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Il Romanista del 26 settembre 2026

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www.ilromanista.eu Anno X N° 265 Sabato 26 settembre 2026

Fidanza Pag 3

FOTO GETTY IMAGES

CHE NUMERI NESSUNO PRESSA PIÙ DI NOI IN EUROPA

Solo la Roma Sempre più remota l’ipotesi che Dybala partecipi all’addio alla nazionale argentina di Messi. E così la testa di Paulo rimane focalizzata sul Como e sul film di una stagione che può regalarci qualcosa di speciale

SCUSA, LEO

PAULO CON NOI Andrea Di Carlo questi giorni di apparente Ichentranquillità, c’è un filo sottile unisce Trigoria a Buenos Aires, fatto di nostalgia ma anche di complessi nodi logistici da sciogliere. E tutto questo ruota attorno a Dybala...

JOYA NOSTRA Pag 2-3

NATIONS LEAGUE

L’ITALIA PARTE MALE 0-2 col Belgio A tratti dominati, Azzurri dignitosi nella ripresa

Lo Monaco Pag 5

ALTRI NAZIONALI

BASKET

1-0 della Francia sulla Turchia alla prima panchina di Zidane. Ko per Rodrigo: rimonta della Bulgaria

Nel week end inizia la stagione di Virtus, Maxima e BC Roma

90’ PER KONÉ, MBAPPÉ VA KO ASSIST PER MORA IN UNDER 21 Carloni Pag 4

TRE SQUADRE ROMA SI DIVIDE Cupi Pag 7


Sabato 26 settembre 2026 Il Romanista

2 Verso Como-Roma

QUESTA JOYA È TUTTA ROMANISTA IL PROTAGONISTA

Dybala Sempre più remota l’ipotesi che Paulo partecipi all’addio di Messi. La testa è pienamente sulla sua Roma

I

Andrea Di Carlo andrea.dicarlo@ilromanista.eu n questi giorni di apparente tranquillità dovuta alla sosta per le nazionali, c’è un filo sottile che unisce Trigoria a Buenos Aires, fatto di stima incondizionata, nostalgia ma anche di complessi nodi logistici da sciogliere. E tutto questo ruota attorno a Paulo Dybala. Da una parte c’è la centralità assoluta nel progetto tecnico di Gian Piero Gasperini di cui gode la Joya, dall’altra il richiamo fortissimo di una maglia, l’Albiceleste, che per Paulo Dybala continua a rappresentare molto più di una semplice seconda pelle. In questo inizio di stagione 2026/2027, la Joya si sta confermando il faro indiscusso della manovra giallorossa, un vero e proprio trascinatore capace di legare i reparti e incidere con

continuità. E sulla strada che lo conduce verso la sfida di Como, c’è l’invito di Lionel Messi, prossimo a salutare l’Albiceleste, a tenere ancora banco nel quartier generale giallorosso.

L’ASSO ARGENTINO HA INVITATO LUI E MOLINA NELLA GRANDE NOTTE DEL 6 OTTOBRE

Tango argentino Mentre corre sui campi del Fulvio Bernardini, il pensiero di Dybala viaggia inevitabilmente verso l’Argentina. Lionel Messi lo ha invitato personalmente a prendere parte alle celebrazioni ufficiali per il suo addio alla Nazionale albiceleste, in programma il prossimo 6 ottobre allo Stadio Monumental di Buenos Aires nell’amichevole contro il Benin. Un attestato di stima straordinario, che però si scontra con la realtà del calendario e della logistica. Il commissario tecnico Scaloni non lo ha inserito nella lista dei convocati per gli impegni ufficiali e la proprietà roma-

MA LA SFIDA CONTRO IL BENIN È MOLTO VICINA A QUELLA IN PROGRAMMA CONTRO IL COMO

nista riflette con grande cautela sull’opportunità di fargli affrontare due voli intercontinentali nel giro di pochissimi giorni. La priorità assoluta del club è infatti tutelare il calciatore in vista del tour de force autunnale, soprattutto considerando che la ripresa della Serie A metterà la Roma di fronte alla delicata e ravvicinata trasferta di Como, in calendario l’11 ottobre, a soli cinque giorni dall’evento di Buenos Aires. La tentazione di rispondere pre-

sente all’abbraccio del suo popolo e del suo amico Messi è forte, ma la testa di Paulo, oggi più che mai, è focalizzata sulla Roma. La Joya è il perno su cui costruire le ambizioni stagionali dei giallorossi: preservarlo significa blindare le chiavi della squadra. Motivo per il quale, ad oggi, appare sempre più remota che possa lasciare Trigoria per partecipare al commosso saluto del popolo argentino al giocatore più forte di sempre (dopo Maradona).

PODCAST

Original

A RIVEDER LE

STELLE RIVIVI LE NOTTI MAGICHE DELLA ROMA IN CHAMPIONS testi a cura di Fabrizio Pastore


Il Romanista Sabato 26 settembre 2026

3

Nella pagina accanto Paulo Dybala saluta i tifosi della Roma; qui vicino, abbraccia Lionel Messi; più in basso c’è Gian Piero Gasperini GETTY

GLI ALTRI ARGENTINI

Mati, Castro e Leo: Gasp attende i tre moschettieri In nazionale Bell’avvio di stagione Alla ripresa dovranno confermarsi

T

Lorenzo Latini lorenzo.latini@ilromanista.eu

Stella polare romanista I numeri d’altronde parlano chiaro e Gasperini spera che nessun fattore esterno possa distrarre la Joya dalla lunga rincorsa alla sfida di Como. Le statistiche di questo avvio la raccontano lunga sulla centralità dell’asso argentino: 4 assist in 5 presenze ufficiali in campionato, una qualità costante nella trequarti e una condizione fisica in netta crescita. L’attaccante argentino sta sfruttando la sosta del campionato per conso-

IL TALENTO PUNTA AD AVVICINARSI A QUOTA 150 PRESENZE IN MAGLIA ROMA: NE MANCANO 4 ALL’APPELLO

lidare ulteriormente la propria efficienza atletica attraverso un programma mirato. Lo staff tecnico ha disegnato per lui un percorso personalizzato che alterna sedute con il gruppo a una gestione meticolosa dei carichi e del recupero: sessioni di scarico, terapie specifiche e lavoro in acqua per tonificare e preservare una muscolatura tanto preziosa quanto delicata. Messi capirà ma qui c’è tanto bisogno del miglior Dybala. ■

LO STUDIO

Capacità di pressing e aggressioni Roma prima in classifica in Europa

U

Davide Fidanza davide.fidanza@ilromanista.eu na squadra fatta a immagine e somiglianza del proprio allenatore. La sensazione che la Roma ha dato in questo inizio di campionato è proprio quella di aver assimilato quasi completamente i concetti del prporio tecnico grazie ad un lavoro iniziato ormai più di un anno fa. La volontà di Gasperini di mantenere l’ossatura della squadra e di vendere il meno possibile era legata probabilmente anche alla conoscenza tattica che ormai il gruppo aveva acquistito e che sarebbe stato un peccato dilapidare in seguito a qualche cessione. La Roma può dirsi sempre più “Gasperiniana” e se la prima cosa che potremmo notare è la produzione offensiva e la capacità di gol che questa squadra ha acquisito, c’è un altro elemento, egualmente importante, che magari balza di meno all’occhio. Tra gli elementi calcistici fondanti del credo di Gasp c’è

Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma GETTY

OGNI 8.54 PASSAGGI DEGLI AVVERSARI I GIALLOROSSI EFFETTUANO UN’AZIONE DIFENSIVA. DATO MIGLIORE A LIVELLO INTERNAZIONALE

tutto il lavoro che viene fatto senza palla in fase di pressing e di aggressioni uomo a uomo ed in tal senso c’è un dato particolarmente significativo. La Roma quest’anno effettua un’azione difensiva - un contrasto, un tackle, un fallo, un tentativo di pallone rubato o simili - ogni 8.54 passaggi degli avversari. In Europa nessuno aggredisce gli avversari con questa intensità e questa costanza e, leggendo la classifica presente su Sofascore, balza agli occhi anche come la seconda posizione a livello internazionale sia occupata a sorpresa dal Frosinone (8.55), con il Barcellona (8.72) terzo a concludere il podio. Il dato romanista è figlio sicuramente dell’atteggiamento collettivo della squadra capace di aggredire il possesso palla avversario appena se ne si ha la possibilità. Un marchio di fabbrica del calcio di Gasperini che lo ha reso famoso in tutto il mondo e che ha portato l’Atalanta a raggiungere risultati straordinari, con la speranza che possa replicarli e superarli qui nella Capitale. ■

re partite in sette giorni, con la speranza in due casi di debuttare con la maglia della nazionale argentina. Mentre Paulo Dybala e Nahuel Molina sono rimasti a Trigoria e si godono il weekend di riposo concesso da Gasperini, Leonardo Balerdi, Matias Soulé e Santiago Castro si allenano agli ordini di Scaloni con l’Albiceleste, attesa da tre amichevoli, le prime dopo la sconfitta nella finale del Mondiale. Mercoledì 30 la sfida con la Bolivia, il 3 quella col Burkina Faso e martedì 6 quella col Benin che segnerà l’addio di Lionel Messi all’Albiceleste. Una gara, quest’ultima, che si disputa alle 22, quindi i tre calciatori torneranno a disposizione di Gasperini soltanto giovedì, reduci peraltro da un volo intercontinentale. Non il massimo per preparare il big-match contro il Como in programma domenica alle 12.30. Se non altro, avrà lo stesso problema anche Fabregas con Nico Paz, anche lui convocato da Scaloni. Dei tre, Balerdi è l’unico ad aver già esordito con l’Argentina: per lui 11 presenze complessive, l’ultima delle quali risale a un anno fa, il 15 ottobre 2025 contro Porto Rico. Sognano l’esordio invece sia Castro sia Soulé, che in passato erano già stati convocati una volta, senza però mai scendere in campo. Stavolta, visto che

si tratta di tre amichevoli, è probabile che Scaloni conceda loro almeno qualche spezzone. A Roma sono invece co-titolari, o quantomeno - come nel caso di Castro, il meno utilizzato finora - delle alternative di ottimo livello. Partendo proprio dal centravanti ex Bologna, i 105’ disputati finora potrebbero sembrare pochi, ma di grande importanza, perché Gasperini glieli ha fatti fare anche quando la partita era ancora in bilico, come contro l’Atalanta, quando “el Toto” è poi risultato decisivo (e ha colpito due legni). Se per lui il gol deve ancora arrivare, Soulé ne ha già segnati due: dopo sei mesi difficili causa pubalgia, Mati sembra aver ritrovato la migliore condizione, e il rientro di Pellegrini gli permetterà di tornare ad agire sulla destra, dove potrà far rifiatare Dybala. Per quanto riguarda Balerdi, arrivato senza squilli di trombe, si è subito messo in mostra, al punto da convincere Gasperini a lanciarlo titolare contro Torino e Inter. La partenza è stata buona per tutti e tre, ma adesso viene il difficile: confermarsi nel tour de force che attende la Roma alla ripresa. ■

BALERDI HA SORPRESO TUTTI, PER SOULÉ GIÀ DUE GOL, “EL TOTO” HA DATO IL SUO CONTRIBUTO QUANDO È SUBENTRATO

Santiago Castro, 22 anni, finora ha collezionato 105’ in stagione GETTY IMAGES


Sabato 26 settembre 2026 Il Romanista

4 FutuRoma

GIALLOROSSI IN NAZIONALE

90’ PER KONÉ CON ZIDANE BENE MORA C’È L’ASSIST Gli altri Vince la Francia, Mbappé ko Rodrigo aiuta Varela, ma non basta

C’

Sergio Carloni sergio.carloni@ilromanista.eu

è un po’ di giallorosso nella prima formazione di Zidane alla guida della nazionale francese. Lo mette in risalto Koné, scelto dal 1’ come regista del 4-33 disegnato all’ex tecnico del Real Madrid: nell’undici scelto in occasione del match di Nations League con la Turchia compare pure lui. E la scelta si rivela vincente. Manu fa da diga a centrocampo, prende un giallo e si rende utile in gestione (con l’86% dei passaggi riusciti). Al 54’, la rete che cambia tutto a firma di Mbappé, su un recupero collettivo della Francia. Ma attenzione alle sue condizioni: l’attaccante va in gol, dopodiché inizia a toccarsi il ginocchio ed è costretto ad abban-

donare il campo per il dolore, venendo sostituito da Doué. Non una bella notizia per Les Bleus: la prossima è col Belgio, poi arriverà proprio l’Italia il 2 ottobre. E anche il Real Madrid (avversario, il 14 ottobre allo Stadio Olimpico, della Roma) guarda interessato. Le sue condizioni saranno da valutare, nei prossimi giorni. Insieme a Koné, a offrire una buona prestazione c’è pure Rodrigo Mora. Il classe 2007 parte dal 1’ col Portogallo U21, agendo efficacemente vicino alla punta Varela e servendo un assist, in occasione del vantaggio, proprio per l’attaccante del Monza. Poi, però, arriva la rimonta della Bulgaria nel finale: finisce 2-1 la sfida delle qualificazioni agli Europei di categoria. Resta la buonissima prova del giovane calciatore della Roma, alla ricerca di minuti per potersi presentare sprizzante al rientro dalla sosta.

1-0 DEI BLEUS ALLA TURCHIA, L’UNDER 21 PORTOGHESE VIENE BATTUTA DALLA BULGARIA

Attesa crescente Manca ancora qualcuno all’appello. Su tutti, i tre argentini: Leonardo Balerdi, Matias Soulé e Santiago Castro hanno risposto con entusiasmo alla chiamata dell’Albiceleste e proseguono col lavoro a pochi giorni di una delle tre sfide che caratterizzeranno questa “pausa”. Dopo di loro, spazio a De Marzi con l’Under 19 e agli altri due giallorossi Niccolò Pisilli ed Emanuele Lulli, convocati con l’Under 21. Chiuderanno il “primo giro”, non prima che altri compagni di squadra alla

Roma giochino le loro seconde gare in programma. Occhi soprattutto su di loro, protagonisti con Gasperini in questo avvio di stagione nella Capitale. Ma appunto, prima che scendano in campo toccherà ancora agli azzurri con la Turchia, alla Francia col Belgio (il 28) e, ancora, alla Grecia di Koulierakis (domani in campo contro la Germania) e alla Costa d’Avorio di Ndicka (il 29 settembre). Tutte gare importanti per tenere alto il livello dell’intensità. In attesa di poter tornare a difendere la Roma. ■

Manu Koné, 25 anni, in occasione di un contrasto di gioco con Baris Yilmaz in Turchia-Francia GETTY IMAGES

I ROMANISTI IN NAZIONALE Giocatore

Minutaggio Nazionale

Primo impegno

Secondo impegno

Terzo impegno

Quarto impegno

Gianluca Mancini

-

Italia

BELGIO (0-2)

Turchia (28/09; 20.45)

Francia (02/10; 20.45)

TURCHIA (05/09; 20.45)

Daniele Ghilardi

-

Italia

BELGIO (0-2)

Turchia (28/09; 20.45)

Francia (02/10; 20.45)

TURCHIA (05/09; 20.45)

Manu Koné

-

Francia

Turchia (0-1)

Belgio (28/09; 20.45)

ITALIA (02/10; 20.45)

Belgio (05/09; 20.45)

Leonardo Balerdi -

Argentina

BOLIVIA (30/09; 15.00) BURKINA FASO (03/10; 15.00) BENIN (06/10; 14.00)

-

Matias Soulé

-

Argentina

BOLIVIA (30/09; 15.00) BURKINA FASO (03/10; 15.00) BENIN (06/10; 14.00)

-

Santiago Castro

-

Argentina

BOLIVIA (30/09; 15.00) BURKINA FASO (03/10; 15.00) BENIN (06/10; 14.00)

-

K. Koulierakis

-

Grecia

Serbia (1-2)

Germania (27/09; 20.45)

OLANDA (01/10; 21.45)

GERMANIA (04/10; 21.45)

Evan Ndicka

-

Costa d’Avorio GHANA (2-0)

SOMALIA (29/09; 19.00)

CAMERUN (03/10; 19.00)

-

Niccolò Pisilli

-

Italia U21

Armenia (01/10; 18.30)

POLONIA (05/10; 18.15)

-

-

Emanuele Lulli

-

Italia U21

Armenia (01/10; 18.30)

POLONIA (05/10; 18.15)

-

-

Rodrigo Mora

-

Portogallo U21 Bulgaria (2-1)

GIBILTERRA (30/09; 21.00)

REP. CECA (06/10; 18.30)

-

Giorgio De Marzi

-

USA U21

DANIMARCA (04/10

-

-

In MAIUSCOLO le partite disputate in casa

BRASILE (01/10)


Il Romanista Sabato 26 settembre 2026

La Nazionale 5

FERMI SUL PIÙ BELGIO NATIONS LEAGUE

Comincia male Mancini Diavoli Rossi dominanti nel primo tempo (a segno Godts), l’Italia si sveglia nella ripresa, ma non segna e Lukebakio la punisce. Sbaglia Romano, all’esordio con Doumbia e Zoma

Mika Godts, talento appena passato dall’Ajax al Paris Saint Germain, realizza il gol del vantaggio al 20’ del primo tempo. Sotto Gianluca Mancini chiarisce alcuni aspetti della partita con De Ketelaere GETTY IMAGES

Italia 0 Belgio 2 Italia (4-3-3)

Donnarumma 7; Di Lorenzo 5,5, Mancini 6, Coppola 5 (20’ st Scalvini 6), Calafiori 6; Barella 5,5 (35’ st Doumbia s.v.), Romano 5 (20’ st Frattesi 6), Tonali 5; Kean 5,5, P. Esposito 6 (20’ st Maldini 5,5), Cambiaghi 6 (35’ st Zoma s.v.) N.e.: Carnesecchi, Vicario, Kayode, Ahanor, Raspadori, Scamacca, Mandragora Allenatore: Mancini 5,5

Belgio (4-3-3)

Lammens 7; Castagne 6, Ngoy 6, Mechele 6, De Cuyper 6; De Bruyne 7 (13’ st Vanaken 6), Raskin 6,5 (29’ st Lavia s.v.), Tielemans 6,5; Moreira 6,5 (13’ st Lukebakio 7), De Ketelaere 6,5 (39’ st Lukaku s.v.), Godts 7 (39’ st FernandezPardo s.v.) N.e.: Vandevoordt, De Busser, Debast, Theate, Openda, Keita, Seys Allenatore: van Bommel 7 Reti: 20’ pt Godts, 24’ st Lukebakio Arbitro: Siebert (Ger) 6,5 (SeidelFoltyn) Var: Dankert Note: rec. 1’ + 3’. Spettatori 40.000 circa (di cui circa 1000 belgi). Ammoniti: Raskin, Moreira, Mancini, Lavia, Fernandez-Pardo, Lukaku, Donnarumma

C

Daniele Lo Monaco daniele.lomonaco@ilromanista.eu omincia male l’avventura di Roberto Mancini sulla panchina azzurra e di conseguenza comincia male il girone di Nations League degli azzurri con una sconfitta casalinga 2-0 contro il talentuosissimo Belgio di van Bommel. Non basta la volontà di rinnovamento espressa dal nuovo ct, non basta la chiamata alle armi di tutta l’Italia calcistica, non basta

l’entusiasmo dei 40.000 dell’Olimpico (moltissimi i bambini delle scuole calcio di tutta Roma). Peccato semmai per quei fischi arrivati al momento dell’inno belga, sull’educazione di questi bambini forse bisogna anche lavorare un po’. Sul campo l’Italia è andata presto in difficoltà sul sofisticato e velocissimo palleggio belga, con De Bruyne, a fare la mezzala più che il trequartista annunciato, a far impazzire il malcapitato Romano e a dettare tempi e passaggi come ai tempi magnifici del City. Di fronte 433 a specchio, con

i diavoli rossi che parevano andare ad un’altra velocità rispetto ai nostri, con Moreira e soprattutto Godts imprendibili sulle fasce, e De Ketelaere da falso nove a coprire ogni possibile spazio liberato col movimento incessante di tutti i giocatori. La prima Italia di Mancini ha presentato un’inguardabile difesa con Di Lorenzo, Mancini (il meno peggio forse), Coppola e Calafiori, con Romano in forte difficoltà da play, con Barella e un irriconoscibile Tonali intorno, e davanti Kean relegato larghissimo a destra, Cambiaghi dall’altra parte e Pio Esposito nel mezzo. In cronaca dopo un’illusoria buona costruzione iniziale grazie ad un’iniziativa di Calafiori è stato subito show belga, con Donnarumma mostruoso in diverse occasioni, ma impossibilitato ad intervenire sull’irresistibile progressione da sinistra di Godts nata da un passaggio sbagliato di Romano intercettato in mezzo al campo da De Bruyne, con l’ex Ajax bravo a mettere a sedere Mancini e Coppola (troppo irruento nel suo tentativo di intervento in scivolata). Nei successivi dieci minuti il Belgio ha terrorizzato la difesa

MANCINI TRA I MENO PEGGIO DELLA DIFESA, FISCHI ALL’INNO BELGA. IL CT: «MALE IL PRIMO TEMPO, PECCATO QUELL’ERRORE»

azzurra e Donnarumma ha salvato più volte il risultato, volando su De Ketelaere, respingendo un tap-in di Raskin, parando anche un colpo di testa di Godts a botta sicura. Poi ci hanno provato con poca fortuna anche De Cuyper, Godts e Ngoy. All’intervallo Mancini ha avuto l’accortezza di non cambiare nessuno per non colpevolizzare i più giovani, ma la squadra ha reagito bene costruendo soprattutto a sinistra con Cambiaghi. Al 2’ Lammens ha fatto un miracolo di piede su Kean, al 4’ e all’8’ il portiere ha fermato due volte Pio Esposito, prima su un colpo di testa poi su un sinistro sottoporta, al 12’ ci ha provato Mancini su corner, senza fortuna. I ct hanno poi cambiato le squadre, inserendo Lukebakio e Vanaken da una parte, Scalvini, Frattesi e Maldini dall’altra. E quando l’Italia sembrava ormai aver capito come gestire il gioco, è arrivata una ripartenza su un errore di Barella in attacco con una lunga percussione del nuovo entrato Lukebakio, culminata con un gran sinistro affilato all’angolino. L’Italia ha accusato il colpo e solo al 38’ Calafiori ha avuto l’occasione per accorciare e al 42’ Scalvini su azione da corner ha sprecato l’ultima palla buona. Sereno alla fine il ct Mancini: «Siamo partiti male, ma la reazione di quella mezz’ora del secondo tempo mi conforta, peccato l’errore del 2-0». Lunedì si va in Turchia, sconfitta ieri dalla Francia. ■


Sabato 26 settembre 2026 Il Romanista

6

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Il Romanista Sabato 26 settembre 2026

Il resto del mondo 7 #ROMANISTAGRAM

Il palazzetto di viale Tiziano, teatro delle gare della Virtus. A destra Francesco Totti, advisor della Maxima

BASKET

Mile Svilar si gode un po’ di tempo libero nella Capitale, in attesa di poter rimettersi al lavoro con Gasperini e i suoi compagni. Ecco lo scatto pubblicato dalla moglie June Peeters

TANTA ROMA, COSA SUCCEDE IN CITTÀ

Nella Capitale Virtus, Maxima e Bc: tre squadre per due colori

D Vittorio Cupi

ue squadre in Serie A, senza storia, con un pubblico tutto da costruire e con grandi ambizioni. Una in B1, che prova a riportare in alto una tradizione storica. La stagione del basket che sta per iniziare è decisamente particolare e per certi versi mai vista prima. Un derby in Serie A manca dalla stagione 1979/80. Ora arriva grazie alle due nuove realtà. La Basketball Club Roma, maglia giallorossa, che fa capo a soci americani su cui spiccano Donnie Nelson, ex dirigente dei Dallas Mavericks, e la superstar dei Los Angeles Lakers Luka Dončić. Nico Mannion, elemento di spicco della Nazionale, uomo di punta. In società Valerio Bianchini, coach dei successi più belli del basket romano, e Sergio Scariolo, uno dei coach italiani più importanti di sempre come direttore tecnico. In panchina ci sarà Alessandro Magro. Giocherà al Palazzetto, perché il Palaeur è

stato preso dalla Maxima Roma. Presidente l’avvocato americano Paul Matiasic, Francesco Totti advisor, l’ex NBA Aaron Holiday come superstar, playmaker ex Washington (come Larry Wright...). Tra le due, sembra la squadra più forte e potrebbe fare un campionato di alto livello. Esordisce domenica alle 19.30 a Treviso. L’11 ottobre al Palaeur c’è il derby. Entrambe parteciperanno anche all’Eurocup, la seconda coppa europea. Entrambe sono in A grazie a operazioni strane per un pubblico calcistico, normali nel basket. La BC Roma ha preso il titolo sportivo di A di Cremona, Matiasic era il proprietario di Trieste, l’ha mollata per prendere Brescia e ha trasferito il titolo sportivo di Brescia a Roma. Per ora sembra essersi mossa meglio verso il tessuto cestistico capitolino. Esordisce domenica alle 18.15 all’Eur contro Napoli. Bella sfida anche dal punto di vista del marketing, ma la vera sfida è un’altra. A breve potrebbe nascere un super campionato europeo, NBA Europe (con o senza

l’Eurolega), e Roma ci sarà. Ma difficilmente con due squadre. E la storia? E la tradizione? Stanno in B1, con la Virtus GVM Roma 1960, che ha ripreso il marchio della Pallacanestro Virtus Roma ma non si iscrive al torneo con quel nome. Partita dalla C Gold, con la garanzia morale di Alessandro Tonolli sempre presente con vari incarichi (ora è nello staff tecnico), ha costruito una squadra in grado di lottare per la promozione anche se le prime uscite stagionali non sono state benauguranti. Avrebbe dovuto esordire oggi, ma la partita con Avellino è stata rinviata per lavori al Palazzetto. Si comincia quindi il 4 ottobre a Piombino. Lo zoccolo duro dei tifosi romani è lì, ma rivorrebbe sia il nome “Pallacanestro Virtus Roma”, sia la categoria che quel nome merita. E guarda a Maxima e BC Roma. Qualcuno con curiosità, qualcuno con preoccupazione, qualcuno con simpatia, qualcuno con rivalità. Un grande caos. Ma forse è di quelli da cui poi nasce qualcosa di grande. ■

Evan Ndicka riabbraccia la Costa d’Avorio e i suoi compagni di nazionale. Giovedì sera, 90’ contro il Ghana. Il messaggio sui social: «Felice di essere tornato e ancora più felice della vittoria»

IL CALENDARIO

Roma, gennaio choc: 6 partite in 17 giorni Le temperature si abbasseranno, ma gennaio 2027 sarà un mese caldo per la Roma di Gasp. La Lega Serie A ha reso noti nella serata di ieri anticipi e posticipi dalla 13ª alla 19ª giornata e messo i giallorossi di fronte a un ampio numero di partite da giocare, una volta rientrati dalla pausa natalizia. Ma andando con ordine: dopo Roma-Monza e Bologna-Roma, rispettivamente in programma il 29 novembre alle 18 e il 4 dicembre alle 20.45, sarà il turno del derby, fissato alle 12.30 di domenica 13 dicembre. Nel mezzo, la Champions, che metterà di fronte a Dybala e compagni lo Sporting, ancora allo

Gian Piero Gasperini, 68 anni GETTY IMAGES

Stadio Olimpico. Quindi, il big match con la Juventus (sempre in casa) del 19 dicembre (ore 20.45) che chiuderà le gare pre-Natale e consentirà alla squadra di respirare per un po’ di giorni.

Qui il tour de force, con ben 6 gare da giocare in 17 giorni. Si ripartirà dal Frosinone all’Olimpico, il 2 gennaio alle 18; quindi, in casa del Venezia il 5 alle 18.30 e di nuovo tra i tifosi romanisti il 9 gennaio, ore 18, contro il Milan, per un altra super-sfida di campionato. Da non dimenticare l’ottavo di Coppa Italia col Verona del 12 gennaio (ore 21), che precerà il ritorno contro l’Atalanta (con data e orario ancora da definire) e la penultima della fase campionato di UCL, contro l’AEK. Poco più di due settimane intense. Da vivere con lo stesso spirito di sempre. ■ SC

Anche Devyne Rensch, non convocato dalla nazionale olandese per questa lunga sosta, si rilassa in attesa della ripresa dei lavori al Fulvio Bernardini DIRETTORE RESPONSABILE

DANIELE LO MONACO

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Sabato 26 settembre 2026 Il Romanista

8

LA STAGIONE

2026/27

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| 24/08

2026 Roma - Fiorentina

4-0

| 31/08

Lecce - Roma

0-4

| 05/09

Roma - Atalanta

2-1

| 29/01

Sorteggio Playoff

-

| 31/01

Monza - Roma

-

| 03/02

Quarti di finale

-

| 07/02

Roma - Torino

-

| 10/02

Quarti di finale

-

| 14/02

Roma - Parma

-

| 16/02

Playoff andata

-

| 21/02

Sassuolo - Roma

-

| 23/02

Playoff ritorno

-

| 26/02

Sorteggio Ottavi

-

Fenerbahce - Roma

1-1

| 14/09

Torino - Roma

0-2

| 19/09

Roma - Inter

2-2

| 11/10

Como - Roma

12.30

| 14/10

Roma - Real Madrid

21

| 17/10

Roma - Genoa

20.45

| 20/10

Roma - Slovan B.

21

| 28/02

Roma - Venezia

-

| 24/10

Napoli - Roma

18

| 03/03

Semifinale andata

-

| 27/10

Roma - Cagliari

20.45

| 07/03

Juventus - Roma

-

| 31/10

Udinese - Roma

18

| 09/03

Ottavi di finale andata

-

| 03/11

Manchester U. - Roma

21

| 14/03

Genoa - Roma

-

| 07/11

Roma - Sassuolo

20.45

| 16/03

Ottavi di finale ritorno

-

| 21/11

Parma - Roma

18

| 21/03

Roma - Lecce

-

| 25/11

Paris S. G. - Roma

21

| 04/04

Roma - Bologna

-

| 29/11

Roma - Monza

18

| 06/04

Quarti di finale andata

-

| 04/12

Bologna - Roma

20.45

| 11/04

Inter - Roma

-

| 08/12

Roma - Sporting L.

21

| 13/04

Quarti di finale ritorno

-

| 13/12

Lazio - Roma

12.30

| 18/04

Roma - Lazio

-

| 19/12

Roma - Juventus

20.45

| 21/04

Semifinale ritorno

-

| 25/04

Frosinone - Roma

-

| 27/04

Semifinale andata

-

| 10/09

2027 | 02/01

Roma - Frosinone

18

| 02/05

Roma - Napoli

-

| 05/01

Venezia - Roma

18.30

| 04/05

Semifinale ritorno

-

18

| 09/05

Fiorentina - Roma

-

| 09/01 Roma - Milan | 12/01

Roma - Verona

21

| 16/05

Milan - Roma

-

| 17/01

Atalanta - Roma

-

| 19/05

Finale

-

| 19/01

Aek Atene - Roma

21

| 23/05

Roma - Como

-

| 24/01

Roma - Udinese

-

| 30/05

Cagliari - Roma

-

| 27/01

Roma - Lille

21

| 05/06

Finale

-

N.B. Date, orari e tv da definire. Serie A su Dazn (alcune partite anche Sky); Champions League su Sky (alcune partite esclusiva Prime Video), Coppa Italia su Mediaset


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Il Romanista del 26 settembre 2026 by Il Romanista - Issuu