Skip to main content

La Piazza del Camposampierese Ovest mag2022

Page 1

MAGGIO 2022

Periodico d’informazione locale - Anno XXIX n.85

del Camposampierese Ovest

Notiziario delle 8:30

Notiziario delle 11:30

Scarica la nuova App di La Piazza 24 e non perderti neanche un minuto dei tuoi notiziari preferiti.

Notiziario delle 17:30

Notiziario delle 18:30

P

ascoltali on-line su la iazzaweb.it e sulle migliori Emittenti Radio del Veneto

Firmata la convenzione per la pista ciclabile I sindaci di Campodarsego e Borgoricco scendono in campo a favore della mobilità sostenibile

5 9 10 13 16

TERRITORIO

Nei paesi tornano sagre e feste popolari SOLIDARIETÀ

La musica per la pace dell’Orchestra Sinfonica Ucraina SAN GIORGIO DELLE PERTICHE

Nuova palestra all’aperto nella frazione di Arsego SANTA GIUSTINA IN COLLE

Sicurezza stradale: prevenzione sui banchi di scuola VILLA DEL CONTE

Un aiuto psicologico per le persone più fragili

Raggiungi i tuoi potenziali clienti con noi: da oggi con i nostri notiziari audio in streaming sul web e in FM sulle migliori Notiziario delle 8:30 Emittenti Radio del Veneto Notiziario delle 11:30 In streaming su:

Medico delle mie brame Nicola Stievano >direttore@givemotions.it< Fotografa il QR code e ascolta l’ultimo Notiziario

G

li ambulatori e le corsie si svuotano: mancano medici di base, negli ospedali le carenze di organico sono sempre più evidenti. I numeri che girano sono preoccupanti e restituiscono le dimensioni di un fenomeno che parte da lontano che ora, nel Veneto delle eccellenze sanitarie, si concretizza con ampi vuoti, sia sul fronte della medicina territoriale che di quella ospedaliera. Il tutto ovviamente a scapito dei Co nta pazienti, soprattutto dei più fragili.

i, domani. Notiziario delle 17:30 di 1000 Notiziario delle 18:30 in FM su: bloccati. sempre Carta, Web, Audio: enien ti. dentro il territorio nel cuore della gente

z zi

servizio a pag 6

su

segue a pag 5

b l o ccati

per

a lm e n o

Rimani sempre con lel’inserto news in con tempo reale offerte direttamente sul tuo smartphone Al centro delaggiornato giornale scopri le nuove

3

Ieri, oggi, domani. Più di 1000 prezzi bloccati. Siamo sempre convenienti.

Ieri,Ie oggi, domani. ri, o Più di 1000 P Ieri, oggi, domani.pre prezzi bloccati. Più disempre 1000 Siamo Sia prezzi bloccati. convenienti. co Siamo sempre Conta d su di noi. Più i di 1000n prezzi bloccati o per almeno i 3 mesi. . Pi ù di convenienti. Conta su di noi. Più di 1000 prezzi bloccati per almeno 3 mesi.

Conta m su di noi. Più di 1000es prezzi bloccati per almeno 3i mesi..

facebook.com/lapiazzaweb

Clicca mi piace!


2

www.lapiazzaweb.it

Antenore gas e luce per la casa, per l’impresa Segui i tuoi sogni. Goditi la tua energia. Antenore condivide molti progetti con Associazioni e Società che lavorano soprattutto con i giovani nel campo sociale e nello sport. Perché sa quanta Energia ci vuole per realizzare sé stessi e i propri sogni. Ogni frammento di sogno che si avvera è la miglior prova del valore della nostra Energia.

PUNTI ENERGIA ANTENORE RUBANO (PD) Via della Provvidenza, 69

PADOVA (PD) Via del Vescovado, 10

LIMENA (PD) Via del Santo, 54

CASCINA (PI) Via Tosco Romagnola, 133

CAMPONOGARA (VE) Piazza Marconi, 7

VENEZIA (VE) Via Passo Campalto, 1/c

CHIOGGIA (VE) Via Cesare Battisti, 286

SOTTOMARINA (VE) Via San Marco 1933

CORNEDO VIC. (VI) Viale Triesta 16/c

CARMIGNANO DI BRENTA (PD) Viale Martiri della Liberazione, 26


3

www.lapiazzaweb.it

www.antenore.it


4

www.lapiazzaweb.it

www.antenore.it

Antenore gas e luce per la casa, per l’impresa

Segui i tuoi sogni. Goditi la tua energia. Antenore condivide molti progetti con Associazioni e Società che lavorano soprattutto con i giovani nel campo sociale e nello sport. Perché sa quanta Energia ci vuole per realizzare sé stessi e i propri sogni. Ogni frammento di sogno che si avvera è la miglior prova del valore della nostra Energia.

PUNTI ENERGIA ANTENORE RUBANO (PD) Via della Provvidenza, 69

PADOVA (PD) Via del Vescovado, 10

LIMENA (PD) Via del Santo, 54

CASCINA (PI) Via Tosco Romagnola, 133

CAMPONOGARA (VE) Piazza Marconi, 7

VENEZIA (VE) Via Passo Campalto, 1/c

CHIOGGIA (VE) Via Cesare Battisti, 286

SOTTOMARINA (VE) Via San Marco 1933

CORNEDO VIC. (VI) Viale Triesta 16/c

CARMIGNANO DI BRENTA (PD) Viale Martiri della Liberazione, 26


Fotografa il QR code e ascolta l’ultimo Notiziario

Facciamo il punto

www.lapiazzaweb.it

5

Medico delle mie brame Nicola Stievano >direttore@givemotions.it<

Ripartono le feste popolari C

on la fine dell’emergenza sanitaria quella che si sta vivendo in queste settimane nel Camposampierese è la stagione delle ripartenze, una fioritura di manifestazioni che vanno dalle sagre a km zero alle fiere agricole, dalle feste patronali alle rievocazioni storiche. Dalla Fiera degli Uccelli di Campodarsego alla Festa dei fiori di Santa Giustina in Colle. Dalla Festa di San Giorgio, patrono di San Giorgio delle Pertiche alla tradizionale sagra di Loreggiola solo per citarne alcune. E ancora: la Fiera della Zootecnia di Rustega e la Festa della Fragola, che quest’anno taglia il traguardo del mezzo secolo di vita, fino al grande ritorno, dopo dodici anni, della Rievocazione storica del Graticolato romano a Borgoricco e di un’altra rievocazione storica legata alla devozione popolare: il Transito di Sant’Antonio. Con la fine dell’emergenza sanitaria quella che si sta vivendo in queste settimane nel Camposampierese è la stagione delle ripartenze, una fioritura di manifestazioni che vanno dalle sagre a km zero alle fiere agricole, dalle feste patronali alle rievocazioni storiche. “Sono momenti che mettono insieme tanti aspetti – sottolinea il presidente della Federazione dei Comuni, Moreno Gacomazzi insieme ai colleghi sindaci –: primo tra tutti la voglia di ripartire e la gioia di tornare a stare insieme, di uscire, di partecipare alla vita dei propri paesi e delle proprie comunità. Momenti in cui le nostre piazze tornano ad animarsi, a riempiersi, a vivere. Tornano a incontrarsi i bambini, le famiglie, gli anziani nel segno di rinnovate usanze e tradizioni che rappresentano la nostra identità. Per il nostro territorio, per i nostri Comuni si tratta di un patrimonio inestimabile da non disperdere, continuando a valorizzarlo. Grazie al grande mondo del volontariato, delle associazioni che dedicano tempo e risorse per promuovere e organizzare al meglio questi eventi e, insieme ad essi, a prendersi davvero cura delle nostre comunità”. Altro appuntamento in calendario il Carnevale di Villa del Conte il 22 maggio.

Il presidente Giacomazzi: “Sono patrimonio e identità del nostro territorio”

I numeri, dicevamo. Partiamo dai medici di famiglia. Attualmente le sedi vacanti in Veneto sono circa 570. Ma nel giro di tre anni, stando alle proiezioni dei pensionamenti, mancheranno all’appello altri 800 medici. Lo sappiamo bene noi che seguiamo e raccontiamo le vicende dei territorio, che ci occupiamo delle province. Sono sempre più numerosi i piccoli Comuni che ormai si trovano a fare i conti con la mancanza di quello che un tempo si chiamava medico di famiglia e che era un’istituzione irrinunciabile. Oggi invece sono sempre più numerosi gli assistiti che devono spostarsi, anche di parecchi chilometri e con non pochi disagi, per raggiungere l’ambulatorio del medico di base. E’ un problema soprattutto per gli anziani soli, per le persone fragili, per chi non può contare su una rete di protezione familiare. Stiamo parlando di migliaia di persone per le quali l’accesso alla medicina territoriale, la prima linea fra il sistema sanitario e il paziente, sarà sempre più difficile e problematico. Ora si sta correndo ai ripari con la scuola di Sanità pubblica della Regione, che entro il 2025 preparerà 713 medici di base. Ma intano c’è da gestire un presente sempre più incerto e ricco di disagi, al quale si farà fronte con l’innalzamento del numero degli assistititi assegnati ai medici in formazione. I dettagli sono oggetto di un impegnativo confronto in seconda commissione regionale, anche con i rappresentanti sindacali. Anche per far fronte alla carenza di medici negli ospedali, dove mancano più di 1.100 professionisti, la strategia è quella di ingrossare le fila degli specializzandi, soprattutto nei pronto soccorso, direttamente in prima linea. Già con la pandemia abbiamo assistito all’incremento del ricorso agli specializzandi per far fronte all’emergenza. D’altra parte, però, questi giovani medici non possono essere mandati allo sbaraglio, dovranno essere adeguatamente seguiti e messi nelle condizioni di poter lavorare con tutte le necessarie tutele, sia per i pazienti che per sé stessi. Una soluzione va trovata, ma bisogna fare attenzione alle scorciatoie.

Raggiungi i tuoi potenziali clienti con noi: da oggi con i nostri notiziari audio in streaming sul web e in FM sulle migliori Emittenti Radio Notiziario delle 8:30 del Veneto In streaming su: Notiziario delle 11:30

Fotografa il QR code e ascolta l’ultimo Notiziario

Notiziario delle 17:30

in FM su:

Notiziario delle 18:30

Carta, Web, Audio: dentro il territorio nel cuore della gente

Nicoletta Masetto

del Camposampierese Ovest

è un marchio proprietà di

Srl

È un periodico formato da 23 edizioni locali mensilmente recapitato a 506.187 famiglie del Veneto. Questa edizione raggiunge le zone di Campodarsego, Santa Giustina in Colle, San Giorgio delle Pertiche, Villa del Conte, Villanova di Camposampiero e per un numero complessivo di 11.483 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 32199

Direzione, Amministrazione e Concessionaria di Pubblicità Locale: via Lisbona, 10 · 35127 Padova tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >redazione@givemotions.it< >www.lapiazzaweb.it<

Redazione: Direttore responsabile Nicola Stievano >direttore@givemotions.it< Redazione >redazione@givemotions.it<

Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Centro Stampa: Rotopress International via Brecce · Loreto (An) Chiuso in redazione il 13 maggio 2022


Campodarsego

6

www.lapiazzaweb.it

Viabilità. I Comuni di Campodarsego e Borgoricco firmano la convenzione per la pista ciclabile

Da Borgoricco a Campodarsego, lungo via Bassa III, grazie alla nuova pista ciclabile È

stata firmata ufficialmente, in municipio a Borgoricco, la convenzione tra i due Comuni di Campodarsego e Borgoricco per la realizzazione della grande pista ciclabile lungo via Bassa IIII nel territorio comunale di Campodarsego che diventa via Roma sud in quello di Borgoricco. L’atto ufficiale è stato sottoscritto dai due primi cittadini Valter Gallo e Alberto Stefani. “Abbiamo chiesto i fondi del Piano nazionale per la ripresa e la resilienza – spiega il sindaco di Campodarsego, Valter Gallo –. L’augurio è che i contributi ci vengano assegnati. In qualsiasi caso l’opera andrà avanti. La nostra amministrazione come quella di Borgoricco è intenzionata a realizzare l’opera anche con fiondi propri se fosse necessario. Si tratta

Il sindaco Valter Gallo: “Abbiamo chiesto i fondi per la realizzazione di un’opera importante e attesa da due comunità” di un intervento importantissimo per entrambi i territori, Nello specifico per Campodarsego andremo a completare la pista ciclabile tuttora esistente che consentirà di raggiungere il centro di Campodarsego, partendo addirittura dal centro di Borgoricco visto che, in quel territorio, verrà realizzata lungo via Roma sud prosecuzione della nostra via Bassa III. I nostri concittadini sono abituati a muoversi in bicicletta da sempre e, in più, nel segno di una nuova viabilità stiamo cercando di promuovere sicurezza stradale e mobilità sostenibile”.

Raggiungi i tuoi potenziali clienti con noi. Carta, Web, Mobile, App. Dentro il territorio nel cuore della gente!

Il tratto interessato in territorio di Campodarsego è di circa 350 metri lungo via Bassa III in frazione di Fiumicello, il costo previsto delle opere si aggira intorno ai 400 mila euro. La pista ciclabile che collegherà il centro di Campodarsego a quello di Borgoricco passando per il centro della frazione di Fiumicello si svilupperà sul lato ovest della carreggiata. Per quanto riguarda Borgoricco è in avvio la procedura espropriativa e, scaduti i termini, partirà la procedura di gara per iniziare poi i lavori. “È un intervento strategico – concludono i due primi cittadini –: permetterà di mettere in sicurezza una strada ad alta percorribilità e ad alto tasso di incidentalità e, al tempo stesso, di sviluppare il territorio dal punto di vista urbanistico, connettendo le aree periferiche delle frazioni con il centro dei paesi. Come sindaci abbiamo condiviso il fatto che si tratti di un’opera strategica e importante, soprattutto in fatto di sicurezza e fruibilità, per i cittadini di entrambi i Comuni”. Nicoletta Masetto

Torna domenica 29 maggio l’edizione numero 18 della “Magnalonga” Buona cucina & bici. Grande festa per tutte le età e, soprattutto, per tutti i gusti grazie alla Magnalonga, percorso cicloturistico che coniuga la scoperta del territorio di Campodarsego ai sapori dei piatti tipici. La biciclettata gastronomico-culturale, in programma domenica 29 maggio lungo l’intero territorio, è promossa dalla Proloco. Quest’anno taglia il traguardo delle 18 edizioni. “Rieccoci, finalmente – afferma il presidente della Proloco, Renzo Libralon –. Abbiamo vissuto una situazione più grande di noi contro la quale, nonostante il nostro entusiasmo e volontà, nulla abbiamo potuto fare. Proviamo ora a ripartire con il desiderio e la passione di far bene. La nostra voglia di continuare supera i dubbi e le incertezze che potrebbero frenare le nostre iniziative. Ripartiamo con quella dedizione e caparbietà che ci hanno sempre contraddistinto

e con le quale abbiamo superato altri momenti difficili”. Questo il programma: il ritiro pass, dalle 10 alle 12.30, è in piazzale Europa a Campodarsego. Queste le varie tappe dove verranno proposti i vari piatti a partire dagli antipasti fino a formaggio, frutta, dolci e gelato dolce. Tutti i partecipanti riceveranno un omaggio e ne saranno assegnati anche altri. Ed

ecco tutte le tappe: la prima è a Campodarsego, in via Giovanni XXIII; tappa 2 a Campodarsego in via Pontarola; tappa 3 a Reschigliano, campo sportivo; tappa 4 Sant’Andrea, patronato; tappa 5 Fiumicello, campo sagra; tappa 6 Bronzola, chiesetta di Cmpanigalli; tappa 7 Bosco del Vescovo, sede Alpini; tappa 8 Bosco del Vescovo, spazi Sagra del Capiteo. (n.m.)

Oltre 830.000 utenti/mese. Oltre 1.950.000 pagine visualizzate/mese.


L’arte navale torna a casa

Arsenale, 28 maggio — 5 giugno 2022

salonenautico.venezia.it Main partner

Technical partner

Institutional partner

Media partner


Campodarsego

8

www.lapiazzaweb.it

Politica. Alessandro Dal Corso eletto nuovo segretario del circolo del Partito Democratico

Banchetti nel territorio comunale per incontrare i cittadini

News dal Comune ora su Telegram

I

l circolo del Partito Democratico di Campodarsego torna in piazza per incontrare i cittadini del capoluogo e delle frazioni. L’obiettivo, come spiegano i referenti, è quello di “confrontarsi con sempre maggiore attenzione su questioni che interessano il nostro comune, come pure su questioni regionali e nazionali laddove sia opportuno e doveroso esprimere le nostre idee o la nostra posizione”. Uno slancio voluto dal gruppo locale e, in particolare, dal nuovo segretario del Partito Democratico della sezione di Campodarsego, Alessandro Dal Corso. La sezione del Pd di Campodarsego nasce nel 2007, Dal Corso entra nel 2012 e da allora ha sempre dato una mano nelle varie attività. “Tra i vari temi sui quali si desidera porre l’attenzione – spiega il neo segretario Dal Corso - i principali sono scuramente la situazione del trasporto pubblico locale ed i collegamenti con Padova in particolare dei tanti pendolari che arrivano, ad esempio, dai comuni limitrofi; la tutela dell’ambiente e la gestione del verde pubblico; raccolta firme per mozione da presentare al consiglio comunale su psicologo di base; situazione viabilità e sicurezza idraulica del

territorio”. Il Circolo di Campodarsego ha, dunque, invitato la cittadinanza, in questo mese di maggio a presentarsi ai banchetti presenti nelle varie piazze del comune, per dialogare su questi temi o su altri di loro interesse. Il primo banchetto è stato allestito in piazza Sandro Pertini a Reschigliano; il secondo appuntamento è stato, sempre di domenica, il 14 maggio n piazza Europa a Campodarsego; prossimo appuntamento domenica 22 maggio dalle 9 alle 12 presso Piazza Giovanni XXIII a Bronzola e, successivamente, come

sottolinea Dal Corso, saranno programmate altre date in altre frazioni del territorio comunale. “Ai banchetti sono presenti alcuni componenti del circolo, insieme al sottoscritto – conclude il segretario, recentemente eletto - nonché alcuni componenti dei circoli dei comuni confinanti per affrontare tematiche di interesse comune. Inoltre, sarà possibile compilare dei questionari per esprimere la propria opinione sulle tematiche che riguardano Campodarsego”. Nicoletta Masetto

Anche il Comune di Campodarsego ha predisposto un servizio di costante informazione sulle news del Comune possibile unendosi al Telegram. Scaricando la app è possibile ricevere in tempo reale tutti gli avvisi, gli aggiornamenti e le notizie riguardanti il Comune di Campodarsego. E’ possibile unirsi subito a questo nuovo strumento di comunicazione e informazione attivato dall’Amministrazione Comunale . Il servizio è gratuito e visualizzabile da tutti tramite PC, tablet o smartphone. Ecco come iscriversi: scaricare l’applicazione Telegram (gratuita) sul proprio smartphone da PlayStore (Android) o AppStore (IOS) o sul tuo PC; dopo aver installato l’app, aprire Telegram e cercare con la lente “Città di Campodarsego” oppure cliccando il seguente link: https://t.me/campodarsego.

Raggiungi i tuoi potenziali clienti con:

laPiazza, laPiazzaweb.it, laPiazza24.

Carta, Web, Audio. Dentro al territorio nel cuore della gente!

Sistema Integrato di Comunicazione Fotografa il QR code e ascolta l’ultimo Notiziario


Fotografa il QR code e ascolta l’ultimo Notiziario

Campodarsego

www.lapiazzaweb.it

9

Camposampierese. Nella prima trasferta dall’inizio del conflitto, gli 85 artisti hanno deposto le armi “imbracciando” gli strumenti musicali

Dal fucile al violino: la musica per la pace della National Symphony Orchestra of Ukraine P

rotagonisti gli 85 musicisti dell’Orchestra sinfonica nazionale Ucraina che hanno suonato al teatro La Fenice di Venezia e sono stati ospiti per due giorni nel Camposampierese. Per gli artisti è stato il primo concerto dopo l’inizio della guerra, il primo al di fuori del loro Paese. Gli uomini, in particolare, per due giorni hanno smesso di imbracciare le armi proprio per suonare e cantare. Rientrati nel loro Paese sono tornati a combattere, Tra le tante storie quelle di un padre che, proprio nel Camposampierese ,ha potuto abbracciare i due figlioletti, che si sono rifugiati in Italia e stare con loro per 48 ore. Numerosi anche i sindaci e gli amministratori locali del Camposampierese che hanno accolto a San Giorgio delle Pertiche con partecipazione e commozione i musicisti provenienti dall’Ucraina che si sono esibiti a Venezia per il concerto “Musica per la pace” promosso dal consiglio regionale del Veneto. Gli 85 orchestrali della National Symphony of Ukraine per venire a suonare in Italia lo scorso primo maggio hanno goduto di un permesso speciale per uscire dal loro Paese. La delegazione di musicisti professionisti che hanno pernottato all’Hotel Pino Verde a Camposampiero e cenato, assieme ai sindaci della zona , al senatore Antonio De Poli e al segretario del consiglio regionale Roberto Valente, al Centro Paolo VI alla cooperativa Graticolato in via Buson a San

Gli orchestrali hanno ottenuto un permesso speciale per poter lasciare il proprio Paese e fare della musica un ponte di speranza e desiderata pace

Carta, Web, Audio. Dentro il territorio nel cuore della gente! Giorgio. Una serata importante nella quale gli amministatori della Federazione del Camposampierese hanno voluto dimostrare a tutti gli orchestrali Ucraini la vicinanza delle istituzioni italiane in questo momento di grande sofferenza. Motore dell’organizzazione di questa iniziativa è stato ancora una volta Clodovaldo Ruffato: “Tutto è stato reso possibile dalla grande disponibilità e generosità di vari imprenditori e associazioni del territorio - afferma l’ex presidente del consiglio regionale -. Calorosa e a tratti commovente

Il concerto al Teatro La Fenice e la serata al Centro Paolo VI

è stata la cena di benvenuto organizzata dalla Cooperativa sociale Il Graticolato, presieduta da Ludovico Nalon. Per noi tutti è grande la soddisfazione di aver fatto scordare per qualche ora le tristezze e le sofferenze della guerra a delle persone normali costrette per difendersi a deporre il violino e ad imbracciare le armi”.

Ciao Venezia

Nicoletta Masetto

A Peraga di Vigonza Gheron apre la nuova Rsa “Giorgione” Ha aperto i battenti lo scorso 16 maggio a Peraga di Vigonza, vicino al distretto socio-sanitario, la Residenza per Anziani Giorgione. Dopo l’inaugurazione, avvenuta il 2 aprile scorso alla presenza dell’amministrazione locale e di Gruppo Gheron, iniziano i primi ingressi al nuovo Centro Servizi Anziani dedicato alla terza e quarta età. Centoventi i posti letto in una struttura dotata dei migliori servizi, per offrire ai propri ospiti il massimo benessere psico-fisico e un’assistenza di qualità La struttura, che si trova in via

Paradisi 4. “Organizzata in quattro nuclei residenziali, ciascuno di 30 posti letto suddivisi in camere doppie e singole, climatizzate, con TV e bagno privato, la RSA Giorgione offre servizi di assistenza sanitaria, medica e infermieristica integrati con progetti personalizzati per pazienti cronici, soggetti con demenza senile e malati di Alzheimer -spiega Silvia Morsoletto, responsabile delle start-up venete di Gruppo Gheron -Possiamo contare, poi, sul supporto di una psicologa e di un assistente sociale: anche la sfera psicologica, oltre a quella

della salute fisica, è fondamentale per garantire ai nostri ospiti il massimo benessere. I servizi alberghieri sono di altissimo livello, così come la cucina, interna, come ha testimoniato anche, in occasione dell’inaugurazione, il giornalista, scrittore e gastronomo Edoardo Raspelli, che ha apposto la sua famosa firma sul primo menù per gli ospiti della residenza”., Nel Centro non mancano ovviamente attività ludiche e ricreative pensate per favorire la socializzazione e mantenere attive le capacità cognitive di ogni singolo ospite. (e.r.)

Arriva laPiazza in città! 80.000 copie

direttamente a casa Vostra www.lapiazzaweb.it La Piazza Web

@lapiazzaweb

lapiazzaweb.it

App: laPiazza24

www.givemotions.it


San Giorgio delle Pertiche

10

www.lapiazzaweb.it

Sport e tempo libero. Il Comune è tra i vincitori del bando “Sport nei Parchi” per la realizzazione di un’ area sportiva outdoor

Diecimila euro per una nuova palestra all’aperto nella frazione di Arsego A

San Giorgio delle Pertiche era attesa con trepidazione l’uscita degli esiti del bando “Sport nei Parchi”, indetto da Coni, Sport e Salute Spa e Anci. La bella notizia è arrivata a fine marzo: il Comune si è aggiudicato la somma di 10.000 euro per realizzare una palestra outdoor presso il parco pubblico in via Giorgione ad Arsego, vicino alla stazione degli autobus. Secondo il progetto presentato dall’assessorato allo sport, assieme all’ufficio tecnico, saranno installati un circuito corpo libero medium e sei macchine (anche polivalenti) per l’allenamento isotonico e cardio, utilizzabili anche da diversamente abili e bambini. Il nuovo intervento, che sarà cofinanziato anche da risorse del comune, si inserisce in un progetto più ampio di valorizzazione dei parchi: un anno fa si è tenuta l’inaugurazione della prima palestra all’aperto nel parco vita di via Verdi mentre un intervento analogo è ricompreso nel progetto del nuovo parco urbano che sarà realizzato nei prossimi mesi di fronte la Sala Polivalente. Il bando ha finanziato opere per un totale di 6 milioni di euro, grazie anche a nuove risorse aggiuntive stanziate con la recente conversione del decreto legge n.73 del 2021 (c.d. “Sostegni-bis”), convertito con modificazioni dalla legge n. 106/2021. Il progetto, rivolto a tutti i comuni Italiani associati ad ANCI, ha l’obiettivo di: «promuovere nuovi modelli di pratica sportiva all’aperto sia in autonomia che attraverso le ASD/SSD (associazioni sportive dilettantistiche/società sportive dilettantistiche, ndr) del territorio che siano facilmente replicabili con costi ridotti; promuovere l’utilizzo di aree verdi nei parchi pubblici per l’attività delle ASD/SSD offrendo allo stesso tempo un servizio gratuito alla comunità; promuovere sinergie di scopo tra i comuni e le ASD/ SSD, che vadano oltre il periodo di emergenza, per l’utilizzo di aree verdi». Due le linee di intervento previste dal bando: allestimento di nuove aree attrezzate e riqualificazione di quelle esistenti; identificazione di aree verdi nei parchi cittadini da destinare ad “urban sport activity e weekend”. Il contributo assegnato a San Giorgio

delle Pertiche per la prima linea impegnerà il comune non solo a realizzare nuove aree dotate di strutture fisse ma anche a creare una bambina di regia comune assieme a “struttura territoriale Sport e Salute” e ASD/SSD «per valorizzare al massimo l’intervento e definire eventuali attività aggiuntive (es. giornate dedicate a “sport e sociale”, a “sport e salute”, ecc.)». Andrea Benato

Nuova illuminazione pubblica sul territorio Nel mese di aprile sono proseguiti i lavori di messa in sicurezza di strade e incroci e di installazione di una nuova illuminazione pubblica a San Giorgio delle Pertiche. In particolare, sono stati due gli interventi realizzati dai tecnici del comune su indicazione dell’amministrazione e dell’ufficio lavori pubblici. Lungo il vialetto delle scuole elementari sono state sostituite le plafoniere e le lampade dei lampioni con dei nuovi modelli dotati di una migliore efficienza energetica. La nuova illuminazione assicurerà minori consumi e maggiore illuminazione con l’obbiettivo - parole del sindaco Daniele Canella di «garantire sempre, il più possibile, la

MINI S

SU PRE

TAGE

NOTAZ

IONE

RIVOLTI AGLI STUDENTI E ALLE LORO FAMIGLIE PER VISITARE LA SCUOLA E CONOSCERE L’OFFERTA FORMATIVA

11 GIUGNO 2022

SABATO CITTADELLA

Via Angelo Gabrielli, 28/a Tel: 049/940.24.00 E-mail: cittadella@enaip.veneto.it

dalle 14.30 alle 17.30

CONSELVE

Via Martiri della Libertà, 17 Tel: 049/538.43.25 E-mail: conselve@enaip.veneto.it

PIAZZOLA SUL BRENTA

Via Vittorio Emanuele II, 1 Tel: 049/559.00.46 E-mail: piazzolasulbrenta@enaip.veneto.it

PADOVA

Via Ansuino da Forlì, 64/a Tel: 049/864.15.55 E-mail: padova@enaip.veneto.it

PIOVE DI SACCO

Via A. Grandi, 10 Tel: 049/970.23.55 E-mail: piovedisacco@enaip.veneto.it

PER GARANTIRE LA SICUREZZA DURANTE LA VISITA ALLE NOSTRE SCUOLE È OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE!

TELEFONA O REGISTRATI SU WWW.ENAIP.VENETO.IT

IeFP DGR 695-696-697-698 -699-735 del 5/2021 - DGR 2029 del 12/2017 – DGR 1799 del 11/2018 - DGR 1768 del 11/2019

sicurezza della cittadinanza ed il decoro del territorio». Il secondo intervento ha invece riguardato l’installazione di un nuovo punto luce in via Lardona, nell’intersezione con via Marinei per mettere in sicurezza il tratto viabile. Secondo le intenzioni dell’amministrazione comunale seguiranno altri interventi nei prossimi mesi: è stata data infatti indicazione all’ufficio lavori pubblici per l’attuazione degli studi di fattibilità per progettare e realizzare nuovi punti luce nel territorio comunale, così come richiesto da alcuni cittadini per le zone più scarsamente illuminate di San Giorgio delle Pertiche. (a.b.)


San Giorgio delle Pertiche

12

www.lapiazzaweb.it

Ambiente. L’amministrazione comunale di San Giorgio delle Pertiche aderisce all’iniziativa “Comuni amici delle api”

Alla Foscolo un progetto per sensibilizzare i bambini all’importanza delle api A

pi ed ecosistema. Sembrano argomenti lunari rispetto alla situazione economica, politica e sociale che siamo vivendo ma sono in realtà fondamentali per l’ambiente. Con questa consapevolezza anche il Comune di San Giorgio delle Pertiche, dallo scorso febbraio, si annovera tra i comuni che hanno adottato iniziative volte alla sensibilizzazione della popolazione - e in particolare dei giovani - al tema della tutela delle api. L’occasione è arrivata grazie al progetto di Giulia Calabresi, una giovane laureanda in Scienze della Formazione Primaria presso l’Università di Padova che ha portato l’idea presso la scuola Ugo Foscolo di San Giorgio delle Pertiche. Grazie al supporto dell’insegnante di classe Maria Grazia Costa, la giovane studentessa ha proposto agli alunni di prima primaria un progetto che «aveva lo scopo di far conoscere ai bambini l’importante ruolo che l’ape svolge all’interno dell’eco-

sistema e di sensibilizzarli alla salvaguardia di questo insetto». Sono state quindi proposte «attività laboratoriali in classe, una lezione curata dall’apicoltore Celeste Niero, l’adozione di un alveare, un’uscita guidata dai volontari del Gruppo Ambiente - Claudio Uriani e Gino Prosdocimi - all’Oasi Rossato e al Parco Guizze». A conclusione dell’iniziativa i bambini hanno visitato il municipio assieme al sindaco Daniele Canella e al vicesindaco Alberto Corsini. Il Comune di San Giorgio delle Pertiche ha aderito all’iniziativa “Comuni amici delle api”, istituita dal 2016 per promuovere una partecipazione attiva degli enti locali «nella tutela dell’ambiente e della riqualificazione dei territori, attraverso la protezione delle api e la valorizzazione dell’apicoltura». Tra gli impegni che i comuni sono invitati ad assolvere per far parte della rete si annoverano la riduzione progressiva di erbicidi nella manutenzione dei

cigli stradali e negli spazi verdi pubblici, una pianificazione del verde pubblico che includa la coltivazione di specie vegetali gradite alle api, l’abolizione di trattamenti con fitofarmaci ed erbicidi alle piante legnose ed

erbacee di interesse agrario. Il progetto sta prendendo sempre più piede e ad oggi conta circa 80 comuni aderenti in Italia e una quindicina all’estero, in alcuni paesi del mediterraneo tra cui Libano, Marocco

e Tunisia. Un altro obiettivo parallelo è infatti quello di rafforzare l’identità regionale mediterranea per un comune obiettivo di sviluppo sostenibile. Andrea Benato

Installate tre nuove panchine ecologiche nel parco di via Palladio È stata completata l’installazione di tre nuove panchine “futuristiche” a San Giorgio delle Pertiche. Montate ai primi di aprile nel parco di via Palladio, a prima vista sembrano delle comuni panchine di legno ma sono in realtà realizzate con materiali innovativi ed ecologici. Anzitutto non sono in legno ma in plastica dura, atossica, riciclata al 100%. La durezza e la resistenza del materiale - se-

condo gli auspici dell’amministrazione comunale e dei tecnici - saranno un deterrente contro gli atti vandalici. Inoltre, nel lungo termine, il particolare tipo di plastica con cui sono state costruite consentirà anche un risparmio in termini di manutenzione: le panchine infatti non dovranno essere trattate con vernici o impregnanti essendo progettate per resistere alle intemperie. Inoltre la scel-

ta del color legno consente alle panchine di inserirsi elegantemente nel parco senza impattare sull’arredo urbano, anzi, integrandosi. L’installazione delle nuove panchine - peraltro chieste da alcuni residenti - va ad aggiungersi agli interventi in essere e/o programmati per la riqualificazione degli spazi verdi del comune di San Giorgio delle Pertiche e delle sue frazioni. (a.b.)

Raggiungi i tuoi potenziali clienti con:

laPiazza,

laPiazzaweb.it, laPiazza24.

Carta, Web, Audio. Dentro al territorio nel cuore della gente!

Fotografa il QR code e ascolta l’ultimo Notiziario

Sistema Integrato di Comunicazione


www.lapiazzaweb.it

Fotografa il QR code e ascolta l’ultimo Notiziario

Santa Giustina in Colle

13

Incidenti. Il sindaco Moreno Giacomazzi: “Comuni, associazioni e istituti scolastici uniti. Una task force per educare alla sicurezza”

Prevenzione stradale a partire dai banchi di scuola “C

omuni, associazioni e istituti scolastici uniti per educare alla sicurezza. A breve organizzerò un incontro tra dieci sindaci della Federazione dei Comuni per mettere a punto attività sul territorio che coinvolgano le associazioni dei famigliari delle vittime della strada e gli istituti scolastici per educare alla prevenzione e alla sicurezza stradale sui banchi di scuola”. Il sindaco di Santa Giustina in Colle e presidente della Federazione dei Comuni del Camposampierese presidente Moreno Giacomazzi non ha esitato a raccogliere l’appello lanciato nei giorni scorsi da Franca Barison, presidente dell’associazione “Per non dimenticare” di Camposampiero che ha espresso la sua delusione per non essere riuscita a coinvolgere istituzioni e dirigenti scolastici nello sviluppo di un piano formativo di educazione stradale nelle scuole. “Ringrazio la presidente Barison dell’associazione “Per non Dimen-

ticare”, formata da genitori che hanno perso i figli in tragici incidenti stradali, per aver sollevato la questione. Purtroppo, quanto accade anche sulle nostre strade è una tragedia ormai quotidiana sotto gli occhi di tutti. Come presidente della Federazione, insieme ai colleghi sindaci, faremo in modo di utilizzare tutti i mezzi di informazione possibili per una sensibilizzazione attiva, a partire dai più giovani ma non solo, per una guida corretta, responsabile e con la coscienza che il pericolo è sempre in agguato. È nostra intenzione realizzare, sostenere e ampliare progetti esistenti o nuovi che saranno messi a punto. Lo faremo attraverso una sinergia/ collaborazione con le associazioni e le scuole, mettendo a punto dei progetti mirati anche con la collaborazione della nostra Polizia Locale. L’obiettivo comune, sul quale concentrarci e incanalare gli impegni, dovrà essere quello di promuovere attività sul territorio coinvolgendo

specialmente gli istituti scolastici e i vari dirigenti nello sviluppo di un piano formativo di educazione stradale nelle scuole. È un dovere nei confronti di chi ha perso un figlio o un famigliare perché il dolore incolmabile della perdita abbia un senso. E lo è ancor più nei confronti dei nostri ragazzi: una corretta e capillare prevenzione può davvero salvare la vita”. (e.r.)

Moreno Giacomazzi

Raggiungi i tuoi potenziali clienti con noi: da oggi con i nostri notiziari audio in streaming sul web e in FM Notiziario delle 8:30 sulle migliori Emittenti Radio del Veneto In streaming su:

Notiziario delle 11:30 Notiziario delle 17:30 Notiziario delle 18:30

in FM su:

Carta, Web, Audio: dentro il territorio nel cuore della gente

Fotografa il QR code e ascolta l’ultimo Notiziario


Santa Giustina in Colle

www.lapiazzaweb.it

Fotografa il QR code e ascolta l’ultimo Notiziario

15

Cittadini illustri. Ad Asolo, e presto a S. Giustina, una mostra celebra l’avventura della famiglia Brion e della Brionvega

“Rina” Tomasin Brion e il successo della “fabbrica della bellezza” C

’è anche una donna dietro al successo di una delle aziende simbolo della ricostruzione e della rinascita del Secondo dopoguerra. Lei è Onorina Tomasin ed era nata a S. Giustina in Colle il 9 settembre 1919. Assieme al marito Giuseppe Brion di S.Vito d’Altivole e all’ingegner Leone Pajetta di Piombino Dese, fondò nel 1945 a Milano l’azienda di grande successo internazionale Brionvega. Le radio e i televisori prodotti, di straordinario design, innovativa tecnologia e facilità d’uso, portarono lo stile italiano in tutto il mondo, con forme emozionanti, forte personalità e colori accesi. Oggetti di culto esposti nei grandi musei mondiali, dal MOMA di New York al Museo d’Arte di Amburgo, alla Triennale di Milano, premiati più volte con il Compasso d’Oro (l’Oscar del design). Nel 1960 i coniugi Brion divennero gli unici proprietari dell’azienda e nel 1965 aprirono un secondo stabilimento a Casella d’Asolo, portando nel territorio una innovativa strategia industriale e commerciale, fatta anche di qualità del luogo di lavoro, di benessere dei lavoratori e di pari opportunità. Nel 1968 con la prematura morte del marito, Onorina condusse l’azienda in qualità di presidente e amministratore delegato, mantenendone il grande

L’impegno dell’amministrazione è di portare la mostra “Brionvega Asolo - La fabbrica della bellezza” nel territorio che ha dato i natali all’illustre concittadina

successo e la continua crescita. Prima donna italiana ad amministrare un’impresa del settore elettronico. Una delle prime donne Cavaliere del Lavoro, tra i numerosi premi e riconoscimenti ricevuti. Morta nel 2002 é sepolta assieme al marito nella celebre Tomba Brion progettata dall’architetto Carlo Scarpa, nel cimitero di S. Vito d’Altivole, che lei commissionò e fece costruire alla morte del marito. “Con un

sentimento di orgoglio e riconoscenza abbiamo portato a nome della nostra comunità il saluto alla Città di Asolo, che ha celebrato il successo della famiglia Brion, con la splendida mostra “Brionvega Asolo - La fabbrica della bellezza” hanno detto gli amministratori nel vistare l’esposizione ideata e curata dal giornalista Daniele Ferrazza. Un ringraziamento è stato rivolto dal Comune al sindaco di Asolo, Mauro Migliorini per l’invito. Una mostra arricchita dagli emozionanti racconti dei primi dipendenti dell’azienda insediata a Casella d’Asolo, dal responsabile della produzione alle donne alle quali erano affidati incarichi di primaria importanza. L’impegno é, ora, quello di portare la mostra a Santa Giustina, nel territorio che diede i natali alla bella e straordinaria Onorina Tomasin Brion. (n.m.)

Giancarla Fassina riceve il titolo di “Maestro del Lavoro” Giancarla Fassina,di Santa Giustina in Colle e per quarant’anni in Carraro Group a Campodarsego dov’è stata direttore amministrativo, ha ricevuto da parte del Presidente della Repubblica il titolo di “Maestro del Lavoro” che premia chi si è distinto per perizia, laboriosità e buona condotta. La consegna della prestigiosa decorazione “Stella al Merito del Lavoro” è avvenuta, il 10 maggio, da parte del Prefetto Raffaele Grassi, alla presenza delle massime autorità istituzionali, sotto la splendida cornice del Palazzo della Ragione a Padova. Il sindaco Moreno Giacomazzi e tutta l’amministrazione comunale hanno espresso profonda gratitudine alla concittadina

“Tale riconoscimento – hanno detto gli amministratori - ha un profondo valore simbolico perché premia l’impegno, la professionalità, la responsabilità e il sacrifico sul lavoro. Che sia di esempio per guardare al futuro, andando oltre lo stato di emergenza sanitaria e di guerra, contribuendo ad un percorso performante di ripartenza e crescita

del nostro Paese, con il coinvolgimento particolare dei giovani sulla tematica del lavoro”. Giancarla Fassina da addetta alla contabilità arriva al ruolo di Direttore amministrativo della Carraro Spa nel febbraio 1991. Conclude a marzo 2019 in qualità di Administrator & Control Director Carraro Group. Attualmente consigliere Carraro Drive Tech Spa. Collabora a diverse iniziative ed eventi solidali promossi nell’ambito del volontariato. Accountant and Budgeting Advisor Care & Share, ong italiana che opera da 30 anni in India a sostegno dell’infanzia vulnerabile e marginalizzata. È Console dei Maestri del Lavoro della Provincia di Padova da marzo 2022. (e.r.)


Villa del Conte

16

www.lapiazzaweb.it

Economia. A realizzare l’opera il Consorzio Stabile Pedron da anni punto di riferimento per l’edilizia del territorio

A Padova inaugurato il nuovo centro congressi “made in” Villa del Conte I

l nuovo centro congressi di Padova, inaugurato il 7 aprile, ha un marchio di fabbrica tutto comitense. A legare la cittadina dell’Alta padovana con una delle opere più importanti e all’avanguardia della provincia di Padova è infatti l’azienda Consorzio Stabile Pedron di Villa del Conte, che ha realizzato il “Padova Congress, innovation in progress” (assieme alla Cogevi di Limena) sulla base di un progetto dell’archistar giapponese Kengo Kuma. Presenti all’inaugurazione, tra gli altri, anche il vescovo di Padova, monsignor Claudio Cipolla, il presidente della provincia Fabio Bui, il governatore del Veneto Luca Zaia, il prefetto, la rettrice dell’università di Padova ed il sindaco di Villa del Conte Antonella Argenti che ha fieramente commentato: «Che spettacolo il nuovo centro congressi di Padova. Made in Villa del Conte. Uno spazio fieristico e culturale con sale congressi che possono ospitare più di tremila persone, realizzato negli anni da due aziende leader tra cui il nostro Consorzio

Stabile Pedron. Orgoglio comitense! È stato un onore presenziare con loro, artefici e realizzatori di opere frutto di sinergie tra la città, la provincia e la Regione Veneto, a nome di tutta la cittadinanza, al battesimo di un’opera di grande valore sociale, economico e culturale». Il Consorzio è da anni un punto di riferimento per l’edilizia del territorio che nel corso del tempo ha puntato sull’innovazione e si è ampliato, arrivando ad avere oggi una sede di 33.000 metri quadrati a Villa del Conte ed uno staff di 30 tecnici specializzati tra cui architetti e periti industriali. Il nuovo centro congressi ubicato sulla zona retrostante la fiera di Padova - è un’opera che si fa notare per dimensioni e numeri: costruita in sette anni e mezzo, presenta una facciata di 130 metri ed è dotata di circa 3.500 posti a sedere, risultando il polo congressuale più grande del Veneto. Ambiziose sono le intenzioni dei finanziatori tra cui il Comune, la provincia e la camera di commercio di Padova rappresentata dal suo presidente Antonio Santocono che duran-

Raggiungi i tuoi potenziali clienti con noi. Carta, Web, Mobile, App. Dentro il territorio nel cuore della gente!

Continua sino a fine luglio il Servizio di ascolto

te l’inaugurazione ha chiosato: «La nuova struttura avrà una vocazione nazionale e internazionale e sarà capace, fin da subito, di catalizzare presenze ed eventi importanti per valore e numero generando un indotto rilevante per la città. Siamo sicuri che saprà trasformarsi nella quarta piazza della nostra città, nel cuore pulsante di quell’hub dell’innovazione che qui in fiera di Padova farà incrociare esposizioni, ricerca e formazione, trasferimento tecnologico, turismo e cultura». Andrea Benato

In attesa del cosiddetto “bonus psicologo”, che dovrebbe essere varato dal governo in presenza di determinati requisiti, ci sono altre realtà territoriali che hanno già messo in campo una forma di aiuto, pensata in particolare per la fase di postpandemia che stiamo vivendo. L’isolamento prolungato, le restrizioni, il venir meno delle relazioni sociali, la didattica a distanza e, non ultima, la crisi economica, hanno portato molti a ritenere che ci sia una grande necessità di ascolto e aiuto. Tra le iniziative territoriali che vanno in questa direzione si annovera il progetto “sostegno psicologico” del comune di Villa del Conte, rivolto ai cittadini comitensi. Il calendario degli incontri, da fissare preferibilmente previo appuntamento, è online sulla pagina Facebook del comune e sul sito ufficiale e prevede due date al mese alternate di mattino e pomeriggio fino a fine luglio. Per chi volesse prendere appuntamento i numeri da contattare sono il 3289233138 per la mattina e il 3336862252 per il pomeriggio oppure è possibile scrivere una mail a vitale.antonello.psy@gmail. com. Il servizio è offerto dal Comune e si avvale della collaborazione delle dottoresse Marialuisa Vitale e Arianna Antonello. Naturalmente viene garantita la massima riservatezza e per questo è stato creato uno spazio riservato al primo piano dell’ex municipio, sopra la biblioteca. Il servizio è rivolto a tutti i cittadini di Villa de Conte ma, per i minori, è richiesto il consenso informato dei genitori. (a.b.)

Oltre

830.000

utenti/mese. Oltre 1.950.000 pagine visualizzate/mese.


Villa del Conte

18

www.lapiazzaweb.it

Eventi. Per evitare le restrizioni Proloco e Comune hanno spostato l’evento alla primavera inoltrata

Primo Carnevale a Villa del Conte E

PA SS PO RT

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman GT Accompagnatore agenzia 3 pernottamenti in hotel**** a Budapest 1 pernottamento in hotel**** a Maribor Sistemazione in camere doppie Trattamento in pensione completa dalla cena del primo giorno al pranzo dell’ultimo giorno Ingressi: Castello Basilica di St. Stefano, Chiesa Mathia, Bastione dei Pescatori e Casa del Terrore, Visegrad nel Palazzo Reneissance di Re Mattia Assicurazione medico bagaglio

APRILE MAGGIO

29-03

Budapest

2020

Q U OTA I N D

I

VI

730€

D UA

Supp.camera singola

Costa Brava e Barcellona

2020

LA QUOTA NON COMPRENDE: Escursioni facoltative Tasse di soggiorno locali da pagarsi in loco € 1 a persona a notte Assicurazione contro annullamento Extra di carattere personale Q U OTA I N D

I

375€

LE

100€

Supp.camera singola

Sono 60 gli over 92 a Villa del Conte. Una sorta di “club” molto speciale del quale fanno parte anziane e anziani che hanno superato le prove più dure della vita e che vivono oggi nella fase del riposo e della saggezza. L’assessore al sociale e alla solitudine Graziella Vigri ha fatto loro visita durante le festività pasquali per vedere come stanno e per registrare i loro bisogni, offrendo non solo l’ascolto in veste di amministratore ma anche di persona amica. Al termine delle visite, l’assessore ha offerto agli anziani un uovo pasquale a nome della comunità comitense per la quale gli anziani rappresentano un pilastro fondamentale di esperienza e memoria. Il sindaco Antonella Argenti ha poi fatto visita alla nonna più longeva di Villa del Conte: il 24 aprile Anna Favaro ha infatti compiuto 104 anni. Il suo segreto? La famiglia ed i sorrisi. 7 figli, 12 nipoti e pronipoti ed il proposito di affrontare anche le difficoltà più grandi della

PARTENZA DA: Treviso stazione Treviso c/o Maggior Consiglio Mestre area di servizio Marghera Est di fianco hotel Holiday Inn Padova Est parcheggio Four Points by Sheraton Monselice Uscita Autostradale Rovigo Uscita Boara Pisani Porto Viro P.zza Repubblica Adria Piazzale della Coop Rovigo centro Piazzale Centro Badia Polesine parcheggio Lidl Lendinara Parcheggio Famila

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio in pullman GT 5 pernottamenti in hotel**** Sistemazione in camere doppie Trattamento in Pensione completa con pranzi e cene a Buffet Bevande (1/4 vino e 1/2 acqua) ai pasti Animazione serale Ingresso ad una Cantina con degustazione di liquori Assicurazione medico bagaglio

MAGGIO GIUGNO

28-02

LE

150€

2 notti a Budapest e 1 notte a Maribor

D UA

Andrea Benato

Sindaco e assessore in visita ai più anziani della città

VI

se il carnevale durasse fino a maggio? Sarebbe probabilmente il sogno di tutti i bambini - e forse anche di qualche adulto - ma non di un sogno si tratta, bensì dell’iniziativa del comune di Villa del Conte e della pro loco cittadina che hanno deciso di spostare il carnevale in un periodo più tranquillo dal punto di vista epidemiologico quale è il mese di maggio. Già adesso le restrizioni sono ormai un ricordo, ma con l’arrivo della bella stagione si spera altresì che i contagi tenderanno a diminuire, consentendo così qualche momento di aggregazione e socialità. In due anni di pandemia abbiamo dovuto modificare le nostre abitudini, adattarci a nuove regole ed adottare soluzioni necessarie per vivere una vita che mantenesse un minimo di socialità e normalità. Nonostante tutte le misure di sicurezza tese a far ripartire l’economia e la vita, il settore dello spettacolo e dell’intrattenimento è stato quello che ha risentito più degli altri delle restrizioni. La maggior parte delle manifestazioni che vedevano la presenza di assembramenti di persone sono state cancellate - causando grossi problemi ai lavoratori del comparto -, mentre altre hanno dovuto piegarsi alle regole, perdendo in molti casi la loro caratteristica principale che consisteva proprio nell’aggregazione. Ne sono un esempio i carnevali come quello di Villa del Conte che lo scorso inverno non è stato possibile realizzare in completa sicurezza. Gli amministratori comitensi, tuttavia, hanno deciso di non rinunciare all’evento, posticipandolo solo di un paio di mesi. A darne notizia tramite i propri canali social è la stessa Proloco di Villa del Conte che commenta: «Con la piena partecipazione dei volontari abbiamo cerato, assieme all’amministrazione comunale, un pomeriggio che garantisca sicurezza ma allo stesso tempo consenta svago e distrazione ai cittadini e speriamo turisti!». L’appuntamento è dunque fissato per domenica 22 maggio a Villa del Conte a partire dalle 14.30. “Il primo carnevale” - questo il nome dato all’iniziativa - vedrà la presenza dei tradizionali carri allegorici che sfileranno per le vie della città, invitando simbolicamente i presenti a gettare alle proprie spalle l’ordine e l’austerità e concedendosi qualche momento ludico, proprio come è nello spirito della festa del carnevale.

PARTENZA DA: Treviso stazione Treviso c/o Maggior Consiglio Mestre area di servizio Marghera Est di fianco hotel Holiday Inn Padova Est parcheggio Four Points by Sheraton Monselice Uscita Autostradale Rovigo Uscita Boara Pisani Porto Viro P.zza Repubblica Adria Piazzale della Coop, Rovigo centro Piazzale Centro Badia Polesine parcheggio Lidl Lendinara Parcheggio Famila

PER MAGGIORI DETTAGLI VISITA IL NOSTRO SITO WEB: www.lapiazzaweb.it/vacanze Organizzazione tecnica: Fulvia Tour srl · via Chieppara, 24 · 45011 Adria (Ro) · P. Iva 00968020297 Aut. N° 717/1427 Mail pec: fulviatour@pec.it cod. Dest. BA6ET11 · Polizza RC n° 79933049 Allianz Spa - Protezione insolvenza/fallimento: Fondo Vacanze Felici s.c.a.r.l.

vita con lo spirito giusto e con il sorriso. “Anna è una forza della natura! Sorridere fa bene al cuore e mantiene in forma! Grazie Anna, sei il nostro esempio”, ha commentato sui social il sindaco al termine della visita. Il numero di over 92 di Villa del Conte sul totale della popolazione è in linea con la media italiana, circa l’1%. Da un lato il numero è un ottimo auspicio per la speranza di vita di tutti, dall’altro è l’indice di una fetta importante di popolazione che ha bisogno di attenzione e assistenza. (a.b.)


www.lapiazzaweb.it

Fotografa il QR code e ascolta l’ultimo Notiziario

Villanova di Camposampiero

19

Valorizzazioni. Il Comune promuove iniziative e spettacoli negli edifici monumentali del paese

L’antica Pieve di San Prosdocimo grande luogo di cultura e di arte V

illanova di Camposampiero promuove la cultura nei suoi edifici monumentali. “Un’attività incessante della nostra amministrazione – ci tiene a sottolineare il Sindaco, Cristian Bottaro – si articola nel divulgare lo splendore di questi edifici straordinari, che tutti noi abbiamo il dovere di conoscere come la perla che brilla nel centro urbano del capoluogo, l’Antica Pieve dedicata a San Prosdocimo Oltrebrenta”. Questa chiesa ha remote origini. Le sue fondamenta risalgono probabilmente a prima dell’anno Mille. Dopo essere stata dismessa tra la fine degli anni ’50 e gli inizi degli anni ’60 del secolo scorso, a vantaggio della costruzione della nuova chiesa della parrocchia arcipretale Villanova di Camposampiero, essa è rimasta chiusa al pubblico per oltre cinquant’anni. Grazie all’organico restauro iniziato nel 2016, finanziato dalla Regione del Veneto per 445.000 euro e dal Comune di Villanova di Camposampiero con 50.000 euro, è stata possibile riaprirla ai visitatori a partire dal 2018. “Diventando anche luogo di cultura – aggiunge l’assessore alla Cultura, Sarah Gaiani – infatti, in occasione di quei finanziamenti, abbiamo avuto modo di sottoscrivere nel 2016 una convenzione con la

La chiesa ha origini remote. Le sue fondamenta risalgono probabilmente a prima dell’anno Mille. Rimasta chiusa per oltre cinquant’anni, è stata restituita alla comunità grazie a un importante restauro

Fotografa il QR code e ascolta l’ultimo Notiziario

Diocesi di Padova, con la quale, al fine di far vivere questo particolare quanto bellissimo edificio, è stata riconosciuta al Comune l’opportunità di organizzare ben 12 eventi all’anno per vent’anni, rinnovabili per altri 10”. Dalla sua riapertura l’amministrazione organizza visite guidate, mostre, serate pubbliche, proiezioni di film e, naturalmente, concerti di musica classica. Domenica 8 maggio, alle ore 17. la musica suggestiva delle arpe de L’Ensemble WhatsHarp ha allietato i partecipanti regalando momenti

di grande spessore artistico. “Siamo stati davvero felici di aver potuto ospitare gli allievi della professoressa Tiziana Tornari – ha concluso l’Assessore Gaiani – desidero rivolgere ai lettori un altro importantissimo appuntamento, domenica 4 giugno, sempre nell’Antica Pieve, alle ore 17:00. In collaborazione con l’Associazione Culturale Ferri, avremo il piacere e l’onore di ospitare il prestigioso quartetto d’archi del Maestro Piero Toso”. Per info: cultura@comune.villanova.pd.it Endrius Salvalaggio

La Protezione Civile illustra in consiglio le molteplici attività In occasione della Seduta del Consiglio Comunale del 28 aprile scorso, nella quale è stato approvato il rendiconto di gestione relativo all’annualità 2021, l’Amministrazione Comunale ha dedicato al Gruppo Comunale un ampio spazio per illustrare all’Assemblea le numerose iniziative portate avanti nella scorsa annualità. “Da inizio dell’emergenza sanitaria i volontari di tutto il territorio della Federazione dei Comuni del Camposampierese, quindi anche quelli di Villanova di Camposampiero, sono stati artefici di attività estenuanti – spiega il sindaco, nonché presidente del Collegio degli assessori della Protezione Civile del Camposampierese, Cristian Bottaro –. Pensiamo alla gestione della pandemia in cui, pur non avendo ricevuto alcuna formazione specifica, si

sono distinti egregiamente grazie al loro straordinario senso del dovere e calore verso la popolazione”. Per quanto riguarda il comune di Villanova di Camposampiero, nel periodo pandemico il supporto di questi volontari è stato specifico e determinante per le campagne vaccinali presso: l’Ulss 6 Euganea, il palazzetto dello Sport di Loreggia, ma anche il pediatra di libera scelta e la medicina di gruppo integrata di Villanova di Camposampiero. Lo stesso discorso vale per l’attività

di screening per i tamponi. Altro esempio di straordinario aiuto è stata la serata del 16 agosto scorso che, per chi si ricorda o non era fuori paese, si è abbattuto nel nostro territorio un violento nubifragio che ha provocato situazioni di pericolo nella viabilità comunale a causa di alcune cadute di alberi. I volontari hanno prestato il loro servizio fino alle prime ore dell’alba per eseguire le necessarie operazioni di sgombero delle strade e per monitorare le aree di pericolo, ai fini della sicurezza. “Desidero rivolgere uno speciale ringraziamento a tutti gli iscritti a questa meravigliosa realtà, al Capogruppo Mario De Checchi e al Consigliere Michele Conte il quale ha avuto la delega alla Protezione Civile per ben otto anni”. Conclude il sindaco Cristian Bottaro. (e.s.)

Raggiungi i tuoi potenziali clienti con noi: da oggi con i nostri notiziari audio in streaming sul web e in FM sulle migliori Emittenti Radio del Veneto In streaming su: in FM su:

Notiziario delle 8:30 Notiziario delle 11:30 Notiziario delle 17:30 Notiziario delle 18:30 Carta, Web, Audio: dentro il territorio nel cuore della gente


Villanova di Camposampiero

20

www.lapiazzaweb.it

Consiglio comunale. Il sindaco Bottaro “Anno difficile, ma grazie a tante persone abbiamo raggiunto importanti risultati”

Approvato il rendiconto di gestione 2021 con un plauso al mondo del volontariato I

n occasione della Seduta del 28 aprile 2022, il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità dei presenti il Rendiconto di Gestione relativo all’anno 2021 ossia quel documento che in ambito societario viene chiamato bilancio consuntivo. È un atto obbligatorio per l’Ente, di natura economica finanziaria, che fotografa la gestione relativa alla scorsa annualità. “Per prima cosa occorre premettere che se il 2020 è stato un anno difficile, il 2021 non ha regalato di certo spensieratezza alla nostra Amministrazione – esordisce il Sindaco, Cristian Bottaro – tuttavia grazie a miei collaboratori e allo straordinario aiuto fornito dal mondo del volontariato, abbiamo raggiunto buonissimi risultati in favore della cittadinanza”. Partendo dal sociale, fa sapere la

Realizzato un nuovo tratto di pista ciclable per un costo d 140 mila euro con un plauso al mondo del volontariato giunta Bottaro, nel 2021 sono state rinnovate due convenzioni molto importanti per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle famiglie. La prima, relativa al progetto “La famiglia al centro Tomasoni”, tocca tutte le fasce di età e va dall’assistenza ai corsi pre-parto, al servizio di doposcuola per ragazzi, con attenzione particolare per i bambini con difficoltà di apprendimento, organizza i centri estivi, l’università popolare e prevede la riattivazione del centro Sollievo a disposizione per le persone con decadenza cognitiva. Per tutte queste azioni, l’Amministrazione

Comunale ha concesso sempre gratuitamente alle associazioni il centro culturale Tomasoni facendosi carico delle spese di gestione (energia, riscaldamento, raffreddamento, ecc.), impegnandosi ad erogare un finanziamento annuo di sette mila euro. Il secondo servizio è stato il trasporto per le fasce deboli verso le strutture ospedaliere ad opera del Club Tre. Per le iniziative culturali nel corso del 2021 c’è stato un ventaglio di proposte, dal più autorevole a quello più ludica. Cinquantasei mila euro sono stati destinati per favorire l’istruzione. A queste risorse sono state sempre, in questo ambito, aggiunti altri settantasei mila euro per l’edilizia scolastica. Proseguendo con il tema delle opere pubbliche, il 2021 è stato un anno ricco di molti interventi. “In tema di interventi è stato realizzato un nuovo tratto di pista ciclopedonale dal costo di centoquaranta mila euro - rendiconta l’assessore al bilancio Filippo Ancilotto -. Sono partiti i lavori per la Sala Polivalente ed i giovani hanno avuto un’attenzione particolare con Ci sto? A(f) farre fatica! con il quale è stata data l’opportunità alle ragazze e ai ragazzi di potersi divertire in modo sano e utile durante la pausa estiva ed infine sono stati previsti degli appositi eventi per valorizzare chi si è distinto per meriti scolastici e/o sportivi”. Nel 2021 il Comune di Villanova di Camposampiero ha avuto un avanzo di amministrazione pari a centocinquanta mila euro che, sommato agli avanzi dei precedenti anni, genera un risultato di amministrazione pari a trecentotrentaquattro mila euro al netto della quota vincolata per legge. “Un anno prima del nostro in-

sediamento (2012) – puntualizza il primo cittadino - il nostro Comune aveva un indebitamento di oltre 2milioni e duecento mila euro; per il 31 dicembre 2022 arriveremo avere un debito residuo di cinquecentosessanta mila euro. I nostri conti sono sani e testimoniano la nostra buona gestione”. “Sebbene non fosse previsto dalla legge – conclude il consigliere Martina Marin con delegata alla Partecipazione - come ci eravamo impegnati con la cittadinanza all’inizio del nostro mandato, abbiamo esposto il rendiconto 2021 in una serata pubblica, prima di portarlo in Consiglio Comunale. Endrius Salvalaggio

L’antica sagra di Murelle nel segno della ripartenza e dell’incontro Murelle in festa grazie all’antica sagra. La kermesse è partita venerdì 13 maggio, ardendo le braci presso lo stand gastronomico. “Dopo due anni di sospensione per i motivi che conosciamo – ha fatto sapere don Mirco Zoccarato, parroco di Murelle - quest’anno finalmente ci sentiamo liberi di uscire di casa per ridonarci, nella semplicità, l’occasione di poterci incontrare nella sagra dedicata a santa Maria Ausiliatrice nella frazione di Murelle”. Un sabato nostalgico ha contraddistinto la seconda giornata di sagra, di sabato 14 maggio con l’ avvio alla gara ciclistica 15° Memorial Flavio Nalotto. La passione per le due ruote ha radici profonde nella frazione dai due campanili. Alle 21.30, l’Urban Country ha aperto le danze. Restando sul tema, domenica 15 maggio, ha avuto inizio l’8a edizione di Cavalli & Carozze di Andrea Cazzin, che anche in questa occasione non ha certo deluso le aspettative. La serata è stata scandita dal ritmo latino-americano proposto da Salsa de Calle dell’intramontabile Mary.

APRILE MAGGIO

29-03

La conclusione della prima frazione della manifestazione è stata, invece, dedicata ai bambini grazie all’immancabile collaborazione offerta dai donatori di sangue della Fidas. Lo show cabarettistico di Bricoea ha regalato sonore risate ai più piccoli, nel segno della solidarietà. Si è ripreso, come vuole la tradizione venerdì 20 maggio, con il concerto degli Attic Noise, giovani del comune, appassionati dalla musica, che hanno formato una band in occasione de “La notte delle stelle”, promossa dall’amministrazione comunale nella scorsa annualità. Sabato 21, Vai col lissio! I Sabia hanno acceso la serata con la loro musica sempre verde. Domenica 22 maggio, la parrocchia ha inserito nel programma un’interessante esibizione dell’A.S.D. Percorso danza ballo liscio e animazione. Ultimo appuntamento il 23 maggio, con l’orchestra di Rossella Ferrari e i Casanova. Alle 22:00 si è tenuta la sottoscrizione a premi della scuola dell’infanzia. (e.s.)

MAGGIO GIUGNO

28-02

Budapest

2020

Costa Brava e Barcellona

2020

Q U OTA I N D

Q U OTA I N D

VI D UA

LE

LE

150€

Supp.camera singola

375€

D UA

730€

I

VI

I

100€

Supp.camera singola

2 notti a Budapest e 1 notte a Maribor

PER MAGGIORI DETTAGLI VISITA IL NOSTRO SITO WEB: www.lapiazzaweb.it/vacanze

Organizzazione tecnica: Fulvia Tour srl · via Chieppara, 24 · 45011 Adria (Ro) · P. Iva 00968020297 Aut. N° 717/1427 · Mail pec: fulviatour@pec.it cod. Dest. BA6ET11 · Polizza RC n° 79933049 Allianz Spa - Protezione insolvenza/fallimento: Fondo Vacanze Felici s.c.a.r.l.


Fotografa il QR code e ascolta l’ultimo Notiziario

Cultura

www.lapiazzaweb.it

21

La rassegna. Uno dei luoghi storici della città ospita fino al prossimo autunno numerosi eventi

“Porta Aperta”: ricco calendario sullo sfondo di Porta San Giovanni

U

Per il decimo anniversario del progetto la mostra “Ordine & Caos” aperta fino al prossimo autunno, dal 15 giugno “Linguaggi creativi a confronto”, a luglio “Forma e Colore” e la retrospettiva “Geografie interiori”, a settembre altre esposizioni

Un’esposizione a Porta San Giovanni

APRILE MAGGIO

29-03

Budapest

2020

Q U OTA I N D

I

730€

LE

ri, dedicata al percorso pittorico dell’artista fra gli anni Sessanta e gli anni Novanta. Dopo una pausa nel mese di agosto, gli appuntamenti riprenderanno il primo settembre con la mostra di pittura Segni, di Giovanni Omodeo, Alessandro Punzo e Viviana Zorzato (fino al 15 del mese), seguita da Riflessi dell’anima di Maria Grazia Petrone, artista padovana con una predilezione per la raffigurazione del mondo femminile (dal 17 al 30 settembre). Prima dell’evento conclusivo, ancora spazio per la pittura con la mostra collettiva di pittura astratta Tempus Agendi (dal primo al 16 ottobre) a cura di Nicoletta Furlan. Verranno esposte opere di Teresa Bellini, Maria Furlan, Giovanni Galiazzo, Chiara Grigoletto, Paolo Schiavon, Linda Verani.

D UA

Prima di arrivare all’evento conclusivo, Porta San Giovanni ospiterà numerose altre mostre. Il 15 giugno verrà inaugurata la mostra di pittura e scultura Linguaggi creativi a confronto, nella quale gli acquarelli di Mariarosa Beltrame Craighero dialogheranno con le sculture di Pierantonio Bellotto. La mostra, in programma fino al 29 giungo, sarà seguita dal primo al 14 luglio da Forma e Colore, esposizione delle opere di Tatiana Bartsova, artista laureata in arte e scultura e specializzata in lavorazione della ceramica, e Mairosl Colombara, diplomata in pittura presto l’Accademia i Belle Arti di Venezia e attiva soprattutto nei campi della pittura e dell’illustrazione. Sempre a luglio, dal 16 al 31, la rassegna si focalizzerà sulle opere di Ubellino Cecchinato con la retrospettiva Geografie interio-

VI

na delle porte storiche di Padova, per secoli punto di accesso alla città e luogo di passaggio, da dieci anni la Porta Monumentale San Giovanni è diventata anche location d’eccezione di eventi culturali, mostre, installazioni, laboratori, conferenze e molto altro, grazie al Progetto Porta Aperta, curato dall’Associazione Xearte. Una rassegna nata allo scopo di donare un valore aggiunto a Porta San Giovanni e di farla conoscere sia ai turisti, sia ai cittadini, Porta Aperta taglia quest’anno un importante traguardo e festeggia i suoi primi dieci anni. Un decennio in cui la splendida Porta realizzata dall’architetto, pittore e scenografo Giovanni Maira Falconetto ha fatto da cornice a eventi di vario genere riaffermando il proprio ruolo di luogo ricco di storia e d’arte e inserendosi nei percorsi di Padova Patrimonio Unesco. Nell’anno del suo decimo anniversario, Porta Aperta propone a cittadini e turisti un ricco calendario di appuntamenti a coprire le stagioni primaverile, estiva e autunnale. Inaugurata lo scorso marzo dalla mostra Ordine&Caos di Riccardo Passuello, la rassegna proseguirà fino alla fine di ottobre, con l’evento conclusivo (la mostra di pittura Genesi - percorso d’arte di Luigi Marano) in programma fra il 17 e il 30 ottobre 2022.

150€

Supp.camera singola

2 notti a Budapest e 1 notte a Maribor

Francesca Tessarollo MAGGIO GIUGNO

28-02

I

375€

LE

Essenziale il suo contributo, nel secondo dopoguerra, alla svolta radicale del linguaggio del gioiello: non più solo un ornamento, ma un vero e proprio manufatto artistico. Un’arte, quella di Pinton, che ha saputo mutare e evolversi nel tempo, attraversando varie fasi, dal classicismo degli anni Cinquanta all’astrat-

tismo degli anni Sessanta, dalla sobria delicatezza delle numerose spille realizzate negli anni Settanta agli originali anelli degli anni Ottanta. La mostra, a cura di Luisa Attardi e Mirella Cisotto Nalon, si propone di presentare la “nuova gioielleria” creata dall’artista padovano, pioniere nel suo campo e iniziatore della Scuola orafa padovana, divenuta poi celebre a livello internazionale. Un viaggio attraverso oltre cento opere che permetteranno ai visitatori di ammirare non solo i gioielli realizzati da Pinton, ma anche i suoi disegni, bozzetti e scritti teorici, e di conoscere altri nomi importanti della “nuova gioielleria” internazionale. (f. t.)

Q U OTA I N D

D UA

Un viaggio nell’arte orafa e nelle innovazioni apportate al settore da Mario Pinton: è questo che si propone di offrire ai visitatori Mario Pinton. Gioelli, sculture e poesia, la mostra dedicata all’artista padovano ospitata fino al prossimo 3 luglio nelle sale del Museo Eremitani di Padova. Nato a Padova nel 1919, Mario Pinton cominciò a lavorare i metalli molto presto grazie agli insegnamenti del padre, incisore di oreficerie. Dopo aver frequentato le scuole d’arte di Padova, Venezia e Milano, si dedicò all’arte orafa del gioiello e della medaglista, ma anche all’arte sacra e celebrativa, portando avanti una parallela attività di insegnamento e ricerca.

Costa Brava e Barcellona VI

Mario Pinton. Gioelli, sculture e poesia ai Musei Eremitani

2020

100€

Supp.camera singola

PER MAGGIORI DETTAGLI VISITA IL NOSTRO SITO WEB: www.lapiazzaweb.it/vacanze Organizzazione tecnica: Fulvia Tour srl · via Chieppara, 24 · 45011 Adria (Ro) P. Iva 00968020297 Aut. N° 717/1427 · Mail pec: fulviatour@pec.it cod. Dest. BA6ET11 Polizza RC n° 79933049 Allianz Spa Protezione insolvenza/fallimento: Fondo Vacanze Felici s.c.a.r.l.


Sport

22

www.lapiazzaweb.it

Basket. Non ha ancora 17 anni ma ha già attirato l’attenzione di grandi squadre di serie A/1

Nel cielo della Virtus brilla la stella di Marangon: “può crescere ancora” U

na nuova giovane stella brilla nel cielo della Virtus Basket: è Leonardo Marangon, un ragazzone classe 2005 che fa delle sue doti fisiche e tecniche il plus che lo ha spinto verso la selezione Next Generation team, che raccoglie i migliori giocatori delle giovanili di tutte le squadre a livello europeo, e con la nazionale italiana Under 18. Classe 2005 (compirà 17 anni il prossimo novembre), 195 centimetri di altezza per 85 chili di peso, Leonardo è cresciuto cestisticamente nella Pallacanestro Vigodarzere, gemellata con la Virtus, e da due anni ha esordito in maglia nero verde con la Virtus, dove ha avuto modo di fare esperienza, tanto da attirare l’attenzione di grandi squadre della serie A1, Varese e Reggiana in primis.

“Leonardo è un ragazzo con notevoli margini di crescita”, dice di lui il coach della Virtus Riccardo De Nicolao. “Gioca da esterno, è un atleta dalla fisicità molto importante, dotato di un grandissimo uno contro uno che è la sua arma principale. È un ragazzo con la testa giusta che ha capito come inserirsi in squadra;

Il coach De Nicolao: “La sua arma principale è un grandissimo uno contro uno, sta lavorando molto, vedo un grande futuro” sta lavorando molto e migliorando anche nella pericolosità al tiro, per lui vedo un grande futuro”. Su Marangon ci sono anche voci di mercato di importanti interessamenti.

Quali sono i consigli del suo coach? “Ne abbiamo parlato e io mi sono sentito di consigliargli solo di prendere una decisione e porsi degli obbiettivi e fare di tutto per perseguirli. Alla sua età

non è sempre facile prendere una scelta giusta ma credo che abbia tutte le carte in regola per raggiungere un domani gli obbiettivi che vorrà prefissarsi”. I successi di Leonardo Ma-

rangon dimostrano che Virtus si conferma una rampa di lancio per talenti importanti. “Questo è uno dei nostri obbiettivi societari”, dice ancora Riccardo De Nicolao, “Marangon è un ragazzo di Padova e noi possiamo offrire un percorso di alto livello ai ragazzi del territorio. Dopo Niccolò Pellicano e Beniamino Basso, Leonardo è il terzo indizio che fa una prova: siamo una rampa di lancio per giovani talenti che qui trovano spazio e fiducia. Molti meriti vanno a lui perché è un ragazzo con un talento importante ma che ha anche la testa giusta nel lavoro quotidiano per poter emergere: ha tutte le potenzialità per togliersi grandi soddisfazioni”. Diego Buonocore

Pallanuoto: le atlete di Antenore Plebiscito alla sfida dei playoff, a caccia di un altro titolo L’Antenore Plebiscito Padova ha chiuso al primo posto della classifica la regular season del campionato di pallanuoto A1; il settebello delle biancorosse entra così direttamente nelle semifinali dei playoff dove affronterà, al meglio delle due partite su tre, la vincente tra CSS Vetrocar Verona e RN Florentia. Si avvicina così, per le pallanuotiste padovane, un altro importante traguardo, dopo il secondo posto in Coppa Italia e soprattutto il bronzo conquistato ad Atene in Coppa Len, nella Final Four di Euro League, il miglior risultato nella storia del club patavino. Una grande soddisfazione per la società, per le atlete e per l’allenatore Stefano Posterivo, al suo settimo anno

Raggiungi i tuoi potenziali clienti con noi. Carta, Web, Mobile, App. Dentro il territorio nel cuore della gente!

alla guida del Plebiscito Padova, e da sette anni al vertice della pallanuoto italiana ed europea, recentemente insignito della Palma di Bronzo, l’onorificenza CONI al merito tecnico destinata ai migliori allenatori italiani. Un palmares da primato, quello conquistato negli ultimi anni dall’allenatore del Plebiscito Padova: quattro titoli italiani consecutivi, due Coppa Italia (più il secondo posto conquistato in quest’ultima stagione), piazzamenti importanti nelle competizioni internazionali ed infine il bronzo in Coppa Len, conquistato ai primi di Aprile 2022. Successi che hanno proiettato Posterivo ai massimi livelli, tanto da richiamare l’attenzione della nazionale femminile canadese, che lo

ha voluto nel ruolo di Assistant Coach. “Quando mi hanno chiesto la disponibilità”, racconta mister Posterivo, “ho chiesto: ma posso continuare a Padova? Nel momento in cui ho saputo che potevo mantenere il doppio ruolo di allenatore nel Plebiscito e nella nazionale canadese ho accettato immediatamente. Alla fine del campionato dovrò volare in Canada, a Montreal. Il periodo sarà molto intenso perché ci saranno i Mondiali e subito dopo si terranno le SuperFinal di World League. Poi verso fine luglio dovrei tornare in Italia. Potranno esserci delle situazioni in cui sarà necessaria la mia presenza in Canada, ma in linea di massima sarò quasi sempre a Padova”. (d.b.)

Oltre 830.000 utenti/mese. Oltre 1.950.000 pagine visualizzate/mese.


S-Budget: Il più conveniente Prezzi bassi e bloccati dal 5 al 31 maggio 2022

Prezzi bassi e bloccati dal 5 al 31 maggio 2022

La tua spesa a meno di

15 €


Dove c’è S-Budget, c’è risparmio

S-Budget è la linea dedicata a te che nella spesa cerchi il risparmio ma senza per questo rinunciare alla qualità e alla sicurezza a cui Despar ti ha sempre abituato.

S-Budget è una scelta sicura e garantita grazie agli accurati controlli effettuati sulla filiera: dalla selezione delle materie prime, alla loro lavorazione fino alle fasi di confezionamento e distribuzione.

Una linea completa, fatta di 450* prodotti, alimentari e non, per ogni occasione e momento della tua giornata, dove la convenienza è il valore fondamentale.

Il risultato è una linea che risponde a tutti i tuoi bisogni mettendo il risparmio al primo posto: scopri S-Budget nelle prossime pagine e non vorrai più farne a meno!

*A seconda delle dimensioni del p.v.

Prezzi bloccati dal 5 al 31 maggio 2022


15€

6x80 g

1L

Latte intero Fior di Malga S-Budget

Mini mozzarella S-Budget 125 g - 7,20 €/kg

0,89 €

/pezzo

0,90 €

1 kg

Tonno in olio di girasole S-Budget 6,85 €/kg

/pezzo

3,29 €

/conf.

1L

Riso Parboiled S-Budget

1,39 €

/pezzo

1,5 L

Sugo Arrabbiata/Eoliana/ Norma S-Budget 350 g - 2,71 €/kg

0,95 €

/pezzo

Biscotti Petit S-Budget 500 g - 1,98 €/kg

Thè Zero limone/pesca S-Budget 0,39 €/L

0,99 €/pezzo 0,59 €

Olio Extra Vergine di Oliva S-Budget

Sapone liquido neutro S-Budget 500 ml

/pezzo

1,15 €

/pezzo

4,39 €

Totale spesa di questi prodotti 14,54 €

/pezzo

INIZIATIVA VALIDA NEI PUNTI VENDITA ADERENTI. L’OFFERTA È RIVOLTA ALLE FAMIGLIE, PERTANTO NON POSSONO ESSERE ACQUISTATI QUANTITATIVI NON DESTINATI AL CONSUMO FAMILIARE. I PREZZI POSSONO SUBIRE VARIAZIONI NEL CASO DI EVENTUALI ERRORI TIPOGRAFICI, RIBASSI O MODIFICHE ALLE LEGGI FISCALI. PREZZI E ARTICOLI VALIDI FINO AD ESAURIMENTO DELLE SCORTE. DISEGNI E FOTOGRAFIE HANNO VALORE PURAMENTE ILLUSTRATIVO.

La tua spesa a meno di


Prezzi bassi tutti i giorni 2 kg

1 kg

Mele Golden S-Budget conf. 2 kg 1,99 €

Yogurt intero alla frutta S-Budget

1,00 €

/kg

Prosciutto crudo S-Budget 120 g - 19,08 €/kg

1,99 €

/pezzo

6x200 ml

1 kg

9 Croissant S-Budget cacao/albicocca 450 g - 3,53 €/kg

Succo e polpa S-Budget gusti assortiti - 1,24 €/L

1,49 €

/conf.

1,59 €

/pezzo

Piselli Medi S-Budget

Aceto balsamico di Modena IGP S-Budget 500 ml - 2,38 €/L

1,19 €

1,59 €

Patè gatto S-Budget gusti assortiti 100 g - 3,90 €/kg

/pezzo

0,39 €

/pezzo

/pezzo

2,29 €

/pezzo


www.lapiazzaweb.it

Se la schermaglia è finita presto, con qualche battuta nel giro di un paio di giorni, andare a scavare dietro quelle affermazioni potrebbe portare a interessanti riflessioni. Il riferimento è alle frasi di Enrico Letta pronunciate di recente quando è giunto nel Veneto a sostenere le candidature del centrosinistra alle elezioni amministrative: “L’èra Zaia volge al termine – ha spiegato Letta – Lui ha interpretato il suo ruolo come governatore-uomo solo al comando. Una scelta che gli sarà anche servita in questi anni, ma credo lascerà per il centrodestra in Veneto un punto interrogativo enorme per il futuro e un vuoto che noi abbiamo intenzione di colmare”. Queste le frasi riportate nell’intervista a “La Piazza”, che potete leggere nella pagina successiva. Legittimo, naturalmente, che un esponente po-

#Regione Il Punto

Dopo di lui... di Antonio Di Lorenzo

litico veda per sé e il suo schieramento un futuro roseo e altrettanto comprensibile che lavori per raggiungere questo obiettivo. A rispondere al segretario del Pd è stato il giorno dopo Roberto Ciambetti, che lo ha ironicamente rassicurato: “Caro Enrico, non ti preoccupare, ci siamo noi a governare il Veneto”. Come dire: non ci sarà nessun vuoto da colmare nel 2025, quando Zaia lascerà palazzo Balbi. E dal punto di vista dei numeri le sue ragioni le ha. Alle elezioni il governatore ha ottenuto il 77% di gradimento. È stato lo stesso

Massimo Cacciari a ricordare che perfino suoi amici di sinistra, non sospettabili di simpatie leghiste, lo avevano votato. Potenza dell’immagine di buongoverno che Zaia s’è costruito in questi anni e ormai sono 17 che è in Regione. Ma davvero senza Zaia il bottino elettorale del centrodestra si sgonfierà come un soufflè? Davvero dopo di lui sarà il diluvio? Certamente il governatore ha un appeal personale ben maggiore dei partiti che lo sostengono. Ma vale la pena di ricordare che la Lega dal 1992,

27

quando vinse a sorpresa le elezioni, e poi assieme a Forza Italia dal 1994, ha fatto man bassa di consensi in quel “centro” che era cresciuto per decenni alla scuola dei dorotei della Democrazia Cristiana e che, tanto per restare in tema regionale, aveva espresso alla presidenza prima il veronese Angelo Tomelleri e quindi Carlo Bernini. Davvero questi voti di centrodestra sono pronti a spostarsi in massa verso un faro di centrosinistra al punto da garantire al Pd veneto una vittoria elettorale tale da ribaltare l’andamento di trent’anni di votazioni? Lo scopriremo solo vivendo. Certamente l’elettorato veneto è moderato e il Pd da qui al 2025 dovrà ispirare a questi ceti, da sempre distanti dalla sua filosofia, tanta fiducia per intercettarli. Ma tanta.

L’intervista. Federico Caner, assessore regionale al turismo, agricoltura, commercio estero e fondi UE

“Torniamo alla normalità, ora serve stabilità” Assessore Caner, per il turismo possiamo finalmente parlare di ritorno alla normalità? “Il turismo in Veneto in epoca pre Covid segnava 18 miliardi di fatturato annui con 72 milioni di presenze turistiche, dimostrandosi di fatto la prima industria regionale, e permettendoci di arrivare al primo posto tra le regioni italiane per attrazione turistica. È chiaro pertanto che il settore merita ogni attenzione possibile ed è all’ordine del giorno di ogni sforzo per la ripresa economica. Il grande lavoro di squadra tra istituzioni e operatori ha permesso di rispondere alla sfida della pandemia offrendo servizi in linea con le rinnovate esigenze di sicurezza: gli indicatori hanno confermato, infatti, che i flussi del 2021 sono più che raddoppiati, con un +51,6% di presenze nei primi dieci mesi dell’anno rispetto al 2020”. Dal suo osservatorio come valuta questi mesi di decisa ripresa? “L’Osservatorio del Turismo Regionale Federato del Veneto (https://osservatorioturismoveneto.it/) è nato per monitorare l’andamento e valutare i dati relativi al movimento turistico delle destinazioni turistiche regionali. L’esperienza dell’Osservatorio è stata resa possibile grazie al maestoso lavoro di

squadra tra diversi stakeholders del mondo delle istituzioni e delle imprese e ci permette di avere in tempo reale non solo dati previsionali sulle prenotazioni ma anche la loro ricaduta economica e il sentiment del turista. La vera sfida è dare valore ai dati per costruire un’offerta sempre più in linea con le richieste del momento”. Ha affermato che la sostenibilità è la chiave per lo sviluppo consapevole del turismo, cosa intende? “Il turista vuole godere di un’esperienza naturale, a misura d’uomo, più accessibile e sicura, ed è disposto a spendere per averla. La sostenibilità rappresenta dunque l’elemento chiave per uno sviluppo consapevole del turismo. La sfida è proporre al turista nuove esperienze di fruizione del territorio che da un lato soddisfino queste nuove esigenze e che allo stesso tempo siano capaci di valorizzare tutti quei luoghi meno noti del territorio regionale, al di fuori delle mete più ricercate”. La stagione balneare apre con gli interrogativi sulla direttiva Bolkestein, cosa devono aspettarsi gli operatori del settore? “Alla scadenza mancano meno di due anni e il nemico, non solo per coloro che fanno

impresa ma anche per i Comuni chiamati di fatto a bandire le gare, resta ancora l’incertezza. È necessario intervenire con una normativa unica in grado, da un lato di tutelare le imprese di un comparto fondamentale per l’economia turistica nazionale e regionale e dall’altro di spingere a un continuo miglioramento del servizio offerto.

Sono sempre più convinto che tutti i Comuni balneari devono essere messi nelle condizioni di riconoscere ai concessionari uscenti gli investimenti fatti e di introdurre una premialità alle imprese che intendano investire in interventi di tutela e sicurezza delle aree costiere. Il Governo, in aperto confronto con l’UE, dovrebbe fare in modo che que-

sta transizione avvenga senza arrecare danno ai nostri gestori. In Veneto esistono già esempi virtuosi di consorzi e operatori locali che attraverso progetti di investimenti infrastrutturali hanno ottenuto concessioni con durata anche ventennale”. Da assessore all’agricoltura, di cosa ha bisogno il settore primario oggi? “Dopo le turbolenze c’è bisogno soprattutto di stabilità, per consentire ai nostri imprenditori di fare bene il loro lavoro. Il settore primario è sì più resiliente di altri in caso di crisi generalizzata ma è anche quello che ha tempi di ritorno degli investimenti più lunghi. In questo quadro va dato il giusto peso a due questioni fondamentali: l’innovazione da un lato e l’adattamento/contrasto agli effetti del cambiamento climatico dall’altro. Ritengo inoltre che serve urgentemente una legge che protegga le nostre eccellenze agroalimentari dalle falsificazioni”. Agricoltura e turismo, il binomio è vincente? “Certo che lo è! Dove si mangia e si beve bene ci si torna volentieri. Il Veneto offre solo l’imbarazzo della scelta in questo senso. Agricoltura e turismo significa anche slow tourism, un modello di fruizione del territorio a misura d’uomo”.


Regione

28

www.lapiazzaweb.it

Centrosinistra. Il segretario del Pd Enrico Letta

Centrodestra. Raffaele Speranzon, Fratelli d’Italia

Segretario Letta, quali sono le previsioni per il voto alle amministrative in Veneto? “Sono molto fiducioso per Padova, Sergio Giordani è stato un grande Sindaco in questi cinque anni, ha dato stabilità, tranquillità e molti investimenti alla città. Non ho mai dovuto mettermi a sanare conflitti interni, questo è merito di Sergio Giordani. Un ottimo candidato con un fortissimo profilo civico, che noi vogliamo rilanciare e rendere ancora più evidente. Padova è nella parte felice della mia Moleskine. Ci sono le città per le quali tocca ogni volta cercare di mettere insieme le persone. Poi, c’è una pagina con tante città nelle quali, invece, si lavora bene. Ecco, Padova è una di queste.” Quali sono le prospettive e il ruolo del Partito Democratico in vista delle regionali 2025? “Il nostro giudizio sulle sue amministrazioni è noto per il lavoro che facciamo in consiglio regionale. I cittadini veneti hanno dato negli anni un giudizio diverso e più positivo del nostro. Ma il tempo di Zaia come governatore e come Presidente del Veneto è un tempo che sta per terminare. Zaia ha interpretato il ruolo di un governatore un uomo solo al comando, insostituibile. Una scelta che gli sarà anche servita in questi anni ma credo lascerà per il centrodestra in Veneto un punto interrogativo enorme per il futuro e un vuoto che noi abbiamo intenzione di colmare. Se non si è protagonisti in Veneto non si può ambire a governare il Paese”. Come affrontare la crisi economica innescata dal conflitto ucraino? “Ci aspettiamo dal governo interventi sulle bollette elettriche, sul costo dell’energia, sui carburanti e sulle bollette per le famiglie. La nostra proposta è un assegno energia che sia in grado di compensare sia le imprese sia le famiglie e crediamo sia necessario pagarlo con una tassa pesante sugli extraprofitti che le aziende petrolifere

C

“Il Veneto è centrale per il nostro Paese”

“Noi impegnati a costruire l’alternativa di governo”

ed energetiche hanno fatto in questo periodo. Accanto a questo insistiamo molto per un intervento a sostegno dei salari. i salari italiani sono tra i più bassi d’Europa, se il costo della vita cresce a dismisura, con quei salari non si regge il costo della vita. Questa è l’equazione su cui c’è bisogno di intervenire: o si abbassano i salari o si abbassa il costo della vita o si fanno entrambe le cose. Sono convinto che il governo saprà cogliere questo grido di dolore dal Paese e sia in grado di intervenire per far sì che non esploda la recessione. Non si può intervenire a incendio divampato, perché i costi sarebbero dieci volte superiori”. Gli eventi delle ultime settimane hanno reso più evidente come Giorgia Meloni si sia chiaramente candidata a premier. Qual è la vostra posizione? “Abbiamo una grande responsabilità. Non vorrei che il nostro Paese si mettesse in scia con i paesi dei premier che l’hanno sostenuta a Milano: quelli di Polonia e Repubblica Ceca. L’Italia è un paese che pensa ad altro. Deve andare in un’altra direzione che non è la direzione della destra Euroscettica, ma di un pese che lavora per un’Europa forte, integrata solidale, per la pace. Lavoriamo per essere all’altezza della sfida che Giorgia meloni ha lanciato a Milano e per batterla nelle urne”. In che modo? “Lo facciamo con un partito più unito possibile rilanciando il lavoro di democrazia partecipativa che attraverso l’Agorà democratica sta dando degli ottimi risultati. L’unità interna del nostro partito è uno dei risultati di cui sono più soddisfatto di questo anno di segreteria. Ma l’obiettivo più importante è quello di convincere i giovani che il nostro partito è il partito che si occuperà di loro. Il partito del futuro dei giovani che cerca di dare all’Italia un futuro europeista, solidale, democratico e progressista”. Sara Busato

entrodestra unito, per governare le città venete e affrontare le elezioni politiche del 2013. Raffaele Speranzon, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, delinea la strategia del partito. Cosa vi aspettate dal voto nelle città venete? “Anzitutto dobbiamo constatare che in questi anni Fratelli d’Italia ha registrato un trend di costante crescita, anche per questo abbiamo anche abbiamo alcun candidati sindaci più. Ci aspettano le sfide importanti nelle grandi città, a partire da Verona dove ci presentiamo con un nostro candidato, sostenendo la rielezione del sindaco uscente Federico Sboarina. Con la stessa determinazione e con la volontà di ottenere risultati importanti sosterremo Peghin a Padova e De Pellegrin a Belluno con le nostre liste. Nel veneziano attenzione anche a Jesolo dove corre il nostro candidato De Zotti. L’unità del centrodestra è sempre il nostro obiettivo di governo. Fratelli d’Italia non tradirà mai il patto con i propri elettori e si porrà sempre come alternativa al Pd e al Movimento 5 Stelle. Dobbiamo creare le condizioni affinché i nostri alleati naturali concorrano con noi a costruire un’alternativa vincente”. Quale il vostro ruolo nella maggioranza in Regione? “In consiglio e in giunta abbiamo cercato di portare la voce delle imprese e delle famiglie, non solo a spingere l’amministrazione regionale a fare quanto nelle sue possibilità ma anche a pretendere dal governo nazionale delle risposte su temi come il caro bollette, sul quale ancora non vediamo scelte rassicuranti rispetto nei confronti di imprese e famiglie. Non otterremo nulla di buono finché buttiamo 8,8 miliardi di euro l’anno nel reddito di cittadinanza. L’unico mondo per combattere la povertà è creare lavoro”. Come va con la Lega in Veneto? “Con la Lega c’è un rapporto leale, che si sta anche evolvendo nel tempo, il nostro

obiettivo è di accrescere la nostra rappresentanza anche a livello parlamentare, oltre che nei consigli regionali. I parlamentari veneti devono fare interessi dei veneti, come hanno dimostrato in occasione delle elezioni per il presidente della Repubblica, votando per il trevigiano Carlo Nordio”. Come vi preparate alle elezioni politiche del 2023? “Fra un anno i cittadini dovranno avere la possibilità di scegliere un governo senza ministri e sottosegretari di Pd e 5 Stelle. C’è bisogno di un fronte unito che comprenda le forze di centrodestra, la nostra è una condivisione di valori alternativi. I governi che ci sono stati in questi anni non saranno rimpianti dal popolo italiano perché non avevano un indirizzo politico chiaro e non hanno prodotto grandi risultati e scelte utili per la comunità. Un governo tra forze affini che hanno molti punti in comune diventa più efficace per realizzare le richieste degli elettori. Chi vota per un partito di centrodestra non credo sia contento di vedere ministri del Pd. L’elettore di centrodestra che sceglie Fratelli d’Italia mette il voto in cassaforte”. Cosa aspettarci sul fronte Covid? “Noi diciamo basta alla sottrazione di diritti costituzionali, basta al Green pass. Abbiamo adottato le misure più restrittive in Europa ma questo non ha portato ad un risultato migliore di altri Paesi”. Infine, che dire della guerra in Ucraina? “Dobbiamo agire a livello europeo, rafforzare il peso dell’Europa all’interno della Nato, dove invece oggi conta ancora troppo poco. Un’Europa più forte sulla scena internazionale va anche a beneficio dell’Italia. Intanto i danni provocati dalle sanzioni alla nostra economia dovranno essere compensati finanziariamente. E’ giusto mettere le sanzioni ma è altrettanto giusto che non siano gli italiani a pagarne le conseguenze”. Nicola Stievano

Raggiungi i tuoi potenziali clienti con:

laPiazza,

laPiazzaweb.it, laPiazza24.

Carta, Web, Audio. Dentro al territorio nel cuore della gente!

Fotografa il QR code e ascolta l’ultimo Notiziario

Sistema Integrato di Comunicazione


Regione

www.lapiazzaweb.it

29

L’anniversario. Il Presidente della Repubblica Mattarella: “La presenza sul territorio è un capitale prezioso”

Poste Italiane, 160 anni di storia per costruire il futuro T

aglia il traguardo dei 160 anni Poste Italiane la cui storia va a braccetto con quella dell’Italia unita. Un compleanno speciale, celebrato insieme al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha sottolineato il percorso compiuto in più di un secolo e mezzo di storia accompagnando la crescita del Paese con spirito di servizio, slancio innovativo, vicinanza al territorio e inclusione di tutte le comunità. Una vocazione sociale confermata anche durante la pandemia, quando Poste Italiane ha garantito i servizi essenziali ai cittadini ed ha contribuito alla campagna di vaccinazione nazionale con la distribuzione di più di 30 milioni di dosi di vaccino e la realizzazione di una piattaforma informatica a disposizione delle Regioni per le prenotazioni. Quello della presenza capillare sul territorio italiano “è un capitale prezioso per il quale va ringraziato Poste Italiane: l’azienda ha accompagnato

la trasformazione economica e sociale del paese, queste trasformazioni le ha vissute e fatte proprie” ha detto Mattarella, in occasione dell’evento per i 160 anni, ringraziando con riconoscenza “pubblica tutte le donne e gli uomini di Poste Italiane che ogni giorno sono al servizio del Paese”.

In Veneto sono attivi oltre mille uffici postali con 9.200 dipendenti, 1.100 neo assunti negli ultimi due anni In Veneto Poste Italiane conta 1035 uffici postali, 577 sportelli Postamat; 154 centri di recapito; 9.200 dipendenti in maggioranza (58%) donne; oltre 1.1000 assunzioni a tempo indeterminato dal 2020 ad oggi; 3 milioni di vaccini consegnati in Veneto durante la pandemia. In 160 anni Poste Italiane si è evoluta anche così: se prima erano

Raggiungi i tuoi potenziali clienti con noi. Carta, Web, Mobile, App. Dentro il territorio nel cuore della gente!

solo lettere e telegrammi oggi ci sono i pacchi dell’e-commerce, il wi-fi gratis in 500 uffici postali, e le 2,7 milioni di carte Postepay. Nel prossimo futuro della azienda c’è il progetto Polis che porterà i servizi digitali della pubblica amministrazione nei Comuni più piccoli e coinvolgerà 4.800 uffici postali in Italia, 368 in Veneto. “È un progetto molto ambizioso, il Governo ha allocato 800 milioni di euro, è partito con l’approvazione del fondo complementare al Pnrr, sono già partiti i bandi e le gare di appalto,- ha detto l’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante. - L’azienda ha trasformato i suoi asset logistici e la sua rete di prossimità per rispondere con successo ai cambiamenti globali, ha sviluppato i servizi digitali di pagamento e comunicazione, conservando il suo ruolo di tutore del risparmio degli italiani”. Grazie alla sua infrastruttura capillare e unica, e ben prima dell’av-

vento di internet e delle comunicazioni digitali, Poste Italiane ha saputo mettere in rete l’Italia intera, grandi città, piccoli Comuni, borghi montani e isole. Ha favorito la coesione sociale aiutando gli italiani a parlare la stessa lingua e ha legato il Paese con un filo lungo e robusto che passava dai suoi uffici postali, i suoi portalettere, i suoi servizi logistici e di telecomunicazione. “Credo di poter affermare che nessuna azienda conosce e vive il Paese come noi – ha aggiunto la Presidente di Poste Italiane, Maria Bianca Farina – e posso confermare che continueremo ad

essere vicini agli italiani. Poste ha coniugato tradizione e innovazione, adeguando continuamente la sua missione ai tempi, ed ha saputo modernizzarsi per rispondere al meglio al suo compito”. “Ringrazio e rivolgo il mio augurio a tutte le 121.000 persone di Poste che ogni giorno mettono la loro professionalità e la loro esperienza al servizio degli italiani – ha concluso Giuseppe Lasco, Condirettore Generale di Poste Italiane – Stiamo parlando di donne e uomini che rappresentano un inestimabile patrimonio di umanità e competenza”.

Oltre

830.000

utenti/mese. Oltre 1.950.000 pagine visualizzate/mese.


La Piazza 2030

30

www.lapiazzaweb.it

Il protocollo d’intesa. Sinergia fra Confindustria Venezia, Hydrogen Park e Stazione sperimentale

Il vetro di Murano punta sull’idrogeno verde Al via il progetto per la conversione dei forni L’impennata dei costi del gas metano e la delicata situazione geopolitica attuale hanno accelerato la transizione energetica delle aziende artistiche dell’isola

L

e vetrerie di Murano si stanno preparando alla transizione energetica e puntano ad alimentare le proprie fornaci con miscele variabili di idrogeno e gas metano. Solo una sperimentazione, per ora, ma la tutela del Pianeta, i costi del gas e il conflitto in Ucraina stanno accelerando l’urgenza di un cambiamento anche in quella che è una delle produzioni artistiche più conosciute e apprezzate al mondo. A fine aprile è stato dato il via al progetto, siglato con un protocollo d’intesa fra la sezione Vetro di Confindustria Venezia, Hydrogen Park di Porto Marghera e la Stazione sperimentale del vetro. “L’impennata dei costi dell’energia e l’incertezza dettata dai nuovi scenari geopolitici stanno portando le aziende del vetro a individuare e utilizzare combustibili da fonti rinnovabili come l’idrogeno verde. La firma del protocollo d’intesa rappresenta un importante passo in questo senso”, ha affermato Martina Semenzato, presidente della sezione Vetro degli industriali veneziani, che ha spiegato come lo studio in fase di avvio permetterà di valutare la fattibilità di una transizione tecnologica ed energetica all’interno delle fornaci muranesi, “per poter tornare a guardare il futuro con fiducia”. Una fiducia che nei mesi scorsi era stata minata dall’impennata del prezzo del gas metano: il Governo è intervenuto – grazie

all’approvazione in Parlamento di un emendamento con il deputato veneziano dem Nicola Pellicani come primo firmatario – calmierando il prezzo, oltre che per le imprese fortemente energivore, anche alle piccole realtà come le vetrerie di Murano. L’obiettivo del progetto è la conversione dei forni fusori. La collaborazione prevede il testing e lo sviluppo su scala industriale di tecnologie che portino al passaggio dall’utilizzo di idrocarburi all’idrogeno verde. A tal fine saranno eseguiti dei test qualitativi sui prodotti in vetro artistico realizzati durante la sperimentazione. Alla Stazione sperimentale del vetro il compito di condurre lo studio del prototipo e di seguire l’intero percorso di trasferimento tecnologico sul piano industriale: dovrà essere costruito e messo in opera un forno di prova e successivamente verificare quantitativamente le performance di un forno a scala produttiva. L’individuazione di un’impresa disponibile alla prima fase del progetto spetta a Confindustria Venezia. I test sul campo a scala produttiva saranno effettuati su una o più imprese. La gestione della materia prima, ovvero l’idrogeno verde, è affidata a Hydrogen Park, pronto a mettere a disposizione le proprie conoscenze e competenze nell’implementazione del vettore energetico nei processi e il supporto tecnologico dei propri

partner nella gestione, nella consegna e nell’esercizio industriale dell’idrogeno verde, totalmente derivante cioè da fonti rinnovabili e a impatto ambientale zero. Per Andrea Bos, presidente di Hydrogen Park, con quest’intesa “si valorizza la capacità produttiva e artistica di Venezia, applicando la strategia energetica europea e mettendo a frutto il know-how del Consorzio per l’idrogeno”. Un cammino verso la trasformazione del tessuto economico locale che “al tem-

po stesso preserva la specificità dei processi industriali e l’antica tradizione vetraia veneziana, favorendo la decarbonizzazione e la sostenibilità del settore”. Secondo il direttore generale della Stazione sperimentale del vetro, Stefano Manoli, “la produzione di vetro artistico muranese si trova oggi di fronte a una sfida di portata epocale: gli elevati costi dell’energia, l’attuale congiuntura economica e geopolitica e, non ultimi, gli ambiziosi obiettivi di decarbonizzazione e di neu-

tralità climatica assunti a livello europeo stanno portando le fornaci dell’isola verso un bivio competitivo ed evolutivo cruciale”. Ecco che traghettare le vetrerie artistiche di Murano verso un futuro pienamente sostenibile “sarà possibile solo attraverso uno sforzo congiunto tra realtà produttive, istituzioni del territorio e centri di ricerca, volto a promuovere l’adozione di tecnologie green, come la combustione di idrogeno prodotto da fonti rinnovabili”. (s.s.)


Raggiungi i tuoi potenziali clienti con noi. Carta, Web, Mobile, App. Dentro il territorio nel cuore della gente!

Oltre 830.000 utenti/mese. Oltre 1.950.000 pagine visualizzate/mese.


La Piazza 2030

www.lapiazzaweb.it

33

La fondazione. Il nuovo ente partecipato sarà aperto a partenariati pubblico-privati senza scopo di lucro

Comune di Treviso, Unipd e Ca’ Foscari insieme per le buone pratiche ambientali

U

na fondazione per sviluppare le buone pratiche ambientali della città. Nasce a Treviso e ha come partner fondatori il Comune e i due atenei che danni hanno le proprie sedi distaccate nel capoluogo della Marca, le Università di Padova e di Ca’ Foscari. Il consiglio comunale ha già espresso parere favorevole alle linee guida approvate dalla giunta guidata dal sindaco Mario Conte e ipoteticamente per l’estate – dopo che i due senati accademici avranno deliberato – sarà redatto lo statuto, sarà deciso il nome e si inizieranno ad aprire le porte ai soggetti economici e istituzionali che vorranno farne parte. L’obiettivo è la costituzione di un ente capace di favorire percorsi partecipati che, da qualunque angolazione si ragioni, abbiano al centro la sostenibilità. Ambiente, natura e paesaggio, ma non solo. Tutto deve convergere: urbanistica, edilizia, economia. E tutto deve avere una visione che parte dall’ambito locale, ma si sviluppa a livello nazionale e internazionale. L’idea è nata quando alla fine della scorsa estate Treviso ha partecipato a Lahti, in Finlandia, all’European Green Leaf 2022, premio per la sostenibilità ambientale promosso dalla Commissione Europea che valuta i risultati raggiunti dai comuni fra i 20mila e i 100mila abitanti basandosi su una serie di dodici indicatori ambientali e sulle progettualità che vengono messe in campo dalle amministrazioni locali. Le città più verdi

Alessandro Manera (assessore all’ambiente): “Fare squadra con il mondo accademico può portare nuovi elementi di visione”. Le linee guida sono già state approvate dal consiglio comunale Quando i senati dei due atenei avranno deliberato si passerà alla redazione dello Statuto

Alessandro Manera

d’Europa sono risultate l’olandese Winterswijk e la portoghese Valongo, ma Treviso è arrivata comunque sul podio delle cinque più virtuose ed era la prima volta per un’italiana. “Durante quell’esperienza, grazie al confronto con gli amministratori e i tecnici delle più importanti città europee, abbiamo compreso come anche in campo ambientale sia tanto importante quanto necessario fare squadra con il mondo accademico, che può portare ulteriori elementi di visione”, spiega Alessandro Manera, assessore trevigiano all’ambiente. “La nuova fondazione – continua l’amministratore – ci permetterà di essere ancora più efficaci nella condivisione delle buone pratiche che uniranno non solo l’ambiente ma anche la mobilità e le politiche comunitarie”. La città ha già deciso di partecipare all’edizione 2023 dell’iniziativa, che si terrà a Grenoble, e la fondazione sarà utile a riunire progettualità, opportunità di ricerca e buone pratiche

per mettersi nuovamente in gioco. Soprattutto, però, sarà il punto di partenza per un nuovo modo di pensare al presente e al futuro del territorio. La parola d’ordine della fondazione sarà “partecipazione”. Quindi apertura totale verso il partenariato pubblico-privato senza scopo di lucro e un patrimonio destinato al raggiungimento di un obiettivo predefinito e invariabile fissato nell’atto costitutivo. Una struttura aperta a tutti i soggetti che ne condividano gli scopi nella ricerca scientifica, nella raccolta di dati, informazioni e conoscenze nel campo ambientale, nella produzione di energie rinnovabili, nel monitoraggio e nella salvaguardia delle risorse naturali, nei processi di gestione e pianificazione del territorio e le misure da adottare in relazione alla presenza di agenti inquinanti, oltre che per l’informazione e la sensibilizzazione delle varie componenti sociali. Sara Salin

La trevigiana Da Ros nuova vicepresidente di Confindustria con delega ad ambiente e sostenibilità Katia Da Ros è la nuova vicepresidente di Confindustria, con delega ad ambiente, sostenibilità e cultura. Trevigiana, ad dell’azienda Irinox di Corbanese di Tarzo, Da Ros è una dei tre nuovi vice del presidente dell’associazione degli industriali Carlo Bonomi per il biennio 2022-2024 e succede a un’altra trevigiana, l’ex presidente di Assindustria Venetocentro Maria Cristina Piovesana, che si è dimessa dalla carica. “Il Veneto è ben rappresentato nella nuova squadra dirigente ed è in buone mani. Da Ros – ha commentato il presidente della Regione Luca Zaia – è una grande esponente dell’orgoglio ve-

neto, che realizza 180 miliardi di Pil con le sue 600mila imprese primeggiando nell’export. Con questa nomina è stato riconosciuto il ruolo importante che gli spetta”. Il presidente degli industriali di

Padova e Treviso, Leopoldo Destro, ha voluto ricordare che l’esperienza di Katia Da Ros è iniziata in Unindustria Treviso: “Il suo percorso associativo e la sua attiva presenza nell’educazione e la cultura rappresentano una risorsa significativa per tutto il nostro sistema d’impresa ed è garanzia di continuità”. Destro, a nome di tutti gli associati, ha voluto ringraziare Piovesana “per la forza e convinzione nel suo impegno in questo biennio in Confindustria, punto di arrivo in una storia di rappresentanza per le imprese e il territorio che rimarrà di esempio anche per il futuro”. (s.s.)

laPiazza e laPiazzaweb

CERCANO AGENTI

anche Part-Time Offriamo rimborso spese, alte provvigioni, formazione e training. CHIAMACI! Telefona per un colloquio allo 049 8704884 o scrivi a commerciale@givemotions.it


Raggiungi i tuoi potenziali clienti con il nostro sistema integrato di comunicazione: laPiazza, laPiazzaweb.it, laPiazza24.

Carta, Web, Audio, App. Dentro al territorio nel cuore della gente!

Ogni mese nelle case di oltre 32.000 Famiglie di

Treviso Città

23 Edizioni Locali. Oltre 500.000 famiglie raggiunte.

Fotografa il QR code e ascolta l’ultimo Notiziario


on-line:

/category/salute/

MAGGIO 2022

Salute Il vademecum

Di tutti i tipi e di tutti i colori: un carico di salute e benessere

S

Frutta e verdura, il decalogo per vivere meglio Vuoi mettere in evidenza il tuo Studio o la tua Attività Sanitaria? Fallo con laPiazza Salute Contattaci su commerciale@givemotions.it

i avvicina la bella stagione e si moltiplicano le varietà di frutta e verdura che consentono di realizzare piatti appetitosi e insieme sani per aumentare così il carico salute di una corretta alimentazione. Consumare ogni giorno almeno 5 porzioni di frutta e verdura migliora infatti sensibilmente la qualità della vita, contribuendo anche alla riduzione della mortalità di alcune malattie croniche come ictus, diabete, tumori e tantissime malattie cardiovascolari Il Ministero della Salute ha messo a punto un decalogo proposto proprio per il consumo di frutta e verdura, un vademecum che l’Ulss 2 Marca Trevigiana ha ripreso e riproposto nella sua pagina Facebook per sensibilizzare gli utenti. Il primo punto è forse tra i più noti, ma non sempre messo in atto. Si tratta del numero di porzioni di frutta e verdura da consumare al giorno, almeno 5 sono le indicazioni, compresa quella pronta al consumo, senza sale e/o zuccheri aggiunti.

Prosegue alla pag. seguente

Salute una Rubrica autorevole di Educazione Sanitaria


Salute

36

Una corretta igienizzazione è indispensabile per evitare gravi infezioni, ce lo porta la pandemia negli ultimi due anni

L’importanza delle…mani pulite

Il consumo abituale previene e riduce la mortalità di malattie croniche

Di tutti i tipi e di tutti i colori: un carico di salute e benessere E’ consigliabile variare anche la scelta dei colori e orientarsi nella scelta verso la stagionalità dei prodotti. Il consiglio numero 2, invece, è quello di avere sempre una scorta, ben in vista in frigo e nel surgelatore, di frutta e verdura, in modo da poter tenere sempre a portata di mano ciò che serve. E’ da sfatare, e questo è il terzo punto, il luogo comune che vuole le verdure solo come contorno, in realtà finocchi, carote, sedano, pomodorini e tanti altri ortaggi possono essere consumati come snack, validissimi per mettere a posto la sensazione di fame in modo salutare. Il quarto punto ribadisce l’apporto in termini di energia che deriva dal consumo di frutta fresca che consente a chi lavora o studia di ripartire con la giusta carica. Le verdure come condimento per un bel primo è il quinto punto del decalogo. Si possono realizzare gustosi piatti e consumare così una delle due o tre pozioni giornaliere di verdure consigliate. Sì ai peccati di gola, anche se con Dall’Uls 2 Marca moderazione, e soprattutto, perché Trevigiana alcuni utili no, con il ricorso alla frutta. Un bel dolce fatto in casa con aggiunta di consigli per le abitudini alla preparazione di frutta sarà più quotidiane, è importante gustoso e saziante. Punto numero 7: non si butta via poi dare il buon esempio niente! Il consiglio è di usare ogni ai più giovani parte dei prodotti vegetali. Con i gambi della verdura si possono cucinare saporite zuppe o anche il brodo. Dal frullatore o dall’estrattore si possono recuperare i residui della frutta o della verdura e aggiungerli alla bevanda preparata, consentiranno di assorbire non solo vitamine ma anche le fibre della verdura. Un piatto unico, proposto un paio di volte a settimana, è l’ottavo suggerimento utile per stare in forma mangiando sano. Una zuppa a base di cereali e legumi rappresenta un’ottima proposta. La verdura non va cotta troppo, croccante dà il meglio di sé, perché mantiene i suoi nutrienti e aumenta la sensazione di sazietà. Il buon esempio, infine, rappresenta sempre la carta vincente per educare i più piccoli alle buone pratiche in modo credibile e convincente.

U

na corretta igienizzazione delle mani, oltre a garantire un’adeguata igiene personale, serve ad impedire la quotidiana trasmissione di germi. Un gesto semplice e veloce, basta un minuto, che ci permette di essere protetti e sicuri. Negli ultimi due anni la pandemia ce lo ha insegnato: si tratta di una pratica semplice ma fondamentale nella prevenzione delle infezioni trasmissibili. Un concetto ribadito più volte anche nel corso della Giornata Mondiale dedicata all’igiene delle mani, celebrata lo scorso 5 maggio. E’ importante lavarsi le mani, prima e dopo aver mangiato, prima e dopo aver avuto un contatto con un malato, prima di toccare le zone più sensibili del proprio corpo (occhi, naso e bocca) e dopo essere stati in luoghi pubblici. L’utilizzo delle soluzioni alcoliche, frizionando il palmo con il dorso della mano per almeno 30 secondi, è utile se le mani non sono visibilmente sporche, altrimenti è indispensabile lavarle con acqua e sapone. Attraverso le mani passa dunque anche la salute, lo ha voluto ricordare ai più piccoli il Servizio Controllo e Prevenzione Infezioni dell’Ospedale di Camposampiero (Ulss 6 Euganea) che, grazie alla sinergia e al supporto delle educatrici e del personale della pediatria, ha coinvolto – attraverso il progetto “L’igiene delle mani comincia da piccoli” - i giovani e i giovanissimi pazienti dell’Unità

www.lapiazzaweb.it

Operativa di Pediatria e i bambini frequentanti il nido aziendale. L’obiettivo è quello di far capire fin dai primi anni di vita, attraverso l’approccio sensoriale, stimolo importante per l’apprendimento, quanto sia importante il lavarsi correttamente le mani. Lo scorso 5 maggio, all’asilo i bambini durante il gioco si sono “contaminati” le mani di colore e di terra e sono stati invitati a descrivere la sensazione di “sporco” e successivamente è stato chiesto loro di lavarle, vedere come “cambiavano” e descrivere la sensazione del “pulito”. Ai bambini della Pediatria, ricoverati, è stato chiesto di creare un disegno che richiami l’igiene delle mani. Tutti i bimbi coinvolti hanno ricevuto, da parte della Direzione Medica, un attestato di partecipazione e un simpatico “Manopoli”.

Vuoi mettere in evidenza il tuo Studio o la tua Attività Sanitaria? Fallo con laPiazza Salute Contattaci su commerciale@givemotions.it

L’iniziativa dell’Ospedale di Camposampiero

Salute una Rubrica autorevole di Educazione Sanitaria


Salute

www.lapiazzaweb.it

37

Abuso di alcol. I dati dell’Ulss 3 Serenissima fotografano una situazione allarmante

Saliti dal 25 al 37 per cento i consumi problematici di alcolici H

anno tra i 18 e i 24 anni, una scolarità avanzata e non presentano evidenti difficoltà sociali o economiche: sono i soggetti che, secondo il Servizio Dipendenze dell’Ulss 3 Serenissima, risultano più esposti alla sempre maggior diffusione di modalità di consumo di alcool esagerate o comunque problematiche. Il SerD, che ha fatto il punto in occasione del’”Alcohol Prevention Day” che si è svolto lo scorso 6 maggio all’Ospedale dell’Angelo a Mestre, evidenzia come il fenomeno sia preoccupante anche nelle nostre città. “I dati dell’indagine ‘Passi’ sugli stili di vita – ha sottolineato la dottoressa Laura Suardi, responsabile scientifico dell’evento - hanno evidenziato anche nel nostro territorio un significativo incremento del consumo problematico di alcool, specie tra i giovani: dal 25,1% nel 2019 al 36,91% nel 2020. E riguarda una percentuale maggiore di maschi, in età 18-24 anni, con una scolarità elevata, senza evidenza significativa di problematiche sociali o economiche”. “Il consumo dannoso e rischioso di alcol – ha spiegato - rappresenta un importante problema di sanità pubblica, responsabile

in Europa di circa il 4% di tutte le morti e di circa il 5% degli anni di vita persi per disabilità. E in Italia circa 800.000 minorenni e 2.600.000 ultra sessantacinquenni sono da considerare a rischio per patologie e problematiche alcol-correlate. Ciononostante, il consumo di bevande alcoliche viene spesso percepito come una normale e sana consuetudine e i problemi legati al bere non sono debitamente percepiti e vengono decisamente sottovalutati”. Nel 2020, l’anno segnato dalla pandemia e dal lookdown, hanno evidenziato gli operatori del SerD, i notevoli cambiamenti nelle abitudini e nello stile di vita degli Italiani ha portato alla luce molteplici criticità. “Una di queste ha riguardato il consumo rischioso e dannoso di alcol. L’isolamento ha incrementato il consumo incontrollato di bevande alcoliche, il mercato ha rafforzato nuovi canali alternativi e meno controllati anche rispetto al divieto di vendita a minori. I dati Istat riferiti al 2020 confermano la tendenza negli ultimi anni dell’aumento dei consumi di bevande alcoliche fuori dai pasti. Si è registrato negli ultimi dieci anni un progressivo incremento della quota di don-

ne consumatrici”. Tra i più a rischio, ci sono i giovani. “Il consumo di bevande alcoliche tra i giovani – ha sottolineato la dottoressa Annarosa Pettenò, psicologa del SerD e organizzatrice scientifica dell’evento -permane una criticità, e i comportamenti a rischio sul consumo di alcol nella popolazione giovanile sono particolarmente diffusi nella fascia di età compresa tra i 18 e i 24 anni: tra queste il binge drinking, ossia il consumo di cinque o più drink alcoolici in pochissime ore, rappresenta l’abitudine più diffusa e consolidata, in progressivo aumento. Nel 2019 infatti riguardava il 16% dei giovani tra i 18 ed i 24 anni di età, cioè il 20,6% dei maschi e l’11% delle femmine. Nel 2020 il fenomeno ha riguardato il 18,4% dei giovani tra i 18 e i 24 anni di età, nel dettaglio il 22,1% dei maschi e il 14,3% delle femmine. A fronte di tali evidenze epidemiologiche e in occasione del Mese della Prevenzione Alcologica, lo scorso aprile, la Rete Alcologica Territoriale ha realizzato diverse iniziative finalizzate a sensibilizzare sulla tematica le istituzioni/agenzie, pubbliche e private, deputate al benessere della popolazione, come pure i singoli cittadini. Sono

stati offerti momenti di informazione/formazione e di conoscenza dei programmi alcologici territoriali in essere sia nell’ambito della prevenzione come del prendersi cura delle persone e famiglie con una sofferenza legata al consumo di alcol. “L’Alcohol Prevention Day - sottolinea il Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 3 Serenissima - non rappresenta l’evento conclusivo del Mese della Prevenzione Alcologica, ma intende sottolineare che è necessario continuare a prestare attenzione al fenomeno dell’alcol per promuovere scelte di salute responsabili e stili di vita sani. L’obiettivo è diffondere una fotografia del fenomeno del consumo di bevande alcoliche e dei problemi alcol-

correlati da diverse angolature, offerte dal Dipartimento Prevenzione, l’UOSD Laboratorio di Tossicologia Clinica e Forense, dal Dipartimento Dipendenze dell’Ulss 3 e dalla Polizia Stradale di Venezia. E’ stato ed è importante dare conto delle progettualità e degli interventi territoriali utili a garantire livelli elevati di tutela della salute e di sicurezza, individuali e collettive, e dare conto dell’integrazione e della sinergia tra soggetti pubblici: Azienda sanitaria, Scuola, Enti Locali, uniti al privato, come le autoscuole, al privato sociale e al mondo del volontariato, in una progettazione trasversale che possa efficacemente affrontare la complessità di una problematica così impattante sulla salute pubblica”.


Salute

38

www.lapiazzaweb.it

Azienda Ospedale Università di Padova. I dati da gennaio ad aprile sul fenomeno

In aumento i casi di epatite acuta nei bambini La professoressa Patrizia Burra ha spiegato i sintomi e le possibili cause dell’infezione che sta colpendo soprattutto il Regno Unito, in Italia la situazione è sotto controllo

D

al mese di gennaio si sono registrate, a livello internazionale, alcuni casi di epatite acuta nei bambini, in special modo nella fascia sotto i cinque anni. Il Paese più colpito finora è il Regno Unito dove sono stati registrati 114 episodi (da gennaio 2022 al 25 aprile 2022) su un totale di 169 a livello globale. L’epatite è un’infiammazione del fegato causata spesso da un virus, che coinvolge il sistema immunitario. Il primo segnale che evidenza la presenza dell’infezione è l’aumento di circa 10-15 volte il valore delle transaminasi nel sangue. Dal punto di vista della sintomatologia, l’epatite acuta si manifesta generalmente con sintomi gastrointestinali, dolori addominali, e in alcuni casi con colorito giallastro della cute, nausea e febbre. L’aumento più grande è avvenuto nelle prime tre settimane di aprile. Si è visto che più del 50% dei casi guarisce spontaneamente, ma in altri casi è stato necessario il

trapianto di fegato. In Azienda Ospedale Università di Padova sono stati affrontati due casi di epatite acuta: un bambino di due mesi e un ragazzo di dieci anni. Entrambi curati e guariti dall’infezione. “Dobbiamo ricordare che per quasi due anni i bambini sono rimasti chiusi a casa a causa della pandemia, meno esposti a nessun virus o possibile infezione. Adesso che stanno riprendendo la loro vita normale, non è da escludere che siano diventati più suscettibili ai virus. Questa è solo una delle ipotesi che si stanno studiando. – ha spiegato la profesorressa Patrizia Burra, direttrice dell’Unità per il Trapianto Multivescerale dell’Azienda Ospedale-Università di Padova - L’aumento dei casi a livello internazionale per ora non sembra riguardare l’Italia. Allarma invece, guardando all’estero, il numero dei piccoli costretti al trapianto: dieci bambini inglesi sono stati costretti a fare il

trapianto, in linea con i trapianti internazionali che sono stati 17 su 169. Il trapianto di fegato nei bambini è davvero molto raro perché si tratta di un organo capace di rigenerarsi da solo” . La professoressa Burra è in contatto con il Queen Elizabeth Hospital di Birmingham, dove ha lavorato e dove attualmente si stanno conducendo degli studi sul fenomeno in corso. “Le indagini inglesi hanno visto che il 40% dei bambini aveva l’Adenovirus, solo in 10% il Covid e in percentuali più basse altri virus. Dunque hanno diviso le settimane dal primo gennaio ad aprile e si è edotto che è accaduto qualcosa nelle prime tre settimane di aprile”. “La conclusione degli inglesi, - aggiunge - dice che non si sa esattamente cosa abbia causato l’infezione. Ci troviamo, come spesso accade in scienza, di fronte ad ipotesi: può essere che i bambini per due anni siano stati isolati a casa per la pandemia, non

sono andati all’asilo, in alcuni casi hanno tenuto sempre la mascherina, dunque potrebbero essere rimasti a tal punto isolati da non avere avuto infezioni e, adesso che si riespongono, lo stesso Adenovirus può causare questa malattia. In ultima analisi la prima ipotesi degli inglesi è che i bambini siano diventati più suscettibili. La seconda ipotesi è che si tratti di pazienti che sono stati prima contagiati dal Covid e che l’infezione epatica sia un effetto secondario o che sia l’ennesima variante del Coronavirus. La terza ipotesi è che siamo di fronte alla combinazione esplosiva dei due virus insieme (Adenovirus e Covid) che hanno questo effetto esplosivo”.

Un invito all’attenzione, per quanto riguarda i cittadini del nostro Paese, arriva dal direttore generale dell’Azienda Ospedale-Università di Padova, Giuseppe Dal Ben: “L’invito è di stare attenti e non trascurare i piccoli segnali, che potrebbero essere il campanello d’allarme dell’infenzione che si sta sviluppando. Noi, come Ospedale, facciamo il nostro lavoro di cura e ricerca, cercando di monitorare la situazione epidemologica territoriale. Ricordiamo che nei primi 81 casi il 50% dei pazienti inglesi è guarito spontaneamente, il 47% era ancora in ospedale, solo 10 sono stati trapiantati, comunque un numero molto elevato rispetto alle statistiche tradizionali”.


Raggiungi i tuoi potenziali clienti con noi. Carta, Web, Mobile, App. Dentro il territorio nel cuore della gente!

Oltre 830.000 utenti/mese. Oltre 1.950.000 pagine visualizzate/mese.


Raggiungi i tuoi potenziali clienti con noi. Carta, Web, Mobile, App. Dentro il territorio nel cuore della gente!

Oltre 830.000 utenti/mese. Oltre 1.950.000 pagine visualizzate/mese.


Turismo

www.lapiazzaweb.it

41

Tesori d’Oltre Adriatico

Montenegro, lontano eppur vicino E così “veneziano” di Renato Malaman

M

ontenegro, così lontano eppure così vicino. Così legato anche all’Italia e all’altra sponda dell’Adriatico. Lo dice il nome, che deriva dal toponimo Montagna Nera, quello con cui era indicato nelle mappe della Serenissima il monte Lovćen. I veneziani, che avevano fortificato in modo formidabile Cattaro, rendendo inespugnabile la cittadina in fondo alle famose “Bocche”, nutrivano una sorta di rispetto reverenziale nei confronti di quella grande montagna, cupa e incombente ma anche ‘protettiva’. Montenegro che per quattro secoli (dal 1420 al 1797) funo dei caposaldi dei territori “da mar” della Repubblica di Venezia, tanto che le attrazioni turistiche oggi più interessanti sono le cittadelle fortificate a più riprese dai Dogi. Oltre a Cattaro, che da sola per la sua imponenza e le sue bellezze artistiche merita il viaggio nel paese balcanico, c’è Perasto, anch’esso affacciato sul lungo fiordo delle Bocche di Cattaro e famoso perché fu l’ultimo presidio militare della Serenissima ad ammainare il vessillo di San Marco. Avvenne il 12 agosto 1797, tre mesi dopo la caduta di Venezia stessa. La guarnigione prima dell’arrivo dei napoleonici ebbe il tempo di nascondere sotto l’altare il vessillo con il Leone di San Marco, al motto “Ti con nu e nu con ti”. Evoca l’epopea adriatica della Serenissima anche Castelnuovo di Cattaro, all’ingresso delle Bocche, altra cittadella fortificata che oggi si chiama Herceg Novi ed è famosa anche perché nel 1866 ha dato i natali a San Leopoldo Mandic, all’anagrafe Bogdan Mandic, il frate cappuccino confessore che si guadagnò fama (e santità) dal confessionale del Santuario di Santa Croce a Padova. Peccato che sulla facciata della sua casa natale, prospiciente il porticciolo di Herceg Novi, non sia mai stata posta una targa commemorativa che ricordi l’evento. Di San Leopoldo si trova traccia in una chiesetta a lui dedicata, corredata di alcuni ex voto. Il più grande e curioso di questi è stato portato da un padovano, Alvise Breda, che nel 1983 si salvò da un incidente in Vespa. Il quadro è firmato “G. Mainardi - 1984”, ed è opera del monselicense Gigi Mainardi. Tracce veneziane anche a Budva, definita non a torto “la perla del Montenegro”. Lo è. Cittadella protesa sul mare, protetta da poderose mura di pietra, al cui interno si trovano ben conservati palazzi dell’epoca veneziana, chiese, calli e tesori d’arte. Budva è meta di un turismo internazionale, con il risultato che la città si è allargata e la parte nuova è piuttosto anonima. Poco lontano sorge l’isola di Santo Stefano, collegata alla terraferma da un ponte che sembra un piccolo istmo. L’isola, ahimè, è privata e non vi si può accedere, ma la sua vista dall’alto compensa ampiamente della strada fatta per raggiungerla. Altre vestigia veneziane si trovano nei paesini lungo la costa delle Bocche di cattaro. Borghi un po’ decadenti che fuori stagione sembrano quasi deserti, eppure sempre così affascinanti. Tante piccole barche sonnecchiano nei porticcioli. Per trovare quelle più grandi basta spingersi a Tivat, dove è stata costruita la marina di Porto Montenegro, una

La piccola repubblica balcanica conserva tracce vive della Serenissima, come le città fortificate di Cattaro, Perasto (dove nel 1797 venne ammainato l’ultimo vessillo di San Marco) e Budva. A Herceg Novi nacque San Leopoldo, a Cettigne la Regina Elena. Meta turistica da scoprire, con perle come il monastero di Ostrog e il Monte Lovćen

Fotografa il QR code e ascolta l’ultimo Notiziario

Dall’alto: una spettacolare vista di Cattaro e delle sue famose Bocche, un fiordo lungo oltre 27 km che parte dall’Adriatico. Sotto: una veduta di Budva (con in primo piano la cittadella veneziana) e il monastero ortodosso di Ostrog. Sotto: San Leopoldo Mandic e le isole di San Giorgio e dello Scalpello che sorgono di fronte a Perasto. Sullo sfondo il monte Lovćen

delle più lussuose d’Europa. Alimenta un turismo elitario, che porta molti capitali alla giovane repubblica, a dalla Serbia nel 2006, per entrare a far parte della Nato appena l’anno seguente. Nel frattempo si è candidata per entrare nell’Unione Europea. Per trovare la nascita del Montenegro bisogna risalire al 1878, al Congresso di Berlino. Allora la capitale era la piccola Cettigne, un nido d’aquila. I palazzi del Re Nicola I e delle ambasciate di allora fanno ancora la loro bella figura. A Cettigne nacque l’allore principesa Elena, che, sposando Re Vittorio Emanuele III, divenne poi Regina d’Italia. Una regina amata, colta, autorevole. Che seppe sempre difendere la propria onorabilità, anche nei momenti in cui i Savoia caddero in disgrazia. Sopra Cettigne c’è il Monte Lovćen: una strada ardita raggiunge la vetta fra boschi di faggio, distese sassose e ampie viste, che arrivano fino al lago di Scutari a sud e al parco nazionale del Durmitor a nord. In cima c’è il gigantesco mausoleo dedicato al principe-vescovo Petar II Petrović Njegoš, considerato il “padre” del Montenegro. Maestoso il panorama. Imperdibile il “pellegrinaggio” al monastero ortodos-

so di Ostrog, che sorge abbarbicato su una parete di nuda roccia, affacciato su una gola di impressionante suggestione. E’ un luogo dello spirito, di quelli forti, che lasciano il segno per i loro silenzi profondi e le loro bellezze artistiche. Poco lontano dalla capitale Podgorica (l’ex Titograd jugoslava), di cui vale la pena di vedere la parte ottomana, ovvero le due moschee e un pittoresco ponte di pietra, sorge la più grande tenuta vinicola d’Europa: si chiama Plantaže ed è di proprietà dello Stato. La degustazione dei suoi eccellenti vini, conosciuti ben oltre i confini nazionali, viene proposta in un ex hangar. Una specie di bunker, realizzato nel cuore di una montagna. Stupiscono alcune varietà autoctone, come il Vranac. Un’azienda che guarda al mercato internazionale, come del resto fa il Montenegro, desideroso di condividere le proprie bellezze con il mondo. L’Italia è sull’altra sponda dell’Adriatico, all’altezza della Puglia: una vicinanza invitante. Colmata, per chi proprio non volesse scendere in auto lungo la spettacolare costa croata dell’Adriatico, da numerose linee di traghetti… Montenegro, bello e possibile.

Raggiungi i tuoi potenziali clienti con noi: da oggi con i nostri notiziari audio in streaming sul web e in FM sulle migliori Emittenti Radio del Veneto In streaming su: in FM su:

Notiziario delle 8:30 Notiziario delle 11:30 Notiziario delle 17:30 Notiziario delle 18:30 Carta, Web, Audio: dentro il territorio nel cuore della gente


Stili di vita

44

www.lapiazzaweb.it

La quotidianità affrontata con ironia. A chi parla di ripristinare il servizio militare, ricordo la mia esperienza

Per i giovani alpini c’era ben di peggio che i muli testardi: seguire l’Aida all’Arena Era il 1989 e un capitano appassionato di lirica ci obbligò diventare melomani inconsapevoli. Da Belluno ci portarono a Verona, ma la nostra partecipazione fu più simile a Mash e a Lino Banfi che non ai raffinati teatri verdiani

Sistema Integrato di Comunicazione

Raggiungi i tuoi potenziali clienti con:

laPiazza, laPiazzaweb.it, laPiazza24.

Carta, Web, Audio. Dentro al territorio nel cuore della gente!

Fotografa il QR code e ascolta l’ultimo Notiziario

O

gni tanto qualcuno rispolvera l’argomento del ripristino della leva obbligatoria, cioè il servizio militare. Vedendo in giro così tante giovani e inconsulte schiene da raddrizzare, non sono contrario, anzi, solo a patto di non essere chiamato un’altra volta, avendo già servito nel lontano 1989 nel fu battaglione alpini Belluno, ex brigata alpina Cadore. La prima cosa che si impara alla leva è dire addio. Subito al mondo civile e poi dopo un mese di addestramento anche ai compagni/fratelli di plotone: dopo il giuramento ognuno parte verso il proprio incarico, chi il fuciliere assaltatore, chi l’aiutante di sanità, il cuciniere, il radiofonista, il conducente di muli. Un trauma dopo l’altro con licenza parlando, perché se penso al mio povero nonno Luigi, prima fante sul Carso e poi mitragliere sul Grappa, un po’ mi vergogno. Cavaliere di Vittorio Veneto, alla fine della guerra non si tolse la divisa per mesi, dormendo su una sedia accanto all’uscio di casa, sempre pronto a scappare da una trincea scavata nella mente. Paragonato al suo, il mio militare è stato una lunga puntata di Happy Days. Circa a metà leva, a luglio, un capitano amante della lirica, organizzò una gita di battaglione a Verona per assistere all’Aida. Dal momento che la lirica sta ai soldati di leva come il tartaro agli igienisti dentali, accadde che a pochi giorni dalla partenza, sui 40 biglietti gratuiti ne erano disponibili ancora 40, e dunque il capitano arruolò d’ufficio un folto gruppetto di volontari-melomani a loro insaputa.

Oltre al sottoscritto, tra gli intrappolati della mia compagnia c’erano gli autisti Salgàro e Costini, i cucinieri Munaretto e Dal Piaz e i manovali Stradiotto e Chiuppese, oltre a un manipolo di più civilizzati “scritturali”, vale a dire soldati con mansioni impiegatizie. Appena lasciata la caserma, una dionisiaca atmosfera da gita scolastica s’impadronì della corriera. Salgàro e Costini si annidarono sul fondo e si accesero subito delle canne grandi come ceri pasquali, mentre Stradiotto e Chiuppese si attaccarono a delle borracce piene di brandy. Il cuciniere Munaretto, sofferente di nervi, piangeva. Dato che il collega Dal Piaz ostentava nei suoi confronti una certa disumana indifferenza, ne ebbi pena e mi avvicinai. Intorno a loro c’era il solito vuoto. I cucinieri, che trascorrevano metà tempo nelle cucine e metà agli infernali macchinari asciugastoviglie, erano infatti impregnati di un odore che prendeva alla gola, un’essenza di rancida e corrosiva rigovernatura di piatti irrisolvibile da qualsiasi umano detergente. Potevano frequentarsi solo tra di loro. Prima di soccombere al suo letale fetore, riuscii comunque a distrarlo, raccontandogli di un miracoloso deodorante al muschio islandese da poco in commercio. Mi ringraziò a modo suo, con una raffica di bestemmie. Arrivati all’Arena, il capitano consegnò a ciascuno il biglietto di ingresso. C’era tempo per mangiarsi un panino e girammo un po’ per la città, nota parzialmente al Costini, ultras del Modena che era stato

al Bentegodi. Lasciata la birreria in ritardissimo, entrammo all’arena durante l’intervallo, ondivaghi come pipistrelli. Salendo gli spalti, Costini trasfigurò subito nel Gassman tifoso romanista dei “Mostri” di Dino Risi e raggiunto il punto più alto della gradinata, ci guardò con l’occhio spiritato. Adagio, piano, e sempre più forte, intonò: “Ai-da, Aida, va-ffan-xxxo! Ai-da, Ai-da, vaffan-xxxo!”, che divenne presto un coro più alpestre che alpino. Stradiotto e Chiuppese saltavano come scimmie, Munaretto e Dal Piaz si sbracciavano effondendo vapori tossici, mentre Costini dirigeva da perfetto sciamano ultrà, col braccio che si muoveva su e giù verso la platea trasformata in rettangolo di gioco. Durò un minutino, una grande risata si levò dal pubblico, poi l’opera riprese e noi ci stendemmo sui gradini a osservare un’infinità di stelle. Come i giorni che mancavano al congedo. Alberto Graziani

• Chi è Alberto Graziani

Vicentino, è giornalista, scrittore, disegnatore, vignettista. Collabora con testate nazionali, da “Il Fatto” ad “Avvenire”. E con “Il Vicenza”


www.lapiazzaweb.it

Raggiungi i tuoi potenziali clienti con noi. Carta, Web, Mobile, App. Dentro il territorio nel cuore della gente!

45

Oltre 830.000 utenti/mese. Oltre 1.950.000 pagine visualizzate/mese.


Oroscopo

46

www.lapiazzaweb.it

Maggio

Ariete Vi serve un po’ di grinta e determinazione per affrontare gli impegni che vi aspettano. La motivazione vi guida

Toro Maggio sarà il mese delle sorprese e delle soddisfazioni. Vivete all’insegna del dinamismo e del buon umore

Gemelli Allegria ed una buona dose di energia vi consentiranno di affrontare il mese in modo propositivo e costruttivo

Cancro

Bilancia Siete sotto pressione a causa di alcuni significativi cambiamenti, ma riuscirete a gestire con sapienza le nuove sfide. Ne uscirete vincenti

Scorpione

Maggio, fioriscono novità e buon umore Raggiungi i tuoi potenziali clienti con noi: da oggi con i nostri notiziari audio in streaming sul web e in FM sulle migliori Emittenti Radio del Veneto

Siete proiettati nel futuro e rischiate di perdere le occasioni che il presente vi presenta. Programmate meno e qualche volta provate ad improvvisare

Sagittario Fotografa il QR code e ascolta l’ultimo Notiziario

In streaming su:

Giocatevi la carta della simpatia. E’ vincente se saprete gestire le vostre emozioni. Avrete tutti i riflettori puntati su di voi, siate disinvolti e convincenti

Siete frettolosi e avete poca pazienza. A volte bisogna saper aspettare con cura che i frutti dei semi piantati nel tempo arrivino a giusta maturazione

Capricorno Energia e voglia di cambiamento vanno di pari passo. Siete pronti ad intraprendere una nuova strada. La fortuna vi assisterà

in FM su:

Leone Guardare oltre e cominciare a costruire un nuovo capitolo della vostra storia: è l’obiettivo che vi siete dati per i prossimi mesi. A maggio si parte

Notiziario delle 8:30 Notiziario delle 11:30

Acquario Mettete ordine nelle vostre cose. E’ il presupposto necessario per quel profondo rinnovamento che cercate da tempo

Notiziario delle 17:30 Notiziario delle 18:30 Vergine

Pesci

Avete cominciato il mese con una certa stanchezza. Prendetevi una pausa, vi attendono periodi intensi: dovrete essere al top delle vostre energie

E’ tempo di concretezza e di tirare le somme. Cominciano a vedersi i risultati dei vostri sforzi. Non siate distratti. Le cose stanno cambiando in meglio

Carta, Web, Audio: dentro il territorio nel cuore della gente


Raggiungi i tuoi potenziali clienti con noi: da oggi con i nostri notiziari audio in streaming sul web e in FM sulle migliori Emittenti Radio del Veneto

Fotografa il QR code e ascolta l’ultimo Notiziario

In streaming su:

in FM su:

Notiziario delle 8:30 Notiziario delle 11:30 Notiziario delle 17:30 Notiziario delle 18:30 Carta, Web, Audio: dentro il territorio nel cuore della gente


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
La Piazza del Camposampierese Ovest mag2022 by LaPiazza give emotions - Issuu