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INFORMAAMICI Novembre 2021

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n° 127 – NOVEMBRE 2021 - Anno XI - Lettera Turistica del B&B “ La casa delle rondini “ di STAFFOLO (Ancona) - Marche - ITALIA

Informaamici … per conoscere meglio le MARCHE

127 Novembre 2021

Le Marche una terra antica che fa emozionare

Turismo e Clima


Informaamici … per conoscere meglio Le MARCHE

Il nostro racconto

Anno XI - NOVEMBRE 2021 - 127 Il tema del mese:

Informaamici è il periodico d‟informazione turistica del B&B “La casa delle rondini Residenza di Campagna

Contrada Campagliano 5 60039 - STAFFOLO (Ancona). La periodicità è mensile ed è pubblicato sotto forma di “lettera turistica” inviata via email a tutti gli ospiti del B&B, agli amici della struttura e a quanti non ci hanno negato il consenso circa l‟utilizzo dell‟indirizzo e-mail a cui inviamo questo periodico. Data inizio pubblicazione Maggio 2011 Il numero 126 è stato inviato a 2.250 indirizzi mail

Turismo e clima

Durante le prime due settimane di novembre si svolgerà in Scozia, a Glasgow, Cop 26 l‟annuale conferenza delle Nazioni Unite sul clima. Questo 26esimo incontro si spera sia l‟occasione per impegni seri ed applicabili. Non è una impresa facile in quanto i partecipanti sono portatori di esigenze diverse per cui è difficile far conciliare ed assumere impegni capaci di non far aumentare di 1 grado e mezzo la temperatura media del Pianeta nei prossimi anni. Nell‟ambito delle nazioni partecipanti alla conferenza non si registra ancora unanimità sulle scelte ed impegni da assumere. I più renitenti sono i paesi in via di sviluppo che vedrebbero bloccato o rallentato il loro percorso verso una società più sviluppata sotto tutti i punti di vista. Non solo questi perché ci sono paesi che per lo stile di vita praticato contribuiscono in modo considerevole all‟immissione di gas serra nell‟atmosfera. Gli americani hanno il primato pro-capite, i cinesi contribuiscono parimenti in funzione della popolazione più numerosa al mondo. In questo scenario e dopo 25 incontri che non hanno prodotto modifiche circa gli impegni assunti e non mantenuti i giovani continuano a manifestare per spingere i potenti della Terra ad intervenire fattivamente perché non solo non c‟è più tempo per rimandare, ma anche per la ricerca di una unanimità in quanto da soli non si riesce ad affrontare questo enorme problema che se non risolto condizionerà la vita delle future generazioni su questo Pianeta. Intanto tanti eventi metereologici estremi ci stanno quotidianamente indicando che qualcosa è già cambiato e molto velocemente. In questo numero forniamo alcune considerazioni e riflessioni quale piccolo contributo informativo rispetto ad una più ampia consapevolezza circa il problema climatico soffermandoci anche sul turismo. .

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Turismo e clima

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Turismo e clima

I giovani in movimento Il clima che cambia Pagina 5

Turismo e clima

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La casa delle rondini - Residenza di campagna

Il turismo e il clima Questa è “La casa delle rondini” Pagina 7

Camminando per di qua

Monte Sant’Angelo: passaggi si tempo Pagina 8

A proposito del clima

Gli alberi … questi sconosciuti Il numero 127 - NOVEMBRE 2021 - è stato chiuso il 31 Ottobre ed è stato realizzato con la collaborazione di : Mattia BASTARI, Amelia CATALANO, Antonio GUARINO, Federica MICHELI

Foto di copertina : Adattamento alla modifica del clima

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Per partecipare

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Girovagando per Le Marche - LUOGHI DA SCOPRIRE

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Girovagando per Le Marche - I BORGHI - Racconto con immagini

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Girovagando per Le Marche - UN MUSEO ALLA VOLTA

A JESI … nel mese di Novembre Castignano (Ap) : vicoli stretti e tortuosi Appignano del Tronto (Ap) La pinacoteca civica di Ascoli Piceno (Ap) Pagina 13

La casa delle rondini - Residenza di campagna

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La casa delle rondini - Residenza di campagna

Noi per voi - Informazioni Noi per voi - Informazioni Pagina 15

La teca dei ricordi - Immagini e commenti dei nostri ospiti

Le Grotte di Frasassi Pagina 16

La casa delle rondini - Residenza di campagna

Quello che ci fa piacere segnalare e consigliare

Lettera Turistica

Anno XI - NOVEMBRE 2021 n° 127 - Pagina 2


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Il nostro racconto

Turismo e clima

di Antonio Guarino

I giovani in movimento

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al 30 settembre al 2 di ottobre, ultimo scorso a Milano, si è tenuta la riunione pre-Cop, in preparazione della nuova conferenza Cop26 sul clima di Glasgow. «Youth4 Climate» ha accolto nella città scaligera giovani provenienti da tutto il mondo, tra cui Greta Thunberg e Vanessa NaKate. Tanti giovani per discutere, proporre ed or ganizzare la lotta per il cambiamento climatico. Attorno al problema del clima, oramai da qualche anno, si è sviluppato e consolidato un movimento che coinvolge moltissimi giovani sensibili alle precarie condizioni in cui versa il pianeta Terra. Un movimento ambientalista che è consapevole che le alterazioni del clima sono anche la conseguenza delle complesse implicazioni derivanti dall‟attuale organizzazione del vivere civile. Sistema economico, politica, sviluppo sostenibile, crescita, sfruttamento, disuguaglianze, inquinamento, livelli di produzione e consumi, sono tutti fattori interconnessi che se non si riformino obbligheranno le generazioni future a pagare un prezzo altissimo a seguito del non intervento. Una questione, quindi, che per la sua complessità non può essere risolta da pochi, per avvicinarsi o raggiungere l‟obiettivo ha bisogno di un nutrito movimento di massa. I giovani questo lo sanno per cui stanno ampliando il coinvolgimento nello stesso modo come nel ‟68, del secolo trascorso, lo fecero altri loro coetanei. Allearsi, allearsi promuovendo il coinvolgimento. I giovani del XXIesimo secolo sono diversi da quelli che sono stati i protagonisti del movimento che si sviluppò appena oltre la metà del XXesimo secolo. Allora, gli obiettivi erano i diritti e il superamento di una organizzazione sociale che il secondo conflitto mondiale aveva messo in discussione. Si erano ampliati gli ambiti territoriali, l‟economia sfruttava la ricostruzione post-bellica, il livello economico delle famiglie migliorava, la scolarizzazione di massa aveva fatto capire a tanti giovani la necessità del cambiamento. L‟alleanza ci fu e i giovani di allora si unirono agli operai che lottavano contro lo sfruttamento, tanto che durante i cortei e manifestazioni di sciopero, senza distinzione, tutti utilizzavano lo stesso slogan. Tra i giovani movimentisti del secolo scorso Lettera Turistica

e quelli di oggi c‟è una differenza. Mentre i primi lottavano in ambito nazionale per la conquista di diritti, la dimensione dei giovani di oggi che si sono mobilitati per il clima operano in un campo mondiale. Questo complica ancor di più la loro azione perché non tutti i paesi del mondo contribuiscono allo stesso modo all‟alterazione del clima (Cina, India e Stati Uniti sono quelli che inquinano di più) e per le alleanze e i coinvolgimenti bisogna interloquire con capi di stato o di governo che dovrebbero adottare scelte politiche che potrebbero anche non essere gradite dai propri elettori. Nel movimento le alleanze si stanno costituendo non a caso Greta Thumberg dalla Svezia ha al suo fianco Vanessa Nakate ugandese rappresentante di un continente: l‟Africa. Nelle piazze, alle manifestazioni, durante gli scioperi tanti giovani sono affiancati dai propri genitori, questa presenza è da considerare solo accompagnamento e protezione o sentita partecipazione? Tra i giovani c‟è comunicazione e coinvolgimento perché hanno assunto il problema del clima come la principale priorità della loro generazione, ma così non è. Le alterazioni climatiche sono un problema di tutti, non solo perché ce lo dicono i meteorologi, ma perché sono drammatiche le immagini che ci indicano i danni che stiamo subendo su tutto il Pianeta, sia in ordine alla siccità sia per quanto riguarda le precipitazioni. Negli ultimi tempi vengono misurati livelli di pioggia in una giornata e a volte in poche ore, pari alla quantità di pioggia caduta nella stessa località durante un anno. Le attività antropiche con le esigenze energetiche di una società tecnologicamente avanzata unitamente alle necessità alimentari di oltre sette miliardi di individui sulla Terra rappresentano i cardini attorno a cui ruota la crisi climatica che necessita di una seria riflessione da parte di tutti. Anno XI - NOVEMBRE 2021 n° 127 - Pagina 3


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Il nostro racconto

Turismo e clima

di Antonio Guarino

Il clima che cambia

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pianeta di cui ogni giorno calpestiamo il suolo, durante la sua lunga vita e nell‟ambito della continua sua evoluzione-trasformazione, ha cambiato moltissime volte il suo aspetto esteriore. Potrem mo anche dire che per semplici o più complessi motivi è stato costretto a cambiare in numerose occasioni il suo «abito». Dopo il «Big Bang» si è raffreddato e ha preso forma rocciosa, successivamente è stato colonizzato da esseri viventi come le piante che hanno contribuito a conferirgli un «abito verde» ma anche ad arricchire la sua atmosfera di ossigeno. Intanto, si sono evoluti sul suo suolo altri esseri viventi che si sono cibati di quel verde, poi, sono venuti altri viventi che alla verdura hanno preferito «la carne» ed ancora, di tappa in tappe è arrivato «l‟homo erectus» appena sceso dagli alberi e che era diventato bipede. Nel mentre succedeva tutto questo si andavano ad affermare, zona per zona del pianeta Terra, caratteristiche peculiari che riguardavano la temperatura dell‟aria, le precipitazioni, i venti ed altro ancora, tutti elementi che per noi umani costituiscono il clima di un determinato territorio. Non subito sono iniziate le misurazioni di questi elementi, tanto che gli umani senza fare previsioni si adeguavano alle variazioni del clima modificando il loro modo di vestire, per difendersi dal freddo si coprivano, per salvaguardarsi dal caldo si scoprivano. Queste alternanze periodiche (che noi definiamo stagioni) erano possibili quando il clima, sebbene variabile, si manteneva costante durante un lungo periodo di tempo. Quando però si manifestavano sostanziose modifiche per opera di elementi endogeni come eruzioni vulcaniche e terremoti, oppure per azione di elementi esogeni come le variazioni delle temperature, delle piogge, dei venti o di qualche meteorite, si determinava un‟alterazione del modello delle alternanze (le stagioni) con l‟affermarsi di lunghi periodi invariati ed uniformi. Da qui le interminabili desertificazioni e glaciazioni tali che ci fanno affermare che il clima (quale insieme di dati statistici) è soggetto a continue variazioni. Variazioni che costringono gli esseri viventi ad adattarsi ai cambiamenti climatici pena la loro estinzione, come la fine dei dinosauri. Tornando ai giorni nostri e a quello che stiamo verificando da qualche decennio si sono molto ridotti gli intervalli temporali delle previsioLettera Turistica

ni meteorologiche. Mentre prima si elaboravano e si comunicavano previsioni valide per una settimana, adesso le previsioni si ritengono attendibili fino a tre giorni e qualche volta non sono nemmeno verificate. Intanto, stanno assumendo forma ricorrente eventi metereologici eccezionali o estremi come le famose «bombe d‟acqua» quando in una località in poche ore precipitano piogge che in altri periodi si distribuivano nell‟arco di un anno. Ciò vale anche per le temperature sia calde che fredde tanto che rispetto ai dati storici continuamente vengono superati tutte le misure registrate in precedenza. Il clima lo possiamo paragonare ad un atleta che senza sosta raggiunge sempre nuovi records. A tutto ciò, non tanto per sdrammatizzare il problema del cambiamento climatico, ma per capire anche il nesso tra le immagini drammatiche di alluvioni e frane che stanno interessando le nostre città e il clima, dobbiamo dire che buona parte di tutti quei danni a persone e cose derivano anche dall‟incuria verso il territorio e l„ambiente in generale. Sicuramente una attenta e costante manutenzione degli alvei fluviali, la cura dei torrenti, la protezione delle aree boschive e l‟esercizio di tutte quelle pratiche necessarie per prevenire allagamenti non causerebbero tutti quei danni che poi costringono i governatori delle regioni a richiedere lo «stato di calamità naturale» al governo centrale. Le piogge ci sono sempre state, così come l‟acqua piovana è sempre stata attirata verso i livelli più bassi, per cui, dal momento che le bombe d‟acqua saranno sempre più frequenti è opportuno predisporre, da ieri, degli interventi sull‟ambiente per far defluire tutte quelle acque anomale verso il mare. La tecnologia e le conoscenze sono disponibili, solo bisogna sperare nella capacità di chi è preposto alla salvaguardia dell‟incolumità degli individui di operare al meglio e non dare la colpa delle inondazioni solo al cambiamento climatico. Anno XI - NOVEMBRE 2021 n° 127 - Pagina 4


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Il nostro racconto

Turismo e clima

di Antonio Guarino

Il turismo e il clima

La

pandemia prima ed i cambiamenti del clima, in questo periodo particolare, ci stanno fornendo tanti elementi per meglio capire gli attuali atteggiamenti e i futuri comportamenti dei turisti. Da quando abbiamo avuto la possibilità economica di intraprendere un viaggio turistico, perlomeno nel nostro Paese, è stato individuato il mese di Agosto come il periodo giusto per effettuare una vacanza. Perché il clima consentiva un ampio numero di giorni da poter trascorrere all‟aria aperta, andando al mare, passeggiare in collina o raggiungere le montagne, dove esercitare un giusto ed adeguato periodo di riposo interrompendo il tran tran quotidiano Intanto, qualcosa sta cambiando non solo rispetto alle abitudini dei turisti, ma anche rispetto agli eventi che da qualche decennio si stanno manifestando nell‟ambito climatico. La variabilità del clima con episodi estremi sia di pioggia che di caldo non favoriscono più la durata lunga di una permanenza in una località turistica per più di una settimana. Si praticano oggi vacanze brevi all‟insegna del «mordi e fuggi» con alla mano lo smartphone sintonizzato sulle previsioni climatiche dei successivi 5 giorni, per decidere se anticipare la partenza o prolungare di qualche giorno la permanenza. Se ci soffermiamo sull‟aumento delle temperature dobbiamo mettere in conto che si verificheranno ulteriori modifiche circa i comportamenti e le scelte dei turisti che si orienteranno verso Paesi ove il fattore climatico sarà più consono a rispondere alle loro esigenze. In Italia, in particolare, si stima che gli impatti climatici si materializzeranno in una grande diminuzione del valore economico rappresentato dalle attività turistiche. Il cambiamento climatico, pertanto, non va disatteso o ignorato, né può essere lasciato alla improvvisazione o peggio ancora alla totale disattenzione anche in considerazione delle possibili conseguenze negative ambientali e sociali. I fenomeni più conosciuti sono legati al dissesto idrogeologico, alla eutrofizzazione delle acque, alla deforestazione nonché al conflitto d‟uso delle risorse che inducono molte persone a modificare i loro abituali comportamenti, variando il proprio stile di vita, nonché le loro mete di viaggio e talora trasferendo le loro abitazioni in altri luoghi. Legati al cambiamento climatico ci sono anche tanti altri rischi che avranno, sicuramente, un‟incidenza notevole sui flussi turistici, per le zone costiere, ad esempio, si verificherà un aumento del livello del mare e la perdita di superfice costiera, così come si verificherà un incremento di incendi e la diffusione di malattie infettive.

Lettera Turistica

Come se non bastasse il cambiamento del clima determinerà modifiche anche nel settore vitivinicolo perché con l‟aumento della temperatura l‟uva acquista molti zuccheri e a seguito della fermentazione, si ha un vino con un grado alcolico più alto. Per cui e per rientrare nelle indicazioni delle varie DOC e rispettare il range della gradazione, bisogna combinare diversi vitigni. Attraverso questi abbinamenti, inevitabilmente, avremo un vino diverso da quello che oggi conosciamo. Inoltre, il nostro Paese da sempre è stato un polo turistico importante e molto richiesto da turisti provenienti da tutto il mondo ed in particolare da quelli originari dei Paesi dell‟Europa centro-settentrionale. Per spiegare meglio le modifiche dei flussi turistici facciamo riferimento all‟aumento delle temperature che, da alcuni anni, si sono verificate nei paesi europei sopra indicati. Qui avendo avuto estati molto più calde rispetto alla media stagionale, molti potenziali turisti che normalmente si sarebbero recati all‟estero nei paesi mediterranei o tropicali, sono rimasti a casa loro praticando il turismo di prossimità. Poi, la montagna con il turismo invernale e al pari della costa, ha bisogno di molte cure proprio in funzione dei cambiamenti delle precipitazioni sulle Alpi dove si alternano stagioni senza un fiocco di neve a stagioni dove la neve si misura a metri. Senza aggiungere altro e per concludere, vogliamo esprimere la speranza che la Conferenza sul Clima, la ventiseiesima di Glasgow, sorpassando le promesse e gli impegni non mantenuti assunti a Parigi, possa veramente diventare un appuntamento «storico» a seguito del quale e per le promesse ivi sottoscritte, veramente, tutta l‟umanità compresi i tantissimi giovani che lottano per il clima, possano verificare che i grandi della Terra fanno sul serio per arginare la deriva climatica che potrà solo far del male a tutti gli esseri viventi che calpestano il suolo di questo meraviglioso pianeta. Anno XI - NOVEMBRE 2021 n° 127 - Pagina 5


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Il nostro racconto

La casa delle rondini - Residenza di campagna

Questa è “La casa delle rondini“

STAFFOLO (AN) Bandiera Arancione del TCI

ECOSOSTENIBILITA’ “La casa delle rondini” utilizza energia pulita grazie al suo IMPIANTO FOTOVOLTAICO. Tutte le lampade del B&B interne ed esterne sono a BASSO CONSUMO. Inoltre per la fornitura di acqua calda sanitaria si utilizza un moderno impianto di SOLARE TERMICO.

Vieni nelle Marche rurali … é l’emozione che non hai ancora incontrato che ti sta Chiamando. Nelle Marche rurali tutto ti racconta dell’uomo che ha lavorato e che tuttora lavora, della natura che prepara lo spettacolo dei cuori, del passato che ti regala questo ricco e meraviglioso presente. Vieni. Porta la tua famiglia e le persone a cui voi bene, porta il desiderio e il gusto, perché l’esperienza, la cura e l’arte di questa gente genera da sempre prodotti unici, tipici, prove concrete della dedizione e dell’amore per la terra in cui vivono.

“La casa delle rondini” è nelle Marche Rurali a Staffolo in provincia di Ancona Lettera Turistica

Anno XI - NOVEMBRE 2021 n° 127 - Pagina 6


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Camminando per di qua

Il nostro racconto

Mattia Bastari Guida ambientale escursionistica

Monte Sant'Angelo : passaggi di tempo

L’

autunno oramai è entrato nel pieno del suo ciclo: i venti da nord ritornano protagonisti, il sole si fa più tenue, le chiome degli alberi prima folte ora si fanno rade e il verde lucente delle foglie inizia a mutare. Ma forse, è proprio ora, che passeggiare, rispecchia il miglior modo per innamorarsi della natura: i sentieri in collina e in montagna regalano scorci cromatici sorprendenti, i panorami nitidi nei giorni di bel tempo ci disarmano con tanta bellezza. Un luogo più di tutti, a mio avviso, evoca le sensazioni sopra descritte e cioè Monte Sant'Angelo, nel comune di Arcevia; questo piccolo rilievo di appena 752 metri S.L.M. porta con sé storie, magia e seduzione. Il nostro itinerario partirà da Montefortino di Arcevia. In questa piccola frazione, intorno al 1894, fu rinvenuta, casualmente, una necropoli gallica con ben 47 tombe, la più grande mai scoperta nelle Marche. Le tombe erano adornate di armature, manufatti e oggetti, come bracciali e girocollo in oro e argento. Il territorio era quindi interamente insediato dai Galli Senoni e oltre allo storico ritrovamento è possibile ammirare ancora oggi una fonte sacra dedicata alla Dea Madre (o Bona Dea per i futuri colonizzatori Romani), in quel tempo utilizzata dai Senoni per rituali propiziatori all'abbondanza, alla fertilità e alla salute. Sarà proprio la Dea Madre che più avanti nel nostro sentiero, si manifeste-rà grande in questi giorni di novembre. La salita a Monte Sant'Angelo sarà ricca di quella vegetazione tipica dell'entroterra, i fitti boschi di carpino, frassino, orniello, roverelle e frassini ci accompagneranno alla contemplazione del luogo di quei popoli che molto prima di noi lo attraversarono. Ma è soprattutto camminando tra l'acero e lo scotano che i nostri sensi si lasceranno andare: esplosioni di rosso e arancio, giallo e amaranto, colori sgargianti capaci di infiammare occhi e anima, vesti autunnali della natura dalla bellezza estasiante. Il bosco ci terrà compagnia per molto tempo prima di arrivare ad una radura, il panorama che ammireremo dal pascolo sarà la sottostante vallata di Sassoferrato, dove nel 295 a.C. ebbe luogo uno storico combattimento conosciuto con il nome di “battaglia del Sentinum” o “delle nazioni”. Allungando lo sguardo verso il maestoso Appennino Umbro-Marchigiano, potremo riconoscere il Monte Cucco, il Catria, l'Acuto, il Monte Nerone e il rilievo montuoso dell'Alpe della Luna sul confine con la Toscana. Pochi chilometri oramai ci separano dalla cima di Monte Sant'Angelo, il sentiero ora sarà agile e ricoperto di faggi, un'ultima salitella ci porterà al cospetto di una chiesa, unico edificio rimasto di un grande complesso monastico benedettino. Siamo sulla cima. L'edificio fu convertito in abbazia intorno al IX secolo, in principio era un fortilizio longobardo e fu costruito, come tanti altri edifici di queste parti posti in posizione sommitale, per difendere il confine nord del ducato di Spoleto dall'esarcato bizantino di Ravenna. Il futuro monastero rimase tale fino al XVII secolo, quando pian piano cadLettera Turistica

de in rovina rimanendo solo con la piccola chiesa che vediamo ancora oggi. Camminare in quest'area ci aiuta a comprendere un importante concetto e cioè in che modo la morfologia del paesaggio spinga una popolazione a stanziarsi in una determinata zona; boschi fitti, colline e rilievi sono luoghi ideali e strategici per costruire villaggi o edifici; i corsi d'acqua adiacenti, come in questo caso il Misa e il Cesano, sono indiscusse fonti di vita, prosperità e fondamentali per il commercio. Monte Sant'Angelo è stato quindi abitato fin da tempi remoti grazie alla sua posizione: molte civiltà hanno deciso di insediarsi in questa zona delle Marche, dai popoli neolitici (non lontano è stato scoperto un fossato difensivo di 5000 anni fa) alle tribù dei Galli Senoni, dai Romani fino ai longobardi e ai monaci Benedettini. Molte storie hanno trovano qui ragione d'esistere; l'ultima importante da ricordare è datata 4 maggio 1944, quando uno squadrone nazi-fascista rastrellò l'intera zona uccidendo 63 persone, tra cui un'intera famiglia, i Mazzarini, composta da padre, madre e 7 figli. Lungo il sentiero si potranno vedere i ruderi della casa colonica dove questa famiglia ha abitato, ora monumento in ricordo del luogo in cui si eseguì l'eccidio. Come testimonia anche Monte Sant„Angelo, natura e storia da sempre sono inscindibili e l'essere umano, se vuole, può avere ancora un rapporto simbiotico con Madre Terra. Gary Snyder diceva “la natura non è un posto da visitare, la natura è casa nostra” e Monte Sant'Angelo ne è la prova provata, la prova vivente! DATI TECNICI: Lunghezza: 9 km, dislivello: 470 m, tempo: 4 h, difficoltà: E, itinerario: Andata / Ritorno. REQUISITI: adatto a chi ha abitudine alla camminata. COSA PORTARE: OBBLIGATORIO: scarpe da trekking, zaino, abbigliamento a strati (adatti alla stagione in corso), cappello, acqua almeno 1,5 l., snack, ricambio da lasciare in auto, impermeabile in caso di pioggia. FACOLTATIVO: occhiali da sole, bastoncini da trekking, binocolo, fotocamera. Anno XI - NOVEMBRE 2021 n° 127 - Pagina 7


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Il nostro racconto

A proposito del clima

Gli alberi … questi sconosciuti

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on è la prima volta che da queste colonne parliamo di alberi, lo facciamo volentieri perché consapevoli dell‟importanza della loro esistenza quali componenti fondamentali dell‟ambiente in cui viviamo. Nel 2016 per tutto l‟anno, mese per mese, abbiamo sviluppato una nostra campagna informativa titolata: «Difendiamo gli alberi … la nostra campagna a difesa del clima». Un piccolo contributo finalizzato alla sensibilizzazione circa le problematiche del clima e la consapevolezza di quanto sia importante vivere in sintonia con la natura. Una natura che tanti, troppi vivono secondo logiche consumistiche e, nel migliore dei casi, la riducono solo ad uno strumento per il relax di fine settimana. Quando parliamo di alberi non bisogna dimenticare che quattrocento milioni di anni fa le piante, che fino ad allora avevano popolato soltanto le acque iniziarono a colonizzare la terraferma, coprendola di boschi. L‟uomo, comparso sulla Terra da poche migliaia di anni, in solo settanta anni ha distrutto oltre diciannove milioni di chilometri quadrati di foreste, pari ad oltre il trentasette per cento del patrimonio mondiale. Un efficace slogan degli ambientalisti recita “ La Terra ci è data in prestito dai nostri figli”. Adoperarsi affinché questo patto con le generazioni future sia rispettato è uno degli impegni che sempre più persone dovrebbero assumersi. La natura ha creato le condizioni per la nostra esistenza, ora sta a noi preservarla dall‟estinzione. Conoscerla di più ci aiuterà a comprendere l‟importanza di difenderla senza compromessi. Quando scrivevamo nel 2016 si era da un anno chiusa la Conferenza di Parigi (2015) ed appena conclusa quella di Marrakeck, durante la quale i paesi firmatari assunsero tanti altri impegni ad oggi (2021) non mantenuti.

Lettera Turistica

Sicuramente anche con la conferenza sul clima che ci celebrerà all‟inizio di questo mese di novembre 2021 in Scozia a Glasgow si assumeranno altri impegni con il dubbio, da parte nostra, circa la loro attuazione. In attesa delle decisione di Glasgow ritorniamo ai nostri alberi ed all‟attenzione che a loro dobbiamo dedicare. Questo perché sono elementi di riferimento proprio per la funzione positiva che le essenze vegetali svolgono per abbassare i livelli dei gas serra. Per noi gli alberi devono consapevolmente essere considerati come una ricchezza inestimabile, li dobbiamo difendere combattendo la non curanza di tanta gente, difenderli dai piromani, da tante multinazionali impegnate a distruggere intere foreste, difenderli dalla poca attenzione dedicata loro dai politici. Tutti dovremmo osservare meglio gli alberi che incontriamo quotidianamente lungo i nostri percorsi abituali. Distinguerli gli uni dagli altri, aprezzarne la funzione e se sono raggiungibili poterli toccare. Da vicino si scoprono tanti aspetti che da lontano sono indistinguibili. Ogni albero ha la sua corteccia, la pelle, molti l‟hanno ruvida e squamosa, altri liscia ma, cosa più interessante è che la corteccia è unica e diversa per ogni albero, a seconda della specie, dell'età, di ciò che gli è successo durante la sua vita. Come la pelle per gli umani ed animali la corteccia di un albero è importantissima perché lo protegge dagli sbalzi di temperatura e umidità, dal vento e dai raggi del sole, che farebbero seccare i tessuti sottostanti. Questo fermandoci solo a quello che si vede ma, riuscite ad immaginare cosa ci può essere oltre quella corteccia? Al prossimo incontro con un albero, giovane o anziano che sia, provate ad accarezzarlo. Anno XI - NOVEMBRE 2021 n° 127 - Pagina 8


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Per partecipare

Il nostro racconto

Federica Micheli dell‟Ufficio Turistico del Comune di Jesi

A JESI … nel mese di NOVEMBRE 2021 RASSEGNE Venerdì 5 novembre, ore 21,15 La cultura vien viaggiando. IL MADAGSCAR E LE SUE MERAVIGLIE. A cura di Luca Spadaccini. Auditorium, Hotel Federico II. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria con mail a: prenotazioni.ctgvallesina@gmail.com

TEATRO e CONCERTI Sabato 13 novembre, ore 21,15 Domenica 14 novembre, ore 18,00 IO NON PERDONO DONNE. Il femminicidio dalla tradizione popolare a oggi. Recital - concerto: de‟ La Macina con Maria Novella Gobbi e Milena Gregori. Regia di Allì Caracciolo. Teatro "Il Piccolo", Via San Giuseppe, 27 - Biglietto: intero €12, ridotto (under25) €10. Prenotazione obbligatoria: 370 3686850 (whatsapp) Sabato 20 novembre, ore 20,30 Domenica 21 novembre, ore 16,00 LA SCUOLA GUIDA. Idillio musicale. Libretto di Mario Soldati, musica di Nino Rota. IL SEGRETO DI SUSANNA. Intermezzo in un atto. Libretto di Enrico Golisciani, musica di Ermanno Wolf-Ferrari. Teatro G.B. Pergolesi - Per informazioni: Biglietteria Teatro G.B. Pergolesi tel. 0731 206888, biglietteria@fpsjesi.com. 54° Stagione Lirica di Tradizione Sabato 27 novembre, ore 21,15 Domenica 28 novembre, ore 18,00 e 21,15 ARRIVEDERTI - IL PIU’ BELL’ADDIO. Di Pierpaolo Palladino, regia Mauro D‟Ignazio. Res Humanae Aps e Compagnia La Barcaccia. Teatro "Il Piccolo", Via San Giuseppe, 27. Biglietto: intero €12, ridotto(under25) €10. Prenotazione obbligatoria: 370 3686850 (whatsapp) Lunedì 29 novembre, ore 21,00 POUR UN OUI OU POUR UN NON - SCENA D’AUTUNNO. Di Natalie Serraute. Regia, scene e costumi di Pier Luigi Pizzi. Con Umberto Orsini e Franco Branciaroli. Teatro G.B. Pergolesi. Per informazioni: Biglietteria Teatro G.B. Pergolesi tel. 0731 206888, biglietteria@fpsjesi.com. Nell‟ambito di Platea delle Marche Scena d‟Autunno. Compagnia Orsini e Teatro de Gli Incamminati in collaborazione con Centro Teatrale Bresciano Lettera Turistica

Venerdì 5 novembre, ore 21,30 Venerdì al Piccolo-Cinema. DEPARTURES DI YOIRO TAKITA. Teatro "Il Piccolo", Via San Giuseppe, 27 Info e prenotazioni eventi@teatroilpiccolojesi.it 370 3686850 (whatsapp) Sabato 6 novembre, ore 18,00 D.A.N.T.E. Dialoghi sulla poesia in tempi estremi. Incontro con Umberto Fiori dal titolo “Bob Dylan meritava il premio Nobel? De André è davvero il poeta della canzone italiana?” Dialogo fra poesia e canzone d‟autore. Biblioteca Planettiana. Info 370 3686850 e prenotazioni eventi@teatroilpiccolojesi.it. Domenica 7 novembre, ore 18,00 PHOTOSOPHIA. Incontri e racconti fotografici. Alberto Raffaeli. Moderatore Dino Mongianesi.Teatro "Il Piccolo", Via San Giuseppe, 27. Prenotazione obbligatoria al 370 3686850 (whatsapp).

MOSTRE Per tutto il mese di novembre (lunedì-domenica 9,30-13,00 / 15,30-19,30) BLACKOUT. THE DARK SIDE OF INSTABUL. Mostra fotografica di Coskun Asar - Palazzo Bisaccioni. Per informazioni: Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi. Tel. 0731 207523. info@fondazionecrj.it Per tutto il mese di novembre (lunedì-domenica 9,30-13,00 / 15,30-19,30) Magdalo Mussio. IL PUNTO E LA VIRGOLA. Palazzo Bisaccioni. Per informazioni: Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi. Tel. 0731 207523. info@fondazionecrj.it Da sabato 6 novembre per tutto il mese (martedì-domenica 10,00-13,00 / 16,00-19,00) Inaugurazione sabato 6 novembre, ore 17,00 Gaetano Ricci. SPAZIO CRITICO. Presenza critica Pier Luigi Doro. Musei Civici di Palazzo Pianetti, Via XV Settembre, 10. Per informazioni: Musei Civici di Palazzo Pianetti tel. 0731 538342, pinacoteca@comune.jesi.an.it Anno XI - NOVEMBRE 2021 n° 127 - Pagina 9


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Il nostro racconto

Girovagando per le Marche - LUOGHI DA SCOPRIRE

Castignano (Ap): vicoli stretti e tortuosi

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astignano è un borgo quasi fuori tempo che esteticamente conserva e presenta ai suoi visitatori uno scenario urbano dove predominano i colori del passato. Si presenta con la sua caratteristica forma piramidale contenuta e bloccata su un colle, il più alto dei cinque colli gemelli della zona, da un colossale muraglione dominato da una torre romanica dalla cuspide svettante. Castignano come tanti borghi marchigiani vanta una lunga storia, antecedente anche periodo, VI sec. a.C., in cui è stata collocata la testimonianza picena ritrovata nel suo territorio. Questo piccolo borgo, infatti, ha il vanto di aver dato alla storia la più antica iscrizione italica finora ritrovata, attraverso la cosiddetta "stele di Castignano" che è un cippo d‟arenaria alto circa un metro che descrive la sacralità dei limiti territoriali indicati dal cippo stesso. Questo reperto costituisce uno dei pezzi più pregiati del Museo Archeologico di Ascoli Piceno, dove è conservato. L‟aspetto antico del tessuto urbano di Castignano gli viene conferito da tante case medioevali e rinascimentali le une addossate alle altre unitamente anche a molte chiese romaniche. Osservando quei muri e, per un attimo, pensare a quante persone sono vissute e passate tra gli spazi da essi delimitati potremmo ripercorrere le storie di monache e frati, di soldati e tiranni, di invasori e lotte eroiche, di artisti, di artigiani, ma soprattutto dei Templari. I Templari che hanno Lettera Turistica

operato a Castignano per moltissimi anni in quanto il paese divenne punto di transito di pellegrini che da Roma si muovevano verso i porti marchigiani per l‟imbarco verso la Terra Santa. Essi eressero la Chiesa di Santa Maria del Borgo, nel XII secolo, che presenta, ancora oggi, la formella con il TAU al di sopra dell'arco di un portale. Tale simbolo della croce, in uso nel Medioevo, fu assunto dal loro potente Ordine Militare. Per ricordare questa presenza storica, ogni anno ad agosto, si svolge “il Festival Templaria” ad essi è dedicato. Arrivati a Castignano, oltre alla piacevole sensazione di essere entrati attraverso l‟ambientale nella storia, si possono raggiungere alcuni siti dove sono conservati i reperti, le prove di tanta storia, come il Museo Sistino di Arte Sacra presso la Chiesa di San Paolo Apostolo dove è possibile ammirare l‟affascinante e complesso affresco del Giudizio Universale, dipinto nel Quattrocento, con la descrizione della vita nell‟Aldilà. La Cripta dell‟Addolorata, situata nella chiesa, sulle sue pareti ci sono tracce di affreschi attribuiti a Vincenzo Pagani e Vittore Crivelli. Nel Museo Diocesano Intercomunale di Arte Sacra allestito all‟interno della sagrestia, è possibile ammirare una delle opere più preziose: il Reliquiario - Ostensorio della Croce Santa d‟argento dorato, opera di oreficeria del periodo tardo-gotico, lavorato a cesello, commissionato nel 1488 dai padri Conventuali all‟orafo ascolano Pietro Vannini. Anno XI - NOVEMBRE 2021 n° 127 - Pagina 10


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Girovagando per le Marche - I BORGHI - Racconto con Immagini

Appignano del Tronto (Ap) Racconto con Immagini

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Girovagando per le Marche - UN MUSEO ALLA VOLTA

Pinacoteca civica di Ascoli Piceno (Ap)

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el 1861, a gennaio e a seguito della soppressione degli ordini religiosi decretata dal prefetto Valerio, si resero disponibili tutte le opere costituenti le quadrerie dei monasteri di Sant’Angelo Magno, di San Domenico e dei Gesuiti, entrate a far parte delle proprietà comunali. Con queste opere due artisti ascolani Giorgio Paci e Giulio Gabrielli si fecero promotori per la istituzione della pinacoteca che fu istituita ufficialmente il 4 di Agosto del 1861. La dotazione iniziale della pinacoteca era costituita da oltre 800 oggetti tutt’ora esposti a cui nel 1909 si aggiunsero 12.000 stampe e disegni ceduti da Giulio Gabrielli. Oltre questo cospicuo numero di oggetti ed opere nel 1917 si aggiunsero numerose opere ottocentesche concesse in deposito dalla Galleria d’Arte Moderna di Roma, ed inoltre , nel 1920 la collezione si arricchisce ulteriormente con l’acquisizione della raccolta costituita da più di cento dipinti, sculture e ceramiche, lasciate dal chirurgo Antonio Ceci che lasciò questo patrimonio artistico alla sua città natale, infine, alle opere già acquisite si sono aggiunti i numerosi dipinti acquistati dalle varie amministrazioni comunali che si sono succedute fino ad oggi. Tra le preziose opere custodite spiccano per importanza il Piviale del XIII secolo, di manifattura inglese, donato nel 1288 al Duomo di Ascoli da Papa Niccolò IV, i dipinti di Carlo Crivelli (i due trittici di Valle Castellana XV sec.), Cola dell’Amatrice (La salita al Calvario,1527), Tiziano (San Francesco riceve le stigmate, XVI sec.), Guido Reni (Annunciazione, 1575), Strozzi, De Ferrari, Magnasco, Mancini, Morelli, Palizzi e Pellizza da Volpedo (Passeggiata amorosa, 1901). La sede della Pinacoteca, considerata tra le più

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importanti della Regione Marche e dell’Italia centrale, è nell’imponente Palazzo dell’Arengo in Piazza Arringo al civico 7 dove occupa le ali Nord (interamente) e Ovest (parzialmente) del primo e del secondo piano. In questo palazzo storico di Ascoli Piceno gli oggetti e le opere sono ambientate in splendide sale ammobiliate con rare consolles, poltrone, specchiere e cassettoni del XVIII e XIX secolo che, con i preziosi tendaggi ed i lampadari di Murano, ricreano l’atmosfera e la suggestione di un palazzo aristocratico. Oltre alle opere degli artisti già citati si possono ammirare anche opere di artisti ascolani quali: Ludovico Trasi, Biagio Miniera, Tommaso Nardini, Nicola Monti, Ferdinando Cicconi, Domenico Ferri, Dino Ferrari e Giulia Centurelli. Arricchiscono il percorso museale le sculture di Ercole Rosa, Pietro Tenerari, Nicola Cantalamessa Papotti, Romolo Del Gobbo, Ugolino Panichi, Ettore Ximenes, Alfio Ortenzi ed altri ancora. Info: Tel.: 0736 298213 Fax: 0736 298213 Email : info@ascolimusei.it Sito web : http://www.ascolimusei.it Accessibilità: motoria: BUONO - visiva: DISCRETO - uditiva: BUONO Orario : Da martedì a domenica, festivi e prefestivi 10-19 Ingresso : prezzo intero: 8 €; prezzo ridotto: 5 € Anno XI - NOVEMBRE 2021 n° 127 - Pagina 12


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La casa delle rondini - Residenza di campagna

Noi per voi - Informazioni La casa delle rondini Residenza di campagna Bed and Breakfast - Contrada Campagliano 5 60039 STAFFOLO (Ancona) Tel. e Fax : 0731779777 Mobile : Antonio 3397874700 - Amelia 3316019619 Web site: www.ilcasaledellerondini.it Info : info@ilcasaledellerondini.it - Facebook : http://facebook.com/lacasadellerondini

Ai

nostri potenziali ospiti, qui di seguito, forniamo alcune informazioni di carattere generale utili per una tranquilla permanenza presso “ La Casa delle rondini ”. LE TARIFFE che applichiamo non subiscono variazioni e sono contenute ed uguali durante tutti i periodi dell’anno.

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Pel l‟anno 2021 e per la FORMULA B&B il pernottamento in “Camera matrimoniale” costa € 80,00 per due persone al giorno, compresa la prima colazione all‟italiana. MERGENZA SANITARIA A SEGUITO COVID-19

Bambini fino a 2 anni GRATIS nel lettone con i genitori. - Letto aggiunto € 30,00.

Per assicurare ai nostri ospiti il massimo della sicurezza sanitaria abbiamo formulato le seguenti norme da osservare prima e durante il soggiorno.

Per l‟utilizzo della camera matrimoniale uso singola € 50,00 a persona al giorno, compresa la prima colazione.

1 - La prenotazione presso la nostra struttura deve essere effettuata telefonicamente, verificata la disponibilità, tre giorni prima dell‟arrivo ed obbligatoriamente, si devono inviare via e-mail copia dei documenti di tutti gli ospiti.

per chi sceglierà di soggiornare presso “La casa delle rondini” si applicheranno le seguenti modalità e tariffe.

2 - Contestualmente, per evitare maneggio di danaro, dovrà essere saldato a mezzo bonifico bancario l‟importo totale del soggiorno prenotato, eventuali extra si salderanno a consumo. 3 - All‟arrivo ogni ospite dovrà indossare guanti e mascherina personale ed utilizzare il gel igienizzante così come andrà fatto ogni volta che si entra in struttura. 4 - Le camere come i bagni saranno sanificati con presidi sanitari specifici. 5 - Durante il soggiorno si dovranno mantenere le distanze di sicurezza sia dentro la struttura che fuori in giardino, quando non è possibile assicurare tale spazio si deve indos-sare la mascherina.

Fino al 15 Dicembre 2021,

1 - IL SOGGIORNO NON PUO’ ESSERE INFERIORE A TRE PERNOTTAMENTI, per tale formula si applica uno sconto in funzione della durata della permanenza. 2 - Per i soggiorni inferiori ai tre pernottamenti la tariffa per la Camera Matrimoniale è pari a € 100 per due persone compresa la prima colazione. 3 - Per Camera matrimoniale USO SINGOLA la tariffa è pari a € 50. 4 - Bambini fino a 2 anni GRATIS nel lettone con i genitori, per letto aggiunto € 20. 5 - A fine soggiorno, una tantum, si applicherà, per sanificazione, un contributo di € 10.

SEMPLICI REGOLE CHE DOVRANNO ESSERE RISPETTATE DA TUTTI A GARANZIA DELLA SICUREZZA E PER TRASCORRERE LA VACANZA CON SERENITA’ E TRANQUILLITA’. Lettera Turistica

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La casa delle rondini - Residenza di campagna

Noi per voi - Informazioni La casa delle rondini Residenza di campagna Bed and Breakfast - Contrada Campagliano 5 60039 STAFFOLO (Ancona) Tel. e Fax : 0731779777 Mobile : Antonio 3397874700 - Amelia 3316019619 Web site: www.ilcasaledellerondini.it Info : info@ilcasaledellerondini.it - Facebook : http://facebook.com/lacasadellerondini LA NOSTRA POSIZIONE E COME RAGGIUNGERCI Con il navigatore, se abituati ad inserire le coordinate GPS, per raggiungere la nostra struttura bisogna inserire le seguenti: 43°26'36'' Nord - 13°11'16'' Est. In alternativa alla coordinate, se si utilizza solo il nome, la località e l'indirizzo del B&B, quando si digita l'indirizzo non inserire il numero civico 5 (quello reale) bensì il n° 3. Questa modifica perché abbiamo rilevato un errore sulle mappe GPS per cui con il 5 si potrebbe essere indirizzati su una diversa via Campagliano: pertanto, per non sbagliare digitare : Staffolo (An) La casa delle rondini - Contrada Campa-liano 3. Si può raggiungere, altresì, la nostra struttura utilizzando GOOGLE MAPS, indicando la località e il nome del B&B - La casa delle rondini - Staffolo (An). ARRIVI E PARTENZE Gli arrivi sono previsti tra le ore 12,00 e le ore 20,00, le partenze entro le ore 10,00 PRIMA COLAZIONE La prima colazione viene servita dalle ore: 8,30 alle 10,30, per esigenze particolari concordare le modalità del servizio direttamente con i proprietari. ALTRE NOTIZIE

Gli ospiti de‟ “ La casa delle rondini “ possono accedere alla Biblioteca presente nella residenza di campagna che è composta da 1.700 volumi suddivisi in 28 sezioni così ripartite : ARCHEOLOGIA, ARTE, BIOGRAFIE, BRICOLAGE, DIZIONARI E VOCABOLARI, ENCICLOPEDIE, FANTASCIENZA, FILOSOFIA, GASTRONOMIA, GUIDE, LETTERATURA, LIBRI SCOLASTICI, LIBRI STORICI, NARRATIVA ITALIANA, NARRATIVA STRANIERA, NARRATIVA PER BAMBINI, ORTO E GIARDINO, POESIA, POLITICA ED ECONOMIA, RELIGIONI , SAGGISTICA, SCIENZE, SPORT, STORIA, TEATRO, TECNOLOGIA, TURISMO e VARIE. I giudizi dei nostri ospiti al 30 di Ottbre 2021 ci hanno assegnato un punteggio di :

9,9 /10

A seguito pandemia da corona virus la struttura fino al 15 DICEMBRE 2021 rimane chiusa per gli ospiti che prenotano attraverso Booking.com

La biancheria del bagno viene sostituita ogni 3 giorni, mentre, Il cambio delle lenzuola viene effettuato ogni 5 giorni. WI-FI libero senza bisogno di password. Nelle Camere ARIA CONDIZIONATA a richiesta. Si accettano animali : di taglia MEDIO - PICCOLA, cani o gatti. Il B&B chiude alle ore 24,00, le eccezioni o esigenze particolari sono da definire previo accordi. Lettera Turistica

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La teca dei ricordi

Immagini e commenti dei nostri Ospiti

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uesta pagina è un‟ideale bacheca di ricordi dedicata e redatta dagli Ospiti che hanno soggiornato presso “La casa delle rondini“. Vengono qui pubblicate le foto che ci vengono inviate e i giudizi espressi su di noi. A tutti i nostri Ospiti che dispongono di immagini quale ricordo del loro soggiorno a Staffolo, se vogliono, ci possono spedire delle foto scattate presso o nelle vicinanze del B&B. Non chiediamo foto ricordo delle persone. Queste devono rimanere nell’ambito dello spazio protetto del privato. Così come la scelta delle fotografie compete solo all’insindacabile giudizio dell’autore. Ringraziamo in anticipo coloro che aderiranno a questa iniziativa in quanto con le immagini inviatoci ricorderemo meglio i piacevoli momenti trascorsi insieme.

Per l’invio delle foto utilizzare l’email : info@ilcasaledellerondini.it In assenza di foto o giudizi inseriremo delle immagini o notizie redazionali del territorio intorno al B&B

LE GROTTE DI FRASSASSI Uno dei percorsi sotterranei più grandiosi e affascinanti del mondo

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La casa delle rondini - Residenza di campagna

Quello che ci fa piacere segnalare e consigliare Per acquistare e poi degustare dei prodotti di qualità indichiamo i seguenti produttori presenti nelle nostre vicinanze:

FATTORIA CORONCINO Azienda Agricola

CARBONETTI Azienda Agricola

Via Ludovico Ariosto,9 - 60030 MAIOLATI SPONTINI (An) Olio Extravergine di Oliva 0731 704408 339 1386355 info@oliocarbonetti.it www.oliocarbonetti.it

Vini Doc Contrada Coroncino, 7 60039 STAFFOLO (An) Tel. 39 0731 779494 - Fax 39 0731 770205 www.coroncini.it email: info@coroncino.it

LA STAFFA Azienda Agricola Biologica Vini Artigianali

CALVISI FORMAGGI

Produzione e vendita diretta di prodotti caseari con latte di pecora, capra e mucca. pietro.calvisi@tiscali.it

SU REDENTORE Azienda Agricola

STAFFOLO (An) - via Castellaretta 19 telefono e fax 0731 779810 e-mail:info@vinilastaffa.it

PODERE L’INFINITO Contrada Azienda Agricola SanMartino, 1 STAFFOLO (An)

Vini Biologici

Amministrazione : 339 4134996 Produzione : 339 8500780 - Commerciale : 339 1068724 www.poderelinfinito.it

info@poderelinfinioto.it

Via Selva di Comperseto, 14 STAFFOLO (An) 0731 779288

Contrada Coste 39,A STAFFOLO (An)

Produzione e vendita diretta di prodotti caseari con latte di pecora e capra. 0731 779905 - 331 6420406

LA FONTE Società Agricola Farine senza glutine

SIMONETTI DINO Tel./Fax: 0731 779264 Azienda Agricola Michele: Vini Doc Via Castellaretta n.8 STAFFOLO (AN) e-maill: vinisimonetti@libero.it Web site : www.verdicchiostaffolo.com

339 6355294 Mirco : 366 1453400

Orlando : 338 9786556 Michele : 339 4434969 soc.lafonte@gmail.com

Contrada Coste 44,a STAFFOLO (An)

MARIANI PAOLO S.r.l. Molino Farine

Via Aldo Moro ,9 BIGI ANDREA 60038 Azienda Agricola SAN PAOLO DI JESI (An)

Birra Agricola

339 1524321 info@birraagricolabigiandrea.it Punto vendita: Via Martin Luther King - 60039 STAFFOLO (An) www.birraagricolabigiandrea.it

GIORGIO POETA Azienda Agricola Miele in Barrique Via Dante 71/E FABRIANO (An) 0732 041982 -338 3787555 info@giorgiopoeta.com

ROSINI Oleificio Olio extravergine d’oliva Via Peschereccia,48 SAN PAOLO DI JESI (An)

Il punto vendita è aperto il pomeriggio

Contrada Coste 24/A 60010 BARBARA (An) 071 964190

info@molinomarianipaolo.com www.molinimarianipaolo.com

FATTORIA FUCILI

Località Agello, 7 SAN SEVERINO Norcioneria MARCHE (Mc) 0733 635132 Produzione e vendita 338 9216660 diretta di salumi 339 2105575 artigianali. francesco.fucili@alice.it

GASTRONOMIA BELTRAMI Formaggi - Olio - Confetture

Via Umberto I 21/23 CARTOCETO (Pu) 0721 1795062 339 6218064

www.gastronomiabeltrami gastronomiabeltrami@gmail.com

Arrivederci al prossimo mese

0731 779176 - info@oliorosini.it Lettera Turistica

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INFORMAAMICI Novembre 2021 by La casa delle rondini - Issuu