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Arredi e Dipinti antichi | Asta 24, 25, 26 marzo 2026

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Milano, 24, 25, 26 marzo 2026

ARREDI E DIPINTI ANTICHI
In copertina e quarta di copertina particolare del lotto 107

Arredi e Dipinti antichi

1° TORNATA

Martedì 24 marzo 2026

ore 15.00

dal lotto 1 al lotto 114

Particolare del lotto 113

1

Scultore del secolo XIX. Eros di Centocelle, scultura in alabastro, su base tornita (h. cm 44) (difetti e rotture)

Il busto raffigura il dio Eros dallo sguardo malinconico rivolto verso il basso e da una capigliatura mossa e fluente, basato su un originale romano scoperto nel 1770 a Centocelle, lungo la via Labicana, attualmente conservato nella Sala dei Busti dei Musei Vaticani a Roma. Sebbene sia una copia romana del II secolo d.C., si ritiene che derivi da un originale greco della metà del IV secolo a.C.

€ 650/700

2

Manifattura del secolo XIX. Placca in avorio scolpito raffigurante Gesù Buon Pastore montata sulla copertina di un libro di preghiere inglese in 12mo con dorso in pelle impressa in oro iscritto "Church Services", al retro della legatura placca in avorio (cm 13x7,5) (difetti)

Il presente lotto è accompagnato da documentazione CITES

IT/CE/2025/MI/00888

3

Arte dell'Italia settentrionale o Germania, secolo XVIII-XIX. Cofanetto in legno ebanizzato intarsiato con placchette in osso pirografato raffiguranti scene di caccia entro cornici decorate da motivi stilizzati (cm 25x43x21) (difetti e restauri)

€ 1.300/1.500

€ 550/600

5

Cornice in legno intagliato, traforato e dorato con decoro a girali di foglie e fiori. Secolo XVIII (cm 52x47). Specchio di epoca posteriore (difetti)

€ 550/600

4

Giuseppe Zais (Forno Di Canale 1709 Treviso 1781)

"Paesaggio con pastori e armenti presso un fiume (La mungitura)" olio su tela (cm 35x44) al retro sul telaio tracce di vecchia etichetta recante un'iscrizione: “N° 4 Landscape (?) and Figures” in cornice in legno intagliato e dorato

€ 2.000/2.500

6

Tappeto Pekino, Cina, fine secolo XIX. Decoro con ideogramma della felicità in blu inserito in un medaglione tondeggiante formato da draghi stilizzati e peonie in blu e azzurro. Campo color beige cosparso di vasi con rami fioriti. Bordura con simboli taoisti, motivi floreali stilizzati, pesci e pipistrelli in blu e azzurro su fondo beige (cm 530x366) (difetti, rapature e vecchi restauri)

€ 1.000/1.500

7

Commode demi lune lastronata e intarsiata in palissandro, bois de rose e legni di varie essenze a bouquet floreali entro riserve circolari e graticci entro filettature, fronte ad un cassetto e doppia antina laterale, alte gambe rastremate, fregi e piedini in bronzo dorato, piano in marmo. Recante tracce di stampigliatura dell'ebanista e "JME" (Jurande des Menuisiers Ebénistes) sul montante anteriore sinistro. Francia, secolo XVIII. Etichetta cartacea d'inventario applicata sul fondo con "K.K" coronate e "N.2" (cm 96x83x44) (difetti e restauri)

€ 450/500

8

Manifattura di Dieppe, Francia, secolo XIX. Cornice in avorio scolpito a struttura architettonica decorata da frutti, fiori, gigli e mascheroni, montanti a cariatidi e riserve con scene allegoriche, cimasa con doppio stemma coronato retto da angeli (cm 13x22) (difetti e felature)

Il presente lotto è accompagnato da documentazione CITES

IT/CE/2025/MI/00896

9

Millot (Francia, attivo tra 1770-1780) - (attr.)

€ 1.000/1.200

"Presunto ritratto di Amable Emilie de Chastillon-Porcéan duchesse d'Uzès (1761-1840)" olio su cartone rigido (cm 24x17,5) iscritto anticamente al retro: "par Millot ...contesse d'Arthois / en may 1779 / Amable Emile De Chastillon Duchesse de Crussol / née le 9 juillet 1761 / marie le 17 avril 1777" in antica cornice in legno intagliato e dorato

Amable Emilie de Chastillon-Porcéan sposò nel 1777 MarieFrançois de Crussol, duca di Uzès.

€ 1.500/2.000

10

Coppia di antiche colonne in legno intagliato a torchon decorate da rami fogliati e dorati. La parte superiore coronata da capitello corinzio, poggianti su base squadrata (cm 30x191x30) (difetti e restauri)

€ 650/700

11

Pendola da appoggio in bronzo dorato a soggetto allegorico rappresentante la maternità. Quadrante argentato con finitura guilloché a numeri romani recante firma "Gentilhomme Palais Royal à Paris", lancette del tipo Breguet, movimento a due treni con suoneria delle ore e mezza su campanello. Francia, 1830 circa (h. cm 43,5) (difetti e restauri)

€ 850/900

12

Manifattura di Felice Clerici, Milano, 1760 ca. Caffettiera in maiolica dipinta in policromia a mazzi di fiori, corpo costolato, ansa di forma mossa, versatoio zoomorfo, presa del coperchio a bocciolo (h. cm 21) (difetti e probabile restauro alla presa del coperchio)

Bibliografia:

G. Gregorietti (a cura di), Maioliche di Lodi, Milano e Pavia, cat. mostra Museo Poldi Pezzoli, Milano 1964, n. 368; R. Ausenda (a cura di), s vol. II, Milano 2000, p. 263, n. 285.

€ 850/900

13

Gruppo di quattro sedie in legno intagliato e dorato, schienale quadrato con profili a foglie e perlinature dipinti in policromia a girali di foglie e fiori, gambe a obelisco rovesciato. Fine secolo XVIII. Seduta e schienale rivestiti in velluto verde (difetti e ridipinture)

Provenienza:

Sotheby's Parigi, 15 settembre 2017, lotto 6 (parte di)

€ 600/800

14

Maestro fiammingo della prima metà del secolo XVIII

"Predica del Battista" olio su rame (cm 26,2x33,7) in cornice (difetti e restauri)

€ 600/800

15

Milano, Manifattura Carlo e Giano Loretz, 1869-1910

Due piatti a profilo mistilineo in maiolica policroma dipinta con bordo a doppia profilatura in bruno, centrati da figure orientali tra alberi con insetti e volatili sparsi. Al verso recanti la marca “Mil.no” in rosso (d. cm 32) (difetti e restauri)

Per confronto si veda: R. Ausenda, La Maiolica a Milano del Settecento, Milano 2025, p. 359

€ 330/350

16

Giuseppe Maggiolini (Parabiago 1738 1814) (attr)

Tavolo da gioco lastronato in palissandro, filettato e intarsiato in legno chiaro. Piano con profilo geometrico stilizzato, cornice esterna decorata da cartelle con farfalle tra volute fogliate intervallate ai lati da medaglioni con girali di foglie, bordura interna sagomata. Rivestimento interno in panno verde. Gambe a obelisco rovesciato. Lombardia, fine secolo XVIII inizio XIX (cm 82x78x82) (difetti e mancanze)

Sotto il piano è presente etichetta cartacea con dichiarazione di autentica manoscritta del prof. Ferrario del 3 dicembre 1938 che lo attribuisce Giuseppe Maggiolini

€ 3.500/4.000

17

Coppia di candelabri in bronzo dorato a tre luci, sostegno in forma di sirena bicaudata su valva di conchiglia poggiante su plinto in marmo, con applicazioni di foglie di vite ed uva, su base squadrata. Pendenti a goccia in vetro sfaccettato. Secolo XIX (h. cm 57,5) (difetti)

€ 650/700

18

Gruppo di quattro ventole in legno intagliato e dorato a mecca con cornice sagomata e traforata, decori a volute e motivi floreali. Secolo XVIII (cm 73x48) (difetti, mancanze e restauri)

€ 850/900

19

Arte siciliana, secolo XIX. "Natività" composizione presepiale in corallo, osso ed altri materiali tra rovine architettoniche classiche (cm 42x20) Entro campana (difetti, rotture e restauri)

Il presente lotto è accompagnato da perizia e potrebbe essere soggetto a restrizioni di Importazione ed Esportazione a seguito della regolamentazione CITES di alcuni Paesi extra UE.

€ 3.800/4.000

20

Etagère da centro in marmo bianco a tre ripiani circolari a digradare con sostegni centrali a balaustro, base circolare gradinata (h. cm 155, d. max cm 82) (difetti)

€ 1.600/1.800

21

Tappeto Heritz, Persia, fine secolo XIX. Decoro con medaglione quadrato a fondo bianco polilobato con corona di fiori su fondo scuro a base verde. Campo a fondo rosso cosparso di rami fioriti stilizzati di grandi dimensioni. Angolari a fondo bianco. Bordura principale Herati a testuggine su fondo rosso (cm 354x270) (difetti, rapature e restauri)

€ 1.600/1.800

22

Arte del secolo XVIII. Acquasantiera in legno intagliato dorato e traforato a volute fogliate, centrata da teca sagomata contenente Cristo crocefisso in avorio su croce lignea (cm tot 65x42) (difetti e restauri)

Il presente lotto è accompagnato da documentazione CITES

IT/CE/2025/MI/00912

€ 850/900

23

Antica base barocca in legno riccamente scolpito, intagliato e dorato, gambe a doppia voluta con fiori e foglie terminanti a riccioli, grembiali e raccordi centrati da mascheroni tra volute, due putti sostengono volute centrate da ghirlande. Montata a tavolo con piano in vetro in epoca successiva (cm 165x77x69; misure del piano cm 200x77x104) (rotture e restauri)

€ 2.500/3.000

24

Ambito di Giuseppe Maria Bonzanigo (Asti 1748-Torino 1820) Cornice di forma rettangolare decorata nel profilo a microintagli con vasi biansati, rosoni ed elementi stilizzati e cifre SL entro ovali. Le cifre riprendono le iniziali del Santo Luigi Gonzaga ritratto di profilo nella stampa coeva di Giovanni Battista Leonetti (cm 36x28x2,5) (lievi difetti)

€ 1.600/1.800

25

Ribalta a urna lastronata in noce e radica di noce filettata in legno chiaro, fronte mosso a tre cassetti e sportelli laterali, calatoia celante quattro tiretti e pianetto scorrevole, piedi a mensola. Veneto, secolo XVIII (cm 142x106,5x60) (mancanze e restauri)

€ 1.200/1.400

27

Cornice intarsiata in radica di olmo, noce, sicomoro, bosso, quercia e legni vari con decoro a volute fogliacee, cartigli ed angolari in forma di cuore. La modanatura centrale in legno ebanizzato decorata da filettatura di legno chiaro e scuro alternato incornicia specchio di epoca successiva. Francia, secolo XVII (cm 80x70,5) (lievi difetti)

€ 600/800

26

"La Sacra Famiglia" olio su rame sagomato (cm 29,5x24) al retro: iscrizioni e numeri di inventario; iscrizione "Pietro da Cortona"sulla cornice in cornice

Si ringrazia il Dottor Alessandro Agresti per aver confermato l'attribuzione sulla base della fotografia digitale in alta definizione.

€ 1.500/2.500

Francesco Trevisani (Capodistria 1656 Roma 1746)

28

Panca da giardino in pietra scolpita con schienale sagomato a due angeli su volute e nastro, seduta con braccioli a ricciolo e doppio sostegno a voluta fogliata (cm 187x122x60) (difetti)

29

€ 1.300/1.400

Tappeto Serapi, Nord ovest della Persia, secolo XIX. Decoro con medaglione strutturato in forma di grande granchio composto da cipressi Boteh derivati dai motivi Safavidi. Fondo del medaglione rettangolare color verde acqua. Boteh a fondo rosa su campo color rosso scuro cosparso di rami fioriti e foglie. Bordura Herati su fondo bianco. Due decori molto singolari ai lati del medaglione sono riconducibili alla stilizzazione dei draghi di epoca arcaica (cm 347x293) (difetti, rapature e restauri)

€ 2.500/3.000

30

Scuola inglese della fine del secolo XVIII

Coppia di dipinti ad olio su tela ovale raffiguranti "Giovin signore con cane da caccia" e "Ritratto di giovin signori con giochi da cricket" (cm 43,5x35) in cornici ovali dell'epoca (difetti)

€ 2.200/2.400

31

Pendola da appoggio in marmo Verde Alpi e bronzo patinato sormontato da scultura a tuttotondo di Amore e Psiche, reca firma "Thomire" sul fianco di quest'ultima. Quadrante in smalto bianco a numeri romani, lancette del tipo Breguet, movimento a due treni con suoneria delle ore e mezze su campanello. Francia, secondo quarto del secolo XIX (h. cm 75) (difetti)

€ 3.000/4.000

32

Manifattura veneziana, secolo XIX. Vaso di forma globulare con collo svasato in vetro dipinto a freddo con decoro istoriato in policromia e dorature raffigurante scene di vita di corte e ritratti di regnanti entro architetture tra motivi floreali e stilizzati (cm 22x26x12) (difetti, mancanze ed estesi restauri)

€ 400/500

33

Custodia sagomata per vaso a doppio guscio realizzata in cartone rivestito in pelle impressa in oro decorata da arabeschi vegetali di ispirazione persiana (Safavide), viticci intrecciati, rosette, motivi floreali e geometrici stilizzati, cinque punti di giunzione. Sotto la base iscrizione "VASO FATTO IN LA VINEGIA SECOLO XV COMPRATO DA ME NICOLO MARINO EMILIANO IL MESE DI FEBRARO MDCLI" impressa entro un cartiglio ovale tra gigli. Venezia, secolo XVII (cm 27x25,5x14) (difetti, mancanze restauri)

€ 400/500

34

Giacinto Diano (Pozzuoli 1731 Napoli 1803) e bottega

"Presentazione di Gesù al Tempio" olio su tela (cm 98,5x78) in cornice (restauri)

35

€ 3.500/4.000

Giacinto Diano (Pozzuoli 1731 Napoli 1803) e bottega

"Adorazione dei Magi" olio su tela (cm 98,5x78) in cornice (restauri)

36

€ 3.500/4.000

Arte del secolo XVIII. Acquasantiera in legno scolpito e dorato con scena della "Samaritana al pozzo" su fondo specchiato. Fregi e cimasa scolpiti con teste di cherubini e motivi a rocaille (cm 54,5x37) (difetti e mancanze)

€ 850/1.000

37

Coppia di tavoli da centro in legno laccato e dorato, fasce decorate a girali di foglie e palmette, gambe a obelisco rovesciato rastremate. Secolo XIX. Piano incassato in marmo giallo Siena di epoca successiva (137x90x77) (difetti)

€ 3.300/3.500

38

John Poole, London. Cronometro da marina su sospensione cardanica, quadrante argentato a numeri romani con quadrantini per i secondi e riserva di carica di 54 ore. Movimento in ottone e acciaio con scappamento "detente". Entro custodia in mogano e ottone marcata "Graham & Parkes, 43 Canning Place, Liverpool". Metà del secolo XIX circa (cm 17,5x17,5x16) (difetti e chiave della custodia mancante)

€ 1.500/2.000

39

Gruppo di quattro poltrone in legno intagliato e laccato a profili dorati, schienale e seduta rivestiti in tessuto operato, montanti torniti, gambe a colonnina. Secolo XVIII (difetti e rotture)

€ 650/700

€ 3.000/5.000

Grande specchiera in legno intagliato, traforato e dorato decorato a volute, girali di foglie e fiori con inserti a specchio, cimasa sormontata da elemento piumato. Veneto, secolo XVIII (cm 160x300) (difetti e restauri)

41

Giacinto Diano (Pozzuoli 1731 Napoli 1803) (attr.)

Coppia di dipinti ad olio su tela ovale raffiguranti "Visitazione" e "Annunciazione" (cm 50,5x68) etichetta dattiloscritta applicata sul reto: Autore: Giacinto Diana / Titolo: La ''Visitazione'' / Dal Palazzo Serra di Cassano a Monte di Dio Napoli / Vedi: ''Storia di Napoli'', Vol. VIII, pag. 541 in cornici ovali in legno e pastiglia dorata

€ 5.000/6.000

42

Antico rilievo in marmo scolpito raffigurante panoplie con armi, elmi e scudi, di cui quello superiore centrato da stemma araldico di Papa Innocenzo VIII, nato Giovanni Battista Cybo de Mari (1432 1492) (cm 181x58,5) (difetti, rotture e restauri)

Lo stemma per gli studi araldici è curioso poichè si tratta di uno dei primi esempi in cui lo scudo è sormontato dalla tiara papale (triregno) e dalle chiavi di San Pietro decussate (incrociate a X) poste dietro lo scudo. La banda scaccata (jaqueada) è un elemento distintivo della casata Cybo, mentre il capo con la croce rossa in campo bianco indica l'appartenenza e il legame profondo con la Repubblica di Genova.

€ 1.800/2.000

43

Coppia di angoliere lastronate in noce con fronte mosso ad un'anta filettata, piedi a mensola, piani in marmo fior di pesco. Emilia, secolo XVIII (cm 97x100x68) (difetti)

€ 850/900

44

Zograscopio per vedute ottiche con cassa in legno in foggia di libro (cm 54,5x44,5 da chiuso) accompagnato da trentanove incisioni edite da Georg Balthasar Probst (cm 37x49 ca.) (difetti e possibili mancanze)

Sorto nel XVIII secolo e ampiamente diffuso successivamente, lo zograscopio era un dispositivo ottico utilizzato per migliorare e amplificare la visione di immagini e vedute. L'esemplare qui proposto, costituito da una compatta scatola lignea, presenta al suo interno varie componenti tra cui una lente e uno specchio. La fortuna di questo strumento è strettamente correlata alle cosiddette "vues d’optique", vedute ottiche raffiguranti soprattutto paesaggi urbani e scorci cittadini che, nate già all’inizio del Settecento, conobbero grande popolarità per tutto l’Ottocento.

45

Gruppo di quattro applique a cinque luci in bronzo dorato, sostegno e bracci a forma di rami fogliati. Elettrificate in epoca successiva (h. cm 65) (difetti)

€ 1.000/1.200

€ 1.800/2.000

47

Gruppo di sei appliques a due luci in ferro battuto e legno laccato e dorato a simulare racemi fogliati con perlinatura. Secolo XVIII. Elettrificate in epoca posteriore (L. cm 60) (difetti)

€ 1.300/1.500

46

Antico acquamanile in bronzo in forma di leone (cm 23x19) (difetti e mancanze)

€ 1.600/1.800

48

Due comodini lastronati in palissandro e intarsiati in legno chiaro, uno con piano apribile, piani centrati da trionfi musicali entro filettature, fronte centrati da paesaggi, fasce con vasi di fiori tra ghirlande e busti maschili, gambe rastremate. Lombardia, inizio secolo XIX (cm 57x79x39,5; cm 57x78x39,5) (difetti)

€ 850/900

49

Francesco Perezzoli detto il Ferrarino (Verona 1661 Milano 1722)

"Cena in casa di Simone il Fariseo" olio su tela (cm 109x162)

50

Scultore del secolo XVI-XVII

€ 4.500/5.000

Telamone statuario in pietra arenaria (pietra di Viggiù?) (cm 102x65) (difetti e mancanze)

Il termine telamone (o atlante) indica anche una figura maschile scolpita usata come elemento architettonico di sostegno, equivalente maschile della cariatide. Il nome deriva proprio dall’omonimo eroe delle Argonautiche, simbolo di forza.

€ 5.000/6.000

51

Manifattura di Felice Clerici, Milano, 1760 1780.

Piatto di forma mistilinea in maiolica policroma a "paesini e figure a smalto" con bordo profilato in rosso bruno, centrato da figura con turbante piumato tra alberi. Marcata al verso "FC" e marca della fabbrica di Milano (d. cm 24) (difetti)

€ 550/600

52

Scuola francese del secolo XIX. Coppia di composizioni di frutta e volatili con decori applicati in rilievo in carta dorata (cm 40,5x54; cm cornice 51x60,5) (difetti e piccole mancanze)

€ 750/800

53

Claude Revault, ebanista (morto il 16 ottobre 1757) (attr)

Comodino di forma mossa a due cassetti lastronato in palissandro e filettato in bois de rose, piano sagomato in marmo e guarnizioni in bronzo dorato. Tracce di stampigliatura ''C. RE...'' sotto il piano. Francia, secolo XVIII (cm 64x86x41) (difetti e restauri, piano non coevo)

€ 850/900

54

Manifattura di Felice Clerici, Milano, 1770 1790 ca. Piatto fondo in maiolica dipinta in policromia a "paesini e figure a smalto" con bordo mistilineo, decorato da viandante entro paesaggio con volatile (d. cm 22,5 ca) (difetti)

€ 650/700

55

Cartonnier lastronato in bois de rose e bois de violette e filettato in legno chiaro, parte superiore con quindici tiretti in pelle impressa in oro. Cassetto nella fascia con ripiano scorrevole sopra due ante che rivelano ripiani, piedi mossi con scarpette in bronzo. Piano in marmo fior di pesco. Francia, fine secolo XVIII (cm 93x148,5x37) (difetti)

€ 900/1.000

56

Rembrandt Harmenszoon van Rijn (Leida 1606 Amsterdam 1669)

"La resurrezione di Lazzaro", lastra grande acquaforte e bulino (mm 365x255) monogrammata in lastra al centro filigrana "Giglio di Strasburgo con il quattro di Lorena e le lettere WR";

Provenienza

L'Arte Antica di Silverio Salamon, Torino

€ 1.000/1.300

57

Maestro veneto della prima metà del secolo XVIII

"Ritratto di dama con una ghirlanda di fiori" olio su tela (cm 55,5x41,5) al retro sulla cornice vecchia etichetta con iscrizione: "Nattier Jean Marc / n. 1685 m. 1766 / scuola francese" in antica cornice francese intagliata e dorata

€ 3.000/4.000

58

58

Giovanni Crivelli detto il Crivellino (Milano ? Parma 1760)

"Pavoni, tacchini e galli" olio su tela (cm 129x175) in cornice in legno ebanizzato con profili dorati (restauri e usure)

59

€ 3.500/4.000

Grande officier in ottone e vetro di forma parallelepipeda. Mostra con quadrante in smalto bianco a numeri romani arricchita da tre finestrelle per calendario completo con sistema a dischi girevoli, lancette del tipo Breguet, movimento a tre treni con suoneria delle ore e dei quarti su gong. Austria, secondo quarto del secolo XIX (h. cm 22,5) (difetti)

€ 1.500/2.000

60

Jacques Callot (Nancy 1592 1635)

"Le Brelan, ou L'Enfant prodigue trompé par une troupe de filous" ("I giocatori di carte") acquaforte e bulino (mm 215x277) filigrana "Corno da caccia e contromarca"

Provenienza Stanza del Borgo, Milano

€ 1.200/1.500

61

Scultore del secolo XVII. "San Goffredo" in legno intagliato, dipinto, dorato e argentato. Il Santo raffigurato con libro accompagnato da un cane, su base squadrata (h. cm 132,5) (difetti e restauri)

€ 1.500/2.000

62

Scultore del secolo XVII. "Santo francescano" in legno intagliato, dipinto, dorato e argentato, su base squadrata (h. cm 132) (difetti e restauri)

€ 1.500/2.000

63

Maestro lombardo della metà del secolo XVII

"Madonna con Bambino e san Giovannino in un paesaggio" olio su tavola (cm 32,5x25,2) in cornice

€ 2.500/3.000

64

Caminiera in legno intagliato dipinto e dorato, montanti decorati da vasi con grottesche, girali di foglie e fiori sormontate da teste di Medusa, cimasa a ghirlande e festoni vegetali. Secolo XVIII (cm 120x221) (difetti e restauri) € 850/900

65

Cerchia di Guglielmo Caccia detto il Moncalvo

"Madonna con il Bambino, sant'Anna, sant'Agostino, san Girolamo e un angelo" penna con inchiostro bruno, acquerellato in bruno e rialzato a biacca, su carta grigio azzurra (mm 301x220) in cornice in legno intagliato e dipinto (difetti) € 1.200/1.500

66

Spinetta poligonale a sei lati con cassa levatora di scuola veneziana della seconda metà del secolo XVI.

La spinetta pentagonale è contenuta in una controcassa forse recenziore dipinta esternamente con decorazioni a volute centrate da uno stemma (probabilmente della famiglia Peruzzi) e all’interno con una raffigurazione del sacrificio di Andromeda. Lo strumento levatore in essa contenuto, di probabile scuola veneziana è realizzato in cipresso con borchie in avorio che decorano le cornici delle fasce e la barra dei salterelli, quest’ultima forse modificata in epoca successiva.

I ponticelli sono di bella ed accurata fattura e, salvo piccole integrazioni, sono originali (da notare i riccioli nella parte finale). Manca purtroppo la rosetta che doveva essere di discrete dimensioni. Lo strumento ha un’estensione di 50 tasti.

Le proporzioni generose della tavola armonica fanno supporre una datazione più vicina alla fine del XVI secolo. La tastiera è di buona fattura con il telaio forse originale.

I frontalini lavorati a trilobo gotico di piccolo spessore, sono in buona parte conservati.

Lo strumento possiede ancora una buona dotazione di salterelli antichi, oltre a quelli montati, rifatti in epoca moderna. Alcune caratteristiche lo accostano allo stile di Benedetto Floriani e alla scuola veneziana cinquecentesca o comunque a strumenti anonimi di scuola settentrionale italiana.

Mancanze alla tavola frontale, mancanza della rosetta. Ridipinture nella cassa (difetti, sostituzioni, restauri)

Provenienza:

Collezione Maestro Remo Giazotto

Il presente lotto è accompagnato da documentazione CITES

IT/CE/2025/PI/00012

€ 13.000/14.000

67

Maestro fiammingo o olandese del secolo XVII

"Composizione con verdure, pesci, crostacei, ostriche e paesaggio"

olio su tela (cm 126x162) firma indecifrata in basso a destra; etichetta con numero "82" e antico numero di inventario "70i" al retro in cornice (difetti e restauri)

68

Maestro francese del secolo XVIII

"Cristo e la Samaritana al pozzo" olio su tela (cm 52,5x64) firma indecifrata in basso a destra in cornice in legno dorato

€ 4.200/4.500

69

Albecht Durer (Norinberga 1471 1528)

"I quattro angeli vendicatori", dalla serie dell'Apocalisse, edizione con testo in latino (1511) xilografia (mm 395x284) filigrana "Fiore su Triangolo" in cornice (difetti)

Provenienza

Valeria Bella Stampe, Milano

€ 2.200/2.500

70

Ribalta a urna lastronata e filettata in noce e radica di noce, fronte a tre cassetti, calatoia rivela quattro tiretti, l’alzata con cassettino, applicazioni in metallo, piedi sagomati. Lombardia, fine secolo XVIII (cm 121x120x52) (mancanze e restauri)

€ 1.500/2.000

71

Grande specchiera rivestita in vetri sagomati in parte incisi su fondo in vetro blu con cornice rettangolare a doppio ordine e bordure a canne ritorte, cimasa sagomata e traforata centrata da specchio retro dipinto a scena pastorale. Venezia, secolo XIX (cm 189x119) (difetti e mancanze)

Per confronto si veda: G. Mariacher, Specchiere italiane e cornici da specchio, dal XV al XIX secolo, Gorlich editore, Milano, 1963, tav. 30. Si tratta di una grande specchiera del secolo XVIII conservata al Museo Vetrario di Murano

€ 2.200/2.400

72

Secretaire di forma mossa lastronata in bois de violettes. Calatoia celante tiretti e scomparti, parte inferiore a due ante, quattro tiretti e vano a giorno. Piano sagomato in breccia. Reca stampigliatura sul montante destro sottopiano "J L F DEL...ME" . Francia, secolo XVIII (cm 113,5x134x42) (difetti e piccole mancanze)

€ 850/900

73

Manifattura KPM, Berlino, fine secolo XIX. Snuff box di forma ovale in porcellana dipinta in policromia dal modello del servizio da toeletta della regina Maria Amalia Cristina di Napoli e Sicilia, principessa di Sassonia, 1745 1747 circa. La cerniera in bronzo inciso e dorato con decoro floreale. Parte inferiore baccellata e dorata con decoro a volute fogliate. Coperchio e verso decorati alla maniera di Birckner con scene in monocromia verde in stile Watteau ambientate nei parchi e nel centro del coperchio stemma nuziale coronato con le armi di Napoli Sicilia e Sassonia Polonia (cm 6x3) (difetti e usure)

€ 1.100/1.200

74

Manifattura di Tournai, Belgio, 1763 1771 ca., probabile pittore Michel Joseph Duvivier. Due piatti in porcellana, uno fondo e uno piano con bordure a canestro, dipinti in porpora e oro a scene portuali con figure nel cavetto e mazzi di fiori lungo la falda. Marcati in oro e porpora (d. cm 24; d. cm 23) (lievi difetti)

€ 1.500/1.800

stampigliatura

75

JACOB FRERES RUE MESLEE

Commode "à vantaux" impiallacciata in mogano e piuma di mogano, fronte a due ante celanti tre cassetti e un cassetto aggettante sottopiano, montanti a colonna a tutto tondo, fregi e capitelli in bronzo dorato. Parigi, inizio secolo XIX. Stampigliatura sul montante "JACOB FRERES RUE MESLEE".

Piano in marmo di epoca successiva (cm 126,5x92x63) (difetti e restauri)

€ 2.200/2.400

76

Giovanni Antonio Canal detto Canaletto (Venezia 1697 1768)

"Capriccio con un pilastro in rovina", dalla serie "Vedute altre prese dai luoghi altre ideate" acquaforte (mm 146x215) firmata in lastra in basso al centro

Provenienza

L'Arte Antica di Silverio Salamon, Torino

€ 1.000/1.200

77

Giandomenico Tiepolo (Zianigo 1727 Venezia 1804)

"Amorini in volo" penna con inchiostro bruno, acquerellato in bruno (mm 178x253)

firmato "Dom.co Tiepolo f." in basso a destra numerazione antica a penna "332" e iscrizione a matita "635" in basso al centro verso sinistra in cornice (difetti)

€ 1.800/2.000

79

Manifattura di Claude Innocentius du Paquier, Vienna, 1725-1730 ca. Grande piatto in porcellana dipinta in policromia con foglie decorate a chinoiserie e volatili, tesa a volute fogliacee fiorite su fondo blu alternate a graticci, profili in oro (d. cm 34,5) (restauro)

Per confronto si veda un piatto conservato al British Museum di Londra con numero di inventario 1939,0302.1. Un altro piatto della stessa serie proveniente dalla collezione Blohm, fu venduto da Christie's il 3 dicembre 1984, lotto 95. Altri esempi si trovano al Germanisches Nationalmuseum di Norimberga (illus. GW Ware, 'German and Austrian Porcelain', Francoforte sul Meno, nd (c. 1953), fig. 53), all'Österreichisches Museum für angewandte Kunst di Vienna (vedi W. Mrazek e W.Neuwirth, 'Wiener Porzellan 17181864', s.d., catalogo della mostra. Österreichisches Museum für angewandte Kunst, n. 70; inv. Ke 7906) e nel Musée national de Céramique, Sèvres (inv. MNC Réc. XXXXVIII; acquisito nel 1949).

€ 1.600/1.800

78

Scuola milanese della metà del secolo XVI "San Girolamo in meditazione" olio su tavola parchettata (cm 67,5x51,5) (difetti e restauri)

€ 3.000/5.000

80

Scuola francese del secolo XIX. Coppia di composizioni floreali ambientate in un paesaggio con volatili, tecnica mista e collage su carta intelata (cm 35x28) in cornice (difetti)

€ 750/800

81

Giuseppe Maria Bonzanigo (Asti, 1748 Torino,1820).

Snuff box ''double face'' in radica e tartaruga con vetri convessi, decorata da intagli raffiguranti al recto Giove Egioco con corona di foglie e al verso Minerva con elmo piumato (d. cm 8; h. cm 3,5) (difetti e mancanze)

Bibliografia:

Bertolotto C., Villani V., Giuseppe Maria Bonzanigo. Intaglio minuto e grande decorazione, catalogo della mostra (Asti, 1989 1990), Torino 1989, pag. 208, fig. 60.18a e 60.18b

Il presente lotto è accompagnato da perizia e potrebbe essere soggetto a restrizioni di Importazione ed Esportazione a seguito della regolamentazione CITES di alcuni Paesi extra UE.

Il Giove Egioco raffigurato al recto della tabacchiera è tratto dal cammeo in calcedonio onice realizzato ad Efeso nel II secolo d.C. e conservato al Museo Archeologico Nazionale di Venezia con numero di inventario Inv. G 37.

Il cammeo entrò in collezione pubblica con il legato testamentario di Girolamo Zulian del 1795. Sottoposto al giudizio di Antonio Canova era stato tradotto in incisione da Raphael Morghen e fatto oggetto di una dissertazione di Ennio Quirino Visconti, quest’ultima pubblicata nel 1793 e distribuita in più esemplari a Venezia e a Roma, contribui a conferirgli una discreta notorietà (Visconti 1793; De Paoli 1998, 25 26, Materassi 2006, 151) € 3.000/5.000

82

Fornitura da salotto in legno intagliato e dorato con decoro a volute fogliate e fiori, seduta e schienale rivestiti con frammenti di tessuto Aubusson con decoro floreale composta da divano e quattro poltrone (L. max cm 130) (difetti e restauri)

€ 1.100/1.200

83

Scultore neoclassico del secolo XIX. Busto di Ippolita Maria Sforza (1446-1484), Duchessa di Calabria, in stucco dipinto in policromia.

Dall'opera originale di Francesco Laurana (1430-1502), datata circa al 1472 (cm 38x40) (difetti, mancanze e restauri)

€ 2.200/2.400

84

Coppia di cassettoni con fronte a due cassetti sotto uno a mezza lunghezza interamente intarsiati e filettati in legno chiaro. Fascia superiore decorata da riserve centrate da tondi con profili maschili tra ghirlande e vasi di fiori. Cassetti centrati da ovale con scene allegoriche, i fianchi da paesaggi. Gambe rastremate. Fine secolo XVIII inizio secolo XIX. Piani in marmo non coevi (cm 128,5x88x60) (difetti, piani con rotture e mancanze)

€ 4.500/5.000

85

Marco Benefial (Roma 1684 1764)

"Ritratto di giovane donna" olio su tela (cm 101,5x75) in antica cornice a cassetta (restauri) (difetti e restauri)

Si ringrazia il Dottor Alessandro Agresti per aver confermato l'attribuzione sulla base della fotografia digitale in alta definizione. L'opera verrà pubblicata nel prossimo catalogo ragionato dell'artista curato dal Dottor Agresti.

Bibliografia

G. Falcidia, Benefial ritrattista, in "Paragone", 195, Nuova Serie 15, maggio 1966, n. 58, pp. 64 65

€ 3.000/4.000

La collezione che presentiamo offre una rara e affascinante finestra sul virtuosismo tecnico e l'ingegno meccanico dell'Europa centrale del XVII secolo. Questi squisiti oggetti in avorio tornito, noti come "Torri di Forza" (Tours de force in francese) o, più specificamente, "Contrefaitkugeln" (sfere finte - contraffatte) in tedesco, rappresentano l'apice dell'abilità artigianale raggiunta dai maestri tornitori di città come Norimberga e Dresda. Realizzati da un unico, solido blocco d'avorio, questi manufatti sono capolavori di ingegneria. L'artista utilizzava un tornio specializzato e strumenti a "L" per intagliare intricate sfere cave concentriche, che potevano ruotare liberamente l'una dentro l'altra all'interno della struttura. Questa complessità costruttiva, che superava la comprensione comune dell'epoca, valse loro l'appellativo di "opere del diavolo" (Teufelswerk).

Lungi dall'avere una funzione pratica, questi oggetti erano simboli di status e intelligenza. Essi adornavano le prestigiose "Kunstkammer" (gabinetti delle curiosità) delle corti principesche, dove venivano esibiti come dimostrazione di eccezionale maestria, ricchezza e ingegnosità meccanica. Maestri come Lorenz Zick di Norimberga hanno lasciato un'eredità di pezzi simili che oggi risiedono nelle collezioni permanenti di musei come il Kunsthistorisches Museum di Vienna e le Staatliche Kunstsammlungen di Dresda.

Le quattro torri e le due coppe in asta (lotti 88, 89, 90, 91, 92 e 93) incarnano questa fusione unica di arte decorativa, matematica e abilità manuale, offrendo ai collezionisti moderni l'opportunità di acquisire un pezzo di storia che continua a stupire per la sua esecuzione impeccabile.

Per confronto si veda: E. Philippovich, Elfenbein: Ein Handbuch für Sammler und Liebhaber, Monaco, Prestel, 1961 (e ristampe successive), in particolare i capitoli dedicati alla tornitura artistica tedesca. Impey, Oliver e Arthur MacGregor (a cura di), The Origins of Museums: The Cabinet of Curiosities in Sixteenth-and Seventeenth-Century Europe, Oxford, Clarendon Press, 1985, per il contesto delle Kunstkammer dove tali oggetti erano esposti

86

Mortaio con pestello in avorio tornito e scanalato. Germania, fine secolo XVII inizio secolo XVIII (h. cm 17,5; pestello h. cm 17) (difetti)

Il presente lotto è accompagnato da documentazione CITES

IT/CE/2024/AR/00357

Per confronto si veda: Launert, Le Mortier, Monaco di Baviera 1990, n. 34 e segg.

€ 1.200/1.500

87

Mortaio con pestello in avorio tornito Germania, secolo XVIII (h. cm 15; pestello h. cm 14) (difetti)

Il presente lotto è accompagnato da documentazione CITES

IT/CE/2024/AR/00358

Per confronto si veda: Launert, Le Mortier, Monaco di Baviera 1990, n. 34 e segg.

€ 1.200/1.500

88

Torre d'avorio intagliata e tornita con un poliedro quadrato ed una sfera, entrambi contenenti altri poliedri Germania, secolo XVIII (cm 6x44) (difetti)

Entro teca

Il presente lotto è accompagnato da documentazione CITES

IT/CE/2024/AR/00355

€ 7.500/8.000

89

Torre d'avorio intagliata e tornita con due poliedri, quello inferiore con un poliedro a punte Germania, fine secolo XVII (cm 7x58) (difetti)

Entro teca

Il presente lotto è accompagnato da documentazione CITES

IT/CE/2024/AR/00356

Per confronto si veda: Amburgo, New York, Roma, Museum f Kunst und Gewerbe, The Metropolitan Museum or Art, Palazzo Ruspoli, Princely Splendour: The Dresden Court, 1580 1620 , A. Scherner e D. Syndram eds.

€ 12.000/15.000

Torre d'avorio intagliata e tornita con sfera traforata ed un dodecaedro a punte all'interno e puntale in forma di vaso biansato in argento Germania, fine secolo XVII (cm 7x39) (difetti)

Entro teca

Il presente lotto è accompagnato da documentazione CITES

IT/CE/2024/AR/00353

€ 10.000/12.000

91

Coppa in avorio tornito con coperchio decorato da puntale tortile Germania, fine secolo XVII (cm 10x50) (difetti)

Entro teca

Il presente lotto è accompagnato da documentazione CITES

IT/CE/2024/AR/00352

Per confronto con un modello simile per impostazione si veda: AA.VV. Trusted, Marjorie, Baroque & Later Ivories, Victoria & Albert Museum, Londra, 2013

€ 12.000/15.000

92

Coppa in avorio intagliato e tornito con coperchio decorato da due poliedri con altri poliedri all'interno e puntale con una mezza luna

Germania, fine secolo XVII

(cm 8x65) (difetti, luna staccata, restauri)

Entro teca

Il presente lotto è accompagnato da documentazione CITES

IT/CE/2024/AR/00351

€ 13.000/15.000

93

Torre d'avorio intagliata e tornita con due poliedri cavi con all'interno altri poliedri, base baccellata

Germania, secolo XVII (cm 12x61) (difetti e restauri)

Entro teca

Il presente lotto è accompagnato da documentazione CITES

IT/CE/2024/AR/00354

€ 13.000/15.000

Dal modello di Benvenuto Cellini, "Perseo con la testa di Medusa", scultura in serpentino verde a tutto tondo, poggiante su basamento in alabastro con caproni tra volute fogliate e mascheroni, quattro divinità greche in marmo a tutto tondo inserite in nicchie intervallate da busti di cariatidi a rilievo su plinto in marmo di forma quadrata pannello frontale scolpito con scena raffigurante Perseo che libera Andromeda (h. tot cm 245) (difetti, rotture e restauri)

La scultura realizzata dal Cellini tra il 1545 1554 presenta Perseo, figlio di Zeus e Danae, colto nel momento del trionfo dopo aver decapitato Medusa. L'eroe calpesta il corpo esanime della Gorgone mentre ne solleva la testa mozzata con la mano sinistra.

€ 4.500/5.000

"Fanciulla con turbante" olio su tela (cm 56x46) in cornice (difetti e restauri)

Si ringrazia il Professor Michele Danieli per aver confermato l'attribuzione sulla base della fotografia digitale in alta definizione.

€ 2.500/3.500

Ginevra Cantofoli (Bologna 1618 1672)

"Paesaggio arcadico con pastori e animali" olio su tela (cm 120,5x126,5) al retro etichetta della Galleria d'arte Edmondo Sacerdoti, Milano in cornice in legno intagliato e dorato (restauri)

Bibliografia F. Spadotto, Francesco Zuccarelli, Bruno Alfieri Editore, Milano 2007, n. 366

€ 8.000/9.000

Francesco Zuccarelli (Pitigliano 1702 Firenze 1788)

97

Jaume Huguet ( Valls 1412 - Barcellona 1492 ) - (attr.)

"Vergine in trono con Bambino e angeli" tempera e oro su tavola sagomata rinforzata (dimensioni massime cm 109x85) in cornice neogotica (difetti e restauri)

Provenienza

Hampel, Monaco, 4 dicembre 2025, Lotto 165

Expertise

Piero Torriti, 10 dicembre 2004 e addendum del 15 giugno 2006 (come Jaume Huguet)

€ 10.000/12.000

98

Maestro veneto della fine del secolo XVIII

"Veduta della chiesa dei Gesuati alle Zattere" olio su tela (cm 46x74) in cornice dorata (difetti)

Provenienza Sotheby's, Londra, 21 luglio 1971, Lotto 131 Galleria Manzoni, 1972

€ 5.000/7.000

Manifattura francese del secolo XIX, nel gusto di Sèvres. Servizio da tè e caffè in porcellana dipinta in blu cobalto e dorature con motivi geometrici, volute fogliate, ghirlande di fiori e decori a lanterne di gusto orientale composto da: teiera, lattiera con coperchio, zuccheriera con coperchio, presa in bronzo dorato, e piatto polilobato, due tazzine con piattino uniti ad un bicchiere di simil decoro di altra manifattura ed epoca (d. max cm 21)

Entro scrigno da viaggio in legno rivestito in pelle impressa in oro con interno in seta (cm 57x33x23) poggiante su base in legno intagliato e dorato con decoro floreale e piedi terminanti a zoccolo (difetti, mancanze e restauri)

€ 8.000/9.000

"Ritratto di cavaliere con paggio" olio su tela (cm 202,5x106) tracce di iscrizione in alto a sinistra in cornice (restauri)

€ 4.000/5.000

100
Maestro lombardo del secolo XVII

101

Marcantonio Aquili (Roma? secolo XV XVI) (attr.)

Lunetta raffigurante "Incoronazione di Maria circondata da una ghirlanda di testine di cherubini" tempera e oro su tavola rinforzata (cm 112x182) al retro tracce di vecchie etichette, una recante numero di inventario “731” in cornice (importanti restauri)

Expertise

Piero Torriti, 15 luglio 2006 (come Antoniazzo Romano)

€ 5.000/7.000

102

Stefano Magnasco (Genova circa 1635 - 1672)

"Sacrificio di Isacco" olio su tela (cm 109x142) in cornice

Bibliografia

G. Biavati Frabetti, Preliminari a Stefano Magnasco, in "Paragone", n. 409, marzo 1984

P. Pagano - M.C. Galassi (a cura di), La pittura del '600 a Genova, Longanesi, Milano 1988, fig. 404

€ 8.000/10.000

103

Alfredo Ravasco (Genova 1873 Ghiffa 1958)

Scatola rettangolare in agata con coperchio decorato da scorfano in argento e smalti policromi, cerniera in argento. Firma incisa nella ghiera in argento. 1940 circa (cm 21x10x11) (difetti)

Provenienza:

Ricevuta n° 291 del Pio Albergo Trivulzio, Milano, 1 dicembre 1966

€ 7.000/8.000

104

Giovanni Zebellana (Verona, 1457 1504 ca) (attr)"Santo Vescovo"

Scultura in legno intagliato e dipinto in policromia con tracce di doratura (cm 60x80) sostegno a colonna scanalata in legno con capitello ionico su base squadrata (cm 43x119x33) (difetti, mancanze e restauri)

Riconoscibile dalla mitria, con composizione frontale e forte espressività: fronte corrugata, bocca leggermente aperta. Il piviale presenta fibbia dorata finemente lavorata, mentre il copricapo è semplice e dipinto.

L’assemblaggio a più pezzi, visibile attraverso crepe naturali, è tipico delle grandi sculture lignee del Rinascimento, con giunzioni rinforzate da gesso per uniformare e proteggere la superficie. La tecnica richiama la scultura toscana del tardo XV secolo, praticata da maestri come Leonardo del Tasso, pur senza una precisa attribuzione regionale.

Per confronto si veda:

G. B. Fidanza, La produzione delle statue dei lignaioli scultori: riflessioni su Benedetto da Maiano e Leonardo del Tasso, in Kronos, 11, 2007, pp. 23 32.

P. Stiberc, Opificio delle Pietre Dure; R. Casciaro, Tecnica e stile: i dati coincidono?, in Riflessioni sul Rinascimento scolpito, Pollenza 2007, pp. 56 62.

€ 5.500/6.000

105

Alessandro Magnasco (Genova 1667 1749)

"La lavanda dei piedi" olio su tela (cm 36x46) in cornice (difetti e restauri)

Si ringrazia il Professor Daniele de Sarno Prignano per aver confermato l'attribuzione sulla base della fotografia digitale in alta definizione.

€ 9.000/10.000

Bibliografia di riferimento:

L. Muti - D. de Sarno Prignano, Magnasco, Edit Faenza, 1994.

Per citare Laura Muti e Daniele de Sarno Prignano, tentare di comprendere l’arte di un grande pittore è come indagare all’interno di sé stessi e degli altri, alla ricerca di risposte, enigmi e confessioni. È il caso di questo inedito piccolo capolavoro che si aggiunge al catalogo del Lissandrino, pittore apprezzatissimo già da vivo a Milano, a Bergamo e altrove. Una luce soffusa quasi zenitale anima grumi di tenuo colore; prendendo dolcemente vita, essi formano via via volumi e masse, corpi e strutture intelligibili. Sotto i nostri occhi si crea così la scena, che si dilata quasi lungo tutto lo spazio disponibile di questa sorta di bozzetto finito, dalla forza tuttavia di un grande quadro da cavalletto. Il tratto morbido pare spezzarsi in segni spigolosi, che danno energia e dinamismo alla scena. Le tonalità tenuissime di bruni e di grigi si inseriscono in questi tratti già guizzanti e nervosi, non lontani dalle furie della maturità dell’artista. Si dovrebbe essere a cavallo tra il terzo e il quarto decennio, allorquando lo stile del Magnasco si fa tutto rapidità e stilizzazione. Per confronto si veda La guarigione del paralitico del Louvre (R.F. 1983-64), dallo stile e dalle dimensioni quasi identici.

La nostra Lavanda sprigiona tutta la forza magica del linguaggio di Magnasco, la sua risposta a cosa vuol dire fare arte :«tutto converge al semplice, all’essenziale; tutto si struttura e si destruttura, le luci evocano le forme (…) tutto si annulla, (…) tutto rinvia ad altro, si decontestualizza per assumere l’eterea fragranza e leggerezza della poesia» (Muti - de Sarno Prignano).

106

Scultore fiorentino del secolo XV-XVI. Da un modello di Antonio Rossellino (Settignano 1427/28 - Firenze 1479) "Madonna col Bambino che stringe un cardellino", del tipo detto "Madonna delle candelabre" bassorilievo 'a schiacciato' in stucco dipinto in policromia e dorato (cm 74x58) in cornice moderna (difetti e restauri)

La Vergine è rappresentata a mezzo busto mentre sorregge il Bambino Gesù. La composizione è caratterizzata dalla presenza di due candelabri ai lati, da cui deriva il nome convenzionale dell'opera.

€ 7.000/8.000

Manifattura di Oudenaarde, secolo XV-XVI. Arazzo Feuille de Chou con stemma araldico della Famiglia Ubaldini-Chigi agli angolari della bordura. Alle due testate, sotto un bouquet di fiori e frutta, è raffigurato una sorta di cilindro in legno terminante con due puntali di ispirazione medievale (cm328x272) (difetti e vecchi restauri)

L’arazzo presenta una composizione decorativa comunemente definita “a foglie di cavolo”, caratterizzata da un fitto fogliame stilizzato di grandi dimensioni, probabilmente ispirato a forme vegetali riconducibili al cavolo. Questo motivo ornamentale si afferma soprattutto nei contesti castellani dell’Europa settentrionale, dove gli arazzi svolgevano una duplice funzione: decorativa e isolante.

Realizzati prevalentemente in lana, venivano collocati sulle pareti in muratura per ridurre la dispersione termica e migliorare il comfort abitativo. La gamma cromatica, dominata da verdi e azzurri, contribuiva a equilibrare visivamente ambienti architettonici generalmente austeri e poco illuminati. La produzione relativamente contenuta di questa tipologia ne accresce oggi il valore storico e collezionistico.

Per confronto si veda:

Candace J. Adelson, European Tapestry: In the Minneapolis Institute of Arts, Minneapolis Institute of Arts/Harry N. Abrams Inc, 1994, pagg. 116-118

108

Deodato Orlandi (Lucca 1260 1330)

"Madonna in trono col Bambino (Maestà)" tempera e oro su tavola (cm 97x64,5) in cornice (importanti restauri)

Expertise Alessandro Delpriori € 10.000/12.000

Il Professor Delpriori assegna la tavola agli anni 1302 – 1308 circa, a valle delle imprese pisane di Deodato del 1301 (la Maestà di Pisa e gli importanti affreschi nella chiesa cittadina di San Pietro a Grado): « La nostra Maestà vive proprio accanto a questi affreschi, riprendendo le figure tornite e i segni grafici di superficie », ma con un senso più essenziale e più intimo, come in una « tavoletta firmata e datata già in collezione privata a New York che vive proprio nello stesso momento della nostra Maestà. »

€ 12.000/14.000

109
Maestro toscano della metà del secolo XVI
"Sacra Famiglia con san Giovannino" olio su tavola anticamente parchettata (cm 96,5x71,5) in cornice (difetti)

110

Samuel Haug (1580 1637). Augusta, inizi del secolo XVII. Orologio da appoggio in ottone e rame dorato con cassa a torre a base quadrata. Nella parte anteriore due quadranti argentati, rispettivamente per le ore e per i quarti d'ora, decorati a smalto cloissonné. Nella parte posteriore altri due quadranti della stessa tipologia per indicare le varie fasi della suoneria. A lato è presente un quadrantino per la sveglia (h. cm 36) (mancanze, sostituzioni e restauri)

€ 7.000/8.000

111

Giovanni Marigliano il Giovane (detto Giovanni da Nola) (Nola, 1488 Napoli, 1558) (attr)

"Donna dolente", scultura in legno intagliato e dipinto in policromia (cm 53x67) sostegno a colonna scanalata in legno con capitello ionico su base squadrata (cm 43x119x33) (difetti, mancanze e restauri)

L’opera, di intensa forza espressiva, è identificabile come figura astante originariamente parte di un gruppo plastico più ampio raffigurante il Compianto sul Cristo morto. Il busto ritrae una delle pie donne (verosimilmente una Maria) in un atteggiamento di profonda partecipazione emotiva: la tunica verde, serrata in vita da una fusciacca scarlatta, è sormontata da un mantello bruno, mentre un ampio velo bianco incornicia il volto scendendo con panneggi lineari lungo i fianchi.

L’indagine psicologica è tipica della poetica del Marigliano: il dolore non è urlato ma sublimato in una "maniera" composta, con gli occhi sbarrati in un'espressione di attonito sgomento e le labbra dischiuse a suggerire un sommesso gemito.

Sotto il profilo formale, la scultura rivela una stretta affinità elettiva con la produzione lignea della maturità del maestro. Il confronto più stringente si ravvisa nella Santa Caterina d’Alessandria (Chiesa di San Francesco, Padula), recentemente oggetto di restauro, con la quale condivide la resa plastica del volto e la peculiare lavorazione dei tessuti. L'opera si inserisce pienamente nel solco del classicismo napoletano del primo Cinquecento, mediato dalla lezione dei maestri toscani e romani, di cui Giovanni da Nola fu il massimo interprete.

Per la bibliografia dello scultore si veda:

R. Naldi, Giovanni da Nola, Annibale Caccavello, Giovan Domenico d'Auria. Sculture ritrovate tra Napoli e Terra di Lavoro 1545 1565, Electa Napoli. Si tratta di uno studio essenziale per comprendere la maturità dell'artista e la sua influenza sulla scultura campana del XVI secolo.

A. Blunt, Neapolitan Baroque and Rococo Architecture, London 1975 (anche per il contesto architettonico e scultoreo rinascimentale).

F. Abbate, La scultura del Cinquecento a Napoli, Torino 1992. Un'analisi organica che inserisce l'opera del Marigliano nel panorama artistico meridionale

€ 9.500/10.000

112

Luca Cambiaso (Moneglia 1527 - San Lorenzo de El Escorial 1585)

"Madonna con il Bambino, santa Caterina e santa Restituta" olio su tela (cm 125x75) in cornice

Si ringrazia Camillo Manzitti per aver confermato l'attribuzione sulla base della fotografia digitale in alta definizione.

Provenienza

Sotheby's, Londra, 26 ottobre 1988, Lotto 45

Bibliografia

Kunst in der R. Genua 1528-1815, catalogo della mostra, Francoforte 1992, p. 53 (come attribuito a Giovan Battista Castello)

L. Magnani, Luca Cambiaso da Genova all’Escorial, Genova 1995, pp. 121-122, fig. 129, p. 124

€ 5.500/7.500

A partire dagli anni Cinquanta del XVI secolo, Luca Cambiaso cominciò a stemperare le asprezze che avevano fino a quel momento caratterizzato il suo stile e a elaborare composizioni dal gusto più più classico. Che sia vero o meno quando riferito dallo Scannelli[1] a proposito di una visita del pittore alla Madonna Sistina di Raffaello, allora ancora a Piacenza, sta di fatto che Cambiaso si rivolse da questo momento verso uno stile all’insegna della grazia dei grandi maestri della prima metà del Cinquecento.

La nostra affascinante tavola illustra perfettamente questo cambiamento epocale dello stile del pittore. L’eleganza delle pose, accurate ma sobrie, la ricerca di un naturalismo appunto classico, la misura nelle corrispondenze e nei bilanciamenti delle masse si fondono con gli elementi ormai tipici del Cambiaso, quali le corposità volumetriche e « l’impatto formale »[2] delle sue figure. Le simmetrie dei volumi si ritrovano nelle tonalità utilizzate: le une rimandano alle altre come in uno specchio musicale.

Un’eco infinito di questa grazia paiono quelle sprezzature finissime ma materiche, condotte liberamente a pennello secco per dar vita a vibranti lumeggiature tra i capelli morbidi, sulle stoffe preziose e nelle verdure dinamiche del fondo.

Il soggetto religioso è trattato con efficacia, chiarezza e con un un garbato vigore, frutto forse del rinnovato senso di religiosità incitato dal Concilio di Trento.

[1] F. Scannelli, Il Microcosmo della Pittura, Cesena 1657, p. 322

[2] A. Orlando, Dipinti genovesi dal Cinquecento al Settecento. Ritrovamenti dal collezionismo privato, Torino 2010, p. 55

113

Francesco Della Questa ([?] 1639 circa - Napoli 1723)

"Il sogno dei pescatori (Composizione con pesci, tartaruga e due pescatori)", seconda metà del secolo XVII - inizio del secolo XVIII olio su tela (cm 175x230) firmato in basso a destra: "Fr .co Ques.ta ." in basso a sinistra, un monogramma non identificato in cornice dorata

Provenienza

Roma, Collezione Sestieri (entro il 1962) Milano, Collezione Carlo Orsi (sino al 1998)

Esposizioni

Roma, Canessa, 1960

Bibliografia

G. De Logu, La natura morta italiana, Bergamo 1962, pp. 145, 149, tav. 93, p. 196

L. Salerno, La natura morta italiana 1560-1805, Roma 1984, pp. 225-227, in part. p. 225, fig. 54.1

F. Zeri (a cura di), La natura morta in Italia, Milano 1989, volume II, citato a p. 934, scheda n. 22

A. Della Ragione, Francesco Della Questa, «eccellente pittore di verdume», in "Napoli.com", 18 ottobre 2010: http://www.napoli.com/viewarticolo.php?articolo=35837 (fig. 3)

È pervenuta comunicazione il 27.10.2025, prot. n. 31122, da parte della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Milano, della notifica di dichiarazione di interesse artistico e storico particolarmente importante ai sensi dell'art. 12 del Decreto legislativo 2004/42.

€ 20.000/25.000

Di probabile origine spagnola, Francesco Della Questa fu attivo a Napoli tra la seconda metà del Seicento e il primo decennio del Settecento. Se il suo biografo Bernardo De Dominici lo definisce allievo di Giovan Battista Ruoppolo (1629-1693), egli si ispirò anche ad altri protagonisti della natura morta barocca napoletana, come Giuseppe Recco (1634-1695) e Luca Forte (1600/1615 ca. – ante 1670), assimilando e reinterpretando i modelli con una sensibilità divulgativa. La sua attività incluse ruoli di rilievo nella corporazione dei pittori e la partecipazione a eventi pubblici, come la festa del Corpus Domini del 1684, dove eseguì nature morte di pesci sotto l'egida di Luca Giordano.

L'opera in esame, di grande formato, proviene dalla collezione romana della famiglia Sestieri, passando successivamente in altre collezioni private fino a giungere all'attuale proprietà nel 1998. Firmata in basso a destra con l'iscrizione «Fr.c° Ques.ta», presenta un misterioso monogramma che potrebbe riferirsi al committente o a un anonimo artista collaboratore.

La mancanza di uno studio complessivo sull'attività di Della Questa è dovuta alla scarsità di notizie biografiche e documentali certe. Quasi tutte le sue poche opere conosciute sono firmate, una prassi non comune per l'epoca: tra queste, spicca la tela in esame, considerata fondamentale per la figura dell’artista e per lo sviluppo della natura morta napoletana.

La ricca panoplia marina in primo piano mostra un ricordo vivace di Giuseppe Recco, all’insegna di una "divinizzazione del mondo marino". Altre opere del pittore sono conservate in musei (come quello di Matera) o collezioni private.

La qualità elevata, la rarità dell'opera, le sue dimensioni e il fatto che sia firmata e frequentemente citata nella bibliografia sul pittore ne suggeriscono l'importanza e la necessità di ulteriori studi approfonditi. Esempio significativo della produzione di Della Questa, questa grandiosa composizione contribuisce alla comprensione della pittura napoletana tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento.

114

Giuseppe Bossi (Busto Arsizio 1777 - Milano 1815) e Andrea Appiani (Milano 1754 - 1817)

"GIUSEPPE BOSSI / MILANESE / Questi disegni da lui eseguiti / a testimonio / dell'alta erudizione e filosofia / nell'arte in cui fu maestro / e a grata riconoscenza / GIUSEPPE VALLARDI / raccolse / l'anno MDCCCXXI"

Album contenente 380 disegni di formato differente raccolti da Giuseppe Vallardi (Milano, 1784 - 1861), di cui tre ricondotti ad Appiani: foglio 70, n. 263; foglio 100, n. 377 (?); foglio 106, n. 386 (cm 56,5x73x7,5 ca.) (alcuni disegni mancanti)

Bibliografia

L. Tosi Brunetto, Giuseppe Bossi 1777-1815. L'uomo e l'opera, Pianezza Editore, Busto Arsizio 1983, tavv. III, XI, XXII, XXXI, XLII bis, XLVIII, XLIX, LXVII, LXXII, LXXVIII, LXXIX, LXXX, LXXXV, LXXXVI, LXXXVII, LXXXVIII, XCII, CII, CIII, CXXIV, CXXVII, CXXVII bis, CXXXII, CXXXIII, CXXXVIII, CXLI, CXLIII, CXLIV ("Busto Arsizio, racc. Venzaghi")

S. Mara, Giuseppe Bossi disegnatore. Per la riscoperta della bellezza antica fra tradizione e innovazione, Nomos Edizioni, Busto Arsizio 2021, p. 92, fig. 31 ("Album Vallardi III, collezione privata")

€ 90.000/100.000

La composizione di questo Album, dove è raccolto uno straordinario insieme di disegni autografi di Giuseppe Bossi, si deve al celebre editore, tipografo e libraio Giuseppe Vallardi (Milano 1784 – 1861), che si distinse anche per essere stato uno dei più importanti collezionisti di disegni del suo tempo. Famosa è la sua raccolta di disegni antichi, da lui considerati leonardeschi, ma nella maggior parte attribuibili a Pisanello e alla sua cerchia. Questa collezione, catalogata nel 1855 (Disegni di Leonardo da Vinci posseduti da Giuseppe Vallardi, dal medesimo descritti ed in parte illustrati), venne venduta nel 1859 al Louvre, dove è conservata come Codex Vallardi. Ma si era anche interessato ai disegni moderni, dato che nel 1820 aveva ordinato in un Album di formato atlantico 344 magnifici disegni di Andrea Appiani, pervenuto all’Accademia di Brera, dove è ancora oggi conservato, nel 1875 per donazione di Enrico Cernuschi, allora residente a Parigi dove lo aveva acquistato tra il 1856 e il 1860, periodo in cui nella capitale francese si erano tenute aste di vendita di opere di provenienza Vallardi. All'accademia milanese è pervenuta anche la raccolta di ben 612 disegni di Appiani, Bossi e altri autori del periodo neoclassico, grazie al lascito nel 1882 di Giberto Borromeo Arese.

Questo ricchissimo Album è una significativa testimonianza del metodo di Bossi che poneva il disegno, in cui ha dimostrato un’eccezionale abilità ed una grande versatilità tanto nello stile che nella varietà dei soggetti, alla base della creazione artistica. Vallardi, montando insieme nelle singole pagine dell’Album disegni affini tra loro per tecnica o per i soggetti rappresentati, aveva inteso restituire un’idea dell’officina del grande pittore, esaltandone tanto la forza inventiva, quanto la profonda erudizione, visto che in molti casi si tratta di studi ispirati all’antico, a Michelangelo, Raffaello, Leonardo che sono le fonti principali a cui Bossi si è ispirato. Nello stesso tempo questi disegni ci rivelano la prodigiosa padronanza, da parte dell’autore, dei materiali e delle tecniche più diverse, dalla matita alla penna, dalla biacca alla sanguigna.

A schizzi più veloci e sommari, dove studia prevalentemente le figure e i loro movimenti, si alternano disegni più complessi come quelli bellissimi di una donna in abiti contemporanei seduta ad una tavola, del gruppo davanti alla sagoma di una Sfinge, di un gruppo di figure in abiti contemporanei sorprese mentre dormono, due nudi che suonano una chitarra, o vari soggetti di carattere sacro. Ma i più significativi sono i disegni relativi ad opere note di Bossi. Due fogli abbinati nella stessa pagina risultano preparatori al grande cartone di ispirazione michelangiolesca con la Deposizione di Cristo conservato nella cappella della Villa di Francesco Melzi, grande committente dell’artista, a Bellagio (foglio 19, nn. 59, 62). Una serie, dove compaiono la figura nuda di Napoleone e quelle allegoriche della Fortuna e dell’Italia, rappresenta una testimonianza straordinaria dell’ideazione di un capolavoro come il monumentale dipinto della Riconoscenza della Repubblica Italiana a Napoleone (1802) conservato presso l’Accademia di Belle Arti di Brera (fogli 2728, nn. 109, 110, 111). Altrettanto significativo il bellissimo foglio acquarellato che risulta preparatorio ad una delle più significative invenzioni di Bossi, lo straordinario disegno rifinito come un cartone con l’Apoteosi di Bodoni realizzato nel 1800 per celebrare la fama del grande tipografo e conservato alla biblioteca Palatina di Parma (foglio 110, n. 390).

Oltre a costituire una fondamentale testimonianza dell’opera di Bossi, l’Album è significativo anche per la presenza di tre fogli che, considerati bossiani da Vallardi, vanno invece ricondotti ad Andrea Appiani. Si tratta di una figura di nudo (foglio 70, n. 263); di un disegno con le tre Parche riferibile ad una delle composizioni allegoriche nei monocromi relativi ai perduti Fasti di Napoleone nella Sala delle Cariatidi a Palazzo Reale (foglio 100, n. 377?); della figura allegorica della Fortezza presente in una delle quattro lunette affrescate nella Sala del Trono a Palazzo Reale (foglio 106, n. 386).

Milano 27 febbraio 2026 Prof. Fernando Mazzocca

115

Scuola di Antonio Tempesta detto il Tempestino, secolo XVII

"Saul suicida dopo la sconfitta contro i Filistei" carboncino su carta del secolo XVII applicata su tela (mm 648x942) in cornice

Il disegno replica nello stesso verso l'incisione di Tempesta di identico soggetto (TIB 35/17, 253).

€ 350/450

116

Gruppo di quattro applique a tre luci in bronzo dorato con bracci mossi decorati da foglie (h. cm 44) (difetti)

€ 450/500

117

Giovanni Benedetto Castiglione detto il Grechetto (Genova 1609 Mantova 1663)

Coppia di acqueforti intitolate "Vecchio con grande barba" e "Uomo con berretto di pelliccia" (mm 180x150) in cornici (difetti)

€ 450/500

118

Scuola del secolo XVIII

"Baccanale" olio su rame (cm 22x17) in cornice (difetti)

2° TORNATA

Mercoledì 25 marzo 2026 ore 15.00 dal lotto 115 al lotto 243

€ 400/500

119

Jacques Callot (Nancy 1592 1635)

"Le Bénédicité" acquaforte, III/IV (mm 190x167) firmata in lastra filigrana "Doppia lettera C incrociata"

Provenienza

Stanza del Borgo, Milano

€ 600/700

120

Manifattura di Caltagirone, probabile bottega di Gesualdo di Bartolo, secolo XIX.

Vaso a boccia in maiolica dipinta in policromia a medaglioni centrati da profili di guerrieri e volute fogliate e motivi stilizzati (h. cm 32) (difetti)

€ 550/600

121

Artista preraffaellita, da Domenico Panetti

"Visitazione" acquerello (cm 43,5x31) in cornice (difetti)

€ 550/600

122

Maestro veneto del secolo XVII

"Volto femminile coronato di fiori" olio su tela (cm 29x20,5) al retro antica iscrizione "Paolo Veronese" e vecchia etichetta con numero di inventario in antica cornice in legno intagliato

€ 600/700

123

Toilette da centro lastronata in bois de rose e bois de violette e filettata in legno chiaro, anta centrata da medaglione con foglie e fiori, piano tripartito e ribaltabile celante specchio. Fronte a due tiretti e tre finti cassetti, piano estraibile, applicazioni in metallo, gambe mosse. Secolo XVIII (cm 78x72x46) (difetti)

€ 550/600

124

Scuola della seconda metà del secolo XVIII (con integrazioni del secolo XIX)

"Annunciazione" olio su tela (cm 103,5x73) in cornice dorata

€ 550/600

125

Gérard Audran (Lione 1640 Parigi 1703)

"Battaglia del Granico", da un dipinto di Charles Le Brun acquaforte e bulino (all'impronta cm 73x141 ca.) in cornice (difetti)

€ 350/400

126

Tappeto Seichur, Caucaso, secolo XIX. Decoro con due file di croci di Sant'Andrea o motivo "a bastoni" in policromia su fondo blu notte. Bordura principale a fondo verde decorata con rose di ispirazione francese. Bordura esterna con motivo "cane che corre" su fondo bianco (cm 280x190) (difetti e rapature)

€ 600/800

127

Copricapo di Rudolf Nureyev (1938 1993) Manifattura indiana, secolo XX. Copricapo in tessuto policromo, fili di metallo dorato ed inserti a specchio, appartenuto al celebre ballerino di origine sovietica, ampiamente considerato uno dei più grandi e influenti ballerini maschili del XX secolo. (cm tot 22x16) (lievi difetti)

Provenienza:

Collezione privata, Milano Lotto 773 (parte di) Asta NUREYEV Part II del 20 Novembre 1995 Christie's, Londra. Accompagnato dal catalogo originale della vendita.

Ballerino e coreografo soprannominato il "tartaro volante", rivoluzionò il ruolo del ballerino maschile e raggiunse la celebrità mondiale.

Nel 1961, durante una tournée con il Kirov a Parigi, Nureyev disertò all'aeroporto di Le Bourget, temendo ritorsioni e cercando la libertà dalle restrizioni sovietiche. Questo fece notizia a livello internazionale. Proprio dopo la sua defezione divenne un'icona globale, noto per la sua carismatica presenza scenica, la sua prestanza fisica e la sua ferrea disciplina. Nonostante la differenza d'età, formò una leggendaria coppia con la prima ballerina britannica Margot Fonteyn al Royal Ballet, il che contribuì a portare il balletto a un pubblico di massa. Nureyev ebbe anche una prolifica carriera come coreografo, mettendo in scena le sue versioni di balletti classici come Don Chisciotte e Romeo e Giulietta. Fu direttore artistico del Balletto dell'Opéra di Parigi dal 1983 al 1989.

€ 250/300

128

Scultore dell'Italia centrale del secolo XVI XVII.

Bambinello benedicente in legno intagliato, dipinto e laccato (cm tot 36x59x24) su base antica di forma ottagonale adattata (h. tot cm 52) (restauri e piccole mancanze)

€ 450/500

129

Ambito di Pier Francesco Mola, seconda metà del secolo XVII

"Riposo durante la fuga in Egitto" olio su tela (cm 30,5x46,5) al retro sul telaio iscrizione: "By F. Mola" in cornice in legno intagliato e dorato (restauri)

€ 700/800

130

Jacques Callot (Nancy 1592 1635)

"Cristo porta la croce", dalla serie "La grande Passione" acquaforte, I/III (mm 116x216) firmata in basso a sinistra filigrana "Doppia lettera C intersecata dalla Croce di Lorena"

Provenienza

Studio Bibliografico Aesse, Bologna

€ 500/600

131

Due diplomi nobiliari a favore di Pietro Gori. Secoli XIX XX.

Diploma nobiliare "Adelsdiplom" dell'Impero Austro ungarico, inchiostro su pergamena e stampa, in folio (circa 380x290 mm), stemma a piena pagina acquerellato, firmato da Francesco Giuseppe I. Locato e datato Vienna, Ottobre 1859. Legatura in velluto rosso ben conservata, sul piatto superiore lo stemma imperiale dorato, doppiette interne in seta marezzata. Sigillo imperiale in ceralacca rossa in un cofanetto di ottone, fissato con una corda, il tutto in una custodia originale di latta (cm 55x31,5)

Diploma nobiliare a favore del Cavaliere Pietro Gori a cui viene concesso il titolo trasmissibile di Conte con autografi del Re Vittorio Emanuele III di Savoia e del Ministro dell'Interno Giovanni Giolitti. Documento a inchiostro e stampa su carta pregiata, In folio (circa mm 390x280), stemma a piena pagina acquerellato. Recante timbri a secco della Consulta Araldica e il sigillo personale del Re. Locato e datato Roma, 13 aprile 1902. In portfolio blu con stemma di Casa Savoia al fronte impresso in oro (il lotto presenta difetti e segni di usura da esaminare)

€ 600/800

132

Ceroplasta del secolo XIX. Coppia di profili in cera policroma su fondo ebanizzato, iscrizioni in basso "Colonel Cooke 1815" e "Nelson 1805" (h. cm 7: h. cm 6,5) in cornici coeve lastronate (cm tot max 17x20) (difetti)

€ 550/600

133

Giovanni Benedetto Castiglione detto il Grechetto (Genova 1609 Mantova 1663)

Coppia di acqueforti intitolate "Un satiro si riposa davanti a una statua di Priapo" (mm 120x210) e "Pan disteso davanti a un grande vaso" (mm 112x213) in cornici (difetti)

€ 400/450

134

Jacques Callot (Nancy 1592 1635)

"La Santa Famiglia con due angeli" acquaforte, II/II (mm 166x133) al verso due timbri di collezione non individuati filigrana "Cerchio sormontato da fiore"

Provenienza

Stanza del Borgo, Milano

135

€ 500/600

Coppia di torciere in legno intagliato e dorato con fusto in parte tortile, decorate da foglie e motivi geometrici in rilievo su base quadrata, sormontate da candelabri a sette luci in legno e metallo, collane e pendenti in vetro. Secolo XIX (h cm 184) Elettrificate in epoca posteriore (difetti)

€ 650/700

136

Scultore del secolo XVIII. Stemma araldico in pietra a volute e motivi rocaille, cartella centrale con vaso di fiori tra fanciulli (cm 76x65) (difetti e mancanze)

€ 650/700

137

Arte napoletana del secolo XVIII XIX. Madonna Assunta, figura da presepe in terracotta dipinta in policromia, occhi in pasta vitrea, tessuti ricamati con fili dorati ed altri materiali. Su base lignea quadrata di epoca posteriore (h. tot cm 47) (difetti e mancanze)

€ 260/280

138

Scultore spagnolo del secolo XVII "Madonna in trono con Bambino Salvator Mundi" in legno intagliato dorato, dipinto in policromia (h. cm 41) (difetti e mancanze)

€ 1.300/1.500

periodo nel 69 d.C. e le Vite dei Dodici Cesari di Svetonio (II secolo d.C.) ne contengono un resoconto. Nel XVI secolo, pittori e scultori iniziarono a realizzare numerose raffigurazioni del sovrano; tra queste, Gian Battista della Porta ( 1542–1597 circa ), che realizzò una copia di Vitellio Grimani per Palazzo Borghese a Roma.

Il catalogo francese del 1794, che elencava le opere offerte dalla bottega di Francesco Righetti, descrive una serie di Dodici Cesari del costo di "12 zecchini ciascuno". L'attuale busto di Vitellio era uno di questi.

€ 3.500/4.000

140

Arte del secolo XIX. "Annunciazione", tempera policroma su medaglione circolare in rame dorato in cornice stellata a otto punte con inserti in argento a volute fogliate e fiori (cm 30x30) (difetti, mancanze e ammaccature)

€ 450/500

141

Manifattura di Felice o Giuseppe Maria Clerici, Milano, 1770-1790. Piatto in maiolica policroma a 'paesini e figure a smalto' con bordo mistilineo profilato in bruno, decorato a figura maschile sdraiata in un paesaggio con volatile e insetto. Marcata al verso "FC" e marca della fabbrica di Milano (d. cm 24) (difetti e sbeccature)

€ 650/700

142

Lampadario a dodici luci in bronzo dorato, coppa terminante con corolla brunita, cesellato a motivi vegetali, sostegno a catene ad anelli. Secolo XIX (h. cm 100) (difetti)

€ 750/800

145

Grande antica specchiera in legno e pastiglia dorata, cimasa con putti che sorreggono corona tra volute fogliate e frutti, grembiale centrato da stemma dogale (cm 143x193) (difetti e restauri)

€ 850/900

146

Jacques Callot (Nancy 1592 1635)

"Le piccole miserie della guerra", serie completa di sette stampe (frontespizio inciso da Abraham Bosse) acquaforte, II/II (mm 57x117 ca.) al verso di tutti i fogli: timbro di collezione di Thomas Graf (Lugt 1092a)

Provenienza L'Arte Antica di Silverio Salamon, Torino

€ 600/700

147

Manifattura Coppellotti o Rossetti, Lodi o Torino, 1740-1760 ca.

Coppia di piatti fondi in maiolica dipinta in policromia nello stile Rouen con profilo mistilineo, decorato con motivi floreali stilizzati (cm 32x26) (difetti e sbeccature)

€ 650/700

148

Coppia di vasi biansati in porcellana blu, anse in metallo dorato a volute vegetali, ghiera decorata a motivi floreali stilizzati, base traforata decorata a fiori, foglie e greche (h. cm 46) (difetti)

€ 850/900

149

Scultore del secolo XVIII. Due fregi in marmo a scudo araldico con profili a cartouches (cm 99x72) (difetti e mancanze)

€ 650/700

139

Francesco Righetti I (1738-1819) "Vitellius", mezzo busto in bronzo con patina bruna su base in marmi vari a colonna tornita (h. tot cm 48) (difetti)

Provenienza: Lotto 55 Asta del 15 giugno 2021, Sotheby's, Parigi

Appartenente alla serie dei Dodici Cesari realizzata dalla bottega romana di Francesco Righetti (1749 1819), questo busto si basa sul modello antico conservato al Museo Archeologico di Venezia, noto come Vitellio Grimani (inv. n. 20). Vitellio fu imperatore per un breve

143

Philipp Peter Roos detto Rosa da Tivoli (Sankt Goar 1657 Roma 1706) (attr.)

"Paesaggio della campagna romana con pastore, montoni, capre e cane" olio su tela (cm 74x96) in cornice

€ 1.000/1.500

144

Jacques Callot (Nancy 1592 1635)

"Vue du Pont Neuf" acquaforte, II/V (all'impronta mm 165x340)

€ 700/800

150

Scrivania da centro in satinwood dipinto in policromia, alzata sormontata da ringhiera in metallo, due ante laterali decorate da strumenti musicali, una centrale con putto e colombe tra sei tiretti dipinti a motivi floreali, piano scorrevole con riserva in pelle, cinque cassetti nella fascia, gambe a obelisco rovesciato munite di rotelle.

Inghilterra, secolo XIX (cm 133x103x65,5) (difetti)

€ 650/700

151

Scuola della fine del secolo XVII inizio del secolo XVIII

"Composizione con frutti d'autunno" olio su tela (cm 43x59) (difetti e restauri)

€ 700/900

152

Pendola da appoggio in bronzo dorato con cassa a soggetto allegorico, quadrante in smalto bianco a numeri romani per le ore e arabi per i minuti, movimento a due treni con suoneria delle ore e mezza su campanello. Francia, 1830 circa (h. cm 45) (difetti e mancanze)

€ 550/600

159

Specchiera a due ordini con cornice in legno intagliato e dorato, decorata a volute vegetali e motivi rocaille, cimasa centrata da cartella sormontata da conchiglia. Secolo XVIII (cm 78x150) (difetti e restauri)

160

153

Tappeto Tabriz, Persia, secolo XX. Decoro con medaglione polilobato con puntali su fondo rosso fragola decorato tono su tono con arabeschi fioriti di ispirazione francese. Ai quattro angoli a fondo bianco spiccano cartigli con tre fiori in blu su fondo giallo, probabile logo di una ditta europea che l'aveva commissionato. Bordura principale a meandro su fondo blu notte (cm 395x300) (difetti e rapature)

€ 1.100/1.200

154

Arte napoletana del secolo XVIII XIX. Figura da presepe di Baldassarre a cavallo, uno dei Re Magi, in legno dipinto in policromia, occhi in pasta vitrea, ricchi tessuti ricamati con fili dorati ed altri materiali, sul capo un turbante decorato a perlinature. Su base lignea (cm 34x44) (difetti, rotture e mancanze)

€ 330/350

155

Specchiera con cornice ovale in legno intagliato e dorato decorata a volute fogliacee, fiori e putti. Secolo XVIII (cm 79x66) (difetti, mancanze e restauri)

€ 850/900

156

Bottega dei Bongiovanni Vaccaro, Caltagirone, secolo XIX. "Famiglia", gruppo scultoreo in terracotta dipinta in policromia (cm 27,5x36) (difetti e mancanze)

€ 850/900

157

Comodino di forma bombata lastronato e filettato in legni vari con fronte a due cassetti, gambe mosse, guarnizioni in bronzo. Sicilia, secolo XVIII (cm 65x80,5x34,5) (difetti)

€ 850/900

158

Scultore del secolo XVI XVII Figura di Santa (?) Scultura lignea con piccole tracce di policromia (h. cm 62) su base d'epoca successiva (h. tot cm 72) (difetti e restauri)

€ 650/700

€ 650/700

Mobile da campo a due corpi lastronato in mogano con fronte a tre cassetti e calatoia celante un cassetto sottopiano, sette tiretti, anta centrale e vano a giorno, montanti scanalati e dorati, prese laterali. Inghilterra, secolo XIX (cm 113x126,5x49) (difetti)

€ 1.900/2.000

161

Giovanni Benedetto Castiglione detto il Grechetto (Genova 1609 Mantova 1663)

"Diogene cerca l'uomo onesto" acquaforte (mm 245x330) filigrana indistinta in cornice (difetti)

€ 400/450

162

Manifattura tedesca, secolo XIX. Calamaio composto da coppia di contenitori con coperchio ed una vaschetta in porcellana dipinta in policromia con decoro Kakiemon a rilievo, montature in bronzo dorato con decoro rocaille (h. cm 8,5) (difetti)

€ 450/500

163

Arte armena, secolo XIX. Lotto di tre manufatti religiosi in bosso e legni vari composto da: piccola icona scolpita a bassorilievo raffigurante l'Apparizione della Vergine a San Sergio (cm 11x8,5); busto di Santo (cm 6,5x10) e croce benedizionale intagliata su entrambi i lati con scene del Nuovo Testamento (Dodekaorton) come l'Annunciazione, il Battesimo di Cristo e la Crocifissione (cm 5,5x9) (difetti)

€ 550/600

164

Scultore del secolo XVI XVII. Stemma araldico coronato in tufo scolpito con braccia di Cristo e San Francesco incrociate su trimonzio sormontato dal "Tau" affiancato dalle lettere S e C del Sacro Convento (cm 54x47) (difetti e mancanze)

165

€ 650/700

Scuola francese della metà del secolo XVIII

"Vaso di fiori" olio su tela (cm 60,5x51) iscirizione al retro della cornice: "J.B. Belin de Fontenay 1653 1715" in cornice (difetti e restauri)

€ 1.000/1.200

166

Paravento a quattro ante composto da quattro frammenti dalla bordura di un grande arazzo Aubusson, Fiandre, secolo XVI. Due ante sono decorati da allegorie ad ali spiegate che con le braccia aperte reggono nastri riuniti da ghirlande di frutta e fiori e due tableau con volti di cherubini con sottostanti due specchi. Sul capo reca canestro con trionfo di frutta, fiori e volatili. I restanti due teli sono decorati da trionfo di armi formato da alabarde con stendardi che fanno da sfondo ad una corona blu azzurra decorata con gigli di Francia sopra la quale spunta una metopa con sfinge assisa. Nella parte superiore pende un vaso azzurro decorato con bassorilievi di mascheroni e baccellature. Fondo color rosso rubino. Il paravento di epoca posteriore rivestito in velluto verde borchiato (cm 237x179) (difetti e restauri)

€ 1.000/1.500

167

Coppia di specchiere in legno intagliato e dorato, bordure perlinate e cordonate, cimasa traforata decorata a rami fogliati e ghiande centrata da ghirlande e nastri. Secolo XIX (cm 94x175) (difetti)

€ 1.500/2.000

168

Arte napoletana, secolo XIX. "Macellaio" figura da presepe in terracotta dipinta in policromia, occhi in vetro e abiti in tessuto (h. cm 33,5) (difetti)

€ 350/400

169

Lotto composto da due acqueforti originali di Rembrandt Harmenszoon van Rijn e due riproduzioni da Rembrandt, di misure differenti (difetti)

€ 400/500

170

Manifattura di Pasquale Rubati, Milano, secolo XVIII - XIX. Gruppo di dieci piatti con decoro policromo alla barbottina floreale con farfalle di forme e misure differenti profilati in color bruno manganese (d. max cm 28) (difetti, mancanze e sbeccature)

Provenienza:

Collezione privata, Milano

Antonia Gianetti Antichità, via del Gesù Milano. Etichetta cartacea al retro di un piatto

€ 750/800

171

Scuola del secolo XVII

"Maddalena" olio su tela (cm 83x79) al retro monogramma "GBM" in cornice

€ 2.000/3.000

172

Giovanni Benedetto Castiglione detto il Grechetto (Genova 1609 Mantova 1663)

"Baccanale davanti all'altare del Dio Termine" acquaforte (mm 239x190) in cornice (difetti)

€ 250/300

173

Arte trapanese, Sicilia, secolo XVII. "Adorazione dei pastori" gruppo scultoreo in alabastro con tracce di policromia (cm tot 28x43) (difetti e restauri)

La scena ritrae la Sacra Famiglia circondata da pastori che portano doni, sormontati da una corona di angeli. Il gruppo poggia su una base riccamente intagliata con volute, al cui centro spicca uno stemma nobiliare coronato.

Per confronto con un modello simile si veda un esemplare conservato Museo Diocesano di Caltanissetta, per ulteriori approfondimenti si rimanda al link: https://www.museodiocesanocaltanissetta.it/

€ 800/1.200

174

Scuola lombarda del secolo XVII

"Ritratto di prelato" olio su tela (cm 60x45)

175

€ 700/800

Trumeau di forma mossa lastronato in noce e radica di noce e filettato in legni vari. Parte superiore a dieci tiretti ed anta centrale decorata con la figura della Giustizia intarsiata in osso, cimasa a volute contrapposte; parte inferiore a tre cassetti sotto calatoia centrata da figure allegoriche intarsiate in osso, piedi sagomati. Secolo XVIII (cm 116x198x68) (mancanze, sostituzioni e restauri)

€ 3.000/3.500

177

Scuola bolognese dell'inizio del secolo XVII

"Annunciazione" olio su rame (cm 27,2x21,5) in cornice

€ 900/1.000

178

Giovanni Benedetto Castiglione detto il Grechetto (Genova 1609 Mantova 1663)

"Il Genio" acquaforte (mm 361x242) in cornice (difetti)

179

176

Maestro della fine del secolo XVI inizio del secolo XVII

"Noli me tangere" olio su rame (cm 29x24) in cornice dorata (restauri)

185

Bottega dei Bongiovanni Vaccaro, Caltagirone, secolo XIX "Dal calzolaio" gruppo presepiale in terracotta dipinta in policromia (cm 40x28) (difetti e mancanze)

€ 1.600/1.700

186

Scultore del secolo XVI. Figura allegorica femminile (Ebe?) in legno intagliato (h. tot cm 67) (difetti, mancanze e restauri)

€ 650/800

Bottega dei Bongiovanni Vaccaro, Caltagirone, secolo XIX. "Figure femminili con bambini", gruppo scultoreo in terracotta dipinta in policromia (cm 25x36) (difetti e mancanze)

€ 450/500

180

Arte lombarda della fine del secolo XVIIIinizio secolo XIX. Cofanetto in legno intarsiato e filettato con rivestimento in velluto (cm 32x24x20) (difetti)

€ 450/500

181

Seguace di Raffaello del secolo XIX

"La Sacra Famiglia con san Giovannino (Madonna della Quercia)" olio su tela (cm 110x113) in cornice in legno ebanizzato e dorato (restauri e danni)

€ 1.200/1.400

182

Commode a balestra di forma mossa in legno laccato in oro a motivi floreali su fondo rosso, fronte a due cassetti, piano in marmo sagomato grigio bardiglio. Italia centrale, secolo XVIII (cm 141x86x62) (difetti e piccoli restauri)

€ 850/900

183

Arte napoletana del secolo XVIII XIX. Due figure da presepe in terracotta dipinta in policromia, occhi in pasta vitrea, tessuti ricamati ed altri materiali. Su base lignea di epoca posteriore (h. max cm 35,5) (difetti e mancanze)

€ 330/350

184

Due brocche in rame sbalzato e inciso, corpo interamente decorato con ghirlande, festoni, teste di letterati e guerrieri entro riserva e stemmi nobiliari. Probabilmente Firenze, fine secolo XVIII inizio secolo XIX (h. cm 42 e 40) (difetti)

La figura è ritratta in piedi, con indosso una tunica drappeggiata che ricorda le vesti classiche. La postura dinamica, con un braccio sollevato e l'altro che sembra sostenere un lembo della veste o un attributo (come un vaso, tipico di Ebe)

€ 380/400

187

Arte popolare, secolo XIX. Coppia di bracciali in legno per il gioco del pallone, in particolare il pallone col bracciale o pallapugno, uno sport storico italiano. Ricavati da un unico blocco di legno e scavati per adattarsi alla mano e al polso del giocatore presentano sei cerchi contornati da punte di sorbo o corniolo, a forma di piramide smussata o punta di diamante (cm 12x16) (difetti e mancanze)

I giocatori indossavano questi robusti bracciali in legno intagliato sull'avambraccio per colpire una palla di cuoio o gomma, simile a una racchetta ma fissata al braccio. Le sporgenze coniche servivano a migliorare l'impatto con la palla.

€ 900/1.000

188

Giovanni Benedetto Castiglione detto il Grechetto (Genova 1609 Mantova 1663)

"Circe e i compagni di Ulisse trasformati in animali" acquaforte (mm 220x310) in cornice (difetti)

€ 450/500

189

Maestro romano della fine del secolo XVIII Coppia di dipinti ad olio su tela tonda raffiguranti "Paesaggio fluviale con ponticello e cavaliere" e "Paesaggio fluviale con due figure" (d. cm 13) in cornici dorate

€ 1.300/1.500

€ 1.200/1.500

€ 850/900

Particolare 171 173
Particolare 174 175
Particolare 172
Particolare 176
Particolare 177Particolare 178
Particolare 179

190

190

Maestro fiammingo della fine del secolo XVII

"Lotta di una volpe e due gatti" olio su tavola (cm 73x105) in cornice (difetti e restauri)

191

€ 1.800/2.000

Grande piatto da parata in legno lastronato in avorio scolpito con inserti in bronzo. Cavetto decorato da scena bacchica con satiri, figure classiche, brocche e grappoli d'uva, umbone centrato da Venere e Cupido. La falda con bordura a doppio ordine con decori a volute e nappe tra volti muliebri entro cartiglio a rilievo. Germania, secolo XIX (d. cm 52) (difetti e mancanze)

Il presente lotto è accompagnato da documentazione CITES IT/CE/2025/MI/00533

€ 6.500/7.000

192

Scultore del secolo XIX. Pannello in bosso intagliato e parzialmente dipinto in policromia centrato da croce circondata da sei medaglioni circolari con scene bibliche, fiancheggiata da due figure di Santi ai lati, nella parte inferiore è scolpita scena dell'Ultima Cena. Incorniciata da struttura architettonica in legno dorato in forma di arco a sesto acuto in stile gotico (pannello cm 30x19; cm tot 51x26) (difetti)

€ 850/900

193

Scuola della fine del secolo XV inizio del secolo XVI

"La cattura di Cristo" olio su tavola (cm 38x48x2,5) in cornice con listello sagomato e dorato, applicato sulla tavola (restauri e usure)

€ 5.000/5.500

194

Bottega di Martin van Meytens, seconda metà del secolo XVIII

"Ritratto di Carlo Alessandro di Lorena (1712 1780) con l'Ordine del Toson d'Oro" olio su tela (cm 153x113,5) al retro vecchia etichetta con iscrizione "P. Mignard"

€ 1.500/2.000

195

Giuseppe Vaccaro e Giacomo Bongiovanni, secolo XIX. "Fruttivendoli", due sculture presepiali in terracotta dipinta in policromia, firmate alla base (h. max cm 34) (difetti e mancanze)

€ 550/600

193

196

Maestro del secolo XVII

"Scena di battaglia con castello sullo sfondo" olio su rame (cm 30x48,5) in cornice (difetti e restauri)

€ 1.000/1.200

197

Maestro del secolo XVII

"Scena di battaglia con cavaliere moro" olio su rame (cm 30x48,5) in cornice (difetti e restauri)

€ 1.000/1.200

198

Maestro del secolo XVII

"Scena di battaglia" olio su rame (cm 30x48,5) in cornice (difetti e restauri)

€ 2.000/2.500

199

Coppia di vasi a balaustro in porcellana policroma a fondo blu con decoro floreale, farfalle e pipistrelli, anse a cani di Pho a tutto tondo in blu.

Cina, secolo XX (h. cm 109) con basi in legno intagliato (difetti e felature)

€ 850/900

200

Rembrandt Harmenszoon van Rijn (Leida 1606 Amsterdam 1669)

"Ebrei nella sinagoga" acquaforte e puntasecca (mm 72x130) firmata e datata 1648 in alto verso sinistra parte di filigrana "Scudo"

Provenienza

Studio Bibliografico Aesse, Bologna

Coppia di dipinti ad olio su tela ottagonale raffiguranti "Composizioni con pesci, calamari, tartaruga e strumenti da pesca" (cm 78x94) in cornici ottagonali con profilature dorate

€ 1.000/1.200

€ 700/800

201
Scuola del secolo XVIII

202

Scuola fiorentina del secolo XVII

"Santa Caterina" olio su tela (cm 83,5x59) in cornice intagliata e dorata (difetti e restauri)

203

€ 850/900

Giovanni Benedetto Castiglione detto il Grechetto (Genova 1609 Mantova 1663)

"Temporalis Aeternitas" 1645 acquaforte (mm 302x205) marca di collezione non individuata in cornice (difetti)

€ 250/300

204

Arte del secolo XIX, probabilmente Terra Santa. Icona da viaggio raffigurante Madonna con Bambino benedicente in osso inciso e intagliato in cornice a edicola con decoro a palmette, profili cordonati, cherubini e Cristo pantocratore in alto (h. cm 35) (difetti e restauri)

€ 650/700

205

Maestro del secolo XVII, da un'incisione di Albrecht Dürer

"Cattura di Cristo" olio su rame (cm 39,5x28,5) in cornice in legno ebanizzato

€ 1.300/1.400

206

Giovanni Benedetto Castiglione detto il Grechetto (Genova 1609 Mantova 1663)

"Teseo trova le armi del padre" acquaforte (mm 307x209) filigrana indistinta in cornice (difetti)

€ 250/300

208

Seguace di Jean Baptiste de Saive del secolo XVII

"Ritratto di coppia aristocratica come venditori di frutta" olio su tela (cm 150x108,5) in cornice

€ 3.500/4.000

209

Arte napoletana del secolo XVIII XIX. Due figure da presepe in terracotta dipinta in policromia, occhi in pasta vitrea, tessuti, finta pelliccia, seta, pizzo ed altri materiali. Su base lignea di epoca posteriore (h. tot max cm 29) (difetti e mancanze)

€ 330/350

215

Arte napoletana del secolo XVIII XIX. Due figure da presepe in terracotta dipinta in policromia, occhi in pasta vitrea, tessuti ricamati, seta, pizzo ed altri materiali. Su base lignea di epoca posteriore (h. tot max cm 31) (difetti e mancanze)

€ 330/350

216

Maestro del secolo XVII

"Paesaggio con battaglia di cavalleria presso delle rovine" olio su tela (cm 74x63) iscrizioni ed etichette al retro in cornice (difetti e restauri)

€ 1.000/1.200

207

Giuseppe Vaccaro e Giacomo Bongiovanni, secolo XIX. "La Portalegna", "Il Venditore di polli" e "Il Mendicante", tre sculture presepiali in terracotta dipinta in policromia, firmate alla base (h cm 36,5) (difetti e mancanze)

€ 650/700

210

Maestro emiliano della metà del secolo XVII

"San Lorenzo in estasi" olio su tela (cm 73,5x61) in cornice

211

€ 2.500/3.500

Arte napoletana del secolo XVIII XIX. Due figure da presepe in terracotta dipinta in policromia, occhi in pasta vitrea, tessuti ricamati ed altri materiali. Su base lignea di epoca posteriore (h. tot max cm 37) (difetti e mancanze)

€ 330/350

212

Giovanni Benedetto Castiglione detto il Grechetto (Genova 1609 Mantova 1663)

"Natività con Dio padre e angeli" acquaforte (mm 205x400) in cornice (difetti)

€ 700/750

213

Maestro del secolo XVI

"Pietà con santi" olio su tavola rinforzata (cm 43x36) in cornice antica (restauri)

€ 850/900

214

Maestro della fine del secolo XVII inizio del secolo XVIII

"Sansone vittorioso" olio su tela (cm 64x102) in cornice dorata

€ 900/1.000

217

Giovanni Benedetto Castiglione detto il Grechetto (Genova 1609 Mantova 1663)

"Temporalis Aeternitas" 1655 acquaforte (mm 182x260) in cornice (difetti)

€ 350/400

218

Maestro del secolo XVIII

"Il ratto delle Sabine" tempera su carta applicata su tavola (cm 26,5x47,5) bozzetto per ventaglio rielaborato in antica cornice in legno intagliato e dorato (difetti)

€ 1.000/1.200

219

Scuola veneta del secolo XVII

"Allegoria del mese di Gennaio" olio su tela (cm 94x146) in cornice (difetti e restauri)

€ 600/800

Particolare 202 204
Particolare 205
Particolare 206
Particolare 203
207
Particolare 210
Particolare 208 209

220

Scuola veneta del secolo XVII

"La cena del ricco Epulone" olio su tela (cm 111,5x147,5) in cornice (restauri)

€ 800/1.000

221

Manifattura Ginori Doccia, secolo XIX. Da un modello di Massimiliano Soldani Benzi (1657 - 1740) Bassorilievo istoriato in porcellana bianca raffigurante il Carro di Cerere. In cornice lignea intagliata e dorata. Al retro reca etichetta "Ginori vedi cera su Museo porcellane di Doccia. Cera di Massimiliano Soldani Benzi 1711 65x47. Il carro di Cerere" (cm 59,5x42; cornice 76,5x59) (difetti e restauri) € 600/800

222

Scuola veneta del secolo XVII

"Cena in Emmaus" olio su tela (cm 111x147) in cornice (restauri)

€ 800/1.000

223

Giovanni Benedetto Castiglione (Genova 1609 Mantova 1663)

"Gli animali entrano nell'arca" acquaforte (mm 206x403) filigrana indistinta in cornice (difetti)

€ 650/700

225

Ambito di Luca Giordano, fine del secolo XVII inizio del secolo XVIII

"Allegoria del Fuoco con Giove e Semele" olio su tela (cm 74x100) in cornice antica (difetti e restauri)

€ 1.200/1.500

224

Credenza lastronata in mogano con fronte a due ante e un cassetto nella fascia, montanti a colonne a tutto tondo in legno ebanizzato su base a plinto con capitelli in legno intagliato e dorato, fregi a ovuli e dardi. Secolo XIX (cm 97,5x95x49) (difetti)

€ 550/600

226

Scuola bergamasca della fine del secolo XVII

"Vanitas con volumi aperti, strumenti musicali, orologio e lettere su un tavolo" olio su tela (cm 94x120) in cornice (restauri e danni)

€ 1.200/1.500

227

Piano in marmo nero intarsiato in pietre dure centrato da pappagallo tra rami fioriti, frutta e volatili entro bordura (cm 122x2x73,5) (difetti)

€ 3.300/3.500

228

Scuola bergamasca dell'inizio del secolo XVIII

"Composizione con strumenti musicali, libri e partizioni" olio su tela (cm 63x84,5) in cornice in legno dorato (restauri)

€ 1.300/1.500

229

Allan Ramsay (Edimburgo 1713 Dover 1784) (attr.)

"Presunto ritratto di Elisabeth Champion nata Rogers" olio su tela (cm 127,5x101,5)

al retro vecchia etichetta riportante informazioni sul personaggio, datata 1931 e firmata da un discendente della famiglia Champion (restauri)

Provenienza

Gallerie d'Arte Geri, Milano, 1976 1977, cat. n. 4 (come da etichetta sul retro)

€ 2.200/2.400

231

Girolamo Scaglia (Lucca 1620 1686)

"La carità romana" olio su tela (cm 153,5x114,5) in cornice (difetti)

€ 6.500/7.000

230

Trumeau lastronato in noce e radica di noce, filettato in legni chiari con profili ebanizzati. Parte superiore a due ante specchiate e interno con pannellature dipinte a paesaggio con ruderi, cimasa di linea spezzata. Parte inferiore a tre cassetti sotto uno a mezza lunghezza e calatoia che rivela sei tiretti. Lombardia, secolo XVIII (cm 116x245x56) (restauri, sostituzioni, le due parti non pertinenti)

€ 1.900/2.000

233

August Querfurt (Wolfenbuttel 1696 Vienna 1761) (attr.)

Coppia di dipinti ad olio su tela raffiguranti "Scene di battaglia" (cm 36x53,5) in cornici in legno intagliato e dorato

Provenienza

Galleria Cantore, Modena

Bibliografia

G. Sestieri, I pittori di battaglie. Maestri italiani e stranieri del XVII e XVIII secolo, Edizioni De Luca, Roma 1999, p. 602, fig. 4

Expertise

Giancarlo Sestieri, 16 giugno 1998

232

Scuola veneziana del secolo XVIII

"La riparatrice di pizzi" olio su tela (cm 62x74) in cornice

€ 1.000/2.000

€ 3.300/3.500

uno di due

234

Scuola romana della metà del secolo XVIII

"Madonna col Bambino" olio su metallo (cm 28,5x22) in cornice (difetti)

€ 1.500/2.000

235

Scuola genovese del secolo XVII

"Il viaggio di Giacobbe" olio su tela (cm 68,5x94,5) in cornice (restauri)

€ 1.000/2.000

236

Maestro genovese del secolo XVII

"Madonna col Bambino" olio su tela (cm 74x62) (restauri)

€ 600/800

237

Maestro napoletano del secolo XVIII

"Tre amorini sulle nuvole" olio su tavola (cm 42x51,5) al retro della tavola studi di decorazione in cornice dorata

€ 2.500/3.000

239

Scuola veneta del secolo XVIII

"Il filosofo"

olio su tela (cm 53x42)

al retro: due vecchie iscrizioni alla mano non decifrate; altra iscrizione sul telaio "questo dipinto è di origine olandese [...]"; etichetta della Galleria Internazionale, Varese in antica cornice in legno intagliato e dorato (difetti) (difetti e restauri)

€ 2.000/2.500

238

Maestro veneto dell'inizio del secolo XVIII

"Scena storica" olio su tela (cm 54,5x70,5) in antica cornice in legno intagliato e dorato (difetti e restauri)

€ 900/1.000

240

Ambito di Louis Léopold Boilly, metà del secolo XIX

"La toilette intime" o "La Rose effeuillée" olio su tela (cm 61x45,5) al retro: iscrizione “Vente par M. Guèvrem.../ 24 février 1881”; ex libris con stemma, presumibilmente di un precedente proprietario in cornice

Provenienza

Christie's, Monaco, 16 giugno 1989, Lotto 49 (come Attribuito a Boilly)

Esposizioni

Exposition des documents anciens sur la Gynécologie organisée à lo castro du Congrès international de Gynécologie, Paris 1951

€ 2.000/4.000

241

Scuola romana del secolo XVII

"Sacra Famiglia con san Giovannino" olio su tela (cm 44x34) in cornice

(restauri e cadute di colore)

€ 500/700

243

Scuola emiliana del secolo XVII

"Carità romana" olio su tela (cm 115x125,5) in cornice

€ 2.200/2.500

242

Maestro toscano del secolo XVII

"Santa Rosalia e un angelo" olio su tela (cm 68x52,5) in antica cornice in legno intagliato e dorato

€ 2.000/3.000

244

Pietro Santi Bartoli (Bartoli 1635 - Roma 1700)

"Carro in battaglia", da un’invenzione di Giulio Romano acquaforte (a vista cm 28x46,5) in cornice (difetti)

€ 120/150

245

Mappa catastale manoscritta e acquerellata raffigurante i territori di Badia, Venezia, 20 agosto 1711 (cm 92x42,5) (difetti, strappi e restauri)

€ 100/120

246

Jacques Callot (Nancy 1592 1635)

"L'incontro della Arciduchessa con Filippo III" (recto; mm 130x175) e "Il matrimonio della Regina di Spagna" (verso; mm 129x178), dall'opera "Requiem della Regina di Spagna" (Firenze 1612) acquaforte, I

Provenienza

Studio Bibliografico Aesse, Bologna

€ 150/200

247

Incisione di Marco Dente da Baccio Bandinelli, impressa a Roma da Giovanni Giacomo De Rossi, raffigurante "La strage degli innocenti" (all'impronta mm 405x575 ca.) in cornice (difetti)

€ 150/200

248

Seguace di Francesco Fontebasso del secolo XVIII

"Cristo e la donna adultera" penna con inchiostro bruno, acquerellato in bruno e lumeggiato a biacca, su carta beige (mm 530x407) in cornice in legno intagliato e dorato

€ 200/300

3° TORNATA

Giovedì 26 marzo 2026 ore 10.00 dal lotto 244 al lotto 400

249

Scuola veneta della seconda metà del secolo XIX

"Capriccio con personaggi" olio su tela (cm 21x29) (difetti e restauri)

250

€ 350/380

Lotto di due mappe catastali manoscritte e acquerellate relative al territorio dell'Olona (mm 650x1050) (difetti)

€ 120/140

251

Pendola da appoggio in bronzo dorato e patinato, quadrante in smalto bianco a numeri arabi con calendario mensile, movimento a tre treni con suoneria delle ore e dei quarti. Vienna, primo quarto del secolo XIX (h. cm 42) (difetti e restauri)

€ 300/350

252

Artista emiliano del secolo XVIII

"L'oro di Brenno" penna e pennello con acquerello bruno su tracce a matita, rialzi a biacca, quadrettato a matita nera (il foglio originale mm 330x395) in cornice in legno intagliato

€ 250/300

253

Manifattura italiana, fine secolo XIX. Piatto circolare in maiolica dipinta in policromia raffigurante nel cavetto l'incontro tra Alessandro Magno e Diogene, bordura decorata con figure mitologiche, putti e animali fantastici su sfondo scuro (d. cm 30) (difetti e restauri)

€ 150/200

254

Pierre Mortier (Leida 1661 Amsterdam 1711)

Acquaforte con bella coloritura antica dal "Nouveau Thé tre d'Italie" raffigurante "Vue de la Piazza Navona à Rome" (il foglio cm 45,5x69,5) in cornice in legno dipinto nero e dorato

€ 180/200

255

Console di forma mossa in mogano, piano laccato e dipinto a chinoiserie profilato in oro. Secolo XVIII (cm 106x78x52) (difetti, mancanze e laccatura di epoca posteriore)

€ 150/200

256

Marcantonio Raimondi (Molinella 1480 Bologna 1534)

"Marte, Venere e Amore" bulino (il foglio mm 302x212) siglata e datata “MAF 1508” filigrana indistinta al centro in cornice (difetti)

€ 250/300

257

Maestro del secolo XVIII

"Lavandaie che stendono i panni" olio su tela (cm 35,5x34)

€ 400/600

258

Marcantonio Raimondi (Molinella 1480 Bologna 1534)

"Ercole e Anteo" bulino (il foglio mm 305x213) filigrana "Orso"; marca di collezione non individuata nell'angolo in basso a destra in cornice (difetti)

€ 250/300

259

Fonditore del secolo XIX Coppia di angeli stanti in bronzo patinato, su basi moderne in marmo (h. tot cm 33) (difetti e mancanze)

€ 280/300

260

Giovanni Battista Piranesi (Mestre 1720 Roma 1778)

"Veduta della Dogana di Terra a Piazza di Pietra", dalla serie "Vedute di Roma" acquaforte (al visibile cm 51x73) in cornice (difetti)

€ 150/200

261

Arte del secolo XVIII. Snuff box in smalti policromi con ghiere in metallo dorato, coperchio decorato al recto da scene bibliche tratte dalla Genesi, “Sacrificio di Isacco” e al verso da “Cacciata di Ismaele e Agar”: Fasce decorate con motivi allegorici (cm 8x4,5x6) (difetti)

€ 220/240

262 Luigi Conconi (Milano 1852 1917)

Tre acqueforti monotipate intitolate "Pentita", "Malinconia" e "Ritratto di donna", di misure differenti in cornici con ampi margini (difetti)

€ 250/300

263

Piedistallo impiallacciato e filettato in satinwood di forma squadrata e parzialmente dipinto in policromia con ghirlande reggenti spartiti musicali e mazzi di fiori. Inghilterra, secolo XIX (h. cm 115) (difetti)

€ 250/300

264

Scuola veneta del secolo XVIII

"San Rocco" olio su tela (cm 73x55,5) (restauri)

Provenienza Collezione privata Sotheby's, Milano, 28 novembre 2006, Lotto 188

€ 600/800

265

Lotto composto da un'acquaforte di Giovanni Francesco Grimaldi da Annibale Carracci raffigurante "Paesaggio con tre giocatori" (al visibile mm 255x340 ca.), una xilografia (chiaroscuro a due legni) di Antonio da Trento da Parmigianino raffigurante "Narciso alla fonte" (il foglio mm 272x175; gravi difetti: foglio originale incollato in pieno su foglio di supporto; strappi; lacune) e un bulino di Marcantonio Raimondi da Raffaello raffigurante "Il Parnaso" (il foglio mm 352x463; filigrana indistinta) in cornici (difetti)

€ 200/250

266

Da C.G.Sauvage Lemire (1741 1827) “Amour à l'arc” bronzo patinato e dorato su base in marmo verde (cm tot 21x29x9) (lievi difetti)

€ 330/350

267

Caminiera in mogano sormontata da riserva in vetro eglomizzato decorata da fiaccole e volto muliebre, cimasa centinata, piedi ferini. Secolo XIX (cm 105,5x55) (difetti e restauri)

€ 250/300

268

Scuola dell'Italia settentrionale del secolo XVIII

Coppia di dipinti ad olio su tela raffiguranti "Scene di battaglia" (cm 28x34,5) al retro etichetta della Galleria Beltrami, Milano in cornici

€ 650/700

269

Specchiera con cornice a doppio ordine in legno intagliato e dorato con decoro a volute fogliate e fiori, cimasa centrata da cartella, inserti in vetro inciso. Secolo XIX (cm 107x51) (difetti e mancanze)

€ 280/300

271

Arte del secolo XVIII. Cristo crocifisso in avorio scolpito (cm 22x26,5) montato su plexiglass (difetti e mancanze)

Il presente lotto è accompagnato da documentazione CITES

IT/CE/2026/MI/00127

272

270

Francisco Josè Goya y Lucientes (Fuendetodos 1746 Bordeaux 1828)

"Ni asi la distingue", dalla serie "Los Caprichos" acquaforte, acquatinta e puntasecca (all'impronta mm 195x148) firmata in lastra in basso a sinistra

Provenienza

L'Arte Antica di Silverio Salamon, Torino

€ 150/200

€ 550/600

Scuola romana della seconda metà del secolo XVIII

"Loth e le figlie" olio su tela (cm 95x134) in antica cornice in legno dorato (difetti e restauri)

€ 1.200/1.500

273

Francisco Josè Goya y Lucientes (Fuendetodos 1746 Bordeaux 1828)

"Muchachos al avio", dalla serie "Los Caprichos" acquaforte, acquatinta brunita e bulino (mm 215x150) in calce una scritta in spagnolo a penna bruna

Provenienza

Galleria Salamon, Milano

274

€ 150/200

Franz Xaver Gegenreiner (1730 1788/92), Augusta.

Piccolo orologio da tavolo con cassa architettonica in legno tinto, quadrante a fascia con mostra e meccanismo dorati. Germania, secolo XVIII (h. cm 20) (difetti)

€ 350/400

275

Francois Courboin (Chaumont Porcien 1865 Ajaccio 1926)

"La tentation de Saint Antoine", da Félicien Rops acquaforte (all'impronta mm 185x140 ca.)

€ 120/150

276

Scrivania da centro in mogano con fronte a sette cassetti e piano estraibile, gambe mosse. Veneto, secolo XVIII (cm 150x80x75,5) (difetti e restauri)

€ 500/600

277

Scuola veneta del secolo XVIII

"Festa paesana" olio su tela (cm 109x149) (restauri)

278

€ 1.500/1.800

Francesco Bartolozzi (Firenze 1727 Lisbona 1815)

"The Lady Mary after Queen", dal disegno originale di Hans Holbein acquaforte (il foglio mm 445x330)

Provenienza Quattrifolio, Milano

279

€ 120/150

Specchiera di forma ovale in legno intagliato e dorato, cimasa centrata da cartella, ai lati pendenti di foglie e fiori tra volatili, grembiale a motivi floreali. Secolo XVIII (cm 137x92) (difetti)

€ 220/240

280 Jacques Callot (Nancy 1592 1635)

"I misteri della Passione", serie di cinque acqueforti con venti medaglioni, di misure differenti

€ 150/200

281

Tappeto preghiera Konia o Smirne, Anatolia, secolo XVII XVIII. Mirab a fondo rosso tinta unita. Cielo della nicchia a fondo blu decorato con garofani e foglie rosse puntellate di bianco. Grande bordura con motivo a granchi nei toni del rosso, marrone, blu e giallo su fondo giallo chiaro (cm 161x118) (difetti, rapature e vecchi restauri)

€ 300/500

284 Jacques Callot (Nancy 1592 1635)

"Il Capitano dei Baroni" bulino (all'impronta mm 145x93)

€ 250/300

285

Arte del secolo XIX-XX. Lotto composto da cinque diverse miniature su avorio di cui due raffiguranti giovani fanciulle in posa entro cornici circolari in legno ebanizzato, due ritratti di gentiluomo e gentildonna entro cornici in legno intagliato, dorato e traforato unite a un ritratto di gentildonna con gorgiera su tavoletta (d. max cm 17) (difetti e restauri)

Il presente lotto è accompagnato da documentazione CITES

IT/CE/2026/MI/00137

286

€ 250/300

Arte del secolo XVIII. Vassoio biansato a profilo mistilineo in legno dipinto e laccato ad arte povera raffigurante scena di genere in un paesaggio, falda a rilievo con decoro a volute fogliate e fiori. Tracce di etichetta cartacea al verso (cm 73x48) (difetti ed estesi restauri)

€ 120/130

287

Francisco Josè Goya y Lucientes (Fuendetodos 1746 Bordeaux 1828)

Due acqueforti intitolate "Chiton" e "La descañona", dalla serie "Los Caprichos" (al visibile cm 23x17) in cornici (difetti)

€ 100/200

290

Scuola ferrarese

Antico dipinto ad olio su tavola raffigurante "La presentazione di Gesù al tempio" (cm 48,5x33,5) in cornice in legno dorato (difetti e restauri)

€ 1.500/1.600

291

Vaso ad anfora in porcellana con anse e fregi in metallo dorato a volute e figure classiche al centro. Secolo XIX XX (h. cm 55) (difetti)

€ 350/400

292

Maestro romano del secolo XVII

Specchio con inserti in legno dipinti in policromia raffiguranti "Putti tra fiori e foglie" (cm 106x81) in cornice (difetti e rotture)

€ 1.300/1.500

293

Da Hans Jakob Bayr (Augusta 1574 1628) Tondo in bronzo fuso e cesellato raffigurante Athena che guida la personificazione della Pittura nel cerchio delle Arti e delle Scienze (d. cm 15) (difetti)

€ 350/400

294

Collezione di mappe catastali manoscritte e acquerellate inerenti la Lombardia, principalmente del secolo XIX (cm max 155x53) (difetti e strappi da esaminare)

€ 250/300

282

Scuola della fine del secolo XVII inizio del secolo XVIII

"Composizione con ortaggi, piatto di frutti e uccelli da aia" olio su tela (cm 90x123) in cornice a cassetta laccata e con profili dorati del secolo XVII

€ 1.200/1.400

283

Piccolo cofano da archivio in noce intagliato. Il coperchio rivela etichette cartacee manoscritte dove sono indicate le categorie di chiavi da appendere ai ganci in metallo posizionati al di sotto. L'esterno a cartelle con cinque serrature. Secolo XVIII XIX (cm 54x28x27) (difetti e chiavi mancanti)

€ 120/140

288

Gruppo di sei sedie con schienale sagomato in radica di tuja intarsiato e filettato in palissandro con decoro a volute fogliate e fiori (difetti)

€ 350/400

289

Gaspare Galliari (Treviglio 1761 Milano 1823)

Coppia di progetti mai eseguiti per uno scurolo nella chiesa di San Lorenzo a Milano penna con inchiostro bruno e acquerelli su carta vergellata (mm 397x316; mm 370x274) entrambi firmati e datati Milano 1817 in cornici (difetti)

€ 200/300

295

Vaso ad urna biansato in marmo fior di pesco con base squadrata, fregi e guarnizioni in bronzo dorato, anse a teste d'ariete tra ghirlande di fiori sul fronte, presa a pigna a tutto tondo (h. cm 49) (difetti e mancanze)

€ 250/300

296

Cerchia dei Gandolfi

"Accademia maschile" sanguigna (mm 430x297) filigrana ovale indistinta in cornice (difetti)

€ 150/200

297

Agostino Veneziano (Venezia circa 1490Roma circa1540)

Due bulini raffiguranti "Ercole e Anteo" (il foglio mm 241x185; siglato “AV” e iscritto “Ant. Sal. Excudit”) e "L'accecamento del mago Elymas" (il foglio mm 259x333), da un’invenzione di Raffaello in cornici (difetti)

€ 150/200

298

Manifattura Ginori, Doccia, fine secolo XVIII. Piccola teiera in porcellana dipinta in monocromia porpora con gioco di putti entro architetture, bordure e profili dorati (cm 12x8) (lievi difetti)

€ 120/150

299

Le Roi, Paris.

Pendola da appoggio in bronzo dorato e alabastro con quadrante in smalto bianco a numeri romani per le ore e arabi per i minuti, movimento a bilanciere a due treni con suoneria delle ore e mezza su campanello. Francia, seconda metà del secolo XIX (h. cm 29,5) (difetti)

€ 250/280

300

Scatola portagioie con miniature in carta applicate su vetro, interno con specchio e nove scomparti, con segreto che ne rivela uno ulteriore, piedini a sfera. Francia, secolo XIX (cm 19x10x16) (difetti)

€ 100/200

301

Fonditore del secolo XVIII. Cancelletto da balaustra in bronzo fuso e riccamente decorato a volute fogliate a doppio sportello con cimasa sormontata da fiaccole. Inciso al retro "1750" (cm tot 111,5x106,5) (difetti e restauri)

€ 100/200

303

Giorgio Ghisi (Mantova 1520 - 1582)

Due bulini da invenzioni di Raffaello raffiguranti "La Disputa del Sacramento" (all'impronta mm 513x840 ca.) e "La Scuola di Atene" (all'impronta mm 511x880 ca.) in cornici (difetti)

€ 200/250

304

Grande mappa catastale manoscritta e acquerellata raffigurante i confini tra il Ducato di Milano e il territorio di Bergamo (Stato Veneto). Locata e datata Milano, 1761 (cm 154x104) (difetti, strappi e restauri)

€ 220/240

305

Navicella portaincenso in rame inciso e dorato. Toscana, secolo XV (cm 18x8x9,5) (difetti e restauri, una delle due parti della navicella è saldata)

La navicella si innesta su un piede polilobato, le due parti superiori separate da una cerniera sono sormontate dalla testa di animale fantastico che funge da manico per apertura della navicella.

Per confronto si veda un modello molto simile di ambito senese datato alla fine del XIV secolo con codice di catalogo nazionale 0900185731 e numero di inventario OA/3279 e di cui per ulteriori approfondimenti si rimanda al link https://catalogo.beniculturali.it/detail/Hist oricOrArtisticProperty/0900185731

€ 200/300

306

Porta profumo con necessaire in metallo smaltato azzurro decorato entro riserve in policromia a paesaggi e fiori. Coperchio con presa a mostro marino. Francia, fine secolo XVIII (h. cm 10) (difetti)

€ 220/240

309

Mappa manoscritta e acquerellata raffigurante Scenografia del Regio Teatro alla Scala di Milano, su carta applicata su tela, datata 25 febbraio 1862 (cm 124x76) (difetti)

€ 350/400

310

Coppia di candelabri a due luci in bronzo dorato, fusto a colonna scanalata, base circolare decorata a volute. Secolo XIX. Elettrificati in epoca successiva (h. cm 45) (difetti)

€ 350/400

311

Giovanni Fattori (Livorno 1825 Firenze 1908)

"Due somarelli" acquaforte, tiratura del centenario (1925) (mm 175x240) in cornice

Provenienza

Galleria Ceribelli, Bergamo

312

302

Tappeto Kashgar, Turkestan orientale, secolo XIX. Decoro a griglia azzurra e bianca su fondo rosso. Bordura principale a meandro su fondo bianco. Bordura esterna con rami fioriti stilizzati su fondo rosa (cm 375x206) (difetti e rapature)

€ 500/600

307

Pendola a portico in bronzo dorato con decori a motivo "Retour d'Egypte" e base in alabastro. Quadrante in smalto bianco a numeri romani, movimento a due treni con suoneria delle ore su campanello. Francia, primo quarto del secolo XIX (h. cm 36) (difetti)

€ 450/500

308

Scuola emiliana del secolo XVIII

"Madre con il figlio e una figura femminile" olio su tela (cm 54x38,5) in cornice

€ 600/800

€ 150/200

Manifattura di Bruxelles, secolo XVII. Piccolo arazzo tessuto in lana e seta decorato da scena di caccia con cavalieri entro paesaggio naturalistico con architetture. Bordura con decoro concatenato intervallato da fiori (cm 305x85)

Provenienza:

Cittone, via Bigli, etichetta sul retro

€ 500/600

313

Scuola della seconda metà del secolo XVII

"Ritratto di cantante" olio su tela (cm 73x57) in cornice in legno dorato (restauri)

€ 1.500/2.000

314

Ornamento in forma di vaso ad urna in Blue John (conosciuta anche come "Derbyshire Spar") con base e ghiera in ottone. Inghilterra, secolo XIX (h. cm 23) (difetti e restauri)

Per confronto si veda un modello simile conservato al MET di New York con numero di inventario 26.260.40

€ 450/500

315

Lotto composto da un bulino di Enea Vico da Michelangelo raffigurante "Baccanale di putti" (il foglio mm 282x408) e un bulino di Giorgio Ghisi da Giovan Battista Scultori raffigurante "Sinone e i Troiani" (il foglio mm 365x475), quest'ultimo iscritto “GEOR. / MANT. / .F.” sulla roccia in basso a sinistra, nel margine bianco in basso “I. BA. MANTVANVS. IN.” (con la B e la A sovrapposte) e a sinistra “Romae

Antonij Lafreri Formis”, “Ioannes Orlandi Formis Roma 1602” in cornici (difetti)

€ 250/300

316

Scuola dell'Italia settentrionale del secolo XVIII

Tre dipinti ad olio su tela raffiguranti "Scene di battaglia" (cm 17,5x36) in cornici

€ 950/1.000

317

Coppia di poltrone in noce intagliato con fascia e schienale sormontato da foglie e fiori, braccioli mossi terminanti a ricciolo. Secolo XVIII. Rivestimento in tessuto operato (difetti)

€ 350/400

318

Giovanni Fattori (Livorno 1825 Firenze 1908)

Due acqueforti entrambe intitolate "Marina livornese" e appartenenti alla cosiddetta "tiratura del centenario" (1925)

(mm 150x305; mm 750x250) in cornici

Provenienza

Galleria Ceribelli, Bergamo

319

€ 240/300

Manifattura di Felice Clerici, Milano, 1770-1790. Coppia di piatti a profilo mistilineo in maiolica smaltata e dipinta in policromia, bordo profilato in rossobruno, decoro floreale a tre gruppi (d. cm 24) (difetti e sbeccature)

Provenienza:

Alberto e Michele Subert, Milano. Etichetta cartacea al retro

€ 400/450

321

Manifattura tedesca del secolo XX. Gruppo di dodici figurine in porcellana dipinta in policromia con dorature raffiguranti “Il concertino delle scimmie” dal modello di Meissen di J.J. Kaendler, su basi rocaille (h. max cm 15,5) (difetti)

€ 330/350

322

Scuola nordica della fine del secolo XVI inizio del secolo XVII

"Scena di danza in un paesaggio" olio su tavola (cm 30,5x81,5) iscrizione sul retro: "PB 1553" in cornice in legno dipinto marrone e dorato (difetti e restauri)

€ 1.500/2.000

323

Scuola del Guercino

"Giovane inginocchiato" sanguigna (mm 245x260) in cornice (difetti)

324

320

Coppia di candelieri in bronzo dorato, fusto brunito a forma di figura femminile in stile egizio che sorregge cesto con frutti, su base circolare perlinata. Secolo XIX (h. cm 29) (difetti)

€ 280/300

327

Potiche con coperchio in porcellana con decoro policromo Imari a motivi floreali e profili in oro.

Giappone, periodo Edo, secolo XVIII XIX con base in legno circolare (h. tot cm 100) (difetti)

€ 330/350

328

Scuola napoletana, Veduta della Villa Reale di Chiaia, gouache su carta. Titolata "Ville a real from Victoria Square" (cm 37x58) In cornice (difetti)

€ 330/350

329

Manifattura di Lodi, Pietro Caravaggio, 1720 ca. Grande piatto in maiolica dipinta in policromia con decoro 'a paesini', profilo in manganese (d cm 41,5) (lievi difetti)

Per confronto si veda: G. Vanini, Lodi e le sue fornaci, Lodi 2012, pp. 51-52

€ 350/400

€ 150/200

Scultore del secolo XIX. Cristo crocifisso in avorio con tracce di cromia a simulare il martirio (cm 30x35) In teca moderna (cm 55x43,5) (difetti)

Il presente lotto è accompagnato da documentazione CITES

IT/CE/2026/MI/00129

325

€ 450/500

Maestro della prima metà del secolo XVII

"Ritratto virile con stemma araldico" olio su tela (cm 62x53) in cornice dorata (restauri)

€ 500/700

326

Manifattura Giustiniani, Napoli, secolo XIX. Gruppo di sedici piastrelle in maiolica dipinta in policromia a figure egizie su fondo a squame (cm cad. 20x20) (cm tot 120x60) (difetti e restauri, due piastrelle mancanti)

€ 600/700

330

Scuola fiamminga del secolo XVII

"Eva in Paradiso" olio su tavola ottagonale (cm 40x27,5) in cornice (difetti e restauri)

€ 700/800

331

Manifattura di Felice Clerici, Milano 1745 80.

Piatto ad orlo mistilineo in maiolica con bordo profilato in bruno. Decoro "a chinesi coloretti" con rami e fiori di pesco, pagoda e figura orientale (d. cm 23,5) (difetti)

Provenienza:

"Antonia Gianetti Antichità via Gesù 7 Milano", etichetta al retro

€ 450/500

332

Domenico Amici (Roma 1808 1871) "Veduta di Castel Sant’Angelo" tecnica mista su carta (cm 33x48) firmato, iscritto e datato in basso a destra in cornice in legno di ciliegio (difetti)

€ 450/500

333

Fonditore del secolo XIX. Coppia di alzate in bronzo dorato e brunito, sostegni a tre delfini avviluppati, coppa a valva di conchiglia brunita (h. cm 15,5) (difetti)

€ 120/140

334

Manifattura di Felice Clerici, Milano 174580

Piatto tondo in maiolica con bordo profilato in bruno e decoro "a chinesi coloretti" con rami e fiori di pesco, pagoda e figura orientale (d. cm 24) (difetti)

Per confronto si veda: R. Ausenda, La Maiolica a Milano nel Settecento, Milano 2025, pp 84-85, n. 11

€ 450/500

335

Scuola napoletana, "Eruzione del Vesuvio al plenilunio", gouache su carta (cm 37,5x55) In cornice (difetti)

€ 550/600

336

Scuola fiamminga del secolo XVII

"Una nobile coppia a cavallo in un paesaggio con rovine classiche e un lago" olio su tavola (cm 15x44) in cornice

€ 800/1.200

337

Coppia di applique a cinque luci in bronzo dorato, sostegno a forma di freccia con medaglione in marmo centrato da profilo virile entro cornice perlinata, bracci a girali vegetali. Elettrificate in epoca successiva (h. cm 50) (difetti)

€ 330/350

338

Scultore neoclassico, secolo XIX Testa muliebre dall’antico (h. cm 19) (difetti)

€ 220/240

339

Gruppo di quattro sedie in legno intagliato e argentato, schienale mosso sormontato da ghirlanda di fiori, gambe mosse. Secolo XVIII (difetti e restauri)

€ 330/350

341

Manifattura di Felice Clerici o Pasquale Rubati, Milano, 1760-1780. Due piatti a profilo mistilineo in maiolica con decorazione in monocromia oro su smalto bianco. Uno con motivo di ispirazione orientale a sinuosi rami con fiori a corolla aperta e al verso la pennellata 'chiodo' in bruno e l'altro con decorazione 'alla chinese' con orientale in un paesaggio (d. cm 19; d. cm 23) (difetti; un piatto con foro passante)

Per confronto si veda: Saul Levy, "Maioliche Settecentesche Lombarde e Venete", tav. 67-68 B, Gorlich, 1964.

€ 550/600

342

Scialle Kashmir, Inghilterra, metà secolo XIX. Tessuto a mano con telaio a tiranti. Decoro a tutto campo con motivo cachemire realizzato in diverse dimensioni e forme in policromia, senza riserva centrale (cm 193x188) (difetti)

€ 650/700

343

Ambito di Francesco Rizzo da Santacroce, metà del secolo XVI

"Madonna con Bambino e santi" olio su tavola (cm 35x45) etichetta al retro in cornice (difetti e restauri)

€ 900/1.000

344

Thiery a Paris.

Pendola a portico con cassa in marmo nero e fregi in bronzo dorato di ispirazione "Retour d'Egypte". Quadrante in smalto bianco a numeri romani, movimento a due treni con suoneria delle ore e mezze su campanello. Francia, primo quarto del secolo XIX (h. cm 40) (difetti)

€ 350/400

347

Manifattura di Felice Clerici o Pasquale Rubati, Milano 1745-1780. Piatto a profilo mistilineo in maiolica decorato a rilievo a cestino di vimini intrecciato, con decorazione "alla pagoda" in rosso, blu e oro, bordo profilato in rosso-bruno (d. cm 22,5) (difetti e sbeccature)

Provenienza:

Al verso etichetta dell'esposizione 'Museo Poldi Pezzoli. Mostra di Maioliche di Lodi, Milano e Pavia. N. 8 Coll. E. Zeri'.

Bibliografia:

G. Gregorietti (a cura di) "Maioliche di Lodi, Milano e Pavia", catalogo della mostra, a cura di G. Gregorietti, Museo Poldi Pezzoli, Milano 1964, ill. n. 239

€ 350/400

348

Portagioie a doppio scomparto "a cage" con pannelli in diaspri policromi. Montature e ghiere in metallo dorato. Secolo XIX (cm 9x3x4,5) (difetti)

€ 150/180

349

Seguace di Thomas Gainsborough della fine del secolo XIX

"Ritratto di John Richards" olio su tela (cm 101x79,5) in cornice (sollevamenti di colore)

350 Maestro del secolo XVIII

340

Scuola napoletana, "Veduta del golfo di Napoli con eruzione del Vesuvio", gouache su carta (cm 38x60) In cornice (difetti)

€ 330/350

345

Coppia di obelischi in malachite su base squadrata (h. cm 34) (difetti)

€ 350/400

346

Arte della fine del secolo XVIII. Reliquiario da viaggio esternamente rivestito in pelle, internamente un lato è centrato da placca di Limoges in smalti policromi raffigurante Cristo Salvator Mundi, dall'altro M coronata tra palmette in cornice ovale in metallo dorato applicata su tessuto (h. cm 7,5) (difetti)

€ 220/240

€ 500/700

"L'Angelo e le Marie al sepolcro" olio su tela applicata su cartone (cm 26x19,5) al retro del cartone vecchia iscrizione: "Gaetano Gandolfi / Bologna 1734 1802 / [...]" in cornice coeva in legno intagliato, traforato e dorato (difetti)

€ 1.000/1.200

351

Gruppo di quattro poltrone di forma mossa in noce intagliato, schienale e fascia sormontato da valva di conchiglia, braccioli e piedi terminanti a ricciolo. Rivestite in tessuto con decoro floreale. Secolo XVIII (difetti, rotture e restauri)

€ 450/500

352

Manifattura di Felice Clerici, Milano 17601770. Piatto fondo in maiolica con decoro in monocromia blu cobalto, profilo mistilineo dipinto color caffè e decorazione "alla chinese" centrato da un personaggio orientale con girandola, recinto e motivi vegetali (d. cm 23) (difetti)

€ 400/450

353

Coppia di poltrone di forma mossa in noce intagliato con profili dorati, schienale sormontato da valva di conchiglia, braccioli e piedi terminanti a ricciolo. Veneto, secolo XVIII (difetti e restauri)

€ 350/400

354

Incisione da un'invenzione di Abraham Blomaert raffigurante "La guarigione dello storpio" (cm 30,5x48) in cornice intagliata (difetti)

€ 120/150

355

Pannello in legno dipinto e laccato in policromia centrato da vaso con composizione floreale tra volute, fiori, melograni e volatili su fondo dorato a mecca. Italia settentrionale, secolo XVIII. In cornice a finto marmo (cm 111x94,5) (difetti e restauri)

€ 330/350

356

Mosè Bianchi (Monza 1840 1904)

"Ragazza in chiesa" acquaforte e acquatinta (mm 205x150) in cornice

Provenienza

Galleria Ceribelli, Bergamo

357

€ 150/200

Maestro della fine del secolo XVII inizio del secolo XVIII

"Santo" olio su tela (cm 199x106) in cornice (difetti e restauri)

€ 1.000/1.500

358

Poltrona in legno dipinto in avorio e rosso, schienale squadrato, gambe e braccioli scanalati. Fine secolo XVIII. Seduta e schienale rivestiti in velluto verde (difetti e ridipinture)

Provenienza:

Sotheby's Parigi, 19 dicembre 2017, lotto 22 (parte di)

€ 250/300

359

Pendola da appoggio in bronzo dorato con cassa decorata a motivi vegetali a soggetto allegorico raffigurante la "Toeletta di Psiche''. Quadrante a fascia a numeri romani con decoro guilloché, movimento a due treni con suoneria delle ore e mezze su campanello. Francia, secondo quarto del secolo XIX (cm 44x33,5x11) (difetti e mancanze)

€ 350/400

360

Fornitura da salotto composta da divano e coppia di poltrone in legno intagliato, dipinto e dorato con fasce decorate a motivi floreali e bordure a foglie, braccioli a ricciolo, gambe scanalate. Seduta e schienali rivestiti in tessuto stampato. Fine secolo XVIII (L. max cm 150) (difetti e restauri)

€ 450/500

361

Arte francese, fine secolo XVIII. Etui in bronzo e smalti verdi a grisaille raffiguranti paesaggi e scene popolari entro riserve dorate a rilievo (h. cm 10) (difetti)

€ 220/240

362

Ignoto scultore del secolo XIX. Busto di Madonna, altorilievo in marmo bianco. La Vergine raffigurata dal volto sereno e col capo velato (cm 44x42) (difetti)

€ 350/400

364

Cavallo a dondolo in legno ebanizzato con finiture e sella in cuoio, coda e criniera in crine (cm 179x124) (difetti, rottura e restauro all'orecchio)

€ 850/900

365

Maestro veneto del secolo XVIII

"Madonna addolorata" olio su tela (cm 47x35,5) in cornice dorata

366

363

Scuola romana della metà del secolo XVII

"San Bruno in estasi" olio su tela (cm 45,5x32) in cornice dorata (restauri)

€ 600/800

Lotto composto da una coppia di bulini di Giulio Bonasone dalla serie "Amori Sdegni et Gielosie di Giunone" raffiguranti "Una partoriente invoca Lucina" e "Il trionfo di Giunone" (timbro di collezione non individuato in basso verso destra) (all'impronta mm 135x105 cad.), un bulino di Marcantonio Raimondi da Raffaello raffigurante "San Paolo predica nell'Areopago di Atene" (il foglio mm 259x347), un bulino di Giorgio Ghisi raffigurante "L'uomo dei dolori" (il foglio originale mm 314x226) e un'incisione del Maestro "B nel Dado" da Raffaello (il foglio mm 187x285) in cornici (difetti)

€ 250/300

367

Due cornucopie in vetro inciso a motivi stilizzati terminanti con mani in metallo dorato su basi in marmo. Secolo XIX (L max cm 22) (difetti e restauri)

€ 450/500

368

Ignoto del secolo XIX

"Madonna in trono con Bambino e san Giovannino con paesaggio sullo sfondo" olio su tavola (cm 31,5x25) in cornice in legno intagliato e dorato

€ 650/850

369

Tavolo da appoggio con piano in scagliola decorato in policromia a fiori e volute, base con montanti a colonne scanalate in legno laccato (cm 201x72x101) (difetti)

€ 650/700

€ 650/700

370

Scuola olandese del secolo XVIII

"Paesaggio con personaggi che bivaccano presso un lago" olio su tela (cm 73,5x89,5) in cornice

€ 500/1.000

371

Scuola del secolo XVIII

"Ritratto di dama con pianta di garofani bianchi" olio su tela (cm 93,5x74) in cornice

€ 1.500/2.000

372

Maestro francese della fine del secolo XVII

"Ritratto di nobile dama in veste allegorica con putto" olio su tela (cm 132x98) in cornice antica (difetti e restauri)

€ 2.000/3.000

373

Trumeau in legno laccato in policromia a chineserie su fondo nero, parte superiore a due ante celanti sette tiretti, vani e anta centrale; parte inferiore con calatoia che rivela vani e tiretti, cassetto nella fascia sostegno, gambe mosse. Olanda, fine del secolo XVIII (cm 90x175,5x53) (difetti e restauri)

€ 900/1.000

374

Ignoto del secolo XVII

"Madonna dell'Addio" olio su tela (cm 97,5x73,5) in cornice (difetti e restauri)

Il dipinto è in relazione con la pala d'altare di Carlo Urbino da Crema (1550 1585?) conservata presso il santuario di Santa Maria dei Miracoli e San Celso a Milano.

€ 800/1.000

375

Gruppo di sei applique a due luci in bronzo dorato e patinato, bracci a frecce, sostegno a forma di mascherone leonino (L. cm 33x27,5) (difetti)

€ 550/600

377

Scuola del secolo XVIII

Coppia di dipinti ad olio su tela raffiguranti "Composizione con vaso scolpito con fiori, frutti, candeliere e piatto" e "Composizione con strumenti musicali ed elmo piumato" (cm 92,5x121) in cornici

€ 2.200/2.400

382

Scuola lombarda dell'inizio del secolo XVIII

"Mosè fa scaturire l'acqua dalla roccia" olio su tela (cm 149x282) al retro etichette della Bottega d'Arte e Cornici Salvetti, Milano in cornice dorata (difetti e restauri)

€ 2.500/3.000

376

Scuola nordica del secolo XVII

"Guarigione del cieco in un paesaggio" olio su tavola (cm 30x30) in cornice dorata (restauri)

Provenienza Collezione privata

Asta Il Ponte, dicembre 2011

€ 550/600

378

Coppia di vasche in broccatello con bordo estroflesso, fasce decorate ad anse anellate, su quattro piedi gradinati (cm 45x17x18,5) (lievi difetti)

€ 1.000/1.200

379

Scuola della seconda metà del secolo XVII

"Tre personaggi" olio su tela (cm 39x54) frammento in cornice barocca del secolo XVII con doratura di epoca posteriore (difetti e restauri)

€ 600/800

380

Maestro veneto del secolo XIX

"Veduta di Palazzo Ducale a Venezia" olio su tela (cm 110,5x150) in cornice

€ 1.500/1.800

381

Copertura di evangelario, probabile ''pastiche'' del secolo XIX. Composto da numerose placchette in bronzo e rame cesellato di misure e forme differenti, alcune rivestite in smalti (cm 33x24,5) In teca in legno intagliato e dorato (difetti e piccole mancanze)

Le immagini contenute nelle riserve sono ispirate alla vita di Cristo, nella parte centrale la Resurrezione e i simboli degli Evangelisti ai quattro angoli. Nella parte superiore delle placchette si leggono iscrizioni in cirillico o in greco antico con descrizione della scena proposta.

Per confronto si veda: AA.VV., Il tesoro di S.Marco. Tesoro e Museo Sansoni Editore, Firenze, 1971. S. Tavagno, G. Bergamini, I Patriarchi. Quindici Secoli di Civiltà tra l'Adriatico e l'Europa Centrale, Skira editore, Milano, 2000

€ 1.300/1.500

383

Manifattura di Dresda, secolo XIX. Coppia di gruppi in porcellana dipinti in policromia e dorata raffiguranti scene domestiche intorno ad una seduta con baldacchino, fondo a specchio, base ovale con decoro a rocailles (cm 23x33) (difetti, rotture e restauri)

€ 600/700

384

Scuola lombarda dell'inizio del secolo XVIII

Tre dipinti ad olio su tela raffiguranti "Viandanti e pitocchi" (cm 51x36) in cornici dorate (restauri)

€ 1.000/1.200

385

Tavolo circolare lastronato in radica di tuja intarsiato e filettato in palissandro con decoro a volute fogliate e fiori, sostegno scanalato con decoro traforato e base tripode (d. cm 107; h. cm 81) (difetti e restauri)

€ 550/600

386

Scuola spagnola della fine del secolo XVI inizio del secolo XVII

"La bottega di san Giuseppe falegname" olio su tavola (cm 22,5x29,5) (difetti)

€ 600/700

387

Fonditore francese, fine secolo XIX. Coppia di lampade da tavolo con basi in marmo nero sfaccettato e sostegni a cratere biansato con figure classiche a rilievo lungo la fascia, in bronzo brunito e dorato, paralumi in vetro parzialmente satinato e inciso, piedi anteriori a mensola con decoro a volute fogliate, posteriori a cipolla (h. tot cm 74) (difetti)

€ 650/700

388

Scuola francese del secolo XVIII

Coppia di dipinti ad olio su tela ovale raffiguranti "Ritratti di dame" (cm 44x35) (restauri)

€ 800/1.000

389

Maestro romano del secolo XVIII

"Paesaggio con pastori e armenti" olio su tela (cm 65x140) in cornice (difetti e restauri)

€ 1.200/1.500

390

Seguace di Guercino della fine del secolo XVIII

"La vestizione di san Guglielmo d'Aquitania" olio su tela (cm 94,5x69) etichette sul retro: "Sotheby's \ MI249 …"; "Bozzetto del Guercino" in cornice antica in legno dorato (restauri)

Provenienza

Sotheby's, Milano, 29 novembre 2005, Lotto 12

€ 1.000/1.200

391

Console in legno intagliato, traforato e dorato, piano sagomato dipinto a finto marmo, grembiale centrato da volute fogliate e fiori, gambe mosse e scanalate. Secolo XVIII (cm 110x90,5x54) (difetti, mancanze e restauri)

€ 900/1.000

392

Seguace di Frans Francken II del secolo XVII

"Cristo deriso"

olio su rame (cm 34,5x27,5) iscrizione in ebraico sul turbante del personaggio in basso a destra in cornice (difetti e restauri)

€ 2.000/2.200

393

Maestro del secolo XVIII

Coppia di dipinti ad olio su tela ovale raffiguranti "Vasi fioriti" (cm 60,5x46)

al retro sul telaio vecchie etichette con numeri di inventario (difetti e restauri)

€ 2.000/2.200

394

Arte del secolo XVII. Crocifisso in legno di bosso intagliato, su croce in legno ebanizzato e filettato in ottone d'epoca successiva. (cm Cristo 28x27, h. tot cm 59) (difetti e restauri)

€ 650/700

395

Maestro del secolo XVIII

"Paesaggio fluviale con pescatore e figure" olio su tela (cm 62x74,5) in cornice in legno dipinto nero e dorato

€ 1.500/2.000

396

Giovanni Antonio Galli detto lo Spadarino (Roma 1585 1652) (attr.)

"Tre angioletti" olio su tela (cm 37x70) in antica cornice in legno laccato e dorato

€ 1.200/1.800

397

Manifattura dell'Italia meridionale. Lotto composto da due albarelli in maiolica dipinta in policromia, di cui uno con medaglione raffigurante paesaggio e uno decorato a motivi geometrici stilizzati (h. max cm 24) (difetti e restauri)

€ 250/300

398 Ignoto di inizio secolo XIX

"Giovanni Raimondo Torlonia" olio su tela (cm 70x50) in cornice (difetti)

€ 600/700

399

Scuola napoletana. Gouache su carta raffigurante serie di eruzioni del Vesuvio (cm 59x79) In cornice lastronata in radica (difetti)

€ 330/350

400

Manifattura di Pavia, secolo XVIII. Lotto composto da una ciotola e un piatto in maiolica dipinta in policromia nel cavetto con paesaggio e castello entro riserva su fondo spugnato manganese (d cm 16,5 e 23) (difetti)

€ 250/300

Indicedegliautori

Autoren.dicatalogo

Amici, Domenico332

Appiani, Andrea114

Aquili, Marcantonio101

Audran, Gérard125

Bartoli, Pietro Santi244

Bartolozzi, Francesco278

Benefial, Marco85

Bianchi, Mosè356

Bonzanigo, Giuseppe Maria81

Bossi, Giuseppe114

Callot, Jacques60, 119, 130 134, 144, 146 246, 280, 284

Cambiaso, Luca112

Canal, Giovanni Antonio76

Cantofoli, Ginevra95

Castiglione, Giovanni Benedetto117, 133, 161 172, 178, 188 203, 206, 212 217, 223

Cellini, Benvenuto94

Conconi, Luigi262

Courboin, François275

Crivelli, Giovanni58

della Questa, Francesco113

Diano, Giacinto34, 35, 41

Dürer, Albrecht69

Fattori, Giovanni311, 318

Galliari, Gaspare289

Galli, Giovanni Antonio396

Ghisi, Giorgio303

Goya y Lucientes, Francisco José270, 273, 287

Harmenszoon van Rijn, Rembrandt56, 169, 200

Huguet, Jaume97

Magnasco, Alessandro105

Magnasco, Stefano102

Marigliano il Giovane, Giovanni (detto Giovanni da Nola) 111

Millot (Francia, attivo tra 1770 1780)9

Mortier, Pierre254

Orlandi, Deodato108

Perezzoli, Francesco49

Piranesi, Giovanni Battista260

Querfurt, August233

Raimondi, Marcantonio256, 258

Ramsay, Allan229

Ravasco Alfredo103

Roos, Philipp Peter143

Scaglia, Girolamo231

Soldani Benzi, Massimiliano221

Tiepolo, Giandomenico77

Trevisani, Francesco26

Vaccaro, Giuseppe207

Veneziano, Agostino297

Zais, Giuseppe4

Zebellana, Giovanni104

Zuccarelli, Francesco96

IMPORTANTE AVVISO PER GLI ACQUIRENTI DI LOTTI VOLUMINOSI ED INGOMBRANTI

Il ritiro dei lotti acquistati potrà essere effettuato in Via Pontaccio 12 a partire dal 30 Marzo fino al 7 Aprile.

Il giorno 8 Aprile i lotti ingombranti e voluminosi saranno trasferiti presso il nostro magazzino di Via Medici del Vascello, 8 dove potranno essere ritirati a partire dal 9 Aprile.

Per verificare la logistica del proprio acquisto prima di procedere al ritiro contattare:

Graziella Ferrara 02-8631424 - graziella.ferrara@ponteonline.com o Elena Brandino 02-8631435 - magazzino.pontaccio@ponteonline.com

Ricordiamo che il ritiro potrà avvenire solo a pagamento avvenuto. Ricordiamo altresì che ai lotti che risultassero ancora giacenti alla data 24 Aprile, saranno spostati in un deposito a pagamento e la casa d’aste non sarà più ritenuta responsabile

TERMINOLOGIE

Ogni asserzione riguardante autore, attribuzione, origine, data, età, provenienza e condizione dei lotti in catalogo, è da ritenersi un dato d’opinione e non un dato di fatto. Il Ponte si riserva il diritto nell’esprimere la propria opinione, di dare piena fiducia agli esperti ed autorità che ritenga opportuno consultare.

1. GIOVANNI PAOLO PANINI

(con luogo e data di nascita o secolo di appartenenza) a nostro parere opera dell’artista.

2. GIOVANNI PAOLO PANINI (ATTR.)

è nostra opinione che sia probabilmente opera dell’artista, ma con meno sicurezza della categoria precedente.

3. Ambito di...; cerchia di GIOVANNI PAOLO PANINI

A nostro parere opera di un pittore che lavora nello stile dell’artista, contemporaneo o quasi contemporaneo, ma non necessariamente suo allievo.

4. Maniera di...; seguace di GIOVANNI PAOLO PANINI

A nostro parere nello stile dell’artista di epoca più tarda.

5. Da GIOVANNI PAOLO PANINI

A nostro parere copia di un dipinto conosciuto dell’artista.

6. Il termine firmato e/o datato significa che, a nostro parere la firma e/o la data sono di mano dell’artista.

7. Il termine “firma non coeva” significa che, a nostro parere, questa sembra aggiunta in epoca successiva all’opera.

8. Le dimensioni indicano prima l’altezza e poi la base, senza l’ingombro della cornice.

(*). Lotto proveniente da impresa, l’IVA verrà esposta in fattura.

Fotografie:Pietro Scapin

Maria Teresa Furnari

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