Skip to main content

camposampierese ovest nov2019 175

Page 1

Sport p.25

NOVEMBRE 2019

Periodico d’informazione locale - Anno XXVI n. 175

Cultura p.24

p.39

del Camposampierese Ovest

Questa copia è certificata da

6 8 13 18 24

Motori p.33

CAMPODARSEGO

Giusti compensi ai dipendenti del Comune

on-line: Al voto, senza autonomia Germana Urbani >direttore@givemotions.it<

Mettiamoci poi il disastro dell’Umbria, persa con un umiliante distacco di venti punti, mettiamoci la fatica quotidiana del governo con i 5 stelle, e il cammino annunciato dal segretario regionale dem Bisato, fatto di cantieri progettuali e apertura ai movimenti civici, non si annuncia certo facile. E tuttavia sulle prossime regionali pesa quantomeno un fallimento conclamato di Zaia e della Lega, che le colline del Prosecco diventate patrimonio Unesco non bastano a cancellare. A due anni abbondanti dal trionfale referendum, infatti, dell’annunciata autonomia non vi è traccia. E almeno di questo non si può dare la colpa alla sinistra, che l’intera partita la ha vissuta da spettatore in panchina. Se il dossier tanto caro al governatore non ha fatto alcun sostanziale passo in avanti, le responsabilità sono tutte del govera pag 11 no Conte 1, quello di cui la Lega era servizio componente fondamentale. Un immobilismo dettato dai 5 stelle, certo, ma che perfino il politologo Paolo Feltrin ha in parte addossato nelle sue analisi alla Lega. Perché impegnarsi in un braccio di ferro per dare il “via libera” alle regioni del Nord avrebbe finito per incrinare la luna di miele di Salvini col Meridione, affossando il sogno di trasformare il Carroccio in partito nazionale capace di sfondare il muro del 40 per cento e governare da solo. Sia come sia, il sogno è rimasto tale. E oggi che la Lega sta all’opposizione, è facile prevedere che altrettanto succederà nel prossimo futuro. Basterà a far cambiare idea ai veneti? Difficile da dirsi, ma forse proprio da un ragionamento sull’identità della regione e sul rapporto tra Venezia e Roma il centrosinistra dovrebbe far partire la sua riflessione. Magari ricordandosi, come l’Umbria insegna, che anche la migliore candidatura non ha speranze se manca un lungo lavoro di semina. I cantieri, in Italia, per essere conclusi hanno sempre bisogno di anni, mai di mesi.

Rifiuti abbandonati: giro di vite e multe salatissime Il sindaco di Santa Giustina in Colle annuncia battaglia contro i furbetti che inquinano lasciando l’immondizia in strada

SAN GIORGIO D. PERTICHE

Successo per l’Antica fiera di Arsego VILLA DEL CONTE

Al via il controllo del vicinato VILLANOVA D.C.

Universitiamo torna in cattedra CULTURA

Una stagione teatrale per qualsiasi età

Al voto, senza autonomia Germana Urbani >direttore@givemotions.it<

S

ulla carta non c’è storia, e in fondo non ce n’è mai stata. Basti pensare che il divario minore il centrosinistra lo ottenne quando candidò nel 1995 Ettore Bentsik contro il “primo” Galan (38 a 32), ma stiamo parlando di un’altra era geologica, e il risultato percentualmente migliore lo raggiunse Massimo Carraro dieci anni dopo issandosi fino al 42 per cento. Da allora è stata una impietosa discesa, fino ai minimi raggiunti con segue a pag 3 Alessandra Moretti cinque anni fa.

In questo numero il nuovo inserto

Piazzetta E. Minozzi, 6 - 35010 Arsego di S.Giorgio delle Pertiche (Pd) Tel. 346 4906017/049 7331068 - e.mail: bisello90@gmail.com

www.alessandrobisello-onoranzefu funebri.it fu

consigli preziosi per gli amanti delle 4 ruote


CAMMIN A BABBO N CON ATALE Cammin ata

NOVITÀ 2019 LE R E P NO TRENI CENTRO L VIE DE

4km . Minozzi

Ritrovo p

d n o a tt e p

Natale

As Arsego

4 EDIZIONE a

MERCATINO DI NATALE PER LE VIE DEL CENTRO

spel o G n i Ginga Espositori Handmade e Km0 • Punto Ristoro con Food Truck • Consegna doni con Babbo Natale • Artisti di strada • Laboratori per Bambini • Brindisi finale con musica Anni 80


3

Facciamo. il punto

www.lapiazzaweb.it

Al voto, senza autonomia

Ex Fonderia: a rischio quattro dipendenti

Germana Urbani >direttore@givemotions.it<

Questa copia è certificata da

Un’immagine di repertorio della Fonderia Anselmi

A

I 93 lavoratori hanno indetto uno sciopero per sostenere i colleghi

utunno caldo per gli operai e i dipendenti della Vdp di Vicenza, unica società titolare, da novembre 2018, della storica ex Fonderia Anselmi di Camposampiero. È arrivata come un fulmine a ciel sereno la lettera di licenziamento per 4 della fabbrica: due impiegate (una di queste è la delegata Rsu Monica Miotti, da sempre in prima fila nella battaglia per difendere il posto di lavoro dopo la chiusura dei capannoni per la mancanza di commesse di lavoro), un uomo di 61 anni ancora lontano dalla pensione e un lavoratore diversamente abile che si occupa delle pulizie degli stabilimenti. Una decisione talmente inaspettata per i 93 dipendenti che hanno deciso lo sciopero ad oltranza fino a quando i quattro colleghi non saranno reintegrati. “Nessuno se l’aspettava – hanno detto Loris Scarpa della Cgil e Gregorio Loreggian della Cisl –. La fonderia stava lavorando a pieno ritmo. Anche se ne avevamo il diritto per un altro anno, la proprietà ha rinunciato agli ammortizzatori sociali. Sembrava, tra l’altro, che le cose funzionassero: dal primo giugno eravamo a pieno regime con orari e turnazioni. La Vdp parlava pure di investimenti. Dallo scorso primo ottobre, però, da quando è stata acquistata la Zen, le cose sono cambiate. Il lavoro scarseggia, emerge la volontà di accentrare alcuni servizi e ci sono Germana Urbani >direttore@givemotions.it< esuberi da tagliare”. I sindacati chiedono il ritiro immediato delle lettere di licen-ulla carta non c’è storia, e in fondo non ce n’è mai ziamento. “Solo in quel momento ci siederemo attorno a unstata. Basti pensare che il divario minore il centrosinistra lo ottenne quando candidò nel 1995 Ettore tavolo per discutere. Abbiamo mobilitato tutte le aziende meBentsik contro il “primo” Galan (38 a 32), ma stiamo talmeccaniche della provincia con un’ora di sciopero”. parlando di un’altra era geologica, e il risultato percenNicoletta Masetto tualmente migliore lo raggiunse Massimo Carraro dieci anni dopo issandosi fino al 42 per cento. Da allora è stata una impietosa discesa, fino ai minimi raggiunti con È un periodico formato da 16 edizioni localiAlessandra mensilmente Moretti cinque Direzione, e a pag 3 Redazione: segue anni Amministrazione fa.

Mettiamoci poi il disastro dell’Umbria, persa con un umiliante distacco di venti punti, mettiamoci la fatica quotidiana del governo con i 5 stelle, e il cammino annunciato dal segretario regionale dem Bisato, fatto di cantieri progettuali e apertura ai movimenti civici, non si annuncia certo facile. E tuttavia sulle prossime regionali pesa quantomeno un fallimento conclamato di Zaia e della Lega, che le colline del Prosecco diventate patrimonio Unesco non bastano a cancellare. A due anni abbondanti dal trionfale referendum, infatti, dell’annunciata autonomia non vi è traccia. E almeno di questo non si può dare la colpa alla sinistra, che l’intera partita la ha vissuta da spettatore in panchina. Se il dossier tanto caro al governatore non ha fatto alcun sostanziale passo in avanti, le responsabilità sono tutte del governo Conte 1, quello di cui la Lega era componente fondamentale. Un immobilismo dettato dai 5 stelle, certo, ma che perfino il politologo Paolo Feltrin ha in parte addossato nelle sue analisi alla Lega. Perché impegnarsi in un braccio di ferro per dare il “via libera” alle regioni del Nord avrebbe finito per incrinare la luna di miele di Salvini col Meridione, affossando il sogno di trasformare il Carroccio in partito nazionale capace di sfondare il muro del 40 per cento e governare da solo. Sia come sia, il sogno è rimasto tale. E oggi che la Lega sta all’opposizione, è facile prevedere che altrettanto succederà nel prossimo futuro. Basterà a far cambiare idea ai veneti? Difficile da dirsi, ma forse proprio da un ragionamento sull’identità della regione e sul rapporto tra Venezia e Roma il centrosinistra dovrebbe far partire la sua riflessione. Magari ricordandosi, come l’Umbria insegna, che anche la migliore candidatura non ha speranze se manca un lungo lavoro di semina. I cantieri, in Italia, per essere conclusi hanno sempre bisogno di anni, mai di mesi.

Al voto, senza autonomia

S

del Camposampierese Ovest

è un marchio registrato di proprietà Srl di

recapitato a 206.516 famiglie del Veneto. Questa edizione raggiunge le zone di Campodarsego, Santa Giustina in Colle, San Giorgio delle Pertiche, Villa del Conte, Villanova di Camposampiero e per un numero complessivo di 13045 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 32199

In questo numero il nuovo inserto

Concessionaria di Pubblicità Locale: via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it< >www.lapiazzaweb.it<

Direttore responsabile (ad interim) Germana Urbani >direttore@givemotions.it< Ornella Jovane >redazione@givemotions.it<

Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Centro Stampa: Rotopress International via Breccia · Loreto (An) Questo periodico è associato alla Unione Stampa Periodica Italiana

consigli preziosi per gli amanti delle 4 ruote Chiuso in redazione il 4 novembre 2019


4

Campodarsego

www.lapiazzaweb.it

Nonni vigile? Affidato l’incarico L’amministrazione comunale a giugno aveva pubblicato un bando di vigilanza pubblico per sei ausiliari del traffico. Ma nessuno si è mai presentato

N

essun nonno vigile si è presentato alla selezione. Per far fronte al disagio persino il sindaco Mirko Patron e il suo vice Valter Gallo si sono posizionati davanti alle scuole, con tanto di paletta e casacca catarifrangente, in modo da garantire entrata e uscita sicure agli alunni che frequentano le scuole del territorio comunale. Così dopo tre mesi di attesa, il Comune di Campodarsego ha deciso di assegnare a una cooperativa la gestione del servizio. Con una delibera di giunta è stato affidato alla cooperativa sociale Persona, con sede a Piombino Dese, il servizio di supporto all’attraversamento pedonale davanti ai sei plessi scolastici comunali. Sospiro di sollievo per il primo cittadino Mirko Patron e la sua giunta che, agli inizi dell’anno scolastico, avevano diretto in prima persona il traffico per garantire la sicurezza agli studenti.

L’amministrazione comunale a giugno aveva pubblicato un bando di vigilanza pubblico per sei ausiliari del traffico, così da sopperire alla mancanza dei nonni vigile. Ma nessuno si è mai presentato nonostante una proroga dei termini di presentazione della candidatura. “Quello che ci stava a cuore era garantire in tempi rapidi il servizio di supporto per l’attraversamento pedonale davanti alle scuole per l’intero anno scolastico - spiega il primo cittadino Mirko Patron -. Ci siamo riusciti valutando la congruità e l’opportunità di una offerta particolarmente vantaggiosa dal punto di vista economico. Il contratto coinvolgerà i sei plessi scolastici, tra cui la secondaria di primo grado e primaria nel capoluogo, le scuole primarie di Reschigliano, Sant’Andrea, Fiumicello e Bronzola, e prevede per ogni presenza, in ingresso e in uscita, 2100

Sindaco e vice per qualche tempo hanno garantito il servizio in prima persona

interventi sulla base dei giorni presunti di servizio, per un costo complessivo di circa 21 mila euro. Purtroppo non avevamo soluzioni alternative per affrontare lo spinoso problema - conclude Patron -, anche per scongiurare gravi ricadute sul-

la sicurezza degli studenti, soprattutto per i più piccoli. Ovviamente ci auguriamo di poter rivedere in strada i nostri nonni o pensionati disponibili a svolgere questo servizio davvero meritevole”. Nicoletta Masetto

Genitori: al via il corso su infanzia e adolescenza

E

Cav. Giorgio Masetto L’arte del costruire

Via Cornara, 27 Murelle di Villanova (Pd) tel 049 922 00 45 fax 049 922 90 70 impresamasetto@libero.it www.costruzionimasetto.it

ssere genitori è una gioia immensa, ma è anche il lavoro più difficile del mondo. Rappresenta, infatti, una grande responsabilità ed un impegno per la vita. Per questo motivo all’associazione Tulipano Giallo, in via Caltana 216 a Sant’Andrea di Campodarsego, si terrà nei prossimi mesi un ciclo di incontri gratuiti per tutti i genitori che sono alla ricerca di modalità diverse per relazionarsi in famiglia. “Fare divulgazione e offrire informazioni qualificate alla cittadinanza è uno degli intenti dell’associazione - sostiene la dottoressa Laura Pavanetto - e questo tipo di iniziative hanno l’obiettivo di offrire strumenti e sostegno alle famiglie, promuovendo la cultura di un benessere psicologico accessibile a tutti”. Gli incontri, tenuti dalla psicologa dottoressa Renata Giordano, sono dedicati alla comprensione delle delicate fasi dell’infanzia e dell’adolescenza e a dare risposte ai dubbi educativi. Il via mercoledì 20 novembre alle 20.00, con “Coltiviamo l’Autostima” in cui verranno offerti spunti e riflessioni su come poter crescere bambini consapevoli e sicuri di sé in grado di affrontare le sfide della vita e gestire le proprie emozioni in maniera efficace. Seguirà il 4 dicembre sempre alle 20.00 “La Mente Adolescente” in cui verranno analizzati i rischi di questa particolare fase di vita e valorizzate le opportunità che questa fase comporta come periodo di cambiamenti. Per info: studioiltulipanogiallo@ gmail.com; o recapito telefonico: 3802112515. Ni.Ma.


6

Campodarsego

www.lapiazzaweb.it

Comune Retribuzione

Rinnovati gli incarichi dei dipendenti comunali: adesso i giusti compensi R

innovo degli incarichi per le posizioni organizzative previste dal contratto degli enti locali. A deciderlo con un’apposita delibera la giunta comunale che ha così rinnovato l’incarico ai cinque funzionari di categoria D, con un decreto di nomina trimestrale. “Abbiamo provveduto a confermare la struttura organizzativa secondo la delibera di giunta e stabilire i criteri per la pesatura delle posizioni organizzative dei responsabili di settore - spiega il sindaco Mirko Patron - perché riteniamo che i funzionari si trovino costretti, a causa del carico di lavoro, a prolungare o a rendersi reperibili oltre l’orario di lavoro ordinario, anche in assenza di istituti contrattuali che compensino il disagio o retribuiscano le responsabilità connesse al ruolo”. Il provvedimento riguarda una categoria di lavoratori spesso soggetta ad incarichi di responsabilità, con richiesta di capacità gestionali alle quali non corrispondono sempre adeguati riconoscimenti di valorizzazione delle professionalità, in termini economici e di carriera. Per questo motivo il Comune ha approvato la riorganizzazione interna degli uffici e dei servizi comunali individuando cinque La delibera settori ovvero quello amministratiriguarda una vo, finanziario, socio-demografico, categoria di lavori pubblici, di edilizia privata ed urbanistica, fissando all’interdipendenti con no del piano finanziario 2019, una particolari retribuzione di posizione stabilita nella misura annua di 12 mila incarichi di euro, suddivisa su tre mensilità da responsabilità ottobre a dicembre, comprensive del rateo della 13esima mensilità. Dopo un blocco durato nove anni e un’estenuante trattativa tra l’amministrazione comunale e le organizzazioni sindacali di categoria di Cgil, Cisl e Uil sono state, quindi, accolte le richieste di riconoscimento delle progressioni economiche orizzontali, dopo che nell’ultima riunione sindacale di qualche mese fa, era stato evidenziato che gli ultimi avanzamenti di fascia economica, sarebbero avvenuti in maniera eccessivamente discrezionale, con l’agevolazione di alcuni a danno di altri. Il 12 ottobre scadranno infine i termini per la presentazione delle candidature ad una selezione per titoli. Riguarda dodici dipendenti in servizio, quattro di categoria D, sei di categoria C e due di categoria B. Una boccata di ossigeno per alcuni dipendenti comunali che, finalmente, si vedranno riconoscere una cifra annuale che varierà dai 300 ai 3 mila euro a seconda delle categorie di appartenenza.

Grande festa per i 38 anni di attività dell’associazione Apis e dei suoi volontari

U

n momento per ringraziare, anche con la cerimonia e la messa, i protagonisti di una splendida avventura di volontariato che dura da 38 anni per persone diversamente abili e le loro famiglie. Presente anche il sindaco Mirko Patron che, il giorno successivo ha pubblicato sui social questo post: “Inizio questo lunedì ancora carico dell’energia ricevuta ieri alla festa dell’ Apis e dai suoi volontari impegnati a seguire Diversamente abili. Ripensando a loro non si può che ripartire nel modo giusto, buona settimana a tutti!”. Apis è nata come gruppo spontaneo di genitori, ragazzi diversamente abili e volontari nel 1981. “Il nostro obiettivo principale – spiegano i volontari – è stato quello di dare l’opportunità a

famiglie e ragazzi di riunirsi insieme, conoscersi e vivere momenti ricreativi, di confronto e aggregazione. In seguito la sfida è stata creare qualcosa di concreto e tangibile: nata così una sede dove riunirsi, il trasporto con due pulmini (donati dalla Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, dai Lions Clubs e dalla Provincia di Padova) e l’apertura di un piccolo alloggio per l’accoglienza e l’assistenza di uno/due ragazzi nei fine settimana”. Apis organizza soggiorni climatici, concerti promozionali e di beneficenza, feste di carnevale e gite, corsi, sabato pomeriggio in palestra, formazione per volontari e genitori su primo soccorso, patologie e Ni.Ma. diversi tipi di disabilità.

Nicoletta Masetto

via Roma 259 - Arsego di San Giorgio delle Pertiche (PD) Tel. 049 574 2914 info@colorificioclc.it

www.colorificioclc.it Seguici su Facebook!


Assegnata la gara per la realizzazione del campo “Il campo sintetico del Gabbiano sarà pronto a febbraio”. L’assicurazione è arrivata dal Comune di Campodarsego che ha voluto svelare la grande sorpresa direttamente di fronte alla prima squadra biancorossa, alla dirigenza e a tutti i collaboratori della società. Recentemente è stata assegnata la gara per la realizzazione del nuovo campo sintetico nel complesso dello stadio “Gabbiano”, che sarà realizzato nel giro di tre mesi circa. Il sindaco, Mirko Patron, e l’assessore allo Sport, Valter Gallo, hanno raccontato al Campodarsego Calcio come avverrà le realizzazione del nuovo terreno di gioco. Sarà posizionato alle spalle delle piscine, nell’area sud del centro sportivo, lasciando anche uno spazio libero dove, in futuro, potrebbero essere installati anche nuovi spogliatoi. Per la prima volta, il sindaco Patron ha aperto pubblicamente a una nuova possibilità. “Era nel mio programma e ho mante-

7

Campodarsego

www.lapiazzaweb.it

nuto fede all’impegno. A maggio finiscono i miei dieci anni di mandato, il sogno è ora quello di avviare l’iter per l’abbattimento della tribuna del Gabbiano e la realizzazione di una nuova tribuna modulare da 500 posti, interamente coperta”. Sarà un terreno di gioco di ultimissima generazione, con la migliore tecnologia disponibile per i campi sintetici. Sarà un terreno regolamentare (105×65 metri), con recinzione ed illuminazione. Soddisfatto il presidente Daniele Pagin: “Per noi è una svolta storica. Quando avremo il campo sintetico cambierà radicalmente la nostra quotidianità, permettendoci di rivedere le attività di tutto il settore giovanile e ovviamente della prima squadra. Per il Campodarsego è un salto di qualità notevole”. Nicoletta Masetto

Un tentativo di truffa finito male È

andata davvero buca ai truffatori che si sono spacciati per la presidente dell’Antica Fiera di Arsego tentando di vendere a una ditta di Campodarsego uno spazio pubblicitario sul libretto dell’evento. I malviventi, infatti, non hanno fatto i conti con il fatto che quelli che avrebbero dovuto essere i due soliti malcapitati, sono invece due persone non sprovvedute, per giunta due assessori e, ciliegina sulla torta, si conoscono benissimo. Vittima del tentativo di raggiro è l’assessore all’Urbanistica e Cultura di Campodarsego Fabio Marzaro, residente a Campodarsego e titolare di una nota ditta di informatica sempre in città. Presidente dell’Antica Fiera è l’assessore di San Giorgio delle Pertiche, Stefania Pierazzo che conosce da tempo Marzaro e che ora ha sporto denuncia. Tutto nasce quando Marzaro riceve, in ditta, la telefonata di un uomo che si qualifica come responsabile di una tipografia e offre uno spazio pubblicitario sul libretto dell’Antica Fiera di Arsego. L’assessore invia tramite mail un bozzetto e la richiesta del costo. Subito dopo arriva la proposta della tipografia: mezza pagina delle dimensioni di 10,5X9 cm al costo di 80 euro Iva com-

L’assessore a Urbanistica e Cultura, Fabio Marzaro

presa, pagina intera delle dimensioni di 10,5X18 cm al costo 100 euro Iva compresa. Marzaro sta quasi per pagare quando, per coincidenza, incontra la presidente dell’Antica Fiera. “Con mia grande sorpresa – afferma Marzaro – sono, invece, venuto a sapere direttamente da lei (e non più con richiesta via mail) che la raccolta pubblicitaria era già stata chiusa e il libretto era in stampa”. Ora le indagini dovranno chiarire eventuali reati e responsabilità. Ni.Ma.

OTTICA MICAGLIO NEGOZIO STORICO DEL VENETO · SEDE UNICA CAMPOSAMPIERO

… dal 1965 produttori di lenti e montature

• Accurati esami della vista

eseguiti da personale laureato • Certificati di rifrazione lenti per patente e caccia GRATUITI • Amplifon Point controllo dell’udito e prove GRATUITI • Ortocheratologia notturna e contattologia avanzata • Tutte le nostre lenti sono prodotti sartoriali realizzati su misura per te

Dr. Paolo

Dr.ssa Elisabetta Mº. Graziella

Mº. Umberto

CAMPOSAMPIERO · Piazza Castello, 1 · Tel. 049 579 07 89 otticamicagliosnc@gmail.com · www.otticamicagliocamposampiero.it


8

San Giorgio delle Pertiche

www.lapiazzaweb.it

Bilancio 272° edizione

La sfilata con il sindaco Canella, Miss Veneto 2019 e la presidente dell’Antica Fiera

Successo per l’Antica fiera di Arsego B

oom di visitatori per la 272^ edizione dell’Antica Fiera di Arsego, kermesse autunnale più partecipata dell’anno in tutto il Camposampierese. Oltre duecentomila quelli che in cinque giorni, da giovedì a martedì (quest’anno un giorno in più) hanno affollato, ininterrottamente, la fiera dei record per incassi della pubblicità, espositori, stand gastronomici e giostre, fucina di attrazioni, tra tutte la possibilità di salire in una mongolfiera. Momento clou la fiera bestiame del lunedì dove non è voluto mancare all’appuntamento il presidente della Regione, Luca Zaia. Un bagno di folla per lui tra selfie, strette di mano e gente che si fermava per dargli una pacca sulla spalla o per chiedergli novità in

tema di ospedali, Zaia si è improvvisato protagonista di uno show fuori programma, divertendo le tante persone presenti: si è, infatti, seduto sopra la vacca Maggie, mettendo in scena una compravendita con un mediatore di bestiame di nome Gioco. Tra i tanti abbracci, quello più bello è stato, di sicuro, con i ragazzi disabili della Cooperativa il Graticolato per la foto ricordo. Questa la cinque giorni di eventi: dopo la tradizionale apertura degli stand il venerdì sera, nella giornata di domenica si è svolta la tradizionale sfilata delle autorità che, altra novità di quest’anno, è partita da Villa Mella (ex villa Pugnalin) e ha visto la partecipazione della madrina della manifestazione, Miss Veneto 2019 e finalista al Concor-

so Miss Italia 2019, Elisa Checchin, di San Giorgio delle Pertiche. È seguita la cerimonia dell’alzabandiera, nel piazzale della chiesa, con la rievocazione storica della lettura del proclama del Doge del 1747 con cui istituì la Fiera. Nota soprattutto come fiera bestiame, una precisa tradizione che il Comune e la Fiera hanno voluto sostenere e rafforzare. “È una sorta di marchio di riconoscimento a cui non rinunciamo,

anzi - ha detto il sindaco Daniele Canella -. Agricoltura e allevamenti sono ancora un settore importante per la nostra economia e per la nostra gente”. Si è svolta poi la prima edizione del Fast tractor pulling a cura del team Mazinga. com con la spettacolare esibizione di trattori in via Cornaro. Non sono mancate anche le polemiche. A scendere sul piede di guerra infatti sono stati i cittadini del centro di Arsego a causa dell’installazione di blocchi fissi in tutti gli accessi durante la Fiera: “Ci siamo scusati per il disagio, ma è stato un intervento doveroso per garantire la sicurezza - ha spiegato il sindaco in un video messaggio -. C’è stato, poi, un precedente che non ci ha fatto esitare nell’adozione della misura di sicurezza: lo scorso anno una persona in stato di ebbrezza aveva seminato il panico nell’area del luna park. Non potevamo permetterci altri casi simili. Abbiamo così preferito garantire la sicurezza della manifestazione per tutta la sua durata”. Nicoletta Masetto

Consulenza, assistenza amministrativa, commerciale e tecnica per la Casa e la Famiglia, la Piccola e Media Impresa, lo Studio, il Negozio, le Grandi Aziende, il Condominio

TELEFONIA FISSA e MOBILE - FIBRA e ADSL

Via A. Vivaldi, 3 35012 Camposampiero (PD) Tel. 049 9303342 - Fax 049 9316084 info@milaniservizi.it - www.milaniservizi.it


10

San Giorgio delle Pertiche

www.lapiazzaweb.it

Una mostra religiosa Zaia premia in preparazione il direttore di Avepa del Santo Natale P “Pellegrini tra arte e fede” è il titolo della mostra in programma dal 7 al 26 dicembre, nella palestra adiacente i campi sportivi di San Giorgio. A promuoverla l’associazione “Mondo Agricolo” di Caselle de Ruffi (Venezia) in collaborazione e con il Comune e la parrocchia di San Giorgio. “Pellegrini tra arte e fede è un approfondimento o, per chi già li conosce, un ripasso di alcuni dei personaggi del mondo della chiesa – spiega Fiorenzo Andreatta, anima di “Mondo agricolo” –. La mostra, con decine di immagini e pannelli, vuole essere un momento per rivedere i grandi personaggi del culto con i tre luoghi più importanti della fede cristiana: Gerusalemme, Santiago de Compostela e San Pietro. Già in altre

parrocchie sono state organizzate visite anche per i bambini con momenti di catechismo”. Tra i Santi in mostra: San Giacomo Apostolo detto il Maggiore, la mostra approfondisce la sua presenza nella vita di Gesù, la Compostela, l’arte dedicata ai cammini; Sant’Antonio da Padova, il più adorato al mondo, le opere d’arte che lo ritraggono, la vita, i 70 miracoli e curiosità tra cui le preghiere dedicate (tra tutti il “Si quaeris” recitata per ritrovare gli oggetti smarriti), chiese, la catena di Sant’Antonio; San Francesco d’Assisi con la sua vita, l’arte dedicata e le preghiere come Laudato sii. Infine la Madonna del Latte: percorso su Maria madre di Gesù nell’atto di allattare (la chiamano la Madonna da nascondere, ma tutti i grandi pittori hanno dipinto uno o più quadri con Maria nell’atto di allattare) e Gesù con mostre sui miracoli, le parabole, le piante della Bibbia. Nicoletta Masetto

remiato all’antica Fiera di Arsego, il commissario di Vaia e direttore di Avepa (l’Agenzia regionale per i pagamenti in agricoltura), Fabrizio Stella. Cinquantasette anni, di Villanova di Camposampiero, Stella ha ricevuto, le scorse settimane, nella giornata dedicata per tradizione all’agricoltura, un riconoscimento per l’attività svolta come direttore dell’Agenzia istituita dalla Regione nel 2001. Il riconoscimento è stato consegnato personalmente dal presidente della Regione, Luca Zaia, nella splendida cornice dell’Agrifarm Village di Arsego (l’area della fiera franca del bestiame), per “l’eccellente attività svolta a favore del settore primario grazie a cui il Veneto è solidamente la prima Regione Italiana nell’erogazione dei fondi UE agli agricoltori”. Ma Stella è, soprattutto, l’uomo che ha preso in mano, su nomina del presidente Zaia, tutta la ricostruzione del post tempesta Vaia. Il direttore di Avepa è, infatti, il “soggetto attuatore per il rilievo e le opere agricolo-forestali, nominato nella veste di commissario delegato per gli eccezionali eventi meteorologici che hanno interes-

C E N T R O R E V I S I O N E A U T O

via Caltana, 123 · 35011 Sant’Andrea di Campodarsego (Pd) tel/fax 049 556 52 83 · cell 340 600 01 09 stoccorenzo@virgilio.it

Fabrizio Stella premiato da Luca Zaia

sato il territorio del Veneto tra ottobre e novembre 2018”. “Semplificare e innovare sono diventate le parole d’ordine della nostra strategia e dei progetti che abbiamo realizzato – ha detto Stella –. Sono concetti che da anni leggiamo nei documenti di programmazione, ma che, nella maggior parte dei casi, restano confinati alle enunciazioni e non trovano attuazione pratica. Per tale motivo Avepa ha scelto una strada diversa, ponendosi l’obiettivo di adeguarsi alle necessità dei propri clienti, vale a dire le aziende agricole che serviamo”. Ni.Ma.

L’antologica veneta dell’architetto De Giorgio

T

utta l’architettura realizzata in Veneto da Candiana a Vigonza e Padova fino a San Giorgio delle Pertiche e San Martino di Lupari di Quirino De Giorgio nel catalogo divulgativo sull’opera dell’architetto Quirino De Giorgio in Veneto, presentato il 12 novembre scorso in sala consiliare. A curarlo Michel Carlana, Luca Mezzalira, Curzio Pentimalli. De Giorgio (Palmanova, 27 dicembre 1907 – Abano Terme, 19 aprile 1997) è stato un architetto italiano, aderente al movimento futurista. Oltre all’attività di progettazione, si è dedicato anche al disegno e alla fotografia, oltre che essersi personalmente impegnato come pilota – da giovane – nell’automobilismo sportivo, partecipando a numerose Mille Miglia. A San Giorgio ha progettato in particolare l’ampliamento del cimitero comunale del capoluogo, elaborato nel 1972 e terminato nel 1979, anche se con alcune varianti rispetto all’ideazione originale. Da lui stesso denominata “Il Memoriale”, l’opera rientrava nell’ambito di molteplici incarichi ricevuti dallo stesso ente tra cui anche il Piano regolatore generale. Altri progetti: l’ex mobilificio De Toni ad Arsego e il famoso “occhio” proprio vicino alla chiesa e al Comune di San Giorgio. La manifestazione, promossa dall’assessorato alla Cultura, rientra nel calendario della rassegna “Tra suggestioni e incanti”. Gran parte dei materiali si trova oggi all’Archivio Quirino De Giorgio di Vigonza grazie al Fondo De Giorgio donato nel 1996 dallo stesso arNi.Ma. chitetto al Comune.


11

Santa Giustina in Colle

www.lapiazzaweb.it

Stop all’abbandono dei rifiuti: in arrivo rigidi provvedimenti Il sindaco sceglie una linea rigida, ma rivolge anche un appello ai cittadini affinchè segnalino i casi di abbandono

G

iro di vite e multe pesantissime senza sconto alcuno per chi abbandonerà i rifiuti. Il primo cittadino di Santa Giustina in Colle Marino Giacomazzi ha deciso di dire basta. Davvero troppi i casi verificatisi negli ultimi tempi nel territorio comunale. A segnalarli alcuni cittadini, ma anche gli stessi amministratori che hanno potuto vedere con i propri occhi un vero emporio di rifiuti, per varietà e quantità, abbandonati ovunque. Sul posto sono intervenuti i dipendenti comunali, gli stessi amministratori e anche alcuni volontari. “Abbiamo trovato materassi, televisori, passeggini, rifiuti umidi e di secco riciclabile – afferma il sindaco Giacomazzi -. Vengono abbandonati lungo le strade, nei fossati, agli angoli dei parcheggi. Abbiamo tollerato fin troppo, ora abbiamo deciso di dire basta. Ho avuto un incontro con i dipendenti comunali. Non è possibile che, per l’inciviltà di qualcuno, si perdano tempo e risorse per esercitare altre azioni. Siamo così stanchi da decidere di passare alle maniere dure. Prima di tutto saranno installate, oltre alle telecamere già esistenti, delle fotocamere “trappola”, a sorpresa, in vari punti del paese. I furbetti saranno “immortalati” in flagrante dalle immagini. Non ci limiteremo insomma a raccogliere i rifiuti: vogliamo dare un nome e cognome a questi incivili che deturpano il territorio. Una volta identificati, anche con l’aiuto di vigili e autorità preposte, saranno sanzionati con multe molto salate proprio perché dovranno fungere da deterrente nei confronti dei furbetti. Insomma uno dovrà pensarci due volte prima di abbandonare di nuovo la spazzatura. Noi vogliamo che il nostro territorio sia pulito, decoroso e rispettoso dell’ambiente. A cominciare da piccoli gesti come quello di esercitare al meglio la raccolta differenziata che pure funziona. Impariamo, finalmente, a essere cittadini responsabili”.

Rifiuti abbandonati lungo la strada

Proprio nell’esercizio di azioni di responsabilità, il sindaco invita non solo a non abbandonare i rifiuti, ma anche alla segnalazione di eventuali casi da parte dei cittadini stessi. “Attraverso questa netta presa di posizione – conclude Giacomazzi – vogliamo dare un segnale chiaro: vale a dire sensibilizzare tutti i cittadini al rispetto di un territorio che è di tutti. Chiedo, pertanto, la collaborazione di ciascuno invitando a segnalare”. Nicoletta Masetto

Scuolabus quasi al via Servizio di scuolabus ai blocchi di partenza. Il via però, fa sapere il Comune, solo se si raggiungerà un numero adeguato di adesioni. All’esame dell’amministrazione il questionario riguardante il gradimento o meno del servizio. Il Comune ha voluto verificare in prima persona il reale interesse per un eventuale ripristino.

Per questo era stato inviato, nelle scorse settimane, agli alunni un questionario per “testare” il gradimento o meno così da poter organizzare il trasporto scolastico di collegamento con i plessi del capoluogo e della frazione di Fratte. Nel capoluogo si trovano la secondaria di I° grado “J.F. Kennedy” (circa 200 alunni) e la primaria Aldo Moro (quasi 200 alunni); a Fratte, in via Marconi 9, la primaria “Gianni Rodari” con quasi 150 alunni. Ni.Ma.


12

Santa Giustina in Colle

www.lapiazzaweb.it

Grenfellove Borsa di studio

“La memoria è conservazione ma è anche radice per il presente” È Alberto Pedon, neo-architetto di Santa Giustina, ad aver ricevuto la borsa di studio intitolata a Marco e Gloria. Il giovane si è infatti aggiudicato la seconda edizione del premio istituito in memoria di Gloria Trevisan di Camposampiero, e Marco Gottardi, di San Stino di Livenza, entrambi architetti, morti nel rogo della Grenfell Tower di Londra il 14 giugno 2017. A finanziare la borsa di studio la Fondazione Grenfellove Marco e Gloria Onlus, fondata dai genitori di Marco Gottardi, Giannino e Daniela e rivolta a neolaureati magistrali. La consegna è avvenuta nella sede dei Tolentini dell’Università di Architettura di Venezia, dove Gloria e Marco si erano laureati a

Marco Gottardi il giorno della sua laurea e la sua fidanzata, Gloria Trevisan, architetti

pieni voti e dove, nel 2014, si erano conosciuti. A consegnarla i genitori di Marco col rettore dello Iuav Alberto Ferlenga durante la cerimonia delle lauree. Pedon si è laureato con una tesi (scritta con Mattia Minato), imperniata proprio su tutela del territorio, ambiente e sicurezza degli edifici. “Appena ricevuta la notizia del premio ho pensato a un possibile filo di unione tra lo scopo della mia tesi e quello della Fondazione - spiega Alberto Pedon - e la cosa

che più li accomuna è il valore della memoria. Quante volte ancora oggi questa parola viene sottovaluta o data per scontata. Come la mia tesi ha l’obiettivo di ricordare tantissime persone e ragazzi che hanno perso la vita sul Monte Grappa

durante la Prima Guerra Mondiale, anche la Fondazione Grenfellove vuole ricordare la vita di Marco e Gloria per riflettere sulle conseguenze dell’avidità umana, di chi ha determinate responsabilità, ma anche come ognuno di noi debba

comportarsi affinché certe tragedie non si ripetano più in futuro. La memoria non è solo conservazione, ma è una radice importante del nuovo, del presente”. Nicoletta Masetto

Eliminazione passaggio a livello di via Albere: ora la variante urbana Il consiglio comunale di Santa Giustina ha approvato, nella seduta di fine ottobre, la variante urbanistica che interesserà le opere di soppressione del passaggio a livello su via Albere al km 25+255 della linea ferroviaria Cittadella Camposampiero. L’eliminazione del passaggio a livello, uno dei quindici previsti in soppressione a livello provinciale, comporterà la realizzazione di una viabilità sostitutiva. Inoltre è stato approvato dal consiglio comunale il progetto di fattibilità tecnica ed economica riguardante la variante urbanistica. In Regione sono 15 passaggi. Quello di Santa Giustina rientra nel protocollo d’intesa approvato lo scorso anno da Regione Veneto e Rfi per la cancellazione di 50 passaggi a livello lungo varie linee tra cui la Bassano - Padova che copre appunto Santa Giustina in Colle e, lungo la tratta, anche Villa del Conte e Tombolo). L’iniziativa richiede un investimento di almeno 30 milioni di euro. Niente cavalcavia o sottopassi, però, al posto dei passaggi soppressi: qualsiasi viabilità sostitutiva avverrà grazie al lavoro di “ricucitura” di strade già esistenti. In sintesi, verranno collegate strade che gravitano attorno alla linea ferroviaria in modo da garantire la viabilità tra binari senza costruire nuove infrastrutture. Ni.Ma.


13

Villa del Conte

www.lapiazzaweb.it

Sicurezza

“Al via il controllo del vicinato” L’attività di sorveglianza vedrà cittadini e forze dell’ordine collaborare in sinergia segnalando casi sospetti

P

rende il via anche a Villa del Conte il progetto di controllo del vicinato. La giunta comunale ha deliberato la richiesta di sottoscrizione del protocollo di intesa con la Prefettura di Padova. L’attività dovrà, ovviamente, avvenire nel rispetto delle norme per il riconoscimento ed il sostegno della funzione sociale del controllo di vicinato nell’ambito di un sistema di cooperazione interistituzionale integrata per la promozione della sicurezza e della legalità. “La stessa Regione - fanno presente in Comune – riconosce la funzione sociale del controllo di vi-

cinato come strumento di prevenzione finalizzato al miglioramento della qualità della vita e dei livelli di coesione sociale e territoriale della comunità”. “Tutto parte dal fatto che nel nostro Comune – spiega il sindaco Antonella Argenti – ci sono cittadini particolarmente sensibili alle tematiche della sicurezza e della vivibilità. L’obiettivo del controllo di vicinato è proprio quello di aumentare le condizioni di sicurezza nelle aree dei Comuni interessati, valorizzando percorsi di cittadinanza attiva e di partecipazione diretta dei cittadini alla cura del

Il sindaco Antonella Argenti

proprio territorio. Inoltre, in questo modo, vengono accresciute la percezione di sicurezza e la fiducia nelle istituzioni”. Si tratta di cittadini che, in modo autonomo e volontario, potranno attivarsi tra loro per cogliere quanto avviene nel territorio e segnalarlo, in primo battuta, proprio all’amministrazione. A essere oggetto di segnalazioni tutti quei comportamenti che risulteranno lesivi della quiete pubblica, della sicurezza urbana e del decoro,

messi in atto nelle zone dove stanno. “Il cittadino controlla, coglie situazioni anomale e segnala, ma poi il punto fermo – conclude il primo cittadino – è la competenza in capo alle forze dell’ordine per il perseguimento degli illeciti e la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica attraverso l’espletamento della propria attività istituzionale. La collaborazione della comunità risulta, ovviamente, fondamentaNicoletta Masetto le”.

Trasporto sanitario e sociale grazie all’Auser

C

omune e Circolo Auser Nascente di Villa del Conte hanno stipulato un’apposita convenzione riguardante il servizio di trasporto, per i cittadini residenti a Villa del Conte e, in particolare, in favore di persone disabili motorie e/o con difficoltà motorie o che comunque versano in stato di disagio sociale verso strutture sanitarie e altre strutture che erogano pubblici servizi e centri associativi operanti nel campo sociale. A sancire i termini della convenzione una delibera approvata dall’amministrazione comunale. “Nel corso degli anni – spiegano gli amministratori comunali - il servizio di trasporto sociale tramite volontari si è configurato come un servizio necessario alla cittadinanza, in particolare alle fasce più deboli e che le attività sociali e ricreative sono indispensabili per aiutare le persone sole, i disabili e tutte le persone in difficoltà”. Il Circolo Auser Nascente, presieduto da Paolo Sensolo, attraverso questa convenzione si impegna a svolgere, con continuità e in accordo con i Servizi sociali del Comune, il trasporto sanitario e quello sociale. Per il primo, le richieste dei cittadini vengono certificate dall’assistente sociale al primo accesso e, quindi, raccolte e gestite dall’Ufficio Servizi Sociali e dai volontari Auser. Il servizio sarà gratuito per trattamenti dialitici e pazienti oncologici. Per le persone in difficoltà economica e i casi sociali, certificati da relazione dell’assistente sociale, il ticket sarà sostenuto Ni.Ma. dal Comune.

Per tutto l’autunno grandi offerte su piante da giardino e vaseria

Segui la nostra pagina Arcobaleno Garden

LOREGGIA (PD) Via Ronchi, 57 - Tel. 049.5790995 - 366.4233067


14

Villa del. Conte

www.lapiazzaweb.it

Il territorio sempre più green Soddisfazione da parte dell’assessore ai Lavori pubblici e dal vicesindaco per i 70mila euro ricevuti dal Mise per efficientare strade, attraversamenti, illuminazione pubblica e centrale termica del comune Il Comune di Villa del Conte

A

nche Villa del Conte tra i Comuni all’insegna dell’efficientamento energetico. Grazie alla legge n.58 del 28 giugno scorso lo Stato ha stanziato, a favore dei Comuni, contributi per la realizzazione di investimenti nel campo dell’efficientamento energetico e dello sviluppo territoriale sostenibile. “Per gli enti locali con una popolazione compresa tra 5.001 e 10 mila abitanti - spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Matteo Stocco – sono stati previsti 70mila euro da utilizzare per la realizzazione di investimenti nel campo dell’efficientamento energetico”. Ad assegnarli al Comune, con un apposito decreto, il Mise, il Ministero per lo sviluppo economico. “Un importante contributo aggiunge l’assessore al Bilancio e vicesindaco Giacinto Pegoraro che non abbiamo voluto perdere rispettando i tempi stabiliti dallo decreto vale a dire l’esecuzione dei lavori da parte del Comune

Villa del Conte è beneficiaria di un contributo a favore dei Comuni con un tot di abitanti, per lo sviluppo territoriale sostenibile

beneficiario del contributo entro il 31 ottobre 2019”. Queste le opere e le strutture, illustrate dall’assessore Stocco, individuate dall’amministrazione comunale per gli interventi: si partirà dalla riqualificazione ed efficientamento energetico della centrale termica della sede municipale con sostituzione dei

generatori di calore dagli attuali 8 a 2; riqualificazione ed efficientamento energetico dell’impianto di illuminazione interna e di emergenza della palestra di Abbazia Pisani; riqualificazione ed efficientamento energetico della rete di pubblica illuminazione di via Roma (nel tratto compreso tra la chiesa parrocchiale fino

al semaforo), parcheggio Martiri delle Foibe, via Rettilineo, via Strada Militare (nel tratto che va dalla rotatoria fino a via Cardinal Priuli, via Cardinal Priuli) con sostituzione delle esistenti armature stradali equipaggiate con lampade a incandescenza con nuove a led. Ancora: sistemazione della rete di pubblica illuminazione con posa di nuovi punti luce isolati a led in via Risaie, via del Campo, via Biancon; ripristino ed efficientamento con sostituzione delle armature a led danneggiate della rete di pubblica illuminazione di via Maso – nel primo tratto che va dall’intersezione del semaforo su via Roma verso via Molino; infine, messa in sicurezza con efficientamento energetico dell’attraversamento pedonale rialzato su via Marconi. Nicoletta Masetto

Il Comune per la famiglia: bonus di pre-accoglienza

I

Impianti Tecnologici Energie Alternative Integrate

l Comune va incontro alle famiglie che si servono del sevizio di pre-accoglienza. Per l’anno scolastico 2019/2020 l’amministrazione comunale ha infatti deciso di applicare tariffe annuali di iscrizione inferiori a quelle praticate nel precedente anno. La decisione è stata assunta dalla giunta comunale. Il punto all’ordine del giorno è stato illustrato dal sindaco Antonella Argenti e dall’assessore al Bilancio e vicesindaco Giacinto Pegoraro che hanno proposto ai colleghi la riduzione “per andare incontro a quello che è lo scopo stesso del servizio che è quello di agevolare le famiglie che hanno la necessità di anticipare l’entrata a scuola dei figli rispetto all’orario istituito nei plessi”. Nel precedente anno scolastico le tariffe applicate erano queste: 150 euro per il primo figlio iscritto al servizio; 126 euro per il secondo figlio iscritto. Per l’anno scolastico in corso l’amministrazione comunale ha abbassato entrambe le tariffe portandole a 100 euro (anziché 150) per il primo figlio iscritto e a 85 euro (anziché 126 euro) per i figli iscritti dopo il primo. Il servizio di pre-accoglienza si svolge con le medesime modalità dello scorso anno e cioè dalle 7.30 alle 8.10 per le scuole primarie e dalle 7.30 alle 7.50 per la scuola secondaria di primo grado. Ni.Ma.


Messaggio pubblicitario

L’ACQUA DI RUBINETTO È BUONA, COSTA POCO E NON INQUINA Un metro cubo d’acqua di rubinetto costa poco più di un euro e mezzo

C

on una sensibile diminuzione, grazie all’adeguamento tariffario, la spesa media annuale di una famiglia-tipo utente di Etra è scesa dai 317 euro del 2017 ai 280 del 2018. L’acqua erogata dal rubinetto, quindi, si conferma estremamente conveniente e veramente economica, perché 1000 litri costano circa 1,86 euro (per un nucleo di tre persone, con consumo medio di 150 metri cubi all’anno), a fronte di un costo medio per metro cubo di acqua in bottiglia che va dai 150 fino anche ai 400 euro. Di sicuro è la scelta più ecologica, perché non prevede l’utilizzo della plastica in cui è contenuta l’acqua distribuita industrialmente. Molto più comoda perché arriva direttamente dentro casa, l’acqua di Etra garantisce all’utente totale sicurezza: per verificare il costante rispetto di tutti i parametri previsti dalla legge sulle acque destinate al consu-

mo umano, Etra ha infatti predisposto un piano di sorveglianza su tutto il sistema acquedottistico gestito, che prevede controlli sia interni che esterni. Nel corso del 2018 sono stati prelevati 1.642 campioni dall’acquedotto, ed il laboratorio interno ha eseguito circa 44.000 1.000 litri analisi sull’acqua potabile. Ma anche le aziende ULSS del territorio servito hanno fatto eseguire analisi nei laboratori ARPAV a seguito di piani annuali di controlli analitici da eseguire in diversi punti delle reti di distribuzione. I risultati del monitoraggio interno dell’acqua potabile sono disponibili sul sito internet www.etraspa.it,

dove sono riportati i dati principali per Comune. Ad oggi il grado di copertura del servizio di acquedotto è pari all’89% del territorio. L’acqua distribuita proviene quasi per l’80% dalle falde sotter-

1,86

ranee, per il restante 20% da sorgenti superficiali: non presenta quindi rilevanti differenze rispetto all’acqua in bottiglia, dato che spesso sono prelevate dalle stesse fonti e non subiscono trattamenti diversi. L’unica dif-

Abbigliamento Donna Moda Giovane Accessori Moda Intimo TAGLIE COMODE SERVIZIO SARTORIA Vasto Assortimento

di bigiotteria, borse in pelle e foulard

IN OCCASIONE DEL MERCATINO

Aspettando il Natale SCONTO DEL

10%

Via Roma, 376 ARSEGO (PD) tel-fax 049 574 29 59

SCEGLI LA VERA QUALITÀ IN TUTTA CONVENIENZA

ferenza sta in una dose infinitesimale di cloro aggiunta nell’acquedotto per assicurare la disinfezione dell’acqua e mantenere, senza rischi per la salute dell’uomo, la qualità microbiologica in tutto il percorso fino a destinazione, a casa degli utenti. E il consumo di acqua di rubinetto, pagato conformemente alle tariffe stabilite dall’Autorità Nazionale ARERA, ci ricorda anche che Etra è impegnata a reinvestire una quota di tariffa, pari circa al 50% di quanto incassato, in beni a favore della comunità, ossia nello sviluppo e ammodernamento delle infrastrutture che servono alla distribuzione di acqua potabile, oltre che per le fognature e la depurazione.

Futuro sostenibile


Villanova

www.lapiazzaweb.it

17

Quando lo sport è lezione di vita: due storie diverse premiate al Galà Dall’esempio di disciplina impartito dal mister Maurizio Rossetto, fino alla passione per le auto che ha unito i Gemelli Racing

I

n occasione del Galà dello Sport 2019 organizzato dal Tavolo degli assessori allo Sport afferenti alla Federazione dei Comuni del Camposampierese, Villanova ha premiato Maurizio Rossetto e i Gemelli Racing. “Abbiamo moltissime eccellenze nel nostro Comune – ha sottolineato il consigliere delegato allo Sport, Nicola Boschello – anche in ambito sportivo: un mondo dal quale si possono apprendere tante cose sane, buone e belle. È sempre difficile dover scegliere, esaminiamo ogni anno diversi profili, tuttavia gratifica arrivare alla fine sempre con scelte condivise”. L’amministrazione ha scelto di premiare l’attività svolta, ormai qualche anno fa, da Maurizio Rossetto, sportivo poliedrico, il quale, dopo aver praticato l’atletica e svolto l’attività di arbitro di calcio per 10 anni, si è distinto in qualità di allenatore del settore giovanile dell’allora A.C. Virtus Villanova. “Non ho mai avuto la fortuna di essere allenato da mister Rossetto – racconta il sindaco Cristian Bottaro –, ma sono andato a vedere le sue partite diverse volte. Militavo nella categoria Pulcini e andavo a vedere i grandi. Mi rimase impressa una sua decisione che fece oggettivamente scuola a tutti gli spettatori. Non parlo di moduli o tattiche, ma rammento una partita del campionato giovanissimi: il mister aveva a disposizione 11 giocatori contati. Uno di loro, alla fine del primo tempo, aveva iniziato a fare eccessivamente il monello”. “Come si comportò Maurizio? Semplicemente, nel secondo tempo, scese in campo con 10 giocatori e mandò il ragazzo a fare la doccia sebbene non avesse alcuna riserva pronta a sostituirlo. Non ricordo il risultato finale di quella partita, ma una lezione ben più importante che, anche a distanza di anni, merita di essere premiata”. Oscar e Massimo Scapoccin, invece, rispettivamente pilota e capomeccanico del team Gemelli Racing ASD, si sono distinti in ambito automobilistico. Gareggiano da oltre 25 anni. Nel 2007 e nel 2008 hanno vinto il Campionato europeo di Super Gas e nella stagione

Il sindaco Bottaro insieme a Maurizio Rossetto e i Gemelli Racing, premiati al Galà del Camposampierese

2019 hanno conquistato il 1° posto alla gara di Jade in Germania e il 2° posto a NitrolymX presso il circuito di Hockenheim (Germania), la gara più prestigiosa della stagione. I motori hanno rappresentato una passione che li ha saputi unire, oltre che da un punto di vista familiare, anche nello sport e nella loro vita professionale: sono infatti i titolari dell’omonima officina Gemelli Racing Garage, con sede a Camposampiero, che da 15 anni si occupa di restauri e preparazioni di auto americane. Giorgia Bortolato

In cammino da S. Antonio Giubbino catarifrangente, torcia, voglia di camminare e...di ringraziare il Santo. Anche quest’anno si è svolto il tradizionale pellegrinaggio alla Basilica di Sant’Antonio. In cammino partendo dal piazzale della chiesa di Murelle, fino in Basilica. L’iniziativa, promossa dalla parrocchia e aperta a tutti, è giunta quest’anno alla sua 28°

edizione. Il pellegrinaggio è nato nel 1991 in maniera spontanea grazie a un gruppo di parrocchiane, su iniziativa della signora Gabriella Niero Naletto, ricordata nel corso della messa celebrata in Basilica alle 10. Il ritrovo è stato di buon mattino alle 5.15, quindi si è camminato lungo via Cornara, passando per Peraga, Ponte di Brenta per arrivare sul sagrato della Basilica intorno alle 9.30. Durante il cammino sono stati proposti momenti di riflessione Gi.Bo. e preghiera.


18

Villanova di Camposampiero

www.lapiazzaweb.it

Universitiamo torna in cattedra: al via i corsi per ogni disciplina e passione Dall’informatica alle lingue, fino alle lezioni più creative di cucina, cucito, fotografia: l’Università popolare fa il pieno di iscrizioni e riparte con la 7° edizione

A

pre il nuovo anno accademico 2019-2020 di “Universitiamo”. A fine ottobre, al Centro Giovanni Paolo II, sono stati illustrati i corsi proposti per la settima edizione dell’università popolare che da anni propone approfondimenti su molteplici discipline. “Abbiamo cercato di costruire un piano formativo – spiegano Antonio Saggionetto e Luigina Zin, presidente e vicepresidente della Pro Loco – che tenesse conto delle preferenze raccolte negli anni scorsi, con particolare riferimento alla lingua inglese e all’informatica. Ci saranno anche altre interessanti novità”. Dalle prime indiscrezioni emerge, tuttavia, una conferma importante: anche quest’anno l’organizzazione si è attivata a proporre la qualità migliore a un prezzo contenuto, un binomio che ben spiega il successo di questa iniziativa, ripresa anche in altri Comuni. E ci sono corsi davvero per tutti i gusti, le età, gli interessi: dall’arte alla lingue (inglese, spagnolo, geco, italiano per stranieri, italiano...per italiani: come migliorare la propria lingua); corsi d’arte uscite a “Van Gogh, Monet, Degas. The Mellon collection at French art from the Vrginia museum of fine arts”, “Aspettando Belzoni, il padovano che ha scoperto la civiltà degli antichi egizi” visita alla chiesa di San Giorgio a Venezia; Tra Arte e Fede (sulle ali del mito fantasia e verità di Genesi 1-11) e il Cantico dei Cantici. Corso di acquerello e fantasia: Il genio di Leonardo. Corso base di informatica e non solo, corso base stampa 3D, corso base autodesk fusion. Fotografia: corso base, corso lightroom, corso photoshop; manualità: corsi cucito, ceramica, pirografia,pasticceria, truccabimbi, corsi creativi con carta, stoffa e legno. Benessere: (Quello che le donne non dicono, Naturalmente…. incontri sulla prevenzione dei disturbi stagionali, corso di rilassamento muscolare progressivo, corso di difesa personale). “Grazie all’eccezionale lavoro svolto dalla Pro Loco, dai docenti e dall’assessore alla Cultura Sarah

Gaiani, nel 2018/19 abbiamo registrato un incremento di iscrizioni pari al 1.300 % - evidenzia entusiasta il consigliere delegato all’Associazionismo, Angela Bombo – non vediamo l’ora che cominci questa nuova avventura, felici di poter ospitare gratuitamente nelle sale comunali iniziative di tale pregio”. Per informazioni Centro Tomasoni aperto da lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 18.30 su appuntamento, telefono biblioteca 049 9222137 email: universitiamoproloco@gmail.com. Nicoletta Masetto

Nuovi piccoli Da Vinci In occasione del 500esimo anniversario della sua scomparsa, il Comune di Villanova in collaborazione con la Pro Loco e il gruppo “Creativity lab”, riscopre il genio di Leonardo da Vinci. “Inventore, artista, scienziato: è davvero impossibile definirlo – spiega Valentina Meneghello di “Creativity Lab” – è stato un talento universale che si è distinto in ogni campo. Per questo gli abbiamo dedicato un laboratorio ad hoc destinandolo ai nostri ragazzi, con lo scopo di suscitare in loro qualche curiosità in più per approfondire la sua vita con ulteriori letture e studi”. A metà ottobre, alla Biblioteca comunale in Villa Ruzzini, ragazzi dai 6 ai 14 anni si sono riuniti per costruire una macchina volante che funziona davvero. “Sono state due ore di stupori e meraviglie – hanno commentato l’assessore alla Cultura, Sarah Gaiani e il consigliere capogruppo Martina Martin – non ci ha sorpreso che in pochi giorni dal lancio dell’iniziativa sia stato raggiunto il sold out: il miglior antidoto all’abuso di tablet, videogame e smartphone sono la cultura e l’arte. Grazie a tutti coloro che hanno collaborato alla buona riusciNi.Ma. ta dell’evento”.


Adv_Fiera_Bollito_2019_La_Piazza_270x350.indd 1

16/10/19 16:44


PROVA i nostri superpoteri ! INTERNET WIFI, INTERNET FIBRA, TELEFONIA VOIP, ASSISTENZA DEDICATA E SOLUZIONI BUSINESS CONTINUITY PER AZIENDE

INTERNET BANDA LARGA FIBRA WIFI VOIP Via Roma, 12 Campodarsego (PD) Tel. 049 7423500 www.mywifi.it


Territorio

www.lapiazzaweb.it

Camposampiero nel Consorzio delle Terre estensi Il sodalizio garantisce la tutela del patrimonio storico

C

amposampiero entra nel Consorzio delle “Terre e Castelli estensi”, uno dei sodalizi più importanti a livello nazionale, e non solo, per la tutela del patrimonio storico e delle antiche rievocazioni. L’ingresso ufficiale a Camposampiero il 22 e 23 novembre. La mattina del 23, alle 11 in municipio, la firma ufficiale da parte della Pro Loco (che promuove le Giornate medievali a maggio), con il presidente Paolo Mistro, alla presenza delle altre città consorziate. Si tratta di Este (associazione “Este medievale”, Alla corte degli Estensi, giugno), Ferrara (Contrada San Giacomo, Palio di Ferrara, maggio) e la marchigiana Grottazzolina, (Pro Loco, Giostra del Monaco,luglio). Oltre a queste città, si è unita nel 2012 Vàrpalota, in Ungheria, gemellata con Ferrara. Presente anche Lissaro, frazione di Mestrino, che promuove il Palio dell’Asino. La fir-

ma ufficiale alla presenza del sindaco. I Comuni collaborano e sovrintendono alle iniziative. L’impegno è quello di sostenere la realizzazione di progetti di respiro europeo nel nome della comune identità storica legata alla Casa d’Este e ad Azzo VII. Anima dell’iniziativa, a fianco della Pro Loco, una donna che ha fatto della ricerca storica la sua ragione di vita: Elda Martellozzo Forin. “Camposampiero entra a pieno titolo grazie a Tiso da Camposampiero, figura legata a Sant’Antonio e soprattutto agli Estensi (fu il tutore del giovane Azzo d’Este) per almeno un secolo durante il quale fu l’alleato di sicuro più fedele: non tradì mai”. E sul valore della storia la professoressa, che ha insegnato a generazioni di giovani, ammonisce: “La storia non è maestra, ma di sicuro capire la storia significa comprendere il presente”. Nicoletta Masetto

21


22

Territorio

www.lapiazzaweb.it

“Personale e servizi in grave crisi” Un grido d’allarme sulla sanità padovana è lanciato dalla segretaria della Cgil dell’Ulss 6 Euganea, sul contesto lavorativo di medici e reparti, tra tagli e nuovi protocolli con conseguenze anche per i pazienti

La replica: “Accuse pretestuose”

S

S

os sanità pubblica. Grido d’allarme della Cgil su quanto sta accadendo nel comparto sanità in particolare all’Ulss 6 Euganea. “Stiamo assistendo a un progressivo e inarrestabile assottigliamento del tessuto connettivo di questa nostra sanità – denuncia Raffaella Megna, segretaria della Cgil Funzione pubblica dell’Ulss 6 Euganea -. Se non si fa subito qualcosa la situazione rischia di diventare irreversibile, di portarci allo sbando, con gravi, gravissime conseguenze non solo per i lavoratori, ma per tutti i cittadini. Alcune situazioni particolarmente critiche sono la cartina di tornasole per capire cosa sta accadendo. Un segnale che non possiamo lasciare inascoltato. Si tratta di criticità che evidenziano come si stia rischiando di passare, in brevissimo tempo, da un assottigliamento a una vera e propria lacerazione causata da buchi, lacune, carenze che si verificano in maniera trasversale in tutte le realtà del territorio dell’Ulss 6

Euganea, da Camposampiero e Cittadella fino agli ospedali della Bassa Padovana”. Per la segretaria Cgil il problema riguarda “la stessa possibilità di continuare, in un futuro, a lavorare in un contesto così problematico. Uno dei maggiori problemi – sottolinea Megna - è quello di gestire persino le relazioni, divenute sempre più critiche se non inesistenti. Si cambiano, ad esempio, procedure senza che tale decisione venga comunicata ai lavoratori che, poi, in pratica dovranno eseguirle”. La Cgil evidenzia una serie di carenze, ormai sotto gli occhi di tutti, che finiscono per penalizzare i pazienti, in particolare i soggetti più deboli che, invece, la sanità pubblica dovrebbe preoccuparsi di sostenere attraverso servizi diffusi. “Penso a tutto il settore del sociale, in particolare ai servizi socio-sanitari presenti sul territorio – prosegue Megna –. A questo si aggiunge l’emorragia di

L’ospedale di Camposampiero

personale medico: pensiamo al caso di Pediatria a Camposampiero (ora vedremo se pian piano, con l’arrivo del nuovo primario, si riusciranno a ricucire le lacerazioni causate da mesi e mesi di grave carenza), di Radiologia a Cittadella o ancora della cronica mancanza di medici nei reparti di emergenza a partire dai Pronto Soccorso”. La segreteria Megna interviene poi sui finanziamenti, di recente assegnati dalla Regione, per gli ospedali dell’alta, in particolare per l’Ortopedia di Camposampiero. Un’iniezione di fiducia per il Centro traumatologico ortopedico (Cto) regionale che però, per i sindacati, fatica a decollare.

“Il Cto non è un trauma center, bensì solo un ottimo reparto di ortopedia – sottolinea Megna –. Manca, infatti, il personale, in particolare nei reparti di Chirurgia vascolare e maxilofacciale. Il Cto attualmente svolge prestazioni con pazienti da tutto il Veneto per quanto concerne traumi al bacino e chirurgia della mano. In caso di operazioni più complesse, con pazienti politraumatizzati, non si è ancora in grado di intervenire e ci sono difficoltà nei protocolli per accettare persone che arrivano da fuori provincia. Se mancano i medici non si fanno i miracoli. D’altronde, lo sanno tutti che sono i professionisti a fare la sanità”. Nicoletta Masetto

ulle criticità sollevate dalla Cgil, l’Ulss 6 Euganea replica sottolineando “per l’ennesima volta il carattere strutturale della difficoltà derivata dalla mancanza di medici e di personale. In particolare, la carenza di specialisti gravi su tutto il tessuto sanitario veneto e italiano in generale. Prima a livello nazionale, la Regione Veneto si è fatta promotrice di numerose iniziative di risoluzione di una difficoltà che è imputabile esclusivamente a un’errata programmazione ministeriale. Ai notevoli sforzi della Regione del Veneto si aggiunge poi l’impegno costante da parte dell’Ulss 6 Euganea e delle altre Ulss venete per garantire la qualità dei servizi alla popolazione, nonostante le asperità che si incontrano quotidianamente nel reperimento degli specialisti. Le accuse della Cigil, pertanto, risultano quanto mai pretestuose e non pertinenti rispetto alle problematiche in essere”.


24

Cultura

www.lapiazzaweb.it

Stagione teatrale per qualsiasi età Da dicembre a marzo, a San Giorgio delle Pertiche si svolgerà una rassegna molto ricca: dalla comicità di Emilio Solfrizzi allo spettacolo su Paolo Borsellino, fino a Kafka e al teatro dei bambini tra fiabe e sogni

A

nche per questa stagione 2019/2020 al via una grande rassegna di prosa a San Giorgio delle Pertiche. A organizzarla, da dicembre a marzo, l’associazione Viadelcampo, Arteven, Comune di San Giorgio e, in particolare, l’assessorato alla Cultura. Quest’anno con una novità: oltre agli spettacoli al cinema teatro Giardino, sono in programma appuntamenti a teatro per i bambini nella sala polivalente di Cavino. Il via il 13 dicembre con “Roger”, in scena l’attore Emilio Solfrizzi, scritto e diretto da Emilio Marino. L’azione si svolge interamente su un campo da tennis. Rappresenta un’immaginaria e tragicomica partita tra un generico numero due e l’inarrivabile numero uno del tennis di tutti i tempi, un fuoriclasse di nome ...Roger. Secondo spettacolo il 17 gennaio 2020 sarà “Borsellino” portato sul palcoscenico dal Teatro Bresci e, in particolare, dall’anima della compagnia, l’attore e

regista Giacomo Rossetto che ha lo ha ideato e scritto: “Quella del giudice Paolo Borsellino ucciso insieme ai suoi cinque agenti di scorta – afferma Rossetto – è una storia di parole, fatti, speranze, delusioni, numeri. Numeri che raccontano i kg di tritolo. Numeri che raccontano i mafiosi condannati. Numeri che raccontano gli amici persi. Numeri che sono grandi o piccoli, ma sempre importanti per continuare a lottare”. Lo spettacolo ha vinto il Premio Grotte della Gurfa per il Teatro d’impegno Civile - Regione Sicilia. Terzo spettacolo: 7 febbraio Giuliana Musso con “Scimmia” liberamente ispirato al racconto “Una Relazione per un’Accademia di Franz Kafka”, traduzione e consulenza drammaturgica di Monica Capuani. Un essere per metà scimmia e per metà uomo appare sul palcoscenico, nato dalle ferite dell’anima di Franz Kafka, nel 1917, mentre i nazionalismi facevano tremare le vene

La locandina dello spettacolo del 17 gennaio “Borsellino” con interprete Giacome Rossetto

dell’Europa. Rivive oggi, dopo cent’anni, nella riscrittura di Musso. Quarto spettacolo il 21 febbraio, Naturali Labor con Tango. Chiude la rassegna il 27 marzo Mario Perrotta con il suo “In nome del padre” e la consulenza alla drammaturgia di Massimo Recalcati. “Il nostro tempo è il tempo del tramonto dei padri - afferma Recalcati -. La loro rappresentazione patriarcale che li voleva come bussole infallibili nel guidare la vita dei figli o come bastoni pe-

è arrivato il momento di ristrutturare il tuo bagno? Affidati a professionisti del settore che ti aiuteranno a risolvere qualsiasi tuo dubbio … siamo qui per te: • progettiamo insieme a te il tuo nuovo bagno • parlerai con un unico interlocutore che si occuperà di seguire tutte le fasi della ristrutturazione • un team di professionisti a tua disposizione • ampia scelta di piastrelle, legno, arredo bagno … e non solo

PAVIMENTI · RIVESTIMENTI · ARREDO BAGNO

via Monte Grappa, 32/a · 35010 Limena (Pd) · tel e fax 049 738 75 24 cell 389 343 43 76 · info@ediliziaper. com · www.ediliziaper.com

santi per raddrizzarne la spina dorsale si è esaurito irreversibilmente. Il linguaggio dell’arte – e in questo progetto di Mario Perrotta che ho scelto di accompagnare, il linguaggio del teatro – può dare un contributo essenziale verso un’altra immagine, più vulnerabile ma più umana, di padre della quale i nostri figli,come accade a Telemaco nei confronti di Ulisse, continuano

ad invocarne la presenza”. Questo il programma per i più piccoli: 19 gennaio, Nani Rossi e lo spettacolo “Sogni in scatola”; 26 gennaio, Alberto De Bastiani e “La storia di Pinocchio”; 2 febbraio, T. dell’Erbamatta con “Raperonzola”; chiuderà, il 9 febbraio, il Gruppo del Lelio con “Robin Hood”. Nicoletta Masetto

“Incontri d’autunno” per tutte le età

A

l via l’edizione 2019 di “Incontri d’autunno”, rassegna di cultura, spettacolo, avventura, folklore e approfondimento, promossa dall’assessorato alla cultura di Camposampiero e dalla Pro loco con le associazioni cittadine e La Piccionaia, centro di produzione teatrale. Ventisei gli appuntamenti in programma, iniziati a metà ottobre e che proseguiranno fino a dicembre, dieci in più rispetto all’edizione 2018. Domenica 17 novembre alle 16, nella chiesa dei Santuari Antoniani si tiene la XVI edizione del Concerto in memoria delle Vittime della Strada, a cura dell’associazione “Per non dimenticare”. Ad esibirsi il Gruppo Corale “Musicainsieme”, diretto dal maestro Renzo Simonetto. Mercoledì 20 novembre, alle 20.45 nella chiesetta della Madonna della Salute è ancora la musica protagonista grazie all’XI edizione del Concerto Festa della Madonna della Salute. A esibirsi l’Ensemble Agimus Arte e Musica, con storie e racconti ambientati nel Settecento veneto e musiche dedicate al culto della Madonna. L’iniziativa che ha il patrocinio di Rete Eventi 2019 - Mibac - Touring Club Italiano, rientra nell’ambito della tradizionale Festa della Madonna della Salute, in programma dal 20 al 24 novembre. Domenica 24 novembre dedicata alla sensibilizzazione su un tema purtroppo sempre attuale: alle 17, infatti, in Sala Filarmonica, nell’ambito della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, l’associazione Chanfalla presenta “Fuoco Vitale” performance teatrale tratta dalla tragedia Antigone, a cura della classe 4LS ed ex allievi del Liceo Newton sotto la guida di Emanuela Favero; Poesie di Donne sulle Donne, voce recitante Mariuccia Rostellato. Giovedì 28 novembre alle 20.45 in sala Filarmonica, spazio all’avventura e all’alpinismo con la serata CAI dal titolo “Ghiaccio dell’Ovest anni 2000”, a cura di Elio Bonfanti. Dal 28 novembre al 6 dicembre la scuola dell’infanzia Umberto I ospita la Settimana del Libro – “Non solo i bambini leggono”, che si inserisce in un contesto cittadino legato alla lettura. Il 5 dicembre alle 20.45 in Sala Filarmonica, ultimo appuntamento con le “Serate Cai” con un incontro su ambiente e natura dal titolo evocativo “La Montagna ferita”. Letture e canti dei soci della Sezione di Camposampiero. Testi a cura di Alessandro Cecchinato. Canti, Coro Voci dell’Arbel. Il 7 dicembre la rassegna si chiude alle 17.30, presso la sala teatro Santuari Antoniani con la presentazione del libro “Fra Legge e Coscienza. 1945 – 1945. Storie di Ebrei e di sfollati a Camposampiero e nel Camposampierese”, di Dino Scantamburlo. A dialogarne con l’autore, il direttore dei servizi culturali di Camposampiero, Carlo Toniato. Durante la rassegna, in sala Filarmonica, mostra di pittura, tecniche diverse, acrilico e acquerello. Espongono Grazia Contus e Rossana Vergerio. Tutti i sabati mattina di novembre dalle 10.30, in biblioteca “Letture ad alta voce” per bimbi da 3 a 6 anni, a cura dei lettori volontari Progetto Nati per Leggere. “La rassegna Incontri d’Autunno costituisce un’ideale prosecuzione dell’attività di cultura e spettacolo realizzata nei mesi estivi - commenta l’assessore alla cultura Lorenza Baggio -. La nostra attenzione va a tutte le fasce di età e credo che il programma risponda a questa esigenza di pluralità. Si tratta di una rassegna in cui la coralità dei soggetti coinvolti è Nicoletta Masetto il valore aggiunto imprescindibile”.


25

Sport

www.lapiazzaweb.it

Lucia Candiotto Maratoneta

Lucia orgogliosa mostra l’ennesima medaglia vinta dopo la New York Marathon

“L’unico limite può essere la nostra mente” I

n appena sedici anni ha corso 67 maratone. Di queste addirittura 17 in soli due anni, da novembre 2017 (Maratona di New York) a ottobre 2019 (Maratona di Venezia). Si potrebbe definire “figlia del vento” se non fosse per il fatto che le distanze che macina sotto ai piedi nulla hanno a che fare con la velocità, bensì con la resistenza, con distanze lunghe

chilometri e chilometri tra dune e deserti fino alle montagne che ama “respirare” guardandosi in giro e non pensando solo alla corsa. E così ogni volta è un’impresa, un traguardo che sa di epica. Lucia Candiotto, 52 anni di Villa del Conte, è una maratoneta come poche. Ha corso di tutto e ovunque. Basti pensare alla 100 km del Sahara a tappe in Tunisia

S. Giorgio delle Pertiche, “Alla sbarra” pronta al Natale

Le giovani allieve dell’associaizone durante un allenamento

S

ono loro le protagoniste, grazie all’associazione dilettantistica sportiva “Alla sbarra” di San Giorgio delle Pertiche, del Gran Concerto di Natale del Camposampierese in programma il 21 e 22 dicembre all’auditorium Ferrari di Camposampiero. “Un momento davvero unico grazie alla magia della danza, ma soprattutto della Musicalmente Orchestra – spiega la presidente dell’associazione “Alla Sbarra”, Luisa Libralon –. Un evento unico, al quale sono onorata di partecipare con le nostre allieve, che non sarebbe stato possibile senza “Musicalmente La magia Orchestra” con cui abbiamo condidel balletto viso, insieme ad altri, questo progetto”. unita “Alla sbarra” è un’associazione all’eleganza che ha sede a San Giorgio delle Pertiche, ma svolge i suoi corsi anche dei passi e ad Arsego, Cavino e Camposamdelle piroette piero. Oltre un centinaio gli allievi che partecipano alle lezioni nelle varie discipline della danza. “Circa un centinaio i nostri partecipanti ai corsi da noi proposti. Tra questi avvio e propedeutica alla danza figurano: danza classica, corsi pre-accademici, accademici, danza moderna, corso intermedio, corso avanzato, danza di carattere, pilates per gli adulti, pilates ballet oltre a un corso di tribal fusion, danza orientale di scuola americana” ha concluso la presidente Libralon. Ni.Ma.

o alla Desert Marathon in Oman o ancora a quella in Mongolia e in Marocco. Molte di queste avventure sono avvenute in autosufficienza alimentare. “Ogni atleta si porta il cibo che gli serve per i giorni previsti che possono essere da 2-3 fino a 6-7 – spiega -. Ognuno deve organizzarsi in base alle proprie forze e fabbisogni. Quello che ti forniscono è una tenda per dormire e acqua, ma solo per bere non lavarti, in molti di questi posti è preziosa”. Tra i traguardi più belli la Boa

Vista UltraTrail, maratona che si corre in maniera ininterrotta lungo tutti i 150 km del percorso. “Si gareggia anche di notte racconta Lucia –: sono partita il sabato e sono arrivata la domenica all’una”. Lucia è stata una delle due donne in grado di portare a termine l’impresa. Le condizioni proibitive avevano già costretto molti iscritti a ritirarsi o a ripiegare sul traguardo intermedio dei 70 km. Imprese ancora più cariche di emozione visto che Lucia ha iniziato a correre “da grande”.

“Molti cominciano da ragazzi – spiega Lucia -. Io ho sempre amato lo sport, ho fatto pallavolo, ma con la corsa ho cominciato a 37 anni. La ragione? Dovevo rimettermi in salute e dimagrire un po’ dopo le gravidanze per star bene. Ho cominciato pian piano, non avevo fiato, ma non ho mollato. È tutta questione di testa prima che di gambe. Come per la fatica: quando impari a sopportarla, alla fine sei tu che vinci tanto da non sentirla più”. A cinquant’anni Lucia si è regalata la Maratona di New York. Con lei, a tagliare il traguardo, anche il secondogenito. Lucia mostra le tante medaglie che tiene nel salotto di casa. La corsa più bella? “La mia prima Maratona: quella di Padova, nella mia terra e poi la bellezza di correre per i campi magari dietro casa”. Ora l’attende la Maratona di Firenze il 24 novembre. E poi, tra i sogni nel cassetto, macinare km ai confini del mondo nel deserto di Acatama in Cile o in Namibia. Ovviamente puntando a quota 100... maratone. Nicoletta Masetto


www.lapiazzaweb.it

27

#Politica

Regionali 2020, la corsa è partita

Dopo il voto umbro, i 5 stelle chiudono ad eventuali alleanze. Il Pd guarda ai movimenti civici per l’alternativa, Lega e Fratelli d’Italia si godono il successo e pregustano l’ennesima vittoria

I

l risultato dell’Umbria, con l’alleanza Pd-5 stelle travolta dal centrodestra, ha immediatamente provocato i suoi effetti. E qualche riflesso si riverbera anche sul Veneto, dove pure le condizioni di partenza e le prospettive sono ben diverse. Ma se qualcuno poteva ipotizzare un’alleanza “giallorossa” anche per tentare di strappare Palazzo Balbi al governatore Zaia, pare non ci sarà bisogno nemmeno di attendere gli esiti delle prossime regionali in Emilia-Romagna e Calabria. A caldo, infatti, la chiusura dei 5 stelle è netta, affidata a un comunicato lapidario: «Rispetto alla questione politica e alle prospettive in Veneto, ribadiamo quanto già emerso nel corso dell’assemblea regionale tenutasi a Mestre sabato scorso: in vista del prossimo voto regionale, non è in campo alcuna ipotesi di alleanze elettorali con alcun partito. È invece già da tempo avviato un dialogo costruttivo con gruppi, liste civiche, movimenti sul territorio le cui istanze convergano sui principi e programmi del Movimento 5 Stelle. Si tratta di un confronto sui temi e non su liste o poltrone». Non che, per la verità, dal Partito democratico fossero arrivate aperture chiare, nel percorso iniziato verso le regionali.

Piuttosto, afferma il segretario regionale Alessandro Bisato, «il Partito democratico sarà il perno della coalizione» e intende avviare una collaborazione con tutti i movimenti civici e politici che abbiano a cuore un Veneto solidale, più forte, concreto, orgoglioso, meno “chiacchierone” e che sappia trattenere e dare prospettiva ai giovani che fuggono all’estero e in altre regioni italiane. Nelle prossime settimane incontreremo e ci confronteremo apertamente con tutti i soggetti che condividono agenda politica e priorità». Poi una stoccata a Renzi e a chi ha deciso di seguirlo: le divisioni «non aiutano a costruire un fronte unitario alternativo. Defezioni, distinguo e divisioni, alcune delle quali evidentemente sorte più per tattica elettorale che per sensibilità politica, fanno il gioco di Zaia che, a dispetto degli sforzi, proprio negli ultimi giorni sta dimostrando di non essere poi così diverso da Salvini». Umori ben diversi nella Lega, naturalmente, che anche in Umbria ha sfiorato il 37%, molto più di Pd e 5 stelle insieme. Un risultato frutto, secondo il capogruppo in Consiglio regionale Nicola Finco, del “buongoverno” e della concretezza: “I cittadini hanno capito che la Lega è il partito della buona amministrazione, e non degli

estremisti come la propaganda di sinistra si sforza di dipingerlo, ormai inutilmente”. E questa, con ogni probabilità, sarà anche la chiave di una campagna elettorale che si annuncia tutta in discesa vista anche l’incapacità del centrosinistra in questi cinque anni di costruire un’alternativa visibile. Ma a brindare all’indomani del primo appuntamento elettorale nelle regioni è soprattutto Fratelli d’Italia, che anche in Veneto lo scorso anno si era messa in mostra con una ambiziosa “campagna acquisti” in particolare tra le fila di Forza Italia,

sempre più partner debole della coalizione. “Il voto umbro dà respiro e suffraga un quadro politico da noi annunciato da mesi”, commenta in una nota il consigliere regionale Sergio Berlato, sicuro che il suo partito “Confermerà e supererà questo risultato anche alle regionali del Veneto vincendo la scommessa fatta con il nostro presidente Giorgia Meloni”. E se così fosse, Berlato la prossima volta potrebbe non essere più l’unico esponente della vecchia-nuova destra a palazzo Ferro Fini.

Italia Viva, partenza col botto in Veneto Non saranno le folle che lo attendevano nel 2014, quando alle Europee anche il Veneto si scoprì tutto d’un tratto “renziano” e non è nemmeno detto che un domani si tradurranno in voti, ma certo il battesimo di Italia Viva ha dimostrato che esiste un pezzo di apparato e di militanti che al Matteo fiorentino continuano a guardare con lo stesso entusiasmo di allora. La controprova si è avuta, a pochi giorni di distanza, prima al battesimo ufficiale alla Leopolda e poi all’assemblea regionale organizzata a Mestre. Il 25 ottobre all’hotel Bologna sono arrivati in tanti per ascoltare Ettore Rosato, che della nuova creatura di Renzi è il coordinatore nazionale, e le due parlamentari

venete Sara Moretto e Daniela Sbrollini. di centro. Una strategia che pare già aver In più di 500 si sono iscritti, costruendo il fatto breccia, raccogliendo adesioni signiprimo zoccolo duro di quella che sarà l’or- ficative come quella di Franca Porto, già ganizzazione a livello territoriale. segretaria regionale della Cisl, Sante BresObiettivo, come più san, vicesindaco di Vivolte dichiarato, è ag500 iscritti, assemblea cenza e poi assessore gregare mondi diversi e regionale, il sindaco regionale gremita. fin qui su posizioni opdi Torri di Quartesolo Via alla “campagna poste, ma che guardano Diego Marchioro, l’ex con la stessa preoccupasocialista e poi in Foracquisti” assieme zione allo spostamento za Italia Mario Dalla al tour nelle province verso le estreme dei due Tor, i sindaci di San poli: dirigenti e militanMartino di Venezze e ti del Pd, in prima battuta, ma anche pezzi Polesella dal rodigino. di una Forza Italia ormai ridotta ai miniAlla Leopolda c’era anche la consigliera mi termini e volti nuovi capaci di parlaregionale del Pd Orietta Salemi, e la cosa re all’elettorato tradizionalmente definito non è passata inosservata, ma la lista delle

Matteo Renzi

adesioni promette di ingrossarsi settimana dopo settimana, magari utilizzando per gli annunci il tour nelle province venete in programma da qui a Natale. Poi, con le elezioni regionali alle porte, si faranno i conti.


28

Politica

www.lapiazzaweb.it

Claudio Sinigaglia Consigliere Regionale Partito Democratico

Alberto Semenzato Consigliere Regionale della Lega

“Sanità e politiche sociali, gli errori di Zaia pagati dai veneti più deboli”

“Con l’autonomia arriveranno le adeguate coperture a tanti progetti”

C

I

laudio Sinigaglia, 61 anni, Consigliere Regionale dal 2010, sta concludendo la sua seconda legislatura a Palazzo Ferro Fini nel Gruppo PD, all’opposizione della Giunta Zaia. A cosa si è dedicato maggiormente nel corso del suo mandato? “Sicuramente all’area socio - sanitaria. In particolare, ho seguito con attenzione la nuova legge regionale 19 del 2016, che ha riformato le Aziende Sanitarie e ha istituito l’Azienda Zero. Ma anche l’approvazione del nuovo Piano socio sanitario 2019 – 2023. È stato un lavoro enorme e penso di aver dato numerosi e qualificati contributi in entrambi i provvedimenti”. Oltre a questo? “Da un paio d’anni sono vicepresidente della 1° commissione, che si occupa soprattutto della stesura del bilancio e di tutti gli atti ad esso collegati. È un ruolo importante, che consente di entrare nel merito delle principali disposizioni delle entrate, ma soprattutto delle spese del consiglio e della giunta Zaia”. A proposito di Zaia, che giudizio da di questi 5 anni? “Fortemente negativo: sono davvero numerosi i suoi fallimenti, nascosti troppo spesso da abili capacità comunicative”. Qualche esempio? “Ce ne sono tantissimi. La realizzazione della Pedemontana è stata un bagno di sangue per le casse della Regione e chissà quando terminerà. La gestione dei parchi è un vero disastro, con commissariamenti che durano da più di tre anni. La nuova legge sulle politiche abitative e gli alloggi popolari è da ritirare, perché colpisce la popolazione più debole. Siamo l’unica regione in Italia a non aver ancora fatto la riforma delle case di riposo e la gente

paga rette proibitive: da 1880 a 2500 euro al mese”. Cosa la preoccupa maggiormente? “Il sistema sociosanitario pubblico, fortemente penalizzato da una riforma che abbiamo criticato e respinto. Mancano medici, manca personale per i servizi territoriali, le liste d’attesa aumentano, eppure continuano a spostare i finanziamenti ai privati”. Quali sono i punti di forza e le potenzialità del Veneto? “Siamo una regione bellissima, che eccelle per le sue piccole e medie imprese e per la rete sociale, fatta di tantissime persone e associazioni che appartengono al mondo del volontariato. La Regione dovrebbe supportare entrambe queste realtà, più e meglio di come ha fatto finora”. Quali invece le criticità, sui cui la Regione dovrebbe investire in futuro? “Sviluppo tecnologico e mobilità su tutte. Dobbiamo investire sulla banda ultra larga e su molte nuove infrastrutture: sul raccordo ferroviario con l’aeroporto di Tessera, sull’alta velocità tra Verona e Padova, solo per fare qualche esempio”. Qual è l’atto politico di cui va più orgoglioso? “Sono due: il primo è il libro bianco di denuncia sulla situazione delle case di riposo del Veneto. Il secondo è la legge su “Veneto terra di Pace”, in occasione delle celebrazioni del centenario della Prima Guerra Mondiale”. Intende proseguire il suo mandato ricandidandosi alle elezioni regionali del 2020? “Ancora non lo so, dipenderà innanzitutto dalle decisione del Partito Democratico a cui appartengo, così come è sempre successo in questi anni”. Enrico Beda

n vista delle elezioni regionali del Veneto previste per la primavera del prossimo anno, abbiamo intervistato Alberto Semenzato consigliere eletto nelle fila della Lega, al suo primo mandato. Semenzato è nato a Mirano, ha 58 anni ed è diplomato perito commerciale. Per anni ha gestito l’attività commerciale della famiglia (un locale in centro a Mirano). E’ entrato nella Lega Nord nel 1991 e si è impegnato nella politica del suo paese, diventando prima segretario di sezione per due mandati e poi membro dei probiviri nazionali e poi si è candidato a consigliere comunale ed è diventato vicesindaco di Mirano. E’ stato anche assessore alla sicurezza e politiche sociali del suo territorio comunale. Fino al 2015 è stato segretario della Lega Veneta – Lega Nord poi è stato eletto in consiglio regionale per la circoscrizione di Venezia. E’ componente della quarta e quinta commissione del Consiglio Regionale del Veneto. Fra i temi di interesse di cui si occupa specificamente in consiglio Semenzato, c’è la vigilanza su finanziamenti ed appalti e le politiche sociali e sanitarieConsigliere Semenzato come valuta il lavoro svolto in questi 4 anni e mezzo da consigliere regionale? “Con la mia presenza a 6.747 votazioni effettuate in aula ad oggi su 6.844, pari al 98,58% ed una sola giustificazione in commissione, sono al primo posto nella classifica del Consiglio Regionale del Veneto; credo che i numeri parlino da soli”.

Di quali risultati è più orgoglioso? Qualche delusione o rimpianto? “Sono orgoglioso di aver fatto parte della squadra che ha portato i veneti ad esprimersi sull’Autonomia, di aver sostenuto convintamente ed esser riusciti a dar seguito al 90% del programma che il presidente Luca Zaia aveva fatto sottoscrivere ai veneti con il voto del maggio 2015, di aver fatto approvare dall’aula il mio Pdls, progetto di legge statale, cioè il progetto su “videosorveglianza negli asili nido e nelle scuole d’infanzia nonché presso le strutture socio assistenziali per anziani, disabili e minori in situazione di disagio” e di aver contribuito a far chiarezza sulla spiacevole vicenda della “gestione liste di attesa adottate” dall’ex Ulss13 Dolo – Mirano. Rimpianti per non aver potuto proporre qualche progetto di legge per mancanza di coperture, che auspico arriveranno molto presto con l’Autonomia. Come valuta gli ultimi sviluppi politici anche a livello nazionale? “E’ una situazione che questo paese purtroppo vive da oltre settant’anni, causa la mancanza di un sistema elettorale maggioritario simile a quello della più antica democrazia parlamentare d’Europa, l’Inghilterra, che consenta cioè, a chi vince anche solo con un voto in più, di poter governare”. Si ricandiderà a consigliere regionale a primavera del 2020? “Questo dipende dalla valutazione che daranno sul mio operato la Lega e il presidente del Veneto Luca Zaia”. Alessandro Abbadir

Azienda Agricola CARRARO DAMIANO di carraro Damiano · COLTIVAZIONE, TRASFORMAZIONE E VENDITA ORTAGGI DI STAGIONE Da Marzo a Maggio: Asparagi Bianchi e Verdi

Da Giugno ad Agosto: Meloni e Angurie

Da Maggio a Ottobre: Zucchine e Melanzane

Da Ottobre a Marzo: Zucche e Radicchio Rosso di Treviso

via Piovega Nord, 2881 · 35010 VILLANOVA DI CAMPOSAMPIERO (Pd) · tel. 340 531 09 53 · carrarodamiano@tiscali.it


07

DICEMBRE ORIAGO di MIRA

Via Ghebba, 67 Tel. 041.5639923

MESTRE

Via Forte Marghera, 33 Tel. 041.3098130

PADOVA

TROPPO

Via Altinate, 10 Tel. 345.8026951

SILEA (TV)

C. Comm. Emisfero Tel. 0422.361658

SAN GIORGIO DELLE PERTICHE (PD)

seri per non essere veri

C. Comm. Le Centurie Tel. 049.7423070

BUONI

perchè diamo più valore ad ogni tuo acquisto

ritaglia e porta con te

i BUONI SCONTO e fatti un REGALO

5.000

magari scegliendo tra

40 €

TROPPO BUONI

Valido per l’acquisto di un paio di occhiali da vista completi | fino al 07/12/19

20 €

TROPPO BUONI

Valido per l’acquisto di un paio di occhiali da sole | fino al 07/12/19

otticaveneta.it

nuovi arrivi

Vedi regolamento interno - salvo errori di stampa. Non cumulabile con altre promozioni. Promozione valida fino al 07.12.19

Solo fino al


30

Politica

www.lapiazzaweb.it

Cristiano Corazzari: “Il mio impegno per il territorio in Regione” L’assessore traccia il bilancio del suo mandato per la gestione del patrimonio veneto

L

’assessore regionale Cristiano Corazzari, che ha le deleghe a Pianificazione territoriale e urbanistica, Parchi e aree protette, Sicurezza, Sport, Cultura e identità veneta, racconta la sua esperienza, iniziata nel 2015, che si concluderà a maggio 2020. “Queste competenze sono molto importanti in un territorio come il Veneto, che si attraversa in 3-4 ore di auto e dove si trovano borghi e città d’arte di straordinaria bellezza, oltre 100 chilometri di spiagge, montagne magnifiche, parchi naturali, laghi e sistemi termali. Un Veneto che continua a registrare record storici, anche in ambito turistico e culturale, terra nella quale importanti scrittori e poeti di ogni tempo si sono ispirati”. Tante le eccellenze che hanno

portato anche quest’anno ad essere il territorio italiano più visitato: “Venezia e la sua Laguna, l’orto botanico di Padova, Vicenza e le ville palladiane, Verona, le Dolomiti, i siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino, le opere di difesa veneziane tra il XV ed il XVII secolo al quale recentemente si sono aggiunge le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, sono siti che l’Unesco ha iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale, oltre al Delta del Po come Riserva di Biosfera MaB. Nella consapevolezza di questo e altro immenso patrimonio, negli ultimi due anni, abbiamo tracciato, in maniera decisa, un innovativo percorso nelle politiche territoriali, provvedendo all’emanazione di due specifici provvedimenti di leggi regionali

Cristiano Corazzari

di straordinaria importanza: la 14/2017 sul contenimento del consumo di suolo e la 14/2019 Veneto 2050”. Corazzari è stato impegnato anche a livello di cultura: “La giunta ha fortemente voluto lo stanziamento di circa 16 milioni di euro, dedicati ad imprese culturali e cinematografiche. In questo senso è stato avviato il processo di costruzione di una nuova governance del sistema,

con la costituzione della Veneto Film Commission”. A livello sportivo, le gioie più grandi sono state quelle di avere ottenuto i campionati del mondo di sci alpino 2021 e i giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026: “Sono importanti risultati, conquistati grazie ad uno straordinario lavoro di squadra, condotto dal presidente Luca Zaia. In Veneto operano 45 federazioni sportive, con 19 le discipline

sportive associate. Si tratta di tutte quelle riconosciute dal Coni. Abbiamo 5.549 società sportive, che corrispondono all’8,7% di tutte quelle italiane. Siamo la terza regione per numero di società. In tutte le nostre azioni ci accompagna la Carta etica dello sport veneto, con la quale riconosciamo il valore sociale, formativo ed educativo dell’attività motoria e sportiva”. Infine un pensiero alle prossime elezioni regionali. “E’ prematuro parlare di candidature, ma quel che è certo è che resto a disposizione e ringrazio per l’opportunità che il presidente Zaia mi ha dato. Continuerò ad impegnarmi al massimo, anche sui i temi del Polesine. Continuerà ad esserci la mia massima disponibilità per risolvere le problematiche a tutti i tavoli regionali e non solo, per affrontare insieme le nuove sfide”. Marco Scarazzatti

PIZZERIA • PIADINE • PANINI CALDI ANCHE SU PRENOTAZIONE

041 55 40 550 V.le Padova, 1 • Sottomarina di Chioggia (Ve) www.pizzeriadaleo.it • Pizzeria Da Leo CHIUSO IL MERCOLEDÌ


PER TE 40€ DI CARBURANTE SUBITO E UNO SCONTO PER SEMPRE

Per informazioni: Numero Verde

800 295 960 www.lorolucegas.it

Offerta valida nei punti vendita di: Rosolina (RO) Piazza Martiri della Libertà, 7 Este (PD) Via Versori c/o Centro Comm. EXTENSE Villanova del Ghebbo (RO) Via Biganelli, 45 Area di Servizio ARCOBALENO

L’energia con le persone al centro.


NOVEMBRE 2019

Motori

D

iciamolo subito: scegliere un’auto elettrica non è l’affare del secolo. La batteria è ancora troppo cara e incide molto nel prezzo d’acquisto. Inoltre, l’autonomia è limitata e ci sono anche diversi e noti problemi per la ricarica. Però, chi utilizza l’automobile in città, se sceglie un’auto elettrica, può ottenere vantaggi anche economici. Prendiamo come esempio la Smart, auto “cittadina” per eccellenza. Il maggior costo d’acquisto si ammortizza, anche senza incentivi. La Smart elettrica più economica a listino costa intorno ai 24.200 euro. L’equivalente a benzina di euro ne costa 16.100. La differenza è di 8.100 euro, quanto costa la sola batteria. Eppure si può risparmiare. Come? Lavorando sulle condizioni di noleggio a lungo termine o leasing, con un anticipo alto e mantenendo una rata bassa, intorno ai 100 euro al mese. Così, con una percorrenza di circa 15.000 chilometri l’anno, si possono arrivare a risparmiare intorno ai 70 euro al mese. Nell’acquisto dell’elettrica ci sono poi altri vantaggi: ha diritto al bollo gratis per 5 anni. Nella RCA, molte Compagnie praticano sconti di circa 80 euro/mese. Tirando le somme, il risparmio totale può arrivare intorno ai 180 euro al mese. Il tutto a patto che siano sufficienti 150 km di autonomia al giorno, si percorrano almeno 15.000 km all’anno e si abbia la possibilità di ricaricare l’auto in casa o presso una colonnina nelle vicinanze.

on-line: In collaborazione con

In EDICOLA www.sprea.it

Auto elettrica: risparmiare? Si può. In città soprattutto

Con alcuni accorgimenti, chi vive in un centro cittadino può arrivare a spendere 180 euro in meno al mese. Nonostante i maggiori costi iniziali

E le E-Bike? Si scaricano dalle tasse

P CENTRO REVISIONE AUTO via Caltana, 123 · 35011 Sant’Andrea di Campodarsego (Pd) tel/fax 049 556 52 83 · cell 340 600 01 09 stoccorenzo@virgilio.it

er chi vive e lavora nei centri urbani, anche la E-Bike è un mezzo comodo. All’inizio ci si fa un po’ di domande: come si carica? Devo attaccare la bici alla presa di corrente? Naturalmente no: basta sfilare la batteria e portarla a casa. Con un caricatore la si lascia in carica per qualche ora. L’autonomia dipende dall’uso che se ne fa, ma si può arrivare, per certi modelli, fino a cinque giorni. Secondo la normativa vigente inoltre il costo per l’acquisto di una bicicletta a pedalata assistita a può essere dedotto dal reddito per il 50 o addirittura il 100%.

Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone

OFFICINA AUTO E SCOOTER

FLAVIO OFFICINA

via Roma, 230/a 35010 Vigodarzere (Pd) tel. 049 702567 · info@flaviogomme.it www.flaviogomme.it

facebook.com/lapiazzaweb

Clicca mi piace!


Motori

34 In collaborazione con

In EDICOLA www.sprea.it

Emozioni in 4x4 per tutta la famiglia

Vacanze invernali in SUV in Baviera: nel regno dei giocattoli U

na grande SUV ben si presta a viaggiare con tutta la famiglia verso le destinazioni delle vacanze invernali. Tra queste il Sud della Germania, la Baviera in particolare, dove si possono trovare mete apprezzabili e apprezzate da grandi e piccini. Accompagnati dall’idea di prendersela comoda, a dispetto delle Autobahn tedesche prive di limiti di velocità. A seconda della regione d’Italia da cui si proviene l’itinerario può

prevedere l’arrivo in Germania dal Brennero e dall’Austria (via Bolzano, Brennero, Innsbruck, Rosenheim, Monaco di Baviera) o dalla Svizzera (via Chiasso, San Bernardino, Bregenz, Lindau). Due zone meritano il soggiorno più di altre, nell’ottica di un weekend lungo o di una settimana intera di vacanza: quella di Norimberga e quella di Regensburg-Passau. Il capoluogo della Franconia offre numerose possibilità di svago, tra

Una grande SUV ben si presta a viaggiare con tutta la famiglia verso il Sud della Germania, la Baviera in particolare, meta apprezzata da grandi e piccoli

cui uno zoo dove vivono ben tutelate numerose specie animali (anche orsi e delfini ammaestrati!), diversi musei del giocattolo e, nella vicina Zirndorf, il celebre Playmobil Funpark (con factory store annesso, per lo shopping natalizio di bimbe e bimbi). Senza dimenticare il centro storico della città, che merita unavisita al pari della vicina Fuerth, dove ha sede oggi il colosso del giocattolo Dickie-Simba, proprietario

www.lapiazzaweb.it

di numerosi marchi tra cui Schuco, Solido e Majorette nel settore delle auto in miniatura, Eichholz nel campo dei giocattoli in legno, Nico Toys per i peluche e Steffy Love per quanto concerne le bambole. Nel 1850, quando fu introdotta la prima macchina per stampare i metalli, tra Norimberga e Fuerth operavano più di trecento industrie che producevano prevalentemente giochi di latta e di legno. Tra le prime a realizzare trenini in miniatura fu la Fleischmann, mentre la Schuco divenne celebre nel secondo dopoguerra per le sue prestigiose automobiline in scala ridotta. È ancora forte e radicata la loro tradizione, così come quella degli orsetti di peluche, creati oggi come allora dalla Steiff. Spostandosi in auto in direzione di Regensburg e Passau ci si può piacevolmente “perdere” nelle colline delle prealpi bavaresi, al confine con la Repubblica Ceca. Ogni villaggio è un mondo a sé, l’uno diverso dall’altro: tutti comunque offrono l’opportunità di passeggiate nei boschi fin verso i mille metri di altitudine. Sankt Englmar è una delle località più gradevoli di questa Baviera al confine con quella che era un tempo la “Cortina di Ferro”.

Freddo: la tua sicurezza dipende dagli pneumatici

U

n’indagine realizzata nel 2017 dal Servizio Polizia Stradale in collaborazione con Assogomma e Federpneus, tra aprile e giugno, ha fornito risultati preoccupanti: nei 12.910 controlli eseguiti in Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia) sono emerse irregolarità relative ai pneumatici per il 15,26% delle auto controllate. Ben 4.821 vetture verificate erano equipaggiate con pneumatici M+S (il 37,34% del campione di cui 24,08% solo M+S e 13,26% M+S con pittogramma alpino) e 1.024 presentavano un equipaggiamento non omogeneo (il 7,93% del campione). Un quadro certamente non ideale e confortante. Per circolare nelle migliori condizioni di sicurezza possibili è opportuno montare pneumatici di tipo estivo (“standard”) nella stagione calda e coperture di tipo invernale (M+S con o senza pittogramma alpino) nella stagione fredda, uguali tra loro sulle 4 ruote o almeno sui singoli assi. Con pneumatici invernali in periodo freddo gli spazi di frenata si riducono rispetto a un equipaggiamento estivo del 20% con suolo asciutto e fino al 50% nel caso della presenza di un manto di neve sul terreno.


I nostri servizi: CARROZZERIA

Spanesi Car Service è in grado di offrirti una riparazione sicura e certificata su ogni tipologia di auto, qualsiasi sia il danno e con qualsiasi compagnia di assicurazione.

· riparazione carrozzeria · riparazione da grandine · riparazione / sostituzione cristalli · installazione pellicole oscuranti · lavaggio interni / sanificazione abitacolo · lucidatura con trattamento nanotecnologico · auto sostitutiva · consulenza / assistenza sinistri

50 anni di esperienza, sempre al vostro fianco.

AUTOFFICINA

Ci prendiamo cura della tua auto come fosse la Nostra !

tu alla guida… noi al tuo fianco.

ORARI LUN-VEN : 8-12 | 13.30-17.30 (ufficio fino alle 19.00) SABATO : CHIUSO (si riceve solo su appuntamento) per appuntamenti : 3484110143

· diagnosi compiuterizzata · tagliando base o completo auto / moto · cambio olio cambio automatico con lavaggio · revisioni auto / moto · verniciatura fari · ricarica climatizzatori · auto sostitutiva

GOMME · cambio - deposito gomme · convergenza - assetto ruote · raddrizzatura cerchi

VENDITA AUTO NUOVE E USATE

VIA PRAARIE, 52/1 • 35010 SAN GIORGIO DELLE PERTICHE (PD) TEL: 049 574 10 11 • FAX: 049 934 41 17 • CELL: 348 411 01 48 www.carrozzeriaspanesi.it


Motori

36 MAGAZINE

PRESENTA

In collaborazione con

LE QUOTAZIONI DEL NOLEGGIO A LUNGO TERMINE IN ESCLUSIVA DA

KM/H 100 KW • 90 KG 3 PORTATA: 1.720 10,7 M VOLUME UTILE160 KM AUTONOMIA:

DOBLÒ • FIORINO •DUCATO TALENTO • • FULLBACK • PANDA 4X4

DOSSIER FIAT PROFESSIONAL

I MODELLI 4x4 e TRACTION+ FINO A 190 CV

CAMBIO AUTOMATICO A 7 MARCE

SPECIALE

E-CRAFTER VAN DA 69.500 EURO

VOLKSWAGEN ALLESTITI

QUALITÀ E AFFIDABILITÀ PER OGNI ESIGENZA PROFESSIONALE

NUOVO MERCEDES-BENZ SPRINTER 4X4

TRASPORTI PESANTI SU TERRENI IMPERVI

BIMESTRALE N° 38 5,90 €

P.I. 19-03-2019 - APRILE-MAGGIO

MOTORI V6 A BENZINA E DIESEL

CV DA 260 E 285

ANTEPRIMA JEEP GLADIATOR

IL MODELLO DEL 2020

TUTTI I CRAFTER A LISTINO CASSONATI, RIBALTABILI, GRAN VOLUME, REFRIGERATI

TUTTE LE NOVITÀ DEL TRANSPOTEC DI VERONA Cop_001_furgoni_magazine_38.indd 1

04/03/19 12:08

In EDICOLA www.sprea.it

www.lapiazzaweb.it

Autotrasportatori e tecnologia 5G: troppo sorvegliati?

I

l 5G è la rete mobile di quinta generazione che sarà lanciata più o meno l’anno prossimo e che aumenterà in modo impressionante la velocità di connessione mobile. Detta così, sembra una simpatica opportunità per la quale avremo smartphone con maggiore copertura e internet velocissimo (un giga al secondo). Ma questa rapidità consentirà di raggiungere grandi traguardi. Per esempio, sarà possibile una chirurgia a distanza per cui un medico americano potrà operare un paziente in Svizzera. Oppure crescerà quello che viene definito lo IoT, l’internet delle cose. Finora abbiamo lavorato sempre sulle comunicazioni tra noi e le macchine, e adesso cominciamo a curare la comunicazione tra macchina e macchina. È il passaggio verso l’intelligenza artificiale e verso la guida autonoma, che funziona in sicurezza a patto che i veicoli comunichino tra loro in tempi velocissimi. Solo il 5G permette di gestire l’enorme mole di traffico sulle strade e l’enorme traffico di dati senza provocare incidenti. Fin qui tutto bene. Ci sono contestazioni dal punto di vista della salute (perché il 5G richiede un gran numero di antenne molto potenti) e anche dal punto di vista della riservatezza. Gli Stati Uniti ce l’hanno con Huawei, perché secondo loro, attraverso le tecnologie del 5G, i cinesi sono in grado di spiarci. E qui comincia la questione. Se prima il manager di una flotta sapeva dove si trovavano un furgone e il suo autista, con il 5G potrà conoscere tutti i dettagli della sua vita. Ma-

gari non sarà interessato a sapere se un dipendente si ferma al bar per prendere un caffè, ma quello che conta è che lo saprà. E che la nostra libertà avrà spazi ancora più ridotti. Insomma, il progresso porta mille opportunità positive, ma ha anche un rovescio della medaglia che, per un autotrasportatore che ama la libertà, diventa un boccone amaro da mandar giù.

Autosalone Multimarche 6 DA L 1 9 7 RO AL VOST O SERVIZI VIA

Se prima il manager di una flotta sapeva dove si trovavano un furgone e il suo autista, con il 5G potrà conoscere praticamente tutti i dettagli della sua vita.

DIONESE

VEICOLI INDUSTRIALI: in Italia il 63% sono ante Euro 4

S

econdo i dati UNRAE, i 663.500 veicoli industriali che viaggiano nel nostro Paese hanno in media 13,5 anni e il 63% di questi sono anche ante Euro 4. Insomma, il nostro parco circolante è tra i più vecchi d’Europa. E questo significa che molti mezzi viaggiano senza quei sistemi di sicurezza che oggi consideriamo indispensabili. E non basta, i camion vecchi consumano di più. E dunque costano all’autotrasportatore e inquinano. Insomma, le ragioni per rinnovare il parco circolante ci sono tutte. Ma c’è un ma… Come fa un padroncino strangolato dalla concorrenza estera a trovare i soldi per comprare un camion nuovo? Non li trova e basta. Ed è proprio qui che dovrebbe intervenire lo Stato. Ma gli incentivi, ad oggi, non sono strutturali. E invece un’azienda dovrebbe contare su finanziamenti protratti nel tempo. Sarebbe utile, per esempio, modulare la tassa di possesso di un camion. Più è nuovo, meno si paga. Chi ha un camion vecchio può lavorare, ma a costi più alti. Lo stesso vale per i pedaggi in autostrada. Chi inquina di più paga di più. E lo stesso vale per i premi assicurativi. Più un mezzo è vecchio e meno è sicuro e, per questo, deve pagare di più. Stesso discorso vale per le accise sul carburante Insomma, lo Stato dovrebbe schierarsi al fianco degli autotrasportatori con incentivi e facilitazioni, ma anche con una politica a favore dell’autotrasporto italiano.

Agenzia Assicurativa NI SOLUZIO AT I V E ASSICUR GENERE I N G O I D

POZZETTO, 40 • PIOMBINO DESE (PD) • TEL 049 936 53 11 • CELL 340 592 34 84 • DIONESELORIS@GMAIL.CO


Motori

www.lapiazzaweb.it

37

Camionisti: dire no al diesel fa male?

In collaborazione con

In EDICOLA tutti i mesi

D

i recente, un importante quotidiano economico nazionale ha dato qualche cifra sull’inquinamento da diesel: nell’articolo si avanzava il sospetto che metterlo al bando (per il momento solo per le auto), invece che far bene all’ambiente, potrebbe addirittura fare male. Secondo alcuni esperti, infatti, meno diesel circolano e meno inquinamento da polveri sottili (PM) e ossidi di azoto (NOx) si registra. In realtà questa idea sarebbe giusta se fossimo nel 1993 e circolassero mezzi Euro 1, ma oggi, con l’Euro 6d, i livelli di inquinamento di un camion sono scesi del 95% e se svecchiassimo il parco circolante, l’inquinamento scenderebbe in modo sensibile. C’è, però, un altro problema, che riguarda il rilevamento delle sostanze inquinanti. Se andiamo a vedere i dati che riguardano le PM (il particolato), i dati dell’ADAC (l’Automobile Club tedesco), dimostrano che le

www.sprea.it

La campagna contro i diesel può mettere in ginocchio un settore: chi comprerebbe un camion con il rischio di vederselo mettere fuori legge?

emissioni delle polveri sottili dovute alle auto e all’autotrasporto diesel sono appena il 4% del totale. Perché le PM vengono dalle abitazioni (il 46%) e dall’industria (il 44%). I produttori dell’automotive hanno investito fior di miliardi di euro per migliorare l’ecosostenibilità dei loro mezzi, ma il vero problema è che ci sono

cause di inquinamento come i riscaldamenti nelle città o i fumi delle aziende che non vengono aggrediti, mentre si preferisce parlare di ambiente spingendo su mezzi non inquinanti come quelli elettrici, che per ora sembrano solo un sogno che si potrà avverare tra molti anni. La campagna anti-diesel, infatti, rischia di mettere in crisi l’intero settore e il risultato potrebbe essere una stasi del mercato e potrebbe portare alla paralisi e allo stop del processo di svecchiamento del parco circolante, con il risultato di vedere sulle strade veicoli industriali sempre più vecchi. Perché, d’altronde, chi potrebbe mai pensare di comprare un camion diesel con, in prospettiva, il rischio che, prima o poi, anche il diesel per l’autotrasporto possa venire messo fuori legge?

Presenti nel territorio da più di 40 anni

BUGIN AUTO

V E N D I TA E A S S I S T E N Z A D I Q U A L I TÀ

BUGIN AUTO UN PUNTO FERMO DEL TERRITORIO - GRAZIE AI TANTI NOSTRI CLIENTI Mirano (Ve) · Via Cavin di Sala, 196 · Tel. 041 572 82 51 vendita@buginauto.net · www.buginauto.com · seguici su


38

laPiazza

www.lapiazzaweb.it Messaggio pubbliredazionale

HOTEL TERME MILLEPINI, dove la Salute si Respira! Acqua Termale Euganea: il rimedio naturale contro i mali di stagione

Archivio Consorzio Terme Euganee

I PRODIGI DELLA NATURA CONFERMATI DALLA SCIENZA Una storia millenaria che ha tratti quasi fiabeschi, quella delle acque delle Thermae Abano Montegrotto, della quale ogni aspetto sull’efficacia è confermato da decenni di ricerca scientifica. Dai tempi dei Romani, infatti, oltre 2000 anni fa, le risorse termali di Mons Aegrotorum, l’attuale Montegrotto Terme, dove sorge l’Hotel Terme Millepini 4*, sono note per la loro elevata azione antinfiammatoria che le rende tutt’oggi uniche al mondo.

prevenzione e cura di patologie delle alte e basse vie respiratorie, affinché non si cronicizzino, attraverso un trattamento semplice, che anche i bambini possono affrontare in braccio ad un genitore, nel comfort dell’Hotel Terme Millepini, talvolta dopo un bel bagno in piscina.

L’ACQUA TERMALE EUGANEA: UN FARMACO NATURALE Dai Monti Lessini, nelle Prealpi, attraverso il sottosuolo e la roccia calcarea, a 3000 metri di profondità, l’Acqua Termale Euganea prende vita, si arricchisce di sali minerali fino a diventare salso-bromo-iodica ipertermale e raggiungere la superficie dei suggestivi territori delle Terme Euganee a 87°C. Quest’acqua è preziosa per la balneoterapia e per la maturazione del Fango Termale Euganeo utilizzato nella fangoterapia, ma anche per le terapie inalatorie, anch’esse praticate nello stabilimento dell’Hotel Terme Millepini e convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale.

• Bronchite; • Rinopatia; • Faringolaringite; • Sinusite; • Sindromi rinosinusitiche-bronchiali; • Ipertrofia tonsillare e adenoidea; • Stenosi tubarica;

INALAZIONI ed AEROSOL con ACQUA TERMALE sono EFFICACI CONTRO:

Archivio Consorzio Terme Euganee

UN’ACQUA DA RESPIRARE RICONOSCIUTA DAL SERVIZIO SANITARIO Le terapie termali inalatorie sono utilizzate e riconosciute scientificamente nella cura dei disturbi delle vie respiratorie e nella prevenzione delle riacutizzazioni infettive, un rimedio semplice e naturale per difendersi da raffreddori e bronchiti, tipici mali della stagione invernale, pro-

teggendo le mucose da eventuali ricadute ed evitando antibiotici e medicinali invasivi. Le malattie respiratorie sono aumentate considerevolmente, anche in seguito alle peggiorate situazioni ambientali per la prolungata esposizione ad agenti inquinanti ed al fumo di sigaretta anche passivo. Inalazioni e Aerosol frammentano finemente le particelle di acqua minerale termale e la nebulizzano per utilizzarla nella

L’HOTEL MILLEPINI ti invita a provare questa terapia naturale giorno dopo giorno, anche senza soggiornare, presentando il tuo certificato medico! Via Cataio 42, Montegrotto Terme (PD) +39 049 8911766 – info@millepini.it www.MILLEPINI.it


Salute

laPiazza laPiazza alutealute / Si Viaggiare

S

www.lapiazzaweb.it

Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore

S

Per partecipare alla rubrica chiamare il numero 049 8704884

39 1

www.lapiazzaweb.it/category/salute/

L’iniziativa

Il Veneto di corsa contro il cancro

L

e atlete di Run for Iov si preparano alla Maratona di New York, ma è tutta la regione che “corre” grazie alle politiche di prevenzione e a una rete di strutture specializzate. Il prossimo appuntamento è a New York, esattamente tra un anno, per la maratona più famosa al mondo. E c’è da scommettere che, ancora una volta, le ragazze di “Run for Iov” si faranno trovare pronte, con tutto il loro carico di entusiasmo e la forza con cui hanno già affrontato una sfida ben più difficile: quella contro il tumore al seno. Dopo Valencia, Londra e tante altre sfide in Italia e all’estero, New York è un po’ la ciliegina sulla torta di un progetto nato quasi per sfida e diventato col tempo uno dei fiori all’occhiello di Ryla Onlus e dell’Istituto oncologico veneto. La squadra è composta da 32 atlete, tutte unite dall’esperienza della malattia e dalla voglia di non arrendersi che le accompagna nei lunghi allenamenti necessari ad affrontare l’impresa. Senza l’obiettivo di vincere, ma con la voglia di testimoniare al mondo che dal cancro, dalla chemio, dalla radioterapia si può uscire per tornare a vivere appieno. Anzi, da vere e proprie testimonial dello Iov con le loro imprese sportive raccolgono fondi per la ricerca e la cura del tumore al seno. Un impegno che ha già superato quota 100 mila euro, dando un ulteriore, prezioso contributo al lavoro di medici e ricercatori di uno dei centri d’eccellenza della sanità veneta. Segue alla pag. seguente

La rete Run for Iov promuove la prevenzione Il diabete non si cura, ma si può tenere a bada

Il bando regionale fa il pieno di candidati

Dalle medicine di gruppo ai Team di assistenza primaria

Una vita dedicata a far sbocciare la vita

a pag 40

a pag 41

Un nuovo ambulatorio a Chioggia

a pag 41


laPiazza

40

Salute

Consulenza scientifica

www.lapiazzaweb.it

L’iniziativa

Il Veneto di corsa contro il cancro

P

Il diabete non si cura, ma si può tenere a bada

L

a data non è certo scelta a caso. Il 14 novembre del 1891 nasceva infatti il fisiologo canadese Frederick Grant Banting, che insieme a Charles Herbert Best nel 1921 scoprì l’insulina, trasformando quella che era una malattia mortale in una malattia controllabile. Dal 1991 l’Organizzazione mondiale della sanità dedica il 14 novembre alla lotta al diabete, e sono ormai più di 60 i paesi che aderiscono a questa campagna con iniziative di sensibilizzazione, presidi medici e un gesto simbolico ma di alto impatto: illuminare in blu i più famosi monumenti nel mondo, come un segno di speranza per i malati. Perché non va mai dimenticato che, a un secolo ormai di distanza dalla scoperta dell’insulina, il diabete continua a essere un nemico temibile e, purtroppo, privo di una cura definitiva. Si stima che attualmente nel mondo ne soffrano circa 350 milioni di persone e che ogni anno più di 3 milioni di persone che vivono con il diabete muoiano per malattie correlate. Un dramma a cui si può tentare di ovviare in un solo modo: investendo sulla diagnosi precoce e su tutte le buone pratiche di gestione del diabete. Anche l’Italia non fa eccezione al continuo aumento di casi: si stima che negli ultimi 10 anni i malati, nella popolazione generale, siano passati dal 4 al 6%. E si tratta solo dei casi noti, a cui le stime più realistiche tendono ad aggiungere un altro buon 2 per cento di malati che non sanno neppure di esserlo, salvo poi scoprirlo in caso ad esempio di infarto. Secondo la Società Italiana di diabetologia, quasi il 65% dei malati ha più di 65 anni ed è quindi nella fascia maggiormente a rischio. Ci sono però

Il 14 novembre è la Giornata mondiale dedicata alla sensibilizzazione su una malattia che colpisce 350 milioni di persone nel mondo. Ma pochi accorgimenti possono aiutare a gestirla nel modo più corretto anche pazienti giovani (il 2% ha meno di vent’anni e si calcola che ogni anno circa 1500 bambini presentino l’esordio della malattia) e quasi un terzo dei soggetti è in età lavorativa (20-64 anni). La prevalenza fra i 20 e i 49 anni è maggiore nelle femmine mentre fra i 50 e gli 80 anni è superiore nei maschi. La prevalenza complessiva è maggiore nei maschi. Ma come accorgersi di un possibile problema? Il diabete si presenta in genere con tre sintomi principali: il paziente beve di più, urina di più e tende a perdere peso. Proprio la diagnosi precoce rimane fondamentale per ridurre il rischio delle complicanze acute del diabete. Da qui l’importanza della Giornata mondiale del diabete, organizzata ogni anno da Diabete Italia con la sua rete di coordinatori regionali che fungono da riferimento per tutti coloro che, lo-

calmente, hanno intenzione di organizzare eventi collegati. Un impegno che le è valso nel 2017 la medaglia d’oro del Presidente della Repubblica, e che si ripete anche quest’anno attorno al tema “Famiglia e diabete”. Dal 4 al 17 novembre migliaia di volontari saranno impegnati a organizzare eventi in oltre 500 città. Oltre a conferenze stampa, convegni, spettacoli e manifestazioni sportive, nelle centinaia di punti di attività allestiti nel Paese sarà possibile valutare il rischio di sviluppare il diabete nei prossimi anni e ricevere suggerimenti e materiale informativo. Tra i molti appuntamenti in programma in Veneto, va segnalata l’opportunità di screening del rischio diabete attraverso la misurazione gratuita della glicemia martedì 12 novembre, dalle 9 alle 12.30, in via Laurenti a Rovigo.

erché, anche se non tutti lo sanno, proprio la prevenzione del tumore alla mammella - il più diffuso oggi tra le donne - è uno dei settori in cui la nostra regione può vantare un indiscusso primato nazionale. Con un’estensione degli inviti pari al 91% contro l’84% in Italia, e un’adesione delle donne invitate del 78,6% rispetto al 59,6% nazionale, il sistema veneto di prevenzione ha sottoposto a screening in un anno 194.973 donne, con 10.346 approfondimenti resisi necessari, che hanno portato a 1.076 diagnosi di carcinoma e ad alzare di almeno 20 punti la percentuale di donne che hanno avuto salva la vita. Un impegno che ha consentito anche di individuare meglio l’età giusta per lo screening: al di sotto dei 45 anni la mammografia risulta generalmente inutile, tra i 45 e i 50 anni si può fare ma non è consigliata, mentre è assolutamente efficace tra 50 e 74 anni. Ma non basta, perché in Veneto si sta già lavorando a un’evoluzione che prevede di realizzare uno screening personalizzato su donne con caratteristiche genetiche a rischio. Il Progetto sperimentale, a cura proprio dello Iov, sta per coinvolgere 11.000 donne anche giovani e giovanissime residenti nelle Ulss 5 e 6, ed è il primo al mondo per ampiezza e velocità. “Un vestito su misura per ogni donna, perché ogni successo ci spinge a cercarne degli altri”, come l’ha definito il Presidente della Regione Luca Zaia, presentando lo stato dell’arte della prevenzione contro il tumore e le prospettive future della lotta al cancro, in occasione del Mese Rosa della Prevenzione che come ogni anno si è celebrato a ottobre con un ricco calendario di iniziative. “Le statistiche ci premiano – ha detto Zaia – ma sono il punto di partenza per nuovi passi avanti, perché lo studio dello Iov ci porterà a costruire uno screening personalizzato mai visto al mondo. Un altro grande passo avanti, dopo la scelta vincente di realizzare le Breast Unit (già 21 in Veneto) e di concentrare gli interventi chirurgici in sedi iperspecializzate e con casistiche elevate. Anche grazie a questa decisione, oggi in Veneto il tasso di sopravvivenza dopo il percorso di cura è arrivato al 95%”. Accanto al programma di screening della mammella, vi sono altri due grandi screening antitumore su cui si sta investendo con decisione: quelli per la cervice dell’utero e per il colon retto. Il primo, rivolto alle donne tra 25 e 64 anni, che vengono invitate a eseguire un Pap Test o un test Hpv, ha un’estensione corretta delle donne invitate del 100% e un’adesione delle donne agli inviti del 62,8%, oltre 22 punti in più della media nazionale, ferma al 39,9%. In un solo anno, grazie alla prevenzione, sono state diagnosticate 461 lesioni precancerose. Lo screening colorettale, rivolto a uomini e donne tra 50 e 69 anni con la ricerca biennale delle feci occulte, presenta un’estensione corretta degli inviti pari all’89,3% e un tasso di adesione al 63,9%, il che ha permesso, in un anno, di diagnosticare e poi curare 376 carcinomi e 3.401 adenomi avanzati. All’apparenza solo un freddo elenco di statistiche e percentuali, ma che in realtà ricordano un dato di fatto ormai assodato: la prevenzione rimane l’arma migliore contro i tumori, a maggior ragione considerando il progressivo invecchiamento della popolazione del Veneto. E acquisire una “cultura della prevenzione” rappresenta l’unica strada per poter garantire anche in futuro una sanità d’eccellenza, fatta di alta tecnologia e grande professionalità ma anche di consapevole partecipazione dei cittadini.

ZANON s.r.l. - Via 30 Madonnetta, 30 ZANON s.r.l. - Via Madonnetta, ZANON s.r.l. - Via Madonnetta, 30 35011 CAMPODARSEGO (PD) ITALY

Zanon Macchine Agricole Zanon Macchine Agricole Zanon Macchine Agricole 35011 CAMPODARSEGO (PD) ITALY 35011 CAMPODARSEGO (PD) ITALY Tel. +39 049 9200433 Tel. +39 049 9200433 zanon_group Fax +39 049 9200171 Tel. +39 049 9200433 zanon_group Fax +39 049 9200171 info@zanon.it zanon_group Fax +39 049 9200171 info@zanon.it zanongroup www.zanon.it zanongroup info@zanon.it

www.zanon.it

www.zanon.it

zanongroup


laPiazza

www.lapiazzaweb.it

Salute

41

Forze fresche in corsia. Il bando regionale fa il pieno di candidati S

e lo dice Repubblica, che con la Lega e col Veneto in particolare non è mai tenera, c’è da crederci. Dati alla mano, la nostra regione risulta la prima in Italia per la capacità di assicurare i livelli essenziali di assistenza (Lea) ai propri cittadini. Il quotidiano ha analizzato decine di indicatori ministeriali e di dati forniti dalle regioni stesse nelle tre aree di indagine (ospedale, distretto e prevenzione), assegnando al Veneto 222 punti su un massimo raggiungibile di 225. Sul podio anche Toscana ed Emilia Romagna (con 220 punti), seguite da Piemonte (218) e Lombardia (215 punti), mentre a chiudere la classifica sono Campania (170), Sicilia (165) e Calabria (146 punti, 14 sotto la soglia minima richiesta). Il problema è che garantire un futuro in linea con i risultati di oggi non sarà facile. E tra gli ostacoli il più impegnativo è rappresentato dalla mancanza di medici. Qualcosa però inizia a muoversi: dopo un’estate segnata dalle polemiche per i vuoti negli organici, e in attesa di qualche segnale da parte del Ministero, in corsia arriveranno presto alcune centinaia di giovani medici, laureati e abilitati ma non ancora specializzati, grazie

(ne mancano 53.000) e in Veneto (almeno 1.300). In attesa che da Roma arrivino fatti concreti e non teorie, abbiamo deciso di percorrere questa strada, certamente inedita, certamente coraggiosa, ma altrettanto certamente non campata in aria. Non butteremo mai allo sbaraglio questi ragazzi ma li inseriremo gradatamente, vicino ai colleghi strutturati, e a occuparsi delle situazioni più semplici, non certo di codici rossi. Abbiamo fiducia nelle nostre Università e siamo certi che, con la preparazione ottenuta, i giovani medici saranno preziosi occupandosi, ad esempio, di codici bianchi o, al massimo, verdi». Intanto è partito il secondo bando, che prevede 150 posti per l’area internistica. E nel frattempo proseguono gli incontri tra la Regione e le Università di Padova e Verona per definire una strategia comune. L’ultimo ha visto alla stesso tavolo il presidente della Regione e i due

rettori. «Un incontro proficuo e costruttivo – sottolinea il Rettore di Padova, Rosario Rizzuto – nel quale abbiamo riconfermato l’impegno forte dei nostri due Atenei a sostegno della sanità veneta con le nostre attività di ricerca, formazione e assistenza. Sulla carenza di medici abbiamo riscontrato la volontà comune di collaborare per dare in tempi rapidi una soluzione all’emergenza che si è creata». Di “un incontro storico”parla anche il Rettore di Verona Nocini, «nel quale – ha detto – abbiamo gettato le basi per colmare il gap creatosi nella sanità veneta sul fronte dei medici. Le Università di Padova e Verona sono pronte a lavorare direttamente alla formazione dei giovani che la Regione sta reclutando. Ed è significativa anche la collaborazione avviata sulla possibilità di coinvolgere nell’operazione gli specializzandi dal terzo al quinto anno».

Il Veneto miglior regione italiana per Livelli essenziali di assistenza, ma rimane il problema dei vuoti in organico

ai bandi promossi dalla Regione. Il primo, per l’inserimento nei Pronto soccorso, ha visto arrivare ben 224 domande che sono ora al vaglio per dare poi il via alla formazione accademica affiancata dal tirocinio pratico in corsia. «L’adesione è stata importante – commenta il presidente Zaia – il che

Un nuovo ambulatorio a Chioggia

dimostra quanta voglia di lavorare e di mettersi alla prova ci sia tra i nostri giovani medici, imprigionati nell’assurdità nazionale delle borse di specialità: obbligatorie ma previste in numero largamente inferiore ai laureati in medicina. Parte da qui la carenza di medici, ormai diventata un’emergenza in tutta Italia

Linfedema, adesso c’è una cura

D L

’Ospedale di Chioggia della Ulss circa 8.000 prestazioni all’anno per 3 Serenissima si potenzia con questa disciplina, mentre a Venezia l’attivazione di un nuovo servizio: ne registriamo circa 4000. Credo che l’ambulatorio di Odontostomato- anche Chioggia si attesterà su quallogia e Maxillofacciale. Finora gli che migliaio di prestazioni, probabilabitanti di Chioggia dovevano per mente superando Venezia stessa». forza rivolgersi all’Ospedale di MeIl nuovo servizio ha come refestre o a quello di Venezia, un disagio rente il dottor Daniele Ferro, visto finalmente risolto grazie all’integra- la sua lunga esperienza di lavoro zione tra ospedali e professionisti presso l’Ospedale hub di Mestre: nella Ulss 3 Serenissima. Si accede medico specialista in chirurgia maal servizio tramite xillofacciale è di impegnativa del origine romano, Attivo il servizio di medico curante ma mestrino di e prenotazione al Odontostomatologia adozione. È giunCup, ma anche to all’Ospedale di e Maxillofacciale, attraverso consuMestre nel 2007 e basta “trasferte” lenze richieste dai dal 2011 si occupa fino a Mestre vari reparti ospedi chirurgia orale dalieri. «Ci si può e maxillofacciarivolgere all’ambulatorio – ha spie- le, interessandosi particolarmente gato il Primario Michele Franzinel- ai disturbi articolari temporomanli – per prime visite, per controlli e dibolari. All’attivazione del nuovo chirurgia ambulatoriale: ad esempio servizio hanno collaborato anche la per estrazioni, lesioni ossee, disturbi coordinatrice del Poliambulatorio articolari temporomandibolari e la Fabiana Veronese e l’infermiera prochirurgia orale. A Mestre si contano fessionale Monica Boscolo Capon.

ue prestigiosi riconoscimenti per la Chirurgia Vascolare dell’ospedale all’Angelo di Mestre. Ai congressi specialistici di Bruxelles e Buenos Aires la comunità scientifica internazionale ha inteso così premiare l’attività di chirurgia linfatica effettuata a Mestre per la prevenzione e il trattamento dei linfedemi degli arti. «Il linfedema – spiega il dottor Alessandro Busetto, microchirurgo linfatico – è il ristagno di linfa che provoca il rigonfiamento in un arto. Si manifesta purtroppo con frequenza dopo un intervento ma può comparire anche a distanza di anni dall’operazione risultando spesso invalidante». Di solito è affrontato con massaggi, linfodrenaggi e fasciature. A Mestre, invece, gli specialisti della Chirurgia Vascolare hanno messo in atto da alcuni anni un iter terapeutico che cura e addirittura previene il formarsi del linfedema con la realizzazione di veri e propri bypass, che “evitano” il vaso linfatico ostruito costruendo chirurgicamente dei percorsi alternativi. Gli studi clinici presentati ai due congressi sono frutto della collaborazione con il Centro di riferimento oncologico di Aviano e con l’ospedale di Udine, grazie a un progetto culminato, nel 2016, nella creazione di una rete tra le eccellenze trivenete. L’Ospedale dell’Angelo è l’unico cen-

L’Ospedale all’Angelo premiato a Bruxelles e Buenos Aires per la sua innovativa tecnica chirurgica in grado di risolvere un problema altamente invalidante tro ospedaliero del Nordest in grado oggi di offrire il trattamento microchirurgico del linfedema. L’intera attività, sia diagnostica che terapeutica chirurgica, è offerta in regime di sanità pubblica, anche attraverso un ambulatorio dedicato nel quale attualmente vengono seguiti più di 300 pazienti affetti da linfedema con problematiche chirurgiche. Rappresenta un polo d’attrazione

non solo per il territorio provinciale, ma anche per quello extra-regionale, grazie alle sinergie sviluppate con altri centri specialistici oncologici. A gennaio il tema sarà al centro del “Lymphedema UpDate”, all’Ospedale Civile di Venezia, che vedrà numerosi scienziati discutere su come migliorare i trattamenti, sia medici che chirurgici, di questa patologia ad alto impatto sociale.


laPiazza

42

Salute

www.lapiazzaweb.it

Dalle Medicine di gruppo ai Team di assistenza primaria Prosegue la riorganizzazione della rete di medici di base. Oggi sono 76 le Medicine di gruppo per quasi un milione di veneti, ma la Regione è pronta al prossimo passo

C

’è il problema della carenza di medici, anche di quelli di base. Ma non è l’unico a rendere difficile la vita delle famiglie, che si debba chiedere una ricetta o magari si abbia bisogno di una visita a domicilio, e questo soprattutto nelle aree più periferiche. Il fatto è che gli orari di ambulatorio mal si conciliano con i mille impegni della vita quotidiana, e che seguire una popolazione sempre più anziana e afflitta da malanni cronici moltiplica le incombenze. Ecco perché già da alcuni anni il Veneto ha deciso di sperimentare con decisione un nuovo modello, e i dati sembrano dare ragione della bontà della scelta. Oggi sono 76 le Medicine di Gruppo attivate: funzionano come “squadre” di medici di medicina generale che condividono lo spazio di lavoro, la segreteria e garantiscono la presenza costante di un professionista per tutte le urgenze. Un servizio migliore, dunque, e al tempo stesso più economico grazie alle economie di scala che garan-

tisce: negli ultimi due anni hanno consentito di risparmiare 4 milioni di euro, di evitare un ulteriore 6% di spesa, di diminuire del 3% le prestazioni specialistiche valutabili come “improprie”, pari a 52.000. Sono stati anche attivati 540 nuovi posti di lavoro tra collaboratori di studio (300) e infermieri (240). Questi e altri inediti dati hanno fatto da punto di partenza per un confronto a tutto campo tra passato, presente e futuro tra la Regione e i suoi medici di medicina generale, organizzata a Montecchio Precalcino a cura di Azienda Zero. In discussione anche l’annunciata evoluzione del modello, con la nascita di quello che è stato ribattezzato Team di assistenza primaria. Ogni team sarà composto da almeno quattro medici di medicina generale per un bacino di riferimento indicativo di ottomila assistiti, prevedendo per ciascun medico componente la possibilità di incrementare il proprio massimale fino a duemila assistiti in carico.

Mezzo milione a sostegno dei viaggi solidali

S

«Il modello si è rivelato vincente – ha sottolineato l’assessore alla sanità Manuela Lanzarin – soprattutto per la gestione delle cronicità, che è, e diverrà sempre di più fondamentale, anche a fronte del previsto aumento dell’età media della popolazione. Ma i servizi garantiti dalla medicina territoriale sono assolutamente insostituibili per avvicinare la buona sanità alla gente ed evitare faticosi e complessi accessi impropri ai Pronto Soccorso». Le 76 Medicine di gruppo integrate oggi coinvolgono 638 medici di medicina generale e coprono 921.361 assistiti, quasi un quinto della popolazione. In 15 realtà viene garantita anche l’attività di prelievo del sangue. Nel 2018, i costi sono stati di 46 milioni 280 mila euro, dei quali il 31% dedicati all’assistenza dei malati cronici, il 10% alle attività di prevenzione, il 21% alla partecipazione alla governance generale, il 21% all’accessibilità degli studi per i pazienti, il 10% per la tenuta delle schede-paziente informatizzate, il 7% per

la formazione e l’audit. Complessivamente nel triennio 2015-18, la Regione ha investito nel settore 102 milioni 575 mila euro. «L’organizzazione va testata, un po’ come i farmaci prima di darli alle persone – ha ricordato il direttore generale della sanità veneta Domenico Mantoan – ed è

questo che la Regione sta opportunamente facendo. Ma in un quadro nazionale dove a lungo non ci sono state idee chiare e si sono sviluppate esperienze diverse, il Veneto ha un suo preciso modello e oggi possiamo dire che è sicuramente un punto di riferimento per tutto il Paese».

Una vita dedicata a far sbocciare la vita Studio dentistico

i chiama “Stacco”, ed è l’iniziativa di trasporto solidale e gratuDopo 42 anni di lavoro Gabriella Bagatella lascia l’ospedale in cui ito per persone non autosufficienti, ha lavorato come infermiera e poi come ostetrica. Accompagnando anziani e disabili oggi attivo nelle cinque province di Belluno, Treviso, migliaia di donne nel momento più importante della loro vita Verona, Vicenza e Venezia che la anni e 2 mesi trascorsi sempre nello Regione ha appena rifinanziato con stesso ospedale, anche se nel fratun investimento di mezzo milione tempo la sede è cambiata e anche l’Ulss di euro. Ma più dei soldi, in que- ni mezzi, tutto il resto lo mettono i ha cambiato di numero: prima era la 23, sto caso vale il coinvolgimento dei volontari e le loro associazioni. ProIl èDott. Bruni Odontoiatra ma anche specialista poi diventataGianfranco la 17 e infine è confluita volontari, ben 1.200, che hanno ga- prio per questo, per l’anno 2019-20 nella nuova Ulss 6 Euganea. Ma questi rantito un passaggio a loro concit- i fondi sono stati ripartiti tenendo in Otorinolaringoiatra e Audiologia esercita la sua attività professiosono solo dettagli, aspetti formali che non tadini in difficoltà conto del numero nale nei suoi studi di Padova centro (corso del Popolo) e Campodarmutano il senso e il valore di una intera nel raggiungere di volontari, con Grazie al progetto sego. L’ultra decennale vita professionale spesa a far nascereesperienza gli consentono di affrontare con l’ambulatorio del 115 mila euro “Stacco” 1.200 successo problematiche inerenti le terapie anche le più bambini e seguirelelemolteplici loro mamme. Gamedico, l’ospedestinati al coorvolontari briella Bagatella ha iniziato a farlo appena dale o un ufficio dinamento delle complesse. Il contatto del paziente accompagnano maggiorenne e adesso, a 60 anni, è pronta pubblico per visite associazioni di con il Dott. Bruni sarà costante dal a lasciare l’ospedale di Schiavonia ma non mediche, terapie, volontariato della chi ne ha bisogno momento visita fino al quella che è statadella e rimaneprima la vocazione pratiche burocraCittà metropolitaper visite mediche, completamento delle terapie. Particodi una intera vita: essere d’aiuto agli altri. tiche. Non solo un na di Venezia. Al terapie, pratiche re cinquemila bambini, partorire le donne tantissimi ricordi, difficili da raccontare: «Ho amato tantissimo il mio lavoro, più alle passaggio, anche momento rimanlare ascolto verrà posto esigenze che ho visto nascere negli anni Ottanogni paziente mi ha lasciato qualcosa, in didi ogniogni altra cosa», racconta Gabriella, che se si tratta pur gono fuori dal proin cinque province singolo caso sia per quanto quarant’anni la professione è cambiata, nella sua lunga carriera ha cambiato 40 ta: seguendo il travaglio che dura anche sempre di qualcogetto le province della regione riguarda i trattamenti nonché parecchie ore, diventi la madre delle più le donne sono diventate giustamente più primari. In principio era infermiera prosa come 700 mila di Padova e Rovila modulazione pagamenti. giovani o la sorella maggiore, raccogli conesigenti, adesso affrontano la gravidanza fessionale ma il suo sogno era dei diventare chilometri percorsi in decine di mi- go, che grazie al sostegno finanziae il parto a un’età diversa, dopo aver piaostetrica. Ci è riuscita, studiando la notte fidenze, dai consigli, ti metti sul loro stesso gliaia di viaggi, ma un accompagna- rio della Fondazione Cariparo hanno nificato anche la loro attività lavorativa. I su fotocopie, facendo sacrifici su sacrifici. piano, ascolti storie belle e meno belle». mento che spesso si trasforma in adottato un modello organizzativo Adesso Gabriella Bagatella è pronta bambini no, loro sono rimasti uguali». Ride «Mio papà voleva che andassi a lavorare, a amicizia e relazioni che durano nel alternativo, ma non è escluso che STUDIO DENTISTICO DOTT. GIANFRANCO BRUNI Gabriella, e ha proprio ragione. I bambini casa mia c’era tanto bisogno. Per realizza- per voltare pagina. La pensione è solo un tempo, rendendo più solida la rete possano in futuro inserirsi anch’es(PD)visto | Tel. | Cell: 338 4822895 sono sempre uguali, oggi come ieri, qui re la mia passione sono anche scappata di nuovo punto di partenza, con destinaziosociale Via delle Mameli, comunità. 10 – 35129 se nel Padova progetto Stacco, che 049 662574 Lima, la capitale del Perù, per un mese come altrove. E uguale è l’amore che serve Via De Toni, 1alle–spe35011 Campodarsego (PD) | Tel. | diCell. 389ne8756323 casa049 e oggi5565672 sono molto felice aver fatto La Regione contribuisce metodologia e servizio sono sovrapda dedicare alla Caritas: «Lavorerò nei diper accompagnarli quando si affacciano il lavoro che mi piaceva, con un trasporto se vive E-mail: di carburante e manutenzioponibili a quello regionale. studiogianfrancobruni@yahoo.it alla vita. e un amore per me grandi. Ho fatto nasce- stretti, negli ospedali, nelle abitazioni. Ho

Dott. GIANFRANCO BRUNI 42


Appuntamenti

44

www.lapiazzaweb.it

Rovigo città segreta 16, 23, 30 novembre

S

i rinnova anche quest’anno la manifestazione promosso da Pro Loco e comune all’insegna del mistero. Il ritrovo per la partenza è previsto sotto il gazebo rosso di Palazzo Roverella. Sabato 16 si andrà sulle tracce di storie di reclusione e tortura: i misteri celati di Rovigo. Sabato 23 si scruteranno le apparizioni al crepuscolo: il fantasma del “leone bianco”. Sabato 30, invece si ripeterenno le storie di reclusione e tortura: i misteri celati di Rovigo.

Veronica Pivetti in “Viktor und Viktoria” 23 novembre Conegliano, Treviso

A

l Teatro Accademia va in scena lVeronica Pivetti con la famosa commedia con musiche liberamente ispirata all’omonimo film di Reinhold Schunzel. Berlino, Repubblica di Weimar, 1930. Susanne Weber, attrice disoccupata e affamata, arriva in città. Condivide la sorte col collega Vito Esposito. È per l’affamata ditta che Susanne diventa Viktor und Viktoria, affascinante en travesti dotato di uno stravagante fallo di cotone che nasconderà il suo segreto. Strepitosa Veronica Pivetti in un crescendo di esilarante qui pro quo, travestimenti, canzoni e passione. Per informazioni: www.teatroaccademia.it

Escursione alle Grotte del Caglieron 24 Novembre, Fregona, Treviso

E

scursione alle Grotte del Caglieron: uno spettacolo naturale tra i più affascinanti di tutta l’area prealpina. Durante questa escursione ci lasceremo ammaliare dalla bellezza di un ambiente veramente singolare formato da una serie di grandi marmitte, cascate e antri che si sono formati nei secoli grazie all’opera della natura e dell’uomo. Queste grotte sono in realtà delle cave aperte dagli scalpellini locali sulle pareti della forra scavata dal torrente Caglieron, per ottenere la “piera dolza”. Ci inoltreremo nel bosco e proseguiremo il nostro cammino accompagnati da un panorama mozzafiato sulla pianura e Fregona. Lungo il percorso avremo modo di cogliere gli aspetti naturalistici che caratterizzano questo ambiente particolare ma anche di immergerci nella realtà artigianale del passato, contraddistinta non solo dall’attività di estrazione della pietra ma anche dalla presenza di diversi mulini. Ritrovo: alle 9.45 davanti al centro visite Grotte del Caglieron, via Ronzon, 31010 Fregona TV. Per Informazioni: giulia@ beescover.com.

Children’s Museum Verona

M

ille metri quadrati su due piani, un percorso che si snoda su aree diverse, attraverso esperienze emozionali e immersive. Acqua e aria, musica e colori, luce e arte: leve e prospettive diverse, così come mutano i modelli pedagogici pensati ad hoc per le varie fasi evolutive del bambino. Children’s Museum Verona è movimento e divertimento, proprio come insegna l’educazione informale. Entrando – rigorosamente senza scarpe – in CMV tutti i sensi del bambino vengono attivati. Ad attendere i bimbi, ma anche i loro genitori, colori vividi, profumi diversi, o musica e rumori bianchi concilianti. Aree diverse per un continuum di divertimento e di scoperte. Maggiori info sul sito www.cmverona.it

Momix

We will rock you

La Venezia ebraica

Padova, Teatro Geox, 7-8 dicembre

Padova, Teatro Geox, 30 novembre

24 novembre

C

D

osa ci racconta Alice? Chiedetelo a Moses Pendleton, direttore artistico di Momix, il cui ultimo lavoro, ispirato ad Alice nel Paese delle Meraviglie, sarà a Brescia (Gran Teatro Morato) e Padova (Gran Teatro Geox) a dicembre 2019. Momix è una compagnia di ballerini-illusionisti, tra le più famose al mondo, che vanta al suo attivo numerosi spettacoli teatrali e apparizioni cinematografiche e televisive. Tornano ora in Italia dopo il successo di spettacoli come ‘Passion’, ‘Opus Cactus’, ‘Sun Flower Moon’, ‘Bothanica’ e ‘W Momix Forever’.

cartolibreria edicola idee regalo Via Roma 9/11 - 35010 Villanova di Camposampiero (PD) Tel. 049 9221964

Vieni a scoprire il nostro villaggio di Natale con tante idee regalo e decorazioni originali e artigianali Dal 18 Novembre

opo un tour di grande successo sia di pubblico che di critica, torna in tour We Will Rock You! Per questa nuova stagione del musical sono confermate le dinamiche e moderne coreografie di Gail Richardson, l’apparato scenografico di Colin Mayes, la direzione musicale di Riccardo Di Paola e la preziosa direzione vocale di Antonio Torella. “Le vicende di Galileo e Scaramouche hanno appassionato a ritmo di Rock platee animate da giovani e meno giovani che hanno condiviso con i protagonisti, tra emozioni e risate, il racconto di una Speranza.

Se la lettera a Babbo Natale vuoi inviare nella cassetta della posta devi imbucare ma solo in quella originale che da noi puoi trovare!

V

isita guidata al Ghetto ebraico di Venezia, forse uno dei più famosi al mondo e sicuramente uno dei più antichi. Un decreto del 1516 del governo della Repubblica stabilì che la comunità ebraica dovesse risiedere nel ghetto, che tutt’oggi si trova nel Sestiere di Cannareggio. Durante la passeggiata per il ghetto la guida ci illustrerà moltissimi aspetti riguardanti la storia, la vita e la cultura del popolo ebraico a Venezia. Per prenotarsi o chiedere informazioni: info@viaggiarecuriosi.com


www.lapiazzaweb.it

a

Tavola

45

Ragù di lenticchie Ingredienti per 3-4 persone: 1 vaso di lenticchie lessate Bio DelSanto da 300g 1 vaso di passata di pomodoro Bio DelSanto da 300g 1 cipolla 1 costa di sedano 2 carote 1 rametto di rosmarino Olio extravergine di oliva QB Sale QB Pepe nero macinato QB A piacere: pancetta cubettata. Preparazione Per preparare il ragù di lenticchie iniziate a mondare carota sedano e cipolla, poi tritateli finemente utilizzando un coltello. Tritate anche il rosmarino e tenetelo da parte. Versate l’olio in un tegame, unite carota, sedano e cipolla e lasciate dorare a fuoco moderato per circa 10 minuti. Nel frattempo aprite il vaso di lenticchie e aggiungetele al soffritto. Mescolate il tutto e unite prima il rosmarino e poi la polpa di pomodoro. Sciacquate il vaso della passata con po’ d’acqua e aggiungetelo in pentola. Coprite con un coperchio e lasciate cuocere per altri 5 minuti a fuoco medio mescolando di tanto in tanto. Solo quando il ragù sarà cotto regolate di sale e unite il pepe. Mescolate il tutto e il vostro ragù di lenticchie sarà pronto. Potete usarlo per condire la pasta, gli gnocchi, con la polenta o su crostini di pane.

Messaggio pubblicitario

LE LENTICCHIE I Le lenticchie sono il più antico legume, coltivato già nel 7000 a.C. in Asia. Si diffusero poi in tutto il bacino del Mediterraneo e divennero cibo base dei Greci e dei Romani. E così fu Catone a dettare alcune norme per cucinarle nel modo migliore; Galeno, celebre medico, ne sottolineò le virtù terapeutiche, e addirittura Esaù, si legge nella Bibbia, vendette al fratello Giacobbe il diritto di primogenitura in cambio di un fumante piatto di lenticchie. Le proprietà: Le lenticchie derivano dalla pianta annuale della lenticchia (Lens culinaris) che appartiene alla famiglia delle leguminose Grazie al loro basso costo e alla facile reperibilità, furono definite “la bistecca dei poveri”: contengono infatti il 25% di proteine, oltre al 53% di carboidrati e, dal punto di vista nutrizionale, 100 grammi di lenticchie equivalgono a 215 grammi di carne. Oggi i dietologi le consigliano perché oltre ad essere molto digeribili sono totalmente prive di grassi e

a cura di G.

di colesterolo, ricche di fosforo, ferro e vitamine del gruppo B. Sono utili per riequilibrare i disturbi dello zucchero ematico e non contengono glutine, come conferma l’Associazione italiana Celiachia. Per mantenerne intatte le virtù si consiglia di mettere in ammollo prima di cucinare solo le lenticchie a buccia spessa. Ne esistono infatti diverse varietà a seme grande e a seme piccolo, possono essere marroni, rosse (come la lenticchia egiziana) o bionde. In Italia la coltivazione è diffusa soprattutto in altopiani dove le condizioni di clima e di terreno conferiscono un altissimo pregio qualitativo al prodotto, per esempio Castelluccio di Norcia (DOP) e Colfiorito in Umbria o Leonessa nel Lazio, ma ci sono anche quelle del Fucino e quelle di Mormanno, la verde di Altamura e quelle piccole e tenere di Ustica, che crescono sui terreni vulcanici dell’isola e sono molto rare. Benefici delle lenticchie per la bellezza: Le len-

Lake

ticchie apportano notevoli benefici sia perché contengono isoflavoni, che aumentano le loro proprietà antiossidanti contrastando le rughe, sia per il loro livello proteico molto alto che rende il capello molto forte. Infine, grazie al ferro, mantengono le unghie forti e sane. Controindicazioni delle lenticchie: Alcuni effetti collaterali delle lenticchie sono legati alla parte esterna composta da fibre insolubili e poco digeribili, che potrebbero irritare le pareti intestinali in soggetti che soffrono di coliti o irregolarità intestinale. Inoltre si possono verificare acidità di stomaco e meteorismo conseguente all’accumulo di gas nell’intestino. Sono un alimento controindicato in caso di ulcera, gotta e uricemia. Curiosità’: Portarle in tavola per il Cenone di fine anno, secondo le credenze popolari, assicura un anno ricco di successo e denaro e la tradizione vuole che un cucchiaio di lenticchie venga mangiato prima di brindare e all’ultimo rintocco della mezzanotte, quando sta per scoccare l’anno nuovo. Una credenza che potrebbe derivare dalla loro forma appiattita e tondeggiante, che ricorda le monete.

La storia La DelSanto inizia la propria attività nel 1971, è una piccola azienda artigiana gestita da Gianni De Cecchi e dal figlio Federico, da sempre segue la filosofia del titolare: “Qualità e freschezza degli alimenti non dipendono dalla tecnologia: l’innovazione può invece trovare il modo di preservare quanto natura ci dona senza usare conservanti”. Il processo di sterilizzazione e le buste in poliaccoppiato di alluminio Del Santo hanno viaggiato anche nello spazio con l’astronauta Samantha Cristoforetti,.

E L A D N E I Z A O I C C A SP Via Pio X, 18, 35010 - Santa Giustina in Colle PD Tel. 049 579 0598 - Fax 049 5793911 www.delsanto.it - e-mail: info@delsanto.it

Produzione di conserve alimentari italiane con materia prima stagionale biologica e tradizionale, pronte all’uso a base di verdure, legumi, cerali senza additivi-glutammato-coloranti Orario di apertura dal Lunedì al Venerdì Mattino: 09:00 - 12:00 - pomeriggio 15:00 - 18:00


Oroscopo

46

l’

Ariete Arriva una svolta significativa per la vostra carriera ma frenate l’impulsività evitando situazioni poco piacevoli

Toro Tensioni in vista e difficoltà con il partner. Avrete la possibilità di decidere del vostro futuro e comunque sarete felici

Gemelli Evitate le nuove avventure, non è tempo. Guardate al passato con fiducia, è la chiave per avere le gratificazioni cercate

Cancro Una discussione accesa con il partner farà emergere problemi irrisolti. Confrontarsi approfondirà la vostra unione

Leone Le persone che amate vi chiederanno di trascorrere più tempo con loro: non trascuratele o saranno guai

Vergine Concedetevi una pausa di riflessione per decidere con calma come muovervi nei mesi a venire. Rispolverate vecchi progetti

Novembre Le foglie gialle portate dal vento ricordano a tutti noi che si avvicina l’inverno. Godetevi gli ultimi giorni di sole ancora caldi e piacevoli

VIAGGIA

SICURO Acquistando 4 PNEUMATICI da 16” in su entro FINE OTTOBRE 2019 FLAVIO GOMME TI REGALA UN Buono Sconto DI € 30 ,00 spendibile in unica soluzione

AUTO - SUV TRASPORTO LEGGERO

Autofficina Autorizzata Giadi Service - Tagliandi in GARANZIA Impianti GPL - Ganci Traino - Leasing Company - Meccanica di precisione Kit vivavoce - Sensori di parcheggio - Diagnosi elettronica - Assetti sportivi Pneumatici - Stoccaggio - Macchine da corsa

Via Belladoro, 29 - Cadoneghe (PD) - Tel. 049 8875732 info@flaviogomme.it - www.flaviogomme.it

www.lapiazzaweb.it

Bilancia Determinazione e slancio daranno una bella spinta alla carriera: qualunque cosa abbiate in mente andrà bene

Scorpione Liti e malintesi in vista: se alla coppia potrebbe far bene un chiarimento, sul lavoro andateci cauti

Sagittario Verrete colpiti profondamente da qualche gesto genitle inaspettato, attenti invece alle stilettate sul lavoro

Capricorno La fortuna in amore si propagherà con effetto domino anche alla vita professionale. Si avvererà ciò che attendete

Acquario La seconda metà del mese sarà un saliscendi di emozioni, perciò ricordatevi che dopo ogni tristezza ci sarà gioia

Pesci Se state ultimando un vecchio progetto state attente agli errori di distrazione: potrebbero danneggiarvi


LIFE VILLAGE a Reschigliano di Campodarsego...

100% qualità certificata

Scegli il COMFORT Scegli il RISCALDAMENTO A COSTO 0 Scegli il BENESSERE per la tua famiglia

Andrea e Giulia si raccontano

“Ci siamo fidati dell’impresa, ci ha accompagnati nella scelta di tutti gli aspetti della costruzione e della finitura. L’ha fatto con preparazione e cura. Mi sono sentito accudito, un’esperienza che consiglio!”.

Ma quali sono i principali aspe� che differenziano CASAZER dalle comuni abitazioni?

è più SICURA rispe�a la tua PRIVACY è più SILENZIOSA è più salubre consuma meno � fa risparmiare è una SMARTHOME La tua casa ora è una Smarthome, sempre connessa con te ovunque tu sia! Appartamen� di varie metrature con giardini priva� e ampie terrazze Classe energe�ca A4 Zero consumo di gas Sistema di ven�lazione controllata Impianto domo�co an�ntrusione Impianto fotovoltaico autonomo Piazza Insurrezione 8/B-35010 Cadoneghe (PD) - 049 8872446 - 392 9865421 info@furlancostruzioni.it - www.furlancostruzioni.it


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
camposampierese ovest nov2019 175 by LaPiazza give emotions - Issuu