Skip to main content

Adria nov2015 n140

Page 1

di Adria agenzia di adria Tel. 0426 901385

Comune Spuntano i fondi non si vende più l’Amolaretta

pag.

Polizia locale La nomina del comandante innesca la polemica

9

pag.

10€

40€

Scopri a pag 24 le migliori offerte della tua zona

60€

30€

50€

50€

25€ 5€

20€

Bottrighe Affidato il bando, l’isolotto di sabbia sarà rimosso

10

pag.

40€ 5€

10€

60€

30€

20€ 10€

Vista il sito www.coupondelrisparmio.it

TELECAMERE MEDIASET SULLE TRADIZIONI

Una piacevole sorpresa che ha portato in città le telecamere di Mediaset, con il noto conduttore Davide Mengacci, per la realizzazione di una puntata. Oggetto: piatti e tradizioni adriesi. Con un bello spettacolo dei Bontemponi pag. 8

SUL NUOVO STABILIMENTO ACCORDO COI SINDACATI

Accordo raggiunto con i sindacati nell’imminenza dell’apertura del nuovo stabilimento Novamont a Bottrighe: dopo anni di cassintegrazione si torna finalmente al lavoro. Tanta la soddisfazione pag. 18

Le nostre rubriche

alle pagg.

37-40

23

VENETO IN pRIMO pIANO VIOLENZA: NEL 93% DEI CASI IL MOSTRO È IN CASA

da pagg.

Il voto ormai è vicino il sindaco corre ancora

Massimo Barbujani pronto alla sua terza campagna elettorale a caccia di conferma. Le due precedenti le ha vinte. Avviati i primi incontri con la lista civica

L

’amministrazione Barbujani si prepara agli ultimi sei intensi mesi di attività e già si parla delle elezioni amministrative che si terranno la prossima primavera e che, come successo nelle ultime tornate elettorali, sicuramente non mancheranno di sollevare accese discussioni sul governo della città adriese. “Ci stiamo preparando agli ultimi sei mesi di mandato - afferma Massimo Barbujani - Con il mio

gruppo, ossia tutti coloro che mi hanno accompagnato durante le scorse elezioni e quelle precedenti, ci stiamo guardando intorno per capire se c’è ancora consenso da parte della cittadinanza. In un certo senso ci stiamo preparando alla battaglia, perché di questo si tratta se pensiamo alle ultime elezioni.” Continuando a riguardo Barbujani afferma “Con la lista civica ci siamo già

incontrati più volte per decidere come agire. Non c’è ancora nulla di ufficiale e nessun nome definitivo ma siamo consapevoli che l’impalcatura è questa. Sono molto soddisfatto dell’attuale giunta e del gruppo che compone la maggioranza e, se dovessi essere confermato come candidato sindaco spero di poter contare ancora su di loro per poter continuare a collaborare così come in pag. 6 questi anni”.

Editoriale

Basterà la misericordia a salvarci dal malaffare?!

I

di Germana Urbani*

l prossimo 8 dicembre si aprirà il Giubileo straordinario della misericordia in un momento storico davvero difficile, per l’Italia, per Roma capitale – anche del malaffare - ma soprattutto per la Chiesa romana dei principi porporati, dei palazzi, della banca vaticana, degli intrighi. *direttore@lapiazzaweb.it continua a pag. 8

28-31

VENETO RICICLONE, EppURE BRUCERà RIfIUTI ALTRUI

pag.

32

INTERVISTA AL REgISTA ANDREA SEgRE

pag.

35

Mutui, Prestiti, Assicurazioni? Un consulente Kiron, la risposta alle tue esigenze La nostra offerta integrata alla famiglia Presso ogni Agenzia Kìron o Epicas, troverai i seguenti prodotti convenzionati con i più importanti Istituti di credito: Mutuo acquisto, ristrutturazione e completamento Sostituzione del mutuo o surroga Prestito personale Cessione del quinto dello stipendio Consolidamento debiti e liquidità Prodotti assicurativi per il credito e la famiglia

AGENZIA DI ROVIGO - VIA LUIGI EINAUDI, 10 - AREA TOSI TEL. 0425 471301 FAX 0425 471393 e-mail: k0170@kiron.it Consulente del credito e assicurativo

MAURO BERGANTIN 339 1743396 Kiron Partner S.p.A. | Società di Mediazione Creditizia

Iscrizione OAM n.M39

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale del servizio di mediazione creditizia.- Il servizio si limita alla messa in relazione, anche attraverso attività di consulenza, di banche ed intermediari finanziari con la clientela al fine della concessione di finanziamenti. Tale servizio non garantisce l’effettiva erogazione del finanziamento richiesto. Fogli avviso e informativi presso le agenzie Kiron ed Epicas.


* Le immagini di questo annuncio sono di fantasia e non si riferiscono a nessun prodotto reale


* Denti in offerta speciale? No grazie! Ci tieni alla salute della tua bocca? Allora scegli l’odontoiatria di qualità. Chi ti offre risparmi inverosimili oggi, ti apre spesso un futuro di sofferenze e spese interminabili. La tua bocca è unica: dedicarle cure attente e di qualità sarà sempre la scelta più vantaggiosa!

Protesi, implantologia, chirurgia e parodontologia, odontoiatria estetica, ortodonzia, sedazione cosciente

Guarda il video

Prenota subito il tuo check-up: telefona al 0426 40014 via Monsignor Pozzato 20/A, Adria (Rovigo) www.biscaropoggio.it

Il sorriso ti cambia


l a 1 5 9 1 l da o servizio vostr

La Promozione sta per finire Hai tempo fino al 31 Dicembre per avere la Tua Cucina con il piano in Quarzo al prezzo del Laminato

… oltre a: • Lavastoviglie in omaggio • Pagamenti interessi zero • Fino a € 5.000 di detrazioni fiscali

Fai come noi! Affidati al PATIO

ARREDA LA TUA CASA www.patio.it

PORTO VIRO (RO) S.S. Romea Km. 68 Tel. 0426 321260

FERRARA Via Modena 250 Tel. 0532 731138


A R R EDA LA T U A C AS A

Succede solo al PATIO Il continuo rinnovo della nostra esposizione, ci permette di alimentare un

OUTLET

cucine, camere, camerette, soggiorni e tantissimi salotti con PREZZI SOTTO COSTO APPROFITTA SUBITO!!! Il solo outlet di grandi firme!!! Tutti i nostri mobili godono di una garanzia fino a 5 anni


news da laPiazzaweb 3

In continua crescita i visitatori nuovi e di rirorno

LE NOTIZIE PIÙ VISTE SUL SITO La notizia più letta sul nostro sito il mese scorso è stata Samantha

Muffato, la salzanese che balla per un sogno a seguire sono

stati cliccatissimi i servizi relativi Venicemarathon, dodicesimo posto per Leonaro Calzavara di Pianiga. Ricordando fabio Galdiolo, la quarta notizia, invece Porto Tolle festeggia i due nonni simbolo della città seguici su www.facebook. com/lapiazzaweb

LE NOTIZIE PIÙ VISTE SUI SOCIAL

Sui social è volata la notizia con La Piazza ti informi e... risparmi con i Coupin del Risparmio!. Subito dopo la notizia più condivisa è stata Roberto favazza giovane agricoltore della provincia di Padova, fornirà le sue patate a McDonald’s per il prossimo triennio. Ha interessato molto il popolo dei social la storia del Patti Territoriali di Chioggia, Cavarzere e Cona entro l’estate il via ai cantieri per sei maxi progetti per oltre 3 milioni e 700 mila euro, L’equipe ospedaliera del reparto di urologia di Dolo ha operato tre uomini affetti da tumore alla prostata con il Robot Da Vinci, un sofisticato sistema robotizzato per la chirurgia di avanguardia www.facebook.com/ lapiazzaweb

EDIZIONI PIÙ VISTE SUL SITO: Le edizioni più lette dai lettori della piazzaweb sono state quelle di: Piovese, Conselvano, Miranese Sud e Cavarzere

Salute: tante informazioni anche su www.Piazzaweb.it Sono sempre di più i pazienti internauti. Un italiano su 4 cerca in rete informazioni legate ai temi della salute. Una tendenza, questa, aumentata in modo consistente negli ultimi dieci anni

L

a salute oggi corre sul web: 1 italiano su 4, infatti, si rivolge alla rete per cercare informazioni legate ai temi della salute. Una tendenza, questa, aumentata in modo consistente negli ultimi dieci anni: in questo lasso di tempo circa l’85% degli utenti ha cercato informazioni relative alla salute sui siti internet, mentre quasi il 30% ha partecipato a discussioni su questo tema su blog, forum e chat. Sono alcuni dei dati emersi da una ricerca condotta da GfK Eurisko (su un campione di 2mila italiani) e presentati nel corso dell’incontro ‘Biotecnologie ed innovazione in medicina sul web 2.0. Fonti di informazione, fruitori, linguaggi’. “Negli ultimi dieci anni- ha detto Stefania Fregosi, direttrice delle ricerche quantitative d Dipartimento Salute GfK Eurisko- e’ cresciuta esponenzialmente la quota degli internauti: dall’11% si e’ passati al 68% degli italiani maggiorenni. Ma ad aumentare in modo consistente e’ stata la percentuale di chi si informa sulla salute nel web: 1 italiano su 4, infatti, cerca informazioni sulla salute sul web”. Internet, insomma, e’ diventato il luogo cruciale per cercare e condividere informazioni ed esperienze. Quanto ai trend, questi mostrano “una crescente sensibilita’ al tema salute - ha proseguito l’esperta - mentre il paziente diventa sempre piu’ attento, sensibile e competente, con una conseguente ‘espansione’ delle pratiche di

salute: aumentano cosi’ i comportamenti ‘preventivi’ e cresce la popolazione attenta”. In questo nuovo contesto, dunque, la ricerca di informazioni appare centrale e sembra ridefinire la tradizionale relazione medicopaziente. “Sempre di piu’ oggi - ha sottolineato ancora Fregosi appare cruciale per chi opera nel settore della salute cogliere la sfida e far fronte ai bisogni del ‘cittadino -paziente internauta’. Si tratta di una sfida a due livelli: da un lato riguarda i servizi al cittadino, dall’altro riguarda la relazione medico-paziente, ovvero come ‘ri-definire’ un nuovo tipo di relazione che legittimi e valorizzi il bisogno di protagonismo e consapevolezza del paziente nella gestione della propria salute, senza mettere in difficolta’ il ruolo del medico - ha concluso - a cui il paziente vuole e continua ad affidarsi”. E’ anche per queste ragioni che noi de La piazza ci teniamo molto alle rubriche curate da medici locali che pubblichiamo anche sul nostro sito web. Crediamo importante divulgare informazioni utili a chi voglia rivolgersi a medici del territorio, conosciuti e apprezzati per la loro professionalità. Visitate la nostra sezione Salute, http://www.lapiazzaweb.it/category/salute/, e fateci sapere cosa ne pensate.

LA NUOVA

SAN MARCO PANETTERIA

In continua crescita i visitatori nuovi e di rirorno

Il BLOG DEL DIRETTORE Il 25 novembre si celebra in tutto il mondo la giornata contro la violenza alle donne, un fenomeno che colpisce anche il Veneto con numeri importanti. Complessivamente le strutture che si avvalgono del contributo finanziario della Regione hanno offerto ascolto telefonico a 6 mila persone, incontrato in colloqui di prima accoglienza 1821 donne e ne hanno ospitato 50 (di cui 36 insieme ai loro figli) nelle case rifugio e accompagnato in percorsi di reinserimento 77 (di cui 41 con figli minori) attraverso le case di secondo livello. Occorre, però, spingere ancora sulla prevenzione e sulla cultura del rispetto reciproco. seguici su www.lapiazzaweb.it/category/ilblog-del-direttore/

IL SONDAGGIO Il report diffuso dalla Iarc di Lione, la massima autorità di studio in materia di agenti cancerogeni dell’Organizzazione mondiale della Sanità, sulla connessione tra consumo di carni rosse, in particolare quelle ‘lavorate’, e insorgenza di tumori al colon e al retto, ha generato sgomento ma anche perplessità. In Veneto Zaia in primis si è lanciato nella difesa della qualità del prodotto veneto. Voi cosa ne pensate. La carne rossa fa davvero male?: La carne rossa fa male? seguici su www.lapiazzaweb.it/ sondaggio/

ADOTTAMI, I NOSTRI AMICI ANIMALI

L’attenzione verso questa rubrica e i suoi protagonisti è altissima. Questo mese in special modo abbiamo pubblicato le foto di fortunati cagnolini scelti da belle famiglie. Continuamo a ricevere tante foto di cuccioli che cercano casa. Segno della sensibilità dei nostri lettori e della bontà del nostro lavoro per gli animali. seguici su www.lapiazzaweb.it/ category/animali/ 10€

seguici su www.lapiazzaweb.it

40€ 60€ 5€

EDIZIONI PIÙ VISTE SU ISSUU Miranese Sud, Piovese, Rovigo, Riviera Est seguici su www.issuu.com/ lapiazzaweb

Panetteria, pasticceria produzione propria, alimentari: Via Mons. Pozzato 8/b Adria Panetteria, alimentari e pasticceria: Via Galimberti 17, Rovigo Nuovo Punto Vendita bar, caffetteria, pasticceria, panetteria ed alimentari: Corso Garibaldi 1, Adria

30€

50€

50€

25€ 20€

40€ 5€

10€

60€

30€

20€ 10€

Visitate il nostro sito

www.coupondelrisparmio.it

Troverete tantissime offerte di cui approfittare e da spendere nei negozi più vicini a casa vostra. Scegliete il vostro sconto e godetevi il regalo che vi farete grazie ad un notevole sconto sul conto finale.

Venezia Padova Rovigo Treviso

Clicca su Scarica giornali, scegli l’edizione che ti interessa e sfogliala con

La Piazza la leggi anche sul web aggiornata con le ultime news!

www.lapiazzaweb.it


4 Argomento del mese FORBICE SANITÀ Secondo il Governatore Zaia il Veneto, tra il 2015 e il 2016 subirà, per decisioni del Governo, tagli per 450 milioni di euro e dovrà affrontare nuove spese che peseranno sulle regioni per 2 miliardi 650 milioni

Annunciati nuovi tagli alla sani

di Elisa Dall’Aglio

In commissione Sanità presentate le modifiche al testo di legge Azienda Zero

Le minoranze: “Modificato del 75%, servono altre consultazioni. Fermiamoci”

M

entre in regione si sta tentando di scrivere una pagina nuova per la Sanità veneta con una riforma che promette un risparmio tra i 40 e i 60 milioni di euro, dal Governo arrivano nuovi tagli ai trasferimenti. “Il Patto Nazionale per la Salute è oramai carta straccia – commenta l’Assessore alla Sanità veneta Luca Coletto -. Praticamente a solo un anno dalla ‘storica’ firma tra Governo e Regioni, Renzi e la Lorenzin non hanno mantenuto un impegno che sia uno. Di fatto si sta violando il diritto costituzionale alla sanità universale. Senza applicare i costi standard e risparmiare dove si spreca davvero l’insostenibilità è alle porte anche per i virtuosi come il Veneto”. “Dicano ciò che vogliono – incalza Coletto – ma la sanità sta finendo in ginocchio. La realtà è un taglio alle Regioni di 2,3 miliardi già quest’anno, ai quali si aggiungerà un 2016 da paura: rispetto a quanto previsto dal ‘fu’ Patto Nazionale per la Salute (un aumento del Fondo Sanitario di 3 miliardi) ne resta uno. Sulle spalle delle Regioni, alla faccia dei solenni impegni più volte sbandierati, resterà un ulteriore miliardo di spesa aggiuntiva determinata dai maggiori costi per erogare i nuovi farmaci per l’epatite e gli altri farmaci innovativi. Di fatto si tratta di almeno 3 miliardi di tagli”. Il Presidente Zaia, tornato insoddisfatto dell’esito del vertice delle

Regioni con il Presidente del Consiglio ha evidenziato come i tagli lineari non ci premino affatto, in quanto il Veneto è il più “risparmioso” d’Italia. “I costi del personale – fa notare Zaia - sono tra i più alti in assoluto, e quindi tra quelli dove si può fare meglio in assoluto in tema di costi standard e spending review. Sono perciò felice – aggiunge il Governatore– di quanto certificano i dati dell’Agenas, che ci indicano come i più risparmiosi d’Italia. Il costo medio annuo del personale del servizio sanitario pubblico in Veneto – rileva Zaia – è di 51.571 euro, contro una media nazionale di 56.273 euro e numerosi picchi che arrivano agli 82.384 euro l’anno della Provincia Autonoma di Bolzano, ai 62.439 della Campania, ai 60 mila e più di Lazio, Valle D’Aosta, Sicilia e Calabria. Siamo ultimi in Italia, quindi orgogliosamente primi!”. A fronte di tutto ciò la maggioranza a palazzo Ferro Fini considera sempre più urgente la riforma sanitaria e a fine ottobre ha depositato in Commissione Sanità un maxi-emendamento sul testo di legge Azienda Zero. “Il testo è il risultato di un importante lavoro di ascolto che ha visto coinvolte tutte le realtà della Sanità e del Sociale veneto, con particolare attenzione alle proposte che ci sono arrivate dagli amministratori locali – annunciano i capigruppo di maggioranza, Silvia Rizzotto, Nicola Finco, Massimi-

liano Barison, Sergio Berlato e Antonio Guadagnini -”. Secondo quanto affermato dai capigruppo la programmazione sanitaria resterà in capo al Consiglio regionale e alla Giunta, come previsto dalla carta statutaria del Veneto. “Per i cittadini non cambierà nulla rispetto agli attuali servizi – sottolineano – anzi, i risparmi ottenuti potranno essere investiti per il miglioramento delle prestazioni e per l’abbattimento delle liste di attesa; l’Azienda Zero si occuperà tra l’altro degli acquisti centralizzati, del modello assicurativo del sistema sanitario regionale, dell’autorizzazione e l’accreditamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie e della gestione del contezioso sanitario; resterà inalterato il ruolo della Conferenza dei Sindaci e la figura del Direttore servizi sociali”. Il maxiemendamento non è piaciuto alle minoranze in consiglio. Il Pd, accusa la maggioranaza di aver modificato, il 75% della proposta di legge iniziale. “Per noi una riforma così radicale e strutturale – ha detto Bruno Pigozzo, consigliere Pd - è possibile solo dopo un’ampia consultazione e dopo l’accordo tra le parti protagoniste. Per questo chiediamo che l’iter del Pdl 23 si fermi e ci sia il tempo utile – potrebbe essere una finestra temporale di un anno o due – per sviluppare una proposta concreta, sostenibile, non fantasiosa e realmente condivisa”.

SpERIMENTAZIONE SANITARIA

Med.it: oltre il Cup

S

i chiama Oltre il Cup il progetto sperimentale che partirà a dicembre nell’Ulss 1 di Belluno. Il Progetto, realizzato dal Consorzio per l’Informatizzazione delle Ullss venete Arsenàl.it, prevede la possibilità per il paziente di prenotare direttamente dall’ambulatorio del proprio medico di famiglia le Luca Coletto visite e gli esami necessari, senza più doversi recare personalmente agli sportelli dei Centri Unici di Prenotazione. “Oltre il Cup” è stata una delle principali novità che presentate a MED.it 2015, Fiera dell’Innovazione e delle Tecnologie Sanitarie alla Fiera di Vicenza. “Mentre a Roma tagliano con la mannaia anche i fondi per la digitalizzazione – afferma l’assessore alla sanità Luca Coletto – nel Veneto ci crediamo e investiamo. Prima di tutto lo facciamo sui servizi al cittadino, ma anche guardando alle economie che la tecnologia consente di fare, che poi sono soldi in meno che escono dalle tasche della gente e risorse in più da investire in cure e ricerca”. “Una volta a regìme – fa notare Coletto – ‘Oltre il Cup’ garantirà circa 10 milioni di euro l’anno di economie, che si aggiungeranno ai 19 milioni che si risparmiano già da tempo con la possibilità di scaricare i referti direttamente dal computer o dagli smartphone, e ai 3,3 milioni di minori costi che derivano dall’entrata a regime in tutto il territorio della ricetta digitale. Il conto è pari a 32,3 milioni l’anno di risparmi per l’amministrazione e di minori costi per la gente”.

La nostra forza è la continua ricerca della qualità e della soddisfazione del cliente

n o u B e l a t Na L’Antica Botte di Cesaretto Denis & C.

via Adria Nova, 10 45011 Adria (Ro) tel. 348 4169690 denis.cesaretto@libero.it


Argomento del mese 5 Verso l’unificazione delle due Ulss

Il direttore generale dell’Ulss 18 Arturo Orsini

ità, a pagare saranno i cittadini L’azienda sanitaria del Polesine trionfa allo Smau di Milano

Premiata la sanità digitale sin dalla scuola

L

’Ulss 18 è stata premiata, assieme ad altre 12 aziende sanitarie del Veneto, all’importante rassegna nazionale Smau di Milano. E’ avvenuto in virtù del progetto @Two!Salute! promosso da Arsenal.it e Regione Veneto che si è aggiudicato il premio eGov 2015 assegnato nei giorni scorsi. Tra i premiati summa cum laude anche l’Azienda Ulss 18 di Rovigo. Lo scopo del progetto era perseguire l’alfabetizzazione digitale, soprattutto in tema di servizi sanitari e accesso a questi, proponendo ore di lezione all’interno delle Ulss per i ragazzi delle medie inferiori. “Il premio eGov è un risultato importante – commenta Annalisa Boschini, direttore della comunicazione dell’Ulss 18 – perché valorizza il percorso di @Two!Salute! avviato con il fascicolo sanitario elettronico. La base didattica sulla quale si fonda l’esperienza è che i ragazzi sono i veri attori dell’evoluzione digitale. Come servizio di marketing e comunicazione, noi abbiamo tenuto lezioni all’istituto superiore de Amicis, il risultato è stato strepitoso”. “Si tratta di cambiare un atteggiamento culturale e un’abitudine, diffondendo una sanità sempre più vicina al cittadino – spiega Arturo Orsini, direttore generale dell’azienda Ulss 18 – per questo l’esperienza nelle scuole, realizzata con il fondamentale contributo degli operatori delle aziende Ulss coinvolte, proseguirà durante quest’anno scolastico”. “Come azienda Ulss 18 di Rovigo abbiamo aderito consapevoli della necessità del coinvolgimento delle giovani generazioni nell’evoluzione dei servizi della sanità – continua Boschini - Ciò li rende consapevoli delle opportunità offerte dal mondo digitale con l’obiettivo di ampliare la loro partecipazione, in particolare favorendo il loro ruolo di mediatori digitali all’interno del nucleo famigliare”.

Vini di Qualità Superiore da molte Regioni Italiane Rosso di Montefalco • Cannonau Vermentino • Barbera Barrique Teroldego • Muller Thurgau • Ribolla Gialla Schioppettino • Traminer Aromatico Pecorino • Montepulciano Montepulciano Riserva Verdicchio • Moscato Passito

I nostri Vini Friulani

VINI ROSSI:

Cabernet Sauvignon • Cabernet Franc Merlot • Malbech • Marzemino Refosco dal peduncolo rosso • Cabernet Rosé Rosso Verona VINI BIANCHI: Tocai • Verduzzo Friulano Pinot Grigio • Chardonnay • Bianco Verona

I nostri Vini di Valdobbiadene Glera frizzante extra dry • Rabosello frizzante Raboso frizzante

tutti i vini possono essere confezionati in bag in box da 3 litri, 5 litri e 10 litri o imbottigliati

In provincia non ci saranno ripensamenti L

e modifiche di recente introdotte alla proposta di legge che prevede la unificazione delle aziende sanitarie, portandole a una per provincia, con la creazione di una “Ulss zero” con compiti logistici, organizzativi e relativi ad assunzioni e personale, non paiono destinate ad avere ripercussioni sul Polesine, dove appare ormai certo che Ulss 18 e Ulss 19 si uniranno. Resta solo da capire le tempistiche esatte. La proposta di legge relativa al riordino delle Ulss è stata infatti di recente modificata. In alcune province gli accorpamenti ipotizzati in un primo tempo potrebbero saltare. E’ il caso di quei territori di maggiori dimensioni nei quali si è pensato a un passo indietro rispetto alla creazione di una Ulss unica. Una casistica nella quale comunque non appare destinata a rientrare il Polesine. Qui appare ormai scritto che Ulss 18 e Ulss 19 si uniranno. Il disegno di legge iniziale prevedeva una Ulss per provincia, con la creazione di una sorta di “Ulss zero” con compiti di coordinamento, logistica, assunzioni, ordini. La modifica alla proposta di legge introdotta nei giorni scorsi ha in primo luogo in parte ridimensionato il ruolo della “Ulss zero” e previsto la possibilità che per le province di maggiori dimensioni si deroghi al principio della Ulss unica. Un problema che ovviamente non interessa il Polesine, dopo Belluno la provincia con il minore numero di abitanti. Qui la realizzazione di una unica Ulss non appare quindi messa minimamente in discussione. Resta da capire quando questo avverrà. Non ci sono certezze, anche se il “punto di non ritorno” potrebbe ragionevolmente essere fissato a dicembre. Non casualmente, dal momento che con l’anno nuovo torneranno in discussione le direzioni generali delle Ulss. Tra avvicendamenti Il 1° gennaio e conferme, il quadro dei dg sarà quindi arriveranno anche le nomine profondamente modificato. Al momento, i due direttori generali dei nuovi direttori polesani (Arturo Orsini per la Ulss generali polesani 18 e Pietro Girardi per la Ulss 19) attendono di avere notizie, presumibilmente a breve. “Comunque - spiega Orsini - in Polesine non dovrebbero esserci gravi stravolgimenti, dal momento che stiamo già battendo la strada dell’accorpamento per determinati servizi. Lo abbiamo fatto per i laboratori, per il Centro unico di prenotazione e stiamo lavorando su altri versanti”. Poche possibilità quindi in Polesine per salvaguardare l’autonomia delle due Ulss. I due direttori generali del resto non appaiono contrari alla unificazione e più che altro il dibattito politico si è levato per questioni essenzialmente di campanile: si è infatti rinfocolata l’antica rivalità tra Adria e Rovigo, con la prima che - tramite alcuni politici dell’attuale maggioranza di governo - ha messo le mani avanti, sostenendo come non ci sia nessuna legge scritta per la quale la sede della nuova Ulss dovrebbe sorgere per forza di cose a Rovigo. Anche se, a dire la verità, non è neppure scontato che si debba arrivare a una dicotomia del genere, dal momento che ovviamente la presenza sul territorio di uffici e strutture sarebbe garantita comunque. Intanto, col 1° gennaio dovrebbero come detto arrivare anche le nomine dei nuovi direttori generali. Difficile a Rovigo una conferma per Orsini, anche per raggiunti limiti di anzianità di servizio, mentre per Girardi ad Adria potrebbe arrivare una conferma, sempre che non giunga una nomina altrove. Resta da vedere cosa deciderà il presidente della Regione.


6 Adria Verso il voto Ci sono già stati i primi incontri con la sua storica lista civica

Bobo è già pronto alla nuova battaglia Barbujani scioglie gli indugi: correrà alle prossime amministrative. E’ la sua terza campagna di Martina Celegato

Lo annuncia il primo cittadino

L

’amministrazione Barbujani si prepara agli ultimi sei intensi mesi di attività e già si parla delle elezioni amministrative che si terranno la prossima primavera e che, come successo nelle ultime tornate elettorali, sicuramente non mancheranno di sollevare accese discussioni sul governo della città adriese. “Ci stiamo preparando agli ultimi sei mesi di mandato - afferma Massimo Barbujani - Con il mio gruppo, ossia tutti coloro che mi hanno accompagnato durante le scorse elezioni e quelle precedenti, ci stiamo guardando intorno per capire se c’è ancora consenso da parte della cittadinanza. In un certo senso ci stiamo preparando alla battaglia, perché di questo si tratta se pensiamo alle ultime elezioni.” Continuando a riguardo Barbujani afferma “Con la lista civica ci siamo già incontrati più volte per decidere come agire. Non c’è ancora nulla di ufficiale e nessun nome definitivo ma siamo consapevoli che l’impalcatura è questa. Sono molto

TEATRO

Il sindaco di Adria Massimo Barbujani

soddisfatto dell’attuale giunta e del gruppo che compone la maggioranza e, se dovessi essere confermato come candidato sindaco spero di poter contare ancora su di loro per poter continuare a collaborare così come in questi anni”. Ripercorrendo le ultime due tornate elettorali che lo hanno visto protagonista, a volte di vicende poco legate all’attività amministrativa e politica Barbujani non può fare a meno di invitare tutte le forze che scenderanno in campo per contendersi l’amministrazione di Adria a confrontarsi su contenuti concreti ed esclusivamente politici che permettano di avere un dibattito di spessore, che prenda in gioco tutte le sfaccettature dell’amministrazione della città etrusca senza abbassarsi ad aspetti della vita privata dei candidati come purtroppo successo nelle ultime due occasioni. “Rimanere nella dialettica politica senza scendere nel personale per avere un dibattito che verta nei contenuti”: questo l’invito del sindaco”.

Il teatro aprirà in tempo per la stagione

I

lavori al Teatro Comunale stanno procedendo spediti, anche se la stagione inizierà al Politeama. “Finalmente la bella notizia - afferma il sindaco Barbujani - Abbiamo avuto dei rallentamenti come sempre succede quando si rimette in moto una macchina che era ferma da 5 anni. Dobbiamo infatti procedere con dei lavori relativi all’ignifugazione della delle poltrone e delle porte tagliafuoco così Il teatro comunale come alla tinteggiatura di tutti i locali”. Il sindaco afferma di essere molto soddisfatto dei lavori al Teatro Comunale. “Siamo riusciti - spiega - a stravolgere l’uso di alcune aree del Teatro che prima non venivano utilizzate e che ora invece trovano un nuovo e importante ruolo. Basta vedere le prime foto della Galleria degli artisti, dalla quale si accede direttamente al ridotto, che secondo me meglio rappresenta l’anima della ristrutturazione che ora trova una giusta collocazione ad ogni spazio.” “Devo necessariamente ringraziare Finotti e la Cassa di Risparmio per l’interesse verso il Teatro. Ora partirà la nuova, e secondo me molto interessante e bella stagione di prosa al Politeama - afferma sempre a riguardo Barbujani rassicurando a riguardo tutti gli abbonati - e l’ultimo spettacolo, a metà marzo, sarà ospitato dal Teatro Comunale che sarà aperto in tutta la bellezza dopo la ristrutturazione”. Ma. Ce.

S

CENTRO ESTETICO Preparati al Natale! Non sai cosa regalare?

REGALA BELLEZZA Tanti PRODOTTI e SERVIZI in OFFERTA. Per esempio:

1 TRATTAMENTO VISO

+1 MASSAGGIO CIOCCOLATO +1 ALPEDICURE E 1 MANICURE CON SMALTO

a 95 € invece di 115 € Vieni in negozio e vedi con i tuoi occhi cosa puoi REGALARE o REGALARTI per le FESTE!!!

lunedì, giovedì e sabato: dalle ore 9,00 alle ore15,00 martedì, mercoledì e venerdì: dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e dalle ore 14,00 alle ore 19,00 Sulla statale Adria-Rovigo a Valliera di Adria (Ro) in Via Scolo Branco, 6/a Cell. 349

1909912 tutti i servizi sono su appuntamento

DAL CONSIGLIO

ono state approvate dal consiglio comunale adriese le agevolazioni per il 2015 sulla tassa sui rifiuti, la nota Tari, che prevedono delle esenzioni e delle riduzioni del prezzo sulla base di determinate caratteristiche del nucleo familiare. E’ stato possibile richiedere le agevolazioni relative alla Tari fino allo scorso 31 ottobre presentando la richiesta attraverso la modulistica presente all’interno del sito ufficiale del Comune di Adria o presso l’ufficio Tributi del Comune. Le esenzioni sono previste per nuclei familiari composti esclusivamente da pensionati con oltre 65 anni di età la cui attestazione Isee anno 2015 non superi l’importo di 7.200 euro per i nuclei composti da 1 sola persona o 8.200 euro per i nuclei composti da 2 o più persone; e per persone assistite in modo continuativo dal Comune, nel corso dell’anno 2014 in quanto economicamente disagiate. Per i nuclei composti da una sola persona nei quali sia presente l’assistente familiare (badante) è stata mantenuta l’esenzione per un importo pari a quello relativo al nucleo senza la badante. Riduzioni su diverse percentuali sono previste per altre categorie di cittadini. La riduzione del 30% sul totale è prevista per nuclei familiari con persona portatrici di handicap a condizione che l’invalidità accertata sia superiore al 74% e l’attestazione Isee anno 2015 non superi l’importo di 10.000 euro e per nuclei familiari con 6 o più componenti la cui attestazione Isee anno

AGEVOLAZIONI TARI 2015 non superi l’importo di 10.000 ruto. La riduzione del 20% è prevista invece per nuclei familiari con 5 componenti la cui attestazione Isrr anno 2015 non superi l’importo di 10.000 euro. Nella comunicazione che ha accompagnato la presentazione dettagliata delle agevolazioni l’assessore al Bilancio Federico Simoni ha ribadito come l’amministrazione Barbujani continui a portare avanti questa iniziativa destinando alle agevolazioni la somma di 40mila euro di fondi propri nel bilancio comunale. Un forte impegno a favore del sociale che ancora una volta sottolinea la volontà

Tutte le informazioni da conoscere per sapere se si ha il diritto di richiederle di questa amministrazione di agevolare a livello economico le fasce svantaggiate della cittadinanza senza provarle dei servizi essenziali che devono essere garantiti dalle istituzioni. Nonostante quindi un periodo di crisi del quale ancora, a parte qualche timido segnale, non si vede la fine, l’amministrazione comunale ha trovato il modo di destinare parte dei fondi a destinazione ad alleviare la pressione fiscale a carico di coloro che hanno meno. Per informazioni sulla procedura da seguire per ottener ele agevolazioni è possibile fare capo agli uffici comunali.


V i a l e D e l Po p o l o, 2 / B 路 Ro s o l i n a ( Ro ) 路 0 4 2 6 6 6 5 1 3 5

Vi a l e D e l P o p o l o , 2 / B 路 Ro s o l i n a ( R O ) 路 0 4 5 6 - 6 6 5 1 3 5 F i o rd o D i a m a n t e, 2 8 - A l b a re l l a ( Ro )


8 Adria Bontemponi Davide Mengacci e una sua inviata sono arrivati per una tramissione

La tv scopre la tradizione di Roberto Marangoni

A

L

Basterà la misericordia a salvarci dal malaffare?! di Germana Urbani* segue da pag.

Si è parlato di cucina, ma non solo: tanta attenzione anche per il folklore su rete 4 il 17, 19, 21 novembre

dria sotto i reflettori internazionali grazie a Rete 4. Il network Mediaset è infatti approdato in città grazie alle sinergie messe in atto dal Comune, Adria Shopping, Cantieri Navali Vittoria e Ostello Amolara. Così, la troupe televisiva, ai comandi del regista Mario Maellaro, è giunta ad Adria con due volti molto noti al grande pubblico: Davide Mengacci, quale conduttore del programma e l’affascinante Michela Coppa quale inviata alla riscoperta delle bellezze culturali ed artistiche del luogo. Circa quattrocento persone sono intervenute per assistere alle registarzioni del programma “Ricette all’Italiana” che andrà in onda su rete 4 martedì 17, giovedì 19 e sabato 21 novembre a partire dalle 10,45. Prima suggestiva location è stata scelta piazza Oberdan, poi le riviere del ramo cittadino del Canalbianco e naturalmente ponte Castello. Se da una parte Michela Coppa ha registrato e illustrato il museo archelogico nazionale, quello delle idrovore all’Amolara e il nuovo museo diocesano, oltre agli itinerari turistici ed enogastronomici della città, dall’altra Davide Mengacci e la sua troupe sono stati accompagnati dal primo cittadino Massimo Barbujani nel cuore del centro storico. Davanti alle telecamere di Rete 4 con piatti tipici del posto si dallo staff della gastronomia “Quattro Stagioni”. A sono cimentati alcuni interpreti della cucina nostrana, fare da cicerone l’etnografo Paolo Rigoni, nonchè Maria Romana Rigoni della trattoria “Alla Rosa” di dirigente di Slow Food. In esposizioni numerosi Bellombra nella preparazione prodotti dell’agricoltura dell’anatra d’inverno, Ricette all’italiana locale, i prodotti tipici adriesi, Maurizio Fantinato docente è andata alla tra i quali spiccavano esse, dell’alberghiero “Cipriani” scoperta dei piatti bissola, ciabatta e mistoca. con i “maneghi dei morti”, tipici di Adria e del In mostra poi alcune realtà ovvero i caratteristici gnocchi di Basso Polesine dell’associazionismo, in patata americana, ed il risotto particolare gli Scout Agesci alla “canarola”, originario del Delta portotollese Adria 1 che festeggiano il settantesimo di nascita. e ripensato da Ferdinando Milani, appassionato Molto gradita l’esibizione dell gruppo cuoco e presidente della locale associazione folkloristico di Bottrighe “Bontemponi & Simpatica lagunari. I piatti del mare sono stati invece presentati Compagnia” con cante e ballate della tradizione

SALUTE

Editoriale

locale nel tipico costume di un tempo. Intervento che ha creato molta curiosità, soprattutto per gli artigianali strumenti di accompagnamento, da parte della troupe televisiva e naturalmente da Mengacci che si è divertito e complimentato con loro. Poi l’Adria Sax Quartet con alcuni studenti del conservatorio “Buzzolla”. Dal panorama del Canalbianco, Mara Bellettato, consigliere delegato alla cultura, ha ricordato alcuni cenni storici della città. “Una vetrina sul mondo per Adria - ha commentato soddisfatto il sindaco Massimo Barbujani - occasione per far promuovere la città attraverso la valorizzazione dei suoi tanti aspetti turistici, produttivi, artigianali ed enogastronomici”.

1

Anche qui, nel Veneto bianco, nella terra degli scandali del Mose, la gente è davvero scossa dalle notizie emerse nelle ultime inchieste giornalistiche che hanno evidenziato come in questi due anni anche Papa Francesco non sia riuscito a invertire la rotta di prelati che a volte, come ha detto lui, hanno “una doppia vita”. I fedeli sono davvero delusi. Questo Papa ha smosso i cuori del popolo e ha avviato un processo di riforma che nessuno poteva immaginare fino a pochi anni fa. Così, la gente sta con lui, con Francesco, ma senza dimenticare quanto sta accadendo attorno a lui. Nessuno pensa che sia giusto generalizzare ma ciascuno di noi ha conosciuto almeno uno di quei preti chiacchierati che invece di essere pastori sono stati “carrieristi e arrampicatori”. O peggio, palancai. Figure che non hanno fatto il bene delle parrocchie in cui hanno operato. Che hanno chiesto soldi senza usare la giusta trasparenza per spiegare come li spendevano, che hanno impegnato gran parte delle risorse della parrocchia in opere di restauro così impegnative da non aver più sostanze per altro. E solo per metterci una targhetta con il proprio nome. Ma se prima il malcontento serpeggiava solo tra i parrocchiani delusi, oggi non è più così. E’ lo stesso Papa a chiedere con forza ai parroci di essere poveri tra i poveri. Senza mezze parole punta il dito contro i preti ricchi che invece di servire “si servono” intascando per sé. “Vescovi e sacerdoti vincano la tentazione di ‘una doppia vita’, la Chiesa è chiamata a servire, non a diventare ‘affarista’” ha ribadito in una recente omelia che rimarrà nella storia della chiesa. Parole semplici per un appello importante. Il papa sa bene, infatti, che dal comportamento dei preti di fronte al denaro dipende in maniera decisiva la risposta dei fedeli alla loro azione pastorale. I fedeli al loro prete perdonano il carattere difficile, gli sfoghi amari e anche cose più serie, ma non l’attaccamento al denaro. Perciò piace alla gente questo “povero” Papa che è diventato simile ad un eroe. Il suo popolo lo ama tanto da temere per la sua stessa vita; gli atei e i fedeli di altre religioni lo apprezzano, lo stimano. E tutti si preparano a partecipare al Giubileo straordinario della misericordia. Vien da chiedersi però se basterà la misericordia a salvare l’uomo dal malaffare dilagante.

*direttore@lapiazzaweb.it

Nella sede di Ancescao

Un incontro per aiutare chi non ce la fa da solo: tanti consigli

o scorso venerdì 23 ottobre si è tenuto alle ore 21 presso la sede Ancescao - Lac di Ca’ Emo un incontro dedicato alle relazioni di aiuto e assistenza alla persona con demenza, per fornire informazioni e strumenti di orientamento per garantire una continuità di cura nel corso dell’evoluzione della malattia. La demenza è una patologia che ha numerose cause, non tutte conosciute, tra le varie forme di malattia la demenza

di Alzheimer è quella più frequente. Il numero dei malati di demenza è in aumento, si stima che nel 2025 ci saranno nel mondo più di 34 milioni di persone affette da questa malattia. Da alcuni anni l’azienda sanitaria Ulss 19 ha implementato alcune iniziative a favore dei familiari affetti da demenza attraverso il “Progetto Alzheimer”, promosso e sostenuto dalla Fondazione cassa di Risparmio di Padova e Rovigo

che nel territorio del Bassopolesine ha avviato una collaborazione con l’Ulss 19 stessa. Particolare impulso è stato dato ad attività di formazione e di sensibilizzazione sulle complesse problematiche che si sviluppano attorno a questa malattia. La famiglia è il cardine dell’assistenza alle persone colpite da demenza, i familiari hanno bisogno di sostegno pratico, emotivo e finanziario per affrontare il compito quotidiano dell’assistenza. Ma. Ce.

L’Ulss 19 sostiene le iniziative


Adria 9 Verde pubblico Dopo settimane di durissimo scontro, ora tutti soddisfatti

L’Amolaretta è salva! Trovati nuovi fondi, accantonata l’alienazione che aveva fatto infuriare i residenti in zona di Martina Celegato

L

a questione Amolaretta sembra finalmente arrivata al capolinea: dopo intense settimane che hanno visto l’amministrazione ferma su prese di posizione ben lontane dalle decisioni desiderate dalla cittadinanza l’alienazione sembra essere stata esorcizzata grazie al reperimento di altri fondi. Un epilogo che dovrebbe accontentare tutti, sia i cittadini che si sono opporti anche attraverso la raccolta firme all’alienazione di una parte di verde pubblico in favore di lotti edificabili, sia l’amministrazione che,

L’iniziativa

Il Comune ora punta a un potenziamento delle strutture e dei servizi avendo a disposizione i fondi non sarà più costretta alla vendita, e quindi a tutte le procedure e gli impegni che essa comporta. La decisione di inserire nel piano delle alienazioni una parte del verde pubblico pari a tre aree di 2800 metri quadrati complessivi presenti all’interno del quartiere Amolaretta

era stata resa nota alla cittadinanza, e in particolare ai residenti del quartiere, alla fine dello scorso mese di agosto, attraverso l’approvazione durante un consiglio comunale all’interno del quale aveva segnalata la necessità di far quadrare i conti di bilancio che, carenti delle somme esterne si trovavano a necessitare nuovi fondi che, a detta dell’amministrazione potevano essere reperiti esclusivamente con l’alienazione di terreni di proprietà comunale. Lo stesso sindaco Barbujani in occasione dell’incontro con la cittadinanza aveva

Dedicata al cinema d’autore Ruggiti dalla laguna 2016 torna la grande rassegna

E

’ partita l’ultima settimana di Ottobre la rassegna promossa dal Circolo del Cinema di Adria “Ruggiti dalla Laguna stagione 2015/16 - Prima Parte”. La rassegna è stata aperta dall’ultimo lavoro del regista Gabriele Muccino

Il Comune di Adria fa marcia indietro, con gioia ribadito che se le somme fossero arrivate nell’arco di qualche mese le alienazioni non sarebbero state portate avanti ma eliminate dal piano, procedura che si è conclusa durante l’ultimo consiglio comunale. “Il polmone verde del quartiere Amolaretta vivrà ora di nuova luce - ha detto il primo cittadino - perché per andare a sistemare l’area del Consorzio agrario andremo ad investire in strutture sportive

“Padri e Figlie”, che ha riscosso grande successo di pubblico. Ad inaugurare la rassegna il 26 ottobre scorso era presente il critico rodigino Andrea Tincani, che ha presentato anche il ricco calendario della rassegna che quest’anno annovera, oltre ad alcuni film presentati e premiati alla Mostra del Cinema di Venezia, molte pellicole vincitrici dei premi più importanti nei maggiori Festival di Cinema internazionali. La Rassegna si presenta molto varia e spazierà tra tutti i

che valorizzeranno ancor di più l’area. Abbiamo spremuto al massimo gli uffici comunali per trovare una soluzione. Ora, grazie anche alla competenza dell’assessore Busson la questione è definitivamente chiusa. Sto personalmente monitorando i lavori che stiamo svolgendo nell’area e sto cercando di ascoltare nel dettaglio le singole necessità dei cittadini per trovare delle soluzioni soddisfino le richieste”.

generi cinematografici e le produzioni più interessanti che in questo momento offre il panorama cinematografico mondiale, venendo così incontro alle diverse esigenze dell’appassionato di cinema. Per coinvolgere maggiormente il pubblico e per cercare di capire quali sono i gusti dello spettatore verrà distribuito all’inizio di ogni proiezione un piccolo questionario dove sarà possibile votare il gradimento della pellicola e scrivere alcune annotazioni. Ma. Ce.

formazione IN VENETO la DISPERSIONE SCOLASTICA E’AL MINIMO, 10,2%”

“I

n Veneto solo 10 ragazzi su 100 abbandonano la scuola. La riduzione del tasso di dispersione scolastica ad una soglia minima, equiparabile al livello minimo indicato dall’Unione europea, testimonia la validità del modello veneto, fondato su una forte integrazione tra scuola e lavoro e sulla flessibilità dei percorsi scolastici professionalizzanti”. E’ quanto ha spiegato l’assessore all’istruzione e alla formazione della Regione Veneto Elena Donazzan, intervenendo a Genova, alla Fiera dell’orientamento. Nel confronto pubblico con gli assessori alla scuola e alla formazione di Lombardia, Piemonte e Liguria, Elena Donazzan ha ricapitolato i capisaldi del sistema formativo regionale veneto, che nel territorio conta la presenza di 14 istituti professionali statali, con 21 sedi, e di una rete capillare di centri di formazione professionale accreditati. La rappresentante del Veneto non ha mancato di dedicare anche alcuni rilievi critici alla legge di stabilità attualmente

in discussione in parlamento. “Il Governo sta progressivamente spogliando le Regioni di risorse e di competenze, perseguendo una sorta di neocentralismo anche nelle politiche scolastiche, della formazione e dell’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro – ha sostenuto l’assessore veneto – Ma il raccordo tra scuola e lavoro potrà avere successo solo se promosso dal territorio, con il coinvolgimento attivo di istituzioni, associazioni di categoria, organi scolastici. Il radicamento territoriale e le sinergie locali tra pubblico e privato sono la chiave di volta del sistema veneto, un sistema che dimostra di funzionare visti i tassi minimi di dispersione scolastica e di disoccupazione giovanile che si registrano in Veneto (25 % a fronte del 40% di media nazionale). Perché allora allontanare dal territorio la possibilità di decidere in autonomia percorsi e profili formativi, in sintonia con le richieste delle aziende e le prospettive del mercato del lavoro?”.

Porta la tua passione per la musica! Spazio e attrezzature te le forniamo noi! Sala prove, studio musicale, backline e service del CICS (Consorzio Italiano Cooperative Musicali).

Si organizzano corsi musicali e tecnici Aperture: Simone e Samanta vi aspettano per informazioni dal lunedì al sabato dalle 15.00 alle 19.30 in Strada Chieppara 12/A, Adria (Ro) Contatti: 340-2327568; 340-5956292; lanota.studiomusicale@gmail.com


10 Adria Polizia locale Spinello contesta la scelta di Pierantonio Moretto

IL PARTICOLARE

Scontro politico sul nuovo comandante dei vigili

Si valuta il da farsi

Perplessità tra i paesi convenzionati

S

I democratici chiedono chiarimenti, nel corso di un consiglio comunale dedicato alla questione di Elisa Dall’Aglio

A

d Adria il mondo della politica discute della nomina politicamente nel centrodestra e detentori di più o meno del nuovo comandante della polizia locale cittadina. sostanziosi pacchetti di voti e tessere”. “L’assunzione di Moretto - dice - è risultata Non è stata una scelta logica. Non dal punto di vista delle qualifiche e non in un’ottica di miglioramento assolutamente inutile rispetto a quanto Barbujani ha del servizio, secondo Sandro Gino Spinello, coordinatore sempre dichiarato: il nuovo comandante doveva avere la del circolo Pd di Adria. Se la prende con il conferimento laurea per svolgere le funzione di direzione della polizia dell’incarico di capo della polizia municipale cittadina a locale negli altri Comuni convenzionati: Rosolina, Loreo, Papozze e Pettorazza. Questi Pierantonio Moretto, ex dipendente della Provincia di Rovigo, ex “Invitiamo il Comune Comuni però non vogliono che sia presidente dell’Iras di Rovigo, attuale a fare gli opportuni lui a dirigerli, per cui tutto continuerà come prima. vicepresidente del medesimo ente. approfondimenti su quanto L’unica operazione che dovevano Spinello lo dice chiaramente in una fare era di assumere alcuni vigili visto nota nella quale attacca il sindaco diciamo” che oramai l’effettiva vigilanza su Massimo Bobo Barbujani. “Noi siamo convinti - dice - che la scelta di strada è affidata a due o tre unità. Nella polizia municipale assumere Pierantonio Moretto rientra in un patto ci sono delle competenze e delle professionalità di tutto politico-spartitorio all’interno di Lega-Forza Italia-Fratelli rispetto. La scelta di ‘asfaltare’ chi è stato responsabile del d’Italia che ha visto entrare negli organici del Comune almeno altri due dipendenti non residenti ad Adria, attivi Corpo in questi anni è stata giudicata dall’opinione

Pierantonio Moretto pubblica squallida ed incomprensibile”. Spinello passa poi a valutare quelle che sarebbero le competenze richieste dal sindaco e dal ruolo e quelle in possesso di chi è stato prescelto. “Il ‘suo’ comandante - dice - non ha mai svolto alcuna funzione di ‘comando’ e di ‘coordinamento’ nella polizia provinciale ed è da metà degli anni ’90 che è stato trasferito in altri uffici della Provincia. Trasferimento avvenuto subito dopo che è risultato vincitore di un concorso interno lampo da vigile semplice ad istruttore. Chiediamo a chi in Comune ha la responsabilità politica e tecnica di fare le opportune verifiche. Noi come Partito democratico di Adria abbiamo dato mandato al nostro gruppo consigliare chi chiedere un consiglio comunale specifico sulla vicenda del nuovo comandante e per l’occasione ci stiamo adeguatamente documentando”. La questione, insomma, potrebbe venire affrontata a breve nella sede più opportuna per un confronto aperto: il consilgio comunale.

econdo il circolo del Partito democratico di Adria, la priorità non era tanto un nuovo comandante, quanto piuttosto il potenziamento degli organici, così da garantire la sicurezza e la funzionalità del servizio. Il tutto senza contare il trattamento che, secondo questa versione dei fatti, ha subito il comandante precedente a Moretto, persona molto stimata in città. “L’unica operazione che dovevano fare - prosegue infatti Sandro Gino Spinello, ex sindaco di Adria e segretario del circolo del Pd locale - era di assumere alcuni vigili visto che oramai l’effettiva vigilanza su strada è affidata a due o tre unità. Nella polizia municipale ci sono delle competenze e delle professionalità di tutto rispetto. La scelta di ‘asfaltare’ chi è stato responsabile del Corpo in questi anni è stata giudicata dall’opinione pubblica squallida ed incomprensibile”. Anche perché, sempre secondo questa lettura, la vicenda non ha avuto una buona ricaduta sul servizio di polizia locale gestito in forma associata, con Adria capofila e i Comuni di Rosolina, Loreo, Papozze e Pettorazza. Pare che questi ultimi non abbiano accolto con favore la polemica montata ad Adria e che, di conseguenza, valutino un passo indietro. E. D. A.

Domenica a pranzo si inizia con il Menù Veneziano (specialità tipica del nostro territorio)

ORGANIZZIAMO CENE AZIENDALI P E R I L T U O N AT A L E Specialità Carne e Pesce Servizio di Catering e Banqueting Via Leonardo da Vinci, 45 (ex Naviglio vicino ai Cantieri Vittoria) · ADRIA per info e prenotazioni: 0426 23770–3293619477 · CHIUSI IL MERCOLEDÌ · seguici su


Siviero Gino srl STUFE - CAMINETTI - CALDAIE - LEGNA - PELLETS - PANNELLI SOLARI

ww

t i . t e l l e p e f u t

s o r e i w.siv

P943

stufa a pallet

Manutenzioni e Installazioni Sconto canne fumarie 30% Ricambi originali Piazzetta Ricambi originali e assistenza Extraflame

P943M stufa a pallet

Line

stufa a pallet

P936

stufa a pellet

P937

stufa a pellet

Offerta: ogni spesa di 1000€ buono sconto di 150€ Visitate la nostra Sala Mostra INSTALLAZIONE CERTIFICATA , RICAMBI ,PIAZZETTA. SCONTO 30% SU CANNE FUMARIE

OFFERTA STUFE fino al 20 Dicembre 2015 ABBIAMO I

MIGLIORI PELLET A PREZZI

S CO N TAT I S S I M I

Sconti particolari su tutti i tipi di pellet austriaci: NORI CALOR, PFIFER, BIO PELLET,

NORICA PELLET

Via Mazzini, 25 · Loc. Contarina · Porto Viro (Ro) · Tel. 0426 631214


CENTRO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE

FONDAZIONE CAVANIS

ACCREDITATO DALLA REGIONE VENETO AI SENSI DELLA L.R. 19/2002 - D.D.R. n. 1577 – 1578 – 1579 – 1580 del 07/09/2015

CORSI TRIENNALI IN OBBLIGO SCOLASTICO PER L’ACQUISIZIONE DI UNA QUALIFICA PROFESSIONALE RICONOSCIUTA IN EUROPA

PERCORSO FORMATIVO Le attività formative in obbligo scolastico che il CFP Fondazione Cavanis propone attualmente, attraverso un percorso di formazione di durata triennale per il raggiungimento di una qualifica sono quattro.

INDIRIZZO PROFESSIONALE

OPERATORE ELETTRICO IMPORTANTE LABORATORIO

OPERATORE MECCANICO

SALDATURA

IMPORTANTE LABORATORIO

DOMOTICA

IMPORTANTE LABORATORIO

CAD-CAM

OPERATORE DEL BENESSERE:

OPERATORE DEL BENESSERE:

ACCONCIATORE

ESTETISTA

SCUOLA APERTA

12 e 13 Dicembre 2015 - 11, 23 e 24 Gennaio 2016 Orari: 9.00-12.00 | 14.30-17.30 Campo Marconi 112 · 30015 Chioggia (Ve) · Tel. 041 40 09 22 · Fax 041 55 09 812 info@cavanischioggia.it · www.cavanischioggia.it


Adria 13 Palazzo Tassoni L’amministrazione mette le mani avanti contro l’assenteismo

Avvertimento ai “furbi” del cartellino Con una nota ai dirigenti il sindaco annuncia una politica di tolleranza zero: “Conseguenze anche di rilievo penale”

La tessera magnetica è nominale e non può essere usata da altre persone

di Martina Celegato

I

l rispetto dell’orario di lavoro e delle regole presenti all’interno delle sede comunale sono sempre state per il Sindaco Barbujani delle caratteristiche essenziali da rispettare che il caso di Sanremo (dove sono stati arrestati una quarantina di dipendenti comunale che si sarebbero resi responsabili di vari episodi di assenteismo), ha evidenziato ancor di più come essenziali per il buon funzionamento della macchina amministrativa e dei servizi al cittadino. L’origine precisa non è stata resa nota, che si tratti della necessità di sottolineare alcune tematiche legate al caso di Sanremo o di una volontà presente da tempo o addirittura una segnalazione, fatto sta che nelle scorse settimane i dirigenti di Palazzo Tassoni hanno ricevuto una nota da parte del sindaco, sintetica e precisa come nello stile Barbujani, ma ben chiara nel suo obiettivo: il rispetto dell’orario di lavoro e la registrazione puntuale delle presenze sia in entrata che in uscita, nonché una condotta consona al luogo in cui ci si trova ossia un’istituzione pubblica che rappresenta l’autorità nel territorio. Nella nota è stato ribadito come il mancato rispetto

delle regole posa avere conseguenze non solo penali, ma anche amministrative e sanzionatorie che, a quanto lascia trapelare il sindaco, l’amministrazione adriese non mancherà di attribuire in caso di sussistenza di fatti che rientrano in tali dinamiche. Nella nota viene sottolineato come eventuali comportamenti del dipendente che possano portare danno all’ente e al servizio da esso erogato verranno punti con sanzioni di carattere penale, disciplinare e contabile, e continua con una sorta di promemoria sull’utilizzo della tessera magnetica in dotazione per la registrazione delle presenze che deve essere utilizzata esclusivamente dal dipendente titolare, senza alcuna possibilità di delega, così come deve essere segnalata ogni assenza temporanea o spostamento dalla sede di lavoro per motivi personali che di servizio. Tali norme comportamentali, continua la nota del sindaco, dovrebbero essere tenute sempre in considerazione anche alla luce del fatto che potrebbero essere effettuati dei controlli dagli organi preposti in qualsiasi momento che porterebbero in luce qualsiasi anomalia in merito. Semplice promemoria o una nota inviata sullo stile

“chi ha orecchie per intendere, intenda”? Appare in ogni caso evidente come il sindaco abbia voluto ribadire come non saranno tollerati furbetti: in ufficio si va per lavorare e non si deve sottrarre tempo a questo impegno, soprattutto in un momento in cui per varie persone il lavoro è davvero un miraggio. Allo stesso modo il primo cittadino ha anche voluto evidentemente chiarire una volta per tutte che la tessera magnetica che i dipendenti comunali hanno in dotazione è ad uso strettamente personale: non solo ogni uscita

Si rischia il processo: lo ha voluto ricordare il sindaco Massimo Bobo Barujani ai dipendenti pubblici: non osservare l’orario di lavoro può dare origine a conseguenze non solo contabili o disciplinari, ma anche configurare un vero e proprio reato penale deve essere segnalata strisciando il badge e inserendo il codice relativo al motivo per il quale si esce, ma non sono ammessi favori di alcun tipo tra colleghi: in sostanza ogni dipendente deve usare esclusivamente la propria tessera. A quanto si sa, non ci sono comunque stati problemi particolari tra il personale di Palazzo Tassoni, il che lascia supporre che il sindaco abbia voluto, in un momento in cui il tema è alla ribalta nazionale, fare un utile ripasso di alcune regole importanti.

DIRIGENTI premi sbloccati

Anna Oro

I

premi per i dirigenti, noti anche come retribuzione per risultato, verranno attribuiti anche quest’anno nonostante le incertezze sollevate negli ultimi mesi dal segretario generale che aveva deciso di sospendere provvisoriamente l’attribuzione per far luce su determinate dinamiche amministrative che avrebbero potuto mettere in dubbio tali compensi. Non sono ignote le motivazioni amministrative che avevano portato a tale decisione, basta pensare alla questione legata alla gestione della piscina comunale Adria Nuoto o a tutta la tematica turistica legata al progetto Borghi Autentici. I dipendenti che riceveranno la retribuzione per risultato saranno i quattro dirigenti di Palazzo Tassoni ossia il segretario comunale Donato Razzano, Eva Caporella, Carlo Gennaro e Serenella Barbon. Le

somme che verranno erogate ammonteranno ad un importo complessivo di 26mila euro che verranno suddivisi fra i vari ambiti. La decisione di erogare alla fine queste somme è arrivata dopo diverse riflessioni in merito e analisi relative al bilancio che, messo alla dura prova da diverse dinamiche sviluppatesi nell’ultimo anno, non avevano reso possibile assicurare fin da subito tali somme come retribuzione aggiuntiva. Per arrivare ad una decisione ponderata e sostenibile l’amministrazione ha richiesto nei mesi scorsi pareri su come agire sia all’Anci, ossia l’Associazione nazionale dei comuni italiani, sia ad Aran, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni, i cui riscontri positivi hanno permesso di svincolare le risorse ed erogare quindi le somme. Alla fine tutto si è comunque sbloccato.

s.r.l. NOVITÀ!!! i d A CHIOGGIA E SOTTOMARINA Da Febbraio COMPRO ORO raddoppia con RITIRO e VENDITA dei vostri preziosi che vengono rigenerati e lucidati per ritornare al loro splendore a prezzi Outlet PAGAMENTO VEDERE per CREDERE IN CONTANTI SERIETÀ E RISERVATEZZA CI CONTRADDISTINGUONO

Ritiriamo ORO e Argento • Ci occupiamo di disimpegno polizze

CALLE MUNEGHETTE, 205 CENTRO DI CHIOGGIA CORSO

DEL POPOLO (a fianco chiesetta San Francesco) tel 041 4968379

VIA S: MARCO 1933/C

SOTTOMARINA (VENEZIA) - tel 041 4968055

ORARIO: dal lunedì al sabato 09:00/12:30 - 15:30/19:00


14 Adria Territorio Al via la serie di incontri che ha lo scopo di favorire le start up

Un progetto per tutte le nuove imprese Organizzano la Fondazione della Cassa di Risparmio e la Camera di commercio di Martina Celegato

In tutto sono 10 Comuni

Anche adria entra nell’osservatorio

U

no strumento per far nascere nuove imprese e quindi far rivalutare il Polesine come possibile territorio di insediamento di nuove realtà. E’ quanto vuole essere il corso gratuito per futuri imprenditori iniziato lo scorso 10 novembre in Comune di Adria. Parte della massiccia campagna volta alla promozione di avvio di attività proprie e alla creazione di nuove realtà occupazionali attraverso l’imprenditorialità il corso è organizzato da T2i - Trasferimento Tecnologico e Innovazione Scarl nell’ambito del progetto Start Up e sarà realizzato con il contributo della Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e della Camera di Commercio Venezia Rovigo Delta Lagunare e con la collaborazione del Comune di Adria. Il corso si articolerà in una serie di 6 incontri di 2 ore e mezza ciascuno dalle 20 alle 22.30 nella sala Cordella del Comune di Adria a partire dal 10 Novembre 2015 nella Sala Cordella del Comune di Adria e la partecipazione

E

darà la possibilità di accedere ai benefici del progetto “Sostegno Prima Impresa”, iniziativa promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo con la quale viene concesso, a coloro che vogliono avviare una nuova attività e presentano i requisiti richiesti, un finanziamento a tasso agevolato fino a un massimo di 25mila euro. I vari incontri andranno a sviluppare diverse sfaccettature del lavoro imprenditoriale partendo dalla realizzazione di un business

L’assessore Federico Simoni: “il Comune ci ha messo del suo” model e passando dalla gestione fiscale al marketing senza trascurare il rapporto con gli istituti bancari e le istituzioni con le quali è necessario interfacciarsi nell’avvio e nelle fasi a regime di un’azienda. La serata finale sarà interamente dedicata al tema del business plan mentre uno degli incontri sarà dedicato alle associazioni di categoria operanti sul territorio che saranno presenti. AL termine, consegna di un attestato.

www.fulviatour.com

Napoli e i suoi Presepi

€ 420,00

dal 26 al 29 novembre 2015 - 4 giorni e 3 notti

Mostra Splendore Millenario a Bologna

€ 80,00 29 novembre 2015 - in giornata con pranzo in ristorante

Stoccolma

€ 1190,00

dal 4 al 7 dicembre 2015 - 4 giorni e 3 notti

Puglia e il Presepe vivente di Matera Norimberga e Rothenburg I Mercatini di Natale

€ 490,00

€ 270,00

Mercatini di Natale ad Insbruck

€ 205,00

dal 6 all’8 dicembre 2015 - 3 giorni 2 notti

dal 12 al 13 dicembre 2015 - 2 giorni e 1 notti € 38,00

Week End a San Candido

€ 194,00

Capodanno a Parigi

€ 950,00

Capodanno a Roma

€ 450,00

dal 12 al 14 dicembre 2015 - 3 giorni e 2 notti € 360,00

dal 6 al 8 dicembre 2015 - 3 giorni e 2 notti

dal 6 al 9 dicembre 2015 - 4 giorni e 3 notti

Roma: Apertura della Porta Santa

Trento e il Mart I mercatini di Natale

dal 29 dicembre al 3 gennaio - 5 giorni e 3 notti dal 30 dicembre al 1 gennaio - 3 giorni e 2 notti

€ 257,00

’ stato firmato lo scorso 19 ottobre il protocollo d’intesa per l’adesione dell’Osservatorio per il paesaggio Delta del Po alla Rete regionale degli osservatori. Il protocollo è stato sottoscritto dall’assessore al territorio, alla cultura e ai parchi della Regione del Veneto, Cristiano Corazzari, e il sindaco di Porto Viro, Thomas Giacon presso la sala “ex Macello” di Porto Viro. La finalità di un osservatorio per il paesaggio è la promozione della salvaguardia, della gestione e della riqualificazione dei paesaggi, attraverso l’integrazione delle politiche di pianificazione territoriale, urbanistica con quelle a carattere culturale, ambientale, agricolo, sociale ed economico, nonché con le altre politiche settoriali che possono avere un’incidenza diretta o indiretta sul paesaggio. Hanno aderito al protocollo d’intesa anche i Comuni di Adria, Ariano nel Polesine, Chioggia, Corbola, Loreo, Papozze, Porto Tolle, Porto Viro, Rosolina e Taglio di Po, l’Ente Parco Regionale Delta del Po Veneto e il Consorzio di Bonifica Delta del Po. Grazie all’adesione all’Osservatorio Locale del Delta del Po la rete regionale arriva a quota 101 territori interessati. Il forte interesse verso il Delta, il suo paesaggio e le sue peculiarità sottolineano il forte interesse alla salvaguardia e alla tutela di questo particolare ambiente attraverso attività di sensibilizzazione, valorizzazione e formazione della cittadinanza a partire dai più giovani. Ma. Ce.

Cerca le migliori offerte per le tue vacanze alla nostra pagina Facebook www.facebook.com/Agenzia.Viaggi.Fulvia.Tour

13 dicembre 2015 - in giornata

dal 5 al 8 dicembre - 4 giorni e 3 notti

Mercatini di Natale in Germania

PARCO

Prossimi Viag g di Gruppo i SPECIALE PO N E FESTIVITÀ TI


PORTO VIRO (RO)

CONCESSIONARIO DI ZONA

C.so Risorgimento, 154 - Porto Viro (Ro) - Tel. 0426 322877 gioielli.valenza1@virgilio.it - seguici su www.gioiellivalenzashop.it


16 Adria Volontariato La giornata della Fidas si conferma riuscitissima: tanta emozione

Una festa per chi ha sempre donato Un premio speciale è andato a quanti, nel corso degli anni, hanno guidato il sodalizio benefico

A SCUOLA D’IMPRESA

di Roberto Marangoni

Il progetto ha toccato anche il Colombo: una bella esperienza

E

S

’ terminata alla grande la riuscitissima giornata provinciale del donatore di sangue svoltasi in città ed organizzata dalla Fidas Polesana Pados (Polesana associazione donatori dangue) nel suo quarantesimo anniversario di fondazione. L’associazione, presieduta da Roberta Paesante, ha lavorato molto per ricordare il prestigioso avvenimento. Prima l’interessante mostra fotografica nella casa delle associazioni di via Dante con le immagini più significative di questi lunghi anni. Poi al teatro Politeama, nel corso della sempre piacevole commedia “Don Checo”, interpretata dalla dall’apprezzata compagnia teatrale “El Tambarelo” di Bellombra, sono stati premiati gli ex presidenti dell’associazione. Indi il ricordo incancellabile della fondatrice Elena Vinci, alla quale è stata fatta visita al cimitero e di seguito celebrata, da don Antonio Piva e da padre Davide Stallone, una messa in suo suffragio e ai donatori defunti nella chiesetta dell’ospedale. Interessante poi il convegno “Dono perché: Per il prossimo, ma anche per me” con relatori Milena Gusella, ricercatrice oncologica e Massimiliano Bonifacio ematologo trasfusionista. Infine la festa Un momento intenso è stato quello che ha visto venire premiati conclusiva con larga partecipazione di consorelle i vari presidenti che nel corso degli anni e dei decenni si sono susseguiti al timone dell’importante associazione Fidas arrivate da varie parti d’Italia, oltre a diverse consorelle Avisine, gli alfieri della Croce Verde e e la dottoressa Giuseppina Lobue, da poco in delle associazioni. Consulta del Volontariato. Dopo la sfilata lungo quiescenza, per tantissimi anni apprezzato e La festa si è quindi conclusa in un ristorante il centro cittadino, seguita stimato medico responsabile del Delta con la premiazione di tanti benemeriti dal complesso bandistico Attualmente del centro raccolta sangue donatori. Dal ricavato delle manifestazioni, la Fidas di Berra, è stata deposto il gruppo è guidato adriese. Durante la messa Pados ha donato cìò a favore delle popolazioni il tradizionale omaggio dalla presidente solenne, svoltasi nella del Brenta, colpite dal tornado del luglio scorso. floreale al monumento ai Roberta Paesante, chiesa Cattedrale, il parroco, Una bella giornata, insomma, all’insegna della caduti in piazza San Nicola. avvocato monsignore Mario Furini, solidarietà e della voglia di aiutare e che ha Presenti il sindaco di Adria ha ringraziato i donatori per confermato ancora una volta quanto sia importante Massimo Barbujani e altre rappresentanze delle l’opera preziosa svolta per il bene delle comunità. e quanto possa davvero fare la differenza il dono. municipalità polesane, dirigenti regionali Fidas Indi gli interventi di saluto delle autorità nella casa

i è tenuta ad Adria presso l’istituto Colombo la seconda tappa del progetto Scuola-Impresa, finanziato dalla Camera di Commercio di Venezia Rovigo Delta Lagunare con il supporto di Cna Rovigo e Confartigianato Polesine, che questa volta ha coinvolto nelle attività le classi terze e quarte dell’indirizzo odontotecnico. L’attività di diffusione della cultura d’impresa, partita all’Ipsia di Rovigo, continuerà per tutto il mese di novembre affrontando anche tematiche di spessore come il creare l’autoimprenditorialità e andando a trovare aziende leader del settore odontotecnico e meccanico per toccare con mano il “fare impresa”. Protagonista della giornata l’odontotecnico Marco Concato del laboratorio Tre Lab di Castelnovo Bariano che ha colpito nel segno e soprattutto nel cuore degli studenti presenti. “Puntiamo in alto ma soprattutto curiamo valori grandissimi come il rispetto, l’onesta, la fedeltà, l’essere positivi e la generosità - ha spiegato nel corso dell’incontro - Diventare una bella persona deve essere uno degli obiettivi che anche come possibili imprenditori vi dovete porre. Per avere un progetto bisogna sognare e vi esorto ad avere consapevolezza, responsabilità e coraggio nell’affrontare anche situazioni difficili. Nella mia azienda questi concetti sono ben chiari perché le mie scelte ricadono sui miei collaboratori, sui miei fornitori e soprattutto sui miei clienti.” Molto pragmatica la parte illustrativa del fare impresa di Marco Concato. “Sono partito giovane avendo già a che fare con le bocche delle persone - ha ricordato - Le piccole mancette che prendevo lavorando le ho reinvestite in formazione e lo studiare è rimasta una voce importante del bilancio della mia azienda. Lavoro in un team di 10 persone e mi onoro di condividere con loro un progetto per raggiungere l’eccellenza mettendo al primo posto la cura e il benessere del paziente. Noi abbiamo il dovere di capire cosa è il meglio per lui e condividere un percorso dove ogni professionista fa un piccolo pezzo per ottenere il risultato finale che ci aspettiamo. Oggi il mondo che ci circonda ci richiede conoscenze e tecnica e non dovete avere il timore di osare. Tutti hanno grandi potenzialità anche chi oggi pensa di non valere molto”. In apertura Paolo Zannin, funzionario di Confartigianato Polesine, ha introdotto le finalità del progetto dell’ente camerale illustrando le peculiarità e il ruolo delle Camere di Commercio e delle Associazioni di Categoria.

Parte la prima tranche di vaccinazioni anti influenzali

E

’ partita lo scorso 9 novembre la campagna di vaccinazione personale degli asili nido, operatori della Protezione civile, etc) e antinfluenzale 201-2016 dell’Ulss 19 con l’avvio della fase alle persone addette agli allevamenti e al trasporto di pollame e di operativa che prevede la somministrazione del vaccino alle suini compresi i veterinari pubblici e liberi professionisti. categorie di persone più a rischio presso gli ambulatori dei medici Sempre l’Ulss 19 prosegue poi, su differente frone di attività, di base e pediatrici. Tale procedura permetterà di evitare a tali nel proprio costante contrasto al problema dell’uso e della soggetti inutili spostamenti e i disagi ad essi correlati. dipendenza da alcool-droga. Un problema che appare sempre più “Considerata l’altissima l’importanza complesso e bisognoso per affrontarlo di della vaccinazione antinfluenzale per la salute E intanto risposte sempre più complesse ed articolate. della popolazione, l’Ulss 19 è impegnata a l’Ulss 19 continua L’azienda sanitaria, con il dipartimento per le Dipendenze coordina più servizi per garantire la disponibilità dei vaccini necessari a portare avanti occuparsi dei problemi relativi a queste a fronteggiare l’alta richiesta che ha sempre progetti contro dipendenze e si compone di diverse realtà caratterizzato il Bassopolesine, che quest’anno l’alcool operative ossia il Servizio per le dipendenze, si stima essere di circa 16 mila dosi - Afferma la nota ufficiale diramata dall’azienda sanitaria di Adria e del Comunità terapeutica, il Centro diurno, Gruppi di auto mutuo-aiuto Basso Polesine - Le categorie di persone riconosciute esposte a un per persone con problemi di alcool e/o droga, e cooperativa per maggior rischio, e che godono quindi gratuitamente del vaccino, inserimenti lavorativi. Servizi che offrono diverse opportunità per sono gli ultra 65enni, chi è affetto da patologia cronica a carico l’ascolto, ed il trattamento delle persone con problemi di drogadell’apparato respiratorio e circolatorio, e degli organi emopoietici, alcool dipendenza. Uno dei servizi è la Comunità terapeutica chi soffre di diabete e di altre malattie dismetaboliche, o di solidarietà Delta di Porto Tolle, unica nella provincia di Rovigo, malattie che si accompagnano a carente produzione di anticorpi. è funzionante dal 2006 è riconosciuta ed accreditata dalla Il vaccino è offerto gratuitamente agli addetti ai servizi pubblici di Regione Veneto e convenzionata con l’Azienda Ulss 19 di Adria, primario interesse (come forze dell’Ordine, personale sanitario e ospita persone tossico-alcoldipendenti in regime residenziale ed delle case di riposo, volontari dei servizi sanitari di emergenza, eventualmente anche semiresidenziale. Ma. Ce.

Per non finire in ospedale, meglio scegliere il vaccino


sabato 28 novembre inaugurazione alle ore 18.00

via marconi, 33/d 路 45011 adria | rovigo 路 tel 0426 1901603


18 Bottrighe Economia Dopo anni di cassintegrazione, i lavoratori torneranno all’occupazione

Novamont, l’accordo è fatto: entusiasmo di Roberto Marangoni

P

roseguono senza sosta i lavori di riconversione dello stabilimento di Bottrighe della Mater-Biotech del gruppo Novamont. Nella ex fabbrica di lisina e prima ancora di glutammato monosodico, sono numerose le imprese che stanno ultimando l’enorme operazione che darà il via al primo stabilimento al mondo di buntandiolo, essenziale componente per la produzione di prodotti biodegradabili. La novità sarà rappresentata anche dalla nascita di una sala mensa per i dipendenti che sarà attiva in primavera. Sono molto soddisfatti i sindacati per l’accordo positivo raggiunto. L’impianto, a regime, dovrebbe occupare, circa una sessantina di lavoratori, con produzione a ciclo continuo, piu un largo indotto. Il sito è in via di completo rinnovo e dopo anni bui di cassa integrazione permetterà anche il rientro al lavoro di ex dipendenti. Un ottimo raro esempio di rinascita con l’uso degli ammortizzatori sociali che ha traghettato l’azienda sino all’arrivo di un nuovo imprenditore che sta investendo molto in loco e che di fatto, già oggi, sta dando lavoro a varie aziende impegnate nel riadattamento della fabbrica. Il marchio Mater-Bio Novamont produce e commercializza un’ampia famiglia di bioplastiche innovative, ottenute grazie a tecnologie proprietarie nel campo degli amidi, delle cellulose, degli oli vegetali e delle loro combinazioni. Esse

L’impianto darà lavoro anche a numerose realtà dell’indotto e a circa 60 persone trovano applicazioni in svariati settori, quali raccolte differenziate, catering, packaging, nell’ambito agricolo e dell’igiene e cura della persona. Grazie alle caratteristiche della biodegradabilità e compostabilità, i prodotti in Mater-Bio consentono di ottimizzare la raccolta e la gestione dei rifiuti, ridurre l’impatto ambientale e contribuiscono allo sviluppo di sistemi virtuosi con vantaggi significativi lungo tutto il ciclo produzione-consumo-smaltimento. L’impianto utilizzerà energia e vapore attraverso una propria centrale di cogenerazione, riutilizzando altra energia derivata dalla lavorazione dei sottoprodotti. Lo stabilimento avrà una capacità annua di trentuno mila tonnellate di prodotto liquido. Mater-Biotech farà altresì parte del piano “Rebiochem”, uno dei quattro progetti di R&S finanziati dal ministero dell’università e della ricerca nell’ambito del “Cluster

Un sano esempio di rinascita industriale che guarda al futuro

Uno scorcio dell’area dove sorgerà il nuovo stabilimento tecnologico nazionale della chimica verde Spring” già avviato nel 2014 e che avrà una durata di tre anni. L’obiettivo è la dimostrazione tecnica su scala pilota e industriale della possibilità di ottenere e utilizzare prodotti biochimici da biomasse di seconda generazione non in competizione con la filiera alimentare, grazie all’applicazione di processi biotecnologici. Coordinato da Mater-Biotech il progetto coinvolge altre sette realtà industriali e di ricerca italiane e si ricollega al potenziamento del polo chimico di Terni e alla riconversione dello stabilimento di Bottrighe che dovrebbe iniziare le prove di avvio nei primi mesi del 2016. La nuova fabbrica darà sicuramente impulso, mai così tanto atteso, a Bottrighe e a tutta la zona circostante.

FESTA Dopo il successo del 2014

Confermato il ritorno di santa cecilia

A

UNIVERSITY of CAMBRIDGE ESOL Examinations English for Speakers of Other Languages

Cerca il corso che fa per te: www.britishschool.com

ADRIA (RO) c/o Autodromo di Adria

Via Smergoncino, 7 · Tel. 0426 949862 · Fax 0426 941441 Insta

adria@britishschool.com www.adriaraceway.com

ADRIA INTERNATIONAL SCHOOL con

ti invitano a provare il test d’ingresso British

School Placement Test

nche quest’anno, dopo il successo del 2014, torna a Bottrighe la festa di santa Cecilia, patrona della musica e del canto. In questa edizione la festa cade domenica 22 novembre ed il coro polifonico “San Francesco”, diretto da Carla Bizzaro, è al lavoro per organizzare al meglio la ricorrenza alla quale sono stati invitati anche i cori femminili “Eco del Fiume”, diretto da Chiara Casazza,“Plinius”, diretto da Antonella Pavan, ed il gruppo folk “Bontemponi & Simpatica Compagnia”. Si prevede una celebrazione di una messa nella locale chiesa di San Francesco d’Assisi con la partecipazione canora di ogni singolo gruppo che terminerà con un canto a cori uniti. A seguire, presso il salone della scuola materna, ogni associazione collaborerà portando l’occorrente per consumare insieme un pranzo in allegria. Sino a metà degli anni cinquanta la festa di Santa Cecilia era tradizione assai consolidata a Bottrighe. Ciò grazie all’iniziativa dell’allora banda musicale la cui fondazione risale al 1867. Ro. Ma.


Bottrighe 23 Lavori pubblici Lo comunica Aipo. Sotto al ponte sul Po, era pericoloso

L’isolotto sarà finalmente tolto

Appuntamento il 22 novembre

“AUTUNNO... IN CANTO” TRADIZIONE CONFERMATA

Accolto l’appello della popolazione, anche grazie a una nuova formula di bando che ha consentito di risparmiare molto di Roberto Marangoni

S

arà rimossa la pericolosa isola creatasi da anni sul fiume Po e che sempre più si sta ingrandendo sotto il ponte “Brigata Cremona” di Bottrighe. Il Cipo, Consorzio stabile di imprese sul Po, si è aggiudicato i lavori per la sistemazione idraulica del tratto del fiume. Ciò lo evidenza l’Aipo, l’agenzia interregionale per il fiume Po, in un documento, inviato anche all’amministrazione cittadina, nel quale si spiega che la stessa è in attesa di ricevere da parte della Regione del Veneto, sezione bacino idrografico Adige-Po, il decreto ed il disciplinare di concessione intestato al Cipo Presto non ci sarà più l’isolotto che si era creato sotto al ponte relativo ai lavori per l’asporto di circa 19mila metri cubi attesa del programma generale di gestione degli alvei complessivo dell’opera ammonterebbe a circa 80mila di materiale sabbioso sedimentato immediatamente a dei corsi d’acqua, aveva emesso un bando pubblico in euro. La Regione introiterebbe un canone pari a 114mila valle dell’attraversamento stradale dall’alveo del Po di base al quale si intendeva eseguire, attraverso qualificate euro. In pratica, la ditta aggiudicatrice dovrebbe versare imprese di costruzioni di opere 34mila euro alla Regione e poco piu di 14mila euro per Venezia in prossimità di Corbola idrauliche, ricorrendo al sistema iva allo Stato. Dopo numerose proteste che hanno creato e Bottrighe. “Ricevuta la suddetta La sabbia si era della compensazione, i lavori di molta preoccupazione fra la gente del posto, a seguito documentazione - conclude la nota- via via accumulata asporto degli isolotti composti pure di solleciti fatti più volte dal sindaco Massimo si potrà procedere alla consegna dei sino a costituire lavori”. Sedici mesi sono trascorsi da un grosso pericolo di materiale simile alle pietre. Barbujani, la questione sembrerebbe indirizzarsi verso Il sistema della compensazione una positiva soluzione. Usiamo il condizionale, poiché quando la Regione si era dichiarata per le barche consisteva nel realizzare interventi si sa, i tempi burocratici sono sempre più lunghi del pronta a mettere in sicurezza la navigazione sul fiume sotto il ponte Cremona. Allora di ripristino del normale deflusso del fiume a costo zero, previsto. In ogni caso, un problema ormai annoso e che l’ufficio operativo di Rovigo dell’ Aipo, in accordo con senza oneri a carico dell’amministrazione, prevedendo stava diventando davvero pericoloso appare destinato a la sezione rodigina del Bacino idrografico Adige-Po, in in cambio il riutilizzo del materiale prelevato. Il costo trovare soluzione.

ASSOCIAZIONI Il natale si avvicina, pronto il calendario

S

i prospetta ricco anche quest’anno il programma bottrighese per le prossime festività. Oltre alle luminarie installate dal Comune, il Gruppo sportivo, reduce dal grande successo della castagnata, renderà più bello il centro storico del paese con il particolare presepe chiuso nel vetro della capanna allestita nella piazzetta delle poste, sotto l’abete illuminato. I primi del mese, sul sagrato della chiesa parrocchiale, Ail e Fidas proporranno le stelle di natale per aiutare la ricerca contro la leucemia. Accademie natalizie si alterneranno nelle scuole, particolare sarà il recital della scuola materna “Umberto Maddalena”. Le celebrazioni delle messe, durante le principali festività, saranno sottolineate dai canti del coro polifonico “San Francesco” diretto da Carla Bizzaro e dal coro giovanile diretto da Mariaelena Fincato. Il gruppo folkloristico “Bontemponi & Simpatica Compagnia” in sfilata natalizia benefica consegnerà in omaggio ad ogni famiglia il calendario 2016 dell’associazione. Altre sfilate di babbi natale e befane a scopo benefico saranno organizzate dall’associazione “Un sorriso per la vita”. La notte della vigilia di Natale, dopo la santa LE TRE S-CIOPTA’

Bontemponi in festa all’iniziativa di Treviso messa cantata da coro e orchestra, il Gruppo sportivo offrirà a tutti una tazza di cioccolato caldo, un modo tradizionale per scambiarsi gli auguri. Si potranno visitare l’artistico presepe della parrocchiale e quello del valente artigiano Giuliano Girotto in via Curicchi. Il 6 gennaio, Epifania, alle 15, nella chiesa di San Francesco d’Assisi e di Paola, la premiazione, a cura della parrocchia, dei presepi realizzati dai ragazzi del paese.

di Roberto Marangoni

• Bronsa querta, brusa la querta • I can mostra i cùiun, i cùiun mostra i schèi • A un scàlin a la volta as fa nà scala

I

l coro femminile “Eco del Fiume” di Bottrighe, diretto da Chiara Casazza, organizza la sua tradizionale rassegna corale “Autunno…in Canto”. L’appuntamento, giunto alla sua nona edizione, è per sabato 21 novembre con inizio alle ore 21 nella locale chiesa di San Francesco. La manifestazione, appuntamento considerato di grande rilievo artistico, avrà la collaborazione dell’Asac Veneto, dell’ente Parco, della Pro loco Adria, Radio Diva e delle amministrazioni comunale e provinciale. Oltre al coro organizzatore, che avrà il compito di aprire la serata, si esibiranno in concerto, in qualità di ospiti, il gruppo corale “Maranina” di Valdagno diretto da Mario Lovato, il coro “Coste bianche” di Negrar diretto da Damiano Ceschi ed il coro “Monte Pasubio” di Schio diretto da Giorgio Mendo. Le formazioni, tutte di ispirazione popolare, privilegiano il mondo poetico dei più noti compositori italiani. Presenta Alessia Ventura. L’ingresso è gratuito. Durante la serata saranno raccolti fondi che andranno devoluti interamente all’associazione Dawn Dadi di Adria. Ro. Ma.


5 40€ 2 0 € 6 € € 0 0 0 € € 4 0 0 2 € € € 3 0 0 1 1 30€

€ 20€ 0 1 30€

€

30

60€

40€ 20€.

Cogli le migliori offerte della tua zona! 10€

ULTERIORE SCONTO DI

€

100,00

40€ 60€

30€

50€

50€

25€ 5€

40€ 5€

10€

60€

30€

20€

20€ PORTA UN AMICO AL PEPE E SOLO TU non pagherai il tuo primo APERITIVO

10€

SU UNA SPESA MINIMA DI

€ 500,00

Via A.Manzoni, 2 - Adria - 0426 190 4651 - 347 4215735 www.ellearredo.it - info@ellearredo.it

Cafè Peperosa Piazza Garibaldi 45011 Adria(Ro) Tel. 340 2447333

SU MATERASSI, TENDE DA INTERNO ED ESTERNO

ritaglia le tue offerte

CON AQUISTO MATERASSO MATRIMONIALE (SPESA MINIMA 500€)

TI REGALIAMO 2 CUSCINI ANTICERVICALE DAL VALORE DI 120€ ADRIA VIA OTTORINO 18/20 TEL. 0426 41075 www.ideanotteadria.it ideanotte di Monica Passarella

questo coupon vale 10€ con una spesa minima di 50€ • • • • •

lista nozze fioreria bomboniere profumi ambiente oggettistica di design per la tua casa via Peschiera, 13 · Adria (Rovigo) tel. 0426 21534 www.fioreriazanella.com fioreria zanella - zanella home

NON CUMULABILE CON ALTRI COUPON E CON ALTRE PROMOZIONI IN CORSO

PRENOTA ENTRO IL 30/11 IN OMAGGIO UN TRATTAMENTO VISO* O CORPO* PRESSO IL CENTRO BELLEZZA & BENESSERE DI PORTO VIRO

Ti regaliamo

VALIDITA’:

OFFERTA NEVE

18/11-18/12 2015

..HOTEL CAPANNINA 3* A CORTINA DAL 19 AL 26 DICEMBRE PREZZO DA TETEYS 552€ DAL 02 AL 06 GENNAIO

PREZZO DA TETEYS 399 € ag. viaggi Tetey’s Travel, corso risorgimento 134 45014 porto viro tel. 340 90.87.499

negozio specializzato nelle calzature comode per bimbi glamour Orari: 9:00-12:30 · 16:00-20:00 via Roma 15 · Porto Viro · tel. 389 9098093 www.ilbianconiglio-calzature.it · ·

10 €

su ogni SPESA minima di 50 €

colleziona i tuoi 40€ 30€

10€

scarica tutti quelli che vuoi

dall’APP

dal SITO

60€

www.coupondelrisparmio.it coupondelrisparmio.it

€

30

20€

10€

60€ 30€ 20€

20€.

oppure da

10€

€

30

50

€

facebook.com/coupondelrisparmio


1 Cultura provinciale ROCultura provinciale 25 Fondazione Lanciato un nuovo bando, vuole alzare il livello nel non profit

Anche la cultura può farsi impresa di Melania Ruggini

ICARO

L

a Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo lancia una nuova sfida rivolta alle associazioni, grazie al bando Culturalmente Impresa, che prevede uno stanziamento di 700mila euro per quelle organizzazioni culturali che intendono investire nella propria trasformazione in imprese culturali. Un’altra importante scommessa che si affianca al già noto progetto CulturlaMente, ideato e promosso dalla stessa Fondazione, che nel corso degli anni ha sostenuto economicamente le attività di un’ottantina di associazioni culturali di Padova e Rovigo. Ora la Fondazione ha deciso di ampliare il proprio raggio d’azione sviluppando uno specifico filone dedicato esclusivamente alle organizzazioni non profit che scelgano di indirizzarsi verso un modello di impresa culturale che miri ad un rafforzamento organizzativo, gestionale ed economico coerente con la propria attività. Al bando potranno partecipare le associazioni culturali delle province di Padova e Rovigo che abbiano già beneficiato dei finanziamenti previsti dal Bando CulturalMente nelle edizioni del triennio 2012-2014. Il contributo della Fondazione sarà di tipo economico e tec-

ECCO “45 METRI SOTTO I MARI”

“L nico, dato che verrà garantito un servizio di accompagnamento professionale di durata biennale. Tra gli obiettivi principali del bando: aumentare il livello di autonomia delle organizzazioni dai contributi pubblici e/o privati a favore di altre forme di ricavo (sponsorizzazioni, vendita diretta dei servizi); aumentare i livelli di occupazione delle organizzazioni e contribuire a creare posti di lavoro nel territorio; aumentare i livelli di professionalizzazione sugli aspetti manageriali, gestionali e organizzativi; sviluppare forme di network con altri soggetti terzi; potenziare l’offerta dell’organizzazione.

Organizzano il Comune e la biblioteca cittadina

SAN BELLINO, DUE gIORNI DA CApITALE DELL’ARTE

P

er due giorni il Comune di San Bellino diventa un “Cantiere per l’arte”: l’appuntamento con l’arte è fissato venerdì 13 e sabato 14 novembre, grazie all’organizzazione del Comune e della Biblioteca di San Bellino, dell’associazione culturale L’Asino d’oro di Rovigo, con il patrocinio della Regione del Veneto e della Provincia di Rovigo. Protagonisti sono l’artigianato artistico, l’esperienza di gestione di attività culturali, la riflessione sul classico e sull’estetica e il valore dei beni culturali. A presentare il ricco programma sono gli ideatori e coordinatori scientifici: Raffaele Campion, presidente della biblioteca comunale e consigliere comunale alle politiche culturali, e Flavia Micol Andreasi, presidente dell’associazione l’Asino d’oro. “Attraverso un evento di spessore culturale come Cantiere Arte, San Bellino si prepara ad essere un luogo ideale di riflessione sul bello, che se riconosciuto nella sua densa profondità, non può che rendere la vita di ogni comunità migliore” dichiarano. Gli eventi, presso la rinnovata biblioteca comunale, iniziano venerdì 13 alle ore 20.30 con l’aperitivo artistico “Dialoghi e performance delle arti”; come relatori ci sono Melania Ruggini, storica dell’arte e direttore artistico del Festival DeltArte, i restauratori e diagnosti Susanna Trevisan e Sara Caraccio. Gli artisti coinvolti sono Lisa Bettini, body

Nuovo appuntamento del festival itinerante

painter e l’Eroica Ensamble, un quintetto di musica classica e jazz formato da allievi del Conservatorio Venezze di Rovigo. Si prosegue sabato ore 10.30 con l’attesa lectio magistralis di Francesca Cappelletti, professore associato di Storia dell’arte moderna all’Università di Ferrara e vicepresidente del Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Un nome di fama mondiale nel campo dei beni culturali, avendo contribuito al ritrovamento della Cattura di Cristo del Caravaggio, ora conservata alla National Gallery di Dublino. Saranno inoltre presenti l’assessore regionale alla Cultura Cristiano Corazzari, il presidente della provincia Marco Trombini e il sindaco Aldo D’Achille. Nel pomeriggio è prevista la visita guidata al prestigioso Palazzo Ottoboni-Valente ora Tomanin e ai laboratori della Vetreria d’Arte, gioiello di San Bellino e conosciuta a livello internazionale. Me. Ru.

In linea generale, i progetti considerati ammissibili dovranno dimostrare la capacità di rafforzare le associazioni dal punto di vista organizzativo, gestionale e economico attraverso interventi come, ad esempio: formazione di risorse interne; interventi di marketing e/o comunicazione; interventi finalizzati a differenziare le fonti di entrata o a potenziare quelle esistenti; adozione di strumenti gestionali che generino ricadute significative e positive; collaborazione con altri soggetti. Per essere ammessi alla valutazione le proposte progettuali dovranno avere durata biennale o oltre.

’approdo nell’isola che non c’è” è il nuovo evento culturale targato Icaro, la kermesse dedicata all’arte contemporanea per arricchire creativamente la città di Rovigo e i suoi luoghi piu’ significati. Dopo 7 appuntamenti, tra murales, inaugurazioni e installazioni urbane susseguitesi da marzo a settembre, si è passati, domenica 8 novembre, nella sede dell’Arci, capofila del progetto, in viale Trieste 29. In tale occasione è stato presentato il video “45 metri sotto i mari” del gruppo Shakinart, formato da Jonathan De Checchi (attore di teatro e artista di strada under 35) e Marco Zocca Jean Pierre (musicista e scrittore under 35). Il duo artistico è supportato da un ampio e mutevole bacino di giovani artisti emergenti come pittori, musicisti, attori, scrittori, i quali vengono coinvolti dai due fondatori, secondo le occasioni, in atti performativi di vario genere, travalicando quelli che sono i confini delle loro peculiarità artistiche ed incanalandole nella messa in atto di shock artistici, pensati per interagire e comunicare con il pubblico in modo incisivo. Nel video “45 metri sotto i mari” volti, a centinaia, fissano negli occhi e non possono mentire. Incatenano ad una verità senza giustizia né giudizio, nelle profondità di un baratro blu, dove ballano una danza eterna i corpi ormai senz’anima, di coloro che fuggivano per essere liberi. Liberi almeno quanto lo siamo noi. La speranza, che un tempo quegli occhi cercavano nel nostro meraviglioso stivale di fango, ora è svanita; si è mostrata nella sua vera forma: una dolce e placida illusione. Un’innocente e bianca falena, sussurra dal mare cosmico parole di commozione; non per se stessa, ma per noi, ignari prigionieri delle nostre invisibili gabbie. Me. Ru.

Street art Qui a luglio aveva decorato la rotatoria sulla Sp 45

Melinda è tornata a Loreo Entusiasti i “suoi” studenti M

elinda Sefcic, l’artista croata diventata famosa sul Delta del Po per avere realizzato i tre variopinti murales sulla rotatoria della strada provinciale 45, è ritornata in questi giorni a Loreo, che ormai per lei è diventata come una seconda casa. Per l’occasione l’artista ha incontrato una settantina di studenti delle scuole medie della città, gli stessi che avevano lavorato con lei nel mese di giugno mediante i laboratori didattici di DeltArte. L’appuntamento con gli studenti, organizzato dal festival itinerante, ha avuto luogo martedì 27 settembre alle ore 10:30 presso le scuole medie comunali. “È molto bello ritornare in questa città - ha esordito Melinda - che mi ha regalato tante soddisfazioni professionali e umane. In questo territorio ho lasciato un pezzo del mio cuore, grazie all’opera di street art che ho realizzato e che ora fa parte del vostro paesaggio. Credo che questo lavoro con i ragazzi sia stato importante sia per me che per loro. Per me è stato un percorso ricco di spunti e di emozioni: per loro credo sia un’esperienza che ricorderanno anche da adulti. E’ importante far lavorare i ragazzi allo stesso dipinto, perche’ la creatività ha il potere di avvicinare le persone, socializzare, confrontarsi reciprocamente”. Durante l’incontro è

Un ritorno gradito per i ragazzi delle scuole stato presentato il docufilm realizzato con gli studenti, all’interno dei laboratori realizzati a giugno. Gli studenti hanno accolto a braccia aperte l’artista e hanno avuto modo di vedersi immortalati nel video, ripercorrendo insieme le tappe del progetto. Nel video sono raccontate, infatti, le varie fasi dei laboratori che sono sfociati nella realizzazione di due grandi dipinti di gruppo, che ora sono esposti nella suola come testimonianza tangibile di questa esperienza cosi’ proficua. “È’ stato un momento molto emozionante - ha commentato l’ideatrice e curatrice del festival, Melania Ruggini - Quest’anno

DeltArte ha avuto una marcia in piu’ grazie al coinvolgimento delle scuole e pensiamo che questa sia la strada giusta da seguire per educare i ragazzi all’arte contemporanea, vivendola e sperimentandola dal vivo e faccia a faccia con gli artisti”. L’assessore alla Cultura Luciana Berto ha concluso spiegando che la sistemazione pavimentale della rotatoria artistica avverrà ad aprile del prossimo anno, poiché i lavori inizieranno con la bella stagione. Nel frattempo l’artista croata soggiornerà una settimana sul Delta e realizzerà alcuni murales. Me. Ru.


Stil Bimbi

di Fabbris M. Stella

ABBIGLIAMENTO 3-18 ANNI Vasto assortimento Casual, Cerimonie, Cresime e Comunioni

Via Roma 20 e 35 · PORTO VIRO Loc. Donada (Ro) · Tel. e Fax 0426 320373

Seguci su Facebook

in Via Roma 20: 0-24 mesi · tutto per il corredino premaman · donna taglie comode con linea LYSALÙ in Via Roma 35: abbigliamento 3-18 anni · casual, cerimonie, cresime comunioni

Promozioni Natalizie capi superscontati al

50%

www.stilbimbi.it GUESS

A T T E S A® M AT E R N I T Y

®

www.stilbimbi.it E.L.S.Y.

SHOESHINE


Adria 27 SportSport provinciale 2 Calcio A sei giornate dalla sosta i granata guardano tutti dall’alto

Adriese, in vetta con grandi sogni di Riccardo Pavanello

NUOTO

V

etta della classifica e serie D nel mirino. Ormai siamo a un terzo del campionato di Eccellenza e per l’Adriese si può dire che le previsioni sono state rispettate sul campio. Dopo nove turni di campionato (30 le partite totali) la squadra di Oscar Cavallari ha raccolto 23 punti su 27. Ne ha persi solo quattro per strada a causa dei pareggi consecutivi contro l’Euro Marosticense per 0-0 e contro il Pozzonovo per 1-1. Dopo quattro partite vinte di fila (3-0 al Santa Lucia, 1-0 con zampata di Guccione al Loreo, 4-1 contro l’Oppeano e 2-1 in casa del Mestrino) i granata si sono fatti imbrigliare da una difesa attenta e precisa contro la Marosticense. Il finale di 0-0 ha premiato i vicentini, rallentando i ragazzi di Cavallari che non sono riusciti a trovare i tre punti nemmeno contro il Pozzonovo. Avevano fatto tutto i padovani passando in svantaggio con un autogol e trovando il pareggio a un quarto d’ora dalla fine. Con il Cerea, alla settima giornata, è venuta fuori tutta la grinta dell’Adriese. Il 4-0 finale ha confermato le reali potenzialità di una squadra ambiziosa. Alla fine hanno timbrato il cartellino Ballarin, Volpato, Giacomo

Hanno preso parte al 19esimo trofeo a Rovigo

pER I MASTER UNA BUONA pROVA

A

Il giocatore dell’Adriese Giacomo Marangon

Marangon e Lestani. Negli ultimi due turni di campionato l’Adriese non ha frenato la corsa trovando altre due vittorie. Contro il Thermal Abano, dopo l’iniziale svantaggio, ci hanno pensato Giacomo Marangon e Rey Volpato a mettere in cascina tre punti per il 3-1 finale. Pure con la Piovese fuori casa è arrivata un’altra prestazione importante: 2-1 finale merito delle reti di Giacomo Marangon su rigore di Lodi. Ora è testa a testa con il Caldiero con 23 punti per entrambe le formazioni. L’Adriese ha ottenuto sette vittorie e due pareggi. Manca ancora lucidità e precisione nella manovra del gioco

San Vigilio ancora a caccia di punti in classifica

TEMpO DI BILANCI pER LE SQUADRE pOLESANE

ma i risultati sono la cosa più importante. Alla sosta mancano ancora sei partite e nei mesi di novembre e dicembre l’Adriese dovrà affrontare in successione Bardolino, Ambrosiana, Caldiero Terme (big match per il primo posto), San Martino Speme, Azzurra Sandrigo e Vigasio. I tifosi granata sperano in una grande stagione. Dopo la beffa dei rigori ai play off della scorsa stagione contro la Fezzanese, per quest’anno meglio puntare dritti al primo posto e salire in serie D in maniera diretta. E’ quello che vuole la società e tutto l’ambiente granata.

dria nuoto presente al 19esimo trofeo Master della Rovigo nuoto, manifestazione che apre la stagione master. Andando a vedere i risultati degli atleti della società etrusca, Dino Barboni ha portato a casa due secondi posti dai 200 misti e dai 50 farfalla nella categoria M60. Camillo Barillari ha gareggiato nei 200 stile libero e nei 200 misti mentre Emanuela Bulgarelli nei 50 dorso e nei 50 farfalla. In quest’ultima gara ha conquistato il secondo posto nella categoria M45. Michele Capanna ha gareggiato nei 200 misti e nei 50 farfalla, conquistando un quarto posto in quest’ultima gara. Beatrice Guerzoni e Michele Permunian invece hanno partecipato ai 100 rana e ai 50 stile libero. Lino Pavarin si è cimentato nei 50 dorso, Larissa Klimova ha gareggiato sui 200 stile libero mentre Bruno Mantovan, abituato a gare più lunghe, si è messo alla prova nelle brevi distanze dei 200 stile libero e dei 200 misti raccogliendo buoni tempi. Infine hanno partecipato anche Giuliana Pregnolato e Silvio Rizzetto. La prima ha iniziato da poco più di un anno ad allenarsi con i Master Adria Nuoto, migliorandosi di gara in gara. Giuilana ha nuotato i 200 stile libero e i 50 dorso. Silvio Rizzetto invece ha gareggiato nei 50 farfalla. Nel complesso dunque 11 atleti per l’Adria Nuoto che ha confermato i suoi progressi in gara. In classifica la società si è classificata poco più in là della metà: al 32esimo posto su 60 società partecipanti. Ric. Pav.

Qualità Tecnologia Design MOBILI D’ARTE

A

rrivati a un terzo della stagione, è il momento di fare il punto sul Papozze, Pettorazza, Villadose, Ca’Emo e San Vigilio: cinque squadre impegnate nei campionati Figc di calcio. Partendo dall’alto, il Papozze in Prima ha avuto una rivoluzione interna. Si è dimesso infatti Roberto Bonvento ed è tornato a guidare la squadra Stefano Bergo. I gialloneri sono tornati a fare punti nelle ultime tre gare con il pareggio per 3-3 contro lo Stroppare, la vittoria per 2-1 contro il Cartura e l’1-1 contro il quotato Due Stelle. I gialloneri occupano così il quintultimo posto del girone D di Prima avendo maturato solamente nove punti in campionato. Prima dei tre risultati utili consecutivi erano arrivati solamente un pareggio con il Medio Polesine alla seconda (2-2) e una vittoria a Cavarzere per 2-1 al terzo turno. Le altre quattro squadre invece sono impegnate nel girone H di Seconda. Pettorazza e Villadose sono quelle messe meglio visti i 16 punti accumulati fin qui. Buono score anche per la matricola Ca’Emo con 12 punti. Cenerentola del girone invece il San Vigilio che ha portato a casa nove sconfitte in nove partite. Niente da dire sul Villadose che si sta rivelando come una mina vagante del girone. La squadra di Sergio Ricci Pezzolato potrà tranquillamente competere per le prime cinque piazze per ottenere un biglietto dei play off. I neroverdi, dopo un debutto amaro con sconfitta per 3-1 contro la Villanovese, hanno saputo rifarsi nelle tre domeniche successive (4-3 al Ca’Emo, 3-1

eazzo obili

E CUCINE

Simone Braggion allo Zona Marina e alla Turchese). Le sconfitte con Rosolina e Salara hanno rallentato la corsa. Stesso discorso per il Pettorazza che ha iniziato bene il campionato con due successi: 2-1 al Ca’Emo e 3-0 al San Vigilio. I ko con Porto Tolle, Granzette e Fiessese hanno fatto scivolare i biancorossi a ridosso della zona nobile di classifica. Il Ca’Emo invece, fresco di ripescaggio in Seconda, sta confermando quanto di buono fatto in Terza l’anno scorso. Alla terza e quarta giornata due vittorie importanti con Granzette e Villanovese, entrambe per 2-1. Cinque però le sconfitte registrate fin qui contro Pettorazza, Villadose, Porto Tolle, Fiessese e Turchese. I 2-0 contro Zona Marina e Lendinarese hanno riportato in quota. Discorso complicato invece per il San Vigilio che ha racimolato tutte sconfitte con soli 3 gol fatti Ric. Pav. e 33 subiti.

NUOVO CENTRO DEL MATERASSO

NUOVO CENTRO DEL MATERASSO

SPECIALE CUCINE

50 CUC

in prom

INE

ozione

ampia mostra interna di: camere • soggiorni • divani moderni e classici via R. Margherita, 26 · Cavarzere (Venezia) · Tel. 0426 51785 www.meazzoarredamenti.it · meazzo arredamenti


28 1

IL VENETO

in PRIMO PIANO

25 novembre Una giornata di sensibilizzazione perché le vittime siano meno sole

Violenza: nel 93% dei casi il mostro è in casa anche nella nostra regione L’assessore Lanzarin: “Nel 2014 sono stati erogati oltre un milione di fondi pubblici tra finanziamenti statali e fondo regionale per sostenere i centri antiviolenza, le case rifugio e le strutture di secondo livello” di Maria Pavan

S

ono 1.496 le donne che nel 2014 si sono rivolte ai Centri antiviolenza del Veneto, numeri che aumentano di anno in anno grazie anche all’incremento dei servizi di ascolto ed accoglienza sul territorio. Più del 50% di queste donne hanno un’età compresa tra i 30 e i 50 anni e vivono relazioni stabili in cui sono presenti nella maggior parte dei casi figli e figlie minori. Del totale delle donne, il 93% (1397) è vittime di violenza che si consuma all’interno delle mura domestiche, mentre il 7% (99) di queste sono state vittime di violenza extrafamiliare. È quindi quasi sempre all’interno della famiglia che avvengono le violenze per mano del marito/compagno, dove i figli e le figlie sono spesso spettatori e spettatrici, quando non coinvolti direttamente, e perciò vittime di violenza assistita. Questi gli ultimi dati veneti che riguardano questa piaga privata, troppo spesso taciuta, li ha diffusi il Coordinamento dei Centri Antiviolenza del Veneto e cioè delle richieste di aiuto arrivate nel 2014 ai Centri Antiviolenza delle città di Padova, Venezia, Belluno, Treviso, Verona e Bassano del Grappa. “Questi numeri – hanno commentato le responsabili dei Centri – non devono lasciare indifferenti e devono farci riflettere anche sulle politiche che la nostra Regione

propone per il contrasto al fenomeno della violenza maschile sulle donne. Politiche che ogni anno vengono ridiscusse e che vedono un taglio drastico dei finanziamenti, non permettendo così una programmazione che possa rispondere in modo efficiente ai bisogni delle donne. Dal canto suo la Regione ha pubblicato il bando per l’assegnazione delle risorse destinate per interventi di prevenzione e contrasto alla violenza di genere. “Nel 2014 sono stati erogati oltre un milione di fondi pubblici tra finanziamenti statali e fondo regionale per sostenere i centri antiviolenza, le case rifugio e le strutture di secondo livello – specifica Manuela Lanzarin, assessore regionale al sociale – La Regione Veneto, per parte sua, ha confermato l’erogazione anche quest’anno di 400mila euro. Siamo al lavoro per rendere più omogenea e capillare la rete delle strutture, i costi e le modalità di intervento. Attendiamo però di capire se anche lo Stato confermerà anche per il 2015 i 1.440.000 euro destinati al Veneto per i centri antiviolenza: sono fondi indispensabili per dare continuità alle iniziative di accoglienza, protezione e recupero attivati nelle sette province venete dalla collaborazione tra associazionismo, volontariato e istituzioni pubbliche”. Per dare corso ai propositi sopraindicati,

oltre zie ti o n 0 0 0 12. na: o z a u t della PIÙ O I V I H C L’AR DEL O I P M A ! VENETO

l’assessore Lanzarin ha promosso a Palazzo Balbi un tavolo tecnico di coordinamento per monitorare il fenomeno delle violenze familiari e di genere e fare il punto sullo stato di applicazione della legge. La rappresentanza istituzionale al tavolo di coordinamento dovrà essere rinnovata entro la fine dell’anno, ma intanto l’assessore al sociale, che ne assumerà anche formalmente il coordinamento, ha voluto fare il punto sulle iniziative in corso, le modalità di rilevazione, il grado di copertura del territorio regionale, i progetti in corso, le risorse disponibili. L’incontro ha così fotografato una situazione molto variegata, che tiene conto del lavoro dei Centri anti violenza e di quello di associazioni o altro che si prodigano in quest’ambito. Quel che emerge è che a due anni dall’entrata in vigore della legge regionale di prevenzione e contrasto della violenza contro le donne la rete veneta delle strutture attivate conta 15 centri antiviolenza, 9 case rifugio e 12 centri di secondo livello. Altri 6 centri antiviolenza sono in via di attivazione nel Padovano, nella Marca e a Chioggia. Complessivamente le strutture che si avvalgono del contributo finanziario della Regione hanno offerto ascolto telefonico a 6 mila persone, incontrato in colloqui di prima accoglienza 1821 donne e ne hanno ospitato 50 (di cui 36 insieme ai loro figli) nelle

Manuela Lanzarin case rifugio e accompagnato in percorsi di reinserimento 77 (di cui 41 con figli minori) attraverso le case di secondo livello. Il 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza di genere, saranno ricordate tutte le vittime ma anche il grande impegno di coloro che le aiutano ad uscire dall’incubo in cui vivono loro e, spesso, anche i loro figli. In queste giornate di sensibilizzazione, come

ricordano le volontarie dei Centri antiviolenza, occore “raccogliere l’energia per lavorare tutto il resto dell’anno affinché ogni donna possa esser libera nella propria vita. Libera dalle violenze, ma non solo. Libera di essere Donna, libera di poter esprimere la propria individualità e libera di muoversi in una società dove il rispetto reciproco nelle relazioni intime non sia più messo in discussione”.

L’informazione locale sempre con te!

+70% di nuovi utenti | +300% di visitatori via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it

Seguici su


LODI ARREDAMENTO

PRODUZIONE MOBILI CUCINE & ARMADI SU MISURA

LA TUA CASA COSÌ COME LA VUOI !!! continuano le offerte …

ci troverai al di sopra delle tue aspettative !!! Promo: ACQUISTA UNA CUCINA e il top in quarzo costa come il laminato

D i ff i d a d e l l e i m i t a z i o n i ! ! ! 45019 Taglio di Po (Ro) · via Romea Comunale 214/a · tel. 0426 325437 info@lodiarredamento.com · www.lodiarredamento.com ATTENZIONE ATTENZIONE L’ENTRATA GIUSTA È QUELLA LATERALE, NON È QUELLA ANTERIORE


Il Veneto in primo piano 31 1 Venezia L’esperienza dal 1994 del Centro Anti violenza del Comune

Oltre 5000 le richieste di aiuto e 100 le donne ospitate Dispone di 2 case rifugio dove la donna può trovare ospitalità temporanea, anche per i propri figli. Attivo il progetto “Punto di ascolto sos violenza” di Alessandro Abbadir

S

ono più di 5.000 le donne che si sono rivolte nel corso degli anni al Centro Antiviolenza del Comune di Venezia per cercare di uscire da una situazione davvero pesante. La media è di circa 300 donne che ogni anno si rivolgono per la prima volta a questo servizio. Provengono dal veneziano, ma dal resto del Veneto e si rivolgono al Centro autonomamente o inviate da altri servizi, dalle forze dell’ordine, dal Pronto Soccorso o dal proprio medico di base e da associazioni del territorio. Sono oltre un centinaio poi quelle che hanno trovato ospitalità nelle 2 case del Centro o in altre strutture dedicate. Hanno trovato un rifugio temporaneo che ha permesso loro di sottrarsi da una relazione violenta, in cui quasi sempre l’autore di violenza è il partner o l’ex partner. E’ aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 15 si trova a Mestre in viale Garibaldi, 155/A all’interno del Centro Donna. Ma chi si rivolge al Centro? “L’età media di chi ha chiesto aiuto all’istituzione di viale Garibaldi a Mestre nel 44% dei casi - spiega la responsabile del

Centro la dottoressa Gabriela Camozzi - è compresa tra i 31 e i 45 anni. Il 68% è di nazionalità italiana, il 29% ha un diploma di scuola superiore, il 19% è laureata, quindi il livello culturale conta poco, ma una particolare incidenza ce l’ha l’aspetto economico, dato che il 50% delle vittime ha un’occupazione part time o a tempo determinato, quindi sicuramente instabile”. Nel

Nella città lagunare l’intero mese è dedicato a iniziative e spettacoli sul tema resto della provincia, tanti comuni si sono impegnati aprendo ad esempio Sportelli Donna come a Mira o centri di ascolto contro la violenza di genere a Noale e Mirano. “Il Centro del Comune di Venezia - illustra Gabriela Camozzi - nasce come manifesta esigenza delle donne del veneziano e delle operatrici del Centro Donna, che pongono all’attenzione degli amministratori locali la

necessità di riconoscere il fenomeno della violenza di genere e di offrire uno spazio di ascolto e accoglienza per le donne che subiscono maltrattamenti e violenza. E’stato per lungo tempo il primo e l’unico esempio in Italia di Centro Antiviolenza istituzionale. Da subito il Centro, ha sentito la necessità di dotarsi di una “Casa ad indirizzo segreto” e nell’aprile del 1995, ha ospitato la prima donna veneziana, per una ospitalità temporanea sicura e segreta. Ancora oggi la casa è aperta e ospita donne e bambini”. Ma non solo. Un’altra casa è a disposizione del Centro dal 2009. Anche questa è sottoposta al vincolo della segretezza. Dispone di dieci posti letto per le donne e per i loro figli minori. Preparatissimo il personale che vi lavora. Lo staff è composto dalla responsabile del servizio “Cittadinanza delle donne e culture delle differenze”, dalla responsabile del Centro Antiviolenza, da 3 operatrici di accoglienza (2 assistenti sociali e una psicologa) e da una educatrice. Con il Centro collabora una cooperativa esterna, per la gestione della casa rifugio e della casa

di secondo livello e del progetto “Punto di ascolto sos violenza”. Ci sono 3 consulenti legali messi a disposizione dal Comune di Venezia. Per aiuto si può chiamare il 1522 “Numero Verde Antiviolenza” attivo 24 ore per 365 giorni all’anno. Per ulteriori informazioni scrivere a: centro.antiviolenza@comune.venezia. Sempre a Venezia il Comune ha deciso

di dedicare l’intero mese ad una serie di iniziative e spettacoli per sensibilizzare la cittadinanza su questo fenomeno. Per tutto novembre infine le facciate di Ca’ Farsetti e Ca’ Loredan sul Canal Grande e la fontana di piazzale Giovannacci a Marghera, saranno illuminate di arancione, colore simbolo della “Giornata internazionale contro la violenza alle donne”

entra nel team Se hai voglia di crescere professionalmente, con un lavoro stimolante, diventa Consulente pubblicitario. Una professione indipendente, un nuovo lavoro con ottime possibilità di guadagno. Offriamo rimborso spese e alte provvigioni, formazione e training, un gruppo di lavoro serio e motivante, mezzi accreditati e di sicuro ritorno.

chiamaci! invia il tuo curriculum a: info@givemotions.it

Un’offerta pubblicitaria unica nel Nord-Est l’informazione locale a casa tua

una finestra aperta sul mondo dell’informazione

I nostri mezzi di comunicazione, insieme o singolarmente, permettono di scegliere i destinatari da raggiungere, di mirare le campagne pubblicitarie ad un target ben definito e di differenziare il messaggio.

e

: impossibile passare inosservati!

via Lisbona, 10 · 35127 Padova · tel. 049 8704884 · info@givemotions.it


32 Voci da palazzo

Voci da palazzo 1

Regioni sul piede di guerra “Il Governo decide senza tener conto di chi è virtuoso e di chi non lo è”

Veneto riciclone, eppure un suo inceneritore brucerà rifiuti altrui Consiglio regionale

AppROVATA LA LEggE DI RIORDINO DELLE fUNZIONI pROVINCIALI

I cittadini sono virtuosi in fatto di rifiuti eppure il Governo non li premia con la decisione di trasformare il termovalorizzatore di Ca’ del Bue a San Michele veronese in un impianto strategico a livello nazionale

T

di Germana Urbani

P

are quasi una beffa. A fine Ottobre il Veneto ha visto Bottacin ha ribadito la volontà della giunta veneta di opconfermato il suo primato: è la migliore regione italia- porsi fortemente al proposito del Governo: “Non ci faremo na per la gestione dei rifiuti urbani. (E il merito va ai imporre da Renzi – ha sottolineato – un impianto che veneti davvero efficienti e attenti nella raccolta differenzia- brucia rifiuti di altre Regioni. Quella del Governo è una inta.) Nonostante questo, pare che non saranno premiati a gerenza inaccettabile e tutte le Regioni sono sulla nostra dovere, anzi. Il Governo centrale sembrerebbe intenzionato stessa linea”. E’ vero, però, che l’impianto individuato dal a procedere con quanto previsto dal decreto “Sblocca Italia” Governo per far parte della rete nazionale degli inceneritori, circa la realizzazione di 12 nuovi impianti di incenerimento e cioè quello di Cà del Bue in provincia di Verona, esiste dei rifiuti a valenza strategica nazionale in 10 regioni, uno già e rientrerebbe comunque tra i tre previsti dalla Regione dei quali dovrebbe essere nel territorio veneto. per il proprio fabbisogno. L’impianto in questione sarebbe Forte dei risultati della nostra regione il Governatore certamente riqualificato e l’unica differenza vera, rispetto ribadisce il suo no a qualsiasi ipotesi di arrivo di rifiuti indi- ai propositi della giunta Zaia, consisterebbe nel fatto che stinti da altre regioni. “E’ un no chiaro – spiega – netto e l’impianto riceverebbe e smaltirebbe i rifiuti di altre Regioni ampiamente motivato. Lo è stato in passato a fronte di altre meno virtuose della nostra. E la nostra è davvero eccellenanaloghe ipotesi, lo è anche oggi. Questa bella pensata te. L’ultimo rapporto sulla “Produzione e Gestione dei rifiuti – incalza Zaia – sarebbe l’ennesimo urbani nel Veneto”, curato dall’Osserschiaffo ai virtuosi e un immeritatissi- L’impianto di Cà vatorio Regionale Rifiuti istituito presso mo ennesimo regalo a chi non ha sa- del Bue rientrerebbe l’Agenzia regionale per la Prevenzione puto o voluto affrontare con raziocinio comunque tra i tre e Protezione Ambientale del Veneto, un problema come quello dei rifiuti, previsti a tutt’oggi conferma il trend positivo della raccolche non è certo un’emergenza nata dalla Regione ta differenziata che si attesta al 65%, ieri ma, purtroppo, la regola in alcuni quasi due punti percentuali in più rispetterritori del Paese”. to all’anno precedente (+1,8) a fronte di una produzione Fino ad oggi, la legge prevedeva che ogni regione fos- complessiva di rifiuti urbani di circa 2.241.000 tonnellate, se o diventasse via via autonoma in materia di gestione in lieve aumento (+1,3%), per 455 kg di produzione proe smaltimento dei rifiuti. Tanto che in Veneto, man mano capite (+1,2%), valore quest’ultimo tra i più bassi d’Italia che la differenziata migliorava, venivano chiuse alcune li- nonostante il Veneto abbia un PIL elevato e registri oltre 60 nee di inceneritori o termovalorizzatori. Anche per questo milioni di presenze turistiche annue. In totale i rifiuti urbani la maggioranza a Palazzo Balbi è concorde con Zaia. Anche avviati a recupero nel 2014 ammontano a circa 1,5 milioni l’assessore regionale alle politiche ambientali Gianpaolo di tonnellate con un aumento del 4,3% rispetto all’anno

In alto l’nceneritore di Cà del Bue (Verona). Sotto da sinistra Luca Zaia, Gianpaolo Bottacin e Stefano Fracasso precedente. Si registra inoltre la diminuzione dei rifiuti urbani inceneriti negli impianti di incenerimento di Padova e di Schio, pari a 188 mila tonnellate annue (-12,5%), e un leggero aumento (+1,9%) del conferimento nelle 11 discariche attive in Veneto, per complessive 128 mila tonnellate. A fronte di tutto questo il Pd, partito del premier Renzi, fatica qui in Veneto a sostenere la linea del proprio segretario nazionale e auspica un’azione più forte su quelle regioni che non sono virtuose come la nostra. “Il no agli inceneritori in Veneto va bene – afferma Stefano Fracasso consigliere regionale del Pd e vice presidente della Prima commissione – ma a patto però che gli obiettivi contenuti nel piano dei rifiuti, frutto degli emendamenti del Pd (76% di differenziata e 420 kg di produzione procapite all’anno) vengano rispettati”. Fracasso evidenzia, inoltre, come “il 44% dei rifiuti in uscita dagli impianti veneti di trattamento meccanico-biologico finiscono fuori regione: il Veneto – sottolinea – esporta circa 200 mila tonnellate all’anno di combustibile solido secondario”. Ed auspica che “il governo commissari le Regioni che non avviano una raccolta differenziata spinta, cosa che peraltro garantisce maggiore occupazione, basti guardare alle 1.300 aziende venete nelle quali lavorano ben 23 mila addetti”.

Ora spetta al Consiglio approvarlo

LA gIUNTA hA ADOTTATO IL pIANO ENERgETICO

L

a regione Veneto, dopo anni di attesa, si sta finalmente dotando di un Piano Energetico Regionale. Il Veneto, infatti, deve garantire che nel 2020 il 10,3% dell’energia termica, elettrica e dei trasporti, complessivamente consumata, derivi da fonti rinnovabili. A stabilirlo è il ‘burden sharing’ che fissa la misura con cui ogni singola Regione deve concorrere al raggiungimento dell’obiettivo nazionale in materia di sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili, che per l’Italia, in base alla Direttiva europea 2009/28/UE, è fissata al 17% del consumo energetico lordo. Per ora il piano è stato adottato dalla giunta veneta e trasmesso al consiglio per l’approvazione il Piano Energetico Regionale. Un passo che, come ha comunicato l’assessore allo sviluppo economico e all’energia Roberto Marcato “segna un momento importante per quanto riguarda l’energia e l’ambiente”. “Un ulteriore motivo di soddisfazione per me – aggiunge – è che da vicepresidente e assessore all’energia nell’amministrazione provinciale di Padova ho presentato il

primo piano energetico del Veneto. Vedo quindi la presentazione del piano regionale come una sorta di continuità operativa in questo settore. Ora finalmente anche il Veneto avrà il suo piano energetico. Si tratta del documento che delinea lo stato dell’arte in campo energetico e fornisce le indicazioni da adottare, con particolare riferimento agli obiettivi che le Regioni devono raggiungere in materia di fonti rinnovabili, il cosiddetto Burden sharing. Il Veneto farà la sua parte”. Il piano è il frutto di un lavoro di squadra che ha visto la partecipazione attiva di tutti gli attori interessati, dal mondo produttivo a quello delle associazioni ambientaliste, agli enti locali. E’ un lavoro di sintesi che ha accolto molte delle osservazioni che sono state formulate nelle fasi finali della sua stesura. Il piano in lunga parte era già stato presentato alla fine della scorsa legislatura grazie al lavoro dell’ex assessore Massimo Giorgetti e dello staff tecnico che lo ha seguito, consentendone l’aggiornamento e ora la presentazione”. “L’iter – conclude l’assessore Marcato – prevede il

L’Assessore regionale allo Sviluppo economico e all’energia Roberto Marcato passaggio in commissione e l’approvazione da parte del consiglio. Mi auguro davvero che la discussione non sia falsata da posizioni ideologiche ma che contribuisca semmai a miglioralo, arrivando a votare un testo condiviso e utile per la crescita del Veneto”. 10,3% dell’energia termica, elettrica e dei trasporti, complessivamente consumata, derivi da fonti rinnovabili.

utti i dipendenti delle provincie continueranno a fare il proprio lavoro nelle sedi in cui l’anno sempre fatto. A pagare i loro stipendi sarà la regione. Questo in soldoni quanto deciso con il Progetto di Legge n. 67 presentato dalla Giunta per il riordino delle funzioni amministrative provinciali e approvato dal Consiglio regionale , come richiesto dalla Legge “Delrio”. Se, infatti, la riforma Delrio ha confermato in capo alle province una serie di funzioni considerate fondamentali, tra le quali la viabilità, i trasporti, il governo del territorio e l’edilizia scolastica, per tutte le altre funzioni, ritenute “non fondamentali”, tra cui figurano anche cultura, difesa del suolo, sport, servizi sociali e formazione professionale, sono state chiamate a legiferare le Regioni. Il Progetto di Legge elaborato dalla Giunta decreta che tutte le funzioni, fondamentali e non, vengono mantenute in capo alle Province, che potranno continuare a svolgerle con il personale che attualmente se ne occupa. Sarà la Regione a sostenere i costi dei dipendenti delle Province, che continueranno a operare nelle attuali sedi di lavoro. Non vi saranno, perciò, esuberi di personale. Con un emendamento presentato dalla stessa Giunta viene stabilito che tra le funzioni oggetto di riorganizzazione rientrano anche quelle di vigilanza e controllo. La polizia provinciale resterà nella dotazione organica provinciale, in tal mondo conservando la qualità di Ufficiale di Polizia Giudiziaria, che avrebbe perduto se trasferita nei ruoli regionali. Sarà peraltro la Regione a garantire la copertura dei costi anche di questi lavoratori. Entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della legge, sarà avviato un percorso di riordino delle società, enti strumentali ed agenzie di Province e Città Metropolitane. Particolare attenzione è dedicata sia alla Città metropolitana di Venezia, sia alla Provincia di Belluno, prevedendo che alla neo costituita città metropolitana potranno, successivamente, essere riconosciute ulteriori funzioni, mentre alla Provincia di Belluno, in ragione delle particolari forme e condizioni di autonomia che le sono state attribuite, vengono riconosciute funzioni ulteriori rispetto alle altre province. Delle spese relative alle funzioni, finanziamenti non superiori a 40milioni di euro annui.


facebook.com/fieradelbollito

www.fieradelbollito.it

A MI ME PIASE LA PEARĂ€! #fieradelbollito Ente promotore:

#pearĂ Partner ufficiali:


1 Cultura veneta

Cultura veneta 35

Grande schermo L’ultima pellicola, I sogni del lago salato, ha ottenuto forte apprezzamento sia di critica che di pubblico

Andrea Segre, un regista veneto che parla al mondo intero “Ho scelto di fare cinema perché ha il grande potere di stimolare la riflessione e la discussione tra le persone. Un confronto dal quale possono nascere nuove strategie d’azione sulla realtà” Maria Elena Pattaro

A

un anno di distanza dall’ultimo documentario Come il peso dell’acqua, il regista Andrea Segre, originario di Dolo, torna al cinema con il nuovo film I sogni del lago salato, ambientato tra l’Italia degli Anni Cinquanta e il Kazakistan di oggi. Il film, uscito a fine settembre, è stato presentato a numerosi festival fra cui quello di Internazionale a Ferrara, quello di Locarno e alle “Giornate degli autori” di Venezia, ottenendo l’apprezzamento sia del pubblico, sia della critica per la sensibilità con cui il regista riesce ad accostarsi ai temi sociali più delicati. Infatti, fin dal suo debutto sul grande schermo, avvenuto nel 1998 con il film Lo sterminio dei popoli zingari, Segre si è dedicato all’emarginazione etnica e culturale. Stavolta l’occhio della sua macchina da presa si è concentrato su luci e ombre di un paese che sta attraversando un rapido sviluppo economico. “In Kazakistan cercavo la voglia di perdermi in una dimensione spazio-temporale priva di punti di riferimento precisi, in modo da seguire il filo dei pensieri e degli interrogativi esistenziali suscitati da uno spazio senza confini. Immergendomi nella vastità dell’orizzonte kazako, ho girato un film costruito attorno ai sogni e alla crescita economica”.  In che cosa si assomigliano l’Italia degli Anni Cinquanta e il Kazakistan di oggi? “La somiglianza sta nella fiducia che entrambi i paesi hanno riposto nella crescita economico, una fiducia talmente cieca da nascondere le possibili conseguenze negative di uno sviluppo che sacrifica la sostenibilità umana al mito del benessere. Un tratto concreto che unisce lo sviluppo economico dei due paesi è la presenza dell’Eni. L’Azienda, che ha contribuito al boom

italiano nel secondo dopoguerra, è attualmente uno dei maggiori protagonisti dell’estrazione di petrolio e gas in Kazakistan. Questo collegamento è sicuramente un aspetto importante, ma l’intento del film va oltre la realtà geografica dei due paesi, proponendo e suscitando riflessioni esistenziali sul senso della vita e sul peso dell’economia: a quali valori dobbiamo dare importanza? Quali sono i costi dello sviluppo? Da che cosa dipende la qualità della vita?”.  Come avviene la distribuzione dei film non di cassetta e come si potrebbe avvicinare il pubblico a questo tipo di opere? “La diffusione dei film non di cassetta avviene attraverso l’impegno di sale coraggiose che fanno la scelta del cine-documentario, a differenza dei grandi mercati di distribuzione che preferiscono invece i film di intrattenimento. Credo che la gente non vada a vedere i documentari perché non è abituata a farlo, ma se conoscesse di più questa realtà, probabilmente la apprezzerebbe. Negli ultimi tempi, però, si sono registrati dei cambiamenti significativi: sta aumentando, infatti, il pubblico dei cine-documentari. Il mio ultimo film, per esempio, è stato proiettato in trenta sale raggiungendo i 10.000 spettatori nell’arco di un mese”.  Quali sono i punti di forza e quali invece gli svantaggi di un film-documentario rispetto ad un film di finzione? “Il cinema documentario è un linguaggio che riesce a creare delle sinergie inaspettate tra la rappresentazione e la realtà, perché fornisce l’occasione di incontrare persone da raccontare. Secondo me offre una libertà maggiore perché si è coautori delle cose che succedono realmente, invece il rischio della finzione è quello di non

essere abbastanza credibile. Io ho sempre lavorato su entrambi i versanti, tentando di intrecciare i due generi, in modo da arricchirli attraverso lo scambio reciproco2.  Perché ha scelto proprio il cinema come forma di espressione e di sensibilizzazione? “Ho scelto il cinema per trasmettere dei valori, attraverso una forma di comunicazione che sento vicina alla mia sensibilità. Sulla scia di questa convinzione ho deciso di intraprendere la strada di regista, con la

La mostra Rivelazione a Pordenone

SCOPERTO UN GRANDE ARTISTA MONTANARI. ASSEDIO ALLA fORMA

Q

ualche genio viene scoperto solo dopo la morte, qualche altro solo in tarda età. Questo è il caso di Montanari, un pittore il cui talento è rimasto segreto fino a pochi anni fa e solo perché lui, l’artista, ha voluto che fosse così. Ma oggi gli amanti della grande arte hanno la possibilità di conoscere la sua opera grazie ad una antologica promossa dal Comune di Pordenone, in assoluto la prima organica esposizione in Italia del lavoro di Pordenone Montanari. La mostra, che rimarrà aperta sino al 17 gennaio, si svolge su una doppia sede: la Galleria “Harry Bertoia” dell’Amministrazione comunale e la sede direzionale di FriulAdria, che ha messo a disposizione cinque grandi spazi che si affacciano su piazza XX Settembre, dove sono esposte alcune tele di grande formato a testimoniare la produzione più recente dell’artista. Lui ha quasi ottant’anni e da un quarto di secolo si è totalmente sottratto al mondo. La sua vicenda ricorda quella della fotografa statunitense

Vivian Maier, nei termini analoghi di scoperta tardiva, e per certi versi fortuita, di una attività artistica di grande spessore condotta lungo un’intera esistenza. Nel caso di “Pordenone” Montanari, a scoprirlo e a restare abbagliato dalla sua arte è stato un imprenditore indiano, nel 2007; a proporlo all’attenzione del grande pubblico un ampio ed entusiastico articolo in cui The Observer, annunciando la prima esposizione delle sue opere a Londra (2010), ne ha svelato la storia e ne ha celebrato il lavoro. Quello dell’Observer è stato capofila di tanti successivi pronunciamenti della grande critica internazionale, che non ha lesinato i giudizi molto positivi su un artista sino a pochi mesi prima pressoché ignoto, essendosi ormai persa memoria delle sue mostre in alcune Gallerie milanesi negli anni ottanta. Per Edward Lucie-Smith, il critico intervistato dal grande quotidiano britannico a margine della mostra del pittore da lui curata all’Istituto Italiano di Cultura a Londra, “Montanari è un artista

unico, che scardina la storia convenzionale dell’arte postbellica italiana”. “Le nature morte – aggiunge – fanno venire in mente Cézanne e Braque”, mentre gli elementi picassiani e i tratti riecheggianti Francis Bacon che emergono dalla sua pittura si manifestano con caratteri di forte originalità, “in maniera che ancora non avevamo visto mai”. Molti dei dipinti sono caratterizzati da figure che contengono altre figure e riflessi nello specchio. Lucie-Smith in proposito ha detto: “Il messaggio è chiaro: ciò che sembra la rappresentazione oggettiva della realtà va invece letta come specchio della dimensione mentale dell’artista”.

consapevolezza che non tutti i film si imprimono allo stesso modo sulla realtà contemporanea. Le opere che esprimono le tensioni in corso incidono maggiormente la coscienza del pubblico, offrendogli l’occasione di interrogarsi sul mondo in cui è immerso. Il cinema infatti ha questo grande potere: stimolare la riflessione e la discussione con gli altri, e da tale confronto possono nascere nuove strategie d’azione sulla realtà”.


(2)


www.lapiazzaweb.it

Informazione a pagamento a cura degli esperti del settore

L’Editoriale PSICOLOGIA: UNA PROFESSIONE A SERVIZIO DELLA SANITÀ VENETA dott. alessandro de Carlo* modelli sanitari non sono sistemi rigidi e immutabili, ma organizzazioni in evoluzione che variano per provare a rispondere alle esigenze della società. La riforma della Sanità veneta è oggetto del Progetto di Legge Regionale n. 23, una proposta che riduce le attuali Ulss a sette unità provinciali, sopprime la figura del Direttore dei Servizi Sociali e crea un’Azienda Zero che si occuperà di tutta la programmazione. È interessante provare ad analizzare questa riforma con gli occhi degli psicologi, professionisti che lavorano nel Servizio Sanitario Regionale occupandosi di vari ambiti relativi alla Salute. In Veneto il Piano Socio-Sanitario Regionale 2012/2016 ha rappresentato un significativo passo: la definizione delle schede territoriali, un’attenzione all’Umanizzazione delle Cure, l’introduzione delle strutture intermedie, dell’ospedale di comunità e soprattutto l’incentivo alla formazione delle Medicine di Gruppo Integrate sono ottimi strumenti per promuovere un servizio diffuso sul territorio e attento ai bisogni della cittadinanza. Lo spostamento di gran parte delle funzioni di attuazione del Piano Socio-Sanitario ad un’unica Azienda regionale (Azienda Zero), è l’aspetto che, assieme alla soppressione della figura del direttore dei Servizi Sociali, emblema dell’integrazione veneta fra la dimensione sanitaria e l’aspetto sociale dell’assistenza, necessita di essere più monitorato. L’accentramento può portare con sé aspetti positivi in termini di razionalizzazione, ma comporta anche un rischio in termini di vicinanza del servizio. Per questo motivo esistono due proposte che garantirebbero, in maniera innovativa, la tutela della salute psicologica della popolazione. Innanzitutto l’istituzione di uno “Psicologo di Base”, figura complementare al Medico di Base, assicurerebbe alla popolazione la disponibilità di un professionista con le competenze necessarie per dare un supporto scientifico relativo agli aspetti emotivi o relazionali, dimensioni sempre più complesse nella vita delle persone. In secondo luogo esistono degli standard nelle cure chiamati Livelli Essenziali di Assistenza. L’introduzione dei Livelli di Assistenza Psicologici, legati dunque ai servizi minimi a cui la popolazione ha diritto in termini di salute psicologica, sarebbe un’innovazione significativa.

I

Decreto zoppo: nuovi costi sanitari in carico ai pazienti x Carico immediato: torna a sorridere

x Cevicalgia: sintomi e cause più comuni

Continua a pag. 40

Continua a pag. 40

*Presidente dell’ordine degli Psicologi del Veneto

x dorme Chi tanto è un genio Continua a pag. 40

Farmacia Nadalini s.n.c. DR . SSE

C ARLA

E

S ILVIA N ADALINI

SPECIALIZZATA IN OMEOPATIA E TERAPIE NATURALI DA PIÙ DI 40 ANNI AL VOSTRO SERVIZIO

• • • •

Analisi di prima istanza • Misurazione pressione arteriosa Dermocosmesi • Nutraceutica e prodotti dietetici speciali Servizio su appuntamento di Psicologa in Farmacia Presidi • Omeopatia • Ortesi • Fiori di Bach

Riviera Matteotti, 12 - Adria (Ro) - Tel. 0426 21459 - info@nadalini.it - www.nadalini.it

Fiori di Bach

international code n. UKP2006-0405N Practitioner


38 2

L’intervento

Consulenza scientifica centro odontoiatrico Vitaldent dir. San. Dott. Domenico Vitale Mestre (ve) via Carducci ang. via Pascoli tel. 041 0996788 www.vitaldent.com

FISIOTERAPIA Dott. Andrea Bellato Fisioterapista e Osteopata Via Marcanta 15, Adria (Ro) tel 388 0441845 mail: a.bellato87@gmail.com

Patologie posturali Gmflex - via del Commercio,12 località Borsea Rovigo tel.0425474954 - angolo via Modena n°2 (ex autogamma) Mira (Ve) - tel 0414266455

Counseling dr.ssa Erika Marangoni Counselor professionale - Laureata in Psicologia dell’educazione Via Leopardi, 1 - Rovigo 388-3637623 erikacounselor@gmail.com

L’opinione URGENZA E EMERGENZA IN ODONTOIATRIA

L

di dott. Bruno noce*

e emergenze nello studio odontoiatrico possono essere di due tipi: l’urgenza che è la condizione patologica che richiede un trattamento entro le 24 ore ed appunto l’emergenza che richiede un trattamento entro 1 ora. Il dentista deve essere in grado di prevenire, diagnosticare e trattare eventuali urgenze che si possono presentare nella pratica odontoiatrica.Tutti i pazienti devono essere valutati clinicamente, mediante questionario e raccolta anamnestica. Le emergenze mediche più frequenti sono: la sincope, l’ipotensione ortostatica, gli eventi asmatici, gli eventi diabetici, l’attacco anginoso, l’attacco epilettico, l’attacco convulsivo, le reazioni da farmaci, l’ingestione di corpi estranei, le reazioni anafilattiche, l’infarto miocardico, l’arresto cardiorespiratorio.Vista l’entità delle emergenze, in uno studio odontoiatrico devono essere presenti presidi farmacologici e sistemi di resuscitazione per l’utilizzo dei quali l’attuale normativa prevede una formazione specifica per tutto il personale dello studio ( igienista dentale, assistente alla poltrona, segretaria, etc.) che deve essere competente nelle pratiche di BLSD, averele conoscenze teorico pratiche necessarie al riconoscimento di una situazione di emergenza. Gli strumenti dell’emergenza medica dovrebbero essere sempre presenti, in buono stato di conservazione e sempre a portata di mano e sono: bombola di O2 portatile, maschera facciale, cannule orofaringee di tutte le dimensioni, siringhe sterili, misuratori della glicemia, defibrillatore automatico, nitroglicerina compresse, adrenalina, cortisonici, ansiolitici, farmaci anticoagulanti, digitale, apparecchi misuratori di pressione e fonendoscopio. L’insorgenza di una emergenza deve comportare l’attivazione di una procedura standard, a conoscenza di tutto il personale e rodata anche tramite periodiche simulazioni. Ogni studio deve disporre di uno specifico protocollo sulle modalità con cui chiedere l’intervento del 118; in ogni area odontoiatrica gli interventi devono essere pianificati e tutti devono saper comunicare fra loro in modo efficace.Il paziente che incorre in una emergenza deve essere stabilizzato, entro i limiti ragionevoli di competenza, nel più breve tempo possibile prima di essere trasferito in ospedale. Quindi tutti i componenti dell’area odontoiatrica devono: essere preparati a chiedere l’immediata assistenza del 118; controllare il paziente allo scopo soprattutto di riconoscere se sta bene cioè se è sveglio, se risponde a sollecitazioni verbali, agli stimoli dolorosi; saper riconoscere un respiro o colorito della pelle anormali;mantenere la calma ed assicurare livelli elevati di tranquillità e sicurezza nei confronti del personale; saper trattare le situazioni pericolose per la sopravvivenza e mirare a conservare le funzioni vitali del paziente inattesa dei soccorsi; saper valutare gli effetti di ogni sostanza somministrata. Alla luce di tutto ciò, come può una persona che non è un medico intraprendere una attività medica ed allo stesso tempo come possono i pazienti rivolgersi per le cure odontoiatriche a persone non qualificate sapendo che le complicazioni sono sempre dietro l’angolo? *Presidente della Commissione albo odontoiatri rovigo

Siamo felici davvero se stiamo bene per collaborare all’inserto La piazza Salute contattare

DECRETO SULL’APPROPIATEZZA: 208 PRESTAZIONI A RISCHIO UN PROGETTO CHE PARTE DA ROVIGO di Francesco noce*

P

er limitare la prescrizione di esami e accertamenti diagnostici ritenuti inutili o quantomeno superflui, al fine di ottenere un risparmio all’ onere economico del Sistema Sanitario Nazionale, sono state individuate dal Ministero della Salute 208 prestazioni diagnostiche a rischio di inappropiatezza,i cui oneri economici, se non prescritte dal medico secondo le indicazioni contenute nel Decreto, saranno direttamente imputati al medico che le ha richieste. L’ intenzione dichiarata da parte del Ministro della Salute è quella di evitare il più possibile il peso economico di quella che viene definita come medicina difensiva che sarebbe attuata dai medici per una eventuale prova del loro operato in caso di contestazioni e denunce che risultano sempre più frequenti nei loro confronti. Se questa è l’ intenzione non si poteva scegliere un modo peggiore per porvi rimedio,dal momento che non farà altro che spostare il costo delle prestazioni dal SSN alle tasche dei pazienti piuttosto che a quelle dei medici . Infatti mentre la non richiesta delle prestazioni previste dal Decreto esporrà sempre più il Medico ad eventuali denunce (la colpa vale tanto nel fare quanto nel non fare), a nulla serviranno le giustificazioni di aver seguito le indicazioni ministeriali in caso di giudizio se non vengono modificate le attuali norme legislative sulla colpa professionale del medico. Nella situazione attuale è facile prevedere che i medici continueranno a prescrivere quegli accertamenti non su ricettario del SSN ma su ricettario personale, assicurandosi così la prova del loro operato, e lasciando ai pazienti la decisione se effettuare o meno l’ esame richiesto nel loro interesse, il cui costo, in questo caso, ricadrà direttamente su questi ultimi. Se l’obiettivo dichiarato non viene raggiunto viene sicuramente ottenuto l’effetto collaterale di porre ulteriori costi della sanità a carico dei pazienti. Non si poteva scegliere modo peggiore perché non si può spacciare l’ appropiatezza clinica come un atto amministrativo finalizzato a risparmi e basato su principi amministrativi attuati da burocrati ministeriali in rapporto ai costi delle prestazioni. Non si poteva scegliere un modo peggiore perché l’ appropiatezza clinica si fonda su basi scientifiche, sull’evidenza e sull’esperienza maturata, tenendo ben presente che che si curano persone e non malattie. Ogni medico, ma anche moltissimi cittadini possono testimoniare di come siano state individuate patologie emerse in conseguenza di accertamenti che secondo le disposizioni ministeriali non si sarebbero dovuti prescrivere. Una ulteriore considerazione: è utile avvantaggiarsi di tecnologie diagnostiche che il progresso scientifico mette a disposizione per rendere accurata una ipotesi diagnostica o si devono lasciar marcire nei sottoscala apparecchi costosi e sottoutilizzati? Ciò detto, mentre contestiamo la metodologia usata che rende ancor più difficoltoso e poco sereno l’operare del medico e può mettere a rischio la salute dei cittadini, ci rendiamo anche conto che eventuali sprechi vanno combattuti per rendere il sistema sanitario più efficiente e più equo. Riteniamo quindi indispensabile condividere sul piano scientifico-culturale le modalità di intervento a tal fine migliorando l’ assistenza sia dal lato sanitario che organizzativo. Un contributo che consideriamo praticabile parte dall’esperienza di un gruppo di medici di Rovigo sulla prescrizione di esami di laboratorio che utilizzarono alcuni anni or sono un programma informatico nato su iniziativa del Responsabile del laboratorio dell’ Ospedale cittadino con la collaborazione di alcuni medici di famiglia, basato sull’evidenza scientifica e sull’esperienza clinica, che alla fine della sperimentazione portò al risultato di una prescrizione di esami inferiore di circa il 20-30%. Il progetto si è ulteriormente sviluppato ed implementato, vi è un bord scientifico per la sua validazione ed è sempre aperto a considerazioni e ulteriori sviluppi in base alle conoscenze scientifiche e alle esperienze cliniche da parte di tutti i medici. Ovviamente riguarda per adesso solo l’aspetto delle prescrizioni diagnostiche di laboratorio, ma è un sistema per perseguire una certa appropiatezza non limitando la libertà e l’ autonomia professionale del medico e non togliendoli la dovuta serenità in una attività così difficile ma così importante per la salute dei cittadini.

*Presidente dell’ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di rovigo

Prevenire le malattie e curarsi al meglio è una buona regola. il consiglio giusto? rivolgersi a medici esperti vicini a casa nostra 049 8704884 - info@givemotions.it


creme o gel anche con i principi attivi validi non bastano ,in quanto i principi attivi di queste creme o gel riescono minimamente a penetrare nel tessuto cutaneo

MED LASE-R grazie al raggio rosso e infrarosso aiuta a migliorare la micro circolazione , lo puoi usarlo anche con le tue creme o gel , cosi i loro principi attivi grazie al sistema infrarosso terapia riescono a penetrare nel tessuto cutaneo più in profondità.

MEDLASE-R non èèunun dispositivo medico, non si propone di fare diagnosi di patologie o malattie , è un MEDLASE-R apparecchio che combina laalcuna radiazione del raggio infrarosso

complemento ai fini estetici utilerosso. contro le rughe e gli inestetismi della cellulite ed inoltre è utile per aiutare invisibile e quello visibile ad alleviare i disturbi muscolari e articolari, Con MEDLASE-R stimolando le zone di interesse grazie al masIl raggio rosso e infrarosso trasmessi da MEDLASE-R sono utili per aiutare a saggio con il raggio rosso ed infrarosso si possono ottenere molteplici benefici. migliorare la micro-circolazione. Il segreto di MEDLASE-R è la doppia azione del raggio rosso e infrarosso che è particolarmente utile per aiutare ad aumentare la micro-circolazione e di conseguenza utile per aiutare ad attenuare le rughe e contro gli inestetismi della cellulite è inoltre utile per aiutare ad alleviare i disturbi muscolari e articolari: male alle gambe, alle ginocchia, ai piedi, alle mani, alle braccia, al collo, alla schiena e molti altri.

DOMANDE E RISPOSTE Quando si può usare MED LASE-R? MEDLASE-R si può usare in qualsiasi momento della giornata. Consigliamo di ritagliarsi un momento per potersi dedicare esclusivamente al trattamento, senza doversi occupare di qualsiasi altra cosa. Posso utilizzare MEDLASE-R su tutte le parti del corpo? Certamente è utilissimo contro le rughe e gli inestetismi della cellulite, ma è altrettanto utile per aiutare ad alleviare i disturbi articolari e muscolari: male alle gambe, alle ginocchia, ai piedi, alle mani, alle braccia, alle spalle, al collo, alla schiena e molti altri, prova a massaggiare con il puntale le spalle ed il collo, avvertirai fin da subito una piacevole sensazione di benessere. L’unica avvertenza è quella di non puntare il puntale sugli occhi. In quanto tempo si possono vedere i primi risutati? Già dopo le prime applicazioni, molto dipende dalla

Don Nicola Di Domenico, Caserta Avevo male alla ginocchia, a scendere i gradini per andare a dare la comunione ai fedeli dovevo trovare sempre un punto di appoggio, ho provato questo apparecchio riesco a muovermi facilmente.

Graziella Gaioni, Verona Avevo male alle mani, ora sto bene e sono molto contenta.

Ciamarra Giuseppina, Ravenna Avevo male alla spalla e al collo dopo 10/12 giorni il collo si è sciolto non mi fa male, adesso mi sento veramente bene.

Carlo Adeferro, Rimini Avevo male a una gamba, ho usato questo apparecchio, adesso mi trovo meravigliosamente bene. Adesso faccio le mie passeggiate tranquillamente. Provate per credere.

Angelo Colla, Verona Mi facevano male le mani, dopo 10 giorni ho avuto benefici.

Yelma Stefani, Venezia Avevo male alle ginocchia, ho usato questo apparecchio mi sento davvero bene.

Ofelia Feriotto, Rovigo Avevo male alla testa, ho avuto i risultati che volevo, ho speso bene miei soldi, gli ho proprio spesi volentieri.

Anna Maria Negroni, Padova Mia figlia ha comprato questo apparecchio per le rughe, adesso ha le pelle più giovane e liscia, io avevo male alle mani, ho avuto anche io dei benefici.

MEDLASE-R non è un dispositivo medico, non si propone di fare alcuna diagnosi di patologie o malattie, è un complemento ai fini estetici utile contro le rughe e gli inestetismi della cellulite ed inoltre è utile per aiutare ad alleviare i disturbi muscolari e articolari. Con MEDLASE-R stimolando le zone di interesse grazie al massaggio con il raggio rosso ed infrarosso si possono ottenere molteplici benefici.Tutte le testimonianze sono reali e verificabili e il risultato che si può ottenere varia a seconda della predisposizioni personali.

sensibilità delle zone trattate e dalla costanza delle applicazioni. Si possono fare più trattamenti sulla stessa zona più volte al giorno? Qual’è il tempo massimo di utilizzo giornaliero consigliato? Uno dei pregi di MEDLASE-R è di non avere particolari controindicazioni o limiti di utilizzo. Consigliamo, comunque, un utilizzo massimo di 20 minuti al giorno su ogni zona corporea. Ho un Pace-Maker, posso usare MEDLASE-R? No, è controindicato l’uso di apparecchi elettronici in genere alle persone portatrici di stimolatori cardiaci, è opportuno consultare il medico. È un prodotto italiano? MEDLASE-R è un prodotto interamente italiano.

È un ottimo regalo di Natale per le persone a cui vuoi bene

Prova MED LASE-RANZICHÉ gratis per 1 mese A SOLI € 198 € 498 se non sarai soddisfatto Prova MEDLASE-R gratis per un mese

se non verrai sarairimborsata soddisfatto verrai rimborsato Chiedi informazioni ai consulenti Chiedi informazioni ai consulenti Chiedi informazioni ai consulenti di MED LASE-R

dI MEDLASE-R

049 92700748 049 2701059

Distribuito da Gutex srl Via borromeo 16 35137 Padova


2° uscita Novembre

40

Carico immediato: torna a sorridere con Vitaldent

S

copri le soluzioni di questa tecnica implantologica che consente di sostituire i denti persi recuperando piu’ velocemente funzionalita’ ed estetica. Tornare a sorridere con naturalezza e fiducia è l’obiettivo di chi decide di ricorrere agli impianti dentali. L’ultima novità in questa direzione? Il sistema detto di Carico Immediato grazie al quale, se le condizioni della bocca lo consentono, il paziente non perderà mai i propri denti. 1 IMPIANTI PERSONALIZZATI A partire dal terzo mese, sarà Gli impianti personalizzati sono radi- Con questo sistema possibile collocare la protesi fissa ci artificiali che ci permettono di so- il paziente non definitiva. Grazie a questo sistema stituire i denti persi e che, grazie al il paziente recupera la sua funzioperderà mai materiale con il quale sono fabbricati, nalità e il suo aspetto estetico più possono convivere in modo naturale i propri denti velocemente con il resto dei denti e dei tessuti della 4 PER QUASI TUTTI Questa tecbocca. Il Carico Immediato e’ una tecnica che permet- nica è indicata in tutti i casi di mancanza di denti, dove te di installare la protesi subito dopo l’inserimento ci siano le condizioni. degli impianti 2 LA PROTESI FISSA LO STESSO GIORNO Dopo la collocazione degli impianti, il paziente riposa per tre o quattro ore e, nello stesso giorno, qualora le condizioni ossee lo permettano, viene collocata una Vitaldent - centro odontoiatrico protesi fissa provvisoria. Il principale vantaggio del Cadir. san. dott. Francesco Bandoni. rico Immediato va oltre la ragione estetica: per tutta la Corso del Popolo 94/96 durata dell’osteointegrazione, il paziente indossa sem45100 rovigo (rovigo) pre la sua protesi fissa che gli permette di recuperare la telefono: 0425/073575 qualità della vita dal punto di vista funzionale, estetico www.vitaldent.com e sociale.

Chi dorme tanto è un genio

Da Leonardo a Einstein, gli artisti non perdono sonno. Valentino Rossi riesce a riposare per dodici ore

D

ormire o non dormire? Questo è il problema. Fa bene riposare lunghe ore oppure no? In media l’essere umano dorme dalle sei alle otto ore al giorno, che significa non vivere un terzo o un quarto della vita. Ma come si fa a non riposare? Prendiamo a esempio i vip. Soggetti a uno stress maggiore rispetto ai comuni mortali. Così dicono. Bah! I capi di Stato dormono assai poco. È risaputo. Margaret Thatcher dormiva solo 3-4 ore a notte, Winston Churchill riposava poco di notte ma poi dopo pranzo faceva sempre un pisolino di un’ora e mezza. Silvio Berlusconi dorme appena due ore (magari passa il resto della notte a fare altre cose…). Negli Stati Uniti è diverso. I presidenti non fanno le alzatacce. Barack Obama ha rispettato la tradizione di Bill Clinton. Non quella di frequentare le stagiste – che avete capito? – ma quella di non svegliarsi prima delle sei ore. IL PISOLINO DEI FENOMENI Chi dorme non piglia pesci. Mah, è solo un luogo comune. Non sempre infatti è così. Perché due geni come Albert Einstein e Leonardo da Vinci adoravano dormire a lungo. Non meno di dieci ore a notte. Dei contemporanei Bill Gates è uno di quelli che riposa di più, con minimo sette ore di sonno. Quindi si deduce che i geni per essere tali debbano dormire molto? Ecco pronta la smentita. Sapete quante ore dormiva Michelangelo Buonarroti? Quattro. E Thomas Edison?

Ancora meno: tre ore di sonno e poi accendeva le sue idee luminose. I DORMIGLIONI Ma torniamo ai figli di Morfeo. Niente sveglia all’alba neanche per Franz Kafka che non si alzava mai prima delle nove ore di sonno. Pure Marilyn Monroe dormiva almeno dieci ore. Mai come due dormiglioni doc del calibro di Valentino Rossi (12 ore a notte) e di Mariah Carey (addirittura 15). Pensate come è corta la giornata per questi eroi del nostro tempo. A proposito di eroi e di grandi condottieri. A Napoleone Bonaparte bastavano 4 ore di sonno per vederlo in grande spolvero. Ad Alessandro Magno addirittura tre. Ma lì c’era da combattere. E poi dormire dentro una tenda non è poi che sia il massimo. Chi dorme poco pensa molto. Soprattutto ai debiti. Ma c’è pure chi pensa ai soldi. Come il miliardario americano Donald Trump che dorme solo tre ore e passa il resto della giornata a contare i dollari. Questa è senza dubbio la migliore patologia per l’insonnia. O no? gmflex - via del Commercio,12 località Borsea rovigo tel.0425474954 - angolo via Modena n°2 (ex autogamma) Mira (Ve) - tel 0414266455

Cervicalgia: sintomi e cause più comuni

L

a Cervicalgia, o dolore al collo, comunemente chiamata “cervicale” in maniera impropria, è un disturbo alquanto comune dove nella maggior parte dei casi, troviamo all’origine del dolore, un’alterazione non grave che interessa le strutture meccaniche situate nella regione delle vertebre cervico-dorsali: muscoli, legamenti, dischi intervertebrali, articolazioni posteriori che garantiscono sia il movimento (il collo ha un’estrema mobilità per consentire allo sguardo di orientarsi in tutte le direzioni), che il sostegno (il collo, struttura esile, sostiene la testa che è molto pesante); non solo, problemi viscerali (gastriti, ernie latali, coliti, congestione di fegato ecc) possono indurre tensioni fasciali che risalgono fino all’occipite condizionandone il movimento fisiologico delle strutture interessate. Da non dimenticare l’articolazione temporo-mandibolare (ATM) dato che se presenta anomalie, potrà essere lo starter di tensioni muscolari del collo oltre che di frequenti cefalee; problemi di postura possono portare scompensi a carico della colonna cervicale ed il motivo è semplice, la persona pur essendo inclinata su un lato corregerà il capo per avere uno sguardo orizzontale.Ulteriori fattori possono essere lo stress, la mancanza di movimento, una postura scorretta ed eventi traumatici tra i quali il più comune ed importante il colpo di frusta. Il collo è progettato per il movimento, così come tutto il corpo. La nostra vita quotidiana, invece, ci costringe, nella maggior parte dei casi, a stare fermi, troppo fermi. Le richieste funzionali che facciamo al nostro collo sono inadeguate: si cerca un oggetto e, invece di girare la testa, si mantiene una postura fissa, si sta seduti davanti ad un computer e si tende ad allungare il collo. Queste situazioni portano, inevitabilmente, ad avere una contrattura della muscolatura fino a determinare delle lesioni sia al disco intervertebrale, che alle articolazioni (dipende da qual è

Il Dott. Andrea Bellato l’anello debole). Con l’andare del tempo, infatti, queste microlesioni possono portare ad una patologia molto comune: l’artrosi; tale disturbo, che è legato al logoramento della cartilagine delle articolazioni e dei dischi intervertebrali, dovuto solitamente all’età, viene accelerato quando si effettuano movimenti non corretti e prolungati nel tempo. In persone particolarmente predisposte, questi microtraumi ripetuti possono arrivare a provocare, negli anni, problemi più gravi come l’ernia del disco. La diagnosi è sempre clinica e richiede un anamnesi dettagliata del paziente per conoscere il suo stile di vita, un attento esame obiettivo per escludere o ricavare elementi di sospetto, per cui sarà necessario effettuare indagini diagnostiche come la RMN, l’elettromiografia (muscoli) e i potenziali evocati (midollo). Il trattamento Osteopatico mira a normalizzare tutte le strutture sopra descritte lavorando su muscoli contratti, vertebre ipomobili, fasce e quant’altro non è armonico con il resto del corpo.

dott. andrea Bellato - Fisioterapista e osteopata - Via Marcanta 15, adria (ro) tel 388 0441845 mail: a.bellato87@gmail.com

scuola: impariamo a “saper essere”

I

l mondo della Scuola, spesso oggetto di discussioni e critiche, rappresenta una complessa realtà di relazioni umane. Allievi, insegnanti e genitori sono i protagonisti di questa realtà che, a Scuola, si incontrano in modo collaborativo e talvolta si scontrano nell’incapacità di comunicare efficacemente desideri, necessità, obiettivi. Diventare adulti oggi significa prepararsi a rispondere con successo a complesse richieste e pressioni da parte della società e tutto questo richiede l’acquisizione di competenze molto trasversali. Così, all’interno della Scuola, i bambini e i ragazzi dovrebbero iniziare a sperimentare ciò che incontreranno lungo il loro percorso di vita; successi, insuccessi, soddisfazioni, frustrazioni. Gli adulti che li circondano sono chiamati a seguirli in questo loro difficile percorso sostenendoli e incoraggiandoli, oltre che spiegando loro le regole della convivenza civile. Accanto alle abilità del “saper fare”, appresa attraverso le tradizionali materie di studio (letteratura, scienze matematiche, lingue straniere ecc.), emerge l’esigenza di acquisire una competenza nuova: il “saper essere”. “Saper essere” significa imparare a conoscersi, avere consapevolezza dei propri punti di forza e di debolezza, saper dare ascolto alle proprie emozioni e saperle gestire, per poter affrontare con successo oggi le sfide dello studio e domani le sfide della vita. “Saper essere” si traduce anche in capacità relazionale, ovvero nella capacità di instaurare relazioni sane, nutrienti e durature, buone per la nostra crescita; imparare a costruire amicizie con i coetanei e a relazionarsi con rispetto ed efficacia con gli adulti. Apprendere il “saper essere” anche molto presto, fin dagli anni della scuola primaria, significa fare prevenzione rispetto al disagio esistenziale. Per la Scuola che ne capisce

l’importanza, rappresenta l’opportunità di offrire alla comunità uno strumento prezioso e non limitarsi a prevedere soltanto interventi compensativi, quando il disagio dei ragazzi Dott.ssa è conclamato e accompaErika Marangoni gnato al basso rendimento scolastico. Una Scuola al passo con i tempi e portatrice di futuro, investe in questo senso e diventa occasione di apprendimento anche per gli adulti che la “abitano”. Purtroppo infatti non sono rare le situazioni di incomprensione e conflitto tra genitori e insegnanti e tra i colleghi all’interno del corpo docente stesso. La dialettica spesso si fa accesa, genera frustrazioni e demotivazione allo svolgimento di un mestiere straordinariamente bello e importante quale è quello degli educatori. Avere la possibilità di imparare a comunicare bene e a sentirsi “capaci” diventa una risorsa preziosa non solo per i ragazzi ma anche per gli adulti chiamati ad educarli, in quanto, con il loro comportamento, fungono da modello per le nuove generazioni. L’Associazione Culturale Punto Gestalt organizza un incontro aperto al pubblico per parlare di Scuola e di competenze relazionali Sabato 28 Novembre presso il Museo dei Grandi Fiumi - Rovigo dalle 16.00 alle 18.00 dr.ssa erika Marangoni Counselor professionale laureata in Psicologia dell’educazione Via leopardi, 1 - rovigo 388-3637623 - erikacounselor@gmail.com


42 1 Oroscopo ARIETE

DAL 21/03 AL 20/04

NON

SIATE

TROPPO OSTINATI O PERENTORI.

MERCURIO

VI SARÀ

D’AIUTO NELL’INTUIRE I BISOGNI DEL PARTNER, LEGGENDO TRA LE RIGHE.

ATTENTI AI COLPI D’ARIA

TORO

DAL 21/04 AL 20/05

CAMBIATE

NAL -

MENTE

FI-

PASSO.

VI SENTIRETE PARTICOLARMENTE RIL-

Oroscopo IL MESE DI NOVEMBRE PROMETTE BELLE SORPRESE A CHI SAPRÀ SOLLEVARSI AL DI SOPRA DELLE DIFFICOLTÀ PIÙ SPICCIOLE. VOLATE ALTO

ASSATI E GAUDENTI, FELICISSIMI DI

BILANCIA DAL 2 3/09 AL 22/10

SONO

IN

ARRIVO

GRATIFICAZI-

GOLOSE

ONI E I RAPPORTI DI COPPIA SI ACCENDONO D’ENTUSIASMO.

PREN-

DETE AL VOLO LE NUOVE OCCASIONI SENZA ESSERE TROPPO SELETTIVI

SCORPIONE DAL AL

VI

23/10 22/11 SENTIRETE

PRESI

DA

UNA

CONTINUA RICERCA IN TUTTI I CAMPI DELLA VOSTRA VITA.

SARETE SPINTI A CERCARE SOLUZIONI

LASCIARVI LE SPALLE I LUNGHI MESI DI TENSIONE PROVOCATI DA SATURNO

ALTERNATIVE, EVASIONI, SITUAZIONI INASPETTATE

LE

GEMELLI DAL 21/05 AL 21/06

SAGITTARIO DAL 23/11 AL 21/12

STELLE VI SPALANCHERANNO

LE PORTE VERSO UNA GRANDE VIVACITÀ E, PER I PIÙ MALAN-

DRINI, ANCHE VERSO QUALCHE CONQUISTA.

SENTIMENTO

Essebi Ecologia s.r.l. - Via Canale, 7 - CAVARZERE (VE)

SIONE VIAGGERANNO PARALLELI

SIATE LUCIDI E CRE-

E PAS-

E

STIMOLERANNO

POSITIVAMENTE

I

RAPPORTI

AMOROSI CHE STATE VIVENDO.

ATIVI

AVRETE

LA FORZA DI APRIRE

TUTTE LE PORTE CHE VOLETE

CANCRO

DAL 22/06 AL 22/07

CAPRICORNO DAL 22/12 AL 20/01

IL PARTNER POTREBBE NON GARANTIRVI LE SOLITE ATTENZIONI E RAGGELARE QUALCHE SLANCIO SENTIMENTALE ED EROTICO. NON PRENDETELA NECESSARIAMENTE SUL PERSONALE

• VIDEO ISPEZIONI A COLORI

LEONE DAL 23/07 AL 23/08

SOCIEVOLI E RICERCATI, SAPRETE IN-

CANTARE COL VOSTRO CARISMA E CON UN MAGNETISMO PARTICOLARE.

NON MANCHERANNO BUONE OCCA-

SIONI PER SINGLE O PER CHI CERCA QUALCOSA DI DURATURO

VERGINE DAL 24/08 AL 22/09

MENTE

BRILLANTE

SE

E

CURIOSA UNITA A UNA FORTE CARICA SENSUALE E AFFETTIVA:

- tubazioni in genere - (lavelli, colonne WC …) - canne fumarie …

• SPURGO POZZI NERI • STASAMENTO TUBAZIONI • PULIZIE IDRODINAMICHE

QUALCHE MOMENTO, NON VI SENTIRETE SALDI

SENTE NON LASCIATE CHE L’EGO PREVALGA.

SIATE

VOI A FARE IL

PRIMO PASSO E ACCOGLIETE CON DOLCEZZA I SEGNI POSITIVI

ACQUARIO DAL 21/01 AL 19/02

LA

VOSTRA NATURA

CURIOSA, ORIGINALE

ED

ESTROVERSA

SI

ESPRIMERÀ APPIENO E SE STATE CERCANDO IL GRANDE AMORE POTREBBE ESSERE IL PERIODO GIUSTO PER SEDURRE QUALCUNO

PESCI DAL 20/02 AL 20/03

Cell. 347 7734718 Alberto Giorio

Tel. 0426 300363 - Fax 0426 311799 essebi.ecologia@alice.it

EVITATE

PENSIERI

NEGATIVI E CER-

CATE PIUTTOSTO SOLUZIONI IN-

ASPETTATE. IN AMORE MA NON

QUESTO QUANTO VI ASPETTA QUESTO MESE NONOSTANTE, IN

IL PARTNER SI

DIMOSTRERÀ DISTACCATO O AS-

PULIZIE GENERALI · SGOMBERO ABITAZIONE

PRETENDETE DI PIÙ DA CHI DI PIÙ NON PUÒ DARVI. OLTRE

ANDATE


AGENZIA di ADRIA

IL MODO PIU’ VELOCE PER VENDERE O ACQUISTARE CASA ADRIA

Villa singola di ampia metratura, su due livelli, parzialmente In zona Amolaretta Villetta a schiera centrale, di recente costruzione, Nelle immediate vicinanze del Duomo Bellissimo Appartamento bilocale In zona centrale, Appartamento al piano terra, completamente ristrutturistrutturata, con entrata, ampio soggiorno, cucina abitabile su tre livelli, composta da soggiorno, cucina, 2 camere da letto, 2 al 1° piano composto da soggiorno con angolo cottura, 1 camera rato a nuovo, con travi a vista, dotato di tutti i conforts e composto da incon isola, 2 studi, disbrigo, 3 camere, 2 bagni ed ampio bagni, sottotetto con predisposizione di un altro bagno, garage e matrimoniale, bagno e terrazzo. Dotato di riscaldamento a pavimento, gresso, sala, cucina, 2 camere da letto, bagno, cortile esclusivo e posto scoperto ben curato, in parte piantumato. Classe energetica giardino sia sul davanti che nel retro. Classe energetica non definita. climatizzatore, tapparelle elettriche, domotica e allarme. Classe energe auto esclusivo. Classe energetica “E”. Euro 140.000 Rif.A1163 non definita. Info in agenzia Rif.A1995 tica “A”. Euro 110.000 Rif. A1965 Info in Agenzia Rif.A1657 Nelle immediate vicinanze

del Duomo Casa accostata da entrambi i lati, disposta su due livelli, composta da ripostiglio, cucina, salotto, 2 stanze da letto, terrazzo, bagno e piccolo

In zona Carbonara Bifamiliare di ampie dimensioni, in ottiZona centrale Appartamento al piano primo rialzato, in me condizioni, con cucina, salotto, 2 camere matrimoniali, ottime condizioni, composto da ingresso, soggiorno, cucina 1 singola, 2 bagni, garage, cantina, taverna e giardino con abitabile, 2 camere da letto, studio, 2 bagni, cantina e zona piastrellata e porticato. Classe energetica non definita. garage doppio. Classe energetica non definita.

scoperto di proprietà. Classe energetica “G”

Euro 65.000 Rif.A1976

Info in agenzia Rif.A2031

Nelle immediate vicinanze di Corso Vittorio Emanuele, Villa singola di mq.200, su due livelli, con ingresso, sala, cucina, salotto, 2 camere matrimoniali e bagno al piano 1° , garage, scantinato, veranda e locale caldaia al piano terra, con giardino di proprietà tutto attorno. Classe energetica “G”. Euro 220.000 tratt Rif.A1458

Euro 140.000 Rif.A2060

In pieno centro Appartamento Bilocale al piano 2°, completaCasa accostata da un solo lato, di ampia metratura, disposta su mente ristrutturato, composto da soggiorno con angolo cottura, 2 livelli, con ingresso, cucina, sala, taverna, ripostiglio, 3 camere 1 camera da letto matrimoniale, bagno, cantina e terrazzo da letto, 2 bagni, terrazzo, magazzino di circa mq.100, garage ed ampio giardino esclusivo su tre lati. Classe energetica non condominiale. Classe energetica non definita. definita “G”. Info in agenzia Rif.A1361 Euro 55.000 Rif.A0652 In zona centralissima

A pochi minuti dal Duomo Villa singola di ampia metratura, disposta su due livelli, con ingresso, soggiorno, cucina, cucinino, 3 stanze da letto, bagno e giardino tutto attorno completamente recintato ed in parte piantumato. Classe energetica non definita. Euro 200.000 Rif.A1716

In zona centrale Appartamento di nuova costruzione, dotato di tutti i conforts, composto da cucina, salotto, 2 camere da letto, lavanderia, bagno, terrazzo di mq.10 e garage. Clas- se energetica “A”. Euro 145.000 COMPRESA CUCINA

Rif.A2010.

Casa accostata da en-

trambi i lati, recentemente ristrutturata a nuovo, composta da soggiorno,

cucina, 2 camere da letto, bagno, cantina e cortile

In zona residenziale, a due minuti dal Duomo, su palazzina di sole 6 unità, Appartamento al piano 2°, servito da servo scala, composto da entrata, ampio soggiorno, cucina abitabile, 2 camere da letto, lavanderia, bagno, 2 terrazzi, cantina, garage, posto auto, orto e giardino condominiale. Classe energetica non definita. Euro 110.000 Rif.A2016

di proprietà. Classe energetica non definita.

Euro 78.000 Rif.A0316

Prossima realizzazione in zona Amolaretta di Ultima porzione di bifamiliare di ampia metratura, disposta su due livelli, con zona living, 3 camere da letto, 3 bagni, 2 disimpegni, garage e giardino di proprietà. Ottime finiture, con possibilità di personalizzarla. Info in agenzia Rif. A1443

A due passi da Corso Garibaldi, Casa accostata da entrambi i lati, su due livelli, da ristrutturare, con ingresso, soggiorno, cucina, disbrigo al piano terra, 2 stanze da letto e bagno al piano 1° con annesso cortile privato. Classe energetica “G”. Euro 75.000 tratt. Rif.A1803

Zona centralissima, a pochi passi dal Duomo e dal centro storico, su nuova ristrutturazione, palazzina di sole 4 unità con appartamenti di varie tipologie e prestigioso attico, serviti da ascensore e con garage fuori terra. Finiture medio/alte con impianto a pavimento.

Info in agenzia. POSSIBILITA’ DI AFFITTO CON RISCATTO E DI RECUPERO FISCALE Rif.A0955

In zona Coop schiera finale su 3 livelli, dotata di tutti i conforts, compoIn pieno centro storico Bellissimo Attico con ingresso, soggiorno, cucina abitabile, 2 stanze da letto, bagno di servizio, bagno con vasca, mansarda sta da ingresso, soggiorno, cucina, 3 letti, soffitta con ulteriori 2 stanze, con angolo studio, stanza giochi, ripostiglio, con garage 2 posti auto garage ed ampio giardino esclusivo ben curato completamente recinta- to, con ingresso pedonale e carrabile su due lati. Classe energetica non all’interno del condominio. Classe energetica non definita. Euro 180.000 definita. Euro 235.000 Rif.A2028 compresa cucina ed arredo bagno. Rif.A1338

In periferia di Adria porzione di bifamiliare disposta su due livelli, con ingresso, soggiorno, cucina abitabile, 2 camere da letto matrimoniali, ripostiglio, 2 bagni, garage, giardino, ampio scoperto di proprietà, orto e caminetto. Classe energe tica non definita. Euro 140.000 Rif.A2035

ADRIA AFFITTI

In zona residenziale appartamento al piano terra, completamen- In pieno centro, in palazzina storica, Appartamento al piate arredato, composto da ingresso, cucina-soggiorno, 1 camera no 2°, completamente ristrutturato ed arredato, composto da ingresso, cucina, soggiorno, 2 camere da letto matrimoniali, matrimoniale, bagno e ampio giardino. Classe energetica non bagno ed ampio ripostiglio. Classe energetica non definita. definita. Euro 400 mensili tratt. Rif.A2003 Euro 450 mensili Rif.A2062

Zona centralissima, Appartamento al piano 1°, completamente arredato, composto da cucina, soggiorno, 1 camera matrimoniale, antibagno e bagno. Classe energetica non definita. Euro 450 mensili, comprese spese condomi-

niali. Rif.40167552

In zona Tomba appartamento al 2° Piano, su fabbricato servito da ascensore, arredato, composto da: ingresso, soggiorno con angolo cottura, 2 stanze da letto e bagno. Classe energetica non definita. Euro 350 mensili Rif.A2025

AGENZIA DI ADRIA Tel. 0426 901385 e-mail: adria@gabetti.it Sito web: www.gabettiadria.it


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Adria nov2015 n140 by LaPiazza give emotions - Issuu