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mit großer Freude präsentieren wir Ihnen das Südtiroler Sportjahrbuch 2025. Das vergangene Jahr war geprägt von außergewöhnlichen Leistungen und historischen Erfolgen Südtiroler Athletinnen und Athleten auf internationaler Ebene.
Ein besonderer Höhepunkt war der Wimbledon-Sieg von Jannik Sinner, der als erster Italiener überhaupt dieses prestigeträchtige Turnier gewann und Tennisgeschichte schrieb. Mit großer Konstanz bestätigte er seine Stellung an der Weltspitze und führte über weite Strecken des Jahres die Weltrangliste an.
Auch der Wintersport sorgte 2025 für eindrucksvolle Erfolge. Snowboarder Roland Fischnaller krönte sich im Alter von 44 Jahren in St. Moritz zum Weltmeister im ParallelRiesentorlauf und erreichte mit seiner siebten WM-Medaille einen Meilenstein der Südtiroler Sportgeschichte.
Im Naturbahnrodeln setzte Evelin Lanthaler neue Maßstäbe: Mit ihrem fünften Weltmeistertitel im Einzelsitzerwettbewerb, weiteren Weltcupsiegen und dem Gewinn der Kristallkugel beendete sie ihre Karriere als Rekordhalterin und eine der erfolgreichsten Athletinnen ihres Sports.
Im Mannschaftssport Volleyball sorgte Simone Giannelli für internationale Höhepunkte. Mit seinem Klub Sir Safety Perugia gewann er die Champions League und die KlubWeltmeisterschaft, zudem führte er Italien als Kapitän erneut zum Weltmeistertitel. Seine Auszeichnungen als bester Aufspieler und MVP (wertvollster Spieler) unterstreichen seine herausragende Rolle auf höchstem Niveau.
Diese Erfolge stehen beispielhaft für die Qualität und Vielfalt des Südtiroler Sports. Sie sind das Ergebnis engagierter Athletinnen und Athleten, professioneller Betreuung und eines starken Vereinswesens.
Unser Dank gilt allen, die diese Leistungen möglich machen. Ihr Einsatz trägt entscheidend dazu bei, dass Südtirol sportlich sichtbar und erfolgreich bleibt.
Wir wünschen Ihnen viel Freude beim Lesen des Sportjahrbuchs 2025. Möge es die besonderen Momente dieses Sportjahres festhalten und Motivation für kommende Generationen von Sportlerinnen und Sportlern sein.
Care appassionate e cari appassionati di sport,
è con grande piacere che vi presentiamo l’annuario dello sport altoatesino 2025. L’anno passato è stato caratterizzato da prestazioni straordinarie e da successi storici delle atlete e degli atleti altoatesini a livello internazionale.
Un momento particolarmente importante è stata la vittoria a Wimbledon di Jannik Sinner, il primo italiano in assoluto a conquistare questo prestigioso torneo, entrando così nella storia del tennis. Con grande costanza ha confermato la sua posizione ai vertici mondiali e ha guidato la classifica per gran parte dell’anno.
Anche gli sport invernali hanno regalato successi impressionanti nel 2025. Lo snowboarder Roland Fischnaller, all’età di 44 anni, è incoronato campione del mondo nello slalom gigante parallelo a S. Moritz, conquistando la sua settima medaglia mondiale e raggiungendo un traguardo importante nella storia dello sport altoatesino.
Nella disciplina dello slittino su pista naturale, Evelin Lanthaler ha stabilito nuovi standard: con il suo quinto titolo mondiale nel singolo, ulteriori vittorie in Coppa del Mondo e la conquista della sfera di cristallo, ha concluso la sua carriera come primatista e una delle atlete più vincenti della sua disciplina.
Nello sport di squadra pallavolo, Simone Giannelli ha ottenuto riconoscimenti internazionali. Con il suo club Sir Safety Perugia ha vinto la Champions League e il Mondiale per club, inoltre ha guidato nuovamente l’Italia al titolo mondiale come capitano. I suoi riconoscimenti come miglior alzatore e MVP (miglior giocatore) sottolineano il suo ruolo eccezionale ai massimi livelli.
Questi successi sono esempi della qualità e della varietà dello sport altoatesino. Essi sono il risultato dell’impegno delle atlete e degli atleti, della professionalità dello staff tecnico e della solidità del tessuto associativo.


Arno Kompatscher Landeshauptmann Presidente della Provincia


Peter Brunner Landesrat für Sport Assessore allo Sport
Il nostro ringraziamento va a tutti coloro che rendono possibili queste prestazioni. Il loro contributo è fondamentale affinché l’Alto Adige continui a essere visibile e vincente nello sport. Vi auguriamo una piacevole lettura dell’annuario dello sport altoatesino 2025. Che possa immortalare i momenti speciali di quest’anno sportivo e fornire ispirazione alle future generazioni di sportive e sportivi.




98 Dall’Alto Adige al tetto d’Europa: Manuela Gostner campionessa nel Ferrari Challenge
6 Jänner / Gennaio
16 Februar / Febbraio
24 März / Marzo
32 April / Aprile
40 Mai / Maggio
46 Juni / Giugno
52 Juli / Luglio
57 August / Agosto
62 September / Settembre
67 Oktober / Ottobre
71 November / Novembre
76 Dezember / Dicembre
84 PERSÖNLICHKEITEN / PERSONAGGI
86 Il tempo di Sinner: un 2025 tra ostacoli, duelli generazionali e grandezza
90 Von der Trauer zu Gold: Roland Fischnaller brilliert in der Schweiz
92 Un 2025 promettente per Aaron March
93 Marueia a Saalbach: Alex Vinatzer campion dl mond tl Team Parallel
94 Yanick Gunsch sale sul podio dei Mondiali
95 Das Phänomen Wierer: Mit 35 Jahren zurück im Rampenlicht
96 Matteo Bianchi si conferma campione europeo
97 Zwei Südtiroler trumpfen im Handball-Olymp auf
99 Drei Mal Kristall und zwei Mal Gold: Das perfekte 2025 des Emanuel Perathoner
100 Gli altoatesini del volley
102 Michael Piccolruaz: Der „Herr der Blöcke“ verlässt die Wettkampfbühne
103 Eva Lechner: Südtirols Mountainbike-Ass steigt vom Sattel
104 Von großen und kleinen Rücktritten im Eishockey
106 Drei Legenden sagen Lebewohl: Das Karriereende von Lanthaler, Pigneter und Clara
108 EVENTS / EVENTI
110 Vittorie francesi, norvegesi e svedesi ad Anterselva
112 Beim Telemark-Weltcup am Karerpass glänzen besonders die Franzosen
113 Prima vënta neozelandeja sun la Erta
114 I giovani assi della velocità sfrecciano sul ghiaccio di Collalbo
115 Traumwetter und zwei Südtiroler Siege beim Gsieser Tal Lauf
116 Südtiroler Glanzauftritt beim EYOF in Georgien
117 Ein WM-Comeback aus dem Märchenbuch
118 Ein goldener WM-Start bleibt das Maximum für die Südtiroler
120 Keine Südtiroler WM-Medaille auf der Lenzerheide




121 Die Biathlon-EM in Martell war ein herausragender Erfolg
122 Campionac dl mond a Trondheim: l schi nordich rua a cësa
124 Un oro e altri tre podi ai Mondiali in Engadina
126 Grandi exploit degli slittinisti in Alto Adige
127 Der Lanthaler-Rekord und die kleine Lambacher-Premiere
128 Una splendida stagione podistica in Alto Adige
130 Gipfelsturm im Martelltal: Die Marmotta Trophy 2025
131 Die „Big Seven“ lockten wieder Tausende Biker nach Südtirol
134 Die Wassersport-Meetings sorgen für Teilnehmeransturm aus aller Welt
136 Nuovi record e grandi emozioni per gli astisti a Silandro
137 Vier Südtiroler holen bei den Special Olympics sechs Medaillen
138 Grande spettacolo ai quattro tornei ITF in Alto Adige
140 Südtiroler Wahnsinn beim Snowboard-Weltcup in Carezza
142 Trëi garejedes sun la Saslong
144 40 ani Gran Risa: na festa dl schi per duta la valeda
146 Der Skicross-König von Innichen heißt Reece Howden
148 Diggins e Klæbo dominano il Tour de Ski
150 51a BOclassic Alto Adige nel segno di Kejelcha e Battocletti
152 TEAMS / SQUADRE
154 Zum 30. Geburtstag gibt’s den dritten Serie-B-Klassenerhalt in Folge
157 Una stagione intensa per l’hockey altoatesino
160 Un 2025 di successi, esordi, trasferimenti e ritorni
161 Zwischen Vizemeister-Stolz und bitteren Tränen
162 Im Alps-Hockey-League-Jahr 2025 ist im Halbfinale Endstation
164 Endlich wieder Top-Division: Italien erneut erstklassig
165 La nazionale italiana vince i Mondiali del Gruppo B e si aggiudica la promozione
166 Un altro anno di successi per l’Athletic Club 96 Alperia
167 Il Miracolo Blu-Bianco:
L’FC Obermais di Flavio Toccoli vola in Serie D
168 Der Landesliga-Krimi geht an Ahrntal
169 La Virtus Bolzano vince la Coppa Italia provinciale di Eccellenza
170 TC Rungg 2025: Un Anno tra Sogni Tricolori e Battaglie per la Salvezza
171 Italiens Faustballer holen Platz fünf bei den World Games in China
172 Bozen wird für eine Woche zum Kegelmekka
173 Scavone und Bacher: Am Ende des Weges angelangt
1.1.
Langlauf: Die Tour de Ski verlässt Südtirol. Beim abschließenden Verfolgungsrennen über 15 Kilometer in der klassischen Technik setzen sich in Toblach Astrid Oeyre Slind und Harald Oestberg Amundsen – beide aus Norwegen – durch. Sci di fondo: Il Tour de Ski lascia l’Alto Adige. Nelle 15 km pursuit in tecnica classica dell’ultima giornata a Dobbiaco si impongono i norvegesi Astrid Oeyre Slind e Harald Oestberg Amundsen.
3.1.
Handball: Die „Azzurri“ gewinnen das Auftaktmatch des WM-Vorbereitungsturniers Yellow Cup gegen Gastgeber
Schweiz. Beim 31:29-Erfolg sticht Leo Prantner (Meran) heraus, der sieben Tore erzielt. Am Ende belegt Italien den dritten Rang, hinter Turniersieger Niederlande, der Schweiz und vor dem Kosovo. Mikael Helmersson (Brixen) wird mit 22 Treffern in zwei Partien Torschützenkönig des Turniers.
Pallamano: In Svizzera gli azzurri vincono la partita d’apertura della Yellow Cup, torneo di preparazione ai Mondiali. Nell’incontro, vinto 31-29 contro i padroni di casa, spicca Leo Prantner (Merano) segnando sette gol. La nazionale italiana concluderà poi il torneo al terzo posto dietro a Paesi Bassi (vincitori) e Svizzera e davanti al Kosovo. Mikael Helmersson (Bressanone) sarà il miglior marcatore del torneo con 22 reti.
5.1.
Bob: Beim Weltcup in Winterberg schrammt Patrick Baumgartner (Pfalzen) haarscharf am Podium vorbei. Am Ende wird es Rang vier mit 0,03 Sekunden Rückstand auf den dritten Platz.
Bob: Patrick Baumgartner (Falzes) sfiora il podio alla Coppa del mondo a Winter-



berg: si classifica quarto con tre centesimi di secondo di ritardo sul terzo classificato.
Kunstbahnrodeln: Nach den Weihnachtsfeiertagen stimmt die Form bei Dominik Fischnaller, sowie den Doppelsitzerininen Andrea Vötter/Marion Oberhofer. Sie belegen beim Weltcup in Sigulda (Lettland) jeweils Rang vier.
Slittino su pista artificiale: Al ritorno dopo le festività natalizie, Dominik Fischnaller e le slittiniste del doppio Andrea Vötter/Marion Oberhofer sono in forma: si classificano quarti nelle rispettive gare di Coppa del Mondo a Sigulda (Lettonia).
6.1.
Naturbahnrodeln: In Laas gastiert der Weltcup der Naturbahnrodler. Im Einsitzer feiert der Gadertaler Florian Clara den ersten Weltcupsieg seiner Karriere, bei den Frauen ist einmal mehr Evelin Lanthaler das Maß aller Dinge. Die Passeirerin streicht den 54. Erfolg ein. Nur bei den Doppelsitzern gibt es keinen Südtiroler Sieg. Hier setzt sich das österreichische Duo Pichler/ Edlinger, vor den Villnößer Brüdern Matthias und Peter Lambacher durch. Slittino su pista naturale: La Coppa del mondo di slittino naturale fa tappa a Lasa. Il badioto Florian Clara festeggia la prima vittoria di Coppa del mondo nel singolo maschile, mentre Evelin Lanthaler si conferma la migliore nel singolo femminile: l’atleta della Val Passiria ottiene il 54° successo. Dal doppio, invece, non arriva una vittoria altoatesina: il team austriaco Pichler/Edlinger si impone precedendo i fratelli Matthias e Peter Lambacher (Funes).
Skispringen: Bei der Vierschanzentournee sind die Österreicher nicht zu schlagen, die einen Dreifacherfolg feiern. Der Gesamtsieg geht an Daniel Tschofenig, vor Thomas Hörl und Stefan Kraft. Der

Grödner Alex Insam ist ebenfalls mit von der Partie und erzielt sein bestes Ergebnis mit Platz 34 beim Auftakt in Oberstdorf. Salto con gli sci: Alla Tournée dei Quattro Trampolini i saltatori austriaci sono imbattibili e si classificano ai primi tre posti. La vittoria va a Daniel Tschofenig, seguito in classifica da Thomas Hörl e Stefan Kraft. Al torneo prende parte anche il gardenese Alex Insam, il cui miglior risultato è il 34° posto nella gara d’apertura a Oberstdorf.
8.1.
Ski Alpin: Beim Europacup-Slalom in Les Diables in der Schweiz feiert Celina Haller ihr bestes Europacup-Ergebnis. Die Technik-Spezialistin aus Schenna wird Vierte. Sci alpino: Nello slalom a Les Diables, in Svizzera, Celina Haller (Scena) festeggia il miglior piazzamento in Coppa Europa. La specialista delle discipline tecniche si classifica quarta.
9.1.
Biathlon: Die Antholzerin Rebecca Passler belegt nach einer fehlerfreien Schießleistung den dritten Rang beim IBU Cup

im deutschen Arber. Den Sprint gewinnt die Französin Amandine Mengin.
Biathlon: All’IBU Cup ad Arber, in Germania, Rebecca Passler (Anterselva) è autrice di una prova impeccabile al poligono e si classifica terza nella sprint vinta dalla francese Amandine Mengin.
Freestyle: Maria Gasslitter aus St. Ulrich stellt ihr Talent einmal mehr unter Beweis. In Prato Nevoso gewinnt sie im Slopestyle ihren ersten Europacup-Wettkampf. Bis zum Ende der Saison sollen vier weitere dazukommen, darunter auch bei der Heim-Etappe auf der Seiser Alm.
Freestyle: Maria Gasslitter (Ortisei) mostra di nuovo il suo talento. Imponendosi nello Slopestyle a Prato Nevoso vince la sua prima gara di Coppa Europa. Entro la fine della stagione arriveranno altri quattro trionfi, compresa la vittoria nella tappa di casa all’Alpe di Siusi.
Eishockey: Beim 8:1-Heimsieg der Rittner Buam gegen Sisak kehrt Joachim Ramoser nach 1768 Tagen aufs Eis zurück. Keine drei Wochen später später muss Ramoser seine Karriere aber definitiv beenden – die Schmerzen im lädierten Knie sind zu groß.

Hockey su ghiaccio: Nella partita in casa contro il Sisak, vinta dai Rittner Buam 8-1, Joachim Ramoser torna sul ghiaccio dopo 1768 giorni d’assenza. Meno di tre settimane dopo, però, è costretto all’addio definitivo: il dolore al ginocchio lesionato è troppo forte.
11.1.
Kunstbahnrodeln: Dominik Fischnaller (Meransen) rast in Altenberg (Deutschland) im Einsitzer auf den dritten Platz, hinter den beiden Deutschen Max Langenhan und Felix Loch. Slittino su pista artificiale: Dominik Fischnaller (Maranza) si classifica terzo nel singolo ad Altenberg, in Germania, alle spalle dei tedeschi Max Langenhan e Felix Loch.
Langlauf: Starker Auftritt der Norweger beim 3 Zinnen Ski Marathon in Niederdorf. Bei den Herren führt Kasper Stadaas einen Sechsfachsieg an und auch bei den Damen bleibt der Sieg in norwegischer Hand, es gewinnt Anikken Gjerde Alnaes. Die einzige Starterin aus Italien ist die Südtirolerin Michaela Patscheider (Burgeis). Sie macht ihre Sache ordentlich und belegt Rang 22. Ansonsten ist der 3 Zinnen Ski Marathon einmal mehr ein großes Langlauffest.
Sci di fondo: Grandi prestazioni dei fondisti norvegesi alla 3 Zinnen Ski Marathon di Villabassa. In campo maschile vince Kasper Stadaas seguito da cinque connazionali e pure nella gara femminile la vittoria va a una sciatrice norvegese, Anikken Gjerde



Alnaes. L’unica italiana al via è l’altoatesina Michaela Patscheider (Burgusio), che fa un ottimo lavoro e si classifica 22a. La 3 Zinnen Ski Marathon si rivela ancora una volta una grande festa del fondo.
Eishockey: Bei der U18-WM der 1. Division, Gruppe A in Budapest belegen die „Azzurrine“ mit einigen Südtiroler Spielerinnen hinter Gastgeber Ungarn den zweiten Rang und verpassen den Aufstieg knapp.
Hockey su ghiaccio: Ai Mondiali U18 di I Divisione, Gruppo A a Budapest le azzurrine, tra le quali figurano anche alcune giocatrici altoatesine, si classificano seconde alle spalle delle ungheresi e mancano la promozione per un soffio.
Stocksport: Jens Seebacher (Seis) und Melanie Eder (Mölten) küren sich in Bruneck zum Ziel-Italienmeister. Bei den Teams geht Gold an Luttach (Herren) und Lana (Damen).
Stock sport: Jens Seebacher (Siusi) e Melanie Eder (Meltina) si laureano campioni italiani nel tiro di precisione a Brunico. Il titolo a squadre va a Lutago (maschile) e Lana (femminile).
12.1.
Langlauf: Emilie Fleten (Norwegen) und Oskar Kardin (Schweden) gewinnen die 5. Auflage von „La Venosta“ im Langtauferertal. Die Burgeiserin Michaela Patscheider landet auf Platz 23.
Sci di fondo: Emilie Fleten (Norvegia) e Oskar Kardin (Svezia) vincono la 5a edizione di “La Venosta” nella Vallelunga. Michaela Patscheider di Burgusio si classifica al 23° posto.
Eisschnelllauf: Rittens Nachwuchs holt in Klobenstein bei den Junioren-Italienmeisterschaften gleich fünf Medaillen. In der U14 gibt es im Sprint Vierkampf durch Miriam Steiner, Katja Ploner und Sonja Ploner einen Dreifachsieg. Andrea Iuliani wird im Massenstart der U16 zweiter, Carmen Thurner belegt in der U20 den dritten Rang.
Pattinaggio di velocità: Le nuove leve del Renon si aggiudicano cinque medaglie ai Campionati Italiani Junior a Collabo. Miriam Steiner, Katja Ploner e Sonja Ploner si posizionano ai primi tre posti della classifica U14 sulle quattro distanze sprint. Nella Mass Start Andrea Iuliani si classifica secondo U16, Carmen Thurner terza U20.
14.1.
Snowboard: Aaron March (Völs) feiert beim Nacht-Parallel-Slalom in Bad Gastein (Österreich) den fünften WeltcupSieg seiner Karriere.
Snowboard: Allo slalom parallelo in notturna a Bad Gastein, in Austria, Aaron March (Fiè) festeggia la sua quinta vittoria in Coppa del mondo.
Handball: Italien startet im dänischen Herning nach 28 Jahren Abwesenheit mit einem 32:25-Sieg in das WM-Abenteuer. Leo Prantner steuert zehn Tore bei – WMRekord für einen Spieler aus Italien.
Pallamano: Dopo 28 anni d’assenza, l’Italia torna ai Mondiali e nella partita d’esordio a Herning, in Danimarca, vince 3225. Leo Prantner contribuisce con 10 gol, il maggior numero di reti segnate da un pallamanista italiano ai Mondiali.

16.1.
Skicross: Was für eine Überraschung! Yanick Gunsch aus Matsch im Vinschgau darf sich am Tag seines 28. Geburtstags


über seinen ersten Podestplatz im Weltcup freuen. Beim Sieg von Florian Wilmsmann (Deutschland) belegt Gunsch auf der Reiteralm den dritten Platz.
Skicross: Che sorpresa! Yanick Gunsch, venostano di Mazia, festeggia il 28° compleanno regalandosi il primo podio in Coppa del mondo. A Reiteralm Gunsch si classifica terzo nella gara vinta dal tedesco Florian Wilmsmann.
Ski Alpin: Der Grödner Max Perathoner wird bei der Europacup Abfahrt im österreichischen Pass Thurn Dritter hinter den beiden Schweizern, Alessio Miggiano und Gael Zulauf. Für den Skirennläufer aus Wolkenstein ist es das zweite Top3Ergebnis in der zweithöchsten Rennserie der Alpinen.
Sci alpino: Nella discesa libera di Coppa Europa a Pass Thurn, in Austria, il gardenese Max Perathoner si classifica terzo alle spalle degli svizzeri Alessio Miggiano e Gael Zulauf. È la seconda volta che lo sciatore di Selva di Val Gardena sale su un podio nel circuito cadetto dello sci alpino.
Telemark: In Carezza Dolomites geht der Weltcup der Telemarker zu Ende. Das zweite Sprint-Rennen geht an den Norweger Trym Nygaard und an die Französin Argeline Tan Bouquet. Tags zuvor hatten sich der Franzose Charly Petex und die Britin Jasmin Taylor durchgesetzt. Lokalmatador Raphael Mahlknecht (Völs) schaffte als bestes Resultat beim Heimrennen einen fünften Platz.
Telemark: La Coppa del mondo a Carezza Dolomites giunge al termine. Nella seconda gara sprint maschile si impone il norvegese Trym Nygaard, in quella fem-

minile la francese Argeline Tan Bouquet. Il giorno prima avevano trionfato il francese Charly Petex e la britannica Jasmin Taylor. Il miglior risultato del beniamino locale Raphael Mahlknecht (Fiè) nella tappa di casa è un quinto posto.
Handball: Nach einem 32:23-Sieg gegen Algerien steht Italien bei der WM in der Hauptrunde.
Pallamano: Con la vittoria 32-23 contro l’Algeria l’Italia si qualifica al “main round” dei Mondiali.
17.1.
Ski Alpin: Wengen ist für Dominik Paris eine Reise wert. Der Ultner belegt im Super-G Rang fünf und verpasst das Podest lediglich um 0,05 Sekunden. 24 Stunden später wird Paris in der Abfahrt Vierter, Florian Schieder (Kastelruth) landet auf dem zehnten Platz.
Sci alpino: Wengen merita sempre per Dominik Paris. Lo sciatore della Val d’Ulti-
mo si classifica quinto nel super-G e manca il podio per soli 0”05. 24 ore dopo è quarto nella discesa libera, mentre Florian Schieder (Castelrotto) chiude decimo.
18.1.
Snowboard: Erstmals in dieser Saison landet Gabriel Messner (Villnöß) auf dem Podest und feiert beim ersten ParallelRiesentorlauf in Bansko (Bulgarien) den dritten Platz. Der Sieg geht an den Österreicher Andreas Prommegger, der sich vor seinem Landsmann Benjamin Karl durchsetzt.
Snowboard: Primo podio stagionale di Gabriel Messner. Lo snowboarder di Funes ottiene un grandioso terzo posto nel primo slalom gigante parallelo a Bansko (Bulgaria). Nella gara si impone l’austriaco Andreas Prommegger che in finale batte il connazionale Benjamin Karl.
Kunstbahnrodeln: Andrea Vötter (Völs) und Marion Oberhofer (Rodeneck) gewinnen bei der EM in Winterberg (Deutschland) die Bronzemedaille im Doppelsitzer der Damen. Der Sieg geht an die Österreicherinnen Selina Egle/ Lara Kipp, die sich vor Jessica Degenhardt/Cheyenne Rosenthal (Deutschland) durchsetzen.
Slittino su pista artificiale: Andrea Vötter (Fiè) e Marion Oberhofer (Rodengo) vincono la medaglia di bronzo nel doppio agli Europei a Winterberg (Germania). L’oro iridato va alle austriache Selina Egle/ Lara Kipp, l’argento alle tedesche Jessica Degenhardt/Cheyenne Rosenthal.


Eiskunstlauf: Der Meraner Daniel Grassl muss sich bei der Winter-Universade in Turin nur dem Japaner Yuma Kagijama geschlagen geben und schnappt sich Silber vor dem Koreaner Junhwan Cha. Pattinaggio di figura: Alle Universiadi Invernali di Torino il meranese Daniel Grassl si deve arrendere soltanto al giapponese Yuma Kagijama e conquista l’argento davanti al coreano Junhwan Cha.
Naturbahnrodeln: Die Villnößer Brüder Matthias und Peter Lambacher geben in Kühtai (Österreich) ihren Gegnern keine Chance und sichern sich ihren ersten gemeinsamen WM-Titel im Doppelsitzer vor dem österreichischen Duo Edlinger/ Pichler. Bronze geht an den Völser Tobias Paur und seinen Partner Andreas Hofer aus Platt in Passeier.
Slittino su pista naturale: A Kühtai, in Austria, i fratelli Matthias e Peter Lambacher (Funes) non lasciano scampo agli avversari e ottengono il loro primo titolo iridato come team nel doppio davanti agli austriaci Edlinger/Pichler. La medaglia di bronzo va al doppio formato da Tobias Paur (Fiè) e Andreas Hofer (Plata).


Snowboard: Beim zweiten Parallel-Riesentorlauf im bulgarischen Bansko beeindruckt Gabriel Messner erneut. Der Villnösser verbessert sich um einen Rang und nimmt im Ranking Position zwei ein –hinter Dario Caviezel (Schweiz) und vor dem Hausherren Radoslav Yankov. Bei den Damen reicht es für die Langtauferin Jasmin Coratti als Vierte knapp nicht für ein Podest. Sie muss Ramona Hofmeister (Deutschland), Tsubaki Miki (Japan) und Michelle Dekker (Niederlande) den Vortritt lassen.
Snowboard: Gabriel Messner emoziona anche nel secondo gigante parallelo a Bansko (Bulgaria). Lo snowboarder di Funes sale di una posizione rispetto alla gara del giorno prima ed è secondo dietro a Dario Caviezel (Svizzera), mentre il bul-
garo Radoslav Yankov si classifica terzo. In campo femminile Jasmin Coratti (Vallelunga) sfiora il podio chiudendo quarta. I primi tre posti vanno a Ramona Hofmeister (Germania), Tsubaki Miki (Giappone) e Michelle Dekker (Paesi Bassi).
Ski Alpin: Matteo Canins aus Abtei distanziert Teamkollege Corrado Barbera und Auguste Aulnette (Frankreich) und gewinnt erstmals ein Europacup Rennen: den Slalom am Götschen/Berchtesgaden (Deutschland).
Sci alpino: Matteo Canins (Badia) tiene a distanza il connazionale Corrado Barbera e Auguste Aulnette (Francia) e ottiene la sua prima vittoria in Coppa Europa nello slalom di Berchtesgaden (Germania).
Naturbahnrodeln: Rodelqueen Evelin Lanthaler holt sich in Kühtai (Österreich) ihren insgesamt fünften WM-Titel und krönt sich damit zur alleinigen Rekordhalterin im Einsitzerwettbewerb. Silber geht an die Österreicherin Riccarda Ruetz und Bronze an die Partschinserin Jenny Castiglioni. Aber auch bei den Herren gibt es Edelmetall. Gold holt zwar der Österreicher Michael Scheikel, dafür dürfen sich Daniel Gruber (Schleis) und Patrick Pigneter (Völs) über Silber, bzw. Bronze freuen.

Slittino su pista naturale: Ai Mondiali di Kühtai (Austria) la regina dello slittino Evelin Lanthaler vince il suo quinto titolo iridato stabilendo un nuovo record nel singolo. La medaglia d’argento va all’austriaca Riccarda Ruetz, quella di bronzo a Jenny Castiglioni (Parcines). Arrivano medaglie anche dal singolo maschile. L’oro va all’austriaco Michael Scheikel, mentre gli altoatesini Daniel Gruber (Clusio) e Patrick Pigneter (Fiè) si aggiudicano rispettivamente argento e bronzo.

Kunstbahnrodeln: Das italienische Team, bestehend aus den Südtirolern Verena Hofer (Feldthurns), Marion Oberhofer (Rodeneck), Andrea Vötter (Völs), Ivan Nagler (Gadertal), Fabian Malleier (Völlan) und Dominik Fischnaller (Meransen) holt sich bei der EM in Winterberg (Deutschland) die Bronzemedaille. Den Vortritt müssen sie den Mannschaften aus Österreich und Deutschland lassen. Slittino su pista artificiale: La squadra italiana formata dagli altoatesini Verena Hofer (Velturno), Marion Oberhofer (Rodengo), Andrea Vötter (Fiè), Ivan Nagler (Val Badia), Fabian Malleier (Foiana) e Dominik Fischnaller (Maranza) vince la medaglia di bronzo ai Campionati Europei di Winterberg (Germania). Davanti al team azzurro si piazzano le squadre di Austria e Germania.
Eisschwimmen: In Molveno (Trient) gehen die Weltmeisterschaften im Eisschwimmen zu Ende, an der vier Südti-

roler teilnehmen: Natascha Pretto (Leifers), Sarah Bielak (Klausen), Paul Dalsass (Eppan) und Riccardo Galesso (Bozen). Bielak kürt sich über 50 m Brust in ihrer Altersklasse (Ü30) zur Weltmeisterin. Pretto holt sich in ihrer Alterklasse (4550) Silber über 50 m Brust und Bronze über 50 m Rücken.
Nuoto in acque gelide: A Molveno, in Trentino, si concludono i Campionati del mondo di nuoto in acque gelide, ai quali hanno preso parte quattro altoatesini: Natascha Pretto (Laives), Sarah Bielak (Chiusa), Paul Dalsass (Appiano) e Riccardo Galesso (Bolzano). Bielak si è laureata campionessa del mondo di categoria (30F) nei 50 rana, nella categoria 45F Pretto ha vinto l’argento nei 50 rana e il bronzo nei 50 dorso.
Para-Snowboard: Der Lajener Emanuel Perathoner belegt beim Para-Snowboardcross in Pyhä (Finnland) den 3. Rang hinter Ben Tudhope (Australien) und Alex Massie (Kanada).
Snowboard paralimpico: Emanuel Perathoner (Laion) si classifica terzo nella gara di Snowboard Cross a Pyhä (Finlandia) alle spalle dell’australiano Ben Tudhope e del canadese Alex Massie.
20.1.
Ski Alpin: Alice Robinson (Neuseeland) gewinnt den Weltcup-Riesentorlauf der Damen auf der „Erta“ (Kronplatz) vor

Lara Gut-Behrami (Schweiz) und Paula Moltzan (USA). Elisa Platino (Meran) belegt den 31. Platz. Südtirols einzige Starterin kann sich damit knapp nicht für den zweiten Durchgang qualifizieren.
Sci alpino: La neozelandese Alice Robinson vince il gigante di Coppa del mondo sulla “Erta” (Plan de Corones) precedendo Lara Gut-Behrami (Svizzera) e Paula Moltzan (USA). La meranese Elisa Platino, unica altoatesina al via, si classifica 31a e non si qualifica alla seconda manche.
24.1.
Para-Snowboard: Zwei Mal Para-Snowboardcross in Lenk in der Schweiz. Beide Male sichert sich Emanuel Perathoner (Lajen) einen Podestplatz. An Tag eins gewinnt er den Wettbewerb. Aufgrund des schlechten Wetters wird der Hauptwettkampf abgesagt, sodass er als QualiSchnellster als Sieger feststeht. 24 Stunden später belegt der Eisacktaler den zweiten Rang.
Snowboard paralimpico: A Lenk, in Svizzera, si tengono due gare di Snowboard Cross ed Emanuel Perathoner (Laion) sale sul podio di entrambe. Si impone nella prima giornata: la gara principale viene annullata per maltempo, quindi il miglior tempo segnato in qualifica garantisce a Perathoner il 1° posto. Ventiquattr’ore dopo l’atleta della Val d’Isarco si classifica secondo.
25.1.
Handball: Das WM-Abenteuer geht für Italien mit einer 25:33-Niederlage gegen die Schweiz zu Ende. Die „Azzurri“ belegen schlussendlich den 16. Platz.
Pallamano: L’avventura dell’Italia ai Mondiali termina con una sconfitta 25-33 contro la Svizzera. Il torneo degli azzurri si chiude con un 16° posto.
26.1.
Tennis: Jannik Sinner aus Sexten begeistert die Tenniswelt mit seinem sensationellen Triumph! Zum 2. Mal erobert er Melbourne und krönt sich zum Sieger der Australian Open. Im packenden Finale zeigt er eine herausragende Leistung und besiegt den Deutschen Alexander Zverev in drei Sätzen 6:3, 7:6 (4), 6:3.

Tennis: Jannik Sinner (Sesto) entusiasma il mondo del tennis con un trionfo sensazionale! Conquista Melbourne per la seconda volta e vince l’Australian Open. Nell’avvincente finale ha una prestazione straordinaria e batte il tedesco Alexander Zverev in tre set (6-3, 7-6 (4), 6-3).
Biathlon: Die Biathlon Weltcupwoche in Antholz geht mit der Staffel der Damen und einem Verfolger der Herren zu Ende. Die Staffel gewinnt Schweden in der Besetzung Johanna Skottheim, Ella Halvarsson, Anna Magnusson und Hanna Öberg. Den Sprint, bei dem Dorothea Wierer als Vierte glänzt, hatten zwei Tage vorher Lou Jeanmonnot (Frankreich) und Tarjei Boe (Norwegen) gewonnen. Jeanmonnot legte auch im Verfolger nach, während die

Männerstaffel von Frankreich mit Fabien Claude, Quentin Fillon Maillet, Eric Perrot und Emilien Jacquelin gewonnen wurde. Den Verfolgungswettkampf der Herren hatte indessen Sturla Holm Laegreid (Norwegen) für sich entschieden.
Biathlon: La settimana della Coppa del mondo di biathlon ad Anterselva si chiude con la staffetta femminile e la pursuit maschile. Nella staffetta si impongono le svedesi Johanna Skottheim, Ella Halvarsson, Anna Magnusson e Hanna Öberg, mentre Sturla Holm Laegreid (Norvegia) vince la gara a inseguimento maschile. Due giorni prima Lou Jeanmonnot (Francia) e Tarjei Boe (Norvegia) avevano vinto le sprint, con un brillante quarto posto di Dorothea Wierer. Jeanmonnot si era imposta anche nella pursuit, i suoi connazionali Fabien Claude, Quentin Fillon Maillet, Eric Perrot e Emilien Jacquelin nella staffetta maschile.
Ski Alpin: Alex Vinatzer (Wolkenstein) erreicht beim Weltcup-Slalom in Kitzbühel (Österreich) den dritten Podestplatz seiner Karriere und belegt hinter Clement Noel (Frankreich) Rang zwei. Vinatzer
fehlen nur 0,09 Sekunden auf seinen ersten Weltcuperfolg. Platz drei geht an Lucas Pinheiro Braathen, der seit Saisonbeginn für das Land seiner Mutter, Brasilien, startet.
Sci alpino: Nello slalom a Kitzbühel, in Austria, Alex Vinatzer (Selva di Val Gardena) ottiene il terzo podio in Coppa del mondo classificandosi secondo alle spalle di Clement Noel (Francia). Vinatzer è a soli 0”09 dal suo primo trionfo in Coppa del mondo. Sul terzo gradino del podio sale Lucas Pinheiro Braathen, che da inizio stagione gareggia per il Brasile, Paese della madre.
Snowboard: Aaron March (Völs) setzt die Saison mit dem dritten Podestplatz der Saison fort und wird im Paralell-Riesentorlauf in Rogla (Slowenien) Dritter. Der Sieg geht an seinen Landsmann Maurizio Bormolini, gefolgt vom Deutschen Elias Huber.
Snowboard: Terzo podio stagionale di Aaron March. Lo snowboarder di Fiè si classifica terzo nel gigante parallelo di Rogla (Slovenia). Nella gara si impone l’azzurro Maurizio Bormolini, mentre il tedesco Elias Huber si classifica secondo.


Kunstbahnrodeln: Beim Weltcup in Oberhof belegen Andrea Vötter/Marion Oberhofer, sowie Ivan Nagler/Fabian Malleier den dritten Platz bei den MixedDoppelsitzern.
Slittino su pista artificiale: Nella tappa di Coppa del mondo a Oberhof Andrea Vötter/Marion Oberhofer e Ivan Nagler/ Fabian Malleier si classificano terzi nella staffetta mista di doppio.
Naturbahnrodeln: In Mariazell darf sich Evelin Lanthaler über ihren 55. Weltcupsieg freuen. Der Gadertaler Florian Clara legt hingegen den zweiten Erfolg seiner Karriere nach, während bei den Doppelsitzern Matthias und Peter Lambacher das Maß aller Dinge sind.
Slittino su pista naturale: A Mariazell, in Austria, Evelin Lanthaler può festeggiare la 55a vittoria in Coppa del mondo. Il badioto Florian Clara raggiunge il secondo successo in carriera nel singolo, mentre Matthias e Peter Lambacher non hanno rivali nel doppio.
Skispringen: Im japanischen Zao springt die Grödnerin Lara Malsiner auf der Normalschanze auf den zehnten Platz und untermauert ihre gute Form. Bis zum

Ende der Saison kommen noch drei weitere Top-Ten-Ergebnisse im Einzel dazu. Salto con gli sci: A Zao, in Giappone, la gardenese Lara Malsiner ottiene il decimo posto sul trampolino normale mostrandosi in ottima forma. Fino a fine stagione otterrà altri tre piazzamenti in top10 nell’individuale.
28.1.
Eishockey: Die Rittner Buam SkyAlps können ihren Italienmeistertitel nicht erfolgreich verteidigen. Nach einer 0:3-Niederlage in Spiel 2 der Finalserie gegen SG Cortina Hafro stehen die Ampezzaner als neuer nationaler Champion fest.
Hockey su ghiaccio: I Rittner Buam SkyAlps non riescono a difendere il titolo di campioni d’Italia. Dopo la sconfitta 0-3 subita dal Renon in gara2 della finale contro l’SG Cortina Hafro, lo scudetto va agli ampezzani.
29.1.
Biathlon: In Martell beginnen die Europameisterschaften. Im Einzelwettkampf heißen die neuen Champions Isak Frey (Norwegen) und Johanna Puff (Deutschland).
Biathlon: In Val Martello iniziano i Campionati europei. I nuovi campioni continentali dell’individuale sono Isak Frey (Norvegia) e Johanna Puff (Germania).


1.2.
Biathlon: Patrick Braunhofer schreibt Sportgeschichte. Der Ridnauner gewinnt bei den Offenen Biathlon Europameisterschaften in Martell im Verfolgungswettkampf die Goldmedaille und ist der erste „Azzurro“, dem dies gelingt. Den erfolgreichen Tag rundet Linda Zingerle (Antholz) mit dem Gewinn der Bronzemedaille ab.
Biathlon: Patrick Braunhofer entra nella storia. Il biatleta della Val Ridanna vince la medaglia d’oro nella pursuit degli Europei Open di biathlon in Val Martello ed è il primo azzurro di sempre a riuscirci. A coronamento della felice giornata arriva la medaglia di bronzo di Linda Zingerle (Anterselva).
Eiskunstlauf: Daniel Grassl aus Meran belegt bei den Europameisterschaften in Tallinn den achten Platz. Nach dem Kurzprogramm an zehnter Stelle, kann sich der Passerstädter in der Kür um zwei Positionen verbessern. Noch besser macht es die Boznerin Anna Pezzetta, die als Fünfte die Medaillen knapp verpasst.
Pattinaggio di figura: Ai Campionati europei di Tallinn Daniel Grassl si classifica all’ottavo posto. Dopo il decimo po-

sto ottenuto nel programma corto, con il programma libero il pattinatore meranese riesce a salire di due posizioni. Va ancora meglio la bolzanina Anna Pezzetta, che sfiora il podio classificandosi quinta.
Kunstbahnrodeln: Bei den JuniorenWeltmeisterschaften der Kunstbahnrodler in St. Moritz gewinnen Alexandra Oberstolz und Katharina Sofie Kofler im Doppelsitzer die Silbermedaille.
Slittino su pista artificiale: Ai Mondiali Juniores di slittino su pista artificiale di St. Moritz Alexandra Oberstolz e Katharina Sofie Kofler vincono la medaglia d’argento nel doppio.
Eisschnelllauf: Beim ISU Junioren Weltcup auf dem Ritten holt sich Lokalmatadorin Maybritt Vigl auf den 1000 Metern den zweiten Platz und kürt sich damit zur Gesamtsiegerin der Neo Seniorinnen auf dieser Distanz. Mit fünf Podestplätzen bei fünf Starts fällt die Rittnerin besonders positiv auf.
Pattinaggio di velocità: Alla Coppa del mondo ISU Junior sul Renon la beniamina locale Maybritt Vigl si classifica seconda nella gara sui 1000 metri e si aggiudica la Coppa del mondo Neo Senior di questa distanza. Con cinque podi in cinque gara
l’atleta del Renon si distingue in modo particolarmente positivo.
Skispringen: Der Grödner Alex Insam schafft beim Weltcup in Willingen den 23. Platz und somit sein bestes Saisonergebnis.
Salto con gli sci: Il gardenese Alex Insam si classifica 23° alla Coppa del mondo a Willingen e ottiene il suo miglior risultato stagionale.
Radsport: Jetzt ist ihre Karriere definitiv zu Ende: Eva Lechner verabschiedet sich bei der WM im Querfeldein in Liévin (Frankreich) von der großen Bühne. Das Ergebnis (23. Platz) spielt an diesem denkwürdigen Tag keine Rolle.
Ciclismo: La sua carriera agonistica si chiude definitivamente: ai Mondiali di ciclocross a Liévin (Francia) Eva Lechner dà il suo addio alle gare. Il suo risultato (23° posto) non ha alcuna importanza in questa giornata memorabile.
Snowboard: Beim Heimrennen in Ratschings bestätigt Tommy Rabanser seine überragende Form. Im zweiten Europa-

cup-Parallel-Slalom der Saison wird der Grödner starker Dritter hinter Stefan Baumeister (Deutschland) und Ryusuke Shinohara (Japan).
Snowboard: Nella gara di casa a Racines, Tommy Rabanser si conferma in ottima forma. Nel secondo slalom parallelo stagionale di Coppa Europa il gardenese è un ottimo terzo, dietro al tedesco Stefan Baumeister e al giapponese Ryusuke Shinohara.
Biathlon: Nach einer Woche geht die EM in Martell mit den Staffeln der Damen und Herren heute zu Ende. Die italienische Staffel mit dreifacher Südtirol-Beteiligung – Rebecca Passler (Antholz), Linda Zingerle (Antholz) und Birgit Schölzhorn (Sterzing) – sowie Ilaria Scattolo holt sich, hinter Deutschland und Frankreich, Bronze. Bei den Herren schrammen die „Azzurri“ mit dem Ridnauner Patrick Braunhofer knapp an einem Podest vorbei und belegen Rang vier. Der Sieg geht an Norwegen vor Deutschland und Frankreich. Biathlon: Dopo una settimana di gare, gli Europei in Val Martello si concludono con le staffette maschili e femminili. La staffetta italiana, formata da tre altoatesine – Rebecca Passler (Anterselva), Linda Zingerle (Anterselva) e Birgit Schölzhorn (Vipiteno) – e da Ilaria Scattolo, si classfica terza alle spalle di Germania e Francia. La staffetta azzurra maschile, con Patrick Braunhofer (Ridanna), sfiora il podio e si classifica quarta. La vittoria va alla Norvegia, seguita da Germania e Francia.
Langlauf: Rang 1 und Rang 2 für Ylvie Folie (St. Valentin auf der Haide) und Julia Kuen (Reischach) beim Volkslanglauf Toblach – Cortina über 31 km. Bei den Herren verpasst Dietmar Nöckler (Bruneck) knapp das Podest und landet auf Platz vier.
Sci di fondo: Primo e secondo posto per Ylvie Folie (San Valentino alla Muta) e Julia Kuen (Riscone) nella 31 km della Granfondo Dobbiaco Cortina. In campo maschile Dietmar Nöckler (Brunico) manca di poco il podio e si classifica quarto.
Naturbahnrodeln: Auf der „Gafair“ in Laas steht die vierte und letzte Etappe des Junioren-Weltcups auf dem Programm. Der Tagessieg bei den Herren geht an den Laaser Lokalmatador Michael Noah Tinzl, als Gesamtsieger setzt sich Alex Oberhofer, ebenfalls aus Laas, durch. Bei den Damen räumt die Völserin Lotte Mulser sowohl den Tages- als auch den Gesamtsieg ab.
Slittino su pista naturale: Sulla “Gafair” di Lasa si tiene la quarta e ultima tappa della Coppa del mondo Junior. La vittoria di giornata nel singolo maschile va all’atleta di casa Michael Noah Tinzl (Lasa), mentre il suo compaesano Alex Oberhofer s’impone nella classifica generale. Nel singolo femminile Lotte Mulser (Fiè) vince sia la gara che la coppa stagionale.
Tischtennis: Giorgia Piccolin zieht zum dritten Mal in ihrer Karriere in das Hauptfeld eines Smash-Turniers, der prestigereichsten Serie auf der WTF-Tour, ein. In der ersten Runde scheidet die Boznerin



Lotte Mulser Mitte feierte in Laas Tages- und Gesamtsieg

in Singapur gegen die Taiwanesin Huang Hi-Yua mit 1:3 (9:11, 7:11, 11:8, 4:11) aus.
Tennistavolo: Per la terza volta in carriera, Giorgia Piccolin è nel tabellone principale di un torneo Smash, il circuito più prestigioso del WTF Tour. A Singapore, la bolzanina esce al primo turno, battuta 1-3 (9-11, 7-11, 11-8, 4-11) da Huang Hi-Yua (Taiwan).
Stocksport: In Latsch steigt die EisstockItalienmeisterschaft und Luttach zeigt einmal mehr seine Klasse: Die Ahrntaler gewinnen zum 21. Mal den Serie-A-Titel im Mannschaftsspiel. Bei den Damen holt sich Stegen den „Scudetto“.
Stock sport: Laces ospita il Campionato italiano di Ice Stock. La squadra maschile di Lutago mostra ancora una volta la sua
classe, vincendo per la 21° volta la Serie A. Lo Scudetto femminile, invece, va alla squadra di Stegona.
Eishockey: Was für ein Einstand für den Leiferer Gianluca March: Erst vor wenigen Tagen bei seinem neuen Klub HC LaChaux-de-Fonds angekommen, gewinnt er prompt den Schweizer Pokal. Im National-Cup-Finale gewinnt Marchs Team 4:2 gegen die GCK Lions. Hockey su ghiaccio: Che esordio per Gianluca March! Arrivato da alcuni giorni nel suo nuovo club, l'HC La-Chaux-deFonds, il giocatore di Laives vince subito la National Cup svizzera. La squadra di March vince 4-2 la finale contro il GCK Lions.
4.2.
Ski Alpin: Ein beeindruckender Auftakt bei der Ski-WM in Saalbach (Österreich): Italien triumphiert im Teamevent mit Südtiroler Beteiligung und setzt sich im Finale gegen die Schweiz durch. Zum Team Italien gehören der Grödner Alex Vinatzer, Filippo della Vite, Giorgia Collomb und Lara Della Mea.
Sci alpino: Un fantastico esordio ai Mondiali di sci alpino di Saalbach, in Austria: battendo in finale la Svizzera, la squadra italiana trionfa nel team event. Il team azzurro è composto dal gardenese Alex Vinatzer, Filippo della Vite, Giorgia Collomb e Lara Della Mea.
Para-Snowboard: Emanuel Perathoner gewinnt in Kühtai (Österreich) beide Weltcup-Bewerbe im Banked Slalom mit
großem Vorsprung und sichert sich damit auch die kleine Kristallkugel in dieser Disziplin.
Snowboard paralimpico: Alla tappa di Coppa del mondo a Kühtai (Austria) Emanuel Perathoner vince entrambe le gare di Banked Slalom con grande distacco e si assicura la Coppa del mondo di specialità.
6.2.
Kunstbahnrodeln: Beim WM-Auftakt in Wisthler Mountain (Kanada) bleiben Südtirols Rodler im Mixed glücklos. Dominik Fischnaller und Verena Hofer werden Siebte. Im Mixed-Doppelsitzer belegen Ivan Nagler, Fabian Malleier, Andrea Vötter und Marion Oberhofer Rang fünf. Slittino su pista artificiale: Gli altoatesini non hanno fortuna nelle gare miste che aprono i Mondiali a Wisthler Mountain (Canada). Dominik Fischnaller e Verena Hofer chiudono settimi, mentre Ivan Nagler, Fabian Malleier, Andrea Vötter e Marion Oberhofer sono quinti nella staffetta mista di doppio.


7.2.
Naturbahnrodeln: Die Villnößer Brüder Matthias und Peter Lambacher sichern sich beim Weltcup im österreichischen Umhausen den Sieg, vor ihren Landsmännern Tobias Paur (Völs) und Andreas Hofer (Platt in Passeier) und den Österreichern Maximilian Pichler und Nico Edlinger. Slittino su pista naturale: I fratelli Matthias e Peter Lambacher (Funes) si assicurano la vittoria nella tappa di Coppa del mondo a Umhausen (Austria) precedendo i conterranei Tobias Paur (Fiè) e Andreas Hofer (Plata) e gli austriaci Maximilian Pichler e Nico Edlinger.

Ski Alpin: Nah dran an einer Medaille ist Dominik Paris beim WM-Super-G in Saalbach-Hinterglemm. Der Ultner wird mit 0,16 Sekunden Rückstand auf das Podest Siebter. Weltmeister wird der Schweizer Ausnahmekönner Marco Odermatt. Sci alpino: Dominik Paris sfiora la medaglia nel super-G dei Mondiali di SaalbachHinterglemm, in Austria. Lo sciatore della Val d’Ultimo si classifica settimo a 0”16 dal podio. Il fuoriclasse svizzero Marco Odermatt si laurea campione del mondo.
Langlauf: Marit Folie (St. Valentin auf der Haide) schrammt bei der Junioren WM über 10 km Skating im italienischen Schil-

pario knapp am Podest vorbei und landet auf Platz vier.
Sci di fondo: Ai Mondiali Junior di Schilpario (Bergamo) Marit Folie (S. Valentino alla Muta) sfiora il podio nella 10 km a tecnica libera e si classifica quarta.
Sportkegeln: Bei der Europameisterschaft in Apatin in Serbien, es ist die erste überhaupt im Kegeln, holen sich Laura Runggatscher (Villnöß) und Tamàs Kiss (Tramin) Gold im Mixed Teambewerb. Silber geht an das slowenische Duo Brigitte Strelec und Matej Lepej, Bronze an die Kroaten Natasa Ravnic und Nikola Muse. Birilli: Agli Europei di Apatin, in Serbia, i primi campionati continentali di sempre per i giocatori di birilli, Laura Runggatscher (Funes) e Tamàs Kiss (Termeno) vincono l’oro nella gara a squadre miste. Gli sloveni Brigitte Strelec e Matej Lepej vincono l’argento, i croati Natasa Ravnic e Nikola Muse il bronzo.


Biathlon: L’IBU Cup in Val Ridanna si chiude con due mass start 60. Nella gara femminile Rebecca Passler (Anterselva) si classifica terza alle spalle delle francesi Sophie Chauveau e Camille Bened. In campo maschile la vittoria va al norvegese Johannes Dale-Skjevdal, che il giorno precedente si era imposto nella pursuit. Il tedesco Simon Kaiser si classifica secondo davanti al norvegese Isak Frey.
Eishockey: Bitter für den SV Kaltern: Die „Hechte“ verlieren das Finale des Italienpokals in Varese gegen Feltre mit 0:3. Für die Cracks aus dem Veneto ist es der erste Cup-Sieg in der Vereinsgeschichte. Hockey su ghiaccio: Sconfitta amara per l’SV Kaltern-Caldaro. A Varese i “lucci” perdono 0-3 la finale della Coppa Italia contro il Feltre. La squadra veneta ottiene così la sua prima Coppa Italia.
Ski Alpin: Nicht Sofia Goggia oder Federica Brignone, sondern die Grödnerin Nicol Delago liefert Italiens bestes Abfahrts-Ergebnis bei der Weltmeisterschaft
in Saalbach-Hinterglemm. Delago wird beim WM-Triumph der US-Amerikanerin Breezy Johnson Achte. Sci alpino: Il miglior risultato nella discesa libera femminile dei Mondiali di Saalbach-Hinterglemm non è di Sofia Goggia né di Federica Brignone, bensì della gardenese Nicol Delago. Delago si classifica ottava nella gara vinta dalla statunitense Breezy Johnson.
9.2.
Biathlon: In Ridnaun geht der IBU-Cup mit zwei Massenstarts 60 zu Ende. Bei den Damen landet die Antholzerin Rebecca Passler dabei auf Rang drei, hinter den beiden Französinnen Sophie Chauveau und Camille Bened. Bei den Männern geht der Sieg, wie schon am Vortag beim Verfolgungswettkampf, an den Norweger Johannes Dale-Skjevdal, Platz zwei sichert sich Simon Kaiser (Deutschland) vor Isak Frey (Norwegen).

Naturbahnrodeln: Evelin Lanthaler (St. Martin in Passeier) schreibt weiter Geschichte im Rennrodel-Weltcup. Sie holt sich in Umhausen (Österreich) Weltcup Sieg 56 und 57 und stellt damit den bisherigen Rekord der Russin Jekaterina Lawrentjewa (55 Siege) ein. Bei den Herren platziert sich erstmals der Völser Stefan Federer (er startet für die Schweiz) auf der obersten Stufe des Podests. Slittino su pista naturale: Evelin Lanthaler (S. Martino in Passiria) fa di nuovo la storia della Coppa del mondo di slittino. A Umhausen, in Austria, ottiene la 56a e la 57a vittoria in Coppa del mondo e batte il record della russa Jekaterina Lawrentjewa (55 vittorie). Stefan Federer di Fiè (in gara per la Svizzera) sale per la prima volta sul gradino più alto del podio del singolo maschile.
Eisschnelllauf: In Klobenstein geht die Junioren WM zu Ende mit den Teambewerben zu Ende. Die Österreicherin Jeannine Rosner stiehlt dabei allen die Show und kürt sich zur dreifachen Weltmeisterin.

Pattinaggio di velocità: I Mondiali Junior di Collalbo si chiudono con le gare a squadre. L’austriaca Jeannine Rosner ruba la scena a tutti e vince tre titoli di campionessa del mondo.
Ski Alpin: Es ist wie verhext! Dominik Paris (Ulten) verpasst bei der WMAbfahrt im österreichischen SaalbachHinterglemm das Podest hauchdünn und landet auf Platz vier. Der Sieg geht an den Schweizer Franjo von Almen, vor dem Österreicher Vincent Kriechmayr und dem nächsten Schweizer Alexis Monney. Sci alpino: Sembra stregato! Nella discesa libera dei Mondiali di Saalbach-Hinterglemm Dominik Paris (Ultimo) sfiora il podio e si classifica quarto. La vittoria va allo svizzero Franjo von Almen, che precede l’austriaco Vincent Kriechmayr e un altro svizzero, Alexis Monney.

Handball: Leo Prantner gibt sein Debüt bei den Füchsen Berlin. Im BundesligaSpiel gegen den 1. VfL Potsdam gewinnen seine Füchse mit 36:19, der Meraner kommt für einen Kurzeinsatz auf das Parkett und trifft per Siebenmeter zum zwischenzeitlichen 32:15.
Pallamano: Leo Prantner debutta nelle file dei Füchse Berlin. Nella partita di Bundesliga vinta 36-19 dalla sua squadra contro il 1. VfL Potsdam, il meranese entra brevemente in campo e con un tiro dai sette metri segna il gol del 32-15 parziale.
Volleyball: Imoco Conegliano wird in Bologna zum siebten Mal Italienpokalsieger. Die Boznerin Katja Eckl kommt im Endspiel gegen Vero Volley Milano (3:0) nicht zum Einsatz. Im Finale der Serie A2 steht mit der Meranerin Silvia Fiori eine Südtirolerin auf dem Platz, sie verliert mit
Itas Trentino gegen San Giovanni in Marignano mit 0:3.
Pallavolo: A Bologna l’Imoco Conegliano vince la sua settima Coppa Italia. La bolzanina Katja Eckl non gioca la finale contro la Vero Volley Milano (3-0). Un’altra altoatesina è impegnata nella finale della Coppa di Serie A2: la meranese Silvia Fiori dell’Itas Trentino, che perde 0-3 la finale contro il San Giovanni in Marignano.
Sportkegeln: Weitere Erfolge für Italiens Nationalmannschaft bei der Europameisterschaft in Apatin (Serbien). Tamás Kiss wird im Einzel Zweiter hinter dem Kroaten Hrvoje Marinovic und holt Silber, genauso wie Italien in der Nationenwertung.
Birilli: Altri successi della Nazionale italiana agli Europei di Apatin (Serbia). Nella gara individuale Tamás Kiss si classifica

secondo dietro al croato Hrvoje Marinovic e vince l’argento. L’Italia ottiene lo stesso risultato nella classifica per nazioni.
Kunstbahnrodeln: Die Weltmeisterschaft in Whistler (Kanada) geht ohne Medaille für Südtirols Rodler zu Ende. Im Einsitzer der Herren schrammt Dominik Fischnaller als Vierter an einem Edelmetall vorbei, genauso wie die Damen-Doppelsitzerinnen Andrea Vötter und Marion Oberhofer. Der Abschluss ist dann besonders bitter: In der Teamstaffel leisten sich die Herren-Doppelsitzer Ivan Nagler und Fabian Malleier einen Fehlstart, weshalb die „Azzurri“ disqualifiziert werden. Slittino su pista artificiale: I Mondiali di Whistler (Canada) si conclude senza medaglie per gli altoatesini. Dominik Fischnaller sfiora la medaglia classificandosi quarto nel singolo maschile, così come Andrea Vötter e Marion Oberhofer nel doppio femminile. L’ultima gara è particolarmente amara: nella staffetta a squadre il doppio maschile formato da Ivan Nagler e Fabian Malleier fa una falsa partenza, così la squadra azzurra viene squalificata.
10.2.
Naturbahnrodeln: Die drei größten Naturbahnrodler aller Zeiten lassen die Bombe platzen: Evelin Lanthaler (Platt in Passeier), Florian Clara (Lungiarü/Campill) und Patrick Pigneter (Völs) verkünden gleichzeitig ihr Karriereende – nach der Saison 2024/25 ist Schluss. Slittino su pista naturale: I tre più grandi slittinisti della storia sganciano una bomba: Evelin Lanthaler (Plata), Florian Clara (Longiarù) e Patrick Pigneter (Fiè) annunciano la fine delle loro carriere sportive. Non gareggeranno più dopo la chiusura della stagione 2024/25.
12.2.
Ski Alpin: In der Team-Kombination verpassen Florian Schieder (Kastelruth) und Tobias Kasltunger (St. Vigil in Enneberg) mit dem sechsten Platz um 50 HundertstelSekunden eine WM-Medaille. Südtirols TopDuo Dominik Paris (Ulten) und Alex Vinatzer (Wolkenstein) scheidet bitter aus: Paris legt eine Topfahrt hin, doch Vinatzer fädelt im Slalom ein.
Sci alpino: Nella combinata a squadre Florian Schieder (Castelrotto) e Tobias
Kasltunger (S. Vigilio di Marebbe) mancano la medaglia iridata per 50 centesimi di secondo e si classificano sesti. La gara è amara per il duo altoatesino di punta: Dominik Paris (Ultimo) fa un’ottima discesa, mentre Alex Vinatzer (Selva di Val Gardena) inforca nello slalom.
13.2.
Radsport: Der Leiferer Matteo Bianchi verteidigt seinen Titel vom Vorjahr und gewinnt Gold beim 1 km Zeitfahren bei der Bahnrad-Europameisterschaft im belgischen Heusdon – Zolder.
Ciclismo: Matteo Bianchi (Laives) difende con successo il titolo vinto l’anno precedente: vince l’oro nel chilometro da fermo ai Campionati europei di ciclismo su pista di Heusdon-Zolder, in Belgio.
Langlauf: Beim Moonlight Classic auf der Seiser Alm heißen die Sieger Alexander Bolshunov (Russland) und Anna Schmidhofer (Österreich).
Sci di fondo: I vincitori della Moonlight Classic Alpe di Siusi sono Alexander Bolshunov (Russia) e Anna Schmidhofer (Austria).
14.2.
Para-Langlauf: In der Nordic-Arena in Toblach geht die Para-WM der Skilangläufer mit dem abschließenden Wettbewerb 20 km in der freien Technik zu Ende. Es ist der Tag der Chinesen, sie sichern sich mit Wang Shiyu, Mao Zhongwu, Wang
Chenyang und Yang Yue viermal Gold. Je eine weitere Goldene geht an Vilde Nilsen (Norwegen) und Jake Adicoff (USA).
Sci di fondo paralimpico: La 20 chilometri a tecnica libera chiude i Mondiali di sci di fondo paralimpico alla Nordic Arena di Dobbiaco. Nella giornata brillano gli atleti cinesi, che vincono quattro ori con Wang Shiyu, Mao Zhongwu, Wang Chenyang e Yang Yue. Altri due ori vanno a Vilde Nilsen (Norvegia) e Jake Adicoff (USA).
16.2.
Ski Alpin: Mit dem Slalom der Frauen (ohne Südtiroler Beteiligung) geht die 48. Alpine Ski WM in Saalbach-Hinterglemm (Österreich) zu Ende. Das letzte Gold dieser WM geht an die Schweizerin Camille Rast, Silber an ihre Landsfrau Wendy Holdener und Bronze an Katharina Liensberger.
Sci alpino: Lo slalom femminile, a cui non partecipano altoatesine, chiude la 48a edizione dei Mondiali di sci alpino a Saalbach-Hinterglemm (Austria). L’ultimo oro dell’edizione va alla svizzera Camille Rast, l’argento alla sua connazionale Wendy Holdener e il bronzo a Katharina Liensberger.
Snowboard: Roland Fischnaller landet beim zweiten Parallel-Riesentorlauf im kanadischen Val St. Come auf Rang zwei. Der Villnößer muss sich nur Elias Huber (Deutschland) geschlagen geben. Am Vortag verpasst der Grödner Daniele Bagozza das Podest und belegt hinter Zan Kosir (Slowenien), Benjamin Karl (Österreich) und Radoslav Yankov (Bulgarien) Rang vier.


Snowboard: Roland Fischnaller si classifica secondo nel secondo gigante parallelo a Val St. Come, in Canada. Lo snowboarder di Funes deve arrendersi solo a Elias Huber (Germania). Il giorno prima il gardenese Daniele Bagozza si è classificato quarto, arrivando ai piedi del podio su cui sono saliti Zan Kosir (Slovenia), Benjamin Karl (Austria) e Radoslav Yankov (Bulgaria).
Kunstbahnrodeln: Dominik Fischnaller (Meransen) beendet das Einzelrennen beim Weltcup in Pyeongchang (Südkorea)


auf Rang zwei. Der Sieg geht an Wolfgang Kiendl (Österreich) und Platz drei an Kristers Aparjods (Lettland).
Slittino su pista artificiale: Dominik Fischnaller (Maranza) chiude al secondo posto la gara del singolo della Coppa del mondo a Pyeongchang (Corea del Sud). La vittoria va a Wolfgang Kiendl (Austria), il terzo posto a Kristers Aparjods (Lettonia).
Langlauf: Beim 41. Gsieser Tallauf sichern sich im klassischen Stil über 30 km Anna Schmidhofer (Österreich) und Tommaso Dellagiacoma (Italien) und über 42 km Michaela Patscheider (Burgeis) und Francesco Ferrari (Italien) jeweils den Tagessieg. Im Freien Stil hingegen gehen die Tagessiege über 30 km an Ilona Plechacova (Tschechien) und Matteo Tanel (Branzoll) und über 42 km Cristina Pittin und Mikael Abram (beide Italien).
Sci di fondo: Alla 41a Gran Fondo della Val Casies Anna Schmidhofer (Austria) e Tommaso Dellagiacoma (Italia) si impongono nella 30 km a tecnica classica, Michaela Patscheider (Burgusio) e Francesco Ferrari (Italia) nella 42 km a tecnica classica. La vittoria nella 30 km a tecnica libera va a Ilona Plechacova (Rep. Ceca) e a Matteo Tanel (Bronzolo), nella 42 km a tecnica libera a Cristina Pittin e Mikael Abram (entrambi italiani).
Eiskunstlauf: Die 4. Ausgabe der internationalen Auflage „Merano Ice Trophy“ geht zu Ende, bei der vor allem die Boznerin Chiara Minighini hervorsticht. Sie siegt in ihrer Altersklasse vor der Österreicherin Hannah Frank.
Pattinaggio di figura: Si chiude la quarta edizione dell’evento internazionale “Merano Ice Trophy”, in cui si è messa particolarmente in luce la bolzanina Chiara Minighini, vincitrice di categoria davanti all’austriaca Hannah Frank.
Tennis: Die Doping-Posse um Jannik Sinner nimmt ein Ende: Der Sextner einigt sich mit der Welt-Anti-DopingAgentur WADA auf eine dreimonatige Sperre. Damit verpasst Sinner zwar kein Grand-Slam-Turnier, für drei Monate ist es ihm aber untersagt, einen offiziellen Tennisplatz zu betreten oder mit einem Profispieler zu trainieren.
Tennis: Si chiude la questione doping riguardante Jannik Sinner: il tennista di Sesto si accorda con l’Agenzia Mondiale Antidoping WADA per una squalifica di tre mesi. In questo modo Sinner non si perderà alcun torneo del Grande Slam, ma per tre mesi non potrà solcare un campo ufficiale o allenarsi con un tennista professionista.
Wintersport: Bei den Europäischen Jugend-Winterspielen EYOF in Bakuriani (Georgien) holen Südtirols NachwuchsSportlerinnen und -Sportler gleich sieben Medaillen. Im Biathlon gewinnen Rafael Santer (Ulten), Julian Huber (Antholz) und Thea Wanker (Gröden) gemeinsam mit Gaia Gondolo StaffelGold, außerdem holen Huber (Sprint) und Santer (Einzel) jeweils Bronze. Im Ski Alpin holen Victoria Klotz (RG Wipptal), Alex Silbernagl (Seiser Alm) und David Castlunger (Alta Badia) Silber im Parallel-Team-Event an der Seite von Marta Giaretta und Luca Loranzi, außerdem gewinnt Klotz auch Bronze im Slalom. Und im Langlauf kommt der SCSesvenna-Athlet Luca Pietroboni mit einer Goldmedaille in der Mixed-Staffel an der Seite von Alice Leoni, Vanessa Cagnati und Daniel Pedranzini sowie einer Silbermedaille im Sprint nach Hause. Sport invernali: Le nuove leve dello sport altoatesino vincono sette medaglie al Festival Olimpico della Gioventù Europea EYOF di Bakuriani (Georgia). I biatleti Rafael Santer (Ultimo), Julian Huber (Anterselva) e la gardenese Thea Wanker vincono l’oro nella staffetta con Gaia Gondolo. Inoltre Huber (sprint) e Santer

(individuale) vincono un bronzo a testa. Gli sciatori alpini Victoria Klotz (RG Wipptal), Alex Silbernagl (Alpe di Siusi) e David Castlunger (Alta Badia) vincono l’argento nel team event di parallelo a squadre con Marta Giaretta e Luca Loranzi. Inoltre Klotz vince il bronzo nello slalom. Infine il fondista dell’SC Sesvenna Luca Pietroboni vince l’oro nella staffetta a squadre con Alice Leoni, Vanessa Cagnati e Daniel Pedranzini e si porta a casa l’argento della sprint.
20.2.
Ski Alpin: In Reinswald im Sarntal geht der zweite Europacup Super-G der Damen an die beiden Österreicherinnen Nadine Fest und Victoria Olivier. Platz drei belegt Doppel-Weltmeisterin Breezy Johnson (USA), welche sich am Tag davor durchgesetzt hatte.
Sci alpino: Le austriache Nadine Fest e Victoria Olivier arrivano prima e seconda nel secondo super-G della Coppa Europa a Reinswald, in Val Sarentino. Si classifica terza la bicampionessa iridata Breezy Johnson (USA), che ha vinto la gara del giorno prima.
Volleyball: Raphaela Folies beeindruckende Karriere geht nach ihrem Umzug in die USA weiter. Mit Houston gewinnt die Eppaner Mittelblockerin den ersten Meistertitel in der neu gegründeten LOVB Classic.
Pallavolo: L’impressionante carriera di Raphaela Folie (Appiano) prosegue dopo il trasferimento negli Stati Uniti d’America. Con Houston, la centrale vince la prima edizione del nuovo campionato LOVB Classic.

23.2.
Naturbahnrodeln: Beim Weltcupfinale der Naturbahnrodler in Deutschnofen führt auch bei ihrem allerletzten Weltcuprennen kein Weg an Evelin Lanthaler vorbei und damit geht auch ein letztes Mal die große Kristalkugel mit nach Hause. Die Passeirerin siegt vor der Lokalmatadorin Daniela Mittermair und Tina Unterberger (Österreich). Bei den Herren ist Florian Clara nicht zu schlagen und sichert sich nicht nur den Tagessieg, sondern auch den Sieg im Gesamtweltcup. Platz 2 geht an den Feldthurner Fabian Brunner, Platz 3 an den Völser Patrick Pigneter. Auch für Clara und Pigneter geht die aktive Karriere mit diesem Rennen zu Ende.
Slittino su pista naturale: Nel gran finale della Coppa del mondo di slittino su pista naturale a Nova Ponente Evelin Lanthaler si aggiudica anche la sua ultima gara di Coppa del mondo e si porta a casa, per
l’ultima volta in carriera, la sfera di cristallo. La slittinista della Val Passiria è prima davanti all’atleta di casa Daniela Mittermair e all‘austriaca Tina Unterberger. Nel singolo maschile Florian Clara è imbattibile e ottiene la vittoria di giornata e della Coppa del mondo. Fabian Brunner (Velturno) si classifica secondo, Patrick Pigneter (Fiè) terzo. Come per Lanthaler, pure per Clara e Pigneter questa è l’ultima gara agonistica.
Wintertriathlon: Bei der Weltmeisterschaft in Cogne (Italien) landet Sandra Mairhofer (Taisten) auf dem vierten Platz. Der Sieg ging an die Russin Daria Rogozzina, vor den beiden Tschechinnen Aneta Grabmüller Soldati und Helena Karaskova. In der Mixed-Staffel sichert sich Mairhofer mit Partner Franco Pesavento hinter Tschechien die Silbermedaille.
Winter triathlon: Sandra Mairhofer (Tesido) si classifica quarta ai Campionati del mondo a Cogne. La russa Daria Rogozzi-


na si impone precedendo le ceche Aneta Grabmüller Soldati e Helena Karaskova. Nella staffetta mista Mairhofer si assicura la medaglia d’argento in coppia con Franco Pesavento, alle spalle della staffetta ceca.
Ski Alpin: Dominik Paris kehrt in Crans Montana (Schweiz) beim Super G Weltcup auf das Podium zurück. Er sichert sich hinter den beiden Schweizern Marco Odermatt und Alexis Monney Rang drei. Sci alpino: A Crans Montana, in Svizzera, Dominik Paris sale di nuovo su un podio della Coppa del mondo di super-G. Si classifica terzo alle spalle degli svizzeri Marco Odermatt e Alexis Monney Rang.
Biathlon: In der Lenzerheide (Schweiz) geht nach knapp 2 Wochen die Biathlon WM mit zwei Massenstarts zu Ende. Bei den Damen geht der Sieg nach Schweden an Elvira Öberg, Silber an Oceane Michelon (Frankreich) und Bronze an Maren Kirkeeide (Norwegen). Bei den Männer sind die Norweger nicht zu schlagen. Endre Stroemsheim führt den Dreifach-Sieg vor Sturla Holm Laegreid und Johannes Thingnes Boe an. Für Südtirols Skijäger schauen dieses Mal keine Medaillen heraus.
Biathlon: A Lenzerheide, in Svizzera, due mass start chiudono i Mondiali di biathlon, dopo circa due settimane di gare. In campo femminile l‘oro va alla svedese Elvira Öberg, l’argento alla francese Océane Michelon e il bronzo alla norvegese Maren Kirkeeide. In campo maschile i norvegesi sono imbattibili e fanno tripletta: Endre Stroemsheim chiude in testa seguito da Sturla Holm Laegreid e Johannes Thingnes Boe. I biatleti altoatesini per questa volta rimangono senza medaglia.
Stocksport: Bei der Mixed-Italienmeisterschaft im Mannschaftsspiel in Toblach kürt sich Seiser Alm zum Titelträger.
Stock sport: La squadra dell’Alpe di Siusi vince i Campionati italiani a squadre miste a Dobbiaco.
27.2.
Para-Snowboard: Der Lajener Emanuel Perathoner sichert sich bei den letzten
beiden Boardercross-Weltcuprennen der Saison im US-amerikanischen Steamboat gleich zwei Mal den Sieg. Zeitgleich darf er sich auch über den Gewinn des Gesamtweltcups, sowie von zwei „kleinen“ Kugeln im Banked Slalom und Snowboardcross freuen.
Snowboard paralimpico: L’atleta di Laion Emanuel Perathoner si aggiudica due vittorie nelle ultime due gare stagionali della Coppa del mondo di snowboard cross a Steamboat (USA). Inoltre può festeggiare la vittoria della Coppa del mondo sia a livello generale, sia nelle specialità del Banked Slalom e dello Snowboard Cross.
28.2.
Stocksport: Lukas Laner gewinnt bei der Europameisterschaft in Kapfenberg sensationell Silber im Stocksport–Weitenwettkampf. Er muss sich nur dem Slowenen Nejc Petek geschlagen geben.
Stock sport: Ai Campionati europei di Kapfenberg, in Austria, Lukas Laner vince un sensazionale argento nel lancio a distanza. Laner si deve arrendere solo allo sloveno Nejc Petek.

1.3.
Snowboard: Roland Fischnaller nimmt Fahrt auf. Der Villnößer entscheidet den Parallel–Riesentorlauf im polnischen Krynica, vor Shango Lee (Südkorea) und Maurizio Bormolini (Italien) für sich. Edwin Coratti (Langtaufers) schließt das Rennen auf Platz vier ab.
Snowboard: Roland Fischnaller prende il largo. A Krynica (Polonia), lo snowboarder di Funes vince il gigante parallelo battendo in finale Shango Lee (Corea del Sud). Edwin Coratti (Vallelunga) chiude quarto alle spalle del connazionale Maurizio Bormolini.
Ski Alpin: Sara Thaler sichert sich bei den Junioren-Weltmeisterschaften in Tarvis im Super-G die Bronzemedaille. Die Grödnerin muss sich nur Jasmin Mathis (Schweiz) und Leonie Zegg (Österreich) geschlagen geben.
Sci alpino: Sara Thaler si aggiudica la medaglia di bronzo nel super-G dei Mondiali

Juniores di Tarvisio. La gardenese si deve arrendere solo a Jasmin Mathis (Svizzera) e Leonie Zegg (Austria).
Handball: Beim Final-8 um den Italienpokal in Riccione scheidet der SSV Bozen als letztes Südtiroler Team im Halbfinale gegen den späteren Sieger Cassano nach einem 25:33 aus. Bei den Titelkämpfen sind auch die Damen und Herren des SSV Brixen dabei, die im Viertelfinale ausscheiden.
Pallamano: l’SSV Bozen è l’ultima squadra altoatesina a uscire dalle Final8 della Coppa

Italia a Riccione. I bolzanini escono in semifinale, sconfitti 25-33 dal Cassano poi vincitore del titolo. Alle Final8 partecipano anche la squadra femminile e quella maschile dell’SSV Brixen, ma escono entrambe ai quarti.
2.3.
Tennis: Der Bozner Alexander Weis gewinnt in Antalya (Türkei) sein fünftes ITFTurnier. Im Finale schlägt er den Bosnier Mirza Basic mit 6:2, 7:5.
Tennis: Ad Antalya, in Turchia, il bolzanino Alexander Weis vince per la quinta volta un torneo ITF. In finale batte 6-2, 6-5 il bosniaco Mirza Basic.
Kunstbahnrodeln: Südtirols Nachwuchs zeigt auf: In Sigulda gewinnen Alexandra Oberstolz und Katharina Sophie Kofler die EM-Silbermedaille im Doppelsitzer, zwei Tage zuvor hatten sie sich dort erst den Junioren-Gesamtweltcup gesichert. Auch Leon Haselrieder darf sich über den Gesamtsieg im Einzel der Herren freuen.

Slittino su pista artificiale: Le nuove leve altoatesine si mettono in mostra: a Sigulda Alexandra Oberstolz e Katharina Sophie Kofler si aggiudicano l’argento europeo del doppio. Due giorni prima hanno vinto la loro prima Coppa del mondo Juniores. Anche Leon Haselrieder può festeggiare la vittoria generale nel singolo maschile Juniores.
4.3.
Snowboard: Der Grödner Tommy Rabanser holt sich in Zakopane (Polen) beim Parallel-Riesentorlauf der Junioren WMSilber. Gold geht an den Bulgaren Tervel Zamfirov.
Snowboard: Il gardenese Tommy Rabanser vince l’argento nel gigante parallelo dei Mondiali Juniores di Zakopane (Polonia). L’oro va al bulgaro Tervel Zamfirov.
5.3.
Snowboard: Tommy Rabanser legt einen Tag nach der „Silbernen“ im ParallelRiesentorlauf auch den zweiten Platz im Parallel-Slalom bei der Junioren-WM in Zakopane (Polen) nach. Wieder gewinnt der Bulgare Tervel Zamfirov. Durch Mike Santuari (Welschnofen) geht ein weiteres Edelmetall nach Südtirol, er wird Dritter.
Snowboard: Il giorno dopo l’argento nel gigante parallelo, Tommy Rabanser arriva secondo anche nello slalom parallelo dei Mondiali Juniores di Zakopane (Polonia). Vince di nuovo il bulgaro Tervel Zamfirov, mentre un altro altoatesino sale sul terzo gradino del podio: Mike Santuari (Nova Levante).


Biathlon: Rebecca Passler, die krankheitsbedingt wochenlang aussetzen musste, kommt wieder in Form. Die Antholzerin wird beim IBU-Cup in Otepää (Estland) im Sprint Zweite hinter der Französin Gilonne Guigonnat. Biathlon: Dopo alcune settimane di stop per malattia, Rebecca Passler torna in forma. Nella gara sprint dell’IBU Cup a Otepää (Estonia) la biatleta di Anterselva è seconda alle spalle della francese Gilonne Guigonnat.
Stocksport: Silber für Südtirols Damen: Beim WM-Auftakt in Stanz/Kapfenberg (Österreich) holen sich Sonja Mulser, Rebekka Kofler, Sophia Albenberger und Judith Ganterer den zweiten Platz hinter Deutschland im Team-Weitenwettbewerb.
Stock sport: Argento per le giocatrici altoatesine. Nella gara del lancio a distanza a squadre che apre i Mondiali a Stanz/ Kapfenberg (Austria) Sonja Mulser, Rebekka Kofler, Sophia Albenberger e Judith Ganterer si classificano seconde alle spalle della Germania.
7.3.
Ski Alpin: Der Ultner Dominik Paris gewinnt zum insgesamt vierten Mal die Abfahrt im norwegischen Kvitfjell und fährt damit seinen ersten Saisonsieg ein.
Sci alpino: Dominik Paris (Ultimo) vince per la quarta volta la discesa libera a Kvitfjell, in Norvegia, e ottiene il primo trionfo stagionale.
Stocksport: Noch ein Silber: Auch im Team-Zielwettbewerb holen sich Südtirols Damen Natalie Schwarz, Nicole Kühbacher, Sophia Enderle und Marion Huber bei der WM im Stanz/Kapfenberg den zweiten Platz hinter Deutschland. Auch die Herren gehen im Team-Zielwettbewerb mit einer Medaille nach Hause, Josef Aichner, Jens Seebacher, Christian Oberhofer und Karl Abfalterer holen Bronze hinter Österreich und Deutschland.
Stock sport: Un altro argento ai Mondiali di Stanz/Kapfenberg! Anche nella gara di tiro di precisione a squadre le atlete altoatesine Natalie Schwarz, Nicole Kühbacher, Sophia Enderle e Marion Huber sono seconde dietro alla Germania. Anche la squadra maschile vince una medaglia nel tiro di precisione: Josef Aichner, Jens Seebacher, Christian Oberhofer e Karl Abfalterer arrivano terzi alle spalle di Austria e Germania.
9.3.
Ski Alpin: 24 Stunden später setzt Dominik Paris das nächste Ausrufezeichen und siegt auch im Super-G von Kvitfjell. Mit diesem Triumph schreibt der Ausnahmekönner Südtiroler Skigeschichte und zieht dank seines insgesamt 24. Weltcupsieges mit Legende Gustav Thöni gleich. Sci alpino: 24 ore dopo arriva un altro acuto di Dominik Paris, che a Kvitfjell vince anche il super-G. Con questo trionfo il fuoriclasse entra nella storia dello sci altoatesino e, con la 24a vittoria in Coppa del mondo, raggiunge la leggenda Gustav Thöni.


Stocksport: Die erfolgreichste Weltmeisterschaft der Südtiroler Stocksportler geht in Kapfenberg/Stanz mit herausragenden Ergebnissen zu Ende: Allen voran strahlt Sophia Albenberger, die im Weitenwettkampf die erste Einzel-Goldmedaille für die heimischen Eisstockschützen holt. Im Zielwettkampf schafft es Marion Huber zu Silber. Im Mannschaftsspiel legen Italiens Nationalmannschaften Gold bei den Damen und Silber bei den Herren nach.
Stock sport: I Mondiali di maggior successo per i giocatori altoatesini di ice stock si concludono a Kapfenberg/Stanz con dei risultati eccellenti: Sophia Albenberger brilla in particolare e nel lancio a distanza vince il primo oro individuale altoatesino. Nel tiro di precisione, Marion Huber conquista l’argento. Nella gara a squadre la nazionale femminile vince l’oro, quella maschile l’argento.
Eiskunstlauf: Die Boznerin Chiara Minighini siegt im polnischen Lodz und fährt damit ihren dritten internationalen Sieg innerhalb weniger Wochen ein. Pattinaggio di figura: La bolzanina Chiara Minighini vince a Lodz, in Polonia, e ottiene la terza vittoria internazionale nel giro di poche settimane.
Snow Volley: Im polnischen Karpacz küren sich Diego Leon Steger, Laurin Zöschg, Michael Stolzlechner und Luis Mairhofer zu U20-Europameistern.
Snow volley: A Karpacz, in Polonia, Diego Leon Steger, Laurin Zöschg, Michael Stolzlechner e Luis Mairhofer si laureano campioni europei Under 20.
Para-Snowboard: Emanuel Perathoner (Lajen) kürt sich in Big White (Kanada) zum zweifachen Weltmeister.
Snowboard paralimpico: A Big White (Canada) Emanuel Perathoner (Laion) si laurea due volte campione del mondo.

12.3.
Eishockey: Tommy Purdellers Märchensaison beim HC Pustertal ist nicht unbemerkt vorbeigezogen. Der Jungspund aus Montal wird von den Fans und TV-Experten der ICE Hockey League zum „Young Star“ der Saison 2024/25 gewählt. Hockey su ghiaccio: La favolosa stagione di Tommy Purdeller nell’HC Val Pusteria non è passata inosservata. Tifosi ed esperti televisivi dell’ICE Hockey League eleggono il giovane giocatore di Mantana“Young Star” della stagione “2024/25.
Para-Eishockey: Die South Tyrol Eagles sind zum 17. Mal Italienmeister. Die letzten beiden Saisonspiele gegen das Western Para Ice Hockey Team gewinnen sie in Neumarkt mit 10:1 und 6:5 nach Penaltyschießen.
Paraicehockey: Gli South Tyrol Eagles vincono il loro 17° scudetto. A Egna vincono le ultime due partite stagionali contro il Western Para Ice Hockey Team 10-1 e 6-5 (dopo i tiri di rigore).
Die erfolgreichen
13.3.
Handball: Das erste Spiel der italienischen Nationalmannschaft unter Trainer Bob Hanning wird zum vollen Erfolg: Die „Azzurri“ gewinnen das EM-Qualifikationsspiel gegen Lettland mit 35:30. 15 Treffer gehen dabei auf das Konto des Meraners Leo Prantner, der damit den italienischen Rekord von Zaim Kobilica aus dem Jahr 2005 egalisiert.
Pallamano: La prima partita della nazionale italiana sotto la guida di coach Bob Hanning è un grandissimo successo: gli


azzurri si impongono 35-30 nella partita di qualificazione agli Europei contro la Lettonia. Il meranese Leo Prantner firma 15 gol ed eguaglia il record italiano stabilito da Zaim Kobilica nel 2005.
15.3.
Special Olympics: In Turin gehen die Special Olympics mit einer rauschenden Abschlussfeier zu Ende, an der 1500 Sportler aus 101 Nationen teilnehmen. Dabei glänzen vier Südtiroler Athleten mit beeindruckenden Leistungen und verlassen Turin allesamt mit Medaillen. Laurin Schedereit aus Meran sichert sich einen gesamten Medaillensatz und holt Gold im Riesentorlauf, Silber im Super-G und Bronze im Slalom. Die Meraner Tänzerin Martina Zambarda erobert ebenfalls Gold im Mixed Dance Solo. Gold geht auch an Georg Verginer, er sichert sich den Sieg im Riesentorlauf seiner Leistungsklasse. Der Gossensasser Peter Schroffenegger holt sich Bronze im Langlauf über fünf Kilometer in der freien Technik.
Special Olympics: Una sontuosa cerimonia, a cui prendono parte 1500 sportivi di 101 Paesi, chiude gli Special Olympics a Torino. Quattro atleti altoatesini si mettono in luce con grandi prestazioni e lasciano Torino con delle medaglie al collo. Il meranese Laurin Schedereit torna con un set completo: vince l’oro nello slalom gigante, l’argento nel super-G e il bronzo nello slalom. La ballerina meranese Martina Zambarda si aggiudica l’oro nella
gara di Mixed Dance Solo. Anche Georg Verginer vince una medaglia d’oro, imponendosi nello slalom gigante della propria categoria. Peter Schroffenegger, fondista di Colle Isarco, ottiene il bronzo nella 5 km a tecnica libera.
Snowboard: Die Krönung bleibt aus: Gabriel Messner (Villnöß) fährt beim ParallelSlalom im deutschen Winterberg auf Rang sieben, verpasst damit die kleine Kristallkugel in dieser Disziplin ganz knapp und muss sich dem Österreicher Arvid Auner geschlagen geben. Messner fehlen 0,03 Sekunden im Viertelfinale auf Auner, womit er dem Österreicher in der Disziplinenwertung den Vortritt lassen muss.
Snowboard: Incoronazione mancata: Gabriel Messner (Funes) si classifica settimo nello slalom parallelo di Winterberg, in Germania, e per un soffio manca la vittoria della Coppa del mondo di slalom parallelo, che va invece all’austriaco Arvid Auner. Nei quarti di finale Messner è 0”03 più lento di Auner e finisce alle sue spalle nella classifica di disciplina.
16.3.
Extremsport: Mit exzellenten Ergebnissen zeigen Südtirols Bergläuferinnen Anna Hofer (Rabland) und Anna Lena Hofer (Dorf Tirol) bei der Skysnow-Europameisterschaft in Tarvis auf. Anna Hofer belegt im 18-Kilometer-Rennen Rang zwei und Anna Lena Hofer holt sich beim Vertical Rang drei.


Sport estremi: Le atlete altoatesine della corsa in montagna Anna Hofer (Rablà) e Anna Lena Hofer (Tirolo) si mettono in luce con risultati eccellenti agli Europei di SkySnow a Tarvisio. Anna Hofer si classifica seconda nella gara sui 18 chilometri, Anna Lena Hofer terza nella Vertical.
Snowboard: Der Grödner Tommy Rabanser schließt die Europacup-Saison in Davos (Schweiz) mit den Plätzen eins und drei in zwei Parallel-Slaloms ab. Den Gesamtsieg im Europacup hat er schon vor der Anreise in Davos in der Tasche, sein fünfter Einzelsieg in dieser Saison ist die Kirsche auf der Sahnetorte.
Snowboard: Il gardenese Tommy Rabanser conclude la stagione di Coppa Europa classificandosi primo e terzo in due slalom paralleli a Davos. Ancora prima di arrivare lì ha in tasca la vittoria generale della Coppa Europa, quindi la sua quinta vittoria individuale della stagione è la ciliegina sulla torta.
Ski Alpin: Sara Thaler (St. Ulrich) belegt beim Europacup-Finale in Kvitfjell (Norwegen) Platz zwei im Super-G und holt sich damit ihren fünften Europacup-Podestplatz. Sie muss sich nur der Bosnierin Elvedina Muzaferija geschlagen geben.
Sci alpino: Sara Thaler (Ortisei) si classifica seconda nel super-G dell’ultima tappa di Coppa Europa a Kvitfjell (Norvegia) e ottiene il suo quinto podio nel circuito. In gara si deve arrendere solo alla bosniaca Elvedina Muzaferija.
Langlauf: Walter Schütz (Burgeis) und Friedrich Nöckler (Bruneck) überzeugen mit mehreren Medaillen beim Masters World Cup im schweizerischen Klosters. Schütz sichert sich Platz eins über 20 Kilometer klassisch, jeweils Platz zwei über 10 und 30 Kilometer Klassisch und Platz drei mit der Staffel über 5 Kilometer. Nöckler
erobert Platz eins über 20 Kilometer, Platz drei über 10 Kilometer, jeweils im freien Stil, und auch mit der Staffel im freien Stil steht er ganz oben auf dem Podest.
Sci di fondo: Walter Schütz (Burgusio) e Friedrich Nöckler (Brunico) convincono vincendo varie medaglie alla Masters World Cup di Klosters, in Svizzera. Schütz è primo nella 20 km a tecnica classica, secondo nella 10 e nella 30 km a tecnica classica e terzo nella staffetta 5 km. Nöckler è primo nella 20 km e terzo nella 10 km, entrambe a tecnica libera, inoltre si classifica al primo posto anche con la staffetta a tecnica libera.
Tennis: Der größte Karriereerfolg für den Brixner Pietro Fellin: In Huamantla (Mexiko) gewinnt er sein erstes ITF-Turnier. Beim mit 15.000-US-Dollar dotierten Turnier schlägt er im Finale den Kanadier Alvin Nicholas Tudorica mit 6:3, 6:3. Damit schafft es der Brixner auch erstmals in die Top-800 der Weltrangliste.
Tennis: Maggior successo in carriera per il brissinese Pietro Fellin, che a Huamantla (Messico) vince per la prima volta un torneo ITF. Nella finale del torneo, che ha un montepremi di 15.000 dollari, batte 6-3, 6-3 il canadese Alvin Nicholas Tudorica ed entra per la prima volta nella top 800 del ranking mondiale.


17.3.
Badminton: Die Boznerin Yasmine Hamza gewinnt überlegen das Giraldilla International von Havanna (Kuba). Es ist ihr sechster Sieg in einem internationalen Turnier und sie baut damit ihre Position als erfolgreichste Südtiroler BadmintonSpielerin weiter aus.
Badminton: La bolzanina Yasmine Hamza vince con superiorità il Giraldilla International a l‘Avana (Cuba). Con questo sesto trionfo in un torneo internazionale, Hamza si conferma la più vincente giocatrice altoatesina di badminton.
19.3.
Eishockey: Südtirols Sportwelt trauert um Roland Battisti. Der Bozner, der vorwiegend für den EV Bozen, Sterzing und Siebeneich im Einsatz war, stirbt im Alter
von 44 Jahren plötzlich und unerwartet. Hockey su ghiaccio: Lo sport altoatesino piange Roland Battisti. Il 44enne bolzanino, che ha giocato in prevalenza con EV Bozen, Vipiteno e Settequerce, muore improvvisamente e inaspettatamente.
20.3.
Snowboard: Er ist und bleibt ein Phänomen: Roland Fischnaller (Villnöß) krönt sich, im zarten Alten von 44 Jahren, in St. Moritz (Schweiz) zum Weltmeister im Parallel-Riesentorlauf. Silber geht an Stefan Baumeister (Deutschland), Bronze an Sangho Lee (Südkorea). Mit seiner insgesamt siebten WM-Medaille steigt er auf eine Ebene mit Ski-Rennläufer Gustav Thöni, nur der Kunstbahnrodler Armin Zöggeler (16 Medaillen) hat mehr. Snowboard: È e rimane un fenomeno: a S. Moritz (Svizzera) Roland Fischnaller (Funes) è incoronato campione del mondo di gigante parallelo, alla tenera età di 44 anni. La medaglia d’argento va a Stefan Baumeister (Germania), quella di bronzo a Sangho Lee (Corea del Sud). Con la sua settima medaglia ai Mondiali, raggiunge lo sciatore Gustav Thöni. Tra gli atleti altoatesini soltanto lo slittinista Armin Zöggeler ne ha vinte di più (16).
Skibergsteigen: Bei der 17. Marmotta Trophy im Martelltal gewinnen der Schweizer Remi Bonnet und die Französin Axelle Gachet Mollaret das Individual-Rennen. Der Grödner Alex Oberbacher wird Achter.


Sci alpinismo: Al 17° Marmotta Trophy in Val Martello lo svizzero Remi Bonnet e la francese Axelle Gachet Mollaret vincono le gare individuali. Il gardenese Alex Oberbacher si classifica all’8° posto.
21.3.
Tischtennis: Zwei Doppel-Italienmeistertitel für Südtirols Aushängeschilder. Bei den Damen setzen sich Giorgia Piccolin (Bozen) und Debora Vivarelli (Eppan) im Finale in Montesilvano durch, bei den Herren gelingt Jordy Piccolin (Bozen) dasselbe Kunststück mit seinem Partner Federico Vallino.
Tennistavolo: Due titoli italiani nel doppio per gli alfieri dell’Alto Adige. A Montesilvano Giorgia Piccolin (Bolzano) e Debora Vivarelli (Appiano) vincono la finale femminile e Jordy Piccolin (Bolzano) riesce a fare lo stesso in campo maschile con il compagno di doppio Federico Vallino.
22.3.
Snowboard: Auch beim zweiten Wettbewerb in St. Moritz (Schweiz) gibt es eine Medaille für Südtirol. Aaron March (Völs) sichert sich im Parallel-Slalom mit Bronze seine erste Einzelmedaille. March muss sich nur Tervel Zamfirov (Bulgarien) und Arvid Auner (Österreich) geschlagen geben.
Snowboard: Anche dalla seconda gara a S. Moritz (Svizzera) arriva una medaglia per l’Alto Adige. Con il bronzo nello slalom parallelo Aaron March (Fiè) vince la sua prima medaglia individuale. L’oro va
a Tervel Zamfirov (Bulgaria), l’argento ad Arvid Auner (Austria).
Skicross: Der Matscher Yanick Gunsch gewinnt im Mixed-Team gemeinsam mit Jole Galli WM-Bronze und sorgt damit für die große Überraschung, da er erst kurzfristig für dieses Rennen nominiert wurde. Skicross: Yanick Gunsch (Mazia) vince il bronzo mondiale nel Mixed Team con Jole Galli e sorprende, dato che la sua partecipazione alla gara è stata decisa all’ultimo.
Skibergsteigen: In Martell endet mit dem zweiten Wettkampf, der Mixed-Staffel, die Marmotta Trophy. Dieses Format wird 2026 erstmals olympisch sein und das Schweizer Duo Caroline Ulrich und Thomas Bussard überzeugen bei der Generalprobe und setzen sich vor Spanien und Frankreich auf Platz eins.
Sci alpinismo: In Val Martello il Marmotta Trophy si chiude con la seconda competizione, la staffetta mista. Nel 2026 questo formato di gara sarà introdotto alle Olimpiadi e nella prova generale la staffetta svizzera formata da Caroline



Siegerehrung in Martell
Ulrich e Thomas Bussard convince piazzandosi al primo posto davanti a Spagna e Francia.
23.3.
Snowboard: Ein weiteres Edelmetall für die Snowboarder bei der WM in St. Moritz. Dieses Mal stehen Jasmin Coratti aus Langtaufers und Gabriel Messner aus

Villnöß im Mittelpunkt. Sie sichern sich die Silbermedaille im Mixed-Team-Wettkampf und vervollständigen damit den Medaillensatz für Südtirol bei dieser Weltmeisterschaft. Geschlagen geben müssen sie sich lediglich ihren Teamkollegen Elisa Caffont und Maurizio Bormolini. Snowboard: Ai Mondiali di S. Moritz arriva un’altra medaglia per gli snowboarder. Stavolta al centro dell’attenzione ci sono Jasmin Coratti (Vallelunga) e Gabriel Messner (Funes). I due conquistano l’argento nella gara del parallelo a squadre e completano il set di medaglie dell’Alto Adige. In finale si devono arrendere ai compagni di squadra Elisa Caffont e Maurizio Bormolini, che vincono l’oro iridato.
Biathlon: Die Weltcup-Saison geht in Oslo mit zwei Massenstarts zu Ende. Aus Südtiroler Sicht ist an diesem Tag nichts zu holen. Die Tagessiege gehen an die deutsche Franziska Preuß, die sich damit auch den Gesamtweltcupsieg sichert, und an den Schweden Sebastian Samuelsson. Der Gesamtweltcup bei den Herren geht an den Norweger Sturla Holm Laegreid. Biathlon: La stagione della Coppa del mondo si chiude con due mass start a Oslo, in una giornata che non dà soddisfazioni agli altoatesini. Nella gara femminile si impone la tedesca Franziska Preuß e vince anche la Coppa del mondo generale. Lo svedese Sebastian Samuelsson vince la gara maschile, mentre la Coppa del mondo generale va al norvegese Sturla Holm Laegreid.
Eishockey: Titelverteidigung für die EVB Eagles Südtirol, die das dritte Finalspiel gegen Zoldo in Bozen mit 3:0 gewinnen und sich zum 14. Mal Italienmeister nennen dürfen. Einen Tag zuvor hatten sie

Eagles-South-Tyrol-Team
im Rückspiel um Platz drei der European Women’s Hockey League (EWHL) gegen Bratislava mit einem 0:3 nach Verlängerung den Kürzeren gezogen. Das Hinspiel hatten die Südtirolerinnen 2:0 gewonnen. Hockey su ghiaccio: Le EVB Eagles Südtirol difendono il titolo con successo: a Bolzano vincono 3-0 gara3 della finale contro il Zoldo e si aggiudicano il loro 14° scudetto. Il giorno prima, nella partita di ritorno per il terzo posto dell’European Women’s Hockey League (EWHL), sono state sconfitte 0-3 all’overtime dal Bratislava. All’andata le altoatesine avevano vinto 2-0.
Tischtennis: Nach dem Doppel-Titel legt die Boznerin Giorgia Piccolin ihren fünften Einzel-Italienmeistertitel nach. Im Finale in Montesilvano schlägt sie Nicole Arlia mit 4:1. Ihr Bruder Jordy Piccolin holt Silber bei den Herren, er verliert das Finale gegen John Oyebode mit 1:4. Die Eppanerin Debora Vivarelli schafft es bei den Damen zu Bronze.
Tennistavolo: Dopo il titolo nel doppio, la bolzanina Giorgia Piccolin vince il suo quinto Tricolore nel singolo. Nella finale a Montesilvano batte 4-1 Nicole Arlia. Suo fratello Jordy Piccolin vince l’argento in campo maschile perdendo 1-4 la finale contro John Oyebode. Debora Vivarelli (Appiano) conquista il bronzo nel singolo femminile.
27.3.
Ski Alpin: Im amerikanischen Sun Valley geht die Ski-Weltcup-Saison mit den beiden Slalomrennen der Damen und Herren zu Ende. Die Tagessiege gehen an Mikaela Shiffrin (USA) und Timon Haugen (Norwegen). Die großen Kristallkugeln für den Gesamtweltcupsieg sichern sich Federica Brignone (Italien) und Marco Odermatt (Schweiz).
Sci alpino: La Coppa del mondo di sci si chiude con uno slalom femminile e uno maschile a Sun Valley, negli Stati Uniti. Le


vittorie di giornata vanno a Mikaela Shiffrin (USA) e Timon Haugen (Norvegia). Ad aggiudicarsi la Coppa del mondo generale sono l‘azzurra Federica Brignone e lo svizzero Marco Odermatt.
Skispringen: Alex Insam stellt im Training für den Weltcup in Planica (Slowenien) einen neuen Italienrekord auf. 234 Meter weit fliegt der Grödner. Salto con gli sci: Durante gli allenamenti per la Coppa del mondo di Planica (Slovenia), Alex Insam stabilisce il nuovo record italiano. Il gardenese fa un salto di 234 metri.
28.3.
Eishockey: Die ICE-Hockey-LeagueSaison 2024/25 endet für den HCB Südtirol im Halbfinale gegen den späteren Meister Red Bull Salzburg. Im fünften Spiel der Serie in Salzburg müssen sich die „Foxes“ mit 2:4 geschlagen geben. Für den HC Pustertal war im Viertelfinale gegen Klagenfurt Schluss (2:4 in der Serie).
Hockey su ghiaccio: Per l’HCB Alto Adige la stagione 2024/25 dell’ICE Hockey League termina con la semifinale contro l’EC Red Bull Salzburg, in seguito vincitore del campionato. In gara5 i Foxes sono battuti 2-4 dal Salisburgo. Per l’HC Val Pusteria, invece, la stagione era finita nei quarti di finale contro il Klagenfurt (2-4 nella serie).
Judo: Niko Mair aus Spinges triumphiert bei der U18–Italienmeisterschaft in Andria. Sechs Siege in Folge bringen ihm nicht nur den Titel, sondern auch die Qualifikation für das A1-Finale Anfang Mai in Bari. Judo: Niko Mair (Spinga) trionfa ai Campionati italiani Under 18 di Andria. Grazie a sei vittorie di fila si aggiudica non solo il titolo, ma anche l’accesso alla finale A1 in programma a Bari a inizio maggio.
30.3.
Langlauf: In Toblach steigt mit der Italienmeisterschaft das Finale der Saison. Und eine Südtiroler Damenstaffel holt Gold: Marit Folie (St. Valentin auf der Haide), Romina Bachmann (Gsies) und Marta Bellotti (Valdisotto) gewinnen in der U20Kategorie.
Sci di fondo: La stagione si chiude con i Campionati italiani a Dobbiaco, dove una staffetta di biatlete altoatesine vince l’oro: Marit Folie (S. Valentino alla Muta), Romina Bachmann (Casies) e Marta Bellotti (Valdisotto) si impongono nella categoria Under 20.
Biathlon: Auch im Martelltal steigt eine Italienmeisterschaft, auch hier jubelt Südtirol. Mit Hannah Auchentaller (Antholz), die Gold im Massenstart gewinnt, sowie David Zingerle (Antholz), der Silber im Massenstart ergattert. In den Nachwuchskategorien holen Südtirols Biathletinnen und Biathleten weitere Medaillen, wodurch es der Landesverband Südtirol zu Gold in der Gesamtwertung schafft. Biathlon: Anche in Val Martello si svolgono dei Campionati italiani, e l’Alto Adige


esulta anche in Val Martello con Hannah Auchentaller (Anterselva), che vince l’oro nella mass start, e David Zingerle (Anterselva), argento nella mass start. Le biatlete e i biatleti altoatesini delle categorie giovanili vincono ulteriori medaglie, per cui il Comitato regionale FISI Alto Adige ottiene l’oro nella classifica generale.
Wasserspringen: Der Bozner Julian Verzotto gewinnt mit seinem Partner Francesco Casalini den Italienmeistertitel im Synchronspringen vom Turm bei den Titelkämpfen in Turin.
Tuffi: Ai Campionati italiani di Torino, il bolzanino Julian Verzotto vince il Tricolore nel sincro dalla piattaforma in coppia con Francesco Casalini.

Snow Volley: In Prato Nevoso wird der SSV Bruneck gleich zwei Mal SnowVolley-Italienmeister. Lea Burgmann, Anja Burgmann und Sarah Riva sind auf Schnee genauso wenig zu schlagen, wie Peter Seeber, Michael Burgmann und Theo Hanni.
Snow volley: A Prato Nevoso l’SSV Bruneck vince due titoli italiani di Snow Volley. Lea Burgmann, Anja Burgmann e Sarah Riva sono imbattibili sulla neve, proprio come Peter Seeber, Michael Burgmann e Theo Hanni.

Unterland Juniorteams
1.4.
Eishockey: Im Halbfinale der Alps Hockey League ist Schluss. Sowohl die Rittner Buam als auch die Wipptal Broncos scheitern in den Semifinals per 4:0-Sweep an ihren Gegnern HDD SIJ Jesenice und dem EK Die Zeller Eisbären.
Hockey su ghiaccio: L‘Alps Hockey League si chiude in semifinale sia per i Rittner Buam sia per i Wipptal Broncos. Le due squadre altoatesine subiscono uno sweep 4-0 dagli avversari HDD SIJ Jesenice ed EK Die Zeller Eisbären.
Eishockey: Die Juniorteams Neumarkt/ Auer bleiben die Nummer eins im Nachwuchsbereich. Die Mannschaften der U14 und U19 verteidigen ihre Titel vom Vorjahr und küren sich zu Italienmeistern. Auch der U16-Italienmeister kommt zum Teil aus Südtirol. Die Spielvereinigung Cortina/Toblach holt sich den „Scudetto“ in dieser Altersklasse.
Hockey su ghiaccio: Gli Juniorteams Neumarkt/Auer si confermano numeri uno nel settore giovanile. Le squadre U14
e U19 difendono con successo i titoli di campioni d’Italia vinti l’anno precedente. Anche i campioni italiani U16 sono, in parte, altoatesini: a vincere lo scudetto è, infatti, l’unione Cortina/Dobbiaco.
2.4.
Schwimmen: Luca Scampicchio holt bei der U18-Italienmeisterschaft in Riccione bei sechs Starts gleich fünf Mal Edelmetall. Einmal Gold, dreimal Silber und einmal Bronze lautet die starke Ausbeute des Bozners. Nuoto: Luca Scampicchio partecipa a sei gare ai Campionati italiani U18 di Riccione e vince cinque medaglie: il bolzanino si porta a casa un oro, tre argenti e un bronzo.
Skicross: Am San-Pellegrino-Pass werden die Skicross-Italienmeister gekürt. Den Titel holt sich Federico Tomasoni, der Lananer Dominik Zuech wird VizeItalienmeister.
Skicross: A San Pellegrino vengono assegnati i Tricolori di skicross. Dominik Zuech (Lana) è vicecampione d’Italia alle spalle di Federico Tomasoni.
4.4.
Eishockey: Beim HC Pustertal geht ein waschechter Wolf von Board. Ivan Althuber beendet nach 569 Einsätzen für die Schwarz-Gelben seine Karriere. Der HCP muss nicht nur einen langjährigen Leistungsträger, sondern auch einen Führungsspieler ziehen lassen.
Hockey su ghiaccio: Un vero “Lupo” dà l’addio all’HC Val Pusteria. Dopo 569 incontri in maglia giallonera, Ivan Althuber chiude la sua carriera sportiva. I pusteresi devono lasciar andare un giocatore che per anni è stato un riferimento e un leader.
5.4.
Trail: Beim fünften Ötzi Trailrun in Naturns gewinnt über 30 Kilometer der Tierser Daniel Pattis bei den Herren und die Österreicherin Anna Pfattner bei den




Damen. Über 15 Kilometer heißen die Sieger Anna Hofer (Rabland) und Alberto Vender (Italien).
Trail running: Nella gara sui 30 chilometri del quinto Ötzi Trailrun a Naturno si impongono Daniel Pattis (Tires) trag li uomini e l’austriaca Anna Pfattner tra le donne. I vincitori della 15 chilometri sono Anna Hofer (Rablà) e Alberto Vender (Italia).
Reitsport: Beachtliche Erfolge erzielen Südtirols Springreiter beim hochkarätigen Fünf-Sterne Turnier in San Giovanni in Marignano. Gregor Gruber belegt Rang drei beim Großen Preis (145 cm), Melanie Gruber landet auf Rang zwei (140 cm), Alexandra Strohmer belegt die Ränge zwei und drei und Magdalena Strohmer überzeugt mit Rang vier.
Equitazione: Gli altoatesini del salto ad ostacoli raggiungono risultati notevoli nel prestigioso torneo A5* di San Giovan-
ni in Marignano (RN). Gregor Gruber è terzo nel Gran Premio (145 cm), Melanie Gruber seconda (140 cm), Alexandra Strohmer si classifica seconda e terza, mentre Magdalena Strohmer ottiene un convincente 4° posto.
6.4.
Ski Alpin: Am San-Pellegrino-Pass werden die Medaillen für die Italienmeisterschaften vergeben. In der Abfahrt geht Gold an Christof Innerhofer (Gais), Bronze an den Ultner Dominik Paris. Für die Grödnerin Nicol Delago gibt es Silber in der Abfahrt und Bronze im Super G. Ihre Landsfrau Sara Thaler holt Bronze in der Abfahrt. Ebenfalls Bronze holen auch der
Kastelruther Florian Schieder im Super G und Hannes Zingerle aus Stern im Slalom. Sci alpino: A Passo San Pellegrino vengono assegnati i titoli italiani. Nella discesa libera Christof Innerhofer (Gais) vince l’oro, Dominik Paris (Ultimo) il bronzo. La gardenese Nicol Delago ottiene l’argento nella discesa libera e il bronzo nel super-G. La sua convalligiana Sara Thaler è medaglia di bronzo nella discesa libera. Si aggiudicano delle medaglie di bronzo anche Florian Schieder (Castelrotto) nel super-G e Hannes Zingerle (La Villa) nello slalom.
Leichtathletik: Die 38. Ausgabe des Vivicittà-Rennens durch Bozen geht an Yuri Trentin (Bozen) und Giulia Dallio (Trentino).

Atletica leggera: A Bolzano il bolzanino Yuri Trentin e la trentina Giulia Dallio vincono la 38a edizione della gara podistica Vivicittà.
Snowboard: Die Langtauferin Jasmin Coratti holt sich sowohl im Parallel-Slalom als auch im Parallel-Riesentorlauf den Titel als Italienmeisterin. Auch Roland Fischnaller (Villnöß) krönt sich im Parallel–Riesentorlauf in Cortina d‘Ampezzo zum Italienmeister.
Snowboard: Jasmin Coratti (Vallelunga) vince il Tricolore sia nello slalom parallelo che nel gigante parallelo. A Cortina d’Ampezzo anche Roland Fischnaller (Funes) vince il titolo italiano del gigante parallelo.
Eishockey: Der Reischacher Damian Clara schreibt weiter Geschichte in Italiens Hockey Welt. Er ist der erste in Italien geborene Torhüter der in der American Hockey League (AHL) sein Debüt feiert. In Iowa (Amerika) steht er im Trikot der San Diego Gulls, das Farmteam der Anaheim Ducks, gegen Iowa Wild erstmals im Tor. Hockey su ghiaccio: Damian Clara (Riscone) continua a fare la storia dell’hockey italiano. È il primo goalie nato in Italia a debuttare in American Hockey League (AHL). Gioca per la prima volta nella porta dei San Diego Gulls, farm team degli Anaheim Ducks, nella trasferta in Iowa (USA) contro gli Iowa Wild.
Tischtennis: Der ASV Südtirol verabschiedet sich aus der Meisterschaft. Im Halbfinal-Rückspiel beim amtierenden Meister Castel Goffredo verlieren Debora Vivarelli & Co. mit 0:3 und sind nach dem 3:3 im Hinspiel ausgeschieden.

Tennistavolo: Termina il campionato dell‘ASV Südtirol. Debora Vivarelli & co. perdono 3-0 la partita di ritorno della semifinale in casa del Castel Goffredo, campione in carica. Dato il 3-3 dell’andata, la squadra altoatesina viene eliminata.
Sportkegeln: Die Meisterschaft endet mit zwei Favoritensiegen. Bei den Damen holt sich Fugger Sterzing zum neunten Mal in Folge den Meistertitel in der AKlasse, während das Starensemble der KK Neumarkt zum 15. Mal en suite in der A1Klasse der Herren unschlagbar ist. Birilli: Il campionato si chiude con le vittorie di due favoriti. Le Fugger Sterzing si laureano campionesse della serie A per la nona volta di fila, mentre la squadra di star del KK Neumarkt domina la serie A1 per la quindicesima volta di seguito.
Floorball: Der Meister ist entthront. Der SSV Bozen verliert das Finale der Serie A1

in Bozen gegen FC Milano mit 1:11 und muss die Krone abgeben.
Floorball: I campioni devono lasciare il trono. A Bolzano l’SSV Bozen perde 1-11 la finale della Serie A1 contro l‘FC Milano, a cui passa lo scettro.
7.4.
Eishockey: Der HCB Südtirol gibt bekannt, dass die Zusammenarbeit mit Trainer Glen Hanlon nach dem Saisonaus im Halbfinale beendet wird.
Hockey su ghiaccio: Dopo aver concluso la stagione in semifinale, l'HCB Alto Adige comunica la fine della collaborazione con coach Glen Hanlon.
Eishockey: Die Hockey Unterland Cavaliers machen einen Rückzieher vom Rückzieher. Mit neuem Vorstand wird das Eishockeyteam aus Neumarkt und Auer auch die Saison 2025/26 in der Alps Hockey League in Angriff nehmen, nachdem sie im Jänner verkündet hatten, nicht mehr an der grenzüberschreitenden Liga teilnehmen zu wollen.
Hockey su ghiaccio: Gli Hockey Unterland Cavaliers tornano sui loro passi. Con il nuovo direttivo, la squadra di hockey di Egna e Ora decide di disputare anche la stagione 2025/26 in Alps Hockey League. In gennaio la squadra aveva comunicato di non voler più prendere parte al campionato transfrontaliero.
10.4.
Eishockey: Der SV Kaltern krönt sich zum Meister in der zweithöchsten Liga Italiens, der Italian Hockey League. Mit einem
7:4-Auswärtssieg gegen den HC Aosta und dem 4:2 in der „Best-of-seven“-Serie feiern die Überetscher ihren fünften Meistertitel in der Vereinsgeschichte. Hockey su ghiaccio: L’SV Kaltern-Caldaro vince il campionato della seconda serie italiana, l’Italian Hockey League. Vincendo 7-4 in trasferta, la squadra dell’Oltradige si impone 4-2 nella serie “best of seven” contro l’HC Aosta e vince il campionato per la quinta volta nella sua storia.
Ski Alpin: Manuel Ploner (Abtei) beendet seine Skikariere. Der Gadertaler kämpft schon seit längerer Zeit mit anhaltenden gesundheitlichen Problemen und hat beschlossen, die Skier in die Ecke zu stellen. Ploner kann auf einige Erfolge zurückblicken: Er nennt sich zweifacher U18-Italienmeister, holte bei den Europäischen Jugendspielen EYOF Silber im Slalom und konnte fünf FIS-Rennen für sich entscheiden.
Sci alpino: Manuel Ploner (Badia) chiude la sua carriera agonistica. Lo sciatore ba-
dioto lotta da tempo con persistenti problemi di salute e decide di accantonare gli sci. In carriera Ploner ha raggiunto alcuni successi: è stato due volte campione italiano U18, ha vinto l’argento nello slalom al Festival Olimpico della Gioventù Europea EYOF e si è imposto in cinque gare FIS.
11.4.
Sport: Südtirols Sportlerin und Sportler des Jahres heißen Evelin Lanthaler und Jannik Sinner. Die Passeier Naturbahnrodlerin krönt sich nach ihrem Karriereende zum zweiten Mal zur beliebtesten Sportlerin Südtirols. Bei den Herren geht der Titel zum vierten Mal an den Sextner Ausnahme-Tennisspieler. Zur Mannschaft des Jahres küren sich die Kunstbahnrodlerinnen Andrea Vötter (Meransen) und Marion Oberhofer (Rodeneck). Der OssiPircher-Nachwuchspreis geht an die Fußballspielerin von Juventus, Eva Schatzer (Vahrn) und den Pusterer Eishockey-Fanliebling Tommy Purdeller (Montal).

Sport: Gli sportivi altoatesini dell’anno sono Evelin Lanthaler e Jannik Sinner. Arrivata a fine carriera, la slittinista su pista naturale della Val Passiria si laurea per la seconda volta atleta altoatesina più amata. Il titolo maschile va per la quarta volta al fuoriclasse di Sesto. La squadra dell’anno è il doppio dello slittino formato da Andrea Vötter (Maranza) e Marion Oberhofer (Rodengo). Il premio Ossi Pircher per le promesse dell’anno va alla calciatrice della Juventus Eva Schatzer (Varna) e all’hockeista Tommy Purdeller (Mantana), beniamino dei tifosi pusteresi.
Mountainbike: Erfolgreiches Wochenende in Araxà (Brasilien) für den Bozner Elian Paccagnella. Im U23-Short-TrackWeltcuprennen holt er sich erstmals in dieser Wettkampfklasse den Sieg und sichert sich auch im Cross-County-Rennen der Elite mit Rang drei einen Podestplatz. Mountain bike: Un fine settimana di successi per il bolzanino Elian Paccagnella ad Araxà, in Brasile. Vince la sua prima gara della Coppa del mondo U23 di Short Track e si assicura pure un podio Elite, arrivando terzo nella gara di Cross Country.
12.4.
Extremsport: Der Eppaner Stefan Longo belegt beim Spartan Race über zehn Kilometern mit 30 Hindernissen in München

unter 1544 Teilnehmern den hervorragenden zweiten Platz.
Sport estremi: Alla Spartan Race di Monaco di Baviera, disputata su un tracciato di 10 chilometri con 30 ostacoli, Stefan Longo (Appiano) si classifica secondo su 1544 partecipanti.
13.4.
Mountainbike: Südtirols bedeutendes Cross-Country-Rennen, das Sunshine Race in Nals, geht in seine 24. Auflage und wird zu Schweizer Festspielen. Der Sieg bei den Elite Damen geht an die Eidgenossin Ramona Forchini und bei den Herren an ihren Landsmann Luca Schätti. Die einzige Südtirolerin im Eliterennen, Anna Oberparleiter aus Olang, beendet das Rennen auf Platz 17.
Mountain bike: La più importante gara di cross country dell’Alto Adige, la Sunshine Race di Nalles, si tiene per la 24a volta e si svolge nel segno dei biker svizzeri. Nella categoria Elite vincono l’elvetica Ramona Forchini tra le donne e il suo connazionale Luca Schätti tra gli uomini. L’unica altoatesina della gara Elite, Anna Oberparleiter (Valdaora), chiude la gara al 17° posto.
Eiskunstlauf: Die Juniorin Chiara Minighini sichert sich zum Saisonfinale ihren fünften internationalen Podestplatz und glänzt bei der traditionsreichen TriglavTrophy in Jesenice (Slowenien) mit einem starken zweiten Platz.
Pattinaggio di figura: Nel gran finale di stagione la Juniores Chiara Minighini si assicura il suo quinto podio internazionale: ottiene un ottimo secondo posto al tradizionale Triglav Trophy a Jesenice (Slovenia).


Eishockey: Thomas Commisso, Jahrgang 1983, stirbt plötzlich und unerwartet. Der Torhüter aus Bozen, der als verlässlicher Goalie und echter Teamplayer bekannt war, begann seine Karriere 2002 beim HCB Südtirol. Es folgten Stationen beim SV Kaltern, HC Pergine, HC Meran und Fiemme Hockey. Seine aktive Laufbahn beendet er 2019 beim HC Pergine.
Hockey su ghiaccio: Thomas Commisso, classe 1983, viene a mancare all’improvviso. La carriera del portiere bolzanino, noto come goalie affidabile e autentico uomo squadra, era iniziata nel 2002 con l’HCB Alto Adige. Poi era stato nelle file di SV Kaltern-Caldaro, HC Pergine, HC Merano e Fiemme Hockey. Aveva chiuso la carriera da giocatore nel 2019 con l’HC Pergine.
Sport: Alex Tabarelli bleibt an der Spitze des Olympischen Komitees Südtirols. Der St. Paulsner wird für vier weitere Jahre das Amt als CONI-Präsident bekleiden.
Sport: Alex Tabarelli (S. Paolo) rimane alla guida del Comitato Provinciale CONI Alto Adige: ricoprirà il ruolo di Presidente per altri quattro anni.
Para-Eishockey: Die South Tyrol Eagles gewinnen auch den Italienpokal. Im Finale in Neumarkt schlagen sie das Western Para Ice Hockey Team klar mit 10:0 und 10:1.
Paraicehockey: Gli South Tyrol Eagles vincono anche la Coppa Italia. Nella finale a Egna battono nettamente (10-0 e 10-1) il Western Para Ice Hockey Team.
14.4.
Handball: Der Meraner Leo Prantner verlängert seinen Vertrag beim deutschen Bundesliga-Spitzenklub Füchse Berlin vorzeitig bis 2029 und bleibt somit in der deutschen Hauptstadt.
Pallamano: Il meranese Leo Prantner rinnova anticipatamente fino al 2029 il contratto con i Füchse Berlin, club di punta del campionato tedesco, e rimane nella capitale tedesca.
Fußball: Alle Südtiroler Landesauswahlen sind beim 61. Regionenturnier auf Sizilien ausgeschieden. Die U19, die U17, die U15 und auch die U19 der Damen schaffen es nicht über die Vorrunde hinaus.
Calcio: Tutte le rappresentative altoatesine sono fuori dal 61° Torneo delle Regioni in Sicilia. Le squadre maschili Under 19,

Under 17 e Under 15 non superano i gironi. La stessa sorte tocca anche all’Under 19 femminile.
15.4.
Tennis: Die dreimonatige Doping-Sperre von Jannik Sinner ist zu Ende. Der Sextner steht nach wie vor auf der Nummer eins in der Weltrangliste und wird beim HeimMasters in Rom wieder aufschlagen. Tennis: Terminano i tre mesi di squalifica per doping di Jannik Sinner. Il tennista di Sesto è ancora il numero uno del ranking mondiale e tornerà a gareggiare agli Internazionali d’Italia a Roma.
Eishockey: Italiens Damen feiern den Aufstieg in die I. Divsion Gruppe A. Bei der WM der I. Division Gruppe B in Dumfries (Großbritannien) zeigen sich die „Azzurre“, bei denen einige Südtiroler Hockeyspielerinnen dabei sind, von ihrer besten Seite. Fünf Spiele, fünf Siege, 31:0-Torverhältnis – besser geht nicht.
Hockey su ghiaccio: La nazionale femminile festeggia la promozione in I Divisione Gruppo A. Le azzurre, tra le quali figurano alcune altoatesine, danno il loro meglio ai Mondiali di I Divisione Gruppo B a Dumfries (Gran Bretagna). Cinque vit-

torie in cinque partite e una differenza reti di 31-0: meglio di così non si può.
16.4.
Schwimmen: Der Bozner Luca Scampicchio stellt bei den Hallen-Italienmeisterschaften in Riccione gleich zweimal einen neuen Landesrekord über 100 Meter Freistil auf und belegt am Ende den vierten Platz. Stefano Ballo (Bozen) verpasst mit seiner Staffel das Podest und erreicht mit seinem Team ebenfalls Rang vier. Auch Hannah Oberhauser (Bruneck) zeigt auf, sie stellt über 50 m Freistil einen Landesrekord auf.
Nuoto: A Riccione, ai Campionati italiani Assoluti Indoor il bolzanino Luca Scampicchio stabilisce per due volte di seguito un nuovo record provinciale nei 100 stile libero e si classifica quarto. Anche Stefano Ballo (Bolzano) si classifica quarto con la sua staffetta. Si mette in luce pure la brunicense Hannah Oberhauser che stabilisce un nuovo record provinciale nei 50 stile libero.
18.4.
Fußball: Großer Erfolg für Eva Schatzer: Die Mittelfeldspielerin aus Vahrn gewinnt mit Juventus Turin den italienischen Meis-

tertitel. Mit einem 2:0-Sieg gegen Milan sicherte sich das Team den Scudetto vorzeitig – drei Spieltage vor Saisonende.
Calcio: Un grande successo per Eva Schatzer: la centrocampista di Varna vince lo Scudetto con la Juventus. Vincendo 2-0 contro il Milan la squadra torinese si aggiudica il titolo con tre giornate di anticipo sulla fine del campionato.
19.4.
Fußball: Armin Rungg, einer der besten Amateurkicker im Südtiroler Fußball, hat einen weiteren bedeutenden Meilenstein erreicht. Im Trikot seines langjährigen Vereins, dem Oberligisten Partschins, bestreitet gegen den Bozner FC sein 500. Karrierespiel. Eine beeindruckende Marke, die der erfahrene Allrounder ausschließlich zwischen Landesliga und Oberliga gesammelt hat.
Calcio: Armin Rungg, uno dei migliori giocatori del calcio dilettantistico dell’Alto Adige, raggiunge un’altra pietra miliare. Affrontando il Bozner FC con la maglia del Parcines, squadra del campionato di Eccellenza in cui milita da anni, gioca la sua partita numero 500. Un risultato impressionante, raggiunto dall’esperto e versatile giocatore tra Promozione ed Eccellenza.
Eishockey: Die U18-Nationalmannschaft ist zurück in der I. Division Gruppe A. Ein Jahr nach dem Abstieg gewinnen die “Azzurrini” die Titelkämpfe in Asiago souverän, fünf Spiele und fünf Siege besiegeln den ersten Platz.

Hockey su ghiaccio: La nazionale maschile U18 torna in I Divisione Gruppo A. Un anno dopo la retrocessione gli azzurrini vincono magistralmente i Mondiali ad Asiago, con cinque vittorie in cinque partite.
Eiskunstlauf: Diese Medaille hat historischen Wert für Italien. Beim „Team World Cup“ in Tokio treten die „Azzurri“ mit den fünf anderen besten Nationen des internationalen Rankings, USA, Japan, Kanada, Frankreich und Georgien, gegeneinander an. Und die italienische Mannschaft bei der mit dem Meraner Daniel Grassl und der Boznerin Anna Pezzetta zwei Südtiroler dabei sind, gewinnt erstmals eine Medaille. Hinter den USA und Japan wird es Rang drei. .

Pattinaggio di figura: Una medaglia storica per l’Italia. Alla“Team World Cup”di Tokio gli azzurri affrontano le squadre degli altri cinque Paesi più in alto nel ranking mondiale: Stati Uniti d’America, Giappone, Canada, Francia e Georgia. Il team italiano, che include il meranese Daniel Grassl e la bolzanina Anna Pezzetta, si aggiudica il bronzo alle spalle di Stati Uniti e Giappone. Ottiene così la sua prima medaglia di sempre.
22.4.
Volleyball: Imoco Conegliano, das Team der Bozner Mittelblockerin Katja Eckl, gewinnt das dritte Finalspiel gegen Vero Volley Milano in Treviso mit 3:0 und holt sich damit den siebten Italienmeistertitel in Folge.
Pallavolo: A Treviso l‘Imoco Conegliano, la squadra della centrale bolzanina Katja Eckl, vince 3-0 la finale contro il Vero Volley Milano e vince il suo settimo Scudetto di fila.
23.4.
Basketball: Die Saison des Alperia Basket Club Bozen endet im PalaMazzali mit dem zweiten Playoff-Spiel gegen Costa Masnaga. Der Endstand der Serie A2 lautet 61:74 zugunsten der Gäste, die sich in der Folge bis ins Finale vorkämpfen, dort aber gegen den späteren Aufsteiger Panthers Roseto verlieren. Trotz des Ergebnisses verabschiedet sich der BCB unter dem Applaus des Publikums und mit einem Lächeln nach einer zufriedenstellenden Saison 2024/25.

Basket: La stagione dell’Alperia Basket Club Bolzano si conclude al PalaMazzali con la seconda gara dei playoff contro Costa Masnaga. Il punteggio finale di Serie A2 è 61-74 in favore delle ospiti, che nel corso dei playoff accederanno alla finale, che perdono contro le Panthers Roseto. Nonostante il risultato, il BCB esce tra gli applausi del pubblico e con il sorriso dopo una stagione soddisfacente.
25.4.
Radsport: Die Tour of the Alps führt mit zwei Etappen durch Südtirol. Das zweite Teilstück verläuft von Mezzolombardo nach Sterzing – Ratschings, gefolgt von der dritten Etappe von Sterzing – Ratschings nach Innichen. Den Gesamtsieg sichert sich der Australier Michael Storer, der auch die zweite Etappe nach Sterzing für sich entscheidet.
Ciclismo: Due tappe del Tour of the Alps si svolgono in Alto Adige. La seconda tappa parte da Mezzolombardo e raggiunge Vipiteno-Racines, seguita dalla terza tap-

pa da Vipiteno-Racines a San Candido. Ad assicurarsi la vittoria generale è l’australiano Michael Storer, che si impone anche nella seconda tappa a Vipiteno.
Volleyball: Bittere Niederlage für Simone Giannelli und Perugia. Der Bozner und seine Mannschaft scheiden im Halbfinale der Italienmeisterschaft gegen Civitanova aus, obwohl Giannelli & Co. in der Serie noch 2:0 führten. Civitanova schafft aber das Comeback und gewinnt Spiel fünf in Perugia mit 3:1.
Pallavolo: Sconfitta amara per Simone Giannelli e Perugia. Nonostante la semifinale Scudetto contro Civitanova sia iniziata con due partite vinte dalla squadra del bolzanino, Perugia subisce una rimonta da parte degli avversari. In gara5 a Perugia, infine, Civitanova vince 1-3 e passa il turno.
27.4.
Eishockey: Damian Clara, Daniel Glira, Alex Trivellato, Diego Kostner, Matthias
Mantinger und Tommy Purdeller sind die sechs Südtiroler, die bei der IIHF-Eishockey WM in Sfantu Gheorghe (Rumänien) im Aufgebot der italienischen Mannschaft stehen.
Hockey su ghiaccio: Damian Clara, Daniel Glira, Alex Trivellato, Diego Kostner, Matthias Mantinger e Tommy Purdeller sono i sei altoatesini convocati dalla nazionale italiana per i Mondiali IIHF di hockey su ghiaccio a Sfantu Gheorghe (Romania).
30.4.
Ski Alpin: Gleich drei Südtiroler Technikerinnen beenden am Ende der Saison ihre Karriere: die Sextnerin Vera Tschurtschenthaler, die Ultnerin Petra Unterholzner und die Grödnerin Vivien Insam.
Sci alpino: A fine stagione ben tre sciatrici altoatesine delle discipline tecniche lasciano l’agonismo: Vera Tschurtschenthaler (Sesto), Petra Unterholzner (Ultimo) e la gardenese Vivien Insam.

1.5.
Fußball: FCS-Coach Fabrizio Castori schreibt Geschichte. Beim wichtigen 2:1-Auswärtserfolg in Palermo sitzt der Cheftrainer des FC Südtirol zum 572. Mal bei einem Serie-B-Match als Coach auf der Bank. Damit zieht er mit Guido Mazzetti gleich, dem bisherigen Rekordhalter für die meisten Begegnungen als Trainer in der zweiten Liga.
Calcio: L‘allenatore dell‘FCS Fabrizio Castori fa la storia. Con l‘importante vittoria per 2-1 in trasferta a Palermo, l‘allenatore dell‘FC Südtirol siede per la 572ª volta in panchina in una partita di Serie B. Eguaglia così Guido Mazzetti, detentore del precedente record per il maggior numero di incontri disputati come allenatore nella seconda divisione.
2.5.
Eishockey: Der HCB Südtirol gibt den Nachfolger für Glen Hanlon bekannt. Der
US-Amerikaner Kurt Kleinendorst übernimmt bei den “Foxes”.
Hockey su ghiaccio: L’HCB Alto Adige comunica il nome del successore di Glen Hanlon. Il nuovo Head Coach dei Foxes è lo statunitense Kurt Kleinendorst.
4.5.
Berglauf: Die Meranerin Anna Hofer gewinnt den traditionsreichen D’Annunzio-Trail am Gardasee klar und verweist Teamkollegin Andrea Schweigkofler auf Platz zwei. Bei den Herren läuft Lukas Mangger aus Ridnaun auf Rang drei und sichert sich ebenfalls einen Podestplatz.
Corsa in montagna: La meranese Anna Hofer vince la tradizionale 13 Miglia D’Annunzio Run al Lago di Garda precedendo la compagna di squadra Andrea Schweigkofler, seconda al traguardo. Lukas Mangger (Ridanna) si classifica terzo in campo maschile assicurandosi il podio.

Minigolf: Dieter Kaufmann aus Seis gewinnt das nationale Minigolf-Ranglistenturnier in Montegrotto in der Klasse eins. Mit drei Schlägen Vorsprung lässt er ExWeltmeisterin Anna Bandera hinter sich.
Minigolf: Alla 2a giornata del circuito nazionale di Minigolf a Montegrotto, Dieter Kaufmann (Siusi) vince nella 1a categoria e, con tre colpi di vantaggio, precede l’ex campionessa del mondo Anna Bandera.
Volleyball: Die Boznerin Katja Eckl wird im rein italienischen Finale der Champions League gegen Scandicci zwar nicht eingewechselt, dennoch darf sie mit ihrer Mannschaft Imoco Conegliano über den Sieg in der Königsklasse (3:0) jubeln.
Pallavolo: La bolzanina Katja Eckl non entra in campo nella finale tutta italiana della Champions League contro Scandicci, ma può ugualmente esultare con l’Imoco Conegliano per la vittoria (3-0) nella classe regina.
Handball: Die Brixnerin Anika Niederwieser gewinnt mit dem Thüringer HC beim Final-4 der Europa League in Graz den Pott. Im Finale schlägt der deutsche Klub Ikast (Dänemark) mit 34:32.


Pallamano: A Graz, la brissinese Anika Niederwieser vince l'Europa League con il Thüringer HC. In finale il club tedesco batte 34-32 l'Ikast (Danimarca).
Eishockey: Endlich zurück! Italiens Nationalmannschaft holt sich bei der Weltmeisterschaft der I. Division Gruppe A in Sfantu Gheorghe (Rumänien) den zweiten Platz hinter Großbritannien und steigt wieder in die Top-Division auf. Damit hat 2026 mit der Top-Division-WM und den Olympischen Winterspielen in Mailand gleich zwei Highlights für die “Azzurri” parat.
Hockey su ghiaccio: Un atteso ritorno!
Ai Mondiali di I Divisione Gruppo A a Sfantu Gheorghe (Romania) la nazionale italiana si classifica seconda dietro alla Gran Bretagna e viene promossa in Top Division. Nel 2026, dunque, gli azzurri saranno impegnati in due eventi clou: i Mondiali di Top Division e le partite dei Giochi Olimpici Invernali a Milano.
9.5.
Fußball: Jetzt ist es fix! Der FC Südtirol feiert mit einem verrückten 3:3-Unentschieden in Pisa am 37. Spieltag der Serie

B den mathematischen Klassenerhalt. Damit gehen die Weiß-Roten ab August 2025 in ihre vierte Saison in der zweithöchsten Liga Italiens.
Calcio: Ora è certo! Con un pazzo pareggio 3-3 a Pisa alla 37° giornata, l’FC Südtirol può festeggiare la permanenza matematica in Serie B. A Da agosto 2025, quindi, i biancorossi disputeranno la loro quarta stagione nella serie cadetta.
10.5.
Tennis: Das Warten hat ein Ende: Jannik Sinner kehrt nach seiner dreimonatigen Sperre zurück. Sein Auftaktmatch bei den Internazionali d’Italia in Rom gewinnt der Sextner gegen den Argentinier Mariano Navone souverän mit 6:3, 6:4. Tennis: L’attesa è finita. Jannik Sinner torna in campo dopo tre mesi di squalifica. Contro l’argentino Mariano Navone, il tennista di Sesto vince 6-3, 6-4 la sua prima partita degli Internazionali d’Italia a Roma.
Leichtathletik: Das Comeback von Alex Schwazer in San Biagio Di Callalta (Venetien) endet mit einem Sieg des Gehers aus Kalch über die 10 Kilometer in 43.11 Minuten.
Atletica leggera: Il comeback di Alex Schwazer a San Biagio Di Callalta (Treviso) termina con una vittoria del marciatore di Calice, che completa i 10 chilometri in 43’11”.
Mountainbike: Fabian Rabensteiner (Villanders) belegt beim HERO-Weltcup-Auftakt im Marathon in Capoliveri den dritten Platz hinter dem Belgier Wout Alleman und dem Italiener Gioele De Cosmo.
Mountain bike: A Capoliveri, Fabian Rabensteiner (Villandro) si classifica terzo nella gara di apertura della Coppa del
mondo HERO di Marathon, alle spalle del belga Wout Alleman e dell’italiano Gioele De Cosmo.
Triathlon: Bei der 36. Auflage des Kalterer-See-Triathlons jubeln die Italiener Federico Murero und Ilaria Zane. Für Achtungserfolge sorgen die Südtirolerinnen Lisa Watschinger (Brixen) und Iris Reif (Neumarkt) mit den Plätzen vier und fünf bei den Damen. Gleichzeitig ist Südtirols beste Triathletin Verena Steinhauser (Brixen) beim Weltcup in Chengdu (China) im Einsatz, sie verpasst als Vierte das Podium knapp.
Triathlon: Al 36° Triathlon del Lago di Caldaro esultano gli italiani Federico Murero e Ilaria Zane. Le altoatesine Lisa Watschinger (Bressanone) e Iris Reif (Egna) ottengono dei risultati degni di nota, classificandosi quarta e quinta. Nella stessa giornata Verena Steinhauser (Bressanone), la miglior triatleta altoatesina, è impegnata in Coppa del mondo a Chengdu (Cina), dove manca il podio classificandosi quarta.



11.5.
Fußball: Die Oberliga-Saison 2024/25 ist zu Ende. Erstmals in seiner Vereinsgeschichte steigt Obermais mit dem Meistertitel in die Serie D auf. In die Landesliga absteigen muss neben den beiden Trentiner Vereinen Vipo Trient und Anaune auch Stegen.
Calcio: Si chiude il campionato 2024/25 di Eccellenza. Per la prima volta nella storia il Maia Alta vince il campionato ed è promosso in Serie D. Lo Stegona, invece, è retrocesso in Promozione assieme alle due trentine Vipo Trento e Anaune.
Fußball: Auch die Oberliga-Saison der Damen hat ihren letzten Spieltag. Zum Meister krönt sich die Trientner Mannschaft Azzurra San Bartolomeo, die damit auch in die Serie C aufsteigt.
Calcio: Ultima giornata di campionato anche per l’Eccellenza femminile. La squadra trentina Azzurra San Bartolomeo vince il campionato e ottiene la promozione in Serie C.
Handball: Italien fährt zur Europameisterschaft 2026 nach Dänemark, Norwegen und Schweden. Dafür reicht ein 24:28 gegen Serbien in Kraljevo. Als einer der besten Gruppen-Dritten lösen die “Azzurri” das Ticket. Es ist die zweite italienische EM-Teilnahme nach 1998, als die Titelkämpfe in Südtirol stiegen und Italien als Gastgeber automatisch qualifiziert war.
Pallamano: L’Italia parteciperà agli Europei del 2026 in Danimarca, Norvegia e Svezia. Agli azzurri basta un 24-28 contro la
Serbia a Kraljevo per qualificarsi tra le migliori terze dei gironi. Per l’Italia sarà la seconda esperienza agli Europei dopo quella del 1998: allora la competizione si tenne in Alto Adige, con l’Italia qualificata automaticamente in quanto Paese ospitante.
Tischtennis: Der ASV Südtirol steigt in die Serie A2 auf. Die Mannschaft um Carlotta Endrizzi, Laura Depentori, Melissa Oprandi und Caroline Luini gewinnt das Playoff-Turnier in Terni.
Tennistavolo: L’ASV Südtirol è promosso in Serie A2. La squadra composta da Carlotta Endrizzi, Laura Depentori, Melissa Oprandi e Caroline Luini vince il torneo playoff a Terni.
Behindertensport: Die Blinden- und Sehbehinderten-Sportgruppe Südtirol feiert in
Reggio Calabria einen großen Erfolg und kürt sich zum insgesamt siebten Mal zum Italienmeister im Torball. In der Siegermannschaft stehen Armin Plaikner, Christian Mair, Gabriel Psenner und Markus Stuefer.
Sport paralimpici: Il gruppo sportivo non e ipovedenti dell’Alto Adige festeggia un grande successo: a Reggio Calabria vince per la settima volta il campionato italiano di Torball. La squadra vincitrice è formata da Armin Plaikner, Christian Mair, Gabriel Psenner e Markus Stuefer.
Kampfsport: Südtirols Budokas feiern bei der Italienmeisterschaft in Villafranca einige Erfolge, mehr als 30 Goldmedaillen in verschiedensten Alters- und Gewichtsklassen nehmen die Südtiroler Kampfsportler mit nach Hause. Sport di combattimento: I budoka altoatesini festeggiano alcuni successi ai Campionati italiani di Yosekan Budo a Villafranca: gli atleti altoatesino si portano a casa più di 30 ori nelle varie categorie di peso ed età.

Die erfolgreichen Torballer

16.5.
Fußball: Obermais setzt seine beeindruckende Saison fort und gewinnt das Landespokal-Finale gegen Partschins mit 2:1.
Calcio: Continua la grande stagione del Maia Alta, che nella finale della Coppa Provincia batte il Parcines 2-1.
17.5.
Fußball: Eva Schatzer holt mit Juventus das Double. Im Finale des Italienpokals schlagen die “Bianco-Nere” Roma mit 4:0.
Calcio: Eva Schatzer fa doppietta con la Juventus. Nella finale della Coppa Italia le bianconere battono la Roma 4-0.

Trail: Beim Garda Trentino Trail in Arco trumpfen die Südtiroler Trail-Läufer auf. Der Wipptaler Lukas Mangger gewinnt den Ledro Trail (43 Kilometer, 2640 Höhenmeter), die Meraner Luca Boninsegna und Andrea Schweigkofler den Castle Run (11 Kilometer, 600 Höhenmeter). Außerdem wird der Haflinger Peter Kienzl zweiter auf den 150 Kilometern (10.000 Höhenmeter). Beim 62-Kilometer-Wettkampf (4270 Höhenmeter) belegen Patrick Ramoser (Freienfeld) und Robert Oberhollenzer (Ahrntal) die Positionen zwei und drei. Lena Zingerle (Brixen) landet beim Tenno Trail (28 Kilometer, 1700 Höhenmeter) als Dritte ebenso auf dem Podest.
Trail running: Gli atleti altoatesini mostrano la loro superiorità al Garda Trentino Trail di Arco. Lukas Mangger (Alta Val d’Isarco) vince il Ledro Trail (43 chilometri, 2640 metri di dislivello), i meranesi Luca Boninsegna e Andrea Schweigkofler la Castle Run (11 chilometri, 600 metri di dislivello). Inoltre Peter Kienzl (Avelengo) è secondo nella gara sui 150 chilometri (10.000 metri di dislivello). Patrick Ramoser (Campo di Trens) e Robert Oberhollenzer (Valle Aurina) si classificano secondo e terzo nella gara sui 62 chilometri (4270 metri di dislivello). Anche Lena Zingerle (Bressanone) va a podio arrivando terza nel Tenno Trail (28 chilometri, 1700 metri di dislivello).
Tennis: In einem hart umkämpften Finale des ATP-Masters-Turniers in Rom muss sich Jannik Sinner dem Spanier Carlos Alcaraz mit 6:7 (5:7), 1:6 geschlagen geben. Sinner bleibt weiterhin die Nummer eins in der Tennis-Welt.
Tennis: In una combattuta finale degli Internazionali d’Italia a Roma Jannik Sinner viene battuto 6-7 (5-7), 1-6 dallo spagnolo Carlos Alcaraz. Sinner continua a essere il numero 1 del tennis mondiale.
Fußball: Bruno Capra stirbt im Alter von 87 Jahren. Der Bozner war einer der wenigen Südtiroler, die in der Serie A spielten, und absolvierte unter anderem 145 Spiele für Bologna. Mit dem Klub feierte er auch seinen größten Erfolg: 1964 gewann er den Meistertitel in der Serie A.
Calcio: Bruno Capra viene a mancare all’età di 87 anni. Il bolzanino era stato uno dei pochi calciatori altoatesini impegnati in Serie A, giocando tra l’altro 145 partite con il Bologna. Con la squadra emiliana aveva ottenuto anche il suo più grande successo, vincendo lo Scudetto nel 1964.
Volleyball: Simone Giannelli gewinnt mit seinem Club Sir Safety Perugia die Champions League. Im Finalspiel gegen den polnischen Klub Zawiercie kann sich der Bozner mit seiner Mannschaft nach 2:0 Führung und 2:2-Ausgleich noch mit 15:10 im Tiebreak durchsetzen. Giannelli wird zum besten Aufspieler der diesjährigen Champions League, sowie zum MVP (wertvollsten Spieler) des Endspiels gewählt.
Pallavolo: Simone Giannelli vince la Champions League con la Sir Safety Perugia. Nella finale contro il club polacco dello Klub Zawiercie la squadra del bolzanino passa in testa per 2 set a 0, subisce la rimonta degli avversari (2-2), ma riesce a imporsi 15-10 nel tiebreak. Giannelli riceve il premio di miglior alzatore della Champions League e viene eletto miglior giocatore (MVP) della finale.
19.5.
Tischtennis: Die Weltmeisterschaft in Doha endet für die Boznerin Giorgia Piccolin sowohl im Einzel als auch im Mixed (an der Seite von Niagol Stojanow) in der zweiten Runde.
Tennistavolo: Per la bolzanina Giorgia Piccolin i Mondiali a Doha terminano al secondo turno sia nel singolo sia nel doppio misto (in coppia con Niagol Stojanow).
20.5.
Volleyball: Die Boznerin Katja Eckl setzt ihre Volleyballkarriere in der höchsten italienischen Spielklasse fort: Sie wechselt von Venetien (Imoco Conegliano) in die Lombardei und schließt sich Busto Arsizio an. Pallavolo: La bolzanina Katja Eckl continua la sua carriera nella massima serie italiana: dal Veneto (Imoco Conegliano) si trasferisce in Lombardia per giocare nel Busto Arsizio.


21.5.
Fußball: Beim FC Südtirol geht eine Ära zu Ende: Der Brixner Alex Schraffl beendet nach 12 Jahren Amtszeit als Verantwortlicher für die Jugendarbeit seine Karriere beim FCS.
Calcio: All’FC Südtirol si chiude un’era. Dopo 12 anni nel ruolo di responsabile del settore giovanile, il brissinese Alex Schraffl lascia l’FC Südtirol.
22.5.
Wintersport: Gerda Weißensteiner wird eine besondere Ehre zuteil. Die Olympiasiegerin aus Steinegg erhält auf dem berühmten Walk of Fame nahe des Foro Italico in Rom als erste Südtiroler Sportlerin eine Plakette.
Sport invernali: Gerda Weißensteiner riceve una prestigiosa onorificenza. All’olimpionica di Collepietra viene dedicata una targa nella Walk of Fame nei pressi del Foro Italico, a Roma. È la prima atleta altoatesina a ottenere questo riconoscimento.
23.5.
Floorball: Die U19-Mannschaft des SSV Bozen verteidigt in Rom erfolgreich ihren Italienmeistertitel aus dem Vorjahr und sichert sich damit bereits den zehnten Titel innerhalb von 25 Jahren.
Floorball: A Roma la squadra U19 dell’SSV Bozen difende con successo il titolo


italiano vinto l’anno precedente e si assicura il decimo titolo in 25 anni.
24.5.
Kanu: Beim 68. Internationalen Kanuslalom in Meran sorgt Tamara Drescher für das sportliche Highlight aus Südtiroler Sicht. Die Meraner Athletin triumphiert sowohl beim offenen ICF-Rennen im Kajak-Einer der Damen als auch bei der U23-Italienmeisterschaft – ein historischer Doppelerfolg für ihren Verein, den SC Meran. 24 Stunden später packt sie noch einen zweiten Platz drauf.
Canoa: Alla 68a Gara internazionale di canoa slalom a Merano Tamara Drescher regala grandi momenti allo sport altoatesino. La canoista meranese trionfa nella gara Open ICF di kayak singolo femminile e nel Campionato italiano U23 portando una storica doppietta all’SC Merano. 24 ore più tardi ottiene un secondo posto.
25.5.
Fußball: In der Landesliga holt sich Ahrntal sensationell den Meistertitel und steigt in die Oberliga auf. Für Riffian Kuens, Kiens und Latzfons Verdings geht es zurück in die 1. Amateurliga.
Calcio: L’Ahrntal vince sorprendentemente il campionato di Promozione e viene promosso in Eccellenza. Riffian Kuens, Kiens e Latzfons Verdings, invece, vengono retrocessi in Prima categoria.
Mountainbike: Der Bozner Elian Paccagnella sorgt erneut für Aufsehen und sichert sich beim Short-Track-Weltcuprennen der U23 im tschechischen Nove Mesto einen hervorragenden dritten Platz.
Mountain bike: Il bolzanino Elian Paccagnella suscita di nuovo scalpore con un eccellente terzo posto nella gara di Coppa del mondo U23 di short track a Nove Mesto, in Repubblica Ceca.
Triathlon: Beim Weltcup in Samarkand, Usbekistan, erzielt der aus Brixen stammende Euan De Nigro mit dem siebten Platz sein bisher bestes Ergebnis.
Triathlon: Alla Coppa del mondo di Samarcanda, in Uzbekistan, il brissinese Euan De Nigro si classifica settimo e ottiene il suo miglior piazzamento.
Trail: Mit einer Glanzleistung belegt Daniel Pattis aus Tiers beim Golden Trail Rennen im Baskenland den hervorragenden dritten Platz. Geschlagen geben muss er sich nur dem Marokkaner Elhousine Elazzaoui und dem Spanier Andreu Blanes Reig.
Trail running: Con un’ottima prestazione Daniel Pattis (Tires) si classifica terzo alla gara del circuito Golden Trail nei Paesi Baschi. L’altoatesino si deve arrendere soltanto al marocchino Elhousine Elazzaoui e allo spagnolo Andreu Blanes Reig.
Motorsport: Manuela Gostner aus Kaltern feiert bei der Ferrari Challenge Eu-

rope am Hockenheimring (Deutschland) ihren ersten Saisonerfolg.
Motorsport: Al Ferrari Challenge Europe all’Hockenheimring, in Germania, la caldarese Manuela Gostner festeggia il primo successo stagionale.
Para-Tischtennis: Der Meraner Samuel De Chiara trumpft bei der Para-Tischtennis-Italienmeisterschaft in Terni groß auf und gewinnt gleich zwei Mal Gold: Einmal im Einzel in der Klasse 8 und einmal im Doppel der Klasse 6/10 an der Seite von Lorenzo Cordua.
Tennistavolo paralimpico: Il meranese
Samuel De Chiara si mette in luce ai Cam-

pionati italiani di tennistavolo paralimpico di Terni vincendo due medaglie d’oro, nel singolo della categoria 8 e nel doppio della categoria 6/10 in coppia con Lorenzo Cordua.
Roller: Mit Teamgeist, Taktik und Einsatz zum Erfolg. Das einzige Südtiroler RollerDerby-Team Alp’n Rockets gewinnt beim Finale der Italienmeisterschaft in Rimini erstmals gegen starke Konkurrenz aus ganz Italien die Bronzemedaille.
Pattinaggio su rotelle: Al successo grazie a spirito di squadra, tattica e impegno. L’Alp’n Rockets, unica squadra altoatesina di Roller Derby, vince il suo primo bron-

zo nella finale del Campionato italiano a Rimini contro forti avversarie provenienti da tutt’Italia.
27.5.
Volleyball: Pool Volley Bozen sichert sich den Meistertitel der 1. Division, indem das Team das Play-off-Finale mit einem klaren 3:0-Sieg gegen Neumarkt für sich entscheidet.
Pallavolo: Il Pool Volley Bolzano si assicura il titolo di campione di I Divisione, vincendo con un netto 3-0 la finale dei playoff contro il Neumarkt Volley.
Sportkegeln: Bei der Jugend-Weltmeisterschaft im ungarischen Székesfehérvár sichern sich Silvia Geiser und Sofia Saxl die Bronzemedaille im U19-Tandem. Im Halbfinale unterliegen sie dem Team aus Rumänien mit 0:2.
Birilli: Ai Mondiali giovanili a Székesfehérvár, in Ungheria, Silvia Geiser e Sofia Saxl si aggiudicano la medaglia di bronzo nel tandem U19. In semifinale vengono sconfitte 0-2 dalla squadra rumena.
31.5.
Leichtathletik: 6,24 Meter weit springt die Marlinger Weitspringerin Anna Menz beim EAP Sicily World Meeting in Palermo. Die Weite kann allerdings wegen zu hoher Windunterstützung nicht als Südtirol-Rekord (er liegt bei 6,16m) gewertet werden.
Atletica leggera: La saltatrice in lungo di Marlengo Anna Menz fa un salto di 6,24 metri all’EAP Sicily World Meeting di Palermo. A causa dell’eccessivo vento a favore, la distanza saltata non viene convalidata come nuovo record altoatesino (il record attuale è 6,16 m).
Bodybuilding: Der Brixner Marco Ansaloni erzielt bei den AINBB-Bodybuilding-Italienmeisterschaften in Rimini drei Podiumsplätze. Im Finale wird er Vize-Italienmeister in Man Physique Over 40 und Sports Model und belegt im Bodybuilding Over 50 den dritten Platz.
Culturismo: Il brissinese Marco Ansaloni va a podio tre volte ai Campionati italiani AINBB di bodybuilding a Rimini: si laurea vicecampione italiano nelle discipline Man Physique Over 40 e Sports Model, nel Bodybuilding Over 50 si classifica terzo.


Fußball: Ein Pfattner schießt seinen Serie-B-Klub Cremonese in die Serie A. Manuel De Luca wird im Playoff-Finale gegen Spezia zum gefeierten Helden. Mit einem Doppelpack befördert er Cremonese beim 3:2-Sieg zurück ins italienische Oberhaus.
Calcio: Un calciatore di Vadena manda la Cremonese in Serie A. Manuel De Luca è l’eroe di giornata nella finale dei playoff di Serie B contro lo Spezia. Grazie a una sua doppietta, la Cremonese vince 3-2 e torna nel massimo campionato italiano.
Fußball: Im Rennen um den OberligaAufstieg kürt sich Ahrntal zum Landesliga-Meister. Auf dem zweiten Platz landet Gröden, das in Trient ein Entscheidungsspiel gegen den Zweiten der Trentiner Landesliga, Nago Torbole, spielt. Es geht bis ins Elfmeterschießen, welches Gröden für sich entscheidet und damit erstmals in der Vereinsgeschichte in die Oberliga aufsteigt. Gleichzeitig ist dieses Entscheidungsspiel der letzte Tanz von Michael Bacher: Der Grödner beendet nach 20 Jahren Fußball, viele davon in der Serie C und Serie D, seine glorreiche Fußballerkarriere. Auch in den unteren Kategorien tut sich aufgrund des Grödner Aufstiegs
einiges: Sowohl Olimpia Meran als auch Freienfeld steigen in die Landesliga auf, obwohl Meran das Entscheidungsspiel in Brixen mit 1:0 gewinnt, und Ritten steigt dank des Sieges über Sexten (1:0) in die 1. Amateurliga auf.
Calcio: Nella corsa per la promozione in Eccellenza, l’Ahrntal ha vinto il campionato di Promozione. Al secondo posto si classifica il Gherdëina, che a Trento vince lo spareggio contro il Nago Torbole, secondo classificato della Promozione trentina: il Gherdëina ha la meglio ai calci di rigore e, per la prima volta nella sua storia, viene promosso in Eccellenza. Lo spareggio è anche l’ultima partita di Michael Bacher: dopo 20 anni da giocatore, molti dei quali trascorsi in Serie C e D, il giocatore del Gherdëina chiude la sua gloriosa carriera. La promozione dei gardenesi ha delle conseguenze nelle categorie inferiori: il Campo di Trens sale in Promozione con l’Olimpia Merano, nonostante abbia perso 1-0 lo spareggio a Bressanone contro la squadra meranese, mentre il Ritten è promosso in Prima categoria grazie alla vittoria 1-0 contro il Sexten (1:0).
Handball: Die U16 der Meraner Handballer kürt sich in Chieti zum Italienmeister. Im Finale schlagen die Passerstädter Albatro Syrakus mit 36:26. Bei den U16-
Mädchen schafft es die BSG SchennaAlgund zu Bronze im Spiel um Platz drei gegen Taufers (34:24).
Pallamano: L’under 16 maschile del Merano vince il titolo italiano a Chieti. In finale i meranesi battono 36-26 l’Albatro Siracusa. L’under 16 femminile della BSG Schenna-Algund vince 34-23 la finale per il terzo posto contro il Taufers.
Schwimmen: Eine Medaille für die Vereinsgeschicht des Polisportiva AVI Sterzing. Bei der Freiwasser-Italienmeisterschaft in Piombino holt sich Lara Minzoni Bronze auf den 10 Kilometern der Juniorinnen – das erste Edelmetall für den Verein aus dem Wipptal.

Nuoto: Una storica medaglia per la Polisportiva AVI Vipiteno. Ai Campionati italiani di nuoto in acque libere di Piombino, Lara Minzoni vince il bronzo nella 10 chilometri Juniores: è la prima medaglia della società dell’Alta Val d’Isarco.
Leichtathletik: Bei der 25. Auflage des traditionsreichen 30-Kilometer-Rennens Cortina-Toblach überzeugen die beiden Pustererinnen Greta Haselrieder und Julia Kuen mit einer starken Leistung und sichern sich die Plätze eins und zwei. Bei den Herren gewinnt der Kenianer Simon Kamau Njeri vor dem Leiferer Khalid Jbari.
Atletica leggera: Due atlete pusteresi convincono con grandi prestazioni alla 25a edizione della gara podistica Cortina Dobbiaco: Greta Haselrieder e Julia Kuen si classificano rispettivamente prima e seconda. In campo maschile, Khalid Jbari (Laives) si classifica secondo alle spalle del keniano Simon Kamau Njeri.
Mountainbike: Sandra Mairhofer aus Taisten ist endgültig in der MountainbikeMarathon-Weltspitze angekommen. In Andorra holt sie nach 60 Kilometern und 2.040 Höhenmetern Platz zwei, hinter der Niederländerin Rosa Van Doorn. Auch Nadine Ellecosta sorgt im französischen Loudenvielle für ein Ausrufezeichen: Die Enduro-Fahrerin zeigt eine starke Leistung und erreicht mit Rang vier ihr bestes Weltcup-Ergebnis.
Mountain bike: Sandra Mairhofer (Tesido) è nel firmamento della MTB Marathon. Nella tappa di Coppa del mondo ad Andorra (60 km/2.040 m di dislivello) si classifica seconda dietro alla nederlandese Rosa Van Doorn. Anche l’endurista Nadine Ellecosta si mette in luce con una grande prestazione: si classifica quarta a Loudenvielle, in Francia, e ottiene il suo miglior piazzamento in Coppa del mondo.
5.6.
Fußball: Der erste Baustein für die Saison 2025/26 ist gesetzt: Der FC Südtirol verlängert mit Trainer Fabrizio Castori für ein weiteres Jahr.
Calcio: Messo il primo tassello in vista della stagione 2025/26: l’FC FC Südtirol rinnova per un altro anno il contratto con l’allenatore Fabrizio Castori.
07.06.
Handball: Im Finale bleibt das Happy End für die Black Devils aus. Die Meraner Handballer unterliegen im entscheidenden Duell in Conversano mit 31:34. Damit schließen sie die Saison als Vizemeister der Serie A Gold ab.
Pallamano: Niente happy end per i Black Devils in finale. Il Merano perde la sfida decisiva in trasferta a Conversano (3431) e diventa vicecampione della Serie A Gold.
8.6.
Tennis: Kein Sieg im Endspiel in Paris für Jannik Sinner. Im bisher längsten HerrenFinale im Einzel der French Open (5.29 Stunden) unterliegt Sinner dem Spanier Carlos Alcaraz im letzten Satz ganz knapp nach einem dramatischen Super Tiebreak mit 6:4, 7:6 (7:3), 4:6, 6:7 (2:7), 6:7 (2:10).
Besonders bitter: Im dritten Satz vergibt Sinner drei Matchbälle, im vierten und fünften Satz serviert er beim Stand von 5:3 bzw. 5:4 zum Titel – doch Alcaraz schlägt jedes Mal zurück und kürt sich am Ende des wohl besten Sandplatz-Spiels aller Zeiten zum Sieger.
Tennis: A Parigi Jannik Sinner perde la finale del Roland Garros. Nella finale maschile del singolo più lunga della storia del French Open (5 ore e 29 minuti), Sinner viene battuto 6-4, 7-6 (7-3), 4-6, 6-7 (2-7), 6-7 (2-10) dallo spagnolo Carlos Alcaraz al termine di un drammatico super tiebreak. La sconfitta è particolarmente amara, perché nel terzo set Sinner spreca tre match point, mentre nel quarto e quinto set potrebbe aggiudicarsi il titolo sul 5-3


e sul 5-4, ma Alcaraz contrattacca sempre e, alla fine, vince la miglior partita su terra rossa di tutti i tempi.
Handball: Leo Prantner erlebt eine herausragende erste Saison im Trikot der Füchse Berlin und krönt sie mit dem Gewinn der Deutschen Meisterschaft. Im Finale gegen die Rhein-Neckar Löwen setzen sich die Füchse mit 38:33 durch, Prantner selbst erzielt einen Treffer. Pallamano: Leo Prantner gioca un’eccellente prima stagione con la maglia dei Füchse Berlin, che si corona con la vittoria del campionato tedesco. I berlinesi vincono 38-33 la finale contro i Rhein-Neckar Löwen, partita in cui Prantner segna una rete.
Trail: Daniel Pattis aus Tiers ist Italienmeister. Er wird seiner Favoritenrolle in Valdilana im Kurz-Trail (35 Kilometer, 1800 Höhenmeter) mehr als gerecht und setzt sich mit Streckenrekordzeit von 2:45.26 Stunden durch. Auch bei den Damen gehen die Plätze zwei und drei nach Südtirol. Silber holt sich die Grödnerin Martina Cumerlato und Bronze geht an die Boznerin Sophie Maschi.
Trail running: Daniel Pattis (Tires) è campione italiano di trail corto. Dato per favorito, vince la gara (35 km, 1800 m dislivello) a Valdilana (Biella) in 2h45’26” e stabilisce il nuovo record del percorso. Pure sul podio femminile figurano due atlete altoatesine: la gardenese Martina Cumerlato vince l’argento, la bolzanina Sophie Maschi il bronzo.
Berglauf: Bei der siebten Auflage des Saslong Half Marathons in Gröden feiern der Trentiner Alberto Vender und die Österreicherin Amelie Muss jeweils einen überzeugenden Sieg. Auch für die Gröd-

nerin Martina Falchetti gibt es auf der Heimstrecke Grund zur Freude, sie sichert sich mit einem starken zweiten Rang einen Platz auf dem Podium.
Corsa in montagna: Alla settima Saslong Half Marathon, in Val Gardena, il trentino Alberto Vender e l’austriaca Amelie Muss possono festeggiare due grandi vittorie. Può esultare anche la gardenese Martina Falchetti, che sale sul podio della gara di casa con un bel secondo posto.
Kanu: Die zwölfte und letzte Ausgabe vom „King and Queen of the Alps“ steht ganz im Zeichen von Matthias Weger. Der Schenner gewinnt zum zweiten Mal im Kajak-Einer nach 2021 das spektakuläre Extrem-Kajak-Rennen im Passeiertal. Bei den Frauen geht der Sieg an die mehrmalige Weltmeisterin Nouria Newmann aus Frankreich.
Canoa: La dodicesima e ultima edizione del “King and Queen of the Alps” è nel segno di Matthias Weger. Per la seconda volta dopo il successo del 2021, l’atleta di Scena vince la gara K1 dello spettacolare evento di kayak estremo in Val Passiria. La vittoria in campo femminile va alla pluricampionessa iridata Nouria Newmann (Francia).
Minigolf: Hannes Laimer aus Lana sichert sich am Pfingstwochenende zum vierten Mal den Sieg beim internationalen Minigolf-Sonnenturnier in Terenten. Bei den Damen setzt sich Lokalmatadorin Ramona Schmid aus Terenten durch.
Minigolf: Nel fine settimana di Pentecoste Hannes Laimer (Lana) ottiene la sua quarta vittoria al torneo internazionale di
Minigolf di Terento. In campo femminile si impone la golfista locale Ramona Schmid (Terento).
Para–Sportklettern: David Kammerer aus St. Lorenzen zeigt in der Kletterhalle in Bologna sein Können und gewinnt nicht nur den dritten Italiencup im ParaSportklettern, sondern auch die Gesamtwertung.
Para Climbing: Nella terza e ultima tappa della Coppa Italia a Bologna, David Kammerer (S. Lorenzo di Sebato) mostra la sua classe e si impone sia nella classifica di tappa che in quella generale.
12.6.
Leichtathletik: Katja Pattis beendet ihre US-College-Karriere mit einem starken Auftritt beim NCAA-Finale in Eugene, wo sie erstmals die 3000 m Hindernis unter 10 Minuten läuft (9:57,34). Die Tierserin verpasst den Südtiroler Rekord nur knapp und wird vom Idaho-Team als eine der besten Athletinnen der Uni gefeiert.
Atletica leggera: Katja Pattis chiude la sua esperienza da atleta universitaria negli Stati Uniti con una grande prestazione alla finale degli NCAA a Eugene: per la prima volta in carriera corre i 3000 m siepi in meno di 10 minuti (9’57”34). L’atleta di Tires sfiora il record altoatesino ed è una dele migliori atlete della University of Idaho.
Fußball: Lukas Mazagg unterschreibt beim deutschen Drittligisten SSV Ulm. Der Glurnser ist einer der Südtiroler Fußballprofis, die ihr Glück im Ausland suchen.
Calcio: Lukas Mazagg firma con l’SSV Ulm, squadra della terza divisione tedesca. Il giocatore di Glorenza è uno dei calciatori altoatesini che cercano fortuna all’estero.
14.6.
Leichtathletik: Ira Harrasser gelingt bei der Sparkassen-Gala in Regensburg ein historischer Lauf: Mit 11,74 Sekunden über 100 Meter bricht sie den 48 Jahre alten Südtirol-Rekord von Erica Rossi. Dabei verbessert sie ihre persönliche Bestzeit um 20 Hundertstel und zeigt sich überglücklich über das perfekte Rennen. Atletica leggera: Storica prestazione di Ira Harrasser allo Sparkassen-Gala di Regensburg. Corre i 100 metri in 11”74 e batte il record provinciale di Erica Rossi, che resisteva da 48 anni. Migliora anche il suo personale di 20 centesimi ed è raggiante per la gara perfetta.

15.6.
Tennis: Südtirols Tennisszene trauert um Tobias Tappeiner aus St. Pauls, der im Alter von nur 24 Jahren bei einem tragischen Autounfall ums Leben kommt.
Tennis: Il tennis altoatesino è in lutto per Tobias Tappeiner (S. Paolo), venuto a mancare a 24 anni in un tragico incidente automobilistico.
Handball: Die absolute Krönung der Füchse Berlin um den Meraner Leo Prantner bleibt aus. Im Finale der Champions League in Köln verlieren die Füchse gegen den deutschen Rivalen SC Magdeburg mit 26:32.
Pallamano: I Füchse Berlin del meranese Leo Prantner non si siedono sul trono continentale. A Colonia, i Füchse perdono 26-32 la finale della Champions League contro i rivali tedeschi dell’SC Magdeburg.

Trail: Bei der fünften Ausgabe der Ratschings Mountain Trails bleiben die Siege bei den Herren in Südtiroler Hand: Der Klausner Luca Clara triumphiert über 27 Kilometer, der Sarner Andreas Innerebner über 17,7 Kilometer. Bei den Damen gehen die Siege hingegen an die beiden deutschen Athletinnen Maria Purschke (27 km) und Babinja Wirth (17 km).
Trail running: Nelle gare maschili della quinta edizione dei Ratschings Mountain Trails si impongono degli atleti altoatesini: Luca Clara (Chiusa) trionfa nella 27 chilometri, il sarentinese Andreas Innerebner nella 17,7 chilometri. Nelle gare femminili vincono le tedesche Maria Purschke (27 km) e Babinja Wirth (17 km).
Berglauf: Bei der Italienmeisterschaft in Casnigo läuft das A-Team des SC Meran mit Anna Hofer und Martina Falchetti auf den starken zweiten Platz.
Corsa in montagna: Ai Campionati italiani a Casnigo (BG) la squadra A dello Sport Club Merano si classifca seconda con Anna Hofer e Martina Falchetti.
Mountainbike: Sandra Mairhofer gewinnt beim HERO Südtirol Dolomites ihren ersten Mountainbike-Weltcup und sichert sich nach mehreren Top-Platzierungen den Sieg über 60 Kilometer und 3.200 Höhenmeter.
Bei den Herren geht der Sieg, wie im Vorjahr, an den Deutschen Andreas Seewald.

Mountain bike: Sandra Mairhofer vince la sua prima gara della Coppa del mondo di mountain bike alla HERO Südtirol Dolomites: dopo vari piazzamenti, trionfa nella gara sui 60 chilometri (3200 metri di dislivello). In campo maschile, il tedesco Andreas Seewald bissa il successo dell’anno precedente.
17.6.
Badminton: Petra Schrott, frühere Spitzenspielerin des SC Meran, stirbt nach schwerer Krankheit im Alter von 53 Jahren. Sie war mit 18 Titeln zwischen 1989 und 2004 Rekord-Italienmeisterin und prägte diesen Sport über 15 Jahre. Als erste Italienerin qualifizierte sie sich 1992 für Olympia, durfte jedoch nicht teilnehmen – und trat mangels Konkurrenz sogar bei Herren-Turnieren an.
Badminton: Petra Schrott, ex giocatrice di punta dell’SC Merano, viene a mancare dopo una grave malattia all’età di 53 anni. Diciotto volte campionessa italiana tra il 1989 e il 2004, deteneva il record di titoli italiani e per 15 anni aveva plasmato il badminton. Prima italiana di sempre a qualificarsi alle Olimpiadi nel 1992, non aveva potuto parteciparvi. Inoltre, per mancanza di avversarie, aveva preso parte anche a tornei maschili.
22.6.
Schwimmen: Beim neunten Cool Swim Meeting in Meran werden zwölf Meetingrekorde aufgestellt – deutlich mehr als im Vorjahr. Olympiasieger Thomas Ceccon sorgt mit 53,91 Sekunden über 100 Meter Rücken für das Glanzlicht. Erfolgreich sind auch Lisa Angiolini (Sieg über 50, 100 und 200 Meter Brust), Massimiliano Matteazzi (zwei Meetingrekorde) sowie Maria Paula Heitmann und Tommaso Griffante mit je drei Freistilsiegen.

Nuoto: Al nono Cool Swim Meeting di Merano vengono stabiliti dodici record dell’evento, molti di più che nell’edizione precedente. L’olimpionico Thomas Ceccon brilla con un tempo di 53’91” nei 100 dorso. Hanno successo anche Lisa Angiolini (vittorie nei 50, 100 e 200 rana), Massimiliano Matteazzi (due record del Meeting), oltre a Maria Paula Heitmann e Tommaso Griffante con tre vittorie ciascuno nello stile libero.
Leichtathletik: Südtirol feiert einen Doppelsieg bei den U20-Italienmeisterschaften im Zehnkampf in Busto Arsizio. Kevin Lubello (Bozen), der für Lagarina Crus startet, sichert sich mit einer persönlichen Bestleistung von 7.198 Punkten den Sieg vor Daniele Tomasi (6.786) vom CSS Bozen.
Atletica leggera: Doppietta altoatesina ai Campionati italiani under 20 di decathlon a Busto Arsizio. Kevin Lubello, atleta bolzanino del Lagarina Crus, stabilisce un nuovo record personale (7.198 punti) e vince davanti a Daniele Tomasi (6.786) del CSS Bolzano.
Extremsport: Mit einer herausragenden Gesamtleistung – sowohl körperlich als auch mental – gewinnt der Meraner Aaron Durogati die Red Bull X-Alps 2025. Ein 1.282 Kilometer langes Extrem-Aben-

teuer zu Fuß und mit dem Paragleiter durch die Alpen, das er nach sieben Tagen und acht Stunden triumphal als Erster in Zell am See beendet.
Sport estremi: Con una prestazione eccellente, dal punto di vista sia fisico che mentale, il meranese Aaron Durogati vince la Red Bull X-Alps 2025, un’avventura estrema di 1.282 chilometri a piedi e in parapendio tra le Alpi, chiusa per primo al traguardo a Zell am See dopo sette giorni e otto ore.
25.6.
Fußball: Die erhoffte Nachricht ist gekommen für Eva Schatzer: Die Vahrnerin wird von der italienischen Nationalmannschaft für die Frauen-Europameisterschaft in der Schweiz einberufen. Es ist ihre erste Teilnahme bei einem internationalen Großevent.
Calcio: Per Eva Schatzer arriva la notizia sperata: la calciatrice di Varna è stata convocata dalla nazionale italiana per gli Europei femminili di calcio in Svizzera, il suo primo grande evento internazionale.
Trail: Beim Lavaredo Trail setzen sich zwei Südtiroler auf den kürzeren Distanzen durch. Der Grödner Samuel Demetz gewinnt das 10-Kilometer-Rennen und die Meranerin Anna Hofer das 20-Kilometer-Rennen.
Trail running: Due altoatesini si impongono nelle gare più corte del Lavaredo Trail. Il gardenese Samuel Demetz vince la 10 chilometri, la meranese Anna Hofer la 20 chilometri.
27.6.
Biathlon: Silber statt Bronze: Lukas Hofer erhält vom internationalen Biathlon-Verband IBU nachträglich WM-Silber für seine Leistung im Massenstart bei der Weltmeisterschaft 2011 in Chanty-Mansisk. Der Grund: Der Russe Jewgenij Ustjugow, der damals vor Hofer landete, wurde nachträglich des Dopings überführt, und zwar genau im Zeitraum von 2010 bis 2014. Biathlon: Argento anziché bronzo: ad anni di distanza Lukas Hofer riceve dall’Unione internazionale del biathlon IBU l’argento mondiale per la sua prestazione nella mass start dei Mondiali di Khanty-Mansiysk 2011. La riassegnazione segue la definitiva cancellazione per doping dei risultati ottenuti fra il 2010 e il 2014 dal russo Evgeny Ustyugov, che aveva concluso la mass start davanti a Hofer.
Mountainbike: Große Erfolge für Südtirols Mountainbikerinnen bei den Italienmeisterschaften im Short Track in Alpago. Greta Seiwald aus Gsies gewinnt Gold im Elite-Rennen, während die Kardaunerin Greta Scuderi (U15) und Sophie Messmer

aus Kaltern (U17) jeweils Bronze holen. Mountain bike: Grandi successi per le biker altoatesine ai Campionati italiani di Short Track XCC di Alpago. Greta Seiwald (Casies) vince l’oro nella gara Elite, mentre Greta Scuderi (U15) di Cardano e Sophie Messmer di Caldaro (U17) ottengono un bronzo ciascuna.
28.6.
Berglauf: Beim 20. Mühlwald Vertical sorgen zwei Gastläufer für ein echtes Highlight: Der Friulaner Mirco Romanin stürmt souverän zum Sieg bei den Herren, während Skibergsteigerin Alba De Silvestro aus Belluno nicht nur die Damenwertung gewinnt, sondern mit einem fulminanten Lauf auch noch einen neuen Streckenrekord aufstellt.
Corsa in montagna: I momenti clou della ventesima Vertical Mühlwald sono opera di due atleti triveneti: il friulano Mirco Romanin vince con maestria la gara maschile, mentre la scialpinista bellunese Alba De Silvestro domina la gara femminile con una corsa fulminea e stabilisce un nuovo record del percorso.
29.6.
Triathlon: Die Brixnerin Verena Steinhauser schrammt beim Triathlon-Weltcup in Saidia (Marokko) knapp am Podium vorbei und belegt Platz vier. Sie absolviert ein starkes Schwimm- und Radrennen, fällt auf der kurvenreichen Laufstrecke aber zurück. Den Sieg holt sich die Russin Diana Isakowa.


Triathlon: La brissinese Verena Steinhauser sfiora il podio e si classifica quarta alla Coppa del mondo di Saidia (Marocco). Completa due grandi frazioni nelle prove di nuoto e ciclismo, ma perde posizioni nella prova di corsa. La vittoria va alla russa Diana Isakowa.
Mountainbike: Wenn Träume wahr werden: Nadine Ellecosta aus St. Lorenzen feiert beim Enduro-Mountainbike-Weltcup im Fassatal ihren ersten Podestplatz und belegt vor heimischem Publikum Platz zwei. Trotz zwei Stürzen in der ersten Stage kämpft sie sich zurück und muss sich nur der Britin Ella Conolly geschlagen geben.
Mountain bike: Quando i sogni diventano realtà: in Val di Fassa Nadine Ellecosta (S. Lorenzo di Sebato) festeggia il suo primo podio nella Coppa del mondo di MTB Enduro arrivando seconda davanti al pubblico di casa. Dopo due cadute nella prima fase della giornata, riesce a rimontare arrendendosi solo alla britannica Ella Conolly.
Trail: Das nächste Südtiroler Podest beim Lavaredo Trail. Der Haflinger Andreas Reiterer holt sich auf dem 120-KilometerKurs den dritten Platz.
Trail running: Un’altra medaglia altoatesina al Lavaredo Trail. Andreas Reiterer (Avelengo) si classifica terzo nella gara sui 120 chilometri.

Stocksport: Damian Denicolò aus St. Lorenzen gewinnt beim internationalen Stock-Weitschießen in Oberbergkirchen (Bayern) die Einzelwertung mit einem Top-Schuss von 102,19 Metern.
Stock sport: Damian Denicolò (S. Lorenzo di Sebato) si impone nella classifica individuale della gara internazionale di lancio a distanza di Oberbergkirchen (Baviera) con un gran tiro di 102,19 metri.
Motorsport: Vollgas für Manuela Gostner aus Kaltern. Sie feiert bei der Ferrari Challenge Europe in Valencia zwei souveräne Siege. Die Überetscherin holt an beiden Tagen Pole Position, schnellste Runde und den Rennsieg – ein perfektes Wochenende, mit dem sie nun klar die Gesamtwertung anführt.
Motorsport: La caldarese Manuela Gostner va a tutta velocità. Al Ferrari Challenge Europe di Valencia ottiene due vittorie magistrali. In entrambe le giornate di gara si aggiudica la pole position, il giro veloce e la vittoria. Con questo fine settimana perfetto, si posiziona nettamente in testa alla classifica generale.
30.6.
Kampfsport: Markus Zadra aus Kurtatsch holt bei den World Masters Games in Taipeh (Taiwan) Silber im TaekwondoSchwergewicht über 80 Kilogramm. Sport da combattimento: Markus Zadra (Cortaccia) vince l’argento nel taekwondo master +80 kg ai World Masters Games di Taipei (Taiwan).



2.7.
Schwimmen: Gold für Luca Scampicchio aus Bozen. Er gewinnt bei der Junioren-Europameisterschaft in Samorin (Slowakei) mit der italienischen 4x100Meter-Freistilstaffel – das erste Südtiroler Edelmetall bei einer Junioren-EM seit 15 Jahren. Kurz darauf stellt er auf den 50 Metern Freistil einen neuen Landesrekord (23,07 Sekunden) auf, verpasst aber knapp das Halbfinale.
Nuoto: Oro per Luca Scampicchio con la staffetta italiana 4x100 stile libero agli Europei Juniores di Samorin (Slovacchia). Il nuotatore bolzanino è il primo altoatesino a vincere una medaglia continentale
Juniores da 15 anni a questa parte. Poco dopo stabilisce il nuovo record provinciale dei 50 stile libero (23”07), ma manca l’accesso alla semifinale.
4.7.
Extremsport: Luca Pescollderungg aus Stern verteidigt seinen Titel als Weltmeister im Ultra-Spartan-Race. In Morzine (Frankreich) holt er sich – wie schon 2024 – den Titel über 54 Kilometer und 3.300 Höhenmeter mit 60 Hindernissen. Sport estremi: Luca Pescollderungg (La Villa) difende con successo il titolo di campione del mondo dell’Ultra Spartan Race ottenuto nel 2024. A Morzine, in Francia, vince il titolo nella gara su 54 chilometri con 3.300 metri di dislivello e 60 ostacoli.
5.7.
Trail: Der Freienfelder Lukas Mangger triumphiert beim Montafon Trail in Vorarlberg auf der Distanz von 45 Kilometern (3.780 Höhenmeter).
Trail running: Al Montafon Trail, in Vorarlberg, Lukas Mangger (Campo di Trens) trionfa nella gara sui 45 chilometri (3.780 metri di dislivello).
Wasserspringen: Beim 47. Bozen Diving Meeting nehmen rund 100 Wasserspringer aus zehn Ländern teil. Die Veranstaltung dient für die italienische Nationalmannschaft als Generalprobe für die bevorstehenden Weltmeisterschaften in Singapur.
Tuffi: Circa 100 tuffatori provenienti da 10 Paesi partecipano al 47° Bolzano Diving Meeting. Per la nazionale italiana la manifestazione è una prova generale in vista degli imminenti Mondiali a Singapore.

Radsport: Mehr als 32.000 Anfragen aus aller Welt gibt es für einen Startplatz für die Maratona dles Dolomites, doch die Organisatoren können nur 8.000 Anmeldungen berücksichtigen. Die Schnellsten dieser 8.000 bei der diesjährigen Ausgabe heißen bei den Herren Luca Cavallo, bei den Damen Roberta Bussone. Auch jede Menge Prominenz mischt sich unter die Teilnehmer, wobei die Rad-Legenden Peter Sagan (Slowakei) und Vincenzo Nibali (Italien) hervorstechen.
Ciclismo: Alla Maratona dles Dolomites arrivano oltre 32.000 richieste di partecipazione da tutto il mondo, ma gli organizzatori possono prendere in considerazione soltanto 8.000 iscrizioni. I più veloci tra gli 8.000 partecipanti di quest’anno sono Luca Cavallo tra gli uomini e Roberta Bussone tra le donne. Sono presenti


anche tante celebrità, tra le quali spiccano le leggende del ciclismo Peter Sagan (Slovacchia) e Vincenzo Nibali (Italia).
Leichtathletik: Monate vor der Austragung ist der zwölfte Seiser Alm Halbmarathon mit seinen 900 Startplätzen voll ausgebucht. Bei idealen Bedingungen setzen sich am Renntag dann Daniele Felicetti und Alessia Scaini durch.
Atletica leggera: I 900 pettorali della dodicesima Mezza Maratona Alpe di Siusi sono andati esauriti mesi prima dell’evento. Nella gara, che si svolge in condizioni esterne ideali, si impongono Daniele Felicetti e Alessia Scaini.
Leichtathletik: Maximilian Springeth (Neumarkt) glänzt bei der U20-Italienmeisterschaft in Grosseto mit dem zweiten Platz im Weitsprung, er bringt es auf eine Weite von 7,35 Metern. Atletica leggera: Maximilian Springeth (Egna) brilla ai Campionati italiani Under 20 a Grosseto. Si classifica secondo nel salto in lungo con una prestazione di 7,35 metri.
Mountainbike: Beim 30. und voraussichtlich letzten Südtirol Dolomiti Superbike feiern rund 2.500 Mountainbikerinnen und Mountainbiker in Niederdorf ein emotionales Jubiläum. Gründer Kurt Ploner und sein Team organisieren das Event ein letztes Mal und sorgen nochmal für sportliche Highlights: Bei den Männern gewinnt Italienmeister Andrea Siffredi, bei den Damen triumphiert Claudia Peretti. Die Sextnerin Agnes Tschurtschenthaler fährt auf den starken fünften Platz.
Mountain bike: A Villabassa, in occasione della trentesima e probabilmente ultima Südtirol Dolomiti Superbike circa 2.500 mountain biker festeggiano un’edizione emozionante. Il fondatore Kurt Ploner e il suo team organizzano l’evento per l’ultima volta e, ancora una volta, assicurano grandi momenti di sport: in campo maschile vince il campione italiano An-

drea Siffredi, in campo femminile trionfa Claudia Peretti. Agnes Tschurtschenthaler (Sesto Pusteria) ottiene un ottimo quinto posto.
Leichtathletik: Der 25. Reschenseelauf sorgt auch bei seiner Jubiläumsausgabe als Nachtlauf mit 2.000 Fackeln für eine besondere Stimmung. Konstantin Wedel (Deutschland) gewinnt mit Streckenrekord in 47.23 Minuten, Tereza Hrochovà (Tschechien) unterbietet ihren eigenen Rekord deutlich mit 52.48 Minuten. Peter Lanziner (4.) und das Ski-Langlauf-Ass Ylvie Folie (5.) sind die besten Südtiroler. Atletica leggera: Anche il Giro del Lago di Resia crea un’atmosfera speciale per la sua 25a edizione con una corsa notturna illuminata da 2.000 fiaccole. Konstantin Wedel (Germania) s’impone in 47’23” con un nuovo record del percorso, mentre la ceca Tereza Hrochovà (52’48”) batte in modo netto il record precedente detenuto da lei stessa. I migliori altoatesini sono Peter Lanziner (4°) e l’asso dello sci di fondo Ylvie Folie (5a).

Trail: Andreas Reiterer präsentiert sich beim Rosengarten Schlern Sky Marathon, mit rund 400 Teilnehmerinnen und Teilnehmern, in beeindruckender Verfassung und sichert sich souverän den Sieg über die 45 Kilometer – bereits zum vierten Mal. Bei den Damen feiert die Gadertalerin Cristina Salton einen klaren Erfolg. Über die 36-Kilometer-Distanz triumphiert der Klausner Luca Clara, während sich bei den Frauen die Wahl-Wipptalerin Severine Petersen durchsetzt.
Trail running: Andreas Reiterer si presenta in forma smagliante alla Rosengarten Schlern Sky Marathon, a cui prendono parte circa 400 persone, e si assicura la quarta vittoria nella gara sui 45 chilometri. La badiota Cristina Salton può

festeggiare una vittoria netta in campo femminile. Nella gara sui 36 chilometri trionfano Luca Clara (Chiusa) e l’altoatesina d’adozione Severine Petersen (Alta Val d’Isarco).
13.7.
Tennis: Ruhig, fokussiert, unschlagbar –Jannik Sinner. Der Sextner schreibt weiter Tennisgeschichte und gewinnt erstmals das prestigeträchtige Gentlemen’s Singles-Turnier in Wimbledon. Er ist damit der erste Tennisspieler aus Italien, dem im Einzel ein Turniersieg beim wichtigsten Tennisturnier der Welt gelingt. Mit beeindruckender Konstanz sichert er sich den Sieg im Finale in vier Sätzen (4:6, 6:4, 6:4, 6:4) gegen den Spanier Carlos Alcaraz auf dem Rasen von London und revanchiert sich gleichzeitig für die Niederlage im Finale der French Open.
Tennis: Calmo, concentrato, imbattibile: Jannik Sinner. Il giocatore di Sesto continua a fare la storia del tennis e vince per la prima volta il prestigioso torneo del singolo a Wimbledon. È il primo tennista italiano nella storia a vincere il torneo singolare maschile più importante al mondo.

Con una costanza impressionante vince in quattro set (4-6, 6-4, 6-4, 6-4) la finale sull’erba di Londra contro lo spagnolo Carlos Alcaraz e si prende la rivincita per la sconfitta subita nella finale del French Open.
Sportklettern: Grandiose Aufholjagd von Filip Schenk aus St. Christina beim Kletter-Weltcup in Chamonix. Erstmals in seiner Karriere erreicht er einen Podestplatz und wird Dritter im Lead-Wettbewerb. Nach Platz 20 in der Qualifikation zeigt er eine starke Leistung im Halbfinale und klettert im Finale fast fehlerfrei bis Griff 43+. Der Sieg geht an den Japaner Sorato Anraku, Platz zwei holt sich der Spanier Alberto Ginés López.
Arrampicata sportiva: Grandiosa rimonta di Filip Schenk (S. Cristina) alla Coppa del mondo di arrampicata a Chamonix. Sale sul primo podio della sua carriera classificandosi terzo nella specialità Lead. Dopo aver concluso le qualificazioni al 20° posto, in semifinale mostra una grande prestazione e nella finale raggiunge la presa 43+ quasi senza errori. La vittoria va al giapponese Sorato Anraku, il secondo posto allo spagnolo Alberto Ginés López.


18.7.
Leichtathletik: Nach einem Jahr Pause kehrt das internationale StabhochsprungMeeting nach Schlanders zurück. Dabei stellen der Niederländer Menno Vloon (5,91 Meter) und die Brasilianerin Juliana De Menis Campos (4,76 Meter) neue Platzrekorde auf. Aus Südtiroler Sicht überzeugt Nathalie Kofler aus Lana mit 4,15 Metern, ihrer Saisonbestleistung und dem dritten Platz bei den Damen.
Atletica leggera: Il Meeting internazionale di salto con l’asta fa ritorno a Silandro dopo un anno di pausa. Il nederlandese Menno Vloon (5,91 metri) e la brasiliana Juliana De Menis Campos (4,76 metri) stabiliscono i nuovi record della manifestazione. Anche l’altoatesina Nathalie Kofler (Lana) convince con un salto di 4,15 metri: è la sua miglior prestazione stagionale e le vale il terzo posto nella gara femminile.
20.7.
Triathlon: Der Brixner Euan De Nigro steigt bei der U23-Triathlon-Europameisterschaft in Melilla (Spanien) zweimal auf das Podest: Er sichert sich Bronze im Einzelbewerb und gewinnt mit dem italienischen Mixed-Team die Goldmedaille. Vor allem beim Radfahren und Laufen zeigt er starke Leistungen und ist in der Staffel der schnellste Italiener.
Triathlon: Il brissinese Euan De Nigro va a podio due volte ai Campionati europei Under 23 di triathlon a Melilla, in Spagna: si assicura il bronzo nella gara individuale e vince l’oro con la staffetta mista italiana. Mostra grandi prestazioni soprattutto nel ciclismo e nella corsa ed è il più veloce nella formazione italiana.
Trail: Beim Stilfserjoch Stelvio Trail Run sorgt Robert Berger (Österreich) für eine
Überraschung: Er gewinnt bei seiner ersten Teilnahme in Rekordzeit von 2:01.33 Stunden und verdrängt den Titelverteidiger Konstantin Wedel (Deutschland) auf Platz zwei. Dritter wird der Sarner Andreas Innerebner. Die Siegerin bei den Damen hört auf den Namen Katharina Esswein und kommt aus Deutschland.
Trail running: L’austriaco Robert Berger sorprende alla Stilfserjoch Stelvio Trail Run: alla sua prima partecipazione vince con un tempo record di 2h01’33” e relega il campione uscente Konstantin Wedel (Germania) al secondo posto. Al terzo posto si classifica il sarentinese Andreas Innerebner. In campo femminile la vittoria va alla trail runner tedesca Katharina Esswein.
Tennis: Großer Erfolg für Pietro Fellin aus Brixen. Er gewinnt das ITF-Turnier in Santa Tecla (El Salvador). Im Finale schlägt er den Mexikaner Alan Fernando Rubio Fierros klar mit 6:1, 6:0 und verbessert sich in der Weltrangliste um 101 Plätze auf Rang 646.
Tennis: Grande successo del brissinese Pietro Fellin. Vince il torneo ITF di Santa Tecla (El Salvador). In finale Fellin batte il messicano con un netto 6-1, 6-0 e sale di 101 posizioni nel ranking mondiale piazzandosi al 646° posto.
Mountainbike: Veronika Widmann gewinnt in Madesimo (Lombardei) ihren sechsten Italienmeistertitel im Downhill. Die Traminerin setzt sich vor Gloria Scarsi und Lisa Gava durch.
Mountain bike: A Madesimo, in Lombardia, Veronika Widmann vince il suo
sesto titolo italiano nel downhill. La biker di Termeno si impone su Gloria Scarsi e Lisa Gava.
Motorsport: Was für ein Motorsport-Wochenende für Südtirol! Manuela Gostner aus Kaltern wird bei der Ferrari Challenge Europa in Barcelona Zweite und baut ihre Gesamtführung weiter aus. Und auch Felix Wegscheider aus Völs sorgt für Jubel: Beim letzten Lauf der Drei-VenetienMeisterschaft im Supermoto fährt er auf Rang zwei und sichert sich souverän den Gesamtsieg.
Motorsport: Che fine settimana per il motorismo altoatesino! La caldarese Manuela Gostner si classifica seconda al Ferrari Challenge Europa di Barcellona e consolida il primo posto in classifica generale. Anche Felix Wegscheider (Fiè) entusiasma: si classifica secondo nell’ultima corsa del Trofeo Nord Est Supermoto e si impone con distacco nella classifica generale.



Berglauf: Andreas Reiterer gewinnt bei seinem Debüt beim 19. Ultner Höfelauf sogleich. Der Haflinger ist auf den 18 Kilometern (490 Höhenmeter) der schnellste Mann, bei den Damen holt sich hingegen die Meranerin Andrea Schweigkofler den Sieg.
Corsa in montagna: Andreas Reiterer debutta alla 19a Corsa dei masi della Val d’ultimo con una vittoria. Nella gara sui18 chilometri (490 metri di dislivello) il podista di Avelengo è il più veloce tra gli uomini, mentre la meranese Andrea Schweigkofler è la più rapida tra le donne.
Berglauf: Samuel Demetz (Gröden) steht beim Glacier Trail im Ötztal zweimal auf dem Podest: Er gewinnt den Top Mountain Run (6,3 Kilometer, 750 Höhenmeter) und wird beim Gletscher Trailrun (14 Kilometer, 800 Höhenmeter) Zweiter hinter dem Österreicher Hans-Peter Innerhofer. Corsa in montagna: Samuel Demetz (Val Gardena) va a podio due volte al Glacier Trail nella valle dell’Ötztal: vince la Top Mountain Run (6,3 chilometri, 750 metri di dislivello) e si classifica secondo nella Gletscher Trailrun (14 chilometri, 800 metri di dislivello) alle spalle dell’austriaco Hans-Peter Innerhofer.
Segeln: Bei der Segel-Italienmeisterschaft im Soling auf dem Reschensee holen zwei heimische Boote Medaillen. Das Boot „Black Jack“ mit Andreas Lechthaler, Jürgen Wallnöfer und Lukas Gerstl lanndet auf dem zweiten Platz und das Boot „Maria“ mit Harald Weissenhorn, René Schöpf und Hubert Gunsch sichert sich Rang drei.
Vela: Due equipaggiamenti locali vanno a medaglia al Campionato italiano Soling al Lago di Resia. Andreas Lechthaler, Jürgen Wallnöfer e Lukas Gerstl si classificano
secondi a bordo della “Black Jack”, mentre Harald Weissenhorn, René Schöpf e Hubert Gunsch si classificano terzi a bordo della “Maria”.
Stocksport: Die Mannschafts-Italienmeister werden in der Intercable Arena von Bruneck gekürt. Und sie hören auf dieselben Namen wie ein Jahr zuvor: Bei den Herren gewinnt Kaltern, bei den Damen Niederdorf.
Stock sport: All’Intercable Arena di Brunico vengono proclamati i campioni italiani a squadre. E sono gli stessi dell’anno precedente: in campo maschile vince Caldaro, in campo femminile Villabassa.
22.7.
Fußball: Italien überrascht bei der Frauen-Europameisterschaft mit dem Einzug ins Halbfinale, scheidet dort aber dramatisch gegen England aus. Die “Azzurre” führen bis zur 96. Minute mit dem 1:0, kassieren dann aber den Ausgleich und müssen in der 119. Minute auch noch das 1:2 nach einem strittigen Elfmeter hinnehmen. Auch wenn die Vahrnerin Eva Schatzer bei der EM nie zum Einsatz kommt, hat sie mit Italiens Damen-Nationalmannschaft eine Erfolgsgeschichte mitgeschrieben.
Calcio: La nazionale italiana sorprende all’Europeo femminile di calcio approdando in semifinale, dove viene battuta dall’Inghilterra. Le azzurre sono in vantaggio 1-0 fino al 96° minuto, quando incassano la rete del pareggio. Infine al 119° subiscono il gol dell’1-2 finale su un rigore controverso. Anche se Eva Schatzer (Varna) non entra in campo durante la manifestazione, contribuisce a un successo della nazionale italiana.
25.7.
Mountainbike: Gold für Elian Paccagnella! Der Bozner gewinnt mit dem italienischen Team bei der Mountainbike-Europameisterschaft in Melgaco (Portugal) die Mixed-Staffel vor der Schweiz und Deutschland.
Mountain bike: Un oro per Elian Paccagnella! Con i compagni di squadra della nazionale italiana il bolzanino vince la gara della staffetta mista degli Europei di mountain bike di Melgaco (Portogallo) davanti a Svizzera e Germania.

Radsport: Der 48. Giro delle Dolomiti endet mit den Gesamtsiegen eines deutschen Ehepaars. Janine Meyer und Michael Meyer aus Köln sind auf den fünf Etappen in den Südtiroler Bergen die schnellsten auf den zeitgestoppten Abschnitten. Aus Südtiroler Sicht stechen der zweite Gesamtplatz des Traminers Georg Widmann bei den Herren und der dritte Gesamtplatz der Sarnerin Carmen Moser bei den Damen hervor. An der Radrundfahrt nehmen insgesamt über 400 Teilnehmerinnen und Teilnehmer aus der ganzen Welt teil.
Ciclismo: Il 48° Giro delle Dolomiti si conclude con la vittoria di una coppia di Colonia (Germania): i coniugi Janine Meyer e Michael Meyer sono stati i più veloci nelle frazioni cronometrate delle cinque tappe tra le montagne altoatesine. Per quanto riguarda i ciclisti altoatesini, spiccano il secondo posto di Georg Widmann (Termeno) nella classifica generale maschile e il terzo posto della sarentinese Carmen Moser in quella femminile. Al giro ciclistico hanno preso parte oltre 400 partecipanti provenienti da tutto il mondo.

26.7.
Extremsport: Die Premiere des Schnalstal Alpine Trail begeistert: Trotz schwieriger Wetterbedingungen nehmen über 400 Läuferinnen und Läufer teil. Andreas Reiterer (Hafling) und Marie-Sophie Reiser (Deutschland) gewinnen das Ultra-Rennen, im Sky-Rennen setzen sich Lukas Mangger (Freienfeld) und Anna Plattner (Österreich) durch und beim SpeedLauf heißen die Sieger Wendall Lorenzen (USA) und Sara Hutter (Laas).
Sport estremi: La prima edizione del Val Senales Alpine Trail entusiasma: nonostante le difficili condizioni meteo oltre 400 trail runner prendono parte all’evento. Andreas Reiterer (Avelengo) e MarieSophie Reiser (Germania) vincono la gara Ultra, nella Sky si impongono Lukas Mangger (Campo di Trens) e Anna Plattner (Austria), mentre nella gara Speed la vittoria va a Wendall Lorenzen (USA) e Sara Hutter (Lasa).
Berglauf: Bei der ersten Uphill-Italienmeisterschaft holen sich Anna Hofer (Meran, Silber) und Samuel Demetz (Gröden, Bronze) Medaillen im U23-Wettbewerb. Corsa in montagna: Al primo Campionato italiano Uphill Anna Hofer (Merano, argento) e Samuel Demetz (Val Gardena, bronzo) vanno a medaglia nella categoria Under 23.
Tennis: Alexander Weis (Bozen) gewinnt in Segrate das mit 15.000 US-Dollarn dotierte ITF-Turnier. Im Finale schlägt er den Tschechen Jan Kumstat mit 6:4, 6:7 (6:8), 6:1. Tennis: A Segrate, Alexander Weis (Bolzano) vince il torneo ITF da 15.000 dollari di montepremi. In finale batte 6-4, 6-7 (68), 6-1 il ceco Jan Kumstat.

2.8.
Tennis: In Bozen steigt die 13. Sparkasse Alperia Trophy, ein mit 30.000 US-Dollar dotiertes ITF-Turnier. Der Sieger heißt Andrea Picchione, der das Finale gegen seinen italienischen Landsmann Gabriele Pennaforti mit 7:6, 6:2 gewinnt und im Halbfinale auch den besten Südtiroler, den Bozner Alexander Weis, mit 7:5, 6:3 aus dem Turnier befördert hatte. Im Doppel setzen sich das niederländisch-türkische Duo Jarno Jans/Ergi Kirkin durch.
Tennis: A Bolzano si svolge il 13° Sparkasse Alperia Trophy, torneo ITF da 30.000 dollari di montepremi. La vittoria va all’italiano Andrea Picchione, che vince 7-6, 6-2 la finale contro il connazionale Gabriele Pennaforti. Con una vittoria 7-5, 6-3 in semifinale il vincitore ha anche eliminato il migliore altoatesino del torneo, il bolzanino Alexander Weis. Nel doppio si impone il duo nederlandese-turco composto da Jarno Jans ed Ergi Kirkin.
3.8.
Volleyball: Italiens Volleyballer gewinnen bei der Nations League erstmals

Silber, müssen sich Polen im Finale klar mit 0:3 geschlagen geben. Simone Giannelli und sein Team finden kaum Mittel gegen den starken Gegner. Trotz der Niederlage ist die erste Medaille für die „Azzurri“ ein historischer Erfolg und ein gutes Zeichen für die bevorstehende Weltmeisterschaft.
Pallavolo: Nella finale della Nations League la nazionale italiana deve arrendersi 0-3 alla Polonia e vince l’argento. Simone Giannelli e i suoi compagni trovano poche soluzioni contro i forti avversari. Nonostante la sconfitta, la prima medaglia nella competizione è un successo storico per gli azzurri e un buon segno per gli ormai prossimi Mondiali.
Berglauf: Im Hinterpasseiertal steigt die 26. Ausgabe des Stettiner Cups. Es gewinnen der Mareiter Armin Larch, für den es der vierte Sieg beim zehn Kilometer langen Berglauf ist, und die Meranerin Andrea Schweigkofler.
Corsa in montagna: In Alta Val Passiria si tiene la 26a edizione della Stettiner Cup. A vincere sono Armin Larch (Mareta), al quarto trionfo sui 10 chilometri della gara di corsa in montagna, e la meranese Andrea Schweigkofler.
4.8.
Mountainbike: Die Traminerin Veronika Widmann schließt bei der Downhill-Europameisterschaft in La Molina (Spanien) auf dem sechsten Platz ab und verpasst damit ihre insgesamt fünfte Medaille bei einer EM.
Mountain bike: Per Veronika Widmann l’Europeo di downhill di La Molina (Spagna) si chiude con un sesto posto. Di conseguenza, la biker di Termeno non ottiene la sua quinta medaglia europea.


Leichtathletik: Die Tierserin Katja Pattis sorgt bei der Italienmeisterschaft in Caorle für ein Ausrufezeichen. Über 3.000 Metern Hindernis stürmt sie zu Bronze hinter Gaia Colli und Eleonora Curtabbi.


Atletica leggera: Katja Pattis si mette in luce ai Campionati italiani assoluti di Caorle. L’atleta di Tires vince il bronzo nei
3.000 siepi alle spalle di Gaia Colli ed Eleonora Curtabbi.
6.8.
Schwimmen: Gold für Südtirol: In Chianciano Terme holt sich der Bozner Stefano Ballo den Italienmeistertitel über 200 Meter Freistil und kündigt an, seine Karriere fortzusetzen. Dazu schwimmen Luca Scampicchio (50 Meter Rücken) und Gaia Neidiger (200 Meter Brust) jeweils zu Bronze.
Nuoto: Un oro altoatesino. A Chianciano Terme il bolzanino Stefano Ballo vince il Tricolore dei 200 stile libero e annuncia di voler proseguire la carriera agonistica. Inoltre Luca Scampicchio (50 dorso) e Gaia Neidiger (200 rana) ottengono un bronzo ciascuno.
7.8.
Schwimmen: Ein weiterer Tag bei der Italienmeisterschaft und wieder glänzt Südtirol mit Edelmetall! Die Meranerin Viviane Graif sichert sich in persönlicher Bestzeit (31,32 Sekunden) über 50 Meter Brust Bronze. Luca Scampicchio verpasst diesesmal über 100 Meter Freistil Bronze nur um 0,05 Sekunden, während die Boznerin Sabrina Weger ihre Karriere mit Rang zwölf beendet.
Nuoto: Altra giornata dei Campionati italiani e altra medaglia altoatesina! La meranese Viviane Graif segna il suo personale (31”32) nei 50 rana e vince il bronzo. Luca Scampicchio, invece, manca il bronzo nei 100 stile libero per soli 5 centesimi di secondo, mentre la bolzanina Sabrina Weger chiude la propria carriera con un dodicesimo posto.
8.8.
Schwimmen: Die 15-jährige Hannah Oberhauser (SSV Bruneck) gewinnt bei den Kategorien-Italienmeisterschaften in Chianciano Terme den Titel über 50 Meter Freistil in starken 26,18 Sekunden. Nuoto: Ai Campionati italiani di categoria a Chianciano Terme, la 15enne Hannah Oberhauser (SSV Bruneck) nuota i 50 stile libero in 26”18 e vince il titolo italiano di categoria.
9.8.
Berglauf: Armin Larch gewinnt sein Heimrennen „Mareiter Stein Attacke“ souverän, bei den Damen ist die Sarnerin Anneliese Felderer die Schnellste. Corsa in montagna: Armin Larch vince in casa e con superiorità la “Mareiter Stein Attacke”, in campo femminile la più veloce è la sarentinese Anneliese Felderer.
Skispringen: Oh nein! Lara Malsiner stürzt bei einem Trainingssprung in Courchevel (Frankreich) und verletzt sich dabei schwer am Knie. Durch die Diagnose Kreuzbandriss ist auch klar, dass sie die Olympischen Winterspiele Milano Cortina 2026 verpassen wird.
Salto con gli sci: Oh, no! Durante un salto di allenamento a Courchevel (Francia), Lara Malsiner cade e subisce un infortunio importante al ginocchio. Dalla diagnosi, una rottura del legamento crociato, è chiaro che salterà i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
10.8.
Wasserspringen: Der Bozner Julian Verzotto beendet die Saison bei den Italienmeisterschaften in Rom mit Gold im Synchronspringen vom Turm gemeinsam mit Francesco Casalini – und einer persönli-

chen Bestmarke von 362,70 Punkten. Im Einzel verpasst Verzotto zuvor als Vierter knapp das Podest.
Tuffi: La stagione del bolzanino Julian Verzotto si chiude ai Campionati italiani, a Roma, con l’oro nel sincro dalla piattaforma in coppia con Francesco Casalini e un record personale di 362,70 punti. Nella gara individuale dalla piattaforma Verzotto sfiora il podio e si classifica quarto.
13.8.
Eishockey: Die Rittner Buam verlieren gleich zwei prägende Spieler: Markus Spinell beendet mit 28 Jahren aus Motivationsgründen seine erfolgreiche Karriere nach 564 Spielen, 148 Toren und insgesamt zwölf Titeln und auch Jakob Prast folgt ihm nach, ein erst 22-jähriger Teamkollege, der wegen hartnäckiger Verletzungen aufhört. Damit verabschieden sich zwei Publikumslieblinge, die dem Verein über Jahre treu geblieben sind. Hockey su ghiaccio: I Rittner Buam perdono due giocatori determinanti: per scelta personale, Markus Spinell chiude la sua carriera a 28 anni dopo 564 partite, 148 gol e 12 titoli vinti. Si ritira anche il compagno di squadra Jakob Prast: il 22enne lascia il ghiaccio in seguito a lesioni persistenti. Si congedano così due beniamini del pubblico, che sono rimasti fedeli alla squadra per anni.
Faustball: Italiens Nationalmannschaft, welche ausschließlich aus Spielern des Vereins SSV Bozen besteht, schließt bei den World Games in Chengdu (China) nach einem 3:2-Sieg gegen Chile auf dem fünften Platz ab.
Fistball: La nazionale italiana, interamente formata da giocatori dell’SSV Bozen – l’unica squadra italiana di fistball –, chiude i World Games di Chengdu (Cina) al quinto posto dopo una vittoria 3-2 contro il Cile.

14.8.
Leichtathletik: Der 48. Toblacher Nachtlauf lockt über 450 Teilnehmerinnen und Teilnehmer ins Hochpustertal und bestätigt seinen Status als Traditionsveranstaltung. Über die zehn Kilometer siegen der Grödner Samuel Demetz und Lokalmatadorin Agnes Tschurtschenthaler.
Atletica leggera: La 48a Marcia Notturna di Dobbiaco attira in Val Pusteria oltre 450 partecipanti e si conferma una manifestazione ormai tradizionale. Nella gara sui 10 chilometri si impongono il gardenese Samuel Demetz e l’atleta locale Agnes Tschurtschenthaler.
16.8.
Fußball: Der FC Südtirol verliert das Erstrundenspiel im Italienpokal gegen Como mit 1:3 und scheidet aus. Gegen das Serie-A-Team vom Comer See zeigen die Weiß-Roten eine gute Leistung, den Ehrentreffer erzielt Casiraghi per Foulelfmeter zum zwischenzeitlichen 1:0 für den FCS.
Calcio: L’FC Südtirol perde 1-3 la partita del primo turno di Coppa Italia contro il Como ed esce dalla competizione. I biancorossi mostrano una bella prestazione contro la squadra lariana di Serie A. Il gol della bandiera è di Casiraghi, che segna su rigore l’1-0 provvisorio del Südtirol.
17.8.
Mountainbike: Der Villanderer Fabian Rabensteiner gewinnt gemeinsam mit dem Schweizer Casey South das prestigeträchtige Swiss Epic. Das Duo vom Team Torpado Kenda FSA sichert sich zwei Etappensiege und kontrolliert dank starkem Vorsprung das Rennen bis zum Schluss. Für Rabensteiner ist es bereits der dritte Triumph bei diesem Fünf-TageEtappenrennen.


Mountain bike: Fabian Rabensteiner (Villandro) vince la prestigiosa Swiss Epic con lo svizzero Casey South. La coppia del Team Torpado Kenda FSA si assicura due vittorie di tappa e, grazie a un grande vantaggio, controlla la gara fino alla fine. Rabensteiner ottiene così il terzo trionfo nella gara di cinque tappe.
Beach Volleyball: In Bruneck steigt über drei Tage die Landesmeisterschaft. Sie wird mit 226 gemeldeten Zweierteams zum vollen Erfolg. Den Titel bei den „Großen“ holen sich die Lokalmatadoren: Theo Hanni und Michael Stolzlechner gewinnen bei den Herren, Eva Seeber und Anja Burgmann bei den Damen – alle vier sind vom SSV Bruneck.
Beach volley: Brunico ospita i campionati provinciali, disputati in tre giornate. Con 226 coppie iscritte l’evento è un grande successo. Il titolo tra i “grandi” va a due squadre locali: Theo Hanni e Michael Stolzlechner vincono in campo maschile, Eva Seeber e Anja Burgmann in campo femminile. Tutti e quattro giocano per l’SSV Bruneck.
Eishockey: Der Dolomitencup in Neumarkt ist einmal mehr eine Sache für Dynamo Pardubice. Die Tschechen gewinnen das Finale gegen den deutschen Erstligisten Löwen Frankfurt mit 4:1 und holen sich beim hochklassigen Vorbereitungsturnier im Unterland zum dritten Mal (bei drei Teilnahmen wohlgemerkt) den Titel.
Hockey su ghiaccio: Alla Dolomitencup a Egna si impone ancora una volta la Dynamo Pardubice. La squadra ceca vince 4-1 la finale contro il team del massimo campionato tedesco Löwen Frankfurt. Così, alla sua terza partecipazione, la Dynamo Pardubice si aggiudica per la terza volta la vittoria del torneo di preparazione in Bassa Atesina.
18.8.
Tennis: Schock für Jannik Sinner: Der Sextner muss das Finale vom MastersTurnier in Cincinnati (USA) gegen Carlos Alcaraz nach nur 23 Minuten beim Stand von 0:5 aufgrund eines Schwächeanfalls aufgeben. Während Alcaraz seinen 22. Karrieretitel holt, hofft Sinner nach dem Rückschlag rechtzeitig für die US Open wieder fit zu werden.
Tennis: Shock per Jannik Sinner: il tennista di Sesto sta male ed è costretto a ritirarsi dalla finale del Masters di Cincinnati (USA) contro Carlos Alcaraz sullo 0-5, dopo soli 23 minuti di gioco. Così Alcaraz si aggiudica il 22° titolo, mentre Sinner spera di riprendersi in tempo per gli US Open.
19.8.
Fußball: Im Duell der Gegensätze gewinnt Obermais den regionalen Supercup gegen Anaune in Lavis mit 4:1. Während Obermais die Saison 2025/26 in der Serie D bestreitet, ist Anaune in der Vorsaison von der Oberliga in die Landesliga abgestiegen.
Calcio: Il Maia Alta vince la Supercoppa regionale battendo 4-1 l’Anaune a Lavis, in una partita tra squadre agli antipodi: il Maia Alta giocherà il campionato 2025/26 in Serie D, mentre l’Anaune è stato retrocesso dall’Eccellenza alla Promozione.
23.8.
Leichtathletik: Einen perfekten Auftakt in die Herbstsaison gibt es für das SprintAushängeschild Ira Harrasser aus St. Lorenzen. Beim Meeting in Cles gewinnt sie sowohl die 100 Meter (12,07 Sekunden) als auch die 200 Meter (24,45 Sekunden). Atletica leggera: La stagione autunnale inizia in modo perfetto per la sprinter di punta

Ira Harrasser (S. Lorenzo di Sebato). Al Meeting a Cles vince si impone sulle distanze dei 100 (12“07) e 200 metri piani (24“45).
24.8.
Handball: Gleich zwei Südtiroler Handballer sichern sich bedeutende Titel: Leo Prantner gewinnt mit den Füchsen Berlin den Herren-Supercup, nachdem sein Team den THW Kiel erst im Siebenmeterwerfen besiegt. Anika Niederwieser triumphiert mit dem Thüringer HC im Damen-Supercup nach einem spektakulären Comeback gegen Blomberg-Lippe, das mit einem knappen 31:30-Sieg endet. Beide Erfolge werden im Rahmen des Supercup-Wochenendes in München gebührend gefeiert.
Pallamano: Due pallamanisti altoatesini si aggiudicano titoli importanti: Leo Prantner vince la Supercoppa tedesca con i Füchse Berlin, grazie a una vittoria ai tiri da sette metri contro il THW Kiel. Anika Niederwieser vince la Supercoppa tedesca femminile con il Thüringer HC dopo una grande rimonta contro il Blomberg-Lippe coronata da una vittoria 31-30. Entrambe le vittorie avvengono a Monaco di Baviera, in occasione del weekend di Supercoppa.
Eishockey: Das Vorbereitungsturnier Südtirol Summer Classic in Bozens Sparkasse Arena endet mit einem Heimsieg des HCB

Südtirol. Die „Foxes“ besiegen im Finale den tschechischen Erstligisten Skoda Pilsen mit 2:0. Gleichzeitig findet in Latsch der Vinschgau Cup statt, welcher an den deutschen Erstligisten Straubing Tigers geht. Hockey su ghiaccio: Il torneo di preparazione Südtirol Summer Classic alla Sparkasse Arena di Bolzano si chiude con la vittoria dell’HCB Südtirol. In finale i Foxes battono 2-0 lo Skoda Pilsen, squadra del massimo campionato ceco. Contemporaneamente a Laces si tiene la Vinschgau Cup, vinta dagli Straubing Tigers, compagine della DEL.
Fußball: Die Serie-B-Saison 2025/26 startet für den FC Südtirol mit einem 1:1-Unentschieden gegen Catanzaro. Den zwischenzeitlichen Führungstreffer erzielte dabei das Naturnser Abwehr-Juwel Raphael Kofler per Kopf.
Calcio: Per l’FC Südtirol la Serie B 2025/26 inizia con un pareggio 1-1 contro il Catanzaro. Il vantaggio provvisorio arriva con un gol di testa di Raphael Kofler, gioiello della difesa originario di Naturno.
Mountainbike: Ein Traum wird wahr: Nadine Ellecosta beendet die EnduroWeltcupsaison als Gesamtdritte. Beim Finale in Morillon (Frankreich) wird sie Vierte, verpasst zwar knapp das Podest, jubelt aber dennoch über den größten Erfolg ihrer Karriere.

Mountain bike: Un sogno si avvera. Nadine Ellecosta chiude la stagione al terzo posto della classifica generale della Coppa del mondo di enduro. Nella tappa finale a Morillon (Francia) manca di un soffio il podio finendo quarta, ma può esultare per il suo più grande successo.
Motorsport: Der Laaser Werner Gurschler sichert sich beim ARBÖ Rallycross Festival in Greinbach (Österreich) mit Platz drei in der Supercar-Klasse vorzeitig den österreichischen Staatsmeistertitel. Nach den Titeln in Italien und Deutschland im Jahr 2024 markiert dieser Erfolg einen weiteren Höhepunkt seiner Karriere. Motorsport: All’ARBÖ Rallycross Festival a Greinbach (Austria) Werner Gurschler (Lasa) si classifica terzo nella categoria Supercar e si assicura in anticipo il titolo di campione austriaco. Dopo i titoli vinti nel 2024 in Italia e in Germania, questo successo è un altro momento clou della sua carriera.
Transplantsport: Fünf Südtiroler Athletinnen und Athleten nehmen bei den World Transplant Games in Dresden teil. Anna Negri gewinnt Silber im Weitsprung und über 400 m, Simone Obexer holt zweimal Bronze im Darts und Eugen Vikoler feiert mit Team Italia Gold im Volleyball. Zudem starten Enzo Borsoi im Schwimmen und Christian Battisti in der Leichtathletik. Sport per trapiantati: Cinque atleti altoatesini partecipano ai World Transplant Games di Dresda. Anna Negri vince l’argento nel salto in lungo e nei 400 m, Simone

Obexer ottiene due bronzi nelle freccette ed Eugen Vikoler festeggia l’oro nella pallavolo con il team Italia. All’evento partecipano anche Enzo Borsoi nel nuoto e Christian Battisti nell’atletica leggera.
26.8.
Badminton: Die Boznerin Yasmine Hamza bestreitet in Paris ihr Debüt bei einer Weltmeisterschaft. In der ersten Runde muss sie sich der US-Amerikanerin Beiwen Zhang aber mit 0:2 (10:21, 13:21) geschlagen geben.
Badminton: A Parigi la bolzanina Yasmine Hamza fa il suo esordio ai Campionati del mondo, ma esce al primo turno, battuta 0-2 dalla statunitense Beiwen Zhang (10-21, 13-21).

Fußball: Manuel De Luca wird für Cremonese zum Matchwinner. Der Pfattner wird in der 92. Minute beim Stand von 2:2 eingewechselt und verwandelt in der 93. Minute einen Foulelfmeter zum 3:2Sieg über Sassuolo. Für De Luca ist es das erste Tor in der Serie A.
Calcio: Manuel De Luca è l’uomo del match per la Cremonese. Il calciatore di Vadena entra al 92° minuto sul 2-2 e al 93° trasforma il rigore che sancisce la vittoria 3-2 sul Sassuolo. Per De Luca si tratta del primo gol in Serie A.
30.8.
Mountainbike: Leonardo Paez bleibt das Maß aller Dinge: Der kolumbianische Titelverteidiger holt sich beim KronplatzKing im Pustertal zum vierten Mal in Folge den Sieg über 64 Kilometer und 3.150 Höhenmeter. Bei den Damen triumphiert die Italienerin Claudia Peretti.
Mountain bike: Leonardo Paez si conferma protagonista: il colombiano, campione in carica, vince per la quarta volta di fila la gara sui 34 chilometri, con 3.150 metri di dislivello, al KronplatzKing in Val Pusteria. Nella gara femminile trionfa l’italiana Claudia Peretti.

Leichtathletik: Über 1.100 Läuferinnen und Läufer nehmen am Südtiroler Erdäpfllauf Potato Run von Bruneck nach Sand in Taufers teil. Es gewinnen der Klausner Luca Clara und die Sextnerin Agnes Tschurtschenthaler. Atletica leggera: Più di 1.100 podiste e podisti partecipano alla Corsa delle patate Potato Run da Brunico a Campo Tures. Vincono Luca Clara (Chiusa) e Agnes Tschurtschenthaler (Sesto Pusteria).
31.8.
Fußball: Der Ball rollt wieder! Von der Oberliga bis zur 3. Amateurliga wird der erste Spieltag der Saison 2025/26 ausgetragen, womit Tausende Südtiroler Amateurfußballer an den Wochenenden wieder dem runden Leder hinterherlaufen. Auf der Lahn steigt indes ein echter Leckerbissen, denn Obermais empfängt im Italienpokal keinen Geringeren als den ehemaligen Serie-A-Spitzenklub Chievo Verona. Die Gäste setzen sich dabei mit 2:0 durch. Calcio: Il pallone torna a girare! Dall’Eccellenza alla Terza categoria, si gioca la prima giornata del campionato 2025/26: nel fine settimana migliaia di calciatori dilettanti di tutto l’Alto Adige tornano a rincorrere il pallone. Nel frattempo al campo Lahn va in scena una chicca: in Coppa Italia il Maia Alta, infatti, ospita nientemeno che il Chievo Verona, ex club di Serie A, che vince 0-2.
Eishockey: Der HCB Südtirol steigt im schwedischen Göteborg mit einer 0:3-Niederlage gegen das Topteam Frölunda in die Champions-League-Saison ein, zwei Tage später gelingt in Finnland aber der sensationelle 4:3-Erfolg über Lukko Rauma. Hockey su ghiaccio: Per l’HCB Südtirol la Champions League inizia in trasferta. A Göteborg, in Svezia, i Foxes vengono sconfitti 3-0 dal top team Frölunda, ma due giorni dopo in Finlandia ottengono una vittoria sensazionale contro il Lukko Rauma (3-4).
Berglauf: Südtirols Läuferinnen und Läufer feiern bei der Masters-WM im Berglauf
in Meduno (Pordenone) zahlreiche Erfolge und insgesamt sieben WM-Titel. Andrea Schweigkofler (F40), Andreas Innerebner (M45) und Toni Steiner (M60) gewinnen jeweils zweimal Gold, Peter Steinhauser triumphiert in der M70. Zudem holen Edeltraud Thaler und Luca Boninsegna starke Podestplätze in ihren Altersklassen. Corsa in montagna: Ai Mondiali Master di corsa in montagna a Meduno (PN), le podiste e i podisti dell’Alto Adige festeggiano molti successi e sette titoli. Andrea Schweigkofler (F40), Andreas Innerebner (M45) e Toni Steiner (M60) vincono due ori ciascuno, mentre Peter Steinhauser trionfa nella categoria M70. Inoltre Edeltraud Thaler e Luca Boninsegna ottengono dei bei podi di categoria.
Stocksport: In der Intercable Arena in Bruneck zeigen die Luttacher Stockschützen ihre ganze Stärke. Bei der Italienmeisterschaft im Zielwettbewerb der Herren belegen Robert Bacher, Karl Abfalterer und Manfred Mair am Tinkhof alle drei Podestplätze. Stock sport: All’Intercable Arena di Brunico i “Luttacher Stockschützen” danno mostra della loro forza. Robert Bacher, Karl Abfalterer e Manfred Mair am Tinkhof salgono sui tre gradini del podio ai Campionati italiani maschili di tiro di precisione.
Biathlon: In Antholz eröffnen die Italienischen Sommermeisterschaften die neue Saison und dienen zugleich als Vorbereitung auf die Olympischen Winterspiele Mailand Cortina 2026. Birgit Schölzhorn überrascht mit dem Sieg im Sprint, Rebecca Passler gewinnt an ihrem Geburtstag die Verfolgung, während bei den Herren Tommaso Giacomel beide Titel holt. Biathlon: I Campionati italiani estivi aprono la nuova stagione ad Anterselva e fungono al contempo da preparazione ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Birgit Schölzhorn sorprende vincendo la sprint, Rebecca Passler si impone nella gara a inseguimento nel giorno del proprio compleanno, mentre Tommaso Giacomel si aggiudica entrambi i titoli maschili.


6.9.
Berglauf: Bei den Italienmeisterschaften im Berglauf in Borno (Provinz Brescia) präsentiert sich Anna Hofer in herausragender Form. Die Rablanderin läuft über 14,6 Kilometer und 850 Höhenmeter auf den zweiten Gesamtrang hinter Francesca Ghelfi und gewinnt zugleich den U23Titel.
Corsa in montagna: Anna Hofer si presenta in ottima forma ai Campionati italiani di corsa in montagna a Borno (BS). Nella gara su 14,6 chilometri con 850 metri di dislivello l’atleta di Rablà arriva seconda alle spalle di Francesca Ghelfi e vince il titolo U23.
Leichtathletik: Der Resia Rosolina Relay verzeichnet 2025 mit 46 Teams einen neuen Teilnehmerrekord auf der 430 Kilometer langen Strecke entlang der Etsch. Das Rennen führt Tag und Nacht vom Reschen bis Rosolina durch zwei Regionen und fünf Provinzen. Im Mixed-Bewerb sichert sich das Seiser Alm Team den Sieg und krönt seinen starken Auftritt bei dieser außergewöhnlichen Staffel.
Atletica leggera: La Resia Rosolina Relay del 2025 stabilisce un nuovo record di partecipanti. 46 team prendono parte alla corsa a staffetta su 430 chilometri lungo l’Adige. Giorno e notte, da Resia a Rosolina, la gara percorre due regioni e cinque province. Il Seiser Alm Team si impone nella staffetta mista e corona la sua grande prestazione nello straordinario evento.
Mountainbike: Bei der Marathon-Weltmeisterschaft in Verbier (Schweiz) gelingt es den Südtirolern Sandra Mairhofer (Taisten) und Fabian Rabensteiner (Villanders) nicht zu glänzen. Mairhofer wird beim Sieg der US-Amerikanerin Kate Courtney 18., Rabensteiner schließt auf Platz 14 ab. Es gewinnt der US-Amerikaer Keegan Swenson.
Mountain bike: Ai Mondiali di Marathon a Verbier, in Svizzera, gli altoatesini Sandra Mairhofer (Tesido) e Fabian Rabensteiner (Villandro) non riescono a brillare. Mairhofer ottiene un deludente 18a posto nella gara vinta dalla statunitense Kate Courtney, mentre si classifica 14a nella gara vinta dallo statunitense Keegan Swenson.
7.9.
Tennis: Jannik Sinners US-Open-Traum endet in New York im Finale. Nach einem intensiven Endspiel muss sich der Sextner dem Spanier Carlos Alcaraz in vier Sätzen mit 2:6, 6:3, 1:6, 4:6 geschlagen geben und verliert damit nach 65 Wochen die Weltranglistenführung.
Tennis: Il sogno US Open di Jannik Sinner sfuma nella finale a New York. Al termine di un’intensa partita il tennista di Sesto deve arrendersi in quattro set allo spagnolo Carlos Alcaraz (2-6, 6-3, 1-6, 4-6) e perde il primo posto del ranking mondiale dopo 65 settimane in testa.
Fußball: Der FC Obermais feiert kein schönes Debüt in der Serie D. Das Auftaktspiel gegen Este verlieren die BlauWeißen auswärts mit 0:3.

Calcio: Il Maia Alta non può festeggiare un bel debutto in Serie D. I biancoblu perdono 3-0 in trasferta la partita d’apertura contro l’Este.
Para-Sportklettern: David Kammerer aus St. Lorenzen präsentiert sich kurz vor der Para-Weltmeisterschaft in Bestform. Beim Rock Master in Arco feiert der Pusterer einen Doppelerfolg: Er gewinnt den internationalen Bewerb und wird zum dritten Mal in Folge Italienmeister in der Kategorie AL2. Auch sein Trainingspartner Florian Mutschlechner aus Bruneck sichert sich in Arco bei seinem ersten Wettkampf den Italienmeistertitel in der Kategorie AL1.
Para climbing: David Kammerer (S. Lorenzo di Sebato) si presenta in ottima forma in vista dei Mondiali di para climbing. Il pusterese festeggia due successi al Rock Master di Arco: vince la gara internazionale e diventa campione italiano della categoria AL2 per la terza volta di seguito. Anche il suo compagno di allenamento Florian Mutschlechner (Brunico) gareggia per la prima volta ad Arco e si assicura il titolo nella categoria AL1.
Kanusport: Der SC Meran beendet die Saison bei der Masters-Italienmeisterschaft im Kanuslalom in Vobarno (Provinz Brescia) mit vier Titeln. Stefan Senoner, Hansjörg Mayr und Madeleine Rohrer holen Gold in ihren Klassen, das Team Senoner/Mayr/ Christian Herz siegt zusätzlich im K1. Auch der Nachwuchs zeigt mit mehreren Top10-Platzierungen starke Leistungen. Canoa: L’SC Merano chiede la stagione con quattro titoli ai Campionati italiani Master di canoa slalom a Vobarno (BS). Stefan Senoner, Hansjörg Mayr e Madeleine Rohrer si aggiudicano l’oro nelle rispettive classi, inoltre il team Senoner/ Mayr/Christian Herz vince nel K1. Anche i giovani talenti mostrano grandi prestazioni entrando in top10.



Mountainbike: Elian Paccagnella gewinnt mit der italienischen Staffel bei der Cross-Country-Weltmeisterschaft in Crans Montana (Schweiz) die Silbermedaille. Nach einem spannenden Duell mit Frankreich bringt der Bozner die „Azzurri“ zwischenzeitlich sogar in Führung, ehe sich die Franzosen auf der Schlussrunde durchsetzen.
Mountain bike: Ai Mondiali Cross Country di Crans Montana (Svizzera), Elian Paccagnella vince l’argento con la staffetta italiana. Dopo un avvincente duello con la Francia, il bolzanino porta gli azzurri momentaneamente in testa, ma nel giro finale si impongono i francesi.
Eishockey: Die Saison in der ICE Hockey League ist eröffnet. Der HCB Südtirol empfängt in Bozen dem amtierenden Meister EC Red Bull Salzburg und verliert mit 3:4. Ganz anders der HC Pustertal, der im Tiroler Derby gegen den HC Innsbruck mit 8:1 gewinnt.
Hockey su ghiaccio: Si apre la stagione dell’ICE Hockey League. L’HCB Alto Adige accoglie a Bolzano i campioni in carica dell’EC Red Bull Salzburg e perde 3-4, a differenza dell’HC Val Pusteria che vince 8-1 il derby tirolese contro l’HC Innsbruck.
12.9.
Extremsport: Nach sechs Tagen und 220 Kilometern endet der 20. Dynafit Transalpine Run in Graun mit dem Etappenziel am Reschensee. Die in Mals lebende Eisacktalerin Tanja Plaikner läuft in der Kategorie Master Women Solo auf den zweiten Gesamtplatz und gewinnt die Schlussetappe. Insgesamt bewältigen fast 600 Athletinnen und Athleten aus über 20 Ländern die anspruchsvolle Strecke vom österreichischen Lech am Arlberg bis nach Graun.
Sport estremi: Dopo 220 chilometri in sei giorni, la 20a Dynafit Transalpine Run si chiude a Curon Venosta, con il traguardo di tappa al Lago di Resia. Tanja Plaikner, originaria della Val d’Isarco ma residente a Malles, si classifica seconda nella categoria Master Women Solo vincendo la tappa finale. Sull’impegnativo percorso da Lech am Arlberg, in Austria, a Curon Venosta, si cimentano quasi 600 atleti provenienti da più di 20 Paesi.
13.9.
Berglauf: Beim 28. Drei Zinnen Run in Sexten schreibt Elija Kamau Kariuki Geschichte und sorgt für den ersten kenianischen Sieg bei diesem Traditionslauf. Bei den Damen triumphiert die Italienerin Sara Bottarelli bereits zum fünften Mal, während Lokalmatadorin Agnes Tschurtschenthaler aus Sexten als starke Zweite ins Ziel kommt. Insgesamt starten rund 800 Läuferinnen und Läufer aus 25 Nationen bei idealen Bedingungen. Corsa in montagna: Elija Kamau Kariuki entra nella storia alla 28a Drei Zinnen Run a Sesto Pusteria e ottiene la prima vittoria keniana nella tradizionale gara di corsa in montagna. In campo femminile l’italiana Sara Bottarelli ottiene la quinta vittoria, mentre la mattatrice locale Agnes Tschurtschenthaler (Sesto Pusteria) arriva al traguardo in seconda posizione. In una giornata dalle condizioni ideali, partecipano all’evento circa 800 podisti provenienti da 25 Paesi.


14.9.
Triathlon: Verena Steinhauser erreicht beim WM-Rennen im tschechischen Karlsbad mit Platz 15 ihr bestes Saisonergebnis und ist zugleich beste Italienerin im starken Weltklassefeld. Die Brixnerin beendet das Rennen nach 1,5 Kilometer Schwimmen, 40,8 Kilometer Radfahren und 10 Kilometer Laufen in 2:06.49 Stunden.
Triathlon: Con un 15° posto nella gara dei Mondiali a Karlovy Vary, in Repubblica Ceca, Verena Steinhauser ottiene il proprio miglior risultato stagionale ed è la migliore italiana nel parterre ricco di stelle. La brissinese chiude 1,5 chilometri a nuoto, 40,8 in bicicletta e 10 chilometri di corsa in 2h06’49”.
Trail: Luca Clara feiert beim Lessinia Trail in Velo Veronese einen überlegenen Sieg über die 50-Kilometer-Distanz mit 3.400 Höhenmetern. Der Klausner gewinnt in 5:28.22 Stunden deutlich vor den beiden Italienern Daniele Roccon und Matteo Tamanini. Der junge Lüsner Matthias Thaler überzeugt mit Rang vier in 6:03.46 Stunden.
Trail running: Luca Clara festeggia una grande vittoria nella gara su 50 chilometri con 3.400 metri di dislivello del Lessinia Trail a Velo Veronese. L’atleta di Chiusa vince in modo netto in 5h28’22” precedendo Daniele Roccon e Matteo Tamanini. Matthias Thaler, giovane atleta di Luson, convince classificandosi quarto con un tempo di 6h03’46”.
Motorrad: Laia Pichler gewinnt in Torrebelvicino (Vicenza) den International Wo-
man Cup der Trial-Europameisterschaft und sichert sich mit 31 Punkten den Europameistertitel. Die Pilotin des Trial Team Südtirol setzt sich knapp gegen die Deutsche Clara Petz und die Österreicherin Valerie Falbesoner durch und bestätigt ihre starke Entwicklung im europäischen Frauen-Trialsport.
Motociclismo: Laia Pichler vince l’International Woman Cup degli Europei di Trial a Torrebelvicino (Vicenza) e con 31 punti si assicura il titolo di campionessa europea. La pilota del Trial Team Südtirol si impone di misura sulla tedesca Clara Petz e sull’austriaca Valerie Falbesoner confermando la propria grande crescita nel trial femminile europeo.
Badminton: Die Boznerin Yasmine Hamza gewinnt in Costa Ricas Hauptstadt San Josè ihr fünftes Weltranglistenturnier. Im Finale schlägt sie die Französin Romane Cloteaux-Foucalt mit 21:14, 21:17.
Badminton: Nella capitale costaricana San Josè la bolzanina Yasmine Hamza vince il suo quinto torneo del ranking mondiale. In finale batte 21-14, 21-17 la francese Romane Cloteaux-Foucalt.
Para-Eishockey: Italiens Nationalteam beendet die B-Weltmeisterschaft in Asta-

na (Kasachstan) ohne Niederlage und kehrt damit in die Weltgruppe zurück. Nils Larch & Co. erzielen in fünf Partien nicht weniger als 58 Tore und müssen nur drei Gegentreffer hinnehmen.
Paraicehockey: La nazionale italiana conclude il campionato mondiale di serie B ad Astana (Kazakistan) senza sconfitte e torna così nel gruppo mondiale. Nils Larch & Co. segnano ben 58 gol in cinque partite e subiscono solo tre reti.
20.9.
Eishockey: Auch die Alps Hockey League steigt in die Saison 2025/26 ein. Mit den Rittner Buam, den Wipptal Broncos, dem HC Gherdëina, dem HC Meran und den Hockey Unterland Cavaliers kommen gleich fünf der 13 Mannschaften in der Grenzen-überschreitenden Liga aus Südtirol. Und auch die IHL steigt in den Spielbetrieb ein, mit den Falcons Brixen, dem SV Kaltern, 3 Zinnen Dolomites und dem HC Eppan sind auch hier einige Südtiroler Mannschaften vertreten.
Hockey su ghiaccio: La stagione 2025/26 inizia anche in Alps Hockey League. Cinque delle 13 squadre del campionato transfrontaliero sono altoatesine: i Rittner Buam, i Wipptal Broncos, l’HC Gherdëina,

l’HC Merano e gli Hockey Unterland Cavaliers. Inizia anche il campionato di IHL, che vede impegnate alcune squadre altoatesine: i Falcons Bressanone, l’SV Caldaro, 3 Zinnen Dolomites e l’HC Appiano.
Mountainbike: Sandra Mairhofer verteidigt den zweiten Platz in der Gesamtwertung des Marathon-Weltcups mit Erfolg. Beim Finale in Girona (Spanien) landet die Taistnerin auf dem zweiten Platz hinter der Polin Paula Gorycka-Kurmann. Mountain bike: Sandra Mairhofer difende con successo il secondo posto nella classifica generale della Coppa del mondo di Marathon. Nella tappa finale a Girona, in Spagna, la biker di Tesido arriva seconda dietro la polacca Paula GoryckaKurmann.
Boccia: Carmen Fedel (Bocciofila Bronzolo) gewinnt bei den Italienmeisterschaften in Mailand die Bronzemedaille in der Kategorie C, Raffa. Im Jahr davor hatte sich die Boznerin Giada Lombardo ebenfalls in dieser Kategorie zur Italienmeisterin gekürt.
Bocce: A Milano Carmen Fedel (Bocciofila Bronzolo) vince la medaglia di bronzo ai Campionati italiani di raffa, categoria C. L’anno precedente la bolzanina Giada Lombardo si era laureata campionessa italiana nella stessa categoria.
21.9.
Leichtathletik: Perfekter Saisonabschluss! Beim traditionsreichen Arge-Alp-Vergleichskampf in St. Gallen feiert die Südtiroler Leichtathletikauswahl ihren ersten Gesamtsieg seit 2009. Das junge Team um Landestrainer Karl Schöpf setzt sich vor Bayern und dem Trentino durch und sorgt damit für einen historischen Erfolg. Atletica leggera: La rappresentativa dell’Alto Adige chiude in bellezza la stagione imponendosi nella tradizionale competizione Arge Alp nel cantone S. Gallo per la prima volta dal 2009. La giovane squadra dell’allenatore provinciale Karl Schöpf ha preceduto in classifica Baviera e Trentino ottenendo uno storico successo.
Skiroll: Matteo Tanel sichert sich seinen dritten Weltcup-Gesamtsieg bei der finalen Etappe in Ziano di Fiemme. Der Branzoller stand dabei bei keiner Etappe ganz oben auf dem Podest, mit großer Kons-
tanz war er insgesamt aber der stärkste Athlet auf den Rollerskiern.
Skiroll: Matteo Tanel si assicura la sua terza Coppa del mondo nella tappa finale a Ziano di Fiemme. Lo skiroller di Bronzolo non è salito sul gradino più alto del podio in nessuna tappa, ma grazie alla sua grande costanza è stato l’atleta complessivamente più forte.
22.9.
Sportklettern: Michael Piccolruaz beendet seine Karriere. Viele Jahre war der viermalige italienische Meister einer der erfolgreichsten Athleten des Landes. 2017 gewann der Grödner EM-Bronze in der Kombination und nahm 2021 in Tokio als erster Kletterer aus Südtirol an den Olympischen Sommerspielen teil.
Arrampicata: Michael Piccolruaz conclude la sua carriera. Per molti anni il quattro volte campione italiano è stato uno degli atleti di maggior successo del Paese. Nel 2017 l‘atleta di Val Gardena ha vinto il bronzo agli Europei nella combinata e nel

2021 ha partecipato alle Olimpiadi estive di Tokyo come primo climber altoatesino.
25.9.
Mountainbike: Jetzt ist es fix: Der HERO Südtirol Dolomites gilt im Jahr 2030 gleichzeitig als Weltmeisterschaft im Marathon. Für das Mountainbike-Event in Gröden ist es nach 2015 die zweite Weltmeisterschaft.
Mountain bike: Ora è certo: Nel 2030 la HERO Südtirol Dolomites ospiterà i

Südtirol gewinnt den Arge-Alp-Vergleichskampf


Mondiali di MTB Marathon. Per l’evento di mountain bike in Val Gardena si tratterà del secondo Campionato del mondo dopo quello del 2015.
28.9
Volleyball: Weltmeister! Italien sichert sich beim Finale in Manila nach drei Jahren ohne diesen Titel wieder die Rückkehr auf den Thron. Im Finale schlagen die „Azzurri“ um den Bozner Kapitän Simone Giannelli Bulgarien mit 3:1. Giannelli wird gleichzeitig auch zum besten Aufspieler der WM gekürt. Pallavolo: Campioni del mondo! A Manila, nelle Filippine, l’Italia torna sul trono dopo tre anni d’assenza. In finale gli Azzurri capitanati dal bolzanino Simone Gainnelli battono la Bulgaria 3-1. Giannelli viene premiato anche come miglior palleggiatore della competizione.
Galoppsport: Der 86. Große Preis von Meran Südtirol geht an den französischen Wallach Speed Emile und dessen Jockey Baptiste Le Clerc. Rund 10.000 Zuschauer lassen sich das Event auf dem Meraner Pferderennplatz nicht entgehen.
Ippica: La vittoria dell’86° Gran Premio Merano Alto Adige va al cavallo francese Speed Emile e al suo fantino Baptiste Le Clerc. Circa 10.000 spettatori non si sono voluti perdere il prestigioso evento all’ippodromo di Merano.
Berglauf: Bei der Berglauf-Weltmeisterschaft in Canfranc (Spanien) feiern Südtirols Athletinnen und Athleten gemeinsam mit den italienischen Teams große Erfolge. Martina Falchetti gewinnt im VerticalRennen mit dem Damenteam den Titel, während Daniel Pattis am Folgetag im Kurzstrecken-Trail mit dem Herrenteam Bronze holt. Zum Abschluss sorgt Andre-

as Reiterer im Langstrecken-Trail für eine weitere Team-Bronzemedaille und rundet damit eine erfolgreiche WM für die Südtiroler Bergläuferinnen und Bergläufer ab. Corsa in montagna: Ai Mondiali di corsa in montagna a Canfranc, in Spagna, le atlete e gli atleti altoatesini ottengono grandi risultati con la nazionale italiana. Martina Falchetti vince il titolo femminile a squadre nella Vertical, mentre il giorno successivo Daniel Pattis vince il bronzo a squadre nel trail corto. Infine Andreas Reiterer vince un bronzo a squadre nel trail lungo coronando un Mondiale di successo per le atlete e gli atleti altoatesini.
Berglauf: Die erste Auflage des Panoramalauf Soltn wird vom Leiferer Khalid Jbari und von der Vinschgerin Selina Christandl aus Taufers im Münstertal gewonnen. Die 15 Kilometer lange Distanz ersetzt von nun an den Halbmarathon auf dem Jenesiener Hochplateau.
Corsa in montagna: Nella prima edizione della Corsa panoramica del Salto si impongono Khalid Jbari (Laives) e la venostana Selina Christandl (Tubre). La gara su 15 chilometri sostituisce la SoltnMaratonina di montagna.
Mountainbike: Nadine Ellecosta kürt sich in San Pietro al Natisone (Provinz Udine) zur Enduro-Italienmeisterin und feiert damit nicht nur die Titelverteidigung, sondern auch einen gelungenen Saisonabschluss.
Mountain bike: Nadine Ellecosta si laurea campionessa italiana di Enduro a San Pietro al Natisone, in provincia di Udine, e può festeggiare il titolo difeso con successo oltre a una bella chiusura di stagione.


1.10.
Tennis: Jannik Sinner jagt wieder den Weltranglistenplatz eins. Er gewinnt die China Open in Peking und feiert damit seinen dritten Titel im Jahr 2025 sowie den insgesamt 21. Turniersieg seiner Karriere. Im Finale setzt sich der Sextner klar mit 6:2, 6:2 gegen den Amerikaner Learner Tien durch. Tennis: Jannik Sinner è di nuovo a caccia del primo posto nel ranking mondiale. A Pechino vince il China Open. Può quindi festeggiare il suo terzo titolo del 2025 e il 21° torneo vinto in carriera. In finale il tennista di Sesto si impone in modo netto sullo statunitense Learner Tien (6-2, 6-2).
5.10.
Sportklettern: Der Grödner Filip Schenk krönt seine starke Saison mit dem Italienmeistertitel im Lead-Klettern. Beim Finale in Arco zeigt er eine souveräne Leistung, erreicht als einziger Athlet das Top und siegt vor Giovanni Placci und Riccardo Vicentini.

Arrampicata sportiva: Il gardenese Filip Schenk corona una grande stagione con il titolo di campione italiano Lead. La sua prestazione nella finale ad Arco è magistrale: è l’unico atleta a raggiungere il top e vince davanti a Giovanni Placci e Riccardo Vicentini.
6.10
Tennis: Das ATP Masters Turnier in Shanghai findet einmal mehr bei nahezu unerträglicher Hitze statt. Und sie zwingt auch Jannik Sinner in die Knie: In der dritten Runde gegen Tallon Griekspoor (Niederlande) muss Sinner beim Stand von 7:6, 5:7, 2:3 aufgrund von Krämpfen aufgeben.
Tennis: Il torneo ATP Masters a Shanghai si svolge ancora una volta in un clima torrido, quasi insostenibile, e mette in ginocchio anche Jannik Sinner: nel terzo turno contro Tallon Griekspoor (Paesi Bassi) Sinner è costretto a ritirarsi per crampi sul parziale 7-6, 5-7, 2-3
10.10.
Eishockey: Das erste Derby in der Ice Hockey League Geschichte – und es geht an den HC Pustertal. Die Wölfe schlagen den HCB Südtirol in der Intercable Arena von Bruneck dank eines starken Schlussdrittels mit 5:3 und haben im ersten Vergleich der Südtiroler Spitzenklubs die Nase vorne.
Hockey su ghiaccio: Il primo derby è ormai in archivio e la vittoria è andata all’HC Val Pusteria. All’Intercable Arena di Brunico i Lupi battono 5-3 l’HCB Alto Adige grazie a un grande drittel conclusivo e si impongono nel primo incontro tra i due club altoatesini di punta.
12.10.
Mountainbike: Die Gsieserin Greta Seiwald feiert beim Roc d’Azur in Fréjus (Frankreich) ihr gelungenes Comeback nach monatelanger Verletzungspause. Schmerzfrei beendet sie das Rennen auf

dem sechsten Platz und zeigt sich sichtlich erleichtert.
Mountain bike: Al Roc d’Azur di Fréjus, in Francia, Greta Seiwald (Val Casies) festeggia il suo ritorno dopo mesi di stop per un infortunio. Conclude la gara al sesto posto senza sentire dolori e si mostra visibilmente sollevata.
Bodybuilding: Der Brixner Marco Ansaloni sorgt bei der Italienmeisterschaft im natürlichen Bodybuilding in Florenz für ein Ausrufezeichen: In der Kategorie Men’s Physique Over 50 gewinnt er den Titel und holt zusätzlich Silber im Bodybuilding Over 50.
Culturismo: Il brissinese Marco Ansaloni trionfa ai Campionati italiani di Natural Bodybuilding a Firenze: vince il titolo nella categoria Men’s Physique Over 50, inoltre si aggiudica l’argento nel Bodybuilding Over 50.
Fußball: Fabio Bertoldi ist und bleibt eine Tormaschine. Im Alter von 37 Jahren erzielt der Unterlandler beim Heimspiel seines Salurns gegen Naturns zwei Tore und erreicht damit die 400 Karrieretore.

Dennoch verliert seine Mannschaft gegen den Landesliga-Titelanspiranten mit 3:6. Calcio: Fabio Bertoldi si conferma una macchina da gol. A 37 anni il calciatore della Bassa Atesina segna due gol nella partita in casa del suo Salorno contro il Naturno e arriva a 400 gol segnati in carriera. Tuttavia, la sua squadra perde 3-6 contro il team che aspira al titolo di Promozione.
13.10.
Eiskunstlauf: Ein Südtiroler Doppelsieg in Großbritannien und eine starke Vorstellung in Georgien. Bei der internationalen „Tayside Trophy“ in Dundee (Großbritannien) sorgen Südtirols Eiskunstläufer für Aufsehen: Jari Kessler aus Kaltern siegt mit 204,36 Punkten, direkt gefolgt von Maurizio Zandron aus Bozen auf Rang zwei. In Georgien weiß die Boznerin Anna Pezzetta mit einem starken vierten Platz in der Challenger Series zu überzeugen.
Pattinaggio di figura: Doppietta altoatesina in Gran Bretagna e una grande prestazione in Georgia. I pattinatori altoatesini fanno furore al “Tayside Trophy” di Dundee (Gran Bretagna): il caldarese Jari Kessler vince con 204,36 punti, seguito a ruota dal bolzanino Maurizio Zandron (2°). In Georgia la bolzanina Anna Pezzetta mostra una prestazione convincente e ottiene un ottimo quarto posto nell’evento del circuito Challenger Series.
14.10.
Eishockey: Adé Champions Hockey League! Der HCB Südtirol verabschiedet sich erhobenen Hauptes aus der Königsklasse mit einer 2:3-Overtime-Niederlage gegen Lulea in Finnland. In den sechs Gruppenspielen gab es zwei Siege und vier Niederlagen.
Hockey su ghiaccio: Addio Champions Hockey League! L’HCB Alto Adige lascia a testa alta la massima competizione perdendo 3-2 all’overtime contro il Lulea in Finlandia. Nelle sei partite del girone ha ottenuto due vittorie e subito quattro sconfitte.
16.10.
Triathlon: Euan De Nigro aus Brixen gewinnt bei der U23-Weltmeisterschaft im australischen Wollongong die Bronzemedaille. Er startet nach Platz zwölf im Schwimmen eine beeindruckende Auf-

holjagd, schließt auf der Radstrecke zu den Führenden auf und sichert sich beim abschließenden 10-Kilometer-Lauf den dritten Platz hinter Oliver Conway (England) und Marton Kropko (Ungarn).
Triathlon: Euan De Nigro (Bressanone) vince la medaglia di bronzo ai Mondiali U23 di Wollongong, in Australia. Dopo aver concluso la frazione di nuoto al 12° posto, inizia una rimonta notevole, aggancia il gruppo di testa nella frazione in bicicletta e, infine, nei 10 chilometri di corsa si assicura il terzo posto alle spalle dell’inglese Oliver Conway e dell’ungherese Marton Kropko.
17.10.
Sportklettern: Beim traditionsreichen Rock Master in Arco zeigt Filip Schenk erneut eine starke Leistung. Der Grödner muss sich im Lead-Finale nur dem achtfachen tschechischen Seriensieger und Kletter-Superstar Adam Ondra geschlagen geben und wird Zweiter.
Arrampicata sportiva: Filip Schenk mostra un’altra grande prestazione al tradizionale Rock Master di Arco. Nella finale della disciplina Lead il gardenese si deve arrendere solo ad Adam Ondra (Rep. Ceca), vincitore di otto edizioni di fila e superstar dell’arrampicata, e si classifica secondo.
18.10.
Tennis: Beim Six Kings Slam in Riad (Saudi Arabien) bestätigt Jannik Sinner einmal mehr seine Ausnahmestellung und bleibt der „König“ von Arabien. Im Finale setzt sich der Sextner klar gegen Carlos Alcaraz mit 6:2, 6:4 durch und verteidigt seinen Titel hochverdient.
Tennis: Al Six Kings Slam di Riad (Arabia Saudita) Jannik Sinner mostra ancora una volta la sua eccezionalità e si conferma “re” d’Arabia. In finale il tennista di Sesto si impone in modo netto su Carlos Alcaraz (6-2, 6-4) e difende meritatamente il titolo.
Sportkegeln: Ein hochklassiges Teilnehmerfeld prägt den 36. Kegel-Weltpokal in Bozen, bei dem 26 Mannschaften aus 15 Ländern gegeneinander antreten. Am Ende jubeln die Ungarn von Zalaegerszegi TK im Herren-Finale gegen Titelverteidiger SKV Rot Weiß Zerbst aus Deutschland, während bei den Damen KV Liedolsheim aus Deutschland das Endspiel gegen die Österreicherinnen von SK Composites Neunkirchen für sich entscheidet. Mit KK Neumarkt und ASKC Fugger Sterzing sind zwei Südtiroler Teams vertreten, die den Wettbewerb auf den Plätzen vier und neun abschließen, wobei Neumarkts Herren sowohl im Halbfinale als auch im Spiel um Platz drei mit 3:5 den Kürzeren ziehen.
Birilli: Un parterre d’eccezione contraddistingue la 36a Coppa del mondo di birilli a Bolzano, nella quale si sfidano 26 squadre provenienti da 15 Paesi. In campo maschile possono esultare gli ungheresi del Zalaegerszegi TK che vincono la finale contro i campioni uscenti dell’SKV Rot Weiß Zerbst (Germania). In campo femminile si aggiudicano la vittoria le tedesche del KV Liedolsheim battendo le austriache dell’SK Composites Neunkirchen. All’evento partecipa-
Die Keglerinnen von Liedolsheim

no anche due squadre altoatesine, il KK Neumarkt in campo maschile e l’ASKC Fugger Sterzing in campo femminile, che lo chiudono al quarto e al nono posto. Il KK Neumarkt perde 3-5 sia la semifinale sia la partita per il terzo posto.
Leichtathletik: In Branzoll geht der AgeFactor-Run über die Bühne, bei welchem neben der Laufzeit auch ein Altersfaktor mitspielen. Es gewinnen Helmuth Mair aus Brixen und Paola Accalai aus dem Trentino. Gleichzeitig ist dieser Lauf der Abschluss der Südtiroler Top7-Laufserie, wessen Gesamtwertung an den Leiferer Khalid Jbari und die Vinschgerin Selina Christandl geht.
Atletica leggera: A Bronzolo si tiene l’AgeFactor Run, gara in cui conta anche il fattore età. Vincono il brissinese Helmuth Mair e la trentina Paola Accalai. La gara è anche la tappa finale del circuito podistico Top7, nel quale si impongono Khalid Jbari di Laives e la venostana Selina Christandl.
19.10.
Leichtathletik: Bei der Masters-Europameisterschaft auf Madeira holen Südtirols Athleten vier Medaillen: Ingeborg Zorzi gewinnt zweimal Gold im Hochsprung und im Siebenkampf, Erika Niedermayr triumphiert im 80-Meter-Hürdenlauf und Hubert Göller holt Silber im Speerwurf. Atletica leggera: Gli atleti altoatesini si aggiudicano quattro medaglie agli Europei Master di Madeira: Ingeborg Zorzi vince l’oro nel salto in alto e nell’eptathlon, Erika Niedermayr trionfa negli 80 m ostacoli e Hubert Göller vince l’argento nel lancio del giavellotto.
Judo: Judo Acras Bolzano mit Gregorio Callegagati, Martino Giovanni Grandes-

so, Giovanni Zaraca, Riccardo Bertolini und Daniele Gasparri wird bei den italienischen Mannschaftsmeisterschaften der Kategorie A2 in Ostia Vizemeister. Das Herrenteam gewinnt die ersten beiden Begegnungen knapp mit 3:2 und muss sich erst im Finale gegen SG Bresciana Forza e Costanza mit 2:3 geschlagen geben.
Judo: A Ostia l’Acras Judo Bolzano conquista il secondo posto ai Campionati italiani a squadre di categoria A2 con Gregorio Callegagati, Martino Giovanni Grandesso, Giovanni Zaraca, Riccardo Bertolini e Daniele Gasparri. La squadra maschile vince 3-2 i primi due incontri e approda in finale, dove viene battuta 3-2 dall’SG Bresciana Forza e Costanza.
23.10.
Motorsport: Manuela Gostner hat es geschafft. Die Kaltererin gewinnt die Gesamtwertung der Ferrari Challenge beim großen Finale am Mugello (Italien).
Motorsport: Manuela Gostner ci è riuscita: nel gran finale al Mugello la caldarese vince il campionato Ferrari Challenge.


25.10.
Ski Alpin: Alex Vinatzer weiß beim Weltcup-Auftakt in Sölden (Österreich) zu überzeugen. Beim Sieg des Schweizer Ausnahmekönners Marco Odermatt im Riesentorlauf wird der Wolkensteiner starker Achter.
Sci alpino: Prestazione convincente di Alex Vinatzer all’apertura della Coppa del mondo a Sölden (Austria): il gardenese di Selva ottiene un ottavo posto nello slalom gigante vinto dal fuoriclasse svizzero Marco Odermatt.
26.10.
Tennis: Jannik Sinner bleibt auch der „König von Wien“: Der Sextner gewinnt
das ATP-500-Turnier in der Wiener Stadthalle nach großem Final-Kampf mit 3:6, 6:3, 7:5 gegen Alexander Zverev (Deutschland) und holt seinen 22. Karrieretitel.
Tennis: Jannik Sinner si conferma anche “re di Vienna”: il tennista di Sesto vince il torneo ATP 500 alla Wiener Stadthalle dopo una grande finale contro il tedesco Alexander Zverev (3-6, 6-3, 7-5) e vince il 22° titolo della sua carriera.
Para-Sportklettern: Zum Saisonabschluss zeigt der St. Lorenzener David Kammerer beim Para-Weltcup in Laval (Frankreich) noch einmal eine starke Leistung und klettert auf Rang drei.
Para climbing: Nell’ultima tappa della Coppa del mondo di para climbing a La-


val, in Francia, David Kammerer (S. Lorenzo di Sebato) mostra una grande prestazione e si classifica terzo.
Eiskunstlauf: Daniel Grassl erzielt beim Großen Preis von China in Chongqing den starken zweiten Platz. Der Meraner muss sich nur dem Japaner Shun Sato geschlagen geben.
Pattinaggio di figura: Daniel Grassl ottiene un ottimo secondo posto alla Cup of China di Chongqing. L’unico a battere il meranese è il giapponese Shun Sato.
28.10.
Fußball: Gerhard Comper bleibt Präsident des FC Südtirol. Bei der Hauptversammlung in Rungg wird er für weitere drei Jahre bestätigt.
Calcio: Gerhard Comper rimane presidente dell’FC Südtirol. L’assemblea generale a Maso Ronco lo conferma alla presidenza per altri tre anni.

1.11.
Handball: Die italienische Nationalmannschaft unterliegt im Testspiel in Pau dem amtierenden Europameister Frankreich mit 28:38, zeigt dabei aber vor allem in der ersten Halbzeit eine starke Leistung.
Pallamano: Nell’amichevole a Pau, in Francia, la nazionale italiana viene battuta 38-28 dai campioni europei in carica della Francia, ma mostra una buona prestazione, soprattutto nel primo tempo.
2.11.
Tennis: Jannik Sinner gewinnt das ATPMasters-Turnier in Paris mit 6:4, 7:6 gegen den Kanadier Felix Auger-Aliassime und kehrt damit zumindest für kurze Zeit an die Spitze der Weltrangliste zurück.
Tennis: Jannik Sinner vince il torneo ATP Masters di Parigi imponendosi 6-4, 7-6 sul canadese Felix Auger-Aliassime e torna in vetta alla classifica mondiale per un breve periodo.
Windsurfen: Flavio Marx krönt sich vor Palermo erstmals zum italienischen Meister in der olympischen Formula-KiteKlasse und feiert damit den größten Erfolg seiner Karriere. Der Vinschger setzt sich unter schwierigen Leichtwindbedingungen durch und behält in einem technisch anspruchsvollen Rennen die Ober-

hand über die Konkurrenz. Die Eppanerin Linda Oprandi freute sich hingegen in der IQFoil Klasse in der U23 über die Bronzemedaille.
Windsurf: Nelle acque davanti a Palermo, Flavio Marx si laurea per la prima volta campione italiano nella classe olimpica Kite e festeggia il proprio maggior successo. In condizioni difficili con vento leggero, il windsurfer venostano si impone sugli avversari in una gara tecnicamente impegnativa. Anche Linda Oprandi (Appiano) può esultare per il bronzo U23 nella classe IQFoil.
Broomball: Die Sharks aus Leifers gewinnen bei der Broomball-Europameisterschaft in Neumarkt und Cavalese vor heimischem Publikum den Titel. Im hitzigen Finale setzen sie sich gegen die Schweiz mit 2:0 durch, die entscheidenden Treffer erzielen Jimmy Casamassima und Matteo Kasslatter. Platz drei geht an Buchholz, während im Mixed-Turnier die Schweizer Nationalmannschaft triumphiert.
Broomball: Al Campionato europeo di Broomball che si svolge tra Egna e Cavalese, gli Sharks di Laives vincono il titolo davanti al pubblico di casa. Nell’accesa finale si impongono 2-0 sulla Svizzera, grazie ai gol di Jimmy Casamassima e Matteo Kasslatter. Il Pochi 89 si classifica al terzo posto, mentre nel torneo a squadre miste si impone la Svizzera.
Sportklettern: Mit einem starken Auftritt krönt sich Matilda Liù Moar (Brixen) beim Finale des letzten Jugend-Europacups der Saison im französischen Toulouse zur Siegerin. Die junge Athletin setzt sich souverän gegen die Konkurrenz durch und verweist die Slowenin Lena Goric sowie die Spanierin Julia Benach Zubero auf die weiteren Podestplätze. Mit dieser Leis-
tung beendet sie die Saison auf Rang zwei der Gesamtwertung.
Arrampicata sportiva: Grazie a una grande prestazione, Matilda Liù Moar (Bressanone) vince la tappa finale della Coppa Europa giovanile a Tolosa, in Francia. La giovane climber si impone abilmente sulle avversarie e relega alle piazze d’onore la slovena Lena Goric e la spagnola Julia Benach Zubero. Con questo risultato chiude la stagione al secondo posto della classifica generale.
Tennis: Beim mit 15.000 US-Dollarn dotierten ITF-Turnier in Wolkenstein gewinnt der Österreicher Sandro Kopp das Finale gegen den Italiener Filippo Romano mit 6:4, 7:6 (4). Für den Nordtiroler ist es der zweite Triumph im Grödnertal nach 2022.
Tennis: Nella finale del torneo ITF di Selva di Val Gardena, dal montepremi di 15.000 dollari, l’austriaco Sandro Kopp batte 6-4,



Scheckübergabe der Sporthilfe

7-6(4) l’italiano Filippo Romano. Il tennista tirolese è al secondo trionfo in Val Gardena: aveva vinto anche nel 2022.
Eiskunstlauf: Beim Freundschaftspokal in Meran sind über 300 Eiskunstläuferinnen und Eiskunstläufer aus aller Welt dabei. Es gewinnt eine Italienerin: Sofia Rota holt sich mit der höchsten Punktezahl den Sieg. Pattinaggio di figura: Più di 300 pattinatrici e pattinatori di tutto il mondo prendono parte alla Coppa dell’Amicizia a Merano. L’italiana Sofia Rota ottiene il punteggio più alto e si aggiudica la vittoria.
4.11.
Fußball: Die Vahrnerin Eva Schatzer gewinnt den Italian Golden Girl Award 2025 und wird somit als beste italienische U21Spielerin ausgezeichnet. Außerdem war sie auch für den Golden Girl Award Europe nominiert.
Calcio: Eva Schatzer (Varna) vince l’Italian Golden Girl Award 2025. Inoltre, l’altoatesina è stata nominata anche per il Golden Girl Award Europe.

Wintersport: Die Südtiroler Sporthilfe unterstützt in der Saison 2025/26 insgesamt 105 Nachwuchstalente (51 Sportlerinnen, 54 Sportler) aus 13 Wintersportarten. Seit 1987 verfolgt die Sporthilfe das Ziel, junge Talente auf ihrem sportlichen Weg materiell wie ideell zu begleiten.
Sport invernali: Nella stagione 2025/26 la Sporthilfe Alto Adige sostiene 105 giovani talenti (51 atlete e 54 atleti) di 13 discipline sportive invernali. Dal 1987 la Sporthilfe si pone l’obiettivo di accompagnare, con un sostegno materiale e morale, i giovani talenti nelle loro carriere sportive.
8.11.
Berglauf: Beim Nordic Uphill Competition feiern die Vöraner erstmals einen Heimsieg: Matthäus Zöggeler gewinnt den 4,65 Kilometer langen Anstieg von Burgstall nach Vöran in 35:07 Minuten vor starker Konkurrenz. Im Damenrennen setzt sich die Seriensiegerin Annelise Felderer durch und verpasst den Streckenrekord nur knapp.
Corsa in montagna: Alla Nordic Uphill Competition di Verano si festeggia la prima vittoria di un atleta di casa: Matthäus Zöggeler vince la gara su 4,65 in salita da Postal a Verano con un tempo di 35’07”, battendo forti avversari. Nella gara femminile si impone ancora una volta Annelise Felderer, che manca di poco il record sul percorso.
Torball: Die Blinden- und Sehbehinderten-Amateursportgruppe Südtirol (BSSG) richtet in Bozen erfolgreich das 50. internationale Torball-Jubiläumsturnier aus, an dem Damen- und Herrenteams aus sechs Nationen teilnehmen. Während das heimische Damenteam stark auftritt, feiern die Herren der BSSG mit dem Turniersieg den sportlichen Höhepunkt.
Torball: Il Gruppo sportivo dilettantistico non e ipovedenti Alto Adige organizza con successo il 50° Torneo Internazionale di torball a Bolzano, al quale partecipano squadre femminili e maschili di sei Paesi. La squadra femminile locale ottiene grandi risultati, mentre quella maschile può festeggiare un grande successo: la vittoria del torneo.
Eishockey: Die italienische Nationalmannschaft belegt beim „European Cup of Nations“ in Sosnowiec (Polen) den zweiten Platz hinter Gastgeber Polen. Beim Viererturnier haben außerdem auch Großbritannien und Slowenien mitgespielt, die „Azzurri“ mussten sich in den drei Spielen lediglich Polen geschlagen geben. Gleichzeitig ist die Damen-Nationalmannschaft
beim Drei-Nationen-Turnier in Bozen im Einsatz, welches sie mit einem 4:0-Sieg über Norwegen und einem 2:0-Sieg über Österreich auch gewinnen.
Hockey su ghiaccio: A Sosnowiec (Polonia), la nazionale italiana si classifica seconda nell’“European Cup of Nations” alle spalle della nazionale di casa. Dei tre incontri giocati nel torneo a quattro squadre, al quale hanno preso parte anche Gran Bretagna e Slovenia, gli azzurri hanno perso solo la partita contro i polacchi. Contemporaneamente la nazionale femminile è impegnata a Bolzano nel Torneo delle Tre Nazioni, che vince imponendosi 4-0 sulla Norvegia e 2-0 sull’Austria.
9.11.
Trail: Beim UTMB-Rennen in Apulien sorgen Südtirols Trail-Asse für ein starkes Saisonfinale: Daniel Pattis gewinnt den 50-Kilometer-Bewerb souverän und qualifiziert sich damit für das UTMB-Serienfinale in Chamonix. Über 85 Kilometer läuft Andreas Reiterer auf den zweiten Platz, während Julia Hofer im Damenrennen über 35 Kilometer Rang fünf erreicht.
Trail Running: Grande finale di stagione per gli assi altoatesini del trail running nella gara UTMB in Puglia: Daniel Pattis vince la gara sui 50 chilometri e si qualifica alle UTMB World Series Finals a Chamonix. Andreas Reiterer si classifica secondo nella gara sugli 85 chilometri, mentre Julia Hofer si classifica quinta nella gara femminile sui 35 chilometri.
10.11.
Motorrad: Francesco Titli krönt sich bei den letzten beiden Wettkampftagen im Rahmen der EICMA-Messe in Mailand zum Indoor-Trial-Italienmeister. Der Turiner, der für das Motoclub Trial Team Südtirol startet, dominiert sowohl das Finale als auch die Gesamtwertung und setzt sich erneut gegen Carlo Alberto Rabino durch.
Motociclismo: Nelle ultime due giornate di gara alla Fiera EICMA di Milano, Francesco Titli si laurea campione italiano indoor di trial. Il torinese che gareggia per il Trial Team Südtirol domina sia la finale che la classifica generale imponendosi nuovamente su Carlo Alberto Rabino.
16.11.
Tennis: Jannik Sinner verteidigt bei den ATP Finals in Turin seinen Titel und besiegt die Nummer eins der Welt, Carlos Alcaraz, mit 7:6, 7:5. Der Sextner bestätigt damit seine Ausnahmestellung in der Halle, feiert den 31. Indoor-Sieg in Serie und geht als unangefochtener „Hallenkönig“ der ATP-Tour in die Winterpause. Tennis: Alle ATP Finals di Torino Jannik Sinner difende con successo il titolo battendo 7-6, 7-5 Carlos Alcaraz, numero 1 del ranking mondiale. Il tennista di Sesto si conferma uno specialista delle partite indoor: festeggia la 31a vittoria indoor di fila e inizia la pausa invernale da “re indiscusso delle partite indoor” dell’ATP Tour.

Tennis: Manuel Plunger aus Partschins feiert in Manzanillo (Mexiko) den größten Erfolg seiner bisherigen Karriere und gewinnt völlig überraschend ein mit 30.000 US-Dollar dotiertes ITF-Turnier. Er setzt sich im Finale souverän gegen den Mexikaner Alan Fernando Rubio Fierros mit 6:3, 6:2 urch und macht im ATP-Ranking einen Sprung von über 1200 Plätzen nach vorne.
Tennis: A Manzanillo, in Messico, Manuel Plunger (Parcines) festeggia il più grande successo della propria carriera con

la vittoria inaspettata di un torneo ITF da 30.000 dollari. Vince con superiorità la finale contro il messicano Alan Fernando Rubio Fierros (6-3, 6-2) e in un solo colpo sale oltre 1200 posizioni nel ranking ATP.

Schwimmen: Rekorde, Spitzenzeiten und große Emotionen bestimmen das Internationale Swimmeeting in Bozen. Über 100 Meter Brust sorgen die Italiener Simone Cerasuolo und Federico Rizzardi mit einem ex-aequo-Meetingrekord für Staunen, während der Amerikaner Finn Brooks mehrere Rekorde pulverisiert. Hannah Oberhauser (Bruneck) setzt mit ihrem Sieg über 50 Meter Freistil das Südtiroler Ausrufezeichen.
Nuoto: Record, ottimi tempi e grandi emozioni all’International Swimmeeting di Bolzano. Gli italiani Simone Cerasuolo e Federico Rizzardi stupiscono con il nuovo record del meeting ex aequo sui 100 metri rana, mentre lo statunitense Finn Brooks polverizza più record. Hannah Oberhauser (Brunico) vince i 50 metri stile libero e regala un grande momento al nuoto altoatesino.
Leichtathletik: Starke Pusterer Leistungen prägen den Verona Run: Simon Stifter läuft im Marathon mit persönlicher Bestzeit von 2:26.01 Stunden auf Rang sieben. Über 21 Kilometer wird Agnes Tschurtschenthaler starke Zweite in 1:15.56 Stunden. Atletica leggera: Grandi prestazioni degli atleti pusteresi alla Verona Run: Simon Stifter corre la maratona in 2h26’01”, stabilisce un nuovo personale e si classifica settimo. Agnes Tschurtschenthaler si classifica seconda nella 21 chilometri in 1h15’56”.
Eisschnelllauf: Maybritt Vigl feiert ein starkes Weltcup-Debüt in Salt Lake City (USA): Die Rittnerin stellt in allen drei Rennen persönliche Bestzeiten auf und unterbietet dabei sogar frühere Südtiroler Rekorde. Beim Auftakt der Weltcupsaison auf der schnellen Bahn im Utah Olympic

Oval überzeugt sie mit neuen Bestmarken über 500 und 1000 Meter.
Pattinaggio di velocità: Grande esordio in Coppa del mondo di Maybritt Vigl: In tutte e tre le gare a Salt Lake City (USA) la pattinatrice di Renon segna un nuovo personale e stabilisce alcuni nuovi record altoatesini. Nella prima tappa stagionale della Coppa del mondo sulla veloce pista dell’Utah Olympic Oval convince con i nuovi record provinciali su 500 e 1000 metri.
Badminton: Yasmine Hamza gewinnt in Lusaka (Sambia) das nächste Weltranglistenturnier. Im Finale gewinnt die Boznerin dank eines Forfaits ihrer Kontrahentin Jenjira Stadelmann, die aufgrund einer Knöchelverletzung aufgeben muss.
Badminton: Yasmine Hamza vince un altro torneo del ranking mondiale a Lusaka, in Zambia. La bolzanina vince la finale dopo il forfait dell’avversaria Jenjira Stadelmann, costretta a ritirarsi per un infortunio alla caviglia.
23.11.
Trail: Luca Clara gewinnt den Sciamano Trail in Fumane (Valpolicella) und beendet damit seine Saison erfolgreich. Der Klausner setzt sich über die 45-Kilometer-Distanz mit 1.800 Höhenmetern in 3:36.08 Stunden vor Marco Biondi und Nicola Ferrari durch. Trail running: A Fumane, in Valpolicella, Luca Clara vince il Trail dello Sciamano e chiude la stagione con un successo. L’atleta di Chiusa si impone nella gara sui 45 chilometri con 1800 metri di dislivello in 3h36’08” precedendo Marco Biondi e Nicola Ferrari.
Golf: Der traditionsreichste Golfbewerb Italiens endet in Latium erneut mit einem

Sieg für Südtirol. Der Seiser Aron Zemmer holt sich das Campionato Nazionale Open in Latium zum zweiten Mal nach 2022. Entscheidend ist dabei eine brillante 63er-Runde am dritten Wettkampftag. Golf: La competizione golfistica più longeva d’Italia si chiude di nuovo con una vittoria altoatesina. In Lazio Aron Zemmer (Siusi) vince il Campionato Nazionale Open per la seconda volta dopo la vittoria ottenuta nel 2022. Un brillante 63 nel terzo giorno di gara si rivela decisivo.
Eisschnelllauf: Maybritt Vigl bestätigt beim Eisschnelllauf-Weltcup in Calgary (Kanada) ihre starke Form und stellt über 1000 Meter in 1:15,93 Minuten eine neue persönliche Bestzeit auf. Mit Rang 15 in der B-Division erzielt die Rittnerin ihr bislang bestes Weltcup-Resultat über diese Strecke.
Pattinaggio di velocità: Maybritt Vigl si conferma in ottima forma nella tappa di Coppa del mondo di Calgary, in Canada, stabilendo un nuovo personale sui 1000 metri (1’15”93). Così la pattinatrice del Renon si classifica 15a nella Division B della Coppa del mondo e ottiene il proprio miglior risultato su questa distanza.
Stocksport: Beim Europacup im Stocksport im deutschen Peiting jubelt Stocksport Luttach, mit Lukas und Karl Abfalterer, Robert Bacher, Markus Niederkofler, Freddy Zimmerhofer über Bronze. Die Südtiroler Mannschaft zeigt eine starke Vorrunde und setzt sich im K.o.-System bis ins Halbfinale durch, wo sie nur am späteren österreichischen Sieger Ladler Wang scheitert.
Stock sport: La squadra “Stocksport Luttach” composta da Lukas e Karl Abfalterer, Robert Bacher, Markus Niederkofler e Freddy Zimmerhofer esulta per il bronzo alla Coppa Europa di stock sport a Peiting, in Germania. Dopo una grande qualificazione, nella fase a eliminazione diretta la squadra altoatesina avanza fino in semifinale, dove viene battuta dal team austriaco “Ladler Wang”, poi vincitore della competizione.
Para-Schwimmen: Bei den FISDIR-Italienmeisterschaften auf der Kurzbahn in Loano (Savona) bestätigt ein Brixner Duo seine Klasse: Kathrin Oberhauser gewinnt drei Goldmedaillen über 50, 100 und 200 Meter Rücken. Ihr Vereinskollege Marco Scardoni holt Gold über 50 und 100 Meter Schmetterling sowie Silber über 200 Meter. Nuoto paralimpico: Due brissinesi mostrano la propria classe ai Campionati italiani FISDIR in vasca corta a Loano (Savona): Kathrin Oberhauser vince tre ori nei 50, 100 e 200 metri dorso. Il suo compagno di squadra Marco Scardoni vince due ori nei 50 e 100 metri farfalla e un argento nei 200 metri farfalla.

Tanzsport: Fabio Bondi und Silke Folie aus Meran verteidigen bei den IDO-Weltmeisterschaften in Janów Podlaski (Polen) ihren Weltmeistertitel im Latin Hustle Discofox der Kategorie Senior. Besonders im Showfinale überzeugen sie mit einer neuen, technisch anspruchsvollen Kür und vertreten damit Südtirol erneut erfolgreich auf internationaler Bühne. Danza sportiva: Ai Mondiali IDO a Janów Podlaski (Polonia) i meranesi Fabio Bondi e Silke Folie difendono con successo il titolo di campioni del mondo nel Latin Hustle Discofox della categoria Senior.

Nello show finale mostrano una grande prestazione con un nuovo programma, tecnicamente impegnativo, e ancora una volta rappresentano l’Alto Adige con successo sulla scena internazionale.
Leichtathletik: Mehr als 1000 Teilnehmer setzen beim Lauf „Gegen Gewalt an Frauen“ in Bozen ein Zeichen. Es gewinnen die Deutsche Jelke Meyer und der Bozner Yuri Trentin. Atletica leggera: A Bolzano più di 1000 persone danno un forte segnale partecipando alla“Corsa Cittadina per dire NO alla violenza sulle donne”, in cui si impongono la tedesca Jelke Meyer e il bolzanino Yuri Trentin.
29.11.

Biathlon: Zum Auftakt der Weltcup-Saison jubeln Italiens Biathletinnen im schwedischen Östersund über einen starken zweiten Platz in der Staffel: Hannah Auchentaller und Dorothea Wierer laufen gemeinsam mit Lisa Vittozzi und Michela Carrara aufs Podest hinter Frankreich. Italiens Herrenstaffel mit den Südtirolern Lukas Hofer und Patrick Braunhofer landet auf Platz sechs. Biathlon: Le biatlete italiane esultano per l’ottimo secondo posto nella staffetta della tappa d’apertura della Coppa del mondo a Östersund, in Svezia: Hannah Auchentaller e Dorothea Wierer salgono sul podio con Lisa Vittozzi e Michela Carrara, alle spalle della Francia. La staffetta maschile azzurra con gli altoatesini Lukas Hofer e Patrick Braunhofer si classifica sesta.
30.11.
Biathlon: Auch in der Mixed-Staffel setzen die „Azzurri“ in Östersund ein starkes Zeichen. Dorothea Wierer und Lukas Hofer führen gemeinsam mit Lisa Vittozzi und Tommaso Giacomel das italienische Quartett auf Rang zwei und müssen sich erneut nur dem französischen Starteam geschlagen geben. Biathlon: A Östersund gli azzurri sono forti anche nella staffetta mista. Il quartetto italiano composto da Dorothea Wierer, Lukas Hofer, Lisa Vittozzi e Tommaso
Giacomel viene battuto soltanto dalle stelle della staffetta francese e si classifica al secondo posto.
Bob: Beim Viererbob-Weltcup in Igls sorgt Patrick Baumgartner für eine Sensation und fährt mit seinem Team - Eric Fantazzini, Robert Mircea und Lorenzo Bilotti – auf den dritten Platz hinter den dominierenden deutschen Bobs. Der Pusterer bestätigt damit seine starke Entwicklung und feiert nach jenem im November 2023 erneut ein Weltcup-Podest.
Bob: Alla Coppa del mondo di Igls, Patrick Baumgartner ottiene un risultato sensazionale nel bob a 4 con i compagni di squadra Eric Fantazzini, Robert Mircea e Lorenzo Bilotti: il quartetto si classifica terzo dietro ai forti tedeschi. Il pusterese si conferma in forte ascesa e festeggia un altro podio di Coppa del mondo dopo quello di novembre 2023.

Tennis: Die ungesetzte Eva Guerrero Alvarez gewinnt das mit 40.000 US-Dollarn dotierte Sparkasse ITF Val Gardena Südtirol in St. Ulrich ohne Satzverlust. Im Finale setzt sich die 26-jährige Spanierin mit 6:4, 6:4 gegen die Kanadierin Kayla Cross durch und feiert damit den größten Erfolg ihrer Karriere.
Tennis: L‘outsider spagnola Eva Guerrero Alvarez vince il torneo Sparkasse ITF Val Gardena Südtirol di Ortisei, dal montepremi di 40.000 dollari, senza perdere un set. Nella finale la 26enne batte 6-4, 6-4 la canadese Kayla Cross e festeggia il proprio maggior successo.
Tennis: Der TC Rungg Yogurteria sichert mit einem 3:1 im Play-out-Rückspiel gegen den Park Tennis Club Genua erneut den Klassenerhalt in der Serie A1 – bereits zum sechsten Mal in Folge. Nach dem starken 4:2 im Hinspiel machen die Siege von Stefano Napolitano, Franco Agamenone und Maximilian Figl alles klar, während der angeschlagene Alexander Weis trotz Niederlage als Leader vorangeht. Für Kapitän Manuel Gasbarri fühlt sich der Verbleib „wie ein Meistertitel“ an. Auch Runggs Da-
men haben es bis ins Play-out-Halbfinale geschafft und bleiben damit erstklassig. Tennis: Il TC Rungg Yogurteria si assicura la permanenza in Serie A1, per la sesta volta di fila, vincendo 3-1 il ritorno della sfida playout contro il Park Tennis Club Genova. Dopo il bel 4-2 dell’andata, le vittorie di Stefano Napolitano, Franco Agamenone e Maximilian Figl chiudono il discorso, mentre l’infortunato Alexander Weis si comporta da leader nonostante la sconfitta. Per il capitano Manuel Gasbarri la salvezza è “come vincere il campionato”. Anche la squadra femminile del Rungg approda alla semifinale playout assicurandosi la permanenza nella massima serie.
Leichtathletik: Beim Florenz-Marathon läuft Severine Petersen mit einer starken Zeit von 2:48:04 Stunden auf den sechsten Platz. Die in Gossensaß lebende Deutsche bestätigt damit ihre Klasse auf der Marathondistanz. Den Sieg holt sich die Äthiopierin Desta Mheari. Atletica leggera: Severine Petersen corre la Firenze Marathon in 2h48’04” e si classifica sesta nella gara vinta dall’etiope Desta Mheari. La podista tedesca residente a Colle Isarco conferma dunque di essere una maratoneta di gran classe.
Para-Wasserski: Der Ultner Christian Lanthaler setzt seine beeindruckende Erfolgsserie fort. Er holt bei der Weltmeisterschaft in Mulwala (Australien) die Silbermedaille und zeigt dabei einmal mehr seine Klasse. Bei schwierigen Windbedingungen gelingt ihm im Finale eine Leistung, die bis auf den US-Amerikaner Craig Timm alle anderen Konkurrenten hinter sich lässt – und gewinnt seine bereits vierte WM-Medaille.

Sci nautico paralimpico: Prosegue l’impressionante serie di successi di Christian Lanthaler (Ultimo): vince la medaglia d’argento ai Campionati del mondo a Mulwala, in Australia, e mostra ancora una volta la sua classe. Con una grande prestazione in difficili condizioni di vento, nella finale lascia alle proprie spalle tutti gli avversari tranne lo statunitense Craig Timm e vince la quarta medaglia mondiale.
Badminton: Bei den Italienmeisterschaften der allgemeinen Klasse in Palermo holt Südtirols Badminton-Elite mehrere Medaillen. Lukas Osele und Luca Zhou werden im Herreneinzel jeweils Dritte, im Herrendoppel erreichen Matthias Frank/Karl Ladurner sowie Lukas Osele/Kevin Strobl Rang drei. Silber gewinnen Anna Hell/Sofia Galimberti im Damendoppel sowie Anna Sofie De March/Luca Zhou im Mixed, Bronze holen Sofia Galimberti/Ruben Fellin, während Para-Athlet Tim Barbieri bei seinem Debüt ebenfalls Silber erringt.
Badminton: Medaglie per l’élite altoatesina del badminton ai Campionati italiani Assoluti di Palermo. Lukas Osele e Luca Zhou si classificano terzi nell’individuale maschile, Matthias Frank/Karl Ladurner e Lukas Osele/Kevin Strobl sono terzi nel doppio. Anna Hell/Sofia Galimberti vincono l’argento nel doppio femminile. Nel doppio misto Anna Sofie De March/Luca Zhou vincono l’argento, Sofia Galimberti/Ruben Fellin il bronzo. Inoltre l’atleta paralimpico Tim Barbieri vince l’argento al suo esordio.
Para-Eishockey: Zum 18. Mal küren sich die South Tyrol Eagles zum Italienmeister. Gegen das Western Para Ice Hockey Team setzen sich die Südtiroler in der Neumarkter Würth Arena mit 7:0 und 3:2 nach Verlängerung durch.
Paraicehockey: I South Tyrol Eagles vincono il loro 18° Scudetto. I giocatori altoatesini affrontano il Western Para Ice Hockey Team in due partite alla Würth Arena di Egna: nella prima si impongono 7-0, nella seconda 3-2 all’overtime.


1.12.
Ski Alpin: Was bisher nie über Rang sieben hinausging, wird im schweizerischen Zinal zur Erfolgsgeschichte. Die Olangerin Laura Steinmair holt sich beim Saisonauftakt im Riesentorlauf ihren ersten Europacup-Sieg.
Sci alpino: Da piazzamenti mai migliori di un settimo posto si passa a una storia di successo: nel primo gigante della stagione a Zinal, in Svizzera, Laura Steinmair (Valdaora) ottiene la sua prima vittoria in Coppa Europa.
2.12.
Biathlon: Ein emotionales Ausrufezeichen zum Saisonauftakt setzt Dorothea Wierer in Östersund. Im Einzel über 15 Kilometer überrascht sie mit einem Sieg. Der Erfolg ist ihr erster Weltcupsieg seit März 2023 und zeigt, dass sie in starker Frühform ist.

Biathlon: Emozionante acuto di Dorothea Wierer nella prima tappa stagionale a Östersund. La biatleta stupisce con un grande trionfo nella 15 km individuale: si tratta della sua prima vittoria dal marzo del 2023 e mostra che è già in ottima forma.
4.12.
Ski Alpin: Im Riesentorlauf des Europacups in Zinal (Schweiz) feiert Tobias Kastlunger als Zweiter seinen ersten Podestplatz auf zweithöchster Rennebene. Der Enneberger muss sich nur dem Norweger Hans Grahl-Madsen geschlagen geben und durchbricht nach 80 Europacuprennen sein Podest-Tabu. Am nächsten Tag gibt es dann gleich das nächste Podest für Kastlunger, denn auch im zweiten RTL in Zinal gibt es für den Enneberger Platz zwei, dieses Mal hinter dem Finnen Eduard Hallberg.
Sci alpino: Tobias Kastlunger si classifica secondo nel gigante di Coppa Europa a Zinal, in Svizzera, e festeggia il suo primo podio nella serie cadetta. Lo sciatore di Marebbe viene battuto solo dal norvegese Hans Grahl-Madsen e sconfigge il tabù podio dopo 80 gare in Coppa Europa. Il giorno successivo Kastlunger va ancora a podio: nel secondo gigante a Zinal si classifica secondo dietro al finlandese Eduard Hallberg.


6.12.
Tennis: Beim ITF-Turnier in Wolkenstein feiert Martyna Kubka ihren bislang größten Einzel-Erfolg und gewinnt das mit 40.000 US-Dollarn dotierte ITF-Turnier. Die Polin setzt sich im Finale gegen die Deutsche Noma Noha Akugue mit 7:5, 6:3 durch. Nach zwei Doppelsiegen in den Vorjahren krönt sie damit erstmals ihre Wolkenstein-Woche im Einzel. Im Doppel-Finale tags zuvor stehen mit Laura Mair und Lisa Peer auch zwei Südtirolerinnen, sie verlieren das Endspiel gegen die Polin Weronika Falkowska und die Schweizerin Celine Naef mit 4:6, 4:6.
Tennis: Al torneo ITF di Selva di Val Gardena Martyna Kubka festeggia il suo più grande successo nel singolo vincendo il torneo da 40.000 dollari. In finale la polacca batte 7-5, 6-3 la tedesca Noma Noha Akugue. Così, dopo le due vittorie degli anni precedenti nel doppio, corona la sua settimana a Selva con la prima vittoria nel singolo. Il giorno prima le altoatesine Laura Mair e Lisa Peer sono state impegnate nella finale del doppio, dove sono state battute 6-4, 6-4 dalla polacca Weronika Falkowska e dalla svizzera Celine Naef.
Eiskunstlauf: Mit der besten Kür seines Lebens (194,72 Punkte) stellt der Meraner Daniel Grassl beim GrandPrix-Finale in Nagoya (Japan) nicht nur einen neuen italienischen Rekord auf. Er belegt auch den ausgezeichneten vierten Platz beim Sieg des US-amerikanischen Superstars Ilia Malinin, der sogar einen neuen Weltrekord aufstellt. Nach dem Kurzprogramm lag Grassl ebenfalls auf Platz vier.
Pattinaggio di figura: Con il miglior programma libero della sua carriera (194,72 punti), il meranese Daniel Grassl stabilisce il nuovo record italiano e ottiene un ottimo quarto posto nella finale del Grand Prix a Nagoya (Giappone) vinta dalla superstar statunitense Ilia Malinin, che stabilisce un nuovo record del mondo. Grassl aveva chiuso anche il programma corto in quarta posizione.
Handball: Die Hinrunde der Serie A Gold ist zu Ende. Mit dem SSV Bozen steht ein Südtiroler Team auf dem dritten Platz. Für die anderen drei ist in der Rückrunde aber Abstiegskampf angesagt: Der SSV Brixen belegt nach 13 Spielen Rang 10, Meran und Eppan liegen auf den letzten beiden Plätzen der Tabelle. Die Damen des SSV Brixen beenden die erste Saisonhälfte hingegen auf Rang drei.
Pallamano: Termina il girone di andata della Serie A Gold. L’SSV Bozen è terzo in classifica, mentre per le altre tre squadre altoatesine si preannuncia una lotta salvezza nel girone di ritorno: dopo 13 partite l’SSV Brixen è decimo, mentre Merano ed Eppan si trovano agli ultimi due posti della classifica. La squadra femminile dell’SSV Brixen, invece, chiude la prima metà della stagione al terzo posto.
Snowboard: Der Weltcup-Auftakt bringt gleich den ersten Südtiroler Podestplatz: In Mylin (China) belegt Aaron March hinter seinem siegreichen Landsmann Maurizio Bormolini und dem Österreicher Benjamin Karl den starken dritten Platz im Parallel-Riesentorlauf.
Snowboard: Nella prima tappa stagionale della Coppa del mondo arriva subito un podio altoatesino: a Mylin, in Cina, Aaron March ottiene un ottimo terzo posto nel gigante parallelo alle spalle del connazionale Maurizio Bormolini e dell’austriaco Benjamin Karl.
Sportkegeln: Das Champions-LeagueAbenteuer der KK Neumarkt endet schon im Achtelfinale. Bei den Slowaken von Trestena Starek verlieren die Südtiroler das Rückspiel mit 2:6 und sind nach dem 6:2-Sieg im Hinspiel in Leifers aufgrund des schlechteren Satzverhältnisses (23,5:24,5) draußen.
Birilli: L’avventura del KK Neumarkt in Champions League termina agli ottavi di finale contro gli slovacchi del Trestena Starek. Dopo aver vinto 6-2 all’andata a Laives, la squadra di Egna perde 6-2 in trasferta e viene eliminata per via del minor numero di set vinti (23,5-24,5).
Ski Alpin: Alex Vinatzer kann Riesentorlauf! Das hat der Grödner in Beaver Creek (USA) bewiesen, denn nur der Schweizer Ausnahmekönner Marco Odermatt ist schneller als Vinatzer. Für den TechnikSpezialisten aus Wolkenstein ist es seine bis dato beste Platzierung in dieser Disziplin. Sci alpino: Alex Vinatzer va bene anche in gigante! Lo sciatore di Selva lo dimostra a Beaver Creek (USA), dove viene battuto soltanto dal fuoriclasse svizzero Marco

Odermatt. Per il gardenese, specialista dello slalom, questo secondo posto è il miglior piazzamento in gigante.
7.12.
Eisschnelllauf: Beim Junioren-Weltcup auf dem Ritten fallen zahlreiche neue persönliche Bestzeiten, wobei die italienischen Siege von Giorgia Aiello (1000 Meter), Manuel De Carli (3000 Meter und Eliminationsrennen), Giulia Presti/Mattia Bernabè (Mixed Relay) und Alice Marletti (1500 Meter) hervorzuheben sind.
Pattinaggio di velocità: Alla Coppa del mondo Junior sull’altipiano del Renon piovono i record personali e arrivano le vittorie dei giovani azzurri Giorgia Aiello (1000 metri), Manuel De Carli (3000 metri e mass start), Giulia Presti/Mattia Bernabè (staffetta mista) e Alice Marletti (1500 metri).
Langlauf: Der Brunecker Dietmar Nöckler zeigt beim Europacup im slowenischen Planica mit Platz zwei hinter dem Franzosen Theo Schely im Klassik-Rennen über 10 Kilometer auf.
Sci di fondo: Il brunicense Dietmar Nöckler si mette in luce nella tappa di Coppa Europa a Planica, in Slovenia, classificandosi secondo nella 10 km a tecnica classica dietro al francese Theo Schely.
8.12.
Ski Alpin: Laura Steinmair eilt im Europacup von Podest zu Podest. In Mayrhofen/Hippach (Österreich) landet die Olangerin im Riesentorlauf auf Platz drei hinter ihren italienischen Teamkolleginnen Alice Pazzaglia und Carole Agnelli.
Sci alpino: Laura Steinmair passa di podio in podio in Coppa Europa. A Mayrhofen/Hippach, in Austria, la sciatrice di Valdaora si classifica terza nel gigante alle spalle delle connazionali Alice Pazzaglia e Carole Agnelli.

12.12.
Ski Alpin: Weiteres Ausrufezeichen im Europacup-Winter der Südtiroler. In der Abfahrt von Santa Caterina feiert der Grödner Max Perathoner seinen ersten Sieg auf dieser Ebene und triumphiert zeitgleich mit dem Schweizer Sandro Manser. Sci alpino: Altri acuti degli altoatesini in Coppa Europa. Nella discesa libera di Santa Caterina Valfurva il gardenese Max Perathoner ottiene la sua prima vittoria nel circuito cadetto a pari merito con lo svizzero Sandro Manser.
Berglauf: Beim Garda Xmas Trail in Torbole feiern Südtirols Läufer starke Erfolge: Claudia Sieder gewinnt den 30-Kilometer-Bewerb souverän, Samuel Demetz setzt sich über 15 Kilometer durch. Corsa in montagna: I podisti altoatesini festeggiano due grandi successi al Garda Xmas Trail di Torbole: Claudia Sieder vince in modo netto la gara sui 30 chilometri, Samuel Demetz si impone nella 15 chilometri.
Biathlon: Dorothea Wierer ist weiter in Topform und belegt im Sprint in Hochfilzen (Österreich) den vierten Platz. Es gewinnt die Französin Lou Jeanmonnot, während bei den Herren der Italiener Tommaso Giacomel als Sieger hervorgeht. Biathlon: Dorothea Wierer continua a essere in ottima forma e arriva quarta nella gara sprint di Hochfilzen (Austria) vinta dalla francese Lou Jeanmonnot. In campo maschile s’impone l’azzurro Tommaso Giacomel.

Eishockey: Trainerwechsel beim HCB Südtirol: Für den in Ungnade gefallenen Kurt Kleinendorst übernimmt der Kanadier Doug Shedden die „Foxes“. Hockey su ghiaccio: Cambio di allenatore per l’HCB Alto Adige: Kurt Kleinendorst, caduto in disgrazia, passa le redini dei “Foxes” al canadese Doug Shedden.
Tennis: Kein Turniersieg, aber dennoch eine große Ehre: Zum dritten Mal in Serie wird Jannik Sinner von der ATP als „FanFavorit“ ausgezeichnet – vom Sextner kann die Tenniswelt nicht genug kriegen. Tennis: Non sarà la vittoria di un torneo, ma è lo stesso un grande onore: per il terzo anno di fila Jannik Sinner vince il premio ATP per il “preferito dei tifosi”: il mondo del tennis va pazzo per il tennista di Sesto. 13.12.
Fußball: Der Oberliga-Italienpokalsieger wird im Finale im Drususstadion zwischen den Hauptstadt-Klubs Virtus Bozen und Bozner FC ermittelt. Es wird zur klaren Sache: Die Virtus gewinnt deutlich mit 5:1.
Calcio: Nella finale allo stadio Druso che assegna la Coppa Italia provinciale di Eccellenza si affrontano due squadre del capoluogo, Virtus Bolzano e Bozner FC. Il risultato è netto: la Virtus vince 5-1.
Snowboard: Beim Nacht-Parallel-Riesentorlauf in Cortina d‘Ampezzo feiert Aaron March einen überlegenen Sieg und gewinnt erstmals in seiner langen Karriere einen Weltcup-Riesentorlauf. Edwin Coratti und seine Schwester Jasmin Coratti erreichen jeweils das Halbfinale und sorgen mit zwei vierten Plätzen für ein starkes Familien-Ausrufezeichen.
Snowboard: Aaron March festeggia una grande vittoria nel gigante parallelo in notturna a Cortina d‘Ampezzo: è la prima volta, nella sua lunga carriera in Coppa del mondo, che vince in questa specialità. Anche i fratelli Coratti mostrano una bella prestazione: Edwin e Jasmin arrivano in semifinale nelle rispettive gare e chiudono entrambi al quarto posto.
14.12.
Biathlon: Der IBU-Cup in Ridnaun geht mit den Verfolgungswettkämpfen zu Ende. Die Französin Paula Botet dominiert die
Wettkämpfe nach Belieben und feiert mit Siegen im Einzel, Sprint und in der Verfolgung einen eindrucksvollen Hattrick. Auch bei den Herren geht der Sieg beim Verfolgungswettkampf an Frankreich, wo Antonin Guigonnat vor zwei Landsmännern triumphiert. Das Einzel gewinnt der Österreicher Dominic Unterweger, im Sprint jubelt mit Damien Levet ein weiterer Franzose. Biathlon: Le gare a inseguimento chiudono l’IBU Cup in Val Ridanna. La francese Paula Botet domina l’evento con disinvoltura e fa un’impressionante tripletta vincendo individuale, sprint e pursuit. Anche in campo maschile si vede una vittoria francese nella pursuit con Antonin Guigonnat che precede due connazionali. Nei giorni precedenti l’austriaco Dominic Unterweger si è imposto nell’individuale e un altro francese, Damien Levet, nella gara sprint.
Kunstbahnrodeln: Erfolgreicher Weltcup-Auftakt im Kunstbahnrodeln in Park City (USA) für Südtirols Rodler mit gleich drei Podest-Premieren. Ivan Nagler/Fabian Malleier (Dritte im Doppelsitzer), Leon Felderer (Dritter im Einzel) und Verena Hofer (Zweite im Einzel) stehen erstmals im Weltcup auf dem Podest. Den krönenden Abschluss bildet der souveräne Sieg der italienischen Team-Staffel bestehend aus Ivan Nagler, Fabian Malleier, Verena Hofer, Andrea Vötter, Leon Felderer und Marion Oberhofer.
Slittino su pista artificiale: Grande avvio di stagione degli altoatesini con tre podi inediti alla Coppa del mondo di slittino su pista artificiale di Park City (USA). Ivan Nagler/Fabian Malleier (terzi nel doppio), Leon Felderer (terzo nel singolo) e Verena


Hofer (seconda nel singolo) salgono per la prima volta su un podio della Coppa del mondo. A coronare l’evento arriva la vittoria della staffetta italiana formata da Ivan Nagler, Fabian Malleier, Verena Hofer, Andrea Vötter, Leon Felderer e Marion Oberhofer.
Eishockey: Italiens Herren-Nationalmannschaft beendet das „Sarkozy Tamas Memorial Tournament“ in Budapest auf dem dritten Platz hinter Polen und Frankreich. Die „Azzurri“ gewinnen gegen Ungarn mit 2:1, ehe sie gegen Polen (2:4) und Frankreich (1:2) den Kürzeren ziehen.
Hockey su ghiaccio: A Budapest la nazionale italiana maschile chiude il “Sarkozy Tamas Memorial Tournament” al terzo posto dietro a Polonia e Francia. Gli azzurri vincono 2-1 contro l’Ungheria, poi perdono contro Polonia (2-4) e Francia (1-2).
Eishockey: Das tut weh: Italiens U20Nationalmannschaft, bestückt mit einigen Südtiroler Nachwuchstalenten, wird bei der Heim-Weltmeisterschaft der I. Division, Gruppe B Tabellenletzter und steigt in die Viertklassigkeit ab.
Hockey su ghiaccio: Una sconfitta che brucia: la nazionale maschile under 20, in cui giocano alcuni giovani talenti altoatesini, chiude all’ultimo posto i Mondiali di Divisione I gruppo B, giocati in casa, ed è retrocessa in Divisione II gruppo A.
Schwimmen: Der Bozner Luca Scampicchio setzt bei der Kurzbahn-Italienmeisterschaft in Riccione mit neuen Regionalrekorden über 100 Meter Lagen und 50 Meter Rücken zwei Ausrufezeichen. Stark präsentieren sich auch Hannah Oberhauser und Viviane Graif, die zum Abschluss Bestzeiten liefern - Graif wird sogar Fünfte. Nuoto: Il bolzanino Luca Scampicchio si mette in luce al Campionato italiano Open in vasca corta a Riccione stabilendo i nuovi record regionali nei 100 metri misti e nei 50 metri dorso. Il trio altoatesino ottiene buone prestazioni nel suo complesso, che culminano nei nuovi personali di Hannah Oberhauser e Viviane Graif. Quest’ultima si classifica quinta nei 50 rana.
18.12.
Ski Alpin: In Gröden startet das Südtiroler Weltcupwochenende mit einem Podestplatz der Südtiroler. Bei der Sprint-Abfahrt auf der Saslong rast Dominik Paris trotz schwieriger Nebelbedingungen mit Platz drei zu seinem ersten Podestplatz der Saison und lässt die Heimfans jubeln. Aber nicht nur der Ultner: Denn der Kastelruther Florian Schieder landet auf dem hervorragenden sechsten Platz und der Gaiser Christof Innerhofer zeigt mit Platz elf, dass er auch mit 41 Jahren noch vorne mithalten kann. Den Sieg holt sich indes der Schweizer Marco Odermatt und feiert seinen 50. Erfolg im Weltcup. Sci alpino: Il fine settimana della Coppa del mondo in Val Gardena inizia con un podio altoatesino. Nonostante le difficili condizioni dettate dalla nebbia, Dominik Paris chiude la discesa libera sprint sulla Saslong al terzo posto, ottiene il primo podio stagionale e fa esultare il pubblico di casa. Ma lo sciatore della Val d’Ultimo non è da solo: Florian Schieder (Castelrotto) ottiene un eccellente sesto posto, mentre Christof Innerhofer (Gais) arriva undicesimo e mostra di poter dire la sua anche a 41 anni. La vittoria va allo svizzero Marco Odermatt, che festeggia il 50° successo in Coppa del mondo.
Snowboard: Südtiroler Festspiele beim Heim-Weltcup: In Carezza gewinnt der Villnößer Roland Fischnaller, der gerade erst von einer Knöchelverletzung zurückgekehrt ist, vor dem Völser Aaron March den Parallel-Riesentorlauf, mit Mirko Felicetti steht sogar noch ein dritter Azzurro auf dem Podest. Der Sieg bei den Damen geht an die Österreicherin Sabine Payer. Für March ist damit auch klar: Er wird bei den Olympischen Winterspielen Mailand Cortina im Jahr 2026 sicher dabei sein.
Snowboard: Festa altoatesina alla Coppa del mondo in casa, a Carezza: Roland Fischnaller (Funes), al ritorno da un infortunio alla caviglia, vince il gigante parallelo davanti ad Aaron March (Fiè) e al fassano Mirko Felicetti per un podio tutto azzurro. In campo femminile vince l’austriaca Sabine Payer. Per March è quindi chiaro: parteciperà di sicuro ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026.
Biathlon: Mit einer perfekten Vorstellung am Schießstand meldet sich Dorothea Wierer auch im französischem Le GrandBornand auf dem Podest zurück und be-
endet den Weltcupsprint auf dem starken dritten Platz. Den Sieg holt sich Hanna Öberg vor der Französin Lou Jeanmonnot. Biathlon: Con una prestazione perfetta al poligono Dorothea Wierer torna sul podio anche nella tappa di Coppa del mondo a Le Grand-Bornand, in Francia, ottenendo un grande terzo posto nella gara sprint vinta dalla svedese Hanna Öberg davanti alla francese Lou Jeanmonnot.
19.12.
Ski Alpin: Ein Lächeln, das man in Gröden lange nicht gesehen hat, kehrt zurück: Christof Innerhofer begeistert die Heimfans im Super-G mit Rang sechs und feiert sein bestes Weltcup-Ergebnis seit fast drei Jahren. Einen historischen Premierensieg feiert der Tscheche Jan Zabystran, der seinem Land damit den ersten Weltcupsieg in der Geschichte des alpinen Skisports beschert. Sci alpino: Ricompare un sorriso, che in Val Gardena non si vedeva da tanto: Christof Innerhofer entusiasma il pubblico di casa con un sesto posto nel super-G di Coppa del mondo e festeggia il miglior risultato ottenuto in quasi tre anni. Il ceco Jan Zabystran festeggia uno storico trionfo: è il primo di sempre a vincere una gara della Coppa del mondo di sci alpino per la Repubblica Ceca.


Ski Alpin: Beim Europacup-Slalom in Obereggen setzt sich der Norweger Hans Grahl-Madsen durch und feiert seinen vierten Europacupsieg, den dritten in dieser Saison. Der Schweizer Routinier Sandro Simonet wird Zweiter, Platz drei geht an den Franzosen Hugo Desgrippes.
Sci alpino: Il norvegese Hans GrahlMadsen si impone nello slalom di Coppa Europa a Obereggen e festeggia la quarta vittoria nel circuito cadetto, la terza della stagione. L’esperto svizzero Sandro Simonet si classifica secondo, il francese Hugo Desgrippes terzo.
Ski Alpin: Kurz vor ihrer Abreise zu den Weltcuprennen nach Val d’Isère fährt Sara Thaler im Europacup noch auf das Podium. Die Grödnerin belegt bei der zweiten Abfahrt in St. Moritz (Schweiz) Rang drei und muss sich nur den beiden Österreicherinnen Leonie Zegg und Anna Schilcher geschlagen geben.
Sci alpino: Poco prima di partire per le gare di Coppa del mondo a Val d’Isère, Sara Thaler va ancora a podio in Coppa Europa. La gardenese arriva terza nella seconda discesa libera di St. Moritz, in Svizzera, alle spalle delle austriache Leonie Zegg e Anna Schilcher.
Snowboard: Zwei Rennen finden in der Europacup-Serie im tschechischen Moninec statt. Mike Santuari aus Welschnofen feiert dabei einen Sieg und einen zweiten Platz, während der Burgstaller Manuel Haller einmal Dritter wird.
Snowboard: A Moninec, in Repubblica Ceca, si tengono due gare di Coppa Europa. Mike Santuari (Nova Levante) ottiene una vittoria e un secondo posto, Manuel Haller (Postal) un terzo posto.
Handball: Trainerknall in Bozen: Mario Sporcic tritt nach sechs Jahren auf der Bank des SSV Bozen nach einer unerklärlichen

Niederlagen-Serie als Trainer zurück. Es übernimmt sein Assistent Felipe Gaeta. Pallamano: Colpo di scena a Bolzano: dopo sei anni sulla panchina dell’SSV Bozen, Mario Sporcic si dimette dalla carica di allenatore dopo un’inspiegabile serie di sconfitte. Lo sostituisce il suo assistente Felipe Gaeta.
20.12.
Ski Alpin: Florian Schieder beendet auf der Saslong in Gröden seinen persönlichen Fluch und fährt erstmals auf dieser Strecke auf das Weltcup-Podest. Der Kastelruther wird Dritter und muss sich nur den Schweizern Franjo von Allmen und Marco Odermatt geschlagen geben. Dominik Paris beendet das Rennen auf Platz sechs.
Sci alpino: Florian Schieder spezza la maledizione che lo affliggeva sulla Saslong e ottiene il suo primo podio sulla pista gardenese di Coppa del mondo. Nella libera lo sciatore di Castelrotto si arrende solo agli svizzeri Franjo von Allmen e Marco Odermatt e si classifica terzo. Dominik Paris chiude la gara al sesto posto.
Ski Alpin: Zwei Rennen gehen beim Damen-Europacup-Slalom auf der Goasleitn-Piste in Steinhaus im Ahrntal über die Bühne. Im ersten Slalom siegt die Schweizerin Aline Höpli, im zweiten Rennen setzt sich die US-Amerikanerin Liv Moritz durch.
Sci alpino: Sulla pista Goasleitn di Cadipietra, in Valle Aurina, vanno in scena due slalom della Coppa Europa femminile. Nella prima gara si impone la svizzera Aline Höpli, nella seconda la statunitense Liv Moritz.
Skicross: Ein Heimrennen mit Signalwirkung bringt Dominik Zuech aus Lana einen wichtigen Schritt in Richtung Olym-


pische Spiele Mailand Cortina 2026. Beim Weltcup in Innichen fährt er mit Rang sieben sein zweitbestes Karriereergebnis ein. An der Weltcup-Spitze jubelt der Kanadier Reece Howden gleich zweimal, er gewinnt beide Rennen in Innichen. Bei den Damen jubeln die Französin Marielle Berger Sabbatel und die Schwedin Sandra Näslund.
Skicross: In una gara in casa dal valore simbolico, Dominik Zuech fa un importante passo avanti verso i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Alla Coppa del mondo di San Candido lo skicrosser di Lana ottiene un settimo posto, il proprio secondo miglior piazzamento di sempre. Il canadese Reece Howden esulta due volte, vincendo le due gare maschili della Coppa del mondo a San Candido. La francese Marielle Berger Sabbatel e la svedese Sandra Näslund, invece, gioiscono in campo femminile.
Fußball: Im Regionalpokalfinale gegen Levico Terme muss sich Virtus Bozen in Leifers mit 0:2 geschlagen geben.
Calcio: Nella finale della Coppa Italia regionale di Eccellenza a Laives la Virtus Bolzano viene battuta 2-0 dal Levico Terme.
21.12.
Ski Alpin: Beim Riesentorlauf in Alta Badia feiert der Österreicher Marco Schwarz auf der Gran Risa seinen ersten Weltcupsieg seit fast zwei Jahren. Platz zwei geht an Lucas Pinheiro Braathen (Brasilien) und Rang drei an Stefan Brennsteiner (Österreich).
Sci alpino: Nel gigante sulla Gran Risa, in Alta Badia, l’austriaco Marco Schwarz torna a vincere in Coppa del mondo, a quasi due anni dal suo ultimo trionfo. Lucas Pinheiro Braathen (Brasile) si classifica secondo, Stefan Brennsteiner (Austria) terzo.
Alpin Rodeln: Auftakt des Alpinen Rodel-Weltcups in Winterleiten (Österreich) und die Südtiroler feiern gleich einen starken Dreifachsieg bei den Herren. Daniel Gruber gewinnt vor Hannes Unterholzer und Matthias Troger. Auch bei den Damen überzeugen die Südtirolerinnen: Nina und Jenny Castiglioni stehen gemeinsam auf dem Podium, wobei Nina zweimal Zweite wird. Zudem wird Alex Oberhofer im zweiten Rennen Erster, gemeinsam mit dem Österreicher Fabian Achenrainer – ein rundum gelungener Weltcup-Start für das Südtiroler Team. Slittino alpino: La stagione della Coppa del mondo di slittino alpino si apre a Winterleiten (Austria) con una tripletta altoatesina. Daniel Gruber vince nel singolo maschile, seguito da Hannes Unterholzer e Matthias Troger. Convincono anche le altoatesine: Nina e Jenny Castiglioni vanno a podio insieme, con Nina che ottiene due secondi posti. Inoltre Alex Oberhofer vince la seconda gara a pari merito con l’austriaco Fabian Achenrainer. La Coppa del mondo inizia bene per gli altoatesini.
Biathlon: Dorothea Wierer setzt ihre starke Form in Le Grand-Bornand erneut unter Beweis und stürmt in der Verfolgung auf das Podest. Nur die Französin Lou Jeanmonnot und die Finnin Suvi Minkkinen sind schneller. Im Massenstart glänzt Rebecca Passler: Die Antholzerin läuft mit


Platz 13 ihr bestes Weltcup-Ergebnis ein, überzeugt mit starkem Schießen und meldet sich eindrucksvoll im Kampf um einen Olympia-Startplatz zurück.
Biathlon: Dorothea Wierer si conferma in ottima forma a Le Grand-Bornand e va a podio anche nella pursuit. Soltanto Lou Jeanmonnot (Francia) e Suvi Minkkinen (Finlandia) sono più veloci. Rebecca Passler brilla nella mass start: la biatleta di Anterselva si classifica 13a e segna il suo miglior risultato in Coppa del mondo, fa una grande prestazione al poligono e torna alla ribalta nella corsa per un posto alle Olimpiadi.
Biathlon: In Martell geht der IBU Junior Cup mit den Staffelrennen der Damen und Herren zu Ende. Während sich bei den Juniorinnen das deutsche Team den Sieg holt, dominieren bei den Junioren die Franzosen und lassen der Konkurrenz keine Chance.
Biathlon: Le staffette femminili e maschili chiudono l’IBU Junior Cup in Val Martello. In campo femminile vince la squadra tedesca, mentre la staffetta della Francia domina la gara maschile e non lascia alcuna chance agli avversari.
Snowboard: Die Erfolgsserie der Südtiroler Snowboarder setzt sich auch im Parallel-Slalom von Davos (Schweiz) fort. Gabriel Messner zeigt seine bislang stärkste Slalom-Leistung im Weltcup und muss sich erst im Finale dem Österreicher Arvid Auner geschlagen geben. Aaron March bestätigt seine starke Form mit Rang drei und steht damit bereits zum fünften Mal in dieser Saison auf dem Podest.
Snowboard: I successi degli snowboarder altoatesini continuano anche nello slalom parallelo di Davos (Svizzera). Gabriel Messner mostra la sua miglior prestazione di sempre nello slalom di Coppa del mondo e viene battuto soltanto in finale dall’austriaco Arvid Auner. Aaron March si conferma in ottima forma: si classifica terzo e sale sul suo quinto podio stagionale.
Eiskunstlauf: Der Meraner Daniel Grassl dominiert die italienischen EiskunstlaufMeisterschaften in Bergamo und sichert sich zum sechsten Mal den Titel. Er setzt sich im Kurzprogramm und in der Kür klar von der Konkurrenz ab und glänzt
besonders mit einem neuen Italienrekord von 108,17 Punkten im Kurzprogramm. Bei den Damen gewinnt die Trientnerin Lara Naki Gutmann, welche Südtiroler Wurzeln hat. Die Boznerin Anna Pezzetta landet auf Platz vier.
Pattinaggio di figura: Il meranese Daniel Grassl domina i Campionati italiani di pattinaggio di figura a Bergamo e si aggiudica il titolo per la sesta volta. Stacca tutti gli avversari sia nel programma corto che in quello libero e brilla in modo particolare nel programma corto, stabilendo il nuovo record italiano con 108,17 punti. Nella gara femminile si impone Lara Naki Gutmann, trentina con radici altoatesine, mentre la bolzanina Anna Pezzetta si classifica al quarto posto.
Leichtathletik: Khalid Jbari sorgt beim Pisa-Marathon für ein starkes Ergebnis und läuft mit 2:26.39 Stunden auf den ausgezeichneten vierten Platz. Der Leiferer vom Athletic Club 96 Alperia muss sich nur drei internationalen Topläufern geschlagen geben.
Atletica leggera: Khalid Jbari raggiunge un grande risultato. Corre la Maratona di Pisa in 2h26’39” e ottiene un ottimo quarto posto. Il podista di Laives dell’Athletic Club 96 Alperia si arrende soltanto a tre atleti internazionali di altissimo livello.
Volleyball: Mit einer weiteren Machtdemonstration setzt Sir Susa Scai Perugia seine goldene Ära fort: Angeführt von Kapitän Simone Giannelli krönt sich der Klub in Brasilien erneut zum Weltmeister und feiert bei der Klub-WM den dritten Titel seit 2022. Die Italiener gewinnen das Finale in Belém klar mit 3:0 gegen Osaka und bleiben im gesamten Turnier ungeschlagen. Giannelli überzeugt als Spielmacher und wird zum besten Aufspieler und zum MVP gewählt.

Pallavolo: L’epoca d’oro della Sir Susa Scai Perugia continua con un’altra grande dimostrazione di forza: al Mondiale per club in Brasile la squadra capitanata da Simone Giannelli si assicura il titolo per la terza volta dal 2022. La squadra umbra vince la finale di Belém contro l’Osaka con un netto 3-0 e chiude il torneo imbattuta. Giannelli mostra una grande prestazione e viene proclamato miglior alzatore, nonché MVP del torneo.
Tennis: Der TC Rungg gewinnt erstmals den „Trofeo FITP“ und gilt damit als der erfolgreichste Verein Italiens in der Saison 2025.
Tennis: Il TC Rungg vince il suo primo Trofeo FITP ed è quindi il circolo italiano di maggior successo nella stagione 2025. 22.12.
Ski Alpin: Der Weltcup in Alta Badia geht mit dem Slalom der Herren zu Ende. Der Norweger Atle Lie McGrath gewinnt in einem hochspannenden Finale vor den Franzosen Clément Noël und Loïc Meillard. Alex Vinatzer mischt nach einem starken ersten Durchgang im Kampf um das Podest mit, verliert im zweiten Durchgang jedoch und beendet das Rennen auf Rang zehn.
Sci alpino: Lo slalom maschile chiude la Coppa del mondo in Alta Badia. Nel coinvolgente finale della gara, il norvegese Atle Lie McGrath vince davanti ai francesi Clément Noël e Loïc Meillard. Alex Vinatzer si candida al podio con una grande prima manche, ma perde terreno nella seconda e termina la gara al decimo posto.
Telemark: Raphael Mahlknecht (Völs) landet beim Weltcup in Pinzolo auf dem starken dritten Platz hinter dem Schweizer Nicolas Michel und dem Franzosen Yoann Rostolan.
Telemark: Alla Coppa del mondo a Pinzolo Raphael Mahlknecht (Fiè) ottiene un


bel terzo posto alle spalle dello svizzero Nicolas Michel e del francese Yoann Rostolan.
23.12.
Skispringen: Auf der Olympiaschanze in Pedrazzo im Fleimstal finden die offenen italienischen Meisterschaften mit internationaler Beteiligung statt. Bei den Herren setzt sich der Österreicher Stefan Rainer durch, während Alex Insam als Fünfter ins Ziel kommt und sich als zweitbester Italiener den Vizeitalienmeistertitel hinter Giovanni Bresadola sichert. Bei den Damen triumphiert Lokalmatadorin Annika Sieff, Silber geht an Jessica Malsiner, die sich damit ebenfalls zur Vizeitalienmeisterin kürt. Mit Maximilian Gartner und Leonie Runggaldier werden hingegen zwei Grödner Junioren-Italienmeister.
Salto con gli sci: Lo Stadio Olimpico del Salto di Pedrazzo, in Val di Fiemme, ospita i Campionati italiani Open, aperti anche a saltatori internazionali. In campo maschile si impone l’austriaco Stefan Rainer, mentre Alex Insam si classifica quinto e, dato che è il secondo tra gli italiani, si aggiudica il titolo di vicecampione italiano alle spalle di Giovanni Bresadola. La saltatrice locale Annika Sieff si impone in campo femminile, mentre Jessica Malsiner arriva seconda laureandosi vicecampionessa italiana. Invece i gardenesi Maximilian Gartner e Leonie Runggaldier vincono il Tricolore junior.

27.12.
Ski Alpin: In Livigno, das als Ersatzort für Bormio einspringt, wo wegen Olympia in diesem Winter keine Weltcup-Rennen bestritten werden, kann Dominik Paris mit dem fünften Platz im Super-G überzeugen, genauso wie Florian Schieder mit Rang 15. Es gewinnt der Österreicher Marco Schwarz.
Sci alpino: Nel super-G a Livigno – che sostituisce Bormio, dove quest’inverno non si tengono gare di Coppa del mondo per via delle Olimpiadi –, Dominik Paris convince con un quinto posto, come anche Florian Schieder con un 15°. La vittoria va all’austriaco Marco Schwarz.
Ski Alpin: Was für ein Weltcup-Debüt für Anna Trocker. Gerade erst 17 geworden, darf die Völserin am Semmering (Österreich) im Konzert der Großen ran – und schrammt im Riesentorlauf beim Sieg von Mikaela Shiffrin (USA) mit Rang 32 haarscharf an der Qualifikation für den zweiten Durchgang vorbei. Nichtsdestotrotz ein Ausrufezeichen für das Südtiroler Skitalent.
Sci alpino: Grande debutto in Coppa del mondo per Anna Trocker. A 17 anni appena compiuti, la sciatrice di Fiè si fa strada tra le grandi a Semmering (Austria) e chiude al 32° posto il gigante vinto da Mikaela Shiffrin (USA), mancando per un soffio la qualificazione alla seconda manche. Ciononostante, il risultato della giovane promessa altoatesina è notevole.
Fußball: Südtirol trauert um Andreas Canal. Der Vizepräsident des Südtiroler Fußballverbandes stirbt nach schwerer Krankheit im Alter von 71 Jahren. Canal hat zuerst bei den heutigen Oberligisten St. Pauls und Bozner FC große Spuren hinterlassen, ehe er sich beim Verband insbesondere um die Jugendarbeit gekümmert hat.

Calcio: L’Alto Adige è in lutto per Andreas Canal. Il vicepresidente del Comitato provinciale autonomo di Bolzano della FIGC/LND scompare a 71 anni, dopo una lunga malattia. Canal ha lasciato una traccia indelebile nel St. Pauls e nel Bozner FC, due squadre che oggi competono in Eccellenza, per poi dedicarsi soprattutto al settore giovanile nel Comitato provinciale.
30.12.
Alpin Rodeln: Zum Auftakt des JuniorenWeltcups gibt es zwei Südtiroler Siege: Jakob Gruber Genetti und Alex Castiglioni jubeln in Winterleiten im Doppelsitzer, Nina Castiglioni im Einsitzer der Damen. Slittino alpino: La Coppa del mondo Junior si apre con due vittorie altoatesine: a Winterleiten Jakob Gruber Genetti e
Alex Castiglioni esultano nel doppio, Nina Castiglioni nel singolo femminile.
31.12.
Langlauf: In Toblach eröffnen die Langläuferinnen und Langläufer die Tour de Ski mit einem Sprint, einem klassischen 10-Kilometer-Rennen und einem neu eingeführten 5-Kilometer-„Heat Massenstart“ in Freistiltechnik – bei diesem neuen Format gewinnen die beiden Amerikaner Jessie Diggins und Gus Schumacher jeweils ihre Rennen. In der Gesamtwertung nach den Toblach-Etappen führen weiterhin der Norweger Johannes Klæbo bei den Männern und die Amerikanerin Jessie Diggins bei den Frauen. Aus Südtiroler Sicht muss der Sarner Michael Hellweger nach dem Sprint aus der Tour aufgrund starker Rückenschmerzen aussteigen. Sci di fondo: Il Tour de Ski si apre a Dobbiaco, dove le fondiste e i fondisti gareggiano in una gara sprint, in una 10 chilometri a tecnica classica e nell’inedita “heat mass start” di 5 km a tecnica libera. Nelle due gare con il nuovo formato si impongono gli statunitensi Jessie Diggins e Gus Schumacher. Dopo le tappe di Dobbiaco, nella classifica generale sono in testa il norvegese Johannes Klæbo in campo maschile e la statunitense Jessie Diggins in campo femminile. Il sarentinese Michael Hellweger si ritira dal Tour

de Ski dopo la sprint per via di forti dolori alla schiena.
Leichtathletik: Und auch heuer wieder wird das Jahr mit der 51. Auflage des BOclassic Südtirol in Bozen beendet. Dabei sorgen Weltklasse-Leistungen für ein Laufspektakel der Extraklasse. Yomif Kejelcha (Äthiopien) setzt sich im 10-Kilometer-Eliterennen nach einer Tempoverschärfung souverän ab und gewinnt in 27:42 Minuten mit neuem Streckenrekord, während die Italienerin Nadia Battocletti über 5 Kilometer ungefährdet triumphiert und sich mit 15:51 Minuten ihren dritten Sieg in Folge in der Landeshauptstadt sichert. Der Amateurlauf, der Ladurner Volkslauf, geht an die Bruneckerin Greta Haselrieder und Federico Polesana aus Feltre.
Atletica leggera: A Bolzano l’anno termina con la 51a BOclassic Alto Adige, dove si vedono prestazioni di altissimo livello che regalano uno spettacolo podistico di prim’ordine. Dopo aver fatto una grande accelerazione, l’etiope Yomif Kejelcha vince con autorevolezza la gara Elite maschile di 10 chilometri in 27’42” e stabilisce il nuovo record del percorso. La trentina Nadia Battocletti trionfa indisturbata nella gara Elite femminile correndo i 5 chilometri in 15’51” e assicurandosi la terza vittoria di fila nel capoluogo altoatesino. Nella gara amatoriale BOclassic Ladurner si impongono Greta Haselrieder (Brunico) e Federico Polesana (Feltre).




Anche il 2025 è stato l’anno di Jannik Sinner. Nonostante tutto. Nonostante uno stop lungo, delicato e mediaticamente ingombrante. Nonostante una stagione spezzata, interrotta nel momento di massimo slancio. Nonostante una rivalità che, mese dopo mese, si è trasformata in un duello generazionale capace di monopolizzare il tennis mondiale. Tra trionfi, titoli, primati e colpi destinati a restare negli archivi, il talento altoatesino ha vissuto uno degli anni più intensi, complessi e significativi della sua carriera. Il patteggiamento legato al caso Clostebol lo ha costretto a tre mesi lontano dai campi, un’assenza che ha inevitabilmente inciso sul ranking e sulla continuità agonistica. Uno stop che, a conti fatti, gli ha impedito di chiudere la stagione in vetta alla classifica mondiale. Ma sarebbe riduttivo fermarsi ai numeri. Perché il 2025 di Sinner racconta molto di più: racconta la capacità di affrontare le difficoltà senza perdere identità, di tornare competitivo ai massimi livelli e di imporsi, ancora una volta, come uno dei riferimenti assoluti del tennis contemporaneo.
Il 2025 segna, se mai ce ne fosse stato bisogno, il definitivo passaggio di Jannik Sinner dallo status di fenomeno precoce a quello di campione maturo. Non è più soltanto il ragazzo capace di colpire la palla con una pulizia fuori dal comune, ma un atleta completo, capace di leggere i momenti, gestire la pressione e adattarsi ai diversi contesti di gioco. Un leader tecnico e mentale, chiamato a sostenere aspettative enormi, proprie e di un intero movimento.
Melbourne, casa dolce casa
La stagione prende il via nel modo migliore possibile. All’Australian Open, torneo che nel 2024 aveva segnato l’ingresso dell’azzurro nel ristretto circolo dei campioni Slam, Sinner si presenta con l’autorevolezza del campione in carica. Match dopo match costruisce il suo percorso senza sbavature, fino alla finale contro Alexander Zverev. È un atto conclusivo dominato dalla
solidità e dalla continuità: Jannik non concede nulla nei momenti chiave e porta a casa il titolo con la sicurezza di chi sa di essere il punto di riferimento del torneo.
A 23 anni e 163 giorni, Sinner diventa così il più giovane tennista a vincere almeno due volte lo Slam di Melbourne dai tempi di Jim Courier. Un dato che certifica non solo la precocità, ma soprattutto la continuità di rendimento ai massimi livelli, qualità rara nel tennis moderno.
La frenata improvvisa: tre mesi lontano dal campo
Poi, improvvisamente, la stagione subisce una brusca interruzione. Il caso Clostebol e il patteggiamento costringono Sinner a fermarsi per tre mesi. Un periodo lungo, complesso, che arriva nel momento in cui il suo tennis sembrava aver raggiunto una fluidità quasi perfetta. Lontano dai tornei, Jannik deve affrontare una sfida diversa, forse la più difficile: quella mentale.
Allenarsi senza competere, restare concentrato mentre gli altri accumulano punti, convivere con il rumore mediatico e con l’inevitabile dibattito. È qui che emerge la solidità del suo entourage e la maturità del giocatore, capace di trasformare lo stop in un’occasione di lavoro e riflessione.
Il ritorno a Roma e la prima finale al Foro
Il rientro ufficiale avviene agli Internazionali BNL d’Italia. A Roma, davanti al pubblico di casa, Sinner dimostra subito di non aver perso il ritmo. Supera avversari di alto livello e raggiunge per la prima volta la finale del torneo, un traguardo simbolico per qualsiasi tennista italiano.
Nell’ultimo atto, però, deve arrendersi in due set a Carlos Alcaraz. È una sconfitta che, viste le circostanze, ci sta ma pesa in termini statistici, perché rappresenta la prima volta dalla finale delle Nitto ATP Finals 2023 in cui Sinner non riesce a conquistare nemmeno un set.
Roland Garros, la finale che segna una generazione
A Parigi la storia si ripete, ma con contorni ancora più epici. Sinner e Alcaraz si affrontano in finale al Roland Garros, diventando i primi due giocatori nati negli anni Duemila a contendersi un titolo Slam. Il match entra immediatamente nella leggenda per intensità, qualità e durata. Jannik gioca un tennis straordinario, arrivando

a tre match point sul 5-3 del quarto set. Il titolo è lì, a un passo. Ma Alcaraz resiste, annulla le occasioni, ribalta l’inerzia e si impone al quinto set dopo cinque ore e 29 minuti di battaglia. È un ko durissimo, una ferita sportiva che rischia di non rimarginarsi tanto facilmente. Ma è anche la conferma definitiva dello status del nostro: è lui, insieme allo spagnolo, il volto del tennis che verrà.
L’erba e l’incidente di Halle
La stagione sull’erba si apre con una sorpresa negativa. Ad Halle, Sinner viene eliminato dal kazako Aleksandr Bublik prima dei quarti di finale. È la prima volta dopo 17 tornei consecutivi che l’azzurro non raggiunge almeno quella fase. Un campanello d’allarme, una caduta inattesa che alimenta dubbi e interrogativi alla vigilia di Wimbledon.
Wimbledon, il riscatto perfetto
I dubbi, comunque, durano poco. A Wimbledon, Sinner offre una delle migliori versioni della sua carriera. In semifinale supera Novak Djokovic per la quinta volta consecutiva, un’impresa riuscita in passato soltanto a Rafael Nadal. È un momento simbolico, quasi un passaggio di testimone tra epoche. In finale ritrova Alcaraz. Stavolta l’epilogo è diverso. Jannik gioca con lucidità, aggressività e controllo emotivo, prende in mano il match e conquista il suo primo titolo ai Championships. È una vittoria storica, che lo consacra definitivamente anche sull’erba e lo proietta nell’élite dei grandi campioni completi.
L’estate americana tra sfortuna e nuove battaglie
Un virus lo costringe al ritiro nella finale del Masters 1000 di Cincinnati dopo appena cinque game, ancora una volta contro Alcaraz. Un episodio sfortunato che priva il pubblico di un’altra sfida attesissima. La rivalità, però, si rinnova allo US Open. A New York, Sinner e Alcaraz si affrontano per la terza finale Slam stagionale. Non accadeva dal 1964, ai tempi di Fred Stolle e Roy Emerson. Il terzo capitolo va allo spagnolo, che grazie a questo successo riconquista la vetta del ranking mondiale. Jannik esce sconfitto, ma ancora una volta protagonista.
La volata asiatica e l’autunno indoor
La seconda parte della stagione conferma la straordinaria continuità di Sinner. A Pechino conquista il terzo titolo dell’anno superando Learner Tien. A Shanghai è costretto al ritiro per © ATP

crampi contro Tallon Griekspoor, uno dei soli due tornei del 2025 in cui non raggiunge la finale. Sul cemento indoor, però, l’azzurro torna semplicemente ingiocabile. Vince a Vienna battendo Alexander Zverev, poi domina il Masters 1000 di Parigi, imponendosi alla Defense Arena di Nanterre senza cedere un set e superando in finale Felix Auger-Aliassime.
Torino e la conferma finale
Il successo parigino gli vale anche il ritorno, seppur per una sola settimana, in vetta al ranking mondiale. Carlos Alcaraz chiuderà comunque la stagione davanti a tutti, ma dovrà arrendersi ancora una volta a Sinner alle Nitto ATP Finals di Torino. Alla Inalpi Arena, Jannik si conferma Maestro dei Maestri, chiudendo l’anno con un altro trionfo simbolico.
Il 2025 non sarà ricordato come l’anno del numero uno a fine stagione, ma resterà come uno degli anni più intensi, combattuti e significativi della carriera di Jannik Sinner. Un anno che ha raccontato il campione, l’uomo e il leader. Un anno che, ancora una volta, porta il suo nome.
La grande rivalità di oggi e di domani
E in questo 2025 tanto speciale, a spiccare particolarmente è la rivalità con Carlos Alcaraz, in grado di regalare spettacolo ogni volta come se fosse la prima volta. Per l’emozione che questi due campioni riescono a trasmettere in generale e soprattutto quando si trovano uno contro l’altro. La sfida decisiva delle Nitto ATP Finals 2025 è stata l’ultimo atto di una saga cresciuta nel pathos nel corso degli anni. Fino a questa stagione, durante la quale Jannik Sinner e Carlos Alcaraz si sono trovati uno di fronte all’altro per la conquista di complessivi sei titoli. Un testa a testa da rivivere, iniziato al Challenger di Alicante del 2019, con il successo dello spagnolo per 6-2, 3-6, 6-3.
Rolex Paris Masters 2021, 2° turno –Alcaraz b. Sinner 7-6(1), 7-5
L’allora 18enne Alcaraz salva 9 palle break su 11 sul veloce indoor di Parigi-Bercy e batte in due set Sinner, al primo torneo da Top 10. “Io e Jannik avremo una grande rivalità in futuro”, ha detto il murciano: il tempo gli darà ragione.
Wimbledon 2022, ottavi –Sinner b. Alcaraz 6-1, 6-4, 6-7(8), 6-3
Nel primo confronto diretto disputato dopo la rottura con Riccardo Piatti, a Wimbledon, Sin-
ner firma la prima vittoria su Carlos. L’ottavo di finale è un annuncio, la conferma dei progressi anche sull’erba dell’altoatesino.
Umago 2022, finale –
Sinner b. Alcaraz 6-7(5), 6-1, 6-1
Sinner firma la sua prima affermazione in carriera su un Top 5 e festeggia l’unico titolo del 2022. Piccoli dettagli fanno la differenza nel primo set, poi Jannik allunga. L’azzurro non perde mai il servizio e cancella nove palle break, sei delle quali nel secondo game del secondo set.
US Open 2022, quarti –
Alcaraz b. Sinner 6-3, 6-7(7), 6-7(0), 7-5, 6-3
Nelle oltre cinque ore che compongono la più bella partita del 2022, Sinner ha alzato ancora il suo livello di gioco e mostrato miglioramenti importanti in tutte le zone del campo. L’azzurro, però, si ferma a un punto dalla vittoria: manca un match point sul 5-4 nel quarto set. Alcaraz festeggia la vittoria. Avrebbe poi alzato il trofeo e sarebbe diventato il più giovane numero 1 del mondo da quando l’ATP ha introdotto il ranking computerizzato, nel 1973.
BNP Paribas Open 2023, semifinale –
Alcaraz b. Sinner 7-6(4), 6-3
A Indian Wells, nel primo scontro diretto del 2023, vince ancora Alcaraz. Sinner sale 4-2 nel primo set e vince complessivamente nove game, più di qualunque giocatore abbia affrontato il murciano nel corso del torneo. Alcaraz chiude con 26 vincenti a 14 e 32 gratuiti a 23.
Miami Open 2023, semifinale –
Sinner b. Alcaraz 6-7(4), 6-4, 6-2
Bastano poche settimane per la rivincita, che si consuma nel torneo successivo, a Miami, sempre in semifinale. “Mi sentivo bene, ero carico di fiducia”, ha ricordato Sinner tempo dopo.
China Open 2023, semifinale –Sinner b. Alcaraz 7-6(4), 6-1
A Pechino Sinner diventa il primo giocatore a battere quattro volte Carlos Alcaraz. Recupera due volte un break di svantaggio nel primo set, poi domina il secondo e va in finale.
BNP Paribas Open 2024, semifinale –Alcaraz b. Sinner 1-6, 6-3, 6-2
In avvio di 2024, Sinner e Alcaraz si ritrovano in semifinale a Indian Wells. L’azzurro ha vinto il suo primo titolo Slam all’Australian Open e complessivamente tutte le ultime 19 partite giocate. Vincendo, salirebbe alla posizione numero 2 del mondo, in quella Top 2 mai raggiunta nella storia da un tennista italiano. Ma ad imporsi è lo spagnolo.
Roland Garros 2024, semifinale –Alcaraz b. Sinner 2-6, 6-3, 3-6, 6-4, 6-3
A Parigi entrambi inseguono la prima finale al Roland Garros. Sinner parte fortissimo, ma i crampi alla mano e al braccio nel terzo set lo frenano. Alcaraz ribalta il tavolo e con 65 vincenti a 39 firma la 24ª vittoria stagionale, preludio alla conquista del titolo. L’altoatesino “si consola” con la prima posizione del ranking.
China Open 2024, finale –
Alcaraz b. Sinner 6-7(6), 6-4, 7-6(3) Spettacolare l’ultima battaglia dell’anno, in finale a Pechino. Alcaraz gioca un tie-break sublime nel terzo set.
Internazionali BNL d’Italia 2025, finale –
Alcaraz b. Sinner 7-6(5), 6-1
Reduce da tre mesi di stop, alla sua prima finale al Foro Italico, Sinner cede di fronte a un solidissimo Carlos Alcaraz.
Roland Garros 2025, finale –Alcaraz b. Sinner 4-6, 6-7(4), 6-4, 7-6(3), 7-6(2) Un incontro che passa di diritto alla storia come uno dei migliori di sempre. Avrebbe sognato un epilogo diverso, Jannik Sinner, che manca tre match point sul 5-3 del quarto set.
Wimbledon 2025, finale –Sinner b. Alcaraz 4-6, 6-4, 6-4, 6-4
Jannik Sinner si riscatta però a Wimbledon e diventa il primo tennista italiano a vincere il titolo in singolare ai Championships dopo le finali perse da Matteo Berrettini nel 2021 e Jasmine Paolini nel 2024. L’azzurro, undicesimo giocatore nell’era Open ad aver raggiunto la finale in tutti gli Slam, festeggia il quarto Major in carriera.
Cincinnati 2025, finale – Alcaraz b. Sinner 5-0 rit
Dura appena cinque game la finale del Masters 1000 di Cincinnati, poi Sinner è costretto al ritiro.
US Open 2025, finale –Alcaraz b. Sinner 6-2, 3-6, 6-1, 6-4
Sinner e Alcaraz si sfidano per il titolo anche allo US Open. Mai dal 1964 gli stessi due giocatori si erano incontrati in finale in tre Slam su quattro nello stesso anno. Vince il murciano, che supera proprio il pusterese in vetta alla classifica.
Nitto ATP Finals 2025, finale –Sinner b. Alcaraz 7-6(4), 7-5 L’ultimo atto, però, consacra definitivamente il fenomeno di Sesto Pusteria, che si prende per la seconda volta consecutiva il titolo dei Maestri e non lascia scampo a Carlitos. Un’altra sfida entusiasmante che, certamente, sarà seguita da tante altre.

Das Jahr 2024 war alles andere als einfach für Roland Fischnaller. Im Jänner verunglückte sein Schwager Heiner Oberrauch bei einem tragischen Helikopter-Unfall in Kanada, im Dezember verstarb dann auch noch seine Mutter Martha nach langer, schwerer Krankheit. Drei Monate nach dem Tod seiner „Mamme“ löste sich all der Schmerz des Roland Fischnaller zumindest für kurze Zeit auf: Bei der Weltmeisterschaft in Engadin (Schweiz) raste der Snowboarder am 20. März im Parallel-Riesentorlauf zu Gold. Und das im zarten Alter von 44 Jahren.
Diese Goldmedaille war aus mehreren Gründen speziell. Für Fischnaller selbst war es das siebte Edelmetall bei einer Snowboard-Weltmeisterschaft, nach dem Sieg bei den Titelkämpfen in Lachtal (Österreich) im Jahr 2015 das zweite in Gold. Damit stieg der 44-jährige Villnößer in der Südtiroler Wintersport-Hierarchie auf eine Ebene mit keinem geringeren als Gustav Thöni, der ebenfalls sieben Ski-WM-Medaillen zu Buche stehen hat. Nur der Kunstbahnrodler Armin Zöggeler (16 WM-Medaillen) hat mehr.
Dabei war Fischnaller einige Wochen vor der Weltmeisterschaft überhaupt nicht als Starter
eingeplant. Im Parallel-Riesentorlauf belegte er in der teaminternen Disziplinen-Wertung der seit Jahren überragenden Italiener keinen der TopVier-Plätze. Doch vor der WM ließ Fischnaller alle Kritiker verstummen: Zuerst wurde er beim Weltcup in Val St. Coma (Kanada) Zweiter, dann holte er sich im tschechischen Krynica seinen insgesamt 23. Weltcup-Sieg. Mit den eingefahrenen Punkten schaffte er es teamintern auf Platz vier – und durfte mit zur WM in die Schweiz. „Eigentlich war ich schon weg, und jetzt stehe ich hier und bin Weltmeister“, sagte Fischnaller nach seinem WM-Triumph in die Mikrofone und wirkte dabei sichtlich aufgelöst.
Die emotionale Seite des WMTriumphes
Das dürfte auch am bemerkenswertesten Aspekt seines WM-Sieges gelegen sein – dem emotionalen. Nach den zwei bereits genannten Schicksalsschlägen hätte so manch ein anderer wohl eher ans Karriereende gedacht, insbesondere im Alter von 44 Jahren. Doch nicht Roland Fischnaller: Er wandelte seinen Schmerz in Entschlossenheit um. Und belohnte sich dafür. Unmittelbar nach dem Gewinn seiner Goldmedaille in
Engadin sagte Fischnaller im Siegerinterview: „Ich widme diese Goldmedaille meiner Familie. Wir haben keine einfache Zeit hinter uns.“
Und auch in den Tagen danach gab Fischnaller tiefe Einblicke in sein Seelenleben. In einem exklusiven Interview mit dem Südtiroler Tagblatt „Dolomiten“ sagte er: „Ich stand am Start, habe an meine verstorbene Mutter und an meinen Schwager Heiner gedacht und war mir sicher, dass sie auch dabei sind und mir zuschauen. Das hat mir unglaublich viel Kraft gegeben.“ Mit dieser Kraft von oben war der Villnößer an diesem Tag unbesiegbar.
Der Gold-Tag
Aber nicht nur das war ausschlaggebend. Anfang des Jahres 2025 entschied sich Fischnaller außerdem für einen Materialwechsel, der es ihm ermöglichte, kraftschonender zu fahren, wie er selbst zugab. „Mit meinen 44 Jahren bin ich schließlich nicht mehr der fitteste Athlet im gesamten Brettlzirkus“, sagte Fischnaller gegenüber den „Dolomiten“. Dieser Board-Wechsel sollte sich ebenfalls bezahlt machen. Schon in der Qualifikation am 20. März in Engadin war Fischnaller auf der perfekt präparierten Piste in St. Moritz schnell unterwegs, holte sich den zweiten Platz hinter dem Südkoreaner Sangho Lee und wusste damit auch: Heute kann etwas gehen. Auch, weil besonders der flache Startteil in Engadin jenem beim Fillerlift in Villnöß ähnelt –und dort hat Fischnaller immerhin das Snowboarden erlernt.
In der K.O.-Runde war „Fisch“ ebenfalls überragend unterwegs. Im Achtelfinale schaltete er den Südkoreaner Sangkyum Kim aus, im Viertelfinale musste sein italienischer Teamkollege und amtierende Weltcup-Gesamtsieger Maurizio Bormolini dran glauben. Im Halbfinale gegen den Schweizer Lokalmatador Dario Caviezel erreichte Fischnaller wieder als Erster die Ziellinie und es war klar, dass er mit einer Medaille nach Hause zurückkehren würde. Doch „Rolli“ wollte mehr: Nach der bitteren Silbermedaille bei der WM in Rogla (Slowenien) im Jahr 2021, als sich Fischnaller dem Bulgaren Dimitri Loginov um 0,01 Sekunden geschlagen geben musste, war für den Villnößer klar, dass es Gold werden musste. Schließlich war die Weltmeisterschaft 2025 in Engadin seine letzte WM, wie er später klarstellte.
Und Fischnaller lieferte. Im Finale traf er auf den Deutschen Stefan Baumeister. Nach einem spannenden Kopf-an-Kopf-Rennen hatte
Fischnaller die Nase am Ende um 0,09 Sekunden vorne. Im Ziel ließ er seiner Freude freien Lauf, ein Jubelschrei ertönte, wenig später lag er sich mit seinen Teamkollegen, Familienmitgliedern und Freunden in den Armen. Die ersten Gratulanten: Seine Frau und Kinder. „Ich habe meiner Frau gesagt, sie muss mit den Kindern nach St. Moritz kommen und mich anfeuern, denn bei einer WM wird man mich als Athlet nicht mehr sehen. Nächstes Jahr ist endgültig Schluss“, berichtete Fischnaller später, womit klar ist: Nach den Olympischen Winterspielen Mailand Cortina 2026 wird Südtirols erfolgreichster Snowboarder aller Zeiten seine Karriere beenden. Eine Olympia-Medaille fehlt ihm noch – das wäre dann die Krönung einer historischen Karriere.



Il 2025 ha portato grandi soddisfazioni ad Aaron March: è tornato a vincere quasi quattro anni dopo il suo ultimo trionfo in Coppa del mondo, ha ottenuto la sua prima medaglia individuale ai Mondiali e ha chiuso l’anno solare da leader della Coppa del mondo.
Dalla vittoria a Bad Gastein al bronzo ai Mondiali
Nello slalom parallelo a Bad Gastein, il 14 gennaio, Aaron March ha ottenuto la sua quarta vittoria individuale in Coppa del mondo, la seconda nella località austriaca. Battendo in finale l’austriaco Andreas Prommegger, lo snowboarder di Fiè è tornato sul gradino più alto del podio di Coppa del mondo quasi quattro anni dopo la vittoria ottenuta a Berchtesgaden (Germania) nel 2021. “Ho dato tutto quello che potevo, è stata una grande gara e sono contento di come ho raggiunto questo appuntamento […]. Volevo dimostrare di essere ancora competitivo: meglio di così non poteva andare”, ha dichiarato March alla FISI. Undici giorni dopo, March è andato a podio anche nel gigante parallelo a Rogla (Slovenia), classificandosi terzo dietro Maurizio Bormolini e il tedesco Elias Huber.

Aaron March
Nato il 14/5/1986
Gruppo sportivo: C.S. Esercito
Esordio in Coppa del mondo: Bardonecchia, 14/3/2004 (gigante parallelo)
Podi ai Mondiali: 2 (bronzo 2025, oro a squadre 2023)
Primo podio e prima vittoria in Coppa del mondo: Mosca, 6/3/2010 (slalom parallelo)
Vittorie in Coppa del mondo: 6 (5 individuali, 1 a squadre)
Podi in Coppa del mondo: 26
Coppe del mondo vinte: 1 generale (2021) e 2 di slalom parallelo (2017 e 2021)
Il podio più importante, però, è arrivato nel finale di stagione. In marzo in Engadina, March ha ottenuto la sua prima medaglia individuale ai Mondiali. Terzo dopo le qualificazioni dello slalom parallelo, ha poi eliminato il canadese Ben Heldman e il coreano Sangho Lee, approdando in semifinale. Nella sfida per accedere alla finalissima March è stato battuto dal bulgaro Tervel Zamifrov, così ha affrontato Prommegger nella small final per il terzo posto. Nell’appassionante scontro diretto l’altoatesino ha battuto l’austriaco per 3 centesimi e si è aggiudicato il bronzo. In aprile, inoltre, si è classificato terzo nello slalom parallelo dei Campionati italiani a Cortina d’Ampezzo.
Verso il 2026 da leader della Coppa del mondo
La nuova stagione è iniziata subito con un podio: nel gigante parallelo che ha aperto la Coppa del mondo a Mylin, in Cina, March si classificato terzo. In semifinale si è dovuto arrendere a Bormolini, ma nella small final ha avuto la meglio su Mirko Felicetti e si è aggiudicato il terzo posto. Il giorno successivo, invece, si è dovuto accontentare di un settimo posto, dopo essere stato eliminato da Bormolini ai quarti di finale. La sfida con il livignasco si è ripetuta anche a Cortina d’Ampezzo, nella semifinale del terzo gigante parallelo della Coppa del mondo. Stavolta, però, ha avuto la meglio il trentanovenne di Fiè, che in finale ha battuto anche Benjamin Karl e si è aggiudicato la prima vittoria in carriera in un gigante parallelo.
Cinque giorni dopo, nel gigante parallelo di Coppa del mondo a Carezza Dolomites, March si è dovuto arrendere soltanto a Fischnaller ed è salito sul secondo gradino di un podio interamente azzurro. Inoltre, con il secondo posto a Carezza, March è salito in testa alla classifica generale della Coppa del mondo. Ma non basta, perché due giorni dopo a Davos, nell’ultima tappa di Coppa del mondo prima della pausa natalizia, lo snowboarder di Fiè si è classificato terzo nel primo slalom parallelo della stagione. Con questo podio, condiviso con il vincitore Arvid Auner (Austria) e l’altoatesino Gabriel Messner (secondo), March ha consolidato la sua leadership e ha chiuso il 2025 in testa alla classifica della Coppa del mondo.
Schi Alpin
Scumenciamënt d’or a Saalbach per l atlet de Sëlva: adum cun Lara Della Mea, Giorgia Collomb y Filippo Della Vite portel a cësa si terza medaia pra campionac dl mond de schi alpin.
La garejeda dl Team Parallel fova stluta ite te la beliscima manifestazion de giaurida di 48ejimi campionac dl mond. Mujiga dal vif, bai y desifleda de bandieres fova da udëi danter na manche y l'autra tl stadio de Hinterglemm cun plu de 13.000 spetadëures. L'atmosfera fova da stramp de festa y bona ueia. L team talian, metù adum da Alex Vinatzer, Giorgia Collomb, Lara Della Mea y Filippo della Vite, fova pia via te chësta garejeda de nuet sënza gran aspetatives, fineda ie la sëira coche una dla plu beles per i cater atlec.
Al scumenciamënt ova ëi abù fertuna cun i averseres ti otavi de finela: contra l’Ucraina iesi pasei inant saurì cun 4:0. Ti cuarti de finela fova la Franzia bel n averser plu da temëi, ma cun artenienza y snait iesi boni de ti vester 3:1, cun Vinatzer che bat Thibaut Favrot de 3 centejims. La manche plu spetaculera ie pona la semifinela contra la Svezia: Lara Della Mea ie bona de bater la campionëssa olimpica tl slalom lerch, Sara Hector, per 60 centejims, Vinatzer dà dut nchina ala fin ma muesa tila zeder a Jacobsen per un n centejim. Collomb ti ie a Alphand per scialdi puech y Ax Schwartz bat Filippo Della Vite 2:2, ala fin se cualifichea la Talia per un n pitl centejim!
Vinatzer fej vëncer la Talia
La tension fova autiscima tl stadio de Hinterglemm canche la Talia piova via contra la Svizra tla finela. La prima fova la Collomb che resieia scialdi y ie bona de bater la campionëssa Wendy Holdener. Della Vite ie purtruep nia plu asvelt y ti muesa lascé l pont a Luca Aerni. Della Mea sbriscia sot ora y rua do la svizra Darbellay. Alex Vinatzer pea via coche ultim contra Thomas Tumler, si manche ie asvelta damat y l ie bon de tré ite dut l tëmp perdù. Ala fin iesi prims cun 45 centejims de secunt y porta nsci a cësa na beliscima medaia de or.

Per Vinatzer iel bel la terza medaia pra mundiei de schi: tl 2019 ovel venciù l bront al Team Event, a Courchevel tl 2023 pona l bel bront tl slalom strënt. A Saalbach ova l jëunn de 25 ani pona finalmënter pudù pié do l’or, per Alex segur un di highlights te si cariera nchinamò.
“Ncuei fans propi n drë team”
„Cie iepa iust suzedù?“, se damanda n Filippo Della Vita euforich. La jëuna de permò 18 ani Giorgia Collomb, che pra si prima garejeda te n mundiel porta bel a cësa n or, fova sënza paroles: “L schi ie n sport ndividuel, ma vëncer nscila tl team ie na marueia”. Alex Vinatzer fova plënn de legrëza: „Nëus fan l team plu jëunn y deguni se aspitova zeche da nëus. Chësta garejeda ie tan spetaculera y emoziunënta, tlo vala de uni centejim.” Cie che à purtà a deventé campions dl mond savova Alex riesc da di: “Ncuei fans propi n drë team! Deguni de nëus ie furnà perfet te uni manche, ma canche zachei fajova n fal, fova riesc l proscimo njenià à dé dut per tre ite l tëmp perdù. Chësc fova l drë spirit de scuadra.“


Yanick Gunsch
Nato il 16/1/1997
Skicross

Il 2025 ha regalato grandi soddisfazioni a Yanick Gunsch. Il 22 marzo l’atleta di Malles dell’ASV Prad Raiffeisen Werbering è salito sul podio dei Mondiali di skicross arrivando terzo con Jole Galli nella gara a squadre miste. Ma non basta, perché in gennaio aveva ottenuto la propria miglior prestazione in Coppa del mondo con un terzo posto a Reiteralm, in Austria.
Bronzo ai Mondiali
La medaglia di bronzo ai Mondiali ha sorpreso tutti, compreso Gunsch. Del resto, fino a qualche ora prima non era previsto che lo skicrosser della Val Venosta, alla sua prima partecipazione ai Mondiali, prendesse parte alla gara a squadre. In squadra con Galli avrebbe dovuto gareggiare il trentino Simone Deromedis, ma era acciaccato. Così, nelle prime ore del 22 marzo, i tecnici della nazionale italiana hanno deciso di schierare al suo posto Gunsch. E la scelta si è rivelata molto felice.
Primi nella propria heat dei quarti di finale, i due si sono ripetuti anche in semifinale. Nella Big Fi-
Gruppo sportivo: ASV Prad Raiffeisen Werbering
Esordio in Coppa del mondo: Val Thorens, 7/12/2017
Primo podio in Coppa del mondo: Reiteralm, 16/1/2025
Primo podio mondiale: Engadina, 22/3/2025 (gara a squadre)
nal, poi, hanno affrontato il dream team elvetico composto da Ryan Regez e Fanny Smith e due squadre francesi, Francia 1 (Youri Duplessis Kergomard e Marielle Berger Sabbatel) e 2 (Melvin Tchiknavorian e Jade Grillet Aubert). Gunsch ha fatto un errore alla partenza, ma Galli ha recuperato. Così gli azzurri hanno chiuso la gara alle spalle degli svizzeri e di Francia 2 e si sono portati a casa una preziosa medaglia di bronzo.
“Ho fatto bene le prime run, sono stato preciso e sciato bene. Ho sbagliato un pochino in finale, ma per fortuna c’era Jole e ci ha pensato lei”, ha affermato Gunsch dopo la gara, mostrandosi sorpreso: “È il mio primo Mondiale, e vinco la prima medaglia… faccio fatica a crederci. Ieri non sapevo se avrei gareggiato e alle cinque di stamattina mi hanno dato la notizia. È bellissimo e mi dà fiducia per il finale della stagione.”
Primo podio in Coppa del mondo
Il 2025 di Gunsch era iniziato con un acuto in Coppa del mondo. Il 16 gennaio a Reiteralm si era classificato terzo nella gara di apertura della quarta tappa stagionale. Qualificatosi con il 9° tempo, nelle fasi successive aveva mostrato grande costanza, chiudendo al 2° posto le proprie batterie degli ottavi, dei quarti di finale e della semifinale. Nella Big Final, infine, si era classificato terzo dietro al tedesco Florian Wilmsmann e al francese Melvin Tchiknavorian, mentre la quarta piazza era andata allo svizzero Alex Fiva, assente dopo l’infortunio subito in semifinale.
Così, proprio nel giorno del suo 28° compleanno e nel luogo in cui nel 2020 aveva ottenuto il primo podio in Coppa Europa, Gunsch aveva potuto festeggiare il primo podio in Coppa del mondo e migliorare in modo netto il proprio miglior piazzamento (21° posto) nel massimo circuito. “Davvero incredibile, non avrei mai pensato di poter salire sul podio. Ho cercato di concentrarmi turno dopo turno e sono riuscito ad arrivare in finale e a conquistare questo podio. Il duro lavoro di tutta la squadra e di tutti i tecnici è stato ripagato alla grande”, aveva dichiarato Gunsch dopo la gara.
Totgesagte leben länger – im Falle von Dorothea Wierer müsste man eher sagen: Legenden treten niemals leise ab. Nachdem die letzten Saisons von gesundheitlichen Rückschlägen und Motivationsfragen geprägt waren, hat das Kalenderjahr 2025 bewiesen, dass die «Grande Dame» des Biathlons noch lange nicht zum alten Eisen gehört. Pünktlich zur Zielgeraden vor den HeimOlympischen Spielen in Antholz 2026 zeigt die Formkurve der Südtirolerin steil nach oben.
Das Jahr begann für Wierer mit einem Versprechen. In den stimmungsvollen Weltcup-Wochen von Ruhpolding und ihrer Heimat Antholz deutete sie bereits an, dass die Schnelligkeit am Schießstand und die Ausdauer in der Loipe wieder harmonieren. Mit zwei vierten Plätzen schrammte sie im Januar 2025 nur haarscharf am Podest vorbei. Besonders in Antholz, auf über 1.600 Metern Höhe, gab sie ein Signal an die Konkurrenz: „Doro“ ist noch da, und sie ist bereit, für ihre Heimspiele 2026 alles zu investieren.
Der emotionale Höhepunkt folgte jedoch zum Auftakt des neuen Winters am 2. Dezember 2025. Im schwedischen Östersund krönte sich Wierer zur Königin des Einzels über 15 Kilometer. In einem Rennen, das wie für sie gemacht schien, kombinierte sie ihre berüchtigten Schnellfeuereinlagen mit einer klugen Renneinteilung. Und das, obwohl sie geschwächt in den Wettkampf gegangen war. „Ich wusste gar nicht, ob ich überhaupt an den Start gehen sollte. Am Morgen hatte ich noch Halsschmerzen, war leicht erkältet”, kommentierte Dorothea Wierer ihren 17. Weltcupsieg in einem Einzelwettkampf. „Diesen Sieg werde ich besonders genießen, denn vielleicht ist es mein letzter. Ich hätte niemals gedacht, dass ich noch einmal auf das Podium zurückkehren kann. Der letzte Sommer war der härteste in all diesen Jahren, ich bin richtig glücklich.”
Dieser Erfolg war mehr als nur eine Statistik; es war der Beweis, dass sie auch in ihrer „Last Dance“Saison fähig ist, mit der Weltspitze mitzuhalten. Mit diesem Triumph im Rücken streifte Dorothea

Wierer sich sogar kurzzeitig das Gelbe Trikot über –ein Anblick, den viele Fans nach den schwierigen Vorjahren kaum mehr für möglich gehalten hatten.
Dass der Sieg in Schweden keine Eintagsfliege war, untermauerte Wierer kurz vor der Weihnachtspause in Frankreich. In Annecy-Le Grand Bornand stürmte sie gleich doppelt auf das Podium. Sowohl im Sprint als auch in der anschließenden Verfolgung sicherte sie sich den dritten Platz.
Besonders beeindruckend war ihre psychische Stärke: In der Verfolgung hielt sie dem Druck der jagenden Jungen stand und verteidigte ihren Podestplatz mit einer fehlerfreien letzten Stehend-Einlage. Diese Konstanz auf dem Podium ist genau das, was eine Medaillenkandidatin für 2026 ausmacht.
Das Jahr 2025 endet für Dorothea Wierer mit einer Bilanz, die Hoffnung macht. Ein Sieg, zwei weitere Podestplätze in den wichtigsten Biathlon-Zentren der Welt zeigen: Die Vorbereitung fruchtet.
Wierer wirkt gelassener, aber dennoch fokussierter denn je. Während die junge Garde oft durch rohe Laufkraft besticht, ist es Wierers Erfahrung und ihre Kaltschnäuzigkeit am Schießstand, die sie zur gefährlichsten Außenseiterin für die Olympischen Winterspiele 2026 macht. Wenn sie diese Form über den Jahreswechsel rettet, steht einem Wintermärchen in Antholz nichts im Wege.
Ciclismo

Matteo Bianchi ha fatto il bis: dopo l’oro continentale conquistato l’anno scorso agli Europei di ciclismo su pista ad Appeldoorn (Paesi Bassi), quest’anno il pistard di Laives ne ha ottenuto un altro, sempre nel chilometro da fermo. Il 13 febbraio ha dominato la gara al velodromo di Heusden-Zolder (Belgio) fin dalle prime fasi. Con un ottimo 59”915, il classe 2001 è stato l’unico a restare sotto il minuto nelle qualificazioni e si è agilmente conquistato l’accesso in finale.
Nella sfida per le medaglie continentali, Bianchi è sceso in pista per ultimo, dopo minuti di trepidante attesa. È partito bene segnando il quarto tempo nei primi 250 metri. Poi, però, ha alzato il ritmo e nella fase centrale ha raggiunto una velocità superiore a tutti gli avversari, per poi rallentare leggermente nell’ultimo tratto: una gara molto bella, conclusa in 59”965 con una velocità media di 60,035 km/h, che gli è valsa il titolo
europeo. L’argento è andato al tedesco Maximilian Dornbach, con quattro decimi di distacco, il bronzo al ceco David Peterka, staccato di oltre un secondo.“Ero in buona condizione. Già nella prima prova del Team Sprint di ieri avevo sensazioni positive, e oggi è andata ancora meglio in partenza. Ho cercato di avere l’approccio giusto, ho dato tutto e questo ha pagato. Sono molto contento”, ha commentato Bianchi al termine della gara.
Il giorno precedente, inoltre, il 23enne di Laives aveva preso parte alle sfide della Team Sprint assieme a Stefano Minuta e all’altoatesino Mattia Predomo (Laives). Impegnati contro gli olandesi Lavreysen, Leneman e Van Loon al primo turno, gli azzurri avevano segnato un tempo di 43”565, vicino al record italiano ma non sufficiente per battere gli avversari. Così si erano dovuti accontentare del settimo posto.
Mondiali chiusi a due centesimi dalla finale
L’Europeo non è stato l’unico appuntamento prestigioso del 2025. In ottobre Bianchi è volato a Santiago del Cile per i Campionati del mondo di ciclismo su pista, dove è stato impegnato nella team sprint e nel chilometro da fermo. A differenza di quanto avvenuto in Belgio, in Cile la prestazione più brillante del fresco ventiquattrenne è arrivata dalla team sprint. Nel primo turno perso contro la forte Olanda (poi vincitrice del titolo iridato), il 23 ottobre la squadra composta da Minuta, Bianchi e Predomo ha stabilito il nuovo record italiano della team sprint (42”847), migliorando il primato segnato da Minuta, Daniele Napolitano e Predomo in qualifica (43”234). Grazie a quest’ottima prestazione gli azzurri si sono classificati settimi.
Matteo Bianchi
Nato il 21/10/2001
Team: Team MBH Bank Ballan CSB Colpack/ C.S. Esercito
Titoli Europei Elite: 2 ori (km da fermo 2024 e 2025), 1 argento (km da fermo 2022)
Titoli Europei Under 23: 5 ori (km da fermo 2022 e 2023, keirin 2022 e 2023, velocità a squadre 2023), 1 bronzo (velocità a squadre 2022)
Nel chilometro da fermo, invece, il campione europeo in carica non è riuscito a replicare la grande prestazione ottenuta in Belgio. Nelle qualifiche Bianchi ha percorso il chilometro in 1’00”197 segnando l’undicesimo tempo a poco meno di due decimi di secondo dall’ottavo. Dato che la finale era riservata ai migliori otto, però, il ciclista di Laives ha mancato la qualificazione e si è dovuto accontentare dell’undicesimo posto.
Handball
Für zwei Südtiroler Handballer war das Jahr 2025 ein ereignisreiches und besonders erfolgreiches.
Beide verfolgen seit einigen Jahren eine Profikarriere in Deutschland – die Bundesliga gilt schließlich als die beste Handball-Liga der Welt. Während Anika Niederwieser schon seit einer gefühlten Ewigkeit dem Thüringer HC die Treue hält, hat Leo Prantner aber einen riesigen Karriereschritt gemacht – und das aus einem guten Grund.
Das hängt nämlich mit der großartigen Weltmeisterschaft zusammen, die Italien im Jänner in Dänemark gezeigt hat. Erstmals seit 1997 waren die „Azzurri“ wieder bei einer WM dabei. Und Leo Prantner zeigte groß auf. Dabei kam er erst von einer neunmonatigen Verletzungspause (im März 2024 riss er sich das Kreuzband) zurück. Bei der WM ließ sich der rechte Flügel aber nichts anmerken: Zunächst führte er seine Mannschaft mit 18 Toren in den Gruppenspielen in die Hauptrunde, dann war er auch in der zweiten Turnierrunde eine Klasse für sich und markierte 19 Tore in drei Spielen. Mit 37 Toren war er der beste Torschütze der Italiener – und plötzlich auch ein gefragter Mann.
Prantner spielte zu dem Zeitpunkt noch beim HBW Balingen-Weilstetten in der zweiten deutschen Bundesliga. Aber noch bevor überhaupt ein neuer Handball-Weltmeister ermittelt war (am Ende gewann Dänemark das Turnier), wurde bekannt, dass der Meraner bei einem der größten Klubs der Welt unterkommen würde. Prantner zog es nämlich zu den Füchsen Berlin. Und die sollten noch ein großartiges Jahr erleben: Im Juni wurden die Füchse erstmals in der Vereinsgeschichte deutscher Meister, wenige Wochen später zogen sie beim Final Four der

Champions League in Köln bis ins Finale ein, wo sie sich Magdeburg mit 26:32 geschlagen geben mussten und im August gewannen sie den deutschen Supercup in München. Immer mittendrin statt nur dabei: Leo Prantner, der nun im Handball-Olymp angekommen zu sein scheint.
Anika Niederwieser holt überraschend ihren zweiten Supercup
Anika Niederwieser ist im deutschen Handball schon wesentlich länger ein Name als Prantner. 2016 zog es sie zum Thüringer HC, wo sie bis auf drei Saisonen (2018 bis 2021 spielte sie für Metzingen) immer blieb und nun auch Kapitänin ist. Und auch sie durfte in der vergangenen Saison zwei Mal einen Pokal in die Höhe strecken.
Zuerst brillierte die Brixnerin mit dem Thüringer HC auf internationalem Parkett. Im Finale der Europa League in Graz besiegten die Deutschen das favorisierte, dänische Team von Ikast mit 34:32 und sorgten für die erste Sensation. Die zweite sollte im August fallen, als klar wurde, dass Niederwieser und ihre Mannschaft statt dem amtierenden Meister und Pokalsieger Ludwigsburg, das finanzielle Unregelmäßigkeiten aufwies, beim Supercup in München antreten dürfen. Und das Finale gewannen die Thüringer dann auch noch: Gegen Blomburg-Lippe setzten sich Niederwieser & Co. mit 31:30 durch und krallten sich damit den nächsten Pott. Für Niederwieser war es der zweite Gewinn des deutschen Supercups nach 2016.

Un alloro continentale, mica cosa da poco. Un successo di grande prestigio che porta l’Alto Adige sul tetto d’Europa del motorsport monomarca. È questo il traguardo raggiunto da Manuela Gostner, protagonista assoluta del Ferrari Challenge Europe, il campionato continentale riservato alle vetture del Cavallino Rampante. Un percorso affascinante e simbolico, quello che accompagna questo titolo, che passa da Maranello, casa Ferrari, scende tra le colline attorno a Firenze, dove si snoda lo spettacolare circuito del Mugello, e quindi risale idealmente fino a Caldaro, terra d’origine della pilota altoatesina.
Il titolo è arrivato nella Coppa Shell, una delle categorie più competitive del trofeo, ed è stato conquistato al termine di una stagione di altissimo livello, culminata proprio sul circuito toscano di Scarperia, teatro dell’ultima tappa del campionato. Al volante della Ferrari 296 Challenge, curata dal team Ineco-Reparto Corse Ram, Manuela Gostner si presentava all’appuntamento decisivo forte della leadership nella classifica generale. Una posizione costruita gara dopo gara grazie a prestazioni solide, costanti e spesso dominanti.

Nella prima corsa dell’ultimo fine settimana di gare, disputata sui saliscendi del Mugello, la pilota di Caldaro ha chiuso al quinto posto, un risultato sufficiente per garantirle matematicamente la conquista del titolo con una gara di anticipo, senza dover attendere l’esito della seconda prova. Un traguardo che le ha permesso di festeggiare già nel paddock, coronando nel migliore dei modi una stagione semplicemente straordinaria.
Il cammino verso il titolo è stato infatti impreziosito da numeri di assoluto rilievo: vittorie fondamentali, come quella ottenuta in gara-1 a Hockenheim, e la doppietta conquistata sul circuito di Valencia, oltre a una lunga serie di podi sui tracciati più prestigiosi d’Europa, da Misano a Brno, da Barcellona fino alla leggendaria Spa-Francorchamps. A completare il quadro, pole position e giri veloci in gara che testimoniano la competitività costante della pilota altoatesina e del suo team.
«Non ci sono parole per descrivere le mie emozioni – ha commentato Manuela Gostner –. Sono felicissima di aver conquistato questo Ferrari Challenge Europe al termine di una stagione in cui abbiamo costantemente dimostrato la nostra velocità e il nostro valore. Un grazie speciale va al team Ineco-Reparto Corse Ram, sempre straordinario in pista e fuori, per il lavoro, la professionalità e il supporto continuo».
Un titolo che non rappresenta solo un successo personale, ma anche un motivo di orgoglio per tutto il motorsport altoatesino, capace di affermarsi ai massimi livelli europei sotto il segno del Cavallino Rampante. Il risultato ottenuto al Mugello conferma inoltre la crescita costante di Manuela Gostner nel panorama internazionale, premiando determinazione, esperienza e capacità di gestione delle gare, elementi decisivi in un campionato lungo e altamente competitivo come il Ferrari Challenge Europe.
Snowboardcross
Seit der Saison 2022/23 ist der ehemalige Lajener Weltcup-Snowboardcrosser Emanuel Perathoner im Parasnowboard-Weltcup unterwegs. Der Grund: Nach einem heftigen Trainingssturz im Jänner 2021 verletzte sich der Eisacktaler schwer am linken Knie. In vier aufwendigen Operationen wurde ihm ein künstliches Kniegelenk eingesetzt. Durch dieses ist er im Para-Weltcup für die Kategorie „Lower Limb 2“ teilnahmeberechtigt. Und in seinem neuen Sportlerleben ist Perathoner das Maß aller Dinge. Das hat er auch 2025 eindrucksvoll zur Schau gestellt.
Wie nach der Saison 2023/24 stand „Pera“ auch nach der Saison 2024/25 mit drei Kristallkugeln da. Nach starken Wettkampfleistungen holte sich der Lajener den ersten Platz in den Disziplinenwertungen Snowboardcross und Banked Slalom. Wenig verwunderlich ergab das auch den ersten Platz im Gesamtweltcup. Aus drei Kristallkugeln nach 2024 wurden insgesamt sechs Kristallkugeln nach 2025.
Bei acht von neun Teilnahmen gewann „Pera“
Dabei war Perathoner für die Konkurrenz nie so richtig in den Griff zu bekommen. Noch im Jahr 2024 startete er die Saison beim ParasnowboardWeltcupauftakt in Landgraaf (Niederlande) mit zwei Siegen im Banked Slalom. Das einzige Mal, dass Perathoner nicht auf dem höchsten Treppchen des Podests stand, war im Jänner 2025 beim Snowboardcross in Pyha (Finnland), wo Perathoner auf dem dritten Platz hinter dem Australier Ben Tudhope und dem Kanadier Alex Massie landete.
Danach war es wieder eine Perathoner-Show. Und das in beiden Disziplinen. Im Snowboardcross ließ der Eisacktaler, der mittlerweile mit seiner Frau Belen in dessen spanischer Heimat in der Nähe von Pamplona wohnt, vier Paraweltcup-Siege folgen. Zuerst bei beiden Wettkämpfen in Lenk in der Schweiz, dann bei den beiden Wettkämpfen in Steamboat in den USA. Und auch im Banked-Slalom blieb Perathoner
nach dem gelungenen Auftakt in Landgraaf das Maß aller Dinge. Denn bei der Etappe in Kühtai (Österreich) stand er in beiden Wettkämpfen wieder auf dem höchsten Podiumsplatz.
Doppelgold in Kanada und wieder perfekter Saisonstart
Doch damit nicht genug. Denn das Saisonhighlight stand im März in Kanada auf dem Programm. In Big White ging nämlich die Parasnowboard-Weltmeisterschaft über die Bühne. Der Favorit in seiner Kategorie LL2 war nach dem dreifachen Kristalltriumph selbstredend Emanuel Perathoner. Seiner Favoritenrolle wurde der Lajener auch gerecht.
Am 6. März stand die Medaillenentscheidung im Banked Slalom auf dem Programm. Perathoner gab sich keine Blöße und absolvierte den Parkour fast zweieinhalb Sekunden schneller als der Silbermedaillengewinner Qi Sun aus China. Damit war das erste Gold in der Tasche.
Das zweite folgte am 9. März, als Perathoner im Snowboardcross erneut mit beeindruckender Dominanz den Doppelschlag perfekt machte.
Nach Saisonende stand Perathoners Fokus schon auf dem Sportjahr 2025/26, schließlich endet dieses mit den Paralympischen Winterspielen in Mailand Cortina. Zuvor stand vor dem Jahreswechsel wie gewohnt der Parasnowboard-Weltcupauftakt in Landgraaf auf dem Programm. Und der Lajener zeigte gleich, dass er heiß für die Heim-Paralympics ist: Beide Banked Slaloms gewann Perathoner.


Il 2025 di Simone Giannelli si è chiuso come uno degli anni più luminosi della sua carriera, un concentrato di vittorie, leadership e centralità assoluta sia con il club sia con la Nazionale. Per il palleggiatore di Perugia è stato l’anno della conferma definitiva tra i grandi della storia recente della pallavolo mondiale. Con la Sir Susa Vim Perugia, Giannelli ha vissuto una stagione semplicemente straordinaria. Da capitano e regista, ha guidato il club umbro a un’annata da incorniciare, culminata con la conquista dei massimi trofei internazionali. Il punto più alto è arrivato con la vittoria della Champions League, obiettivo inseguito a lungo e finalmente centrato grazie a una squadra matura, compatta e affidata alla sua regia illuminata. Nelle Final Four europee, Giannelli ha messo in mostra tutto il suo repertorio: gestione impeccabile dei ritmi, scelte offensive sempre lucide e una costante capacità di esaltare ogni attaccante nei momenti decisivi. A impreziosire ulteriormente il 2025 perugino è arrivato anche il Mondiale per Club, conquistato al termine di un torneo dominato con autorità. Contro le migliori squadre del pianeta, Perugia ha imposto il proprio gioco e la propria identità, trovando nel suo capitano il punto di equilibrio tecnico ed emotivo. Giannelli si è confermato ancora una volta il cervello della squadra, capace di adattarsi agli avversari e di alzare il livello nelle sfide a eliminazione diretta, quando il margine d’errore si
riduce e il peso delle scelte diventa determinante. Parallelamente ai successi con il club, il 2025 ha rappresentato un anno di enorme peso anche in azzurro. Con la Nazionale italiana, Giannelli ha completato il suo percorso da leader vincente conquistando il Mondiale, traguardo che ha consacrato un gruppo giovane ma ormai abituato a competere e a vincere. Da capitano, ha guidato l’Italia con personalità e sangue freddo, risultando decisivo non solo per la qualità della regia, ma anche per la gestione dei momenti più complessi del torneo. La sua presenza in campo ha garantito sicurezza all’intero sistema di gioco, diventando un riferimento costante per compagni e staff. Il 2025 ha così consegnato a Giannelli una collezione di successi che pochi possono vantare nello stesso anno: Champions League, Mondiale per Club e Mondiale con la Nazionale. Trofei diversi, contesti differenti, ma un unico filo conduttore: la sua centralità tecnica e carismatica, sempre più evidente partita dopo partita.
Non è stato un anno di exploit isolati, bensì la sintesi di un percorso costruito nel tempo, fatto di scelte, sacrifici e crescita continua. Giannelli ha dimostrato di essere entrato nella piena maturità sportiva, capace di vincere e far vincere ovunque, con naturalezza e continuità. Il 2025 resterà così come una delle stagioni simbolo della sua carriera, quella in cui il talento si è definitivamente trasformato in eredità sportiva e in modello per le generazioni future della pallavolo italiana.

L’avventura a stelle e strisce
Una scelta diversa, ma non per questo meno stimolante o ricca di soddisfazioni, è stata invece quella compiuta da Raphaela Folie. La giocatrice classe 1991 di Missiano, dopo numerosi campionati e una lunga serie di successi in Italia, ha deciso di intraprendere una nuova avventura oltreoceano, entrando a far parte della neonata League One Volleyball. Si tratta della nuova lega professionistica femminile statunitense, il cui calendario ha preso il via il 9 gennaio 2025. Sei le squadre iscritte a questa prima edizione del torneo: Atlanta, Austin, Houston, Madison, Omaha e Salt Lake. Due di queste sei società hanno scelto di affidarsi ad altrettante leggende italiane della panchina per puntare subito in alto: Austin ha infatti ingaggiato Marco Bonitta, tecnico che condusse l’Italvolley all’oro mondiale nel 2002, mentre Houston ha affidato la guida a Massimo Barbolini, due volte campione d’Europa con la Nazionale nel 2007 e nel 2009. Proprio a Houston ha trovato spazio anche l’altoatesina Folie, che ha chiuso la regular season con il premio di “miglior giocatrice difensiva”, celebrando poi, al termine dell’annata, la conquista del titolo del neonato campionato grazie alla finale vinta per 3-1 contro Atlanta. Un nuovo trofeo, dunque, si è aggiunto alla bacheca di Raphaela Folie, che nel corso della sua lunga esperienza in Serie A1 – iniziata nella stagione 2010/11 con l’Asystel Novara – ha sempre lasciato il segno. Tra Villa Cortese, Bergamo, Modena e l’Imoco Volley Conegliano, la centrale altoatesina ha costruito una carriera costellata di successi. A Conegliano, in sei stagioni, ha conquistato quattro scudetti, quattro Coppe Italia, cinque Supercoppe Italiane, un Mondiale per Club e una Champions League. Nel 2022 è poi passata al Vero Volley Monza, dove è stata eletta miglior muro dell’intera Serie A1, contribuendo alla qualificazione delle brianzole alla Champions League 2024.
En plein
Chi ha cambiato casacca rispetto all’ultima annata è stata infine Katja Eckl, approdata alla UYBA Busto Arsizio dopo essersi tolta grandi soddisfazioni nel corso della stagione 2024/25. L’ultimo anno della centrale con l’Imoco Conegliano è stato infatti da sogno: la squadra veneta ha conquistato cinque trofei, nell’ordine Supercoppa Italiana, Mondiale per Club, Coppa Italia, Scudetto e Champions League, vincendo tutte le competizioni a cui ha preso parte. Per la centrale altoatesina, cresciuta nella SSV Bozen, è stata la prima vera stagione in prima squadra. La scorsa estate, dopo i proficui prestiti in Serie A2 prima a

Martignacco e poi a Talmassons, con cui ha ottenuto la promozione in A1 e il premio di miglior giocatrice Under 21 del campionato cadetto, è stata inserita nel roster di coach Santarelli, alle spalle delle titolarissime Cristina Chirichella e Sarah Fahr. Eckl ha collezionato otto presenze nella scorsa Serie A1, firmando 24 punti complessivi.
Nel corso dell’estate è arrivata anche la chiamata del commissario tecnico Julio Velasco, che l’ha voluta al collegiale al Centro Pavesi di Milano in preparazione ai Campionati del Mondo, disputatisi in Thailandia dal 22 agosto al 7 settembre, segnando un ulteriore e significativo passo nel suo percorso di crescita.

Sportklettern

Es ist das Ende einer Ära für den Südtiroler Klettersport: Michael Piccolruaz, einer der prägendsten Athleten der letzten Dekade, hat im September 2025 seinen Rücktritt vom aktiven Wettkampfgeschehen bekannt gegeben. Im Alter von 29 Jahren zieht sich der Grödner von der internationalen Matte zurück – ein Schritt, der in der Szene mit viel Respekt, aber auch Wehmut aufgenommen wurde.
Von den Dolomiten in die Weltspitze
Geboren am 31. Dezember 1995 in Bozen, war Michael Piccolruaz das Klettern quasi in die Wiege gelegt worden. Als Sohn eines Bergführers kam er bereits im Alter von sechs Jahren mit dem Sport in Berührung. Was als kindliche Begeisterung in der heimischen Bergwelt des Grödentals begann, entwickelte sich schnell zu einer professionellen Karriere.
Sein Durchbruch auf internationaler Ebene gelang ihm 2016, als er beim Boulder-Weltcup in Kazo (Japan) mit einem sensationellen zweiten Platz erstmals auf dem Podium stand. In der Folge etablierte er sich als feste Größe im italienischen Nationalteam und wurde vier Mal Italienmeister im Bouldern. Zudem gewann der Mann aus St. Christina 2017 bei der EM Bronze im Kombinationswettkampf. Sein Stil war stets
geprägt von einer Mischung aus enormer Maximalkraft und einer fast spielerischen Intuition für komplexe Bewegungsabläufe.
Der absolute Höhepunkt seiner Wettkampfkarriere war zweifellos die Teilnahme an den Olympischen Spielen 2020 in Tokio (ausgetragen 2021). Als erster Südtiroler überhaupt qualifizierte er sich für die olympische Premiere des Sportkletterns. Auch wenn es in Tokio nicht für eine Medaille reichte, festigte die Teilnahme seinen Status als Pionier und Vorbild für eine ganze Generation junger Kletterer in seiner Heimat.
Sein letztes Jahr im Wettkampfzirkus verlief bezeichnenderweise noch einmal erfolgreich: Im Februar 2025 triumphierte er bei einer Etappe des Italien-Cups in Mozzate und bewies, dass er auch gegen die jüngere Konkurrenz immer noch „mit dem Kopf“ und seiner Routine gewinnen kann. Doch die Entscheidung zu gehen, reifte langsam. Wie er in Interviews betonte, sei es nun an der Zeit, neue Wege zu gehen.
Wer glaubt, dass Piccolruaz dem Klettern nun ganz den Rücken kehrt, irrt gewaltig. Schon während seiner Profikarriere war er am echten Fels extrem erfolgreich. Erwähnenswert sind seine Erstbegehung von Helmutant (9a) im Schnalstal oder seine beeindruckenden Wiederholungen schwieriger Deep-Water-SoloingRouten wie Alasha (9a) und zuletzt Es Pontas (9a+) auf Mallorca im Oktober 2025.
Für die Zeit nach den Wettkämpfen plant der gelernte Geologe nun vermehrt Expeditionen und Erstbegehungen am Fels. Sein Fokus verschiebt sich von der exakt genormten Hallenwand zurück zu den Wurzeln: in die freie Natur und an die großen Wände dieser Welt.
Über zwei Jahrzehnte lang war Eva Lechner Südtirols Aushängeschild im Mountainbike-Sport. Die Eppanerin gehörte im Cross Country zur Weltelite, in Italien konnte ihr in dieser Disziplin über Jahre hinweg keine das Wasser reichen. Über Stock und Stein raste sie auf zwei Rädern Weltcup- und Weltmeisterschafts-Strecken runter und feierte bahnbrechende Erfolge. Im Jahr 2025 stieg Lechner dann endgültig vom Sattel und beendete ihre glorreiche Karriere endgültig.
Ihr Karriereende verkündete sie eigentlich schon 2024, als sie im August des vergangenen Jahres beim Südtirol Cup von Familie, Freunden und Fans feierlich verabschiedet wurde. Dort, beim Südtirol Cup, hat alles für die Eppanerin angefangen. Im fernen Jahr 2001 auf dem Meraner Pferderennplatz machte Lechner ihr Debüt, wurde prompt zweite hinter der Sarnerin Michaela Thaler. Was folgen sollte, war eine Mountainbike-Karriere auf Weltniveau, mit großen Erfolgen, aber auch Rückschlägen. Lechner war und ist aber eine Kämpfernatur, die nie aufgab und oft stärker zurückkehrte.
Wie etwa im Jahr 2020, als sie nach mehreren schwierigen Jahren ihren größten Erfolg feierte. Bei der Weltmeisterschaft in Leogang (Österreich) gewann sie Silber im Cross Country, zur Überraschung vieler. Ohnehin hat sie eine beachtliche WM-Medaillen-Sammlung. Drei Mal

gewann sie Staffel-Gold (2009 in Canberra, 2012 in Saalfelden, 2013 in Pietermaritzburg), drei Mal Staffel-Silber (2005 in Livigno, 2006 in Rotorua, 2020 in Leogang) und weitere drei Mal StaffelBronze (2008 in Val di Sole, 2011 in Champéry, 2015 in Vallnord). Außerdem kommt noch die Bronze-Medaille im Cross Country von 2011 in Champéry hinzu. International war Eva Lechner also mehr als nur erfolgreich. Das beweisen auch drei weitere Siege in Weltcup-Rennen.
Mehrfache Italienmeisterin –vor allem im Cross Country
Und auf nationaler Ebene? Da war die Eppanerin so erfolgreich wie kaum eine andere italienische Mountainbikerin. Insgesamt häufte Lechner sage und schreibe 14 Italienmeistertitel an. Insbesondere in ihrer Paradedisziplin, dem Cross Country. Von 2009 bis 2016 ununterbrochen, 2018, 2020 und 2021 – elf Mal konnte ihr keine andere „Azzurra“ das Wasser reichen. Das brachte ihr 2008 auch die Beförderung in die Heeressportgruppe ein, wodurch Lechner eine Profikarriere im Mountainbiking anstreben konnte. Außerdem gewann die am 1. Juli 1985 geborene Überetscherin 2009 und 2010 den Mountainbike-Italienmeistertitel im Marathon, 2021 auch den nationalen Titel im Cross Country Eliminator.
Nach ihrer Verabschiedung vom Südtirol Cup im August 2024 war aber noch nicht ganz fertig. Dann konzentrierte sich Lechner für den Verbleib der Saison 2024/25 auf das Ciclocross, eine Disziplin, bei der sie 2014 auch Vize-Weltmeisterin in Hoogerheide wurde und zwei Weltcup-Siege feierte. So kam das offizielle Karriereende erst am 1. Februar, als sie vom Verband noch ein letztes Mal für eine Weltmeisterschaft nominiert wurde, um eine der besten Mountainbikerinnen in Italien gebührend zu verabschieden. Bei den Querfeldein-Titelkämpfen im französischen Liévin schaute zwar keine Topplatzierung heraus, doch ihr Abschied wurde einmal mehr gefeiert – sowohl von ihren italienischen Teammitgliedern, als auch Widersacherinnen aus anderen Nationen.
Eishockey
Wenn eine neue Saison vor der Tür steht, dann wird es immer einige Eishockeyspieler geben, die ihre Karriere beenden. So war es auch im Jahr 2025, in welchem Südtirol einige Größen, aber auch einige noch junge Spieler in den „Ruhestand“ verabschieden musste.
Fabian
Wenn man an einen Sportverein denkt, dann fällt einem oft ein Name ein, der diesen Verein repräsentiert wie kein anderer. Bei den Wipptal Broncos aus Sterzing ist dieser Name mit Sicherheit Fabian Hackhofer. „Hacky“, wie er in den Eishockey-Arenen Südtirols genannt wird, hat für die Broncos sage und schreibe 17 Saisonen absolviert, in denen sich 704 Spiele angehäuft haben – das ist in Sterzing Rekord. Im Sommer verkündete er sein endgültiges Karriereende.
Endgültig, weil Hackhofer seine Schlittschuhe eigentlich schon 2024 an den Nagel gehängt hatte. Doch als seine Broncos nach dem Saisonstart 2024/25 in der Alps Hockey League aus verschiedensten Gründen nicht in Fahrt kamen und er gebeten wurde, das sinkende Schiff zu retten – da kam der Kapitän zurück an Bord. Und der Verteidiger führte seine Wildpferde bis ins Halbfinale, wo sie erst gegen den späteren Meister Zell am See den Kürzeren zogen. Titel holte Hackhofer, der seit der Saison 2017/18 das „C“ des Kapitäns auf der Brust seines Trikots trug, dabei „nur“ zwei mit den Bron-

cos, und zwar die Serie-B-Titel in den Jahren 2009 und 2011. Dennoch blieb er seinem Heimatverein stets treu, nur eine Saison verließ er die Broncos zu den Rittner Buam im Sportjahr 2012/13. Das war aber die Ausnahme – und so hat sich Hackhofer in Sterzing einen Legendenstatus erarbeitet.
Markus Spinell –Rittens Wunderkind
Als Hackhofer auf dem Ritten spielte, da mauserte sich in Rittens Jugendmannschaft ein junger Crack zum begnadeten Eishockeytalent. Sein Name: Markus Spinell. Ab der Saison 2014/15 gehörte er dem Erwachsenen-Kader seiner Rittner Buam an. Und er machte seine Gegenspieler mit Geistesblitzen verrückt, ein Haken hier, ein Trick da – der Rittner hatte das Eishockey-Gen in sich. Das sieht man auch bei einem Blick auf seinen Familien-Stammbaum, schließlich ist Markus einer der fünf SpinellBrüder. Nach Daniel, Tobias und Thomas ist er der vierte, der seine Karriere beendet. So bleibt nur noch der jüngste von ihnen, Stefan Spinell, der in der Schweiz als Profi dem Puck hinterherjagt.
Auch für Markus Spinell hätte es wohl zu einer Karriere im Ausland gereicht, doch er blieb seinen Rittner Buam stets treu. Am Ende seiner Karriere hat der Angreifer 564 Spiele zu Buche stehen, in denen er 343 Scorerpunkte (148 Tore) anhäufte. Und auf dem so erfolgsverwöhnten Ritten kamen auch das Titelfeiern nicht zu kurz: Zwei Mal gewann Spinell mit seinen Buam die Alps Hockey

League, fünf Mal wurde er Italienmeister, vier Mal gewann er den italienischen Supercup und einmal den Italienpokal. Eine wahnsinnige Ausbeute für einen der Rittner Rekordspieler. Mit nicht einmal 30 Jahren sagte „Mödde“, wie ihn auf dem Ritten jeder nennt, aber auf Wiedersehen.
Mike Halmo – Bozens
Lieblingskanadier
Nach Klobenstein verschlug es mit vergangenen Sommer eine weitere Eishockey-Größe Südtirols. Wobei Mike Halmo kein Südtiroler ist, sondern Kanadier. Doch der Angreifer ist hierzulande längst schon heimisch geworden. Nicht nur wegen seiner Leistungen auf dem Eis, sondern auch wegen seines Charakters abseits davon hat sich Halmo beim HCB Südtirol schnell zu einem Publikumsliebling gemacht. Dort verbrachte er zunächst die Saison 2017/18, in der er mit den „Foxes“ auch den Titel in der damaligen EBEL holte – einer von Bozens bis dato größten Vereinserfolgen. Nach der Meistersause verließ Halmo den HCB nach Finnland (Ilves) und Deutschland (Iserlohn Roosters), doch es sollte nur eine einjährige Abstinenz werden.
Denn Halmo kehrte schon für die Saison 2019/20 in die Landeshauptstadt zurück und entwickelte sich in den folgenden fünf Jahren zu einem Aushängeschild der „Foxes“. Seine mitunter überharte Spielweise, aber auch sein Talent und sein Torriecher – Halmo hat in seiner Karriere sogar schon in der NHL in Nordamerika, der besten Liga der Welt, ein Tor erzielt – waren bei den Fans des HCB gern gesehen. Insgesamt bestritt Halmo 334 Spiele für die Bozner, in denen er 215 Scorerpunkte (89 Tore) erzielte. In seiner gesamten Profikarriere brachte es Halmo auf 676 Spiele, womit er fast die Hälfte davon in Bozen erlebt hat. Und er sollte auch in Südtirol bleiben: Mit Saisonbeginn 2025/26 übernahm der Kanadier das Amt des Co-Trainers bei den Rittner Buam.

Auch beim HC Pustertal ist nach der Saison 2024/25 ein Spieler mit Legendenstatus von Bord gegangen. Die Rede ist von Ivan Althuber. Der gebürtige Pusterer trug die Farben „Schwarz-Gelb“ wie kaum ein anderer im Herzen und gehörte bei den „Wölfen“ zu den wichtigsten Spielern. Nicht nur aufgrund seiner Qualitäten in der Defensive, sondern vor allem als Leader und Vereinslegende. Nachdem der Linksschütze die gesamte Jugend beim HCP durchlaufen hatte, gab er in der fernen Saison 2011/12 sein Debüt, damals noch in der Serie A. Bis auf kurze Leihphasen bei Kaltern, Meran und Sterzing blieb der Verteidiger seinem Herzensverein stets treu und sammelte bis zu seinem Karriereende im April 569 Spiele im Trikot des HC Pustertal. Von der Serie A über die Alps Hockey League bis hin zur ICE Hockey League – Althuber war immer ein Wolf.
Peiti, Prast und Hasler verabschieden sich früh in den Ruhestand
Hackhofer, Spinell, Halmo und Althuber sind dem Puck viele Jahre hinterhergejagt. Im Vergleich zu ihnen haben die anderen drei Eishockeyspieler, die im Sommer 2025 ihre Karrieren beendet haben, noch recht früh aufgehört.
Dem Eishockey am längsten erhalten geblieben ist Simone Peiti. Der Torhüter aus Bozen beendete seine Karriere mit 27 Jahren. Dabei bestritt er bei zwei Südtiroler Vereinen mehrere Saisonen in Folge: Zuerst in den Jahren von 2017 bis 2020 beim HC Eppan in der Italian Hockey League, dann von 2022 bis 2024 bei den Hockey Unterland Cavaliers in der Alps Hockey League.
Während Peiti für mehrere Klubs gespielt hat, ist Jakob Prast den Rittner Buam stets treu geblieben. Er hat seine Karriere dort beendet, wo sie angefangen hat, wenngleich auch im zarten Alter von 22 Jahren. Bis dahin ist Prast aber schon 226 Mal für seine Buam auf dem Eis gestanden, eine beachtliche Zahl für den jungen Angreifer. Mit Ritten holte er dabei die Alps Hockey League und die IHL Serie A in der Saison 2023/24 sowie den italienischen Supercup 2024/25.
Noch jünger war Leonhard Hasler, als er sich im Sommer entschloss, seine Schlittschuhe an den Nagel zu hängen. Der Pusterer war dabei ein Teil des erweiterten Kaders des HC Pustertal und durfte hie und da auch in der ICE Hockey League ran. Die meisten seiner knapp 200 SeniorhockeySpiele bestritt er aber bei den Wipptal Broncos Weihenstephan in der Alps Hockey League.
Naturbahnrodeln
Es gehört zum Sport wie Sieg und Niederlage: Irgendwann kommt der Tag, an dem selbst die größten Athleten ihren Rücktritt bekannt geben. Doch wenn sich gleich drei Aushängeschilder derselben Disziplin gleichzeitig verabschieden, dann ist das ein tiefer Einschnitt in eine Sportart. Genau dies hat sich im Naturbahnrodeln Anfang des Jahres 2025 ereignet. Evelin Lanthaler, Patrick Pigneter und Florian Clara, drei der erfolgreichsten Naturbahnrodler aller Zeiten, haben am 10. Februar gemeinsam ihr Karriereende verkündet. Mit Ablauf der Saison 2024/25 stellten sie ihre Schlitten in die Ecke und hinterließen damit eine große Lücke.
Evelin Lanthaler –die Frau, die alles gewann
Wenn es um Dominanz im Sport geht, fällt unweigerlich der Name Evelin Lanthaler. Über mehr als ein Jahrzehnt hinweg war die Passeirerin das Maß aller Dinge im Naturbahnrodeln. Ihre Bilanz ist atemberaubend: Neun Gesamtweltcupsiege, 58 Weltcupsiege, fünf Einzeltitel

bei Weltmeisterschaften und vier weitere im Teambewerb. Damit hat sie alles erreicht, was es zu erreichen gibt – und das meist nicht nur einmal. Der letzte Weltmeistertitel im Einzel war gleichzeitig ein Rekord: Titel Nummer fünf am 19. Jänner in Kühtai (Österreich) bedeutete, dass die Russin Ekaterina Lavrenteva mit vier Goldmedaillen hinter ihr steht und Lanthaler die Rekordweltmeisterin ist.
Besonders bemerkenswert war ihre Fähigkeit, über Jahre hinweg ein Niveau zu halten, das für ihre Konkurrentinnen kaum zu erreichen war. Ganze Saisonen blieb sie ungeschlagen, als wäre der Sport eigens für sie gemacht. Nur wenige Athletinnen wie etwa ihre Freundin und Rivalin Greta Pinggera aus Laas konnten ihr ab und zu gefährlich werden. Legendär bleibt das Jahr 2012, als Pinggera ihr im letzten Rennen den Gesamtweltcup noch entreißen konnte. Doch Lanthaler schlug zurück und war die Jahre daraufhin unerreichbar.
Dass sie trotz der vergleichsweise geringen öffentlichen Aufmerksamkeit für ihre Sportart zur Südtiroler Sportlerin des Jahres gewählt wurde – und das gleich zweimal –, zeugt von der Anerkennung, die sie sich auch über die Grenzen des Naturbahnrodelns hinaus erarbeitet hat. Mit 34 Jahren beendet sie ihre Laufbahn früher als viele erwartet hätten.
Florian Clara – ein Spätblüher schreibt Geschichte
Während Lanthaler ihre Erfolge vor allem im Einsitzer feierte, stand bei Florian Clara lange der Doppelsitzer im Vordergrund. Gemeinsam mit seinem kongenialen Partner Patrick Pigneter dominierte er über Jahre die Szene, gewann 68 Weltcuprennen, 13 Gesamtweltcups und fünf WM-Titel. Doch ein Traum blieb ihm lange verwehrt: ein Sieg im Einsitzer.

Erst gegen Ende seiner Karriere, als viele schon glaubten, dass dieser Wunsch unerfüllt bleiben würde, erlebte Clara seinen größten Triumph. Am 6. Jänner 2025 auf der „Gafair“ in Laas gelang ihm, was er sich jahrelang erträumt hatte: Er gewann sein erstes Weltcuprennen im Einsitzer. Dieser Moment war mehr als nur ein sportlicher Erfolg – er war der emotionale Höhepunkt einer langen Laufbahn. Und als wäre das nicht genug, folgten zwei weitere Weltcup-Siege, sodass Clara schließlich auch noch als Gesamtweltcupsieger im Einsitzer feststand. Für den Gadertaler war es der perfekte Schlusspunkt, ein Karrierefinale, das man sich schöner kaum ausmalen könnte.
Wenn man über Naturbahnrodeln spricht, kommt man an einem Namen nicht vorbei: Patrick Pigneter. Der Völser gilt als der erfolgreichster Athlet im Herrenfeld, den diese Sportart je hervorgebracht hat. Mit seinen Leistungen im Einsitzer wie im Doppelsitzer setzte er Maßstäbe, die noch lange Bestand haben dürften.
Im Einsitzer gewann er 12 Gesamtweltcups und drei Weltmeistertitel, im Doppelsitzer zusammen mit Florian Clara 68 Weltcupsiege, 13 Gesamtsiege und fünf WM-Goldmedaillen. Seine Laufbahn ist eine einzige Sammlung von Rekorden, seine Konstanz über zwei Jahrzehnte hinweg beinahe beispiellos. Besonders bewegend war sein zwölfter Gesamtsieg im Einsitzer, den er sich nach acht Jahren ohne Titel wieder erkämpfte – ein Beweis für seine Ausdauer, seinen Ehrgeiz und seine unvergleichliche Klasse.
Pigneter war aber nicht nur ein Athlet, er ist nach wie vor ein Botschafter seiner Sportart. Immer
wieder setzt er sich dafür ein, dass das Naturbahnrodeln auch international mehr Anerkennung erfährt und sogar olympisch wird. Dieser Traum blieb ihm zwar verwehrt, doch Pigneters Einsatz hat dazu beigetragen, dass das Naturbahnrodeln auch außerhalb der traditionellen Hochburgen bekannter und respektierter wurde. Mit 37 Jahren beendete er seine Karriere als Legende, als Vorbild und als Maßstab für kommende Generationen.
Setzt man die Erfolge von Lanthaler, Clara und Pigneter nebeneinander, bleibt für die Konkurrenz kaum Raum. Gemeinsam haben sie die letzten zwei Jahrzehnte geprägt, Rekorde aufgestellt und Maßstäbe gesetzt. Ihre Namen sind fest mit der Geschichte des Naturbahnrodelns verbunden.
Für Südtirol bedeutet ihr Rücktritt einen spürbaren Einschnitt. Doch zugleich eröffnet er die Chance für neue Gesichter, in die Fußstapfen dieser Giganten zu treten. Vielleicht werden Lanthaler, Clara und Pigneter ihre Erfahrungen künftig weitergeben – als Trainer, Mentoren oder Funktionäre. Ihre Expertise, ihre Leidenschaft und ihre Ausstrahlung könnten dem Sport auch in Zukunft neue Impulse geben.
Eines steht fest: Mit dem Abschied dieser drei Ausnahmesportler geht eine Ära zu Ende. Doch ihr Vermächtnis wird bleiben – in den Memoiren des Naturbahnrodelns, in den Erinnerungen ihrer Fans und in der Inspiration für kommende Generationen.




Anche nel 2025 le migliori biatlete e i migliori biatleti al mondo si sono dati appuntamento nella mecca altoatesina del biathlon: dal 23 al 26 gennaio l’Arena Alto Adige di Anterselva ha ospitato un’imperdibile tappa della Coppa del mondo di biathlon, che ha entusiasmato partecipanti, tifosi e appassionati provenienti dai più svariati Paesi. Nonostante gli atleti azzurri si siano portati a casa un magro bottino, due terzi posti del trentino Tommaso Giacomel, la prova generale dopo in vista dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 ha lasciato soddisfatti organizzatori e partecipanti.
Lou Jeanmonnot sbaraglia
La prima vittoria è stata di Lou Jeanmonnot nella sprint femminile (21’09”5). Con grande precisione nel tiro, la biatleta francese è stata sufficientemente rapida sugli sci da non temere le tedesche Selina Grotian (+7”2) e Franziska Preuß (+16”7), rispettivamente seconda e terza ed entrambe perfette al poligono. L’altoatesina Dorothea Wierer, invece, ha ha scontato una penalità e, dopo una forte frazione sugli sci, ha chiuso quarta con 28” di distacco dalla vincitrice. “Forse ho mancato un bersaglio di troppo, ma posso ritenermi soddisfatta. Ora sto molto meglio (dopo essere stata ammalata durante le vacanze, N.d.R.). Se non si è impeccabili al poligono, non si ha alcuna possibilità, perché ci sono tantissime ragazze forti”, ha
commentato Wierer. Più indietro le altre due altoatesine in gara: Hannah Auchenthaller ha terminato la sprint al 30° posto, Rebecca Passler al 51°.
Nella 10 km pursuit che si è tenuta due giorni dopo, Jeanmonnot è riuscita a incrementare il vantaggio sulle sue inseguitrici e ha vinto di nuovo. La biatleta francese ha fatto un solo errore al poligono e ha raggiunto il traguardo in 29’44”.
Riflettendo sulla gara, ha dichiarato: “Avrei voluto centrare tutti e venti i bersagli, per poter essere un po’ più tranquilla nell’ultima frazione sugli sci. Ho dovuto spingere molto per non essere battuta da Julia (Simon, N.d.R).” Alle sue spalle si è classificata la connazionale Julia Simon, che, partita per quinta, è stata impeccabile al poligono (+24”1). La tedesca Franziska Preuß, invece, si è classificata terza: dopo un errore nella prima prova di tiro si era ritrovata a battagliare con la francese Jeanne Richard, ma nell’ultima salita Preuß è riuscita ad avere la meglio (+53”6). Di tutt’altro segno è stata la gara di Dorothea Wierer, che ha chiuso al 33° posto (+3’37”2/7), alle spalle di Hannah Auchenthaller (+3’31”7/2) e Rebecca Passler (+3’35”3/2). La migliore azzurra in gara è stata Martina Trabucchi (19a).
Giacomel si deve arrendere a due norvegesi
In campo maschile la vittoria è stata una questione tutta norvegese, sia nella sprint sia nella pursuit. Nella gara sprint, 10 chilometri sugli sci e due sessioni al poligono, il miglior tempo è stato del norvegese Tarjei Boe, che è stato uno dei pochi biatleti in gara a centrare tutti i bersagli senza commettere errori. Così il maggiore dei fratelli Boe ha vinto per la prima volta una sprint di Coppa del mondo e, proprio dopo la gara, ha annunciato il suo ritiro a fine stagione. Al secondo posto si è classificato il suo connazionale Sturla Holm Laegreid, che è riuscito a raggiungere il traguardo con soli quattro decimi di ritardo. Ancora più forte ha sciato l’azzurro Tommaso Giacomel, che sugli sci ha recuperato parte dello svantaggio accumulato con due errori al poligono, uno per sessione di tiro, e ha chiuso la gara al terzo posto (+2”6). L’altro altoatesino in gara, Lukas Hofer, è arrivato 29° (+1’32”2/3).

Due giorni dopo nella 12,5 km pursuit Tajei Boe non è riuscito a ripetersi. Ne ha approfittato Sturla Holm Laegreid, che non ha commesso errori nelle quattro prove di tiro ed è arrivato al traguardo per primo in 29’53”0. Boe ha terminato la gara a inseguimento in seconda posizione, seguito nuovamente da Tommaso Giacomel (+24”0). L’azzurro era partito bene, ma nella seconda sessione di tiro il biatleta di Imer aveva mancato un bersaglio ed era scivolato in sesta posizione. Tempo un giro ed era tornato tra i migliori tre atleti in gara, per poi passare in testa. Complice un errore nell’ultima prova di tiro, Giacomel è scivolato in seconda posizione e nel tratto finale è stato beffato da Boe. Ha dunque chiuso al terzo posto. Lukas Hofer, invece, era partito per 29° ed era stato perfetto nella prima prova al poligono: in seguito ha fatto quattro errori e ha concluso la gara in 29a posizione (+3’07”2).
Gioiscono le staffette di Francia e Svezia
Nella 4x7,5 km maschile la Norvegia si è dovuto accontentare del secondo posto alle spalle dei francesi Fabien Claude, Quentin Fillon Maillet, Eric Perrot ed Emilien Jacquelin. I transalpini hanno utilizzato soltanto quattro ricariche in

tutto e sono stati molto forti sugli sci, tanto che Fillon Maillet ha dato il cambio a Perrot con quasi 40” di vantaggio sulla Norvegia. Ad Emilien Jacquelin, infine, è bastato gestire il vantaggio. Così al traguardo la staffetta francese (1h13’33”6) ha preceduto di 43”6 il team norvegese (0+12). Grazie a una grande rimonta nelle ultime due frazioni, la Svezia si è classificata terza e ha sfiorato il 2° posto (+44”0/1+8). Invece la staffetta azzurra (Cappellari, Hofer, Zeni, Giacomel), a lungo in lizza per una medaglia, ha chiuso la gara ai piedi del podio (+1’03”4/0+8).
La 4x6 km femminile è stata decisa da un contatto tra gli sci delle ultime due frazioniste di Svezia e Norvegia., Hanna Öberg (SWE) e Ingrid Landmark Tandrevold (NOR) sono state testa a testa fino all’ultima salita, poi un contatto tra i loro sci ha fatto cadere la norvegese. Nonostante Tandrevold si sia rialzata, non è riuscita a riprendere Öberg che ha tagliato il traguardo per prima (1h07’26”0/0+6). Alla Norvegia è andato il secondo posto (+13”4/0+7), mentre la Francia si è classificata terza (+23”6/0+8). La staffetta italiana composta da Hannah Auchentaller, Dorothea Wierer, Samuela Comola e Michela Carrara ha chiuso al quinto posto (+2’17”4/1+9).



Telemark
Es war zwar erst das dritte Mal, dass auf der Masarè Piste in Carezza ein Telemark-Weltcup ausgetragen wurde, man kann aber getrost sagen, dass der internationale Wintersportverband FIS länger daran festhalten will. Am 15. und 16. Jänner stieg am Karerpass das Weltcup-Event dieser besonderen Wintersportart und einmal mehr wurde es zum vollen Erfolg – besonders für die französische Delegation, die in den vier Sprints gleich zwei Siege und drei weitere Podestplätze einfahren konnte.
Dabei fungiert ein Südtiroler Telemarker als „Promoter“ für seinen Heimweltcup. Der Völser Raphael Mahlknecht riet der FIS im Jahr 2023, dass Carezza als Ersatz-Austragungsort für ein abgesagtes Weltcup-Event einspringen könnte, und hat den Stein damit ins Rollen gebracht. Bei der zweiten Ausgabe am Karerpass im Jahr 2024 zeigte der Völser, der im Telemark Südtirols Pionier ist, mit seinem bis dato besten Saisonergebnis (Platz zwei) auf und auch 2025 schnitt er ordentlich ab. Im ersten Sprint am Mittwoch, 15. Jänner wurde er mit einer ganz starken zweiten Laufzeit Sechster, tags darauf holte er sich Platz

fünf. Damit gab es für Mahlknecht zwar keinen Podestplatz zu feiern, ein Ausrufezeichen hat er aber dennoch gesetzt.
Der Sieg ging bei den Herren im ersten Sprint an den Franzosen Charly Petex, der den Gesamtweltcupführenden Trym Nygaard Loeken aus Norwegen auf Platz zwei (+0,13 Sekunden) und den Schweizer Nicolas Michel (+0,57 Sekunden) auf Platz drei verwies. Im zweiten Sprint kletterte dann wieder Loeken auf das höchste Treppchen des Podests, der Norweger ließ dabei Michel (+1,47 Sekunden) und den Franzosen Theo Sillon (+1,70 Sekunden) hinter sich zurück. Der zweite Platz im ersten Sprint sollte für Trym Nygaard Loeken aber keinen Einfluss auf den Rest der Saison nehmen: Eindrucksvoll sicherte er sich am Ende des Sportjahres 2024/25 den Gesamtweltcupsieg. Raphael Mahlknecht kletterte in dieser Rangliste auf den zehnten Platz.
Bei den Damen bricht eine Serie
Im ersten Sprint der Damen ging die Serie der Britin Jasmin Taylor weiter. Die Telemarkerin aus Ipswich Suffolk hatte 2024 beide Rennen auf der Masarè eindrucksvoll gewonnen und das tat sie auch 2025. Mit erstaunlichen 3,54 Sekunden Vorsprung auf die Französin Laly Chaucheprat gewann sie in Carezza zum dritten Mal in Folge. Das Podium wurde von der Norwegerin Goril Strom Eriksen komplettiert, die für die Sprint-Strecke 3,66 Sekunden länger als Taylor benötigte.
Dann sollte die Taylor-Serie aber reißen. Schuld daran war die Französin Argeline Tan Bouquet, die am Donnerstag, 16. Jänner einen Fabeltag erwischte. Nur sie konnte mit Taylor mithalten und hatte am Ende 23 Hundertstel-Sekunden Vorsprung auf die Britin, die zuvor im Jahr 2024 und auch im März 2025 trotzdem Gesamtweltcupsiegerin wurde, den vierten Sieg in Folge verwehrte. Ebenfalls auf das Podest kletterte Augustine Carliez (+3,09 Sekunden), die am Tag zuvor als Vierte noch einen Treppchen-Platz knapp verpasst hatte.
Schi alpin
I milesc de spetadëures tl travert aspitova l suzes dla “tigra” Federica Brignone, ma ala fin vënc Alice Robinson che giapa la curona de Dolasilla y ie nsci la prinzëssa de Plan de Corones dl 2025. L di dla garejeda ova scumencià cun mpue de nëif y ngrum de nibles, ma l surëdl ie ruà do ca iust al scumenciamënt dla garejeda, scincan n beliscimo di ala atletes y a duc i fans.
Federica Brignone, danora tla tlasifica generela de Copa dl Mond, fova pieda via cun l numer 2 y ova bel riesc mustrà che la ie la plu asvelta do la prima manche. La ERTA ti plesc dassën, la ova bel venciù la prima edizion dl 2017. Al segondo post ie Lara Gut-Behrami dla Svizra, cun me 19 centejims de destach. Al terzo post mo na gran favorita, la campionëssa svedesa Sara Hector (+0,27). L’atletes fova dutes scialdi adum, te n secunt fova la prima ot, danter ite la norvegeja Thea Stjenersund, la neozelandeja Alice Robinson y la taliana che pea via per l’Albania, Lara Colturi. Chësc ulova dì che la segonda manche pudova me vester plëina de emozions. N fal de conzentrazion ti à nveze custà la garejeda a Sofia Goggia, che toma tla pert da plan dl percurs. Per puech nia cualificä se à l’unica sudtiroleja Elisa Platino, per n centejim de secunt 31ejima.
La tribunes, l parterre y dut l raion dl travert fova plënn de spetadëures ntujiasc per la segonda manche, ulache l'ultima pert dl purtoi fova bel te dumbria y la cundizions fova ries. L alenadëur dla scuadra norvegeja ova metù ju n percurs scialdi zite, cun raides stersces y n valgun pasajes cumplichei. L prim mumënt de gran emozion per i ngrum de tifosi talians al travert fova na prestazion strepitëusa dla friulana Lara Della Mea, che ie bona de tré ite 11 posizions y resta giut alalongia sun l tron dla prima, cul medem tëmp de Kajsa Vickhoff Lie. Inant iela jita cun l’americanes scialdi stersces che rua ju primes una ndolauter, ma me nchin che Lara Colturi, cun gran snait se plaza al prim post.
La finela fova pona da to l fla: Alice Robinson, la neozelandeja cuinta do la prima manche, ie stata bona de furné l miëur tëmp tla segonda manche cun grinta y gran cualità tecnica. Na onda tla pert auta dl purtoi fova pona l pont critich per la trëi miëures dla prima manche: Sara Hec-

tor pierd l balanz y toma, Lara Gut-Behrami uel pasé chësta onda tulan la raida lergia, ma pierd scialdi tëmp. Medem destin per la favorita Federica Brignone che pierd la linea ideéla sun l medemo gonf y lascia ora la proscima porta. Nsci sparësc l suenn dla “tigra” de la segonda vënta sun la Erta y sun la tribunes iel chiet te n colp.
Gran jubilanza nveze per Alice Robinson y dut l team neozelandej per la vënta straordinera sun un di purtoies plu riei dla Copa dl Mond dl’ëiles. Segonda nfin la svizra Lara Gut-Behrami y terza l’americana Paula Molzan.
Pest speziel per la mieura “Rookie”
L pest “Best Rookie”che vel na vacanza dal valor de 2000 euro, sëurandat dal cumité de urganisazion “Al Plan Events” ala atleta che ie bona de se cualifiché per la segonda manche cun l numer plu aut ie jit ala jëuna Lara Della Mea che fova pieda via cun l 39.

Pattinaggio di velocità
Le promesse del pattinaggio di velocità si sono date appuntamento all’anello di ghiaccio della Ritten Arena per tre prestigiosi eventi. A inizio febbraio Collalbo ha ospitato l’ultima tappa della Coppa del mondo Junior 2024/25, la settimana successiva i Mondiali Junior e, infine, in dicembre una tappa della nuova stagione della Coppa del mondo Junior.
Grandi prestazioni di Maybritt
In febbraio si sono tenute 5 gare individuali e una Team Sprint di Coppa del mondo per ognuna delle quattro categorie partecipanti: Junior (F/M) e Neo Senior (F/M). Con tre vittorie a testa, gli austriaci Jeannine Rosner (1000, 3000 e 1500 m Junior) e Alexander Farthofer (1000, 1500 e mass start Neo Senior) hanno dominato la tappa. Maybritt Vigl, Neo Senior di Renon e unica altoatesina in gara, ha chiuso i 1000 m al 2° posto aggiudicandosi la Coppa del mondo di specialità. Vigl è andata a podio altre tre volte: 2a nei 1500 m, terza nei 500 m e nella mass start. Inoltre con Laura Peveri e Giulia Presti si è aggiudicata il 2° posto nella Team Sprint Neo Senior. Per quanto riguarda gli altri azzurri, Manuel Ghiotto ha vinto tappa e Coppa Neo Senior nei 3000 m. Sono andati a podio pure i Neo Senior Giulia Presti (2a sui 3000 m, 3a sui 1500 m) e Mattia Bernabè (2° sui 500 m) e la Junior Emily Tormen (2a sui 3000 m e 3a nella mass start). Alla squadra italiana della Team Sprint maschile Neo Senior, inoltre, è bastato un 5° posto per vincere la Coppa.

Sempre a Collalbo, la settimana dopo le atlete e gli atleti Junior hanno disputato i Mondiali, dove si è visto un altro exploit dell’austriaca Rosner con tre ori individuali (1500, 1000 e 3000 m), mentre la polacca Hanna Mazur è andata a podio cinque volte. In campo maschile hanno vinto due gare ciascuno il tedesco Finn Sonnekalb (1500 e 1000 m) e il ceco Metodeˇj Jílek (5000 m e mass start). In cima al podio sono saliti pure la giapponese Shizuko Okuaki e il canadese Jalen Doan (entrambi 500 m), oltre alla portoghese Jéssica Carolina Santos Rodrigues, autrice di una sorprendente vittoria nella mass start femminile. Nelle Team Pursuit femminile si sono imposti i Paesi Bassi e in quella maschile il Giappone. Nelle Team Sprint le vittorie sono andate a Polonia (femminile) e Norvegia (maschile), mentre nella staffetta mista ha prevalso il Canada. L’unica medaglia italiana è stata l’argento di Emily Tormen nei 3000 m.
Quattro vittorie azzurre in dicembre
Il 6 e il 7 dicembre 2025 Collalbo ha ospitato la II tappa stagionale della Coppa del mondo Junior 2025/26. Tra le pattinatrici Junior Mazur ha vinto la gara sui 500 metri e la mass start, sebbene la grande mattatrice sia stata la kazaca Kristina Shumekova con tre trionfi (1000, 3000 e 1500 m). La squadra coreana ha dominato in campo maschile con quattro vittorie. Sui 3000 metri, invece, si è imposto l’olandese Ede Kortlever. Nella categoria Neo Senior, invece, si sono viste quattro vittorie azzurre con Giorgia Aiello (1000 m), Alice Marletti (1500 m) e la doppietta del trentino Manuel De Carli (3000 m e mass start), oltre agli ulteriori podi ottenuti da Giorgia Aiello, Giulia Presti e dall’altro trentino Mattia Bernabè. Si sono imposti, inoltre, i coreani Byeong-Hun Lee e In-Woo Jung, la kazaca Alina Dauranova e le tedesche Ashley Völker e Julia Geutner. La Germania, inoltre, si è imposta in entrambe le staffette miste (Junior e Neo Senior).
Skilanglauf

Die Volks-Langläufe sind in Südtirol Kult. Einer der bekanntesten von ihnen ist der Gsieser Tal Lauf. Im Jahr 2025 fand das Event am Wochenende des 15. und 16. Februars statt und lockte zahlreiche Athletinnen und Athleten aus ganz Italien, aber auch aus dem internationalen Raum ins Pusterer Seitental. Im Spitzenaufgebot setzten sich am Ende sogar zwei Südtiroler auf einer der acht Wettkampf-Distanzen durch.
Für den ersten Heimsieg sorgte Michaela Patscheider am Samstag, wobei es nicht ein „richtiger“ Heimsieg war, schließlich stammt Patscheider aus dem Vinschgau. Die Entscheidungen standen ganz im Zeichen der klassischen Technik. Und er brachte direkt traumhaftes Wetter und beste Wettkampfbedingungen: Bei strahlendem Sonnenschein profitierten die Veranstalter von den Schneefällen der vergangenen Tage, wodurch die Loipen perfekt präpariert werden konnten.
Die ebengenannte Patscheider holte sich am Samstag den Sieg auf den 42 Kilometern, wo sie die beiden Schwedinnen Malin Boerjesjoe und Emma Ivarsson auf die Plätze zwei und drei verwies. Auf der Langdistanz der Herren setzte sich Francesco Ferrari durch, vor seinen italienischen Landsmännern Mattia Armellini und Emanuele Bosin. Auch auf den 30 Kilometern im klassischen Stil gab es ein dreifaches, grün-weiß-rotes Podium zu sehen: Tommaso Dellagiacoma gewann vor Christian Lorenzi und dem Pusterer Manuel Amhof. Hierbei wurden die Zuschauer in der Sportzone von St.

Martin Zeugen eines spannenden Schlusssprints, den Dellagiacoma am Ende für sich entschied. Die Kurzdistanz der Damen ging hingegen an die Österreicherin Anna Schmidhofer, Anna Giordan aus Italien wurde Zweite, Heli Heiskanen aus Finnland Dritte.
Auch am Sonntag feiert ein Südtiroler den Sieg
Am Sonntag wurden die Rennen auf denselben Distanzen ausgetragen, aber in der freien Technik. Was sich aber nicht änderte, war das Bilderbuch-Wetter: Strahlender Sonnenschein sorgte wieder für Traumbedingungen in St. Martin. Und ein Unterlandler nutzte die auch gleich aus: Matteo Tanel wurde auf den 30 Kilometern Erster. Der Branzoller setzte sich mit einem starken Endspurt vor Federico Risatti und dem Pusterer Julian Brunner durch und markierte damit den zweiten Südtiroler Sieg beim Gsieser Tal Lauf.
Bei diesen zwei „Heimsiegen“ blieb es bis zum Schluss auch. Die 30 Kilometer der Damen gewann eine ganz junge Tschechin, die eigentlich Biathletin ist, Julia Plechacova. Sie verwies Laura Colombo und die Sarnerin Marie Schwitzer auf die Plätze zwei und drei. Die Langdistanz ging an zwei italienische Ausnahmekönner: Auf den 42 Kilometern der Herren siegte Mikael Abram vor Giandomenico Salvadori und Luca Del Fabbro, auf jenen der Damen Christina Pittin vor Martina Bellini und der Vinschgerin Ylvie Folie.
Wintersport

Das Europäische Olympische Jugendfestival (EYOF) dient als Sprungbrett für Nachwuchssportlerinnen und Nachwuchssportler, die später vielleicht einmal bei den Olympischen Spielen antreten werden. Bei den Winterspielen vom 9. bis 16. Februar 2025 in Bakuriani (Georgien) sorgte die Südtiroler Delegation für Begeisterung – mit insgesamt sieben Medaillen im Gepäck war die Abschlussbilanz im Skiort im Kaukasus mehr als beeindruckend.
überragend unterwegs, im Finale mussten sich die „Azzurri“ dann aber Norwegen mit 1:3 geschlagen geben, wobei Silbernagl sein Duell gegen Elias Hartvord Kvael für sich entscheiden konnte und als einziger Italiener punktete.
Biathlon und Langlauf:
In den Loipen reicht es sogar zu zwei Staffel-Goldenen
Auch die Biathleten kehrten erfolgreich und mit mehreren Edelmetallen zurück. Rafael Santer sicherte sich im Einzel Bronze – nur der Pole Grzegorz Galica und der Franzose Nans Madelenat waren schneller. Kurz darauf erkämpfte sich Julian Huber aus Antholz im Sprint ebenfalls Bronze. Wieder triumphierte Galica, dieses Mal vor dem Franzosen Esteban Moreira.
Beide Südtiroler wurden daraufhin für die Mixed-Staffel nominiert – und dort lief es perfekt: Gemeinsam mit Thea Wanker aus Gröden und Gaia Gondolo gewannen die „Azzurri“ souverän Gold, über eine Minute vor Tschechien und Österreich. Eine sagenhafte Leistung.

In den Disziplinen Ski Alpin, Biathlon und Skilanglauf zeigten die Südtiroler Talente herausragende Leistungen. Allen voran das SkiAss Victoria Klotz: Die Boznerin, die die Sportoberschule in Sterzing besucht und für die Renngemeinschaft Wipptal startet, holte im Slalom Bronze – nur 98 Hundertstel hinter der Siegerin Ilona Charbotel aus Frankreich. Silber ging an Klotz’ italienische Teamkollegin Marta Giaretta.
Doch damit war für Klotz und Giaretta noch nicht Schluss: Gemeinsam mit dem Kastelruther Alex Silbernagl vom Seiseralm Skiteam und Luca Loranzi gewannen sie beim TeamParallel-Event Silber für Italien. Durch die gesamte K.O.-Runde war das italienische Team
Auch in den Langlaufloipen zeigte ein Südtiroler Athlet sein großes Potential. Luca Pietroboni vom ASC Sesvenna holte im Sprint Silber – nur zehn Hundertstel hinter seinem italienischen Landsmann Daniel Pedranzini. Gemeinsam mit Pedranzini, Alice Leoni und Vanessa Cagnati sicherte sich Pietroboni in der MixedStaffel schließlich Gold vor Frankreich und der Schweiz.
Während in Georgien das EYOF stattfand, wurden in Turin parallel die Winter World University Games – besser bekannt als Universiade – ausgetragen. Auch hier sorgten Südtirols Athleten für Jubel, zwei Snowboarder, um genauer zu sein. Auf der Piste von Bardonecchia holte Fabian Lantschner aus Bozen Bronze im Parallel-Riesentorlauf, ehe Simon Dorfmann aus Gufidaun mit Silber im Parallel-Slalom nachlegte.
Handball
28 Jahre lang hat Handball-Italien nicht mehr bei einer Weltmeisterschaft mitgespielt – das letzte Mal im Jahr 1997 in Japan. 2025 war es wieder so weit: Nach der überstandenen Qualifikation durften die „Azzurri“ wieder zu einer WM. Bei den Titelkämpfen in Kroatien, Norwegen und Dänemark kam es dann zu einem grün-weißroten Märchen. Mittendrin: Drei Südtiroler, zwei Spieler und ein Trainer.
Während Co-Trainer Jürgen Prantner (er fungierte als Assistent von Riccardo Trillini) und sein Sohn Leo Prantner gebürtige Meraner sind, stammt Mikael Helmersson aus Brixen –seine Mutter Elke Niederwieser war ebenfalls eine ausgezeichnete Handballerin, sein Vater ist hingegen ein Schwede. Für sie und den Rest des italienischen Kaders startete die WM im dänischen Herning, wo in der Gruppenphase Gastgeber Dänemark, Tunesien und Algerien als Gegner warteten. Ausgerechnet Leo Prantner avancierte im Auftaktspiel gegen Tunesien zum Helden, wobei er aus einer Glanzleistung eine wahre Serie startete – und das, obwohl er gerade erst von einem Kreuzbandriss zurückgekehrt war. Bei der WM bestritt der junge Meraner erstmals wieder offizielle Spiele.
So war Prantner beim Spiel gegen Tunesien mit zehn Toren nicht nur der beste Torschütze auf dem Feld, sondern war damit auch maßgeblich am 32:25-Sieg beteiligt – der Start in die WM war also gelungen. Und es sollte noch besser kommen. Im zweiten Gruppenspiel stand den Italienern Algerien gegenüber und wieder gewannen Prantner & Co. Während der italienische Torwart Domenico Ebner (er ist eigentlich Deutscher mit italienischen Wurzeln) zwischen den Pfosten überragte, war Prantner am rechten Flügel wieder blendend aufgelegt. Beim 32:23-Sieg über die Afrikaner wurde der Meraner mit sieben Toren wieder bester Torschütze seiner Mannschaft.
Prantner zaubert und trifft
Damit war das Ziel der Italiener, sich für die Hauptrunde zu qualifizieren, schon erreicht. Im dritten Gruppenspiel ging es dann gegen den Handball-Riesen Dänemark – ein Spiel, in dem

Leo Prantner
Italien der eindeutige Underdog war und gegen den amtierenden Weltmeister und Olympiasieger auch mit 20:39 verlor. Darüber zerbrach sich aber keiner den Kopf, die Gedanken waren schon längst auf die Hauptrunde gerichtet.
Das Märchen sollte weitergehen: Im ersten Spiel der Zwischenrunde besiegte Italien Tschechien mit 25:18. Als nächstes stand das Prestige-Duell gegen Deutschland an, bei welchem Italien eine klasse Figur abgab und zeitweise an der Sensation schnupperte, am Ende aber mit 27:34 verlor – einmal mehr mit Prantner als besten Torschützen der Partie, er knipste acht Mal. Das wurde er auch im letzten WM-Spiel gegen die Schweiz, in dem der Meraner bei der 25:33-Niederlage sieben Treffer erzielte. Prantner hat also mächtig Eigenwerbung betrieben bei der WM. Und die sollte sich auszahlen, denn nur wenige Wochen später wurde sein Wechsel von Balingen (zweite deutsche Bundesliga) zum deutschen Topklub Füchse Berlin bekannt.
Für die italienische Nationalmannschaft war in der Hauptrunde Schluss – doch die „Azzurri“ haben gezeigt, dass sie nicht mehr zu den Handballzwergen gehören. Und sie haben auch einige Spieler in ihren Reihen, die das Potential für europäische Topklubs haben – wie eben auch Prantner.
Ski Alpin
Die Erwartungen auf eine Medaille bei der SkiWeltmeisterschaft in Saalbach-Hinterglemm (Österreich) gingen für Südtirols Athleten zwar nicht gegen Null, waren aber auch nicht sonderlich groß. Am Ende starteten die Titelkämpfe aus Südtiroler Sicht herausragend – die Goldmedaille im Team-Parallel-Event von Alex Vinatzer sollte aber die einzige bleiben, die ein einheimischer Skirennläufer um den Hals gehängt bekam.
Los gingen die Ski-Alpin-Weltmeisterschaften am 4. Februar und es stand direkt das eben erwähnte Team-Parallel-Event an, bei dem mit Alex Vinatzer einer der sechs Südtiroler mit an den Start ging. In diesem Format stellt jede teilnehmende Nation vier Skirennläufer, zwei Damen und zwei Herren, die im Parallel-Slalom um die Medaillen fahren. Und Italien sollte gleich nicht zu schlagen sein. An der Seite von Lara Della Mea, Giorgia Collomb und Fillippo Della Vite raste der Grödner Vinatzer zu Gold. Vinatzer, für den es die dritte WM-Medaille und die erste „Goldene“ war, gewann im Finale seinen Lauf gegen den Schweizer Thomas Tumer und leistete damit einen enormen Beitrag zum erfolgreichen WM-Auftakt. Die Schweiz musste

Nicol Delago
sich am Ende mit Silber begnügen, Bronze ging an das schwedische Team.
Dann ging es im Salzburger Land mit den Speed-Events weiter, wo sich Südtirol mit den Dauerbrennern Dominik Paris (Ulten), Christof Innerhofer (Gais), Florian Schieder (Kastelruth) und Nicol Delago (Gröden) auch kleine Chancen auf ein Edelmetall ausrechnen durfte. Am Ende kam es aber nicht so, wenngleich besonders für Paris viel Pech dabei war. Im Super-G verpasste er um 16 Hundertstelsekunden eine Medaille, am Ende wurde der Ultner mit 1,31 Sekunden Rückstand auf WM-Sieger Marco Odermatt (Schweiz) Siebter. Auch Innerhofer war beim Super-G dabei, der Gaiser schaffte es auf Platz 24.
Nicol Delago verpasste bei der Abfahrt der Damen mit dem achten Platz zwar eine Medaille, nichtsdestotrotz war diese Platzierung – sie war gleichzeitig die beste „Azzurra“ – beim Sieg der US-Amerikanerin Breezy Johnson ein klares Zeichen der Grödnerin: Sie ist in Form, das hatte sie auch schon bei den Abfahrts-Trainings gezeigt. Im Super-G durfte Delago zwar nicht an den Start gehen, dafür aber bei der von FIS-Vorstandsmitglied Verena Stuffer (sie kommt aus Gröden) neu ins Leben gerufenen Team-Kombi. Da startete Delago an der Seite von Marta Rossetti und wurde hinter den US-Ausnahmekönnerinnen Micaela Shiffrin und Johnson Achte –und das mit nur 0,4 Sekunden Rückstand auf die Bronzemedaille. Die WM der Nicol Delago war damit ein Achtungserfolg.
Während es für Delago klasse lief, wurde ein Südtiroler vom Pech verfolgt. Dominik Paris hatte in der Abfahrt nämlich wieder nicht das Hundertstel-Glück auf seiner Seite. Mit 0,14 Sekunden Rückstand auf den Bronze-Gewinner Alexis Monney (Schweiz) verpasste er als Vierter das Podest um Haaresbreite, auf den
neuen Abfahrts-Weltmeister Franjo Von Allmen (Schweiz) hätten 0,45 Sekunden gefehlt. Dabei ärgerte sich Paris im Ziel zurecht: Nur einen kleinen Fehler leistete sich der Ultner und das Podest war „futsch“. Florian Schieder schloss mit 1,64 Sekunden Rückstand auf Von Allmen als Sechzehnter ab, Innerhofer ging gar nicht an den Start.
Auch für die Herren gab es bei der Ski-WM in Saalbach-Hinterglemm eine revolutionierte Team-Kombi. In der starteten alle Südtiroler Speed-Fahrer und auch die beiden Techniker Alex Vinatzer und Tobias Kastlunger (Enneberg) waren dabei. Paris bildete mit Vinatzer das TopDuo und nach der starken Abfahrt von Paris (Platz drei) waren die beiden auch auf Medaillenkurs. Doch Vinatzer schied im Slalom aus und diese Hoffnung musste begraben werden. Auch Florian Schieder war nach der Abfahrt als Fünfter stark unterwegs, sein Partner Kastlunger machte seine Sache dann auch ordentlich und am Ende wurde es Platz Sechs, eine halbe Sekunde fehlte auf eine Medaille. Christof Innerhofer war im Team mit dem jungen Filippo Della Vite, der im Slalom ausschied. Die GoldMedaille ging in der Team-Kombi an die beiden Schweizer Franjo Von Allmen und Loic Meillard.
Techniker enttäuschen,
Südtirols Trainer und Serviceleute strahlen
Damit war die Weltmeisterschaft für die SpeedFahrer abgeschlossen. Für die Techniker begann sie aber erst. Die bereits erwähnten Alex Vinatzer und Tobias Kastlunger hielten hierbei die Südtiroler Fahne hoch. Doch sie blieben hinter den Erwartungen zurück, besonders Vinatzer, der nach der Goldmedaille im Team-Event doch Lust auf mehr machte. Im Riesentorlauf ging nur der Grödner an den Start, beim Triumph des Österreichers Raphael Haaser schloss er auf Platz 21 ab.
Mehr Hoffnungen durfte sich Vinatzer für den Slalom machen, dort gehört der Grödner mit einer Top-Fahrt immer zu den Geheimfavoriten. Die blieb aber aus. Nach einem schwachen ersten Durchgang schied er im zweiten Durchgang auf Platz 24 liegend aus. Dasselbe Schicksal ereilte Kastlunger, der nach dem ersten Lauf auf Platz 29 stand, im zweiten dann aber ausschied. Den Sieg holte sich Loic Meillard vom bei der WM überragenden Schweizer Skiteam.
Für Südtirols Athleten gab es damit nur eine Medaille, die Goldene von Vinatzer im Team-Event,

zu feiern. Ganz anders war es bei den Südtiroler Trainern und Serviceleuten, die im gesamten Skizirkus verstreut im Einsatz stehen und auch gefragte Fachleute sind. Angefangen bei Heini Pfitscher, Roland Platzer, Michael Gufler, Simon Vicenzi und Sepp Kuppelwieser, ihre Schützlinge aus der Schweiz oder Österreich holten alle eine Medaille. Auch der Schweizer Marc Rochat, der Nordica fährt und dessen Rennchef Manfred Mölgg ist. Oder Peter Fill, der Italiens Männertrainer bei der Team-Kombi war. Hinzu kommen dann noch Manuel Gamper, Trainer der schwedischen Damen, Franz Gamper, Trainer der tschechischen Damen, David Fell und Stefan Zonin, beide Trainer der Österreicherinnen und Daniel Dejori, der bei den US-amerikanischen Ski-Damen angestellt ist. Sie haben gezeigt: Wenn es um den Skisport geht, dann ist Südtirol nach wie vor eine der Top-Stationen –wenngleich es auf den Brettern mal nicht so erfolgreich verläuft.


Die Erwartungen auf eine Südtiroler Medaille bei den Biathlon-Weltmeisterschaften waren im Februar 2025 schon vor Wettkampfbeginn recht niedrig. Von den drei für Italien nominierten Südtirolern war aus den verschiedensten Gründen keiner ein Top-Favorit für Edelmetall. Am Ende kam es für den Montaler Lukas Hofer und die beiden Antholzerinnen Dorothea Wierer und Hannah Auchentaller auch so. Südtirols Biathlon-Queen Wierer war bei ihren letzten Weltmeisterschaften zudem vom Pech verfolgt.
Schon nach den ersten Wettkämpfen, der Mixed-Staffel und dem Sprint, machte Wierer bekannt, dass sie sich nicht gut fühlte. Die Antholzerin war krank, sie hatte Atemprobleme und tat sich auf der auf 1500 Metern über dem Meeresspiegel gelegenen Lenzerheide in der Schweiz dementsprechend schwer in der Loipe. In der Mixed-Staffel musste sich Wierer an der Seite von Hofer, Auchentaller und Tommaso Giacomel mit Rang sieben begnügen, im Sprint kam Wierer noch auf Platz 21. Danach ging aber nichts mehr: Wierer musste beim Verfolger und beim Einzel passen, in der Single-Mixed-Staffel trat sie an der Seite von Giacomel noch einmal an, quälte sich durch den Wettkampf und schloss auf Platz sieben ab. Dieselbe Platzierung Biathlon

gab es für Wierer, Auchentaller, Samuela Comola und Michela Carrara bei der abschließenden Damen-Staffel.
Auchentaller, welches neben ihrer Antholzer Freundin Rebecca Passler (sie verpasste die WM, nachdem sie vom November 2024 bis Jänner 2025 alle Weltcup-Etappen krankheitsbedingt auslassen musste) als größtes italienisches BiathlonTalent zählt, kam auf der Lenzerheide auch nicht so richtig in Fahrt. Platz 46 im Sprint, Platz 40 in der Verfolgung, aber ein ordentlicher 21. Platz im Einzel waren ihre Ausbeute. Während sie im Weltcup immer wieder mit Topplatzierungen aufzeigte, wollte es bei der WM nicht dafür reichen.
Lukas Hofer schließt versöhnlich ab
Für den Montaler Lukas Hofer lief die WM ebenfalls nicht nach Wunsch. Der 16. Platz im Sprint und der 20. Platz in der Verfolgung waren noch zufriedenstellend, im Einzel musste sich Hofer dann nach sieben Schießfehlern mit Platz 70 begnügen. Es folgte der fünfte Platz mit der Herren-Staffel an der Seite von Giacomel, Daniele Cappellari und Elia Zeni, ehe sich Hofer im abschließenden Massenstart noch einmal von seiner besten Seite zeigte. Bis zum letzten Stehendanschlag war der Montaler sogar auf Medaillenkurs, dann schoss er aber einmal daneben. Am Ende wurde es mit Platz acht zwar kein Edelmetall, aber ein versöhnlicher Abschluss.
Eigentlich waren auf der Lenzerheide sogar vier Südtiroler Athleten dabei. Neben den eben erwähnten drei „Azzurri“ ging die Grödnerin Gaia Brunello nämlich für Brasilien auf Scheibenjagd. Die junge Biathletin hatte sich im Dezember 2024 für einen Nationenwechsel entschieden und nahm die Nationalität ihrer Mutter – sie ist Brasilianerin – an. Für das südamerikanische Land, welches eigentlich für seine Fußballer, nicht aber für den Biathlonsport bekannt ist, nahm Brunello ihre erste WM in Angriff. Und sie machte ihre Sache auch gut. Im Sprint holte sie sich mit einer fehlerfreien Schießleistung den 65. Platz. Auch im Einzel trat die Grödnerin dann an und wieder wurde es Platz 65, dieses Mal mit einem Schießfehler.
Perfekte Bedingungen auf und außerhalb des Biathlonzentrums Grogg, acht spannende Wettkämpfe mit verdienten Siegerinnen und Siegern, zahlreiche Zuschauer und Live-Übertragungen im TV und online – die Biathlon-Europameisterschaften in Martell vom 29. Jänner bis zum 2.Februar 2025 werden allen Beteiligten noch lange sehr positiv in Erinnerung bleiben.
Nach einer stimmungsvollen Eröffnungsfeier in Latsch mit Einmarsch der teilnehmenden Nationen, ging das sportliche Programm am Mittwoch, 29.Jänner mit den Einzelwettkämpfen los. Bei den Frauen gab es einen deutschen Doppelsieg durch Johanna Puff und Marlene Feichtner, die Schwedin Anna-Karin Heijdenberg gewann die Bronzemedaille. Bei den Männern setzte sich der Norweger Isak Frey durch. Die Silbermedaille sicherte sich der Österreicher Fredrik Mühlbacher, während auch hier Bronze an einen Biathleten aus Schweden ging: Emil Nykvist. Die Südtiroler Skijäger Linda Zingerle (Antholz) als Achte und Patrick Braunhofer (Ridnaun) als Sechster zeigten, dass ihre Form gut ist und sie im Kampf um die Medaillen ein Wörtchen mitreden können.
Nach einem Tag Pause, an dem im Biathlonzentrum Grogg fleißig trainiert wurde, ging es am Freitag mit den Sprints weiter. Anna-Karin Heijdenberg zeigte eine nahezu perfekte Vorstellung und wurde ohne Schießfehler Europameisterin. Über die Silbermedaille durfte sich die Französin Amandine Mengin freuen, das Podium komplettierte Baiba Bendika aus Lettland. Sivert Guttorm Bakken aus Norwegen entschied den kürzesten Einzelwettkampf der Männer für sich, vor seinem Landsmann Vetle Sjaastad Christiansen und abermals Fredrik Mühlbacher, der wie Heijdenberg sein zweites Edelmetall abholte. Hier landeten mit Rebecca Passler (Antholz/8.) und Nicola Romanin (7.) neuerlich zwei „Azzurri“ in den Top Ten.
Zingerle und Braunhofer verwandeln das Biathlonzentrum Grogg in einen Hexenkessel
In der spannenden Verfolgung der Frauen musste Baiba Bendika am Samstag nach drei Strafrunden im letzten Schießen noch einmal zittern,
gewann am Ende aber dennoch die Goldmedaille. Silber ging an Heijdenberg, die damit den Medaillensatz komplett machte. Über die Bronzemedaille durfte sich mit Linda Zingerle (Antholz) eine Südtirolerin freuen, was die heimischen Fans und in Verzückung setzte. Doch es sollte noch besser kommen, denn bei den Männern gewann der Ridnauner Patrick Braunhofer die Goldmedaille. Es war die erste „Goldene“ eines Skijägers der italienischen Nationalmannschaft bei Europameisterschaften. „Brauni“ ließ den Norweger Isak Frey und dessen Teamkollegen Sverre Dahlen Aspenes hinter sich.
Abgeschlossen wurden die Titelkämpfe in Martell am Sonntag, 2. Februar mit den Staffeln. Die Goldmedaille bei den Damen sicherte sich Deutschland, vor Frankreich und der italienischen Nationalmannschaft. Bei den Biathleten kürten sich die Norweger zu neuen Europameistern. Dabei zeigte das Quartett vor einer großen Zuschauerkulisse eine Gala-Vorstellung und sicherte sich den Titel mit einem (!) Nachlader in überlegener Manier mit über zwei Minuten Vorsprung auf Deutschland. Bronze gewann die französische Staffel.

Schi nordich

A Trondheim, ulache l pudejé, l saut cun i schi y la cumbineda nordica ie da cësa, à i campionac dl mond de schi nordich purtà chisc sporc a si ravises dai 26 de fauré ai 9 de merz dl 2025. Frëit, spetadëures entusiasc’ y cumpetënc, de biei percursc da pudejé y sauc mpeniatifs: na paladina che lasciova nia al cajo y avisa per chësc dajova la puscibltà a uni atlet y atleta de dé l miec de sé per vëncer na medaia. Per l segond iede do i campionac dl mond dl 1997, fova i miëurs atlec y atletes dl schi nordic tla zitadina dl nord, a belau 500 km da Oslo, per se musré te la ngrum de disciplines desfrentes de chësc sport. Bën 125 milions de euro fova stat nvestì per renuvé i sauc y l stadio tl Granåsen skisenter y garantì n spetacul sportiv de autiscimo livel. Per duc i atlec y la atletes fovel doi enes de cumpetizions plëines de emozions y de ntujiajm, la majra manifestazion y proa generela dan i juesc olimpics de Milano-Cortina 2026.
Nueva disciplines y 46 nazions à tëut pert
De ndut fovel 31 cumpetizions ulache i atlec y la atletes pudova vëncer de ndut 93 medaies: 11 tl pudejé, 7 tl pudejé paralimpich, 7 tl saut cun i schi y 6 tla cumbineda nordica. Per l prim iede tl storia dl sport fovel da vëncer medaies nce tl pudejé paralimpich. A Trondheim fovel ënghe l prim iede che ëiles y ëi ova la medema distanzes tl pudejé (per ejëmpl 50 km mpede 30 km dal ëiles). Bën 46 nazions desfrëntes à tëut pert ai campionac dl mond, gran favoric sambën i nurvegesc che pudova se goder la garejedes ncësa,

ma nce atlec de nazions plu “esotiches” coche l Brasil, la Corea dl Sud y l Kasachstan à fat pea. Tra i 33 atlec talians cherdei a tó pert fovel nce 9 atletc de Südtriol: Dietmar Nöckler y Michael Hellweger tl pudejé, Daniela Dejori, Manuel Senoner, Anna Senoner y Aaron Kostner tla cumbineda nordica y Lara Malsiner, Jessica Malsiner y Alex Insam tl saut cun i schi. Duc i 7 atlec dla cumbineda y dl saut cui schi ie de Gherdëina.
Inò n beliscimo arjënt per la Talia tl pudejé
Coche doi ani dant a Planica, ie l’aostan Federico Pellegrino stat bon de se cunfermé vize campion dl mond tl pudejé sprint, tla tecnica liedia, avisa inò do l campion norvegesc Johannes Hosflot Klaebo. Propi te la prima garejeda di campionac, ie l’atlet de 35 ani cun l sëurainuem “Chicco”, stat bon de ti sté do al miëur dl mond Klaebo y ala fin manciovel me 67 centejims ala vënta. N bon cuinto post à Pellegrino arjont nce tl Skiathlon, ulache i atlec muesa furné 20 km mudan ju la doi disciplines de pudejé.
Scandul pra l saut cun i schi
La surans Lara y Jessica Malsiner de Santa Cristina à tëut pert ai Munidiei cun de bona aspetatives, dantaldut Lara fova sauteda trëi iedesc ti top 10 tla garejedes de Copa dl mond dan Trondheim. N plazamënt pra la miëura 10 iel pona nia deventà, ma cun n 15ejim plazamënt sun l saut mesan y 17ejim plazamënt sun l gran saut,
fovela mpo la miëura taliana. N bon sesto post porta la talianes tl team y tla garejeda de team mixed ie la Talia cun Annika Sieff, Francesco Cecon, Lara Malsiner y Alex Insam rueda al nono post ex equo cun la Franzia.
Na plata plu scura dl sport dl saut cun i schi ie suzeduda puech dan la fin di campionac dl mond: n dumënia ai 9 de merz à l diretëur tecnic dl team norvegesc Jan-Erik Aalbu dat pro che la tutes da garejeda de n valgun atlec ie states manipuledes. Da chësta tutes univa la cujidures mudifichedes per miuré l‘aerodinamica ntan l saut. I atlec nurvegesc Marius Lindvik, André Forfang, Kristoffer Eriksen Sundal y Robert Johansson ie stai squalifichei dai campionac.
L miëur atlet tla combinata nordica de duc i tëmps
L norvegesc Jarl Magnus Riiber ova legrimes ti uedli do la vënta dl ultima medaia de or. L straordiner atlet, che patesc de na malatia cronica ai stentins y stlujerà ju si cariera do la sajon, à inò desmustrà si talënt y artenienza te chësc sport. De ndut portel a cësa doi medaies de or y una de bront tla cumpetizion dl team, do che ti ultimi campionac dl mond fovel nchinamei deventà campion dl mond te cater disciplines desfrëntes. Aaron Kostner de Gherdëina ie stat asvelt sun i schi y fina via si garejeda al 18ejim plazamënt, 1:08,3 menuc do Riiber. L team talian cun Manuel Senoner, Aaron Kostner, Raffaele Buzzi y Alessandro Pittin porta a cësa na bona sesta posizion, do na prestazion scialdi bona tl pudejé. Tla competizion dl mixed team ie la Talia rueda otava cun Aaron Kostner, Daniela Dejori, Veronica Gianmoena y Alessandro Pittin.
La Norvegia ne ie inò nia da bater, ma pra l’ëiles vënc la Svezia
12 iedesc or, 10 iedesc arjënt y 5 iedesc bront: l team dla Norvegia ie stat chël che à rumà ju zënzauter plu medaies te chisc campionac dl mond. Dantaldut tla cumpetizions di ëi tl pudejé iesi stac sënza cuncurënza: per prim l campion, cresciù su propi a Trondheim, Johannes Høsflot Klæbo, che à inò venciù 6 iedesc la medaia de or, praticamënter l rë de duta la disciplines. Ënghe tla cumbineda nordica iesi stai boni de purté a cësa l mitel plu prijà te duta la cumpetizions, sibes dal ëiles che dai ëi. De ndut iesi stai boni de vëncer 33 medaies sun 93, chël uel di che plu de uni terza ie rueda tla mans di “vichings”. Ma nia da desmincé ie l team di ujins scandinaves dla Svezia, dantaldut dal ëiles tl pudejé. Ëiles ie campionësses dl mond te duta sies la disciplines, purtan na prestazion



Senoner
che à ispirà milions de spetadëures te dut l mond. La Slovenia à nveze purtà resultac de marueia tl saut cui schi, sibes pra l’ëiles che pra i ëi.
Medaies vëntes per nazions:
Or Arjënt Bront Total
1 Nurvegia 14 11 8 33

2 Svezia 7 1 4 12

3 Slovenia 4 1 - 5

La Talia stluj ju al tredejejim post cun l’arjënt de Pellegrino tl pudejé sprint tla tecnica liedia.
I 55ejimi Campionac mundiei a Trondheim resterà ti lecorc de duta la atletes y i atlec. Nce sce l fova n valgun dis de bur tëmp y l scandul dla tutes à scurì la cumpetizions dl saut, fova i campionac mpo na festa dl sport y dl publich: de ndut ie plu de 400.000 fans ruei a cialé pro la garejedes ti 11 dis de cumpetizions.
Snowboard e sci freestyle

Gli snowboarder Roland Fischnaller, Aaron March, Gabriel Messner, Jasmin Coratti e lo skicrosser Yanick Gunsch sono gli atleti altoatesini andati a medaglia ai Campionati del mondo di snowboard e sci freestyle del 2025. A Sankt Moritz la medaglia più preziosa è arrivata dal veterano dello snowboard parallelo Roland Fischnaller.

Roland Fischnaller
A 44 anni d’età “Capitan Fisch” si è imposto nel gigante parallelo, ottenendo il secondo oro iridato dopo quello vinto dieci anni prima nello slalom parallelo. Approdato agli ottavi di finale con il secondo tempo delle qualificazioni dietro al coreano Sangho Lee, Fischnaller si è imposto sull’altro coreano Sangkyum Kim. Nei quarti di finale ha battuto il connazionale e fresco vincitore della Coppa del mondo Maurizio Bormolini ed è approdato in semifinale, dove ha affrontato Dario Caviezel, vicecampione del mondo nel 2023. Anche lo svizzero, però, si è dovuto arrendere all’altoatesino di Funes che è tornato in finale 4 anni dopo il secondo posto nel gigante parallelo di Rogla 2021. Per 9 centesimi di secondo, poi, Fischnaller si è imposto nel testa a testa della finalissima contro il tedesco Stefan Baumeister e ha vinto la settima medaglia iridata della propria carriera (2 ori, 3 argenti e 2 bronzi). Meno bene è andato l’altro altoatesino in gara: Edwin Coratti è stato eliminato da Sangho Lee (poi terzo) agli ottavi e si è classificato 16°.
Aaron March, invece, ha vinto il bronzo nello slalom parallelo e si è aggiudicato la prima medaglia iridata individuale, dopo l’oro vinto nel
2023 con Nadya Ochner nel parallelo a squadre. Con il terzo tempo nelle qualifiche dietro al livignasco Bormolini e al bulgaro Tervel Zamfirov, il 38enne di Fiè è stato l’unico altoatesino negli ottavi di finale, mentre Gabriel Messner (20°) e Daniele Bagozza (32°) non hanno superato le qualificazioni. Imponendosi nelle sfide dirette contro il canadese Ben Heldman e il coreano Sangho Lee, March è approdato in semifinale, dove si è dovuto arrendere a Tervel Zamfirov. Ancora mai andato a podio in Coppa del mondo, il ventenne bulgaro si è poi sorprendentemente imposto nella finale contro l’austriaco Arvid Auner. Nella small final, invece, March è stato 3 centesimi di secondo più rapido dell’austriaco Andreas Prommegger, che da campione uscente si è dovuto accontentare del quarto posto.
Prime medaglie di Messner, Coratti e Gunsch
Non solo nelle prove individuali, ma anche dalle prove a squadre sono arrivate soddisfazioni per gli altoatesini della spedizione azzurra. Gabriel Messner e Jasmin Coratti, che aveva chiuso il gigante parallelo femminile al 16° posto e lo slalom parallelo femminile all’8°, si sono potuti rifare vincendo la medaglia d’argento nel parallelo a squadre. I due giovani snowboarder hanno battuto il team Slovenia 1 agli ottavi e Canada 1 ai quarti. Apparentemente eliminati in semifinale dagli svizzeri Dario Caviezel e Julia Zogg, Messner e Coratti sono stati ammessi alla finale per via di un’inforcata di Caviezel. Così si sono giocati la medaglia d’oro con i connazionali Maurizio Bormolini ed Elisa Caffont. Nella finale tutta azzurra, Bormolini è andato in vantaggio su Messner, poi Caffont ha incrementato il distacco raggiungendo il traguardo 0”92 prima di Coratti. Così ai due altoatesini è andato l’argento. La terza squadra azzurra in gara, Italia 2 formata da Aaron March ed Elisa Fava, è stata eliminata ai quarti di finale dagli elvetici Caviezel e Zogg e si è classificata sesta.
Anche un’altra medaglia è arrivata da una gara a squadre, per l’esattezza dalla gara a squadre miste dello skicross. Al suo primo Mondiale il 28enne venostano Yanick Gunsch è riuscito a vincere la medaglia di bronzo in coppia con la livignasca Jole Galli. I due hanno chiuso al primo posto sia la heat dei quarti di finale che quella della semifinale. Nella finale contro i team Svizzera 1 (Ryan Regez e Fanny Smith) e Francia 1 (Youri Duplessis Kergomard e Marielle Berger Sabbatel) e 2 (Melvin Tchiknavorian e Jade Grillet Aubert), Gunsch si è trovato a dover inseguire gli avversari, ma grazie a una rimonta di Galli nella seconda frazione, gli azzurri sono riusciti a chiudere alle spalle dei
forti svizzeri e di Francia 2. Per gli elvetici Regez e Smith è quindi arrivato un altro successo iridato dopo le vittorie nelle gare individuali. Non si può dire lo stesso per gli azzurri. Nelle gare individuali i migliori erano stati il trentino Simone Deromedis (sesto) e Jole Galli (nona). Gli altoatesini Gunsch e Dominik Zuech, invece, erano usciti agli ottavi, classificandosi 22° e 26°.
Gunsch e Zuech non sono stati gli unici altoatesini impegnati nelle gare dello sci freestyle ai Mondiali, dove l’Italia si è aggiudicata altri due ori con Flora Tabanelli (freeski Half Pipe) e Michela Moioli (snowboard cross). L’altoatesino Renè Monteleone ha gareggiato nello Slopestyle del freeski. Nelle due run di qualificazione il 24enne gardenese ha totalizzato 57.37 punti complessivi, ma non sono stati sufficienti per accedere alla finale. Così Monteleone, che a Bakuriani 2023 aveva gareggiato anche nel Big Air arrivando 16°, ha chiuso al 26° posto e ha ottenuto la propria miglior prestazione ai Mondiali, per quanto riguarda lo Slopestyle (33° a Bakuriani 2023).
Anche l’ultimo altoatesino in gara, Omar Visintin, qualche giorno dopo ha arrestato la sua corsa molto lontano dal podio della gara iridata dello snowboard cross, chiudendo 24°. Una decina di giorni prima dei Mondiali del 2025 il 35enne di Lagundo, terzo a Bakuriani 2023, aveva subito un infortunio alla caviglia in allenamento. Nonostante ciò, è riuscito ad accedere agli ottavi di finale in virtù del 29° tempo ottenuto nelle qualificazioni. Nella prima sfida a eliminazione diretta è arrivato al traguardo per terzo, venendo eliminato e concludendo così la gara iridata al 24° posto.


Lanthaler

Matthias Lambacher, Peter Lambacher
Slittino su pista naturale
Lo slittino su pista naturale è una specialità locale: lo si è visto anche a Lasa nella terza tappa stagionale della Coppa del mondo (5 e 6 gennaio) e a Nova Ponente, in occasione della sesta e ultima tappa che ha incoronato i vincitori della Coppa del mondo 2024-25 (22 e 23 febbraio).
Primo trionfo di Florian Clara nel singolo
Il 6 gennaio 2025 resterà impresso a lungo nella memoria di Florian Clara: dopo grandi vittorie nel doppio con Patrick Pigneter, per lo slittinista della Val Badia è arrivato il primo trionfo nel singolo. Secondo dopo la prima manche sulla pista Gafair di Lasa, grazie a un’ottima seconda discesa, ha vinto con un tempo complessivo di 2’06”31. Il secondo posto è andato all’altoatesino Daniel Gruber (+0”41), che ha preceduto l’austriaco Micha-
Coppa del mondo di slittino
Terza tappa, Lasa
Top3 doppio
NazioneTempo
1.Maximilian Pichler/Nico EdlingerAUT1’08”60
2.Matthias Lambacher/Peter Lambacher ITA +0”09
3.Tobias Paur/Andreas Hofer ITA +0”73
Top3 singolo maschile
NazioneTempo
1.Florian Clara ITA 2’06”31
2.Daniel Gruber ITA +0”41
3.Michael Scheikl
Top3 singolo femminile
AUT+0”65
NazioneTempo
1.Evelin Lanthaler ITA 2’07”09
2.Daniela Mittermair ITA +1”65
3.Nadine Staffler ITA +2”01
Sesta tappa, Nova Ponente
Top3 doppio
NazioneTempo
1.Matthias Lambacher/Peter Lambacher ITA 2’01”19
2.Maximilian Pichler/Nico EdlingerAUT+0”65
3.Tobias Paur/Andreas Hofer ITA +1”15
Top3 singolo femminile
NazioneTempo
1.Evelin Lanthaler ITA 1’51”64
2.Daniela Mittermair ITA +1”00
3.Tina Unterberger
Top3 singolo maschile
AUT+1”60
NazioneTempo
1.Florian Clara ITA 1’50”45
2.Fabian Brunner ITA +0”64
3.Patrick Pigneter ITA +0”98
el Scheikl (+0”65). Sono rimasti fuori dai giochi, invece, gli altri altoatesini Patrick Pigneter (6°), in testa dopo la prima manche, e Alex Oberhofer (7°).
Ben tre altoatesine sono salite sul podio femminile. Evelin Lanthaler ha dominato la gara con un tempo complessivo di 2’07”09. Alle sue spalle si sono classificate Daniela Mittermair, seconda a 1”65, e Nadine Staffler, terza a 2”01. Jenny Castiglioni, invece, ha chiuso quinta (+2’52”). Il giorno prima altri quattro altoatesini erano andati a podio nel doppio. Due di loro avevano sfiorato la vittoria: per soli 0”09, infatti, Matthias e Peter Lambacher si erano dovuti accontentare della seconda piazza dietro agli austriaci Maximilian Pichler e Nico Edlinger (1’08”60) e davanti agli altoatesini Tobias Paur e Andreas Hofer (+0”73).
Tris di vittorie a Nova Ponente
Matthias e Peter Lambacher hanno potuto rifarsi a Nova Ponente: sulla pista“Pföslriep”hanno segnato il miglior tempo (2’01”19) battendo per 0”65 gli austriaci Pichler ed Edlinger. Nella classifica generale, invece, i fratelli di Funes hanno chiuso al secondo posto dietro i rivali austriaci. Il doppio formato dagli altoatesini Tobias Paur e Andreas Hofer, invece, si è classificato terzo in gara e nella classifica generale.
Nel singolo femminile Evelin Lanthaler ha ottenuto il sesto trionfo su sei gare stagionali, portando a 58 le proprie vittorie in Coppa del mondo e a 9 le Coppe del mondo vinte in carriera. Alle spalle della slittinista della Val Passiria, si è classificata seconda Daniela Mittermair (+1”) che ha preceduto l’austriaca Tina Unterberger (+1”60) senza riuscire a scalzarla dal secondo posto in classifica generale.
Vincendo la gara maschile Florian Clara ha ottenuto la sua prima Coppa del mondo nel singolo. Secondo in classifica generale alla vigilia della gara, lo slittinista della Val Badia ha sbaragliato la concorrenza. Sul secondo gradino del podio tutto altoatesino della tappa è salito Fabian Brunner (+0”64), davanti a Patrick Pigneter (+0”98). Con tappa e Coppa, Lanthaler e Clara hanno chiuso in bellezza la loro carriera, A Nova Ponente hanno dato il loro addio alle gare di slittino insieme a Pigneter e agli austriaci Unterberger e Scheikl.
Naturbahnrodeln
Dass Südtirol die herausragendsten Naturbahnrodler der Welt zu bieten hat, zeigt sich Jahr für Jahr. Auch 2025 bei der 25. FIL Weltmeisterschaft vom 17. bis 19. Jänner, wo drei der vier Goldmedaillen von Kühtai über den Brenner mitgenommen wurden. Dabei brach Evelin Lanthaler bei den Damen einen Rekord, im Doppelsitzer gab es für die Brüder Matthias und Peter Lambacher hingegen eine Premiere – genauso wie für die jungen Daniel Gruber und Jenny Castiglioni.
Die Premiere der Lambachers war dabei nur eine kleine. Während Matthias Lambacher 2023 mit dem anderen Bruder Patrick zu Gold gefahren war, durfte er sich dieses Mal mit Peter über die Goldmedaille freuen. Im Wettkampf ging es dabei spannend zur Sache, denn dem österreichischen Duo Maximilian Pichler und Nico Edlinger fehlten nur 23 Hundertstel-Sekunden auf die beiden Villnößer. Auf den Bronzerang kletterten die Südtiroler Tobias Paur (Völs) und Andreas Hofer (Platt in Passeier), die sich damit ihre erste WM-Medaille sicherten und gleichzeitig zu Gold in der U23-Kategorie rasten.
Auch Daniel Gruber wurde in Kühtai die erste WM-Medaille um den Hals gehängt. Er kürte sich im Einsitzer der Herren zum Vize-Weltmeister hinter dem Österreicher Michael Scheikl, der als Lokalmatador seinen ersten WM-Titel einheimste. 1,32 Sekunden fehlten dem jungen Schleiser, der gleichzeitig die U23-Wertung gewann, auf Scheikl. Platz drei ging an den WMRekordhalter Patrick Pigneter (er hat sich schon drei Mal den Titel geholt) – für den Völser war es gleichzeitig die letzte Weltmeisterschaft. Wenige Wochen später verkündete er sein Karriereende, gemeinsam mit Florian Clara aus St. Martin in Thurn, der bei der WM Vierter wurde. Platz fünf ging an den Feldthurner Fabian Brunner, der Silber in der U23-Wertung holte.
Lanthaler bricht den Rekord –und hört auf
Die letzte WM war es auch für Evelin Lanthaler, die ihr Karriereende gemeinsam mit Pigneter und auch Clara verkündete. Die Passeirerin kürte sich in Kühtai zum fünften Mal in Folge zur

Weltmeisterin. An ihrem Titel als „beste Naturbahnrodlerin aller Zeiten“ ist damit nicht mehr zu rütteln, denn sie übertraf mit ihrem Sieg die Bestmarke der Russin Ekaterina Lavrenteva, die bei vier WM-Titeln steht. Wie auch sonst zeigte Lanthaler eine Gala-Vorstellung, sie hatte nach den drei Läufen 1,11 Sekunden Vorsprung auf die Österreicherin Riccarda Ruetz. Mit Jenny Castiglioni bewies eine junge Partschinserin, dass Südtirols Naturbahnrodel-Erbe in besten Händen liegt. Bei ihrer ersten Weltmeisterschaft zeigte Castiglioni einen sagenhaften dritten Lauf und stieß damit ausgerechnet ihre Teamkollegin Nadine Staffler aus Laas vom Podest. Castiglioni wurde damit auch Zweite in der U23-Wertung hinter Ruetz, Staffler holte dort die Bronzemedaille.
Zum Abschluss der Weltmeisterschaft in Nordtirol stand auf der 730 Meter langen „Kühtai“Bahn noch der Teambewerb auf dem Programm. Auch hier ging Gold an Südtirol: Das Duo Evelin Lanthaler/Daniel Gruber holte sich den Titel mit 76 Hundertstel-Sekunden Vorsprung auf die Österreicher Riccarda Ruetz/Michael Scheikl, Bronze ging an das deutsche Duo Lisa Walch/ Simon Dietz.

La stagione podistica 2025 ha entusiasmato con nuove gare, eventi consolidati ed emozionanti ultime edizioni. Migliaia di podiste e podisti entusiasti hanno macinato chilometri su strade e sentieri pianeggianti, su ripide salite e vertiginose discese.
La stagione si è aperta il 5 aprile con il 5° Alpenplus Ötzi Trailrun Naturno. L’austriaca Anna Plattner e Daniel Pattis (Tires) hanno vinto il Sunny Mountain Trail (30 km, 2100 metri di dislivello). Pattis ha preceduto Andreas Reiterer (Avelengo) e il tedesco Johannes Ostfalk. Alle spalle di Plattner si sono classificate la slovacca Silvia Schwaiger e la tedesca Sarah Kistner. Nella Skyrace Naturno (15 km) si sono imposti Anna Hofer (Rablà) e il trentino Alberto Vender.
Più di 2800 persone il 1° giugno si sono cimentate nella 25a Cortina Dobbiaco Run Nella 30 km si sono imposti Greta Haselrieder (Brunico) e il keniano Njeri Simon Kamau. Sul podio femminile sono salite anche Julia Kuen e Debora Sartori, su quello maschile Khalid Jbari (Laives) e Roberto Paruzzo. Nella Spring Night Run, svolta la sera prima, hanno trionfato Francesco Tittonel e Diletta Moressa.
Alla 7a edizione della Dolomites Saslong Half Marathon ha trionfato Alberto Vender. Il 7 giugno si è imposto sul fiemmese Daniele Felicetti e su Andreas Reiterer. In campo femminile l’austriaca Amelie Muss ha vinto il duello con la gardenese Martina Falchetti e ha stabilito il nuovo record femminile (1h51’16”), Falchetti si è classificata se-
conda, Katharina Esswein (Germania) terza.
Otto giorni dopo, la 5a edizione dei Ratschings Mountain Trails ha visto Luca Clara (Chiusa) e la tedesca Maria Purschke vincere il Ratschings Sky Trail (27 km/1610 m D). Nel Mountain Trail (17,7 km / 950 m D) si sono imposti Babinja Wirth (Germania) e il sarentinese Andreas Innerebner, che nel 2022 aveva vinto il Mountain Trail e nel 2023 lo Sky Trail.
Il 6 luglio Daniele Felicetti e Alessia Scaini si sono imposti nella 12a Mezza Maratona Alpe di Siusi, aperta a 900 partecipanti. La piemontese Scaini ha vinto con il 2° miglior tempo femminile di sempre (1h34’12”). Sono andati a podio anche gli altoatesini Samuel Demetz e Markus Ploner, la bergamasca Claudia Previtali e la svizzera Marie-Julie Huber.
All’ottava Rosengarten Schlern Skymarathon il12 luglio hanno esultato Andreas Reiterer e Cristina Salton, primi nella gara sui 45 km (3000 m D). Reiterer (Avelengo) ha vinto per la quarta volta concludendo la gara in 4h49’48”3 con un significativo vantaggio sui tedeschi Toni Seewald (2°) e Stefan Lämmle (3°). Sul podio anche le tedesche Jessica Koch e Christina Erdbrink. Nella gara sui 36 chilometri si sono imposti Luca Clara e Severine Petersen, tedesca di nascita e altoatesina d’adozione.
Qualche ora più tardi, in notturna, si è tenuto il 25° Giro del Lago di Resia, vinto dal tedesco Konstantin Wedel e dalla ceca Tereza Hrochová,
rispettivamente alla quinta e alla terza vittoria nell’evento. Sono andati a podio anche Antonino Lollo (2°), i tedeschi Niels Bubel (3°) e Simone Raatz (2a) e la belga Petra De Sadeleer (3a). Con oltre 4000 partecipanti, la corsa è stata un grande successo ma anche il canto del cigno della gara organizzata dal Rennerclub Vinschgau.
Un altro evento, invece, si è tenuto per la prima volta. Il 28 luglio è andato in scena lo Schnalstal Alpine Trail con 4 distanze: nell’Ultra si sono imposti la tedesca Marie-Sophie Reiser e Andreas Reiterer; nella Sky l’austriaca Anna Plattner e Lukas Mangger; nella Speed Sarah Hutter e il tedesco Wendall Lorenzen; nella Vertical Severine Petersen e Samuel Demetz.
L’estate è stata la stagione clou per gli amanti della corsa. Per esempio, il 19 luglio si sono tenute sia la 19a edizione della Corsa dei masi della Val d’Ultimo sia la 9a Stelvio Trail Run. In Val d’Ultimo si sono imposti Andreas Reiterer e Andrea Schweigkofler (Merano). La Stelvio Trail Run (21 km), invece, è stata vinta dall’austriaco Robert Berger con il nuovo record (2h01’33”). Konstantin Wedel è arrivato secondo, il sarentinese Andreas Innerebner terzo. La più veloce è stata Katharina Esswein, davanti all’altra tedesca Franziska Schmieder e alla ceca Michaela Gerychova.
Conferme di fine estate
Alla 26a Stettiner Cup il 3 agosto Armin Larch e Andrea Schweigkofler si sono confermati vincitori della gara di corsa in montagna tra Plan in Passiria e il Rifugio Petrarca. Sul podio maschile sono saliti anche Andreas Innerebner e Samuel Demetz, su quello femminile la tedesca Johanna Steinmüller e Katrin Sapelza.
Più di 1100 persone il 30 agosto si sono cimentate nelle varie gare della 26a Corsa delle patate #potatorun. Nella gara tra Brunico e Campo Tures, quinta tappa del circuito podistico Top7, si sono imposti Luca Clara e Agnes Tschurtschenthaler (Sesto Pusteria). Sono andati a podio anche gli altoatesini Markus Ploner e Simon Stifter, Greta Haselrieder e Severine Petersen.
Il 13 settembre un’atleta ha trionfato per la quinta volta ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo: la bresciana Sara Bottarelli ha vinto la 28a Südtirol Drei Zinnen Alpine Run, seguita da Agnes Tschurtschenthaler e Severine Petersen. In campo maschile il primo al traguardo al Rifugio Locatelli è stato il keniano Elija Kamau Kariuki, davanti a Tiziano Moia e a James Thuo Irungu (Kenya).


Nella Corsa panoramica del Salto, la gara competitiva di 15 chilometri che ha sostituito la SoltnMaratonina di montagna, il 28 settembre si sono imposti Khalid Jbari (54’05”7) e Selina Christandl. Sul podio maschile della sesta e penultima tappa del circuito podistico Top7, sono saliti pure i fratelli Maximilian ed Emanuele Franceschini. Il podio femminile, invece, è stato completato da Andreea Lucaci ed Annemarie Schöpf.
Il 18 ottobre Helmuth Mair (Millan) e la trentina Paola Accalai si sono imposti nell’ottava AgeFactor Run di Bronzolo, la gara in cui conta anche il fattore età. Al termine della settima e ultima tappa del circuito podistico Top7, Jbari e Christandl sono stati premiati come vincitori del circuito. Il podio femminile del circuito è stato completato da Andreea Lucaci e Annemarie Schöpf, quello maschile da Andrea Dagostin e Frowin Stecher.
L’ultimo giorno del 2025, infine, si è tenuta la 51a BOclassic Alto Adige, che ha aperto la stagione 2026 del circuito podistico Top. Le varie gare nel centro di Bolzano hanno avuto un’enorme adesione di podisti e pubblico: chiudere l’anno correndo è ormai una tradizione molto amata.
Skibergsteigen
Die Marmotta Trophy ist ein Weltcup-Klassiker im Skibergsteigen

Wenn der ISMF-Weltcup im Skibergsteigen im Südtiroler Martelltal Station macht, trifft alpine Tradition auf absolute Weltklasse. Die 17. Auflage der renommierten Marmotta Trophy im März 2025 bildete hierbei keine Ausnahme und bot vor der Kulisse des Nationalparks Stilfserjoch alles, was diesen Sport auszeichnet: Dominanz der Favoriten, taktische Finesse und dramatische Wendungen in der neuen olympischen Disziplin.
Der Auftakt am 20. März stand ganz im Zeichen der großen Namen. Bei strahlendem Kaiserwetter untermauerte der Schweizer Remi Bonnet seinen Status als Ausnahmeathlet. In einem beeindruckenden Start-Ziel-Sieg über 15,12 Kilometer und 1.509 Höhenmeter ließ der sechsmalige Weltmeister der Konkurrenz keine Chance. Mit einem Vorsprung von über anderthalb Minuten sicherte er sich erstmals die begehrte Trophäe aus Laaser Marmor – ein Puzzlestück, das in seiner beeindruckenden Sammlung noch gefehlt hatte. Während der Franzose William Bon Mardion den zweiten Platz belegte, sorgte der erfahrene Aostaner Matteo Eydallin mit Rang drei für italienischen Jubel.
Bei den Frauen zementierte Axelle Gachet Mollaret ihren Ruf als „Königin von Martell“. Die Französin feierte ihren vierten Erfolg in Serie, musste
sich diesen jedoch hart erarbeiten. Erst ab der Mitte des Rennens konnte sie die schwedische Spitzenläuferin Tove Alexandersson distanzieren. Ein kurioses Finale spielte sich dahinter ab: Alexandersson erreichte die letzte Wechselzone noch als Zweite, wurde dann aber auf den letzten Metern von der Französin Emily Harrop und der Italienerin Alba De Silvestro überspurtet, die sich die weiteren Podestplätze sicherten.
Die Mixed-Staffel:
Drama und Millisekunden
Zum Abschluss am 22. März rückte die gemischte Staffel in den Fokus – eine Disziplin, die durch ihre Dynamik und die kurzen, intensiven Intervalle besticht. Das Finale im Biathlonzentrum Grogg entwickelte sich zu einem Krimi, der erst am grünen Tisch endgültig entschieden wurde.
Eigentlich überquerte das spanische Duo Ana Alonso Rodriguez und Oriol Cardona Coll als Erstes die Ziellinie. Doch ein folgenschwerer Fehler in der letzten Abfahrt – ein ausgelassenes Tor – bescherte den Spaniern eine Strafminute. Davon profitierten die Schweizer Caroline Ulrich und Thomas Bussard, die mit einer Zeit von 36:19,1 Minuten ihren zweiten Saisonsieg feierten. Das Podium komplettierten die bestraften Spanier sowie das französische Duo Harrop/Giner Dalmasso.
Für die Gastgeber aus Italien verlief der Samstag weniger glücklich. Materialprobleme bremsten das Duo Giulia Murada und Nicolò Ernesto Canclini aus, sodass am Ende der neunte Rang zu Buche stand. Dass die Leistungsdichte im Weltcup enorm hoch ist, zeigte sich bereits im B-Finale, wo das zweite italienische Gespann Mascherona/ Sostizzo einen starken zweiten Platz belegte.
Die Marmotta Trophy 2025 hat einmal mehr bewiesen, dass Martell eines der anspruchsvollsten Pflaster im Weltcup-Zirkus ist. Während Bonnet und Gachet Mollaret ihre Ausnahmestellung im Einzel untermauerten, zeigte die Mixed-Staffel, wie viel Nervenstärke und technische Präzision in dieser jungen olympischen Sportart gefordert sind. Das olympische Debüt im Februar 2026 in Bormio kann kommen...
Radsport
Der Radsport boomt. Immer mehr Menschen nutzen ihre Freizeit, um auf zwei Rädern Touren zu unternehmen und an ihre Grenzen zu stoßen. Südtirol ist dafür ein sehr beliebtes Ziel mit seinen Pässen, Seen und Bergen. Aber nicht nur als Freizeit-Beschäftigung wurden unsere Straßen im Jahr 2025 wieder einmal von Tausenden Radfahrerinnen und Radfahrern unsicher gemacht. Sieben renommierte Events haben sowohl Mountainbikern als auch Rennradfahrern optimale Bedingungen für einen Wettkampf geboten.
Los ging es Mitte April mit dem Marlene Sunshine Race in Nals. Am ersten Wettkampftag lachte die Sonne besonders für die Schweizer Teilnehmer. In den Elite- und U23-Rennen holte sich in jeder Kategorie ein Eidgenosse bzw. eine Eidgenossin den Sieg. Angefangen bei den Elite-Herren, wo Luca Schätti in der zweiten Runde einen Solo-Angriff startete und seinen Vorsprung auch auf der letzten Runde noch halten konnte. Für den Schweizer war es der erste Sieg in einem UCI-Rennen seit sieben Jahren. Auf Platz zwei landete sein Landsmann Luke Wiedmann, während der Italiener Filippo Fontana Platz drei einholte.
Und auch bei den Damen waren die ersten zwei Plätze für die Schweiz reserviert. Dort war es bis auf den letzten Metern spannend, am Ende war es aber Ramona Forchini, die die Ziellinie als Erste überquerte und sich in Nals zur Siegerin kürte – nicht zum ersten Mal. Auf dem zweiten Platz landete mit Steffi Häberlin eine weitere Schweizerin, während die Britin Isla Short das Podest als Dritte komplettierte. Beste „Azzurra“ wurde Nicola Pesse mit ihrem siebten Platz.
Kurz darauf gastierte die Tour of the Alps in Südtirol. Nach dem Start im Trentino war Sterzing/Ratschings Etappenziel des zweiten Teilstücks, das der spätere Gesamtsieger Michael Storer (Australien) für sich entschied. Von dort ging es am darauffolgenden Tag nach Innichen. Hier triumphierte der „Azzurro“ Marco Frigo. Abgeschlossen wurde die Rundfahrt, die zur

UCI Pro Series zählt von vielen Profi-Teams als Vorbereitung auf die „großen“ Rundfahrten wie den Giro d’Italia oder die Tour de France genutzt wird, mit zwei Etappen in Ost-Tirol.
Mairhofer erfüllt sich den HERO-Traum
Im Frühsommer ging es am 14. Juni mit dem HERO Südtirol Dolomites weiter, einem der bekanntesten und wahrscheinlich anspruchsvollsten Mountainbike-Marathons der Welt. Die beliebte Veranstaltung bildete die dritte Etappe des UCI-Weltcups, womit die Stars der internationalen Szene beim Start in Wolkenstein mit Sicherheit anzutreffen waren. Und so kam

es auch: Alles, was in der Marathon-Szene der Mountainbiker Rang und Namen hat, war vor Ort. Mittendrin eine Südtirolerin, die sich einen ganz großen Traum erfüllte. Sandra Mairhofer aus Taisten bewältigte die Marathon-Distanz der Damen (60 Kilometer / 3200 Höhenmeter) am schnellsten und stand erstmals ganz oben auf dem Treppchen. Aus dem Nichts kam ihr Sieg aber keineswegs, die Taistnerin wurde 2021 Vierte, 2023 Dritte und 2024 Zweite. Sie verbesserte ihre Platzierung also konstant und durfte 2025 endlich über einen Heimsieg jubeln.
Während Mairhofer über ihren Premierensieg jubelte, wusste der schnellste Mann indessen bereits, wie es sich anfühlt, den HERO zu gewinnen. Der Deutsche Andreas Seiwald hatte sich schon 2021 und 2024 auf dieser Strecke durchgesetzt und triumphierte nun zum dritten Mal. Der frischgebackene Marathon-Europameister lieferte sich einen spannenden Zweikampf mit dem Kolumbianer Leandro Paez, welcher aufgrund eines Sturzes und eines technischen Problems am Ende mit Platz zwei Vorlieb nehmen musste. Dritter wurde der Italiener Andrea Siffredi.
Die Maratona ist und bleibt Publikumsmagnet Nummer eins
Eines der bekanntesten Radsport-Events der gesamten Alpenregion stand knapp zwei Wochen später, am 6. Juli, auf dem Programm. Bei der weltbekannten Maratona dles Dolomites ging es auf dem Rennrad über die bekanntesten Pässe der Dolomiten. Der Teilnehmeransturm war auch 2025 erstaunlich. 32.000 Radsportler bewarben sich um ein Ticket für den Rad-Klassiker, ein Viertel davon durfte starten.

Unter diese 8.000 Teilnehmer mischten sich dabei auch prominente Gesichter. Der bekannteste Teilnehmer war Peter Sagan. Der mehrfache Rad-Weltmeister aus der Slowakei und siebenfache Gewinner der Punktwertung bei der Tour de France gilt als einer der besten Radfahrer aller Zeiten. Auch Vincenzo Nibali, der die Tour de France 2014 sowie den Giro d’Italia 2013 und 2016 gewonnen hat, war dabei – für den „Hai von Messina“ war es aber nicht die erste Teilnahme. Aus Südtiroler Sicht durften Prominente aus dem Sport (Werner Heel, Manfred Mölgg), aber auch aus der Politik begrüßt werden.
Auf der Königsstrecke, den 138 Kilometern mit 4230 Höhenmetern, setzten sich der Italiener Luca Cavallo und die Italienerin Roberta Bussone durch. Die 106 Kilometer (3130 Höhenmeter) gingen an Stefano Bonanomi (Italien) und Laura Simenc Kramar (Polen), während die Sellaronda (55 Kilometer / 1780 Höhenmeter) von Daniele Bergamo (Italien) und der Pustererin Vera Nicolussi-Leck gewonnen wurde.
Dolomiti Superbike verabschiedet sich
Zum 30. Mal – und leider auch zum voraussichtlich letzten Mal – stand dann keine Woche später das nächste große Radsport-Highlight auf dem Programm. Dann ging es ins Hochpustertal, nach Niederdorf, wo der Südtirol Dolomiti Superbike ausgetragen wurde. Auch hierbei handelt es sich um einen Mountainbike-Marathon, der Jahr für Jahr Tausende Sportlerinnen und Sportler in seinen Bann zieht. Umso trauriger war die Nachricht, dass der Dolomiti Superbike 2025 wohl zum letzten Mal stattfinden würde. Dem scheidenden Organisationsteam um Präsident Kurt Ploner fehlten die Nachfolger – und so war das 30. Jubiläum so etwas wie die Abschieds-Ausgabe.
2500 Mountainbikerinnen und Mountainbiker waren dem Ruf des Dolomiti Superbike ein letztes Mal gefolgt. Durchsetzen sollten sich am Ende Italiener: Der als Italienmeister angetretene Andrea Siffredi gewann die Marathon-Distanz der Herren (123 Kilometer / 3400 Höhenmeter) mit hauchdünnem Vorsprung vor seinem Landsmann Diego Rosa, der nach einem fesselnden Zielsprint mit Siffredi lediglich um 0,1 Sekunden hinter dem Sieger lag. Den dritten Platz sicherte sich mit Stefano Goria ein weiterer Italiener.
Und auch bei den Damen erstrahlte das Podium bei der Marathon-Distanz (85 Kilometer / 2360
Höhenmeter) in grün-weiß-rot. Denn auch dort standen am Ende drei Italienerinnen. Hierbei war Claudia Peretti nicht zu schlagen, für sie war es bereits der zweite Triumph beim Dolomiti Superbike nach 2022. Sie verwies Chiara Gualandi auf Platz zwei, während Giorgia Marchet Dritte wurde. Auch eine Südtirolerin zeigte eine grandiose Leistung auf der Marathon-Distanz der Damen (85 Kilometer / 2360 Höhenmeter): Agnes Tschurtschenthaler aus Sexten reihte sich auf Platz fünf ein. Dafür gab es auf der kürzesten Distanz, den 60 Kilometern mit 1570 Höhenmetern, gleich zwei Südtiroler Siege mit Armin Dalvai aus Altrei bei den Herren und Lena Kahn aus Toblach bei den Damen.
Ein Ehepaar gewinnt den Giro delle Dolomiti
Kaum war der Dolomiti Superbike Geschichte, da startete der Giro delle Dolomiti. Die beliebte Radrundfahrt feierte bereits seine 48. Ausgabe und führte auf fünf Etappen an fünf Tagen vom 21. bis 25. Juli quer durch Südtirol. Dabei ging es in erster Linie um das gemeinsame Radfahren im atemberaubenden Panorama der Südtiroler Berge. Auf kurzen, zeitgestoppten Abschnitten ging dann aber auch die Post ab und die kompetitivsten Teilnehmer traten ordentlich in die Pedale.
Als Gesamtsieger kristallisierte sich ein Ehepaar aus Köln heraus. Janine und Michael Meyer waren am Ende die schnellsten auf den fünf Chrono-Abschnitten des Giro delle Dolomiti. Während es für Janine Meyer der zweite Gesamtsieg bei der Südtiroler Radrundfahrt nach 2022 war, holte sich Michael Meyer erstmals den Sieg in Südtirol. Doch der Kölner hatte die ganze Woche über einen starken und hartnäckigen Konkurrenten: Der Traminer Georg Widmann hat mit drei gewonnenen Etappen sogar mehr Tagessiege eingefahren, im Gesamtklassement fehlten ihm auf Meyer aber drei Sekunden – und der Deutsche strahlte vom höchsten Podest. Auf Rang drei reihte sich bei den Herren der Österreicher Andreas Crivellin ein.
Ganz anders sah es bei den Damen aus, wo Janine Meyer an allen fünf Etappen eine Klasse für sich war und im Gesamtklassement am Ende einen Vorsprung von über neun Minuten auf die Zweitplatzierte, die Titelverteidigerin Julia Jedelhauser, ebenfalls aus Deutschland, hatte. Auch bei den Damen stand am Ende eine Südtirolerin auf dem Podest, die Sarnerin Carmen Moser holte sich den ausgezeichneten dritten Platz.

Paez und Peretti sind die Könige vom Kronplatz
Das letzte der fünf Großevents des Radsports in Südtirol fand am 30. August statt. Dann ging es von St. Vigil in Enneberg auf den Kronplatz: Die neunte Ausgabe des Kronplatz King Marathon lockte wieder Hunderte Mountainbikerinnen und Mountainbiker in das Pustertal. Die Regentschaft wechselte bei den Herren nicht: Leonardo Paez aus Kolumbien holte sich den vierten Sieg in Folge beim Kronplatz King und unterstrich damit, dass der Hausberg Brunecks sein Thron ist. Auf den 64 Kilometern mit knackigen 3150 Höhenmetern verwies er die beiden Italiener Nicola Taffarel und Davide Foccoli auf die Plätze zwei und drei.
Die Königin des Brunecker Hausbergs hörte 2025 auf den Damen Claudia Peretti. Die italienische Ausnahme-Mountainbikerin ließ ihre Landsfrauen Giorgia Marchet und Chiara Gualandi hinter sich und profitierte auch von der Absage der Taistnerin Sandra Mairhofer, die kurz vor dem Kronplatz King krank wurde und deshalb nicht antreten konnte. Peretti dürfte es egal gewesen sein, denn sie holte sich ihre erste Krone vom Kronplatz.
Auf 49 Kilometern und 2150 Höhenmetern ging es auch beim Prince Classic, der zweiten Distanz des Events, heiß zur Sache. Hier holten sich der Österreicher Simon Schupfer und die Italienerin Lorena Zocca den Tagessieg.
Wassersport
Südtirol hat Jahr für Jahr hochkarätige Wassersport-Events zu bieten, die Topstars aus Italien, aber auch aus dem internationalen Raum zu sich locken. So war es auch im Jahr 2025. Mit dem Brixen Swim Meeting im Mai, dem Cool Swim Meeting in Meran im Juni, dem GP Diving Meeting in Bozen im Juli und dem Swimmeeting Südtirol in Bozen im November stachen vier Veranstaltungen im Kalender heraus, bei denen sich sogar Olympiasieger und Weltmeister in Stellung gebracht haben.
Beim Brixen Swim Meeting glänzen zwei Südtiroler
Das kleinste dieser vier Events war das Brixen Swim Meeting, welches am 17. und 18. Mai in der Aquarena in Brixen die Freiluftsaison in Südtirol eröffnete. Hierbei waren zwar kaum internationale Topstars, dafür aber die Nachwuchshoffnungen Italiens und auch Österreichs vor Ort. Denn das Brixen Swim Meeting gehört seit 2023 mit den Meetings in Innsbruck und Rovereto zum Euregio Swim Cup. Insgesamt 520 Athletinnen und Athleten von 31 Vereinen waren in der Domstadt dabei. 25 von ihnen waren FISDIR-Athleten, also Sportler mit mentaler Beeinträchtigung, womit sich das Brixner Meeting auch in puncto Inklusion im Sport von seiner besten Seite zeigte.
Aus sportlicher Sicht war das Brixen Swim Meeting im K.O.-Modus aufgebaut, womit am Ende ein Finale zwischen zwei Athletinnen und Athleten den großen Höhepunkt darstellte. Im Damen-Finale standen sich die Bruneckerin Gaia Neidiger und die Boznerin Lilly Fränzl gegenüber, es gewann Neidiger. Im Herren-Finale sorgten der Bozner Patrick Bevilacqua und der Trentiner Marcello Massei aus Ala für Hochspannung, am Ende gewann mit Bevilaqua wiederum ein Südtiroler. Prominenz gab es zwar nicht im Becken, dafür aber am Rande: Denn unter die Zuschauer in Brixen mischte sich mit Kristian Ghedina auch eine italienische Skilegende.
Vom 20. bis 22. Juni stand im Lido Meran die neunte Ausgabe des Cool Swim Meetings auf dem Programm. Und diese neunte Ausgabe sollte Rekorde brechen. Das Meraner Meeting wurde nämlich vom Weltverband World Aquatics als „Singapore Qualifying Event“ ausgewählt, womit in der Passerstadt die Möglichkeit bestand, sich für die Weltmeisterschaft auf der Langbahn zu qualifizieren, welche einige Wochen später in Singapur über die Bühne ging.
So durfte Meran auf einen Teilnehmeransturm hoffen – und wurde nicht enttäuscht. Insgesamt 937 Athletinnen und Athleten aus neun Nationen pilgerten zum Cool Swim Meeting. Außerdem wurde das Meeting in Meran auch erstmals live im Fernsehen übertragen – ein weiteres Novum. Angeführt wurden die fast Tausend Schwimmer vom italienischen Weltmeister, Weltrekordhalter und Olympiasieger Thomas Ceccon.
Ceccon sorgte am letzten Wettkampftag auch für einen Meetingrekord. Die Bestmarke stellte der Ausnahmeathlet aus dem Veneto in seiner Paradedisziplin, 100 Meter Rücken, auf, in welcher er auch den Weltrekord hält. 53,91 Sekunden brauchte Ceccon und überbot damit seinen eigenen Rekord vom Vorjahr. Mit dieser Leistung

holte er sich am Ende auch das Preisgeld für die beste Einzelleistung beim Meeting in Meran.
Insgesamt gab es beim Großevent in der Passerstadt zwölf neue Meetingrekorde zu bejubeln. Drei davon gingen auf das Konto des Italieners Simone Cerasuolo, der bei der anschließenden WM in Singapur auch sensationell zu Gold auf den 50 Metern Brust schwamm. In Meran holte sich Cerasuolo zuerst die Rekorde über 50 Meter Brust und 100 Meter Brust – beide im selben Rennen über die 100 Meter, ehe er jenen über 50 Meter Brust im 50-Meter-Rennen noch einmal aufbesserte.
Zwei italienische Siege beim GP Diving Meeting in Bozen
Nachdem in Brixen und Meran die Schwimmer zu Gast waren, folgte vom 4. bis 6. Juli das GP Diving Meeting im Lido von Bozen, bei welchem die Wasserspringer-Elite in die Landeshauptstadt pilgerte. Knapp 100 Athletinnen und Athleten aus zehn Ländern kamen dafür nach Bozen, u.a. die italienische Nationalmannschaft, bei welcher der Bozner Lokalmatador Julian Verzotto dieses Mal dabei war.
Nichtsdestotrotz schafften es die Italiener in zwei Disziplinen den Sieg davonzutragen. Beide holten sich die „Azzurri“ im Synchronspringen. Zuerst mit Chiara Pellacani und Elisa Pizzini vom Drei-Meter-Brett, dann mit Riccardo Giovannini und Simone Conte vom Turm. Ansonsten gaben in Bozen vor allem die US-Amerikaner den Ton an, die in fünf von zehn Wettkämpfen als Sieger hervorgingen, u.a. im neu eingeführten Team Event, in welchem sie sich vor Kanada und dem russischen Verband durchsetzten.
Swimmeeting
in Bozen eröffnet die Kurzbahn-Saison
Den großen Abschluss der Wassersport-Meetings in Südtirol brachte das Swimmeeting Südtirol, welches zum bereits 29. Mal ausgetragen wurde und am 15. und 16. November im Schwimmbad des Pfarrhofs in Bozen stieg. Auch für dieses Event reisten zahlreiche internationale Topstars in die Landeshauptstadt, da es die Kurzbahn-Saison eröffnete. Angeführt wurde das Starensemble vom US-Amerikaner Hunter Armstrong, der mit der Staffel bei den Olympischen Spielen 2021 in Tokio und 2024 in Paris zu Gold schwamm. In Bozen schaffte es der Topstar aber überraschenderweise nie auf das Podest.


Dafür gab es insgesamt drei neue Meetingrekorde. Am ersten Wettkampftag setzte der USAmerikaner Finn Brooks zwei neue Bestmarken. Zuerst über die 50 Meter Brust, die er in 26,18 Sekunden absolvierte und sich ein Fotofinish mit Simone Cerasuolo lieferte, der nur eine Hundertstelsekunde langsamer war und ebenfalls unter dem alten Meetingrekord von Fabio Scozzoli blieb. Brooks legte außerdem über die 50 Meter Schmetterling den nächsten Rekord nach, für die er 22,53 Sekunden benötigte. Am zweiten Wettkampftag sorgten Cerasuolo und sein italienischer Nationalmannschaftskollege Federico Rizzardi für einen Ex-aequo-Meetingrekord über die 100 Meter Brust, welche sie gleichzeitig nach 57,81 Sekunden beendeten.
Aus Südtiroler Sicht stach Hannah Oberhauser hervor. Die Athletin vom SSV Bruneck gewann das 50-Meter-Freistil-Rennen der Damen mit einer Siegerzeit von 25,45 Sekunden und sorgte nach mehreren Jahren endlich wieder für einen Heimsieg beim Meeting in der Landeshauptstadt.

Atletica leggera



Juliana De Menis Campos (Brasile) e Menno Vloon (Paesi Bassi) hanno vinto il 21° Meeting internazionale di salto con l’asta di Silandro, che si è svolto nella serata di venerdì 18 luglio in Piazza della Casa della Cultura. Saltando rispettivamente 4,76 metri e 5,91 metri, i due astisti hanno stabilito anche i nuovi record della manifestazione. Al suo ritorno dopo un anno di pausa, il Meeting ha dato grandi soddisfazioni agli organizzatori capitanati da Heiner Pohl e ha regalato tante emozioni ai numerosi spettatori accorsi in Val Venosta.
Record per Campos, prestazione importante per Kofler
Quando la brasiliana Juliana De Menis Campos ha superato l’asticella a 4,76 metri, Piazza della Casa della Cultura a Silandro è esplosa in un boato: il salto le è valso la vittoria, ma non solo. Con questa misura, infatti, la bicampionessa sudame-
Meeting internazionale di salto con l’asta di Silandro
Top 3 femminile:
1.Juliana De Menis Campos
2.Elisa Molinarolo
3.Nathalie Kofler
Top 3 maschile:
1.Menno Vloon
2.Ersu Sasma
3.Torben Blech
NazioneTempo
BRA4,76 m
ITA 4,55 m
ITA 4,15 m
NazioneTempo
NED5,91 m
TUR5,82 m
GER5,61 m
ricana (2023 e 2025) ha stabilito un nuovo record del Meeting internazionale di salto con l’asta di Silandro e ha migliorato il suo personale (4,73 m). “Questa vittoria significa moltissimo. Quest’anno ho stabilito alcuni record personali e oggi sono riuscita a segnarne uno nuovo (4,76 m, N.d.R.). Il mio obiettivo è avvicinarmi ai 4,80 metri. L’atmosfera qui a Silandro è incredibile. Se sarà possibile, il prossimo anno tornerò. Complimenti agli organizzatori”, ha dichiarato la vincitrice che è stata l’unica partecipante a superare l’asticella a 4,65 m.
Sul secondo gradino del podio è salita la veneta Elisa Molinarolo, già pluricampionessa italiana e sesta classificata agli Europei di Roma 2024 e ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. Dopo aver superato l’asticella a 4,40 m al terzo tentativo, l’atleta delle Fiamme Oro non ha avuto alcuna difficoltà a saltare 4,55 m. Al terzo posto si è classificata l’altoatesina Nathalie Kofler. L’astista 24enne dell’S.V. Lana Raika ASV è riuscita a superare i 4,15 m al terzo tentativo. Così, oltre ad aggiudicarsi il terzo posto, si è garantita la partecipazione ai Campionati Italiani Assoluti.
Vloon vince la sfida contro Sasma
Le emozioni non sono mancate nemmeno nella gara maschile. Il nederlandese Menno Vloon ha saltato 5,91 metri battendo di un centimetro il precedente primato del meeting, stabilito nel 2016 dal brasiliano Thiago Braz da Silva.“Saltare qui è stato fantastico, l’atmosfera era davvero vivace. Silandro, ti amo! Con un salto di 5,91 m credo di essere riuscito a dare qualcosa in cambio. I miei obiettivi stagionali? Cercare di superare i 6 metri più volte possibile”, ha commentato il vincitore.
Alle sue spalle si è classificato Ersu Sasma, l’atleta che più ha dato filo da torcere a Vloon. Il turco è stato l’unico partecipante a saltare 5,82 m al primo colpo, ma nel salto successivo, a 5,91 m, ha fallito tutti e tre i tentativi. Al terzo posto, invece, si è classificato Torben Blech: superando l’asticella a 5,61 m al primo tentativo, il trentenne tedesco è riuscito a salire sul terzo gradino del podio.
Special Olympics
Seit dem Jahr 1977 werden Special Olympics ausgetragen, bei denen sich Menschen mit kognitiven Beeinträchtigungen aus aller Welt sportlich vergleichen können. Im März stiegen die 2025 Special Olympics World Winter Games in Turin, Sestriere, Pragelato und Bardonecchia. 1500 Sportlerinnen und Sportler aus 101 Ländern kamen dafür nach Italien. Mittendrin im italienischen Aufgebot waren auch vier Sportler aus Südtirol: Die beiden Skirennläufer Georg Verginer und Laurin Schedereit, die Tänzerin Martina Zambarda und der Skilangläufer Peter Schroffenegger. Und jeder von ihnen kehrte mit mindestens einer Medaille heim.
Die Special Olympics begannen am 8. März mit der offiziellen Eröffnungszeremonie und bildeten das Saisonhighlight für den Verein „Special Olympics Südtirol“, dem die ehemalige Landtagsabgeordnete Martha Stocker als Präsidentin vorsteht. Mit gutem Recht glaubten Verginer, Schedereit, Zambarda und Schroffenegger an eine Medaille, denn sie haben für die Special Olympics fleißig trainiert und sich intensiv vorbereitet.
Enttäuscht wurden sie nicht. Schon in den ersten beiden Wettkämpfen mit Südtiroler Beteiligung am Mittwoch, 12. März regnete es zwei Goldmedaillen. Dabei handelte es sich jeweils um einen Riesentorlauf, welche in Sestriere über die Bühne gingen. Im Riesentorlauf der Kategorie M10 belegte der Meraner Laurin Schedereit den ersten Platz. 1.25,93 Minuten brauchte er für den Skikurs und war damit 1,75 Sekunden schneller als der Silbermedaillengewinner Koen Serneels aus Belgien. Wenig später machte es ihm der Lajener Georg Verginer nach: Im Riesentorlauf der Kategorie M12 war der für den Verein Sport & Friends startende Eisacktaler mehr als 16 Sekunden schneller als der zweitplatzierte Spomenko Martinovic aus Bosnien-Herzegowina und bekam ebenfalls die Goldmedaille um den Hals gehängt. Was für ein Auftakt der Südtiroler Delegation!
Zambarda legt das nächste Gold nach
Nur einen Tag später, am Donnerstag, 13. März, gab es die nächste Goldmedaille für Südtirol. Dieses Mal rückte Martina Zambarda ins Ram-

penlicht. Die Tänzerin aus Meran gewann im Mixed Dance Solo in der Kategorie F02 mit 145 Punkten vor der Nordmazedonierin Ilina Georgieva und Cheng I Lam aus Macau. Doch damit nicht genug: Am selben Tag holte sich Schedereit die nächste Medaille. Im Super-G belegte der Meraner den zweiten Platz und durfte sich über Silber freuen. Am Donnerstag war auch Peter Schroffenegger erstmals im Einsatz. Trotz Rückenschmerzen schaffte es der Gossensaßer im 7,5 Kilometer Freistil auf den starken sechsten Platz.
Einen Tag später waren Schroffeneggers Rückenscherzen passe und der Wipptaler durfte sich ebenfalls über eine Medaille freuen. Im 5 Kilometer Skating der Kategorie M02 belegte er den dritten Platz und bekam Bronze um den Hals gehängt. Mit der italienischen 4x1-Kilometer-Staffel wurde Schroffenegger am Samstag, 15.März außerdem ausgezeichneter Sechster.
An diesem Tag komplettierte Schedereit den persönlichen Medaillensatz. Im abschließenden Slalom fuhr der Passerstädter auf den dritten Rang und holte nach Gold und Silber auch Bronze. Verginer wurde im Slalom der Kategorie M12 starker Fünfter. Sechs Medaillen holten die vier Südtiroler damit bei den 2025 Special Olympics World Winter Games im Piemont und sorgten für stolze Reaktionen aus Südtirol.



Nel secondo semestre del 2025 l’Alto Adige ha ospitato ancora una volta quattro tornei internazionali di tennis, due maschili e due femminili. Tra fine luglio e inizio agosto Bolzano ha ospitato un torneo ITF maschile outdoor, al quale sono seguiti tre tornei indoor in Val Gardena. Dopo il torneo ITF maschile di Selva di Val Gardena, che si è tenuto tra fine ottobre e inizio novembre, in dicembre a Ortisei e Selva si sono tenuti due tornei ITF femminili. Negli eventi altoatesini del calendario ITF si sono distinti anche alcuni atleti locali con belle prestazioni.
A Bolzano trionfa Picchione, Weis si ferma in semifinale
La terra rossa del Tennis Club Bolzano-Bozen il 2 agosto ha decretato il vincitore dello Sparkasse Alperia Trophy. Nel torneo ITF maschile dal montepremi di 30.000 dollari si è imposto Andrea Picchione. Nella finale tutta italiana del singolo, il 27enne abruzzese, sesto nel seeding del torneo, ha battuto 7-6(2), 6-3 il romano Gabriele Pennaforti, quinta testa di serie. Così Picchione si è aggiudicato il terzo trofeo ITF della propria carriera, dopo i successi ottenuti nel 2024 a Santa Margherita di Pula e Lesa. In semifinale, lo stesso Picchione aveva arrestato la corsa del bolzanino Alexander Weis: la partita tra i due era terminata 7-5, 6-3. Tennis

Per quanto riguarda il doppio, invece, il trofeo è andato all’olandese Jarno Janse e al turco Ergi Kirkin. Il team, seconda testa di serie del torneo, è agevolmente arrivato in finale, dove non ha trovato l’italiano Simone Agostini e il bulgaro Anthony Genov, dati per favoriti, bensì gli italiani Lorenzo Lorusso e Giulio Perego, che hanno vinto 6-4, 7-6(9) la semifinale contro Agostini e Genov. Dopo un primo set combattuto, nel secondo Janse e Kirkin hanno prevalso in modo netto battendo Lorusso e Perego 7-6(5), 6-0 e si sono aggiudicati il torneo.
Romano sfiora la doppietta a Selva, ma vince Kopp
Il tennis internazionale è tornato a dare spettacolo in Alto Adige tra fine ottobre e i primi di novembre, in occasione della settima edizione del torneo “Raiffeisen ITF Men’s Val Gardena Südtirol” organizzato dal TC Gherdëina sui campi indoor di Selva di Val Gardena. Nel singolo del torneo da 15.000 dollari di montepremi ha trionfato Sandro Kopp, prima testa di serie del torneo. Per il tennista austriaco si è trattato del secondo trofeo vinto nella valle ladina dopo quello conquistato nel 2022. Nella finale del 1° novembre il tirolese Kopp si è imposto, in poco meno di un’ora e tre quarti, sul ligure Filippo Romano 6-4 7-6(4).

Con una vittoria quest’ultimo avrebbe potuto fare man bassa a Selva. In coppia con il toscano Gabriele Volpi, infatti, si è aggiudicato il trofeo del doppio. Dopo essersi imposti sui brissinesi Manfred e Pietro Orlando Fellin in semifinale, Romano e Volpi hanno vinto 6-2, 6-4 la finale contro i tedeschi Calvin Mueller e Niklas Schell. Una curiosità: Filippo Romano ha interrotto la corsa di Pietro Orlando Fellin anche nel torneo del singolo, battendolo ai quarti di finale. Il brissinese è stato il migliore tra gli altoatesini impegnati nel torneo.
A Ortisei si impone Guerrero Alvarez, Cross manca il double
Nell’impianto indoor di Roncadizza Eva Guerrero Alvarez ha vinto lo Sparkasse ITF Val Gardena Südtirol organizzato dal Tennis Club Ortisei, dominandolo dall’inizio alla fine. Dopo aver vinto 6-4 il primo set della finale contro la canadese Kayla Cross, la 26enne spagnola si è ripetuta anche nel secondo e ha chiuso il torneo senza aver perso nemmeno un set. Come accaduto a Romano a Selva, anche per la 20enne canadese è sfumata la possibilità di fare doppietta dopo il trofeo conquistato con Anna Rogers nel doppio.
In una finale molto combattuta, infatti, Cross e la statunitense si sono imposte 7-6(4), 7-6(7) sul doppio formato dalle giovani azzurre Samira De Stefano e Giulia Maduzzi e si sono aggiudicate il trofeo di doppio. Per quanto riguarda le tenniste altoatesine, la migliore prestazione è stata della gardenese Laura Mair, impegnata nel singolo. La sua corsa si è fermata agli ottavi di finale contro Cross, che si è imposta 6-1, 6-2. Nel doppio, invece, le due sorelle Julia e Lisa Peer si sono fermate al primo turno, perdendo 7-6(4), 7-5 contro le connazionali Greta Degli Angeli e Micol Salvadori.
A Selva Kubka vince nel singolo, Mair e Peer seconde
Alla sesta edizione del Raiffeisen ITF Women’s Val Gardena Südtirol di Selva di Val Gardena, invece, ha vinto un volto noto al pubblico di casa: Martyna Kubka ha conquistato il titolo del singolo, dopo aver trionfato nel doppio nel 2023 e nel 2024. Dopo aver battuto in semifinale la britannica Mimi Xu (6-2, 6-3), unica testa di serie ad aver superato i quarti di finale, nella finale del W50 la tennista polacca si è imposta sulla tedesca Noma Noha Akugue. Dopo un’ora e un quarto di gioco, la partita si è conclusa 7-5, 6-3. Così la 24enne si è aggiudicata il suo quarto trofeo in singolo, il terzo della stagione.

Nella struttura indoor del TC Gherdëina le maggiori soddisfazioni per le tenniste locali, invece, sono arrivate dal doppio, dove la gardenese Laura Mair e la bolzanina Lisa Peer sono andate vicinissime alla vittoria del torneo. Dopo una serratissima semifinale contro le connazionali Noemi Basiletti e Vittoria Paganetti vinta 6-7(1), 7-6(2), 10-8, le due altoatesine sono approdate in finale.
Nella sfida per il titolo hanno affrontato la terza testa di serie del tabellone, formata dalla svizzera Celine Naef e dalla polacca Weronika Falkowska. Ad aggiudicarsi la vittoria sono state quest’ultime, che dopo due set combattuti si sono imposte 7-5, 6-4, ma le due altoatesine hanno mostrato una prestazione di grande qualità.


Italiens Nationalmannschaft zählt im Alpin
Snowboard als die Creme de la Creme. Großen Anteil daran haben die Südtiroler Brettlvirtuosen. Ein Name sticht dabei seit fast drei Jahrzehnten heraus: Roland Fischnaller. Der Villnößer hat in seiner Karriere unzählige Podestplätze im Weltcup eingefahren – und scheint einfach nicht altern zu wollen. Das hat er beim VISA FIS Snowboard World Cup Carezza Dolomites eindrucksvoll unter Beweis gestellt. Im Alter von 45 Jahren holte er sich am Karerpass seinen insgesamt 24. Weltcupsieg. Dabei stand er im Finale einem weiteren, nicht altern wollenden Südtiroler gegenüber: Der Völser Aaron March unterstrich beim Parallel-Riesentorlauf in Carezza seine bis dahin eindrucksvolle Saisonform mit Platz zwei.
1997 feierte Roland Fischnaller sein Weltcupdebüt im Snowboarden. 28 Jahre später gehört der Villnößer immer noch zur absoluten Weltspitze. „Rolli“ hat seine Karriere bewusst immer weiter fortgesetzt, zum einen, weil die Top-Ergebnisse nie ausblieben. Zum anderen wollte er bei den Snowboard
Olympischen Winterspielen Mailand Cortina 2026 unbedingt noch mitmachen. Und das aus gutem Grund. Denn Fischnaller gehörte auch mit seinen 45 Jahren noch zu den herausragenden Athleten der italienischen Nationalmannschaft, ja sogar im gesamten Weltcup-Zirkus. Dabei startete die Saison für ihn überhaupt nicht nach Wunsch: In der Vorbereitung verletzte sich der Villnößer, zog sich Bänderrisse und eine Knochenabsplitterung im rechten Knöchel zu.
So verpasste Fischnaller die erste Weltcupetappe in Mylin (China), bei der zweiten in Cortina d’Ampezzo war er aber wieder dabei und überzeugte prompt mit Platz fünf. Dann kam Carezza. Und am 18. Dezember strahlte der Stern von „Fisch“ wie eh und je. In der Qualifikation am Vormittag lieferte Fischnaller die zweitbeste Zeit hinter seinem Teamkollegen Maurizio Bormolini. In den Finals kannte der „Oldie“ dann kein Halten mehr: Zuerst schaltete er den Österreicher Benjamin Karl im Achtelfinale aus, im Viertelfinale mit Alexander Payer den nächsten Österreicher. Im Halbfinale
bekam es „Rolli“ mit seinem Teamkollegen Mirko Felicetti zu tun und auch der „Azzurro“ aus Moena, der daraufhin das kleine Finale gegen den Österreicher Andreas Prommegger gewann und für ein Podest mit ausschließlich Athleten der italienischen Mannschaft sorgte, hatte keine Antwort auf die nicht enden wollende Klasse Fischnallers.
Carezza
Im Finale kam es daraufhin zum Aufeinandertreffen mit Aaron March, seinem um sechs Jahre jüngeren (und mit 39 Jahren ebenfalls „betagten“) Teamkollegen. Ein Villnößer gegen einen Völser: Das Finale der Herren sprach also rein Südtirolerisch. Während man bei Fischnaller nach seiner Verletzung doch von einer kleinen Überraschung sprechen konnte, war der Finaleinzug von March alles andere als eine Sensation. Platz drei im ersten Parallel-Riesentorlauf in Mylin, Platz fünf im zweiten in China und der Weltcupsieg in Cortina d’Ampezzo – der Völser hatte einen großartigen Saisonstart hingelegt und bestätigte seine Topform am Karerpass.
Und so standen sich im Finale zwei der schillerndsten Figuren des Südtiroler SnowboardSports gegenüber. Bis zum letzten Tor war es hochspannend. Am Ende entschieden 13 Hundertstelsekunden für Fischnaller, der sich seinen 24. Weltcupsieg holte und im Ziel von Familie und Freunden gefeiert wurde. In Carezza war es dabei sein dritter Sieg nach 2011 und 2014. „Nach dem Erfolg im Jahr 2014 habe ich es heute geschafft, hier erneut zu gewinnen. Ich bin sehr stolz darauf, vor meiner Familie und meinen Kindern gewonnen zu haben, und das ist für mich das Wichtigste“, sagte der Villnößer nach der Siegerehrung im Zielbereich mit einem dicken Grinsen im Gesicht.
Aber auch March freute sich: „Ich bin sehr zufrieden. Bisher gehörte diese Piste nicht zu meinen Lieblingsstrecken. Das Finale ist sehr gut gelaufen und ich bin wirklich glücklich, hier in Carezza auf dem Podest zu stehen.“ Der Finals-Weg des Völsers, der in der Qualifikation die fünftschnellste Zeit geliefert hatte, führte über die Siege gegen den Japaner Masaki Shiba im Achtelfinale, den Deutschen Elias Huber im Viertelfinale und den Österreicher Andreas Prommegger im Halbfinale. Mit Edwin Coratti (Langtaufers), Daniele Bagozza (St. Ulrich) und Gabriel Messner (Villnöß) standen auch noch drei Südtiroler in den Top-10. Nicht durch die Qualifikation haben es Marc Hofer (Passeier), Tommy Rabanser (St. Christina) und Fabian Lantschner (Bozen) geschafft.
Bei den Damen triumphiert eine Österreicherin
Aus Südtiroler Sicht waren bei den Frauen alle Augen auf Jasmin Coratti gerichtet, schließlich trat die Langtaufererin als Titelverteidigerin in Carezza an, nachdem sie 2024 am Karerpass ihren ersten Weltcupsieg gefeiert hatte. Doch Coratti war dieses Mal nicht in so starker Verfassung wie ein Jahr zuvor. Nach dem zwölften Platz in der Qualifikation schied die Vinschgerin im Achtelfinale gegen ihre Teamkollegin Lucia Dalmasso aus und beendete den 15. VISA FIS Snowboard World Cup in Carezza auf Rang zwölf.
Den Sieg holte sich mit Sabine Payer eine der favorisierten Athletinnen. Die Österreicherin hatte mit Platz drei beim zweiten Parallel-Riesentorlauf in Mylin und dem Sieg in Cortina d’Ampezzo bereits zwei Topplatzierungen in der laufenden Saison auf dem Konto und legte am Karerpass nach. Dabei schaltete Payer im Achtelfinale ihre Landsfrau Claudia Riegler, im Viertelfinale die Ukrainerin Annamari Dancha und im Halbfinale die Tschechin Zuzana Maderova aus. Im Finale bekam sie es mit der Polin Aleksandra Krol-Walas zu tun und Payer gewann überlegen mit 36 Hundertstelsekunden Vorsprung. Damit holte sich die Kärntnerin auch ihren ersten Sieg in Carezza, den sie wie folgt kommentierte: „Die Pra di Tori ist die anspruchsvollste im Weltcup. Bislang war mein bestes Ergebnis hier ein siebter Platz. Ich bin sehr glücklich, hier gewonnen zu haben, das hätte ich mir nie träumen lassen.“
Im kleinen Finale der Damen standen sich die Japanerin Tsubaki Miki und die Tschechin Zuzana Maderova gegenüber. Es gewann Miki, die damit das Podium der 15. Auflage des SnowboardWeltcups am Karerpass komplettierte. Beste „Azzurra“ wurde Lucia Dalmasso als Fünfte.

Schi alpin
Dis de emozions che me chësc sport possa purtè, an pudù viver te la trëi garejedes te Gherdëina: la vënta straordinera de n Tschech, n terzo plazamënt dedicà a Franzoso y l 50ejim trionf de Odermatt.
Dut chësc ie suzedù te la 58ejima edizion dla Saslong Classic, coche uni ann puec dis dan Nadel ie Gherdëina tl zënter dl mond dl schi alpin per la tlassica garejedes de super-g y libra y chëst’ann nce na libra sprint. La libra sprint fova na garejeda n plu che n à giatà davia che a Beaver Creek fovela stata straicheda per puecia nëif.
Nsci à l’ena de garejedes bel scumencià la dumënia sëira, canche duta la scuadres ie ruedes te Gherdëina adum cun alenadëures y acumpaniadëures. L prim alenamënt fova sun l program merdi ai 16 de dezëmber y ënghe sce la cundizions climatiches fova nia scëmples, iesun stac boni de njenié ca l purtoi scialdi bën. Marco Odermatt à bel riesc cunfermà si pert da favorit, mustran su l miëur tëmp cun n bel destach sun l segondo Daniel Hemetsberger dl’Austria y l’atlet de cësa Dominik Paris. Chëla de merdi ie resteda l’unica proa per la libra: te la nuet danter merdi y mierculdi al nevët y pluvët y nsci à i urganisadëures mesù dejdì l segondo alenamënt. Na dezijion azecheda, sce n pensa a coche l tëmp ie stat i proscimi dis, n ti à permetù nsci al purtoi de se refé aspitan nuetes plu sarëines y temperatures plu bases.

50° suzes te Copa dl Mond per Odermatt
Tl prim di trëi apuntamënc à l campion Odermatt nia burià la aspetatives purtan la Svizra à na beliscima vënta adum cun si cumpani de scuadra Franjo von Allmen al segondo plazamënt. L ie stat na garejeda scialdi ria per i urganisadëures, per i atlec y duc chëi che lëura y juda nteurvia: l di fova scialdi ajniblà y sun l purtoi ne udon puech y nia. Nscila an mesù spusté l scumenciamënt dla garejeda plu y plu iedesc per gauja dl nibl. Ala fin se à l nibl mpue destacà y l prim atlet ie pia via dala 1 domsdi. Odermatt ie stat bon de mantenì la cunyentrazion nce sce la garejeda ie plu iedesc stata fermeda. Ël se porta nsci a cësa la 50ejima vënta te Copa dl Mond y arjonj l straordiner Alberto Tomba per numer de suzesc. Adum sun l podest ie l jëunn Franjo von Allmen per 15 centejims de destach y al terzo plazamënt l campion de cësa Domink Paris. L ie stat n bel mumënt nce per i spetadëures, che à pudù cialé pro a n gran suzes dla scuadra taliana, cun Florian Schieder de Ciastel al sesto post, Mattia Casse al setimo, Giovanni Franzoni otavo y Christof Innerhofer undejejim, l di de si cumplì di 41 ani.
Na vënta tl super-g che va ite tla storia
N vënerdi fova l tëmp inò bel sarëin y l purtoi permetova na garejeda rëidla per duc i atlec, nchinamei una de la plu gran surprejes dla sajon ie unida a sl dé: l atlet cech Jan Zabystran, pià via cun l 29, ie stat bon de furné zënza fai davanian n suzes storich tla Copa dl Mond. Zabystran fova mo mei miëur de otavo te la Copa dl Mond, cun chësta vënta iel ënghe l prim cech dla storia sul scialier plu aut.“Rué

tl travert cun l numer 29 y udëi la lum vërda ie zeche da nia crëier! Vel da detel me ie mo mei suzedù te mi cariera, l ie coche n sëmi che ovi da pitl insù deventà vëira.”, nsci l schiadëur de 27 ani.
Riesc do Zabystran inò Marco Odermatt che ova fat n pitl fal tla ultima pert dl percurs. Al terzo post mo na gran marueia: l jëunn Giovanni Franzoni, che ne fova mo mei sul podium tla Copa dl Mond. Canche l’atlet de 24 ani ie ruà tl travert, al riesc auzà l dëit al ciel, dedican chësc bon plazamënt a si cumpani Matteo Franzoso, che fova mort te na maniera tragica ntan n alenamënt tl Cile de setëmber. Adum cun dut lteam talian fovel emozions sterscies tl travert y ntan la ntervistes fova Giovanni Franzoni nia bon de nascuender la cumuzion: “Ulëssi dedichè chësc bel resultat a Matteo, ël fossa cuntënt per me, pensi for a ël, uni iëde che tiri sëura i schi.”
Scialdi bona nce la prestazion de Christof Innerhofer, sesto a mez secund de destach. L auter atlet de cësa, Dominik Paris rua ala 25ejima posizion, ntan che Max Perathoner de Sëlva à purtruep lascià ora na porta.
“Doppietta”
per
la svizra tla libra
La garejeda plu mpurtanta dl’ena, la libra dla sada, porta sambënn inò n nuef atlet sun l scialier plu aut. Ma l ne ie nia n scunesciù chëst’iede: l se trata de Franjo von Allmen. L jëunn dl Simmental tla Svizra fova l’ann passà bel segondo y ova dan doi ani purtà a cësa l pest Gianni Marzola, che ti vën sëurandat al atlet plu jëunn tla libra. Segondo per 30 centejims, l gran favorit Marco Odermatt, che ie stat bon de cumedé ora n valgun fai cun si gran velozità tres dut l percurs. N resultat da redëus permez al ann passà, ulache tla libra ova venciù propi Odermatt dan Franjo von Allmen. Per “Odi”, coche i ti dij, fovel n ena de gran prestazions: te duta trëi la garejedes de Gherdëina iel stat bon de rué sul podium. Gran festa nce per Florian Schieder de Ciastel: cun na bona garejeda ruvel terzo dan i spetadëures de cësa, si prim plazamënt ti prims trëi de si cariera. Scialdi positiv mo n iede l bilanz dla scuadra taliana cun Dominik Paris sesto, Mattia Casse ottavo y Giovanni Franzoni dodejejim. Degun ponc de Copa dl Mond purtruep per i autri doi atlec de cësa Max Perathoner y Christof Innerhofer, tramedoi ora di prims trënta.
Odermatt vënc per l segon iede l Val Gardena Südtirol Ski Trophy davanian l plu ponc te la trei garejedes te Gherdëina cun na vënta y doi segondi pos´c fovel nia da bater. Coche l’ann passà, fova chësc pest speziel ie n bust de lën fat cun l sistem 3D, 5.000
euro y n fin dl ena de feries te Gherdëina d’instà. L fanclub plu urijinel che à venciù la desfileda de tradizion tres l zënter de Santa Cristina ie chëst’ann stat l Fanclub de Dominik Paris, cun plu de 120 cumëmbri che à fat pea. Ei à venciù 20 tickets per la Copa dl Mond sun la Saslong dl 2026.

TOP 5 – LIBRA de juebia ai 18.12.2025
Marco ODERMATT SUI 1:24.48
Franjo VON ALLMEN SUI 1:24.63
Dominik PARIS ITA 1:24.67
Nils ALLEGRE FRA 1:24.71
Nils ALPHAND FRA 1:24.75
TOP 5 – SUPER-G de vënerdi ai 19.12.2025
Jan ZABYSTRAN CZE 1:24.86
Marco ODERMATT USA 1:25.08
Giovanni FRANZONI ITA 1:25.23
Nils ALLEGRE FRA 1:25.30
Matthieu BAILLET FRA 1:25.33
TOP 5 – LIBRA de sada ai 20.12.2025
Franjo VON ALLMEN SUI 1.58.67
Marco ODERMATT SUI 1:58.97
Florian SCHIEDER ITA 1:59.65
Nils ALPHAND FRA 1:59.67
Alessio MIGGIANO SUI 1:59.71
Schi alpin
L pudova nia vester na miëura curnisc per festejé i 40 ani dala prima garejeda sun la Gran Risa: doi dis de emozions per duta la valeda y per i ngrum de spetadëures unic adalerch da dut l mond. Doi garejedes de disciplines tecniches tl Alta Badia sun n purtoi njenià ca a puntin dal cumité de urganisazion, dumënia ai 21 de dezëmber l slalom lerch y l lunësc ai 22 de dezëmber l slalom strënt.
L rë dl slalom lerch ie Marco Schwarz
Marco Schwarz ne ova chëst ann degun rivai sun la Gran Risa. L atlet austriach, nasciù dl ‘95, ie stat lplu asvelt sun l purtoi dolomitich, firman si setima vënta tla Copa dl Mond, do doi ani dal ultimo iede che l fova sun l scialier plu aut te na garejeda (lova venciù l slalom a Madonna di Campiglio ai 22 de dezëmber 2023). La nëif te nosta valedes ti plej a Schwarz, che do na prima manche ades sënza fai, lascia do sé i autri atlec cun destaches scialdi granc. Tla segonda manche ie Schwarz pona stat bon de se defënder da Lucas Pinheiro Braathen, se tenian mo n vantaje de 18 centejims dal brasilian. Braathen coche for n atlet rëidl, se à snudlà ju dan Schwarz, che ie stat bon de rué de reviers do ngrum de mënsc de patimënt, do che l se ova fat mel plu iedesc.


Sun l terzo scialier fovel da udëi mo n austriach, Stefan Brennsteiner (destacà de 22 centejims), che de nuvëmber ova bel venciù l slalom lerch de Copper Mountain. Ënghe Brennsteiner ie riesc sautà a mbracé l’atlet de si scuadra. Al cuarto post l jëunn norvegesc Atle Lie McGrath, che mantën si plazamënt dla prima manche. Cun lnumer aut y l miëur tëmp tla segonda manche veijen n inuem mo nia tan cunesciù, Fabian Gratz dla Germania. Me sesto l leader dla Copa dl Mond y gran favorit Marco Odermatt, cun 82 centejims de destach dal prim, povester mpue stanch do la trëi garejedes sun la Saslong.
Do la garejeda à Schwarz dit: “chësta vënta uel di scialdi per me. L fej bon al’ana y bon à dut l team. L ie stat na batalia ria, tla pert ërta fovel doi portes mpue da bujes ma per l rest à l purtoi tenì scialdi bën. Ie ei pruà à me cunzentré sun mi
istint y medrë lascé jì i schi.”, nsci la paroles dl austriach riesc do la competizion.
Schwarz à auzà al ciel l pest realisà dal artist Daniele Basso, l scultëur dl opra GIGANT, che n possa amiré sainsom ala Gran Risa. L pest da chëst’ann zelebrea i 40 ani dla garejedes sun la Gran Risa, festejan duta la valeda y la cumenanza che ie daniëura de gran sustëni.
Alex Vinatzer ie stat l miëur talian dl di, purtan a cësa n bel 14ejim plazamënt, a 1,28 secunc dal prim. Ël ie stat bon de trè ite 4 plazamënc tla segonda manche. 25ejim l’atlet de Al Plan Tobias Kastlunger, che se ova cualificà al 30ejim plazamënt y à nscì giaurì la segonda manche. Nia culificà per la segonda se à Luca DeAliprandini, che fova l ultim talian sul podium dla Gran Risa dl 2021.
McGrath y l’amor per la Gran Risa
La scuadra di urganisadëures adum cun i ulenteresc à laurà ngrum de ëures per njenié ca l purtoi cun nëif bela dura y da dlacia, coche l se damanda per na garejeda de Copa dl Mond. Dut fova anjenià per la segonda cumpetizion al ultim centejim. Nscì iela pona nce stata, i atlec à dat dut danter i pei strënc y da udëi fovel ala fin n nuef mus sun l scialier plu aut. L se trata dl nurvegesc Atle Lie McGrath y si amor per la Gran Risa, davia che l fova propi sun chësc purtoi che l ova fat si prim podium dla cariera dl 2020. L fova la cuarta vënta tla Copa dl Mond per l “viching” de 24 ani, che tla segonda manche ie stat bon de ataché y bater l franzëus Clement Noël, danora do la prima manche, per 30 centejims. Stlut jù al terzo post à Loic Meillard dla Svizra, che mantën si posizion y resta terzo a 39 centejims.
McGrath fova sambën euforich al travert, ulache là festejà si bela relazion cun l’Alta Badia. L’ann passà fovel terzo avisa tl slalom strënt:“Sun chësc purtoi ei fat mi prim resultat ti prims trëi y vëncer ncuei ie zeche de vëiramenter unich. L ne ie mei saurì à rué prim y te chësta sajon, nce sce foi suenz te na posizion de vantaje, ne sons mo nia stat bon de vester l plu asvelt. Vëncer ncuei te chësc post ie nia da crëier, son ntujiast!“ Al cuarto post n auter norvegesc, che cun chësc plazamënt deventa ntant l prim tla tlassifica dl slalom strënt, dan i doi franzëusc Clement Noël e Paco Rassat.
L miëur talian, coche l di dant, ie inò Alex Vinatzer de Sëlva. L’ atlet nasciù dl 1999 à stlut ju la garejeda al decimo plazamënt, a 1,01 secunc da McGrath, perdan trëi posizions. Si delujion fova granda: “son scialdi burià ajache mpede fur-
né cui schi bel fin me ei ´sarà ite nstëss y ei perdù scialdi tëmp tla segonda pert dla garejeda, ëssi mesù me fidé deplù di cunsëies dl tecnich Mauro Pini. Sciot, ma spere tosc de rué de reviers tla prima grupa di chindesc tl slalom”.
Gran resultat per Tommaso Sala, de reviers do se avëi fat mel tla sajon 2024/25: tla segonda manche iel bon de tré ite dodesc posizions ruan 14ejim. Purtruep ne al nia bastà per la cualifica a la segonda manche per Tobias Kastlunger de Al Plan, Matteo Canins de Badia y Simon Maurberger dl Ahrntal.
Gran suzes per i urganisadëures cun Andy Varallo a cë dl cumitat de urganisazion: “l’aniverser di 40 ani pudova nia jì miec! On pudù cialé pro a doi garejedes plëines de emozions. Dantaldut dumënia ons festejà l “comeback” de n gran campion coche Marco Schwarz, do doi ani y ngrum de sacrifizies. Pona ons pudù tlacené al suzes tl slalom de Atle Lie Mc Grath, che à n “feeling” mat cun nosc purtoi. La Gran Risa ie urmei cunesciuda te dut l mond y l fova na festa per duc pudëi festejé nosc 40 ani adum. Ulëssi rengrazié dut l staff y i ulenteresc che à fat mesun chisc beliscimi dis y ulëssi bel nvié duc i spetadëures a unì a cialé la garejedes inò l proscimo ann tl Alta Badia.”, stluj ju Varallo.


TOP 5 Slalom lerch, dumënia ai 21.12.2025
Marco SCHWARZ AUT 2:35.02
Lucas PINHEIRO BRAATHEN BRA 2:35.20
Stefan BRENNSTEINER AUT 2:35.24
Atle Lie McGRATH NOR 2:35.48
Fabian GRATZ GER 2:35.50
TOP 5 Slalom strënt, lunësc ai 22.12.2025
Atle Lie McGRATH NOR 1:44.50
Clemant NOEL FRA 1:44.80
Loic MEILLARD SUI 1:44.89
Timon HAUGAN NOR 1:45.03
Lucas PINHEIRO BRAATHEN BRA 1:45.14
Skicross
Zum bereits 16. Mal machte im Dezember 2025 der FIS Skicross World Cup Halt in Innichen. Die spektakuläre Weltcup-Etappe in der Dolomitenregion 3 Zinnen ist längst nicht mehr wegzudenken aus dem Kalender der Elite-Skicrosserinnen und -Skicrosser. Und seit diesem Dezember gibt es neben der längst schon etablierten Königin Sandra Näslund aus Schweden auch einen König: Reece Howden hat die Konkurrenz am Wochenende des 20. und 21. Dezembers regelrecht düpiert. Aufzeigen konnte mit dem Lananer Dominik Zuech dabei auch ein Südtiroler Skicrosser.
Im Wintersport gibt es nicht viele Disziplinen, die ähnlich spektakulär sind wie Skicross. Schließlich geht es in den Heats der Finals zu viert die Skipiste runter, die mit Sprüngen, engen Kurven und schwierigen Wellen präpariert ist. Um die Platzierung kämpfen steht an der Tagesordnung, weshalb auch Schultern und Arme in den Duellen ausgefahren werden. Und mit waghalsigen Überholmanövern hat Skicross auch etwas vom Rennsport – kein Wunder, dass diese Disziplin als die „Formel 1 des Wintersports“ gilt.

Seit dem Jahr 2009 findet dabei auch in Südtirol Jahr für Jahr eine Etappe des Skicross-Weltcups statt. Auf der Haunold-Piste in der Region 3 Zinnen Dolomites steht direkt am Hang der Gemeinde Innichen der FIS Skicross World Cup 3 Zinnen Dolomites am Wochenende vor Weihnachten auf dem Programm. Im Jahr 2025 fand der Weltcup vom 19. bis 21. Dezember unter dem Haunold, dem Hausberg Innichens, statt. Und bei der 16. Ausgabe sollte sich ein Skicrosser den Titel des „Königs von Innichen“ unter den Nagel reißen.
Reece Howden dominiert die Qualifikationen und beide Finals
Der König hört auf den Namen Reece Howden und kommt aus Chilliwack in der kanadischen Provinz British Columbia. Dass Howden ein Star der Skicross-Szene ist, ist längt schon bekannt. Drei Mal hat er den Gesamtweltcup schon gewonnen, unter anderem in der vergangenen Saison 2024/25. Am Haunold sammelte er vor der 16. Ausgabe zwei Siege, einen im Jahr 2022, den zweiten im Jahr 2024. 2025 dominierte er dann nach Strich und Faden.

In beiden Qualifikationen am Freitag knallte Howden die Bestzeit in den Innichner Schnee. In den ersten Finals am Samstag ließ er keine Zweifel zu, überquerte im Achtel-, Viertel- und Halbfinale immer als Erster die Ziellinie. Und auch im Finale war er seiner Konkurrenz überlegen, setzte sich gleich zu Beginn ab und raste unbedrängt über die Ziellinie, gefolgt vom Deutschen Florian Wilmsmann, vom Schweizer Tobias Baur und vom Kanadier Jared Schmidt, die sich hinter Howden einen spannenden Dreikampf um die Podiumsplätze lieferten.
Doch damit nicht genug. Denn auch am Sonntag war Howden einfach zu stark für die Konkurrenz. In keinem der Final-Heats fand ein anderer Skicrosser eine Antwort auf seine Dominanz und im Finale holte sich der Kanadier seinen vierten Sieg in Innichen vor Wilmsmann, dem Franzosen Evan Klufts und dem Schweizer Alex Fiva. Für Howden waren diese beiden Triumphe die Weltcup-Siege Nummer 20 und 21. Vier Siege in Innichen und 21 WeltcupSiege insgesamt: Das sind zwei Bestmarken, die in der Skicross-Szene noch kein Mann erreicht hat. „Ich bin ehrlich gesagt schon ein wenig erleichtert, denn es war physisch und psychisch echt eine Herausforderung. Vor allem körperlich war es schwer. Aktuell fühle ich mich nicht bei 100 Prozent, vor allem die Beine haben sich nach den vielen Läufen nicht ganz erholt. Ich bin aber sehr glücklich, dass ich hier beide Rennen für mich entscheiden konnte. Die Strecke in Innichen war in diesem Jahr unglaublich“, freute sich Howden im Ziel.
Aus Südtiroler Sicht hat der Lananer Dominik Zuech beim 16. FIS Skicross World Cup 3 Zinnen Dolomites zu überzeugen gewusst. In der ersten Qualifikation am Freitag wurde Zuech Vierter, in der zweiten landete er auf Rang 12, womit er bei beiden Finals starten durfte. Am Samstag wurde es für den Burggräfler Rang sieben, er schaffte es bis ins Halbfinale und wurde im kleinen Finale dann Dritter. Am Sonntag musste Zuech dann schon im Viertelfinale passen und reihte sich am Ende auf Rang 18 ein. „Ich bin mit dem Samstag absolut zufrieden, am Sonntag hätte es besser laufen können. Grundsätzlich bin ich in den Qualis sehr schnell unterwegs, während ich in den Heats ein paar Probleme habe. Aber das wird sich schon auch noch lösen“, zeigte sich Zuech nach der Etappe in Innichen etwas selbstkritisch. Nichtsdestotrotz setzte er bei der Heimetappe in Südtirol ein dickes Ausrufezeichen, auch in puncto Nominierung für die Olympischen Winterspiele Mailand Cortina 2026.

Der zweite Südtiroler, der Malser Yanick Gunsch, kam mit der Haunold-Piste hingegen einmal mehr nicht zurecht. Er stürzte in der ersten Qualifikation und verletzte sich dabei auch noch leicht, wodurch er für den Rest der HeimWeltcup-Etappe aussetzen musste.
Bei den Damen siegen eine Französin und die schwedische Königin
Während Howden bei den Herren zum „König von Innichen“ aufgestiegen ist, gibt es hier schon seit einigen Jahren eine „Königin“. Das wäre die Schwedin Sandra Näslung, die mit sieben Weltcup-Siegen unter dem Haunold absolute Rekordsiegerin. Auch 2025 schrieb sie im Hochpustertal an: Am Sonntag, in den zweiten Finals, setzte sich Näslund im Finale vor der Deutschen Daniela Maier, der Schweizerin Fanny Smith und der Französin Marielle Berger Sabbatel durch. Neben dem achten Triumph in Innichen war es ihr 43. Weltcup-Sieg insgesamt – im Damen-Feld des Skicross ist auch das ein unerreichter Rekord. „Ich war heute schon ein wenig müde, vor allem die Beine. Trotzdem bin ich mit meinen Fahrten sehr zufrieden und freue mich wahnsinnig über den Sieg. Es hat wirklich Spaß gemacht hier in Innichen“, sagte Näslund im Ziel.
In den ersten Finals kürte sich Berger Sabbatel zur Siegerin. Die Französin glänzte im Finale mit einem waghalsigen Überholmanöver nach dem nächsten, nach dem Start lag sie nämlich noch an vierter und damit letzter Stelle. Doch Berger Sabbatel gab nie auf, drängte sich an ihren Konkurrentinnen vorbei und überquerte die Ziellinie vor Smith, Näslund und Maier.
Sci di fondo

Johannes Høsflot Klæbo
La ventesima edizione del Tour de Ski si è svolta nel segno di Jessie Diggins e di Johannes Høsflot Klæbo. Arrivati all’evento da leader della classifica generale, nelle sei gare del rinomato circuito della Coppa del mondo FIS di sci di fondo in programma dal 28 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026 la statunitense e il norvegese non hanno deluso le aspettative. Grazie a ottime prestazioni nelle prime quattro gare, svolte a Dobbiaco dal 28 dicembre al 1° gennaio, i due atleti sono approdati alle ultime due gare in Val di Fiemme, svolte il 3 e il 4 gennaio, in testa alla classifica del circuito e ci sono rimasti fino alla fine. Così Diggins e Klæbo si sono aggiudicati la vittoria del 20° Tour de Ski.
Klæbo mette subito le cose in chiaro
Nella prima gara maschile alla Nordic Arena di Dobbiaco, la sprint a tecnica libera del 28 dicembre, Johannes Høsflot Klæbo si è piazzato in testa fin dalle qualifiche e ha dominato in tutte le fasi della gara, finale compresa. Il norvegese ha chiuso la sua gara in 2’28”82 ed è salito sul gradino più alto di un podio interamente norvegese, che ha visto Lars Heggen in seconda
posizione (+0”13) e Oskar Opstad Vike in terza (+0”80). Il migliore tra gli azzurri in gara è stato Federico Pellegrino, dodicesimo.
Il giorno successivo la forte squadra maschile della Norvegia ha dominato anche nella 10 km individuale a tecnica classica, e Klæbo è stato di nuovo uno dei grandi protagonisti. A prevalere su tutti gli avversari, però, è stato il suo connazionale Mattis Stenshagen (22’11”0), autore di una prova solida fin dai primi chilometri che gli è valsa la prima vittoria in Coppa del mondo. Klæbo ha impiegato 8 secondi e 9 decimi in più del vincitore e si è dovuto accontentare del secondo posto, seguito da Emil Iversen (Norvegia) al terzo. Per quanto riguarda gli azzurri, Elia Barp (8°) e Federico Pellegrino (10°) sono rientrati tra i migliori 10 fondisti di giornata.
Una fondista norvegese è salita sul gradino più alto del podio anche nella prima delle quattro gare femminili alla Nordic Arena di Dobbiaco organizzate, come quelle maschili, dallo Sport OK. Il 28 dicembre Kristine Stavås Skistad ha dettato il ritmo fin dalle prime battute della finale della sprint a tecnica libera ed è andata a vincere con ventiquattro centesimi di vantaggio sulla tedesca Coletta Rydzek che ha preceduto di 11 secondi la svedese Maja Dahlqvist, terza. La leader della classifica sprint di Coppa del mondo Johanna Hagström si è classificata quinta dopo una caduta, mentre la statunitense Jessie Diggins, leader della Coppa del mondo generale, si è classificata quarta. La migliore azzurra in gara è stata Federica Cassol, decima, che ha concluso la sua gara in semifinale.
Diggins si è rifatta il giorno successivo nell’individuale a tecnica classica, classificandosi terza. La più veloce a percorrere i 10 chilometri è stata la norvegese Astrid Øyre Slind, già vincitrice di due gare nell’edizione precedente del circuito. Al secondo posto si è classificata l’austriaca Teresa Stadlober, che ha preceduto Diggins. Arrivata al traguardo provata dopo aver tentato di riallacciarsi alle avversarie, la statunitense è passata in testa alla classifica del Tour de Ski. La migliore delle azzurre in gara è stata Caterina Ganz, ventiquattresima.
Heat Mass Start
Dopo una giornata di pausa, in cui alla Nordic Arena sono andate in scena le sfide dei piccoli fondisti impegnati nella Mini World Cup, l’ultimo giorno del 2025 sono andate in scena la Heat Mass Start 5 km a tecnica libera maschile e quella femminile. La classifica di ciascuna gara, che i partecipanti hanno disputato suddivisi in quattro batterie, è stata determinata in base ai tempi segnati dai fondisti. Nella gara maschile ha prevalso lo statunitense Gus Schumacher con un tempo di 9’35”4, seguito dall’austriaco Benjamin Moser e dal norvegese Lars Heggen. I tre sono stati impegnati nella seconda delle quattro batterie, che ha portato ben sette atleti nelle posizioni apicali della classifica. Il ritmo del terzo gruppo è stato molto più blando, tanto che Klæbo, pur vincendo il duello con Pellegrino per il primo posto nella batteria, si è classificato 12°, pur rimanendo in testa alla classifica del Tour de Ski. Pellegrino, invece, ha chiuso la gara con il 16° tempo.
In campo femminile, invece, Diggins è stata ancora una volta protagonista. Il suo gruppo è stato il più veloce dei quattro e la 34enne, pur combattendo fino all’ultimo con due avversarie svedesi, è riuscita a imporsi terminando la gara in 10’51”2 e consolidando il proprio vantaggio nella classifica generale del Tour de Ski. La svedese Emma Ribom si è classificata seconda con 5 secondi e mezzo di ritardo sulla vincitrice precedendo la connazionale Moa Ilar (+6”9). La migliore tra le azzurre in gara è stata Caterina Ganz, nona nella batteria più veloce, che con l’11° posto in classifica ha ottenuto il proprio miglior risultato in Coppa del mondo.
Diggins e Klæbo vincono anche a inizio anno
Klæbo e Diggins si sono imposti anche nelle 20 km pursuit disputate il 1° gennaio a Dobbiaco. Partiti per primi, come previsto dal formato che determina ordine e intervallo di partenza in base ai distacchi nella classifica del Tour de Ski, i due hanno incrementato il proprio vantaggio. Partito 45 secondi prima di Mattis Stenshagen, Klæbo ha condotto una gara in solitaria ed è arrivato al traguardo con 51 secondi di vantaggio su Stenshagen. Lo svedese Edvin Anger, partito per decimo con 1’22” di ritardo e autore di una grande rimonta, è arrivato terzo, precedendo di pochi millesimi Federico Pellegrino, quarto.
Jessie Diggins ha avuto vita ancora più semplice: prima della gara si sono ritirate la norvegese
Astrid Øyre Slind, che era 2a, e la svedese Emma Ribom (6a). Diggins, partita con un minuto di vantaggio sulla svedese Moa Ilar, nella gara a inseguimento ha incrementato il suo vantaggio portandolo a 1’35”2. Ilar ha battagliato fino alla fine con l’austriaca Teresa Stadlober, che ha chiuso terza. Caterina Ganz è stata la migliore azzurra in gara e si è classificata tredicesima.
Da Dobbiaco la carovana si è quindi spostata in Val di Fiemme per le ultime due gare del Tour de Ski, la sprint a tecnica classica del 3 gennaio a Lago di Tesero e la leggendaria Final Climb del Cermis a tecnica libera del 4 gennaio, entrambe organizzate dal comitato Nordic Ski Val di Fiemme. Grazie a ottimi risultati nelle due gare, con Klæbo primo nella sprint e Diggins seconda nell’individuale finale, i due leader della classifica si sono imposti definitivamente. Klæbo ha vinto per la quinta volta il Tour de Ski con 30”1 di vantaggio su Stenshagen (2°) e con oltre un minuto di vantaggio su un altro norvegese, Harald Østberg Amundsen (3°). Diggins, invece, ha vinto il circuito per la prima volta con 2’17”7 di vantaggio su Stadlober e 2’31”6 sulla norvegese Heidi Weng.


Atletica leggera
Arrivata alla sua 51a edizione, il 31 dicembre 2025, a 50 anni esatti dalla prima Corsa di San Silvestro a Bolzano, la BOclassic Alto Adige si è confermata ancora una volta una vera e propria festa del podismo: si sono viste grandi prestazioni – un nuovo record del percorso e una terza vittoria di fila – nelle gare Elite, ma non solo. Quasi 850 persone hanno affrontato più volte il percorso ad anello nel centro di Bolzano (1,25 km) cimentandosi nelle diverse corse proposte all’evento organizzato dal Läufer Club Bozen Raiffeisen: la corsa non competitiva Pensplan Centrum Just for Fun, la Gara amatoriale BOclassic Ladurner, il Trofeo giovanile Raiffeisen e le gare Elite.
Altrettanto folta è stata la partecipazione di tifosi e sostenitori lungo il tracciato e al traguardo in Piazza Walther. Incitati dal pubblico, Federico Polesana (Feltre) e Greta Haselrieder (Brunico) si sono imposti nella Gara amatoriale BOclassic Ladurner (5 km) e sono stati i primi vincitori di giornata. Poco prima delle 13, poi, la manifestazione podistica ha raggiunto il suo culmine con le gare Elite, che anche nel 2025 hanno richiamato a Bolzano grandi nomi dell’atletica leggera internazionale.

A differenza di quanto accaduto nelle edizioni precedenti, la gara Elite maschile su 10 chilometri (8 giri di percorso) ha preceduto quella femminile. Nella gara maschile, alla quale ha preso parte anche l’altoatesino Andreas Reiterer (Avelengo), si è imposto Yomif Kejelcha, detentore del record del mondo della mezza maratona (57’30”) e argento iridato sui 10.000 metri ai Mondiali di Tokyo 2025. Alla sua prima BOclassic Alto Adige, l’atleta etiope ha non solo trionfato, ma ha anche stabilito un nuovo record della manifestazione correndo i 10 chilometri in 27’42”. Ha quindi migliorato di 17 secondi il precedente record segnato nel 2024 dal connazionale Telahun Haile Bekele.
Subito dopo la partenza in Piazza Walther, Kejelcha e altri quattro atleti hanno formato un gruppetto che si è messo alla guida della corsa. Oltre al ventottenne etiope, nel gruppo di testa erano presenti anche lo stesso Bekele, il trentino Yeman Crippa, il sudafricano Maxime Chaumeton, il keniano Charles Rotich. Nel secondo giro si è aggregato pure il belga John Heymans. Fino al quinto giro il gruppo ha corso compatto, con alcuni atleti che si sono alternati nel fare l’andatura. Poi, durante il sesto degli otto giri di percorso, Kejelcha ha aumentato il ritmo, staccando tutti gli avversari. Negli ultimi due giri, poi, ha controllato la rimonta degli avversari, soprattutto di Bekele.
Così Yomif Kejelcha ha vinto la sua prima BOclassic Alto Adige tagliando il traguardo con 5 secondi di vantaggio sul connazionale. “Ho corso un’ottima gara, la BOclassic Alto Adige mi piace molto. La amo. Sono venuto qui con grande fiducia in me stesso, durante la gara ho potuto correre al mio ritmo e controllare i miei avversari fino alla fine. Se tornerò a Bolzano anche nel 2026? Non posso prometterlo, ma se dovessi riuscirci, sarei felice di partecipare di nuovo”, ha commentato il vincitore.
Crippa terzo con
prestazione a Bolzano
Bekele, campione uscente della gara, si è quindi dovuto accontentare del secondo posto. Invece al terzo posto si è classificato uno dei beniamini del pubblico bolzanino: Yeman Crippa (G.S. Fiamme Oro), al traguardo con 15 secondi di ritardo sul vincitore. Il ventinovenne trentino ha chiuso la gara al terzo posto in 27’57”: alla sua decima partecipazione, ha ottenuto la propria miglior prestazione di sempre nella Corsa di San Silvestro di Bolzano.
“La gara è stata molto tosta. Oggi faceva freddo, anche se la gente che c’era a farci il tifo era molta, quindi un po’ di calore l’ho sentito. Gli avversari erano molto tosti, quest’anno ancora più degli altri anni. Ho fatto il mio meglio, ho dato tutto quello che avevo”, ha affermato Crippa al traguardo. Ai piedi del podio, a due soli secondi da Crippa, si è classificato al quarto posto nella gara Elite maschile della BOclassic Alto Adige un altro atleta amato dal pubblico locale, Maxime Chaumeton. Più distanziati, si sono classificati rispettivamente quinto e sesto Heymans e Rotich, gli altri due atleti che facevano parte del gruppo di testa.
Battocletti chiude l’anno in bellezza
Il gran finale della BOclassic Alto Adige è arrivato con il trionfo di Nadia Battocletti nella gara Elite femminile, disputata come da tradizione su 5 chilometri (4 giri). La fuoriclasse trentina, che ha un legame molto speciale con la gara di Bolzano, si è distinta ancora una volta vincendo per la terza edizione di fila la gara Elite femminile. Negli ultimi due dei quattro giri da 1,25 chilometri ciascuno, la mezzofondista del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre ha staccato le sue avversarie, guadagnando un margine che le sue prime inseguitrici non sono riuscite a colmare.
Così, la venticinquenne di Cavareno ha potuto correre al proprio ritmo fino al traguardo, dove è arrivata in 15 minuti e 51 secondi. Con la terza vittoria di fila alla BOclassic Alto Adige, Battocletti ha coronato un altro anno di grandi risultati, come l’argento sui 10.000 metri e il bronzo sui 5.000 vinti ai Mondiali di Atletica a Tokyo, il titolo europeo dei 10 chilometri su strada vinto in Belgio e il titolo europeo di cross vinto a metà dicembre a Lagoa, in Portogallo.
“Sono riuscita a vincere per la terza volta! Lungo il percorso c’erano tantissimi tifosi che hanno creato un’atmosfera incredibile. Sono felicissima che la mia famiglia e tanti amici siano qui e di
chiudere l’anno in bellezza. Mi ero posta l’obiettivo di fare una gara in progressione e così è stato. Con questo freddo i primi due giri sono serviti per carburare un po’, ma mi sono divertita”, ha commentato Battocletti al termine della gara.
Gli altri due gradini del podio della gara Elite femminile, che per i primi due chilometri e mezzo ha visto un gruppo di testa molto compatto, sono stati decisi da un’avvincente volata finale. Ben quattro atlete, infatti, hanno raggiunto il traguardo nel giro di 4 secondi. Ad avere la meglio tra tutte loro è stata la veneta Federica Del Buono (C.S. Carabinieri).
L’azzurra, che ha impiegato poco meno di 14 secondi in più di Battocletti, si è classificata al secondo posto, precedendo di un solo secondo la terza classificata, la mezzofondista etiope Ksanet Alem. La gallese Cari Hughes (16’06”) e la piemontese Valentina Gemetto (16’08”), campionessa italiana in carica sui 10 chilometri, invece, hanno chiuso la gara ai piedi del podio, classificandosi rispettivamente quarta e quinta. Alla gara ha preso parte anche un’atleta germanica di nascita e altoatesina d’adozione: Severine Petersen ha chiuso la gara in 18 minuti.

Top5 femminile
NazioneTempo
1.Nadia Battocletti Italia 15’51”
2.Federica Del Buono Italia 16’04”
3.Ksanet Alem Etiopia 16’05”
4.Cari Hughes Gran Bretagna16’06”
5.Valentina Gemetto Italia 16’08”
Top5 maschile
NazioneTempo
1.Yomif Kejelcha Etiopia 27’42”
2.Telahun Haile BekeleEtiopia 27’47”
3.Yeman Crippa Italia 27’57”
4.Maxime Chaumeton Sudafrica27’59”
5.John Heymans Belgio 28’17”


Fußball
Das Jahr 2025 war für den FC Südtirol ein besonderes. Nicht nur wegen der vierten Serie-B-Saison in Folge und der damit einher kommenden Gewissheit, dass sich die Weiß-Roten langsam, aber sicher in der Zweitliga Italiens etabliert haben. Sondern auch wegen des 30-jährigen Vereinsjubiläums: Nach der Gründung im fernen Jahr 1995 feierte der größte und erfolgreichste Fußballklub unseres Landes seinen Geburtstag.
Als das Jahr 2024 zu Ende ging, stand der FC Südtirol mit 18 Punkten auf dem 19. Tabellenplatz der Serie B – ein Abstiegsplatz. In seiner dritten Zweitliga-Saison schien die Mission Klassenerhalt also einmal mehr eine schwierige zu sein. Dabei hatten die Weiß-Roten zu diesem Zeitpunkt bereits zwei Mal den Trainer gewechselt, nach Federico Valente (im November 2024 entlassen) und Marco Zaffaroni (im Dezember 2024 entlassen) folgte Fabrizio Castori. Und er durfte in der knapp zweiwöchigen Winterpause über Neujahr gleich mehrere neue Gesichter begrüßen.
Der FC Südtirol hat nämlich auf die Tabellensituation reagiert und insgesamt sieben neue Spieler unter Vertrag genommen. Der Torhü-

ter Marius Adamonis (Litauen), die Verteidiger Frédérik Veseli (Albanien), Antonio Barreca (Italien), die Mittelfeldspieler Luca Belardinelli (Italien), Niklas Pyythiä (Finnland) und die Stürmer Gabriele Gori (Italien) und Edoardo Vergani (Italien) schlossen sich der Aufgabe an, den FC Südtirol bis zum Saisonende in der zweithöchsten italienischen Liga zu halten.
Am 12. Jänner ging es mit der Meisterschaft weiter und einer der Neuzugänge, der Finne Pyythiä, sorgte gleich für einen Punktgewinn, als er im Heimspiel gegen Catanzaro den 1:1-Ausgleich und zugleich Endstand fixierte. Weniger schön war zu diesem Zeitpunkt die Heimstatistik des FC Südtirol, denn seit neun Spielen wartete man im Drususstadion in Bozen auf einen „Dreier“ der Weiß-Roten. Nach zwei Auswärtsspielen, die eine verrückte 3:5-Niederlage beim späteren Meister Sassuolo und einen souveränen 3:0-Sieg bei Frosinone einbrachten, war es dann endlich wieder so weit.
Pyythiä und Adamonis entpuppen sich zu Top-Transfers
2:0 hieß es nach 90 Minuten gegen Reggiana und die Fans im Drususstadion durften endlich wieder einen Sieg bejubeln. Für Marius Adamonis war es das zweite Spiel im Trikot des FCS und das zweite Mal blieb er ohne Gegentor: Der Litauer schien ein erfolgreicher Ersatz für den zuletzt schwächelnden Giacomo Poluzzi zu sein. Und Niklas Pyythiä erzielte das zwischenzeitliche 1:0, sein dritter Treffer im vierten Spiel für den FCS, denn auch gegen Sassuolo hatte er als Torschütze geglänzt. Die Weiß-Roten hatten in der Winterpause also die richtigen Spieler zu sich geholt.
Am darauffolgenden Spieltag verlor der FC Südtirol mit 1:3 gegen Cremonese, wobei das erste Serie-B-Tor vom Leiferer Simone Davi sowie der Doppelpack vom Pfattner Cremonese-Stürmer Manuel De Luca hervorzuheben sind. Nach einem 2:1-Heimsieg über Sampdoria, einem 0:0 bei Brescia und einem 1:1 gegen Spezia in Bozen
befand sich der FCS Ende Februar weiterhin im Abstiegskampf. Dabei bereitete eine Situation beim Spiel gegen Spezia Freude: In der 72. Minute wurde Fabian Tait eingewechselt und damit war seine viermonatige Leidenszeit nach einem Sehnenriss im Oberschenkel endlich zu Ende –der Rekordspieler, der Anführer, ja das Gesicht des FC Südtirol war zurück.
Der überlegene 5:1-Sieg bei Cittadella mit fünf FCS-Toren in nur 18 Minuten sollte endlich für einen Befreiungseffekt sorgen und das tat er kurzzeitig auch, denn die Weiß-Roten preschten auf Rang elf vor. Doch plötzlich kam wieder Sand in den Motor: 2:2 gegen Cremonese, 0:2 gegen Mantova, 1:1 gegen Cesena und 1:2 gegen Salernitana – die wenigen Punkte gegen Konkurrenten im Abstiegskampf sorgten für einen Rückfall auf Platz 15 in der Tabelle.
Das Saisonfinish kann sich sehen lassen
Fünf Spieltage vor Saisonende musste der FC Südtirol also die Ärmel hochkrempeln. Und ganz in Südtiroler Arbeiter-Manier taten die WeißRoten das auch, denn in diesen fünf Spielen gab es nur positive Resultate. Zuerst die drei Siege in Serie gegen Juve Stabia (2:0), Palermo (2:1) und Cosenza (2:1), die dem FCS den Weg zum Klassenerhalt ebneten. Beim Spiel gegen Schlusslicht Cosenza glänzte mit Simone Davi ein Südtiroler, er assistierte zum 1:0 von Salvatore Molina und erzielte den zweiten Treffer selbst.
Mathematisch sicherte sich der FC Südtirol den Klassenerhalt am 9. Mai im Auswärtsspiel gegen das bereits in die Serie A aufgestiegene Pisa, als es nach 90 Minuten 3:3 stand und der FCS nicht mehr auf einen Abstiegs- bzw. Play-Out-Platz zurückrutschen konnte. So wurde das letzte Saisonspiel im Drususstadion, welches gegen Bari mit 0:0 endete, zur Feier und nach dem Spiel stießen Spieler, Trainer und Funktionäre des FC Südtirol mit seinen treuen Fans in den Katakomben des Drususstadion an: Mission Klassenerhalt erfüllt!
Castori bleibt an der Seitenlinie
Nach der Mission war vor der nächsten Mission. Das war auch dem FC Südtirol klar. Denn auch in seiner vierten Saison in der zweiten italienischen Liga gab es für die Weiß-Roten nur ein Ziel: Der FCS muss den Abstieg vermeiden. Und der erste Baustein dafür wurde am 5. Juni gelegt, als die Verlängerung von Trainer Fabrizio Castori bekannt gegeben wurde. Der italienische

Übungsleiter, der kein Freund des BallbesitzFußballs ist und auf vertikales Spiel setzt, sollte, wie schon in der Saison zuvor, den Klassenerhalt so früh als möglich unter Dach und Fach bringen.
Wichtige Bausteine waren aber insbesondere die Bestätigungen der einheimischen Spieler. Angefangen beim Kapitän Fabian Tait, der nach einer schwierigen Saison 2024/25 – neben der schweren Verletzung verlor er außerdem seinen Vater nach kurzer, schwerer Krankheit – endlich wieder durchstarten wollte und als Kapitän das „Schiff FCS“ zu seinem Ziel führen sollte. Neben Tait blieb auch Simone Davi seinem Herzensverein treu, der Linksverteidiger mit der Pferdelunge hatte sich unter Castori richtig entfalten können. Zudem verlängerte auch sein Bruder Federico Davi, er ist auf der rechten Außenbahn zu Hause und hat in der Saison 2024/25 seine ersten Einsätze für den FCS gesammelt.
Das größte Fragezeichen stand lange Zeit hinter Raphael Kofler. Das Rablander Riesentalent hat in der Saison 2024/25 schließlich mächtig von sich Reden gemacht. Beim FC Südtirol wurde der Jahrgang 2005er mehr und mehr zu einem Schlüsselspieler und wurde auch schon für die italienische U20-Nationalmannschaft berücksichtigt. Im Transfersommer 2025 interessierten sich mehrere Serie-A-Klubs für Kofler, unter anderem die Aufsteiger Sassuolo, Pisa und Cremonese, aber auch das nahe an Südtirol gelegenen Hellas Verona. Doch: Kofler blieb dem FC Südtirol treu. Spielpraxis war ihm im Frühling seiner Karriere wichtiger als der Sprung zu einem Spitzenklub, wo er möglicherweise nur die zweite Geige spielen würde.

Fünf Neue, altbekannte Gesichter
Auch sonst hat sich im Sommer 2025 beim FC Südtirol so einiges getan. Abgänge gab es, wie im Profifußball üblich, einige zu verabschieden. Matteo Rover etwa, der nach 204 Spielen in sechs Saisonen für den FC Südtirol ging, oder Niklas Pyythiä – den Finnen hätten die Weiß-Roten dabei so gern halten wollen, er wurde aber von seinem Stammverein Bologna zu Modena verliehen. Aber es kamen auch fünf Neuzugänge in den Kader: Für die Abwehr wurde der Brasilianer Filipe Bordon engagiert, das Mittelfeld erweiterten Mamadou Coulibaly (Senegal) und Simone Tronchin (Italien), für Torgefahr sollten hingegen die Angreifer Jonathan Italeng (Kamerun) und Emanuele Pecorino (Italien) sorgen.
Aber nicht nur im Kader des FCS wurde an den Stellschrauben gedreht. Auch in den Funktionsämtern. Als Verantwortlicher für die Jugend hat der Brixner Alex Schraffl nach 13 Jahren abgedankt. Ersetzt wurde er von zwei Altbekannten: Der Grödner Michael Bacher übernahm bis zur U14, ab der U16 wurde der Bozner Manuel Scavone Verantwortlicher. Beide sind ehemalige Spieler des FC Südtirol, die ihre fußballerische Karriere gerade erst in der Südtiroler Oberliga beendet hatten und nun in die Vereinsführung wechselten.
Und Ende Oktober ging es sozusagen zur Urne, denn die vierjährige Amtszeit des Präsidenten Gerhard Comper lief aus. Doch sie sollte sich fortsetzen, denn Comper wurde von den Aktionären des FC Südtirol für drei weitere Jahre als Vereinspräsident bestätigt. Am 28. Oktober fand die Hauptversammlung im FCS-Center in Rungg statt und die Wiederwahl von Comper war beschlossene Sache.
Aber zurück zum Sportlichen: Nach der intensiven Sommer-Vorbereitung schied der FC Südtirol zunächst gegen das Serie-A-Team Como mit 1:3 aus dem Italienpokal aus, dann startete am 26. August die vierte Serie-B-Saison der Weiß-Roten. Und der Start war überzeugend: In den ersten sechs Spielen sammelte der FCS neun Punkte (zwei Siege, drei Unentschieden, eine Niederlage). Besonders hervorzuheben war das 3:1 gegen Sampdoria am zweiten Spieltag, in welchem mit Fabian Tait, Simone Davi und Raphael Kofler sowie dem eingewechselten Federico Davi gleich vier Südtiroler gleichzeitig im weiß-roten Trikot auf dem Rasen des Drususstadions standen.
Der nächste Sieg kam knappe vier Wochen später beim 3:1 über Reggiana am 27. September, bei dem der FC Südtirol bis zum sechsten Tabellenplatz emporkletterte. Es sollte ein besonderer Sieg sein – aber nicht aus einem erfreulichen Grund. Denn ab diesem Dreier gelang es dem FCS bis zum Jahresende, also über drei Monate lang, nicht mehr, zu gewinnen.
In den darauffolgenden 13 Spielen schaffte es die Castori-Elf im minimalistischen Fußballstil ihres Trainers zwar, acht Unentschieden zu erkämpfen, zum Teil auch gegen auf dem Papier deutlich überlegene Mannschaften wie Modena oder Monza, doch die Folge der fehlenden vollen Punkteausbeuten war das Abrutschen in der Tabelle. Bis zum 17. Platz ging es zurück, auf welchem der FC Südtirol nach dem letzten Spiel des Jahres 2025, ein 0:1 gegen Juve Stabia, stehen sollte. Nur einen Rang über dem direkten Abstieg. In so einer Position waren die Weiß-Roten aber auch zum Jahreswechsel von 2024 auf 2025 – und wie die Saison zu Ende gegangen ist, ist bekannt.
Hockey su ghiaccio
HC Bolzano e HC Val Pusteria hanno vissuto una stagione profondamente diversa per aspettative, impostazione tecnica e obiettivi dichiarati, ma accomunata da un epilogo carico di emozioni e da un pubblico che non ha mai fatto mancare il proprio sostegno. È stato un anno che ha raccontato molto di hockey giocato, ma anche di identità, di scelte societarie, con le due compagini altoatesine protagoniste in ICE Hockey League. Entrambe hanno saputo offrire immagini significative e momenti di grande intensità, mettendo sul ghiaccio tutto ciò che avevano per inseguire i rispettivi traguardi e confermare, partita dopo partita, il valore e la credibilità dell’intero movimento locale.
HC Bolzano: è mancato il lieto fine
Per l’HC Bolzano, il sipario sulla stagione si è abbassato ancora una volta in semifinale. Un epilogo che, per il secondo anno consecutivo, ha lasciato nello spogliatoio e sugli spalti una sensazione di incompiutezza, accompagnata però dalla consapevolezza di aver affrontato un percorso di alto livello, solo parzialmente rispecchiato dal risultato finale. I Foxes si sono fermati a un passo dalla finale, eliminati nuovamente dal Red Bull Salisburgo, una squadra che nel momento più delicato, ha saputo sfruttare al meglio l’abitudine a gestire le serie decisive. I biancorossi, va detto, hanno provato in ogni modo a ribaltare i pronostici. Hanno creduto nell’impresa, hanno mostrato carattere e determinazione e, a tratti, hanno anche accarezzato l’idea di poter andare oltre, dimostrando di potersela giocare fino in fondo. Alla fine, però, a passare sono stati gli austriaci, lasciando in Frank e compagni la percezione di avere margini per esprimere appieno il proprio potenziale complessivo. A Bolzano, è noto, non ci si accontenta mai: il confronto costante con l’élite del campionato è diventato ormai una necessità e un punto di riferimento imprescindibile per misurare ambizioni e progresso. Nel corso dell’intera stagione, la squadra ha dimostrato di poter competere stabilmente ad alti livelli, alternando prestazioni di grande spessore e intensità a qualche passaggio a vuoto evitabile. Alcune difficoltà sono emerse soprattutto nei momenti di maggiore pressione, quando la continuità e la lucidità avrebbero potuto fare la
differenza. È forse mancato quel definitivo salto di qualità nel concetto stesso di“squadra”, capace di trasformare le buone individualità in un meccanismo collettivo realmente pronto a incidere quando la posta in palio diventa massima.
Un primo spartiacque significativo della stagione è coinciso con la pausa per le nazionali di novembre. Da quel momento in avanti, il Bolzano ha faticato a ritrovare con continuità il ritmo e la fluidità mostrate nelle settimane precedenti. Pur continuando a disputare gare intense e combattute, è venuta meno quella brillantezza costante necessaria per imporsi con autorità. Nei playoff, come spesso accade a questi livelli, sono stati i dettagli a fare la differenza. Episodi, scelte e momenti chiave hanno inciso più del previsto sull’esito delle partite. Alcuni giocatori chiamati a essere protagonisti non sono riusciti a lasciare un segno nei frangenti decisivi, mentre l’assenza di vere e proprie “stelle” capaci di spostare gli equilibri si è fatta sentire soprattutto nella serie più importante. Nonostante ciò, l’obiettivo minimo fissato a inizio stagione dalla società è stato pienamente centrato, confermando la solidità e la coerenza del progetto sportivo portato avanti dal club.


Il bilancio, così, è e rimane positivo. Soprattutto perché, dalle parti della Sparkasse Arena, si è rinnovato, come ormai da tradizione, quel legame forte e indissolubile tra giocatori e tifosi. Il popolo biancorosso ha infatti risposto ancora una volta in maniera straordinaria, accompagnando ogni pattinata, ogni gol, ogni gioia e ogni delusione con una spinta unica in tutto il panorama della lega. I numeri parlano chiaro: 103.624 spettatori complessivi alla Sparkasse Arena, il dato più alto di sempre senza una finale, con oltre 100.000 presenze stagionali per la quarta volta dal 2014. La media playoff di 4.701 spettatori è stata la più alta dell’ICE Hockey League, mentre quella di regular season, 3.338, rappresenta un nuovo record storico per il club. Questo patrimonio umano, fatto di passione e appartenenza, resta il punto di forza principale su cui costruire anche il futuro, dentro e fuori dal ghiaccio.
Knoll: «In futuro Salisburgo solo in finale»
«La stagione è stata buona, direi ottima, vista la qualificazione in Champions Hockey League, un traguardo che certifica il valore del lavoro svolto durante tutto l’arco dell’anno. Speriamo che nelle prossime annate la sfida tra Bolzano e Salisburgo possa mettere in palio il titolo, perché si tratta di due realtà di alto livello che rappresentano al meglio questo campionato. Loro sono sempre molto attrezzati e, ancora una volta, si sono dimostrati più cinici di noi nei momenti decisivi, facendo valere esperienza e

profondità del roster. Detto ciò devo ringraziare sinceramente giocatori e staff tecnico per quanto fatto nel corso dei mesi, per l’impegno quotidiano e la professionalità dimostrata anche nei momenti più complessi della stagione. Il grazie più grande va certamente ai nostri tifosi, che hanno dimostrato un entusiasmo crescente, aumentando le loro presenze al palaghiaccio e sostenendo la squadra con passione e continuità. Per quanto riguarda il roster, ovviamente, c’è chi ha reso di più e chi meno, ma questo fa parte del gioco e di un percorso di crescita naturale; sono tutte valutazioni che saranno fondamentali per costruire il Bolzano del futuro. Come sempre l’obiettivo resta quello di regalare ai nostri appassionati una squadra competitiva, capace di legare con la gente, di trasmettere identità e valori e di ambire con continuità a traguardi prestigiosi», ha analizzato il CEO dell’HCB Dieter Knoll.
HC Val Pusteria: eliminazione amara, ma crescita evidente
A Brunico, l’evolversi dell’annata ha avuto il sapore di un vero e proprio thriller. L’HC Val Pusteria ha centrato i quarti di finale, passando dai pre-playoff, cedendo il passo a un avversario di altissimo livello come il Klagenfurt. Lo ha fatto comunque a testa alta, dimostrando carattere e maturità. Anche nell’ultima sfida, Gara 6, persa 3-1, i Lupi hanno spinto fino all’ultimo, sfiorando più volte l’episodio che avrebbe potuto cambiare la storia della serie. Il gol di Tommy Purdeller, Young Star of the Year, ha tenuto vive le speranze di una stagione vissuta sempre sul filo e in grado di rappresentare un salto di qualità.
Rispetto all’anno precedente, il Val Pusteria si è presentato alla post season con un volto diverso. Più giocatori locali protagonisti, lanciati da una linea progettuale più sostenibile, e la volontà di costruire continuità nel medio periodo. Nonostante le pesantissime assenze nella fase decisiva – giocatori che insieme avevano prodotto quasi 150 punti stagionali – la squadra è riuscita a restare competitiva, rendendo la serie tutt’altro che scontata. La vittoria in Gara 5 sul ghiaccio di Klagenfurt resta uno dei punti più alti dell’intera annata: una partita interpretata con intensità, disciplina tattica e grande spirito di sacrificio, simbolo di un gruppo che ha saputo reagire alle difficoltà.
Il vero trionfo del Val Pusteria è stato forse fuori dal campo. Otto sold out complessivi da 3.104 spettatori tra stagione regolare e playoff certificano un legame sempre più solido tra squadra e territorio. L’immagine finale di Gara 6, con i giocatori riuniti a centro pista e lo scambio di striscioni con la RienzKurve, racchiude il senso profondo di questa stagione. “Grazie per il sostegno”, da una parte. “Siamo orgogliosi di voi”, “Ora continuità”, dall’altra. Parole semplici, ma pesanti come un progetto che guarda avanti.
«Non abbiamo iniziato a lavorare duramente soltanto con l’ingresso in questo campionato: da sempre ci impegniamo con costanza e determinazione per contribuire allo sviluppo e al miglioramento continuo dell’hockey in Val Pusteria. Il nostro percorso non è stato privo di difficoltà e, soprattutto dopo le sconfitte, siamo stati chiamati più volte a rialzarci, a riflettere e a lavorare ancora più intensamente per tornare più forti e competitivi. Questo spirito di resilienza e unità ha permesso a tutta la famiglia HCP di reagire in modo straordinario, dimostrando grande carattere e coesione. Dopo quattro anni di appartenenza alla ICE Hockey League, possiamo oggi guardare al futuro con grande fiducia e ottimismo. Siamo orgogliosi di far parte di una lega internazionale di altissimo livello, dal profilo eccellente, che rappresenta uno stimolo costante alla crescita sportiva e organizzativa del nostro club. Da parte nostra cerchiamo di mettere qualcosa in più ogni annata, per migliorare la proposta e, ovviamente, cercare di migliorare anche il risultato sportivo. Siamo comunque molto

soddisfatti del percorso svolto sino a questo momento, sotto tutti i punti di vista», ha dichiarato il CEO Jochen Schenk.
La stagione 2024/25 consegna all’hockey altoatesino due realtà forti, consolidate, che guardano al futuro con determinazione e ambizione, consapevoli, entrambe, di avere basi solide e importanti sulle quali poter costruire nuovi successi. E il prossimo capitolo è già pronto per essere scritto.



Per le calciatrici altoatesine di punta, il 2025 è stato un anno in cui non sono mancati gli eventi, tra convocazioni e debutti in maglia azzurra, esperienze all’estero e un felice ritorno.
Schatzer convocata per l’Europeo
Eva Schatzer ha concluso in bellezza la stagione 2024/25 vincendo Coppa Italia e Scudetto con la Juventus. In luglio, inoltre, è stata convocata in nazionale per il suo primo Europeo. Pur non venendo impiegata nel torneo in Svizzera, Schatzer ha vissuto un’esperienza indimenticabile: partite da outsider, le azzurre sono arrivate in semifinale dopo 28 anni di assenza. Inoltre hanno sfiorato il colpaccio: nella semifinale contro l’Inghilterra sono andate in vantaggio, ma poi hanno subito la rimonta delle inglesi, che si sono imposte 2-1 ai supplementari e in seguito hanno vinto il titolo contro la Spagna. Tornate in Italia, Schatzer e le altre azzurre sono state ricevute dal Presidente della Repubblica. In autunno, poi, è arrivato il terzo titolo della stagione per l’altoatesina della Juventus, con la vittoria della neonata Serie A Women’s Cup. Schatzer ha giocato anche in Champions League, dove ha segnato il suo primo gol con una grande rete su punizione nella partita della seconda giornata contro il Bayern Monaco, poi persa 2-1.
Nischler debutta in nazionale
Il 2025 ha regalato bei momenti pure a Nadine Nischler, che nella stagione 2024/25 ha agevol-
mente ottenuto la salvezza con l’FC Como Women e ha giocato da titolare un’amichevole della nazionale Under 23 contro l’Under 23 della Svezia. Ma nella seconda parte dell’anno sono arrivati risultati ancora più soddisfacenti: nella seconda giornata di campionato il Como ha battuto in trasferta la Juventus, campionessa d’Italia in carica.
A segnare la rete dello 0-1 finale è stata Nischler, MVP della partita. Meno di un mese dopo, il 24 ottobre, ha esordito in nazionale maggiore entrando in campo all’88° minuto dell’amichevole contro il Giappone disputata a Como.
Elisa Pfattner è stata in prestito al club austriaco del Neulengbach fino alla fine della stagione 2024/25. A fine campionato, poi, la Juventus l’ha ceduta a un’altra squadra impegnata nell’ÖFB Frauen-Bundesliga, l’FK Austria Wien. Con le vicecampionesse austriache la 21enne ha avuto un ottimo avvio di stagione. Impiegata sia in Europa Cup sia in campionato, è stata tra le principali protagoniste del 7° turno di campionato: nella vittoria 6-0 dall’Austria Wien contro l’FC Red Bull Salzburg, Pfattner ha segnato una tripletta.
Il 2025 di Melanie Kuenrath si è svolto tra Austria e Svizzera. Durante il mercato invernale la centrocampista di Burgusio era passata dall’SPG FC Lustenau/FC Dornbirn Ladies alla squadra dell’SCR Altach, sempre nel massimo campionato austriaco. In estate la 26enne si è trasferita all’FC St. Gallen, squadra della svizzera Women’s Super League.
Schroffenegger torna in porta
Il 2025 di Katja Schroffenegger (Cornedo) era iniziato in modo complicato. La portiera del Como Women si stava riprendendo da uno strappo al tendine d’Achille, quando aveva subito un collasso polmonare. Subito operata, era stata poi sottoposta a una seconda operazione, seguita da un lungo percorso personalizzato di riabilitazione. Infine Schroffenegger è tornata in porta: il 27 ottobre ha giocato 41 minuti dell’amichevole contro il Cesena.
Handball
Die Südtiroler Handballlandschaft blickt auf eine Spielzeit voller Adrenalin, dramatischer Wendungen und hochklassigem Sport zurück. Während Alperia Meran nur haarscharf am ganz großen Coup vorbeischrammte, erlebten die anderen heimischen Klubs eine Saison mit Licht und Schatten.
Es war eine Saison, die in die Geschichtsbücher des Südtiroler Handballs hätte eingehen können. Die Black Devils von Alperia Meran spielten sich in einen Rausch und kämpften bis zur letzten Sekunde um den begehrten „Scudetto“. Unter der taktischen Leitung von Coach Jürgen Prantner entwickelte sich das Team zu einer Einheit, die vor allem durch Kampfgeist und eine bärenstarke Defensive bestach.
Bereits der Weg ins Finale war ein Krimi, der Hollywood-Potenzial hatte. Im Halbfinale gegen Syrakus standen die Meraner mehr als einmal mit dem Rücken zur Wand. Nachdem beide Teams jeweils einen Sieg verbuchen konnten, musste ein entscheidendes drittes Match die Entscheidung bringen. In einer hitzigen Atmosphäre behielten die Passerstädter kühlen Kopf, dominierten die Sizilianer mit 31:24 und lösten unter ohrenbetäubendem Jubel das Final-Ticket.
Im Endspiel wartete mit Conversano jedoch ein Schwergewicht des italienischen Handballs. Der Traditionsklub aus Apulien erwies sich in der „Best-of-Three“-Serie als eine Nummer zu groß. Trotz lautstarker Unterstützung der Fans verloren die Südtiroler das erste Spiel mit 28:33. Auch im zweiten Duell warfen die Black Devils alles in die Waagschale, mussten sich aber letztlich mit 31:34 geschlagen geben. Damit blieb der zweite Italienmeistertitel der Vereinsgeschichte ein Traum, während Conversano seinen achten Titel feierte. Dennoch: Die Vizemeisterschaft ist für Meran ein Beweis dafür, dass man zur absoluten Elite gehört.
Gemischte Gefühle in Brixen, Bozen und Eppan
Hinter den Meranern klaffte in dieser Saison eine kleine Lücke zum Rest der Südti-
roler Vertreter in der Serie A Gold. Der SSV Brixen beendete den Grunddurchgang auf einem soliden sechsten Platz. Direkt dahinter reihte sich der SSV Bozen ein, der die Saison auf Rang sieben abschloss. Damit verpassten beide Traditionsvereine den Einzug in die Playoffs.
Ein Lichtblick war die Leistung des Aufsteigers aus Eppan. Die Überetscher landeten auf dem zehnten Tabellenplatz und sicherten sich den Klassenerhalt auf souveräne Art und Weise. Dass ein Neuling so stabil durch die höchste Spielklasse marschiert, verdient höchsten Respekt.
Die Bozner konnten indes im Italienpokal (Final 8) für Furore sorgen. Sie kämpften sich bis ins Halbfinale vor, wo sie jedoch auf den späteren Pokalsieger Cassano Magnago trafen. Beim 25:33 war gegen die hocheffizienten Lombarden kein Kraut gewachsen, und die Bozner mussten die Segel streichen.
Brixner Damen:
Ein Jahr des Umbruchs im Mittelfeld
Auch in der höchsten Liga der Frauen gab es für Südtiroler Fans reichlich Gesprächsstoff. Brixen Südtirol vertrat die Farben des Landes in der Serie A. Die Domstädterinnen zeigten phasenweise hervorragenden Handball, doch die Konstanz fehlte, um ganz oben anzuklopfen. Am Ende belegten sie den sechsten Tabellenplatz, was nicht für die Playoffs reichte.
Besonders in Erinnerung blieb das letzte Heimspiel im April, als man Leno mit einer OffensivGala 39:30 vom Platz fegte. Doch die Ernüchterung folgte prompt im letzten Auswärtsspiel gegen den späteren Vizemeister und Pokalsieger Erice, wo man mit 19:31 unterging. Der Meistertitel wanderte derweil nach Kampanien: Salerno sicherte sich zum zehnten Mal den „Scudetto“. Im Pokalwettbewerb endete die Reise für die Brixnerinnen bereits im Viertelfinale gegen Cassano Magnago.


Eishockey
2024 holten sich die Rittner Buam SkyAlps den Meistertitel in der IHL Serie A und der Alps Hockey League. 2025 waren die fünf Südtiroler Vereine, neben Ritten spielen auch die Wipptal Broncos Weihenstephan, der HC Meran Pircher, der HC Gherdëina valgardena.it und die Hockey Unterland Cavaliers in der Grenzen überschreitenden Eishockeyliga, aber nur Nebendarsteller.
Die Mission Titelverteidigung scheiterte für die Rittner Buam SkyAlps im Playoff-Halbfinale. Unter der Leitung vom kanadischen Trainer Jamie Russell schafften es die Cracks vom Hochplateau bis in die Runde der letzten vier Mannschaften, in welcher sie gegen das slowenische Team HDD Jesenice mit einem 0:4-Sweep den Kürzeren zogen. Da Ritten auch die „Best-ofthree“-Finalserie der IHL Serie A gegen SG Cortina mit 0:2 verlor, gab es für Simon Kostner & Co. bis auf den Erfolg im italienischen Supercup im September 2024 nur einen Titel zu feiern.
Nichtsdestotrotz begeisterten die Blau-Roten im Laufe der Saison mit starkem Eishockey. So belegten sie sowohl im Grunddurchgang als auch in der Meisterrunde den zweiten Platz hinter dem übermächtigen EK Die Zeller Eisbären aus Zell

Viertelfinale Rittner Buam-HC Meran
am See (Österreich), welcher sich am Ende auch zum verdienten Meister kürten. Besonders in den Vordergrund spielte sich bei den Rittner Buam der kanadische Ausnahmestürmer Ethan Szypula. Mit 103 Scorerpunkten war er der erste Spieler in der fast zehnjährigen Geschichte der Alps Hockey League, der dreistellig Tore erzielte bzw. assistierte. Aber auch die seit Jahren eingespielte, einheimische Garde sorgte in der Ritten Arena in Klobenstein für hochklassiges Eishockey.
Meran sorgt in einem Viertelfinalkrimi für Südtiroler Ekstase
Rittens Weg ins Playoff-Halbfinale führte dabei im Viertelfinale über das Südtiroler Derby gegen den HC Meran Pircher. Die „Best-of-Seven“-Serie zwischen den beiden traditionsreichen Klubs war dabei beste Werbung für das Südtiroler Eishockey. Nachdem die Rittner Buam im ersten Spiel in Klobenstein mit einem 3:0-Sieg vorgelegt hatten und in Meran mit einem 4:3-Sieg die Weichen auf Halbfinale auslegten, verkürzte Meran mit einem 4:3-Sieg in Klobenstein auf 1:2.
Ritten besorgte sich daraufhin mit einem 5:2Sieg in Meran den ersten Matchpuck der Viertelfinalserie. Doch wer glaubte, dass der HC Meran nun klein beigeben würde, der täuschte sich gewaltig. Zuerst gewannen die Adler in der Ritten Arena in einer an Spannung kaum zu überbietenden Partie mit 2:1 in der zweiten Overtime. Der entscheidende Treffer gelang dem Dänen Patrick Madsen in der 85. Spielminute. Doch damit nicht genug: Meran gewann auch Spiel sechs in der Heimarena mit 2:0 und ein Alles entscheidendes Spiel sieben musste her.
Das fand am 22. März statt und brachte einen Fanansturm: Fast 2000 Zuschauerinnen und Zuschauer sorgten für eine ausverkaufte Ritten Arena. Dann aber war Rittens Übermacht für die ausgelaugten Meraner zu groß. Mit einem klaren 7:2-Sieg zog Ritten in die nächste Runde ein, doch Meran durfte sich erhobenen Hauptes aus der Saison verabschieden.
Auch die Wipptal
Neben den Rittner Buam SkyAlps schaffte es noch eine Südtiroler Mannschaft bis ins PlayoffHalbfinale. Die Wipptal Broncos Weihenstephan aus Sterzing zeigten auch im Jahr 2025, dass sie längst schon zu den Topklubs der Alps Hockey League gehören. Dabei mussten die Wildpferde ihr Ticket für die „fünfte Jahreszeit“ über die Pre-Playoffs erspielen, in welchen sie den slowenischen Klub HK RST Celje mit 2:1 besiegten.
Im Viertelfinale bekam es die Mannschaft vom schwedischen Trainer Johan Sjöquist mit den Adlern Kitzbühel zu tun. Gegen den aufstrebenden Nordtiroler Eishockeyklub behielten die Broncos mit vier knappen Siegen die Überhand. 5:4 in Kitzbühel, 2:1 in Sterzing, 5:3 in Kitzbühel, 2:1 in Sterzing und der Sweep war perfekt. Im Halbfinale mussten die Wipptal Broncos dann gegen die Zeller Eisbären ran. Gegen die Mannschaft aus dem Salzburgerland setzte es dann den nächsten Sweep, dieses Mal aber zu Gunsten der Österreicher, und die Saison der Sterzinger war zu Ende.
Gröden scheitert in den Pre-Playoffs, Unterland vorzeitig raus
Bis in die Pre-Playoffs hat es in der Saison 2024/25 der HC Gherdëina valgardena.it geschafft. Die Furie mussten sich dabei dem EC Bregenzerwald aus Dornbirn mit 1:2 in der „Best-of-three“-Serie geschlagen geben. Damit war die Saison der Ladiner, die vom Finnen Teppo Kivelä trainiert wurden, schon Anfang März zu Ende.
Noch früher haben sich die Hockey Unterland Cavaliers aus dem Spielbetrieb verabschiedet. Die Truppe aus Neumarkt und Auer schaffte es in der Qualifikationsrunde nicht, sich ein Ticket für die Pre-Playoffs zu ergattern. Damit mussten die Cavs zwar Lehrgeld bezahlen, da die Unterlandler aber zum Großteil mit sehr jungen Eigengewächsen spielten, war dies keine große Überraschung.
Ernüchternde Bilanz zum Jahresende 2025
Auch die Saison 2025/26, die zehnte in der Geschichte der Alps Hockey League, nahmen die gleichen fünf Südtiroler Mannschaften in Angriff. Dabei stand die Teilnahme der Hockey Unterland Cavaliers lange Zeit in den Sternen. Erst nach einem Wechsel in der Führungsriege des Vereins aus dem Süden entschlossen sich die Cavs doch noch, ein weiteres Jahr in der Grenzen überschreitenden Eishockey-Liga anzutreten.

Die Cavaliers hatten insbesondere finanziell deutlich abgerüstet und das zeigte sich auch zum Jahresende 2025. Mit großem Rückstand lagen die Unterlandler, die vom finnischen Trainer Harjula Tuomo geleitet wurden, nämlich auf dem 13. und damit letzten Tabellenplatz des Grunddurchgangs. Bedeutend besser sah es bei den anderen Südtiroler Vereinen aber auch nicht aus. Auf dem vorletzten Tabellenplatz rangierte nach dem letzten Spiels des Jahres 2025 der HC Meran. Die Borgatello-Truppe kam in der ersten Saisonphase nie so richtig in Fahrt, genauso wie der HC Gherdëina. Dort wurde im November bereits erstmals der Trainer gewechselt, für den Finnen Teppo Kivelä übernahm der Slowake Marcel Skokan das Ruder. Mit Rang zehn blieben aber auch die Furie hinter ihren Erwartungen zurück.
Etwas besser sah es zu diesem Zeitpunkt bei den Rittner Buam SkyAlps und den Wipptal Broncos Weihenstephan aus, die sich auf den Plätzen sechs bzw. acht eingereiht hatten und damit weiter um das Erreichen der Top-Fünf kämpften, die in der Meisterrunde einziehen und damit direkt für die Playoffs qualifiziert wären. Während bei den Broncos weiterhin Johan Sjöquist das Sagen hatte, stand bei Ritten seit Saisonbeginn der Kanadier Dave MacQueen an der Seitenlinie.

Eishockey
Seit dem Abstieg aus der Top-Division im Jahr 2022 bei der Weltmeisterschaft in Helsinki (Finnland) ist Italien zwei Mal in Folge mit der Mission Wiederaufstieg gescheitert, zuerst 2023 in Nottingham, dann 2024 bei der Heim-WM in Bozen. Im dritten Anlauf hat es geklappt: Mit der Silbermedaille bei der Weltmeisterschaft der I. Division, Gruppe A in Sfântu Gheorghe (Rumänien) haben sich die „Azzurri“ für die WM 2026 wieder einen Platz im Eliteturnier gesichert.
Vor diesem Erfolg hatte sich im Blue Team einiges geändert. So wurde etwa Trainer Mike Keenan für einen ganz großen Namen ausgetauscht: Im Juli 2024 übernahm der Finne Jukka Jalonen, der sein Heimatland in zwölf Jahren als Head Coach zu einem Olympia-Gold (2022) und drei Weltmeistertiteln führte. Als seine Assistenztrainer fungierten der Pusterer Stefan Mair, Giorgio De Bettin und Fabio Armani. Und auch im Kader tat sich einiges: So wurden für die WM in Sfântu Gheorghe gleich zwölf Italos einberufen – das gab es zuvor länger nicht mehr. Das traf auch einige Südtiroler Kufencracks, die aus dem Kader gestrichen wurden.
Das WM-Turnier wurde zum Nervenkrimi. Im Auftaktmatch legte Italien nach Maß vor und gewann gegen Japan mit 4:1, wobei das Pusterer Hockeyjuwel Tommy Purdeller mit zwei Toren und einem Assist so richtig aufblühte. Purdeller führte ein sechsköpfiges Südtiroler Aufgebot bei den „Azzurri“ an: Neben ihm waren auch die Pusterer Damian Clara, Daniel Glira, der Wipptaler Matthias Mantinger, der Leiferer Alex Trivellato und der Grödner Diego Kostner dabei. Einen herben Rückschlag erlebte Italien im zweiten Match gegen die Ukraine, das mit 2:3 nach Penaltyschießen verloren wurde.

Im dritten Spiel gegen Polen – einer der Favoriten für den Aufstieg in die Top-Division – gewann Italien souverän mit 4:1 und war dem Ziel damit wieder sehr nahe. Doch auf eine gute Leistung folgte wieder eine katastrophale: Gegen Großbritannien leisteten sich die „Azzurri“ viel zu viele Patzer im Aufbau- und Defensivspiel und kamen mit 1:5 unter die Räder.
Vor dem letzten Spiel gegen Gastgeber Rumänien war Italien auf Schützenhilfe angewiesen. Entweder musste Polen gegen Großbritannien nach 60 Minuten gewinnen und Italien nach 60 Minuten gewinnen, oder die Ukraine musste gegen Japan ohne Punktgewinn ausrutschen und Italien alle drei Punkte, also mittels Sieg nach der regulären Spielzeit, gewinnen. Es trat die zweite Variante ein: Japan besiegte die Ukraine mit 3:2 und die Tür zum Wiederaufstieg war wieder weit offen.
Dieses Mal leistete sich Italien keinen Ausrutscher mehr. Gegen die haushoch unterlegenen Rumänen gewann die Jalonen-Truppe souverän und mit einer klasse Vorstellung 7:1 und die Rückkehr in die Top-Division war perfekt.
Auch die „Azzurre“ steigen auf
Als Italiens Herren über die Rückkehr in die TopDivision jubelten, war die Aufstiegs-Party der italienischen Damen längst schon vorbei. Sie hatten vom 9. bis 15. April an der Weltmeisterschaft der I. Divison, Gruppe B in Dumfries (Schottland) teilgenommen. Und sie brachten nach sechs Jahren „Fegefeuer“ in der Drittklassigkeit die Rückkehr in die I. Divison, Gruppe A mit einer atemberaubenden Dominanz unter Dach und Fach.
Nach den vier Partien stand den „Azzurre“, bei denen mit Samantha Gius, Emma Rindone, Anna Caumo, Manuela Heidenberger und Franziska Stocker fünf Südtirolerinnen im Kader standen, ein Torverhältnis von 27:0 zu Buche. Das Team unter der kanadischen Trainerin Stephanie Poirier dominierte das Turnier in Schottland nach Strich und Faden.
Para Ice Hockey

La nazionale italiana di Para Ice Hockey ha conquistato il ritorno nei Mondiali Gruppo A. Dopo la retrocessione subita nel 2024, la squadra ha vinto i Mondiali del Gruppo B, disputati ad Astana (Kazakistan) dal 6 all’11 settembre 2025. Alla competizione hanno preso parte anche le nazionali di Giappone, Svezia, Finlandia e Kazakistan. L’Italia si è presentata alla competizione con giocatori esperti e giovani ambiziosi. Ben otto dei giocatori a disposizione di coach Mirko Bianchi erano delle South Tyrol Eagles, squadra del Gruppo Disabili Alto Adige vincitrice dello Scudetto, sei dei quali altoatesini: Alex Enderle, Christoph Depaoli, Stephan Kafmann, Nils Larch, Matteo Remotti Marnini e Francesco Torella.
Al debutto l’Italia ha incontrato la Finlandia, neopromossa dal Gruppo C. Gli azzurri hanno controllato la partita fin dal primo periodo (2-0), ma è stato con cinque gol tra il minuto 28’13”e il 32’11” che hanno dato una direzione netta all’incontro. Poi, quattro gol nel terzo periodo hanno sugellato la vittoria: 11-0. Un trionfo ancor più netto è arrivato il giorno dopo contro la Francia. Partita subito bene, l’Italia ha ottenuto la vittoria più schiacciante del torneo, 25-0. Dieci gol sono stati segnati dallo statunitense-italiano Nikko Landeros, mentre Torella e Larch hanno realizzato una tripletta a testa. Depaoli, invece, ha fatto una doppietta come il lombardo Alessandro Andreoni.
Promossi con un turno d’anticipo
Il ritmo è rimasto anche nella terza partita, giocata contro i padroni di casa: gli azzurri hanno dimostrato un’ottima gestione del disco creando tante occasioni. Così, a fronte di tredici reti fatte, inclusa
una tripletta di Depaoli, hanno subito un solo gol kazako. Grazie alla terza vittoria, gli azzurri sono rimasti in testa alla classifica assieme al Giappone (9 punti), seguiti da Svezia (6), Finlandia (3), Kazakistan (0) e Francia (0). Dopo un meritato giorno di riposo, i giocatori di Bianchi hanno affrontato le due squadre più forti: Svezia e Giappone. Proprio la quarta partita del torneo è stata decisiva per il ritorno nel Gruppo A. Vincendo 5-0 contro la Svezia, l’Italia si è portata a 12 punti in classifica assieme al Giappone – ormai irraggiungibili per gli scandinavi rimasti a 6 punti – e si è aggiudicata con una giornata di anticipo la promozione.
Le emozioni, però, sono continuate: la posta in palio nell’ultima partita, infatti, era la vittoria dei Mondiali Gruppo B. E l’Italia ha avuto la meglio nella combattuta sfida diretta contro il Giappone. Partiti in vantaggio con Larch nel primo periodo, gli azzurri hanno subito la rimonta degli avversari nel secondo (1-0, 1-2). Nella terza frazione, però, sono riusciti a finalizzare con Rosa e Larch e a resistere agli attacchi del Giappone per il 4-2 finale. Così, con la quinta vittoria in cinque partite, la nazionale italiana si è aggiudicata la testa del torneo e ha potuto festeggiare una prestazione perfetta ai Mondiali del Gruppo B di Astana.
Le partite degli azzurri ai Mondiali del Gruppo B ad Astana
6/9/2025 Finlandia-Italia 0-11 (0-2, 0-5, 0-4)
7/9/2025 Francia-Italia 0-25 (0-9, 0-13, 0-3)
8/9/2025 Italia-Kazakistan 13-1 (5-0, 4-0, 4-1)
10/9/2025 Italia-Svezia 5-0 (1-0, 2-0, 2-0)
11/9/2025 Italia-Giappone 4-2 (1-0, 1-2, 2-0)
Atletica leggera


Per gli atleti del club bolzanino anche il 2025 è stato un anno caratterizzato da ottime prestazioni individuali e collettive, come il secondo posto nella Finale Oro del Campionato Assoluto di società e la vittoria del Club Challenge Assoluto su pista 2025 ottenuti dalla squadra maschile.
Nella Finale Oro del Campionato Assoluto di società, che si è tenuta il 14 e il 15 giugno a Brescia, la squadra maschile dell’Athletic Club 96 Alperia si è laureata vice campionessa d’Italia alle spalle dell’Enterprise Sport and Service di Avellino. Al risultato hanno contribuito le due vittorie di Amin Jhinaoui sui 3000 siepi e sui 5000 metri, oltre ai secondi posti ottenuti da Oliver Mulas nei 110 ostacoli, da Brayan Lopez nei 400 piani e dalla staffetta 4x400 e al terzo posto della staffetta 4x100. Inoltre, poco più di un mese prima a Rovereto, il club bolzanino si era laureato campione regionale per il 25° anno di fila, con un punteggio record di 13.642 punti.
I successi non sono arrivati soltanto in occasione di grandi appuntamenti, ma anche grazie alle prestazioni ottenute nell’intera stagione 2025.
A fine ottobre, infatti, sono state pubblicate le classifiche del Club Challenge Assoluto su pista 2025, determinate in base ai migliori risultati, a livello nazionale e internazionale, degli atleti di ciascuna squadra tra aprile e fine settembre: nel 2025 l’Athletic Club 96 Alperia è stata la società più forte nel settore maschile con 18.903 punti.
Successi individuali a tutti i livelli
Del resto, gli atleti del club bolzanino presieduto da Bruno Telchini hanno macinato successi e grandi risultati nel corso di tutto l’anno. Basti pensare che l’Athletic Club 96 Alperia si è classificato al terzo posto in Coppa Italia alle spalle dei gruppi sportivi militari di Fiamme Gialle e Aeronautica. Due atleti in particolare si sono distinti a livello nazionale, sia agli Assoluti Indoor ad Ancona in febbraio, che agli Assoluti a Caorle in agosto: Oliver Mulas si è classificato terzo nei 60 ostacoli indoor, poi secondo nei 110 ostacoli. Nick Ponzio, invece, è salito sul terzo gradino del podio del getto del peso in entrambi gli eventi.
A livello internazionale, invece, è arrivato un titolo iridato: in ottobre a Brisbane, in Australia, l’atleta paralimpico Luigi Casadei si è laureato Campione del Mondo nel lancio del giavellotto della categoria LL1. Altri eccellenti risultati si sono visti nelle categorie giovanili e master: il triplista Federico Lorenzo Bruno ha vinto il bronzo ai Campionati europei U23 di Bergen (Norvegia), dopo aver vinto l’argento U23 ai Campionati italiani Junior e Promesse. In quest’ultima competizione si è visto anche l’oro di Mulas sui 110 ostacoli della categoria promesse e l’argento di Maximilian Springeth nel salto in lungo juniores. Qualche mese prima, ai Campionati italiani Junior e Promesse Indoor, era arrivato l’argento di Matteo Bazzani nei 60 piani juniores.
Ai Campionati Italiani master disputati in giugno a Misano Adriatico (Rimini), si sono distinti altri due atleti dell’Athletic club 96 Alperia: Hubert Göller ha vinto il titolo italiano nel giavellotto M45 e Angelo Lella lo ha vinto sui 400 ostacoli M40. Nel complesso, tutti gli atleti master hanno disputato una buona stagione, culminata in settembre nel sesto posto ai Campionati Italiani di società a Catania.
Calcio
C’è un’aria diversa quest’anno sulle sponde del Passirio. Non è solo la brezza primaverile che scende dalle vette del Gruppo di Tessa, ma il profumo inebriante della storia.
Nel 2025, l’FC Obermais (Maia Alta) ha compiuto l’impresa definitiva: la vittoria del campionato di Eccellenza Trentino-Alto Adige e la conseguente, storica promozione in Serie D. Per la società meranese, questo traguardo non rappresenta solo un salto di categoria, ma il coronamento di una programmazione lungimirante che ha saputo unire l’identità locale a un’ambizione tecnica fuori dal comune.
La stagione 2024/25 dell‘Obermais non è stata solo una vittoria, ma un vero e proprio monologo calcistico. I dati parlano chiaro e fotografano una squadra che ha saputo dominare in ogni fase del gioco: La squadra di capitan Lukas Höller ha chiuso il campionato con l‘impressionante cifra di 62 punti, frutto di una continuità disarmante che ha scavato un solco incolmabile con le inseguitrici.
Con 55 reti segnate, i blu-bianco sono stati il miglior attacco del torneo. La varietà di soluzioni offensive ha permesso di mandare in rete numerosi giocatori diversi, rendendo la manovra imprevedibile per qualsiasi difesa. Il dato forse più sorprendente riguarda la fase difensiva. Solo 27 reti incassate in tutto il campionato, segno di un‘organizzazione tattica impeccabile e di una protezione dell‘area di rigore ai limiti della perfezione.
Dietro questi numeri da capogiro c‘è lo stratega: Flavio Toccoli. L‘allenatore bolzanino ha saputo plasmare un gruppo granitico, capace di mantenere la media di oltre 2 punti a partita. La sua gestione, caratterizzata da un pragmatismo tattico e una grande capacità di valorizzare i giovani, è stata la vera marcia in più. Toccoli ha trasformato il talento individuale in una forza collettiva, dove l‘esperienza dei veterani si è fusa con l‘esuberanza dei nuovi innesti.
Il campionato resterà scolpito nella memoria dei tifosi che affollano il campo „Lahn“. Alcuni episodi sono stati decisivi per raggiungere la storica promozione. Il fortino del Lahn: lo stadio di casa è diventato una trappola per chiunque. Il calore del pubblico meranese ha spinto la squadra nei momenti di difficoltà. La vittoria nello scontro diretto: Il successo contro la Virtus Bolzano davanti a oltre 800 spettatori è stato il punto di svolta psicologico, mettendo in chiaro chi fosse la „padrona“ del girone.
Per l‘Obermais, approdare in Serie D significa entrare nel calcio nazionale. È un ritorno di prestigio per la città di Merano, una vetrina che mancava da troppo tempo. La promozione è il premio per una dirigenza che, insieme al DS Christian Platzer, ha saputo investire con competenza nelle strutture e nel vivaio.
La sfida che attende i blu-arancio e mister Toccoli nel prossimo campionato di Serie D sarà ardua. Il livello tecnico si alzerà, ma con una difesa da meno di 20 gol a stagione e un attacco così prolifico, l‘entusiasmo a Merano è alle stelle. L‘Obermais del 2025 non è solo una squadra che ha vinto; è il simbolo di un calcio genuino che è riuscito a scavalcare i propri confini per andare a sfidare i giganti.
La classifica dell‘Eccellenza 2024/25
1. Maia Alta Obermais 62
2. Virtus Bolzano 53
3. Partschins 50
4. Levico Terme 48
5. Tramin 48
6. St. Georgen 41
7. Bozner FC 41
8. Benacense 40
9. Mori Santo Stefano 39
10. Brixen 39
11. Comano Terme Fiavé 38
12. St. Pauls 38
13. Rovereto 38
14. Anaune Val di Non 37
15. Vipo Trento 33
16. Stegen 13

Fußball

Ahrntal
Ein Krimibuch-Autor hätte die Landesliga-Saison 2024/25 nicht besser verfassen können: Vier Mannschaften dominierten die zweithöchste Amateurfußball-Liga des Landes über die ganze Saison und sorgten für ein an Spannung nicht zu überbietendes Finale. Am Ende strauchelte der große Favorit Bruneck zum wiederholten Male. Zum Nutznießer avancierte Ahrntal, das nach sieben Jahren in die Oberliga zurückkehrte. Die „Teldra“ waren aber nicht die einzigen, die den Gang in die höchste regionale Spielklassen angetreten haben.
Denn auch Gröden schaffte den Aufstieg in die Oberliga. Als Tabellenzweiter bestritten Michael Bacher & Co. die Entscheidungsspiele und waren dort siegreich. Für die Ladiner war der Aufstieg eine Premiere, noch nie zuvor hatten sie in der Oberliga gespielt. Dabei haben sie einen bemerkenswerten Lauf hinter sich, schließlich waren die Grödner im Jahr 2022 noch in der 2. Amateurliga. Den Gang in die Oberliga verdienten sie sich über das Entscheidungsspiel gegen den Zweitplatzierten der Trentiner Landesliga, Nago Torbole. Das endete am 1. Juni mit 5:4 im Elfmeterschießen.
Da war die Ahrntaler Meisterfeier längt schon Geschichte. Am letzten Spieltag am 25. Mai fixierten die „Teldra“ die Rückkehr in die Oberliga mit einem 4:0-Sieg über Riffian Kuens am letzten Spieltag. Ahrntal zeigte im Meisterrennen die größte Konstanz und sammelte kons-
tant Punkte, am Ende hatten sie auch drei Zähler Vorsprung auf das zweitplatzierte Gröden. Und Bruneck? Das hat in der Rückrunde nach seinem Herbstmeistertitel nachgelassen und musste sich am Ende mit Rang drei zufriedengeben. Die Mannschaft von Roberto Fuschini wartet damit weiterhin auf den seit Jahren ersehnten Aufstieg in das regionale Oberhaus. Eine starke Saison lieferte außerdem auch Naturns, das bis zuletzt im Topfeld der Landesliga mitmischte. Bemerkenswert ist der Abstand vom viertplatzierten Naturns auf das fünftplatzierte Latsch – der betrug nach dem 30. Spieltag sage und schreibe 17 Punkte.
Während sich im Tabellenmittelfeld am Ende der Landesliga-Saison Mannschaften tummelten, die in der höchsten provinzialen Klasse längst schon Stammgast sind, mussten drei Mannschaften den Gang in die 1. Amateurliga antreten, die noch recht neu sind. Ganz neu war dabei nur Latzfons Verdings, das erst ein Jahr zuvor den Aufstieg in die Landesliga dingfest gemacht hatte und nun wieder runter musste. Kiens hat den erstmaligen Aufstieg im Jahr 2023 geschafft und hielt sich für zwei Saisonen in der Landesliga, Riffian Kuens ist hingegen seit einigen Jahren eine Fahrstuhl-Mannschaft, die zwischen 1. Amateurliga und Landesliga pendelt.
Für letztgenannte war der Abstieg schon sehr früh besiegelt, mit insgesamt 17 Punkten aus 30 Spielen lag Riffian Kuens am Tabellenende. Kiens musste sich einige Wochen später mit dem Gang in die 1. Amateurliga anfreunden. Der Kampf gegen das letzte Tickt in die 1. Amateurliga hielt sich jedoch bis zum letzten Spieltag und wurde am Ende von Latzfons Verdings und Schenna ausgefochten. Latzfons Verdings gewann sein Spiel gegen Latsch zwar mit 4:2, war aber auf einen Ausrutscher von Schenna angewiesen. Die Burggräfler hielten sich dank eines 4:0-Sieges über Kiens am Leben, sodass für Latzfons Verdings das Landesliga-Abenteuer nach einem Jahr (vorerst) wieder vorbei war.
Con una netta vittoria contro il Bozner, il 14 dicembre allo stadio Druso la Virtus Bolzano si è aggiudicata la sua terza Coppa Italia provinciale di Eccellenza. Nonostante le due squadre bolzanine avessero appena chiuso entrambe al comando il girone d’andata d’Eccellenza, la partita è stata a senso unico fin dal primo tempo, con il Bozner in giornata no. Il derby bolzanino, che si è disputato davanti a 900 spettatori, è quindi terminato 5-1 a favore della squadra allenata da Elis Kaptina.
Passati in vantaggio all’11° con Moussaoui su assist di Timpone, i virtussini hanno allungato al 18° con Calabrese che dalla destra è andato a segno nella porta di Fabian Wiedenhofer. Dalla parte opposta, invece, Fratucello non è stato altrettanto fortunato: il suo tiro di testa è stato parato da Pircher sotto la traversa. Il Bozner, con Terzer in panchina a fare le veci dello squalificato Pomella, ha cercato di rimanere in partita, ma nei minuti successivi ha incassato altri due gol. Prima, sullo sviluppo di un calcio d’angolo è arrivata la rete del 3-0 di Moussaoui (24°), poi, quasi allo scadere del primo tempo, capitan Arnaldo Kaptina ha mandato il pallone nella porta avversaria da otto metri di distanza (45°). Si è quindi andati negli spogliatoi sul 4-0 per la Virtus Bolzano.
La musica non è cambiata nel secondo tempo. Al 49°, dopo che Wiedenhofer ha respinto un tiro di Moussaoui, Kicaj ha segnato la rete del 5-0 con un forte destro. Dopo una sfortunata traversa di Tessaro, al 76° è arrivato il gol del 5-1, ma in modo del tutto imprevisto. È stato, infatti, un autogol: dopo uno scontro in area tra Kaptina e Fallah, il pallone è finito addosso al virtussino Marini, che lo ha deviato involontariamente in rete. La Virtus Bolzano ha continuato ad attaccare anche nei minuti successivi, ma senza allungare ulteriormente. Così la partita si è conclusa 5-1 per la Virtus Bolzano che ha vinto la sua terza Coppa Italia provinciale di Eccellenza.
Nella finale regionale la Virtus Bolzano si deve arrendere al Levico
Meno di una settimana dopo, sabato 20 dicembre al Galizia di Laives la Virtus Bolzano ha af-

frontato il Levico Terme nella finale regionale davanti a circa 400 spettatori. Ad avere la meglio è stata la squadra trentina, che ha vinto 2-0 e ha conquistato la sua prima Coppa Italia regionale di Eccellenza, dopo aver perso due finali di fila contro Brixen e Maia Alta.
Per la squadra bolzanina la partita si è complicata fin da subito. Trascorso appena un minuto di gioco, infatti, il Levico è andato in vantaggio. Dopo una traversa di Bucci sugli sviluppi di un corner, il pallone è arrivato a Cosentino, che lo ha mandato direttamente in porta segnando il gol dell’1-0. La Virtus Bolzano ha provato a reagire e a prendere il controllo della partita, ma è stata sfortunata con Cremonini (parato da Matrone) e due tentativi di testa di Kicaj e Timpone non andati a buon fine. Nella ripresa la squadra bolzanina ha continuato a cercare il pareggio, ma senza successo. Al 74° un fallo a centrocampo è costato ad Arnaldo Kaptina – già ammonito nel primo tempo – il secondo giallo della partita, così il capitano della Virtus ha dovuto lasciare il campo. Dopo un gol sfiorato all’incrocio dei pali su punizione di Trevisan all’80°, all’85° Gerthoux, appena entrato, ha realizzato la rete del 2-0 finale che ha assegnato la Coppa al Levico Terme.
La stagione 2025 del Tennis Club Rungg si chiude con un bilancio che riflette perfettamente la complessità e il fascino della Serie A1: da un lato l‘eccellenza della squadra femminile, capace di confermarsi tra le „top“ d’Italia, dall’altro la resilienza del team maschile, che ha saputo difendere la massima categoria in un anno di profondo rinnovamento e sfide generazionali. Per il circolo di Appiano sulla Strada del Vino, il 2025 non è stato solo un anno di tennis, ma una dimostrazione di identità e appartenenza territoriale.
La squadra femminile del TC Rungg Südtirol/ Kiku ha vissuto una stagione 2025 semplicemente entusiasmante. Inserite nel Girone 1, le ragazze guidate dal capitano Manuel Gasbarri hanno letteralmente dominato la fase regolare. Per gran parte del campionato sono state l’unica formazione a punteggio pieno, collezionando vittorie schiaccianti contro circoli storici come il TC Parioli e il TC Cagliari.
Il roster ha mostrato una compattezza invidiabile, frutto di un mix perfetto tra esperienza internazionale e cuore locale. L’apporto della spagnola Angela Fita Boluda e della ceca Julie Struplova è stato fondamentale nei momenti chiave, ma è l‘anima „home-grown“ a fare la differenza: la bandiera Verena Meliss ha vissuto una stagione straordinaria, confermandosi una garanzia assoluta sia in singolare che in doppio. Le prestazioni costanti di Dalila Spiteri, Silvia Ambrosio e la crescita di Camilla Zanolini hanno permesso al club di staccare il pass

per le semifinali scudetto con largo anticipo. Nonostante la corsa si sia fermata in semifinale contro le campionesse in carica dell‘AT Verona, il 2025 ha certificato che il TC Rungg appartiene stabilmente all‘élite del tennis femminile italiano, capace di competere ad armi pari con le corazzate nazionali.
Per la squadra maschile (TC Rungg Südtirol/Yogurteria), il 2025 era stato etichettato fin dall‘inizio come un „anno zero“. Dopo la storica finale scudetto del 2024, il club ha dovuto affrontare il ritiro o il cambio di rotta di alcune colonne portanti. Il girone di Serie A1 si è rivelato estremamente ostico, con avversari agguerriti e un livello medio altissimo. Nonostante l‘innesto di Franco Agamenone e il ritorno a pieno regime di Stefano Napolitano, oltre alla presenza del top-player argentino Tomas Martin Etcheverry in alcune finestre strategiche, la squadra ha faticato a trovare continuità, chiudendo al terzo posto nel girone.
La vera impresa, però, è arrivata nei play-out. In una doppia sfida tesissima contro il Park Tennis Genova a fine novembre, i ragazzi hanno mostrato il celebre „carattere Rungg“. Trascinati dai giovani del vivaio come Maximilian Figl e Alexander Weis, e dal promettente Nicolò Toffanin, la squadra ha ottenuto la salvezza decisiva nel match di ritorno a Cornaiano. Rimanere in Serie A1 in un anno di transizione vale quanto uno scudetto: garantisce al circolo la sesta partecipazione consecutiva alla massima serie nel 2026 e permette ai giovani talenti di continuare a misurarsi con i migliori al mondo.

Der fünfte Platz bei den World Games gehört Italien. So war es bei jenen in Birmingham (USA) im Jahr 2022 und auch im August 2025 im chinesischen Chengdu sollte es so sein. Für das italienische Aufgebot, welches ausschließlich aus Südtiroler Spielern des SSV Bozen, Italiens einziger Faustball-Verein, bestand, war es ein zufriedenstellendes Ergebnis.
Die World Games gelten als die Olympischen Sommerspiele der nicht-olympischen Sportarten. Beispiele dafür sind Beach-Handball, Squash, American Football – oder eben auch Faustball.
In Italien bzw. Südtirol stellt der SSV Bozen die einzige Faustballmannschaft, die in der Österreichischen Bundesliga spielt. Damit ist sie auch die italienische Nationalmannschaft. Und bei den World Games sind sie hinter den großen Vier Deutschland, Österreich, Schweiz und Brasilien eine der Top-Nationen. Die Ambitionen waren also klar: Platz fünf musste verteidigt werden und falls möglich war das Halbfinale der Traum, dafür musste aber eine Nation der großen Vier zu Fall gebracht werden.
Starke Leistungen bei verrücktem
Wetter
Unter der Leitung der Trainer Florian Runer und Saulo Zanlorenzi verlor Italien das erste Spiel der World Games. Gegen Chile herrschten fast schon unmenschliche Bedingungen, 35 Grad und die hohe Luftfeuchtigkeit im chinesischen Innenland waren alles andere als leicht verträglich. Italiens Faustballer stemmten sich dagegen, verloren am Ende aber mit 2:3 in Sätzen, wobei es im Entscheidungssatz in die Verlängerung ging. Dafür gewannen die „Azzurri“ die restlichen Gruppenspiele gegen Argentinien (3:1) und Neuseeland (3:0) und zogen ins Viertelfinale ein.
In der Runde der letzten Acht traf Italien auf Österreich und damit eine der Favoriten-Nationen.

Österreich wurde dieser Rolle gerecht, auch wenn Italien im Nachbarduell eine überzeugende Leistung bot. Nichtsdestotrotz verlor man mit 0:3. Es folgte am selben Tag ein Kreuzspiel um das Spiel um Platz fünf, das Italien gegen Argentinien mit 3:0 gewann und so die Chance hatte, den ersten Platz hinter den „Big Four“ –Österreich, Brasilien, die Schweiz und Deutschland standen allesamt im Halbfinale – verteidigen durfte.
Am Ende reichte es auch für den fünften Platz. Mindestens genauso groß wie die Freude über diesen Rang war auch jene über die gelungene Revanche. Als Gegner stand den Italienern nämlich Chile gegenüber, gegen das man ja das erste Gruppenspiel knapp verloren hatte. Dieses Mal jubelte Italien am Ende der Partie, die die „Azzurri“ mit 3:2 gewannen. Kapitän Armin Runer fasste es am Ende mit diesen Worten zusammen: „Wir sind die Gewinner des Mittelgewichts!“
Die World Games gingen hingegen an Brasilien, das das Finale gegen Deutschland gewann. Auf Rang drei folgte Österreich, das sich im kleinen Finale gegen die Schweiz durchsetzte.

Fast eine Woche lang schaute die Kegelwelt 2025 nach Südtirol. Vom 14. bis 18. Oktober stieg auf der Kegelanlage am Pfarrhof in Bozen nämlich der Weltpokal, welcher gemeinsam mit der Champions League die höchste Auszeichnung ist, die sich ein Kegel-Verein holen kann. Und so pilgerte die Kegelelite im Oktober in die Talferstadt. Mit dabei waren auch die beiden italienischen Meister KK Neumarkt bei den Herren und Fugger Sterzing bei den Damen.
Die beiden Südtiroler Mannschaften gingen aber mit vollkommen unterschiedlichen Ambitionen ins Heimturnier. Für die KK Neumarkt war eine Topplatzierung, ja wenn nicht sogar der Titelgewinn, ein realistisches Unterfangen, schließlich haben die Unterlandler den Weltpokal 2023 schon einmal gewonnen und mit dem Serben Vilmos Zavarko, dem Italo-Ungarn Tamás Kiss und dem Slowaken Erik Kuna drei ausländische Vollprofis in seinen Reihen, die zu den Besten der Welt gehören. Nach der Qualifikation hat Neumarkt mit insgesamt 3779 Kegeln den zweiten Platz und damit das Halbfinale erreicht. Ihr herausragender Akteur war dabei Kiss, der als letzter Kegler seiner Mannschaft auf die Bahn trat und sage und schreibe 701 Kegel umwarf.
Zu diesem Zeitpunkt waren die Damen der Fugger Sterzing schon ausgeschieden. Für die Sportkegeln
Wipptalerinnen war von Anfang an klar, dass ein Halbfinaleinzug unrealistisch wäre. Hätte der Weltpokal nicht in Bozen stattgefunden, dann hätten sie gar nicht teilgenommen. Doch die Austragung vor der eigenen Haustür bot die Möglichkeit, sich einmal mit der internationalen Elite zu vergleichen. Am Ende fegten die Sterzinger Keglerinnen 3284 Kegel von der Bahn, was ihnen den guten neunten Platz im Gesamtklassement einbrachte. Ins Halbfinale der Damen zogen SK FWT Composites Neunkirchen (Österreich), KV Liedolsheim (Deutschland), KK Mlaka (Kroatien) und KK Kamnik (Slowenien) ein.
Neumarkts bittere
Bei den Herren waren neben Neumarkt auch SKV Rot Weiß Zerbst (Deutschland), KSK Orth (Österreich) und Zalaegerszegi TK (Ungarn) ins Halbfinale vorgestoßen. Mit den letztgenannten Magyaren bekamen es die Südtiroler auch im Halbfinale zu tun. Und dort platzte Neumarkts Titeltraum: Weil die Unterlandler als Kollektiv weniger Kegel umwarfen als die Ungaren, verloren sie die Partie mit 3:5, nach den sechs Duellen stand es noch 3:3. So war die Niederlage also sehr knapp und damit auch noch bitterer. Nach diesem Rückschlag war bei den Neumarktern auch merkbar die Luft draußen, die Enttäuschung zu groß, sodass sie auch das kleine Finale am letzten Wettkampftag gegen Orth mit 3:5 verloren und auf Platz vier abschlossen.
Der Sieg ging indes ausgerechnet an die Neumarkt-Bezwinger Zalagerszegi, die im Finale gegen den deutschen Titelverteidiger Zerbst mit 6:2 eine wahre Kegellektion auf die Bahn zauberten und den zweiten Weltpokal-Erfolg der Vereinsgeschichte feiern durften. Bei den Damen gab es hingegen einen neuen Sieger: Im deutsch-österreichischen Finalderby zwischen Liedolsheim und Neunkirchen setzten sich die Deutschen in einem Krimi durch. Am Ende stand nämlich ein 4:4 auf der Anzeigetafel, also mussten die Satzpunkte entscheiden, und dort lag Liedolsheim mit 14,5:9,5 vorne – und jubelte über den bis dato größten Vereinserfolg ausgelassen.
Fußball
Als die Amateurfußball-Saison 2024/25 im Sommer zu Ende ging, verabschiedeten sich zwei Mittelfeldspieler in den Ruhestand. Eigentlich nichts Besonderes im Amateurbereich. Aber: Manuel Scavone und Michael Bacher waren über Jahre hinweg im Profibereich tätig und gehörten lange Zeit zu Südtirols Aushängeschildern im Fußball. Umso weniger überraschend kam die Nachricht über ihre Zukunft. Beide bleiben dem runden Leder erhalten, und zwar dort, wo sie selbst großgeworden sind: Im Jugendbereich des FC Südtirol.
Manuel Scavone ist sieben Mal aufgestiegen
Mit dem Aufstieg in eine höhere Liga krönt man eine Saison. Manuel Scavone hat schon viele solcher Krönungen hinter sich. Sieben, um genauer zu sein. Was im italienischen Fußball schwer rekordverdächtig klingt, beschreibt die Karriere des Bozners bestens. Scavone hat in seinen knapp 20 Jahren Profifußball nämlich so einiges erlebt.
Seinen Anfang machte Scavone beim FC Südtirol. Zuerst durchlief der Mittelfeldspieler die Jugendabteilung, dann dockte er bei der Kampfmannschaft der Weiß-Roten an. In der Aufstiegssaison 2010/11 steuerte Scavone elf Tore bei und war damit ein wichtiger Teil des FCS, der es erstmals in die Serie C1 schaffte. Dann ging es für den Bozner aber weiter in Richtung Süden.
Denn Scavone hatte auf sich aufmerksam gemacht und folgte dem Lockruf des Profigeschäfts. Dabei machte der Bozner viele Stationen durch. Zuerst war er bei Novara, dann bei Bari, dann für einige Saisonen bei Pro Vercelli. Es folgten Parma, Lecce, wieder Parma, erneut Bari, Pordenone, noch einmal Bari und zu guter Letzt Brescia. Seine Karriere beendet hat Scavone aber bei sich zu Hause, in der Oberliga beim Bozner FC. Insgesamt brachte es der Bozner auf 472 Serie-B- oder Serie-C-Spiele. Ein Einsatz in der Serie A blieb ihm verwehrt, auch wenn er mit Parma, Lecce und Novara jeweils von der Serie B in Italiens höchste Liga aufgestiegen war.
Nach seinem Karriereende im Sommer heuerte Scavone wieder beim FC Südtirol an. Nicht mehr als Spieler, sondern als Funktionär: Der Bozner übernahm ab Juli die Koordination der Jugendteams ab der U16 aufwärts.
Michael Bacher beendet die Karriere mit einem Aufstieg
Als Koordinator der Jugendabteilung des FC Südtirol sprang zum gleichen Zeitpunkt auch Michael Bacher ein, der alle Altersklassen unter der U16 übernahm. Auch der gebürtige Wipptaler hatte erst einige Monate zuvor seine Karriere beendet. Die begann, wie auch jene von Scavone, bim FCS.
Auch Bacher war in der Aufstiegssaison 2010/11 Teil der Profimannschaft und auch er wechselte danach in Richtung Süden. Zunächst war der Mittelfeldregisseur bei Cremonese, dann wieder beim FCS. 2012 startete eine wahre Odyssee: Legnago, Real Vicenza, Pordenone, Pro Piacenza, Correggese, Alto Vicentino, Viareggio, Trient – und das alles innerhalb von nur sieben Jahren. Im schnelllebigen Fußballgeschäft brachte es Bacher auf 185 Profieinsätze, ehe er zu Virtus Bozen in die Serie D und Oberliga ging.
Zum Abschluss seiner Karriere kam Bacher zu Gröden, wo er aus Liebesgründen seit Jahren zu Hause ist. Und dort schaffte er zuerst den Aufstieg in die Landesliga und, im letzten Spiel seiner Karriere, führte er Gröden erstmals in die Oberliga.


Namensverzeichnis / Indice dei nomi:
A
Abfalterer, Lukas 74
Abfalterer, Karl 25, 61, 74
Aichner, Josef 25
Albenberger, Sophia 25, 26
Althuber, Ivan 32, 105
Amhof, Manuel 115
Ansaloni, Marco 45, 68
Armani, Fabio 164
Auchentaller, Hannah 31, 74, 110, 120
B
Bacher, Michael 46, 156, 173
Bacher, Robert 61, 74
Bachmann, Romina 31
Bagozza, Daniele 141
Ballo, Stefano 37, 58
Barbieri, Tim 75
Battisti, Christian 60
Battisti, Roland 28
Baumgartner, Patrick 6, 75
Bellotti, Marta 31
Bernard, Andreas, 164
Bertoldi, Fabio 68
Bertolini, Riccardo 69
Bevilacqua, Patrick 134
Bianchi, Matteo 20, 96
Bielak, Sarah 12
Bondi, Fabio 74
Boninsegna, Luca 43, 61
Borgatello, Christian 163
Borsoi, Eugen 60
Braunhofer, Patrick 14, 16, 74, 121
Brunner, Fabian 22, 126, 127
Brunner, Pascal 164
Burgmann, Anja 31, 59
Burgmann, Lea 31
Burgmann, Michael 31
C
Callegati, Gregorio 69
Canal, Andreas 82
Canins, Matteo 11, 145
Capra, Bruno 43
Casamassima, Jimmy 71
Castiglioni, Alex 83
Castiglioni, Jenny 11, 81, 126, 127
Castiglioni, Nina 81, 83
Castlunger, David 21
Christandl, Selina 66, 69, 129
Clara, Damian 34, 39, 164
Clara, Florian 7, 14, 20, 22, 106, 126, 127
Clara, Luca 49, 53, 61, 64, 73, 128
Commisso, Thomas 36
Comper, Gerhard 70, 156
Coratti, Edwin 24, 78, 124, 141
Coratti, Jasmin 11, 29, 34, 78, 124, 141
Cumerlato, Martina 47
D
Dalsass, Paul 12
Dalvai, Armin, 133
Davi, Federico 155
Davi, Simone 154
De Chiara, Samuel 45
Dejori, Daniel 119
Dejori, Daniela 122
Delago, Nicol 18, 33, 118
Deluca, Ivan 164
De Luca, Manuel 46, 61, 154
De March, Anna Sofie 75
Demetz, Samuel 50, 55, 57, 59, 78, 129
Denicolò, Damian 51
De Nigro, Euan 44, 54, 68
Depaoli, Christoph 165
Depentori, Laura 42
Dorfmann, Simon 116
Drescher, Tamara 44
Durogati, Aaron 49
E
Eckl, Katja 19, 38, 40, 43, 100
Eder, Melanie 9
Ellecosta, Nadine 51, 60, 66
Enderle, Alex 164
Enderle, Sophia 25
Endrizzi, Carlotta 42
F
Falchetti, Martina 48, 49, 66, 128
Fedel, Carmen, 65
Federer, Stefan 18
Felderer, Anneliese 58, 72
Felderer, Leon 78
Fell, David 119
Fellin, Manfred 139
Fellin, Pietro 28, 55, 139
Fellin, Ruben 75
Figl, Maximilian 75, 170
Fill, Peter 119
Fiori, Silvia 19
Fischnaller, Dominik 7, 8, 12, 17, 20, 21
Fischnaller, Roland 20, 24, 28, 34, 79, 90, 92, 124, 140
Folie, Marit 17, 31
Folie, Raphaela 22, 101
Folie, Silke 74
Folie, Ylvie 16, 53, 115
Fränzl, Lilly 134
Frank, Daniel 157, 164
Frank, Matthias 75
Fuschini, Roberto 168
G
Gaeta, Felipe 80
Galesso, Riccardo 12
Galimberti, Sofia 75
Gamper, Franz 119
Gamper, Manuel 119
Ganterer, Judith 25
Gartner, Maximilian 82
Gasparri, Daniele 69
Gasslitter, Maria 7
Geiser, Silvia 45
Gerstl, Lukas 55
Giannelli, Simone 39, 43, 58, 66, 81, 100
Glira, Daniel 39, 164
Göller, Hubert 69, 166
Gostner, Manuela 44, 51, 55, 69, 98
Graif, Viviane 58, 79
Grandeso, Martino Giovanni 69
Grassl, Daniel 10, 15, 38, 70, 77, 81
Gruber, Daniel 11, 81, 126, 127
Gruber, Georg 33
Gruber, Melanie 33
Gruber Genetti, Jakob 83
Gufler, Michael 119
Gunsch, Hubert 55
Gunsch, Yanick 9, 29, 94, 124, 147
Gurschler, Werner 60
H
Hackhofer, Fabian 104
Haller, Celina 7
Haller, Manuel 80
Halmo, Mike 105
Hamza, Yasmine 28, 61, 64, 73
Hanni, Theo 31, 59
Harrasser, Ira 48, 59
Haselrieder, Greta 47, 83, 128, 150
Haselrieder, Leon 24
Hasler, Leonhard 105
Heel, Werner 132
Hell, Anna 75
Hellweger, Michael 83, 122
Helmersson, Mikael 6, 117 Herz, Christian 63
Höller, Lukas 167
Hofer, Andreas 10, 17, 126, 127
Hofer, Anna 27, 33, 40, 49, 50, 57, 62, 128
Hofer, Anna Lena 27
Hofer, Julia 72
Hofer, Lukas 50, 74, 110, 120
Hofer, Marc 141
Hofer, Verena 12, 17, 78
Huber, Julian 21, 116
Huber, Marion 25, 26
Hutter, Sara 56
I Innerebner, Andreas 49, 61, 128
Innerhofer, Christof 33, 79, 118, 142
Insam, Alex 7, 15, 31, 82, 122
Insam, Vivien 39
Iuliani, Andrea 9
J
Jbari, Khalid 47, 66, 69, 81, 128
K
Kafmann, Stephan 165
Kahn, Lena 133
Kammerer, David 48, 63, 70
Kaptina, Elis 169
Kasslatter, Matteo 71
Kastlunger, Tobias 20, 76, 119, 145
Kaufmann, Dieter 40
Kessler, Jari 68
Kienzl, Peter 43
Kiss, Tamas 18, 19
Klotz, Victoria 21, 116
Knoll, Dieter 158
Kofler, Katharina Sofie 15, 24
Kofler, Nathalie 54, 136
Kofler, Raphael 60, 155
Kofler, Rebekka 25
Kostner, Aaron 122
Kostner, Diego 39, 164
Kostner, Simon 162
Kühbacher, Nicole 25
Kuen, Julia 16, 47, 128
Kuenrath, Melanie 160
Kuppelwieser, Sepp 119
L
Ladurner, Karl 75
Laimer, Hannes 48
Lambacher, Matthias 7, 10, 14, 17, 126, 127
Lambacher, Peter 7, 10, 14, 17, 126, 127
Laner, Lukas 23
Lanthaler, Christian 75
Lanthaler, Evelin 7, 11, 18, 20, 35, 106, 126, 127
Lantschner, Fabian 116, 141
Lanziner, Peter 53
Larch, Armin 57, 58, 129
Larch, Nils 64, 165
Lechner, Eva 15, 103
Lechthaler, Andreas 55
Lombardo, Giada 65
Longo, Stefano 36
Lubello, Kevin 49
Lucaci, Andreea 129
Luini, Caroline 42
M
Mahlknecht, Raphael 9, 112
Mair, Christian 42
Mair, Helmuth 69, 129
Mair, Laura 76, 139
Mair, Manfred 61
Mair, Stefan 164
Mairhofer, Luis 26
Mairhofer, Sandra 22, 47, 49, 62, 65, 132
Malleier, Fabian 12, 14, 17, 20, 78
Malsiner, Jessica 82, 122
Malsiner, Lara 14, 58, 122
Mangger, Lukas 40, 43, 52, 56, 129
Mantinger, Matthias 39, 164
March, Aaron 9, 13, 77, 78, 79, 81, 92, 124, 140
March, Gianluca 17
Marx, Flavio 71
Marzola, Gianni 143
Maschi, Sophie 47
Maurberger, Simon 145
Mayr, Hansjörg 63
Mazagg, Lukas 48
Menz, Anna 45
Messmer, Sophie 50
Messner, Gabriel 10, 11, 27, 29, 81, 92, 124, 141
Minighini, Chiara 21, 26, 36
Minzoni, Lara 46
Mittermair, Daniela 22, 126
Moar, Matilda Liù 71
Mölgg, Manfred 119, 132
Monteleone, Renè 125
Moser, Carmen 56, 133
Mulser, Lotte 16
Mulser, Sonja 25
Mutschlechner, Florian 63
N
Nagler, Ivan 12, 14, 17, 20, 78
Negri, Anna 60
Neidiger, Gaia 58, 134
Nicolussi-Leck, Vera 132
Niederkofler, Markus 74
Niedermayr, Erika 69
Niederwieser, Anika 40, 60, 97
Niederwieser, Elke 117
Nischler, Nadine 160
Nöckler, Dietmar 16, 77, 122
Nöckler, Friedrich 27
O
Oberbacher, Alex 28
Oberhauser, Hannah 37, 58, 73, 79, 135
Oberhauser, Kathrin 74
Oberhofer, Alex 16, 81, 126
Oberhofer, Christian 25
Oberhofer, Marion 7, 10, 12, 14, 17, 20, 35, 78
Oberhollenzer, Robert 43
Oberparleiter, Anna 36
Oberstolz, Alexandra 15, 24
Obexer, Simone 60
Oprandi, Linda 71
Oprandi, Melissa 42
Osele, Lukas 75
P
Paccagnella, Elian 35, 44, 56, 63
Paris, Dominik 10, 17, 19, 20, 23, 25, 33, 79, 82, 118, 142
Passler, Rebecca 7, 16, 18, 25, 61, 81, 110, 121
Patscheider, Michaela 8, 9, 21, 115
Pattis, Daniel 33, 44, 47, 66, 72, 128
Pattis, Katja 48, 57
Paur, Tobias 10, 17, 126, 127
Peer, Julia 139
Peer, Lisa 76, 139
Peiti, Simone 105
Perathoner, Emanuel 12, 17, 23, 26, 99
Perathoner, Max 9, 78, 143
Pescollderungg, Luca 52
Petersen, Severine 53, 76, 128, 151
Pezzetta, Anna 15, 38, 68, 81
Pfattner, Elisa 160
Pfitscher, Heini 119
Piccolin, Giorgia 16, 29, 30, 43
Piccolin, Jordy 30
Piccolruaz, Michael 65, 102
Pichler, Laia 64
Pietroboni, Luca 21, 116
Pigneter, Patrick 11, 20, 22, 106, 126, 127
Pinggera, Greta 106
Plaikner, Armin 42
Plaikner, Tanja 63
Platino, Elisa 12, 113
Platzer, Roland 119
Ploner, Katja 9
Ploner, Kurt 53, 132
Ploner, Manuel 35
Ploner, Markus 129
Ploner, Sonja 9
Plunger, Manuel 73
Pohl, Heiner 136
Pomella, Hugo 169
Prantner, Jürgen 117, 161
Prantner, Leo 6, 9, 19, 26, 36, 47, 48, 60, 96, 117
Prast, Jakob 58, 105
Predomo, Mattia 96
Pretto, Natascha 12
Psenner, Gabriel 42
Purdeller, Tommy 26, 35, 39, 158, 164 Q R
Rabanser, Tommy 15, 25, 27, 141
Rabensteiner, Fabian 40, 59, 62
Ramoser, Joachim 7
Ramoser, Patrick 43
Reiterer, Andreas 51, 53, 55, 56, 66, 72, 128, 150
Remotti Marnini, Matteo 165
Riva, Sarah 31
Rohrer, Madeleine 63
Runer, Florian 171
Rungg, Armin 38
Runggaldier, Leonie 82
Runggatscher, Laura 18
S
Salton, Christina 53, 128
Santer, Rafael 21, 116
Santuari, Mike 25, 80
Saxl, Sofia 45
Scampicchio, Luca 32, 37, 52, 58, 79
Scardoni, Marco 74
Scavone, Manuel 156, 173
Schatzer, Eva 35, 38, 43, 50, 56, 72, 160
Schraffl, Alex 44
Schedereit, Laurin 27, 137
Schenk, Filip 54, 67, 68
Schenk, Jochen 159
Schieder, Florian 10, 20, 33, 80, 82, 118, 142
Schmid, Ramona 48
Schölzhorn, Birgit 16, 61
Schöpf, Annemarie 129
Schöpf, Karl 65
Schöpf, Renè 55
Schraffl, Alex 156
Schroffenegger, Katja 160
Schroffenegger, Peter 27, 137
Schrott, Petra 49
Schütz, Walter 27
Schwarz, Natalie 25
Schwazer, Alex 40
Schweigkofler, Andrea 40, 43, 55, 58, 61, 129
Scuderi, Greta 50
Seebacher, Jens 9, 25
Seeber, Eva 59
Seeber, Peter 31
Seiwald, Greta 50, 67
Senoner, Anna 122
Senoner, Manuel 122
Senoner, Stefan 63
Silbernagl, Alex 21, 116
Sieder, Claudia 78
Sinner, Jannik 12, 21, 35, 37, 40, 43, 47, 54, 59, 62, 67, 68, 70, 71, 73, 78, 86
Spinell, Daniel 104
Spinell, Markus 58, 104
Spinell, Stefan 104
Spinell, Thomas 104
Spinell, Tobias 104
Sporcic, Mario 80
Spornberger, Peter 165
Springeth, Maximilian 53, 166
Stecher, Frowin 129
Steger, Diego Leon 26
Steiner, Miriam 9
Steiner, Toni 61
Steinhauser, Peter 61
Steinhauser, Verena 50, 64
Steinmair, Laura 76, 77
Staffler, Nadine 126
Stifter, Simon 73, 129
Stocker, Martha 137
Stolzlechner, Michael 26, 59
Strobl, Kevin 75
Strohmer, Alexandra 33
Strohmer, Magdalena 33
Stuefer, Markus 42
Stuffer, Verena 118
T
Tabarelli, Alex 36
Tait, Fabian 155
Tanel, Matteo 21, 65, 115
Tappeiner, Tobias 48
Telchini, Bruno 166
Thaler, Edeltraud 61
Thaler, Matthias 64
Thaler, Michaela 103
Thaler, Sara 24, 27, 33, 80
Thöni, Gustav 25, 90 Thurner, Carmen 9
Tinzl, Michael Noah 16
Toccoli, Flavio 167
Toffanin, Nicolò 170
Tomasi, Daniele 49
Torella, Francesco 165
Trentin, Yuri 34, 74
Trivellato, Alex 39, 164
Trocker, Anna 82
Troger, Matthias 81
Tschurtschenthaler, Agnes 53, 59, 61, 63, 73, 129, 133
Tschurtschenthaler, Vera 39
U
Unterholzner, Hannes 81
Unterholzner, Petra 39
V
Varallo, Andy 145
Verginer, Georg 27, 137
Verzotto, Julian 31, 58, 135 Vicenzi, Simon 119
Vigl, Maybritt 15, 73, 74, 114
Vikoler, Eugen 60
Vinatzer, Alex 13, 17, 20, 70, 77, 82, 93, 118, 145
Visintin, Omar 125
Vivarelli, Debora 29, 30, 34
Vötter, Andrea 7, 10, 12, 14, 17, 20, 35, 78
W
Wallnöfer, Jürgen 55
Wanker, Thea 21, 116
Weger, Matthias 48
Weger, Sabrina 58
Wegscheider, Felix 55
Weis, Alexander 24, 57, 75, 138, 170
Weissenhorn, Harald 55
Weißensteiner, Gerda 44
Widmann, Georg 56, 133
Widmann, Veronika 55, 57 Wierer, Dorothea 13, 74, 76, 78, 79, 81, 95, 110, 120
X
Y
Z
Zadra, Markus 51
Zambarda, Martina 27, 137
Zandron, Maurizio 68
Zanlorenzi, Saulo, 171
Zanolini, Camilla 170 Zaraca, Giovanni 69
Zemmer, Aron 74
Zhou, Luca 75
Zimmerhofer, Freddy 74
Zingerle, David 31
Zingerle, Lena 43
Zingerle, Linda 14, 16, 121
Zingerle, Hannes 33
Zöggeler, Armin 90
Zöggeler, Matthäus 72
Zöschg, Laurin 26
Zonin, Stefan 119
Zorzi, Ingeborg 69
Zuech, Dominik 32, 80, 125, 146
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DRUCK / STAMPA: Esperia Srl, Via Galileo Galilei 45, 38015 Lavis TN ITALIA, T. +39 0461 245 540, info@esperia.tn.it
Im Sinne einer flüssigen Lesbarkeit wird möglichst eine beide Geschlechter erfassende Formulierung von Personen angestrebt, bei Abweichungen sind jeweils beide Geschlechter gemeint.
Per rendere più fluida la lettura, dove non è stato possibile usare espressioni riferite a entrambi i generi sono stati utilizzati termini generici intesi sia per le donne sia per gli uomini.