PERIODICO NUMERO XIV
23/09/2022
Da Kiev nella Capitale con l’opportunità di una nuova vita L’inchiesta Un ragazzo e tre giovani madri raccontano la loro guerra
Duecento giorni dopo la fuga Storie di ucraini a Roma
Se morire di lavoro non è quasi mai un incidente
di ANDREA PERSILI Nei primi sette mesi del 2022 sono morte sul lavoro 569 persone, con una media di 81 vittime al mese. Cresciuti quest’anno del 41 per cento rispetto al 2021, gli incidentiin fabbrica non accennano a diminuire. I settori più colpiti sono edilizia, trasporti e sanità. Le imprese, su cui gravano i costi, non investono in formazione sulla sicurezza, mentre gli ispettori del lavoro, che dovrebbero vigilare, lo fanno sempre meno a causa della carenza di organico.
L’intervista
Nikita, Victoria, Marina e Maria. Sono solo quattro dei tanti profughi arrivati in Italia dall’Ucraina dopo l’inizio della guerra. Nikita è uno studente universitario. Il suo viaggio è stato lungo, è arrivato a Roma da solo ma ora è felice. Victoria e Marina
È come una città dentro la città. Più di due milioni di persone, a Roma, vivono in condizioni di “povertà relativa”. Si tratta, secondo i dati dell’ultimo Report di Caritas Roma relativo al 2020, della situazione di un abitante ogni sette, che sopravvive con la metà del reddito medio percepito a livello nazionale. E non finisce qui. Un cittadino ogni dieci soffre di gravi deprivazioni economiche, trovando enormi difficoltà a riempire la propria tavola con un pasto completo ogni giorno. Alle fatiche economiche degli ultimi anni,si sta aggiungendo ora il peso della crisi energetica. A Roma, però, chi ha bisogno non è solo. La rete di solidarietà nella Capitale è vasta e capillare, su tutta la città. Sono 37 le associazioni di volontariato e gli enti del Terzo settore che offrono servizi e 37 i centri di accoglienza nei vari municipi.
di CLAUDIA TORRISI
ALLE PAGINE 2 E 3
vogliono restare in Italia: pensano ai loro figli e sanno che almeno qui potranno vivere in pace. Ma c’è anche chi, come Maria, è grata al Paese che l’ha accolta ma non vede l’ora di poter tornare nella sua casa, in Ucraina, e ricostruire la sua Patria.
Tra povertà e aiuto viaggio nella Roma degli invisibili ALLE PAGINE 4 E 5
di AGNESE PALMUCCI
Colombini, Cisl “Via gli appalti a chi non rispetta i contratti” ALLE PAGINE 6 E 7