Relazione Obiettivo: Supporto alla direzione nel percorso di ampliamento della Riserva della Biosfera (MaB) CollinaPo sui territori afferenti al tratto vercellese-alessandrino del fiume Po e nell’individuazione di proposte da sottoporre alla Segreteria tecnica della Riserva MaB CollinaPo, finalizzate ad attuare gli obiettivi del Piano di Azione, coerenti con i principi del Programma MaB. Le azioni previste sono: 1) elaborazione di un sintetico resoconto del percorso metodologico seguito per individuare i territori su cui si è sviluppata la Riserva MaB CollinaPo; 2) elaborazione di proposte per sviluppare un percorso analogo e coerente sui territori posti a valle, in funzione dell’ampliamento della Riserva MaB.
1. RESOCONTO METODOLOGICO DEL PERCORSO METODOLOGICO SEGUITO PER INDIVIDUARE I TERRITORI SU CUI SI È SVILUPPATA LA RISERVA MAB COLLINAPO. Come previsto dal Programma Uomo e Biosfera e dalle Linee guida nazionali approvate dal Ministero dell’Ambiente per la gestione delle Riserve della Biosfera in Italia, queste sono caratterizzate da tre funzioni, di pari importanza ed interdipendenti: -Conservazione delle risorse genetiche, delle specie, degli ecosistemi, dei paesaggi -Sviluppo socio-economico sostenibile -Supporto logistico per incoraggiare e sostenere le attività di ricerca, di sorveglianza, di formazione e di educazione ambientale.
Sono invece sette i criteri cui le RB devono rispondere: quattro si riferiscono alle caratteristiche naturali del territorio: 1 comprendere un mosaico di sistemi ecologici rappresentativi delle principali regioni biogeografiche, tra cui una serie graduata di interventi umani 2 essere importanti per la conservazione della biodiversità 3 offrire la possibilità di studiare e di dimostrare degli approcci di sviluppo sostenibile a livello regionale 4 avere dimensioni adeguate per soddisfare le suddette 3 funzioni peculiari Tre criteri fanno riferimento alla perimetrazione e gestione 5 sostenere le tre funzioni attraverso un’appropriata zonazione che riconosca: - una o più aree centrali (core zone),costituite da territori protetti ai sensi di leggi e norme specifiche, vocate alla salvaguardia a lungo termine conformemente agli obiettivi di conservazione delle Riserve della Biosfera, aventi dimensione sufficiente a soddisfare tali obiettivi, e nelle quali sono consentite unicamente la ricerca e attività a impatto zero; - una o più zone tampone (bufferzone),ben identificate, che circondino o confinino con le aree centrali, in cui si possono realizzare solo le attività compatibili con gli obiettivi di conservazione, tra cui l'educazione ambientale, l’ecoturismo, il monitoraggio e la ricerca scientifica;
Relazione ipotesi ampliamento area RB CollinaPo – a cura dr. Ippolito Ostellino
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