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Dispositivi fruitivi. 05_Progetto

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4. Le vasche di cava. Ex cava di ghiaia.

INFRASTRUTTURA AMBIENTALE Architettura per costruire dispositivi. Living machine, dispositivo educativo-ambientale. Non ci sono ambienti umidi sul fiume: l’alveo è sfruttato a fini produttivi dalle cave di ghiaia e i residui dei boschi che ne seguono il corso come fasce strette e allungate, sono stati ulteriormente svilite attraverso la costruzione di vie ciclo pedonali e carrabili a ridosso dell’acqua. Serve costruire un margine, una zona di mediazione. Che sia l’incontro di specie diverse. Una diversità biologica che coinvolga anche l’uomo e i suio riferimenti culturali. Diversità si riferisce al numero di specie viventi distinte tra gli animali, i vegetali e gli esseri semplici (batteri, virus ecc.), essendo il numero umano compreso in una sola e unica specie la cui diversità si esprime attraverso le variazioni etniche e culturali. (Jilles Clément, Manifesto del Terzo paesaggio)


Il progetto vuole combinare l’occasione fornita da un residuo, la cava dimessa e presto abbandonata, o addirittura utilizzata come grande bacino dove sversare il materiale cavato per costruire le gallerie dell’autostrada, con quella di una riserva, il fiume che passa a ridosso: entrambe allo stato attuale non sono raggiungibili e abitabili. Attraverso una loro combinazione sarà possibile accedere alla ricchezza e alle risorse di entrambe, istituendo un rapporto simbiotico tra i due ambienti. Ancora una volta si tratta di un progetto di margine: l’aera umida non è altro che un margine tra il corpo fluviale e i terrazzi alluvionali agricoli e boscati. Inoltre la differenza di quota della cava, lo scavo profondo e la conseguente depressione del livello del suolo, è funzionale allo sviluppo e alla diffusione della diversità. Il cambio di quota, che può essere vissuto


e dalla ghiaia alluvionale, diventa una roccia nel tempo. A fotografare i passaggi, ad accoglierne le tracce sono tutte quelle superfici aperte, bucate, reticolari che funzionano come reti, nelle quali, come nel vello delle pecoredel Limousin di Jillès Clement, rimangono intrappolate le tracce di paesaggi che si innestano in un territorio, magari portate da lontano, dal vento. In altro modo, essendo l’acqua il materiale di progetto dominante, il progetto si risolve nella dichiarazione della sua distribuzione, attraverso un’architettura di tubi: si omette tutto il resto e rimane dichiarato un impianto. Macchine - macchinari. Organismi meccanici autosufficienti e super specializzati colonizzano il suolo scoperto della cava formato dagli strati delle fasi glaciali e fluvioglaciali dell’era geologica del quaternario, dell’età di 1.8 milioni di anni.


Rumori. Il getto d’acqua lava la ghiaia. Le frazioni di ghiaia differenti cadono nei cumuli rispettivi. Il fiume scorre a valle dietro la striscia di bosco e sotto il rumore continuo dell’impianto. È un luogo d’acqua. Si percepisce camminando sulla strada che costeggia il bordo superiore della cava. Il percorso è assolato e arso, la vegetazione di scarpata cresce su terreno superficiale. L’ombra è poca. Il suolo è polveroso. Limo misto ai depositi alluvionali. Affiorano gli strati geologici che il fiume ha sedimentato lungo il suo corso. L’acqua che è passata di lì in un passato lontanissimo, le tracce sono visibili, si sente scorrere più a valle. La cavea immensa della cava più sotto ne produce l’eco. L’acqua deve essere vicina. Allora il percorso diventa l’occasione, ludica, per trovare l’acqua, per avvicinarsi all’acqua. L’acqua diventa lo scopo principale del camminare. L’acqua è


una presenza. Il progetto prevede l’allagamento della cava fino alla quota stabilita 152, senza precludersi la possibilità di selezione emergenze altimetriche inferiori. Nuotare nella cava. Il surrealismo dell’affermazione determina un forte cambiamento dei punti di vista. E rende visibile l’avvicendamento nell’uso del suolo. L’insieme dell’intervento progettuale, alle diverse scale, si pone l’obiettivo di cambiare i punti di vista noti e abituali. Camminare e scoprire il paesaggio da “dietro”, dall’alto al basso, al rovescio. I percorsi tracciati scoprono altre velocità, incontrano l’infrastruttura dall’esterno del suo tracciato, svelando quello che si conosce già. Per fare un viaggio come percorso di conoscenza all’interno di territori noti e abitualmente attraversati


è necessario progettare un cambio di punto di vista. Svelare all’homo ludens in viaggio, il quotidiano, attraverso immagini di oggetti del quotidiano visti da un altro punto di vista. Relazione tra. Gli spazi aperti, quelli ormai interclusi della città infinita, sono il luogo dell’attraversamento veloce. Di fatto si propongono altre velocità e le intersezioni per accedere a questa rete svelano i “retri”. Inoltre la memoria della cava e del lavoro dei cavatori deve rimanere, come memoria dell’abilità e del lavoro, la sapienza dell’uomo che si confronta con gli strati della terra di millenni di anni fa. Il gesto disperatamente autoreferenziale di chi ha cavato la ghiaia di fronte alle ere geologiche degli strati che vengono scoperti da formiche meccaniche. I terrazzamenti rimangono intatti e l’estetica delle macchine metalliche dell’uomo tornano nelle


costruzioni che si aggiungono per far sì che la ex cava funzioni come spazio per l’immersione e la ricreazione. Il Parco delle cave e il Lago di Bilancino costituiscono due pratiche positive circa la riconversione di una ex cava in un bacino idrico artificiale. Living machine. Costruzione di un ecosistema. L’attività ricreativa, ludica e fruitiva dell’uomo diventa occasione di convivenza della diversità biologica e culturale. Il programma fruitivo del luogo fornisce l’occasione e la tecnica ne diventa enzima meccanico. Materiali biologici organici e minerali, all’interno del sistema chiuso del ciclo biologico di crescita dell’interno ecosistema. L’uomo torna a far parte di un giardino, avvicinandosi al modello di ecosistema chiuso, in cui cioè è rispettata autosufficienza energetica nel senso più generale, come esempio di integrazione nel ciclo biologico di attività umane.


La tecnica nel caso del biologo serve sia come “enzima meccanico” per fa si che il processo di avvicinamento degli ingredienti di un giardino venga attivato con buona accelerazione, e inoltre per stabilizzarne i processi sul breve periodo e sull’intensità dell’uso, quello della fruizione dell’uomo. Diluizione e rigenerazione dell’acqua attraverso le piante sono i principali meccanismi che rendono l’acqua adatta alla balneazione. Assimilabile nella progettazione tecnica, ad uno specchio d’acqua naturale, permanente e lentico, con qualità dell’acqua mesotrofica o oligotrofica, le dimensioni del lago sono dettate dalle esigenze di rigenerazione dell’acqua balenabile, calibrata su un affluenza massima di 2000 persone al giorno. In questo modo si può dire che la quota di allagamento è fissata a 152 metri. L’affollamento e carichi di punta sono risolti dalla tecnica; i carichi variabili nel tempo da una


flessibilità e adattabilità propria del sistema biologico. Per esempio si possono immettere più sostanze nutrienti, o variare il volume di acqua di diluizione o della superficie coperta da vegetazione. La corrente della superficie dell’acqua permette di risparmiare lavoro di manutenzione e produce delle correnti superficiali favorevoli alla sua rigenerazione attraverso l’ossigenazione e la distribuzione delle sostanze nutrienti. Comunque, vista la grande superficie del biologo, i processi di diluizioni non devono essere aiutati in maniera particolare dal supporto meccanico.


SP 159

SP 159

m.c. (AP)

Vasche di cava


LA CAVA DI GHIAIA DI BOTTANUCO E IL TERRITORIO L

E

G

E

N

D

A

orografia e corpo fluviale

costruito e rete stradale e dei sentieri

fasce boscate

ipotesi di dismissione (2010)

programmi di sversamento macerie prodotte mitigazione e dall‘escavazione compensazione delle gallerie di Cornate d’Adda e di Bottanuco (rocce sedimentarie degli avvallamenti morenici)

costruzione autostrada pedemontana ex-cava di ghiaia

?

nuova cava di ghiaia


CAVA DI GHIAIA + AUTOSTRADA PEDEMONTANA. AMPLIAMENTO E DISMISSIONE

? +

ex-cava di ghiaia

Autostrada Pedemontana

bottanuco. wordpress. com 13/02/2008 (...) Con le future grandi opere lombarde previste come la Pedemontana o la Brebemi, è doppiamennuova di ! cava te vantaggioso possedere autorizzazioni a cavare ghiaia in quanto è prevedibile un aumento della richiesta dei materiali estratti. (...) Attendendo i prossimi sviluppi regionali, ricordiamo che l’amministrazione comunale di Bottanuco ha, a sorpresa, stipulato un accordo con i cavatori per l’ampliamento delle nostre cave concedendo 3 milioni di metri cubi da cavare contro i 2,1 previsti in sede provinciale, oltre l’innalzamento della cava a 180 metri, il tutto garantito da fideiussioni del 110% e in cambio, al termine dei lavori, prorogati al 2017, di 100.000 metri quadri di aree di proprietà.Contrariamente al passato e alle scelte di altre amministrazioni comunali come Solza, dove la maggioranza e le opposizioni, mobilitando i cittadini, promuovono una raccolta firme contro qualsiasi ampliamento delle cave, la scelta della nostra amministrazione appare coraggiosa e controcorrente. Nell’attesa di conoscerne le motivazioni nell’assemblea pubblica, promessa ma non ancora convocata, a occhio nudo la situazione appare assai strana: avendo l’assessore regionale del nostro paese, anziché ottenere un trattamento di favore accettiamo di aumentare i metri cubi provinciali. C’è dietro qualcosa che ci sfugge?


SCENARIO PROSPETTATO 1980 160 180

2009 154 174

+ 3 ml mq escavabili

2010

(espansione a monte)

154 180

[anno quota di partenza quota min quota max

178 176 174 172 170 168 166 164 162 160

apertura cava

158 156 154

situazione ad oggi

152 150 148

livello di falda

cantiere A. P. dismissione e spostamento a valle della cava di ghiaia

evento]


SCENARIO IPOTIZZATO 1980 160 180 178 176 174 172 170 168 166 164 162 160 158 156 154 152 150 148

2010

2009 154 174

+ 3 ml mq escavabili (contenimento della superficie di cava)

154 180

[anno quota di partenza

(alternativa sfruttamento intensivo della cava senza consumare nuova superficie di bosco)

quota min quota max]


CONFRONTO. DISTRIBUZIONI DELLA SUPERFICIE CAVATA (2009-2010) 2010 scenario prospettato

180

2009 180 174

154

2010

150

implicazioni - mantenimento della fascia di bosco a monte della cava e del sentiero ciclo pedonale - estrazione di materia prima piu’ immediata (assenza di soprassuolo terroso e assenza di terrazzamenti) - avvicinamento alla falda acquifera (quota altimetrica 148)

scenario alternativo

150


PROGRAMMA DI ALLAGAMENTO. QUOTA 152 H20 RIGENERATA MESOTROFICA/OLIGOTROFICA (xxx LITRI)

bacino di rigenerazione fiume Adda

FABBISOGNO IDRICO (xxx LITRI)

152

150

H20 EUTROFICA (xxx LITRI)


ENZIMI MECCANICI ED ECOSISTEMA. COSTRUZIONE DELL’INFRASTRUTTURA AMBIENTALE LIVING MACHINE ECOSISTEMA 1 2 3 4 5

ENZIMI MECCANICI

per la fruizione integrata con l’ecosistema c torri di condensazione ps elettropome solari con filtro n produzione di nutrienti i vasca di imhoff e pannelli fotovoltaici (e riscaldamento diretto dell’acqua)

+

+

+

ALBERI GHIAIA VEGETAZIONE ACQUATICA ACQUA FIUME

AL

G

VA

ACQ

F

+

+

c

n

i

ps

e


ZOOM. FITODEPURAZIONE radiazione solare visibile

composti acidi

+

6CO2

+

N2

+

6H2O

+

PO43-

+

NO3-

CO2

+ virus, batteri, funghi

fitoplancton

biomassa o sostanza organica sospesa

batteri (acque libere) , biofilm (superfici)

zooplancton

+

+

+

+

O2

=


AL=purificazione

dell’aria: G=regolazione del flusso VA={RIZOSFERA: zona del assorbimento di inquinanti e polveri dell’acqua (drenaggio- terreno caratterizzata da intensa (CO2 NOX Pmx) condensazione-evaporazione) attività microbiologica (riduzione) in prossimità delle superfici filtraggio dell’acqua (composti di N drenaggio dell’acqua meteorica radicali delle piante C F) ruscellante lungo i versanti (assorbimento dei prodotti della (controllo del volume di acqua) degradazione). simbiosi tra fotosintesi: produzione di O2 e dei microrganismi aerobi e anaerobi e composti organici di base captazione e filtraggio del piante} (C6H12O6) materiale organico verso le vasche fotosintesi: produzione di O2 e dei produzione di materiale composti organici di base contributo alla dinamica dei moti (C6H12O6) regolazione dell’umidità: evapotra- convettivi spirazione, condensazine e intercet- (riscaldamento dello strato d’aria metabolizzazione di inquinanti: tazione (riseva di H2O) a contatto con la superficie) sedimentazione, filtrazione, assorbimento, degradazione riduzione degli effetti erosivi filtraggio per il particolato fine microbica, assorbimento delle (protezione con foglie e radici) (trasperenza dell’acqua) piante, foto-degradazione (forme azotate, fosforo, sostanza mitigazione del clima produzione di socialità e organica sospesa) (produzione di ombra, diminuzione conoscenza della temperatura del suolo) trasporto di ossigeno nella rizosfera mitigazione del clima (controllo delle correnti) filtro fisico e supporto delle comunità microbiche delle radici contributo alla produzione dei moti fluttuanti e imerse nel mezzo convettivi liquido (superficie fredda e ombra) degradazione organismi patogeni vincolo all’utilizzo dei suoli (virus, batteri, funghi) (condizioni ambentali: temperatuproduzione di riserve di biodiversità ra, raggi solari, competizione con (microhabitat a tre livelli verticali) altri organismi) produzione di socialità e conoscenza

ACQ=aumento della radiazio- F=controllo dei parametri fisici

ne solare diffusa captabile (mezzo con effetti di mitigazione delle riflettente alla superficie di condizioni climatiche (volume separazione tra acqua e aria) d’acqua) controllo dei parametri fisici con riserva per la biodiversità effetti di mitigazione delle (microhabitat a tre livelli verticali) condizioni climatiche (volume d’acqua) produzione di socialità e conoscenza risorsa primaria per la vita biologica e sociale produzione conoscenza

di

socialità

e

produzione di riserve di biodiversità in ambiente umido- fluviale regolazione dell’umidità: evapotraspirazione a livello della superficie dell’acqua

c=approvvigionamento idrico senza il consumo di energia elettrica

ps=movimentazione dello

strato superficiale dell’acqua (ossigenazione)

n=apporto di sostanze nutritive i=controllo dell’apporto delle alla zona di rigenerazione

sostanze nutritive

e=trasformazione della

radiazione solare in energia elettrica


FUNZIONAMENTO. PLASTICITÀ E ADATTABILITÀ utenza < 1000 bagnanti per vasca

O2 CO2

I

II


utenza >1000 bagnanti per vasca (fino a 3000)

O2 CO2

I

II


LE DIMENSIONI DELL’INFRASTRUTTURA AMBIENTALE BACINO DI UTENZA

Km 1 2,52

600

(30 000) ab.2%

min

10’ /

2% 1%

30’ / /

0,5% 0,5%

2%

/

15

0,1% /

1%

/

/

0,1%

/

0,3%

0,5% 0,1%

/

/

/

300 2000 utenti

(300 000) ab.0.1%

40

0,3%

/

20 22

urbane di scorrimento veloce extraurbane

autostrada

0,5%

/

600

0,1%

/

10 12 13

(115 000) ab.0.5%

ciclo-pedonali

/

/

(50 000) ab.1%

pedonali

strade dei centri abitati

/

5 6,5

500

60’ / / /

-

/

Criteri per l’assegnazione dei punti percentuali: ampiezza dell’accessibilità (mezzo utilizzato e relativa utenza) in rapporto al tempo di percorrenza e alla vicinanza (accessibilità) 2% max 1% 0.5% 0.3% 0.1% min -


CAPIENZA/GIORNO

superficie fruitiva minima

3 m2 r= 1 m

<C<

superficie fruitiva massima per il biolago

5.3 m2

28 m2/

r = 1.3 m h = 2-3 m

r= 3 m

10-15 m3/

(BHygV 1998, Ostereich, biopiscine pubbliche, utenza in vasche fino a 5000 m2)

1000 ( ) q. 152 , 75

al giorno.

100-300

(

000 000 L

)

capienza in vasca

vasca balneabile

15 000 m3

5024 m2 r=80 m

=40% tot (10% servizi di utilizzo)

vasca di rigenerazione

75 000 m3


AFFLUENZA/PERMANENZA

A B C D E F G H

! !“ !“£ !“£% !“£%& !“£%&= !“£%&=? !“£%&=?^

A B C D E F G H

300 600 900 1200 1500 1800 2100 2400

= =

/min

10:00

11:00

06 18

/min

! ! £ £ £ £ £ £

“ !“ “ “ “ “

03 15

21 09 /min

=

“!“

! ! ! ! ! ! ! !

09:00

24 12

X1 X1 X2 X3 X3 X3 X2 X1

! “ ! % % % % % 12:00

! ! “ ! & & & & 13:00

! “ £ “ ! = = = 14:00

! ! ! £ “ ! ? ? 15:00

! “ “ % £ “ ! ^ 16:00

17:00

ORE DI MAGGIORE AFFLUSSO

09:00

!

“

!

“

!

!

!

!

10:00

11:00

12:00

& !

13:00

&

^ !

14:00

^

!

15:00

!

16:00

17:00


FABBISOGNO IDRICO SANITARIO/BAGNANTE

DOCCIA n. utilizzi 5 tempo medio per utilizzo 2’ (n.4 docce prima dell‘immersione; n.1 doccia di fine permanenza)

54 L (n. 5) 1’ : 16.00 L (4 L X 4) 6’ : 38.00 L

WC n. utilizzi 2

12 L (n. 2)

LAVABO n. utilizzi 2 tempo medio per utilizzo 30’’-1’

11 L (n. 2)

=76 L /


INGRESSO. DISPOSITIVO INFORMATIVO


ingresso orari biglietto servizi delle vasche

S E R V I Z I D E L L E V A S C H E

B I G L I E T T O

O R A R I

I N G R E S S O


4

3

5

SERVIZI BAR PARCO COMUNALE STRADA CICLO PEDONALE SENTIERO

PATTINAGGIO INVERNALE (DICEMBRE-FEBBRAIO)

SU

GHIACCIO

Ogni anno Il club sportivo si riserva di aprire l’ingresso per il pattinaggio invernale, una volta verificate le condizioni dello strato di ghiaggio dell’anello esterno della vasca. E’ possibile affittare i pattini e acquistare il biglietto di ingresso presso il bar. POSSIBILI DEPOSITI SUL FONDO

5

1

NON ADATTO AI BAMBINI CON MENO DI 8 ANNI

PERICOLI Ipotermia SIS (Sudden Immertion Syndrome) RACCOMANDAZIONI Sottoporsi al controllo medico per nuotare in acque fredde. Nuotare regolarmente durante le stagioni, 3 o 4 volte a setimana per un minimo di 2 o 3 minuti.

ACQUA OPACA

Per la sicurezza e l’acclimatazione psico fisica dei bagnanti che si immergono in acque fredde al di sotto dei 12°C si segnalano pericoli e raccomandazioni.

IL COSTUME DEVE SEMPRE ESSERE INDOSSATO

!

NUOTO INVERNALE IN ACQUE FREDDE (OTTOBREDICEMBRE, FEBBRAIO-APRILE) Per nuotare durante la stagione invernale (OttobreAprile) è necessario essere membri del Club di Nuoto Invernale. Per l’iscrizione contattare la segreteria al numero 035 xxx xxx.

DOCCIA OBBLIGATORIA PRIMA DEL BAGNO

PARCHEGGIO / AFFITTO BICICLETTE

NON ESTIRPARE PIANTE E ARBUSTI AQUATICI

44

PARCHEGGIO AUTO

P

NON CAMMINARE E IMMERGERSI NELLE ZONE DI RIGERENZAIONE DELL’ACQUA

15

INGRESSO PRINCIPALE P

NO SAPONE NELLE DOCCE VELOCI

03 15

06 18

SPIAGGIA

I N G R E S S O NO RADIO O MUSICA

06 18

ZONA RICREATIVA

SPEGNERE I TELEFONI

03 15 21 09

21 09

ZONA DI NUOTO

NO ALCHOOL

03 15

06 18

24 23 12

PESCA SPORTIVA

NO CANI

06 18

V E N S A B DOM

VIETATO TUFFARSI

NO BICICLETTE SULLE STECCHE DI SERVIZIO

03 15 2109

2109

24 12

24 12

Le vasche di cava sono un associazione pubblica. il tuo aiuto è benvenuto per preservare questo ecosistema per le presenti e future generazioni. se vuoi diventare un amico delle vasche di cava contatta il numero 035 xxx xxx.

VIETATO NUOTARE

SI PREGA DI RISPETTARE LE SEGUENTI REGOLE DI COMPORTAMENTO

O R A R I

I soldi che paghi saranno usati per la cura del lago e delle vasche.

B I G L I E T T O

PER L’ACCESSO sono ammessi fino a 2 bambini da 8-15 anni in compagnia di un adulto. l’ingresso dei bambini più piccoli è a discrezione del bagnino di guardia, che potrebbe verificare le loro abilità con una prova di nuoto

I bagnini potranno richiedere la ricevuta di ingresso qualora il bagnante non presentasse al polso il bracciale datato fornito all’ingresso.

24 12

3

ADULTI - 2 EURO ABBONATI - 1 EURO BAMBINI DA 8 A 12 ANNI - GRATIS

PER LE EMERGENZE DURANTE L’ORARIO DI APERTURA DELLE VASCHE CHIAMARE IL BAGNINO DI GUARDIA. PER LE EMERGENZE FUORI DALL’ORARIO DI APERTURA CONTATTARE IL 314 O L’OSPEDALE , TEL. 035 xxx xxx

S E R V I Z I D E L L E V A S C H E

LU N MAR MER G I O V E N S A B DOM

L U G A G O

2

!

A P R MAG > > G I U S E T

1

2


B E N V E N U T I

A L L E - V A S C H E - D I - C A V A

!

!

PER LE EMERGENZE DURANTE L’ORARIO DI APERTURA DELLE VASCHE CHIAMARE IL BAGNINO DI GUARDIA. PER LE EMERGENZE FUORI DALL’ORARIO DI APERTURA CONTATTARE IL 314 O L’OSPEDALE , TEL. 035 xxx xxx

PER L’ACCESSO sono ammessi fino a 2 bambini da 8-15 anni in compagnia di un adulto. l’ingresso dei bambini più piccoli è a discrezione del bagnino di guardia, che potrebbe verificare le loro abilità con una prova di nuoto

SI PREGA DI RISPETTARE LE SEGUENTI REGOLE DI COMPORTAMENTO NO ALCHOOL

NO RADIO O MUSICA

NO CANI

NO BICICLETTE SULLE STECCHE DI SERVIZIO SPEGNERE I TELEFONI

NO SAPONE NELLE DOCCE VELOCI NON CAMMINARE E IMMERGERSI NELLE ZONE DI RIGERENZAIONE DELL’ACQUA NON ESTIRPARE PIANTE E ARBUSTI AQUATICI DOCCIA OBBLIGATORIA PRIMA DEL BAGNO

IL COSTUME DEVE SEMPRE ESSERE INDOSSATO NON ADATTO AI BAMBINI CON MENO DI 8 ANNI

REGOLE GENERALI

ACQUA OPACA

POSSIBILI DEPOSITI SUL FONDO

VIETATO NUOTARE VIETATO TUFFARSI

INGRESSO PRINCIPALE

PARCO COMUNALE

PARCHEGGIO AUTO

STRADA CICLO PEDONALE

P

PESCA SPORTIVA

P

SENTIERO

PARCHEGGIO / AFFITTO BICICLETTE

ZONA DI NUOTO

SERVIZI

ZONA RICREATIVA

BAR

SPIAGGIA

TU SEI QUI !

ingresso P

SP 159

19

06 18

06 18

21 09

03 15 21 09

03 15

24 12

24 12

06 18

06 18

21 09

03 15 21 09

03 15 24 23 12

24 12 06 18

06 18

2109

03 15 2109 24 12

03 15 24 12

V E N S A B DOM

LU N MAR MER G I O V E N S A B DOM A P R MAG > > G I U S E T

O

orari

R

LU G A G O

A

R

I

B I G L I E T T O ADULTI - 2 EURO ABBONATI - 1 EURO BAMBINI DA 8 A 12 ANNI - GRATIS I bagnini potranno richiedere la ricevuta di ingresso qualora il bagnante non presentasse al polso il bracciale datato fornito all’ingresso.

biglietto

I soldi che paghi saranno usati per la cura del lago e delle vasche. Le vasche di cava sono un associazione pubblica. il tuo aiuto è benvenuto per preservare questo ecosistema per le presenti e future generazioni. se vuoi diventare un amico delle vasche di cava contatta il numero 035 xxx xxx. NUOTO INVERNALE IN ACQUE FREDDE (OTTOBREDICEMBRE, FEBBRAIO-APRILE) Per nuotare durante la stagione invernale (OttobreAprile) è necessario essere membri del Club di Nuoto Invernale. Per l’iscrizione contattare la segreteria al numero 035 xxx xxx. Per la sicurezza e l’acclimatazione psico fisica dei bagnanti che si immergono in acque fredde al di sotto dei 12°C si segnalano pericoli e raccomandazioni. PERICOLI Ipotermia SIS (Sudden Immertion Syndrome) RACCOMANDAZIONI Sottoporsi al controllo medico per nuotare in acque fredde. Nuotare regolarmente durante le stagioni, 3 o 4 volte a setimana per un minimo di 2 o 3 minuti. PATTINAGGIO INVERNALE (DICEMBRE-FEBBRAIO)

SU

GHIACCIO

Ogni anno Il club sportivo si riserva di aprire l’ingresso per il pattinaggio invernale, una volta verificate le condizioni dello strato di ghiaggio dell’anello esterno della vasca. E’ possibile affittare i pattini e acquistare il biglietto di ingresso presso il bar.

S

E

VASCA 1

servizi della vasca 1

R

V

I

Z

I

WC

0m

WC 12 m 18 m 24 m 30 m 36 m 42 m 48 m 54 m 60 m 66 m 72 m 78 m

servizi della vasca 2

84 m

SOS

S

E

VASCA 2

R

V

WC

I

Z

I

WC

0m

12 m 18 m 24 m 30 m 36 m 42 m 48 m 54 m 60 m 66 m 72 m 78 m

SOS

84 m


!

POSSIBILI DEPOSITI SUL FONDO

ACQUA OPACA

NON ADATTO AI BAMBINI CON MENO DI 8 ANNI

IL COSTUME DEVE SEMPRE ESSERE INDOSSATO

DOCCIA OBBLIGATORIA PRIMA DEL BAGNO

NON ESTIRPARE PIANTE E ARBUSTI AQUATICI

NON CAMMINARE E IMMERGERSI NELLE ZONE DI RIGERENZAIONE DELL’ACQUA

NO SAPONE NELLE DOCCE VELOCI

SPEGNERE I TELEFONI

NO BICICLETTE SULLE STECCHE DI SERVIZIO

NO CANI

NO RADIO O MUSICA

NO ALCHOOL

SI PREGA DI RISPETTARE LE SEGUENTI REGOLE DI COMPORTAMENTO

PER L’ACCESSO sono ammessi fino a 2 bambini da 8-15 anni in compagnia di un adulto. l’ingresso dei bambini più piccoli è a discrezione del bagnino di guardia, che potrebbe verificare le loro abilità con una prova di nuoto

PER LE EMERGENZE DURANTE L’ORARIO DI APERTURA DELLE VASCHE CHIAMARE IL BAGNINO DI GUARDIA. PER LE EMERGENZE FUORI DALL’ORARIO DI APERTURA CONTATTARE IL 314 O L’OSPEDALE , TEL. 035 xxx xxx

!

A L L E - V A S C H E - D I - C A V A

B E N V E N U T I


PARCHEGGIO AUTO

P P

VIETATO TUFFARSI PESCA SPORTIVA

BAR

ZONA RICREATIVA SPIAGGIA

SERVIZI

ZONA DI NUOTO

PARCHEGGIO / AFFITTO BICICLETTE

INGRESSO PRINCIPALE

VIETATO NUOTARE

P

SP 159

TU SEI QUI !

SENTIERO

STRADA CICLO PEDONALE

PARCO COMUNALE


O

R

21 09

21 09

2109

19

06 18

06 18

24 12

24 12

03 15 21 09

06 18

06 18

24 23 12

24 12

03 15 21 09

06 18

03 15 2109

24 12

V E N S A B DOM

L U G A G O

06 18

24 12

LU N MAR MER G I O V E N S A B DOM

A P R MAG > > G I U S E T

A

03 15

03 15

03 15

R

I


Le vasche di cava sono un associazione pubblica. il tuo aiuto è benvenuto per preservare questo ecosistema per le presenti e future generazioni. se vuoi diventare un amico delle vasche di cava contatta il numero 035 xxx xxx.

I soldi che paghi saranno usati per la cura del lago e delle vasche.

I bagnini potranno richiedere la ricevuta di ingresso qualora il bagnante non presentasse al polso il bracciale datato fornito all’ingresso.

ADULTI - 2 EURO ABBONATI - 1 EURO BAMBINI DA 8 A 12 ANNI - GRATIS

SU

GHIACCIO

Ogni anno Il club sportivo si riserva di aprire l’ingresso per il pattinaggio invernale, una volta verificate le condizioni dello strato di ghiaggio dell’anello esterno della vasca. E’ possibile affittare i pattini e acquistare il biglietto di ingresso presso il bar.

PATTINAGGIO INVERNALE (DICEMBRE-FEBBRAIO)

PERICOLI Ipotermia SIS (Sudden Immertion Syndrome) RACCOMANDAZIONI Sottoporsi al controllo medico per nuotare in acque fredde. Nuotare regolarmente durante le stagioni, 3 o 4 volte a setimana per un minimo di 2 o 3 minuti.

Per la sicurezza e l’acclimatazione psico fisica dei bagnanti che si immergono in acque fredde al di sotto dei 12°C si segnalano pericoli e raccomandazioni.

NUOTO INVERNALE IN ACQUE FREDDE (OTTOBREDICEMBRE, FEBBRAIO-APRILE) Per nuotare durante la stagione invernale (OttobreAprile) è necessario essere membri del Club di Nuoto Invernale. Per l’iscrizione contattare la segreteria al numero 035 xxx xxx.

B I G L I E T T O


E

VASCA 1

S

R

V WC

I

SOS

WC

Z

84 m

78 m

72 m

66 m

60 m

54 m

48 m

42 m

36 m

30 m

24 m

18 m

12 m

0m

I


E

VASCA 2

S

R

V WC

I

WC

SOS

Z

84 m

78 m

72 m

66 m

60 m

54 m

48 m

42 m

36 m

30 m

24 m

18 m

12 m

0m

I


INQUADRAMENTO L

E

N

G

E

N

D

A1

A2

A3

A4

B1

B2

B3

B4

C1

C2

C3

C4

5 10

20

40

80

A

120 m


parco-comunale

:

vasca-balneabile

: vasca-di-rigenerazione-con-vegetazione-acquatica

:


pontile-attrezzato vasca-balneabile

: :

: vasca-di-rigenerazione-con-vegetazione-acquatica

pontile-attrezzato

:


:

spiaggia


5 10

20

40

80

120 m

SEZ H

SEZ G

SEZ F

N


ingresso-alle-vasche-biglietti

parcheggio-auto-e-bici

ingresso-carrabile

fiume-adda

fascia-boscata-delle-terrazze-agricole

sentiero-pedonale-e-ciclabile

rimboschimenti

autostrada-pedemontana-(viadotto)

:

:

:

:

:

:

:

:


SEZ B 1

SEZ A


SEZ D

SEZ C

SEZ B 60


SEZ E


SEZIONI OROGRAFICHE L

E

G

E

N

D

A

C1; D1; E1; F1; G1; H1 B53-B60 B45-B52

B37-B44 B28-B36

B19-B27 B10-B18

A1; B1-B9


VASCA BALNEABILE E PONTILE ATTREZZATO. PIANTA 1:200 L

E

N

G

E

N

D

A1

A2

A3

A4

A5

B1

B2

B3

B4

B5

C1

C2

C3

C4

C5

1

5

A

10 m


pompa manuale per traverso 0,50 l / ciclo

VASCA BALNEABILE E PONTILE ATTREZZATO

AQ1

cisterna di accumulo 100 m3

AQ1

AQ2

PONTILE ATTREZZATO pontile attrezzato

galleggiante prefabbricato 4X72 m

in fondazione 4X30 m

bar

-1,20m

filtri di sabbia

scale

docce deposito

collettori solari termici (n. 24) 10000 l/giorno

- descrizione dei dispositivi (-acqua -energia) - descrizione qualitĂ dell'acqua: AQ1 acqua potabile AQ2 acqua grigia AQ2

acqua da rigenerare

servizi

- descrizione funzionale principale - descrizione tecnologica - descrizione altimetrica - descrizione funzionale dettaglaita

docce calde

cabine

scaletta

h=2,80m

h=0,80m

salvagenti

illuminazione

illuminazione

scaletta

salvagenti

illuminazione

elettropompa solare sommersa da 100 mm portata 400 l/min prevalenza manometrica 5 m potenza 1,5 KW

n. 1

-3,20m

n. 2

-2,80m

n. 3

illuminazione

salvagenti

illuminazione

h=2,40m

-1,20m

n. 4

scaletta

h=0,80m

scaletta

n. 5

salvagenti

sos bagnino

modulo galleggiante n. 6

pontile attrezzato

dispositivo di condensaione dell'acqua atmosferica AQ1 e 2 AQ3 20000 l/giorno vasca di imhoff di decantazione ACQUA 2 E 3 2,50X7,20X2,50 m capacitĂ utile 29800 l pannelli fotovoltaici ad alta efficienza (n. 9) AQ1 e 2 AQ3 rendimento 0,3 KW/h pompa manuale per traverso 0,50 l / ciclo


SCHEMA DEL CIRCUITO DELL-ACQUA


VASCHE vasca balneabile (acqua alta)

vasca balneabile (acqua bassa)

vasca di rigenerazione dell’acqua con piante acquatiche

spiaggia

spiaggia

sponda di cava

fondo di ghiaia pendenza 2°

fondo in conglomerato a gradoni h 0,1 m pendenza 2,8°

fondo di ghiaia per la fitodepurazione

fondo di ghiaia e terra

suolo scoperto con vegetazione a macchie arbustiva ed erbacea

17-22°C livello batterico acqua potabile

19-24°C livello batterico acqua potabile

19-24°C livello batterico acqua non balneabile

suolo scoperto con vegetazione a macchie arbustiva ed erbacea spontanea

1

2

3 4

descrizione funzionale descrizione qualita’ dell’acqua descrizione della quantità di ombrade descrizione cromatica peai 1

vasca acqua alta balneabile

2

vasca di acqua bassa balneabile

3

vasca di acqua di rigenerazione

4

vegetazione acquativa estiva vegetazione acquativa perenne

5

spiaggia di ghiaia

6

vegetazione arbustiva

7

vegetazione erbacea

8

sponda di cava

9

vegetazione arbustiva

10

vegetazione erbacea spontanea

11

vegetazione arborea

vegetazione arbustiva, erbacea e arborea

3600 mq ombra/giorno

5

6 7

8

9 10 11


VEGETAZIONE

1° vegetazione erbacea e arbustiva su terreno drenante 2° vegetazione su suolo inondato 3° vegetazione di piante acquatiche A (di sponda) 4° vegetazione di piante acquatiche B Di sponda) 5° vegetazione di piante acquatiche C (sommerse) (6° vegetazione di piante acquatiche B (galeggianti))

v e g e t a z i o n e biancospino erbacea spontanea a macchie in assenza di soprassuolo

spaccasassi iris

4°-5°

alisma plantago

3°

juncus effusus

carex riparia

2°

1°

salicone

biancospino

vegetazione erbacea spontanea a macchie di scarpata (in assenza di soprassuolo) tra cui: daucus carota; malva sylvestris; chenopodium album

rovere

roverella

salicone


148

152 150

154

158 156

160


162

8,0m

164

166

168

170

172

174

176 178

180

182


184


-1,20m


-3,20m

-3,40m

-3,20m


0,00m

-1,20m

0,00m


4,0m

2,0m

0,00m


34,0m


VASCA BALNEABILE E PONTILE ATTREZZATO. SEZIONE 1:200 L

E

G

E

N

D

A4 B1

N

B2

1

B3

A

A5

B4

5

10 m


13.0

8.0

4.0

0.00


0.00

-3.40


6.80

3.40

2.50

-1.80


PONTILE ATTREZZATO. DETTAGLI 1:50 L

E

G

5

E

N

D

A

4 3

2

8

N

7

1

6

100 cm

10 30 20

50


vasca balneabile - strato superficiale -- (h acqua 50-100 cm) fondo in conglomerato a gradoni 10 cm, pendenza 2,8° -- (h acqua 100-200 cm) fondo di ghiaia 10 cm, pendenza 2° - strato di rivestimento di ghiaia e pietrisco lavato di cava pezzatura fine 15-30 mm - strato protettivo di geotessile PES 1.5 mm (500g/m2) - strato di impermeabilizzazione EPDM (foglio di gomma per applicazioni ad acqua potabile, 1,5 Kg/m2) - strato protettivo di livellazione di sabbia di cava, 30 mm - fondo di terra escavata

vasca di rigenerazione dell'acqua h acqua 0-140 cm (+- 40cm) - strato superficiale drenante per la fitodepurazione (ghiaia e limo di cava), granulometria media 30-45 mm - strato di rivestimento di ghiaia e pietrisco lavato di cava pezzatura fine 15-30 mm - strato protettivo di geotessile PES 1.5 mm (500g/m2) - strato di impermeabilizzazione EPDM (foglio di gomma per applicazioni ad acqua potabile, 1,5 Kg/m2) - strato protettivo di livellazione di sabbia di ghiaia, 30 mm - fondo di terra escavata - plinto di separazione in gabbioni di acciaio con pietre di cava 80x240 cm vegetazione 1° vegetazione erbacea e arbustiva su terreno drenante 2° vegetazione su suolo inondato 3° vegetazione di piante acquatiche A (di sponda) 4° vegetazione di piante acquatiche B Di sponda) 5° vegetazione di piante acquatiche C (sommerse) 6° vegetazione di piante acquatiche B (galeggianti)


pontile galleggiante (6 moduli 4x12 m) - telaio portante in travi estruse in acciaio zincato (profilo trave principale RHS 200x100x9; profilo trave secondaria UPN 80); controventatura in in funi di acciaio zincato - piano di calpestio in lastre di graniglia 20 mm fissate al telaio con tassellatura in acciaio inox galleggianti in calcestruzzo rinforzato con armatura in acciaio zincato inox

pontile fisso - struttura portante a pilastri in calcestruzzo armato 15x15 cm su plinti di fondazione 75x75 cm (aggregati di cava) e solaio in calcestruzzo alleggerito 40 cm; telaio portante in travi estruse in acciaio zincato (profilo trave principale RHS 200x100x9; profilo trave secondaria UPN 80); controventatura in in funi di acciaio zincato - piano di calpestio in lastre di graniglia 20 mm fissate al telaio con tassellatura in acciaio inox - galleggianti prefabbricati in calcestruzzo rinforzato con armatura in acciaio zincato inox


acqua


1 deposito oggetti personali (attrezzatura di supporto per i bagnanti) -telaio in tubo piegato in lega di alluminio marino 30 mm con tassellatura in acciaio inox per l'ancoraggio alla struttura portante - rete 30 mm in plastica biodegradabile - superficie di caucciu naturale nero

2

1

acqua

100 cm

10 30

N

20

50


2 doccia veloce -struttura di tubo piegato in lega di alluminio marino 60 mm; sistema di ancoraggio con piastra e tassellatura in acciaio inox per

l'ancoraggio alla struttura portante - rete 30 mm in plastica biodegradabile - superficie di caucciu naturale

nero - pompe manuali per traverso da 0,5 l/ciclo (n.2)

acqua


acqua


3 corrimano -struttura di tubo piegato in lega di alluminio marino 30 mm e 20 mm con tassellatura in acciaio inox per l'ancoraggio alla struttura portante

100 cm

10 30

N

20

50

acqua


acqua


acqua


4 scaletta e salvagenti -struttura di tubo piegato in lega di alluminio marino 40 mm e 30 mm con tassellatura in acciaio inox per l'ancoraggio alla struttura portante

100 cm

10 30

N

20

50

acqua


acqua


5 illuminazione - struttura di tubo piegato in lega di alluminio marino 60 mm; sistema di ancoraggio con piastra e tassellatura in acciaio inox per l'ancoraggio alla struttura portante

acqua

100 cm

10 30

N

20

50


acqua


6 sede bagnino - struttura portante di tubo piegato in lega di alluminio marino 60 e 40mm; sistema di ancoraggio con piastra e tassellatura in acciaio inox per l'ancoraggio alla struttura portante - seduta e copertura in multistrato marino laccato 30mm

acqua

100 cm

10 30

N

20

50


7 cabine -struttura di tubo piegato in lega di alluminio marino 60 e 40mm; sistema di ancoraggio con piastra e tassellatura in acciaio inox per l'ancoraggio alla struttura portante - lastre di compensato marino laccato nero - telo impermeabile

N

100 cm

10 30 20

50


acqua


acqua


acqua


8 docce calde -struttura sospesa di tubo piegato in lega di alluminio marino 60 mm dispositivo di condensazione dell'acqua atmosferica - struttura portante in calcestruzzo armato; pilastri su plinti di fondazione 30x30 cm su plinti di fondazione 150x200 cm (aggregati di cava) - canalina in calcestruzzo per l'alloggio dei tubi di approvvigionamento idrico e di scolo delle acque grigie

N

100 cm

10 30 20

50

200 cm

20 60 40

100


acqua


acqua


9 servizi e wc "muro contenitore" - struttura portante di profilati di acciaio inox RHS 100X100X4 - rivestimento in piastre di graniglia 20 mm fissate al telaio con tassellatura in acciaio inox galleggianti in calcestruzzo rinforzato con armatura in acciaio zincato inox wc -superficie di compensato marino laccato nero - pompe manuali per traverso da 0,5 l/ciclo (n.2) copertura -struttura portante superiore di tubo piegato in lega di alluminio marino 60 e 40mm; sistema di ancoraggio con piastra e tassellatura in acciaio inox per l'ancoraggio alla struttura portante - pannelli fotovoltaici ad alta efficienza, rendimento 0,3 KW/h(n. 9) vasca di imhoff di decantazione delle acque nere - box di cemento armato 2,50X7,20X2,50 m, capacitĂ utile 29800 l N

100 cm

10 30 20

50

200 cm

20 60 40

100


acqua


F

M

WC= 12 giri

acqua


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