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Il Romanista del 21 ottobre 2026

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LE PAGELLE SUPER MALEN FRA GIOCHI DI PRESTIGIO, ASSIST E GOL

www.ilromanista.eu Anno X N° 290 Mercoledì 21 ottobre 2026

Pastore Pag 5

GETTY IMAGES

Roma-Slovan 4-0 A ncora una volta azzanniamo subito la gara ma stavolta non ci sono sorprese: Hermoso e Molina la mettono in discesa, Pisilli e Malen chiudono ogni discorso. Siamo in piena corsa anche in Europa. Avanti così

Pag 2-7

FAMELICI

SPOGLIATOI

L’ALLENATORE

DAL CAMPO

PRIMAVERA

Hermoso: «Abbiamo qualità» Ghilardi: «Bene il clean sheet»

L’analisi: «Abbiamo giocato una partita seria, ora la squadra non deve compiacersi ma avere continuità»

Nel pomeriggio tutti a Trigoria Risentimento muscolare per il 7

Camara, Paratici (con la tripletta) e Arena abbattono gli slovacchi

Di Carlo Pag 6

Ciotti Pag 6

Carloni Pag 8

NICCOLÒ: «FASCIA, CHE ONORE!»

Latini Pag 7

GASPERINI: «NON CI SONO GARE FACILI IN CHAMPIONS»

STOP PELLEGRINI CAUSA FLESSORE

5 GOL PER GIOIRE IN YOUTH LEAGUE


Mercoledì 21 ottobre 2026 Il Romanista

2 Roma-Slovan Bratislava

LA ROMA SI DIVERTE E NE FA 4 LA PARTITA

Goleada con lo Slovan Partita senza storia, a segno Hermoso e Molina nel primo tempo, poi Pisilli e Malen Roma

4

Slovan Bratislava

0

Roma (3-4-2-1)

Gollini s.v.; Ghilardi 7, Balerdi 7, Hermoso 7 (32’ st Koulierakis s.v.); Molina 7, de Roon 6,5 (32’ st Mancini s.v.), Pisilli 7,5, Wesley 7 (14’ st Rensch 6,5); Mora 6, Pellegrini 7,5 (6’ st Soulé 7); Malen 7,5 (14’ st Castro 6) N.e.: Vasquez, De Marzi, Lulli, Cristante, Di Nunzio Allenatore: Gasperini 7

Slovan Bratislava (4-2-3-1)

Takac 5,5; Blackman 5,5, Bajric 6, Markovic 6, S.Cruz 5,5 (37’ st Wimmer s.v.); Pokorny 6, Gajdos 5,5 (24’ st Martinez 5); Barseghyan 4 (10’ st Yirajang 6), Ibrahim 5 (24’ st Mustafic 5,5), S. Camara 6 (24’ st Maros 6); Marcelli 6 N.e.: Popovic, Kozlovsky, Hofstatder, Tomanek, Sahmkou Camara, Ihnatenko, Matsuoka Allenatore: Touré 5 Reti: 21’ pt Hermoso, 39’ pt Molina, 8’ st Pisilli, 13’ st Malen (rig.) Arbitro: Scharer 6 (Svi) (De Almeida-Emi). Var: San Note: spettatori 64399. Recupero: 1’ + 2’. Ammoniti: Martinez per proteste, Blackman per gioco scorretto, Barseghyan per comportamento non regolamentare

T

Daniele Lo Monaco daniele.lomonaco@ilromanista.eu anto tuonò, sul campo, che piovve, e così i quasi 65000 tifosi hanno dovuto lasciare l’Olimpico sotto l’acquazzone che si è scatenato al fischio finale dello svizzero Scharer, sancendo il 4-0 che riporta una vittoria della Roma in Champions League dal 2019, ko inflitto al Porto quando in panchina c’era ancora Di Francesco (dopo la sconfitta nel ritorno fu esonerato). I tre punti arrivano alla terza occasione, dopo i mille rimpianti che hanno seguito il pareggio in casa del Fenerbahce e la sconfitta col Real Madrid e fanno scalare diverse posizioni di classifica alla squadra giallorossa, ora tredicesima anche se ovviamente manca la seconda tornata delle partite da giocare per il terzo turno. Vediamo che succederà oggi. Respinto con perdite lo Slovan Bratislava di Yaya Touré, partita

MONOLOGO ROMANISTA E PRIMA VITTORIA IN CHAMPIONS. IL NUOVO KO DI PELLE UNICA NOTA STONATA

senza storia dal primo minuto (al 50” la prima occasione, su punizione di Pellegrini) al 92’. A segno Hermoso e Molina nel primo tempo, Pisilli e Malen, su rigore, nella ripresa. L’unica nota stonata è stata l’infortunio di Pellegrini che toglie un’altra pedina a Gasperini per l’attacco già privo di Dybala in vista della partita col Napoli, sabato al Maradona. Conforta il recupero di Cristante, ieri in panchina. Ci sarà tempo, invece, di pensare alle prossime due trasferte di Champions: il 3 novembre col Manchester United, il 25 col Paris Saint Germain, che ieri ha fatto quattro gol al Barcellona. Ma la Roma c’è, è una grande squadra e l’ha dimostrato anche ieri. C’era una volta infatti una Roma che con le squadre di alto livello soffriva e non dava mai la sensazione di poter vincere, e con le piccole faticava sempre un po’, perché si sa come funziona, gli spazi sono pochi, gli avversari si difendono, e poi si rischiano le ripartenze ecc ecc. Ora c’è la Roma di Gasperini che le squadre forti le limita fortemente, a volte le chiude all’angolo e dimostra comunque di poterle battere, e quelle medie o piccole le stritola proprio, come un boa avvolge le sue prede fino a soffocarle con le sue spire. Così ha fatto ieri con lo Slovan Bratislava del malcapitato Yaya Touré, ex centrocampista di straordinario livello, stralunato attuale allenatore di una squadra che non sembra preparata per questo livello di Champions. Solo per limitarsi al primo tempo, la Roma ha tenuto il possesso del pallone per il 77% del tempo, ha tirato sei volte in porta, con una trentina di attacchi pericolosi, 160 passaggi a 35, e 1,24 di expected goals. Alla fine il possesso si è stabilizzato sul 70%, i tiri totali sono diventati 22, in porta 9, mentre è salito a 3,58 il dato degli xg (0,02 per i poveri slovacchi). In pratica un monologo che ha partorito nel primo tempo “solo” due gol di protagonisti che peraltro non ti aspetti, uno di Hermoso e l’altro di Molina, a conferma di quanto siano larghe quelle spire, e poi di Pisilli e Malen (su rigore) nel secondo. Non rientrano nelle statistiche, invece, le numerose azioni solo potenzialmente da rete, magari non rifinite per un eccesso di accademia che un paio di volte ha pure fatto arrabbiare l’incontentabile Gasperini. Il tecnico aveva scelto inizialmente di confermare la fiducia a Mora davanti, affiancandolo a Pellegrini

Qui accanto il gol di Hermoso che ha sbloccato la goleada. Nelle foto dell’altra pagina, dall’alto l’esultanza di Pisilli, il rigore trasformato da Malen, Pellegrini mentre lascia mestamente il campo. Nelle due foto verticali, in alto il gol di Molina, sotto il saluto di Totti a Mancini sotto gli occhi di Dybala MANCINI GETTY IMAGES

alle spalle di Malen, con de Roon e Pisilli in mediana, Molina e Wesley sulle fasce, Ghilardi, Balerdi e Hermoso davanti a Gollini, con Mancini, Ndicka, Soulé e persino il redivivo Cristante a “riposare” in panchina in attesa di Napoli, già sabato. Nelle contrapposizioni è stato sacrificato ancora Pellegrini in fascia a sinistra, con Molina a destra più alto sul terzino opposto, con Pisilli e de Roon ad accoppiarsi sui due mediani e i difensori a prendersi i quattro attaccanti, si fa per dire visto che la partita si è svolta praticamente per intero nella metà campo avversaria. Basti pensare che non esiste nota nel taccuino delle azioni pericolose dello Slovan e che di conseguenza Gollini è rimasto inoperoso per tutta la gara . Dopo 50 secondi è arrivata la prima occasione per la Roma, con una superba punizione di Pellegrini in area, con la palla a disposizione per il destro al volo di Balerdi sprecato in curva. Al 5’ Molina ha servito Mora che non è riuscito a controllare bene l’assist, all’8’ ci hanno provato in rapida successione Mora, Malen e Pisilli senza fortuna, al 10’ è toccato a Pellegrini, sinistro respinto, e a Pisilli, sinistro fuori misura, al 16’ ancora a Pellegrini con stop di petto e destro alto di pochissimo. Allo scoccare del 21’ è arrivato finalmente il gol: ancora Pellegrini a disegnare traiettorie ficcanti su punizione laterale, torre dal secondo palo di Ghilardi in schiacciata per Hermoso e tap-in di testa sulla riga dello spagnolo. Il vantaggio non ha cambiato di una virgola l’atteggiamento della squadra in campo, Wesley ha servito ancora Pellegrini al 29’ per un destro a giro bloccato dal povero Takac, al 32’ Molina ha ciabattato un altro bel suggerimento di Wesley, ma al 39’ non ha potuto fallire la sua occasione: tutto è nato ancora

una volta dall’intuizione di Pellegrini che ha servito in verticale Malen nello spazio, tiro dell’olandese dopo il solito rientro fulmineo sul destro, e respinta sui piedi dell’argentino, per il più facile del tap-in. Facile era sembrato qualche minuto prima (al 35’) anche il tiro di Mora servito quasi a porta vuota da Malen, ma il portoghese aveva mandato maldestramente sul fondo, “aiutato” per fortuna dalla segnalazione di fuorigioco del guardalinee, a pizzicare la posizione di partenza dell’olandese. Nella ripresa la brutta notizia è stato l’infortunio di Pellegrini (sostituito da un ispirato Soulé) dopo un dribbling stretto a favorire una successiva conclusione di Malen bloccata da Takac. Subito dopo Scharer ha sorvolato su un fallo di mano in area di Bajric sembrato evidente. All’8’ Barseghyan ha provato ad accompagnare sul fondo una palla troppo lenta per lasciarla lì, e infatti Soulé gliel’ha soffiata e Malen l’ha aggiustata per il 3-0 di Pisilli. Il gol ha innervosito i tifosi slovacchi nei distinti nord e le solite schermaglie con i settori attigui dei romanisti hanno spinto gli uomini del servizio d’ordine ad intervenire (anche per recuperare uno scudo sottratto a un celerino). I tafferugli si sono protratti fino al gol del 4-0, arrivato per un rigore (trasformato alla sua maniera da Malen) conquistato da una irresistibile discesa di Wesley. Gasp ha cominciato a pensare a Napoli, ha risparmiato ulteriori sforzi a Malen e Wesley, poi a Hermoso e de Roon, la Roma ha sbagliato altre 3-4 palle gol, con Pisilli, Ghilardi e Mora, una l’ha fatta con Ghilardi, con uno splendido tiro al volo vanificato dal fuorigioco di Castro davanti al portiere. Peccato perché la crescita anche di questo ragazzo avrebbe meritato questa copertina. ■


Il Romanista Mercoledì 21 ottobre 2026

3

Nel dettaglio

Roma, martedì 20 ottobre 2026 Champions League - League Phase - Gara 3 Roma

Slovan Bratislava

4

gol

0

66%

possesso palla

33%

3

assist

0

8

calci d’angolo

1

2

contrasti vinti

2

3

contrasti persi

4

31

palle recuperate

26

10

falli commessi

10

4

fuorigioco

1

0

parate

6

1

rigori

0

0

ammonizioni

3

0

doppie ammonizioni

0

0

espulsioni

0

113

distanza percorsa (km)

109

588

passaggi riusciti

185

90%

precisione passaggi

74%

27

tiri totali

1

10

tiri in porta

0

10

tiri fuori

1

6

tiri respinti

0

0

pali

0

34

cross totali

6

13

cross riusciti

1

20

dribbling

15

a cura di Gabriele Fasan

Bene Schärer in gestione, ma manca un rigore alla Roma Bravo lo svizzero Schärer in una partita piuttosto facile. Parla anche italiano come si capisce dai labiali con i giocatori della Roma. Fischia dopo pochissimi secondi il primo fallo (su Wesley) e poi lascia giocare tanto. Al 20’ punisce Barseghyan per un tuffo in un contrasto con Hermoso. Simulazione. Nella ripresa al 4’ chiede rigore (braccio larghissimo di Bajrić) ma neanche il Var lo rileva. In Europa, talvolta, è così... Al 10’ Blackman fa molti falli sull’imprendibile Wesley: rigore netto. Al 20’ Rensch fa ammonire il Suleiman Camara in velocità. Giallo anche per proteste per Martinez. A 3’ dalla fine Ghilardi segna un gran gol da fuori area, ma Castro è in fuorigioco davanti al portiere: annullato. ■

SANDRO SCHÄRER SVIZZERA

6


Mercoledì 21 ottobre 2026 Il Romanista

4

CHAMPIONS LEAGUE

2026/27

CLASSIFICA 08/09 18.45 08/09 18.45 08/09 21.00 08/09 21.00 08/09 21.00 08/09 21.00 09/09 18.45 09/09 18.45 09/09 21.00 09/09 21.00 09/09 21.00 09/09 21.00 10/09 18.45 10/09 18.45 10/09 21.00 10/09 21.00 10/09 21.00 10/09 21.00

20/10 18.45 20/10 18.45 20/10 21.00 20/10 21.00 20/10 21.00 20/10 21.00 20/10 21.00 20/10 21.00 20/10 21.00 21/10 18.45 21/10 18.45 21/10 21.00 21/10 21.00 21/10 21.00 21/10 21.00 21/10 21.00 21/10 21.00 21/10 21.00

24/11 18.45 24/11 18.45 24/11 21.00 24/11 21.00 24/11 21.00 24/11 21.00 24/11 21.00 24/11 21.00 24/11 21.00 25/11 18.45 25/11 18.45 25/11 21.00 25/11 21.00 25/11 21.00 25/11 21.00 25/11 21.00 25/11 21.00 25/11 21.00

19/01 18.45 19/01 18.45 19/01 21.00 19/01 21.00 19/01 21.00 19/01 21.00 19/01 21.00 19/01 21.00 19/01 21.00 20/01 18.45 20/01 18.45 20/01 21.00 20/01 21.00 20/01 21.00 20/01 21.00 20/01 21.00 20/01 21.00 20/01 21.00

1a GIORNATA

AEK ATENE- LASK CLUB BRUGGE- ASTON VILLA BORUSSIA DORTMUND - VILLARREAL PORTO - MAN CITY LILLE- REAL BETIS REAL MADRID- INTER BARCELLONA-FEYENOORD STOCCARDA- VIKING LIVERPOOL - ATLETICO MADRID PSG - SLOVAN BRATISLAVA SPORTING CP - GALATASARAY NAPOLI - ARSENAL FENERBAHCE-ROMA PSV - SHAKTAR DONETSK COMO-LIPSIA BAYERN MONACO - BODO GLIMT MAN UNITED - SABAH SLAVIA PRAGA - LENS

3a GIORNATA

FENERBAHCE- SLAVIA PRAGA SABAH - BORUSSIA DORTMUND ROMA - SLOVAN BRATISLAVA PORTO - PSV LIVERPOOL - VILLARREAL MAN CITY - AEK ATENE PSG - BARCELLONA NAPOLI - BODO GLIMT STOCCARDA - ATLETICO MADRID COMO - MAN UNITED LILLE - GALATASARAY ASTON VILLA - VIKING CLUB BRUGGE - LENS BAYERN MONACO - ARSENAL INTER - SHAKTAR DONETSK REAL MADRID - LIPSIA REAL BETIS - FEYENOORD SPORTING CP - LASK

5a GIORNATA

BODO GLIMT- LASK GALATASARAY- ASTON VILLA ARSENAL - BORUSSIA DORTMUND COMO - AEK ATENE FEYENOORD-PORTO MAN CITY - NAPOLI LIPSIA-LENS REAL MADRID- PSV SLOVAN BRATISLAVA - REAL BETIS SABAH - BARCELLONA SLAVIA PRAGA - VILLARREAL ATLETICO MADRID - VIKING CLUB BRUGGE - LIVERPOOL INTER - STOCCARDA SHAKTAR DONETSK-FENERBAHCE LILLE - BAYERN MONACO PSG-ROMA SPORTING CP - MAN UNITED

7a GIORNATA

BODO GLIMT- ATLETICO MADRID GALATASARAY- FEYENOORD AEK ATENE-ROMA ASTON VILLA - BORUSSIA DORTMUND INTER- LIVERPOOL PORTO- SLAVIA PRAGA LILLE-SLOVAN BRATISLAVA REAL MADRID- LASK STOCCARDA - CLUB BRUGGE FENERBAHCE - VILLARREAL SABAH - NAPOLI COMO - PSG MAN UNITED - BAYERN MONACO LIPSIA - SHAKTAR DONETSK LENS-MAN CITY REAL BETIS - ARSENAL SPORTING CP - BARCELLONA VIKING- PSV

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1-0 2-3 3-2 0-2 2-3 2-1 5-1 3-1 2-1 6-1 3-1 0-1 1-1 1-1 4-1 5-0 4-0 2-3

2-2 1-2 4-0 0-1 4-3 5-1 4-2 4-3 1-1 -

-

-

13/10 18.45 13/10 18.45 13/10 21.00 13/10 21.00 13/10 21.00 13/10 21.00 13/10 21.00 13/10 21.00 13/10 21.00 14/10 18.45 14/10 18.45 14/10 21.00 14/10 21.00 14/10 21.00 14/10 21.00 14/10 21.00 14/10 21.00 14/10 21.00

03/11 18.45 03/11 18.45 03/11 21.00 03/11 21.00 03/11 21.00 03/11 21.00 03/11 21.00 03/11 21.00 03/11 21.00 04/11 18.45 04/11 18.45 04/11 21.00 04/11 21.00 04/11 21.00 04/11 21.00 04/11 21.00 04/11 21.00 04/11 21.00

2a GIORNATA

LENS- SPORTING CP SABAH- SLAVIA PRAGA ARSENAL - LILLE ATLETICO MADRID - MAN UNITED INTER- CLUB BRUGGE GALATASARAY - BARCELLONA LIPSIA-PSV VIKING- BAYERN MONACO VILLARREAL - NAPOLI FEYENOORD - COMO LASK - LIVERPOOL ROMA-REAL MADRID ASTON VILLA - FENERBAHCE SHAKTAR DONETSK- AEK ATENE BODO GLIMT-BORUSSIA DORTMUND MAN CITY - PSG REAL BETIS- PORTO SLOVAN BRATISLAVA- STOCCARDA

4a GIORNATA

SHAKTAR DONETSK- SPORTING CP GALATASARAY- STOCCARDA ATLETICO MADRID- BAYERN MONACO BARCELLONA - ASTON VILLA FEYENOORD- INTER BODO GLIMT- LILLE LASK-SLOVAN BRATISLAVA MAN UNITED -ROMA VILLARREAL-PSG AEK ATENE - REAL MADRID FENERBAHCE- LIVERPOOL BORUSSIA DORTMUND - REAL BETIS PORTO - NAPOLI PSV - CLUB BRUGGE LIPSIA- MAN CITY LENS - COMO SLAVIA PRAGA - ARSENAL VIKING- SABAH

6a GIORNATA

08/ 12 18.45 VIKING- FEYENOORD 08/12 18.45 VILLARREAL- SABAH 08/12 21.00 AEK ATENE - GALATASARAY 08/12 21.00 ROMA-SPORTING CP 08/12 21.00 ASTON VILLA- PSG 08/12 21.00 BARCELLONA- MAN CITY 08/12 21.00 BAYERN MONACO- SLAVIA PRAGA 08/12 21.00 MAN UNITED- LIPSIA 08/12 21.00 NAPOLI - CLUB BRUGGE 09/12 18.45 REAL BETIS - COMO 09/12 18.45 SLOVAN BRATISLAVA- SHAKTAR DONETSK 09/12 21.00 ARSENAL-REAL MADRID 09/12 21.00 BORUSSIA DORTMUND-INTER 09/12 21.00 LASK - FENERBAHCE 09/12 21.00 LIVERPOOL-PORTO 09/12 21.00 PSV- ATLETICO MADRID 09/12 21.00 LENS - BODO GLIMT 09/12 21.00 STOCCARDA- LILLE

27/01 21.00 27/01 21.00 27/01 21.00 27/01 21.00 27/01 21.00 27/01 21.00 27/01 21.00 27/01 21.00 27/01 21.00 27/01 21.00 27/01 21.00 27/01 21.00 27/01 21.00 27/01 21.00 27/ 01 21.00 27/01 21.00 27/01 21.00 27/01 21.00

8a GIORNATA

ARSENAL- SABAH ROMA-LILLE ATLETICO MADRID - FENERBAHCE BORUSSIA DORTMUND - AEK ATENE CLUB BRUGGE- BODO GLIMT BAYERN MONACO- REAL BETIS BARCELLONA-COMO SHAKTAR DONETSK-REAL MADRID FEYENOORD - LIPSIA LASK - PORTO LIVERPOOL - LENS MAN CITY - SPORTING CP PSG - GALATASARAY PSV - STOCCARDA SLAVIA PRAGA-ASTON VILLA NAPOLI - VIKING VILLARREAL - MAN UNITED SLOVAN BRATISLAVA - INTER

0-2 2-0 3-0 2-0 3-4 1-4 1-0 3-3 3-1 3-2 3-6 3-4 6-0 3-1 1-0 2-4 3-2 0-3

-

-

CLUB

G

V

N

P

GF

GS

DR

PT

1

Psg

3

3

0

0

14

5

+9

9

2

Liverpool

3

3

0

0

12

7

+5

9

3

Stoccarda

3

2

1

0

9

2

+7

7

4

Aston Villa

2

2

0

0

6

1

+5

6

5

Barcellona

3

2

0

1

11

6

+5

6

6

Man City

3

2

0

1

9

5

+4

6

7

Sporting

2

2

0

0

5

1

+4

6

8

Arsenal

2

2

0

0

4

0

+4

6

9

Real Madrid

2

2

0

0

6

4

+2

6

10

Real Betis

2

1

1

0

6

4

+2

6

11

Borussia Dortmund

3

2

0

1

5

4

+1

6

12

Bayern Monaco

2

1

1

0

8

3

+3

6

13

ROMA

3

1

1

1

8

5

+3

4

14

Shaktar Donetsk

2

1

1

0

4

2

+2

4

15

Atletico Madrid

3

1

1

1

4

3

+1

4

16

Psv

3

1

1

1

2

2

0

4

17

Como

2

1

0

1

6

4

+2

3

18

Man United

2

1

0

1

4

2

+2

3

19

Villarreal

3

1

0

2

8

8

0

3

20

Club Brugge

2

1

0

1

6

6

0

3

21

Lens

2

1

0

1

3

4

-1

3

22

Napoli

3

1

0

2

5

7

-2

3

23

Lipsia

2

1

0

1

2

4

-2

3

24

Feyenoord

2

1

0

1

4

7

-3

3

25

Sabah

3

1

0

2

3

6

-3

3

26

Bodo Glimt

3

1

0

2

4

9

-5

3

27

Aek Atene

3

1

0

2

3

8

-5

3

28

Fenerbahce

3

0

2

1

3

9

-6

2

29

Viking

2

0

1

1

4

6

-2

1

30

Slavia Praga

3

0

1

2

4

7

-3

1

31

Inter

2

0

0

2

4

6

-2

0

32

Lask

2

0

0

2

3

7

-4

0

33

Porto

3

0

0

3

2

6

-4

0

34

Lille

2

0

0

2

2

6

-4

0

35

Galatasaray

2

0

0

2

2

7

-5

0

36

Slovan Bratislava

3

0

0

3

1

13

-12

0

Cosa succede dopo la Fase Campionato -

Dopo le otto partite della Fase Campionato, le prime otto squadre classificate nel grande gruppo composto dai 36 club partecipanti accederanno direttamente agli ottavi di finale della Champions League. Le squadre che otterranno invece un piazzamento tra il 9º e il 24º posto, si sfideranno ai playoff (andata e ritorno) e le vincitrici del turno otterranno il pass per accedere agli ottavi, dove ognuna sfiderà chi ha ottenuto la qualificazione diretta. Le squadre rimanenti saranno eliminate. Non sono previste retrocessioni in Europa League. Per quanto riguarda la classifica, in caso di pareggio si terrà conto di, in ordine: differenza reti; gol segnati; gol segnati in trasferta; il numero di punti ottenuti dalle squadre affrontate; il numero di gol segnati dalle squadre affrontate; la migliore situazione disciplinare e infine il coefficiente Uefa.

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Il Romanista Mercoledì 21 ottobre 2026

Roma-Slovan Bratislava 5

DONY PER TUTTI E PER SÉ LE PAGELLE

Con la testa giusta Malen concede giochi di prestigio, ispira secondo e terzo gol, firma il quarto Difensori tosti dietro e proficui davanti. Pellegrini crea e lotta, poi si fa male. Soulé incide subito

S.V. PIERLUIGI GOLLINI

7DANIELE

GHILARDI

7LEONARDO BALERDI

7MARIO

HERMOSO

7NAHUEL MOLINA

6,5 MARTEN

DE ROON

C

Fabrizio Pastore fabrizio.pastore@ilromanista.eu

on la testa giusta. La Roma aggredisce partita e avversario, ne fa un solo boccone e con due gol per tempo porta a casa un poker che la rimette in corsa anche in Europa. Bene così, avanti così.

7

L’ALLENATORE

GIAN PIERO GASPERINI

S.V. GOLLINI. Scopre l’importanza dei guanti soltanto quando la pioggia disturba la sua serata da spettatore in posizione privilegiata. Riposato.

7 HERMOSO. In questa fase la difesa è il reparto con maggiore varietà di scelta e stavolta tocca agli altri rifiatare. Mario incassa, ringrazia e ricambia: sua la zuccata che vale l’1-0 e lo conferma bomber del reparto. Trascinatore. 7 MOLINA. All’inizio offre la consueta miscela di iniziative lodevoli e imprecisioni. Porterebbe a casa il colpaccio di volée, se non colpisse sporco. Ma la gioia è posticipata appena di pochi attimi e il tap-in gli regala la prima firma in giallorosso. Da lì cresce fino a sfiorare l’eurogol. 6,5 DE ROON. La gara non richiede sforzi sovrumani, ma è pur sempre la quarta consecutiva da titolare in dieci giorni. E gioca come nulla fosse. Riaffermando la legge di Marten, ovvero l’arte di essere essenziale restando nell’ombra. 7,5 PISILLI. Nella gara di tiro al bersaglio iniziale prova a diventare protagonista con due tentativi, ma sfiora soltanto l’obiettivo. Si mette

7 WESLEY. La catena di sinistra con Pelle è collaudata e si vede: l’avvio tambureggiante deve proprio a quel versante le maggiori occasioni. Finché resta in campo è una spina nel fianco dello Slovan e al rientro dagli spogliatoi per tre volte cerca il fallo in area: buona la terza e a quel punto può anche riposare. 6 MORA. Si accende solo a sprazzi: può fare grandi cose, ma non è questo il giorno. Nonostante resti in campo per la prima volta tutti i 90’.

7 GHILARDI. Quando si sgancia mostra di avere gamba (e piede) per dare il suo contributo. È di testa però che graffia, con l’assist per Hermoso. Il contributo di rilievo non lo sazia: lotta da leone e troverebbe anche un gran gol senza l’offside di Castro. 7 BALERDI. Gasp gli affida le chiavi della difesa, eppure può risultare decisivo davanti ma spara alto. Nelle zone che più gli sono consone non si lascia intimidire dagli uno contro uno in campo aperto, anzi: si disimpegna perfino di tacco. Puntuale, tosto e raffinato.

a dettare i tempi da veterano della regia, ma gli resta il tarlo del gol, che alla fine trova e con la fascia al braccio. Cento di queste gioie.

Nonostante la preda sia meno prelibata di altre, la sua squadra la azzanna famelica fin dal principio. Producendo palle gol in quantità industriale e rischiando zero. Centrata.

7,5

IL MIGLIORE

DONYELL MALEN

7,5 PELLEGRINI. In palla fin dal principio, illumina spazi, crea, tocca di fino e genera il vantaggio con una delle sue pennellate da fermo. E tanto per smentire i luoghi comuni sulla presunta mancanza di attributi, va anche a chiudere come fosse un terzino qualsiasi. Deve arrendersi a un problema muscolare a inizio ripresa. Peccato. 7,5 MALEN. Per mezz’ora dedica giochi di prestigio ai compagni, più che cercare la gloria personale. Quando decide di mettersi in proprio le sue sgasate terrorizzano gli slovacchi e da una di queste nasce il 2-0. L’assist vero e proprio lo serve a inizio ripresa. Manca solo lui e sembra un paradosso, cui rimedia dal dischetto prima di uscire. 7 SOULÉ. Rileva Pelle e si piazza nella stessa posizione, trasformando le teorie gasperiniane in fatti più che proficui: col suo pressing conquista palla e dà il via all’azione del momentaneo tris romanista. 6 CASTRO. “Pecca” di altruismo quando serve un compagno anziché tirare a porta spalancata. Ma sul 4-0 si può perdonare. 6,5 RENSCH. Entra che sembra volersi mangiare il campo e un paio di volte sfiora anche la porta slovacca. S.V. KOULIERAKIS. Un quarto d’ora, a giochi ormai chiusi. S.V. MANCINI. Una manciata di minuti per ritrovare il ritmo verso Napoli.

6RODRIGO MORA

7,5 LORENZO

PELLEGRINI

7,5 DONYELL MALEN

7MATIAS SOULÉ

6SANTIAGO CASTRO

6,5 DEVYNE

RENSCH

7,5 NICCOLÒ

S.V. KOSTANTINOS

7FRANÇA

S.V. GIANLUCA

PISILLI

KOULIERAKIS

WESLEY

MANCINI Illustrazioni di FABIO HOT STUFF REDAELLI


Mercoledì 21 ottobre 2026 Il Romanista

6 Roma-Slovan Bratislava DAL CAMPO

Si ferma Pellegrini Flessore da valutare

G

Chiara Ciotti chiara.ciotti@ilromanista.eu

ioire, archiviare e pensare al prossimo appuntamento in programma. Perché il calendario della Roma non conosce stop, almeno fino alla prossima sosta per gli impegni delle nazionali. Il tempo di gioire per il 4-0 allo Slovan Bratislava in Champions League, appunto, e andare avanti. Verso Napoli, reduce dalla vittoria europea per 4-3 contro il Bodo Glimt. Perché sabato la Roma è di scena al Maradona contro la formazione di Massimiliano Allegri, che in campionato ha raccolto un ko in casa del Venezia nell’ultimo turno. Per Gasperini, però, si aggiunge un’assenza in più a quelle già note. L’elenco degli infortunati - Svilar, Koné e Dybala - va aggiornato con il nome di Lorenzo

OGGI POMERIGGIO AL FULVIO BERNARDINI LA RIPRESA DEL LAVORO. PER IL NUMERO 7 RISENTIMENTO MUSCOLARE Pellegrini. Il 7, costretto a lasciare il campo al 51’ contro lo Slovan per un problema muscolare, ha accusato un risentimento al flessore della coscia destra e oggi le sue condizioni verranno valutate al Fulvio Bernardini. «Per quanto possa essere una cosa piccola, quando è muscolare ci vogliono 20 giorni e credo sia di quel valore lì - le parole del tecnico nella conferenza post partita -. Il reparto davanti è fondamentale. Se non recuperiamo in fretta Dybala diventiamo veramente in pochi». Un problema in più da gestire per Gasp oggi alla ripresa degli allenamenti a Trigoria fissata nel corso del pomeriggio. Pellegrini in meno, ma Cristante in più: già con il Napoli il centrocampista, tornato a disposizione in panchina con lo Slovan, può rientrare nelle necessarie rotazioni considerando il calendario fitto. ■

Napoli, 4-3 col BodØ Vergara in dubbio Il Napoli vince ma soffre in casa contro il BodØ: al Maradona termina 4-3 per la squadra di Allegri, prossima avversaria della Roma in campionato. In vista dei giallorossi, il tecnico ritrova Anguissa, che ha disputato 60’ in Champions League. Ma resta in forte dubbio Vergara: «Sarà molto difficile perché non si è ancora allenato con la squadra», le parole del tecnico nel pre partita. Non ci saranno sicuramente David Neres e Alisson Santos, entrambi costretti a lungo ai box per problemi muscolari.

Gian Piero Gasperini a pochi istanti dal fischio d’inizio della sfida tra la Roma e lo Slovan Bratislava MANCINI

DALLA PANCIA DELL’OLIMPICO

«LA SQUADRA STA BENE DEVE AVERE CONTINUITÀ»

Gasperini «Abbiamo giocato una partita seria, in Champions non ci sono gare facili»

P

Andrea Di Carlo andrea.dicarlo@ilromanista.eu oco più di un allenamento a porte aperte, col calore dell’Olimpico e il fascino del brand Uefa. Un abisso tra il Real Madrid e lo Slovan Bratislava ma tre punti preziosissimi per la classifica della sua Roma. Gian Piero Gasperini si è goduto il poker che i suoi ragazzi hanno rifilitato ai malcapitati slovacchi, il primo successo stagionale in Champions League, l’ennesima prova di maturià del gruppo giallorosso: «Indubbiamente, la squadra ha morale e sta bene. Non deve compiacersi troppo, ma fare cose essenziali, avere continuità. E come stasera, può permettersi a volte di essere un po’ più precisa. Era importante fare una gara seria, subito, sia per l’esigenza dei tre punti, sia perché in Champions non ci sono squadre facili. Non ci sono in Serie A, figuriamoci in Champions! Siamo stati bravi per

MANCHESTER UTD E PSG? L’UNICA COSA CHE MI PREOCCUPA È CHE OGNI VOLTA RISCHIAMO DI PERDERE QUALCUNO

come l’abbiamo interpretata, stiamo ruotando parecchi giocatori e questo ci permette di avere freschezza o di non avere troppi alibi di fatica. Sei, sette cambi? Ora ho un po’ esagerato, ma giocando queste partite si ritrovano ritmo e condizione. Alcuni giocatori stanno bene ed è giusto farli giocare. Sono arrivate risposte importantissime, perché il calendario è quello, serve che tutti siano all’altezza di ciò che chiede la Roma. Consentono di andare avanti con fiducia, di allargare la rosa con potenziali titolari». Quattro punti maturati in tre partite, ora viene il bello: il calendario giallorosso parla chiaro, prima il Manchester Utd e poi il PSG, entrambe in trasferta. Sfide elettrizzanti ma che nascondono un’insidia ben precisa che Gasperini ha già avuto modo di individuare: «L’unica cosa che mi preoccupa è che ogni volta rischiamo di perdere qualcuno... Recuperiamo Cristante ma perdiamo Pellegrini, siamo contati in alcuni reparti. Per il resto sono gare attese, un banco di prova incredibile. Ci si porta dietro informazioni maggiori, con la possibilità di crescere. Le affronteremo con questo spirito, la Champions è straordinaria per questo. Lorenzo? Per quanto sia una cosa piccola quando è muscolare ci vogliono 20 giorni, credo sia di quel valore lì. Paradossalmente abbiamo un giorno in più fino a Napoli, poi ogni tre giorni. Il reperto davanti ê fondamentale per

Touré: «Dalla Roma c’è da imparare» Al termine della sfida dell’Olimpico, il tecnico dello Slovan Bratislava, Yaya Touré, ha commentato così la sconfitta maturata sul campo: «Siamo delusi dal risultato perché dobbiamo portare a casa un’altra sconfitta amara. Dobbiamo migliorare ancora tantissime cose. Ci eravamo preparati molto bene, avremmo dovuto fare meglio. Siamo stati molto passivi, abbiamo pagato un prezzo molto alto, dobbiamo migliorare altrimenti per il resto della competizione sennò sara dura. Penso che la Roma lavori molto bene dal punto di vista difensivo, fanno pochi errori. Nella mia idea i miei giocatori dovrebber godersi di più la partita, noi non siamo così uniti. Ma ho visto anche cose buone. Di certo non riusciamo per 90 minuti a rimanere concentrati. Critiche? Dovete essere onesti con noi, il livello è troppo più alto, io sono qui solamente da 4 mesi e serve tempo per lavorare. Mi dispiace dirvi che perderemo ancora e ve lo dice uno che odia perdere».

cambi e numero. Se non recuperiamo in fretta Dybala diventiamo veramente in pochi». Non è apparso irresistibile lo Slovan che il tecnico giallorosso non ha voluto bocciare del tutto: «Abbiamo fatto un’ottima gara e non era facile per loro, è sicuramente una squadra organizzata e ha valori di velocità. Credo che siamo stati bravi a impedire che fossero pericolosi nelle ripartenze. Può crescere e ha caratteristiche valide». Gasperini ha commentato, con rammarico, anche la rete annullata a Ghilardi, in grande crescita: «Peccato per il gol annullato, ha calciato benissimo. Ha fatto sempre prestazioni in crescendo, è un ragazzo giovane che giocando e prendendo fiducia si può evolvere in positivo». Infine, dove può arrivare questa Roma. Gasp non ha dubbi: «A fine stagione sarà contento se avrà fatto tutto quello che è nelle sue possibilità, giocando con questo spirito e coraggio». ■

A FINE STAGIONE SARÒ CONTENTO SE QUESTA SQUADRA AVRÀ FATTO TUTTO QUELLO CHE È NELLE SUE POSSIBILITÀ


Il Romanista Mercoledì 21 ottobre 2026

Roma-Slovan Bratislava 7 GLI SPOGLIATOI

PISILLI: «CRESCIAMO, LA FASCIA UN ONORE»

I protagonisti «A disposizione di Gasp» Hermoso: «Serviva vincere dopo il Real»

U

Lorenzo Latini lorenzo.latini@ilromanista.eu na serata da incorniciare per Niccolò Pisilli, che ha segnato il momentaneo 3-0 sullo Slovan Bratislava pochi istanti dopo aver ricevuto da Lorenzo Pellegrini la fascia di capitano, indossata ieri per la prima volta. Subito dopo l’uscita dal campo del numero 7, Niccolò ha trovato la via del gol: «È stato un grandissimo onore - le parole del centrocampista ai microfoni di Sky Sport - ogni singolo minuto giocato con la fascia al braccio. Mancava tanta gente e quindi è spettato a me». Il ventiduenne di Casal Palocco, che si è aggiudicato il premio di migliore in campo, si sofferma poi sui miglioramenti della squadra rispetto alla passata stagione: «Secondo me stiamo

L’

Pietro Laporta pietro.laporta@ilromanista.eu appuntamento lo dà il titolo stesso: «Là dove batte il cuore». Che per l’occasione sarà al Teatro India, su Lungotevere Vittorio Gassman, ma che in realtà, da queste parti, è in Curva Sud, e lo è da quasi 50 anni. Nel nucleo centrale del tifo romanista, là dove batte il cuore e dove, nella notte tra l’8 e il 9 gennaio 1977, nacque il CUCS, Commando Ultrà Curva Sud; e proprio dall’8 gennaio, fino al 10, del 2027, si terrà l’evento per celebrare questa ricorrenza. Saranno tre giorni di iniziative, come detto, al Teatro d’India, che per l’occasione sarà sistemato a dovere. La Sala Oceano Indiano, per esempio, sarà allestita per dare spazi all’esposizione audiovisiva «Là dove batte il cuore: la mostra»; la Sala A Teatro sarà palcoscenico di spettacoli, incontri e proiezioni. È tutto spiegato con ampio anticipo: in tutti e tre i giorni a orari differenti (l’8 gennaio alle 18, il 9 alle 21.30 e il 10 alle 18 e 21) si potrà assistere (prenotandosi) allo spettacolo «9-11977: l’attesa». Si parla della nascita del Commando: nella notte tra l’8 e il 9 gennaio di cinquant’anni fa, tre ragazzi e una ragazza, spinti dal bisogno di appartenenza, scavalcarono le recinzioni di un Olimpico deserto, trascorrendo lì la notte e attendendo l’alba su un muretto dove, di lì a poco verrà

crescendo molto. L’anno scorso era il primo con Gasperini, quindi abbiamo dovuto assimilare i nuovi concetti; ora li conosciamo». Finora non ha trovato moltissimo spazio, ma con gli infortuni di Cristante e Koné diventa fondamentale il suo apporto: «Io mi metto a disposizione della squadra e del tecnico: quando c’è da attaccare cerco di farlo al meglio, quando invece bisogna difendere cerco di essere tosto». «Abbiamo qualità» Tosto lo è stato, come spesso accade, Mario Hermoso: il centrale spagnolo ha sbloccato la partita, mettendola in discesa, con il suo secondo centro stagionale dopo quello all’Atalanta: «Era importante fare bene, segnare tanti gol e vincere - dice a Sky Sport - soprattutto dopo la sconfitta contro il Real Madrid. Avevamo bisogno di vincere anche per la classifi-

IL CLEAN SHEET È UN ORGOGLIO PER TUTTI. MI PIACE GIOCARE A TUTTO CAMPO Daniele Ghilardi

ca». L’ex Atletico sottolinea anche l’importanza di aver mantenuto la porta inviolata: «Siamo una squadra tosta, che vuole andare forte e che vuole rispettare le indicazioni del Mister. Davanti abbiamo talento, quindi dobbiamo sfruttarlo per segnare il maggior numero di gol». Anche stavolta, Gasp ha ruotato gli interpreti: «La rosa è completa, con giocatori di qualità in ogni reparto. Ogni giorno lavoriamo per fare meglio: dobbiamo continuare su questa strada perché è bello vedere la Roma così». Esordio in Champions League per Daniele Ghilardi, schierato titolare da Gasp nel terzetto difensivo e autore di una buonissima prestazione, impreziosita dall’assist per l’1-0 di Hermoso: «L’anno scorso - dice il difensore a Sky Sport - ho fatto “scolarizzazione”, ho dovuto imparare un nuovo modo di giocare a calcio, con più

intensità. In seguito ho avuto la fortuna di giocare con più continuità, spero di averla anche quest’anno». La marcatura uomo su uomo non spaventa l’ex Verona: «Mi piace giocare così, a tutto campo, anche contro avversari veloci come quelli di oggi». Dopo il Genoa, è arrivato un altro clean sheet per Gollini e compagni: «È una soddisfazione per noi difensori e per tutta la squadra. Cercheremo di continuare così». Di certo c’è un po’ di rammarico per una squadra che si ritrova solo 4 punti dopo tre gare: «Cercheremo di continuare a fare punti per posizionarci il più in alto possibile». Ora la testa va alla sfida col Napoli: «Ma noi affrontiamo ogni avversario allo stesso modo. Diamo sempre il massimo, che sia il Napoli, il Genoa, il Real Madrid o lo Slovan. Il nostro obiettivo è sempre vincere». L’imperativo è provarci anche al San Paolo. ■

NEL 2027

AL TEATRO INDIA I 50 ANNI DEL CUCS

8-10 gennaio Tre date-evento per celebrare il Commando

A sinistra, una foto d’altri tempi del CUCS; a destra, la locandina con le informazioni principali del programma dall’8 al 10 gennaio: altre info su 50cucs.it

Niccolò Pisilli, 22 anni, ieri ha festeggiato con un gol e con la prima fascia da capitano dopo l’uscita di Pellegrini GETTY IMAGES

poi esposto lo striscione storico. Dalla nascita del CUCS, si passa al docufilm «Eravamo tifosi diventammo fratelli»: la pellicola, che verrà proiettata l’8 gennaio alle 19.30, il 9 alle 13 e il 10 alle 16, 19.30 e 22.30 (necessaria anche qui la prenotazione) racconta come il 9 gennaio i principali gruppi giovanili della Curva Sud si riunirono sotto un’unico striscione, dando vita al Commando Ultrà. Senza prenotazione si potrà partecipare poi ai due talk, «I fondatori del CUCS» e «Il Commando 50 anni dopo». Il primo, che si terrà alle 10.30 di sabato 9 sarà un incontro con chi ha creato il Commando; alle 10.30 ma di domenica è l’appuntamento con il secondo che avrà come argomento ciò che è passato e ciò che rimane di un’esperienza che, dopo mezzo secolo, continua a far innamorare chi ama il calcio e la Roma. L’organizzazione ha precisato infine che il ricavato dalle donazioni, al netto delle spese, verrà devoluto all’A.I.L.R., l’Associazione Italiana per la Lotta al Retinoblastoma O.d.V.. Con un pensiero per la Roma e il CUCS, ma anche per chi è meno fortunato. È anche e soprattutto lì che batte il cuore. ■

PER IL CUORE DELLA SUD TANTE LE INIZIATIVE TRA SPETTACOLI E INCONTRI. IL RICAVATO SARÀ DEVOLUTO IN BENEFICIENZA ALL’A.I.L.R


Mercoledì 21 ottobre 2026 Il Romanista

8 Il resto del mondo Lorenzo Paratici, 18 anni, esulta dopo una delle tre reti segnate durante la sfida di Youth League tra Roma e Slovan Bratislava MANCINI

È UNA ROMA INARRESTABILE SLOVAN BATTUTO CON 5 GOL

Youth League Camara apre, poi lascia spazio a Paratici: tripletta. La chiude Arena Roma 5 0

Roma (3-4-2-1)

Bouaskar; Marchetti, Terlizzi, Basile (32’ st Bonifazi); Loreti, Forni (17’ st Giammattei), Ballarin (32’ st Pallassini), Cama; Maccaroni (32’ st Strata), Camara (11’ st Paratici); Arena N.e.: Marcaccini, Sala, Dattilo Allenatore: Scala

Slovan Bratislava (4-1-4-1)

Gramblicka; Velky, Recny, Balog, Hajko; Holocsy (35’ st Simek); Treplan (23’ st Listmajer), Hofstadter, Kendera (23’ st Tomasko), Salkovic (23’ st Zofcak); Iuhanyak (34’ st Ruziak) N.e.: Straka, Petersky, Palider, Stepanovsky Allenatore: Demeter Reti: 35’ pt Camara (R), 16’ st, 34’ st, 40’ st Paratici (R), 42’ st Arena (R) Arbitro: Hensgens (NED). Assistenti De Groot-Ribbink (NED). IV Ufficiale Fourneau (ITA) Note: Ammoniti: Treplan (S), Marchetti (R), Holocsy (S), Ballarin (R), Forni (R). Recupero: 1’ e 3’

I

Scala tira le somme «Noi sempre messi bene» Nella maggior parte dei casi, il risultato non è la cosa più importante, nel settore giovanile. Pure stavolta è così. Lo sottolinea Mattia Scala, nel post-partita, tirando in ballo anche il periodo travagliato: «I ragazzi sono stati molto bravi perché c’erano delle assenze e non era semplice. Siamo stati sempre in campo nel modo giusto». Anche quando lo Slovan ha mostrato tutte le insidie della partita: «Il risultato magari è un po’ bugiardo, perché ci siamo trovati di fronte un avversario con delle qualità ben precise e che a tratti ci ha anche messo in difficoltà». C’è una costante, nelle ultime gare: le assenze. Ma la Roma le sta gestendo alla grande: «Molti hanno dovuto adattarsi a movimenti e posizioni a cui non sono abituati e

PRIMAVERA

Slovan Bratislava

NEL POST-GARA

Sergio Carloni sergio.carloni@ilromanista.eu

n Europa torna a risplendere la vera Roma Primavera. Quella talentuosa e tenace, che pure senza giocatori chiave dà prova della sua forza: lo fa contro lo Slovan Bratislava, avversario scomodo per approccio alla gara, atteggiamento corretto e idee di gioco da non sottovalutare. Ma stavolta, i giallorossi sono troppo

più pronti: allo Stadio Tre Fontane, nella Gara 3 di Youth League, finisce addirittura 5-0. Camara apre, Paratici lancia (con una tripletta!), Arena (ispiratissimo) chiude i conti. È una bella risposta in mezzo a qualche mancanza di troppo. Al netto delle assenze, però, c’è una partita da vincere. Non senza sé e senza ma, perché lo Slovan entra subito in partita, facendo sentire la tenacia dei suoi uomini. In mezzo c’è Hofstadter a creare qualche problema nelle triangolazioni, mentre la Roma prende le misure e sguscia fuori con cross dalle fasce (disturbati dal forte vento) che portano a poco e nulla. C’è Arena a colpire un paio di volte in zona avanzata, ma male e senza dare abbastanza forza al pallone. A centrocampo, Forni e Ballarin fanno il lavoro sporco, col gioco che si concentra sul 9. Una scelta che ripaga: al 35’, la palla diretta all’attaccante apre al passaggio illuminante per Camara, che una volta giunto in area si infila tra due difensori e batte Balog. Non che le chance per gli slovacchi non ci siano: sulle palle lunghe e in profondità la Roma soffre, servono Terlizzi in avvio e Loreti successivamente per fermare le rincorse di Hofstadter e Treplan, i più pericolosi insieme a Salkovic, autore al 26’ di un tiro alto di poco. Cambia tutto in un certo senso con l’uscita dal campo di un ottimo Camara: il 17 si avvicina al gol al 56’, con un ottimo stop in corsa e un tiro sull’esterno della rete. Lì si fa male. Al suo posto arriva Paratici: un cambio che permette ad Arena di abbassarsi dietro la punta e di sfruttare il momento d’oro. Dopo un momento di dubbio, con una mischia in area romanista su cui gli slovacchi protestano per svariati secondi, la squadra di Scala esce splendidamente col suggerimento

Classifica

lungo del 9 per il neo-entrato. Il 2-0 è servito, prima ancora che la girandola di cambi porti a mutamenti sul piano tattico e dell’intensità. La responsabilità dei Corner passa interamente a Cama e il 22 (ora capitano) non tradisce: prima il suo pallone da sinistra pesca Terlizzi, neutralizzato dal portiere e ideale per il tap-in di Paratici (79’); poi, da destra arriva un’altra zuccata decisiva (85’). Passano altri due minuti e uno Slovan ormai fuori dalla partita subisce il 5-0 di Arena, sulla linea, grazie all’assist di Marchetti dalla destra. Il secondo tempo è una prova di talento misto a un’organizzazione quasi impeccabile: lo Slovan non era un’avversaria da sottovalutare, il campo esprime il concetto alla grande. Così, allo Stadio Tre Fontane arrivano tre punti preziosissimi, per tornare a sorridere. Sotto gli occhi di Galantic e D’Amico. Ora c’è il Genoa. Non bisogna fermarsi. ■

SQUADRE

PT

G

V

N

P RF RS

Slavia Praga

9

3

3

0

0

8

2

Psg

7

3

2

1

0

9

2

Villarreal

7

3

2

1

0

9

3

Atletico M.

7

3

2

1

0

9

4

B. Dortmund

6

3

2

0

1

9

3

Roma

6

3

2

0

1

9

3

Psv

6

3

2

0

1

8

4

Real Madrid

6

2

2

0

0

4

0

Feyenoord

6

2

2

0

0

3

1

Porto

6

3

2

0

1

6

7

Liverpool

5

3

1

2

0

6

4

AEK

5

3

1

2

0

3

2

Betis

4

2

1

1

0

5

0

Bruges

4

2

1

1

0

6

4

Lille

4

2

1

1

0

3

2

Barcellona

4

3

1

1

1

3

3

Bayern M.

3

2

1

0

1

6

3

Stoccarda

3

3

1

0

2

7

5

Man United

3

2

1

0

1

5

3

Arsenal

3

2

1

0

1

4

4

Lens

3

2

1

0

1

4

4

Aston Villa

3

2

1

0

1

5

6

Viking

3

2

1

0

1

2

5

Napoli

3

3

1

0

2

2

7

S. Bratislava

3

3

1

0

2

2

11

Sporting

1

2

0

1

1

4

5

Galatasaray

1

2

0

1

1

2

3

Como

1

2

0

1

1

1

2

LASK

1

2

0

1

1

2

4

Inter

1

2

0

1

1

1

4

daniele.lomonaco@ilromanista.eu

Man. City

1

3

0

1

2

2

6

DIRETTORE EDITORIALE

Lipsia

1

2

0

1

1

2

7

tonino.cagnucci@ilromanista.eu

Shakhtar

0

2

0

0

2

1

3

Fenerbahce

0

3

0

0

3

4

9

Sabah

0

3

0

0

3

0 10

Bodø/Glimt

0

3

0

0

3

1 12

MANDJOU FA BENISSIMO MA VIENE SOSTITUITO PER INFORTUNIO: LORENZO NE FA 3 IN MENO DI MEZZ’ORA. GIALLOROSSI A QUOTA 6 DIRETTORE RESPONSABILE

DANIELE LO MONACO TONINO CAGNUCCI EDITORE

IL ROMANISTA

Testata registrata presso il Tribunale di Roma il 25 maggio 2017 al numero 84

IL ROMANISTA EDIZIONI SRL CUSTOMER CARE customercare@ilromanista.eu

MOLTI HANNO DOVUTO ADATTARSI, MA POSSONO CONTARE SULL’AIUTO DEI LORO COMPAGNI. BELLISSIMO IL DEBUTTO DI DI NUNZIO lo hanno fatto bene, sapendo anche di poter contare sulla disponibilità reciproca ad aiutarsi, che in questo gruppo non manca e che ci sta facendo crescere». Col Genoa sarà una partita diversa, con la speranza di poter ritrovare qualcuno: «Da domani vedremo lo stato generale e dei singoli e capiremo come muoverci». A chiudere, l’emozione per Di Nunzio: «Si tratta di un’emozione bellissima, lo conosco da tempo. Ci ho parlato molto prima dell’inizio della stagione perché credo tantissimo in lui. Lavoriamo affinché possano esserci altri come lui da veder esordire in prima squadra!». ■ SC

Mattia Scala durante Roma-Slovan MANCINI

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