2021/22 Lecce tra il sacro e il profano: dai luoghi del Santo Patrono alla street art delle periferie
Pcto nr 6 “IN-Cammino” Tutor scolastico: prof.ssa Irene Chierico Tutor IN sez Lecce: prof. Diego Frigino Tutor IN pcto nr 6 “IN-Cammino”: Adriana Chirco - Classe coinvolta: 3Atur
PRESENTAZIONE ITINERARI“IN-CAMMINO” ITES OLIVETTI LECCE I presenti itinerari sono frutto della collaborazione tra Italia Nostra e l’ITES Olivetti di Lecce, nell’ambito del progetto di PCTO nr6 “INCammino”, destinato agli Istituti Superiori ad indirizzo Turistico e finalizzato alla realizzazione di itinerari turistici sostenibili, realizzati con mobilità dolce, alla valorizzazione delle bellezze culturali e naturali e alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche e artigianali di un territorio. La mobilità in bicicletta consente da un lato di avere un impatto zero sull’ambiente e sul traffico urbano e dall’altro il piacere di riscoprire la lentezza come valore per poter apprezzare al meglio le bellezze che ci circondano, in contrapposizione con la frenesia della quotidianità contemporanea. La pandemia si spera possa essere ormai alle spalle, ma ci ha consentito di apprezzare e promuovere un turismo di prossimità, che premia la scoperta del “vicino” e riduce l’impatto della mobilità di medio-lunga percorrenza, proponendo esperienze brevi ma intense, da godere in un week-end lungo o in uno dei tanti “ponti” che il calendario propone nel corso dell’anno. Due itinerari sono stati immaginati e costruiti dalla classe 3A tur: “Scoprendo Sant’Oronzo tra storia e mito” e “La città a colori”. “Scoprendo Sant’Oronzo tra storia e mito”. In occasione del Giubileo Oronziano è sembrato naturale pensare un primo itinerario attraverso i luoghi che hanno un legame speciale con il Santo Patrono di Lecce. Le vicende relative a Sant’Oronzo corrono lungo quella sottile linea che separa la storia reale dal mito ma, quale sia la verità, hanno lasciato un segno tangibile nei luoghi, nell’arte e nella cultura della nostra città. Un percorso che prende avvio dal probabile luogo di nascita, l’antica Rudiae, per terminare nel luogo del martirio, il cosiddetto Santuario di S. Oronzo fuori le mura, passando per le principali emergenze di Lecce nelle quali vi è una significativa traccia del Santo. Sostenibilità, mobilità dolce, artigianato e gastronomia locale sono gli altri ingredienti che impreziosiscono questa proposta, destinata ad un turismo di prossimità (interprovinciale o regionale) o addirittura orientata alla staycation, per un turismo completamente domestico.
“La città a colori”. Lecce è conosciuta in tutto il mondo come una delle capitali dell’architettura barocca, ma come la maggior parte delle città italiane è a tutti gli effetti una città “stratificata” nella quale è possibile trovare tracce di differenti epoche, dall’architettura romana a quella fascista. La maggior parte di tali luoghi di interesse, tuttavia, è concentrata all’interno del centro storico o nelle sue immediate vicinanze. Esiste d’altro canto una Lecce differente, modernissima, al di fuori dei consueti circuiti turistici e che interessa le periferie urbane, quei luoghi marginali che se abbandonati a se stessi e trascurati, possono degenerare nel degrado, nella criminalità. In questi spazi, fortunatamente, da almeno 15 anni si è andata creando e poi strutturando una cultura del rilancio, dell’inclusione, della valorizzazione e della socializzazione che ha trovato la sua espressione artistica nella street art. I quartieri popolari di San Pio e della 167B in particolare, ma anche altri quartieri periferici come Santa Rosa o Leuca, sono quindi stati teatro di tale fenomeno e oggi raccolgono almeno una quarantina di opere di artisti locali, nazionali e internazionali che hanno contribuito al rilancio di queste zone, innescando anche un processo di interesse culturale. L’itinerario che si è progettato per conoscere questa nuova ed effervescente realtà, rigorosamente in bicicletta e in larga parte su pista ciclabile, vuole dimostrare come sia possibile immaginare per la città di Lecce anche un turismo differente, sostenibile, inclusivo, decongestionante, giovanile. Vuole dimostrare che si può godere di Lecce anche senza mettere piede nel più noto centro storico, se solo si ha la volontà di uscire fuori dagli stereotipi tradizionali e il coraggio di cercare il bello dove in genere non si immagina di poterlo trovare. Tutor scolastico: prof.ssa Irene ChiericoTutor IN sez Lecce: prof. Diego Frigino Tutor IN pcto nr 6 “IN-Cammino”: Adriana Chirco - Classe coinvolta: 3Atur
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ITINERARIO: SCOPRENDO SANT'ORONZO TRA STORIA E MITO A chi proporre il viaggio: Gruppo Tipologia del gruppo: 8 persone provenienti da Ostuni. Fascia di età: 25-40anni. Tipo di viaggio: Culturale. Motivazione principale del viaggio: Approfondimento sui luoghi della vita del Santo patrono di Lecce: Sant’ Oronzo. Periodo in cui effettuare il viaggio: maggio. *Mezzo di arrivo: Treno. Mezzo/i di movimento: Bicicletta, E-bike. Durata del viaggio:2 giorni con un pernotto. * Costo totale approssimativo previsto per persona: 185,00 € (inclusi tutti i biglietti ferroviari, i pernottamenti, le visite, le degustazioni e i pasti – non inclusi gli eventuali acquisti di bottiglie di vino nelle varie cantine visitate) Giorno 1: Punto di partenza: Ostuni Tappa 1.0: Arrivo a Lecce con treno Trenitalia Regionale nr 4391 ore 09:14 OSTUNI→ 10:09 LECCE – 6,10 €. Pernotto presso Palazzo Massari (Viale Oronzo Quarta, 18). Prezzo indicativo camera a persona, colazione inclusa: 82,00 €. Lunghezza itinerario: circa 9 km - Tempo indicativo di percorrenza (incluse visite): circa 3 ore e 30 minuti. Tappa 1.1: Partendo da Palazzo Massari verso l’info point bici di Vico de Argenteris, 16a (distanza: 650 m), si proseguirà verso il parco archeologico (distanza: 3,5 km). Il sito abitato dai messapi e poi dai romani è databile al VII a.C. ovvero alla tarda età romana. La città di Lecce aveva il nome di Rudiae e divenne un sito attivo e produttivo. Rudiae a dato i natali a Quinto Ennio (239- 169 a.C.) il padre della letteratura latina e anche a Oronzo (22- 68 a.C.) divenuto poi vescovo e santo patrono della città. Durata approssimativa + tour: 3 ore. Prezzo a persona: costo noleggio bici 15,00 € + ingresso a persona nel parco archeologico di Rudiae 5,00 € (compresa la guida). Totale a persona: 20,00 € Tappa 1.2: Dal parco archeologico di Rudiae all’antica pucceria Giannone dal 1941 “la prelibatezza” in via Giuseppe Libertini, 46 (luogo dove si può degustare la puccia tipica leccese) (dist.: 4 km). Prezzo a persona indicativo: 10,00 €. Tappa 1.3: Si prosegue, poi, verso la chiesa di Santa Teresa in via Giuseppe Libertini, 41 (dist.: 20 m). La chiesa di Santa Teresa è una chiesa barocca progettata da Giuseppe Zimbalo ed è attigua al convento dei Carmelitani Scalzi. La chiesa contiene, nella controfacciata sulla porta d’ingresso, la statua dedicata a Sant’Oronzo più grande presente in città. L’opera realizzata nel 1869 è stata realizzata dall’artista leccese Achille de Lucrezi, raffigura il vescovo Oronzo ed è in cartapesta, essendo acroma confonde lo spettatore poiché sembra in marmo. Ingresso gratuito. Tappa 1.4: Partendo dalla Chiesa di Santa Teresa si proseguirà verso il laboratorio di cartapesta di Marco Epicochi in Piazza del Duomo, 18. Dove sarà possibile acquistare souvenir, non incluso nel prezzo. (dist.: 160 m). Tappa 1.5: Si andrà poi in piazza Duomo. Il Duomo contiene la lampada di S. Oronzo, realizzata in legno, e il dipinto della conversione del Santo. (Distanza: 20 m) Prezzo a persona: 9 €. Il biglietto intero completo costa 9 euro e dà diritto a visitare la Cattedrale, l'Antico Seminario, il Museo Diocesano, la Basilica di Santa Croce, la chiesa di Santa Chiara e la chiesa di San Matteo. Tappa 1.6: per finire si visiterà la Chiesa di Santa Irene in via degli Antoglietta (dist.: 90 m), all’interno della quale c’è un altare dedicato a Sant’Oronzo. Ingresso gratuito. Tappa 1.7: la giornata terminerà con la cena alla “vecchia osteria da Totu” in Viale Francesco Lo Re, 9 (dist.: 700 m; prezzo a persona: 30€). Dove si potranno gustare i piatti tipici Leccesi. Si tornerà, poi, a palazzo Massari (dist.: 950 m) per pernottare.
Giorno 2: Punto di partenza: Palazzo Massari Lunghezza itinerario: circa 12 km - Tempo indicativo di percorrenza (incluse visite): circa 3 ore. Tappa 2.0: la prima colazione verrà effettuata al B&B entro le ore 8:00 (la colazione è inclusa nel prezzo della camera). Partendo dal B&B si proseguirà per la colonna posta in piazza sant’Oronzo (dist.:2,7 km). Durata approssimativa, tragitto+visita= 1 ora. Tappa 2.1: Si parte dalla colonna di sant’Oronzo per arrivare alla sede dov’è conservata della statua originale del santo patrono: il comune di Lecce in via Francesco Rubichi, 16. Ingresso gratuito. (dist.: 260 m). Durata indicativa, tragitto+visita= 1 ora. Tappa 2.2: proseguendo, da palazzo Carafa si arriva alla Basilica di S. Croce sita in Via Umberto I n.1. La chiesa di Santa Croce, emblema e simbolo del barocco leccese conserva molti altari barocchi in pietra leccese; tra questi quello dedicato a S. Oronzo ospita una tela dipinta in onore del Santo. Oronzo tra le nubi protegge la città in seguito al terremoto del 20 febbraio 1743. Alla base è presente un’iscrizione in dialetto salentino, un vero e proprio unicum. Costo ingresso: 6 €. Durata indicativa, tragitto + visita= 1 ora. Tappa 2.3: Partendo dalla basilica di S. Croce si proseguirà verso la chiesa della Natività della Vergine in Via Idomeneo, comunemente nota sotto il titolo di Santa Maria della Nova, sede della seconda lampada, realizzata in pietra leccese, e luogo della prigionia del Santo Patrono prima del martirio. (Dist.: 1,5 km). Durata approssimativa tragitto + visita = 1ora e 30 min. Ingresso gratuito. Tappa 2.4: Il pranzo verrà svolto al “Frisella point” in Piazzetta SS. Addolorata 14, per degustare uno dei cibi più tipici del Salento. (Dist.: 400m; prezzo a persona: 15€). Durata approssimativa: 1 ora. Tappa 2.5: procedendo con l’itinerario, partendo dal frisella point si visiterà il santuario fuori le mura sulla Strada Provinciale Lecce Torre Chianca, 299. (dist.:3,9 km). In questo luogo Sant’Oronzo fu decapitato il 26 agosto del 68 d.C. e sepolto nella villa di una nobile romana convertita al Cristianesimo, Petronilla. Nel luogo ove sorgeva la villa oggi è ubicato il Santuario. Durata approssimativa tragitto + visita = 3 ore. Tappa 2.6: si prosegue l’itinerario riportando le bici a Velo Service Lecce (dist. 5,5km) le tappe finali saranno palazzo Massari (dist. 350 metri) e la stazione ferroviaria di Lecce per prendere il treno Trenitalia Regionale nr 4436 ore 18:00 LECCE→ 18:54 OSTUNI – 6,10 €.
Prodotto da: Giulia Pagliara, Anastasia Martino, Aurora Romano, Andrea Massaro, Vittoria Caramaschi, Asia Cagnazzo, Marta Marignone, Irene Oliva, Sara stabile, Alessandro Apruzzi Tutor scolastico: Irene Chierico Tutor Italia Nostra sez. Lecce: Diego Frigino Tutor Italia Nostra PCTO nr 6 “IN-Cammino”: Adriana Chirco
ITINERARIO: LA CITTÀ A COLORI A chi proporre il viaggio: Gruppo, Giovani Tipologia del gruppo: Numero persone=10; Provenienza= Foggia; Target=18-25 anni Fascia di età 18-25 anni. Tipo di viaggio: artistico culturale Motivazione principale del viaggio: Conoscenza dell’arte di strada nelle periferie della città di Lecce: i murales. Periodo in cui effettuare il viaggio: L’itinerario si può praticare in qualsiasi periodo dell’anno. Mezzo di arrivo: treno Mezzo/i di movimento: bicicletta Durata del viaggio: due giorni con un pernotto Costo totale approssimativo previsto per persona: 115,00 € (inclusi tutti i biglietti ferroviari, i pernottamenti, le visite, le degustazioni e i pasti – non inclusi eventuali acquisti di souvenir o prodotti locali) Giorno 1: Punto di partenza: Foggia, stazione ferroviaria. Tappa 1.0: Arrivo a Lecce con treno Trenitalia Regionale nr 4307 ore 06:02 FOGGIA→ 09:15 LECCE – 21,40 €. Pernotto presso Lobby CollectiveHostel (Via Bertolli 2, 73100 Lecce LE). Prezzo indicativo camera a persona, colazione inclusa: 21,00 €. Tappa 1.1: stazione-noleggio biciclette-Lobby CollectiveHostel. Lunghezza itinerario: circa 13 km - Tempo indicativo di percorrenza: circa 1 ora e 30 minuti. Tappa 1.2: Murales Carmelo Bene: uno dei primi murales realizzati a Lecce nel 2009 dall’artista Chekos’ Art e un vero omaggio al più grande attore salentino. Tappa 1.3: Murales “Io lo chiedo”: realizzato da Chekos’ Art nel 2021 insieme alle ragazze dell’Ites Olivetti di Lecce nell’ambito di un progetto voluto da Amnesty International per il consenso sessuale. Tappa 1.4: Omaggio a Vittorio Bodini: un muro di una periferica palazzina condominiale, più di duecentoquaranta metri quadrati, trasformato in omaggio a cielo aperto al grande poeta salentino del XX secolo; murales realizzato da Chekos’ Art nel 2014. Tappa 1.5: Re:collect 2015: dal 29 agosto al 5 settembre 2015 si è svolto, nella città di Lecce, il progetto Re:collect, progetto di scambio e incontro internazionale tra artisti e giovani lavoratori italiani e rumeni; questo primo gruppo di murales impreziosiva il perimetro dei Teatri Koreja. Tappa 1.6: Blu for Binario 68: Murales realizzato dall'artista di fama internazionale BLU nel 2015. L’artista è intervenuto sulla facciata del centro sociale Binario 68, in via Dalmazio Birago. La sua opera raffigura intricati alfabeti di segni e simboli che spiccano per i contorni neri e le tonalità molto sgargianti che riconducono ai colori simbolo della pace. Tappa 1.7: Festival della poesia di strada lecce 2016: dal 7 al 10 settembre 2016 l’obiettivo è stato rigenerare il quartiere con attività culturali, performance poetiche e laboratori per bambini, per trasformare il volto e il cuore di San Pio “donando un nuovo valore artistico all'intero capoluogo leccese”; Street artist vari. Tappa 1.8: Omaggio a Edoardo De Candia: Murales per Edoardo De Candia realizzato da Chekos' Art nel settembre 2016 nell'ambito del Festival della Poesia di Strada. Edoardo l’anticonformista, Edoardo il puro, Edoardo l’eretico, Edoardo il matto da legare. Un’anima libera che vive la dimensione panica della natura in un rapporto assoluto con l’arte. Dream City: Lavoro realizzato da Chekos' Art e Mister caos il 10 aprile 2018. Tappa 1.9: Festival della poesia di strada lecce 2016: Omaggio a Rina Durante, giornalista e scrittrice salentina che si è dedicata alla riscoperta e salvaguardia del tarantismo. Tappa 1.10: Re:collect 2015: dal 29 agosto al 5 settembre 2015 si è svolto, nella città di Lecce, il progetto Re:collect, progetto di scambio e incontro internazionale tra artisti e giovani lavoratori italiani e rumeni; questo secondo gruppo di murales abbellisce il muro perimetrale del tracciato ferroviario che costeggia il Parco Tafuro del quartiere Leuca-Castromediano. Pranzo: Si suggerisce un pranzo veloce, gustando qualche specialità del posto. Tra le attività segnalate, la rosticceria “Schipa” o l’adiacente “Signorpollo” possono essere i luoghi adatti per questo, con un ottimo rapporto qualità/prezzo. Spesa prevista di circa 10 € a persona. Cena: Si segnalano diverse osterie/trattorie della città, tutte in quartieri popolari, la più comoda rispetto alla posizione dell’Ostello è la Trattoria “Fiori di zucca”. Spesa prevista di circa 25 € a persona.
Giorno 2: Lunghezza itinerario: circa 13 km - Tempo indicativo di percorrenza: circa 1 ora e 30 minuti. Tappa 2.1: Murales di Medianeras: lavoro realizzato nel 2021 da due artiste Argentine, VanesaGaldeano e Anali Chanquìa, vere protagoniste argentine dell'urban art che vivono in Spagna, conosciute col nome collettivo di Medianeras. Tappa 2.2: STENCILNOIRE: murales realizzato nel 2019 dall’artista NoireRudeman, nativo di Massafra. Julieta XLF (Spagna) e Bifido (Italia) – Mantra (Francia) 167 ART PROJECT- 1° Edizione 2017. Tappa 2.3: "RISE – In the meaning of stand tall, work together and unite": lavororealizzatonell’ottobre 2021 dall’artistaolandese Collin Van Der Sluijs. L’opera, realizzata con tecnica mista (pittura, acrilico e spray), ha una forte impronta naturalistica e un’iconografia contraddistinta dai tratti fiabeschi tipici dello stile dell’artista. Tappa 2.4: Scuola Stomeo-Zimbalo: L’intero perimetro della scuola è caratterizzato dai lavori di diversi writers locali e non solo, tra cui Frank Lucignolo, Gianluca Raro, Carlitops, Mimo di Suma e tanti altri. Particolarmente originale il murales “Humana vergogna”, realizzato con la tecnica del mosaico nel 2020 grazie all’ARCI di Lecce nell’ambito del progetto Jumperiferie. Tappa 2.5: “ARTogether”: Murales realizzato da Karski& Beyond. Tappa 2.6: “Mamma perdono” Sabotaje Al Montaje: Murales realizzato nel 2018 dall’artista delle Canarie, particolarmente sensibile alle tematiche legate all’inquinamento ambientale in generale e da plastiche nel mare in particolare. Tappa 2.7: “Viktoria”: Lavoro realizzato nel 2018 dall’artista Dimitris Taxis. Tappa 2.8: “Il muro che unisce”: Progetto del 2016 con la direzione artistica del celebre Dado, writer bolognese, che ha visto la partecipazione di numerosi artisti, tra cui Poe, Chekos’ Art, Cheone, Corn79, Crea, Davide, Etnik, Fenix, Kerotoo, Made e Peeta. Tappa 2.9: “Bookworm” Artez (Serbia) 167 ART PROJECT- 1° Edizione 2017 Tappa 2.10: “Lorusso e Pezzella, eterne bandiere” e “Il mondo è nostro”: lavori realizzati rispettivamente nel 2017 nell’ambito del 167 Art Project e nel 2019 da Chekos’Art. Tappa 2.11: “Wish”: Murales realizzato dall’artista mesagnese MILO nell’ambito del 167 Art Project 2019. Tappa 2.12: “FarhanSiki”: artista indonesiano che ha realizzato 167 Art Project 2°nel 2018 Tappa 2.13:“L’amore non è amato”: Murales realizzato nel 2022 dall’artista siciliano Igor Scalisi Palminteri nell’ambito del progetto SPERONE 167, che ha portato alla realizzazione di reciproci lavori nei quartieri popolari di Lecce e di Palermo. Le opere in questione sono state ulteriormente impreziosite dalla realizzazione di spettacolari videomapping che ne hanno accompagnato l’inaugurazione. Tappa 2.14:“Omaggio ad Adriano Olivetti”: Murales realizzato nel 2019 da Chekos’ Art su una delle facciate dell’ITES Olivetti di Lecce, che ha fortemente voluto rendere omaggio al visionario industriale italiano, coinvolgendo i propri studenti nella realizzazione finale dell’opera, attraverso un laboratorio coordinato dallo stesso Chekos. Tappa 2.15: Rientro a Foggia con treno Trenitalia Regionale nr 4440 ore 19:05 LECCE→22:37 FOGGIA – 21,40 €. Pranzo: Si suggerisce un pranzo veloce, gustando qualche specialità del posto. Tra le attività segnalate, il panificio con forno a legna “Le mani in pasta, con un ottimo rapporto qualità/prezzo. Spesa prevista di circa 15 € a persona. Gruppo Street Art 3ATUR (Martina Giglio, Giorgia Longo, AlyssiaLugibello, Luigi Durante, Andrea De Vito, Erica Colofeo, Francesca Lolli, Francesca Renna, Samuele Scardia, Serena Sabetta, Matteo Allegrino) Tutor scolastico: Irene Chierico Tutor Italia Nostra sez. Lecce: Diego Frigino Tutor Italia Nostra PCTO nr 6 “IN-Cammino”: Adriana Chirco
GREETINGS: TUTOR PCTO nr 6 “IN-Cammino”: Adriana Chirco TUTOR IN sez. Lecce: Diego Frigino TUTOR INTERNO ITES “OLIVETTI” LECCE: Irene Chierico STUDENTI CLASSE 3Atur: Gruppo “Sant’Oronzo”: Giulia Pagliara, Anastasia Martino, Aurora Romano, Andrea Massaro, Vittoria Caramaschi, Asia Cagnazzo, Marta Marignone, Irene Oliva, Sara stabile, Alessandro Apruzzi, Gruppo “Street Art”: Martina Giglio, Giorgia Longo, Alyssia Lugibello, Luigi Durante, Andrea De Vito, Erica Colofeo, Francesca Lolli, Francesca Renna, Samuele Scardia, Serena Sabetta, Matteo Allegrino