Skip to main content

cavarzere mag2019 n75

Page 1

Sport p.18

p.33

Salute p.27

MAGGIO 2019

Periodico d’informazione locale - Anno XXVI n.75

Cultura p.17

di Cavarzere

Questa copia

laPiazza è distribuita e certificata da

3 4 7 10 12

SERVIZI

Non chiude SCOPRI DI PIÙdei la Caserma a pag. 6Fuoco Vigili del22

on-line: Comuni al voto: in Veneto oltre 300 Germana Urbani >direttore@givemotions.it<

E ancora le urne si aprono in 300 comuni di piccole dimensioni, che rappresentano un excelsior.adria@gmail.com excelsior.portoviro@gmail.com group1excelsior@gmail.com termometro ideale della politica veneta. Per cinque di essi – Borgo Valbelluna nel Bellunese, Colceresa, Lusiana Conco e Valbrenta nel Vicentino, Pieve del Grappa nel Trevigiano – si tratterà delle prime elezioni in assoluto dopo la fusione deliberata dalla Regione nei mesi scorsi. Per altri, invece, la novità è di tutt’altro segno: cresce infatti il numero di comuni in cui i cittadini troveranno un solo candidato sindaco sulla scheda elettorale, ennesimo segnale di una disaffezione per la politica acuita dall’idea che fare il sindaco, in tempi di bilanci risicati e problemi che si ingigantiscono, sia più un’impresa disperata che una ragione d’orgoglio o il trampolino per una carriera politica. servizio a pag 6 Un’altra “assenza” dalla scheda elettorale sarà quella dei simboli di partito: con l’eccezione della Lega, se non sono del tutto scomparsi hanno però ceduto il passo da tempo e in maniera sempre più rilevante alle liste civiche. Non è necessariamente un male: votare un sindaco sulla base della credibilità e delle competenze, invece che per l’appartenenza al proprio partito, di solito è una buona scelta. E all’ombra di un simbolo civico è più facile mettere assieme le persone per un progetto concreto, andando oltre le ideologie. Per la scelta politica, c’è sempre la scheda delle Europee, che in passato sono state spesso considerate elezioni “in libera uscita”, riservando non poche sorprese, ma che mai come quest’anno rappresenteranno invece un test sulla salute del governo e dell’opposizione a un anno di distanza dal voto che ha rivoluzionato l’Italia. Ci attendono insomma due voti altrettanto importanti: scegliere con la testa significa, per prima cosa, non rimanere a casa.

Sanità, Tommasi in Regione: “I 12 posti letto alla Danielato” Soddisfatto il primo cittadino della trasferta veneziana in Quinta Commissione, si dice fiducioso ma l’opposizione lo attacca

SOCIALE

Cavarzere vuole diventare città senza barriere IL CASO

L’opposizione: manteniamo il Giudice di Pace LA STORIA

Neonato abbandonato, le richieste di adozione AMMINISTRATIVE

I tre candidati sindaco a Cona si presentano

I nostri ricordi e gli avvenimenti più importanti li trovi sulla fotogallery sulla piazzaweb

Comuni al voto: in Veneto oltre 300 Germana Urbani >direttore@givemotions.it<

L

e europee, certo. Ma per oltre la metà dei comuni veneti il 2019 è anche anno di amministrative, e le sfide che ci attendono il 26 maggio non sono di poco conto. Torna al voto in anticipo Rovigo, innanzitutto, e poi sono chiamate a scegliere il loro nuovo sindaco città del calibro di Bassano del Grappa, Vittorio Veneto, Spinea, Monselice, Cadoneghe, Valdagno, Mogliano solo per citare alcuni tra i 20 comuni oltre i 15 mila abitanti in cui la sfida si potrebbe risolvere al ballottaggio. segue a pag 3

Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone

Ambulatorio Veterinario Cartura

D O M E N I C A M AT T I N A A P E RT O Dr. Milan Roberto Dr. Lideo Luca ord. Vet. PD 538

349 1202137

ord. Vet. PD 602

349 4238734

via Stazione, 13 - PEGOLOTTE DI CONA (Venezia) via Padova, 220 - CAGNOLA DI CARTURA (Padova)

facebook.com/lapiazzaweb

Clicca mi piace!


dal 1951 al vostro servizio

CREA LA PROMOZIONE INSIEME A TE

Acquista una Veneta Cucine, avrai in promozione il piano in quarzo o in ceramica ed altre offerte imperdibili. Regolamento presso i punti vendita.

PORTO VIRO (RO) PORTO VIRO (RO) Vecchio - Tel. 0426 321260 ViaVia Po Po Vecchio 1 -1 Tel. 0426 321260 FERRARA FERRARA Modena 250 - Tel. 0532 731138 ViaVia Modena 250 - Tel. 0532 731138

www.patio.it www.patio.it

seguici patio arreda seguici susu patio arreda


I LIBRI DI SCUOLA TE LI REGALA CITYLINE. PORTO VIRO (RO) Via Po Vecchio 1 - Tel. 0426 321260 FERRARA Via Modena 250 - Tel. 0532 731138

www.patio.it

seguici su

patio arreda

ACQUISTA LA CAMERETTA. Cityline ti regala i libri e tutto l’occorrente per la scuola!

I LIBRI DI SCUOLA TE LI REGALA CITYLINE.

Acquistando una cameretta completa di letto e materasso a partire da 2.790 euro, iva inclusa, con solo un euro in più, potrai avere un buono acquisto per libri e materiale scolastico.

Vedi regolamento sul sito www.doimocityline.com ACQUISTA LA CAMERETTA. TAN 0% 0% Cityline ti regala i libri e tutto l’occorrente per laTAEG scuola! TASSO Acquistando una cameretta completa di letto e materasso a partire da 2.790 euro, iva inclusa, con solo un euro in più, potrai avere senza spese un buono acquisto per libri e materiale scolastico. e senza interessi

0%

Vedi regolamento sul sito www.doimocityline.com

TAN 0% TAEG 0%

TASSO

0%

senza spese e senza interessi

Fino a 20 mesi - prima rata a 30 giorni - importo finanziabile da € 1.500 a € 5.000. Esempio: € 1.500 (importo totale del credito) in 20 rate da € 75 - TAN fisso 0% TAEG 0%. Il TAEG rappresenta il costo totale del credito espresso in percentuale annua e non include alcun costo a carico del cliente - importo totale dovuto € 1.500. Offerta valida dal 10/04/2019 al 10/06/2019. Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per le informazioni precontrattuali richiedere sul punto vendita il documento “Informazioni europee di base sul credito ai consumatori” (SECCI) e copia del testo contrattuale. Salvo approvazione Agos Ducato S.p.A. I rivenditori Doimo Cityline operano quale intermediario del credito NON in esclusiva.

PROMOZIONE VALIDA DAL 10/04/2019 AL 10/06/2019 - Solo presso rivenditori aderenti.


CENTRO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE

FONDAZIONE

CAVANIS

Accreditato dalla Regione Veneto ai sensi della L.R. 19/2002 - DEC 809-810 del 13/08/2018 e DEC 791-792-793-794 del 07/08/2018

CORSI TRIENNALI IN OBBLIGO SCOLASTICO PER L’ACQUISIZIONE DI UNA QUALIFICA PROFESSIONALE RICONOSCIUTA IN EUROPA

UNIONE EUROPEA

PERCORSO FORMATIVO

Le attività formative in obbligo scolastico che il CFP Fondazione Cavanis propone attualmente, attraverso un percorso di formazione di durata triennale per il raggiungimento di una qualifica sono quattro.

INDIRIZZO PROFESSIONALE

OPERATORE ELETTRICO

IMPORTANTE LABORATORIO SALDATURA

IMPORTANTE LABORATORIO DOMOTICA

OPERATORE DEL BENESSERE:

ACCONCIATORE

OPERATORE MECCANICO IMPORTANTE LABORATORIO CAD-CAM

OPERATORE DEL BENESSERE:

FONDAZIONE CAVANIS Campo Marconi 112 · 30015 Chioggia (Ve) Tel. 041 40 09 22 · Fax 041 55 09 812 info@cavanischioggia.it · www.cavanischioggia.it

ESTETISTA


3

Facciamo. il punto

www.lapiazzaweb.it

Comuni al voto: in Veneto oltre 300

Chiusura della caserma dei vigili, allarme rientrato

P

Germana Urbani >direttore@givemotions.it<

Niente chiusura per ora ma la carenza di personale rimane un problema

E ancora le urne si aprono in 300 comuni di piccole dimensioni, che rappresentano un termometro ideale della politica veneta. Per cinque di essi – Borgo Valbelluna nel Bellunese, Colceresa, Lusiana Conco e Valbrenta nel Vicentino, Pieve del Grappa nel Trevigiano – si tratterà delle prime elezioni in assoluto dopo la fusione deliberata dalla Regione nei mesi scorsi. Per altri, invece, la novità è di tutt’altro segno: cresce infatti il numero di comuni in cui i cittadini troveranno un solo candidato sindaco sulla scheda elettorale, ennesimo segnale di una disaffezione per la politica acuita dall’idea che fare il sindaco, in tempi di bilanci risicati e problemi che si ingigantiscono, sia più un’impresa disperata che una ragione d’orgoglio o il trampolino per una carriera politica. Un’altra “assenza” dalla scheda elettorale sarà quella dei simboli di partito: con l’eccezione della Lega, se non sono del tutto scomparsi hanno però ceduto il passo da tempo e in maniera sempre più rilevante alle liste civiche. Non è necessariamente un male: votare un sindaco sulla base della credibilità e delle competenze, invece che per l’appartenenza al proprio partito, di solito è una buona scelta. E all’ombra di un simbolo civico è più facile mettere assieme le persone per un progetto concreto, andando oltre le ideologie. Per la scelta politica, c’è sempre la scheda delle Europee, che in passato sono state spesso considerate elezioni “in libera uscita”, riservando non poche sorprese, ma che mai come quest’anno rappresenteranno invece un test sulla salute del governo e dell’opposizione a un anno di distanza dal voto che ha rivoluzionato l’Italia. Ci attendono insomma due voti altrettanto importanti: scegliere con la testa significa, per prima cosa, non rimanere a casa.

ericolo scongiurato, almeno per ora: dopo l’annuncio della chiusura dei vigili del fuoco per carenza di personale, nei giorni prima di Pasqua, fortunatamente è arrivato il contrordine pochi giorni dopo. La caserma è rimasta dunque aperta, ma lo scontento rimane per un problema cronico che interessa l’intera area metropolitana. “Chiudere la nostra caserma non può essere la soluzione – aveva fatto sapere il sindaco Henri Tommasi all’indomani dell’annuncio della chiusura -, non si può gravare sempre sul nostro territorio”. Anche se l’allarme è rientrato, il primo cittadino conferma di voler incontrare ugualmente un esponente del Governo a Roma “con lo scopo di evidenziare questa situazione cronica. L’obiettivo è di richiedere un aumento del personale disponibile nel territorio dell’intera provincia, onde evitare chiusure temporanee, ma cicliche, della caserma di Cavarzere. Ora il fatto è stato scongiurato, ma • Centro Revisione Auto e Moto nessuno ci può garantire che tra un paio di mesi non ci ritroveremo nella stessa situazione”. • Autofficina Benzina e Diesel “Non mi stancherò mai di sottolineare che la nostra • Vendita e Assistenza caserma ha un ruolo fondamentale, anche di aiuto e soGermana Urbani >direttore@givemotions.it< stegno negli interventi del basso veneziano, soprattutto Pneumatici nell’area di Chioggia e specialmente nel periodo estivo. e europee, certo. Ma per oltre la metà dei comuni veRicarica Climatizzatori Non è possibile che si continui così” aggiunge, ringrazian- neti il 2019•è anche anno di amministrative, e le sfide do il segretario interregionale Stefano Pegoraro della Cisl che ci attendono il 26 maggio non sono di poco conto. che sta seguendo la questione. G. Matteotti, 315 • 45018 PORTO Torna al votoVia in anticipo Rovigo, innanzitutto, e poi

autofficina

CAMISOTTI

di camisotti antonio

UN’AUTO PER TUTTI

Comuni al voto: in Veneto oltre 300

L

• Vendita Auto usate di tutte le Marche • Servizio • Garanzia e Assistenza nella propria Officina

TOLLE (Ro) • cell. 348 3912191 sono chiamatetel. a scegliere il loro nuovo sindaco città del• fax 0426 391623 • matteo.camisotti@libero.it 0426 380777-0426 380498

Giorgia Gay calibro di Bassano del Grappa, Vittorio Veneto, Spinea,

di Cavarzere

Monselice, Cadoneghe, Valdagno, Mogliano solo per citare alcuni tra i 20 comuni oltre i 15 mila abitanti in cui la sfida si potrebbe risolvere al ballottaggio. È un periodico formato da 16 edizioni locali mensilmente Direzione, Amministrazione e Redazione: segueLocale: a pag 3 Direttore responsabile (ad interim) recapitato a 206.516 famiglie del Veneto. Concessionaria di Pubblicità Questa edizione raggiunge le zone di Cavarzere e Cona per un numero complessivo di 8.569 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 32199

via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it< >www.lapiazzaweb.it<

è un marchio registrato di proprietà Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone di

Srl

Germana Urbani >direttore@givemotions.it< Ornella Jovane >redazione@givemotions.it<

facebook.com/lapiazzaweb

Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Centro Stampa: Rotopress International via Breccia · Loreto (An) Questo periodico è associato alla Unione Stampa Periodica Italiana

Clicca mi piace!

Chiuso in redazione il 6 maggio 2019


4

Cavarzere

www.lapiazzaweb.it

Sociale Barriere architettoniche

Cavarzere vuole essere davvero “città per tutti” Il Comune ha promosso un nuovo progetto per l’abbattimento degli ostacoli negli edifici e negli spazi pubblici del territorio

A

ddio alle barriere architettoniche in città. Il Comune di Cavarzere ha promosso infatti il nuovo progetto “Verso una città per tutti” con lo scopo di eliminare le barriere architettoniche all’interno del territorio comunale, per permettere un accesso agevole all’ambiente anche a tutti coloro che trovano quotidianamente difficoltà negli spostamenti. La realizzazione del Peba, ovvero del Piano di abbattimento delle barriere architettoniche, è stato affidato allo studio dell’architetto veneziano Stefano Mau-

rizio, il cui obiettivo è stato quello di individuare la presenza di intralci e ostacoli negli edifici e negli spazi pubblici di proprietà del Comune e lungo i principali percorsi pedonali del capoluogo e delle sue frazioni per programmare efficacemente gli interventi e valutarne il costo. Al fine di poter realizzare questo proposito il Comune di Cavarzere ha aderito al bando dell’assegnazione di co-finanziamenti per la redazione e la revisione dei piani di eliminazione delle barriere architettoniche indetto dalla giunta regionale del

Verranno programmati interventi e valutati costi per eliminare intralci e ostacoli

Veneto. “Il progetto è stato realizzato in coerenza con le politiche e le azioni promosse per il miglioramento delle condizioni di fruibilità degli spazi pubblici da parte di persone con disabilità in genere e con le normative nazionali e regionali in materia di accessibilità” fa sapere il Comune, che ha presentato il piano in un incontro pubblico, a cui hanno partecipato anche le associa-

zioni di categoria. Durante l’incontro è stato consegnato ai partecipanti un breve questionario, disponibile anche sul sito istituzionale del Comune (http://www.comunecavarzere. it/), al fine di ampliare la partecipazione pubblica nella predisposizione di questo importante strumento di uguaglianza sociale. Gaia Ferrarese

Una nuova auto per il servizio di mobilità gratuita della Uilp

I

MINIMAL festeggia insieme a laPiazza il 25º COMPLEANNO A P E R I T I VO

·

·

I L

G I U G N O

2

@minimalaperitifloungebar

via Roma, 4 bis · CAVARZERE (VE)

l 13 aprile scorso è stata inaugurata la nuova auto destinata al servizio di mobilità gratuita per gli anziani fornito dalla Uil Pensionati di Cavarzere. L’iniziativa, attiva fin da subito, è messa a disposizione dalla Uilp tramite l’Associazione di promozione sociale per i diritti degli anziani “Ada”. Per usufruirne basta chiamare il centralino Ada – 3381889402 – o il numero verde esposto sulla fiancata dell’autovettura – 0426318070 –. Nel giorno richiesto, i volontari accompagneranno e riporteranno a casa coloro che ne avranno bisogno. Mauro di Matteo, presidente Ada, comunica che questo è un grande passo sia per Cavarzere che per l’Associazione che ha lo scopo di iniziare, dopo Chioggia, a diffondersi capillarmente nel territorio, con l’obiettivo primario di aiutare quei cittadini che sono costretti a recarsi presso ospedali e altri servizi sociali. Anche Fabio Osti, responsabile Uilp si dice fiducioso. “Voglio credere che sia solo una prima tappa di tutto quello che poi svilupperemo sul territorio, - afferma - in quanto i bisogni dei più deboli sono in costante aumento, come lo sono gli anziani. Quindi ci dev’essere una maggiore sensibilità per alleviare i molteplici disagi e le richieste d’aiuto che ci giungono ogni giorno”. All’inaugurazione era presente Don Achille che ha benedetto l’auto. “La solidarietà – ha detto - è essenziale in un mondo indifferente e carico di odio. Insieme si può rasserenare questa comunità, piena di problematiche ma altrettanto produttiva di ricchezze”. Erminio Boscolo, responsabile dell’organizzazione per i trasporti Ada, ha consegnato i tesserini ai 5 autisti volontari che agiranno sul terriSamuele Contiero torio cavarzerano.


MESSAGGIO POLITICO ELETTORALE

26 MAGGIO 2019 ELEZIONI EUROPEE

PAOLO

DE CASTRO #piufortineuropa www.paolodecastro.it

Mandatario elettorale: Bruno Calzia

INSIEME PIÃ&#x2122; FORTI IN EUROPA


6

Cavarzere

www.lapiazzaweb.it

Sanità Il sindaco Henri Tommasi in Regione alla Quinta Commissione

“I 12 posti letto vanno realizzati nella nuova struttura della Danielato” L

o scorso 15 aprile, il primo cittadino di Cavarzere, Henri Tommasi, si è recato presso la quinta commissione consiliare regionale a Venezia per essere ascoltato insieme anche al sindaco di Chioggia Alessandro Ferro, per quanto concerne il discorso delle schede ospedaliere e la cancellazione dalle stesse dei dodici posti dell’ospedale di comunità previsti nel vecchio piano sanitario regionale e mai realizzati dell’Ulss 3. E’ stato un incontro in cui il sindaco di Cavarzere ha rimarcato la posizione di parte del consiglio comunale per quanto riguarda la Cittadella Socio Sanitaria e soprattutto la possibilità di realizzare i posti dell’ospedale di comunità presso l’Ipab “A. Danielato”, nella struttura nuova che verrà realizzata entro la fine del 2020. “Sono rimasto soddisfatto dell’incontro che ho avuto con l’assessore regionale Manuela Lanzarin – spiega Tommasi – in quanto ho cercato di spiegare il più possibile le criticità del Tommasi: nostro territorio e soprattutto “Ho messo mettendo in evidenza il discorso della Cittadella Socio Saniin evidenza taria, che da quasi un anno e le criticità del mezzo è praticamente in stand territorio e ho by e, nonostante la delibera potrebbe essere pubblicata a insistito sul giorni, è chiaro che i cittadini destino della vogliono una risposta sicura e che restituisca tranquillità su Cittadella, quello che sarà il futuro della da quasi un anno stessa”. Ha poi sottolineto: “Con il e mezzo sindaco di Chioggia si è parlato in stand-by” in sintonia, dato che lo stesso ha inserito all’interno della sua mozione da presentare alla Regione, anche i dodici posti di comunità di Cavarzere, che sono importanti anche per il loro territorio. La speranza è che le mie parole siano servite a qualcosa e che in qualche maniera si riesca ad arrivare ad una soluzione che possa rendere più facile tutto l’iter burocratico legato ai posti dell’ospedale di comunità”. “Infatti - ha concluso - dopo che è uscita la delibera dovrà partire il bando per l’assegnazione della Cittadella e da lì si capirà quali sono le intenzioni o dell’eventuale privato o dell’Ulss 3 in caso nessuno si presenti per la gara. In ogni caso noi abbiamo offerto ben due possibilità alla Regione per quanto riguarda la collocazione di questi 12 posti, per cui spero veramente che una di queste venga presa in considerazione”. Insomma, l’attesa continua per quanto riguarda i posti dell’ospedale di comunità e soprattutto per il futuro della Cittadella Socio Sanitaria, anche se sembra delinearsi la prospettiva di una gestione privata della stessa. Stefano Spano

Munari accusa Tommasi: “Rafforzare l’Ipab a scapito della Cittadella è una scelta sbagliata”

“C

he il Comune ci faccia sapere le sue intenzioni, perché continua a portare avanti il progetto della cittadella sociosanitaria, ma allo stesso tempo sembra che voglia portare i 12 posti letto all’Ipab. Rafforzare l’Ipab a scapito della cittadella è una scelta a dir poco sbagliata, anche in previsione dell’affidamento della struttura a privati” così il capogruppo della Lega Pierfrancesco Munari chiede chiarimenti al sindaco sul futuro dei servizi in città. “Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, avvenuto prima dell’audizione in Commissione regionale, la maggioranza ha provato a far passare un documento all’unanimità per portare a Cavarzere l’ospedale di comunità – ricorda Munari -: un documento nel quale si contestavano le indicazioni della Regione con giudizi assolutamente soggettivi, mettendo anche in difficoltà il dg Dal Ben. La nostra risposta è stata che se vogliono fare una mozione all’unanimità allora deve essere priva di esternazioni soggettive e non va presentata il giorno prima dell’audizione, senza la possibilità che venga letta e condivisa da tutte le forze consiliari con la dovuta calma e attenzione. Così non va bene e su questo anche alcuni della maggioranza hanno dissentito”. Pronta la replica del sindaco Tommasi: “Sono loro a non avere una visione chiara, forse perché non conoscono bene le normative regionali e le potenzialità. Un conto è la nostra cittadella, che sta procedendo nel suo percorso – spiega il primo cittadino

-: la delibera è stata fatta e ora servirà un passaggio in Commissione regionale e poi si andrà a bando. Io spero che, in grandissimo ritardo, entro la fine 2019 si chiuda la partita. E quindi vedremo cosa succederà, chi parteciperà, ma tengo a ricordare che i servizi attuali saranno garantiti. Il privato potrà anche decidere di ampliarli, comunque, oltre a sistemare la struttura che ormai è vetusta”. Quanto invece all’ospedale di comunità, Tommasi va all’attacco: “Forse la Lega non sa che non è il Comune a doverlo attivare ma la Regione. Ricordiamoci che nelle schede sociosanitarie sono stati inseriti pochissimi posti letto per gli ospedali di comunità e solo nelle strutture che erano già idonee, come gli ospedali che hanno subito la chiusura di reparti, ma per quanto riguarda strutture ex novo o adeguamento di altre strutture come la nostra non ne hanno fatto mezza… A questo punto dico a Munari di andare a battere cassa in Regione, visto che son loro che amministrano”. E conclude: “È la Regione che deve capire se vuole investire o meno nel territorio, a me pare che non sia così. In Commissione ad aprile ho semplicemente messo in evidenza che questi posti letto dell’ospedale di comunità che sembrava dovessero essere attivati a Cavarzere avrebbero potuto essere previsti negli spazi della nuova Ipab. Sarebbe anche una mossa a favore della Regione stessa, un modo per risolvere il problema. Tutto qui”. G.G.


7

Cavarzere

www.lapiazzaweb.it

Giudice di pace, cosa vuole fare il sindaco Tommasi?

Tommasi: “Sono tre anni che trattiamo con Chioggia”

La minoranza compatta chiede una soluzione: un ampliamento delle competenze presuppone un aumento delle cause, peccato perdere il servizio

U

n’interrogazione di tutta la minoranza, compatta, per chiedere al Comune di Cavarzere cosa intende fare per sbloccare la questione del giudice di pace, dopo la presa di posizione del Comune di Chioggia che ha limitato alla sola città amministrata dal sindaco Ferro la competenza del servizio. I consiglieri Pierfrancesco Munari e Roberta Fava (Lega), Pierluigi Parisotto e Maurizio Braga (Lista civica Tricolore) ed Emanuele Pasquali ricordano infatti che il Comune di Chioggia ha comunicato la volontà di escludere il territorio cavarzerano dall’ambito giurisdizionale per il mancato contributo alle spese. Un’esclusione che comporterebbe il ritorno della

competenza territoriale presso il Giudice di Pace veneziano. “Perdere anche il giudice di pace di Chioggia, dopo aver perso a suo tempo quello di Cavarzere, significa un aumento importante dei costi per le persone sfortunate cavarzerane che dovranno andare a Venezia per vedere risolta una controversia” riassume Munari, che sottolinea: “Un problema che si aggraverà a causa dell’ampliamento delle competenze del giudice di pace, che deciderà anche, per fare un esempio, sulle controversie condominiali. Prevediamo dunque un possibile aumento importante delle cause”. Quale soluzione, dunque? “Bisogna pagare – mette in chiaro Munari -. Il sindaco Tommasi si è

“S

Munari: “Bisogna pagare. Tommasi si è fermato alla cifra di 10mila euro per il principio di proporzionalità con Cona, ma bisogna trattare con Chioggia”

fermato alla cifra di 10mila euro massimi a carico del Comune di Cavarzere, in virtù di un principio di proporzionalità con Cona. Ma è pur vero che non è neanche mai andato a trattare con il sindaco Ferro: che siano 15mila euro anziché 10mila per un bilancio come quello del Comune di Cavarzere non fa poi una grossa differenza, poiché è una cifra che comunque non insiste troppo sul bilancio. Invece, Tommasi si è bloccato a quei 10mila euro, condannando la città a perdere un servizio importante”. Giorgia Gay

Farmacia Menini omeopatia - fitoterapia

ono tre anni che facciamo passaggi con Chioggia. Abbiamo fatto una proposta, o si accetta o non si accetta, non è che stiamo qui a fare l’elemosina, anche perché non si tratta di mille euro in più o in meno”. È la risposta categorica del sindaco Henri Tommasi sulla questione. “Dell’ampliamento delle competenze del giudice di pace si parla ormai da anni – aggiunge -, ma ad oggi non è ancora entrato in vigore. Guardando i dati per il comune di Cavarzere, negli ultimi 10 anni abbiamo avuto 7 o 8 cause, numeri ridicoli, quindi non è un servizio così essenziale come la minoranza vuole far credere. E consideriamo che ormai la procedura è tutta telematica, quindi andare a Venezia si renderebbe necessario solo per le udienze”(g.g.)

via dei Martiri, 10 30014 CAVARZERE (Ve) 0426 511 18 www.farmaciamenini.it

ORARIO APERTURA: MATTINO 8,30 -13,00 • POMERIGGIO 15 ,30-17,30

OENOBIOL autoabbronzante € 15,80

LA ROCHE e VICHY solari 2+1 in omaggio

KORFF solari -40%

LICHTENA solari ogni pezzo un doposole in omaggio


8

Cavarzere

www.lapiazzaweb.it

Località Baggiolina La Lega denuncia

Nuovo Scolo troppi disagi per la chiusura del ponte Disagi e proteste a Cavarzere per la chiusura del ponte sul Nuovo Scolo in località Baggiolina, di cui si è discusso anche recentemente in consiglio comunale, con una delegazione di residenti intervenuti per chiedere e ottenere chiarimenti.

e rinforzare il passaggio, come è stato fatto altrove, per garantire il passaggio di mezzi anche più pesanti. Invece questa amministrazione blocca tutto per perizie che potremmo attendere per mesi. Intanto, i residenti

dovranno fare giri lunghissimi, su percorsi anche non adatti e quindi con problemi di sicurezza”. E incalza: “Attendere una perizia per capire se aprire o meno quel passaggio è folle. Se

vogliono farla sono liberi, ma intanto bisogna trovare una soluzione immediata. Volendo potrebbero sbloccare tutto farlo in tempi brevi”. Giorgia Gay

A

dare voce alle loro proteste la Lega, con i consiglieri Pierfrancesco Munari e Roberta Fava, che segnala come “molteplici residenti per raggiungere le proprie abitazioni devono necessariamente transitare per la strada che costeggia lo scolo Botta, strada bianca e priva di delimitazioni laterali”. Quindi, i due consiglieri chiedono al Comune “quale tipo di intervento intende eseguire per mettere in sicurezza la struttura e garantire la viabilità ai residenti” e il costo e la tempistica dell’intervento.

vi aspettiamo per una nuova stagione estiva da trascorrere tutti assieme !!!

In alto il ponte chiuso, qui sopra il consiglio comunale cui ha preso parte una rappresentanza dei residenti (foto Giuseppe Arpicelli)

“Come sempre l’amministrazione rimanda i problemi – attacca Munari -. In realtà si tratta non di un ponte, ma di un passaggio sopra canale di scolo: basterebbe prevedere una struttura per far defluire acque

Piazza Repubblica, 25 Cavarzere (Ve) BAR Venezia

Tommasi: “Rischioso tenere aperto il ponte”

“Il ponte ha dei piloni che sono in grossa difficoltà e quindi ho provato a capire da subito se si poteva comunque tenere aperto il ponte per far transitare almeno le macchine – precisa il sindaco Tommasi -, ma i tecnici non se la sentono di dare l’avallo perché sarebbe un rischio. Mi era stato proposto l’interramento con tombotto, ma comunque non è una soluzione con cui il Genio civile concorda e in ogni caso non servirebbe ad accorciare i tempi di intervento”. Per far fronte ai disagi, il Comune fa sapere di aver già previsto un intervento per sistemare le piazzole scambiatrici sulla strada sovra-arginale: “I lavori inizieranno a giugno e speriamo che così la strada sia un po’ più sicura – sottolinea il primo cittadino -. Nel frattempo, la perizia servirà a verificare non solo il costo necessario per sistemare la struttura, ma anche se le macchine possono effettivamente transitare, anche se chi se ne sta occupando ha già consigliato di tenere chiuso il ponte”. Quanto alle soluzioni alternative proposte dalla Lega, il sindaco le boccia definendole “fantascientifiche”(g.g.).


Dal pomeriggio alla notte, una giornata evento ricchissima di divertimento, per festeggiare al meglio LA FINE DELLA SCUOLA in una delle location più importanti d’Italia! Adria international Raceway: Località Smergoncino, 7 Adria (RO)

HOLI Color Explosion ScuolaZoo Area gonfiabili Area Gavettoni Battle Schiuma party Parco divertimenti STAYinTOUCH hashtagmusicfestival.it

Infoline: Pier 347 87 72 611

Ospiti esclusivi Dj set Animazione

#NonFarteloRaccontare

Prevendite:

- Super Early Bird Ticket da 10€+2€ (d.p.)

(disponibilità super limitata)

- Early Ticket da 13€+2€ (d.p.)

(disponibilità limitata)

- Regular Ticket da 15€+2€ (d.p.) -Final Release Ticket € 18


10

Cavarzere

www.lapiazzaweb.it

Una famiglia cavarzerana per il piccolo Giorgio? Sono state numerose le offerte di aiuto per il neonato trovato nella spazzatura, accanto ai bidoni all’esterno del cimitero di Rosolina. L’imprenditore di Cavarzere Giuseppe Augusti vorrebbe adottarlo, anche se è quasi impossibile

È

stato “battezzato” Giorgio – come l’infermiera Giorgia Cavallaro che nel tragitto verso l’ospedale lo teneva stretto a sé – il neonato ritrovato in una borsa da tennis rossa la mattina del 24 aprile, fuori dal cimitero comunale di Rosolina, in provincia di Rovigo. Le prime ad accorgersi della sua presenza sono state due signore anziane che hanno avvertito accanto ad alcuni bidoni delle immondizie “come un leggero miagolio”. Alla vista del neonato in quelle condizioni hanno allarmato subito i Carabinieri e il 118, che sono giunti sul posto nel giro di pochi minuti. L’ambulanza, una volta inter-

venuta, è ripartita sfrecciando verso l’ospedale di Adria, dove sono stati fatti i primi accertamenti. “Il neonato sta bene - sono le prime rassicurazioni dall’ospedale - pesa 2 chili e 700 grammi, misura 46 centimetri ed ha una pelle chiara”. Secondo i medici il piccolo Giorgio è nato prematuramente, dopo quasi 37 settimane, e si presume sia stato partorito nei luoghi limitrofi a quello del ritrovamento. Ora il bimbo si trova nel reparto di Pediatria in una culla termica sotto l’occhio vigile di molti specialisti. Le indagini dei Carabinieri sono partite il giorno stesso in

Il gesto d’aiuto dell’imprenditore cavarzerano ha suscitato grande commozione in città. Augusti tuttavia non vuole commentare e spera sia possibile l’adozione

tutto il territorio del Polesine. L’allerta, oltre a tutti gli ospedali della provincia di Rovigo, è stata diffusa anche alle numerose associazioni e strutture che si occupano dell’accoglienza di donne e madri in difficoltà. Alla notizia del salvataggio molte famiglie si sono messe a disposizione per la donazione di abiti e per l’adozione del bambino, come la stessa infermiera

Una targa a ricordo di Massimo

G

li anni ‘70 si caratterizzano anche per il consumo eccessivo di droghe e per le numerose vittime che esse fecero. Massimo Concon, originario di Cavarzere, annata 1956, è sempre stato un ragazzo “esuberante e goliardico, sapeva distinguersi sempre tra la folla, anche se spesso in modo sbagliato” racconta la mamma Giulia Morato. Al ritorno dal servizio militare, nel 1977, Massimo si avvicina alla droga, così come purtroppo è capitato a molti giovani del suo tempo. “Uno spinello tira l’altro e quasi sempre questo “altro” è qualcosa di più potente, talmente forte da portare a spegnere vite umane. Le vittime non si rendono mai conto che la tipica frase “tanto io smetto quando voglio” è già un segnale di conclamata dipendenza, e chi ascolta questa frase dovrebbe coglierla subito come un allarme e una richiesta d’aiuto non ancora pronunciata” afferma la madre commossa, raccontando poi della svolta di Massimo e della sua partenza da Cavarzerte alla ricerca di una vita migliore. Stanco di essere schiavo delle sostanze stupefacenti, Massimo decide di entrare nella comunità di Assisi C.A.S.T Assisi Onlus nel settembre del 1989. Grazie all’aiuto della comunità, al suo impegno e alla sua determinazione, testimoniata anche da Emidio Gubbiotti, presidente dell’Assisi onlus, Massimo riesce a salvarsi, la sua vita ha un nuovo inizio che lo porta ad affrancarsi dagli errori del passato. “Si sposa - racconta Giulia - e diventa padre di un bellissimo bambino”. Massimo è morto ad Assisi lo scorso novembre, lontano da Cavarzere, dove forse il suo ricordo non è sempre positivo. “Ma quello che oggi è importante ricordare, - ci tiene a sottolineare la madre - è che lui con la sua storia rappresenta la prova concreta che da quel vortice mortale, che è la droga, si può uscire e, anzi, ci si deve salvare, per far vincere la forza della vita. All’esterno della sede dell’Assisi Onlus è stata posta una targa in sua memoria per ricordare il contributo che negli anni ha dato alla comunità, aiutando moltissime persone a rialzarsi, proS. C. prio come ha fatto lui”.

Il passaggio della Staffetta della Speranza a Cavarzere

A Cavarzere la “Staffetta per la Speranza” Anche Cavarzere è stata toccata, il giorno di Pasqua, dalla prima tappa della “Staffetta per la Speranza”.

Staffetta partita da Padova per raggiungere Codigoro (Ferrara). Cinque i corridori che si sono alternati negli 80 km di percorso. A darsi il cambio ogni 15/20 km circa, con il testimone azzurro sempre alla mano, sono stati i Carabinieri della Legione “Veneto”, nell’ordine: il Maresciallo Marco

Giorgia Cavallaro e l’imprenditore cavarzerano Giuseppe Augusti anche se, afferma quest’ultimo, “è quasi impossibile. Ci sono liste di genitori che aspettano da anni”. Non resta che aspettare, con la speranza che al bambino venga donata una casa e una famiglia che possa amarlo veramente. Samuele Contiero

Nicolai, il Maresciallo Giuseppe La Macchia, il Brigadiere Sandro Boni, il Brigadiere Leonardo Salvini e l’Appuntato Giuseppe Cecca. Baciati da un sole splendente, gli atleti “per passione” hanno attraversato le località di Ponte San Nicolò, Legnaro, Piove di Sacco, Pontelongo, Villa del Bosco, Pegolotte, Cavarzere, Adria, Ariano Polesine e Ariano Ferrarese. L’ultramaratona benefica è organizzata da Fondazione Città della Speranza Onlus, in collaborazione con Carabinieri ed Esercito, con l’obiettivo di abbracciare idealmente tutti i bambini e ragazzi colpiti da gravi patologie, e farsi portavoce delle loro aspettative presso Papa Francesco in occasione dell’udienza generale dello scorso 24 aprile, durante la quale gli sono stati consegnati dei messaggi scritti direttamente da loro. Città della Speranza vuole accendere i riflettori sull’importanza di sostenere la ricerca pediatrica per guarire quel 20% circa di pazienti con patologie oncoematologiche per i quali ancora non esistono cure efficaci e risolutive. A tal fine, finanzia la diagnostica avanzata di leucemie, linfomi e sarcomi per i bambini di tutta Italia e sostiene l’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza, il più grande centro europeo in questo ambito. Giorgia Gay


11

Cavarzere

www.lapiazzaweb.it

La cerimonia Lo scorso 25 aprile

Cavarzere ricorda il dottor Busonera nel giorno della Liberazione na cerimonia del 25 aprile, per celebrare la Liberazione, che quest’anno Cavarzere ha voluto sottolineare ricordando Flavio Busonera, medico e martire per la libertà, a 75 anni dalla sua cattura e dalla sua impiccagione avvenuta il 17 agosto 1944 a Padova. Nato in Sardegna, il dottor Busonera giunse a Cavarzere come medico condotto facendosi amare e stimare dalla popolazione per la sua competenza, generosità ed umanità. Socialista, dopo l’8 settembre 1943 divenne uno dei più autorevoli esponenti locali del Cln. Fu prelevato dalla sua abitazione di via Trento e Trieste da una squadra di repubblichini il 26 giugno 1944 ed il successivo 17 agosto, senza che il processo a suo carico fosse terminato, fu impiccato in via S. Lucia a Padova nell’ambito di una rappresaglia fascista. Nella stessa rappresaglia morì anche un altro cavarzerano, Ferruccio Spigolon, fucilato nella caserma di via Chiesanuova. La figura di Busonera è stata ricordata con un toccante momento che si è svolto durante la parata del 25 aprile, proprio in via Trento e Trieste, davanti a quella che fu la casa della sua famiglia e da cui fu rapito. I ragazzi delle scuole cavarzerane (scuola media “Aldo Cappon” e l’istituto superiore “Ipsia Marconi”) partecipanti al concorso “Flavio Busonera: un medico, un uomo”, organizzato dall’Auser di Cavarzere e Cona, hanno commemorato la figura di Busonera leggendo alcuni brani tratti dai loro elaborati. Sempre nel corso della cerimonia, è stata poi scoperta la nuova lapide (pregevolmente realizzata dalla ditta “Salmaso”) che è stata collocata sulla facciata della casa, in sostituzione della precedente irrimediabilmente deteriorata. Alla cerimonia era presente la figlia del dottor Busonera, Teresa, ed alcuni nipoti. “Il ricordo del dottor Busonera – ha detto il sindaco Henri Tommasi nel corso della cerimonia – è ancora ben vivo nella nostra città”. “Ricordando lui – ha concluso – ricordiamo il valore della Libertà che è l’unica condizione in cui vi può essere dignità per ogni popolo e per ogni

uomo”. Alla cerimonia l’assessore alla Cultura Paolo Fontolan ha voluto ricordare anche il 75° anniversario di altri due eventi di quel tragico 1944 cavarzerano, ossia l’uccisione dei Cinque Martiri di S. Pietro e l’inizio dei bombardamenti che rasero al suolo Cavarzere. “Sono pagine dolorose della nostra storia, - ha detto - che però sono parte della nostra identità e la cui memoria va custodita”. Samuele Contiero

La targa in memoria del dottor Busonera. Un momento della cerimonia di commemorazione del 25 aprile a Cavarzere MESSAGGIO POLITICO ELETTORALE

ELEZIONI EUROPEE 26 maggio 2019, dalle 7.00 alle 23.00.

PIÙ VENETO IN EUROPA, CON TONI DA RE

Mandatario Elettorale: Roberto Zava

U

Il cippo alla memoria dei sei partigiani di Cavarzere

E

rano le cinque del pomeriggio del 25 aprile 1945, a poche ore dalla liberazione, quando sei giovani ragazzi partigiani (Berto Carmelo, Berto Giuseppe, Canato Felice, Denzio Alfredo, Gasparetto Giorgio e Tiengo Natale) – tutti di età compresa tra i diciassette e i ventiquattro anni – si scontrarono con un gruppo di SS in ritirata. Lo scontro portò alla morte dei sei giovani combattenti, caduti per la patria, e alla fuga dei nemici. In seguito sono stati sepolti nel cimitero comunale di Cavarzere. E proprio fuori dal cimitero, di fronte alla stradina che porta alla campagna di Ramoperaro, all’ombra di un pino, ancora oggi esiste un cippo in memoria dei giovanissimi compatrioti scomparsi. L’unica nota negativa, che lascia quel lieve sentore di amaro, è lo stato di abbandono che purtroppo è costretto a vivere negli ultimi anni un monumento che, per la storia di Cavarzere, ha un significato importante. Coloro che la guerra l’hanno vissuta sulla propria pelle si dicono molto rattristiti nel vedere ricordati tutti gli altri monumenti alla memoria e dimenticato pro-

prio questo, come se avesse meno importanza o non fosse degno di ricordo. In diversi si sono mossi per sollecitare e chiedere al sindaco Henri Tommasi una maggiore attenzione e cura del luogo, in modo che possa ritornare ad essere uno dei luoghi simbolo della seconda guerra mondiale che ha coinvolto anche la nostra città. Nella biblioteca comunale di Cavarzere è disponibile, per chi fosse interessato ad approfondire l’argomento, il libro di Gianfranco Cavaliere “Eroi per sopravvivere”, che narra la storia dei sei giovani partigiani cavarzerani e l’ultimo loro tentativo di difendere quella che consideravano la loro e unica patria. S.C.


12

Elezioni

www.lapiazzaweb.it

Elezioni amministrative A Cona si rinnova la Giunta

Sindaco, in tre si contendono la carica: Panfilio, Necchio e Aggio Alberto Panfilio “Fare Bene Comune”

Franco Necchio, “Insieme per Cona”

Alessandro Aggio il Centrodestra per Cona

P

E

L

rima lo ha escluso, poi lo ha ventilato e detto a mezza bocca, infine lo ha confermato e ufficializzato: il primo cittadino uscente Alberto Panfilio scende in campo per provare a tenersi stretto lo scanno da sindaco. A suo sostegno la lista “Fare Bene Comune”: una lista civica, trasversale con ragazzi e persone con esperienza, come fa sapere il candidato. 56 anni, per oltre trent’anni è stato agente per conto della Unicredit leasing Spa e oggi fa l’amministratore d’impresa. Le sue passioni più grandi: la cucina e l’enogastronomia. “Non voglio darla vinta a quelle persone venute da fuori, che di Cona non sanno niente, che non hanno vissuto questi anni quello che Conetta ha patito e che si candidano come fossero i paladini della liberazione”: così spiega la sua nuova e inattesa discesa in campo. “Non mi è piaciuto – aggiunge – il loro modo aggressivo di imporsi sulla città. Come fosse stata colpa mia se per tre anni mi sono trovato a gestire una situazione alquanto allarmante e preoccupante”. Quindi, rivendica ciò che in questi anni ha fatto: “A Cona, bilanci alla mano, dal 2014 al 2018, sono stati pagati debiti per il valore di 1 milione e 636 mila e 375 euro, lasciati dalle precedenti amministrazioni. E ancora opere pubbliche per il valore di 3 milioni e 277 mila e 709 euro, di cui 79 mila euro di credito sportivo”. Tre, dice, le motivazioni alla base della scelta: “Mi ricandido perché a Cona, in cinque anni di amministrazione, sono cresciuto. Sono cresciuto come persona, sono cresciuto come cittadino e sono cresciuto come amministratore. Mi ricandido perché non posso abbandonare i miei cittadini, chi ha creduto in me, chi mi è stato accanto quando i momenti erano difficili. Ma soprattutto mi ricandido perché il miglior pensiero quando mi alzo al mattino, voglio continui a essere quello per cui sto facendo del bene. Del Bene Comune” Giorgia Gay

’ Franco Necchio ha 66 anni, è nato a Cavarzere ma vive a Cantarana da sempre, è laureato in ingegneria elettronica all’Università di Padova; ora è in pensione, ma ha insegnato per ben 37 anni presso l’istituto tecnico - professionale Marconi di Cavarzere. È lui il candidato sindaco di Cona condiviso dagli esponenti delle due liste d’opposizione Intesa per Cona di Antonio Bottin e L’altra Cona di Michele Galazzo, che si sono uniti insieme per formare il partito “Insieme per Cona”. Necchio inizia la seduta delineando alcuni punti: “In primo luogo la mia intenzione è quella di rilanciare Cona dal punto di vista lavorativo, completando quella che è una zona industriale mai resa completamente fruibile e che non è mai stata interessata da imprenditori locali. Questo perché riportando il lavoro a Cona riusciremo a far rimanere tanti giovani che un po’ alla volta se ne stanno andando e fa male a tutto il paese”. “I giovani solo il fulcro del nostro futuro e su di loro che dobbiamo puntare, altrimenti rischiamo di sprofondare sempre di più”. Poi Necchio passa a parlare dell’ex base di Conetta: “Deve essere completamente chiusa, dato che il programma ad oggi sembra quello di trasformarla in un Cie (centro di identificazione ed espulsione); sarebbe un vero problema, perché non si valorizzerebbe nella maniera adeguata”. Infine il candidato sindaco parla della fusione, tema caro non solo ai conensi, ma anche ai cavarzerani: “Da parte nostra c’è piena disponibilità, ma allo stesso tempo sono del parere che siano i cittadini che si devono interessare; per cui noi non siamo né a pro e né contro la fusione; faremo i nostri incontri informativi senza forzare la mano su uno o l’altro aspetto, ma cercando di fare una panoramica generale, che non sia incentrata solo sul guadagno economico”. Insomma, giovani, progresso, lavoro, ma senza per forza la fusione; questo il riassunto di quello che la coalizione di sinistra vuole per Cona. Stefano Spano

o scorso 23 aprile, presso il centro parrocchiale di Pegolotte di Cona, si è svolto il primo incontro del candidato sindaco per il centrodestra, Alessandro Aggio, con la presenza della candidata alle Europee per il partito della Lega, Paola Ghidoni, e Massimo Bitonci, ex sindaco di Padova dal 2014 al 2016 e tuttora sottosegretario al ministero d’Economia e Finanza del governo Conte. “Prima di tutto - ha esordito - vorrei fare una battuta su quello che è stato detto di me dal sindaco uscente Alberto Panfilio, in quanto lui mi definisce un “foresto”, quando lui stesso abita a Ponte San Nicolò e Cona l’ha vista ben poco. L’unico che si può permettere eventualmente di dirmi così è il candidato di centrosinistra Necchio, che vive da anni qui, ma non di certo il sindaco in carica”. Poi parlando del suo programma: “Ci sono sempre state lamentele sul fatto che Cona è sempre stata lasciata sola; con noi questo non succederà, in quanto saremo sempre presenti sul territorio per dare le giuste risposte. Il primo problema da risolvere per Cona è sicuramente lo spopolamento, per questo motivo dovremo dare più servizi, partendo dai più piccoli, sostenendo le scuole e le attività didattiche, fino alle persone più anziane, riaprendo il circolo anziani chiuso quattro anni fa e cercando fondi per portare a casa i pasti alle persone che non riescono a muoversi”. “Per noi la sicurezza - prosegue - deve essere al primo posto e per tal motivo verranno installate delle telecamere nei punti di uscita ed entrata del paese, in maniera tale da monitorare lo stesso e renderlo più tranquillo”. Infine: “Sarà doveroso fare una giusta manutenzione del paese, dallo sfalcio dell’erba, fino alla sistemazione del manto stradale”. Successivamente è il sottosegretario Massimo Bitonci che dichiara: “Alessandro è un ragazzo con delle grandi potenzialità e lo ha dimostrato quando sedeva come consigliere a Padova, per cui non posso che essere soddisfatto nella sua scelta coraggiosa”. La lista di Aggio è sostenuta non solo da Lega, ma anche da Fratelli d’Italia e dalla lista civica di Dario Battistini, candidato sindaco nel 2014 (ste.spa.).


I Professionisti al tuo Servizio! Mille Bolle lavanderia self-service

Ciao a tutti,

Mi presento: sono Sonia, di origini cavarzerane, da vent’anni abito ad Adria, città meravigliosa dove si vive benissimo. E quindi perché non aprire un’attività? Magari una lavanderia self- service? Ho iniziato ad elaborare questo progetto un anno fa e quando ho capito che potevo e che sarei riuscita a farlo sono partita con grande entusiasmo, appoggiata da mio marito e dalla mia famiglia, che mi ha incoraggiata e sostenuta nei momenti di difficoltà. Finalmente la porta si è aperta il 7 febbraio 2019; l’emozione di quella mattina è stata grande … Ho capito che stavo realizzando qualcosa di bello, qualcosa che mi avrebbe dato soddisfazioni, qualcosa di mio: MILLE BOLLE !!! Mille Bolle è una lavanderia self-service aperta tutti i giorni dalle h 6.00 alle h 23.00, festivi compresi, dove troverete a vostra disposizione lavatrici ed asciugatrici per vestiti, piumoni, coperte ecc ecc.. Ma la novità che Mille Bolle vi offre è l’angolo dedicato ai nostri amici pelosi! Essendo un’amante degli animali non potevo non pensare a loro. Troverete lavatrice e asciugatrice dove potrete lavare ed asciugare coperte, cuccette e indumenti per cani, gatti e cavalli. L‘impianto è dotato di un detersivo igienizzante particolare pensato per non dare fastidio al loro olfatto. Per rendere più piacevole e rilassante l‘attesa, un buon caffé non manca. Un ringraziamento speciale alla Famiglia Lovato Massimo, proprietaria dell’immobile: persone meravigliose e disponibili, senza le quali non avrei potuto realizzare Mille Bolle. Ringrazio anche Monica, Angela e Letizia, le parrucchiere vicine di negozio: dolcissime; l’Angolo del pane Nadia, Denis, Andrea ed Ilena: ragazzi giovani, stupendi, pieni di vita … Ma soprattutto un GRAZIE va alle mie care e cari clienti, già così affezionati a Mille Bolle che anche quando non vengono ad asciugare si fermano per un semplice saluto … Sentirsi dire da loro “questa è la nostra lavanderia…” è semplicemente meraviglioso !!! Grazie a tutti per aver reso possibile MILLE BOLLE !!!

Sonia


Gruppo Bianalisi, realtà leader a livello nazionale nell’erogazione di prestazioni sanitarie, ora presente anche in Veneto. Le nostre sedi di Rovigo:

I nostri punti prelievo a Rovigo:

CENTRO MEDICO

CENTRO ATTIVITÀ MOTORIE

Viale della Pace, 81/A ROVIGO Tel. 0425 31681

Via Fuà Fusinato, 33/B ROVIGO Tel. 0425 29655

www.centromedicorovigo.it

www.centroattivitamotorie.it

LABORATORIO ANALISI RISONANZA MAGNETICA* RX OSSEA* - DENSITOMETRIA* TAC* - TC DENTALE CONE BEAM* MAMMOGRAFIA 3D (Tomosintesi)* ECOGRAFIA - ECOCOLORDOPPLER* CARDIOLOGIA* - OCULISTICA* O.R.L. OTORINOLARINGOIATRIA* POLIAMBULATORIO SPECIALISTICO

VISITA FISIATRICA* FISIOTERAPIA E RIABILITAZIONE* PALESTRA RIABILITATIVA* PISCINA TERAPEUTICA* ELETTROMIOGRAFIA* VISITE MEDICO SPORTIVE

• CENTRO MEDICO ROVIGO Rovigo • CENTRO MEDICO POLESANO Giacciano con Baruchella (Ro) • PUNTO PRELIEVI presso POLIAMBULATORIO BIOSOC Badia Polesine (Ro) • NUOVA APERTURA PUNTO PRELIEVI presso POLIAMBULATORIO SAN GIUSTO Porto Viro (Ro) • NUOVA APERTURA PUNTO PRELIEVI presso FISIOGEA, Adria (Ro)

I NOSTRI PUNTI PRELIEVO • Accesso libero (senza prenotazione) • Brevi tempi di risposta • Referti online


15

Territorio

www.lapiazzaweb.it

Formazione Istituto comprensivo di Cavarzere e Cona

Scuola e territorio, tante attività e progetti per l’educazione alla salute e al benessere C

on il mese di marzo si è consolidato il progetto di sostegno alla genitorialità del Comprensivo di Cavarzere e Cona, che rientra ormai da anni nel piano di intervento dell’Istituto per l’“educazione alla salute e al benessere”. Questa azione progettuale è stata pensata con lo scopo di accompagnare i genitori, gli educatori e gli insegnanti, nel percorso articolato e complesso di educazione e crescita alle nuove generazioni.

I consueti appuntamenti serali con i genitori e gli insegnanti hanno sollecitato la riflessione su argomenti di grande attualità di carattere socioaffettivo e con uno sguardo, quest’anno, più attento all’importanza delle “regole” per i bambini e i preadolescenti. Gli interventi degli esperti si sono presentati come originali contesti di formazione e prevenzione, tesi a rivitalizzare la responsabilità genitoriale e a valorizzare quei saperi di cui i genitori sono portatori. Vera novità nel mese di marzo è stata anche la settimana dedicata allo sport e al benessere nelle scuole primarie dell’Istituto. Grazie agli interventi di numerosi atleti del territorio cavarzerano invitati dai docenti, gli alunni sono diventati protagonisti di attività legate a varie discipline sportive. La partecipazione alle lezioni propedeutiche ha consentito agli alunni di comprendere principi e concetti come regole, rispetto, corretto utilizzo del corpo, miglioramenti dello stato di salute psico-fisico e sviluppo della consapevolezza sociale legata all’impegno di squadra.

Nel mese di marzo tutti gli alunni, delle classi 5^ delle scuole primarie del Comprensivo, sono stati formati alla pratica della Rianimazione Cardiopolmonare (RCP), con una lezione gratuita promossa dall’ULSS 3 Serenissima per formare più giovani possibile ai principi di base di primo soccorso e alla rianimazione. Presenti all’iniziativa anche i rappresentanti volontari di Cuore Amico, sezione di Cavarzere e Cona. L’Associazione

Alcuni momenti delle attività svolte con iragazzi nel mese di marzo

Soprusi Stop è intervenuta invece nella Secondaria Cappon, per la realizzazione di un percorso formativo mirato a combattere il fenomeno del Bullismo e Cyberbullismo chiamato “Stop Bulling Express”. Il 2 marzo, una manager di Human Capital Development Manager di Snam, ha incontrato gli alunni di classe terza della Scuola Secondaria per presentare “Inspiring Girls “, un progetto promosso da “VALORE D” e

Insieme per una N u o v a S ta g i o n e ! ! ! Via dei Martiri, 5 • CAVARZERE

sostenuto da numerose imprese italiane private. La manager, in un clima di leggerezza e divertimento, è riuscita a coinvolgere i presenti e a farsi confidare ciò che vorrebbero ci fosse nel loro futuro. Anche la Guardia di Finanza – di Chioggia – è stata presente per presentare alla Scuola Secondaria il Progetto “Educazione alla legalità economica”, organizzato con un protocollo d’intesa tra la Guardia di Finanza e il MIUR. Il 16 marzo i ragazzi dell’Istituto hanno partecipato alle semifinali dei campionati internazionali di giochi matematici presso il Liceo Scientifico “G. Galilei” di Adria. Con grande soddisfazione quattro, tra i dodici alunni che hanno superato le semifinali, appartengono all’istituto Comprensivo di Cavarzere. Questi alunni parteciperanno ora alla finale nazionale di Milano e se la supereranno faranno parte della squadra che rappresenterà l’Italia alla Finale Internazionale di Parigi a fine agosto. L’istituto ringrazia tutti i professionisti che hanno permesso la realizzazione di tante iniziative, che con la loro esperienza hanno saputo coinvolgere alunni, genitori e insegnanti, ma soprattutto che hanno ampliato i confini di conoscenza e migliorato la visione della realtà. Samuele Contiero


16

Provincia .

www.lapiazzaweb.it

Sventola la Bandiera blu nelle spiagge veneziane Consegnato lo scorso 3 maggio il prestigioso riconoscimento che vuole essere un’attestazione della qualità delle acque, della gestione dei rifiuti e dei servizi in spiaggia. Venezia è presente con tutto il suo litorale

A

nche quest’anno sventola su tutte le spiagge veneziane la Bandiera blu. Il riconoscimento è stato consegnato lo scorso 3 maggio a Roma, presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), agli amministratori di Caorle, Cavallino Treporti, Chioggia, Eraclea, Jesolo, San Michele al Tagliamento, Venezia oltre, per il Veneto, a quelli di Rosolina. “Sono molti i criteri che ogni anno concorrono all’assegnazione della Bandiera Blu il più importante è senza dubbio quello della qualità delle acque di balneazione, ma tra gli altri parametri presi in esame dalla Fee (Foundation for Environmental Education) si trovano anche: la depurazione delle acque reflue, la gestione dei rifiuti, la regolamentazione del traffico veicolare, la sicurezza ed i servizi in spiaggia. Non ultimi, l’educazione ambientale e l’informazione sulle iniziative ambientali messe in atto: mi sento di dire che su questi

Le otto spiagge venete che anche quest’anno sosno state insignite di questo importante riconscimento. Il vicesindaco Marco Veronese e il presidente del Consiglio comunale Endri Bullo a rappresentanza del Comune di Chioggia esibiscono con soddisfazione la Bandiera blu, edizione 2019

temi la nostra città sia molto attiva, ad esempio con le giornate di raccolta dei rifiuti, ma ogni anno sapremo migliorarci per preservare non solo il riconoscimento, ma soprattutto l’ambiente che ci circonda” ha spiegato con soddisfazione il vicesindaco e assessore all’Ambiente del Comune di Chioggia, Marco Veronese che con soddisfazione compie per la

sesta volta questa trasferta. Il riconoscimento internazionale - come riporta il portale del Programma Bandiera Blu – è stato istituito nel 1987 Anno europeo dell’Ambiente. Viene assegnato ogni anno in 49 paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei, con il supporto e la partecipazione delle due agenzie dell’Onu: Unep

(Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e Unwto (Organizzazione Mondiale del Turismo) con cui la Fee (Foundation for Environmental Education) ha sottoscritto un Protocollo di partnership globale e riconosciuta dall’Unesco come leader mondiale per l’educazione ambientale e l’educazione allo sviluppo sostenibile. Bandiera Blu è

un eco-label volontario assegnato alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio. Obiettivo principale di questo programma è quello di indirizzare la politica di gestione locale di numerose località rivierasche, verso un processo di sostenibilità ambientale. Giovanni Giovetti

IL RIUTILIZZO DELLE ACQUE GRIGIE Il sistema di recupero e riutilizzo acque grigie IDROCELL può ridurre il consumo di acqua potabile …

DEPURAZIONE ACQUE REFLUE CIVILI ACQUE DI PRIMA PIOGGIA RECUPERO E RIUTILIZZO ACQUA ACQUE PRIMARIE E POTABILIZZAZIONE Le acque pluviali che dilavano le superfici asfaltate quali parcheggi o aree di manovra rappresentano una fonte importante di inquinamento dei corpi idrici ricettori. Nell’attraversare l’atmosfera le gocce di pioggia assorbono le sostanze inquinanti ivi presenti e una volta raggiunto il terreno le gocce acquisiscono ulteriori contaminazioni a contatto con strade, rifiuti, vegetazione e superfici pavimentate. Oggi, in tutti i paesi, sono state introdotte normative specifiche atte ad accumulare o trattare le acque di prima pioggia che possono provocare inquinamento elevato nei corpi ricettori. Il problema delle acque di prima pioggia è stato studiato da IDRODEPURAZIONE che ha messo a punto diverse tipologie di impianti per piccole, medie e grandi superfici.

Adatto per superfici scolanti fino a 150 mq. È un sistema di raccolta acqua piovana destinata ad uso domestico per scarico WC, lavaggio pavimenti, lavaggio macchine, alimentazione lavatrice e irrigazione giardino. L’acqua piovana raccolta del tetto fluisce all’interno della grondaia e viene inviata alla vasca di accumulo, previa adeguata filtrazione tramite il filtro a cartuccia integrato nella vasca stessa; successivamente verrà convogliata alle utenze mediante una speciale unità di aspirazione.

Durante i periodi di maggiore siccità o nel caso in cui l’acqua all’interno del serbatoio venisse meno, un apposito sistema permetterà il reintegro automatico con acqua potabile proveniente dall’acquedotto. Al fine di garantire un’alta qualità dell’acqua è possibile installare, dopo la vasca di accumulo, un sistema di filtrazione e debatterizzazione UV.

IL RECUPERO DELL’ACQUA PIOVANA PERMETTE DI RISPARMIARE FINO AL 30% DELL’ACQUA POTABILE CONSUMATA!

+39 348 6187816 • +39 392 3180751 • onofrimassimiliano@gmail.com • www.rebenergy.it


17

Cultura .

www.lapiazzaweb.it

La Mostra che propone di osservare la realtà da più punti di vista Da sabato 11 maggio e fino al 24 novembre sarà aperta al pubblico la 58esima Esposizione Internazionale d’Arte a Venezia dal titolo “May you live in interesting times” che quest’anno è curata da Ralph Rugoff

“I

l titolo di questa Mostra può essere letto come una sorta di maledizione nella quale l’espressione “interesting times” evoca l’idea di tempi sfidanti e persino minacciosi. Ma può anche essere un invito a vedere e considerare sempre il corso degli eventi umani nella loro complessità, un invito pertanto che ci appare particolarmente importante in tempi nei quali troppo spesso prevale un eccesso di semplificazione , generato da conformismo o da paura”. Sono queste le parole che il presidente Paolo Baratta della Biennale di Venezia sceglie per presentare la 58esima Esposizione Internazionale d’Arte che, da sabato 11 maggio, sarà aperta al pubblico fino al prossimo 24 novembre. “May you live in interesting times” dunque vuole essere un

Il curatore Ralph Rugoff della 58° edizione e Paolo Baretta, presidente della Biennale

invito a guardare oltre la semplificazione di ciò che appare. “Io credo - continua il presidente Baratta - che una mostra d’arte valga la pena di esistere, in primo luogo, se intende condurci davanti all’arte e agli artisti come una decisiva sfida a tutte le inclinazioni alla sovrasemplificazione”. Se l’arte non esercita le sue

Il maggio dei Celibri, tre incontri con l’autore a Chioggia

funzioni nell’ambito della politica, è tuttavia pensabile che, “in modo indiretto forse può offrire una guida che ci aiuti a vivere e pensare in questi tempi interessanti” osserva Ralph Rugoff, il curatore della Mostra che spiega: “La Biennale Arte 2019 non avrà un tema di per sè, ma metterà in evidenza un approccio generale al fare arte e una visio-

ne della funzione sociale dell’arte che includa sia il piacere che il pensiero critico”. In primo piano dunque sarà il “lavoro degli artisti - continua Rugoff - che mettono in discussione le categorie di pensiero esistenti e ci aprono a una nuova lettura di oggetti e immagini, gesti e situazioni” con un invito a “considerare alternative e punti

di vista sconosciuti, e a capire che l’ordine è ormai diventato presenza simultanea di diversi ordini”. La Mostra si articolerà tra il Padiglione centrale ai Giardini e l’Arsenale, includendo 79 artisti provenienti da tutto il mondo, sarà affiancata da 90 partecipazioni nazionali ai Giardini, all’Arsenale e nel centro storico di Venezia. Sono inoltre 4 i Paesi presenti per la prima volta: Ghana, Madagascar, Malesia e Pakistan. Il Padiglione Italia, allestito alle Tese delle Vergini in Arsenale, sostenuto e promosso dal Ministero per i Beni Cultiurali, sarà a cura di Milovan Farronato. Infine sono 21 gli eventi collaterali organizzati in numerose sedi della città di Venezia. Ornella Jovane

Pasticceria

dal 1973

S

crittori dal vivo alla Biblioteca Civica “Cristoforo Sabbadino” di Chioggia. In un calendario di tre incontri che si svolge a maggio l’appuntamento, dopo quello con Paolo Colagrande lo scorso sabato 4, è in programma per il 18 e il 25 del mese. E’ il maggio dei “Celibri” , kermesse cultrale promossa dal Comune di Chioggia in collaborazione con Pro loco Chioggia e Sottomarina, organizzata in occasione de Il maggio dei libri. Il prossimo incontro dunque si terrà il 18 maggio. Interverrà Francesco Targhetta, insegnante delle scuole superiori, autore di due libri di poesie (Fiaschi, ExCogita, 2009; Le cose sono due, Valigie Rosse, 2014) e un romanzo in prosa (Le vite potenziali, 2018, vincitore del premio Berto, finalista al Campiello e al Bergamo). Il 25 maggio invece l’incontro sarà con Cinzia Dezi, una dei venti autori del Repertorio dei matti della città di Bologna, a cura di Paolo Nori (Marcos y Marcos, 2015). Nello stesso anno ha frequentato Bottega Finzioni, la scuola di scrittura creativa fondata da Carlo Lucarelli. La smania è il suo primo romanzo, pubblicato da MUP, vincitore del Premio Malerba per l’inedito. Gli incontri a ingresso gratuito si terranno nel giardino di Palazzo Grassi (Fondamenta Canal Vena, 1282) a Chioggia alle ore 18.

Produce Artigianalmente pasticceria dolce e salata per soddisfare tutti i palati ... CELIO FRANCO

Piazza Manin, 5 · Cavarzere (Ve) · Tel. 0426 51932


18

Sport

www.lapiazzaweb.it

Il Rio San Martino sale in Prima categoria

Atletica, il calendario degli eventi

C

Festa grande nella frazione di Scorzè, obiettivo centrato dopo 25 anni. Atteso il derby con lo Sporting ScorzèPeseggia

N

on poteva festeggiare meglio il quarantesimo anno di attività l’Asd Rio calcio, costituita nella stagione 1978/79, che ha sbaragliato il campo nel girone N di seconda categoria riuscendo a conquistare la promozione in Prima categoria da dove manca dalla stagione 1994/95. Dopo venticinque anni il calcio a Rio torna protagonista e ne parliamo col vicepresidente Claudio Danesin. “Dopo essere arrivati a conquistare, la scorsa stagione, i play-off, quest’anno siamo partiti subito bene e siamo sempre rimasti nelle prime posizioni chiudendo l’andata al primo posto, posizione che siamo stati bravi a conservare sino alla fine. “Quali i rivali più insidiosi? “A turno ci hanno provato a starci in scia il sant’Erasmo, La

Gazzerachirignago, il Nettuno Lido ed il Città di Mirano, ma nessuno è stato capace di superarci”. Ora che siete arrivati in prima categoria, quali programmi avete per il prossimo campionato? “ L’obiettivo è confermarci. 25 anni fa retrocedemmo subito, stavolta vogliamo restarci”. A livello di rosa? “Abbiamo una rosa giovane e nell’ultima stagione abbiamo inserito un paio di elementi del vivaio. Per il prossimo anno punteremo ancora ad inserire qualche giovane e confermare la rosa attuale con l’inserimento di un giocatore per reparto. Un attaccante, in primis, poi un difensore ed un centrocampista, gente di categoria”.”Giocherete il derby con lo Sporting ScorzèPeseggia? “C’è un buon rapporto. Ci han-

no chiamato subito per farci i complimenti. Poi in campo sarà, ovviamente, tutt’altra cosa”. Questa la rosa dell’Asd Rio San Martino (in ordine alfabetico): Giacomo Bergamo, Francesco Biasutti, Cristian Carraro, Marco Casarin, Nicolò Doro, Nicola Durante, Drilon Elshani, Andrea Fabris, Marco Favaretto, Gianluca Florian, Luca Giordano, Francesco Gobbo, Marco Gobbo, Davide Levorin, Thomas Levorin, Daniel Lorenzon, Nicolò Luise, Matteo Pastrello, Davide Pavanetto, Michael Pesce, Ro-

berto Scattolin e Davide Vianello. Lo staff tecnico è composto dall’allenatore Stefano Diego Milanesi, dal viceallenatore Giovanni Basso e dal preparatore dei portieri Lino Simionato. L’organigramma societario è costituito dal presidente Lucio Michielan, dal vicepresidente Claudio Danesin, dal direttore sportivo Sergio Danesin e dai dirigenti Gianni Pastrello, Piergiovanni Michielan e Marino Pesce, responsabile anche del settore giovanile. Lino Perin

on l’arrivo della bella stagione s’intensifica il programma di gare di atletica leggera, sia a livello di manifestazioni che di gare su strada. Dopo la disputa della 21° edizione della “Dogi’s half marathon” svoltasi in Riviera del Brenta il 7 aprile scorso , il prossimo appuntamento di rilievo si terrà sabato 25 maggio quando si disputerà la suggestiva nona edizione della “Moonlight half marathon – 5° Garmin tour” sulla distanza di 10 chilometri con attraversamento di via Bafile di Lido di Jesolo, gara che abbina il fascino della corsa a quello del disputarsi in notturna. La manifestazione è organizzata in collaborazione con Venicemarathon club. Da ricordare anche il campionato provinciale individuale per la categoria cadetti, sia maschile e femminile, che si disputerà a Marcon l’11 e 12 giugno organizzato dall’atletica Biotekna Marcon. Infine segnaliamo il 29 giugno a Murano, la 3a gara open di mezzofondo “Murano” organizzata da Venezia runners atletica Murano. (L.P.)

Dolympics, sport con scuole e volontariato

I

I nostri servizi: • MANICURE • PEDICURE • RICOSTRUZIONE UNGHIE IN GEL E NAIL ART • SEMIPERMANENTE • TRATTAMENTI VISO E CORPO • PRESSO TERAPIA CON INFRAROSSI ED ELETTROSTIMOLAZIONE • LIPOLASER • MASSAGGI • EPILAZIONE • SOLARIUM AL COLLAGENE • RIVENDITA DI COSMETICI E TRUCCHI via Giosué Carducci, 39 · 45011 ADRIA (Ro)

puoi seguirci su per scoprire le nostre promozioni e per prenotare il tuo appuntamento chiama il numero 0426 300 234

l 22 e 23 maggio la zona degli impianti sportivi di Dolo ospiterà una nuova edizione di Dolympics, originale festa dello sport comunale, che coinvolgerà scuole, associazioni sportive e mondo del volontariato del territorio. L’organizzazione è curata dall’assessore allo sport Gianluigi Naletto assieme ai fiduciari del Coni della Riviera del Brenta Diego Baldan e Ivano Sacchetto, del professore Stefano Borgo del Liceo Sportivo Galilei e del presidente della Pro loco di Dolo Giuliano Salvagnini. L’evento viene presentato dall’assessore allo sport e vicesindaco dolese Gianluigi Naletto. “La propostaspiega- è quella di coinvolgere oltre un migliaio di studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado, in un percorso di approccio guidato a numerose e diverse discipline atletiche da parte istruttori e tecnici delle nostre associazioni sportive. L’area atletica formativa è quella comunale di viale dello Sport, compresa tra l’impianto calcistico e atletico, la piscina, il palasport e i campi da tennis. In un clima di festa, all’insegna di una sana e guidata competizione, tutti gli studenti avranno modo di misurarsi con prove fisiche multidisciplinari, a livelli e tempi funzionali all’età e alle caratteristiche psico-fisiche delle giovani persone”. “Un’occasione educativa unica per tutti i partecipanti che, insieme ai loro insegnati, il Comune e il Coni, - ha concluso Naletto - potranno contare sull’esperienza umana e atletica di decine di associazioni sportive che, negli impianti dolesi, contribuiscono a formare ogni giorno con amorevolezza e generosità, L.P. dei campioni di vita a tutto tondo”.


de laPiazza

Tutti gli Appuntamenti per il Tempo Libero a Cavarzere e dintorni 18 MAGGIO

Andrea Cerioli Barracuda Lido di Spina (Fe) 18-19 MAGGIO

In pista con il sorriso

Adria International Raceway Adria (Ro) 30 MAGGIO

Degustazione Birra Chimay Pizzeria Tanta Roba Adria (Ro) 31 MAGGIO 1-2 GIUGNO

Stress Food

Corso del Popolo (Ro) DOMENICA 2 GIUGNO

25 anni de laPiazza Minimal dalle 19.00 8 GIUGNO

Studentesca

Hashtag Music Festival Adria International Raceway ore 14.30 - Adria (Ro) 15-16-17 GIUGNO

Festa della Birra Le Tentazioni Pegolotte di Cona


Siviero Gino srl

Assistenza e Ricambi Extraflame Installazione Termoprodotti a Pellet e Legna Prenotazione Legna per il 2019 PROMOZIONE Pellet Si!

€ 4,00 al sacco

Prezzo valido per ACQUISTO MINIMO 2 BANCALI

ABBIAMO INIZIATO LE OFFERTE DEI MIGLIORI MARCHI DI PELLET I nostri Pellet sono tutti Certificati.

VENDITA anche A BILICI per Gruppi d’Acquisto

PAGAMENTO ANCHE IN COMODE RATE

Promozione Stufe Superior Gruppo Piazzetta STUFA A PELLET

Monia Superior (KW-N 2,6-8,2)

26

a soli € ,67 AL MESE A “0” INTERESSI

STUFA A PELLET

Sonia Superior (KW-N 3,4-11,1)

a soli €

55,56

AL MESE A “0” INTERESSI

Via Mazzini, 25 · Loc. Contarina · Porto Viro (Ro) · Tel. 0426 631214

LE PROMOZIONI SONO VALIDE FINO AL 30-05-2019 E FINO AD ESAURIMENTO PRODOTTI

STUFE - CAMINETTI - CALDAIE - LEGNA - PELLETS - PANNELLI SOLARI


#Politica

www.lapiazzaweb.it

Il quadro

17 liste per un posto in Europa

Sono 219 i candidati nella circoscrizione Nordest, dove sono 14 gli europarlamentari da eleggere. Accanto ai partiti storici, tante sigle inedite

L

a storia lo insegna, quando si vota col proporzionale è tutto un fiorire di liste. E poco importa che le speranze di ottenere un seggio siano quantomeno risicate: quel che conta è esserci, esprimere un’identità, magari puntando a costruire per il futuro. Le prossime elezioni europee non fanno eccezione, e la scheda elettorale che ci ritroveremo tra le mani assomiglierà ancora una volta al classico “lenzuolo”. Meglio prepararsi bene a casa, quindi, per evitare incertezze e confusioni in cabina. Nella circoscrizione nord-orientale si erano presentate addirittura 20 liste. Tre sono saltate una volta iniziati i controlli di rito: non potremo dunque votare per “Gilet arancioni”, “Ora-rispetto per tutti gli animali” e “Parlamentare indipendente”. Poco male, la scelta comunque non manca. Ci sono tutti i partiti classici (Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia su un versante; Partito democratico, Più Europa, La sinistra sull’altro versante, Movimento 5 stelle come sempre per i fatti suoi e la Svp in Alto Adige) ma non mancano ritorni significativi almeno dal punto di vista simbolico (Europa Verde, Partito comunista, Popolari per l’Italia), sigle già conosciute anche se residuali (da Forza Nuova a Casa Pound a destra, fino al Popolo della Famiglia) e assolute novità, quantomeno dalle nostre parti: chi proprio non riesce a trovare nulla di buono nella “vecchia politica”, può sempre dare fiducia al Partito Pirata, o al Partito Animalista o

Q

al Ppa-Popolo partite iva. Rispetto al 2014 sono 5 in più, segno di una ulteriore frammentazione del sistema politico. Alcuni nomi nel frattempo sono spariti: la galassia di sinistra che si era ritrovata sotto le insegne della Lista Tsipras ha scelto altre soluzioni, il Nuovo Centro destra e Scelta civica sono evaporati, così come l’Italia dei Valori di Di Pietro. In totale le 17 liste schierano 219 candidati, col caso limite dei “Pirati” che si sono visti sì accogliere la lista ma accorciata a soli 8 candidati per una serie di irregolarità. Anche Casa Pound in un primo momento sembrava fosse stata esclusa, ma alla fine è stata regolarmente ammessa. Nomi e simboli li ritroveremo sulla scheda secondo l’ordine di estrazione: Europa Verde, Lega-Salvini Premier, Giorgia Meloni-Fratelli d’Italia, Partito

uello di Alessandra Moretti, 230 mila preferenze, con ogni probabilità rimarrà un record imbattibile, almeno a questa tornata elettorale e almeno da noi. E non solo perché la campagna elettorale procede stancamente e di soldi da investire ce ne sono pochi in giro. Il fatto è che questa volta i partiti hanno scelto di riservare il primo posto in lista ai big nazionali, penalizzando fortemente il Veneto. E sul capolista, si sa, si riversano quasi naturalmente una gran parte delle preferenze.

Pirata, Il Popolo della Famiglia, Partito Animalista, Partito Democratico, La Sinistra, Ppa-Popolo Partite Iva, Più Europa, Movimento 5 Stelle, Popolari per l’Italia, Forza Nuova, BerlusconiForza Italia, Partito Comunista, Casa Pound-Destre Unite. Lo stesso giorno in oltre 300 comuni del Veneto si voterà anche per eleggere il sindaco e rinnovare l’amministrazione. La concomitanza potrebbe favorire la partecipazione, ma difficilmente modificherà gli equilibri, almeno a sentire il politologo Paolo Feltrin, che coordina l’Osservatorio elettorale della Regione e che si dice convinto che il 26 maggio “vedremo dappertutto un voto difforme tra europee e comunali. La gente ormai si è abituata a dare un voto politico per le europee e un voto amministrativo per le comuGermana Urbani nali”.

Volti noti, conferme, ritorni e novità nelle liste

C

hi c’è in lista? E chi può ambire a uno dei seggi che andranno al Veneto? Il meglio “piazzato”, almeno a scorrere le liste dall’alto in basso e poi a decidere saranno gli elettori, è certamente il vicentino Sergio Berlato che in Europa c’è già stato per conto di Forza Italia e quest’anno conta di tornarci sotto le insegne di Fratelli d’Italia, posizionato subito dietro Giorgia Meloni. All’ottavo e al penultimo posto altri due europarlamentari uscenti (e fuoriusciti dal partito) di Forza Italia: la padovana Elisabetta Gardini e il trevigiano Remo Sernagiotto. Secondo posto anche per Marco Zullo, veronese, europarlamentare uscente del Movimento 5 Stelle, che precede la trevigiana Viviana Dal Cin. Nella Lega, subito alle spalle di Matteo Salvini si incontra Alessandra Basso, trevigiana, che precede l’europarlamentare uscente Mara Bizzotto. Al sesto Rosanna Conte di Caorle e al settimo il segretario regionale Gianantonio Da Re. Il primo esponente veneto della lista di Forza Italia è invece Roberta Toffanin, padovana, inserita al Molti parlamentari quarto posto. uscenti, ma anche In c asa P d quarta posizio- amministratori locali ne per l’ex sine qualche nome daco di Vicenza Achille Variati. “eccellente” Da tenere d’occhio il deby berico con Alessandra Moretti, undicesima in una lista che viene chiusa dalla trevigiana Laura Puppato. Europa Verde, frutto dell’accordo tra Verdi e Possibile di Civati, candida al primo posto la bolognese Silvia Zamboni e al secondo il romano Angelo Bonelli. Addirittura al nono posto si incontra il primo veneto, il padovano Giorgio Andrian, nella lista di Più Europa che candida anche l’europarlamentare grillino uscente David Borrelli (undicesimo in lista) e il critico d’arte Philippe Daverio, ben conosciuto al pubblico televisivo e già assessore a Milano, in terza posizione. Tra i nomi noti almeno altre due citazioni. La Sinistra ha per capolista Prodi: non l’ex premier e presidente della Commissione europea Romano ma la nipote Silvia. Con Forza Italia ricompare la prima presidente della Camera dell’era Berlusconi: l’allora leghista e ultracattolica Irene Pivetti.

Capolista, il Veneto non c’è più A guidare i partiti tanti leader nazionali, così la battaglia delle preferenze si fa più difficile Per la Lega il primo posto spetta a Matteo Salvini, nell’ennesima sfida personale con Silvio Berlusconi che invece apre la lista di Forza Italia e con Giorgia Meloni, capolista di Fratelli d’Italia. Difficile immaginare che li vedremo insieme in un comizio finale della cam-

21

pagna elettorale, considerando anche il clima che si respira a Roma… Il Movimento 5 Stelle ha scelto invece Sabrina Pignedoli, giornalista impegnata in inchieste sulla criminalità organizzata, che quantomeno è nata a Reggio Emilia e dunque si candida nella sua circoscrizione

naturale a differenza di tutti gli altri. Quanto al Partito democratico, il capolista è Carlo Calenda, romano, già ministro dello sviluppo economico con Renzi e Gentiloni. Infine Più Europa, che affida le sue chance di superare la soglia del 4% all’alleanza col movimento Italia in comune fondato da Federico Pizzarotti, che in un primo momento sembrava dovesse andare al voto insieme ai Verdi. Proprio l’ex sindaco grillino di Parma è il capolista nella circoscrizione Nordest.


22

Politica

Numeri

Com’è cambiato il Veneto in cinque anni

www.lapiazzaweb.it

Come si vota Una scheda, un partito, tre preferenze

S

ono passati appena cinque anni, ma sembra trascorsa una intera era geologica a guardare lo scenario politico. Il 2014 era l’anno dell’inarrestabile ascesa del Pd di Matteo Renzi, capace di contagiare col suo entusiasmo e la sua voglia di cambiamento anche un Veneto che ai democratici ha sempre guardato con malcelata sfiducia. Le europee furono l’apice di una stagione che faceva sognare l’autosufficienza e che si era aperta appena tre mesi prima con la nomina di Renzi a presidente del consiglio, dopo la “non vittoria” di Bersani alle politiche del 2013 e il governo di Enrico Letta. Anche in Veneto fu un trionfo: nella circoscrizione Nordest il Pd prese il 43,5% e 6 seggi all’europarlamento, eleggendo la vicentina Alessandra Moretti con 230 mila preferenze e il padovano Zanonato con quasi 100 mila. Tre seggi andarono ai 5 stelle col 19%, solo 2 a testa a Forza Italia e Lega, col Carroccio sotto il 10%. Un seggio al Nuovo centrodestra e all’Svp. L’anno dopo, alle regionali, il clima era già cambiato bruscamente. Tramontato l’”effetto Renzi”, il Partito democratico si ferma al 16% e l’intera alleanza che sostiene Alessandra Moretti non arriva al 23%. Meglio dei 5 Stelle, che superano a fatica il 10%, ma abissalmente distante dal centrodestra che garantisce a Zaia il 50% dei voti nonostante l’ex leghista Tosi si presenti da solo sfiorando il 12%. Alle elezioni politiche del 2018 Matteo Renzi c’è ancora, non a capo del governo ma a segretario di un partito che vede evaporare più della metà del consenso ottenuto quattro anni prima scendendo sotto il 20%. Un risultato

L

così negativo da spingere l’ex seconda gamba del centrodestra, rottamatore a dimettersi, restan- come esplicitamente dichiarato do in Parlamento come senatore in queste settimane, potrebbementre nasce la nuova era giallo- ro anche trovare una clamorosa verde. conferma nelle urne. Non meno impressionante è Quanto ai 5 Stelle, nel 2014 la parabola di Forza Italia: dal erano reduci dal successo alle 13% che il partito di Berlusconi politiche dell’anno precedente era ancora riuscito a ottenere alle e ottennere 3 europarlamentari europee del 2014, dopo aver go- con il trevigiano David Borrelli vernato per vent’anni la regione primo per preferenze. Le regiocon il “doge” nali non li hanGalan, al 6% delno premiati, ma Dal trionfo di Renzi le regionali per il 24,4% ottenuall’eclisse del Pd, risalire al 10 alle to in Veneto lo scorse politiche. scorso anno ha dal testa a testa Ma più che i voti dimostrato ancon Forza Italia al cora una volta assoluti conta il rapporto dominio della Lega la differenza tra con quelli della voto amminisul centrodestra Lega, un tempo strativo e politialleata e ormai co. Tutti gli altri vero motore del centrodestra: sembrano già esclusi in partenza anche tralasciando le regionali, dalla conquista di un seggio: alviziate dal credito personale del meno sulla carta, ma basta rileggovernatore Zaia, lo scorso anno gere i saliscendi di questi ultimi in Veneto il rapporto è stato di 3 5 anni per capire quanto l’elettoa 1, 32,2% a 10,6%. E le ambizioni rato veneto sia volubile e spesso M.P. di Fratelli d’Italia di diventare la imprevedibile.

e elezioni europee si svolgono in tutti gli stati dell’Unione dal 23 al 26 maggio. In Italia si vota domenica 26, dalle 7 del mattino alle 11 di sera. Il nostro Paese è suddiviso in cinque circoscrizioni elettorali: il Veneto appartiene alla circoscrizione nord-orientale con Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna. L’assegnazione dei seggi tra le varie circoscrizioni dipende dai risultati dell’ultimo censimento generale della popolazione effettuato dall’Istat. Al Nordest spettano questa volta 14 seggi all’europarlamento, che potrebbero diventare 15 se la Gran Bretagna decidesse di abbandonare l’Unione europea prima delle elezioni. La legge elettorale che regola le europee è del 1979. Si tratta di un proporzionale puro al quale, nel 2009, è stata aggiunta una soglia di sbarramento del 4% a livello nazionale. Anche il numero di seggi che spettano a ciascuna lista si calcola a livello Urne aperte dalle 7 nazionale, e quindi vengono distribuiti nelle singole circo- alle 23, sbarramento scrizioni, al 4 per cento da Possono votare tutti i cittadini italiani maggiorenni superare per i partiti, iscritti nelle liste elettorali del alternanza di genere proprio comune e anche i cittra i candidati tadini degli altri stati membri dell’Unione che abbiano fatto richiesta e siano iscritti nelle liste elettorali del comune di residenza. Se si è smarrita la tessera elettorale o se si è deteriorata o ancora se non vi sono altri spazi per il timbro dell’avvenuto voto, è sempre possibile ottenerne una nuova all’ufficio elettorale del comune di residenza. Si esprime il proprio voto tracciando una X sul simbolo del partito scelto. Si possono anche esprimere fino a tre preferenze, regolate dal principio dell’alternanza di genere: se il primo candidato indicato è uomo, ad esempio, la seconda preferenza dovrà obbligatoriamente andare a una donna e viceversa. Non è previsto il voto disgiunto tra partito e candidato. Il voto di preferenza si esprime scrivendo nelle righe a fianco del simbolo del partito il cognome o il nome e cognome del candidato.


24

Politica

www.lapiazzaweb.it

Volti e storie

Il valzer infinito su e giù da Strasburgo Gli europarlamentari veneti tra dimissioni e cambi di partito. Così è cambiata la fisionomia della nostra rappresentanza

V

a bene l’europarlamento, ma vuoi mettere un posto a Roma, a Venezia o perfino una poltrona da sindaco? Lontani da casa i nostri politici sentono nostalgia, anche perché a Bruxelles lo stipendio è ottimo ma il contatto con la base fatalmente si raffredda. E poi cinque anni sono lunghi, talmente lunghi per i tempi frenetici della politica italiana che si entra con una casacca e sempre più spesso si esce con un’altra. Così anche l’ultima legislatura è stata segnata da un valzer irrefrenabile di spostamenti, dimissioni, subentri, cambi di gruppo che hanno interessato quasi tutti i veneti che si erano conquistati un seggio a Bruxelles e Strasburgo. L’unica eccezione è quella di Mara Bizzotto, la leghista eletta grazie alla rinuncia di Matteo Salvini che del Carroccio è stata anche capodelegazione al parlamento europeo e si ricandida quest’anno con ottime possibi-

lità. Velocissimo è stato invece il passaggio in Europa di Alessandra Moretti. Eletta nel 2014 facendo il pieno di preferenze come capolista del Pd, l’anno dopo è già di ritorno come candidata alle regionali. Ma il sogno di diventare la prima governa-

trice del Veneto si infrange sulla dura realtà, e nemmeno il ruolo di leader dell’opposizione dura a lungo. Glielo ha ricordato con la ferocia abituale in campagna elettorale il collega Achille Variati: “Alessandra Moretti ha preso una valangata di voti in Europa

per poi lasciarla dopo sei mesi e provare a fare il presidente di Regione. Chiamiamolo spirito di servizio, ma io non l’avrei mai fatto”. Con lei il Pd aveva eletto anche l’ex sindaco di Padova Flavio Zanonato, che il mandato lo ha sì concluso ma nel frattempo ha traslocato in Leu assieme a Bersani e che questa volta non si ricandida. Storia analoga è quella del grillino David Borrelli, primo consigliere comunale del Movimento, la cui lunga militanza si conclude quando nel 2017 è l’artefice del progetto di adesione al gruppo parlamentare Alde, che però all’ultimo chiude le sue porte agli italiani. Il 13 febbraio 2018 ufficializza la sua uscita dal Movimento 5 Stelle, e quest’anno si ricandida con Più Europa. Ancor più tormentata è la storia degli europarlamentari di Forza Italia. La più votata è la padovana Elisabetta Gardini, che nelle scorse settimane ha annunciato

di non riconoscersi più nel partito di Berlusconi ed è traslocata a Fratelli d’Italia con cui si ricandida. Per ironia della sorte la stessa scelta la ha compiuta anche l’altro europarlamentare azzurro veneto, Remo Sernagiotto, che però da Berlusconi aveva preso le distanze già nel 2015, un anno dopo essere stato eletto, passando ai Conservatori e Riformisti di Raffaele Fitto. Infine, Flavio Tosi, il sindaco di Verona che sfiora nel 2014 le 100 mila preferenze con la Lega. Nemmeno due mesi e già a luglio si dimette scegliendo di restare sindaco, finendo poi nel giro di un paio d’anni in rotta di collisione con Zaia e Salvini, fino all’uscita dal partito. Gli subentra Lorenzo Fontana, che però si dimette nel 2018, si candida alle politiche e diventa ministro del governo Conte. E così a finire il mandato è un terzo leghista, Giancarlo Scottà: un anno in Europa, è sempre meglio di niente.

Via Canale, 7 · Cavarzere (Ve) cell 347 7734718 l 329 4969218 www.essebiecologia.it

Noleggio Bagni Chimici 34718 Cell. 347 77iorio Alberto G 1799 26 31 Tel. e Fax 04 ia@gmail.com essebiecolog

Koblò Regular

standard o con lavabo

Koblò Maxi

nato per soddisfare le esigenze dei diversamente abili

ESSEBI ECOLOGIA è concessionario autorizzato KOBAK per il noleggio di bagni chimici, ideali per essere collocati nei cantieri e durante eventi, manifestazioni, mercati, sagre e in tutti quei luoghi sprovvisti di servizi igienici. ESSEBI ECOLOGIA offre un servizio completo, dalla consegna al ritiro, agli interventi di pulizia periodici. I bagni chimici KOBAK sono eco-sostenibili e brevettati, con elevati standard sanitari di funzionalità e sicurezza, nel pieno rispetto delle norme igieniche ed ambientali (UNI EN 16 194). I bagni chimici KOBAK hanno un design accattivante e una vasta scelta di colori e grafiche, che li rendono adatti per ogni occasione. Grazie alle ruote integrate nella scocca monolitica, possono essere spostati e posizionati su qualsiasi superficie, la consegna avviene con automezzi attrezzati, senza l’uso delle deformanti cinghie.


PROVA GRATUITA ◆ ASSISTENZA PERSONALIZZATA ◆ SOLUZIONI RATEALI ◆ CONVENZIONATO U.L.S.S. Contatta subito il nostro centro Clinica Acustica Via dei Martiri, 43 - Cavarzere (Ve) - Tel. e Fax 0426 311335 Orari di apertura: dal lunedì al venerdì 9,00-12.30 e 15.30-19.30 sabato mattina su appuntamento Per appuntamenti e servizi a domicilio: 339 6100238


laPiazza

www.lapiazzaweb.it

Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore

Salute

Salute / Si Viaggiare

Per partecipare alla rubrica chiamare il numero 049 8704884

27 1

www.lapiazzaweb.it/category/salute/

Il commento

Cosa prevede il Piano Socio Sanitario Regionale 2019- 2023 di Fabrizio Boron, Presidente della Commissione consiliare Sanità

“Q

Allarme Oms: già a sei mesi i bambini usano il cellulare I pediatri: “Tutelate i bambini dagli schermi almeno fino ai due anni” a pag 28

La Unnovità ambulatorio per la chirurgia per della la prevenzione cataratta, cos’è della la Zepto-cataratta? malattia mentale a pag 29

uattro anni fa, ho assunto la carica di Presidente della Commissione Sanità e oggi posso affermare, con grande orgoglio, da padovano, che la mia città è tornata a essere al centro del sistema sanitario veneto, grazie a investimenti importanti che riguardano in primis il nuovo Polo ospedaliero, ormai una certezza; il nuovo Policlinico Universitario sorgerà a Padova Est e sarà di alta specializzazione. E’ più o meno dal 1995, da quando muovevo i primi passi in politica, che si parlava di un nuovo ospedale nella città del Santo e ora è stata finalmente messa la parola fine, grazie soprattutto al lavoro e all’impegno del Governatore Zaia, dell’ex Assessore alla Sanità Coletto e dell’attuale Assessore, Lanzarin. Il nuovo Policlinico Universitario trasformerà la sanità padovana: l’Azienda Ospedaliera potrà programmare meglio il suo sviluppo, l’Ulss 6 Euganea, la più grande del Veneto, da Piove di Sacco a Schiavonia, da Cittadella a Camposampiero, potrà specializzarsi e rafforzarsi nei suoi presidi ospedalieri sul territorio provinciale, mentre lo IOV, centro di eccellenza assoluta per qualità delle cure erogate e per l’attività di ricerca all’avanguardia, si svilupperà ulteriormente. Padova è quindi sempre più al centro della sanità veneta, ospitando la sede di Azienda Zero, la centrale aggregativa del sistema sanitario dal punto di vista amministrativo. L’approvazione delle nuove Schede, spero entro Pasqua, segnerà la fine di un percorso iniziato nel 2016, con la Legge 19 di riforma della sanità veneta, e proseguito con l’approvazione, a dicembre 2018, del PSSR 2019-2023. Le Schede Ospedaliere indicheranno quanti posti letto e quante apicalità ci dovranno essere, nel rispetto del DM 70/2015, che pone limiti precisi e che definisce le caratteristiche degli ospedali Hub e Spoke, e della programmazione sanitaria regionale”. Continua alla pag. seguente

Una sana alimentazione è alla base della salute e della bellezza

aa pag pag 30 30


laPiazza

28

Salute

Consulenza scientifica Clinica odontoiatrica Targa e Donà Via Mazzini, 48/a · 45014 Porto Viro (Ro) +39 0426.324194 | 0426.634136 info@venetamed.it www.venetamed.it

BIOLOGIA DELLA NUTRIZIONE

Dott.ssa Cristina Presotto Specialista in Biologia della Nutrizione Riceve presso Centro Medico Rovigo – Bianalisi Veneto ROVIGO – Tel. 0425 31681 www.centromedicorovigo.it

Il commento

Cosa prevede il Piano Socio Sanitario Regionale 2019- 2023

OFTALMOLOGIA Dott. Massimo Camellin Oftalmologo Via Dunant, 10 - Rovigo tel. 0425 411357 mail: segreteria@sekal.it web: www.lasek.it

I pediatri raccomandano: “Tutelate i bambini dagli schermi almeno fino ai due anni”

“I

l Piano Socio Sanitario 2019- 2023, approvato a dicembre dall’aula consiliare, dopo essere stato licenziato dalla Commissione Sanità, si pone in continuazione con la precedente programmazione sanitaria regionale, dato che non va a modificare le reti ospedaliere, gli Hub e gli Spoke, le reti cliniche e i centri di riferimento regionale, ma cerca di raccogliere le nuove sfide per la sanità, ovvero rispondere adeguatamente ai nuovi bisogni assistenziali. Innanzitutto, la presa in carico della cronicità: viviamo più a lungo ma anche con più patologie e quindi è necessario investire in questo campo. Poi, la non autosufficienza, che ha numeri importanti e che richiede un maggiore impegno. Ma la nuova programmazione sanitaria regionale è attenta a rafforzare il collegamento con il territorio, e già con la Legge n. 19/2016, che ha riformato la sanità veneta, abbiamo attribuito ai 26 Distretti che ci sono oggi in Veneto un ruolo importante e strategico sul territorio, di raccordo tra la parte sanitaria e quella territoriale”. “Quanto al nuovo ospedale di Padova le Schede Ospedaliere evidenziano come il percorso sia stato ormai avviato e che porterà alla costruzione, a Padova Est, di un Polo della Salute ad alta direzione universitaria e di forte specializzazione, all’avanguardia, che sarà punto di riferimento per la sanità anche oltre i confini regionali. E il Giustinianeo continuerà a essere l’ospedale cittadino; voglio rassicurare i padovani: non perderanno il loro ospedale di riferimento e il Sant’Antonio continuerà ad avere le stesse fun-

www.lapiazzaweb.it

di Fabrizio Boron, Presidente della Commissione consiliare Sanità

“E

voglio ribadire a chiare lettere che l’ospedale Sant’Antonio non chiuderà dopo l’approvazione delle nuove Schede Ospedaliere. Mi impegno, il giorno dopo il voto delle Schede, a recarmi al Sant’Antonio per sottopormi a una visita in reparto, dimostrando così che nulla cambierà e che l’ospedale di via Facciolati continuerà a garantire ai cittadini padovani le stesse ottime risposte in termini di cure sanitarie. Ci sarà solo una trasformazione organizzativa dello stesso, che passerà in gestione all’Azienda Ospedaliera, e si rafforzerà grazie al connubio con l’Azienda, tramite i rapporti con l’Università e alla luce del nuovo Policlinico. Raccogliamo così la sfida di rispondere ai rinnovati bisogni assistenziali dei padovani per i prossimi 8-10 anni, sviluppando al meglio i servizi sanitari nella città euganea. Il Giustiniani rimarrà l’ospedale dei padovani, con il suo Pronto Soccorso. Le nuove Schede Ospedaliere rappresentano in modo unitario quelli che sono i posti letto e le apicalità che prima facevano parte del Giustinianeo e del Sant’Antonio. Proporrò pertanto, per fugare ulteriormente ogni dubbio, il nuovo nome di ‘Polo di via Giustiniani – Sant’Antonio’”. “Quanto all’autonomia il Veneto ha chiesto una delega importante in materia sanitaria e ciò è fondamentale per la salute dei cittadini veneti. Dico che i costi standard applicati in sanità potrebbero determinare per il nostro Paese un risparmio di circa 30 miliardi e che il Veneto avrebbe a disposizione oltre 1 miliardo di euro in più da destinare ai servizi sanitari sul territorio”. Segue dalla prima pagina dell’inserto

Un piano che va in continuità con ciò che è stato fatto

“I

zioni, almeno fino alla costruzione del nuovo ospedale”. “E l’autonomia porterà più assunzione di responsabilità e una maggiore possibilità di gestire, in modo diverso e più flessibile, le risorse che oggi abbiamo e i finanziamenti che arriveranno da Roma, per calibrare meglio investimenti e interventi sulle reali esigenze sanitarie espresse dai territori. Quando parliamo di autonomia pensiamo soprattutto al personale

medico e infermieristico; oggi, di fronte alla drammatica carenza di medici, ben vengano tutti gli accorgimenti per reclutare più personale e che potranno rientrare nel pacchetto dell’autonomia rafforzata. La sanità veneta continuerà ad essere di eccellenza, forte della sua peculiarità, ovvero la forte integrazione tra parte sanitaria e sociale e la nuova programmazione rafforzerà questo felice connubio”.

l Piano Socio Sanitario 2019- 2023, approvato a dicembre dall’aula consiliare, dopo essere stato licenziato dalla Commissione Sanità, si pone in continuazione con la precedente programmazione sanitaria regionale, dato che non va a modificare le reti ospedaliere, gli Hub e gli Spoke, le reti cliniche e i centri di riferimento regionale, ma cerca di raccogliere le nuove sfide per la sanità, ovvero rispondere adeguatamente ai nuovi bisogni assistenziali. Innanzitutto, la presa in carico della cronicità: viviamo più a lungo ma anche con più patologie e quindi è necessario investire in questo campo. Poi, la non autosufficienza, che ha numeri importanti e che richiede un maggiore impegno. Ma la nuova programmazione sanitaria regionale è attenta a rafforzare il collegamento con il territorio, e già con la Legge n. 19/2016, che ha riformato la sanità veneta, abbiamo attribuito ai 26 Distretti che ci sono oggi in Veneto un ruolo importante e strategico sul territorio, di raccordo tra la parte sanitaria e quella territoriale”. “Quanto al nuovo ospedale di Padova le Schede Ospedaliere evidenziano come il percorso sia stato ormai avviato e che porterà alla costruzione, a Padova Est, di un Polo della Salute ad alta direzione univer-

Farmacia Nadalini s.n.c. 50 D R . SSA C ARLA N ADALINI · D R . SSA S ILVIA N ADALINI SPECIALIZZATA IN OMEOPATIA E TERAPIE NATURALI DAL 1969: 50 ANNI AL VOSTRO SERVIZIO

sitaria e di forte specializzazione, all’avanguardia, che sarà punto di riferimento per la sanità anche oltre i confini regionali. E il Giustinianeo continuerà a essere l’ospedale cittadino; voglio rassicurare i padovani: non perderanno il loro ospedale di riferimento e il Sant’Antonio continuerà ad avere le stesse funzioni, almeno fino alla costruzione del nuovo ospedale”. “E l’autonomia porterà più assunzione di responsabilità e una maggiore possibilità di gestire, in modo diverso e più flessibile, le risorse che oggi abbiamo e i finanziamenti che arriveranno da Roma, per calibrare meglio investimenti e interventi sulle reali esigenze sanitarie espresse dai territori. Quando parliamo di autonomia pensiamo soprattutto al personale medico e infermieristico; oggi, di fronte alla drammatica carenza di medici, ben vengano tutti gli accorgimenti per reclutare più personale e che potranno rientrare nel pacchetto dell’autonomia rafforzata. La sanità veneta continuerà ad essere di eccellenza, forte della sua peculiarità, ovvero la forte integrazione tra parte sanitaria e sociale e la nuova programmazione rafforzerà questo felice connubio”. Manuela Lanzarin, Assessore regionale alla Sanità e al Sociale

50º Anniversario

• Analisi di prima istanza • Misurazione pressione arteriosa • Dermocosmesi • Nutraceutica e prodotti dietetici speciali • Servizio su appuntamento di Psicologa in Farmacia • Presidi • Omeopatia • Ortesi • Fiori di Bach

Riviera Matteotti, 12 - Adria (Ro) - Tel. 0426 21459 - info@nadalini.it - www.nadalini.it

Fiori di Bach

international code n. UKP2006-0405N Practitioner


laPiazza

www.lapiazzaweb.it

Salute

29

Unnovità ambulatorio per la prevenzione La per la chirurgia della della malattia mentale in cataratta, cos’è la ZEPTO-CATARATTA? N adolescenti e giovani adulti

tuare un’apertura rotonda e ma soprattutto di avere un foro rotondo e centrale nel onostante la cataratta abbia raggiunresistente in soli 4 millisecondi. Infatti, a sacco capsulare, è quello di migliorare la to ormai una maturità chirurgica e differenza del noto laser a femtosecondi, stabilità del cristallino artificiale (o lente tecnologica, la ricerca prosegue sempre il taglio generato con lo Zepto è estrema- intraoculare) che verrà inserito, aumentaned affianca novità che migliorano le promente più resistente, garantendo un profilo do la sicurezza dell’intervento e la qualità spettive visive del paziente e la sicurezza a letteratura internazionale oltremodo strategica per ridurre l’influenza difficoltà scolastiche non presenti prima, della rifiutovisione che ne risulta. Lo strumento di sicurezza maggiore per questo intervento dell’atto chirurgico. L’intervento disostiene catarat-che circa il nella 75% sostituzione di tutti i del disturbi mentali negativa dello stigma che nonostante la buona di uscire o di vedere gli amici, un cambiamento chirurgico. ta consiste cristallino è composto da Nitilon una lega metallica insorge prima 24 anni ma questi solo volontà, è ancora attivo nel rendere difficoltoso del carattere o l’impossibilità di continuare naturale che sidei è opacizzato condiil passare una tempo. minimaDurante percentuale arriva all’osservazione l’accesso dei giovani ai servizi di salute mentale. un’attività lavorativa senza apparenti motivi. del l’intervento viene conprofessionale, soprattutto caso della psicosi L’Ambulatorio di prevenzione malattia Questi cambiamenti repentini rendono servato il contenitore delnel cristallino (Capin cui una sintomatologia spesso poco visibile mentale, di cui è Responsabile la Dr.ssa Carla ancora più evidente la necessità di fornire ad sula) che viene solamente svuotato e per rende difficile la viene prevenzione, diagnosi Cremonese, offre un rapido accesso ai molti adolescenti e giovani adulti delle risposte che realizzare questo, creato unlaforo nella e l’intervento precoce. giovani che attraversano momenti difficili siano oltremodo rapide e specifiche. capsula anteriore del cristallino per poi enDopo anno diago sperimentazione, parte della loro vita o che presentano diverti tipi di L’accesso all’Ambulatorio dell’Azienda trare concirca uno un speciale ad ultrasuoni ed quest’anno l’ambulatorio stress, ansia, depressione Ospedaliera/Università di Padova avviene aspirare il contenuto opaco (vedi immagini Prevenzione in Malattia o altro, e non sanno a chi tramite richiesta di prima visita prescritta dal adi fianco). È proprio l’apertura del cristalliLa valutazione Mentale rivolto ad dell’intervento: rivolgersi. L’Ambulatorio, medico di base e con la successiva prenotazione no il passaggio più delicato tempestiva per adolescenti e giovani adulti sicuri che pensato per dare una dell’appuntamento alla segreteria della Clinica noi dobbiamo infatti essere il perforo i quali si sospetti uno valutazione tempestiva ai al numero 049/8213800 o e-mail: psichiatria3@ creato sia rotondo, centrato sulla i giovani tra i 15 stato mentale giovani tra i 15 e i 24 anni aopd.veneto.it. Costo previsto il ticket per visita pupilla, regolare a e rischio del diametro voluto. di disturbo psichiatrico che si dovessero trovare ambulatoriale. e i 24 anni è per Purtroppo, manualmente non è sempre Immagine 2: Strumento Zepto all’interno dell’ocmaggiore. in situazioni di particolare Il percorso prevede possibile rispettare queste condizioni. chio, la punta circolaredi di valutazione tale strumento genera una prima il loro futuro perfettamente circolare e resistente. L’Azienda Ospedaliera di giunge dalla complessità, permette diun taglio visita con il giovane e almeno uno dei familiari L’ultima novità in tal senso Massimo Camellin Padova ha aperto una nuova programmare un progetto (la presenza dei familiari è obbligatoria perDott. i California e si chiama ZEPTO (dispositivo Oftalmologo strada la propostadidella Clinica Psichiatrica terapeutico e psicoterapeutico integrato eLo strumento minori di 18 è anni). stato creato per essere per la con capsulotomia precisione ad imVia Dunant, 10 - Rovigo di aprirePresso un innovativo uno tra i personalizzato, che coinvolge sia il paziente che Possono programmati successivi 3-4 posizionato nella essere parte anteriore interna pulsi). il centroAmbulatorio, Sekal Microchitel. primi in Italia, che si rivolge ad adolescenti e i suoi familiari. incontri che si concludono con una relazione di 0425 411357 dell’occhio a contatto del cristallino (vedi rurgia Rovigo abbiamo effettuato il primo mail: segreteria@sekal.it giovani adulti in uno spazio a loro Uno dei primi segnali a cui prestare attenzione restituzione sulla presenza meno di uno stato immagine) mediante una piccolaoapertura intervento chirurgico in Italia con dedicato. tale struweb: www.lasek.it Tale scelta di accedere a valutazioni in questi casi, è un blocco del funzionamento rischio e dell’eventuale proposta di circaa2mm venendo inserito e sfilato unadi progetto mento. Zeptopermette è un dispositivo chirurgico di

L

e trattamenti specialistici in tempi brevi e risulta ultima generazione che permette di effet-

di ultima generazione usato in ingegneria areonautica che sfrutta le qualità elastiche e conduttive di Nichel e Titanio. IL Nitilon permette dunque di trasmettere corrente alla punta dello strumento che vaporizzando le molecole di acqua crea un taglio netto e circolare della parte anteriore del cristallino. Non solo, ciò che è stato osservato è che il bordo di questo taglio è ispessito. Questo fa si che si riducano i rischi di eventuali complicanze intraoperatorie che possono penalizzare l’intervento chirurgico ed il risultato postopertatorio. L’avanzare delle nuove tecnologie regala piacevoli sorprese di giorno in giorno, è importante ricordare però che l’intervento di cataratta non deve essere in alcun modo sottovalutato ma affrontato con raziocinio e serietà.

Immagine 1: Fasi chirurgiche dell’intervento nella convenzionale vita quotidiana come, per esempio, terapeutico e personalizzato. di cataratta volta terminata la integrato procedura. Il vantaggio

Nuova cura contro il cancro: a inventarlo un italiano

Veneto: troppi infortuni sul lavoro gratuito dellʼudito È •• Test Apparecchi acustici

S

i chiama Gabriele Grittani, ed è lo scienziato italiano che ha messo a punto un sistema che brucia i tumori in un solo secondo da diverse angolazioni e a distanza millimetrica. Originario di Bari, oggi lavora nel Centro di ricerca ELI-Beamlines di Dolni Brezany, a pochi chilometri da Praga e la sua invenzione potrebbe rivoluzionare il modo di curare i tumori. Si tratta di una nuova specie di radioterapia con cui si brucerà letteralmente un cancro in un secondo grazie all’uso di fasci di elettroni generati via laser. Per ora si parla di un prototipo, mentre prende il via la fase sperimentale soprattutto nella cura delle neoplasie al polmone e alla prostata. La tecnica si basa sull’utilizzo di fasci di elettroni generati da un raggio laser e, se sviluppata con i dovuti test, potrebbe portare a delle svolte importanti in campo medico. Come? Attraverso una sorta di terapia basata sull’irraggiamento delle

masse tumorali in pochi secondi, effettuato con diverse sorgenti di elettroni ultra-energetici. In questo modo si parlerà di cure più rapide, meno invasive e più economiche. Il macchinario ideato al centro è già stato brevettato. Utilizza una tecnologia basata sugli elettron. Vengono coinvolte diverse sorgenti di elettroni ultra-energetici, disposti intorno alla zona tumorale. Ogni fascio di radiazione, così facendo, è orientabile secondo un angolo specifico, irraggiando il tumore in pochi secondi e in una dose inferiore di raggi per il paziente. Una terapia basata sugli elettroni, secondo i ricercatori, è migliore visto che sono più veloci e più leggeri; è sicuramente più rapida e porta vantaggi al paziente, perché è meno invasiva e più economica. Ora il prototipo sarà testato e, se i test saranno positivi come si aspettano i ricercatori, sarà possibile immetterlo sul mercato e iniziarne l’uso vero e proprio.

il Veneto, secondo il rapporto presentato a fine 2018 dall’Inail, la regione dove si registra il maggior incremento di incidenti mortali sul lavoromarche rispetto delle migliori all’anno precedente. • Pile Nei primi 10per mesiprotesi del 2018 in acustiche regione sono state presentate all’istituto 100 • Ausili per deboli di udito denunce di morti sul lavoro, contro le 75 del • 2017, con una crescita del 33,3%. Assistenza e riparazioni Assai più che a livello nazionale dove il ancheincremento a domicilio pur consistente si attesta al 9,4%. • Tappi antirumore su misura La provincia più colpita è Verona (25 casi)•seguita da Padova e Treviso (17), In-ear monitor personalizzati quindi Venezia (15), Vicenza (13), Belluno (7) e Rovigo (6). In crescita anche il numero complessiPUNTI DI ASSISTENZA: vo degli infortuni sul lavoro che passano dai 62.423 del 2017 ai 63.755 del 2018, FARMACIA CESTER - Porto Viro (Ro) con un aumento del 2,13% (il dato nazioFARMACIA DOTT. COLLA - Corbola (Ro) nale registra un +0,2%). FARMACIA IKONOMU - Volto di Rosolina (Ro) FARMACIA MADONNA DELLA SALUTE - Ariano A livello provinciale, questa triste nel Polesine (Ro) classifica è guidata da Verona (13.449), CENTRO MEDICO DELTA - Porto Tolle (Ro) seguita da Vicenza (12.180), PadoFARMACIA NADALINI - Adria (Ro) va (11.921), Treviso (11.264), Venezia con la Regione. Come sottolinea il segretario della Cgil FARMACIA SAN GIORGIO - Cà Venier di Porto (10.622), Belluno (2.305), Rovigo (2.014). Si tratta oraTolle di dare quanto prima atveneta, Christian Ferrari, “per la CGIL la (Ro) Si riconferma dunque la particolare tuazione a quegli impegni (a partire dal e la sicurezza FARMACIA SAN PAOLOsalute - Loreo (Ro) nei luoghi di lavoro criticità del Veneto sul piano della sicupotenziamentoFARMACIA degli Spisal)SAN perché la rappresentano la priorità GIUSEPPE - Cavarzere (Ve)delle priorità”. rezza sul lavoro, Un tema su cui il sindadrammaticità PARAFARMACIA della situazione non conE tali resteranno nell’iniziativa del sinNATURFARMA - Taglio di Po (Ro) cato si è mobilitato, a partire dalla stracede spazi ad ulteriori dilazioni. Così dacato veneto fino a quando non si sarà ordinaria manifestazione di Padova dopo come nelle imprese vanno rafforzate, “cancellata definitivamente la vergogna l’incidente ad Acciaierie venete, fino ad anche attraverso la contrattazione, le midi essere la prima Regione italiana per ottenere un tavolo e la successiva intesa sure di sicurezza e di prevenzione. morti sul lavoro”.

La nostra regione ha il triste primato degli incidenti mortali sul lavoro


laPiazza

30

Salute

www.lapiazzaweb.it

Una sana alimentazione è alla base della salute e della bellezza I

l cibo è una componente fondamentale nella vita di tutti i giorni, infatti ci fornisce energia e permette al nostro corpo di funzionare correttamente. Quello che spesso non viene preso in considerazione è il binomio alimentazione e salute, che è la base per condurre uno stile di vita sano e la miglior prevenzione e medicina per il nostro corpo. Un’alimentazione varia ed equilibrata è alla base di una vita in salute, mentre un’alimentazione inadeguata oltre a incidere sul benessere psico-fisico, rappresenta uno dei principali fattori di rischio per l’insorgenza di numerose malattie croniche. Nutrirsi correttamente svolge un ruolo importante per il funzionamento del proprio organismo e la carenza di qualche micro o macronutriente può portare a delle conseguenze negative. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), circa 1/3 delle malattie cardiovascolari e dei tumori potrebbero essere evitati grazie ad una bilanciata e sana alimentazione. Bianalisi Veneto-Centro Medico Rovigo è particolarmente attento alle necessità dei pazienti e nell’ottica di aumentare i servizi forniti, si è recentemente dotato di

un ambulatorio di nutrizione. Allo scopo di conoscere più approfonditamente questa specialità, ne parliamo con la figura di riferimento della struttura per questo preciso ambito: la Dott.ssa Cristina Presotto specialista in Biologia della Nutrizione. Dottoressa Presotto, qual è il ruolo del nutrizionista? “Il ruolo del nutrizionista è innanzitutto quello dell’educatore. Una sana alimentazione associata ad un adeguato stile di vita e all’attività fisica, svolge un ruolo fondamentale nel perseguire e migliorare la qualità della vita. È possibile così ritrovare il proprio equilibrio, rallentare i processi di invecchiamento, prevenire e talvolta coadiuvare le terapie farmacologiche identificate dal proprio medico per curare importanti patologie.” Quindi non si tratta di prescrivere una semplice dieta? “Assolutamente no, anzi, con l’obiettivo di promuovere un corretto stile di vita offro una consulenza individuale e personalizzata e lo sforzo maggiore non sarà quello di confezionare una dieta, ma bensì di promuovere l’educazione nutrizionale. Non è importante solo la perdita di peso, ma

anche dare consapevolezza sul reale significato di dieta. Avere un buon rapporto con il cibo spesso è sinonimo di armonia con sé stessi. L’obiettivo pertanto sarà quello di mirare a piacersi, essere felici ed in salute, utilizzando il cibo come alleato quotidiano in questo percorso. Pertanto la dieta non sarà più sinonimo di un regime di costrizione, restrizione e rinunce, ma di un’alimentazione sana ed equilibrata.” Durante questo percorso che a seconda della situazione per alcuni pazienti sarà particolarmente impegnativo, potranno contare sul suo sostegno e appoggio? “Certamente, per me è molto importante avere un continuo contatto diretto con i miei pazienti. L’attento ascolto e l’identificazione quanto più precisa delle abitudini, stili di vita, delle relazioni socio-professionali saranno utili nell’identificazione di suggerimenti nutrizionali volti ad ottenere obiettivi perseguibili, condivisi e duraturi.” Sappiamo che la sua formazione e le sue esperienze lavorative le hanno per-

messo di sviluppare una particolare attenzione all’alimentazione in età pediatrica. Può dirci qualcosa a riguardo? “Per attitudine seguo con soddisfazione pazienti di età pediatrica, coinvolgendo tutta la famiglia in programmi di educazione alimentare e di prevenzione dell’obesità.

Per quanto concerne specificatamente il sovrappeso e l’obesità infantile, la prima regola per evitare il possibile rischio di obesità è prevenire. Se il bambino tende ad aumentare di peso, occorre intervenire subito, senza aspettare che ingrassi troppo. Non esistono regole rigide, né ricette infallibili, basta adottare semplici accorgimenti comportamentali; soprattutto, una volta sensibilizzati al problema, i genitori non devono demordere ed abbassare la guardia.”

Dott.ssa Cristina Presotto Specialista in Biologia della Nutrizione Riceve presso Centro Medico Rovigo – Bianalisi Veneto ROVIGO – Tel. 0425 31681 www.centromedicorovigo.it

Basta con le solite e fastidiose paste da impronta A

nche nell’ambito dell’odontoiatria, grazie all’evoluzione delle tecnologie, vi è la possibilità di andare incontro ad ogni esigenza dei nostri pazienti; difatti grazie al nuovo scanner digitale – intraorale, il tempo delle impronte dentali sgradevoli è finito. La tecnica tradizionale per prendere un’impronta dentale, utilizza paste modellanti a volte fastidiose, che possono provocare una sensazione di nausea dato il particolare gusto e odore, è stata rimpiazzata dall’odierna impronta digitale. La differenza tra queste tecniche sta nel fatto che nella prima viene inserita una pasta modellabile all’interno della bocca, nel quale si attendono alcuni minuti per l’indurimento. Per molti pazienti solo l’idea di questa operazione crea ansia, agitazione e senso di nausea, in particolar modo nei nostri piccoli pazienti. Mentre grazie alla nuova tecnica, il dentista ti chiederà di aprire la bocca ed invece di imprimere la tua impronta su una pasta modellabile, inserirà una piccola sonda che fotograferà i tuoi denti. Tutta l’operazione richiede solo pochi minuti e i dati scansionati ver-

ranno proiettati sul monitor, per condividere il risultato direttamente con il laboratorio. In tal modo oltre a vedere sullo schermo la tua situazione attuale, potrai anche ammirare una simulazione del tuo sorriso di domani. Questo si traduce per il paziente in maggior comfort, avendo eliminato le fastidiose paste e gli sgradevoli fattori elencati precedentemente, avuti con la presa delle impronte tradizionale. Inoltre attraverso tale tecnica possiamo avvalerci di: - Una maggior precisione, in quanto i materiali tradizionali possono subire modificazioni. - Una maggiore velocità nella confezionamento del manufatto, risparmiando così tempo e sedute dal dentista. - La possibilità di vedere istantaneamente l’immagine della bocca e di progettare velocemente il futuro lavoro. Inoltre vi è la possibilità tramite un fresatore con tecnologia Cad cam, di costruire immediatamente dopo l’impronta uno o più denti in studio, in poche ore. Tutto questo comporta un minor nu-

Dott. Mauro E. Donà Medico odontoiatra

mero di sedute dal dentista, che si traduce anche in un minor costo. Concludendo possiamo affermare che grazie a questa nuova tecnologia al paziente sarà garantito il maggior comfort, precisione e velocità sull’intero lavoro.

Clinica odontoiatrica Targa e Donà Via Mazzini, 48/a · 45014 Porto Viro (Ro) +39 0426.324194 | 0426.634136 info@venetamed.it www.venetamed.it

Dott. Gianluca Targa Medico chirurgo odontoiatra


CONVENZIONATO CONVENZIONATOASL ASL CONVENZIONATO ASL

CURE CUREFANGOBALNEOTERAPICHE FANGOBALNEOTERAPICHE CURE FANGOBALNEOTERAPICHE CURE CUREINALATORIE INALATORIE CURESORDITA’ INALATORIE CURE CUREPER PERLA LA SORDITA’RINOGENA RINOGENA CONVENZIONATO ASL CUREPERCORSO PER LA SORDITA’ RINOGENA VASCOLARE PERCORSO VASCOLARE PERCORSO VASCOLARE CURE FISIOTERAPICHE CURE FANGOBALNEOTERAPICHE · CURE INALATORIE CURE FISIOTERAPICHE CURE FISIOTERAPICHE CURE PER LA SORDITÀ RINOGENA · PERCORSO VASCOLARE POLIAMBULATORIO POLIAMBULATORIO POLIAMBULATORIO CURE FISIOTERAPICHE · POLIAMBULATORIO

PISCINE TERMALI PISCINE TERMALI PISCINE TERMALI

35041 BATTAGLIA TERME ·–Via Petrarca, 11 35041 BATTAGLIA TERME Via Petrarca, 11 35041 BATTAGLIA BATTAGLIA TERME Via Petrarca,11 11 35041 TERME ––Via Petrarca, Tel. 049 525680 · Fax 049 9101344 Tel. 049 525680 – Fax. 049 9101344 termelacontea@virgilio.it · www.termelacontea.com Tel. 049 049 525680 525680––Fax. Fax.049 0499101344 9101344 Tel. termelacontea@virgilio.it


laPiazza

www.lapiazzaweb.it

V Nepal, sul tetto del mondo

olare sull’Everest accarezzandone con lo sguardolaà vetta, fino a quel momento metafora dell’impossibile. E invece eccola lì, oltre l’oblò dell’aereo, la montagna più alta del mondo: l’Everest, regina dell’Himalaya… bella e possibile, fianchi immacolati e postura altera. “Conquistata” dall’alto e non dal basso, arrivando dal cielo e non dai faticosi sentieri di roccia su cui rischiano la vita gli alpinisti. Non è la stessa cosa, ma andare in Nepal senza poter contemplare da vicino la bellezza ammaliante di uno o più di questi giganti sarebbe un controsenso. Il Nepal racchiude nel suo piccolo territorio (che è la metà di quello dell’Italia) otto dei 14 “ottomila” della Terra, quelli che Reynold Messner ha conquistato uno alla volta senza l’ausilio del respirato-

di Renato Malaman

33

re. L’Everest, con i suoi 8.848 metri, sorprende per le sue forme armoniche. Sembra una piramide bianca attorniata da tanti altri templi di ghiaccio che sfidano l’eternità. Una visione maestosa. Volare sull’Everest costa dai 150 ai 200 euro, dipende da dove si parte e con quale compagnia aerea. E’ un volo assolutamente “bello e possibile” – nonché sicuro - perché effettuato con aeromobili che in genere vengono utilizzati anche per i voli di linea. L’Everest è la ciliegina sulla torta del volo, ma durante il tragitto lo sguardo è catalizzato dalle tante altre vette che fanno da corona alla regina, conquistata – ricordiamo - per la prima volta nel 1953 dal neozelandese Edmund Hillary e dallo sherpa nepalese Norgay Tenzing. continua alla pag. seguente


Stil Bimbi DONNA

di Fabbris M. Stella

d on n a · 0 - 2 4 me si · tu tto pe r i l corredin o pre maman

PORTO VIRO Località Donada (Rovigo) Via Roma, 20 · tel. e fax 0426 81382 seguici su Facebook www.stilbimbi.it ·

All’interno continua sempre l’Angolo delle Prenotazioni

Capi -50%

MAGGIO mese delle Cerimonie

Stil Bimbi JUNIOR & KIDS

di Fabbris M. Stella

abbigliamento 3-16 anni · casual, cerimonie, cresime, comunioni

PORTO VIRO Località Donada (Rovigo) Via Roma, 35 · tel. e fax 0426 320373 seguici su Facebook www.stilbimbi.it ·


laPiazza

www.lapiazzaweb.it

35

Nepal, sul tetto del mondo

In volo sull’Everest e sui templi dalle grandi cupole, dove lo spirito allarga i propri orizzonti seguendo l’onda emotiva di una ritualità antica. L’Himalaya e Kathmandu: due anime di uno stesso mondo, sospeso tra profondità e mistero di Renato Malaman se g u e dal l a pag. pr ec ed ente

Q

uello sull’Everest è uno dei tanti voli che tentano il visitatore in Nepal. Talvolta non servono le ali di un aeroplano, ma semplicemente quelle dello spirito. L’anima del Nepal è soprattutto nei suoi templi. Tanti e grandi, buddhisti e induisti, luoghi che avviluppano lo spirito e suscitano interrogativi esistenziali… Lo stupa candido di Boudhanat (patrimonio Unesco) domina lo skyline di Kathmandu dall’alto dei suoi 36 metri: l’immensa cupola, da cui si dipanano nastri di bandierine e su cui vegliano i grandi occhi di Buddha, sembra abbracciare la città. Un gigantesco Mandala capace di catturare l’attenzione anche dei visitatori più distratti. L’arrivo in Nepal di molti profughi del vicino Tibet ha contribuito alla costruzione di una cinquantina di monasteri intorno al tempio. E a tanti altri in tutto il Nepal. Anche il complesso di Swayambhunath, o Tempio delle Scimmie, esercita un forte magnetismo nel visitatore: è una delle principali mete di pellegrinaggio del Nepal. In alcuni di questi templi il compianto Bernardo Bertolucci ha girato alcune scene del suo film “Il piccolo Buddha”. Ma il luogo che più rimane marchiato a fuoco nella memoria è Pashupatinath, l’area rituale in riva al fiume Bagmati dove da secoli avvengono le cremazioni dei defunti. Le pire ardono una accanto all’altra, 24 ore su 24 dopo una lunga preparazione della salma. Solo il crepitare del fuoco rompe il silenzio. Il Nepal è ancora un paese povero. Restano aperte le ferite del devastante terremoto che lo ha messo in ginocchio quattro anni fa. La capitale Kathmandu, esclusa la parte monumentale, sembra vivere in un caos indistinto. Un girone infernale dove le strade sono alvei di un flusso continuo e disordinato di persone e cose, di speranze e frustrazioni. Un moto perpetuo dove il degrado è accentuato dai danni del terremoto. Eppure nell’insieme tutto ciò esprime vita, colore, emozioni forti. Un altro Nepal è quello di montagna, quello di Pokhara soprattutto, la città – che ormai si può definire turistica – da dove partono tutte le

Il paese si sta lentamente riprendendo dai danni del terremoto del 2015 A Pokhara il turismo escursionistico ha trovato la sua capitale. Al Chitwan National Park la natura si è presa la rivincita sugli errori del passato

NELLA FOTO COPERTINA UNA VEDUTA DELL’EVEREST VISTO DALL’ULTIMO CAMPO BASE, CON IN PRIMO PIANO LA BANDIERA NEPALESE E I SIMBOLI DEL BUDDHISMO TIBETANO. SOTTO: BARCHE SUL LAGO DI POKHARA, UN PICCOLO MONACO IN UN MONASTERO SEMPRE A POKHARA E IL RARO RINOCERONTE BIANCO AL CHITWAN NATIONAL PARK. IN QUESTA PAGINA, NELLA FASCIA ALTA: UNO SCORCIO DI KATHMANDU, L’EVEREST, IL TEMPIO DI PASHUPATINATH CON LE PIRE DELLE CREMAZIONI DEI DEFUNTI, UN’ALTRA IMMAGINE DEL PARCO DI CHITWAN E IL TEMPIO DELLE SCIMMIE A KATHMANDU. SOTTO: UNA DIVINITÀ IN UN TEMPIO INDU, UN COLORATISSIMO MANDALA TIBETATO E LA GRANDE CUPOLA DEL TEMPIO BOUDHANAT A KATHMANDU, LA PIÙ ALTA DEL MONDO. SOTTO UN ALTRO TEMPIO NELLA CAPITALE E STEFANO GENTILE, RISTORATORE VENEZIANO CHE HA APERTO DUE LOCALI A POKHARA.

AUTOelite

escursioni dirette sull’Annapurna, un’altra vetta-monumento dell’Himalaya nepalese. Pokhara ha un dinamismo tutto suo, tanto da attirare anche investitori stranieri. Stefano Gentile, veneziano, 52 anni, è uno di loro. Aveva un ristorante famoso agli Alberoni del Lido di Venezia, ora ne ha due in questa città nepalese: il Med5 e il Caffè Concerto. Sta dimostrando – incredibile ma vero – che la pizza e la pasta piacciono anche a queste latitudini, spezzando la monotonia dei cibi speziati che solitamente caratterizzano la cucina nepalese. Cucina che ha tuttavia il merito di essere molto ‘vegan’ e quindi anche leggera. Alcuni tour operator italiani stanno pure investendo sulla destinazione Nepal. I Viaggi dell’Elefante, ad esempio, vi ha già costituito una rete di servizi capillare. Le presenze italiane sono in aumento. Un’altra faccia del Nepal è quella tropicale. Quella che non ti aspetteresti ai piedi delle grandi montagne. Il Parco Nazionale di Chitwan ha trasformato un’ex riserva di caccia (dove gli inglesi negli anni ’30 hanno commesso delle esecrabili carneficine di ani-

mali rari) in un eden protetto di quasi mille chilometri quadrati, Patrimonio dell’Umanità dal 1983. Regno di colonie di animali a rischio di estinzione, come il rinoceronte indiano a corno unico, l’orso labiato o la famosa tigre del Bengala. Vi hanno trovato il loro habitat elefanti e ippopotami, cervi e antilopi. Ben 43 specie di mammiferi e 450 di uccelli. Nepal difficile da decifrare dunque, sembra tanti paesi in uno. Eppure nel macrocosmo del sub continente indiano questo paese - che da sempre soffre la pressione di Cina e India, per opposti interessi geostrategici – difende con orgoglio la propria identità e la propria autonomia, culturale e politica. Non solo, ma ha contribuito non poco a difendere anche quella tibetana, dopo la diaspora causata dall’occupazione cinese del Tibet. Un paese dal cuore antico che ancora deve trovare la propria strada per il futuro e le soluzioni giuste per sconfiggere una povertà endemica, ma che sa trasmettere un messaggio di pace universale, attraverso i suoi templi e le sue grandi montagne. Le più alte del pianeta.

Audi A 2.0 TDI

Fiat Punto 1.4 Easypower Gpl

visitate il nostro sito:

WWW.AUTOELITEZAGATO.COM

km 70.00 · anno 2011

km 75.000 · anno 2012

Fiat Multipla 1.9 MJT km 175.000 · anno 2010

di Zagato Alessio

Vendita Auto

VIA ROMA, 125/A 30014 CAVARZERE (VE) TEL 0426 527 53 CELL 338 638 85 71 INFO@AUTOELITEZAGATO.COM Pagamenti rateali A C Q U I S T I A M O L A T U A A U T O U S ATA


Raggiungi i tuoi potenziali clienti con le nostre 16 Edizioni!

Tutti i vantaggi di scegliere laPiazza >> Arriviamo sempre a destinazione Tramite una distribuzione dedicata e certificata da , garantiamo mensilmente l’avvenuto recapito dell’intera tiratura. In questo modo il cliente ha la certezza che la pubblicità arrivi a destinazione. Per garantire la massima fruibilità ai nostri lettori, le edizioni cartacee de laPiazza sono disponibili, fino ad esaurimento scorte, in molti punti di distribuzione, selezionati tra le amministrazioni comunali, i luoghi di aggregazione e le attività commerciali. Attraverso laPiazzaweb.it, laPiazza è sfogliabile anche on line.

>> Direttamente a casa di ogni famiglia L’invio diretto in cassetta postale permette una distribuzione certa che consente di raggiungere 223.840 famiglie residenti nel territorio. >> Tagliati su misura per ogni cliente La flessibilità del mezzo permette di differenziare il messaggio e di scegliere i destinatari da raggiungere con le edizioni provinciali, cittadine e locali. >> Letto anche dai “non lettori” Grazie alla distribuzione diretta La Piazza raggiunge anche un’ampia fascia di pubblico che abitualmente, per motivi diversi, non acquista giornali.

Carta, Web, Mobile. Dentro il territorio nel cuore della gente!

>> COME FUNZIONA

1 Ogni copia del Giornale viene contrassegnata con un codice datamatrix univoco e progressivo.

2 I recapitisti sono dotati di rilevatori per la lettura del codice; ad ogni consegna vengono tracciate latitudine, longitudine, data ed ora di consegna.

3 Il Dato viene inviato via Satellite alla Centrale che controlla in tempo reale la Distribuzione e ne Garantisce l’affidabilità.

w w w. g i v e m o t i o n s . i t www.lapiazzaweb.it

lapiazzaweb

app.lapiazzaweb.it


laPiazza

www.lapiazzaweb.it

37

Food & Drink DOC GARDA, UN BACINO DI 10 ECCELLENZE CHE SI SPECCHIANO SUL LAGO

I CJARSÒNS, LA TRADIZIONE DELLA CARNIA Domenica 9 giugno 2019, a Sutrio, festa golosa fra i monti del Friuli per conoscere gusti, forme ed ingredienti di questo gustoso raviolo carnico che vanta oltre 50 variazioni Hanno radici lontane ed esotiche i Cjarsòns, sorta di golosi ravioli, piatto simbolo della Carnia, intatte montagne friulane le cui valli sono state solcate da tempo immemorabile da commerci, passaggi di persone, culture ed idee dal mare Adriatico ad Oltralpe, verso le attuali Carinzia e Baviera. La loro origine è legata ai cramârs, i venditori ambulanti di spezie che, dal ‘700, attraversavano a piedi le Alpi per vendere nei paesi germanici la loro preziosa ed esotica mercanzia acquistata a Venezia e riposta nella crassigne, una sorta di piccola cassettiera di legno che portavano a mo’ di zaino sulle spalle. Quando tornavano a casa, era festa grande e le donne preparavano i Cjarsòns, agnolotti di pasta di patate con ripieno a base di ricotta impastata con una ricchissima varietà di ingredienti: spezie, frutta secca, uva sultanina, aromi orientali, erbe aromatiche... quanto insomma rimaneva sul fondo dei cassetti della crassigne. Ancora oggi in Carnia moltissime sono le ricette dei Cjarsòns, il cui ripieno varia non solo da paese a paese ma anche da famiglia a famiglia;

zione della Carnia”. Quest’anno l’appuntamento è per domenica 9 giugno. Passeggiando fra le 10 isole di degustazione allestite negli angoli più caratteristici del paese, si potranno gustare i sapori inconsueti di questa pietanza e conoscere le diverse anime che caratterizzano un cibo d’origine sicuramente povera, ma complesso e ricco d’ingredienti quanto un piatto di alta ristorazione. 10 paesi, in rappresen-

tanza di tutte le vallate della Carnia, proporranno ciascuno la propria ricetta tradizionale. Si potranno così degustare cjarsòns salati o dolci, insaporiti da erbe primaverili o da piccole scaglie di cioccolato, con melissa e cipolla oppure con pere secche e carrube, accompagnati ai più pregiati vini di grandi aziende friulane, selezionati per l’occasione.

Per vivere a pieno la festa, si può alloggiare a Sutrio a Borgo Soandri, l’albergo diffuso con le stanze (o meglio mini appartamenti con cucina arredati di tutto punto) ricavate dalla ristrutturazione di antiche case del paese. Per l’occasione, è stato messo a punto un Pacchetto weekend Festa dei Cjarsòns (info: www.albergodiffuso.org).

IN COLLABORAZIONE CON

RAFFAELLO

navigazione

Sottomarina

Venezia

PARTENZA TUTTI I GIORNI DEPARTURE EVERY DAY / ABFAHRT JEDEN TAG

DAL FROM / VON 19/04 AL TO / BIS 30/09 ORE 9.00 - 10.00** - 14.30** Sottomarina (Isola dell’Unione) / Venezia (San Marco) ORE 17.00 - 18.00** - 21.30** Venezia (San Marco) / Sottomarina (Isola dell’Unione) ** da lunedì a venerdì dal 10/06 al 06/09. from Mondy to Friday from 10/06 to 06/09. von Montag bis Freitag von 10/06 bis 06/09. Orario di rientro a scelta con lo stesso biglietto.

ADULTI A/R Adults / Erwachsenen

€ 16

BAMBINI (4-12) Children / Kinder

€ 10

CORSA SEMPLICE One way

€ 10

BAMBINI (0-3) Children / Kinder GRATIS RESIDENTI A/R

se ne contano oltre 50 variazioni. Ogni massaia, ogni ristorante ne ha la propria, utilizzando al meglio la dispensa e abbinando alle spezie ingredienti freschissimi quali mele, patate, spinaci, uvetta, mentuccia, erbe primaverili. Tocco finale, il condimento: una semplice spolverata di scuete fumade (ricotta affumicata) e ont (burro fuso). A questa golosità è dedicata in giugno ogni anno a Sutrio (incantevole borgo ai piedi del monte Zoncolan) la festa “I Cjarsòns, la tradi-

€ 10

Sottomarina

Murano-Burano Torcello MERCOLEDÌ - VENERDÌ - DOMENICA* WEDNESDAY - FRIDAY - SUNDAY* MITTWOCH - FREITAG - SONNTAG*

DAL FROM / VON 12/06 AL TO / BIS 08/09

*escluso domenica 21/07 / except Sunday 21/07 / außer Sonntag 21/07

ORE 9.00 Sottomarina (Ponte Isola dell’Unione) / Murano / Burano / Torcello ORE 18.30 arrivo arrival / Ankunft Sottomarina (Ponte Isola dell’Unione) ADULTI A/R Adults / Erwachsenen BAMBINI (4-12) Children / Kinder BAMBINI (0-3) Children / Kinder

€ 24 € 14 GRATIS

E LIN ON Y U om /B e.c NE ion I nto z L a sco ON vig a tuo A l n T i i lo vra UIS ael ea ACQ w.raff ice d o O! to c ww ues ELL

ORGANIZZAZIONE TECNICA, INFO E PREVENDITA BIGLIETTI Agenzia Piacere Viaggi Viale Veneto 8/a - 30015 Sottomarina (VE) tel. 041.5500470 - info@piacereviaggi.com

PUNTI VENDITA BIGLIETTI

Raffaello Navigazione Via Roma 1432 - 30015 Sottomarina (VE) tel. 041.5507077 - info@raffaellonavigazione.it

Pontile d’imbarco Isola dell’Unione - 30015 Sottomarina (VE)

ci q

eris

Ins

FA

RAF

Da qualunque punto lo si guardi, il lago di Garda appare lo specchio di una storia millenaria, di cultura e sapiente trasformazione e valorizzazione di materie prime di altissima qualità. Questo bacino, il più grande d’Italia, è il fulcro di denominazioni d’eccellenza, che si susseguono tra castelli, piccoli pittoreschi porticcioli e borghi in cui il tempo sembra essersi fermato. In questi declivi ricamati di vigneti, in un entroterra che regala suggestioni uniche, ha le sue radici la Doc Garda, un’area di produzione che si estende dalla Valtènesi alla Valpolicella, dalle rive del Mincio al capoluogo Scaligero; un territorio prevalentemente collinare attorno al lago. Riconosciuta nel 1996, la Doc Garda è nata con lo scopo di valorizzare i vini varietali provenienti dalle produzioni di 10 denominazioni dell’area gardesana, tra la Lombardia e il Veneto. La superficie vitata di questa denominazione è pari a 31.000 ettari, la maggior parte dei quali coltivati in provincia di Verona (27.889) mentre i rimanenti 3.211 ettari si dividono tra le province di Mantova e Brescia. In questo grande anfiteatro naturale, trovano terreno fertile tutti i vitigni coltivati nell’areale veronese, dell’alto mantovano e del benaco bresciano con particolare rappresentatività per le cultivar Garganega, Chardonnay, Pinot grigio, Corvina e Merlot. Nella produzione delle tipologie bianco, rosso e rosè, oltre ai cinque vitigni più rappresentativi è possibile utilizzare le varietà tradizionalmente coltivate nelle dieci denominazioni. Tra questi lo spumante come tipologia centrale della denominazione che va a riunire come denominatore comune, quei sette milioni di bottiglie che sono già spumantizzate in zona sotto vario nome. Un territorio con una storia così importante ha saputo maturare nei secoli la capacità di interpretare i gusti del suo tempo. Non lo dimostrano solo castelli e pievi di grande valore architettonico, ma anche un’enogastronomia che dall’olio al pesce di lago - è riuscita a conservare la sua identità ed autenticità. Oggi è altissima l’attenzione alle bollicine da degustare a tutto pasto o in un momento come l’aperitivo, icona contemporanea dell’Italian Style. Questo nuovo orizzonte, maturato in un contesto di attenzione all’ambiente e valorizzazione del patrimonio paesaggistico locale, è una delle sfide più importanti del Consorzio di Tutela che ha portato a termine la modifica del disciplinare di produzione con l’inserimento della tipologia spumante bianco che per decreto deve riportare in etichetta il solo nome della denominazione “GARDA”.


Ă&#x2C6; on-line il nuovo lapiazzaweb.it Il nuovo portale di informazione locale, con oltre 15.000 notizie del tuo territorio, sempre aggiornate! Seguici su www.lapiazzaweb.it La Piazza Web e su

www.lapiazzaweb.it

La Piazza Web

w w w. g i v e m o t i o n s . i t


Appuntamenti

www.lapiazzaweb.it

39

Grandi eventi Autodromo di Adria

Hashtag Music Festival Student Edition Una grande festa studentesca inaugura l’estate dei giovani l’8 giugno presso la Music Arena di Adria International Raceway

C

ontinua la stagione dei grandi eventi musicali all’Autodromo di Adria, già leader in Italia nell’attività motoristica nazionale ed internazionale. Dopo i recenti successi riscossi con gli eventi di ottobre e di marzo scorso, continua e si consolida la collaborazione tra Adria International Raceway – Autodromo di Adria e Give Emotions, agenzia titolare del marchio Hashtag Music Festival e promoter di altri format musicali. In occasione della prima data estiva del Tour di Hashtag Music Festival, l’8 giugno 2019 presso la Music Arena di Adria International Raceway si terrà una grande festa studentesca, nel giorno della fine delle scuole per le vacanze estive. Hashtag Music Festival Student Edition porterà un’importante offerta artistica pensata ad hoc per questo tipo di pubblico e renderà l’evento dell’8 giugno un appuntamento imperdibile, per festeggiare al meglio la fine della scuola nella bellissima location all’interno dell’Autodromo di Adria! Una grande area giochi estiva immersa nel verde accoglierà gli studenti dal primo pomeriggio, con tanti gonfiabili a disposizione

per tutta la durata dell’evento. E sempre dal pomeriggio avrà inizio la lunga festa musicale, con tre format di rilevanza nazionale, per la prima volta assieme proprio ad Adria: Holi Color Explosion, ScuolaZoo e Hashtag Music Festival creano infatti un’offerta musicale del tutto inedita. Tre format molto apprezzati dunque dal pubblico giovane e celebri per la grande animazione ed il grande coinvolgimento che portano con la loro musica. Per tutto l’evento inoltre si alterneranno giovani musicisti, dj, performer e ballerini in un contest che vedrà poi un vincitore per categoria. Momento clou della serata sarà di certo l’esibizione di Edmmaro, importante musicista e produttore, che darà il via ad Hashtag Music Festival nella Music Arena di Adria International Raceway. Sarà un week end di emozioni e passioni all’Autodromo, che in contemporanea ospiterà la XV edizione di Fashion and Tuning, il più grande evento e raduno di auto tuning a livello nazionale. Saranno presenti i migliori prototipi a livello europeo di auto tuning, si

Giardini Aperti al Castello di Spessa a Capriva del Friuli

D

opo il successo di Castelli Aperti, il Castello di Spessa di Capriva del Friuli apre al pubblico il suo parco secolare e i suoi giardini all’italiana. L’appuntamento è per domenica 19 maggio, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 19.30, in occasione di Giardini Aperti 2019, che vedrà oltre 60 giardini privati del Friuli Venezia Giulia accogliere per visite gratuite il pubblico di appassionati del verde, di fiori e giardinaggio. L’evento si svolgerà anche in caso di maltempo. Di antica origine, il parco del Castello di Spessa è passato nella storia attraverso le moltissime vicissitudini che hanno interessato il maniero. Più volte rimaneggiato e rifatto nei secoli, ha attualmente un impianto all’italiana, datogli nell’800 dall’allora proprietario, il barone triestino Demetrio Economo di San Serff. Un vero e proprio Arboretum, che ricopre tutta la cima dell’altura su cui si trova il Castello, dove spiccano querce, cipressi italici, lecci, aceri, farnie, tigli, platani, safore, gelsi, photinie e catalpe, ma anche specie esotiche come lo Spino di Giuda. In onore di Giacomo Casanova, che fu ospite del maniero nel 1773, è stata tracciata nel parco una romantica Passeggiata letteraria, che i visitatori potranno fare seguendo il percorso delle 10 frasi del celebre personaggio sull’amore, le donne, l’amicizia, la vita, incise su artistiche tabelle in ferro battuto. Tutt’intorno, abbracciano parco e maniero distese geometriche di vigneti, da cui provengono i pregiati vini che si possono trovare nel Wine shop all’entrata del Castello: i visitatori vi troveranno l’ultima annata, rivestita con le nuove, romantiche etichette.

terranno le gare di accelerazione ed il Trofeo Polini. Hashtag Music Festival, importante festival musicale in auge in Veneto da molti anni e di richiamo per il pubblico della zona, continua a far ballare, cantare e divertire il pubblico, con le esibizioni live dei suoi resident dj, delle coreografie di ballerini professionisti e dei performer. Forte dei grandi successi invernali proprio all’Autodromo ed anche grazie alla nascita della sua declinazione “Hashtag In The Club”, questo importante festival apre il suo tour estivo proprio l’8 giugno ad Adria, per continuare poi l’estate musicale a Montegrotto a luglio, a Cavarzere i primi di Agosto, a Caorle a Ferragosto, a

Porto Tolle a fine agosto e a Padova i primi di settembre. E la data dell’8 giugno non sarà solo la prima tappa del Tour, ma darà inizio anche ad un importante progetto solidale, per il quale Hashtag si impegna a raccogliere quanti più fondi possibili. Hashtag Music Festival Tour 2019 appoggia e vuole finanziare la costruzione ed il mantenimento di un pozzo di acqua in Costa d’Avorio, a sostegno di un progetto delle Associazioni Bakanklò e I Calabroni. Per questo ad ogni data Hashtag Music Festival raccoglierà il contributo di quante più persone possibili, per dare il via al più presto alla realizzazione di pozzi di acqua, un piccolo grande sogno che accomuna lo staff organizzativo del festival.

NE

O OZI

M PRODER

UN TO ON SC

16

% 0 2

CENTRO

ESTETICO

Perché

continuare a rischiare ?

La condivisione della cera nei centri estetici è causa della trasmissione di funghi, virus e batteri.

via Scolo Branco, 6/a · S.S. Adria-Rovigo · Valliera di Adria (Ro) · cell. 349 190 99 12 lunedì, giovedì e sabato 9.00-15.00 · martedì, mercoledì e venerdì 9.00-12.00 | 14.00-19.00 TUTTI I SERVIZI SONO SU APPUNTAMENTO


‘Abbiamo fatto epoca’ gli anni 70 - 80 e gli altri

40 anni tra auto, design e tendenze!

SIETE TUTTI INVITATI a Festeggiare con noi 40 anni di attività

SABATO 8 GIUGNO

Dalle ore 11:00 e per tutto il giorno presso la Carrozzeria con un Buffet ... mai visto prima in un’atmosfera di altri tempi Ore 18:00 taglio della torta e dopocena

Passa parola! Aspettiamo anche te! Tutti gli aggiornmenti. Seguici!

www.carrozzeriaferro.it | via B. Maderna 55 - S.Anna di Chioggi (Ve) |

info: +39 041 495 02 80


www.lapiazzaweb.it

CavarzerEventi

41

Avis Cavarzere-Cona

“L’Abc delle malattie del sangue” Una serata con gli specialisti per parlare di prevenzione

N

ella serata di venerdì 26 aprile, al Centro Civico Pegolotte di Cona, si è svolto l’incontro organizzato dall’associazione Gruppo Speranza. Il tema dell’incontro è stato “L’ABC delle malattie tumorali del sangue”. L’evento è stato possibile grazie anche alla collaborazione del Comune di Cona e dell’Avis di Cavarzere e Cona, rappresentata dal vicepresidente onorario dell’OdV Luigi Sturaro. A presentare e a dare inizio alla serata è stato il dottore Roberto Ferigolli, che ha lasciato poi spazio a numerosi interventi del dottor Renato Bassan, nonché direttore del U.O.C. Ematologia dell’Ospedale dell’Angelo di Mestre e dell’Ospedale SS. Giovanni e Paolo di Venezia. Il professore Renato Bassan, nel corso della serata, ha proiettato diverse slide per spiegare e informare ai presenti in sala alcune delle malattie del sangue, come ad esempio: Leucemia, Linfoma e Mieloma. Lo scopo della conferenza è stato quello di sensibilizzare le persone invitandole a non fumare, bere alcolici moderatamente, svolgere attività fisica e mantenere un’alimentazione sana, prendendo in riferimento la dieta mediterranea. Ora «nel 70% dei casi, se si interviene in tempo a questo tipo di tumori, si sopravvive» ma occorre «recarsi a farci gli esami del sangue regolarmente, in modo tale da essere periodicamente controllati». “Un aiuto può darlo sicuramente l’Avis” ci ha informato il vicepresidente Luigi Sturaro al termine dell’incontro “così oltre ad aiutare gli altri si può in primis aiutare sé stessi, dato che ad ogni chiamata corrisponde una attenta analisi della salute del donatore”.


42

il

Crucilibro

www.lapiazzaweb.it

La storia supera sempre l’immaginario Vittime, colpevoli, carnefici: nessuno è davvero senza una colpa? Chi sono i veri antagonisti dell’eroe contemporaneo? Lorenzo Moretto

Paolo Zardi

Michele Serra

Alessandro Bertante

Lorenzo, studente ventenne

Uomini e donne contemporanei

Attilio Campi, un cinquantenne

Alessio, giovane eroe

Alter Ego

Il padre

Il destino

Ettore Mirabolani, giornalista

I devastatori

Location

Milano

Italia

Roccapane

La pianura padana

Madre, fratello, inquirenti

La carnalità dell’essere umano

Il testimone di Geova

Zara, la compagna

Intrigo

11 giugno 1994: sei uomini della Guardia di Finanza di Milano bussano alla porta dei Moretto e hanno un mandato di perquisizione e un ordine di cattura e custodia cautelare per il padre. Gravi le ipotesi di reato legate ai fatti di Tangentopoli

27 racconti, storie e momenti che potrebbero essere letti anche come capitoli di un libro. Alcuni personaggi, come capitava in Carver, ritornano più volte, creando una certa coesione nonostante i vari registri toccati

Attilio Campi è un cinquantenne che si è ritirato a vivere in campagna. Alle spalle ha una brillante carriera politica distrutta sul più bello dalla sua stravagante proposta di legge per la reintroduzione dell’uniforme obbligatoria nelle scuole

Il giovane Alessio, il Figlio dei lupi, deve partire dal villaggio montano di Piedimulo per adempiere a una misteriosa missione, affrontando la pianura in cui le tracce della passata civiltà emergono dalla foresta come idoli e fantasmi senza memoria

Finale

Lorenzo smette di essere un ragazzo e cerca di comprendere cosa abbia fatto suo padre: non può essere colpevole di quanto l’accusano, ma è del tutto innocente? Per lui e la sua famiglia la vita normale non tornerà più

La mancanza di sensibilità in questi nostri tempi bui è forse la denuncia letteraria che sottende l’intera raccolta. La voce narrante appare smarrita di fronte a certe azioni della società, così come alcuni protagonisti dei racconti

Si ritira nella solitudine della campagna, in confidente simbiosi con la natura. Si occupa di legna e di irrigazione, e rimugina contro vecchi e nuovi nemici. Aspira all’umiltà e inciampa continuamente ma l’importante è il percorso

Insieme alla compagna di strada Zara, circondato da bestie selvagge e da una natura feroce e incantata, Alessio andrà incontro al suo destino di figlio saldando i conti con il passato, in un’avventura iniziatica intessuta di immaginario

Cosa dire del libro

Un esordio molto forte che affronta una pagina scomoda della nostra storia. L’autore insegue una risposta importante: chi è la vittima e chi il carnefice?

Una raccolta di racconti in cui l’autore cerca di mettere a fuoco l’essere umano con grazia, interrogandosi sui sentimenti che prova

Un romanzo che ben descrive il desiderio di annullamento e di rivalsa, la ricerca dell’umiltà e l’impossibilità di placare un animo agguerrito

In questo nuovo capitolo della saga di Piedimulo, l’autore recupera la vena utopica, l’ambientazione e alcuni personaggi di Nina dei lupi

Eroe/Eroina

Co-protagonisti

Leggere

Lorenzo Moretto Una volta ladro, sempre ladro Minimum fax pp. 203 € 16.00

Paolo Zardi La gente non esiste Neo edizioni, pp. 207 € 14.00

Michele Serra Le cose che bruciano Feltrinellii, pp. 176 € 15.00

Alessandro Bertante Pietra nera Nottetempo, pp. 278 € 18.50 A cura di Germana Urbani

PORTO VIRO (RO) Tel. 0426 322032

www.sanmarcocoperture.com

n.17503/4/00

EURO-SOA

COPERTURE • MONTAGGI INDUSTRIALI • RIMOZIONE E BONIFICA AMIANTO


www.lapiazzaweb.it

a

Tavola

43

Proposte per una cucina biologica, integrale, vegetariana, in sintonia con la natura Crostini alla salsa di asparagi Ingredienti: 400 g di asparagi – 1 pizzico di paprika – sale e olio q.b. – 1 cipolla – 80 g di ricotta.

Mazzetti di asparagi Ingredienti: 3 o 4 asparagi a persona - sale - olio q. b. - aceto di mele - 1 peperone rosso al forno.

Gelatina di fragole Ingredienti: 1 kg di fragole mature – 2 C. di agar-agar in polvere – il succo di mezzo limone – 60 g di zucchero di canna.

Carmen Bellin Educatore Alimentare dell’Associazione Culturale La Biolca di Padova: tiene corsi e conferenze su alimentazione e cucina, collabora al mensile Biolcalenda, ha pubblicato Metti una sera a cena libro di ricette e consigli utili per una cucina in armonia con i ritmi della natura.

Preparazione: sbucciare gli asparagi, tenere da parte le punte (che si cuoceranno a vapore), tritare la cipolla, metterla in una pentola con gli asparagi tagliati a pezzetti, il sale, la paprika e un po’ d’olio. A fine cottura aggiungere la ricotta, frullare bene il tutto e guarnire con le punte degli asparagi.

Preparazione: pulire e lavare gli asparagi, sbollentarli in acqua bollente per venti minuti, nel frattempo cuocere al forno il peperone, togliere la buccia, tagliarla a listarelle, condire quindi gli asparagi e legarli con uno o più filetti di peperone.

Preparazione: lavare velocemente le fragole, tenerle da parte 4 o 5 per decorare e frullare il resto fino ad ottenere una purea omogenea. Si può anche filtrare il succo con un colino, per eliminare i semi ed avere una gelatina più raffinata. Metterlo in una casseruola, aggiungere il succo di limone e dolcificare con lo zucchero. Sciogliere nel succo freddo l’agar-agar, quindi mettere sul fuoco a fiamma bassa e portare a ebollizione mescolando. Cuocere per un paio di minuti, quindi spegnere. Bagnare uno stampo adatto e versarvi il composto caldo. Lasciare raffreddare, quindi mettere in frigorifero per un paio d’ore. Al momento di servire, sformare su un piatto da portata e decorare con le fragole tenute da parte, tagliate a metà e un ciuffetto di menta.

LA BIOLCA · www.labiolca.it info@labiolca.it · tel. 049 9101155

Note

La quantità degli ingredienti si riferisce a un menù tipo per 4 persone. Abbreviazioni usate: C = cucchiaio · c = cucchiaino g = grammo · kg = chilogrammo L = litro · dl = decilitro olio (quando non è specificato altro) = olio extra vergine di oliva q.b. = quanto basta.

PIZZERIA • PIADINE • PANINI CALDI ANCHE SU PRENOTAZIONE

041 55 40 550 V.le Padova, 1 • Sottomarina di Chioggia (Ve) www.pizzeriadaleo.it • Pizzeria Da Leo CHIUSO IL MERCOLEDÌ


Oroscopo

44

l’

Ariete Energia, grinta e sicurezza sono le doti che vi aiuteranno a riflettere e ad agire, dunque a concretizzare le intenzioni

Toro Tutto muta e prima lo accetterete prima coglierete le opportunità che questo cielo vi offre. Affrontate i cambiamenti

Maggio Il mese inizierà come una vera e propria boccata di ossigeno: godetevelo, attenti a non essere troppo presi dalla routine e dagli impicci quotidiani

www.lapiazzaweb.it

Bilancia Il mese si snoderà tra continue sollecitazioni, tra situazioni positive e altre invece che richiederanno pazienza

Scorpione Nonostante tutto troverete l’abilità necessaria per capire come muovervi impegnarvi nella direzione più congeniale

Gemelli

Sagittario

Se dovete mettere a punto progetti importanti, puntate tutto su inizio e fine mese. Combattete la pigrizia

Le stelle vi suggeriscono di fermarvi un attimo per riflettere profondamente su di voi stessi e quello davvero vorreste

Cancro

Capricorno

Tenete duro i primi tempi, già dopo i primi sette giorni la mente si metterà in moto e troverete soluzioni a tutto

Se ci fossero dubbi, situazioni sul filo del rasoio, vecchie ruggini mai risolte, il caso vi porterà ad affrontarle

Leone

Acquario

E’ tempo di sorriso: buone notizie in arrivo, tempo libero, vita sociale e viaggi all’orizzonte. Sempre incoraggianti

Vi aspettano grandi cambiamenti e situazioni complicate: tirate fuori doti nuove che non sapete di avere

Vergine

Pesci

Munitevi di pazienza e soprattutto di tanta fiducia: perché anche se non sembra metterete le ali per volare via

Tra un dubbio e l’altro, anche a maggio troverai il modo di arginare problemi e di sorridere alla vita


VENDESI - rif.: CA022V-T CAVARZERE centro - prezzo interessante

VENDESI - rif.: CA068V-R CAVARZERE centro - € 120.000

APP.TO DI CIRCA 180 MQ, AL 1° ED ULTIMO INTERESSANTE CASA A SCHIERA SU DUE PIANO CON AMPIO GARAGE. INGRESSO DA PIANI CON AMPIA ZONA GIORNO, 3 LETTO, BAGNO, POGGIOLO, GARAGE, LAV., RIP. E VERANDA, LUMINOSO SOGGIORNO, GIARDINO DI PERTINENZA. CUCINA, 2 LETTO, 2 BAGNI, TERRAZZO.

VENDESI - rif.: CA069V-T CAVARZERE centro - tratt. riservata OTTIMO TRILOCALE, CON 2 LETTO E 2 BAGNI. MAI ABITATO, ARREDATO DI CUCINA E BEN RIFINITO. + GARAGE E POSTO AUTO.

VENDESI - rif.: CA092V-T CAVARZERE centro - prezzo interessante

OTTIMO APPARTAMENTO AL PIANO TERRA, CON GARAGE E GIARDINO FRONTE E RETROSTANTE. AMPI SPAZI IDEALE PER FAMIGLIE NUMEROSE.

E N O I S A C OC l mese de

VENDESI - rif.: CA068V-R CAVARZERE centro - € 65.000

VENDESI - rif.: CA009AV-Z CAVARZERE centro - € 40.000

VENDESI - rif.: CA042V-L NEGOZIO VETRINATO IN POSIZIONE CENTRALE CON FACILITA' DI PARCHEGGIO. CAVARZERE centro - tratt. riservata CASETTA ACCOSTATA, INDIPENDENTE, SU L'IMMOBILE DI CIRCA 50 MQ, E' DOTATO DI CASA SINGOLA DA RIAMMODERNARE CON AMPI SPAZI: CUCINA, DUE PIANI. CON SCOPERTO ESCLUSIVO E SERVIZI E CLIMATIZZATORE. SOGGIORNO, 3 LETTO, 2 BAGNI, RIP., GARAGE CON CAMINO E TERRAZZO. TERRAZZO E SCOPERTO..

ZONA CENTRALISSIMA

VENDESI - rif.: CA066V-T CAVARZERE - € 70.000

APP.TO CON INGRESSO INDIPENDENTE, AL PRIMO ED ULTIMO PIANO, COMPOSTO DA INGRESSO, SOGGIORNO, CUCINA, AMPIO DISIMPEGNO, DUE MATRIMONIALI, BAGNO E RIPOSTIGLIO. CON SCOPERTO ESCLUSIVO.

I N E R TER

i l i b a c i f i d e

VENDESI - rif.: CA5041V-L Rottanova di CAVARZERE - € 40.000 CASETTA INDIPENDENTE DISPOSTA INTERAMENTE IN UN UNICO PIANO. SU AMPIO LOTTO ESTERNO. DA RIMODERNARE

VENDESI - rif.: CA5058V-L Rottanova di CAVARZERE - € 60.000

CASA SINGOLA CON PORTICATO ESTERNO E AMPIO SCOPERTO ESCLUSIVO. AL PIANO TERRA, SI COMPONE DI INGRESSO, SOGGIORNO, CUCIAN, BAGNO E DUE MATRIMONIALI.

AFFITTASI - rif.: CA053A-T CAVARZERE - € 400

VENDESI - rif.: CA035V-L CAVARZERE centro - tratt. riservata ELEGANTE CASA SINGOLA DI 270 MQ C ON GIARDINO CIRCOSTANTE. SOLUZIONE PERFETTA PER FAMIGLIE N UMEROSE.

VENDESI - rif.: CN5005V-T PEGOLOTTE DI CONA - € 58.000

VENDESI - rif.: CA012V-C CAVARZERE - trattative in sede

VENDESI - rif.: CA038V-L CAVARZERE - € 95.000 TERRENI EDIFICABILI DI VARIA METRATURA. POSSIBILITA' DI CREARE CASA SINGOLA CON GIARDINO PRIVATO, RISTRUTTURATA A NUOVO, ARREDATA E UNI - BIF - TRIFAMILIARI, ANCHE CON COMPLETA DI ALLARME. INGRESSO, LE NUOVISSIME METODOLOGIE IN SOGGIORNO E CUCINA, RIP./LAV., DUE LETTO BIOEDILIZIA. E DUE BAGNI.

APPARTAMENTO AL P.T. CON ZONA GIORNO, 2 LETTO, BAGNO CON DOCCIA E VASCA, RIP., POGGIOLO. GARAGE E POSTO AUTO. RISTRUTTURATO!

VENDESI - rif.: CA5027V-L CAVARZERE - € 30.000

CASETTA INDIPENDENTE A POCHI KM DAL CENTRO, DISPOSTA UNICAMENTE AL PIANO TERRA, CON AMPIO SCOPERTO E GARAGE. DA RIATTARE.

VENDESI - rif.: CA021V-T CAVARZERE centro - prezzo in sede

AFFITTASI - rif.: CA068A-T CAVARZERE centro - € 450

AFFITTASI - rif.: CA070A-T CAVARZERE centro - prezzo in sede

AFFITTASI - rif.: CA035A-T CAVARZERE centro - € 400

NUOVISSIMO APP.TO DU PALAZZIAN DI TRILOCALE AL P.T. CON GIARDINO PRIVATO. RISTRUTTURATO, CLIMATIZZATO ED SOLE 2 UNITA'. AMPIA ZONA GIORNO, ARREDATO A NUOVO. LETTO, BAGNO E TERRAZZONE. ELEGANTI POSTO AUTO ESCLUSIVO. FINITURE E TRAVATURA A VISTA.

APP.TO IN DUPLEX DI RECENTISSIMA RISTRUTTURAZIONE, CON TERRAZZONE, GARAGE E POSTO AUTO. IDEALE PER FAMIGLIE

APP.TO IN CONTESTO BIFAMILIARE CON SCOPERTO PRIVATO. 165 MQ CON 3 LETTO E 2 BAGNI + GARAGE DI CIRCA 60 MQ.

APP.TO AL P.T.RISTRUTTURATO, ARREDATO E CLIMATIZZATO. COMPLETO DI LAVASTOVIGLIE E CABINA ARMADIO + GIARDINO COND.


AGENZIA DI CAVARZERE

Via dei Martiri, 59 - Cavarzere (VE) - Tel. 0426303969 - e-mail: cavarzere@gabetti.it - web: www.gabetticavarzere.it CAVARZERE – RIF.C0151

CAVARZERE – RIF. C0117

ZONA CENTRALE

ZONA RESIDENZIALE

Vendesi, appartamento di ampie dimensioni, al piano terra, composto da: ingresso, cucina abitabile, ampio soggiorno, 3 letto, 2 bagni e ripostiglio. Giardino condominiale e posto auto esterno. Ape in def.

Vendesi, casa singola disposta su un unico livello, con garage e tettoia di legno. L’immobile è di recente ristrutturazione, composta da: ingresso nel soggiorno con cucina a vista, 2 bagni e 2 letto. Ape in def.

Euro 88.000

Euro 123.000

CAVARZERE – RIF. C0139

CAVARZERE – RIF.C0137

NEI PRESSI DEL CENTRO

ZONA CENTRALE

Vendesi, porzione di bifamiliare di recente ristrutturazione e disposta su due livelli, con garage doppio, pergola e giardino. Ideale per le famiglie e per chi ama la comodità. Ape in def.

Vendesi, casa accostata di ampia metratura composta al p. terra da ingresso, cucina e soggiorno open space, bagno, 2 disimpegni e veranda; al 1° piano 2 letto, lavanderia e bagno. Ampio scoperto fronte e retro con annessi 2 garage e 2 disbrighi. Ape in def.

Info in agenzia

Euro 150.000

CAVARZERE – RIF. C0143

CAVARZERE – RIF. C0128

NELLE VICINANZE DEL CENTRO

A POCHI MINUTI DAL CENTRO

Vendesi, terreno di forma quadrata. Possibilità di costruire una casa singola di mq. 125 tutta su un piano.

Vendesi, appartamento al piano 1° con garage e scoperto esclusivo. Stabile di due unità abitative con ingresso indipendente con ingresso, salotto con terrazzo, sala da pranzo con veranda, cucinotto, 3 letto, bagno e garage. Ape F.

Euro 70.000

Euro 120.000

CAVARZERE – RIF. C0130

CAVARZERE – RIF. C0027

ZONA RESIDENZIALE

NELLE VICINANZE DEL CENTRO

Vendesi, porzione di villa bifamiliare disposta su 3 livelli con garage. Tutti gli ambienti sono climatizzati, impianto di riscaldamento con termo arredo, aspirapolvere centralizzato e presenta finiture di pregio. Una soluzione ideale per chi ama la comodità e lo stile moderno e ricercato. Ape D.

Vendesi, n.2 porzioni di bifamiliare di nuova costruzione, su due livelli attualmente una al grezzo avanzato ed l’altra al grezzo; composte da al p. terra soggiorno, cucina abitabile, bagno e garage; al piano 1° da 3 letto e bagno. Ape C.

Info in agenzia

Info in agenzia

BOTTIBARBARIGHE – RIF.C0109

VILLAGGIO BUSONERA – RIF.C0150

Vendesi, casa indipendente con ampio scoperto, composto da: al piano terra ingresso, sala da pranzo con cucinino, salotto, studio, 2 letto e bagno; al piano seminterrato garage, cantina e magazzino. Ape in def.

Vendesi, appartamento al 1° piano, recentemente ristrutturato, con ingresso, cucina,soggiorno, 2 letto, bagno, stanza pluriuso con caminetto a legna, ripostiglio e 2 terrazzi. Garage in corpo staccato. Attualmente affittato. Ottimo come investimento. Ape in def.

Euro 50.000

Euro 78.000

VILLAGGIO BUSONERA – RIF. C0145

ROTTANOVA – RIF. C0127

Cedesi, attività ben avviata di rivendita alimentari e tabacchi. Saranno compresi: avviamento commerciale, attrezzature e merce di rimanenza.

Vendesi, villa singola disposta su un unico livello, con garage doppio e ampio scoperto. L’immobile è di recente ristrutturazione, presenta finiture di pregio, impianto a pavimento, predisposizione a persiane elettriche e impianto di allarme. Ape in def.

Euro 70.000

Info in agenzia

Ai nostri consulenti immobiliari puoi CHIEDERE di più!


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
cavarzere mag2019 n75 by LaPiazza give emotions - Issuu