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Il Romanista del 24 ottobre 2026

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Pag 8 FEMMINILE ROMA ALL’ASSALTO DELLA JUVENTUS A BIELLA Frenquelli

www.ilromanista.eu Anno X N° 293 sabato 24 ottobre 2026

Ore 18, Napoli-Roma In uno stadio dove non vinciamo da 8 anni, contro una squadra che non può permettersi passi falsi e senza 4 titolari, giochiamo una partita che potrebbe farci volare. Sarà dura, ma si può e ci si deve provare. Forza Roma

PUNTO E VIRGOLA

IL COMPLOTTO Daniele Lo Monaco

ira voce che i massimi dirigenti GMilan, di qualche club di serie A (Inter, Atalanta e, guarda un po’,

Lazio) siano riusciti a convincere diverse componenti federali (Lega Dilettanti, Allenatori e Calciatori) a tradire Giovanni Malagò - che proprio ieri ha sistemato la questione del suo tesseramento con il Canottieri Aniene e annunciato la sua (ri) candidatura - e a votare compatti Adriano Galliani alle prossime elezioni federali, quelle che il Commissario Malagò ha indetto per il 14 dicembre e per le quali si sarebbe dovuto presentare unico candidato sempre Malagò. Ma a qualcuno tutto questo potere romanocentrico, nell’anno peraltro in cui la Roma si sta conquistando molti spazi sul campo, proprio non va giù, e con il beneplacito del Governo pare sia partito questo bel complottone che rassicurerebbe Marotta, Percassi, Lotito e tanti altri figuranti molto preoccupati per la piega che stanno prendendo le cose. Per ora gira solo voce. Perché se fosse vero sarebbe una vergogna assoluta.

GETTY IMAGES

Pag 2-7

CANTA ROMA DAL CAMPO

IL RITORNO DI BRYAN

Le ultime C’è Cristante sulla trequarti dietro a Soulé e Malen Di Carlo Pag 3

IL PROTAGONISTA

LÌ NAPOLI

Tre clean sheets nelle ultime quattro gare giocate Torna a Napoli dove nel 2022-23 ha vinto lo Scudetto

Allegri recupera Vergara tra i convocati, out Neres e Alisson

Fidanza Pag 4-5

Ciotti Pag 5

SENZA SVILAR, PER GOLLINI È TEMPO DI SFIDARE IL PASSATO

DIFESA A QUATTRO ECCO LANG DAL 1’


sabato 24 ottobre 2026 Il Romanista

2 Napoli-Roma

8ª

Giornata

Così in campo

95 Gollini

A casa di Maradona, contro un Napoli senza argentini, Matias Soulé si prende per mano la Roma in una cruciale sfida da vertice

23 Mancini

20 Molina

Con il rammarico ancora vivo del gol annullato contro lo Slovan Bratislava, Ghilardi a Napoli tornerà in panchina

5 Ndicka

22 Hermoso

43 Wesley

61 Pisilli

15 de Roon 4 Cristante 18 Soulé

14 Malen

19 Højlund

70 Lang

99 Anguissa

17 Olivera

21 Politano

8 McTominay

11 De Bruyne

16 Rafa Marin

5 Badiashile

22 Di Lorenzo

32 Milinkovic-Savic

Stadio Diego Maradona Ore 18.00

Tv Dazn (Pardo-Bazzani)

Radio Romanista

Di Carlo-Frenquelli

Napoli (4-3-3)

Gian Piero Gasperini

Illustrazioni di FABIO HOT STUFF REDAELLI

A disposizione

Roma (3-4-1-2) A disposizione

1 Meret, 14 Contini, 13 Rrahmani, 31 Beukema, 35 Marianucci, 37 Spinazzola, 6 Gilmour, 68 Lobotka, 23 Giovane, 20 Lucca, 26 Vergara

32 Vasquez, 70 De Marzi, 2 Rensch, 3 Koulierakis, 26 Balerdi, 87 Ghilardi, 63 Di Nunzio, 77 Lulli, 9 Castro, 78 Camara, 86 Mora

Allenatore: Allegri

Allenatore: Gasperini

Diffidati: -

Diffidati: -

Squalificati: -

Squalificati: -

Indisponibili: Neres, Alisson Santos, Favasuli

Indisponibili: Svilar, Koné, Pellegrini, Dybala

Altri: -

Altri: -

Arbitri:

Colombo (Bindoni-Rossi) Quarto uomo: Sacchi Var: Aureliano. Avar: Meraviglia

Tempo

Nuvoloso

Temperatura 17°/19°


Il Romanista sabato 24 ottobre 2026

Napoli-Roma 3 DAL CAMPO

Soulé e Malen all’assalto del Maradona Torna Ndicka

U

Andrea Di Carlo andrea.dicarlo@ilromanista.eu n digiuno che si prolunga da ben 8 anni, un’occasione importante per mandare l’ennesimo e inequivocabile messaggio al campionato. Seppur senza Svilar, Koné, Pellegrini e Dybala, la Roma di Gian Piero Gasperini oggi va alla conquista del Maradona: battere il Napoli di Allegri (come suggeriscono le quote dei bookmakers) porterebbe la squadra giallorossa ad essere sempre più accreditata come una delle potenziali candidate per la vittoria finale, dopo i confronti già in archivio contro Inter e Como. Con il recupero di Cristante tornano ad allungarsi le rotazioni in mezzo al campo, col dubbio che riguarda principalmente la difesa. Dubbi che Gasperini scioglierà nella mattina di oggi.

Donyell Malen festeggia dopo aver segnato la rete del vantaggio della Roma nell’ultima sfida col Napoli al Maradona GETTY IMAGES

STADIO MARADONA, ORE 18

A NAPOLI DA FAVORITI NON ACCADEVA DAL 2009

Esame Allegri La Roma vuole continuare a volare sulle ali dell’entusiasmo

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Daniele Lo Monaco daniele.lomonaco@ilromanista.eu a rivoluzione del comandante Gasperini sta filando via che è una bellezza anche se qualche intoppo qui è lì fa sentire nuovamente aria di restaurazione. La mazzata dell’infortunio di Pellegrini, per esempio, non ci voleva, per il ragazzo e per la squadra, ma sicuramente anche per Gasperini che sul recupero di Lorenzo aveva puntato molto, sia per il valore del giocatore sia per l’apporto dell’uomo, mai mancato in questi mesi. Certo, Gasp non aveva mai nascosto, internamente ed esternamente, qualche perplessità legata proprio ai fattori di rischio per le muscolature di Dybala e Pellegrini e non a caso aveva insistito parecchio per avere un settimo attaccante che poi purtroppo non si è riusciti a prendere. Guarda caso, né Paulo né Lorenzo ci saranno a Napoli questo pomeriggio (calcio di inizio ore 18, Stadio Maradona senza i tifosi della Roma provenienti dalla nostra regione, telecronaca esclusiva e gratuita su Dazn, radiocronaca obbligatoria su Radio Romanista), in una partita che può essere già decisiva, almeno se la Roma aggiungerà altri tre punti al divario già esistente (sette) con quella che da molti era considerata la vera anti-Inter della stagione.

Qualcosa però nel Napoli non sta funzionando, e non ci riferiamo solo agli infortuni che hanno privato a lungo l’allenatore toscano di alcuni uomini molto importanti per il suo schieramento. Nella gara degli assenti, peraltro, oggi le due squadre sono alla pari: da una parte mancheranno Buongiorno, Favasuli, David Neres e Alisson Santos, dall’altra Svilar, Koné, Dybala e per l’appunto Pellegrini. Quattro titolari per Gasperini, un paio di titolari, variabili, per Allegri.

Ma la rivoluzione, come dicevamo, procede. Un dato su tutti ci appare significativo: nelle quote dei bookmakers, la Roma è indicata come favorita. La vittoria fuori casa, infatti, si gioca a 2,50 da quasi tutti le agenzie, mentre la vittoria del Napoli al momento è quotata mediamente 2,80. E nel confronto questa è una bella novità: non accadeva dal 2009 che la Roma fosse favorita con i partenopei giocando a Napoli. È un altro segno dei tempi: di fronte, in fondo, c’è da una parte

Appena 70 i tifosi giallorossi al seguito della Roma

Divieti, limitazioni e un’accesa rivalità tra le due tifoserie che non rende la trasferta di Napoli così agevole per i supporters giallorossi. Saranno infatti solo in settanta (non residenti nel Lazio) presenti nel settore ospiti del Maradona. Cancelli aperti a partire dalle 15.30 per consentire a tutti gli spettatori un ingresso senza alcuna criticità

una squadra che è stata due volte campione d’Italia negli ultimi quattro anni, dall’altra una squadra che è tornata ad assaggiare la Champions League proprio in questa stagione, dopo otto anni. Apparentemente una cosa inspiegabile, razionalmente, invece, il verdetto dei bookmaker ha un senso. La Roma di Gasperini sta volando e in questo momento sembra davvero essere la principale antagonista dell’Inter nella corsa allo scudetto, mentre il Napoli di Allegri arranca dietro la difficoltà di ordine tecnico (il rendimento altalenante di molti dei suoi campioni), tattico (l’incertezza tra la difesa a quattro e la difesa a tre) e probabilmente anche ambientale, almeno a sottolineare le crepe che si intravedono nel rapporto tra l’allenatore e i giocatori, mentre a Trigoria tutti sembrano remare nella stessa direzione. Lo dice la velocità di crociera stessa della squadra giallorossa, ancora imbattuta in campionato. È la rivoluzione che sta portando avanti Gasperini, l’artigiano che modella i giocatori e ne trasforma la mentalità. ■

SONO GIÀ SETTE I PUNTI DI DISTACCO TRA LE SQUADRE. ACCADDE NEL 2009 L’ULTIMA VOLTA IN CUI LE QUOTE PENALIZZARONO GLI AZZURRI

CRISTANTE PRONTO A TORNARE TITOLARE SULLA TREQUARTI; CI SARÀ ANCORA DE ROON A FARE COPPIA CON PISILLI Le probabili mosse Davanti a Gollini, Gian Piero Gasperini ha intenzione di ripristinare il blocco difensivo più consolidato, composto da Mancini, Ndicka e Hermoso. Ma Balerdi è una grossa tentazione per il tecnico giallorosso: l’argentino è lì ad insidiare una maglia. Sulle fasce ci saranno a destra Molina (in vantaggio su Lulli, che ha ormai definito il rinnovo di contratto con la Roma) e a sinistra Wesley mentre in mediana, nonostante il recupero di Cristante, dovrebbero ripartire dal 1’ de Roon e Pisilli. Questo perché il numero 4 giallorosso è il grande candidato per posizionarsi sulla trequarti, alle spalle dei due riferimenti offensivi. Parliamo di Soulé e Malen, pronti a guidare l’assalto alla difesa del Napoli di Max Allegri. ■

Matias Soulé e Donyell Malen esultano dopo la rete dell’olandese con lo Slovan GETTY IMAGES


sabato 24 ottobre 2026 Il Romanista

4 Napoli-Roma

SENZA SVILAR È ANCORA GOLLO-TIME FIDUCIA

Gollini 3 clean sheet in 4 partite disputate quest’anno Torna nello stadio in cui vinse lo scudetto nel 2022-23

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Davide Fidanza davide.fidanza@ilromanista.eu

ata l’assenza ancora per un po’ di Mile Svilar, toccherà ancora a Gollini difendere i pali della porta romanista. L’ex portiere di Atalanta e Napoli sarà chiamato in causa anche stasera nel big match di giornata che vedrà la Roma impegnata al Maradona contro gli uomini di Massimiliano Allegri. La gara si svolgerà in uno stadio per così dire “amico” per Gollini e questo in qualche modo potrebbe giocare a suo vantaggio. In questo stadio infatti l’attuale estremo difensore romanista vinse lo scudetto proprio contro il Napoli nella stagione 2022-2023, annata nella quale collezionò 4 presenze. Di quelle 4 gare giocate, in due riuscì ad ottenere il clean sheet mentre nelle altre due subì 4 reti. Con il Napoli se vogliamo c’è un altro intreccio: quando Gollini giocava con l’Atalanta, allenata per altro da Gian Piero Gasperini, collezionò la sua centesima partita in maglia Dea proprio contro i partenopei. La stagione era la 2020-2021 e terminò 4-2 proprio in favore dei bergamaschi. Una serie di intrecci e coincidenze che legano Gollini a questa partita e questo stadio, nel quale questa serà sarà chiamato a non far rimpiangere ai romanisti l’assenza sanguinosa

UN PO’ INDECISO CONTRO IL REAL MADRID MA NELLE ALTRE SEMPRE PRONTO

di Mile Svilar. L’arduo compito Gollini è stato chiamato a svolgerlo già diverse settimane fa, difendendosi anche molto bene in diverse circostanze. Dal giorno dell’infortunio del portiere titolare dei giallorossi, Gollini ha già giocato 4 partite,2 di Serie A e 2 di Champions League. L’esordio stagionale era stato assolutamente positivo, con Gollini che aveva difeso bene la porta nella difficilissima trasferta di Como, che si era anche notevolmente complicata in seguito all’espulsione di Malen ad inizio secondo tempo. In quella gara Gollini si era distinto con un paio di uscite basse importanti in situazioni di 1 contro 1, ed era stato bravo a deviare in corner un tiro da fuori area di Nico Paz. La seconda contro il Real Madrid invece è stata particolare. Lui, come del resto la Roma, per 80 minuti di gioco aveva disputato una buona partita con i giallorossi che erano addirittura avanti sul 3-1. Il blackout negli ultimi minuti generale ha poi compromesso il risultato, e sia lui che i compagni hanno condiviso diverse responsabilità sui gol subiti. Dopo il Real altre due partite, Genoa in Serie A e Slovan Bratislava in Champions. In entrambe le gare Gollo e la Roma non hanno subito reti, vincendo rispettivamente 2-0 e 4-0. Ad onor del vero il portiere romanista non è stato sollecitato oltremodo in queste occasioni, ma ha comunuqe risposto pre-

PROPRIO CONTRO IL NAPOLI GIOCÒ LA SUA CENTESIMA PARTITA CON L’ATALANTA

sente portando a casa 3 clean sheet nelle 4 partite in cui è stato chiamato in causa. Stasera per lui ci sarà il quinto ostacolo in una partita più complessa delle ultime due per ovvi motivi. Il Napoli sarà un avversario più impegnativo di Slovan e Genoa e i giallorossi ci arrivano con le pesanti assenza di Koné, Dybala, Pellegrini e appunto Svilar. Nello stadio in cui ha acquisito il titolo di Campione d’Italia, Gollini sarà chiamato a superare un’altra prova, per altro delicatissima anche ai fini della classifica e del percorso in campionato della Roma. Sarà necessaria una grande forza mentale e soprattutto una grande personalità per reggere la pressione ed affrontare il momento, entrambe componenti che Gollini ha già dimostrato di possedere, non soltanto in queste occasioni con la Roma, ma nell’arco della sua intera carriera. ■

4

Nell’anno dello scudetto del Napoli Gollini collezionò 4 presrnze Proprio con la maglia degli avversari della Roma di questa sera, Gollini ha vinto il campionato nella stagione 2022-2023. In quell’occasione Gollo raccolse 4 presenze, ottenendo 2 clean sheet e subendo 4 reti complessive. Non è l’unico intreccio con il Napoli. Contro i partenopei infatti, Gollini agguantò la presenza numero 100 con la maglia dell’Atalanta nella stagione 20202021, L’Atalanta, per altro allenata da Gasperini, vinse quella partita per 4 reti a 2.

IL TECNICO E IL NAPOLI

Quella «donna bellissima» ormai superata e spesso sconfitta da Gasp «Sono un po’ in una situazione in cui tu hai una moglie con dei figli e trovi una donna bellissima. Non so se il paragone regge… Non c’è da aspettare molto, queste cose si devono risolvere in pochissimo». Il paragone un po’ al limite di Gasperini immediatamente dopo la vittoria dell’Europa League col Bayer Leverkusen aveva gelato gli animi in casa Atalanta. Era il 2024 e, a fine stagione, si facevano sempre più insistenti le voci di una separazione con la Dea, a prescindere dall’esito della finale europea. Dall’altra parte, il Napoli di Aurelio de Laurentiis, alla corte del tecnico da diverso tempo. L’epilogo del

Gasperini all’Olimpico durante Roma-Slovan GETTY

SFUGGITO IN DUE OCCASIONI ALLA CORTE DI ADL. RIFIUTÒ LE AVANCES DI MANNA GIÀ ALLA ROMA

paradosso amoroso, poi, è storia. Gasp è rimasto per un’ulteriore stagione a Bergamo, prima di accasarsi alla Roma. Un matrimonio che, col Napoli, non s’ha da fare. Evidentemente. Visto che in tempi ancor meno sospetti, nella passata stagione, Gian Piero si è ritrovato a declinare le avances del Napoli in altre due occasioni. Prima, nel corso della stagione, quando il ds Giovanni Manna ha provato a insediarsi tra il tecnico e il mare mosso con i Friedkin. Poi, a fine stagione, a Champions League raggiunta. Prima di virare su Italiano e Allegri. La risposta però, è stata sempre la stessa, precisa e ferma: «No, grazie». Un

intrigo destinato a rimanere tale, più suggestione che altro. Oggi, Gasperini torna al Maradona, ovviamente sulla panchina giusta, dopo il pareggio della scorsa stagione. Da allenatore, 37 partite ufficiali contro il Napoli, 15 vittorie; 14 sconfitte e 8 pareggi. Da allenatore dell’Atalanta, Gasp ha saputo dimostrarsi quasi una bestia nera, soprattutto in trasferta: in 11 precedenti in casa degli azzurri, 6 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. E tanti gol, come testimoniano perfettamente gli ultimi due incroci al Maradona da tecnico della Dea: due 0-3 consecutivi. ■ LP


Il Romanista sabato 24 ottobre 2026

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Qui di fianco Gollini in campo per ComoRoma 0-0; in basso, il portiere romanista duranto RomaSlovan Bratislava 4-0 MANCINI

LÌ NAPOLI

«PER NOI VALE TANTO. CHE LAVORO GASPERINI!»

Allegri «Dobbiamo dare continuità» Verso il 4-3-3 con De Bruyne in regia

L

Chiara Ciotti chiara.ciotti@ilromanista.eu a vittoria con il Bodo Glimt in Champions League regala serenità, ma non troppa a Massimilano Allegri e al suo Napoli, reduce in campionato dalla sconfitta di misura in casa del Venezia. In ritardo in classifica, rispetto alle premesse di inizio stagione, a quota 10 punti, frutto di tre vittorie, un pareggio e tre ko (con Como, Inter e, appunto, Venezia). Oggi il Napoli si prepara all’esame Roma, sicuramente alle prese con delle assenze di livello ma fortemente riconoscibile per identità e idea di gioco. «La partita con la Roma vale tanto, è una squadra che sta facendo benissimo. Gasperini sta facendo davvero un ottimo lavoro. Hanno entusiasmo e tecnica. Noi siamo scivolati a Venezia, sarebbe bello riprendere il cammino, ma non è l’ultima della stagione. È chiaro che sia importante, ma siamo solo all’ottava giornata - ammette Allegri in conferenza stampa alla vigilia del match -. Pensiamo a migliorare le situazioni di campo, soprattutto quando non siamo in possesso palla. E poi serve il risultato per dare continuità e per riagganciarci alle prime quattro». Prima di fare un punto sulle situazioni dei singoli: «Rrahmani era febbricitante, vediamo come starà. Gli altri ci sono tutti. McTominay è ancora un po’ indietro, Anguissa vedremo se schierarlo o meno, era

Roc Nation: «Per restare al Real Madrid Endrick deve giocare...» «Endrick? La situazione è fluida. Lui ama Madrid, ma la carriera è breve e lui deve ottenere il massimo. Per restare deve giocare». Queste le dichiarazioni di Michael Yormack, presidente di Roc Nation, l’agenzia che cura gli interessi del talento brasiliano, alla testata SportsBoom

dal 5 settembre che non giocava e l’anno scorso ha giocato appena tredici volte. Anche per Vergara valuteremo se verrà in panchina, Badiashile negli ultimi diciotto mesi ha giocato poco. Ci si allena giocando, ma si deve anche fare risultato». Poi il focus sui sposta sul tema portante per il Napoli, la posizione di De Bruyne: «Giocatori come lui hanno qualità che gli permettono di giocare davanti alla difesa o nel doppio mediano, cosa che ha già fatto. Intanto già ha giocato lì. Ci sono anche Lobotka e Gilmour». A proposito di scelte, Allegri dovrebbe optare per la difesa a quattro, come in Champions, con Di Lorenzo, Marin, Badiashile e Olivera a protezione di Meret (in ballottaggio con Milinkovic-Savic). In mezzo al campo ancora una volta De Bruyne in regia, supportato ai lati da Anguissa e McTominay. In attacco la certezza è Hojlund (vecchia conoscenza di Gasp all’Atalanta) con Politano e Lang esterni, considerando le assenze di Neres e Alisson Santos. ■

LA ROMA STA FACENDO BENISSIMO, HA TECNICA. RRAHMANI HA LA FEBBRE, MCTOMINAY È ANCORA UN PO’ INDIETRO

Cielo molto nuvoloso sul Maradona: temperatura attorno ai 17°-19° Un sistema perturbato di origine atlantica, la cui dinamica è pilotata da un centro depressionario transitato sul Canale della Manica e in spostamento oggi verso il Baltico, è giunto già ieri ad interessare diverse zone del Centro-Nord italiano, e prosegue oggi ad apportare precipitazioni che, seppur a carattere sparso e di tipo intermittente, oltre a riproporsi sulle regioni centrali e nord-orientali della penisola,

Napoli Stadio Diego Maradona

si estendono a riguardare anche alcune regioni meridionali. Sul Golfo di Napoli, la fase più a rischio di pioggia si colloca nelle prime ore della giornata, lasciando poi spazio a condizioni di variabilità più stabile, salvo il possibile riaccendersi dell’instabilità col trascorrere delle ore serali. La giornata al Maradona, dopo una nottata nuvolosa e a tratti piovosa, con possibilità di qualche strascico di instabilità anche al mattino, volgerà a condizioni di

Sabato 24 ottobre 2026

cielo da parzialmente nuvoloso a molto nuvoloso per nubi sparse, e bassa probabilità di pioggia; in serata tuttavia, specie nelle ore successive alla gara, potrebbero tornare piogge e rovesci. Temperature massime a cavallo dei 21°C, valori durante la gara sui 17/19°C; venti deboli sud-occidentali, in rotazione da nord-ovest dal tardo pomeriggio e in contestuale intensificazione fino a moderati o tesi.

FILIPPO THIERY

17°/19° Massimiliano Allegri, 59 anni, sulla panchina del Napoli dalla scorsa estate GETTY IMAGES


sabato 24 ottobre 2026 Il Romanista

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volume de Quartovolume Terzo de L’ENCICLOPEDIA L’ENCICLOPEDIA ROMANISTA ROMANISTA

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Il Romanista sabato 24 ottobre 2026

Napoli-Roma 7

C’ERAVAMO TANTO AMATI L’ALFABETO DELLA PARTITA

Dalla A alla Z Nonostante il vecchio gemellaggio, la rivalità tra le due squadre c’è sempre stata Dalla prima “carovana” nel 1930 al poker del 2018, la sfida è sempre stata ricca di emozioni Lorenzo Latini lorenzo.latini@ilromanista.eu

deve rinviare la festa per lo Scudetto. L’Aeroplanino, dal canto suo, non prende bene il fatto che Don Fabio lo mandi in campo all’83’ e si sfoga su una bottiglietta d’acqua a bordocampo.

A

AMEDEO Il “Fornaretto” Amadei, dopo la lunga militanza giallorossa e la parentesi all’Inter, si accasa al Napoli, dove chiuderà la carriera. Suo il gol che, il 9 maggio 1954, condanna i giallorossi alla sconfitta (0-1) allo Stadio del Vomero. In seguito, appesi gli scarpini al chiodo, siederà anche sulla panchina degli azzurri.

O OTTO

Sono gli anni trascorsi dall’ultimo nostro successo a Napoli: era il 3 marzo 2018 e la Roma di Di Francesco vinse 4-2 grazie alla doppietta di Dzeko e ai gol di Ünder e Perotti. Un poker che mette di fatto fine alla corsa Scudetto degli azzurri.

B

P

C

Q

BACIO ALLA LUPA Il 12 febbraio 2014, nel giorno dell’infortunio di Kevin Strootman, Daniele De Rossi risponde ai fischi e ai cori offensivi dei tifosi napoletani baciando ripetutamente lo stemma della Roma sulla sua maglia mentre imbocca il tunnel che porta negli spogliatoi.

PETISSO Il soprannome dell’argentino Bruno Pesaola, che vestì la maglia giallorossa tra il 1947 e il 1950. Dal 1952 al 1960 militò nel Napoli, che in seguitò allenò in più di una circostanza. QUINDICI OTTOBRE Nel 2015 la Roma di Spalletti espugna il San Paolo con un 3-1 che le sta persino stretto: dopo la doppietta di Dzeko accorcia Koulibaly, ma nel finale Salah cala il tris che chiude definitivamente la partita.

CAROVANA Il primo esodo di massa dei tifosi romanisti per una trasferta è proprio nel capoluogo campano, il 13 aprile 1930: per il viaggio dei circa 700, la Roma richiede al Ministero di organizzare dei treni speciali. Per chi ha la tessera dell’Opera Nazionale del Dopolavoro, la quota per il viaggio andata e ritorno è di 55 lire in terza classe, 85 in seconda.

D

DIECI OTTOBRE La data in cui, nel 1982, la Roma rompe un digiuno di vittorie che a Napoli, in campionato, dura da 11 anni. La squadra di Liedholm va subito sotto, ma rimonta e passa 3-1 con Iorio, Nela e Chierico: si resta in vetta alla classifica. Dopo la gara, il Barone parla chiaro: «Se si gioca bene, non esistono tabù». Il tempo gli darà ragione.

E

EUROPA La Roma di Zeman passa 2-0 a Napoli il 22 febbraio 1998: i gol nel secondo tempo di Di Biagio e Totti rilanciano i giallorossi verso un posto in Coppa UEFA, e sprofondano sempre più giù gli azzurri, che a fine stagione retrocederanno in B.

F

FALCAO L’ultimo gol con la Roma del Divino arriva al San Paolo, il 16 dicembre 1984: mentre tutti gli occhi sono puntati su Maradona, è il Divino a brillare, contribuendo al 2-1 giallorosso. Di lì a poco, le strade di Paulo Roberto e della Roma si separeranno.

G

GEMELLAGGIO Per molti anni i gruppi del tifo organizzato di Roma e Napoli sono stati molto vicini, nonostante la rivalità tra le due squadre sia sempre stata accesa.

H

HORROR Una gara da dimenticare quella che vede la Roma di Paulo Fonseca perdere 4-0 in Campania il 29 novem-

R

RANIERI Sir Claudio è uno dei doppi ex della gara: oltre ad allenare in tre occasioni la Roma, all’inizio della sua carriera ad alti livelli ha guidato anche gli azzurri, tra il 1991 e il 1992.

L’esultanza di Dzeko dopo uno dei due gol segnati nella sfida col Napoli del 3 marzo 2018, vinta 4-2 dalla Roma. Qui accanto, la gioia di Gabriel Batistuta, a segno il 10 giugno 2001 al San Paolo e, sotto, Maradona in azione contro la Roma MANCINI, GETTY IMAGES

bre 2020, quattro giorni dopo la morte di Maradona.

I

IMMENSO Come Francesco Totti, che incanta al San Paolo il 9 marzo 2008, contribuendo alla vittoria romanista: il Dieci, alla 500esima presenza in giallorosso, serve un assist a Perrotta e firma su rigore il gol del definitivo 2-0 per noi.

S

SESSANTASETTE Le vittorie complessiva della Roma nei 128 precedenti ufficiali tra le due squadre; 59 i pareggi, 57 invece le sconfitte. Lo score complessivo è di 238 gol fatti e 206 gol subiti.

L

T U

M

V

LITE

L’ha raccontata lo stesso protagonista, Fulvio Bernardini: l’8 marzo 1931, dopo aver perso 3-0 a Napoli, lui e i suoi compagni vengono bersagliati dagli insulti dei tifosi avversari mentre stanno andando alla stazione per prendere il treno per Roma. Il Professore e Ferraris IV, allora, scendono dall’autobus e ne nasce una scazzottata con i sostenitori napoletani.

MAGARA, ER Carletto Mazzone, romano e romanista, nel suo continuo peregrinare in giro per l’Italia siede anche sulla panchina del Napoli. Lo fa però soltanto per sei partite, tra ottobre e novembre 1997, prima di essere esonerato. Alla Roma invece tre stagioni, dal 1993 al 1996.

N

NERVOSISMO Volano stracci tra Capello e Montella al San Paolo il 10 giugno 2001: la Roma, fermata sul 2-2 dal Napoli,

TRIS

Prova di forza della Roma, che il 25 gennaio 2009 espugna il San Paolo travolgendo 3-0 il Napoli: a segno Mexes, Juan e Vucinic. ULTIMA L’ultimo incrocio tra le due squadre risale al 15 febbraio scorso, quando alla Stadio Maradona è finita 2-2: doppietta di Malen per i giallorossi, che però vengono ripresi due volte da Spinazzola e Alisson Santos.

VENTIQUATTRO GIUGNO La prima sfida ufficiale a Napoli va in scena nel 1928, in Coppa Coni: gli azzurri vincono 2-0, ma alla fine sarà la Roma a sollevare il trofeo, il primo della sua storia.

Z

ZERO A ZERO L’ultimo clean sheet fatto registrare dai giallorossi a Napoli risale addirittura al 13 dicembre 2015, quando le due squadre pareggiarono 0-0. Nelle dieci sfide successive abbiamo sempre concesso almeno un gol. Speriamo che sia finalmente giunto il momento per invertire il trend. ■


sabato 24 ottobre 2026 Il Romanista

8 Le giallorosse

ASSALTO IN CASA JUVENTUS SERIE A FEMMINILE

Alle 18.30 Roma a Biella per la quarta giornata Piovani avvisa: «Non mi fido della loro crisi»

V

Leonardo Frenquelli leonardo.frenquelli@ilromanista.eu ietato abbassare la guardia. La Roma Femminile oggi scende in campo a Biella, casa della Juventus per la quarta giornata di Serie A. Si tratta sempre della classica del calcio femminile italiano ma stavolta, mentre le giallorosse viaggiano a punteggio pieno dopo le prime tre uscite e sono alla ricerca della continuità al livello che più gli compete, le bianconere stanno faticando a trovare l’abbrivio. Una sola vittoria all’esordio contro il Napoli, poi due ko contro il Milan (battuto dalla Roma all’ultima giornata) e contro il Como 1907 in casa. La Juve è comunque la squadra che ha battuto le giallorosse nell’ultima finale di Serie A Women’s Cup e il tecnico

romanista Piovani non ha intenzione di abbassare la guardia: «A detta di qualcuno si parla di crisi Juve - ha dichiarato ai canali del club - ma mi fido poco. Ha grandi giocatrici in rosa. C’è sempre da aspettarsi una prestazione tosta». C’è determinazione ma c’è anche consapevolezza, figlia dei risultati fin qui ottenuti: «Abbiamo lavorato tanto sul gruppo. La squadra sta molto bene, c’è stato uno switch anche a livello di autostima. Dobbiamo essere brave e lavorare con umiltà. Quello che abbiamo fatto di buono deve essere un punto di partenza». Quando Piovani parla di una squadra che sta molto bene si riferisce anche alle giocatrici a disposizione: ci sono tutte tranne Lukasova, ancora alle prese col problema al gomito rimediato in occasione della sfida contro la Fiorentina di inizio settembre. Squadra che vince difficilmente

LUKASOVA UNICA ASSENTE. DUBBIO PELLEGRINO CIMÒ O VAN DOREN. DIRETTA TV SU DAZN

si cambia, quindi ci si può aspettare venga riproposta la difesa a 4 con Oladipo e Antoine come centrali. Con il Milan da terzini hanno iniziato la gara Bergamaschi e Ottey, ma c’è anche Thøgersen che può garantire più spinta verso il fondo. La vera scelta chiave di Piovani sarà una: schierare Giada Pellegrino Cimò dopo l’esaltante esordio bagnato da una doppietta di una settimana fa, o ridare spazio dal 1’ a van Dooren. Nel primo caso la Roma inizierebbe con uno schieramento più simile a un 4-4-2 a rombo, con

Rieke, Doms, Greggi e Giugliano alle spalle delle punte, ovvero la stessa Pellegrino e Piemonte; in alternativa, con l’olandese ex Milan in campo le giallorosse si coprirebbero leggermente di più con Piemonte come unico vero riferimento offensivo e un 4-2-31: Doms e Rieke davanti alla difesa, Greggi, Giugliano e proprio van Dooren in trequarti, dietro alla centravanti numero 18. Al di là delle scelte l’obiettivo resta lo stesso: battere la Juve per restare in vetta. La gara sarà trasmessa su Dazn. ■

Giugliano,capitana, numero 10 e fresca di rinnovo fino al 2030 AS ROMA VIA GETTY IMAGES

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A RIVEDER LE

STELLE RIVIVI LE NOTTI MAGICHE DELLA ROMA IN CHAMPIONS testi a cura di Fabrizio Pastore


Il Romanista sabato 24 ottobre 2026

Il resto del mondo 9 Classifica

SQUADRE Inter Lazio Roma Milan Como Frosinone Cagliari Juventus Napoli Torino Atalanta Lecce Sassuolo Monza Bologna Udinese Genoa Fiorentina Parma Venezia

PT 19 19 17 15 14 13 13 11 10 10 9 9 8 7 5 4 4 4 4 3

G 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7

V 6 6 5 4 4 4 4 3 3 3 3 3 2 2 1 1 1 1 1 1

N 1 1 2 3 2 1 1 2 1 1 0 0 2 1 2 1 1 1 1 0

P RF RS 0 21 9 0 14 4 0 16 3 0 14 7 1 12 7 2 13 9 2 6 7 2 9 8 3 10 7 3 10 9 4 10 11 4 9 12 3 12 14 4 13 15 4 6 10 5 9 16 5 5 13 5 8 17 5 4 13 6 6 16

8ª giornata Torino-Monza Cagliari-Bologna Como-Sassuolo Napoli-Roma Lazio-Parma Inter-Fiorentina Atalanta-Frosinone Genoa-Venezia Lecce-Juventus Udinese-Milan

oggi ore 15 oggi ore 15 oggi ore 18 oggi ore 20.45 domani ore 12.30 domani ore 15 domani ore 15 domani ore 18 domani ore 20.45

Prossimo turno (27/10/2026)

Valerio Maccaroni, 19 anni, in campo con la Roma Primavera contro lo Slovan Bratislava GETTY IMAGES

PERICOLO GENOA PRIMAVERA

8º turno Roma in campo dopo il 5-0 allo Slovan: si gioca alle 11 al Tre Fontane Ancora qualche defezione, Terlizzi squalificato. Gara in streaming su Sportitalia

T

Sergio Carloni sergio.carloni@ilromanista.eu orna il Campionato Primavera col sorriso stampato sul volto, causa quel 5-0 rifilato a uno Slovan Bratislava tenace. Ora, però, c’è un’avversaria diversa sulla strada: alle 11, lo Stadio Tre Fontane si ripopola per la sfida dell’ottava giornata tra la Roma e il Genoa che non perde da settembre. Quattro partite fa, poche per fare proclami ma abbastanza per non sottovalutare la squadra che si ha di fronte e trarre vantaggio in termini di consapevolezza. Passano le gare e il bisogno di accumulare punti si fa sempre più grande: i giallorossi sono lì, hanno risposto nella Youth League al 1° ko stagionale in casa del Toro. E ora c’è una nuova chance per far vedere di non aver perso il filo del discorso che si stava instaurando. Ancora in mezzo alle difficoltà, che il gruppo si porta dietro da quando si è tornati a giocare dopo la sosta dedicata alle nazionali

Classifica

8ª giornata Partite Atalanta-Lazio Sassuolo-Torino Juventus-Lecce Roma-Genoa Fiorentina-Milan Bologna-Empoli Cesena-Monza Cagliari-Como Verona-Albinoleffe Inter-Parma

Risultati 2-2 2-2 oggi ore 11 oggi ore 11 oggi ore 13 oggi ore 15 oggi ore 15 domani ore 11 domani ore 13 domani ore 15

Prossimo turno Partite Inter-Roma Lazio-Sassuolo Lecce-Bologna Monza-Milan Cesena-Fiorentina Como-Atalanta Torino-Juventus Genoa-Verona Albinoleffe-Parma Empoli-Cagliari

Date e orari 30/10 ore 18 31/10 ore 11 31/10 ore 11 31/10 ore 13 31/10 ore 15 31/10 ore 15 01/11 ore 11 01/11 ore 13 01/11 ore 15 02/11 ore 11 DIRETTORE RESPONSABILE

DANIELE LO MONACO

daniele.lomonaco@ilromanista.eu

C’È BISOGNO DI GUADAGNARE PUNTI PER MANTENERE ALTO IL RITMO IN CAMPIONATO. DAVANTI UNO TRA ARENA E PARATICI A GUIDARE

SQUADRE

PT

G

V

N

P RF RS

Inter

15

7

4

3

0 19

9

Parma

15

7

4

3

0

17

8

Empoli

15

7

4

3

0 12

8

Roma

12

7

3

3

1

8

Lazio

12

8

3

3

2 15 13

Bologna

12

7

4

0

3 18 18

Genoa

11

7

3

2

2 12

9

Lecce

10

7

2

4

1

11

9

Milan

10

7

3

1

3

8

8

Como

9

7

2

3

2

9

8

Cesena

9

7

2

3

2

7

7

Torino

9

8

2

3

3

17 18

Cagliari

8

7

2

2

3

9 15

Fiorentina

7

7

1

4

2

8

8

Verona

7

7

2

1

4

6

8

Sassuolo

7

6

2

1

3 12 14

Atalanta

7

8

2

1

5 12 17

Juventus

6

7

1

3

3

Monza

5

7

1

2

4 10 13

Albinoleffe

4

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1

1

5

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7

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Ancora emergenza Per la sfida coi rossoblù, visibile su Primavera TV in diretta streaming su app e sito (sportitalia.it) di Sportitalia, ci saranno da fare ancora ragionamenti per Mattia Scala. Kilvinger dovrebbe stare ancora fuori dalla lista, Terlizzi è squalificato, Guaglianone in dubbio e Camara con Gasperini, vista la carenza offensiva che sta attanagliando anche la prima squadra. Oltre a Di Nunzio, pure il classe 2009 è in lista per il Napoli. All’Eur sarà “duello” tra Arena e Paratici per guidare l’attacco privato pure di Morucci (sulla via del recupero). Più dubbi in mezzo (nell’ultima è stato il turno di Forni e Ballarin) e dietro, ma Bonifazi e Marchetti dovrebbero comunque scendere in campo insieme. Da capire chi sulla fascia destra e chi più dietro, a fare il braccetto nella retroguardia giallorossa. Insidia rossoblù L’ultima degli avversari della Roma è un 1-1 contro il Sassuolo, tre punti più in basso in classifica. Il modulo è lo stesso dei giallorossi: 3-4-2-1, a volte 3-4-1-2, ma cambia poco nel pratico. Sarà necessario duellare a più non posso e mostrare la fame vista già in Youth League per portare a casa un risultato che sarebbe preziosissimo, prendendo in considerazione tutti gli ostacoli dell’ultimo periodo. Mai abbastanza per poter scalfire la nuova Roma di Scala. ■

Sassuolo-Lazio Roma-Cagliari Torino-Como Parma-Udinese Milan-Bologna Venezia-Inter Monza-Napoli Genoa-Juventus Frosinone-Lecce Fiorentina-Atalanta

27/10 ore 18.30 27/10 ore 20.45 27/10 ore 20.45 28/10 ore 18.30 28/10 ore 18.30 28/10 ore 18.30 28/10 ore 20.45 28/10 ore 20.45 29/10 ore 18.30 29/10 ore 20.45

I marcatori 7 reti: Raimondo (Frosinone) 6 reti: Malen (Roma), Varela (Monza) 4 reti: Rabiot (Milan), Lautaro Martinez e Thuram (Inter), Krstovic (Atalanta), Maldini (Cagliari) 3 reti: Douvikas (Como), Che Adams (Torino), Diego Moreira (Milan), Mastantuono (Fiorentina), Kvernadze (Frosinone), Ekkelenkamp (Udinese), Osmajic (Genoa), Adzic (Sassuolo), Calhanoglu (Inter), De Bruyne (Napoli) 2 reti: Koné, Soulé, Pisilli (Roma), Akor Adams (Venezia), Diao (Como) 1 rete: Lulli, Hermoso, Mora e Castro (Roma)

I prossimi impegni della Roma Napoli-Roma

Serie A

oggi

Roma-Cagliari

Serie A

27/10

Udinese-Roma

Serie A

31/10

Man United-Roma

UCL

03/11

Roma-Sassuolo

Serie A

07/11

Parma-Roma

Serie A

21/11

Donyell Malen, 27 anni MANCINI


sabato 24 ottobre 2026 Il Romanista

10

LA STAGIONE

2026/27

www.ilromanista.eu www.radioromanista.it

| 24/08

2026 Roma - Fiorentina

4-0

| 31/08

Lecce - Roma

0-4

| 05/09

Roma - Atalanta

2-1

| 29/01

Sorteggio Playoff

-

| 31/01

Monza - Roma

-

| 03/02

Quarti di finale

-

| 07/02

Roma - Torino

-

| 10/02

Quarti di finale

-

| 14/02

Roma - Parma

-

| 16/02

Playoff andata

-

| 21/02

Sassuolo - Roma

-

| 23/02

Playoff ritorno

-

| 26/02

Sorteggio Ottavi

-

| 10/09

Fenerbahce - Roma

1-1

| 14/09

Torino - Roma

0-2

| 19/09

Roma - Inter

2-2

| 11/10

Como - Roma

0-0

| 14/10

Roma - Real Madrid

3-4

| 17/10

Roma - Genoa

2-0

| 20/10

Roma - Slovan B.

4-0

| 28/02

Roma - Venezia

-

| 24/10

Napoli - Roma

18

| 03/03

Semifinale andata

-

| 27/10

Roma - Cagliari

20.45

| 07/03

Juventus - Roma

-

| 31/10

Udinese - Roma

18

| 09/03

Ottavi di finale andata

-

| 03/11

Manchester U. - Roma

21

| 14/03

Genoa - Roma

-

| 07/11

Roma - Sassuolo

20.45

| 16/03

Ottavi di finale ritorno

-

| 21/11

Parma - Roma

18

| 21/03

Roma - Lecce

-

| 25/11

Paris S. G. - Roma

21

| 04/04

Roma - Bologna

-

| 29/11

Roma - Monza

18

| 06/04

Quarti di finale andata

-

| 04/12

Bologna - Roma

20.45

| 11/04

Inter - Roma

-

| 08/12

Roma - Sporting L.

21

| 13/04

Quarti di finale ritorno

-

| 13/12

Lazio - Roma

12.30

| 18/04

Roma - Lazio

-

| 19/12

Roma - Juventus

| 21/04

Semifinale ritorno

-

| 25/04

Frosinone - Roma

-

| 27/04

Semifinale andata

-

20.45

2027 | 02/01

Roma - Frosinone

18

| 02/05

Roma - Napoli

-

| 05/01

Venezia - Roma

18.30

| 04/05

Semifinale ritorno

-

18

| 09/05

Fiorentina - Roma

-

| 09/01 Roma - Milan | 12/01

Roma - Verona

21

| 16/05

Milan - Roma

-

| 17/01

Atalanta - Roma

-

| 19/05

Finale

-

| 19/01

Aek Atene - Roma

21

| 23/05

Roma - Como

-

| 24/01

Roma - Udinese

-

| 30/05

Cagliari - Roma

-

| 27/01

Roma - Lille

21

| 05/06

Finale

-

N.B. Date, orari e tv da definire. Serie A su Dazn (alcune partite anche Sky); Champions League su Sky (alcune partite esclusiva Prime Video), Coppa Italia su Mediaset


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Il Romanista del 24 ottobre 2026 by Il Romanista - Issuu