Skip to main content

Michele e i colori (Martino Santuari)

Page 1

gli

odis

se

i

MARTINO SANTUARI

ILLUSTRAZIONI DI ANNA EVDOKIMOVA


Questo

Mi

libro appartiene a

è stato regalato da


gli odissei sono libri attenti alla leggibilità, dedicati a tutti i lettori,

perché siamo tutti compagni di Ulisse! Abbiamo curato ogni dettaglio (scelta della carta, impaginazione, interlinea, font, spaziature, allineamenti, colori e lunghezza delle righe) perché la lettura possa essere gustata al meglio. Scopri di più su itacaedizioni.it

E l’avventura non finisce qui! Scarica il il quaderno di michele su itacaedizioni.it Troverai attività, approfondimenti, proposte per gli insegnanti e i genitori. E tanto altro!

gl

i odisse

i

Martino Santuari Michele e i colori www.itacaedizioni.it/michele-e-i-colori Prima edizione: agosto 2021 © 2021 Itaca srl, Castel Bolognese Tutti i diritti riservati ISBN 978-88-526-0686-1 Progettazione grafica e impaginazione: Daniela Dal Pane, Isabel Tozzi Stampato in Italia da D’Auria Printing, S. Egidio alla Vibrata (TE) Col nostro lavoro cerchiamo di rispettare l’ambiente in tutte le fasi di realizzazione, dalla produzione alla distribuzione. Questo prodotto è composto da materiale che proviene da foreste ben gestite certificate FSC‰, da materiali riciclati e da altre fonti controllate. Utilizziamo materiale plastic free, inchiostri vegetali senza componenti derivati dal petrolio e stampiamo esclusivamente in Italia con fornitori di fiducia, riducendo così le distanze di trasporto.

VEGETABLE INK


C’erano una volta una miniera e una famiglia che ci abitava sopra. Era gente dura che parlava poco e lavorava molto. Tanto stavano sottoterra che ormai non distinguevano molto il giorno dalla notte.

Erano i Carboni.

4


MICHELE E I COLORI

A forza di essere sempre avvolti dalla fuliggine erano diventati scuri di capelli, di pelle, di barba e perfino di occhi. La loro casa bianca si era tinta di grigio e così il giardino, il cane, i gatti, i gerani e le finestre. Tutto era rimasto immobile e nero fino al giorno del matrimonio di Gregorio Carboni, quinta generazione dalla scoperta della miniera, con Clara Fiorai, una donna gentile e paziente, dagli occhi azzurri come il cielo di giugno e le guance rosse come i tulipani che coltivava.

Si sposarono in un giorno di sole.

5


MICHELE E I COLORI

La chiesa, alta e stretta, era strapiena di gente. Da una parte i Carboni, neri e scuri come di consueto, dall’altra i Fiorai, in abiti sgargianti e petali tra i capelli. Quando i due pronunciarono il loro “sì!”, tutti sorrisero e dalla parte dei Carboni spiccarono cinquanta bei sorrisi bianchi. Dopo quel matrimonio la casa sulla miniera non fu più la stessa. Era sempre stata sporca, con Gregorio che andava e veniva portando il carbone al mercato, ma Clara era una Fiorai e non poteva sopportare tutta quella fuliggine. Ripulì la casa da cima a fondo e aprì il suo vivaio in giardino, riempiendolo di ortensie, tulipani e girasoli. La gente iniziò a passare da lì e Gregorio poté fare di casa bottega, risparmiando tempo, schiena e sorriso.

Nuove amicizie rinsaldarono quel pezzo di mondo.

6


MICHELE E I COLORI

gli

odis

se

i

Con gli Odissei l’avventura continua anche dopo la fine della storia!

nel

Pront o mond a entrar o di e Mich ele?

84


1. Missione

Michele ha una missione: riportare i colori e la gioia di vivere alle persone. Inizia

così

la

sua

grande avventura, ma non è l’avventura di un solitario. Michele può contare sull’aiuto dell’amico di sempre, Tommi, e su quello della sua famiglia. Vuoi far parte anche tu di questa compagnia e aiutare Michele nella sua impresa? SCRIVI IL TUO NOME, TRAVESTITI DA MINATORE E GIRA PAGINA.

u n r in graz

Che l’avventura abbia inizio!

85

ia m e n t o a Vero n ic a Malva Ca vall Annamaria i, Felicett Francesca i e Babini.


Intervista all’autore martino santuari Quando

hai deciso di scrivere questa storia?

È difficile rintracciare il momento in cui ha preso forma il racconto. È una di quelle storie che nascono molti anni prima della loro vera scrittura. Arrivano di nascosto, si fissano da qualche parte e rimangono in attesa. La prima idea nacque 14 anni fa — uno schizzo ne ricorda la data — con un amico del gruppo con cui condividevo un’innata passione per intrattenere e far ridere gli altri. Dopo quel momento la storia ha atteso di riaffiorare. Tolkien dice che uno scrittore non ha molto merito nello scrivere una storia, è come uno che trova per caso un ruscello in giardino comprandosi una casa; a lui sta solo tener puliti gli argini e curare quello che già c’è.

92


Come

hai iniziato?

Michele e i colori è nato dall’idea di un re triste, smosso da un ragazzino senza parole, che come unica forza ha avuto quella di fare tutta la strada per comparirgli davanti. Questa è stata la prima idea, poi la storia ha preso una strada tutta sua, come quel ruscello di cui si parlava prima, portando con sé le mie passioni per la letteratura e la storia.

Cosa

ti ha ispirato?

Dentro a questa storia ci sono il mio Michele, mio figlio, e le mie nonne che si vogliono bene nonostante siano opposte in quasi tutto. Mi sono ispirato ai loro bisticci affettuosi per i nonni Fiorai e Carboni, perché io i miei nonni non li ho mai conosciuti. Il racconto ha accolto anche la vera Clara, che aveva occhi del cielo di giugno e che davvero donava luce.

93


Come

hai sviluppato l’idea?

Stephen King ha detto che le storie si scrivono in un unico modo, una parola alla volta. Le storie sono cose strane, non si possono non sentire come doni estranei da sé e al contempo come figli da curare in tutto e per tutto, attraversando crescita e cambiamenti, affidandoli e sperando possano essere voluti bene da chi incontreranno.

Come

è nato il libro?

Grazie a una tribù. C’è quello che dona tempo, quello che legge, quello che critica, quello che disegna, che corregge, che consiglia, che discute, che immagina, taglia, cuce. Ecco allora chi è lo scrittore, un fortunato che si impegna circondato di amici. e

94

di

Mi

c h ia m o M a rt in o , m e s t ie re pa pà e pr o f . , sono co ntento d i a v e rv i po t u t o ra ccon Michele e tare di i c o lo ri .


Indice Michele e i colori I 4 II 9 III 16 IV 23 V 31 VI 37 VII 44 VIII 56 IX 62 X 68 XI 74 L’avventura continua 1. Missione 2. Famiglia 3. Buio e luce 4. Dono

85 86 88 90

Intervista all’autore Martino Santuari

92


COLLANA GLI ODISSEI Viaggi in compagnia di persone e storie alla scoperta di sé e del mondo.

Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza. Dante

¤ 10,00

itacaedizioni.it

«C

he meraviglia!» «Che cosa?» «L’alba…» aveva risposto timidamente Michele, temendo di fargli pesare il non poterla vedere. «VUOI CHE TE LA RACCONTI?» Tommi aveva sorriso e da quel giorno Michele gli descriveva l’alba. Finché una mattina... IL SOLE ERA SORTO, MA I COLORI NON C’ERANO.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Michele e i colori (Martino Santuari) by Itaca Edizioni - Issuu