Skip to main content

Chioggiasport apr2015n40

Page 1

Sport di Chioggia

VELA

Enrico Zennaro alla prova Extreme Sailing Series pag. 6

Scacchi

I padroni di casa fanno una gran bella figura pag. 18

TEnnis

Quattro formazioni per la Coppa Italia F.i.t.

pag. 20

premiazioni

La città rende omaggio ai suoi campioni pag. 27

Luca Boscolo Meneguolo campione italiano di Kayak

E’ la prima volta che un atleta del Canoa kayak Chioggia conquista il titolo nazionale

L’intervista Padova Clodiense: “Si poteva fare meglio” pag. 4

Fitness Chioggia cede al fascino della Zumba pag. 17

Judo L’associazione più longeva della città si racconta pag. 23

alle pag. 10


Sport

Calcio 3

Dopo 39 anni il Padova torna a Chioggia

Amara sconfitta per i granata L

’attesa sfida tra Biancoscudati Padova diense in tenuta granata appare intimorita e sagrande che mette la palla in area bassa la e Clodiense si svolge di fronte ad uno si affida a lanci lunghi verso le punte. quale rimbalza sui piedi di Petkovich e va sul stadio Aldo e Dino Ballarin interamente Al 2’ si fa viva la Clodiense in area Pa- palo, batti e ribatti in area di rigore e la difesa invaso dai tifosi Biancoscudati che si trovano dovana ma l’azione viene fermata per un Biancoscudata si salva. ad occupare l’intero settore dei distinti ma fallo di mani di Santi, al 7’ Segato riesce a Al 33’ viene ammonito Mastroianni che sono talmente tanti che alcuni si mettono sorprendere in velocità Francesco Tiozzo che commette un fallo a centrocampo che sinceanche nella curva sud e alcuni sono messi an- deve atterrarlo al limite dell’area di rigore e ramente non meritava il giallo. Al 34’ bel che nella tribuna dei tifosi di Chioggia i quali viene giustamente ammonito, si incarica del- cross di Petrilli al centro dell’area per Dionisi assistono a tutta la partita in silenzio senza la punizione lo stesso Segato che calcia alto. che di testa mette la palla di poco alta sopra mai incitare la squadra sbalorditi dal tifo da Il Padova insiste e al 11’ ci prova Dionisi la traversa. Al 36’ bel lancio di Segato per serie A dei Padovani che si esibiscono in cori da fuori area ma svirgola la palla che esce dal Ilary che tira prontamente dentro l’area di assordanti. rigore ma Boscolo Berto mura il tiro Non ci sono stati incidenti La squadra di mister Pagan deviandolo in corner. Al 41’ il Padoprima e dopo la partita perché va passa meritatamente in vantaggio il servizio predisposto dalle forze interrompe la serie positiva su un lancio di Ilary per Dionisi che dell’ordine è riuscito bene a sepa- dopo 14 vittorie: la partita crossa al centro, interviene di testa rare le due frazioni del tifo. Petrilli che mette la palla in rete. finisce con i giocatori Il Padova mancava dallo staLa Clodiense è in bambola e non fa dio “Aldo e Dino Ballarin” dal 3 tempo a rimettersi in sesto e becca il del Padova che esultano ottobre 1976, quando Union C.s. 2° gol al 43’ con Ilary che dal limite con i propri tifosi - Padova pareggiavano 1 a 1 con dell’area di rigore fa partire un tiro reti per i granata di Emilio Rossi alla Del Piero, che va ad insaccarsi mentre per i biancoscudati segnò Lenardon. fondo. Al 14’ azione fortunosa del Padova sul set alla sinistra dell’incolpevole Tiozzo: un Mister Pagan ha la formazione al com- con Moretto che svirgola un pallone ma serve grande gesto tecnico. pleto e schiera il suo classico 4-4-1-2 con Ma- Petrilli che calcia al volo e la palla esce alta Secondo tempo: al 6’ tiro di Ilary che stroianni e Santi in avanti, in porta l’esperto sopra la traversa. esce a lato al 8’ espulsione di Niccolini del Luca Tiozzo, in difesa viene preferito il giovaAl 18’ i granata cercano di uscire fuori Padova su segnalazione dell’assistente ne Boscolo Nata a Carlucci che siede in pan- dalla propria area ci prova con un tiro al li- dell’arbitro. La Clodiense da questo momento china, a fare gioco a centrocampo Mazzetto mite di Casagrande ma prende la palla male farà la partita ma non riuscirà a creare grandi e Casagrande. Per gli ospiti partono in porta e il tiro risulta lento, facile preda per Petko- occasioni; al 10’ esce Petrilli entra Thomascon il giovane lungone Petkovich, in avanti vich. Al 23’ grande occasione del Padova son, per la Clodiense esce Boscolo Nata entra Ilari e Petrilli con Zubin e Ferretti in panchina. con Petrilli che in piena area di rigore calcia Siega e si schiera giustamente in superiorità Parte bene il Padova nella classica tenu- ma bravo è Tiozzo a parare. Al 30’ la più numerica con la difesa a 3 e in avanti 3 punte ta Biancoscudata che sospinta dal tifo prende grande occasione della partita sugli sviluppi alla disperata ricerca del gol che può riaprire subito le redini dell’incontro mentre la Clo- di un calcio di punizione sulla sinistra di Ca- il match.

Formazioni e tabellino partita CLODIENSE: Tiozzo L., Moretto, Tiozzo F., Boscolo Berto (36°st Isotti), Boscolo Nata (16°st Siega), Casagrande (30°st Boscolo Davide Gioachina), Mazzetto, Piaggio, Santi, Pelizzer, Mastroianni. A DIsposizione: Okroglic, Boscolo Gnolo, Chiozzotto, Carlucci, Cigna, Olivieri. Allenatore: Pagan BIANCOSCUDATI PADOVA: Petkovic, Busetto, Salvadori, Mazzocco, Niccolini, Sentinelli, Dionisi, Segato, Amirante (34° Zubin), Ilari, Petrilli (10°st Thomassen). A Disposizione: Cicioni, Degrassi, Mattin, Fenati, Pittarello, Aperi, Ferretti Allenatore: Parlato ARBITRO: Parrella di Battipaglia reti:PETRILLI 41’ ILARY 43’ AMMONITI: Tiozzo F., Mastroianni, Niccolini, Sentinelli, Boscolo Berto, Pelizzer, Segato ESPULSO: 8° Niccolini RETI: 41’ PETRILLI 43’ NICHELE - SPETTATORI 1000

Al 30 Amirante tira da buona posizione ma non trova lo specchio della porta al 35’ entra Zubin per Amirante ma la Clodiense nonostante un buon possesso palla non riesce a creare occasioni da gol; solo al 46’ Siega tutto solo davanti la linea di porta non riesce ad intervenire per mettere una palla che bastava spingerla in rete. La partita finisce con i giocatori del Padova a lanciarsi ripetutamente molte volte verso i propri tifosi in festa mentre la Clodiense esce con qualche timido applauso dalla tribuna semivuota perché molti ormai

avevano deciso di abbandonarla prima del fischio finale immaginando come sarebbe finita la partita. Questa partita veniva dopo le vittorie in casa con il Mezzocorona per 5 a 1 tre gol di Santi uno di Carlucci e uno di Mazzetto, poi c’è stato il pareggio in casa del Giorgione per 0 a 0 e la storica vittoria in casa della Triestina per 2 a 1 al “Nereo Rocco” gol di Santi e al 89’ di Mastroianni che hanno portato la compagine granata al 4^ posto sorpassando il Belluno. Con questa sconfitta con il Padova la striscia di partite vincenti si ferma a quota 14.


4 Calcio

Sport

Le interviste e i commenti

Mister Parlato festeggia, Pagan è deluso: “Non abbiamo dato il meglio!” “S

ono sempre tre punti – commen- siamo affidati a palle lunghe ma questo non mancata un po’ di esperienza e non siamo ta il mister del Padova, Carmine fa parte del nostro gioco. Qualche giocato- riusciti a mostrare il meglio del nostro gioParlato - ma abbiamo battuto re sopratutto tra i più giovani ha risentito co. Nel secondo tempo, quando il Padova è una squadra in ottima salute. Faccio ancora molto del clima partita non essendo abi- rimasto in dieci, siamo venuti un po’ fuori e una volta i complimenti alla mia squadra, i tuato a giocare di fronte un pubblico così abbiamo tenuto più il possesso palla. Abbiamiei ragazzi sono stati maturi anche sotto numeroso. Poi è chiaro che prendere 2 gol mo affrontato il Padova in questa posizione l’aspetto tattico. Ilari trequartista? È po- in due minuti verso la fine del 1°tempo ci di classifica e abbiamo comunque tenuto livalente, ho pensato a come tamponare ha condizionato molto; nel finale ho tentato una buona condotta complessiva. Ci auguCasagrande e direi che l’idea è stata azzec- di mettere tutte le punte a mia disposizione riamo di poter crescere ancora sia come cata grazie all’interpretazione dei ragazzi. ma abbiamo creato troppe poche occasioni società che come squadra”. Il presidente del Padova GiuAdesso ci godiamo queste feste, e Questa partita è stata una seppe Bergamin ha augurato al auguro a tutti i tifosi di trascorrere di portare il prossimo anno una serena Pasqua”. festa e Chioggia meriterebbe collega 1500 spettatori allo stadio. “RinCome mai non ha fatto giocare grazio Bergamin, - risponde BoscoFerretti, ex ChioggiaSottomarina? di avere una cornice lo Bielo - auguro al Padova grandi “Quando si hanno molti giocatori forti – risponde - è difficile scegliere di pubblico così ogni domenica successi anche dopo aver vinto il campionato”. è oggi è toccato a Zubin”. “E’ stata una bella partita – ha comMister Pagan entra invece in sala stam- da gol. Comunque questa sconfitta non prepa e schiuma rabbia da tutte le parti: si giudica il nostro campionato che fino ad ora mentato il presidente del Padova Giuseppe Bergamin - dove alla fine hanno prevalso è ottimo”. sente tradito dalla squadra. “Ci sta perdere con il Padova che non Il presidente della Clodiense Ivano le nostre qualità tecniche; questa partita per niente e capolista del girone – esordi- Boscolo Bielo interviene a fine partita per è stata una festa e Chioggia meriterebbe sce così - ma noi non ce la siamo giocata, commentare la sconfitta subita contro il Pa- di avere una cornice di pubblico così ogni abbiamo fatto veramente poco o nulla di dova. “Ho un po’ di rammarico – dice - pur domenica. Spero che il vostro presidente ci quello che sappiamo fare. Siamo andati in riconoscendo i meriti del Padova. Non ci riesca a far ritornare il pubblico in questo difficoltà dal punto di vista del gioco e ci siamo espressi come avremmo potuto, ci è glorioso stadio”.

Da sinistra: il presidente del Padova Giuseppe Bergamin e il presidente della Clodiense Ivano Boscolo “Bielo” e l’allenatore del Padova Carmine Parlato


Sport La polemica

Calcio 5

Stadio “Aldo e Dino Ballarin”

Nessun ampliamento dei posti a sedere per la partita col Padova di Sara Boscolo Marchi

“N

on è previsto nessun intervento di adeguamento per lo stadio Aldo e Dino Ballarin”. Questa la risposta che l’assessore ai Lavori pubblici Riccardo Rossi ha dato alla società Clodiense alla richiesta di un ampliamento delle tribune dello stadio Aldo e Dino Ballarin di Chioggia in vista dell’attesa partita con il Padova del 2 aprile. “Non ci sono i tempi tecnici per poter effettuare i lavori per poter permettere un aumento della capienza degli spettatori in tempo utile per la partita con i biancoscudati del Padova”: ha spiegato l’assessore. “In questi mesi abbiamo provato di tutto - spiega il direttore generale della Clodiense Mauro Bo-

scolo Gallo - purtroppo ci dobbiamo accontentare di questa situazione. Avevamo richiesto di invertire il campo ma per regolamento non è possibile, poi avevamo chiesto di giocare a Mestre o a Treviso ma, per motivi diversi, anche queste soluzioni non andavano bene. Peccato perché si poteva riempire il “Ballarin” con almeno 2000 spettatori. Non è stato così, ce ne rammarichiamo e ne prendiamo atto”. Quindi la situazione della partita è stata questa: la gradinata dei distinti che ospita 480 posti è stata riservata interamente ai tifosi del Padova mentre la tribuna centrale, che contiene 408 posti, è stata riservata ai tifosi locali per una capienza complessiva di 888 biglietti, visto che le due curve sono chiuse

per problemi tecnici. Le prevendite per la partita sono state riservate ai locali, dando la priorità di prelazione sul biglietto ai tifosi che avevano assistito alla partita casalinga precedente in casa con il Belluno e poi se c’erano posti liberi ad altri tifosi. Mentre per i biglietti dei tifosi del Padova la prevendita è stata gestita interamente dalla società Padova che non ha potuto accontentare tutti, visto che le richieste per questa partita, arrivate anche attraverso i social network, erano oltre 2000. Per quanto riguarda la sistemazione della stampa e delle varie riprese televisive è stato riservato uno o due gradini appena sotto il “gabbiotto coperto” che può ospitare solo 6 persone.

La società manifesta il proprio disappunto verso l’amministrazione. Il Dg Mauro Boscolo Gallo: “Avremmo potuto riempire lo stadio con 2000 spettatori!” Union Sant’Anna Il grido di allarme del presidente Valterino Baldin

Franco Cerilli contro l’Amministrazione comunale

“Costi troppo elevati “Grave errore per gestire le nostre non aver provveduto alla tribuna” piccole realtà”

“C

osti troppo elevati per gestire le nostre piccole realtà”. Il grido di allarme arriva dall’associazione sportiva dilettantistica “Union Sant’Anna”, per voce del suo presidente, Valterino Baldin. Sotto accusa i nuovi adempimenti decisi dal Comune. Oneri troppo elevati secondo Baldin che, senza mezzi termini, mette in guardia dal rischio chiusura per molte piccole associazioni sportive. “Con le ultime decisioni del Comune – spiega Baldin – si profila una situazione catastrofica per i piccoli sodalizi sportivi come il nostro. Il Comune obbliga a stipulare una convenzione dove la società sportiva deve pagare un affitto annuo di 3.500 euro, una polizza fideiussoria di 19.500 euro”. A questo vanno sommati tutti i costi di gestione. “Luce, acqua e gas - continua il presidente - sono ovviamente a carico della società (circa 8.000 euro annui) più la manutenzione ordinaria (2.500 euro) e, ciliegina finale, la manutenzione straordinaria è sempre a carico della società”. Ma i problemi non finiscono qui: se si tralasciano i costi si apre la questione strutturale. “Bisogna tenere conto che il Comune ci assegna una struttura vecchia che ha bisogno di forti manutenzioni – conclude Baldin – tra l’altro sempre da noi solle-

S citate. Attualmente abbiamo una quarantina di bambini che fanno attività (regolari campionati giovanili di calcio Figc) ai quali facciamo pagare una media di 300 euro all’anno: i conti si fanno velocemente”. L’associazione sportiva della popolosa frazione a sud di Chioggia fa quindi un appello. “L’amministrazione comunale con noi si è dimostrata insensibile. La società sportiva di Ca’ Bianca ha già chiuso l’attività e i prossimi saremo noi. Le frazioni sono sempre più abbandonate e dipendenti da Chioggia. Quello che mi fa arrabbiare è che ai nostri vicini dopo l’Adige, come il Rosolina e il Loreo, il Comune dà le strutture quasi gratis. È forse un’altra Italia?”. A.V.

ulla mancanza di una tribuna allo stadio Aldo e Dino Ballarin il chioggiotto Franco Cerilli interviene in maniera dura e decisa come faceva quando calcava i campi di serie A. Ricordiamo che Cerilli è stato un ex del Padova Calcio dove approdò nel 1981 è contribuì a portare i biancoscudati in serie A; nel massimo campionato collezionò 11 presenze, ma alla fine del campionato abbandono la squadra e ritornò al Vicenza. “E una vergogna che una città come Chioggia, la sesta del Veneto, non sia riuscita a rendere più capiente lo stadio in vista della partita con i Biancoscudati Padova visto che si conosceva da tempo questa neccesità” ha commentato l’ex calciatore. Cerilli ha seguito la partita al “Ballarin” come telecronista in diretta per Telenuovo. “Non riuscire a capire l’importanza che questa partita avrebbe potuto avere sulla società Clodiense – ha detto - è sull’intera città di Chioggia è un gravissimo errore. La verità è che a Chioggia lo sport non è preso in considerazione come meriterebbe è queste sono le conseguenze”. “Mi auguro – ha concluso - che chi non ha potuto vedere la partita ed entrare allo stadio abbia potuto ammirare quanto di buono offre la nostra bellissima città che deve essere grata ai Padovani che d’estate riempiono le nostre spiagge”.

Franco Cerilli con la maglia del Padova nel 1981


Sport

6 Vela

Enrico Zennaro: “Era già da alcune stagioni che guardavo con interesse al circuito Extreme 40 e quando sono stato contattato da Lino Sonego Team Italia ho colto l’occasione al volo, affascinato dall’idea di condividere l’esperienza con velisti come Lorenzo Bressani e Gabriele Olivo e di affrontare campioni come Roman Hagara, Peter Steinacher, Ian Williams, Jes Gram-Hansen, Leig McMillan e Sarah Ayton”

Vela. Stagione agonistica 2015

Enrico Zennaro alla prova Extreme Sailing Series di Daniele Venturini

C

on la stagione 2015 Enrico Zennaro si appresta a raccogliere i frutti del tempo dedicato al mondo dei multiscafi. Reduce dalle esperienze targate Red Bull Youth America’s Cup, GC32 ed Extreme 40, il velista chioggiotto è infatti stato scelto come tattico di Lino Sonego Team Italia, unico equipaggio italiano tra quelli iscritti alle Extreme Sailing Series. Riservato agli Extreme 40, il circuito organizzato da OC Sport è a giusta ragione considerato tra i più competitivi e prestigiosi del calendario internazionale. Una “chiamata” importante per Zennaro, che nel programmare la sua stagione ha dato precedenza agli impegni griffati Extreme Sailing Series. “Era già da alcune stagioni che guardavo con interesse al circuito Extreme 40 – afferma Zennaro - e quando sono stato contattato da Lino Sonego Team Italia ho colto l’occasione al volo, affascinato dall’idea di condividere l’esperienza con velisti come Lorenzo Bressani e Gabriele Olivo e di affrontare campioni come Roman Hagara, Peter Steinacher, Ian Williams, Jes Gram-Hansen, Leig McMillan e Sarah Ayton. Si tratta di un impegno che, con i suoi otto eventi, occuperà buona parte della mia stagione agonistica che sono convinto sarà una delle più importanti per la mia crescita professionale”. Archiviata la tappa d’esordio, andata in scena a Singapore a inizio febbraio, con risultati incoraggianti, Lino Sonego Team Italia si appresta a navigare a Muscat, in Oman. Seguiranno poi le trasferte di Qingdao (CHN, 1-4 maggio), Cardiff (GBR, 17-20 giugno), Amburgo (GER, 23-26 luglio), San Pietroburgo (RUS, 20-23 agosto), Istanbul (TUR, 1-4 ottobre) e Sydney (AUS, 10-13 dicembre). Fuori dal circuito Extreme Sailing Series, Enrico Zennaro tenterà di difendere il titolo Italiano Minialtura nelle acque di casa (6-10 maggio). “Anche se la barca – spiega - è

ancora da definire, ma conto di sciogliere la riserva al più presto”, prima di spostarsi a Scarlino, dove tra l’11 e il 17 maggio con Bronenosec tenterà un’altra difesa, quella del Mondiale Swan 60. In estate sono previsti due appuntamenti, entrambi a Punta Ala, con il Grand Soleil 42 Race Cronos: la 151 miglia, una prova di altura in programma tra il 30 maggio e l’1 giugno, e il Trofeo Gavitello d’Argento. A settembre, invece, Zennaro sarà di scena sul Baltico (Nord Stream Race, 16-25 settembre) e Chioggia (Chioggiavela, 27 settembre). La stagione di Enrico Zennaro si dovrebbe concludere verso la fine di dicembre con la partecipazione alla Rolex Sydney-Hobart, regata di altura che, assieme alla Rolex Fastnet Race, è considerata la più dura al mondo. Anche nel corso della stagione 2015 Enrico Zennaro sarà seguito da Montura, azienda leader nella produzione di abbigliamento tecnico, e dalla Darsena Sporting Cub Le Saline. Proprio il direttore dello Sporting Club Le Saline, Marco Buleghin, ha voluto dare il suo in bocca al lupo al velista chioggiotto. “Anche quest’anno – ha detto Buleghin - continueremo a supportare Zeta Racing e il suo atleta di punta: Enrico Zennaro. Il percorso fatto in questi anni ha prodotto reciproche soddisfazioni: l’immagine e il talento di Enrico sono diventati un’icona del marina e la partnership si è ulteriormente rafforzata con la sua presenza in occasione di manifestazioni sportive ospitate dalla nostra struttura, sia come atleta partecipante, sia come testimonial. Sono allo studio delle attività che vedranno - anche per la stagione 2015 - l’utenza del marina a stretto contatto con Enrico: tornerà ad esempio Sail with the Champion, in cui Zennaro farà da trainer a bordo di imbarcazioni da competizione”.


Sport

8 Vela Presentato a Chioggia il comitato di sostegno olimpico. Zennaro: “Il mio prossimo obiettivo è quello di riuscire ad entrare nella top 10 e di essere selezionata per rappresentare l’Italia alle prossime olimpiadi di Rio nel 2016

Vela

Silvia Zennaro candidata alle Olimpiadi di Daniele Venturini

P

resentato alla Darsena Le Saline alla presenza del sindaco Giuseppe Casson e di Alberto Elia presidente del Panathlon di Chioggia il comitato di sostegno olimpico per la qualificazione della velista Silvia Zennaro ai giochi di Rio de Janeiro nel 2016. La campionessa di Chioggia ha già conquistato un pass per le Olimpiadi, ora punta a qualificarsi lei nella classe Laser Radial e ora si giocherà con le atlete veliste Joyce Floridia, Laura Cosentino, Martha Faraguna le prossime gare di Eurosaf, World cup, Europeo e Mondiale che saranno decisive per la conquista dell’unico posto per Rio. Silvia ci racconta la sua storia. “Ho iniziato – esordisce - a praticare la vela all’età di sei anni, assieme a mio papà, mi ha comprato un optimist all’inizio con cui mi portava a fare il bagno e mi insegnava qualcosina, poi abbiamo fatto la nostra prima regata a Venezia, la Lui e Lei del ‘96 che abbiamo vinto. In seguito mi ha iscritta al Circolo Nautico Chioggia dove ho iniziato prima con la scuola vela e poi con la squadra agonistica”. Quali sono stati i risultati del 2014? “Le prime due regate di Coppa del Mondo, Miami e Palma, non sono andate come speravo. Palma mi ha fortemente demora-

lizzata, ma da lì in poi è scattato qualcosa che mi ha portata ad un 12 a Hyeres (medal mancata per soli tre punti), un 6 all’Eurosaf di Riva del Garda, 14 all’Europeo a Spalato, 17 al Mondiale Isaf di Santander, a vincere il campionato italiano e per finire all’11 nel Grand Final di Isaf world cup ad Abu Dhabi (medal mancata con parità di punteggio). Insomma sono molto contenta dei risultati della seconda parte della stagione”. Quali sono i tuoi obiettivi futuri? “L’obiettivo principale è quello di migliorare sempre, passo dopo passo. Ora il prossimo step è entrare nella top 10 e avvicinarmi sempre più ai vertici delle classifiche. L’obiettivo del 2015 sarà di riuscire ad essere selezionata per poi rappresentare l’Italia alle prossime olimpiadi di Rio 2016”. Un po’ di privato: è fidanzata? “Non mi rimane molto tempo per dedicarmi ad altre persone, sono sempre in giro, quindi è una cosa un po’ complicata”. Segno zodiacale? “Scorpione: un segno bello tosto!” Questo sport praticato ai suoi livelli può diventare un lavoro? “Certamente, ci sono alcuni tra noi che sono arruolati nei corpi militari e percepiscono uno stipendio per fare vela. Sfortunatamente non è il mio caso…”.


Sport

10 Kayak

Castelgandolfo Campionato italiano di velocità

Luca Boscolo Meneguolo si laurea Campione italiano 2015 di Daniele Venturini

D

omenica 1 marzo nel lago Albano di Castelgandolfo, si è svolto il campionato italiano di velocità 2.000 metri riservato alla categorie ragazzi, junior e senior. All’evento nazionale erano presenti più di 400 atleti di 54 società. Il Canoa Kayak Chioggia era presente all’appuntamento con 11 atleti selezionati dall’allenatore Carlo Scuttari. Hanno pagaiato nelle categorie ragazzi. E’ proprio nella categoria K1 ragazzi Luca Boscolo Meneguolo Luca si è laureato campione italiano 2015. E’ la prima volta che un canoista del Canoa Kayak Chioggia conquista il titolo di campione nazionale. Dopo il primo titolo regionale del 1994, il CKC aggiunge nella bacheca il primo titolo nazionale. Una giornata memorabile, che resterà nell’albo d’oro del società. La giornata è terminata con il secondo posto

nel K2 ragazzi ancora con Luca Boscolo Meneguolo in coppia con Alessandro Boscolo Chio, entrambi sono vicecampioni italiani della categoria. L’allenatore Scuttari ricorda che un anno fa nella stessa gara non si era vinto niente. In questa occasione si è tornati a Chioggia con questi due grossi risultati nazionali che dimostrano il grande salto di qualità di tutta la canoa clodiense. Altro motivo di orgoglio è che nelle finali K1 e K2 il CKC aveva ben due imbarcazioni. Gli altri atleti della felice spedizione nazionale sono: Leonardo Borsoi, Filippo Boscolo Marchi, Luca Boscolo Camiletto, Alessia Boscolo Meneguolo, Edoardo Boscolo Nale, Ivano Marella, Elia Paganin, Matteo Ravagnan, Federico Veronese.

Torino 14 e 15 marzo. Campionato tricolore di canoa marathon

I Ragazzi del CKC DI CHIOGGIA all’ombra della mole antonelliana di Torino

N

ella bella città che fu dei Savoia, il 14 e 15 marzo si è svolto il campionato tricolore di canoamarathon. Torino ha ospitato per due giorni i migliori atleti nazionali per assegnare il titolo italiano della specialità, gareggiata sulle acque del fiume Po. Il Canoa Kayak Chioggia, per la prima volta, era presente con i ragazzi alla grande kermesse torinese. Tutti impegnati nella maratona riservata alla categoria k1 i ragazzi sulla distanza di 12 km con ben quattro trasbordi. Per chi non conosce la maratona, è una delle gare più impegnative e difficili, perché oltre a pagaiare il canoista deve fare più trasbordi con la canoa e correre per 100/200 metri sull’asciutto per poi riscendere in acqua.

La trasferta di Torino è stata un successo di squadra, sia per il numero di atleti, ben sei canoisti alla partenza con cinque arrivi e un ritiro. Il CKC è la società che ha visto più atleti partecipanti in una sola categoria. Inoltre ben tre atleti sui primi dieci (5° Luca Boscolo Menguolo, 6° Alessandro Boscolo Chio, 7° Ivano Borsoi) mentre Edoardo Boscolo Nale si è piazzato 16° posto, Matteo Ravagnan ha chiuso la sua gara al 38°posto. Ivano Marella si è ritirato per problemi all’imbarcazione. Il Canoa Kayak Chioggia si conferma la prima società del Veneto ai Campionati italiani di Torino, sia per i risultati sia per il numero dei partecipanti in una sola categoria. Bravi ragazzi. D.V.

E’ la prima volta che un atleta del Canoa kayak Chioggia conquista il titolo nazionale


Sport

Motonautica

Titolo mondiale nella F4s Motonautica

Fabio Comparato premiato a Montecarlo di Daniele Venturini

F

abio Comparato dopo il prestigioso titolo mondiale di categoria di Nottingham conquistato quest’estate è stato premiato allo Sporting Club di Montecarlo nel Principato di Monaco dall’ambasciatore italiano in terra monegasca. Ricordiamo a chi non lo sapesse ancora che Fabio è il figlio del mitico Alberto Comparato, campione del Mondo in classe

formula 2. Papà Alberto è anche l’allenatore di Fabio che, a soli 17 anni, sta ottenendo dei risultati di grande rilievo e rappresenta un talento per la motonautica clodiense e mondiale che ha sempre dato lustro alla nostra città. Il Team Clodiense si sta già preparando per la prossima stagione. Gli obiettivi sa-

ranno quelli di riconfermare il Mondiale e anche l’Europeo. Fabio si sta già preparando nei test per il salto di categoria, passando alla Formula 2 nel 2016 dove il papà ha vinto il Mondiale con la speranza che il figlio, vista la giovane età, possa far ancora meglio gareggiando nella mitica Formula 1.


Sport

14 Vela

Il prossimo 8, 9 e 10 maggio

Grandi aspettative a Chioggia per il Campionato Italiano di Minialtura di Andrea Varagnolo

S

i svolgerà a Chioggia, dall’8 al 10 maggio, il Campionato Italiano Minialtura. L’organizzatore dell’evento, il circolo velico “Il Portodimare”, ha già raccolto numerosissime iscrizioni, per una manifestazione sportiva che proietta Chioggia nel panorama nazionale della vela per il secondo anno consecutivo. Saranno circa quaranta gli equipaggi che prenderanno parte a questa competizione sportiva velica di livello nazionale. Fra questi ci sarà anche il campione chioggiotto Enrico Zennaro, che unirà il suo team a quello di Oscar Tonoli, vice campione in carica e tra i più forti timonieri della vela italiana. L’equipaggio dell’imbarcazione correrà per i colori del Circolo Nautico Chioggia e sarà quindi formato da Oscar Tonoli, Enrico e Nicola Zennaro, Stefano Orlandi e Lorenzo Tonini. “Lo scorso anno — commenta Enrico Zennaro — ci siamo aggiudicati il titolo Italiano Minialtura con il Melges 24 Little Wing vincendo 7 prove su 8. Cambiare modello di barca può essere vista da molte persone come una scelta folle ma, io ed i ragazzi del

team, ne abbiamo discusso a lungo e siamo felici e convinti della scelta che abbiamo fatto perché siamo consapevoli che l’ottima prestazione dello scorso anno è arrivata soprattutto per merito dell’equipaggio. È comunque innegabile il fatto che l’intensità del vento, superiore a quello che si trova abitualmente a Chioggia, ci abbia avvantaggiato”. Il campo di regata permanente sarà situato antistante alla spiaggia di Sottomarina, tra la diga foranea sud del porto di Chioggia e la diga nord della foce del fiume Brenta. Il Campionato Italiano Minialtura è organizzato dal Circolo Velico “Il Portodimare”, con il patrocinio e il contributo del Comune di Chioggia. I partner del campionato sono: Banca di Credito Cooperativo di Piove di Sacco, Montura, Darsena le Saline, Wd-40, Nanoprom, Pavan Group, Alilaguna, Prodigi della Terra, Gruppo Aura e Project GeoSinertec, mentre funge da media partner della manifestazione il portale online Velaveneta.it.

Saranno circa 50 gli equipaggi che prenderanno parte a questa competizione velica nazionale, tra questi anche il campione chioggiotto Enrico Zennaro


Sport Non solo aerobica

Chioggia cede al fascino della Zumba di Sara Boscolo Marchi

T

utti pazzi per la Zumba anche a Chioggia. Dopo il forte riscontro che ha suscitato nel mondo, anche Chioggia ha ceduto al fascino della Zumba. Si tratta di una specialità di fitness che combina ritmi e movimenti di danza latina con passi di samba, merengue, flamenco, reggaeton, bachata e molto altro, per rendere l’allenamento entusiasmante, dinamico ed efficace. Alternando ritmi veloci a ritmi più lenti, la Zumba aiuta a tonificare e scolpire il proprio corpo, basandosi su un allenamento di tipo aerobico che garantisce effetti benefici a livello cardiovascolare e un generale potenziamento muscolare. “Il segreto del suo successo sta proprio nel ritmo – afferma Michelle Vilain, istruttrice di Zumba Fitness presso la “storica” palestra Arte Danza e Fitness di Bianka Chiaretto a Sottomarina - La musica coinvolgente e allegra sulla quale balliamo è in grado di creare un ambiente piacevole e festoso, in cui le persone si possono rilassare e dimenticare i problemi della vita quotidiana”. Oltre ad essere un ottimo modo per bruciare calorie divertendosi, la Zumba può diventare anche la protagonista di spettacoli d’intrattenimento nelle piazze. “Quest’estate abbiamo partecipato a molti eventi, tra cui la Notte bianca, Notte Rosa, Notte dello sport e Notte rosa Cosplay – racconta Michelle Vilain – e abbiamo contagiato il pubblico di Chioggia e Sottomarina che si è divertito con le nostre coreografie”. Le insegnanti di Zumba Fitness del trentennale centro Arte Danza e FitnessHipHop New Project, Martina Fanton e Michelle Vilain, praticano danza fin da quando erano bambine e sono entrambe ballerine di hip-hop. “Prima di entrare nel mondo della Zumba e conseguire la licenza di istruttrici ufficiali, abbiamo seguito per anni anche corsi di aerobica insieme a Catherine Vilain, esperta di fitness da oltre vent’anni – afferma Michelle Vilain – Continuiamo a mantenerci costantemente aggiornate sulle ultime novità del settore partecipando spesso a master class ed eventi fieristici come il Rimini Wellness, dove anche quest’anno incontreremo Beto Perez, il padre della Zumba Fitness”. Rispetto ad altre discipline proposte dalla stessa scuola (GAG, Step coreografico, Step Tonic, Pilates, Aerobica e Fit-boxe) che mirano a lavorare su parti del corpo specifiche, la Zumba è un allenamento completo e riassumibile in tre parole: divertente, facile e adatto a tutti e a tutte le fasce d’età.

Divertente, facile e adatto a tutti, rappresenta un allenamento completo La musica contribuisce a rendere l’ambiente festoso, piacevole e dinamico

Fitness 17


Sport

18 Scacchi Circuito giovanile regionale

I tornei di Chioggia

I padroni di casa fanno una gran bella figura di Eugenio Ferrarese

Q

uasi un centinaio di giocatori provenienti da tutto il Veneto non hanno voluto perdere l’occasione di partecipare alla tappa di Chioggia del circuito giovanile del Grand Prix regionale di scacchi organizzata dal Circolo Scacchistico Clodiense. Domenica 8 marzo nella sala del teatro della Basilica della Madonna della Navicella si sono disputati tre tornei: il torneo principale A, iniziato alla mattina e proseguito al pomeriggio, era riservato ai giovani under 16 più promettenti e valido per le qualificazioni alle finali nazionali; nel torneo B, sempre under 16, giocavano gli scacchisti alle prime armi; nel torneo open semilampo potevano partecipare i giocatori già esperti, ma anche tutti

gli appassionati senza alcuna distinzione d’età e categoria di gioco. Assai consistente la rappresentanza di giovani chioggiotti, per la quasi totalità allievi del professor Leonildo Mosca che ha ripreso con successo l’attività di divulgatore del gioco degli scacchi nelle scuole del territorio locale. Il numero dei giocatori dei tre tornei è stato largamente superiore alle altre tappe del Grand Prix fin qui disputate in altre città della regione. A tutti i partecipanti sono state illustrate le caratteristiche del luogo sacro, in particolare la storia dell’apparizione della Madonna avvenuta nel 1508, ed è stato distribuito apposito materiale

illustrativo. Nel pomeriggio di domenica si è svolta la consueta visita gratuita guidata al centro storico della città grazie alla collaborazione con l’associazione culturale La Bricola. Il torneo A è stato vinto dal trevigiano Marco Luigi Ghiotto, ma degne di nota le prestazioni dei chioggiotti Andrea Vinci, Matteo Salvagno e Davide Griguolo che, grazie ai punti ottenuti in questa tappa del Grand Prix regionale, è stato promosso alla categoria “Sparviero”. Nel torneo B i giovani scacchisti locali hanno fatto man bassa di premi conquistando il primo posto con Simone Schiavon, il terzo con Francesco Mosca, il quarto con Mattia

Boscolo Meneguolo, il quinto con Luca Ardizzon e il sesto con Davide Destro. Chioggiotti ai primi posti anche nel torneo open semilampo: la vittoria è andata a Lorenzo Lodici, secondo Federico Boscolo - giovani, ma già espertissimi scacchisti che vantano entrambi la conquista di titoli italiani e la partecipazione ai campionati europei e mondiali; al terzo posto il trevigiano Enrico Ridolfo. E ai premiati, com’è ormai tradizione a Chioggia grazie alla collaborazione di alcuni sponsor sostenitori del Circolo Scacchistico Clodiense, oltre alle coppe sono stati consegnati dei prodotti tipici locali.

Elogi da tutti i partecipanti agli organizzatori di questa importante competizione sportiva


Sport

20 Vela Tennis

Il Tennis Club Chioggia presenta 4 formazioni per la Coppa Italia F.i.t

di Sara Boscolo Marchi

D

opo la promozione in coppa Italia della squadra di D/3, quest’anno il Tennis Club Chioggia conta ben due formazioni maschili in serie D/2. I tennisti di Chioggia hanno fatto anche degli avanzamenti molto importanti nelle classifiche F.I.T visto gli eccellenti tornei disputati nell’annata 2014. Su tutti Matteo Penzo che è passato da 4.1 a 3.4 e il giovanissimo (16 anni) grande speranza del circolo, Andrea Marangon, che è passato da 4.1 a 3.4. Poi il Tennis Club Chioggia può contare sulle certezze di Eugenio Boscolo (3.3) e Andrea Crepaldi (3.3). Un notevole avanzamento in classifica lo ha fatto anche Daniele Venturini da 4.3 a 4.1. Un altro giovanissimo sta promettendo bene: è Federico Boscolo che quest’anno è un 4.2 e che può contare sulla grande esperienza di Sandro Bertotto 4.1 e Michele Spinello 4.2. La novità di quest’anno è la formazione di D/4 che può contare su Luigi Seravezza che l’anno scorso ha fatto un grande balzo in classifica da n.c. a 4.2. La squadra femminile purtroppo quest’anno parte senza due pedine importanti che hanno deciso di cambiare Club e sono Marina Mulonia (4.3) e Laura Morucchio (4.2). Comunque si presenta ai nastri di partenza con un gruppo nutrito e carico capitanato da Gioia Padoan. Le formazioni agonistiche sono allenate da Federico Famulari e Matteo Penzo che stanno preparando tecnicamente e fisicamente i ragazzi nel migliore dei modi e con tanta passione. Da segnalare l’apertura dal mese di marzo dei campi a Sottomarina dell’ex Eurotennis che sono diventati Tennis Club II dove è possibile prenotare anche per i non soci. La novità è che oltre a due campi in veloce in erba sintetica, per il tennis ci saranno anche due campi da Beach Tennis visto che la società è una delle più attive e importanti del Veneto nell’organizzazione dei tornei. Quest’anno si è svolto a Sottomarina il campionato italiano over e under di beach tennis che ha portato le migliori racchette d’Italia nella nostra città e il prossimo anno si spera di fare ancora meglio. Quest’anno il Tennis Club Chioggia per i soci si è dotato di una modernissima APP che consente di prenotare i campi direttamente con il cellulare.

Tre maschili in serie D/2 e una femminile in D/4

FORMAZIONE COPPA ITALIA MASCHILE (A) SERIE D/2

formazione Coppa Italia (B) serie D/2

FORMAZIONE COPPA ITALIA MASCHILE SERIE D/4

FORMAZIONE COPPA ITALIA FEMMINILE (A) SERIE D/3

Spinello Michele (capitano) Boscolo Eugenio (3.3) Crepaldi Andrea (3.3) Famulari Federico (3.5) Bertotto Sandro (4.1) Venturini Daniele (4.1) Cester Eugenio (4.2)

Spinello Filippo (capit.) (4.4) Boscolo Claudio (4.3) Marangon Andrea (3.4) Penzo Matteo (3.4) Boscolo Federico (4.2) Gallimberti Andrea (4.3) Fornaro Emanuele (4.1)

Serravezza Luigi (capit.) (4.2) Boscolo Giuseppe (4.4) Boscolo Cristian (4.4) Rossi Mauro (4.5) Frezzato Filippo (N.C)

Padoan Gioia (capitano) Mainer Lorella (4.5) Penzo Alessandra Boscolo Rossella Forza Sonia Conte Claudia Santin Antonella Boscolo Romina


Sport

Judo 23

Asd Centro Studi Kodokan Judo Chioggia

L’associazione più longeva della città si racconta di Sara Boscolo Marchi

L

’associazione sportiva più longeva della città è il Centro Studi Kodokan Judo Chioggia. Fondata nel 1968 sotto il nome di Judo Kodokan Club, oggi i maestri Denis Voltolina e Olindo Boscolo Marchi sono orgogliosi di portare avanti la tradizione della storica scuola di arti marziali chioggiotta, la prima ad aver introdotto questo tipo di combattimento in tutta la zona. “Quando abbiamo cominciato, 46 anni fa – racconta Olindo Boscolo, sesto Dan Judo e quarto Dan Ju Jitsu – ci siamo dovuti costruire da soli i tatami usando la paglia di riso e i teloni dei campi. La nostra passione ci ha portato fin qui e continuiamo a trasmettere ai nostri allievi gli insegnamenti del judo, che comprendono il rispetto reciproco per la crescita della società”. Il termine “Judo” letteralmente significa “la via della cedevolezza”. Infatti, questa disciplina di arti marziali nasce in Giappone, dal maestro Jigoro Karo, che nel 1882 fonda la scuola di Kodokan, la “piccola scuola dove si studia la via”. La sua filosofia è basata sul non opporre resistenza alla forza dell’avversario, ma nell’assecondarla e controllarla. Durante i combattimenti è fondamentale mantenere il controllo del proprio

corpo e quello dell’avversario e si punta a vincere senza far male all’altro. Il principio guida del Judo è contrastare l’aggressione, non l’aggressore. “Il Judo è una forma mentis, un modo di vivere basato sull’onestà e il rispetto del prossimo – afferma Denis Voltolina, settimo Dan Judo e primo Dan Ju Jitsu – Con la costanza negli allenamenti, si traggono diversi benefici, tra cui l’ottimizzazione del dispendio di energia psico-fisica, secondo l’aforisma del massimo risultato con il minimo sforzo”. Secondo l’Unesco e il Comitato Olimpico Internazionale, il Judo sarebbe la migliore formazione sportiva iniziale per bambini e ragazzi dai 4 anni in su. È sicuramente uno sport completo che apporta un’educazione fisica simmetrica, stimola tutte le possibilità psicomotorie e promuove i valori di amicizia, partecipazione, rispetto e sforzo per

migliorare. “Ai nostri allievi più giovani piace giocare ed entrare in contatto con gli altri nella lotta – spiega Roberto Tiozzo Caenazzo, quinto Dan judo e terzo Dan Ju Jitsu – ma anche il suo lato competitivo, che durante le gare tecniche si trasforma in una prova con sé stessi”. Oltre a proporre corsi di Judo e Ju Jitsu per tutte le età nel loro Centro Studi Kodokan Judo di Sottomarina, Denis Voltolina e Olindo Boscolo Marchi fanno parte del direttivo del JiTaKyoEi, coordinamento delle maggiori scuole di queste discipline su tutto il territorio nazionale. Dal 1 al 3 maggio saranno impegnati a Bibione, tra il corpo docenti di uno stage intensivo di aggiornamento tecnico aperto a tutti i judoka esperti, cui parteciperanno le migliori palestre di Judo e Ju Jitsu del nord della penisola.

Olindo Boschin: “Quando abbiamo cominciato 46 anni fa ci siamo dovuti costruire noi da soli i tatami usando la paglia di riso e i teloni dei campi”


Sport

24 Territorio Tra sport e natura “Lusenzo nel cuore”

La sfida: 4000 persone abbracciano il Lusenzo di Eugenio Ferrarese

Francesco Panteghini di Amico Giardiniere lancia la scommessa nella seconda edizione della manifestazione che coinvolge associazioni sportive e culturali

“L

a festa quest’anno è una scommessa: vogliamo formare una catena umana attorno al Lusenzo nel pomeriggio: servono 4000 persone per abbracciarlo tutto, ci riuciremo?”. La sfida lanciata da Francesco Panteghini, uno degli esperti dell’associazione Amico Giardiniere, sarà tentata domenica 19 aprile 2015 in occasione della seconda edizione della manifestazione “Lusenzo nel cuore. Sport e natura”. L’iniziativa - che partirà al mattino e proseguirà fino al pomeriggio con la collaborazione di varie associazioni sportive e culturali - prevede alle ore 8,30 una marcia non competitiva con la partecipazione dei gruppi sportivi Marathon Cavalli Marini e Asd Triathlon Delfino, alle ore 9,00 apertura degli stand informativi nelle sedi di Canoa Kayak Chioggia e Remiera Clodiense, alle ore 9,30 pulizia della laguna a piedi e in barca con Amico Giardiniere, alle ore 12,00 la raccolta dei sacchi in collaborazione con Veritas, alle ore 15 laboratori creativi al parco Bahia del Sole con Chioggiainmente, karate e yoga con Quadrifoglio Dojo, zumba con Latinangel, meditazione con scuola Atman, incontro con gli alberi con Amico Giardiniere, rugby con i Leoni di Chioggia, ma il momento più importante sarà alle ore 16,30 quando tutti i partecipanti saranno invitati a formare una catena per abbracciare interamente i circa 5 chilometri dell’anello del Lusenzo. “Dall’inizio del 2013 – aggiunge Fran-

cisco Panteghini - abbiamo portato avanti un impegno continuativo per lottare contro l’immondizia flottante arenata tra argini e barene di cui nessuno si cura. Poi abbiamo allargato gli interventi ad alcuni parchi e ora, grazie a dei giardinieri speciali, siamo partner per un progetto di adozione del verde in giro per la città. Questa iniziativa è nata dal progetto di Nerella Volpin, genitore associato alla UILDM, per offrire una nuova visione dei ragazzi disabili: portarli a vivere la città offrendo il loro contributo per abbellirla e farla conoscere. Ci dà grande forza accogliere il contributo di questi ragazzi e dei loro genitori ogni venerdì offrono alla comunità”. Gli impegni di Amico Giardiniere proseguiranno anche il 10 maggio 2015 accanto alla cooperativa sociale Terra Viva nella pulizia delle barene e degli argini lagunari a Piovini di Valli di Chioggia e il 17 maggio con la sfilata per la tutela degli alberi a Chioggia per chiedere maggiore professionalità e l’adozione di una visione ecologica del verde urbano, non di semplice decoro. “Partiremo dal parco antistante la stazione ferroviaria dal monumento dedicato al Fauno - ci spiega Francisco - e porteremo le nostre richieste al Municipio tra cui il rispetto della legge che prescrive di piantare almeno un albero per ogni nuovo nato, ad oggi disattesa dalla nostra città”. E per ogni informazione potete chiamare il numero 3287021253.


Sport

Premiazioni 27

Cerimonie

La città rende omaggio ai suoi campioni

Lo scorso 23 marzo il sindaco Giuseppe Casson ha ricevuto in municipio alcuni atleti locali di kick boxing e canoa che si sono particolarmente distinti di Andrea Varagnolo

M

arzo mese di premiazioni per alcuni atleti locali di kick boxing e canoa. Il 23 marzo il sindaco di Chioggia, Giuseppe Casson, ha consegnato dei riconoscimenti ad alcuni atleti chioggiotti che si sono particolarmente distinti nelle loro discipline, ottenendo ragguardevoli risultati nel corso di gare a livello nazionale e internazionale. La cerimonia è iniziata con le premiazioni agli atleti della palestra “Euro Kickboxing”, di Oriano De Bei, Nicola Traina e Manuel Nordio. Gli sportivi si sono distinti in occasione della gara disputata a Dublino con oltre 4120 partecipan-

ti per la competizione “Irish Open 2015”, svoltasi la prima settimana di marzo. I riconoscimenti sono stati consegnati a Gaia Brun, prima classificata per la classe junior femminile 16 – 18 anni – 50kg; Martina Barcheri, terza classificata Older Cadet 13-15 anni – 47kg; Ivan Penzo, terzo classificato Older Cadet 13 – 15 anni - 42 Kg; Riccardo Lanza, terzo classificato Older Cadet 13 - 15 anni + 47 Kg; Matilde Crepaldi, terza classificata Older Cadet 13 - 15 anni –60 kg; Nicola Albanese, terzo classificato junior maschile 16-18 anni –74 kg.

Un riconoscimento è andato anche a Marco Nordio, che ha ricevuto dal Coni la medaglia di bronzo per meriti sportivi, avendo raggiunto il secondo gradino più alto del podio ai campionati mondiali del 2014 in Turchia nella categoria senior – 79 kg. Per quanto riguarda la canoa, una targa è andata a Luca Boscolo Meneguolo, atleta del Canoa Kayak Chioggia, in quanto ha conquistato il titolo di campione italiano K1 2000 metri, domenica 1 marzo nel lago Albano di Castelgandolfo e ad Alessandro Boscolo Chio, vice campione italiano in K2 sulla stessa distanza e categoria.

“La nostra città vuole offrire un giusto segno di stima a questi atleti per gli ottimi risultati ottenuti — ha spiegato il sindaco Giuseppe Casson — siamo contenti di poter dar lustro a queste eccellenze della nostra comunità. Lo sport rappresenta alti valori di collaborazione ed una valida modalità di educazione per i giovani che possono essere inseriti in un sano percorso di crescita. Vogliamo ringraziare tutti coloro che concorrono con entusiasmo, impegno quotidiano, disciplina sportiva, spirito di servizio e volontà di collaborazione ai successi che oggi arricchiscono il medagliere della nostra città”.


Sport

In Provincia 29

Jesolo Tutto pronto per la rassegna internazionale di calcio giovanile

Sport e solidarietà

Venezia Cup, “Panchina doc”, al via la nona edizione tutti i vincitori di Roberta Paqualetto

D

a venerdì 1 a domenica 3 maggio, Jesolo ospita la nona edizione di Venezia Cup, torneo internazionale di calcio giovanile. Il torneo internazionale mette in campo le squadre italiane e straniere che si sfideranno nelle due giornate di calendario competitivo. Venerdì 1 maggio è la giornata d’inaugurazione ufficiale dell’evento e della sfilata delle squadre. Dopo l’arrivo e la registrazione delle quadre, la sera alle 18 la riunione tecnica per dirigenti di ogni società partecipante. Durante la serata si terrà la grande cerimonia inaugurale con la sfilata di tutte le squadre al centro di Jesolo. Sabato 2 cominciano le gare di qualificazione di tutte le categorie nei campi sportivi assegnati. E’ previsto per i partecipanti del tempo libero per le visite e le gite turistiche. Domenica mattina si terranno le finali per tutte le categorie e la cerimonia di premiazione. Le competizioni si svolgono sui campi di calcio in erba naturale di Jesolo Lido, Jesolo, Cavallino–Treporti, Eraclea e Passarella. Il torneo avrà regolare autorizzazione F.I.G.C. e si svolgerà secondo i regolamenti ufficiali della F.I.G.C. S.G.S.. Non saranno ammesse al torneo, squadre o giocatori non regolarmente tesserati con la F.I.G.C. per la stagione sportiva 2014/15. Minimo garantito: sono garantite 3 partite per squadra nelle

di Giacomo Piran

categorie allievi, giovanissimi ed esordienti; per la categoria pulcini anche 4 o più partite. La manifestazione ha anche una valenza turistica perché le squadre soggiorneranno nelle strutture alberghiere al Lido di Jesolo. All’edizione precedente hanno partecipato oltre 60 squadre italiane. “Ci aspettiamo l’arrivo di mille persone. Le squadre provengono da tutta Italia e dall’estero; abbiamo anche una società dal Belgio, dall’Austria e dall’Albania – dicono Roberto Palesa e Roberto Fontanella titolari 2Erre e organizzatori del torneo – noi puntiamo a sviluppare sempre al meglio l’organizzazione tecnica, questa zona balneare è molto richiesta per la manifestazione e per la vicinanza con Venezia; elementi che rendono l’evento unico, anche il Comune collabora per la buona riuscita del torneo. La kermesse sportiva inizierà con la sfilata delle squadre nel centro, da piazza Mazzini a piazza Aurora, un corteo di grandissimo impatto”. I partecipanti saranno premiati con una medaglia ricordo, i primi, secondi, terzi e quarti classificati, di ogni categoria , riceveranno una coppa e tutte le altre squadre un gadget ricordo. Per maggiori informazioni si può scrivere a info@torneigiovanili.com.

D

ue appuntamenti che hanno visto lo sport e la solidarietà andare a braccetto si sono svolti nelle scorse settimane nel territorio in Riviera del Brenta. A Sambruson di Dolo, in villa Cà Zane Martin, si è tenuta la cerimonia di premiazione della sesta edizione del premio Panchina Doc del Triveneto. Di assoluto rilievo i personaggi dello sport che sono stati premiati dalla giuria, composta da imprenditori, appassionati di sport e giornalisti con la collaborazione della rivista Business Shoes di Federico Lovato e Diego Mazzetto. Ad essere premiati sono stati: Paolo Nicolato, attuale allenatore del Lumezzane (Lega Pro), che la scorsa stagione ha vinto il titolo di Campione d’Italia Primavera con il Chievo; Beatrice “Bebe” Vio, campionessa mondiale under 17 di scherma paraolimpica; Sara Cardin, di Conegliano, campionessa del mondo di Karatè; Giulia Compagno, di Campagna Lupia, campionessa del mondo kick boxing; Daniel Niero, di Mirano, due volte campione del mondo di pattinaggio; Miguel Martinez Mendez, allenatore della squadra di basket femminile Famila Wuber Schio; infine il giornalista e scrittore trentino Carlo Martinelli, che ha ricevuto il premio alla carriera. Il Premio Panchina Doc del Triveneto è motivato da una finalità benefica: i fondi raccolti durante la serata di premia-

Uisp

Raccolta firme per rivedere l’utilizzo del certificato medico

U

isp (unione italiana sport per tutti) ha lanciato una raccolta firme per rivedere l’utilizzo del certificato medico per le attività sportive non agonistiche. L’associazione non mette in discussione la valenza del certificato, ma chiede che sia fatta una revisione in vista dei costi del documento medico. L’attività fisica e motoria porta benefici alla salute delle persone, e le politiche europee, i programmi ministeriali come “Guadagnare Salute”, i progetti promossi da Ulss, gli enti locali e le scuole riconoscono l’importanza dello sport per contrastare la sedentarietà. Il Coni, ha definito che: la riduzione dell’1% di soggetti inattivi in Italia porterebbe un beneficio incrementale annuo di 80 milioni di risparmio di spesa sanitaria e non “Nessuno mette in dubbio che la tutela della salute degli sportivi sia prioritaria, anzi, il prezioso lavoro

quotidiano delle migliaia di associazioni sportive dilettantistiche nei territori, è teso a rendere più accessibile l’attività motoria e a promuovere stili di vita sani – dice il presidente Uisp Paolo Peratoner - tuttavia, questa normativa riflette una concezione dello sport come una potenziale minaccia per la salute da una parte e dall’altra come un modello che guarda al professionismo e alla competizione. In un periodo di crisi economica come questo, ogni spesa può diventare un ostacolo alla pratica sportiva. In Veneto, il prezzo consigliato dalla Federazione Italiana dei Medici di Famiglia (FIMMG) in alcune province arriva anche a 50 euro”. Se il certificato medico obbligatorio è pensato a tutela della salute dei cittadini, dove essere gratuito o a prezzi accessibili, il rischio è quello dell’aumento dell’inattività tra la popolazione. R.P.

zione sono interamente devoluti all’associazione Team For Children Onlus, presieduta da Chiara Azzena Girello, che collabora con i medici della clinica di Oncoematolgia Pediatrica di Padova fondata dal professor Luigi Zanesco, fornendo alla scuola in ospedale tutto il materiale didattico e aiutando le famiglie dei bambini ricoverati. Gli organizzatori hanno coinvolto anche i ragazzi del Ceod “Stella Polare” di Olmo di Martellago, che hanno dipinto il premio, e da quest’anno gli studenti del liceo artistico Guggenheim di Venezia, che hanno realizzato il manifesto. Altra iniziativa benefica ha visto protagonista Filippo “Pippo” Maniero, ex calciatore di Venezia, Padova, Parma, Milan, Palermo e Torino, che al ristorante “La Perla Rosa” di Borbiago di Mira ha presentato il proprio libro “Il mio sogno nel pallone” edito da Edizioni inContropiede. Il libro racconta la carriera ventennale di Pippo Maniero svelando storie e aneddoti e contando sui contributi di ex compagni e allenatori. Alla presentazione erano presenti tra gli altri Vittorio Scantamburlo, scopritore di Maniero che poi lo portò al Padova, ex giocatori del Venezia come Mattia Collauto, Mauro Zironelli e Michele Serena, e tifosi del Calimero Club di Mira. Anche l’intero ricavato del libro sarà devoluto all’associazione Team For Children di Padova.


Sportintera per PIAZZASPORT Running 31 4 sport Corri per Padova Aprile mese di grandi manifestazioni

Si corre la Maratona di S. Antonio, una sfida a pieni polmoni A

prile è il mese per eccellenza dei podisti padovani: è il mese della Maratona S.Antonio. Un evento consolidato e entrato a pieno titolo tra gli appuntamenti più importanti della città di Padova che ogni anno vede protagonisti della gara atleti di altissimo livello. Quest’anno la promettente keniana Githaiga, che debutta nella maratona dopo aver corso in un’ora 17’00 nella mezza, lo scorso anno a Praga, incrocerà la strada della campionessa italiana Claudia Gelsomino campionessa italiana di maratona 2014 dopo essersi imposta a Milano e in questa stagione già seconda alla Treviso Marathon. In campo maschile i keniani Kipkemboi e Kiprop saranno opposti a Giovanni Gualdi, deciso a salire di nuovo sul podio di Prato della Valle. Portacolori delle Fiamme Gialle, torna a Padova dopo aver colto

proprio qui, col secondo posto del 2010, il miglior risultato cronometrico in una maratona (2 ore 13’39”), per poi fermarsi ai piedi del podio nel 2013. Vedremo come appronterà i Kenyoti, come spesso accade, in prima fila. Il 26enne Robert Kipkemboi Kiplimo, terzo lo scorso dicembre alla maratona di Castéllon, in Spagna, col primato personale di 2 ore 12’03”, punta decisamente alla prima vittoria in una importante corsa su strada. Proverà a dire la sua anche il suo giovane connazionale Reuben Kiprop Kerio, un personale di 2 ore 26’05” realizzato nel 2014 a Kigali, in Ruanda, che questo atleta ventenne ha tutta l’intenzione di migliorare. “Un cast che mette assieme atleti esperti a giovani che hanno voglia di imporsi sulla scena internazionale” spiega Giampaolo Urlando, responsabile tecnico dell’evento.

terza marcia di Pasquetta a Galzignano terme

Nancy Githaiga

Claudia Gelsomino

Kerio Reuben Kiprop

Giovanni Gualdi

I

l popolo del Running ad Aprile oltre a ritrovarsi agli appuntamenti della CXP ha vissuto bellissime emozioni anche con la Terza marcia di Pasquetta a Galzignano Terme organizzata dall’A.D.S. Podisti Tribano. Un grandissimo successo decretato dalle oltre 2500 presenze.


32 2 Concerti e non solo IN VENETO EVENTI Pagina a cura di Graziano Edi Corazza

21 giugno - Treviso ELvis Days

BOBBY SOLO

Treviso, dal 19 al 21 giugno 2015 al Bastione di San Marco attesi migliaia di fans. Spettacoli di auto americane, pin up e contest. Sul palco anche The Good Fellas e Di Maggio Bros. Ingresso gratuito Lo staff dell’Home Festival, promotore dell’Elvis Days, la tre giorni ad ingresso gratuito all’insegna del rock’n’roll del Re indiscusso Elvis, ha svelato l’ospite d’onore del festival. Lo chiamano l’Elvis Presley italiano e con “Una lacrima sul viso” raggiunse il successo internazionale, è Bobby Solo che domenica 21 giugno si esibirà sul palco trevigiano. 17 luglio 2015 - Castello Scaligero di Villafranca

CONTINUA IL SUCCESSO DEL TOUR DI FEDEZ

Arena di Verona - 14 settembre 2015

DAVID GILMOUR - LIVE 2015: TOUR IN UK ED EUROPA PER LA PRIMA VOLTA IN NOVE ANNI IN ITALIA SOLAMENTE PER DUE DATE

SGUARDO A NORDEST “LIVE IN TRIESTE 2015” “LIVE IN TRIESTE 2015”, PRESENTATO IL PROGRAMMA DEI GRANDI EVENTI ESTIVI QUATTRO GLI APPUNTAMENTI NELLA CENTRALISSIMA PIAZZA UNITÀ, PROTAGONISTI I MIGLIORI NOMI DELLA SCENA NAZIONALE E INTERNAZIONALE 23 GIUGNO 2015, inizio ore 21:30 TRIESTE, Piazza Unità d’Italia

PAOLO NUTINI

VENERDÌ 3 LUGLIO 2015, inizio ore 21:30 TRIESTE, Piazza Unità d’Italia

DAVID GILMOUR, meglio conosciuto come chitarrista dei Pink Floyd, ha annunciato che sarà in tour in UK ed Europa a Settembre 2015. Il tour coinciderà con l’uscita del suo nuovo (e quarto) album solista. E’ dal 2006 che DAVID GILMOUR non intraprende un tour o pubblica un disco, l’ultimo “On An Island” si è posizionato ai primi posti della classifica dei dischi più venduti in Inghilterra. Dall’anfiteatro romano di Pula in Croazia avrà inizio, il 12 settembre, il tour europeo. Il 14 e il 15 settembre DAVID GILMOUR si esibirà rispettivamente all’Arena di Verona e al Teatro Le Mulina a Firenze. Poi sarà la volta della Francia, Germania e per concludere tre show consecutivi alla Royal Albert Hall di Londra il 23, 24 e 25 settembre.

FESTIVAL DI MAJANO (UD) 2015

ANGELO PINTUS

VENERDÌ 10 LUGLIO 2015, inizio ore 21:30 TRIESTE, Piazza Unità d’Italia

FEDEZ

Venerdì 24 luglio 2015

SUBSONICA Il rapper del momento sara’ in concerto al Castello Scaligero di Villafranca il 17 luglio! Verona

IL VOLO SALTA DAL 21 MAGGIO AL 21 SETTEMBRE 2015 A VERONA

SABATO 11 LUGLIO 2015, inizio ore 21:30 TRIESTE, Piazza Unità d’Italia

IL VOLO

Venerdì 31 luglio 2015

LITIFICA, TETRALOGIA DEGLI ELEMENTI

Il concerto di Verona, inizialmente previsto per il 21 maggio, è stato rimandato ed è stata comunicata la nuova data. Il Volo sarà in concerto all’Arena il prossimo 21 settembre 2015 per consentire agli artisti di recarsi a Vienna – città che ospiterà la nuova edizione dell’Eurovision Song Contest il 19, il 21 e il 23 maggio 2015.

A grande richiesta il “tetralogia degli elementi live” proseguirà in estate con 6 nuovi imperdibili appuntamenti: venerdì 31 luglio si accenderà l’area concerti del festival di Majano per l’unico live di Pelù, Ghigo e compagni in Friuli Venezia Giulia.

tutte le info: www.ecoveneto.it


Crucipiazza 2 Crucipiazza 34 Azzurra Edizioni S.a.s. - C.P. 77/B - 35028 Piove di Sacco (PD)

Il Gioco del Mese

Tiro al Bersaglio Quale sarà la freccia giusta?

RIDIAMOCI SU… In farmacia… Una signora: “Per favore, vorrei dell’arsenico.” Trattandosi di un veleno letale, il farmacista chiede informazioni prima di accontentarla: “E a cosa le serve signora?” “Per ammazzare mio marito!” “Ah, capisco… però in questo caso purtroppo non posso darglielo” La donna, senza dire una parola estrae dalla borsa una foto di suo marito a letto con la moglie del farmacista, e il farmacista: “Le chiedo scusa signora, bastava dirlo che aveva la ricetta!” Ultime parole famose… “Il rock’n’roll morirà entro giugno.” (Variety, 1954) Leggi di Murphy… Terza legge di Murphy per i mariti: Il guardaroba di tua moglie si espanderà fino a occupare tutti gli armadi disponibili. Ubriachi… Un tizio osserva per un po’ con un sorriso di beatitudine la propria moglie. “È straordinario – le dice – come un bicchierino di Whisky possa darti un’aria così dolce e simpatica.” “Ma io non ho bevuto!” “Tu no, ma io si!” Al lavoro… Non stare in giro senza far nulla. La gente penserà che sei tu il capo.

Ah… l’amore: Ho mandato così tante lettere d’amore alla mia fidanzata… che si è innamorata del postino. Moglie e marito… “Papà cos’è un santo?” “Chi come me deve sopportare tua madre tutti i santi giorni.” “E cos’è un beato?” “Chi non ha mai avuto a che fare con tua madre” “E il diavolo?” “Un cornuto, tale e quale tuo padre!” Risponde la madre. Padri modello… Un padre dice al figlio: “Ora ti insegno un trucco per capire se sei ubriaco o pure no. Non è difficile guarda quei 2 uomini dall’altra parte della strada. Quando ne vedrai 4 anziché 2, vuol dire che sei ubriaco.” “Però” - ribatte il ragazzo - “c’è un uomo solo dall’altra parte della strada!” Come disse… “Non sto più nella pelle” come disse il serpente. Le grandi domande… Chi arriva sempre con i primi caldi? Il cameriere! Vigili urbani… Un vigile in servizio in ufficio, tira fuori un pacchetto di sigarette e domanda alla collega seduta a fianco: “Scusa, posso fumare?” “Fa pure come se fossi a casa tua”

info@azzurraedizioni.com Il Puzzle

il Cannolo Siciliano AGGIUNTA ARTE - NOME CALTANISSETTA CANDITI CANNA DOLCE FRESCO FRITTO GRANELLA ITALIA - LISTA LUNGO MUCCA ORIGINE PASTICCERIA PREPARAZIONE RIPIENO SCORZA SPECIALITA’ TENERO VINO - ZUCCHERO Chiave (7,2,6) - Il ripieno è fatto con.............................................. .................................................... ....................................................

Cruci-filetti

Inserite all’interno dello schema le parole elencate.

2 lettere AB - AD - AL - MD - OE TN - VI 3 lettere GLI - ICE - RAM 4 lettere BADO - DEVO - INES 5 lettere ADDIO - ANTEO - BACON 7 lettere ALADINO - ANODINO CARAVAN - NOVALIS 8 lettere CARABINA - NONSENSO Risponde la donna. “Va bene, ho capito…” Fa l’uomo malinconico rimettendo a posto il pacchetto. Suocere… Un giorno portammo mia suocera al Luna Park. Tutto bene finché non de-

Soluzioni

cise di entrare nel Castello degli Spaventi. Stava dentro da molto tempo, tanto che io e mia moglie iniziammo a preoccuparci che le fosse successo qualcosa. Quando stavamo per andare a vedere cos’era successo, la ve-

www.azzurraedizioni.com

Giochi e tanto umorismo!!! li trovate su Puzzle Zero, tutti i mesi in edicola!

Zero

Pu

zle

demmo uscire sventolando un foglio di carta. L’avevano assunta. Un aforisma (Leo Buscaglia): L’essenza dell’educazione non è imbottirvi di fatti, bensì aiutarvi a scoprire la vostra unicità.

=

ZERO

stress

Giochi e divertimento per tutta la famiglia


UN ANNO DA 10 E LODE La palestra Fire Generation si conferma anche quest’anno come fucina di giovani campioni

Preparazione, costanza, successo. Se volessimo riassumere con tre parole un altro anno da 10 e lode per la palestra Fire Generation non potremmo trovarne di più indovinate. Preparazione: gli atleti di Kick-Boxing vengono seguiti e accompagnati nel loro percorso formativo grazie all’esperienza del maestro Gianni Niceforo ed del figlio Paolo, plurilauraeato campione mondiale, assieme al maestro Matteo Perini, già arbitro nazionale. Ogni settimana nei vari allenamenti i giovani atleti vengono seguiti con attenzione e passione: di pari passo con la preparazione fisica una grande attenzione è riservata allo sviluppo della personalità di ciascun atleta, per scoprire insieme i suoi punti di forza e rafforzare così la sua personalità. Inoltre i giovani combattenti fanno esperienza anche dei propri limiti ed è qui che i preparatori con sensibilità e metodo offrono agli atleti la chiave perché questi limiti vengano superati con il giusto tempo. Costanza: ormai da dieci anni la palestra Fire Generation con sede in Via Padre Emilio Venturini, 188 a Chioggia non è solo una fucina di giovani campioni ma è ormai un riconosciuto centro di aggregazione giovanile per la città, luogo ideale per crescere e maturare. Dentro e fuori la palestra nascono relazioni vere ed i ragazzi trovano sempre qualcuno pronto ad ascoltarli, capirli, e ad insegnare loro i valori dello sport e della vita. La vittoria più autentica fuori dal tatami, raggiunta grazie alla costanza dei preparatori della Fire

AGLI ULTIMI CAMPIONATI DEL MONDO DI RIMINI, I RAGAZZI DELLA FIRE GENERATION SUL TETTO DEL MONDO Chioggia sono riusciti a brillare nelle relative discipline: Giulia Penzo nella specialità musical forms si è classificata quarta di fronte alle fortissime atlete russe. Manuel Agoni è uscito ai quarti di finale contro un atleta ungherese, categoria 13/15 anni -57 kg Pointfight dopo aver battuto agli ottavi di finale il forte atleta messicano. Andre Boscolo Bielo categoria -89 kg 16/18 anni al suo primo Campionato del Mondo con la maglia della nazionale azzurra è arrivato alla

medaglia d’argento dopo aver sconfitto ai quarti di finale ha battuto un atleta sud-africano e in semifinale un temibile atleta sloveno. Durante il duello finale ha dovuto arrendersi contro il campione in carica proveniente dall’Inghilterra. Successo e titolo di campione del Mondo invece per Riccardo Albanese nel Pointfight categoria -79 kg 16/18 anni. Una conferma per l’alteta di Chioggia dopo una grandissima prestazione che va così ad ampliare il suo palmares già fregiato del titolo di campione del Mondo e campione d’Europa in carica dopo i successi di Bratislava nel 2012 e in Polonia 2013. Nella competizione riminese Riccardo racconta i suoi match più combattuti: “Agli ottavi mi sono trovato davanti un

atleta austriaco che sono riuscito a sconfiggere con una certa agilità, poi ai quarti di finale sono riuscito a passare contro un forte atleta russo. La gara più interessate è stata sicuramente la semifinale contro l’atleta ungherese favorito al titolo, contro cui sono riuscito ad impormi con oltre dieci punti di scarto. Mentre in finale al termine di una gara combattutissima sono riuscito ad aggiudicarmi il titolo contro un fortissimo atleta greco. Ringrazio tutti i miei compagni, ma soprattutto i miei allenatori della nazionale e della mia palestra Fire Generation, Gianni e Paolo Niceforo e Matteo Perini, il collettivo perfetto che con costanza di preparazione mi ha permesso di diventare un giovane campione”.

Gli atleti della Fire Generation sempre protagonisti della stagione 2014-2015 Nei vari appuntamenti della stagione che va a concludersi, gli atleti della Fire Generation sono sempre riusciti a ben figurare e in molte occasioni sono riusciti a salire sul podio. Di seguito alcuni dei più significativi piazzamenti: • Campionati mondiali cadetti/juniores Rimini 2014 Medaglia doro per Riccardo Albanese categoria -79 kg juniores Medaglia d’argento per Andrea Boscolo Bielo categoria – 89 kg juniores • Campionati Europei Senior Maribor (Slovenia) 2014 Medaglia di bronzo per Paolo Niceforo categoria – 94 kg seniores • 1° e 2 ° Fase Campionati interregionali 2014/2015 Medaglia d’oro per Nicola Bonaldo, Riccardo Albanese, Veronese Nicholas, Manuel Goni, Giulia Penzo, Gimmy Bassan, Luna Bullo, Andrea Boscolo Bielo, Simone Boscolo Nata, Michele Padoan, Massimo Agoni e Davide Zennaro. Medaglia d’argento per Federico Milan, Michele Boscolo Nata ed Elisabetta Doria, Medaglie di bronzo per Riccardo Fatigati e Marco Fabris. • Athens Challenge Atene (Grecia) Medaglia d’oro: per Riccardo Albanese sia nella categoria junior che nella categoria senior. • International Golden Glove 2015 (Conegliano) Medaglia d’oro per Paolo Niceforo, Andrea Boscolo Bielo, Vincenzo Tobbia, Riccardo Albanese, e Gimmy Bassan. • Coppa Italia 2015 Medaglia d’oro per Paolo Niceforo, Elisabetta Doria e Riccardo Albanese. • International Irish open Dublino (Irlanda) Medaglia d’oro per Niceforo Paolo e Riccardo Albanese. Medaglia d’argento per Vincenzo Tobbia. • International Pointfighting cup Milano Medaglia d’oro e titolo Grand Champion per Riccardo Albanese. Medaglia d’argento per Giulia Penzo e Michele Padoan. Tra i prossimi appuntamenti che vedranno impegnati gli atleti della palestra Fire Generation troviamo: l’Austrian Classics che si disputerà dal 24 al 26 Aprile ad Innsbruck; i Campionati Italiani di Desio dal 1 al 3 Maggio e per finire la Coppa del Mondo Bestfighter a Rimini dal 4 al 7 Giugno a Rimini. Il saggio si terrà a fine Maggio 2015. L’occasione sarà gradita anche per i consueti saluti dei dirigenti e preparatori Gianni e Paolo Niceforo e Matteo Perini, e di tutto lo staff della Fire Generation con l’appuntamento alla nuova stagione 2015-16 per un nuovo anno da protagonisti.

MESSAGGIO PUBBLIREDAZIONALE

La Fire Generation non si smentisce. Anche ai Campionati del Mondo di Kick-Boxing riservato per la categorie fino a 18 anni disputati a Rimini dal 7 al 14 settembre i giovani atleti di Chioggia sono riusciti ad imporsi con la nazionale italiana. Gli atleti della Fire Generation che hanno vestito la maglia azzurra in questa importante competizione sono stati Manuel Agoni, Giulia Penzo, Andrea Boscolo Bielo e Riccardo Albanese. Dopo una entusiasmante gara gli atleti di

UNA CARRELLATA DI GIOVANI CAMPIONI

Generation, è quella di aver visto entrare giovani atleti ed aver contribuito a far crescere uomini veri. Successo: Gli atleti della Fire Generation riescono sempre a ripagare gli sforzi profusi nelle varie competizioni alle quali partecipano. E piovono medaglie in ogni gara. Anche in questa stagione gli atleti della Fire Generation sono riusciti a salire sul gradino più alto del podio in molte competizioni di prestigio come ai Campionati Mondiali di Rimini 2014, agli Athens Challange di Atene, agli International Golden Glove a Conegliano 2015, agli International Irish Open di Dublino e agli International Pointfighting Cup di Milano, inoltre hanno fatto bottino pieno anche agli Interregionali e ai Campionati Nazionali. Sembra davvero che alla Fire Generation campioni… si diventa. Inoltre a dimostrazione dell’impegno e della serietà riconosciuta dalla palestra di Chioggia la Fire Generation si è resa promotrice di una rete con altre palestre d’Italia chiamata Kick-Boxing no stop. Questa iniziativa unisce gli atleti di diverse regioni che alla Fire Generation di Chioggia arrivano per allenarsi assieme e sfidarsi in combattimenti, non solo per il gusto di competizione, ma soprattutto per condividere tecniche e scambiarsi quel messaggio di unione che lo sport vuole infondere. Oltre all’affermazione del KickBoxing, alla Fire Generation è possibile trovare uno staff qualificato nei molti corsi di danza e fitness, quali Hip-Hop, Pilates, Gag, Zumba e Bokwa.


A tavola 37 3 La rubrica di cucina CRESPELLE D’AVENA AGLI SPINACI E PROSCIUTTO COTTO SU BESCIAMELLA AL PARMIGIANO Con tutte le uova collezionate durante le feste pasquali, non si poteva non pensare di preparare delle ricche crespelle. Una ricetta tutta primaverile e che ancora ci sentiamo di classificare come confort food. Tutti sapori dolci nella preparazione: in primis gli spinaci, che abbiamo insaporito con la cannella ed ai quali abbiamo aggiunto la quasi scontata uvetta sultanina; anche la farina d’avena, utilizzata nell’impasto delle crespelle ed aromatizzata con la noce moscata, tuttavia ha fatto la sua parte rendendo la ricetta più delicata e digeribile. La besciamella a base di farina d’avena e latte di soia è stata ulteriormente insaporita con il parmigiano, per noi

Ingredienti per 6 crespelle Per le crespelle 80-100g circa farina d’avena 1 uovo latte di soia noce moscata sale Blu di Persia Per la farcia 1100g spinaci freschi in foglie 70g prosciutto cotto 1 spicchio aglio 1 cucch crusca di grano 2 cucch uvetta sultanina 1 cucch gomasio cannella olio evo Per la besciamella 300ml latte di soia 15g farina d’avena 15g farina di riso formaggio parmigiano grattugiato 1 cucch olio evo noce moscata sale Blu di Persia

il formaggio che meglio si sposa con la verdura scelta per il ripieno. Un piatto unico ricco e cremoso, senza aggiunta di grassi ma tutto vegetale, e che ben si presta per iniziare ufficialmente le cene di primavera.

Procedimento Preparare l’impasto per le crespelle: sbattere l’uovo con il sale, unire la farina d’avena ed amalgamare bene con una frusta, aiutandosi con un pò di latte di soia; insaporire il composto con noce moscata e lasciar riposare almeno 30 minuti. Preparare la besciamella: scaldare un cucchiaio d’olio in un pentolino, unire le farine, la noce moscata ed il sale; piano piano bagnare con il latte di soia e tenere sul fuoco, continuando a mescolare fino a che non si addensa. A fuoco spento unire il formaggio grattugiato. Lessare gli spinaci in pentola a pressione per almeno 5 minuti dal fischio della pentola Mondare l’aglio e farlo soffriggere in padella con l’olio, unire gli spinaci (ben strizzati per eliminare l’acqua in eccesso) ed insaporire con il gomasio e la noce moscata. Aggiungere l’uvetta sultanina e la crusca. A fuoco spento mescolare con due cucchiaio di besciamella. Preparare le crespelle utilizzando una piastra antiaderente bagnata con un pò di olio evo. Farcire ogni crespella con una fetta di prosciutto cotto e gli spinaci, chiudere a mezzaluna e disporre in una teglia, precedentemente bagnata sul fondo con alcuni cucchiai di besciamella; coprire le crespelle con la besciamella rimasta e cuocere in forno a microonde per circa 15 minuti.

WEB: spizzichiandbocconi.blogspot.it MANUELA E SILVIA BIZZO


38 1 Oroscopo ARIETE

DAL 21/03 AL 20/04

ATTENTI

ALLA POSSESSIVITÀ, IL PARTNER STRATTONERÀ IL GUINZAGLIO E SARANNO GUAI. SE LO CAPITE TORNERÀ LA COMPLICITÀ E LA FIDUCIA DI SEMPRE

TORO DAL 21/04 AL 20/05

TENEREZZA

E PASSIONE VIAGGERANNO SU UN BINARIO UNICO MA LA GELOSIA ARDE COMUNQUE SOTTO LA CENERE. IMMANCABILI I BATTIBECCHI CHE RAVVIVANO LE SERATE

GEMELLI DAL 21/05 AL 21/06

SE UNA ROTTURA C’È STATA ORA, IN CONTROTENDENZA COI BOLLORI PRIMAVERILI, VE NE STATE RINTANATI A LECCARVI LE FERITE. ANNUSATE L’ARIA, TORNATE IN PISTA! CANCRO DAL 22/06 AL 22/07

SENTIMENTI

COMPRESSI DA ALTRE PRIORITÀ, ANCHE IL SESSO ANDRÀ AL RIBASSO, CON UNO STILE DI RAPPORTO FORSE PIÙ AMICHEVOLE CHE PASSIONALE

LEONE DAL 23/07 AL 23/08

QUALCUNO

VI COINVOLGERÀ DI TESTA, QUALCUN ALTRO DI PELLE, ALTERNANDO MOMENTI DI FORTE ATTRAZIONE AD ALTRI DI FRIZZANTE COMPLICITÀ. TENETE A BADA L’ORGOGLIO

VERGINE DAL 24/08 AL 22/09

AVETE PERSO LA FIDUCIA NEL PARTNER. VI SERVE UN VIAGGETTO: ARIA NUOVA, FACCE NUOVE CATALIZZERANNO LA VOSTRA ATTENZIONE, TENENDOVI BUONI ALMENO PER UN PO’

oroscopo L’ARIA FRIZZANTE DELLA BELLA

STAGIONE IN ARRIVO PORTA CON SÉ AMORI PICCANTI

BILANCIA DAL 2 3/09 AL 22/10

EVVIVA

I RITORNI DI FIAMMA E GLI AMORI PLATONICI O VIRTUALI, UN MISTERIOSO SCONOSCIUTO VI FARÀ PERDERE LA TESTA. MOMENTI BURRASCOSI PER LE COPPIE CONSOLIDATE NELLA QUOTIDIANITÀ

SCORPIONE DAL 23/10 AL 22/11

MESE INTERAMENTE DEDICATO AL CUORE, IN UN’ESCALATION DI EMOZIONE, GELOSIA, PASSIONE E VOGLIE MALANDRINE…DAL PARTNER VORRESTE TUTTO, IN PRIMO LUOGO L’ANIMA

SAGITTARIO DAL 23/11 AL 21/12

IL LAVORO È UN BUON SERBATOIO DI INCONTRI, UNA STORIA POTRÀ INIZIARE CON UNA LITIGATA CHE SVELERÀ CAMMIN FACENDO UN SENTIMENTO TUTTO FUOCO

CAPRICORNO DAL 22/12 AL 20/01

SPLENDIDA E BOLLENTE UNA STORIA D’AMORE, VI FARÀ PERDERE LA BUSSOLA, MA SMARRIRSI SARÀ COSÌ DOLCE... FELICI I CUORI SOLITARI, INQUIETI QUELLI GIÀ OCCUPATI ACQUARIO DAL 21/01 AL 19/02

L’AMORE

ARRIVA INTENSO COME UN PULEDRO DA CAVALCARE VERSO SPAZI LIBERI. POSSIBILI TUTTE LE GAMME DEL SENTIMENTO: REALE, VIRTUALE O CLANDESTINO

PESCI DAL 20/02 AL 20/03

TREGUA

PER I SENTIMENTI, FERMI IN ATTESA: ORGOGLIOSI CONTRO OGNI SOSPETTO, ASPETTERETE A DICHIARARVI, SPERANDO CHE NEL FRATTEMPO CI PENSI L’ALTRO


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook