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PTOF 2025-2028_con integrazione

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LICEO SCIENTIFICO INDIRIZZO SPORTIVO MARIA AUSILIATRICE

LCPSU45004

Triennio di riferimento: 2025 - 2028

Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa della scuola LICEO SCIENTIFICO INDIRIZZO SPORTIVO

MARIA AUSILIATRICE è stato elaborato dal collegio dei docenti nella seduta del 01/09/2025 sulla base dell’atto di indirizzo del dirigente prot. 164 del 01/09/2025 ed è stato approvato dal Consiglio di Istituto nella seduta del 22/09/2025 con delibera n. 167

Anno di aggiornamento: 2025/26

Triennio di riferimento: 2025 - 2028

La scuola e il suo contesto

1 Analisi del contesto e dei bisogni del territorio

6 Caratteristiche principali della scuola

9 Ricognizione attrezzature e infrastrutture materiali

11 Risorse professionali

Le scelte strategiche

12 Aspetti generali

14 Priorità desunte dal RAV

16 Obiettivi formativi prioritari (art. 1, comma 7 L. 107/15)

18 Piano di miglioramento

22 Principali elementi di innovazione

L'offerta

formativa

33 Traguardi attesi in uscita

41 Insegnamenti e quadri orario

43 Curricolo di Istituto

46 Azioni per lo sviluppo dei processi di internazionalizzazione

53 Azioni per lo sviluppo delle competenze STEM

64 Moduli di orientamento formativo

67 Formazione scuola-lavoro (ex PCTO)

72 Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

130 Valutazione degli apprendimenti

140 Azioni della Scuola per l'inclusione scolastica

Organizzazione

145 Modello organizzativo

148 Organizzazione Uffici e modalità di rapporto con l'utenza

149 Reti e Convenzioni attivate

151 Piano di formazione del personale docente

154 Piano di formazione del personale ATA

Analisi del contesto e dei bisogni del territorio

Analisi del contesto e dei bisogni del territorio

La scuola è ubicata in Lecco e ha un bacino di utenza abbastanza ampio e variegato sia per la provenienza, che per lo stato socio culturale economico. L'utenza è caratterizzata da un livello medio per alcuni, medio alto per altri soprattutto nell’ambito economico. Tra questi molte sono le famiglie che beneficano della "dote scuola" e del fondo solidarietà attivato dalla scuola e dal contributo che l’Istituto stesso mette in campo per garantire un’azione educativa di prevenzione e di tutela facendo del rischio educativo un’opportunità umana e sociale. La nostra scuola si impegna ad animare il tessuto della società attraverso un’educazione ispirata ai valori cristiani. E’ aperta alla complessità del momento storico-sociale, alle esigenze del pluralismo culturale, alle riforme in atto nell'ambito dell’istruzione scolastica italiana. Coopera a formare una società solidale, educando alla collaborazione, alla sussidiarietà, al lavoro, alla fatica in cerca di strade di giustizia e di rispetto per l’uomo. Si interessa al mondo del lavoro presente nel territorio, si interroga sulle esigenze della popolazione, si affianca ai ragazzi perché trovino equilibrio e serenità. Inserita nel contesto istituzionale della scuola italiana, è attenta alle diverse condizioni economiche e sociali; in tal modo cerca di ridurre gli ostacoli che limitano alle famiglie l’esercizio della libertà e il diritto all'uguaglianza.

La Comunità Educante della nostra scuola salesiana propone ai giovani un cammino di educazione integrale che:

a) parte dalle richieste esplicite di cultura generale e di formazione specifica avanzate dai genitori e da quelle implicite delle diverse età e punta alla qualità dell’offerta, integrata in una concezione antropologica cristiana, in confronto con gli standard di altre istituzioni nazionali ed europee;

b) sviluppa la dimensione fisica, affettiva, religiosa, etica, sociale e politica per la maturazione integrale del giovane e per una sua graduale esperienza di partecipazione  corresponsabilità nella vita sociale

c) promuove una cultura illuminata dalla fede e accompagna i ragazzi a dare senso e significato alla realtà, ad assumere regole per vivere responsabilmente e con libertà la  propria esperienza umana;

d) promuove l’orientamento come modalità educativa ai fini dell’individuazione e del potenziamento delle capacità della persona in crescita, così che, realizzando  integralmente se stessa, si inserisca in modo creativo e critico nella società in trasformazione;

e) attua processi di educazione alla cittadinanza attiva, alla legalità, alla solidarietà, all’integrazione dei saperi e delle diverse professionalità, valorizzando la dimensione relazionale e imprenditoriale;

LA SCUOLA E IL SUO CONTESTO

Analisi del contesto e dei bisogni del territorio

f) propone modelli di vita coerente caratterizzati da convinzioni “forti” e conduce i giovani ad una graduale assunzione di responsabilità nel delicato processo di crescita;

g) vive la “cura educativa” permeando l’ambiente di valori comprensibili e richieste accettabili, valorizzando “l’assistenza” come forza morale della comprensione e dell’incoraggiamento, che si esprime in gesti di accoglienza e stima, capaci di suscitare la confidenza;

h) guida progressivamente i giovani alla scoperta di un progetto originale di vita umana e cristiana.

Popolazione scolastica

Opportunità:

La popolazione studentesca proviene prevalentemente da famiglie caratterizzate da un contesto economico e culturale alto. Si tratta di nuclei che attribuiscono grande valore alla formazione e all'educazione dei propri figli e che, per questo, scelgono consapevolmente di investire nel loro percorso scolastico. Anche la scelta di una scuola pubblica-paritaria risponde spesso all'esigenza di trovare un ambiente educativo coerente con il proprio progetto formativo familiare, o capace di offrire fiducia e sicurezza rispetto alla qualità dell'istruzione e dell'educazione proposte. Accanto a tale quadro socio-culturale, tuttavia, emergono anche forme di fragilità: povertà' non solo economiche, ma anche culturali, legate agli stili di vita, alla limitata apertura al sociale, alla difficoltà di rapportarsi al nuovo e al diverso. Si tratta di dimensioni meno evidenti, talvolta non dichiarate, ma che influiscono in modo significativo sul percorso di crescita degli studenti. La scuola, consapevole di questa complessità, si impegna a rispondere ai bisogni spesso impliciti delle famiglie e degli alunni, offrendo un'ampia proposta formativa sia culturale sia sociale. Attraverso attività' mirate, percorsi educativi, occasioni di confronto e iniziative di partecipazione, l'istituto cerca di coinvolgere attivamente i genitori, fornendo loro stimoli e opportunità di riflessione che possano sostenere il loro ruolo educativo e favorire una collaborazione più consapevole e costruttiva.

Vincoli:

La scuola vive una persistente difficoltà nell'accogliere tutte le richieste provenienti dalle diverse famiglie riguardo al contributo economico richiesto dall'istituto, necessario per sostenere il fabbisogno strutturale e progettuale della scuola stessa. Tale criticità risulta particolarmente significativa poiché la tradizione educativa salesiana nasce con l'intento di offrire un servizio inclusivo, rivolto a tutte le famiglie, con particolare attenzione a quelle in condizioni di maggiore fragilità economica e sociale. Un ulteriore elemento di complessità deriva dalle elevate aspettative che alcune famiglie nutrono in relazione al contributo economico versato. In diversi casi, infatti, il pagamento del contributo induce una visione della scuola come "servizio a prestazione", con la conseguente difficoltà ad accettare e comprendere le fragilità dei propri figli o i loro tempi di crescita. Questo atteggiamento può ostacolare la consapevolezza che lo sviluppo integrale della

LA SCUOLA E IL SUO CONTESTO

Analisi del contesto e dei bisogni del territorio

persona non può essere ridotto esclusivamente alla dimensione della valutazione scolastica o agli esiti culturali, ma comprende aspetti formativi, relazionali, emotivi e sociali. In questo contesto, la scuola non sempre trova nelle famiglie degli alleati pienamente disponibili a condividere una visione educativa comune. L'assenza di un dialogo costruttivo o di una collaborazione efficace può limitare l'impatto delle azioni formative e rende più complesso il percorso educativo degli studenti Territorio e capitale sociale

Opportunità:

Il contesto socio-economico delle famiglie degli alunni è abbastanza omogeneo, in genere ad un livello medio-alto, pertanto la costituzione delle classi nei diversi ordini e gradi scolastici si mantiene nel complesso uniforme. Le famiglie riescono a scegliere e ad investire nella formazione e nell'educazione dei propri figli, anche in una scuola pubblica-paritaria, che risponde al proprio progetto o che dà loro la sicurezza dell'istruzione e dell'educazione. La scuola quindi risponde a tali domande, forse non esplicite, con attività personalizzate e extrascolastiche culturali e sociali, cercando di coinvolgere i genitori e di offrire input di riflessione. Ci sono diverse povertà anche economiche e culturali, di stili di vita, di apertura al sociale. In crescita anche il numero di famiglie con un genitore di diversa cittadinanza o con figli adottati, tuttavia ciò non ostacola l'inserimento e l'apprendimento in lingua italiana. La presenza di alunni con disturbi specifici dell'apprendimento è in percentuale superiore alla media nazionale.

Vincoli:

La difficoltà da parte della scuola a accogliere le domande di diverse famiglie per il contributo richiesto, quale fabbisogno della scuola, nonostante il desiderio di accogliere tutti in quanto la scuola salesiana è nata per fare un servizio a tutte le famiglie, specie le più povere. Sono un vincolo le attese alte dei genitori in relazione al pagamento per il contributo economico versato e la difficoltà ad accettare le fragilità dei figli oltre a cogliere come lo sviluppo di tutta la persona non possa misurarsi solo con il voto e sull'aspetto culturale ed educativo per contro la Scuola non sempre trova alleati i genitori.

Risorse economiche e materiali

Opportunità:

La scuola e' in possesso di tutte le certificazioni necessarie rispetto all'edilizia, alle norme di sicurezza e al superamento delle barriere architettoniche. I laboratori (chimica, fisica-scienze, informatica, arte e musica) sono continuamente aggiornati nella strumentazione, soddisfano le esigenze della didattica sia per le classi della primaria che per quelle della secondaria di 1° e 2° grado. La Scuola continua a mettere in atto strategie per essere una scuola ecologica, con risparmio energetico. La scuola è facilmente raggiungibile con ogni mezzo. La biblioteca è fornita di migliaia di libri annualmente rinnovati e implementati. Due palestre e un palazzetto più cortili ampi e spazi verdi

LA SCUOLA E IL SUO CONTESTO

Analisi del contesto e dei bisogni del territorio

danno l'opportunità di attività sportive e didattiche. Le aule sono luminose, ampie e dotate di LIM, PC, inoltre ci sono aule all'aperto. Le risorse economiche provengono da: a) contributi MIUR, non sempre sicuri e puntuali; b) dalle famiglie; c) dai contributi liberali; d) dalle sottoscrizioni; e) dai bandi . La Comunità religiosa contribuisce al pareggio di bilancio con il lavoro volontario dei propri membri

Vincoli:

Il contributo del MIUR per la scuola è regolare, ma la scuola non gode di alcune agevolazioni relative alla partecipazione a bandi di concorso o alle attenzioni rivolte ai docenti della scuola statale. Pertanto i costi di aggiornamento docenti e molto altro risultano sempre e solo a carico della Scuola. Le erogazioni liberali sono molto scarse e imprevedibili

Risorse professionali

Opportunità:

Il corpo docente è di età media compresa fra i 25 e i 55 anni, con differenziazioni tra i diversi ordini e gradi scolastici. L'avvicendamento dei docenti è dato dalla chiamata in servizio in sedi scolastiche statali, da congedi di maternità o dal raggiungimento dell'età di pensionamento. L'inserimento di docenti nuovi contribuisce in parte a rinnovare e/o implementare le risorse professionali nell'istituzione scolastica. Il personale in servizio presso la scuola è in possesso dei titoli di studio previsti dalle normative vigenti. All'interno del corpo docente è presente un referente BES che collabora con i colleghi nell'attuazione del processo di inclusione. Nell'Istituto è presente un gruppo di docenti che ha fatto la scelta della scuola pubblica paritaria e pertanto garantisce la continuità dell'aspetto educativo-didattico e della pedagogia salesiana. E' compito della Direzione, in collaborazione con la Dirigenza, selezionare il personale previo colloquio e verifica dei titoli rispondenti all'incarico da assegnare e a seguito della disponibilità a condividere il progetto educativo dell'Istituto. Il personale docente assunto possiede i titoli corrispondenti alle mansioni assegnate. La scuola promuove la formazione del personale in servizio istituendo corsi di formazione, in loco o presso la sede ispettoriale dell'Istituto, relativi sia alla dimensione educativa e carismatica sia all'aggiornamento didattico e legislativo.

Vincoli:

Il reclutamento dei docenti con l'immissione in ruolo nelle sedi statali non consente di assumere successivamente personale in possesso di abilitazione o comunque qualificato e con esperienza. Ciò determina un vincolo per la continuità educativo-didattica che viene così interrotta e non sempre è garanzia di qualità dell'insegnamento poiché i docenti neo-assunti necessitano di adeguata formazione pedagogica, metodologica e carismatica. La retribuzione definita dal contratto AGIDAE non consente di poter attuare un riconoscimento economico congruo ai parametri della scuola statale. Un ulteriore elemento di criticità per i docenti che lavorano presso la nostra scuola è determinato dal fatto che la garanzia del mantenimento del posto di lavoro è definita in funzione al

LA SCUOLA E IL SUO CONTESTO

Analisi del contesto e dei bisogni del territorio

numero di alunni iscritti tali da permettere la continuità dell'opera. Ciò può comportare la scelta di licenziamento da parte del personale assunto nel momento di nomina presso sedi statali

Caratteristiche principali della scuola

Caratteristiche principali della scuola

Istituto Principale

LICEO SCIENTIFICO INDIRIZZO SPORTIVO MARIA AUSILIATRICE (ISTITUTO PRINCIPALE)

Ordine scuola

Tipologia scuola

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

SCUOLA SEC. SECONDO GRADO NON STATALE

Codice LCPSU45004

Indirizzo VIA CALDONE, 18 LECCO LECCO 23900 LECCO

Telefono 0341257611

Email segreteria@imalecco.it

Pec imalecco@pec.it

Sito WEB www.imalecco.it

Indirizzi di Studio

Totale Alunni

Plessi

SCIENTIFICO - SEZIONE AD INDIRIZZO SPORTIVO •

101

SCUOLA DELL'INFANZIA MARIA AUSILIATRICE (PLESSO)

Ordine scuola

Tipologia scuola

SCUOLA DELL'INFANZIA

SCUOLA INFANZIA NON STATALE

Codice LC1A03700A

Indirizzo VIA CALDONE, 18 LECCO LECCO 23900 LECCO

Caratteristiche principali della scuola

SCUOLA PRIMARIA "MARIA AUSILIATRICE" (PLESSO)

Ordine scuola

Tipologia scuola

Codice

SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA PRIMARIA NON STATALE

LC1E003005

Indirizzo VIA CALDONE, 18 LECCO LECCO 23900 LECCO

Numero Classi 10

Totale Alunni

174

SCUOLA SEC.1°GRADO MARIA AUSILIATRICE (PLESSO)

Ordine scuola

Tipologia scuola

Codice

SCUOLA SECONDARIA I GRADO

SCUOLA SEC. PRIMO GRADO NON STATALE

LC1M05000X

Indirizzo VIA CALDONE 18 LECCO LECCO 23900 LECCO

Numero Classi 8

Totale Alunni

138

LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE "MARIA

AUSILIATRICE" (PLESSO)

Ordine scuola

Tipologia scuola

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

SCUOLA SEC. SECONDO GRADO NON STATALE

Codice LCPMEE500S

Indirizzo VIA CALDONE, 18 LECCO LECCO 23900 LECCO

Indirizzi di Studio SCIENZE UMANE- OPZ. ECONOMICO SOCIALE •

Totale Alunni

121

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO IND.AMMINISTR. FINANZA E

LA SCUOLA E IL SUO CONTESTO

Caratteristiche

MARKETING MARIA AUSILIATRICE (PLESSO)

Ordine scuola

Tipologia scuola

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

SCUOLA SEC. SECONDO GRADO NON STATALE

Codice LCTDVP5000

Indirizzo VIA CALDONE N.18 LECCO LECCO 23900 LECCO

AMM. FINAN. MARKETING - BIENNIO COMUNE

Indirizzi di Studio

Totale Alunni 107

AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETINGTRIENNIO

Servizi

Ricognizione

Ricognizione attrezzature e infrastrutture materiali

LA SCUOLA E IL SUO

Ricognizione attrezzature e infrastrutture materiali

Approfondimento

La scuola è in possesso di tutte le certificazioni necessarie rispetto all'edilizia, alle norme di sicurezza e al superamento delle barriere architettoniche. I laboratori (chimica, fisica-scienze, informatica, arte e musica) sono continuamente aggiornati nella strumentazione, soddisfano le esigenze della didattica sia per le classi della primaria che per quelle della secondaria di 1° e 2° grado. La Scuola continua a mettere in atto strategie per essere una scuola ecologica, con risparmio energetico. La scuola è facilmente raggiungibile con ogni mezzo. La biblioteca è fornita di migliaia di libri annualmente rinnovati e implementati. Due palestre e un palazzetto più cortili ampi e spazi verdi danno l'opportunità di attività sportive e didattiche. Le aule sono luminose, ampie e dotate di LIM, PC, attrezzatura per la DDI, inoltre ci sono aule all'aperto. Le risorse economiche provengono da: a) contributi MIM, non sempre sicuri e puntuali; b) dalle famiglie; c) dai contributi liberali; d) dalle sottoscrizioni; e) dai bandi . La Comunità religiosa contribuisce al pareggio di bilancio con il lavoro volontario dei propri membri

Risorse professionali

Docenti 65

Personale ATA 15

Approfondimento

La scuola è dotata di personale con titoli richiesti dalla legge e competenze specifiche per svolgere attività ad hoc e chiede a tutti la condivisione del Progetto Educativo e Formativo dell’Istituto fondato sul carisma salesiano. Tre figure religiose   si occupano della direzione dei diversi gradi di scuola e garantiscono l’espressione del carisma. Tutto il personale direttivo è fornito dei titoli richiesti. La durata media di incarico del coordinatore educativo-didattico è di 8 anni, la durata media di incarico del gestore è di 6 anni. L'età media dei docenti si colloca in una fascia che, da una parte garantisce una certa esperienza, dall'altra permette una certa vicinanza al mondo dei bambini/ragazzi. La media degli anni di servizio all'interno della scuola garantisce continuità didattica.

Aspetti generali

Aspetti generali

IL MANIFESTO DELLE SCUOLE FMA

Il MANIFESTO presenta l’identità delle Scuole Salesiane delle Figlie di Maria Ausiliatrice in Italia. È una esplicitazione dei valori della scuola salesiana che poggia sulla tradizione, sull’ideazione e sull’attuazione e, per alcuni aspetti, sulla spiritualità, sulla ragionevolezza, sulla benevolenza.

La Scuola salesiana vuole dire una parola di vita che raggiunga il cuore, la mente, lo spirito: vuole rigenerare e ri-generarsi. Accogliendo la grande sfida del tempo risponde alla fiducia che le famiglie pongono nella scuola salesiana, attraverso una positività autentica, umana, trasformante, cercata e ricercata nel fascino esigente della Parola e nell’accoglienza della grazia, nel confronto e con la guida del Maestro Gesù.

Ri-generare vita è la filosofia che anima il MANIFESTO lasciando spazio ai bambini, ascoltandoli, accogliendoli, accompagnandoli sulla strada della comprensione, dell’interpretazione, della rielaborazione anche dei contenuti più semplici… delle scelte libere e liberanti. Un modo per coinvolgere docenti, genitori, ex allievi, amici e per assumere più consapevolmente l’identità propria della scuola, farla conoscere e condividerla con tutti: docenti, genitori, alunni, Chiesa, territorio, ambiente associativo.

I VALORI DEL MANIFESTO:

1.

VISIONE ANTROPOLOGICA, ispirata all’umanesimo cristiano, della tradizione salesiana che pone al centro della vita e di ogni opera formativa la figura di Cristo. In virtù della più che centenaria tradizione formativa scolastica, dello stile e della pedagogia educativa ha obiettivi che si identificano nell’attenzione ai bambini e sono “intenzionalmente finalizzati alla loro crescita globale”.

L’EDUCAZIONE che ha come fondamento il “Sistema Preventivo” di Don Bosco, basato sulla religione, la ragione e l’amorevolezza. Da questo “sistema” scaturisce una forza morale che lega l’insegnante, i bambini e il loro impegno è condivisione con l’intera comunità educante;

2. LA FORMAZIONE PER LA MATURAZIONE INTEGRALE DELLA PERSONA in tutte le sue dimensioni culturale, espressiva, sociale, fisico-corporea, spirituale e religiosa consentirà l’acquisizione delle  competenze necessarie per affrontare con successo la vita nella società, la ricerca continua di soluzioni innovative capaci di rivitalizzare continuamente la tradizione

4.

3.  LA GIOIA SALESIANA caratteristica essenziale dell’ambiente familiare ed espressione dell’amorevolezza, risultato logico di un sistema basato sulla ragione e su una religiosità, interiore e spontanea, che ha la sua sorgente ultima nella pace con Dio, nella vita di grazia;

Aspetti generali

5.

IL PROTAGONISMO DEGLI STUDENTI che li mette al centro valorizzando i propri talenti e potenziando le proprie capacità

LA MISSION

Il Manifesto si compone di 6 capitoli dove viene esplicitata la MISSION delle scuola FMA.

1°capitolo : A SCUOLA PER ESSERE FELICI Ogni persona porta dentro di sé un desiderio profondo di felicità, traccia dell’amore di Dio. La Scuola Salesiana è un tempo e un luogo per scoprire e coltivare il senso della vita, trovare fiducia in sé, accendere uno sguardo positivo sugli altri e sulla realtà, ringraziare e imparare a gioire.

2° capitolo : PENSIERO CRITICO E CUORE BUONO Ogni alunno ha bisogno di sviluppare i propri talenti e di potenziare le proprie capacità. La Scuola Salesiana si dispone a cogliere le sfide della complessità e a rispondervi mettendo in campo i cardini del Sistema Preventivo: la spiritualità, la ragionevolezza e la benevolenza.

3° capitolo : EDUCATORI COMPAGNI DI VIAGGIO Dietro ogni opera c’è un disegno La Scuola Salesiana mette al cuore di ogni azione il progetto di vita di ciascun alunno. L’insegnante è il regista dell’azione educativa e il suo impegno è condivisione con l’intera Comunità Educante

4° capitolo SOLIDARIETÀ E SERVIZIO CREANO L’AMBIENTE Educare è una risposta alla realtà e assunzione di responsabilità. La Scuola Salesiana educa a vivere le situazioni quotidiane e le relazioni con lealtà, in stile di servizio e di rispetto. L’ambiente educativo è occasione di incontro che si incarna nel bisogno di esperienze vive.

5° capitolo INNOVAZIONE E TRADIZIONE L’impegno educativo richiede creatività e fedeltà alla persona La Scuola Salesiana affronta da sempre le situazioni con l’intento di un apprendimento dinamico, olistico e situato, con la consapevolezza che occorre affrontare le domande degli alunni e ascoltare le loro esigenze cogliendovi opportunità e sfide

6° capitolo : COLLABORAZIONI E RETI OLTRE L’AULA Essere cittadini del mondo. La Scuola Salesiana desidera formare cittadini attivi e responsabili e si presenta come cantiere aperto e laboratorio di relazioni per tessere legami significativi sul territorio dove opera e per offrire il proprio contributo alla civiltà dell’amore.

Priorità desunte dal RAV

Priorità desunte dal RAV

Risultati di sviluppo e apprendimento nella scuola

dell’infanzia

Priorità

Mantenere alto il livello di curiosità dei bambini verso le attività proposte e l'interesse verso gli altri.

Traguardo

Rendere maggiormente sistematica l'osservazione dei livelli di sviluppo e di apprendimento dei bambini aumentando gli esiti di almeno uno o due livelli rispetto al livello di partenza.

Risultati scolastici

Priorità

Individuare strategie e modalità per migliorare il rendimento scolastico degli alunni, al fine di raggiungere esiti sempre più alti

Traguardo

Migliorare i risultati scolastici degli alunni/ studenti tra un quadrimestre e l'altro aumentando di almeno un punto la media dei voti. Migliorare di un punto il livello degli esiti in uscita raggiunti dagli alunni (in tutte le classi)

Priorità desunte dal RAV

Competenze chiave europee

Priorità

Acquisire in una logica di rete in tutti gli ordini di scuola gli aspetti significativi della competenza digitale.

Traguardo

Implementare per tutti gli alunni l'utilizzo delle tecnologie digitali nella didattica usandole con consapevolezza come ausilio della cittadinanza attiva e dell'inclusione sociale

Esiti in termini di benessere a scuola

Priorità

Consolidare l'interesse e il coinvolgimento di tutti i bambini/alunni/ studenti della scuola rispetto benessere vissuto a scuola

Traguardo

Mantenere in tutti gli ordini di scuola il livello raggiunto dai bambini/alunni/ studenti rispetto alla relazione con gli altri all'autonomia, all'organizzazione e alla gestione scolastica .

Obiettivi formativi prioritari<br>(art. 1, comma 7 L. 107/15)

Obiettivi formativi prioritari

(art. 1, comma 7 L. 107/15)

Obiettivi formativi individuati dalla scuola

valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione europea, anche mediante l'utilizzo della metodologia Content language integrated learning

potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche

potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nella storia dell'arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori

sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all'autoimprenditorialità

sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali

• sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla produzione e ai legami con il mondo del lavoro

potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport, e attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica

• prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore e l'applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli

Obiettivi formativi prioritari<br>(art. 1, comma 7 L. 107/15)

alunni adottati, emanate dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca il 18 dicembre 2014

valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese

Piano di miglioramento

Piano di miglioramento

Percorso n° 1: Percorso n° 1: Progettazione di esperienze di apprendimento interdisciplinari e feedback in itinere

Elaborare durante la triennalità in modo sistematico  azioni di apprendimento interdisciplinari  nella logica dell'intraprendenza educativa e didattica  riferite ad argomenti trasversali alle discipline in tutti e tre gli ordini di scuola ponendo particolare attenzione all'utilizzo di alcune competenze europee

Priorità e traguardo a cui il percorso è collegato

Risultati scolastici

Priorità

Individuare strategie e modalità per migliorare il rendimento scolastico degli alunni, al fine di raggiungere esiti sempre più alti

Traguardo

Migliorare i risultati scolastici degli alunni/ studenti tra un quadrimestre e l'altro aumentando di almeno un punto la media dei voti. Migliorare di un punto il livello degli esiti in uscita raggiunti dagli alunni (in tutte le classi)

Esiti in termini di benessere a scuola

Piano di miglioramento

Priorità

Consolidare l'interesse e il coinvolgimento di tutti i bambini/alunni/ studenti della scuola rispetto benessere vissuto a scuola

Traguardo

Mantenere in tutti gli ordini di scuola il livello raggiunto dai bambini/alunni/ studenti rispetto alla relazione con gli altri all'autonomia, all'organizzazione e alla gestione scolastica .

Obiettivi di processo legati del percorso

Curricolo, progettazione e valutazione

Continuare a strutturare progettazioni riferite allo stare bene a scuola in tutti gli ordini di scuola

Promuovere azioni collegiali tra ordini di scuola per sostenere la progettazione d'istituto per competenze disciplinari, interdisciplinari e chiave.

Ambiente di apprendimento

Favorire metodologie di insegnamento / apprendimento orientate all'esperienza e alla manifestazione di competenze (es. lab. esperienziali, compiti di realta')

Inclusione e differenziazione

Riconoscere i diversi bisogni formativi degli alunni con BES e migliorarne l'inclusione

Piano di miglioramento

valorizzando maggiormente le differenze di apprendimento

Continuita' e orientamento

Migliorare la consapevolezza dell'alunno rispetto alle proprie competenze nel momento del passaggio tra un ordine di scuola e l'altro.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Accompagnare gli insegnanti nel condividere e incrementare pratiche didattiche e metodologiche rispetto agli apprendimenti e alle competenze europee in riferimento al mutamento sociale

Attività prevista nel percorso: Progetto Intraprendenza

educativa e didattica

Descrizione dell’attività

Possedere la capacità e la volontà di affrontare sfide con una mentalità con una mentalità orientata all’azione anche di fronte a incertezze e ostacoli. ( definizione di intraprendenza) Lo spirito di intraprendenza si fonda nella capacità di intervenire e modificare consapevolmente la realtà.

Partendo dalla progettazione educativa e didattica prevista sia a livello disciplinare che educativo scegliere alcune attività didattiche che possano modificare la realtà in quanto svolte in una logica interdisciplinare .

Piano di miglioramento

Tempistica prevista per la conclusione dell’attività

Destinatari

Soggetti interni/esterni coinvolti

Iniziative finanziate collegate

Responsabile

Risultati attesi

9/2028

Docenti

Studenti

Docenti

Studenti

Consulenti esterni

Didattica digitale integrata e formazione sulla transizione digitale del personale scolastico Nuove competenze e nuovi linguaggi

Docenti  coordinatori di classe

Incremento dei risultati scolastici tra i diversi quadrimestri

Garantire il successo formativo di tutti gli alunni riducendo il numero di sospensione di giudizio e di non ammissioni alla classe successiva

Principali elementi di innovazione

Principali elementi di innovazione

Sintesi delle principali caratteristiche innovative

La scuola salesiana promuove un’educazione che rende gli studenti generativi e intraprendenti, capaci non solo di acquisire conoscenze, ma di produrre pensiero, immaginare possibilità e progettare risposte nuove alle sfide della realtà. Essere generativi significa aiutare gli studenti a sviluppare la capacità di andare oltre il contesto immediatamente esperienziale, di leggere la complessità del presente e di pensarsi come soggetti attivi all’interno di contesti diversi, culturali, sociali e professionali, diventando protagonisti consapevoli del proprio percorso di vita. In questa prospettiva, la scuola intende rispondere con determinazione a una delle grandi sfide del nostro tempo: la necessità di una visione sistemica e integrata della conoscenza, che superi la frammentazione dei saperi e coinvolga molteplici punti di vista. L’apprendimento non si esaurisce nei confini delle singole discipline, ma si costruisce attraverso connessioni, relazioni e dialoghi che permettono agli studenti di comprendere la realtà nella sua complessità e di maturare una cittadinanza attiva, responsabile e globale. Per formare autentici “cittadini del mondo”, la scuola pone particolare attenzione alla costruzione collaborativa di reti di apprendimento che vadano oltre l’aula, valorizzando il territorio, le esperienze di servizio, il dialogo interculturale, le collaborazioni con enti, associazioni e realtà educative e professionali. In tal modo, gli studenti sono accompagnati a confrontarsi con problemi reali, contesti autentici e situazioni non predefinite, sviluppando spirito critico, flessibilità e capacità di adattamento. L’intraprendenza educativa viene promossa attraverso metodologie didattiche innovative e partecipative, che favoriscono la mentalità orientata all’azione, la capacità di prendere iniziativa, di assumersi responsabilità e di affrontare l’incertezza come opportunità di crescita. La scuola incoraggia gli studenti a sperimentare, progettare, collaborare, riflettere sugli errori e trasformarli in occasioni di apprendimento, sviluppando competenze trasversali fondamentali per la vita personale e professionale. In questa visione, la scuola non è chiamata a replicare saperi statici, ma a progettare esperienze di apprendimento intraprendenti, significative e trasformative. Gli studenti diventano così coautori del sapere, protagonisti attivi del processo educativo, capaci di costruire conoscenza insieme agli altri, di interrogare la realtà e di contribuire in modo creativo e responsabile al bene comune, secondo lo spirito salesiano di fiducia nelle potenzialità di ogni giovane.

Principali elementi di innovazione

Compito della scuola dell’Infanzia è promuovere lo sviluppo armonico e integrale di ogni bambino, sostenendo la costruzione dell’identità, dell’autonomia e delle competenze di base e avviando gradualmente alla cittadinanza. Tale percorso si realizza attraverso esperienze concrete, il gioco, l’esplorazione e relazioni significative, che permettono ai bambini di conoscere sé stessi, gli altri e il mondo, ponendo le basi per un sereno ingresso nella scuola primaria. La scuola valorizza l’esplorazione attiva e il fare produttivo, intesi come modalità privilegiate di apprendimento, attraverso le quali i bambini sono incoraggiati a osservare, toccare, sperimentare, immaginare e creare. In questo modo, essi iniziano a interpretare la realtà che li circonda e ad agire in modo sempre più consapevole e responsabile, integrando in maniera naturale la crescita cognitiva, emotiva e sociale. In una prospettiva di intraprendenza educativa, la scuola dell’Infanzia favorisce nei bambini la curiosità, l’iniziativa, il desiderio di scoperta e la fiducia nelle proprie capacità. Attraverso il gioco simbolico, i laboratori espressivi, le attività motorie e le esperienze di vita quotidiana, i bambini sono stimolati a prendere piccole decisioni, a collaborare con gli altri, a risolvere semplici problemi e a sperimentare il valore dell’agire insieme, sviluppando un primo senso di responsabilità e di partecipazione. Nella nostra scuola ogni giorno è vissuto come un’avventura speciale, in cui l’apprendimento nasce dallo stupore e dalla gioia di scoprire. Le maestre accolgono i bambini con il sorriso, li accompagnano con il cuore e li sostengono con uno sguardo attento e incoraggiante, creando un ambiente sereno e sicuro in cui ciascuno si senta riconosciuto e valorizzato. Ogni bambino impara giocando e cresce sorridendo. Educhiamo con testa, mani e cuore, affinché ognuno possa sentirsi amato, possa sviluppare fiducia in sé e negli altri e diventare, un domani, una persona capace di donare il proprio contributo al mondo, secondo i valori della cura, della relazione e della gioia.

Scuola primaria

Compito della scuola primaria è favorire la crescita armonica e integrale di ogni bambino, diventando un luogo di esperienza reale, significativa e generativa, in cui l’apprendimento nasce dall’azione, dall’esplorazione e dalla scoperta. La nostra scuola promuove un apprendere che coinvolge attivamente i cinque sensi, il movimento, il corpo e la voce, valorizzando il fare, il provare e il riflettere come elementi fondamentali per conoscere il mondo, stupirsi di fronte alla realtà ed esprimere sé stessi in modo autentico. In questa prospettiva, la scuola primaria sostiene lo sviluppo dell’intraprendenza educativa fin dai primi anni, incoraggiando i bambini a porsi domande, a formulare ipotesi, a sperimentare soluzioni e a confrontarsi con piccoli problemi reali, individualmente e in gruppo. L’esperienza diretta, il gioco, la narrazione, il laboratorio e il lavoro cooperativo diventano strumenti privilegiati per sviluppare curiosità, iniziativa, autonomia e fiducia nelle proprie capacità. In ogni classe, la maestra prevalente–referente, affiancata dagli insegnanti specialisti di musica, arte, attività motoria e lingua inglese con docente madrelingua, accompagna gli

Principali elementi di innovazione

alunni in un percorso che valorizza gli alfabeti propri di ciascuna disciplina, favorendo l’esercizio di differenti stili cognitivi e modalità espressive. Attraverso un approccio interdisciplinare e laboratoriale, gli alunni sono guidati a collegare saperi, esperienze ed emozioni, sviluppando gradualmente la capacità di osservare, riflettere, scegliere e agire in modo consapevole. La didattica promuove un apprendimento attivo e partecipato, in cui il bambino è progressivamente reso protagonista del proprio percorso, chiamato a collaborare, a progettare semplici attività, a prendere iniziative adeguate all’età e a riconoscere il valore dell’impegno personale e collettivo. In tal modo, la scuola pone le basi per lo sviluppo del pensiero riflessivo e critico, dell’autonomia e della responsabilità, preparando gli alunni ad affrontare con atteggiamento intraprendente le sfide della crescita e della vita.

Scuola secondaria primo grado

Compito della scuola secondaria di primo grado è quello di accompagnare gli studenti nell’accesso alle discipline come punti di vista sulla realtà e come modalità di conoscenza, interpretazione e rappresentazione del mondo. In questa prospettiva, nella nostra scuola le discipline di studio diventano chiavi interpretative della realtà, strumenti per leggere la complessità del presente e per comprendere sé stessi e il contesto in cui si vive. I problemi complessi e le questioni significative vengono affrontati attraverso il dialogo tra i diversi punti di vista disciplinari, favorendo connessioni, integrazioni e confronti tra saperi, linguaggi e metodi. Questo approccio permette agli studenti di elaborare un sapere sempre più integrato, flessibile e padroneggiato, sviluppando la capacità di analizzare situazioni nuove, formulare ipotesi, prendere decisioni e affrontare le sfide con spirito critico e creativo. La nostra scuola intende essere e diventare sempre più una scuola che forma Mente e Cuore, un autentico luogo di umanizzazione, in cui la crescita culturale si intreccia con quella personale, relazionale ed etica. Essa si configura come un Laboratorio di Cultura, vivo e dinamico, in cui l’apprendimento nasce dall’esperienza, dal confronto e dalla ricerca, in un clima educativo fondato sulla gioia, sulla fiducia e sull’intraprendenza educativa e didattica. La didattica è di tipo esperienziale e partecipativo e pone i ragazzi al centro del processo di apprendimento, rendendoli protagonisti attivi e corresponsabili del proprio percorso formativo. Attraverso attività laboratoriali, lavori di gruppo, compiti autentici e situazioni-problema, gli studenti sono incoraggiati a prendere iniziativa, a sperimentare, a progettare e a riflettere sulle proprie scelte, sviluppando autonomia, senso di responsabilità e capacità di affrontare l’incertezza. Seguendo lo spirito salesiano, la scuola non si limita a formare studenti preparati sul piano delle conoscenze, ma accompagna i ragazzi a diventare persone capaci di pensare in modo critico, di scegliere con coraggio e di orientare le proprie azioni al bene. L’educazione è intesa come accompagnamento attento e fiducioso, che sostiene ciascuno nel riconoscere e sviluppare le proprie potenzialità. Ogni ragazzo è aiutato a scoprire e coltivare i propri talenti, in un percorso personalizzato che valorizza le

Principali elementi di innovazione

differenze e le unicità: non esistono copioni uguali per tutti, ma cammini educativi che rispettano i tempi, gli stili e le inclinazioni di ciascuno. Le relazioni sono vissute con semplicità e autenticità, nello stile salesiano dell’amicizia, della prossimità e della gioia, creando un clima accogliente in cui ciascuno si sente riconosciuto e sostenuto. Ogni giorno la scuola si impegna a curare e trasmettere valori autentici, affinché i ragazzi imparino a riconoscere ciò che conta davvero, a dare senso alle proprie scelte e a portare con sé, nella vita e nei diversi contesti futuri, quanto appreso in termini di conoscenze, competenze e umanità.

SCUOLA DOVE OGNI TALENTO PRENDE FORMA. CONOSCERE Potenziamento Scientifico-Sportivo: "Scienza in Movimento". Un percorso che unisce la curiosità per le materie STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) all'importanza del benessere fisico. COMUNICARE Potenziamento Linguistico-Espressivo: la capacità di esprimersi con chiarezza e creatività è una risorsa fondamentale, sia in italiano che nelle lingue straniere. INNOVARE Potenziamento DigitaleTecnologico: linguaggi di programmazione e strumenti digitali per affrontare le sfide del futuro

Scuola secondaria secondo grado

La scuola secondaria di secondo grado mira allo sviluppo armonico e integrale della persona, offrendo agli studenti una solida base culturale e professionale che consenta loro di proseguire gli studi universitari, nei percorsi ITS o di inserirsi nel mondo del lavoro con competenza e consapevolezza. In tale prospettiva, la scuola promuove il pensiero critico, l’autonomia personale e decisionale, le competenze sociali, civiche e digitali, preparando i giovani a essere cittadini consapevoli, responsabili e attivi in una società complessa e in continuo cambiamento, attraverso percorsi formativi differenziati e flessibili. In questo contesto, l’intraprendenza educativa e didattica rappresenta un elemento qualificante dell’azione formativa. La scuola propone esperienze di apprendimento autentiche e orientate all’azione, che invitano gli studenti a confrontarsi con problemi reali, contesti complessi e situazioni non predefinite, sviluppando la capacità di progettare, prendere iniziativa, collaborare e assumersi responsabilità. La didattica favorisce l’integrazione tra saperi teorici e competenze pratiche, valorizzando metodologie attive, laboratoriali e interdisciplinari, che rendono gli studenti protagonisti e coautori del proprio percorso di crescita. La scuola si caratterizza come un cantiere aperto e come un laboratorio di relazioni, capace di tessere legami significativi con il territorio, le istituzioni, il mondo del lavoro, dell’associazionismo e del volontariato, offrendo il proprio contributo alla costruzione della “civiltà del bene comune”. Attraverso queste relazioni, gli studenti sono accompagnati a scoprire il proprio posto nel mondo, a sviluppare una coscienza attenta e solidale, a non rimanere indifferenti di fronte alla sofferenza e alle fragilità degli altri e a contribuire attivamente a rendere la società più giusta, inclusiva e a misura d’uomo. L’intraprendenza educativa si traduce così nella capacità di immaginare il futuro, progettare

Principali elementi di innovazione

il cambiamento e agire per il bene comune, rendendo gli studenti cittadini capaci di incidere positivamente nella realtà in cui vivono. Dallo scorso anno la scuola ha avviato un percorso strutturato di intraprendenza inclusiva, educativa e didattica, che si affianca e si integra con il percorso di Economia civile. Tale percorso innovativo si propone di fornire agli studenti strumenti culturali, critici e operativi per comprendere il mondo contemporaneo nella sua complessità economica, sociale e relazionale, e per diventare soggetti capaci di generare cambiamento nei contesti in cui saranno chiamati a operare. L’obiettivo di questa innovazione consiste nello sviluppo di competenze personali, sociali e imprenditoriali, intese non solo in senso economico, ma come capacità di iniziativa, progettualità, collaborazione, responsabilità e assunzione consapevole di decisioni orientate al bene comune. Attraverso esperienze didattiche attive, interdisciplinari e laboratoriali, gli studenti sono invitati a osservare, analizzare e sperimentare modelli sociali ed economici alternativi, fondati sulla centralità della persona, sulla reciprocità, sulla sostenibilità e sulla giustizia sociale. La sinergia tra più approcci disciplinari consente di cogliere una visione antropologica dell’educazione sociale, in cui il sapere non è fine a sé stesso, ma diventa strumento per leggere la realtà, interpretarla criticamente e trasformarla in modo responsabile. In questo percorso, gli studenti sono riconosciuti come protagonisti attivi e coautori del proprio apprendimento, chiamati a progettare, riflettere, collaborare e assumere un ruolo responsabile all’interno della comunità scolastica e territoriale.

Aree di innovazione

PRATICHE DI INSEGNAMENTO E APPRENDIMENTO

Scuola Infanzia : Progetto "Se faccio imparo" Percorso di PROTO MATEMATICA

Il percorso di Proto-Matematica “Se faccio, imparo” nasce dalla consapevolezza che, nella scuola dell’infanzia, l’apprendimento avviene prevalentemente attraverso l’esperienza diretta, il gioco e l’azione concreta. La matematica, in questa fascia d’età, non è intesa come acquisizione formale di numeri o procedure, ma come costruzione graduale del pensiero logico, della capacità di

Principali elementi di innovazione

osservare, confrontare, classificare, ordinare e risolvere semplici situazioni problematiche. Il titolo del percorso richiama l’idea che il bambino apprende facendo, esplorando attivamente la realtà, manipolando oggetti, muovendosi nello spazio e riflettendo sulle esperienze vissute.

Finalità educative  Il percorso si propone di : favorire lo sviluppo del pensiero logicomatematico; promuovere un apprendimento significativo attraverso l’esperienza; sostenere la curiosità, la scoperta e la capacità di porsi domande; valorizzare il gioco come strumento privilegiato di conoscenza; accompagnare il bambino nella costruzione dei primi concetti matematici di base

Obiettivi Formativi  Il bambino, al termine del percorso, sarà progressivamente guidato a:  esplorare e conoscere la realtà attraverso l’osservazione e la manipolazione; riconoscere e confrontare quantità; individuare somiglianze e differenze; classificare, ordinare e raggruppare oggetti; riconoscere forme e relazioni spaziali; utilizzare un linguaggio adeguato per descrivere esperienze e situazioni; affrontare semplici problemi della vita quotidiana.

METODOLOGIA Il percorso si fonda su: apprendimento esperienziale; gioco guidato e libero; didattica laboratoriale; osservazione e scoperta; cooperazione e inclusione; valorizzazione dei ritmi e delle potenzialità di ogni bambino.

VALUTAZIONE PERCORSO avviene attraverso: osservazione sistematica dei comportamenti; rilevazione dei progressi individuali; conversazioni e verbalizzazioni; raccolta e documentazione delle esperienze svolte. La documentazione del percorso rappresenta uno strumento di riflessione per gli insegnanti e di condivisione con le famiglie rispetto al benessere dei bambini a scuola.

SCUOLA PRIMARIA  Arte  e Teatro - laboratorio di espressione e intraprendenza educativa Il laboratorio di Arte e Teatro si configura come un percorso educativo e didattico volto a valorizzare la libera e vivace espressività degli studenti, promuovendo creatività, intraprendenza personale e competenze artistiche, relazionali e comunicative. L’attività è guidata da un educatore con la collaborazione degli insegnanti delle diverse classi, i quali accompagneranno gli alunni nel trasformare le loro esperienze, emozioni e idee in linguaggi espressivi strutturati. Il teatro, inteso come esperienza formativa multidisciplinare e interdisciplinare, coinvolge diversi linguaggi: verbale, non verbale, mimico, gestuale, iconico e musicale, favorendo lo sviluppo dell’autoconsapevolezza, della collaborazione e della capacità di iniziativa. Attraverso il teatro, gli alunni sono guidati a esplorare e a dare forma alle proprie idee, emozioni e visioni, diventando protagonisti attivi del processo creativo.

Principali elementi di innovazione

METODOLOGIE: La pedagogia teatrale pone l'alunno al centro del processo educativo, promuovendo percorsi che favoriscono l’espressione autentica della persona e lo sviluppo dell’intraprendenza artistica. Il laboratorio stimola la partecipazione attiva, il problem solving creativo e la responsabilità individuale e di gruppo, rafforzando l’intraprendenza educativa e la fiducia nelle proprie potenzialità.

Le ATTIVITÀ teatrali intendono raggiungere gli obiettivi educativi e didattici attraverso esperienze che stimolino la creatività, la comunicazione e la capacità di iniziativa, in contesti autenticamente aperti alla sperimentazione artistica. Gli alunni sono incoraggiati a prendere decisioni espressive, a proporre soluzioni creative e a collaborare nella costruzione collettiva del linguaggio scenico. Ogni incontro prevede una fase iniziale di riscaldamento corporeo ed espressivo, fondamentale per favorire concentrazione, rilassamento, percezione del corpo e ascolto di sé. La fase successiva è dedicata all’esplorazione dello spazio, allo sviluppo della fantasia e dell’immaginazione, attraverso esercizi di improvvisazione guidata, lavoro sui personaggi e sperimentazione delle dinamiche di gruppo. Tutte le attività sono orientate alla costruzione progressiva della drammaturgia dello spettacolo finale, il cui contenuto emergerà dal percorso creativo condiviso, valorizzando le idee e le proposte dei partecipanti. Il prodotto conclusivo rappresenta non solo un esito artistico, ma anche un’esperienza significativa di crescita personale, educativa e didattica.

SVILUPPO PROFESSIONALE

Principali elementi di innovazione

Formazione docenti per strategie didattiche innovative legate alle competenze . La formazione in servizio del personale docente rappresenta una leva strategica per il miglioramento dell’offerta formativa e per lo sviluppo di una didattica orientata alle competenze. L’Istituto promuove percorsi di formazione finalizzati all’adozione di strategie didattiche innovative, in coerenza con il curricolo di istituto e con le competenze chiave europee, con particolare attenzione a: progettazione per competenze; utilizzo di metodologie attive (didattica laboratoriale, cooperative learning, problem based learning); valutazione formativa e autentica delle competenze; inclusione e personalizzazione dei percorsi di apprendimento; integrazione delle tecnologie digitali nella didattica.  I percorsi formativi sono finalizzati a favorire una didattica centrata sullo studente, capace di sviluppare autonomia, senso di responsabilità, pensiero critico e competenze trasversali, con ricadute positive sugli esiti formativi e sul successo scolastico degli alunni.

CONTENUTI E CURRICOLI

SPAZIO SUCCESSO - Scuola secondaria primo grado

Il progetto è pensato per introdurre piccoli percorsi esperienziali, in aula e fuori dell’aula, in cui si sperimenti una progettazione didattica di intraprendenza per il cambiamento dell’insegnamento/apprendimento pur attingendo e approfondendo conoscenze, attivando abilità per arrivare ad autonomie e all’inclusività di tutti gli alunni sia di chi ha difficoltà, sia di chi presenta eccellenze in qualche ambito. Sono 5 percorsi guidati da docenti individuati nel Collegio Docenti tra coloro che sono disponibili a mettersi in gioco, a diventare leader, a guardare gli alunni e le relazioni, i compiti da assegnare e l’esplorazione dei contenuti in modo diverso. Totale 60h, in tempo extracurricolare. Ogni percorso di 12 ore si conclude con un «prodotto» da presentare all’esterno che dimostri processo inclusivo, nuove opportunità didattiche e sviluppo di pensiero competente: Itinerario 1e 5: l’osservazione e l’espressione, a partire dall’arte/natura, come oggetto della capacità descrittiva in lingua italiana e artistica (2 pomeriggi e 2 sabato) Itinerario 2: l’IA e le sue opportunità per acquisire strumenti mentali atti a risolvere problemi e potenziare la ricerca di significati sottesi e/o impliciti (4 ore per 3 settimane) Itinerario 3: la musica e la matematica per sperimentare nuovi collegamenti e

Principali elementi di innovazione

linguaggi in funzione di un apprendimento che aiuti a superare stereotipi, trovare il senso di quanto si fa e saper traferire ad altri quanto appreso (– 4 pomeriggi di 3 ore per 2 settimane)

Itinerario 4 : Raccontare come un pezzo di legno diventi un «burattino» attraverso la creatività, la progettazione e la rimodulazione espressiva – tecnologia e digitale

Obiettivi formativi e competenze attese

OBIETTIVI FORMATIVI-

1- Sollecitare il ruolo del docente come leader, innovatore e lettore della realtà, capace di aprire nuove strade

2 - Apprendere gli strumenti di una ricerca-azione

3- Avvio alla stesura di una relazione verbale, audio, visiva non solo degli ambienti, ma anche delle emozioni

4- Imparare a elaborare elementi diversi: arte, scienze, movimento, musica, matematica, fisica

COMPETENZE (fare riferimento alle competenze europee): Competenza imprenditoriale; Competenza personale sociale e capacità di imparare ad imparare.

Percorsi

curricolari caratterizzati da innovazioni metodologico-didattiche

Percorso di personalizzazione per il riconoscimento degli studenti ad alto potenziale cognitivo

Progetto Una marcia in più. - Scuola Primaria

“I bambini con talento dovrebbero poter beneficiare di condizioni adeguate di insegnamento, capaci di sviluppare completamente le loro potenzialità, nel loro interesse e nell’interesse della società. Nessun paese si può permettere di sprecare dei talenti, poiché sarebbe proprio uno spreco di risorse umane non identificare in tempo delle potenzialità intellettuali o di altra natura, per le quali sono necessari strumenti adeguati.” Raccomandazione 1248, Consiglio d’Europa, Strasburgo, 1994 I bambini che presentano capacità cognitive ed emotive sopra la media e particolarmente spiccate,

Principali elementi di innovazione

sono coinvolti in progetti specifici.  Saranno studiate delle proposte di inclusione che prevedono una progettazione di compiti autentici organizzati attorno alla risoluzione di un problema da parte del gruppo di alunni. Il problema deve essere stato precedentemente ben identificato e condiviso anche da tutti i colleghi coinvolti. Gli alunni devono cogliere la situazione loro proposta come un enigma da risolvere, in cui sono in grado di cimentarsi. Al fine di realizzare una personalizzazione autentica e garantire quindi la costruzione di buone relazioni si accolgono, rispettano e valorizzano le diversità personali degli alunni Ogni proposta verrà condivisa con gli alunni e le alunne esplicitando i bisogni e le necessità, la motivazione per cui sono coinvolti e per cui è richiesto il loro contributo. Seguirà un momento di brainstorming che porterà alla condivisione e alla stesura di un contratto di apprendimento, sulla base del quale saranno stabiliti gli obiettivi, le competenze, i prodotti finali. Le attività avranno sempre inizio con un momento di brainstorming. La strategia del circle time invece permette ai bambini di esprimersi e comunicare secondo il loro personale e originale modo di essere stimolando: pensiero critico, pensiero creativo, problem solving, comunicazione efficace, empatia, efficacia collettiva. La risoluzione delle situazioni proposte vuole promuovere inoltre la creatività. Le iniziative cercheranno di vertere il più possibile sugli interessi personali del gruppo. I prodotti finali verranno presentati alla singola classe e alla scuola a seconda del progetto. Per alcune iniziative si potrà pensare anche un momento di condivisione con i genitori. Nello specifico le iniziative che verranno organizzate potranno essere: sistemazione aula lettura e proposte di carattere letterario; preparazione lezioni; iniziative di vario genere (incontri con specialisti; proposte a tema; spiegare in modo coinvolgente giornate a tema… rappresentazioni teatrali.

Destinatari

· Docenti di specifiche discipline

Metodologie

· Apprendimento cooperativo (Cooperative learning)

· Didattica laboratoriale

· Lavoro per progetti

· Metodologie specifiche riferibili a un particolare pedagogista

LE SCELTE STRATEGICHE

Principali elementi di innovazione

Coding Robotica

· Pensiero computazionale (Physical computing)

Traguardi attesi in uscita

Traguardi attesi in uscita

Infanzia

Istituto/Plessi

SCUOLA DELL'INFANZIA MARIA AUSILIATRICE LC1A03700A

Competenze di base attese al termine della scuola dell¿infanzia

in termini di identità, autonomia, competenza, cittadinanza.

Il bambino:

- riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d'animo propri e altrui;

- ha un positivo rapporto con la propria corporeità, ha maturato una sufficiente fiducia in sé, è progressivamente consapevole delle proprie risorse e dei propri limiti, quando occorre sa chiedere aiuto; - manifesta curiosità e voglia di sperimentare, interagisce con le cose, l'ambiente e le persone, percependone le reazioni ed i cambiamenti;

- condivide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni, affronta gradualmente i conflitti e ha iniziato a riconoscere le regole del comportamento nei contesti privati e pubblici; - ha sviluppato l'attitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali;

- coglie diversi punti di vista, riflette e negozia significati, utilizza gli errori come fonte di conoscenza;

Primaria

Traguardi attesi in uscita

Istituto/Plessi

SCUOLA PRIMARIA "MARIA AUSILIATRICE"

Codice Scuola

LC1E003005

Profilo delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione

Lo studente al termine del primo ciclo, attraverso gli apprendimenti sviluppati a scuola, lo studio personale, le esperienze educative vissute in famiglia e nella comunità, è in grado di iniziare ad affrontare in autonomia e con responsabilità, le situazioni di vita tipiche della propria età, riflettendo ed esprimendo la propria personalità in tutte le sue dimensioni. Ha consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti, utilizza gli strumenti di conoscenza per comprendere se stesso e gli altri, per riconoscere ed apprezzare le diverse identità, le tradizioni culturali e religiose, in un'ottica di dialogo e di rispetto reciproco. Interpreta i sistemi simbolici e culturali della società, orienta le proprie scelte in modo consapevole, rispetta le regole condivise, collabora con gli altri per la costruzione del bene comune esprimendo le proprie personali opinioni e sensibilità. Si impegna per portare a compimento il lavoro iniziato da solo o insieme ad altri.

Secondaria II grado - TIPOLOGIA: SCUOLA SEC. SECONDO

GRADO NON STATALE

Istituto/Plessi

LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE

ECONOMICO-SOCIALE "MARIA AUSILIATRICE"

LICEO SCIENTIFICO INDIRIZZO SPORTIVO

MARIA AUSILIATRICE

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO

IND.AMMINISTR. FINANZA E MARKETING

MARIA AUSILIATRICE

Codice Scuola

LCPMEE500S

LCPSU45004

LCTDVP5000

Indirizzo di studio

AMM. FINAN. MARKETING - BIENNIO COMUNE

AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING - TRIENNIO

Competenze comuni:

competenze comuni a tutti i percorsi di istruzione tecnica:

- utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative

nei vari contesti sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici.

- stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali, sia in prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro.

- utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini dell'apprendimento permanente.

- utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete.

- padroneggiare la lingua inglese e, ove prevista, un'altra lingua comunitaria per scopi comunicativi

e utilizzare i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti professionali, al livello B2 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER).

- utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative.

- identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti.

- redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali.

Traguardi attesi in uscita

- individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento.

Competenze specifiche:

competenze specifiche di indirizzo:

- riconoscere e interpretare

- le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni in un dato contesto;

- i macrofenomeni economici nazionali e internazionali per connetterli alla specificità di un'azienda;

- i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche storiche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culture diverse.

- individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali.

- interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle differenti tipologie di imprese.

- riconoscere i diversi modelli organizzativi aziendali, documentare le procedure e ricercare soluzioni efficaci rispetto a situazioni date.

- individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione delle risorse umane.

- gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l'ausilio di programmi di contabilità integrata.

- applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i risultati.

- inquadrare l'attività di marketing nel ciclo di vita dell'azienda e realizzare applicazioni con riferimento a specifici contesti e diverse politiche di mercato.

- orientarsi nel mercato dei prodotti assicurativo-finanziari, anche per collaborare nella ricerca di

Traguardi attesi in uscita

soluzioni economicamente vantaggiose.

- utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti di comunicazione integrata d'impresa, per realizzare attività comunicative con riferimento a differenti contesti.

- analizzare e produrre i documenti relativi alla rendicontazione sociale e ambientale, alla luce dei criteri sulla responsabilità sociale d'impresa.

SCIENZE UMANE- OPZ. ECONOMICO SOCIALE

Competenze comuni:

competenze comuni a tutti i licei:

- padroneggiare la lingua italiana in contesti comunicativi diversi, utilizzando registri linguistici adeguati alla situazione;

- comunicare in una lingua straniera almeno a livello B2 (QCER);

- elaborare testi, scritti e orali, di varia tipologia in riferimento all'attività svolta;

- identificare problemi e argomentare le proprie tesi, valutando criticamente i diversi punti di vista e individuando possibili soluzioni;

- riconoscere gli aspetti fondamentali della cultura e tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa, italiana ed europea, e saperli confrontare con altre tradizioni e culture;

- agire conoscendo i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all'Europa oltre che all'Italia, e secondo i diritti e i doveri dell'essere cittadini;

- operare in contesti professionali e interpersonali svolgendo compiti di collaborazione critica e propositiva nei gruppi di lavoro;

- utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici per svolgere attività di studio e di approfondimento, per fare ricerca e per comunicare;

- padroneggiare il linguaggio specifico e le rispettive procedure della matematica, delle scienze fisiche e delle scienze naturali.

Traguardi attesi in uscita

Competenze specifiche:

competenze specifiche dell'indirizzo Liceo Scienze umane opzione Economico-sociale:

- comunicare in una seconda lingua straniera almeno al livello B1 (QCER) 1;

- utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici per svolgere attività di studio e di approfondimento, per fare ricerca e per comunicare, in particolare in ambito economicosociale;

- applicare, nelle diverse situazioni di studio e di lavoro, i metodi e le categorie interpretative proprie delle scienze economiche, giuridiche, sociali e antropologiche;

- misurare, con l'ausilio di adeguati strumenti matematici, statistici e informatici, i diversi fenomeni economici e sociali;

- utilizzare le prospettive filosofiche, storico-geografiche e scientifiche nell'analisi dei fenomeni internazionali, nazionali, locali e personali;

- operare conoscendo le dinamiche proprie della realtà sociale contemporanea, con particolare riferimento al lavoro, ai servizi alla persona, al terzo settore.

SCIENTIFICO - SEZIONE AD INDIRIZZO SPORTIVO

Competenze comuni: competenze comuni a tutti i licei:

- padroneggiare la lingua italiana in contesti comunicativi diversi, utilizzando registri linguistici adeguati alla situazione;

- comunicare in una lingua straniera almeno a livello B2 (QCER);

- elaborare testi, scritti e orali, di varia tipologia in riferimento all'attività svolta;

- identificare problemi e argomentare le proprie tesi, valutando criticamente i diversi punti di vista e individuando possibili soluzioni;

- riconoscere gli aspetti fondamentali della cultura e tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa, italiana ed europea, e saperli confrontare con altre tradizioni e culture;

Traguardi attesi in uscita

- agire conoscendo i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all'Europa oltre che all'Italia, e secondo i diritti e i doveri dell'essere cittadini;

- operare in contesti professionali e interpersonali svolgendo compiti di collaborazione critica e propositiva nei gruppi di lavoro;

- utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici per svolgere attività di studio e di approfondimento, per fare ricerca e per comunicare;

- padroneggiare il linguaggio specifico e le rispettive procedure della matematica, delle scienze fisiche e delle scienze naturali.

Competenze specifiche: competenze specifiche del liceo Scientifico - sezione ad Indirizzo Sportivo:

- utilizzare criticamente conoscenze e metodi propri delle scienze matematiche, fisiche e naturali nonché dell'economia e del diritto per svolgere attività di studio e di approfondimento, per fare ricerca e per comunicare, in particolare in ambito tecnico scientifico e tecnologico applicato allo sport;

- utilizzare gli strumenti e le metodologie dell'informatica in ambito sportivo nell'analisi dei dati, nella formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nell'individuazione di procedimenti risolutivi;

- utilizzare le strutture logiche, i modelli e i metodi della ricerca scientifica, e gli apporti dello sviluppo tecnologico, per individuare e risolvere problemi fisico-motori e sportivi di varia natura, anche in riferimento alla dimensione quotidiana della vita;

- sviluppare le conoscenze, le abilità e le competenze necessarie per individuare le interazioni

tra le diverse forme del sapere, l'attività motoria e sportiva e la cultura propria dello sport, assicurando

Traguardi attesi in uscita

la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative; - applicare consapevolmente concetti, principi e teorie scientifiche nelle attività laboratoriali e sperimentali, nello studio e nella ricerca scientifica, padroneggiando vari linguaggi (corporeo-motori, storico-sociali, naturali, simbolici, matematici, logici, formali, artificiali); - utilizzare i procedimenti argomentativi e dimostrativi della logica e della matematica, padroneggiando anche gli strumenti del Problem Posing e Solving.

Secondaria I grado

SCUOLA SEC.1°GRADO MARIA AUSILIATRICE LC1M05000X

Profilo

delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione

Lo studente al termine del primo ciclo, attraverso gli apprendimenti sviluppati a scuola, lo studio personale, le esperienze educative vissute in famiglia e nella comunità, è in grado di iniziare ad affrontare in autonomia e con responsabilità, le situazioni di vita tipiche della propria età, riflettendo ed esprimendo la propria personalità in tutte le sue dimensioni. Ha consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti, utilizza gli strumenti di conoscenza per comprendere se stesso e gli altri, per riconoscere ed apprezzare le diverse identità, le tradizioni culturali e religiose, in un'ottica di dialogo e di rispetto reciproco. Interpreta i sistemi simbolici e culturali della società, orienta le proprie scelte in modo consapevole, rispetta le regole condivise, collabora con gli altri per la costruzione del bene comune esprimendo le proprie personali opinioni e sensibilità. Si impegna per portare a compimento il lavoro iniziato da solo o insieme ad altri.

Insegnamenti e quadri orario

Insegnamenti e quadri orario

SCUOLA PRIMARIA

Tempo scuola della scuola: SCUOLA PRIMARIA "MARIA AUSILIATRICE"

LC1E003005

DA 28 A 30 ORE SETTIMANALI

SCUOLA SECONDARIA I GRADO

Tempo scuola della scuola: SCUOLA SEC.1°GRADO MARIA AUSILIATRICE

LC1M05000X

Monte ore previsto per anno di corso per l'insegnamento trasversale di educazione civica

Il monte ore previsto per l'insegnamento trasversale di educazione civica è di 33 ore per ogni ordine di scuola

Curricolo di Istituto

LICEO SCIENTIFICO INDIRIZZO SPORTIVO MARIA

AUSILIATRICE

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

Curricolo di scuola

Il curricolo della scuola risponde a criteri di continuità, nel rispetto della peculiarità dei diversi ordini di scuola, ed è formulata sulla seguente scansione: rilevamento della situazione iniziale, che viene effettuata, dove possibile, mediante contatti preliminari con passaggio di informazioni tra gli insegnanti, prove di ingresso e/o osservazione sistematica degli alunni attraverso griglie di osservazione; progettazione degli interventi educativi e didattici che tengano conto delle caratteristiche e dei bisogni del gruppo classe. Il curricolo è costruito e aggiornato attraverso un lavoro cooperativo dei docenti finalizzato alla definizione degli obiettivi, dei mezzi per raggiunge i Traguardi di competenza e gli obiettivi di apprendimento, attuabili nelle progettazione di attività didattiche efficaci. Inoltre vengono definiti e aggiornati gli strumenti e modalità per monitorare il raggiungimento dei criteri di valutazione, e relativa documentazione. La costruzione del curricolo si basa su un confronto continuo tra i docenti delle diverse discipline e dei diversi ordini di scuola.

Aspetti qualificanti del curriculo

Curricolo verticale

La scuola è attenta allo sviluppo di tutte le capacità intellettuali, relazionali e psicologiche in particolare a quelle linguistiche, comunicative e informatiche che vengono orientate

all’Innovazione e all’imprenditorialità a partire dall’implementazione dell’intelligenza pratica e  del problem solving. Il punto di partenza è l’esperienza, la lettura dei fatti, lo sguardo sulla  realtà territoriale, italiana e internazionale attraverso scelte in cui il docente diventa compagno di viaggio, facilitatore, risorsa e lo studente scopre, acquisisce e approfondisce le proprie conoscenze, sviluppa un pensiero critico, coltiva spirito di iniziativa e progettualità, implementa logiche di collaborazione e di cooperazione attraverso più metodologie: ricerca-azione, che introduce ad affrontare in profondità i problemi attuali e le sfide del futuro

• internalizzazione che fornisce agli studenti i linguaggi necessari per leggere il mondo, senza perdere l’approfondimento storico-critico, tipico dei licei

• laboratorialità, strategia di insegnamento e di apprendimento nella quale lo studente osserva e scopre il risvolto pratico e concreto di tutte le informazioni e nozioni apprese nella didattica frontale

• Proposta formativa per lo sviluppo delle competenze trasversali

• service learning, che coniuga in modo circolare apprendimento e servizio, conoscenze ed emozioni, laboratorio e riflessività.

Il Curricolo verticale della nostra scuola cura lo sviluppo delle competenze trasversali dando particolare attenzione alle disposizioni della mente che, partendo dalla sensibilità di cui ogni persona è portatrice, promuovono sia quella naturale inclinazione ad investire le risorse personali per il raggiungimento di un obiettivo, sia la crescita nelle abilità che conducono l’alunno a riconoscere e ad applicare le procedure mentali ed operative più adatte non solo per eseguire il compito, ma piuttosto per individuare la soluzione adeguata al problema posto.

Approfondimento

Curricolo di Istituto

Il curricolo è stato costruito tenendo conto delle Indicazioni Nazionali  e dei bisogni  formativi degli alunni inseriti nel territorio

Azioni per lo sviluppo dei processi di internazionalizzazione

Azioni per lo sviluppo dei processi di internazionalizzazione

Dettaglio plesso: LICEO SCIENTIFICO INDIRIZZO SPORTIVO

MARIA AUSILIATRICE (ISTITUTO PRINCIPALE)

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

Attività n° 1: Model United Nations- Tutti gli

Indirizzi della Scuola Secondaria secondo grado

Il Model UN offrono agli studenti un’esperienza pratica del complesso mondo della diplomazia e delle relazioni internazionali, permettendo loro di sviluppare competenze essenziali in un ambiente stimolante e collaborativo. Il Model United Nations sono strutturati per simulare il funzionamento reale delle Nazioni Unite e delle sue varie commissioni, organi e regole di procedura. Questa grande simulazione offre agli studenti un’opportunità unica di comprendere le dinamiche delle relazioni internazionali e del processo decisionale a livello globale.

Ruolo dei Partecipanti: Gli studenti che partecipano a questa esperienza assumono il ruolo di delegati rappresentando specifici paesi o, in alcuni casi, organizzazioni non governative. Ogni delegato ha il compito di rappresentare e difendere le posizioni e gli interessi del paese o dell’organizzazione che rappresenta.

Preparazione: Prima della conferenza, i futuri delegati sostengono un corso di formazione e ricevono una lista di temi o questioni da discutere. Successivamente si prepareranno conducendo ricerche approfondite, comprendendo la posizione del loro paese su tali temi

Azioni per lo sviluppo dei processi di internazionalizzazione

e formulando strategie di negoziazione

Dibattito e Negoziazione: Durante la conferenza, i delegati presentano le posizioni dei loro paesi, partecipano a dibattiti e negoziazioni e cercano di costruire alleanze con altri paesi per promuovere le loro agende.

Redazione di Risoluzioni: Una parte fondamentale dell’attività consiste nel redigere delle risoluzioni. Questi documenti rappresentano proposte formali per affrontare specifici problemi o questioni. Una volta redatte, le risoluzioni vengono discusse e, se approvate, votate dall’assemblea.

Processo di Voto: Dopo intensi dibattiti e negoziazioni, le risoluzioni vengono presentate all’intera assemblea, dove ogni Paese ha un voto e le decisioni vengono prese attraverso un consenso o una maggioranza.

Feedback e Premiazioni: Al termine della conferenza, i delegati ricevono feedback sulle loro prestazioni. In molte conferenze, vengono anche assegnati premi ai delegati o alle delegazioni che si sono distinti per le loro capacità di negoziazione, ricerca e oratoria.

Nel contesto dei Model United Nations, il ruolo del delegato è cruciale e rappresenta il cuore stesso di questo evento. Un delegato non è semplicemente un partecipante, ma rappresenta un paese membro dell’ONU ed è tenuto a rispettarne fedelmente valori ed interessi, portando avanti e difendendo le posizioni del paese rappresentato.

Scambi culturali internazionali

In presenza

Modalità utilizzate per il potenziamento delle competenze multilinguistiche

· Creazione di curricolo interculturale

· Mobilità studentesca internazionale

Azioni per lo sviluppo dei processi di internazionalizzazione

Destinatari

Studenti

Dettaglio plesso: LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE

ECONOMICO-SOCIALE "MARIA AUSILIATRICE" (PLESSO)

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

Attività n° 1: Consorzio Erasmus - Studenti

L’Istituto IMA di Lecco promuove i processi di internazionalizzazione come parte integrante della propria offerta formativa, al fine di favorire l’apertura europea, lo sviluppo delle competenze linguistiche, interculturali e di cittadinanza attiva degli studenti. In tale ambito, l’Istituto aderisce a un Consorzio Erasmus+, attraverso il quale ogni anno due studenti delle classi quarte della scuola secondaria di secondo grado partecipano a un’esperienza di mobilità internazionale a lungo termine presso scuole europee individuate dal consorzio.

L’azione prevede:

1- la selezione degli studenti secondo criteri condivisi e trasparenti

2- la preparazione e il monitoraggio del percorso di mobilità;

3- il riconoscimento degli apprendimenti maturati all’estero;

4- la valorizzazione dell’esperienza al rientro, con ricadute positive sull’intera comunità scolastica.

Azioni per lo sviluppo dei processi di internazionalizzazione

Attraverso la continuità delle esperienze Erasmus+, l’Istituto intende consolidare la dimensione europea della scuola e promuovere una cultura dell’internazionalizzazione stabile e inclusiva.

Scambi culturali internazionali

In presenza

Modalità utilizzate per il potenziamento delle competenze multilinguistiche

· Erasmus plus 2021/27 - Mobilità individuale ai fini dell’apprendimento (KA1)

Destinatari

· Studenti

Attività n° 2: Consorzio Erasmus - Docenti

L’Istituto IMA di Lecco promuove l’internazionalizzazione come strumento di sviluppo professionale dei docenti e di innovazione didattica, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità in una prospettiva europea. Attraverso l’adesione a un Consorzio Erasmus+, ogni anno due docenti partecipano a mobilità presso scuole partner del consorzio, finalizzate al confronto sulle pratiche didattiche e sulle metodologie educative legate all’educazione alla sostenibilità. Le azioni prevedono l’osservazione delle attività didattiche, lo scambio di buone pratiche e la successiva disseminazione delle esperienze all’interno dell’Istituto, favorendo l’innovazione metodologica e la qualità dell’offerta formativa.

Scambi culturali internazionali

Azioni per lo sviluppo dei processi di internazionalizzazione

In presenza

Modalità utilizzate per il potenziamento delle competenze multilinguistiche

· Erasmus plus 2021/27 - Mobilità individuale ai fini dell’apprendimento (KA1)

Destinatari

· Docenti

Dettaglio plesso: ISTITUTO TECNICO ECONOMICO

IND.AMMINISTR. FINANZA E MARKETING MARIA

AUSILIATRICE (PLESSO)

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

Attività n° 1: Costruire ponti: esperienze di cittadinanza attiva e orientamento in contesto europeo

Il progetto prevede la mobilità all’estero di studenti delle classi terze e quarte dell’Istituto Tecnico Economico – indirizzo AFM, con l’obiettivo di offrire un’esperienza di PCTO incentrata sul servizio alla persona, in particolare a favore di soggetti fragili e migranti. La destinazione scelta è Las Palmas, nelle Isole Canarie, un contesto multiculturale che ben si

Azioni per lo sviluppo dei processi di internazionalizzazione

presta a sviluppare nei ragazzi una consapevolezza nuova del valore della diversità, della collaborazione e della solidarietà. L’iniziativa nasce dall’esigenza di avvicinare gli studenti ai valori fondanti dell’Unione Europea – inclusione, rispetto, partecipazione e cooperazione –offrendo loro l’opportunità di viverli in prima persona. Troppo spesso questi principi vengono dati per scontati, mentre invece rappresentano un patrimonio da conoscere, comprendere e custodire. Vivere questa esperienza in un paese europeo, ma in un contesto di forte presenza internazionale ed extraeuropea, consente ai ragazzi di riflettere sul ruolo che l’Unione svolge nel favorire l’integrazione, la pace e lo sviluppo dei popoli. Durante la mobilità, i ragazzi saranno coinvolti in attività caritative, svolte presso strutture religiose e associazioni locali che si prendono cura di persone in situazioni di fragilità, in particolare migranti. Questa attività permette agli studenti di sviluppare sia competenze tecnico-professionali che relazionali, fondamentali per la loro crescita personale e futura occupabilità. In un contesto internazionale, il confronto quotidiano con coetanei di culture diverse contribuisce a superare stereotipi e pregiudizi, promuovendo un atteggiamento aperto, empatico e cooperativo. I ragazzi imparano così a valorizzare le differenze, riconoscendo nell’altro una risorsa e non un ostacolo. Questo approccio permette di lavorare anche sul piano dell’orientamento personale e professionale: attraverso attività riflessive e di gruppo, gli studenti saranno guidati nella scoperta delle proprie attitudini, interessi e potenzialità, imparando a metterli a disposizione della comunità. Il progetto mira a formare cittadini attivi e responsabili, capaci di contribuire concretamente al miglioramento della società, attraverso la costruzione di relazioni significative e l’assunzione di responsabilità. L’esperienza caritativa, vissuta in un contesto nuovo e sfidante, diventa così occasione di crescita, autonomia e sviluppo della consapevolezza di sé.

Scambi culturali internazionali

In presenza

Modalità utilizzate per il potenziamento delle competenze multilinguistiche

· PON PCTO all’estero

Azioni per lo sviluppo dei processi di internazionalizzazione

Collegamento con la Formazione scuola-lavoro (ex PCTO)

Smontiamo gli stereotipi •

Azioni per lo sviluppo delle competenze STEM

Azioni per lo sviluppo delle competenze STEM

LICEO SCIENTIFICO INDIRIZZO SPORTIVO MARIA

AUSILIATRICE (ISTITUTO PRINCIPALE)

Azione n° 1: Stemorienta

Uno sguardo anche rapido all’ambito contemporaneo delle modalità di conoscenza e di relazione fa raccogliere come sia urgente far entrare nella scuola, attraverso la formazione dei docenti e degli studenti, coinvolgendo anche le famiglie, quell’innovazione della conoscenza e dell’insegnamento che viene attraverso le discipline STEM e il multilinguismo. La preparazione nelle discipline STEM facilita gli studenti ad entrare con più agio nel mondo del lavoro, ad avere una visione più interconnessa delle proprie conoscenze e a saper superare la categorizzazione disciplinare. La multilinguistica apre all’intercultura, all’inclusione delle diversità e ad uno sguardo che supera i confini. Il progetto ha l’obiettivo di accompagnare i ragazzi del nostro istituto comprensivo in modo progressivo e graduale alla conoscenza e all’uso consapevole delle discipline STEM (primo ciclo di studi), per far sì che questa dimestichezza sia di aiuto nella conoscenza di sé stessi e utilizzata in modo critico per poter orientare le loro scelte di vita anche in campo lavorativo (secondo ciclo di studi). Per la realizzazione ci avvarremo di personale esperto a partire da una riflessione pedagogica, mettendo in campo prevalentemente una didattica laboratoriale, che coinvolgerà sia docenti esperti di discipline STEM, sia di discipline scientifiche e umanistiche, che docenti madrelingua, ma anche metodologie innovative con particolare riferimento alle linee guida per l’orientamento e per le competenze digitali europee.

Metodologie specifiche per l'insegnamento e un

Azioni per lo sviluppo delle competenze STEM

apprendimento integrato delle discipline STEM

· Promuovere la realizzazione di attività pratiche e di laboratorio

· Utilizzare metodologie attive e collaborative

· Favorire la costruzione di conoscenze attraverso l'utilizzo di strumenti tecnologici e informatici

· Promuovere attività che affrontino questioni e problemi di natura applicativa

Obiettivi di apprendimento per la valutazione delle competenze STEM

Promuovere l’integrazione, all’interno dei curricula di tutti i cicli scolastici, di attività, metodologie e contenuti volti a sviluppare le competenze STEM, digitali e di innovazione.

Garantire pari opportunità e parità di genere in termini di approccio metodologico e di attività di orientamento STEM.

Realizzazione di corsi di formazione annuale di lingua e metodologia per docenti

Dettaglio plesso: LICEO SCIENTIFICO INDIRIZZO SPORTIVO

MARIA AUSILIATRICE

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

Azioni per lo sviluppo delle competenze STEM

Azione n° 1: Coding, pensiero computazionale, robotica- scuola secondaria secondo grado

L’insegnamento sarà modulato attraverso l’esperienza sia essa cognitiva, emotiva o sensoriale favorendo il metodo induttivo e il problem solving; incentiveremo l’uso delle tecnologie in modo critico e creativo al fine di rendere l’alunno attivo, ideatore di contenuti e soluzioni originali; favoriremo una didattica inclusiva attraverso l'organizzazione di gruppi di lavoro e l'apprendimento collaborativo e cooperativo; promuoveremo la creatività e la curiosità attraverso una didattica laboratoriale e learning by doing

Metodologie specifiche per l'insegnamento e un apprendimento integrato delle discipline STEM

Promuovere la realizzazione di attività pratiche e di laboratorio

· Utilizzare metodologie attive e collaborative

· Promuovere attività che affrontino questioni e problemi di natura applicativa

· Utilizzare metodologie didattiche per un apprendimento di tipo induttivo

Obiettivi di apprendimento per la valutazione delle competenze STEM

1.      Orientare la capacità degli studenti di adottare soluzioni originali, anche divergenti, rispetto ai tanti e vari problemi che si presentano nel corso della vita

2.      Stimolare l’apprendimento delle materie STEM attraverso la connessione con il sé;

3.      Sviluppare e applicare il pensiero e la comprensione scientifica, tecnologica e matematica per risolvere una serie di problemi in situazioni quotidiane;

Azioni per lo sviluppo delle competenze STEM

4. Contrastare gli stereotipi e i pregiudizi di genere rispetto alle materie STEM, favorendo lo sviluppo delle attitudini matematico scientifiche

Azione n° 2: Stemorienta

Uno sguardo anche rapido all’ambito contemporaneo delle modalità di conoscenza e di relazione fa raccogliere come sia urgente far entrare nella scuola, attraverso la formazione dei docenti e degli studenti, coinvolgendo anche le famiglie, quell’innovazione della conoscenza e dell’insegnamento che viene attraverso le discipline STEM e il multilinguismo. La preparazione nelle discipline STEM facilita gli studenti ad entrare con più agio nel mondo del lavoro, ad avere una visione più interconnessa delle proprie conoscenze e a saper superare la categorizzazione disciplinare. La multilinguistica apre all’intercultura, all’inclusione delle diversità e ad uno sguardo che supera i confini. Il progetto ha l’obiettivo di accompagnare i ragazzi del nostro istituto comprensivo in modo progressivo e graduale alla conoscenza e all’uso consapevole delle discipline STEM (primo ciclo di studi), per far sì che questa dimestichezza sia di aiuto nella conoscenza di sé stessi e utilizzata in modo critico per poter orientare le loro scelte di vita anche in campo lavorativo (secondo ciclo di studi). Per la realizzazione ci avvarremo di personale esperto a partire da una riflessione pedagogica, mettendo in campo prevalentemente una didattica laboratoriale, che coinvolgerà sia docenti esperti di discipline STEM, sia di discipline scientifiche e umanistiche, che docenti madrelingua, ma anche metodologie innovative con particolare riferimento alle linee guida per l’orientamento e per le competenze digitali europee.

Metodologie specifiche per l'insegnamento e un apprendimento integrato delle discipline STEM

· Promuovere la realizzazione di attività pratiche e di laboratorio

· Utilizzare metodologie attive e collaborative

L'OFFERTA

Azioni per lo sviluppo delle competenze STEM

· Favorire la costruzione di conoscenze attraverso l'utilizzo di strumenti tecnologici e informatici

· Promuovere attività che affrontino questioni e problemi di natura applicativa

Obiettivi di apprendimento per la valutazione delle competenze STEM

Promuovere l’integrazione, all’interno dei curricula di tutti i cicli scolastici, di attività, metodologie e contenuti volti a sviluppare le competenze STEM, digitali e di innovazione.

Garantire pari opportunità e parità di genere in termini di approccio metodologico e di attività di orientamento STEM.

Realizzazione di corsi di formazione annuale di lingua e metodologia per docenti

Dettaglio plesso: SCUOLA PRIMARIA "MARIA AUSILIATRICE"

SCUOLA PRIMARIA

Azione n° 1: Coding, pensiero computazionale, robotica- scuola primaria

Nella scuola primaria proporremo attività che stimolano gli alunni a osservare la realtà in modo critico sfruttando le potenzialità delle tecnologie in un contesto collaborativo e cooperativo; le esperienze implementeranno la creatività dei bambini. Inoltre impareranno in un ambiente sicuro che consentirà loro di sbagliare e riprovare accettando gli errori come parte del processo di apprendimento. Ciò permetterà agli studenti di rinforzare la

Azioni per lo sviluppo delle competenze STEM

fiducia in sé e la resilienza. Si organizzeranno attività in cui studenti con diversi livelli di abilità potranno lavorare insieme per trovare soluzioni alle diverse situazioni problematiche a loro presentate, imparando a collaborare con gli altri e sviluppando un  pensiero orientato al lavoro in team. Le iniziative riguarderanno conoscenze e competenze che i bambini potranno poi sperimentare e spendere concretamente anche nella propria esperienza personale.

Metodologie specifiche per l'insegnamento

e un apprendimento integrato delle discipline STEM

· Insegnare attraverso l’esperienza

· Favorire la didattica inclusiva

· Promuovere la creatività e la curiosità

· Utilizzare attività laboratoriali

Obiettivi di apprendimento per la valutazione delle competenze STEM

1- Sviluppare il pensiero computazionale come metodo per la risoluzione dei problemi, la rilevazione e la gestione dei dati e per implementare le capacità logiche.

2- Stimolare la capacità di identificare, analizzare, implementare e verificare le possibili soluzioni con un’efficace ed efficiente combinazione di passi e risorse, condividendo idee e significati, per fare previsioni e spiegare funzionamenti.

3- Incrementare le competenze linguistiche sia orali che scritte attraverso la discussione con compagni, insegnanti e formatori, ponendo domande pertinenti e incrementando le competenze argomentative

Azioni per lo sviluppo delle competenze STEM

Dettaglio

plesso:

AUSILIATRICE

SCUOLA SEC.1°GRADO MARIA

SCUOLA SECONDARIA I GRADO

Azione n° 1: Coding, pensiero computazionale, robotica- scuola secondaria primo grado

Per la scuola secondaria di primo grado potenziamento di esperimenti pratici per promuovere una mentalità critica anche nell’uso delle tecnologie. Stimolazione e risoluzione di problemi per aumentare l’autonomia degli studenti. Promozione di attività laboratoriali riferite ai concetti relativi al Pensiero Computazionale e Robotica in modo che siano fruibili in modo più semplice, efficace e comprensibile a tutti in un’ottica inclusiva, cercando di abbattere anche gli stereotipi di genere che l’approccio a queste materie può generare. Introduzione di progetti che applicano il Pensiero Computazionale a situazioni reali vicine alle esperienze dei ragazzi utilizzando metodologie attive e collaborative

Metodologie specifiche per l'insegnamento e un apprendimento integrato delle discipline STEM

Insegnare attraverso l’esperienza

· Utilizzare la tecnologia in modo critico e creativo

· Favorire la didattica inclusiva

L'OFFERTA

Azioni per lo sviluppo delle competenze STEM

· Sviluppare l’autonomia degli alunni

Obiettivi di apprendimento per la valutazione delle competenze STEM

1- Sviluppare il pensiero computazionale come metodo per la risoluzione dei problemi, la rilevazione e la gestione dei dati e per implementare le capacità logiche.

2- Stimolare la capacità di identificare, analizzare, implementare e verificare le possibili soluzioni con un’efficace ed efficiente combinazione di passi e risorse, condividendo idee e significati, per fare previsioni e spiegare funzionamenti.

3- Incrementare le competenze linguistiche sia orali che scritte attraverso la discussione con compagni, insegnanti e formatori, ponendo domande pertinenti e incrementando le competenze argomentative

Dettaglio plesso: LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE

ECONOMICO-SOCIALE "MARIA AUSILIATRICE"

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

Azione n° 1: Coding, pensiero computazionale, robotica- scuola secondaria secondo grado

L’insegnamento sarà modulato attraverso l’esperienza sia essa cognitiva, emotiva o sensoriale favorendo il metodo induttivo e il problem solving; incentiveremo l’uso delle

Azioni per lo sviluppo delle competenze STEM

tecnologie in modo critico e creativo al fine di rendere l’alunno attivo, ideatore di contenuti e soluzioni originali; favoriremo una didattica inclusiva attraverso l'organizzazione di gruppi di lavoro e l'apprendimento collaborativo e cooperativo; promuoveremo la creatività e la curiosità attraverso una didattica laboratoriale e learning by doing

Metodologie specifiche per l'insegnamento e un apprendimento integrato delle discipline STEM

· Promuovere la realizzazione di attività pratiche e di laboratorio

Favorire la costruzione di conoscenze attraverso l'utilizzo di strumenti tecnologici e informatici

· Promuovere attività che affrontino questioni e problemi di natura applicativa

· Utilizzare metodologie didattiche per un apprendimento di tipo induttivo

Obiettivi di apprendimento

per la valutazione delle competenze STEM

1- Orientare la capacità degli studenti di adottare soluzioni originali, anche divergenti, rispetto ai tanti e vari problemi che si presentano nel corso della vita.

2- Stimolare l’apprendimento delle materie STEM attraverso la connessione con il sé;

3- Sviluppare e applicare il pensiero e la comprensione scientifica, tecnologica e matematica per risolvere una serie di problemi in situazioni quotidiane;

4-  Contrastare gli stereotipi e i pregiudizi di genere rispetto alle materie STEM, favorendo lo sviluppo delle attitudini matematico scientifiche

Azioni per lo sviluppo delle competenze STEM

Dettaglio plesso: ISTITUTO TECNICO ECONOMICO

IND.AMMINISTR. FINANZA E MARKETING MARIA AUSILIATRICE

SCUOLA SECONDARIA II GRADO

Azione n° 1: Coding, pensiero computazionale, robotica- scuola secondaria secondo grado

L’insegnamento sarà modulato attraverso l’esperienza sia essa cognitiva, emotiva o sensoriale favorendo il metodo induttivo e il problem solving; incentiveremo l’uso delle tecnologie in modo critico e creativo al fine di rendere l’alunno attivo, ideatore di contenuti e soluzioni originali; favoriremo una didattica inclusiva attraverso l'organizzazione di gruppi di lavoro e l'apprendimento collaborativo e cooperativo; promuoveremo la creatività e la curiosità attraverso una didattica laboratoriale e learning by doing

Metodologie specifiche per l'insegnamento e un apprendimento integrato delle discipline STEM

Promuovere la realizzazione di attività pratiche e di laboratorio

Utilizzare metodologie attive e collaborative

· Favorire la costruzione di conoscenze attraverso l'utilizzo di strumenti tecnologici e informatici

· Promuovere attività che affrontino questioni e problemi di natura applicativa

Azioni per lo sviluppo delle competenze STEM

· Utilizzare metodologie didattiche per un apprendimento di tipo induttivo

Obiettivi di apprendimento per la valutazione delle competenze STEM

1.      Orientare la capacità degli studenti di adottare soluzioni originali, anche divergenti, rispetto ai tanti e vari problemi che si presentano nel corso della vita.

2.      Stimolare l’apprendimento delle materie STEM attraverso la connessione con il sé;

3.      Sviluppare e applicare il pensiero e la comprensione scientifica, tecnologica e matematica per risolvere una serie di problemi in situazioni quotidiane;

4.      Contrastare gli stereotipi e i pregiudizi di genere rispetto alle materie STEM, favorendo lo sviluppo delle attitudini matematico scientifiche.

Moduli di orientamento formativo

Moduli di orientamento formativo

LICEO SCIENTIFICO INDIRIZZO SPORTIVO MARIA

AUSILIATRICE (ISTITUTO PRINCIPALE)

Scuola Secondaria II grado

Modulo n° 1: Modulo di orientamento formativo

per la classe IV- Scuola secondaria secondo grado

Il Progetto Orientamento Post-diploma comprende le seguenti proposte e iniziative:

Fiera Young – Orienta il tuo futuro (presso Lariofiere Erba - mese di ottobre/novembre):

Possibilità di visitare la fiera che ospita stand del le maggiori   università , accademie , i stituti post-diploma , aziende ,   “ professioni in divisa” ,   enti, fondazioni , associazioni , ecc.;

Incontro di orientamento promosso dal Consiglio Ex Allievi ( presso il nostro istituto - mese di novembre ): Incontro finalizzato a far conoscere il funzionamento del sistema universitario, del post diploma e ad avvicinare gli studenti all'offerta formativa delle realtà lavorative mediante il confronto diretto con ex allievi, che hanno intrapreso percorsi di interesse per gli studenti, e la consulenza di esperti del Gi Group.

Giornata dell’Orientamento Post-diploma (presso il Politecnico di Lecco - mese di marzo):

Possibilità di partecipare all’evento che prevede la presenza delle maggiori università e accademie italiane e di esperti dei percorsi di Alta Formazione e del mondo del lavoro; Summer School “Studiare al Politecnico” (presso il Politecnico di Milano - mese di giugno): Iniziativa rivolta agli studenti interessati alle Facoltà di Architettura, Design e Ingegneria che prevede la possibilità di seguire lezioni universitarie e partecipare a laboratori dedicati .

Moduli di orientamento formativo

Numero di ore complessive

Classe N° Ore Curriculari N° Ore Extracurriculari Totale

Classe IV 30 10 40

Modalità di attuazione del modulo di orientamento formativo

· PCTO

· Nuove competenze e nuovi linguaggi

· Percorsi di orientamento delle università nelle scuole

Scuola Secondaria I grado

Modulo n° 2: Modulo di orientamento formativo per la classe III-

Scuola secondaria primo grado

Nella scuola secondaria di I grado l’orientamento si colloca nel processo educativo come un modo permanente di favorire la realizzazione della persona nelle sue potenzialità, preparandola a motivare scelte per il successivo percorso di studi. L’azione orientativa si qualifica come una modalità educativa permanente, volta alla costruzione dell’identità personale e sociale del soggetto in un adeguato progetto di vita. IN TUTTI GLI INTERVENTI EDUCATIVI LA NOSTRA SCUOLA TENDE A FAR MATURARE E VIVERE UN PROGETTO DI SÉ REALISTICO, ORIENTATO VERSO GLI ALTRI, CHE RICHIEDE CAPACITÀ DI ORIENTAMENTO E DI DECISIONE RIGUARDO ALLA VITA AFFETTIVA E AL SIGNIFICATO ULTIMO E TOTALE

DELL’ESISTENZA (VISIONE DEL MONDO E DELL’UOMO, FEDE RELIGIOSA). La nostra Scuola

Moduli di orientamento formativo

programma un’azione orientativa esplicita, attraverso le possibilità orientative delle discipline e delle esperienze educative, percorsi articolati per le diverse classi e servizi specializzati psicopedagogici di orientamento.

Per la classe terza le attività proposte dagli insegnanti per esplorare le attitudini personali, le offerte delle professioni, le potenzialità dell’ambiente attraverso l’UA dell’orientamento sono : presentazione delle tipologie di scuola dopo la terza media anche attraverso le opportunità offerte dal territorio (open day, incontri organizzati dalle scuole superiori, lezioni aperte, anche nel nostro istituto e assemblea per i genitori tenuta dalla preside della nostra scuola secondaria di secondo grado);  applicazione del test con colloqui individuali per alunno e famiglia da parte della psicologa del COSPES.

Numero di ore complessive

Classe N° Ore Curriculari N° Ore Extracurriculari Totale

Modalità di attuazione del modulo di orientamento formativo

· Nuove competenze e nuovi linguaggi

Formazione scuola-lavoro (ex PCTO)

Formazione scuola-lavoro (ex PCTO)

Organizzazione eventi sportivi

La motivazione che spinge la scuola ad operare la scelta della Formazione scuola- lavoro  come strumento didattico per l’apprendimento è quella di permettere il collegamento tra scuola e mondo del lavoro e di consentire uno sviluppo personale e professionale degli alunni valorizzando a tal fine la dimensione orientativa delle discipline. Il progetto permette allo  studente di imparare facendo, lo aiuta a capire e sperimentare sul campo la vastità e l’interconnessione delle conoscenze e delle competenze necessarie per avere successo nell’attuale situazione storica, di avvicinarsi alla cultura del lavoro e all’applicazione delle conoscenze alla risoluzione dei problemi. La formazione permette di migliorare la capacità di lavorare in gruppo, favorisce il processo di orientamento degli studenti e la scoperta di capacità imprenditoriali come previsto dalle competenze chiave e li aiuta a migliorare la capacità di auto valutarsi.

L’esperienza vissuta è finalizzata: alla crescita educativa, culturale e professionale;  allo sviluppo di abilità critiche e dell’autonomia di giudizio;  all’esercizio della responsabilità personale e sociale; all’acquisizione di semplici competenze spendibili nel mercato del lavoro

Modalità

· PCTO presso Str. Ospitante e IFS

Soggetti coinvolti

"Impresa (IMP)

Durata progetto

· Annuale

Modalità di valutazione prevista

Smontiamo gli stereotipi

Il progetto “Smontiamo gli stereotipi” nasce dall’interesse degli alunni della classe 3^ del Liceo Scienze Umane- indirizzo Economico-sociale per la tematica del carcere. I ragazzi si sono mostrati molto curiosi nel conoscere e comprendere tale mondo. Tale desiderio è risultato compatibile con il programma di scienze umane svolto, in quanto affronteranno tramite antropologia e metodologia della ricerca i vari passaggi della ricerca nelle scienze umane. I ragazzi, dopo aver visto in aula i metodi di ricerca utilizzati dal mondo antropologico, aver affrontato in diritto ed economia i temi relativi alla giustizia ed aver vissuto un’esperienza in Casa Abramo della cooperativa L’arcobaleno, costruiranno dei questionari rivolti agli studenti della scuola per indagare quali stereotipi li accompagnano sul tema del carcere. Casa Abramo è una comunità socio educativa che accoglie la sfida dell’accoglienza difficile nell’ambito della giustizia riparativa e della grave marginalità. L’obiettivo è quello di indagare attraverso l’esperienza diretta, i temi della giustizia e del carcere all’interno di una comunità residenziale per adulti in esecuzione penale (con misure alternative alla pena) e in misura cautelare. Le motivazioni principali possono essere così riassunte:

-         Interesse dei ragazzi verso il mondo della giustizia e del carcere;

-         Volontà di sviluppare un progetto di ricerca a tema antropologico;

Interesse per i tre modelli di giustizia: retributivo, riabilitativo e riparativo.

Modalità

· PCTO presso Struttura Ospitante

Soggetti coinvolti

· "Ente Privato (EPV)

Durata progetto

· Annuale

Modalità

di valutazione prevista

La valutazione dell'esperienza di PCTO avverrò attraverso riflessioni condivise con gli alunni e l'ente rispetto a :

1- Abbattere i pregiudizi che portano le persone detenute ai margini della società, stimolando negli adolescenti riflessioni capaci di trasformarsi in buone prassi e azioni di cittadinanza attiva;

2- Acquisire conoscenze di base sulla struttura e il funzionamento del sistema carcerario in Italia;

3- Esplorare le conseguenze psicologiche e sociali della reclusione sia sui detenuti sia sulle loro famiglie;

4- Integrare una maggiore sensibilità verso il rispetto dei diritti umani e il concetto di giustizia

5- Integrare competenze da diverse aree disciplinari (diritto, scienze umane e storia);

6- Esplorare i diversi modelli di riabilitazione e reinserimento sociale proposti dalla comunità;

7- Coltivare un atteggiamento di empatia, ascolto attivo e rispetto verso le esperienze di vita dei

Formazione scuola-lavoro (ex PCTO)

detenuti;

8- Utilizzare i metodi di ricerca antropologici in modo adeguato; Utilizzare le tecnologie disponibili per la raccolta dei dati e per sviluppare un prodotto digitale.

Flashback nel passato

Il progetto “Flashback nel passato” nasce dall’interesse degli alunni della classe 3^ del Liceo Scienze Umane- indirizzo Economico-sociale per gli anziani.

I ragazzi si sono mostrati molto curiosi nel conoscere e comprendere tale mondo.

Tale desiderio è risultato compatibile con il programma di scienze umane svolto, in quanto si affronteranno antropologia e metodologia della ricerca.

I ragazzi costruiranno, dopo aver visto in aula i metodi di ricerca utilizzati dal mondo antropologico, un focus group che verrà effettuato in collaborazione con la casa di riposo Airoldi e Muzzi di Lecco.

L’obiettivo è quello di indagare le tradizioni e gli usi degli anziani nella loro gioventù, approfondendo principalmente tre tematiche: il ballo, il cibo e la famiglia.

Le motivazioni principali possono essere così riassunte:

-         Interesse dei ragazzi verso il mondo della persona anziana; Volontà di sviluppare un progetto di ricerca a tema antropologico.

Modalità

· PCTO presso Struttura Ospitante

Soggetti coinvolti

· "Ente Privato (EPV)

Modalità di valutazione prevista

La valutazione del progetto da parte della scuola e dell'ente ospitante verterà sui seguenti punti :

1-  Permettere la trasmissione e conservazione della memoria storica attraverso l’interscambio generazionale adolescenti/anziani

2- Promuovere la reminiscenza attiva: come forma di memoria storica della comunità e come forma di conversazione per l’anziano

3- Abbattere i pregiudizi che portano le persone anziane ai margini della società, stimolando negli adolescenti riflessioni capaci di trasformarsi in buone prassi e azioni di cittadinanza attiva

4- Utilizzare i metodi di ricerca antropologici in modo adeguato

5- Sviluppare in gruppo domande e porle in modo adeguato all’anziano

6- Essere a conoscenza della storia e delle tradizioni del territorio lecchese

7- Analizzare i dati raccolti attraverso la statistica e utilizzare le tecnologie per la raccolta dei dati e per sviluppare un prodotto digitale.

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

SOS COMPITI- Scuola Primaria - Alunni di classi 3^-4^ e 5^

Il progetto, guidato da un’esperta con l’aiuto di un tutor, parte dall’osservazione degli alunni in un tempo pomeridiano quando l’attenzione è a livello più basso del solito per indicare loro piccole regole che aiutino a rafforzare la motivazione ad eseguire i compiti, a conoscersi meglio negli aspetti critici e in quelli più rassicuranti. E' agito in due pomeriggi alla settimana, nel tempo pomeridiano, in un’aula della scuola. Il gruppo, non molto numeroso, privilegia gli alunni che presentano certificazioni di DSA o difficoltà di apprendimento Il progetto rientra nel bando Agenda Nord per cui è gratuito per le famiglie

Obiettivi formativi prioritari del PTOF collegati

prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore e l'applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca il 18 dicembre 2014

valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese

Priorità desunte dal RAV collegate

Risultati scolastici

L'OFFERTA

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Priorità

Individuare strategie e modalità per migliorare il rendimento scolastico degli alunni, al fine di raggiungere esiti sempre più alti

Traguardo

Migliorare i risultati scolastici degli alunni/ studenti tra un quadrimestre e l'altro aumentando di almeno un punto la media dei voti. Migliorare di un punto il livello degli esiti in uscita raggiunti dagli alunni (in tutte le classi)

Risultati attesi

Apprendere a conoscere le proprie abilità - Ascoltare le indicazioni - Attuare le strategie indicate

Destinatari Altro

Risorse professionali Esterno

Risorse materiali necessarie:

Laboratori

altri tipi di laboratorio

Aule Aula generica

ENGLISH DRAMA- Scuola primaria -Alunni di classi 3^4^ - 5^

E’ un corso che offre attività in lingua inglese con esperti qualificati; propone attività di ascolto di audio dedicati, attività coinvolgenti legate alle arti teatrali (giochi, canzoni, role play e storytelling), conversazione, ripetizione positiva per apprendere senza stress. Gli alunni partecipanti sono suddivisi in due gruppi e i ruoli di Esperti e Tutor sono in corso di definizione con l’associazione Mamimondo che sta individuando le figure più idonee Il corso è costituito da

L'OFFERTA

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

45 ore di lezioni in presenza con docenti di madrelingua inglese inserito nel progetto Agenda Nord

Obiettivi formativi prioritari del PTOF collegati

• valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese

valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione europea, anche mediante l'utilizzo della metodologia Content language integrated learning

Priorità desunte dal RAV collegate

Risultati scolastici

Priorità

Individuare strategie e modalità per migliorare il rendimento scolastico degli alunni, al fine di raggiungere esiti sempre più alti

Traguardo

Migliorare i risultati scolastici degli alunni/ studenti tra un quadrimestre e l'altro aumentando di almeno un punto la media dei voti. Migliorare di un punto il livello degli esiti in uscita raggiunti dagli alunni (in tutte le classi)

Risultati attesi

Iniziare a conversare maggiormente nella lingua inglese con i compagni Saper stare insieme Ascoltare e accogliere le indicazioni

L'OFFERTA

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Destinatari Altro

Risorse professionali Esterno

Risorse materiali necessarie:

Laboratori Con collegamento ad Internet altri tipi di laboratorio

Aule Aula generica

OPEN

SPORT-

Scuola

Primaria - Alunni di tutte le classi

Il corso prevede l’avviamento ai diversi sport di squadra. Le attività sportive non solo promuovono la salute fisica, ma insegnano anche il lavoro di squadra, la perseveranza e come affrontare sfide e sconfitte. Gli sport di squadra sviluppano la collaborazione in quanto sono fonte di dialogo costruttivo in termini di maturazione cognitiva ed emotiva. Vengono incrementate inoltre le capacità coordinative e condizionanti e la fiducia in sé stessi.

Obiettivi

formativi prioritari del PTOF collegati

potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport, e attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica

Priorità desunte dal RAV collegate

Risultati scolastici

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Priorità

Individuare strategie e modalità per migliorare il rendimento scolastico degli alunni, al fine di raggiungere esiti sempre più alti

Traguardo

Migliorare i risultati scolastici degli alunni/ studenti tra un quadrimestre e l'altro aumentando di almeno un punto la media dei voti. Migliorare di un punto il livello degli esiti in uscita raggiunti dagli alunni (in tutte le classi)

Esiti in termini di benessere a scuola

Priorità

Consolidare l'interesse e il coinvolgimento di tutti i bambini/alunni/ studenti della scuola rispetto benessere vissuto a scuola

Traguardo

Mantenere in tutti gli ordini di scuola il livello raggiunto dai bambini/alunni/ studenti rispetto alla relazione con gli altri all'autonomia, all'organizzazione e alla gestione scolastica .

Risultati attesi

Superare l’individualismo Saper lavorare in squadra Fare le fatiche giuste Promuovere la sana competizione

Destinatari Classi aperte verticali

Risorse professionali Interno

L'OFFERTA

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Risorse materiali necessarie:

Strutture sportive Palestra

IMA ART-Scuola primaria - Alunni di tutte le classi

L’attività laboratoriale è centrata sul linguaggio artistico: giocare, scoprire, sperimentare, esprimersi attraverso l’arte e la cultura per comunicare con gli altri. Sarà un momento ricreativo, ma altresì formativo, in grado di dare spazio a ciascuno di raccontarsi e di socializzare. Offrirà l’occasione di sviluppare oltre al pensiero creativo anche quello critico, rivalutando l’errore come un punto di partenza per qualcosa di nuovo.

Obiettivi formativi prioritari del PTOF collegati

• valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese •

sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali

Priorità desunte dal RAV collegate

Risultati scolastici

Priorità

Individuare strategie e modalità per migliorare il rendimento scolastico degli alunni, al fine di raggiungere esiti sempre più alti

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Traguardo

Migliorare i risultati scolastici degli alunni/ studenti tra un quadrimestre e l'altro aumentando di almeno un punto la media dei voti. Migliorare di un punto il livello degli esiti in uscita raggiunti dagli alunni (in tutte le classi)

Esiti in termini di benessere a scuola

Priorità

Consolidare l'interesse e il coinvolgimento di tutti i bambini/alunni/ studenti della scuola rispetto benessere vissuto a scuola

Traguardo

Mantenere in tutti gli ordini di scuola il livello raggiunto dai bambini/alunni/ studenti rispetto alla relazione con gli altri all'autonomia, all'organizzazione e alla gestione scolastica .

Risultati attesi

Saper esprimere i propri sentimenti Provare tutte le tecniche artistiche ed espressive Coltivare curiosità e creatività

Destinatari

Classi aperte parallele

Risorse professionali Interno

Risorse materiali necessarie:

Laboratori

Disegno

altri tipi di laboratorio

Aule aula generica

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

HAPPY FLOW- Scuola Primaria - Alunni di tutte le classi

Un’attività sportiva e ricreativa, che unisce lo yoga ai movimenti armonici della ginnastica e della danza, attraverso proposte ludiche e motorie. I piccoli partecipanti verranno coinvolti in un percorso dinamico e divertente, che stimola il movimento creativo, la consapevolezza corporea e l’espressione attraverso il ritmo e la musica. Durante le lezioni, i bambini acquisiscono una maggiore consapevolezza spaziale e del proprio corpo, migliorando il controllo fisico, la coordinazione, l’equilibrio e la mobilità articolare. L’approccio è giocoso ma strutturato, e permette di esplorare le possibilità espressive del corpo in movimento, favorendo anche la socializzazione e la fiducia in sé stessi.

Obiettivi formativi prioritari del PTOF collegati

potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nella storia dell'arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori

potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport, e attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica

Priorità desunte dal RAV collegate

Risultati scolastici

Priorità

Individuare strategie e modalità per migliorare il rendimento scolastico degli alunni, al fine di raggiungere esiti sempre più alti

Traguardo

L'OFFERTA

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Migliorare i risultati scolastici degli alunni/ studenti tra un quadrimestre e l'altro aumentando di almeno un punto la media dei voti. Migliorare di un punto il livello degli esiti in uscita raggiunti dagli alunni (in tutte le classi)

Esiti in termini di benessere a scuola

Priorità

Consolidare l'interesse e il coinvolgimento di tutti i bambini/alunni/ studenti della scuola rispetto benessere vissuto a scuola

Traguardo

Mantenere in tutti gli ordini di scuola il livello raggiunto dai bambini/alunni/ studenti rispetto alla relazione con gli altri all'autonomia, all'organizzazione e alla gestione scolastica .

Risultati attesi

Sviluppare il senso del bello Far scoprire la ricchezza del movimento, della bellezza

Destinatari Classi aperte parallele

Risorse professionali Interno

Risorse materiali necessarie:

Laboratori Musica

Aule aula generica

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

CAMPO MISSIONARO- Scuola Primaria - Alunni di classi 3^ 4^ e 5^

Un’attività che educa i bambini alla fraternità, alla solidarietà con chi è vicino o lontano, alla dimensione missionaria della vita, attraverso esperienze di preghiera, di gioco, di uso consapevole e responsabile del denaro nella compravendita al mercatino, di manualità creativa finalizzata a sottolineare feste religiose o di famiglia. Si inizia con la preghiera in cappella e si continua con un momento di condivisione a partire dall’attualità, con la realizzazione di manufatti e con giochi che allenano a stare bene insieme. Si conclude con un mercatino/lotteria/pesca…

Obiettivi formativi prioritari del PTOF collegati

prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore e l'applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca il 18 dicembre 2014

valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese

Priorità desunte dal RAV collegate

Risultati scolastici

Priorità

Individuare strategie e modalità per migliorare il rendimento scolastico degli alunni,

L'OFFERTA

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

al fine di raggiungere esiti sempre più alti

Traguardo

Migliorare i risultati scolastici degli alunni/ studenti tra un quadrimestre e l'altro aumentando di almeno un punto la media dei voti. Migliorare di un punto il livello degli esiti in uscita raggiunti dagli alunni (in tutte le classi)

Risultati attesi

Sviluppare la dimensione religiosa Sostenere l’atteggiamento della scoperta, dello stupore, dell’interesse per gli altri

Destinatari Classi aperte verticali

Risorse professionali Interno

Risorse materiali necessarie:

Laboratori

altri tipi di laboratorio

Aule aula generica

SCIENZA IN MOVIMENTO- Scuola secondaria primo

grado- Alunni di tutte le classi

E’ un percorso pensato a sollecitare, con il contributo settimanale delle discipline e il potenziamento del Modulo mensile, la scoperta e la conoscenza del proprio territorio sotto l’aspetto di flora, morfologia, ambienti, panorami, arte, storia esplorandoli, facendo trekking, con l’uso della macchina fotografica, della sosta per il disegno, del teatro in alta montagna ricordando le guerre e le memorie. Il percorso è costruito in modo interdisciplinare, con attenzioni diverse alle classi: classi prime: conoscenza e scoperta dei luoghi: osservazione delle

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

piante, dei colori, delle forme abbinando geometria, scienze naturali, arte. Attività di orienteering, caccia alla “perla”, relazione scritta e grafica in escursioni settimanali. Classi seconde: conoscenza della vita animale in montagna e nel lago con lo studio, la visita a fattorie, alpeggi, con l’analisi delle acque. Produzione di una videoregistrazione dei suoni della natura e degli ambienti, delle voci, rumori e silenzi con attività laboratoriale cooperativa percorrendo i sentieri della zona . Classi terze: conoscenza degli ecosistemi, della cultura dell’ambiente, dell’industria e dello sviluppo dell’ambiente percorrendo i sentieri, risalendo i fiumi, raggiungendo luoghi e ambienti significativi della storia e dello sviluppo del territorio. Produzione di una documentazione da presentare agli Enti del luogo

Obiettivi formativi prioritari del PTOF collegati

sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all'autoimprenditorialità

sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali

valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese

Priorità desunte dal RAV collegate

Risultati scolastici

Priorità

Individuare strategie e modalità per migliorare il rendimento scolastico degli alunni, al fine di raggiungere esiti sempre più alti

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Traguardo

Migliorare i risultati scolastici degli alunni/ studenti tra un quadrimestre e l'altro aumentando di almeno un punto la media dei voti. Migliorare di un punto il livello degli esiti in uscita raggiunti dagli alunni (in tutte le classi)

Esiti in termini di benessere a scuola

Priorità

Consolidare l'interesse e il coinvolgimento di tutti i bambini/alunni/ studenti della scuola rispetto benessere vissuto a scuola

Traguardo

Mantenere in tutti gli ordini di scuola il livello raggiunto dai bambini/alunni/ studenti rispetto alla relazione con gli altri all'autonomia, all'organizzazione e alla gestione scolastica .

Risultati attesi

- Saper svolgere una semplice ricerca-azione -Stendere una relazione verbale, audio, visiva non solo degli ambienti, ma anche delle emozioni -Elaborare elementi diversi: arte, scienze, movimento, musica, matematica, fisica -Comunicare in modo adeguato il proprio pensiero

Destinatari Gruppi classe

Risorse professionali Interno

Risorse materiali necessarie:

Laboratori Disegno

Informatica

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Biblioteche

Multimediale

altri tipi di laboratorio

Classica

Aule Magna

aula generica

DIGITAL ROBOTICA- Scuola secondaria primo grado-

Alunni di tutte le classi

Il percorso ha come punto di partenza l’acquisizione delle basi di informatica e dei processi di programmazione in modalità intuitiva, creativa, cooperativa, svolto durante lo sviluppo delle tematiche inerenti e suggerite dalla Indicazioni nazionali e che trova nella giornata a Modulo mensile un momento particolare di approfondimento. E’ un itinerario educativo che integra il coding e la robotica per sviluppare il pensiero computazionale e le competenze STEM, utilizzando strumenti pratici e interattivi come Scratch, LEGO Education e micro:bit per rendere l'apprendimento ludico e inclusivo. Il percorso prevede due ritmi: tre settimane di lavoro d’aula o di laboratorio, per conoscere ed apprendere; una giornata con approccio intensivo sulla presentazione di approfondimenti, visita ad aziende, incontro con professionisti La didattica è per processi e la valutazione riguarda il miglioramento continuo che prevede: raccogliere feedback strutturati da studenti e insegnanti, analizzare i risultati di apprendimento rispetto agli obiettivi iniziali, e utilizzare i dati raccolti per perfezionare le metodologie nei percorsi formativi successivi. È importante ricordare che l’integrazione della robotica educativa La robotica non è un evento isolato ma un processo continuo che richiede monitoraggio e adattamento costanti.

Obiettivi formativi prioritari del PTOF collegati

potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche

sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla produzione e ai legami con il mondo del lavoro

L'OFFERTA

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese

Priorità desunte dal RAV collegate

Risultati scolastici

Priorità

Individuare strategie e modalità per migliorare il rendimento scolastico degli alunni, al fine di raggiungere esiti sempre più alti

Traguardo

Migliorare i risultati scolastici degli alunni/ studenti tra un quadrimestre e l'altro aumentando di almeno un punto la media dei voti. Migliorare di un punto il livello degli esiti in uscita raggiunti dagli alunni (in tutte le classi)

Competenze chiave europee

Priorità

Acquisire in una logica di rete in tutti gli ordini di scuola gli aspetti significativi della competenza digitale.

Traguardo

Implementare per tutti gli alunni l'utilizzo delle tecnologie digitali nella didattica usandole con consapevolezza come ausilio della cittadinanza attiva e dell'inclusione sociale

Esiti in termini di benessere a scuola

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Priorità

Consolidare l'interesse e il coinvolgimento di tutti i bambini/alunni/ studenti della scuola rispetto benessere vissuto a scuola

Traguardo

Mantenere in tutti gli ordini di scuola il livello raggiunto dai bambini/alunni/ studenti rispetto alla relazione con gli altri all'autonomia, all'organizzazione e alla gestione scolastica .

Risultati attesi

Creare , progettare e artefatti rispetto a situazioni o problemi concreti della quotidianità. Sviluppo del problem solving, del lavoro di gruppo e del pensiero logico, competenze scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche (STEM) in modo interattivo e pratico.

Destinatari Classi aperte verticali

Risorse professionali interne ed esterne

Risorse materiali necessarie:

Laboratori Informatica

altri tipi di laboratorio

Biblioteche Informatizzata

Aule aula generica

ESPRESSIVITÀ A TUTTO TONDO - Scuola secondaria

primo grado - Alunni di tutte le classi

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

L’alunno sarà guidato alla scoperta delle potenzialità comunicative ed espressive che le discipline offrono e all’apprendimento sempre più autonomo delle forme utili a rappresentare la sua personalità e il mondo che lo circonda. Avrà l’occasione di riflettere sul diverso significato che messaggi simili possono assumere, privilegiando i codici tipici di una disciplina o quelli di un’altra, allo scopo di apprezzare, valutare e utilizzare la varietà di espressioni a sua disposizione. Apprenderà, altresì, a sperimentare le possibilità espressive della commistione di più linguaggi attraverso la comprensione e la produzione di ipertesti. Verrà guidato a riflettere sul fatto che nella realtà quotidiana raramente un solo linguaggio assolve il compito di realizzare una comunicazione efficace. Infatti, non solo nella comunicazione espressiva, ma anche in quella funzionale, propria della realtà quotidiana, i vari linguaggi si supportano e si integrano a vicenda, allo scopo di creare forme di comunicazione potenziata. Il linguaggio del corpo collabora alla comunicazione artistica (nella mimica, nelle gestualità teatrale, nel balletto) e alla comunicazione quotidiana, con la gestualità, ma anche con le diverse modalità attraverso le quali il corpo occupa lo spazio. La presenza delle lingue comunitarie nella stessa area della lingua italiana darà l’occasione all’alunno di esplorare i caratteri specifici del linguaggio verbale. Nelle giornate a Modulo mensili gli alunni faranno esperienze diverse: classi prime: incontro con narratori di fiabe, novelle o racconti brevi ; teatro d’improvvisazione; scrittura creativa a tema classi seconde: creazione di oggetti a partire da materiale povero; coreografie su brani musicali ; stesura di versi liberi, composizioni strutturate; coro e uso di strumenti musicali Classi terze: incontro con autori vari: pittore, scrittore, musicista; interpretazione di brani d’autore: Manzoni –Pirandello, … Recitazione e concerto musicale ; scrittura di testi con registri diversi: Interviste, poesie, novella, …

Obiettivi formativi prioritari del PTOF collegati

valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione europea, anche mediante l'utilizzo della metodologia Content language integrated learning

potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nella storia dell'arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori

sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla

L'OFFERTA

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

produzione e ai legami con il mondo del lavoro

valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese

Priorità desunte dal RAV collegate

Risultati scolastici

Priorità

Individuare strategie e modalità per migliorare il rendimento scolastico degli alunni, al fine di raggiungere esiti sempre più alti

Traguardo

Migliorare i risultati scolastici degli alunni/ studenti tra un quadrimestre e l'altro aumentando di almeno un punto la media dei voti. Migliorare di un punto il livello degli esiti in uscita raggiunti dagli alunni (in tutte le classi)

Competenze chiave europee

Priorità

Acquisire in una logica di rete in tutti gli ordini di scuola gli aspetti significativi della competenza digitale.

Traguardo

Implementare per tutti gli alunni l'utilizzo delle tecnologie digitali nella didattica usandole con consapevolezza come ausilio della cittadinanza attiva e dell'inclusione sociale

L'OFFERTA

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Esiti in termini di benessere a scuola

Priorità

Consolidare l'interesse e il coinvolgimento di tutti i bambini/alunni/ studenti della scuola rispetto benessere vissuto a scuola

Traguardo

Mantenere in tutti gli ordini di scuola il livello raggiunto dai bambini/alunni/ studenti rispetto alla relazione con gli altri all'autonomia, all'organizzazione e alla gestione scolastica .

Risultati attesi

Potenziare le capacità estetiche ed espressive Rafforzare la preparazione culturale Sviluppare con le potenzialità sensoriale, i segni dei codici, le funzioni linguistiche

Destinatari

Classi aperte verticali

Risorse professionali Esterno

Risorse materiali necessarie:

Laboratori

Con collegamento ad Internet

altri tipi di laboratorio

Aule Magna

Teatro aula generica

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

SU DUE RUOTE- Scuola secondaria primo grado - Alunni

di tutte le classi

Il percorso, pensato per tutti gli alunni prevede due dimensioni: A. l’aspetto conoscitivo della bicicletta B. l’attività pratica A: Conoscenza della bicicletta. Analisi delle componenti della bici, manutenzione ordinaria (cambio gomme, pulizia, ecc.), piccole riparazioni. Bicicletta e tecnologia. Approfondimento sull'utilizzo di biciclette e delle e-bike, loro impatto sull'ambiente e sulle normative, potenzialità della tecnologia per la sicurezza dei ciclisti. B. Utilizzo della bicicletta nel tempo libero e per viaggi. Esplorazione del territorio in bicicletta, gite scolastiche, progetti di scoperta del territorio. Uscite in bicicletta. Percorsi sicuri nel territorio, visite a luoghi di interesse, allenamenti in gruppo. Laboratori di manutenzione. Riparazione di guasti comuni, controllo della bici prima di ogni uscita.

Obiettivi formativi prioritari del PTOF collegati

• valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese

potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport, e attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica

Priorità desunte dal RAV collegate

Risultati scolastici

Priorità

Individuare strategie e modalità per migliorare il rendimento scolastico degli alunni, al fine di raggiungere esiti sempre più alti

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Traguardo

Migliorare i risultati scolastici degli alunni/ studenti tra un quadrimestre e l'altro aumentando di almeno un punto la media dei voti. Migliorare di un punto il livello degli esiti in uscita raggiunti dagli alunni (in tutte le classi)

Esiti in termini di benessere a scuola

Priorità

Consolidare l'interesse e il coinvolgimento di tutti i bambini/alunni/ studenti della scuola rispetto benessere vissuto a scuola

Traguardo

Mantenere in tutti gli ordini di scuola il livello raggiunto dai bambini/alunni/ studenti rispetto alla relazione con gli altri all'autonomia, all'organizzazione e alla gestione scolastica .

Risultati attesi

Esplorare la struttura e la fisica della bicicletta Conoscere i materiali di una bicicletta Imparare a usare in sicurezza una bicicletta Apprendere gli ambienti e le loro esigenze per un uso corretto della bicicletta

Destinatari

Classi aperte verticali

Risorse professionali Interno

Risorse materiali necessarie:

Laboratori altri tipi di laboratorio

Aule aula generica

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Strutture sportive Palestra

AMBIENTE – MOVIMENTO E BENESSERE- Scuola

secondaria primo grado- Alunni di tutte le classi

Il progetto, a partire dalla conoscenza e dall’uso della bicicletta, prende in considerazione diversi aspetti della vita civile, ambientale e dell’educazione stradale, infatti considera: Sicurezza stradale. Regole del codice della strada per i ciclisti, segnaletica stradale, comportamenti corretti per prevenire incidenti. Educazione all'ambiente. La bicicletta come mezzo di trasporto ecologico, riduzione dell'impatto ambientale, mobilità sostenibile. Educazione fisica e benessere. Esercizi e allenamenti in bicicletta, benefici dell'attività motoria, promozione di uno stile di vita attivo. Educazione civica. Rispetto delle regole, convivenza civile, educazione alla cittadinanza. Simulazioni di situazioni stradali. Esercitazioni su come affrontare incroci, rotatorie, sorpassi in sicurezza. Progetti di educazione stradale. Realizzazione di materiale informativo, campagne di sensibilizzazione sull'uso corretto della bicicletta. Coinvolgimento delle famiglie. Organizzazione di eventi aperti alle famiglie per promuovere la cultura della

Obiettivi formativi prioritari del PTOF collegati

potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport, e attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica • valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese

Priorità desunte dal RAV collegate

Risultati scolastici

Priorità

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Individuare strategie e modalità per migliorare il rendimento scolastico degli alunni, al fine di raggiungere esiti sempre più alti

Traguardo

Migliorare i risultati scolastici degli alunni/ studenti tra un quadrimestre e l'altro aumentando di almeno un punto la media dei voti. Migliorare di un punto il livello degli esiti in uscita raggiunti dagli alunni (in tutte le classi)

Esiti in termini di benessere a scuola

Priorità

Consolidare l'interesse e il coinvolgimento di tutti i bambini/alunni/ studenti della scuola rispetto benessere vissuto a scuola

Traguardo

Mantenere in tutti gli ordini di scuola il livello raggiunto dai bambini/alunni/ studenti rispetto alla relazione con gli altri all'autonomia, all'organizzazione e alla gestione scolastica .

Risultati attesi

Formare utenti consapevoli e responsabili, conoscendo le norme del Codice della Strada come pedoni, ciclisti e futuri automobilisti, per prevenire incidenti, promuovere la mobilità sostenibile e sviluppare autonomia, rispetto per sé e per gli altri, comprendendo i rischi e l'importanza dei dispositivi di sicurezza (casco, cinture).

Destinatari Classi aperte verticali

Risorse professionali Interno

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Risorse materiali necessarie:

Laboratori

altri tipi di laboratorio

Aule aula generica

Strutture sportive Palestra

altre strutture sportive

EMOZIONI E RELAZIONI- Scuola secondaria primo grado-

Alunni di tutte le classi

A partire dallo sviluppo dell'intelligenza emotiva, dell'empatia e della consapevolezza di sé, il progetto prende in considerazione il valore della diversità, del rispetto, dello sguardo positivo, della bellezza delle relazioni affettive sane, rispettose e paritarie, dell’inclusione

Dall’osservazione dei diversi momenti della giornata, del rapporto con gli oggetti e degli elementi caratteristici dello sviluppo si individuano gli elementi per riconoscere le proprie sensazioni e i propri sentimenti e chiamarli per nome, individuando alcune strategie per potenziare alcuni e frenare gli altri. E’ un percorso sviluppato a volte a piccoli “sorsi”, a volte con focus tematici, a volte con l’intervento di qualche persona esperta, ma più comunemente con la collaborazione dei docenti e delle risorse della scuola

Obiettivi formativi prioritari del PTOF collegati

sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all'autoimprenditorialità

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali

valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese

Priorità desunte dal RAV collegate

Risultati scolastici

Priorità

Individuare strategie e modalità per migliorare il rendimento scolastico degli alunni, al fine di raggiungere esiti sempre più alti

Traguardo

Migliorare i risultati scolastici degli alunni/ studenti tra un quadrimestre e l'altro aumentando di almeno un punto la media dei voti. Migliorare di un punto il livello degli esiti in uscita raggiunti dagli alunni (in tutte le classi)

Esiti in termini di benessere a scuola

Priorità

Consolidare l'interesse e il coinvolgimento di tutti i bambini/alunni/ studenti della scuola rispetto benessere vissuto a scuola

Traguardo

Mantenere in tutti gli ordini di scuola il livello raggiunto dai bambini/alunni/ studenti rispetto alla relazione con gli altri all'autonomia, all'organizzazione e alla gestione scolastica .

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Risultati attesi

Preparare gli studenti ad affrontare relazioni sane, Prevenire la violenza e decostruire stereotipi, andando oltre la mera informazione biologica per includere aspetti emotivi, sociali e culturali, fondamentali per la crescita consapevole e per contrastare disinformazione e oggettivazione precoce dei corpi

Destinatari Classi aperte verticali

Risorse professionali Esterno

Risorse materiali necessarie:

Laboratori

Con collegamento ad Internet altri tipi di laboratorio

Aule Magna aula generica

DOPOSCUOLA- Scuola secondaria primo grado - Alunni

di tutte le classi

Al pomeriggio di ogni giorno, dopo la mensa e la ricreazione, la scuola offre agli alunni un tempo di studio con la presenza di un educatore/educatrice che sostiene la fatica e dà indicazioni di lavoro per svolgere i compiti assegnati. Quando i compiti sono svolti e l’alunno si dice pronto per le lezioni del giorno successivo, può dedicarsi a giochi da tavolo, alla lettura personale, alla costruzione di piccoli oggetti, alla stesura di messaggi da proporre ad occasione

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Obiettivi formativi prioritari del PTOF collegati

• potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche

valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione europea, anche mediante l'utilizzo della metodologia Content language integrated learning

• potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nella storia dell'arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori

valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese

Priorità desunte dal RAV collegate

Risultati scolastici

Priorità

Individuare strategie e modalità per migliorare il rendimento scolastico degli alunni, al fine di raggiungere esiti sempre più alti

Traguardo

Migliorare i risultati scolastici degli alunni/ studenti tra un quadrimestre e l'altro aumentando di almeno un punto la media dei voti. Migliorare di un punto il livello degli esiti in uscita raggiunti dagli alunni (in tutte le classi)

Esiti in termini di benessere a scuola

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Priorità

Consolidare l'interesse e il coinvolgimento di tutti i bambini/alunni/ studenti della scuola rispetto benessere vissuto a scuola

Traguardo

Mantenere in tutti gli ordini di scuola il livello raggiunto dai bambini/alunni/ studenti rispetto alla relazione con gli altri all'autonomia, all'organizzazione e alla gestione scolastica .

Risultati attesi

Svolgere i compiti nel rispetto dell’ambiente e dei compagni Aiutarsi vicendevolmente Diventare autonomi e responsabili del proprio apprendimento

Destinatari Classi aperte verticali

Risorse professionali Esterno

Risorse materiali necessarie:

Laboratori

altri tipi di laboratorio

Aule aula generica

ATTIVITÀ

ESTIVE-

Scuola secondaria

primo grado - Alunni di tutte le classi

La scuola, concluse le lezioni ordinarie a giugno, offre dei percorsi ludico-educativi continuando la sua azione educativa, nello stile della relazione salesiana, con uno sguardo positivo e propositivo e una pedagogia del cortile, della fiducia, dell’incoraggiamento. Le proposte sono diversificate: “Sport per gioco” sei settimane di attività organizzate sia ludiche che formative, di

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

socializzazione e di scoperta sia presso la struttura della scuola che in luoghi naturali, all’aperto. Sono attività sportive, culturali e sociali Corso di “robotica”: due settimane per accrescere l’interesse logico, continuare a sviluppare pensiero progettuale, allenare la capacità di problem solving. Biciweek: una settimana all’insegna dell’uso della biciletta per esplorare ambienti, vivere in relazione, provarsi nella fatica, costruire gruppo di pari. “Vacanza studio” all’estero per affrontare in autonomia situazioni di apprendimento e di vita insieme, approfondire la conoscenza e l’uso della lingua, cogliere i tatti di una cultura diversa

Obiettivi formativi prioritari del PTOF collegati

valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione europea, anche mediante l'utilizzo della metodologia Content language integrated learning

• sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all'autoimprenditorialità

potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport, e attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica

• prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore e l'applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca il 18 dicembre 2014

valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese

L'OFFERTA

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Priorità desunte dal RAV collegate

Risultati

scolastici

Priorità

Individuare strategie e modalità per migliorare il rendimento scolastico degli alunni, al fine di raggiungere esiti sempre più alti

Traguardo

Migliorare i risultati scolastici degli alunni/ studenti tra un quadrimestre e l'altro aumentando di almeno un punto la media dei voti. Migliorare di un punto il livello degli esiti in uscita raggiunti dagli alunni (in tutte le classi)

Esiti in termini di benessere a scuola

Priorità

Consolidare l'interesse e il coinvolgimento di tutti i bambini/alunni/ studenti della scuola rispetto benessere vissuto a scuola

Traguardo

Mantenere in tutti gli ordini di scuola il livello raggiunto dai bambini/alunni/ studenti rispetto alla relazione con gli altri all'autonomia, all'organizzazione e alla gestione scolastica .

Risultati attesi

Apprendere dall’esperienza, dalla scoperta, dall’esercizio della fatica gioiosa, ma costante Vivere insieme condividendo tanti momenti, gli spazi, gli oggetti; rispettando i tempi e le regole

L'OFFERTA

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Destinatari Classi aperte verticali

Risorse professionali Esterno

Risorse materiali necessarie:

Laboratori altri tipi di laboratorio

Aule Magna

aula generica

Strutture sportive

Calcetto

Campo Basket-Pallavolo all'aperto

Palestra

altre strutture sportive

PRIMA DELL’AVVIO DELLE LEZIONI- Scuola secondaria

primo grado - Alunni di tutte le classi

Sapendo che spesso gli alunni durante le vacanze non svolgono i compiti assegnati e spesso dimenticano quanto appreso, la Scuola offre per le prime due settimane di settembre l’opportunità di riprendere confidenza con la fatica dello studio, dell’apprendimento delle conoscenze e l’attivazione di abilità. Docenti o personale educativo si dedicano a riprendere le abilità di base sia linguistiche che logico matematiche

Obiettivi formativi prioritari del PTOF collegati

valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione europea, anche mediante

L'OFFERTA

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

l'utilizzo della metodologia Content language integrated learning potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche

valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese

Priorità desunte dal RAV collegate

Risultati scolastici

Priorità

Individuare strategie e modalità per migliorare il rendimento scolastico degli alunni, al fine di raggiungere esiti sempre più alti

Traguardo

Migliorare i risultati scolastici degli alunni/ studenti tra un quadrimestre e l'altro aumentando di almeno un punto la media dei voti. Migliorare di un punto il livello degli esiti in uscita raggiunti dagli alunni (in tutte le classi)

Esiti in termini di benessere a scuola

Priorità

Consolidare l'interesse e il coinvolgimento di tutti i bambini/alunni/ studenti della scuola rispetto benessere vissuto a scuola

Traguardo

Mantenere in tutti gli ordini di scuola il livello raggiunto dai bambini/alunni/ studenti rispetto alla relazione con gli altri all'autonomia, all'organizzazione e alla gestione scolastica .

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Risultati attesi

Recuperare le conoscenze Riordinare i compiti da svolgere Riprendere le coordinate e l’allenamento sul metodo di studio Riprendere la metodologia di sintetizzare attraverso mappe concettuali o tematiche

Destinatari Classi aperte verticali

Risorse professionali Interno

Risorse materiali necessarie:

Laboratori

altri tipi di laboratorio

Aule aula generica

GARE SPORTIVE- Studenti AFM – LES – LiSS

All’interno dell’attività settimanale prevista dall’ordinamento scolastico vengono attivati diversi sport sia di gruppo che individuali, così come la misurazione di prestazioni e lo studio di materiali. E’ cura dei docenti Utilizzando gli spazi e le attrezzature della scuola i docenti, in linea con l’UST, curano la parte teorica e la preparazione atletica di alcuni sport che sono selezionali per competizioni provinciali e regionali. Lo studente viene sollecitato ad interrogarsi con spirito critico sul ruolo socialmente attivo dello sport, sulla metodologia dello sport a partire dalla percezione di sé e portando a compimento lo sviluppo funzionale delle capacità motorie espressive. Attraverso la proposta di gare sportive lo studente si confronta in modo critico e rispettoso con le opinioni altrui e si orienta a recuperare sempre un rapporto corretto con l’ambiente pure in contesti diversificati Gli sport • Corsa campestre d’istituto e provinciale • Gare di sci d’istituto e provinciali • Gare di atletica d’istituto e provinciali • Gare di nuoto d’istituto e provinciali • Tornei sportivi d’istituto e provinciali

L'OFFERTA

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Obiettivi formativi prioritari del PTOF collegati

potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport, e attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica

Risultati attesi

Conoscere i principi fondamentali di prevenzione per la sicurezza personale in palestra a casa e negli spazi aperti Essere capaci di vivere rispettosamente e civilmente qualsiasi manifestazione sportiva in cui ci sia la necessità di vivere un’esperienza di gruppo (collaborare, partecipare).

Destinatari Gruppi classe

Risorse professionali interne ed esterne

Risorse materiali necessarie:

Strutture sportive

Calcetto

Campo Basket-Pallavolo all'aperto

Palestra

altre strutture sportive

GUIDE MANZONIANE- Classi seconde AFM – LES – LiSS

Il progetto “Guide manzoniane” parte dalla lettura, in classe e personale, del romanzo “I promessi Sposi”, dall’analisi dei personaggi, del lessico, della storia e della cultura del tempo per passare alla selezione dei passi da esaminare e collocare nei luoghi lecchesi. Si passa poi alla

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

conoscenza diretta dei luoghi descritti nel romanzo cercando di ricreare la descrizione, la narrazione, le emozioni, il dramma umano di alcuni passaggi e personaggi. Si identifica un percorso di teatro diffuso che comprenda i luoghi manzoniani intorno ai borghi di OlateAcquate Gli studenti partono dalla conoscenza precipua e accurata dei capitoli borghigiani del romanzo manzoniano e realizzano, suddivisi in gruppi di lavoro, un percorso con lettura e recitazione di alcuni passi ricolta ad una utenza eterogenea (studenti delle scuole medie, coetanei e genitori). A chiusura del percorso viene proposta un’uscita didattica presso i principali luoghi manzoniani della città di Milano. Tempi: Settembre- dicembre: lettura integrale dei capitoli da I a III, da V a VIII e XXI, ambientati nel territorio lecchese. Gennaio: lavoro di gruppo. Ogni classe seconda dell’Istituto viene suddivisa in tre gruppi con il compito di mettere in scena un episodio del romanzo “I Promessi Sposi”. I gruppi si occupano della revisione e della teatralizzazione del copione. Si tengono 3 incontri di formazione di 1 ora ciascuno con un consulente esterno per apprendere le strategie e le tecniche necessarie per un efficace teatralizzazione del testo. Agli alunni accompagnatori dei gruppi viene richiesta l’elaborazione di una attività di restituzione. Febbraio: sopralluogo delle tappe facenti parte dell’itinerario e svolgimento dell’attività guide manzoniane.

Obiettivi formativi prioritari del PTOF collegati

valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione europea, anche mediante l'utilizzo della metodologia Content language integrated learning

• potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nella storia dell'arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori

• valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese

sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Priorità desunte dal RAV collegate

Risultati scolastici

Priorità

Individuare strategie e modalità per migliorare il rendimento scolastico degli alunni, al fine di raggiungere esiti sempre più alti

Traguardo

Migliorare i risultati scolastici degli alunni/ studenti tra un quadrimestre e l'altro aumentando di almeno un punto la media dei voti. Migliorare di un punto il livello degli esiti in uscita raggiunti dagli alunni (in tutte le classi)

Esiti in termini di benessere a scuola

Priorità

Consolidare l'interesse e il coinvolgimento di tutti i bambini/alunni/ studenti della scuola rispetto benessere vissuto a scuola

Traguardo

Mantenere in tutti gli ordini di scuola il livello raggiunto dai bambini/alunni/ studenti rispetto alla relazione con gli altri all'autonomia, all'organizzazione e alla gestione scolastica .

Risultati attesi

Conoscere la trama, le specificità narratologiche, stilistiche e tematiche del romanzo manzoniano. Riassumere e commentare uno o più capitoli del romanzo manzoniano; Leggere e recitare ad alta voce e con partecipazione emotiva alcuni celebri passi di fronte ad un pubblico;

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Valorizzare il territorio in cui vive collegandolo allo sviluppo narrativo e al pregio letterario del romanzo manzoniano.

Destinatari Gruppi classe

Risorse professionali Interno

Risorse materiali necessarie:

Laboratori altri tipi di laboratorio

Aule aula generica

PERCORSO AFFETTIVITÀ- Studenti delle cinque classi

della Scuola secondaria di II grado

Il progetto si propone di promuovere, attraverso cinque unità didattiche personalizzate il benessere e le competenze nella sfera affettiva e sessuale. Mira ad aiutare gli studenti ad aumentare le informazioni e a potenziare attitudini e abilità riguardanti la conoscenza di sé stessi, le relazioni interpersonali, l’affettività e la sessualità, con l’obiettivo di vivere questa dimensione della propria vita in modo consapevole e sicuro, rispettoso di sé e degli altri.

Obiettivi formativi prioritari del PTOF collegati

sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali

• prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore e l'applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

studio degli alunni adottati, emanate dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca il 18 dicembre 2014

valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese

Priorità desunte dal RAV collegate

Esiti in termini di benessere a scuola

Priorità

Consolidare l'interesse e il coinvolgimento di tutti i bambini/alunni/ studenti della scuola rispetto benessere vissuto a scuola

Traguardo

Mantenere in tutti gli ordini di scuola il livello raggiunto dai bambini/alunni/ studenti rispetto alla relazione con gli altri all'autonomia, all'organizzazione e alla gestione scolastica .

Risultati attesi

Conoscenza e gestione delle emozioni. Cambiamenti nella mente, nelle relazioni e nel corpo durante l’adolescenza. Avere una buona relazione, concludere le relazioni, conflitto e violenza. Assertività nelle relazioni, autoconsapevolezza e comprensione dei sentimenti dell’altro, capacità di comunicare. Uso consapevole e sicuro del mondo digitale e delle modalità di vivere le relazioni in questo ambiente. Sessualità, comportamenti sessuali sicuri, gravidanza, prevenzione di gravidanze indesiderate e infezioni sessualmente trasmissibili, uso dei contraccettivi e servizi per i giovani.

Risorse professionali Interno

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Risorse materiali necessarie:

Laboratori

altri tipi di laboratorio

Aule Aula generica

POTENZIAMENTO LINGUA INGLESE- Tutti gli Indirizzi in particolare le classi 4^

Il progetto comprende più percorsi: 1- Corsi di potenziamento della lingua inglese con docenti di madrelingua, nei pomeriggi, da ottobre a maggio, con possibilità di certificazione Cambridge 2Ambasciatori alle Nazioni unite Dopo un corso di 20 ore di preparazione sui diversi organi delle Nazioni Unite e le loro funzioni organizzate e tenute da enti esterni quali IDA, WSC oppure Diplomatici NGO in ECOSOC, gli studenti si recano al Parlamento Italiano a Roma, al Parlamento Europeo a Bruxelles oppure all’ONU a New York per partecipare attivamente ad una simulazione. 3- Docente di madrelingua inglese che lavora in tutte le classi su moduli specifici 4Vacanza all’estero in nazioni anglofone, con l’organizzazione di un’agenzia esterna, ma accompagnati da un docente interno. La vacanza che prevede la frequenza di un corso intensivo nella mattinata e della opportunità di conoscere la nazione con escursioni, visite guidate, partecipazione ad eventi pubblici 5- Partecipazione a scambi culturali, fiere, concorsi in cui ci sia l’opportunità di esprimersi in lingua inglese

Obiettivi formativi prioritari del PTOF collegati

valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione europea, anche mediante l'utilizzo della metodologia Content language integrated learning

• prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore e l'applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca il 18 dicembre 2014

valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese

Priorità desunte dal RAV collegate

Risultati scolastici

Priorità

Individuare strategie e modalità per migliorare il rendimento scolastico degli alunni, al fine di raggiungere esiti sempre più alti

Traguardo

Migliorare i risultati scolastici degli alunni/ studenti tra un quadrimestre e l'altro aumentando di almeno un punto la media dei voti. Migliorare di un punto il livello degli esiti in uscita raggiunti dagli alunni (in tutte le classi)

Esiti in termini di benessere a scuola

Priorità

Consolidare l'interesse e il coinvolgimento di tutti i bambini/alunni/ studenti della scuola rispetto benessere vissuto a scuola

Traguardo

Mantenere in tutti gli ordini di scuola il livello raggiunto dai bambini/alunni/ studenti rispetto alla relazione con gli altri all'autonomia, all'organizzazione e alla gestione scolastica .

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Risultati attesi

Attraverso tale attività ci si aspetta che gli studenti approfondiscano ed ampliano le seguenti competenze: • Comunicare nelle lingue straniere; • Competenze sociali e civiche; • Imparare ad imparare; • Spirito di iniziativa ed imprenditorialità;

Destinatari Gruppi classe

Risorse professionali Interno

Risorse materiali necessarie:

Laboratori

Informatica

Multimediale altri tipi di laboratorio

Aule Magna aula generica

ECONOMIA CIVILE - Scuola secondaria secondo grado -

Alunni di tutte le classi

Centralità dell’uomo e della sua storia imprenditoriale Racconto di esperienze di economia civile Analisi delle buone pratiche di economia civile nei distretti industriali del territorio Simulazione di un realtà aziendale nella logica dell’economia civile

Obiettivi formativi prioritari del PTOF collegati

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all'autoimprenditorialità

sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali

valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese

Priorità desunte dal RAV collegate

Risultati scolastici

Priorità

Individuare strategie e modalità per migliorare il rendimento scolastico degli alunni, al fine di raggiungere esiti sempre più alti

Traguardo

Migliorare i risultati scolastici degli alunni/ studenti tra un quadrimestre e l'altro aumentando di almeno un punto la media dei voti. Migliorare di un punto il livello degli esiti in uscita raggiunti dagli alunni (in tutte le classi)

Esiti in termini di benessere a scuola

Priorità

Consolidare l'interesse e il coinvolgimento di tutti i bambini/alunni/ studenti della scuola rispetto benessere vissuto a scuola

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Traguardo

Mantenere in tutti gli ordini di scuola il livello raggiunto dai bambini/alunni/ studenti rispetto alla relazione con gli altri all'autonomia, all'organizzazione e alla gestione scolastica .

Risultati attesi

Cogliere gli strumenti adeguati per capire il mondo di oggi nella sua complessità così da farsi portatori di cambiamento là dove ciascuno sarà chiamato ad operare Cogliere l’importanza delle relazioni sociali nella costruzione di impresa nel territorio

Destinatari Gruppi classe

Risorse professionali Interno

Risorse materiali necessarie:

Laboratori

altri tipi di laboratorio

Aule aula generica

CULTURA DELLO SCARTO- Scuola secondaria secondo

grado- Alunni di tutti gli indirizzi

Il progetto si articola attraverso più fasi all’interno della classe che affronta la tematica, guidata da uno o più docenti, di discipline quali: geografia, storia, economia aziendale, diritto, fisica, scienze: a) ricerca, identificazione di un ambito di interesse, un luogo, una nazione, un’abitudine, un’azione, … come “oggetto” che suscita domande b) approfondimento di tale “oggetto” con ricerca di dati, storia, filiera, … c) individuazione del “cuore” della situazione con lo sfondo e gli agganci del problema d) riflessione e identificazione di un’azione virtuosa per raccontare e contenere il problema e) realizzazione della relazione con la modalità più efficace e possibile f)

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

diffusione della ricerca con partecipazione a Concorsi, fiere, Assemblee, … g) fare azioni concrete che chiedono scelte, anche contro corrente

Obiettivi formativi prioritari del PTOF collegati

potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche

• sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all'autoimprenditorialità

• sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla produzione e ai legami con il mondo del lavoro

Priorità desunte dal RAV collegate

Risultati scolastici

Priorità

Individuare strategie e modalità per migliorare il rendimento scolastico degli alunni, al fine di raggiungere esiti sempre più alti

Traguardo

Migliorare i risultati scolastici degli alunni/ studenti tra un quadrimestre e l'altro aumentando di almeno un punto la media dei voti. Migliorare di un punto il livello degli esiti in uscita raggiunti dagli alunni (in tutte le classi)

Competenze chiave europee

L'OFFERTA

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Priorità

Acquisire in una logica di rete in tutti gli ordini di scuola gli aspetti significativi della competenza digitale.

Traguardo

Implementare per tutti gli alunni l'utilizzo delle tecnologie digitali nella didattica usandole con consapevolezza come ausilio della cittadinanza attiva e dell'inclusione sociale

Esiti in termini di benessere a scuola

Priorità

Consolidare l'interesse e il coinvolgimento di tutti i bambini/alunni/ studenti della scuola rispetto benessere vissuto a scuola

Traguardo

Mantenere in tutti gli ordini di scuola il livello raggiunto dai bambini/alunni/ studenti rispetto alla relazione con gli altri all'autonomia, all'organizzazione e alla gestione scolastica .

Risultati attesi

Capacità di riflettere e confrontarsi sulla vita di molte popolazioni, su usi e costumi della nostra società Capacità di operare alcune scelte che vadano contro la logica dello “scarto” Capacità di passare dall’indifferenza e dall’ignoranza alla consapevolezza e alle scelte concrete per il bene comune

Destinatari Gruppi classe

Risorse professionali Interno

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Risorse materiali necessarie:

Laboratori

altri tipi di laboratorio

Aule Magna

Proiezioni

aula generica

CULTURA-FEDE- Scuola secondaria secondo grado- Tutte

le classi di tutti gli indirizzi

Il percorso parte dagli input delle diverse discipline, dagli appuntamenti di riflessione offerti nel “buongiorno” quotidiano, dalle proposte di confronto con testimoni da diverso titolo, dalle opportunità di preghiera e di accostarsi ai sacramenti (inizio anno, don Bosco, Maria Ausiliatrice) che la scuola offre. Si aggiungono momenti di “sosta”, “Un tempo per te” come spazio di interiorizzazione e dibattiti, opportunamente progettati e condotti all’interno delle classi del triennio dei Licei, da parte delle del docente di filosofia, storia e italiano

Obiettivi formativi prioritari del PTOF collegati

sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all'autoimprenditorialità

prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore e l'applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca il 18 dicembre 2014

valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese

Priorità desunte dal RAV collegate

Esiti in termini di benessere a scuola

Priorità

Consolidare l'interesse e il coinvolgimento di tutti i bambini/alunni/ studenti della scuola rispetto benessere vissuto a scuola

Traguardo

Mantenere in tutti gli ordini di scuola il livello raggiunto dai bambini/alunni/ studenti rispetto alla relazione con gli altri all'autonomia, all'organizzazione e alla gestione scolastica .

Risultati attesi

Capacità di riflessione sul senso della vita Rispetto per le idee dell’altro Crescendo di capacità nelle scelte libere da pregiudizi e da indifferenza e/o opposizione

Destinatari Gruppi classe

Risorse professionali Interno

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Risorse materiali necessarie:

Laboratori

altri tipi di laboratorio

Aule Magna

Proiezioni

aula generica

ORIENTAMENTO POST-DIPLOMA- Classe 4^ ITE – LESLiSS

Il Progetto Orientamento Post-diploma comprende le seguenti proposte e iniziative: Fiera Young – Orienta il tuo futuro (presso Lariofiere Erba - mese di ottobre/novembre): Possibilità di visitare la fiera che ospita stand delle maggiori università, accademie, istituti post-diploma, aziende, “professioni in divisa”, enti, fondazioni, associazioni, ecc.; Incontro di orientamento promosso dal Consiglio Ex Allievi (presso il nostro istituto - mese di novembre): Incontro finalizzato a far conoscere il funzionamento del sistema universitario, del post diploma e ad avvicinare gli studenti all'offerta formativa delle realtà lavorative mediante il confronto diretto con ex allievi, che hanno intrapreso percorsi di interesse per gli studenti, e la consulenza di esperti del Gi Group. Giornata dell’Orientamento Post-diploma (presso il Politecnico di Lecco - mese di marzo): Possibilità di partecipare all’evento che prevede la presenza delle maggiori università e accademie italiane e di esperti dei percorsi di Alta Formazione e del mondo del lavoro; Summer School “Studiare al Politecnico” (presso il Politecnico di Milano - mese di giugno): Iniziativa rivolta agli studenti interessati alle Facoltà di Architettura, Design e Ingegneria che prevede la possibilità di seguire lezioni universitarie e partecipare a laboratori dedicati.

Obiettivi formativi prioritari del PTOF collegati

sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all'autoimprenditorialità

prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore e l'applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca il 18 dicembre 2014

valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese

Priorità desunte dal RAV collegate

Esiti in termini di benessere a scuola

Priorità

Consolidare l'interesse e il coinvolgimento di tutti i bambini/alunni/ studenti della scuola rispetto benessere vissuto a scuola

Traguardo

Mantenere in tutti gli ordini di scuola il livello raggiunto dai bambini/alunni/ studenti rispetto alla relazione con gli altri all'autonomia, all'organizzazione e alla gestione scolastica .

Risultati attesi

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Ricercare il proprio progetto originale di vita e cominciare ad assumerlo come vocazione; Riconoscere l’interdipendenza tra fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali e la loro dimensione locale/globale.

Risorse professionali interne ed esterne

Risorse materiali necessarie:

Laboratori

altri tipi di laboratorio

Aule Magna

Proiezioni

aula generica

FELICI INSIEME- Studenti interessati scuola secondaria

di secondo grado di ogni classe o indirizzo

E’ un’offerta progettuale che coinvolge gli studenti in occasione di eventi e manifestazioni che si costruiscono insieme per il coinvolgimento di tutta la Comunità educante: inizio anno – Natale –don Bosco – fine anno – tornei studenteschi Il progetto prevede che gli studenti si mettano a disposizione per animare, in modalità diverse, a seconda dell’evento, la comunità a partire dall’ideazione, all’organizzazione e alla presenza. Il punto di riferimento sono i docenti dei CC che diventano perno per le diverse mansioni e ruoli. Il progetto propone, coinvolge, porta ad esprimere le capacità a diventare responsabili e protagonisti cercando di trovare soluzioni ai problemi, attivando la creatività e l’ingegno. A questo progetto possono partecipare tutti gli studenti

Obiettivi formativi prioritari del PTOF collegati

prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

bullismo, anche informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore e l'applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca il 18 dicembre 2014

valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese

Priorità desunte dal RAV collegate

Esiti in termini di benessere a scuola

Priorità

Consolidare l'interesse e il coinvolgimento di tutti i bambini/alunni/ studenti della scuola rispetto benessere vissuto a scuola

Traguardo

Mantenere in tutti gli ordini di scuola il livello raggiunto dai bambini/alunni/ studenti rispetto alla relazione con gli altri all'autonomia, all'organizzazione e alla gestione scolastica .

Risultati attesi

Sentirsi partecipi della vita della scuola Assumere ruoli e responsabilità Attivare la creatività Imparare a lavorare insieme

Destinatari Altro

Risorse professionali Interno

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Risorse materiali necessarie:

Laboratori altri tipi di laboratorio

Aule aula generica

L’ARTE SUI TUOI PASSI- Studenti interessati scuola

secondaria di secondo grado di ogni classe o indirizzo

La proposta di conoscere opere d’arte presenti nel territorio o eventi quali mostre letterarie, concerti, spettacoli artistici proposti da Enti della città, è aperto a tutti gli studenti che si lasciano incuriosire dalla scoperta della bellezza e desiderano che questa venga ad arricchire il loro patrimonio culturale. Nell’arco dell’anno gli incontri sono cinque e le date vengono individuate a seconda delle opportunità. Alla docente referente del progetto si uniscono a volte altri docenti soprattutto quando l’opera da conoscere non è solo estetica, ma coinvolge la letteratura, la scienza, la musica perché il progetto vuole essere un’opportunità per catturare l’attenzione, per porre lo sguardo della mente e del cuore a tutto quello che appartiene all’uomo e fa crescere la sua dimensione spirituale, culturale e soprattutto rompe l’indifferenza, la superficialità e l’ottusità dell’individualismo

Obiettivi formativi prioritari del PTOF collegati

potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nella storia dell'arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori

valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Priorità desunte dal RAV collegate

Risultati

scolastici

Priorità

Individuare strategie e modalità per migliorare il rendimento scolastico degli alunni, al fine di raggiungere esiti sempre più alti

Traguardo

Migliorare i risultati scolastici degli alunni/ studenti tra un quadrimestre e l'altro aumentando di almeno un punto la media dei voti. Migliorare di un punto il livello degli esiti in uscita raggiunti dagli alunni (in tutte le classi)

Esiti in termini di benessere a scuola

Priorità

Consolidare l'interesse e il coinvolgimento di tutti i bambini/alunni/ studenti della scuola rispetto benessere vissuto a scuola

Traguardo

Mantenere in tutti gli ordini di scuola il livello raggiunto dai bambini/alunni/ studenti rispetto alla relazione con gli altri all'autonomia, all'organizzazione e alla gestione scolastica .

Risultati attesi

Argomentare il proprio vissuto Comunicare i sentimenti Apprezzare ciò che gli altri vivono e raccontano

L'OFFERTA

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Destinatari Altro

Risorse professionali Interno

Risorse materiali necessarie:

Laboratori altri tipi di laboratorio

Aule Magna aula generica

TEATRO IN LINGUA INGLESE- Studenti interessati scuola secondaria di secondo grado di ogni classe o indirizzo

Il progetto prevede un percorso di avvicinamento al linguaggio teatrale, nella sua specificità, con il potenziamento della lingua inglese come mezzo espressivo. Incontri settimanali di 90 minuti ciascuno, da ottobre a maggio Prestazione finale offerta a genitori e studenti della scuola

Obiettivi formativi prioritari del PTOF collegati

• valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese

valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione europea, anche mediante l'utilizzo della metodologia Content language integrated learning

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Priorità desunte dal RAV collegate

Risultati scolastici

Priorità

Individuare strategie e modalità per migliorare il rendimento scolastico degli alunni, al fine di raggiungere esiti sempre più alti

Traguardo

Migliorare i risultati scolastici degli alunni/ studenti tra un quadrimestre e l'altro aumentando di almeno un punto la media dei voti. Migliorare di un punto il livello degli esiti in uscita raggiunti dagli alunni (in tutte le classi)

Esiti in termini di benessere a scuola

Priorità

Consolidare l'interesse e il coinvolgimento di tutti i bambini/alunni/ studenti della scuola rispetto benessere vissuto a scuola

Traguardo

Mantenere in tutti gli ordini di scuola il livello raggiunto dai bambini/alunni/ studenti rispetto alla relazione con gli altri all'autonomia, all'organizzazione e alla gestione scolastica .

Risultati attesi

Crescendo nella capacità di socializzazione Maggiore padronanza della lingua inglese Crescendo di consapevolezza nell’esercizio della propria libertà

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

Destinatari Altro

Risorse professionali Interno

Risorse materiali necessarie:

Laboratori altri tipi di laboratorio

Aule Magna aula generica

VOLONTARIATO STRUTTURATO- Studenti interessati

scuola secondaria di secondo grado di ogni classe o indirizzo

Il progetto prevede, settimanalmente, una compresenza o non con docenti della scuola Primaria per offrire un aiuto agli alunni, come servizio, da ottobre a maggio Tale servizio si esplicita in:Aiuto a svolgere i compiti - Collaborazione nell’attività artistica, promossa dal docente di arte e immagine - Collaborazione nell’attività ludico-motori, promossa dalla docente di attività motoria La proposta agli studenti viene dai Collegi Docenti come attività pomeridiana. Viene valorizzata dai docenti dei singoli Consigli di classe, ma non è progettata e valutata secondo i contenuti e le competenze curricolari, sociali e/o europee

Obiettivi formativi prioritari del PTOF collegati

potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nella storia dell'arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport, e attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica

prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore e l'applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca il 18 dicembre 2014

valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese

Priorità desunte dal RAV collegate

Risultati scolastici

Priorità

Individuare strategie e modalità per migliorare il rendimento scolastico degli alunni, al fine di raggiungere esiti sempre più alti

Traguardo

Migliorare i risultati scolastici degli alunni/ studenti tra un quadrimestre e l'altro aumentando di almeno un punto la media dei voti. Migliorare di un punto il livello degli esiti in uscita raggiunti dagli alunni (in tutte le classi)

Esiti in termini di benessere a scuola

Priorità

Consolidare l'interesse e il coinvolgimento di tutti i bambini/alunni/ studenti della

Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa

scuola rispetto benessere vissuto a scuola

Traguardo

Mantenere in tutti gli ordini di scuola il livello raggiunto dai bambini/alunni/ studenti rispetto alla relazione con gli altri all'autonomia, all'organizzazione e alla gestione scolastica .

Risultati attesi

Crescendo nella capacità di collaborazione Maggiore autostima Crescendo di consapevolezza nell’esercizio della propria libertà, gestione del tempo e risorse

Destinatari Altro

Risorse professionali Interno

Risorse materiali necessarie:

Laboratori

altri tipi di laboratorio

Aule aula generica

Valutazione degli apprendimenti

Valutazione degli apprendimenti

Ordine scuola: SCUOLA DELL'INFANZIA

SCUOLA DELL'INFANZIA MARIA AUSILIATRICE - LC1A03700A

Criteri di osservazione/valutazione del team docente

L’osservazione non può essere lasciata al caso, deve diventare una prassi sistematica di lavoro di ogni insegnante. In ogni momento della giornata può essere fatta l’osservazione ed ogni insegnante ha un proprio modo di osservare che si completa e si arricchisce nel confronto con le colleghe. Una parte dell’osservazione è contraddistinta da un metodo soggettivo che si definisce con l’utilizzo di strumenti oggettivi che completano e arricchiscono l’osservazione stessa. QUALI STRUMENTI

UTILIZZIAMO 1. Carta- penna (osservazione mirata con obiettivi specifici) 2. Griglia di osservazione (IPDA …) 3. Osservazione libera

Criteri di valutazione dell'insegnamento trasversale di educazione civica

La valutazione dell’Educazione civica nella scuola dell’infanzia si fonda sull’osservazione sistematica dei comportamenti del bambino nelle situazioni di vita quotidiana, nei momenti di gioco libero e guidato, nelle routine e nelle attività strutturate. Essa non ha carattere misurativo, ma descrittivo e formativo, e mira a documentare il progressivo sviluppo di atteggiamenti di cittadinanza attiva, rispetto e responsabilità. Nel corso delle esperienze scolastiche, il bambino viene osservato nella sua capacità di inserirsi positivamente nel gruppo, riconoscendo sé stesso come parte di una comunità e sviluppando un primo senso di appartenenza. Si considera il modo in cui il bambino accetta e interiorizza le regole condivise, comprendendone gradualmente il significato, rispettando i turni, gli spazi e i tempi comuni, e mostrando comportamenti adeguati alle diverse situazioni della giornata scolastica. Infine, la valutazione considera l’interiorizzazione dei valori fondamentali della convivenza civile, quali il rispetto, la solidarietà, l’amicizia, l’inclusione e la legalità. Attraverso racconti, giochi

Valutazione degli apprendimenti

simbolici e situazioni di vita quotidiana, il bambino viene osservato nella capacità di riconoscere comportamenti corretti e scorretti, di comprendere semplici situazioni di giustizia e ingiustizia e di manifestare atteggiamenti di aiuto e collaborazione verso i compagni. La documentazione raccolta consente di descrivere il percorso di crescita del bambino evidenziando i progressi compiuti, le potenzialità emergenti e le competenze in via di consolidamento, nel rispetto dei tempi e delle caratteristiche individuali di ciascuno.

Criteri di valutazione delle capacità relazionali

Particolare attenzione è rivolta allo sviluppo del rispetto verso gli altri, adulti e pari, osservando come il bambino interagisce nelle relazioni, se riesce a collaborare, a condividere materiali e giochi, a gestire piccoli conflitti con l’aiuto dell’adulto e a riconoscere emozioni e bisogni propri e altrui. La valutazione tiene conto anche della capacità di ascolto e di partecipazione ai momenti di dialogo e confronto, nei quali il bambino è invitato a esprimere pensieri, emozioni e opinioni in modo sempre più consapevole.

Ordine scuola: SCUOLA SECONDARIA II GRADO

LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE

"MARIA AUSILIATRICE" - LCPMEE500S

LICEO SCIENTIFICO INDIRIZZO SPORTIVO MARIA AUSILIATRICELCPSU45004

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO IND.AMMINISTR. FINANZA E

MARKETING MARIA AUSILIATRICE - LCTDVP5000

Criteri di valutazione comuni

La valutazione costituisce un aspetto fondamentale dell’intero percorso formativo perché si prefigge di migliorare la qualità degli apprendimenti e di responsabilizzare gli studenti rispetto al

Valutazione degli apprendimenti

conseguimento degli obiettivi prefissati La valutazione misura i risultati ottenuti nelle prove delle singole discipline, ma non può prescindere dell’impegno, dalla partecipazione e dalla cooperazione dell’alunno. Gli insegnanti nel valutare attuano una massima trasparenza comunicativa negli scopi, nei criteri e nei metodi in quanto se da un lato la valutazione consente all’insegnante di conoscere i processi cognitivi e formativi in itinere dell’alunno, dall’altro lato per l’alunno stesso è strumento fondamentale per prendere coscienza del proprio percorso conoscitivo e formativo. Il processo valutativo diventa pertanto un momento interattivo che vede il docente e l’alunno confrontarsi nell’avanzare o potenziare i risultati di ciascuno. La valutazione è regolata, quindi, da scelte concordi ed omogenee da parte dei docenti quali : 1- La valutazione, partendo dalla rilevazione del livello iniziale, mira a cogliere la dinamica del rendimento e quindi il progresso in itinere o il peggioramento compiuto dall’allievo; pertanto la valutazione in sede di scrutinio non è la mera media dei voti; 2- Le verifiche vengono fissate a scadenze periodiche e l’insegnante comunica in anticipo agli alunni criteri e metodologie usati per la valutazione delle prove in coerenza con le tabelle/prospetto assegnazione voti in decimi; 3- Il docenti concordano nel variare gli strumenti di valutazione per rispettare i diversi stili di apprendimento, di comunicare in tempi rapidi l’esito delle verifiche scritte (indicativamente quindici giorni) e orali (entro due-tre giorni), e di esplicitare i criteri e le motivazioni della valutazione che si conclude con una voto espresso in decimi; 4- I Dipartimento presentano e condividono con gli studenti le griglie di valutazione redatte e ad esse fanno riferimento nella valutazione. 5- Per la valutazione si utilizzano i voti nella fascia dal quattro al dieci, seguendo gli indicatori della successiva tabella dei “criteri di assegnazione dei voti in decimi”. 6- La valutazione in sede di scrutinio finale e/o differito, tiene conto del rendimento dell’alunno espresso durante tutto l’anno scolastico e della valutazione diffusa riferita a criteri di progressività e di continuità Modalità e Criteri di Valutazione Il percorso formativo pianificato da ciascun docente e da ciascun Consiglio di Classe si avvale, pertanto, di un congruo numero di prove e momenti di verifica e valutazione “in itinere” e finali che tengano conto: - della situazione di partenza di ogni singolo/a alunno/a e dei progressi relativi;dell’impegno dimostrato attraverso la partecipazione al dialogo educativo e della frequenza attiva alle lezioni e l'assiduità nel lavoro; - della qualità della partecipazione alle attività curriculari ed extracurriculari; - dei livelli di competenza , conoscenza, capacita e abilita disciplinari e trasversali maturate. Le prove di verifica vengono strutturate, da ciascun docente in funzione di obiettivi perseguiti ed esplicitati e possono essere effettuate attraverso: osservazione e registrazione sistematica di comportamenti cognitivi e affettivo - relazionali; prove oggettive; esposizioni argomentate individuali su traccia; colloqui personalizzati; discussioni e dibattiti su tema; questionari; produzioni individuali e di gruppo-

Criteri di valutazione dell'insegnamento trasversale di

Valutazione degli apprendimenti

educazione civica

La valutazione di educazione civica è coerente con le competenze, abilità e conoscenze indicate nella programmazione per l’insegnamento dell’educazione civica e affrontate durante l’attività didattica. I docenti si avvalgono di strumenti condivisi, quali rubriche e griglie di osservazione, che possono essere applicati ai percorsi interdisciplinari, finalizzati a rendere conto del conseguimento da parte degli alunni delle conoscenze e abilità e del progressivo sviluppo delle competenze previste nella sezione del curricolo dedicata all’educazione civica. Il docenti della scuola secondaria di secondo grado esplicitano a quale livello di apprendimento corrisponde il voto in decimi attribuito agli alunni . La valutazione di Educazione Civica fa riferimento ai traguardi di competenza e agli specifici obiettivi di apprendimento per i Licei e i risultati di apprendimento per gli Istituti tecnici e professionali definiti dal Ministero dell’istruzione. Il voto di educazione civica concorre all’ammissione alla classe successiva e/o all’esame di Stato del secondo ciclo di istruzione e, per le classi terze, quarte e quinte degli Istituti secondari di secondo grado, all'attribuzione del credito scolastico.

Criteri di valutazione del comportamento

La valutazione del comportamento degli studenti risponde alle seguenti prioritarie finalità: accertare i livelli di apprendimento e di consapevolezza raggiunti, con specifico riferimento alla cultura e ai valori della cittadinanza e della convivenza civile; verificare la capacità di rispettare il complesso delle disposizioni che disciplinano la vita di ciascuna istituzione scolastica; diffondere la consapevolezza dei diritti e dei doveri degli studenti all’interno della comunità scolastica, promuovendo comportamenti coerenti con il corretto esercizio dei propri diritti e al tempo stesso con il rispetto dei propri doveri, che corrispondono sempre al riconoscimento dei diritti e delle libertà degli altri; dare significato e valenza educativa anche al voto inferiore a 6/10. La valutazione, espressa in sede di scrutinio intermedio e finale, si riferisce a tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica e comprende anche gli interventi e le attività di carattere educativo posti in essere al di fuori di essa. La valutazione in questione viene espressa collegialmente dal Consiglio di classe e concorre, unitamente alla valutazione degli apprendimenti, alla valutazione complessiva dello studente. La valutazione del comportamento inferiore alla sufficienza riportata dallo studente in sede di scrutinio finale, comporta la non ammissione automatica dello stesso al successivo anno di corso o all’esame conclusivo del ciclo di studi. La valutazione espressa in sede di scrutinio intermedio o finale non può riferirsi ad un singolo episodio, ma deve scaturire da un giudizio complessivo di maturazione e di crescita civile e culturale dello studente in ordine all’intero anno scolastico. In particolare, tenuto conto della valenza formativa ed educativa cui deve rispondere l’attribuzione del

Valutazione degli apprendimenti

voto sul comportamento, il Consiglio di classe tiene in debita evidenza e considerazione i progressi e i miglioramenti realizzati dallo studente nel corso dell’anno. In sede di valutazione del comportamento dell’alunno il Consiglio di classe/ Team docente, tiene conto anche delle competenze conseguite nell’ambito dell’insegnamento di educazione

Criteri per l’ammissione/non ammissione alla classe successiva

In sede di scrutinio finale il Consiglio di Classe delibera l’ammissione alla classe successiva per tutti gli studenti che siano stati giudicati almeno sufficienti in tutte le materie e comprensivo del voto di comportamento e di Educazione Civica Inoltre ai fini della validità dell'anno scolastico per procedere alla valutazione finale, è richiesta la “frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato”. Il Consiglio di classe prevede specifiche “motivate e straordinarie” deroghe a tale limite di assenze qualora queste siano “documentate e continuative” e a condizione che non pregiudichino la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati.

Criteri per l’ammissione/non ammissione all’esame di

Stato

In sede di scrutinio finale il Consiglio di Classe delibera l’ammissione all’Esame di Stato Finale (classi quinte) per tutti gli studenti che siano stati giudicati almeno sufficienti in tutte le materie e comprensivo del voto di comportamento e di Educazione Civica Inoltre ai fini della validità dell'anno scolastico per procedere alla valutazione finale, è richiesta la “frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato”. Il Consiglio di classe prevede specifiche “motivate e straordinarie” deroghe a tale limite di assenze qualora queste siano “documentate e continuative” e a condizione che non pregiudichino la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati.

Criteri per l’attribuzione del credito scolastico

Il Consiglio di Classe , in sede di scrutinio finale, sospende il giudizio degli studenti che presentino una valutazione finale non sufficiente (voto al di sotto del sei) per non più di tre discipline del curricolo. Di seguito, viene inoltrata alle famiglie interessate una comunicazione scritta, insieme, alle

Valutazione degli apprendimenti

informazioni sui tempi e le modalità offerte dall’Istituto per il recupero e per le prove di verifica. In sede di integrazione dello scrutinio finale, una valutazione complessiva negativa comporta la non ammissione alla classe successiva; mentre in caso di esito positivo, oltre l’ammissione alla classe successiva, per gli alunni del 3° e 4° anno si procede anche all’attribuzione del Credito Scolastico

Ordine scuola: SCUOLA SECONDARIA I GRADO

Criteri di valutazione comuni

Per la Scuola Secondaria di Primo Grado il sistema valutativo ha come fine 1- il pieno sviluppo della personalità di ogni alunno ed il proseguimento dell’alfabetizzazione culturale, nel contesto di un ambiente educativo di apprendimento. 2- diventa un processo aperto e continuo di raccolta e rielaborazione d’informazioni 3- contribuisce a regolare e a migliorare l’attività educativa e didattica della scuola; 4- implica la conoscenza approfondita degli alunni per rilevarne attitudini, competenze, abilità, comportamenti. I genitori vengono aggiornati sul livello di maturazione e di competenze raggiunto dal proprio figlio nel corso dei colloqui individuali. La valutazione periodica e annuale degli apprendimenti e la certificazione delle competenze acquisite dagli alunni relativamente alle singole discipline obbligatorie e al comportamento, concordata tra i docenti del Consiglio di Classe, è effettuata mediante l’attribuzione di voti numerici espressi in decimi e illustrata con giudizio analitico sul livello globale di maturazione raggiunto dall’alunno sulla scheda di valutazione consegnata alla famiglia alla fine del 1^ quadrimestre e alla fine dell’anno scolastico. Il comportamento viene valutato attraverso un voto in decimi, mentre gli obiettivi disciplinari sono valutati quadrimestralmente mediante l’attribuzione di voti numerici da 5 a 10.

Criteri di valutazione dell'insegnamento trasversale di educazione civica

La valutazione dell’insegnamento trasversale di Educazione civica nella scuola secondaria di primo grado ha carattere formativo, descrittivo e orientativo e tiene conto del percorso complessivo dello

Valutazione degli apprendimenti

studente nelle diverse discipline e nei diversi contesti di vita scolastica. Essa è finalizzata a documentare il livello di maturazione delle competenze di cittadinanza, in relazione ai nuclei tematici previsti dalla normativa vigente: Costituzione, sviluppo economico e sostenibile e cittadinanza digitale. La valutazione si fonda sull’osservazione sistematica dei comportamenti, delle modalità di partecipazione alla vita scolastica e dell’impegno dimostrato nelle attività curricolari ed extracurricolari. In particolare, vengono considerati il grado di consapevolezza dei diritti e dei doveri, il rispetto delle regole condivise, delle persone e degli ambienti, nonché la capacità di agire in modo responsabile e collaborativo all’interno della comunità scolastica. Rientrano nei criteri di valutazione la capacità dello studente di partecipare attivamente e in modo costruttivo alle attività proposte, di esprimere opinioni motivate, di confrontarsi con punti di vista diversi e di assumere comportamenti coerenti con i valori della convivenza civile, della legalità, dell’inclusione e della solidarietà. La valutazione prende in esame anche il livello di responsabilità e autonomia nello svolgimento dei compiti assegnati, la cura dei materiali e degli spazi comuni, nonché l’adozione di comportamenti orientati alla tutela dell’ambiente e allo sviluppo sostenibile. Per quanto riguarda la cittadinanza digitale, si considera la capacità di utilizzare gli strumenti digitali in modo consapevole, critico e responsabile, nel rispetto delle regole di sicurezza, della privacy e della netiquette, nonché l’attitudine a riconoscere rischi e opportunità del contesto digitale. La sintesi valutativa finale esprime il livello di acquisizione delle competenze di Educazione civica sulla base dei contributi osservativi e documentali forniti dai docenti del Consiglio di classe, nel rispetto della trasversalità dell’insegnamento e della centralità del percorso di crescita personale e civica di ciascuno studente.

Criteri di valutazione del comportamento

Oltre ai livelli raggiunti nell’area della cognizione, la valutazione tiene conto anche di quelli raggiunti nell’area sociale, quali la consapevolezza della necessità di rispettare i principî della convivenza civile, lo sviluppo delle capacità relazionali e di partecipazione alla vita scolastica, quale primo ambito in cui gli studenti hanno l’opportunità di acquisire, sviluppare ed esercitare competenze di cittadinanza. Viene valutato il comportamento di ogni studente durante tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica, anche in relazione alla partecipazione alle attività ed agli interventi educativi realizzati fuori sede. I docenti hanno come riferimento una rubrica valutativa riferita ai diversi profili di comportamento. I profili descritti orientano il Consiglio di Classe nell’assegnare la valutazione sul comportamento, a partire dagli indicatori di seguito elencati: Rispetto delle regole; Partecipazione alle attività curricolari; Impegno nei compiti assegnati; Attenzione durante lo svolgimento delle attività didattiche ; Capacità di organizzazione del proprio lavoro ; Responsabilità nella comunicazione scuola-famiglia; Socializzazione nei rapporti con compagni e adulti; Consapevolezza dei valori della cittadinanza e costituzione, nonché della convivenza civile. Interventi sanzionatori del

Valutazione degli apprendimenti

consiglio di classe in base a quelli previsti dal regolamento di istituto In sede di valutazione del comportamento dell’alunno il Consiglio di classe/ Team docente, tiene conto anche delle competenze conseguite nell’ambito dell’insegnamento di educazione

Criteri per l’ammissione/non ammissione alla classe

successiva

L’allievo/a è ammesso/a alla classe successiva anche in presenza di livelli di apprendimento parzialmente raggiunti o in via di prima acquisizione. Tuttavia, il consiglio di classe, con decisione assunta a maggioranza, può deliberare la non ammissione dell’allievo/a alla classe successiva qualora sussistano una o più delle condizioni descritte nell’allegato. L'istituto, con questi criteri, intende sottolineare il valore formativo della valutazione, che deve far comprendere agli allievi e alle allieve e alle loro famiglie, la necessità di tempi più distesi al fine di raggiungere i livelli di apprendimento necessari a costruire il successo formativo nei successivi anni di corso.

Criteri

per l’ammissione/non ammissione all’esame di

Stato

L’allievo/a è ammesso/a all’esame di Stato anche in presenza di livelli di apprendimento parzialmente raggiunti o in via di prima acquisizione. Tuttavia, il consiglio di classe , con decisione assunta a maggioranza, può deliberare la non ammissione dell’allievo/a all’esame di Stato qualora sussistano una o più delle condizioni documentate. Il voto di ammissione all'esame conclusivo del primo ciclo è espresso dal consiglio di classe in decimi, considerando il percorso scolastico compiuto.

Ordine scuola: SCUOLA PRIMARIA SCUOLA PRIMARIA "MARIA AUSILIATRICE" - LC1E003005

Valutazione degli apprendimenti

Criteri di valutazione comuni

La valutazione ha per oggetto il processo formativo e i risultati di apprendimento degli alunni, ha finalità formativa ed educativa, documenta lo sviluppo dell’identità personale e promuove la autovalutazione di ciascuno in relazione alle acquisizioni di conoscenze, abilità e competenze, concorrendo al miglioramento degli apprendimenti e al successo formativo. Concorre, insieme alla valutazione del processo formativo, alla maturazione progressiva dei traguardi di competenza definiti dalle Indicazioni Nazionali ed è coerente con gli obiettivi di apprendimento declinati nel curricolo di istituto. La valutazione periodica e finale degli apprendimenti è espressa, per ciascuna delle discipline di studio previste dalle Indicazioni Nazionali, ivi compreso l’insegnamento trasversale di educazione civica attraverso giudizi sintetici correlati alla descrizione dei livelli di apprendimento raggiunti, nella prospettiva formativa della valutazione e della valorizzazione del miglioramento degli apprendimenti. L’ottica è quella della valutazione per l’apprendimento, che ha carattere formativo poiché le informazioni rilevate sono utilizzate anche per adattare l’insegnamento ai bisogni educativi concreti degli alunni e ai loro stili di apprendimento, modificando le attività in funzione di ciò che è stato osservato e a partire da ciò che può essere valorizzato.

Criteri di valutazione dell'insegnamento trasversale di educazione

civica

La valutazione dell’insegnamento trasversale di Educazione civica nella scuola primaria ha carattere formativo e descrittivo e tiene conto del percorso di crescita dell’alunno nelle diverse discipline e nei contesti di vita scolastica. Essa si basa sull’osservazione sistematica dei comportamenti, della partecipazione alle attività e del rispetto delle regole della convivenza civile. Sono oggetto di valutazione la capacità di agire in modo responsabile e collaborativo, il rispetto delle persone, degli ambienti e dei materiali, la consapevolezza dei diritti e dei doveri e la partecipazione attiva alla vita della comunità scolastica. La valutazione considera inoltre lo sviluppo del senso di responsabilità personale e collettiva, l’attenzione alla tutela dell’ambiente e l’uso corretto e consapevole degli strumenti digitali, in relazione all’età. La sintesi valutativa finale esprime il livello di acquisizione delle competenze di Educazione civica, sulla base di elementi osservativi condivisi dal team docente, valorizzando i progressi e il percorso formativo di ciascun alunno.

Criteri di valutazione del comportamento

Valutazione degli apprendimenti

La valutazione del comportamento nella scuola primaria ha carattere formativo, educativo e descrittivo ed è finalizzata a favorire la crescita personale e sociale dell’alunno, nel rispetto delle regole della convivenza civile e dei valori della comunità scolastica. Essa si basa sull’osservazione sistematica dei comportamenti messi in atto nei diversi contesti della vita scolastica e tiene conto del grado di rispetto delle regole, delle persone, degli ambienti e dei materiali, nonché della capacità di instaurare relazioni corrette e collaborative con compagni e adulti. La valutazione considera la partecipazione alla vita scolastica, l’impegno e il senso di responsabilità dimostrati nello svolgimento delle attività, la capacità di ascolto, di autocontrollo e di gestione dei propri comportamenti, in relazione all’età e al percorso di crescita individuale. Rientrano inoltre nei criteri di valutazione la disponibilità alla collaborazione, l’atteggiamento di rispetto e inclusione verso gli altri, la cura degli spazi comuni e l’adesione consapevole alle regole condivise, anche nei momenti non strutturati della giornata scolastica. Il giudizio sul comportamento esprime una valutazione complessiva del percorso dell’alunno, valorizzando i progressi compiuti e tenendo conto delle strategie educative messe in atto per favorire lo sviluppo di comportamenti sempre più responsabili e autonomi.

Criteri per l’ammissione/non ammissione alla classe successiva

Le alunne e gli alunni della scuola primaria sono ammessi alla classe successiva e alla prima classe di scuola secondaria di primo grado anche in presenza di livelli di apprendimento parzialmente raggiunti o in via di prima acquisizione. Nel caso in cui le valutazioni periodiche o finali delle alunne e degli alunni indichino livelli di apprendimento sufficienti o non sufficienti l'istituzione scolastica, nell'ambito dell'autonomia didattica e organizzativa, attiva specifiche strategie per il miglioramento dei livelli di apprendimento. I docenti della classe in sede di scrutinio, con decisione assunta all'unanimità, possono non ammettere l'alunna o l'alunno alla classe successiva solo in casi eccezionali e comprovati da specifica motivazione.

Azioni della Scuola per l'inclusione scolastica

Azioni della Scuola per l'inclusione scolastica

Analisi del contesto per realizzare l'inclusione scolastica

Inclusione e differenziazione

Punti di forza:

La scuola ha tra le sue linee guida l'inclusione in quanto pensa e progetta tenendo a mente proprio tutti. Si muove quindi sul binario del miglioramento organizzativo affinché ogni alunno si senta appartenente, pensato e quindi accolto. L'educazione inclusiva in tutti gli ordini di scuola è un processo continuo che mira ad offrire educazione di qualità per tutti rispettando diversità e differenti bisogni e abilità, caratteristiche e aspettative educative degli studenti e delle comunità evitando ogni forma di discriminazione. E' presente un referente per ogni orine di scuola che in sinergia con il Collegio dei Docenti curano la redazione dei diversi documenti inclusivi che si fondano su un approccio educativo ispirato al modello bio-psico-sociale dell'ICF .In questa prospettiva, l'inclusione si realizza attraverso la personalizzazione dei percorsi, la flessibilità didattica, la corresponsabilità educativa scuola-famiglia e la valorizzazione delle risorse del territorio. L'inclusione non è un atto isolato, ma un processo dinamico che coinvolge l'intera comunità educante. E' una scelta etica e pedagogica che si traduce in pratiche quotidiane, nella progettazione di ambienti di apprendimento accessibili, nell'adozione di metodologie didattiche differenziate e nella costruzione di relazioni significative. Nella Scuola Primaria l'attività di recupero si avvale sia di strumenti condivisi a livello di gruppo di insegnanti, sia con la personalizzazione e l'accompagnamento realizzato con obiettivi e compiti adeguati alla necessità. Nella scuola primaria e secondaria di 1° grado sono attivi gruppi di studio pomeridiano per alunni con DSA guidati da educatori e docenti di cattedra così da individuare le difficoltà e offrire un aiuto adeguato agli alunni. L'attivazione dello sportello di ascolto è stato particolarmente utile per i docenti al fine di poter condividere situazioni di difficoltà in classe rispetto ad alcuni alunni, ma anche di poter avere una persona a disposizione per eventuali dubbi nella compilazione dei documenti inclusivi . Anche le famiglie hanno usufruito di tale servizio ogni qualvolta ne avessero necessità. La scuola ha attuato in questi anni un potenziamento della lingua inglese pomeridiano per rinforzare le abilità degli alunni con difficoltà e metterli in situazione di raggiungere gli obiettivi previsti per la classe. Per la secondaria di 2° grado l'attività di recupero è realizzata in tre modalità: uno stop dello sviluppo dei contenuti in itinere per tutti gli alunni con

Azioni della Scuola per l'inclusione scolastica

differenziazione per livelli, con docenti che mettono a disposizione un'ora alla settimana, nel tempo pomeridiano, come sportello per sostenere la fatica e dare risposta alle difficoltà. Sono offerti corsi di potenziamento delle lingue straniere con la possibilità di sostenere gli esami di certificazione Cambridge, un corso di teatro in lingua inglese, , esperienze estive all'estero con accompagnatori della scuola.

Punti di debolezza:

L'attenzione intensa rispetto agli alunni con difficoltà assorbe molte energie sia fisiche che economiche.

Risorse professionali interne coinvolte

Docenti di sostegno

Docenti di sostegno

Docenti di sostegno

Docenti curriculari

(Coordinatori di classe e simili)

Docenti curriculari

(Coordinatori di classe e simili)

Assistente Educativo

Culturale (AEC)

Personale ATA

Partecipazione a GLI

Rapporti con famiglie

Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori, ecc.)

Rapporti con famiglie

Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva

Attività individualizzate e di piccolo gruppo

Assistenza alunni disabili

Azioni della Scuola per l'inclusione scolastica

Rapporti con soggetti esterni

Unità di valutazione multidisciplinare

Associazioni di riferimento

Rapporti con GLIR/GIT/Scuole polo per l’inclusione territoriale

Rapporti con GLIR/GIT/Scuole polo per l’inclusione territoriale

Rapporti con privato sociale e volontariato

Procedure condivise di intervento sulla disabilità

Progetti territoriali integrati

Procedure condivise di intervento sulla disabilità

Progetti integrati a livello di singola scuola

Progetti territoriali integrati

Valutazione, continuità e orientamento

Criteri e modalità per la valutazione

La valutazione dell’inclusione scolastica ha carattere formativo e orientativo ed è finalizzata a verificare l’efficacia delle azioni educative e didattiche messe in atto per garantire la partecipazione, il benessere e il successo formativo di tutti gli alunni, con particolare attenzione agli alunni con disabilità, con bisogni educativi speciali e con disturbi specifici dell’apprendimento. La valutazione si fonda sull’osservazione sistematica dei processi di apprendimento, delle dinamiche relazionali e del livello di partecipazione alla vita scolastica, tenendo conto dei punti di forza, dei bisogni e dei progressi individuali. Essa considera la coerenza tra i bisogni rilevati e gli interventi progettati nei Piani Educativi Individualizzati (PEI), nei Piani Didattici Personalizzati (PDP) e nella progettazione di classe. Le modalità di valutazione prevedono il monitoraggio periodico degli obiettivi educativi e

Azioni della Scuola per l'inclusione scolastica

didattici, la documentazione delle strategie adottate, il confronto all’interno dei team docenti e dei Consigli di classe, nonché il coinvolgimento delle famiglie e delle figure specialistiche, al fine di garantire un percorso condiviso e coerente. La valutazione complessiva dell’inclusione scolastica contribuisce al miglioramento continuo dell’offerta formativa e orienta le scelte organizzative, metodologiche e didattiche dell’istituto.

Continuità e strategie di orientamento formativo e lavorativo

Il processo di orientamento è inteso come: conoscenza di sé, relazione con gli altri, potenziamento delle proprie capacità in vista della realizzazione del proprio progetto di vita e della scelta del piano di formazione successivo E’ un processo che prevede: interventi quotidiani da parte dei docenti; pianificazione di attività collegiale guidata anche da interventi di esperti, soprattutto per l’individuazione di strategie migliorative, sbocchi professionali e di formazione; azioni formative, informative e di accompagnamento a livello quotidiano e attraverso le discipline, la testimonianza dei docenti, le competenze dei genitori; dialogo con gli alunni, i genitori, il territorio

Principali interventi di miglioramento della qualità

dell'inclusione scolastica

• Attività di cooperative learning

• Attività laboratoriali integrate

• Attività di personalizzazione

• Contemporaneità di differenziazione delle attività

Approfondimento

L’Inclusione non è un’etichetta, è il nostro DNA educativo

Azioni della Scuola per l'inclusione scolastica

Crediamo che ogni studente porti con sé un universo di potenzialità uniche da scoprire e coltivare. Il nostro team di esperti – docenti specializzati, pedagogisti e psicologi, educatori – analizza con cura ogni certificazione e situazione personale, trasformando i bisogni in opportunità di crescita. Per ciascun alunno elaboriamo un Piano Didattico Personalizzato: non un percorso di serie B, ma una strada su misura che valorizza i talenti e affronta le fragilità con strumenti mirati. Percorsi ad hoc, tutoraggio individuale, strategie didattiche innovative: ogni intervento è calibrato sulla persona, non sul protocollo. Perché l'eccellenza non è uguale per tutti, ma possibile per ciascuno. Qui l'attenzione individuale non è un privilegio: è un diritto che garantiamo a tutti.

Modello organizzativo

PERIODO DIDATTICO: Quadrimestri

Figure e funzioni organizzative

Obiettivo di ruolo: ��Nominata/o dalla Legale Rappresentante su proposta vincolante dell’Ispettrice e del suo Consiglio secondo le norme contrattuali vigenti, rappresenta la realtà scolastica presso gli Uffici scolastici e il territorio. Garantisce il buon funzionamento dell’attività educativo-didattica nel rispetto del carisma salesiano, delle normative vigenti e in stretta collaborazione con la Direttrice della Casa. ��Presidia l’attuazione dell’attività didattica e culturale dei docenti nel rispetto del magistero della Chiesa e dell’Istituto. �� Garantisce la realizzazione di un ambiente educativo propositivo, aperto all’innovazione, alle esigenze del territorio, partecipativo, tipico del carisma salesiano e rispondente ai principi del Progetto Educativo Salesiano. Compiti : �� Promuove e garantisce la programmazione educativodidattica collegiale, l’impegno e l’aggiornamento professionale, l’accompagnamento continuo dei docenti e del personale educativo. ��Garantisce l’attuazione dei processi educativo-didattici. �� Promuove nei docenti la capacità di instaurare relazioni educative

Coordinatrice delle attività educative 1

personalizzate. ��Collabora con la Direttrice per l’individuazione del personale docente da assumere e propone alla stessa e al suo Consiglio i coordinatori di classe, dei dipartimenti e delle commissioni. ��Cura la comunicazione scuola-famiglia inerente l’attività educativo-didattica. �� Valorizza il dialogo e il confronto con la famiglia come risorsa educativa. ��Promuove e attua progetti di continuità tra ordini e gradi di scuola (orizzontale e verticale). ��Promuove e attua azioni di orientamento in ordine alla dimensione personale, culturale e professionale degli alunni. ��Promuove all’esterno, coinvolgendo tutto il Collegio docenti, un’immagine positiva dell’istituzione scolastica. Cura che la stesura della documentazione prodotta dai docenti (registri, unità di apprendimento, assenze degli alunni, valutazione degli allievi, verbali…) sia secondo la normativa, d’intesa con la Direttrice. �� Programma, convoca e presiede il Collegio docenti e i Consigli di classe. ��Ottempera alle adempienze richieste dal MIUR, USR/UST, ecc (RAV, PTOF, PdM, PAI, Piano della Formazione, Patto educativo di Corresponsabilità, Regolamento d’Istituto…). Valorizza le direttive del MIUR per innovare e sperimentare percorsi sulla didattica per competenze. ��Valorizza e promuove le risorse interne coinvolgendole in modo particolare alla stesura del bilancio sociale e sulla percezione del servizio. ��Attribuisce ai docenti compiti e mansioni, su delega orale o scritta per l’organizzazione e l’attuazione ordinaria, culturale e professionale, della scuola e il buon funzionamento della stessa, d’intesa

con la Direttrice, l’Economa e/o l’Amministratore.

�� Promuove e vigila per un corretto comportamento disciplinare da parte di docenti e alunni e in caso di inadempienze avvisa la Direttrice. ��Si aggiorna sulla normativa afferente l’attività scolastica e la sicurezza.

��Vigila, in collaborazione con la Direttrice, sull’ufficio di segreteria e garantisce la correttezza dei dati e la coerenza dei documenti.

��Organizza la composizione delle classi/sezioni, dei corsi e dei relativi consigli, secondo i criteri definiti dall’Istituto.

��Richiede autorizzazione per ogni scelta o attività che abbia risvolti economici o amministrativi, (non solo economici amministrativi) o che coinvolga risorse umane in deroga al contratto stabilito, alla Direttrice e al Consiglio della casa e all’amministratore, d’intesa con il comitato di gestione. ��Rispetta il Regolamento, il Modello Organizzativo, il Codice Etico nonché la normativa vigente. ��Collabora con la Direzione per l’attuazione e il rispetto del Codice Etico, del Modello organizzativo, delle normative sulla privacy e sulla sicurezza.

Organizzazione

Organizzazione Uffici e modalità di rapporto con l'utenza

Organizzazione Uffici e modalità di rapporto con l'utenza

Organizzazione uffici amministrativi

Direttore dei servizi generali e amministrativi

ORGANIZZAZIONE UFFICI AMMINISTRATIVI Uffici Acquisti

Gestione personale – Organizzazione uscite - Segreteria didattica- Segreteria Amministrativa - Ufficio personale

Servizi attivati per la dematerializzazione dell'attività

amministrativa

Registro online

Reti e Convenzioni attivate

Reti e Convenzioni attivate

Denominazione della rete: SCUOLE F.M.A DELLA LOMBARDIA

Azioni realizzate/da realizzare

Risorse condivise

Soggetti Coinvolti

• Attività didattiche

Formazione del personale

• Attività amministrative

• Risorse materiali

Risorse strutturali

• Università

Altre scuole

• Enti di ricerca

• Enti di formazione accreditati

• Associazioni sportive

• Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali

Ruolo assunto dalla scuola nella rete: Partner rete di ambito

Denominazione della rete: PROGETTO SCUOLA IN ASCOLTO

Organizzazione

Reti e Convenzioni attivate

Azioni realizzate/da realizzare

Risorse condivise

Soggetti Coinvolti

Ruolo assunto dalla scuola

• Attività di cittadinanza attiva

Attività di contrasto alla dispersione scolastica

Risorse professionali

• Università

Altre scuole

• Enti di ricerca

nella rete: Capofila rete di ambito

Approfondimento:

La scuola in ascolto  mette a disposizione  delle scuole in rete le seguenti tipologie di attività: servizi di consulenza e supporto psicologico e pedagogico mirato – a singoli ovvero a gruppi – a favore di studenti e personale della Scuola, volti ad affrontare la prevenzione di comportamenti a rischio per la salute, propria e altrui; servizi di consulenza e supporto psicologico e pedagogico a dirigenti scolastici e docenti per la gestione di situazioni di disagio specifico eventualmente riscontrati nell’ambito scolastico; azioni di sensibilizzazione e formazione alla comunità scolastica su tematiche quali lo sviluppo di competenze psicologiche e pedagogico-didattiche e l’orientamento scolastico.

Organizzazione

Piano di formazione del personale docente

Piano di formazione del personale docente

Titolo attività di formazione: LINEE

DI RIFLESSIONE E DI

AZIONE

A. ACCOMPAGNAMENTO a. Figure di gestione: normativa e gestione b. Docenti: didattica e contenuti specifici B. CONFRONTO SU PRASSI E INNOVAZIONE DIDATTICA Presentazione di progetti attuati nelle scuole e trasferibili per il potenziamento e l’innovazione didattica C. EDUCAZIONE ALLA FEDE a Mappa delle Referenti all’Educazione alla fede e dei docenti IRC (richiesta a livello nazionale della Commissione Fede- Cultura) b. Contributo di linee di approfondimento da parte della Commissione Fede-Cultura

Tematica dell'attività di formazione

Destinatari

Modalità di lavoro

Nuovi approcci metodologici nell’ambito delle Discipline STEM

Tutti i docenti

Laboratori •

Ricerca-azione •

Formazione di Scuola/Rete Attività proposta dalla rete di ambito

Titolo attività di formazione: FORMAZIONE NEOASSUNTO

La scuola promuove la formazione dei docenti neoassunti attraverso percorsi mirati alla conoscenza del sistema preventivo di Don Bosco e allo sviluppo di competenze professionali, didattiche e valutative. I percorsi formativi favoriscono l’adozione di metodologie innovative, inclusive e orientate

Organizzazione

Piano di formazione del personale docente

alla didattica per competenze. La formazione sostiene l’inserimento consapevole nella comunità professionale e il miglioramento della qualità dell’insegnamento.

Tematica dell'attività di formazione

Destinatari

Modalità di lavoro

Formazione di Scuola/Rete

Metodologie didattiche innovative

Docenti neo-assunti

Laboratori

• Ricerca-azione

Attività proposta dalla rete di ambito

Titolo attività di formazione: FORMAZIONE

COORDINATORI DELLE ATTIVITA' FORMATIVE

La scuola promuove la formazione dei coordinatori delle attività educative ispirata al Sistema

Preventivo di Don Bosco, fondato su ragione, religione e amorevolezza. I percorsi formativi valorizzano competenze educative, relazionali e organizzative, favorendo pratiche inclusive e una didattica orientata alla crescita integrale della persona. La formazione sostiene il ruolo di coordinamento educativo e il consolidamento di una comunità scolastica accogliente e corresponsabile.

Tematica dell'attività di formazione

Destinatari

Modalità di lavoro

Coordinamento delle scuole paritarie FMA della Lombardia

Docenti impegnati nella realizzazione delle innovazioni

Workshop

• Ricerca-azione

• Comunità di pratiche

Organizzazione

Formazione di Scuola/Rete Attività proposta dalla rete di ambito

Organizzazione

Piano di formazione del personale ATA

Piano di formazione del personale ATA

Titolo attività di formazione: SICUREZZA - PRIVACY

Tematica dell'attività di formazione

Funzionalità e sicurezza dei laboratori

Destinatari DSGA

Modalità di Lavoro

Agenzie formative/Università/Altro coinvolte

Formazione on line •

Formazione di Scuola/Rete Attività proposta dalla singola scuola

PTOF 2025-2028 - Iniziative di ampliamento dell'offerta formativa –INEGRAZIONE ATTIVITÀ ESTIVE PAG.99-100

ATTIVITÀ ESTIVE- Alunni di tutte le classi

La scuola, concluse le lezioni ordinarie a giugno, offre dei percorsi ludico-educativi continuando la sua azione educativa, nello stile della relazione salesiana, con uno sguardo positivo e propositivo e una pedagogia del cortile, della fiducia, dell’incoraggiamento. Le proposte sono diversificate:

a) “Sport per gioco” sei settimane di attività organizzate sia ludiche che formative, di socializzazione e di scoperta sia presso la struttura della scuola che in luoghi naturali, all’aperto in strutture del territorio.

b) Corso di “robotica”: due settimane per accrescere l’interesse logico, continuare a sviluppare pensiero progettuale, allenare la capacità di problem solving.

c) Biciweek: una settimana per ogni ordine di scuola all’insegna dell’uso della biciletta per esplorare ambienti, vivere in relazione, provarsi nella fatica, costruire gruppo di pari. L’attività si svolge in strutture interne ed esterne alla scuola.

d) “Vacanza studio” all’estero per affrontare in autonomia situazioni di apprendimento e di vita insieme, approfondire la conoscenza e l’uso della lingua, cogliere i tatti di una cultura diversa

e) Settimana al mare in Liguria per stare insieme e socializzare tra compagni di scuola ed esplorare il territorio alla ricerca delle bellezze della natura.

OBIETTIVI FORMATIVI PRIORITARI DEL PTOF COLLEGATI

 valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese

 potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport, e attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica

 valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione europea, anche mediante l'utilizzo della metodologia Content language integrated learning

 sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso il rispetto delle differenze, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri.

 prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore e l'applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca il 18 dicembre 2014

Lecco, 10 febbraio 2026

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