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Chia Laguna Nature Resort_Travel Journal_Summer 2026

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In

THE SARDINIAN WAY TO 100

comes from a simple life of natural food, movement, and community.

INTO THE WILD

A guided coastal walk to capture light and wildlife like a photographer.

NEL CUORE DELLA NATURA

Passeggiate guidate lungo la costa per catturare la luce e i segreti della fauna locale come un vero fotografo.

NATURE’S PLAYGROUND

Watch for Chia Laguna’s wild signs—pink wings, shining lagoons— and tread lightly so nature can thrive.

IL REGNO DELLA NATURA

Cerca i

segni autentici di Chia Laguna - ali rosa, lagune scintillantie cammina con cautela per non turbarne l'equilibrio.
Sardinia’s Blue Zone, longevity
LA VIA SARDA VERSO I 100 ANNI Nella Blue Zone della Sardegna, la longevità deriva da una vita semplice fatta di cibo naturale, movimento e comunità.

EDITOR’S NOTE

If you’re reading this, chances are you’ve already arrived. So welcome to the heart of Southern Sardinia.

Out here, life moves differently. Days stretch lazily between sea and mountains; this is a place where nature sets the pace, and where you’re invited to slow down and fall into its rhythm.

Chia Laguna Nature Resort is part of this landscape, not separate from it. Set within a protected natural park, it’s shaped by simplicity, authenticity, and a deep respect for its surroundings. It’s not a roped-off resort in its traditional sense. Instead, it’s a lively, open community, where guests from Conrad, Curio and The Village cross paths in the piazzas, on the beaches, and over the most extraordinary experiences.

Southern Sardinia has its own kind of magic. A slower way of life. Untouched landscapes. Traditions that run deep. Time spent here is about reconnecting. With nature. With the people you love. With yourself.

That’s why Chia Laguna Nature Resort exists. To give you the space to breathe, to reconnect, and to experience the true luxury of wild nature.

Take a breath. You’re exactly where you need to be.

Benvenuto nel cuore più autentico e incontaminato della Sardegna del Sud.

Qui il tempo rallenta. Le giornate si dilatano, sospese tra il mare e le montagne; è la natura a guidare il ritmo, invitandoti a respirare, ad ascoltare, a lasciarti andare.

Chia Laguna Nature Resort nasce da questo paesaggio, non accanto ad esso. Immerso in un parco naturale protetto, è modellato dalla semplicità, dall’essenzialità e da un profondo rispetto per ciò che lo circonda. Non è un resort nel senso convenzionale del termine, ma una comunità viva e aperta, dove gli ospiti del Conrad, del Curio e dell’Hotel The Village si incontrano in piazza, lungo i percorsi e sulle spiagge, condividendo esperienze fuori dall’ordinario.

La Sardegna del Sud custodisce una magia tutta sua: un tempo più lento, spazi intatti, usanze che affondano le radici nella terra. Qui il viaggio diventa un ritorno: alla natura, alle persone che ami, a te stesso.

È per questo che esiste Chia Laguna Nature Resort: per offrirti lo spazio di respirare, di ritrovarti e di riscoprire il lusso più raro, quello della natura allo stato puro.

Respira a fondo. Sei esattamente dove dovresti essere.

LETTER FROM GIOELE…

Welcome to Chia Laguna Nature Resort. We are truly delighted to have you here. Across our beautiful estate of protected Mediterranean maquis, Chia Laguna unfolds as three distinct hotel experiences, each with its own soul, rhythm, and way of hosting you. Yet all are united by the same heartfelt Sardinian hospitality. However you arrive, whether barefoot from the beach, dressed up for dinner, curious, carefree, seeking active adventure or in search of stillness, you are welcome here exactly as you are. Fabulous nighttime entertainment, kids clubs, beach beds, a ride to and from the beach… So much is included in your stay! Beyond the comfort of your suite, the island invites you to delve deep: explore wild coastline and hidden coves, plunge underwater to discover its aquatic beauty, taste recipes passed down through generations, wander ancient cities like Cagliari, partake in the resort’s vast array of happenings, meet the people of Chia, learn a few words in Sardinian… Chia Laguna isn’t a destination as much as a feeling, one that I hope stays with you long after you leave. My team and I look forward to helping you write your own Chia Laguna story, and, in the process, fall a little in love with Sardinia.

NATURE’S PLAYGROUND

DOVE LA NATURA SI RIVELA

MonteCogoniBeach

Keep watch for Chia Laguna’s wild signs: a flutter of pink wings, a glistening lagoon…

Remember to tread lightly so Nature can do its thing.

Tieni gli occhi aperti ai segnali più spontanei: il rosa di un battito d’ali che attraversa il cielo, la laguna che scintilla come vetro liquido sotto il sole… Qui ogni dettaglio è un invito a rallentare e osservare. Cammina con passo leggero, quasi sospeso, così la natura potrà rivelarsi senza timidezze: un fruscio tra le canne, un movimento tra le dune, una luce che cambia all’improvviso. In questo paesaggio, basta poco per sentirsi parte di qualcosa di più grande.

DunediCampana

SAY IT IN

SARDINIAN

Your guide to Sardu & some essential words to connect with the island

Sardinian (Sardu) isn’t just Italian with a twist. It’s far older—the closest living language to Latin—preserving words, sounds, and grammar structures that vanished from mainland Italy centuries ago. Sardinian isn’t one language but many dialects, with each village shaping its vowels, consonants, and cadence. The four main variants are Logudorese, Campidanese, Gallurese, and Sassarese.

Sardu is a language rooted in place. Many of its words describe the sea, the mountains, shepherding, and wild flora, connecting language directly to everyday life. In Chia, you might hear Su mare est bellu (the sea is beautiful) spoken like a song.

Pronunciation matters. Sardu uses sounds that don’t exist in standard Italian, like rolled “r”s and unique vowels, giving the language its musical, almost hypnotic rhythm.

Despite widespread Italian, Sardinian remains a strong symbol of local identity. Many locals proudly code-switch, using Sardinian at home, in markets, and at festivals to preserve tradition and cultural memory.

Learning a few phrases is your passport to a more intimate, authentic experience.

Dillo IN SARDO

La Tua Guida Essenziale

Il sardo, o Sardu, è molto più di una lingua locale: è una porta d’ingresso nell’anima della Sardegna, un archivio vivente di storia, memoria e identità. Non è semplicemente “un italiano con accento”, ma un idioma antico e stratificato, tra i più vicini al latino classico fra quelli ancora parlati oggi. È la voce di un popolo che ha custodito nei secoli suoni, costruzioni grammaticali e modi di dire scomparsi altrove da molto tempo.

Non esiste un solo Sardu, ma molti Sardu, perché ogni villaggio, ogni vallata, ogni costa ha cesellato la lingua a modo suo: cambiando sfumature, modulando il ritmo, arricchendo il lessico. Le varianti principali — Logudorese, Campidanese, Gallurese e Sassarese — sono come tessere di un mosaico linguistico che insieme dipingono un’identità plurale e vibrante.

È una lingua profondamente intrecciata al territorio: racconta il mare, le montagne, il silenzio delle pinnettas, la pazienza dei pastori, il profumo del mirto e del lentischio.

A Chia, quando senti qualcuno dire Su mare est bellu — “il mare è bello” — l’intonazione sembra seguire il ritmo lento delle onde, come se la lingua respirasse insieme al mare.

La magia del sardo nasce soprattutto dalla sua pronuncia unica: le r arrotate, le vocali aperte e piene, le consonanti che si arrotondano o si affilano, creando un ritmo musicale quasi ipnotico. È una lingua che non si ascolta soltanto: si percepisce, come un paesaggio sonoro.

L’italiano è l’idioma ufficiale ma il sardo rimane un pilastro identitario. Gli isolani cambiano registro con naturalezza, conservando il Sardu per la casa, i mercati, le feste: un gesto di orgoglio, un segno di appartenenza e memoria condivisa.

Imparare qualche parola in sardo non è solo un atto di cortesia linguistica: è un modo autentico per entrare in sintonia con l’isola, per avvicinarsi ai suoi abitanti e sentirsi — anche solo un po’ — parte della sua storia millenaria.

ENGLISH Limba Sarda ITALIANO

Bonas die

Bonanotti

A si biri

Gratzias

Good Morning, Good Day Buongiorno, buona giornata

Good night Buonanotte

Goodbye / See you soon Arrivederci

Thank you Grazie

Eya Yes Sì

Ajò

Po praxei

Mi dispraxidi

Taddannu!

Ebbà!

Aundi est sa pratza?

Mi podis(i) aggiudai?

Cantu costada?

Mi faisi bì(ri) sa lista e sa cosa e pappai?

Sa buttega

Itta mi cuntzillasa?

Pagu bonu puru!

Deu pigu unu Spritz, grazias

Potzu buffai una tassa de biu biancu?

Let’s go!/ Oh, come on!

Andiamo/ Ma dai!

Please Per favore

Excuse me / Sorry

What a mess!

(An exclamation of dismay or annoyance, used when something doesn’t quite go as planned.)

Oh, come on!

(Used to express incredulity or skepticism when hearing something exaggerated or hard to believe.)

Scusi / Mi dispiace

Che Guaio!/ Che disastro! (Un’esclamazione di sgomento o fastidio, usata quando qualcosa non va come previsto.)

Ma dai! (Usata per esprimere incredulità o scetticismo di fronte a qualcosa di esagerato o difficile da credere.)

Where is the square? Dov’è la piazza?

Can you help me? Puoi aiutarmi?

How much does it cost?

Quanto costa?

Can you show me the menu? Mi può mostrare il menù?

Shop or boutique

Negozio o boutique

Can you recommend a typical dish? Mi consiglia un piatto tipico?

This is very good! È buonissimo!

I’ll have a Spritz, please.

A glass of Vermentino, please.

Uno Spritz, per favore

Un bicchiere di Vermentino, per favore

Ta bella sa Sardigna! How beautiful Sardinia is! Che bella la Sardegna! Salludi!

Cheers!

A chent’annos!

May you live a hundred years! (A traditional heartfelt blessing said during celebrations)

Salute!

A cent’anni! (Un tradizionale augurio di buon cuore, pronunciato durante le celebrazioni.)

DILLO IN SARDO

SARDINIAN HERB COCKTAIL COLLECTION

A taste of the island’s terroir, distilled into a modern cocktail ritual

LE ERBE TRASFORMATE IN COCKTAIL

Un assaggio autentico del terroir sardo, tradotto in mixology contemporanea

Across Chia Laguna’s bars, the Sardinian Herb Cocktail Collection is shaped not by trends but by terroir, crafted around the island’s elemental flavours: salt, honey, wood, lavender, and citrus.

It begins with the ingredients themselves, which rarely travel more than a handful of kilometres. Honey from the resort’s own hives. Citrus from nearby groves. Sea salt from local pans. Aromatics foraged in the wild. This proximity is the foundation of a mixology programme that treats local produce as the starting point, not the garnish.

Every venue interprets the collection differently. One bar is a study in botanicals: herb-forward, almost medicinal in the most luxurious sense. Another leans smoky and wood-kissed. A third sparkles with bright, sunlit citrus.

The menus are intentionally compact, built around the five elements and reinterpreted through infusions, cordials, smokes, and slow ferments. The Herb Bench acts as a miniature apothecary: bartenders snip sprigs to order. Ask for a tasting pour, swap spirits, or build a drink around the herb that calls to you. And because pleasure doesn’t always need alcohol, the zero-proof creations receive the same craft and choreography.

You may collect a stamp at each bar; complete the circuit and the mixology team will send you off with a small keepsake. Every sip traces a coastline, a dune, a hillside, a story. By the end, you realise you haven’t just tasted the island, you’ve wandered through it.

Nei bar del Chia Laguna, la Collezione Botanica non nasce da una tendenza, ma dal territorio stesso. È costruita attorno ai suoi sapori essenziali: sale, miele, legno, lavanda, agrumi.

Tutto parte dagli ingredienti, originali e originari di qui e che percorrono pochi chilometri prima di essere utilizzati al meglio. Il miele proviene dalle arnie locali, gli agrumi dai frutteti vicini, il sale dalle saline dei dintorni. Le erbe aromatiche vengono raccolte fresche nella macchia mediterranea che profuma l’aria. Questa prossimità non è un vezzo, ma il fondamento di una mixology che mette il prodotto locale al centro, considerando la materia prima il motore creativo del drink, ingredienti che diventano narrazione e identità, non una semplice decorazione.

Ogni bar interpreta la Collezione secondo la propria visione, trasformando gli stessi elementi in esperienze aromatiche diverse e riconoscibili:

– c’è chi privilegia il registro botanico, verde e aromatico; – chi sceglie note affumicate e legnose; – chi preferisce la luminosità degli agrumi.

Le scelte del menù restano essenziali, costruite attorno agli stessi cinque elementi che vengono lavorati attraverso infusioni, cordiali, affumicature e fermentazioni lente. L’Herb Bench funziona come una piccola, antica, spezieria: le erbe vengono tagliate al momento, pronte per infondere carattere. Si può chiedere un assaggio, cambiare la base alcolica o creare un cocktail a partire dalla propria erba preferita. Per chi non preferisce l’alcol, le versioni zero - proof ricevono la stessa cura.

Ogni bar della Collezione può rilasciare un segno del tuo passaggio, che disegna un percorso, e al suo completamento il team di mixology avrà un piccolo omaggio in serbo per te. Ogni sorso racconta una costa, una duna, una collina. E alla fine capisci di non aver soltanto assaggiato l’isola: l’hai attraversata, respirata, vissuta in ogni nota.

ACTIVE ADVENTURES

Saddle up or speed off: Chia’s captivating coasts and countryside call. Whether hoofbeats or horsepower set your pace, every trail twists through pine forests, Mediterranean maquis, tumbling hills, and breathtaking backdrops. Small groups, expert guidance, and careful safety ensure active adventures for all levels.

ESPERIENZE IN MOVIMENTO

Monta in sella o accendi il motore: le coste e la campagna di Chia invitano a partire. Che siano gli zoccoli o la potenza del quad a guidare il ritmo, ogni itinerario attraversa pinete profumate, macchia mediterranea, colline morbide e panorami che sorprendono a ogni svolta. Gruppi ristretti, guide esperte e un’attenzione specifica alla sicurezza rendono queste attività adatte sia ai principianti sia agli esploratori più preparati.

SCENIC SADDLE STROLLS

Discover Chia’s sun-dappled landscapes at an unhurried pace: on horseback. Trade footprints for hoofprints on a guided trail through Chia’s pine forests, Mediterranean maquis and rolling hills. Led by experienced guides, these gentle rides focus on connection and landscape, not speed: perfect for beginners or anyone seeking a grounded way to explore. Care is taken to avoid protected beaches and dunes, keeping the experience light on the land and rich in views. Chia, seen from the saddle, is a slow-motion reverie.

At a Glance:

Guided small-group rides; walk/trot as appropriate

Suitable for beginners; relaxed, scenic pace

Duration and route vary by day and conditions

Good to Know:

Helmets are provided and required

Closed-toe shoes and long trousers recommended

Operated with our trusted local equestrian partner

Age limits may apply

Guests weighing over 90 kg are kindly asked to inform us in advance so we can provide the adequate horse

QUAD TO THE EDGE

Trade tarmac for terrain, and embrace the wild. Guided by experts, traverse pine-clad trails and windswept ridgelines, where Mediterranean maquis unfolds like a living tapestry. Each turn offers secret lookouts, photo-worthy vistas, and a thrilling rhythm. Small groups, careful coaching, and safety briefings ensure the journey is effortless yet exhilarating—perfect for first-timers seeking a thrill, or seasoned riders craving the raw joy of off-road exploration. Minimal impact, maximum allure.

At a Glance:

Small groups; guide sets the pace

Mix of climbs, flats, and viewpoint pauses

Photo breaks built in; no beach/dune riding

Good to

Know:

Valid driver’s licence required for riders; age limits may apply

Closed-toe shoes and comfortable clothing recommended

Weather and trail-condition dependent; final details confirmed on booking

Operated with a trusted local partner

CAVALCATE PANORAMICHE

Scopri i paesaggi dorati di Chia al passo tranquillo dei cavalli, in un’andatura armoniosa che invita a respirare più lentamente. Il percorso guidato si snoda tra pinete, macchia mediterranea e dolci ondulazioni collinari, mentre le loro falcate sembrano tracciare naturalmente la via. Accompagnati da guide esperte, questi itinerari privilegiano il contatto con il nobile animale e la scoperta del territorio: un’esperienza ideale per chi si avvicina per la prima volta al mondo equestre o desidera un modo più autentico e “terrestre” di esplorare Chia. Per proteggere gli ecosistemi costieri, il tragitto evita con attenzione spiagge e dune protette, mantenendo l’uscita rispettosa dell’ambiente e ricca di scorci memorabili. Dalla sella, Chia appare sospesa nel tempo.

In sintesi:

Uscite guidate in piccoli gruppi

Andatura al passo o trotto secondo il livello

Adatto ai principianti: scenari imperdibili

Durata e percorso variabili in base alle condizioni della giornata

Da sapere:

Caschi forniti e obbligatori

Consigliati: pantaloni lunghi e scarpe chiuse

Attività realizzata con un partner locale di fiducia

Possibili limiti di età

Gli ospiti oltre i 90 kg sono pregati di avvisare in anticipo per l’assegnazione del cavallo più adatto

QUAD AI CONFINI DELLA NATURA

Lascia l’asfalto alle spalle e scopri i sentieri più interni di Chia. Guidati da professionisti, i percorsi si sviluppano tra pinete, creste esposte al vento e tratti di macchia mediterranea che si aprono come un arazzo vivente. A ogni curva compaiono punti panoramici nascosti, scorci perfetti per una foto e tanta energia, dinamica, ad accendere l’adrenalina. Gruppi ridotti, indicazioni chiare e briefing di sicurezza rendono l’esperienza semplice ma emozionante: ideale per chi prova il quad per la prima volta o per chi vuole ritrovare la libertà dell’off - road. Impatto minimo, fascino massimo.

In sintesi:

Gruppi piccoli; il tipo di guida è definito dall’accompagnatore

Alternanza di salite, tratti pianeggianti e soste panoramiche

Previste pause per le foto

Nessun attraversamento di spiagge o dune

Da sapere:

Patente valida obbligatoria per i conducenti; possibili limiti di età

Consigliati: abbigliamento comodo e scarpe chiuse

Itinerari soggetti alle condizioni meteo e allo stato dei sentieri

Attività organizzata con un partner locale selezionato

Meet the Makers: Mariantonia Urru

INCONTRA GLI ARTIGIANI: MARIANTONIA URRU

The living art of Sardinian Weaving

L’arte viva della tessitura sarda

In the village of Samugheo, in the inland hills of central-west Sardinia, weaving has long been an essential part of daily life. For generations it was not simply a craft but a necessity, an expression of the island’s pastoral culture and its relationship with wool, landscape, and time. It is here that the atelier of Mariantonia Urru has become a custodian of Sardinia’s textile heritage. Nel borgo di Samugheo, tra le colline interne della Sardegna centrooccidentale, la tessitura da sempre accompagna la vita quotidiana. Per intere generazioni non è stata solo un mestiere, ma una forma di espressione culturale intimamente legata alla tradizione pastorale, alla lana e al paesaggio che la circonda. È qui che l’atelier di Mariantonia Urru custodisce e rinnova l’antica eredità tessile dell’isola.

Founded in 1979 by master weaver Mariantonia Urru and her four sons, the workshop began as a small family enterprise. Today, the atelier collaborates with architects, designers, and cultural institutions worldwide, bringing the textures and patterns of Sardinian weaving into contemporary interiors while preserving the integrity of its ancestral techniques. Traditional handlooms still guide the work of the artisans, while structures such as pibiones and litzos, distinctive elements of Sardinian weaving, form the foundation of each textile.

The territory of Samugheo remains central to this philosophy. Often described as the heart of Sardinian textile culture, its influence continues to shape the aesthetic language of the atelier. The geometric patterns found in the textiles echo historical motifs passed down through generations, while the tactile quality of wool and the restrained palette of natural tones reflect the surrounding landscape. In this sense, each piece produced by Mariantonia Urru carries more than decorative value. It embodies the memory of a place and the continuity of its cultural knowledge.

Fondato nel 1979 dalla maestra tessitrice Mariantonia Urru insieme ai suoi quattro figli, il laboratorio nacque come una piccola impresa familiare. Oggi dialoga con architetti, designer e istituzioni culturali in tutto il mondo, portando le trame e i motivi della tessitura sarda negli interni contemporanei, senza mai compromettere l’integrità delle tecniche originarie. I telai manuali continuano a scandire il tempo degli artigiani, mentre strutture tradizionali come pibiones e litzos restano l’ossatura di ogni creazione.

Il territorio di Samugheo rimane il cuore di questa filosofia. Considerato la culla della tessitura sarda, continua a ispirare il linguaggio estetico dell’atelier: i motivi geometrici richiamano antichi disegni tramandati di generazione in generazione, mentre la ricchezza tattile della lana e la palette di toni naturali evocano il paesaggio circostante. Ogni pezzo firmato Mariantonia Urru non è solo un elemento d’arredo, ma una narrazione: racchiude memoria, identità e continuità culturale.

Collaboration with international designers has become an important dimension of the atelier’s creative process: designers bring conceptual visions and spatial ideas, while artisans contribute their deep understanding of weaving structures and materials. The process often develops slowly, through sketches, samples, and experimentation on the loom. The resulting textiles exist in a space between tradition and modernity, neither purely historical nor entirely modern, but a synthesis of both.

It was at Milan Design Week that Mariantonia Urru met Helen Hooper, whose London-based studio was overseeing the renovation of rooms at Chia Laguna. Both shared an interest in celebrating Sardinia not only as a destination but as a living culture. The vision for the resort was to integrate elements of local craftsmanship into the guest experience, allowing the identity of the island to emerge subtly through materials and textures. Mariantonia Urru created a range of textiles including rugs, cushions, bed throws, and wall pieces that were integrated into several areas of the resort, including Baia di Chia (Curio Collection), The Village, and Conrad.

Working within a hospitality environment introduces its own challenges. Handmade textiles must retain their artisanal character while meeting the durability and functionality required for spaces subject to intensive use. Achieving this balance involves careful material selection and adjustments to weaving structures, as well as a deep understanding of how textiles behave over time. Yet such challenges often lead to creative discoveries. For the artisans at Mariantonia Urru, problemsolving is an integral part of the craft, pushing the boundaries of what traditional weaving can achieve.

La collaborazione con designer internazionali rappresenta un capitolo essenziale di questo percorso. I creativi portano visioni concettuali e intuizioni riferite allo spazio da decorare, mentre gli artigiani offrono una profonda conoscenza dei materiali e delle strutture tessili. Il processo nasce spesso da bozzetti, campioni ed esperimenti al telaio, e richiede tempo, ascolto e precisione. Il risultato è un equilibrio sospeso tra tradizione e modernità, dove passato e contemporaneo si fondono in una sintesi nuova.

Durante la Milan Design Week, l’incontro tra Mariantonia Urru e la designer londinese Helen Hooper ha segnato un momento decisivo. Lo studio di Hooper era impegnato nella ristrutturazione delle camere del Chia Laguna, e entrambe condividevano il desiderio di celebrare la Sardegna come cultura viva, non solo come destinazione turistica. Da questa intesa l’idea di integrare elementi artigianali nell’esperienza degli ospiti, facendo emergere l’identità dell’isola attraverso materiali e texture. L’atelier ha realizzato tappeti, cuscini, copriletti e pannelli murali destinati alle aree del resort — dal Baia di Chia (Curio Collection) al The Village, fino al Conrad.

Lavorare in un contesto ricettivo comporta sfide specifiche: i tessuti devono conservare il carattere artigianale pur garantendo durabilità e funzionalità, qualità indispensabili in ambienti molto utilizzati e frequentati. Raggiungere questo equilibrio richiede una selezione attenta delle fibre, aggiustamenti nelle strutture tessili e una profonda conoscenza del comportamento del materiale nel tempo. Ma proprio queste sfide spesso aprono nuove direzioni creative. Per gli artigiani di Mariantonia Urru, il problem solving è una parte integrante del lavoro: un modo per ampliare i confini di ciò che la tessitura tradizionale può esprimere.

Sardinian weaving developed historically within a pastoral society where wool was a local resource and production followed seasonal rhythms. Materials were valued, reused, and transformed with minimal waste. This philosophy continues to inform the workshop’s practices today, where the emphasis lies on responsible use of fibers and the creation of objects designed to last for decades rather than seasons. Central to this process are the artisans themselves. Each piece carries subtle variations and traces of the artisan’s gesture, qualities that machines simply cannot replicate.

Textiles play a unique role in shaping the way environments are experienced. They introduce warmth, soften acoustics, and add a tactile dimension that architecture alone doesn’t provide, transforming a space from merely functional into something that resonates. At Chia Laguna Nature Resort, the textiles created by Mariantonia Urru establish a subtle but deep connection between visitors and the island itself. In this way, textiles become a form of storytelling, communicating the history, landscape, and identity of a place.

La tessitura sarda si sviluppa storicamente in una società pastorale in cui la lana era una risorsa preziosa e la produzione seguiva i ritmi stagionali. I materiali venivano valorizzati, riutilizzati, trasformati, con uno spirito che oggi chiameremmo sostenibile. Quest’approccio continua a guidare il lavoro dell’atelier, orientato a un uso responsabile delle fibre e alla creazione di oggetti destinati a durare nel tempo, non a seguire le mode del momento. Al centro rimane sempre il gesto umano: ogni tessuto porta con sé variazioni impercettibili e tracce della mano che l’ha generato — qualità impossibili da replicare con una macchina.

I tessuti hanno il potere straordinario di trasformare e valorizzare ogni luogo: donano calore, attenuano i suoni e introducono una dimensione tattile che l’architettura, da sola, non può offrire. Al Chia Laguna Nature Resort, le creazioni di Mariantonia Urru costruiscono un ponte silenzioso ma profondo tra gli ospiti e l’isola. Così il tessuto diventa testimonianza: racconta paesaggi, storie e identità.

DINE AROUND

A discovery of our collection of restaurants and bars

Alla scoperta della nostra

selezione di ristoranti e bar

LA TERRAZZA

CONRAD

BREAKFAST COLAZIONE 7A.M-10.30A.M

DINNER CENA 7.30P.M-10P.M

ELEVATED · SARDINIAN · WELLNESS-MINDED · GLOBAL

RAFFINATA · SARDA · ATTENTA AL BENESSERE · INTERNAZIONALE

La Terrazza sets the rhythm of the day from morning through evening. Mornings begin with a refined, generous breakfast built around Sardinian and Italian products, live cooking, and a dedicated Blue Zone corner inspired by the island’s longevity culture. In the evening, the space shifts into a contemporary Sardinian dining room, where seasonal seafood, inland recipes, and modern Mediterranean technique define a relaxed yet elevated dinner experience.

La Terrazza scandisce i momenti ristorativi della giornata. Al mattino accoglie con una colazione raffinata e generosa, costruita intorno ai prodotti sardi e italiani, a postazioni di live cooking e a un Blue Zone Corner ispirato alla cultura della longevità dell’isola. Al calare della sera, propone creazioni sarde dal gusto contemporaneo dove il pescato del giorno, le ricette dell’entroterra e le suggestioni mediterranee danno vita a una cena sobria e sofisticata insieme, dall’eleganza discreta e autentica.

is recommended;

SA MESA

CONRAD

DINNER CENA 7P.M-10.30P.M

COMMUNAL · SEASONAL · LOCALLY ROOTED · RELAXED CONVIVIALE · STAGIONALE · RADICATO NEL TERRITORIO · INFORMALE - ELEGANTE

Named after the traditional Sardinian table, Sa Mesa embraces the idea that meals are as much about conversation as they are about cuisine. The fixed priced, set menu is rooted in local inland recipes and seasonal ingredients, presented in a way that encourages sharing and lingering. Here dinner is served the way it should be: at the centre of the table. Plates arrive ready to be shared, passed, and talked over. Settle in, let the dishes come as they’re ready, and enjoy the pleasure of a meal designed to be experienced together.

Chiamato come la caratteristica tavola sarda, Sa Mesa celebra l’idea che un pasto sia, prima di tutto, un momento di incontro, fatto di conversazione e di nutrimento nel senso più ampio. Il menù della tradizione, radicato nelle ricette dell’entroterra e nella stagionalità degli ingredienti, favorisce la condivisione. Qui la cena si serve alla maniera antica: al centro della tavola. I piatti arrivano pronti per essere passati, assaggiati, raccontati. Ci si accomoda, si lascia che le portate arrivino con naturalezza, e ci si gode il piacere semplice di una serata pensata per essere vissuta in compagnia.

BAR BOLLICINE

CONRAD

EVENING TO LATE NIGHT DALLA SERA A NOTTE FONDA 10A.M-MIDNIGHT

ART OF APERITIVO · CREATIVE · LOCALLY ROOTED · SARDINIAN ARTE DELL’APERITIVO · CREATIVO · RADICATO NEL TERRITORIO · SARDO

Bar Bollicine is the resort’s aperitivo and late-night bar, where classic cocktails, signature creations, and a fabulous selection of bollicine and wines meet a menu designed to move from light bites to indulgence. Pre-dinner plates include crudo and crisp fritti. Refined but relaxed, it’s a place to begin the evening or return to, when dinner ends.

Bar Bollicine è il punto d’incontro del resort per l’aperitivo e il dopocena: uno spazio in cui i grandi classici della mixology, interpretazioni originali e un’ottima selezione di bollicine e vini accompagnano un menù studiato per evolversi, da piccoli assaggi a piatti più ricchi. Tra le portate pre - dinner spiccano crudi freschissimi e altre proposte sfiziose; invita a dare un piacevole avvio alla serata, oppure a proseguirla lasciandosi tentare da un ultimo calice, in un contesto elegantemente informale.

IL CANNETO

BAIA DI CHIA

POOLSIDE DINING & APERITIVO 10.30A.M-23P.M

POOLSIDE · CROSS-MEDITERRANEAN EDGE · RELAXED · EASE

A BORDO PISCINA · MEDITERRANEO CONTEMPORANEO · RILASSATO · SPONTANEO

Il Canneto is Baia di Chia’s relaxed poolside venue, open from lunch through aperitivo. The menu is designed for grazing and sharing. Poolside plates come when you feel like them: between swims, midconversation, or when something catches your eye. The food draws on Mediterranean flavours with light Spanish and Japanese touches: crudo, fritti, grilled skewers, and bold, easy-to-love plates.

Il Canneto è il luogo informale e solare del Baia di Chia, aperto dal pranzo fino all’aperitivo. Il menù è costruito per essere assaporato con leggerezza e senza fretta: i piatti arrivano quando lo desideri — tra una nuotata, nel mezzo di una conversazione, o semplicemente quando qualcosa ti conquista al primo sguardo. La cucina si muove tra suggestioni mediterranee con lievi accenti spagnoli e giapponesi: crudi freschissimi, fritti croccanti, spiedini alla griglia e preparazioni decise, immediate, facili da amare. Rilassato ma curato, Il Canneto è il posto dove lasciar fluire il pomeriggio, un boccone alla volta.

BAR PIAZZA

PIAZZA DEGLI ULIVI

AUTHENTIC · SOULFUL · ITALIAN · CLASSIC AUTENTICO · ITALIANO · INTRAMONTABILE

At the beating heart of the lively Piazza degli Ulivi sits Bar Piazza, the piazza’s classic Italian bar in every sense of the word. True to its name, it’s at the center of the Piazza experience. Unpretentious and authentic, it quickly feels familiar.

Nel cuore pulsante della vivace Piazza degli Ulivi si trova Bar Piazza, il bar italiano per eccellenza in ogni suo dettaglio. Fedele al suo nome, è il centro dell’esperienza della Piazza. Semplice, genuino e senza pretese, conquista subito con una familiarità spontanea.

IL GINEPRO

BAIA DI CHIA

BREAKFAST COLAZIONE 7A.M-10.30A.M

DINNER CENA 7P.M-10.30P.M

CONTEMPORARY · LONGEVITY · CONSIDERED · OKINAWAN INFLUENCE

CONTEMPORANEO · LONGEVITÀ · CURA · INFLUENZE OKINAWESI

Il Ginepro is a contemporary dining room that shifts with the day. Mornings are calm and abundant, with a refined breakfast built around fresh fruit, artisan breads, local dairy, and made-to-order dishes. In the evening, the restaurant becomes intimate and focused, presenting a seasonal menu guided by precise technique and a shared philosophy of balance and longevity.

Il Ginepro è un ambiente luminoso e contemporaneo che si trasforma con il passare delle ore. Il mattino esorta alla calma, con una colazione ricercata e generosa costruita attorno a frutta fresca, pani artigianali, latticini locali e piatti preparati al momento, ispirati alla filosofia della Blue Zone. Con il calare della sera, il ristorante assume un carattere più raccolto, attraverso il menù —votato alla stagionalità — emerge una visione essenziale fatta di gesti accurati, espressione di una filosofia condivisa di equilibrio e longevità.

DOMUS

THE VILLAGE

MAIN RESTAURANT RISTORANTE PRINCIPALE

BREAKFAST COLAZIONE 7A.M-10.30A.M

DINNER CENA 7P.M-10.30P.M

FAMILY-FRIENDLY · GENEROUS · RELAXED · EASE

ACCOGLIENTE · GENEROSO · RILASSATO · NATURALE

Domus is the heart of dining at The Village. A relaxed, family-friendly restaurant serving generous breakfast and dinner buffets in a warm, Sardinian holiday setting. Designed for ease and familiarity, Domus focuses on comforting flavours, clear choice, and reliable favourites, with local touches woven throughout. It’s a place where families settle in, children feel welcome, and every meal feels simple, satisfying, and easy to return to, day after day.

Domus è il punto di riferimento gastronomico di The Village: un ristorante dal carattere armonioso e accogliente, dove le mattine si aprono con una colazione ricca e curata, e le sere con buffet ampi e ben orchestrati, ispirati al gusto mediterraneo. Le proposte alternano piatti gustosi e richiami alla Sardegna, offrendo varietà, equilibrio e una piacevole libertà di scelta. Ideale anche per le famiglie con i bambini che si sentono accolti e tutto è pensato per un’esperienza semplice da vivere, fluida e naturalmente appagante. Domus è uno di quei luoghi a cui si ritorna con piacere, perché ogni pasto lascia una sensazione gratificante: chiara, soddisfacente e perfettamente in sintonia con la vita del resort.

MEZZE

THE VILLAGE

BREAKFAST COLAZIONE 7A.M-10.30A.M

LUNCH PRANZO 12.30P.M-2.30PM

DINNER CENA 7.30P.M-10P.M

RELAXED · EASTERN MEDITERRANEAN · POOLSIDE

RILASSATO · MEDITERRANEO ORIENTALE · A BORDO PISCINA

Mezze is The Village’s casual poolside restaurant, offering relaxed lunches and effortless daytime dining with a distinct Eastern Mediterranean influence. The menu focuses on vibrant Eastern Mediterranean dishes, with generous portions made for sharing. Expect crisp salads, wraps, warm mezze dishes, and simple grills: served quickly, enjoyed casually, and perfectly suited to long days by the pool.

Mezze è il ristorante informale di The Village affacciato sulla piscina, dove si assaporano pranzi leggeri e sfiziose golosità, improntate al Mediterraneo orientale. Il menù propone piatti dal gusto nitido e solare, in porzioni generose: insalate croccanti, wrap aromatici, “mezze” calde e grigliate. Le portate arrivano rapidamente, si gustano senza fretta e accompagnano con discrezione le ore trascorse tra sole e acqua, in un’atmosfera leggera ed indulgente, che invita a restare.

BIOAQUAM

CONRAD

POOLSIDE 10A.M-6P.M

ELEVATED · POOLSIDE · WELLNESS-MINDED

RAFFINATO · A BORDO PISCINA · ORIENTATO AL BENESSERE

Shade, water, and the warmth of the day shape the experience as much as the food itself at Bioaquam. This is poolside dining, elevated, and inspired by Sardinia’s Blue Zone way of eating. The menu favours raw, plant-forward, and naturally balanced dishes. Fresh plates, crudo, grains, vegetables, light mains or something simple to enjoy from your sunbed. Flavours stay clean, portions stay relaxed, and everything is designed to let the afternoon unfold without interruption.

L’ombra, l’acqua e il tepore del giorno plasmano l’esperienza tanto quanto il cibo stesso da Bioaquam. È una ristorazione a bordo piscina, elevata ed ispirata al modo di nutrirsi della Blue Zone sarda. Piatti freschi, crudi di mare, cereali, ortaggi, portate leggere e naturalmente equilibrate o ancora più semplici da gustare dal proprio lettino. I sapori restano puliti, le porzioni armoniose, e tutto è pensato per lasciare che il pomeriggio scorra dolcemente, senza interruzioni.

LE DUNE

SPIAGGIA DUNE DI CAMPANA

LUNCH PRANZO 12.30P.M-4P.M

CONTEMPORARY · RELAXED · SARDINIAN · SOCIABLE

CONTEMPORANEO · RILASSATO · SARDO · CONVIVIALE

Located in the gardens adjacent to the beach, Le Dune is a relaxed, contemporary dining venue. It’s where time slows, and meals are enjoyed in full. The menu celebrates pristine seafood, precise grilling, delicate carpaccio, and considered plates designed to be shared. Le Dune is the place to be for a fantastic, lingering lunch. Reservations are warmly encouraged.

Immerso nei giardini che si affacciano sulla spiaggia, Le Dune è uno spazio gastronomico contemporaneo dalla forte ma garbata personalità. Qui il tempo rallenta e il cibo si assapora fino in fondo. Il menu celebra frutti di mare purissimi, grigliate curate, carpacci delicati e piatti pensati per la condivisione. Le Dune è il luogo ideale per un pranzo fantastico, da vivere con tranquillità respirando il mare. La prenotazione è vivamente consigliata.

OSTERIA

LA TORRE

THE VILLAGE EVENING SERA 7.30P.M-11P.M

CLASSIC · ITALIAN · LIVELY · RELAXED CLASSICA · ITALIANA · VIVACE · RILASSATA

Osteria La Torre is a traditional Italian osteria. This is the kind of food you grow up with. The dishes at Osteria La Torre are inspired by Sardinian kitchens and the kind of Italian cooking passed down through generations: simple ingredients, cooked properly, served generously. Think pasta the way a nonna would make it, pizzas meant for sharing, grills from the fire, and plates designed to be enjoyed together. Casual, lively, and welcoming, it’s a place for long meals, shared plates, children at the table, and the comforting rhythm of Italian dining, full of warmth.

Osteria La Torre interpreta lo spirito delle osterie italiane con un’eleganza semplice e autentica. La cucina prende ispirazione dalle case sarde e da quella tradizione italiana tramandata nel tempo: ingredienti essenziali, preparati con cura e serviti con generosità. Nel menù ritrovi la pasta come la preparerebbe una nonna, pizze da condividere, grigliate portate ideate per essere gustate insieme. L’atmosfera è informale e vivace, accogliente e genuina: un luogo ideale per serate lunghe, tavole animate, e quel calore spontaneo che appartiene alla convivialità italiana.

PA-NI-NO

THE VILLAGE

GRAB-AND-GO 7A.M-5P.M

CASUAL · FAMILY-FRIENDLY · TAKE-OUT · EASE

CASUAL · ITALIANO · DA ASPORTO

Pa-Ni-No is a relaxed Italian grab-and-go café, just a short walk away. It’s your local stop for Italian favourites. Designed for guests heading out or passing through, it serves freshly made panini, crisp salads, sweet treats, and picnic packs for days spent outdoors. Easy, generous, and practical, Pa-Ni-No is made for beach days, outdoor adventures, and moments in between.

Pa-Ni-No è un tipico caffè italiano informale, perfetto per uno stop veloce, a pochi passi dal resort. Qui si trovano i classici, pensati per chi è in partenza o di passaggio: panini freschi, insalate croccanti, dolcetti golosi e pratici kit da picnic pronti per le giornate all’aria aperta. Semplice, e comodo, Pa-Ni-No arricchisce di gusto il tempo in spiaggia, le avventure all’aperto e quei piccoli momenti che stanno in mezzo.

ANCIENT TRADITIONS, LIVING

HERITAGE TRADIZIONI ANTICHE, PATRIMONIO VIVENTE

Three traditions to discover Tre esperienze da scoprire

SARDINIA’S HORSE TRADITION

Few places live and breathe horsemanship like Sardinia. Its riders dominate racetracks far beyond the island, and even the Palio di Siena owes much of its talent to Sardinian stables. But to feel this heritage viscerally, head to Oristano during Carnival for the Sartiglia. Masked riders gallop at full speed, attempting to spear a silver star suspended above the street—a dazzling display of skill and bravery. In summer, the devotion turns wilder at the Ardia di San Costantino in Sedilo, where riders race recklessly between dense crowds, honoring the saint with fearless abandon.

LA TRADIZIONE EQUESTRE SARDA

Pochi luoghi vivono e respirano l’arte equestre come la Sardegna. I suoi cavalieri dominano ippodromi ben oltre l’isola, e persino il Palio di Siena deve gran parte del suo talento alle scuderie sarde. Per vivere profondamente il senso di questa eredità bisogna raggiungere Oristano durante il Carnevale, quando va in scena la Sartiglia. Cavalieri mascherati sfrecciano al galoppo tentando di centrare una stella d’argento sospesa lungo il percorso, in uno spettacolo folgorante di destrezza e audacia. In estate, la passione assume toni ancora più veementi all’Ardia di San Costantino, a Sedilo, dove i cavalieri si lanciano in una corsa impetuosa tra la folla, omaggiando il santo con un coraggio quasi rituale, che vibra nell’aria come un’antica promessa.

A CARNIVAL OF MASKS

In Barbagia’s mountain villages, Carnival comes alive with ancient tradition. In Ottana, Orotelli, and Mamoiada, processions of masked figures take over the streets. The Mamuthones of Mamoiada are the most iconic: wrapped in animal skins, faces hidden behind carved wooden masks, they move in unison beneath enormous cowbells. Their rhythmic, hypnotic steps echo through the village—a living celebration of the island’s heritage.

UN CARNEVALE DI MASCHERE

Nei borghi montani della Barbagia, il Carnevale prende forma secondo un cerimoniale antico. A Ottana, Orotelli e Mamoiada, processioni di figure mascherate animano le strade con la forza scenica di questa terra. Tra tutte, spiccano i Mamuthones di Mamoiada: avvolti in pelli scure, i volti nascosti dietro maschere di legno scolpite a mano, avanzano all’unisono sotto il peso dei grandi campanacci che portano sulla schiena. I loro passi cadenzati, quasi ipnotici, risuonano nel villaggio come un richiamo ancestrale, una testimonianza vibrante del patrimonio più profondo dell’isola.

THE PROCESSION OF SANT’EFISIO

From the 1 st to the 4 th of May, Cagliari honours a centuries-old promise: during a plague epidemic, the city’s citizens vowed to carry the statue of the martyred saint to the place of his death in Pula if he ended the outbreak. The procession of Sant’Efisio winds from the city’s Church of Sant’Efisio all the way to Nora, near Chia Laguna, and back. The saint’s effigy travels on a gilded carriage drawn by two oxen, along streets carpeted with flowers and lined with spectators. Following it are pilgrims on foot, on horseback, and in flower-filled traccas, each representing a different area of Sardinia in elaborate traditional dress. For centuries, nothing has ever stopped this vow from being fulfilled—not even during the COVID lockdown, when the carriage moved through a silent city as residents watched from their windows.

LA PROCESSIONE DI SANT’EFISIO

Dal 1° al 4 maggio, Cagliari rende omaggio a un voto secolare: durante un’epidemia di peste, i cittadini si impegnarono a portare la statua del santo martire nel luogo della sua morte a Pula, se l’epidemia fosse cessata. Da allora, la processione di Sant’Efisio si snoda dalla chiesa di Sant’Efisio fino a Nora, nei pressi di Chia Laguna, e ritorno. L’effigie del santo viaggia su un carro dorato trainato da due buoi, lungo strade fiorite e affollate di spettatori. Seguono pellegrini a piedi, a cavallo e “traccas” colmi di fiori, ciascuno rappresentante una zona diversa della Sardegna, con abiti tradizionali riccamente lavorati. Nei secoli, nulla ha mai interrotto l’adempimento di questa solenne promessa, nemmeno durante il lockdown, quando il carro attraversò paesi immobili e silenziosi mentre i residenti lo osservavano dalle finestre, in momenti di rara intensità collettiva.

THE SARDINIAN WAY TO 100 LA VIA SARDA VERSO I 100 ANNI

In sun-drenched Southern Sardinia, age is just a number—and one that often reaches well beyond a century. You see, Sardinia is a Blue Zone, one of the world’s longevity hotspots where living past 100 is the norm. Identified by demographers and researchers, these regions spanning from Okinawa in Japan to here in Sardinia, share striking commonalities: diets rich in plants and legumes, daily movement, strong social bonds, and a sense of purpose that carries people through the decades. In Blue Zones, longevity is less about medicine and more about culture: an artful balance of body, mind, and community that turns ordinary routines into extraordinary lifespans.

So, what is the secret to living to 100? In Sardinia it’s not only the beauty of the terrain that nourishes the mind and body, it’s the rhythm of life itself. Here, meals are unhurried, rich in locally sourced vegetables, foraged herbs, and whole grains, often accompanied by a glass of robust Cannonau wine, celebrated for its antioxidants. Physical activity is woven seamlessly into daily life: hills are climbed, gardens are tended to, everyone is always walking, and life in the villages feels deliberately slow and deeply connected.

Community is as vital as nutrition. Sardes live in tight-knit villages, where family gatherings, shared stories, and intergenerational bonds create a social fabric that sustains both heart and mind. This connection, combined with a sense of purpose (a “reason to rise in the morning”) has been shown to be a key ingredient in their remarkable vitality.

But the Sardinian secret is not hidden in supplements, high-tech regimens and chasing perfection in the form of performance (there’s a lesson for the modern world!). It’s found in the return to the roots: nature, nourishment, movement, and meaning.

So, whether you sip a morning espresso in a quiet village square or stroll through fragrant maquis under a golden sunset, take a page from the Sardinian way: move with intention, eat with gratitude, and nurture the ties that make life not just long but rewarding.

Nella Sardegna del Sud, baciata dal sole, l’età è solo un numero — e spesso supera con naturale grazia la soglia del secolo. L’isola è una Blue Zone, una delle rare aree al mondo dove la longevità non è un’eccezione, ma un modo di vivere. Identificate da demografi e ricercatori, queste zone — dall’Okinawa giapponese fino a questo angolo di Mediterraneo — condividono tratti sorprendenti: alimentazione ricca di vegetali e legumi, movimento regolare, legami sociali profondi e il senso di avere uno scopo, in ogni stagione della vita. Nelle Blue Zone, la longevità non nasce da protocolli medici, ma dalla cultura: un’armonia sottile tra corpo, mente e comunità che trasforma gesti ordinari in esistenze straordinarie.

Qual è, allora, il segreto per vivere fino a 100 anni? In Sardegna, non è solo la bellezza del paesaggio a nutrire corpo e spirito, ma il fluire stesso della vita. I pasti sono connotati dalla leggerezza, composti da verdure locali, erbe spontanee e cereali integrali, spesso accompagnati da un calice di Cannonau, celebre per la sua ricchezza di antiossidanti. L’attività fisica non è programmata ma spontanea, legata alle attività quotidiane. Si attraversano colline, si coltivano orti, si cammina sempre; la routine dei borghi è intenzionalmente lenta, intimamente in equilibrio.

Anche la comunità è un elemento essenziale. I sardi vivono in paesi coesi, dove le famiglie si ritrovano, le storie si intrecciano tra generazioni e i legami diventano la trama che sostiene mente e cuore. Questa connessione, insieme alla “ragion d’essere” — quel “motivo per alzarsi al mattino” — è una delle chiavi della loro straordinaria vitalità.

Il vero segreto sardo, quindi, non si trova in integratori, protocolli ad alta tecnologia o nella corsa al risultato. È radicato in un ritorno alle origini: natura, nutrimento, movimento e significato.

How ordinary routines are turned into extraordinary lifespans

Il segreto della longevità sta nei gesti lenti, essenziali e profondamente naturali

Così, che tu stia sorseggiando un espresso al mattino in una piazza silenziosa o passeggiando nella macchia profumata sotto un tramonto dorato, attingi alla saggezza dell’isola: muoviti con consapevolezza, nutriti con gratitudine e coltiva i rapporti, che rendono la vita non solo lunga, ma ricca nella sua essenza.

For Sunrisers And Sunsetters

Rituali Dell’ora Dorata

Two kinds of travellers walk these shores: those who greet the dawn, and those who toast the dusk. Our Golden Hour Rituals celebrate both with mindful trails, wild yoga sessions, and a chance to see Sardinia bathed in its most cinematic light.

Tendenzialmente ci sono due tipi di viaggiatori che percorrono queste coste: chi saluta il giorno che nasce e chi brinda a quello che sta per finire. I nostri ‘’Golden Hour Rituals’’ celebrano entrambi — tra sentieri immersi nella luce dorata e sessioni di yoga nella natura — per vivere la Sardegna anche nei suoi momenti più spettacolari.

DORATA

YOGA IN THE WILD

Here is where the island becomes your studio. Each session unfolds in a different natural setting, so the practice is guided by light, breeze, and birdsong –Nature’s rhythm. Arrive to stillness, ground through breath, then move through an unhurried flow that meets all levels, closing with a generous savasana to let the landscape do its work. Our instructors adapt sequencing to the day’s conditions and to how you want to feel: restored, centred, or gently energised. Mats are provided; the soundtrack is nature..

At a Glance:

Schedule : Sunrise most days; occasional sunset editions

Duration : ~ 60 minutes

Level : All levels welcome (beginners included)

Group size : Intimate groups for personalised guidance

Locations : Rotating sites across dunes, juniper groves, lagoon and clifftop

What to bring : Light layer, water, sun protection; barefoot optional

Weather : If conditions shift, we relocate

YOGA ALL’APERTO

Qui l’isola diventa la tua palestra. Ogni sessione si svolge in uno scenario naturale diverso: la lezione segue la luce, il vento, il canto degli uccelli — il ritmo stesso della natura. Si inizia nel silenzio, si ritrova il respiro, poi si passa ad un flusso morbido, adatto a ogni livello, per chiudere in una savasana generosa, di lungo rilassamento finale pienamente aiutato dal paesaggio. Gli istruttori adattano la sequenza alle condizioni climatiche del giorno e al tuo stato d’animo: rigenerante, centrante o delicatamente energizzante. I tappetini sono forniti; la colonna sonora è la natura stessa.

In breve:

Orari : all’alba, con edizioni speciali al tramonto

Durata : circa 60 minuti

Livello : tutti i livelli benvenuti (principianti inclusi)

Partecipanti : piccoli gruppi per un’esperienza più personale

Location : luoghi a rotazione tra dune, ginepri, laguna e scogliera

Cosa portare : capi leggeri sovrapponibili, acqua, protezione solare; piedi nudi opzionali

Condizioni meteo : in caso di cambiamenti, la sessione si sposta

GOLDEN HOUR TRAILS

Meet Sardinia when it’s at its most poetic: the first glow of morning or the calm of evening. Led by our expert nature guides, this unhurried walk follows soft dunes and coastal paths, pausing to read tracks in the sand, identify juniper, mastic, and wild herbs, and watch the lagoon come alive with birdlife. Choose Sunrise for cool air and long, low light; or Sunset for golden tones over Spiaggia and a lingering horizon. Along the way, you’ll learn about this protected landscape and why its biodiversity is so precious.

At a Glance:

Times : Sunrise or Sunset

Terrain : coastal paths, light inclines

Group size : Small groups; suitable for most fitness levels

What to bring : Closed shoes, light layer, water, sun protection

ANDANDO PER SENTIERI

Scopri la Sardegna nei suoi istanti più poetici: la prima luce del mattino o la quiete della sera. Guidati dai nostri esperti naturalisti, questi percorsi lenti attraversano dune morbide e sentieri costieri, sostando per leggere le impronte nella sabbia, riconoscere ginepri, lentischi ed erbe selvatiche, e osservare la laguna che si risveglia tra voli d’uccelli. Scegli l’alba, con l’aria fresca e la luce radente, o il tramonto, quando tutto si tinge d’oro sopra la spiaggia e l’orizzonte sembra non finire mai. Lungo il cammino, scoprirai perché questo paesaggio protetto è così prezioso e fragile.

In breve:

Orari: Alba o Tramonto

Terreno: sentieri costieri, lievi pendenze

Partecipanti: piccoli gruppi; adatto a tutti i livelli

Cosa portare: scarpe chiuse, capi leggeri sovrapponibili, acqua, protezione solare

RITUALI DELL’ORA

LADY BEE

From gelato by day to spritz by sunset, Lady Bee brings Sardinian flavour wherever she roams.

Dal gelato sotto il sole allo spritz al calar della sera, Lady Bee è un invito al gusto da non perdere, ovunque si fermi nel resort.

Inspired by Italy’s traditional Ape carts, Lady Bee brings flavour and surprise wherever the day takes you. Once used by local farmers to transport produce from village to market, this iconic three-wheeler carries the spirit of Sardinian tradition into a new, playful form. By daylight, she scoops small-batch gelato in rotating Sardinian flavours, alongside creamy frozen yogurt made with honey produced in Chia. Come sunset, Lady Bee transforms into a roving cocktail bar, mixing refreshing spritzes and signatures brightened with local honey, wild herbs and citrus. Catch her poolside between swims, or near the piazza as music drifts through the evening. Ring the bell, choose your scoop or sip, and let Lady Bee sweeten the moment.

MENU HIGHLIGHTS:

Gelato & sorbetti of the day

Chia honey frozen yogurt drizzled with more honey & toasted nuts

Aperitivi & sunset cocktails featuring local botanicals

GOOD TO KNOW:

Roams daily; locations vary

Ispirata alla tradizionale Ape, un tempo protagonista della vita quotidiana italiana, Lady Bee, da simbolo di un’epoca, si rinnova in un’esperienza giocosa. In passato mezzo di lavoro per trasportare i prodotti dalla campagna al mercato, oggi questo tre ruote racconta la tradizione in una chiave nuova e itinerante. Alla luce del giorno serve gelati artigianali in una selezione di gusti sempre freschi e golosi, affiancati da un cremoso frozen yogurt realizzato con il miele di Chia. Al calare del sole, Lady Bee diviene un cocktail bar, tra spritz rinfrescanti e drink d’autore profumati dal miele locale, erbe spontanee e agrumi.

La si incontra a bordo piscina tra un tuffo e l’altro, o vicino alla piazza mentre la musica dà il benvenuto alla sera. Al suo suono gioioso, basta lasciarsi irretire e scegliere.

DA PROVARE:

Gelati e sorbetti del giorno

Frozen yogurt al miele di Chia, con miele extra e frutta secca

tostata

Aperitivi e cocktail al tramonto con botaniche locali

DA SAPERE:

Ogni giorno, un posto diverso

SIP & SAIL

The beaches we keep coming back to

Le spiagge che non smettono di incantarci

DUNE DI CAMPANA

Located just steps from our resorts, Dune di Campana is a long stretch of fine white sand backed by dramatic dunes. The water is clear and turquoise, with a gently shelving seabed that makes it well suited to swimming, sunbathing, families, and unhurried walks along the shore.

A pochi passi dal nostro resort, Dune di Campana è un lungo tratto di sabbia finissima, protetto da dune spettacolari. L’acqua è trasparente e turchese, con fondale dolcemente digradante: perfetto per nuotare, prendere il sole, per passeggiate lente e giornate in famiglia..

MONTE COGONI

Continuing along the coast from Dune di Campana, Monte Cogoni is a goldensand bay framed by rocky headlands and overlooked by the Torre di Chia. Its calm, shallow waters are ideal for swimming and snorkelling. The beach is reached via a natural stone footpath, adding to its secluded feel.

Proseguendo lungo la costa di Dune di Campana, Monte Cogoni è una baia di sabbia dorata incorniciata da scogliere e sovrastata dalla Torre di Chia. Le acque calme e poco profonde sono ideali per nuotare e fare snorkeling. L’accesso avviene tramite un sentiero naturale scavato nella roccia, che regala un senso di intimità e isolamento.

Fun fact: Sardinia is the second largest island in the Mediterranean with nearly 2,000 kilometres of coastline (almost a quarter of Italy’s entire shore). It’s also the place where beaches refuse to repeat themselves. Here, the sea doesn’t settle for a single shade of blue. Instead, lagoons shimmer in turquoise, emerald, aquamarine, sometimes all before lunch. The sand? Powder-white, blush pink, deep gold, occasionally streaked with quartz like nature’s own highlighter. Some coves demand devotion, reached only on foot or by boat, while others are impeccably serviced with chic lidos, striped umbrellas, and sun loungers positioned just so. Wild or polished, secluded or scene-adjacent, this side of the island delivers beaches with distinct personalities. These are the ones we keep coming back to.

Una curiosità: la Sardegna è la seconda isola più grande del Mediterraneo e vanta quasi 2.000 chilometri di costa — quasi un quarto dell’intero litorale italiano. È anche un luogo dove le spiagge non si assomigliano mai. Qui il mare non si accontenta di un’unica sfumatura di blu. Le lagune brillano di turchese, smeraldo, acquamarina… talvolta tutte prima di pranzo. La sabbia? Bianca come borotalco, rosa delicato, oro intenso, a volte attraversata da vene di quarzo come fossero evidenziatori naturali. Alcune calette richiedono dedizione, raggiungibili solo a piedi o in barca; altre sono impeccabili, servite da lidi chic, ombrelloni a righe e lettini posizionati con cura. Selvagge o ordinate, appartate o scenografiche, le spiagge di questo lato dell’isola hanno tutte una personalità precisa. Queste sono quelle a cui torniamo sempre.

CALA CIPOLLA

Close to Su Giudeu, Cala Cipolla is a smaller, more intimate cove with a distinctly natural character. Surrounded by pine groves and Mediterranean scrub, it feels wilder and quieter than the larger beaches nearby and is relatively sheltered from the wind.

Vicino a Su Giudeu, Cala Cipolla è una caletta più piccola e intima, dal carattere naturale e autentico. Circondata da pini e macchia mediterranea, appare più selvaggia e raccolta rispetto alle spiagge più grandi e gode di una protezione naturale dal vento.

TUERREDDA

Tuerredda is a protected beach with fine white sand and luminous shallows, set within a gently curved bay. The clear waters are home to a variety of marine life, making it particularly good for snorkelling. Be sure to arrive early.

Una spiaggia protetta, con sabbia finissima e fondali chiari e luminosi, incastonata in una baia dolcemente arcuata. Le acque limpide ospitano numerose specie marine, perfette per lo snorkeling. Per godersela al meglio, meglio arrivare presto.

SU GIUDEU

Su Giudeu is known for its wide expanse of golden sand and swimming poolcoloured sea. Just offshore sits a small islet that can be reached on foot in calm conditions; water shoes are recommended due to the rocky seabed.

Celebre per la sua lunga distesa di sabbia dorata e il mare color piscina. Poco al largo si trova un piccolo isolotto raggiungibile a piedi nelle giornate di calma; si consiglia di indossare scarpe da scoglio per via dei fondali rocciosi.

PISCINNÌ

Piscinnì is among the most unspoiled beaches on Sardinia’s southwest coast and offers a markedly different atmosphere from nearby Chia. Less frequented and more exposed, it has deeper water and stronger waves, which attract surfers, bodyboarders, and windsurfers, especially on windy days.

Piscinnì è tra le spiagge più autentiche e incontaminate della costa sud-occidentale della Sardegna. Atmosfera diversa da quella di Chia: più rarefatta, più esposta, con mare più profondo e onde più vivaci. Qui trovano casa surfisti, bodyboarder e appassionati di windsurf, soprattutto nei giorni di vento.

SIP & SAIL SARDINIA

When the light softens and the cliffs glow, we cast off for an unhurried coastal cruise. Settle into cushioned seating as the skipper traces sheltered coves and dune-lined beaches, pausing to let you take in the horizon. Glass in hand: Vermentino, Cannonau, or a botanical spritz. Taste Sardinia in small bites: carasau shards with olive oil and herbs, marinated olives, local cheeses and garden pickles. Conversation drops to a hush as the sun slips behind the islets. It’s simple, cinematic, and deeply Sardinian: an hour where the only agenda is the changing light.

At a Glance:

Format : Skippered coastal cruise with curated aperitivo

Times : Golden hour/ Sunset

Group size : Intimate shared sailing; private charters available

Inclusions : Selection of local wines & non-alcoholic options, artisanal bites

Route : Adjusted to wind and sea for the calmest, most beautiful water

Good to know : Light layers recommended; soft-soled shoes; swim stop when conditions allow

Quando la luce si fa più morbida e le scogliere si tingono d’oro, molliamo gli ormeggi per una lenta crociera lungo la costa. Accomodati sui cuscini mentre lo skipper disegna un percorso tra calette riparate e spiagge bordate di dune, concedendoci il tempo di abbracciare l’orizzonte. Calice alla mano — Vermentino, Cannonau o un cocktail alle erbe

— si assapora la Sardegna a piccoli morsi: carasau con olio e erbe, olive marinate, formaggi locali, verdure dell’orto in agrodolce. La conversazione si affievolisce mentre il sole scivola dietro gli isolotti. Semplice e spettacolare insieme, profondamente sardo: un’ora in cui l’unico impegno è seguire il mutare della luce.

In breve:

Formato: crociera costiera con skipper e aperitivo curato

Orari: golden hour / tramonto

Gruppi: condivisa e intima; possibilità di charter privato

Incluso: selezione di vini locali & bevande analcoliche, assaggi artigianali

Percorso: adattato a vento e mare per le acque più calme e belle

Consigli: indossare capi leggeri a strati, scarpe morbide; possibilità di tuffi quando le condizioni lo permettono

24 HOURS AT CHIA LAGUNA

Your day from dawn to dusk, in tune with the rhythm of Chia

06:00 - 07:30

• Wake to the soft light over Chia bay and the scent of Mediterranean maquis

• A peaceful coastal jog along a secret trail linking Spiaggia di Monte Cogoni to Spiaggia Dune di Campana

A morning beach walk to Cala del Morto, a beautiful little local bay

Il risveglio con la luce morbida che illumina la baia di Chia e il profumo della macchia mediterranea

• Una corsa mattutina lungo un sentiero segreto che collega la Spiaggia di Monte Cogoni alla Spiaggia Dune di Campana

Una passeggiata in spiaggia fino a Cala del Morto, un angolo nascosto di rara bellezza

07:30 - 09:00

• A true breakfast of champions at La Terrazza, Il Ginepro or Domus

• Make plans for the day ahead over familiar favourites, Sardinian specialties and an espresso

• Pick up a picnic hamper at graband-go PA-NI-NO

Colazione da veri campioni a La Terrazza, Il Ginepro o Domus

Pianifica la giornata davanti alle pietanze favorite, alle specialità sarde e a un espresso fatto come si deve

• Ritira l’occorrente per un picnic da PA-NI-NO

09:00 - 11:30

• Head to the beach clubs by foot, mini-train or club car

• Morning swims at Monte Cogoni or Le Dune

• Paddle boarding, windsurfing, sailing, snorkelling…

• On land: Tennis or Padel matches, bike, quad, or horse rides along scenic trails

Raggiungi i beach club a piedi o con il servizio navetta

Tempo di tuffi mattutini a Monte Cogoni o Le Dune

• O di praticare paddle boarding, windsurf, vela, snorkeling…

• Sulla terraferma invece giocare a tennis o padel, fare escursioni in bici, quad o a cavallo lungo sentieri panoramici

11:30 - 13:00

• Cool off in one of five swimming pools

• Swim some laps at the semiOlympic pool at Baia di Chia

• Blue Zone-inspired light lunch served poolside at Bioaquam

• Rinfrescati in una delle cinque piscine

• Nuota qualche vasca nella semiolimpionica di Baia di Chia

• Pranzo leggero ispirato alla Blue Zone, servito a bordo piscina da Bioaquam

13:00 - 14:30

• Lazy, leisurely lunches at Le Dune

• Family-style at Sa Mesa

• Seasonal, nourishing dishes at Mezze

• A glass of chilled Vermentino under the Sardinian sun

Pranzi lenti e rilassati a Le Dune

• In stile familiare a Sa Mesa

Piatti stagionali e nutrienti a Mezze

• Un calice di Vermentino ghiacciato sotto il sole sardo

14:30 - 16:30

• Master “Far Niente”, the art of doing nothing

• Afternoon siesta

• Spa time at the 1,000 sqm Conrad Spa

• Creative play and nature discovery at Kids’, Tweens’ or Teens’ Club

• Padroneggia l’arte del dolce far niente Siesta pomeridiana

• Momenti di benessere nella Conrad Spa di 1.000 mq

• Giochi creativi e scoperta della natura nei Kids’, Tweens’ o Teens’ Club

16:30 - 18:00

• Yoga, Pilates, aqua gym or fitness session

• Friendly football or beach volleyball matches

• Discover our collection of Signature Experiences

Sessioni di yoga, pilates, acqua gym o allenamento in palestra

Partite amichevoli di calcio o beach volley

Scopri la nostra collezione di Signature Experiences

18:00 - 19:00

• Enjoy a quiet dip as the afternoon light softens

• Leisurely coastal walk & flamingo sightings

• Matcha Affogato at Il Ginepro

• Goditi un tuffo tranquillo mentre la luce del pomeriggio prende il colore dell’oro.

• Concediti una passeggiata lungo la costa, potresti avvistare i fenicotteri.

• Inizia il tardo pomeriggio con un Matcha Affogato da Il Ginepro.

19:30 - 21:00

• Golden hour magic

24 ORE A CHIA LAGUNA

La tua giornata dall’alba al tramonto, seguendo il ritmo di Chia

• Signature Botanical cocktails at Bollicine Bar or Il Canneto

• Piazza degli Ulivi comes alive with a gentle evening buzz

• La magia del tramonto avvolge ogni cosa

Cocktail botanici d’autore al Bollicine Bar o al Il Canneto

La Piazza degli Ulivi si anima di un piacevole brusio

20:00 - 22:00

• Italian favourites at the lively, classic Osteria La Torre Contemporary Italian with a Sardinia-Okinawa twist

• Themed buffet at Domus

• I grandi classici italiani all’animata Osteria La Torre

• Cucina italiana contemporanea con un twist Sardegna-Okinawa

• Buffet a tema a Domus

21:30 - Midnight

• Taste local Gelato flavours in the piazza: myrtle, pistachio, limone…

• Cocktails and live music at resort bars

• A good night’s sleep, lulled by the sea

In piazza, assaggia il gelato nei gusti più tipici: mirto, pistacchio, limone…

• Cocktail e musica live E infine, un sonno rigenerante cullati dalla vicinanza del mare

THE WONDERS OF WILD SWIMMING

Why

open water swimming has become the most elegant ritual in modern

wellbeing

There’s something irresistibly elemental about stepping into water that hasn’t been chlorinated, heated, or curated. Water that simply is. For years, devotees have spoken of wild swimming as if it were a secret tonic. Now science has caught up: a study in the British Medical Journal confirms what swimmers have long known intuitively: open-water dips can have a powerful, measurable impact on our mental health.

So if you’ve been flirting with the idea of a wild swim, consider this your sign. Whether it’s a city pond, or the silvery edge of the Sardinian sea, stepping into natural water offers a kind of restoration no spa can replicate.

Perché immergersi in acque naturali è così rigenerante per il corpo e la mente

C’è qualcosa di irresistibilmente primordiale nello scivolare in acqua non artificiale, non clorata, riscaldata o preparata. Acqua che semplicemente è. Da anni, chi pratica wild swimming (nuoto in acque libere) ne parla come di un elisir segreto. Oggi la scienza conferma ciò che i nuotatori sanno da sempre: tuffarvisi può avere effetti profondi e misurabili sulla salute mentale.

Se da tempo pensi di provare, questo è il segnale che aspettavi. Che sia un laghetto o lo specchio dai riflessi d’argento della costa sarda, l’acqua naturale regala un ristoro che nessuna spa può replicare.

A NATURAL MOOD LIFT

Immersion in cool water delivers a physiological jolt, releasing endorphins and easing cortisol to produce a lasting clarity. Many describe it as a reset, a sharpened presence that lingers long after you’ve dried off.

HAPPY HORMONES, ACTIVATED

Research has shown a spike in the feel-good chemicals associated with joy, focus, and resilience. Nature, as it turns out, is a very sophisticated chemist.

MEDITATION WITHOUT TRYING

In open water, attention naturally narrows to breath, stroke, and sensation, creating a meditative state.

A DEEPER CONNECTION WITH THE WORLD

To swim outdoors is to be held by nature rather than simply observe it. The air, the water, the light… Everything feels amplified. It’s humbling and inspiring.

STRENGTH, CIRCULATION & QUIET RESILIENCE

Swimming engages the whole body, giving muscles a balanced workout while boosting circulation. It also builds mental resilience, leaving you stronger in body and mind.

COMMUNITY IN ITS PUREST FORM

Although many swim alone, wild swimming has quietly grown into a global community. Sunrise swim circles, post-work plunge rituals… swimmers connect, friendships form.

Whether you linger in a sunlit cove or plunge into the sea when the sky turns pink, wild swimming offers something rare in a world saturated with wellness trends: it feels ancient, instinctive, and profoundly alive.

And perhaps that’s the point. In the end, wild swimming is not a sport—it’s a return.

UN’IMPENNATA DI BUONUMORE

L’immersione in acque fresche è un lieve shock fisiologico: rilascia endorfine, attenua il cortisolo e regala una lucidità che dura oltre il momento del bagno. Molti parlano di un vero e proprio “reset”, i contorni si fanno più nitidi e tutto ci sembra più chiaro.

GLI ORMONI DELLA FELICITÀ SI ATTIVANO

Gli studi mostrano picchi di sostanze chimiche legate al piacere, alla concentrazione e alla resilienza. La natura, a quanto pare, è una chimica raffinata.

MEDITAZIONE SENZA SFORZO

In acque aperte, l’attenzione si concentra spontaneamente sul respiro, sulle bracciate, sulle sensazioni sulla pelle: uno stato meditativo senza forzature.

UN LEGAME PIÙ INTENSO CON IL MONDO

Nuotare fuori significa essere sostenuti dalla natura, non semplicemente guardarla. Aria, acqua, luce: tutto appare amplificato. È un’esperienza che sorprende, provoca meraviglia insieme a un senso di umiltà e gratitudine verso quanto ci circonda.

FORZA, CIRCOLAZIONE E RESILIENZA SILENZIOSA

Il nuoto coinvolge l’intero corpo, tonificando i muscoli e stimolando la circolazione, mentre allena la mente. Al termine, ci si sente più forti, dentro e fuori.

COMUNITÀ NELLA SUA FORMA PIÙ PURA

Anche se molti nuotano da soli, il wild swimming è diventato un fenomeno globale. Ci si ritrova all’alba o alla sera, dopo il lavoro e nascono connessioni e amicizie.

Lasciarsi pigramente galleggiare in una cala illuminata dal sole o tuffarsi al tramonto quando il cielo si tinge di rosa, il nuoto in acque libere offre qualcosa di raro nel panorama del benessere: è antico, istintivo, profondamente vivo.

E forse è proprio questo il punto. Alla fine, wild swimming non è semplicemente fare sport: è un ritorno alle origini.

A SECRET COASTAL PATH BETWEEN TWO BEACHES

Did you know there’s a panoramic path connecting Su Giudeu Beach and Dune di Campana? Guests often miss it, but it’s one of the most spectacular coastline walks in South Sardinia, with access to quiet coves along the way.

300 DAYS OF SUNSHINE

Chia basks in over 300 days of sunshine in a year!

That’s more than the Maldives. Sardinians joke that their vitamin D levels are as high as their spirits. Maybe that why’s everyone lives so long here. And on property, you’ll notice how each hotel catches light differently—Baia’s cliffside suites get the earliest sunrise.

THE DUNES ARE ALIVE, LITERALLY

Behind Dune di Campana lies one of Sardinia’s most delicate dune ecosystems. Our dunes are home to rare Mediterranean plants, carefully monitored and preserved by environmental agencies and our gardening team to protect this unique natural landscape.

NATURE’S PERFUME

That woody fragrance along the paths? It comes from our own Mediterranean Macchia: a natural blend of myrtle, mastic, and wild rosemary, drifting from the Sardinian scrubland. Across the resort, over 200 species of Mediterranean plants and flowers bloom, carefully tended by our gardeners.

FLAMINGOS ARE LOCALS

Every year, flocks of pink flamingos migrate to Chia’s lagoon, and the best views are right inside the resort. Locals call them Sa Genti Arrubia, meaning The Red People. Their blush comes from the shrimp they feast on. Tip: Book our Wildlife Photography Walks for a chance to spot them.

DID YOU LO ?

A TURTLE NESTING GROUND

Between May and October, endangered loggerhead sea turtles (Caretta Caretta) return to these very beaches to nest. If you’re lucky enough to spot their tiny tracks in the morning sand, you’ve just witnessed one of nature’s oldest rituals. Our team works closely with local conservation groups to protect nests throughout the season.

HONEY HONEY

Did you know we keep beehives right on the property? Our honey and other local varieties are used in both spa rituals and signature dishes. You’ll find asphodel, citrus, eucalyptus, and thistle. For something truly unique, try strawberry tree honey: aromatic, gently bitter, and perfect drizzled over salads and traditional desserts. It also pairs beautifully with aged cheeses.

KNOW

SAPEVI ?

UN SENTIERO NASCOSTO TRA LE DUE SPIAGGE

Esiste un sentiero tra le due spiagge principali, discreto e poco visibile. Non rischiare di perderlo, insisti a cercarlo perché è una delle passeggiate lungo la costa più spettacolari del Sud Sardegna, con accesso a silenziose calette che sembrano disegnate dal vento.

300 GIORNI DI SOLE

Chia si lascia baciare dal sole per oltre 300 giorni all’anno — più delle Maldive. I sardi amano dire che i loro livelli di vitamina D sono alti quanto il buonumore: forse è uno dei segreti della loro lunga vita. In hotel, noterai come ogni struttura catturi la luce in modo diverso: le suite affacciate sulla scogliera del Baia ricevono il primo sole della giornata.

LE DUNE SONO VIVE, LETTERALMENTE

Dietro le Dune di Campana si trova uno degli ecosistemi dunali più delicati della Sardegna. Qui crescono specie mediterranee rare, protette e monitorate dalle agenzie ambientali e dal nostro team di giardinieri, che custodiscono questo paesaggio unico con grande cura.

IL PROFUMO DELLA NATURA

Quel sentore aromatico lungo i sentieri? È un mix naturale di mirto, lentisco e rosmarino selvatico che si diffonde dalla macchia sarda. In tutto il resort, oltre 200 specie di piante e fiori mediterranei fioriscono, sotto l’attenta supervisione dei nostri giardinieri.

I FENICOTTERI SONO DI CASA

Ogni anno, stormi di fenicotteri rosa migrano verso la laguna di Chia, e i migliori punti per osservarli sono proprio all’interno del resort. Gli abitanti li chiamano ‘’Sa Genti Arrubia’’ — “Il Popolo Rosso”. Il loro candore rosato nasce dai gamberetti di cui si nutrono. Vuoi vederli da vicino?

Partecipa a una delle nostre passeggiate di fotografia naturalistica.

TERRA DI TARTARUGHE

Da maggio a ottobre, le tartarughe marine Caretta Caretta tornano su queste spiagge per deporre le uova. Se al mattino scorgi le loro minuscole impronte nella sabbia, sai che è il tempo di uno dei rituali più antichi della natura. Tutti noi al resort collaboriamo strettamente con i gruppi locali di conservazione per proteggere i nidi durante tutta la stagione.

IL MIELE DELL’ISOLA

Lo sapevi? Nel nostro resort abbiamo anche le api e produciamo il nostro miele, che, insieme a quello locale, è usato sia nei rituali della spa sia nei piatti signature. Sfumature di asfodelo, agrumi, eucalipto e cardo. Per un’esperienza davvero unica, prova il miele di corbezzolo: aromatico, leggermente amaro, perfetto da versare sulle seadas, il dolce tradizionale dell’isola, o da abbinare a formaggi stagionati.

A SHORT HISTORY OF SARDINIA

Sardinia’s history is one of the longest, most distinct storylines in the Mediterranean. Sitting between Europe and North Africa, the island has been a crossroads, a refuge, and at times a fortress, shaping a culture that is unmistakably its own.

La storia della Sardegna è una delle più lunghe e singolari del Mediterraneo. Isola di passaggi e approdi, ponte naturale tra Europa e Nord Africa, ha assorbito influenze senza mai perdere la propria voce: un’identità compatta, profondamente radicata, immediatamente riconoscibile.

UNA BREVE STORIA DELLA SARDEGNA

THE NURAGIC CIVILISATION

LA CIVILTÀ NURAGICA

A defining chapter in Sardinia’s history begins in the Bronze Age with the Nuragic civilisation. It left more than 7,000 nuraghi—stone towers used for community, defense, and ritual. They’re not solely decorative but proof of a complex, organised society with engineering skills far ahead of its time. For instance, the Giants of Mont’e Prama, carved around the 8th century BCE, are the earliest large-scale anthropomorphic sculptures in the Mediterranean.

Il racconto prende slancio nell’Età del Bronzo, con la civiltà nuragica: oltre settemila torri in pietra, i nuraghi, testimoniano una società organizzata e sorprendentemente avanzata. Tra le scoperte più emblematiche, i Giganti di Mont’e Prama—colossi scolpiti nell’VIII secolo a.C., le prime statue antropomorfe monumentali del Mediterraneo.

THE PHOENICIANS AND CARTHAGINIANS

FENICI E CARTAGINESI

By the 9 th century BCE, Phoenician sailors were anchoring along Sardinia’s coasts, founding ports like Bithia, Tharros, and Nora. Their interest was practical: metal resources, safe harbors, and trade routes. Carthage later took control of many coastal settlements, turning Sardinia into a key point in its western Mediterranean strategy. Conflicts with inland Nuragic communities were frequent; the island was not an easy territory to dominate.

Dal IX secolo a.C., i Fenici approdarono sulle coste, fondando scali come Bithia, Tharros e Nora. Cercavano metalli, rotte sicure, porti strategici. Più tardi, Cartagine trasformò molte città costiere in avamposti chiave. I rapporti con le comunità nuragiche dell’entroterra furono tutt’altro che pacifici: l’isola resistette, complessa e indomita.

THE MIDDLE AGES: FOUR KINGDOMS, ONE ISLAND

MEDIOEVO: QUATTRO REGNI, UN’ISOLA

After the fall of Rome, Sardinia passed through Byzantine rule before forming something unusual in medieval Europe: the Judicates, four independent kingdoms (Cagliari, Arborea, Torres, and Gallura). These were not feudal fragments but organised states with written laws, including Arborea’s Carta de Logu, one of the era’s most advanced legal codes. For centuries, Sardinia largely governed itself. The island eventually fell under Pisan and Aragonese-Catalan influence, and cities like Alghero still show clear Catalan influence today.

Con la fine di Roma arrivarono i Bizantini, poi qualcosa di unico per l’Europa medievale: i Giudicati. Quattro regni—Cagliari, Arborea, Torres e Gallura—con leggi scritte e autonomie strutturate. La Carta de Logu di Arborea resta uno dei codici giuridici più avanzati dell’epoca. Solo tra Pisa e la Corona d’Aragona l’isola perse gradualmente la propria sovranità.

18TH–19TH CENTURIES

SAVOY RULE AND THE PATH TO ITALY SAVOIA E LA STRADA VERSO L’ITALIA

In 1720, the island passed to the House of Savoy, the dynasty that would later unify Italy. Sardinia became an important political base for the new Italian state, but its internal development lagged behind the mainland. Geographic isolation, limited infrastructure, and persistent disease slowed modernisation for much of the 18th and 19th centuries.

Nel 1720 la Sardegna passò ai Savoia, la dinastia che avrebbe poi unificato l’Italia. Politicamente centrale, ma geograficamente isolata, l’isola visse un progresso lento, frenato da distanze, malattie e infrastrutture limitate.

C. 1800–500 BCE
C. 900–238 BCE

ROMAN RULE, SARDINIAN RESISTANCE

ROMA E LA RESISTENZA SARDA

Rome annexed Sardinia after the First Punic War, using it primarily for grain production, silver mining, and as a place of exile. They built roads, cities, and infrastructure, but complete cultural assimilation never happened. Latin mixed with local dialects; rural communities maintained their own social structures. Remains of Roman baths, theatres, and villas illustrate the period’s architectural footprint.

Dopo la Prima Guerra Punica, Roma annesse la Sardegna, sfruttandone cereali, miniere e posizione strategica. Costruì strade, città, terme, ma non ottenne mai una piena assimilazione culturale: il latino si mescolò alle parlate locali, mentre le comunità rurali conservarono strutture sociali proprie. Le rovine di teatri, ville e bagni raccontano ancora oggi la presenza romana.

AUTONOMY AND IDENTITY NOVECENTO: AUTONOMIA E IDENTITÀ

After World War II, Sardinia became an autonomous region within Italy (1948), gaining more legislative control than any other region except Sicily. This autonomy helped preserve the Sardinian language, traditions, and distinct identity while supporting economic development, from mining to tourism. Today, the island balances archaeological research, environmental conservation, and modern industry.

Con il dopoguerra arrivò l’autonomia speciale (1948), che permise alla Sardegna di proteggere lingua, tradizioni e paesaggi. Si svilupparono industria, turismo e ricerca archeologica, sempre in equilibrio con la conservazione ambientale.

The Sardinia of Now LA SARDEGNA DI OGGI

HISTORY IN PLAIN SIGHT

LA STORIA A CIELO APERTO

Sardinia’s past is not tucked away in museums; it’s on cliffs, in coastal ruins, in inland stone towers, in dialects spoken daily. Its history is not romanticised; it’s documented, excavated, and still unfolding. It remains one of the few Mediterranean islands where you can trace a continuous story from the Bronze Age to the present by simply walking the landscape.

Qui la storia non è confinata nei musei: è nelle scogliere, nelle rovine costiere, nei nuraghi dell’interno, nelle lingue che si parlano ogni giorno. È una linea narrativa ininterrotta, dalla Preistoria al presente, leggibile semplicemente camminando nel paesaggio.

CLAY & CANVAS

Let Sardinia’s light, textures, and traditions guide your creativity. Our rotating studio opens in two beautiful ways: plein-air painting and Sardinian ceramics. Take a piece of the island home in clay or colour.

ARGILLA & TELA

Lasciate che la luce dell’isola, le sue texture e i suoi gesti antichi guidino la creatività. Il nostro studio a rotazione si apre in due direzioni: pittura en plein air e ceramica sarda. Un modo per portare con sé un frammento autentico dell’isola, in colore o in creta.

SARDINIAN CERAMICS

CERAMICA SARDA

Work with local clay to shape timeless forms inspired by the island: bowls, tiles, or small vessels, then add motifs drawn from nature and ancient patterns. You’ll learn hand-building essentials, surface decoration, and finishing touches.

Si lavora con l’argilla locale per creare forme senza tempo—ciotole, piastrelle, piccoli vasi—arricchite da motivi naturali e antichi pattern dell’isola. Si apprendono le basi della sagomatura, della decorazione e della finitura.

OPEN-AIR LANDSCAPES

IN THE PIAZZA PAESAGGI ALL’ARIA APERTA — PIAZZA DEGLI ULIVI

Set up in beautiful light—olive-lined terraces, dune views, or the piazza at golden hour—and learn to frame horizon, colour, and shadow with simple, confidence-building techniques. We’ll cover composition, brushwork, and a travelfriendly palette. From time to time, a guest artist will paint live in Piazza degli Ulivi, turning the square into an open studio you’re welcome to join.

Si dipinge nella luce migliore: terrazze tra gli ulivi, scorci di dune, la piazza al tramonto. Si impara a costruire orizzonte, colore e ombra con tecniche semplici e sicure. Di tanto in tanto, un artista ospite trasforma Piazza degli Ulivi in uno studio a cielo aperto , fruibile da a tutti.

GOOD TO KNOW DA SAPERE

• All materials provided; no experience required

• Suitable for couples, friends, and families

• Take home your canvas / piece

• Locations vary with light and weather; exact meeting point confirmed on the day

Tutti i materiali sono forniti; non è richiesta esperienza

• Adatto a coppie, amici e famiglie

Si porta a casa il proprio dipinto o manufatto

• Le location cambiano a seconda di luce e meteo; il punto d’incontro viene confermato il giorno stesso

THE WILD INTO

FOTOGRAFANDO NATURALE

L’HABITAT

On our Wild Photography Walks, nature becomes both muse and subject, teaching you to see, pause, and capture the island’s wild beauty.

WILD PHOTOGRAPHY WALKS

The Chia Laguna coast isn’t just a view; it’s a lesson in light, patience, and perspective. Step into this living gallery with our resident photographer, and wander quiet coastal paths where every scene offers a moment to pause. You’ll learn to notice first, then shoot: to see the scene, choose a story, and turn fleeting moments into photographs you’ll want to print, frame, and keep.

Photographer’s tip: Approach wildlife like a guest in their world. Move slowly, stay quiet, and give the animals space. Sometimes the most compelling shots come from waiting and watching. And keep an eye out for the small details: the blush of a flamingo’s feathers, the ripple of light on the lagoon, or the delicate sway of coastal grasses. These are the moments that transform an image into a story.

YOU’LL PRACTICE:

- Reading first/ last light and shaping it with exposure

- Framing for movement and wildlife behaviour

- Fast, confidence-building camera settings

- Simple, high-impact tweaks for smartphone shooters

- Quiet fieldcraft and ethical distance around wildlife

AT A GLANCE:

When : early morning or late afternoon (seasonal)

Duration : ~90 minutes

Group size : kept small for hands-on guidance

Bring : camera or phone, spare battery/ card, closed shoes, light layer. If you don’t have your own camera, we can provide one.

Nelle nostre passeggiate dedicate alla fotografia, il paesaggio diventa al tempo stesso maestro e musa: invita a osservare con più attenzione, a fermarsi e a cogliere la bellezza più autentica dell’isola.

FERMARE I PARTICOLARI IN UNO SCATTO

La costa di Chia Laguna non è solo un panorama: è una lezione di luce, pazienza e prospettiva. In compagnia del fotografo del posto, ci si avventura lungo sentieri discreti e il bordo della laguna, fermandosi ogni volta che il paesaggio suggerisce un momento da custodire. Si impara prima a guardare, poi a fotografare: riconoscere la scena, scegliere il taglio narrativo e trasformare attimi fugaci in immagini da stampare, incorniciare e conservare.

Il consiglio del fotografo: Avvicinarsi alla fauna come ospiti nel loro mondo: muoversi lentamente, restare in silenzio e concedere sufficiente spazio. I risultati più suggestivi spesso nascono dall’attesa. È allora che i dettagli rivelano la loro forza — il rosa delicato delle piume di un fenicottero, un riflesso che vibra sulla laguna, il movimento leggero del manto erboso. Sono questi momenti, colti senza fretta, a trasformare una semplice fotografia in una storia.

IMPARERAI A:

- Interpretare la luce dell’alba e del tramonto attraverso l’esposizione

- Comporre scatti che valorizzano movimento e comportamento animale

- Impostare la fotocamera con sicurezza e prontezza

- Migliorare le foto da smartphone con pochi accorgimenti

- Tecniche di osservazione e rispetto etico della fauna

IN BREVE:

Quando: prime ore del mattino o tardo pomeriggio (a seconda della stagione)

Durata: circa 90 minuti

Gruppo: numero limitato per una guida personalizzata

Da portare: fotocamera o smartphone, batteria e scheda aggiuntive, scarpe chiuse, un indumento leggero. Se non disponi della tua fotocamera, possiamo fornirtene una.

PORTRAITS OF CHIA

An encounter with Roberto, Nicola, and Filippo of the Chia

Laguna Resort team

Filippo Priola, Chief Engineer

Filippo started out as a seasonal waiter during his studies, before joining an engineering firm in the late ’90s. A conversation with a fellow engineer brought him to Chia Laguna’s technical office. He then moved on to a construction company, but Chia Laguna never really left his radar. His career led him to Libya working in oil and gas through both pre- and post-revolution periods. He then moved on to the Algerian desert, managing large-scale projects, followed by a stint in Kazakhstan. By 2020, it was time to come home.

A project in Luxembourg briefly followed, until COVID pressed pause on everything. Then came the unexpected call in 2021: Chia Laguna. He returned to manage a major refurbishment project, and shortly after was offered his current role. This year marks his fifth season; this time with the sea outside his window instead of the desert.

FIRST THING YOU DO AT WORK EACH DAY?

Coffee, then instructions to the team and identifying priorities.

YOUR FAVOURITE SPOT IN THE RESORT?

Baia di Chia, next to Room 22. An amazing view of the sea and tower.

FAVOURITE SARDINIAN COMFORT FOOD?

Fish. Especially a simple fish-based pasta.

A TALENT PEOPLE MIGHT NOT EXPECT?

Football referee and official member of the Italian Referees Association.

BEST PART OF WORKING HERE?

Seeing the results of my work, like a renovated room or area.

Roberto Chergia, Executive Chef

Roberto Chergia’s culinary path began at hospitality school in Alghero and quickly expanded beyond Sardinia, driven by a restless curiosity and a desire to refine his craft. He went on to work in the Costa Smeralda, New York, Paris, London, and Frankfurt. Yet his cooking has always remained anchored to home. Raised amid Sardinia’s rugged landscapes, he spent childhood summers on his grandparents’ farm in Barbagia, a Blue Zone. It was there, in his grandmother’s kitchen, that he learned to honour raw ingredients, and to understand tradition before reshaping it. That balance between memory and modernity continues to define his cuisine today.

KITCHEN INGREDIENT MUST-HAVES?

Tomatoes, fresh fish, basil, and extra virgin olive oil.

YOUR SIGNATURE DISH?

Red tuna crusted with dehydrated fruit, wild pears, and myrtle, a creation that earned me a gold medal at an international culinary competition in 2011.

WHAT IS YOUR CULINARY STYLE?

An emphasis on innovation, and a fusion of Sardinian cuisine with global influences.

YOUR FIRST FORAY INTO THE WORLD OF HOSPITALITY?

It happened purely by luck. During middle school, we went on a school trip to Emilia, and I was fascinated by the organisation of the first hotel I ever stayed in. From that moment, I knew that hospitality would be my career.

Nicola Pau, Beach Manager

This is Nicola’s 19 th season working at the beach. What began as a humble job as a university student with no clear direction grew into a calling. Today, Nicola is the Head of the Beach Team at Chia Laguna, having found purpose, joy, and fulfilment right here on the beach. For Nicola, the beach and its guests have been the greatest teachers. More than anything he learned at school or university, they taught him the payoff of showing up every single day. This work also introduced him to people from every walk of life, each bringing their own story. Does one ever grow blasé about waking up to the beach? Not Nicola. Even after 19 seasons, he still feels a curious pleasure in those solitary moments at sunset: cleaning the shore, straightening umbrellas, leaving everything tidy and ready for the next day’s guests. There’s something deeply satisfying in that ritual.

WHAT DO YOU LOVE ABOUT THE HOSPITALITY INDUSTRY?

I love when guests notice that we remember their habits, just like you would with a friend. We know which beach umbrella they want, whether they prefer sparkling or still, their favourite gelato flavour or wine… To see them surprised and happy feels good.

WHAT KEEPS YOU GOING?

The gratitude expressed by guests because they feel good. Some guests return year after year and it’s been 20 years! That makes for real friendships at this point.

A WORD ON HOSPITALITY?

We are made of memories, and we naturally return to the places where the good ones were created. That, in the end, is the true essence of hospitality.

RITRATTI DI CHIA

Incontriamo Roberto, Nicola e Filippo del team del Chia Laguna Resort

Roberto Chergia inizia il suo percorso culinario tra i banchi della scuola alberghiera di Alghero, per poi proseguirlo oltre i confini della Sardegna, guidato da una curiosità inesauribile e dal desiderio costante di perfezionare il mestiere. Costa Smeralda, New York, Parigi, Londra, Francoforte: tappe diverse, mondi lontani. Eppure, la sua cucina non ha mai perso l’ancoraggio alle origini. Cresciuto tra i paesaggi aspri dell’isola, Roberto ha trascorso le estati dell’infanzia nella fattoria dei nonni in Barbagia, una delle celebri Blue Zone. È lì, nella cucina della nonna, che ha imparato il rispetto per la materia prima e l’importanza di comprendere la tradizione prima di reinventarla. Un dialogo continuo tra memoria e contemporaneità che ancora oggi definisce la sua visione gastronomica.

Ingredienti indispensabili in cucina?

Pomodori, pesce freschissimo, basilico ed extravergine di oliva.

Il tuo piatto firma?

Tonno rosso in crosta di frutta disidratata, pere selvatiche e mirto. Un piatto che nel 2011 mi è valso la medaglia d’oro a un concorso culinario internazionale.

Come definiresti il tuo stile?

Innovazione costante e contaminazioni tra la cucina sarda e il mondo. Il tuo primo incontro con l’ospitalità?

Per puro caso. Alle scuole medie, durante una gita scolastica in Emilia, rimasi affascinato dall’organizzazione del primo hotel in cui abbia mai soggiornato. Da quel momento ho capito che quella sarebbe stata la mia strada.

Quella di Nicola è la diciannovesima stagione in spiaggia. Tutto è iniziato quasi per caso, come bagnino durante gli anni universitari, senza una direzione precisa. Col tempo, quello che sembrava un lavoro temporaneo si è trasformato in una vera vocazione. Oggi Nicola è a capo del Beach Team di Chia Laguna e ha trovato proprio qui, sulla sabbia, il suo posto nel mondo. Per lui, la spiaggia e i suoi ospiti sono stati i più grandi maestri. Più di qualsiasi lezione scolastica o universitaria, gli hanno insegnato il valore della costanza, del presentarsi ogni giorno. Ci si abitua mai a svegliarsi davanti al mare? Non per Nicola. Anche dopo diciannove stagioni, prova ancora una quieta soddisfazione nei momenti solitari del tramonto: sistemare gli ombrelloni, ripulire la battigia, lasciare tutto in ordine per gli ospiti del giorno dopo. Un rituale che ha qualcosa di profondamente appagante.

Cosa ami dell’ospitalità?

Quando gli ospiti si accorgono che ricordiamo le loro abitudini, come farebbe un amico. Sappiamo quale ombrellone preferiscono, se vogliono l’acqua liscia o frizzante, il gusto di gelato o il vino del cuore. Vederli sorpresi e felici è una grande soddisfazione. Cosa ti dà la spinta per andare avanti?

La gratitudine degli ospiti quando stanno bene. Alcuni tornano da vent’anni: a quel punto nascono vere amicizie.

Una parola sull’ospitalità?

Siamo fatti di ricordi, e torniamo naturalmente nei luoghi in cui ne abbiamo creati di belli. In fondo, è questa la vera essenza dell’ospitalità.

Filippo Priola muove i primi passi come cameriere stagionale durante gli anni di studio, prima di entrare, alla fine degli anni ’90, in una società di ingegneria. È una chiacchierata con un collega a condurlo per la prima volta nell’ufficio tecnico di Chia Laguna. Seguirà un’esperienza in un’impresa di costruzioni, ma Chia Laguna rimane sullo sfondo, come un riferimento costante, una presenza che ritorna. Il suo percorso professionale lo porta poi in Libia, nel settore oil & gas, attraversando periodi pre e post rivoluzione. Dopo sei anni, il deserto algerino, con grandi progetti da gestire, e successivamente il Kazakistan. Nel 2020 arriva il momento di rientrare. Un progetto in Lussemburgo, poi lo stop imposto dal Covid. E infine, nel 2021, una telefonata inattesa: Chia Laguna. Rientra per seguire un importante progetto di ristrutturazione e, poco dopo, assume il ruolo attuale. Questa è la sua quinta stagione. Con il mare fuori dalla finestra, al posto del deserto.

La prima cosa che fai ogni mattina al lavoro?

Un caffè. Poi la definizione delle priorità e le indicazioni al team

Il tuo luogo preferito nel resort?

Baia di Chia, accanto alla camera 22. La vista sul mare e sulla torre è semplicemente incredibile.

Comfort food sardo del cuore?

Il pesce. In particolare, una pasta semplice a base di pesce.

Un talento inaspettato?

Arbitro di calcio e membro ufficiale dell’Associazione Italiana Arbitri.

La parte migliore del tuo lavoro?

Vedere concretamente i risultati: una stanza rinnovata, uno spazio che prende nuova vita.

SARDINIAN SOUL RITUALS

SPA RITUALS INSPIRED BY THE ISLAND’S SALT, HONEY, AND WOOD

Step inside our spa and the pace drops to something distinctly Sardinian: unhurried, elemental, quietly luxurious. Here, rituals begin with the island’s own materials: purifying sea salt harvested from ancient coastal flats, wild honey long prized by Sardinian healers, and aromatic Mediterranean wood once used to scent traditional hillside homes. Each treatment draws on the island’s longevity culture, blending centuries-old practices with contemporary bodywork, athletic recovery techniques, and targeted therapies. It’s nature-anchored, science-aware, and delivered with a refined simplicity that feels both modern and deeply rooted.

L’ARTE DEL BENESSERE SARDO

Trattamenti ispirati al sale, al miele e al legno dell’isola

Varcare la soglia della nostra spa significa entrare in un ritmo tipicamente sardo: lento, essenziale, silenziosamente prezioso. I rituali nascono dai materiali che da sempre definiscono l’isola — il sale marino delle antiche saline, il miele selvatico custodito dai guaritori locali, il legno profumato del Mediterraneo che un tempo circondava le case sui pendii. Ogni trattamento intreccia la cultura della longevità sarda con gesti ancestrali, tecniche contemporanee di bodywork e protocolli mirati al recupero atletico. È un benessere radicato nella natura, sostenuto dalla scienza, espresso con una semplicità raffinata che parla di modernità e tradizione.

Purification

SOUL RITUALS

Nourishment Nutrimento Grounding Radicamento

RITUALI DELL’ANIMA

SALT, A RITUAL OF PURIFICATION

The experience opens with the purest of Sardinian essentials: sea salt. The hand-harvested crystals are blended with rosemary, lavender, and orange oils, botanicals long used across the island. A full-body scrub smooths and brightens the skin, while a therapeutic massage restores warmth and ease.

The ritual ends with a small pouch of local salt to take home, a keepsake that nods to the island’s enduring ties to the sea.

AT A GLANCE

Full-body salt scrub with Sardinian rosemary, lavender & orange

Soothing, re-energising therapeutic massage

Take-home pouch of local salt

HONEY, A RITUAL OF NOURISHMENT

In Sardinia, honey is part remedy, part ritual, part craftsmanship. The ritual begins with a tasting flight of three local honeys, including the spa’s own Chia harvest. A short breathwork sequence grounds the senses before warm, slow-flowing honey is brushed across the body and massaged into the skin. The rhythm is unhurried and the pressure gentle, making it ideal for sensitive skin or a fatigued nervous system. The experience ends with a herbal tea ritual and a small jar of the house honey to take home.

AT A GLANCE

Honey tasting

Guided breathwork

Warm honey massage

Tea ritual & Take-home jar of Chia honey

WOOD, A RITUAL OF GROUNDING

This final ritual draws on Sardinia’s citrus wood. An Agrumato Wood facial lifts and nourishes with creams made from orange-tree bark and peel. A full-body massage follows, using the same aromatic blend to reconnect the body with a more rooted, creative energy. The result is radiant skin, softened features, and an unmistakable sense of groundedness.

AT A GLANCE

Anti-ageing face ritual + revitalising full-body ritual

Agrumato Wood creams

SALE, UN RITUALE DI PURIFICAZIONE

Il percorso si apre con l’elemento più puro dell’isola: il sale marino. Cristalli raccolti a mano vengono miscelati con rosmarino, lavanda e oli agrumati, essenze che da secoli profumano la costa sarda. Un’esfoliazione completa leviga e illumina la pelle, seguita da un massaggio terapeutico che scalda, scioglie le tensioni e distende. Il viaggio si chiude con un piccolo sacchetto di sale locale da portare con sé, un talismano che racconta l’eterno legame dell’isola con il mare.

IN SINTESI

Scrub corpo al sale con rosmarino, lavanda e agrumi sardi

Massaggio terapeutico distensivo e rivitalizzante

Sacchetto di sale locale in omaggio

MIELE, UN RITUALE DI NUTRIMENTO

In Sardegna il miele è rimedio, gesto quotidiano, sapere antico. Si inizia con una degustazione di tre mieli locali, incluso quello proveniente da Chia. Un breve momento di respirazione guidata riporta i sensi al presente, poi il miele caldo viene applicato con lentezza sul corpo e massaggiato in profondità. Il tocco è morbido ed avvolgente: ideale per pelli sensibili o per chi desidera rilassare il sistema nervoso. L’esperienza si conclude con un rituale di tisana e un piccolo vasetto del nostro miele da portare a casa.

IN SINTESI

Degustazione di mieli

Respirazione guidata

Massaggio al miele caldo

Tisana & vasetto di miele in omaggio

LEGNO, UN RITUALE DI RADICAMENTO

Celebra il legno agrumato dell’isola. Un trattamento viso Agrumato Wood illumina e nutre con creme ottenute dalla corteccia e dalla scorza degli agrumi sardi. Segue un massaggio completo, con le stesse note aromatiche, per riportare il corpo a una presenza più centrata e rigenerativa. Il risultato: pelle radiosa, lineamenti distesi e una profonda sensazione di stabilità ed equilibrio.

IN SINTESI

Rituale viso anti-aging + trattamento corpo rivitalizzante Creme Agrumato Wood

Recharge, reconnect, and renew in ten easy ways

2/ 1/

RESET YOUR BODY CLOCK

Join a guided sunrise hike through dunes or a yoga class in the wild to gently activate the body, regulate your circadian rhythm, and set the tone for the day.

RIALLINEARE L’OROLOGIO INTERIORE

Accogliere l’alba con una camminata guidata tra le dune o una lezione di yoga en plein air: il corpo si risveglia con dolcezza, il ritmo circadiano si riequilibra, la giornata prende forma.

BREATHE SEA AIR DAILY

Time by the water, whether walking, swimming, or simply sitting, supports relaxation, lowers stress, and helps reset mental focus.

RESPIRARE IL MARE, OGNI GIORNO

Che sia una passeggiata, una nuotata o semplicemente stare seduti ad ascoltare il respiro delle onde, il mare ha un modo tutto suo di placare ciò che inquieta e riportare limpidezza. Basta restargli accanto perché la mente si apra, come una finestra che lascia entrare luce nuova.

10 WAYS TO

7/ 6/

10 MODI PER SENTIRSI AL MEGLIO

Ricarica, riconnessione e rinnovamento

COMMIT TO DEEP REST AT THE SPA

Sardinian Soul Rituals combine restorative touch and traditional ingredients to reduce muscle tension, support circulation, and heal the body inside and out.

ABBANDONARSI AL RIPOSO PROFONDO, IN SPA

I rituali “Sardinian Soul” uniscono manualità rigeneranti e ingredienti tradizionali per sciogliere le tensioni, stimolare la circolazione e rigenerare corpo e mente.

SLOW DOWN SHARED MEALS

Long, communal dinners encourage mindful eating, better digestion, and meaningful connection—key elements of Sardinian longevity.

RALLENTARE INTORNO ALLA TAVOLA

Una cena condivisa, senza fretta, diventa un rito di cura: il cibo si assapora davvero, la digestione si fa più lieve, le relazioni si intrecciano con sincerità. Sono gesti piccoli, quasi invisibili, eppure fondamentali nella longevità sarda.

EAT LIKE A BLUE ZONE LOCAL

Choose nutrient-dense Sardinian dishes made with legumes, whole grains, olive oil, and local cheese to support longevity.

MANGIARE IN STILE BLUE ZONE

Piatti sardi essenziali e nutrienti — legumi, cereali integrali, olio d’oliva, formaggi locali — celebrano una cucina che sostiene la longevità senza rinunce. 4/ 5/ 3/

MOVE YOUR BODY NATURALLY

Run coastal paths, hike inland trails, or ride horseback through the reserve—low-impact movement that builds strength without overexertion.

MUOVERSI IN MODO NATURALE

Sentieri costieri, percorsi nell’entroterra, passeggiate a cavallo nella riserva: movimenti fluidi e armoniosi che rafforzano il corpo senza affaticarlo.

PRACTICE YOGA IN NATURE

Outdoor yoga sessions improve flexibility, posture, and breath awareness while reducing tension through a calm, natural setting.

YOGA IMMERSI NELLA NATURA

Praticare all’aperto migliora flessibilità, postura e respiro, mentre il paesaggio calma le tensioni e riporta equilibrio.

FEEL YOUR BEST

9/ 10/ 8/

LIMIT STIMULATION, INCREASE PRESENCE

Protected landscapes and low-key environments help reduce sensory overload and promote better sleep and mental clarity.

RIDURRE GLI STIMOLI, AUMENTARE LA PRESENZA

Le atmosfere discrete di questi luoghi allontanano il sovraccarico sensoriale, permettono al sonno di diventare più profondo e alla mente di ritrovare una lucidità sottile. Ridurre gli stimoli diventa così un modo per riconnettersi, per tornare a percepire con chiarezza ciò che davvero conta.

ENGAGE WITH NATURE INTENTIONALLY

Wildlife and photography walks encourage focus, patience, and observation—shown to lower anxiety and improve mood.

L’ARTE LENTA DELL’OSSERVARE

Passeggiate dedicate alla fauna o alla fotografia invitano a rallentare, a posare lo sguardo con attenzione e a coltivare la pazienza. In questa cadenza più gentile, l’umore si riequilibra e l’ansia si dissolve, come se il mondo naturale restituisse calma a chi sa davvero ascoltarlo.

INDULGE A LITTLE

Sometimes feeling your best means letting go of routines and saying yes to a little joyful indulgence. A scoop of gelato beats the sun while a playful cocktail makes for the perfect aperitivo.

CONCEDERSI UN PICCOLO PIACERE

A volte stare bene significa alleggerire le regole e lasciarsi sorprendere da un gesto semplice. Un gelato all’ombra del tramonto, un cocktail leggero all’aperitivo: piccoli piaceri che sanno di libertà. Un lusso discreto, fatto di gioia autentica.

TRAVEL WITH YOUR TRIBE VIAGGIARE CON LA TUA TRIBÙ

When it comes to travelling with children, opinions diverge. Some parents breeze through airports; others hesitate, weighing logistics over desire. The truth lies in between. Travel changes with children; it becomes more intentional. Routines matter, flexibility even more. Perhaps the first real lesson is this: there is no universal rulebook. What is certain, however, is the value of going anyway. Family travel nurtures curiosity, adaptability, and precious time together. Imperfect and joyful, these shared experiences shape childhoods, and the adults those children will become.

Viaggiare con i bambini divide le opinioni. C’è chi attraversa aeroporti come fosse un gioco, e chi esita, ponderando logistica e desiderio. La verità sta nel mezzo. Con i bambini, il viaggio cambia: diventa più consapevole, più intenzionale. Le routine contano, la flessibilità ancora di più. Forse la prima lezione vera è questa: non esiste un manuale universale. Quello che è certo, invece, è il valore di partire comunque. Il viaggio in famiglia coltiva curiosità, adattabilità e momenti preziosi condivisi. Imperfette e gioiose, queste esperienze plasmano l’infanzia e gli adulti che quei bambini diventeranno.

MESSAGE IN A BOTTLE

Part treasure hunt, part resort ritual. On select days, we tuck a handful of sustainably made “message” bottles around the property. Follow the clues, find a bottle, and redeem the surprise at the Experiences Desk. Ready, set, explore.

Metà caccia al tesoro, metà rituale del resort. In alcuni giorni nascondiamo una manciata di bottiglie-messaggio realizzate in modo sostenibile in diversi punti della struttura. Segui gli indizi, trova una bottiglia e ritira la sorpresa all’Experiences Desk. Pronti, partenza… che il divertimento abbia inizio!

AT A GLANCE / IN BREVE:

On some days; clue drops announced on the daily program & app / Tre volte a settimana; Gli indizi compaiono sul programma e sull’app

Sustainably made bottles; please return them to claim your reward / Bottiglie realizzate in modo sostenibile; restituiscile per ritirare la ricompensa Kids’ and adults’ hunts with age-appropriate clues and gifts / Cacce al tesoro per bambini e adulti, con indizi e regali adatti all’età

KIDS ’ TREAT TIME

Wellness isn’t just for grown-ups. Our junior edit invites ages 8–16 to relax and recharge with light, nature-inspired treatments, from chocolate back massages to refreshing fruit facials and our soothing Sardinian honey scrub. Sessions can be booked to run alongside a parent’s treatment in separate rooms, so everyone finishes feeling their best.

Il benessere non è solo per gli adulti. La nostra proposta junior invita i ragazzi dagli 8 ai 16 anni a rilassarsi e rigenerarsi con trattamenti leggeri ispirati alla natura: massaggi alla schiena al cioccolato, maschere rinfrescanti alla frutta e il nostro delicato scrub al miele sardo. Le sessioni possono essere prenotate in contemporanea a quelle dei genitori, in stanze separate, così che tutti possano uscire insieme, rigenerati e felici.

AT A GLANCE / IN BREVE: Ages 8–16; junior-appropriate durations and pressure /Dagli 8 ai 16 anni; prodotti adatti ai bambini

Choice of gentle treatments (chocolate massage, fruit facial, honey scrub) / Scelta di trattamenti delicati: massaggio al cioccolato, maschera alla frutta, scrub al miele

Can be scheduled at the same time as a parent’s treatment (separate rooms) / Possibilità di prenotare contemporaneamente al trattamento dei genitori (stanze separate)

BEACH BUMS

Give your little explorers their own seaside adventure while you take a breather. Our team hosts a relaxed, fully supervised beach session featuring nature hunts, sand-castle building, and easygoing games. Children roam, learn, and play in safe hands; parents enjoy a calm pause just steps away.

Regala ai tuoi piccoli una giornata di scoperte in riva al mare mentre tu ti concedi un momento di pausa. Il nostro team organizza sessioni supervisionate, tra cacce nella natura, castelli di sabbia e giochi spensierati. I bambini esplorano, imparano e si divertono in totale sicurezza; i genitori si godono un attimo di tranquillità… a pochi passi da loro.

AT A GLANCE / IN BREVE:

Supervised activities for different ages / Attività supervisionate per diverse fasce d’età

Light, flexible programming / Programmazione flessibile

Easy drop-off and nearby relaxation for parents / Affidi i piccoli e tu sei a due passi

LITTLE SARDINIAN CHEFS

Under a chef’s guidance, children learn to mix, roll and shape pasta, taste local olive oil and herbs, and plate their own creations. Along the way they hear bite-size stories of island food: why we fold culurgiones like little leaves, what makes Cannonau grapes special (juice for kids, of course!), and how families here cook together. Each young cook receives a mini apron to use in class, a Junior Chef certificate, and recipe cards to recreate the dishes at home. Parents are welcome to watch or drop off and return for a small tasting at the end.

Sotto la guida di uno chef, i bambini imparano a impastare, stendere e dare forma alla pasta, assaggiare olio e erbe locali e impiattare le proprie creazioni. Durante il percorso ascoltano brevi racconti sul cibo dell’isola: perché i culurgiones si chiudono a foglia, cosa rende speciali le uve Cannonau (succo incluso per i più piccoli!) e come le famiglie sarde cucinano insieme. Ogni giovane chef riceve un grembiule da usare in classe, un certificato Junior Chef e schede ricetta per riprodurre i piatti a casa. I genitori possono assistere oppure lasciare i bambini e tornare per una piccola degustazione finale.

AT A GLANCE / IN BREVE:

Ages: 6–12 / Età: 6–12 anni

Duration: 60–90 minutes / Durata: 60–90 minuti

Menu (sample): hand-rolled malloreddus, culurgiones (potato & mint), tomatobasil sugo, herb-salt focaccia, seasonal fruit /Menu (esempio): malloreddus fatti a mano, culurgiones (patate e menta), sugo pomodoro e basilico, focaccia alle erbe e sale, frutta di stagione

Includes: the chef’s instructions, ingredients, mini apron for class use, Junior Chef certificate, take-home recipe cards / Incluso: istruzioni dello chef, ingredienti, grembiule mini per l’uso in classe, certificato Junior Chef, schede ricetta da portare a casa

LITTLE EXPLORER ’ S CLUB

Step into our outdoor classroom, a little world of wonder where curiosity leads the way. We keep groups small so imaginations can run big, and we champion gentle impact, respecting habitats, reusing materials, and leaving every cove better than we found it. Parents can drop off or join for the magic moments; we’ll even share photo highlights if you’d like.

Benvenuti nella nostra aula a cielo aperto, per meravigliarsi insieme e dove la curiosità è la vera guida. Manteniamo i gruppi ridotti affinché l’immaginazione possa correre libera, e promuoviamo un approccio delicato: rispettiamo gli habitat, riutilizziamo i materiali e lasciamo ogni baia meglio di come l’abbiamo trovata. I genitori possono scegliere di far vivere le esperienze ai bambini in autonomia, oppure partecipare con loro ai momenti più magici; se lo desiderano, inviamo anche una selezione di foto con gli istanti più belli.

AT A GLANCE / IN BREVE:

Supervised, age-aware sessions / Sessioni supervisionate e Sessioni supervisionate e calibrate sull'età calibrate sull’età

Creative, nature-led play / Giochi creativi immersi nella natura

Easy drop-off for parents / Lascia i piccoli, senza stress

ONE DAY IN CAGLIARI

UN GIORNO A CAGLIARI

What to see, eat, do, and shop

Cosa vedere, mangiare, fare e comprare

Like Barcelona, Athens, or Hong Kong, Cagliari is best understood from above, and best enjoyed by strolling. Begin in the Castello district, the city’s medieval heart, where labyrinthine streets open onto hidden courtyards and sudden viewpoints. From the ramparts, the steep hillside city slips gently toward the port and the sea. For a pause with a view, Gli Uffici, housed in the restored neoclassical Palazzo Boyl, offers a timeless setting and cinematic views over the city below.

At the top of the Castello is the quiet, almost monastic-like National Archaeological Museum that captures the weight of 7,000 years of history. It’s your breather from the bustle of the crowds below. Nearby, the Basilica di San Saturnino, one of Sardinia’s oldest churches, provides further respite.

Come Barcellona, Atene o Hong Kong, Cagliari si comprende dall’alto e si vive camminando. Si parte dal quartiere di Castello, cuore medievale della città, dove strade labirintiche si aprono all’improvviso su cortili segreti e punti panoramici inattesi. Dalle mura, la città scivola dolcemente lungo il pendio verso il porto e il mare. Per una pausa con vista, Gli Uffici, ospitato nel neoclassico Palazzo Boyl sapientemente restaurato, offre un’atmosfera senza tempo e scorci quasi cinematografici sulla città sottostante.

In cima al Castello, il Museo Archeologico Nazionale accoglie con un silenzio quasi monastico. Racconta 7.000 anni di storia e regala un momento di tregua dal brulichio che anima le strade più in basso. Poco distante, la Basilica di San Saturnino, tra le più antiche della Sardegna, invita a rallentare ancora.

Mid-morning, wander San Benedetto, one of the largest covered markets on the continent. From the fishmongers to the pecorino merchants, it’s a window into the daily life of the city’s inhabitants (and a great way to sample all the produce.)

When it comes to eating out, Cagliari is all about the unpretentious trattoria: no menu, just whatever is fresh from the market. Pani e Casu, tucked into the Castello ramparts, is known for traditional Sardinian dishes prepared without fuss. For a more contemporary interpretation, try Josto or Luigi Pomata. Michelin-recommended addresses include Sa Domu Sarda, Old Friend, and Da Marino al St Remy. For those drawn to seasonality and precision, Fradis Minoris is worth the splurge. Its cuisine is thoughtful and exacting, matched by a wine list dedicated to small-scale Sardinian producers. The more casual FradisLab offers the same philosophy in bistrot form.

A metà mattina si scende verso il Mercato di San Benedetto, uno dei più grandi mercati coperti d’Europa. Tra banchi di pesce e forme di pecorino, è uno spaccato autentico della vita quotidiana—e il luogo ideale per assaggiare ciò che la stagione offre.

A tavola, Cagliari predilige la trattoria senza fronzoli: niente menu, solo ciò che è arrivato fresco dal mercato. Pani e Casu, incastonato tra le mura di Castello, è un indirizzo solido per la cucina sarda più tradizionale. Per una lettura contemporanea dei sapori locali, Josto e Luigi Pomata sono scelte sicure. Tra i ristoranti segnalati Michelin figurano Sa Domu Sarda, Old Friend e Da Marino al St Remy. Chi cerca stagionalità, rigore e una certa precisione troverà in Fradis Minoris un’esperienza da concedersi, con una carta dei vini dedicata ai piccoli produttori dell’isola. FradisLab ne è la versione più informale, ma con la stessa filosofia.

In the early evening, when the city is awash in gold, the youth congregate to Piazza Gaetano Orrù in the Marina neighborhood for a drink at the Vineria Villanova wine bar, and dinner at classics like the Trattoria Lillicu, dating to 1938, or one of the new generation of gastronomic restaurants like Retrobanco and Sabores.

Finally, don’t miss the Bastione di Saint Remy. More than a landmark, it’s Cagliari’s living room. Come for the views, stay to watch teenagers flirt, nonnas gossip, and the city quietly exhale.

All’ora dell’aperitivo, quando la città si tinge d’oro, i più giovani si danno appuntamento in Piazza Gaetano Orrù, nel quartiere Marina: un bicchiere da Vineria Villanova, poi cena da istituzioni come la Trattoria Lillicu, aperta dal 1938, oppure nei ristoranti della nuova generazione gastronomica come Retrobanco e Sabores.

Infine, da non perdere il Bastione di Saint Remy. Più che un monumento, è il salotto di Cagliari. Si arriva per il panorama, si resta per osservare i ragazzi che flirtano, le nonne che chiacchierano e la città che, senza fretta, tira il fiato.

For coffee and cocktails, there’s Libarium, an old favourite serving aperitivo with a view from the Castello ramparts, Antico Caffè, a classic, and Caffè Svizzero, whose restored turn-of-the-century interior is as much as a draw as their mortadella-stuffed croissants. For Sardinian-style pizza, Framento stands out, its slow-fermented dough topped with both traditional and unexpected ingredients.

Art lovers should make time for the Pinacoteca Nazionale di Cagliari and the Galleria Comunale d’Arte, set within the beautiful Giardini Pubblici.

If time allows, a 20-minute bus ride from the city centre, is Cagliari’s in-house Poetto beach, one of the island’s longest, and a warm-weather hangout for the Cagliaritani with beach clubs and classic seafood restaurants like Ristorante Calamosca.

Per caffè e cocktail, Libarium resta un grande classico per l’aperitivo con vista sulle mura del Castello; Antico Caffè è una certezza, mentre Caffè Svizzero conquista tanto per gli interni di inizio Novecento quanto per i croissant ripieni di mortadella. Sul fronte pizza, Framento si distingue per l’impasto a lenta lievitazione e topping che spaziano dal tradizionale all’inaspettato.

Gli amanti dell’arte dovrebbero ritagliarsi del tempo per la Pinacoteca Nazionale di Cagliari e la Galleria Comunale d’Arte, immerse nel verde dei Giardini Pubblici.

Se il tempo lo consente, in circa venti minuti di autobus dal centro si raggiunge il Poetto, la spiaggia “di casa” dei cagliaritani e una delle più lunghe dell’isola. Nei mesi caldi è il ritrovo ideale tra stabilimenti balneari e ristoranti di pesce storici come il Ristorante Calamosca.

ASK LUNA

No one knows a place better than those who live there

Nessuno conosce un luogo meglio di chi lo vive ogni giorno

We’ve reimagined the traditional concierge for a new kind of traveller. One who values spontaneity as much as planning, and insight as much as efficiency. Meet your Digital Local: an alwaysavailable companion designed to connect you more deeply with Southern Sardinia.

It’s knowing which stretch of Spiaggia is calmest when the mistral blows. Which coastal path glows longest at golden hour. Where to swim when the sea is glassy, and where to walk when it isn’t. Which dish on the menu carries a story, not just flavour. You won’t find these insights on the first page of Google. They’re shaped by lived experience. By fishermen, chefs, guides, and yes, by nonnas who know which herbs grow where, and why Cannonau tastes different in one valley than the next.

Your Digital Local gathers this real knowledge and makes it accessible: before you arrive, during your stay, and even when you’re planning to return. It adapts to the wind, the light, the rhythm of the day. Ask for a sunrise ritual and you’ll receive more than a location — you’ll receive context. Ask about Sardinia’s Blue Zone way of life and you’ll uncover the small, daily habits that turn routine into longevity. In a world saturated with information, true luxury is discernment. Not more options, just better ones, and your next favourite spot is just a scan away.

Scan the QR code to start chatting with Luna, one of our Digital Locals.

CHIEDI A LUNA

Abbiamo ripensato il concetto di concierge per il viaggiatore contemporaneo: qualcuno che ama la spontaneità ma non rinuncia alla precisione, che segue l’intuizione senza perdere di vista l’efficienza. Nasce così il tuo Digital Local: una presenza discreta e sempre disponibile, pensata per condurti nell’anima più autentica della Sardegna del Sud.

È sapere quale tratto di costa rimane protetto quando soffia il maestrale. Quale cammino si accende di luce dorata al tramonto. Dove il mare si fa uno specchio, e quali angoli preferire quando si anima. È riconoscere il piatto che custodisce una storia, oltre al gusto. Queste informazioni non compaiono nella prima pagina di Google: sono frutto di esperienza vissuta. Arrivano dai pescatori, dagli chef, dalle guide locali e, sì — da quelle nonne che conoscono ogni erba per nome e sanno perché il Cannonau cambia carattere da una valle all’altra.

Il tuo Digital Local raccoglie questa conoscenza genuina e la mette a tua disposizione: prima del viaggio, durante il soggiorno e persino quando inizi a pensare al ritorno. Si modella sul vento, sulla luce, sul ritmo delle tue giornate. Chiedi un suggerimento per accogliere l’alba e non riceverai soltanto un luogo: avrai contesto, sfumature, significato. Vuoi scoprire lo stile di vita della Blue Zone in Sardegna? Luna ti svelerà quei piccoli gesti quotidiani che trasformano la routine in longevità. In un mondo saturo di informazioni, il vero lusso è la selezione: non un elenco infinito, ma ciò che davvero conta. E il tuo prossimo luogo del cuore è a un semplice scan di distanza.

Scansiona il QR code e inizia a conversare con Luna, uno dei nostri Digital Locals.

EDITOR-IN-CHIEF/ CAPOREDATTORE

Anissa Macaulay Joonas (JHAGGER&Co)

ART DIRECTOR & DESIGNER/ DIRETTORE ARTISTICO & DESIGNER Laurent Gopal (JHAGGER&Co)

CREATIVE DIRECTOR & PRODUCTION/ DIRETTORE CREATIVO & PRODUZIONE Jade Hagger (JHAGGER&Co)

AGENCY/ AGENZIA JHAGGER&Co

PHOTOGRAPHY/ FOTOGRAFIA Alexandre Pietra

TRANSLATION/ TRADUZIONE

Graziella Pica

PRINTER/ STAMPATORE IPC

CONTRIBUTORS

Shane Harris Barbara Guidi Graziella Pica

Gioele Camarlinghi

Dea Selmani

Giuseppe Demelas

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