

Rassegna
IMBALLAGGIO


SPOTLIGHT
From 7 to 13 May, the global processing and packaging industry will meet in Düsseldorf for interpack 2026 to discuss AI, automation, innovative materials and new skills. Let’s discover togheter the previews from the exhibiting companies!
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PACKAGING DESIGN
Sono stati proclamati i vincitori del Best Packaging 2026. Il tema al centro dell’edizione di quest’anno è stato l’All around design, un approccio progettuale che interpreta il packaging come sistema complesso ed evoluto.
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EVENTI
Da oltre 80 anni Cibus Tec si evolve per promuovere il progresso tecnologico dell’industria alimentare e delle bevande. Dopo i risultati record ottenuti nel 2023, la manifestazione tornerà in scena dal 27 al 30 ottobre, a Parma.


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I want to package a unique product.

This is our answer: to those who dream big, to those who challenge the impossible.
We design and manufacture packaging machines and lines for the pharmaceutical and cosmetic industries. Our innovative, passionate approach meets every customer request. We deliver the most ambitious projects, because for us, every challenge is extraordinary.
INSPIRED BY THE EXTRAORDINARY marchesini.com
Come and visit us at:
Interpack | 7th-13th may 2026
Hall 15 | Stand A42 1-6
Düsseldorf, Germany







Sommario/ IMBALLAGGIO

Rassegna
Direttore Responsabile
Stefano Legnani
Coordinamento editoriale
Chiara Bezzi chiara.bezzi@innovativepress.eu
Marketing e Vendita
Katia Pasquali katia.pasquali@innovativepress.eu
Redazione
Silvia Ballabio
Chiara Riccardi
Grafica e impaginazione
Amalia Pari
Stampa e confezione
Grafiche Giardini Srl - Pantigliate (MI) Costo produzione copia € 2,40
Abbonamenti e diffusione customercare@innovativepress.eu 8 numeri all’anno. L’abbonamento decorre dal primo numero raggiungibile. Italia 60 euro - Europa 100 euro
Redazione
Innovative Press S.r.l. Via Caradosso 17 - 20123 Milano Tel. 02 21103102 info@innovativepress.eu www.innovativepress.eu
Alcune immagini presenti in questo numero sono tratte da: Freepik.com, Pexels.com e Pixabay.com

Rassegna dell’imballaggio
Food Machines
FM BM Il network
Beverage Machines
Rassegna Grafica
Editore
Aut. Trib. di Milano n. 6 del 07/01/1980
Iscrizione al ROC n. 35480 del 10/11/2020
Tutti i diritti sono riservati - È vietata la riproduzione anche parziale senza l’autorizzazione dell’Editore.
Innovative Press p p
Informativa Privacy ai sensi del D.lgs 196/03 per il trattamento dei dati. La informiamo che, le finalità del trattamento dei dati relativi ai destinatari del presente periodico consistono nell’assicurare l’aggiornamento dell’informazione tecnica a soggetti identificati per la loro attività professionale mediante l’invio della presente rivista o di altre dello stesso editore riguardanti la medesima sfera di attività. In qualsiasi momento, Lei potrà chiedere al Titolare del Trattamento dei dati personali, Innovative Press Srl con sede in Milano, via Caradosso n. 17, la consultazione, la modifica, il blocco o la cancellazione dei Suoi dati secondo quanto previsto dall’art.7 della stessa normativa, scrivendo a info@innovativepress.eu

Fatti&Tendenze/
4 Packaging flessibile tra normative e innovazione
Spotlight/
6 Beverage packaging is becoming lightweight 8 Bakery industry, ecological and flexible solutions
Inside Interpack
interpack 2026, ready to go!
12 IMA Group
16 Marchesini Group
18 Coesia
20 Cama Group
22 SACMI
24 Goglio 26 Sun Chemical 27 Acma
28 Robatech
30 B&R
32 Clevertech
34 Schubert
36 Universal pack
38 All4Labels 40 Volpak
Mettler-Toledo
Valmatic 46 Citus Kalix 48 P.E. Labellers
/
Prodotti&Tecnologie/
50 Aliplast, la sostenibilità nuovo standard per il beauty
52 Can Twister di igus, l’ultima frontiera del ribaltamento in linea
52 UI-JET HS 2000 e 4000, alta velocità e zero manutenzione
Ambiente/
54 Corno Pallets, dove sostenibilità e logistica si incontrano
56 Recycla per SDR Pack: quando la gestione dei rifiuti diventa valore industriale
Converting&Label/
58 Wine labels, sostenibilità e qualità senza compromessi
61 Chimica CBR, chemistry with high quality standards
62 Luxoro, l’essenziale diventa visibile agli occhi
Packaging design/
64 Best packaging 2026, premiato il packaging come sistema evoluto
Eventi/
66 Cibus Tec, sempre più tecnologie beverage
68 BRAUBEVIALE. All Beverages. One Future.

Aprile
Messe Düsseldorf / Constanze Tillmann

Fatti&Tendenze/
PACKAGING FLESSIBILE tra normative e innovazione

Le prime scadenze legislative su materiali a contatto con alimenti e regolamento PPWR sono in arrivo. Per questo Giflex ha organizzato il workshop tecnico “Le sfide per la sicurezza e la sostenibilità, tra scienza e tecnica”, a Milano, presso l’ADI MUSEUM – Compasso d’Oro, lo scorso 17 marzo.
Protagonisti del programma i coordinatori dei Comitati scientifici di Giflex, Andrea Cassinari, Rosi Barrale e Laura Maurizio che, con i loro interventi, hanno approfondito i principali cambiamenti normativi in arrivo, il loro impatto sugli obblighi di conformità per i produttori e le ricadute concrete sulla documentazione tecnica da mettere a disposizione di clienti e autorità competenti. Il 2026 è, infatti, un anno cruciale per il settore dell’imballaggio flessibile, caratterizzato da un forte intreccio normativo in cui si sovrappongono le entrate in vigore, con la fine dei periodi transitori, di regolamenti fortemente impattanti sulle aziende (2024/3190 - BPA, 2025/351 - Plastica MOCA e 2025/40 - PPWR).
Il valore dei Comitati Scientifici
più sicura e sostenibile. Il rigore scientifico che contraddistingue queste attività previene errate interpretazioni e greenwashing. I position paper e la documentazione che sviluppiamo offrono al mercato e agli stakeholders la possibilità di valutare soluzioni praticabili consentendo la centralità del dialogo e lo scambio di dati e metodologie tra istituzioni e industria”.
L’obiettivo strategico del loro operato è dunque contribuire a sviluppare una cultura del packaging che si basi sull’approccio scientifico della misura, per portare il knowhow dei produttori di imballaggio flessibile sulla scena nazionale ed eauropea.
Product Safety:
stato dell’arte e scenari
Sulla necessità di modelli operativi in evoluzione al pari dei nuovi requisiti normativi e legali è intervenuta Rosi Barrale, Coordinatrice del Comitato Tecnico: “L’accelerazione normativa alla quale stiamo assistendo può creare scenari di incertezza a causa dei vuoti metodologici strutturali difficilmente colmabili dal lavoro autonomo di ogni singola azienda. Diventa quindi fondamentale rafforzare un modello operativo di collaborazione della filiera attraverso la partecipazione all’attività associativa per gestire la complessità normativa e inquadrare la sicurezza come driver strategico, reputazionale e di accesso al mercato”.

Sostenibilità: cosa accade in Europa
Come ha spiegato Andrea Cassinari, Coordinatore dei Comitati Scientifici Giflex: “I nostri Comitati sono organo propositivo e proattivo dell’associazione e hanno il compito di sviluppare documenti di riferimento per l’intera filiera.
I Comitati operano attivando gruppi di lavoro ad alta specializzazione, garantendo il focus sul tema di interesse, forte aderenza al settore food packaging, alle tecnologie disponibili sul mercato e ad una chimica sempre
L’intervento di Laura Maurizio, Coordinatrice Comitato Sostenibilità, ha illustrato termini e scadenze operative: “Il 12 agosto 2026 rappresenta la data di applicazione del PPWR, con scadenze rilevanti per il settore, tra cui l’entrata in vigore delle restrizioni sull’uso dei PFAS negli imballaggi destinati al contatto alimentare. Inoltre, si entra nel vivo della legislazione secondaria, con l’adozione progressiva dei primi atti di esecuzione e delegati, in particolare quelli relativi alle metodologie di calcolo e verifica della riciclabilità, del riciclo e del contenuto di materiale riciclato, attesi a partire dal 2026. Un altro passaggio chiave sarà il 2035, quando tutti gli imballaggi dovranno essere riciclabili
Alberto Palaveri, Presidente di Giflex
su larga scala, secondo criteri che saranno definiti negli atti attuativi. In questo contesto, un approccio di filiera per l’imballaggio flessibile risulta essenziale per garantire la continuità dell’accesso al mercato”.
Incertezze da superare È stato inoltre sottolineato come diversi aspetti del regolamento richiedano ancora chiarimenti e definizioni operative. In tale contesto è attesa con urgenza la pubblicazione delle linee guida e Q&A da parte della Commissione europea, che dovranno fornire indicazioni chiave sull’applicazione pratica del regolamento. Resta fermo che la responsabilità della conformità al PPWR ricade sull’operatore economico che immette l’imballaggio sul mercato; tuttavia, il regolamento rafforza in modo significativo gli obblighi di comunicazione e trasferimento delle informazioni lungo la filiera, rendendo la collaborazione tra fornitori e produttori non solo cruciale, ma obbligatoria.
“Questa giornata ha confermato la bontà dell’approccio di Giflex”, ha commentato Alberto Palaveri, Presidente di Giflex. “In un momento di grande cambiamento e di sfide per tutto il settore degli imballaggi, è importante mantenere un approccio costruttivo e non ideologico.
I nostri Comitati garantiscono competenze e metodi scientifici al servizio del legislatore e dei nostri soci. Grazie al loro lavoro Giflex è parte attiva al fine di rendere la transizione verso l’imballaggio flessibile del futuro sicura e sostenibile per le nostre aziende.”
Packaging in mostra
A conclusione del workshop, che ha visto anche gli interventi di Valter Rocchelli, Esperto analitico norma UNI/TS 11788, e Agnese Chiscuzzu, Partner Bistoncini Partners, i presenti hanno potuto visitare la mostra “La filiera del Packaging”, a cura di ADI Associazione per il Disegno Industriale, realizzata in collaborazione con UCIMA. L’esposizione illustra le diverse fasi della filiera, approfondendo la sua struttura, l’innovazione nei prodotti e nei servizi, la centralità dell’economia circolare e le testimonianze dei protagonisti del settore. In qualità di Supporter, Giflex ha aderito all’iniziativa insieme a Federazione Carta e Grafica (Assografici e i suoi gruppi di specializzazione, Assocarta e Acimga).

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CERTIFICAZIONI
BEVERAGE PACKAGING is becoming lightweight

Traditional beverage packaging such as bottles made from glass or PET, aluminium cans and drinks cartons are changing: today, a maximum reduction in material, intelligent barrier functions, digital process control and improved recyclability are among the requirements for new generations of beverage packaging systems. Weight reduction is a major topic. interpack exhibitor KHS, for example, is pursuing a “premium lightweight” approach and presents Premium Lite, a bottle for still mineral water made of 100 per cent recycled PET, weighing in at just 6.2 grams for 0.25 litres. The new bottle is designed to combine a minimum use of materials with high-quality aesthetics and has been specifically tailored to the requirements of modern high-speed production lines. This lightweight is produced on the advanced KHS InnoPET Blomax Series V stretch blow-moulding machine, which ensures process stability for large quantities with high precision. When it comes to product protection and the circular economy, KHS is taking things even further with its new Supreme PET bottle. Here, the company employs its own Plasmax technology, which applies a silicon oxide coating that is less than 100 nanometres thick to the bottle’s inner wall. The coating acts like glass, protecting oxygen-sensitive drinks – such as high-quality green tea – from oxidation and extending their shelf lives many times over. At the same time, the bottle is still fully recyclable, as during the recycling process, the glass layer is removed in an alkaline solution without contaminating the PET. The combination of maximum product protection, rPET compatibility and industrial production speeds of up to 60,000 bottles per hour illustrates the extent to which barrier technologies have now evolved towards a circular economy.
Regulatory pressure — including the upcoming European Packaging and Packaging Waste Regulation — together with ambitious corporate sustainability targets and shifting consumer behaviour, is currently shaping the beverage packaging sector.
Easily recyclable labels

Along with a reduction in materials, the question of the recyclability of individual components is becoming increasingly important. As an exhibitor at interpack 2026, CCL Label focuses on innovations in the circular economy and shows how packaging design can actively support recycling systems. In the area of label and sleeve technology, the company opts for concepts that support recycling. EcoFloat, for example, is a shrink sleeve solution based on low-density polyolefin. During the sink float PET recycling process, the sleeve material floats while the PET flakes sink; this physical separability is crucial in high-quality bottle-to-bottle recycling. Another new feature is the EcoFloat White option for light-sensitive products, which allows bottlers to switch from opaque HDPE or PET packaging to clear PET bottles. With its WashOff labels, CCL also addresses the requirements of industrial washing processes in the reuse and refill sector. These pressure-sensitive labels
KHS
can be removed in a lye bath without leaving any residue and thus support reusable glass and PET systems. In addition, the new EcoShear adhesive technology improves the recyclability of single-use glass bottles, as self-adhesive film labels are almost completely removable.
An adhesive for high-speed labelling
Finally, the composition of supposedly minor components is also gaining in importance. With a new hot-melt adhesive that does not contain mineral oil, Henkel Adhesive Technologies offers a solution with a removal rate of up to 98 per cent in the recycling process. Residue is separated from the material flow together with the remains of the labels. The hot-melt adhesive solution is compatible for both paper and plastic labels and ensures smooth operation at high speeds of up to 40,000 bottles per hour while maintaining low processing temperatures of 110 to 140°C. This protects equipment, saves energy and increases operational reliability.
Replacing labels with laser marks
However, you can also do without labels: last year, Krones developed DecoBeam, a solution for marking PET and rPET bottles directly. Relevant information such as the product’s net quantity, ingredients, best-before date and design elements are laser marked directly onto the bottles –saving material and making packaging easier to recycle. Two laser marking methods are available: CO2 lasers result in a more white-ish colour, while fibre lasers produce black lettering. Logos, graphics and design elements can also be depicted alongside the text. Krones also offers an alternative to classic labels for glass containers: INKpression transfers ink directly onto the containers themselves. What makes this application so special is that the ink is not applied through a classic printing process: the finished design is peeled off backing material and transferred onto the container as a whole.
Boom in cans continues
The drinks can has been gaining in popularity for years. For example, sales of canned soft and energy drinks are currently experiencing a boom, particularly among younger target groups. In Europe, drinks cans also have a good recycling rate: over 76 per cent in 2023 and rising, according to figures from two European associations, namely Metal Packaging Europe (MPE) and European Aluminium (EA). Deposit systems have a significant effect here: countries with deposit-return systems achieve recycling rates of up to 90 per cent. Many beverage manufacturers are currently expanding their range of cans. This year, for example, Coca-Cola Europacific Partners Germany (CCEP DE) is investing in a new canning line at its Halle location, which is expected to go into operation in the summer of 2026, when it will supplement the two existing bottling lines for non-carbonated beverages in PET bottles. With this multi-million investment, Coca-Cola is responding to an increased demand: last year, sales of canned beverages increased by around 12 per cent compared to the previous year on the German market alone.
Drinks cartons with a good LCA
When it comes to drinks cartons, opinions often differ despite the fact that this form of packaging combines state-of-the-art technology: it is lightweight, opaque, recyclable and around three quarters of its material consists of cardboard fibre –supplemented by barriers that ensure the product is protected and help extend shelf lives. According to the German Association of Manufacturers of

Carton Packaging for Liquid Foods (Fachverband Kartonverpackung für flüssige Nahrungsmittel e.V., FKN), when it comes to recycling, the industry is more advanced than many believe; the drinks carton has long been part of a functioning cycle, thanks to association companies Tetra Pak, SIG Combibloc and Elopak as well as the Palurec recycling plant at Knapsack Chemical Park. In Germany, around 36,000 tonnes of plastic and aluminium from drinks cartons are thus recycled every year. However, this is still not enough to meet the legally required quotas, and thus, according to current figures from the Central Agency Packaging Register (Zentrale Stelle Verpackungsregister, ZSVR), Germany failed to meet the recycling quota for the third time in a row in 2024.
Tethered caps unpopular
As a study by the Nuremberg Institute for Market Decisions (NIM) shows, a majority of consumers find tethered caps impractical. Since mid-2024, single-use beverage packaging must be fitted with these tops, which remain attached to the packaging after opening. The aim is to reduce plastic waste and facilitate recycling. However, two thirds of respondents criticised the cumbersome handling – especially when drinking and pouring. Source: Interpack Technicle Articles

Coca-Cola / Uli Deck
BAKERY INDUSTRY ecological and flexible solutions
Recent years have seen some breathtaking advancements in the bakery industry, particularly in the area of process and packaging machines, and technical and structural changes are under way in the sector.

Consumers are demanding more sustainable packaging, a shortage of skilled labour is making automation imperative, and energy and material efficiency are increasingly becoming competitive factors. Therefore, these days, packaging solutions for bread, croissants, yeast rolls, cakes and the like are required to be ecological, economical and technologically flexible in equal measure.
Sustainability is a crucial factor
Many manufacturers are already focussing on recyclable, compostable or bio-based materials, such as paper-based solutions, PLA films or monomaterials. For example, Weber Verpackung has developed its Baker Bag for self-service counters. The paper packaging can be equipped with viewing windows made of thin transparent recycled film or transparent paper (glassine). Product protection is the top priority, however, to ensure that bread or cakes do not spoil prematurely. For this reason, innovative packaging systems need to primarily combine hygiene and shelf life with sustainability. Barrier functions are particularly in demand for vending machine bags for the automatic packaging of bread and baked goods. Currently, these barriers can only be achieved when paper packaging is used by means of plastic coatings, film laminations or coatings with a polymer-containing layer. All the same, plastic content is significantly lower than with a foil bag.
Intelligent systems for large companies and SMEs
Digitalisation enables networks of machines, sensors and control systems in baked goods production to create intelligent overall systems. Process data such as temperature, sealing quality or material consumption are continuously recorded and automatically analysed. Platforms such as VisionAI use AI-based image analysis to immediately recognise deviations and adjust parameters in real time. Predictive maintenance is also becoming increasingly important: by analysing machine data, failures can be prevented and downtimes minimised. Such smart factory concepts are no longer the preserve of large companies, but are increasingly of interest to
medium-sized baked goods manufacturers. Robotics, sensor-based control systems and AI show their strengths when it comes to sensitive or irregularly shaped products in particular. Gerhard Schubert GmbH, for example, has developed the Cobot tog.519, a solution that combines AI-supported image recognition and flexible robot kinematics. Machine manufacturer Syntegon recently introduced a new counting system for the efficient packaging of biscuits. The FGCT counting feeder promises gentle handling, greater efficiency and less product waste. With its Alpha Wrapper systems, Fuji Packaging also offers practical solutions for sensitive baked goods with resealing options and opening aids. Space-saving, chainless film guides enable flexible handling, and the Fuji sealing technology ensures the processing of modern, sustainable and recyclable packaging materials.
Process heat-sealable papers at high speed
The industry’s innovative strength is also evident in high-performance packaging. JTM Foods, a leading US manufacturer of snack pies, is using JT Advance horizontal flow-wrapping machines with contactless feeding from the Italian manufacturer Sacmi Packaging & Chocolate in its new production facility.
The fully electronic, servo-controlled systems can be configured for flat pouches, side-gusseted pouches, pouches with offset sealing, pouches with tear strip and on-edge packaging with longitudinal and transverse sealing. They can achieve up to 200 cycles per minute and use heat-sealable paper films. Individually 3D-printed forming shoulders prevent material breakage and enable high packaging speeds at a consistent level of quality. The system is complemented by compact secondary packaging solutions such as the IER 030 toploader and the F-EL carton erector, which are designed for high output in a limited space. Multivac is breaking new ground in process integration with the Cooling@Packing system, a vacuum application that transfers the cooling process directly to the thermoforming packaging machine.
Source: Interpack Technical Articles


Gerhard Schubert GmbH

When speed meets quality

ACMA is a global leader in confectionery packaging, renowned for engineering high-performance solutions. With the new CW 1400, the company sets a new benchmark in speed, precision and gentle product handling.
Operating at up to 1.400 pieces per minute, CW 1400 wraps pralines, chocolates and candies with exceptional care thanks to its continuous-motion triple-head system. Designed for flexibility, is compatible with paper-based and mono-material films, combining productivity, quality control and reduced material waste in a single, future-ready platform.



Inside INTERPACK 2026 ready to go!
Dal 7 al 13 maggio 2026 l’industria globale del processing e del packaging s’incontrerà a Düsseldorf per confrontarsi su IA, automazione, materiali innovativi e nuove competenze.
Ipreparativi per interpack 2026 sono ormai in dirittura d’arrivo. A maggio, circa 2.800 espositori provenienti da tutto il mondo presenteranno a Düsseldorf le loro più recenti innovazioni, promuovendo il futuro di un’industria interconnessa a livello globale. “L’edizione 2026 di interpack sarà più importante che mai”, afferma il direttore di interpack, Thomas Dohse. “Proprio in un contesto di mercato complesso il settore ha bisogno di un luogo di confronto e orientamento. Ora è fondamentale individuare soluzioni concrete, confrontarle tra loro e preparare decisioni ponderate sugli investimenti.”
Dinamiche, sfide e opportunità globali
Uno sguardo d’insieme mostra chiaramente che le condizioni generali del settore sono complesse ed articolate. La crescita della popolazione, l’urbanizzazione e il cambiamento dei modelli di consumo aumentano la domanda di soluzioni efficienti per la trasformazione e il confezionamento. Al contempo la scarsità di materie prime, la regolamentazione, i rischi nelle catene d’approvvigionamento e la carenza di personale qualificato aumentano la pressione sulle imprese. In tale contesto, interpack 2026 pone l’attenzione su tematiche specifiche attraverso i suoi Hot Topics: Smart Manufacturing, Innovative Materials e Future Skills. Smart Manufacturing è un paradigma di produzione che si basa su dati ed è caratterizzato da un’efficienza nell’uso delle risorse – dall’IA alla robotica. Innovative Materials si
> interpack 2026: ready to go!

focalizza su materiali di confezionamento innovativi, funzionalità avanzate e concetti di “Design for Recycling”. Future Skills affronta la trasformazione del mondo del lavoro e le competenze necessarie per una produzione sempre più digitalizzata e automatizzata.
Gli espositori presenti
Tra le circa 2800 aziende provenienti da 67 paesi, molti leader di mercato non passeranno certo inosservati. Per il settore dolciario e dei prodotti da forno, all’interpack, nei padiglioni 1, 3 e 4, saranno presenti ad esempio Aasted, Sollich, Theegarten-Pactec e SACMI Packaging & Chocolate. Anche le industrie farmaceutiche e cosmetiche troveranno all’interpack partner importanti: nei padiglioni da 15 a 17 presenteranno i loro portafogli prodotti, tra gli altri, IMA Industria Macchine, Marchesini Group e OPTIMA. Nell’ampia
From 7 to 13 May 2026, the global processing and packaging industry will meet to discuss AI, automation, innovative materials and new skills.
Preparations for interpack 2026 are now in their final stages. Around 2,800 exhibitors from all over the world will be presenting their latest developments in Düsseldorf in May and providing impetus for the future of a globally networked industry. “interpack 2026 is more important than ever,” says interpack Director Thomas Dohse. “Especially in a challenging market environment, the industry needs a place for dialogue and orientation. Our task now is to view and compare concrete solutions and make well-founded investment decisions.”
Global dynamics, challenges and opportunities
A look at the big picture reveals that the framework conditions for the industry are complex. Population growth, urbanisation and changing consumer behaviour are increasing the demand
for efficient processing and packaging solutions. At the same time, raw material shortages, regulation, supply chain risks and a shortfall of skilled labour are increasing the pressure on companies. Against this backdrop, interpack 2026 will focus on specific themes with its Hot Topics Smart Manufacturing, Innovative Materials and Future Skills. Smart Manufacturing is synonymous with data-based, resource-efficient production – from AI to robotics. Innovative Materials focuses on new packaging materials, functionalities and design-for-recycling concepts. Future Skills examines the changing world of work and the skills required for increasingly digitalised and automated production.
The exhibitors in attendance
Among the approximately 2,800 companies from
67 countries, many market leaders will be showing an impressive presence. Aasted, Sollich, Theegarten-Pactec and SACMI Packaging & Chocolate, for example, will be the representatives of the confectionery and bakery industry at interpack in Halls 1, 3 and 4.
The pharmaceutical and cosmetics industries will also find important partners at interpack: in Halls 15 to 17, IMA Industria Macchine, the Marchesini Group and OPTIMA will be presenting their portfolios.
In the extensive exhibition area for food, beverages, consumer and industrial goods in six halls (11 to 14 as well as 5 and 6), companies such as the COESIA Group, Duravant, Gerhard Schubert, Ishida, KHS, Krones, MULTIVAC, Syntegon Technology and ULMA Packaging will be setting standards in automation,
Messe Düsseldorf / ctillmann
/ Interpack 2026

sezione espositiva dedicata ai prodotti alimentari, alle bevande, ai beni industriali e di consumo, allestita in sei padiglioni (11-14 e 5-6), aziende come COESIA Group, Duravant, Gerhard Schubert, Ishida, KHS, Krones, MULTIVAC, Syntegon Technology e ULMA Packaging definiranno gli standard di automazione, efficienza e sostenibilità. Anche i padiglioni 7-10 rivestiranno un ruolo centrale per il settore.
Qui oltre 1000 espositori presenteranno materiali e prodotti finali per l’imballaggio. In questo senso interpack si conferma anche la fiera più importante al mondo per i materiali di confezionamento. Qui saranno presenti aziende come BERICAP, Jokey, Metsä, Sappi Europe e SCHÜTZ. La tecnologia di etichettatura e marcatura esposta nei padiglioni 8a e 8b sarà rappresentata, ad esempio, da Bluhm Systeme, Domino Printing Sciences e Totani.
Presenza globale e padiglioni nazionali
Interpack evidenzia la propria rilevanza a livello internazionale attraverso numerosi padiglioni nazionali. Molti espositori si presentano con stand collettivi sotto la bandiera del proprio paese, riunendo le proprie competenze in settori ben definiti. Sono rappresentati, tra gli altri, stand collettivi provenienti da India, Cina, Taiwan, Corea, Turchia, Malesia e da diversi paesi europei.
Con i SAVE FOOD Expert Talks, la SAVE FOOD Highlight Route, i SAVE FOOD Awards e il concorso di progetti SAVE FOOD, l’attenzione si concentra inoltre sul tema della prevenzione degli sprechi e delle perdite alimentari. L’iniziativa Women in Packaging, programmata per l’11 maggio, pone l’attenzione sul ruolo delle donne nel settore. Inoltre interpack TV trasmetterà in diretta dal quartiere fieristico, raccontando innovazioni, trend e voci della community internazionale.
efficiency and sustainability. Halls 7 to 10 will also be playing a key role for the industry. Over 1,000 exhibitors will be presenting materials and end products for packaging: making interpack the world’s most important trade fair for packaging materials.
Here you will find companies such as BERICAP, Jokey, Metsä, Sappi Europe and SCHÜTZ. Labelling and marking technology in Halls 8a and 8b will be represented by Bluhm Systeme, Domino Printing Sciences and Totani, for example.
Global presence and country pavilions interpack also underscores its international significance with numerous national pavilions. Many exhibitors make a joint appearance under one national flag, pooling their expertise in clearly demarcated areas. Among others, joint stands from India, USA, China, Taiwan, Korea, Turkey, Malaysia and several European countries will be represented.
With the SAVE FOOD Expert Talks, the SAVE FOOD Highlight Route, the SAVE FOOD Awards and the SAVE FOOD Project Competition, the focus will also be on preventing food waste and losses.
Women in Packaging on 11 May will focus on the role of women in the industry.
And interpack TV will report live from the exhibition grounds on innovations, trends and voices from the international community.




















IMA Group
At Interpack 2026, IMA invites you on a journey through an entire pavilion transformed into a living, breathing expression of what the Group calls Cognitive Manufacturing. Across more than 4,500 sqm and 38 machines in live motion, attendees will enter a place where technology feels intuitive, where intelligence flows naturally between humans, systems and services, and where automation becomes something more: a connected experience designed around people, performance, and possibility.
At the heart of IMA booth lies The Loop, the Group’s immersive innovation space. Here, cutting-edge ideas come alive: autonomous robotics, AI-driven interactions, and glimpses of how tomorrow’s production environments will think, adapt and evolve, making concrete IMA’s vision of the future of automation, the Cognitive Manufacturing. Visitors’ journey continues inside the new IMA Service. Attendees will also encounter IMA OPENLab, the Group’s world dedicated to materials, sustainability and the future of packaging. Here are the NEW machines that will be presented at Interpack:
PHARMA
IMA PHARMA is the All-In-One supplier for the processing and packaging of pharmaceutical products thanks to a high technological profile and the ability to offer tailor-made solutions to satisfy the most sophisticated requests of the market, thanks to highly specialised divisions: IMA Active (Solid Dose Solutions), IMA Life (Aseptic Processing & Freeze Drying Solutions), IMA Safe (Packaging Solutions). One supplier that takes care of the complete line, the entire process: achieving real innovation requires the complete interaction of every single element.
DOMINA is a brand new concept of tablet press, ready to change the meaning of production in Pharmaceutical Industry.
DOMINA is a modular technological platform that makes possible to build an ideal configuration to perfectly compress any powder into any tablet. This tablet press is easy to use, simple and fast with innovative technical solutions that reach the desired results in terms of product requirements. DOMINA automation is a step ahead of other machines by helping to maximise production and minimise errors.
IMA Thomas ACCELA CTC is the only coater on the market manufactured with an integrated cooling chamber that eliminates the need for additional cooling systems, reducing the footprint of the equipment and streamlining the coating process. ACCELA CTC is designed to manage high production through puts in a
range of 100/1,000 kg/h of large batch sizes of tablets to process in continuous mode. Its advanced design provides pharmaceutical manufacturers with an improved manufacturing process to eliminate material waste and reprocessing during startup and shutdown. The new automatic loading (and unloading) system will be presented.
The full potential of IMA Life’s INJECTA 36 high-speed fill-finish line for pre-filled syringes is unlocked by DETECTA, the recently launched high-speed inspection unit that can be integrated downstream. On show at Interpack for the very first time, DETECTA ensures top performance in plunger presence detection and single non-conformity rejection, fully synchronized with INJECTA 36, including speed. This additional technology reinforces process reliability without impacting throughput and adapts freely to various layout configurations.
The TILE-X line will be showcased by IMA Life for the first time ever. TILE-X is a ground-breaking innovation in the fill-finish process, designed to handle Ready-ToUse components using magnetic levitation. Suitable for high-value pharmaceuticals such as biopharmaceuticals and ATMPs with a focus on Cell & Gene therapies, TILE-X extends the concept of modularity, unprecedented in the aseptic fill-finish process. Based on magnetic levitation technologies, TILE-X enables frictionless component handling with zero risk of particulate generation. At the IsoTech Lab - a corner devoted to the Isolator Research & Development Laboratory - IMA Life experts in aseptic processing will present the new IMA VPHP BioIndicator. Devel-

oped to complement Microbiological Support Services, this new generation of biological indicators has been specifically designed for VPHP bio-decontamination cycles used in isolators. IMA VPHP BioIndicator supports Cycle Development, Performance Qualification (PQ), re-qualification, and ongoing contamination control strategies, ensuring robust and defendable 6-log sporicidal performance. These biological indicators are based on Geobacillus stearothermophilus spores (ATCC 12980) and packaged in VPHP-permeable packaging.

The GIANT1 Series by IMA Safe introduces a more integrated and sustainable approach to blister production. At Interpack, the new standard connection debuts with an innovative blister-overturning module that enhances production flexibility and improves downstream efficiency. By mechanically interlocking blisters, the system reduces stacking height, enabling smaller cartons or increased blister capacity within the same format. This configuration optimizes volume usage, reduces packaging material and improves logistics, with potential avoidance of CO₂eq emissions across storage and transport. Requiring no dedicated blister redesign, the module can be activated or bypassed directly from the HMI, ensuring full operational flexibility while supporting more resource-efficient blister handling. The GIANT5-A96 produced by IMA Safe sets the benchmark for
ACCELA CTC 1000
INJECTA 36
high-speed pharmaceutical packaging, reaching 1,300 blisters/minute and 500 cartons/minute. Equipped with the new high-speed Sombrero feeding system, it ensures precise handling of a wide range of products. At Interpack 2026, the machine will run on mono-PET film and will also serve as the launch platform for IMA’s new robotic line-clearance technology. This patented solution replaces traditional multi-camera setups with a single-camera robotic unit capable of inspecting an entire line, simplifying hardware, maintenance and cleaning while improving accessibility. The SAAS Series is a family of vertical FFS machines for suppositories, designed by IMA Sarong to deliver high productivity, low noise levels and reliable hygienic performance. The platform integrates modular forming solutions, precise sealing, accurate volumetric dosing and an efficient spiral-path cooling system for controlled solidification. At Interpack, IMA will showcase the SAAS2, the most compact model in the range. With an output of up to 6,000 packs/hour in automatic or semi-automatic mode, it is ideal for flexible and space-constrained production needs. The full series reaches 30,000 suppositories/ovules per hour, with interchangeable forming stations for aluminium and plastic and consistent, low-waste dosing managed via HMI.
MEDICAL DEVICE ASSEMBLY
IMA MED-TECH specialises in advanced assembly and handling solutions for a wide range of medical devices, including injectables, inhalers, diagnostic devices, wearables, surgical sutures, contact lenses and IOLs. Leveraging cutting-edge assembly platforms, both standard and fully customised, together with robotic systems, digital tools and virtual resources, the business unit delivers tailored solutions for multinational pharmaceutical companies and contract manufacturers (CMOs). On show, the X-PEN LAB, a precise semi-automatic solution for clinical trials and small-scale production. It ensures accurate press-in


with monitored force-distance measurement and supports multi-variant manufacturing with manual loading and offloading. Ideal for early-stage development, X-PEN LAB belongs to the X-PEN Series: IMA MED-TECH’s standard platform for pen and autoinjector final assembly. The X-PEN platform, based on a Linear Magnetic Transport System (LMTS), supports multi-variant manufacturing with production speeds ranging from 40 to 160 ppm. Integrated options include vision inspection, no-glass-to-glass PFS handling, force-distance controlled assembly, priming and labelling. Meanwhile, ASSEMBLA represents the new IMA MED-TECH’s engineer-to-order platform for medical device assembly, supporting all phases from clinical trials to full-scale production. With configurations ranging from 20 to 500 ppm, ASSEMBLA provides tailored solutions for injectables, inhalers, diagnostics, wearable devices and ophthalmic inserters for either pre- and final assembly.
CONSUMER
FOOD
IMA FOOD provides comprehensive solutions for the international food market, offering advanced machines and fully integrated turn-key lines for every industry need. Its technologies cover tea and herbs, coffee, instant noodles, snacks, confectionery, dairy and baby food, bouillon cubes, bakery products, proteins such as meat, cheese and seafood, as well as fruit and vegetables. With innovative processing and packaging systems, IMA Food ensures efficiency, quality and flexibility across all major food sectors. All solutions are designed to meet the demands of global markets. Designed by IMA Tea & Herbs with a strong focus on customer needs, the new C28-E Plus machine, built on revolutionary knot technology, produces high-quality, ecological tea bags at a rate
of up to 250 bags per minute. Despite its compact size, this machine integrates advanced technology with straightforward operation, delivering a versatile, flexible, and highly efficient solution.
The new TTR EVO roaster by IMA Petroncini features a hot-air recirculation system and an eco-design approach that maximises thermal efficiency and minimises energy consumption. Developed with durable, recyclable materials and a modern structure, the TTR EVO ensures streamlined maintenance and a longer lifecycle. The roaster is equipped with integrated sensors and digital control systems, enabling precise monitoring of roasting parameters and facilitating data-driven process optimisation for a modern sustainable coffee production. The IMA Ilapak Vegatronic 6400 DZ is an openframe continuous-motion VFFS machine for large Doy-Zipper bags, equipped with 400 mm sealing jaws and a high-speed zipper applicator. Ideal for snacks, confectionery, dairy, bakery minis, pet food and stock cubes, it reaches mechanical speeds of up to 120 ppm. Fast format changeover and broad flexibility in pack styles - ranging from pillow and BB to Quad Seal, 3SS and Doy-Shark with zipper - make it a highly efficient and versatile solution.
The IMA Ilapak Vegatronic 6400 ML is a new continuous-motion VFFS solution that delivers high efficiency and strong performance across a wide range of applications. Its open-frame hygienic design ensures easy cleaning and full accessibility, supporting strict food-safety standards. Designed for medium to large bag formats, it handles multiple materials and bag styles, offering flexibility and cost-effective production for fresh produce, IQF and dairy sectors.
On show, a complete packaging line for confectionery products, featuring advanced robotic units for precise picking and placing of items arriving both aligned or
FD10 - AD10 packaging line

randomly, feeding them seamlessly into the flow-wrapping line for individual primary packaging (EURO 88 PP by IMA Eurosicma). The secondary packaging process (multipacks) is handled by a compact, high-speed stand-up pouch form-fill-and-seal machine, paired with a hygienic multi-head weigher that ensures accurate dosing of the flow-wrapped products into each pouch (Doytronic 120 and WA 16-10 Slim by IMA Ilapak). Completing the system is a compact, high-performance case packer, engineered to form cases from flat blanks, load products, and close boxes (AIO G Series by IMA Mespic) - all within a fully integrated, space-efficient solution. The new IMA Eurosicma R-201 ND flow wrapper is designed to package instant noodles in multiple configurations, from single packs to multipacks with up to three sachets. The R-201 ND is designed for mid-range production outputs, reaching speeds of up to 200 instant noodle cakes per minute. The machine features a builtin fully integrated sachet feeder, a fully modular design and an operator-friendly structure for fast installation. The basic configuration can be expanded with plug-in modules to meet specific needs and different formats.
The SWM600, part of the XWM Series, is a high-speed wrapping machine by IMA GIMA for stick packs containing gum pellets, mints, and pressed candies wrapped and packed on edge. The XWM Series offers single- or double-wrap options and adjustable sealing parameters to handle a wide range of packaging materials, including paper-based and fully recyclable mono-material films. It also accommodates multiple pellet and tablet sizes, with counting from 4 to 16 pieces and stick lengths up to 115 mm - all with quick, easy changeovers. IMA Corazza presents the new FD10AD10 packaging line elevating performance to a new standard in paste bouillon cube production and delivering a fully integrated flow from dosing to cartoning. The FD10, the latest innovation developed by IMA Corazza, ensures accurate portioning and flawless wrapping quality. Downstream, the AD10 transforms flat blanks into robust, perfectly shaped wrap-around cartons, managing a wide range of formats - from small consumer packs to 48-cube boxes. The Multipack 5600 is a new dosing and wrapping machine for butter and margarine designed by IMA Benhil. The machine combines servo-controlled dosing tech-

nology with lifting cells to achieve wrapping speeds of up to 140 packs per minute. Designed as a single-cell system with a format flexibility between 50 and 500 g, it sets a global benchmark for high-performance wrapping of butter, margarine and pasty products.
Designed by IMA Erca, the EFS-X is a new developed cup filler with an innovative frame and cup transfer. The machine can be used for a wide range of applicationsfrom liquid to pasty products. Compact with quick changeover for premade cups in plastic or paper, the EFS-X gives flexibility and ergonomy up to 12,600 cups/hour.
PERSONAL CARE
At Interpack, IMA will present a dedicated Personal Care corner showcasing the Group’s technologies for skin care, makeup, personal hygiene, body and hair care, and fragrances. Designed to offer a complete overview, the area brings together processing, primary and secondary packaging, and end-of-line solutions tailored to the beauty market. Designed by IMA BFB, the new PRIMEWRAP delivers accurate, full overwrapping for single or bundled products, ensuring a tight, flawless finish that elevates brand perception. Within the same machine family, it is possible to have different transversal sealing options, either along the edge or on the bottom side of the carton. With a fully servo-driven architecture capable of reaching up to 70 cycles per minute, precise material control and the option to integrate AI-based features, it guarantees consistent performance, operational efficiency, and
a superior aesthetic result. G-BLOK, the intermittent filling and closing platform from Omas Tecnosistemi, now features a new puck-based configuration pre-arranged for a second closing station, enabling the integration of an automatic retorquer alongside the cap-positioning unit. This evolution enhances flexibility for liquid and creamy products. Its modular architecture and broad selection of dosing systems support rapid changeovers and multiple formats within the same production day. Available in single-step and double alternating-step versions, the GP-500 delivers the versatility, reliability and efficiency required for modern filling and closing lines.
E-COMMERCE PACKAGING
IMA E-COMMERCE offers automatic packaging machines dedicated to the E-Commerce, E-Fulfillment, Intralogistics, and 3PL sectors. The technologies proposed by the new Division feature a high level of modularity and adaptability and include automatic box forming and closing machines and auto-baggers. High production capacity, ease of use, a compact footprint, as well as the ability to process a large format of boxes are the main design drivers. The ability to automatically resize the boxes is the technological heart of these machines, demonstrating particular attention also to sustainability.
E-CO FLEX LIDDING, launched at Interpack, is the latest innovation within the E-CO FLEX series. The machine is engineered to automatically close FEFCO 0200 (HSC), tray and auto-lock bottom cases, applying perfectly fit-to-size lids. The system features a multi-footprint architecture capable of managing up to 10 different box and lid formats in full random mode. It automatically detects the product height inside each case and reduces the box accordingly, with a height reduction of up to 400 mm, without the need for pre-scored packaging.
Hall 17

PRIMEWRAP
E-CO FLEX LIDDING



Exactly what you need.
Powered by science, designed by humans.





At Interpack 2026 (Hall 16, Stand B42), Universal Pack will present three advanced technologies developed for the evolving needs of the food industry.
NEW STICK-PACK LINE with integrated pick&place robot
Engineered for powders, sauces and liquid products. Advanced vision systems and inline weight control ensure precision, product protection and reduced waste, even at high speeds.
THETA: High-performance sachet machine
Designed for heat-sensitive food powders like instant coffee and seasonings.
Continuous motion, reliable sealing and hygienic stainless-steel construction guarantee efficiency and consistent quality. Proven up to 150 cycles/min.
ALFA FLEXI: the most versatile stick-pack solution
Quick size changeovers and immediate switch from powders to liquids. A flexible platform built for dynamic production environments and multi-product lines. www.universalpack.it | info@universalpack.it






Inside
Marchesini Group
Sostenibilità, packaging primario, produzione asettica, robotica e innovazione digitale sono al centro della partecipazione di Marchesini Group a interpack.
Ainterpack 2026 Marchesini Group accoglierà nuovamente clienti, fornitori e partner, presentando aree dedicate alla sostenibilità, al packaging primario e al riempimento asettico, oltre a robotica, soluzioni digitali, applicazioni di intelligenza artificiale e tracciabilità. I visitatori saranno guidati in un percorso che mette in luce tecnologie e servizi pensati per le esigenze del mercato farmaceutico e cosmetico, andando oltre lo stato dell’arte e mantenendo uno sguardo proiettato verso il futuro dell’industria.
“Interpack 2026 sarà un’occasione importante per il Gruppo Marchesini per presentare le ultime novità, tra cui una macchina per il riempimento e tappatura di liquidi non iniettabili –sottolinea Valerio Soli, AD di Marchesini Group –. In fiera esporremo anche alcune soluzioni della Aseptic Business Unit, dando continuità e visibilità alla collaborazione con AST. Sostenibilità e robotica saranno al centro della scena per supportare i nostri clienti nell’implementazione della normativa PPWR, bilanciando sicurezza del prodotto, tracciabilità e riciclabilità dei materiali.” Una delle principali novità di questa
> Marchesini Group

edizione sarà ORBITA-L, una macchina modulare per il riempimento e tappatura di prodotti liquidi non iniettabili con due importanti innovazioni: un trasporto magnetico che consente di effettuare il controllo peso al 100% (100% IPC) e un sistema di stira-canula servomotorizzato che ottimizza la fase di tappatura. Questa soluzione, presentata per la prima volta, sarà in un’area riservata e accessibile solo su prenotazione.
Lo stand di oltre 1500 metri quadrati ospiterà anche alcune delle soluzioni
di punta dell’Aseptic Business Unit che offre una gamma completa di tecnologie per le linee di riempimento dedicate ai prodotti iniettabili. In esposizione ci saranno un sistema compatto per il riempimento e la chiusura automatizzata di flaconi, siringhe e cartucce e una monoblocco per l’ispezione automatica di siringhe, completa di unità integrate di denesting e renesting. Ampio spazio sarà dedicato anche alla sostenibilità. Il Gruppo Marchesini porterà in fiera il proprio know-how nello sviluppo di macchine e linee ca-
Sustainability, primary packaging, aseptic production, robotics and digital innovation are at the heart of Marchesini Group’s participation in interpack.
At interpack 2026, Marchesini Group will once again welcome customers, suppliers and partners, presenting areas dedicated to sustainability, primary packaging and aseptic filling, along with robotics, digital solutions, artificial intelligence applications and traceability. Visitors will be guided through a pathway highlighting technologies and services designed to meet the needs of the pharmaceutical and cosmetic markets, going beyond the state of the art and maintaining a forward-looking vision of the industry’s future.
“Interpack 2026 will be an important opportunity for Marchesini Group to present its latest innovations, including a machine for filling and capping non-injectable liquids,” comments Valerio Soli, CEO of Marchesini Group. “We will also showcase several solutions from the Aseptic Business Unit, giving
visibility to our ongoing collaboration with AST. Sustainability and robotics will take centre stage as we support our customers in implementing the PPWR regulation, balancing product safety, traceability and material recyclability”. One of the main innovations at this year’s edition will be ORBITA-L, a modular machine for filling and capping non-injectable liquid products, featuring two key advancements: a magnetic transport system that enables 100% in-process weight control (100% IPC) and a servo-driven dip tube tightening unit that optimises the capping phase. This solution, presented for the first time, will be located in a reserved area accessible by appointment only.
The over-1,500-square-metre booth will also host several flagship solutions from the Asep -
tic Business Unit, which offers a complete range of technologies for filling lines dedicated to injectable products. A compact system for the automated filling and closing of vials, syringes and cartridges will be on display, as well as a monobloc machine for the automatic inspection of syringes, equipped with integrated denesting and renesting units. A large area will also be dedicated to sustainability. Marchesini Group will showcase its expertise in developing machines and production lines capable of packaging products using paper, mono-material plastics, recyclable and recycled-content materials, as well as aluminum. In recent years, collaboration with suppliers and customers has led to the creation of a dedicated team committed to turning the PPWR Regulation guidelines into
paci di confezionare prodotti utilizzando carta, plastiche monomateriali, riciclabili e con contenuto riciclato, oltre all’alluminio. Negli ultimi anni, infatti, la collaborazione con fornitori e clienti ha portato alla creazione di un team dedicato, impegnato a trasformare le indicazioni del Regolamento PPWR in un’opportunità concreta di innovazione e crescita. Per approfondire questi temi, verranno organizzati presso lo stand una serie di talk dedicati alla normativa europea, con un focus sulle tecnologie che permettono di sostituire progressivamente il PVC e introdurre delle alternative monomateriali riciclabili per la termoformatura di blister e tray. Nell’area dedicata alla sostenibilità sarà esposta anche una linea integrata e robotizzata per il confezionamento ad alta velocità di blister in-

a concrete opportunity for innovation and growth. To further explore these topics, a series of talks on European regulations will be held at the stand, with a focus on technologies that enable the progressive replacement of PVC and the introduction of recyclable mono-material alternatives for blister and tray thermoforming. The sustainability area will also feature an integrated and robotised highspeed line for packaging blister packs made entirely of polypropylene, paired with a cartoner equipped with a new automatic carton magazine, showcased for the first time. The line will also include an AI-based Line Clearance system developed by SEA Vision, a company specialised in vision systems for product traceability. However, sustainability is not limited to packaging materials. The commitment also extends to prolonging the lifecycle of machines thanks to Rinova, the company created to give new life to original Marchesini models through a complete remanufacturing process. This com-
teramente in polipropilene, abbinata ad un’astucciatrice dotata di un nuovo magazzino astucci automatico, presentato per la prima volta. Sulla linea sarà presente anche un sistema di Line Clearence con intelligenza artificiale, sviluppata da SEA Vision, società specializzata in sistemi di visione per la tracciabilità. La sostenibilità non riguarda però solo i materiali d’imballaggio. L’impegno è anche verso il prolungamento del ciclo di vita delle macchine grazie a Rinova, l’azienda nata per dare nuova vita a modelli originali Marchesini attraverso un processo di ricondizionamento. Questo impegno sarà mostrato in modo molto concreto: sarà esposta un’astucciatrice rigenerata che sarà completata solo al 60%. Nei giorni di manifestazione, il team Rinova continuerà il montaggio direttamente sullo stand, portando l’officina in fiera e mostrando ai visitatori come avviene il processo di remanufacturing. Uno spazio verrà riservato anche al confezionamento cosmetico. Marchesini Group Beauty esporrà due linee per il confezionamento di prodotti liquidi: una sarà composta da un alimentatore robotizzato compatto e una macchina di riempimento in grado di gestire diverse tipologie di flaconi, nata dalla stretta collaborazione tra i marchi Axomatic e Vibrotech; l’altra sarà costituita da un’intubettatrice automatica per il riempimento e il do-
mitment will be showcased in a very tangible way: a refurbished cartoner will be displayed, assembled only up to 60%. During the exhibition days, the Rinova team will continue the assembly directly on-site, bringing the workshop to the fair and showing visitors how the remanufacturing process takes place.
A dedicated area will also be reserved for cosmetic packaging. Marchesini Group Beauty will showcase two lines for packaging liquid products: one consisting of a compact robotic feeder and a filling machine capable of handling different types of bottles, the result of close collaboration between Axomatic and Vibrotech; the other featuring an automatic tube filling and dosing machine for plastic tubes, paired with an automatic cartoner from V2 engineering. Lastly, a dedicated area will be reserved for robotics and the new frontiers of artificial intelligence. In fact, several models from the Next Generation Robotics platform will be unveiled at the fair, a new generation of industrial robots built on modular,
saggio di tubetti in plastica e da un’astucciatrice automatica di V2 engineering. Non mancherà, infine, un’area riservata alla robotica e alle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale. Verranno presentati, infatti, alcuni modelli della Next Generation Robotics, una nuova generazione di robot industriali basata su architetture modulari, multi-asse ad alte prestazioni, integrate con sistemi avanzati di visione artificiale e algoritmi di AI – Deep Learning. Queste tecnologie permetteranno ai sistemi di adattarsi in modo dinamico ai contesti produttivi sempre più complessi, di gestire scenari non strutturati e di operare con elevata precisione anche in condizioni variabili e non deterministiche, rispondendo alle esigenze di un mercato in cui affidabilità e flessibilità produttiva sono fattori competitivi fondamentali. In fiera ci sarà anche un’installazione interattiva, pensata per raccontare tutte le applicazioni robotiche sviluppate dal Gruppo nel corso degli anni. Ma non solo, l’AI sarà alla base anche della soluzione di manutenzione predittiva “Morpheus” che potrà essere approfondita in fiera, insieme ai servizi del portale cliente (documentazione digitale online delle macchine, Service Platform per gestire le richieste di assistenza e manuale ricambi interattivo) e al cambio formato in realtà aumentata.
Hall 15 / A42 1-6
high-performance multi-axis architectures, integrated with advanced machine vision systems and AI–Deep Learning algorithms. These technologies enable systems to dynamically adapt to increasingly complex production environments, manage unstructured scenarios, and operate with high precision even under variable and non-deterministic conditions, responding to a market where reliability and production flexibility are essential competitive factors. An interactive installation will also be featured, designed to showcase all the robotic applications developed over the years. AI will also underpin the “Morpheus” predictive maintenance solution, which visitors will be able to explore at the show, along with the services available through the customer portal (including online digital machine documentation, the Service Platform for managing support requests, the interactive spare parts manual), and the augmented reality format-change system. Hall 15 / A42 1-6

COESIA
Coesia will present its latest innovations in packaging automation at Interpack 2026, offering visitors a comprehensive view of how smart automation, sustainability-driven design and integrated systems are shaping the future of packaging.
“Powering What’s Next” defines Coesia’s positioning for Interpack 2026, where the company will showcase a fully connected ecosystem of technologies and solutions designed to deliver efficiency and performance. As Alessandro Parimbelli, CEO of Coesia, explains: “The packaging industry is moving into a new phase, where intelligent automation, system integration and sustainability are no longer independent forces but must work together to deliver performance, predictability and long-term value. With ‘Powering What’s Next’, we show how this vision translates into concrete industrial solutions, capable of addressing real manufacturing needs across the entire production line”. At the core of the exhibition are five integrated production lines, developed to mirror real manufacturing conditions and demonstrate how different technologies operate as a single, coordinated system across key industries.
Integrated lines across key industries
Bars, Biscuits & Snacks is a fast-moving sector characterized by high volumes, short production cycles, and increasing pressure on material efficiency. Within this context, Coesia presents two complementary integrated lines. The Chips line streamlines the transition from primary packaging to multipack flow wrapping, guiding products in a continuous and balanced flow. ACMA’s FP ONE flow wrapper ensures precise product handling and high packaging quality through servo-driven control and flexible infeed configurations, while PWR’s SmartLine robotic system enables accurate grouping and high-speed pick-and-place operations within a compact footprint. The Bars-in-Box line extends this approach to confectionery applications, integrating wrapping, cartoning, case packing, and palletizing. ACMA’s FP EDGE enables high-speed wrapping with compatibility across plastic and paper-based materials, supporting

sustainability targets. Downstream, R.A. Jones’ Celestion® MTX provides flexible secondary packaging with tool-less changeovers, while MGS’ MatriX SL™ ensures versatile case packing across multiple formats. The line is completed by FlexLink’s RC12 collaborative palletizer, combining compact design, safety and ease of use. Pet Food is a dynamic and rapidly evolving market, driven by product variety, flexible formats, and material innovation. Coesia addresses these needs with the Pouch-to-Shelf line, a fully integrated workflow that transforms flexible pouches into shelf-ready packaging. Volpak’s SI 190 simplex platform enables efficient pouch production with fast changeovers and compatibility with recyclable materials, while the WATL 30 case packer, developed with Errelle, ensures flexible product collation and seamless integration into downstream processes. The result is a continuous, controlled flow that enhances both operational efficiency and final product presentation.
Pharma Solutions & Healthcare is a precision-driven environment, where regulatory compliance, traceability, and process stability are essential. The Tube-in-Box line integrates tube fill-
ing and cartoning into a single synchronized workflow. Norden’s NM 902 tube filler supports a wide range of materials, including mono-materials, and enables precise, servo-controlled dosing with high efficiency. The NC 100 ensures reliable carton forming, filling and closing with fast format changes and pre-programmed configurations, delivering a compact, compliant and highly repeatable production system.
Skin & Sun Care is defined by premium positioning, high SKU variability and strict hygiene requirements. Coesia’s Cosmetics line integrates tube filling, cartoning, case packing and palletizing into a compact and ergonomic solution. Citus Kalix’s KX1103 EVO tube filler enables fast, tool-less format changeovers and flexible batch management, while the KP800 EVO cartoner ensures careful product handling and ease of operation. The CCP20 robotic case packer delivers high-speed, vision-based packing accuracy, and FlexLink’s RC20 palletizer completes the line with collaborative, space-efficient end-of-line automation.
Standalone technologies: modular innovation across the line Alongside integrated lines, Coesia will present a comprehensive portfolio of
ACMA - FP ONE
standalone technologies designed to improve specific phases of the packaging process.
- ACMA will showcase FP EDGE, a high-speed flow wrapper capable of processing both plastic and paper-based materials on a single platform, reducing material consumption while maintaining performance. FP ONE complements the range as a versatile solution featuring cantilever design, intuitive HMI and simplified maintenance for improved uptime.
- CITUS KALIX will present the KX1103 EVO tube filler, capable of completing format changeovers in under 10 minutes without tools, the KP800 EVO cartoner with ergonomic design and assisted changeover, and the CCP20 robotic case packer, featuring multi-pick capability and vision-based quality control for precise end-of-line operations.
- FLEXLINK will introduce RC12 and RC20 collaborative palletizers, designed for safe human-machine interaction, compact footprint and ease of deployment. The company will also showcase conveying and elevating systems with integrated condition monitoring, enabling real-time performance insights, improved product flow, and increased overall equipment effectiveness.
- HAPA will present the H863 Labeljet, an inline digital printing
solution for pharmaceutical applications that eliminates the need for pre-printed labels, reducing waste, simplifying inventory management and ensuring high-quality, abrasion-resistant printing at high speeds.
- MGS will showcase the MatriX SL™, a modular side-load case packer capable of handling multiple case styles - including wraparound, tray and regular slotted containers - within a single platform, enabling high flexibility and fast changeovers.

VTM feeder, enabling precise product singulation and feeding for downstream processes.
- NORDEN will exhibit the NM 902 tube filler, designed for high efficiency and compatibility with multiple materials and formats, alongside the NC 100 cartoner and the NTP 80 tray and sleeve packer, which enables rapid switching between box and shelfready tray formats in a matter of minutes.
- R.A. Jones will present the Celestion® MTX, a modular top-load packaging platform capable of handling a wide range of products and configurations, ensuring high-speed, accurate product collation and adaptability to evolving packaging requirements.

- VOLPAK, including Enflex and solutions enabled by Errelle (a Coesia partner), will introduce the D-17 Premade system for pre-made pouch applications, designed for flexibility and quick changeovers, along with the SM+ and SI 190 simplex platforms for stand-up and flat pouch production, all compatible with recyclable and mono-material films. The WATL 30 case packer ensures efficient integration into complete packaging lines across multiple industries.
- PWR (a Coesia partner) will showcase the SmartLine robotic solution, designed for high-efficiency pick-and-place operations in food applications, and the
Additional expertise from other Coesia companies will complement the portfolio, covering digital printing, advanced industrial processing and pharmaceutical primary packaging solutions. This includes ATLANTIC ZEISER, G.D, GF and Rotzinger Transver. As the latest addition to the Coesia Group, Rotzinger Transver specializes in regulating and synchronizing product flow between production and packaging, including high-capacity buffering and distribution, as well as in hygienic conveying systems for the food and confectionery industries.
Sustainability: engineering responsible ethical packaging
Sustainability is embedded across Coesia’s technologies through material-efficient design, compatibility with recyclable and mono-material substrates, and energy-optimized processes. Through an ESG-driven approach, the Group supports customers in reducing environmental impact while maintaining performance, product protection, and regulatory compliance.
Service: performance across the lifecycle
Coesia Customer Service supports customers throughout the entire lifecycle of their equipment, combining digital tools, technical expertise and modular service models. This approach enables faster recovery from downtime, continuous performance improvement, and reduced total cost of ownership, ensuring long-term operational reliability.
Hall 06 / D31–D57
HAPA - H863 LABELJET

Inside
Cama Group
In occasione di interpack, lo specialista globale del packaging Cama Group presenterà le tecnologie, le soluzioni e le competenze multisettoriali che lo hanno reso un punto di riferimento a livello mondiale nel packaging secondario e terziario ad alta robotizzazione.

Con tre macchine all’avanguardia a fare da punto focale nel padiglione 13, i visitatori dello stand A33 potranno constatare concretamente cosa sia possibile ottenere in termini di velocità, flessibilità, ripetibilità e OEE quando Cama Group affronta anche le applicazioni di confezionamento più complesse. Inoltre, tutte le macchine sono progettate secondo i rigorosi principi Breakthrough Generation (BTG) di Cama, che garantiscono flessibilità, accessibilità e igiene
> Cama Group
ottimizzate. Grazie a un’ampia gamma di soluzioni di confezionamento e tecnologie integrate nella macchina, Cama Group è in grado di adattare il proprio portafoglio altamente modulare per soddisfare con precisione le esigenze dei clienti, non solo attraverso la tecnologia, ma anche facendo leva su decenni di esperienza nella risoluzione di problematiche in tutti i principali settori industriali e applicazioni di packaging.
In un angolo dello stand A33, i visi-
tatori potranno vedere un nuovissimo modello della popolare astucciatrice a carico laterale a moto continuo CL169 di Cama. Questa ultima evoluzione della macchina – sviluppata per rispondere alle sfide del mercato – introduce un nuovo approccio che garantisce maggiore ripetibilità e un funzionamento più semplice. Anche l’ergonomia è stata migliorata, facilitando il caricamento, mentre i cambi formato più intuitivi e senza utensili contribuiscono a massimizzare l’uptime.
At this year’s interpack event, global packaging specialist Cama Group will be showcasing the technology, solutions and multi-industry expertise that have made it a world leader in highly robotised secondary and tertiary packaging.
With three state-of-the-art machines forming a focal point in hall 13, visitors to stand A33 will be left in no doubt as to what can be achieved in terms of speed, flexibility, repeatability and OEE when Cama Group takes on even the most demanding packaging applications. What is more, they are all built to Cama’s demanding breakthrough generation (BTG) principles, which guarantee optimised flexibility, accessibility and hygiene.
With access to a broad array of packaging solutions and in-machine technologies, Cama Group can adapt its highly modular portfolio to precisely match its customers’ needs, not just through technology, but also using its knowledge and experiences from decades of problem solving across all major industries and packaging applications.
In one corner of stand A33, visitors will see a brand-new model of Cama’s popular CL169 continuous motion sideload cartoner. This latest machine evolution – developed to address market challenges – employs a new approach to cartoning that delivers enhanced repeatability and simpler operation. Ergonomics is also improved, resulting in easier loading, while more intuitive toolless changeovers support maximised uptime.
The machines at the show use control solutions from Rockwell Automation, with the CL169 showcasing Cama’s deployment of the new FactoryTalk Optix HMI solution. Cama’s machines can also use servo-driven conveyor solutions, which use independently driven product-conveying platforms, for ever greater flexibility and agility.
In the next corner visitors will find the MTL (monobloc top loader). Highlighting Cama’s capabilities in non-food applications, the monobloc machine demonstrates carton erection, product grouping, carton filling, and carton closing, all within a single machine envelope. Improved ergonomics for operation, changeover and maintenance are visible here, too, with easier machine access, greater visibility and lowered carton magazines for easier loading.
The machine is one of the company’s flagship technologies, showcasing Cama’s in-house-developed robotic technologies – with no less than six RB002 and the new carbon fibre RB003 robot in action, where they will demonstrate a ballet of precision movement and perfect choreography.
Le macchine esposte utilizzano soluzioni di controllo di Rockwell Automation, con la CL169 che mette in evidenza l’implementazione da parte di Cama della nuova soluzione HMI FactoryTalk Optix. Le macchine Cama possono inoltre integrare sistemi di trasporto servoassistiti, con piattaforme indipendenti per il trasporto del prodotto, per una flessibilità e un’agilità ancora maggiori. Nel secondo angolo dello stand i visitatori troveranno la MTL (monoblocco top loader). A dimostrazione delle competenze di Cama nelle applicazioni non alimentari, questa macchina monoblocco integra in un unico telaio il cartone, la formazione dei gruppi di prodotto, il riempimento e la chiusura delle scatole. Anche qui sono evidenti miglioramenti in termini di ergonomia per operazioni, cambi formato e manutenzione, grazie a un accesso più semplice alla macchina, maggiore visibilità e magazzini cartone ribassati per un caricamento più agevole. Questa macchina rappresenta una delle tecnologie di punta dell’azienda e mette in mostra le tecnologie robotiche sviluppate internamente da Cama – con ben sei robot RB002
e il nuovo robot in fibra di carbonio RB003 in azione, impegnati in un vero e proprio balletto di movimenti di precisione e perfetta coreografia.
L’ultima macchina è la confezionatrice Wraparound FW748, una delle soluzioni Cama più richieste, con numerosi ordini ogni anno. Oltre a garantire un incartonamento altamente efficace, questa macchina dimostra capacità di cambio formato semi-automatico: premendo un pulsante sull’HMI, vengono effettuate regolazioni automatiche delle dinamiche e dei profili di movimento della macchina, adattandola a un diverso formato di lotto o a una nuova ricetta di confezionamento. La FW748 mette inoltre in evidenza elementi chiave del MEP (Machine-Enhancement Programme) basato su cobot di Cama Group. Il caricatore automatico di cartoni (ACL) e il pallettizzatore automatico di casse (ACP) esposti sono progettati per eliminare i limiti umani e i rallentamenti dovuti alla fatica nelle operazioni pre e post confezionamento. I sistemi ACL e ACP si integrano perfettamente con il portafoglio macchine Cama, ma possono
essere acquistati anche separatamente e abbinati a qualsiasi macchina di confezionamento di terze parti, riducendo ripetitività, carico e affaticamento dell’operatore. Anche i robot mobili autonomi (AMR) rappresentano un elemento fondamentale del portafoglio MEP.
A completare la presentazione in fiera vi sarà l’accesso digitale all’intero portafoglio Cama. Oltre a ulteriori modelli e formati macchina, questo include tecnologie complementari e componenti aggiuntivi, come sistemi di visione avanzati che sfruttano intelligenza artificiale e machine learning. Tutte queste soluzioni vengono proposte da Cama solo a seguito di studi approfonditi delle applicazioni e unicamente se in grado di apportare un valore tangibile.
Infine, i visitatori potranno scoprire come una progettazione meccanica efficiente, soluzioni di automazione contemporanee, massimizzazione dell’uptime, ottimizzazione della produttività, design avanzato del packaging e riduzione degli sprechi contribuiscano insieme a soluzioni di confezionamento più sostenibili. Hall 13 / A33

The final machine is the company’s FW748 wraparound case packer, one of Cama’s most popular machines with multiple orders per year. As well as highly effective case packing, this machine showcases semi-automated changeover capabilities, where the press of a button on the HMI will result in automated adjustments to machine dynamics and motion profiles, to adapt it to a different batch format or packaging recipe.
The FW748 also demonstrates core elements of Cama Group’s cobot-based MEP – Machine-Enhancement Programme. The automated carton loader (ACL) and automated case
palletiser (ACP) on show are designed to remove human limitations and fatigue-induced slowdowns from pre- and post-packaging operations.
The ACL and ACP systems integrate seamlessly with CAMA’s machine portfolio, but they can also be purchased separately and couple with any third-party packaging machine, removing operator repetition, burden and fatigue. Autonomous mobile robots (AMR) are a core element of the MEP portfolio, too. Completing the event showcase is digital access to the wider Cama portfolio. In addition to even more machine styles and formats, this also
includes complementary technologies and add-ons, such as advanced vision systems that leverage artificial intelligence and machine learning. All of these additions will only be suggested by Cama following in-depth studies of the applications, and only if they add tangible value.
Finally, visitors will see how efficient mechanical design, contemporary automation solutions, maximised uptime, optimised throughput, advanced packaging design and minimised waste all contribute to more sustainable packaging solutions.
Hall 13 / A33

SACMI
Con la presenza a interpack, SACMI conferma il proprio ruolo di partner tecnologico per l’industria globale del packaging, con un’offerta che integra know how sui materiali, processo e automazione. L’obiettivo è supportare i produttori nella transizione verso un packaging sempre più sostenibile e di qualità, con tutto il supporto del service SACMI dal design del prodotto alle tecnologie complete.
La Business Unit SACMI Rigid Packaging sarà presente come da tradizione nella Hall 4 – Booth F06, insieme a SAC MI Packaging & Chocolate, a sottolineare la più ampia competenza del Gruppo nel mercato delle soluzioni di confezionamento, visione e automazione, un approccio integrato che unisce know how sui materiali, tecnologie, automazione del controllo qualità e di processo.
Cellulosa, PURECAP, capsule multistrato Al centro della proposta SACMI a interpack, le evoluzioni tecnologiche legate ai nuovi materiali e alla sostenibilità. Tra queste, la nuova linea SACMI per capsule in fibra di cellulosa, una soluzione basata su tecno logia di stampaggio a secco che re alizza capsule con buone proprietà
> SACMI

meccaniche e tempi ciclo ridotti. Tra le principali applicazioni già proposte al mercato, la produzione di tappi e capsule monodose (come le capsule da caffè), aprendo nuove prospettive nel packaging sostenibile. Accanto alla cellulosa, spicca il progetto SACMI PURECAP™, orientato alla creazione di una filiera del packaging sostenibile basata sull’impiego di rHDPE riciclato e certificato food-grade. Agevolato dall’introduzione in Europa dello standard tethered, il progetto ambisce a realizzare una filiera cap-to-cap di HDPE riciclato, grazie al recupero dei tappi provenienti da filiera Beverage, separati dalla bottiglia in PET con riciclo meccanico e opportunamente decontaminati. La proposta completa l’offerta SACMI e mira ad accompagnare il cliente lungo l’intero percorso di sviluppo, dalla fornitura della
SACMI’s presence at interpack confirms its role as a key technology partner to the global packaging industry and a provider of an advanced product range that integrates material, process and automation expertise. Ultimately, the goal is to help manufacturers transition to increasingly sustainable, high-quality packaging, with SACMI service providing all-round support, from product design to complete technologies.
A s usual, the SACMI Rigid Packaging Business Unit will be exhibiting in Hall 4 – Booth F06, along with SACMI Packaging & Chocolate. Together, they’ll be highlighting the Group’s extensive expertise in packaging, vision and automation solutions, showcasing an integrated approach that combines expertise in everything, from materials to technologies and automation of the quality control process.
Cellulose, PURECAP, multi-layer cap Technological advances in terms of new materials and sustainability are at the heart of SACMI’s offering at interpack. For example, the new SACMI line for cellulose fiber caps uses dry molding technology to produce - with short
cycle times - caps with excellent mechanical properties. One of its main applications - already offered to the market - is the production of caps and single-dose capsules (such as coffee pods), opening up new horizons for sustainable packaging. Alongside cellulose stands the SACMI PURECAP™ project, which aims to create a sustainable packaging supply chain based on the use of recycled, food-grade certified rHDPE. Aided by Europe’s introduction of the tethered standard, this project aims to create a cap-to-cap supply chain of recycled HDPE: to do so, it uses caps retrieved (separated from the PET bottle via a mechanical recycling process and decontaminated) from the beverage supply chain. Completing SACMI’s
offering, this solution aims to accompany customers throughout the development process, from the supply of raw materials to functional-mechanical testing of pellets and finished caps, with close support from the Rigid Packaging Lab. The goal: to provide a complete industrial supply chain and outpace regulatory developments in the sector. CCMM and multilayer applications will also play a prominent role at the fair. These enable the production of caps and pods with sophisticated material architectures; simultaneously, they improve packaging performance and sustainability thanks to flexible layer management and offer, again, the opportunity of introducing alternative, low-impact materials into the process.
materia prima ai test funzionali e meccanici su granulo e capsula finita, con il supporto del Rigid Packaging Lab, con l’obiettivo di offrire al mercato una filiera industriale completa e anticipare così l’evoluzione normativa del settore.
Protagonista anche CCMM e le applicazioni multistrato, che consentono di realizzare capsule e tappi con architetture di materiale evolute, migliorando al tempo stesso prestazioni funzionali e sostenibilità del packaging grazie alla flessibilità nella gestione dei layer e all’opportunità, anche in questo caso, di introdurre nel processo materiali alternativi a basso impatto sull’ambiente.
Tethered: “the easy way”
In ambito closures, spicca la proposta SACMI dedicata alla produzione di chiusure tethered. SACMI evidenzia il più ampio portafoglio di soluzioni tethered sviluppate dal Lab sui più recenti standard di collo-capsula, con l’obiettivo di migliorare sia l’impatto ambientale del packaging sia la customer experience.

Tethered: the easy way SACMI offers outstanding tethered closure manufacturing solutions. SACMI will be highlighting its vast portfolio of Lab-developed tethered solutions based on the latest capneck standards, designed to lessen the environmental impact of packaging and enhance the customer experience. Increasingly appealing - also on markets outside Europe, where the tethered standard is mandatory - the SACMI range combines extensive product development expertise with the option of adopting post-processing slitting, thus streamlining
Sempre più appetibile sui mercati – anche al di fuori dell’Europa dove lo standard tethered è obbligatorio – la proposta tethered by SACMI affianca la più ampia competenza sullo sviluppo del prodotto alla possibilità di adottare la soluzione in post-processing per la realizzazione del taglio, agevolando la transizione e con vantaggi importanti rispetto a tecnologie alternative. Tra i nuovi sviluppi in ambito closures, è presente il tappo in PET, prodotto con CCM dedicata, il quale è una delle opzioni per ottenere capsule premium.
Velomat, soluzioni di assemblaggio ad alte prestazioni
Protagoniste a interpack sono quindi le soluzioni Velomat, società del Gruppo SACMI specializzata nello sviluppo di sistemi e macchine di assemblaggio automatico. Velomat opera da oltre trent’anni nella progettazione e costruzione di macchine di montaggio ad alta velocità per tappi e chiusure, micropompe, packaging medicale e farmaceutico e connettori, e propone soluzioni “chiavi in mano” per l’assemblaggio ad alta velocità.
Controllo qualità e di processo, verso l’automazione totale Sempre più centrali nella produzio-
the transition and offering significant advantages over alternative technologies. New developments in the closures sector include PET caps, produced with a dedicated CCM, an option for obtaining premium caps.
Velomat: high-performance assembly solutions Interpack will also be showcasing solutions from Velomat, a SACMI Group company specializing in the development of automatic assembly systems and machines. Velomat has been designing and building high-speed assembly machines for caps and closures, micro-pumps, medical-pharmaceutical packaging and connectors for over thirty years and provides high-speed assembly solutions.
Quality and Process Control: towards total automation
Vision systems are increasingly crucial to modern manufacturing, and SACMI is steadily evolving them in the direction of process control. Technologies on display will include
ne moderna, i sistemi di visione si evolvono, nell’approccio SACMI, verso il controllo di processo. Tra le tecnologie esposte figura PVS Robot, evoluzione automatizzata del controllo preforme fuori linea. Evoluzione del consolidato PVS002, il sistema integra un robot Scara per l’handling e un magazzino formati completamente automatizzato, consentendo l’ispezione di preforme provenienti da presse diverse senza necessità di cambio formato manuale e con zero interventi manuali durante il cambio formato. Il sistema può ispezionare fino a 1.200 pezzi/ora (senza pesatura) ed è progettato con architettura modulare e scalabile, includendo pesatura integrata e soglie di conformità configurabili; tra le novità citate anche orientatori a rulli con cambio formato automatico e opzioni con bin picking tramite robot antropomorfo e sensori 3D. Accanto a queste tecnologie, in sinergia con la proposta Packaging & Chocolate nello stand, sarà esposto anche il nuovo sistema di ispezione dell’incarto dei cremini di cioccolato, proposto nell’ambito della nuova soluzione integrata di wrapping fine linea, applicazione che testimonia l’estensione delle competenze SACMI nel campo del controllo qualità anche al settore confectionery. Hall 4 / F06
PVS Robot, an automated off-line preform inspection system: a development of the triedand-tested PVS002, this integrates a Scara robot for handling and a fully automated format magazine that allows preforms from different presses to be inspected without any need for manual format changeover tasks. Able to inspect up to 1,200 pieces/hour (without weighing), the system features a modular, scalable architecture, including integrated weighing and configurable compliance thresholds. New features include roller positioners with automatic format changeover and bin picking options that use articulated robots and 3D sensors. Alongside these technologies, in synergy with the Packaging & Chocolate range on the stand, visitors can also see the new chocolate cremino wrapping inspection system. Part of the new integrated end-of-line wrapping solution, this application highlights how SACMI’s quality control expertise extends into the confectionery sector. Hall 4 / F06

Goglio
L’offerta di Goglio in mostra a Interpack copre un ampio spettro di applicazioni, con soluzioni studiate per garantire protezione del prodotto, efficienza operativa e massima flessibilità.
Goglio, punto di riferimento a livello globale nel packaging flessibile con 176 anni di esperienza, sviluppa soluzioni complete e integrate che combinano linee di confezionamento, laminati flessibili alta barriera, accessori plastici (valvole e bocchelli) e servizi digitali avanzati. L’obiettivo dell’azienda è offrire sistemi efficienti, sicuri e sostenibili, in grado di rispondere alle esigenze di diversi settori industriali e alimentari, accompagnando i clienti lungo l’intero processo produttivo: dalla progettazione del packaging fino all’ottimizzazione delle prestazioni delle linee.
Le soluzioni in mostra L’offerta in mostra a Interpack presso il padiglione 11 / stand E60 copre un ampio spettro di applicazioni, con soluzioni studiate per garantire protezione del prodotto, efficienza operativa e massima flessibilità. Tra queste, un ruolo centrale è occupato dal settore del caffè, ambito nel quale Goglio vanta una lunga tradizione di innovazione ed expertise. Per l’occasione l’azienda presenterà le confezioni più rappresentative realizzate in laminati flessibili
> Goglio
multistrato alta barriera, progettati per il riciclo, ideali per preservare al meglio aroma, freschezza e qualità del prodotto nel tempo. A queste si affianca la storica valvola di degasazione Goglio, introdotta dal Gruppo con il primo brevetto della fine degli anni Sessanta e oggi diventata uno standard di riferimento, in grado di consentire la fuoriuscita dei gas naturalmente emessi dal caffè tostato, impedendo allo stesso tempo l’ingresso dell’ossigeno nella confezione. Per i prodotti liquidi Goglio presenta inoltre le proprie soluzioni di sacchi asettici di grandi dimensioni, fino a 1500 litri e sistemi Bag in Box (BIB), progettati per il confezionamento sicuro e la conservazione di prodotti liquidi destinati a diversi ambiti alimentari. Questo sistema permette di
garantire riduzione degli sprechi e ottimizzazione della logistica, contribuendo al tempo stesso a ridurre l’impatto ambientale rispetto ad altre tipologie di imballaggio.
Tra le soluzioni dedicate al Food Service, particolare attenzione è riservata al sistema GNova, progettato per il confezionamento di un’ampia gamma di prodotti alimentari. Si tratta di linee di riempimento altamente versatili che operano con diverse tecnologie — a caldo, a temperatura ambiente, in asettico e sottovuoto — utilizzando buste a nastro preformate piatte, stand up e Pillow Up® in formati fino a 10 litri. Le buste sono realizzate con laminati alta barriera completamente personalizzabili, in grado di garantire protezione del contenuto, lunga shelf life e grande li-

At Interpack, Goglio covers a wide range of applications, with solutions designed to ensure product protection, operational efficiency, and maximum flexibility.
Goglio, a global leader in flexible packaging with 176 years of experience, develops complete and integrated solutions that combine packaging lines, high barrier flexible laminates, plastic accessories (valves and spouts) and advanced services. The company’s goal is to provide efficient, safe, and sustainable systems capable of meeting the needs of various industrial and food sectors, supporting customers throughout the entire production process—from packaging design to line performance optimization.
Solutions on display
The solutions presented at Interpack, Hall 11 / Stand E60, cover a wide range of applications, with solutions designed to ensure
product protection, operational efficiency, and maximum flexibility. Among these, a central role is played by the coffee sector, in which Goglio has long been a leader in innovation and expertise. The company offers packaging made from high barrier multilayer flexible laminates, designed to best preserve aroma, freshness, and product quality over time. Complementing these is Goglio’s historic oneway degassing valve, introduced by the Group in the late 1960s and now an industry standard in coffee packaging. This valve allows the outflow of gases naturally released by coffee, while at the same time preventing oxygen from entering. For the aseptic segment, Goglio also presents its large size aseptic bags, of up to 1500l and Bag in Box solutions designed for the safe
packaging and storage of liquid products across various sectors, from food to industrial applications. This system helps reduce waste and optimize logistics, while also lowering environmental impact compared to other types of packaging.
For the Food Service, particular attention is given to packaging developed with the GNova system, designed for packaging a wide range of food products. These are highly versatile packaging lines operating with different technologies—hot filling, ambient filling, aseptic, and vacuum—using preformed reel-start pouches, including flat, stand-up and Pillow Up® formats, with capacities of up to 10 liters. The pouches are made from fully customizable high barrier laminates, ensuring product pro -

bertà di design. L’offerta Goglio comprende inoltre soluzioni dedicate ai settori industriali e al pet food, progettate per assicurare resistenza, protezione del contenuto e facilità di gestione anche lungo la filiera logistica. Accanto ai materiali, Goglio espone in fiera anche due delle sue più innovative linee di confezionamento. G400, linea VFFS progettata per il confezionamento sottovuoto del caffè in pack da 250 grammi, una soluzione che assicura elevata precisione di dosaggio, affidabilità operativa e qualità costante del packaging finale. A questa si affianca G18 W, una linea VFFS sviluppata per il confezionamento di liquidi in Bag in Box, progettata per garantire efficienza, sicurezza e continuità produttiva anche in contesti industriali ad alta intensità. Completa l’offerta MIND System, l’ecosistema di servizi digitali avanzati con cui Goglio ha ridefinito il service industriale: non più assistenza reattiva, ma un sistema intelligente e continuo che accompagna il cliente lungo l’intero ciclo di vita dell’impianto - dalla messa in servizio all’ottimizzazione, dalla diagnosi remota alla gestione proattiva dei ricambi.
La partecipazione a Interpack rappresenta quindi per Goglio un’importante occasione per presentare al mercato internazionale la propria visione integrata del packaging: un approccio che unisce materiali innovativi, tecnologie proprietarie e servizi digitali avanzati per rispondere alle sfide di un settore in continua evoluzione, sempre più orientato verso efficienza, sostenibilità e qualità.
Hall 11 / E60
tection, extended shelf life, and significant design flexibility. Goglio’s portfolio also includes solutions for industrial and pet food sectors, designed to ensure durability, product protection, and ease of handling throughout the supply chain.
In addition to materials, Goglio is showcasing two of its most innovative packaging lines. G400, a VFFS line designed for vacuum packaging of coffee in 250-gram packs, offering high dosing accuracy, operational reliability, and consistent final packaging quality and G18 W, a VFFS machine developed for packaging liquids in Bag in Box, designed to ensure efficiency, safety, and production continuity even in demanding industrial environments. Complementing the offer is MIND System the advanced digital services ecosystem with which Goglio has redefined industrial service: no longer reactive assistance, but an intelligent and continuous system that supports the customer throughout the entire lifecycle of the equipment — from set up to optimization, from remote diagnostics to proactive spare parts management.
Participation in Interpack therefore represents an important opportunity for Goglio to present its integrated vision of packaging to the international market—an approach that combines innovative materials, proprietary technologies, and digital services to address the evolving demands of a sector increasingly focused on efficiency, sustainability, and quality.
Hall 11 / E60



SHAPE


Sun Chemical
A interpack Sun Chemical rivelerà una proposta di valore ampliata, che allinea i materiali ad alte prestazioni negli inchiostri, nei rivestimenti e negli adesivi con la consulenza strategica, la capacità digitale e l’innovazione.

Sun Chemical, riferimento mondiale nei materiali e nei servizi per l’imballaggio, porterà a interpack 2026 una nuova e audace visione con Experience. Transformation (Esperienza. Trasformazione). Una dimostrazione coinvolgente di come la competenza sui materiali, la conoscenza dei dati e i servizi strategici si combinino per una crescita sostenibile lungo la catena del valore del packaging. Partendo dall’argomento del 2023, “Trasformare con l’imballaggio sostenibile”, Sun Chemical rivelerà una proposta di valore ampliata, che allinea i materiali ad alte prestazioni negli inchiostri, nei rivestimenti e negli adesivi con la consulenza
> Sun Chemical
strategica, la capacità digitale e l’innovazione per supportare i clienti a trasformare le sfide dell’imballaggio in potenti opportunità commerciali. A interpack 2026 i visitatori potranno scoprire:
- Una proposta unificata di materiali e servizi che dimostra come Sun Chemical supporti l’evoluzione del brand, l’efficienza, la riduzione dei rischi e la sostenibilità attraverso la metodologia 4Elements.
- Trasformazione in azione, per esplorare la nostra suite completa di inchiostri, rivestimenti, adesivi - tecnologie progettate per offrire prestazioni, efficienza e guadagnare fiducia.
- Sun Chemical Insight Lab, un ponte tra strategia ed esecuzione, che offre ai delegati l’opportunità esclusiva di saperne di più sulla legislazione in materia di imballaggi, le tendenze del design degli imballaggi, la gestione del colore e scoprire informazioni approfondite sul futuro degli imballaggi.
- Esperienze personalizzate e guidate da esperti che mettono in contatto ciascun visitatore con il giusto esperto in materia e la giusta opportunità di crescita.
“interpack 2026 rappresenta il prossimo capitolo della nostra evoluzione, da fornitore di materiali di fiducia a partner di soluzioni e servizi completi”, ha dichiarato Mehran Yazdani, Presidente Global Packaging and Specialties. “Invitiamo i visitatori a condividere la loro più grande sfida o opportunità nel campo del packaging e a scoprire come possiamo aiutarli nella trasformazione.”
Non perdete l’occasione di visitare Sun Chemical a interpack 2026, padiglione 7A, e scoprire cosa significa l’esperienza della trasformazione.
Hall 7A / B03
At interpack, Sun Chemical will reveal an expanded value proposition, one that aligns performance materials in inks, coatings and adhesives with strategic consulting, digital capability and innovation.
S
un Chemical, a global leader in packaging materials and services will bring a bold new vision to interpack 2026 with Experience. Transformation. An immersive demonstration of how materials expertise, data insight and strategic services combine to create sustainable growth across the packaging value chain. Building on the 2023 theme, Transform with Sustainable Packaging, Sun Chemical will reveal an expanded value proposition, one that aligns performance materials in inks, coatings and adhesives with strategic consulting, digital capability and innovation to help customers transform packaging challenges into powerful commercial opportunities. At interpack 2026, visitors will discover: A unified materials + services proposition demon-
strating how Sun Chemical supports brand evolution, efficiency, risk mitigation and sustainability through the 4Elements methodology. Transformation in action - explore our full suite of inks, coatings, adhesives - technologies engineered to deliver performance, efficiency and trust. Sun Chemical Insight Lab, a bridge between strategy and execution, offering delegates an exclusive opportunity to learn more about packaging legislation, packaging design trends, color management and insights into the future of packaging. Personalized, expert-led experiences that connect each visitor to the right subject matter expert and the right
opportunity for growth. “interpack 2026 marks the next chapter in our evolution, from trusted materials provider to complete solutions and services partner,” said Mehran Yazdani, President, Global Packaging and Specialties. “We invite

visitors to share their greatest packaging challenge or opportunity and discover how we can help them transform.”
Join Sun Chemical at interpack 2026, Hall 7A, and Experience. Transformation. Hall 7A / B03
ACMA
With the new CWB, ACMA reinforces its commitment to innovation and sustainability in confectionery packaging, delivering a wrapping solution designed not only to meet today’s operational requirements but to anticipate the regulatory and environmental challenges shaping the future of the industry.
ACMA, a leading designer and manufacturer of advanced automation and packaging solutions for the consumer goods industry, further strengthens its expertise in the confectionery sector with the launch of CWB – a new wrapping solution specifically developed for bar applications. With decades of experience in chocolate and confectionery packaging technologies, ACMA combines mechanical excellence, process knowledge and application insight to support global brands in navigating evolving production and regulatory scenarios. CWB represents a strategic step forward, enabling ACMA to address a significant share of the wrapped bar segment with a solution that balances performance, flexibility and sustainability.
High levels of precision and productivity
Designed to reach speeds of up to 850 products per minute, CWB operates in the high-speed range while ensuring high levels of productivity, precise product handling and consistent wrapping quality. The platform has been engineered to guarantee stable performance even at high throughput,

safeguarding both product integrity and pack appearance.
Innovative material processing
Beyond performance, the real innovation lies in material processing. The packaging industry is progressively shifting away from traditional multi-material laminates – such as paper/ aluminium combinations – toward monomaterial structures in order to comply with the requirements introduced by the Packaging and Packaging Waste Regulation (PPWR). While monomaterials enable improved recyclability, they present specific technical challenges. One of the most critical is the so-called “memory effect”: when folded, monomaterial films tend to reopen, potentially

compromising pack integrity. CWB addresses this challenge through a patented sealing system designed to work effectively with monomaterial films. The technology ensures secure sealing without affecting the product inside, preventing the pack from reopening after folding. At the same time, the wrapping structure achieved with CWB provides enhanced product protection compared to traditional solutions, contributing to improved barrier performance and overall pack stability. Material versatility is another key differentiating factor. In addition to processing monomaterials, CWB can handle conventional laminated and plastic-based materials, offering manufacturers a smooth transition path as they adapt to new regulatory frameworks. The machine is capable of managing different material grammages, allowing ACMA to cover a substantial portion of the market with a single, flexible platform. While larger chocolate tablets are already largely compliant – typically packaged in monomaterial flowpack or aluminium monomaterial structures combined with monomaterial paper – the smaller bar segment still faces a more complex transition. It is precisely in this niche that CWB positions itself as a forward-looking solution, supporting producers in migrating from multi-material formats to recyclable monomaterial alternatives without sacrificing performance or efficiency Hall 6 / D57

Robatech
L’azienda, che sarà presente a interpack all’insegna del motto “You glue. We care”, porrà l’attenzione non solo sulle tecnologie innovative, ma soprattutto sulla propria competenza distintiva nel servizio e nell’assistenza. L’obiettivo è quello di semplificare in modo tangibile la produzione quotidiana, con sistemi affidabili, tempi di risposta rapidi e una presenza capillare a livello globale.
Robatech presenterà sistemi di applicazione adesivo in grado di coprire un’ampia gamma di requisiti prestazionali nel settore del packaging:
- Soluzione base con un interessante rapporto qualità-prezzo: il fusore polivalente della nuova serie Alpha, dagli ingombri ridottissimi, con il collaudato tubo Enduro e le durevoli pistole SX e AX, rappresenta la soluzione ideale per applicazioni con bassi consumi di adesivo, per imballaggi “wrap-around” o nella produzione di vassoi.
- Sistema completo ad alte prestazioni: il fusore Alpha M Pro, in combinazione con il tubo Performa completamente

> Robatech
coibentato e la pistola elettromagnetica Volta, offre una soluzione versatile per un›ampia gamma di processi di confezionamento. La funzione “stitching” integrata di Volta consente un risparmio di adesivo fino al 60% senza necessità di controlli aggiuntivi, garantendo una maggiore efficienza e sostenibilità nella produzione quotidiana. - Per applicazioni ad altissime prestazioni: il fusore Vision, insieme al tubo Performa e alla pistola elettromeccanica SpeedStar soddisfa i più elevati standard di affidabilità e precisione, in particolare nel settore degli imballaggi primari ad alte prestazioni.
Esperienza dal vivo
Tra le principali novità in esposizione segnaliamo la nuova Glue Experience Line: una linea demo su cui vengono presentate dal vivo tutte pistole applicatrici dedicate all’industria del packaging. I visitatori potranno confrontare direttamente le diverse tecnologie di applicazione e valutarne le performance operative. Sulla linea verranno inoltre realizzati piccoli omaggi persona-

lizzati. Esperti qualificati saranno presenti allo stand per discutere le esigenze specifiche, approfondire aspetti tecnici e individuare concreti potenziali di ottimizzazione dei processi produttivi.
Il servizio come fattore di successo Con “You glue. We care”, Robatech sottolinea il suo ruolo di partner affidabile per l’industria del packaging. Tecnici di assistenza in loco, rapida disponibilità di ricambi e consulenza specialistica a garantire la massima operatività dei sistemi, riducendo al minimo i tempi di fermo della produzione. Perché, quando ogni secondo conta, quello che si distingue è l’assistenza.
Hall 11 / G70
Robatech will be exhibiting at interpack under the motto “You glue. We care.”. The company will be focusing not only on innovative technologies, but above all on its outstanding service expertise. The goal is to measurably simplify everyday production for customers – with reliable systems, fast response times, and global proximity.
Robatech presents adhesive application systems that cover a wide range of performance requirements in the packaging industry:
- Basic model with attractive price-performance ratio: The smallest adhesive melter in the new Alpha series, with the proven Enduro heated hose and the robust SX and AX application heads, is suitable for applications with low adhesive requirements such as wraparound packaging or trays.
- Powerful all-round system: The Alpha M Pro adhesive melter, combined with the fully insulated Performa heated hose and the Volta electric jetting head, is a versatile solution for a wide range of packaging processes. Volta’s integrated stitching function enables adhesive savings of
up to 60 percent – without any additional control. This ensures greater efficiency and sustainability in everyday production.
- For maximum performance: The Vision adhesive melter, together with the Performa heated hose and the SpeedStar electric application head, meets the highest standards of reliability and precision, especially for demanding primary packaging.
Live experience
A special highlight is the newly designed Glue Experience Line: a demo line on which all application heads relevant to the packaging industry are demonstrated live. Visitors can experience different application technologies in direct com-
parison here. At the same time, small giveaways are produced on the line. Experienced experts will be available at the booth to discuss individual requirements, explain technical details, and identify specific optimization potential.
Service as a success factor
With “You glue. We care.”, Robatech emphasizes its role as a reliable partner to the packaging industry. Local service technicians, fast availability of spare parts, and expert advice ensure that systems run reliably and production downtime is minimized. Because when seconds count, service counts.
Hall 11 / G70


Powering efficiency in tube packaging



In the fast-moving cosmetics and personal care market, manufacturers need packaging solutions that combine pro- ductivity, flexibility and consistent quality.
Citus Kalix – part of the Coesia Group – addresses these needs with a compact integrated line for tube filling and cartoning, designed to streamline production and reduce manual operations. Depending on specific production needs, end-of-line solutions such as case packers and palletizers can also be integrated to enable a fully automated, end-to-end process.
The solution combines automated tube feeding, high-precision filling and sealing, and reliable cartoning in a single workflow. Advanced automation and intuitive controls support stable production across different tube formats and product types.
At its core is the KX1103 EVO tube filling machine, designed for accurate dosing and high-quality sealing of plastic, laminate and aluminum tubes. It reaches up to 110 tubes per minute and allows fast format changeovers. Upstream, the KX Robot Feeder loads empty tubes automatically, while downstream the KP800 EVO cartoner completes the process with reliable performance.
See the complete Cosmetics Line at Interpack.

B&R
B&R, la Divisione Machine Automation di ABB, presenta a interpack 2026 un’ampia gamma di soluzioni per l’industria del packaging.I visitatori potranno scoprire un portafoglio completo di hardware e software per controllo, motion, HMI, safety e meccatronica, arricchito da connettività aperta e dalla perfetta integrazione di tecnologie avanzate come visione artificiale e simulazione.
Lacrescita del commercio omnicanale, insieme a normative in ambito sostenibilità sempre più stringenti e ai cambiamenti nella forza lavoro, sta spingendo produttori, centri di distribuzione e magazzini logistici a ripensare le proprie strategie di confezionamento e movimentazione dei materiali. Oggi le aziende devono gestire non solo la tradizionale logistica retail basata su pallet, ma anche ordini e#commerce altamente personalizzati e in piccoli lotti, garantendo al tempo stesso il rispetto di requisiti ambientali come quelli previsti dal nuovo Regolamento Europeo sugli Imballaggi e i Rifiuti di Imballaggio (PPWR).
Le soluzioni per il packaging di B&R consentono ai costruttori di adattarsi rapidamente all’introduzione di nuovi prodotti, personalizzare la produzione su larga scala e massimizzare la produttività. Si tratta di un’automazione intelligente e pronta per le sfide future, progettata per rispondere alle esigenze di un mercato dei beni di largo consumo (CPG) sempre più dinamico e variabile. Le soluzioni esposte in fiera:
• Demo All Adaptive - Una demo interattiva che anticipa la produzione modulare, flessibile e adattiva del futuro. Riunisce in un unico sistema le tecnologie di automazione più avanzate, rappresentando in modo
realistico diversi processi tipici del packaging. Al centro si trovano i sistemi di trasporto ACOPOStrak e ACOPOS 6D, che permettono movimenti altamente dinamici e configurabili del singolo prodotto. A supporto dell’applicazione operano un Delta robot Codian per il trasferimento dei prodotti e un sistema di visione con due telecamere, utilizzato per il rilevamento della posizione, l’ispezione qualità e l’elaborazione delle immagini.
• ACOPOS 6D – B&R presenterà le più recenti soluzioni basate sulla tecnologia planare che introducono un nuovo livello di movimentazione adattiva e senza contatto, con un ingombro macchina ridotto. La combinazione tra levitazione magnetica e sistemi di trasporto tradizionali consente ai produttori di ridurre i costi per unità di stoccaggio (SKU), incrementare gli SKU al minuto e accelerare il raggiungimento della redditività. La piattaforma software avanzata di B&R garantisce precisione al livello del micron, assenza totale di usura meccanica, una messa in servizio rapida e cambi formato istantanei.
• ACOPOStrak - Forte di anni di applicazioni di successo nel settore CPG, ACOPOStrak è diventato uno

standard nel portafoglio B&R per la gestione di ambienti caratterizzati da un’elevata variabilità di SKU. L’ultima evoluzione introduce la curva compatta, che consente layout ad alta densità con un ingombro di soli 330 mm, e i nuovi shuttle e le guide Metal#to#Metal (M2M), progettati per gestire carichi più elevati e posizionamenti più impegnativi. Il tutto mantenendo la massima dinamica del sistema e incrementando significativamente la produttività per metro quadrato.
• Open Robotics Workstation - Una postazione che dimostra come una piattaforma robotica aperta possa garantire prestazioni elevate anche in applicazioni complesse, come il pick#and#place ad alta velocità, riducendo al contempo la complessità complessiva del sistema. Le soluzioni di robotica aperta di B&R consentono di integrare le meccaniche robotiche Codian con sistemi di altri fornitori, favorendo un approccio realmente interoperabile. Integrati con la tecnologia di controllo B&R, i robot possono essere sincronizzati con precisione sub#microsecondo e coordinati con assi di motion, sistemi di trasporto e visione, all’interno di un’unica architettura di controllo.
La piattaforma di automazione flessibile e modulare di B&R, insieme alle soluzioni meccatroniche, è progettata per rispondere alle esigenze produttive di oggi, consentendo una rapida riconfigurazione per gestire profili d’ordine diversificati e integrando intelligenza basata sui dati per ottimizzare la produttività.
Questi sistemi aiutano produttori e distributori a rimanere competitivi aumentando l’agilità, riducendo gli sprechi e supportando la loro capacità di soddisfare le aspettative in continua evoluzione dei consumatori in termini di rapidità, personalizzazione e sostenibilità ambientale.
Hall 6 / E62

TLM | engineered for performance

MAY 07 – 13
HALL 14 | BOOTH D01

LIGHTLINE | standardized for simplicity
TOG | built for versatility
Scopri le tre gamme di prodotti Schubert per attività di imballaggio di qualsiasi dimensione e complessità.

Inside
Clevertech
Clevertech è pronta per interpack 2026: presente dal 1996, l’azienda considera questa fiera un momento strategico di confronto, crescita e definizione delle nuove linee guida industriali.

Il2026 segna un ulteriore passo nel percorso di internazionalizzazione di Clevertech: con quattro siti produttivi (Italia, USA, Cina e India) e una rete di filiali in Europa, Clevertech si presenta come un player globale capace di garantire standard progettuali e qualitativi uniformi. Il concetto di “Made in Italy” diventa così un approccio condiviso, applicato in ogni stabilimento. Accanto alla crescita industriale, l’azienda continua a investire nel valore umano. Clevertech si distingue per una cultura aziendale basata sulla condivisione: successi e sfide vengono affrontati insieme, rafforzando la fiducia di clienti e partner.
> Clevertech
Novità per il material handling
A interpack, Clevertech porterà la propria esperienza nel material handling per diversi settori – beverage, food, pet food e secondary packaging – con uno stand organizzato in quattro isole robotiche, prive di sistemi di trasporto tradizionali, per dimostrare flessibilità ed efficienza operativa. Tra le tecnologie presentate spicca la testa di depallettizzazione Hybrid Sweep Off℗, progettata per gestire lattine piene e vuote con massima precisione, ottimizzando lo spazio nei cestoni e migliorando l’efficienza dei cicli produttivi. Sarà inoltre visibile la testa robotizzata T-REX, dotata di forche retrattili e sistema di squadratura, ideale per la movimentazione accurata di strati di

prodotto. Per le pouches, Clevertech introduce un sistema integrato di presa e asciugatura con tecnologia Piab-Kenos® e Air Knife in acciaio inox, in grado di garantire alte prestazioni e residui minimi di umidità. A completare l’offerta, una soluzione adattiva per la depallettizzazione di bottiglie in PET e vetro, progettata per gestire formati variabili e pallet non standard, migliorando sicurezza ed efficienza. Infine, grande attenzione ai servizi con il Dynamic Lifecycle Service, che include manutenzione predittiva, supporto 24/7 e strumenti digitali per l’analisi delle performance e dei consumi, in linea con le nuove esigenze di sostenibilità del settore.
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Clevertech is ready for interpack 2026: present since 1996, the company views this exhibition as a key moment for strategic alignment, innovation, and future planning.
I
n 2026, Clevertech continues to strengthen its international footprint. With four production sites (Italy, USA, China, and India) and a solid European presence, the company ensures consistent engineering and quality standards worldwide. The “Made in Italy” concept evolves into a shared global approach applied across all facilities. Alongside industrial growth, Clevertech places strong emphasis on human value. The company fosters a culture of collaboration where achievements and challenges are shared across all levels, building trust with customers and partners.
Focus on material handling
At interpack, Clevertech will showcase its expertise in material handling across multiple sectors – beverage, food, pet food, and second-
ary packaging. The stand will feature four robotic islands without traditional conveyor systems, highlighting flexibility and efficiency.
Among the key technologies on display is the Hybrid Sweep Off℗ depalletizing head, designed to handle both full and empty cans with high precision, optimizing space and improving production efficiency. The T-REX robotic head, equipped with retractable forks and a squaring system, will also be presented for accurate layer handling. For pouch applications, Clevertech introduces an integrated gripping and drying system with Piab-Kenos® technology and stainless-steel Air Knife, ensuring high performance and minimal residual moisture. The portfolio is completed by an adaptive depalletizing solution for PET and glass bottles, capable of managing variable formats and
non-standard pallets, enhancing both safety and efficiency. Finally, Clevertech will highlight its Dynamic Lifecycle Service, including predictive maintenance, 24/7 support, and advanced data analysis tools, supporting performance optimization and sustainability goals.
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07.-13.05.2026
DÜSSELDORF BOOTH 11/G70 YOU GLUE. WE
Quando ogni secondo conta, l‘assistenza fa la differenza.
Ci prendiamo cura della vostra produzione con sistemi innovativi e un team che interviene ogni volta che serve.
In diretta da interpack.
LET'S GO: go.robatech.com/it/interpack-2026

Schubert

In questa intervista Stefan Horvath, responsabile di prodotto presso il Packaging Competence Center di Schubert, illustra le caratteristiche distintive del sistema Flowpacker che sarà esposto a interpack e che rappresenta l’ultima generazione della gamma TLM.
Le buste flow-pack si distinguono nel mondo del packaging non solo per la loro forma iconica. Possono essere realizzate con materiali diversi e permettono di confezionare grandi quantità di prodotti ad alta velocità, garantendo al tempo stesso riciclabilità, efficienza e alta qualità. Sistemi di ultima generazione, come quelli della gamma TLM di Schubert presentati a interpack, contribuiscono in modo concreto al raggiungimento di questi obiettivi. Stefan Horvath, responsabile di prodotto presso il Packaging Competence Center di Schubert, illustra le caratteristiche distintive del sistema.

> Schubert
❱ Schubert si è affermata nel flow-wrapping anche grazie al suo Flowmodul. Cosa rende questa tecnologia così particolare?
Il Flowmodul si integra facilmente in una linea con sistemi pick-and-place, dando vita a soluzioni complete come il Flowpacker di Schubert. Il sistema, esposto a interpack, rappresenta l’ultima generazione TLM. Combina la robotica Schubert già ampiamente collaudata con una struttura macchina più rigida. Inoltre, al posto dei tradizionali nastri trasportatori, utilizza i robot per l’alimentazione dei prodotti, riducendo in modo significativo l’ingombro complessivo. Essendo parte del sistema modulare TLM, il Flowmodul offre anche un’elevata flessibilità nelle tecnologie di saldatura.
❱ In che modo?
Il Flowmodul è disponibile con diverse tecnologie di saldatura, tra cui quella a caldo e a ultrasuoni. Questo consente di passare rapidamente da film compositi a materiali più sostenibili, come i monomateriali o la carta, come verrà dimostrato in fiera. La macchina esposta produr-
rà flow-pack in mono-PP contenenti pile di tre biscotti rotondi ciascuna. Considerando che consumatori e retailer richiedono sempre più varietà e soluzioni sostenibili, è fondamentale che le tecnologie di confezionamento siano in grado di adattarsi. Questo riguarda sia i processi di saldatura sia la configurazione complessiva della macchina.
❱ Può entrare più nel dettaglio?
La saldatura a caldo rappresenta una soluzione affidabile per i film compositi. Tuttavia, nel caso dei monomateriali è necessario un approccio più delicato. Gli strati hanno lo stesso punto di fusione e questo richiede un controllo preciso per evitare difetti nelle saldature, soprattutto con velocità del film variabili. L’unità di saldatura trasversale “flying” consente di adattare il tempo di saldatura alla velocità del film, garantendo così risultati ottimali. In questo modo è possibile ottenere saldature trasversali ermetiche anche con film ad alta barriera particolarmente spessi o con monomateriali che richiedono tempi di saldatura più lunghi. Per materiali più sensibili, come quelli a base cartacea o i monomateriali, Schubert
In this interview, Stefan Horvath, Product Manager at Schubert’s Packaging Competence Center, outlines the system’s key features of the Flowpacker system that will be showcased at interpack and represents the latest generation of the TLM range.
Flow-wrap bags stand out in the packaging mix, not only because of their iconic shape. They can be formed from different materials and allow fast processing of a large number of products, securing recyclability, efficiency and high quality at the same time. State-of-the-art systems like those from Schubert’s TLM range, which are on display at interpack, contribute to those goals. Stefan Horvath, Product Manager at Schubert’s Packaging Competence Centre, outlines the system’s key features.
Schubert has made a name for itself in flow-wrapping, not least due to its Flowmodul flow-wrapping unit. What makes the technology so unique?
The Flowmodul can easily be integrated into a picker line, creating a flow-wrapping machine such as Schubert’s Flowpacker. The latter is on display at interpack and represents the latest TLM generation. The machine combines proven Schubert robotics and a stiffer frame,
to name but a few advantages. Instead of using conventional belts, the flow-wrapping machine utilizes pick-and-place robots for product feeding, significantly reducing the required floor space. The Flowmodul, which is part of our TLM modular system, produces flow packs with a high flexibility in terms of sealing.
How so?
The Flowmodul is available with various sealing methods, including heat and ultrasonic sealing. This enables fast and effortless switching between composite films and new sustainable materials made from mono-materials or paper, as we will demonstrate at the trade show. The machine on display will create mono-PP flow packs containing stacks of three round biscuits each. As end customers and retailers demand greater packaging variety and sustainable solutions, we as machinery provider must ensure
that our technology is up to the task. This is as much a question of sealing technologies as of the overall machine characteristics.
Can you explain this in greater detail?
Although heat sealing is a reliable method of sealing composite films, care should be taken when sealing mono-material films. Their layers have the same melting point, therefore requiring gentle sealing to avoid damaged seams, especially when film speeds vary. Our flying cross-sealing unit allows to produce optimal heat seams, as the sealing time can be adjusted to the film speed. This results in hermetically sealed cross seals, even with exceptionally thick high-barrier and mono films with longer sealing times. Since more sensitive materials – especially mono or paper-based films – require more gentle technologies, we also offer ultrasonic longitudinal and cross-sealing. Vibrations generate friction on the seam zone, gently
Scopri di più sulla presenza di Schubert a interpack
propone anche soluzioni a ultrasuoni per la saldatura longitudinale e trasversale. In questo caso, le vibrazioni generano attrito nella zona di saldatura, riscaldando il materiale in modo delicato e consentendo l’unione a temperature sensibilmente inferiori rispetto alla saldatura a caldo.
❱ In che modo le caratteristiche generali della macchina si collegano alla nuova generazione TLM?
Velocità di ciclo elevate, prodotti delicati e una crescente varietà rendono sempre più complessa la progettazione delle linee di confezionamento. L’obiettivo è ottenere prestazioni elevate e, allo stesso tempo, garantire un utilizzo efficiente delle risorse nel lungo periodo. Oltre alle tecnologie di saldatura, è fondamentale disporre di una struttura macchina e di una robotica in grado di assicurare movimenti rapidi, precisi ed energeticamente efficienti. Per questo Schubert ha sviluppato una nuova struttura TLM, quattro volte più rigida rispetto alle generazioni precedenti, abbinata a utensili pick-and-place ottimizzati e all’impiego dell’intelligenza artificiale.
❱ In che modo l’intelligenza artificiale supporta il processo?
Gli algoritmi consentono di ottimizzare i percorsi dei robot e di rendere i movimenti più fluidi e coordinati. Questo permette di ridurre picchi di carico, vibrazioni e sollecitazioni dinamiche sui componenti. Di conseguenza, si riduce il consumo energetico e si limita l’usura di cuscinetti e ingranaggi, prolungandone la durata. Allo stesso tempo l’intelligenza artificiale migliora l’equilibrio tra velocità e precisione, rendendo il sistema più stabile e più facile da gestire lungo tutto il ciclo di vita. Ulteriori dettagli saranno presentati in fiera, dove sarà possibile approfondire anche le gamme LIGHTLINE e TOG
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heating the films and bonding them together at much lower temperatures than heat sealing.
You mentioned overall machine characteristics. Could you explain how they tie into the latest TLM generation?
High cycle rates, sensitive products and growing product diversity raise the question of how packaging lines can be designed to not only achieve optimum results, but also to use resources more efficiently in the long term. Apart from adequate sealing technologies, efficient processes require a frame and robotics that support fast, precise and yet energy-efficient operations. This is why we developed a new TLM machine frame that is four times stiffer than in previous TLM generations, combined with optimized pick & place tools for our robots, and AI.
Where exactly does the latter support packaging processes?
Algorithms help in planning robot paths and achieving smoother, more coordinated robot movements. This enables customers to reduce peak loads, vibrations, and unnecessary dynamic forces acting on components. As a result, drives use less energy, placing less stress on bearings and gears and extending their service life. AI also improves the balance between speed and accuracy, allowing the system to operate more smoothly and remain easier to control throughout its lifecycle. We’ll reveal the full details at the show, where visitors can also explore our LIGHTLINE and TOG range.
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THE ART
OF INNOVATION

FIERA MILANO
C’è sempre una soglia da attraversare quando si guarda al futuro. IPACK-IMA è la porta d’accesso all’innovazione. La fiera internazionale di riferimento dove quattro mondi – Grain Based Food, Liquid Food & Beverage, Food, Fresh & Convenience, Pharma, Chemicals & Industrial –si incontrano per immaginare l’evoluzione del processing, del packaging e dei materiali. Apriamo nuove prospettive. Unisciti a noi. Dove l’arte incontra la tecnologia.

Inside
Universal Pack
Since 1965 Universal Pack has been creating highly customized systems for the food, pharmaceutical, nutraceutical, cosmetic and chemical industries, ensuring precision, reliability and maximum efficiency for every type of product. In Düsseldorf, the company will present advanced solutions for the toughest single-dose packaging challenges.

Universal Pack is a global leader in the design and manufacture of vertical VFFS machines and complete lines for single-dose packaging in sachets and stick-packs. Since 1965, it has been creating highly customized systems for the food, pharmaceutical, nutraceutical, cosmetic and chemical industries, ensuring precision, reliability and maximum efficiency for every type of product. interpack 2026 will be an opportunity to showcase Universal Pack’s latest innovations: solutions designed to combine sustainability, high performance and total process safety.
Sustainable packaging: a forward-looking choice
Sustainability is a cornerstone of Universal Pack’s strategy. The machines are engineered to run compostable, recyclable and recycled laminates, supported by advanced analyses such as Life Cycle Assessment (LCA). The goal: minimizing environmental impact while maintaining high standards, regulatory compliance and outstanding performance. Universal Pack collaborates with major international film manufacturers, global corporations and university research centers to develop next-generation sustainable materials. Each laminate is rigorously tested on the company’s systems to ensure quality, safety and optimized packaging in terms of consumption and yield.
Advanced solutions for the toughest single-dose
packaging challenges
In Düsseldorf, Universal Pack will showcase technologies engineered to tackle the most critical demands of sin-
gle-dose packaging. The new stick-pack line, featuring integrated robotic pick & place, upgraded stick conveying & counting and a high-performance cartoning and closing workflow, is built for producers running free-flowing and non-freeflowing powders as well as complex sauces and liquids. It combines dual dosing to run two recipes in parallel (to be dosed into the same stick-pack as well), high format flexibility (multiple carton formats and 10–100-count configurations) and high output (up to 60 boxes/min, depending on format). Process control is ensured through 100% in-line weight checking with automatic reject and feedback, exportable production data and end-to-end batch traceability, delivering consistent efficiency in a compact, reliable footprint. Alongside it, the Theta four-side-seal sachet machine sets the benchmark for those who need top speed without compromising quality. Proven up to 150 cycles/min, its innovative horizontal sealing system reliably handles thicker films and sustainable laminates (including recyclable and compostable structures) by extending sealing time while keeping lower temperatures in the sealing area. With dedicated cooling solutions, Theta is ideal for heat-sensitive food ingredients and formulations, combining performance with ergonomic access and fast modular changeovers. Completing the display is Alfa Flexi, the most versatile stick-pack solution in the range and the best choice for contract

packers and companies with highly diversified, multi-product production. Fast stick-width adjustments and instant powder-to-liquid changeovers minimize downtime, while true multi-format capability and tool-free changeovers keep short runs and frequent SKU switches efficient. All technologies are designed for sustainable materials, cross-contamination prevention, end-to-end traceability and consistent peak-speed performance. Universal Lab, the company’s in-house laboratory, analyzes materials and products to ensure perfect integration with packaging systems. This scientific approach makes it possible to optimize machine design and deliver tailor-made solutions built around the specific needs of processes and products.
60 years of innovation, people and global vision Marking its 60th anniversary, Universal Pack is reaffirming its forward-looking vision under the leadership of Pietro Donati, powered by a team of 200+ people and decades of know-how built on a love of engineering, meticulous attention to detail, and a strong customer-first mindset. Founded in 1965, the company reached the 2025 milestone with a truly global presence, the company has installed more than 8,000 systems across 160 countries, forging long-standing partnerships with leading international players in the food, pharmaceutical, nutraceutical, cosmetics, and chemical industries. Today, that momentum continues through ongoing investment in Industry 4.0, eco-friendly materials, and next-generation solutions for VFFS, stick-pack, four-side-seal sachets, and fully integrated lines, positioning Universal Pack as a trusted strategic partner for balancing productivity, regulatory compliance, and sustainability. Universal Pack looks forward to welcoming you at Interpack 2026 (Hall 16, Stand B42) to show how its solutions can support your journey toward a sustainable, efficient and innovative future.
Hall 16 / B42



Sachet Line with Dual Filling





Ispeziona i prodotti per contaminanti fisici con sistemi in linea
Proteggi il tuo marchio, i profitti e la produttività
Conformati facilmente ai requisiti del settore







All4Labels
All4Labels Global Packaging Group è riferimento nella produzione di etichette e soluzioni di packaging. Con oltre 50 stabilimenti produttivi nel mondo, il Gruppo offre soluzioni agili ed efficienti su scala globale, mantenendo un approccio fortemente orientato al cliente e alla prossimità operativa.
Nel
mondo del packaging contemporaneo le etichette rappresentano uno snodo critico tra produzione, pressioni normative, sostenibilità e relazione con il consumatore. Sono l’interfaccia più vicina al prodotto, ma anche la più esposta all’evoluzione dei mercati, dei materiali e delle tecnologie. In questo scenario, All4Labels ha costruito un modello industriale che non insegue le trasformazioni: le anticipa, spesso le abilita, sempre le integra in processi scalabili. È questo che oggi le permette di definirsi technolo-

> All4Labels
gy and innovation leader nel settore delle etichette e del packaging. Pioniera nella stampa digitale e forte di una lunga esperienza nelle tecnologie convenzionali, All4Labels vanta un portafoglio di soluzioni che si adatta alle esigenze di brand globali e locali. Il portafoglio comprende etichette autoadesive, soluzioni booklet, shrink sleeves, sistemi “tamper evident” e una gamma di smart solutions che integrano tracciabilità, protezione del brand e interazione con il consumatore, con un forte focus sulle soluzioni sostenibili. Questa ampiezza permette di rispondere a esigenze molto diverse: dalla massima visibilità a scaffale alla necessità di comunicare molte informazioni tecniche, dalla protezione del prodotto alla creazione di esperienze digitali personalizzate. La consulenza strategica svolge un ruolo centrale: i team specializzati accompagnano i clienti dalle prime fasi creative fino alla produzione industriale, con un’attenzione mirata ai mercati food, industrial, healthcare e home & personal care. In questo contesto, All4Labels opera come
service partner in labels, coprendo l’intero ciclo di sviluppo dell’etichetta o del packaging, integrando competenze tecniche, normative e di processo, consulenza su soluzioni sostenibili ed expertise nell’integrazione di tecnologie digitali nel packaging per tracciabilità, protezione del marchio e customer engagement. All4Labels opera in una rete internazionale di siti produttivi, ma l’architettura organizzativa prevede che ogni mercato possa contare su stabilimenti dedicati e team di esperti che lavorano a stretto contatto con i clienti, conoscendone specificità operative, normative e logistiche. La prossimità geografica è parte della strategia: serve a garantire tempi rapidi, adattamento immediato, capacità di risposta alle variazioni improvvise della domanda. La rete globale, invece, assicura continuità, ridondanza, piani di backup e standard uniformi, permettendo di spostare produzioni critiche dove serve senza perdita di qualità o coerenza.
Allo stesso tempo, la maturità tecnologica consente al gruppo di applicare
All4Labels Global Packaging Group is a leader in the production of labels and packaging solutions. With more than 50 production sites worldwide, the Group offers agile and efficient solutions on a global scale, while maintaining a strongly customer-oriented approach and operational proximity.
In today’s packaging landscape, labels represent a critical junction between production, regulatory pressure, sustainability, and consumer engagement. They are the closest interface to the product, yet also the most exposed to the evolution of markets, materials, and technologies. In this context, All4Labels has built an industrial model that doesn’t just follow transformation: it anticipates it, often enables it, and always integrates it into scalable processes. This is what allows the company today to define itself as a technology and innovation leader in the labeling and packaging sector.
As a pioneer in digital printing and backed by extensive experience in conventional technologies, All4Labels offers a portfolio of solutions tailored to the needs of global and local brands. The portfolio includes pressure-sensitive labels,
booklet solutions, shrink sleeves, tamper evident systems, and a range of smart solutions integrating traceability, brand protection, and consumer interaction, with a strong focus on sustainable solutions. This breadth allows the company to respond to highly diverse needs: from maximum shelf visibility to complex technical information, from product protection to the creation of personalized digital experiences.Strategic consulting plays a central role: specialized teams support customers from the early creative stages through to industrial production, with targeted expertise in food, industry, healthcare, and home & personal care markets. In this context, All4Labels operates as a service partner in labels, covering the entire label or packaging development cycle and integrating technical, regulatory, and process expertise, sustainable solution consulting,
and proficiency in digital technologies for traceability, brand protection, and customer engagement. All4Labels operates within an international network of production sites, but its organizational structure ensures that each market can rely on dedicated facilities and teams of experts who work closely with customers, understanding their operational, regulatory, and logistical specificities. Geographic proximity is part of the strategy: it ensures fast lead times, immediate adaptability, and the ability to respond to sudden demand changes. The global network guarantees continuity, redundancy, backup plans, and uniform standards, enabling critical productions to be shifted where needed without loss of quality or consistency.At the same time, the Group’s technological maturity allows for flexible approaches: shifting from high-volume to limited runs, integrating

approcci flessibili: passare da tirature elevate a produzioni limitate, integrare personalizzazioni complesse, gestire portafogli SKU dinamici. Oggi innovare nel mondo del packaging significa confrontarsi con un quadro complesso fatto di sostenibilità, pressione normativa, evoluzione tecnologica e aspettative dei brand. Per questo All4Labels ha scelto di sviluppare un approccio strutturato, dando vita allo STAR Portfolio: una vasta gamma di soluzioni progettate per promuovere e abilitare la riciclabilità e offrire ai clienti un set esclusivo di materiali e tecnologie completamente riciclabili, riutilizzabili e rinnovabili. Alla base dello STAR Portfolio c’è un modello di innovazione che unisce design, ricerca sui materiali e tecnologie proprietarie. Non si tratta solo di ridurre l’impatto, ma di creare un modo diverso di concepire il packaging, rendendolo più efficiente, performante e adatto alle filiere del futuro. All’interno dello STAR Portfolio, STARDIRECT™ e STARSHINE™ rappresentano due leve strategiche per i brand owner che vogliono
complex personalization, and managing dynamic SKU portfolios.Today, innovating in the packaging world means dealing with a complex framework of sustainability, regulatory pressure, technological evolution, and brand expectations. For this reason, All4Labels has chosen to develop a structured approach, creating the STAR Portfolio: a wide range of solutions designed to promote and enable recyclability and offer customers an exclusive set of fully recyclable, reusable, and renewable materials and technologies.
At the heart of the STAR Portfolio is an innovation model combining design, material research, and proprietary technologies. It is not only about reducing impact, but about rethinking packaging, making it more efficient, high performing, and ready for the supply chains of the future.
Within the STAR Portfolio, STARDIRECT™ and STARSHINE™ represent two strategic levers for brand owners who want to reduce environmental impact while preserving premiumness, recognition, and alignment with their brand positioning.STARDIRECT™ is a decoration-transfer solution that radically
ridurre l’impronta ambientale mantenendo premiumness, riconoscibilità e coerenza con il proprio posizionamento. STARDIRECT™ è una soluzione di applicazione che ripensa radicalmente il processo di etichettatura, trasferendo la decorazione direttamente sulla superficie del contenitore, per un effetto “no-label”. L’eliminazione del supporto tradizionale permette di ridurre in modo concreto la quantità di materiale utilizzato, mantenendo intatta — anzi, potenziata — la resa estetica. STARSHINE™, invece adopera una tecnologia di metallizzazione digitale on demand che consente di ottenere dettagli luminosi, riflessi profondi e finiture premium e permette di ridurre le emissioni fino all’80% rispetto ai processi tradizionali. Accanto alle innovazioni di design e di processo, il packaging evolve anche come piattaforma digitale. Le soluzioni smart di All4Labels - QR Fingerprint®, RFID, NFC e ologrammi personalizzati - permettono ai brand di garantire autenticità, tracciabilità e sicurezza lungo tutta la filiera, garantendo visibilità e affidabilità in ogni passaggio. Allo stesso tempo, queste tecnologie aprono una nuova dimensione dell’interazione: il packaging diventa un punto di accesso a contenuti personalizzati, percorsi narrativi,
rethinks the labeling process by applying graphics directly onto the surface of the container for a “no label” effect. Eliminating the traditional liner significantly reduces the amount of material used while preserving — and even enhancing — visual appeal.
STARSHINE™ uses digital on-demand metallization to achieve bright details, deep reflections, and premium finishes, reducing emissions by up to 80% compared to traditional processes.
Alongside design and process innovation, packaging is also evolving as a digital platform. All4Labels’ smart solutions - QR Fingerprint®, RFID, NFC, and customized holograms - enable brands to guarantee authenticity, traceability, and security along the entire supply chain, ensuring visibility and reliability at every step.
At the same time, these technologies open a new dimension of interaction: packaging becomes an access point to personalized content, narrative paths, services, and information activated instantly and contextually. It is not just a technological extension of packaging, but a channel connecting brands and consumers in a continuous, measurable way aligned
servizi e informazioni che si attivano in modo immediato e contestuale. Non è solo un’estensione tecnologica del packaging, ma un canale che connette brand e consumatore in modo continuo, misurabile e coerente con le logiche di mercato più evolute. In questo scenario, il packaging non è più soltanto un elemento estetico o funzionale: è un touchpoint strategico, un luogo in cui valore, trasparenza e storytelling si incontrano e si rafforzano a vicenda. È qui che il lavoro di All4Labels trova il suo senso più completo: dare ai brand strumenti concreti per costruire esperienze di qualità, oggi e nelle filiere che verranno. Nel panorama dell’etichettatura, la differenza non la fa soltanto la qualità delle soluzioni offerte, ma la capacità di garantire continuità, affidabilità e coerenza in ogni contesto produttivo. È in questo spazio che All4Labels si distingue: nella solidità del suo modello industriale e nella capacità di tradurre innovazione, prossimità e competenza in un supporto operativo che incide concretamente sulle filiere dei brand. Un ruolo che va oltre la fornitura e che posiziona il gruppo come un interlocutore in grado di contribuire alla costruzione di processi, scelte e standard di lungo periodo. Non un semplice produttore, dunque, ma un riferimento strutturale all’interno dell’ecosistema del packaging. Hall 9 / H09
with the most advanced market dynamics. In this scenario, packaging is no longer just an aesthetic or functional element: it is a strategic touchpoint where value, transparency, and storytelling converge and reinforce each other.
This is where All4Labels’ work finds its fullest meaning: providing brands with concrete tools to build quality experiences today and throughout the supply chains of the future. In the labeling landscape, the difference is not only made by the quality of the solutions offered, but by the ability to guarantee continuity, reliability, and consistency across every production context. This is where All4Labels stands out: in the robustness of its industrial model and its ability to translate innovation, proximity, and expertise into operational support that tangibly impacts brand supply chains. A role that goes beyond supplying products and positions the Group as a partner capable of contributing to long-term processes, decisions, and standards. Not just a producer, but a structural reference point within the packaging ecosystem. Hall 9 / H09

VOLPAK
Volpak introduces SM+, a modular pouching platform designed to combine advanced mechatronics, high performance and a remarkable degree of production flexibility.
SM+ represents Volpak’s answer to manufacturers looking for a modular pouching platform where flexibility, scalability and performance are fully integrated into a single, future-ready system.
Developed for dynamic FMCG environments, SM+ responds to the increasing need for packaging systems that can adapt quickly to changing market demands, variable production scenarios and tighter time-to-market requirements.
A modular packaging approach
Conceived as an innovative modular machine, SM+ is built to deliver versatility, future-readiness and easy retrofittability within a single platform. It is designed for customers facing highly demanding production conditions, where product variability, format changes and the need for scalable solutions are part of everyday operations. In this context, the machine provides a truly modular packaging approach, capable of supporting evolving needs without compromising efficiency.
A combination of productivity and flexibility
SM+ integrates HFFS, premade and hybrid configurations, allowing manufacturers to manage different production models on the same platform. This makes it possible to handle multiple pouch styles, formats and materials with a high degree of flexibility. The system is suitable for mono-material and paper-based solutions, while also supporting monomaterial pre-made pouches, in


line with the growing need for packaging choices that combine productivity with material versatility.
A key element of the platform is its independent magnetic shuttle system, which works together with the modular machine architecture to enable fast format changeovers, precise process control and seamless switching between SKUs and batch sizes. This combination supports stable and efficient production in contexts where daily production changes are frequent and responsiveness is critical.
What makes the difference is precisely this balance between versatility, scalability and customization potential. SM+ is designed for quick format changeovers that support daily production changes with speed and
consistency. Its configuration is adaptable to evolving needs, making the machine scalable over time and suitable for different production stages. In addition, it offers the possibility of late customization, allowing customization steps to be added at the final stage, a valuable feature for manufacturers operating in increasingly fragmented and diversified markets.
Operating at more than 260 ppm, SM+ combines speed with adaptability, enabling manufacturers to move efficiently from small customized runs to high-volume production. This ability to cover different batch sizes and production requirements within the same platform makes it particularly suitable for companies seeking both operational efficiency and longterm flexibility.
From a technological standpoint, SM+ is positioned in horizontal stand-up pouching and addresses the needs of different industries, including chemicals, food, home care, and pharma solutions & healthcare. Across these application areas, the platform stands out for its ability to combine modularity, process precision and production continuity in a solution designed to support both present requirements and future developments.
Hall 6 / D57



Inside Mettler-Toledo
A interpack 2026 Mettler-Toledo presenterà tecnologie d’ispezione intelligenti, software e assistenza tecnica globale per i produttori del settore alimentare, farmaceutico e degli imballaggi.

Durante interpack, Mettler-Toledo Product Inspection - riferimento globale negli strumenti di precisione e nelle soluzioni per l’ispezione - dimostrerà come i produttori possano ispezionare ogni prodotto in tutta sicurezza, proteggere marchi e profitti e garantire la conformità ai requisiti normativi in continua evoluzione, affrontando il tema ‘Ispeziona. Proteggi. Mantieni la conformità alle normative.’”
I visitatori vedranno con i propri occhi come le tecnologie avanzate d’ispezione prodotti, il software intelligente e l’assistenza tecnica globale interagiscono per aiutare i produttori a gestire i rischi di contaminazione, verificare l’integrità dei prodotti e degli imballaggi e mantenere una conformità costante in ambienti di produzione sempre più complessi.
Soluzioni d’ispezione nei punti critici di controllo
Uno dei momenti salienti nello stand Mettler-Toledo a interpack 2026 sarà il debutto a livello globale del nuovo rivelatore di metalli della serie M50 R. Ideata per essere la nuova generazione di rivelatori di metalli, la serie M50 R offre una sensibilità di rivelazione migliorata ed è progettata per aumentare la produttività e semplificare la conformità alle normative negli ambienti di produzione moderni. La serie
M50 R è destinata a diventare la soluzione leader nel portafoglio di rivelatori di metalli Mettler-Toledo, portando a un livello superiore i modelli esistenti Profile e Profile Advantage. Oltre alla serie M50 R Mettler-Toledo presenterà un ampio portafoglio di tecnologie d’ispezione progettate per supportare i produttori dall’ingresso delle merci fino al prodotto finale imballato.
L’ispezione a raggi-X sarà al centro dell’attenzione nello stand Mettler-Toledo, inclusa la prima esposizione europea della serie X3 Bulk ad interpack. Sviluppata specificamente per prodotti sfusi e non imballati sui nastri trasportatori, la serie X3 supporta la rivelazione affidabile di corpi estranei in ambienti difficili per la movimentazione dei prodotti sfusi, aiutando i produttori a mantenere le prestazioni d’ispezione e migliorando l’efficienza e la produttività.
Inoltre i visitatori potranno esplorare i sistemi d’ispezione a raggi-X delle serie X2 e X6, che nel complesso realizzano un portafoglio completo per l’ispezione dei prodotti imballati in un’ampia gamma di formati, velocità delle linee e requisiti delle applicazioni. L’offerta combinata di raggi-X dimostra come soluzioni d’ispezione scalabili possano essere implementate in diverse fasi della produzione per supportare la qualità dei prodotti, la
tutela del marchio e la conformità normativa. Il controllo peso sarà rappresentato dal sistema di controllo peso ad alte prestazioni C35, che verrà presentato sia per le applicazioni alimentari sia per quelle farmaceutiche. I progressi del sistema C35 hanno consentito al sistema di controllo peso di raggiungere nuovi livelli di prestazioni, in grado di soddisfare velocità delle linee superiori a 800 confezioni al minuto, anche in applicazioni molto impegnative. Progettato per garantire accuratezza, affidabilità e facilità d’integrazione, il sistema C35 supporta un controllo del peso preciso con una produttività elevata, aiutando i produttori a ridurre gli sprechi di prodotto, a identificare i riempimenti insufficienti e a mantenere la conformità alle normative in materia di pesi e misure. La sua flessibilità lo rende adatto a un’ampia gamma di ambienti di produzione, dalle linee di confezionamento alimentare ad alta velocità alle operazioni farmaceutiche altamente regolamentate, in cui sono fondamentali l’uniformità e la documentazione. Anche le soluzioni d’ispezione combinate avranno un ruolo di primo piano ad interpack, dove Mettler-Toledo presenterà i suoi sistemi combinati di nuova generazione, comprese le configurazioni CM e CX. Queste soluzioni integrate combinano in un
unico sistema la rivelazione di metalli o l’ispezione a raggi-X con il controllo peso ad alte prestazioni, consentendo ai produttori di ridurre l’ingombro, semplificare l’integrazione della linea e ottimizzare i processi di controllo qualità. A seconda dei requisiti dell’applicazione i sistemi combinati possono integrare anche funzionalità d’ispezione aggiuntive, come l’ispezione delle etichette, supportando i produttori con strategie d’ispezione 2 in 1 o persino 3 in 1. Unendo più tecnologie d’ispezione prodotti in un’unica soluzione, i sistemi combinati contribuiscono a ridurre la complessità, migliorare l’efficienza operativa e mantenere prestazioni d’ispezione costanti su tutta la linea. Insieme queste tecnologie supportano la rivelazione dei contaminanti fisici, i controlli d’integrità di prodotti e imballaggi, il controllo del peso e l’ispezione delle etichette. Aiutano i produttori a ridurre gli sprechi, a ridurre al minimo errori costosi e a mantenere costante la qualità dei prodotti.
Connettività dei dati e conformità a ProdX™ Un altro punto di riferimento per i produttori del settore alimentare sarà ProdX™, il software di gestione dati che collega i dispositivi d’ispezione prodotti su tutta la linea in un’unica visualizzazione centralizzata. ProdX™ raccoglie i risultati delle ispezioni in tempo reale, automatizza l’acquisizione e la tracciabilità dei dati e aiuta i produttori del settore alimentare a rinforzare la digitalizzazione, la docu-
mentazione e la conformità alla sicurezza alimentare in tutti i loro processi. Standardizzando la tracciabilità e fornendo report chiari e pronti per gli audit, ProdX™ aiuta i produttori del settore alimentare a realizzare la conformità alle normative, a semplificare gli audit e a mantenere il controllo della qualità dei prodotti nelle applicazioni alimentari e d’imballaggio, risparmiando tempo nei controlli manuali. Inoltre i workflow automatici, il minor numero di documenti cartacei e le indagini più rapide possono ridurre i costi operativi e supportare una gestione più sicura dei dati relativi a qualità e conformità. La visibilità in tempo reale delle prestazioni d’ispezione consente ai team di produzione di reagire rapidamente ai problemi emergenti, ridurre al minimo gli sprechi e mantenere in funzione le linee in modo efficiente, portando i processi d’ispezione prodotti a un livello superiore in termini di controllo e informazioni dettagliate. Nello stand i visitatori potranno vedere ProdX™ collegato a 25 dispositivi, incluso un loop continuo. Si può conoscere ProdX™ anche grazie a una presentazione VR immersiva, utilizzando i visori per scoprire come il software si collega alle tecnologie di rivelazione di metalli, raggi-X e controllo peso.
Supporto per l’intero ciclo di vita grazie all’assistenza tecnica globale
Le prestazioni d’ispezione non si fermano al momento dell’installazione. Anche l’offerta di assistenza tecnica globale di Mettler-Toledo sarà
presentata a interpack, a dimostrazione di come la manutenzione preventiva, la verifica delle prestazioni e l’assistenza tecnica locale aiutino i produttori a mantenere l’operatività e a prolungare la durata degli strumenti.
I visitatori possono incontrare gli esperti dell’assistenza per discutere le loro esigenze specifiche e scoprire in che modo Mettler-Toledo può supportare i produttori a livello locale con una rete mondiale di tecnici dell’assistenza qualificati. Mettler-Toledo supporta i clienti per l’intero ciclo della vita dei loro sistemi d’ispezione, aiutando i team di produzione a rimanere resilienti di fronte all’aumento dei costi e alla pressione normativa.
“I produttori sono sollecitati in misura sempre maggiore a mantenere l’integrità e la sicurezza dei prodotti, gestendo al contempo l’aumento dei costi e soddisfacendo requisiti di conformità sempre più complessi”, ha affermato Daniela Verhaeg, Communications Manager. “Ad interpack dimostreremo come le nostre soluzioni d’ispezione più recenti, combinate con il software di monitoraggio e l’assistenza tecnica per il ciclo di vita, aiutino i clienti a ispezionare ogni prodotto in tutta sicurezza, a proteggere i profitti e le operazioni e a soddisfare più facilmente i requisiti di settore. Ciò riflette il nostro impegno costante nell’evoluzione del nostro portafoglio in linea con le sfide di produzione reali”.
Hall 11 / A60


Inside
Valmatic
A interpack 2026 Valmatic Srl presenta Mi.Ri. Flex™, una linea entry level pensata per offrire massima flessibilità nel confezionamento monodose. La macchina consente il riempimento e la sigillatura di dosi preformate da 1 a 30 ml, rispondendo alle esigenze di aziende attive nei settori cosmetico, farmaceutico, diagnostico, veterinario e alimentare.

Evoluzione della consolidata linea di riempimento Mi.Ri., la nuova versione introduce miglioramenti in
> Valmatic
termini di performance e gestione del processo, con trasporto ottimizzato delle fiale e riduzione degli scarti. Il sistema, di tipo semi-automatico, è progettato per lavorare contenitori in film plastico farmaceutico, garantendo affidabilità anche in ambienti controllati e clean room.
Tra i principali punti di forza spicca l’assenza di costi per stampi: Valmatic mette a disposizione oltre 100 formati già disponibili, permettendo cambi rapidi e grande versatilità produttiva senza investimenti aggiuntivi. I contenitori, forniti in rotolo direttamente dall’azienda, possono essere riempiti con liquidi, oli e – grazie all’u-
nità opzionale DOSA – anche con prodotti cremosi e semisolidi. Mi.Ri. Flex™ si propone così come soluzione compatta, intuitiva e pronta all’uso per produzioni da piccoli lotti fino a volumi più consistenti, offrendo un accesso efficiente e sostenibile al mercato del monodose.
Altre tecnologie in mostra
In fiera sarà inoltre possibile scoprire le linee complete di formatura Valmatic, dalla soluzione entry level VAL56 fino alla più avanzata VT240. Un portfolio completo di sistemi integrati, dotati di stampanti Thermoprinter e altamente adattabili trasversalmente a tutti i settori, per la creazione di packaging monodose e fiale uniche.
Soluzioni flessibili, efficienti e versatili, pensate per rispondere alle esigenze produttive più diverse, garantendo qualità, precisione e massima personalizzazione del prodotto finale.
Hall 15 / C37
At interpack 2026, Valmatic Srl presents Mi.Ri. Flex™, an entry-level line designed to deliver maximum flexibility in single-dose packaging. The machine enables the filling and sealing of preformed doses ranging from 1 to 30 ml, meeting the needs of companies operating in the cosmetic, pharmaceutical, diagnostic, and food sectors.
An evolution of the established Mi.Ri. filling line, the new version introduces improvements in performance and process management, including optimized vial transport and reduced waste. This semi-automatic system is designed to handle containers made of pharmaceutical-grade plastic film, ensuring reliability even in controlled environments and clean rooms. One of its key advantages is the absence of mold costs: Valmatic offers over 100 pre-existing formats, allowing for quick changeovers and high production versatility without additional investment. The containers, supplied in reels directly by the company, can be filled with liquids, oils, and—thanks to the optional DOSA unit—also with creamy and semi-solid products.
Mi.Ri. Flex™ stands out as a compact, user-friendly, and ready-to-use solution for production runs ranging from small batches to larger volumes, providing efficient and sustainable access to the single-dose market.

Other technologies on display
At the trade fair, visitors will also be able to discover Valmatic’s complete forming lines, ranging from the entry-level VAL56 up to the advanced VT240. A full portfolio of integrated systems equipped with Thermoprinter printing technology, designed to be highly versatile and adaptable across all industries, enabling the creation of unique single-dose packaging and vials.
Flexible, efficient, and high-performance solutions designed to meet a wide variety of production needs, ensuring quality, precision, and maximum customization of the final product.
Hall 15 / C37


When flexibility meets performance

Volpak introduces SM+, a modular pouching platform combining advanced mechatronics with unmatched flexibility.
Designed for dynamic FMCG production, SM+ integrates HFFS, premade and hybrid configurations, handling multiple pouch styles, formats and materials—including mono-material and paper-based solutions.
Its independent magnetic shuttle system and modular architecture enable fast changeovers, precise process control and seamless switching between SKUs and batch sizes.

Operating at more than 260 ppm, SM+ adapts from small customized runs to high-volume production with maximum efficiency.



Inside
Citus Kalix
Since 1928, Citus Kalix – part of the Coesia Group – has been addressing the needs of the global cosmetics and personal care market by designing and manufacturing both high-precision stand-alone machines and fully automated packaging lines. Filiberto Cacciari, Head of Customer Service & Marketing at Citus Kalix, presents the technologies recently displayed at Cosmoprof Worldwide Bologna and offers a preview of the solutions to be showed at Interpack 2026.
❱ What are the key distinguishing features of Citus Kalix’s portfolio? How do you adapt to the fast-changing trends of the health and beauty industry?
Citus Kalix is able to provide to the health, beauty and cosmetic industries a full wide range of solutions - from primary packaging to secondary packaging machines, Case Packers and Palletizers. In the fast-moving cosmetics and personal care market, manufacturers need packaging solutions that combine productivity, flexibility and consistent quality. Citus Kalix addresses these needs with compact integrated technologies designed to streamline production and reduce manual operations. Our main focus is to provide cutting-edge solutions that can be both stand-alone machines and fully integrated packaging lines. So, basically, we are not just selling machines, but we are also supporting our customers from the design phase to installation and beyond, backing them for maintenance, modernization and whatever it takes to continue developing their machine. Our solutions are distinguished by their usability: they are easy to handle, typically require no additional tools and enable fast operation, including quick format changeovers.
❱ Which technologies are in the spotlight?
At Cosmoprof Worldwide Bologna, Citus Kalix showcased a compact integrated line for tube filling and cartoning, designed to streamline production and reduce manual operations. The solution combines automated tube feeding, high-precision filling and sealing, and reliable cartoning within a single coordinated workflow. By integrating advanced automation with intuitive machine control, the line supports stable and continuous production, even when handling a wide range of tube formats and product types. This approach allows manufacturers to maintain consistency and quality while adapting to different production requirements, reducing operational complexity and ensuring a more controlled and repeatable process over time.
At the core of the system is the KX1103 EVO tube filling machine, engineered for accurate dosing and high-quality sealing of plastic, laminate and aluminum tubes. The machine can reach speeds of up to 110 tubes per minute and supports fast, user-friendly format changeovers, enabling operators to switch efficiently between formats while maintaining productivity and process stability. This combination of speed and flexibility makes it suitable

ty tubes into the filling machine through robotic handling, ensuring continuous operation and eliminating manual loading. This contributes to improved efficiency, reduces the risk of interruptions and supports a more stable and consistent production flow, particularly in applications where conti nuity and repeatability are critical. Down stream, the KP800 EVO cartoner com pletes the process by inserting finished tubes into cartons with reliable perfor mance and flexible format management. Its integration ensures a seamless tran sition from primary to secondary pack aging, maintaining production con tinuity and simplifying overall line management within a compact footprint, while supporting different carton formats and production needs. Together, the KX Robot Feeder, KX1103 EVO filler and KP800 EVO cartoner create a streamlined and efficient packaging solution that enables cosmetics and personal care manufacturers to increase produc tivity, reduce downtime and main tain consistent product quality throughout the entire packaging process, while ensuring reliable per formance across different production conditions. This line will be expand ed with a Case Packer and Palletizer in Düsseldorf, at Interpack 2026.
❱ What are the main advantages of this integrated packaging line in terms of flexibility, efficiency, and product quality?
The integrated solution combines automated tube feeding, high-pre cision filling and sealing, and flexible cartoning capabilities within a single coordinated system.
Fast format changeovers support increased production flexibility, al lowing manufacturers to respond quickly to changing requirements without compromising efficiency or process stability.
Hall 6 / D57















P.E. Labellers
Le macchine etichettatrici più flessibili al mondo portano in vetrina a Düsseldorf tutta l’innovazione tecnologica che l’azienda mantovana ha saputo concepire, per renderle ancora più facili da gestire e manutenere.
Quest’anno ci sono tre validissimi motivi per passare allo stand P.E. Labellers a Interpack 2026. In Hall 13 – A75 i visitatori in arrivo da tutto il mondo potranno vivere live tre esperienze:
- Modular SL: è la macchina etichettatrice modulare di nuova generazione, progettata per offrire la massima flessibilità in termini di applicazioni e un altissimo livello di innovazione tecnologica a bordo, dai sistemi di visione e controllo a quelli AI-based per una gestione incredibilmente facilitata. Modular SL è dotata di stazioni di etichettatura interscambiabili con pochi gesti, con tutte le tecnologie di applicazioni a bordo, disponibili sia in versione fissa che su carrello. La sicurezza è una priorità: le protezioni a serranda arrestano immediatamente la macchina, anche sulle stazioni a colla a freddo. Sarà possibile vedere dal vivo Modular SL ed esplorare la macchina attraverso i sistemi AI a bordo.
> P.E. Labellers

- SkyLine: soluzione di etichettatura lineare con tecnologia adesiva, completamente ergonomica con regolazioni automatiche e manutenzione facilitata. Questa soluzione completamente innovativa, dal design ergonomico e accattivante, racchiude una combinazio-
ne di vantaggi e funzionalità che la distinguono da qualsiasi altra etichettatrice lineare presente sul mercato. Il nuovo layout dal design elegante e l’alta tecnologia a bordo della macchina rendono SkyLine una soluzione unica, per molteplici mercati e differenti esi-
The most flexible labeling machines in the world showcase in Düsseldorf all the technological innovation that the Mantuan company has been able to conceive, to make them even easier to manage and maintain.
T
his year there are three very valid reasons to stop by the P.E. Labellers stand at Interpack 2026. In Hall 13 – A75, visitors arriving from all over the world will be able to experience three live experiences:
- Modular SL: is the new generation modular labeling machine, designed to offer maximum flexibility in terms of applications and a very high level of technological innovation on board, from vision and control systems to AI-based ones for incredibly easy management. Modular SL is equipped with labeling stations that can be interchanged with just a few gestures, with all the application technologies on board, available in both fixed and trolley versions. Safety is a priority: rolling shutter guards stop the machine immediately, even on cold glue stations.
It will be possible to see Modular SL live and explore the machine through the on-board AI systems.
- SkyLine: linear labeling solution with pressure sensitive technology, completely ergonomic with automatic adjustments and easy maintenance. This innovative solution, with an ergonomic and attractive design, contains a combination of advantages and functionality that distinguish it from any other linear labeller on the market. The new layout with an elegant design and the high technology on board the machine makes SkyLine a unique solution for multiple markets and different application needs. SkyLine allows multiple applications: front and back labels, wraparounds, collars, I-L-U seals. It will be possible to see SkyLine live and see it in operation.

genze di applicazioni. SkyLine consente molteplici applicazioni: etichette fronte e retro, avvolgenti, collari, sigilli I-L-U.
Sarà possibile vedere dal vivo SkyLine e vederla in funzione.
- Aurora 5.0: applicatore di sleeve termoretraibili, ad alta velocità e con rapidi cambi formato senza l’utilizzo di attrezzature. Questa soluzione offre interfacce intuitive, tunnel di termoretrazione opzionali, per un utilizzo e un’integrazione semplici ed efficienti, e gestisce cinque tipologie di applicazione: full-body, full-body sopra il tappo, partial-body, tamper-evident e multi-pack. Sarà possibile vedere dal vivo Aurora 5.0 e vederla in funzione.
L’attesissima fiera di Düsseldorf rappresenta la vetrina ideale per esporre le innovative soluzioni di etichettatura per molteplici applicazioni e settori. I nuovi sistemi di P.E.
Labellers aprono una finestra sul futuro.
P.E. Labellers partecipa a Interpack 2026 all’interno della grande area espositiva ProMach, insieme ad altri dieci Product Brand parte della multinazionale americana.
Nell’area ProMach saranno presenti:
• P.E. Labellers • Zacmi • Zalkin • Reepack • Shuttleworth • Bartelet • Pace • Pharma • FLTècnics • PMIS • L&C, con un totale di 12 macchine in esposizione Hall 13 / A75

- Aurora 5.0: heat shrink sleeve applicator, high speed and with rapid format changes without the use of equipment. This solution offers intuitive interfaces, optional shrink tunnels, for simple and efficient use and integration, and handles five application types: full-body, full-body over cap, partial-body, tamper-evident and multi-pack.It will be possible to see Aurora 5.0 live and see it in operation.
The highly awaited Düsseldorf fair represents the ideal showcase to exhibit innovative labeling solutions for multiple applications and sectors. The new P.E. systems Labellers open a window onto the future.
P.E. Labellers participates in Interpack 2026 within the large ProMach exhibition area, together with ten other Product Brands part of the American multinational. In the ProMach area there will be present:
• P.E. Labellers • Zacmi • Zalkin • Reepack • Shuttleworth • Bartelet • Pace • Pharma • FLTècnics • PMIS • L&C, with a total of 12 machines on display. Hall 13 / A75

Aliplast la sostenibilità nuovo standard per il beauty

A Cosmopack 2026 l’Amministratore Delegato di Aliplast, Michele Petrone, ci ha raccontato qual è il messaggio che l’azienda veicola alla filiera beauty e quali saranno i prossimi passi nel cammino di Aliplast all’interno del mondo cosmetico.
❱ La partecipazione a Cosmopack si inserisce nel percorso di Aliplast nel mondo cosmetico. Qual è il messaggio che volete portare alla filiera beauty?
Anche quest’anno abbiamo partecipato a Cosmopack e Cosmoprof Worldwide Bologna per ribadire un messaggio che veicoliamo da diversi anni: la bellezza deve fondarsi su un principio di piena sostenibilità. Una sostenibilità che passa attraverso l’impiego di materiali circolari, sostenibili, tracciati, certi e scalabili. Eravamo in fiera per incontrare gli attori della filiera, per tessere nuove relazioni e, soprattutto, per mostrare come Aliplast possa offrire una risposta concreta alle esigenze di sostenibilità del settore beauty.
❱ Nel 2026 entrerà in funzione un nuovo sito produttivo dedicato alle plastiche rigide. Che impatto avrà sulla vostra capacità di servire il settore cosmetico?
Il nuovo impianto di Modena, che sta letteralmente prendendo forma in questi giorni, si inserisce in modo organico nella strategia di crescita e potenziamento della capacità produttiva di Aliplast. A Modena verranno prodotte annualmente 30.000 tonnellate di plastiche rigide di alta qualità, destinate a diversi settori, tra cui certamente quello cosmetico.
I primi incontri hanno confermato che investire in questa direzione – credendo con forza in un futuro sostenibile per il settore cosmetico – è stata la scelta giusta. È un percorso che come Aliplast intendiamo portare avanti con convinzione.
❱ Quali sono le richieste più complesse dei brand cosmetici quando si parla di packaging realizzato con materiali rigenerati?
La cosmetica è sinonimo di bellezza ma questo settore richiede oltre all’estetica anche prestazioni tecniche elevate. D’altro canto, forse esiste ancora il pregiudizio secondo cui il materiale riciclato non possa garantire questi standard. Noi intendiamo dimostrare il contrario: i materiali riciclati possono essere – e sono – di altissima qualità, con caratteristiche tecniche in grado di soddisfare le esigenze dei brand e dei trasformatori. I riscontri ottenuti dalle prime prove e dagli incontri avuti in fiera confermano che siamo sulla strada giusta e che il mondo beauty può davvero emergere come protagonista in questo percorso di sostenibilità.
❱ Il vostro prototipo di flacone cosmetico in PET riciclato al 100% ha attirato
molta attenzione. Quali sono i prossimi passi per portare soluzioni simili su larga scala?
Lo definiamo un prototipo, ma è stato un vero progetto di filiera che ha coinvolto tutti gli attori: noi che recuperiamo gli scarti, rendendoli risorse, i trasformatori, fino ai brand owner. Con quel prototipo, grazie alla partnership con Cosmetica Italia, che ci ha visti protagonisti in diverse edizioni della Milano Beauty Week, vogliamo dimostrare che le sinergie tra aziende del settore possono generare risultati concreti e rendere visibile ciò che spesso non lo è: le caratteristiche, la capacità e le risorse delle materie riciclate.
❱ Cosmopack si colloca all’inizio di una road map internazionale che vi vedrà impegnati in diversi eventi nei prossimi mesi, ce ne parla?
Cosmopack rappresenta la nostra prima uscita dell’anno nel calendario fieristico. Saremo presenti a ulteriori appuntamenti in Italia e all’estero, in particolare nel mese di maggio, che ci vedrà impegnati sia in Germania sia in Olanda, con il Plastic Recycling Show. Questi momenti sono fondamentali: ci permettono di presentare la qualità e le caratteristiche dei nostri materiali riciclati e di mostrare come, in un periodo di forte tensione per il settore, l’industria del riciclo possa offrire risposte concrete all’industria manifatturiera. Credo fortemente nella strategicità degli asset del riciclo e nella capacità di trasformare la sostenibilità da promessa a realtà, non solo per il beauty, ma per tutti i settori che serviamo con le nostre materie plastiche.




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Can Twister di igus l’ultima frontiera del ribaltamento in linea
In questa intervista Nicolò Fassi, Product Manager della Business Unit Stampa 3D di igus Italia, presenta un’importante novità nel portafoglio dell’azienda: il ribaltatore per lattine - o altri contenitori - stampato con tecnica 3D.

Nicolò
Fassi,
Product Manager della Business Unit Stampa 3D di igus Italia
❱ Quali sono le caratteristiche principali del Can Twister?
Si tratta di un ribaltatore per lattine o altri contenitori – barattoli in vetro, bottiglie, tolle in banda stagnata etc. – stampato con tecnica 3D e tribofilamenti iglidur i150 o iglidur i190. Quando la linea richiede una rotazione di 180° del contenitoretipicamente prima e dopo la stazione di sciacquatura ma anche a fine linea - entra in gioco questo componente. Possiamo realizzare angolazioni diverse, formati differenti e soluzioni personalizzate in base alle esigenze del cliente. Il principale vantaggio risiede nel materiale utilizzato: come da tradizione igus, utilizziamo polimeri autolubrificanti ad alta resistenza all’usura. Questo ci per-

mette di offrire una durata superiore rispetto alle soluzioni più comuni. Inoltre, essendo un prodotto stampato in 3D – in questo caso con tecnologia a filamento – possiamo alleggerire la struttura eliminando il materiale superfluo, riducendo peso e costi. Il Can Twister può essere montato direttamente sul nastro o tra due nastri. Le lattine entrano, percorrono il canale e compiono la rotazione di 180°. La forza è trasmessa dal nastro e dall’inerzia delle lattine stesse: essendo realizzato in materiale iglidur tribologicamente ottimizzato, il componente oppone pochissima resistenza. Naturalmente valutiamo se il contenitore è pieno o vuoto, perché cambia la massa in movimento. Possiamo progettare il design più adatto a ogni caso. Il ribaltamento in linea esiste da tempo, soprattutto per operazioni come lavaggio o marcatura del fondo. Ma le soluzioni tradizionali sono spesso realizzate con binari metallici da piegatura o dal pieno. Un Can Twister così compatto, leggero e stampato in 3D è una novità, siamo tra i primi a proporlo sul mercato con queste caratteristiche. Il problema principale delle lavorazioni sopracitate è la ripetibilità: quando si piega un tondino o si lavora un pezzo dal pieno, si entra in un ambito quasi artigianale. Ogni pezzo può differire leggermente. Con la stampa 3D, invece, dal primo al millesimo Can Twister la precisione è identica. Inoltre, il nostro prodotto è leggero, compatto e facile da movimentare.
❱ Quali sono i principali vantaggi per il cliente?
Il primo è il prezzo: le soluzioni oggi sul mercato sono spesso ricavate da blocchi pieni di polimero, come POM, o leghe metalliche, con un grande spreco di materiale e costi elevati. Con la stampa 3D eliminiamo questo problema. Un altro vantaggio è la possibilità di personalizzazione: non avendo limiti di progettazione, possiamo creare geometrie impossibili da ottenere con lavorazioni tradizionali come fresatura o tornitura.
Il cliente può fornirci un modello esistente da replicare, oppure possiamo sviluppare il Can Twister da zero, analizzando ingombri, installazione e tipo di movimentazione richiesta. Il materiale che utilizziamo più spesso è l’i150, disponibile in bianco o nero e già conforme al contatto alimentare. Il Can Twister è estremamente facile da installare per il cliente. Realizziamo anche l’interfaccia per collegarlo alla struttura metallica già esistente. Possiamo progettare sistemi di aggancio


rapido per spostare facilmente il ribaltatore da una linea all’altra.
❱ Quali sono le prestazioni del materiale utilizzato rispetto alle soluzioni tradizionali?
Le velocità richieste oggi dall’industria mettono in difficoltà i materiali più commerciali, che non riescono più a sostenere certe cicliche. I test mostrano che con l’i150 si ha un’usura molto ridotta rispetto a POM, PE o ABS e un coefficiente di attrito molto basso, fondamentale su linee che gestiscono 60.000–100.000 lattine l’ora. Questo significa maggiore durata, meno manutenzione e meno fermi linea. Questi ultimi, tra l’altro, sono i vantaggi tipici delle motion plastics, quindi di tutte le soluzioni che offriamo come igus. Con la stampa 3D possiamo ottimizzare la struttura fino all’ultimo grammo, ottenendo un componente robusto, leggero e più economico rispetto a molte alternative sul mercato. Inoltre, l’impatto ambientale è inferiore, perché utilizziamo solo il materiale necessario.
UI-JET
ECO 2000
❱ Dove vengono prodotti i Can Twister?
I Can Twister vengono interamente stampati in Germania, dove abbiamo un reparto altamente attrezzato, dotato di macchine specifiche, che al momento riesce a coprire e soddisfare le esigenze globali. igus Italia gestisce il supporto tecnico, il dimensionamento e il contatto con il cliente.
❱ Il Can Twister trova applicazione anche fuori dal settore beverage? Qual è il potenziale sul mercato italiano?
Il cosmetico è sicuramente un mercato interessante per questa soluzione: il comparto non richiede cicliche elevate, ma ha bisogno di design specifici per integrarsi con le linee di produzione. Stiamo già seguendo diverse applicazioni in questo ambito. Il potenziale sul mercato italiano è molto alto. Le linee moderne devono gestire molteplici formati e cambi sempre più rapidi e il nostro Can Twister rappresenta un’ottima risposta a queste esigenze. Stiamo ricevendo molte richieste e il prodotto sta crescendo anche a livello internazionale.
e 4000 alta velocità e zero manutenzione
UIFAT porta sul mercato italiano due sistemi inkjet ad alta definizione progettati per rispondere alle esigenze più esigenti della produzione industriale moderna.
Nel
settore della marcatura e codifica per linee di confezionamento, velocità e qualità di stampa sono spesso in tensione tra loro: aumentare la cadenza produttiva tende a penalizzare la nitidezza del segno. Con i nuovi UI-JET ECO 2000 e UI-JET ECO 4000, UIFAT — società con sede a Lainate (MI) e oltre settant’anni di esperienza nella fornitura di soluzioni inkjet per il packaging — offre una risposta concreta a questo compromesso. I due sistemi raggiungono velocità fino a 200 metri al minuto mantenendo una risoluzione massima di 1.200 DPI, un risultato che li colloca ai vertici della categoria.
Tecnologia HP TIJ 2.5 al cuore del sistema Entrambi i modelli adottano la tecnologia Thermal Inkjet HP TIJ 2.5, riferimento consolidato nel settore per affidabilità e costanza qualitativa. Il principio di funzionamento prevede il riscaldamento dell’inchiostro all’interno della testina, con generazione di microbolle che espellono le goccioline sul substrato con estrema precisione. Ne consegue una qualità di stampa elevata e ripetibile, indipendentemente dalla velocità di avanzamento del prodotto sulla linea. L’altezza di stampa è regolabile da un minimo di 1 mm fino a un


massimo di 50,8 mm, raggiungibile combinando fino a quattro testine. Questa scalabilità consente di adattare il sistema a formati di codifica molto diversi: dalla marcatura fine su flaconi e astucci fino ai codici a barre di grande modulo su cartoni da imballo secondario.
Zero manutenzione: un vantaggio operativo concreto Uno degli elementi più significativi della proposta è la totale assenza di manutenzione ordinaria sulle testine. A differenza dei sistemi CIJ tradizionali - che richiedono pulizie periodiche dei circuiti inchiostro, sostituzione di filtri e fluidi di lavaggio - la tecnologia TIJ delega queste funzioni alla cartuccia: ogni cambio cartuccia equivale a una testina nuova. Nessun ugello da sbloccare, nessun filtro da sostituire. Il risultato pratico è sintetizzato nello slogan del prodotto: “High speed, zero maintenance”. Inserita la cartuccia, la stampante è immediatamente pronta a operare.
Mercati e applicazioni
La UI-JET ECO 2000 e 4000 è progettata per operare su qualsiasi tipologia di substrato: carta e cartone, vetro, plastica e metallo. Questa versatilità la rende adatta a una platea industriale trasversale. Il food & beverage
e il farmaceutico - dove la tracciabilità è un requisito normativo - rappresentano i mercati primari, affiancati dal cosmetico e dall’industria manifatturiera in senso lato. La nitidezza garantita anche alle velocità più elevate assicura che QR code, codici a barre e numeri di lotto siano sempre leggibili dai lettori ottici, condizione essenziale per la conformità alle normative di tracciabilità di filiera. UIFAT, distributore esclusivo per l’Italia con sede a Lainate (MI), affianca ai due modelli la propria rete di assistenza tecnica specializzata e la fornitura di inchiostri e consumabili certificati, garantendo continuità operativa e supporto post-vendita su tutto il territorio nazionale.

IN SINTESI
Tecnologia: HP TIJ 2.5
Velocità max: 200 m/min
Risoluzione max: 1.200 DPI
Altezza di stampa: da 1 mm a 50,8 mm (fino a 4 testine combinabili)
Substrati: carta, vetro, plastica, metallo
Codifiche: QR code, codici a barre, lotti
Settori: Food & Beverage | Farmaceutico | Cosmetico | Industriale
Corno Pallets dove sostenibilità e logistica si incontrano
Negli ultimi anni, il mercato dei pallet ha conosciuto una trasformazione significativa. In questo contesto, Corno Pallets emerge come punto di riferimento, offrendo soluzioni su misura e prodotti all’avanguardia, capaci di rispondere in modo concreto alle sfide della supply chain moderna.

Corno Pallets si fonda su valori chiari e consolidati: personalizzazione e innovazione, qualità, orientamento al cliente e sostenibilità. Grazie a un supporto tecnico dedicato, Corno Pallets individua per ogni cliente la soluzione più efficace, migliorando

l’efficienza dei processi logistici e contribuendo alla riduzione dei costi.
Un partner affidabile, non solo un fornitore
Corno Pallets non offre semplicemente pallet, ma soluzioni complete. Con un approccio orientato all’analisi e all’ottimizzazione, l’azienda studia ogni progetto per migliorare i processi, contenere i costi e garantire la massima affidabilità operativa, affiancando clienti in tutti i settori industriali.
Gamma prodotti: flessibilità e performance
Corno Pallets propone una gamma completa di soluzioni:
- Pallet in legno tradizionali: realizzati con legno di abete di qualità certificata PEFC, trattati termicamente secondo ISPM-15, disponibili in versioni EPAL, CP e a perdere. Grazie a processi di essiccazione controllati, l’umidità viene mantenuta al 18%, garantendo durata e sicurezza anche nelle condizioni più critiche. Ogni pallet può essere personalizzato secondo dimensioni e progetto del cliente, garantendo affidabilità e performance costanti.
- Pallet in legno pressato Presspall: realizzati con legno post-consumo e resine naturali, combinano compattezza, robustezza e sostenibilità. L’assenza di chiodi e spigoli vivi semplifica le operazioni di
> Corno Pallets, where sustainability and logistics meet
In recent years, the pallet market has undergone a significant transformation. In this context, Corno Pallets stands out as a benchmark, offering tailor-made solutions and cutting-edge products capable of effectively addressing the challenges of the modern supply chain.
The company is built on clear and well-established values: customization and innovation, quality, customer orientation, and sustainability. Thanks to dedicated technical support, Corno Pallets identifies the most effective solution for each client, improving logistics efficiency and helping reduce costs.
A reliable partner, not just a supplier
Corno Pallets does not simply supply pallets, but provides complete solutions. With an approach focused on analysis and optimization, the company studies each project to improve processes, reduce costs, and ensure maximum operational reliability, supporting clients across all industrial sectors.
Product range: flexibility and performance
Corno Pallets offers a complete range of solutions:
- Traditional wooden pallets: made from PEFC-certified spruce wood, heat-treated according to ISPM-15 standards, available in EPAL, CP, and one-way versions. Thanks to controlled drying processes, moisture is maintained at 18%, ensuring durability and safety even under the most critical conditions. Each pallet can be customized in size and design according to customer requirements, guaranteeing consistent reliability and performance.
- Presspall presswood pallets: made from post-consumer wood and natural resins, they combine compactness, strength, and sustainability. The absence of nails and sharp edges simplifies packaging oper-
ations, reduces stretch film waste, and protects goods during transport. The smart design of Presspall allows easy and safe handling, compatible with all lifting systems and forkliftable from all sides. Its stackability enables significant space savings in warehouses and during transport, ensuring flexibility and operational speed. With a dynamic load capacity of up to 1250 kg, Presspall is robust and immediately usable for international shipments without phytosanitary treatments. Made from recycled materials, it represents a concrete choice for circular economy and sustainability.
- Presspall Evolution: the advanced solution for automated systems. Its nine feet with “Roller” system allow use on roller conveyors, racking, and automat-
/ Ambiente
imballaggio, riduce gli sprechi di film estensibile e protegge la merce durante il trasporto.
Il design intelligente di Presspall permette una movimentazione facile e sicura, compatibile con tutti i sistemi di sollevamento e inforcabile da tutti i lati, mentre la sua impilabilità consente un notevole risparmio di spazio in magazzino e durante il trasporto, garantendo flessibilità e rapidità operativa. Con portata dinamica fino a 1250 kg, Presspall è robusto e immediatamente utilizzabile nelle spedizioni internazionali senza trattamenti fitosanitari. Realizzato con materiali riciclati, rappresenta una scelta concreta di economia circolare e sostenibilità.
- Presspall Evolution: la soluzione avanzata per sistemi automatizzati. I nove piedi con sistema “Roller” consentono l’utilizzo su rulliere, scaffalature e linee automatiche, assicurando sicurezza e continuità operativa. Resistente a umidità e muffe, conforme ISPM-15, ottimizza ogni fase della logistica globale.
- Pallet in plastica: pensati per diverse esigenze, dalle spedizioni a perdere realizzati con plastica riciclata, ai pallet alimentari e igienici, lavabili, sterilizzabili e conformi alle norme HACCP, ideali anche per magazzini automatizzati.
Sostenibilità e innovazione integrate
Dal 2015 Corno Pallets utilizza solo legno certificato PEFC e dal 2024 ha ottenuto la certificazione FSC. L’azienda ha intrapreso un percorso strutturato di transizione energetica, utilizzando energia verde certificata, impianti fotovoltaici e sistemi di recupero degli scarti di lavorazione. Ogni pallet Presspall contribuisce concretamente all’economia circolare, riducendo emissioni e valorizzando risorse altrimenti destinate a rifiuto.
Servizio al cliente: efficienza e sicurezza
Corno Pallets offre soluzioni su misura per ogni fase della supply chain: dalla movimentazione interna all’export internazionale, fino all’esposizione retail. Affidabilità, sicurezza e ottimizzazione dei processi diventano vantaggi concreti, permettendo alle aziende di concentrarsi sul proprio business con la tranquillità di avere un partner competente al fianco.

10–12 novembre 2026
Centro fieristico di Norimberga, Germania
ed lines, ensuring safety and operational continuity. Resistant to humidity and mold, ISPM-15 compliant, it optimizes every stage of global logistics.
- Plastic pallets: designed for different needs, from one-way shipping pallets made of recycled plastic to food-grade and hygienic pallets that are washable, sterilizable, and HACCP-compliant, also ideal for automated warehouses.
Integrated sustainability and innovation
Since 2015, Corno Pallets has used only PEFC-certified wood, and in 2024 it also obtained FSC certification. The company has undertaken a structured energy transition path, using certified green energy, photovoltaic systems, and production waste recovery systems. Each Presspall pallet actively contributes to the circular economy, reducing emissions and enhancing resources that would otherwise become waste.
Customer service: efficiency and safety
Corno Pallets provides tailor-made solutions for every stage of the supply chain: from internal handling to international export and retail display. Reliability, safety, and process optimization become concrete advantages, allowing companies to focus on their core business with the confidence of having a competent partner by their side.
È tempo di opportunità –Ripensare i modelli di business
Le tendenze di consumo cambiano, gli impianti diventano più flessibili, i portafogli più diversificati. BrauBeviale presenta soluzioni lungo l‘intera catena del valore dell‘industria delle bevande: dagli ingredienti innovativi alle tecnologie di processo intelligenti, fino ai concetti di imballaggio sostenibili.
È giunto il momento di cogliere attivamente le opportunità: vieni a visitare BrauBeviale
Recycla per SDR PACK quando la gestione dei rifiuti diventa valore industriale
SDR PACK, realtà all’avanguardia nella produzione di imballaggi flessibili con particolare vocazione per il settore alimentare, integra sostenibilità e performance in un’unica strategia. Dal 2000, questa visione ha portato l’azienda a collaborare con Recycla, società del Gruppo Herambiente, per la gestione dei rifiuti non riciclabili.
Efficienza, sicurezza e valorizzazione: il modello Recycla applicato al packaging flessibile.
Nel settore del packaging flessibile, parlare di economia circolare significa andare oltre il prodotto finito e assumersi la responsabilità dell’intero ciclo produttivo, inclusa la gestione degli scarti. È su questa visione concreta che si fonda la collaborazione tra SDR PACK e Recycla, società del Gruppo Herambiente, primo operatore italiano nel settore ambiente che, con le sue controllate, tratta ogni anno circa 1,7 milioni di tonnellate di rifiuti industriali (solidi, liquidi, pericolosi e non), prodotti da circa 6.400 aziende clienti. SDR PACK, realtà all’avanguardia nella produzione di imballaggi flessibili con particolare vocazione per il settore alimentare, integra sostenibilità e performance in un’unica strategia. La produzione di soluzioni riciclabili in plastica e carta, in bobine e buste, nasce da un approccio che considera non solo la progettazione del packaging, ma l’intero ciclo di vita e la gestione degli scarti post-produzione. Dal 2000, questa visione ha portato SDR PACK a collaborare con Recycla per la gestione dei rifiuti non riciclabili: gli scarti ad alto potere calorifico vengono convertiti in combustibile alternativo, destinato a processi industriali ad alto fabbisogno energetico. La collaborazione sulla gestione dei rifiuti si è evoluta in un modello strutturato e personalizzato, fondato su trasparenza e sinergia operativa. Non si tratta di un semplice rapporto cliente-fornitore, ma di una vera partnership ambientale, basata sulla fiducia e su obiettivi misurabili, che consente a SDR PACK di gestire flussi di rifiuti complessi con precisione, sicurezza ed efficienza.

Gestione integrata e controllo dei processi Al centro della partnership c’è il servizio ECOL360°, il sistema integrato di Recycla che consente la gestione completa dei rifiuti industriali. Raccolta, trasporto, tracciabilità digitale, rendicontazione e reportistica certificata convergono in un’unica piattaforma, semplificando la gestione quotidiana e garantendo piena conformità normativa. Grazie a questo modello, SDR PACK gestisce flussi complessi che comprendono poliaccoppiati plastici, inchiostri, collanti, contenitori metallici contaminati e materiali assorbenti. Una parte significativa rientra nella categoria dei rifiuti pericolosi classificati ADR, come acetati e imballaggi contaminati, rendendo la gestione documentale e operativa un passaggio cruciale. Recycla supporta l’azienda anche sul piano formativo, con corsi annuali personalizzati per preposti e operatori. La formazione continua non è solo un obbligo normativo, ma uno strumento strategico per consolidare competenze interne e garantire stabilità qualitativa nella separazione e gestione degli scarti. A questo si aggiunge il supporto tecnico costante: censimento dei rifiuti, analisi chimiche e predisposizione documentale vengono gestiti con affiancamento puntuale e professionale.
Dal rifiuto alla risorsa: risultati misurabili L’efficacia di questo approccio si riflette nei numeri. Nel 2025, grazie ai processi di recupero e massimizzazione degli scarti SDR, ha avviato al recupero il 99% dei rifiuti. Sono, quindi, state recuperate oltre 14,7 tonnellate di imballaggi, con un risparmio equivalente a 401 tep (tonnellate equivalenti di petrolio) di combustibile fossile. Questo processo dimostra che il rifiuto da imballo non è più un costo da smaltire, ma una risorsa da valorizzare attraverso processi controllati, certificati e tracciabili, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni di packaging sempre più performanti e allo stesso tempo coerenti con i principi dell’economia circolare.


Wine labels sostenibilità e qualità senza compromessi
Nel cuore di Palazzo Visconti, cornice della seconda tappa dell’Innovation Roadshow di All4Labels, il settore Wine & Spirits ha trovato un luogo di confronto privilegiato per discutere come innovazione, design e sostenibilità stiano trasformando il ruolo dell’etichetta. Non un semplice dettaglio estetico, ma un asset strategico di posizionamento, una leva competitiva capace di incidere sul valore percepito, sulla riconoscibilità del brand e sulla sostenibilità del prodotto.
L’elegante Palazzo Visconti di Milano ha ospitato la seconda tappa dell’Innovation Roadshow di All4Labels dedicato alle etichette Wine & Spirits. Forte di un heritage pluridecennale, All4Labels guida l’innovazione nel packaging premium attraverso un approccio fondato sulla cocreazione, un metodo in cui la progettazione delle etichette viene affrontata come pratica interdisciplinare e come processo industriale in continua evoluzione. La tappa milanese conferma e rafforza ulteriormente le ottime impressioni suscitate dal primo appuntamento (Bolzano, 27 novembre). La giornata si è aperta con i saluti dei rappresentanti di All4Labels – Paola Iannone, VP Marketing & Communication, Enrico Valeri, EVP Segment Food, e Guido Iannone, Chief Sales Officer – che hanno ricordato come l’Innovation Roadshow sia pensato per essere uno spazio di dialogo e confronto tra i diversi attori della filiera Wine & Spirits, un settore in cui tradizione ed innovazione vanno a braccetto.
Guido Iannone, in particolare, ha offerto un ritratto dell’attività e delle strategie di All4Labels, sottolineando che il Gruppo può contare su oltre 50 stabilimenti nel mondo e che il Roadshow ha una vocazione internazionale: dopo le tappe di Bolzano e Milano la prossima tappa, in programma ad ottobre, si terrà infatti a Santiago del Cile.
L’etichetta come strumento di branding
Il primo relatore a prendere la parola è stato Giacomo Tarquini, Group Marketing Director di Argea, che ha raccontato un caso concreto in


cui il packaging si è rivelato un driver di crescita commerciale: il riferimento è al rilancio dei vini piemontesi sul mercato scandinavo, reso possibile grazie ad un profondo lavoro di restyling del packaging e delle etichette.
“Il packaging in questo caso ci ha letteralmente salvato l’attività. Ad esso abbiamo affiancato una strategia di comunicazione molto mirata, partendo dalla consapevolezza che oggi il packaging e l’etichetta spesso non raccontano il prodotto ma quello che il consumatore vuole essere scegliendo quel prodotto”. L’intervento di Barbara Darra, Global Marketing Manager di Gruppo Mezzacorona, si è focalizzato sul ruolo dell’etichetta come strumento di branding e di narrazione per i produttori di vino, sottolineando come il design sia traduzione visiva dei valori della marca e per questo motivo vada curato con grande attenzione.

Barbara Darra ha evidenziato come la sostenibilità sia ormai un valore guida, non un semplice trend, e ha enfatizzato l’importanza della collaborazione tra i diversi partner (agenzia di grafica, stampatore, partner tecnici etc.).
Il ruolo del packaging tra creatività e normative Il wine designer e fotografo di fama internazionale Mario Di Paolo, fondatore e titolare di Spazio Di Paolo, ha incentrato il suo intervento sul concetto di “bellezza”, che può essere declinato in tantissime forme: la bellezza di essere originali, di uscire dagli schemi preconfezionati, di inseguire sogni all’apparenza troppo grandi ma anche la bellezza come strumento a cui aggrapparsi durante i periodi di crisi.




“Lavoriamo con l’idea che nulla sia impossibile, anche tecnicamente, e che si possa andare oltre nella comunicazione tramite la carta. Si può fare tutto se si possiede una grande tecnica”. Di Paolo ha poi mostrato alcuni esempi di lavori realizzati per la progettazione di etichette: “Abbiamo sovrapposto carte e materiali, usando tecniche diverse, giocato con le trasparenze e la luce, utilizzando anche materiali naturali come la polvere dell’Etna impiegata per creare un nuovo colore. Mixare tecniche di stampa e materiali differenti ci permette di essere originali”. Il designer ha concluso con un consiglio ai produttori di vino: “Bisogna uscire dalla logica della concorrenza, ragionare sul DNA dell’azienda, su se stessi, sui dettagli e poi innovare. Il brand dev’essere originale e inattaccabile”.
Silvia D’Alesio, Researcher del Politecnico di Milano, ha approfondito il ruolo del packaging e dell’etichettatura per prodotti innovativi capaci di coniugare sostenibilità e design, con particolare focus sugli ultimi sviluppi dell’entrata in vigore del regolamento europeo PPWR. La ricercatrice ha introdotto il concetto di “armonizzazione”: “Bisogna capire come l’eco-design possa integrare funzionalità, estetica


Converting&Label/

e valore comunicativo del packaging in bottiglia. Il packaging deve essere sempre più efficace, efficiente, circolare e clean. Oltre alle classiche 3R dell’ecodesign – Reuse, Reduce, Recycle – se ne aggiunge una quarta: il Refill, che sta iniziando ad affacciarsi anche nel settore luxury”.
Tecnologie e materiali che fanno la differenza Il packaging è un elemento decisivo: incide fino al 70% delle scelte d’acquisto, trasformando l’etichetta da semplice supporto informativo a strumento di branding e seduzione visiva. In un mercato competitivo, la capacità di integrare nobilitazioni avanzate diventa una leva strategica per rafforzare il posizionamento e creare esperienze memorabili. Alessandro Carnevale (Brand Ambassador & Sustainability Manager di Luxoro – Leonhard Kurz) si è dedicato al tema delle microincisioni e delle nobilitazioni per realizzare dettagli capaci di fare la differenza: “La vera sfida è riuscire a curare ogni dettaglio, utilizzando la tecnologia per ottenere una personalizzazione dell’etichetta”. Per illustrare questo punto, ha fatto riferimento ad alcuni esempi provenienti da Motherland, lo showcase di All4Labels dedicato al segmento Wine & Spirits. Le tecniche avanzate di nobilitazione – tra cui stampa a caldo e a freddo, effetti metallici e micro incisioni ad alta precisione – permettono di personalizzare con cura ogni elemento dell’etichetta, trasformando i dettagli di finitura in un modo per comunicare esclusività e valore premium.
Marco Gelain, Business Development Manager di Avery Dennison, ha offerto una panoramica delle proposte dell’azienda in termini di materiali e carte, soffermandosi in particolare su carte sostenibili, carte nere e carte sensoriali, sottolineandone l’importanza per la resa finale del packaging e dell’etichetta. Nel settore Wine & Spirits, innovazione e sostenibilità non sono più opzioni, ma imperativi

strategici. L’evoluzione del packaging richiede soluzioni che riducano l’impatto ambientale senza sacrificare estetica e funzionalità. All4Labels risponde con un approccio integrato che combina design distintivo, performance tecnica e responsabilità ambientale, attraverso il proprio STAR Portfolio, posizionandosi non come semplice fornitore, ma come partner che rende concretamente possibile ciò che il mercato oggi richiede: bellezza, trasparenza e riduzione dell’impatto ambientale. L’intervento di Matteo Dosso, Project Artworks & Innovation Manager Italia, ha sottolineato come l’obiettivo di All4Labels sia: “rispondere alle esigenze di sostenibilità delle aziende senza rinunciare a qualità ed eleganza tipiche del packaging premium”.
In quest’ottica si inseriscono soluzioni come STARDIRECT™, che trasferisce la decorazione direttamente sul contenitore, creando un effetto “no-label” e migliorandone la compatibilità con i flussi di riciclo. A questa si affianca STARSHINE™, una tecnologia di metallizzazione digitale on demand che elimina l’utilizzo del foil tradizionale riducendo le emissioni fino all’80% rispetto ai processi tradizionali. Se lo STAR Portfolio definisce come un’etichetta può essere ripensata in chiave sostenibile, le tecnologie smart mostrano come può evolvere nel suo ruolo. Simone Lombardo, Sales Director del plant di Marcallo, ha parlato di come soluzioni quali QR Fingerprint®, RFID, NFC e ologrammi personalizzati permettono ai brand di garantire autenticità, tracciabilità e sicurezza lungo tutta la filiera, ma anche di attivare contenuti digitali personalizzati, creando un’interazione continua tra bottiglia e consumatore. Il packaging diventa così un touchpoint strategico: un luogo in cui valore, trasparenza e storytelling si incontrano.
L’Innovation Day si è concluso con una consapevolezza condivisa: il futuro delle etichette nel settore Wine & Spirits non si costruisce attraverso una singola tecnologia o una scelta stilistica, ma attraverso la capacità dell’intera filiera di evolvere insieme. Ogni intervento, ogni punto di vista, ha mostrato come il packaging sia oggi un territorio in cui creatività, sostenibilità e intelligenza tecnologica convergono per dare forma a esperienze più autentiche e più responsabili. In questo percorso, All4Labels non si limita a proporre soluzioni, ma offre competenze, visione e leadership tecnologica accompagnando i brand con etichette che non seguono i trend mercato, ma li anticipano.
> Chimica CBR, chemistry with high quality standards
Over its 50-year history, Chimica CBR has successfully integrated research and development, production, and the distribution of chemical products across a wide range of industries. Today, its state-of-the-art production facility and independent logistics system enable Chimica CBR to efficiently serve a broad network of printing companies.
Fifty-five years ago, Chimica CBR originated from the small Colorificio Borgo Roma in the province of Verona and has since grown into a key player in the chemicals market. What began with the simple production of thinners for paint applications has evolved into a diverse portfolio of increasingly specialized products, serving a wide range of industrial sectors, including automotive, construction, wood, and others. About twenty-five years ago, the company entered the graphics market, initially leveraging its expertise and subsequently developing and manufacturing a comprehensive range of pressroom products. Already well established in the flexo sector as a supplier of solvents for ink dilution, CBR now aims to strengthen its position in the offset market with a renewed, updated, and reformulated portfolio of innovative and sustainable solutions. Continuous investment and accumulated expertise have enabled the company to share its know-how and offer a complete range of solutions to the graphics industry. Stefano Locatelli, CEO of Chimica CBR, explains: “Forty percent of the company’s revenue comes from the Graphic Division, while the re-
maining 60% is generated by the Solvents Division. Research and development of new formulations is the company’s flagship strength, alongside the fact that all development and production are carried out entirely in Italy. CBR’s laboratories are state-of-the-art, fully equipped to analyze both incoming raw materials and finished products, ensuring the highest quality standards. New formulations are continuously developed with a focus on environmental sustainability and on meeting customer needs within an integrated ESG framework”. Chimica CBR’s ambition has always been to achieve the highest production capacity in order to fully leverage its manufacturing expertise, and today, thanks to significant technological investments, this goal has been realized. Andrea Basso, Sales Director of the Graphic Division, explains: “Our mission is to strengthen our market position by increasing visibility and continuously expanding our product portfolio. At the same time, we are broadening our presence in international markets, experiencing rapid growth, with particularly strong volumes in Algeria and Egypt. Among the regions with the greatest growth potential are

Greece and North Macedonia, while the company is also closely monitoring opportunities across Eastern Europe. In Western Europe, we continue to see substantial growth potential in France, Portugal, and Spain. Northern Europe, however, remains a more complex region due to the specific characteristics of its local markets”. Chimica CBR aims to further optimize its production and logistics processes to enhance distribution coverage and respond more effectively to market demands.
Chemistry serving the printing industry
Luxoro l’essenziale diventa visibile agli occhi
Nel packaging contemporaneo non si tratta più solo di decorare. Si tratta di creare percezioni, attivare memoria, costruire identità. È qui che Luxoro sceglie di posizionarsi per Packaging Première 2026: non come semplice fornitore di tecnologie, ma come interprete della superficie.
I
n occasione di Packaging Premiere, che si svolgerà dal 19 al 21 maggio a Fiera Milano, lo stand di Luxoro diventerà uno spazio dove materia e luce dialogano per dare forma a un nuovo linguaggio essenziale e sensoriale. Un linguaggio che non ha bisogno di essere spiegato, ma vissuto.
Tra i percorsi più interessanti, prende forma un progetto sviluppato insieme a uno dei più iconici brand del food internazionale: un esercizio di equilibrio tra riconoscibilità e innovazione, dove il packaging si trasforma in un territorio di sperimentazione visiva. Nessun effetto gridato, nessuna forzatura: solo una nuova idea di design e presenza, capace di colpire con naturalezza. È lo stesso approccio che attraversa l’intero racconto espositivo. Le applicazioni presentate non sono dimostrazioni tecniche, ma interpretazioni: il risultato di un dialogo tra brand, materiali e tecnologie. Alcune arrivano dal mondo del beauty, altre dal food, altre ancora da ambiti più inaspettati. Tutte condividono una stessa tensione: superare la decorazione per entrare nel territorio dell’esperienza.
Luxalab, un ambiente di ricerca applicata
In questo contesto si inserisce Luxlab, il laboratorio per i muckup di Luxoro, che allo stand prende forma in modo tangibile. Non un’esposizione, ma un ambiente di ricerca applicata, dove idee, prototipi e progetti reali convivono. È qui che



il packaging smette di essere un output e diventa processo: un luogo in cui sperimentazione, consulenza e visione si intrecciano per dare vita a soluzioni concrete, pensate per i brand e costruite insieme ai brand. Il colore, allora, non è più una scelta finale ma una leva progettuale. Il nuovo catalogo Extraordinari 2026 si inserisce proprio qui: una raccolta che non si limita a mostrare tonalità, ma suggerisce direzioni. Un archivio che guarda avanti, più che fotografare il presente.
Tecnologie, parte attiva del linguaggio visivo
Accanto alla componente più espressiva, emerge anche una dimensione concreta, industriale, perfettamente integrata. Tecnologie come il trasferimento termico evolvono abbandonano il ruolo puramente funzionale per diventare parte attiva del linguaggio visivo. Le superfici si arricchiscono di dettagli, riflessi, micro-variazioni che catturano lo sguardo e rafforzano l’identità del prodotto. Come emerge anche dal nuovo approccio Luxoro al TTR, dove performance e creatività convivono nella stessa soluzione.
L’innovazione si fa responsabile È, come sempre, presente un tema che attraversa tutto, senza mai imporsi: la sostenibilità. Non come messaggio, ma come condizione progettuale. Dalle scelte materiche alle tecnologie, fino ai contenuti narrativi dello stand, tutto converge verso un’idea di innovazione responsabile, in linea con le evoluzioni normative e con le aspettative del mercato.

Lo stand di Luxoro sarà uno spazio dedicato all’eccellenza. Non dichiarata, ma riconoscibile. Progetti premiati, dettagli che fanno la differenza, lavorazioni che raccontano cosa significa oggi parlare di lusso nel packaging. Il risultato è uno spazio che non si limita a mostrare, ma invita a osservare più da vicino. Perché è proprio lì, nel dettaglio, che il packaging smette di essere superficie e diventa esperienza.
Packaging Premiére: Stand D56 | D64 | E55 | E63

BEST PACKAGING premiato il packaging come sistema evoluto
I soggetti premiati nell’edizione 2026 del concorso promosso da Istituto Italiano Imballaggio riflettono il principio dell’All around design, un approccio progettuale che interpreta il packaging come sistema complesso, capace di integrare funzione, esperienza d’uso e responsabilità ambientale.
I
l tema al centro dell’edizione 2026 del Best Packaging è stato il design a 360° e tutto ciò che ruota intorno al complesso del progetto, che sia declinato in chiave di marketing o di sostenibilità. La Giuria tecnica ha selezionato 21 progetti finalisti e i vincitori sono stati annunciati nel corso di una cerimonia di premiazione che si è svolta presso l’ADI Design Museum – Compasso d’Oro di Milano.
I progetti premiati riflettono chiaramente un approccio progettuale “All around design”:
- strutture che sostituiscono materiali aggiuntivi grazie alla geometria
- soluzioni monomateriale che semplificano il fine vita
- packaging che diventano dispositivi attivi (cottura, conservazione, protezione)
- innovazioni nei sistemi di chiusura per ridurre lo spreco alimentare.
Come da tradizione, oltre ai premi nella categoria principali sono stati assegnati anche i riconoscimenti speciali Ambiente, con il patrocinio di Conai, e Tecnologia, con il patrocinio di Ipack-Ima. Novità dell’edizione di quest’anno è il premio speciale al Lusso, un settore che attraversa una fase di transizione particolarmente impegnativa. Il Best Packaging si conferma non solo come premio, ma come piattaforma culturale e tecnica capace di raccontare il packaging come leva strategica per l’innovazione industriale.
ALL AROUND DESIGN
Intervento sulle proprietà meccaniche della fibra cellulosica per replicare la chiusura a torsione. Il controllo della memoria di forma elimina la necessità di film plastici, garantendo la stabilità della chiusura. Risponde alla necessità della filiera dolciaria di passare al monomateriale preservando per l’utente la gestualità tradizionale del “twist”.

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L’intelligenza progettuale trasforma il packaging in un sistema polivalente che integra protezione, cottura e consumo. La configurazione strutturale reagisce alla pressione del vapore rendendo il contenitore auto-portante e attivando la miscelazione degli ingredienti. Risponde alla domanda di praticità per i pasti consumati fuori casa, eliminando la necessità di supporti o utensili esterni.
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La protezione termica è ottenuta attraverso la configurazione spaziale del supporto. La creazione di alveoli d’aria interni alla struttura rallenta la trasmissione del calore, sostituendo i polimeri espansi con una soluzione basata sulla geometria. Il progetto risponde alla necessità della filiera del food-delivery di garantire prestazioni termiche costanti tramite imballaggi monomateriali, semplificando il fine vita per l’utente.


Soluzione strutturale che risponde alle criticità dell’e-commerce attraverso la progettazione della fustella. La configurazione genera una sospensione interna che sostituisce integralmente i riempitivi accessori, adattandosi a diverse volumetrie. Ottimizza i volumi di spedizione per la filiera e riduce gli scarti per l’utente, affidando la sicurezza alla sola ripartizione dei carichi sul cartone.

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PREMIO SPECIALE LUSSO
Il progetto integra nobilitazioni grafiche di alto livello con i requisiti di riciclabilità della filiera. Attraverso l’impiego di materiali e processi di stampa compatibili con le moderne linee di selezione automatica, il tubetto risponde alla necessità del mercato cosmetico di coniugare l’impatto visivo con i criteri di design for recycling.
PREMIO
SPECIALE AMBIENTE

Riconoscimento per l’industrializzazione del processo tray-to-tray. L’impiego di PET monomateriale privo di adesivi assicura l’effettivo reinserimento nelle filiere di recupero. Il progetto dimostra la scalabilità di un modello di economia circolare applicato al largo consumo, riducendo l’impronta carbonica tramite l’uso di polimero riciclato.
PREMIO SPECIALE TECNOLOGIA

Il premio riconosce l’innovazione nei sistemi di chiusura ripetibile applicati a supporti in carta. La soluzione si basa su una calibrazione dei parametri di adesione che garantisce la tenuta meccanica del film anche dopo molteplici utilizzi. Questo avanzamento tecnico consente di prolungare la conservazione domestica del prodotto, rispondendo alla necessità della filiera di contrastare attivamente lo spreco alimentare.
CIBUS TEC sempre più tecnologie beverage
Da oltre 80 anni Cibus Tec si evolve per promuovere il progresso tecnologico nell’industria alimentare e delle bevande. In questa intervista Fabio Bettio, Exhibition manager, ci racconta quali saranno le novità che caratterizzeranno la prossima edizione dell’evento, a cominciare dal format “Beverage? Yes, we tec”.

❱ L’ultima edizione di Cibus Tec, svoltasi nel 2023, aveva registrato numeri record. Quali sono le aspettative per l’appuntamento di quest’anno (Parma, 27-30 ottobre)?
L’edizione 2023 di Cibus Tec ha segnato risultati straordinari, con oltre 1.200 espositori da 30 Paesi e circa 40.000 professionisti provenienti da più di 120 nazioni. Per il 2026 le aspettative sono ancora più ambiziose: rispetto allo stesso periodo prima dell’edizione 2023, abbiamo già registrato un aumento del 20% nel numero di espositori e del 30% dell’area espositiva.
La componente internazionale cresce in modo particolarmente significativo, con un +48% di aziende estere e +38% di superficie dedicata. Questo trend fa prevedere un’affluenza di visitatori professionisti superiore ai numeri già eccellenti del passato, consolidando ulteriormente il ruolo di Cibus Tec come punto di riferimento globale per la tecnologia per il food & beverage.
❱ Il beverage è già una componente importante di Cibus Tec. Come si evolve nel 2026 il progetto “Beverage? Yes, we Tec”? “Beverage? Yes, we Tec” valorizza e rende ancora più visibile una realtà già molto solida dentro Cibus Tec. Oggi il beverage è una componente forte e strutturale della manifestazione, con una presenza importante di leader italiani e internazionali e un padiglione dedicato. Nel 2026 il progetto evolve lungo una direzione molto chiara. Rappresentare in modo sempre più organico e completo l’intera filiera tec-
nologica del beverage, dalla produzione all’imbottigliamento fino alle soluzioni di fine linea. Il nostro ulteriore obiettivo è consolidare Cibus Tec come la casa di tutti i settori delle bevande, dal liquid food alle acque, dalle bevande analcoliche a quelle alcoliche.
❱ Quali sono gli altri progetti speciali della manifestazione?
Tra i progetti speciali spicca il World Pasta Day, in programma il 27 e 28 ottobre, promosso da Unione Italiana Food e International Pasta Organisation. Si tratta di un appuntamento di rilevanza mondiale che integra contenuti e tecnologia, affrontando temi centrali come sostenibilità, evoluzione dei consumi, efficienza produttiva, riduzione degli scarti e innovazione nel confezionamento. Un altro progetto strategico è Cibus Tec for Africa, iniziativa che conferma la vocazione internazionale della manifestazione e che mira a promuovere le tecnologie alimentari Made in Italy nei Paesi chiave del continente africano, favorendo la costruzione di relazioni industriali e commerciali concrete con gli operatori locali.
❱ In contemporanea con Cibus Tec si terrà la seconda edizione di Labotec. Qual è il valore aggiunto di questa sinergia?
La contemporaneità di Cibus Tec con la seconda edizione di Labotec rappresenta un valore significativo per tutto il settore. Labotec è dedicata alle tecnologie per laboratorio, ricerca e analisi, e si rivolge a tutti i settori manifatturieri, incluso quello alimentare e delle bevande. Questa vicinanza fisica e temporale crea un ecosistema integrato che unisce le soluzioni impiantistiche e produttive con tecnologie di controllo, misurazione e certificazione. Il risultato è un’offerta fieristica sinergica che consente ai protagonisti dell’industria di approfondire aspetti complementari, dalla produzione alla qualità, dalla tracciabilità alla sicurezza alimentare, contribuendo a una visione più completa e strategica della competitività industriale.



BRAUBEVIALE All Beverages. One Future.
Inspiration and new ideas for a strong future – with this offering, BrauBeviale in Nuremberg is positioning itself once again as a must-attend event for all experts in the European brewing and beverage industry in 2026.

From 10 to 12 November 2026, Brau Beviale will offer a look at the development of new market perspectives and product offerings – such as for the growth segment of non-alcoholic beer in the brewing sector – under the motto ‘All Beverages. One Future.’ In addition, other beverage segments will be given greater prominence: in the upcoming trade fair package for 2026 and 2027, organiser YONTEX will focus in particular on the production of non-alcoholic soft drinks.
“The options for Europe’s medium-sized brewery and beverage industry to expand their product portfolio need to be developed further,” emphasises Executive Director Markus Kosak, who is responsible for YONTEX’s entire trade fair portfolio. Expanding the range of products on offer is a logical consequence of changing consumer habits. The potential of non-alcoholic beer is particularly important here, as it will provide further impetus for the brewing sector in the European market. While the range of wine and spirits products on offer was already enhanced in the 2023 and 2024 trade fair years, organiser YONTEX is now drawing the attention of exhibitors and visitors even more clearly to the production of non-alcoholic soft drinks. This is also reflected in the new slogan, ‘All Beverages. One Future.’ which broadens the focus away from the traditional emphasis on beer and presents an even more comprehensive portfolio of offerings for the beverage industry. The unity of “Brau” and ‘Beviale’ is thus also intensively reflected in the slogan.
Enlarging the beverage portfolio
“Our exhibitors have long been serving all beverage segments with their solutions and prod-
ucts,” says Kosak. “We see that many beverage manufacturers are looking for options to expand their product range – preferably using the equipment they already have.” Of course, technical adjustments are necessary if beverage manufacturers want to tap into the market with new beverage creations, but BrauBeviale, with its wide range of products from all leading manufacturers of process technology, raw materials, packaging options and marketing solutions, offers a strong basis for future orientation.
“If they want to get an overview of the entire range for a market-oriented expansion of their product and marketing portfolio in all beverage sectors, BrauBeviale is the right place for them!”
New, compact hall layout
It is already becoming apparent that exhibitors at BrauBeviale are placing greater emphasis on non-alcoholic beverages in their product ranges. In addition to the expanded range of products on offer, another new feature is the revised hall layout, with Halls 6 to 12 at the Nuremberg Exhibition Centre, which optimises visitor guidance and enhances the atmosphere of the trade fair as a meeting place for experts. “It is very important to us that we arrange the trade fair’s focal points in a way that is appropriate and coherent for all visitors – this will be a particular focus of our planning from February onwards,” emphasises Kosak. “This will further enhance one of BrauBeviale’s outstanding advantages, namely the intensive opportunity to network with trade visitors and cultivate business contacts.”
The supporting programme also focuses on the expanded product range: under the theme ‘Time for opportunities’, visitors will be offered a wide range of presentations and expert insights, always with the aim of supporting practical and implementable solutions in the industry.

Direct exchange with industry experts is the core brand value of this established trade fair.
“With its focus on a strong European beverage and brewing industry, BrauBeviale will continue to be the ideal platform for exchange among practitioners in 2026,” concludes Markus Kosak.

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> Si avvicina Packaging Première
L’evento dedicato al packaging deluxe amplia il proprio ecosistema creativo e innovativo con due nuove aree tematiche — The Beauty Hub e Discovery Zone — che debutteranno nell’edizione 2026, in programma dal 19 al 21 maggio 2026 presso Allianz MiCo – Milano Convention Center.
Dopo aver annunciato il concept 2026 dedicato al ritorno consapevole all’artigianalità e al valore del gesto umano, Packaging Première ha presentato le nuove aree che arricchiranno il percorso espositivo, offrendo spazi di incontro, sperimentazione e visibilità per brand, designer, start-up e fornitori.
Il Beauty Hub è un’area esclusiva realizzata in collaborazione con PCD,

interamente dedicata al packaging primario per profumeria, skincare, make-up e personal care. Uno spazio che riunisce vetro, plastica, tubetti, tappi, materiali sostenibili e soluzioni avanzate, creando un punto d’incontro privilegiato tra fornitori, designer e brand del mondo beauty. Il Beauty Hub nasce per favorire nuove collaborazioni, accelerare l’innovazione e offrire ai professionisti del settore un luogo dedicato dove esplorare le tendenze che stanno ridefinendo il packaging cosmetico contemporaneo. La Discovery Zone debutta come area dedicata alle start-up, ai materiali all’avanguardia e alle tecnologie che stanno plasmando il futuro del packaging. Qui trovano spazio soluzioni sperimentali e nuove visioni che anticipano i cambiamenti del settore, con un focus su sostenibilità, ricerca sui materiali e innovazione tecnologica. L’edizione 2026 dà ancora più risalto alle idee che stanno ridefinendo la filiera, posizionando Packaging Première come piattaforma di riferimento per chi vuole scoprire — in anteprima — ciò che arriverà domani. Le start-up possono candidarsi per esporre nella Discovery Zone seguendo le indicazioni presenti sul sito.
L’evento milanese conferma anche per il 2026 il Design Hub, lo spazio dedicato alle agenzie specializzate in packaging design e branding.
Una galleria creativa che celebra lo spirito di collaborazione non competitiva: le agenzie condividono lo stesso ambiente espositivo per presentare progetti, concept e interpretazioni artistiche capaci di ispirare brand e designer. Packaging Première rafforza inoltre il proprio impegno nella diffusione della cultura del packaging attraverso un programma di contenuti ancora più ricco, articolato in due sale conferenze: la Trend Hall e il Future Stage.
> Design di Filiera. La Filiera del Packaging
Dal 4 al 26 marzo presso l’ADI Design Museum di Milano si è tenuta la mostra “Design di Filiera. La Filiera del Packaging” che ha attirato l’interesse di moltissimi visitatori.
Daoltre 10 ADI – Associazione per il Disegno Industriale sviluppa un lavoro di ricerca, riflessione e divulgazione sul ruolo del progetto nelle filiere produttive. La mostra Design di Filiera nasce da questo percorso e si propone di restituire la complessità di un ecosistema tipicamente italiano, che va oltre la nozione letterale di supply chain e costituisce una parte rilevante del patrimonio economico, culturale e sociale del Paese.
Realizzata in collaborazione con l’associazione nazionale di categoria UCIMA – Unione Costruttori Italiani Macchine Automatiche per il confezionamento e l’imballaggio, questa edizione esplora il ruolo del design lungo l’intera filiera del confezionamento, coinvolgendo produttori di macchinari, materiali e imballaggi, fino ai servizi per il riciclo. Il packaging, elemento essenziale per il contenimento, lo stoccaggio, la distribuzione e il consumo dei beni, costituisce inoltre un punto di contatto diretto con l’utente e uno strumento di identità e comunicazione del brand.
Il percorso espositivo presenta progetti e contenuti multimediali che illustrano le diverse fasi della filiera, approfondendo la sua struttura,

l’innovazione nei prodotti e nei servizi, la centralità dell’economia circolare e le testimonianze dei protagonisti del settore.
Al centro della mostra, una piattaforma presenta una selezione di imballaggi provenienti dalle ultime cinque edizioni di ADI Design Index, dall’ADI Packaging Design Award e Best Packaging di Istituto Italiano Imballaggio. I progetti sono organizzati in sei ambiti — Food, Beverage, Care (Home e Personal), Pharma, Logistic (in ascesa con
l’e-commerce) e una categoria di soluzioni utilizzate trasversalmente in diversi settori — offrendo una panoramica delle soluzioni sviluppate all’interno della filiera italiana.
La mostra, curata da Carlo Branzaglia, gode del supporto di tutte le principali realtà della filiera italiana del packaging: Conai, Federazione Carta e Grafica, Giflex, Istituto Italiano Imballaggio, Ipack-Ima, ItaliaImballaggio e ha il patrocinio della Fondazione Carta Etica del Packaging.







