

Eleonora Palumbo emma e Il ragno pavone

I llustrato da
Diletta Lago

gli odis
Eleonora Palumbo
emma e Il ragno pavone
I llustrato da
Diletta Lago

capitolo 1
era un freddo pomeriggio di pioggia, quando tutto il vicinato di casa Arcadi fu scosso da un terribile urlo. La signora Luisa Arcadi si stava preparando un caffè forte per rimettersi in sesto da una dura mattinata in ufficio. Per la precisione stava per mettere la caffettiera sul fornello, quando notò un candido ragno dalle zampe lunghe e sottili, aggrappato ad essa. La donna cacciò un urlo formidabile e si accucciò sotto il tavolo della cucina, strillando:
«Emma! Emma!
Vieni subito qui e toglimi quel
mostro dalla vista!».
Subito fece capolino una bambina, che non doveva avere più di undici anni, con una folta massa di capelli crespi e due occhi neri come la pece.
Appena la ragazzina si rese conto della situazione, il suo volto contratto si rilassò, anche se emise uno sbuffo di dissenso per la fobia materna. Per niente intimorita, lei afferrò la creaturina per una zampa e l’appoggiò delicatamente fuori dalla porta.
Il viso terreo di Luisa riprese allora un po’ di colore.
«Sei veramente ridicola, mamma!» sbottò Emma, con un tono in bilico tra irritato e divertito.

«Essere terrorizzata da un ragnetto alla tua età! Lo sai che non è pericoloso».
La donna intanto aveva preparato il caffè e lo aveva versato in una tazza con le mani ancora tremanti.
«Che non sono pericolosi lo dici tu! Invece io ti dico che qui in Australia ce ne sono di velenosi e molti sono anche mortali!».
Emma decise di troncare il discorso: era la pura verità e sapeva fin troppo bene che era inutile trattare con sua madre quell’argomento. Luisa Arcadi provava un terrore atavico nei confronti di tutti gli aracnidi da quando era venuta al mondo.
La sua aracnofobia era anche uno dei motivi per cui sua madre all’inizio si era mostrata titubante ad accettare quella proposta di lavoro in Australia. Tuttavia i bisogni economici avevano avuto la meglio, dal momento che avrebbe ricevuto uno stipendio molto più elevato. Ne avevano proprio bisogno da quando erano rimaste sole.


taccuino della natura
Appunti di una giovane biologa
per esploratori di meraviglie

LE MIE SCOPERTE

DATA: ORA:
NOME:
NOTE:

emma e Il ragno pavone
gli odissei sono libri attenti alla leggibilità, dedicati a tutti i lettori, perché siamo tutti compagni di Ulisse! Abbiamo curato ogni dettaglio (scelta della carta, impaginazione, interlinea, font, spaziature, allineamenti, colori e lunghezza delle righe) perché la lettura possa essere gustata al meglio. Scopri di più su www.itacaedizioni.it/gli-odissei

Eleonora Palumbo
Emma e il ragno pavone
www.itacaedizioni.it/emma-e-il-ragno-pavone
Prima edizione: aprile 2026
© 2026 Itaca srl, Castel Bolognese
Tutti i diritti riservati
ISBN 978-88-526-0840-7
Referenze fotografiche: Shutterstock.com; Maratus constellatus
© Joseph Schubert/Museums Victoria
Illustrazioni: Diletta Lago
Progettazione grafica e impaginazione: Daniela Dal Pane, Isabel Tozzi
Col nostro lavoro cerchiamo di rispettare l’ambiente in tutte le fasi di realizzazione, dalla produzione alla distribuzione. Questo prodotto è composto da materiale che proviene da foreste ben gestite certificate FSC‰, da materiali riciclati e da altre fonti controllate. Utilizziamo inchiostri vegetali senza componenti derivati dal petrolio e stampiamo esclusivamente in Italia con fornitori di fiducia, riducendo così le distanze di trasporto.
Stampato in Italia da Modulgrafica Forlivese, Forlì (FC)

COLLANA
GLI ODISSEI

Viaggi in compagnia di persone e storie alla scoperta di sé e del mondo.
Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza.
Dante


Emma ama la natura, le scienze e… i ragni.
Si è appena trasferita in Australia con la madre.
Nuova scuola, nuovi compagni… nessuno sembra capirla.
FINCHÉ UN IMPREVISTO CAMBIA TUTTO.
Un misterioso esperimento la rimpicciolisce e catapulta in un mondo nuovo.
Guidata da inaspettati amici, Emma intraprende un viaggio tra foreste, incontri sorprendenti e enigmi da risolvere, scoprendo che ogni creatura è preziosa e che...
¤ 10,00
itacaedizioni.it
A VOLTE BASTA CAMBIARE PROSPETTIVA!