaro ma non lo è. “Abbiamo vinto” dicono tutti i protagonisti della campagna per il no. Zaia in primis, che non perde tempo e rilancia con forza il proprio referendum per l’autonomia del Veneto che, rispetto a tutte le altre regioni italiane, si è distinta per affluenza alle urne e per i no che hanno bocciato la Riforma. segue a pag 3
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Facciamo il punto
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DICEMBRE 2016
Il NO vince, il SI’ perde. Forse… Germana Urbani >direttore@givemotions.it<
Parco Unico, i sindaci fanno muro “N
o a una politica verticale. Sì a una politica che valorizzix il nostro territorio e le sue peculiarità”: questa è la posizione degli otto sindaci dei comuni del Delta, che hanno chiesto un incontro urgente con la Regione. I sindaci Carmen Mauri di Ariano nel Polesine, Massimo Barbuiani di Adria, Pierluigi Mosca di Papozze, Francesco Siviero di Taglio di Po, Moreno Gasparini di Loreo, Claudio Bellan di Porto Tolle, Franco Vitale di Rosolina e Michele Domeneghetti di Corbola fanno muro per contrastare un possibile ampliamento degli attuali confini del Parco e l’eventuale istituzione di ulteriori vincoli oltre a quelli esistenti. Ed esprimono la loro preoccupazione in merito all’attuale normativa, secondo cui il Parco sarebbe deputato a regolamentare le aree contigue con parere solo consultivo dei Comuni. Denunciano, infine, un’insufficiente chiarezza degli organismi che dovranno procedere a futuri adempimenti, ritenendo necessari alcuni approfondimenti “per non dare adito a dubbi sulla volontà di intraprendere percorsi comuni”. Al termine di un incontro svoltosi lo scorso novembre, i primi cittadini hanno sottoscritto con parere unanime un documento, rivolto al governatore Luca Zaia, nel quale sono contenute richieste e rilievi ritenuti di fondamentale importanza. “Prioritaria richiesta è quella di considerare le Comunità locali parte attiva di un percorso decisionale che coinvolga il territorio del Delta del Po in misura rilevante. I sindaci, direttamente eletti dai cittadini, sono i naturali rappresentanti del territorio e loro portavoce” afferma la nota. E ancora: “Non è accettabile che ci si limiti a registrare il loro parare, dando al ruolo una funzione meramente consultiva”.
del Delta
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Gli otto primi cittadini deltini hanno chiesto un incontro in Regione
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È un periodico formato da 14 edizioni locali mensilmente recapitato a oltre 250.000 famiglie del Veneto. Questa edizione raggiunge le zone di Rosolina, Porto Viro, Taglio di Po, Ariano Polesine e Porto Tolle per un numero complessivo di 15.460 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 22120
Ma insieme a lui anche il centrodestra e soprattutto Forza Italia sventolano la bandiera dei vincitori e in molti riconoscono fondamentale l’apporto di un redivivo Berlusconi che ha già annunciato la sua discesa in campo per le prossime elezioni. E perché no! Se riuscisse a ricucire con parte dei compagni vincitori, Fratelli d’Italia e Salvini, potrebbe anche tornare a governare il nostro Paese. Va detto però che, all’indomani del voto, il M5S per primo si è detto pronto a prendere in mano le redini dell’Italia, intestandosi per buona parte l’esito del referendum. E pare che Grillo stia pensando a larghe intese destrorse pur di vincere le prossime elezioni. Tra i vincitori non dimentichiamo che ci sono però anche l’Anpi, la Cgil e D’Alema che ritengono di aver fatto la loro parte per difendere la Costituzione e che faranno pesare la loro vittoria nelle sedi opportune. Il problema vero è sotto gli occhi di tutti: se il gruppo dei vincitori ha raccolto 19 milioni e mezzo di no, quanto pesa politicamente ognuno di essi davvero? E quanto, invece, pesa il profondo disagio sociale espresso da questi no? Il no dei giovani che non trovano lavoro e non vedono futuro, il no di chi non riesce a sbarcare il lunario ed è furibondo con la politica tutta? Se andassimo a elezioni domani, tutti questi no si trasformerebbero in consenso elettorale per una forza di governo maggioritaria? No. Perciò la grancassa ha già cominciato a suonare caldeggiando una nuova legge elettorale di tipo proporzionale: così si vince tutti e si governa tutti… Come al tempo di Craxi. Tra tutti i vincitori, però, c’è anche Renzi. Ha perso ma il sì, il suo sì, ha raccolto 13 milioni e mezzo di consensi. Tutti per lui e le sue riforme? Forse no, ma in buona parte sì. E questo è certo. Ora due cose sono prioritarie: varare la legge di bilancio e approvare una legge elettorale per poi andare al voto. Ma chissà se sta bene a tutti sbrigarsi. A chi siede in parlamento, tutti, non conviene forse tirarla per le lunghe e votare nel 2018? Conviene, certo che conviene. Cosa è cambiato dunque rispetto al 3 dicembre? Che fare? Non ci resta che festeggiare. Buon Natale e Buon anno nuovo, dunque, sia al popolo del sì che a quello del no!
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Chiuso in redazione il 5 Dicembre 2016
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Porto. Viro
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“Giacon? L’ho mandato a casa io” Marialaura Tessarin, ex assessore alla Cultura, si toglie qualche sassolino dalla scarpa, denunciando molte di quelle che definisce “malefatte” della giunta prima della caduta L’ex assessore Marialaura Tessarin e una foto della giunta Giacon
“F
ra noi amministratori si era creato un clima pesante tra incomprensioni e mancanza di stima e di fiducia”. Esordisce così Marialaura Tessarin, ex assessore alla Cultura del Comune di Porto Viro nella giunta del sindaco Thomas Giacon, mandato a casa dopo una serie di problematiche, alla cui caduta hanno contribuito le dimissioni proprio della Tessarin e del consigliere comunale Luca Boscarato. “La mancanza di collaborazione all’interno della nostra squadra non faceva il bene della città. Ho fatto una riflessione sui due anni e tre mesi del mio mandato di assessore e devo riconoscere che per i cittadini non è stato fatto nulla, a partire dal disinteresse per l’inserimento delle persone disabili in società, primo fra tutti il caso della Cooperativa Don Sandro Dordi. Per non parlare poi delle spese per i troppi contenziosi legali, e della faccenda della privacy delle persone
“La decisione di far cadere l’amministrazione non è stata di Zanellato, ma mia e di Boscarato. Non c’era più stima”
bisognose che dopo aver ottenuto un contributo, hanno visto pubblicati apertamente i loro nomi”. “Le mie proposte erano sempre vittima di boicottaggio e tra i miei rammarichi ci sono i progetti che non sono riuscita a portare a termine a causa dei tagli di metà capitolo di spesa fatti a mia insaputa – prosegue l’ex assessore – come ad esempio
l’aver quasi portato il cantautore Roberto Vecchioni a Porto Viro, nonostante la battaglia in giunta che mi osteggiava pensando a un disinteresse della cittadinanza per un personaggio di quella caratura in questo periodo, o l’avvio di un progetto di teatro d’avanguardia, in modo da abbinare alla rassegna un laboratorio teatrale per i giova-
ni. Ero continuamente ostacolata sulla realizzazione degli eventi: uno dei miei progetti più complessi era l’organizzazione di una conferenza sul tema dell’assistenza sessuale alle persone disabili.” E incalza: “Il sindaco, che definirei più di Forza Nuova che del Pd, ha sbeffeggiato apertamente il suo partito e non meritava più di occupare quella poltrona: sottolineo che non è stato Zanellato a mandare a casa Giacon, ma la decisione di staccare la spina è mia e di Boscarato, dopo una riflessione libera e naturalmente appoggiata da Julik, la cui poca stima per il sindaco di Porto Viro era nota. Dà fastidio che si usi il caso portovirese per cercare di destituire il segretario, quando il vero problema sono le faide interne al partito a livello provinciale. La spaccatura nei democratici c’è: speriamo che con il congresso di febbraio riusciremo a ricompattarci”. Fabio Pregnolato
Tanti eventi per il Natale in città
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opo i mercatini di Natale che hanno rallegrato le strade e le piazze di Porto Viro, continuano gli eventi di atmosfera natalizia in città. Babbo Natale farà tappa alle scuole di Taglio di Donada, e la mattina di Natale sarà in giro a portare doni agli anziani e ai diversamente abili e a chi ne farà richiesta al Gsr. Nei primi giorni del nuovo anno la Pro Loco di Donada procederà alla premiazione del concorso “Il presepe a scuola” giunto ormai alla sua quinta edizione, e intitolato quest’anno Venite Adoremus: verranno premiati con doni e materiale scolastico i lavori individuali e di gruppo dei bambini della scuola dell’infanzia, della primaria e della secondaria per la creazione di presepi fantasiosi. Le piccole opere d’arte saranno divise in due categorie (elaborati grafici e tridimensionali) e verranno esposti al pubblico presso alcune chiese di Porto Viro. La Pro Loco di Contarina allestirà invece l’immancabile presepe vivente in piazza, mentre la biblioteca comunale organizzerà un laboratorio per bambini e un reading letterario con accompagnamento musicale. Sempre gli uffici comunali stanno portando avanti il progetto “Nascere Leggendo”, promosso dalla ludoteca cittadina, che prevede un incontro ogni secondo giovedì del mese (il primo del nuovo anno sarà quindi quello del 12 gennaio) dedicato alle donne in gravidanza che intendono partecipare a un percorso di preparazione alla nascita associato alla lettura di libri dedicati all’attesa e alla puericultura, per prepararsi a crescere futuri lettori. (fa.pr.)
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Porto. Viro
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Il caso Dopo 80 giorni di silenzio Giacon torna a parlare
“Caduto perchè troppo onesto. Se torno sarà una con lista civica”
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aThomas Giacon, ex sindaco di sono cambiati”. Porto Viro, decaduto il 13 setEd entrando nelle fasi del traditembre per le dimissioni della magmento politico ha mostrato in antegioranza del consiglio comunale, prima una lettera corredata di fotodopo ottanta giorni di silenzio ha grafie mandata anche ai principali deciso di spiegare le sue ragioni all’iquotidiani nonché al Prefetto, alla nizio di dicembre. Procura e ai sindaci di Taglio di Po “Ho aspettato a parlare, in prie Porto Tolle in cui si spiegano i remis perché non vivendo di politica troscena della firma delle dimissioni avevo l’esigenza di riorganizzare la dei consiglieri portoviresi davanti mia vita professionale, e poi perché al notaio: “Cosa ci facevano Alesquesto tradimento alla nostra città sandro Duò e Julik Zanellato (che e ai cittadini, è stato davvero graavrebbe dovuto tutelarmi in quanve e devastante - ha esordito -: era to responsabile provinciale del mio importante per me ricomporre un partito) in piazza ad aspettare fuori quadro completo dell’accaduto in dallo studio del notaio?”. modo ponderato. Ho combattuto in Ne ha anche per il “traditore” Luca solitaria contro i due traditori che mi Boscarato, “che probabilmente ashanno sfiduciato e contro chi mi dosieme alla Tessarin era a caccia di veva sostenere politicamente a tutti ruoli più importanti in giunta dopo i livelli, provinciale, la cacciata di Torregionale e nazionaentrambi sono “Non nego la mia tello: le”. servi di un sistema passione per la “Non ci sono dubche io ho voluto scarbi che la sfiducia nei politica e la voglia dinare, e per quello miei confronti, ma che hanno fatto si di rimettermi soprattutto verso sentono grandi proi cittadini di Porto tagonisti del mondo, al servizio Viro che mi hanno invece sono solo dei a determinate democraticamente criceti nella ruota eletto, è arrivata perdella vita”. Mi sono condizioni” ché sono stato tropfermamente oppopo onesto e non mi sono adeguato sto a forzature politiche e questo ha al consolidato sistema politico e imdato fastidio, come pure il patrociprenditoriale”. nio dato a una manifestazione che L’ex sindaco ha passato in rasbenchè targata Solidarietà Nazionasegna diversi punti scottanti nella le era di beneficenza e priva di simsua esperienza amministrativa, da boli politici”. Polacque all’uscita dalla partecipata A una domanda su una prossima che gestisce la piscina, dai cimiteri candidatura Giacon conclude: “È allo scontro con Adriatic Lng e anprematuro parlarne ma non nego cora al caso della Don Sandro Dordi. la mia passione per la politica e la Sull’assessore MarialauraTessarin voglia di rimettermi al servizio a deha aggiunto: “Le ha fatto più comoterminate condizioni. Oggi, non mi do veicolare una polemica col solito ritengo più connotato dal punto di vittimismo a orologeria. Sulla facvista politico, sono libero. Se dovessi cenda dei rifiuti, nella mia iniziale iniziare un nuovo progetto, lo farei battaglia con Ecoambiente, si sono con una lista civica, valutando qualaggregati 35dei 50 comuni della prosiasi contributo, anche partitico”. vincia e ora, con l’uscita di scena di Fabio Pregolato Porto Viro capirete che gli equilibri
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Nasce il nuovo circolo del Cinema Rossini: gli eventi cinematografici in programma
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Porto Viro è stato fondato il Circolo del Cinema Roberto Rossellini che farà parte del centro Inter-regionale FICC Veneto/Friuli Venezia Giulia assieme a quello di Adria e all’associazione culturale Druidi di Loreo. In una recente riunione del direttivo presso la stazione di sosta di Ca’ Cornera, si sono decise alcune date per la partenza delle attività, previste già all’inizio dell’ anno. Una prima proiezione sarà organizzata proprio a Ca’Cornera, in concomitanza con la mostra pittorica “La tentazione del colore” di Fabio Crivellaro, con la proiezione del film “Deserto Rosso” di Michelangelo Antonioni, il cui aspetto fondamentale è la grande sperimentazione cromatica e la ricerca sul colore messa in campo dal regista
ferrarese nella sua prima pellicola a colori. A seguire l’inaugurazione nella sala dell’Ex Macello con la proiezione di “Paisà” di Roberto Rossellini, la cui madreElettra Bellanè nata a Porto Viro nel 1886. Il Circolo si impegnerà nella promozione di vari eventi cinematografici, affiancandosi ad iniziative comunali e promuovendo produzioni indipendenti, al fine di diversificare la proposta mantenendo un occhio di riguardo per la realtà cinematografica locale, oltre che per i titoli più significativi del panorama nazionale ed internazionale. Sono inoltre già avviate alcune opere di recupero relative a film indipendenti che verranno successivamente proposti nel calendario delle proiezioni. (fa.pr.)
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Porto. Viro
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Magro Natale Mancano fondi
Quest’anno niente Motobabbi L
a tradizionale manifestazione dei Motobabbi quest’anno dovrà essere purtroppo rimandata. I motociclisti vestiti da Babbo Natale allietavano da molti anni le feste natalizie girando in sella per i comuni del Delta del Po, tanto da essere diventati famosi anche al di fuori del nostro territorio. Il numeroso gruppo di amici portava qualche ora di allegria nelle piazze con regali, gadget, e dolci ai bambini a bordo delle loro due ruote; ad accompagnare i Babbi c’erano naturalmente gli elfi, la renna e le bellissime ragazze del concorso di bellezza “Motobabbina dell’anno”. Oltre a ciò, la tradizionale kermesse natalizia si caricava di un
significato più nobile, dal momento che i soldi raccolti erano donati in beneficenza. Per questo Natale però non sentiremo le motociclette degli uomini barbuti strombazzare, accompagnate dal clacson delle auto d’epoca dell’American Dream Onlus. Tutti i membri del gruppo, a partire dal presidente Luciano Destro di Porto Viro, se ne rammaricano non poco e sottolineano come i problemi siano ad oggi dovuti alla mancanza di fondi e al supporto degli sponsor e dei contributi che arrivavano in anticipo, consentendo così di sostenere le spese ed i costi dell’evento già messo in calendario per l’edizione 2016. L’amarezza è molto grande
Motobabbi in azione per le strade di Porto Viro
L’amarezza in città è tanta perché i fondi raccolti durante l’evento sarebbero stati devoluti come di consueto in attività benefiche
perché i fondi raccolti durante l’evento sarebbero stati devoluti come di consueto in attività benefiche, il più delle volte a favore di bambini in difficoltà o in attesa di cure mediche. La notizia è stata annunciata in un comunicato diffuso dalla stessa associazione anche tramite i canali social: “A nome dell’associazione comunichiamo a tutti gli amici e simpatizzanti che se-
guono o partecipano all’evento natalizio ‘Motobabbi’ che a causa della grande crisi economica/ finanziaria che purtroppo ha toccato pure l’American Dream oltre che quasi tutti i nostri sponsor, quest’anno siamo obbligati a malincuore a sospendere fino a data da definirsi l’evento a causa mancanza di fondi”. Fabio Pregnolato
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Dopo le proteste Bandi al via
Disservizi nei cimiteri, il Comune corre ai ripari Porto Tolle con 10mila abitanti ha un tasso di mortalità che si aggira sulle 100 unità annue. È composto da 11 frazioni che si estendono su un territorio di 200 chilometri quadrati e 7 cimiteri situati nelle frazioni di Ca Venier, Ca Zuliani, Boccasette, Scardovari, Tolle, Donzella e Ca’ Tiepolo. Sul tema non sono mancate le questioni da risolvere ammette l’assessore Valerio Gibin: “Fin dal nostro insediamento, come nuova amministrazione abbiamo rincorso le varie emergenze: in primis la mancanza di loculi nei cimiteri di Scardovari e Ca’ Tiepolo e tutta la serie di problematiche legate agli interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione”. Diversi i disservizi segnalati
Banin per il servizio di illuminazione legato a Gestline che da 8 anni gestisce i servizi dei cimiteri; Paolo Ballarin per la manutenzione e le problematiche dei rifiuti speciali dell’esumazione. “Stia-
mo studiando – prosegue Gibin - un progetto per aggiudicare a un unico soggetto l’appalto di concessione del servizio pubblico che prevede i servizi cimiteriali, la manutenzione ordinaria e, per-
ché no, quella straordinaria”. Il bando europeo verrà pubblicato all’inizio del 2017 - conclude Gibin -. Nel frattempo faremo degli affidamenti separati di 4 mesi. Guendalina Ferro
Immagine Moda e t s e F e Buon Iniziano i SALDI la prima settimana di Gennaio
Un secolo di vita: buon compleanno a Santina Chiereghin Il comune di Porto Tolle con i suoi 9.741 abitanti censiti al 31 ottobre di quest’anno, (di cui 4.927 femmine e 4.814 uomini), registra, in questi ultimi anni, un lento ma progressivo innalzamento dell’età media della popolazione. Tra i cittadini più longevi anche Santina Chiereghin che nel giorno di Ognissanti ha festeggiato un secolo di vita. A festeggiarla al centro servizi villa Agopian di Corbola, dove si è trasferita insieme alla cognata, anche le autorità civili: i primi cittadini Claudio Bellan
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L’assessore Valerio Gibin
dai cittadini al Comune, come la mancanza di servizi igienici a Ca’ Venier e i problemi agli impianti di illuminazione elettrica votiva. Per risolvere le criticità e poter attuare nuove programmazioni per gli interventi, comprese le problematiche legate al gestore bolognese - la cui assegnazione lavori terminerà il 31 dicembre prossimo -, il Comune ha incaricato due tecnici, attraverso la società di servizi AS2, di fare il punto della situazione dei camposanti: Paolo
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per Porto Tolle insieme all’assessore Leonarda Ielasi e Michele Domeneghetti per Corbola insieme all’assessore Sarah Crepaldi. Santina Chiereghin, quarta di otto figli di una famiglia contadina patriarcale di Polesine Camerini, ha ringraziato le autorità per averla omaggiata con due mazzi di fiori e due quadri con frasi significative. (gu.fe.)
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Nasce il parco giochi dei nonni Saranno attrezzati nuovi spazi comunali dove grandi e piccini potranno condividere del tempo insieme all’aria aperta e nel verde della città
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randi e piccini insieme in uno spazio di condivisione e convivialità. Nasce con questo intento il “Parco dei nonni” che vedrà la luce a Porto Tolle. Sarà un luogo dove anziani e bimbi potranno stare insieme all’aria aperta. Il progetto si inserisce nell’ambito degli interventi di riqualificazione urbana inseriti nel PTC 16 (Porto Tolle Cantieri 2016). L’amministrazione comunale ha investito complessivamente 200mila euro, di cui 152mila euro per i lavori di miglioramento dei parchi. Sono 9 i parchi comunali situati nelle frazioni di Pila (in via Curtarone), Boccasette (piazza San Giacomo), Polesine Camerini (in via Giulio), Ca’ Venier (in via Lione), Scardovari (viale della Repubblica e al villaggio delle Rose) e Ca’ Tiepolo, dove saranno installati dei giochi per bambini disabili al parco “Becchiati”, delle attrezzature
destinate al fitness dei nonni al parco di via Michelangelo. Il parco della scuola dell’infanzia “Scarpari” sarà reso idoneo per le attività all’aria aperta dei bambini con tanto di spazi coperti. “Andremo a rimodernare i parchi giochi che sono un punto di ritrovo significativo importante per i nostri cittadini – sottolinea il primo cittadino Claudio Bellan -. Per questo motivo nella fase di progettazione abbiamo rivolto la nostra attenzione anche alla scelta delle attrezzature che saranno allestite nei parchi pubblici: dalle panchine agli scivoli e a tutte quelle attrezzature ludiche studiate sia per i più piccini, sia per le persone disabili e sia per i nonnini. Questo per rendere più fruibili i parchi pubblici alle famiglie e a quelle persone non più giovani che alzano l’età media della nostra popolazione”commenta il sindaco Bellan. Per quanto riguarda il corposo intervento pre-
Il progetto di uno dei parchi comunali (Fonte: Comune di Porto Tolle)
visto nel parco gioco adiacente la scuola materna “Scarpari”, la giunta ha deciso gli interventi da fare in sinergia con l’istituzione scolastica e le richieste dei portotollesi. “I lavori edili permetteranno una nuova sistemazione degli
“Racconta Porto Tolle con un click” Vincitrice del concorso Patrizia Pezzolato con lo scatto della spiaggia delle conchiglie
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atrizia Pezzolato vince “Racconta Porto Tolle con un click” con lo scatto della spiaggia delle conchiglie e il romanticismo di una bicicletta. A lei sono andati i 500euro in palio e una menzione speciale per un’altra foto che aveva presentato al concorso. I 300 euro del secondo posto sono andati alla giovane Vittoria Roccatelli, con soggetti che riguardano il mare, mentre al terzo posto si è piazzato Daniele Soncin con una foto dedicata all’allevamento delle cozze di Scardovari. L’iniziativa indetta dall’assessorato alla Cultura ealle attività produttive del comune polesano è riuscita a coinvolgere 54 persone, alle quali è stato consegnato un attestato di riconoscimento dal primo cittadino Claudio Bellan, dagli assessori Michela Ferrarese, Vilfrido Siviero, dal presidente della Pro loco Claudio Pavanati e dal fotografo Luciano Siviero. “Le foto più originali e suggestive del concorso saranno pubblicate in un libro per valorizzare l’identità del nostro territorio” ha detto l’assessore Ferrarese. Premiati anche una dozzina di alunni che hanno aderito al concorso fotografico. Gu. Fe
Il programma è reso possibile dall’azione sinergica tra Comune, Pro Loco e la biblioteca
Tutti gli eventi natalizi Ricco il calendario delle iniziative natalizie organizzate nel comune di Porto Tolle. Il vasto programmo è stato reso possibile dall’azione sinergica tra
l’amministrazione comunale, la Pro Loco e la biblioteca comunale. Nella serata dedicata alla poesia prevista mercoledì 21 dicembre alla sala della Musica, il pubblico potrà ascoltare poeti locali sul tema dell’alluvione del 1966 a Porto Tolle. Un evento che fa seguito a tutta una serie di incontri pubblici, iniziative turistiche e
spazi pubblici - spiega il sindaco - rendendo il parco più ergonomico, con zone ombreggiate e dove saranno implementate le zone gioco che rispondono ai parametri di tipo scolastico oltre che ludico”. Guendalina Ferro
esposizioni fotografiche che testimoniano la grande alluvione del novembre 1966. Una serata concerto sarà prevista venerdì 23 dicembre alle 21 nella chiesa di Ca’ Tiepolo. Mercoledì 4 Gennaio, sempre alle 21, al centro sportivo di Ca’ Tiepolo sarà in scena il “Galà Dlè Vecie”. Una serata dedicata alla tradizionale canzone dlà Vecia interpretata da vari gruppi folkloristici locali. Venerdì 6 gennaio in piazza “I Maggio” a Donzella e nelle altre frazioni del comune si “bruserà la Vecia”. Uno spettacolo suggestivo il rogo della befana che secondo la tradizione degli antichi riti contadini, saluta la fine dell’inverno e il prossimo arrivo della bella stagione. Una festa nel corso della quale oltre all’animazione per i piccini, vin brulè e cioccolata per tutti, le befane distribuiranno caramelle e carbone zuccherato nero ai bambini. Nel pomeriggio dell’8 gennaio alla sala della Musica la “Biblioteca incontra i suoi lettori” con tanto di premiazione finale per i lettori più affezionati, il tutto nell’atmosfera di spettacolo e animazione dedicata alle famiglie. Gu. Fe
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Rosolina .
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Scontro sulla biblioteca comunale: “Mai aperta, si avvii un progetto” Simone Martinello, ormai ex bibliotecario e presidente dell’associazione Argonauti, attacca duramente l’amministrazione Vitale e spinge a dare un luogo di ritrovo e studio ai giovani
È
un duro attacco quello messo in campo nei confronti dell’amministrazione rosolinese da Simone Martinello, presidente dell’Associazione Culturale Argonauti. “Ho appena concluso la mia attività di bibliotecario a Taglio di Po – attacca Martinello – e molti cittadini di Rosolina mi chiedono da tempo se la nostra biblioteca comunale aprirà i battenti. I libri, sistemati e catalogati dagli Argonauti tempo fa, possono essere richiesti da tutti gli utenti, se solo la biblioteca fosse aperta. In campagna elettorale l’apertura era data come cosa fatta, ma l’intera amministrazione crede molto poco a questo servizio,vista l’inconcludenza:anziché investire sul futuro dei giovani, si preferisce optare per consenso politico sugli anziani, promettendo loro la famosa casa di cura”. Prosegue Martinello: “Hanno ora una possibilità importante per colmare questo gap storico: il sindaco Franco Vitale ha annunciato recentemente che la cifra per essere usciti dalla transazione come parte civile nel processo Enel - 130mila euro - verrà investita per progetti dedicati ai giovani: buona parte di questa cifra venga destinata alla biblioteca! Un progetto già esistente è quello redatto dal sottoscritto nel 2013 e preso come spunto per il regolamento della biblioteca approvato in consiglio. I soldi ci sono, alla Pro Loco ne vengono dati tanti: si nominino allora un comitato di gestione e un presidente e si cominci un percorso serio. I locali dell’ex canonica si prestano bene per ideare uno spazio accogliente, in modo che i nostri giovani la smettano di andare nelle biblioteche di Porto Viro o Adria, con un notevole spreco di tempo e di risorse economiche”. Fabio Pregnolato
Giovani studenti in biblioteca
“Gestione senza regole” I volontari della biblioteca comunale, dopo le parole di Simone Martinello, non ci stanno e ribattono: ”Abbiamo ereditato dalla gestione senza regole di Martinello non una biblioteca, ma dei locali in grande disordine e sporcizia, dove da anni il presidente degli Argonauti accantonava senza cura e criterio scatoloni di libri su
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libri, polvere su polvere, facendo uso di locali pubblici per iniziative purtroppo molto di “nicchia” e sempre poco partecipate. Infatti, mai era stato avviato un progetto serio di intesa con il Sistema bibliotecario provinciale e solo con la lungimirante convenzione gratuita tra il Comune e la Pro loco si è potuto avviare un corretto e proficuo lavoro di catalogazione e di formazione degli addetti con gli ottimi funzionari provinciali”. Recentemente il caso è finito anche sui banchi del consiglio comunale, in un’interpellanza presentata da alcuni esponenti della minoranza. (fa.pr.)
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Ariano nel. Polesine
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Personaggi Storico dirigente scolastico
Aldo Tumiatti
Aldo Tumiatti, una vita per lo studio A
ldo Tumiatti è una delle figure più rinomate ad Ariano. Nato ad Ariano Polesine il 29 Marzo 1939, Aldo Tumiatti, frequentò le elementari e le medie ad Ariano Polesine per poi conseguire all’istituto magistrale “G. Badini” di Adria il diploma, con professori che ancora oggi ricorda con affetto. Nel 1957 conseguì l’abilitazione magistrale e dopo alcune esperienze di lavoro come segretario supplente vinse, nel 1960, il concorso per un posto di ruolo come maestro elementare. A quel punto cominciò la sua carriera di insegnante e la realizzazione di altri due sogni nel cassetto: sposarsi, e lo fece all’età di 23 anni nella piccola chiesetta di San Basilio; e iscriversi all’uni-
versità di Padova per conseguire la laurea in materie letterarie. E ci riuscì. “Studiavo per appagare un desiderio interiore, senza sottopormi a particolari sacrifici e senza sottrarre tempo ai miei doveri. Studiavo per il piacere dello studio” sottolinea Tumiatti. Poi nel 1974, al concorso nazionale per dirigenti didattici (ora dirigenti scolastici) si piazzò 17esimo sui 81 posti previsti in Italia. Tumiatti, scelse di dirigere il circolo di Ariano Polesine e lo fece fino all’età della pensione. “Considerai la prova un puro cimento culturale, non come strumento per appagare un desiderio, seppur legittimo, di avanzamento culturale”. Tra le passioni del maestro
“Studiavo per appagare un desiderio interiore, senza sottopormi a particolari sacrifici e senza sottrarre tempo ai miei doveri”
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arianese la bicicletta che lui definisce uno strumento formidabile, che consente una mobilità a misura d’uomo e l’occasione per apprezzare il fascino inesauribile del nostro Delta. “Quando percorro le strade arginali del Po di Goro o di Venezia, ripercorro fatti storici situati cronologicamente fra il taglio di Porto Viro e la bonifica dell’isola di Ariano. Un’altra passione, cresciuta nel tempo - dice - è la ricerca sto-
“Un valore, il rispetto, cui tenevamo noi come genitori e Tumiatti come dirigente”
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Il sindaco: “Ad Aldo tutta la nostra riconoscenza”
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rica basata su fonti d’archivio che si è concretizzata nella pubblicazione di alcuni volumi di storia locale. Si tratta di “lotte contadine nell’isola di Ariano” edito dalla Minelliana, Rovigo 1984 e, per le Arti grafiche Diemme di Taglio di Po, “La questione del passo nell’ex frontiera austro pontificia di Goro-Gorino” (1854-1862); il distretto di Ariano tra il 1848 e il primo novecento, 1996; il taglio di Porto Viro: aspetti politicodiplomatici e territoriali di un intervento idraulico nel Delta del Po” (1598-1648), 2005, e infine, nel 2014, “La questione dei confini fra Venezia e Ferrara nell’isola di Ariano e la Linea dei pilastri” (1733-1751). Per il futuro, lo storico maestro, a poco meno dell’età di 78 anni, pubblicherà un altro libro che sta per concludere.
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onobbi Aldo Tumiati nel 1992 quando uno dei miei figli cominciò ad andare alla scuola elementare e io diventai la rappresentante dei genitori- racconta la sindaca di Ariano Carmen Mauri- nel corso degli anni abbiamo sempre avuto rapporti trasparenti, costruttivi e rispettosi soprattutto nei confronti dei ragazzini. Un valore, il rispetto, cui tenevamo noi come genitori e Tumiatti come dirigente didattico”. E su questo punto Tumiatti commenta: “La mia visione della vita è sempre stata conciliativa, non oppositiva, l’amicizia è un valore non soggetto ad usura, la parola data è sacra, l’individuo è soprattutto persona. L’aggressione verbale e il disprezzo manifesto dell’avversario, di cui abbiamo ampie e ormai insopportabili prove non solo nel campo politico, mi inquietano e mi rattristano”. “Aldo - conclude Mauri- è una persona alla quale, oltre ai vari premi conferitigli, va tutta la nostra riconoscenza per aver ben rappresentato l’istituzione scolastica in tutti questi anni per il bene degli alunni “. Gu. Fe.
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Festività Ricco programma
Il Natale è alle porte: tutti gli eventi delle feste U
n ricco programma natalizio attende quest’anno i tagliolesi, che potranno entrare nel clima festivo godendosi le sonorità gospel di un concerto programmato per venerdì 16 presso la Sala Europa alle ore 21, nell’ambito della scena blues polesana di Deltablues Winter Gospel Festival: all’evento, organizzato dall’assessorato alla Cultura e dall’Ente Rovigo Festival, si esibirà il quartetto gospel di fama internazionale Dennis
Tra gli appuntamenti anche il concerto gospel nell’ambito della scena blues polesana di Deltablues Winter Gospel Festival: si esibiranno anche il quartetto internazionale Dennis Reed & GAP Reed & GAP, con apertura del coro locale Le Note del Fiume. A seguire il sabato pomeriggio (il 17) dalle ore 15.00 Babbo Natale apparirà con la slitta per le vie del paese in una cornice preparata dalla Pro Loco di Taglio di Po, con ritrovo sotto l’albero di Natale della piazza, allestito e acceso nei giorni precedenti dai bambini delle scuole primarie G.B. Stella e G.Pascoli e dalla locale associazione di volontariato Auser. Domenica 18 dalle ore 15.00 presso Piazza Venezia animazione musicale con Babbo Natale e regali per i più piccoli, durante un momento voluto da Comune, Auser e Pro Loco. Entrando nel vivo delle celebrazioni natalizie, venerdì 23 in Sala Europa dalle ore 20.30 un teatrino di burattini e marionette metterà in scena uno spettacolo poliedrico pensato per unire diverse arti con l’intento di offrire l’atmosfera di un sogno. Con l’arrivo del nuovo anno, precisamente il giorno 5, la Pro Loco allestisce in Sala Europa dalle ore 20.30 Aspettando la Befana, intrattenimento per i bambini con calze, caramelle e dolciumi in omaggio. Fabio Pregolato
Itse Porto Viro: una scelta per il futuro L
’Istituto Tecnico Settore Economico di Porto Viro, sede associata dell’Istituto d’Istruzione Superiore “C. Colombo” di Adria, è una realtà educativa/formativa che, con i suoi 25 anni di attività, è diventata un importante e consolidato punto di riferimento nel Bassopolesine. La Scuola, nel suo piano d’offerta formativa, comprende due indirizzi di studio: Amministrazione Finanza e Marketing e Turismo. Nel corso degli anni, l’Istituto Tecnico di Porto Viro, sempre attento alle trasformazioni economiche del territorio, ha saputo introdurre, nella sua offerta formativa, importanti e vincenti novità in grado di soddisfare da un lato la richiesta di figure professionali specifiche da parte del tessuto economico-territoriale, dall’altro di aumentare le chance lavorative per i suoi studenti. E’ così che dall’anno scolastico 2006/2007 a potenziare l’indirizzo TURISMO, unico nell’ambito territoriale del Bassopolesine, è stato introdotto il “Progetto Sportivo” con
il conseguimento, previo esame, del brevetto di Assistente ai Bagnanti al compimento dei 16 anni (durante il 3° anno), e la qualifica di Animatore Sportivo e Personal Trainer di primo livello alla fine del 5° anno. Lo scopo è quello di soddisfare la richiesta turistica del territorio, fornendo ai futuri operatori professionalità e competenza. Coerente con un’economia sempre più globale, anche l’indirizzo AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING ha saputo rispondere alle nuove esigenze di mercato, sviluppando una specializzazione in “Web Marketing & Web Editing” così da offrire agli studenti gli strumenti per poter operare da protagonisti nell’e-commerce, competenza ormai necessaria per rispondere alle richieste da parte delle aziende nazionali e internazionali. Oltre alle necessarie competenze informatiche, certificate dalle varie Patenti Europee, grande attenzione viene riposta anche nelle lingue con stage di studio all’estero e relative certificazioni.1
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Ponti di barche: la promessa della Regione Una promessa che è stata mantenuta, quella fatta qualche mese fa dall’assessore regionale Cristiano Corazzari, e cioè lo stanziamento di un fondo di 100 mila euro per la sistemazione dei ponti di barche sui rami del Po di Goro, di Maistra e di Gnocca. Questi caratteristici manufatti del paesaggio deltino, sono dislocati tra i comuni bassopolesani a ridosso della regione emiliana, e Taglio di Po ne è la capofila per quanto riguarda la gestione. Proprio il ponte che collega Gorino Sullam e Santa Giulia aveva rappresentato un grattacapo per gli amministratori, alla costante ricerca di fondi per evitarne la chiusura. A seguito dello stanziamento della Giunta Regionale, Corazzari ha ringraziato i colleghi in Regione Veneto Elisa De Berti e Gianluca Forcolin e ha ricordato che comunque si tratta di un sostegno una tantum non ripetibile in futuro, finalizzato ad evitare la chiusura di queste vie di collegamento importanti per l’economia e la popolazione, per le
quali la regione non ha mancato di dimostrare il proprio aiuto a risolvere l’annoso problema. La gestione dei ponti di chiatte rimane in capo ai Comuni e agli Enti preposti che devono occuparsi della messa in sicurezza e della gestione ordinaria dei manufatti, e in tal senso è l’impegno preso a seguito del finanziamento loro concesso. Si tratta di interventi, nelle parole dell’assessore, che hanno visto anche la disponibilità dell’Ente Parco ad intervenire con fondi di Consvipo. Nel frattempo, per arrivare ad una soluzione conclusiva del problema, le parti interessate stanno lavorando di concerto con Sistemi Territoriali, per arrivare ad un progetto di adeguamento e sistemazione definitiva dei ponti. Fa. Pr.
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Delta .
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Multe illegittime? La cooperativa sociale si trasferisce nel “Borgo” Comuni in allarme La comunità Attivamente cambia sede Da pochi giorni sono state consegnate le chiavi del “Borgo” nel comune di Taglio di Po, luogo immerso nel verde della campagna che ora ospita la sede operativa, la comunità-alloggio, le residenze semiprotette, i laboratori, la fattoria e lo spaccio. La cooperativa AttivaMente è una impresa sociale nata dall’incontro di persone con consolidate professionalità specifiche, unite dalla condivisione di valori e scelte, da esperienze comuni nell’ambito del sociale, da percorsi formativi complementari e da rilevanti esperienze professionali nel Terzo Settore. Il Borgo è composto da due edifici principali, una villetta e una barchessa per un totale di mille metri quadrati di spazio coperto; i terreni coprono complessivamente cinquemila metri quadrati. Come spiega il presidente Antonio Sambo, l’investimento è stato possibile grazie al mutuo e all’aiuto di soci e amici. Il lavoro da fare per l’adeguamento e la
sistemazione degli spazi è stato laborioso, ma lo staff della cooperativa non dispera: “tanti hanno già manifestato la voglia di rimboccarsi le maniche ed aiutarci in questa ennesima impresa” conferma il presidente. “Perciò festeggiamo il raggiungimento di una meta, ma soprattutto un nuovo inizio, e ci diamo da fare per realizzare i nostri progetti. Abbiamo infatti già iniziato i lavori di adeguamento e sistemazione e saremo lieti di accettare le offerte di aiuto che arriveranno”. Melania Ruggini
Multe a rischio
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omuni in allarme per una recente sentenza del giudice di pace che, a novembre, ha annullato 34 multe emesse dal Comune di Rovigo per eccesso di velocità, come documentato dall’autovelox. Non che l’infrazione non ci sia stata: il problema - come motiva nella sentenza il giudice - sta sulle competenze di chi ha redatto il verbale. In particolare, per il giudice le multe non sarebbero valide perchè redatte non da pubblici ufficiali come prevede la legge, bensì dalla As2, società partecipata. Il problema non riguarda solo il Comune di Rovigo, benchè sia partito da lì, ma
investe anche altre amministrazioni locali, come quelle deltine. Quasi tutti i Comuni, infatti, si appoggiano ad As2. Il primo a essersi attivato è il sindaco Massimo Barbujani, che ha subito disposto verifiche e accertamenti: “La cosa è preoccupante - ammette -. Appena venuto a conoscenza del problema ho chiamato subito il comandante della polizia locale, il quale mi ha confermato che avendo anche noi questa concessione siamo in teoria a nostra volta sotto sorveglianza. Ho comunque richiesto una risposta ufficiale e attendo sviluppi”. Giorgia Gay
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Verdura di stagione: la ZUCCA
Uno degli obiettivi fondamentali di Opere d’Arte è far conoscere ai propri clienti i prodotti ortofrutticoli italiani e promuoverne il consumo durante la stagione di raccolta nel nostro Paese. Questo mese parliamo della zucca, ortaggio appartenente alla famiglia delle Curcubitaceae, indiscusso protagonista della stagione autunnale e invernale per le sue proprietà nutrizionali e le sue possibilità di impiego in cucina. Conosciuta già dai popoli antichi (Egizi, Romani, Arabi e Greci), la sua diffusione in Europa si deve ai coloni spagnoli, che qui la importarono, dal XVI secolo in poi. In Italia viene coltivata soprattutto in alcune regioni settentrionali, ma è ampiamente consumata ovunque, rappresentando l’ingrediente base di diverse e gustose ricette. Di zucche ne esistono davvero tantissime varietà, da quelle ornamentali, a quelle invece utilizzate in cucina. In Italia le varietà piu’coltivate e conosciute sono la Marina di Chioggia, diffusa soprattutto al nord, la Lunga di Napoli che troviamo maggiormente al sud e la zucca Americana. La zucca è povera in calorie, grassi e sodio mentre contiene una buona quantità di fibre e risulta quindi indicato sia
nelle diete dimagranti sia in quelle dei pazienti diabetici. La zucca inoltre è un ortaggio ricco di minerali. Tra questi c’è il magnesio, un miorilassante naturale, il quale facilita la distensione dei muscoli. Contiene inoltre il triptofano, un aminoacido utile a combattere l’insonnia, la fame nervosa e la depressione. L’alto apporto di potassio la rende efficace contro la ritenzione idrica. Inoltre, una discreta quantità di vitamina C e altri nutrienti, come la niacina, vitamina E, calcio e ferro la rendono un concentrato nutrizionale. Della zucca si utilizza davvero tutto, potendo mangiarne la polpa, cotta e cruda, i semi e persino la buccia. La polpa può essere cucinata al vapore, lessata, stufata o cotta al forno. Si può anche frullare o schiacciare dopo la cottura e servirla in accompagnamento ad altri cibi, come contorno. Può essere inoltre centrifugata e mangiata soprattutto al mattino, in accordo al suo sapore dolce. I semi di zucca possono essere essiccati all’aria aperti o tostati al forno per alcuni minuti, e diventano un ottimo spuntino e merenda o possono essere utilizzati in aggiunta nelle insalate.
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Cultura .
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“I luoghi del tempo”: un’antologia sulla memoria La pubblicazione è frutto del laboratorio di scrittura creativa promosso dall’associazione Renzo Barbujani di Rovigo
“I
luoghi del tempo” è il titolo della nuova antologia che raccoglie poesie, racconti e componimenti, frutto del laboratorio di scrittura creativa promosso dall’associazione Renzo Barbujani di Rovigo. Paolo Bordin, presidente dell’associazione, spiega che il laboratorio è stato ideato e condotto dall’indimenticata Loredana Cappellazzo, con Paola Trivellato. Dopo la loro prematura scomparsa, il laboratorio ha proseguito la sua opera, grazie all’azione di Roberta Fava, per la poesia, e di Giuliano Visentin per la prosa, il quale l’ha coordinato per l’annata 2015-16. Attualmente la conduzione è affidata a Fulvio Capostagno. Il titolo dato all’antologia, ha spiegato il presidente, vuol significare - come il lettore può coglie-
re scorrendo i testi - che la vita e le sue fasi più significative non siano legate solo a luoghi fisici, ma anche a luoghi temporali, che scandiscono i moti dell’animo e che possono contrassegnare l’intimo più profondo delle persone. Il bilancio del lavoro svolto è positivo, come testimonia il contenuto dell’antologia, che riporta poesie e brevi racconti scelti liberamente dagli autori, tra i quali molti possono vantare pubblicazioni e prestigiosi riconoscimenti, ottenuti anche fuori provincia. Tra gli autori, figurano Luciana Bernardinelli, Paola Besola, Giorgio Bondesan, Romana Bonvento, Rosalia Cora’, Carlo Esofago, Roberta Fava, Salvatore Filella, Carla Gatto, Cesarina Giuliati, Francesco Lanzoni, Stefania Mazzetto, Teresa Monaca,
In libreria Per il Capodanno la Grande Guerra una sala vista con da occhi ballo adriesi in piazza
La vita non è legata solo a luoghi fisici, ma anche temporali, che scandiscono i moti dell’animo
Stefania Donatella, Paron, Luciana, Pasqualini, Arnaldo Pavarin, Franco Scappini, Gabriele Valente e Maria Rosa Zappaterra. Il presidente Bordin, nel presentare l’iniziativa, ha voluto ringraziare “quanti hanno collaborato all’antologia, in particolare Francesco Lanzoni, segretario del Laboratorio, giunto alla 12° edizione, Stefania Trivellato e Rosalia Corà, che assieme a Daniela Pajarini e Gabriele Valente, hanno fatto parte dell’apposito gruppo di lavoro”. Un grazie Bordin lo dedica quindi agli sponsor ossia Rovigo Banca, main sponsor, Cattolica Assicurazioni, RCE Foto, Cassa Padana, Guerrato spa, Credem- promotore finanziario Gino dal Vecchio, che hanno sostenuto sia l’iniziativa della stampa e della pubblicazione dell’antologia, sia l’attività dell’associazione Barbujani nel suo complesso e il Comune e la Provincia di Rovigo, per il patroMelania Ruggini cinio.
Partita la stagione teatrale adriese
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on la riapertura del teatro comunale del 1 dicembre è partita la stagione teatrale adriese. Il ricco programma di poesia, lirica e danza si è aperto con lo spettacolo “Cabaret” il 1° dicembre, seguito la settimana successiva da un tradizionale come la “Traviata”. Il programma prosegue il 20 dicembre con “Dieci piccoli indiani… e non rimase nessuno”. Dopo la paura per le feste si riparte il 15 gennaio con l’opera “Spirito allegro” e il 28 gennaio il celebre “Barbiere di Siviglia”. Nel mese di febbraio altri due spettacoli: l’11 si prosegue con “Uno sguardo dal ponte” e l’opera “Violassion de domicilio” il 25. La primavera teatrale farà spazio il 7 marzo allo spettacolo “Parsons dance” e il 25 marzo all’opera dal titolo “Il Ventaglio”. La stagione teatrale chiude ad aprile con gli eventi “Fiore di cactus”, “Ah… la gelosia” e “Buena Onda”, rispettivamente l’1, l’8 e l’11. Per tutte le informazioni il programma è cnsultabile sul sito www.comune. adria.ro.it o www.arteven.it.
Da oltre 10 anni L’Antica Botte ricerca per voi vini con Amore Amore,, Passione e Serietà
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roprio in questi giorni èIIstato dato iazza Vittorio Emanuele alle stampe il libro trasformata in una saladi daGiuseppe Pastega “Adria negli anni della ballo anni ‘50. Rovigo si appre- Grande Guerra”, grazie addi Apogeo editore. sta a vivere la festa CapodanLa Grande Guerra vista con no con grande entusiasmo. Lagli occhi degli adriesi approda dunque macchina organizzativa messanelle librerie del Polesine. Nel nuovo libro in moto dal Comune di Rovigo l’autore, senza trascurare alcuni riferiha già dato i suoi frutti. Musica, menti di carattere generale, prende in ballo e tanto divertimento per esame dapprima i grandi avvenimenti salutare l’anno vecchio e accodel 1916 sul fronte la spedizione punitiva gliere quello nuovo,dialguerra ritmo italiano: del più classico Rock’n’roll. “Una festa (“strafexpedition”) in Trentino e sull’altopiano che auspichiamo la migliore possibile. Ho lavoratodi inAsiago sinergiadaanche parte austro-ungarici la sesta batcon glidegli assessori Alessandra (maggio-giugno Sguotti e Andrea1916); Donzelli, un lavoro taglia dell’Isonzo con la conquista italiana di Gorizia (9 agosto costruttivo che si è concluso grazie al sostegno di Asm set. Un ringra1916). Si approda situazione “frontecommercianti interno”: ziamento anche aquindi Marco alla Terrestri e Ilariadel Pozzato, come venne affrontata, patita e percepita la guerra nella città e del centro, dai quali è partita l’idea” ha detto l’assessore ad Eventi di Adria, con attenzione anche al Polesine. In particolare sono Manifestazioni Luigi Paulon. Cristina Folchini presidente di Asm esaminati i provvedimenti dell’amministrazione per set ha ribadito l’impegno dell’azienda nel sostenerecomunale iniziative volte affrontare dallailguerra e le difficili con-messo ad animarelelanecessità città e a indotte rivitalizzare commercio: “Abbiamo dizioni di vita15mila della popolazione (il Calmiere e il caro viveri, di a disposizione euro per le iniziative di Natale in un’ottica l’insediamento di caserme, le requisizioni, prestiti sinergia con il Comune. Speriamo che questoi serva pernazionali); portare una vengono inoltre le attività enti affiancarono nuova energia nelricordate nostro centro storico.degli La festa inche piazza per l’ultimo l’amministrazione stessa (Ospedale Civile, Ospedale territoriale dell’anno è una tradizione che non poteva mancare”. La serata, come della Croce Rossa, Verde, Comitato di Assistenza Civile, ha spiegato MauroCroce Tognin presidente dell’associazione culturale Casa Soldato); il fenomeno dei profughi dall’alto“Deltadel Foggy Rockers”, che organizza questo tipiindifuga eventi, sarà dedipiano dimusica Asiago;degli la dilagante e le attività raccolta di cata alla anni ‘50, povertà con l’esibizione di duedibands. L’inizio fondi a favore delle classi deboli; commemorazione dei è previsto alle 21.30 con unapiù prima partela con DJ, poi i gruppi Western caduti sempre numerosi. Fonte di molte Spaghetti e P-51più e infine chiusura ancora con iinformazioni DJ. Chi vorrà sono potrà ianche verbali del consiglio comunale e della e le pagine del cenare nei locali del centro, che sonogiunta stati coinvolti per l’evento. Corriere del Polesine. Me.Ru. Me.Ru.
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Motocross: a gennaio torna la Ruspadina della befana
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L’evento giunto alla 15esima edizione si svolgerà nelle spiagge del lido di Rosapineta il giorno dell’Epifania
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o storico moto club di Rosolina mare presieduto da Alessio Martinello riproporrà anche quest’anno la Ruspadina della befana. Un evento sportivo patrocinato dal Comune di Rosolina giunto alla 15esima edizione che coinvolgerà gli appassionati delle due ruote il prossimo 6 gennaio nelle spiagge del lido di Rosapineta. Location paesaggistica naturale suggestiva, dove dal 4 dicembre al 19 febbraio 2017 è allestito il circuito tecnico omologato da un’apposita commissione secondo l’egida della Federazione motociclistica italiana. “Si tratta di un circuito sabbioso ideale per quei piloti che si stanno preparando in vista della prossima stagione agoni-
stica 2017-commenta il presidente Alessio Martinello-. E in questo contesto, abbiamo inserito la Ruspadina della befana, un evento nell’evento quindi, destinato sia al pubblico che apprezza le bellezze del territorio e le tradizioni locali come il “brusare la Vecia”, sia al pubblico che apprezza la spettacolarità del motocross”. A impreziosire la kermesse Alex Zanni, ex campione mondiale, collaboratore del motoclub di Rosolina mare e tecnico federale che vanta nel suo palmares 15 anni di esperienza a livello mondiale, prima con il motocross e poi con l’enduro: “Si tratta di una pista tosta e tecnica - afferma Zanni - che costringe i piloti a fare molta fatica fisica e a ricercare la tec-
Scardovari e Tagliolese in lotta per il titolo
Location paesaggistica suggestiva, dove fino al 19 febbraio 2017 è allestito il circuito tecnico omologato secondo l’egida Fmi
nica di base per migliorare la guida sulle moto”. All’appuntamento invernale con il motocross, saranno attesi nell’arco dei 78 giorni di prove un migliaio di piloti, oltre a tutto l’indotto nelle strutture ricettive e la presenza di campioni come Cairoli e Melandri. Guendalina Ferro
cardovari e Tagliolese se le stanno dando di santa ragione nel campionato di Prima categoria. Sportivamente parlando si intende. Le due squadre bassopolesane si stanno contentendo il titolo di campione d’inverno nel girone D, anche se c’è da sottolineare come ci siano altre tre squadre in lizza per il primo posto al termine del girone di andata. Fra queste anche il Porto Tolle, terza squadra bassopolesana che sta sorprendendo per questo avvio di stagione visto e considerato il fatto che, lo scorso anno, militava nella categoria inferiore. Lotta a tre fra Scardovari, Tagliolese e Porto Tolle? Sono piazze importanti per il Polesine che devono fare i conti con Solesinese e Nuovo Monselice per il primo posto. A quattro giornate dalla fine del girone la situazione vedeva le cinque squadre in soli tre punti. Scardovari e Tagliolese hanno messo nel bagagliaio ben sette successi e due pareggi. Due anche le sconfitte. A dicembre, l’11, il grande scontro fra le due corazzate nella penultima giornata. Ri.Pa.
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on solo calcio Figc. Anche il calcio amatoriale ormai è diventato un appuntamento del fine settimana capace di attirare tanti appassionati e tanti giocatori che, per un motivo o per un altro, hanno deciso di smetterla con il calcio un po’ più serio e impegnato. Con il cambio di vita, di lavoro e di orario, negli ultimi anni sta andando di moda il calcio a 11 della Uisp. Nei cinque gironi della stagione regolare c’è stato il tempo anche per la finale della Coppa Disciplina per le migliori che si sono comportate nella scorsa stagione. Chi ha ottenuto meno punti in termini di ammonizioni, espulsioni o episodi gravi, ha avuto il diritto a partecipare a un mini torneo nella stagione successiva. Da queste sfide sono arrivate alla finale il Chioggia e il Calto. Due squadre che comunque se la vedranno anche quest’anno per vincere il titolo del campionato. Per quanto riguarda la Coppa Disciplina intanto c’è da registrare la vittoria della formazione deltina che ha vinto per 2-1 contro la squadra altopolesana. Le due squadre sono arrivate in finale dopo aver battuto San Biagio Canale e Real Piacenza. Di Michele Giugni il gol partita che ha dato la coppa nell’atto finale al Chioggia. Questo successo garantisce anche l’iscrizione gratuita al Ri.Pa. prossimo campionato.
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Sport
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Rally Internationa Raceway
Festa ad Adria per la vittoria di Finotti all’Alpe Adria Rally Cup 2016 E
ros Finotti ha festeggiato la plicemente fantastica - racconta vittoria nel gruppo 4 nell’am- Finotti - stando in compagnia di bito dell’Alpe Adria Rally Cup tutte quelle persone che ci vo2016. Nella città etrusca è stata la gliono bene e che ci sostengono giusta occasione per ritrovarsi con da molto tempo. È merito di tutti tutti i partners sportivi, colonne loro, dai partners ai semplici apportanti della prima passionati, che anno “È stato vittoria extra confidopo anno stanno ne, con amici e con i sempre al nostro bellissimo numerosi appassiofianco permettencentrare nati, oltre un cendoci di continuare a tinaio, che si sono dare fuoco alla noil traguardo presentati all’Adria stra passione per il alla prima International Ramondo dei motori. ceway per brindare A inizio anno siamo campagna assieme al pilota di extra confine” riusciti ad allestire Taglio di Po. un programma imDopo aver conportante nell’Alpe quistato per due volte la Coppa Adria Rally Cup e, pur con la noItalia, nelle stagioni 2011 e 2013, stra piccola Peugeot 106, abbiala bacheca di Finotti si è quindi mo potuto portare virtualmente arricchita del primo trofeo con- in giro per Austria, Croazia, e Slotinentale ottenuto alla guida di venia i nostri sostenitori. È stato una Peugeot 106, di gruppo N, bellissimo riuscire a centrare un con al fianco il clodiense Nicola prestigioso traguardo alla nostra Doria. “È stata una giornata sem- prima campagna extra confine.
Grazie alla promozione che abbiamo portato avanti sui social networks abbiamo avuto il piacere di accogliere oltre un centinaio di persone, dal passeggero che porto a scuola tutti i giorni con l’autobus alle nostre famiglie ed amici.” Per gratificare al meglio gli sforzi che i vari partners promozionali hanno sostenuto per affiancarlo, nella vittoriosa avventura targata 2016, Finotti ha riservato loro una gustosa sorpresa: ad ognuno è stato infatti riservato il privilegio di affiancare il driver tagliolese a bordo di una Porsche Cayman Cup, vettura abitualmente utilizzata per le competizioni in pista. L’arrivederci alla prossima stagione è stato sancito dal classico taglio della torta e dal successivo brindisi di commiato durante il quale Finotti ha aperto una porta sui programmi futuri, in attesa della cerimonia ufficiale di premiazione dell’Alpe Adria Rally
Cup 2016, che si terrà in Slovenia il prossimo 3 Dicembre. “La giornata è stata impeccabile – ha chiuso Finotti – e per questo devo ringraziare tutto il mio staff che ha saputo organizzare l’evento nei minimi particolari mettendo a proprio agio tutti gli ospiti. È stato emozionante portare al mio fianco i partners, che ci hanno sostenuto quest’anno, a bordo di una favolosa Porsche Cayman Cup fornitaci
da Shade Motorsport. Un piccolo regalo per dimostrare loro che ci tengo molto a dare il massimo per farli sentire parte integrante di ogni nostra attività sportiva e promozionale. Stiamo già lavorando per il 2017 ed in cantiere ci sono molte idee. Quest’anno è stato perfetto e speriamo che il prossimo lo sia altrettanto”. Riccardo Pavanello
Matteo Luise va di corsa e punta sulle auto moderne A CHIOGGIA E SOTTOMARINA
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atteo Luise ha vissuto il 2016 all’insegna del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, alla guida della Fiat Ritmo 130 gruppo A con la moglie Melissa Ferro. Con il Tuscan Rewind ecco un evento ricco di novità dal sapore amarcord. Luise è tornato a solcare quelle prove speciali sterrate, che si snodano attorno alla città di Montalcino, che hanno segnato pagine indelebili del rallysmo mondiale: per l’adriese infatti l’ultima apparizione sui fondi a scarsa aderenza risaliva a inizio 2013, alla guida di una Renault Clio Super 1600. La scelta originaria puntava alla ricerca di una vettura storica per affrontare il Tuscan Rewind ma, una giran-
dola di eventi, ha fatto giungere Luise in casa G.B. Motors, uno dei team più quotati nell’ambito di moderne di ultima generazione, in particolare R5. “È da un bel pò di tempo che volevo provare questa tipologia di vetture – racconta Luise – e finalmente è giunta l’ora. È da oltre vent’anni che non guido più una trazione integrale su terra e speriamo quindi di riuscire, in breve tempo, a prendere le misure restando consapevoli che sono vetture che vanno veramente forte e per poterle guidare ad alti livelli ci vuole tempo. È già una grossa soddisfazione poter provare questo tipo di mezzo e per di più su terra”. Ri.Pa.
TEATRO COMUNALE
CITTÀ DI ADRIA
PIAZZA CAVOUR
STAGIONE TEATRALE 2016/2017 - TE ATRO - LIRICA - DANZA -
1 Dicembre 2016 (TEATRO)
25 Febbraio 2017 (TEATRO AMATORIALE)
GIAMPIERO INGRASSIA GIULIA OTTONELLO
Compagnia Teatrale EL TANBARELO
VIOLASSION DE DOMICILIO
CABARET
commedia brillante in tre atti da In Città è un’altra cosa di Emilio Caglieri regia e adattamento di Giuliano Visentin
di Joe Masteroff regia di Saverio Marconi
7 Marzo 2017 (DANZA)
8 Dicembre 2016 (LIRICA)
PARSONS DANCE
Modigliani Produzioni
LA TRAVIATA
la più celebre compagnia americana in tour in Italia light designer Howell Binkley coreografie di David Parsons
opera in tre atti di Giuseppe Verdi Orchestra Città di Ferrara Coro G.Verdi di Ferrara regia di Giampaolo Zennaro direttore Mario Menicagli
25 Marzo 2017 (TEATRO AMATORIALE) Compagnia Teatrale LA BARCACCIA
20 Dicembre 2016 (TEATRO)
MATTIA SBRAGIA, IVANA MONTI, LUCIANO VIRGILIO, CARLO SIMONI
DIECI PICCOLI INDIANI… E NON RIMASE NESSUNO! di Agatha Christie regia di Ricard Reguant
LEO GULLOTTA
SPIRITO ALLEGRO di Noel Coward regia di Fabio Grossi
ORE 17.30
28 Gennaio 2017 (LIRICA) Modigliani Produzioni/ Community News/SCART
IL BARBIERE DI SIVIGLIA opera in due atti di Gioachino Rossini Orchestra Città di Ferrara Coro G.Verdi di Ferrara regia di Giampaolo Zennaro direttore Mario Menicagli
11 Febbraio 2017 (TEATRO) SEBASTIANO SOMMA
UNO SGUARDO DAL PONTE di Arthur Miller musiche di Pino Donaggio regia di Enrico Maria La Manna
12 SPETTACOLI Posto Platea Posto Palco Posto Galleria
intero € 178,00 € 168,00 € 123,00
ridotto € 168,00 € 158,00 € 113,00
7 SPETTACOLI DI TEATRO E DANZA Nuovi abbonati intero ridotto Platea € 110,00 € 100,00 Palco € 100,00 € 90,00 Galleria € 70,00 € 60,00 Platea/Galleria Studenti unico € 50,00 7 SPETTACOLI DI TEATRO E DANZA Speciale abbonati stagione 2015/16 intero ridotto Platea € 100,00 € 90,00 Palco € 90,00 € 80,00 Galleria € 65,00 € 55,00 Platea/Galleria Studenti unico € 50,00 3 SPETTACOLI DI TEATRO AMATORIALE unico € 18,00
IL VENTAGLIO
BIGLIETTI
1 Aprile 2017 (TEATRO)
TEATRO E DANZA Platea Palco Galleria
intero € 25,00 € 17,00 € 14,00
ridotto € 22,00 € 15,00 € 12,00
LIRICA Platea e Palco Galleria
intero € 40,00 € 30,00
ridotto € 30,00 € 20,00
TEATRO AMATORIALE Platea/Palco/Galleria
intero € 7,00
ridotto € 6,00
di Carlo Goldoni regia di Roberto Puliero
BENEDICTA BOCCOLI MAXIMILIAN NISI
FIORE DI CACTUS
di Pierre Barillet e Jean-Pierre Grédy regia di Piergiorgio Piccoli e Aristide Genovese
15 Gennaio 2017 (TEATRO)
ABBONAMENTI
8 Aprile 2017 (TEATRO AMATORIALE) Compagnia ASTICHELLO
AH… LA GELOSIA Commedia brillante in lingua veneta di Antonio Stefani regia di Aldo (Alvin) Zordan
11 Aprile 2017 (TEATRO) ROCCO PAPALEO GIOVANNI ESPOSITO
BUENA ONDA
di Valter Lupo, Valerio Vestoso, Rocco Papaleo, Giovanni Esposito regia di Valter Lupo
Le riduzioni sono valide per giovani fino ai 30 anni, persone con più di 60 anni e per Circoli aziendali ed associazioni. Inoltre gli abbonati alla stagione di prosa hanno diritto al biglietto ridotto per gli spettacoli di lirica e amatoriali.
VENDITA ABBONAMENTI Presso la Biglietteria del Teatro Comunale, P.zza Cavour 13, telefono 331 4021045 dalle ore 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 secondo le seguenti modalità: RINNOVO da mercoledì 16 a domenica 20 novembre (riservato agli abbonati della STAGIONE TEATRALE 2015/16) NUOVI da martedì 22 a domenica 27 novembre PREVENDITA BIGLIETTI dal 29 novembre On line su www.arteven.it e vivaticket.it by Best Union e relativi punti vendita del circuito. VENDITA BIGLIETTI Presso la Biglietteria del Teatro Comunale i giorni di spettacolo dalle ore 11 alle 13.30 e a partire dalle ore 19.
PER INFORMAZIONI - COMUNE DI ADRIA Ufficio Teatro Comunale tel. 0426 941320 dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 12. - TEATRO COMUNALE biglietteria, cell. 331 4021045 nelle giornate e negli orari di campagna abbonamento, prevendita e vendita biglietti www.comune.adria.ro.it www.arteven.it
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TEATROTEATRO
GIAMPIERO GIAMPIERO INGRASSIA INGRASSIA GIULIAGIULIA OTTONELLO OTTONELLO
CABARET CABARET
20 Dicembre 20 Dicembre 20162016
TEATROTEATRO
GIULIAGIULIA MORGANI, MORGANI, PIELUIGI PIELUIGI CORALLO, CORALLO, CATERINA CATERINA MISASI, MISASI, PIETRO PIETRO BONTEMPO, BONTEMPO, LEONARDO LEONARDO SBRAGIA, SBRAGIA, MATTIA MATTIA SBRAGIA, SBRAGIA, IVANAIVANA MONTI, MONTI, LUCIANO LUCIANO VIRGILIO, VIRGILIO, ALARICO ALARICO SALAROLI, SALAROLI, CARLOCARLO SIMONI SIMONI
28 Gennaio 28 Gennaio 20172017 Modigliani Modigliani Produzioni/ Produzioni/ Community Community News/SCART News/SCART
IL BARBIERE IL BARBIERE DI SIVIGLIA DI SIVIGLIA
di Joe Masteroff di Joe Masteroff basato sulla basato commedia sulla commedia di JohndiVan John Druten Van Druten e sui racconti e sui racconti di Christopher di Christopher Isherwood Isherwood musichemusiche di Johndi Kander John Kander e liricheediliriche Fred di Ebb Fred Ebb TEATRO e con Marta e conBelloni, Marta Belloni, Alessandro Alessandro Di Giulio, DiValentina Giulio, Valentina Gullace,TEATRO Gullace, MicheleMichele Renzullo, Renzullo, Marco Rigamonti, Marco Rigamonti, Altea Russo, Altea Russo, GIAMPIERO GIAMPIERO INGRASSIA Nadia Scherani, Nadia Scherani, Ilaria INGRASSIA Suss, Ilaria Matteo Suss, Matteo Tugnoli,Tugnoli, Andrea Andrea Verzicco Verzicco GIULIA GIULIA OTTONELLO OTTONELLO regia diregia Saverio di Saverio Marconi Marconi
DIECI DIECI PICCOLI PICCOLI opera inopera due atti in due di Gioachino atti di Gioachino RossiniRossini INDIANI… INDIANI… E NON E NON su libretto su libretto di Cesare di Cesare SterbiniSterbini TEATROTEATRO Orchestra Orchestra Città di Città Ferrara di Ferrara 20 Dicembre 20 Dicembre 2016 2016 28 Gennaio 28 Gennaio 2017 2017 RIMASE RIMASE NESSUNO! NESSUNO! Coro G.Verdi Coro G.Verdi di Ferrara di Ferrara GIULIAGIULIA MORGANI, MORGANI, PIELUIGI PIELUIGI CORALLO, CORALLO, Modigliani Modigliani Produzioni/ Produzioni/
Con all’omonimo la presentazione della Stagione Temondo mondo anche anche grazie all’omonimo film confilm Liza con Minnelli, Liza Minnelli, vincivinciTEATRO di Joe Masteroff di Joe grazie Masteroff tore di 8sulla tore premi di 8sulla Oscar. premi Lo Oscar. spettacolo Lo spettacolo vanta una vanta colonna una colonna sonora sonora basato basato commedia commedia di John di Van John Druten Van Druten atrale 2016/2017 siamo orgogliosi di anINGRASSIA straordinaria straordinaria didibrani di intramontabili intramontabili come Money come Money e la notaeLife la nota Life e suiGIAMPIERO racconti e sui racconti Christopher dibrani Christopher Isherwood Isherwood is a Cabaret is a Cabaret (La vita (La è un vita cabaret), è un cabaret), considerata considerata un inno un internainno internaGIULIA OTTONELLO nunciare la riapertura del Teatro Comumusichemusiche di Johndi Kander John Kander e liricheediliriche Fred di Ebb Fred Ebb zionale zionale alla speranza. alla speranza. Siamo nella Siamo Berlino nella Berlino deiValentina primidei anni primi Trenta anniGullace, Trenta e con Marta e con Belloni, Marta Belloni, Alessandro Alessandro Di Giulio, Di Giulio, Valentina Gullace, nale. e, sullo Michele e, sfondo sullo sfondo dell’avvento dell’avvento del nazismo, del Altea nazismo, si intrecciano si intrecciano le sto- le stoMichele Renzullo, Renzullo, Marco Rigamonti, Marco Rigamonti, Russo, Altea Russo, rie dei vari rie dei personaggi. vari personaggi. AIlaria sorvegliarli A sorvegliarli un eclettico un eclettico e ammaliante e ammaliante Nadia Scherani, Nadia Scherani, Ilaria Suss, Matteo Suss, Matteo Tugnoli, Tugnoli, Andrea Andrea Verzicco Verzicco Dopo la necessaria opera di ristruttuMaestro Maestro diMasteroff Cerimonie, di Cerimonie, che prende che prende vita solovita sulsolo palcoscenico sul palcoscenico regia regia Saverio di Saverio Marconi Marconi didiJoe razione, che haVan coinvolto buona parte del Kit Kat del Klub, Kit Kat mitico Klub, club mitico club berlinese. Rappresenta Rappresenta l’aspetto l’aspetto basato sulla commedia diberlinese. John Druten ludico della ludico storia, delladivuole storia, che vuole tuttiche si lascino tutti si lascino travolgere travolgere dall’at- dall’ate sui racconti Christopher Isherwood dell’edificio, finalmente la cittadinanza Cabaretmosfera Cabaret è un classico è un classico del del teatro del musicale, teatro musicale, famosissimo famosissimo nel nel mosfera licenziosa licenziosa delKander locale eelocale che si edivertano che si divertano per dimenticaper dimenticamusiche di John liriche di Fred Ebb mondo mondo anche grazie anche all’omonimo grazie all’omonimo filmDi con film Liza Minnelli, Liza Minnelli, vincivincire i problemi re i problemi che esistono che esistono realmente. realmente. TEATRO potrà riappropriarsi delcon proprio teatro, e con Marta Belloni, Alessandro Giulio, Valentina Gullace, toreMichele di 8tore premi diRenzullo, 8Oscar. premiLo Oscar. spettacolo LoRigamonti, spettacolo vanta una vanta colonna una colonna sonora sonora Marco Altea Russo, GIAMPIERO INGRASSIA straordinaria straordinaria di brani di intramontabili brani intramontabili come Money come Money e la nota eLife laaprile nota Life che ospiterà da dicembre 2016 Nadia Scherani, Ilaria Suss, Matteo Tugnoli, Andrea ad Verzicco is a Cabaret is adiCabaret (La vita (La èMarconi unvita cabaret), è un cabaret), considerata considerata un innoun internainno internaGIULIA OTTONELLO regia Saverio 2017 un cartellone prestigio e vazionale zionale alla speranza. alla speranza. Siamo nella Siamo Berlino nelladi Berlino deialto primi dei anni primi Trenta anni Trenta LIRICA LIRICA e, sullo e, sfondo sullo sfondo dell’avvento dell’avvento del nazismo, del nazismo, si intrecciano si intrecciano le sto- le storietà di generi. Cabaret è vari un personaggi. classico delAteatro nel rie dei vari rie dei personaggi. A sorvegliarli sorvegliarli unmusicale, eclettico un eclettico efamosissimo ammaliante e ammaliante Modigliani Modigliani Produzioni Produzioni Ilditeatro diprende prosa farà da padrone di vincicasa, mondo anche grazie all’omonimo film con Liza Minnelli, Maestro Maestro diMasteroff Cerimonie, Cerimonie, che che prende vita solo vita sul solo palcoscenico sul palcoscenico di Joe toreKat di 8Klub, premi Oscar. Lodispettacolo vanta una colonna sonora del Kit del Kit Kat mitico Klub, club mitico berlinese. club dalla berlinese. Rappresenta Rappresenta l’aspetto l’aspetto basato sulla commedia John Van Druten accompagnato danza internaziostraordinaria didivuole brani intramontabili come Moneytravolgere e la nota Life ludico della ludico storia, della storia, che vuole tuttiche si lascino tutti si lascino travolgere dall’atdall’ate sui racconti Christopher Isherwood is a mosfera Cabaret (La vita è undel cabaret), considerata inno mosfera licenziosa licenziosa del locale eelocale che si edivertano si divertano perun dimenticaperinternadimenticanale, dalle commedie interpretate dalle musiche di John Kander liriche diche Fred Ebb alla speranza. Siamo nella Berlino deiValentina primi anniGullace, Trenta re i problemi re Marta i problemi che esistono che esistono realmente. realmente. ezionale con Belloni, Alessandro Di Giulio, compagnie amatoriali del nostro terrie, sullo sfondo dell’avvento del nazismo, si intrecciano Michele Renzullo, Marco Rigamonti, Altea Russo, le storiein dei vari personaggi. A sorvegliarli un eclettico efinalmente ammaliante Nadia Scherani, Ilaria Matteo Tugnoli, Andrea Verzicco torio edi Suss, dall’opera lirica, che opera opera tre atti in di treGiuseppe atti Giuseppe Verdi Verdi Maestro di Cerimonie, che Piave prende vita solo sul palcoscenico regia su libretto sudilibretto diSaverio Francesco di Marconi Francesco Maria Maria Piave ritorna Adria nella sua più altaLIRICA espresdel Orchestra Kit Città Kat Klub, mitico club berlinese. Rappresenta l’aspetto LIRICA Orchestra di Città Ferrara diad Ferrara ludico della storia, vuole che tutti si lascino travolgere dall’atCoroCabaret G.Verdi Coro G.Verdi di Ferrara di Ferrara sione. Unlocale unico cartellone che mette nel inèlicenziosa un classico del teatro musicale, famosissimo Modigliani Produzioni Produzioni mosfera del e che si divertano per dimenticaregia diModigliani regia Giampaolo di Giampaolo Zennaro Zennaro mondo anche grazie all’omonimo film dello con Liza Minnelli, vincire i problemi che esistono realmente. sieme le eccellenze spettacolo dal direttore Menicagli Mario Menicagli toredirettore diMario 8 premi Oscar. Lo spettacolo vanta una colonna sonora straordinariavivo di brani intramontabili e la nota Life per proporre come agli Money spettatori dodici is a Cabaret (Laèvita unatti cabaret), unVerdi innosu internaLa traviata La traviata è un’opera un’opera inètre indi treGiuseppe atticonsiderata di Giuseppe Verdi su libretto libretto di di serate di divertimento edeiditeatrale di zionale alla speranza. Siamo nella Berlino primi anni Francesco Francesco Maria Piave, Mariatratto Piave, dalla tratto pièce dalla teatrale pièce diemozione, Alexandre di Trenta Alexandre LIRICA e, sullo sfondo dell’avvento del nazismo, siLa intrecciano le sto-il Dumas Dumas (figlio) La (figlio) signora Laesignora delle camelie. delle camelie. La prima rappresentaprima svago di cultura, sfruttando al rappresentameglio rie dei vari personaggi. AFenice sorvegliarli undieclettico e ilammaliante zione avvenne zione avvenne aldi Teatro Teatro La di Fenice Venezia Venezia il 6 marzo 61853. marzo 1853. Modigliani Produzioni opera in opera tre atti in tre Giuseppe attialdiLa Giuseppe Verdi Verdi palcoscenico che ilPiave nostro Teatro ComuMaestro di Cerimonie, che prende vita solo sul palcoscenico Perlibretto sfuggire Perlibretto alla censura, censura, La traviata La traviata dovette dovette essere spostata essere spostata su su disfuggire Francesco di alla Francesco Maria Piave Maria come ambientazione come ambientazione cronologica cronologica dal XIX secolo dal XIX al secolo XVIII secolo. al XVIII secolo. del Kit Kat Klub, mitico club berlinese. Rappresenta l’aspetto Orchestra Orchestra Cittànale di Città Ferrara di Ferrara offre. Ancora una volta siamo certi Questa Questa produzione, targata targata Modigliani Modigliani vede provede prodella storia, che tutti si Produzioni, lascinoProduzioni, travolgere dall’atCoroludico G.Verdi Coro G.Verdi diproduzione, Ferrara divuole Ferrara tagonisti giovani, ma già ma esperti già eesperti solisti, solisti, dalla diretti mano samano mosfera licenziosa del locale che sidiretti divertano dimenticadigiovani, aver proposto agli adriesi eper adalla tutti colo-saregia ditagonisti regia Giampaolo di Giampaolo Zennaro Zennaro piente piente Giampaolo diMenicagli Giampaolo Zennaro, Zennaro, regista regista di famadiinternazionale. fama internazionale. re i di problemi che esistono realmente. direttore direttore Mario Mario Menicagli ro che vorranno condividere imLa direzione La direzione dell’Orchestra dell’Orchestra Città di Ferrara Città di Ferrara è affidata è affidata alquesto direttoal direttore livornese re livornese Mario Menicagli. Mario Menicagli. opera in tre atti di Giuseppe Verdi portante momento, un programma che La traviata La traviata è un’opera è un’opera in tre atti indi treGiuseppe atti di Giuseppe Verdi suVerdi libretto su libretto di di su libretto di Francesco Maria Piave Francesco Francesco Maria Piave, Maria tratto Piave, dalla tratto pièce dalla teatrale pièce teatrale di Alexandre di Alexandre non ha nulla da invidiare a quello delle Direzione Direzione artistica artistica a cura del a cura Prof. del Sergio Prof. Trombini Sergio Trombini LIRICA Orchestra Città di Ferrara Dumas Dumas (figlio) La (figlio) signora La signora delle camelie. delle camelie. La prima Larappresentaprima rappresentaCoro G.Verdi di Ferrara città. zione avvenne zione avvenne algrandi Teatro alZennaro La Teatro Fenice La di Fenice Venezia di Venezia il 6 marzo il 61853. marzo 1853. Modigliani Produzioni regia di Giampaolo Per direttore sfuggire Per sfuggire alla censura, alla censura, La traviata La traviata dovette dovette essere spostata essere spostata Un Menicagli ringraziamento a tuttiXVIII coloro che Mario come ambientazione come ambientazione cronologica cronologica dal XIX secolo dal XIXalsecolo secolo. al XVIII secolo. Questa Questa produzione, produzione, targata targata Modigliani Modigliani Produzioni, Produzioni, vede provede di prohanno collaborato alla realizzazione La traviata è un’opera in tre di Giuseppe Verdi su libretto di satagonisti tagonisti giovani, giovani, ma già ma esperti giàatti esperti solisti, diretti solisti,dalla diretti mano dalla samano questo sogno: gliregista attori, tra quali Leo Francesco Maria Piave, tratto dalla pièce Alexandre piente di piente Giampaolo di Giampaolo Zennaro, Zennaro, regista di famateatrale diinternazionale. famaidiinternazionale. La direzione La direzione dell’Orchestra dell’Orchestra Città di Ferrara Città di Ferrara è affidata è affidata al direttoal direttoDumas (figlio) La signora delle camelie. La prima rappresentaGullotta, Giampiero Ingrassia, Sebastiare livornese re avvenne livornese Menicagli. zione alMario La Fenice opera inMario tre attiMenicagli. diTeatro Giuseppe Verdi di Venezia il 6 marzo 1853. no Somma, Benedicta Boccoli, Rocco Per sfuggire alla censura, La traviata essere spostata su libretto di Francesco Maria Piavedovette come ambientazione dal XIX secolo al XVIII secolo. Direzione Direzione artistica artistica a cura acronologica cura Prof. del Sergio Prof. Trombini Sergio Trombini Orchestra Città di del Ferrara Papaleo, Ivana Monti, il coro Giuseppe Questa produzione, targata Modigliani Produzioni, vede proCoro G.Verdi di Ferrara tagonisti giovani, già esperti solisti, diretti dalla mano saVerdimadi Ferrara, l’Orchestra Modigliani, regia di Giampaolo Zennaro piente di Mario Giampaolo Zennaro, regista di fama internazionale. direttore Menicagli Maestro Trombini e leècompagnie Fita La direzioneildell’Orchestra Città di Ferrara affidata al direttore livornese Mario Menicagli. Adria.in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di La traviata èdi un’opera Francesco Maria tratto pièce teatralealla di Alexandre Un ringraziamento speciale FondaDirezione artistica aPiave, cura del Prof.dalla Sergio Trombini Dumas (figlio) La signora delle camelie. La prima rappresentazione Cariparo che ancorail 6una volta zione avvenne al Teatro La Fenice di Venezia marzo 1853.ci Per sfuggire alla censura, La traviata dovette essere spostata è stata cronologica vicina neldal ridare lustro al nostro come ambientazione XIX secolo al XVIII secolo. Questa produzione, targata Modigliani Produzioni, vede proTeatro. tagonisti giovani, ma già esperti solisti, diretti dalla mano sapiente di Giampaolo Zennaro, regista di fama internazionale. La direzione dell’Orchestra Città di Ferrara è affidata al direttore livornese Mario Menicagli.
I dieci “piccoli indiani” si chiede l’autrice, mostrando al sono pubblico il latoonascosto si chiede l’autrice, mostrando alvittime pubblico ilassassini? lato nascosto TEATRO di una di classe e l’autrice, aristocratica unite inunite un’unica una borghese classe borghese e aristocratica in un’unica Questo si chiede mostrando al pubbliGIULIA CORALLO, arena. La perlotta la sopravvivenza cancella ogni ipocrisia arena. La perPIELUIGI la sopravvivenza cancella ognieipocrisia colotta ilMORGANI, lato nascosto diper una classe borghese arifinoCATERINA a mostrare i protagonisti quello sono: fino a mostrare i protagonisti per che quello chevolgari sono: volgari MISASI, PIETRO BONTEMPO, stocratica unite in un’unica arena. La lotta per la e ordinari. La storia è nota: Siamo nel 1939, l’Europa è alle e ordinari. La storia è nota: Siamo nel 1939, l’Europa è alle LEONARDO SBRAGIA, MATTIA SBRAGIA, soglie della guerra. Dieci sconosciuti peripocrisia variper motivi sono soglie della guerra. DieciVIRGILIO, sconosciuti vari motivi sono IVANA MONTI, LUCIANO sopravvivenza cancella ogni fino a mostate invitate su una bellissima isola deserta. Arrivati nelle state invitate su una bellissima deserta. Arrivati nelle ALARICO SALAROLI, CARLO SIMONI di Agatha di Agatha Christie, Christie, traduzione traduzione di Edoardo diisola Edoardo Erba Erba strare i protagonisti per quello che sono: volgari camere, trovano affisse agli specchi una poesia, “Dieci “Dieci trovano affisse agli specchi una poesia, regia dicamere, regia Ricard di Reguant Ricard Reguant e ordinari. La storia è nota: Siamo nel 1939, l’Eu-uno piccoli indiani”. La filastrocca parla diparla come uno piccoli indiani”. La filastrocca dimuoiono, come muoiono, dopo l’altro, i dieci Queste morti dopo l’altro, tutti indiani. i dieci Queste morti misteriose ropa tutti è alle soglie dellaindiani. guerra. Diecimisteriose sconosciuti Iinfondono dieci “piccoli Iinfondono dieci “piccoli indiani” indiani” sono vittime sono vittime o assassini? o iniziano assassini? Questo ilvari terrore negli ospiti dell’isola, che ad Questo il terrore negli ospiti dell’isola, che iniziano ad per motivi sono state invitate sunascosto una bellissi chiede si chiede l’autrice, mostrando mostrando al pubblico al pubblico il lato il lato nascosto accusarsi a vicenda. accusarsi al’autrice, vicenda. TEATRO di una di classe unaisola borghese classe borghese e aristocratica e aristocratica unite inunite un’unica in un’unica sima deserta. Arrivati nelle camere, trovano GIULIA MORGANI, PIELUIGI CORALLO, arena. La arena. lotta La per lotta la sopravvivenza per la sopravvivenza cancella cancella ogni ipocrisia ogni di Agatha Christie, traduzione di Edoardo Erba piccoliipocrisia affisse agli specchi una poesia, “Dieci infinoCATERINA a mostrare fino a mostrare i protagonisti i protagonisti per quello per che quello sono: chevolgari sono: volgari MISASI, PIETRO BONTEMPO, regia di Ricard Reguant diani”. La filastrocca parla di come muoiono, uno e ordinari. e ordinari. La storia La è storia nota: è Siamo nota: nel Siamo 1939, nel l’Europa 1939, l’Europa è alle è alle LEONARDO SBRAGIA, MATTIA SBRAGIA, TEATROTEATRO soglie della soglie guerra. della Dieci sconosciuti per vari per motivi vari sono motivi sono IVANA MONTI, LUCIANO VIRGILIO, dopo l’altro,guerra. tuttisconosciuti iDieci dieci indiani. Queste morti miI GULLOTTA dieci “piccoli indiani” sono vittime o assassini? Questo state invitate state invitate su una su bellissima unaCARLO bellissima isola deserta. isola deserta. Arrivatidell’isola, Arrivati nelle nelle LEOALARICO LEO GULLOTTA SALAROLI, SIMONI steriose infondono il terrore negli ospiti si chiede l’autrice, mostrando al pubblico il latopoesia, nascosto camere, camere, trovano trovano affisse affisse agli specchi agli specchi una poesia, una “Dieci “Dieci checlasse iniziano ad vicenda. di una eparla aristocratica unite un’unica piccoli indiani”. piccoli indiani”. La borghese filastrocca Laaccusarsi filastrocca diaparla come dimuoiono, comeinmuoiono, uno uno arena. Latutti lottai per la sopravvivenza ogni dopo l’altro, dopo l’altro, dieci tutti indiani. i dieci indiani. Questecancella Queste morti misteriose mortiipocrisia misteriose finoinfondono a mostrare protagonisti per quello che sono: volgari infondono il terrore il iterrore negli ospiti neglidell’isola, ospiti dell’isola, che iniziano che iniziano ad ad e ordinari. La astoria è nota: Siamo nel 1939, l’Europa è alle accusarsi accusarsi a vicenda. vicenda. soglie della guerra. Dieci sconosciuti per vari motivi sono ORE 17.30 ORE 17.30 state invitate su una bellissimadiisola deserta. Arrivati nelle di Agatha Christie, traduzione Edoardo Erba camere, trovano affisse agli specchi una poesia, “Dieci regia di Ricard Reguant piccoli indiani”. La filastrocca parla di come muoiono, uno TEATROTEATRO di Noel di Coward Noel Coward l’altro, tutti i dieci indiani. Queste morti misteriose con Idopo Betti con Pedrazzi, Betti Pedrazzi, Rita Abela, Rita Federica Abela, Federica Bern, Bern, dieci indiani” sono vittime o assassini? Questo LEOinfondono GULLOTTA LEO“piccoli GULLOTTA il terrore negli ospiti che iniziano ad Chiara Cavalieri, Chiara Cavalieri, Valentina Valentina Gristina Gristina edell’isola, Sergio e Mascherpa Sergio si chiede l’autrice, mostrando al pubblico il latoMascherpa nascosto accusarsi a vicenda. regia di regia Fabio di Grossi Fabio Grossi di una classe borghese e aristocratica unite in un’unica arena. La lotta per la sopravvivenza cancella ogni ipocrisia finoAllegro a mostrare protagonisti per quello che sono: volgariadeSpirito Spirito Allegro è unai commedia è una commedia dall’aspetto dall’aspetto classico: classico: adee ordinari. La storia ècui nota: Siamo nelelegante, 1939, l’Europa è alle rente all’epoca rente all’epoca in cui fuinscritta fued scritta elegante, ed per forme pereforme per e per TEATRO soglie della guerra. Dieci sconosciuti per motivi sono fogge. Narra fogge. la Narra storia ladistoria un famoso di un famoso ed affermato edvari affermato scrittore scrittore ORE 17.30 ORE 17.30 state invitate su per unadocumentarsi bellissima isola Arrivati nelle LEOinglese, GULLOTTA inglese, che perche documentarsi sul genere suldeserta. genere spiritico/mistico spiritico/mistico camere, affisse aglispiritica. specchi una poesia, “Dieci vuole partecipare vuole trovano partecipare ad una ad seduta una seduta spiritica. piccoli indiani”. La filastrocca parla di come muoiono, uno LaNoel novità La dell’allestimento novità dell’allestimento è rappresentata è rappresentata dall’inventiva dall’inventiva di di Coward Noel Coward dopo l’altro, dieci morti misteriose usata per usata raccontare per tutti raccontare ili soprannaturale. ilindiani. soprannaturale. In palcoscenico In Bern, palcoscenico una una con Betti con Pedrazzi, Betti Pedrazzi, Rita Abela, Rita Federica Abela,Queste Federica Bern, infondono il terrore negli ospiti chevolutamente iniziano compagnia compagnia di professionisti, di professionisti, alla quale alla s’è quale volutamente s’è ab- ad abChiara Cavalieri, Chiara Cavalieri, Valentina Valentina Gristina Gristina edell’isola, Sergio e Mascherpa Sergio Mascherpa accusarsi vicenda. bassata bassata l’immagine l’immagine anagrafica per unaper messinscena una messinscena scat- scatregia diregia Fabio diaGrossi Fabio Grossianagrafica tanteORE e tante piena edipiena ritmo…poco di ritmo…poco spazio all’attesa spazio all’attesa e più allo e più stu-allo stu17.30 pore! Uno pore! spettacolo Uno spettacolo divertente, divertente, elegante elegante e sorprendente, e sorprendente, Spirito Allegro Spirito Allegro è una è una commedia dall’aspetto dall’aspetto classico: classico: ade- aderealizzato realizzato con scenografie con commedia scenografie e video-mapping e video-mapping assolutamente assolutamente Spirito Allegro è fuuna commedia dall’aspetto rente all’epoca rente all’epoca in cui fu in scritta cui ed scritta elegante, ed elegante, per forme per e forme per e per all’avanguardia. all’avanguardia. TEATRO di Noel Coward fogge. fogge. Narra storia ladistoria un famoso di un Federica famoso ed affermato ed affermato classico: aderente all’epoca in cui fuscrittore scrittascrittore ed conNarra Betti la Pedrazzi, Rita Abela, Bern, LEO GULLOTTA inglese, inglese, che perche documentarsi per documentarsi sul genere sul genere spiritico/mistico spiritico/mistico Chiara Cavalieri, Valentina Gristina e Sergio Mascherpa elegante, per forme eseduta per fogge. Narra la storia vuole partecipare vuole partecipare ad una ad seduta una spiritica. spiritica. regia Fabio Grossi didiun famoso ed affermato scrittore inglese, che La novità La dell’allestimento novità dell’allestimento è rappresentata è rappresentata dall’inventiva dall’inventiva usata per usata raccontare per raccontare il soprannaturale. il sul soprannaturale. In palcoscenico In palcoscenico una una per documentarsi genere spiritico/mistico Spirito Allegro èdiuna commedia dall’aspetto compagnia compagnia di professionisti, professionisti, alla quale alla s’è quale volutamente s’èclassico: volutamente ab-ade-abvuole partecipare ad per una seduta spiritica. rente all’epoca inanagrafica cui fu anagrafica scritta ed elegante, per forme e per bassata bassata l’immagine l’immagine una per messinscena una messinscena scatscatLa novità dell’allestimento è rappresentata fogge. Narra la storia di un famoso ed affermato scrittore tante e tante piena e di piena ritmo…poco di ritmo…poco spazio all’attesa spazio all’attesa e più allo e più stu-allo stuORE 17.30 inglese, che documentarsi sul genere spiritico/mistico pore! Uno pore! spettacolo Unoper spettacolo divertente, elegante elegante e sorprendente, sorprendente, dall’inventiva usatadivertente, per raccontare il esoprannavuole partecipare ad una seduta spiritica.assolutamente realizzato realizzato con scenografie con scenografie e video-mapping e video-mapping assolutamente turale. In palcoscenico una compagnia di proLaNoel novità dell’allestimento è rappresentata dall’inventiva all’avanguardia. all’avanguardia. di Coward fessionisti, alla quale s’è volutamente abbassausata per raccontare il soprannaturale. In palcoscenico una con Betti Pedrazzi, Rita Abela, Federica Bern, compagnia di professionisti, alla quale s’è volutamente abChiara Cavalieri, Valentina Gristina e Sergio Mascherpa ta l’immagine anagrafica per una messinscena bassata l’immagine anagrafica per una messinscena scatregia di Fabio Grossi scattante piena di ritmo…poco spazio tante e piena dieritmo…poco spazio all’attesa e piùall’attesa allo stue Uno più spettacolo allo stupore! Uno elegante spettacolo divertente, pore! divertente, e sorprendente, Spirito Allegro è una commedia dall’aspettoassolutamente classico: aderealizzato con scenografie e video-mapping elegante realizzato scenorente all’epocaeinsorprendente, cui fu scritta ed elegante, percon forme e per all’avanguardia. grafie e video-mapping assolutamente fogge. Narra la storia di un famoso ed affermatoall’avanscrittore inglese, che per documentarsi sul genere spiritico/mistico guardia. vuole partecipare ad una seduta spiritica. La novità dell’allestimento è rappresentata dall’inventiva usata per raccontare il soprannaturale. In palcoscenico una compagnia di professionisti, alla quale s’è volutamente abbassata l’immagine anagrafica per una messinscena scattante e piena di ritmo…poco spazio all’attesa e più allo stupore! Uno spettacolo divertente, elegante e sorprendente, realizzato con scenografie e video-mapping assolutamente all’avanguardia.
1 Dicembre 1 Dicembre 20162016
CABARET CABARET CabaretCabaret è un classico è un classico del teatro del musicale, teatro musicale, famosissimo famosissimo nel nel 1 Dicembre 2016
CABARET
1 Dicembre 2016
CABARET 8 Dicembre 8 Dicembre 20162016 LA TRAVIATA LA TRAVIATA
8 Dicembre 8 Dicembre 20162016
LA TRAVIATA LA TRAVIATA 8 Dicembre 2016
LA TRAVIATA
8 Dicembre 2016
LA TRAVIATA
Direzione artistica a cura del Prof. Sergio Trombini
Il consigliere con delega alla Cultura Mara Bellettato
Il Sindaco Massimo Barbujani
di Agatha di Agatha Christie,Christie, traduzione traduzione di Edoardo di Edoardo Erba Erba CATERINA CATERINA MISASI, MISASI, PIETRO PIETRO BONTEMPO, BONTEMPO, regia diregia Ricard di Reguant Ricard Reguant
LEONARDO LEONARDO SBRAGIA, SBRAGIA, MATTIA MATTIA SBRAGIA, SBRAGIA, IVANAIVANA MONTI, MONTI, LUCIANO LUCIANO VIRGILIO, VIRGILIO, IALARICO dieci “piccoli indiani” sono vittime oSIMONI assassini? Questo Questo IALARICO dieci “piccoli indiani” sono vittime o assassini? SALAROLI, SALAROLI, CARLO CARLO SIMONI
20DIECI Dicembre 2016 DIECI PICCOLI PICCOLI INDIANI… INDIANI… E NON E NON RIMASE RIMASE NESSUNO! NESSUNO!
DIECI PICCOLI INDIANI… E NON 20 Dicembre 2016 RIMASE NESSUNO!
15 Gennaio 15 Gennaio 20172017
SPIRITO SPIRITO DIECI PICCOLI ALLEGRO ALLEGRO INDIANI… E NON RIMASE NESSUNO! 15 Gennaio 15 Gennaio 20172017
SPIRITO SPIRITO ALLEGRO ALLEGRO
15 Gennaio 2017
SPIRITO ALLEGRO
15 Gennaio 2017
SPIRITO ALLEGRO
LIRICA LIRICA
LIRICA LIRICA
regia diregia Giampaolo di Giampaolo Zennaro Zennaro
Community Community News/SCART News/SCART direttore direttore Mario Menicagli Mario Menicagli
IL BARBIERE IL BARBIERE Il barbiere Il barbiere di Siviglia di Siviglia è un’opera è un’opera in due atti in due di Gioachino atti di Gioachino Ros- Rossini, su sini, libretto su libretto di Cesare di Cesare SterbiniSterbini tratto dalla trattocommedia dalla commedia DI SIVIGLIA DI SIVIGLIA LIRICA 28omonima Gennaio 2017 omonima di Beaumarchais. di Beaumarchais. Il titolo Iloriginale titolo originale dell’opera dell’opera era era
Modigliani Produzioni/ Almaviva, o sia sia precauzione. precauzione. Nell’ambito Nell’ambito del progetdel progetopera inAlmaviva, opera due atti inl’inutile due dio Gioachino attil’inutile di Gioachino Rossini Rossini to to di di Waste Recycling questa questa co-produzione co-produzione è tar- è tarCommunity News/SCART su SCART libretto su SCART libretto di Waste Cesare di Recycling Cesare Sterbini Sterbini gata Modigliani gata Modigliani Produzioni Produzioni e Community e Community News. Le News. scene Leescene e Orchestra Orchestra Città di Città Ferrara di Ferrara iCoro costumi iCoro costumi sono sonodirealizzati interamente interamente con materiale con materiale riciclatoriciclato G.Verdi G.Verdi direalizzati Ferrara Ferrara in collaborazione collaborazione con l’Accademia con l’Accademia di BellediArti Belle di Firenze, Arti di Firenze, regia diin regia Giampaolo di Giampaolo Zennaro Zennaro sotto lasotto guida ladiguida Angela diMenicagli Angela Nocentini. Nocentini. La regiaLaè regia di Giampaoè di Giampaodirettore direttore Mario Menicagli Mario lo Zennaro lo Zennaro e la direzione e la direzione dell’Orchestra dell’Orchestra è affidata è affidata a Marioa Mario Menicagli. Menicagli. opera in due atti Gioachino Rossini Il barbiere Il barbiere di Siviglia di Siviglia èdiun’opera è un’opera in due atti in due di Gioachino atti di Gioachino Ros- Rossu libretto di Cesare Sterbini sini, su sini, libretto su libretto di Cesare di Cesare Sterbini Sterbini tratto tratto commedia dalla commedia Direzione Direzione artistica artistica a cura a cura Prof. del Sergio Prof. Trombini Sergiodalla Trombini LIRICA Orchestra Città di del Ferrara omonima omonima di Beaumarchais. di Ferrara Beaumarchais. Il titolo Iloriginale titolo originale dell’opera dell’opera era era Coro G.Verdi di Modigliani Produzioni/ Almaviva, Almaviva, o sia l’inutile o sia l’inutile precauzione. precauzione. Nell’ambito Nell’ambito del progetdel progetregia di Giampaolo Zennaro to SCART to SCART di Waste di Menicagli Recycling Waste Recycling questa questa co-produzione co-produzione è tar- è tarCommunity News/SCART direttore Mario gata Modigliani gata Modigliani Produzioni Produzioni e Community e Community News. Le News. scene LeeTEATRO scene e TEATRO i costumi i costumi sono realizzati sono realizzati interamente interamente con materiale con materiale riciclatoriciclato Il barbiere diSOMMA Siviglia è un’opera in atti di Gioachino in collaborazione in collaborazione con l’Accademia con l’Accademia didue Belle diArti Belle di Firenze, Arti di RosFirenze, SEBASTIANO SEBASTIANO SOMMA Ilsini, barbiere di Siviglia èSterbini un’opera inè regia due atti di su libretto didiCesare tratto dalla sotto la sotto guida ladiguida Angela Angela Nocentini. Nocentini. La regia La di Giampaoècommedia di Giampaoomonima di direzione Beaumarchais. Il dell’Orchestra titolodioriginale lo Zennaro lo Zennaro e la e la direzione dell’Orchestra èCesare affidata èdell’opera affidata a Marioaera Mario Gioachino Rossini, su libretto Sterbini Almaviva, o sia l’inutile precauzione. Nell’ambito del progetMenicagli. Menicagli. opera indalla due atti di Gioachino Rossini tratto commedia omonima di Beaumarto SCART su libretto di di Waste CesareRecycling Sterbini questa co-produzione è tarchais. Il titolo originale eraTrombini Almaviva, o e gataDirezione Modigliani Produzioni e Community News. Le scene Direzione artistica artistica a cura a cura Prof. dell’opera del Sergio Prof.Trombini Sergio Orchestra Città di del Ferrara i costumi sono realizzati interamente con materiale riciclato sia l’inutile precauzione. Nell’ambito del progetto Coro di Ferrara diG.Verdi Arthur Miller di Arthur Miller in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Firenze, di Gaetano Giampaolo Zennaro con Amato, con regia Gaetano Amato, SCART di Waste Recycling questa co-produziosotto la guida diMenicagli Angela Nocentini. La regia è di Giampaodirettore Mario Edoardo Coen, Matteo Mauriello, Edoardo Coen, Matteo Mauriello, ne èMorgana targata Modigliani Produzioni eèCommunity lo Zennaro e Forcella, la direzione dell’Orchestra affidata a Mario TEATRO TEATRO Sara Ricci, Morgana Forcella, Sara Ricci, Menicagli. News. Le scene e i costumi sono realizzati inteAntonio Tallura, Maurizio Tesei Antonio Tallura, Maurizio Tesei Il barbiere diSOMMA SivigliaSOMMA è un’opera in due atti di Gioachino RosSEBASTIANO SEBASTIANO musiche di Pino Donaggio musiche di Pino Donaggio ramente con materiale riciclato inTrombini collaborazione sini, su libretto dicura Cesare Sterbini dalla commedia Direzione artistica a del La Prof. Sergiotratto regia di Enrico Maria regia di Enrico Maria La omonima di Beaumarchais. IlManna titolo con l’Accademia diManna Belle Arti di originale Firenze,dell’opera sotto la era Almaviva, o sia l’inutile precauzione. Nell’ambito del progetguida di Angela Nocentini. La regia è di Giampato SCART ditesto, Waste Recycling questa è tarQuesto testo, considerato tra i piùtra importati della drammaQuesto considerato i più co-produzione importati della drammaoloamericana Zennaro eProduzioni la direzione è gata Modigliani e Community News. Leaffiscene turgia del ‘900, dedicato al sogno da e da turgia americana delè‘900, èdell’Orchestra dedicato al vissuto sogno vissuto TEATRO idata costumi sono realizzati interamente con milioni di italiani volati involati America alla ricerca di un futuro milioni di Miller italiani in America allamateriale ricerca diriciclato un futuro Mario Menicagli. di Arthur di a Miller Arthur collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Firenze, SEBASTIANO SOMMA migliore. migliore. con in Gaetano con Gaetano Amato, Amato, Direzione artistica aAngela curaladel Prof. Sergio Trombini sotto la guida di miseria Nocentini. La regia èladiloro GiampaoL’autore racconta la dei nostri difL’autore racconta miseria deiimmigrati, nostri immigrati, la loro difEdoardo Edoardo Coen, Matteo Coen, Matteo Mauriello, Mauriello, lo Zennaro e la direzione dell’Orchestra è affidata Mario ficoltà di adattarsi ad un mondo nuovo da una sificoltà di adattarsi ad un mondo nuovo regolato da un siMorgana Morgana Forcella, Forcella, Sara Ricci, Sara Ricci, regolato Menicagli. stema di leggi di che ritengono differente dall’ordine naturalenaturale stema leggi che ritengono differente dall’ordine Antonio Antonio Tallura, Tallura, Maurizio Maurizio Tesei Tesei delle cose soprattutto, la vacuità del sogno delle cose e, soprattutto, la vacuità del americano. sogno americano. musiche musiche di e, Pino di Donaggio Pino Donaggio Direzione artistica a La cura del Prof. Sergio Trombini Protagonisti di una tragedia annunciata sono Eddy di una tragedia annunciata sonoCarboEddy Carboregia diProtagonisti regia Enrico di Maria Enrico Maria Manna La Manna ne edilaArthur sua con i loro sogni le loroesperanze, alle ne efamiglia, laMiller sua famiglia, con i loroe sogni le loro speranze, alle prese con la New York degli anni ’50. prese con Amato, la New York degli anni ’50. con Gaetano Questo Questo testo, considerato testo, considerato tra i più tra importati i più importati della drammadella Purtroppo però il sogno rivela e porta ad un unico Purtroppo però ilsisogno siillusorio rivela illusorio e porta addrammaun unico Edoardo Coen, Matteo Mauriello, turgia americana turgia americana del ‘900, del è ‘900, dedicato è dedicato al sogno al vissuto sogno vissuto da da risultato, tragico. risultato, tragico. TEATRO Morgana Forcella, Sara Ricci, milioni di milioni italiani di volati italiani involati America in America alla ricerca alla ricerca di un futuro di un futuro Antonio Tallura, Maurizio Tesei SEBASTIANO migliore. migliore. musiche di PinoSOMMA Donaggio L’autore L’autore racconta racconta laMaria miseria la dei nostri deiimmigrati, nostri immigrati, la loro difla loro difregia di Enrico Lamiseria Manna ficoltà di ficoltà adattarsi di adattarsi ad un mondo ad un mondo nuovo regolato nuovo regolato da un sida un sistema di stema leggi di che leggi ritengono che ritengono differente differente dall’ordine dall’ordine naturalenaturale considerato tra ilapiù importati della delleQuesto cose dellee,testo, cose soprattutto, e, soprattutto, la vacuità vacuità del sogno del americano. sognodrammaamericano. turgia americana è dedicato al sogno vissuto da Protagonisti Protagonisti di una tragedia didel una‘900, tragedia annunciata annunciata sono Eddy sonoCarboEddy Carbomilioni italiani volati in America ricerca di speranze, unalle futuro alle ne edi laArthur sua ne edi famiglia, laMiller sua famiglia, con i loro con sogni i loroe sogni lealla loro esperanze, le loro migliore. prese con prese la New conAmato, la York New degli York anni degli ’50. anni ’50. con Gaetano L’autore racconta lailsi miseria dei nostri immigrati, loroundifPurtroppo Purtroppo però il sogno però sogno rivela siillusorio rivela illusorio e porta ad e porta unlaunico ad unico Edoardo Coen, Matteo Mauriello, ficoltà di adattarsi ad unRicci, mondo nuovo regolato da un sirisultato, risultato, tragico. tragico. Morgana Forcella, Sara stema di Tallura, leggi che ritengono differente dall’ordine naturale Antonio Maurizio Tesei delle cose soprattutto, musiche di e, Pino Donaggiola vacuità del sogno americano. Protagonisti di Maria una tragedia annunciata sono Eddy Carboregia di Enrico La Manna ne e la sua famiglia, con i loro sogni e le loro speranze, alle prese con la New York degli anni ’50. Questo testo, considerato tra i più importati della Purtroppo però il sogno si rivela e porta addrammaun unico Questo testo, traillusorio i più importati della turgia americana del ‘900, è dedicato al sogno vissuto da risultato, tragico.considerato milioni di italiani americana volati in America alla ricerca di un futuro drammaturgia del ‘900, è dedicato al migliore. sogno vissuto da milioni di italiani volati in AmeL’autore racconta la miseria dei nostri immigrati, la loro difrica alla ficoltà di ricerca adattarsidiadun unfuturo mondomigliore. nuovo regolato da un sistema di leggi che ritengono differente dall’ordine naturale L’autore racconta la miseria dei nostri immigrati, delle cose e, soprattutto, la vacuità del sogno americano. la loro difficoltà di adattarsi ad un mondo nuoProtagonisti di una tragedia annunciata sono Eddy Carbovo eregolato da un con sistema di leggi ne la sua famiglia, i loro sogni e leche lororitengono speranze, alle prese con la dall’ordine New York degli anni ’50.delle cose e, sodifferente naturale Purtroppo però il sogno si rivela illusorio e porta ad un unico prattutto, la vacuità del sogno americano. Prorisultato, tragico.
IL BARBIERE DI SIVIGLIA
28 Gennaio 2017
BARBIERE 11 IL Febbraio 11 Febbraio 20172017
DI SIVIGLIA UNO UNO SGUARDO SGUARDO DALDAL PONTE PONTE 11 Febbraio 11 Febbraio 20172017
UNO UNO SGUARDO SGUARDO DALDAL PONTE PONTE 11 Febbraio 2017
UNO SGUARDO DAL PONTE
11 Febbraio 2017
UNO SGUARDO DAL PONTE
tagonisti di una tragedia annunciata sono Eddy Carbone e la sua famiglia, con i loro sogni e le loro speranze, alle prese con la New York degli anni ’50. Purtroppo però il sogno si rivela illusorio e porta ad un unico risultato, tragico.
AMATORIALE AMATORIALE 25 Febbraio 25 Febbraio 20172017TEATROTEATRO 25 Marzo 2017
Compagnia Compagnia Teatrale Teatrale EL TANBARELO EL TANBARELO
TEATRO AMATORIALE
Compagnia Teatrale LA BARCACCIA
VIOLASSION VIOLASSION DE DOMICILIO DE DOMICILIO
IL VENTAGLIO
8 Aprile 2017
TEATRO AMATORIALE
Compagnia ASTICHELLO
AH… LA GELOSIA
commedia brillantebrillante in tre atti commedia in tre atti di Carlo Goldoni da In Città è un’altra cosa di cosa Emilio da In Città è un’altra di Caglieri Emilio Caglieri con Franco Cappa, Bruno Consolati, Marco Consolati, TEATRO AMATORIALE TEATRO AMATORIALE con Maura Baldan,Baldan, Laura Braga, Cappato, con Maura Laura Lorella Braga, Lorella Cappato, Matteo Fabris, Beatrice Guerra, KetyTEATRO Mazzi, AMATORIALE Giulio Luise, Leonardo Vendemiati, GiulioMarco Luise, Pasquali, Marco Pasquali, Leonardo Vendemiati, Francesco Puliero, Roberto Puliero, Sara Turata, Compagnia Compagnia Teatrale Teatrale EL TANBARELO EL TANBARELO Compagnia Teatrale LA BARCACCIA Giuliano Visentin, Claudio Zanforlin, Graziella Zilio Zilio Giuliano Visentin, Claudio Zanforlin, Graziella Davide Valieri, Giulia Vespertini, Giovanni Vit, Giuseppe Vit regia e adattamento di Giuliano Visentin regia e adattamento di Giuliano Visentin regia di Roberto Puliero
commedia brillante in lingua veneta di Antonio Stefani con Sonia Borgarelli, Davide Camazzini, Paola Colpo, Valerio Dalla Pozza, Tiziano Dalla Riva, Paolo Di Prima, TEATRO AMATORIALE Gianni Fantin, Silvia Filippi, Lucia Freddolini, Alessandra Lolli, Roberto Rigo, Antonio Saggin, Compagnia ASTICHELLO Eleonora Tovo, Aurora Zarantonello regia di Aldo (Alvin) Zordan
traingli onori, si trova in difficoltà nel rapportarsi conAMATORIALE il mondo storico. storico. Bianca, Bianca, figlia di figlia un custode di un custode di musei, di ha musei, conosciuto ha conosciuto in TEATRO AMATORIALE TEATRO d’oltralpe. La nostalgia di Venezia e l’impegno convilleggiatura villeggiatura RobertoBianca, Roberto e, vergognandosi e,figlia vergognandosi dire ladiverità, dire ladi gli verità, ha gliteatrale ha palazzo storico. di diun custode Compagnia Teatrale EL TANBARELO Compagnia Teatrale LA BARCACCIA trattuale a consegnare nuove opere all’impresario, lo spinfatto credere fatto credere di essere figlia essere figlia unatti professore di un professore dell’Accademia dell’Accademia commedia commedia brillante brillante inditre atti indi tre di Carlo Goldoni musei, haArti. conosciuto in villeggiatura Roberto e, gonoFranco a scriverel’ultimo deiConsolati, suoi capolavori: ventaglio. La delle Belle delle Belle Accade Arti. Accade chediRoberto, chediRoberto, preso da preso sincero da sincero amore, amore, da In Città da In è un’altra Città è un’altra cosa cosa Emilio Caglieri Emilio Caglieri con Cappa, Bruno MarcoIlConsolati, vergognandosi direa trovarla la verità, gli della ha fatto crescena è un borgoBeatrice come tanti, un luogo fantasia animato da si rechi asi Venezia rechi a Venezia adi trovarla inLaura compagnia in compagnia sorella della Amalia. sorella Amalia. con Maura con Maura Baldan, Baldan, Laura Braga, Lorella Braga, Lorella Cappato, Cappato, Matteo Fabris, Guerra, KetydiMazzi, una pittoresca e variegata umanità. Rancori, innamoramenti, Prospero, Prospero, cheMarco tutti che chiamano tuttidichiamano scherzosamente scherzosamente “il Professore”, “il Professore”, dere di essere figlia un professore dell’AccaGiulio Luise, Giulio Luise, Pasquali, Marco Pasquali, Leonardo Leonardo Vendemiati, Vendemiati, Francesco Puliero, Roberto Puliero, Sara Turata, invidie, Valieri, pettegolezzi, impulsi, debolezze sonnecper nonper svelare non svelare laVisentin, bugia ladiAccade bugia Bianca di liBianca riceve linell’appartamento riceve nell’appartamento Giuliano Giuliano Visentin, Claudio Claudio Zanforlin, Zanforlin, Graziella Graziella Zilio Zilio Davide Giulia Vespertini, Giovannisembrano Vit, Giuseppe Vit demia delle Belle Arti. che Roberto, preso chiaredinascosti l’autore, per farli emergere e scoppiare, del prof. del Vercelloni prof. Vercelloni momentaneamente momentaneamente assente. assente. Così equivoci Così equivoci regia e adattamento regia e adattamento di Giuliano di Giuliano Visentin Visentin regia RobertoePuliero da sincero amore, si rechi a Venezia a trovarla usa ed inganni ed inganni si susseguono si susseguono creandocreando situazioni situazioni comichecomiche e e un semplice ventaglio che innescherà incontri e scontri, intreccerà e ambizioni in grado di svelare le eterne grottesche, grottesche, anche seanche alla fine se alla –atti come fine – dirà come Prospero dirà Prospero – “la verità – “la verità in compagnia della sorella Amalia. Prospero, che commedia brillante in tre di Goldoni, Carlovicende Goldoni Siamosempre Siamo negli sempre anni negli ’50 anni in ’50 un condominio in un condominio sito in sito palazzo in palazzo 1764: ritiratosi in Francia per vivere una vecchiezza debolezze dell’animo umano. viene viene a galla”. a galla”. da In Città è un’altra cosa di Emilio Caglieri con Franco Cappa, Bruno Consolati, Marco Consolati, tutti chiamano scherzosamente “ildiha Professostorico. Bianca, figlia di figlia un custode di un di musei, musei, conosciuto hadiconosciuto in di Adria ingli tra onori, si trova in difficoltà nel rapportarsi con il mondo Direzione Direzione artisticaBianca, spettacoli artistica spettacoli amatoriali amatoriali acustode cura Compagnie a cura Compagnie FITA Adria FITA Direzione artistica spettacoli amatoriali a cura Compagnie FITA di Adria TEATRO AMATORIALE TEATRO AMATORIALE constorico. Maura Baldan, Laura Braga, Lorella Cappato, Matteo Fabris, Beatrice Guerra, Kety Mazzi, villeggiatura villeggiatura Roberto Roberto e, vergognandosi e, vergognandosi di dire la di verità, dire la gli verità, ha gli ha teatrale d’oltralpe. La nostalgia di Venezia e l’impegno re”,Giulio per non svelare la bugia di Bianca li riceve Luise, Marco Pasquali, Leonardo Vendemiati, Francesco Puliero, Roberto Puliero, Sara Turata, conCompagnia Teatrale EL Compagnia Teatrale LA BARCACCIA fatto credere fatto credere di essere didel figlia essere diTANBARELO figlia un professore di un professore dell’Accademia dell’Accademia trattuale a consegnare opereGiovanni all’impresario, lo spin-Vit Giuliano Visentin, Claudio Zanforlin, Graziella Zilio Davide Valieri, Giulianuove Vespertini, Vit, Giuseppe nell’appartamento prof. Vercelloni momendelleregia Belle delle Arti. Belle Accade Arti. Accade che Roberto, che Roberto, preso dapreso sincero da sincero amore, amore, gono a scriverel’ultimo dei suoi capolavori: Il ventaglio. La e adattamento di Giuliano Visentin regia di Roberto Puliero taneamente assente. equivoci ed inganni si Amalia. si rechi asiVenezia rechi a Venezia a trovarla aCosì trovarla in compagnia in compagnia della sorella dellaDANZA Amalia. sorella scena è un borgo come tanti, un luogo di fantasia animato da DANZA TEATRO Prospero, Prospero, che tutti che chiamano tutti situazioni chiamano scherzosamente scherzosamente “il Professore”, “il Professore”, una pittoresca e variegata umanità. Rancori, innamoramenti, susseguono creando comiche e grot1764: Goldoni, ritiratosi in Francia persembrano vivere unasonnecvecchiezza Siamo neglisvelare anni ’50 in un condominio sito in palazzoinvidie, per non per svelare non lase bugia ladifine bugia Bianca liBianca ricevedirà linell’appartamento riceve nell’appartamento pettegolezzi, impulsi, debolezze BENEDICTA BOCCOLI tesche, anche alla -dicome Prospero 1764: Goldoni, ritiratosi Francia perevivere tra gli onori, si in difficoltà nel rapportarsi con iluna mondo storico. Bianca, figlia dimomentaneamente un custode di musei, ha conosciuto inchiare del prof. del Vercelloni prof. Vercelloni momentaneamente assente. assente. Così equivoci Così equivoci nascosti e trova l’autore, per in farli emergere scoppiare, MAXIMILIAN NISI - “lainganni verità viene sempre a galla”. d’oltralpe. La onori, nostalgia Venezia e l’impegno villeggiatura Roberto e, vergognandosi di dire la verità, gli ed ed inganni si susseguono si susseguono creando creando situazioni situazioni comiche comiche e hausae teatrale vecchiezza tra gli si di trova in difficoltà nelconun semplice ventaglio che innescherà incontri e scontri, trattuale a consegnare nuove opere loLa spinfattogrottesche, credere di essere figlia di un professore dell’Accademia grottesche, anche se anche allain fine se alla –atti come fine – dirà Prospero dirà Prospero – “la verità – “la verità intreccerà vicende e ambizioni in grado diall’impresario, svelare le eterne commedia brillante tre di Carlo Goldoni rapportarsi con il mondo teatrale d’oltralpe. Direzione artistica spettacoli amatoriali acome cura Compagnie gono adell’animo scriverel’ultimo deiConsolati, suoi capolavori: IlConsolati, ventaglio. La delle Belle Accade chediRoberto, preso da sincero amore,debolezze viene viene aèArti. galla”. a galla”. umano. In Cittàsempre un’altra cosa Emilio Caglieri con Franco Cappa, Bruno Marco FITAda disempre Adria nostalgia di Venezia eGuerra, l’impegno contrattuale a da scena è un borgo come tanti, un luogo diMazzi, fantasia si rechi a Venezia a trovarla in sorella Amalia. Direzione Direzione artistica spettacoli artistica spettacoli amatoriali amatoriali acompagnia cura Compagnie a curadella Compagnie FITA di Adria FITA di Adria Direzione artistica spettacoli amatoriali a cura Compagnie FITAanimato di Adria con Maura Baldan, Laura Braga, Lorella Cappato, Matteo Fabris, Beatrice Kety una pittoresca e variegata umanità. Rancori, innamoramenti, Prospero, che tutti chiamano scherzosamente “il Professore”, consegnare nuove opere all’impresario, lo spinGiulio Luise, Marco Pasquali, Leonardo Vendemiati, Francesco Puliero, Roberto Puliero, Sara Turata, invidie, pettegolezzi, impulsi, dei debolezze sonnecper non svelare la bugia di Bianca li riceve nell’appartamento Giuliano Visentin, Claudio Zanforlin, Graziella Zilio Davide Valieri, Giulia Vespertini, Giovanni Vit, Giuseppe gono nascosti a scriverel’ultimo suoi sembrano capolavori: IlVit chiare ePuliero l’autore, per farli emergere e scoppiare, delcelebre prof. Vercelloni assente. Così equivocidi Pierre regia adattamento di Giuliano Visentin regia Barillet di Roberto la epiù celebre momentaneamente la più e Jean-Pierre Grédy ventaglio. La scena è un borgo come tanti, un unZago, semplice ventaglio che innescherà incontri e scontri, ed compagnia inganni si susseguono comicheDANZA econ usa TEATRO americana creando situazioni DANZA compagnia americana Anna Aristide Genovese, intreccerà vicende e ambizioni inda grado dipittoresca svelare le eterne grottesche, anche se alla fine – come dirà Prospero – “la veritàPiergiorgio luogo di fantasia animato una e tour in Italia in tour in Italia Piccoli, Claudia Gafà, Matteo Zandonà, Siamo negli anni ’50 in un condominio sito in palazzoBENEDICTA 1764: Goldoni, ritiratosi in Francia per vivere una vecchiezza BOCCOLI debolezze dell’animo umano. viene sempre a galla”. light designer Howell Binkley di musei, ha conosciuto inAnna lightstorico. designer Howell Binkley Farinello, Federico Farsura variegata umanità. Rancori, innamoramenti, inBianca, figlia di un custode tra gli onori, si trova in difficoltà nel rapportarsi con il mondo NISIspettacoli Direzione artistica spettacoli amatoriali FITA di AdriaMAXIMILIAN Direzione artistica a cura Compagnie FITA di Adria coreografie diParsons David Parsonsa cura Compagnie coreografie di David di Piergiorgio Piccoli eamatoriali Aristide Genovese villeggiatura Roberto e, vergognandosi di dire la verità, gli haregia teatrale d’oltralpe. La nostalgia di Venezia e sembrano l’impegno convidie, pettegolezzi, impulsi, debolezze fatto credere di essere figlia di un professore dell’Accademia trattuale a consegnare nuove opere all’impresario, lo spinsonnecchiare nascosti e l’autore, per farli emerdelle Belle Arti. Accade che Roberto, preso da sincero amore, gonodeliziosa a scriverel’ultimo suoi capolavori: ventaglio. La Torna in Torna Italiain Parsons Italia Parsons Dance, Dance, la compagnia la compagnia americana americana Questa commediadei brillante, giocata traIl situazioni gere eeè divertenti scoppiare, usa unciun semplice ventaglio che da rechi Venezia a trovarla della sorella Amalia. scena un borgo come tanti, luogo diche fantasia notasiper nota laasua per danza la sua atletica danza in atletica e compagnia vitale eche vitale trasmette che trasmette gioia gioia spassose malintesi, dimostra da unanimato ispido DANZA TEATRO Prospero, che tutti chiamano Professore”, pittoresca e variegata umanità. Rancori, innamoramenti, di vivere. di vivere. Nata dal Nata genio dalcreativo genioscherzosamente creativo di Parsons di Parsons e “il Binkley, e Binkley, è cactus è una può sbocciare un fiore di straordinaria bellezza e che innescherà incontri e scontri, intreccerà vicende nonlesvelare bugiache, di Bianca nell’appartamento invidie, pettegolezzi, impulsi, debolezze sembrano sonnecBENEDICTA BOCCOLI tra per le poche tra compagnie pochela compagnie oltre che,liadriceve oltre essersi ad essersi affermate affermate le bugie hanno gambe corte specie se, chileleeterne dice, vive nella e ambizioni ine grado di svelare debodelcelebre prof. momentaneamente assente. Così equivoci chiareBarillet nascosti l’autore, per farli emergere e scoppiare, internazionalmente, internazionalmente, riuscite sono riuscite a creare a creare coreografie coreografie menzogna. MAXIMILIAN NISI la piùVercelloni celebre sono la più di Pierre e Jean-Pierre Grédy lezze dell’animo umano. ed divenute inganni siveri susseguono creando situazioni comiche econ semplice ventaglio che drammatiche innescherà incontri scontri, divenute veriamericana e propri e“cult”. propriI “cult”. loro show I lorosono showgià sono andati già in andati Fiore in usa di un cactus, passando da parti a partielegcompagnia americana compagnia Anna Zago, Aristide Genovese, grottesche, anche se alla fine – come dirà Prospero – “la verità intreccerà vicende e ambizioni in grado dipubblico, svelare ledieeterne scena in scena 22 paesi in 22 nei paesi cinque nei continenti cinque continenti e nei più e importanti nei più importanti gere con naturalezza e andando alMatteo cuore tour in Italia in tour in Italia Piergiorgio Gafà, Zandonà, DirezionePiccoli, artisticaClaudia spettacoli amatoriali adel cura Compagnie sempre galla”. dell’animo umano. teatri e festival teatri eHowell festival delamondo del fra mondo i quali frail iThe quali Kennedy il The Kennedy Center for CenterAnna tro forildebolezze perfetto congegno orologio svizzero coglie le conlight designer Howell Binkley lightviene designer Binkley Farinello, Federicoda Farsura FITA di Adria Direzione artistica alacura Compagnie Adria Direzione spettacoli a cura Compagnie the Performing the Performing Artsspettacoli Washington, Arts amatoriali di Washington, Maison la Maison de laFITA Danse dedila Danse traddizioni diartistica una bizzarra d’amore. Un amoreFITA chedièAdria coreografie didi David Parsons coreografie di David Parsons regia di Piergiorgio Piccoli storia eamatoriali Aristide Genovese di Lione,di ilLione, Teatroil La Teatro Fenice La di Fenice Venezia, di Venezia, il Teatroil dell’Opera Teatro dell’Opera come un fiore di cactus, bello, vivace e spuntato tra le spine. di Sydney di Sydney e il Teatro e il Teatro Muncipal Muncipal do Rio do de Rio Janeiro. de Janeiro. Una Una Alla fine, dopo un gioco di divertenti equivoci, il castello di Torna in Torna Italia inenergia Parsons Italia Parsons la elegante, compagnia la elegante, compagnia americana americana Questa deliziosadal commedia brillante, giocata tra situazioni danza carica danza dicarica di energia e Dance, positività, e Dance, positività, virtuosistica virtuosistica e bugie e di Pierre costruito Giuliano Barilletprotagonista e Jean-Pierre GrédyFoch crolla misela più celebre Torna in Italia Parsons Dance, la compagnia nota per nota la sua per danza la sua atletica danza atletica e vitale e che vitale trasmette che trasmette gioia gioia spassose e divertenti malintesi, ci dimostra acrobatica. acrobatica. ramente e l’amore trionfa per tutti. DANZA TEATRO con Anna Zago, Aristide Genovese, che da un ispido compagnia americana di vivere. di vivere. Nata dal Nata genio dalsua creativo genio creativo di Parsons di Parsons ee Binkley, è è Piergiorgio cactus può sbocciare unClaudia fiore di straordinaria e che americana per la danza atletica vitalee Binkley, Piccoli, Gafà, Matteobellezza Zandonà, in tour innota Italia BENEDICTA BOCCOLI tra letrasmette poche tra le compagnie poche compagnie che, oltre che,adoltre essersi ad essersi affermate affermate le bugie hanno gambe corte specie se, chi le dice, vive nella Anna Farinello, Federico Farsura designer Howell Binkley chelight gioia di vivere. Nata dal genio cre-coreografie internazionalmente, internazionalmente, sono riuscite sono riuscite a creare a creare coreografie menzogna. MAXIMILIAN NISI regia di Piergiorgio Piccoli e Aristide Genovese coreografie di David Parsons ativo didivenute Parsons è tra le sono poche com08/11/16 Pieg 12:14 08/11/16 Adria 12:14 def.indd 1 divenute veri e propri verieeBinkley, “cult”. propriI “cult”. loro show I loro showgià sono andati già in andati in 2016-2017 Fiore di cactus, passando da parti drammatiche a parti legscena in scena 22 paesi in 22 nei paesi cinque nei continenti cinque continenti e nei più e importanti nei più importanti gere con naturalezza e andando al cuore del pubblico, diepagnie che, oltre ad essersi affermate internaTorna in eItalia Parsons la Kennedy compagnia americana deliziosa commedia brillante, giocata tralesituazioni teatri e festival teatri festival del mondo del fra mondo i Dance, quali frail iThe quali il The Kennedy Center for Centertro forilQuesta perfetto congegno da orologio svizzero coglie conzionalmente, sonodanza riuscite a creare coreografie perPerforming la Arts sua e lavitale che trasmette spassose divertenti ci dimostra che da che un ispido the nota Performing the di Washington, Artsatletica di Washington, Maison la Maison de la Danse de lagioia Danse traddizioni di euna bizzarramalintesi, storia d’amore. Un amore è divenute veri eilpropri “cult”. I loro show sono di vivere. Nata dal genio creativo diil Parsons e già Binkley, ècome cactus puòdisbocciare un fiore di straordinaria bellezza e che di Lione, di ilLione, Teatro La Teatro Fenice La di Fenice Venezia, di Venezia, Teatro il dell’Opera Teatro dell’Opera un fiore cactus, bello, vivace e spuntato tra le spine. tra di le poche compagnie oltre essersi bugie hanno gambe specie se, chi leil dice, vivedinella di Sydney e il Teatro il Teatro Muncipal Muncipal Rio ad do decontinenti Rio Janeiro. de affermate Janeiro. 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Un amore che è coreografie di David Parsons regia di Piergiorgio Piccoli storia e Aristide Genovese di Lione, il Teatro di Venezia, Venezia,il Teatro il Teatro 08/11/16 12:14 08/11/16 12:14 undef.indd Pieg Adriacome 2016-2017 1 cactus, bello, vivace e spuntato tra le spine. di Lione, il TeatroLa LaFenice Fenice di dell’Opera fiore di dell’Opera di Sydney e ilMuncipal Teatro Muncipal Rio Una Alla fine, dopo un gioco di divertenti equivoci, il castello di di Sydney e il Teatro do Rio dedo Janeiro. Torna in Italia Parsonse Dance, la elegante, compagnia americanae Questacostruito deliziosadal commedia brillante, giocata situazioni danza carica di danza energia positività, virtuosistica bugie protagonista Giuliano Fochtra crolla misede Janeiro. 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Ambientatabrillante negli anni ‘50 questa commedia appare tutt’oggi commedia Ambientata negliQuanti anni ‘50 questa apdi grandeveneta attualità. in effetticommedia i TEATRO matrimoni, minati AMATORIALE in lingua di Antoniosono Stefani da tradimenti e sospetti, come quello deiQuanti protagonisti pare tutt’oggi di grande attualità. sonoLuisa in e con Sonia Borgarelli, Davide Camazzini, Compagnia ASTICHELLO Franco in cui la gelosia di lei logora senza tregua il rapporto Paola Valerio Dalla Pozza, effettiColpo, i matrimoni, minati da tradimenti e sospetcreando Dalla continue tensioni? E Prima, cosa succede se intervengono Tiziano Riva, Paolo Di ti,genitori come quello dei protagonisti Luisa e Franco in iGianni per dimostrare come la litigiosità mini le fondamenta Fantin, Silvia Filippi, Lucia Freddolini, del invece posare su armonia, cui matrimonio, la gelosia diche leidovrebbero logora senza tregua il rapporAlessandra Lolli, Roberto Rigo, Antonio Saggin, fiducia e serenità? Eccotensioni? allora che,Etra risse verbali vere Eleonora Tovo, Aurora Zarantonello commedia brillante to creando continue cosa succede se e fasulle, nella veneta storia si inseriscono vari personaggi che con regia Aldo (Alvin) Zordan indi lingua di Antonio Stefani intervengono i genitori per dimostrare come la li- alla la loro invitano il Davide pubblico a divertirsi di fronte concomicità Sonia Borgarelli, Camazzini, tormentata vicenda, inserendo il sospetto e il tradimento tigiosità mini le fondamenta del matrimonio, che e, Paola Colpo, Valerio Dalla Pozza, Ambientata negli anni ‘50 questa commedia appare tutt’oggi infine, conducendo alla riconciliazione. Tiziano Dalla Riva, Paolo Di Prima, dovrebbero invece posare armonia, fiducia eAdria di grande attualità. Quanti sono su in effetti i TEATRO matrimoni, Direzione artistica spettacoli amatoriali a cura Compagnie FITA diminati AMATORIALE Gianni Fantin, Silvia Filippi, Lucia Freddolini, da tradimenti e sospetti, come quello dei protagonisti Luisa serenità? Ecco allora che, tra risse verbali vere Alessandra Lolli, Roberto Rigo, Antonio Saggin, e e Compagnia ASTICHELLO Franco innella cui la gelosia leiZarantonello logora senza il rapporto Eleonora Tovo, Aurora fasulle, storia sidiinseriscono varitregua personagcreando continue tensioni? E cosa succede se intervengono regia di Aldo (Alvin) Zordan che con la loro comicità il pubblico a igi genitori per dimostrare come la invitano litigiosità mini le fondamenta TEATRO del matrimonio, che dovrebbero invece vicenda, posare suinsearmonia, divertirsi di fronte alla tormentata Ambientata negliEcco anniallora ‘50 questa commedia appare tutt’oggi fiducia eilPAPALEO serenità? che, tra risse verbali vere e ROCCO commedia brillante rendo sospetto e ilQuanti tradimento infine, condudi grande attualità. ine,effetti i matrimoni, minati fasulle, nellaESPOSITO storia sidi inseriscono vari personaggi che con GIOVANNI in lingua veneta Antoniosono Stefani cendo alla riconciliazione. da e sospetti, come quello dei protagonisti Luisa e la loro comicità invitano il Davide pubblico a divertirsi di fronte alla contradimenti Sonia Borgarelli, Camazzini, Franco in cui Valerio la gelosia di leiilPozza, logora senza il rapporto tormentata vicenda, inserendo sospetto e Compagnie il tregua tradimento e, Paolaartistica Colpo, Dalla Direzione spettacoli amatoriali a cura creando continue E Prima, cosa succede se intervengono infine, allatensioni? riconciliazione. Paolo Di FITATiziano di conducendo Adria Dalla Riva, iGianni genitori perspettacoli dimostrare comeaLucia lacura litigiosità miniFITA le fondamenta Direzione artistica Compagnie di Adria Fantin, Silviaamatoriali Filippi, Freddolini, del matrimonio, dovrebbero invece posare su armonia, Alessandra Lolli,che Roberto Rigo, Antonio Saggin, fiducia e serenità? Ecco allora che, tra risse verbali vere e Eleonora Tovo, Aurora Zarantonello di Valter Lupo, Valerio Vestoso, fasulle, storia siZordan inseriscono vari personaggi che con regia di nella AldoGiovanni (Alvin) Rocco Papaleo, Esposito la Francesco loro comicità invitanochitarra, il pubblico a divertirsi diTEATRO fronte alla e con Accardo tormentata vicenda, inserendo il sospetto e il tradimento e, Jerry Accardo percussioni, Ambientata negli anni questa commedia appare tutt’oggi ROCCO PAPALEO infine, conducendo alla‘50 riconciliazione. Guerino Rondolone contrabbasso e Arturo Valiante, pianoforte di grande attualità. Quanti sono in effetti i matrimoni, GIOVANNI ESPOSITO Direzione artistica spettacoli amatoriali a cura Compagnie FITA diminati Adria regia di Valter Lupo da tradimenti e sospetti, come quello dei protagonisti Luisa e Franco in cui la gelosia di lei logora senza tregua il rapporto creando continue E cosa succede se intervengono «Entrare in teatro, pertensioni? me - scrive Papaleo - è come lasciare i genitori per comedell’immaginazione, la litigiosità mini le fondamenta la terraferma. È dimostrare solcare il mare vivere TEATRO del matrimonio, che dovrebbero invece ilposare armonia, un’esperienza di navigante. Per questo nostrosuteatro fiducia ePAPALEO serenità? Ecco allora verbali vere ROCCO canzone questa volta vuole agire che, cometraserisse si trovasse su e di Valter Lupo, Valerio Vestoso, fasulle, nella storia si Esposito inseriscono vari personaggi che con unaGIOVANNI nave, che ciESPOSITO trasporta insieme ai passeggeri/spettatori Rocco Papaleo, Giovanni laaffrontare loro comicità invitano ilche pubblico per un viaggiochitarra, possaa divertirsi divertire die, fronte nella alla e con Francesco Accardo tormentata vicenda,emozionare. inserendo il Avremo sospettomarinai e il tradimento migliore delle ipotesi, pronti e, Jerry Accardo percussioni, infine, conducendo riconciliazione. a tutto per assistervi ealla divertirvi, perpianoforte ballare e Guerino Rondolone contrabbasso el’orchestrina Arturo Valiante, Direzione artistica amatoriali a cura Compagnie FITA di Adria contrappuntare le spettacoli storie che il Capitano vorrà raccontare regia di Valter Lupo e tra i passeggeri cercheremo hostess e steward che accetteranno l’ironia del mettersi in gioco. La nostra nave di Valter Lupo, Valerio Vestoso, «Entrare inBuena teatro,Onda, per mel’onda - scrive Papaleo - è come lasciare si chiama buona, quella che solleva e Rocco Papaleo, Giovanni Esposito «Entrare in teatro, per me scrive Papaleo -vivere èTEATRO la È solcare il mare dell’immaginazione, dàterraferma. sollievo.» e con Francesco Accardo chitarra, un’esperienza di la navigante. Per questo il nostro teatro come lasciare terraferma. È solcare il mare Jerry Accardo percussioni, ROCCO PAPALEO canzone questa volta vuole agire un’esperienza come se Valiante, si trovasse dell’immaginazione, vivere di su Guerino Rondolone contrabbasso e Arturo pianoforte unaregia nave,diche ci trasporta insieme ai passeggeri/spettatori GIOVANNI ESPOSITO Valter Lupo il nostro teatro canzone navigante. Perunquesto per affrontare viaggio che possa divertire e, nella questa volta vuole agire come Avremo se si trovasse migliore delle ipotesi, emozionare. marinai su pronti «Entrare in teatro, me - scrive Papaleo è come lasciare auna tutto per assistervi eper divertirvi, l’orchestrina per ballare e nave, che ci trasporta insieme ai -passegla terraferma.leÈstorie solcare il mare dell’immaginazione, vivere contrappuntare che il Capitano vorrà raccontare geri/spettatori per affrontare un viaggio che un’esperienza navigante. Per questo il nostroche teatro e tra i passeggeridicercheremo hostess e steward possa divertire e,volta nella migliore delle ipotesi, canzone questa vuole agire come si trovasse accetteranno l’ironia del mettersi in gioco. Lasenostra nave su di Valter Lupo, Valerio Vestoso, una nave, che ci Giovanni trasporta insieme ai passeggeri/spettatori si chiama Buena Onda, l’onda buona, quella che solleva emozionare. Avremo marinai pronti a tutto per e Rocco Papaleo, Esposito per un viaggiochitarra, che possa divertire e, nella dà sollievo.» e conaffrontare Francesco Accardo assistervi e divertirvi, l’orchestrina per ballare migliore delle ipotesi, emozionare. Avremo marinai pronti Jerry Accardo percussioni, e contrappuntare lecontrabbasso storie cheel’orchestrina ilArturo Capitano voraGuerino tutto per assistervi e divertirvi, per ballare e Rondolone Valiante, pianoforte le storie che il Capitano vorrà raccontare rà contrappuntare raccontare e tra i passeggeri cercheremo regia di Valter Lupo e tra iepasseggeri hostess el’ironia steward che hostess steward cercheremo che accetteranno accetteranno l’ironia del mettersi in gioco. La nostra nave del si mettersi in gioco. nostra navequella si-chiama «Entrare teatro, per La mel’onda - scrive Papaleo è come lasciare chiamainBuena Onda, buona, che solleva e la terraferma. È solcare il mare dell’immaginazione, Buena Onda, l’onda buona, quella che solleva e vivere dà sollievo.» un’esperienza di navigante. Per questo il nostro teatro dà sollievo.» canzone questa volta vuole agire come se si trovasse su una nave, che ci trasporta insieme ai passeggeri/spettatori per affrontare un viaggio che possa divertire e, nella migliore delle ipotesi, emozionare. Avremo marinai pronti a tutto per assistervi e divertirvi, l’orchestrina per ballare e contrappuntare le storie che il Capitano vorrà raccontare e tra i passeggeri cercheremo hostess e steward che accetteranno l’ironia del mettersi in gioco. La nostra nave si chiama Buena Onda, l’onda buona, quella che solleva e dà sollievo.»
25 Febbraio 25 Febbraio 20172017
25 Marzo 2017
VIOLASSION VIOLASSION IL VENTAGLIO 1764: Goldoni, ritiratosi in Francia per vivere una vecchiezza DE DOMICILIO DE DOMICILIO Siamo Siamo negli anni negli’50 anni in ’50 un condominio in un condominio sito in sito palazzo in palazzo Siamo negli anni ’50 in un condominio sito in 25 Febbraio 2017
25 Marzo 2017
VIOLASSION DE DOMICILIO
IL VENTAGLIO
25 Febbraio 2017
25 Marzo 2017
VIOLASSION 7 Marzo 7 Marzo 20172017 DE DOMICILIO PARSONS PARSONS DANCE DANCE
IL VENTAGLIO
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FIORE DI CACTUS
7 Marzo 7 Marzo 20172017
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FIORE DI CACTUS
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gno da orologio svizzero coglie le contraddizioni di una bizzarra storia d’amore. Un amore che è un fiore 12:14come Pieg Adria 2016-2017 def.indddi1 cactus, bello, vivace e spuntato tra le spine. Alla fine, dopo un gioco di divertenti equivoci, il castello di bugie costruito dal protagonista Giuliano Foch crolla miseramente e l’amore trionfa per tutti.
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Città di Rosolina Assessorato alla Cultura
Teatro &Musica
SoleROSOLINA d’inverno PALAZZETTO DELLO SPORT Via Don Sambo
18 DICEMBRE 2016 ore 18.00
DEXTER WALKER & Zion Movement CONCERTO GOSPEL direttamente da Chicago per il tour europeo
25 FEBBRAIO 2017 ore 21.00
ORCHESTRA REGIONALE FILARMONIA VENETA OMAGGIO A ENNIO MORRICONE
Direttore M° Diego Basso
21 GENNAIO 2017 ore 21.00
26 MARZO 2017 ore 18.00
GABRIELE CIRILLI #TaleEQualeAMe
Mister Forest MOTEL FOREST
di Gabriele Cirilli, Maria De Luca, Carlo Negri regia di Gabriele Guidi
ABBONAMENTO € 50,00
ABBONAMENTO in vendita fino al € 1750,00 dicembre. Posti numerati. in vendita fino al 17€ dicembre. Posti€numerati. BIGLIETTI intero 18,00 - ridotto 16,00 RIDUZIONI valide per under 30 e over 65
BIGLIETTI intero € 18,00 - ridotto € 16,00
di e con Michele Foresta musiche dal vivo di Lele Micò con Hermy Barbieri
PREVENDITA BIGLIETTI
on-line dal 13 dicembre su www.arteven.it RIDUZIONI valide per under 30 e over 65 e vivaticket.it by Best Union.
VENDITA BIGLIETTI
presso la biglietteria del Palazzetto un’ora prima dello spettacolo. PREVENDITA BIGLIETTI ACQUISTO E BIGLIETTI on-line dal 13ABBONAMENTO dicembre su www.arteven.it e vivaticket.it by Best Union.
presso la Biblioteca Comunale di Rosolina (ingresso Via Don Sambo dietro Auditorium) ogni lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 10 alle 12 e il mercoledì dalle ore 17 alle 19 VENDITA BIGLIETTI
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La Direzione potrà apportare variazioni al programma che risultassero necessarie per cause di forza maggiore.
La Direzione potrà apportare variazioni al programma
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ilVeneto Attualità .
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Riforma Costituzionale Record di affluenza e di no
Zaia batte cassa: “Ora l’autonomia”!
ciambetti: “Il voto ci invita a proseguire verso l’autonomia” “E’ evidente il dato della partecipazione come della difesa della Regione deve spingerci tutti a rilanciare con forza il problema dell’autonomia della nostra terra che, non dimentichiamo, ha un residuo fiscale, cioè versa allo stato più di quanto non riceva, pari all’11 per cento del Pil prodotto. Penso che il voto e la partecipazione al voto di domenica 4 sia un’ ‘ulteriore indicazione a proseguire verso la strada dell’autonomia nel solco di quanto disposto dall’articolo 116 della nostra Costituzione”
M5S: “Vince il No perchè i veneti attribuiscono i problemi del Paese chi aci governa “
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he ai veneti non piaccia votare non si può certo dire. Al referendum sulla riforma costituzionale del 4 dicembre ha votato il 76,66% degli aventi diritto, la maggior parte per dire no alla riforma: il 61,9% contro il 38,1% di Sì. Un risultato annunciato, dicono in molti, che confermerebbe, secondo una facile lettura, l’anima leghista del nostro territorio. La pensa certo così governatore del Veneto Luca Zaia che ha salutato i risultati del voto referendario come “un risultato strepitoso”. “Una grande lezione di democrazia è venuta dal Veneto – ha detto - vista la partecipazione. E’ la fine del grande fratello e i cittadini dimostrano autonomia nell’ascoltare e poi decidere”. È il commento del governatore del Veneto Luca Zaia agli esiti del referendum. “La grande affluenza e il risultato - dice Zaia - è la dimostrazione che la stabilita’ tanto decantata i cittadini la vedono solo con una vera tornata elettorale. Con le annunciate dimissioni di Renzi e il voto si avrà un governo democraticamente eletto, ovvero un presidente del consiglio eletto e non nominato, come non accade in questo Paese dal maggio 2008”. Secondo il Governatore i veneti, con il loro voto, hanno mandato a Renzi un messaggio concreto che lui incassa per ribadire che ora è il tempo di preparare un altro referendum, quello per l’autonomia che si svolgerà in primavera. Il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, a palazzo Ferro Fini ha ringraziato “i veneti per l’alto senso civico nella partecipazione al voto: i cittadini hanno compreso l’importanza del momento.
Per la classe politica questa elevata affluenza è anche un segnale inequivocabile: quando la cittadinanza è coinvolta e informata non esita a far sentire la sua voce. L’astensionismo è figlio del distacco tra forze politiche e società ed è chiaro che dopo questo referendum tutti gli attori politico-sociali devono riflettere attentamente sulle loro strategie di informazione ma anche di ascolto della cittadinanza e dei suoi veri problemi che, per la stragrande maggioranza dei cittadini, non trovavano risposta di certo nella Riforma costituzionale: disoccupazione, sicurezza, questione ambientale, pensioni”. “Che il dato sia storico – affermano i consiglieri del Gruppo di Forza Italia Massimiliano Barison, Massimo Giorgetti ed Elena Donazzan - lo dimostra il confronto con l’affluenza alle altre consultazioni referendarie: ad esempio con i precedenti due referendum costituzionali del 2001 (34,1%) e del 2006 (52,5%). I Veneti non si sono fatti condizionare dalla potenza mediatica messa in campo dal governo, o dai recenti viaggi con annessi firme di ‘Patti’, o dalle regalie dell’ultimo momento, come lo sblocco di contratti fermi da molti anni. In Veneto - puntualizzano - i cittadini reclamano più autonomia e la risposta al neo centralismo di Renzi è stato plebiscitario. Non solo non devono essere spogliate le Regioni delle loro funzioni, ma la richiesta è che il Veneto ne abbia di maggiori. Questo è il voto di un Veneto che vuole contare di più. Continuare ad ignorare questa attesa è sbagliato e pericoloso, perché l’onda di protesta si leverà sempre più forte”.
“Il nostro comitato del No ha lavorato compatto contro lo strapotere del Pd, che ha investito 6 milioni di euro in questa campagna referendaria ed ha potuto contare sulle principali tv e i principali giornali. Questo voto e le immediate dimissioni di Renzi proiettano il M5S al governo del Paese. Siamo già al lavoro per formare una squadra di governo ed un programma che saranno composti, come è nel nostro stile, sulla rete, insieme ai nostri iscritti”. “In Veneto abbiamo ora il dovere di portare alti i valori di democrazia e di difesa della sovranità popolare che i cittadini hanno confermato ritenere prioritari con questo voto. È nella nostra natura farlo, come abbiamo mostrato in questi mesi, quindi chiunque abbia dato fiducia al nostro ideale di cambiamento non sarà deluso”.
Finozzi: “confindustria, coldiretti, Artigiani che fanno ora?” Marino Finozzi: “I vertici confindustriali o degli artigiani come di alcuni sindacati che si sono schierati apertamente per il sì e che nei fatti sono stati sfiduciati dai loro stessi iscritti, non rappresentano migliaia di imprenditori, di artigiani, di lavoratori. Renzi ha fatto un gesto corretto nel preannunciare le dimissioni ma i vertici di Confindustria? E quelli della Coldiretti? E gli artigiani? Chissà cosa risponderanno agli iscritti delle loro associazioni che escono da questo referendum impoverite di certo in prestigio, peso politico e credibilità”.
Tosi: “ Temo per l’economia, Brexit docet”! Che le nostre imprese. La maggioranza giustamente vince, ma non è detto abbia sempre ragione, Brexit docet”. Il Sindaco di Verona aveva fatto una campagna convinta per il sì, dunque si ritrova sconfitto. “Da uomo di centrodestra, complimenti a Renzi per la dignità e la coerenza, merce rara in politica. Noi abbiamo perso l’occasione per cambiare”
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Attualità .
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Pd veneto: “13milioni di Sì alla riforma non sono pochi” Moretti: “Volevamo diminuire il numero delle poltrone e gli enti inutili. Alla fine, a lasciare la poltrona è l’unico che meritava di restare”
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l giorno dopo la vittoria del No al referendum costituzionale gli esponenti veneti del Pd che sostenevano il sì hanno espresso la loro vicinanza al Premier Renzi, dimissionario, riconoscendo come risultato indiscutibile che i veneti hanno respinto la Riforma. “La sconfitta del sì è netta, in Italia e in Veneto, - ha affermato Il Sottosegretario Pier Paolo Baretta - accentuata dall’alta affluenza al voto degli italiani che sono tornati alle urne, sono tornati a votare riscoprendo il valore profondo di una democrazia chiamata a decidere sulla Carta costituzionale, nodo strategico
della partecipazione alla vita civile del Paese. Da un punto di vista politico, è stata un’occasione persa, una messa in discussione del percorso di riforme avviato con questa legislatura. Da un punto di vista sociale, non bisogna ignorare la richiesta di ascolto che arriva dai cittadini”. Meno governativa e più passionale, Alessandra Moretti su Fb, dice di essere “fiera di Matteo Renzi e gli sono grata per come ha condotto questa grande battaglia e per come ha ammesso la sconfitta. Volevamo diminuire il numero delle poltrone e gli enti inutili. Alla fine, a lasciare la pol-
trona è l’unico che meritava di restare. Abbiamo conquistato, da soli e contro una parte del PD, il 40% dei consensi. Ripartiamo da qui con una leadership autorevole. Perché dalle sconfitte ci si rialza più forti di prima e noi siamo già in piedi a guardare al futuro senza paura”. E anche la Senatrice Laura Puppato guarda al futuro propositiva, proprio a partire da quei 13 milioni di di italiani che hanno votato sì alla Riforma. “13 milioni di voti non sono pochi, ma nella vita accade di perdere – dice –son convinta che abbiamo lavorato per un’idea-
le più grande, anche se magari ci sarebbe convenuto schierarci contro. Ripartiamo assieme, siamo già di nuovo in piedi”. E sulla necessità di rifondare il Pd ha le idee chiare: “Rivedere come funziona il partito è necessario, dando più spazio ai circoli e facendo sì che possa emergere una classe dirigente per il futuro e non solo conservarsi quanto abbiamo già visto. Credo però che, ogni rifondazione, debba ripartire da quanto fatto in questi due anni,
che hanno visto, per la prima volta, una politica intenta a riformare se stessa, a scegliere le risorse migliori, a dare risposte ai cittadini”. “Oggi serve senso di responsabilità – ha concluso il Sottosegretario Baretta - bisogna, innanzitutto, completare la legge di bilancio, evitando l’esercizio provvisorio che bloccherebbe il Paese in un’avvilente gestione dell’ordinario senza prospettive e senza programmazione per il futuro”.
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Economia .
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Dopo il tirocinio, la firma di un contratto di lavoro in due casi su tre Nel 28% dei casi al tirocinio è seguito un contratto a tempo determinato o di apprendistato, 26%. Solo il 9% di contratti a tempo indeterminato
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aIn due casi su tre il tirocinio non rappresenta un’isolata esperienza di lavoro ma uno strumento per un inserimento stabile nel mercato del lavoro. I tirocini avviati e conclusi in Veneto tra il 2013 e il 2015 sono circa 70 mila e al 69% di essi ha fatto seguito un rapporto di lavoro più stabile o un altro tirocinio, spesso presso la stessa azienda in cui si è svolto lo stage. Poco meno di 22 mila, invece, i lavoratori per i quali il tirocinio ha rappresentato l’ultima o l’unica opportunità di impiego. Lo rileva l’Osservatorio & Ricerca di Veneto Lavoro, che ha pubblicato la seconda parte di un report di approfondimento dedicato a quella che negli ultimi anni si è rivelata una misura di politica attiva sempre più diffusa per l’inserimento lavorativo di soggetti disoccupati e inoccu-
pati e per far entrare in contatto con il mondo del lavoro studenti e giovani in uscita dai percorsi di istruzione e formazione. Complessivamente i tirocini attivati in regione a partire da inizio 2013 sono oltre 90 mila: prevalgono quelli di inserimento o reinserimento lavorativo rivolti a persone in cerca di lavoro (66%), seguiti dai tirocini formativi e di orientamento (14%) e dai tirocini estivi per studenti (8%). Sempre di più i tirocini strettamente connessi a specifiche misure di politica per il lavoro messe in campo dalla Regione del Veneto: oltre 7.000 nel solo 2015, di cui il 90% attivati nell’ambito di Garanzia Giovani Veneto. I tirocinanti, complessivamente più di 80 mila nell’arco dei tre anni, sono prevalentemente giovani italiani under 25 diplomati o laureati e nella metà dei casi si
tratta di persone disoccupate o alla ricerca del primo impiego. “Il tirocinio - commenta l’assessore regionale al lavoro Elena Donazzan - si rivela sempre più strumento importante per l’inserimento nel mondo del lavoro veneto, non solo per i giovani alla ricerca del primo impiego,
e il fatto di averli inseriti tra le misure di Garanzia Giovani lo dimostra, ma anche per quella platea di disoccupati over 30 cui bisognerà porre sempre maggior attenzione e sui quali la Regione è intervenuta e sta intervenendo con specifiche misure di politica attiva.
Il crescente ricorso da parte delle aziende, anche di grandi dimensioni, a questo strumento ci conforta - osserva Donazzan - a patto che si riveli altresì il mezzo per un inserimento stabile nel mercato del lavoro e non solo una isolata, per quanto utile, esperienza lavorativa”.
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Politica .
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La proroga A Trenitalia la gestione delle nostre ferrovie fino al 2023
Maggiori investimenti e 23 treni in più O
gni giorno disservizi. Ogni giorno proteste dei pendolari. Eppure, a quanto pare, cambiare non si può. La Giunta regionale del Veneto ha confermato la proroga del contratto di servizio con Trenitalia sino al 31 dicembre del 2023. Certo ne ha aggiornato i termini: entro il 2017 la società che gestisce il servizio ferroviario nazionale dovrà garantire l’entrata in servizio nella rete regionale di 5 nuovi treni Vivalto e di 9 treni Swing; e a partire dal 2020 verranno consegnati 9 nuovi elettrotreni (tipo ‘Caravaggio’). Nei prossimi otto anni Trenitalia dovrà inoltre provvedere al ‘revamping’ (cioè l’integrale rimessa a nuovo) dei convogli Taf e ulteriori investimenti tecnologici sulla flotta e sulla manutenzione del materiale rotabile. “A seguito delle segnalazioni dei comitati dei pendolari – ha spiegato l’assessore alle Infrastrutture Elisa De Berti - e delle criticità evidenziate nelle diverse tratte del Veneto –abbiamo rinegoziato con Trenitalia termini e condizioni per la prosecuzione del contratto. In attesa dei tempi tecnici per bandire ed espletare la gara europea abbiamo utilizzato la possibilità di estendere la proroga del servizio al gestore attuale per sei anni più tre, in cambio dell’impegno di Trenitalia di raddoppiare gli investimenti inizialmente programmati: dagli 86 milioni dell’offerta iniziale, agli attuali 170 per acquistare nuovi treni, in aggiunta ai 56 milioni programmati per adeguamenti tecnologici e manutenzioni, con l’obiettivo di migliorare e razionalizzare l’offerta agli utenti”. Nel dettaglio, la nuova proroga impegna la Regione Veneto a corrispondere a Trenitalia un miliardo e 279 milioni per gli anni 2015-2023. In cambio Trenitalia migliora i servizi e la flotta secondo un preciso calendario di
impegni scandito dal contratto stesso: più treni festivi ed estivi, introduzione dei treni notte, intensificazione dei servizi negli orari di punta e aumento delle percorrenze nelle tratte meno servite. “Con l’investimento in nuovi treni elettrici e nell’efficientamento della flotta e dei servizi abbiamo creato le premesse - prospetta l’assessore De Berti perchè Rfi, la società che gestisce la rete ferroviaria infrastrutturale, possa tener fede all’impegno preso di completare l’elettrificazione delle tratte ferroviarie Conegliano-Vittorio Veneto, Castelfranco-Montebelluna, Camposampiero-Cittadella-Bassano anche con l’’anello’ bellunese Vittorio Veneto-Ponte nelle AlpiBelluno-Feltre-Montebelluna e con la linea Vicenza-Schio. Rinegoziando i termini del contratto di proroga con Trenitalia entrano in circolazione nella rete ferroviaria regionale 23 treni in più, di cui 18 elettrici. Mi auguro che anche la società infrastrutturale delle Ferrovie dello Stato tenga il medesimo passo e possa garantire l’elettrificazione dell’intero anello sub-dolomitico, secondo i tempi concordati”.
una “Teen Zone” per lo studio e il gioco dei piccoli malati di cancro
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a nuova Pediatria a Padova si farà, e va sizione della sanità dei padovani”. anche fatta al più presto. Ci sono 18 milio“Teen Zone” sarà realizzata nelle adiacenze del ni stanziati dalla Regione e c’è il progetto, ora si reparto. Si rivolge principalmente a quel circa deve passare alla fase realizzativa nei tempi più 30% dei mille e più pazienti di Oncoematologia brevi possibile”. Pediatrica che hanno un’età tra i 14 e i 18 anni e La conferma viene direttache provengono per il 27%, come mente dal presidente Luca Zaia oltre mille piccoli tutti i pazienti, anche più piccoalla presentazione di un nuoli, da tutta Italia e dall’estero. pazienti in vo progetto, denominato “Teen Sarà un vero e proprio “ambienZone”, che metterà a disposiziote” (170 metri quadri) a disposioncoematologia ne dei bimbi, ma in particolare dei ragazzi, attrezzato con a Padova potranno zione degli adolescenti in cura presso postazioni internet, consolle viusufruire l’oncoematologia pediatrica, deogame, impianti audio e anspazi dove poter svolgere attiche una piccola palestra. di questi spazi vità di studio, svago e relax nel Ai responsabili di Team For corso della degenza. Children, che hanno annuncia“La nuova Pediatria nascerà qui – ha precisato to la partenza di una raccolta di fondi per coprire il Governatore dall’aula magna del Dipartimen- i circa 150 mila euro per l’allestimento interno to di Pediatria dell’Azienda Ospedaliera di Pado- della struttura una volta completata la parte va – quando sarà pronto il nuovo Policlinico si muraria, Zaia, a sorpresa, ha detto che “una partrasferirà lì, perché non è immaginabile un Po- te la metterà la Regione: dovunque possiamo, con liclinico di valenza internazionale senza Pedia- quel che possiamo – ha aggiunto – noi ci siamo tria, e quanto realizzato prima rimarrà a dispo- sempre”.
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Cultura .
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Anteprime A Verona 90 opere che ne illustrano il talento
Picasso, genio artistico in continua evoluzione C
hi conosce l’opera completa di Pablo Picasso sa che l’evoluzione artistica di questo pittore è molto varia e, spesso, anche sorprendente. Sicuramente Picasso, con i suoi dipinti, le sue sculture, le ceramiche e altro, è uno dei protagonisti assoluti del XX secolo e meglio di altri incarna il dinamismo di un’epoca storica davvero unica. Conoscere l’artista e la sua parabola intellettuale è oggi possibile grazie ad una mostra di oltre novanta capolavori esposti a Verona all’Amo di Palazzo Forti fino al 12 marzo 2017. La mostra “Picasso. Figure (1895-1972)” è ideata dal Museo Nazionale Picasso di Parigi – uno dei numerosi musei dedicati al prolifico ed inesauribile genio della pittura, che però detiene il maggior numero delle sue opere – e sarà esposta in anteprima a Verona, prima di raggiungere almeno un altro museo
internazionale, ancora non identificato. L’esposizione è curata da Emilie Bouvard, conservatrice del Museo parigino, promossa dal Comune di Verona e organizzata da Arthemisia Group. La retrospettiva presenta le opere più significative quali “Nudo sedut0”, da Les Demoiselles d’Avignon, “Il Baciò”, piccola e struggente tela del 1931, “La Femme qui pleure” e il “Portrait de MarieThèrèse”, che si susseguono in un percorso capace di raccontare la metamorfosi a cui Picasso ha sottoposto la rappresentazione del corpo umano, mentre la sua arte attraversava le fasi del precubismo, del Cubismo, dell’età Classica e del Surrealismo, fino a giungere negli anni del dopoguerra a un nuovo concetto di figura. la retrospettiva presenta le opere più significative quali ’Nudo sedutò, da Les Demoiselles d’Avignon, ’Il Baciò, piccola e strug-
gente tela del 1931, ’La Femme qui pleurè e il ’Portrait de MarieThèrèsè, che si susseguono in un percorso capace di raccontare la metamorfosi a cui Picasso ha sottoposto la rappresentazione
L’esposizione propone un focus specifico che riguarda lo sviluppo dell’interpretazione della figura da parte del pittore
Venezia, Guggenheim Tancredi. una retrospettiva Con oltre novanta opere, si apre un’attesa retrospettiva che sancisce il grande ritorno a Venezia di Tancredi Parmeggiani (Feltre 1927 – Roma 1964), tra gli interpreti più originali e intensi della scena artistica italiana della seconda metà del Novecento. Tancredi è stato l’unico artista, dopo Jackson Pollock, con il quale Peggy Guggenheim stringe un contratto, promuovendone l’opera, facendola conoscere ai grandi musei e collezionisti d’oltreoceano e organizzando alcune mostre, come quella del 1954 proprio a Palazzo Venier dei Leoni. Dopo oltre sessant’anni, dunque, l’artista ritorna protagonista indiscusso alla Collezione Guggenheim con una straordinaria selezione di lavori, che ricostruiscono in modo intimo e capillare, tra produzione creativa ed emotività prorompente, la parabola breve, ma folgorante, di questo grande interprete dell’arte del secondo dopoguerra. L’esposizione rappresenta inoltre il ritorno in Italia di una preziosissima selezione di opere donate dalla mecenate ad alcuni celebri musei americani: per la prima volta, dai tempi di Peggy, sono esposti capolavori come la Primavera, proveniente dal MoMA di New York e Spazio, Acqua, Natura, Spettacolo, oggi al Brooklyn Museum. La grande retro-
del corpo umano, mentre la sua arte attraversava le fasi del precubismo, del Cubismo, dell’età Classica e del Surrealismo, fino a giungere negli anni del dopoguerra a un nuovo concetto di figura.
spettiva non manca di documentare la produzione artistica degli anni ‘60, momento di crisi e di completa revisione della propria pittura, a cui Tancredi vuole dare un senso esistenziale e politico. Ed è così che la vena della polemica e della tensione di quegli anni di guerra fredda emergono nel titolo della mostra “La mia arma contro l’atomica è un filo d’erba”, frase con cui Tancredi risponde agli innumerevoli conflitti dell’epoca, dal Vietnam alla guerra in Algeria, alla tensione tra Stati Uniti e Unione Sovietica. Di questo momento fondamentale nel suo percorso artistico, sono esposti i tre dipinti della serie Hiroshima (1962). La parte conclusiva dell’esposizione è dedicata ai collage-dipinti, eseguiti tra il 1962 e il 1963, i cosiddetti Diari paesani e i Fiori dipinti da me e da altri al 101%, che a ragione possono essere definiti la vera rivelazione di questa retrospettiva e che sono da considerarsi esempi di eccezionale vigore creativo e drammatica euforia. Sono queste opere a chiudere lo straordinario percorso, geniale e sregolato, della pittura di Tancredi dedicata alla natura e all’uomo. Tancredi muore nel 1964 a soli 37 anni, giovanissimo e pronto a entrare, come scrive Dino Buzzati, nel “mito di Tancredi”.
A christmas carol, vivi la favola del Natale
Imperdibile, a Cervarese Santa Croce, lo spettacolo “A Christmas Carol”, basato sulla più bella e rappresentativa favola di Natale Un testo scritto agli inizi dell’800 dallo scrittore Charles Dickens, e nonostante tutto lancia un messaggio attuale che rispecchia tutt’ora la società moderna. Il titolo viene sottotitolato con “Vivi la favola” perché questo non è uno spettacolo dove vi è il classico punto di vista dallo spettatore verso il palcoscenico, ma è lo stesso spettatore a far parte della scena, in quanto la storia è sviluppata in un itinerario studiato all’interno del castello dove ogni stanza è un set che rappresenta un pezzo della favola e gli attori interagiranno con lo spettatore su di uno stesso piano rendendolo, così, a sua
volta parte della favola stessa. L’itinerario all’interno della suggestiva cornice del castello di San Martino della Vaneza a Cervarese Santa Croce, sarà condotto da un attore guida che a sua volta sarà anche colui che scandirà i tempi dei gruppi che si susseguiranno uno ogni ora. La produzione sarà curata da Flash Dance Academy, Xenia Spettacoli e Scenografie snc ed è patrocinata dai comuni di Cervarese Santa Croce e Teolo oltre che dalla Provincia di Padova, i Musei di Padova e Provincia e Butterfly Arc. Nel cast moltissimi attori, comparse e cantanti con partecipazioni di prim’ordine, partendo dalla regia di Maurizio Pizzato, alle coreografie di Giorgia Chiurato con la sua crew Jam Session, il coro gospel/pop University Choir. La manifestazione sosterrà il coordinamento nazionale Alluvionati e Terremotati italiani che gestirà il piccolo mercatino di natale difronte al castello di San Martino.
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editoriale
Umberto Veronesi, il rifiuto delle cure “fra accanimento terapeutico e eutanasia”
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“Credere nella scienza significa credere nel futuro” Aids: fondamentale informare e prevenire
L’ortodonzia invisibile: l’apparecchio c’è ma lo sai solo tu!
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i avevano già presentati in occasioni istituzionali, ma ho conosciuto veramente Umberto Veronesi alcuni mesi prima della sua nomina a ministro della Sanità in un soggiorno montano durante le vacanze natalizie in Val d’Aosta. Era giunto per trovare alcuni comuni amici a La Thuile nell’albergo dove alloggiavo e ho avuto l’occasione di averlo come commensale seduto a tavola proprio di fronte a me. La conversazione, iniziata a pranzo, sempre di estremo interesse e di spessore davvero notevole quando si ha a che fare con personaggi di quel calibro, è proseguita per l’intero pomeriggio e poi a cena in una baita di alta montagna raggiunta in funivia in una serata limpida rischiarata da una luna particolarmente splendente. Gli argomenti della conversazione si sono ben presto spostati da argomenti scientifici, ineluttabili quando ci si incontra fra medici, ad interessi di politica sanitaria, (dopo pochi mesi sarebbe diventato ministro della Sanità), alle condizioni della salute e delle offerte dei servizi sanitari nel nostro paese,alle opportunità delle cure e all’equità di accesso alle stesse da parte dei malati nelle diverse aree geografiche, agli stili di vita, lui convinto vegetariano, unico quella sera in un contesto di colleghi che facevano onore ai prodotti valdostani compresi la carne e i formaggi, per concentrarsi poi sui grandi temi della bioetica, oggetto di particolari approfondimenti da parte della classe medica e profondamente sentiti dall’illustre personaggio. Umberto, (mi aveva chiesto di chiamarlo per nome e di dargli del tu come si conviene fra colleghi), da sempre favorevole all’aborto, all’eutanasia, alla liberalizzazione delle sostanze stupefacenti,sosteneva con pacatezza, ma con la forza che deriva da convinzioni radicate nella ragione laica (si professava decisamente ateo), i suoi convincimenti in un confronto che per la maggior parte vedeva su posizioni diverse i suoi commensali. Ancor oggi mi chiedo se le nostre posizioni fossero poi così distanti. A parte la liberalizzazione delle droghe,argomento che mi vedeva e mi vede assolutamente contrario per le mie esperienze professionali anche come responsabile scientifico del progetto Epicuro nella Regione Veneto sull’uso delle sostanze di abuso nei giovani, (esperienze che Umberto non poteva avere essendo il suo interesse rivolto quasi esclusivamente alle patologie oncologiche), per quanto riguarda l’aborto e l’eutanasia molte argomentazioni seppur apparentemente contrarie sembravano sfiorasi e quasi andare insieme, tanto da farlo sorridere dichiarando “siamo nelle più classiche convergenze parallele!”. Tutti quella sera convenimmo sulla drammaticità dell’aborto e sulle conseguenze fisico-psicologiche sulle donne e sul fatto che la legge 194/78 che ha di fatto depenalizzato l’atto abortivo in Italia è invero una legge sulla maternità responsabile per cui l’aborto in ogni caso diventa aborto terapeutico in rapporto alle condizioni di salute o alle condizioni economiche o sociali o familiari o alle circostanze in cui è avvenuto il concepimento o a previsioni di anomalie o malformazioni del concepito e non può essere certo considerato come metodo contraccettivo.
Vaccini obbligatori, il protocollo veneto
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Alba al termine della notte
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entile Direttore, la vita professionale del medico consta di 24 ore al giorno. La notte di guardia si declina in vari modi, da quella in guardia medica a quella del reparto universitario, da quella in pronto soccorso a quella in sala operatoria. Ma vedere l’alba in pronto soccorso è una costante. Si percepisce sullo sfondo, dal cambio di luminosità delle finestre, mentre si passa dall’edema polmonare del mattino all’incidente in itinere di quelli che vanno al lavoro in motorino con le strade ghiacciate d’inverno. A volte te ne accorgi quando la luminosità è già evidente e ne sei quasi sorpreso, altre volte hai il tempo di scrutare fuori il nuovo giorno che avanza in mezzo all’aroma del caffè. Non è detto che sia tu a berlo, perché ne hai già buttati giù troppi e lo stomaco si ribella, ma è il classico profumo del mattino, che si mescola a quello dei prodotti di pulizia delle sale. Anche questo turno sta per finire ma sembra appena cominciato, sono le gambe e gli occhi che te lo ricordano, le prime sono pesanti come la pietra, gli occhi ti bruciano perché in pratica sei in piedi da 24 ore, visto che è residuale il tempo che hai dormito al pomeriggio prima di andare al lavoro. In sala operatoria se tiri l’alba, chiamato in reperibilità, il tempo è scandito dal cambio turno: prima gli infermieri, poi gli anestesisti, i chirurghi no, mai, quelli restano sempre “lavati“ fino alla fine dell’intervento che hanno iniziato. E’ una tradizione, una regola non scritta, non detta, si impara fin dall’inizio, quando si fa ancora in tempo a cambiare strada. Certo se uno ha un problema può sempre chiedere il cambio, ma non succede praticamente mai, sarà un caso. La vita riprende bruscamente al blocco
operatorio, comincia alle 7.00 tutta la preparazione per gli interventi che partono dopo le 8.00 nelle altre sale, ortopedia, urologia, oculistica, otorinolaringoiatria, e tutte le altre chirurgie specialistiche. La chirurgia generale molo spesso no, quella magari è già operativa dalla notte, o stanno ancora pulendo perché l’intervento è finito da poco, e può essere un problema per gli interventi di elezione già programmati in quella sala al mattino. Tu esci stranito e l’adrenalina ti terrà in piedi ancora per un bel po’, ma per tutti gli altri sta cominciando una giornata come le altre, ricomincia la vita, le voci, il rumore delle barelle, è il popolo del blocco operatorio. Ti senti un pò distaccato, ed anche quando la gente ti parla ti senti diverso dal solito, poi trovi in spogliatoio un collega di un altro reparto che inizia in quel momento e ben presto questo conclude il discorso con un: ma và a dormire. Alla fine dopo le consegne si smonta ma moltissimi vanno a fare un ultimo giro per controllare quello che hanno fatto di notte, magari già in borghese si guardano i primi esami del mattino. Il distacco è difficile, a volte invece è quasi una fuga, mai un passaggio indifferente. La notte è finita, il momento supremo della responsabilità, di fare o non fare. E sopratutto cosa. Di notte devi decidere da solo, tutto. Certo puoi chiedere a qualcuno, c’è sempre un telefono che risponde da qualche parte ma in definitiva è meglio se ti arrangi. La terapia da prescrivere, se ricoverare, se fare i raggi, se chiamare un consulente, se attivare la sala operatoria che vuol dire mettere in moto una macchina che prevede almeno 6 persone di cui almeno 3 a casa (2 chirurghi ed un infermiere
strumentista) nella formazione tipo. Sta tutto a te. Certo puoi chiedere al chirurgo responsabile dell’équipe di assumersene la responsabilità, ma non va tanto bene. E’ una questione di affidabilità. Ed al mattino seguente dovrai rendere conto di tutto, al primario o all’aiuto “anziano” ma in particolare a te stesso, potrai essere messo di fronte al fatto che non hai fatto abbastanza o hai addirittura fatto troppo. Sei condannato a fare “il giusto”. Sei messo di fronte alla tua prova di professionalità, un esame quotidiano per giovani e meno giovani, davanti ai colleghi ed agli infermieri, da cui ad un certo punto ti separerai, e riprenderai i vestiti borghesi, ma in testa ti resteranno i pazienti che hai curato e che si sono affidati a te perché tu sei stato il loro dottore, anche se non li hai mai visti prima, ma il vissuto di quella notte vi ha uniti per un tempo limitato in modo diretto ed inscindibile. Siamo tutti fatti così noi medici, con piccole variazioni, lo vedo, lo percepisco dai discorsi delle 3 di notte chiamato in consulenza al PS, quando ho finito e mi fermo un po’ a parlare prima di tornare in reparto o quando incontro alle 5 il collega della medicina che viene in chirurgia a vedersi l’ultimo suo ricovero “in appoggio” da noi perché ha finito i letti, seguito dal corteo dei parenti del malato stravolti da una notte da dimenticare. Gli urgentisti realmente e costantemente operativi non sono tanti in realtà, statistiche alla mano sono in minoranza in ospedale e meno ancora se paragonati alla globalità della medicina del territorio o dei distretti, alla odontoiatria ed alla libera professione. Per questo hanno bisogno della solidarietà di tutti i loro colleghi, in particolare di quelli
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L’editoriale
Umberto Veronesi, il rifiuto delle cure “fra accanimento terapeutico e eutanasia” In ogni caso comunque è previsto un iter procedurale per verificare i disposti legislativi e l’atto dell’interruzione volontaria di gravidanza deve esser eseguito in strutture adeguate e autorizzate e solo su esplicita richiesta della donna. Le considerazioni poi sulla perdita della dignità umana, sull’alleviare il dolore fisico insopportabile, sull’accompagnamento fino all’ultimo respiro, sui casi clinici e sulle esperienze professionali riguardanti i momenti di fine vita ci trovarono in sintonia sulla libertà di scelta in piena coscienza di poter anticipare, in rapporto al proprio vissuto, alle proprie convinzioni e al proprio credo religioso le decisioni sul trattamento di fine vita fino al rifiuto di qualsiasi cura o terapia. Umberto però era oltre, era favorevole a praticare “la buona morte” non considerando l’atto eutanasico come atto a sé stante ma ritenendolo compreso in tutte quelle cure e terapie che devono riguardare non solo la vita ma anche l’accompagnamento alla morte ed era un accanito sostenitore per una legge sulle dichiarazioni anticipate di fine vita. In questo modo il prof. Veronesi ha deciso di andarsene, rifiutando cure che non avrebbero fatto altro che prolungare la sua agonia, accompagnato dall’affetto dei suoi cari che non hanno osato opporsi alle sue volontà. Il tempo cambiò improvvisamente quella notte, cominciò a nevicare in modo così abbondante che ci riportarono alla base della funivia con i gatti delle nevi e dove facemmo fatica a riconoscere le macchine, che avevamo laggiù lasciate, coperte come erano da un manto di neve fresca. Accompagnai il prof. con la mia macchina, dotata di quattro ruote motrici, fino a Courmayer, dove alloggiava, e durante il tragitto ci fu una piacevolissima conversazione sulla natura e sulle bellezze delle nostre montagne. Quando ho appreso che Umberto aveva deciso di “andarsene” rifiutando ogni terapia, rifiutando il cibo e l’idratazione ho ripensato a quella sera, alle sue convinzioni e alla sua coerenza esercitata sia in vita che in prossimità della morte. Non c’è dubbio che la scelta del modo di morire di Umberto Veronesi riaprirà il confronto sulle dichiarazioni anticipate di fine vita e sull’eutanasia non solo nel mondo medico e scientifico ma nelle coscienze e nella morale pubblica dell’intera comunità. Al riguardo sottolineo che il Codice Deontologico Medico nell’affrontare queste tematiche di bioetica sollecita il Medico a non intraprendere accanimenti terapeutici che non hanno più alcun effetto curativo, ma per lo più protraggono sofferenze inutili e, nel respingere il concetto di eutanasia come atto finalizzato a procurare la morte diretta impone a non abbandonare,”perchè non c’è più niente da fare”, ma ad accompagnare all’ exitus i malati terminali con il proprio conforto e con tutte le cure palliative di cui la scienza oggi dispone per alleviare le sofferenze fisiche. Anche se consapevoli che queste come effetto collaterale, a volte, possono anche accorciare i momenti di vita. Ho incontrato altre volte il prof. Veronesi in occasioni istituzionali quando era ministro o professionali come medico e scienziato ma quella giornata è ancora impressa nei miei ricordi, ricordi di un Uomo che non si dimentica!
che hanno scelto altre strade, perché in un contesto di blocco del turnover e delle assunzioni, loro hanno un’attività più usurante ed esposta ad errori, questo maggiore impegno dovuto ad una particolare predisposizione d’animo non deve tramutarsi in una condanna, deve essere riconosciuto ed adeguatamente considerato, non solo dalla politica e dalle direzioni, ma anche dagli altri colleghi, e da tutti i cittadini perché di “quelli della notte” possiamo aver bisogno tutti e devono essere messi nelle condizioni di lavorare al meglio delle loro possibilità nell’interesse globale. Questa solidarietà
loro non ve la chiederanno mai, ma io non mi vergogno a chiederla a voi per loro, ho accettato questo prestigioso incarico di presidente apposta. Forse risulterò un pò ripetitivo su certi concetti e me ne assumo la responsabilità ma mi rendo conto che abbiamo a che fare con degli ipoacusici (quelli che ci sentono poco) e quindi continuo su questa strada, visto che non abbiamo neanche fatto sciopero. L’importante è ritrovarsi fra compagni di viaggio, in vite separate ma con le stesse affinità elettive, ed andare tutti nella medesima, giusta, direzione.
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L’Aids è ancora tra noi. Fondamentali informazione e prevenzione Occorre informare i giovani riguardo a comportamenti a rischio, promuovere corretti stili di vita
35 I DATI DEL VENETO Dal 1988 a fine 2015 in Veneto sono state segnalate 12.991 nuove diagnosi da Hiv, con circa 320 nuovi casi l’anno. Dal 1984 a dicembre 2015 i casi di AIDS in Veneto sono stati 3.753, 2.540 dei quali deceduti, pari al 67,7%. Si stima che a dicembre 2015 i casi prevalenti siano 1.200, stante che negli ultimi due anni non sono stati segnalati decessi.
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’Aids l’abbiamo quasi dimenticata ma continua ad esistere. In Veneto solo quest’anno si sono registrati 320 nuovi casi di positività all’Hiv, una dato che dimostra che il rischio di contrarre la malattia è tutt’altro che scomparso. I Rapporti della Sanità regionale indicano che il 77,5% dei casi di Aids si è verificato nei maschi, con un’età media passata dai 33 anni del 1990 ai 47 del 2015. Per le femmine l’aumento dell’età media è stato altalenante, crescendo progressivamente dal 2010 e raggiungendo il massimo di 46 anni nel 2015. Oggi, però, la medicina riesce a combattere il virus e la mortalità nella nostra regione è quasi nulla. “La mortalità a zero negli ultimi due anni – fa notare l’assessore regionale alla sanità Coletto – dimostra come questa malattia, tutt’altro che scomparsa, venga curata al meglio dalle nostre strutture sanitarie che utilizzano le terapie più avanzate a disposizione della comunità scientifica. Curiamo, direi piuttosto bene visto lo stop della mortalità, ma la guardia non va abbassata”. La prevenzione è importante oggi come lo era negli anni del boom di questa malattia. Occorre informare i giovani riguardo a comportamenti a rischio, promuovere corretti stili di vita anche alla luce delle modifiche avvenute negli anni della caratteristiche comportamentali di chi ha contratto il virus. Nel Veneto, all’interno del Piano Regionale di Prevenzione 2014-2018 vigente è attivo un Programma Specifico per i comportamenti a rischio Hiv, ma anche per l’uso di alcol, tabacco e sostanze psicoattive illegali, basato sulla metodologia innovativa delle “peer education”, che si fonda sulla capacità dei ragazzi, opportunamente formati, di trasmettere le conoscenze acquisite a quelli di qualche anno più piccoli.
Modalità di trasmissione
Sesso non protetto, fattore di rischio principale
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razie alla prevenzione e al monitoraggio costante negli anni sono andate ad esaurirsi categorie come i soggetti trasfusi, gli emofilici e i bambini, mentre è progressivamente aumentata la trasmissione sessuale che, dal 2011 al 2015 è risultato il fattore di rischio principale. Nei maschi, il rapporto omosessuale ha determinato il 41% delle positività, il rapporto eterosessuale il 27%, l’uso iniettivo di droghe il 3%. Le motivazioni non note sono il restante 29%. Diverso il quadro tra le femmine, il 73% delle quali ha contratto il virus attraverso rapporti eterosessuali, il 3% con l’uso iniettivo di droghe, l’1% attraverso rapporti omosessuali. Il rimanente 28% riguarda le cause non note. Nel totale tra maschi e femmine, i rapporti etero raggiungono il 37% di causalità, i rapporti omosessuali il 32%, l’uso iniettivo di droghe il 3%. Le cause non note sono complessivamente il 28%. Rispetto alla nazionalità dei pazienti, tra il 2000 e il 2015 la quota di stranieri è stata del 30%, con un picco massimo del 46,8% nel 2010. Nel 2015, il 24% delle nuove diagnosi di Adis ha riguardato stranieri. L’assistenza ai pazienti con infezione da HIV in Veneto è affidata ai Centri di Malattie Infettive, dislocati nei capoluoghi di provincia (Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia-Mestre, Verona, Vicenza) e in due altri centri locali (Santorso in provincia di Vicenza e Legnago in provincia di Verona). In questi centri è possibile fare il test per HIV in modo anonimo e gratuito e senza impegnativa del Medico di Medicina Generale, inoltre vengono presi in carico i pazienti con infezione documentata. La privacy dei pazienti è assicurata secondo quanto previsto dalle normativa nazionale (legge 135/90) e regionale e una volta documentata l’infezione, è prevista una esenzione della quota di partecipazione (ticket) che rende le procedure diagnostiche e terapeutiche esenti da pagamento.
Diabete: il rapporto L’ortodonzia invisibile: oggiimportante è possibile! con il medico di riferimento L’apparecchio c’è ma lo L sai solo tu! Con gli allineatori ogni trattamento è estremamente individualizzato e seguito passo dopo passo
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egli ultimi anni sono sempre più i giovani adulti che si affacciano al mondo ortodontico, con obiettivi prevalentemente di carattere estetico e/o funzionale. Fino a qualche decennio molti di loro hanno dovuto rinunciarci a causa della compromissione estetica causata dalle tradizionali apparecchiature ortodontiche, caratterizzate da fili e attacchi metallici, ma oggi grazie alle modeme tecnologie si è potuto conciliare esigenze estetiche, stile di vita e conseguimento di un sorriso perfetto. Tutto questo è reso possibile dall’utilizzo della metodica con Allineatori, ovvero una tipologia di trattamento che si avvale di una serie di mascherine trasparenti che ricoprirono una o entrambe le arcate dentali e che permettono di risolvere una vasta gamma di problematiche ortodontiche, in modo particolare i problemi di disallineamento del settore frontale, spesso causa di compromissione dell’estitca del sorriso. Grazie all’ausilio di software digitali, il paziente può vedere ancor prima di iniziare tutti
gli step che lo porteranno al raggiungimento del risultato finale, interagendo attivamente con il proprio medico. Ogni trattamento è dunque estremamente individualizzato al fine di essere concluso nel minor tempo possibile. Ciascun set di mascherine una volta indossato esercita piccole pressioni sui denti al fine di realizzare i movimenti che sono stati programmati e viene sostituito all’incirca ogni due settimane. L’utilizzo di tale sistematica è estremamente confortevole, in quanto i materiali utilizzati sono particolarmente elastici, e al conternpo garantiscono un’estetica ottimale. Le abitudini alimentari e d’igiene orale non subiscono alcun tipo di variazione, poiché le mascherine potranno essere facilmente rimosse ogni qualvolta lo si desideri. E’quindi possibile indossare l’allineatore durante le ore lavorative, gli aperitivi e lo sport senza alcun tipo di disagio, e senza nemmeno accorgersene il trattamento giunge al terrnine. Per maggiori informazionivi aspettiamo presso il nostro studio.
a maggior parte dei pazienti diabetici di tipo 2 insulino-trattati in Veneto risulta consapevole, attiva e competente nella gestione della propria patologia per una misura percentuale sostanzialmente in linea con il resto d’Italia. Spicca il ruolo importante dei medici di famiglia che, grazie alle politiche di integrazione organizzativa e professionale ormai consolidate, per oltre la metà dei pazienti (51% contro il 47% del dato nazionale) hanno un importante ruolo di supporto e motivazione nella gestione della malattia. Sono questi alcuni tra i dati più evidenti dell’indagine condotta su scala nazionale da Gfk Eurisko e che, estrapolati a livello regionale, inquadrano il Veneto tra le regioni più avanzate nell’organizzazione, nei servizi sul territorio e, di conseguenza, nella capacità dei pazienti di sapere e poter gestire efficacemente la propria malattia. “Il medico – ha dichiarato Isabella Cecchini, - ha sottolineato Loris Confortin, Presidente della Direttrice del Dipartimento di Ricerche sulla Salute di Società italiana di diabetologia del Veneto - oltre che GfK Eurisko – ha un ruolo fondamentale nell’educare nella formazione di tutte le figure professionali (anche il paziente e renderlo consapevole dell’importanza non mediche) necessarie per affrontare questa vera della cura e di un corretto stile di e propria “epidemia” di diabete, vita. Tale consapevolezza migliora la riteniamo che debba esserlo Il ruolo soddisfazione del paziente attraverso altrettanto nelle strutture sanitarie del Diabetologo per acuti. un migliore controllo della malattia”. L’indagine ha confermato come Il che significa - ha spiegato è centrale per Ambulatorio anche in Veneto il diabetologo sia il garantire dentistico la propria presenza nel questa patologiaZr Dental medico di riferimento per il paziente momento in cui un diabetico va del dott. Alberto Ziliotto (lo è per il 75% degli intervistati) ma il incontro ad un fatto acuto come uno Viro (Ro), medico di medicina generale ha un ruolo più importante scompenso,Porto un intervento chirurgico, un parto o un via Rossini rispetto ad altre regioni. “Se Il ruolo del diabetologo accesso al Pronto Soccorso15dove, affiancando i clinici - Tel. 321699 nell’intero sistema è centrale per il futuro della nostra della struttura di 0426 emergenza, è stato possibile nella www.odontoiatraziliotto.it organizzazione e deve pertanto essere consapevole e sperimentazione che stiamo conducendo, anche evitare partecipe Sopra il dott. Alberto Ziliotto, a fianco nell’organizzazione un’immagine dello staff dell’assistenza territoriale il ricovero”.
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Torna l’obbligo delle vaccinazioni ma non in Veneto, per ora Se l’astensione cresce, i bimbi non vaccinati saranno allontanati da nidi e scuole
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econdo i tecnici del Veneto, per le Aziende Ulss dove Si ritiene importante, inoltre, attivare una campagna le coperture vaccinali sono inferiori al 90%, limite di informativa straordinaria per la popolazione generale al attenzione e/o all’85% limite di allarme per il vaccino fine di sensibilizzare sull’importanza delle vaccinazioni esavalente ed il vaccino anti morbillo-parotite e rosolia per la tutela della salute del singolo e della collettività. (MPR), i bambini non vaccinati possono rappresentare Promuovere nei professionisti sanitari la cultura delle un rischio per la salute collettiva, specie all’interno di un vaccinazioni mediante un’adeguata informazione e nido o una scuola dell’infanzia. Così la Regione Veneto formazione. ha deciso che al verificarsi di particolari situazioni Ma soprattuto, la cosa che fa più discutere le persone epidemiologiche il Servizio Igiene e Sanità Pubblica che in questi anni non hanno vaccinato i proprii figli fornirà parere all’Autorità Sanitaria Locale per disporne è il fatto che il nido o la scuola richiederanno all’atto il temporaneo allontanamento o la non ammissione alla dell’iscrizione la documentazione sulle avvenute frequenza ai sensi di quanto vaccinazioni. Tale documentazione previsto dall’art. 117 del D.Lgs n. verrà sottoposta alla valutazione Per iscrivere 112/1998. dell’Azienda Ulss. Toccherà infine i bambini a scuola La delibera regionale indica al Sindaco assumere la decisione una serie di azioni in cinque occorrerà dimostrare di allontanare temporaneamente il punti, che sono state condivise bimbo in questione dalla struttura o di aver vaccinato con la Commissione Regionale di non ammetterlo. Vaccini e sono state presentate Si richiederà, inoltre, la ai Direttori Sanitari e ai Direttori dei Dipartimenti di collaborazione con tutti gli attori del percorso nascita e Prevenzione di tutte le Aziende Ulss. con i Pediatri di Libera Scelta, inserendo il percorso del Sarà importante predisporre accordi di collaborazione recupero dei rifiuti nei Patti Aziendali. tra la Regione del Veneto e gli Ordini Professionali e Queste misure straordinarie si associano ad un le Associazioni Sindacali di categoria maggiormente percorso di gestione di tutto il processo vaccinale con rappresentative per la gestione delle segnalazione di la predisposizione di procedure comuni a tutti i servizi controinformazione da parte degli operatori sanitari. presenti sul territorio.
cOPERTuRE VAccINALI AGGIuSTATE A 24 MESI DI VITA PER 1° DOSE DI MORBILLO - VARIcELLA PER PROVINcE; cOORTE 2013
I genitori percepiscono poco il rischio per i loro figli
La vaccinazione contro morbillo, rosolia, parotite, varicella e meningococco
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e ultime rilevazioni nazionali sulle coperture rilevano un trend in diminuzione in tutte le regioni determinato dalla scarsa percezione del rischio da parte dei genitori. I dati dicono chiaramente che non influisce la non obbligatorietà introdotta in Veneto nel 2007, ma una sorta di sottovalutazione generale del rischio dovuto al possibile ritorno di malattie che proprio dai vaccini erano state debellate. Per questo il Veneto ha scelto la strada di stretti controlli sul territorio e della valutazione sanitaria caso per caso di fronte a bimbi non vaccinati. L’anagrafe vaccinale regionale è completamente informatizzata e consente di tenere sotto controllo la situazione, consentendo all’Autorità sanitaria Locale, cioè il sindaco, di intervenire con propria ordinanza di allontanamento temporaneo o di esclusione del non vaccinato dove la situazione del singolo nido o della scuola d’infanzia scenda sotto la copertura del 90%. I vaccini hanno sconfitto malattie gravi e salvato milioni di vite e paradossalmente è stata proprio la scomparsa delle malattie, grazie ai vaccini, che ha allentato l’attenzione delle giovani coppie al problema. Ora, secondo gli esperti, occorre incentivare l’informazione corretta, la scelta consapevole, la presa d’atto che la libertà di ogni individuo finisce dove comincia quella dell’altro e che non vaccinare i propri figli può mettere a repentaglio la salute pubblica in generale, ma soprattutto quella di questi bambini che, non vaccinati, sono più esposti ai rischi.
ntorno alla metà degli anni novanta i livelli medi regionali di copertura contro il morbillo erano circa pari all’80%. In seguito all’attuazione del Programma Regionale di eliminazione del morbillo e della rosolia congenita il tasso vaccinale si è stabilizzato, pur con ampie variazioni locali, e ha raggiunto il 93,0% per la coorte del 2009 calando poi per la coorte 2011 al 91%(dato aggiustato). Per quest’ultima coorte la copertura per la prima dose di vaccino per morbillo è dell’87,1%, indicando un ulteriore calo di 1,5 punti. Nel corso dell’ultimo anno si è rilevato un calo per quasi tutte le Aziende Ulss rispetto alla coorte 2012 ad eccezione delle sole Ulss 4, 12, 20 e 21, con quest’ultima che ha rilevato un aumento di 1,8 punti percentuali. Il calo maggiore lo ha riscontrato l’Azienda Ulss 14 di circa 6 punti percentuali. Solo l’Azienda Ulss 21 ha superato la soglia del 95%, le restanti sono tutte al di sotto del 91%. Per quanto riguarda la parotite e la rosolia valgono gli stessi discorsi fatti per il morbillo dato che la differenza è minima. La copertura regionale a 24 mesi per la Varicella è dell’84% (un calo di 1,6 punti percentuali rispetto alla copertura per la coorte 2012 e di 3,8 punti rispetto alla coorte 2011 che avevano registrato, rispettivamente, coperture a 24 mesi dell’85,6% e dell’87,8%) con un minimo del 70,7% registrato nell’Ulss 3 ed un massimo del 96,2% dell’Ulss 21. La rilevazione per il meningococco C a 24 mesi indica una copertura del 90,5% considerando che tale percentuale è data dalla copertura fornita dal vaccino monovalente coniugato e da quella de tetravalente ACWY. Per il pneumococco la copertura per la coorte 2013 è del 84,6% con il minimo dell’Ulss 22 del 76,1% ed un massimo del 94,5% dell’Ulss 1. Complessivamente, il calo registrato per queste vaccinazione è proporzionale a quello descritto per il morbillo, anche in termini di massimi e minimi, indicando un calo generale di circa due punti percentuali.
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Turismo .
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India
Spirituale Kerala, incantò anche gli hippy Viaggio nello stato più meridionale della penisola indiana, il primo ad essere stato colonizzato dagli europei dopo lo sbarco di Vasco De Gama nel 1498 a Cochin. Poi arrivarono gli olandesi, quindi gli inglesi. Mezzo secolo fa è stato la meta preferita dai “figli dei fiori” Pagina a cura di >Renato Malaman<
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ra la meta preferita dai “figli dei fiori”, dai giovani che a cavallo degli anni ’60 e ‘70 sognavano un mondo migliore. Una sorta di “terra promessa” il Kerala, con le sue spiagge dai colori cangianti e i suoi richiami spirituali forti e misteriosi. Per tanti anni hippy di tutto il mondo intrapresero avventurosi viaggi, alcuni anche via terra dall’Europa a bordo dei leggendari pullmini Volkswagen, per raggiungere Goa, Cochin, Trivandrum… Il viaggio in India dei Beatles non fece che lievitare l’interesse verso questi luoghi fino ad allora sconosciuti. E ancor oggi nei baretti del lungomare di Kovalam, pittoresco borgo di pescatori a sud di Trivandrum adagiato su una baia dominata da un piccolo promontorio, capita di incontrare qualche hippy solitario in cerca di ricordi e di emozioni mistiche. E dopo il tramonto, sulla sabbia vulcanica della spiaggetta all’ombra del grande faro, è suggestivo assistere a qualche improvvisa-
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Diritti
Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore
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DIRITTO civile e penale
Gratuito patrocinio: chi ne ha diritto? Avv. Laura Giolo
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l beneficio del patrocinio a spese dello Stato, detto anche gratuito patrocinio, permette di fronteggiare un procedimento penale od una causa civile, ivi compreso un contenzioso tributario od amministrativo, senza mettere mano al portafoglio. Le spese procedurali e le competenze professionali del legale verranno, infatti, sopportate dallo Stato, il quale provvederà a remunerare, sia pure a tariffe ridotte e con cospicuo ritardo (nota dolente per i professionisti), i legali abilitati iscritti in appositi elenchi. Esso spetta a coloro il cui reddito familiare -composto dai redditi incassati nell’anno precedente da tutti i componenti del nucleo familiare- non sia superiore ad € 11.528, 41; in detto computo si fa riferimento al reddito imponibile risultante dalla dichiarazione dei redditi. Per i processi penali detta somma viene innalzata di € 1.032,91 per ogni familiare convivente, mentre si tiene conto del solo reddito della parte istante nei contenziosi aventi per oggetto diritti della personalità (ad es. diritto alla vita ed all’integrità fisica) ed in quelli in cui vi è conflitto con altri familiari (ad es. separazioni o divorzi). La recentissima sentenza n° 45511/16 della Corte di Cassazione, nell’analizzare quali siano i criteri per la
determinazione del reddito utile, ha stabilito che si debba fare riferimento al nucleo familiare reale, con esclusione del reddito di coloro che di fatto non convivano e con inclusione dei conviventi di fatto. Da un paio d’anni la Suprema Corte si è orientata nel ritenere che, quand’anche i redditi dell’anno precedente siano superiori ad € 11.528,41, l’istante ha comunque diritto al chiesto beneficio se nell’anno in corso le sue condizioni economiche siano peggiorate e tali da far presumere che rientrerà nell’anzidetto limite reddituale. Il gratuito patrocinio è concesso dall’Organo giudicante nei processi penali, dal Consiglio dell’ordine avvocati nelle cause civili ordinarie, nonché dal T.A.R. e dalle Commissioni tributarie nei rispettivi contenziosi; può essere revocato se i suoi presupposti risultassero infondati o venissero meno, con conseguenze d’ordine penale se l’istante ha dichiarato il falso. E’ negato per i reati di evasione fiscale e viene revocato se si nomina un secondo avvocato. E’ altresì negato a chi sostiene ragioni palesemente infondate. Hai delle domande inerenti a questo argomento? scrivi a diritti@lapiazzaweb.it
Studio Legale Avvocato Laura Giolo - Via G. Mazzini, 12 - 45100 Rovigo Tel. 0425/21221 - Fax 0425/28796 - email: info@studiolegalegiolo.com
to concerto di questi giovani dalle camice a fiori e i capelli lunghi che girano il mondo con zaino e chitarra al seguito. Il Kerala oggi è noto agli italiani soprattutto per la vicenda dei due marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, arrestati a Cochin per la controversa vicenda dei due pescatori indiani uccisi da colpi sparati (pare) dalla petroliera Enrica Lexie il 15 febbraio 2012. Un caso ben noto anche all’opinione pubblica locale di cui ora si sta occupando un tribunale internazionale. Echi di cronaca
a parte, questo stato meridionale della federazione indiana è una realtà singolare. E’ lo stato più “europeo” dell’India, e lo è per un fatto storico importante: è il luogo del primo sbarco europeo in India, datato 1498. Fu il navigatore portoghese Vasco De Gama ad approdarvi e furono i portoghesi i primi a colonizzare la regione intorno a Cochin. Lo stesso De Gama vi morì nel 1524 e venne sepolto nella chiesa di San Francesco, per essere poi riportato dal figlio a Lisbona. Dopo i portoghesi arrivarono gli olandesi. Quindi, nell’800, gli inglesi. Ognuna di queste presenze europee ha lasciato traccia nel Kerala, tanto che oggi i quartieri storici delle città conservano degli edifici in stile coloniale davvero interessanti. In particolare quello olandese di Cochin. Un’altra conferma dell’anima multietnica del Kerala arriva dal culto religioso: i cristiani (protestanti e cattolici) sono un quarto della popolazione, un altro quarto è musulmano e la metà è dedita ai culti induisti. Nasce in Kerala il famoso Kathakali, una forma espressiva di teatro-danza indiano (peraltro citato in una delle più celebri canzoni di Franco Battiato) ancora oggi molto viva, con tanto di scuole che ne tramandano la complessa ritualità, a cominciare dal trucco degli attori che impersonano i personaggi epici e popolari di questa spettacolare combinazione di teatro, danza, musica e rituali. A Cochin c’è una scuola di straordinario valore che ogni giorno propone questo spettacolo imperdibile, la cui prima parte consente di assistere dal vivo al trucco degli attori. Tutti maschi secondo tradizione, anche quelli che impersonano figure femminili. Un attore di Kathakali, per prepararsi alla rappresentazione, usa particolari tecniche di concentrazione, accompagnate da abilità e attitudine fisica. Prosegue alla pag. seguente
CENTRO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE
FONDAZIONE
CAVANIS
ACCREDITATO DALLA REGIONE VENETO AI SENSI DELLA L.R. 19/2002 - DEC 90- 91- 92- 93 del 02-08-2016
CORSI TRIENNALI IN OBBLIGO SCOLASTICO PER L’ACQUISIZIONE DI UNA QUALIFICA PROFESSIONALE RICONOSCIUTA IN EUROPA
PERCORSO FORMATIVO
Le attività formative in obbligo scolastico che il CFP Fondazione Cavanis propone attualmente, attraverso un percorso di formazione di durata triennale per il raggiungimento di una qualifica sono quattro.
INDIRIZZO PROFESSIONALE
OPERATORE ELETTRICO
IMPORTANTE LABORATORIO SALDATURA
IMPORTANTE LABORATORIO DOMOTICA
OPERATORE DEL BENESSERE:
ACCONCIATORE
SCUOLA APERTA
OPERATORE MECCANICO IMPORTANTE LABORATORIO CAD-CAM
OPERATORE DEL BENESSERE:
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Turismo .
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Spirituale Kerala, incantò gli hippy I percussionisti, i cantanti, gli artisti del trucco e i costumisti completano l’insieme. In Kerala è nato anche l’Ayurveda, che non è solo una tecnica di massaggi ma una vera e propria filosofia di vita finalizzata al raggiungimento di un benessere fisico e spirituale. Tra le cose imperdibili del Kerala figura anche la crociera sul lago (che in realtà è una laguna) Vembanadu a bordo delle house boat tradizionali in partenza da Kumarakom. L’escursione dura circa una giornata, notte compresa, regalando emozioni uniche per effetto di un paesaggio lacustre particolarmente suggestivo e di villaggi tradizionali immersi nella vegetazione tropicale. Scompare anche il wi-fi da quelle parti e per un momento restare connessi solo con il proprio cuore fa davvero bene. Il momento del tramonto vissuto a bordo della house boat è indimenticabile. Un acquerello di colori. Molto bello anche il parco naturale di Peryar, il cui piatto forte è il giro in battello che consente di osservare sulle rive molte specie animali. Non è raro imbat-
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Imperdibile la rappresentazione del Kathakali, una combinazione di teatro e danza dalle origini antichissime citato anche da Battiato in una delle sue canzoni. Da vedere anche il parco Peryar e il lago Vembanadu visitabile a bordo di house boat tradizionali. Nella regione è nato l’Ayurveda: una filosofia, non semplici massaggi tersi anche in branchi di elefanti che raggiungono le sponde per abbeverarsi. Un santuario della natura che comprende anche alcuni templi. Numerose (e dispettose) le scimmiette che si incontrano all’ingresso del parco. Il pernottamento consigliato è al Mountain Courtyard Hotel che sorge sulle alture circostanti, in un’area dove ci sono tantissime coltivazioni di the, pepe e spezie varie. Lo si percepisce anche dal
particolare profumo dell’aria. Infine vale una visita anche Trivandrum, capitale del Kerala, altra città coloniale posta vicino all’estremità sud della penisola indiana. In lingua locale si chiama Thiruvananthapuram, ma tutti preferiscono chiamarla ancora Trivandrum, come durante l’età coloniale. Il Mahatma Gandhi amava chiamarla invece “la città sempre verde”. Oggi Trivan-
drum è una piccola metropoli di 800.000 abitanti, nel cui centro storico ci sono due perle da non perdere: il Padmanabha Swamy Temple con la sua caratteristica cupola (visibile purtroppo solo dall’esterno dai non induisti) e il palazzo del maraja, ricco di opere d’arte straordinarie, molte delle quali dono di capi di stato al marajà nel corso dei secoli. In Kerala il clima è migliore rispetto ad altre regioni dell’In-
dia. Fa caldo tutto l’anno, ma l’umidità è più sopportabile che altrove. Air India ed Emirates assicurano buoni collegamenti aerei, con scalo intermedio, dall’Italia. Quindi la regione è facile da raggiungere. Un piccolo tour operator di Bergamo, Viaggindia, propone anche dei viaggi su misura. Il titolare, l’indiano Kesar Singh, risponde alla mail kesar@ viaggindia.it Informazioni sul sito www.viaggindia.it
Durante le feste natalizie, ogni occasione è buona per portare in tavola i nostri panettoni e pandoro artigianali e stupire la tua famiglia! Ricche e golose farciture e ingredienti selezionati di alta qualità sono racchiusi in un impasto soffice e profumato.
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Ma le feste da noi non finiscono mai! Infatti, già dai primi giorni dell’anno nuovo potrai trovare le nostre famose e irresistibili frittelle di Carnevale. Ripiene alla crema pasticcera o chantilly, allo zabaione o al cioccolato: una tira l’altra. Vieni a trovarci e scopri anche, i croccanti crostoli passati al forno o ricoperti di cioccolato e tutte le nostre proposte.
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Tavola
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Proposte per una cucina biologica, integrale, vegetariana, in sintonia con la natura Sformatino al radicchio
Brasato di Seitan
Ingredienti per la pasta: 1 uovo - 1 etto di farina. Per il ripieno: 1 cipolla - 2 spicchi d’aglio - 4 cespi di radicchio - un pizzico di: origano, maggiorana, paprika, curry - 100 g di parmigiano.
Ingredienti: ½ cipolla - 1 carota piccola - 1 pezzo di sedano - 200 g di seitan - 100 g di farina bianca di mais - 100 g di farina gialla di mais - 2 C di passata di pomodoro - 2-3 funghi porcini secchi - olio e sale q. b.
Preparazione: preparare la sfoglia, tagliarla a quadrati di cm.18x18. Sbollentarla in abbondante acqua salata e porla ad asciugare su una tovaglia. Lavare il radicchio, tagliarlo a spicchi in verticale, lasciarlo scolare dall’acqua, quindi ungere una teglia con l’olio, porvi l’aglio tagliato a listarelle, le bacche di ginepro, e gli spicchi di radicchio, unire il sale, le spezie e un filo d’olio. Mettere in forno scoperto a temperatura medio alta per circa 40 minuti avendo cura di rigirare 2-3 volte. Quindi frullare. Procedere alla preparazione degli sformatini in questo modo: oliare lo stampino con un pennello, rivestire con il quadrato di sfoglia, sopra a questo stendervi la foglia di radicchio, dentro riempire con la purea di radicchio. Chiudere il fagottino. In una teglia bassa da forno porre gli sformatini, aggiungere acqua quanto basta per poterli scaldare a bagnomaria. Servire rovesciando il fagottino su una salsa di radicchio*. Servire ben caldo. *salsa di radicchio: frullare tre dei cespi di radicchio già cotti, aggiungere panna di soia quanto basta per ottenere una salsina cremosa.
Entreè Zuppa di Cannellini con gocce di Basilico e cozze di Scardovari glassate al brandy
Broccoletti alla fonduta Ingredienti: 2 broccoletti - 100 g di formaggio morbido - 2 C di panna di soia - 1 pizzico di curry - olio e sale q. b.
Educatore Alimentare dell’Associazione Culturale La Biolca di Padova: tiene corsi e conferenze su alimentazione e cucina, collabora al mensile Biolcalenda, ha pubblicato Metti una sera a cena libro di ricette e consigli utili per una cucina in armonia con i ritmi della natura. LA BIOLCA · www.labiolca.it info@labiolca.it · tel. 049 9101155
Preparazione: fare ammollare i funghi secchi, pulire, lavare e tagliare tutte le verdure e anche i funghi sottili, fare rosolare in una teglia oliata, unire il seitan, rosolare anche questo da entrambi i lati, quindi aggiungere il pomodoro e lasciare insaporire 5-10 minuti. Tagliare il brasato a fettine, frullare le verdure. Disporre sul piatto la purea di verdure, adagiarvi sopra il seitan e guarnire con le knel di polenta bianca e gialla.
Preparazione: pulire e lavare i broccoletti, sbollentarli per 5-6 minuti in acqua bollente e salata, quindi scolarli, passarli nel piatto da portata, sciogliere il formaggio tagliato a dadini con la panna di soia. Decorare con questa fonduta i broccoletti uno ad uno. Servire ben caldo.
Cenone di S. Silvestro
Antipasti Tempura alla birra di Cannocchie, Calamaretti, e Mazzancolle nostrane su crema di patate e pomodori confit Primi Gnocchi alle erbe con salmone disidratato e uovo di quaglia a 60° Tortelli ripieni di funghi Porcini con ragù bianco di Faraona
Carmen Bellin
Nota La quantità degli ingredienti si riferisce a un menù tipo per 4 persone. Abbreviazioni usate: C = cucchiaio · c = cucchiaino g = grammo · kg = chilogrammo L = litro · dl = decilitro olio (quando non è specificato altro) = olio extra vergine di oliva q.b. = quanto basta.
Secondi Aragosta con misticanza di frutti tropicali e schiuma d’arancia Guance di Vitello brasate al Porto, polvere di liquirizia e crema di polenta tiepida Panettone Artigianale a lievitazione naturale alle due creme Acqua Prosecco di Valdobbiadene di D.O.C.G., Caffè
Specialità Carne e Pesce
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Ariete Vi sentirete dinamici, pieni di voglia di fare, di agire, di mettere in cantiere progetti e iniziative. Attenzione però: riflettete!
Toro Sarete un po’ irruenti, e forse gelosi dei vostri affetti. Se ci tenete a qualcuno non pretendere che faccia sempre come dite
Gemelli Dicembre sarà un buon mese per ripristinare la fiducia in voi stessi, per concludere progetti personali e dialogare in famiglia
Dicembre Coccole, riposo, viaggi di relax…Fatevi un regalo che vi restituisca ciò che la via di tutti i giorni vi ruba. E ridete, ridete tanto
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Bilancia Qualche equivoco complicherà le relazioni interpersonali il mese, però, vi promette anche emozioni intense e speciali
Scorpione Dicembre sarà un mese contradditorio, positivo per certi versi e insidioso per altri, ma nel complesso buono
Sagittario Vi attendono emozioni calde, avvolgenti, che vi faranno sentire come se indossaste un capo morbido, fatto su misura per voi
Se hai voglia di crescere professionalmente, con un lavoro stimolante, diventa Consulente pubblicitario. Cancro Clima frenetico in questo dicembre che vi offrirà un po’ di grinta solo alle soglie delle festività, godetevi un po’ di meritato riposo
Leone Bene l’iniziativa ma non si può dire altrettanto delle vicende affettive, sollecitate da alti e bassi e da emozioni rabbiose
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Ne esistono sostanzialmente di tre tipi. Questi sistemi se utilizzati su superfici in ferro danno subito l’inizio al processo di ossidazione, è quindi consigliato applicare sulla superficie bagnata un prodotto passivante o fosfatante per inibire sul nascere l’ossidazione.