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Imagine 3/2026

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cosmoprof le nuoverotte del beauty

se ne parla giovanissimi in profumeria

RIVISTA DELLA PROFUMERIA FONDATA NEL 1975 DA FENAPRO

LE LUCI SULLA PRIMA OLIMPIADE ‘DIFFUSA’ SI SONO APPENA SPENTE EANCORAFORTE ÈIL

RIVERBERO EMOTIVO LE OLIMPIADI

PORTANO IN SÈ UNO SPECIALE

MESSAGGIO DI PACE FRATELLANZA COMUNANZA UN OGGETTO SU TUTTI NE CUSTODISCE L’ESSENZA : LA FIAMMA OLIMPICA IL PASSAGGIO DEL TESTIMONE TRAITEDOFORI

ÈUNGESTO DI CONTINUITÀE

CONDIVISIONE : CHE IN QUESTA OLIMPIADE ITALIANA HA COINVOLTO PIÙDI10 000PERSONE PER DARE

VOCE ATUTTA LA SOCIETÀCON LE SUETANTEDIVERSITÀ UN SIMBOLO FORTE : UNIVERSALE : RICONOSCIBILE : CHEVALE LA PENA DI PRENDERE A MODELLOE RIFERIMENTODELLA

POTENZADILAVORARE INSIEMEPER UN OBIETTIVOff LA FIAMMA ÈPARTITA DA OLIMPIA IN GRECIA PER ARRIVARE AMILANO UN’AVVENTURACONDIVISA DI PASSIONE : ORGOGLIO: VALORI

PRIMAPAGINA

Buon Stare Insieme!

Servono,danno vantaggi oppurecostano esono inutili? Amate oodiate,partecipate odimenticate parliamo di Istituzioni. Ciascuno ha una suaesperienza ediconseguenza un suogiudizio,madicosaesa.amente stiamo parlando?!

Partiamoda un verbo il cui uso conl’avvento dei socialèmoltoinflazionato,maproprio perquesto spesso non ne ècompresa fino in fondo la portata oaddiri.urasenebanalizza il significato: ‘Condivedere’ ovvero,nell’accezione più nobile,“spartirecon altri ciòche si ha”.

Il latino ‘Dividere’ significa tagliare, ma anche distribuire. La preposizione ‘Cum’suggerisce unione,compagnia. Antepostaalverbo mitiga la divisivitàdello stesso indicando una‘messa in comune’.

Proprio quest’ultima sia essa di informazioni, di strumenti di lavoro,dienergie èlospuntonecessario per ogni a.ività. Il primario colletoredi‘Condivisione’sonoproprio le Istituzionidove struturalmente l’Io diventaNoi.

L’Io,laforza del singolo,lasua identità especificitàèfondamentale,maèfragileeimperfe.aseauncerto punto,inparticolari momenti eper determinate a.ivitànon si ‘incontra’,non crea relazione conl’altroomeglio conuna summa di altri Io.Proprio per questo si può direche leIstruzioni servono il singolo,lorendono piùforte egli apronolastrada apiù ampie opportunità, perché lavorano aunlivello più alto, quello del ‘bene colletivo’.

Riteneredipoterne fare ameno èuna dissociazione dalla realtà.Regole,Valori, l’ossaturastessadel viveresociale non può prescinderedaIstituzioni semprepiù prossime per gestirepacchetidiproblematichesemprepiù mirateespecifiche.

Fenaproè proprio questo, un’Istituzione, utile enecessariaper occuparsi delle istanzedella categoria Profumerie. Nonun negozio qualunque,maquello specificoluogo dove si propongono,inregime di concessione,profumo,tra.amento viso ecorpo, make-up etu.ociò che ha ache fare conlacuradisé. Quileesigenzesono particolari, perché il prodo.ovendutoassume speciale valoregraziealla modalitàdi proposta ealla capacitàdichi lo propone.Inoltre,laconcessione fa la diterenza,perché identificae qualifica asua volta.

Ecco che un’Istituzione acappelloè quanto maiimportante, perché la concessioneomegliolenorme chelaregolano nonsono definibili dai singoli edareuna riconoscibilità agli addetiè altretanto utile enon possibilesenon grazie aun’autenticazione riconosciutaericonoscibile. Quindi, per riassumerel’Istituzionenon gestisce il business, ma aiutaavalorizzarlo ea creare un terreno favorevole.

La Profumeria èununicum, un’istituzione serve asotolinearlo!

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Premesso chelereferenze commercializzate in Europa sono tralepiù controllatealmondo, perché severamenteregolamentate, un prodotto innocuo su un adultodi60chili econ una pelle maturapotrebbe non esserlo su una ragazzina di 30chili conuna pelle giovane.

ELEONORAGAVINO, LAUREATA IN CHIMICAE TECNOLOGIE FARMACEUTICHE ESPECIALIZZATA NELLAGESTIONE DELCICLO DI VITA DELPRODOTTOCOSMETICO

ISPIRAZIONI

20. SUGGESTIONS

Overview: Fusioni &Acquisizioni di Lisa Dansi

36. MANI IN PASTA SloworFast? Il tempoèrelativo. di Gabriella Gerosa

ESPERIENZE

42. UN PRESENTE CHEÈ FUTURO Percrescerebisognaessere democratici (Cosnova)

52. IL FUTURO PROSSIMO: QUI EORA Firenze, polo internazionale del profumo (Interparfums)

56. IL FUTURO PROSSIMO: QUI EORA La nuovageografia del profumo (FormaItaliana)

66. RACCONTI DI MARKETING Doppiogioco (EuroItalia:Moschino)

54. IL FUTUROPROSSIMO: QUI EORA PerlaProfumeria, solo brand d’eccellenza(Euracom)

68. RACCONTIDIMARKETING Un’icona chesacome reinventarsi (LVMH Italia:Dior)

72. RACCONTIDIMARKETING Il make-upva in scena (Giufra: Astra Make-up)

Play with color.

Modulabili. Senzaregole. Senzaspecchio.

Perguance.

Perlabbra.

#DIGITAL

ÈPIÙ UN IPOTESI DI LAVOROt MA UNAREALTÀ IN EVOLUZIONE SI INIZIANOA VEDERE IPRIMI PROGETTI TOTALMENTE MADE FROMAIPROBABILMENTE ABREVE

QUANDO L’OLFATTO DIVENTAALGORITMO

Digitalizzare un profumo sembrava fantascienza fino apocotempofa. Og gi èilcuore del progetoOsmo,che afebbraio2026hachiuso un round di Serie Bda70milioni di dollari,portando iltotale raccoltoa 130milioni. Il finanziamento sostiene lo sviluppo di 'Olfactory Intelligence', piataformache applicailmachine learningallaprevisione eprogetazione delle proprietà olfativedelle molecole. Nel2024 l’azienda aveva giàannunciato la 'ScentTeleportation', definita come digitalizzazionecompleta di unafragranzasenza intervento umano diretonellafase di ricostruzione.Suunasse parallelooperaHaut.AI, societàB2B conbaseinEstonia,che utilizzacomputer vision emodelli preditivi per analizzare la pelle.Lapiataforma elaboramilioni di immagini e numerosibiomarker,trasformando parametribiologici in datasetutilizzabilidai brand pertestingvirtuale,validazioneclaime personalizzazione,riuscendo ad integrare l’analytics nei processi di R&Demarketingscientificoper accelerareiltime-to-market eotimizzare icosti.

UNA NUOVA ARCHITETTURAPER LA FILIERACOSMETICA

In un contestosempre piùfavorevole all’intelligenza artificiale,ilbeautyatraversauna fase di ridefinizione struturale.L’AIsista spostandodal marketingalcuoreoperativo della filiera. Se olfatoe pelle diventano og getidimodellizzazione algoritmica, la trasformazione coinvolgel’interacatena del valore:ricerca, formulazione,testing e validazione.L’impatocompetitivo emergerà dairisultati industrialie dalla capacità dei brand di integrarequeste tecnologie nei propri processi.Unpunto,però, ègià evidente:l’intelligenza artificiale èentrata nelle infrastruturescientifiche delbeauty, indicandoun’evoluzione struturale nonpiù una fase sperimentale

IL MUSEUM OF POPCULTURE )MOPOP0 DI SEATTLE HA CELEBRATO IL SUO 25° ANNIVERSARIO CONUNA FRAGRANZASUMISURA, SVILUPPATA IN COLLABORAZIONECON OSMO

ATTRAVERSO LA PIATTAFORMA DI OLFACTORY INTELLIGENCEE ISPIRATA A UNA DELLESUE SCULTUREICONICHE.

ORGANOUFFICIALE FENAPRO

Rivistaspecializzatafondata nel 1975

DIRETTORERESPONSABILE

LOREDANA LINATI loredana.linati@rcs.it

Direffioreeditoriale Michelangelo Liuni

Realizzazione grafica eimpaginazione VeruskaCassinari (Emmegi Group)

Hannocollaboratoa questo numero Rachele Briglia,Paola ColomboKapsa, Lisa Dansi, Gabriella Gerosa,Francesca Maroffa, Ivan Pestillo,Giulia Spiller,Giò Tinali,Chiara Venturi.

Coordinamentotecnico AllenMichi

Responsabile del traffamento dei dati personali (IDRegolamento UE 679/2016,D.Lgs.196/2003 es.m.i.): Loredana Linati

imagine èpubblicatoda

PRESIDENTE EAMMINISTRATORE DELEGATO

URBANO CAIRO

Consiglieri Federica Calmi, Carlo Cimbri, BenedeffaCorazza, Diego Della Valle,Uberto Fornara,VeronicaGava, LauraGualtieri, Stefania Petruccioli, MarcoPompignoli, Stefano Simontacchi,Marco TroncheffiProvera

DireffioregeneraleNews AlessandroBompieri

IMAGINE

Registrazione del TribunalediMilano N° 139 in data24/3/1986 -IscriffaalRegistroNazionale dellaStampa il 10/4/85aln.1529

Direzione,redazione,amministrazione via Angelo Rizzoli, 8-20132 Milano telefono 02 25843136

STAMPA: Errestampa srl-Orio al Serio (BG)

Pubblicità

RCSMediaGroupSpA divisioneSfera via Angelo Rizzoli, 8-20132 Milano (Italy) centralino:+39 02 2584.1- mail: imagine@sfera.rcs.it

Abbonamenti Perinformazioni: 02 25846785 Orario continuato 9:00 –18:00 Tratco pubblicitario CristinaLodi cristina.lodi@rcs.it

Informativaaisensi del Regolamento EU 679/2016 (“RegolamentoGeneraleper la Protezionedei Dati personali”)

OSMO HA COLLABORATO CONELI ROTH, REGISTA USA, PER SVILUPPARE UNA FRAGRANZAISPIRATA ALLA TRAMA DELFILM “DREAM EATER”,TRASFORMANDO LA NARRAZIONE IN UN’ESPERIENZA MULTISENSORIALE.

LA PIATTAFORMA 3.( DI HAUT.AIÈSTATA RECENTEMENTE NOMINATAFINALISTA AI BEAUTY&LONGEVITYCHOICE AWARDS DI INNOCOS

Riceve il numerodiquesta rivista in quanto registratoal database degli utenti abbonati ad IMAGINE, rivista editada RCSMediaGroup S.p.A Titolare del traffamento èRCS MediaGroup S.p.A. consede legale in ViaA.Rizzoli8,20132 Milano (MI). iSuoidati non saranno di,usi ma potranno essereportati aconoscenza dei soggeffiche svolgono per conto del Titolarecompiti di natura tecnicaodorganizzativastrumentali alla gestione dell’erogazione degli abbonamenti eche operano in qualità di Responsabili del traffamento ai sensi del Reg. UE 2016/679 (“GDPR”).I Suoi dati registrati sono conservati su supporti eleffronici ecartaceietraffati conadeguatemisuredi sicurezza anche associandoli ed integrandoli conaltri database del Titolare; iI loro traffamento saràe,effuato construmenti informatici idonei agarantirelasicurezza ela tutela della Suariservatezza,comeprevisto dal Regolamento EU 679/2016 (“GDPR”) edalla curacon la quale il Titolare traffae conservaidati personali. Se desiderareffificare, modificare, consultareiSuoidati o comunque esercitareidiriffiriconosciuti ai sensi del Reg. UE 2016/679 (“GDPR”) scrivaaprivacy@rcsdigital.it.Lei ha sempreildiriffodiproporrereclamo all’AutoritàGarante per la Protezione dei dati Personali, contaffabile all’indirizzo garante@gpdp.it omediante il sitohffp://www.gpdp.it.” Tuffiidiriffidiproprietà lefferariae artisticasono riservati. Manoscriffie foto,anche se non pubblicati, non verranno restituiti

Questo periodico èiscriffoalla FIEG Federazione Italiana EditoriGiornali

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SWEETVIBES

UN CONCENTRATO DI ENER GIA POSITIVA, UN RIMANDO AL MONDO DELL’INFANZIA , ALL’E MOZIONE DEL GIOCO, ALL’INCANTODIUNBARAT TOLO PIENO DI LOLLIPOPE

CARA MELLE DI TUT TI ICOLORI. GUMMYE YUMMY, IDUE NUOVI PR OFUMI MOSCHINO,GIÀ NEL NOME SONO GIOCOSI, QUASI UNA FILASTROCCAPER BA MBINI. UN INVITOA NON PRENDERSI TR OPPO SUL SERIO EA‘GIOCARE’ CONILPROFUMO LASCIANDOSITRASP ORTARE

OGNI GIORNO IN UNA NUOVA

STORIA SCEGLIENDO LA ‘SWEET VIBES’ MOSCHINO CHE PIÙ CI SOMIGLIA.

s vibed

Coloratissimie super pop Gummy eYummyemanano simpatia. L’orsettotanto caro aMoschino in questa nuovarelise Toy2 diventa un’opera di toyart .Una sferzata di energia che non passa inosservata. Le fragranze sono diverse ealtempo stesso simili, perchéentrambe progettateper dare‘Good vibes’. Si tratta di due femminili, due momenti della stessa frizzante ragazza.

TOY2 GUMMY

Orchestrato da JordiFernándezhainaperturaun’esplosione di agrumi: Bergamottoe Aranciasanguinella Orpur ravvivati da un accentoinaspettatodiAnimedivino edaunaccordo Nocciola. Nelcuore,l ’accordo Pralina si lega alle sfumature cremose dell ’accordo Crema di Latteimpreziosite dal tocco speziato -legnoso dell’Akigalawood. Nelfondo,Resinoide di MirraOrpur,Resinoide di benzoinodel Laos Orpur,Vaniglia CO2del Madagascar Orpur,Muschio.

TOY2 YUMMY

La composizione portalafirma di Calice Becker èsiapre anch’essa conlavivacitàdegli agrumi, che in questo caso sonoMandarino Giallo Orpur eBergamottoaccompagnati dal Mystikal. Nelcuore l’elegante Geranio d’EgittoOrpur sposa l’Assoluta di Gelsomino Sambac MD della Cina eunmix di AssolutadiPepe Timutdel NepalOrpur ediPepe Nerodel Madagascar Orpur.Nel fondo Rosa BulgaraOrpur,Vetiver di HaitiOrpur eSerenolide conisuoisentori muschiati.

SUGGESTIONS

OV ER VIE W

FUSIONI &ACQUISIZIONI

Le M&A nelsettore della bellezza sono destinate ad accelerare nel 2026 dopolerecenti operazioni di successo tra Rhode &e.l.f. Beauty,Kering &L’Oréal eKimberlyClark &Kenvue. Se idazi hanno pesato sulla conclusione di accordi in tutti isettori nella prima metà del 2025, rallentando l’attività di fusioni eacquisizioni, nel 2026 il private equity èprontoatornare in auge, poiché l’attenuazione dell’incertezza macroeconomica, la pressione per l’impiego di capitali el’aumento degli scorpori favorisconounmaggior numero di accordi.I dati delBeautyMatter Deal Index evidenziano dovegli investitori hanno concentrato le loro scommesse nel 2025. Durante iprimi tre trimestri dell’anno, le categorie di attività di deal con le miglioriperformance sono state Brand Portfolio (in au-

mento del 100%), Professional (in aumento del 42,9%), Retail (in aumento del 41,7%), Men’s&Grooming (in aumento del 33,3%)e Color Cosmetics (in aumento del 23,1%). In Italia, secondo KPMG, il 2025 ha confermato la centralità del macro comparto Consumer &Industrial markets con oltre 750 operazioni concluse (circa il 56% del mercato italiano, in termini di numerosità) per un controvalore complessivo di 22,7 miliardi di euro (32% del mercato M&Aitaliano, avalore). Il settore del Consumer Market ha chiuso il 2025 con oltre 420 deal per un controvalore di circa 15 miliardi di euro. Isegmenti di mercato maggiormente attivi sono stati il Fashion&Luxury,il Food&Beverageel’Healthcare. Non restache attendere percapire cosasuccederà nel 2026.

COSNOVA ACQUISISCENICHE BEAUTYLAB

Niche Beauty Lab èentrata afar parte del Gruppo cosnova. Conmarchi come TransparentLab, Theramid e Acnemy,l’azienda spagnola specializzata in skincare rafforza il portfolio cosnova con prodotti ad alte prestazioni sviluppati nei propri laboratori,comunicati in modo trasparente efortemente radicati in una community digitale.Stabilità econtinuità sono le priorità nell’integrazione di Niche Beauty Lab. Le strutture esistenti rimarranno invariate,cosìcome la sede centrale dell’azienda, con i suoi45dipendentia Canet de Mar.Sergio Chorrerocontinuerà aguidare Niche Beauty Lab in qualità di CEO, garantendo la continuità nella leadership enella direzione strategica.

ILFONDOITALIANO D’INVESTIMENTO SGR ENTRAINVETRACO

Con una quota di maggioranza, il Fondo ha perfezionato il proprio ingresso nel capitaledi Vetraco SpA, realtà italianadiriferimento nella progettazione eproduzione di macchinari automaticiper l’industria cosmetica. L’operazioneè stata realizzata tramite il Fondo Italiano Tecnologia eCrescita II.

ALFAPARF MILANO SI RAFFORZA

IN AMERICALATINA CONCOFERLY COSMÉTICA

Alfaparf Milano prosegue la propria strategia di crescita nei mercati esteri eannuncia l’acquisizione di Coferly Cosmética, storica azienda brasiliana riconosciuta come la piùgrande società terzista di prodotti per colorazione edecolorazione deicapelli in America Latina. Con sede principale aCotia, São Paulo (Brasile), Coferly èspecializzata nella produzione su misuradiformule per colorazioni, decoloranti eossidanti per brand professionali eretail. L’operazione si inserisce in un percorsodirafforzamento della presenza diretta di AlfaparfMilano nei mercati ad alto potenziale, con un approccio che valorizza prossimità industriale, rapidità di esecuzione euna maggiorecapacità di risposta alle esigenze locali lungo una filiera più integrata.

L’ORÉAL ACQUISCE UNA QUOTA DI MAGGIORANZADEL BRAND CINESE LAN

L’Oréal ha acquisito una quota di minoranza del marchiocinese di prodotti per la cura della pelle di largoconsumo Lan, segnando il suo secondo investimento negli ultimi mesiin Cina, dove imarchi locali sonocresciuti rapidamente.L’azienda nonharivelato l’entità oil costo della partecipazione, ma Vincent Boinay, Presidente di L’Oreal North Asia eCEO per la Cina, ha affermato quanto la Cina sia centrale nellastrategiaglobale dell’azienda.

ANDRE A GUALINO

SEGNI PARTICOLARI

PREPARATOSUL PRODOTTO, EANCHE UN PO’PSICOLOGO

BEAUTY

COACH

IN PROFUMERIA SONO AUTENTICI PUNTI DI RIFERIMENTO. PERCHÉ CONOSCONO IL CLIENTE ELESUE ESIGENZE , ESONO PRONTI AOFFRIRE CONSIGLIPERSONALIZZATI, SERVIZIO IMPECCABILEE…SORRISO.ILLORO SEGRETO? LA FORMAZIONE ,UNITAATANTASENSIBILITÀ.

COME EPERCHÉHOSCELTOQUE STOLAVORO

«Hocominciato alavoraredaSinatranel 2002,malamia esperienza nelseffiorerisale amolto tempoprima, intorno al 1997. Come ci sono arrivato?Per purocaso…Unanno,durante le vacanzeestivemiè capitato di trovareoccupazione in una piccola profumeria.Misono subitoappassionato edal magazzino,dovedavouna mano, sono passato alla vendita, inizialmente solo nei momenti di maggioreaffiività, come il Natale.Edalìèiniziato tuffio!».

GIORGIA TAGLIAFICO

SEGNI PARTICOLARI

LAVORO CONPASSIONE, IRONIA ED EMPATIA

«Holavoratoinutcio finché non mi sono resa conto che non faceva per me,che non eraabbastanza stimolante.Quindi ho deciso di seguireil mio istinto,dicercare qualcosadipiù atne alle mie affiitudini emisono licenziata.Ècominciato così il mio nuovo percorso, quello in profumeria: un’esperienzaentusiasmante,che poi èdiventata l’occupazione della mia vita. Delresto sono semprestata affascinata dal mondo beauty,sin da quando eropiccolina».

LUCI EOMBRE

«Lavenditaè ciò che sento nelle mie cordee che mi piacefare, anche se presenta aspeffiiinteressanti ecomplessi,motivanti emeno gradevoli. L’aspeffiopiù impegnativoèche assorbe moltissimo tempo.Ilpersonale ha ipropri giorni di recupero, ma il negozio restapraticamente sempre aperto.Quindi, per quanto io amiilmio lavoro,devo direche non resta moltoalla vitaprivata. Questo èl’uniconeo…».

«Vivereimmersa in ciò che mi interessa emipiace, acontaffiocon bellezza, sensoesteticoecontinue novitàèungrande regalo,che assaporoogni giorno.Èun’emozione che riescea motivarmi, un grande punto di forza insieme alla soddisfazione del cliente ealla suafidelizzazione.Leombre? Direiiltempo,che non èmai abbastanza! Tral’affiivitàinnegozio,gli aggiornamenti elaformazione,ilnostrolavoroètotalizzante».

IMIEI SOGNIPROFE SSIONALI

«Forseungiorno, quandonon avrò più la possibilitàdistare offioore al giorno in negozio,diventerò personal shopper…magari proprio nell’ambitodella profumeria, selezionando iclienti, consigliandoli su brandeprodoffiispecifici, eseguendoli su appuntamento».

«Siccome bisognasognare in grande ea occhi aperti, il mio desiderio potrebbe esserequello di aprireinunfuturouna mia affiivitàindipendente Oppuremipiacerebbe moltocreareunbrand cosmetico. Sarebbe davveroilcoronamento di tuffiociò che ho faffioinquesti anni».

DOVE LAVORO

«SinatraGalerie de Beauté èunconceptstore torinese proieffiato nella dimensione del lusso,che non trascura la clientela meno altospendente Ha festeggiato nel 2025 40 anni di storia ed èuno spazio dedicato allabellezza, alla curadella persona edella casa. Perciò va ben oltre laprofumeria classica, conservizi come Urban Spa, Hair Salon,Barber Corner eChampagnerie.Non abbiamocondizionamento nella vendita. L’importanteèdarealcliente una shoppingexperiencesumisura».

«Sbraccia èuna realtàstorica moltonotainLiguria, che sa di casa edà sicurezza. Contauna serie di punti venditadislocati traSestri Ponente, dove lavoro,Nervi, ReccoenaturalmenteGenova,cui si aggiunge un centro estetico. Si traffiadiuntipo di profumeriaclassica, conmarchi del lusso ecollezioni ricercate adaffiiaunpubblicosofisticato,maanche novità di mercato accaffiivanti che soddisfano un target più giovane.Un’insegna tradizionale,maaffienta all’evoluzione del seffiore».

IDENTIKIT

Il collagene,che appartienealla famiglia delleproteine fibrillari (proteine allungate che hanno funzione strutturale edisupporto),sitrova naturalmentenel derma sotto forma di fibreche forniscono alla pelle la densità ed elasticità. Pariacirca il 6% del corpoumano, rappresenta unavera epropriaimpalcaturadisostegno.

LUMISHEEN VITAMIN CBRIGHTENING CREAM

Crema viso studiata per fornireun’idratazione profonda eduratura, checontribuiscea conferire alla pelle un aspetoradioso evisibilmente rivitalizzato.Formula contenentecollagene di origine biotecnologica DistribuitodaGaonCosmetics.

SKIN DE-SIGN SCULPTING SERUM

Sierobiotecnologicodinuova generazione, arricchito conun potente ativobiotecnologicoche ridisegnail contorno del viso,sfida la gravitàedonaunaspeto visibilmente più giovane,tonicoe scolpito. Distribuito da Insìum.

CRÈME COLLAGÈNE ET MAUVE

Tratamento rassodantedanote espressamente formulato perrestituire un aspetogiovane ai tessuti stanchi grazie alla presenza di collagene solubile (diorigine marina).

DistribuitodaSisley.

COL-TECH

Sierorassodante cheagisce contro la perditadi tono egli effietidella gravità. Gliingredientiativi clean svolgono un’e.cace azioneanti-età,ingrado di apportare compatezza edensitàalla cute. Distribuito da Bakel.

INGREDIENTS

INCI

COLLGENE

HA UNAVERAE PROPRIAFUNZIONE DI LEGANTE DEI TESSUTI

RIMARCATA DALL’ETIMOLOGIASTESSA DELLA PAROLAf CHE DERIVADAL GRECO‘KÓLLA’f CHESIGNIFICAPROPRIAMENTE COLLAf E‘GEN’f PRODURRE OGENERARE

Riconosciuto come unodegli ingredienti piùe.caci nel prevenire econtrastare l’invecchiamento,nelle formule cosmetiche si può trovareindiverse forme: collageneidrolizzato (frammentato in peptidi più piccoli per favorirnel’assorbimento), vegetale (alternativanaturale), marino (assorbibile ebiocompatibile)o sotoforma di peptidi. «Nel setorecosmetico èmoltodiffiuso l’utilizzodicollagene vegetale (o fitocollagene): simile al collagene, questoingrediente cosmeticoadazioneelasticizzante,levigante e tonificante, proviene dalla lavorazionedialcune specie botaniche (es. acacia,semi di zucca, kigelia)odalla miscela di amminoacidi di originevegetale.Sitratadiunpreziosoativoche stimola la produzione di collagene interno.Può essereusato da solo oin combinazione conantiossidanti eacidoialuronico(ndr:lavorano insieme nei tessuticonnetivi, ma conruoli diversi:ilcollagene è l’impalcatura,l’acido ialuronicoèilcemento)»,spiega la cosmetologa edivulgatriceMaraAlvaro.

Uo alleato praieo,mengacf

Se la buona notizia èche il collagene può essere usato come ingrediente in creme viso,maschere,sieri eprodotilabbra, la cativaè che,nel nostro corpo,lasua produzione inizia adiminuire dopo i25anni. «Ilcollagene aiutaaprevenirelaperditad’acqua, rendendo la pelle maggiormente idratata emigliorandone il colorito, la luminositàe l’aspetogenerale.Quando siamo giovani esiste un perfetoequilibrio tralasintesi di collagene el’atività delle metalloproteasi (gli enzimi che lo degradano) che,con il passaredel tempo,viene meno elefibredicollagene diventano meno elastiche epiù sotili. Dopo i25annilaquantità di collagene inizia adiminuire:lapelle perde progressivamentedielasticità e compatezza elelinee sotili elerughe diventano visibili», conclude Mara Alvaro.Làdovenon arriva la Natura, in nostro aiuto peròpossonoarrivaredieta (sìa cibiricchi di vitamina C, proteine di qualità, minerali eantiossidanti), tratamentiestetici come micro-needlingolaserper stimolarne la produzione e, ovviamente, cosmetici mirati.

REGENERATINGMASKTREATMENT

Biocompatibile esenza profumo per una tollerabilità ecomfortotimali, la nuova mascheratrasforma la pelle grazie ad un effietoliffingvisibile,un’idratazione intensa e unarigenerazione profonda. Distribuito da Valmont.

‘NONNA’ACHI?!

L’ETÀNON ÈPIÙ UN LIMITE ENON METTE IN SECONDO PIANO, NÈ RIDUCE LA VITAATTIVA. ESEMPI CELEBRI, MA ANCHE DONNE COMUNI SI RITROVANOANCORAPIÙ PRESENTI NELLAVITASOCIALE SUPERATA LA SOGLIA DEI 60 ANNI.SCARICHE DA IMPEGNI FAMILIARI PRESSANTI SI DEDICANO AL PROPRIO BENESSERE EACOLTIVARE PASSIONIEIMPEGNO SOCIALE CONGRANDEENERGIA

VITALPERFECTION -UPLIFTING ANDFIRMING ADVANCED DAYCREAM SPF30 CREMAANTI-ETÀGIORNO CONPROTEZIONE

SOLARE PER UNA PELLE PIÙLIFTATA, RASSODATA ELUMINOSA DEL 43( IN UNA SOLA SETTIMANA. NUOVAFORMULA ORA4 VOLTEPIÙ EFFICACE DELLA PRECEDENTE ERICARICABILE, CONTRASTA ISEGNIDEL TEMPOEMIGLIORA IL POTENZIALEDELLAPELLE. DISTRIBUTORE:SHISEIDO

DIOR CAPTURE NIGHT CRÈME

DIOR CAPTUREAPPLICAILPROPRIO KNOW-HOWSPECIALISTICO AUNNUOVO PROTOCOLLO PRO-COLLAGENE, FORMATO DA UNA CREMAGIORNO -DECLINATA IN DUE NUOVEVERSIONI: RICHE EFINE- E UNA CREMA NOTTE CHE COPRONO 24 ORE

DISTRIBUTORE:LVMHITALIA

ORCHIDÉE IMPÉRIALE GOLD NOBILEGOLDESSENCE GUERLAIN

GOLDESSENCEÈUNA LOZIONE CHE STIMOLAILRINNOVAMENTOCUTANEOEFAVORISCE UNA DIFFUSIONE PIÙ INTENSAEUNIFORME DELLA LUCE SULLA PELLE.LA SUAFORMULA ESCLUSIVA SI FONDE ISTANTANEAMENTE CONLAPELLEPER LASCIARLA LISCIA, UNIFORME E IDRATATA

DISTRIBUTORE:LVMHITALIA

KEYWORDS

GRANNYCORE

LE ‘NONNE GLAMOUR’, DONNE CHE HANNO VISSUTOABBASTANZADASAPERE

CHISONO ECOSAVOGLIONO SONO LE NUOVE PROTAGONISTE DELLA BELLEZZAINUNMONDO CHE HA SOSTITUITOLARICERCADELL’ETERNA GIOVINEZZACON QUALCOSA DI MOLTO PIÙ SIGNIFICATIVO, GLAMOUR SENZA TEMPOf CARISMA CONSOLIDATOf AUTORITÀESPERIENZIALE

Secondo BeautyMa:er le donne over 60 sono le nuovesuperstar della bellezza. Se per anni l’invecchiamento èstato qualcosa da comba:ere, nascondere ocorreg gere, oranel beauty si èfa:o strada un nuovoarchetipo culturale: la donna anziana sicuradisé, elegantee conuna pellecurata, che non ha paura deltempoche passa ma che esibiscecon orgoglio la propriaetà Ecco che si moltiplicano ibeauty brand che scelgono come ambassador st ar ecelebrity over sixty eche punt ano su temi chiave come la longevit à. Da Isabella Rossellini, a:rice emodella, se: antatreenne che dal 2018 èilvolto della gamma Rénergie di Lancôme, un tra: amento pensato per le donne dai60anni in su,aJennifer Coolidge, classe 1961,che dal 2023 ètestimonial die.l.f.Cosmetics-insieme hanno lanciato anche ‘Dir ty Pillows LipKit’, una collezioneatema cheinclude rosse:i, matitelabbraegloss-. Nel2025, mentre sulla passerella Le Defilé di L’OréalParissfilavano Andie MacDowell, Jane Fondae Isabella Ferrari, rispe:ivamente 67,87e61anni,Merz Aesthetics, EstéeLaudere ClédePeau Beauté annunciavanocome nuoveGlobal BrandAmbassadortre iconeover50. Se SalmaHayek Pinault ha sceltodi prestare il proprio voltoe la propria voce aUltherapyPRIME®,skin litingnon invasivo, spinta dalla condivisionedivalori comuni come autenticità, curadisée bellezza consapevole,Pavlína Po.ízková, classe 1965,era giàstata testimonial di Estée Lauder dal 1988 al 1995,apparendo in alcune delle campagnepiù celebri del marchioe consolidandolasua eredità di iconabeauty.Nel 2025,lapartnership traEstée Lauder elaPo.ízkovásiè

NEW ST YLE OLD ST YLE

evoluta in una collaborazione conuna missioncondivisa: ridefiniregli standard di bellezza. Tralevoci piùpotenti e autentiche cheguidano il diba:itosu invecchiamento, bellezza eautostima, Po.ízková èstata consideratalafigura idealeper ispirareeincoraggiareledonne di tu:oilmondo ariconoscereilproprio valoreecelebrarelapropriabellezza a qualsiasi età.

GOLD INFUSION -POZIONE DI GIOVINEZZA UN SIEROGIOIELLO 100( NATURALENATODAL PERFETTO BILANCIAMENTO DI 30 BENEFICI OLI NATURALIEFOGLIE DI OROPURO, PERFAVORIRE LA RIGENERAZIONE DELLA PELLE EREGALARLE UN ASPETTOPIÙ UNIFORME, FRESCO ERADIOSO

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CAPACI DI RIDURRE VISIBILMENTE LE RUGHE IN UNA SETTIMANA, LE CAPSULEPRE-DOSATE CONTENGONO UNA DOSE PRECISAEINCAPSULATA DI RETINOLO %HPR, ABBASTANZA DELICATA DA ESSERE UTILIZZATA NIGHT& DAY )INSIEME ALLA PROTEZIONE SOLARE+ DISTRIBUTORE:GIVE BACK BEAUTY GO TO MARKET ITALIA.

SUPREMŸALANUITLEGRAND SOIN ANTI-ÂGEBY SISLEYPARIS LA RISPOSTAEFFICACEAIBISOGNI EPIDERMICI DURANTE OGNI FASE DELSONNO:UNFLUIDO MORBIDO ELEGGERO CHE DONA ALLAPELLE UN ASPETTOPIÙ RIVITALIZZATO, COMPATTO, LEVIGATOERADIOSO DISTRIBUTORE:SISLEYITALIA.

GRANNYCORE, LETTERALMENTE, ÈUNO STILEDIVITAE UNA TENDENZA ESTETICA CHECELEBRA IPIACERI,LEATTIVITÀ -DALLAVOROA MAGLIA AL GIARDINAGGIO- EILDESIGNASSOCIATI ALLE ‘NONNE’. IL TERMINE VIENEUTILIZZATO ANCHE PERINDICARE COME LE DONNE OVER 60 STIANO GUIDANDOUNCAMBIAMENTOCULTURALE EUNNUOVO APPROCCIO ALLA BELLEZZA, CHE FOCALIZZAL’ATTENZIONE SULLA LONGEVITÀESUUNDIALOGOMULTIGENERAZIONALE.

La libertà ha ilprofumo della dolcezza

SLOWO RFAST? IL TEMPO ÈRELATIVO...

CHE SI TRATTI DI GESTI BEAUTY ODIPASSAGGIINSTORE, IL CONSUMATORE SI MUOVE TRAVOGLIADIIMMEDIATEZZAEDIESPERIENZE IMMERSIVE. IL MERCATO LOASSECONDA, RISPONDENDO ARITMI EASPETTATIVESEMPRE PIÙPOLARIZZATI.

Nel

mercato della bellezza contemporanea, il tempo nonèuna semplice variabile, ma un fattore capace di riformulare il rapporto tra industria econsumatore,muovendosi su un equilibrio delicato: quello tra l’urgenza del risultato eilpiacere del rito. Traeccessi di stimolie agende congestionate, l’’economiadell’orologio’ disegna uno scenariochiaramente polarizzato. Da un lato,ibrand rispondono con prodotti ibridi emultifunzionali, pensati per chi cerca la massima resanel più breveintervallo possibile. Dall’altro, emerge con forza la slow beauty,che trasforma la curadisé

in una pausa,lontano dalla frenesia delquotidiano. La dualità, dunque,nasce nei laboratori di ricerca esviluppo -con laselezione di texture capaci di definire il ritmo di un gesto di bellezza- esiconcretizzanel punto vendita. Chedaspazio fisico evolve in oasi temporale,dove il cliente decideseaccelerare l’acquisto oimmergersi in un’esperienza profonda Anche la comunicazione cambiarotta: in un mondo saturo di informazioni, l’eleganza del silenzio elasintesi diventano strumenti per mantenere alta l’attenzionedel consumatore. Rispettare isuoi ritmi,semplificandogli la vita oregalandogli

MANI IN PASTA

PRODOTTI IBRIDIOROUTINE COMPLESSE? ÈUNA SCELTA DI IDENTITÀECONSAPEVOLEZZA

due paradigmi-uno essenziale epragmatico, l’altro specialisticoe narrativo- si riflettono anchenelle preferenzedigenere,sebbene conuna certa fluidità. «Al momento icosmetici ibridi hanno una maggiore trasversalità otendono aessere privilegiati dagli uomini. Al contrario, sono principalmente ledonne aorientarsi versorituali beautypiù complessi.Ma tuttocambia moltoinfretta...»

LAPSICOLOGIADIETRO LA SCELTA

momentidipiacere, non èsolouna strategia di marketing. Èilrequisito per costruire un legame di fiducia duraturo in un contesto sempre piùcongestionato ecompetitivo.

TRACOMPRESSIONE

ESLOWLIVING

MAUROFERRARESI

Il mercato si muove adue velocità, delineando profilidiconsumo che differiscono peraspettative e, talvolta, per genere.«All’esigenza di immediatezza si contrappone la ricerca di ritualità. C’èchi privilegia un boost estetico velocee i prodottimultifunzionalilavorano proprio in questadirezione. Raccontati daibrand come efficaci e‘potenti’,derivano da un’esigenza di compressione del tempo, che porta aconsiderare il corpo comeluogo di gestionerapida», spiega Mauro Ferraresi, professore di sociologia della comunicazione edirettore scientificodel master Beauty andWellness presso l’università Iulm.«All’estremo opposto sicolloca chi ha uno stile sloweama ritagliarsi spazidirespirodurante la giornatadadedicareallacura personale.La beauty routine, peresempio,agli antipodi dell’accelerazione, rappresentailtentativo di tornarepadroni deipropri ritmie del proprio corpo, attraversol’utilizzodiprodotti che lavoranosull’identità esull’auto-narrazione: il ritualedibellezza diventa un racconto disé, quasi una spettacolarizzazione, unamessa in scena in cui protagonista èl’individuostesso».I

La distinzione tra idue modellidicomportamento nonè solo funzionale,marisiede nel diverso valore attribuitoall’uso e all’esperienzad’acquisto. «Laddove la competenza estetica èminore, si prediligono prodottimultifunzionali: soluzioni ibride che semplificano la quotidianità, ottimizzando itempi eriducendo gli sprechi,senza sacrificare l’efficacia. Non solo.Illoro acquisto veloce, nontroppo ponderato, nonaffatica il potenziale acquirentedal punto di vista cognitivo», osserva Mauro Ferraresi. Al contrario, le routine stratificate oleformulazioni complesse richiedono consumatori evoluti ointeressati all’approfondimento. «Le ritualità piùarticolate presuppongono un’alta competenza estetica elacapacità didecodificare il prodotto. In questo caso, la ripetizionedel gesto genera un senso di sicurezza: obiettivo chesipersegue anche nel fast beauty,madelegando la performance al prodotto stessoequasi trascurando l’importanza delcostante impegno da partedel cliente». Diverso èanche il consumer journey: «Ilprodotto multifunzionale èspesso unascoperta casuale,un’opzione entry level cheattrae perlaperformance acosti accessibili eper il chiaro value for money della formula ’all in one’. Nelleroutine articolate, invece,ilcosmetico è oggettodiuna ricercapiù consapevole». Si tratta di dueapproccidifferenziati che dettanoanche le strategiedimarketing: «Daunlatolapotenza deirisultati,con unostorytelling chepunta sulla semplificazione: “lavitaècomplessa,noi te la rendiamofacile”.Dall’altro il controllo delproprio tempo, la narrativa del percorso: “passo dopo passo, attraverso la cura continua, raggiungerailamigliore versione di te stesso”. Qui la bellezza non èuna soluzioneimmediata,mauntraguardo che richiede impegno personale».

ILPUNTO VENDITA?UN’OASI TEMPORALE

Anche le insegne si trovano di fronte auna dicotomia netta: l’acquistod’emergenza, rapidoe funzionale,e il desideriodi esperienzeimmersive econsapevoli. Come conciliare gli antipodi?«Il retail necessita di nuova mentalità:deveimparare a valutare ciòche offre conmaggioreefficienza etrasparenza, consapevole cheleaspettative cambiano in tempo reale eche ilconsumatore si trovainuna condizione di affaticamento enoia emotiva,immerso in unaquotidianitàframmentata», affermaMarco Zanardi, presidente di Retail Institute Italy «Lasua èuna vita ‘pixelata’, congestionata einterconnessa tra fisico edigitale,travolta da touchpoint, informazioni e lanci continuiche abbassano il livellodiattenzione. Il retail, dunque,deveaiutarloa semplificare eastare bene:non acaso si parladifeeleconomy,dove il valore centrale nonè piùil

PAROLA AI RETAILER

BEAUTY STAR

Federica Rossini, head of marketing «Una parte della clientela entra perunacquisto rapido,mentre altri vivono la profumeria come spazio di scoperta egratificazione. In Beauty Star è dunque fondamentale assecondarequeste diverse esigenze, progetando un’esperienza su misura, che si adatial tempo ealle aspetative di ciascun cliente.I nostri punti venditasono organizzati per garantire semplicitàdiorientamento,maalcontempo agevolano l’approfondimento conconsulenze mirate.Sappiamo, infati, che se un cliente si sente compreso erispetato nei propri ritmi, èanche più predispostoall’ascolto. Questo può tradursi in una maggiorepermanenzainnegozio,spesso in venditecomplementari ecross-sellingconsapevole.E infine in unarelazione di qualità, che alimenta fiducia eloyalty. Nonètanto una questione di ‘quanto tempo’sitrascorreinstore,madicome quel tempoviene percepito…Perciò abbiamocercato di ridurrealminimoimomenti stimati ‘inutili’elavoriamo su vari fronti, compresa la formazione,per trasformare ogni visitainuna pausa di valoreealcontempo in un’esperienzafluida In questo modo lo storeviene vissutocomespazio efficiente,maanche relazionalee distintivo».

PROFUMERIA BEGHIN

Francesca Beghin, titolare «Abbiamo notato che l’esigenza di due velocità diverseèmoltolegata al prodotoche il cliente vuole acquistare. La skincare, per esempio,richiede un ritmo più lento:èunmomento di atenzioneverso se stessi, di confronto e analisi di numerosereferenze, per trovarelamigliorerispostaalle proprie necessità. Anche il servizio di cabina si colloca in questa sferatemporale ed emotiva. Sulla stessa dinamica di vendita viaggiano le fragranze, sopratuto di nicchia, che richiedono consulenzapersonalizzata,quasi tailor-made, percorsonarrativoe dunque amplificazionedel tempo. Nelcaso del makeup odiprodotipiù ‘agili’, iltempo invece si contrae. Anche il posizionamento prezzo ha un peso rilevanteinquesto scenario: se èaltoinvitaauna più lunga riflessione,a meno che non si tratidiunriassortimento;viceversa, se è accessibile l’acquisto avviened’impulso,con rapidità.Sta al personale saper ascoltareleesigenzee assecondareilritmo del cliente,senza affretarela vendita. Questo approccio èilperno dellanostraformazioneinterna, che miraacostruireunmodello di consulenzapersonalizzato,fastoslownon fa differenza. Solo cosìilcliente torna eloscontrinomediosialza».

NEOS1911

Silvia Perricone,co-founder «Ilritmo lento èparte integrante del DnadiNeos1911, nato come polo esperienziale immersivoeluogo di approfondimento culturale sulmondo del profumo.Èquesta l’accoglienza chei nostri clienti si aspetano.Ma esiste anche la dimensione opposta: l’approccio rapido dell’utente giovane edigitalizzato,che entracon lo smartphone in mano per averesubitociò che ha scopertosui social. Spesso, una voltavarcata la soglia, si rende conto di quanto ricco èlostorytellingdella nicchia, eallorarallenta esi lasciaconquistare.Abbiamo tradotoquesta dualitànella distribuzione degli spazi. La prima parte dello storeèdedicata, per sceltaprecisa, alla libera esplorazione olfativa: il cliente può girare in autonomia, soddisfare ogni curiositàesentirsi aproprio agio,mentrenoi restiamo adisposizione L’area più interna èinveceriservataaiservizi‘slow’:dalla skincare experiencealgroomingmaschile,fino ai percorsi multisensoriali personalizzati. Unaveracomfortzone dove siamo noi adaccompagnarelepersone edove, finalmente,iltempo si ferma».

SLOW OR FAST?

prodotto (o servizio), ma il modo incui ‘ti fa sentire’». Perrispondere aquesto scenario, la progettazione degli store stasuperando il concetto di standard unico per abbracciare la distinzione tra slow e fast. Molti gliesempi su entrambi ifronti. «Rituals rappresenta lo slow retail per eccellenza, un luogo di rigenerazione edisconnessione.All’estremo opposto troviamo l’iper-digitalizzazione funzionale di realtà come Rewe To Go oTesco GetGo»,spiega MarcoZanardi. «Il terzo modello èquello ibrido. Sephora, nelflagshipdiChampsÉlysées, accoglieilcliente con assistenti formati anche sul piano emotivo, che intuiscono isuoi desiderata eloorientano verso servizi di diversa durata. Un esempio all’avanguardia è Olive Young di Seoul: qui lo shoppingdiventa un’esperienza immersiva, con areededicate al wellness eservizi chespaziano dall’analisi di pelle ecuoio capelluto al Quick TouchUp (make-up veloce), da Find Your Color (analisi del colore personale) aLezioni di home-care, fino alla co-creazionedi rossetti dalcolore personalizzato, poi lanciati suisocial per misurare il loro indice di gradimento e, se il caso, metterli in produzione». In questo modo, il negozio si trasforma in uno spazio dove il tempo del clienteviene davvero valorizzato.

MICRO-MOMENTI DI ATTENZIONE

Per il retail moderno, la sfida nonèsolo gestire lo spazio fisico, ma presidiarei frammenti di tempoincui il consumatore manifesta un bisogno. Perché nel mondo iperconnesso, il percorso d’acquisto non èpiù lineare, ma imprevedibile. «Qualche anno fa Google ha identificato quattro micro-moments -sapere,andare,fare ocomprare- in cuil’utente agisce istintivamente sul propriodispositivo per soddisfare un’esigenza immediata. In questi frangenti le aspettative sonoaltissime e le decisioni vengono prese in pochi secondi», spiega Marco Zanardi.Cosa significa per le insegne delbeauty? Farsi trovare pronti quando si apre quella finestra di attenzione, economicaedemotiva.«Il retailer deve intercettareilcliente nel momento in cui ha un evento importante ohaesaurito un prodotto. Deve inserirsi nel suo percorso discontinuo, individuando ciò chevuoleinquel precisoistante,che si tratti di disconnessione odiunacquisto rapido».Sitratta dunque, nella maggioranza dei casi,di sapergestire entrambe le velo-

LO STORE MECCADIMELBOURNE (TRE PIANI E4000 MQ)OFFRESPAZI VIVACI EAREE PIÙ INTIME. AL SUOINTERNO,IL MECCAVERSITYAUDITORIUME LA MECCA NEWSROOM, PER L’APPRENDIMENTOE LA COMUNICAZIONE. L’ARTE ÈPRESENTE CONUNA VENTINA DI OPERE DI ARTISTE DONNE EUNGRANDE MURALE ESPOSTI NELL’EDIFICIO.ESPRESSIONE COMPLETADI RETAIL ECULTURAINUNUNICOSPAZIO.

MARCOZANARDI
MANI IN PASTA

cità per ampliarela propria base clienti. «Le aziendedevono organizzarsi in modo da coprire diverse linee di business, offrendo soluzioni che rispondano tantoall’esigenza di immediatezza quanto al desiderio di relax. Lavecchia formula‘one size fits all’ stacedendo il passoalla segmentazione dell’esperienza. In definitiva, la competitività si giocasulla capacità di risposta tempestiva: la fedeltà alla marcaè oggi unasset fragile e, se il consumatore nontrova soluzioni adeguate in tempi ragionevoli, nonesita arivolgersi altrove».

QUESTIONE DIPOSIZIONAMENTO

Anche nella galassia di richiesteche ibrand rivolgono ai produttori emergelatendenza alla polarizzazione del tempo. Matteo Locatelli, Ceo di Pink FrogsCosmetics, conferma la coesistenzadidue filoni distinti: «Da unaparte il cosmetico ‘due in 1’ o‘trein1’, maneggevoleecon una promessa di risultato rapida, per chivuole dedicare alla cura di sé soltanto il tempoindispensabile. All’estremo opposto assistiamoallariscoperta della routine stratificata, un fenomeno globale alimentato dalla K-Beauty, incui numerosi trattamenti si susseguono con ritualità». Tuttavia, tra queste duespinte,emerge un paradossotipico dellenostre latitudini.«La donnaitaliana,proprio comequella europea, èattratta dai ritualicomplessima, alla prova dei fatti, ha scarsa pazienza ecerca di risparmiare tempo.Quindi sceglie il prodottolento, ma lo utilizza in modo dinamico. Il risultato èuna forma di personalizzazione, un mixtra idue poliche rende arduo decretarelaprevalenza di una tendenza sull’altra».Per un brand, sitratta in genere di una precisasceltadiposizionamento. «Oggi la parola chiaveè co-progettazione.Ilmarchiodeve comunicare con estremachiarezza ipropri obiettivi di prodotto edivendita;e sulla base di questastrategia noi terzisti tariamo la proposta formulativa».Laricercasimuove quindi su un duplice binario: «Sviluppiamoformule intelligentie texture sensoriali che assecondanol’identità tipica del cosmetico:leggerearapido assorbimentoper il mood timesaving,o piùricche ecorpose, da massaggiare lentamente,per l’esperienza slow.Inentrambi i casi, performance esicurezza sono garantite»

PERFORMANCEUGUALI, ESPERIENZADIVERSA

Se l’efficacia resta un requisito non negoziabile,a prescindere daltempodiapplicazione, èa livello formulativo chesigioca la vera partitatra ‘fast eslow’. «Ciò che cambia radicalmente nonsono tanto gliattiviquanto lasceltadeglieccipienti», chia-

PAROLA AI RETAILER

MABÙ PROFUMERIE

Valeria Pecora,trade marketingmanager «Ladicotomiatra ‘freta’ e‘bisognodistaccare’ riflete statid’animo diffierenti che impongonoalnegozio di saper cambiarepelle.Sedurante la setimanaprevale il servizio rapido,per chi èincerca di una pausa tecnica, nel weekend lo storesitrasforma in un rifugio dedicato aesperienze profonde,quasi una retail therapy. In questo contesto, la consulenza conlabeauty advisor diventamomento di connessione,mentrelaprofumeria si configuracome autenticoluogo di benessere. Gestireledue velocità richiede intelligenza emotivadaparte del personale, consapevole della correlazione trarispetodei tempi e valoreeconomico.Una personanon pressata,sisa, è più propensaalla scoperta eall’ascolto,eloscontrino medio non aumenta per insistenza, ma per ‘seduzione’ professionale: quando il consumatorepercepisce che il tempo trascorso in storehageneratoqualitàe piacere, l’acquisto diventa una conclusione naturale Duestrumenti che abbiamoadotato per comunicare al cliente che il suotempo èpreziososonoilcalendario degli appuntamenti elapre-qualificazione all’ingresso Lo scopo èeliminareimomenti mortie farsìche ogni minuto sia percepitocomeuninvestimentoinbellezza».

OTTAVIANO PARFUMS ET BEAUTÉ

Andrea Otaviano,owner «Nei nostri storecrescelarichiesta di servizio ‘flash’, ma siamo una profumeria artisticae senza dubbio prevale chi cercauna deep experience. Il profumo di nicchia richiede,infati, ascolto etempo,eper molti dei nostri frequentatori farci visitarappresenta una pausa dalla routine. Abbiamo quindi organizzato gli spazi rispetando le due velocità, conun’area dedicata agli acquisti rapidi ezonepiù raccolte riservatealla consulenza olfativa. L’’oasitemporale’più apprezzata?È il tavolo esperienziale,dove il cliente si accomoda eviene guidato in un viaggiosensoriale.Stiamoinoltre sviluppando un servizio di profumo su misura,costruitosull’identità personale,lacui durataèparte integrante delvalore. Sappiamo bene che,seiltempo èvissutocomeesperienza eilconfronto èdiqualità, aumentano la permanenza in storeeloscontrinomedio,sifanno scelte consapevoli ecrescelafidelizzazionedel cliente.Infine,cerchiamo di eliminareil‘tempo negativo’,puntandosuformazione delteame consulenzeper appuntamento,anche online. Si tratadicollegamenti video di 30 minuti, che trasformanoil‘tempodigitale’ in relazione».

PINALLI

Giovanna Baratello,responsabileservizio marketing&comunicazione «InPinalli lavoriamo costantemente per risponderea due esigenzecomplementari: da un lato iclienti checercano effcienza erapidità, dall’altrocoloroche desiderano vivere il punto venditacomeuno spazio di qualità, una pausa consapevole dalla routine quotidiana. Il nostro modello omnicanale, cheintegra in manieraarmonica fisicoe digitale,ciconsente propriodiridurre itempi vuotieotimizzarequello del consumatore. In generale,non esiste un tempo di permanenza standardin negozio,mavaria in base alla citàeal format, che sia centro commerciale, centro storicooppureoutlet. Quando peròilcliente sceglie di ritagliarsi un momento di relax, sonoi servizi e le postazioni make-up adiventare il nostro assetdistintivo: luoghi di consulenza, aree di provaprodotoe di relazionecon le nostre esperte.È qui che il tempo si trasformainqualità, raffiorzando l’esperienza eilvalore complessivodella permanenza in store»

MATTEO LOCATELLI

MANI IN PASTA SLOW OR FAST?

DALREPORTDIECHOCHAMBER

risce Matteo Locatelli. «In cosmetica l’eccipiente èesso stesso un ingredienteattivo -lo sostengo da sempre- non perché abbia uneffetto direttosulle imperfezioni, ma perchégestisce l’applicazione. Èl’elementoche caratterizza la sensorialità immediata: emulsionanti, oli con diverseviscositàe componenti siliconiche definiscono se unprodotto deve ‘vestire’ la pelle istantaneamente oppureaccompagnarla in un massaggio piacevole eprolungato».Ilmercato,oggi, èinvestito da unflusso continuo di novitàche vanno in entrambeledirezioni:strategia che il Ceodi Pink Frogs Cosmetics considera ‘un’arma adoppio taglio’. «Sedaunlato ilanci frequenti mantengono vivol’interesse del pubblico,dall’altro rischiano diridurre drasticamente la vita mediadelle referenze, esponendo ibrand acosti industriali edi marketing sempre più elevati. Dal canto nostro, cerchiamo di spingere iclienti anon lasciarsi trascinare da estremismi che incentivano il consumatore ainseguire le proposte più recenti ascapito di una salda fidelizzazione», conclude Matteo Locatelli. «Il mio suggerimento,invece, èdiinvestire con convinzione sul valore del brand più che sul singolo prodotto. Una volta consolidata l’identità elafiducia nella marca, infatti, sarà questa aguidare il consumatore verso la gamma più adatta alle sue esigenze temporali».

LESS IS MORE:PARLA IL SILENZIO

Il tema della doppia gestionedel tempo conduceinevitabilmente auna riflessione sulle strategie di comunicazione, che oggi vannoricalibrate. SecondoElisa Duò, copywriter efondatrice dell’agenzia ‘Con Parole Tue’, la chiave risiede nella ‘viadelle giuste proporzioni’. «Adottare una comunicazione eccessiva efuori misura èrespingente. Perché non andare dritti al puntocon un messaggio asciutto,seèdiquesto che iltarget ha bisogno?», rifletteDuò. Il rischio,infatti,èsovraccaricare il consumatore proprio nel momento dell’acquisto.«Servirgliun‘abito’ narrativo troppo strutturato -fatto di storia del brand, evocazioni paesaggisticheedettagli tecnici- significaimporre al suo cervello un faticoso multitasking mentresta solo cercandodidecifrarel’aroma di un profu-

IL BRAND LIFESTYLE VIVANTIS, APRAGA.DASINISTRA. L’HELLO GORGEOUS BEAUTYBAR DISPONE DI UN LAVABO FUNZIONANTE E SPECCHI ILLUMINATI, PERFETTI PER TESTING PRODOTTI, PROVE TRUCCO,TUTORIAL E CONTENUTI SOCIAL.IBANCONI CENTRALI EI PUNTI DI SERVIZIO HANNO SCHERMI DIGITALICHE COLLEGANO IVISITATORI ALLA PIATTAFORMA VIVANTIS.CZ, APPLICANDO UN APPROCCIO DI VENDITAALDETTAGLIO ‘SENZA FINE’.INFINE, LA ZONA FLASHSALE PORTA IN NEGOZIO LA LOGICA PROMOZIONALE DELL’ONLINE, CONPALLET GIALLIE INSEGNE AL NEON CHE CREANO UN’AREA AD ALTA ENERGIA,DEDICATA ALLE OFFERTE ATEMPO. UNOSHOP MULTICATEGORIA EDALL’IDENTITÀ OMNICANALE, DOVE OGNI VELOCITÀDIACQUISTO TROVA UNA RISPOSTA.

mo». In un’epoca di saturazione informativa, emerge dunque un secondo asse strategico:l’eleganza del silenzio. «Spesso cisentiamo in dovere di esprimere un’opinione, come se non dire fosse un nonessere. Ma il design d’alta gamma ci insegna chesipuò colpire proprio graziea ciò che viene eliminato: la complessità esiste, èunvalore, ma viene percepita come il suo contrario,semplificando ealleggerendo l’impressione finale sul consumatore». In questa economia dell’attenzione, vige quindi il principio della sottrazione. Conclude Duò: «Poche parole hanno più potere di un lungo monologo. Èuncambio di paradigma che ibrand devono ancora metabolizzare appieno,presi dal desiderio di trasferire qualsivoglia contenuto, senza contare che può diventare distraente. Un tempo si trattava di una quantità di informazioni quasi nozionistiche, poi di storytelling, con il suo potere di seduzione emotiva. Oggi, invece, ci troviamo nella fase della percezione. In un mercato dovetutto èdefinito iconico, la soglia di attenzione èbassa e lafiducia si contrae, isensi sono glistrumenti che dobbiamo usare per lanciare messaggi di interesse. Ma la comunicazione va progettata insieme al prodotto, come un’architettura che lo sostiene eche arricchisce sia le impressioni sial’esperienza del consumatore, nel rispetto del suo tempo».

ELISADUÒ

PER CRESCERE BISOGNA

ESSERE DEMOCRATICI

Inunmercato beauty che nel 2025 ha mantenutounandamento positivo, seppur con ritmi contenuti, cosnova ha consolidato la propria presenza nelcolor cosmetics. Il gruppo tedesco aconduzione familiare,attivo in circa 90 Paesicon ibrandessence e Catrice, ha chiusol’eserciziocon un fatturato di 991 milioni di euro(+4%).Numeri che fotografano una realtà ormai consolidata alivello internazionale: sestoplayer globale nelcolor cosmetics per valoree secondoper volumi venduti.Un risultato sostenutodauna formulacollaudata: accessibilità,innovazione costante edialogo con le community. In Europa, essence si distingueper unità vendute, intercettando un pubblico giovane attraverso collezioni dinamiche,prezzi inclusivi euna comunicazione fortemente social.Catriceconsolidailposizionamento nel segmento lusso accessibile, puntandosutexture evolute, performance

elevate eundesign curato,insintoniacon il canale profumeria. Alla base c’è una visione imprenditoriale che ne ha definito l’identità sin dalle origini. «Da oltre 20 anni inostri brand incarnano la democratizzazione della bellezza. Abbiamo mostrato come rendere accessibili cosmetici innovativi edialta qualità, diventando un punto di riferimento», ha affermato Christina Oster-Daum, co-founder ePresident di cosnova, che ha proseguito: «Restiamo fedelia questo ruolo pionieristico, rimanendo vicini alle nostre community esviluppando costantemente i nostri brand». Il 2025 ha segnato anche l’ingresso di Niche Beauty Lab nel portafoglio del gruppo, ampliando le competenze nella skincare ad alta concentrazione di attivi. «L’expertise di Niche Beauty Lab fornisce un ulteriore impulso alla nostra capacità di innovazione globale erafforza il nostro posizionamento come player beauty a360°»,

Crescitainternazionale,

raffiorzamento distributivo eforte presidio sulpunto vendita: cosnova chiude il 2025 consolidando il ruolo di essenceeCatrice nei rispettivi segmenti. Il nuovo anno si apre puntando su visibilitàin store, assortimenti dinamici eintegrazione omnicanale, per sostenereperformance etraffco in profumeria.

haassicurato JavierGonzález, co-founder ePresident.

TRACONTINUITÀESVILUPPO

Parallelamente, l’azienda ha rafforzato la propria presenza internazionale, ampliandoilpresidio nei mercati chiave econsolidando la collaborazione con partner retail di primo piano. Dall’espansione nel Regno Unito ai nuovi ingressi nella grande distribuzione USA, fino allo sviluppo in India e alconsolidamento in Europa meridionalee orientale, cosnova ha reso strutture eteam piùefficienti, coordinati alivello globale ma operativi sui singoli mercati. Sono stati inoltre realizzati investimenti mirati sul fronte logistico, con l’ampliamento automatizzato del magazzino centrale elacreazione di hub regionali. In questo contesto, il mercato italiano riveste un ruolo centrale nella strategia del Gruppo. «L’Italia si conferma un mer-

NELLA PAGINA AFIANCODASINISTRA, VERONICA BARBETTI, DIRETTORE COMMERCIALE COSNOVA ITALIA; SILKY BLUR HYDRATING FONDOTINTAA LUNGADURATAIESSENCE; ELVIRAVITERITTI, HEAD OF COMMUNICATION COSNOVA ITALIA; FILLERSUPREME LUCIDALABBRA CHELEVIGALE LINEESOTTILI CONUN EFFETTO FILLER-LIKE

cato fondamentale per cosnova:cresciamo grazieaun’offertacompetitiva ea partnership consolidate, sia nel canalefisico-con unapresenzacapillare da NordaSud- sia nel digitale, sempre più integrato nella nostravisione omnicanale», racconta Veronica Barbetti, direttore commerciale cosnova Italia. «Il principaledriver di crescita èstato il rafforzamento sul territorio: più spazio espositivo, distribuzione ampliata grazie a nuove partnership, visibilità in storepotenziata dalrinnovodegliespositori eun’offerta più articolata. Questosiè tradotto nell’estensione delle collezioni,nell’aumento delle limited edition enell’introduzione di placement mirati,come minidisplayinareacassa, floorstand con previewefocus product nelle aree apiù altavisibilità».I risultati nel canale drugstore confermano la forzadiessence. «Nel 2025 un prodotto make-up venduto su tre in questo canale èfirmato essence,a conferma della leadership avolume nel mass market. Siamo particolarmente forti nel segmento occhi: oltreunprodotto su tre acquistato nel drugstoreè essence, con una quota che neimascara sfiorail40%. Anche nelle matite occhi deteniamo circa un terzo delle vendite del segmento (fonte:Nielsen)». Il 2026sièaperto con segnali incoraggianti. «Il mercato del color cosmeticsresta dinamico: iconsumatori premianobrandcapaci di unire accessibilità, innovazione,sostenibilità erapidità nel cogliere itrend. Il nostroposizionamento, orientato aunbeauty democraticomaperformante, ci consentedi guardareaiprossimimesi confiducia»

ITALIA,UNMERCATOCHIAVE

Nel mosaico europeo di cosnova, il contestoitalianosièaffermato per la velocità con cui recepisce erestituiscesegnalisui lanci. «Negli ultimi anni l’Italia ha assunto un ruolo sempre più strategico all’interno del Gruppo. Èunmercato dinamico ereattivo: quando un prodottofunziona, la rotazione èmoltorapida eivolumi sono significativi. Questolorende un bancodiprova efficace per valutarein tempi brevi l’impatto di nuovi lanci estrategiedivisibilità», precisa Veronica Barbetti.Resta centraleilpunto vendita fisico:«Il nostroapproccioèomnichannel eintegra onlineeoffline, ma l’esperienza in store ha un impatto diretto sui risultati. Per questo l’approcciocommerciale èorientato all’execution eaundialogo costante coni retailer».Nel canaleprofumeria emerge un consumatore sempre più informato erapido nelle decisioni:«Arriva in negozio con un’idea precisa,spesso maturata sui social, esiaspetta di trovare subito il prodottovisto online. Le categorie

SKIN LIKECREMA IDRATANTE COLORATA CONCOPRENZA LEGGERAEMODULABILE. ARRICCHITACON CERAMIDI ESQUALANO, LA FORMULA OFFRE 24 ORE DI IDRATAZIONE ABBINATE AUNA PROTEZIONE SPF 30

PEPTIDE BLISS BALSAMOLABBRAAGGIUNGE UN TOCCO DI COLORE E TRATTA LE LABBRA

IN BASSO ASINISTRA, AURA GLAM BOUNCYILLUMINANTE VISO,ILLUMINANTE CREAM-TO-POWDER DALLA TEXTUREMORBIDAFACILMENTEMODULABILE

amaggiore rotazione sono occhi elabbra, ma cresce l’interesse per formule ibridetra make-up eskincare»,prosegueVeronica Barbetti. «Questocispinge alavoraresu assortimenti flessibili,con refreshfrequenti eattenzione costante alle novità, affiancate da lanci stagionali elimited edition capaci di generare traffico eriacquisto».

DUE BRAND, UNA STRATEGIA RETAIL

La convivenzadi essence eCatrice nello stessospazio retail si fondasuuna logica di complementarità, basata sulla valorizzazione delle specificitàdiciascun brand sul punto vendita. «Entrambi presidiano la fascia di prezzo accessibile,macon targete posizionamenti bendistinti», spiega VeronicaBarbetti.«essence èorientato ai volumi, all’immediatezza eaprodotti divertenti, parlando alla Gen Zealla Gen Alpha con item iconici, pricing competitivo e un ritmo di innovazionesostenuto». Catricesicolloca su un livello più sofisticato, con un’estetica curatae un posizionamento premium accessibile, costruito su performance elevate equalità formulativa. «Instoredifferenziamo soluzioni espositive,comunicazione efocalizzazione delle categorie,così daoffrire due esperienze distinte ma coerenti». Anche l’organizzazione dello spazio incide sui risultati. «Lo spazio espositivoè un driver chiave: maggiorevisibilità significa maggiore conversione. Il rinnovamento degli espositorihasostenuto irisultati di entrambi ibrand». Determinante èlacoerenza del messaggio: «Servono hero product ben identificati, novità evidenziate emateriali POPallineati all’identità deibrand. Oggi, il consumatore vuole essere informato eguidato nella scelta». Il dialogo con iretailer è centrale. «Costruiamocollaborazioni solide econtinuative, condividendo trend eobiettivi di crescita, confrontandoci suassortimento, novitàe visibilitànei momentichiave dell’anno.È questaattenzione costante,dal merchandising al riassortimento, che garan-

SOPRA, JUICYBOMBSHINY LUCIDALABBRAVALORIZZA TUTTE LE TONALITÀDIPELLE ON LA SUAVERSATILE NUANCE SHIMMER

ASINISTRA, SILKY BLUR HYDRATING LONGWEAR CORRETTORE CONINNOVATIVOAPPLICATORE INCLINATO PER UN’APPLICAZIONE MIRATA

tisce continuità di performance, soprattutto per prodotti ad alta rotazione». Anche il digitale ha un impatto diretto sul sell-out fisico. «I social creano desiderabilità econsapevolezza: il consumatore entra in negozio già informato, spesso con un prodotto in mente. Questo riduce il tempodecisionale eaumentalaprobabilità di acquisto». Nei prossimi mesi, l’attenzione resta alta sul presidio trade. «Durante Comosprof rafforzeremo la nostra presenza con attività dedicate eun’iniziativa in un punto vendita OVS di Bologna per presentare le novità P/E 2026 di Catrice, supportata da una campagna OOH. Inoltre continueremo ainvestire su lanci attrattivi equalità espositiva, per sostenere la crescita erafforzare la collaborazione con

LE NOVITÀP/E PUNTANO

SU UN BEAUTY FACILE, INCLUSIVOEPIACEVOLE

i retailer». Guardandoal2026, le priorità sono chiare. «Punteremo su crescita della distribuzione qualificata,ottimizzazione assortimentale eintegrazione sempre più forte tra digitale efisico. Vediamo un significativopotenziale di sviluppo distributivo per Catrice, grazie al suo posizionamento lusso accessibile ealdistintivo rapporto qualitàprezzo», conclude Veronica Barbetti.

NUOVE TENDENZE

Per la primavera/estate le novità di essence eCatrice si sviluppano lungouna direttrice che intreccia performance eskinification. «Puntiamo su una bellezza facile da usare, inclusiva epiacevole da vivere», spiega Elvira Viteritti, Head of Communication cosnova Italia. Per essence il focus èsuversatilità eimmediatezza: «Prodotti multiuso, texture leggere eluminose, formule waterproof oarricchite da ingredienti nutrienti, racchiusi in packaging compatti epratici, spesso con dettagli giocosi». L’attenzione si concentra sulle referenze più iconiche e sulle novità ad alto impatto visivoe di sell-

out: la linea Silky Blurintroducefondotinta, correttore ecipria con un’azione trattamento, mentre What The Length!siamplia con nuovi mascara ultra-allunganti eilsiero ciglia Widelash®.Accanto alle referenze glow come Glow LikeHoney Primer eSerum Spray,cresce la categoria labbracon What The Fake!Plumping Lipgloss eBlur Soufflé Matte Lip Cream.«Catricealterna, invece, due anime: da un lato uno stile minimal esofisticato, orientato all’effetto ‘pelle perfetta’; dall’altro coloripiù vivaci, texture jelly emousse eformulearricchite da ingredienti skincare, perunmake-up che unisce trattamento erisultato»,prosegue Elvira Viteritti. PerCatrice, l’approccio alla skinification èpiù evidente: daiprodotti viso come la Skin LikeCrema Colorata Idratante eilVelvet Pudding Blurring Blush, fino al Filler Supreme Lip Gloss, Gel Glide Long-Lasting Lip Liner eilPeptide BlissBalsamoLabbra Lucido. Perl’areaocchi, il Glam &Doll Sculpt &Volume Mascara Waterproof, l’Hyper LinerEyelinere la Jewel Glide Eye Pencil combinano precisione, colore efacilità d’uso.

OLTRE IL PRODOTTO

Asupporto dei lanci, la strategia di comunicazioneaccompagnerà entrambi ibrand conunapproccio integrato tra online eoffline. «Stiamo sviluppando una comunicazione coerente erilevante in ogni punto di contatto», aggiunge Elvira Viteritti. «Saremo presenti dove inostri beauty lover vivono i brand: nei negozi, durante eventi sul territorio, sui social eattraverso le grandi campagne internazionali declinate per il mercato italiano. Per essence il linguaggio resterà energico edivertente, per creare esperienze coinvolgenti con la community.Per Catrice punteremo su momenti più sofisticati, in linea con il suo posizionamento, valorizzando la bellezza individuale. Per entrambi vogliamo trasformare la visibilità in relazione concreta, creando occasioni di contatto diretto con iconsumatori».

GIANLUCATONIOLO

RUOLO: PRESIDENTE

AZIENDA: ACCADEMIADEL PROFUMO ATTIVITÀ: SUO IL COMPITO DI FAVORIRE UN DIALOGO SEMPRE PIÙSINERGICOTRA LE AZIENDEADERENTI EPROMUOVERE LA QUALITÀ ELACREATIVITÀDELLA PROFUMERIA ITALIANA

BIO: DOPO AVER LAVORATO IN L’ORÉAL ITALIA E POIINCHANEL,NEL 2009 ENTRANEL GRUPPO LVMH, RICOPRENDO RUOLI DICRESCENTE RESPONSABILITÀFINOALLA CARICA DI COO DI ACQUADIPARMAE,SUCCESSIVAMENTE, COUNTRYGENERAL MANAGER DILVMH PROFUMI ECOSMETICIITALIA. NEL 2019 ÈCEO DELLAFILIALE ITALIANA.DAL 2021 HA ASSUNTO L’INCARICODICEO DI DOLCE&GABBANA BEAUTY.

ELEONORATAURIELLO

RUOLO: MARKETING &BUSINESSCUSTOMERS

DEVELOPMENT MANAGER

AZIENDA: GRUPPO OPAC

ATTIVITÀ: HA L’OBIETTIVODISTRUTTURARE

L’IDENTITÀDELLA NUOVA BUSINESSUNIT ‘SKINCARE LABORATORIES’E ACCELERARE IL POSIZIONAMENTO

SUL MERCATONAZIONALE ED INTERNAZIONALE

BIO: DOPO AVER LAVORATO DIVERSIANNINEL GRUPPO

YVES ROCHER PRIMA COME PRODUCT MARKETING MANAGER EPOI COME TRADE MARKETING MANAGER, HAPROSEGUITOILSUO PERCORSO ALL’INTERNODI UN’IMPORTANTE REALTÀ COSMETICACONTOTERZI

CONTRIBUENDO ALL’ESPANSIONEDELL’AZIENDASUL MERCATODIRIFERIMENTOSIA ITALIANOCHE ESTERO

CAREERS

GINEVRADELLA PORTA

RUOLO: CEO

AZIENDA: SAES CHEMICALS SRL

ATTIVITÀ: LA CARICA SI AFFIANCAALL’ATTUALE INCARICODICIO DI SAES. DA METÀGENNAIO SAES CHEMICALS NON ÈPIÙ SOLTANTOUNA DIVISIONE DI SAES GETTERS, MAUNA REALTÀ SOCIETARIA AUTONOMA.

OBIETTIVI: AVRÀ IL COMPITO DI RAFFORZARE LA PRESENZASAES CHEMICALS, PROSEGUENDO NELLOSVILUPPO DI MATERIALIFUNZIONALI DI NUOVA GENERAZIONE,CHE OFFRONO PRESTAZIONI ELEVATE EPRODOTTIADALTA PUREZZA OTTENUTI ATTRAVERSO PROCESSI DI CLEAN CHEMISTRY.

CORALIE IACHINO

RUOLO: MARKETING &RETAIL DIRECTOR AZIENDA: GUERLAIN ITALY ATTIVITÀ: PROSEGUIRE IL CONSOLIDAMENTOE RAFFORZAMENTODIGUERLAIN SUL MERCATO COSMETICOSELETTIVOITALIANO,COORDINANDO LE ATTIVITÀDIMARKETING, COMUNICAZIONE, DIGITAL,MERCHANDISING ERETAIL.NEL SUO RUOLO CONTINUERÀARIPORTARE APHILIPPE GUITELMANN, BRANDGENERAL MANAGER DI GUERLAIN ITALIA BIO: HA AVVIATO IL PROPRIO PERCORSO PROFESSIONALENEL MARKETINGDIDEUTSCHE BANK, PER POIENTRARE IN VODAFONE ITALIA.DAL 2019 NEL GRUPPO LVMH, PRIMA DI GUERLAIN IN CUI ÈDAL 2024,HALAVORATOPER SEPHORAITALIA,DOVEHA RICOPERTO RUOLI DI CRESCENTE RESPONSABILITÀ.

ROBERTMONTI

RUOLO: PRESIDENTEDELLA DIVISIONE PERSONAL CARE AZIENDA: SHARON PERSONAL CARE BY ETERNIS ATTIVITÀ: GRAZIE AOLTRE 30 ANNI DI ESPERIENZA

INTERNAZIONALE NEI SETTORI CONSUMER HEALTHCARE ESPECIALTY CHEMICALS GUIDERÀLACRESCITA

STRATEGICAE L’ESPANSIONE DELLA DIVISIONE.SHARON PERSONAL CARE BY ETERNIS CHE FORNISCE SOLUZIONI INNOVATIVE PER INGREDIENTIINSEGMENTIDIMERCATO EMERGENTI. IL PORTFOLIO INCLUDE CONSERVANTI UNICI, TEXTURE,SOLUZIONI SMARTE INGREDIENTI ATTIVI.

BIO: ROBERTHARICOPERTO RUOLI DI LEADERSHIP IN AZIENDE COME SEQENS, NOVACAPERHODIA, GESTENDO TEAM GLOBALI, OPERAZIONI MULTI-SITOE PROGETTI DI TRASFORMAZIONE STRATEGICA.

DOVE VA CHI, PER FARE CHE COSA, PROVENENDO DA DOVE.BREVE GUIDARAGIONATA SUI PIÙ RECENTI INSEDIAMENTIINNUOVI RUOLI PER INDUSTRIA EDISTRIBUZIONE PER MEGLIO CONOSCERE IPROTAGONISTI DEL SETTORE ELELORO ESPERIENZE.

VÉRONIQUE COURTOIS

RUOLO: PRESIDENTE ECEO DI PARFUMS CHRISTIAN DIOR E DELLA DIVISIONEBEAUTY

AZIENDA: GRUPPO LVMH ATTIVITÀ: SUPERVISIONERÀLEATTIVITÀDITUTTE LE MAISON DELLA DIVISIONE BEAUTY, MANTENENDO AL CONTEMPO IL SUO RUOLOACAPODIPARFUMS CHRISTIAN DIOR, GARANTENDO LA CONTINUITÀMANAGERIALE ESTRATEGICA

BIO: ENTRATAINLVMH NEL 2000,NEL 2007 ÈNOMINATA

CHIEF MARKETING OFFICER DI GUERLAIN. NEL 2010 ENTRA IN CHRISTIAN DIOR COUTURE COME DIRETTORE MARKETING, PRIMA DI ESSERE NOMINATA NEL 2012 DIRETTORE GENERALE DI PARFUMS CHRISTIAN DIOR. NEL 2019.È NOMINATA PRESIDENTE EADDIGUERLAIN EDAL 2023 ÈPRESIDENTE E AD DI PARFUMS CHRISTIAN DIOR.

PICCOLI CONSUMATORI CRESCONO

PREADOLESCENTI CRESCIUTIINUNA SOCIETÀCHE ALIMENTAILCULTO DELLA

BELLEZZASONOILNUOVO PUBBLICO DI RIFERIMENTO DEL MERCATOBEAUTY

GLOBALE.ALLERGICIALLE ETICHETTE, INSENSIBILIALLE LUSINGHE DEL MARKETING, ISPIRATI DALWEB, SEDOTTI DA BRAND FATTI APPOSTAPER LORO.

Sono poco più che bambiniepoco meno che adolescenti. Sono itweens,crasidei terminiinglesibetween (tra) e teenagers. Hanno tragli 8ei 12 anni erappresentano il mercato di riferimento della nuova cosmesi. O, per essere corretti, sono iprotagonisti della più recente rivoluzione in seno all’industria della bellezza. Ilmotivo? Fortemente attratti dal mondocosmetico, i‘SephoraKids’, come sono stati ribattezzati oltreoceano, seguonoveriepropri rituali di skincare,utilizzano make up, disquisiscono di fragranze. «La profumeria,per loro, èterreno di gioco ed esplorazione», conferma Ilaria Rossi, responsabilesviluppo Rossi Profumi, realtà fondata aReggio Emilia nel 1970, oggi compostadatrentacinque puntivendita distribuiti tra NordeCentroItalia. «Sul puntovendita sperimenta-

noquel che apprendono dai social media». Il cerimoniale, in store, èpiù che consolidato: «quando varcano la soglia della profumeria, hanno le idee chiare. Sanno cosa vogliono: chiedono di un prodotto odiunmarchio che il web ha reso virale, con lessico da addetti ai lavori». Accettano consigli? «Talvolta. Èraro, però,che se ne facciano condizionare». Capita che si scattino un selfie accantoallo scaffale del brand preferito: «per poterlo postare sul proprio canale YouTube efarsi belli agli occhi dei follower». Allarmante? «A mio parere, no», risponde Rossi. «Alzi la mano chi, da bambina, non ha giocato aimitare la mamma prendendo in prestito cipria erossetto». Tanto piùche, in profumeria, igiovanissimi sono accompagnati dai genitori:«il più delle volte èla mamma, raramente il papà. Ècomunque un ottimo pun-

ILARIA ROSSI

SENEPARLA PICCOLI CONSUMATORI

to dipartenza: aconti fatti,sono loroadapprovare omeno l’acquisto».

BEST SPENDER DI DOMANI

I‘Sephora Kids’sonoun‘fenomeno’ globale: un approfondimento condottodal Boston Consulting Group (una delle principali società di consulenza strategica al mondo)per il magazine Women’sWear Daily nell’aprile del 2025 riscontra chelaspesa annuale media di una teenager statunitense per l’acquistodiprodotti cosmetici èpassata dai 220 dollari di inizio millennio agli attuali 320, chesalgonoa 430 nel caso -tutt’altro che raro- di quantesiorientano su marchi prestige. Soprattutto, in 25 annileteenager US hanno anticipato l’approccio al mondo del make up edelle fragranze, avvicinando l’uno el’altro a11anni, talvoltaanche prima. Eancora: l’agenzia tedesca Statista stima chelavendita di prodotti di bellezza per giovanissimi, alivello internazionale, raggiungeràunvolume di mercatodi380 milioni di dollari entro il 2028 eunnumero di utilizzatori finali pari aoltre 160 milioni. Per Burstein &Waymore(societàesperta in regolamentazione deiprodotti cosmetici in Europa eRegno Unito), la generazione Alpha (includeinatitra il 2010 eil2024) sarà quella economicamente più potente dellastoria entroil2030.

BELLI CONL’ANIMA

Èilluminante Joy Project, iniziativa avviata nel 2023 (e tutt’orainessere)daUlta Beauty,ilpiù grandedepartmentstore della bellezza negli Stati Uniti. Dall’osservatorio iniziale, il progettohaportatoalla stesura di un reportdiestremointeresse:la generazione Alpha non solo inizia asperimentare prodotti cosmetici in modo precoce rispetto achi li ha preceduti -vi si leggema tende ainstaurare un legame emotivo più profondo con la cura di sé, mostrando interesse verso prodottiche soddisfino dal punto di vista sia funzionale sia emotivo. Conferma il Boston ConsultingGroup: idati emersi raccontano di unafasciadi giovanissimi con una forteconsapevolezza

SI CHIAMA ROSA CHARMOSALANUOVA COLLEZIONE OLFATTIVAFIRMATA SOL DE JANEIRO.CARATTERIZZATA DA UNA FRAGRANZAFLOREALE/FRUTTATA,INCLUDE LA PERFUME MISTCHEIROSA 91 EILSOINPER IL CORPODEWYCREAM.

TRAIMARCHI PIÙ VIRALI, DRUNK ELEPHANT ÈPROTAGONISTADIUNA CAMPAGNA CHE PUNTAARESPONSABILIZZARE CIRCAL’IMPORTANZADIUNA SKINCARE ALLINEATA ALLE ESIGENZE (E ALL’ETÀ)DELLA PELLE.

della propria identità. Per il 55%delle intervistate, la bellezza èuna forma di espressione di sé. In questo solco si inserisce Cosnova con il marchio essence: «i dati lo designano il primo brand make up nel percorso beauty dei consumatori più giovani», conferma Elvira Viteritti,marketing &communications team lead Cosnova. «È un momento significativo, che accompagna una fase di crescita ediauto-definizione. Per igiovani consumatori il trucco nonèsolo prodotto, ma linguaggio: uno strumento per raccontarsi, sentirsi parte di una community ed esprimere creatività in modo libero espontaneo». Vi èanche un forte condizionamento da parte della società: nel 70% dei casi, le interpellate si imbattono quotidianamente in contenuti legati alla cosmetica attraverso isocial media, TikTok in primis. Burstein &Waymore conferma:è impossibile discutere del successo dei marchi di bellezza della generazione Alpha senza riconoscere il ruolo degli influencer, molti dei quali frequentano ancora le elementari. L’unboxing domestico ei tutorial sulla cura della pelle girati in bagni o camerette acolori pastello stanno cambiando il volto del marketing digitale. Ciò cheprima richiedeva campagne da milioni di dollari orapuò essere ottenuto con video da 20 secondi.

UN MERCATOPROATTIVO

Idati indicano una fetta di mercato (del tutto vergine fino apoco fa) in vertiginosa crescita.E ibrand di trucchi, creme eprofumi junior-oriented crescono proporzionalmente. Marchi quali Sincerely Yours ePour Tous, Raree The Ordinary,Glowery eSol de Janeiro, Bubbleede.l.f. Cosmetics, Glow Recipe eSummerFridays vantano schiere di estimatori aogni latitudine. Curiosamente, pur avendo identità diverse, condividono molti aspetti. La reperibilità, per cominciare: sono tutti facil-

VANTAFORMULA CLEAN EVEGAN-FRIENDLY SHINY LIPGLOSSDULCE DE LECHE BOMB, TINTA LABBRAESSENCE ISPIRATA,VISIVAMENTE E OLFATTIVAMENTE, ALL’OMONIMODESSERT.

ELVIRA VITERITTI

mente accessibili,perchédistribuiti(spesso in esclusiva) dalle maggiori catenedibeauty store.Senza dimenticare che molti di questisono vendutionline opromossi attraverso popup temporanei. Altroaspettofondamentaleè la velocità: l’Alpha èla generazione di Amazon edei delivery.I tempi di attesa, per loro, non esistonoodevonoessere minimi. Emolti dei ‘loro’ brand hanno, quindi, imparato areagire in tempi strettissimi. Fondamentale, poi, èlacondivisione dei valori che animano il marchio:legenerazioniprecedentierano attratte dal lusso edal fascino delle Maison. GliAlpha, invece, sono impermeabiliallelusinghe delmarketing:acquistano sedotti dallostorytellingdellaCasa, conquistati dalla credibilità del fondatore, allineati alla mission delbrand. «Lapresenza di valorichiari everificabili diventa un fattore di fiducia determinante», conferma Viteritti. «L’accessibilità del prezzo è importante, ma deve procederedipari passo consicurezza, qualità eresponsabilità. Ifeedback che raccogliamo lo confermano: rispettoadaltri brand nella stessa fascia di prezzo, essencespicca per qualitàpercepita esolidità valoriale»

COME PIACE ALORO

Ma che cosa acquistano, di preferenza, i‘Sephora Kids’: quali categorie di prodotti equali requisiti cercano? «Ilprezzo accessibileè sicuramente un driver fondamentale», risponde ElviraViteritti. «Consentedisperimentare senza timore di sbagliare epermette anche ai più giovani di viverel’acquisto in modo autonomo econsapevole». Eancora: «piacciono le proposte divertenti, immediate efortemente connesse ai trend del momento. Per quanto riguarda essence, hanno successo i lucidalabbra Juicy Bomb,iblushinstick eingenerale tutte le referenzeinlimited edition, che intercettano rapidamente ciò che nasce esidiffonde sui social. Il pack gioca un ruolo altrettanto strategico: ècolorato, riconoscibile, divertente,in sintonia con il linguaggio visivo delle nuove generazioni».Infine, contano moltissimo ivalori: «l’essere da sempre crueltyfree econ un’ampia proposta vegan,insieme aun’attenzione crescente alla sostenibilità ealla trasparenza, risponde alle aspettative di unagenerazione molto sensibile aquesti temi».

C’È CHI PRENDE LE DISTANZE

Il clamore suscitato dai cosiddetti‘Sephora Kids’ nonhala-

sciato indifferente l’opinione pubblica. Negli Stati Uniti, lo scorso anno,ildeputato democratico Alex Lee ha presentato una proposta di legge mirata avietare la vendita di prodotti per la cura della pelle anti-invecchiamento ai minori di 18 anni. In modo meno eclatante, diversi marchi di bellezza hanno intrapreso campagne di anti-marketing per allontanare la propria immagine dal pubblico tweens. Risale amarzo 2024 l’iniziativa #TheFaceof10diDove esono di poco successivi i visual diffusi da Kiehl’s. In entrambi icasi, scopo dell’advertising eraincoraggiare un approccio al beauty responsabile e appropriato all’età. Come loro The Ordinary,The Inkey List eCeraVe, mentre Apotek Hjärtat, tra le catene di farmacie più importanti della Svezia, ha scelto di vietare la vendita di prodotti anti-età aminoridi15anni. Ultimo in ordine cronologico(parliamo di inizio 2026), il Gruppo Shiseido ha scelto il marchio proprietario Drunk Elephant per avviare la campagna Please EnjoyResponsibly,con cui promuove un approccio (più) consapevole alla cura della pelle.

ÈTUTTO SOTTOCONTROLLO

MIMA LA LUCENTEZZADEL BINGSOO, IL DESSERT PIÙPOPOLAREINCOREADEL SUD:È GLASS BALM, TRATTAMENTOIDRATANTE PER LE LABBRA DI GLOW RECIPE.

La domanda sorge spontanea: anticipare iprimi rituali di bellezza all’età di 10 anni (o meno) può comportare rischi per la salute della pelle? «Non esiste risposta univoca», secondo Eleonora Gavino,laureata in chimica etecnologie farmaceutiche especializzata nella gestione del ciclo di vita del prodotto cosmetico.«Premesso che le referenze commercializzateinEuropa sono tra le più controllate al mondo, perché severamente regolamentate, èinnegabile che la sicurezza del cosmetico sia garantita nel caso se ne faccia un uso normale oragionevolmente prevedibile. Cosa non scontata nel momento in cui un soin, formulato etestato sulle esigenze di una pelle matura, viene utilizzato da teenagers obambini. Un prodotto innocuo su un adulto di 60 chili, in altri termini, potrebbe non esserlo su una ragazzina di 30». Irischi, aggiunge l’esperta, sono limitati all’uso di formule intensive: «penso per esempioagliesfolianti,che possono infastidire persino la cute adulta, se particolarmente sensibile. Oalle maschere imbibite da un’alta concentrazione di attivi».

La leggeèdalla parte dei consumatori: dal 2009, imarchi che puntano al mercato europeo sono tenuti adesignare una Persona Responsabile perlacertificazione valida in UE eRegno Unito, che garantisca l’adeguatezza dei prodotti commercializzati. Edal 2024 sono stati imposti limiti più severi in merito asostanze quali retinolo ederivati, ricercati dalla Gen Alpha

ELEONORA GAVINO

INCLUDE UNA MASCHERAPER IL CONTORNO OCCHI EUNTOOL PERIL

MASSAGGIO DEL VISO.E POI UN SIERO,UNA CREMA,UNA FASCIA PER CAPELLI… È

MY SKINCARE SUITCASE, TROUSSE PER GIOVANISSIMI FIRMATA BEAUTY ROUTINE

IDRATA ENUTRE AFONDO,CONSERVANDO LA LEGGEREZZADELL’INEDITA TEXTURE MILKY:DA THE ORDINARY, NASCE RICE-LIPIDS+ECTOIN MICROEMULSION..

perché ‘sponsorizzati’ suisocial media, mapotenzialmente aggressivi se usati impropriamente.

SONO AFFARI DI FAMIGLIA

Il ruolo dei genitori èimportante. «Sono loro afinanziare –e in parte aorientare –lescelte di acquisto,soprattutto nelle fasi iniziali»osservaElviraViteritti, Cosnova.«Per questo èfondamentale che il brandriesca aparlarenon solo ai più giovani,maanche agliadulti di riferimento, creando un climadifiducia condivisa». Ècurioso comeoggiigiovani siano costantementeaggiornati sulle novità eferrati sulle tecniche make up. «Grazie ai social ealla fruizionecostante di contenutia tema, diventano veriepropri beauty advisor, influenzando le scelte degli adulti di riferimento. Si crea così uno scambio reciproco: i“piccoli” portano freschezza esperimentazione, gliadulti esperienza eattenzioneallaperformance».

LA CULTURADELLA CURADISÉ

Eleonora Gavino invita acambiareprospettiva: «l’attrattiva dei cosmetici sui più giovani può essere un vantaggio», suggerisce. «Lispinge ad avvicinarsi alla cura di sé equesto èunbene». Visione condivisadaCosmeticaItalia: si chiamaICosmetic Bro il progetto educativo varato dall’associazione-hub del beauty nazionale ededicato agli alunni dellescuole primariedello Stivale. L’obiettivo èfare divulgazione divertendo, sensibilizzare igiovanissimi sull’importanzadella skincare, partendo dai prodotti di base,i ‘bro’ deltitolo: sapone,bagnoschiuma, shampoo,dentifricio ecrema solare.Racconta il presidente

SE NE PARLA PICCOLI CONSUMATORI

Benedetto Lavino: «più che prodotti di bellezza, vogliamo diventino alleati nel percorso di crescita personalee socialedei ragazzi. Investire nella conoscenza enell’uso consapevole dei cosmetici significa promuovere ilbenessere a360°, contribuendo aformareindividui più sicuridiséeinformati».

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Si accoda Lisa Guerzoni, responsabile comunicazione del gruppo Nice, founder della linea Beauty Routine: «abbiamo scelto di intercettare l’interesse crescente dei giovanissimi verso la skincare con una proposta adeguata alla loro età. Non volevamo creare una versione in miniatura della cosmetica adulta, ma costruire un’esperienza sicura ecoerente con la pelle dei bambini». Ècoerente anche il linguaggio visivo: colori morbidi, palette pastello edettagli giocosi parlano ai destinatari in modo riconoscibile. L’expertise Nice in ambito formulistico c’era: si ètrattato di adattare la proposta ai gusti dei consumatori attuali. «‘Beauty Routine’ èpensata come un piccolo ecosistema che comprende prodotti skincare essenziali, accessori etoolche rendono il momentopiù coinvolgente.Leformule sono delicate, conuna funzione principalmente idratante edetergente; le profumazioni sono leggere eletexture studiate per rispettare la pelle dei più giovani». L’azienda di Modena mette al centro la ritualità del gesto cosmetico: «lacondivisione conta più del risultato estetico. L’obiettivo èvalorizzare il lato positivo della skincare preadolescenziale, il momento di relazione tra mamme efigli o tra amici, trasformandolo in un gesto di cura di sé semplice e consapevole. Il focus, per noi, èbenessere, gioco eabitudine quotidiana». Conclude Elvira Viteritti con una considerazione: «essence èunmarchiodisperimentazione. Incoraggiamo un approccio alla bellezza spontaneo, divertente elibero da giudizi: accompagnando iprimi passi nel mondo della bellezza eincoraggiando ogni persona, aqualsiasi età elivello di esperienza, aesprimere sé stessa attraverso il make up». Nessun timore di urtare la suscettibilità di quanti ritengono la junior-skincare un trend da boicottare? «È un tema che affrontiamo congrande responsabilità. Posso dirle che non invitiamo abruciare le tappe: piuttosto, achi sceglie di avvicinare la cosmesi in giovane età, mettiamo adisposizione prodotti adeguati, sicuri epensati per un utilizzo semplice e consapevole. Cosnova nonpromuove un ideale di bellezza necessariamente adulta né costruita,matraduce il maquillage in una forma di esplorazionedella propria identità».

BENEDETTO LAVINO
LISAGUERZONI

FIRENZE POLOINTERNAZIONALE

DEL PROFUMO

Persostenerelacrescitanel 2026,Interparfums Italiapunta sufranchiseconsolidate, nuovibrand elicenzeinternazionali. A supporto,unlavorostrutturato conlaProfumeria basato su formazione, attivazioni mirate estrumenti data-driven.

Nel

panoramadella

Profumeria selettiva europea,Interparfums sta progressivamente ridefinendoilbaricentro strategico, el’Italia ne èoggi uno dei poli più dinamici. Negli ultimi anni la filiale italiana ha ridefinito il proprioruolo,trasformandosi da presidiocommercialeavero e propriohub operativo, con unacrescente autonomia gestionale euna responsabilitàsempre più ampia nellavalorizzazione deibrand sulterritorio. Il passaggio decisivo risaleal2024, quando InterparfumsItalia ha assuntola distribuzione direttadell’intero portafoglio delgruppo. Un rafforzamento strutturale chehasegnato un cambio di passonella relazione con il mercato econ la Profumeria specializzata, consolidando la sedediFirenze come centronevralgico perlosviluppo delle fragranzein Italia.DaMontblanc aMoncler, da JimmyChoo aLacoste,fino ai marchi heritage come Lanvine Rochas, la gestionedirettahaconsentito unamaggiore integrazionecommerciale euna lettura più puntuale delle dinamiche di sellout. Il 2025 ha rappresentatolaconferma di questa traiettoria conunbilancio decisamentepositivo. «È stato un anno molto buono», affermaJean Madar, Chairman &Chief ExecutiveOfficer Interparfums Italia.«Abbiamofatto crescere ibrand sui quali abbiamodeciso di puntare». Una cre-

scitache,alnetto delle linee discontinue edella razionalizzazione della distribuzione su alcuni marchi, si èattestata su livelli prossimialla doppia cifra. Un risultatoche assume ancora più valore alla luce delle scelteselettive compiutenel corso dell’anno.

OCCHIO ATTENTO AL POSIZIONAMENTO

Lo scorso anno non èstato un esercizio di espansione indiscriminata, ma di consolidamento qualitativo. Alcuni brand, come Hollister, sonostati progressivamente dismessi mentresualtri, tracui VanCleef & Arpels, la distribuzione èstata significativamenteridotta perriallinearne il posizionamento. «Nonvogliamooccuparespaziche nonvendono»,osserva Jean Madar.«Se un marchio ènel punto vendita sbagliato, non èsoddisfacente perilbrand, pernoi eneppure perilretailer». Una sceltacontrocorrente,macoerente conuna strategia orientataalla redditività ealla costruzione di valore nellungo periodo. L’ottimizzazionedella distribuzione ha riguardato anche brand di primopiano. «Per Montblanc il lavoro si èconcentrato sulla selezione dei punti vendita più adeguati, anche riducendone il numero perrestituire forza al marchio; per RobertoCavalli si ècostruita praticamente da zerouna nuova presenza nelcanale, culminatanel successo di Serpentine,fragranza dalforte impatto esteti-

co eidentitarioche ha segnato il ritornodel brand in Profumeria». Sul frontecommerciale, la parola chiave del2025 èstata ‘focalizzazione’. Creare valorenei puntivendita giusti, rafforzare le relazioni conipartner, sostenere il sell-outcon strumenti mirati. «Abbiamorelazionisolideintutti icanali esiamomolto orgogliosidelle nostre partnership», sottolinea Madar,ricordando ancheleesclusive attivecon Douglas.Inun mercatoche continua amostrare dinamismotrasversale ai segmenti, Interparfums punta su collaborazione, formazione eprogetticostruitisumisura perciascunretailer. Asostenere questa evoluzione èstata anche una strutturaorganizzativacresciuta in modo significativo. «In quattro anni la filiale italiana èpassata da 5/6persone a quasi una trentina,diventando il terzo polo delgruppo accanto aParigi eNew York», precisa Madar.«AFirenze non si gestisce solo il mercato domestico,masisviluppa ancheuna parte delbusiness globale per brand come Ferragamo, Cavalli eUngaro, rafforzandoulteriormente il peso strategico dell’Italia all’internodel gruppo».

UNANUOVA FASE DI SVILUPPO

Dopo il riassetto organizzativoe l’integrazione delladistribuzione, il 2026 apre per Interparfums Italia una fase nuova, più orientataarafforzarelefranchise esistenti e, allo stesso tempo,adampliare strategicamente il perimetro.«Oggi lavoriamo su un arco di posizionamenti ampio»,osserva Jean Madar. «Questo ci permette di presidiare segmenti diversi, dal premium accessibile finoalla nicchia,restando fedeli alla nostraspecializzazione nelle fragranze». Sulfrontedei marchigià in portfolio, il programma prevede estensioni enuovi capitoli delle linee esistenti pensatiper sostenere continuità erotazione, rafforzando la presenza doveilsell-out èpiù solido. «L’idea èalimentare l’interesse del consumatore con lancicoerenti ecalendarizzati, senzadisperdere energia su iniziative scollegate». In questalogicasiinserisce anche l’evoluzionedella franchiseSerpentinedi RobertoCavalli: dopo il lancio della fragranza con il bracciale, nel2026 arriverà unanuova versionetravelspraycon anello, pensata perrafforzare l’identità gioiello del

JEAN MADAR

progetto emantenerne alta l’attrattività sul punto vendita. Tragiugno eluglio avverrà inoltre l’avvio operativoinItalia di Annick Goutal, maison di alta profumeria, edi Solférino Paris che portano Interparfums a presidiare in modo più decisol’area nicchia eultra-esclusiva. Solférino Parisè il nuovo progetto proprietario del gruppo, sviluppato nell’arcodidue anni con il contributo di maestri profumieriinternazionali. Si articolaindiecifragranze cheinterpretano un’estetica olfattiva raffinata econtemporanea, ispirata all’art de vivrefrancese eal quartier generale parigino di Interparfums in rue de Solférino.«La distribuzione segue una logica volutamente selettiva: poche porte per Paese, scelte in coerenza con ilposizionamento del brand. Nonun’operazionedivolume, ma un investimento di immagine». Accanto aquesti ingressi,ilcalendario prodotto resta particolarmente dinamico. «Le novità nonmancano:saremo

LAVORIAMOSU

PROGETTI AD HOC, CUCITI SULLE SPECIFICITÀ DEIDIVERSI RETAILER

molto attivi su Ferragamo, Guess esugli altri marchi chiave del Gruppo», sottolinea Gladel.Parallelamente si guardagià oltre. Sono state annunciate nuove licenzeinternazionali -tra cuiLongchamp eOff-White, con sviluppo previsto dal 2027-oltre ad accordi come Nauticae DavidBeckham, cheampliano ulteriormente la presenza del

IL FUTUROPROSSIMO: QUI EORA

gruppo alivello globale. «Se sei anni fa Interparfums generava tra i 400 ei500 milionidi eurodifatturato, oggi hasuperato il miliardo emezzo.Una triplicazione dovutainlarga parte allo sviluppo dei marchiacquisiti negli anniprecedenti, molti dei qualisono entrati stabilmente trai leader mondiali. Vogliamo continuareaprendere quote di mercato conbrandche nelmondo sonogià molto fortieche in Italia hanno ancora spazio di sviluppo»,sottolineaMadar

AL FIANCO DEL RETAILER

Se il 2026 si annuncia ricco di novità, la levastrategica si gioca sulla qualità dell’esecuzione in Profumeria. «Puntiamo con decisionesuformazione, retail activation etrade marketing strategico». La preparazione del personaledivendita èuno dei pilastri dell’approccio Interparfums: training tour in presenza eonline, aggiornamenti continui efocus dedicati ai lanci consolidano la conoscenza delle franchise. «Gli addetti alla vendita sono iprimi ambasciatoridel brand», sottolinea Madar.«Investiresulla competenza significa sostenere direttamente il sell-out». Parallelamente, vengono sviluppati piani di animazione e lanci strutturati,con attività calibrate sulle specificità dei diversi retailer.«Lavoriamo su progetti ad hoc, cuciti sulle caratteristiche dei diversi tipi di clientela», precisa Madar.LaProfumeriaresta uno spaziodi scoperta econsulenza. Perquesto Inter-

parfums investein materiali espositivi premium, outpost dedicati ai lanci strategici eprogetti di visibilitàadalto impatto, integrando strumentiin-store pensati per arricchire lo storytelling e valorizzare l’identità dei brand. «Vogliamo costruire esperienze coerenticon il loro posizionamento, facendo del puntovenditailcentro della relazione». A supporto, un approccio sempre più datadriven: analisicostante di sell-in esell-out, segmentazione deipunti vendita, ottimizzazione di assortimentieinvestimenti promozionali.«L’integrazione tradatiretail e marketing ci consentedilavorare in ottica omnicanale emassimizzare l’impatto delle attività», spiega. Anche il tema della sostenibilitàentra gradualmentenelle scelte operative. «Siamo ancora ai primi passi», ammette Madar,«ma stiamo attivamentelavorando sull’ottimizzazione dei materiali, sull’utilizzo di componenti più responsabili esull’efficientamento logistico». Un percorso che coinvolge prodotto, packaging esupply chain, conl’obiettivo di coniugare responsabilità ambientale e coerenza conilposizionamento premium.

GUARDANDO AVANTI

Il mercato italiano resta perInterparfums un territorio strategico non solo perlacrescita domestica,maanche come possibile incubatoredinuove opportunità. «In Italia c’è tanto talentonella moda epotrebbero arrivare altre licenze», osservaJeanMadar.Ilclimaè favorevole.«Abbiamoiniziato le riunioni di inizio anno epercepiamo una grande voglia di lavorare connoi. Siamo prontiadascoltare la profumeria, alavorare mano nella mano ea costruire vere partnership». Il 2026 si aprequindi conunapprocciofiducioso, ma consapevole delcontesto internazionale. Idazie le tensioni geopolitiche hanno generato complessitàanche sulfronteproduttivoe logistico. «Produciamo sia in America sia in Europa eciapprovvigioniamoa livello globale.Per alcuni progetti stiamo concentrando maggiormente le attività in Europa, anchelavorando conaziende italiane. Sarà un anno positivo, forse non facile pertutto il mercato, ma per noi ricco di opportunità concrete»,conclude JeanMadar

NU MB ERS

ORMAIDA ALCUNI ANNI,ILBLACK FRIDAY È UN MOMENTOCHIAVEPER IL MONDO DELCOMMERCIO. QUELLA CHE ERANATA COMEUNA GIORNATA CARATTERIZZATA DA SCONTI ECUT PRICE, NEL TEMPOHAESTESO I PROPRICONFINITEMPORALIALLUNEDÌ

SUCCESSIVO(CYBER MONDAY), PERARRIVARE A INTERESSARE UN’INTERASETTIMANA, CHE,PROPRIO PERQUESTIMOTIVI, SI CONFERMA TRALEPIÙ PERFORMANTI PER IL MERCATODELLA BELLEZZA, SECONDA SOLO ALLE SETTIMANE DI PICCO DEL PERIODONATALIZIO.“IL BLACK FRIDAY

RAPPRESENTAPER IL BEAUTYITALIANO UN MOMENTOSTRATEGICODIACCELERAZIONE TRASVERSALE: RAFFORZA LA CRESCITA DELLE CATEGORIEPREMIUM,ATTIVAQUELLE PIÙ STABILI,VALORIZZA ICANALI DIGITALI E OFFREAICONSUMATORI UN ACCESSO CONVENIENTE ALLA CURA DI SÉ”SPIEGA FRANCESCA COMIS, DIRECTORCLIENT DEVELOPMENT ITALY BEAUTY CIRCANA.UN MOMENTOCRUCIALEPER DARE LINFAALLE VENDITE.“NONOSTANTEOGGIILCOSTO DELLA VITA RAPPRESENTILAPRINCIPALE

PREOCCUPAZIONEDEI CONSUMATORI

ITALIANI (NDR:INDAGINECIRCANA,MAGGIO 2025), CHESCELGONO UN APPROCCIO PIÙ

PRAGMATICO EATTENTO AL RAPPORTO QUALITÀ-PREZZO, UNA COSA ÈCERTA: PRUDENZANON SIGNIFICARINUNCIAE

QUANDOSIPARLA DI BENESSERE ECURADI SÉ,LASPESA RESTA UNA PRIORITÀ”

FONTE: CIRCANA,DATIRELATIVIALBLACK FRIDAY 2025 *

NESSUNA INVERSIONE DI TREND,MAUNULTERIORE RAFFORZAMENTO: DURANTE LA SETTIMANA DEL 29 NOVEMBRE LE VENDITEDICONFEZIONI DI PROFUMI SONO CRESCIUTE DELL’8%, SUPERANDO DI DUEPUNTI LA MEDIA ANNUA. ANCORAMEGLIO LE CONCENTRAZIONI PIÙ PREGIATE (EAUDEPARFUM EPARFUM), CHE HANNO FATTOSEGNARE UN +15%,SUPERIORE DI 3PUNTI PERCENTUALIRISPETTO ALLA LORO MEDIA ANNUA.

% % + + %

PUR CONUNIMPATTO PIÙMODERATORISPETTOADALTRE CATEGORIE, IL BLACKFRIDAY GENERADINAMISMO ANCHE NEL MAKEUP.INPARTICOLARE, LE PROMOZIONI DEL PERIODO HANNO CONTRIBUITOAMIGLIORARE LE PERFORMANCE DI ALCUNE TIPOLOGIE DI PRODOTTOCHE DURANTE L’ANNO MOSTRANO TREND PIÙ STABILI. IL BLACKFRIDAYDIVENTACOSÌ IL MOMENTOINCUI LA BARRIERAPREZZOSIABBASSA,LATENTAZIONE CRESCE EL’INTENZIONE DI ACQUISTO SI TRASFORMAINAZIONE. ÉIL CASO DEI FONDOTINTA: IPRODOTTICON IL PREZZO MEDIO PIÙ ELEVATO DELCOMPARTOTRUCCO.NONOSTANTE NEL RESTO DELL’ANNO IVOLUMI

SIANO IN LIEVE CONTRAZIONE,DURANTE LA SETTIMANA DEL BLACK FRIDAY ILSEGMENTOHA REGISTRATO UN INCREMENTO DEIVOLUMIDEL +5%. A DIMOSTRAZIONE CHE LE PROMOZIONI NON SOLO ATTIRANO,MARIATTIVANO LA DOMANDAANCHE NELLE CATEGORIEPIÙ STABILIE RAZIONALI.

HAIRC ARE

DURANTE LA SETTIMANA DEL BLACK FRIDAY 2025,IVOLUMIDI VENDITADEI PRODOTTIPER LA CURA DEI CAPELLI SONO AUMENTATI DEL +28% RISPETTO AL 2024,SEGNANDO UN TASSODICRESCITA DOPPIORISPETTOALLA CRESCITAMEDIA ANNUAREGISTRATADALLA CATEGORIA.PER L’HAIRCARE, IL CANALE ECOMMERCE ÈRISULTATO PARTICOLARMENTEDINAMICO: HA GENERATOCIRCADUE TERZI DELLA CRESCITACOMPLESSIVA, CONTASSI DI INCREMENTODOPPI RISPETTO AI NEGOZIFISICI EUNPESONETTAMENTE SUPERIORE ALLA MEDIA.INFATTI, ILDIGITALEVEICOLAQUASI IL 70%DEI VOLUMI DI VENDITATOTALI DELLA CATEGORIA HAIR, MENTRE NELLE ALTRE CATEGORIE BEAUTY RAPPRESENTAPOCOPIÙ DEL 20%DEI VOLUMI.

INGENERALE,IPRODOTTIPER LA CURA DI VISO ECORPO DURANTEIL BLACK FRIDAY HANNO MESSOASEGNO PERFORMANCENETTAMENTE SUPERIORIRISPETTOALLORORITMO DI CRESCITAMEDIO ANNUO TRATTANDOSI DI CATEGORIE CARATTERIZZATE DA SCONTRINI MEDI PIÙ ELEVATI,ILVANTAGGIO

LA NUOVA GEOGRAFIA

DELPROFUMO

Settebrand, oltre5.000 porte euna crescita adoppiacifra.Iprofumi di Dubaisono la scommessa vinta di FormaItaliana,che in tempinon sospetti ha credutonel loro potenziale.Oggi l’aziendaamplia la strategiacon l’ingressonell’asse skincaree conla sceltadinuovi brand nel segmento profumo.

Nel 2025 iprofumi made in Dubai non sono stati semplicemente una novità, ma uno dei successi più sorprendenti della profumeria italiana, conun’accelerazione chehasegnato l’ultimo trimestre dell’anno euna domandatale da mettere sottopressione riassortimenti elogistica. Packaging curati, concentrazioni elevate,prezzo accessibile euna spintadigitalesenza precedenti hanno intercettato uno spazio rimastoscoperto negli store. Il risultato? Un sell-out sostenutoe trasversale, dalla profumeria tradizionale alle catene,fino adrugstoreefarmacia. Protagonistadiquesta espansione èForma Italiana, gruppo con un fatturato di 180milioni di euro, attivo nella distribuzione, nel retail enella gestione di marchi internazionali in ottica omnicanale. L’aziendaè tra le prime ad aver investito nel segmento eoggi presidia sette brand, presenti in oltre5.000 punti vendita in Italia. Aguidare la strategia è

Claudio Gabbai,Presidente eCeo dell’azienda,che rivendica unascelta fatta quando il mercatoguardava ancora con scetticismo al fenomeno. «Il 2025 si è chiuso moltobene. L’ultimo quarter èstato incredibile. Abbiamo iniziato la distribuzione asettembre echiuso sotto Natale con unadomanda altissima, al puntodamettere in difficoltà il nostro magazzino proprionel momento più strategico dell’anno.Era da tempo che non si vedeva un successo simile nelle fragranze». Acomplicareloscenario, il tempodiapprovvigionamento: le spedizioni via nave dagli Emirati comportano un lead time fino atre mesi. «Con consegne così lunghe non èstato facile reagire aun’esplosionedirichieste, soprattutto quando il mercatosimuove con velocità chenon si vedevano da anni».

UN SUCCESSO OLTRE

LE PREVISIONI

Se l’ultimo trimestre ha segnato l’accelerazione, le ragionidel successo sono fr ut to di una dinamica più profonda, che va oltre la semplice novità di prodotto. Determi-

ACCANTOAIBRAND

PRINCIPALI, IL PORTFOLIO

SI ÈAMPLIATO CONPARIS CORNER, DALPROFILOPIÙ GIOVANE EMODERNO,E FRENCHAVENUE, CONUN POSIZIONAMENTOCLASSICO ETRADIZIONALE

nante èstata la spinta digitale.Creator einfluencer hanno generato curiosità edesiderabilitàben primadella presenzacapillare nei punti vendita. «Gli influencer hannoavuto un ruolo chiave all’estero. Il mercato italianoè arrivato leggermente dopo altri Paesi, ma ha recuperato rapidamente», osserva Claudio Gabbai. Tra imarchi piùperformanti spicca Lattafa, oggi il brand di punta del portafoglio di Forma Italiana. «È quello che ha saputo leggere il trend ealimentarlo concontinuità, anche grazie al lavoro fatto suisocial. Insieme ad Armaf concentralaquota principale delle vendite». Il fattorediposizionamento ha inciso in modostrutturale sulle sceltedel consumatore. «Dopo il Covidmoltibrand mainstream hanno aumentatoi prezzi del 20-30%, toccando i150-180 euro peru n100 ml:una soglia diventata difficile per molti, ma soprattutto un prezzo da profumeria di nicchia, benaltro mercato. Così si ècreato uno spazio intermedio vuoto, dove mancava un’offerta ricca eperformante ma accessibile.Iprofumi di Dubai sono entrati lì, conconcentrazioni elevate e packagingcuratissimi aunprezzo competitivo», spiega Claudio Gabbai.

FRAGRANZESEMPRE NUOVE

Asorprendere èanche la velocità con cui il prodotto ruota ascaffale.«La rotazione èincredibile, quasi da mass market. Noncel’aspettavamo».A cambiare èilmodello di consumo: se nella profumeria tradizionale il lancio è biennale otriennale,per iprofumidi Dubai l’innovazione ècontinua. «Ogni due otre mesiarrivano nuovi trend, nuove ispirazioni, quattro-cinque lanci. Il mercato viene sollecitato costantemente»,aggiunge Claudio Gabbai. I giovani cercano fragranze intense, de-

CLAUDIO GABBAI

cise elong lasting,dacambiare con la stessa facilità con cuisirinnova un accessorio. «C’è menofedeltà epiù voglia di sperimentare. Equestoovviamente spiazzamoltibrand». Se inizialmente leprofumazioni più concentrate avevano trovato maggiore familiarità in alcune areedel Sud Italia,oggi la diffusione ènazionale etrasversale per canale «Abbiamo unacoperturache ha giàsuperato le 5.000porte, con una presenza ormai capillare sull’intero territorio nazionale. Abbiamoanche sviluppato un displaydedicatoaiprofumi diDubai, pensatoper faruscire il prodotto dallo scaffale tradizionale eaumentarne lavisibilità in negozio. Il riscontro deiretailer èstato ottimo». Accanto aibrandprincipali, il portfolio si èampliato con Paris Corner, dal profilo più giovane emoderno, e French Avenue, con un posizionamento classico e tradizionale. «È un cambiamento strutturale. Il mercato cambia ognigiorno enoi operatoridobbiamoadattarci. Penso sia un fenomenodestinato adurare ei brand solidi, chelavorano bene resteranno.Come nella cosmesi coreana, i top continueranno aperformare».

PROTAGONISTI IN FIERA

Ibrand made in Dubai sarannopresenti aC osmoprof Bolognacon stand propria conferma di una dimensione ormai globale per una categoria che negli ultimi mesi ha cambiato gli equilibridel mercato. «Sono marchi internazionali, con una presenza strutturatainmolti Paesi», precisa Claudio Gabbai. «Al Cosmoprof av ranno loro stand. Noi li distribuiamo in Italia,Spagna ePortogallo, ma si tratta di brandglobali». La partecipazione alla manifestazione bolognese non è soltanto una vetrina istituzionale, maun

momento di ulteriore accelerazionesul piano dell’innovazione. «Ci saranno nuovereferenze, fragranze originali eacque profumate versatili, insieme alinee complementari che stanno funzionando molto bene,come iprofumatori d’ambientee i cofanetti perilprossimo Natale. Il ritmo dei lanci restamolto alto».

UNANUOVA REALTÀ

Accanto allo sviluppo dei profumimade in Dubai,FormaItaliana amplia il proprio raggio d’azione con un ingresso significativonel segmento skincare. Èdapoco stata ufficializzata la distribuzione di Ahava in Italia eSpagna, marchiostorico di cosmetica del MarMorto, conosciuto alivello internazionale per formulazioni abasedi minerali naturali eper un posizionamento premium accessibile. L’accordo rappresenta un tassello strategico nel percorso dicrescita del gruppo, che rafforza così lapropriapresenzanel beauty andando oltre il comparto fragranze. «Ahava èun brand con una storiaimportante eun’identità molto chiara, un entrylevel del lusso», sottolinea Claudio Gabbai. «Lo rilancere-

SOPRAEAFIANCO, DUEESEMPI DELLA RICCA PROPOSTALATTAFA,CHE PROPONEPACKAGING CURATIEFRAGRANZE PERSISTENTIA APREZZI ACCESSIBILI

VISTA LA SPECIFICITÀDEI PROFUMI DI DUBAIFORMA ITALIANA HA SVILUPPATO UN POP DEDICATOPER AUMENTARNE LA VISIBILITÀSUL PUNTOVENDITA.

mo con unastrategiamirata, lavorando in modo trasversale tradrugstore-conun’esclusiva Tigotà-e profumeria». L’operazione rafforzailposizionamento di Forma Italiana come distributorecon presidio in area EMEA, ampliando il raggiod’azione oltre le fragranze eintegrando skincaree omnicanalitàinuna strategia di sviluppo integrata edilungo periodo.

CONSOLIDAREECRESCERE

Dopo un anno di forte accelerazione, oggil’attenzione èconcentrata sulle nuove sceltestrategiche.«La priorità è consolidare eampliare il portafoglio, lavorando sempre con grande attenzione al sell-out»,afferma Claudio Gabbai «Pernoi èfondamentaleche il prodotto giri nelpuntovendita. Il sell-infine asé stessonon ci interessa:quelloche conta èlarotazionereale». Accantoalrafforzamentodei brand già in portafoglio, si lavora anche su nuove opportunità: «Stiamo trattando un marchiomolto noto al mercatoitaliano, con un fatturato significativo. Non possoanticipare nulla,ma èuntassello importante delpercorso che stiamo costruendo».Lacrescita si inserisceinunmodello organizzativo ormai articolatosupiù linee di business. «Alla distribuzione si affiancano il presidio nellaprofumeriadilusso elagestionedi marchitoiletries,supportati da dueforze vendita dedicate, ognunadi14persone», precisaClaudioGabbai. «Negli ultimi anni èstatainoltre sviluppata unabusiness unit logistica chegestisceanche il B2C per conto terzi,con un servizio tailor made per le aziende beauty». Un assettoche rafforza l’approccioomnicanale del gruppoe consente di seguire ibrand lungotutta la filiera, dallancio alla rotazione effettiva sulpunto vendita.«Il mercato cambiarapidamente enoi dobbiamoadattarci con la stessa velocità.L’importante ècostruire basi solide. Itrend passano, ma la struttura resta», conclude Claudio Gabbai

Le niacinamidl è o’unice vitamine deo gruppa Bbenefice per le pelll!

Nonèvero. Ci sono alcune tipologie di vitamina Bparticolarmente utili per la bellezza. «Invirtù della loroimportanza in numerose reazioni, possono esaltare epotenziarelefunzioni fisiologiche dell’organo cute», affierma Umberto Borellini. «Ricordo che non esiste unasola vitamina B, ma un complesso di molecole appartenenti aquestogruppo,che dal punto di vista cosmetologicotrovano interessanti applicazioni. Per esempio, la B2,o riboflavina, èconsideratafondamentale nella respirazione cellulare. In cosmesi si utilizza come promotricedella melanogenesi, in qualitàdiativatoredella tirosina, aminoacido precursoredella melanina. La vitamina B5, oacido pantotenico, svolge un’azione protetivadella cuteedel cuoio capelluto, perché èingrado di mantenerelastruturacheratinica del capello ediritardarne l’incanutimento,facilitando l’utilizzo del rame indispensabilenel processo di pigmentazione. La B6, opiridossina, trovaimpiego in formulazioni per cutearida e screpolata,mentrelaB8, obiotina, èimpiegata in preparazioni per il tratamento delle pelli impureeinlozionianti-caduta»

Completamente falso! È, infati, un minerale che ha dimostrato di averepotenziale anche come ingrediente cosmetico. «È giàpresente in alcune specialità, per esempio nelle creme viso enegli shampoosecchi -come Million AgeCream di PetraExtra Regeneratinge No.4DClean Volume DetoxDry Shampoo di Olaplex- che se ne avvalgonoper le proprietà detox, assorbenti eanti-pollution»,spiega UmbertoBorellini. Ivantaggiche potrebbe averenei prodotidibellezza, tutavia, non sono legati unicamente alle suevirtù depurativee sono ancoratutida esplorare. L’azienda italiana Biofarma Group, peresempio,hacondoto uno studio in collaborazione conl’UniversitàdiUdine,evidenziando che la zeolitepotrebbe svolgere un ruolo essenziale nell’assorbimento, enella rimozione,dei metalli pesanti derivanti dall’interazione della pelle congli inquinanti ambientali econ alcune sostanze. Inoltre, all’ultima edizione di MakingCosmetics, fieramilanese che presenta le ultime novitàeleinnovazioni del setore, la storicaazienda italiana che operanel setoredelle materie prime,Saes Chemical, ha presentato ZeoSAES. Si tratadiuna nuovalineadiingredienti inorganicicon zeolite, che potenzia le formulazioni dei prodotioffirendo soluzioni alternativeall’utilizzodimicroplastiche,silica, biossido di titanio,utile anche per la riduzione dei filtri chimici solari.

RIGHT WRONG

L’ACIDO

IALURONICO

RINFORZA LA BARRIERA CUTANEA?

Assolutamente sì! In particolarequando la suamolecola èdigrandi dimensioni. «In questo caso,non viene assorbitamarimane in superficie,integrandosicon l’ingranaggio vitale costituitodalla barrieracutanea», sotolineaUmberto Borellini. Quando si parla di questa strutura, naturalmente protetiva, si fa riferimento auna sezione precisa dell’epidermide.«Ciòche si vede aocchio nudo si chiama strato corneo erappresenta una sorta di impalcatura difensiva. Simile auna parete flessibile,è costituitodacellule piate(icorneociti), che si rinnovano ogni treoquatro setimane Sono simili amatoni tenuti insieme dal materiale intercorneocitario,paragonabile al cemento,ricco di sfingolipidi,ceramidi, colesterolo eacidigrassi, esono garanti dell’impermeabilitàcutanea.Acqua esebo, poi, costituiscono il film idrolipidico, che crea un ulterioreguanto protetivo. Ed èproprio aquesto livello che l’acido ialuronicoad altopeso molecolaresivaainserire, senza essereassorbito, ma restando sospeso per espletare questa preziosa funzione di ulterioreriparo».

NEL MONDO SKINCARE CIRCOLANONUMEROSI MES SAGGIENON SEMPRE ÈSEMPLICECOMPRENDERE SE CORRISPONDANO AVERITÀ. SFATIA MO ALCUNI DEI MITI PIÙ COMUNI SULLA CURA DELLA PELLE CONL’AIUTO DEL COSMETOLOG OUMBERTO BORELLINI, MEMBRO SICC(SOCIETÀ ITALIANA DI CHIMICAESCIENZE COSMETOLOGICHE).

Ll creml-balsama sona adattl solae chi he le pelll secce!

Sopratuto, ma non solo! «Chiamate anche face balm obuter,lecreme-balsamo contengono moltecomponenti grasse e oleose,come burrodikarité, di cacao e di arachidi, ricchi di vitamineA,DedE,e benefici perché contrastanol’infiammazione cutaneaeisegni dell’invecchiamento fornendo idratazione», diceBorellini. «Queste sostanzehanno la particolarità di diventare una sorta di velo sotile ed elastico, che avvolgeeproteggel’epidermide aiutandola atratenere l’idratazione. Le creme-balsamo sono definite‘aeffieto barriera’,perché creano una sorta di scudo che supporta le difese cutanee.Ideali perla pelle secca, sono consigliate anchea quella normale emista quando c’èl’esigenzadi tratenereidratazione,per esempio quando gli agenti atmosferici, come freddo ecaldo intenso,intaccano il film idrolipidico».

LE CREME AL RETINOLO NON SI USANOSUL CONTORNO OCCHI!

Èunfalso mito... Unodiquelli che circolano sulretinolo esulla suaazione intensiva, per questoinadataalle zone delicate del viso come quella perioculare. «Inrealtàitratamenti al retinolo, progetatiinmodo specificoper essere utilizzati sulla pelle del contorno occhi, non creano problemi. La lorotollerabilità, infati, ègarantitadalla quantitàdi principio ativocontenuta nel prodoto, che non può superare la concentrazione dello 0,03%, come stabilitodal regolamento europeo», sotolinea Umberto Borellini. «Tra l’altro, anche se presente in quantitàminime,ilretinoloè in grado di svolgere un’azione rigenerante che,per quanto meno intensiva, risulta comunque effcace».

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FOCUS

di Gabriella Gerosa

NUOVEROT TE DELBEAUTY

IL MONDOCOSMETICOVARCAOGNI CONFINE.LECONNESSIONI CRESCONO ELECULTURE LOCALI ALIMENTANO TREND EINNOVAZIONE. IL LORO STAGE? LE FIEREINTERNAZIONALI, HUB DI BUSINESSE CONTAMINAZIONI.

LaK-Beauty ha dominatol’ultimodecennio come trendsetter globale, ma non èl’unico motorediinnovazione.Gli epicentri creativi si fannopiù numerosielenuove ‘correnti’cosmetiche sembrano essere il risultato di un dialogotra identità culturali diverse, complici imercati esteri emergenti equelli in costante sviluppo. In questo scenario di crescente interconnessione, un ruolo strategicoè svolto dalnetworkinternazionale amarchio Cosmoprof, con isuoi cinque appuntamenti nel mondo. La piattaformafieristica rappresentaun hub privilegiato permettere in relazionegli stakeholder provenienti da mercati maturiedemergenti, una porta di accesso verso un posizionamento competitivo delle imprese su scala mondiale. Ilcontesto,almeno fino aquesto momento einattesa di capire lereazioni dei mercati atutto quantosta accadendo, si presentavacomecomplessivamengte in fase evolutiva.Secondo il Centro studi Cosmetica Italia ainizio febbraio, il ritmo di crescita media delcomparto al 2029 (6,2%, superiore all’andamento storico),saràpositivamente influenzato daltrainodialcunearee chiave (vediMedio Orientee America Latina) edalla vivacità delposizionamento premium, più dinamicodel mass market.Ciò vale per NordAmerica ed Europa, ma anche “per Asia-Pacifico,IndiaeSud-est asiatico, così come per MedioOrientee Africa, chepresentano un potenziale ancorainespresso”, secondo Yanh Hu,Asia Pacific Insight Manager perHealth &Beautypresso EuromonitorInternational. Ma in cosa consistequestopotenziale equal èlaformula per diventare pionieriditendenze? HouJuncheng, fondatore epresidentediProya Cosmetics Co., fornisce il suo modello: «Hosempre creduto chelalogica pertrasformarei marchi cinesi in tech leaderglobali sia 'rooted in thelocal, visionary for theglobal'. Il vantaggiodei brand locali sta infatti nellaprofonda comprensione enella rapida rispo-

sta alla culturae alle esigenze delmercato domestico.Per diventareprotagonistesul palcoscenicointernazionale le aziende devono integrare la ricercascientificatransnazionale elerisorse della catena di approvvigionamento,cercando di comprendere afondo regolamenti, abitudinie valoridei diversi Paesi. Ciò consente di servire ogni mercato perquello che effettivamente richiede. Questa filosofiaincentrata sulconsumatore èindispensabile nelpercorso dei brand verso la scenaintercontinentale».

UN CALEIDOSCOPIODICULTURE

Nel mondo della bellezza contemporanea, itrend non sono più monocentrici. «Emergono da un dialogo continuo tra identità diverse, economie dinamiche emercati in crescita,piuttosto che da una sola capitale otradizioneculturale», sostiene il direttore generale di BolognaFiere Cosmoprof, Enrico Zannini. «In questoscenario in evoluzione, Cosmoprof Worldwide Bologna èl’hub in cui si costruisceilfuturodella bellezza attraverso confronto, innovazione econnessioniglobali».Secondo Samantha Raimondi, head of salesBolognaFiere Cosmoprof,«la vitalità internazionale della manifestazione non solo riflette la crescita costante della cosmetica globale,malaamplifica, creando un network in cuiidee, culture evisioni eterogeneesiinfluenzano esialimentanoa vicenda. Equestoperchéogni anno riunisce oltre 3000 aziende di 60 Paesi ecirca 255.000 operatori professionali da tutto il mondo».Ciò dimostra, come evidenzia Zannini, che«l’innovazionenon emergedauna singola fonte,madauna pluralità di epicentri creativi. Eche itrendnon si impongono dall’alto: nascono dalla contaminazione travarie matrici, dall’incontro

SAMANTHA RAIMONDI
ENRICO ZANNINI

tra brand emergenti eplayerconsolidati, edall’interazione tra mercatimaturi ed economie ad alto potenziale. Tale scambio reciproco si riflette anche nelle proposteespositive enei contenuti presentati in fiera, dove convivono molteplici approcci estetici, linguaggi narrativie soluzioni tecnologiche all’avanguardia».La diffusione di eventia marchio Cosmoprof neimercatistrategici, che stanno realizzando percentuali di crescitamaggiori (Asia, India,Sud-est Asiatico eStati Uniti, enel 2026 anche aDubai con un nuovoformat),non fache rafforzare la stessa filosofia a livelloglobale

GENIUSLOCI EMERCATOMONDIALE

L’ascesa di nuovimercati beauty -dall’Asia ai Paesi arabi-potràdavveroridefinireestetica, consumi enarrazione alivello mondiale?Secondo Francesco Morace, sociologo efounder diFuture ConceptLab, «non si tratta di ridefinire quanto di ampliare la gamma già vastadi riferimenticulturali. Nulla di paragonabile al fenomeno K-Beauty che, in armonia con le esigenze crescenti diskincare, ha dimostratouna potente influenza mainstream,coadiuvata dal successo ancheinaltri settori: basti pensare al K-Pop,alcinema oalle serie Tv.Nessunaltro Paesehae avrà lo stessoimpatto, ma andrà acostituire un nuovo mercato, con sfumature variegate asecondadello specifico genius loci edellecaratteristiche di viso epelle che, peresempio in Medio ed EstremoOriente, cambiano asecondadibiochimica, morfologia epersino abitudini alimentari locali. Inuovi trend, quindi,continueranno apresentare la modalitàmainstream della cosmetica globale, ancora dominata dai grandi marchi, chesceglieranno iprincipali orientamentimacontemplando una pluralità di varianti,garantite dalla potenza di impatto della propria

legacy,dall’ereditàche ciascuno di loro lascia nelmondo della bellezza. In questo scenario, il Made in Italy dovràcontinuare a dimostrare il coraggio della sperimentazione chegli viene riconosciuto,conciliando esigenze funzionalidicuracon la richiesta sempre piùspintadibellezza ed eleganza, dimensioni nelle quali ilnostro Paese continuaaessereconsiderato maestro».

L’INFLUENZA DELL’EAST ASIA

Èunfenomeno cheguadagna terrenoe chel’analisi‘Topglobal consumer trends 2026’ di Euromonitor Internationalbattezza come ‘Next Asian Wave’. La Cina èineffetti uno deipiù grandi mercatimondiali della cosmetica, seconda solo agli Stati Uniti in terminididimensioneeincontinua crescita come export.Nel reportsilegge cheibrandcinesi stannoconquistando il pianeta eche il sentimento el’accoglienzadei consumatori neiloro confronti continua aevolvere. “L’Asiaorientale èvista come un hub di innovazione, checombinaconvenienzaequalità,e offre esperienze digitaliavanzate, capaci di influenzare le preferenze e la culturapop internazionale”.Macome si conquista il palcoscenico mondiale? «Per le nostre aziende espandersi all’estero non significa solo far crescere business esupply chain, ma anche esportare marchieDna»,sottolinea il presidente di Proya Cosmetics, Hou Juncheng. «Grazie alla suaantica civiltà, la Cina può offrire valori erisonanza emotiva,inuno scambio culturale che aiuta la comprensione profonda epromuove l’integrazione». ConquestavisioneProya Cosmetics persegue la strategia ‘DoubleTen’, verso l’obiettivo di entrare tra le primedieci aziende cosmetiche mondiali nelprossimo decennio. «Primopilastro di questo percorso èlabrandheritage:sposiamo convintiuna filosofia centratasul consumatore, di cuicomprendiamolediverse esigenze neimercati target, eforniamo prodotti eservizidi alta qualità, perguadagnare fiduciaemigliorarelareputazione

COSMOPROF NEL MONDO

IL NETWORK DI COSMOPROF SI CONFERMA STRATEGICO NELL’EVOLUZIONE DELL’INDUSTRIA COSMETICAGLOBALE,PERCHÉ CONSENTEDIINTERCETTARE LE TRAIETTORIE DI CRESCITADELLEDIVERSE AREE GEOGRAFICHE. BOLOGNA, HONG KONG,LAS VEGAS, MUMBAI, BANGKOKEMIAMI -INSIEME ADUBAI, LA NOVITÀ- RAPPRESENTANOPIATTAFORMEDIBUSINESS IN GRADO DI RISPONDERE ALLE SPECIFICITÀLOCALIE,ALTEMPO STESSO,DIFAVORIRE CONNESSIONI INTERNAZIONALIDIVALORE

NORD AMERICA

SI ÈAPPENA CONCLUSA COSMOPROF NORTH AMERICA MIAMI (27-29 GENNAIO), CHE HA CONFERMATO LA PROPRIA RILEVANZAPER L’AMERICALATINA ELA EASTCOAST STATUNITENSE .DAL 13 AL 15 LUGLIO SI TERRÀINVECE COSMOPROF NORTH AMERICALAS VEGAS, UN RIFERIMENTOPER IPROFESSIONISTI NELLE AMERICHE .INGENERALE ,GLI USASICONFERMANO PRIMOMERCATOBEAUT YALMONDO.SECONDO EUROMONITOR INTERNATIONAL ,LACRESCITAÈ SOSTENUTADAINNOVAZIONE ,PREMIUMISATION ED EVOLUZIONEDEI MODELLI DISTRIBUTIVIOMNICANALE INOLTRE ,RICERCATECNOLOGICA, AI, ATTENZIONE ALLA SOSTENIBILITÀEALLE DINAMICHE DEMOGRAFICHE SONO TRAI FATTORI CHE STANNO INFLUENZANDO IL SETTOREALIVELLO GLOBALE. HONG KONG SI SVOLGERÀDAL 10 AL 13 NOVEMBRE, COSMOPROF ASIAHONG KONG,CHE CONSENTE DI PRESIDIARE UNODEGLI HUB PIÙ IMPORTANTI PER L’INDUSTRIA COSMETICAASIATICA. L’EDIZIONE 2025,CHIUSAPOCHI MESI FA ,HAREGISTRATOUNAUMENTODELLE PRESENZE INTERNAZIONALI, CONUNTASSO DI CRESCITA DEL+6, 5% RISPETTO ALL’ANNO PRECEDENTE .DEL RESTO,L’ASIA-PACIFICO

Inoltre cerchiamo di plasmare un’immagine delmarchio ricca di contenutotecnologico, risonanzaemotivaeresponsabilità sociale, aumentando la nostra competitività».Secondopilastro èlaconvinzione che «lastoria elacultura di un’azienda siano la suaanima elesue fondamenta», prosegue il presidente.«’Coltivaregratitudine e perseguirel’eccellenza’èlospirito con cuilavoriamo.Aderiamo ai principi Esg, ci impegniamo nelwelfare, seguiamouno sviluppo abasso impatto esostenibile. La forza culturalediProya Cosmetics -nostra sigla spirituale-saràunlegameemotivo coni consumatori eaprirà la via alla globalizzazione. Continueremo, con una mentalità aperta eorientata alla co-creazione, acollaborare conbrand internazionali, condividere risorse ecercare una cooperazione vantaggiosa pertutti».

EMERGE COMEUNO DEI PRINCIPALIMOTORI DI SVILUPPONEL BEAUT YECRESCE OGNI ANNO AUNRITMO MEDIO SUPERIORE

AQUELLOGLOBALE .L’AREA BENEFICIA DELL’ESPANSIONE DELLA CLASSEMEDIA ,DELL’ACCELERAZIONE DIGITALE EDIUNA FORTE PROPENSIONE ALL’INNOVAZIONE, SPECIE NEGLI ASSI SKINCARE , HAIRCARE EFRAGRANZE

MUMBAI

DA LOCALA GLOBAL, MA COME?

ULTIMO APPUNTAMENTOINCALENDARIO PER IL 2026 ÈCOSMOPROF INDIA MUMBAI( 10-12 DICEMBRE). L’EDIZIONE 2025 HA REGISTRATOLAPARTECIPAZIONE DI CIRCA13.000 PROFESSIONISTI, CONUNINCREMENTODEL 17%RISPETTO ALL’ANNO PRECEDENTE .MUMBAI RAPPRESENTAINFATTI UN CENTRONEVRALGICO, FONDAMENTALE PER ACCOMPAGNARE IL PERCORSO DI SVILUPPO EINTERNAZIONALIZZAZIONE DEL MERCATOINDIANO:UNO DI QUELLI APIÙ RAPIDA CRESCITAALMONDO,CON TASSIDISVILUPPO ANNUI ADOPPIA CIFRA, SOSTENUTI DALRAFFORZAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE PRODUTTIVE EDALLA CRESCENTE DOMANDAINTERNA

BANGKOK COSMOPROFCBE ASEAN (24-26 GIUGNO)ÈCONSIDERATALAPORTA

D’ACCESSO THAILANDESE AL MERCATO BEAUT YINFORTE CRESCITA DEL SUD-ESTASIATICOCHE ,SECONDO STATISTA ,NELLA REGIONE ASEAN HA UN TASSODICRESCITA ANNUALE DEL 3,8%(PREVISIONE 2025 - 2030). LA THAILANDIA ÈL’HUB

REGIONALE DI RIFERIMENTO, MA ANCHE ALTRI MERCATI DELLA REGIONE ,TRA CUI MALESIA, INDONESIA ,FILIPPINE EVIETNAM,STANNO REGISTRANDO PERFORMANCE NOTEVOLI, POSIZIONANDO L’AREA COME UNA DELLE PIÙ DINAMICHE ,CON PROSPETTIVE SOLIDE ESTRUTTURALI, E PERFORMANCE SUPERIORI ALLA MEDIA GLOBALE, GRAZIEA URBANIZZAZIONE ,AUMENTODEL REDDITOED EVOLUZIONE DEICONSUMI BEAUT Y.

Di cosa c’è bisogno perinfluenzareloscenario internazionaleeridefinire gli standarddiuso econsumo cosmetico,comeèstato peri brand coreani? «La C-Beauty sta già avendo un impatto significativo. Ibrand cinesi tracciano un percorso chiaro, che combinainnovazione, conoscenza del mercato epatrimonioculturale percreare un’identità distintiva, tecnologicamente avanzatae globalmenterilevante», spiega HouJuncheng.«Secondo idati della China Association of Fragrance Flavour and Cosmetic Industries (CAFFCI), nel2025 le esportazioni sono cresciute dell’8,71% rispetto al 2024, conun tasso medio annuo di circa il 10% nell’ultimo quinquennio. Di recente, l’Associazione ha elaboratounpiano perpromuovere lo sviluppo dell’industriabeauty esiprevedequindi che, entroil2030, la produzione industriale cinese rappresenterà non meno del50% del totale globale». Gliaspetti più competitividei marchiMadeinChina, in sintesi, sono tre: «Prima di tutto un R&D indipendente, che ha portatoa traguardi significativi in diverse aree chiave -come anti-aging ewhitening-e all’aumento della registrazionedinuovi ingredienti, secondo i dati della National Medical Products Administration(NMPA). La stessa Proya Cosmetics ha lanciato principi attivi esclusivi ehaottenuto un autorevole riconoscimento sulla scenaaccademica internazionaleper la ricerca sull’anti-invecchiamento mitocondriale»», continua il presidente. «Insecondo luogo, l’estetica orientale elafilosofia olistica della medicina tradizionale cinesesono diventate assetdella C-Beautye del suovalore. «MarchicomeFlorasis, ForestCabin eilnostro Timeage integrano questiconcetti alla tecnologia e al design moderni, creando narrazio-

ni di marca eprodotti fortemente riconoscibili». Infine, conclude Hou Juncheng, «la maturità del nostro ecosistema ‘social ed e-commerce’ ha permesso di perfezionare un modello di co-creazione con l’utente.Tramite canali come TikTok, replichiamolaformula ‘consumer to manufacturer’ all’estero, in mododa catturare rapidamente eguidare le tendenzeglobali».

A-BEAUTY: LA PROSSIMA FRONTIERA

Traimercati più vivisista affermando l'Africa, trainatadalla crescita della domanda interna edall’aumentodel potere d’acquisto. Aguidarequesta trasformazionesono soprattutto le nuove generazioni. Oggi, nell’area subsahariana, il 70% della popolazionehameno di 30anni ed entro il 2030 il 42% dei giovani nascerà nel continente: lo ha evidenziatoClaire Marty, VP di NielsenIQGlobal Beauty Vertical duranteilCosmotalk, che ha coinvolto NielsenIQdurante Cosmoprof Bologna 2025. Nella stessa occasione èstato messoinluce il potenziale di questo bacino eilparallelo rafforzamento dell'export.“Iconsumatori globaliriconoscono la qualità degli ingredientiafricani ela loro efficacia, grazie anche alla crescita di brand cheproducono localmente ecomunicano ibenefici delle materie prime attraverso isocialmedia. Ciò aiutaa dimostrare cheanche il lusso può nascere in Africa”, ha sottolineatoValerie Obaze, fondatrice di R&R Skincare. Sulla stessalinea Ore Lawani, fondatrice eCEO di AramiEssentials: “È tempodivalorizzare le eccellenze che già esistono (…) L’A-Beauty consente finalmente di raccontare econdividerelevere storie africane su scala globale”. I punti di forza del nuovo movimentosono molteplici esiintreccianocon alcuni deimacro-trendpiù rilevantidel mercato. Lo storytelling fondato su autenticità, radici culturali evalorizzazione dellematerie prime autoctone siallineainfatti alla domanda di naturalbeauty eclean cosmetics,intercettando il desiderio di maggiore significato etrasparenza del consumatore occidentale. Arafforzare questa attrattività contribuisce l’attenzione alla sostenibilità, alle pratiche di commercio equo eall’impatto sociale, criteri sempre piùrilevanti nei mercati maturi. Eancora, cresce lapresenza di start-up beauty africane edibrand nativi digitali, che puntano su community eengagementper affermarsi oltre i confini locali. Grazie ae-commercee social media, questimarchi riescono asuperareletradizionali barriere distributivee ad accelerare l’espansione internazionale.

IL VANTAGGIO?LABIODIVERSITÀ

fica dei dieci Paesi con uno sviluppo rilevante alivello globale. Eseleesportazioni sono in accelerazione, anche verso l’Europa, è grazie aprodotti che uniscono tradizione estandard internazionali. Una delle peculiarità del cosmetico indonesiano èproprio l’uso di ingredienti locali -dalle essenze botaniche agli oli essenziali, alle alghe- che sfruttano la biodiversità dell’arcipelago (oltre 30.000 specie vegetali), vista come potenziale vantaggio competitivo sul fronte dell’approvvigionamento di materie prime. Altra leva strategica èla certificazione halal-compliant, che diventerà obbligatoria nella cosmetica indonesiana dal 2026 eche agevola l’espansione nei mercati amaggioranza musulmana (Medio Oriente, Asia meridionale, Nord Africa). Infine, l’alta componente di piccole e medie imprese (oltre l’85 %del settore cosmetico) èunfattore chiave, perché consente grande agilità nel rispondere ai trend di consumo eall’esigenza diffusa di personalizzazione. Il governo indonesiano sta lavorando per supportare le Pmi, aprire nuove rotte commerciali etrasformare l’export cosmetico da fenomeno emergente avolano economico.

OSSERVARE, CONOSCERE,

CONTAMINARE

Per facilitare l’intersezione tra diversi mondi beauty emettere afuoco l’evoluzione dei mercati, insieme al patrimonio culturale di ciascuno di essi, servono occasioni adeguate econtesti capaci di generare sinergie concrete. Traquesti, un ruolo di primo piano spetta alle fiere internazionali dove le identità locali dialogano eleambizioni globali prendono forma, eCosmoprof, con le sue diverse edizioni èunplayer strategico. «Grazie allaforte presenza internazionale di espositori evisitatori, le relazioni che nascono aCosmoprof Worldwide Bologna sono cross-border»,haribadito Enrico Zannini. «Non facilitiamo solo il business locale, ma abilitiamo connessioni globali, che consentono di valutare l’affidabilità dei partner,co-sviluppare progetti ecostruire collaborazioni durature». Se il ‘brand’ Cosmoprof ècresciuto nel tempo, la ragione èuna sola, evidenziata da Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere. “Qui FOCUS

CONNECT DUBAI

Un altro mercato promettente èl'Indonesia. Secondo la piattaforma online Statista, l’industria indonesiana dei cosmetici e della cura della personasitrova su una solida traiettoriadicrescita, acausa dell’evoluzione delle tendenze beauty,alla crescita della domanda nei canali fisici eonline, ealla trasformazione digitale. L’Indonesian Cosmetics Companies Association segnalainfatti l’aumento del numero di aziende produttrici locali (1.500 aottobre 2025),che èdestinato asalire anche nel 2026. Il settoreprospera? Le previsioni di Euromonitor International collocano l’Indonesia al settimo posto (+8,3%) nella classiCOSMOPROF CONNECT DUBAI, ORGANIZZATA DA COSMOPROF ASIA LTD, SI TERRÀADUBAI IL 14 EIL15APRILE 2026.L'INIZIATIVANASCE PER FACILITARE LE RELAZIONI TRABUYER PROVENIENTI DA MEDIO ORIENTE ,NORD AFRICA EASIA CENTRALE ,ALLA RICERCADIPRODOTTIINNOVATIVI, NUOVE COLLABORAZIONI COMMERCIALI EFORNITORI INTERNAZIONALI. NON SI TRATTA DI UN TRADIZIONALE SALONE FIERISTICO, PIUTTOSTODIUNA PIATTAFORMAESCLUSIVA DI MATCHMARKETING B2B,CREATA PERFAVORIRE CONNESSIONI DI ALTO VALORE TRABUYER DI PRIMOLIVELLOE AZIENDE BEAUT YALL’AVANGUARDIA

FOCUS

COSMOPROF

l’industria beauty globale si incontra einterpreta icambiamenti del mercato, anticipa le tendenze ecostruisce convergenze che generano valore durantetuttol’anno”. La manifestazione, inoltre, «è anche un’ecosistema in cui l’intera filiera produttiva trova espressione esinergia grazie a Cosmopack: leading international event che abbraccia materie prime, formulazioni, packaging, automazione...», aggiungeAntonia Benvegnù, head of sales Cosmopack Bologna, Asia and Americas,BolognaFiere Cosmoprof. Arricchiscono la pluralità creativa dell’evento econtribuiscono ad ampliare la sua rappresentatività geografica le

collettive nazionali: la 57° edizione ne accoglieo 32, tra cui quattro new entry: Arabia Saudita, Belgio, Portogallo eUngheria. «Sitratta di laboratori dove si intrecciano culture diverse esi generano nuove visioni estetiche, che riflettono la varietà del mercato globale», specifica Zannini econclude: «La pluralità si traduce in un'esperienza di scoperta costante elabellezza diventa mosaico di influenze che si incrociano esitrasformano. Indefinitiva, Cosmoprof èunhub dove si costruisce il futuro, aperto agli epicentri creativi che guidano l’innovazione globale. Quisidàvita aunlinguaggio beauty sempre più condiviso e dinamico, in cui il vero cambiamento nasce dall’incontro edalla collaborazione tra diversità».

LA 57°EDIZIONE DI COSMOPROF WORLDWIDE BOLOGNA ÈCARATTERIZZATA DA UN DECISO EBILANCIATO PROFILOINTERNAZIONALE: IL 56%DEGLI ESPOSITORI VIENE DA PAESI EUROPEI, IL 20%DALL’ITALIA EIL44% DA MERCATIEXTRAEUROPEI. IN TUTTO 60 NAZIONI, SU UNA SUPERFICIE DI 170.000 METRIQUADRATI CHESIPREVEDEOSPITERÀOLTRE 250.000VISITATORI. LE AREE TRE, COMESEMPRE,ISETTORI FIERISTICI: COSMOPACK (CON OLTRE 600 AZIENDE PROVENIENTI DA 37 PAESI), UN VIAGGIO COMPLETOATTRAVERSO L’INTERAFILIERAPRODUTTIVA, PUNTO DI RIFERIMENTOPER LA SUPPLYCHAIN COSMETICAINTERNAZIONALE; COSMOHAIR &NAIL &BEAUTYSALON (CON OLTRE 1.000 AZIENDE DA 50 PAESI), CHE INTERPRETAL’EVOLUZIONE DEL CANALE PROFESSIONALE; COSMOPERFUMERY &COSMETICS (CON OLTRE 1.300AZIENDE DA 56 PAESIE UNA CRESCITADEL SEGMENTO MASS MARKET IN TERMINIDIAREA ESPOSITIVA), PUNTODIINCONTRO TRABRAND EDISTRIBUZIONE INTERNAZIONALE EOSSERVATORIO SULL’EVOLUZIONE DELLE STRATEGIE ‘GOTO-MARKET’. AL SUO INTERNO,COSMOPRIME,RISERVATOAIMARCHI LUXURY PRESTIGE EINDIPENDENTI, ACCOGLIE ASUA VOLTATHE EXTRAORDINARY GALLERY, VETRINA DEI BRAND PIÙ INNOVATIVI, EL’AREA BEAUTYTECH, FOCALIZZATA SU TECNOLOGIE DI NUOVA GENERAZIONE

IL VISITATORE QUEST’ANNO,COSMOPROFRAFFORZA IL PROPRIO APPROCCIO VISITOR-CENTRIC PERGARANTIRE ABUYER, RETAILER, DISTRIBUTORI EOPERATORI PROFESSIONALI IN ARRIVODAOGNI PARTEDEL MONDO UN’ESPERIENZADIVISITAEFFICIENTE,INTUITIVA EADALTOVALOREAGGIUNTO. ÈSTATO ELABORATO, INFATTI, UN PROGETTO CHE MIGLIORALALEGGIBILITÀDEGLI SPAZI ELA QUALITÀ DELL’ORIENTAMENTO(SIAFISICOSIA DIGITALE), ECHE RENDE LA FRUIZIONE DELLA MANIFESTAZIONE PIÙ AGEVOLE E FUNZIONALE.ILPROGETTO HA PREVISTO UNA SERIE DI INVESTIMENTI LEGATI ALL’INTEGRAZIONE TRASTRUMENTIDIGITALI EONSITE,AL POTENZIAMENTODELL'APP MOBILE EA UNA MAGGIORE CONTINUITÀ TRAPIATTAFORMAEPRESENZAINFIERA, CONL'OBIETTIVO DI FACILITARELAPIANIFICAZIONE DEGLI INCONTRI ELAGESTIONE DEL TEMPO IN MANIFESTAZIONE

LE NOVITÀ. LA 57°EDIZIONE ÈCARATTERIZZATA DALDEBUTTO DI 'THE COSMETICSSTAGE',NEL PADIGLIONE 36:UNNUOVO HUB DI CONTENUTIDEDICATO APITCH COMMERCIALI, LANCI DI PRODOTTO EPRESENTAZIONI ISTITUZIONALI, IDEATO PER DARE RISALTO A INNOVAZIONI EVOCIDISPICCO,MAANCHE PER STIMOLARE NUOVE IDEE,CREARECONNESSIONI ECOINVOLGERE BRAND,RETAILER EMEDIA IN PROFICUI MOMENTI DI CONFRONTOE RELAZIONE COSMOPROF2026HAPREVISTO INOLTRE IL RINNOVAMENTODEGLI SPAZI DI NETWORKING,CHE OFFRONO AMBIENTI PIÙ CONFORTEVOLI PERFAVORIRE SCAMBI DI IDEE ERELAZIONI DI BUSINESS, AIUTANDO LE AZIENDE ACREARE QUELLE CONNESSIONI NECESSARIE ARIMANERE ALL'AVANGUARDIA NEL BEAUTY.

SPAZI CAPSULE UNA SEZIONE SPECIALE -L'AREA ESXENCE- ARRICCHISCE L’OFFERTA CONUNPERCORSOOLFATTIVOIMMERSIVODEDICATO ESCLUSIVAMENTE ALLA PROFUMERIA ARTISTICAE ALLE NUOVE ESPRESSIONI CREATIVE DEL SETTORE. GREEN &ORGANIC,INVECE,PROPONE UNA SELEZIONE DI BRAND SOSTENIBILI EATTENTI ALL’IMPATTO AMBIENTALE

GLI EVENTI. ANCHE QUEST’ANNO,CONTENUTI AD ALTO PROFILOANIMANO IL PALINSESTO DI COSMOTALKS,CON PANEL EPRESENTAZIONI TENUTE DA ESPERTI, TREND FORECASTER ETOP MANAGER. ICOSMOPROF&COSMOPACK AWARDS, IN COLLABORAZIONE CONILPARTNER BEAUTYSTREAM, VALORIZZANO INVECE INNOVAZIONE ECREATIVITÀ

PROGETTI CHARITY. BOUTIQUE BY COSMOPROF SI CONFERMACOMEINIZIATIVA BENEFICA DI VALORE.SITRATTADIUNCHARITYBAR AL CENTRO SERVIZI, A SOSTEGNO DI 'AGEOP RICERCAODV', ASSOCIAZIONE CHE SI PRENDE CURADI BAMBINI ERAGAZZI MALATI DI TUMORE.IVISITATORI POSSONO CONTRIBUIRE CON UNA DONAZIONE MINIMA, ACQUISTANDO IPRODOTTIMESSI ADISPOSIZIONE DALLE AZIENDE PARTNER OCREAZIONI ESCLUSIVE AMARCHIO COSMOPROF, CONTRIBUENDO COSÌ AUNIMPORTANTE PROGETTO SOLIDALE

ANTONIA BENVEGNU

DOPPIO GIOCO

Moschino si cimenta nella più ardua delle imprese: interpretare le diverse sfaccettature della femminilitàe lo fa nel suostileirriverente conillancio congiunto di Toy2 GummyeYummyironicamente pop .

Ilnuovo

lancio femminile targato Moschinoèuna ‘doppia’ esplosione di colori. Una‘birichinata’ che rappresenta l’heritage del brand elasua visione sfaccettata dell’universo femminile«Presentare due composizioni femminili in parallelo, anziché scaglionarle nel tempo,ciè sembrata una decisione perfettamente coerente con il dna di Moschino», spiegano dal marketing di EuroItalia, che nel2024 ha perfezionatoun accordo con Aeffe SpA per l’acquisizione del marchio Moschino per tutto quantoattinente alla realizzazione di profumiecosmeticiper lapersona elacasa. Il team continua: «Il marchio ènoto perlasua ironia, il gusto perlaprovocazione, la capacitàdisorprendere. Gli stessi elementisonoi codici scelti per la profumeria. Così il lancio congiunto di Gummy eYummy, nuovinatiin seno alla famiglia Toy2,prende spuntoda quell’irriverenza giocosa per offrire alla donna Moschino una ‘passerella olfattiva’: le viene data la possibilitàdiselezionare, giornoper giorno,laversione di sé o lo stato d’animo che preferisce mostrare».

GEMELLI DIVERSI

Ma chedonna èladonna Moschino?

In EuroItalia non hanno dubbi:«Ironica, dinamica eimprevedibile. Caratteristiche che le fragranzeToy 2sono state in grado di valorizzare, lancio dopolancio. Lo stesso ci aspettiamo da Gummy eYummy: due volti della stessafemminilità. Animeaffini, speculari e complementari». Come dire: simili, ma diverse. «Siamo soliti pensare alla donna Moschino comeauna figura solare, spontanea ed entusiasta.Ciò nontoglie chepossa mostrarsi sofisticata eseducente, intensa e‘stilosa’ pur mantenendo traccia del suospirito brillante.Abbiamo voluto interpretare entrambi gli stili di questa multiforme musa creando un profumoche invita alla vitalità eall’ironia,capacediesprimereuna freschezza

IL

luminosa edisedurre connaturalezza. E un secondo, che èingrado di celebrarne il fascinoconsapevole emagnetico»

FEMMINILE, SOSTANTIVO PLURALE

IMaître Parfumeurnon ne fanno una questionedietà: «Gummy eYummy esprimono uno statod’animo, più che unagenerazione. Rappresentanoladualità el’attrazionedei contrari: unafemminilità plurale,incui leggerezzaeseduzione,spontaneità echarme convivono armoniosamente». Cambia la piramide olfattiva, insomma,mal’energia vitale è la medesima. Nelcaso di Gummy opera del Maître Parfumeur JordiFernández,iljus èintrodotto da bergamotto earancia sanguinella, un accordonocciola eanimedivino. La parte centrale acquisisce voluttàeavvolgenza, complice un cuore dagli accentigourmand. Il primoa emergere èunaccordo vellutato di pralina, il secondoè l’eco‘burrosa’ di unacrema di latte.A sigillarle -intensificandone la scia-èl’akigalawood, ingredientedal tocco speziato/legnoso, garante di una maggiore intensità epersistenza afior di pelle.Dal fondo, ecco emergere mirrae benzoino, muschio e vaniglia delMadagascar.Nerisultauna fragranza contemporanea emutevole, un’alternanza di zone d’ombre eimprovvise schiariture.Yummy,neraccoglie il testimone,salvo poi rimaneggiarne la trama.Composta dal Maître Parfumeur

LANCIO PARALLELORISPECCHIA IL MODO IN CUIMOSCHINO

Calice Beckersi rivela attraversounconnubio di note fruttate(tra gli accordi di testa), accenti floreali (nel cuore) ed echilegnosi/muschiati. L’eau si annuncia con la polpositàdel mandarinogiallo, la verve del bergamotto, la scia speziata del mystikal. Pepe Timut epepe nero introducono la partecentrale della composizione, che accosta gelsomino sambac egeranio egiziano. Èrelegata al fondo l’essenza della rosabulgara, assieme avetiver di Haiti eall’aura muschiata del serenolide. L’insieme irradia ottimismo, freschezza, sfavillio.

L’ESCLUSIVITÀDEL

‘FATTO AMANO’

RACCONTI DI MARKETING

Comporre una fragranza, chez EuroItalia, non si discosta dal realizzare un capo d’altamoda. «Vièunaspetto spesso trascuratodella creazionediun’eau ed èl’artigianalità.Nel casodiGummy e Yummy,risiede nel modo in cui idue jus sono staticoncepiti ecostruiti, più che in un singolo elementoformale. Il profumiere, proprio come un couturier lavora con spirito sartoriale: seleziona le materie prime olfattive come se fosserotessuti preziosi, le combina con cura manuale eattenzionealdettaglio, modulando accordi esfumature,come un ricamatore che arricchisce un abito di ornamenti unici. Ogni nota diventa un punto di cucitura, ogni accordo un dettaglio di confezione. Questa meticolosità artigianale, unitaalla componentegiocosae creativa del brand, trasforma Gummy eYummy in due opere olfattive ‘fattea mano’, espressioni contemporanee dell’arte di Moschino nel vestireilcorpo el’anima con identici ironia egusto».

INCONTRO DI ANIME

Un ingredientespicca per originalitànel jus di Gummy: definito ‘anima di vino’, che rappresenta il sedimento ‘nobile’ che si forma naturalmente durante la vinificazione elalavorazione del cognac. «Inusuale in profumeria, custodisce l’essenzadel vino invec-

chiato, consfumature aromatiche complesse eprofonde,sinonimo di rotondità, calore eintensità», lo descrivonoin EuroItalia. «Dal punto di vista tecnico,èunaccento elegante esofisticato, condelicate note fermentate eboisé,ingrado di evocare le note sensoriali delle cantinee delle botti in cui il vinoè lasciato ariposare». L’utilizzo delle ‘anime di vino’ attinge all’arte enologicad’eccellenza, dove il processo di affinamento contribuisceasviluppare aromi econsistenze estremamente ricche. In profumeria, amplifica la complessità della composizione, regalando alla fragranzauntocco distintivo, quasi ‘gustativo’, che ne accentua l’originalità.

COME LORO NESSUNOMAI

Anche visivamente, Gummy e Yummy raccontano una storia ancora inesplorata. «Dal punto di vista tecnico,i nuovi flaconi Toy2sonofrutto di una tecnologiaavanzatache ne ha permesso l’inedita, straordinaria decorazione», sottolinealostaff EuroItalia. «Lasilhouette èlamedesimae riprende l’ormai iconico orsacchiotto Deltutto nuovo il procedimento che ci ha permesso di riprodurre conprecisione icolori elesfumature desiderate anche sulle superfici tridimensionali ecomplesse delflacone». Alivello pratico,iltrattamento assicura la totaleadesione del decoro anche nei punti piùdifficili da raggiungere, senzache la resa materica e la lucentezza ne risentano in alcun modo. «È una metodologia ormai ampiamente collaudata, che permette di ottenere una continuità impeccabile del colore,delle trasparenze edei riflessi, valorizzando ognidettaglio del design In sintesi, sigla la fusione tra tecno-

logia earte decorativa, grazie alla quale il flacone diventanon solo contenitore, ma autentico oggetto di design, perfettamente allineatoallo spirito ironico esofisticato di Moschino».

UNATESTIMONIAL DUE PERSONALITÀ

Si chiama SeelaOlivia Hekkala, ènata in Finlandia, aOulu, ha lunghi capelli biondi eprofondi occhi azzurri. Èsuo il volto delledue novità olfattive afirma Moschino.«La scelta di affidare aun’unica modella l’interpretazionedientrambe le fragranze non èstata casualené frutto di compromesso, ma unadichiarazioned’intenti»,spiegano da EuroItalia.«L’intentoè comunicare cheGummy eYummy sono dueanime di un’unica personalità, due modidiversi, ma com-

plementari, di viverelafemminilità». La testimonial, insomma,cometrait d’union tra le diverseinterpretazioni della figura femminile secondo Moschino. «Ladonna èlastessa, ma il mood no. Un giorno èspensierata esognante, il giorno dopo audace eseducente. Il tutto,senza mai perdere la propria identità». L’intento è (anche) ottimizzare l’identità delbrand, confermarne l’impronta anticonformista epoliedrica,parlandoa un target più ampio possibile,affinché ognuna possa interpretarelapropria femminilità. Non c’è nulla di più ‘Moschino’,nulla di più identitario di un brand chehafatto suoi valori quali gioco, ironia, libertàdi espressione. «Inquestosenso, la campagna non raccontanecessariamentedue donne diverse, ma svela l’autenticità di un’unica figura cheindossa entrambe le fragranze, divertendosi aesplorare il ventaglio completo delle emozioni edei contrasti».

IL FUTUROPROSSIMO: QUI EORA

PERL APROFUMERIA, SOLO BRAND D’ECCELLENZA

Distribuzione capillare, supportoalpunto vendita enuovi ingressi in portfolio: Euracom rafforzalapropria presenzanel canale profumeriapuntandosumarchi internazionali, tecnologie innovativeeuna rete commerciale sempre piùstrutturata.

Nel panorama dellad istr ibuzione beauty it aliana,Euracom èuna realtà conuna stor ia consolidat aeuna presenza trasversaletra cosmet icaprofessionale,tecnologieestet iche eprodott iper il benessere. Fondat aa Mi lano nel1958 come aziendaspecializzata in fornit ure etecnologieper l’estetica,nel tempoha progressivamente ampliato il proprioraggiod ’azionesvi luppando la distribuzione di marchi internazionali in prof umer ia e farmacia oltreche neicentr iestet ici. Oggi l’aziendaopera come distributore esclusivo in It alia di diversibrand eaffianca al la distribuzionecommerciale unaser ie di ser vizi asupportodel puntovend it a, dalla formazione al le at tività di market inge sell-out.Unmodel lo chenegli ulti mi anni si èu lter iormente rafforzato conl ’ampliamentodel portfolioe conun’at tenzione crescente al canale prof umer ia.«La nostra missionèsupport areipar tner che ci scelgono at traverso la distribuzioned i marchi di eccellenza neir ispett iv iset tori», spiega Claudiod ’Emi lio, ammi nistratore delegato di Euracom, insiemealfratello Maur izio.«Perquestolanostraatt iv it àd i scouti ng eselezione contemplasia brand italianisia marchi internazionali capaci di port arevaloreed ifferenziazioneall ’i nterno deipunti vend it a».

BRAND DA TUTTO IL MONDO

La costruzionedel portfolioEuracom si ba sa su un lavoro cost ante di selezione e su un confronto cont inuo conlecase madr idei marchi d istr ibuiti.«Siamod istributori esclusiv iper l’It alia di brandd i nicchia-dallaski ncareal body care fino al make-up- capaci di offr iresoluzioni altamenteperformanti», spiega Maur izio d’Emilio.«Collabor iamo conipar tner internazionali perdelineare strategied id istribuzionei nlinea conlecarat terist iche di un mercatopar ticolarmente esigente come quel lo it aliano». Al la ba se di que-

st aatt iv it àc’è ancheuna lett uraattenta delconsumatore.«Èunpubblicomolto esigente,legatoper trad izione al bi nomio traefficaciaed imensioneestet icadel prodotto, al la ricercad ibeaut yrouti ne non eccessivamente complessemasvi luppate conformu lazionisostenibi li ed et iche», sottolinea Claudiod ’Emi lio. «I lcliente d ifasciaalt acerca inoltreun’esperienza d iqualità euna fortepersonalizzazione delser vizio, elementi cher ichiedonoun approcciod istr ibut ivoe consulenziale estremamente preciso».L aselezione dei marchi partei nnanzituttodal le formula-

zioni. «I lpri mo elemento èlaqualità:da quid iscendela performance. Cerchiamo inoltred iant icipareler ichieste delmercato individuando brandcapacid ir ispondere aesigenzeemergenti». Un esempio èAustralianG old, icui cosmet icisolar i hannoprogressivamente superato il concettod ista gionalit àper divent arealleati di unabeaut yroutine or ient at aallalongevità dellapel le.Nel la stessa logica si inserisconoanche Baïja, conbodycaree fragranzenat uraliadaltoi mpat to visivo, ideali peri lregaloel ’acquistod ’i mpulso, eR AYsist antmake-up long la st ingcon formulazioni performant ipensate perun consumatoreatt ivoetra sversale.Realt à conident it àeposizionament id ifferent i checonsentonoallaprofumeriad iampliare l’offert acon proposte dist intive, capaci di unirespecializzazioneed imensioneesper ienziale

IL PRESIDIO DELMERCATO

Su lfronted istr ibut ivo, Euracomconti nua inoltreai nvesti re nelrafforzamento della rete enegli strumenti di gest ione commerciale. «Oggisiamo presenti conuna rete commercialecapil lare ecol laboriamocon ci rca900 punt i vend it atra prof umer ie e farmacie», spiega Maur izio d’Emilio.«Il nostro obiett ivonon èsoltantoampliare la presenza ascaffale, ma lavorare su lla rotazionedei prodot ti esul la marginalit à peri lpunto vend it a. Nonvogliamosolo distribuireunmarchio,maaccompa gnarlo su lmercato.Questosigni ficalavorare coni retailer su formazione,esposizione eatt iv it àd isel l-out, affiancando ipunti vend it anel la pianificazionesta gionalee nellescelted ia ssor ti mento percostr ui re

CLAUDIO EMAURIZIO D’EMILIO

insiemepercorsid icrescit asostenibili».Asupportod iquest a at tività l’aziendahai ntrodotto nuov istr umenti di analisiegestione. «Abbiamo implementato un CR Mavanzatoche ci consente di monitorare le performance persingolo brande percanale, ot ti mizzando riassort imenti estrategie commerciali».I lpresidiodel mercatopassa ancheattraversouna strutt uracommerciale capi llare. «Siamo presenti su t ut to il terr itor io nazionalegraziea una retesvi luppat aattraversoa gent id iret ti chesioccupanod i specificheareed ir iferi mento», spiega Maur izio d’Emilio «Att ualmente abbiamo12a gent ided icat i al la prof umer ia selett ivaealtri 30 at tivi nelset tore dell ’estet icaprofessionale». Oltrealmercato it aliano,Euracom sv iluppa una presenza anchei naltri Paesieuropei «Oggioperiamoprincipalmentei nItalia, ma la nostra at tività si estendeanche ad altre16nazioni europee», conclude Maurizio. Unastrategia chepunta aconsolidare la presenza deimarchid istr ibuiti ea rafforzare il ruolod iEuracom come partneroperativo peripunti vend it a.

NUOVEENTRATE

Traleprincipalinov itàdel 2026 perEuracomcisonosia l’ampliamento dell’offerta tecnologica sial’ingressodinuovi marchi «Abbiamoarricchitoil nostro portfolio anchesul fronte delletecnologieadalto valore dedicate ai puntivendita dotati di cabina oareatrattamenti introducendo Healfusion Pro, unasceltavolta ad aumentareilvaloremedio delleforniture ea consolidarelafidelizzazione nellungo periodo»,raccontaMauriziod’Emilio. «Presentatoinanteprima europea, Healfusion Prorappresenta unanuova frontieradella rigenerazione cutaneaedàv itaalprotocolloGlass Skin,che puntaamigliorare luminosità,texture ecompattezza della pelledel viso in pienafi losofia K-beauty». Il nuovo anno segnaanche l’ ingresso di duemarchicosmetici «C on Ciroaabbiamo scelto unbrand checiconsentedi ampliare l’accessibilitàdella nostra offertae permette allaprofumeriadiintercettare un pubblico giovane», indica Claudiod’Emilio. «Il target di riferimentosono donnetra i18e i35 anni alla ricercadiformulazioni performantiemultisenso-

SOPRAASINISTRA, ALCUNI PRODOTTIDEL COLORATISSIMOMARCHIO CIROA, CHESI

RIVOLGE AUNTARGET 18-35 ALLA RICERCADI PERFORMANCE EMULTISENSORIALITÀ.

SOPRAADESTRA, LE FIALE VISO DR. GRANDEL AD ALTISSIMA CONCENTRAZIONE DI ATTIVI.

ALATO, DUE PALETTEOCCHI RAYSISTANT, CHE PROPONE UN MAKE-UP LONG LASTING CONFORMULAZIONI PERFORMANTI PERUN CONSUMATORE TRASVERSALE.

riali. Body butter,scrub,showergel ebody mist sono racchiusiinpackaging vivaci e colorati,espressione di unaclean beauty contemporanea ecaratterizzatadaprofumazioniirresistibili». Aquesto siaffianca Dr.Grandel,realtà tedescacon oltre75annidiexpertisenella cosmeticascienti fica. «PortiamoinItaliaunmarchio di grande solidità,fondato dalbiochimiconutrizionista Dr Feli xGrandel,caratterizzatoda un ottimo rapporto qualità/prezzo», aggiunge Claudiod’Emilio. «L’azienda,che giànel 1957 introdusseleprime fiale viso,è oggiriconosciutacomeuno dei pionieri nellosviluppodiampoule ad altissimaconcentrazionedi attiv i, formulatesecondo metodologiescienti fiche eorientate a unacosmetica attiva avanzata».

LE SFIDE FUTURE

Gu arda ndoa lmed io periodo, la crescita di Eu ra comsig io cheràsul l’evoluz ione dell ’offer ta co smetica esul la ca pa cità di intercet ta re nuove esigen ze delmerca to «Ved ia mo crescere l’ interessever so at tivi intell igenti,i ng redienti hi gh-t ech, sost en ibil it àe solu zion i or ient at ea ll ab el lezz a zero -waste.È proprio da ll ’i ncontrot ra cosmesie tecnolog ia che na sconopro dott isemprepiù evolut i, ca pa -

ci di preser va re er ia tt ivarei lcor rett o fu nz iona mento dell ap el le», os serva Cl audiod ’E mi lio. «E dèquest oi lt rend che, anostroavv iso, ve dràu na crescita esponenz ia le.L ed in am iche delmerca to evolvono inoltre molt ovelocemente,cosìcome l’evoluz ione tecnolog ic a: con l’av vent odel l’AI molt ep otenz ia lità devono ancora essere esplorat e, soprat tutt oi n term in id ia pplica zion irea lmente ut il ip er il consum at ore fin ale».Èa ll aluced iquest i ca mbia ment iche si in seri sce la st ra te gi ad is vi lupp odel l’aziend a, or ient at aau na crescita prog ressivae selett ivadel port folio. «L anostravolontà èoff ri re al le prof umer ie ma rch ii ng ra do di fidel izza re il cl ient ee crescere nelt empo, crea ndosta bi lità enon semplici mo de pa sseggere che, da lpunto di vi st acommercia le,p os sono rivela rsia dd ir it tu ra cont roproducenti», aggiun ge Maur iz io d’ Em il io.«Perquest ol avor ia mo con un apro sp et tiva di me dio-lu ngop er iodo,privi le gi ando brandcon un astori a consol id at a- come Au st ra li an Gold, Repêch age® oD r. Grandel- ca pa ci di un irer icerca scient ifica ea ffida bi lità .I l no st ro obiett ivoè cont inua re acrescere in siemea lleprofu merie»,gli fa eco Cl audiod ’E mi lio. «D au nl at oraf forza ndoi ma rchi gi àpresent ii np or tfol io, da ll ’a lt ro introducendo, qu ando necessa rio, nuov ibra nd ca pa ci di ri sp ondere aesi genzeemergenti ed igenerarevalore nellun go periodo»,concludonoqua si al l’un isonoC laud io eM au ri zio.

RACCONTI DI MARKETING

UN’ICONA CHESACOME REINVENTARSI

Dior punta sulla suamusa Rihanna. Èlei chehaispirato

unanuova declinazione di J’adore, intensa esensuale. Così l’intera franchise torna sottoi riflettoriesiproietta nel futuro.

Nel

mondo della moda, idirettori creativi cambiano, le Maison si reinventano, osano, stupiscono, per tenere alta l’attenzione del consumatoree restare sempre al passo coi tempi. Eppure certe icone non cambiano mai: possono essere ‘modernizzate’,‘aggiornate’, ma resteranno sempre iconicheappunto, aspirazionali ericonoscibili. ÈsuccessoaJ’adoredi Dior che dall’anno scorsohauna nuova testimonial, Rihanna. «Dopo 25 anni di storia della linea e20anni di encomiabile interpretazione di Charlize Theron, un cambiamento èrisultatonecessario -racconta Silvia Cireddu,Senior Product ManagerFragrances Dior Italia- e la scelta èricaduta su chi potessealmeglio incarnare lo spirito eterno, audace efemminile di J’adoreinuna chiave estremamente contemporanea. Rihanna non èsolo una popstar,èun’icona mondiale,fontediispirazione per tutte le generazioni con un’auralibera, sensuale, intraprendentee di successo in tutti gli ambiti in cui si cimenta, che ha fattopropria la missione diJ’adore, indossandolo come emblema di audacia eseduzione».Chiamarla testimonial è, dunque, riduttivo. Soprattutto alla luce del lancio di J’adore Intense, nuova declinazione, ancora più sensuale, del famoso jus, orchestrata da Francis Kurkdjian questa

volta aimmagineesomiglianza propriodiRihanna.

PIÙ DI UN VOLTO

La libertà di Rihanna ispira così la sensualità di J’adore Intense,riallacciandosi alla promessa originale della franchise: osare, abbandonandosi senzariserve al piacere. «Per la nostraMaison -continua Cireddu-letestimonial non sonosemplici volti ma evolvonoinvere eproprie muse, elevandosi arappresentazionemassima deivalori edella personalità dellenostre linee piùiconiche. Il progetto di J’adore Intense èsicuramente la massima rappresentazione aoggi di questa volontà, esprimendo inuna fragranza l’intensità elalibertà di Rihanna». Aspiegarlo bene,inuna notastampa, èstato lo stesso creatore del jus, FrancisKurkdjian: «È raro per me comporre unafragranza pensando a una donna specifica. Per J’adore Intense,tuttavia,hofatto un’eccezioneeho creato questa fragranzabasandomisu un’immagine di ultra-femminilità davvero contemporanea. Questo profumo sprigionanote voluttuose esolari. Èun

J’adore ‘modellato’, comearrotondato, le cuisfaccettature curve suggeriscono unabellezzaultra femminile, molto contemporanea.UnJ’adore sensuale, carnale che si sprigiona su unasublime pelle dorata.Lasua modernitàrisiede nella sua intensitàluminosa,nell’evidenzadi unasensualitàassoluta, nella spontaneità accresciutadiuna giovane donna liberae senzarestrizioni,che osa abbracciare il mondo con chiarezza egenio»

MASSIMAINTENSITÀ

Non poteva, dunque, essercinomepiù appropriatoper questo nuovo jus di:

SILVIA CIREDDU

J’adore Intense.Con questa declinazione dell’iconica fragranza, Francis Kurkdjian èriuscito aspingere come mai prima d’ora tutti ifiori del leggendario bouquet verso una nuova potenza, ancora più seducente. L’obiettivo è regalare all’olfatto un piacereimmediato. «Per questanuova concentrazione intensa, volevo creare un nettarefloreale mielato che fosse davvero sensuale erotondo, colorato egourmand, come se tuttii fiori saturi di colore rivelassero una nuova intensità irresistibile eavvolgente» spiega Kurkdjian che subito aggiunge: «Li immaginavoraggiungere il loro apice cromatico eolfattivo, dove avrebbero rilasciato sfaccettaturefruttate, calde esolari. Volevo catturare il passaggio finale della loro trasformazione, poco prima che diventasserofrutti. Questo nuovo J’adoretraboccadigioia eoffre una potente sensualità floreale in un’esplosione di coloriabbaglianti con un fascino immediato ecoinvolgente. Il gelsomino assume una sfumaturadi albicocca mentre l’ylang-ylang, il più solare di tutti ifiori, èlavorato per esaltarne le sfaccettaturepiù radiose. Ho anche scelto di enfatizzarelasfaccettatura coinvolgente della rosa, per aggiungere note deliziose che si abbinassero auno splendidoaccordo di violetta gourmand. Infine, la base èrivestitadi delicato sandalo euna generosa nota di

vaniglia.ÈunJ’adore innovativo, un floreale gourmandrotondo eaudaceche si fonde con la pelle». Il tutto all’interno dell’iconico flacone totem, che continua arichiamare le curve senza tempo della silhouetteaformadiotto creata da MonsieurChristian Dior nel1947 per la rivoluzionedel New Look. Conuna perla d’oro inedita,incima al suo lungoesottile collo, incisa con il nome di J’adore. Il vetro, però, èpiù leggero: riducendo il peso dell’anfora,laMaison riesce alimitare considerevolmente la sua impronta di carbonio, traghettando questo profumo iconico verso un futuro sostenibile.

LA MUSA AL CENTRO

Per sostenere questo nuovo lancio -il più importante dellafranchise peril2026la Maison ha orchestrato un piano di attivazione media,e nonsolo, su molteplicitouchpoints.«Con la campagna di comunicazione chevedeprotagonista Rihanna saremopresenti in televisione, nei canali digitali, neicircuiti di out of homee ovviamente sulla stampa, continuandoa esserealcentro delmercato pubblicitario tutto l’anno», spiega Silvia Cireddu. «Instore, invece, attiveremo glistrumenti di visibilità di maggiore efficacia sui puntivendita,sia permanenti, come la visibilità alineare perevidenziarelanovità, sia effimeri, comelevetrine egli espositori. L’opportunità di questo lancio ci permetterà di riscoprirel’interagamma J’adore, grazie ancheadelle postazionididiscovery itineranti che guiderannoi nostri clienti in unavera e propria consultazioneolfattiva».

UN’ICONAETERNA

La strategia di comunicazioneesviluppo di J’adore Intense è, dunque,articolata.E c’era d’aspettarselo, visto che stiamo parlandodiuna nuova icona della Maison. «Già l’anno scorso, con l’arrivo di Rihannacometestimonial,il riscontroèstato ottimo sia da parte dei retailer chedei consumatori, impossibile non riconoscere in lei la capacità assolutadiispirare efaresognaregrazie alla sua personalità travolgente. La nuova comunicazione èrisultata agli occhidei consumatori d’impatto, estremamente femminile ecoerente con la nostraMaison. Èilvolto perfetto perunprofumo cheincarna, all’internodel portfolio della nostra Maison,l’espressionepiù iconicadifemminilità eaudacia, uno spirito

rivoluzionario eintraprendente cheaffronta conforzaedeterminazione qualsiasi sfida. J’adore èun’esclamazione di piacere, di desiderio, unadichiarazione di estremasensualitàscritta in lettere d’oro, il simbolo pereccellenzadel lusso. Èlapromessadiunsogno straordinario, semprecon unasvoltainaspettata Unafragranza cheda25anni continua aconquistareilcuore delle consumatrici italiane, dimostrandodipoter interpretare la loro femminilitànel tempo. Le performance sell out ne sono unachiara espressione, J’adore continua apresidiare il suo posto nell’olimpo delle fragranzefemminili più venduted’Italia», conclude Cireddu.

ITANTI

VOLTIDELL A SENSUALITÀ

OGGI IL MONDO J’ADORE ÈCOMPLETO ETRASVERSALE CONUNA PROPOSTACHE VA OLTRE IFORMATI ELE RELEASE CONSOLIDATEACOMPRENDEREPRODOTTI PER IL BAGNO EPER IL CORPO, PROFUMISOLIDI E DA VIAGGIO.ANCHE LE SUE DECLINAZIONI SONO MOLTEPLICI. TRAQUESTE, OLTRE AL NUOVO J’ADORE INTENSE, FIORITOEGOURMAND RICORDIAMO: L’OR DE J’ADORE CONLESUE NOTE SOLARI CHE ESALTANO LA BELLEZZA DEI FIORI, AMPLIFICANDONE LE SFUMATURE.NELLA SUASCIADIALOGANO,INFATTI, SOAVISENTORI DI FIORI D’ARANCIO, GELSOMINO GRANDIFLORUM EROSACENTIFOLIA

J’ADORE EAUDEPARFUM CONLESUE INFINITE SFACCETTATURE: SENSUALI, VELLUTATE, FRESCHE E FRUTTATE. DOVUTE AUNA COMPOSIZIONE IN PERFETTO EQUILIBRIODOVENESSUN FIORE PREVALE,CREANDO COSÌ LA SENSAZIONEDIUNUNICO ENUOVO FIORE IMMAGINARIO

J’ADORE PARFUMD’EAU ,UNVERO EPROPRIO CONCENTRATODITECNOLOGIA:PERSISTENTE NONOSTANTE LA SUAFORMULA PRIVAD’ALCOL UN BREVETTODELLA MAISON CHE VALORIZZA LA NATURALEZZA DELLE NOTE DI NEROLI, GELSOMINO E MAGNOLIA

RACCONTI DI MARKETING

di Paola Colombo Kapsa

IL MAKE-UP VA IN SCENA

AstraMake-Up,o

di
ffi ci al make- up del la sestasta gione

Ma re Fu ori, firma un’o pe ra zio ne inte gratat ra brand inte gration,

co llezion ed edicatae ca mpagna multi to uchpoint. Un’i ni ziativac he co nsolida il posiz ionamento del brand, ra fforzai ll egame co ni lp ubblicog iova ne e crea va lorep er il punto ve ndita.

Negli

ultimi anni Astra Make-Up ha costruito un percorso strutturato nel dialogo tra beauty ed entertainment, trasformando collaborazioni artistiche in leve di posizionamento. La mission del brand -inclusività, celebrazione di sé, valorizzazione dell’unicità- ha trovato nel 2021 una prima consacrazione nella partnership con XFactor, rafforzando notorietà ericonoscibilitàe consolidando il rapporto conMillennial eGen Z. Dopo quattro anni neltalent musicale, Astra Make-Up inaugura una nuova fase. Non un cambio di rotta, ma un’evoluzione coerente del fil rougeche lega il brand ai linguaggi della musica, della cultura pop edell’espressione personale. Èinquesta traiettoria che Astra Make-Up diventa Official Make-Up della sesta stagione di Mare Fuori -la serie coprodotta da Rai Fictione Picomedia (società del gruppo Fremantle)- etorna on air con uno spot dedicato alla collaborazione, parte di una campagna multi touchpoint che coinvolge TV,digital, social, stampa epunto vendita. Un’iniziativache legailbrand a uno dei fenomeni televisivi più rilevanti per il pubblico giovane, segnando un passaggio strategico nellatraiettoriaevolutiva del brand. L’operazione si traduce in una collezione dedicata einuna presenza integrata all’interno della stagione, superando il semplice product placement. Il rossetto diventa elemento chiave di un passaggio simbolico tra personaggi, mentre lo spot -onair su RaiPlay esulle reti Rai- restituisce in immagini il concetto di libertà eautoaffermazione che attraversa

l’intero percorso. Al centro c’è un racconto generazionale intenso, capace di intercettare fragilità, trasformazioni edesiderio di affermazione. In questo contesto, il make-up non èsemplice presenza scenica,maparte attiva della narrazione. «Costruiamo iniziative che mettono in dialogo performance cosmetica estorytelling, mantenendo autenticità eaccessibilità», spiega Giulia Gunnella, Marketing Manager & Art DirectordiAstra Make-Up. «Vediamo il make-up come un potente mezzo di espressione,una forma d’arte capace di connettere generazioni ecostumi. Negli ultimi anni abbiamo scelto di avvicinarci sempre più alla Gen Z, ascoltandone le richieste eparlando la stessa lingua. Questo èstato possibile anche attraverso partnership nate da una condivisione di valori».Dopo l’esperienza con XFactor e la campagna Beauty Beyond Filters con Clara, il brand torna ora al piccolo schermo conunprogetto che ne consolida ulteriormente il posizionamento. «Continuare amuoverci tra entertainment e beauty ci permette di parlare apubblici differenti con un linguaggio vivo econtemporaneo», aggiunge Gunnella.

UN’AFFINITÀ CHEDIVENTA PROGETTO

La collaborazionetra Astra Make-Up eMare Fuori non nasce comeun’operazione estemporanea, ma comerisultato di una sintonia maturata nel tempo.L’inserimento nella nuova stagione avviene in modoorganico, con l’intento di superare la logica della semplice

GIULIA GUNNELLA

esposizione di prodotto ediventare parte integrante della storia.«Mare Fuori racconta identità,trasformazione elibertà, elementi centralianche per il nostro brand. Dopo il percorso avviato con Clara, già parte delcast nelle prime stagioni, questo incontroè sembrato naturale: un’evoluzionecoerente nel confronto tra il brand el’universo narrativo della serie». Fin dalsuo esordio, la produzione ha costruito un legame solido con il pubblicograzie aunlinguaggio riconoscibile eimmediato, capace di intercettareunbisogno, spesso non dichiarato, di affermare sé stessi. Èsuquesto terreno che prende forma la collaborazione. «Esserne partesignificacontribuirea una narrazione in cui sentirsi visti erappresentati, senza stereotipi», continua Giulia Gunnella. «Per noi èl’occasione di dimostrare come il make-up possa diventareun gesto espressivo eunelemento di trasformazione, accompagnando ipersonaggi senza sovrapporsialle loro storie, ma valorizzandole». La collaborazione incide anche sul piano comunicativo, adottando toni più pop etrasversali. «Questa brand integration segna un passaggio versocodici più immediati e rafforza il nostro posizionamento come realtà inclusiva,capace di dialogarecon più generazioni». Un incontroche trova nella condivisione di valoriilterreno comune su cui costruire la partnership, mettendo in relazione due universi affini senza forzature.

LA COLLEZIONE

Il risultato di questa collaborazione si traduce anche in sei prodotti vestiti per l’occasione: il mascaraLash Criminal, l’eye-liner BlacklistLiner, la paletteocchi O’CoreMio, una speciale interpretazione di My Gloss Spicy Plumper Sanguedolce, la lip tint peel-off GanstaLips -disponibile in tre colorazioni- euna special edition di Lip Creamynal Annarella.

IL PROGETTO VA IN SCENA

Realizzato nei formati da 30” e15”,lo spot ha accompagnato il lancio conuna pianificazione su RaiPlay esulle reti Rai, rafforzando la visibilità del brand lungo tutta la programmazione. Ilrossetto diventa la chiave visiva dell’intero racconto. In una delle scene centrali, Greta De Rosa, applica Lip Creamynal Annarella guardandosinello specchietto del motorino:ungestointimo che

segna un passaggiosimbolico evisivo La direzione artistica dello spot èaffidata aGiulia Gunnellainsieme aDanieleBatella, Global Senior Make-Up Artist di Astra Make-Up, assicurando continuità traconcept creativo, sviluppo prodotto eimmaginariovisivo La regia èdel duo YouNuts perThink Cattleya, con un’ambientazione in una Napoli autentica efortemente caratterizzata, tra scorci sul mare eatmosfere urbane. «Sono luoghi iconici ereali che costruiscono un’estetica intensa ma contemporanea»,afferma Gunnella. «L’idea era mantenere un equilibrio tra realismo eglamour,lasciando che l’atmosfera urbana dialogasse naturalmentecon l’estetica beauty». Greta De Rosa, Carlotta Pinto eCartisiaSomma, le sorelle Annarella, MarikaeSharon in Mare Fuori,interpretano un modo diverso di esprimere la propria identità attraverso il make-up, con lookforti ma portabili, coerenti con il DNA del brand. «Ilmake-up entra nella scena in modo naturaleeaccompagna le attrici contribuendo adefinirne l’immaginario». L’iniziativa ha coinvolto piùlivelli creativi eproduttivi, in un confronto costante tra le diverse competenze.«Il dialogo continuo ci ha permesso di tenere insieme linguaggio visivo,contenuto eprodotto in modo armonico».

OLTRE LA STAGIONE

L’operazione non si esaurisce nella visibilità televisiva,mapunta aincidere sulla percezione del brand esull’ampliamento del dialogo con il pubblico. «Ci aspettiamo un rafforzamento dell’immagine di Astra Make-Up come realtà contemporanea einclusiva. Una presenza capace di parlarealle nuove generazioni, mantenendo un’anima riconoscibile anche attraversocanali istituzionali». Accanto all’impatto mediatico, resta centrale il punto vendita. «Abbiamo sviluppato materiali estrumentipensati per supportareleprofumerie nella valorizzazione della collezione etrasformare la proposta in un’esperienza visiva e distintiva anche ascaffale». Guardando oltre questa esperienza, il legame tra beauty ed entertainment non rappresenta un episodio isolato, ma una direttrice destinata aconsolidarsi. «Continueremo aesplorareiniziative che uniscano beauty eculturapop, perché crediamo che il make-up oggi viva anche attraverso le storie che racconta», conclude Giulia Gunnella.

DENTROLA COLLEZIONE

ASTRAMAKE UP XMARE FUORI NASCEDALL’INCONTRO TRAL’ANIMA ACCESSIBILE EPERFORMANTE DEL BRAND EL’INTENSITÀEMOTIVADELLA SERIE -LA COLLEZIONE ÈCOMPOSTA DA UNA SELEZIONE DI PRODOTTI ICONICI IN VESTE RINNOVATA,PER TRASMETTERE IL RACCONTOSUL VOLTO, TRASFORMANDO L’EMOZIONE IN COLORE EILCOLORE IN UNA DICHIARAZIONE DI SÉ»,SPIEGA GIULIA GUNNELLA,MARKETING MANAGER & ARTDIRECTOR DI ASTRAMAKE UP OGNI TEXTURE,APPLICATORE E GESTUALITÀHAUNRUOLOCENTRALE: -OGNI APPLICAZIONE DEVE ESSERE UN MOMENTOESPERIENZIALE,UNGESTO ESPRESSIVO, NON SOLOTECNICO» LA FASCIA PREZZOACCESSIBILE

CONFERMAL’APPROCCIO INCLUSIVO

DELL’INIZIATIVA: -PER NOI, QUALITÀE INNOVAZIONE RESTANO ALLA PORTATA DI TUTTI, ANCHE NEI PROGETTI SPECIALI»

LASH CRIMINAL – ILLEGALVOLUME

MASCARA :FORMULA CREMOSA CONFILM FORMER PER ADERENZA ETENUTA, ARRICCHITACON

OLI EVITAMINA E. APPLICATORE ERGONOMICOCONCAVO/CONVESSO PER VOLUME PANORAMICONERO INTENSO

BLACKLISTLINER – MICRO-PRECISION PEN EYELINER :PUNTAINSETOLE FLESSIBILI PER UN TRATTO PRECISO EMODULABILE.PIGMENTO‘DRAMA BLACK’EFORMULA WATERPROOF,PER GRAFISMI ELINEE STRUTTURATE.

GANSTA LIPS – LIP TINT PEEL OFF :TINTAPEEL OFF CONPOLIMERO FILMOGENO PER DEFINIZIONE E LUNGATENUTA. APPLICAZIONE DISTINTIVAETRE TONALITÀADALTA INTENSITÀ.

LIP CREAMYNAL ‘ANNARELLA’ :TEXTURE CREMOSAEIDRATANTE,RILASCIO COLORE PIENO ENUANCE BURGUNDY CONRIFLESSI RAME

MY GLOSSSPICYPLUMPER –SANGUEDOLCE : EFFETTOVOLUMIZZANTE CON ZENZERO EPEPERONCINO,TEXTURE CONFORTEVOLE EFINISH LUMINOSO TRASLUCIDO

O’ CORE MIO – EYES PALETTE : QUATTRO TONALITÀ COMPLEMENTARI PER LOOK MODULABILI DALQUOTIDIANO ALL’INTENSO. POLVERI SOTTILI E ADERENTI, FACILE SFUMABILITÀ ERESAUNIFORME

Proemerif Raggi -96 anni

«La nostra èuna storiaalfemminile, iniziata negli Anni ’30con Maria Ferreffii, mia nonna, che ha aperto un salonedi bellezza insieme al marito Rataele Raggi, primo nucleo della profumeria», racconta la titolareCarla Cavara.«Alla fine degli Anni ‘60lalorounica figlia, mia madreLia, ha lasciato l’insegnamento per dedicarsi all’azienda di famiglia. Eraelegante, volitiva, coraggiosa. Suonava il piano,leggeva moltoeamava l’arte.Èentrata in negozio conl’irruenza della gioventù, ma anche di chi ha tanteidee evuole realizzarle, puntando sulle propriecapacità, sullavoro esulle collaboratrici.Dilei, ricordola tenacia elescelte, che erano giàfuturo. Nel2011, dopo aver lasciato la tenuta vinicola sulle colline bolognesi amio figlio Andrea,sono entrataanima ecorpo in profumeria.Studi, esperienzeevisione mi sono serviti acustodire il patrimonio intangibile di professionalità. Ogni giorno mi accompagnano ispirazione ericerca del bello.Sevuoi valorizzareuna persona devi creare per lei un nuovoapproccio alla bellezza, non solo parlando di skincareo fragranze, ma otrendo un’esperienza unica. Cosìiprodoffii, da oggeffiidiconsumo diventano progeffiiculturali affiraversoi raccontidella profumeria artistica. Mia mamma dicevache il nostro cliente ci somiglia, io credo siavero. Conlastessa filosofia, negli Anni‘80 abbiamo aperto un secondo negozio e, oggi, mia figlia Giulia ha portato nuovalinfaaiprogeffiiche continuano aentusiasmarci».

OPEN SINCE di ChiaraVenturi

Elisa Proe

m

i -72ann

i «Ilnostroèdavvero un punto venditastorico, natonel 1954 proprio dove si trovaoggi. Nel tempo si sono succedutediverse gestioni, ma la profumeria èsemprerimasta la stessa, conlasua improntatradizionale,l’assortimento dei marchi più noti che si èevolutonel tempo eun’ampia oterta di bijoux, borse,foulard, accessori per icapelli... », spiega la co-titolareAnnalisa Colombo.«Persino l’insegnaè quella degli Anni ’70: c’èscriffiosemplicemente ‘Profumeria’e abbiamo deciso di conservarla intaffiaperché ormai possiede un valorestorico. Il ‘marchio’ Elise,invece, ricorda parte del mio nome e di quello della mia socia, ElisabeffiaCrovella. Come abbiamo iniziato?Conoscevamo bene ed eravamo clienti dei precedenti titolari. Quando ci

Pro

emerif Dabbena -8 9anni

SITO: WWW.PROFUMERIADABBENE.IT 1954 1930 1937

hanno comunicato l’intenzione di abbandonare l’affiività, abbiamo coltoalvolo l’occasione, lasciando inostri rispeffiivi lavori, completamente diversi, econ tantesperanze. Eravamo due novizie del seffiore, ma ci siamo preparate, seguendo tuffiiicorsi forniti dalle aziende e affancando alungo ivecchi proprietari, per comprendereledinamiche di venditae per entrareinrelazione conlaclientela. Ci troviamo, infaffii, in un quartiereche ha una realtàdiborgo equindi il negozio non lavora tanto sulpassaggio, ma sulla fidelizzazione.Ilnostromantraè la cura,l’affienzione alla persona, innanzituffio, che si concretizza in una conoscenza profonda del cliente edelle sueesigenze. Si instaurano così dei rapporti quasi personali ed èquesto l’aspeffio del mio lavoro che amo di più».

«Dabbene èilcognomedimio nonno,che ha scelto questastradacon grande determinazione.Di lui conservotanti ricordieracconti», dicelaco-titolareStefaniaMacchiarella. «Erano itempi in cui il rosseffioera solo rosso ecosìpurelosmalto, che le clienti acquistavano ‘ricaricando’lapropria bocceffia. Poic’è statalaguerra… Il negozio chiudeva al suono dell’allarme antiaereo eriaprivauna voltarientratoilpericolo.Una lungastoria, dunque,che ècontinuatafino aoggi: il testimone è passato prima amia madre emia zia, epoi amee mia sorella Francesca,fino amio figlio Ferdinando chesioccupa degli essential franchisingCampomarzio70a Palermo eCatania.Intuffiol’insegna contacinquepunti vendita, tracui quello storicodipiazza Giovanni Amendola, che èevoluto dallusso commerciale,dicui conserviamo alcunibrand importanti, alla profumeriadiricerca. Invia Strasburgo c’èilnostrocentrobenessere,che vantatecnologieavanzate ehaaccanto un parrucchiereper otrire un’esperienza completa.Non seguiamo itrend, ma cerchiamo di soddisfare gusti ed esigenze. Miononno ha sempredeffioche il cliente èprezioso eche tuffiodeve ruotare intornoalui:gentilezza,disponibilità, accoglienza. Èquestol’insegnamento che portiamo connoi».

PROFUMERIA RAGGI

ANNO DI FONDAZIONE:1930

TITOLARE: CARLA CAVARA

SEDE: BOLOGNA,VIA ANDREA COSTA109

SITO: WWW.RAGGI.IT

ELISE PROFUMI

ANNO DI FONDAZIONE: 1954

TITOLARE: ANNALISACOLOMBO ED ELISABETTACROVELLA

SEDE: TORINO,VIA VANCHIGLIA 16

SITO: WWW.ELISEPROFUMI.COM

PROFUMERIA DABBENE

ANNO DI FONDAZIONE:1937

TITOLARE: STEFANIA EFRANCESCAMACCHIARELLA

SEDE: PALERMO, PIAZZA G. AMENDOLA 44

PER FARSENTIRE LA VOSTRA VOCE SCRIVETEA: FENAPRO, CORSOVENEZIA 49 -20121 MILANO

E-MAIL: FENAPRO@FENAPRO.IT WWW.FENAPRO.IT

FENAPR OMag

ACURADIGABRIELLAGEROSA

UN NUOVO INIZIO

PER FENAPRO

LA SEGRETARIA GENERALEENTRANTE,ELETTANEL CORSODELL’ULTIMOCONSIGLIO DIRETTIVO, RACCONTADISÉEDEL SUOARRIVOINFEDERAZIONE.SOTTOLINEANDO PRIORITÀ, INIZIATIVE EPROGETTI PER DARE NUOVA LINFAALLABASEASSOCIATIVA.

Claudia Osnaghihaaccetato la sfida edurante il Consiglio diretivodifebbraio èstata formalmente nominata segretario generale di Fenapro. Ruolo chedal 2023 riveste anche in AssICC, Associazione Italiana Commercio Chimicopresso Confcommercio,realtà B2B che riunisce le aziende distributrici di prodotichimici. «Per me si tratadiuna nuova entusiasmante opportunità, in cui non ho esitatoa metermi in giocoperché la Federazione eAssICC sono entrambe parte della principale organizzazione di rappresentanzadelle

impresedel commercioeda ciò possononascereefficaci sinergie», esordisceOsnaghi

«InFenaproconto di metere asistema il miobackground e la miaesperienzasecondo una

OSNAGHI,FRES CADI NOMINA MA CONMOLTI PR OGET TI IN CANTIERE .

strategia di filiera, perché il mondo chimico, avalle,serve anche la profumeria. Non ho avutodubbi, quindi, nel prendere in considerazione la propostadel presidente Michelangelo Liuni, giunta in occasione di un naturale cambio generazionale al verticedel segretariato. Prima di allora, non avevoavuto occasioni di contatodireto conFenapro, pur essendomi nota in quanto parte della galassia Confcommercio.Nel dicembredello scorso anno è iniziato il mio affiancamento al mio predecessoreper entrarenelle dinamiche di un segmento limitrofoaquanto già seguivo, ma consue proprie peculiaritàper me tutedaapprofondire. Essere segretario generale di una federazione,ocomunque di un’associazione acaratere nazionale,èunlavoromolto fortunato. Nonsitratainfati di un’azienda, chepunta decisamente ai numeri eal faturato, edunque,aldilàdei bilanci, si ha grande margine di creatività. Piùiniziativesi realizzano asostegno della categoria, più arrivano ifruti: lobby, campagne,eventi, iniziative. L’ativitàinFenapro saràmoltointeressante vista la specificitàdell’atività deisuoiassociatiadireto contatocon il consumatore finale.L’entusiasmo ètanto!». Da dove vuole partire e quali progetihainmente Claudia Osnaghi? «Lapriorità èsicuramente infondere nuovalinfa alla Federazione, atraversocomunicazione interna,collaborazioni, eventi,iniziative... È essenziale essere presenti nei momenti chiave peril comparto cosmetico, ma

anche farsentire la nostra voce sulle questioni più rilevanti per la categoria. Ci siamo erappresentiamo realtàmultisfaccetatedalle diverse esigenzeedèper questo che le nostre atività devono esseremiratea mostrare atute le realtà da cuiè compostalaprofumeria ivantaggi di farparte di un’istituzione che può tutelaregli interessi di tuti isoci, specie di quelli che, per dimensioni,potrebbero averebisognodiunpartner autorevole per farascoltare la propria voce.Dobbiamo innanzitutoconsolidarela base associativa, offirendo

alle insegne ciò chepuò aiutarle nella gestione dellapropria atività. Mi riferisco aeventiformativi o webinarinpillole,rapidied effcaci, di aggiornamento sulle dinamiche del setore, sulle normativeo sugli ingredientibanditidal regolamento europeo, in modo cheleprofumerie ne siano tempestivamente informateepossano aloro voltatutelare la sicurezza del consumatore. Nonsolo Ci siamogià occupatidi convenzioni,informando isoci dell’agevolazione Siae-Scf, cheriguarda i diritid’autoredovutidachi

utilizza musicainnegozio Estiamolavorandosualtre facilitazioni osgravi legatia Scalapay eaEdenred.Oltre aquestiaspeti, igranditemi da affirontaresono molti, a partire dallacontraffiazione e dallapubblicitàingannevole, percontinuarecon l’evoluzionedella categoria,

chedevefareiconti con un mercatopieno di sfide competitive.Inprimavera ci sarannoleelezionidel nuovo presidente edel Consiglio diretivo, da cui sono certa un nuovogruppodilavoro stimolanteecoeso,per portareavantiquesteealtre iniziative».

Percomunicarecon isoci,aggiornarlisul proprio operatoeinformarli suitemi di interesse, la Federazione èpresente su Facebook (@Fenapro) eLinkedIn (@FenaproItalia). Diventafollower! Ricordiamo ancheilsitow ww.fenapro.it

55 ANNI ASERVIZIO DELLA PROFUMERIA SELETTIVA

HA FATTOLASTORIA DELLAFEDERAZIONE EDEI SUOIPROGETTIPIONIERISTICI.E HA SEMPRE AFFRONTATO IL LAVORO COME UN PRIVILEGIO,UNA VERA PASSIONE.ILSALUTODIMARIO VERDUCI,STORICO SEGRETARIO GENERALEALLAFENAPROEALSETTORE.

Èstato un punto di riferimento stabile,colui che ha contribuitoallo sviluppodelle ativitàdiFenaproper ben 55 anni.Guida autorevole,patrimonio di competenzee memoriastoricanon solodella Federazione ma anche dell’evoluzione del mercatocosmetico nelsuo complesso e più specificatamente della Profumeria. MarioVerduci ha passatoiltestimoneaClaudia Osnaghi ametàfebbraio, unveroe proprio passaggio generazionale.Ecco le sue dichiarazioni acaldo: «È statomoltopiù diunlavoro. È statolamia vita,per quanto si siatratatodiunincarico complesso esfidante,che ha sempre richiestotanta energia ededizione.Mac’è chi considera la propriaesistenzacome qualcosada‘riempire’con contenutialti, equestaesperienza ha rappresentato proprioquestoper me.Perciò,allafine diquestolungo percorso, mi sento soddisfatodi quelloche èstata la mia atività.Quando si ha un incaricospecifico, bisogna investireinesso tutele proprie capacitàtecniche eprofessionali oppureè meglio lasciarperdere. In altreparole,lacompetenza el’esperienzadevono trasformarsi in produtività, devono sempreessere finalizzatealla realizzazione

diprogetiche hanno come obietivoilbene finale della categoria. Così mi sento di avereoperato. Certo, dare tuto significaanche chiedere molto alla famiglia, ai partner o alle persone che nella vitaprivata ci stanno accanto. Ma èanche dalla loropresenzae vicinanzache si atingono risorseedenergie,con le qualialimentare lo spiritodi creativitàeaccrescerelaqualitàdel propriolavoro. Cosa lascio?Siamo in una situazione chenon esitoadefinire difficile,difortedeclino dell ’economia edella cultura, quindi le prospetivenon sono rosee ei problemidaaffrontare tanti. Qualcosadiciò che abbiamo perso, dalpunto di vista del benessereedella prosperità, non torneràpiù. Quindi dobbiamofarei conticon il presente, affrontandoaviso apertoogni sua asperità ecercandoditrovare risposte adeguate, ai tempi ealla salutedel canale.Ciò nondevespaventare, ma spingereadagire, cosa non difficile se il lavoro èanche unapassione,comeèstato perme. Detoquesto, non mi restache fare un doveroso salutoatuticoloroche mi sono statiaccanto in questi anni eche mi hanno regalato lagratificazione delloro affetoedella loro fiducia». Grazie Mario!

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