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il piccolo 40 del 01-11-2019

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PICCOLO

il punto, la virgola e anche i due punti.

IL

CREMONA

www.issuu.com/ilpiccolocremona

Settimanale di informazione • Non riceve alcun finanziamento pubblico

Anno 3 • n. 40 • VENERDi’ 1 NOVEMBRE 2019

Periodico • € 0,02 copia omaggio

Direttore responsabile: Daniele Tamburini • Società editrice: Kairos adv srl, via Madoglio 11- Bonemerse (CR)• Amministrazione e diffusione: via San Bernardo 37 - Cremona tel. 328 0493888 - fax 0372 597860 • Aut. del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Direzione e redazione: via S. Bernardo 37, Cremona - tel. 0372 435474 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: I.G.E.P. Srl - Industria Grafica Editoriale Pizzorni - Cremona • Pubblicità: Kairos adv srl • 0372 435474 • 335 208695 kairosadvsrl@gmail.com

Dagli insulti ai vip al caso Segre. E secondo uno studio un terzo degli under 25 ha materiale discutibile sullo smartphone

Galletti alle pagine 4-5

il web, regno degli odiatori e terreno minato per i ragazzi convegno

la ricerca britannica: serve cambiare lo stile di vita

aziz, un premio nobel in arrivo a cremona Articolo a pagina 9

coldiretti

fiera del bovino focus sulle filiere

salute e lavoro

Articolo a pagina 7

obeso, curvo, goffo e malato cosi’ sara’ l’impiegato del futuro

scuola

don ciotti all’itis torriani un inno alla legalita’

Articolo a pagina 3

basket

Varesi a pagina 23

calcio

Domenica contro Cantù alla Vanoli servirà un sorso di ottimismo f at e m i cap i r e . . . Mercoledì mattina appena sveglio ho letto su un giornale locale che “ogni famiglia cremonese ha 417mila euro”. Subito in casa iniziamo la ricerca, ma non troviamo nulla. Scopro che nelle altre case si è aperta la stessa affannosa caccia al tesoro, poi tutti ci rendiamo conto che quella indicata dal giornale era la media: ci sono tanti che hanno meno e pochi che hanno molto più di quella cifra. Sconsolato, vado al bar, dove c’è uno strano silenzio: ognuno osserva gli altri presenti in cagnesco. Quando ci siamo resi conto che nessuno di noi aveva tutti quei soldi è stato un sollievo. E tutti a offrire l’aperitivo, come sempre. Vanni Raineri

inquadra il QR CODE e leggi su smartphone e tablet la versione digitale e gratuita del giornale

Raineri a pagina 6

Volpi a pagina 24

Baroni già sotto esame A Cosenza la Cremo è attesa da una battaglia e v e n t i

november porc la 18ª edizione parte da sissa Articolo a pagina 10

c u l t u r a

In Toscana porta una nuova collana

Il centro fumetto “Andrea pazienza” al lucca comics Articolo a pagina 21

s t o r i a

maastricht le radici di una firma

Pani a pagina 8

Ciclismo

Chiodo a pagina 26

Federica Venturelli ancora imprendibile sulle strade del ciclocross


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lA

CRONACA

Venerdì 1 Novembre 2019

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SCUOLA • Lectio magistralis e dialogo con gli studenti: «La legalità è un mezzo per raggiungere l’obiettivo della giustizia» «Oggi non è venuto Luigi Ciotti, io rappresento un noi. Diffidate dei ‘navigatori solitari’. Il cambiamento ha bisogno del contributo di ciascuno. Una malattia terribile è quella della delega: io assumo la mia responsabilità. Nella rete di Libera altri se la assumono. Non siamo cittadini a intermittenza. (…) non fermiamoci in superficie, scendiamo in profondità. È una sfida culturale e etica in primo luogo. Per questo il ruolo delle scuole e della cultura è fondamentale». Con queste prime parole don Luigi Ciotti ha segnato la cifra del suo lungo dialogo con gli studenti delle scuole di Cremona. La sala dell’IIS Janello Torriani era gremita, le classi che non hanno potuto accedere hanno avuto la possibilità di seguire la diretta in streaming dal sito della scuola o da youtube. La dirigente del Torriani Roberta Mozzi ha letto il saluto del dirigente dell’UST di Cremona Fabio Molinari che ha invitato, sulla scia dell’esempio di don Luigi, a «migliorare la nostra vita e quella degli altri». Non è stata una conferenza, la parola è passata subito agli studen-

S CU OLA

Libera, don Ciotti ospite all’Itis «Il cambiamento ha bisogno di noi» ti che, numerosi, hanno posto le loro domande; studenti attenti, motivati, che la dirigente Mozzi ha ringraziato con emozione: «grazie a voi ragazzi e ai vostri insegnanti, soprattutto i prof Paola Gaudenzi e Paolo Villa che vi hanno guidati in questo percorso di cittadinanza e legalità». Un ringraziamento poi esteso anche a Coop che non solo ha sostenuto questo progetto, ma da anni supporta azioni concrete di lotta all’economia illegale (una su tutte l’azione Libera Terra, marchio dei prodotti provenienti dai terreni confiscati alle mafie). Un itinerario di esperienze ricordate nell’intervento di Nicola Bertoni di 5Amec: dal viaggio in Sicilia tre anni fa alla partecipazione il 21 marzo 2019 alla dei commemorazione morti per mafia a Padova,

passando per un lavoro di approfondimento sulle infiltrazioni mafiose al Nord e anche nel nostro territorio (come il libro di Stefano Prandini, Mafie all’ombra del Torrazzo testimonia). Rispondendo ai ragazzi don

Ciotti ha raccontato quando è nato il gruppo Abele, nell’emergenza del fenomeno della tossicodipendenza anni Settanta, ancor prima che si diffondesse l’eroina. E ancor prima di diventare un prete, don

Luigi era conosciuto tra gli emarginati, quella stessa folla arrivata dalla strada ad assistere la cerimonia della sua ordinazione a sacerdote. Toccante il ricordo di Falcone. La svolta segnata dalla nascita di Libe-

ra negli anni Novanta dopo la strage di Capaci avviene proprio dopo un incontro con il magistrato due mesi prima dell’attentato. Si erano conosciuti e si erano promessi un caffè, un caffè che purtroppo non c’è mai stato. Da qui l’impegno contro le mafie e per la giustizia perché «la legalità è un mezzo – sottolinea don Luigi -, un mezzo per raggiungere l’obiettivo della giustizia. La legalità è la saldatura tra la nostra responsabilità e la giustizia. Tutti oggi parlano di legalità, ma a noi non interessa la legalità malleabile e sostenibile». È un fatto di civiltà e cultura. E l’indicazione, la strada da seguire, per Ciotti è dettata da due libri fondamentali, il Vangelo e la Costituzione italiana. La costituzione di uno Stato che lui ama e ci invita ad amare e difendere. All’IIS Torriani, dopo questo incontro, rimane il filo rosso con cui gli studenti hanno segnalato foto e poster che raccontano l’impegno di questi anni sul tema della legalità. Un filo rosso che è anche il testimone che i ragazzi di quinta vogliono idealmente consegnare ai loro compagni più giovani.

LUCA ABETE, L’OTTIMISMO AL CENTRO DI UN INCONTRO CON GLI STUDENTI

Uno scrosciante applauso e poi un silenzio carico di attenzione. In questo modo Luca Abete, famosisimo personaggio televisivo da anni legato alle inchieste di Striscia la Notizia, è stato accolto dagli studenti dell’IIS Torriani riuniti in aula Magna per il progetto meet_me@school. Con il suo carisma, Luca Abete ha trasmesso ai ragazzi l’importanza della capacità di essere costantemente ot-

timisti considerando anche le sconfitte come un valore e il punto di partenza di una nuova esperienza. Ideatore del progetto “#NonCiFermaNessuno” che porta in tour nelle Università e nelle scuole italiane una campagna motivazionale rivolta agli studenti, Abete ha raccontato la necessità di conoscere le proprie competenze per farcela nel mondo del lavoro. Ed è partito raccontando la sua espe-

rienza di animatore nei matrimoni e nelle feste di compleanno di Avellino e provincia. «Un lavoro umile?», ha chiesto ai ragazzi. «Sì, forse, ma io la vedo diversamente: svolgevo con umiltà, al massimo delle mie potenzialità questo lavoro, mettendoci creatività e passione». Molti giovani hanno paura del futuro, la campagna Non ci ferma nessuno aiuta proprio a riaccendere l’entusiasmo.

COMUNE DI CREMONA

Settore Centrale Unica Acquisti, Avvocatura, Contratti e Patrimonio

AVVISO DI PROCEDURA APERTA Oggetto: Servizi di pulizia e attività di vigilanza, accoglienza e di supporto al personale educativo presso le scuole infanzia e gli asili nido comunali dall’ 01/12/2019 al 30/11/2021 (con possibilità di rinnovo per ulteriori due anni). Importo: per il biennio € 935.000,00= oltre IVA: Termine di presentazione istanze: ore 23,59 del 20/11/2019 Rup: Dott.ssa Tania Secchi. Avviso integrale: disponibile sul sito www.comune.cremona.it e sul sito www.ariaspa.it Cremona, 21/10/2019

IL DIRETTORE DI SETTORE (avv. Lamberto Ghilardi)


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» NUOVE INSIDIE ENRICO GALLETTI

FERRAGNEZ

FEDEZ E CHIARA FERRAGNI SONO TRA I VIP PIU’ BERSAGLIATI DAGLI HATERS. FA DISCUTERE UN CASO PER IL QUALE IL PM HA CHIESTO L’ARCHIVIAZIONE

Insulti e chat da incubo: tutto

I toni sono accesi, rasentano la violenza, in alcuni casi trovano il consenso della rete tanto da diventare virali e fare il giro del web in pochi istanti. E chi denuncia, e si espone, si sente spesso replicare che «intervenire è difficile». so isolato ora comincia a spavenPerché gli odiatori del web, gli hatare. Per questo il dibattito ha ters o webeti, per dirla alla Enrico subito un’importante acceleraMentana, sono protetti dalla cozione proprio in questi giorni. razza dell’anonimato. E tanto baDell’obiettivo di porre limiti al linsta a rendere la loro azione impuguaggio d’odio in rete si discute nita, i loro insulti associati a idenanche fuori dalle aule parlamentità che manco esistono. Non attari. Il regista romano Gabriele taccano tutti, scelgono i loro berMuccino su Twitter ha scritto: sagli: dall’ex presidente della Ca«Subito, al più presto, occorre mera Laura Boldrini alla cantante una legge che obblighi chiunque Emma Marrone, che qualche meapra un account social a regise fa ha annunciato uno stop dalstrarlo solo tramite l'invio di un la musica per problemi di salute documento di identità. Sapremo ed è stata ricoperta solo così chi si nascond’odio. La stessa melde dietro la rete comma che ha toccato mettendo reati penali proprio in questi giorl'impunità sotto ni anche Liliana Segre, LILIANA SEGRE dell'anonimato». senatrice a vita so- La senatrice a vita Un'idea che è stata pravvissuta al lager di subito rilanciata da un è bersaglio di almeAuschwitz, bersaglio di gruppo di senatori del almeno duecento in- no duecento insulti Pd e da un deputato di sulti online al giorno a online al giorno. La Italia Viva, Luigi Masfondo antisemita. La procura di Milano ha rattin, ma è stata bolProcura di Milano ha aperto un’indagine lata dalla rete come fatto sapere che un’in«inutile» e «censodagine è aperta già dal ria». Parlano i fatti. 2018 per molestie e minacce arriDalla procura di Roma, nei giorni vate via social. Il fascicolo è a moscorsi, è arrivata la richiesta di ardello 44, contro ignoti, ed è coorchiviazione della querela del rapdinato dal capo del pool antiterper Fedez nei confronti di Daniela rorismo di Milano, Alberto Nobili. Martani, ex hostess di Alitalia ed «Gli haters sono persone per cui ex concorrente del Grande Fratelavere pena e vanno curate. Sono lo, che aveva criticato i Ferragnez una persona civile, non conosco definendoli «idioti palloni gonaltro linguaggio che quello», ha fiati». La richiesta del pm è supdetto la senatrice in un seminario portata dalla tesi che sui social si di fronte ai ragazzi. Vanno curati. scrive «fuori da qualsiasi conFatto sta che la ragnatela d’odio trollo», anche utilizzando «terche prima era poco più che un camini scurrili». Non si configura

dunque il reato di diffamazione, in questo come in altri casi limite. I social generano mostri, verrebbe da dire. E la paura di molti è quella che un utilizzo così “malato”

della rete arrivi a peggiorare sempre di più la società in cui viviamo. A parlare, in questi giorni, è un altro fatto di cronaca. Le forze dell’ordine hanno portato alla lu-

ce una chat intitolata The Shoah Party, un contenitore raccapricciante di materiale da film dell’orrore: inni all’Isis e al nazismo, insulti razzisti, video pornografici e


Venerdì 1 Novembre 2019

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I CELLULARI DEI MINORI

LO STUDIO REALIZZATO NEI GIORNI SCORSI DA SKUOLA.NET: «ALMENO UN RAGAZZO SU TRE NASCONDE MATERIALE DISCUTIBILE SUL PROPRIO SMARTPHONE»

il fango della rete

pedopornografici, contenuti di violenza esplicita. Un gruppo WhatsApp gestito da ragazzini (l’amministratore aveva quindici anni), smascherato grazie

gini di violenza (11%), dagli inall’azione di una madre che si è ni al nazismo/fascismo (8%) recata dai carabinieri a denunagli inviti a challenge o comciare il figlio, spiegando di aver portamenti pericolosi (7%) fino «scoperto l’inferno». Cosa al bullismo (5%) e al razzismo contengono gli smartphone dei (4%). L’indagine ha fatto luce ragazzi, soprattutto quelli dei anche sui motivi che portano i minorenni? Skuola.net ha deciso ragazzi a sentirsi ledi porre la domanda gittimati a scamai diretti interessati, biarsi materiali così intervistando micontroversi. Oltre la gliaia di ragazzi tra metà pensa possa gli 11 e i 25 anni. La LA CHAT CHOC essere divertente e conclusione: almeno Le forze dell’ordine fonte di ilarità un ragazzo su tre scherzare sugli arnasconde materiale hanno scoperto un gomenti sopra elendiscutibile sul pro- gruppo gestito da cati. Mentre un prio cellulare. I luo- ragazzini con inni ghi preferiti per lo all’Isis, frasi razziste 25%, a quanto pare, sembrerebbe intescambio di conte- e pedopornografia ressato all’argonuti di qualsiasi tipo mento delle discussono le chat dei sersioni. Il 13% lo ha fatto semplivizi di messaggistica. Sempre cemente per noia, il 7% ha stando ai dati, il 60% usa soseguito passivamente il grupprattutto WhatsApp, un altro po. Gruppi, questi, in cui in più 35% per lo più Instagram. Su della metà dei casi (54%) si è queste piattaforme, quasi tutti entrati sotto invito di amici, o partecipano a chat collettive: per lo meno di conoscenti escludendo il 9% che comunica (26%), mentre l’11% dei ragazin questo modo solo con i fazi è stato aggiunto da sconomiliari, il 58% chatta in gruppo sciuti e addirittura 1 ragazzo su con i propri amici, mentre un 10 afferma di esserne l’ammiterzo dei ragazzi partecipa a nistratore. Questo tipo di congruppi in cui ci sono anche scoversazioni avviene soprattutto nosciuti. Conversazioni blindain chat molto ristrette, quasi te, video pornografici, challen“blindate” (68%), forse perché ge pericolose e non solo. In il 70% sa perfettamente di queste chat, da cui genitori e muoversi al confine della legaparenti sono esclusi, ci si scamlità, sempre a un passo dal biano anche contenuti non apburrone, dove non si cade mai propriati. Si va dal materiale da soli. pornografico (65%) alle imma-

IL LIBRO

“Cosa rischiano i nostri figli” Del Debbio e i pericoli del web

«La dipendenza da Internet è una malattia che, tra coloro che sono nati nell’epoca della Rete e dei social, si sta diffondendo a ritmi molto veloci e, se non presa in tempo, può provocare ferite destinate a lasciare un segno profondo nei nativi digitali». A scrivere è Paolo Del Debbio, giornalista televisivo, volto di Rete 4, in uscita con un libro che parla di dipendenze e dei danni che può causare il web, soprattutto per i più giovani: “Cosa rischiano i nostri figli. L’incertezza di una generazione” per Piemme. Del Debbio sostiene che la dipendenza da internet sia assimilabile a quella dall’alcol, dalla droga e dal gioco d’azzardo. Ma c’è una differenza sostanziale: l’alcol ha un costo, così come la droga e il gioco d’azzardo, la rete invece è un bene gratuito, spesso abusato. «Il telefonino – ha raccontato il giornalista al Corriere – non serve ai giovani per telefonare, è un trampolino per gettarsi nel mare vasto della rete, dov’è in agguato Narciso.

I pericoli non sono soltanto i violenti, gli adescatori, gli spacciatori, i bulli che mettono in rete le loro malefatte, e mettiamoci pure gli influencer che fanno pubblicità a pagamento senza dirlo; il pericolo è dentro di noi. I nostri figli rischiano che, in un numero di anni che si contano sulle dita di una mano, le loro menti, i loro cuori, i loro corpi e le loro anime si chiudano nei confronti della vita reale e si aprano solo nei confronti della vita virtuale. Rischiano, in altre parole, di disamorarsi della vita vera e di innamorarsi della vita artificiale, quella dei social, fino ad ammalarsene». Del Debbio, nell’ultimo capitolo del libro, sostiene che esista solo un rimedio alla dipendenza dal web: l’educazione. Il dialogo tra genitori e figli e tra nonni e nipoti, orientato a far comprendere ai più giovani che chiudersi in una stanza con lo smartphone e l’influencer non è vita, è l’unico metodo che potrà salvarci.


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Cronaca

Venerdì 1 Novembre 2019

SALUTE • Un’interessante ricerca inglese evidenzia i rischi cui andiamo incontro mantenendo lo stile sedentario

L’impiegato del 2040? Obeso, goffo e malato vanni raineri

Che il mondo stia cambiando in fretta lo vediamo ogni giorno. Le nostre attività quotidiane, se paragonate anche solo con quelle dei nostri genitori, sono profondamente mutate. Da qui prende spunto un interessante rapporto, chiamato “The Work Colleague of the Future”, in italiano il collega di lavoro del futuro. Lo hanno prodotto alcuni studiosi britannici su commissione della rivista Fellowes, e si basa su interviste online effettuate su un campione di circa 3000 tra britannici, tedeschi e francesi che lavorano in ufficio. L’obiettivo è stabilire come sarà l’impiegato di domani, e ci si arriva valutando quali siano, oggi, le condizioni dell’impiegato tipo. Sulla base delle conclusioni cui si è arrivati è stata anche creata Emma: si tratta di un manichino (femmina) con le caratteristiche che sono emerse, e non sembra si tratti di un manichino particolarmente attraente...

Restando oltremanica, la concluso che è urgente metà degli intervistati fare qualcosa per migliosoffrono di occhio secco rare i luoghi di lavoro, e in (si tratta di un disturbo particolare fare cambiaoculare dovuto a una rimenti radicali nelle nostre dotta produzione lacrivite lavorative: fare più male), che solitamente è movimento, modificare la dovuto a smog, uso di postura e prendersi un certo tipo di una pausa con una farmaci, fumo certa frequenza. ma anche lavoro L’alternativa è al computer e andare incontro abuso di tablet e Il campione su cui a malattie vere s m a r t p h o n e . è stata effettuata e proprie. Il riPoco meno della manere ore imla ricerca metà invece soffre mobili alla scrivadi mal di schiena, e nia infatti rende i nosempre metà ha frequenstri corpi atrofizzati, creti mal di testa. Molto freando rapidamente proquenti sono risultati anblemi ai muscoli e allo che peso eccessivo e gonscheletro e arrivando ad fiore alle gambe. aumentare sensibilmente William Higham, che ha il rischio di incorrere in coordinato la ricerca, ha trombosi e problemi car-

EMMA A fianco William Higham stringe la mano al manichino Emma, creato sulla base di quello che sarà l’impiegato tipo del 2040 secondo la ricerca

3000

diovascolari, e anche tumori. Alle lunghe ore di lavoro stando seduti si aggiungono spesso ampie distanze in auto per raggiungere il luogo di lavoro, tutto tempo che trascorriamo stando seduti. I pasti rapidi che consumiamo peggiorano ulteriormente il quadro, con

conseguenze sul peso, sulla pressione, con guai allo scheletro e allo stomaco. L’ultimo impatto è quello sulla salute mentale: ansia, depressione, infobesità (il sovraccarico di informazioni) e perdita di memoria, peggiorati dalle ore di sonno che diminuiscono.

Insomma, l’allarme dovrebbe convincerci a modificare il nostro stile di vita, legato al lavoro e non solo, e l’immagine di Emma, ovvero di quel che potremmo diventare (a parità di età, ovviamente) tra vent’anni ci dovrebbe convincere. Ecco, se nulla cambierà, come sarà l’impiegato tipo tra 20 anni. E’ questa la conclusione del rapporto, conclusione che non lascia molte speranze: la sedentarietà ci obbligherà ad avere occhi sempre rossi, in sovrappeso e con la schiena curva. Ho appena terminato l’articolo, e in verità qualche sintomo inizio a percepirlo pure io.

v i a b i li t a ’

via dante, proseguono i lavori

s en ten za

piscina: il tar da’ ragione al comune Pubblicata mercoledì dal Tar di Brescia la sentenza inerente la controversia sulla legittimità dell’atto di risoluzione della convenzione di concessione dell’impianto natatorio comunale, adottato dal Comune di Cremona, nei confronti della società che gestisce le piscine per grave inadempimento contrattuale. I magistrati Angelo Gabbricci, Presidente, Mauro Pedron, Consigliere, ed Elena Garbari, Referendario, Estensore, a seguito della camera di consiglio tenutasi il 9 ottobre scorso, hanno stabilito che l’amministrazione comunale ha legittimamente risolto il rapporto contrattuale per gravi inadempimenti contrattuali, valorizzando in particolare le infrazioni alle norme poste a tutela dell’igiene e della salute pubblica, per la particolare valenza dell’interesse ad esse sotteso. Pertanto il ricorso presentato dalla società che attualmente gestisce l’impianto natatorio di piazzale Atleti Azzurri d’Italia è infondato e deve essere respinto, con conseguente condanna della società ricorrente alla refusione all’amministrazione delle spese di lite.

Conclusi gli interventi sulla corsia sud, proseguono a pieno ritmo i lavori per la riqualificazione viabilistica di via Dante finalizzati a migliorare l’accessibilità e la sosta presso il nodo di interscambio della stazione ferroviaria. Ieri mattina sono stati infatti modificati in via provvisoria la segnaletica orizzontale e gli impianti semaforici nel tratto compreso tra la stazione degli autobus e via Palestro. Un intervento necessario per deviare il traffico sulla corsia sud in quanto, a partire da lunedì 4 novembre, verrà avviato il cantiere per le opere che devono essere eseguite sul tratto nord di via Dante. Il progetto di riqualificazione viabilistica di via Dante, nel tratto compreso tra il cavalcavia di via Cimitero e via Palestro (circa 300 metri) e del comparto terminale di via della Vecchia Dogana, è un primo tassello per intervenire su un comparto che necessita di una revisione. In ogni caso l’intervento in corso permetterà già di raggiungere la stazione più agevolmente, avere più possibilità di parcheggio, sistemare un primo tratto dell’assetto di via Dante, così da renderla più sicura per auto, ciclisti e pedoni, con un’attenzione particolare sia ai pendolari, sia agli studenti che ogni giorno transitano in questa zona.


Cronaca

Venerdì 1 Novembre 2019

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L’EVENTO • Tutto esaurito per il focus sulle filiere sostenibili per l’agricoltura e la zootecnia

Fiera del bovino di Cremona Il convegno di Coldiretti fa centro

Grazie al ritrovato sostegno da parte di tutte le parti economiche coinvolte, le Fiere Zootecniche di Cremona sono tornate ad attirare un buon numero di visitatori. Nell’edizione 2019 della Fiera del Bovino che si è conclusa sabato scorso ci sono stati parecchi eventi, tra cui se ne segnala uno particolarmente approfondito i temi del partecipato. Si tratta del benessere animale e della convegno “Sviluppare fisostenibilità dell’allevaliere sostenibili per l’agrimento. Affrontando il tecoltura e la zootecnia itama della selezione genetiliana”, proposto da Coldica, è stato illustrato il retti Cremona e da Anafij e “progetto Latteco”, nato svoltosi in sala Stradivari, nell’ambito del Programche ha registrato una granma di sviluppo rurale nadissima partecipazione. zionale 2014-2020 a salIl convegno è stato aperto vaguardia di biodiversità, dal saluto di Paolo Voltini, salute e benessere animaPresidente di Coldiretti le, efficienza alimentare e Lombardia e Coldiretti impatto ambientale. “La Cremona, e di Fortunato genetica ci può sicuraTrezzi, Presidente Anafij, mente aiutare a selee ha poi raccolto le reagroalimentare nazionale. materia prima (e dunque zionare animali lazioni di Gabriele animale, della sostenibilità Scordamaglia ha evidenl’etichetta d’origine), il tecon migliorate Chiodini, Diparambientale che significa ma dell’equità, l’obiettivo ziato come Filiera Italia caratteristiche timento di scieneconomia circolare. della crescita. abbia avuto la capacità di per longevità, ze agrarie dell’U«ARAL supporta la valole aziende unire i campioni dell’agriIl convegno è proseguito fertilità, resiniversità di Perizzazione dell’economia lombarde coltura ai grandi brand con la relazione di Plinio stenza alle marugia, Luicircolare tramite la partedell’industria illuminata, Vanini, Presidente ARAL, lattie, efficienza cipazione a progetti di rigi Scordamaglia, di bovini ma anche parte della diche ha sottolineato come ha alimentare” cerca che prevedono lo amministratore stribuzione, le organizza«Le filiere zootecniche detto Trezzi. Su input delegato di Inalcastudio dei risultati anche zioni, insieme per «discudevono generare fiducia del Presidente Voltini, economici di diversi apCremonini e consigliere tere e condividere il pronel consumatore e reddito l’intervento di Luigi Scorprocci di bioeconomia, delegato di Filiera Italia, prio futuro e il futuro del per l’imprenditore. Questo damaglia si è aperto con rappresentando il presupPlinio Vanini, Presidente Paese», a partire dalla è possibile solo garantenuna riflessione legata alla posto per la successiva atAral, Claudio Destro, Vido la sostenibilità nelle convinzione comune «che grande sfida di Filiera Itacepresidente Aia. Il Direttività di assistenza tecnica sue diverse forme» ha si deve puntare sulla dilia («Una scommessa tore di Coldiretti Cremona aziendale» ha spiegato, esordito, ricordando alcuni stintività». «Senza divinta. La dimostrazione Mauro Donda ha introrimarcando la necessità di numeri della zootecnia stintività non si vince. Per che le sfide si possono dotto i lavori, che hanno comunicare sempre melombarda che, con 3533 quanto possa essere granvincere guardando al fuvisto la partecipazione di glio gli importanti passi aziende lombarde di bovide una realtà produttiva, turo» ha chiosato), realtà Fabio Rolfi, Assessore compiuti e i risultati ragni e 603.275 vacche conse dietro non ha un legaassociativa promossa da giunti, perché questi si all’agricoltura di Regione trollate, rappresenta il me vero con il territorio, Coldiretti che per la prima possano tradurre in magLombardia. Dopo il saluto 44,6 per cento del patricon gli agricoltori, non può volta ha visto insieme il giore redditività per gli alricevuto dal Presidente di vincere». Scordamaglia monio nazionale. mondo agricolo e l’indulevatori. CremonaFiere Roberto ha ribadito alcuni valori irNel suo intervento Vanini stria agroalimentare itaAnche Claudio Destro ha Zanchi, si è entrati poi nel ha approfondito il tema rinunciabili per chi sta in liana d’eccellenza per diproseguito nella riflessiovivo dei temi da trattare. dei controlli, del benessere Filiera Italia: l’origine della fendere tutta la filiera ne tesa a confermare la “Tecnologia, Pac, Consumi e Mercato. Come cambia l’agricoltura” è stato il teAnnivers a r io C O LD IRE T T I ma affrontato dal primo relatore, Gabriele Chiodini, che ha analizzato il forte cambiamento in atto per Il 30 ottobre 1944 a Roma, in via del Semil’agricoltura, soffermannario 113 a palazzo Serlupi Crescenzi, nasceva dosi sulla volatilità dei la Federazione Nazionale dei Coltivatori Diprezzi e sulle conseguenze retti, fondata da Paolo Bonomi, giovane per i produttori e per gli partigiano cattolico di famiglia contadina, acquirenti, sulla politica originario di Romentino (Novara). Nasceva comunitaria e sul concetto così, come sindacato di piccoli agricoltori, di “agricoltura smart”, le quella che sarebbe diventata la prima assocui radici si poggiano su ciazione agricola italiana ed europea, la Colinnovazione, sostenibilità, diretti, che oggi associa 1,6 milioni di imnuovi fabbisogni. “La geprenditori agricoli, con una diffusione capilnetica e il supporto di una lare su tutto il territorio nazionale. «Siamo zootecnia sostenibile” è orgogliosi della nostra storia e del tratto fin stato l’argomento trattato qui percorso, a difesa dell’agricoltura italiana, da Fortunato Trezzi, Predegli interessi delle aziende agricole che piesidente di Anafij, l’Assonamente si sposano con i valori del nostro ciazione Nazionale AllevaIl 30 ottobre 1944 a Roma nasceva la Federazione Nazionale territorio» sottolinea Paolo Voltini, presitori della razza Frisona e dei Coltivatori Diretti, fondata da Paolo Bonomi dente di Coldiretti Cremona. Jersey Italiana. Trezzi ha

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75 ANNI DI STORIA A DIFESA DELL’AGRICOLTURA ITALIANA

vocazione – tradotta in costante azione – della zootecnia lombarda e italiana alla sostenibiltà. Ha affrontato i temi dell’uso consapevole del farmaco, della riduzione dell’utilizzo dell’antibiotico in allevamento, del certificato per il benessere e della zootecnia di precisione. Ha poi parlato di economia circolare e dell’importanza di investire in formazione. L’Assessore regionale Rolfi ha esordito sottolineando il valore del comparto agricolo lombardo, «che ha già vinto la sfida della sostenibilità». «L’agricoltura lombarda è la più green, ma forse non abbiamo ancora avuto sufficiente capacità di comunicarlo» ha aggiunto, soffermandosi sul tema dell’utilizzo green delle deiezioni zootecniche. Particolarmente forte e applaudito è stato l’intervento conclusivo del Presidente Voltini. Ha ricordato il vitale rinnovamento messo in campo per salvare e rilanciare il Sistema Allevatori: da AIA, alle Associazioni regionali e fino alle sezioni di Razza come Anafij. L’obiettivo è quello di dare un futuro alla zootecnia lombarda e italiana. Ha ribadito il coraggio messo in campo da Coldiretti, capace di traghettare la zootecnia lombarda in una fase delicata, assumendosi la responsabilità di guidare il cambiamento. In tema di coraggio, il Presidente di Coldiretti Lombardia e Coldiretti Cremona non ha trascurato di evidenziare le difficoltà attuali legate al prezzo del latte alla stalla «E’ inconcepibile che oggi un gruppo multinazionale metta in discussione l’accordo 2019, firmato più di un anno fa» ha detto, confermando la determinazione di Coldiretti «che non accetterà supinamente comportamenti intimidatori». Ha quindi parlato della sfida che s’impone all’agricoltura «di essere veramente protagonista nella filiera». «Oggi il nostro compito è prendere in mano la filiera, gestirla tutta – ha concluso Voltini –. Significa avere coraggio ed essere pronti al sacrificio, ma è questa l’unica vera strada per dare reddito e futuro alle aziende agricole».


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Rubrica

Venerdì 1 Novembre 2019

n av ette grat is

commemorazione dei defunti gli appuntamenti Oggi, venerdì 1° novembre, in occasione della commemorazione dei defunti, i cittadini che si recano al Civico Cimitero potranno usufruire del trasporto gratuito grazie a due navette speciali messe a disposizione dal Comune di Cremona in accordo con KM S.p.A. Dalle 8.30 e fino alle 17, ogni mezz’ora, una navetta partirà da via Mantova (lato Comando Polizia Locale) per il Civico Cimitero passando per via Persico, via Rosario con fermata finale in via dei Cipressi. Per il ritorno la navetta partirà dall’ingresso principale del Cimitero, transitando in via Persico, via Gallazzi e arrivo in via Mantova. Un’altra navetta, sempre con frequenza ogni mezz’ora, partirà dal piazzale della Stazione Ferroviaria, dalle 8.55 fino alle 16.55 passando da via Bergamo, via S. Ambrogio, via Fabio Filzi, via San Francesco con fermata sempre in via dei Cipressi e ripartenza dall’ingresso principale del Civico Cimitero per il ritorno. Negli altri giorni, compreso sabato 2 novembre, il servizio di trasporto al Civico Cimitero è invece garantito dalle linee circolari F e M con frequenza di mezz’ora come da orario feriale. Quanto alle celebrazioni istituzionali, domani dalle 9,45 si svolgerà la cerimonia dei Caduti presso il cimitero civico, lunedì 4 la cerimonia commemorativa dell'unità nazionale e delle forze armate in piazza del Comune: dalle 10,30 la cerimonia dell'alzabandiera, dalle 11,20 la cerimonia di deposizione delle Corone al “Bollettino della Vittoria”. Quanto al Vescovo Napolioni, stamattina alle 11 celebrerà l'Eucarestia nella Cattedrale di Cremona, domani alle 8,45 sempre in Cattedrale la Commemorazione di tutti i defunti e alle 15 presiederà la liturgia di suffragio al Civico Cimitero. Lunedì alle 18 celebrerà l'Eucarestia per i Vescovi defunti in Cattedrale.

01/11/1993 • Entrava in vigore 26 anni fa il Trattato di Maastricht. Tra il sarcasmo dei britannici federico pani

Europa, prodotto scadente della Germania unificata

“Nessun taglio del nastro o sventolare di bandiere. L’era dell’Europa comincia con un silenzio assordante”, scriveva quel 1° novembre del 1993 un quotidiano inglese. E infatti il giorno in cui entrò in vigore il Trattato di Maastricht, cessò di esistere la Comunità Economica Europea (Cee) e nacque l’Unione Europea non ci furono celebrazioni ufficiali. Anche gli uffici erano deserti: gli impiegati erano in vacanza per Ognissanti. “Oggi è il giorno – si leggeva sempre nell’articolo del Guardian – in cui i cittadini inglesi si sono trasformati in un essere umano nuovo e più nobile: sono diventati cittadini dell’Unione Europea”. Retorica? No: sarcasmo. Preso di mira, nello specifico, era il concetto di “cittadinanza europea” introdotto dal Trattato, garante di diritti, libertà di movimento e accesso ai serLa firma del Trattato di Maastricht il 1° novembre 1993 vizi; concetto contro il quale proprio gli inglesi, riunisce i ministri di econimarca, dove la sconfit23 anni più tardi, si sanomia e finanza dei pata degli europeisti, oltre rebbero battuti fino a esi membri). a far traballare l’intero uscire dall’Ue. accordo, fu seguita dalla Si potrebbero citare anQuel 1° novembre non ci concessione di alcune che l’istituzione della furono celebrazioni perderoghe. Non da ultimo, Commissione delle Reché la firma del trattato ci fu il problema dell’Ingioni o gli altri punti era avvenuta a una dighilterra che si sfilò programmatici (la rete di stanza politicamente sidall’accordo monetario e trasporti pan-europei, le derale: il 7 febbraio fece giungere il Trattato politiche industriali, culdell’anno precedente, un sull’orlo del fallimento. turali o quelle a difesa anno e mezzo prima, in Nei paesi aderenti, poi, le del consumatore), ma il quel caso sì tra qualche vero protagonista del dure manovre economifesteggiamento. Tre, i che per rispettare i paratrattato di Maastricht fu punti programmatici o metri crearono tensioni la moneta unica. Il trat“pilastri” fissati: l’accorsociali (in Italia è passatato pose infatti le basi pamento delle tre forme ta alla storia quella “laper l’adozione di unione comunitaria dell’euro il 1° gencrime e sangue” del Go(Cee, la Comunità naio 2002 e verno Amato). Ma fino al Economica del 2007, anno della crisi dei istituì la Banca Carbone e Centrale Eurodebiti, l’Europa sembrò dell’Acciaio – andare nella direzione Ceca ed Eura- Nei Paesi Bassi la pea. A garanzia sperata: aumento del tom) nella sola firma del trattato della stabilità della futura benessere e riduzione Ue; una politica dei 12 Paesi moneta, furono delle disuguaglianze tra i estera di sicurezfissati anche i cinPaesi membri. za comune; la cooque parametri per poter Maastricht fu però anche perazione in materia di entrare a far parte un simbolo del cambiagiustizia e affari interni. mento di rotta dell’idea dell’accordo monetario. Era nata l’Unione, ma di Unione. Con la ratifica Riguardavano: l’inflaziocominciava anche a prodi un patto che avrebbe ne, i livelli del debito filarsi l’architettura che legato in maniera inpubblico, i tassi di inteoggi conosciamo: magresse, il tasso di cambio. scindibile le economie giori poteri legislativi al Dopo la firma del febeuropee, il progetto feParlamento, per esembraio ’92, furono quindi deralista politico di Alpio, nonché la nascita del indetti i referendum nei tiero Spinelli veniva riConsiglio dell’Unione singoli paesi: vinsero di baltato. Anziché lottare Europea, che avrebbe rimisura o per un pelo (in per un’unificazione poliunito i ministri dei goFrancia si disse favoretica sempre più accenverni di ciascun paese (la vole solo il 51% dei votuata (nella forma di una sua formazione più nota tanti), tranne che in DaFederazione degli Stati è senz’altro l’Ecofin, che

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Uniti d’Europa), ci si impegnava nella direzione della cooperazione economica e del benessere. L’unione politica sarebbe seguita spontaneamente. Si arrivava, del resto, da un periodo di “euro sclerosi”, tra i Settanta e gli Ottanta, periodo dal quale l’Europa era riuscita a disincagliarsi proprio grazie a una schiera di politici e pensatori pragmatici, il cui capofila divenne l’economista francese e presidente della Commissione europea Jacques Delors. La loro idea era chiara: perseguire l’assestamento degli interessi economici dei paesi membri. E la chiave sarebbe stata l’unificazione monetaria. In rete, sul trattato di Maastricht, si trovano molti contributi dietrologici che ridurrebbero l’Europa a un comitato d’affari di banchieri senza scrupoli. Si tratta di ciarpame, è chiaro, per quanto Maastricht fu un avvenimento geopoliticamente più complesso di come viene spesso presentato dalla retorica europeista. Una narrazione disincantata, cinica e plausibile dell’ap-

prodo alla ratifica porta il nome di Gianni De Michelis, l’allora Ministro degli Affari esteri del Governo Andreotti. La ricostruzione di quel che accadde allora fu pubblicata già nel 1996 sulla rivista Limes. L’evento scatenante della fisionomia finale del Trattato - per De Michelis - fu la caduta del Muro di Berlino, il 9 novembre del 1989. Il cancelliere tedesco Helmut Kohl negoziò infatti la riunificazione della Germania, a patto che si fosse accelerato il progresso di integrazione, come fu richiesto soprattutto della Francia. Le paure della Francia erano quelle che la Germania avrebbe potuto, come si diceva allora, federarsi non solo con la Ddr, ma confederare l’intero blocco ex-sovietico (Russia esclusa, naturalmente). Il già potente marco, la moneta tedesca di allora, sarebbe diventata la valuta su cui modellare l’euro; così come la Bundesbank avrebbe fatto da modello alla Bce. Kohl accettò e la Repubblica Federale di Bonn spostò finalmente la sua sede al Reichstag di Berlino. Ma il Guardian quel giorno non disse nulla di tutto questo. Si limitò a constatare un altro aspetto che riguardava la cittadinanza europea: che sarebbe bastata la residenza in qualunque paese europeo per votare o candidarsi alle elezioni sul posto. E non trovò di meglio da dire che ci si sarebbe potuti aspettare anche la pornostar Cicciolina, allora parlamentare italiana, come possibile candidata sul suolo inglese. Una dichiarazione fatta da una distanza politica siderale, quando ancora l’Inghilterra godeva di quel prestigio che le permetteva di essere snob.


Cronaca

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CAMERA PENALE • Due sessioni: l’8 alle 14.45 in Sala Maffei e il 9 nell’Aula Magna dell’IIS Torriani Venerdì 8 e sabato 9 novembre la Camera penale di Cremona-Crema “Sandro Bocchi”, col patrocinio del Comune e dell’Ordine degli avvocati di Cremona ed in collaborazione con l’Istituto territoriale scolastico ha organizzato un prestigioso convegno che si svolgerà in due sessioni: l’8, alle ore 14,45 presso Sala Maffei, dedicata agli avvocati ed alla cittadinanza e la mattina del 9, presso l’Aula Magna dell’I.I.S. “Torriani” rivolta agli studenti delle scuole medie superiori. È l’avvocato Alessio Romanelli, Presidente della Camera Penale di Cremona-Crema, ad illustrare l’importante iniziativa: «Sono stato contattato dall’avvocato Mariateresa Pagliari che mi ha proposto di organizzare un evento sui diritti fondamentali dell’uomo, violati quotidianamente benchè sia-

Il Nobel per la pace Abdelaziz Essid ospite a un convegno a Cremona no trascorsi 71 anni dalla Dichiarazione universale. La collega ha proposto di invitare un illustre personaggio: l'avvocato tunisino Abdelaziz Essid, insignito nel 2015 del premio Nobel per la pace per aver contribuito a riportare la democrazia nel Suo paese, dopo 23 anni di regime. La Camera Penale ha colto con piacere l’invito e insieme abbiamo lavorato al fine di offrire alla nostra città un evento giuridico e culturale di alto livello». Saranno presenti anche altri autorevoli relatori, veri e propri

“monumenti” del diritto penale e dell’immigrazione: l’avvocato Valerio Spigarelli del Foro di Roma, già Presidente dell'Unione delle Camere Penali Italiane, l’avvocato Guido Savio di Torino, socio dell’Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione, la professoressa Paola Scevi, docente di Diritto Penale e Direttrice del Master in Diritto delle Migrazioni presso l'Università degli Studi di Bergamo. Nella sessione di sabato oltre a Essid interverranno gli avvocati Romanelli del Foro

L’OSPITE

Abdelaziz Essid è stato insignito nel 2015 del premio Nobel per la pace per aver contribuito a riportare la democrazia nel suo paese, dopo 23 anni di regime

di Cremona e Hilarry Sedu di Napoli, consigliere del Coa. Alcuni allievi del liceo “Stradivari”, eseguiranno gli inni nazionali tunisino e italiano e l’attore Massimiliano Pegorini, introdotto dalla prof. Primula Bazzani ed accompagnato dalla violinista Angela Alessi, proporrà alcuni brani letterari. Per le iscrizioni gli avvocati dovranno utilizzare la piattaforma Sfera, i cittadini potranno scrivere indicando nome, cognome, e-mail e telefono a: camerapenalecr@gmail.com.

CULTURA • Protagonisti del primo appuntamento Claudio Ardigò e Pietro De Franchi con l’incontro dal titolo “Dante Alighieri, esilio e astronomia”

Gruppo Astrofili cremonesi, ciclo di conferenze: si parte l’8 novembre Gli Astrofili Cremonesi propongono un ciclo di conferenze ad ingresso libero per la cittadinanza e gli studenti. Si svolgeranno in aula magna Istituto per Geometri Vacchelli, in viale Trento e Trieste 21, dalle ore 21 alle 22.30. Gli studenti registrati potranno richiedere l’attestato valido

ai fini del credito scolastico. Si comincerà venerdì 8 novembre con Claudio Ardigò, esperto riconosciuto a livello nazionale di letteratura, e Pietro De Franchi, avvocato di lunga esperienza alla Ferrari, e la conferenza dal titolo “Dante Alighieri, esilio e astronomia”. Il 6 dicembre “Meteoriti,

storie cadute dal cielo” con Davide Persico, ricercatore presso l’Università degli Studi di Parma e sindaco di San Daniele Po. Il 10 gennaio “Guido Horn d’Arturo ed il suo telescopio” con Valeria Picazzi, astronoma e docente in istituto di istruzione superiore. Il 7 febbraio Claudio Elidoro,

docente ed astronomo, terrà la conferenza dal titolo: “10, 100, 1000 Terre”. Il 6 marzo sarà la volta di Cristian Gambarotti, professore associato presso il Politecnico di Milano, che proporrà “Da Galileo al telescopio spaziale”. Protagonisti dell’incontro del 3 aprile Milen Antonioli, stu-

dente di architettura, e Gerardo Sbarufatti, esperto riconosciuto nel campo dell’astrofotografia, con “Dalla Luna all’universo”. L’8 maggio Ulisse Quadri, maestro ed astrofilo di fama internazionale, terrà la conferenza dal titolo “Storia della misura del tempo”. L’8 giugno osservazione del

Sole in H-alfa, dalle ore 10.30 alle 12.30, presso la Specola di viale Trento e Trieste, 21. Gli organizzatori ricordano che tutti i primi venerdì del mese non utilizzati per le conferenze e tutti i terzi venerdì del mese, la Specola è aperta al pubblico per osservazioni guidate del cielo notturno.


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Cronaca

LA RASSEGNA • La manifestazione è iniziata ieri a Sissa e proseguirà fino a domenica, poi altri tre weekend

Il November Porc diventa maggiorenne SISSA – Poco oltre lo scorrere del scovo), si potranno trovare ad Po, sulla riva destra, si celebra da esempio prelibatezze lombarde anni quello che è diventato l’ee siciliane, prodotti toscani , vento gastronomico legato al umbri, trentini e piemontesi ma maiale più importante del nostro non solo. Ogni tappa avrà inoltre Paese: il November Porc, sottotila sua specialità: "I Sapori del tolo “speriamo ci sia la nebbia”, Maiale a Sissa", "Ti cuociamo che nella scorsa edizione ha atPreti e Vescovi" a Polesine Parmense (riferimento a due prelitirato complessivamente bati salumi), "Piaceri e delizie 220mila persone. Siamo arrivati alla Corte di Re Culatello" a Zialla 18esima edizione di questa bello ed infine per concludere rassegna che dunque diventa "Armonie di Spezie ed Infusi" a maggiorenne, e che anche Roccabianca. quest’anno si svilupperà su Ai giovani (cui è dedicata l’inquattro fine settimana di novembre in altrettanti località rivenzione del Mc Porc, il takeavierasche. Si parte da Sissa, dove way con hot dog e hamburger la manifestazione è iniziata ufnostrani, con carni e prodotti loficialmente ieri e proseguirà fino cali) è riservato il sabato sera. Ad a domenica, poi si prosegue affiancare November Porc torna dall’8 al 10 novembre a Polesine infine un'iniziativa del Comune Parmense, dal 15 al 17 a Zidi San Secondo Parmense: bello e infine, dal 22 al nelle scuderie della Roc24, a Roccabianca. La ca sarà allestita ogni ficonferenza stampa di ne settimana di nopresentazione di quevembre “Casa Nebl’edizione sta staffetta golosa si bia”, che vuol essere è tenuta nella Rocca di di quest’anno del un riferimento cultuRoccabianca. Tra le ini- November Porc rale, oltre che turisticoziative, si segnala "A Tapaessagistico, ad una componente del territorio e vola con il November Porc" dell'economia della Bassa. Ma realizzata dai ristoranti della Strada del Culatello che per l'ocveniamo al primo appuntamencasione proporranno menù a to di Sissa, che si è aperto ieri base di piatti tradizionali e/o risera nel Parco della Montagnola elaborati per esaltare i prodotti con la serata “Halloween Porc”. del territorio. Dalla mattina del Oggi alle 12, sempre nella Tensabato, fino alla domenica sera, sostruttura dello stesso parco, si si terranno i mercati delle eccelinizieranno a gustare prodotti e lenze con un autentico "Giro piatti tipici. Alle 18, nel Cinema Teatro Ferrari c’è la presentaziod'Italia" dei Sapori: accanto alle specialità della Bassa Parmense ne della mostra sull’affettività Culatello di Zibello DOP, Parmi“Ombre invisibili”, che da domani sarà visitabile nella Rocca giano Reggiano, Spalla Cotta, di Roccabianca per tutto il mese. Mariola, Prete, Strolghino, Ve-

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Alle 19,30 nella tensostruttura del Parco della Montagnola, i volontari di “Porci e Contenti”, ricominceranno a “servire” piatti e specialità per la delizia dei palati e, alle 21,30, musica dal vivo con il gruppo Muppets e il dj Frambo. Sempre alle 19,30 di oggi apriranno anche le altre cucine delle Associazioni che propongono gastronomia. Già, perché November Porc a Sissa ha la peculiarità di offrire parecchi punti ristoro (anche con tavoli e sedie), organizzati da altrettanti gruppi di volontari, come la Protezione Civile “Maria Luigia”, Il Gruppo Sanguigno-Giovani Anziani, La Fornace, I Sapori di Sis-

sa, l’Associazione Sport R-Evolution, L’Anello Mancante e l’Associazione Onas, che rimarranno aperti anche delle due successive giornate. Domani si entra nel vivo. Alle ore 9 aprono i “banchi” della Mostra Mercato degli Antichi Sapori e Tradizioni. Nel corso della giornata vi saranno vari momenti di intrattenimento, anche per i più picoli. Alle 12 e alle 19,30 riapriranno gli stand gastronomici. Da segnalare che alle ore 18 si terrà l’inaugurazione ufficiale con la partecipazione di Stefano Bonacini, Governatore dell’Emilia-Romagna. La serata nelle Tensostruttura della Montagnola sarà dedicata ai

giovani con le musiche del gruppo Le Cotiche e i dj di Radio Bruno. Domenica la tensostruttura ospiterà dimostrazioni di lavorazioni di carni suine e si vedrà fare il burro di una volta. Intrattenimenti (fra cui il gioco ufficiale della kermesse “Tiro al Salame”) scandiranno la giornata che alle 12 vedrà riaperte le varie cucine, mentre alle 15,30 (Tensostruttura Montagnola) verrà distribuito gratuitamente il Mariolone più grosso: l’anno scorso fu di 130 chili. Casa Nebbia apre oggi a San Secondo e sarà visitabile domani e anche nella giornata di domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.


Da Zer Week end lungo questo per i nostri lettori. Per questo pubblichiamo gli eventi nel raggio di 100 km che avranno luogo nella festività di oggi, domani e domenica. A CURA DI VANNI RAINERI eventi enogastronomici

CASALMAGGIORE

>>>42km SAGRA DEL COTECHINO E DEL BLISGON

Nell'ambito della Fiera di San Carlo (leggi servizio a pagina 12) presso le sale dell'Oratorio G. Maffei del Duomo di Casalmaggiore, da oggi a lunedì (pranzo e cena) blisgòn, cotechino, salumi e ciccioli per i buongustai.

REGGIO EMILiA >>>86km ALTO ADIGE A TAVOLA

Da oggi a domenica in Piazza Prampolini un gustoso appuntamento con l’enogastronomia altoatesina: passeggiare tra le bancarelle di questo mercatino sarà come immergersi in un piccolo angolo di Alto Adige.

BARDOLINO >>>87km FESTA DEL NOVELLO BARDOLINO

Da oggi a domenica in Piazza del Porto e Lungolago Cornicello un evento che oltre a promuovere il vino giovane, mira ad incentivare il turismo destagionalizzato. Le cantine saranno posizionate all'interno della grande botte creata per la Festa dell'Uva. Llungolago Cornicello ospiterà il festival del cibo di strada con i truck food di Eatinero, accompagnati da spettacoli musicali e artisti di strada.

CARPI >>>91km CARPI A TAVOLA

Da oggi a domenica in piazza Martiri e piazza Garibaldi torna un appuntamento imperdibile con il gusto, giunto alla sua 20ª edizione. Gli espositori invaderanno il bellissimo centro storico di Carpi con orario continuato dalle 9 alle 20, dividendosi tra le due piazze principali della città.

VERONA >>>100km VERONA OKTOBERFEST

Da oggi a domenica con ingresso libero nella tensostruttura riscaldata addobbata in stile bavarese, con piatti tipici Oktoberfest, musica e spettacoli dal vivo, giochi a tema, area bimbi interna e Biergarten esterno. Parcheggio P2 in via Giovanni Ongaro.

a Cento

SEGRATE MILITALIA

in primo piano

CREMONA

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>>>83km

>>> 0 km

STADIO ZINI EXPERIENCE Domenica, in occasione dei 100 anni dello Zini, giornata di visite guidate all'esterno ed all'interno dello stadio. Il tour partirà dall'esterno dello Zini per poi proseguire nel percorso che porta i giocatori al campo da gioco, passando per gli spogliatoi, la sala trofei e la collezione esclusiva delle maglie storiche della Cremonese. I gruppi partiranno ogni 30 minuti, dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 17,30. Il tour durerà 50 minuti circa. Biglietti (7 euro) acquistabili anche sul posto).

Domani al Parco Esposizioni Novegro dalle 10 importante occasione di incontro degli appassionati di militaria. La Fiera si compone di una parte commerciale a cui concorrono operatori ed aziende e di una di documentazione storica-culturale costituita da associazioni, testimonianze e gruppi di rievocazione. IN MOVIMENTO

milano >>>87km MILANO WINE FESTIVAL

Da oggi a domenica in piazza Città della Lombardia, tantissimi stand di produttori vinicoli provenienti da tutta Italia. 2 tipi di biglietti acquistabili sul posto. Diurno: dalle 12 alle 19 e serale: dalle 19 alle 00

VAREDO >>>100km SAGRA DEL TORTELLO DI ZUCCA

Da oggi a domenica, dalle 11 a mezzanotte, a Villa Bagatti Valsecchi (ingresso libero) sagra con servizio bar e ristorazione, birre selezionate, silent disco, area bimbi, visite guidate. ARTE, MUSICA E CULTURA

MANTOVA >>>67km GIULIO ROMANO. PERCORSI DI OTTOBRE

Le guide della Cooperativa Charta - Settore Turismo propongono per domenica alle ore 10 una visita guidata Palazzo Ducale e centro storico: “Sacro, profano, antico. Giulio Romano innovatore e conservatore”. Info al 3385437591 o 338-2168653. Segnaliamo che oggi, in occasione della ricorrenza della morte di Giulio Romano, l'ingresso alla mostra "Con nuova e stravagante maniera" al Palazzo Ducale sarà gratuito.

FONTANELLATO >>>42km HALLOWEEN EXPERIENCE CASTLE

Le iniziative che avevano ieri il loro fulcro proseguono nella Rocca Sanvitale, dove domani dalle 19 alle 23 si va a caccia di fantasmi con i Ghost Hunters Giap di Roma. Con degustazione di prodotti tipici al termine della experience castle.

il METEO Previsioni di Dominique Citrigno per SPAZIOMETEO.com e Meteowebcam.it

, ALL ARIA APERTA

SISSA >>>36km NOVEMBER PORC

Iniziano ancora da Sissa i 4 appuntamenti parmensi del November Porc, la maggiore manifestazione europea dedicata al maiale. Tanti i contenuti della festa (leggere servizio approfondito a pagina 10). Già oggi si mangia a pranzo e a cena, da domani le classiche bancarelle che riempiono il paese. In iazza Picelli la novità del November Wine: dieci cantine presenti e street food.

ASOLA >>>34km ANTICA FIERA DEI MORTI

Da oggi a domenica la Fiera che ogni anno attrae migliaia di persone, con Luna Park, bancarelle in centro storico e spazio street food. E poi tradizioni agricole, il pane in piazza, e il convegno Coldiretti “Carne bovina lombarda, una filiera di eccellenza”.

, CASTELL ARQUATO >>>41km PASSEGGIATA NOIR

MILANO IL CIOCCOLATO SUI NAVIGLI

Domenica 3 Novembre

>>>87km

Da oggi a domenica protagonista il cioccolato artigianale in tutte le sue forme e suoi gusti tutti i giorni dalle 10 alle 23,30. Laboratori per bambini e adulti, show cooking, con artisti e musicisti di strada, animazione per bambini.

GUASTALLA >>>67km MERCATINO DEL RIUSO

Domenica dalle 8 alle 13,30 nell'area esterna del Centro Primo Maggio in via Castagnoli si potrà girare tra le bancarelle delle pulci in cerca del buon affare.

PARMA >>>68km HALLOWEEN IN PIAZZA GHIAIA

Oggi nella centrale piazza di Parma street food a tema, mercatino, intrattenimento e animazione per i bambini, artigianato artistico e molto altro.

Oggi, con partenze alle 16 e alle 16,30 dall'Ufficio Turistico in piazza Municipio 1, una passeggiata di un'ora e mezza tra le nebbie del borgo in compagnia degli esperti di fenomeni paranormali del gruppo E.P.A.S. (European Paranormal Activity Society). Costo 7 euro, info allo 0523-803215.

PIZZIGHETTONE

MILANO >>>87km FITNESS WALK AL PARCO SEMPIONE

Domenica partenza alle 10 (ma check-in alle 9,30) dall'Arco della Pace, con rientro alle 11,20 circa, per un allenamento aerobico, cardio e tonificante.

CANOSSA >>>93km ESCURSIONE E GNOCCO FRITTO

VALEGGIO SUL MINCIO >>>71km HALLOWEEN AL PARCO SIGURTA’

Oggi dalle 10 torna l’appuntamento da brivido per vivere insieme la magia di Halloween. Si potranno scoprire le meraviglie autunnali del Parco a bordo del trenino stregato, mentre i bambini potranno partecipare a diversi giochi durante i quali potranno vincere un dolce omaggio.

>>>20km

FASULIN DE L'ÖC CON LE CUDEGHE

Sabato 2 Novembre

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Torna l'antico appuntamento con cotenne e fagiolini in tutta la provincia. Ma soprattutto a Pizzighettone, dove l'evento (che lo scorso anno attirò 25mila persone) prosegue (dopo la novità 2019 del primo fine settimana scorso) da oggi fino a domenica con orario continuato dalle 11,30 alle 23, con cucina non stop. L'iniziativa si tiene come sempre nelle Antiche Mura riscaldate. Il ricavato della manifestazione verrà devoluto al recupero della cerchia muraria. Novità: domenica dalle 10 voli turistici in elicottero: costo 40 euro, info al 328-3336273.

Domani con ritrovo alle 9,45 in località Cerezzola e rientro previsto per le ore 16. Pranzo in ospetria a menu fisso. Camminata adatta a tutti: lunghezza 7 km, dislivello 300 metri. Info al 348-0725255. quattro zampe

VERONA >>>100km I GATTI PIU’ BELLI DEL MONDO

Domani e domenica alla Gran Guardia dalle 9,30 alle 19 l'esposizione dedicata agli amici felini. IN FIERA

BERGAMO >>>82km FIERA CAMPIONARIA

Da oggi a domenica, ad ingresso gratuito, la fiera che mette in vetrina ben 40 settori merceologici. Evento collaterale, la 4ª edizione di Fieramente Birra con 10 birrifici artigianali: oggi e domani dalle 10 alle 22,30, domenica dalle 10 alle 20.

REGGIO EMILIA >>>86km LA SOFFITTA IN FIERA

Domenica torna in Fiera (via Filangieri 15) l'atteso appuntamento con la mostra mercato di collezionismo, vintage, oggettistica, oggetti usati, antiquariato, libri e tantissimo altro, con area street food.


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Venerdì 1 Novembre 2019 ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com

servizi

punti prelievo ats In occasione delle festività e del santo patrono, l’attività dei punti prelievo dell’area casalasco è stata così organizzata: domani, sabato 2 novembre, l’attività del Punto Prelievi di Piazza Garibaldi a Casalmaggiore e via Largo De Gasperi 10 a Viadana sarà sospesa. Per garantire il servizio ai cittadini il Punto Prelievi dell’Ospedale Oglio Po rimarrà aperto in via straordinaria, dalle 7,30 alle 9. Lunedì 4, in occasione dei festeggiamenti per il Santo Patrono di Casalmaggiore, i Punti Prelievo di Casalmaggiore (Palazzo Opere Pie, Piazza Garibaldi, 3), Ospedale Oglio Po (Via Staffolo, 51 a Vicomoscano) e Viadana (Via Largo De Gasperi 10) rimarranno chiusi.

san giovanni in croce

bolzoni a villa medici SAN GIOVANNI IN CROCE Nuovo appuntamento di rilievo a Villa Medici del Vascello, dove si tiene domenica 3 novembre l’incontro con Lina Bolzoni sul tema “Amore, poesia e ritratto nel Rinascimento”. L’appuntamento è per le ore 16,30, e segue di pochi giorni il precedente incontro con Flavio Caroli su “Leonardo e le passioni dell’anima”.

casteldidone

ghost tour night CASTELDIDONE - Ghost Tour Night stasera al Castello Mina della Scala. La visita animata in notturna avverrà in due tranche: la prima alle ore 20,30, la seconda alle 22. Le iscrizioni sono chiuse, provate però ai numeri 347-6098163 o 3495597997.

canove de’ biazzi

mercatino solidale CANOVE DE’ BIAZZI - Sabato 9 novembre dalle ore 9 alle 12 e dalle 14,30 alle 19 presso il mercatino solidale dell’usato Emmaus di Canove de’ Biazzi (Torre de’ Picenardi) si terrà una vendita speciale di giocattoli, addobbi e oggetti natalizi. L’incasso sarà destinato, come sempre, a sostenere la Comunità Emmaus di Canove de’ Biazzi, nella quale vivono 14 persone, e a finanziare progetti di solidarietà. Un’ottima occasione per festeggiare Santa Lucia e il Natale coniugando risparmio, salvaguardia dell’ambiente e solidarietà.

casalmaggIore

EVENTI • Da oggi a martedì i 5 giorni dell’antica tradizione. E in oratorio la Sagra del Cotechino e del Blisgòn

Sul Listone la Fiera di San Carlo Ci siamo, dunque. Da oggi a martedì 5 novembre torna, per l’ennesima volta dalla notte dei tempi, la Fiera di San Carlo, patrono di Casalmaggiore (la ricorrenza è lunedì 4 novembre). Torna un’occasione di svago che raduna ogni anno soprattutto i casalaschi, che accorrono in piazza Garibaldi attorno alle giostre del Luna Park e a gustare le prelibatezze della Sagra del Blisgòn e del Cotechino. E poi ci sono le mostre. Segnaliamo l’esposizione personale di Paride Pasquali nella Sala Pro Loco in piazza Garibaldi, la mostra collettiva del Fotocine Casalasco “L’effimero e l’eterno” in Auditorium Santa Croce, entrambe aperte ad ingresso libero fino al 10 novembre. E poi “Nel bosco della Baba Jaga, fiabe russe” dalle 15 alle 18 nella Biblioteca Mortara di via Marconi fino al 30 novembre. L’interessante mostra di Ercole Priori sulla Campagna di Russia, curata da Stefano Prandini e Valter Rosa, è invece ospitata

dal Museo Diotti dalle 15 alle 19, da oggi a lunedì 4 novembre: ingresso 3 euro, gratis domenica. Lunedì 4 novembre la Sala Pro Loco ospiterà alle 21 la presentazione del libro “Il Duo di Piadena: dalle osterie alla televisione” di Alessandro Bratus, Maurizio Corda, Fabio Guerreschi e Fabio Maruti (edizione

Fantigrafica). Ad accompagnare gli autori sarà presente il Coro “I giorni cantati” di Calvatone. I bambini saranno ovviamente attratti soprattutto dal Luna Park sul Listone, e per loro c’è la promozione offerta da Amministrazione Comunale, Pro Loco e gestori delle attrazioni: la giornata del bambino di marte-

dì 5, dalle 14 alle 19, con ticket offerti e distribuiti nelle scuole. Da oggi al 4 novembre l’Oratorio Maffei ospita la pesca di beneficenza. Negli stessi locali dell’oratorio del Duomo di Santo Stefano sarà ospitata la 22ª edizione della Sagra del Cotechino e del Blisgòn, che dunque trasloca dalla tensostruttura all’ambiente chiuso e riscaldato dell’oratorio, dove è stato ricavato un ampio parcheggio custodito presso il campo sportivo Maffei. La Sagra sfornerà piatti da oggi fino a martedì dalle 12 alle 14 e dalle 18 alle 23: non solo tortelli di zucca casalaschi e cotechino (con polenta e contorno di lenticchie, puré o crauti), che sono anche acquistabili da asporto, ma anche spalla cotta e salame mariola, trippa, ciccioli con polenta, formaggio grana con polenta. La sede tradizionale della Sagra è sempre stato in passato il cortile dell’ex circolo Turati, ma l’arrivo dei nuovi uffici dell’Ats Valpadana ha contribuito al trasloco.

per mo st r e t e mp o r ane e

nell’edicola liberty di piazza garibaldi le mostre del fotocine casalasco L’edicola in stile Liberty di piazza Garibaldi a Casalmaggiore passa di mano: il piccolo ma originale spazio espositivo che si trova davanti al municipio casalese, infatti, nelle prossime settimane sarà a disposizione del Fotocine Casalasco di Casalmaggiore, che potrà così allestirvi all’interno mostre temporanee a disposizione dei passanti e di chiunque voglia anche semplicemente curiosare. Francesco Vitale, maestro ceramista pluripremiato e anima di Ceramicarte, ha gestito l’edicola per diversi anni, proponendo le sculture dei suoi allievi e le proprie, senza però disdegnare uno sguardo culturale a 360°, offrendo ad esempio spazio anche a quadri di artisti di Casalmaggiore magari poco conosciuti, che però hanno arricchito il patrimonio della città in passato, o ancora modellini di navi come la mostra che venne realizzata da Ennio Grassi. In generale una vetrina su abilità di vario genere, ma sempre legate in qualche modo all’arte, da parte dei

concittadini di Vitale. Con l’ultima mostra della gestione Vitale si torna alla scultura a tutto tondo, con i vari pezzi realizzati da uno degli allievi di Ceramicarte, ossia Giuseppe Ferrari, che sono un inno alla nostra terra: rappresentano infatti, come fossero statue di un presepe (già che il periodo natalizio si avvicina a grandi passi e considerando che Ferrari è appassionati di presepi), i mestieri di casa nostra. Quelli di una volta, in parte dispersi nel tempo, in parte per fortuna conservati perché tramandati di generazione in generazione. Al suplèn, lo zoccolaio, al masalèr, il macellaio, la filadùra, la filatrice, la vasèra, la vasaia, al pascadùr, il pescatore, e altri mestieri ancora, tutti realizzati con grande cura del dettaglio. La doppia lingua, dialetto con traduzione in italiano, aiuta a rivendicare l’origine di casa nostra. Un modo corretto, guardare il passato ispirando il futuro, per passare la mano e lasciare, mediante il tramite del comune, la gestione al Fotocine Casalasco.

a gussola il 43° raduno dei coscritti del 1959 GUSSOLA – I coscritti del 1959 si ritrovano puntualmente da 42 anni a questa parte. La prima volta erano 18enni, oggi sono 60enni ma l’entusiasmo è

sempre lo stesso. Il raduno di quest’anno è avvenuto sabato scorso presso l’Agriturismo Fortuna di Pozzo Baronzio. Anche stavolta la serata è riuscita benissimo. Una

Santa Messa verrà celebrata con data ancora da definire per ricordare le coscritte che ci hanno lasciato prematuramente: Nilla, Morena e Giancarla.


Casalasco

SAN GIOVANNI IN CROCE • E’ il primo maniero della Lombardia nell’itinerario SAN GIOVANNI IN CROCE - Villa Medici del Vascello è il primo gioiello della Lombardia a entrare sul portale dei Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli, dando il via ad una collaborazione volta a unire e far crescere insieme diversi territori, nel segno di una proposta turistica e culturale di qualità. “Castelli del Ducato” con i suoi 33 manieri ed una cinquantina di luoghi d’arte da scoprire, un target di 600.000 visitatori all’anno e 1 milione e 600mila visualizzazioni on line, propone da anni ai turisti itinerari nelle province di Parma, Piacenza, Massa, Reggio Emilia. Villa Medici del Vascello, a San Giovanni in Croce, antico crocevia tra le province di Cremona, Mantova, Parma e Brescia, è strategicamente vicina alla Reggia di Colorno e all’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense. Da ottobre 2019 il Comune di San Giovanni in Croce con Villa Medici del Vascello è la prima municipalità lombarda a fare parte del website turistico-culturale dei Castelli del Ducato. Il Presidente dei Castelli del Ducato Orazio Zanardi Landi ha così commentato il nuovo ingresso: «Far conoscere ai turisti la nobile dimora di Cecilia Gallerani, Contessa di San Giovanni in Croce nel 1492, significa proporre la storia e la vita di una donna icona che, anche grazie all’immortalità che le ha donato Leonardo da Vinci, crediamo possa essere molto attrattiva per un pubblico non solo nazio-

Villa Medici del Vascello nei Castelli del Ducato

La splendida facciata di Villa Medici del Vascello a San Giovanni in Croce nale, ma europeo e mondiale. Il circuito dei Castelli del Ducato, nel proprio ventennale, ha aperto le porte a Villa Medici del Vascello perché custodisce e racconta cinque secoli di storia, natura, bellezza e grandi passioni». Il Sindaco di San Giovanni in Croce Pierguido Asinari ha così motivato la strada intrapresa: «Abbiamo scelto di avviare una partnership con il circuito dei Castelli del Ducato per tre motivi: i con-

creti risultati che hanno raggiunto in questi anni, la potenza della piattaforma online molto consultata da chi ama arte, dimore storiche, cultura e la loro reputazione. Credo nell’importanza di far crescere insieme i territori in una stretta alleanza, in un confronto continuo ed una visione orientata al turismo-culturale di qualità. Sono soddisfatto che Villa Medici del Vascello sia la prima struttura in Lombardia ad entrare a far

parte del portale dei Castelli del Ducato: rientrare nei loro standard è il riconoscimento del lavoro da noi svolto in questi cinque anni». Villa Medici del Vascello avrà un proprio spazio sul portale dei Castelli del Ducato in cui raccontare la propria storia e le peculiarità, promuovere attività, eventi, servizi offerti e fornire tutte le informazioni utili per poter visitare l’antica dimora della Dama con l’ermellino.

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sabbioneta

riapre oggi dopo i lavori il teatro all’antica

SABBIONETA - Cinque mesi di cantiere, cinque mesi di lavori come il Teatro all’Antica, nella sua storia di oltre 500 anni, mai aveva visto prima d’ora. Ora però il gioiello dello Scamozzi a Sabbioneta è pronto a riaprire i battenti: lo farà proprio il 1° novembre, riaperto al pubblico per una festività, sfruttando appieno il possibile afflusso turistico. E lo farà con uno spettacolo che sarà invece organizzato per domenica. Un momento culturale per tutti: dapprima alle ore 15 il laboratorio didattico dal titolo “Se a parlare sono le crepe”, che vede la partecipazione al costo di 5 euro per bambino dei più piccoli appunto, con appuntamento a Palazzo Giardino e poi visita al Teatro ristrutturato. Alle 17,30, invece, con biglietto da 15 euro per gli interi e da 10 euro per i ridotti concerto in Teatro per violoncello da parte del Maestro Giovanni Gnocchi. Il modo ideale per celebrare la riapertura di un simbolo di Sabbioneta, che ha subito in particolare lavori di ristrutturazione a scopo antisismico. Il 27 maggio il cantiere da 390mila euro era partito: prima i ponteggi all’esterno, poi lo scoperchiamento del tetto a metà luglio, infine i lavori veri e propri. Dovevano terminare a fine ottobre, e hanno mantenuto la promessa, complice favorevole anche un meteo che è risultato più caldo rispetto al solito. A realizzare le operazioni è stata la ditta Renato Perico di Bergamo, che ha vinto l’appalto. Durante questi cinque mesi qualche disagio al traffico non è mancato ma, capendo il bene superiore del recupero a pieno regime del Teatro, non si è assistito a particolari proteste: giusto così. Nel mentre l’amministrazione, per consentire ai turisti di visitare virtualmente il Teatro chiuso al pubblico, aveva ideato dei sensori di realtà aumentata, in modo da non abbandonare le potenzialità del gioiello dello Scamozzi nemmeno durante il suo incerottamento.

s abb i on eta

sabato 9 novembre un convegno su diana de cardona, prima moglie di vespasiano gonzaga SABBIONETA - Il 9 novembre del 1559 muore Diana de Cardona, prima moglie di Vespasiano Gonzaga; le cause e le circostanze della scomparsa non furono mai chiarite e, anzi, anche a seguito di scritti enigmatici dello stesso Vespasiano e di cronisti dell’epoca, nei secoli successivi la vicenda venne trasposta in racconti dai contenuti cupi. In coincidenza con il 460° anniversario, sabato 9 novembre alle ore 16 nel Teatro all'Antica, si terrà un convegno sulla Signora di Sabbioneta: sarà questa la prima volta in cui si cercherà di restituire una

verità storica e ridefinire una figura confinata nelle nebbie della leggenda. Aprirà gli interventi Anna De Rossi che, a conclusione di una ricerca iniziata più di due anni fa, illustrerà l’ipotesi che si sia trattato di un delitto di Stato, mentre Giorgio Cimardi e Tersilla Federici tratteranno, rispettivamente, dei debiti di Diana con Ferrante Gonzaga e della figura della giovane siciliana come emerge dai documenti. Concluderà Giovanni Sartori che parlerà di Diana in veste di governatrice di Sabbioneta in assenza del marito. Cimardi, Federici e Sartori hanno formato

un gruppo di lavoro che, partendo dal primo saggio della De Rossi pubblicato sulla rivista Vitelliana, per mesi si è impegnato nella ricerca di documenti su Diana in archivi pubblici e privati trovandone quasi 450 a lei riferibili, la maggior parte inediti. Alcuni degli scritti di Diana saranno letti da Daria Rosano: lettere dalle quali emergono sia la sua personalità che le sue capacità amministrative negli anni in cui il marito era lontano da Sabbioneta, al servizio del re di Spagna. Durante la conferenza Alberto Sarzi Ma-

didini, coordinatore del convegno, ricorderà James Cowan, scrittore australiano recentemente scomparso che si era impegnato a reperire fondi utili a scoprire se tra i resti umani depositati nelle cripte della chiesa di San Rocco, ci possano essere anche quelli di Diana. La partecipazione al convegno, organizzato dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune di Sabbioneta che sarà rappresentato dal sindaco Marco Pasquali, è libera, gratuita ed aperta a tutta la cittadinanza. Un’occasione imperdibile per gli appassionati della storia di Sabbioneta.


SPECIALE

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Dagli scatoloni allo scotch, fino al pluriball e alle note a pennarello: alcune dritte da seguire per

Tutte le regole per il vostro Quando si cambia casa, ufficio o in generale luogo di lavoro, perché la sede si è trasferita in un altro posto, ci si ritrova a fare i conti con un appuntamento inevitabile, quello del trasloco. Non esistono delle vere e proprie regole per farlo nel modo giusto, ma dei piccoli consigli che possano rendere meno impegnativa tutta la procedura. Innanzitutto è assolutamente indispendabile affidarsi a una squadra di professionisti. Scegliere di fare da soli, ipotesi che inizialmente potrà sembrarvi più vantaggiosa, vi farà pentire della vostra scelta, perché esistono degli aspetti che solo dei professionisti possono curare nel minimo dettaglio. Vediamo allora alcuni suggerimenti per iniziare il vostro trasloco nel modo migliore. LE TEMPISTICHE Non aspettate la data del trasloco per muovervi. Iniziare molto prima le procedure, ad esempio a fare decluttering nell’armadio, aiuta. Fate fuori tutti i capi di abbigliamento che non indossate da due o più anni. Verrete colpiti da una strana sindrome che vi farà immaginare una nuova vita, la casa nuova, e comincerete a convincervi di non buttare nulla, perché «tutto può servire» nel nuovo posto. Se volete un consiglio: partite leggeri, liberatevi del superfluo prima di avviare il trasloco, o rischierete di non trovare la giusta collocazione per posizionare ogni cosa che portate

insieme a voi. PROCURARSI DELLE SCATOLE Fatto questo passaggio, anche a livello “mentale”, occorre procurarsi un discreto numero di scatole di cartone di varie dimensioni: per risparmiare un po’, che non guasta mai in tempi di crisi come questa, un’idea potrebbe essere quella di chiedere al proprio negoziante di fiducia di conservare gli scatoloni di cartoni usati per contenere le merci, che di solito sono abbastanza capienti e resistenti. Chiedeteli anche nei supermercati dove solitamente andate a fare la spesa, lì ci sono sempre scatoloni inutilizzati, sbarazzarsene potrebbe anche essere un lato positivo per i gestori. SCOTCH A VOLONTA’ Occorre poi procurarsi un paio di rotoli di scotch da imballaggio, per intenderci quello marrone, che servirà a chiudere le scatole una volta riempite, e dei pennarelli a punta grossa da usare per scrivere sulle scatole chiuse il loro contenuto. Infine, sarebbe opportuno procurarsi un po' di fogli di pluriball, la carta con le bolle che serve ad imballare oggetti particolarmente fragili, un po' di giornali vecchi ed un taccuino su cui segnare il numero delle scatole ed il loro contenuto. Avvertenza: per scoppiare le bolle della carta pluriball dovrete aspettare di essere arrivati nella nuova casa, quando il trasloco sarà finito.

ORGANIZZARE IL LAVORO A questo punto, procurato tutto il materiale necessario, è il momento di cominciare le operazioni. Il primo consiglio è quello di partire dalla stanza meno utilizzata così da non stravolgere da subito le

abitudini familiari. Inoltre, per facilitare la successiva sistemazione degli oggetti nella nuova casa, operazione altrettanto impegnativa, conviene riempire le scatole rispettando l’originaria collocazione degli oggetti: fate una sorta

di organizzazione per stanza. Se sarà necessario, nelle vostre operazioni di trasloco, riporre oggetti leggeri e pesanti nella stessa scatola, ricordate che quelli più pesanti vanno messi sotto e quelli più leggeri sopra avendo cura di


EDILIZIA

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preparare i pacchi da affidare a una ditta specializzata

trasloco perfetto

segnare sulla scatola di non capovolgerla. Sarebbe buona norma non superare i 20 kg per scatolone altrimenti risulterà difficile riuscire a sollevarlo: ad esempio, nel caso di libri, può essere una buona soluzione il suddividerli in più sca-

tole, così da poterle anche riconoscere subito. Una volta chiuse le scatole, come già accennato prima, è possibile scrivere il loro contenuto su di un lato oppure è possibile numerarla ed annotare su di un bloc notes il contenuto al

numero corrispondente. I VESTITI Archiviata la parentesi degli oggetti, veniamo al capitolo degli indumenti. I vostri vestiti vanno riposti all’interno di buste di pla-

stica trasparente o in speciali scatole contenenti degli appositi appendiabiti, almeno quelli più delicati: per ovvie ragioni conviene partire dagli abiti che non appartengono alla stagione in corso. A questo punto i vostri pacchi

sono pronti per partire. Affidate gli scatoloni a un’azienda di traslochi che saprà guidarvi nelle operazioni di trasporto. Segnalate sulle scatole quelle che contengono articoli fragili, e tutto arriverà a destinazione.


SPECIALE

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All’Ance un approfondimento con imprenditori e dipendenti del settore delle costruzioni

Giornata della sicurezza nei cantieri Il 25 ottobre, alla sede Ance di Cremona, si è svolta con grande partecipazione di pubblico la decima edizione della Giornata della sicurezza nei cantieri. Il tema trattato è un approfondimento sugli aspetti della sicurezza stradale, sia come gestione del cantiere, sia come cartellonistica che deve essere posizionata dagli addetti ai lavori, sia come prevenzione degli incidenti in itinere , ma anche come circolazione stradale dei veicoli impiegati nei cantieri e circolazione stradale anche dei mezzi agricoli. L’iniziativa, nata nel 2010, vede l’affiatata collaborazione tra Associazione Costruttori ANCE Cremona ed Interprofessionale (Architetti, Ingegneri, Geometri, Periti Industriali, Dottori Agronomi, Periti Agrari, Geologi, Agrotecnici) della Provincia di Cremona, in collaborazione con Ance Lombardia, INAIL Cremona, ATS Val Padana, Ispettorato Territoriale del Lavoro di Cremona, Ente Scuola Edile Cremonese-C.P.T., Cassa Edile di Cremona, R.L.S.T Cremona e quest’anno ha ottenuto il Patrocinio del Comune di Cremona, della Camera di Commercio di Cremona, della Direzione Regionale Lombardia INAIL, dell’ATS Val Padana, di Ance Lombardia, della Polizia di Stato. La numerosa platea presente all’evento era composta da imprenditori e dipendenti del settore delle costruzioni , da tecnici comunali e liberi professionisti, oltre che da una rappresentanza della Polizia

Stradale di Cremona. Gli ordini Professionali hanno riconosciuto ai propri iscritti i crediti formativi e grazie alla collaborazione della Scuola Edile Cremonese – C.P.T., la partecipazione alla giornata formativa è stata valevole quale Aggiornamento Coordinatori Sicurezza. L’evento, introdotto dal Direttore di Ance Cremona, Laura Secchi, ha visto la partecipazione di rappresentanze degli studenti della classe seconda operatore edile della

Scuola Edile Cremonese, della quinta Cat dell’IIS Ghisleri di Cremona e della classe terza B dell’istituto Stanga di Cremona. L’evento si è articolato in una serie di interventi. Monica Livella, responsabile sede INAIL Cremona: “Infortuni stradali tutelati dall’Inail”; Anna Marinella Firmi, direttore dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria e Direttore Uoc Psal dell’Ats della Val Padana: “Accertamenti medico-legali in Ats Val Padana: ruolo e atti-

vità del Laboratorio di Prevenzione del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria; Michelina Ambrosino, coordinatore della vigilanza Itl di Cremona: “Il procedimento ispettivo in cantiere”; Federica Deledda, comandante della Polizia Stradale di Cremona: “La circolazione dei veicoli impiegati nei cantieri: prevenzione e sicurezza attraverso il rispetto delle norme”; Marco Latessa, referente Ente Scuola Edile Cremonese Cpt e

Rslt Cremona: “La segnaletica dei cantieri stradali: come cambia la gestione della sicurezza e la formazione dei lavoratori con il DM 22 gennaio 2019”; Matteo Guerretti, dottore agronomo per gli Ordini Professionali: “Cenni sulla circolazione stradale dei mezzi agricoli”. Nel corso dell’evento è stato anche premiato Giancarlo Vescovi, recentemente in pensione, per il suo instancabile impegno a favore dell’organizzazione della Giornata.


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Dal 2020 una nuova detrazione Irpef sulla ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici

Manovra, arriva il bonus facciata In questi giorni sono arrivate alcune novità che riguardano i bonus casa. Le proroghe dei bonus annunciate per il 2020 impongono così di aggiornare fin da subito il bilancio familiare di tanti proprietari di immobili, tenendo d’occhio il prossimo anno, ma senza perdere di vista scelte e mosse immediate. Vediamo di seguito quali sono le novità arrivate in questi giorni. IL BONUS FACCIATE Il Documento programmatico di bilancio (Dpb) mette in campo un «bonus facciate» pari al 90% per le spese sostenute nel 2020. Riguarderà le case e i condomìni e sarà finalizzato a rendere «più belle» le città italiane, come anticipato recentemente dal ministro ai Beni culturali, Dario Franceschini. Per le spese documentate, sostenute nell’anno 2020, relative agli interventi edilizi, inclusi quelli di manutenzione ordinaria, finalizzati al recupero o restauro della facciata degli edifici la detrazione dall'imposta lorda è incrementata al 90 per cento. Lo si legge nella bozza della manovra diffusa in settimana. DUBBI DA CHIARIRE Restano ancora però dei dubbi da chiarire, a comcinciare dall’incognita sul numero di anni in cui sarà recuperabile il bonus (tutti gli sconti prevedono dieci rate, tranne il sismabonus che ne ha cinque). Gli altri dubbi sono: a quali lavori sarà collegato (l’an-

nuncio del ministro non fa pensare a particolari requisiti di isolamento o prestazioni energetiche); a quali immobili sarà destinato (pare escluso il non residenziale) e a quali soggetti (probabilmente solo Irpef e non Ires, diversamente da ciò che accade

con l’ecobonus). Molto probabilmente il bonus facciate si troverà a competere con la detrazione standard già prevista sulle ristrutturazioni (ovvero un bonus del 50% su una spesa fino a 96mila euro per unità immobiliare), con l’ecobonus

sui cappotti termici (65% su una spesa fino a 92.308 euro per unità) e con l’ecobonus per interventi “qualificati” in condominio (70 o 75% su una spesa totale di 40mila euro moltiplicato per il numero di unità dell’edificio). Il Documento Programmatico di

Bilancio ha annunciato la proroga della detrazione pari al 50% per le ristrutturazioni di tipologia generica. Con il rinnovo al 31 dicembre 2020, questo sconto si avvia verso l’ottava proroga consecutiva.


SPECIALE

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Basterà un clic sullo smartphone per aprire e chiudere la porta e al supermercato ci si potrà

Nella casa del futuro il pranzo si Uno dei temi su cui punta maggiormente l’edilizia è quello legato al futuro delle nostre abitazioni. Esistono già decine di prototipi della casa smart. Le nostre abitazioni si stanno modificando anno dopo anno: nel corso dei secoli hanno cambiato volto non solo a livello estetico, ma hanno visto una massiccia evoluzione anche a livello di funzionalità e comfort fornito. Oggi esistono case sempre più autosufficienti a livello energetico, e le abitazioni vengono costruite con materiali che rispettino l’ambiente. Tuttavia, ci si chiede spesso come sarà la casa del futuro, quali saranno le caratteristiche di essa e le funzionalità che potrà offrire ai suoi abitanti. In primo luogo bisogna considerare il grande progresso tecnologico che caratterizza il nostro secolo e si basa su sistemi intelligenti che, grazie a computer e smartphone, gestiscono alcuni elementi della casa anche da remoto. Il concetto di poter controllare i propri apparecchi domestici in qualunque posto ci si trovi sta pian piano prendendo piede nel settore immobiliare. Ecco che i costruttori cominciano a ragionare anche su queste comodità mentre progettano nuove abitazioni. Un esempio chiaro di quanto il settore edile si sia evoluto, tecnologicamente parlando, negli ultimi anni, può essere fornito dalla robotica domestica, già molto usata ed apprezzata dagli italiani, che si prevede

largamente diffusa nei prossimi anni. Cerchiamo di capire allora come saranno quindi le abitazioni nel futuro. INGRESSI E SICUREZZA A PORTATA DI SMARTPHONE Sta prendendo sempre di più piede, nel mercato immobiliare, la cosiddetta “serratura smart”, cioè una serratura che permette l’apertura e la chiusura di una porta o di un portone cliccando semplicemente un tasto dello smartphone e, una volta usciti, alla sicurezza dell’abitazione ci pensano dei robot di sorveglianza dotati di telecamera, camuffati da elementi di arredo (come una lampadina, giusto per fare un esempio) che, in caso di movimenti sospetti, lanciano un avviso attraverso una foto direttamente sul cellulare del proprietario. Dunque, con questo nuovo sistema, si potrà anche dire addio alle care vecchie chiavi. CUOCHI E CUCINE INTELLIGENTI Forse a chef e operatori della ristorazione a livello professionale questo punto potrebbe non piacere, ma il futuro delle nostre abitazioni prevede un ulteriore passo avanti rispetto agli attuali robot da cucina, già lanciati sul mercato. Il futuro è un apparecchio che può realizzare una cinquantina di ricette, utilizzando due braccia robotiche e circa cento sensori. L’unica pecca, al momento, è che necessita di avere già pronti sul tavolo tutti gli ingredienti per poter prepara-

re i piatti richiesti, ma presto si prevede possa risolvere anche questa problematica. Ma non è tutto, le comodità non finiscono qui. E se una persona dimentica la lista della spesa ma è già al supermercato, la questione è ri-

solta attraverso un frigorifero intelligente (già commercializzato dalla società sudcoreana Samsung), che consente di vedere dal proprio smartphone (e quindi da remoto) l’interno dell’elettrodomestico, grazie a

delle telecamere installate. Lo stesso frigorifero, dotato di un ampio schermo frontale, permette anche di vedere la televisione o dei video musicali, giusto per non correre il rischio di annoiarsi in cucina.


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collegare con il frigorifero per vedere cosa manca

prepara da solo

E’ TUTTO SULLO SPECCHIO Gli specialisti del settore non hanno dubbi: tra qualche anno, magari dopo esserci alzati dal letto, mentre siamo allo specchio, potremo utilizzare proprio questo elemento (ancora in fase di svi-

luppo) per poter visualizzare le previsioni del tempo, le ultime notizie o semplicemente l’orario. Il tutto in modo semplice e veloce, per restare sempre aggiornati. Se invece siete amanti dei sonnellini e della pennichella e del sonno su

un materasso comodo, ma soprattutto intelligente, ecco che ne è stato progettato uno che regola la sua temperatura in base alle abitudini ed esigenze del suo fruitore, anche grazie al vostro cellulare, rigorosamente di ultima

generazione. ASSISTENTI PER GLI ANZIANI La casa del futuro penserà anche agli anziani. Sono stati infatti progettati dei robot che si prenderanno cura delle persone non autosufficienti, ricordando eventua-

li medicinali da assumere, ordinando e ritirando la spesa online e molto altro. La tecnologia che aiuta le persone e migliora la vita di tutti i giorni, a partire dalle nostre abitazioni, sempre più interattive e connesse.


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gli orari

la dieta secondo le intolleranze alimentari

PRESIDIO OSPEDALIERO DI CREMONA

Buongiorno dottoressa sono intollerante al lattosio ed adoro il formaggio, ci sono formaggi adatti alla mia problematica o sono costretta ad eliminarli definitivamente? Grazie Giovanna

CUP Centro Unificato di Prenotazione Dove: padiglione n. 12, a fianco del Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori Orari di apertura al pubblico: lunedì - venerdì dalle 7.30 alle18.00 orario continuato, il sabato dalle 8.00 alle 12.00; Prenotazioni telefoniche: è possibile telefonare al numero verde 800.638.638, da lunedì a sabato dalle 08.00 alle 20.00.

Gentile Giovanna, per l’intolleranza al lattosio basta eliminare gli alimenti che contengono latte (formaggi e derivati come yogurt e latte) e prestare molta attenzione anche alla lettura delle etichette. Esistono infatti diciture/sinonimi di lattosio che bisogna assolutamente conoscere. Spesso nell’etichetta aggiungono come ingrediente la parola “aromi”, “aromi naturali”, “caramello”. Questi sono tutti sinonimi di lattosio da evitare.Esistono tuttavia formaggi che sono naturalmente privi di lattosio. Sto parlando dei formaggi stagionati come il grana, parmigiano, pecorino oltre i 36 mesi di stagionatura. Infatti questo processo permette la digestione del lattosio da parte di batteri fermentativi che si trovano naturalmente in questi prodotti. Inoltre il gorgonzola, formaggio molle, ma per processi di lavorazione risulta “stagionato” quindi privo di lattosio.

PRENOTAZIONI CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP Attraverso il CUP si prenotano tutte le prestazioni ad eccezione delle seguenti, che devono essere prenotate direttamente presso le singole unità operative o servizi come indicato di seguito: ANATOMIA PATOLOGICA secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati) Dove: Poliambulatori, piano Terra. Orario: giovedì dalle 15 alle 16. Per prenotare contattare la segreteria dell’Anatomia Patologica dal lunedì al venerdì, dalle 10.30 alle 16.00. Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00. Consegna campioni istologici e citologici La consegna dei campioni citologici urinari è prevista, presso il padiglione 5, da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 09.30; per gli altri esami da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto). RADIOLOGIA Dove: piano 1, corpo H (ala destra). TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti e richiesta di prestazioni con bollino verde Le prenotazioni vanno effettuate di persona o via fax. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00. Tel: 0372 405760. Angiografia Le prenotazioni vanno effettuate di persona. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367. SENOLOGIA: Screening mammografico preventivo biennale Asl Cremona (45-69 anni) Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoledì dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata al CUP dell’Asl 800 318 999. Prestazioni con carattere di urgenza, risonanze alla mammella, agoaspirati, ecografie Dove: piano 1, corpo M. Ora: da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 13.00. Telefono: 0372 405614. Per ulteriori informazioni è stata inoltre attivata una nuova linea telefonica dotata di risponditore automatico in funzione 24 ore su 24: 0372 405612. RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o ascensore a sinistra vicino l’Ufficio Informazioni nell’atrio di ingresso) corpo M, monoblocco ospedaliero. Orario: da lunedì a venerdì dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485. MEDICINA DEL LAVORO: Visite specialistiche di medicina del lavoro Tel: 0372 405777 da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente presso l’Ambulatorio Specialistico di Medicina del Lavoro negli stessi orari. CENTRO DIABETOLOGICO Dove: piano 6, corpo H (lato destro), monoblocco ospedaliero. Orari: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.30 (prima visita per inquadramento diagnostico-terapeutico e visita di controllo per monitoraggio metabolico e screening delle complicanze croniche). Per le prime visite è preferibile che la prenotazione avvenga di persona comunque possibile prenotare telefonicamente da lunedì a venerdì, dalle 11.00 alle 13.30. Telefono: 0372 405715. centro prelievi - LABORATORIO ANALISI accesso diretto da parte dei cittadini, con la richiesta del Medico di famiglia o dello specialista. Dove: Centro Prelievi all’ingresso dell’ospedale. Orario: da lunedì a venerdì dalle ore 07.30 alle 10.30. Telefono: 0372 405663 - 0372 405452 CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI Monitoraggio delle terapie anticoagulanti. previsto accesso con prenotazione al numero 0372 405666 - 0372 405663. Dove: Presso la palazzina del Cup Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da lunedì a venerdì. CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA Test di tolleranza al lattosio e patch test Accesso con impegnativa del medico curante. Le prenotazioni si effettuano telefonicamente al numero 0372/408178 da lunedì a venerdì, dalle 10.30 alle 12; oppure di persona presso l’Ambulatorio di Allergologia (Padiglione 10) da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00. IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE: Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia marziale endovenosa, preparazione di nuovi emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale: Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico. Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero.Tel: 0372 435887 - 0372 405461 dalle 10.00 alle 17.00 da lunedì a venerdì GENETICA Dove: piano 2 lato destro del monoblocco ospedaliero. Prenotazioni telefoniche: 0372 405783 da lunedì a venerdì dalle 13.00 alle 14.30. MEDICINA LEGALE Prenotazioni presso Direzione Medica di Presidio piano Rialzato monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 405200. PSICOLOGIA Dove: settimo piano a sinistra. Prenotazioni da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio di Psicologia, oppure anche telefonicamente agli stessi orari al numero 0372 405409. ONCOLOGIA MEDICA Dove: Piano 4 ala Destra Prenotazione in reparto da lunedì a venerdì dalle ore 8.00 alle ore 17.00. Tel: 0372 405248. TERAPIA DEL DOLORE Dove: palazzina n. 9 La prenotazione può essere effettuata telefonicamente al numero 0372 405330 dalle 11.00 alle 15.00, da lunedì a venerdì. Negli altri orari è possibile chiamare lo stesso numero lasciando un messaggio in segreteria telefonica con il nome e numero di telefono: al più presto sarete richiamati.

Nutrizionista Biologo Albo Sez. A n° 061604 Diete personalizzate per: • Intolleranze & Allergie Alimentari; Celiachia, Lattosio, Nickel • Diete per Sportivi, Bambini, Gravidanza • Master in Nutrizione & Sport • Dieta Vegetariana, Immunologia

Per appuntamenti, chiamare il 366 4759134 | Riceve a: • CREMONA: Poliambulatorio Medicenter, Via Giuseppina 21 • CREMA: Via Castello 12 • MANERBIO: Poliambulatorio Minervium, Via Verdi 64 • BRESCIA: Poliambulatorio Sant'Angela, via Allegri 47 La dottoressa Subacchi risponde scrivendo a: annalisasubacchi@hotmail.com • www.nutrizionistabiologo.it • Facebook: Subacchi Dott.ssa Annalisa - Biologo Nutrizionista

Il progetto, a firma cremonese, sarà inserito nelle linee guida nazionali dell’Associazione italiana di oncologia medica

Cure oncologiche con più umanità: HuCare-2 Giulia sapelli

Ha firma cremonese uno studio sull'umanizzazione delle cure oncologiche che è stato presentato la scorsa settimana a Roma, durante il Congresso Nazionale Aiom (Associazione italiana di oncologia medica). Uno studio, denominato " HuCare-2", che già a giugno era stato protagonista al Meeting Internazionale di Chicago di Asco. Del resto da anni l'oncologia cremonese lavora sull'aspetto più umano della malattia e della cura. Un invito, quello di Aiom, che dimostra come questo lavoro sia ritenuto «tra quelli più interessanti del settore" sottolinea il dottor Rodolfo Passalacqua, direttore del’Unità Operativa di Oncologia dell’Ospedale di Cremona. "Non solo. I risultati dello studio verranno inseriti nelle Linee Guida Nazionali dell’Associazione». HuCare-2 è un progetto ideato dall’equipe di Oncologia dell’Ospedale di Cremona che riguarda interventi psicosociali di umanizzazione dei reparti oncologici.

«Il progetto interviene modificando il contesto organizzativo e lavorativo del reparto, nonché il percorso che i pazienti fanno sin dal primo accesso – spiega Passalacqua. Tutti gli operatori sono coinvolti: gli infermieri assumono un ruolo di riferimento per i pazienti, con nuovi compiti sanitari e di supporto assistenziali; i medici acquisiscono comunicative competenze specifiche per instaurare un

dialogo con il paziente e gli psicologi svolgono un importante funzione di supporto nel caso emergano situazioni di distress (ansia e/o depressione) di grado medio alto». Con questo studio «abbiamo dimostrato che i pazienti dei centri dove viene applicato il nostro protocollo HuCare di Umanizzazione hanno un miglioramento significativo della qualità di vita» continua Passalacqua. «Un miglioramento

che coinvolge nello specifico la sfera emozionale e sociale della persona valorizzando tutti quegli aspetti quotidiani di attenzione e cura che possono fare la differenza in termini di benessere complessivo». In questa ricerca, quindici centri oncologici Italiani (tra cui importanti centri come, Istituto Tumori di Milano, Università di Udine, Università di Torino, Napoli, alcuni centri della Sicilia, ecc) sono stati randomizzati ad applicare la strategia cremonese di umanizzazione: è stato quindi esportato ciò che ogni giorno « cerchiamo di fare nel reparto di Oncologia di Cremona e che avevamo già sperimentato dal 2009 al 2013 in un precedente studio finanziato dal Ministero e dalla Regione Lombardia (Passalacqua Ret al Support Care Cancer 2016)» continua il medico. «E’ la prima volta che si dimostra che un intervento di tipo psicosociale migliora la qualità di vita dei malati oncologici. Per noi è la conferma dell’efficacia di oltre 15 anni di ricerche nel campo dell’assistenza psicosociale».

PILLOLE DI SALUTE INIZIA IL CORSO DI PREPARAZIONE PER LE ADOZIONi Parte il 12 novembre la nuova edizione del corso di preparazione per l’adozione nazionale e internazionale organizzato dal Centro Adozioni dell’Asst di Cremona. Il corso risponde all’esigenza di dare alle coppie che intendono avvicinarsi per la prima volta al mondo dell’adozione le nozioni base sulla normativa di riferimento, le procedure da espletare e spunti di riflessione e confronto sul significato stesso dell’adozione. Maria Rosaria Lombardo (assistente sociale) e Alessandra Santilli (psicologa) percorreranno insieme ai partecipanti il percorso dell’adozione, dalla fase iniziale di “preparazione alla scelta”, alla “fase dell’attesa” nel rapporto con gli Enti Autorizzati, “all’incontro con il bambino” e, infine, al “rientro a casa”. Di seguito il calendario:

• 12 novembre - "Dall’idea alla scelta adottiva"; "La coppia, la sterilità, il progetto adottivo: desideri, motivazioni e aspettative". • 19 novembre - "Percorsi giuridici dell’adozione nazionale e internazionale: come presentare la propria disponibilità, la legislazione di riferimento, il percorso conoscitivo con il Centro Adozioni"; "L’affido etero-familiare e la continuità affettiva". • 25 novembre - "L’adozione internazionale"; "Incontro con un Ente Autorizzato all’adozione internazionale". • 2 dicembre - "Il bambino adottivo: aspetti etnici, età, storia del bambino, salute fisica e psichica, il punto di vista del bambino"; "Riflessioni guidate con l’ausilio di filmati"; "Sintesi e conclusioni". Gli incontri si terranno dalle 14.30 alle 17.30, presso la Sala Blu dell’Edificio F in via San Sebastiano 14 a Cremona.

festivita' a casalmaggiore: gli orari degli ambulatori di oglio po In occasione delle prossime festività e del santo patrono l’attività dei punti prelievi dell’area casalasca sarà così organizzata: • In concomitanza con la Fiera di Casalmaggiore, sabato 2 novembre l’attività del Punto Prelievi di Piazza Garibaldi sarà sospesa. Per garantire il servizio ai cittadini il Punto Prelievi dell’Ospedale Oglio Po rimarrà aperto in via straordinaria, dalle 7.30 alle 9. • In occasione dei festeggiamenti per il Santo Patrono di Casalmaggiore, il giorno 4 novembre i Punti Prelievo di Casalmaggiore (Palazzo Opere Pie, Piazza Garibaldi, 3), Ospedale Oglio Po (Via Staffolo, 51 – Vicomoscano) e Viadana (Via Largo De Gasperi 10) rimarranno chiusi.


LA P e r il c ic lo “ Le s ma t iné e s d e l M o nt e v e r d i ”

CULTURA

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federico porcelli si esibira’ domenica al pianoforte in tre opere di beethoven Proseguono gli appuntamenti della rassegna “Musica al Museo”. Domenica 3 novembre, alle ore 11 nella Ssala Manfredini del Museo Civico “Ala

Ponzone” protagonista del ciclo “Les matinées del Monteverdi” sarà Federico Porcelli al pianoforte, con un programma interamente tratto dal re-

“Appassionata” ed infine Sonata in Mi maggiore op. 109. L’ingresso è libero e gratuito sino ad esaurimento dei posti disponibili.

pertorio musicale di Ludwig van Beethoven (1770-1827). Il maestro eseguirà Sonata in fa minore op. 2 n. 1, quindi Sonata in fa minore op. 57

Il Centro Fumetto porta in Toscana una nuova collana e la raccolta in volumi dell’intero ciclo di “Rose”

Il “Pazienza” protagonista a Lucca Comics

dalla redazione

Anche quest’anno, Lucca Comics & Games, la più importante manifestazione italiana dedicata al fumetto e al gioco (tra le più grandi al mondo) vede Cremona ben rappresentata grazie alla presenza del Centro Fumetto “Andrea Pazienza”. La manifestazione è iniziata il 30 ottobre e si concluderà il 3 novembre. Il calendario degli eventi è ricchissimo! Si attendono, infatti, numeri importanti: almeno quattrocentomila visitatori e centinaia di stand. Notevole anche la partecipazione di fumettisti, illustratori, anche internazionali e persino attori e doppiatori di film e serie televisive. Sarà imponente e variopinta la presenza di cosplayers, cioè di persone (soprattutto giovani e giovanissimi) che si trasvestono da personaggi dei fumetti, dei cartoni animati e del cinema. Il centro cremonese, fondato più di trent’anni fa dal Comune di Cremona e da Arcicomics, partecipa con uno stand, due incontri pubblici, due pullman (già completi che partiranno il 2 novembre) e collabora con lo staff culturale della manifestazioni nella gestione degli incontri con il pubblico. La collaborazione, in corso da molti anni, rappresenta un riconoscimento importante per il Centro Fumetto. Il Cfapaz porta a Lucca

anche alcune proposte editoriali! Una nuova collana, denominata “Storie dal pianeta terra” e la raccolta in volume dell’intero ciclo di “Rose”, dell’autrice Anna Merli, anch’essa cremonese e nota anche a livello internazionale. La nuova collana del Centro Fumetto prosegue con entusiasmo il lavoro di valorizzazione degli autori emergenti e di sperimentazione di nuovi temi e stili. “Storie dal pianeta terra” si colloca in ideale continuità con le precedenti collane di Schizzo Presenta, consistenti in ben tre serie per un totale di 40 albi, che dal 1996 al 2018 hanno documentato l’evoluzione continua del nuovo fumetto italiano

(e non solo), anticipandone in alcuni casi le tendenze. Nel corso degli anni la fogliazione è stata aumentata consentendo la produzione di veri e propri libri. Ma nel momento in cui il mercato si è affollato di graphic novel, spesso di ottimo livello e magari realizzati da autori presentati dal Cfapaz in passato, si è voluto aggiornare la proposta in questi termini: uscite multiple di comic book contenenti storie brevi di 16 pagine (più copertina) che presentano alcuni degli autori più interessanti del panorama italiano. Gli spunti tematici saranno affascinanti ed evocativi, ma interpretabili in senso lato, in modo da favo-

rire la massima libertà creativa. Dunque fumetti brevi, ma intensi, e rigorosamente in bianco e nero. Un ritorno alle origini, per dare spazio alla ricerca e al talento, come è nella tradizione del Cfapaz. A questo blocco di uscite si affianca la riedizione di “Rose”, un lavoro davvero pregevole , nato a Cremona una notte d’autunno di tanti anni fa. Un piccolo gioiello grafico e narrativo originariamente composto da ventiquattro pagine realizzate in ventiquattro ore, come prevede la formula più classica della 24h del fumetto. In questa storia si raccontava il dolore dell’abbandono, dipinto con il colore più romantico e sdolcinato che ci potesse essere, il rosa... E invece queste tavole esteticamente così raffinate erano piene di struggente malinconia... Sembrava una storia conclusa. Ma l’autrice sentì l’esigenza di proseguire negli anni successivi con due nuovi meravigliosi episodi che concludevano la storia di questa bambina, tanto buona quanto sfortunata, e ne approfondivano il carattere. Sono passati altri anni ancora e Anna Merli è tornata, realizzando un quarto nuovo episodio, che fa da prologo agli altri tre, e consentendo di raccogliere il tutto in questa piccola, ma preziosa edizione, consistente in un piccolo cartonato formato 15X21 cm di 116 pagine, interamente a colori.

f i no al 9 n ovem bre

In mostra le opere del cremasco alberto besson Fino al 9 novembre, “Immagini Spazio Arte” propone la mostra personale di Alberto Besson. Lo stile maturato da Besson negli anni è quello che lo ha imposto all’attenzione della critica e del pubblico: attenzione al colore e frammentazione dei soggetti, due caratteristiche che lo contraddistinguono nel variegato mon-

do dell’arte contemporanea. Ciò che va cercato, però, di volta in volta nelle sue opere è il messaggio che Besson affida ai suoi dipinti. All’artista cremasco non sfuggono tutti i grandi temi della vita, riletti in maniera originale utilizzando al meglio sia la forza del segno, sia la dinamicità del colore.

pittura

mostra del Pordenone Cremona presente all’inaugurazione Anche il Comune di Cremona era presente all’inaugurazione della mostra “Il Rinascimento di Pordenone. Con Giorgione, Tiziano, Lotto, Jacopo Bassano e Tintoretto”, aperta fino al 2 febbraio 2020 a Pordenone. La mostra, curata da Caterina Furlan e Vittorio Sgarbi, rappresenta l’omaggio di Pordenone a Giovanni Antonio de’ Sacchis detto “Il Pordenone” (14831539), uno dei maggiori artisti protagonisti del Rinascimento italiano. Durante la presentazione Vittorio Sgarbi ha ricordato spesso la grandiosità del Pordenone con la magnifica “Crocifissione” dipinta nella Cattedrale di Cremona. «La nostra presenza alla mostra è motivata dalle attività previste nel protocollo d’intesa siglato con Piacenza e Pordenone per il progetto “Alla scoperta del Pordenone”. La figura e le opere di un grande artista quale è stato Giovanni Antonio de’ Sacchis detto “il Pordenone” è non solo anello di congiunzione tra Cremona, Piacenza e Pordenone, ma anche spunto per la valorizzazione e la promozione turistica e culturale dei territori di queste tre città, infatti in questa bella mostra è presente anche un’opera del nostro Museo Civico il Padre Eterno fra le nubi in una gloria di cherubini di Camillo Boccaccino e il dipinto della Cattedrale intitolato Madonna col Bambino, i Santi apostoli Giacomo e Filippo, un angelo musico e il donatore Giacomo Schizzi, noto come Pala Schizzi del Pordenone. Nell’ottica della promozione del territorio, vogliamo proseguire la valorizzazione e il sostegno culturale e turistico dei territori che ospitano le opere del Pordenone», ha detto l’assessore Barbara Manfredini.

o g g i alle or e 19 Si tiene oggi dalle ore 19 alle 21 presso la sede dell’Associazione Latino Americana di Cremona in via Gioconda 3, la presentazione della 6ª edizione della rassegna musicale “Dal vecchio al nuovo mondo”. Durante l’inaugurazione, ad ingresso gratuito, sarà possibile assistere a una performance musicale della violoncellista Naomi Berrill e ad un’esibizione di tango di Marco Galli e Simona Antonietti, della Compagnia del Tango Cremona, insieme a tante alte sorprese. Sabato 9 novembre, presso il Museo Archeologico San Lorenzo, andrà poi in scena “Venetian cello Sonatas - Under the Shade of Vivaldi”, il nuovo progetto di Gaetano Nasillo, uno dei violoncellisti su strumenti

“Dal vecchio al nuovo mondo”, presentazione della 6ª edizione

originali più conosciuti e apprezzati in ambito internazionale. Con Gaetano Nasillo si esibiranno Sara Bennici al violoncello e

Anna Fontana al Calvicembalo. Saranno proposti brani di quegli autori di area veneta, più o meno noti (Platti, Bassani, Tarti-

ni) che tanto contribuirono a far conoscere e apprezzare le nuove possibilità del violoncello e quell’italian style amato in tutte le corti europee del Settecento ed alcune sonate in prima registrazione assoluta. La rassegna proseguirà sabato 23 novembre nella Chiesa di Sant’Abbondio con il concerto “Princeps Musicae - Missa Papae Marcelli di Pierluigi da Palestrina”, proposto dall’Ensemble Biscantores che dirige il maestro Luca Colombo. Questa messa rappresenta forse il punto più alto della produzione palestriniana. In essa sono presenti infatti tutte le caratteristiche musicali gradite alle istituzioni eccle-

siastiche sviluppatesi durante la Controriforma. In questa opera l’arte del contrappunto, raggiunge apici mai più eguagliati per rigore compositivo e capacità espressive. Chiusura sabato 30 novembre, presso l’auditorium del Museo del Violino, con la “Misa Tango - Misa a Buenos Aires di M. Palmeri” proposta dall’Ensemble & Coro Voz Latina diretto da Maximiliano Baños con la partecipazione dei ballerini di tango Silvina Agüera & Riccardo Ongari. La Misa a Buenos Aires, altrimenti nota come Misa Tango, composta dal argentino Martín Palmeri tra il 1995 ed il 1996, trae ispirazione dalle ori-

gini del tango tradizionale argentino ma anche dal tango nuevo, il cui grande esponente fu Astor Piazzolla. Si compone dei sei movimenti classici della messa cantata in latino: Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus, Benedictus e Agnus Dei ed è scritta per voce solista, coro, bandoneón e orchestra di archi: una fantasia melodica straordinariamente ricca che consente a Palmeri di far coesistere le sfumature proprie del tango con le caratteristiche di ogni parte della messa. In questo lavoro la grande tradizione europea va a braccetto con il tango, dando vita a uno stile di grande eleganza ed estremamente coinvolgente.Orario d’inizio dei concerti: ore 21 a ingresso con offerta libera.


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Cultura

Venerdì 1 Novembre 2019

MU SI C A • la notizia della s et timan a

marco carta “canta” la sua grande felicita’ per l’assoluzione Il cantante 34enne Marco Carta è stato assolto dal giudice di Milano per il furto di sei magliette del valore complessivo di 1.200 euro avvenuto il 31 maggio scorso alla Rinascente di Milano. Un episodio che aveva fatto molto discutere, tanto che il pm Nicola Rossato aveva chiesto otto mesi di carcere e 400 euro di multa. «Oddio! Grazie!» sono state le prime parole

pronunciate, in lacrime, dall’artista nato a Cagliari, al telefono dopo l’assoluzione con il suo avvocato difensore Ciro Simone Giordano. Il pm Nicola Rossato impugnerà la sentenza di assoluzione («per non avere commesso il fatto»), nel processo abbreviato. Carta non era presente in aula davanti al giudice di Milano, Stefano Caramellino della sesta penale, dove ieri mat-

tina sono stati proiettati i video delle telecamere di sorveglianza del grande magazzino, nell’ambito del processo iniziato lo scorso 20 settembre. «Non facciamo previsioni - avevano spiegato i difensori del 34enne, gli avvocati Simone Ciro Giordano e Massimiliano Annetta - ma siamo fiduciosi, come lo siamo sempre stati». Enrico Galletti

S’intitola “Nel bosco della Baba Jaga. Fiabe dalla Russia” e fa parte della rassegna “Stupor mundi” di Casalmaggiore

Illustrazioni delle fiabe russe in mostra

“Può esserci un modo di vedere la fiaba diverso da quello che si crede l’unico possibile”. Le parole di Štěpán Zavřel risuonano come un monito e ci invitano ad entrare nella fiaba attraverso lo sguardo molteplice e creatore degli illustratori, così come il bambino libero dai rigidi schemi intellettuali degli adulti è spontaneamente in grado di fare. L’invito allora è ad entrare nelle fiabe russe e nelle illustrazioni attraverso la mostra di illustrazioni per l’infanzia che animerà la biblioteca civica di Casalmaggiore per tutto il mese di novembre dal titolo “Nel bosco della Baba Jaga. Fiabe dalla Russia”. La mostra rientra nella rassegna “Stupor mundi” dell’assessorato alla Cultura, finanziata da Regione Lombardia ed è curata dalla Fondazione Štěpán Zavřel di Sarmede, mentre l’allestimento è stato ideato da Santina Maldotti con lo scopo di rendere la mostra “immersiva”. Una mostra nella quale ci si addentra completamente, rimanendone avvolti e catturati: la narrazione, l’illustrazione e lo spazio si fondono in un’esperienza che coinvolge non solo la vista, ma tutti i sensi. E’ stata inaugurata in un modo insolito, al buio iri sera. La biblioteca ha spento tutte quante le sue luci e le torce che i bambini sono sta-

ti invitati a portarsi hanno illuminato i corridoi, le scale e le tavole, scoprendone i magnifici dettagli. Un gioco a stupirsi e ad incontrarsi nell’oscurità, veste insolita per la biblioteca che è luce. La mostra propone una selezione di 32 illustrazioni originali di artisti nazionali e internazionali, ispirate alle fiabe della tradizione russa, con un particolare focus sul libro omonimo “Nel bosco della Baba Jaga”, edito nel 2013 da Franco Cosimo Panini in collaborazione con la Mostra internazionale d’illustrazione per l’infanzia di Sàrmede con testi di Luigi Dal Cin. Con questo libro, Sàrmede ha conquistato il Premio Andersen 2013, massimo riconoscimento

italiano per i libri destinati ai più piccoli. Il libro raccoglie le più belle fiabe della tradizione russa, interpretate dalla sensibilità di grandi artisti stimati a livello internazionale: una raccolta di fiabe di animali, di magia, di meraviglie, sferzate dal vento e dalla neve, che incarnano l’anima e il cuore della poliedrica Russia. L’albo accompagna la 30ª edizione della mostra ed è l’ottavo titolo della collana “Le immagini della fantasia”. Il volume ha vinto inoltre il Premio di miglior libro dell’anno 2013 nella categoria ragazzi dai 6 ai 9 anni. L’assegnazione è stata motivata dalla Giuria di specialisti del Premio per l’indubbia e sapiente regia grafica che riesce

a dare una felice omogeneità al lavoro di nove diversi maestri dell’illustrazione europea, per la briosa piacevolezza con cui sono stati resi i testi delle fiabe della tradizione russa, per essere un progetto a più voci che nasce dalla vivissima esperienza della Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia di Sàrmede. Testi e immagini raccontano di potenti zar che abitano in lussuose dimore, coraggiosi principi alla conquista di regni lontani, spiriti dispettosi, lupi generosi, orsi terribili e giocherelloni, uccelli dalla bellezza mitica, boschi di betulle fitti e misteriosi e... la terribile Baba Jaga nella sua casa sorretta da zampe di gallina. La mostra si compone di alcune illustrazioni presenti nel libro e di illustrazioni ispirate alle fiabe narrate nel libro. Completa la mostra, una sezione dedicata ai simboli della cultura russa, presenti nei racconti della tradizione, che permette di conoscere ed approfondire alcuni dei personaggi e dei protagonisti delle fiabe presenti in mostra. La mostra è stata allestita anche grazie alla generosità della Idrotermosanitaria cremonese e alla collaborazione preziosa dei volontari in servizio civile Chiara Frati, Alessandro Lamonaca e Matteo Invernizzi e di Massimo Maldotti.

casalmaggiore

The Pozzolis Family fa tappa allo zenith Dopo lo straordinario successo delle tre anteprime che ad aprile hanno registrato il tutto esaurito a Milano, Bologna e Roma, torna in scena la famiglia più seguita del web con lo spettacolo teatrale “A-live! Perché sopravvivere ai figli è una cosa da ridere!” che vedrà la The Pozzolis Family calcare alcuni dei principali palcoscenici italiani in una versione completamente nuova e ancora più sensazionale. A Casalmaggiore l’appuntamento è fissato per il 25 gennaio al Teatro Zenith. Cosa c’è di più circense di un genitore? Equilibristi! Che riescono a sopravvivere tra maternità e lavoro. Fantasisti! Quando si tratta di inventarsi una cena alle otto di sera e non si è fatta la spesa. Contorsionisti! Nel letto, cercando posizioni plausibili per “riposare” mentre quei piccoli angioletti ti sfracellano la schiena con le ginocchia. Clown! Per far divertire i bambini e ridere di noi stessi, ma soprattutto… Domatori! Perché ogni tanto, metterli in gabbia sarebb… ah, non si può? “A-live! Perché sopravvivere ai figli è una cosa da ridere!” è un grande show, ricco di stand-up, canzoni, numeri di varietà e riti spirituali.

Mon ti c elli d’ O ngina Sono una sessantina le opere che compongono la mostra “I colori delle quattro stagioni” allestita al Castello Pallavicino -Casali di Monticelli d’Ongina dal 3 novembre (inaugurazione alle ore 10) al 30 novembre. «La rassegna – spiega Albino Casarola, presidente del Gruppo Mostre Onlus che promuove l’iniziativa –

“I colori delle quattro stagioni” nelle sale del castello pallavicino s’inserisce nell’ampio programma culturale del nostro sodalizio che anche in questo particolare momento dell’anno intende proporre ai tanti visitatori della Rocca un allestimento d’indubbio interesse e qualità». «La scelta di un’e-

sposizione dedicata ai colori che si alternano nelle stagioni – sostiene il curatore Simone Fappanni – deriva dal fatto che quello del paesaggio è un tema pressoché infinito, capace di appassionare gli artisti a qualsiasi altezza cronologi-

ca. Sembra infatti assodato che la raffigurazione di panorami sia fra le più antiche della storia delle cosiddette “Belle Arti” e si evolva e muti in continuazione, seppure si notano rimandi e riferimenti. Non è infatti peregrino pensare che il te-

ma paesaggistico costituisca il modo per un creativo di misurarsi con la dinamicità della natura e la sua essenza. Non a caso in esposizione non si trovano soltanto dipinti, ma anche grafiche e sculture, tutte capaci di emozionare sep-

pure nella loro diversità». La manifestazione, ad invito, vede l’adesione di creativi provenienti, oltre che dal Piacentino, dalle province di Lodi, Milano, Mantova, Vicenza e Verona. Eterogenee sono le tecniche esecutive, da quelle tradizionali, come l’olio, l’acquerello e l’acrilico, ad altre sperimentali.

Lettere & Opinioni Per dire la vostra, scrivete a: lettereilpiccolo@gmail.com • ilpiccolocremona@gmail.com quesito

Come si fa a difendere l’ambiente se siti importanti di Natura 2000 rimangono inaccessibili? Signor direttore, sembra soffiare un’aria nuova verso i temi ambientali del nostro Paese e non solo. Temi e valori importanti, sempre purtroppo affrontati dalla politica sia locale che nazionale in modo marginale, magari rinfrescandoli ad ogni scadenza elettorale, per poi rimetterli nel cassetto. I giovani di tutto il mondo hanno riempito le piazze sotto slogan e cartelli che chiedevano la difesa del nostro ambiente: forse o quasi sicuramente sono state queste

manifestazioni che hanno fatto uscire dal letargo partiti e movimenti, schierandosi in prima fila. L’ambiente caro a tanti, ma difeso da pochi, un tema stiracchiato manovrato e condizionato a seconda della convenienza. Anche sul nostro territorio abbiamo siti importanti da difendere aspramente, siti riconosciuti sia come oasi comunitarie, o come il grande Po riconosciuto dall’Unesco, non dimenticando il Pliss approvato da parecchie amministrazioni comunali del territorio cremonese una decina di anni fa, ma alla fine snobbati da quasi tutti, studi sicuramente costosi ma lasciati nei cassetti degli uffici preposti. Queste aree sopracitate hanno alle spalle studi

e regolamenti, letti da pochi e quasi mai rispettati. Io me li sono letti ed è stata una lezione di vita. Studi e regolamenti come già detto ampiamente disattesi e non vi è modo per farli rispettare. Non si possono costruire sbarramenti agli accessi di queste aree, ma si posizionano cancelli come a Gussola (durante la Giunta di centrodestra) o sbarra e cartelli di divieto di passaggio come a Torricella del Pizzo, trasgredendo tutte le normative elencate nei documenti attinenti a quelle aree. Come si fa a difendere l’ambiente, se siti importanti come quelli relativi a Natura 2000 rimangono inaccessibili, quando strutture sovracomunali prevedono di effettuare scavi

per milioni di metri cubi di sabbia e di terra dalla nostra golena per il fabbisogno delle due autostrade, che dovrebbero attraversare il territorio casalasco. Basterebbe andare a leggere “norme tecniche di attivazione, piano di gestione siti Natura 2000” per mettere a confronto il pensato e scritto con la realtà attuale. L’ambiente, il nostro ambiente, un patrimonio da difendere con tenacia e con abnegazione, non lasciandosi trasportare dall’emozione del momento, ma attraverso la discussione e il confronto si deve costruire un percorso che partendo già dalle scuole elementari, accompagni le nuove generazioni in un percorso ambientale che sappia

mettere freno alle politiche del profitto in contrasto con i temi ambientali. Anni fa militavo in un partito che si chiamava Sel (Sinistra Ecologia e Libertà), un partito che racchiudeva già nel proprio nome valori importanti. Oggi quelle medesime istanze ecologiste ed ambientaliste sono transitate nel progetto politico di Sinistra Italiana che da anni si batte per politiche di riconversione ecologica dell’economia e per la tutela del paesaggio e del territorio. Ma molto c’è ancora da fare per risvegliare le coscienze di ognuno di noi e della classe politica dal miraggio di un pianeta inesauribile e sempre ospitale. Sante Gerelli Gussola


lo

Responsabile Fabio Varesi • lettereilpiccolo@gmail.com

serie a 2 f emminile

le azzurre per il tris con Udine

Dopo la convincente prestazione offerta contro l’Alpo, il Basket Team Crema si è confermato nel derby con il Sanga Milano, battuto 71-50 (Capoferri e Zelnyte 13 punti). Nessun calo di tensione e soprattutto il giusto approccio,

SPORT

hanno permesso alle azzurre di affrontare l’impegno, che poteva nascondere qualche rischio, nel migliore dei modi. Ora non resta che cavalcare l’entusiasmo della squadra, impegnata sabato alle 19 a Udine contro la Dester, che ha gli

basket serie a • Per risollevare la classifica è indispensabile battere l’Acqua San Benedetto

Vanoli, domenica sera beviti Cantù ris ulta t i 6 ª G IORNATA

fabio varesi

E’ un inizio di stagione decisamente complicato per la Vanoli. Tra infortunati (Diener e Ruzzier, entrambi indisponibili a Venezia), giocatori “tagliati” (dopo Williams, potrebbe essere la volta di Tiby) e nuovi che faticano ad emergere, la squadra di Sacchetti ha incassato tre sconfitte in cinque giornate. La classifica non è certo brillante e per fortuna che è arrivato l’exploit con Milano, altrimenti i biancoblu sarebbero solo due punti sopra le due cenerentole Pesaro e Pistoia. Eppure qualche segnale positivo è emerso sabato scorso al Taliercio, dove la Vanoli ha affrontato una Reyer in cerca di riscatto, senza due play di ruolo e malgrado questo è stata a lungo in partita. A penalizzare la trasferta in laguna è stata la pessima percentuale da tre punti (21.4 con un desolante 3/14), che spiega il -12 alla sirena. Alla luce della situazione, l’unico toccasana è la vittoria, da conquistare domenica sera al PalaRadi contro l’Acqua San Benedetto Cantù, allenata dal grande ex Cesare Pancotto, che torna al PalaRadi dopo quasi tre anni. Reduce da una stagione tribolata per problemi economici, risolti grazie all’intervento dell’imprenditoria locale, la gloriosa Cantù si presenta con un

Brescia-Virtus Bologna 80-82, Cantù-Sassari 70-87, Fortitudo Bologna-Pistoia 82-71, Pesaro-Reggio Emilia 65-90, Roma-Milano 7379, Trento-Treviso 76-71, Varese-Brindisi 102-78, Venezia-Cremona 67-55. Riposa Trieste.

CLASSI F ICA

Virtus Bologna 12 Sassari* 8 Reggio Emilia 8 Brindisi 8 Fortitudo Bologna 8 Varese* 6 Brescia 6 Milano 6 Venezia 6

Roma 6 Trento 6 Cremona* 4 Trieste* 4 Cantù* 4 Treviso 4 Pesaro* 0 Pistoia 0 *una partita in meno

7 ª G IORNATA ( 0 3 - 1 1 )

Stojanovic contro Venezia (foto Zovadelli-VanoliBasket) roster completamente rinnovato, con la sola conferma della guardia-ala La Torre. I nuovi sono il play Clark (da Brindisi), il playguardia Rodriguez (da Roseto), le guardie Collins (dal campionato svedese) e Young (dal basket universitario americano), la guardiaala Pecchia (da Treviglio), le ali Burnell (da Jacksonville State) e Wilson (dal Nantes), i centri Hayes

Brindisi-Venezia (h 12), Cremona-Cantù (h 21), Fortitudo Bologna-Brescia (h 19), MilanoVarese (h 17.30), Pistoia-Trieste (h 18), Reggio Emilia-Virtus Bologna (h 17), Sassari-Roma (02-12 ha 20.30), Treviso-Pesaro (h 18.30). Riposa Trento.

(dalla Florida) e Simioni (da Imola). Completano il roster le giovani guardie Barapapè e Procida. Come si può notare, molti giocatori sono alla prima esperienza in serie A, ma la Vanoli farebbe bene a non sottovalutare un’autentica bestia nera. Durante la conferenza stampa di ieri, Sacchetti ha detto di sperare nel recupero dei due play e sul match contro Can-

tù si è così espresso: «Per noi tutte le partite saranno delle battaglie e non possiamo permetterci di snobbare nessuno». Per quanto riguarda il mercato, ieri erano attese novità, che non sono però arrivate. Sfumato Dashawn Stephens, resta valida la pista che porta al centro Ethan Happ dell’Olympiacos, ma il sogno è il ritorno di Mathiang.

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stessi punti delle cremasche. Classifica (5ª giornata): Moncalieri 10; Bolzano, Alpo, Castelnuovo Scrivia 8; Sarcedo, Udine, Crema 6; Carugate, San Martino di Lupari, Albino 4; Ponzano, Vicenza, San Giorgio 2; Milano, Marghera 0.

serie B

Piadena in salute JuVi in affanno Nella 6ª giornata ha sorriso solo l’MG.Kvis Piadena, che ha colto la terza vittoria di fila. Vittima della squadra di Tritto la Gilbertina Soresina, sconfitta 78-70 (Lorenzetti 16, Corno 14). La sconfitta è costata la panchina a coach Simone Lottici, sostituito da Agostino Scaroni. Terzo ko di fila per la JuVi Cremona, piegata di misura (90-85) in trasferta dal San Vendemiano. Alla squadra di Brotto non sono bastati i 24 punti di Belloni e i 20 di Bona. Nulla da fare anche per la Pallacanestro Crema, battuta 74-62 dalla corazzata Elachem Vigevano. «Ora non dobbiamo abbatterci e ricaricare le pile in vista di una partita fondamentale come quella contro Mestre», ha affermato l’assistant coach Andrea Pedroni. Nel week end si gioca la 7ª giornata. Ecco gli impegni delle quattro cremonesi: Olginate-Piadena, JuVi Cremona-Pavia, Gilbertina-San Vendemiano (02-11 h 21), Crema-Mestre (03-11 h 18). Classifica (6ª giornata): San Vendemiano, Padova 12; Bernareggio, Monfalcone 10; Vigevano, Lecco 8; Vicenza, Piadena, Pavia 6; Olginate, Robur Varese, JuVi Cremona, Sangiorgese 4; Crema 2; Mestre, Gilbertina Soresina 0.


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Sport

Venerdì 1 Novembre 2019

SERIE A (F.V.) E’ già fuga a due. Non è azzardato, perché Juventus e Inter vincono senza convincere, dando la sensazione di avere ampi margini di miglioramento. E l’ambizioso Napoli, scivolato a -8 dalla vetta, appare già fuori dai giochi. Dopo le fatiche infrasettimanali, il match clou dell’11ª giornata è sicuramente il derby di Torino, con i granata alla prese con una crisi di risultati, che

fari puntati sul derby della mole e su quello del sud sulla carta concede poche chance contro la capolista. In ottica quarto posto, molto importante è il derby del Sud tra Roma e Napoli, ma non meno affascinante è Atalanta-Cagliari, due splendide realtà della provincia. 9ª giornata: Atalanta-Udinese 7-1, Bologna-Sampdoria 2-1,

Fiorentina-Lazio 1-2, GenoaBrescia 3-1, Inter-Parma 2-2, Lecce-Juventus 1-1, Roma-Milan 2-1, Spal-Napoli 1-1, Torino-Cagliari 1-1, Verona-Sassuolo 0-1. 10ª giornata: Brescia-Inter 1-2, Cagliari-Bologna 3-2, JuventusGenoa 2-1, Lazio-Torino 4-0, Milan-Spal (ieri sera), Napoli-

Atalanta 2-2, Parma-Verona 0-1, Sampdoria-Lecce 1-1, Sassuolo-Fiorentina 1-2, UdineseRoma 0-4. Classifica: Juventus 26; Inter 25; Atalanta 21; Roma 19; Lazio, Napoli, Cagliari 18; Fiorentina 15; Parma 13; Bologna, Verona 12; Torino 11; Milan*, Udinese 10;

Sassuolo*, Lecce 9; Genoa 8; Brescia*, Spal* 7; Sampdoria 5. *Una partita in meno. 11ª giornata (03-11 h 15): Atalanta-Cagliari (h 12.30), Bologna-Inter (02-11 h 18), Fiorentina-Parma (h 18), Genoa-Udinese, Lecce-Sassuolo, Milan-Lazio (h 20.45), Roma-Napoli (02-11 h 15), Spal-Sampdoria (04-11 h 20.45), Torino-Juventus (02-11 h 20.45), Verona-Brescia.

calcio serie B • Con Baroni sono arrivati solo due punti in tre partite. A Cosenza la svolta è d’obbligo

Cremo in Calabria per non affondare matteo volpi

Punto e a capo. Fuori Rastelli, dentro Baroni ma siamo ancora al punto di partenza. Dopo un mesetto circa di lavoro sotto la guida del nuovo tecnico, la situazione in casa grigiorossa non è sostanzialmente cambiata. Due pareggi e una sconfitta contro tre delle formazioni più quotate del girone (Empoli, Frosinone e Benevento) sono poca cosa per una Cremonese che ad inizio stagione voleva giocarsela ad armi pari. La situazione di stallo, senza dubbio, è frutto di molteplici aspetti. Dagli episodi sfavorevoli (l’urlo strozzato sul gol annullato a Valzania contro il Frosinone, con tutta la squadra a festeggiare è ancora negli occhi di tutti), ad alcuni evidenti equivoci tattici (Baroni gioca sostanzialmente come giocava Rastelli…) per finire con la solita, inguaribile, situazione ambientale (troppe chiacchiere inutili, troppa gente che rema contro…). Però ora è necessario rialzarsi. La stagione è ancora lunga e, se si vuole, ancora tutta da scrivere. Struttura societaria, tranquillità finanziaria e uomini giusti al posto

giusto ci sono. Ora serve una vittoria che riporti armonia nella nostra piazza, che come sempre si dimostra straordinaria e trascinante quando tutto va bene, desolante e negativamente pettegola non appena qualcosa si inceppa. Ora, dopo la sconfitta rimediata a Benevento nel turno infrasettimanale, la squadra è attesa dalla gara di Cosenza, in programma come posticipo lunedì sera. Per questo motivo la truppa grigiorossa non è rientrata all’ovile, preferendo prepararsi al meglio alla seconda trasferta ravvicinata consecutiva nel Sud Italia. La formazione calabrese è senza dubbio avversario abbordabile: solo tre punti all’attivo degli otto complessivi maturati tra le mura amiche dello stadio “San Vito”, intitolato anche a Gigi Marulla, sono un bottino scarno per gli ex Bruccini, Greco e Carretta, guidati in panchina da mister Braglia. Servirà però una Cremonese grintosa ed affamata di punti, come ha giustamente sottolineato Baroni, che metta in campo la sua compattezza nel voler fare la partita e se possibile vincerla. Le frecce a disposizione sen-

RISULTATI 9 ª GIORNATA

Il tecnico Marco Baroni (foto © Ivano Frittoli)

Ascoli-Virtus Entella 2-1, Cosenza-Chievo 1-1, Cremonese-Frosinone 1-1, Crotone-Venezia 3-2, Livorno-Pisa 1-0, Pescara-Benevento 4-0, Pordenone-Cittadella 0-0, Salernitana-Perugia 1-1, Spezia-Juve Stabia 2-0, Trapani-Empoli (2-2.

RISULTATI

10 ª GIORNATA

Benevento-Cremonese 2-0, Chievo-Crotone 2-1, Cittadella-Livorno 1-0, Empoli-Spezia 1-1, Frosinone-Trapani 3-0, Juve Stabia-Pescara 2-1, Perugia-Ascoli 1-1, Pisa-Salernitana 2-1, Venezia-Pordenone 1-2, Virtus Entella-Cosenza 1-0.

CLASSIFICA Benevento Crotone Chievo Empoli Ascoli Perugia Cittadella Pordenone Salernitana Virtus Entella za dubbio non mancano, il turn over degli attaccanti (tutti ottimi sulla carta…) vedremo a cosa porterà, anche se l’impressione è quella che si possa provare ad osare anche un po’ di più. Tra i calabresi mancherà Ben Kone,

infortunatosi in allenamento e a rischio operazione. Probabile formazione (35-2): Ravaglia; Caracciolo, Bianchetti, Ravanelli; Mogos, Arini, Castagnetti, Valzania, Renzetti; Soddimo, Palombi. All.: Baroni.

13 13 13 12 12 11 10 8 7 6

Ascoli-Venezia, Benevento-Empoli (03-11 h 21), Cittadella-Frosinone (03-11 h 15), Cosenza-Cremonese, Crotone-Perugia, Livorno-Juve Stabia, Pescara-Pisa, PordenoneTrapani (03-11 h 15), Salernitana-Virtus Entella (h 18), Spezia-Chievo (01-11 h 21)

alla pergolettese serve un’impresa domenica con il monza gialloblu resta il rammarico per la traversa colpita da Muchetti al 12’, che poteva dare una svolta alla gara,e soprattutto la deviazione fuori di Belingheri a due minuti dal novantesimo, che poteva dare quel pareggio che sarebbe stato un risultato equo. Ma la Pergolettese è ancora viva, anche se ora servono soli i punti. Ma sarà dura conquistarli domenica al Voltini contro la capolista Monza. Classifica (12ª giornata): Monza 29; Renate, Pontedera, Carrarese 22; Alessandria, Robur Siena 20; Juventus

Pisa Pescara Frosinone Venezia Cremonese Spezia Juve Stabia Cosenza Livorno Trapani

11 ª GIORNATA (02-11 h 15)

s eri e c

Ancora disco rosso per la Pergolettese, battuta di misura dalla Juventus Under 23. I gialloblu hanno tenuto il campo nel miglior modo possibile in questo momento, concedendo poco ai bravi palleggiatori juventini, apparsi più brillanti sul piano fisico-atletico, ma contrastandoli con attenzione e caparbietà. Ghidotti nell’arco dei novantacinque minuti di gara ha dovuto compiere solo un paio di interventi impegnativi, opponendosi con bravura su Mota Carvalho verso la fine del primo tempo e su Frabotta nella ripresa. Ai

21 18 17 17 16 16 16 15 15 15

Under 23, Novara 19; Como 17; Pro Vercelli, Pro Patria, AlbinoLeffe 16; Arezzo 14; Pistoiese, Pianese 13; Gozzano, Olbia 10; Lecco 8; Giana Erminio 7; Pergolettese 5. ••• Serie D • «Spero che questa prestazione rappresenti una svolta sul piano del carattere e della cattiveria», ha detto Tacchinardi dopo il pareggio del Crema (2-2) con la capolista Mantova. Decisiva la doppietta di Ferrari per i nerobianchi (settimi con 14 punti), impegnati domenica a Lodi con il Fanfulla.

futsal serie B

videoton al riscatto Dopo gli 8 gol subIti? Non era certo la gara da cui aspettarsi punti importanti in chiave salvezza per il Videoton Crema, ma la trasferta di Cagliari ha certamente insegnato molto ai rossoblù di mister De Ieso, travolti 8-0. Domani pomeriggio (ore 16) serve una prova d’orgoglio contro il Carmagnola, che ha gli stessi punti (3) dei cremaschi.


Sport

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VOLLEY A1 • Dopo un inizio di calendario complicato, arrivano sdide abbordabili per le casalasche

Per le rosa un match da vincere nelle Marche RISU LTATI

VANNI RAINERI

Con l’anticipo vincente (3-1) di Novara su Busto Arsizio, si sono giocate ieri sera le gare della 4ª giornata di campionato, tra cui quella al PalaRadi che vedeva opposte la èpiù Pomì e la Zanetti Bergamo. Purtroppo al momento di andare in stampa non conosciamo l’esito del match, un match cui le rose sono arrivate dopo la netta sconfitta maturata domenica scorsa sul terreno più improbo del campionato, quello del PalaVerde di Villorba contro le campionesse d’Italia dell’Imoco Conegliano. La solita Paola Egonu ha messo la sua firma sull’incontro, nel quale le casalasche sono rimaste in partita solo a sprazzi. Il primo set, chiuso sul 2521, ha visto la buona reattività del team di Gaspari. Secondo

3ª

G I O RNATA

Bergamo-Scandicci 2-3, Busto Arsizio-Brescia 3-1, Chieri-Caserta 3-1, Conegliano-Casalmaggiore 3-0, Cuneo-Monza 3-1, FilottranoNovara 0-3, Firenze-Perugia 3-0.

cla s s i f ic a Conegliano* 12 Novara** 12 9 Firenze* Busto Arsizio* 7 Cuneo 6 Chieri 6 Brescia* 5

4ª foto Manuel Bongiovanni

set in equilibrio fino al 10 pari, poi l’Imoco prendeva il largo chiudendo sul 25-16. Anche nel terzo Casalmaggiore tiene fino al 16-18, poi però cede sul finale di 25-18. Finisce 3-0, come da pronostico,

non è da qui che doveva passare la fase di crescita di Stufi e compagne. La classifica è deficitaria, ma risente di un inizio calendario decisamente ostico. Nella 5ª giornata in programma domenica (turno

in cui spicca Scandicci-Novara) la èpiù Pomì sarà ospite della Lardini Filottrano, un match da vincere contro una squadra, quella marchigiana, che è l’unica a non avere ancora vinto un set.

Scandicci 4 Bergamo 4 Casalmaggiore 4 Monza 3 Caserta 0 Perugia 0 Filottrano 0

G I O RNATA ( i e r i s e r a)

Brescia-Cuneo, Casalmaggiore-Bergamo, Caserta-Conegliano, Chieri-Firenze, MonzaScandicci, Novara-Busto Arsizio 3-1, PerugiaFilottrano.

5ª

G I O RNATA ( 0 3 - 1 1 h 1 7 )

Caserta-Monza, Conegliano-Bergamo (4-11 h 20.30), Cuneo-Chieri (2-11 h 20.30), FilottranoCasalmaggiore, Firenze-Brescia (h 16), PerugiaBusto Arsizio (7-11 h 20.30), Scandicci-Novara.

V O LLEY B 1 La “prima” al PalaCoim è stata una serata di festa per la Chromavis Abo, a segno in quattro set contro il Nardi Volta Mantovana nell’esordio stagionale casalingo nel campionato di B1 femminile. Con una prestazione convincente, Offanengo (con al timone il vice Guido Marangi, complice l’ultimo turno di squalifica di coach Dino Guadalupi) ha conquistato il bottino pieno, dimostrando di aver voltato pagina dopo il debutto negativo di San Donà di Piave. Sabato alle 20.30 sfida a Vicenza contro l’Anthea, nella prima delle

turno positivo per abo e ostiano

due trasferte consecutive. Sorride anche la Csv-Rama Ostiano (nella foto), che dopo una battaglia ha avuto la meglio dell'ottima Vivigas

Arena Verona, conquistando al tie break il secondo successo in campionato e proiettandosi al 2º posto in classifica. Match a due facce

quello della Csv-Rama, estremamente pragmatica e brillante nei primi due parziali, deficitaria e claudicante nel terzo e nel quarto set, prima della riscossa cruciale del tie break, vinto 15-13. Domani sera sfida casalinga con il fanalino di coda S. Zenone Ezzelini. Classifica (2ª giornata): Pav Udine 6; San Vendemiano, Volano, Ostiano 5; Castel D’Azzano, Vicenza 4; Bas Udine, Giorgione, Offanengo, Argentario Trento 3; S. Giustina Colle 1; Walliance Trento, Volta Mantovana, S. Zenone Ezzelini 0.

l’Esperia vince e vola in vetta Esordio casalingo da applausi per l’Esperia Cremona, che ha chiuso in poco più di un’ora la pratica Parella Torino. Tre set senza storia (25-14, 25-12, 25-9) che hanno dato ottimi segnali a coach Magri in vista della trasferta di sabato sera a Biella. Classifica (2ª giornata): Esperia Cremona, Costa Volpino 6; Albese 5; Settimo Torinese 4; Novara, Lecco, Trescore Balneario, Palau 3; Biella 2; Acqui Terme 1; Vigevano, Torino, Alseno 0.

BOCCE • Mattia Visconti esagerato trionfa a Capergnanica e sfiora il successo nella gara nazionale

Famiglia Gaudenzi spietata nel Gp Bocciodromo massimo malfatto

Sembra una macchina perfetta ed imbattibile questa bocciofila Arcos Bocce sulle nostre corsie, uno stile di gioco accattivante almeno alle nostre latitudini. Ci sono poi i singoli a partire da Mattia Visconti che domina il memorial “Giulio Giana” organizzato dalla bocciofila Capergnanica. Visconti strapazza gli avversari (hanno fatto ben sette punti in quattro!) a cominciare dai compagni di società Stefano Guerrini e Giovanni Travellini sconfitti con l’identico punteggio (123) mentre in semifinale supera Mauro Geroldi per 12-1. Dall’altra parte del tabellone in evidenza l’offanenghese Ermanno Carniti

che elimina Domenico Vailati Carta (12-6) e Andrea Paladini 12-4. Al termine di una finale Davide contro Golia successo di Visconti su Carniti per 12-0. Ha diretto la gara Eugenio Barbieri, pubblico numeroso, Fib rappresentata dal responsabile cremasco Giuseppe Mantovani. Gp Bocciodromo di Cremona • Una coppia inconsueta quella formata da Giovanni e Jacopo Gaudenzi, ma quanto basta per aggiudicarsi la gara organizzata dalla bocciofila Coop Castelvetro: una conferma che le nostre corsie sono sempre più terra di conquista. La famiglia Gaudenzi eliminava nel “pareggio” Guerrini-Travellini (12-4), nei quarti si sbarazzava di Bono-Bonelli (12-3) ed in

semifinale, al termine di una partita complicata, superava Biazzi-Zaniboni per 12-10 dopo che gli “astrali” si erano trovati in vantaggio 6-0. Approdavano in finale Massimo Sonzogni ed Alberto Caccialanza che passavano il turno per assenza degli avversari (Massarini e Domaneschi), impartivano una dura lezione a Pagliari-Gerevini (12-1) ed avevano la meglio su Vitaloni-Vitali per 129. Finale senza storia durata poco più di venti minuti ed agevole il successo dei Gaudenzi sui rivieraschi con il punteggio di 12-2. Ha diretto la gara Gabriele Ceriati. Bossi Enrico • Secondo posto di Mattia Visconti nella gara nazionale A1-A organizzata dalla bocciofila Cuviese. Il vaianese, vinta

Mattia Visconti premiato a Capergnanica la batteria contro Varè, Chiappella e Bugiardino, eliminava nei quarti Stefano Menghini (12-6), in semifinale Giuseppe D’Alterio (127) ma veniva sconfitto in finale da Ferdinando Paone per 12-0.


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Sport

Venerdì 1 Novembre 2019

g i ro d’ i tali a di ciclocross

federica venturelli stacca le rivali anche nella tappa piemontese di Cantoira A Cantoira (To), gioiellino dei borghi piemontesi incastonati nelle Alpi occidentali, Federica Venturelli, 14enne di San Bassano e miglior giovane del ciclismo italiano, è salita sul gradino più alto del podio tra le Allieve, dopo avervinto la 3ª tappa del Giro d’Italia di Ciclocross-Trofeo Comune Cantoira, indossando anche la maglia rosa di leader. Era un percorso impegnativo

che le calzava a pennello (ciclocross d’altri tempi), con salite, discese, sterrato lungo il torrente Stura,e lo strappo finale nelle caratteristiche “chintane” del paese (viottoli stretti e tecnici per poi rientrare sull’ampio rettilineo d’arrivo), con Federica senza rivali. Se le sono date di santa ragione le attese duellanti, poi Federica con un assolo dirompente, di quelli che

lasciano il segno, ha rotto gli indugi e vinto lo scontro con la rivale marchigiana Eleonora Ciabocco, arresasi per distacco. Ordine d’arrivo: 1) Federica Venturelli (Gs Cicli Fiorin) in 25’32”, 2) Eleonora Ciabocco (Team Di Federico Pink), 3) Romina Costantini (Giant Smp), 4) Elisa Nigra (Xco Project), 5) Lisa Canciani (Jams’Bike Team Buja).

CICLISMO • Tra i più attesi ci sono sicuramente Nibali e il tre volte campione del mondo Sagan. Partenza il 9 maggio

Sarà un Giro duro e con tutti i più forti fortunato chiodo

interpreti che saranno chiamati ad animare il nuovo romanzo rosa (Nibali, Carapaz, Sagan, Geraint Thomas, Simon Yates, Miguel Angel Lopez e Dumoulin dovrebbero esserci tutti), è facile quindi etichettare la corsa rosa della grande bellezza, con spettacolo garantito. Vincenzo Nibali non era in sala per scoprire il percorso del Giro 103: in questi giorni è impegnato a Waterloo Wisconsin, per il primo contatto per la Trek- ìSegafredo, il team con cui correrà nel biennio 2020-2021. Ha detto: «Mi piace che ci sia una salita nei primi giorni come l’Etna. Non so se ho fatto quel versante, è un Giro equilibrato w con l’Agnello-Izoard, sarà un giorno epico». Il Giro partirà da Budapest sabato 9 con una cronometro di 8,6 chilometri e terminerà domenica 31 maggio a Milano, con una cronometro da paura da Cernusco Sul Naviglio a Milano. In programma 3 crono, 5 tappe di montagna, 6 per velocisti, 21 tappe, per un

rugby C 2

Crema vince il derby con casalmaggiore Secondo incontro casalingo e 2ª vittoria per il Crema Rugby che si conferma in vetta superando 47-0 nel derby il Casalmaggiore. Domenica prima trasferta stagionale a Sesto contro il Geas. Nulla da fare per il Rugby Lions Cremona, sconfitta 42-0 dal Lambro Rugby. Domenica il derby a Casalmaggiore.

totale di 3.569 km. Un percorso difficile, infarcito di salite durissime che metteranno a dura prova tutti i partecipanti e ci saranno anche tre cronometro a mescolare le carte in tavola. Il Giro rimarrà in Ungheria per due successive frazioni riservate ai velocisti: 193 km da Budapest a Gyor e 197 km da Szekesfervar a Nagykanisza. A quel punto la carovana rosa ritornerà in Sicilia, senza ripo-

f or m ula

so, con tre tappe sull’Isola con arrivo sull’Etna (2850 metri) ai piedi del cratere di nord-est dal versante inedito di Piano Provenzano. E poi comincerà la risalita dello stivale dalla Calabria. La seconda settimana ci saranno tre momenti chiave: una tappa sul tracciato della Nove Colli (Emilia-Romagna) e l’ impegnativa cronometro del Prosecco (Conegliano-Valdobbiadene (23 maggio) di 33,7 km

(con lo strappo di Ca’ del Poggio). La settimana decisiva si apreirà con una tappa friulana con la triplice scalata del Monte di Ragogna. E poi proseguirà con la frazione dolomitica Bassano del Grappa-Madonna di Campiglio, in omaggio al Pirata Marco Pantani (mercoledì 27 maggio), scalando salite dei Passi Forcella, Bondone e Duran, con oltre 5.000 metri di dislivello. Il giorno successivo, la 18ª frazione (la Pinzolo-Laghi di Cancano), salirà nel Parco Nazionale dello Stelvio e sarà una delle più dure della corsa rosa. Si partirà subito in salita sul Passo Campo Carlo Magno, quindi Passo Castrin e lo Stelvio (Cima Coppi del Giro). Infine, la Morbegno-Asti che chiamerà alla ribalta per l’ultima volta i velocisti. Le ultime fatiche prima del liberi tutti con la Alba-Sestiere, quando vivremo la “tappa Gino Bartali”, l’ultima di montagna e sarà giudice supremo (30 maggio) con i suoi 200 km e i 5000 metri di dislivello, attraverso le terribili scalate del Colle dell’Agnello

(2744 metri dove l’aria è rarefatta e le prestazioni cambiano). E’ la salita, circondata da due muri di neve, dove Vincenzo Nibali ribaltò il Giro 2016 con l’aiuto di Michele Scarponi (primo in vetta): sesta volta per questo gigante che al Giro ha debuttato nel 1994. Poi si entrerà in Francia scalando il mitico e leggendario Izoard (2360 metri), con pendenze aspre e con gli occhi all’insù, che il Giro ha scalato la prima volta il 10 giugno 1949 nella Cuneo- Pinerolo di Fausto Coppi: nona volta per questa ascesa caratterizzata dalla pietraia della “Casse Deserte” in un paesaggio lunare. Picchiata a Briancon ed ecco il Monginevro (1854 metri) che non si affronta dal 2000 e il Sestiere (l’ultima nel 2018), è stato testimonia dell’impresa folle di Chris Froome che rovesciò il Giro con una fuga solitaria di 80 chilometri. Finita qui? No, perché domenica 31 maggio conclusione con una cronometro da Cernusco Sul Naviglio a Milano per chiudere in bellezza.

velodromo

Montichiari ha riaperto le porte per gli azzurri Dagli Europei su pista di Apeldoorn (Olanda) è arrivata la spinta giusta per i Giochi Olimpici di Tokio. Gli azzurri, daoggi impegnati in Coppa del Monso a Minsk, hanno chiuso con due ori, un argento e due bronzi. Ma non è cambiata la sostanza: a una Nazionale costretta al nomadismo perché senza un velodromo in Italia, è già molto chiedere di mantenersi al vertice. Non bastasse, agli Europei abbiamo presentato un gruppo con molti reduci dalla stagione su strada, come Ganna, Consonni e lo stesso Elia Viviani, ai quali va dato tempo di mettersi al passo della pista. Come dire, sulla strada che porta a Tokyo, si può solo migliorare. Un ventina di atleti agli ordini dei commissari tecnici Marco Villa e Eugenio Salvoldi sono saliti sul parquet del Velodromo Fassa Bortolo di Montechiari per effettuare dei test del nuovo anello. L’impianto era chiuso dal luglio 2018 a causa di problemi strutturali. Una bella notizia, in vista della tanto sospirata riapertura dell’impianto coperto.

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Tanto di cappello ad Hamilton, unico vero fuoriclasse attuale della F1 e senza dubbio la Ferrari gli ha dato una grossa mano. Partire con due macchine in prima fila e riuscire a non vincere è quasi incomprensibile. Mattia Binotto si è giustificato dicendo che nessuno poteva prevedere che Hamilton, fermatosi al 23° giro per mettere le gomme dure, potesse arrivare in fondo senza una seconda sosta. Ma evidentemente qualcuno alla Mercedes aveva capito che ciò era possibile, perché c’era un fenomeno a gestire le gomme. Il ritrovato e pa-

in MEssICO LA FERRARI ESALTA HAMILTON re rinato Vettel, ha chiesto subito ai box il cambio, ma gli hanno risposto di andare avanti per avere gomme più fresche nel finale per superare Hamilton senza problemi. Ma non è servito a nulla. Vettel cambia le gomme al 37° giro, ma nemmeno negli ultimi giri riesce a portare qualunque tentativo di sorpasso poiché resta sempre a 2 secondi dall’inglese. Leclerc, in pole position, parte in testa e ci resta sino al 15° giro, poi passa in testa Vettel

dal 16° al 39°, poi ancora Leclerc dal 39° al 44° e poi si spegne tutto, perché dal 45° alla fine Hamilton guida da maestro sul filo del rasoio delle sue gomme dure. Al giovane monegasco la Ferrari impone due soste ai box e l’ultima genialata riesce a fargli perdere anche il podio. Sempre Binotto dice che è impensabile l’undercut (anticipare il cambio gomme) se sei in testa. In testa o non in testa, decisivi sono sempre i pochi giri prima e dopo la sosta.

Cosa resta di questo Gp del Messico? Poco. L’incidente di Bottas nelle prove e poi l’infantilismo di Verstappen che meritava una sanzione ben più pesante e infine il mondialino interno alla Ferrari con Leclerc attualmente in vantaggio di 6 punti su Vettel. Mancano solo 3 gare alla fine del Mondiale e in Usa, Hamilton sarà il re per la sesta volta. Per chiudere, ma la Ferrari non ha il motore più potente? Strano però che la velocità massima l’abbia toccata Perez con 359,7 km/h con motore privato da cliente Mercedes. Pietro De Franchi


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il piccolo 40 del 01-11-2019 by Il Piccolo Cremona - Issuu