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Festivalnews Il Quotidiano del Festival, Venerdì 4-2-2022

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SANREMO 2O22

Via Matteotti, 39 C.so Imperatrice, 3

Via Matteotti, 39 C.so Imperatrice, 3

SANREMO

SANREMO Direttore responsabile ILIO MASPRONE • ANNO XXXII • NUMERO 4 • VENERDI’ 4 FEBBRAIO 2022

LA REGIONE SICILIANA A CASA SANREMO

di Alessandra LUTI Servizio a pag. 12

NON SOLO MUSICA PER MICHELE AFFIDATO

di Tiziana PAVONE Servizio a pag. 16

SANREMO JUNIOR FESTIVAL DELLA CREATIVITÀ di Richy PERSICO Servizio a pag. 22

Totally Drusilla

Perché Sanremo è Sanremo?

di Enrica GUIDOTTI

Altro che i baudi del Fantasanremo, Amadeus ha raggiunto i risultati di Pippo, quello vero, e per la prima volta dal 1995 la seconda serata del Festival ha battuto la prima, con picchi da 16 milioni di telespettatori. Sorridente, gli occhi brillanti, il conduttore ringrazia “dal profondo del cuore” e, dopo aver chiesto come ogni sera un applauso al pubblico per l’orchestra di Sanremo, si rivolge al Presidente Sergio Mattarella, che oggi ha pre-

di Ilio MASPRONE Diceva Pippo Baudo, creatore dello slogan coniato 20 anni fa. Ieri mattina ho rilasciato tre lunghe interviste, una con Radio Londra Italia, di Philip Baglini (unica Segue a pag 6

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stato giuramento: “Voglio esprimere la gratitudine e l’affetto che proviamo e ringraziarla per il suo discorso di oggi, in cui ha ricordato l’importanza della cultura, della bellezza, del teatro, del cinema e della musica”. Nel 1978 Mattarella, col fratello Piersanti, era tra il pubblico che alla Bussola di Viareggio ha assistito all’ultimo leggendario concerto di Mina: l’augurio di buon lavoro al Presidente è “Grande Segue a pag 2


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L’Ariston si innamora di Drusilla Foer occhiali da sole: “Una canzone scritta per i cori da stadio” commentano sui social. Anche stasera a dirigere le esibizioni dei cantanti è di fatto il Fantasanremo con i suoi bonus a chi si inchina, chi saluta “zia Mara”, chi si esibisce mostrando l’ombelico, chi indossa fiori o capesante. L’attesissima co-conduttrice del Festival, la star del web Drusilla Foer, entra elegantissima in un ampio abito nero con strascico e, preso il microfono, accenna un brano, subito interrotta da Amadeus: “Senta coso, come si chiama, Amedeo, lei non è informato, sono venuta qui per cantare” fa lei, seccata, e ai chiarimenti del conduttore lo fulmina col suo sguardo alla Miranda Priestley: “Devo co-presentare con lei? Un inferno! Se lo sapevo mi mettevo qualcosa di scosciato, ho anche un koala tatuato qua”. Poche battute e

grande grande” accennata dall’orchestra. È la serata da highlander, quella delle macchinette del caffè accese per arrivare alle ore piccole. Si esibiscono tutti i 25 artisti in gara e, come sempre, le loro canzoni sembrano più belle al secondo ascolto. Aka7even conquista la standing ovation del pubblico, ma l’esibizione più spettacolare è quella di Dargen D’Amico, che appena arrivato sul palco offre un mazzo di fiori ad Amadeus: “Ieri mi hai fatto cantare dopo i Måneskin, stasera dopo Massimo Ranieri: vuoi farmi sfigurare!” Canta direttamente in mezzo al pubblico che balla scatenato, mentre gli orchestrali indossano i suoi stessi

il palco è già suo. Quando le viene passato un cartoncino con il nome del cantante da presentare scritto in caratteri più grandi sbotta: “No, ma l’insolenza, non sono mica Matusalemme, mi dia quello normale!”. Il superospite della serata è Cesare Cremonini, che canta un medley dei suoi successi mentre alle sue spalle i laser disegnano i portici di Bologna. La sua è una lezione di presenza scenica e stile che strega il pubblico: “Aspetta, fammi godere questo momento magico” dice quando Amadeus lo raggiunge sul palco. Torna Drusilla, in un completo pantalone in raso nero e oro, ed esprime il pensiero di tutti: “Quanti sono i cantanti in gara? Venticinque? Ma lei è pazzo, io sono anziana, alle undici e mezza me ne vado a letto”. Michele Bravi prima di cantare la omaggia: “Sono contento


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Totally Drusilla che sei qua, la tua presenza racconta la meritocrazia”. Davvero Drusilla insegna come si conduce: affascinante, garbata, ironica, è una vera signora dello spettacolo. A un certo punto entra vestita da Zorro e ne infila di seguito due sopraffine: “Ho pensato di tranquillizzare quelli che avevano così paura di un uomo vestito da donna, così mi sono travestita da Zorro, bella no?” e ad Amadeus che vedendola liberarsi di cappello e baffi finti chiede “Si spoglia completamente?” risponde sorniona “Farei delle grandi sorprese”. Sui social parte l’hashtag #drusillafoer-

tuttelesere. Pubblico in piedi per Mahmood e Blanco, che concludono la loro Brividi sdraiati uno accanto all’altro. Anche Gianni Morandi si gode la standing ovation dell’Ariston, divertito come un ragazzino, poi, candido, chiede ad Amadeus: “Ma tu lo fai il Fantasanremo?”. Torna Cremonini e ringrazia il Festival per avergli dato la possibilità di suonare di nuovo dal vivo: canta il suo nuovo singolo, La ragazza del futuro, e poi infiamma il teatro con quell’inno nazionale che è 50 special. Il cameramen che scivola e cade mentre lo sta riprendendo,


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fatto di cose semplici. Forse un mondo onesto non esisterà mai ma chi ci impedisce di sognare? Se ognuno di noi prova a cambiare, forse ce la faremo.” Rientra in scena Drusilla, scendendo le scale senza guardare, da consumata modella: “Basta contare i gradini”, rivela. Il

salvando miracolosamente la telecamera, diventa subito una star dei social con centinaia di post. È il trentennale delle stragi di Capaci e via D’Amelio, in cui persero la vita Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Amadeus ricorda i nomi di tutti i poliziotti uccisi insieme ai due magistrati, poi chiama sul palco Roberto Saviano. Lo scrittore sceglie parole semplici per raccontare i due attentati che nel 1992 fecero scoprire al mondo la

ferocia di Cosa Nostra, la sua orazione civile si rivolge soprattutto a chi in quell’anno non era ancora nato: “Ricordare non è un atto passivo, significa rimettere nel cuore, rimetterli in vita, sentendoli battere in noi, nel profondo”. Saviano racconta che non c’erano ancora i social, ma c’erano già gli haters e i due giudici venivano accusati di essere esibizionisti in cerca di popolarità: “La delegittimazione serviva a creare diffidenza in chi era dalla loro parte”. Nel 1992 a guardare il Festival di Sanremo c’era anche una ragazza di 17 anni, Rita Atria: “Lo guardò da un appartamento di Roma, di cui nemmeno sua madre conosceva l’indirizzo, perché Rita aveva denunciato ciò che sapeva di quella mafia che le aveva ucciso il padre e il fratello. Era la più giovane collaboratrice di giustizia d’Italia e per la prima volta si era sentita libera, felice di essersi liberata del suo passato”. Sette giorni dopo la strage di via d’Amelio, scoraggiata per la morte di Borsellino che per lei era come un padre, Rita si tolse la vita: “Era una ragazza piena d’energia, la sua testimonianza descriveva dall’interno ciò

che i magistrati potevano vedere solo da fuori”. Saviano ricorda le parole dello scrittore Ernesto Cardenal: “Credevano di seppellirti ma quello che hanno fatto è stato seppellire un seme”. Conclude leggendo il tema che Rita scrisse al terzo anno della scuola alberghiera, proprio sulla mafia: “Con la morte di Falcone quegli uomini ci hanno voluto dire che loro vinceranno sempre, che sono più forti. L’unico sistema per eliminare tale piaga è rendere coscienti i ragazzi che fuori c’è un altro mondo

suo personaggio di nobildonna colta e snob, che guarda il mondo con divertito cinismo, conquista il pubblico in sala e a casa: “Sei padrona di casa, io mi faccio da parte” le dice Amadeus e lei “E’ un’ottima idea” e poi chiede di sfilarle i lunghissimi guanti. Pubblico in piedi per Iva Zanicchi e batticuore per Achille Lauro, di cui ci aspetta come minimo l’auto-cresima in scena, invece si limita a cantare scalzo e a slacciarsi i pantaloni sul finale indulgendo con la mano in zona, a beneficio dei fan. Anna Val-


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6 - Venerdì 4 febbraio le promuove la nuova fiction Rai di cui sarà protagonista con Giorgio Pasotti, Lea – Un nuovo giorno. Poi a mezzanotte e quaranta rientra Drusilla, in un abito bianco che ricorda una vestaglia, in mano una tazzina di caffè: “Volete qualcosa, uno spago di mezzanotte? - chiede agli orchestrali – A lei meglio di no, che è nervosetto” dice ad Amadeus, che di sicuro è provato dall’interminabile serata e scivola, facendo

www.Festivalnews.it sparpagliare gli spartiti di una tastierista. Rientra in scena con borsa e cappotto, alle sue spalle gli inservienti che portano via i suoi abiti di scena: “Caro, si è fatta una certa…”. Amadeus la prega di restare ed ecco finalmente il palco tutto per lei: “Diversità è una parola che proprio non mi piace, ha qualcosa di comparativo e una distanza che non mi convince - comincia affrontando sicura la scena - Ne ho trovato uno

molto convincente: unicità”. Il suo monologo, un appassionato invito a conoscere i propri valori, ambizioni, talenti e a riconoscere quelli degli altri, per accettare l’unicità degli altri e a superare i conflitti, segna la sua consacrazione al Festival. “Date un senso alla mia presenza su questo palco – conclude - e tentiamo insieme l’atto più rivoluzionario che si può fare oggi: l’ascolto. Facciamo che le nostre convinzioni non siano solo delle convenzioni e liberiamoci dalla prigionia dell’immobilità”. Al termine della serata la classifica vede sul podio Mahmood e Blanco, Elisa e Gianni Morandi. Stasera le cover. Enrica GUIDOTTI Dalla prima pagina radio nella City ascoltata da oltre due milioni di connazionali), una seconda con una potente italica emittente che trasmette da Tenerife (di Antonina: Vivi le Canarie) che copre buona parte della Spagna, ed infine New York con Radio ICN di Tony Pasquale. In entrambi i casi le domande erano rivolte da colleghi e colleghe italiane piuttosto interessate a come vive la Città di Sanremo questa settimana di Festival ancora in pandemia. Le risposte sono state pressoché le stesse per tutte le tre radio: i sanremesi un po’ tollerano il Festival al punto

Perché Sanremo è Sanremo ?

Diceva Pippo Baudo, creatore dello slogan coniato 20 anni fa che molti sono partiti per fare la Settimana Bianca in montagna per togliersi dal caos musicale, al contrario i turisti invece vanno pazzi per l’Ariston e tutto ciò che gli accade attorno. In periodo di Covid è quasi sparita purtroppo anche la gioiosa Movida di Piazza Bresca: di fatto la sera è un mortorio perché si teme il contagio; poi gli artisti pranzano e cenano nella proprie camere d’albergo per lo

stesso timore; la nave in rada, infine, è un pericolo da evitare per lo stesso brutto motivo sanitario. Insomma, quel perché Sanremo è Sanremo, creato da Pippo Baudo, oggi è uno slogan improponibile, ancora per quest’anno, perché continua a sacrificare ed a spegnere tutti gli entusiasmi di libertà individuale. Ma se la domanda è perché Sanremo è Sanremo? Se lo chiedono in molti e qui, pare, sia-

no d’accordo i sanremesi che i turisti trovano tutto troppo eccessivo nei costi in generale, mentre sono scarsi invece i servizi che la città offre. Vero è che Sanremo vive il suo momento economico magico soltanto durante la settimana del Festival, ma è altrettanto vero che, forse, si abusa un po’ troppo con i prezzi proprio perché - evidentemente - Sanremo è Sanremo. Ma la realtà è anche questa e lo san-

no molto bene soprattutto gli amministratori locali che non intervengono per cercare di calmierarli, questi prezzi a volte esagerati, e pensare di incrementare invece i servizi piuttosto carenti. In considerazione oltretutto che non invita certamente i turisti a ritornare per una semplice vacanza in altro periodo fuori Festival. Ovvio che gli affari sono affari e che questa maledetta pandemia ha messo sul lastrico troppe attività, ma un pensiero positivo deve andare verso il futuro che riguarda tutti noi, con o senza il Festival della Canzone. Ilio MASPRONE


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LE SCHEDE DEGLI ARTISTI IN GARA di Rosa REVELLINO

15. La Rappresentante di Lista

PHOTO © Gabriele Giussani

Tra i concorrenti del Festival di Sanremo 2022 anche La Rappresentante di Lista, LRDL, duo fondato nel 2011 da Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina. Il duo si presenterà al Teatro Ariston per la terza volta, due in veste di cantanti in gara e una come partner nella serata dei duetti. Proprio in questa veste calcarono il palco dell’Ariston per la prima volta con Dardust, nel 2020, accompagnando il rapper Rancore in gara tra i big nella serata delle cover. Interpretarono Luce (Tramonti a Nord-Est) di Elisa aggiudicandosi un ottavo posto nella classifica della serata. La prima partecipazione come concorrenti risale al 2021 con il brano Amare, si classificarono all’11esimo posto mentre quest’anno si esibiranno con il brano inedito dal titolo: Ciao ciao. Nonostante La Rappresentante di Lista sia un duo conosciuto ai più negli ultimi anni si tratta di un gruppo molto prolifico, all’attivo hanno ben 4 album registrati in studio, il primo è del 2014 e l’ultimo dello scorso 2021. Ad oggi un solo album live è stato pubblicato, mentre i singoli sono 12 dagli esordi. Diverse sono pure le collaborazioni con altri artisti noti e non, per esempio annoveriamo Dimartino e Giovanni Truppi (anche lui in gara al 72esimo Festival di Sanremo). La Rappresentante di Lista si è distinta nella scorsa edizione del concorso canoro per la raffinatezza del testo e la qualità della base musicale, mentre al momento sul nuovo brano non si hanno indiscrezioni. Il duo si auto-definisce una queer-pop-band e tra le loro produzioni precedenti spiccano brani prettamente rock progressive, sicuramente addolcito dalle più recenti produzioni e collaborazioni. Veronica Lucchesi

e Dario Mangiaracina hanno anche pubblicato, insieme, il loro primo libro: Maimamma, edito dalla casa editrice indipendente milanese Il Saggiatore proprio pochi mesi fa. Qualche curiosità su La Rappresentante di Lista? La fondatrice è Veronica Lucchesi, cantante ma anche musicista, attrice di teatro e studentessa di Giurisprudenza, anche se ha lasciato la facoltà diversi anni fa. Dario Mangiaracina è invece laureato in Medicina e suona diversi strumenti. Il nome del duo nasce da quando la Lucchesi, al fine di votare fuori sede al referendum abrogativo del 2011 sull’energia nucleare, si iscrive come rappresentante di lista di uno dei partiti politici schierati per l’occasione. Il nome viene coniato nel 2014, anno sicuramente prolifico per il duo. Ciao ciao è il loro brano sanremese, quello che li porterà in gara quest’anno e che i critici, i giornalisti e il resto della giuria sarà chiamata a votare nelle serate dei primi di febbraio, Festivalnews sarà in prima fila per raccontarvi tutti i retroscena.

16. Le Vibrazioni

ca generale, quarti in quella dedicata ai gruppi, mentre nel 2018 parteciparono con Così sbagliato, 11esimo posto. Sul palco del Teatro Ariston ad accompagnare Le Vibrazioni nei duetti ci fu la nota cantautrice internazionale Skin. Nel 2020 la band milanese ha partecipato al Festival di Sanremo con il pezzo Dov’è arrivando al quarto posto e accogliendo come ospiti e condividendo il palco nella serata delle cover con il gruppo dei Canova che, in quell’occasione, si esibì per l’ultima volta prima dello scioglimento. Gli album ad oggi pubblicati e registrati in studio sono 5, mentre uno solo è un disco live e non manca una raccolta uscita nel 2011. Sono tantissimi i singoli de Le Vibrazioni, 25 per l’esattezza, tutti passati molto nelle radio e alcuni dei quali diventati veri tormentoni. Tra i pezzi che meglio rappresentano la storia e il mood de Le Vibrazioni annoveriamo: Dedicato a te, già citato all’inizio, In una notte d’estate, Vieni da me, Raggio di sole, Angelica, Portami via, L’amore mi fa male, Dov’è, Per fare l’amore. Qualche curiosità su Le Vibrazioni? Il singolo E se ne va, facente parte del primo album, rientrò nella colonna sonora del film Tre metri sopra il cielo, mentre per il primo singolo in assoluto più famoso, Dedicato a te, si erano espressi a favore artisti del calibro di Frankie-Hi ‘NRG ed Elio e le Storie Tese, gli stessi che hanno poi dato vita a delle parodie video sullo stesso brano. Nel videoclip della band Drammaturgia, ispirato al noto musical Rocky Horror Picture Show degli anni ‘70, hanno recitato attori del calibro di Riccardo Scamarcio, Sabrina Impacciatore e il presentatore Paolo Bonolis. Il brano che Le Vibrazioni portano sul palco del Festival di Sanremo 2022 è Tantissimo.

17. Mahmood e Blanco

PHOTO © Roberto Patella

Al Festival di Sanremo 2022 anche Le Vibrazioni, nota pop-rock-band nata nel 1999 e portata al successo grazie al singolo Dedicato a Te del 2003. Nella formazione attuale: Francesco Sarcina, voce e chitarra, Marco Castellani al basso, Alessandro Deidda alla batteria e Stefano Verderi alla chitarra e tastiere. Negli anni la band ha mantenuto pressoché invariato lo stile originario senza annoiare l’ascoltatore e diverse volte si è presentata a Sanremo in veste di concorrente. Nel 2005 gareggiarono con il brano Ovunque andrò e arrivarono all’ottavo posto della classifi-

Brividi è il titolo del brano in gara al Festival di Sanremo 2022 portato in gara da Mahmood e Blanco. I due sono rapper molto conosciuti nella scena odierna e considerati tra i più apprezzati da pubblico e colleghi. Scopriamo più da vicino chi sono e qualche curiosità su entrambi prima di vederli dal vivo su Rai 1 dal primo febbraio prossimo. Mahmood, nome d’arte di Alessandro Mahmoud nato a Milano nel 1992, è saltato alla ribalta proprio grazie alla vittoria del Festival di Sanremo nel 2019 con il brano Soldi. Lo stesso lo ha consacrato e fatto scoprire ai più, pure a livello internazionale grazie alla partecipazione di diritto all’Eurovision Song Contest. Qui si è piazzato secondo in classifica, riscuotendo comunque notevoli consensi e una gradita e inaspettata accoglienza anche all’aeroporto di Tel-Aviv prima della ripartenza verso l’Italia. In realtà Mahmood ha alle spalle già un notevole background e ha scritto moltissimi testi per altrettanti colleghi: il primo


www.Festivalnews.it brano co-firmato è del 2017, Luna, nel quale duetta con il rapper Fabri Fibra. Ma annoveriamo anche Presi male per Michele Bravi, con il quale duetta sulla stessa traccia, Nero Bali interpretato da Elodie e Michele Bravi, Hola e Rivoluzione per Marco Mengoni, Doppio Whisky per Guè Pequeno, Andromeda di Elodie co-scritta con Dardust e altre. Blanco, nome d’arte di Riccardo Fabbriconi classe 2003, è stato scoperto dai più nel 2021. È stato l’inciso urlato di Mi fai impazzire, decisamente orecchiabile, nonché il ritornello del pezzo omonimo ad aprirgli la strada la scorsa estate tra i vari festival nazionali. Il brano ha visto la partecipazione del rapper Sfera Ebbasta, ma non è l’unico che ne ha notato il talento esponendosi in un featuring. Tra gli altri colleghi che già hanno lavorato con Blanco ci sono Salmo, Madame e Marracash. Blanco, come lo stesso Mahmood, punta molto sui testi, sulle parole ed entrambi sono cresciuti ascoltando, prima ancora del rap e prima di abbracciare definitivamente lo stile hip hop, i capisaldi del cantautorato italiano come Lucio Battisti, tanto per citarne uno. Insieme, Blanco e Mahmood, delizieranno critica, sala stampa e pubblico al Festival di Sanremo 2022 con il brano

Venerdì 4 febbraio - 9 puntata. Ha però vinto Area Sanremo nel 2015 e l’anno successivo ha partecipato al Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte con il brano Dimentica aggiudicandosi il quarto posto. Chissà, i due artisti riusciranno a farvi venire davvero i Brividi con l’omonimo brano al Festival di Sanremo 2022 in partenza?

18. Massimo Ranieri

19. Matteo Romano

PHOTO © Marinetta Saglio

PHOTO © Bogdan Chilldays Plakov

Brividi che, stando alle indiscrezioni, dovrebbe mettere in risalto il timbro vocale di entrambi. In particolare gli esperti dicono che Mahmood abbia dalla sua un timbro vocale molto riconoscibile e melodioso, caratteristici sono i suoi vocalizzi, mentre Blanco ha una voce giovane, fresca ma al contempo calda e anch’essa armoniosa. Qualche curiosità su Blanco e Mahmood? Il primo, con il singolo Notti in bianco, ha raggiunto in un mese oltre 130 mila visualizzazioni su YouTube. Il giovane cantautore si è approcciato alla scrittura di testi per caso, per fare colpo su una ragazza ha dichiarato nelle sue prime interviste web. Inoltre ha affermato che, grazie alla scrittura, riesce a far emergere due lati contrastanti della sua persona, l’essere profondo e genuino e il lato più trasgressivo e audace. Tra gli artisti nazionali che lo hanno ispirato da piccolo anche Lucio Dalla, Adriano Celentano e Pino Daniele, mentre tra quelli attuali spicca Achille Lauro. Mahmood invece ha partecipato a X-Factor nel 2012 ma senza riuscire a farsi notare degnamente, fu eliminato la terza

suoi brani ma anche per essere uno dei maggiori esponenti della canzone napoletana, lui stesso ha dichiarato di essersi soffermato molto a studiare il genere andando a carpire dal popolo e dai maestri del tempo le ballade più autentiche. Tra le curiosità che riguardano Massimo Ranieri anche il suo nome: all’anagrafe infatti è registrato come Giovanni Calone, ma ben pochi lo sanno. Inoltre, è quinto di otto figli, Vittorio De Sica ha diretto un suo spettacolo e a soli tredici anni,in quanto spalla di Sergio Bruni, partì per un tour negli Stati Uniti dove si esibì per la prima volta su un palco. Si trattava di quello dell’Academy di Brooklyn e veniva presentato come Gianni Rock, nome scelto per l’occasione. Con Lettera al di là del mare Massimo Ranieri porterà al Festival di Sanremo 2022 il suo timbro canoro inconfondibile e che, per molti versi, è quello che i critici definiscono come “stile sanremese”. Non ci resta che attendere l’ascolto ufficiale in prima serata e i giudizi della giuria votante.

Massimo Ranieri si presenterà al Festival di Sanremo 2022 con il brano Lettera al di là del mare. Si tratta di uno degli esponenti maggiori del cantautorato italiano classico ancora oggi in attività. Napoletano doc, classe 1951, Ranieri è non solo cantautore ma anche showman, attore, conduttore televisivo, attore e regista teatrale. Proprio il teatro è, insieme al canto, una delle sue vere vocazioni, come ha dichiarato recentemente anche a Mara Venier in un’intervista pre-Sanremo. In questa è emersa pure la sua dedizione alla professione, lo stesso ha iniziato a lavorare da piccolissimo per aiutare la famiglia economicamente e, anche a livello canoro e artistico, si è sempre rapportato agli impegni in modo ligio e con spirito compito. Massimo Ranieri ha all’attivo ben 31 album, dei quali 23 registrati in studio, 4 dal vivo e 4 raccolte. Sono invece 36 i singoli che lo hanno consacrato nel mondo della musica italiana d’autore. I primi passi artisticamente li muove negli anni ‘60 quando intratteneva i clienti di bar e cerimonie nel napoletano, spinto anche dal padre che ne capì subito le potenzialità. Proprio in un locale fu notato dal discografico Gianni Aterrano che gli propose un contratto, da lì fu un susseguirsi di successi e di esperienze anche variegate e che lo vedevano protagonista sia in TV che al cinema, a teatro e nei festival più ambiti a livello anche internazionale. Tra le canzoni più famose di Massimo Ranieri citiamo: Perdere l’amore del 1988, Erba di casa mia del 1972, Rose rosse del 1970, Te voglio bene assaje del 1997. L’artista ha partecipato al Festival di Sanremo 6 volte, la prima nel ‘68 dove arrivò settimo con il brano Da bambino. Lo vinse invece nell’88 con Perdere l’amore, mentre nel 2020 fu ospite al Teatro Ariston per accompagnare Tiziano Ferro che si cimenta proprio con questo brano. Massimo Ranieri è noto non solo per i

Al Festival di Sanremo 2022 i tre giovani selezionati saranno in gara con i big. Il primo che vi presentiamo è Matteo Romano che si esibirà con il brano dal titolo: Virale. È stato selezionato grazie al contest Sanremo Giovani 2021 dove, con il brano Testa e Croce si è classificato terzo. Matteo Romano, classe 2002, è piemontese, per la precisione è nato e cresciuto a Cuneo ed è il terzo di tre gemelli. Il giovane è conosciuto soprattutto dai Millennials per il grande successo del suo singolo Concedimi, uscito a novembre 2020 e nato per gioco come sottofondo per Tik Tok. Questo non è l’unico singolo pubblicato e già ascoltatissimo sulle piattaforme come Spotify, ma annoveriamo anche Casa di specchi uscito nel marzo 2021. Matteo Romano, (che non è parente di Samuel dei Subsonica che porta lo stesso cognome), studia al liceo classico, prende lezioni di musica e canto da diversi anni. Non si sa moltissimo del concorrente di Sanremo 2022 ma, per avere un’idea del suo modo di cantare, visitate il suo profilo Tik Tok: vanta più di 280 mila follower e oltre 3,5 milioni di like. Sicuramente Matteo Romano è un degno rappresentante dei Millennials per bene, della nostra Italia.


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La Regione SiciliaNA a Casa Sanremo

SANREMO. La Regione Siciliana è la grande protagonista di questo 72mo Festival di Sanremo, arrivato a metà strada (mancano infatti due serate) ed entra anche a Casa Sanremo dal Patron Vincenzo Russolillo che ha

accolto con entusiasmo la proposta del nostro creativo ed esimio Direttore Ilio Masprone, promotore di questa iniziativa, accompagnata anche da Festivalnews, il quotidiano del Festival, che propone, giorno per giorno, itinerari turistici ed eventi straordinari, delle migliori località di questa bellissima Isola affacciata sul Mediterraneo. Casa Sanremo, come è noto, è l’Hospitality ufficiale del Festival della Canzone, che sta organizzando

momenti di grande visibilità dedicati non soltanto alla musica del Teatro Ariston, ma anche alla promozione turistica e alle sue eccellenze eno-gastronomiche della Sicilia. Il primo appuntamento è per oggi, venerdì 4

di Alessandra LUTI febbraio, alle 19.00, presso la Lounge della Casa della Musica di Corso Garibaldi, esclusivo salotto riservato alla stampa e agli addetti ai

lavori dove saranno presentati i progetti di “See Sicily”, la campagna di promozione turistica che vuole incentivare il turismo sull’Isola tramite pacchetti per vacanze a prezzi agevolati e sconti sui voli compresi i trasporti, e re-

alizzare due grandi Festival musicali patrocinati sempre dalla Regione: il Sicilia Jazz Festival, in programma dal 24 giugno 2022 (come abbiamo annunciato l´altro giorno) e il Festival Tributo a Bellini che proporrà vari

appuntamenti fra il mese di agosto e ottobre 2022. Il Sicilia Jazz Festival, nato dalla volontà del Governo Musumeci, punta ad incrementare la capacità di richiamo e promozione del Brand con destinazione la Sicilia, presso i grandi mercati turistici internazionali al pari delle più importanti destinazioni mondiali che porterà sul palco siciliano, per una intera settimana, artisti di fama nazionale, musicisti residenti, maestri e giovani talenti dei


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Venerdì 4 febbraio - 13 braio, spazio alle eccellenze della gastronomia con un cooking show nel nome di Frank Sinatra, in diretta dal roof di Casa Sanremo, con uno Chef d’eccezione come Rosario Matina, storico enogastronomo e Luciano Belloni Zeffirino, che è stato lo Chef personale di Sinatra, che insieme presenteranno due piatti speciali che amava gustare il cantante americano, all’interno della trasmissione “Italia in Vetrina”, condotto da Veronica Maya, a partire dalle ore 11.00. Con loro anche Gianni Berrino e Manlio Messina, che rinnoveranno il gemellaggio fra Sicilia e Liguria (pubblicato su Festivalnews l’anno scor-

Conservatori della Regione. La prima edizione è stata un grande successo e, fra i partecipanti, possiamo ovviamente ricordare Stefano Bollani, Alex Britti e Roy Paci. L’edizione 2022 prenderà invece il volo il 24 giugno e saranno presenti artisti internazionali con produzioni europee e prime assolute, fra queste gli Snarky Puppy e la cantante jazz statunitense Dianne Reeves. Dopodiché arriverà il Festival Tributo a Bellini, che ogni anno rende

omaggio al gran de musicista Vincenzo Bellini il grande operista catanese, coinvolgerà le principali istituzioni musicali, culturali e formative della Sicilia, richiamando le forze del territorio ad un confronto con i grandi nomi del panorama internazionale. L’evento unisce localizzazione e internazionalizzazione, con manifestazioni che spaziano dai convegni di studi alle tavole rotonde, dai concerti sinfonici e cameristici agli allestimenti

operistici, dalla danza e le altre forme d’arte alle trasposizioni e riletture in chiave moderna e multidisciplinare dell’opera belliniana. Alla conferenza di oggi, prenderanno parte l’Assessore al Turismo Sport e Spettacolo della Regione Sicilia Manlio Messina, il capo della segreteria dell’Assessore Raoul Russo, il loro consulente Filippo Geraci e Gianni Berrino, Assessore al Turismo della Regione Liguria. Domani, sabato 5 feb-

so poi rinviato causa il Covid 19)), stretto nel 2020 nel nome di Sinatra con progetti congiunti per un turismo che parta dalle sue radici. Entrambi gli eventi saranno visibili su Casa Sanremo TV; la partnership con Casa Sanremo è stato un passo naturale per la Regione Siciliana che ha sempre puntato molto sulla cultura e sulla musica e che approfitta di questa grande vetrina sanremese, perché solo questo mega evento-spettacolo canoro, può celebrare per la gioia e la felicità dei tantissimi turisti presenti a Sanremo per questo super show televisivo condotto con assoluta maestria da Amadeus.


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Regione Assessorat Sport e Sp

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La Regione Siciliana al F


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Siciliana to Turismo pettacolo

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Festival di Sanremo 2022

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PROFILI 16 - Venerdì 4 febbraio

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di Tiziana PAVONE SANREMO Da diversi anni il maestro orafo Michele Affidato vive il Festival non solo sotto un profilo artistico, ma anche con il suo impegno nel sociale. Quale Ambasciatore Nazionale UNICEF è stato promotore del convegno UNICEF Italia con il tema: “Dispersione scolastica e povertà educative”, mettendo in evidenza due tematiche particolarmente attuali. Affidato dopo aver rimarcato come questi due fenomeni, se non contrastati al più presto, porteranno ad un impoverimento del tessuto sociale, ha poi voluto evidenziare quanto sia importante investire nelle politiche per l’infanzia e l’adolescenza: “oggi è fondamentale dare la massima priorità nel mantenere le scuole aperte, in sicurezza e ove non sia possibile sostenere e fornire opportunità di recupero per la didattica non svolta. Compiendo ora le giuste scelte di investimento, anziché procrastinarle, la distanza educativa e digitale potrebbe essere significativamente ridotta.”. Al convegno moderato

NON SOLO MUSICA MA ANCHE IMPEGNO NEL SOCIALE PER MICHELE AFFIDATO L’orafo promuove a Casa Sanremo il convegno UNICEF e realizza i premi per Musica Contro le Mafie

dalla presentatrice Veronica Maya, ha partecipato attraverso un collegamento in streaming la Presidente UNICEF Italia Carmela Pace, che ha ribadito: “La povertà educativa interes-

sa tanti bambini e bambine soprattutto nelle zone del sud, perché in questo momento, il sud è quello che, più di tutti, ha pianto i momenti di crisi. Noi come UNICEF abbiamo realizzato

tanti progetti, per far sì che non ci sia più un divario tra bambini, che tutte le intelligenze vengano coltivate, che tutti gli ideali vengano presi in considerazione e che tutti i bambini possano

esprimere al meglio i loro desideri le loro emozioni e soprattutto la loro esperienza nel sociale.”. Anche il patron di Casa Sanremo, Vincenzo Russolillo, presente al convegno, ha sot-

tolineato l’importanza che ricopre l’UNICEF: “Il convegno di oggi è stato, come sempre, l’occasione per ricordare il grande lavoro che compie UNICEF da 75 anni, ma ci ha ricordato che


www.Festivalnews.it ancora tanto va fatto”. Erano presenti inoltre: Colomba Tirari, Presidente del Comitato Provinciale UNICEF di Imperia e Alessia Cotta Ramusino, ambasciatrice regionale UNICEF della Liguria. L’impegno di Michele Affidato per il sociale non si conclude qui, ma continua con la sua partecipazione al contest musicale: “Music for Change - Musica Contro le Mafie Award”. Come per le scorse edizioni, anche quest’anno, l’azienda Affidato ha realizzato i premi raffiguranti il logo in argento di “Musica Contro le Mafie”. A trionfare in questa 12esima edizione, condotta da Savino Zaba è stato il cantautore Francesco Lettieri con il brano “Inverno”, mentre al secondo posto si è piazzata la band Yosh Whale con il brano “Sugar”. I vincitori, si sono aggiudicati il prestigioso premio realizzato dall’orafo-scultore Antonio Affidato. “Music for Change - Musica contro le mafie Award”, il cui direttore artistico è Gennaro De Rosa, è un progetto

Venerdì 4 febbraio - 17

nato sotto l’egida di Libera, che l’azienda Michele Affidato orafo ha sempre supportato. Questa, ha l’intento di unire sotto la bandiera della legalità, le voci di tanti

artisti italiani che diventano così testimoni di un messaggio di impegno e consapevolezza, ma anche di riflessione e invito alla cittadinanza attiva. La settimana

sanremese, proseguirà con l’assegnazione dei premi che il maestro orafo Affidato ha realizzato: il “Premio Sala Stampa Mia Martini”, il “Soundies Awards”, i premi

per “Casa Sanremo Writers” e i premi per i vincitori della prima edizione del Cristian Music Festival Sanremo 2022 - Festival della Canzone Cristiana.

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Venerdì 4 febbraio - 19

Dario Salvatori e Freddy Colt

Incontro di cultura musicale nella Pigna Dario Salvatori presenta il Mellophonium dedicato a Cerri

di Virginia DE MASI Sanremo. In piena settimana festivaliera, viene presentato il 43° numero della rivista di cultura musicale “The Mellophonium” fondata nel 1999 da Freddy Colt e Valerio Venturi. Un numero come sempre ricchissimo di informazioni e curiosità, articoli di approfondimento e documentazione. In questo caso gran parte delle pagine della rivista è dedicata al famoso chitarrista jazz Franco Cerri, recentemente scomparso all’età di 95 anni, il quale era Socio Onorario del Centro Studi Stan Kenton. A ricordare l’eminente jazzista, un vero caposcuola italiano, sono le penne del maestro Enrico Intra, del batterista Roberto Paglieri, del crooner Matteo Bran-

di Filippo BROGLIA SANREMO. In occasione del Festival, in programma fino al 5 febbraio, presso il Grand Hotel & Des Anglais si svolge la rassegna “Sanremo Doc” ideata da Danilo Daita, arrivata alla sua 17 edizione. Al suo interno, Iuliana Ierugan presenta il programma televisivo “L’Italia in cantina” realizzato in partnership con la Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola. “L’Italia in cantina”, trasmesso sul canale 285 del digitale terrestre e su vari canali della piattaforma SKY (882-892898-925-948) diverse volte nel corso della giornata. Sarà online su Globe Tv Channel e su diversi social media. Insieme a Iuliana, condurrà il programma lo Chef Adriano D’Ovidio. Il programma prevede tre puntate della durata di quindici minuti ciascuna.

caleoni, del cantautore Alessandro Bellati, del musicista-discografico Claudio Citarella, del critico musicale Dario Salvatori che

sarà presente all’incontro di domani alle ore 16, presso la sede del Centro Studi al numero 12 di piazza Capitolo nella Pigna di Sanremo.

Nella rivista trovano spazio anche un approfondimento su due maestri del clarinetto jazz in Italia, scritto dal maestro Claudio Cavallaro

Grand Hotel & Des Anglais:

Iuliana Ierugan e il suo programma musical-gastronomico “L’Italia in Cantina”

Sabato 5 febbraio, sempre al Grand Hotel & Des Anglais, ” Iuliana Ierugan presenterà anche il “Galà della rinascita” a cui parteciperanno numerosi VIP del mondo

dello spettacolo. Musica, specialità gastronomiche e si brinderà con ottimi vini. Iuliana Ierugan è da molti anni conduttrice di eventi in location prestigiose come il

“Monte-Carlo Food & Wine Festival”, i concerti di musica classica al conservatorio di Milano, il “Galà della Donna Italiana”, la serata “Omaggio alla Luna” alle Cave di

di Roma, un doveroso ricordo del bluesman sanremese Filippo Castore da parte dell’esperto collega Angelo Giacobbe e uno studio sugli strumenti della tradizione popolare ligure firmato da Marco Innocenti. Vi sono inoltre articoli di Marco Scolesi e Freddy Colt, mentre la parte fotografica propone eleganti immagini scattate, tra gli altri, da Umberto Germinale e Giorgio d’Andrea. Sempre domani, insieme a Salvatori, illustreranno l’iniziativa editoriale il direttore responsabile Romano Lupi e l’editore Freddy Colt. Nell’occasione sarà aperta anche la campagna abbonamenti per l’anno 2022 (per sostenere e ricevere regolarmente la pubblicazione basta versare euro 20). Per informazioni: editore@ mellophonium.it. Michelangelo a Carrara ed il “Premio Arte Scienza e Coscienza”. Iuliana ha un’attività come creativa digitale producendo contenuti per social media, in particolare per la sua pagina Instagram, con 50.000 follower, e su Facebook. La conduttrice nata in Romania, ma cresciuta in Italia ha iniziato la sua carriera come modella sfilando per i più importanti stilisti italiani ed è diventata famosa lavorando al cinema ed in tv. Ha partecipato alle serie televisive “Casa Vianello”, “Crociera Vianello”, “Camera Cafè”, al cinepanettone campione d’incassi “Natale sul Nilo” (28 milioni di euro incassati nel 2002), al film di Gerry Calà “Vita Smeralda” (trasmesso ancora oggi su innumerevoli volte dalle reti televisive), ha condotto “Pane al pane, vino al vino” su Canale Italia e tanti altri programmi di successo.


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Questa sera il GalÀ di Gino FogliA di Tiziana PAVONE SANREMO. Tra Vip, Musica e Spettacolo, sotto la stella di Rino Gaetano. SanremOn! Si accendono anche quest’anno le luci sulla serata di gala di questa sera, organizzata da ACS Associazione Centro Spettacolo, presieduta da Gino Foglia, padrone di casa. Si prepara così il Gran Galà SanremOn. L’appuntamento e per questa sera alle ore 20:00, all’esclusivo Victory Morgana Bay. Come per le passate gloriose edizioni, il menù della serata sarà ricco di Musica, Cultura ed Arte. L’organizzazione ha curato tutto nei minimi dettagli, in primis sul fronte della sicurezza. Infatti, è stata confermata dallo stesso Gino Foglia la presenza di TECHNO EARTH BIOSOLUTIONS che si occuperà della sanifica-

cuore batterà per un genio della musica italiana, prematuramente scomparso circa quarantuno anni fa. Sarà presentato, infatti, il libro “Rino Gaetano e il Regno di Salan-

zione e dell’installazione di dispositivi ultratecnologici che avranno l’obiettivo di eliminare tracce di virus eventualmente presenti in ambienti chiusi. Un’altra novità di quest’anno riguarda la diretta tv dell’evento a cura di MEDIASUD, emittente Digitale terrestre ed in streaming, per smartphone e PC, dal sito www.calabriaplay. it, con l’inviata Maria-Luisa Lo Monte Giordano. Occhi puntati dunque su SanremOn 2022: quest’anno il

ga”, mirabilmente scritto da Angelo Sorino. L’autore guiderà i presenti in un “viaggio in autostop” nel mondo dell’interprete crotonese de “Il cielo è sempre più blu”, con canzoni ed aneddoti. Sarà accompagnato da Luisa Piscitelli (vocal coach) con i suoi allievi e da Dafne Apollonio (modella e violinista), la quale aprirà il sipario sulle note di “Aida”. Nel corso della kermesse saranno premiati personaggi di spicco: il Dottor Antonio Alvaro (Presi-

dente del Flag dello Stretto), Gianni Berrino (Assessore della Regione Liguria), Francesco Trebisonda (manager calabrese di Aon, multinazionale di assoluto rilievo nel

settore assicurativo) ed Ivan Cottini. Quest’ultimo, ballerino ed ex di Amici di Maria De Filippi, farà vivere ai presenti un momento di coraggio e di speranza: affetto da sclerosi multipla da tempo, infatti, ha già incantato tutti danzando sulla sedia a rotelle. Numerosi saranno gli ospiti di valore: dai massimi esponenti della FIPI (Federazione Internazionale Proprietà Intellettuale) e dell’AVI (Associazione Vinile Italiana) a Franco Donato (guru della produzione musicale e per molti anni a capo dell’Associazione Fonografici Italiani). Da Gerardo Sacco (maestro orafo) con i suoi “gioielli della Rinascita” ad Evaristo Beccalossi (ex calciatore dell’Inter e dirigente sporti-

vo). Dal Direttore d’orchestra Vince Tempera al Giornalista e conduttore di Rai Sport a Massimo Proietto. Ed ancora Federico Lauri, alias Federico Fashion Style, noto per aver partecipato a “Ballando con le Stelle” e tanti altri Vip. Non mancheranno poi le special guest: da Nadia Bengala, Madrina della serata, a Prince Kestamg (musicista e cantautore). Da Gisella Cozzo (cantautrice) a Frank Amore (cantante famoso per i suoi travestimenti). Da Maria Laura De Vitis (Miss Viso International 2022) ad Henna Dena (poetessa). Ci saranno anche la fotomodella internazionale Roberta Martini e la Wedding Planner Laura De Carolis con le sue spose. Inoltre, Dorina Forti, Leticia Gutierrez e Rossella Bisceglia (make-up artist), Agazio Menniti (acconciatore dei Vip), Edith Jacob (stilista), Marisol Florentino (showgirl, fotomodella ed attrice) ed il cantante Luca Veneri. Tra i momenti clou sicuramente verrà ricordato “Un Brindisi alla Bellezza” con Vincenzo Benevento, e Francesco Raponi e le sue modelle. Presenta la serata Paky Arcella e le bellissime e bravissime Francesca Rasi e Juliana Ierugan, spumeggianti come d’abitudine. Sarà anche l’occasione per assaporare un dolce sublime: una torta appositamente pensata per l’evento (Servizio a cura di Ambra Benedetti).


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Arturo Brachetti vincitore del GEF Show Award 2021 ed il Cav. Uff. Paolo Alberti

Sanremo Junior,

Festival della creatività nella scuola di Richy PERSICO SANREMO. GEF (Global Education Festival), il Festival Mondiale di Creatività nella Scuola, sanremoJunior e sanremoSenior sono le tre manifestazioni, organizzate dalla Kismet di Sanremo (attiva dal 1977). Il Fondatore, Presidente & CEO è il Cav. Uff. Paolo Alberti, da oltre 20 anni per il GEF e da una dozzina per gli altri 2 concorsi, con questi eventi di cadenza annuale porta nella città dei fiori migliaia di persone, diventando il maggior incoming dopo il Festival della Canzone Italiana. Il GEF, la


www.Festivalnews.it più grande manifestazione internazionale dedicata alle espressioni artistiche nei giovani fra i 5 ed i 19 anni, ha ottenuto nell’ultima edizione il Patrocino di UNESCO, UNICEF e dell’Istituto Internazionale di Diritto Umanitario. Vi prendono parte scuole, istituti ed associazioni che partecipano negli ambiti di Musica, Danza, Ginnastica, Musical, Teatro, Moda e Design, Cinema, Scrittura, Pittura e Disegno. All’ultima edizione hanno preso parte ragazzi provenienti da ogni parte d’Italia e da numerosi Paesi stranieri, la prossima sarà la 23° e si terrà, dal 4 al 7 maggio 2022, come d’abitudine al Teatro Ariston e al Teatro dell’Opera del Casinò Municipale. Negli anni il GEF ha ottenuto anche l’Adesione del Presidente della Repubblica ed i Patrocini di Senato, Camera dei deputati, Parlamento Europeo, Commissione Europea dell’UNESCO, Comitato Italiano per l’UNICEF, Istituto Internazionale di Diritto Umanitario, oltre a quelli dei Ministeri di riferimento e di numerose Istituzioni a carattere nazionale ed internazionale. Il suo prestigio è accresciuto nel tempo, anche grazie alla partecipazione di noti personaggi del mondo della musica, dello spettacolo, della cultura, dello sport e del sociale, che hanno voluto dare il proprio contributo d’esperienza colloquiando con i

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ragazzi e regalando loro utili e preziosi suggerimenti. Nel 2021, sul palco del Teatro Ariston, è stato consegnato il Gef Show Award ad Arturo Brachetti, che ha entusiasmato la grande platea di studenti, insegnanti, familiari ed accompagnatori. Negli anni, sono stati presenti anche: Mike Bongiorno, Carla Fracci, Katia Ricciarelli, Carlo Rambaldi (ideatore di E.T.), Liliana De Curtis (figlia di Totò), Isa Barzizza, Maria Falcone (sorella del giudice Giovanni Falcone), Flavio Oreglio, Daniele Piombi, Antonio Ricci ed il suo Gabibbo (Striscia la notizia), Amedeo Minghi, Giancarlo Golzi (Matia Bazar), Paolo Ferrari, Gianni Mazza, Don Backy, Jun Ichikawa ed Annalisa Minetti. Il GEF è un’esperienza unica, di grande impatto emotivo per studenti ed insegnanti. Il fascino del Teatro Ariston e del Teatro dell’Opera del Casinò Municipale, l’atmosfera di Sanremo e la concomitante presenza in concorso di gruppi prove-

nienti da tanti Paesi del mondo, garantiscono l’ideale connubio fra sana competizione ed espressioni creative. Un’opportunità unica di formazione e crescita per i giovani, che favorisce la socializzazione, il confronto e la valorizzazione delle capacità, sia individuali sia gruppo. sanremoJunior, che ha il Patrocinio del Comune di Sanremo e dell’UNICEF, è giunto quest’anno alla 13° edizione. Il Concorso Internazionale canoro riservato ai giovanissimi interpreti, tra i 6 ed i 15 anni, prevede Selezioni su tutto il territorio italiano, con una Finale dedicata al Teatro del Casinò, e altrettante Selezioni all’estero, in alcuni casi trasmesse in televisione. Numerose Nazioni europee ed extraeuropee hanno stipulato infatti con la Kismet contratti d’esclusiva per le Selezioni nel proprio Paese. La Finale Mondiale si svolge annualmente al Teatro Ariston, dove i piccoli cantanti si esibiscono

dal vivo accompagnati dalla grande Orchestra sanremoJunior, composta da 32 elementi. Sono state 18 le Nazioni finaliste nell’ultima edizione e molti vincitori di sanremoJunior hanno avuto uno sviluppo brillante delle loro carriere, sia come solisti sia come membri di gruppi musicali. sanremoSenior, che ha il Patrocinio del Comune di Sanremo, è l’ultimo arrivato, ma si sta sviluppando anch’esso, aprendosi ad una platea internazionale. Si tratta di un Concorso riservato ad interpreti e cantautori “diversamente giovani” (Over 34 anni) suddivisi in 2 fasce di età: 34/59 anni ed oltre i 60 anni. Anche in questo caso ci si esibisce dal vivo, su base musicale, e le Semifinali e la Finale si svolgono attualmente al Teatro del Casinò Municipale di Sanremo. Nella 5° edizione del 2021, oltre ai concorrenti di casa in rappresentanza di 25 provincie di 12 Regioni italiane, ha visto la presenza di

finalisti provenienti da Russia, Inghilterra, Spagna, Stati Uniti e Canada. Quello degli “Over 34 anni” è un settore interessante, rappresentato da chi ha come hobby, o come attività, il canto o la scrittura di testi. Anche in questo caso i Semifinalisti vengono decretati da selezioni che si svolgono nei mesi precedenti le Fasi “sanremesi”. “Il miei contatti personali sparsi per il mondo - ha dichiarato il Cav. Uff. Paolo Alberti - ci hanno permesso, in decenni, di creare una rete che abbraccia tutti i continenti, con uno sviluppo ed un successo sempre in crescita. A breve/ medio termine - conclude Alberti - concretizzeremo in alcuni continenti prioritari, progetti di grande spessore e prestigio su cui operiamo da anni, al fine di portare il nome di Sanremo laddove nessuno ancora lo conosce”. Per informazioni consultate i siti degli eventi: www.gef.it www.sanremojunior.it www.sanremosenior.it


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di Tiziana PAVONE SANREMO. Questa foto ci ricorda uno dei tanti applausi spontanei, quello scoppiato durante l’ultima edizione del Gran Gala della Stampa del Festival nel 2019, al Roof Garden del Casino Municipale di Sanremo. Una delle tantissime serate colme di gioia e spensierata allegria che segna sempre la partenza al seguente Festival della Canzone del giorno dopo. Il Galà (sospeso per due anni causa quel maledetto Covid), nell’immaginario collettivo, resta comunque ormai da oltre 10 anni, certamente l’evento piú elegante e glamour che il collega Ilio Masprone si sia mai inventato per questo clima musicale a carattere popolare, a parte quelli realizzati allo Sporting Club di Monte-Carlo di qualche anno fa. Ma tant’è perché Sanremo e Sanremo, dice Pippo Baudo che è stato il primo a ricevere il prestigioso riconoscimento Numeri Uno-Città di Sanremo, che gli è stato consegnato dal primo cittadino dell’epoca. Tutti coloro i quali hanno avuto l’opportunità di partecipare al Gala, sia i premiati, che tutti gli ospiti, e il pubblico hanno sempre ritenuto che la bellezza della serata sia, e sarà sempre, di buon auspicio per il Festival che inizia la sera dopo. Elencare i personaggi che sono passati dal Gala sarebbe molto lungo (la pagina seguente mostra

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Il Gran GalÀ della Stampa del Festival, una bella storia che dura da oltre dieci anni

l´Albo d´Oro), tuttavia molte persone lo hanno sempre e solo immaginato, fino a che non hanno avuto l’occasione di intervenire personalmente, quindi l’hanno poi apprezzata perché si sono

regalati - a loro buon dire - un momento davvero magico, indimenticabile. Uno dei momenti culminanti del 2019 è stato quando il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, l´Assessore

al Turismo Gianni Berrino e la giornalista di Mediaset, Siria Magri (per l’occasione aveva ricevuto il premio DietroLeQuinte), che si sono abbandonati ad un lungo applauso perché in quel momento si stava esibendo un loro e nostro amico, Fausto Leali che aveva appena ritirato anche lui l’ambito premio Numeri Uno-Città di Sanremo consegnato dal Sindaco Alberto Biancheri. Due anni senza evento comunque non hanno fatto perdere la volontà di proseguire sulla stessa strada di sempre da parte di Ilio

A sinistra, Rita Pavone premiata al Gran Gala nel 2020 con la giovane artista Paola Ferrulli che le ha dedicato il brano “Cuore” grande successo degli anno ´70.

Masprone, nonché nostro direttore, che prima di ritirarsi a vita privata (come aveva annunciato due anni fa prima del Covid), intende ancora contribuire al successo del Gran Galà. Una undicesima edizione su cui si sta già lavorando che si terrà, come d’abitudine, il lunedì sera prima dell’inizio del nuovo Festival della Canzone numero 73, presentato da nuovi conduttori in sostituzione di Amadeus e Fiorello dopo tre anni di grandi soddisfazioni personali. Intanto continua il Festival 72, nonostante tutte le restrizioni e le normative che stanno segnando fortemente la città senza iniziative collaterali che portavano anche un buon incremento economico alla attività commerciali.


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di Tiziana PAVONE Il lockdown è stato motivo di riflessione per molti artisti. Anche una bella occasione, per molti di loro, di scrivere libri pieni di storia della musica, vissuti da protagonisti nella nuova veste di scrittori che, nel tempo, ci siamo abituati a incontrare durante il Festival di Sanremo Al Festival 2022 incontriamo così Roberto Turati, ex Decibel, appena arrivato da Roma, dove ha presentato il suo libro multimediale al Senato della Repubblica, in presenza del senatore Manuel Visconti.

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“50 anni di musica e sentimenti” il libro esordio di Roberto Turati, ex Decibel Il libro racconta 50 anni di musica, venuti alla luce grazie a Gabriele Congiu, che ha convinto l’ex Decibel a mettere tutto nero su bianco. La particolarità di questa opera è la presenza di 150 codici QRCODE contenuti nel libro grazie ai quali è possibile sentire la voce narrante dell’autore attraverso lo smartphone mentre legge alcune parti del capitolo particolarmente emozionali. Si vedranno anche molte video interviste

e ascoltare le playlist delle canzoni di ogni capitolo. Un modo nuovo per avvicinare il mondo dell’editoria alla moderna multimedialità che permette la rete e realizzare così una interattività moderna e attuale. Turatti, diventato DJ e Produttore discografico, con il suo libro ci regala la testimonianza di incontri nascosti dietro le quinte con i tanti nomi che girano intorno al carrozzone del Festival di Sanremo.


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SanremoCantaNapoli + SanremoGustaNapoli, gustosa sfida tra la Regione Campania e la Liguria.

Rinviate, causa la pandemia, ai primi di settembre nella città dei fiori e della musica A sinistra,Ilio Masprone, con la famosa cantante Miranda Martino, Renata Rivella, Manuela Poletti e Daniela Prevete, altra protagonista della canzone napoletana.

di Marina OREY SANREMO. I tanti eventi collaterali all’Ariston, che avrebbero dovuto svolgersi in questa settimana del 72mo Festival di Amadeus e compagnia, non ci saranno causa pandemia. Triste scelta che ha portato così l’organizzazione a rinviare due eventi che si sarebbero dovuti svolgere, per la prima volta, durante questo Festival di Sanremo al Palafiori: SanremoCantaNapoli e SanremoGustaNapoli. Visto l’andamento sanitario di queste ultimissime settimane, si ritiene quindi di aver fatto una cosa saggia a rinviarle all’inizio dell’autunno, per non correre rischi inopportuni e pensando, soprattutto, che il principio resta quello di salvaguardare

la salute dei cittadini. Le canzoni napoletane, dunque, possono aspettare qualche mese per essere poi proposte in un clima di serenità collettiva. Quindi, l’ascolto delle belle canzoni napoletane di ieri e di oggi, il degustare prelibati piatti liguri-partenopei, saranno gli ideali ingredienti

della terza edizione che rivoluzionerà tutti i contenuti in una tre giorni dedicati al culto delle tradizioni locali e al confronto tra due regioni lontane, ma vicine, per gusto e cultura musicale. Napoli e Sanremo, infatti, restano le due uniche Città della Musica italiane per le quali non vivranno, in quei tre

giorni, uno scontro, ma piú semplicemente un confronto su due terreni a loro molto simili: la Musica e la Cucina, perfetti argomenti che nutrono l’anima e il corpo. Si canterà, si degusteranno le prelibatezze della Riviera Ligure e del territorio Partenopeo, oppure assistere anche al consueto Defilé di

Moda. Un Defilé che, ancor piú, avvicinerà la Regione Liguria e la Regione Campania, con un altro tipo di confronto sulla scalinata del Casino Municipale sanremese: quello della Moda, per donna e uomo. A partecipare saranno i 12 concorrenti opportunamente già selezionati dalla Commissione, con l’aggiunta meditata di alcuni ospiti ed eccellenti Big della canzone napoletana. Nei prossimi mesi ci sarà tutto il tempo per entrare nel merito organizzativo tecnico, con il Direttore Artistico, il critico Federico Vacalebre e del Patron Ilio Masprone, ansiosi di riprendere il cammino sulla nuova musica partenopea (nella foto il Patron con il conduttore Massimo Proietto e Dario Salvatori giurato Rai).

COLOPHONE: Festivalnews: Testata registrata presso il Tribunale di Sanremo - Iscrizione nel Registro Giornali e Periodici n° 3/1998 in data 10/04/98 Periodicità: periodica - quotidiano Editore: Innovation Media Sas - Via F.lli Biancheri, 1 - Bordighera - Italy info@innovationmedia.it - info@sanremo.it Direttore responsabile: Ilio Masprone

Dir. editoriale, commerciale, multimedia & IT: Luca Giovannetti +39 334 18 32 828 luca.giovannetti@innovationmedia.it Collaboratori: Katia Ferrante, Susanna Giusto, Enrica Guidotti, Romano Lupi, Alessandra Luti, Virginia De Masi, Massimo Morini, Marina Orey, Tiziana Pavone, Rosa Revellino, Monia Rossi, Simone Zani. Foto: Duilio Rizzo Stampa:Tipografia Sant’Erasmo -Via G.Matteotti,20 - Ospedaletti (IM)


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