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Il Romanista del 25 settembre 2026

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CAOS VIABILITÀ L ’ODISSEA PARCHEGGI ALL’OLIMPICO CONTINUA IL RITORNO

PELLE NOSTRA Davide Fidanza ncora tu, ma non doveva«A mo vederci più?». Eppure sembrava giunta ai titoli di

coda la storia d’amore tra Pellegrini e la Roma, una storia fatta di momenti alti, come la coppa vinta, e di alcuni bassi...

www.ilromanista.eu Anno X N° 264 Venerdì 25 settembre 2026

Fasan Pag 5

Ancora tu Gasperini ha fortemente voluto la sua conferma e adesso Pellegrini è tornato a disposizione. Un anno fa rientrava accolto dalla Sud con un gol nel derby. Oggi può essere l’arma in più dopo la sosta Pag 2-3

GETTY IMAGES

Pag 2-3

L’UOMO IN PIÙ VERSO IL COMO

GASP MOLLA UN PO’

Dal campo L’allenatore concede quattro giorni di riposo

Pag 3

L’ALLENATORE

ITALIA-BELGIO

Sulla Roma: «Piazza difficile? Il lavoro paga sempre» C’è in arrivo il suo vino: si chiamerà “Freisa 343”

Il ct in conferenza stampa: «Gioco e risultati la medicina»

IL TECNICO PARLA AGLI SPONSOR: «CHE SPETTACOLO CON L’INTER» Di Carlo Pag 3

C’È MANCINI IN DIFESA DAL 1’ Ciotti Pag 7


Venerdì 25 settembre 2026 Il Romanista

2 Verso Como-Roma

IL RITORNO DALLA PELLE AL CUORE L’ARMA IN PIÙ

Pellegrini Un anno fa tornava segnando contro la Lazio Di nuovo in scadenza, Lorenzo darà una mano al gruppo

«A

Davide Fidanza davide.fidanza@ilromanista.eu

ncora tu, ma non dovevamo vederci più?». Eppure sembrava giunta ai titoli di coda la storia d’amore tra Lorenzo Pellegrini e la Roma, una storia fatta di momenti alti, come le due finali europee e la coppa vinta, ma anche di alcuni bassi, dovuti a un calo di rendimento e a diversi problemi fisici che ne hanno minato la continuità e incrinato il rapporto con una parte della piazza. Eppure, nonostante il contratto scaduto e la poca volontà mostrata dalla società di rinnovargli l’accordo, sotto la spinta di Gasperini Pellegrini ha scelto di prolungare di un altro anno la propria avventura in giallorosso a cifre sen-

LUI E MORA SARANNO LE DUE OPZIONI OFFENSIVE A SINISTRA ALMENO FINO A GENNAIO

sibilmente ridotte. E ora, dopo aver recuperato dall’infortunio, è pronto a tornare a disposizione di quel tecnico che tanto ha fatto per poter contare su di lui anche quest’anno. Nel bene o nel male il suo contributo Pellegrini lo ha dato anche nella passata stagione, risultando essere alla fine dell’annata calcistica il secondo miglior marcatore dei giallorossi alle spalle di Malen, con 7 reti realizzate in tutte le competizioni. Quest’anno il suo ritorno in gruppo permetterà a Gasperini di poter contare su un reparto offensivo che torna ad avere le cosiddette coppie per ogni posizione. Pellegrini sarà, insieme a Rodrigo Mora, il trequartista di sinistra e questo farà sì che Soulé possa nuovamente esser dirottato sulla destra, la sua posizione più naturale, in coppia con Paulo Dybala. Inoltre, quando la Roma affronta squadre che

LO SCORSO ANNO È STATO IL SECONDO MARCATORE DELLA ROMA DIETRO MALEN CON 7 RETI

si schierano con la difesa a 4 Gasperini tende ad utilizzare il trequartista centrale dietro le due punte e in quella posizione Pellegrini potrebbe ritrovare le condizioni migliori per esprimersi. L’anno scorso di questo periodo, Lorenzo recuperava da un infortunio che lo aveva tenuto fermo ai box praticamente per tutta l’estate e Gasp lo schierò a sorpresa dal primo minuto contro la Lazio di Sarri proprio in quella posizione.

In quell’occasione Pellegrini rispose con il gol vittoria e con una delle sue migliori prestazioni dell’ultimo periodo e, quando si ritornerà a giocare dopo la maxi sosta per le nazionali, la Roma giocherà in casa del Como proprio con il 3-4-1-2 e quindi con il trequartista centrale. In queste 3 settimane di lavoro e di avvicinamento alla partita, Gasperini lavorerà con Lorenzo a Trigoria mentre Rodrigo Mora - che ha dato comunque l’impres-

PODCAST

Original

A RIVEDER LE

STELLE RIVIVI LE NOTTI MAGICHE DELLA ROMA IN CHAMPIONS testi a cura di Fabrizio Pastore


Il Romanista Venerdì 25 settembre 2026

3

Qui di fianco, dall’alto verso il basso: l’esultanza di Pellegrini dopo il gol all’Udinese nel 2025; quella nel derby vinto 1-0 col suo gol. Nell’altra pagina, lo striscione in Sud nella stracittadina di un anno fa GETTY

DAL CAMPO

«Con l’Inter che spettacolo Il serio lavoro paga sempre» Gasperini Il tecnico parla agli sponsor Quattro giorni di riposo per la squadra

S

Andrea Di Carlo andrea.dicarlo@ilromanista.eu

sione di aver bisogno di ancora un po’ di tempo per calarsi nella nuova realtà romanista - sarà impegnato con il Portogallo Under 21. Un insieme di fattori che potrebbero portare Gasperini a considerare anche la possibilità di schierare Pellegrini titolare nella trasferta di Como, confidando e sperando in una risposta sul campo che possa essere simile a quella avuta nel derby vinto della passata stagione. ■

PRODUZIONE OFFENSIVA

Una squadra veramente “Gasperiniana” Primi in campionato per gol su azione

L

a versione 2026-2027 della Roma assomiglia molto di più alle squadre “idealmente” Gasperiniane. I giallorossi hanno iniziato col botto e arrivati alla sosta si trovano in vetta alla classifica con 4 vittorie ed un pareggio arrivato contro l’Inter, ma soprattutto, hanno realizzato la bellezza di 14 reti complessive. Il dato interessante però riguarda le modalità con le quali questi gol sono stati segnati. Nella speciale classifica delle reti siglate su azione infatti, la squadra di Gasperini si trova in vetta alla classifica con ben 13 centri sui 14 complessivi. Dietro la Roma troviamo l’Inter, che ha il miglior attacco complessivo ma che su azione ha realizzato 11 reti, 2 in meno rispetto ai giallorossi. Seguono in questa classifica Milan e Como rispettivamente con 9 e 7 centri. A 7 anche una delle rivelazioni di questa Serie A, ovvero il Frosinone, mentre a 6 troviamo un nutrito gruppo di squadre

Donyell Malen, attaccante GETTY IMAGES

Gol su azione Serie A 2026-2027 Squadra

Gol

Roma

13

Inter

11

Milan

9

Como

7

Frosinone

7

Fiorentina

6

Sassuolo

6

Lazio

6

Juventus

5

Monza

5

Udinese

5

Napoli

5

composto da Fiorentina, Sassuolo e Lazio. Dietro di loro Juventus, Monza, Udinese e Napoli stazionano a 5 reti realizzate su azione. Se da un lato il dato è sicuramente incoraggiante perché testimonia una capacità importante della squadra di trovare la via del gol costruendo trame di gioco interessanti, dall’altro mette in risalto una piccola pecca dei giallorossi in questa stagione, che hanno segnato appena una rete dagli sviluppi di un calcio piazzato. Nello specifico, si tratta della rete di Hermoso che ha permesso alla Roma di pareggiare al noventesimo minuto la partita contro l’Atalanta per poi andarla a vincere nei minuti di recupero con Soulé. Eccezion fatta per quel gol, la Roma quest’anno non ha più prodotto - almeno per il momento - alcun gol da palla inattiva, caratteristica che invece negli ultimi anni era tipicamente sfruttata dalla Roma grazie agli ottimi saltatori e a battitori eccezionali come Pellegrini e Dybala. ■ DF

empre di più al centro della sua Roma, vera stella polare del pianeta giallorosso. Gian Piero Gasperini è sato grande protagonista di un esclusivo evento, organizzato dal club giallorosso per i propri partner commerciali presso il Relais Appia Antica. Una serata di confronto e condivisione, in cui il mister ha toccato vari argomenti: dal legame con la piazza romanista fino al calcio moderno, senza dimenticare una curiosità extra-campo legata al suo nuovo vino. Il tecnico di Grugliasco ha rispedito nuovamente al mittente alcuni luoghi comuni spesso accostati all’ambiente romano: “Roma piazza difficile? Sapevo che calcisticamente è molto esigente e difficile. Ma quello che conta nel calcio oltre ai risultati, è la dimostrazione di saper lavorare seriamente. E questo viene sempre apprezzato”, ha spiegato Gasperini, rimarcando come la serietà quotidiana e la dedizione siano valori imprescindibili per conquistare la fiducia e il rispetto della gente, andando ben oltre la semplice vittoria. Nel corso dell’evento non sono mancate battute e spunti leggeri, come la presentazione del “Freisa 343”, il vino personale del tecnico che debutterà a breve sul mercato. Un nome tutt’altro che casuale: “Il 3-4-3 è il modulo che mi ha reso famoso nel mondo - ha affermato sorridendo Gasperini - e quindi spero sia di buon auspicio anche con que-

sto vino”. Spazio infine ad un rapido e soddisfatto commento sull’ultima sfida dell’Olimpico: “La gara contro l’Inter è stata uno spettacolo, ma proprio il calcio sta diventando uno spettacolo grazie alle nuove regole”. Archiviata la serata di gala, tuttavia, la testa è immediatamente tornata agli impegni ufficiali. Il tecnico ha concesso qualche giorno di riposo alla squadra, annullando la seduta odierna e dando appuntamento alla squadra direttamente per martedì pomeriggio. Il focus sul prossimo ostacolo, la trasferta in casa del Como, resta massimo e totalizzante. Un match che, oltre ai tre punti, potrebbe far registrare un passo significativo nella vitadel tecnico. In caso di successo al Sinigaglia, infatti, Gasperini toccherebbe quota 300 vittorie in carriera, consacrandosi definitivamente tra i grandi miti della panchina italiana. Un traguardo storico che lo porterebbe a sole due lunghezze da un monumento come Nereo Rocco. Nella prestigiosa classifica all-time dei tecnici più vincenti, il podio vede al comando Giovanni Trapattoni con 352 successi, seguito da Massimiliano Allegri a quota 324. Il traguardo dei 300 è ormai a un passo. ■

IN USCITA IL SUO VINO: SI CHIAMERÀ “FREISA 343”, IN ONORE DEL MODULO PIÙ UTILIZZATO. A COMO PUNTA ALLA 300ESIMA VITTORIA

Gian Piero Gasperini prima dell’inizio della sfida contro l’Inter GETTY IMAGES


Venerdì 25 settembre 2026 Il Romanista

4 FutuRoma

LA ROSA AI RAGGI X

PIÙ SOULÉ CHE NUVOLE

Verso la maturità Due reti e un assist per Mati, sempre più vicino alla continuità di rendimento Gasp ha cominciato con Mora, dando poi fiducia all’argentino, che ha trovato anche la nazionale

L

Fabrizio Pastore fabrizio.pastore@ilromanista.eu e vie del mercato non saranno infinite come quelle del Signore, ma a volte aprono porte nascoste. Anche quando a prima vista sembrano chiuse a doppia mandata. Eclatante in questo senso il caso di Matias Soulé. Tutta l’estate trascorsa in lista di partenza più o meno dichiarata, mentre la Roma ha cercato, contattato, trattato e in qualche occasione è arrivata a un passo dall’accordo, giocatori con caratteristiche simili a quelle dell’argentino. Da Greenwood a Leweling, passando per Summerville, Nusa, Endrick, Fofana e compagnia, non si fa peccato a riconoscere che il desiderio principale di Gasperini sia sempre stato indirizzato sull’esterno d’attacco. Alla fine è approdato Mora, che però ha peculiarità differenti e rappresenta più un investimento per il futuro che un elemento da instant team. E Soulé è rimasto nella Capitale. L’espressione del viso contrita, molto diversa da quel sorriso stampato sul volto al suo arrivo due anni fa, la raccontava lunga sullo stato d’animo del ragazzo. Eppure Mati incassata la conferma non ha mollato, si è rimboccato le maniche e si è messo a disposizione, pur sapendo di non essere un titolare certo. Anzi. Pronti via, alla prima di campionato contro la Fiorentina, gio-

strare alle spalle di Malen è toccato al confermatissimo Dybala e proprio al giovane Mora. Con il numero 18 relegato in panchina, almeno per i primi 53 minuti. Poi Gasp lo ha spedito in campo come primo cambio, proprio al posto del giovanissimo portoghese, e sia pure entrando a gara già virtualmente chiusa, il suo impegno è stato apprezzato. Tanto che nella giornata successiva, a Lecce, la scelta per la formazione iniziale è ricaduta proprio su Soulè, che ha ricambiato realizzando il gol del 3-0 e di fatto mettendo la

vittoria in cassaforte. Stavolta la staffetta è stata inversa: fuori lui e dentro Mora (autore peraltro della quarta rete), dopo un’ora. È servita la gara successiva a decretare il “sorpasso”: Rodrigo in campo dal 1’, da trequartista centrale. Mati a rilevarlo poco dopo l’inizio della ripresa, con l’Atalanta già in vantaggio. Risultato: sfida capovolta al fotofinish, con l’argentino protagonista assoluto grazie a un assist (corner al bacio sulla testa di Hermoso) e al gol che ha fatto esplodere l’Olimpico. Da quel momento

Nella foto grande: la gioia di Matias Soulé sotto la Curva Sud, insieme con Paulo Dybala, al termine della sfida capovolta contro l’Atalanta; sotto: il numero 18 in azione a Lecce, dove pure ha segnato MANCINI

ha sempre giocato dall’inizio: in Champions a Istanbul, a Torino, nel big match contro l’Inter. Trequartista centrale nel 3-4-1-2 o a sinistra nel modulo con due supporti al centravanti, entrambe posizioni esplorate poco in precedenza. Non sempre è andato al massimo delle potenzialità, in qualche circostanza forse ha difettato nell’ultima fase delle azioni offensive, ma Soulé oggi è un calciatore cresciuto, più vicino alla maturità, che ha conquistato la nazionale argentina. E soprattutto la fiducia di Gasperini. ■

6.75

La media voto del numero 18 secondo le pagelle de Il Romanista

DOPO UN’ESTATE IN BILICO È RIMASTO. E ORA GIOCA ANCHE FRA TREQUARTI E FASCIA SINISTRA

Sei presenze su sei partite disputate dalla Roma è il bottino stagionale di Mati Soulé finora, anche se soltanto in una di queste è rimasto in campo per tutti i 90 minuti del match. Sono 353 complessivi quelli accumulati fra campionato e Champions League, con quattro gare cominciate da titolare e le altre due da subentrato. Ma anche con due reti e un assist all’attivo, che hanno senz’altro contribuito a rendere alti i voti attribuiti all’argentino.


Il Romanista Venerdì 25 settembre 2026

FutuRoma 5

DOPO ROMA-INTER

PARCHEGGI ALLO STADIO L’ODISSEA CONTINUA

Viabilità Disagi intorno all’Olimpico Coinvolte anche persone con disabilità

P

Gabriele Fasan gabriele.fasan@ilromanista.eu

archeggiare allo stadio Olimpico dall’inizio della stagione si è rivelata per i tifosi romanisti un’Odissea. Per carità, il fine ultimo è sicuramente nobile, visto che gran parte del disagio è dovuto ai lavori per la Metro C, soprattutto perché il piano prevede una fermata proprio a ridosso della Farnesina e l’intento è di rendere più fruibile accesso e deflusso anche dall’impianto del Foro Italico. Tuttavia il presente è davvero faticoso e inoltre, dalla prima giornata di campionato, il 24 agosto per Roma-Fiorentina, la situazione è peggiorata settimana dopo settimana. Si dirà, ovvio, prima la Fiorentina, poi l’Atalanta e infine l’Inter. Tutte gare con elevato appeal per i tifosi, sì, ma si dimentica che la Roma fa registrare fissi più di 60 mila spettatori indipendentemente dall’avversario di turno. Ebbene, a maggior ragione, se anche questo luogo comune fosse vero, in previsione di mercoledì 14 ottobre, prossimo evento casalingo della squadra di Gasperini la preoccupazione cresce e non poco. All’Olimpico arriverà il Real Madrid di Mourinho nel giorno in cui la Roma ritornerà a giocare in Champions League in casa dopo oltre sette anni. Big bang. L’attesa è già iniziata e certamente quanto accaduto specialmente prima di Roma-Inter non è passato inosservate: diverse le lamentele soprattutto per la zona adiacente lo Stadio Pietro Mennea, quando da qualche ora prima della partita si sono accalcate molte persone che dovevano raggiungere la Tevere Nord e la Curva Nord dall’accesso di via Nigra. L’imbuto stradale L’anomalia, che ha coinvolto diverse vetture con i parcheggi riservati, da addetti ai lavori ai giornalisti, fino a persone con disabilità, è stata generata soprattutto dal transito pedonale dei tifosi proprio all’interno del parcheggio (il controviale che costeggia lo Stadio dei Marmi), che ha rallentato le auto a uno all’ora e intralciato, tra gli altri, i van di Arvalia, partner della Roma nell’iniziativa Superiamo gli ostacoli. Pedoni costretti come sardine intorno alle

macchine, nei punti più stretti del viale, carrozzine chiuse e persone con disabilità prese in braccio dagli accompagnatori per riuscire a passare più velocemente tra la folla. Al contempo via Nigra, transennata per le auto dai vigili urbani, rimaneva tuttavia sgombra, o comunque attraversata da pochissimi pedoni, con l’imbuto dell’area adibita a parcheggio, invece strettissima. La protesta è arrivata già la sera stessa dopo la partita con i messaggi sui social e in radio ed è continuata anche il giorno seguente, ma anche attraverso alcune segnalazioni ricevute da Sport e Salute e dalla Roma (anche se la sicurezza del club non ha riscontrato aumento di problematiche rispetto al solito). Le istituzioni sono consapevoli del tema, la complessità è sotto gli occhi di tutti, ma la speranza è che una tale situazione poco urbana per un grande evento che coinvolge migliaia di persone, possa essere evitata o comunque migliorata per il futuro prossimo, magari a partire proprio da una diversa “razionalizzazione” stradale. ■

L’affluenza allo stadio Olimpico da inizio stagione si è rivelata complicata; sotto l’area dello Stadio dei Marmi, solitamenta adibita a parcheggio e attualmente indisponibile per i lavori della metro C MANCINI

ATTESA E PREOCCUPAZIONE PER IL 14 OTTOBRE, PER IL PROSSIMO IMPEGNO IN CASA DEI GIALLOROSSI: SARÀ CHAMPIONS E SARÀ MOU...

Superiamo gli ostacoli La mano tesa del club Già noto come Unstoppable il progetto della Roma è partito nel 2022 predispone grazie alla partnership con Protezione Civile Arvalia veicoli omologati, forniti da Kinto (Gruppo Toyota) per il trasporto di persone con disabilità e dei loro accompagnatori. Basta prenotarsi al numero verde 800 908 411, attivo tutti i giorni feriali dalle ore 9 alle ore 18 e nei giorni festivi dalle 9.30 alle 12.30. In fase di prenotazione, il richiedente dovrà indicare la titolarità del biglietto/abbonamento con tariffa ridotta per persone con disabilità e il settore di riferimento (Tribuna Tevere).

L’interista tra i romanisti e l’episodio spiacevole Non solo fuori, ma anche sugli spalti Roma-Inter ha lasciato qualche strascico. La “denuncia” arriva da Barbara L., una tifosa romanista abbonata in Tevere che si è trovata a difendere da un gruppo di tifosi giallorossi un giovanissimo sostenitore dei nerazzurri, arrivato da Torino insieme a un suo amico per vedere la propria squadra, e che aveva acquistato il biglietto nel settore dedicato ai tifosi romanisti, reo, al secondo gol dell’Inter di aver esultato troppo vistosamente: «Non si fa, ok, ma avrà avuto 18 anni al massimo. Al secondo gol dell’Inter si è alzato ed ha esultato. Ha sbagliato? Sì. È stato ingenuo? Sicuramente.

Se sei in mezzo ai tifosi della squadra avversaria, devi sapere che puoi provocare una reazione. Ma gli si poteva dire una parola, anche una parolaccia. Gli si poteva dire di sedersi. Gli si poteva far capire che aveva sbagliato. Ma non si può aggredire un ragazzo in venti». La questione si è ricomposta grazie anche all’intervento di altri tifosi, tra cui la nostra lettrice e ascoltatrice. «La cosa che mi ha fatto ancora più male - ha continuato Barbara L. - è che quelle persone, per tutto il resto della partita, non hanno più guardato la Roma. Hanno pensato solo all’odio per quel ragazzo». Un brutto episodio, che si spera resti isolato.

CHAMPIONS

Inizia la vendita per i biglietti col Bratislava Nella giornata di ieri, la Roma ha annunciato il via alla vendita per i biglietti per la sfida di Champions League con lo Slovan Bratislava, in programma il 20 ottobre alle 21 all’Olimpico


Venerdì 25 settembre 2026 Il Romanista

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Il Romanista Venerdì 25 settembre 2026

Il resto del mondo 7 #ROMANISTAGRAM

Santiago Castro è pronto per mettersi a disposizione della nazionale argentina, che nelle prossime settimane saluterà Messi. Ecco la foto pubblicata dal classe 2004 sul suo profilo Instagram

Gianluca e Roberto Mancini a colloquio a Coverciano durante una sessione di allenamento degli Azzurri IPA

ITALIA-BELGIO 20.45

«GIOCO E RISULTATI L’UNICA MEDICINA» Mancini Dall’Olimpico via alla seconda avventura da ct

I

Chiara Ciotti

nizia dallo Stadio Olimpico la seconda avventura di Roberto Mancini come commissario tecnico dell’Italia dopo l’addio burrascoso del 2023. Da Italia-Belgio, prima giornata della Nations League in programma oggi alle 20,45. Perché il principale obiettivo è «portare i tifosi dalla nostra parte». Anche per cancellare le recenti delusioni, con la mancata partecipazione al Mondiale per la terza volta consecutiva. E ad ammetterlo è il ct nella conferenza stampa di presentazione della gara, al suo fianco Donnarumma. «Le sensazioni sono sempre positive, l’Olimpico ci ha sempre accolto bene e poi dipenderà da noi - le sue parole -. Vogliamo giocare bene fin da subito, non sarà semplice perché abbiamo avuto due giorni per preparare

questa partita. Le nazionali però sono così e dobbiamo essere veloci, cercare di giocare bene e fare risultato, questa è l’unica medicina». E Mancini riparte da un gruppo giovane e da valutare: «Hanno delle qualità, in partita il livello sale e sono giovani che possono sbagliare all’inizio. Quando Donnarumma ha debuttato al Milan e in nazionale era giovane, così come Barella. Vanno aiutati, i ragazzi migliorano facendo qualche errore. Dobbiamo credere in loro perché sono giovani di qualità». Tra i giovani più interessanti c’è Alessandro Romano, 2006 ex Roma e ora al Cagliari: «Lo conoscevo poco, ma dopo la prima giornata ha dato una buona impressione e quindi volevamo vederlo. Non è stato facile, crediamo possa essere molto utile per il futuro della nazionale». E a proposito di talenti incuriosisce la situazione di

Tresoldi, cercato dalla Roma in estate e ora impegnato con l’Under 21 tedesca: «Abbiamo parlato con lui e ha detto che in questo momento non può decidere perché ha dato la parola all’allenatore dell’Under 21 per fare la fase finale dell’Europeo a giugno. Ha detto che si sente 50% italiano e 50% tedesco, speriamo da giugno sarà 51% italiano e 49% tedesco». Futuro a parte, il presente recita Belgio. Per la sfida resta qualche dubbio di formazione con due ballottaggi nell’undici iniziale, come ammesso da Mancini in conferenza. Nel 4-3-3 il ct sembra intenzionato a proporre Di Lorenzo, il romanista Mancini, Coppola e Calafiori davanti a Donnarumma; in mezzo al campo Barella, Romano in regia e Tonali; mentre davanti uno tra Zaniolo e Cambiaghi a destra completa il tridente con Pio Esposito e Kean. ■

In attesa del ritorno in campo in Serie A, la Roma celebra Mario Hermoso. Qui sopra, una delle fotografie del difensore spagnolo postate ieri dal club

REAL MADRID

Mou perde pezzi: dopo Valverde, Konaté ko Lorenzo Paielli lorenzo.paielli@ilromanista.eu Crescono i problemi in casa Real Madrid. Da una parte, le prestazioni tutt’altro che convincenti, ultima in ordine cronologico la sconfitta nel derby madrileno contro l’Atletico (con non poche polemiche arbitrali nel post partita). Dall’altra, non è da sottovalutare il tema infermeria. Soprattutto in vista della sfida di Champions League contro la Roma, in programma il 14 ottobre allo Stadio Olimpico. Sarà il ritorno a casa di Mou, una grande notte europea e soprattutto per Romanisti. Ma il tecnico

Ibrahima Konaté con il Real Madrid GETTY IMAGES

portoghese deve fare i conti con gli infortuni di Federico Valverde e Ibrahima Konaté. Il primo ha riportato una distorsione di terzo grado alla caviglia sinistra proprio nella stracittadina persa

contro la squadra di Simeone. Una fallo duro e non sanzionato, che ha fatto impazzire in panchina (e poi in conferenza stampa) lo Special One. Le condizioni del centrocampista andranno monitorate giorno dopo giorno, ma la sua presenza contro i giallorossi è a rischio. Così come rischia fortemente di non esserci Ibrahima Konaté: il Real Madrid ha confermato la lesione del legamento collaterale, un infortunio che fa pensare a uno stop significativo. Due eventuali assenze che potrebbero pesare soprattutto per la stabilità di un gruppo che sta facendo fatica a trovare un equilibrio. ■

Da un giallorosso a un altro, anche Leonardo Balerdi continua ad allenarsi in ritiro con la nazionale argentina. Di seguito uno scatto condiviso sui social dall’Albiceleste DIRETTORE RESPONSABILE

DANIELE LO MONACO

daniele.lomonaco@ilromanista.eu

Sede legale Via Boccanelli 27, 00138 Roma redazione@ilromanista.eu

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DIRETTORE EDITORIALE

TONINO CAGNUCCI

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Venerdì 25 settembre 2026 Il Romanista

8

LA STAGIONE

2026/27

www.ilromanista.eu www.radioromanista.it

| 24/08

2026 Roma - Fiorentina

4-0

| 31/08

Lecce - Roma

0-4

| 05/09

Roma - Atalanta

2-1

| 10/09

Fenerbahce - Roma

1-1

| 14/09

Torino - Roma

0-2

| 19/09

Roma - Inter

2-2

| 11/10

Como - Roma

12.30

| 14/10

Roma - Real Madrid

21

| 17/10

Roma - Genoa

20.45

| 20/10

Roma - Slovan B.

21

| 24/10

Napoli - Roma

18

| 27/10

Roma - Cagliari

20.45

| 31/10

Udinese - Roma

18

| 03/11

Manchester U. - Roma

21

| 07/11

Roma - Sassuolo

20.45

| 21/11

Parma - Roma

18

| 25/11

Paris S. G. - Roma

21

| 29/11

Roma - Monza

-

| 02/12

Roma - Verona*

-

| 06/12

Bologna - Roma

-

| 08/12

Roma - Sporting L.

21

| 13/12

Lazio - Roma

-

| 16/12

Roma - Verona*

-

| 20/12

Roma - Juventus

-

2027

| 29/01

Sorteggio Playoff

-

| 31/01

Monza - Roma

-

| 03/02

Quarti di finale

-

| 07/02

Roma - Torino

-

| 10/02

Quarti di finale

-

| 14/02

Roma - Parma

-

| 16/02

Playoff andata

-

| 21/02

Sassuolo - Roma

-

| 23/02

Playoff ritorno

-

| 26/02

Sorteggio Ottavi

-

| 28/02

Roma - Venezia

-

| 03/03

Semifinale andata

-

| 07/03

Juventus - Roma

-

| 09/03

Ottavi di finale andata

-

| 14/03

Genoa - Roma

-

| 16/03

Ottavi di finale ritorno

-

| 21/03

Roma - Lecce

-

| 04/04

Roma - Bologna

-

| 06/04

Quarti di finale andata

-

| 11/04

Inter - Roma

-

| 13/04

Quarti di finale ritorno

-

| 18/04

Roma - Lazio

-

| 21/04

Semifinale ritorno

-

| 25/04

Frosinone - Roma

-

| 27/04

Semifinale andata

-

| 03/01

Roma - Frosinone

-

| 02/05

Roma - Napoli

-

| 06/01

Venezia - Roma

-

| 04/05

Semifinale ritorno

-

| 10/01

Roma - Milan

-

| 09/05

Fiorentina - Roma

-

| 13/01

Roma - Verona*

-

| 16/05

Milan - Roma

-

| 17/01

Atalanta - Roma

-

| 19/05

Finale

-

| 19/01

Aek Atene - Roma

21

| 23/05

Roma - Como

-

| 24/01

Roma - Udinese

-

| 30/05

Cagliari - Roma

-

| 27/01

Roma - Lille

21

| 05/06

Finale

-

* La data dell’ottavo di finale di Coppa Italia è ancora da definire. Già noto l’avversario della Roma, il Verona N.B. Date, orari e tv da definire. Serie A su Dazn (alcune partite anche Sky); Champions League su Sky (alcune partite esclusiva Prime Video), Coppa Italia su Mediaset


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