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34/2021 – Meno attriti

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N° 34/21 – SETT 34

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Meno attriti

Come affrontare i compiti a casa

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Compiti scolastici per casa

Consigli contro la frustrazione da compiti Non ovunque, ma quasi in tutte le scuole pubbliche i compiti a casa fanno da sempre parte del programma. Alcuni bambini si dedicano con zelo ai loro quaderni, altri invece sono più reticenti. Sette consigli contro la frustrazione da compiti a casa.

Articolo tratto da «wir eltern», la rivista per mamme e papà in Svizzera.

consumo.ch

Non appena la prole inizia ad andare a scuola, si presenta inevitabilmente l’argomento compiti. In molte famiglie i compiti a casa diventano rapidamente un argomento sgradito e logorante. Talvolta le discussioni sui compiti sono all’ordine del giorno oppure il bambino piange perché i compiti sono un peso eccessivo. Come uscire da simili situazioni? • I genitori dovrebbero ricordare ciò che andava bene anche per loro: dare al bambino il tempo di rincasare dopo la scuola, lasciarlo tranquillo per un po’ e non sovraccaricarlo subito.

• Rendersi conto che la responsabilità per i compiti a casa è del bambino e dell’insegnante. I genitori sostengono se necessario, ma non danno consigli. • Il posto migliore per fare i compiti è laddove il bambino si sente a suo agio e non è disturbato dai media. Può essere la cucina, l’ufficio della mamma o del papà, la propria stanza. Ci si siede diritti e con i piedi sul pavimento. Tenete occupati i fratelli minori in modo che lo scolaro abbia la sua tranquillità. • Aiutare a dare una struttura: usate una clessidra per visualizzare quanto tempo il bambino deve lavorare, in questo modo capiscono anche i bambini di prima elementare. I bambini da cinque a sette

La riproduzione di articoli, foto e contributi, anche in forma parziale o in frammenti, è consentita solo previa autorizzazione dell’editore/della redazione. Stampato su carta sbiancata senza cloro, 100% riciclabile.

anni riescono a concentrarsi per 15 minuti in media, quindi le pause sono importanti. Concedete qualche minuto di gioco in modo da sollecitare diversamente il cervello. • Non esagerare: gli insegnanti indicano spesso una durata massima per i compiti. Se il bambino non ha finito, fatelo smettere comunque, lodatelo («Hai fatto un buon lavoro») – concentratevi sul bambino, non sulla prestazione – e date un feedback all’insegnante. • Se il bambino si rifiuta categorica­ mente, scoprite il motivo e parlatene con l’insegnante. Quasi tutte le scuole offrono un aiuto per i compiti a casa; farne uso è spesso un sollievo sia per i bambini sia per i genitori. Spesso i genitori sono semplice­ mente troppo coinvolti. • Perdere le staffe, sbattere le porte, fare errori va bene, a patto che i genitori e il bambino dopo ne parlino, si scusino e pensino insieme a cosa si può migliorare.

I compiti a casa sono un lavoro per il bambino. In molte famiglie tuttavia i ­genitori sono molto coinvolti.

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Quattro fatti sull’inizio della scuola

Prima a scuola Negli ultimi anni la ­maggior parte dei cantoni ha ­spostato la data limite di età per l’ingresso alla scuola dell’infanzia al 31 luglio. I ­bambini più piccoli hanno quindi solo quattro anni e qualche giorno quando ­iniziano la scuola dell’obbligo.

Domanda di rinvio dell’obbligo di frequenza Nell’anno scolastico 2019/20 circa il 12,1 per cento dei bam­­bini nel Cantone di Soletta sono stati iscritti alla scuola dell’infanzia più tardi dell’inizio dell’obbligo di frequenza. Nell’anno scolasti­ co 2012/13 erano molto meno: solo il 2 per cento.

Peso sulla schiena Logico, meno pesa un ­bambino e più leggero ­dovrebbe essere il suo zaino. I bambini sani possono ­portare sulle spalle fino al 20 per cento del loro peso.

Usanze straniere Anche in Svizzera alcuni ­bambini ricevono in regalo un cono contenente dolci e piccole sorprese per il primo giorno di scuola. Tuttavia questa tradizione originaria della Germania qui in Svizzera non è molto diffusa.

La maggior parte dei bambini in Svizzera non riceve alcun regalo speciale per il primo giorno di scuola. Annuncio

Editore & Recapito: Direct Mail Company SA, casella postale, CH- 4018 Basilea, redaktion@consumo.ch; Vendita: T +41 61 337 87 87; Testo: CH Media; Direct Mail Company SA; Creazione: Direct Mail Company SA

Stampa: Vogt-Schild Druck AG, CH-4552 Derendingen; Tiratura totale: 1’391’000 copie (D: 1’193’000, F: 107’000, I: 91’000) Immagine: © Gettyimages; CH Media

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Questo mese di agosto in Svizzera oltre 80 000 bambini entreranno alla scuola dell’infanzia ed elementare. Molti di loro inizieranno la carriera scolastica a un’età più giovane delle annate precedenti.

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