Skip to main content

La Piazza di Adria ott2018 n130

Page 1

Sport p.18

di Adria

Questa Questacopia copia è certificata da

laPiazza è distribuita e certificata da

SCOPRI DI PIÙ a pag. 6

4 8 11 12 16 21

p.33

Salute p.27

OTTOBRE 2018

Periodico d’informazione locale - Anno XXV n. 130

Cultura p.17

on-line: Migranti, la parabola dei centri d’accoglienza Nicola Stievano >redazione@givemotions.it<

Due anni fa queste ex basi militari, riconvertite in centri di prima accoglienza per i richiedenti asilo trasferiti nelle due provincie venete, sono arrivate a contare, insieme, quasi 2.500 presenze, di cui un migliaio a Bagnoli e il resto a Cona. Il tutto su un territorio che, compresa Agna, che si trova nel mezzo, conta circa diecimila abitanti. E’ superfluo ribadire come questa concentrazione di migranti sia stata eccessiva e dannosa tanto per i diretti interessati quanto per le comunità locali. Tutti ricordiamo gli episodi di violenza, addirittura la morte di una ragazza ospite a Conetta, le violenze sessuali lungo la pista ciclabile di Bagnoli, per citare i casi più gravi, ma anche le numerose proteste dei migranti, la “lunga marcia” che lo scorso anno è arrivata in centro a Padova. Vanno ricordati altresì i tentativi di integrazione e gli sforzi per dare dignità a persone fuggite dai loro Paesi d’origine, il ruolo centrale della Diocesi di Padova che pag 10 ha mandato sacerdoti e volontari oltreservizio i cancellia delle basi e che ha messo in campo iniziative di incontro, di reciproca riflessione, senza nascondere le difficoltà e chiamando i problemi con il loro nome. Concepita per una fase di emergenza la concentrazione di migranti negli hub purtroppo era diventata la soluzione più semplice rispetto alle evidenti difficoltà dell’accoglienza diffusa, oltretutto osteggiata dalla stragrande maggioranza dei sindaci. E proprio per evitare tensioni su tutto il territorio provinciale e non alimentare nuovi “focolai” di protesta che la scelta di concentrare nello stesso luogo centinaia e centinaia di persone era parsa la più facilmente percorribile. Con quali risultati, però, lo abbiamo sperimentato in questi anni, segnati anche dagli scandali e dalle inchieste giudiziarie legate alla gestione dell’accoglienza, alle modalità di assegnazione degli appalti. Scandali e inchieste che hanno travolto, a Padova come a Venezia, anche funzionari della Prefettura e che hanno gettato una pesante ombra su anni di gestione dei due centri. Ora è tempo di voltare pagina, anche a Cona, ma anche di non nascondere la testa sotto la sabbia e pensare che il problema non esista.

La politica si infiamma sul caso della vigilessa

Scintille in consiglio comunale. Il Comune presenta una relazione, ma la minoranza è insoddisfatta. Il Pd: “Non sono state date risposte sul perché si è scelta quella graduatoria”

AMMINISTRAZIONE

“Non blocco il traffico per le pm10” LAVORI PUBBLICA UTILITÀ

Dodici posti per persone disoccupate CSV

Il volontariato ha un nuovo presidente BOTTRIGHE

Possibile ampliamento dell’impianto TERRITORIO

Oltre ai ratti, ci si mettono anche i vandali POLITICA

La Tav veneta è una priorità

Migranti, la parabola dei centri d’accoglienza

VENDITA PROMOZIONALE

Nicola Stievano >redazione@givemotions.it<

E PIZZERIA PIADINE • PANINI CALDI 041 55 40 550

’ durata quasi tre anni l’esperienza della gestione del centro di accoglienza straordinaria per migranti a San Siro di Bagnoli di Sopra mentre nella vicina Conetta l’hub, aperto l’estate 2015 dalla Prefettura di Venezia, è ancora in attività, anche se con numeri decisamente ridotti rispetto al passato.

V.le Padova, 1 • Sottomarina di Chioggia (Ve) www.pizzeriadaleo.it • Pizzeria Da Leo

Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone

ROVIGO Via del Mercante, 40 (zona C.C. La Fattoria)

segue a pag 3

facebook.com/lapiazzaweb

Clicca mi piace!


PER RINNOVO ESPOSIZIONE CUCINE Creo di Lube • Stosa Veneta Cucine

CAMERETTE

Doimo City Line • Giessegi

SCONTI 50%

Acquista subito il tuo arredamento al PATIO con 150 € AL MESE ad INTERESSI ZERO Offerta di credito finalizzato valida fino al 31/03/2019. Esempio rappresentativo dell’acquisto € 7.100 TAN fisso 0% TAEG 1,34% in 48 rate di € 150 oltre le seguenti spese già incluse nel calcolo del TAEG: spese incasso e gestione rata € 1,50 per ogni mensilità, imposta sostitutiva addebitata sulla prima rata € 10,00, spese per comunicazioni periodiche (almeno 1 l’anno ) € 1,03. Importo totale dovuto dal Consumatore € 7.234,18.

PORTO VIRO (RO) Via Po Vecchio 1 - Tel. 0426 321260

seguici su

FERRARA Via Modena 250 - Tel. 0532 731138

Patio arreda


PORTO VIRO (RO) Via Po Vecchio 1 - Tel. 0426 321260

FERRARA Via Modena 250 - Tel. 0532 731138

CHE SPETTACOLO! Ecco la nuova promozione

Acquista una Veneta Cucine completa di elettrodomestici Oltre al piano in quarzo al costo del laminato, avrai il set di elettrodomestici ad un prezzo irripetibile con inclusa* una

Smart TV 49â&#x20AC;?

(curva o flat)

Scopri il regolamento presso i punti vendita e su venetacucine.com La suddetta costituisce iniziativa con sconti in natura e non si deve intendere come offerta al pubblico ex art. 1989 c.c. e conseguente operazione a premi ai sensi del D.lgs. 2002/430.

* In alternativa potrai scegliere tra: o una lavatrice o unâ&#x20AC;&#x2122;asciugatrice.


Cerchiamo I AGENAT NDATARI per

ECOCLIMA GAS

IM MONO e/o PLURTE con OTTIME ZONE SCOPER UADAGNO POSSIBILITÀ di G

Società del Gruppo Autogas

STUFE A PELLET

STUFE E TERMOSTUFE

AMBRA FUOCOLÀ

PETIT

CALLA

CHARME

SABINA HR TERMO PERLA PLUS

OFFERTA INIMITABILE Stufe Idro

Petit · Mirage · Termo Perla Plus Termo Charme Plus · Termo Blitz Plus

SCONTO FISSO € 300 Presentando ques to COUPON entro il 31/12/2018

FREE HR TERMO CHARME PLUS

AQUA PLUS

ENERGYCA

Stufa a Pellet

AMBRA

emissioni polveri: 11,7 mg/m³ rendimento max: 91,42 % potenza introdotta: 7,1 Kw volume riscaldabile: 180 m³ altezza: 934 mm larghezza: 440 mm profondità: 510 mm peso: 75 kg

ECOCLIMA GAS Società del Gruppo Autogas Non solo GPL ma anche ENERGIA ELETTRICA · PELLETS · FOTOVOLTAICO

per Te € 810 Prezzo € 1.620

IVA ESCLUSA

45012 Ariano nel Polesine (Ro) Via Canalette, 3 · Tel. 0426 378402 ecoclimagas@gruppoautogas.com www.gruppoautogas.com · Ecoclimagas


3

Facciamo. il punto

www.lapiazzaweb.it

Adria, una stagione di grandi eventi in programma all’Autodromo Questa copia è certificata da

U

na location incredibile, per la prima volta aperta al pubblico dei grandi eventi musicali. L’Autodromo di Adria ospiterà per la serata del 31 ottobre 2018 Hashtag Music Festival, che con il suo format curato ed accattivante da qualche anno attrae il pubblico giovane del Veneto. Inizia con questo evento la collaborazione tra Adria International Raceway – Autodromo di Adria e Give Emotions, agenzia e titolare del marchio Hashtag Music Festival e di altri format musicali e già editore dei giornali La Piazza. Da qui infatti comincia una stagione di grandi eventi di pubblico all’Autodromo di Adria, tra i leader in Italia nell’attività motoristica nazionale POLITICA ed internazionale. La Tav L’Autodromo ospita già molti eventi durante veneta unaagli accordi recenti, si sta delinel’anno e, ègrazie priorità ando un calendario davvero molto fitto e vario per il prossimo biennio. In primis dunque i grandi eventi musicali, con grandi artisti nazionali ed internazionali che si esibiranno in concerto nella venue e format musicali che faranno tappa ad Adria. Ma anche eventi fieristici rivolti al pubblico del territorio e non. Si vuole infatti far diventare l’Autodromo di Adria il punto di riferimento in Veneto ed in Emilia Romagna per gli eventi musicali e fieristici, grazie alla sua collocazione geografica strategica ed agli spazi di grandi dimensioni e versatilità.

di Adria

Parte il 31 ottobre con Hashtag Music Festival il ricco calendario per il prossimo biennio

Srl

Nicola Stievano >redazione@givemotions.it<

Due anni fa queste ex basi militari, riconvertite in centri di prima accoglienza per i richiedenti asilo trasferiti nelle due provincie venete, sono arrivate a contare, insieme, quasi 2.500 presenze, di cui un migliaio a Bagnoli e il resto a Cona. Il tutto su un territorio che, compresa Agna, che si trova nel mezzo, conta circa diecimila abitanti. E’ superfluo ribadire come questa concentrazione di migranti sia stata eccessiva e dannosa tanto per i diretti interessati quanto per le comunità locali. Tutti ricordiamo gli episodi di violenza, addirittura la morte di una ragazza ospite a Conetta, le violenze sessuali lungo la pista ciclabile di Bagnoli, per citare i casi più gravi, ma anche le numerose proteste dei migranti, la “lunga marcia” che lo scorso anno è arrivata in centro a Padova. Vanno ricordati altresì i tentativi di integrazione e gli sforzi per dare dignità a persone fuggite dai loro Paesi d’origine, il ruolo centrale della Diocesi di Padova che ha mandato sacerdoti e volontari oltre i cancelli delle basi e che ha messo in campo iniziative di incontro, di reciproca riflessione, senza nascondere le difficoltà e chiamando i problemi con il loro nome. Concepita per una fase di emergenza la concentrazione di migranti negli hub purtroppo era diventata la soluzione più semplice rispetto alle evidenti difficoltà dell’accoglienza diffusa, oltretutto osteggiata dalla stragrande maggioranza dei sindaci. E proprio per evitare tensioni su tutto il territorio provinciale e non alimentare nuovi “focolai” di protesta che la scelta di concentrare nello stesso luogo centinaia e centinaia di persone era parsa la più facilmente percorribile. Con quali risultati, però, lo abbiamo sperimentato in questi anni, segnati anche dagli scandali e dalle inchieste giudiziarie legate alla gestione dell’accoglienza, alle modalità di assegnazione degli appalti. Scandali e inchieste che hanno travolto, a Padova come a Venezia, anche funzionari della Prefettura e che hanno gettato una pesante ombra su anni di gestione dei due centri. Ora è tempo di voltare pagina, anche a Cona, ma anche di non nascondere la testa sotto la sabbia e pensare che il problema non esista.

MANICURE · RICOSTRUZIONE UNGHIE PEDICURE · TRATTAMENTI VISO · TRATTAMENTI CORPO EPILAZIONE · MASSAGGI

Migranti, la parabola dei centri d’accoglienza Nicola Stievano >redazione@givemotions.it<

E

’ durata quasi tre anni l’esperienza della gestione del centro di accoglienza straordinaria per migranti a San Siro di Bagnoli di Sopra mentre nella vicina Conetta l’hub, aperto l’estate 2015Via Chieppara, 7 · 45011 Adria (Ro) · Tel. 331 509 40 52 armonia.estetica_@libero.it dalla Prefettura di Venezia, è ancora in attività, anche se con numeri decisamente ridotti rispetto al passato.

È un periodico formato da 16 edizioni locali mensilmente recapitato a oltre 250.000 famiglie del Veneto. Questa edizione raggiunge le zone di Adria, Pettorazza e Papozze per un numero complessivo di 8.177 copie. Iscrizione testata al Tribunale di Venezia n. 1142 del 12.04.1994; numero iscrizione ROC 22120

Direzione, Amministrazione e a pag 3 Redazione: segue Concessionaria di Pubblicità Locale: Direttore responsabile (ad interim) via Lisbona, 10 · 35127 Padova Germana Urbani tel. 049 8704884 · fax 049 6988054 >direttore@givemotions.it< >redazione@givemotions.it< Ornella Jovane >www.lapiazzaweb.it< >o.jovane@lapiazzaweb.it<

è un marchio registrato di proprietà Rimani sempre aggiornato con le news in tempo reale direttamente sul tuo smartphone di

Migranti, la parabola dei centri d’accoglienza

facebook.com/lapiazzaweb

Periodico fondato nel 1994 da Giuseppe Bergantin Centro Stampa: Rotopress International via Breccia · Loreto (An) Questo periodico è associato alla Unione Stampa Periodica Italiana

Clicca mi piace!

Chiuso in redazione il 12 ottobre 2018


4

Adria

www.lapiazzaweb.it

Amministrazione Misure antismog

“Non blocco il traffico per le pm10” “Imporre una serie di restrizioni sulla viabilità dei mezzi, metterebbe in crisi la comunità di tutto il Delta” cittadini adriesi possono andare tranuilli. Per far fronte alle Pm10 il sindaco Omar Barbierato non imporrà divieti di transito. Non è questa, dice, la via per sensibilizzare la popolazione, serve altro. “Non esiste nessuna ordinanza al blocco del traffico nella città di Adria, e sappiamo bene come amministrazione che imporre una serie di restrizioni sulla viabilità dei mezzi, metterebbe in crisi la comunità di tutto il Delta, visto che Adria è un punto di riferimento per l’importante realtà degli istituti scolastici e la sanità” tranquillizza. “Stiamo lavorando

per incentivare gli spostamenti senza auto dei cittadini e organizzare modalità di trasporto urbano di collegamento del centro con le frazioni, anche attraverso gli operatori del terzo settore, come è nel nostro programma elettorale” prosegue Barbierato che, in linea con altri sindaci dei capoluoghi veneti, invita la Regione a supportare l’organizzazione di una campagna informativa in tema di salute e ambiente, “sia per ricevere incentivi per il trasporto pubblico e sia per capire se sono previsti fondi statali per la rottamazione delle stufe”.

“Del resto non si sensibilizza la popolazione al problema della riduzione delle emissioni nocive nell’aria ordinando il blocco auto ai comuni con più di 30mila abitanti, mentre gli stessi veicoli possono transitare nelle strade di periferia – riflette il primo cittadino della città etrusca -. Come amministrazione stiamo lavorando anche per il posizionamento di colonnine di ricarica per auto elettriche”. Il sindaco Omar Barbierato

Giorgia Gay

“Si rendano pubblici i livelli quotidianamente”

“I MERCOLEDÌ 31 OTTOBRE DALLE ORE 21.00 DJ HOPEINGOD

GRADITO DRESS CODE

Seguici su:

@minimalaperitifloungebar

Via Roma, 4 bis - CAVARZERE (VE)

Grafica by Marco MainArt

I

l M5S di Adria ritiene che i cittadini, se puntualmente informati circa la qualità dell’aria che si respira, e circa gli effetti negativi sulla salute in caso di sforamenti dei livelli di polveri sottili e altri inquinanti, sarebbero stimolati ad adottare comportamenti e stili di vita più coerenti con le necessità primarie di tutela della salute pubblica. L’Amministrazione comunale dovrebbe quindi farsi carico di rendere noti quotidianamente i dati forniti dall’Arpav, anche utilizzando i social network” così il movimento adriese lancia un invito al sindaco Omar Barbierato. “Il Comune potrebbe inoltre attivarsi per accedere ad eventuali finanziamenti della Regione Veneto per installare reti di ricarica dedicate ai veicoli elettrici, per stimolarne l’acquisto e/o l’utilizzo – continua il movimento -. Per l’esercizio 2018 sono purtroppo scaduti i termini per accedere ai contributi concessi dalla Regione Veneto per la rottamazione di auto obsolete o per la sostituzione di generatori di calore domestici, alimentati a biomassa (legna, pellet), con apparecchi a basse emissioni ed alta efficienza, con classificazione del generatore almeno 4 stelle. Si auspica, quindi, che per l’esercizio 2019, nel caso in cui la Regione riproponga i medesimi contributi, l’amministrazione si attivi per tempo per portare a conoscenza dei cittadini queste interessanti forme di finanziamento, che potrebbero essere integrate, sussistendone le condizioni, con contributi a carico del bilancio comunale per l’installazione da parte di privati di impianti a GPL o metano su autovetture alimentate con combustibili più inquinanti”.


6

Adria

www.lapiazzaweb.it

La sentenza La Corte dei Conti scagiona l’ex giunta

“Progetto Borghi non all’altezza, ma non abbiamo mai distratto soldi” “N

on ci siamo mai nascosti, Il primo cittadino attuale si prende abbiamo ammesso che il una legnata incredibile da questa progetto Borghi autentici non si è sentenza, in quanto l’esposto era rivelato all’altezza delle aspettati- suo e di Grotto: la sentenza parla ve. Ma non ci siamo mai messi sol- di esposto inammissibile e condi in tasca. L’attenzione a non di- danna il Comune di Adria, che si sperdere le risorse economiche del era costituito parte civile durante Comune è sempre stato il nostro la gestione commissariale, a pagaleit motiv: abbiamo lasciato il co- re un indennizzo”. mune con 7 milioni in meno di deLa vicenda vedeva imputata tutbito e 16 di derivati in meno”. Così ta la giunta di allora a eccezione di l’ex sindaco Massimo Barbujani Giovanni Gennaro che era assente commenta la sentenza che assolve dall’assise per motivi di lavoro. “Ci lui e la sua ex giunta dall’accusa di siamo sempre opposti alle accuuso errato di denaro pubblico in se sottolineando che non abbiamerito al progetto Borghi autenti- mo mai distratto soldi, ma è stato ci. La Corte dei Conti ha condan- creato castello ad hoc – continua nato il Comune di Adria a pagare Bobo -. La campagna elettoraun indennizzo di mille euro più le le dell’attuale amministrazione è spese legali. Resta ancora aperto stata basata solo sulla questione un procedimento Borghi autentici e penale con rinvio su Coimpo con atL’ex sindaco a giudizio nei contacchi al vicesindacommenta fronti dell’ex assesco Simoni. Ma vosore Patrizia Osti. glio ricordare che a la sentenza “Noi siamo molto oggi nella questione di assoluzione Coimpo nessun amsoddisfatti perché la sentenza mette per uso errato ministratore è stato una pietra tombale coinvolto”. di denaro su tutte quelle difPer tornare alla famazioni che sono sentenza, Barbujani pubblico state dette nei nostri chiosa: “Barbierato confronti – sottolinea l’ex sindaco ci chiede dove abbiamo preso i adriese -. Non ci siamo mai nasco- soldi per Borghi (si veda l’articolo sti, ho sempre detto che alcune in questa pagina, ndr)? Gli risponcose nella mia amministrazione do che sono soldi spesi dal conto non sono andate bene, altre ma- corrente. Il sindaco però non dice luccio e altre malissimo. Inutile che da quando ci siamo noi il debiadesso prendere un paio di cose to del Comune è sceso di 7 milioni negative nella mia gestione e dire e che abbiamo tolto 16 milioni di che abbiamo buttato via soldi o derivati che avrebbero sicuramenche ci siamo messi soldi in tasca, te portato il Comune a una situaquesta è la cosa che mi ha dato più zione di default. Oltre a questo si fastidio di tutto. Spero che anche è trovato il municipio rimesso a l’assessore Osti ne venga fuori in nuovo, il teatro idem… è semplice maniera pulita”. governare in questo modo! Mi di“Le scelte sono scelte politiche, spiace solo non poter raccogliere noi credevamo in questo progetto, i frutti di quanto fatto, ma li raccoche non si è rivelato all’altezza, ma glierà la nuova giunta”. dire che abbiamo portato via soldi Giorgia Gay mi pare molto grave – rivendica -.

laPiazza

è distribuita con il Sistema

Patrimonio artistico adriese: un driver strategico per lo sviluppo

S

i è svolto lo scorso 5 ottobre l’evento “Polesine Log.In” presentato nella sede rodigina della Camera di Commercio di Venezia e Rovigo, in collaborazione con Confindustria VeneziaRovigo e con le altre associazioni di categoria. “La nostra città era presente con il suo patrimonio artistico e culturale, patrimonio individuato insieme a quello di Rovigo come uno dei 5 driver da valorizzare per lo sviluppo del Territorio” fa sapere l’amministrazione della città etrusca. L’obiettivo del progetto è di sviluppare l’intera provincia di Rovigo attraverso un piano strategico che prevede l’utilizzo delle tecnologie digitali per valorizzare il territorio: dal turismo alle infrastrutture, dal settore ittico al distretto della giostra” continua il Comune.

All’incontro erano presenti esperti di comunicazione del gruppo Eurogiornalisti che hanno visitato la provincia, andando a scoprire i suoi punti di forza e le suedebolezze. E che poi hanno presentato i risultati agli stakeholder, alle imprese della provincia e ai potenziali partner interessati ad investire nella realtà economica polesana. “Tra i punti di forza emersi dalla relazione degli esperti risaltano la bellezza del paesaggio con le sue diversità e le tantissime specialità agroalimentari certificate - spiega il Comune -. Tra i punti di debolezza la scarsa consapevolezza del valore del nostro territorio, la necessità di fare rete tra pubblico e privato e di saper comunicare in modo continuativo il valore del territorio Polesano.”

Da oggi laPiazza utilizza per certificare l’avvenuta consegna presso le Famiglie , un innovativo Servizio di Controllo e Certificazione il sistema a disposizione delle Aziende che utilizzano laPiazza per comunicare con i Clienti.

Come funziona:

2

1 Ogni copia del Giornale viene contrassegnata con un codice datamatrix univoco e progressivo.

SCOPRI DI PIÙ

I recapitisti sono dotati di rilevatori per la lettura del codice; ad ogni consegna vengono tracciate latitudine, longitudine, data ed ora di consegna.

3 Il Dato viene inviato via Satellite alla Centrale che controlla in tempo reale la Distribuzione e ne Garantisce l’affidabilità.

www.givemotions.com/it/recapito-certo.php


7

Adria

www.lapiazzaweb.it

Bartelle Movimento Cinque stelle

“Il caso non è ancora chiuso” La consigliera regionale chiede da quale capitolo di spesa sono stati presi i soldi dopo il mancato pagamento di Avepa

“I

l dilemma della questione ‘Adria borgo autentico nelle terre dei grandi fiumi’ è quello di scoprire da quale capitolo o capitoli, il Comune abbia prelevato le risorse economiche (oltre 114mila euro) per coprire quelle spese previste nel progetto in questione. Risorse che inizialmente dovevano arrivare da Avepa, ma in seguito all’evento flop del dicembre 2014 e a una mala gestione della giunta Bobo, sono state prelevate dalle tasche dei cittadini”. Esordisce così la consigliera

regionale pentastellata Patrizia Bartelle nel commentare la sentenza della Corte dei conti sul caso “Adria Borgo autentico nelle terre dei grandi fiumi”. Una linea simile a quella del primo cittadino adriese Omar Barbierato, che a sua volta ha chiesto conto all’ex sindaco dei soldi spesi per il progetto. Bartelle tiene poi a precisare che non si può ancora mettere la parola fine alla vicenda: “Vero è – prosegue Bartelle -che con tale sentenza il caso non è ancora chiuso, in primis perché non è ancora stata definita la

data al Tar Veneto riguardante il ricorso che verte sulle somme liquidate da Avepa al Comune di Adria, di molto inferiore a quanto inizialmente comunicato nel mese di Gennaio 2014, con apposita missiva. In secondo luogo, perché ad ottobre è prevista l’udienza presso il tribunale di Rovigo, relativa al ricorso avverso la sentenza del giudice di pace inerente la mancata tracciabilità dei flus-

Patrizia Bartelle

si finanziari nella liquidazione delle fattureemessa dall’associazione borghi autentici d’Italia. E come terzo motivo, per la vicenda penale riguardante l’assessore Patrizia Osti per il reato di abuso d’ufficio, inerente l’affidamento della predetta società, in quanto con la sua condotta ha avvantaggiato il sodalizio oggetto della vicenda”. Giorgia Gay

info@vacanzemaremonti.it - www.vacanzemaremonti.it Tel/Fax 0426 68100 - Cell: 335 452851 – 342 0836281 di Sacchiero Simone

Via dei Ligustri 4/6, 45010 Rosolina Mare (Ro), Nuovo ufficio in C.so Risorgimento 23, 45014 Porto Viro (c/o Centro Commerciale San Marco) si riceve su appuntamento

taglio di po

porto viro

Località Donada - Vendesi casa singola da ristrutturare su lotto di terreno

Vendesi casa indipendente disposta su due livelli, piano terra e primo, con ampio cortile privato e doppio garage. Trattativa riservata

edificabile di mq 1028. Possibilità di usufruire della DETRAZIONE FISCALE DEL 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia. Prezzo € 145.000,00

taglio di po

Vendesi spazioso appartamento quadrilocale di mq 100 situato al piano primo, con comoda cantina di proprietà, garage e aree comuni. Prezzo € 73.000,00

agenzia.maremonti

rosolina mare

Vendesi appartamento trilocale ristrutturato e dalle generose dimensioni, situato al piano terra di un condominio in zona centrale a ca. m 450 dalla spiaggia. Prezzo. € 100.000,00

porto viro

Vendesi porzione di bifamiliare di ca. 115 mq con garage esterno e giardino privato. L’immobile si sviluppa su due livelli, piano rialzato e seminterrato. Prezzo. € 125.000,00


8

Adria

www.lapiazzaweb.it

Progetti Consvipo

Disoccupati: nuove opportunità di reinserimento Dodici posti in arrivo dai lavori di pubblica utilità. È una boccata d’ossigeno quella di cui potranno beneficiare altrettante famiglie adriesi con il progetto firmato Consvipo e destinato a portare risorse per il reinserimento professionale nel capoluogo. L’intervento rientra in un’iniziativa a più ampio respiro che coinvolge l’intero territorio polesano e che potrà contare su quasi un milione di euro totali (971.814,40 euro per l’esattezza) destinati a portare risorse in 38 Comuni di Alto, Medio e Bassopolesine a favore di 115 situazioni di disoccupazione. Fondamentale si è rivelata la sinergia tra gli enti erogatori, ovvero Regione e Fondazione Cariparo, grazie al Fondo Straordinario di Solidarietà per il Lavoro (FSSL) che ha permesso il sostegno ai

Il municipio di Adria

Comuni sul fronte delle risorse, in collaborazione anche con As.Ser.Coop., braccio operativo di Confcooperative per i servizi al lavoro. Il Consorzio per lo Sviluppo del Polesine ha fatto da cabina di regia territoriale agendo come trait d’union tra erogatori dei fondi e destinatari degli stessi, i Comuni, portati poi a finanziamento con fornitura di assistenza nella fase operativa e gestionale. Gli interventi si concluderan-

no nel corso del prossimo anno e vedranno le prossime settimane dedicate alla selezione delle persone da inserire. Soddisfatto il neo presidente di Consvipo Guido Pizzamano: “Si tratta di uno degli strumenti di supporto

che stiamo iniziando a fornire e che abbiamo intenzione di continuare a mettere a disposizione sempre più ai soci nel solco della condivisione preventiva delle scelte e delle modalità di approccio. Questo è anche il frutto della

necessaria revisione posta in essere per organizzare e soprattutto gestire al meglio le poche risorse a disposizione: quello che definisco ‘Consvipo 4.0’ sta iniziando a dimostrare tutta l’attenzione e la vicinanza possibile al territorio”.

Borse di studio intitolate a Marino Marin Tornano le borse di studio per gli studenti adriesi. L’amministrazione comunale ha approvato un bando per l’assegnazione di due borse di studio intitolate al poeta Marino Marin. La partecipazione è riservata ai residenti nel Comune di Adria che abbiano conseguito o che conseguano nel periodo 1 novembre 2012 - 31 ottobre 2018 la laurea triennale o la specialistica o magistrale secondo il nuovo ordinamento o il diploma di laurea del vecchio ordinamento con una tesi di argomento letterario, storico, filosofico od artistico riguardante il Polesine e con una votazione finale di almeno 105 su 110. I candidati dovranno far pervenire entro le 12 di venerdì 9 novembre all’Ufficio Protocollo del Comune: istanza di partecipazione; tesi di laurea stampata in duplice copia. Le copie delle tesi presentate non verranno restituite e resteranno depositate presso la biblioteca comunale per consultazione. Il giudizio sui lavori sarà espresso da una commissione nominata dal sindaco. Il primo e il secondo classificato saranno premiati con borse di studio del valore, al lordo delle ritenute di legge, rispettivamente di 1.200,00 euro e 800,00 euro. Il bando di concorso e la domanda di partecipazione sono disponibili in biblioteca o nel sito www.comune.adria.ro.it, sezione Bandi di concorso. Per informazioni rivolgersi alla Biblioteca Comunale: piazza Bocchi, 6 – tel. 0426/902170, lun.-ven. 9.00-13.00).


I Professionisti al tuo Servizio! EMPORIO DEL COLORE AZIENDA LEADER DAL 1971

di Franzoso Alberto

· pitture · smalti · vernici · belle arti · cartongesso EMPORIO DEL COLORE nasce ad Adria, dalla famiglia Franzoso, nel 1971 per iniziativa di Franzoso Luciano e della moglie Donà Mara. Professionisti nell’ambito di interni ed esterni, tinteggiature, ristrutturazioni, stucchi e tanto altro per la casa, nel marzo del 2013 l’Azienda evolve grazie ad una svolta importante: i figli Alberto e Sergio decidono di aprire un nuovo punto vendita (sempre ad Adria), innovativo e con una vastissima scelta di prodotti di eccellente qualità.

“Competenza e professionalità - affermano - sono da generazioni la nostra forza!” Ci troviamo ad Adria in via Monsignor Pozzato. Per i più pigri: ci trovate anche nel nostro negozio on line: www.emporiodelcolore.shop


10

Adria

www.lapiazzaweb.it

Continua la polemica sulla vigilessa Scintille in consiglio comunale. Il Comune presenta una relazione, ma la minoranza è insoddisfatta. Il Pd, che aveva sollevato il caso: “Non sono state date risposte sul perché si è scelta quella graduatoria”

C

ontinua a tenere banco in consiglio comunale e nella dialettica politica il caso dell’assunzione come vigilessa di Stefania Pavan, per il periodo dal 01/09/2018 al 31/12/2018, perché in occasione delle ultime elezioni il suo nome figurava nella lista SiAmoAdria a sostegno dell’attuale sindaco. Lunedì 8 ottobre la questione è stata al centro del consiglio comunale, con la minoranza a chiedere chiarimenti e il Comune a presentare una dettagliata relazione tecnica per spiegare come tutto sia in regola. Una relazione che, però, non è stata ritenuta soddisfacente dall’opposizione. A pungere per primo è il Pd, che aveva sollevato il caso con il consigliere Sandro Gino Spinello: “Non è stata fornita alcuna esauriente risposta da parte dell’amministrazione che, anzi, ha lasciato ogni commento sul merito dell’assunzione al Dirigente incaricato. Anche in sede consiliare non sono state date risposte sul perché si sia deciso di “scorrere” una graduatoria del 2004 per selezionare la candidata (graduatoria che appena pochi mesi prima era stata scartata perché non aveva dato esiti) e sul perché, una volta deciso di pro-

cedere in questo modo, non si siano assunti entrambi i candidati disponibili ma soltanto la sig.ra Pavan”. “Inoltre - conclude il Pd -, rimangono dubbi sulla motivazione dell’assunzione, teoricamente finalizzata ad assumere un agente di polizia locale per far potenziare l’organico durante i mesi estivi e che concretamente avrà effetto da ottobre a dicembre”. Sulla stessa linea la consigliera della Lega Manuela Beltrame: “Per quanto mi riguarda non abbiamo avuto chiarimenti esaustivi anzi contraddittori – sottolinea -. Per l’ennesima volta hanno dimostrato con le loro condotte e rarissimi interventi che non hanno contezza del concetto di democrazia... È una maggioranza inesistente”. Quindi l’attacco sulla gestione del consesso da parte del presidente del consiglio comunale “che non è certo super partes”. Per l’ex sindaco Massimo Barbujani “diverse perplessità sono emerse. Da quello che ho capito nel dibattito le procedure seguite non sono state corrette e presentano diverse lacune”. Giorgia Gay

Un semaforo per l’incrocio di Baricetta Il tratto stradale presenta numerose criticità e molti automobilisti non rispettano il limite di velocità

D

opo tante attese della popolazione residente, Baricetta avrà il suo semaforo nel pericoloso incrocio tra la Sp4 e via Einaudi. L’amministrazione comunale, da un avanzo derivato dal 2017, ha approvato l’intervento per una spesa di circa 30mila euro. Soddisfatto Marco Terentin, assessore ai Lavori pubblici, poiché si rendeva necessario provvedere a una situazione di pericolo e mettere in sicurezza l’incrocio al centro del paese, rispondendo alle attese della popolazione residente. Il tratto stradale presenta infatti numerose criticità e molti automobilisti non rispettano il limite di velocità. In zona, oltre a gli accessi per piazza Einaudi, gli attraversamenti ciclo-pedonali, l’agenzia di Poste e Telecomunicazioni e un albergo-ristorante. Sul medesimo incrocio converge altresì un intenso traffico diretto a Rovigo che giunge, non solo da Adria sud, ma anche dal delta, attraverso via Garzoni. Si rendeva così necessario provvedere quanto prima con un semaforo per garantire sicurezza al centro del paese. Roberto Marangoni

>rmprometeo@libero.it<

“Vigili decimati” “La situazione del comando della polizia locale ereditata dalla precedente amministrazione è drammatica”.

A lanciare l’allarme è il sindaco di Adria Omar Barbierato, che sottolinea: “In questi 10 anni il personale è stato decimato per scelta politica, e se dovesse passare a livello nazionale ai fini pensionistici la “quota 100” saremmo costretti a ridurre in maniera drastica i servizi sul territorio”.

Il primo cittadino si scaglia contro la precedente giunta guidata da Massimo Barbujani: “È una situazione che abbiamo segnalato inutilmente per tempo - attacca - e ora dobbiamo affrontarla noi insieme ad altre emergenze come, per citarne alcune, la situazione delle strade comunali, i marciapiedi, il decoro pubblico, lo stato di alcuni edifici pubblici”. Tornando al problema del personale, Barbierato sottolinea: “Il risicato personale dei vigili urbani è chiamato a rispondere a diverse criticità: l’elevata velocità delle auto e la ricerca di auto senza assicurazione in primis, e poi il problema dell’abbandono dei rifiuti, il rispetto del decoro urbano e della legge da parte di ciclisti e possessori di cani”. E avverte la cittadinanza: “Quest’amministrazione ha dato segnali chiari e vuole proseguire nel chiedere il rispetto delle regole. L’Impegno politico amministrativo è dunque quello di fare prevenzione ma anche sanzionare i comportamenti scorretti per assicurare ai cittadini una realtà decorosa e serena”. (G.G.)


11

Adria

www.lapiazzaweb.it

Csv Massimiliano Antonioli

Il volontariato rodigino ha un nuovo presidente È Massimiliano Antonioli il nuovo presidente del Centro servizi volontariato della provincia di Rovigo. Antoli, rappresentante dell’Avis provinciale, è stato eletto a fine settembre per opera del consiglio direttivo dell’associazione Polesine Solidale, ente gestore del Centro alla guida del Csv. La nomina è avvenuta in seguito alle dimissioni presentate da Lamberto Cavallari. Quest’ultimo, infatti, è stato recentemente eletto consigliere comunale ad Adria e tale carica, in base allo statuto dell’associazione e a quanto previsto dalla riforma del Terzo Settore, non consente di mantenere il ruolo di presidente. Caval-

Il nuovo presidente del Csv Massimiliano Antonioli

lari, eletto nel 2017 per il secondo mandato, resterà comunque nel consiglio direttivo come Tesoriere, ruolo finora svolto proprio da Antonioli. Il nuovo presidente ha 49 anni, è originario di Castelmassa e svolge la professione di architetto. Attivo nell’Avis del comune altopolesano e nell’Avis provinciale, è al secondo mandato nel consiglio direttivo del Csv. “Ringrazio il consiglio direttivo per la fiducia che mi è stata data - com-

menta - Allo stesso tempo tengo a ringraziare Lamberto per il lavoro fatto finora e per quanto faremo in futuro, nel segno della continuità e del lavoro di squadra per il nostro territorio”. Restano inalterati gli altri ruoli

nel consiglio direttivo, in particolare la vicepresidenza affidata a Marinella Mantovani dell’Auser Volontariato Polesine e i consiglieri Paolo Antonini dell’associazione Volontari Protezione Civile Altopolesine, Roberta Pa-

esante della Fidas Polesana, Gabriele Bellesia dell’associazione “Danilo Ruzza” Donatori Midollo osseo, Eva Grandi dell’associazione Renzo Barbujani. Melania Ruggini Messaggiopubblicitario pubblicitario messaggio

Consorzio CEV, al servizio degli enti Riefficientamento energetico, riduzione della spesa, consulenza a favore degli Enti Pubblici: questo e molto altro è il Consorzio CEV, un’aggregazione che attualmente riunisce 1.090 comuni di tutta Italia, la maggior parte al di sotto dei 5.000 abitanti, verso i quali promuove soluzioni efficienti per le attività di Pubblica Amministrazione. Nato nel 2002 ed entrato come gruppo d’acquisto nel libero mercato, in quel momento accessibile solo ai grandi energivori, oggi il Consorzio opera a sostegno dei Soci con un’attività consolidata nell’ambito degli acquisti centralizzati e dell’efficientamento energetico di impianti e strutture. Con il progetto MEL (Municipal Efficiency Light), il CEV offre ai comuni la possibilità di riqualificare il proprio parco illuminotecnico, riducendo significativamente il consumo di energia e, soprattutto, senza anticipare alcuna spesa o gravare in alcun modo sul bilancio dell’ente. Grazie al finanziamento a fondo perduto (fondo ELENA) ottenuto nel 2015 dalla Commissione Europa ed erogato dalla Banca Europea degli Investimenti, i costi tecnici, amministrativi e legali - propedeutici al lancio dei bandi di gara per la riqualificazione energetica della pubblica illuminazione dei comuni consorziati - sono interamente coperti dal fondo europeo (90%) e dal CEV (10%). Gli interventi di riqualificazione veri e propri, invece, si ripagheranno con parte del risparmio ottenuto dall’efficientamento energetico dell’impianto (grazie al contratto EPC, Energy Performance Contract). Nel concreto, si sostituiscono lampade obsolete con lampade a LED, si installano regolatori del flusso luminoso e sistemi di controllo a distanza, si rimpiazzano pali o quadri elettrici non più in linea con le normative vigenti. “In materia di efficientamento energetico chi è chiamato a dare il buon esempio sono le pubbliche amministrazioni, le quali svolgono essenzialmente due ruoli: consumatore e modello. Devono agire in maniera tale non solo da operare con un conside-

revole risparmio ma fungere da traino per l’adozione di soluzioni tecniche che mirino alla sostenibilità ambientale ed energetica” sottolinea il presidente del Consorzio CEV, Andrea Tasinato, che conclude: “L’obiettivo principale è stabilire anche nella mente dei cittadini una forte coscienza ambientale, far si che iniziare da una piccola realtà come gli enti pubblici possa scaturirne un effetto ancora più grande. Il consorzio CEV in questo si inserisce in modo determinate per far conseguire agli enti associati questo obiettivo”. Sempre nell’ottica del conseguimento di significativi risparmi economici, abbattendo costi e consumi di energia elettrica e combustibile, il Consorzio propone ai propri Soci i progetti “Efficientamento Calore” ed “Illuminotecnica interna”, che consentono di mettere a norma le centrali termiche dell’Ente - sostituendo caldaie obsolete con generatori di calore più efficienti, sicuri e meno inquinanti - e di riqualificare ed efficientare l’illuminazione interna degli edifici di proprietà e degli impianti sportivi. Anche in questo caso, grazie al contratto EPC (Energy Performance Contract) l’Ente non dovrà anticipare alcuna spesa. Nell’ambito degli acquisti centralizzati, il Consorzio CEV opera come Centrale di Committenza e mette a disposizione dei Consorziati uno strumento telematico di negoziazione per gli acquisti centralizzati di forniture, lavori e servizi, un Albo Fornitori elettronico ed un team dedicato alla consulenza in tema di con-

tratti pubblici, che affianca gli Enti nell’attività di redazione degli atti amministrativi di gara, fornisce modelli standard e supporta gli stessi nell’utilizzo dello strumento e-procurement. Dall’entrata in vigore dell’obbligo di utilizzo dei mezzi di comunicazione nello svolgimento delle procedure di aggiudicazione, il 18 ottobre 2018, il Consorzio CEV offre ai propri soci l’utilizzo gratuito della piattaforma per operare in autonomia, oltre al servizio di e-procurement e l’albo fornitori. Un Consorzio, 1090 Comuni, innumerevoli progetti a sostegno dei Soci: aggregando necessità e conoscenze, il CEV permette procedure e metodi semplificati per migliorare le performance dell’Amministrazione ed operare un’efficace riduzione della spesa ed una maggiore sensibilizzazione ambientale.

CONSORZIO CEV Via Antonio Pacinotti, 4/b, 37135 Verona VR TEL. 045 810 5097 MAIL. info@consorziocev.it

Con il folklore dei Bontemponi parte l’Università popolare Teatro Ferrini esaurito per il gruppo folkloristico “Bontemponi” di Bottrighe che attraverso il suo aggiornato spettacolo ha infiammato il calorosissimo pubblico in occasione della presentazione del nuovo anno accademico dell’Università Popolare Polesana. Il pomeriggio è stato definito una sorta di “lezionespettacolo”. Fanny Franzoso coordinatrice per la città di Unipop si è congratulata con i Bontemponi per “il sempre straordinario spettacolo che raccoglie la storia e le tradizioni passate del Polesine, coinvolgendo e divertendo, un’eccellenza del territorio, che va seguita e salvaguardata”.

Apprezzamento anche da Sandra Zangheratti, direttore provinciale dei corsi, da monsignor Antonio Donà, da Marco Doati del teatro e dal consigliere comunale Graziella Bovolenta. Presenti in sala anche tre ragazze brasiliane di Santa Caterina, adriesi di diverse generazioni, in visita alla città, chiamate sul palco dai Bontemponi per cantare insieme “Merica, Merica” in momento di grande commozione. (Ro.Ma.)


12

Bottrighe

www.lapiazzaweb.it

Mater-Biotech Nuovi sbocchi

Lo stabilimento Mater-Biotech

Possibile ampliamento dell’impianto M

ater-Biotech di Novamont potrebbe ampliarsi, portando nuovi sbocchi occupazionali. Sullo stabilimento di Bottrighe, primo impianto al mondo di bio butandiolo, l’azienda starebbe valutando, nel medio periodo, nuove espansioni. Ciò è stato comunicato nel corso di un incontro tra il sindaco Omar Barbierato, insieme al suo vice Wilma Moda, all’assessore Andrea Micheletti e al consigliere Enrico Bonato, con Stefano Dessì direttore dello stabilimento e Luca Franzosi, enery manager dell’azienda. Durante la riunione si parlato di un’ipotesi progettuale che potrebbe sfruttare il bacino agricolo che si sviluppa attorno all’idrovia

Fissero- Tartaro-Canalbianco, attraverso la presenza di impianti produttivi, una sorta di piccoli zuccherifici tecnologici. Altresì, la delegazione ha avanzato la proposta di realizzare ad Adria un corso universitario ad indirizzo chimico o un corso all’interno di un istituto tecnico superiore. Inoltre, i rappresentanti della municipalità- spiegano nel comunicato- hanno chiesto se ci siano delle aziende che sfruttano il prodotto finale dell’azienda disponibili a trasferirsi nel territorio. L’azienda potrebbe trarre dei vantaggi nell’avere altre aziende del settore della chimica verde o nel settore delle trasformazioni del suo prodotto. Si è parlato pure degli odori fastidiosi emanati dallo stabili-

Un’ipotesi sarebbe di sfruttare il bacino agricolo attorno all’idrovia FisseroTartaro-Canalbianco, attraverso la presenza di impianti produttivi, una sorta di piccoli zuccherifici

il fiore è solo l’Amore Vero che può fiorire in tutte le stagioni .

i r o i F a i z n i C

Vi aspetto con professionalità ed esperienza per i Vostri acquisti. via Matteotti, 76 45012 Ariano nel Polesine (Ro) tel. 0426 71630

mento e su ciò esiste un piano concordato con la Provincia che prevede una caratterizzazione delle fonti e un conseguente sviluppo di soluzioni tecniche su impianto pilota, al fine di mitigare le fonti odorigene. Mater-Biotech ha dimostrato interesse alle proposte presentate, invitando il Comune a sottoporle in modo formale e, a secondo del livello di complessità, potranno essere condivise con la

sede centrale. Anche quest’anno Mater-Biotech ha ricevuto un nuovo riconoscimento da Legambiente per le soluzioni adottate in materia di efficientamento energetico. I sottoprodotti della produzione vengono infatti utilizzati per soddisfare il fabbisogno energetico dell’impianto, ottimizzano il ciclo di vita dell’intero processo, secondo un approccio circolare in cui gli scarti tornano ad essere risorse, con notevoli risparmi energetici. Tra le diverse soluzioni di efficientamento in uso nell’impianto, ci sono un sistema a ricompressione meccanica per lo sfruttamento di tutti i cascami termici altrimenti dispersi, un sistema di cogenerazione e un biodigestore, soluzioni che hanno consentito di ridurre notevolmente l’impatto delle emissioni in atmosfera. Roberto Marangoni

>rmprometeo@libero.it<

Trent’anni di Banca Adria a Bottrighe Era il 17 settembre 1988. Il taglio del nastro fu del sindaco Grotto e del presidente Maltarello

A

Bottrighe, oltre alla filiale di CariVeneto, già Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo di via Dante Alighieri, giusto trent’anni fa venne inaugurata la seconda banca del paese. Oggi Banca Adria – Credito Cooperativo del Delta, allora Cassa Rurale ed Artigiana “Santa Maria Assunta”, inaugurò la sua filiale in piazza della Libertà. Era sabato 17 settembre 1988. Il taglio del nastro fu dell’allora sindaco Franco Grotto e del presidente dell’istituto Gabriele Maltarello con la presenza di numerose altre autorità e cittadini. La benedizione dei locali fu del parroco don Antonio Cappato. La banca inizio ad operare ufficialmente lunedì 19 settembre 1988. Nel corso del tempo, gli uffici della filiale vennero ampliati e successivamente anche restaurato il palazzo che la ospita. Interessante sarebbe, vista la tipologia di “banca del territorio”, che Banc’Adria festeggiasse quest’anno a Bottrighe, con qualcosa di particolare, questo importante trentennale avvenimento di presenza nella comunità. (Ro.Ma.)


veneto srl Gruppo Bianalisi, realtà leader a livello nazionale nell’erogazione di prestazioni sanitarie, ora presente anche in Veneto. Le nostre sedi di Rovigo:

CENTRO MEDICO Viale della Pace, 81/A ROVIGO Tel. 0425 31681

www.centromedicorovigo.it

LABORATORIO ANALISI RISONANZA MAGNETICA APERTA* RADIOLOGIA OSSEA* – TAC* DENSITOMETRIA OSSEA* MAMMOGRAFIA 3D (Tomosintesi)* ECOGRAFIA* – ECODOPPLER* CARDIOLOGIA* – OCULISTICA* O.R.L. OTORINOLARINGOIATRIA* POLIAMBULATORIO SPECIALISTICO

CENTRO ATTIVITà MOTORIE

VISITA FISIATRICA*

Via Fuà Fusinato, 33/B ROVIGO

PALESTRA RIABILITATIVA*

Tel. 0425 29655

www.centroattivitamotorie.it

Le altre sedi venete: • CENTRO MEDICO POLESANO, Giacciano con Baruchella (RO) • BIANALISI presso BIOSOC, Badia Polesine • ISTITUTO SHERMAN, Venezia • ISTITUTO SHERMAN, Mestre (VE) • RADIOLOGIA MEDICA, Quarto D’Altino (VE)

*Convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale

FISIOTERAPIA E RIABILITAZIONE* PISCINA TERAPEUTICA* ELETTROMIOGRAFIA* VISITE MEDICO SPORTIVE


Siviero Gino srl

STUFE - CAMINETTI - CALDAIE - LEGNA - PELLETS - PANNELLI SOLARI

Stufa Jennifer Nordica

Nordica Wanda Classic Evo

Stubotto C Piazzetta

Stufa a pellet P967F con forno, Piazzetta

Assistenza e Ricambi Extraflame Prenotazioni Manutenzioni SCONTO 30% su CANNE FUMARIE Ricambi originali Extraflame, Nordica, Piazzetta BUONO SCONTO € 150 ogni € 1000 spesi su tutti i prodotti PIAZZETTA BUONO SCONTO € 200 ogni € 1000 spesi su tutti i prodotti a legna NORDICA

(stufe, caldaie e termostufe) promozione valida fino al 24/11/2018

DETRAZIONE 50%, oppure CONTO TERMICO fino al 65% RIVENDITORI AUTORIZZATI dei migliori marchi PELLET

Pfifer in sacconi, HD, Made in Germany, Delta Energia, Sava, Premium Baltik, Austropellet, Noricalor

Via Mazzini, 25 · Loc. Contarina · Porto Viro (Ro) · Tel. 0426 631214


15

Bottrighe

www.lapiazzaweb.it

Continuano i successi per il Plinius

Commercio Clotilde ed Enzo in pensione

Dopo 32 anni chiude la storica pasticceria D

opo trentadue anni ha chiuso la storica pasticceria “Dall’Amelia” di Bottrighe. Ciò avviene causa il pensionamento dei titolari, Clotilde Amelia Bellini ed Enzo Stocco, per un non ricambio generazionale e di conseguenza per non aver trovato, al momento, qualcuno altro interessato a rilevarla. Un’azienda famigliare ricca di soddisfazioni che per molto tempo ha servito clienti, non solo di Bottrighe, Adria e circondario,

fetto nei confronti della famiglia Stocco e il dispiacere per la perdita di questa preziosa attività, soprattutto in questi anni dove si registrano, proprio a Bottrighe, segnali positivi di controtendenza: l’avvio dello stabilimento Mater Biotech di Novamont, l’apertura del ristorante pizzeria Brasserie e, di recente, l’Agrimarket in piazza Libertà. Si spera ora che qualcuno possa rilevare la storica pasticceria. Roberto Marangoni

I

Clotilde Bellini titolare della pasticceria Dall’Amelia

“Lasciamo con molto dispiacere un’attività che funziona bene. Spiace perché nostro figlio Andrea, che ci metteva anima e corpo, da solo non riuscirebbe” ma anche tanti altri provenienti da Ariano Polesine al basso ferrarese, da Porto Viro a Crespino, che apprezzavano le specialità dolciarie prodotte dal laboratorio artigianale di via Vittorio Veneto. “Lasciamo con molto dispiacere un’attività che funziona bene – spiegano i titolari –. Spiace perché nostro figlio Andrea, che ci metteva anima e corpo nell’attività di famiglia, da solo non riuscirebbe, mantenere poi anche un solo dipendente costerebbe troppo, aggiungiamo infine l’alta tassazione italiana che non incoraggia affatto l’artigianato”. Clotilde ed Enzo avevano rilevato l’allora rivendita di pasticceria e frutta e verdura di Giorgio Crepaldi, altro storico commerciante del luogo, che nel frattempo aveva sviluppato la sua attività con l’attuale supermercato di via Arduino Bizzaro. La famiglia Stocco la trasformò in laboratorio artigianale iniziando a produrre prelibate delicatezze dolciarie apprezzate ovunque: pasticcini, torte di ogni tipo, panettoni, colombe e biscotti. La chiusura di un’attività commerciale è sempre una grave perdita, in questo caso, ancora di più, in quanto attività per nulla in passivo. In molti hanno manifestato af-

MARTEDI’ 30 OTTOBRE SCONTO DEL 10% SU TUTTA LA SPESA VILLANOVA MARCHESANA (RO) Via della Libertà, 1 · Tel. 0425 770949

l coro femminile “Plinius” di Bottrighe, diretto da Antonella Pavan, continua a mietere successi ovunque. Recentemente a Padova in un concerto svoltosi nell’auditorium del centro culturale “San Gaetano” a favore della “Casa di Fuga” per donne vittime di violenza. Dopo aver ascoltato gli interventi delle autorità, che hanno illustrato la gestione e la finalità della “Casa di Fuga”, il Plinius, accompagnato dalla voce narrante di Bepi De Marzi, ha riproposto un canto scritto tanti anni fa dal noto compositore vicentino e ripreso quest’anno dal titolo “Arso” che è il toponimo di una località veneta dove anni fa venne trovata una donna uccisa. Di questo brano De Marzi fa il simbolo della violenza che non ha tempo e che freddamente si ripropone nelle sue terribili dinamiche. Lo stesso canto è stato eseguito anche in occasione della serata organizzata dall’Associazione “Batticuore” al Teatro Ferrini di Adria. Poi il Plinius è stato ospite del coro “Voci di Tauriano” a Spilimbergo, qui hanno avuto il piacere di incontrare, dopo qualche anno,

il noto compositore friulano Marco Maiero del quale hanno interpretato alcuni canti. Il 2018 sta portando molte soddisfazioni al coro Plinius. Da un lato un rinvigorimento nelle sezioni dei soprani con l’entrata di nuove ragazze e dall’altro uno studio approfondito di nuovi brani per i prossimi appuntamenti già definiti tra ottobre e dicembre. (Ro.Ma.)

Le tre S-cioptà a cura di Roberto Marangoni

> Quatr’oci i vede più d’ù > Meio el tacon del sbrego > I difeti iè cmè i uduri: li senti chi che più l’è vssin, che chi cà i porta


16

Territorio .

www.lapiazzaweb.it

Derattizzazione

Topi in città: nuove trappole, ma occhio ai vandali pralluogo di verifica e posizionasse le trappole in luoghi sicuri – continua il Comune -. Per quanto riguarda la situazione specifica del Quartiere Canareggio per tre volte sono state posizionate le scatole lungo tutta la via rivierasca e ogni volta sono state rotte o gettate in Canalbianco per mano di vandali. La ditta ha ritenuto, stante i ripetuti atti vandalici, di non effettuare più interventi nella zona al fine di evitare ogni pericolo di fuoriuscita delle esche su suolo pubblico. In particolare l’ultima richiesta di intervento inviata alla ditta è stata per Via Sette Camini e Borgo Forzato che sono nelle immediate vicinanze del Quartiere Canareggio”. Ad ogni modo, l’amministrazione ha deciso di riprovarci: “Sarà effettuato comunque un quarto tentativo di derattizzazione del Quartiere Canareggio, con la speranza che le trappole posizionate rimangano intatte e possano assolvere al proprio scopo”.

“Regolarmente effettuate le disinfestazioni”

P

eriodicamente Adria deve confrontarsi con il problema della presenza di topi. Dopo le nuove segnalazioni di inizio ottobre l’amministrazione è tornata a prendere provvedimenti. Il problema, però, non è tanto intervenire con trappole, quanto piuttosto impedire che i vandali le rompano rendendole inutilizzabili. Cosa che succede ogni volta. “Vengono regolarmente effettuati interventi di derattizzazione tramite apposite cassette nere posizionate da una ditta altamente qualificata – fa sapere il Comune -. La stessa effettua monitoraggi periodici di verifica dell’efficacia dei trattamenti. Il servizio è coperto fino a marzo 2019, a gennaio 2019 sarà avviato l’iter per una nuova gara d’appalto”. “Ad ogni segnalazione si è provveduto tempestivamente a interessare la ditta specializzata affinché effettuasse un so-

Giorgia Gay

IL CORAGGIO DEL

CAMBIAMENTO

DIVENTA

LA FORZA DEL GRUPPO www.itstecnologie.it SEDI E INFO:

•Via dell’Artigianato, 2 •Via dell’Industria, 3

GROUP

CAVARZERE (VE) Tel. 0426 52646 - 310158

NEXT OPENING Via A. Vespucci, 264 B - 264 C SOTTOMARINA di CHIOGGIA (VE)

GROUP


17

Cultura .

www.lapiazzaweb.it

MAAD A ottobre ad Adria

Designer e fotografi internazionali Stagione autunnale aperta con Mattia Zoppellaro. Ora arrivano in città Peter Shire e Maurizio Galimberti

L

a stagione autunnale del Maad -Museo d’Arte di Adria e Delta ha preso il via domenica 23 settembre con la presentazione del volume fotografico “Appleby” di Mattia Zoppellaro, edito da Contrasto, presso la Casa della Cultura M.Marin in Riviera C.Battisti. L’incontro con l’artista fotografo di fama internazionale si inserisce in un calendario di tre appuntamenti proposti da Tobia Donà, consulente curatoriale del Maad, che vedranno arrivare nella città etrusca il designer Peter Shire il 27 ottobre e

il fotografo Maurizio Galimberti il 14 dicembre. Gli artisti coinvolti tutti di fama internazionale consolidata si prestano ad attrarre pubblici diversi, dagli appassionati di fotografia e design, ai più giovani. “Il curriculum artistico dei tre artisti sarà una calamita anche per un pubblico non prettamente locale – commentano gli organizzatori -, che darà la possibilità di far conoscere Adria anche nell’ambito del panorama italiano dell’arte contemporaea e non solo per la sua importanza storico/arche-

Partita la tradizionale castagnata “butrigana”

Maurizio Galimberti e, sopra, Peter Shire

ologica. Questa la sfida che da sempre il Maad si è dato”. Ma anche la funzione educativa al contemporaneo è un punto su cui insiste Adria Cultura, l’associazione che gestisce il Maad per conto dell’amministrazione e della Fondazione Bocchi. Peter Shire il 27 ottobre presenterà la sua filosofia creativa anche alle scuole e si affiancano agli eventi pubblici, tre workshop della Maad Academy con

Mattia Zopellaro, Ivan Quaroni e Luca Panaro. I lavori in corso nella sede del Museo d’Arte di Adria e Delta, decentrano le location degli eventi che torneranno in Corso Vittorio Emanuele in occasione dell’incontro con Maurizio Galimberti, genio della Polaroid per un aperitivo con l’artista che riaprirà la sede restaurata e pronta per nuove sfide il prossimo 14 dicembre.

Qualità Tecnologia Design MOBILI D’ARTE

eazzo obili

SPECIALE CUCINE E CUCINE

È

partita a Bottrighe la tradizionale “Castagnata Butrigana” del Gruppo Sportivo il 19 ottobre e proseguirà in tutte le serate di venerdì sabato e domenica dalle 16.30 alle ore 20 sino al 18 novembre. Inoltre sabato 17 novembre alle ore 21 è stata programmata una serata in allegria nella sala polivalente “Loris Cominato” con la Compagnia dialettale “Esperia” di Portomaggiore. Il ricavato di questa distribuzione andrà utilizzato non solo per autofinanziare le iniziative e le necessità dell’associazione, ma anche per aiutare la locale scuola materna “Umberto Maddalena”. In piazza Cassetta uno stand con i volontari distribuirà i “marun caldi” e la “Mistoca”, tipico dolce povero con farina di castagne. (Ro.Ma.)

ampia mostra interna di: camere • soggiorni • divani moderni e classici

NUOVO CENTRO DEL MATERASSO

via R. Margherita, 26 · Cavarzere (Venezia) · Tel. 0426 51785 www.meazzoarredamenti.it · meazzo arredamenti


18

Sport

www.lapiazzaweb.it

Giornata di festa Associazioni

Lo sport adriese in mostra S

ono state davvero tante le associazioni e le società sportive che si sono presentate nell’ambito della Festa per lo sport, ospitata al centro commerciale Il Porto. E tutte hanno risposto con entusiasmo all’invito di allestire desk informativi per farsi conoscere e interagire con i visitatori del centro. La manifestazione è nata dalla convinzione che lo sport sia una palestra di vita perché insegna presupposti fondamentali per la pacifica convivenza tra gli individui: la considerazione delle esigenze altrui, la costruzione, la conoscenza e il rispetto di regole condivise, la consapevolezza dei propri limiti e delle proprie capacità. Temi che sono stati

sottolineati durante la giornata conclusiva dedicata a esibizioni e dimostrazioni da parte di associazioni, società sportive, scuole di ballo attive a Adria e dintorni: Scuola G.A. Diurno Ju Jitsu, Scuola Artedanza con il maestro Salas Brini - Reggaeton – Hip Hop – Afro, Scuola di Karate Adria A.S.D, A.S.D. Fiore Dei Liberi Adria – Aikido, Scuola di ballo Dimensione Danza, Scuola di ballo A.D.S.D. Marademis Dance, Asd Rosolina Rugby Sez. Rugby Adria. Alle società e associazioni che hanno partecipato è stato dato un riconoscimento, in quanto presenze fondamentali sul territorio, realtà capaci di promuovere aggregazione e di svolgere un ruolo prezioso come stimolo

Alle società che hanno partecipato è stato consegnato un riconoscimento, in quanto presenze fondamentali sul territorio, realtà capaci di promuovere aggregazione

culturale e sociale. Da segnalare la partecipazione dell’ultrarunner Nicola Zuccarello, padovano di nascita e rodigino d’adozione, che ha all’attivo 105 maratone e ultramaratone e 45 maratone terminate sotto le 3 ore, e si è aggiudicato molti riconoscimenti nazionali. Queste le associazioni e le società sportive che hanno aderito: Team Bolza Corse - Infortunistica Consulting, Inn.nova SSD Piscina di Adria, Karate Adria ASD, Delta Sub Adria,

Albarella Diving Center, ASD Rosolina Rugby – sezione Rugby Adria, Scuola di ballo Dimensione Danza, G.A. Diurno Ju Jitsu, Blue Fox Sport Dance, Discobolo Atletica Rovigo ASD, ASD Gruppo Podistico A.V.I.S . Taglio di Po, 45° Parallelo Outdoor Delta Po ASD, A.S.D. Fiore Dei Liberi Adria – Aikido, Salas Brini Dance Crew, A.S.D. A.L.Ba. Adria Loreo Basket 2015, Scuola di ballo A.D.S.D. Marademis Dance. Cristiano Aggio

Messaggio pubblicitario

Centro Estetico “Armonia

Buona partenza per l’Adriese in D

I Sabato 13/10/2018 alle ore 18:00 è stato inaugurato un nuovo e modernissimo Centro estetico in Via Chieppara n.7 Adria, alla presenza della vicesindaco. All’evento erano presenti numerosissime persone. La serata è stata rallegrata da musica e da un ricco buffet. I presenti hanno potuto visitare e conoscere il centro estetico “Armonia” ma soprattutto la funzionalità delle nuove apparecchiature ed il loro specifico uso. La titolare Alexandra vi aspetta numerosi da mercoledì 17 Ottobre dalle ore 9:00 alle 20:00 orario continuato.

Centro Estetico “Armonia - via Chieppara n. 7 - Adria

l campionato di serie D per l’Adriese è cominciato bene. La campagna acquisti estiva è stata importante, sono arrivati alla corte di mister Florindo giocatori di qualità, e a campionato già iniziato è arrivata un’ulteriore pedina. Un colpo di mercato del diesse Sante Longato che ha trovato subito il sì del presidente Luciano Scantamburlo. Si tratta del centrocampista centrale Matteo Buratto (in foto), 24 anni, lo scorso anno alla Lucchese in serie C. Nativo di San Donà di Piave, ha esordito a 17 anni nella compagine della sua città in serie D, due annate con 40 presenze. Poi a luglio del 2013 passa al Pordenone sempre in D (33 presenze) per salire in Lega Pro con i “ramarri” dove è titolare per ben 83 volte. Da ricordare la semifinale play-off con il Parma del 13 giugno 2017 persa ai rigori. A fine gennaio 2018 passa alla Lucchese, sempre Lega Pro, dove disputa 14 gare da titolare. Ora l’avventura con l’Adriese, con un obiettivo preciso: fare un campionato importante, dove l’esperienza di questo forte centrocampista farà fare un’ulteriore salto di qualità ai granata, in un campionato che mai, come quest’anno, potrebbe vedere l’Adriese protagonista assoluta. Lo scorso anno i play off hanno rappresentato un risultato strepitoso, poi l’estate ha portato una mezza rivoluzione, a partire dalla guida tecnica e, ora, i presupposti per fare meglio dello scorso anno ci sono tutti. Almeno, la proprietà Scantamburlo, anche quest’anno, non ha lesinato in sforzi, allestendo una rosa supercompetitiva. Spetta ora al tecnico Florindo far viaggiare, e bene, una macchina con numerosi cavalli sul motore. (Cr.Ag.)


Stil Bimbi di Fabbris M. Stella

ABBIGLIAMENTO 0-18 ANNI NEONATO PREMAMAN E DONNA

PORTO VIRO Località Donada (Rovigo) · Via Roma, 20 · tel. e fax 0426 81382

Stil Bimbi DONNA

di Fabbris M. Stella

donna · 0-24 mesi · tutto per il corredino premaman

3 Novembre

STIL BIMBI

vi invita al compleanno regalando un

BUONO SCONTO valido per tutto il mese di Novembre

Stil Bimbi JUNIOR & KIDS

di Fabbris M. Stella

abbigliamento 3-16 anni · casual, cerimonie, cresime, comunioni

Nuova Collezione AUTUNNO INVERNO 2018 2019

PORTO VIRO Località Donada (Rovigo) · Via Roma, 35 · tel. e fax 0426 320373

www.stilbimbi.it ·

seguici su Facebook


IDEANOTTE

GREEN PHILOSOPHY MO US GREEN PR HFI LE O SOPHY GREEN PR HFI LE O SOPHY MO US MORFEUS

GREEN PHILOSOPHY MORFEUS

ADRIA · Via O. Respighi, 28/b · Tel. e Fax 0426 41075 S.S. per Rovigo entrata da via Ragazzi del ’99

www.ideanotteadria.it ·

IDEANOTTE di Passarella Monica

*La promozione è valida esclusivamente per i materassi mod. Loto SmarTherm, mod. Peonia SmarThem, mod. Rosa SmarThem, mod. Gemma SmarThem nelle misure previste a listino, disponibili in quantità limitata e sino esaurimento scorte. I prezzi indicati sono relativi alla misura 80x190 cm.


www.lapiazzaweb.it

#Politica

21

La Tav del Veneto, opera strategica per tutti tranne che per i grillini Secondo i pentastellati, “la Tav in Veneto costerà fra i 70 e i 100 milioni di euro al chilometro. Il tutto per avere una linea progettata 30 anni fa”

A

ll’interno del Documento di Economia e Finanza del Governo, presentato ad inizio ottobre, è stata inserito anche il collegamento tra Brescia e Padova, la famosa Tav veneta, osteggiata dal Movimento cinque stelle in Regione ma evidentemente fattibile per i colleghi che siedono a Roma. “Si tratta di un’opera strategica da portare a compimento - ha commentato Silvia Rizzotto, capogruppo della lista Zaia Presidente -. Voglio pensare che anche l’approvazione della mozione passata in Consiglio regionale del Veneto abbia favorito questo importante passaggio”. Il Consiglio regionale, ha infatti approvato una mozione che impegna la giunta regionale “ad adoperarsi presso il governo nazionale affinché venga assicurato il completamento dei lavori dell’Alta Velocità”. La mozione, votata anche dal Pd, ribadisce la centralità di un’opera che favorisce “la crescita economica e produttiva dell’Italia e in particolare della Val Padana, che da sola produce circa il 70% del Pil nazionale – continua la Rizzotto, prima firmataria del documento – L’intervento della Tav si rende sempre più improcrastinabile anche alla luce del fatto che i lavori di ammodernamento della linea oggi esistente non sono sufficienti a soddisfare il volume di merci che viaggia nell’area. Ora

credo che tutti i tasselli siano posizionati correttamente, e che il Ministro Toninelli non possa far altro che accelerare l’esecuzione dei lavori”. Ma non sarà così, secondo il senatore Udc Antonio De Poli che afferma: “Il ministro delle Infrastrutture Toninelli ci sta girando intorno. Altro che analisi costibenefici sulle grandi opere! La mozione sulla Tav veneta è stata votata in Consiglio regionale con il voto contrario dei Cinque stelle. Questoro ci dimostra che c’è un partito dei NO che rema contro lo sviluppo infrastrutturale della nostra regione. La Lega stia attenta. Sono personalmente convinto che su questi temi così come sulle politiche economiche Lega e Cinque stelle non abbiano nulla a che spartire e presto i nodi verranno al pettine”. Sull’argomento, infatti, Lega e M5S la pensano diversamente. E così la mozione del Veneto ha fatto cozzare i due partiti che hanno firmato il contratto di governo ma restano divisi sulle grandi opere. “Il ministro Toninelli deve uscire dai blog e portare avanti il progetto della Tav, soprattutto nel tratto del Nord-Est – dice Nicola Finco, capogruppo della Lega Nord in Consiglio regionale del Veneto – Ha dichiarato più volte che bisogna valutare bene il rapporto tra costi e benefici, e su questo siamo d’accordo. Ma consigliamo

Silvia Rizzotto, Antonio De Poli e Nicola Finco. In alto il progetto (Immagine tratta dal sito www. consiglioveneto.it)

anche al Ministro dei Trasporti di venire sul territorio, parlare con le categorie economiche e gli amministratori, perché oggi la Tav è un’esigenza”. “Lega e Pd vogliono portare avanti la più grande mangiatoia degli ultimi anni – ribatte il gruppo consiliare veneto del Movimento 5 Stelle – La Tav, così come è concepita e strutturata,

va contro agli interessi del territorio e dei viaggiatori e abbraccia invece interessi economici che con il futuro del Veneto non hanno niente da spartire”. Secondo i pentastellati, “la Tav in Veneto costerà fra i 70 e i 100 milioni di euro al chilometro. Il tutto per avere una linea progettata 30 anni fa”.

M5S: “La Tav va contro agli interessi del territorio e dei viaggiatori” “Lega e Pd vogliono portare avanti la più grande mangiatoia degli ultimi anni: la TAV, così come è concepita e strutturata, va contro agli interessi del territorio e dei viaggiatori e abbraccia invece interessi economici che con il futuro del Veneto non hanno niente da spartire”. L’accusa arriva dal gruppo consiliare veneto del Movimento 5 Stelle nel giorno della doppia mozione sulla Tav votata da Lega e Pd: “Sono due mozioni che vanno contro agli interessi del Veneto e dei cittadini e che spingono sempre più avanti interessi economici legati a quella che potrebbe trasformarsi in una

delle più grandi ‘mangiatoie’ degli ultimi anni. La Tav in Veneto costerà infatti fra i 70 e i 100 milioni di euro al chilometro avvertono i pentastellati - ovvero 10 volte di più rispetto ai costi europei. Il tutto per avere una linea progettata 30 anni fa, che a fronte di una manciata di minuti risparmiati sull’intera tratta regionale ci costerà una valanga di soldi in più”. “Chi propone di portare avanti il progetto promosso da Rfi - spiegano i Consiglieri M5S - semplicemente non vuole vedere realizzata in tempi brevi l’opera di ammodernamento della rete esistente, che porterebbe invece molti

benefici. Prima di tutto aggiornare il corridoio ferroviario padano comporterebbe grandi risparmi e l’abbattimento dei tempi di realizzazione dell’opera. Di recente il Friuli ha appoggiato il quadruplicamento in sede della Venezia-Trieste: Questo intervento è simile a quello che vogliamo apportare sulla TAV veneta. Se davvero vogliamo risolvere i problemi dei pendolari allora si riveda il progetto”. “Noi non siamo contro le grandi opere, non ci stancheremo mai di dirlo - concludono i pentastellati - siamo contro quelle che definiamo ‘mangiatoie’ come rischiano di essere opere come

la Tav e vogliamo progetti moderni, come quelli che vengono realizzati in Europa in questo periodo. Con gli stessi soldi della Tav potremmo avere un progetto in grado di affrontare i prossimi 30 anni, invece ci troviamo con un dinosauro che impedirà qualsiasi altra operazione per chissà quanto tempo”.


22

Politica

www.lapiazzaweb.it

Pedemontana: la Corte dei Conti vuol vederci chiaro N

uova doccia fredda sulla Pedemontana. Con una lettera formale firmata dal magistrato delegato della Sezione centrale di controllo della magistratura contabile, dottor Antonio Mezzera, datata 5 ottobre e indirizzata a un folto gruppo di destinatari, ha richiesto alla Regione del Veneto in primis ulteriori chiarimenti con riferimento all’indagine su Pedemontana Veneta. Ulteriori, perché ai primi chiarimenti richiesti pare che Zaia non abbia risposto.Un segnale che, secondo le opposizioni, i conti non tornano. Secondo il consigliere di Liberi e Ugali, Piero Ruzzante, si tratterebbe di “un grande affare per il consorzio SIS, che riceverà 12 miliardi di soldi pubblici. Un pessimo affare per i cittadini veneti, che pagheranno l’opera due volte: prima con le tasse, poi con i pedaggi che saranno tra i più alti d’Italia, per una superstrada col limite dei 110 km/h”. Anche il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Stefano Fracasso rileva che “la Corte dei Conti ribadisce che con il nuovo contratto per la realizzazione dell’opera, il rischio è tutto sulle spalle della Regione, e quindi dei cittadini veneti. Esattamente l’opposto di quello che dovrebbe essere un Project Financing. Se i conti non torneranno, come sosteniamo da tempo, a rimetterci non sarà il concessionario ma il bilancio della Regione. La Pedemontana rischia di essere una strada che i cittadini

pagheranno ben due volte: con i pedaggi, molto alti, e con i debiti di bilancio”. “Le critiche, circostanziate, - spiega Andrea Zanoni del Pd e vicepresidente della commissione Ambiente - vertono su quattro punti che hanno però un unico comune denominatore: il rischio di impresa spostato dal privato al pubblico. Anzitutto - spiega - le modifiche del rapporto di concessione appaiono problematiche in merito al rispetto delle norme europee sulla concorrenza; viene anche chiesto lo stato del contenzioso pendente con Impregilo che ha presentato ricorso dopo il terzo atto firmato con Sis. Il secondo punto riguarda l’esborso per le casse pubbliche: si ricorda che il costo dell’opera è inferiore a tre miliardi, ma con l’ultima convenzione la Regione ne sborserà dodici, sette in meno rispetto all’atto precedente. La Corte però vuole vederci chiaro e chiede quali iniziative ha adottato la Giunta nei confronti dei responsabili del precedente contratto che prevedeva un ingentissimo aggravio economico a carico delle finanze regionali pari a 19 miliardi di euro. Allora a gestire l’intero procedimento c’era il commissario straordinario Vernizzi. Le perplessità dei magistrati - continua Zanoni - riguardano poi la questione della mancanza dei fondi per tutte le opere complementari necessarie a evitare che i Comuni si trovino con

la viabilità locale nel caos più totale e il mancato aggiornamento sui controlli dei cantieri, in particolare sulla collaborazione con il ministero dell’Ambiente, ovvero sulla verifica di ottemperanza allo studio di impatto ambientale che dovrebbe essere stato effettuato dalla commissione Valutazione di impatto ambientale (Via)”. “Se la Regione ha delle precise responsabilità, anche il Governo Di Maio-Salvini non sta certo brillando. Ancora infatti non è stata realizzata la benché minima revisione di questa folle concessione che rischia di mettere a repentaglio le casse del Veneto dal 2020 al 2059. Che fine ha fatto l’impegno del ministro Toninelli in merito alla revisione della convenzione più volte annunciata anche dal Gruppo M5S di Palazzo Ferro Fini? Sulla faccenda Pedemontana dal Movimento Cinque Stelle sono arrivati fiumi di chiacchiere ma zero fatti. Alla fine dei conti gli unici a portare a casa un risultato, seppur minimo, siamo noi del Partito Democratico che con il ministro Delrio abbiamo messo fine alla problematica gestione del commissario straordinario, l’ingegner Vernizzi”.

Azzardo: i veneti spendono più di 6 miliardi l’anno L o scorso anno i veneti hanno speso in giochi e scommesse 6 miliardi e 106 milioni. E’ come se ogni residente, neonati e centenari compresi, avesse giocato 1245 euro. A certificare i volumi delle giocate in Veneto sono le anteprime del ‘Libro blu’ dell’Agenzia nazionale delle Dogane e dei Monopoli. Solo 2017, gli incassi dell’industria del gioco - tra videolottery e sale-bingo, agenzie di scommesse, lotto, Gratta&vinci e Winforlife - superano il costo complessivo per la realizzazione del Mose. La ‘parte del leone’ la fanno le slot e le videolottery, posizionate nei bar, ristoranti, esercizi pubblici di ogni tipo: lo scorso anno le circa 40 mila ‘macchinette’ disseminate in Veneto hanno inghiottito 4,7 miliardi di euro, pari al 77 per cento delle scommesse complessive nel

GROUP www.itstecnologie.it

territorio regionale. “I dati evidenziano un continuo incremento dei volumi del gioco d’azzardo – segnala l’assessore regionale alle politiche sociali, Manuela Lanzarin – Il Veneto risulta essere la quinta regione in Italia, ma schizza al terzo posto per cifre giocate alle cosiddette ‘macchinette’, Awp (più semplici e a basse giocate) e Vlt (di nuova generazione e con possibilità di vincite più lucrose). Senza rendersene conto, i giocatori abituali si sottopongono ad una sorta di prelievo forzoso, di cui beneficiano l’erario (per il 12 per cento), la filiera dell’industria del gioco e la ‘dea bendata’, che redistribuisce il monte-premi secondo le ‘regole’ dell’azzardo, per cui è il banco a vincere sempre”. “Sono numeri allarmanti, perché slot e videolottery sono

dispositivi elettronici che favoriscono un utilizzo compulsivo, isolano i giocatori e creano una vera e propria dipendenza patologica – prosegue l’assessore – Nel 2016 i giocatori problematici in Veneto risultavano essere 32.500 e i potenziali ‘malati di gioco patologico’ sono stimati tra i 3200 e i 3700. Ma solo la metà di questi si rivolge ai servizi pubblici per chiedere un aiuto a uscire dalla spirale della ludopatia, ormai riconosciuta come vera e propria patologia da prevenire e curare”.

Urbanistica: un nuovo piano casa

U

na spinta all’edilizia e una mano tesa ai cittadini che devono ristrutturare casa. Questi, in estrema sintesi, gli obiettivi del progetto di Legge che va sotto il nome di Piano casa, o meglio “politiche per la riqualificazione urbana e l’incentivazione alla rinaturalizzazione del territorio veneto” presentato in Seconda Commissione del Consiglio regionale. Si tratta di uno strumento di pianificazione urbanistica che, tutelando doverosamente il suolo, dovrebbe sostenere e incentivare famiglie e imprese venete a recuperare gli immobili oggi abbandonati. “Il testo normativo – esordisce Francesco Calzavara, Presidente della Seconda Commissione - poggia su pochi ma fondamentali pilastri: incentivazione del sistema del credito edilizio, sostenibilità ambientale, sostegno a famiglie e imprese”. “Per scrivere il nuovo Piano casa dobbiamo quindi partire dall’analisi di ciò che ha funzionato e non ha funzionato in quello vigente”. A dichiararlo sono il Capogruppo del Partito Democratico Stefano Fracasso e i Consiglieri Bruno Pigozzo e Andrea Zanoni che ribadiscono come l’attuale Piano casa abbia risposto alle richiesta dei piccoli ampliamenti per esigenze familiari ma abbia fallito per gli interventi di demolizione e ricostruzione.“Finora abbiamo visto interventi di pura e semplice speculazione immobiliare, fatti utilizzando le maglie larghe della legge vigente. Nel frattempo nascono centri commerciali e piattaforme logistiche in tutto il Veneto, come Zalando, Amazon, Ikea, che trasformano centinaia di migliaia di metri quadrati di suolo. La nuova formulazione del Piano amplia anche all’edilizia, che però non ha nulla a che fare con la casa. Bisogna poi fare attenzione al fatto che si penalizzano ulteriormente i Comuni per mancati introiti da oneri anche per attività che non hanno niente a che vedere con la residenza dei cittadini”. Anche Silvia Rizzotto della lista Zaia Presidente sottolinea che i Comuni devono essere investiti di un ruolo proattivo specie, dice, “in un comparto, come quello urbanistico, dove gli enti locali devono sentirsi coinvolti. Occorre puntate anche ad una semplificazione amministrativa in grado di consentire un lavoro snello e semplice da parte degli operatori”. “Con l’introduzione del doppio canale di premialità sui crediti edilizi, - spiega - dividendo tra imprese e famiglie, la Regione si pone lo strategico obbiettivo di sostenere la ripresa di un settore economico fondamentale senza però con questo venir meno al patto d’onore con il nostro territorio, ovvero quella sostenibilità del consumo ad impatto zero indispensabile per garantire uno sviluppo capace di contrastare il degrado ed anzi, sostenere un nuovo patrimonio edilizio, più moderno ed efficiente”.

+ iva

Via dell’Artigianato, 2 - CAVARZERE (VE) Tel. 0426 52646 - 310158 - info@itstecnologie.it

Pagamenti rateizzabili in comode rate fino a 60 mesi!


AUTUNNO / INVERNO 2018-2019


24

Politica

www.lapiazzaweb.it

Economia

La Cina: opportunità economica o invasione globale? L

a Cina oggi lavora ad un grande progetto salto culturale - continua Selvatici - partendo politico: mira a diventare uno Stato leada una buona comprensione di cos’è la Via der mondiale, attraverso la stipula di accordi della Seta, di cosa i cinesi veramente vogliobilaterali e infrastrutturali con i singoli Stati. no da noi, per poi trattare con loro, da pari e Questa la teoria alla base del nuovo libro di non da subordinati. Venezia, in particolare, Antonio Selvatici, presentato in Consiglio re- è il capolinea della Via della Seta in quanto i gionale del Veneto. Si tratta di “uno studio cinesi vogliono raggiungere l’Alto Adriatico al - spiega l’autore - che cerca di raccontare il minor costo possibile, utilizzando le grandi più grande e importante progetto di espan- navi. Ma la culla della Repubblica Serenissione e di conquista commerciale globale sima non si merita certo un porto offshore, portato avanti dalla Cina, che si articola in perché resta e deve restare una città d’arte e due rami: uno terrestre e di cultura”. “Non nasconCiambetti: “La Via della do – sottolinea Roberto l’altro marittimo”. La politica d’espansione cinese è Ciambetti, Presidente del Seta deve diventare una realtà con cui è necesConsiglio regionale del un’opportunità per noi Veneto - le mie personali sario confrontarsi, comprendendo innanzitutto preoccupazioni per il rie non per i cinesi; che la Cina è destinata ad schio di un espansionismo dobbiamo assumere affermarsi almeno come cinese che avrà delle increuno dei primi due paesi al dibili ripercussioni anche decisioni ponderate” mondo, se non il primo, in negli equilibri geopolitici quanto ha progettualità, risorse economiche dei prossimi decenni. Certo ci sono anche e rapidi livelli decisionali, ovvero ha una ban- delle grandi opportunità visto che c’è chi in ca pubblica che finanzia, un’azienda pubbli- Europa ha lavorato per far passare la nuova ca che costruisce e un’altra, sempre pubblica, Via della Seta a nord delle Alpi, almeno nei che gestisce, questo è il vero modello vincen- collegamenti ferroviari, e ci è riuscito, dimote della Via della Seta. “Dobbiamo fare un strando che non esiste una visione unitaria

via Chieppara, 2 45011 Adria (Rovigo) cell. 328 6688880

Roberto Ciambetti

dell’Europa da parte degli stessi Stati membri”. “A Venezia resta la grande opzione storica del proprio porto, il porto di Marco Polo – conclude Roberto Ciambetti - e questa carta a mio avviso va giocata, pur con l’attenzione di chi deve essere necessariamente prudente”. “La Via della Seta - afferma Pino Musolino, Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale - non è un itinerario, bensì un’idea che proietta la Cina come potenza mondiale. Noi, come Europa, dobbiamo acquisire massa critica e portare avanti un livello europeo di contrattazione. Quanto alle grandi opere infrastrutturali, credo che potremmo benissimo finanziarcele da soli, in quanto chi è debitore perde poi fatalmente anche il controllo delle politiche strategiche nei confronti del soggetto con cui ha contratto il debito. Il porto di Venezia e gli investimenti che verranno fatti dovranno essere sostenibili dal punto di vista economico Maria Pavan e ambientale”.

Più Stato per vincere la sfida “La Cina è in forte crescita - afferma Renato Mason, Segretario CGIA di Mestre -attualmente è la seconda potenza economica mondiale ma presto diventerà la prima, con un tasso di crescita, registrato negli ultimi trent’anni, che si attesta intorno al 10%, ed è destinata a recitare presto il ruolo di attore principale nella scena geopolitica mondiale, in quanto ha una governance diversa dalla nostra, sicuramente non democratica ma efficace ed efficiente. E’ quindi profondamente sbagliata la nostra scelta per cui lo Stato deve restare fuori dall’economia, perché dobbiamo comprendere come le Potenze mondiali prevedano tranquillamente gli aiuti di stato e noi, in questo modo, non possiamo giocare ad armi pari. Per affrontare in modo competitivo la sfida cinese, dico quindi: no ai pregiudizi ideologici, no ai inutili barriere (dazi) distorsive del mercato, non dobbiamo puntare sulla quantità dei prodotti, perché perderemo sempre, bensì sulla qualità del Made in Italy, soprattutto nel settore manifatturiero della piccola e media impresa; dico invece si: a introdurre regole di reciprocità e di sviluppo sostenibile, Si a introdurre standard di qualità dei prodotti seriamente controllati, Si all’intervento strategico dello Stato in economia”.


SABATO

20 DOMENICA

21

LUNEDĂ&#x152;

22

OTTOBRE

2018

Bassano del Grappa | polo fieristico Bassano Expo

Degustazioni guidate e assaggi prodotti tipici

www.bassanowinefestival.it segui Bassano Wine Festival su Instagram e Facebook sponsor:

main sponsor:


laPiazza

www.lapiazzaweb.it

Salute

Salute / Si Viaggiare

Per partecipare alla rubrica chiamare il numero 049 8704884

Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore

27 1

www.lapiazzaweb.it/category/salute/

Editoriale “Obbligo Flessibile” ancora in tema di vaccini

E

’ acclarato come gli italiani siano un popolo dotato di grande inventiva e fantasia. Dalle “convergenze parallele” di Aldo Moro all’ “obbligo flessibile” di alcuni esponenti politici oggi al governo della Nazione. Mentre, però, l’espressione coniata dallo statista ucciso dalle brigate rosse rappresentava una valutazione politica per indicare come due forze politiche, pur avendo una diversa visione della società e della conduzione dello Stato (e quindi viaggiavano su binari paralleli) potessero avere punti di congiunzione per un interesse comune supremo, l’ossimoro di recente introduzione in tema di vaccini supera qualsiasi ardita concezione di irrazionalità. Peraltro, dichiarazioni come quelle del pentastellato consigliere della Regione Lazio Barillari, secondo cui “la politica viene prima della scienza” e “la scienza deve essere democratica” denotano una volontà di supremazia arrogante, basata su opinioni del tutto fuorvianti e pericolose per la salute. Tali affermazioni, di grave superficialità e di chiara ispirazione no vax, hanno accompagnato la proposta di legge regionale di riforma del sistema vaccinale da parte del gruppo pentastellato, la quale proposta prevede: stop ad ogni obbligo; vaccinazioni personalizzate precedute da un completo e mirato protocollo di analisi prevaccinali volto ad accertare la predisposizione genetica alle reazioni autoimmuni e valutazione dello stato immunitario pre-vaccino; vaccini monovalenti con la raccomandazione di un intervallo minimo di 60 giorni fra i diversi tipi di inoculo; valutazione dei dati nutrizionali, tossicologici, psico-comportamentali, nonché le condizioni socio-ambientali di tutti componenti della famiglia del vaccinando. Perle finali: periodi di quarantena di 4-6 settimane per i soggetti vaccinati con virus attenuato (cioè i bambini vaccinati non potranno frequentare la scuola per oltre 1 mese) ed una forma di prevenzione delle malattie basata sulla “nutrizione preventiva” in via quasi sostitutiva alle vaccinazioni.

#viviilrosa: prenota una visita, previeni il cancro al seno Treviso: più efficaci contro il cancro

a pag 28

Anna, salvata dall’Ecmo di Padova

a pag 29

Tac dentale Cone Beam: più sicurezza per i pazienti e per i medici a pag 30

Farmacia Nadalini s.n.c. D R . SSA C ARLA N ADALINI · D R . SSA S ILVIA N ADALINI SPECIALIZZATA IN OMEOPATIA E TERAPIE NATURALI DA PIÙ DI 40 ANNI AL VOSTRO SERVIZIO

• Analisi di prima istanza • Misurazione pressione arteriosa • Dermocosmesi • Nutraceutica e prodotti dietetici speciali • Servizio su appuntamento di Psicologa in Farmacia • Presidi • Omeopatia • Ortesi • Fiori di Bach

Riviera Matteotti, 12 - Adria (Ro) - Tel. 0426 21459 - info@nadalini.it - www.nadalini.it

Fiori di Bach

international code n. UKP2006-0405N Practitioner


laPiazza

28

Salute

Consulenza scientifica VALUTAZIONI TRAUMATOLOGICOSPORTIVE ED ECOGRAFIE Dott. Paolo Ortolan Specialista in Radiologia Diagnostica ed Interventistica - Riceve presso Centro Medico Rovigo – Bianalisi Veneto ROVIGO – Tel. 0425 31681 www.centromedicorovigo.it

OFTALMOLOGIA Dott. Massimo Camellin Oftalmologo Via Dunant, 10 - Rovigo tel. 0425 411357 mail: segreteria@sekal.it web: www.lasek.it

Lotta al cancro: a Treviso un nuovo macchinario per le zone che richiedono alta precisione

E

’ stato inaugurato dal Presidente della Regione Luca Zaia, il terzo acceleratore lineare che entra in funzione in Radioterapia a Treviso per rafforzare il livello tecnologico e quantitativo delle terapie radiologiche anticancro. Acquistato con un investimento di 2 milioni 150.000 euro, consentirà infatti di aumentare del 50% i trattamenti quotidiani sui pazienti oncologici. “Tre acceleratori lineari ultramoderni – ha detto con orgoglio Zaia – sono la dimostrazione di un continuo investi- non è così, come in ogni aspetto della mento in tecnologie, 70 milioni anche vita dove c’è l’ottimo, il buono, il meno quest’anno per la sanità veneta, che buono, il pessimo”. Zaia ha infine posto significa più cure, ancora più efficacia, l’accento sugli effetti che il nuovo accemeno dolore, ricoveri più brevi. Significa leratore lineare di Treviso, e il pacchetto continuare a essere innovativi e iperspe- di tre per un investimento di 7,5 milioni cializzati, che poi sono le caratteristiche di euro, può avere sulla mobilità sanitache mantengono ad alto livello la qualità ria verso est ancora presente tra i padi ogni sistema sanitario”. Allargando il zienti veneti e su una nuova attrattività ragionamento, Zaia ha ribadito che “Il realizzabile da fuori Regione. “Già oggi nuovo Piano Sociosanitario attualmente – ha detto – abbiamo pazienti da molte in discussione in Consiglio non taglierà altre Regioni che scelgono il Veneto per nessun ospedale, ma baderà all’efficien- curarsi ,con un valore di prestazioni erogate di 300 milioni tamento di tutte le strutture”, e ha Zaia: per il 2020 “sarà di euro, ma possiamo, e vogliamo far confermato che per concluso il ‘cuore’ della meglio offrendo moil 2020 “sarà concluso il ‘cuore’ della Cittadella Sanitaria, vero dernità e tecnologie Cittadella Sanitaria e proprio nuovo ospedale al top, come oggi a Treviso”. Il nuovo che è il vero e prodi Treviso acceleratore lineaprio nuovo ospedale re, modello Versa di Treviso. Ci sono voluti dieci anni – ha ricordato, ma que- HD, di ultima generazione, è il terzo sto è il prezzo che si è dovuto pagare alla che entra in servizio all’ospedale treviburocrazia e a un approccio sempre più giano. Va, infatti, ad aggiungersi ai due diffuso e ingiusto verso le opere pubbli- installati rispettivamente nel 2015 e nel che, per il quale dove c’è una carriola, 2016. Si conclude così un rinnovamento deve per forza esserci un ladro, e invece tecnologico che durato tre anni che ora

consentirà alla Radioterapia Oncologica di curare oltre 1800 nuovi pazienti ogni anno con le migliori e più aggiornate tecniche radioterapiche erogate in un’attività quotidiana di 13 ore giornaliere. L’investimento per il costo della nuova apparecchiatura è stato di circa 1 milione 800.000 euro. A questi si aggiungono 350.000 euro per gli interventi impiantistici e le opere edili. Queste ultime hanno compreso anche una risistemazione dei locali destinati ad accogliere l’utenza e delle aree di attesa. L’attività della Radioterapia di Treviso è significativa. Nel 2017 sono state eseguite 1765 prime visite e (con solo 2 attrezzature) 2586 trattamenti radianti (i pazienti ne fanno più d’uno). Oggi i pazienti in trattamento ci sono quasi 100 pazienti al giorno. Con il nuovo acquisto è previsto un aumento dei trattamenti pari al 50 o 60% potendo raggiungere il numero di 150 pazienti al giorno. La nuova attrezzatura è destinata, in particolare, alle patologie che richiedono alta precisione specialmente a livello encefalico e toracico con varianti da patologie mal formative vascolari e tumori primitivi e secondari.

www.lapiazzaweb.it

L’editoriale

“Obbligo Flessibile” ancora in tema di vaccini Dunque, per fare un esempio, se tutti i medici ed operatori sanitari, se tutte le forze di polizia, se tutti i Vigili del fuoco venissero vaccinati con vaccino con virus vivo attenuato, lo scenario potrebbe essere: ospedali e ambulatori chiusi per 45 giorni, nessun agente di Polizia in servizio e incendi liberi di divampare per oltre un mese, e si lascia poi all’immaginazione di chiunque il raffronto con situazioni analoghe con tutte le conseguenze che esse comportano. Per fare un altro esempio, si potrebbe ingenuamente essere indotti a credere che una dieta nutritiva preventiva sia atta a scongiurare il pericolo di contagio di malattie infettive, rendendo inutile la somministrazione dei vaccini. Si arriva così, a seguito delle rimostranze del mondo accademico e scientifico, al cd “obbligo flessibile”, che fa pensare molto alla storiella della madre che, alle richieste delle amiche sullo stato di gravidanza della giovane figlia rispondeva: “sì, è incinta, ma poco poco!” Se la scienza medica è in continuo progresso ed alla continua ricerca di terapie in grado di debellare le malattie, ad oggi i vaccini sono la sola arma che abbiamo per prevenire malattie virali o loro complicazioni anche letali. Sulla loro sicurezza e sulla loro efficacia molto si è detto e scritto, anche su queste pagine, per sfatare le fake news con cui associazioni di no vax hanno ammorbato l’etere. Vedasi a fianco il prospetto redatto dalla Società Scientifica dei Pediatri. E’ di questi giorni la richiesta di archiviazione da parte della Procura di Roma, di una serie di esposti con i quali si richiedeva di verificare l’eventuale tossicità dei vaccini,il loro collegamento con patologie come l’autismo, la correttezza delle condotte dei membri delle commissioni delle Agenzie del farmaco italiane ed europee in relazione ai controlli svolti sui vaccini prodotti dalle case farmaceutiche. I magistrati hanno di fatto bocciato tutte quelle tesi “ sulla base di studi pseudo scientifici facilmente smontati non solo dalla scienza ufficiale ma dal fatto notorio che le vaccinazioni di massa hanno di fatto debellato malattie come la poliomielite, il vaiolo,significa aderire pregiudizialmente ovvero fideisticamente a una tesi rispetto alla quale qualunque argomento risulta inconsistente” Anche se si considerasse la Medicina una scienza non esatta, i medici non possono che applicare pratiche che derivino da evidenze scientifiche dimostrate e validate e non certo basate su opinioni farlocche senza alcuna validazione scientifica magari assunte per alzata di mano da gente incompetente o in malafede. No! La scienza in questo senso non è e non può essere democratica. E scienza e politica sono due mondi distinti, cui però ben potrebbe applicarsi il famoso ossimoro sopra citato delle “convergenze parallele”, perché i punti di convergenza tra le due possono, e debbono, esserci. Il buon utilizzo della scienza, infatti, rende possibile la realizzazione di una buona politica. Curioso notare, però, che questi personaggi politici, che con il loro atteggiamento incoraggiano e danno linfa ai no vax, finiscano poi col dichiarare che i propri figli li hanno comunque vaccinati! Verrebbe da dire che è fin troppo facile fare i no vax con i figli degli altri!

Vuoi collaborare con noi? Contattaci!

Salute

>> Condividi la tua esperienza ed i tuoi consigli sul nostro >> Inserto Salute

via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it · www.givemotions.it


www.lapiazzaweb.it

la laPiazza iazza

Salute

29

Consulenza scientifica che non poteva Anna, la neonata respirare, oggi sorride L’editoriale

“Obbligo Flessibile” ancora in tema di vaccini

La collaborazione tra ospedali, neonatologi e cardiochirurhi di due regioni, salva una vita

C

i sono storie di buona sanità e di ottima I medici di Anna contattano allora la Tecollaborazione che meritano più di altre rapia Intensiva Neonatale di Padova al fine di essere raccontate. di attivare il team di trasporto “ECMO NeoUna è la storia di Anna ( nome fittizio) natale”. Si tratta di una procedura estrema nata i primi di settembre a Mantova dopo salva vita che permette di sostituire la funun travaglio difficile. Mentre Anna viene al zione dei polmoni facendo circolare il sanmondo, purtroppo aspira il meconio, cioè gue del neonato al di fuori del corpo dove il liquido contenuto nell’intestino del feto viene ossigenato e quindi re-immesso nella ed altamente tossico per i polmoni. Così, circolazione del bambino. appena nata, la piccola non riesce a respiSi decide che l’assistenza ECMO ven’ stato inaugurato dal Presidente della rare normalmente e i medici diagnosticano ga posizionata prima presso la Terapia Regione Luca Zaia, il terzo acceleratouna grave insufficienza respiratoria. Viene Intensiva Neonatale di Mantova e che, re lineare che entra in funzione in Radiotrasferita immediatamente in Terapia Insuccessivamente, Anna sarà trasportata in terapia a Treviso per rafforzare il livello tensiva Neonatale e le viene applicata la assistenza ventilatoria meccanica presso la tecnologico e quantitativo delle terapie macchina per la ventilazione meccanica. struttura Padovana. E così avviene. radiologiche anticancro. Acquistato con Tuttavia le condizioni cliniche di ossigenaIl Servizio di trasporto per l’emergenza un investimento di 2 milioni 150.000 zione del sangue continuavano a peggioraneonatale (STEN) dell’Azienda Ospedalieeuro, consentirà infatti di aumentare del re progressivamente tanto che Anna rischia ra di Padova è operativo H24 tutti i giorni 50% i trattamenti quotidiani sui pazienti la vita. I medici decidono che dovrebbe esdell’anno ed effettua circa 200 trasporti oncologici. sere trasferita in una struttura specializzata urgenti all’anno. “Tre acceleratori lineari ultramoderni ma le condizioni della piccola sono talmenEntro poche ore dalla richiesta viene po– ha detto con orgoglio Zaia – sono la te compromesse, nonostante supporti massizionata con successo l’assistenza cardiodimostrazione di un continuo investi- non è così, come in ogni aspetto della simali, da rendere intrasferibile la piccola circolatoria tipo ECMO presso l’Ospedale di mento in tecnologie, 70 milioni anche vita dove c’è l’ottimo, il buono, il meno con modalità convenzionali. Mantova e la piccola paziente viene quindi quest’anno per la sanità veneta, che buono, il pessimo”. Zaia ha infine posto significa più cure, ancora più efficacia, l’accento sugli effetti che il nuovo accemeno dolore, ricoveri più brevi. Significa leratore lineare di Treviso, e il pacchetto continuare a essere innovativi e iperspe- di tre per un investimento di 7,5 milioni cializzati, che poi sono le caratteristiche di euro, può avere sulla mobilità sanitache mantengono ad alto livello la qualità ria verso est ancora presente tra i padi ogni sistema sanitario”. Allargando il zienti veneti e su una nuova attrattività ragionamento, Zaia ha ribadito che “Il realizzabile da fuori Regione. “Già oggi nuovo Piano Sociosanitario attualmente – ha detto – abbiamo pazienti da molte in discussione in Consiglio non taglierà altre Regioni che scelgono il Veneto per a Campagna Nastro Rosa nessun ospedale, ma baderà all’efficien- curarsi ,con un valore di prestazioni eroLilt For Women è arrivata gate di 300 milioni tamento di tutte alla XXVIma edizione! Pale strutture”, e ha Zaia: per il 2020 “sarà di euro, ma possiatrocinata dalla Presidenza mo, e vogliamo far confermato che per del Consiglio dei Ministriconcluso e il ‘cuore’ della meglio offrendo moil 2020 “sarà condal Ministero della Salute è cluso il ‘cuore’ della Cittadella Sanitaria, vero dernità e tecnologie uno degli eventi più imporCittadella Sanitaria e proprio nuovo ospedale al top, come oggi a tanti della Lilt, sicuramente Treviso”. Il nuovo che è il vero e proil più atteso dalle donne di Treviso acceleratore lineaprio nuovo ospedale che - sempre più numerose re, modello Versa di Treviso. Ci sono - si rivolgono alle 106 Sezioni voluti dieci anni – ha ricordato, ma que- HD, di ultima generazione, è il terzo Provinciali sia per acquisire sto è il prezzo che si è dovuto pagare alla che entra in servizio all’ospedale treviqualificati consigli e suggeriburocrazia e a un approccio sempre più giano. Va, infatti, ad aggiungersi ai due menti in tema di prevenzione diffuso e ingiusto verso le opere pubbli- installati rispettivamente nel 2015 e nel che per prenotare visite senoche, per il quale dove c’è una carriola, 2016. Si conclude così un rinnovamento logiche gratuite. traddistinguerà la comunicazione social deve per forza esserci un ladro, e invece tecnologico che durato tre anni che ora La campagna, già da qualche anno, sia della Sede Centrale che di tutte le ha un suo logo di riferimento che è “Lilt Sezioni Provinciali in modo da potenziaFor Women Campagna Nastro Rosa re la condivisione. 2018”, elemento distintivo rispetto alle Grazie alla consolidata partnership tante altre iniziative su tali tematiche. con l’ANCI (Associazione Nazionale La campagna di sensibilizzazione Comuni Italiani) si rinnova la possibiliquest’anno ha ben due testimonial, le tà di illuminare di rosa i monumenti in conduttrici televisive Federica Panicuc- ogni Comune del territorio nazionale. ci, volto quotidiano di “Mattino Cinque” In particolare, il Colosseo di Roma sarà di Mediaset e Filippa Lagerback del illuminato tutte le domeniche notte del programma Rai “Che Tempo che Fa”. Il prossimo mese di ottobre - con proiezioclaim è “La prevenzione non è un acces- ne del logo Lilt - grazie ad un importante sorio. Vivi il rosa proteggi la tua Vita”. contributo liberale erogato dalla Acea Il nastrino rosa, infatti, non è solo un spa, una delle principali multiutility itasimbolo da indossare, ma una testimo- liane attiva nella gestione e nello svilupnianza dell’importanza del valore della po di reti e servizi riguardanti l’energia prevenzione. L’hasthag #vivilrosa con- e l’ambiente.

Lotta al cancro: a Treviso un nuovo macchinario per le zone che richiedono alta precisione

E

“La prevenzione non è un accessorio. Vivi il rosa proteggi la tua Vita”

L

trasportata in assistenza ECMO mediante ambulanza attrezzata della Croce Verde di Padova presso la Terapia Intensiva postoperatoria (TIPO) della Cardiochirurgia Pediatrica. Presso il Centro Gallucci, Anna viene presa in cura dai medici della Terapia Intensiva Neonatale e della Cardiochirurgia Pediatrica i quali, lavorando in stretta collaborazione, riescono dopo quattro giorni di cure intensive a svezzare la piccola dalla assistenza ECMO e, dopo solo due giorni a portarla al respiro spontaneo, senza necesconsentirà alla Radioterapia Oncologica sità di supporto ventilatorio. di curare oltre 1800 nuovi pazienti ogni Solo a questo punto la mamma e il papà anno con le migliori e più aggiornate tecniche radioterapiche erogate in un’attività quotidiana di 13 ore giornaliere. L’investimento per il costo della nuova apparecchiatura è stato di circa 1 milione 800.000 euro. A questi si aggiungono 350.000 euro per gli interventi impiantistici e le opere edili. Queste ultime hanno compreso anche una risistemazione dei locali destinati ad accogliere l’utenza e delle aree di attesa. L’attività della Radioterapia di Treviso è significativa. Nel n Veneto grazie alle nuove terapie per l’e2017 sono state eseguite 1765 prime patite C in questi anni sono state curate visite e (con solo 2 attrezzature) 2586 10.000 persone e 3.000 sono in lista d’attrattamenti radianti (i pazienti ne fanno tesa per ricevere il trattamento. “Restano più d’uno). Oggi i pazienti in trattamento circa 12.000 pazienti ancora da intercettare ci sono quasi 100 pazienti al giorno. Con – ha affermato Alfredo Alberti, professore il nuovo acquisto è previsto un aumento ordinario di Gastroenterologia all’Universidei trattamenti pari al 50 o 60% potendo tà di Padova – Stiamo mettendo in campo raggiungere il numero di 150 pazienti al una serie di strategie per raggiungere quegiorno. La nuova attrezzatura è destista popolazione sul territorio, attraverso nata, in particolare, alle patologie che informazione alla cittadinanza e la sensibirichiedono alta precisione specialmente lizzazione dei medici di medicina generale a livello encefalico e toracico con variane attraverso un capillare intervento nei ti da patologie mal formative vascolari e gruppi a rischio come gli utenti dei SerD e tumori primitivi e secondari. i carcerati”. Il Veneto è la prima Regione ad aver strutturato un programma di eliminazione dell’epatite C: “Vogliamo implementare strategie concrete coordinate da una cabina di regia che coinvolge tutte le componenti che fanno parte della presa in carico del paziente con epatite C – ha spiegato Roberta Rampazzo della Divisione farmaceutico, protesica e dispositivi medici di Regione Veneto – Le fasi in cui il piano è articolato sono cinque: definizione dell’epidemiologia, dell’infezione Hcv, intensificazione della ricerca di pazienti non noti, definizione percorsi di presa in carico attraverso la messa in rete dei centri coinvolti e monitoraggio dei risultati raggiunti” “Nel periodo iniziale - ha aggiunto Ivan

Dunque, per fare un esempio, se tutti i medici ed operatori sanitari, se tutte le forze di polizia, se tutti i Vigili del fuoco venissero vaccinati con vaccino con virus vivo attenuato, lo scenario potrebbe essere: ospedali e ambulatori chiusi per 45 giorni, nessun agente di Polizia in servizio e incendi liberi di divampare per oltre un mese, e si lascia poi all’immaginazione di chiunque il raffronto con situazioni analoghe con tutte le conseguenze che esse comportano. Per fare un altro esempio, si potrebbe ingenuamente essere indotti a credere che una dieta nutritiva preventiva sia atta a scongiurare il pericolo di contagio di malattie infettive, rendendo inutile la somministrazione dei vaccini. Si arriva così, a seguito delle rimostranze del mondo accademico e scientifico, al cd “obbligo flessibile”, che fa pensare molto alla storiella della madre che, alle richieste delle amiche sullo stato di gravidanza della giovane figlia rispondeva: “sì, è incinta, ma poco poco!” Se la scienza medica è in continuo progresso ed alla continua ricerca di terapie in grado di debellare le malattie, ad oggi i vaccini sono la sola arma che abbiamo per prevenire malattie virali o loro complicazioni anche letali. Sulla loro sicurezza e sulla di Anna potuto sapen- anche avanzate tecniche sviluppate di assistenza loro hanno efficacia moltoriabbracciarla si è detto e scritto, su queste pagine, per sfatare le fake do che la bambina da allora in di poino avrebbe offrireVedasi la salvezza a questi news con cui associazioni vax hannomeccanica, ammorbatopuò l’etere. a fianco il respirato da sola. piccoli neonati in condizioni prospetto redatto dalla Società Scientifica dei Pediatri. E’ di questi giorni lacritiche richiestaa riDopo appena 12 da giorni distanza dal di Roma, schio di vita remissione della di archiviazione partedidella Procura una con serieladitotale esposti con i quali grave evento acuto, è stata ritrasferita presmalattia e la prospettiva di una vita futura si richiedeva di verificare l’eventuale tossicità dei vaccini,il loro collegamento con so lapatologie Terapia Intensiva Neonatale del “Car- delle assolutamente normale,delle grazie alla stretta come l’autismo, la correttezza condotte dei membri commissiolo Poma” Mantovadelinfarmaco ottime condizioni, collaborazione tra laaiTerapia ni delledi Agenzie italiane ed europee in relazione controlliIntensiva svolti suiNesenza alcunprodotti esito clinico seguito all’inva- Ionatale e lahanno Cardiochirurgia sia per adulti vaccini dalleincase farmaceutiche. magistrati di fatto bocciato tutte sivitàquelle dellatesi procedura. che pediatrica. “ sulla base di studi pseudo scientifici facilmente smontati non solo dalNella storia ufficiale di Annamaladal collaborazione Negli ultimi anni il team “ECMO neonala scienza fatto tra la struttura e quelladi veneta tale” di Padova ha effettuato 6 interventi di notorio che lombarda le vaccinazioni è stata un elemento e vincente. Così trasporto neonatale in ECMO. Anna è uno massa hanno di vitale fatto debellato comemalattie l’eccellenza padovana: Padova come la poliomielite, il è a di questi e oggi sorride alla vita a pieni poltutt’oggi l’unico Centro in Italia che vaiolo,significa aderire pregiu- con moni. dizialmente ovvero fideisticamente a una tesi rispetto alla quale qualunque argomento risulta inconsistente” Anche se si considerasse la Medicina una scienza non esatta, i medici non possono che applicare pratiche che derivino da evidenze scientifiche dimostrate e validate e non certo basate su opinioni farlocche senza alcuna validazione scientifica magari assunte per alzata di mano da gente incompetente o in malafede. No! La scienza in questo senso non è e non può essere democratica. E scienza e politica sono due mondi distinti, cui però ben potrebbe applicarsi il famoso ossimoro sopra citato delle “convergenze parallele”, perché i punti di convergenza tra le due possono, e debbono, esserci. Il buon utilizzo della scienza, infatti, rende possibile la realizzazione di una buona politica. Curioso notare, però, che questi personaggi politici, che con il loro atteggiamento incoraggiano e danno linfa ai no vax, finiscano poi col dichiarare che i propri figli li hanno comunque vaccinati! Verrebbe da dire che è fin troppo facile fare i no vax con i figli degli altri!

Epatite C, in Veneto si combatte con efficacia per eradicare il virus

I

Le liste d’attesa si stanno assottigliando, tutti saranno curati Gardini, presidente di EpaC Onlus - è stato giusto curare i pazienti più gravi. Come Associazione abbiamo lavorato molto per garantire l’accesso alle terapie per questa tipologia di pazienti. Adesso l’impegno è ri-

volto a curare i pazienti meno gravi e quindi tutti, nessuno escluso. Le liste di attesa si stanno progressivamente assottigliando, ma adesso c’è il problema di andare a cercare i pazienti in quei bacini che non sono stati presi in considerazione e dunque emerge una nuova priorità: costruire percorsi di presa in carico per gruppi di popolazioni cosiddette “speciali”, come le persone in tossicodipendenza attiva o non attiva, seguite presso i Sert, e le persone detenute”.


30

laPiazza

Salute

www.lapiazzaweb.it

Tac dentale Beam: più sicurezza per ConsulenzaCone scientifica “Obbligo Flessibile” i pazienti e per i medici ancora in tema di vaccini L’editoriale

S

ono numerose le innovazioni che dall’initerventistica. a rotelle”. zio dell’anno stanno coinvolgendo Centro Dottor Ortolan, all’interno di Centro MePer quali pazienti ed in quale settore è Dunque, per fare un esempio, se tutti i medici ed operatori Medico di Rovigo, struttura sanitaria acquisita dico-Bianalisi Veneto lei esegue valutazioni particolarmente adatto l’utilizzo dell’imagingsanitari, se tutte le forze di polizia, se tutti i Vigili del fuoco dal gruppo Bianalisi e diventata una delle sedi mediche della traumatologia sportiva ed ecoCone Beam 3D? venissero vaccinati con vaccino con virus vivo attenuato, lo operative Bianalisi Veneto. Centro Medico Rografie, oltre ad occuparsi della refertazione “L’apparecchiatura di cui Centro Medicoscenario potrebbe essere: ospedali e ambulatori chiusi per 45 vigo-Bianalisi Veneto è infatti oggetto di una di vari esami radiologici, tra i quali citiamo Rovigo-Bianalisi Veneto si è recentementegiorni, nessun agente di Polizia in servizio e incendi liberi di continua evoluzione, operata per rispondere in la TAC dentale Cone Beam 3D. Può spiegarci dotata consente l’utilizzo di protocolli a bas-divampare per oltre un mese, e si lascia poi all’immaginazione di chiunque il rafmodo sempre più adeguato alle necessità dei per quale motivo l’acquisto di questa nuova sa dose regolati in base alle reali necessitàfronto con situazioni analoghe con tutte le conseguenze che esse comportano. Per pazienti. apparecchiatura è così importante? diagnostiche, che assicurano la salvaguardiafare un altro esempio, si potrebbe ingenuamente essere indotti a credere che una Contestualmente all’aumento dei servizi “Si tratta di un’apparecchiatura di ultima del paziente e consentono la ripetizione dell’e-dieta nutritiva preventiva sia atta a scongiurare il pericolo di contagio di malattie forniti e all’incremento del personale medico, generazione, frutto di innovazione e ricerca same in brevi intervalli di tempo. Fattore noninfettive, rendendo inutile la somministrazione dei vaccini. Si arriva così, a seguito anche per le specialità già disponibili, sono tecnologica e dotata di un’efficienza straortrascurabile, in quanto l’esecuzione dell’esa-delle rimostranze del mondo accademico e scientifico, al cd “obbligo flessibile”, stati attuati una serie di investimenti in appadinaria. Giano HR di NewTom, la cui installame con questa tecnologia risulta molto sicuroche fa pensare molto alla storiella della madre che, alle richieste delle amiche sullo recchiature diagnostiche, come l’acquisto di zione presso Centro Medico Rovigo-Bianalisi anche per i pazienti in età adolescenziale. Inol-stato di gravidanza della giovane figlia rispondeva: “sì, è incinta, ma che pocopotrebbero poco!” focolai infettivo-infiammatori nuovi ecografi e di una nuova dotazione per Veneto è la prima nel Triveneto, è infatti in tre, l’elaborazione dei dati acquisiti nel corsoSe la scienza medica è in continuo progresso alla continua ricerca di terapie in ridurreedo compromettere l’efficacia di eventual’ambulatorio oculistico. L’ultima arrivata è grado di produrre immagini 3D alla risoluzione della scansione e la produzione di immaginigrado di debellare le malattie, ad oggi i vaccini sono la sola arma chedallo abbiamo per li cure proposte al paziente specialista. una TAC dentale Cone Beam 3D, che entrerà più alta disponibile sul mercato”. tridimensionali ad alta risoluzione, ricostruibi-prevenire malattie virali o loro complicazioni Sulla loro sicurezza e sulla Tuttianche questiletali. fattori risultano di fondamentale ’ stato inaugurato dal Presidente della in funzione durante il mese di ottobre e sarà in Quali sono i punti di forza che caratterizli secondo tutti i piani, consente di restituireloro efficacia molto si è detto e scritto, anche su queste pagine, per sfatare le fake importanza perché consentono al professioRegione Luca Zaia, il terzo acceleratogrado di offrire una gamma completa di esami zano questa tecnologia? perfettamente il dettaglio anatomico e di pro-news con cui associazioni di no vax hanno ammorbato l’etere. Vedasinella a fianco il nista di effettuare interventi massima re lineare che entra in funzione in Radio2D e 3D per l’odontoiatria, la chirurgia maxil“L’imaging Cone Beam 3D è una tecnolocedere nella definizione di diagnosi accurate.prospetto redatto dalla Società Scientificasicurezza, dei Pediatri. E’ di questi giorniinconvenienti, la richiesta a evitando spiacevoli terapia a Treviso per rafforzare il livello lo-facciale e l’otorinolaringoiatria. gia all’avanguardia in cui un’apparecchiatura Il tutto si rivela estremamente utile in campodi archiviazione da parte della Procura ditutela Roma, di una serie esposti econ i quali della salute deldipaziente della propria tecnologico e quantitativo delle terapie Allo scopo di conoscere in modo approfondedicata consente di acquisire immagini voluimplantologico”. si richiedeva di verificare l’eventuale tossicità dei vaccini,il loro collegamento con professionalità”. radiologiche anticancro. Acquistato con dito le potenzialità della nuova apparecchiametriche ad alta definizione, sottoponendo il In che modo l’esecuzione della TAC den-patologie come l’autismo, la correttezza delle condotte dei membri delle commissioun investimento di 2 milioni 150.000 tura, ne parliamo con il Dott. Paolo Ortolan, paziente ad una dose di raggi X generalmentale con questa tecnologia rappresenta unani delle Agenzie del farmaco italiane ed europee in relazione ai controlli svolti sui euro, consentirà infatti di aumentare del specializzato in Radiologia Diagnostica ed te pari ad 1/10 rispetto ad una TAC dentale tutela per il paziente e per il medico? vaccini prodotti case farmaceutiche. I magistrati hanno di fatto bocciato tutte Dott. dalle Paolo Ortolan 50% i trattamenti quotidiani sui pazienti Interventistica e recentemente affiancatosi ai convenzionale. Inoltre, il tempo necessario “L’alta risoluzione spaziale delle immaginiquelle tesiSpecialista “ sulla base diinstudi pseudo scientifici facilmente smontati non solo dalRadiologia Diagnostica oncologici. professionisti di grande esperienza già presenall’acquisizione è brevissimo, tra i 18 ed i 30 fornita da questa tecnologia permette un’ec-la scienzaed ufficiale ma dal fatto - Riceve presso CenInterventistica “Tre acceleratori lineari ultramoderni ti nella struttura. Il medico si occupa di radiosecondi, e la struttura “aperta” dell’appacellente caratterizzazione dello spessore e del-notorio che vaccinazioni di – Bianalisi Veneto tro le Medico Rovigo – ha detto con orgoglio Zaia – sono la logia body ed ha affinato in particolar modo recchiatura garantisce il massimo comfort. Il la qualità dell’osso e delle misurazioni neces-massa hanno di fatto debellato ROVIGO – Tel. 0425 31681 dimostrazione di un continuo investi- non è così, come in ogni aspetto della consentirà alla Radioterapia Oncologica la radiologia muscolo-scheletrica ad indirizzo paziente viene infatti sottoposto all’esame in sarie al confezionamento degli impianti e dellemalattie come la poliomielite, il www.centromedicorovigo.it mento in tecnologie, 70 milioni anche vita dove c’è l’ottimo, il buono, il meno di curare oltre 1800 nuovi pazienti ogni sportivo e la radiologia oncologica, anche inposizione eretta o seduto, anche su una sedia protesi. E’ inoltre possibile l’identificazione divaiolo,significa aderire pregiuquest’anno per la sanità veneta, che buono, il pessimo”. Zaia ha infine posto anno con le migliori e più aggiornate tecdizialmente ovvero fideisticasignifica più cure, ancora più efficacia, l’accento sugli effetti che il nuovo acce- niche radioterapiche erogate in un’attimente a una tesi rispetto alla meno dolore, ricoveri più brevi. Significa leratore lineare di Treviso, e il pacchetto vità quotidiana di 13 ore giornaliere. quale qualunque argomento continuare a essere innovativi e iperspe- di tre per un investimento di 7,5 milioni L’investimento per il costo della nuova risulta inconsistente” Anche se cializzati, che poi sono le caratteristiche di euro, può avere sulla mobilità sanita- apparecchiatura è stato di circa 1 miliosi considerasse la Medicina una che mantengono ad alto livello la qualità ria verso est ancora presente tra i pa- ne 800.000 euro. A questi si aggiungono scienza non esatta, i medici non di ogni sistema sanitario”. Allargando il zienti veneti e su una nuova attrattività 350.000 euro per gli interventi impiantipossono che applicare pratiche ragionamento, Zaia ha ribadito che “Il realizzabile da fuori Regione. “Già oggi stici e le opere edili. Queste ultime hanche derivino da evidenze sciennuovo Piano Sociosanitario attualmente – ha detto – abbiamo pazienti da molte no compreso anche una risistemazione tifiche dimostrate e validate e in discussione in Consiglio non taglierà altre Regioni che scelgono il Veneto per dei locali destinati ad accogliere l’utenza non certo basate su opinioni farnessun ospedale, ma baderà all’efficien- curarsi ,con un valore di prestazioni ero- e delle aree di attesa. L’attività della Ralocche senza alcuna validazione gate di 300 milioni dioterapia di Treviso è significativa. Nel tamento di tutte scientifica magari assunte per le strutture”, e ha Zaia: per il 2020 “sarà di euro, ma possia- 2017 sono state eseguite 1765 prime alzata di mano da gente incommo, e vogliamo far visite e (con solo 2 attrezzature) 2586 confermato che per ggigiorno, le tecniche chirurgiche ed il ‘cuore’ della petente o indella malafede. concluso si che lo studio morfologia dell’occhio e garantire i risultati migliori. Ad esempio, meglio offrendo mo- trattamenti radianti (i pazienti ne fanno il 2020 “sarà coni laser impiegati in chirurgia refrattiva No! La scienza in questo sene del difetto di vista deve essere il più ac- il nostro laser a femtosecondi (uno dei soli cluso il ‘cuore’ della Cittadella Sanitaria, vero dernità e tecnologie più d’uno). Oggi i pazienti in trattamento per la correzione dei difetti di vista (mioso non è e non puòche essere democratica. e politica due mondi distinti, curato possibile. Ecco in questo campo E scienza 16 laser presentisono in Italia) è situato in una Cittadella Sanitaria e proprio nuovo ospedale al top, come oggi a ci sono quasi 100 pazienti al giorno. Con pia, ipermetropia, astigmatismo) hanno cui però ben potrebbe applicarsi ilessere famoso ossimoro sopra citatoa delle “convergenze la strumentazione diagnostica deve stanza che rimane temperatura e umidiTreviso”. Il nuovo il nuovo acquisto è previsto un aumento che è il vero e proraggiunto una grande maturità. Tuttavia, parallele”, perché i punti di convergenza tratàlecostanti due possono, e debbono, esserci. di Treviso di altissima qualità al fine di ottenere il miper 365 all’anno 24 ore su 24. acceleratore linea- dei trattamenti pari al 50 o 60% potendo prio nuovo ospedale è bene ricordare che non tutte le tecniche Il buon utilizzo della scienza, infatti, rende possibile la realizzazione di unalabuona glior risultato. Concludendo, è sì vero che oggi chirurgia re, modello Versa raggiungere il numero di 150 pazienti al di Treviso. Ci sono chirurgiche sono adatte a tutti i tipi di occhi notare, però, che questi personaggi checonsolidata con il loro attegDapolitica. 30 anniCurioso noi investiamo nella strumenrefrattiva èpolitici, una realtà e matura voluti dieci anni – ha ricordato, ma que- HD, di ultima generazione, è il terzo giorno. La nuova attrezzatura è destio a tutti i difetti di vista. Sempre più spesgiamento incoraggiano e danno linfa ai no vax, finiscano poi col dichiarare che i o tazione diagnostica e chirurgica al fine di ma non deve essere presa con leggerezza sto è il prezzo che si è dovuto pagare alla che entra in servizio all’ospedale trevi- nata, in particolare, alle patologie che so, al giorno d’oggi, i pazienti si presentano propri figli li hanno comunque vaccinati! Verrebbe da dire che è fin troppo facile ottenere i migliori risultati per i nostri pa- sottovalutata. I difetti visivi possono essere burocrazia e a un approccio sempre più giano. Va, infatti, ad aggiungersi ai due richiedono alta precisione specialmente dall’oculista dopo essersi documentati via fareil inostro no vaxcentro con i figli degliMicrochiruraltri! zienti, SEKAL leggeri (entro 3 diottrie), medi (da 3 a 8) ed rispettivamente 2015 e nel a livello diffuso e ingiusto verso le opere pubbli- installatiLaser encefalico e toracico condivariana Femtosecondinel presso Strumento diagnostico in grado misurare internet o tramite altri mezzi di comunicagia Rovigo si avvale di circa 24 strumenti elevati (oltre le 8 diottrie). Per un pazienSEKAL Microchirurgia Rovigo anche lo spessore dell’epitelio corneale che, per il quale dove c’è una carriola, 2016. Si conclude così un rinnovamento ti da patologie mal formative vascolari e zione; ciò che abbiamo riscontrato è che diagnostici. Ad esempio, recentemente te, da un punto di vista funzionale, anche deve per forza esserci un ladro, e invece tecnologico che durato tre anni che ora tumori primitivi e secondari. pia ed astigmatismo. Queste tecniche han- dunque questo laser? Prendiamo ad esem- abbiamo investito su di uno strumento che un difetto leggero quale una mioperficie spesso il paziente è forviato da informaziono un grande profilo di sicurezza a disca- pio un occhio miope, per correggere questo è in grado di misurare lo spessore dell’epi- corneale, simile ad un pallone da rugby inni incorrette o illusorie. Inoltre, il paziente pito di un recupero postoperatorio un po’ difetto è necessario rimuovere una porzio- telio corneale (uno strato di 10 cellule circa vece che sferica) può essere associato alla non è a conoscenza dell’attrezzatura all’apiù lungo. vanguardia e dell’esperienza dell’oculista ne di tessuto corneale. Quindi, il laser per che sta sopra alla cornea). Tale strato è miopia o all’ipermetropia. L’ipermetropia è Le tecniche più profonde, dette intra- la tecnica SMILE è in grado di tagliare una tanto piccolo quanto importante in questo il contrario della miopia e qui l’occhio è più necessaria per questo tipo di chirurgia. È stromali (poiché lavorano all’interno dello piccolissima porzione di tessuto all’interno tipo di chirurgia. A tutto ciò va aggiunto corto. Una preoccupazione dei pazienti è la quindi il momento di fare un po’ di chiastroma corneale), sono la tecnica LASIK dello spessore della cornea. Fatto ciò il chi- che questi laser necessitano di una manu- durata di queste lenti. Il materiale è perfetrezza. e la tecnica SMILE. Nella prima vengono rurgo è in grado di asportare, tramite un ta- tenzione particolare per lavorare al meglio tamente biocompatibile e la durata eterna! La chirurgia atta alla rimozione degli ocutilizzati entrambi i laser: prima il laser a glio di soli 3 millimetri, il tessuto pre-tagliachiali per la correzione dei difetti di vista femtosecondi crea un taglio sulla cornea, to in precedenza dal laser. Ma quali sono i si chiama chirurgia refrattiva. In chirurgia il chirurgo solleva il tessuto tagliato, poi il veri vantaggi? In particolare, questa tecnica refrattiva esistono due tipologie di laser: Dott. Massimo Camellin laser ad eccimeri modella la cornea, infine è ideata per la correzione della miopia ed laser ad eccimeri e laser a femtosecondi. Oftalmologo il chirurgo riposiziona il lembo tagliato. La astigmatismo riducendo drasticamente A seconda della tecnica che il chirurgo Via Dunant, 10 - Rovigo SMILE, tecnica più recente che utilizza un complicanze come riduzione della lacrimautilizza è possibile adottare uno dei due tel. 0425 411357 particolare laser a femtosecondi della Zeiss zione ed il dolore postoperatorio, il paziente laser o entrambi. Le tecniche di superficie mail: segreteria@sekal.it (unico al mondo), permette di correggere i non avverte dunque alcun fastidio. (PRK, LASEK) utilizzano il laser ad eccimeri, web: www.lasek.it difetti di vista mantenendo, quasi compleche, modellando la cornea in superficie, La necessità da parte dell’oculista di latamente, l’integrità dei tessuti. Come lavora vorare su tessuti molto piccoli (micron) fa permette di correggere miopia ipermetro-

Lotta al cancro: a Treviso un nuovo macchinario per le zone che richiedono alta precisione

E

Alta risoluzione spaziale per diagnosi più accurate

Chirurgia laser per eliminare gli occhiali: cosa deve sapere il paziente O


I NUOVI PREMI SU

SCEGLI IL TUO PREMIO E PRENOTALO SUBITO DA CASA CON PC, TABLET O SMARTPHONE

NUOVI PREMI OGNI SETTIMANA SUL SITO O SULL'APP ALÍ


laPiazza

www.lapiazzaweb.it

Moldova, il vino come ambasciatore di Renato Malaman

E

’ più nota come Moldavia, ma il suo

nome ufficiale è Moldova. E’ tra le più piccole repubbliche dell’ex Unione Sovietica (fra le 15 solo l’Armenia è meno estesa) e all’estero è conosciuta soprattutto grazie al suo vino. Vino moldavo che ha raggiunto vertici qualitativi notevoli anche per merito dell’apporto di consulenti e tecnologia italiani. La Moldavia è un paese che ha una grande fame di futuro e tanti sogni nel cassetto. Sogni che per una buona parte della popolazione significano adesione all’Unione Europea. Un primo passo in tal senso è stato fatto nel 2014 firmando l’ac-

33

cordo di Associazione politica ed economica con l’Ue. Inoltre è stato aperto un ufficio della Nato. Decisioni tutt’altro che gradite alla Russia: dopo la dissoluzione dell’Urss, Putin continua a monitorare preoccupato questo quadrante dell’ex impero, dove anche l’Ucraina guarda più a Strasburgo che a Mosca. Simbolo di queste frizioni fra la Moldova e la Russia è la questione della Transnistria, piccola repubblica separatista non riconosciuta dalla comunità internazionale, dove ancora sventola la bandiera con “falce e martello”, dove le statue di Lenin sono ancora in piedi, dove si parla solo russo e si scrive in cirillico. continua alla pag. seguente


Messaggio pubblicitario

RAFFAELLO NAVIGAZIONE E LA PROGRAMMAZIONE PER LA NUOVA STAGIONE 2019 S

iamo quasi giunti al termine della stagione 2018, ed è arrivato il momento di trarre le somme. Dopo una partenza a rilento con il carnevale e la pasqua “anticipatari”, la stagione ha poi avuto una ripresa nel corso dei mesi successivi, grazie non solo alle condizioni meteo favorevoli, ma anche al lavoro promozionale di squadra, svolto durante l’anno. Assieme all’associazione albergatori, stiamo già programmando la nuova stagione 2019, con nuove idee e nuovi programmi, uno dei quali è una brochure, all’interno della quale, potranno essere rappresentate le “eccellenze di Chioggia

e Sottomarina”, da far trovare al cliente nelle camere e aree comuni delle strutture ricettive, oltre ad un pratico sistema di e_commerce, interfacciato tra i nostri portali, per l’acquisto dei biglietti. Altra novità, grazie anche al supporto dell’agenzia Piacere Viaggi, sarà rafforzato il collegamento con Venezia, con più corse giornaliere, ovvero tre partenze, alle ore 9:00 – alle ore 10:00 – alle ore 14:30, con tre ritorni, alle ore 17:00 – alle ore 18:00 – alle ore 21:30, dando la possibilità all’utente, di tornare a qualsiasi ora, con lo stesso biglietto. Sarà inoltre prevista una tarif-

RAFFAELLO NAVIGAZIONE ALLESTISCE TRE NUOVE CORSE IN MOTONAVE PER VENEZIA, TARIFFE AGEVOLATE AI RESIDENTI

fa agevolata per i residenti. Tutto ciò per dare un servizio migliore agli utenti e collegare in maniera più efficiente la nostra città a Venezia. Parteciperemo ad una serie di manifestazioni e fiere, tra cui il TTg di Rimini dal 10/10 al 12/10, alla fiera Wtm di Londra dal 05/11 al 07/11, alla fiera TT Warsaw dal 22/11 al 24/11, alla fiera Go International Travel fair dal 17/01/19 al 20/01/19 e alla fiera di Berlino dal 06/03/19 al 10/03/19, per promuovere non solo i nostri servizi ma anche il nostro territorio. Con l’occasione vogliamo ringraziare tutti gli utenti, gli operatori turistici, l’associazione albergatori, campeggi, stabilimenti balneari, ecc., che hanno

usufruito delle nostre motonavi e dei nostri servizi e che con noi si adoperano per lo sviluppo e la promozione della nostra città e del nostro territorio. L’amministratore Luca Scarpa

Una tariffa agevolata per i residenti nel Comune di Chioggia che viaggeranno con le motonavi della Raffaello Navigazione dall’isola dell’Unione verso Venezia. È una delle novità che l’impresa di navigazione ha in serbo per le prossime stagioni: il collegamento con il capoluogo infatti sarà rafforzato, grazie anche al supporto dell’agenzia Piacere Viaggi, con più corse giornaliere. Le motonavi partiranno tre volte al giorno, ovvero alle ore 9, alle 10 e alle 14.30, con analoghi rientri alle 17, alle 18 e alle 21.30, dando così la possibilità all’utente di tornare con lo stesso biglietto in tempi più comodi per le proprie esigenze Non è l’unico aspetto che l’azienda clodiense sta curando allo scopo di contribuire alla promozione non solo dei propri servizi ma anche dell’intero territorio: Raffaello Navigazione infatti sarà presente alle fiere del settore turistico, tra cui il TTG di Rimini dal 10 al 12 ottobre, la fiera WTM di Londra dal 5 al 7 novembre, la TT di Varsavia dal 22 al 24 dello stesso mese, la Go International Travel a gennaio e la fiera di Berlino nel marzo 2019. Assieme all’Associazione Albergatori di Sottomarina, Consorzi e Associazioni, la Raffaello Navigazione sta già programmando proprio la stagione turistica 2019, attraverso la realizzazione di una brochure relativa alle eccellenze di Chioggia, del mare e della laguna, a disposizione dei clienti nelle strutture ricettive, e di un pratico sistema di e-commerce interfacciato fra i vari portali in questione per l’acquisto dei biglietti delle mini crociere. Raffaello chiude un 2018 positivo nonostante la partenza a rilento per via del carnevale e della Pasqua “anticipati”: l’estate poi ha restituito il grosso pubblico per via delle condizioni meteo assai favorevoli e di un grande lavoro di spinta promozionale, compiuto da tutti gli operatori turistici.


laPiazza

www.lapiazzaweb.it

35

Moldova, il vino come ambasciatore Dalle cantine di Cricova – le più grandi del mondo – a Purcari – dove il successo è targato Veneto – viaggio in un paese che stimola gli amanti di Bacco. Monasteri, aree archeologiche, parchi e villaggi etnografici sorprendono per la loro inusitata bellezza

s e g u e da l l a p a g . p r e c e de n t e

E dove si stampano persino rubli “transnistri”, utilizzabili solo in loco. Mentre in Moldova, dopo l’indipendenza del 1991, è stata fulminea la scelta del ritorno al rumeno come lingua ufficiale, ai caratteri latini e al Leu come moneta. All’orizzonte, finora, non c’è alcuna soluzione per il futuro di questo paese “che non c’è”. Ciò che sorprende positivamente oggi è la scelta dell’ente del turismo moldavo di proporre questo territorio ribelle fra le destinazioni turistiche più interessanti della Moldova, presentando l’escursione come un nostalgico “Ritorno all’Urss”, con le sue atmosfere e i suoi simboli un po’ appannati. Un modo intelligente - e un tantino ironico - di esorcizzare le paure e disinnescare la tensione fra le parti. Entrare in Transnistria, dopotutto è facile: alla frontiera in uscita dalla Moldova viene consegnato una specie di visto e per 10 ore si può girare tranquilli in questo territorio di 3500 chilometri quadrati, stretto tra il fiume Nistro e il confine ucraino, dove vivono 505.000 persone. La bandiera comunista in realtà è solo di facciata. Basta notare come l’oligarchia economica la faccia da padrona anche qui: tutto è in mano alla società Sheriff, che fa capo al figlio dell’ex presidente della Transnistria. Sheriff è proprietaria del club di calcio più titolato della Moldavia, di una catena di distributori di carburante, di una di supermercati e persino di un allevamento di storioni. Momento gradevolissimo: la degustazione del brandy Kvint, vanto locale. Nostalgie sovietiche in salsa turistica a parte, la Moldova di oggi si presenta come un paese dallo spirito nuovo, decisa a scrollarsi di dosso in fretta l’etichetta di Cenerentola d’Europa che ingiustamente le era stata affibbiata. Il paese, grazie anche all’impulso economico garantito dalle rimesse dei tanti emigrati all’estero (in Italia e Germania soprattutto), ha già sensibilmente migliorato la propria immagine complessiva: edifici storici restaurati, strade pulite e in ordine, servizi urbani che funzionano. Persino parco auto e abbigliamento denotano come quel po’ di benessere arrivato negli ultimi anni stia migliorando la qualità della vita dei moldavi. Chisinau la capitale è città di aspetto gradevole, con palazzi, musei e monasteri da visitare. Alle porte della città c’è una chiesa in legno del 1672. Poco lontano si trova il complesso archeologico di Orheiul Vechi, caratterizzato da uno spettacolare canyon, con tracce della civiltà ancestrale dei Daci. A Butuceni c’è un

La repubblica separatista di Transnistria – staccatasi dal governo di Chisinau già nel 1991 è diventata meta turistica per i nostalgici delle atmosfere Soviet: statue di Lenin, bandiera con falce e martello, cirillico e rubli sono i simboli di questo territorio ribelle e dal futuro incerto

NELLA FOTO DI COPERTINA UNA BELLA IMMAGINE DEL FESTIVAL DEL VINO CHE SI TIENE OGNI ANNO AI PRIMI DI OTTOBRE A CHISINAU. IN QUESTA PAGINA, DA IN ALTO A SINISTRA: UNA PANORAMICA DELL’AREA ARCHEOLOGICA DI ORHEIUL VECHI, IL CASTELLO MIMI, LE CANTINE DI CRICOVA CON VINO DI IERI E DI OGGI, LO CHATEAU PURCARI E UN MOMENTO DELLA VENDEMMIA. A DESTRA: UNO SKYLINE DI CHISINAU CON GUGLIE DI CHIESE E LA PARTE MODERNA DELLA CAPITALE, PIÙ SOTTO UNA CHIESA IN LEGNO DEL 1672. NELLE TRE FOTO SOTTO: ATMOSFERE SOVIET A TIRASPOL, CAPITALE DELLA TRANSNISTRIA

ENOTECA Consegna a domicilio qualsiasi tipo di Vino e Caffè in capsule Via Zona Industriale, 14/c, Villadose (Ro) di fronte al metano Cell. 339 61 58 596 | Enoteca La Svolta

eco-resort dove è stato restaurato un villaggio di vecchie case in legno e si possono assaggiare i piatti della tradizione locale (fra cui la Malaliga, la polenta moldava che pure si taglia col filo). A Clisova Noua c’è la Rustic Art che documenta la recuperata arte del tappeto tradizionale. Anche a Cioborciu c’è un eco-villaggio, costruito da un privato sulle rive del Nistro. Infine sua maestà il vino. A Cricova sorge la cantina più grande del mondo, ospitata in ex cave di argilla: un percorso sotterraneo di 120 chilometri che ha incantato anche molti capi di stato. Vino all’altezza della fama. Ancora di più

a Purcari, azienda del 1827 seguita ultimamente dal trevigiano Federico Giotto, con risultati a dir poco stupefacenti. Anche il Castello di Mimi produce vini di profilo qualitativo internazionale e - come Purcari - ha creato un resort per gli ospiti. Il movimento del vino moldavo, che ai primi di ottobre dà vita al grande festival popolare di Chisinau, è l’emblema di un paese che facendo squadra sta crescendo a vista d’occhio. Segnalandosi anche a livello turistico come una realtà ricca di elementi di interesse e soprattutto di un’anima profonda, sconosciuta ai più.

PIZZERIA - TRATTORIA Tutti i week-end Pizza + Birra + Caffè € 9.90 e tanto altro su richiesta Via Cavour vicino alla chiesa di Beverare | San Martino di Venezze (Ro) Cell. 339 61 58 596 | Enoteca La Svolta


www.lapiazzaweb.it

laPiazza

37

Food & Drink CASTAGNE E MARRONI IGP, LA FESTA A COMBAI

LA SFIDA DEI “FORMAGGI DI FATTORIA”

Tutti in festa nel piccolo e suggestivo borgo del trevigiano per la sagra dei marroni che prevede tantissimi appuntamenti che proseguiranno fino al 1 novembre vi aspettano tre settimane di gusto, tradizione e divertimento! Giunta alla sua 74° edizione, la festa delle castagne di Combai è diventata una delle più attese sagre della provincia di Treviso, un evento noto ormai in tutta la regione e in grado di richiamare ogni anno più di 80.000 visitatori. Immerso tra le colline del Prosecco, il piccolo borgo di Combai di Miane offre una cornice davvero incantevole per questa grande festa dedicata all’enogastronomia locale… Il protagonista assoluto è il

Marrone locale, diventato IGP (Indicazione Geografica Protetta) nel 2010 e prodotto esclusivamente in 11 comuni dell’area pedemontana: Sarmede, Cison di Valmarino, Vittorio Veneto, Cordignano, Segusino, Fregona, Revine Lago, Follina, Tarzo, Valdobbiadene e Miane. Come da tradizione ormai consolidata, a Combai, la Festa dei Marroni 2018 sarà un’occasione per conoscere e gustare questa delizia autunnale: preparate in enormi rostidore, le castagne potranno essere assaporate da sole o abbinate agli ottimi vini locali, primi fra tutti il celebre Prosecco e il Verdisio. Alla Sagra di Combai potrete immergervi nella ricca enogastronomia locale: squisiti dolci, miele, marmellate ed altre prelibatezze a base di marroni saranno disponibili per tutta la durata della manifestazione presso il punto degustazione che ogni giorno della settimana propone un piatto diverso. Oltre al punto degustazione, la festa della castagna di Combai offre moltissimi appuntamenti: ogni sabato pomeriggio, ad esempio, alle 15.00, sarà possibile partecipare alla passeggiata per raccogliere i marroni, simpatica iniziativa aperta soprattutto alle famiglie che potranno trascorrere un pomeriggio diverso dal solito, passeggiando tra i boschi in cerca di castagne! Ma il programma è lungo e vario e val la pena dare un’occhiata al sito www.combai.it. Se pensate di fare un giro a Combai, sagra dei marroni 2018, sabato 20 ottobre non dimenticate di passare al ristorante Biss Badaliss dove si terrà la ‘rostidora d’Oro’ per premiare il miglior cuciniere di castagne!

Informazioni e iscrizioni: Scuola di Musica Ass. Lirico Musicale Clodiense Palazzo Ravagnan - Calle Donaggio - Chioggia (Ve) - www.almc.it info Cell. 327 3324469

Per la prima volta in Italia, una grande manifestazione di formaggi come Caseus Veneti, giunta alla sua XIV edizione, riconosce la specificità e la qualità dei Formaggi di Fattoria, dedicando un concorso esclusivo a questa categoria. “È un grande risultato - precisa Giancarlo Coghetto, Coordinatore tecnico del gruppo Fattorie dei Sapori Veneti, progetto che promuove la produzione di formaggi di fattoria al naturale - che giunge dopo anni di preparazione per sviluppare nelle fattorie/caseificio la cultura della qualità del latte, le competenze tecnico-professionali e la disponibilità di impianti e attrezzature casearie moderne adatte alle piccoli produzioni”. A Caseus Veneti 2018 sono stati presentati in concorso oltre 130 Formaggi di Fattoria, rappresentativi delle produzioni del Veneto, del Friuli-Venezia Giulia e della Lombardia. Tra i 46 formaggi premiati, ben 8 sono stati presentati dalle aziende de “Le Fattorie dei Sapori Veneti”. Il gruppo ha intrapreso la sfida al naturale, realizzando due nuovi formaggi a latte crudo e fermenti naturali aziendali: AGROS, a breve maturazione, e KALIERA, pronto dopo 40 giorni, ma che può essere stagionato anche per oltre un anno. Quella dei “Formaggi di Fattoria” è una denominazione che designa un formaggio prodotto da un allevatore che trasforma il latte dalla mandria che alleva, e che si differenzia dal formaggio artigianale (l’artigiano compra il latte dagli agricoltori) e dal formaggio industriale (il caseificio acquista il latte dagli agricoltori). Differenziazioni che in Francia sono presenti da tempo, anche all’interno delle DOP. Il Formaggio di Fattoria, un tempo tradizionalmente destinato al consumo familiare, oggi può essere commercializzato perché ottenuto in conformità con le norme di igienico sanitarie vigenti.


www.lapiazzaweb.it

Appuntamenti

39

Limena. Appuntamento a teatro, “è un rito” Dal 21 al 25 aprile 2016

Padova, Impressionismo a Palazzo Zabarella Palazzo Zabarella - fino al 27 gennaio

F

ino al 27 gennaio sarà in esposizione a Palazzo Zabarella la selezione di capolavori di Cézanne, Degas, Gauguin, Manet, Monet, Berthe Morisot, Renoir, Matisse che il banchiere, assicuratore, Consigliere di Stato e filantropo Wilhelm Hansen acquisì nei primi anni del Novecento, dando vita a una delle più belle raccolte di europee di arte impressionista.

A

Al via la nuova edizione di “Limenamente – Teatro” dal 19 ottobre al 7 dicembre 2018 che si terrà nella Sala Teatro Falcone e Borsellino in via Roma 44 alle ore 21 con la direzione artistica di Simone Toffanin. Venerdi’ 19 ottobre il primo appuntamento con la Città Murata di Cittadella che presenta “Il Povero Piero” di Achille Campanile e la regia di Ermanno Reffo, mentre il 26 ottobre in programma con la Compagnia Tetrale “L’Archibugio” il Mercante di Venezia di W. Shakespeare con la regia di Giovanni Florio. Prosegue venerdi’ 9 novembre con TrentAmici dell’Arte “Nemici come prima” di Gianni Clementi e la regia di Gianni Rossi

Noventa Padovana, “Fiera del Folpo” I capolavori di Ligabue a Padova Musei civici Eremitani - fino al 17 febbraio

P

er la prima volta a Padova una mostra monografica su Antonio Ligabue: in esposizione fino al 17 febbraio ai Musei Civici Eremitani più di settanta dipinti, dieci opere su carta e sette sculture con un allestimento che offre una lettura storica e critica dell’opera dell’artista italo-svizzero, ancora oggi una delle personalità più interessanti dell’arte del Novecento. Il percorso della mostra è diviso per temi principali entro i quali si sviluppa l’universo creativo di Ligabue: il rapporto con l’autoritratto, gli animali selvaggi e domestici, il lavoro dei campi.

“Sconcerti al Teatro Verdi Dal 14 al 18 novembre

D

all’incontro tra Elio, lo scrittore e poeta Franco Marcoaldi e il compositore Giorgio Battistelli torna in scena, dopo una prima versione del 2010, lo spettacolo “Sconcerto. Teatro di musica per attore e orchestra”. Un raffinato intreccio di diversi linguaggi espressivi, di parole e musica, che non può essere etichettato come melologo o come opera lirica, ma rappresenta un esperimento unico nel suo genere. Appuntamento dal 14 al 18 novembre al Teatro Verdi.

Dal 26 al 30 ottobre

A

utunno è tempo di sagra a Noventa Padovana con la tradizionale “Fiera del Folpo”. Si inizia venerdì 26 ottobre e sarà festa lungo tutta via Roma, come di consueto, fino alla mezzanotte di martedì 30. Ci saranno 11 stand gastronomici, tradizionalmente gestiti da gruppi e partiti politici, associazioni del territorio e parrocchia, di cui 2 bettolini, 5 bettole di medie dimensioni e 4 bettoloni, più 56 attrazioni viaggianti, giostre di tutte le dimensioni, per tutti i gusti ed età. L’edizione 2018 prevede anche numerosi eventi, tra cui due sfilate di moda, di abiti da sposa e di abbigliamento per bambini, organizzate dai commercianti di Noventa sabato e domenica sera in piazza Europa, con passerella scenografica tra le fontane rimesse a nuovo. Domenica concerto con una street band. Sempre in piazza Europa andrà in scena il “Villaggio del Gusto” con degustazione di prodotti tipici italiani e musica.

Andersen a teatro Teatro Verdi - 25 novembre

“L

’acciarino magico” è una fiaba di Andersen da riscoprire attraverso la messa in scena di Andrea Lugli e l’accompagnamento musicale di Stefano sardi in scena al Teatro Verdi il 25 novembre. Uno spettacolo sulla speranza verso il futuro, sull’importanza del coraggio ma anche della prudenza. Uno spettacolo per tutta la famiglia, che saprà incantare grandi e piccini.


Via Canale, 7 · Cavarzere (Ve) www.essebiecologia.it

718 4 3 7 7 7 iorio 4 3 . Cell lberto G6 311799 m A 042 il.co Fax gma Tel. e cologia@ bie esse

• TRA S PO RTO CO N TO TERZI

• SP URG O P OZ Z I NE RI

• S ER V IZI GRU

• STASAM E NT O TUB AZ I O NI

• S GOMBERO ABITA ZIONI • PU L IZIE GE NERALI - n egozi … - u ff i ci …

• P ULI Z I E IDRO DI NAM I CHE • VIDE O I SP E Z I O NI A COLO RI - t ub az io ni in g enere - lavelli, co lo nne WC … - canne fumar ie …


Appuntamenti

www.lapiazzaweb.it

41

Hashtag Music Festival - Halloween at Autodrome

Il più grande Halloween d’Italia all’Autodromo di Adria! U

na location incredibile, per la prima volta aperta al pubblico dei grandi eventi musicali. L’Autodromo di Adria ospiterà per la serata del 31 ottobre 2018 Hashtag Music Festival, che con il suo format curato ed accattivante da qualche anno attrae il pubblico giovane del Veneto. L’Hashtag Music Festival è un evento che sta vivendo successi senza precedenti. La formula vincente è composta di Dj set a cura di artisti e perfor-

mer di fama nazionale, guest star d’eccezione, uno spettacolo realizzato da ballerini professionisti, coreografie di grande impatto ed effetti speciali. Sull’imponente palco si sussegue la musica dei dj, in un crescendo di ritmo e di coreografie, per coinvolgere il pubblico nei più grandi eventi di musica elettronica del Veneto. C’è già grande fermento, dunque, per l’ Halloween at Autodrome che si candida per il primato quale even-

Angemi Angemi è un top Dj Producer,cantautore e pianista italiano. 22 anni e già sulla vetta dell’olimpo dell’EDM, con un esperienza decennale dietro i decks. Le sue uniche capacità Angemi in studio (e fuori) l’hanno portato a conoscere alcuni dei più grandi dj al mondo, tra cui i suoi mentori, Dimitri Vegas & Like Mike, che non hanno tardato a scritturarlo nella loro casa discografica “Smash The House” dopo aver visto uno dei suoi “What If Videos”. La viralità di questi video ha mostrato nel 2015 la sua versatilità e le sue abilità nel saper produrre qualunque stile di musica. Da 4 anni a questa parte ha visitato tutto il mondo in tour. Attualmente è il secondo italiano ed il più giovane ad essersi esibito con un set completo al Tomorrowland Mainstage; Medusa Sunbeach Festival a Valencia dove ha suonato al mainstage nel 2017 e 2018 ; Medusa Mexico 2018, Bringing The Madness 2017 e 2018, Creamfields 2016 e World Club Dome Winter Edition nel 2016 e World Club Dome Frankfurt nel 2017.

to più grande d’Italia. Numeri da capogiro: 40.000 metri quadri a disposizione, 7 ore di musica, 5 Dj resident, 2 ospiti internazionali. Se da un lato c’è la particolarità della location, dall’altra c’è la scelta degli organizzatori di seguire i gusti musicali più in auge nei giovani, con due Guest Star ai vertici delle classiche musicali del loro genere. A scaldare la serata infatti ci sarà l’attesissima esibizione live di MamboLosco, tra i più importanti rappresentanti della musica rap in Italia. Forte dei suoi successi, sempre ai vertici delle classifiche nazionali, MamboLosco canterà per il pubblico di HMF – Halloween at Autodrome. Nel susseguirsi di Dj resident, coreografie ed effetti speciali, un altro grande artista

solcherà il palco di HMF: Angemi, il giovane prodigio della musica EDM, in assoluto il secondo italiano ed il più giovane ad essersi esibito con un set completo al Tomorrowland Mainstage. Due nomi sensazionali, dunque, che si aggiungono a molti altri nomi importanti del settore che hanno suonato all’HMF: Vinai, Marnik, Merk&Kremont, SDJM, Da Candy, Nari e Milani, Michael Feiner, Rudeejay e Rivaz solo per citarne alcuni, sempre accompagnati dai migliori performer e vocalist. Ma anche la location scelta per Halloween at Autodrome non è da poco visto che si tratta del più grande paddock d’Europa e si ispira ai grandi festival europei. A questo proposito gli organizzatori assicu-

rano di aver prestato particolare attenzione a tutti gli aspetti legati alla sicurezza che sarà garantita da personale specializzato per assicurare a tutti un sano divertimento. Moltissimi i servizi offerti durante la serata, dal food & beverage ed il parcheggio interni, fino alla possibilità esclusiva di utilizzare la Sala Simulatori interna al paddock. Inizia con questo evento la collaborazione tra Adria International Raceway – Autodromo di Adria e Give Emotions, agenzia e titolare del marchio Hashtag Music Festival e di altri format musicali. Da qui infatti comincia una stagione di grandi eventi di pubblico all’Autodromo di Adria, già leader in Italia nell’attività motoristica nazionale ed internazionale.

MamboLosco MamboLosco è il rapper che ha conquistato il web con “Guarda come flexo”. Originario di Vicenza, parla perfettamente sia l’inglese che l’italiano, una particolarità che ha reso ancora più MamboLosco unica la sua musica. Nato da padre statunitense (militare dell’esercito USA) e madre italiana, è membro del collettivo della Sugo Gang. La sua carriera è iniziata quando ha caricato alcuni video su Youtube, fra cui “Mama I did It Again”, in collaborazione con Luscià e “Come se fosse normale” realizzato con Nashley. L’uso perfetto sia dell’inglese che dell’italiano e il talento di MamboLosco, hanno consentito al cantante di farsi notare, anche grazie al singolo “Giovanotti”. La fama di MamboLosco però è esplosa con altri due singoli: “Me lo sento” feat. Nashley e “Guarda come flexo”. L’enorme successo delle canzoni ha consentito a Mambo di farsi conoscere nell’ambiente trap/rap insieme a Edo Fendi. MamboLosco ha uno stile tutto suo, che unisce la wave americana alla trap italiana, rivisitandole in chiave personale. A settembre 2018 è uscito il suo ultimo successo “Guarda come flexo 2”, da subito ai primi posti delle classifiche Spotify.

STERYLPAINT è una speciale

LYONESS ritorno di denaro ad ogni tuo acquisto

pittura antimuffa, lavabile, traspirante, particolarmente efficace nella prevenzione di muffe e alghe, soprattutto in quegli ambienti come cucine, bagni, piscine ecc con forte presenza di vapore. Con basso odore, non infiammabile, amico dell’uomo e dell’ambiente.

da noi assistenza post vendita garantita ! CAOBIANCO ANDREA Via Salvadega, 220 - Zona Artigianale • 45010 Pettorazza Grimani (Ro) • Tel. 0426 304 636 Cell. 347 294 64 17 • info@chalktecnosystem.it • www.chalktecnosystem.it Orari: mar e gio 18.00-19.30 | sab 8.00-12.00


42

il

Crucilibro

www.lapiazzaweb.it

La verità non è mai quella che sembra Ci sono storie che disegnano itinerari della mente e altre che tracciano i battiti del cuore, a noi cercare di capirne il senso profondo Alessandro Baricco

Rossella Postorino

Carla Fiorentino

Teresa CIabatti

Il Game

Rosa Sauer

Clara

Noemi, una bambina ordinaria

Alter Ego

Un archeologo

Hitler

Porno e Pusher

Andrea, il fratello speciale

Location

Silicon Valley

La tana del lupo

Roma

Nord-Est d’Italia

L’uomo analogico

Altre ragazze prigioniere

Flavia, Clementina, Elettra

Le regole del mercato

Intrigo

Qualsiasi cosa si pensi del Game, è un pensiero inutile se non parte dalla premessa che il Game è la nostra assicurazione contro l’incubo del Novecento. La sua strategia ha funzionato, oggi le condizioni perché una tragedia come quella si ripeta sono state smantellate

La prima volta che entra nella stanza in cui consumerà i prossimi pasti, Rosa Sauer è affamata. Subito dopo aver mangiato prevale la paura: le assaggiatrici devono restare un’ora sotto osservazione, affinché le guardie si accertino che il cibo da servire al Führer non sia avvelenato

Un gruppo di trentenni cerca “qualcosa di fondamentale” che li salvi da riunioni insensate, da case precarie, da amori passeggeri, il progetto della vita. Un giorno Clara trova nella soffitta del padre morto da poco un mucchio di dipinti con un unico soggetto: la vagina

Noemi ha un fratello che durante una festa di carnevale scompare. In lei, di appena nove anni, rimangono dentro mille domande: uno sconosciuto, una ladra di figli altrui, un trafficante, un parente, stretto, strettissimo? Ormai grande però, riceve una telefonata

Finale

Viviamo una rivoluzione tecnologica fatta di nuovi oggetti, ma il risultato di un’insurrezione mentale. Chi l’ha innescata - dai pionieri di Internet all’inventore dell’iPhone - voleva annullare confini, élite, caste sacerdotali, politiche, intellettuali

Nella primavera del ’44, in caserma arriva il tenente Ziegler e instaura un clima di terrore. Mentre su tutti, come una sorta di divinità, incombe il Führer, fra Ziegler e Rosa si crea un legame inaudito

Clementina pensa di aver trovato una miniera d’oro da investire, ma per farlo dovrà elaborare un piano, vincere le resistenze di Clara, tirare dalla sua parte gli amici. Vendere i quadri darà una svolta alle loro vite

Torna al paese, là dove tutto è cominciato e dove tutto è finito. Ma al posto della madre sconfitta e ingrigita, trova una donna frivola e bionda che insieme a un giovane amico esce la sera, pianifica viaggi e cambi di casa. Chi è Luca e cosa lo lega a un bambino mai ritrovato?

Cosa dire del libro

Un’opera unica, che sta a metà tra l’essere un saggio sul mondo tecnologico che ci assorbe e un thriller. Un viaggio bellissimo là dove tutto si decide per noi

Una storia unica che, proprio per questo, è stata premiata da critica e pubblico. E’ la storia di una donna in trappola e la sua fragilità di fronte alla violenza della Storia ci interroga profondamente

Il libro racconta senza sconti la vita di un gruppo di Peter Pan terrorizzati dalle responsabilità, arenati sui divani in attesa della grande occasione per sfuggire da se stessi

Un romanzo sui ruoli che non si finisce mai di attribuire: padre, madre, fratello, sorella. Dove la famiglia dispiega tutte le sue ossessioni, manifestandosi prima come rifugio, poi come condanna

Eroe/Eroina

Co-protagonisti

Leggere

Alessandro Baricco The game Einaudi, pp. 336 € 18.00

Rossella Postorino Le assaggiatrici Feltrinelli, pp. 285 € 17.00

Carla Fiorentino Cosa fanno i cucù nelle mezz’ore Fandango, pp. 185 € 15.00

Teresa CIabatti Matrigna Solferino, pp. 204 € 16.50 A cura di Germana Urbani


www.lapiazzaweb.it

a

Tavola

43

Proposte per una cucina biologica, integrale, vegetariana, in sintonia con la natura Consommè di lattuga e mandorle

Insalata al mais Ingredienti: ½ cavolo cappuccio - 2 carote - ½ caspo di lattuga - 4 C di mais in chicco - 1 C di gomasio olio, sale, limone q. b.

Ingredienti: 1 cespo di lattuga - 2 scalogni - 30 g di mandorle - ½ L di brodo vegetale - 4 Cdi panna di soia - olio - sale - peperoncino prezzemolo.

Medaglioni alla salsa di funghi Ingredienti: 300 g di funghi - 1 cipolla 1 carota - 1 gambo di sedano - 100 g di pomodoro - 1 rametto rosmarino - 2 C d’olio - sale q. b.

Carmen Bellin Educatore Alimentare dell’Associazione Culturale La Biolca di Padova: tiene corsi e conferenze su alimentazione e cucina, collabora al mensile Biolcalenda, ha pubblicato Metti una sera a cena libro di ricette e consigli utili per una cucina in armonia con i ritmi della natura. LA BIOLCA · www.labiolca.it info@labiolca.it · tel. 049 9101155

Preparazione: lavare le verdure, tagliare il cavolo cappuccio il più sottile possibile, grattugiare le carote, spezzettare la lattuga, condire separatamente. Porre il mais al centro del piatto.

Preparazione: mondare la lattuga, lavarla, sgocciolarla e tagliarla a striscioline. In una casseruola scaldare l’olio e rosolare gli scalogni tritati. Unire la lattuga e dopo 5 minuti versare il brodo di verdura, salare, aggiungere il peperoncino e cuocere per circa 10 minuti. Frullare la zuppa e rimetterla ancora per qualche minuto sul fuoco. Incorporare la panna. Servire la zuppa ben calda, cospargendola con le mandorle e il prezzemolo tritato.

Preparazione: preparare una polentina della giusta consistenza, stenderla su un piano oliato, livellarla con un cucchiaio di legno bagnato (deve essere circa 1 cm e ½ di spessore). Con un bicchiere formare dei dischi. Passare in forno calcolando il tempo in cui saranno serviti (devono essere bollenti), disporre su ogni disco la salsa di funghi* * Salsa di funghi: tritare la cipolla, la carota e il sedano, mettere in una casseruola oliata, far saltare qualche minuto, unire i funghi, il pomodoro, il sale e il rosmarino, cuocere il tutto circa 10 minuti. Togliere il rosmarino e frullare il tutto.

Note

La quantità degli ingredienti si riferisce a un menù tipo per 4 persone. Abbreviazioni usate: C = cucchiaio · c = cucchiaino g = grammo · kg = chilogrammo L = litro · dl = decilitro olio (quando non è specificato altro) = olio extra vergine di oliva q.b. = quanto basta.

PIZZERIA • PIADINE • PANINI CALDI ANCHE SU PRENOTAZIONE

041 55 40 550 V.le Padova, 1 • Sottomarina di Chioggia (Ve) www.pizzeriadaleo.it • Pizzeria Da Leo CHIUSO IL MERCOLEDÌ


Oroscopo

44

l’

Ariete Regalatevi energia e procuratevela in ogni modo che vi viene in mente: ne avete bisogno per uscire dalla stasi in cui vi trovate

Toro Sarà un mese duro per voi: andrete incontro a incomprensioni sul lavoro e nervosismo in amore. Siate forti, passerà

Ottobre Le ragazze dello scorpione godono il favore delle stelle di questo mese che illuminano anche tutti i segni d’acqua

www.lapiazzaweb.it

Bilancia Sarà un mese un po’ tiepido sul fronte sentimentale ma voi siate sempre grintosi, le forti emozioni che attendete arriveranno

Scorpione Vi aspettano moltissime novità, una migliore dell’altra. Sia sul lavoro sia in amore ogni decisione sarà ottima e proficua

Gemelli

Sagittario

Non temporeggiate di fronte a una nuova occasione: coglietela al volo o la perderete. Nuove amicizie in vista!

I pianeti vi invitano a riflettere su quali siano davvero i vostri obiettivi e desideri. Metterli a fuoco vi aiuterà

“ fuori tutto ” SCONTI DAL

45 AL 70%

su tutta la merce presente ed in arrivo Cancro

Capricorno

Se sul lavoro qualcosa scricchiola, in amore tutto procede bene e si rafforzano le relazioni. Le complicazioni svaniranno

Le vostre qualità potranno emergere al meglio aiutandovi a ottenere i risultati sperati. Quanto al cuore: godetevi la serenità

Leone

Acquario

Sarete più stanchi del solito, vivrete tensioni col partner e discussioni accese. Abbiate pazienza

Vi attende un mese non facile ma Marte vi aiuterà a superare le difficoltà. In amore, attenti a non criticare troppo

ACTUAL-OUTLET con INGRESSO RISERVATO e FALEGNAMERIA con sede staccata

Vergine La serenità vi avvolgerà come un mantello caldo e vivrete l’amore piacevolmente. In arrivo anche una bella novità di lavoro

LOrenzo crepalDI 45019 Taglio di Po (Ro) · via Kennedy, 60 telefono 0426 325437 · seguici su

www.lodiarredamento.com

Pesci Vivrete un mese ricco di opportunità ed emozioni e persino la vostra forma fisica se ne gioverà. Godetene appieno


CENTRO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE

FONDAZIONE

CAVANIS

Accreditato dalla Regione Veneto ai sensi della L.R. 19/2002 - DEC 809-810 del 13/08/2018 e DEC 791-792-793-794 del 07/08/2018

CORSI TRIENNALI IN OBBLIGO SCOLASTICO PER L’ACQUISIZIONE DI UNA QUALIFICA PROFESSIONALE RICONOSCIUTA IN EUROPA

UNIONE EUROPEA

PERCORSO FORMATIVO

Le attività formative in obbligo scolastico che il CFP Fondazione Cavanis propone attualmente, attraverso un percorso di formazione di durata triennale per il raggiungimento di una qualifica sono quattro.

INDIRIZZO PROFESSIONALE

OPERATORE ELETTRICO

IMPORTANTE LABORATORIO SALDATURA

IMPORTANTE LABORATORIO DOMOTICA

OPERATORE DEL BENESSERE:

ACCONCIATORE

SCUOLA APERTA

OPERATORE MECCANICO IMPORTANTE LABORATORIO CAD-CAM

OPERATORE DEL BENESSERE:

ESTETISTA

Sabato 24 Novembre h. 9.00-12.00 | h.15.00-18.00 Sabato 15 Dicembre h. 9.00-12.00 | h.15.00-18.00 Domenica 16 Dicembre h. 9.00-12.00 Campo Marconi 112 · 30015 Chioggia (Ve) · Tel. 041 40 09 22 · Fax 041 55 09 812 info@cavanischioggia.it · www.cavanischioggia.it


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
La Piazza di Adria ott2018 n130 by LaPiazza give emotions - Issuu