Skip to main content

il Piccolo 32 del 29-08-2026

Page 1

ISTAT

CASALASCO

Come sono cambiate le nostre abitudini negli ultimi 30 anni

Una serata speciale per ricordare Nazzareno Condina

Pani a pagina 6

Raineri a pagina 10

Anno X • n° 32 • SABATO 29 AGOSTO 2026

Periodico • € 0,02 copia omaggio

ISSN 2724-4385

edizione chiusa alle ore 19

Settimanale d’informazione • Non riceve alcun finanziamento pubblico Direttore responsabile: Vanni Raineri • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Piazza Fiume 17, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Piazza Fiume 17, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Tipre Srl - Busto Arsizio ( VA) • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • tel. 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it

MALTEMPO

Cremona devastata da una tempesta con grandine. Danni alla Cattedrale e auto in frantumi

Raineri a pagina 7

Sette minuti di apocalisse LA STORIA

ISTRUZIONE

L’EVENTO

fatemi capire...

A Cremona solo il 9% ha le aule “al fresco”

Quella di venerdì 21 agosto è stata una giornata terribile per i pendolari dei treni per Milano, per maltempo e guasti che hanno provocato ritardi e cancellazioni. Curiosa la notifica pubblicata sulla app di Trenord alle ore 9.34, che pubblichiamo qui di fianco. E poi se la prendono con Trenord, talmente efficiente da avvisare 5 ore prima che un treno del pomeriggio non era ancora partito! Vanni Raineri

Fornasari a pagina 3

DAL MONDO

Lucrezia, vita in bilico per una grave allergia

Verso una guerra tra Turchia e Israele

Fornasari a pagina 3

Dossena a pagina 8

CANOTTAGGIO

Il Maestro Muti riaccende Villa Verdi Galletti a pagina 5

CALCIO

, fermati. Prima di buttare via tutto

Oggi Giacomo Gentili La Cremo si rinforza difende il titolo iridato in attacco con Shpendi via Gramsci 13, Cremona 0372 20354 APERTO LA DOMENICA

Varesi a pagina 20

VOLLEY

Volpi a pagina 21

BASKET

La Vbc da lunedì torna Un nuovo test di lusso ad allenarsi in pianura oggi a Cles per la JuVi Aricolo a pagina 20

Everet a pagina 22

Valutiamo gratuitamente: quadri, argenteria, tappeti, lampade e lampadari d’epoca, oggetti da collezione, preziosi memorabilia, abbigliamento, accessori vintage, varie Operiamo a Cremona e provincia

Massimo Tel: 338 8332076

Se troviamo cose di nostro interesse pagamento immediato


2 Sabato 29 Agosto 2026


CRONACa

Sabato 29 Agosto 2026

3

ilpiccolocremona@gmail.com

BANDO AL VIA

RIFIUTI

Da Regione Lombardia 300mila euro alle Pro Loco

Raccolta Raee e plastica dura oggi in largo Sportivi

Regione Lombardia conferma il proprio impegno a favore delle associazioni Pro Loco con una nuova misura di sostegno da 300.000 euro, destinata alle Pro Loco e alle loro Unioni iscritte all'Albo regionale. L'iniziativa prevede l'erogazione di un contributo una tantum a fondo perduto, senza obbligo di rendicontazione, equamente ripartito tra i soggetti ammessi fino a un importo massimo di 3.000 euro per beneficiario. Le domande potranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma regionale Bandi e Servizi dal 1° settembre 2026 alle ore 15 al 30 settembre 2026 alle ore 15.

Questa mattina, dalle 8.30 alle 13, in largo degli Sportivi, sarà presente l’Ecocar, la postazione mobile dove possono recarsi tutti i cittadini, indipendentemente dalla zona di residenza, in base alle proprie esigenze logistiche e disponibilità, per il conferimento dei Raee (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e degli oggetti in plastica che non sono imballaggi (plastica dura). All’Ecocar è possibile conferire anche le lettiere per animali. Nel mese di settembre la postazione mobile per la raccolta dei Raee e di plastica dura farà tappa sabato 29, in via Gaetani (Cavatigozzi), sempre dalle 8.30 alle 13.

GRATIS iscriviti in pochi secondi. Ogni sabato ti verrà inviata la copia sfogliabile in digitale Oppure scrivi a: ilpiccolocremona@gmail.com ti invieremo il form per la registrazione

LA STORIA BENEDETTA FORNASARI

Convivere fin dalla nascita con una grave allergia alle proteine del latte significa far parte di quel ristretto 0,4% di popolazione adulta italiana costretto a fare i conti con una patologia tanto invisibile quanto rischiosa. Tra queste persone c’è Lucrezia Berselli, ventiquattrenne cremonese che condivide questa complessa condizione con il campione olimpico di scherma Aldo Montano, finito di recente in ospedale a causa di uno shock anafilattico provocato dall’ingestione accidentale di caseina. Sebbene si tratti di una patologia incurabile e dalle pesanti ricadute sulla vita di tutti i giorni, il Servizio Sanitario Nazionale continua a non riconoscerla all’interno dei Livelli Essenziali di Assistenza (Lea) come malattia cronica o rara. Nell’intervista che segue, Lucrezia racconta cosa comporti davvero questa condizione: un continuo esercizio di sopravvivenza fatto di preoccupazioni, condizionamenti sociali e costi personali che sfiorano i 600 euro al mese tra alimentazione speciale e presidi medici.

Una cremonese di 24 anni racconta la sua rarissima allergia alle proteine del latte che la affligge sin dalla nascita, uguale a quella che ha costretto lo schermidore al ricovero

Lucrezia come Montano: «Sono a rischio costante»

Sopra Aldo Montano ricoverato recentemente per uno shock anafilattico. A destra la 24enne cremonese Lucrezia Berselli

tena una risposta violenta del sistema immunitario. Può proCome si è manifestata l’allervocare uno shock anafilattico in gia nei primi mesi di vita e quali meno di cinque minuti, generanreazioni scatena l’esposizione do una reazione talmente grave alle proteine del latte? che, da quando sono piccola a «La prima reazione si è verifioggi, mi ha fatto rischiare la vita cata quando avevo una quindicina di appena tre mesi, nel volte. Non avviene momento in cui mia solo per ingestione madre ha smesso di diretta, perché baallattarmi e ha introIL RISCHIO stano il semplice dotto il latte vaccino. contatto cutaneo Per i miei genitori è «Ho rischiato la vita o l’inalazione delle stato un grande spaalmeno 15 volte. microparticelle sovento: mi hanno viLa prima volta avespese nell’aria. Per sta improvvisamenvo solo tre mesi: a te diventare viola e causa del latte vac- questo motivo devo smettere di respicino divenni viola e muovermi sempre con un kit salvavita rare. La corsa d’ursmisi di respirare» composto da antigenza in ospedale e staminici, cortisone gli esami eseguiti al e due autoiniettori Policlinico San Matteo di Pavia di adrenalina, anche se la corsa hanno subito confermato un’alimmediata al pronto soccorso lergia alle proteine del latte con resta purtroppo un passaggio valori del tutto fuori scala. A difinevitabile». ferenza dell’intolleranza al lattosio, che riguarda il solo apparato Quali sono le limitazioni con cui digerente, la mia allergia sca-

deve fare i conti ogni giorno? «Convivere con questa patologia significa azzerare ogni spensieratezza e adottare precauzioni che dall’esterno possono sembrare maniacali, ma chi non vive direttamente questa condizione non può nemmeno immaginare quanto sia realmente invalidante. La fatica maggiore è sempre stata quella sociale. Fin da bambina l’isolamento è stato inevitabile, tra inviti ai compleanni mai arrivati e la paura degli altri nel gestire la mia presenza. Ancora oggi pizzerie e gelaterie mi sono precluse, mentre per andare al cinema devo assumere preventivamente l’antistaminico e posso trattenermi soltanto un paio d’ore. Per non parlare poi delle discoteche e dei luoghi chiusi affollati. Purtroppo le proteine del latte si nascondono ovunque, dai detersivi ai prodotti per capelli, fino al gesso per scrivere sulle lavagne e alla carta igienica. Non posso fidarmi nemmeno

di questa patologia. Il Ministero della Salute non la contempla tra le malattie croniche o rare, lasciandoci di fatto soli. Non chiediamo indennità o invalidità, ma il diritto a una tutela istituzionale. Purtroppo paghiamo anche l’ignoranza culturale di chi si dichiara intollerante per moda o per scelta dietetica, finendo così per sminuire la gravità della nostra condizione. Molti ristoratori confondono ancora il lattosio, che è uno zucchero, con le proteine del latte. A differenza dei celiaci, che oggi possono contare su garanzie e protocolli chiari, per noi una semplice distrazione altrui può rivelarsi fatale. Per questo voglio lanciare un appello alle istituzioni sanitarie e augurarmi che, anche grazie alla testimonianza di Aldo Montano, si arrivi finalmente a sensibilizzare l’opinione pubblica e gli esercizi commerciali a un’attenta e rigorosa gestione della sicurezza alimentare».

Guardando al futuro, quali sono i suoi progetti e con quale spirito affronta la prospettiva del domani? «Attualmente frequento il cordei prodotti confezionati perché so di laurea in Scienze Naturali i produttori ne modificano gli ina Parma per diventare biologa gredienti quindi devo controllare junior, con l’intenzione di prosetutte le etichette. Questo mi coguire poi gli studi con un master stringe ad esempio ad acquistache mi consenta di applicare re unicamente carni certificate specifiche competenze nell’amda pascolo piemontese, che arbito della tossicolorivano a costare diegia e dell’immunoci euro a bistecca. logia. Il mio grande Anche il soggiorno obiettivo è fare ricerin hotel resta un’opca in campo medico LA PATOLOGIA zione impraticabie dare un contributo le e per le vacanze «Lo Stato non la concreto alla collettisiamo sempre obriconosce ufficial- vità. Tra i miei sogni bligati ad affittare mente tra le malat- c’è anche quello di una casa, inoltre mi tie croniche o rare, visitare il Giappone, sposto sempre con lasciandoci di fatto pur sapendo che le un set da viaggio soli. Chiediamo una severe restrizioni sucompleto di cibo e gli alimenti confeziotutela» posate». nati negli aeroporti e nei locali rendono La mancanza di un l’organizzazione molto complesriconoscimento sanitario uffisa. Guardando ancora più avanciale rappresenta un ulteriore ti, desidero diventare madre, pur ostacolo. Qual è la situazione con la consapevolezza delle difattuale? ficoltà che comporta gestire un «C’è molta rabbia per l’assenza bambino convivendo con una di un riconoscimento formale forma allergica così invasiva».


Cronaca

4 ISTRUZIONE VANNI RAINERI

Va bene che a luglio e agosto le scuole restano chiuse, ma siamo certi che l’aria condizionata sia superflua in maggio, giugno e settembre? Con l’innalzamento delle temperature medie e, sempre più spesso, l’inasprirsi delle condizioni climatiche all’inizio e alla fine dell’estate, si pone il problema di garantire condizioni accettabili per studenti e insegnanti costretti a rimanere diverse ore tra le mura di edifici spesso molto esposti al sole. Un patrimonio edilizio, quello scolastico, che tra l’altro nel nostro Paese è particolarmente datato. “L’estate addosso. Caldo, scuole e apprendimento nell’Italia che si riscalda” è il titolo di un rapporto pubblicato in giugno da Tortuga, un think-tank attivo dal 2015 che raggruppa studenti, ricercatori e professionisti nel mondo dell’economia e delle scienze sociali, con oltre 50 membri sparsi nel mondo. EDIFICI OBSOLETI La ricerca, effettuata sulle circa 38mila scuole attive nell’anno scolastico 2024-2025, evidenzia che gli edifici scolastici in Italia hanno in media oltre 50 anni di età, progettati quindi per altre esigenze e ben diverso clima. Solo il 10% di tali edifici dispone di un impianto di raffrescamento, il che nell’era del cambiamento climatico si traduce in scarso apprendimento e disagi di vario tipo, anche se ovviamente il dato va soppesato con la posizione geografica. Va considerato che non tutte le scuole riportano la presenza o meno dell’aria condizionata. Considerando solo i dati forniti, la percentuale è del 10,9%, ma è probabile che spesso la non menzione comporti la non presenza, in modo tale da scendere sotto

Sabato 29 Agosto 2026

Senza aria condizionata caldo insopportabile in aula

Una ricerca evidenzia come solo il 10% delle scuole italiane ne sia dotato: Cremona al 9% Crisi climatica ed edifici obsoleti. L’assessore Mozzi: «Valutiamo, ma spetta allo Stato»

Immagine generata con IA

questa soglia. Tra l’altro le proiezioni mostrano come tale cambiamento eroderà ancora di più le date di maggio e settembre, con un aumento ulteriore delle temperature massime di circa mezzo grado per decennio. Urge dunque adattare le scuole al nuovo caldo (meglio con pompe di calore reversibili), ma possiamo immaginare l’ingente quantità di risorse che servirebbero, e conosciamo la situazione critica del bilancio statale. I DATI PER PROVINCIA Ci sono forti differenze regionali. Le regioni con copertura più bassa sono Piemonte, Umbria e Basilicata, dove solo circa il 5% degli edifici scolastici risulta dotato di aria condizionata. Tra le regioni

virtuose spiccano le Marche, dove si arriva al 40%: sembra che la ricostruzione post terremoto abbia inciso. Bene anche la Sardegna che sfiora il 30%. In provincia di Cremona solo l’8,98% delle scuole è dotata di impianto di climatizzazione. Tra i nostri vicini, Mantova ha l’11,96%, Brescia il 7,12%, Bergamo il 5,02%, Lodi il 7,57%, Piacenza solo il 2,09%, Parma il 6,48%, Milano il 5,4%. Il top in Lombardia lo raggiunge Lecco con il 19,37%, in Italia Ascoli Piceno con il 42,13%. Nonostante la posizione geografica, Palermo è ferma al 3,95%. Il record positivo al Nord spetta a Verona con il 24%. L’ASSESSORE MOZZI Abbiamo chiesto all’assessore

all’Istruzione del Comune di Cremona Roberta Mozzi (nella foto sopra) un commento relativo alle condizioni delle scuole cittadine, e la ringraziamo della disponibilità nonostante si trovi in vacanza. «Non ho mai chiesto - risponde Mozzi - la percentuale delle scuole climatizzate in città, quindi non ho i dati per rispondere. Anche perché di competenza comunale (oltre ai nostri nidi e scuole dell’infanzia) sono per la manutenzione ordinaria le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado (cioè gli Istituti comprensivi della città). La competenza spetta alle dirigenti scolastiche, mentre per le superiori è della Provincia». «Rispetto alle scuole comunali prosegue l’assessore - la situazione è monitorata e già dallo scorso

anno, nell’ambito della mia delega all’edilizia scolastica, ho chiesto al Settore Manutenzioni una valutazione complessiva sull’adeguamento dei plessi educativi e scolastici rispetto al problema del raffrescamento, sempre più attenzionato, viste le ondate di calore estive. Sicuramente esistono criticità oggettive legate alle caratteristiche costruttive degli edifici, all’ampiezza degli ambienti da climatizzare e alle limitate possibilità di intervenire con soluzioni impiantistiche nel breve periodo. Per questo motivo nell’ultima riunione col Settore manutenzione si è stabilito di procedere a un sopralluogo in ciascuna scuola per poi predisporre una programmazione finalizzata a un progressivo adeguamento climatico delle strutture, individuando gli interventi realizzabili nel medio e lungo periodo». «Riguardo alle nuove strutture realizzate - conclude Roberta Mozzi -, il nuovo Polo per l’Infanzia “Mario Lodi” rappresenta un importante passo avanti anche sotto il profilo del comfort ambientale. Gli spazi destinati al nido sono infatti già dotati di impianto di climatizzazione progettato per garantire condizioni adeguate ai bambini e al personale, mentre per gli spazi della scuola dell’infanzia è già stata predisposta l’impiantistica necessaria per la climatizzazione nell’estate prossima. Penso comunque che, per interventi di questo tipo, dovrebbe essere lo Stato ad investire fornendo le risorse necessarie all’ente locale, perché il benessere di studentesse e studenti è un interesse generale. Purtroppo però non è così e nella legge di bilancio 2026 l’emendamento volto a stanziare fondi straordinari per l’installazione di impianti di climatizzazione nelle scuole è stato bocciato alla Camera».

11-12-13 SETTEMBRE 2026

11

VENERDI’

12

SABATO

13

DOMENICA

ORE 21.30

Birra e Cocktails

ABCD BAND THE ITALIAN HYPER SHOW

ORE 21.30 Birra e Cocktails LIVE MUSIC SHOW

ANDREA AGRESTI (LE IENE)

INGRESSO CINEFOX Mostra “AGROSFERA” di Rosita Lusignani a cura del circolo fotografico Gruppo ‘98. Apertura per visite libere alla cappellina penitenziale dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00.

ORE 21.30 BALLO LISCIO

CON BARBARA E BEPPE MACCAGNI DALLE ORE 18.00 DI SABATO E PER TUTTA LA DOMENICA, in Via Roma BANCARELLE DEI CREATIVI


Cronaca

Sabato 29 Agosto 2026

ENRICO GALLETTI

In un articolo richiamato in prima pagina sul “Piccolo”, nel numero del 25 luglio scorso, un pezzo raccontava gli aspetti salienti della vita di Giuseppe Verdi e, insieme al fondatore e presidente del Centro Studi che porta il suo nome, Federico Scarpa, tracciava il rapporto tra il Maestro e il nostro territorio: dalle sue trattative al mercato del mercoledì (“Ci andava ogni settimana, comportandosi come un vero contadino”), al lascito testamentario, che toccò anche Cremona. L’approfondimento di Federico Pani toccava, e isolava, anche un frammento consistente della vita del compositore: Villa Verdi, la casa che abitò per lungo tempo, e nella quale amava sempre tornare dai suoi viaggi, a Sant’Agata, una frazione di Villanova sull’Arda. La struttura rappresenta la migliore chiave di lettura per capire lo spirito e il genio dell’uomo Verdi. E in effetti lui la acquistò nel 1848, abitandola fino al 1851 ed eseguendo di proprio pugno gli schizzi, dando le indicazioni scritte e dettagliate per la scelta dei materiali e le misure del progetto, fino a farla diventare a tutti gli effetti come oggi la vediamo. Proprio Villa Verdi è stata al cen-

5

Un concerto del maestro Muti prova a riaccendere Villa Verdi

Le rassicurazioni del ministro Giuli sull’evento per togliere dal degrado la casa del compositore, che potrebbe diventare uno dei luoghi chiave della Capitale della Cultura tro dell’attualità in questo mese di agosto. A cominciare da un dato che ha fatto indignare chi ha a cuore la cultura italiana: lo stato di totale abbandono dell’edificio. Da quattro anni, infatti, i cancelli della villa sono chiusi, il parco è degradato, perché da tempo non viene curato. Una situazione di stallo che prosegue nonostante proprio a inizio luglio, come aveva raccontato Scarpa al nostro giornale, si fosse conclusa la procedura di acquisto dell’immobile da parte del Ministero della Cultura (che a sua volta ha demandato alla Soprintendenza di Parma la facoltà di gestire i lavori di ristrutturazione). Insomma, la Villa è passata allo Stato dopo una complessa vicenda giudiziaria con gli eredi Carrara Verdi, ma i cancelli sono rimasti chiusi e lo stato di abbandono pressoché

invariato. Proprio per accendere accolta con favore, se non fosi riflettori su questa situazione, se che nel passaggio alla fase a inizio mese è nato un progetto operativa, l’organizzazione si culturale e benefico ideato dal è scontrata con la necessità di Maestro Riccardo Muti insieme ottenere i permessi dalle Soprinad altri artisti (Damiana Mizzi, tendenze di Parma e Bologna e Luca Salsi, Michele Pertusi e dai sindaci locali. A causa 3del CRONACa Giovanni Sala): un concerto graperiodo estivo e delle ferie, gli tuito disaràVilla uffici hanno comuIl mercatoall’interno di Campagna Amica domani a Soncino Verdi Raccoltaper Raee e plastica dura oggi in largo competenti Ragazzi del ’99 GRATIS a organizil 12 settembre, trasmesso dalnicato di non riuscire le telecamere della Rai. Un’idea zare l'evento in tempi così brevi Sabato 25 Luglio 2026

ilpiccolocremona@gmail.com

AGRICOLTURA

RACCOLTA RIFIUTI

Domani, domenica 26 luglio, il mercato di Campagna Amica torna a Soncino, per l’appuntamento mensile con cittadini e turisti. Dalle ore 8 alle ore 13 i gazebo gialli degli agricoltori della Coldiretti prenderanno posto in piazza Manzoni, a pochi passi dalla Rocca Sforzesca, per una nuova domenica nel segno di tutto il buono e il bello che nascono dall’agricoltura cremonese e lombarda. L’appuntamento è frutto della sinergia tra Coldiretti Cremona, con le aziende agricole di Campagna Amica, l’Associazione “A Vale…sempre con noi” e l’Associazione Castrum Soncini, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Soncino.

Stamattina, dalle 8.30 alle 13, in largo Ragazzi del ‘99, sarà presente l’Ecocar, la postazione mobile dove possono recarsi tutti i cittadini, indipendentemente dalla zona di residenza, in base alle proprie esigenze logistiche e disponibilità, per il conferimento dei Raee (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e degli oggetti in plastica che non sono imballaggi (plastica dura). All’Ecocar è possibile conferire anche le lettiere per animali, insieme alla sabbia da lettiera o da giaciglio, alle traversine e agli assorbenti. Nel mese di agosto la postazione mobile stazionerà sabato 29, in largo degli Sportivi, sempre dalle 8.30 alle 13.

IL CASO A LUGLIO SUL PICCOLO

iscriviti in pochi secondi. Ogni sabato ti verrà inviata la copia sfogliabile in digitale

Oppure scrivi a: ilpiccolocremona@gmail.com ti invieremo il form per la registrazione

L’INTERVISTA FEDERICO PANI

C’è un Giuseppe Verdi operista, noto in tutto il mondo, sul quale è un’impresa dire oggi qualcosa di nuovo. E poi c’è un Giuseppe Verdi più legato al suo territorio: quella porzione di pianura al di qua e al di là del Po, tra Cremona, Parma e Piacenza, dove ha lasciato un segno tangibile, dalle sue residenze alla Villa Verdi di Villanova sull’Arda, l’ultima dimora del Maestro. Di questo secondo Verdi, soprattutto, abbiamo parlato con Federico Scarpa, fondatore e presidente del Centro Studi che porta il suo nome. SUL DOCUFILM “LE STANZE DI VERDI” L’occasione è una recente iniziativa dedicata al Maestro: “Le stanze di Verdi”, il docufilm a cura di Pupi Avati e diretto da Riccardo Marchesini, prodotto da Giorgio Leopardi e finanziato attraverso il decisivo intervento del Centro Studi Piacenza. Si tratta di un film itinerante che, affidato all’attore Giulio Scarpati, attraversa i luoghi verdiani del Piacentino alla scoperta del lato più concreto e materiale del compositore. Sul filmato Scarpa non nasconde qualche riserva. C’è però anche altro: «Se lo si guarda con attenzione, il progetto pare ruoti più intorno ai suoi protagonisti che a Verdi». Del resto, anche la presentazione, per Scarpa, non è stata tra le più felici: «È avvenuta alla periferia di Piacenza, quando si sarebbero potute coinvolgere altre associazioni cittadine, così da ottenere sedi più prestigiose. E alla fine ho constatato che l'unica realtà a non essere citata, in quella sede, è stata proprio il Centro Studi». L’EX SAN MARCO: UN ALTRO LUOGO VERDIANO Ma da quell'esperienza è nato comunque un rapporto proficuo: quello con l’ex sindaco Stefano Pareti e il ministro Tommaso Foti (piacentino, oggi titolare degli Affari europei, Pnrr e Politiche di coesione) e, per suo tramite, con il ministro della Cultura Alessandro Giuli, utile a portare avanti l’iniziativa di recupero dell’ex albergo San

Intervista al fondatore e presidente del Centro Studi, che promuove con riserva il recente docufilm e plaude all’acquisto definitivo da parte del Ministero della Cultura di Villa Verdi

Scarpa: Verdi agricoltore e le puntate a Cremona mona, dedicando persino gli alberi del parco alle proprie opere». Non manca, infine, il lascito testamentario, che Scarpa ricorda «fu distribuito in modo equo su tutto il territorio, Cremona compresa».

Marco. Il San Marco, in via omonima, è il luogo in cui Verdi soggiornava abitualmente durante le sue frequenti trasferte piacentine e nei viaggi in treno verso Milano, Genova e l’estero; l’immobile, di proprietà dell’Ausl e del Comune di Piacenza, è vincolato dalla Soprintendenza e da anni al centro dell'impegno di un comitato cittadino. «Su questo ho promosso un incontro a quattro: Ausl, Comune di Piacenza e Pareti. Il messaggio ai due ministri era semplice: il San Marco esiste e va recuperato. Durante la visita il ministro Giuli si è detto convinto del recupero culturale dell’ex San Marco, impegnandosi a predisporre la pratica per il finanziamento finalizzato al recupero dell’edificio. Il ministro Foti, dal canto suo, ha garantito che troverà il finanziamento per il recupero dell’ex San Marco, a condizione che venga presentato un solo progetto per il recupero dell’edificio, attualmente in comproprietà tra Ausl (per i due terzi) e Comune di Piacenza (per un terzo).

IL VERDI CONTADINO Il cuore del racconto di Scarpa è però un altro: il Verdi agricoltore, «che andrebbe valorizzato, quanto il compositore». E il suo rapporto con Cremona? «Ogni mercoledì - ricorda - Verdi andava al mercato a Cremona, dove trattava di persona la vendita con gli agricoltori e tirava sui prezzi: insomma, si comportava come un vero contadino. Produceva di tutto - vino, formaggi, salumi - e trattava ogni cosa con l’abilità di chi sa fare affari. Da quella sua ossessione per la qualità e l’ordine sarebbe derivata addirittura un'ispirazione per il disciplinare del Grana Padano: la pulizia che pretendeva nella gestione del latte e la cura nel tenere in ordine le case coloniche erano quasi un unicum, allora. Sulla statura dell’imprenditore, il quadro storico lo conferma: partendo dalla tenuta di Sant’Agata, poco più di cento ettari, Verdi arrivò a governare un vero regno agricolo di quasi mille ettari tra le province di Piacenza, Parma e Cre-

VILLA VERDI E ALTRI LUOGHI Sul destino di Villa Verdi, Scarpa registra una svolta: la procedura si è conclusa da una ventina di giorni con l’acquisto definitivo dell’immobile da parte del Ministero della Cultura che a sua volta ha demandato alla Soprintendenza di Parma la facoltà di gestire i lavori di ristrutturazione dell’immobile. È il punto d’arrivo di un percorso che ha visto il Ministero della Cultura firmare il decreto di esproprio nel dicembre 2024 e la villa passare definitivamente allo Stato l’anno

Sopra Federico Scarpa. Sotto due immagini di Verdi a Sant’Agata successivo. I lavori, osserva, non procedono ancora a pieno regime, in quanto si è in attesa della nomina del nuovo Sopraintendente. Un altro luogo che gli sta a cuore è Trevozzo, in Alta Val Tidone, la cui chiesa ospita un organo suonato dal compositore in giovane età: «La situazione - dice - non è così grave come appariva, ma la chiesa risente di alcune crepe. Il caso è all’attenzione della Soprintendenza; non c’è pericolo di crollo e l’organo si può comunque suonare. Anche la Curia di Piacenza si è mossa». Sul Castellazzo (la tenuta verdiana di Villanova di cui resta lo storico mulino ridotto a rudere) Scarpa ritiene che, se si devono impegnare risorse pubbliche, ci siano priorità più urgenti.

(viene proposta una proroga a ottobre, rifiutata però da Muti per via dei suoi impegni già programmati). Da qui, una lettera di fuoco al Corriere, a firma Riccardo e Cristina Muti (la moglie del Maestro), in cui esprimono grande dispiacere per il presunto “no” ricevuto e per l’impossibilità di tenere il concerto il 12 settembre (“Tanti artisti avevano dato la loro disponibilità per questo atto d’amore, ma è arrivato un ‘no’ e con rammarico ne prendiamo atto”). Due giorni fa, la svolta, con il ministro della Cultura Alessandro Giuli che ha smentito le voci di un diniego ufficiale da parte della Soprintendenza, definendole prive di fondamento e annunciando che il concerto e l’omaggio a Giuseppe Verdi si terrà regolarmente. Con la speranza che riaprire i cancelli dia finalmente l’input alla vera riqualificazione di quello scrigno di storia, la cui perdita rappresenterebbe un danno inestimabile. P.s.: Cremona, come è noto, si candida a diventare Capitale della Cultura nel 2029 (la corsa è entrata nel vivo proprio alcuni giorni fa). E chissà che nel progetto il Comune non voglia dare un’occhiata anche al di là del Po, inserendo Villa Verdi nel ricco patrimonio che il nostro territorio ha da offrire a tutto il mondo…


Cronaca

6

Sabato 29 Agosto 2026

ISTAT

TRASPORTI

Arriva: abbonamenti studenti già in vendita Arriva Italia ha aperto la campagna abbonamenti annuali studenti 2026/2027. Da lunedì scorso è possibile acquistare o rinnovare l’abbonamento online tramite il Portale Abbonamenti Arriva e l’App Arriva MyPay, mentre da giovedì sono attive anche le vendite presso lo sportello abbonamenti. Anche quest’anno Arriva Italia invita studenti e famiglie a privilegiare i canali digitali, che consentono di acquistare o rinnovare l’abbonamento in modo semplice e veloce, evitando le attese agli sportelli. L’abbonamento digitale può essere conservato direttamente sul proprio smartphone tramite l’App Arriva MyPay e, per gli abbonamenti annuali studenti, è disponibile la possibilità di pagamento rateizzato in cinque rate. L’abbonamento annuale studenti ha validità di 12 mesi: la spesa sostenuta può essere portata in detrazione fiscale. Dal 1° settembre 2026 entreranno in vigore le nuove tariffe del trasporto pubblico locale, a seguito dell’adeguamento tariffario previsto per il 2026. L’aggiornamento interessa anche gli abbonamenti annuali studenti, con importi differenziati in base alla fascia tariffaria. Resta comunque disponibile l’opzione dell’abbonamento fisico, da caricare su una tessera elettronica Io Viaggio. Tutte le informazioni sulla campagna abbonamenti annuali studenti, sulle modalità di acquisto e sulle agevolazioni disponibili sono consultabili sul sito cremona.arriva.it.

Come siamo cambiati negli ultimi 30 anni: meno lavori domestici e pasti a domicilio, più cinema e lavoro senza dover uscire

Italiani: tanta casa, poca chiesa FEDERICO PANI

Trent’anni: vuol dire un paio di generazioni almeno. Come sono cambiate le abitudini degli italiani in queste due ultime generazioni? Ci dà una risposta il rapporto dell’Istat, “Trent’anni di vita quotidiana. Tendenze e trasformazioni nella società italiana”. Non potendo toccare tutti i punti dell’ampio report, ne sceglieremo alcuni capaci di farci entrare nella routine degli italiani. PIÙ SPORT E PRANZI FUORI CASA (E LA COLAZIONE?) Cominciamo da una buona notizia: lo sport è sempre più diffuso; la quota di chi lo pratica di continuo è passata dal 17,8% al 28,3%. Resta elevata invece - e non particolarmente in calo - la quota di chi non compie alcuna attività: si è passati dal 37,8% al 35%. Lo sport contribuisce attivamente alla preservazione della salute, assieme al cibo. Passando allora al piano delle abitudini alimentari, la tendenza è quella di stare più spesso fuori a pranzo: dal 15,5% si è passati al 27,1%; più in dettaglio, a pranzare fuori casa è circa la metà degli adulti (35-44 anni) e dei bambini. Dal canto suo, la colazione ha guadagnato punti come pasto principale, passando dal 3,1% al 12,5%. L’80% degli italiani, inoltre, dichiara di fare una colazione adeguata, il che è certamente una buona cosa; mentre non lo è il fatto che sia quasi raddoppiata la quota di chi salta completamente il pasto

Immagine generata con IA

mattutino; lo fanno specialmente i giovani, tra i quali l’abitudine è passata dal 7,6% al 14,8%. LA CASA TRA FACCENDE DOMESTICHE E LAVORO DA REMOTO Restiamo ancora in casa e occupiamoci del tempo dedicato settimanalmente ai lavori domestici: dalle poco meno di 43 ore del 1993 si è passati a 26 ore e mezza. Il motivo? Come illustra il report dell’Istat, ciò ha a che fare con case più piccole, elettrodomestici più sofisticati (“robot aspirapolvere, lavatriciasciugatrici, friggitrici ad aria e lavastoviglie smart”) e diverse abitudini di consumo (dai cibi pronti all’offerta di consegna a domicilio). Se la lavatrice era già diffusa dappertutto negli anni Novanta, la ben più sporadica presenza della lavastoviglie è in aumento: nel 1998 l’aveva il 28,6% delle famiglie, mentre oggi ce l’ha il 55%. Lentamente, poi, gli uomini hanno cominciato ad affiancare le donne nell’im-

pegno domestico: dal 12% sono arrivati a sobbarcarsi il 26% del carico totale. La casa è altresì diventata un luogo di lavoro; dalla fine della pandemia in avanti, la modalità di lavoro mista ha conosciuto un buon successo: nel 2023 è stata adottata dal 9,5% circa del campione, che ha dunque alternato il lavoro tra la casa e l’ufficio.

di streaming spopolano: se nel 2016 le usava meno di una persona su dieci, nel 2022 si contava il 36,9% della popolazione. In tutto ciò appare quasi scontato che la lettura perda terreno: l’Italia è terzultima in Europa per lettura di libri nel tempo libero. Inoltre - sottolinea sempre lo studio dell’Istat - avere tanti libri in casa non garantisce che si dedichi molto tempo alla lettura: tra chi ne possiede oltre 400 quasi una persona su quattro non ne ha aperto neanche uno nell’ultimo anno.

GLI ITALIANI TRA CASA E SCHERMI Uno degli aspetti più controversi dell’iperconnessione è la riduzione del bisogno di socialità fisica (o, comunqu¡e, la compressione del tempo a disposizione per farlo): vedere gli amici almeno una volta a settimana era un’abitudine per il 72,9% delle persone LE POCHE SORPRESE nel 1993, mentre oggi la quota SUL TEMPO LIBERO è scesa al 58,8%. Questo allenLa connessione alla rete tamento dei legami comutende a farci passare nitari si riflette anche in più tempo a casa, anambito spirituale, dove che perché si rivela assistiamo allo storiI LAVORI DOMESTICI formidabile per intratco sorpasso dei non FATTI DAI MASCHI tenerci durante il tempraticanti. Per la prima RISPETTO AL 12% po libero. Com’è facile volta, infatti, la quota DI 30 ANNI FA immaginare, a subire la di chi non frequenta mai concorrenza di questo alun luogo di culto (31,5%) largamento dell’offerta - un temha superato quella di chi ci va po, monopolio di radio e tv - è il regolarmente ogni domenica cinema; la quota di coloro che (appena il 20%, ossia 2 persone ci vanno almeno quattro volte su 10). Nel 1995 la situazione all’anno si è quasi dimezzata: era capovolta: a frequentare la dal 19,8% del 1993 al 10,9% di parrocchia ogni settimana eraoggi. Al contrario, le piattaforme no ben 4 italiani su 10.

26%

il tuo nuovo partner per l’infrastruttura di rete della tua azienda NETWORKING

|

SVILUPPO SOFTWARE e ANALISI DATI

|

FORMAZIONE CERTIFICATA ISO 9001:2015

ASSISTENZA TECNICA e SISTEMISTICA | PRINTING e ACCESSORI | SICUREZZA DI RETE e INFRASTRUTTURA

Viale Mantova, 5/7 Canneto sull'Oglio (MN)

www.tecnologie-it.it

Tel. +39 0376 70246

info@tecnologie-it.it


Cronaca

Sabato 29 Agosto 2026

VANNI RAINERI

Dal sole a una tempesta sfociata nella più forte grandinata degli ultimi tempi. È successo tutto ieri in città, poco dopo le 16.20. E subito è partita la pesante conta dei danni: auto distrutte, alberi sradicati, strade bloccate. Centinaia le chiamate ai vigili del fuoco e sirene spiegate che anche qualche ora dopo continuavano a suonare. Nulla lasciava presagire un esito del genere: le previsioni meteo indicavano, sino a qualche minuto prima, solo cielo nuvoloso, e nessuna possibilità di pioggia. E invece… all’improvviso il cielo si è rabbuiato, quindi si è alzato un forte vento e ha iniziato a piovere fortissimo. Di lì a pochi secondi hanno iniziato a precipitare grosse sfere di grandine che definire chicchi pare fuori luogo: pioggia fitta trasversale a causa del vento e grandine come piombo. Una decina scarsa di minuti che parevano l’apocalisse: il vento abbatteva gli alberi e scoperchiava i tetti mentre la grandine rompeva i vetri delle auto e ammaccava tutte le carrozzerie, abbattendo al suolo anche i poveri piccioni che incontrava nel suo tragitto. Diverse le auto distrutte sotto il peso degli alberi sradicati. Al momento di andare in stampa non è stata ancora fatta la conta

Organizzato da:

La Giornata del PRENDERSI CURA

Il vento, poi bufera di grandine Cremona messa ko in 7 minuti

PASSI di COMUNITÀ

DOMENICA 6 SETTEMBRE Dalle 9.30 alle 17.00

PARCO COLONIE PADANE CREMONA

Promossa dal volontariato e dai rappresentanti dei pazienti per costruire una rete territoriale in ambito oncologico e cure palliative.

Area ristorazione

Trattoria El Sorbir Amici di Robi Pizzeria La Pala di Grumello Cr.se Bar del Parco Colonie Padane

Con il supporto di:

La GIORNATA DALLE 10.30 ALLE 17.00

Dialoghi di comunità, stand informativi e dimostrativi: Prevenzione e nutrizione Diagnosi e terapie Cure palliative Fine vita e spiritualità Accompagnamento e sostegno dei volontari

TUTTA LA GIORNATA

Aree tematiche nel parco Intrattenimento: Giochi di una volta, Mago Beru Musica: Innox band

Con il patrocinio di:

7

dei danni, che però sono ingenti. Ad esempio è crollata una delle due torrette laterali del transetto Nord della Cattedrale e il tetto della torre civica del municipio, l’unica testimonianza rimasta del più antico palazzo comunale, al cui posto venne innalzato nel 1206 quello attuale. Ovunque in città piazze e strade tappezzate del verde delle foglie e dei rami spezzati. La conseguenza è stata quella di strade bloccate da ingorghi dovuti all’impossibilità di transitare in alcune vie a causa degli alberi caduti, carrozzerie prese d’assalto. Anche le canottieri devono fare i conti con i danni, tanto che già nel pomeriggio Bissolati e Flora avvisavano i soci che le società sarebbero rimaste chiuse fino a data da destinarsi. In particolare alla Bissolati sono crollate una decina di piante, la metà delle quali di altezza superiore ai 25 metri. Nel tardo pomeriggio il sindaco di Cremona Andrea Virgilio ha reso nota una prima stima dei danni, facendo sapere che «la priorità, nelle prossime ore, sarà quella di mettere in sicurezza le persone, le strade, gli edifici interessati». Questa mattina si riunirà il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile, per coordinare gli interventi e affrontare l’emergenza.


Cronaca

8 SOLIDARIETÀ

Apericlaun il 4 settembre con i Clown di Corsia

Pronti per l’Apericlaun? La serata benefica di apericena, musica e divertimento è organizzata dai Clown di Corsia “Dal Naso al Cuore Odv” - VIP Cremona, in collaborazione con i ragazzi di Una Cosa Easy. L’appuntamento è per venerdì 4 settembre, dalle 19, alla Cascina Ca’ de’ Alemanni di Malagnino. Il dj set di Lorenzo Conca - sulle sigle dei cartoni animati di anni Settanta, Ottanta e Novanta - accompagnerà la cena a tema; ai partecipanti è chiesto, se possibile, un outfit colorato e stravagante. Il menù adulti, a 25 euro, prevede una pinsa con panino con salamina oppure con verdure grigliate e formaggio, più una consumazione; per i bambini fino a 12 anni, a 15 euro, il menù prevede un panino, una bibita e un gelato. Come accennato, la serata ha scopo benefico: parte del ricavato sarà devoluta a sostegno delle attività dei Clown di Corsia. I posti sono limitati; pertanto, la prenotazione è consigliata. In caso di maltempo, la serata verrà recuperata in un’altra data (non è previsto il rimborso per chi avesse già prenotato). Ci si può prenotare su vipcremona. it o visit.cadealemanni.it, oppure contattando il numero 3478691061.

Sabato 29 Agosto 2026

DAL MONDO

Le due potenze potrebbero affrontarsi in guerra in Siria. Ma i turchi sono un Paese membro della Nato PAOLO A. DOSSENA

La prossima guerra di Israele? Secondo gli analisti sarà contro la Turchia. Questo sarebbe il suo nono fronte, perché Israele è attualmente impegnato in otto conflitti: Gaza, Cisgiordania/West Bank, Libano, Yemen, Siria, Irak, Iran e la disastrosa battaglia globale per “verità e legittimità” o “information war” (propaganda). Perché il nono fronte dovrebbe essere contro la Turchia, il Paese con il secondo esercito (dopo quello Usa) più potente della Nato? IL NODO È LA SIRIA La Siria è il punto di frizione tra Israele, che sta formando zone cuscinetto oltre i propri confini, e la Turchia, in piena espansione nell’area Medio Oriente-Mediterraneo. Israele ha invaso e occupato il sud-ovest della Siria con la scusa di sostenere la minoranza etnica dei drusi, la Turchia protegge e gestisce Damasco, che si trova a mezz’ora di carro armato dalla zona conquistata da Gerusalemme. Quindi per la prima volta nella sua storia, Israele si trova a confinare con una grande potenza militare, la Turchia. Il confine è rappresentato dalla Siria, nella quale si scontrano le due aree di influenza. L’ATTACCO AEREO ISRAELIANO Come riportato dalla Associated Press, martedì 18 agosto, Israele ha attaccato la base aerea di Abu Duhur nel nord-ovest della Siria, per “impedire alle truppe turche di installarvisi.” “La Turchia”, afferma l’Associated Press, “ha stretti legami con il governo siriano e relazioni tese con Israele. I due Paesi rivali cercano di moderare le reciproche influenze in Siria”.

È la Turchia il prossimo probabile nemico di Israele

Gli effetti di un raid israeliano in Siria IMMINENTE CONFLITTO TURCO-ISRAELIANO Scrive l’analista Lucio Caracciolo: “Se oggi Gerusalemme ha Teheran nel mirino, domani toccherà probabilmente ad Ankara. Le intelligence dei due Paesi concordano nel ritenere lo scenario di un conflitto turco-israeliano probabile nell’arco dei prossimi 10-15 anni, possibile anche subito”. IL GENOCIDIO DI GAZA Sembra che Ankara guardi con attenzione al genocidio di Gaza perpetrato da Israele, e che, a livello di influenza politica, si prepari a fare il proprio ingresso anche nella Striscia. Non sorprende quindi che, il

21 agosto, come riportato dall’agenzia Reuter, la Turchia abbia dichiarato che cercherà un “avviso rosso” (o Red Notice) dell’Interpol “per l’arresto del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu come parte di un caso di criminalità domestica legato a un’attacco agli attivisti che tentavano di consegnare aiuti umanitari a Gaza”. L’Interpol è l’Organizzazione internazionale della polizia criminale e l’“avviso rosso” dell’Interpol è “una richiesta globale rivolta alle forze dell’ordine di tutto il mondo per localizzare e arrestare provvisoriamente una persona in attesa di estradizione o di un’azione legale simile”.

L’INGARBUGLIATA SITUAZIONE SIRIANA In Siria, il conflitto è cominciato nel 2011 come una guerra civile presto diventata una guerra internazionale. Da una parte, Russia, Iran e Hezbollah difendono il regime secolare di Bashat al-Assad, dall’altra Usa, Turchia e Israele sostengono i ribelli. Una delle forze ribelli è quella del jihadista Ahmed al-Sharaa, con le sue bande armate Hayat Tahrir al-Sham, Hts, affiliate ad al-Qaeda. Nel 2015 l’ex direttore della Cia David Petrus suggerisce di collaborare con quel gruppo jihadista, la Turchia lo sostiene apertamente. Il sostegno all’Hts viene anche da Usa e Israele, intenzionati a rovesciare Assad (si veda “Who’s been funding the Hts rebels” di Lauren Frayer, Nr, 20 dicembre 2024). Nel 2024, l’(ex?) jihadista Ahmed al-Sharaa rovescia e rimpiazza a Damasco la dittatura secolare di Assad. L’Hts forma un nuovo regime che bersaglia con omicidi mirati la minoranza alauita, largamente rappresentata dal precedente governo laico. L’obiettivo di turchi, israeliani e americani di rovesciare Assad è stato raggiunto, ma ora Ankara e Gerusalemme si trovano faccia a faccia sulle rovine della Siria. E hanno scoperto di non piacersi affatto.


Rubrica

Sabato 29 Agosto 2026

9

29 Agosto 1991: l’imprenditore rifiuta di pagare, denuncia in tv e viene ucciso

Libero Grassi e la lotta contro il pizzo FEDERICO PANI

Il 29 agosto di 35 anni fa, a Palermo, quattro colpi di pistola uccisero Libero Grassi, imprenditore tessile; la sua azienda “Sigma” produceva biancheria intima e pigiami da uomo e contava un centinaio di operai. Grassi fu assassinato perché aveva compiuto un affronto imperdonabile al clan mafioso dei Madonia, rifiutandosi di pagare il pizzo. LA DENUNCIA PUBBLICA IN TELEVISIONE L’imprenditore siciliano era diventato un volto conosciuto dopo la partecipazione alla trasmissione di MicheLa posa di una corona di fiori sul luogo dell’omicidio alcuni anni fa le Santoro, Samarcanda, andata in onda su Rai3 l’11 di Sicilia” e consegnò simdell’omicidio e condannato tutti si fossero comportati aprile del 1991, pochi mesi bolicamente le chiavi del all’ergastolo. come lui, non si sarebbero prima dell’omicidio. Nel suo suo stabilimento al Questoneutralizzate le industrie: si intervento, Grassi rivendicò re per chiedere protezione UN’EREDITÀ sarebbero neutralizzati gli la sua dignità di imprenditoper la sua azienda e i suoi ANCORA VIVA estorsori. A Santoro, che fare e la ferrea volontà di non ceva notava come il giudice operai. Per tutta risposta, fu Il valore di quel sacrificio ricondividere gli affari con la di Catania avesse avuto accusato di protagonismo: luce ancora oggi: nel 2004 malavita. Citava inoltre il merito di fare una Salvatore Cozzo, presidente Palermo fu tappezzata da una sentenza emes“fotografia della redegli industriali di Palermo, foglietti anonimi che recitasa pochi giorni prialtà”, Grassi disse disse che stava gettando vano: “Un intero popolo che ma (4 aprile) dal LA TRASMISSIONE che non sempre discredito sull’imprenditoria paga il pizzo è un popolo giudice istruttore TV DA PALERMO erano presenti siciliana e parlò di una “tamsenza dignità”. I giovani diedi Catania, Luigi DI COSTANZO quelle “necessimurriata” (un gran chiastro l’iniziativa si sarebbero Russo. Quella senE SANTORO tà” di cui parlava la so). Pochi mesi dopo la sua poi presentati alla vedova di tenza, in sostanza, sentenza, portando sé morte, il 26 settembre 1991, Grassi, Pina Maisano, divenriconosceva che pastesso come esempio: molMichele Santoro dal Teatro tando - come disse lei - suoi gare il pizzo (ossia la “proteti, anziché rivolgersi alla maBiondo di Palermo e Mauri“nipoti adottivi”; quei ragazzione” dei boss mafiosi) non lavita per ottenerne i servigi, zio Costanzo dal suo studio zi avrebbero altresì creato fosse un reato. avrebbero potuto rinunciare gli dedicarono una serata l’associazione Addiopizzo, Grassi riportava il senso all’affare. speciale a reti unificate, sechiedendo ai consumatori di di alcune parole di Russo: guita da quasi dieci milioni sostenerli acquistando dai se tutti si fossero rifiutati L’IMPEGNO CIVILE di telespettatori. Salvino commercianti e industriali di pagare, sarebbero spaA Palermo, la voce di Libero Madonia, figlio del boss che, certificati da un bollino rite migliaia di piccole imGrassi non mancò di farsi della Resuttana, fu identifidell’associazione, si erano prese. Ma l’imprenditore sentire: scrisse al “Giornale cato come il responsabile rifiutati di pagare il pizzo. siciliano ribatteva che, se

26/9

Lo scatto della settimana

io alla Probabilmente c’è il cedimento di un ghiaccia zone la stato base della terribile alluvione che ha deva un’ondaal confine tra Nepal e Tibet, che ha generato morte o ocat ta di piena che ha travolto case e prov

«Ascolta un po’, ma chi sono i dublinanti?» È un termine pessimo che indica i richiedenti asilo in un Paese europeo, che poi si spostano in un altro. Il nome deriva dal Regolamento di Dublino, secondo cui la responsabilità di esaminare la pratica spetta al Paese di primo ingresso nella Ue «E perché gli stati europei vogliono rimandarli in Italia?» Proprio sulla base del Regolamento di Dublino: li trasferiscono in Italia dove furono registrati, ma in realtà sono pochissimi quelli che arrivano «Perché ce l’hanno tutti con noi?» Qualche tempo fa l’Italia ha deciso di sospendere la libera circolazione prevista dal trattato di Schengen dopo l’arrivo di decine di migliaia di marocchini a Ceuta, territorio spagnolo che si trova in Africa. La giustificazione di voler intercettare infiltrazioni terroristiche secondo me non reggeva: è stato un grave errore, anzi una decisione catastrofica, con cui ci siamo autoisolati. La questione dei dublinanti ne è una conseguenza. Detto questo, sono convinto che debba essere l’Europa ad occuparsi delle pratiche dei richiedenti asilo, e non i singoli stati, e lo stesso dovrebbe valere ad esempio per gli acquisti di materie prime, per ottenere risparmi: certo se ognuno ogni volta guarda al proprio interesse poi finisce così «Forse all’Italia non stanno bene le regole di Dublino» Beh, ricordo che quando nell’ambito dello stesso Regolamento fu fatto un elenco dei cosiddetti Paesi sicuri per effettuare i rimpatri il nostro governo cantò vittoria. Quando servono soluzioni le chiediamo all’Europa, quando ci sono problemi diamo la colpa all’Europa: un alibi perfetto per i nostri politici, ma nel mondo di oggi l’Europa dovrebbe essere considerata la soluzione «Non deve essere facile trovare la via d’uscita» No, ma quella dell’immigrazione non è un’emergenza, bensì un fenomeno con cui facciamo i conti da anni e lo faremo per tanti altri ancora. Detto questo, non diamo per scontato che i richiedenti asilo li troveremo tutti per strada a “ciondolare”. Alcuni, ben più lontani dai riflettori, diventeranno i nostri medici, faranno scoperte scientifiche, e vinceranno medaglie d’oro per l’Italia, come Andy Diaz, che nel 2021 chiese asilo politico e divenne cittadino italiano due anni dopo. E ricorda il recente monito del Papa a Rimini: prima dei confini vengono le persone «Senti un po’: ma non è un discorso di sinistra?» Lascia stare. Spaccata com’è, questa sinistra in tema di politica estera non sarebbe nemmeno in grado di prenderle, le decisioni. Buonanotte Pericle «Buonanotte» Vanni Raineri

John Ratcliffe Il capo della Cia martedì è atterrato a Mosca per una missione segreta (che poi segreta tanto non sembrava) al fine di incontrare in colloqui riservati i membri dei servizi segreti russi, e probabilmente anche il presidente Putin. Perché il presidente Trump ha deciso di inviare il pezzo grosso e non la diplomazia ufficiale? Secondo un’indiscrezione del Wall Street Journal, Ratcliffe avrebbe avvertito Putin di non ataccare i Paesi della Nato.

www.agenziapanevino.it Cremona - Via Bernardino Ricca, 7 • Tel. 0372 26227 • panevinobr@sermetra.it


10 IN BREVE

Quattrocase e le sue zucche animano l’estate casalasca

CASALMAGGIORE ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com

EVENTI

“Andom”la organizza per il 12 settembre a Vicoboneghisio. Un concorso per gli studenti e una donazione a Cardiologia

Una serata di festa per brindare a Nazza

al costo di 15 euro. Sarà presente anche quest’anno Andrea Schiroli con La Gelateria Infinito, che ha dedicato una piccola sorpresa tutta firmata Andom. Sarà possibile prenotare telefonando o scrivendo via whatsapp a Cristina al numero 345-4858486. In fase di prenotazione sarà necessario comunicare il menù scelto. Attenzione: le iscrizioni saranno aperte fino al 10 settembre. La serata sarà accompagnata da musica con Dj set curato dal gruppo “Casalmaggiore a 33

Giri”. Sarà presente anche uno spazio dedicato a foto e scritti di Nazzareno e si troverà il banchetto con le classiche magliette Andom, in particolare la t-shirt col nuovo colore creata per il secondo compleanno dell’associazione. Un’altra importante novità riguarda l’attività cui si è dedicato Nazzareno: il giornalismo. Considerata anche l’attenzione che sempre ha manifestato per il territorio e la passione con cui ha operato, è giusto che il progetto si rivolga ai ragazzi. Il titolo è “Giovani giornalisti crescono”, e si avvale di un gruppo di giornalisti casalaschi colleghi di Nazza. È rivolto alle scuole secondarie di secondo grado, e prevede che ogni classe incontri uno dei giornalisti che spiegheranno loro i contenuti della loro attività così trasformata negli ultimi anni prima con la diffusione di internet e l’avvento dei social e poi dell’intelligenza artificiale. Nel corso dell’anno poi gli studenti tratteranno l’argomento in classe coi loro insegnanti, e a fine anno produrranno ciascuno un elaborato. La commissione formata dagli

stessi giornalisti valuterà l’elaborato migliore che si garantirà una borsa di studio del valore di 500 euro, messa a disposizione da Andom. Il progetto trae ispirazione da quello che alcuni anni fa coinvolse gli stessi giornalisti oltre a Nazzareno (e a Davide Bazzani, anche lui prematuramente scomparso) e alcune scuole del Casalasco. Ma Andom non finanzierà solo la borsa di studio, ma anche il reparto di Cardiologia dell’ospedale Oglio Po. Infatti i membri dell’associazione hanno incontrato il direttore del reparto Luigi Moschini che ha fatto presente le esigenze del team con cui opera. È emersa la necessità di acquistare (con i fondi raccolti nella prima edizione della festa un anno fa) un monitor per rilevazione dei segnali vitali Edan modello IM3 completo di tutti gli accessori, e alcuni giorni fa l’Asst ha approvato l’individuazione di tale macchinario. I tanti amici di Nazza sono attesi dunque a ricordarlo nel modo che aveva chiesto lui si facesse: con un bicchiere in mano a brindare guardando sempre avanti.

Giovedì 10 settembre alle 21 l’oratorio Maffei ospiterà la presentazione del libro di don Marco D’Agostino “La messe è molta e gli operai sono sereni - Spunti per comunità gioiose” (Edizioni San Paolo). Domenica 13 si svolgerà presso l’unità pastorale “Città di

Casalmaggiore” la tradizionale “Festa degli anniversari di matrimonio”. A loro saranno dedicate le celebrazioni liturgiche delle 10 in duomo e delle 11 in San Leonardo. Seguirà il pranzo comunitario presso l’oratorio Maffei. Prenotazioni: 333/2236471 (don

Arrigo Duranti), 335/304991 (Angela Bigi) e 334/3789228 (Teresa Dolci). Sempre domenica 13 alle 16.45 sarà celebrata la “Festa dei battesimi” per i bimbi da 0 a 6 anni e le loro famiglie. Ritrovo al Maffei, quindi un momento di preghiera in duomo e apericena.

VANNI RAINERI

(G.M.) È stata inaugurata ieri dal concerto degli “Alterego” di Alessandro Zaffanella la nuova edizione di “Quattrocase e le sue zucche” che proseguirà sino a domani sera. «Si tratta di tre giorni - spiegano gli organizzatori - all’insegna del divertimento, della buona cucina, della voglia di stare insieme e della musica. Re incontrastato dell’evento è senza dubbio il tortello di zucca rigorosamente fatto a mano. Le donne e gli uomini di Quattrocase con sapienza, dedizione e voglia di fare hanno lavorato a lungo per preparare un’enorme quantità di deliziosi tortelli e anche stavolta hanno superato ogni record. Non mancano altre specialità a base di zucca e piatti per chi vuole assaggiare qualcosa di diverso. Tra i fiori all’occhiello ci sono anche i dolci, tutti fatti in casa, fra cui spicca la mitica crostata di Quattrocase anch’essa a base di zucca. È riservato grande spazio pure al divertimento e all’intrattenimento, dai gonfiabili per i bambini all’area-spettacoli». Per stasera è in programma il concerto della band locale “Five Live” con una proposta musicale a 360 gradi. A seguire i “Patrocinade” faranno ballare il pubblico più giovane. Per domani sera è prevista un’interessante novità: l’esibizione dei “Giovani Wannabe”, tribute-band dei Pinguini Tattici Nucleari. Da non dimenticare il 14° “Vesparaduno” in programma domattina. Ulteriori informazioni sono disponibili sulle pagine Facebook e Instagram del Gruppo Emergenti di Quattrocase. Sono disponibili anche i seguenti recapiti telefonici: 338-5342647 (Patrizia) e 329-0035342 (Daniele).

Tra le eredità che ci ha lasciato Nazzareno Condina, il collega giornalista scomparso l’11 dicembre del 2024, c’è l’associazione “Andom”, che prende il nome dall’incitamento in dialetto con cui “Nazza” concludeva i suoi pensieri che, nel periodo della malattia, spesso consegnava ai social, condivisi da tante persone che ne ammiravano la lucidità, l’umanità e l’attaccamento alla vita. “Andom” era diventata subito una maglietta destinata alla vendita benefica, e oggi è appunto una organizzazione di volontariato che si appresta ad organizzare una serata in ricordo di Nazza, che si terrà sabato 12 settembre. L’appuntamento è presso l’oratorio Santa Margherita di Vicoboneghisio, dove alle 18.30 la festa si aprirà con aperitivo e uno spazio dedicato ai bambini con trucca bimbi. La cucina aprirà alle 19.30 con quattro menù: torta fritta e salumi, torta fritta e gorgonzola, gnocchi al pomodoro e salumi, gnocchi al pomodoro e gorgonzola

Gli appuntamenti all'oratorio Maffei e nelle chiese in settembre

Nazzareno Condina

SI CURE ZZA

Carabinieri in azione nel Casalasco Giovedì mattina i Carabinieri della Compagnia di Casalmaggiore hanno svolto un nuovo servizio straordinario di vigilanza sul territorio del casalasco. Dalle 8 alle 14 è stata potenziata la vigilanza con la finalità di contrastare i reati predatori. Il servizio ha previsto l’impiego di 7 pattuglie e 14 militari, anche in abiti civili, della Compagnia di Casalmaggiore e delle Stazioni dipendenti, che hanno perlustrato i centri abitati, le vie di comunicazione più trafficate dei vari comuni. Nel complesso sono state controllate 112 persone ed effettuate verifiche su 80 veicoli, tre persone sono state denunciate, una segnalata alla Prefettura per stupefacenti con contestuale ritiro della patente di guida. In particolare, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno denunciato per falsità materiale un uomo di 45 anni. La pattuglia, durante il normale servizio di vigilanza del centro urbano, ha notato in via Beduschi un’auto con una persona a bordo e ha deciso di procedere al controllo. Lo hanno fermato e identificato nel 45enne, che ha presentato una patente rilasciata da uno Stato differente da quello di origine e da quello italiano di residenza. I militari hanno deciso di approfondire i controlli perché si sono accorti che la patente risultava differente da quelle originali. Per questo motivo, il documento è stato sequestrato e l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per falsità materiale. Inoltre, l’uomo è stato sanzionato amministrativamente per guida senza patente. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno poi denunciato un uomo di 30 anni, irregolare, ritenuto responsabile della violazione delle norme sull’immigrazione. Una pattuglia ha controllato un’auto in via Porzio condotta da un uomo che poteva sembrare sospetto. Hanno identificato il conducente nel 45enne, che aveva i documenti di identi-

Sabato 29 Agosto 2026

tà del suo Paese di origine, ma era sprovvisto di passaporto e permesso di soggiorno. È stato accompagnato presso la caserma di Casalmaggiore dove è stato fotosegnalato, risultando irregolare in Italia. Quindi, è stato denunciato per la violazione delle norme sull’immigrazione e nei suoi confronti sono state avviate le pratiche per l’espulsione. Sempre i Carabinieri della Radiomobile hanno denunciato per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere un uomo di 36 anni, residente in provincia di Mantova. In via Repubblica i militari hanno fermato un ciclomotore condotto dal 36enne, che è stato perquisito. L’uomo è stato trovato in possesso di un cacciavite e di un taglierino, di cui non ha saputo giustificare il possesso. I due oggetti sono stati sequestrati e, al termine degli accertamenti, il soggetto è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria In via Dante Alighieri i Carabinieri della Radiomobile hanno sottoposto a controllo un veicolo, il cui conducente, un 22enne, nel momento del controllo era immotivatamente nervoso e, da ispezione del veicolo, è stato trovato in possesso di 0,4 grammi di hashish, detenuti per uso personale. Per tale motivo è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore di stupefacenti e, tenuto conto che aveva la disponibilità di un veicolo a motore, la sua patente di guida è stata immediatamente ritirata.


Casalasco

Sabato 29 Agosto 2026

11

TRIBUTI

Grazie agli accertamenti svolti da Casalasca Rifiuti è stato possibile diminuire la tariffa della raccolta rifiuti del 4,7%

Gussola, nuovo taglio della Tarip Il Consiglio Comunale di Gussola ha approvato le tariffe per l’anno 2026, deliberando una riduzione della Tarip la Tariffa Puntuale per la Gestione dei Rifiuti Urbani, pari in media al 4,7% rispetto all’anno precedente. Si tratta del secondo calo consecutivo dopo la riduzione media dell’1,6% registrata lo scorso anno, con un beneficio per le utenze domestiche e non domestiche del territorio. La possibilità di intervenire sulle tariffe, afferma l’Amministrazione comunale, è legata all’ampliamento della base imponibile e ai maggiori incassi che ne sono derivati, consentendo di destinare risorse a favore degli utenti attraverso specifici sgravi. In questo percorso ha contribuito anche la buona attività di accertamento svolta da Casalasca Servizi, la società che gestisce il servizio sul territorio comunale, che ha permesso di far emergere e regolarizzare ulteriori posizio-

ni, ampliando così la base imponibile. Un elemento particolarmente positivo è rappresentato dal fatto che l’incremento della base imponibile ha carattere di stabilità nel tempo, permettendo quindi una programmazione più solida anche per gli anni futuri. Il sistema della gestione dei rifiuti si basa infatti sul costo complessivo del servizio offerto, dalla raccolta e allo smaltimento, diviso fra tutti gli utenti. Se gli utenti e le superfici tassabili

aumentano, la quota di ciascuno si abbassa. «Siamo soddisfatti di poter dare continuità a un percorso che, per il secondo anno consecutivo, porta a una diminuzione della tariffa rifiuti», dichiara il sindaco Stefano Belli Franzini. “«Dopo il -1,6% dello scorso anno, arrivare quest’anno a una riduzione media del 4,7% rappresenta un risultato importante, soprattutto perché si traduce in un beneficio concreto per famiglie e attività.

L’aspetto che riteniamo più significativo è proprio la continuità, non un intervento isolato, ma un percorso che ci permette di guardare avanti con maggiore fiducia, mantenendo al tempo stesso l’attenzione sull’equilibrio economico del servizio». Il sindaco Belli Franzini esprime, inoltre, il proprio ringraziamento a Casalasca Servizi, «per la collaborazione e per il lavoro svolto quotidianamente. La gestione dei rifiuti è un servizio fondamentale per la comunità e il confronto costante tra Comune e gestore è importante per affrontare le esigenze del territorio e garantire un servizio efficiente». Per ulteriori informazioni sulle nuove tariffe o per approfondire il funzionamento del sistema Tarip, è possibile rivolgersi allo sportello di Casalasca Servizi presente il martedì mattina presso il piano terra del palazzo municipale.

TORRE DE ’ PICE NA RDI

Ferragosto in Villa, un’edizione da ricordare Anche quest’anno le cinque serate dell’edizione 2026 del Ferragosto in Villa di Torre de’ Picenardi, evento simbolo targato Pro Loco, non hanno smentito le aspettative e i numeri hanno confermato ancora una volta una manifestazione che ormai è diventata una delle più apprezzate del territorio. Sul palco dell’evento si sono alternate band provenienti dal nord e dal centro Italia, e ci sono stati momenti legati a doppio filo con la realtà locale di Torre con la premiazione del 25° Torrigiano dell’anno a Rem Parrucchieri di Rosella e Monica Disingrini e il saluto al parroco don

Claudio Rossi. Protagonista della manifestazione è stata anche la Chisòola de Li Tùr, focaccia tipica di Torre che recentemente ha ottenuto il riconoscimento De.Co esistente solo nel territorio torrigiano da oltre un secolo e che la Pro Loco ha voluto inserire come piatto forte della cena di Ferragosto ottenendo un grande successo e ottimi riscontri da tutte le persone che l’hanno provata e gustata per la prima volta, altro punto di forza di una manifestazione che unisce storia, tradizione, divertimento e valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti tipici. Un mix che ogni anno

si rivela sempre più vincente. Soddisfatto il presidente della Pro Loco Dante Vacchelli: «Anche quest’anno grazie al grande lavoro di tutti i nostri volontari, del sostegno degli sponsor, degli enti e della proprietà della villa, siamo riusciti a proporre un’edizione davvero bella e di qualità».

VIADANA - VIA CONVENTO 41 - TEL 0375 781608 - FAX 0375 582625

Da noi puoi trovare tutti i prodotti per il

GIARDINAGGIO OLEO-MAC A BATTERIA IDEALI PER OGNI LAVORO

•Tagliaerba per il tuo giardino •Decespugliatori per rifiniture perfette •Tagliasiepi precisi e veloci •Soffiatori per pulire foglie e residui

IN B RE V E

Selezione per operatori servizi mercato del lavoro L’Azienda Speciale Consortile Oglio Po ha pubblicato un bando di selezione pubblica finalizzato alla formazione di una graduatoria per eventuali assunzioni a tempo determinato (12 mesi) e pieno (36 ore settimanali), di un operatore/ice dei servizi di base del mercato del lavoro, da inquadrare nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione. Le domande dovranno essere presentate utilizzando l’apposito modulo allegato al bando, corredate da curriculum vitae in formato europeo, dichiarazione in merito ai titoli di servizio, copia di un documento di identità valido e, se necessario, documentazione sanitaria per l’accesso a misure compensative in caso di disabilità. Le domande potranno pervenire tramite pec all’indirizzo info@pec.consociale.it entro le ore 12 del 17 settembre. Ulteriori informazioni al numero 0375-240080, o a info@consociale.it. Avviso e documentazione sul sito www.consociale.it.

Don Camillo e Peppone in scena a Pomponesco Questa sera alle ore 21 in piazza a Pomponesco vengono portate in scena le parole, i diverbi e l'affetto di due grandi figure della Bassa: don Camillo e Peppone. “Dai ca fema don Camillo” è uno spettacolo teatrale nato dall'adattamento di Francesco Freyrie, per la regia di Chiara Tovagliari. Racconta di una compagnia dialettale di provincia alle prese con l'ultima prova dello spettacolo. Sotto la guida di una regista nervosa e di un pacato suggeritore, gli attori cercano di interpretare i personaggi della saga guareschiana, tra vuoti di memoria, errori, risate e leggerezza. Sul palco, le numerose scene significative girate a Brescello, sono intervallate da un dialetto spontaneo e popolare, che accompagna il pubblico nel “dietro le quinte” di uno spettacolo. L’ingresso è libero.


SPECIALE

12 Acquistare una casa significa investire una parte importante dei propri risparmi e, proprio per questo, prima del rogito non è sufficiente verificare che l’immobile piaccia, che il prezzo sia conveniente e che non vi siano ipoteche. Uno dei controlli più importanti riguarda la regolarità urbanistica ed edilizia del bene. Una difformità scoperta dopo l’acquisto può infatti comportare costi di sanatoria, difficoltà nella successiva rivendita, problemi nell’ottenimento di un mutuo e, nei casi più gravi, l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa edilizia. Il primo errore da evitare è confondere la conformità catastale con quella urbanistica. La planimetria depositata in Catasto deve corrispondere allo stato di fatto dell’immobile e, negli atti di trasferimento, la legge richiede specifiche dichiarazioni in materia catastale. Tuttavia il Catasto ha principalmente finalità fiscali e la corrispondenza della planimetria non dimostra, da sola, che le opere siano state legittimamente autorizzate dal Comune. Un appartamento può quindi risultare “in ordine” catastalmente e presentare, nello stesso tempo, difformità edilizie. Prima di firmare il rogito è opportuno ricostruire lo stato legittimo dell’immobile, verificando i titoli edilizi che ne hanno consentito la costruzione e le successive modifiche: licenza o concessione edilizia, permesso di costruire, DIA, SCIA, CILA, eventuali condoni o provvedimenti di sanatoria. Il confronto deve essere effettuato tra la documentazione presente negli archivi comunali e lo stato reale dei luoghi. Per questo è consigliabile incaricare un tecnico di fiducia – geometra, architetto o ingegnere – affinché effettui un accesso agli atti presso il Comune e un so-pralluogo. Le difformità possono essere molto diverse: lo spostamento di una parete interna, l’apertura o chiusura di una porta, ma anche la realizzazione di un soppalco, la trasformazione di un balcone in veranda, il recupero di un sottotetto, un ampliamento o un mutamento di destinazione d’uso. Non ogni scostamento costituisce neces-

Abusi ediliz cosa contro

sariamente un abuso insanabile: il Testo Unico dell’Edilizia disciplina anche le tolleranze costruttive ed esecutive e, dopo il cosiddetto “Salva Casa”, sono state ridefinite alcune procedure di regolarizzazione. La valutazione deve quindi essere tecnica e riferita al singolo caso. Attenzione anche all’agibilità. La sua mancanza non coincide automaticamente con un abuso edilizio e non determina, di per sé, l’impossibilità giuridica di trasferire l’immobile; può tuttavia incidere sulla concreta utilizzabilità e sul valore economico del bene. È quindi opportuno verificare se l’agibilità sia stata rilasciata o attestata e, in caso contrario, comprenderne le ragioni. Un altro punto riguarda il ruolo del notaio. Il controllo notarile è fondamentale, ma non equivale a una verifica tecnica completa della conformità urbanistica. L’art.

Casamia

TUTTA LA SICUREZZA CHE VUOI, CON QUALCHE ATTENZIONE IN PIÙ. Casamia, la polizza Reale Mutua che tutela al meglio la tua casa, i beni e gli arredi che si trovano al suo interno. In più, protegge te e la tua famiglia anche all’esterno dell’abitazione, nel tempo libero e in vacanza.

METTI AL RIPARO IL TUO MONDO CON CASAMIA.

Prima della sottoscrizione leggere il Set Informativo disponibile su www.realemutua.it Società Reale Mutua di Assicurazioni - Via Corte d’Appello, 11 - 10122 Torino - Iscritta al Registro delle Imprese di Torino R.E.A. n. 9806 - Indirizzo PEC: realemutua@pec.realemutua.it

Da tre generazioni... AGENZIA DI CREMONA GIUSEPPE LAURITANO SRL Via Trecchi, 14 - 26100 Cremona - Tel. 0372 29479 - Fax 0372 412747 amministrazione@pec.realemutuacremona.net giuseppe.lauritano@lauritanoassicura.com


edilizia

Sabato 29 Agosto 2026

zi e compravendita: ollare prima del rogito

46 del D.P.R. 380/2001 prevede specifiche menzioni dei titoli edilizi negli atti di trasferimento. Le Sezioni Unite della Cassazione hanno chiarito che, quando nell’atto è indicato un titolo urbanistico realmente esistente e riferibile all’immobile, l’eventuale difformità materiale della costruzione rispetto a quel titolo non determina automaticamente la nullità della compravendita. Ciò non significa che l’acquirente possa disinteressarsi degli abusi: le conseguenze amministrative, economiche e contrattuali possono comunque essere rilevanti. Il momento migliore per affrontare questi problemi non è il giorno del rogito, ma prima di sottoscrivere una proposta irrevocabile di acquisto o un contratto preliminare. L’acquirente dovrebbe pretendere che la documentazione urbanistica e catastale sia messa a disposizione con anticipo e, in presenza di dubbi, subordinare l’efficacia dell’acquisto

alla verifica della regolarità dell’immobile o alla preventiva regolarizzazione delle difformità a cura e spese del venditore. Se emerge un abuso, non bisogna dare per scontato che sia sempre possibile sanarlo. La possibilità di regolarizzazione dipende dalla natura dell’intervento, dall’epoca di realizzazione, dalla disciplina urbanistica applicabile e dai presupposti previsti dalla legge. Prima di accettare formule generiche come “l’immobile sarà venduto nello stato di fatto e di diritto in cui si trova”, l’acquirente deve sapere esattamente quale situazione sta accettando. Consiglio : un controllo tecnico preventivo ha un costo contenuto rispetto al valore di una compravendita e può evitare che, dopo il rogito, un problema edilizio del venditore diventi un problema dell’acquirente. Avv. Giulio Franzini

MASSETTI ALLEGGERITI MASSETTI AUTOLIVELLANTI MASSETTI TRADIZIONALI PREMISCELATI POSA MATERASSINI ACUSTICI E TERMICI INTONACI - CAPPOTTI

Le vostre domande

Egr. avvocato Franzini, posso chiudere un balcone con una veranda senza chiedere il permesso al Comune? In linea generale no. La chiusura stabile di un balcone può comportare la creazione di nuova superficie e volume e richiede quindi il preventivo titolo edilizio previsto dalla normativa. Prima di eseguire i lavori è opportuno verificare anche eventuali vincoli paesaggistici e le regole condominiali. avv.giuliofranzini@gmail.com

CURCIO SERVICE Soc. Coop. - Via Bongiovanni, 256/A - POZZAGLIO ED UNITI (CR) Tel. 0372.806826 - E-mail: curcioservice@gmail.com

13


SPECIALE

14

Oltre 100 anni di esperienza uniti a innovazione tecnologica per soluzioni e prodotti personalizzati.

Il connubio tra intelligenza domestica e solare riduce bollette e impatto ambientale, trasformando la casa in un ecosistema energetico autonomo e intelligente. La transizione energetica non passa più soltanto dai grandi parchi eolici o fotovoltaici nazionali, ma entra direttamente nelle nostre case, trasformando ogni edificio in una micro-centrale di produzione e gestione dell'energia. Il vero salto di qualità, tuttavia, non è rappresentato semplicemente dall'installazione di pannelli solari sul tetto, ma dal loro matrimonio indissolubile con la domotica. Quando l'energia pulita incontra l'intelligenza artificiale e i sistemi connessi, la casa smette di essere un semplice luogo passivo di consumo per diventare un organismo attivo, capace di autoregolarsi, ottimizzare i flussi e azzerare gli sprechi.

Domotica il binomio

ENERGIA PULITA Il principio di base è tanto semplice quanto rivoluzionario: produrre energia pulita durante le ore diurne è un'ottima pratica, ma consumarla nel momento esatto in cui viene generata è la chiave per la massima efficienza economica ed ecologica. Senza un sistema di controllo intelligente, gran parte dell'energia prodotta dai pannelli fotovoltaici nelle ore centrali della giornata – quando spesso gli occupanti sono fuori casa per lavoro o scuola – viene immessa in rete a prezzi spesso svantaggiosi, per poi essere riacquistata la sera a tariffe piene. La domotica risolve questo scarto temporale agendo come un direttore d'orchestra invisibile ma implacabile.

SEDE OPERATIVA: via De’ Berenzani, 8 | CREMONA | tel. 0372 471490 r.a. info@piazziernesto.it | www.piazziec.com

IMPIANTI ELETTRICI di Poli William

I nostri servizi

SISTEMI DI GESTIONE I moderni sistemi di gestione domestica integrano inverter fotovoltaici, pompe di calore, colonnine di ricarica per auto elettriche e elettrodomestici intelligenti all'interno di un'unica piattaforma centralizzata. Grazie a sensori avanzati e ad algoritmi previsionali che analizzano le previsioni meteorologiche e le abitudini familiari, il sistema decide in autonomia quando è il momento ideale per azionare

la lavatrice, la lavastoviglie o per avviare il riscaldamento dell'acqua sanitaria tramite il boiler elettrico. Non si tratta più di programmare un timer fisso, ma di un consumo dinamico che segue rigorosamente la curva di produzione solare. Un ruolo centrale in questa rivo-

Siamo esperti di impianti elettrici. Realizziamo, installiamo e manuteniamo impianti per ogni esigenza.

Contattaci per una CONSULENZA GRATUITA

ELETTRICI CIVILI/INDUSTRIALI

CLIMATIZZAZIONE

ANTINTRUSIONE E TVCC

TV E SATELLITARE

DOMOTICA CIVILE

FOTOVOLTAICO

T. 0372 430669 • MOB. 335 5882616 info@wpimpiantielettrici.it

CITOFONIA E VIDEOCITOFONIA

www.wpimpiantielettrici.it

RETE DATI

Via Battaglione, 91 CREMONA


edilizia

Sabato 29 Agosto 2026

15

e fotovoltaico: ecco o perfetto per la casa costantemente lo stato di carica delle batterie, proteggendole dall'usura e decidendo quando prelevare energia dalla rete pubblica o quando attingere alle riserve accumulate durante il giorno. Il risultato è un livello di autosufficienza energetica che, nei mesi più soleggiati, può facilmente superare l'ottanta per cento. IL RISPARMIO IN BOLLETTA L'impatto economico di questo binomio si riflette in modo drastico sulle bollette. Le famiglie che adottano una soluzione integrata registrano una riduzione dei costi energetici che può arrivare fino al settanta per cento, ammortizzando l'investimento iniziale in pochi anni. A ciò si aggiunge la valorizzazione dell'immobile: una casa dotata di classe energetica elevata, impianto fotovoltaico e domotica avanzata vede crescere notevolmente il proprio valore di mercato, rispondendo ai criteri di sostenibilità richiesti dalle direttive europee sulle case green.

luzione è giocato dai sistemi di accumulo a batterie. Se la produzione supera il fabbisogno immediato e gli elettrodomestici sono già in funzione, l'energia in eccesso viene immagazzinata negli accumulatori domestici per essere resa disponibile dopo il tramonto. La domotica supervisiona

CONSAPEVOLEZZA ECOLOGICA Non meno importante è la dimensione della consapevolezza ecologica. Le applicazioni di monitoraggio installate sugli smartphone permettono ai cittadini di visualizzare in tempo reale quanti kilowattora stanno producendo, accumulando o consumando i singoli dispositivi. Questa trasparenza trasforma la gestione dell'energia in un'abitudine quotidiana e stimolante, educando anche le nuove generazioni a un uso più responsabile delle risorse naturali.

Generali Italia Spa Agenzia di Cremona Porta Venezia Cozzoli Francesco Agente Generale via Dante Alighieri 238-242-244-248-250-252 Tel. 0372 41 07 37 agenzia.cremonaportavenezia.it@generali.com

RISTRUTTURAZIONI COSTRUZIONI EDIFICI civili, industriali e agricoli

COSTRUZIONI EDILI GENERALI SRL

PAVIMENTAZIONI

RIFACIMENTO TETTI RIVESTIMENTI A CAPPOTTO BONIFICA E SMALTIMENTO AMIANTO CONSULENZE TECNICHE


CULTURA

16

Sabato 29 Agosto 2026

culturailpiccolo@gmail.com

RASSEGNA

MUSICA

Due nuovi appuntamenti di “A teatro nel parco”

Il Cremona Summer Festival riparte l’8 settembre

“A teatro nel parco”, la rassegna di Spazio Mythos crt con Mauro Gaimarri, patrocinata dal Comune di Bonemerse, prosegue al Parco Urbano. Stasera alle 21 si potrà assistere a “Prima di Medea”, atto unico di e con Enrico Tomasoni e Silvia Andrea Russo, che ne firmano anche la regia. Domani, invece, andrà in scena “Senza titolo, ma Amleto salverà tutti”, commedia in due atti di Spazio Mythos crt per la regia di Enrico Tomasoni. La rassegna si era aperta, ieri, con “Tu orso” (con Enrico Tomasoni e Ilaria Alberti) e “Scimmie di mare” (di e con Federico Benna).

Dopo una pausa nel calendario, il Cremona Summer Festival riprenderà martedì 8 settembre, alle ore 21 all’Auditorium Arvedi del Museo del Violino, con Bella Musica Mozarteum Salisburgo (Austria). Il giorno dopo, nel Cortile Federico II, toccherà alla Tonart Musikschule Mittleres Rheintal, sempre austriaca. Venerdì 11 settembre, a Palazzo Fodri, si esibirà l’Ensemble Microcosme, dalla Svizzera. Il festival, giunto alla 16ª edizione, chiuderà domenica 27 settembre, alle 18 al Filodrammatici, con la Kambala School, dall’Australia.

Il glottologo Daniele Vitali ha realizzato una ricerca sull’idioma che ha origini venete ...PER MAURO ACQUARONI

Questa volta parliamo di…

“TEARDROP”

Il silenzio è rotto dal battito calmo, forte e suadente di un cuore, e poi si aggiungono i tocchi gravi dei tasti di un pianoforte, e su YouTube appare un feto, sì, un feto che sembra cantare le note strazianti di una canzone. Correva l’anno 1998, ancora dovevamo riprenderci dall’idea che a capo del governo italiano fosse arrivato Massimo D’Alema, un komunista, e i Massive Attack pubblicano Teardrop, non solo una canzone, un capolavoro. Ammaliati da queste incredibili sonorità analizziamo il testo: Teardrop, letteralmente va tradotto “goccia di lacrima” e nel linguaggio delle gang latine descrive la goccia tatuata che i criminali (di seconda fascia) si stampano sotto l’occhio, ma qui i Massive Attack raccontano una storia diversa, di amore e di dolore, raccontano che l’amore non è solo astratta poesia, ma qualcosa che si deve costruire giorno per giorno (“Love is a doing word”), qualcosa per cui si deve lavorare e che se si perde provoca profondo, a volte invincibile dolore. La goccia che scende dagli occhi è una lacrima che, cadendo, vuole spegnere il fuoco della sofferenza, ma non sempre riesce. Massive Attack è una band trip hop ridotta all’osso (sono in due: Robert “3D” Del Naja e Grant “Daddy G” Marshall) e quindi, come le grosse società che non possono fare tutto, per lei è gioco forza dare in subappalto lavori, quindi chiamano a collaborare Elizabeth Fraser, già voce dei Cocteau Twins, che scrive e interpreta il pezzo con un calore inaspettato. Proprio mentre stava scrivendo il pezzo, Elizabeth apprende che Jeff Buckley, con il quale aveva avuto una profonda relazione, è tragicamente morto, annegato (?) nel Mississippi. Quella che doveva essere una storia comune diventa quindi un piccolo dramma personale e un ultimo omaggio ad una persona che non è più possibile amare.

Alla scoperta del talian parlato in Brasile FEDERICO PANI

In un paesaggio di monti e foreste di araucarie, le grandi conifere sudamericane, il glottologo Daniele Vitali ha trovato dei parenti inattesi: quattro generazioni di “Vitalli” (l’anagrafe, si sa, non brilla per precisione), titolari di un ottimo ristorante nella rigogliosa campagna dello Stato brasiliano di Rio Grande do Sul. I Vitalli parlano talian, l’idioma erede dei tanti dialetti veneti degli immigrati ottocenteschi. «Gli italo-brasiliani che ho incontrato nel corso della mia ricerca linguistica sono legatissimi alle loro origini: pur se a una latitudine così diversa, portano avanti la loro cultura e anche l’economia tradizionale, in particolare la coltura della vite, che hanno saputo trasformare in un’attività fiorente con un settore vinicolo di successo». Tra le tappe del viaggio, anche una scuola: «Un coro di bambini mi ha dato il benvenuto; complice l’esperienza fatta di recente con alcuni documentari sul talian, due giovanissimi studenti hanno persino improvvisato un siparietto in lingua». Con registratore e questionari, Vitali ha raccolto materiale per un’inchiesta sul talian. A differenza dei dialetti del Veneto, che hanno come lingua

Daniele Vitali con la signora Mirna Madalosso di Caminhos de Pedra tetto l’italiano, spiega, «qui la lingua tetto è il portoghese, ufficiale in Brasile: è normale quindi che questo veneto sia pieno di lusismi, come “sentimenti” per le condoglianze o “auguri” per congratularsi». Oggi il talian è vivace: una comunità nutrita di parlanti, decine di radio e dal 2014 il riconoscimento federale come patrimonio culturale immateriale. Le origini, però, raccontano una storia più dura: «I primi immigrati partirono nel 1875 e arrivarono in Brasile racconta Vitali - negli anni tra il divieto della tratta degli schiavi, nel 1850, e l’abolizione definitiva della schiavitù, nel 1888: i coloni europei sostituivano la manodopera

venuta a mancare. Prima degli italiani erano arrivati tedeschi e svizzeri, poi ucraini, polacchi, perfino giapponesi». Il momento difficile arriva negli anni Trenta, col colpo di Stato di Getúlio Vargas e l’Estado Novo: «Le identità nazionali erano viste con sospetto, bisognava assimilarsi. Poi, con la Seconda guerra mondiale, il Brasile dichiarò guerra all’Asse: non si potevano più parlare le lingue del “nemico”. I vecchi ammutolirono: non sapendo il portoghese, al mercato compravano a gesti». Caduta la dittatura, il talian tornò legale, ma per i suoi parlanti cominciò una seconda fase, quella dell’apprendimento del portoghe-

se per motivi d’integrazione socioeconomica, un processo che li fece spesso deridere per il loro accento. Le cose cambiano negli anni Settanta quando quanti erano andati in città, ottenuto il proprio successo socio-economico, scoprirono una nuova fierezza delle origini: «Chi aveva fatto carriera si riscoprì; poi, negli anni Ottanta, uscirono diversi lavori accademici e negli anni Novanta, si unificò la grafia: il talian, del resto, dispone di una letteratura non solo poetica ma anche in prosa». In alcuni Comuni il talian è oggi coufficiale accanto al portoghese, con cartelli bilingui. A coordinare gli sforzi è l’Assodita, l’associazione dei diffusori del talian che, sotto la presidenza di Juvenal dal Castel, ha promosso fra l’altro una grammatica e un dizionario moderni, divenuti la base didattica per insegnare il talian anche agli adulti, in corsi anche a distanza. Adesso i parlanti della lingua fanno rete, si conoscono e si aiutano fra loro a portarla avanti. Eppure, ammette Vitali, «dal punto di vista socio-linguistico la situazione non è delle migliori, con il continuo avanzare del portoghese: ma, per chi lo parla, il talian resta un importante veicolo d’identità». di Federico Pani

CONSIGLI IN LIBRERIA

Due docenti si interrogano sul perché siamo superstiziosi Nella repubblica della scaramanzia, campeggia il motto “non è vero ma ci credo”. L’invito di “Gatti neri e specchi rotti. Perché siamo superstiziosi” (Einaudi) dei docenti di antropologia Elisabetta Moro e Marino Niola è innanzitutto prendere sul serio quei riti e quelle credenze. A voler farsi un esame di coscienza, d’altronde, è difficile sfuggire alla scaramanzia, anche tra scettici. C’è da credere che la potenza della superstizione risieda nella consapevolezza dell’imponderabilità ultima di ciò che ci accade, un richiamo a limitare la nostra ansia di controllo. Il volumetto è una cernita di alcune delle più celebri superstizioni, a cui si prova a dare una ragione antropologica: il malocchio, per dire, è connesso alla potenza insita nello sguardo, tanto che

il verbo “invidiare” affonda il suo significato nel “guardare di sbieco” associato al lancio di maledizioni; sulle due credenze menzionate dal titolo, basta giusto ricordare l’astuzia ferina dei gatti e l’effetto riflettente – quasi magico – degli specchi. Sono riportati, inoltre, alcuni riti scaramantici di celebrità dello sport e dello spettacolo. Una sezione è dedicata all’astrologia: liquidarla come sciocca credenza – ritengono gli autori – è sbagliato, non foss’altro per l’importanza che le è stata data nei secoli; va detto che la ricerca di una corrispondenza tra il movimento delle stelle e i fatti terrestri non solo è un aspetto convergente di più culture, ma contribuisce allo sforzo di cercare delle regolarità negli accadimenti. Perciò, i due autori biasimano lo

scientismo più ottuso, quello che aborrisce tutte le superstizioni, ignorandone la funzione di razionalizzazione del mondo, ossia un altro modo per dare un ordine all’incertezza. Su questo punto, non si può non dare ragione agli autori: se si bandiscono fermamente i raggiri (le predizioni del futuro e le taumaturgie miracolose restano delle imposture), le superstizioni sono preziose, in quanto sono sia un richiamo all’imperfezione della nostra conoscenza, sia reperti di culture stratificatesi nel tempo. Ciò non toglie che un confronto serio col rigore della razionalità scientifica possa smagare quelle credenze, riducendole a retaggio tradizionale o familiare. Nulla di male, sennonché gli autori paiono quasi dispiacersi di questa perdita di aura magica.


Cultura

Sabato 29 Agosto 2026

17

A COLORNO

INCONTRO

LA FOTO

È iniziato il festival di circo contemporaneo

Domani “Quasi una vita accanto allo poesia”

Gli “Amici di sempre” si sono riuniti a Pinzolo

Si è aperto ieri “Tutti matti per Colorno”, festival internazionale di circo contemporaneo, teatro e musica che ogni anno porta nella cittadina parmense, a due passi migliaia di spettatori. La manifestazione prosegue oggi e domani e continua nella prossima settimana da giovedì a domenica. Tutti gli appuntamenti sono programmati nel pomeriggio e in serata. Info: www.tuttimattipercolorno.it.

Domani alle ore 17, presso La Silenziosa di Commessaggio, si terrà l'incontro “Quasi una vita accanto alla poesia” con Stefano Prandini. Per l’occasione a dialogare con lui ci sarà il giornalista e poeta Davide Mattellini. L’incontro, che si inserisce nella rassegna “Oltre l’ultima foglia” e si svolgerà nel meraviglioso contesto della casa atelier dello scultore Italo Lanfredini, è ad ingresso gratuito.

Nella foto sono immortatali gli amici “di sempre” riuniti tramite La Famiglia Cremounesa presso l’Hotel Dolomiti di Pinzolo. Sono stati ricordati quelli scomparsi in 60 anni ed i momenti indimenticabili vissuti assieme.

Protagonista sul palco del Ponchielli il 18 settembre sarà il baritono di fama internazionale Luca Salsi

Un recital dedicato alla memoria di Aldo Protti La straordinaria voce del baritono Luca Salsi (nella foto), tra i più acclamati interpreti del panorama lirico internazionale, sarà protagonista di un recital in programma al Teatro Ponchielli venerdì 18 settembre alle ore 20.30. Interprete di riferimento del repertorio verdiano, Salsi salirà sul palco in una serata speciale dedicata alla memoria del grande baritono cremonese Aldo Protti, tra le figure più autorevoli della storia dell’opera italiana. L’appuntamento assume un significato particolarmente simbolico: non solo riporta a Cremona uno dei più importanti interpreti della scena lirica contemporanea, ma rende omaggio a un artista che ha contribuito a scrivere una pagina fondamentale della tradizione musicale della città. Il programma accompagnerà il pubblico in un percorso attraverso alcune delle pagine più celebri del • Sabato 29 agosto ODISSEA • Domenica 30 agosto LOVE LETTERS • Lunedì 31 agosto LE CITTÀ DI PIANURA • Martedì 1 settembre PALESTINA 36 • Mercoledì 2 settembre ALICE NELLE CITTÀ • Giovedì 3 settembre LO STRANIERO • Venerdì 4 settembre DISCLOSURE DAY

repertorio operistico, con musiche di Mozart, Rossini, Donizetti, Giordano, Ponchielli e Verdi, restituendo il filo ideale che unisce la

grande scuola del canto italiano alle sue più alte espressioni contemporanee. Luca Salsi sarà accompagnato dal maestro Nelson Calzi, pianista di origine cremasca e raffinato interprete del repertorio lirico. Il concerto rappresenta un evento di straordinario rilievo per Cremona e si inserisce nel percorso con cui il Ponchielli desidera valorizzare le personalità che hanno contribuito alla storia musicale della città, accanto alla promozione dell’eccellenza artistica internazionale. Un impegno condiviso con il Comune, i Soci Fondatori e i Sostenitori della Fondazione, volto a consolidare il ruolo di Cremona come punto di riferimento nel panorama musicale italiano. Alla serata sarà presente anche la famiglia Protti e i biglietti sono già in vendita online sul circuito vivaticket e dal 24 agosto anche presso la biglietteria del Teatro.

Da “Odissea” al nuovo film di Spielberg all’Arena Giardino Tutte le sere alle ore 21 l’Arena Giardino propone un’altra settimana di proiezioni da non perdere. Stasera è in programma “Odissea”, un film epico d’azione dal respiro mitico, girato in diverse parti del mondo utilizzando una nuovissima tecnologia di ripresa. Domani toccherà a “Love Letters”: una giovane donna, Céline, aspetta il suo primo figlio, ma non è lei quella incinta. Lunedì verrà proiettato “Le città di pianura”, premiato come Miglior Film agli ultimi David di

Donatello: due cinquantenni squattrinati trascorrono le notti tra bar e strade della sterminata pianura veneta, coinvolgendo un giovane studente in un viaggio che cambierà il suo sguardo sulla vita e sull’amore. Un modo nuovo e fresco di rappresentare i paesaggi naturali e umani della “bassa”. Martedì “Palestina 36” sostituirà “No good men”. Un dramma storico ambientato nel 1936 durante la rivolta palestinese contro il dominio coloniale britannico. Merco-

ledì appuntamento con la versione restaurata di “Alice nelle città”, film del 1974: il giornalista Phillip Winter accompagna la piccola Alice in Europa alla ricerca della nonna... “Lo straniero” verrà proiettato giovedì e ambientato nell’Algeria degli anni ‘30, dove un giovane uomo vive con totale indifferenza verso il mondo. Venerdì è in cartellone “Disclosure day” di Steven Spielberg, che torna al cinema di fantascienza e si conferma maestro della tensione.

TUTTI I GIOVEDÌ

A settembre torna il “Caffè letterario” presso l’Eridanea Sta per prendere il via il nuovo “Caffè letterario” della Canottieri Eridanea, a cura anche quest’anno di Giuseppe Romanetti e col patrocinio di Afm Casalmaggiore. Sono quattro gli incontri in programma, che si terranno nei quattro giovedì di settembre alle ore 21 sotto la pagoda o, in caso di maltempo, nella sala ludica del sodalizio bianconero. Si comincerà giovedì prossimo con Diego Crivellari che presenterà “Scrittori e mito nel Delta del Po – Un dizionario letterario e sentimentale” (Apogeo). Giovedì 10 il casalasco Stefano Ventura parlerà del suo primo romanzo giallo “Un vago profumo di gelsomino” (Armando Curcio Edizioni). Giovedì 17 Emilio Rentocchini presenterà “Lingua Madre” (Quodilibet) con prefazione di Giorgio Agamben. Gran finale giovedì 26 con Emilio Targia e Giuseppe Ganelli e “La nostra storia. Tutto il mondo di Happy Days” (Minerva). Prefazione di Henry Winkler e postfazione di Max Pezzali. Il volume è stato pubblicato due anni fa per celebrare il mezzo secolo dalla messa in onda della prima puntata della celeberrima serie televisiva. Guido Moreschi


SPECIALE

18 I cibi surgelati rappresentano una delle soluzioni più pratiche, intelligenti e innovative della cucina moderna, capaci di coniugare perfettamente la frenesia della vita quotidiana con le esigenze di una corretta nutrizione. Per troppo tempo questi prodotti sono stati penalizzati da pregiudizi culturali che li dipingevano come un’alternativa povera, un ripiego di serie B rispetto al prodotto fresco. Oggi la scienza alimentare e le moderne tecnologie di conservazione hanno ribaltato completamente questa prospettiva, dimostrando che il surgelato non solo non ha nulla da invidiare al fresco, ma in molti casi riesce a preservare meglio le proprietà nutrizionali degli alimenti. IL PROCESSO Il segreto di questa eccellenza risiede interamente nella tecnologia della surgelazione rapida. A differenza del congelamento domestico, un processo lento che favorisce la formazione di grandi cristalli di ghiaccio capaci di lacerare le membrane cellulari degli alimenti alterandone la consistenza e disperdendone i succhi al momento dello scongelamento, la surgelazione industriale porta l’alimento a temperature che raggiungono i meno diciotto gradi o inferiori in tempi brevissimi. Questo abbassamento termico fulmineo blocca all'istante l'attività enzimatica, la proliferazione batterica e il degrado chimico, cristallizzando l’acqua interna in micro-cristalli che lasciano del tutto intatta la struttura cellulare. I VANTAGGI Questo processo tecnologico

alimentazione

I surgelati fanno bene alla salute e alla cucina

si traduce in un immediato vantaggio in termini di integrità nutrizionale. Nella maggior parte dei casi, i prodotti destinati alla surgelazione vengono lavorati poche ore dopo la raccolta o la pesca, nel momento esatto di massima maturazione. Vengono scottati o puliti e subito sottoposti al freddo estremo. Al contrario, un ortaggio etichetta-

to come “fresco” sugli scaffali del supermercato può aver trascorso giorni tra il trasporto, lo stoccaggio nei depositi e l'esposizione al pubblico, subendo una progressiva e inesorabile perdita di vitamine, in particolare la vitamina C e i folati, sensibili alla luce e alla temperatura ambiente. Il surgelato, bloccando il tempo nel momento stes-

so della raccolta, preserva intatto quel patrimonio vitaminico e minerale. GLI ADDITIVI Un altro aspetto fondamentale è la totale assenza di additivi chimici. Il freddo intenso agisce già di per sé come un conservante naturale infallibile, rendendo del tutto superflua

Consegniamo freschezza IPER-GELO da oltre trent’anni distributori di alimentari surgelati e congelati di alta qualità

Vendita all'ingrosso Vendiamo all’ingrosso ad attività del mondo della ristorazione, come gastronomie, ristoranti, chioschi ambulanti e macellerie.

Sabato 29 Agosto 2026

l'aggiunta di conservanti artificiali nei prodotti surgelati al naturale, come le verdure singole, i filetti di pesce o la carne. L'alimento che arriva nel piatto è esattamente quello originario, protetto unicamente dalla catena del freddo che ne garantisce la purezza microbiologica. LA GESTIONE DOMESTICA Sul fronte della gestione domestica, i surgelati offrono una flessibilità e una comodità che cambiano radicalmente l'organizzazione della cucina quotidiana. La pulitura preliminare, il taglio e l’eliminazione delle parti non edibili – come scarti, lische o baccelli – azzerano i tempi di preparazione, permettendo anche a chi ha pochissimo tempo di cucinare piatti sani e bilanciati. Questo si sposa direttamente con la lotta allo spreco alimentare: prelevare dal freezer la singola porzione di cui si ha bisogno e lasciare il resto perfettamente conservato nel congelatore evita che frutta, verdura o prodotti ittici deperiscano dimenticati nel frigorifero, riducendo drasticamente gli scarti domestici e, di conseguenza, anche gli sprechi alimentari. MATERIE PRIME E INGREDIENTI La varietà oggi disponibile copre ogni esigenza nutrizionale e gastronomica, offrendo non solo materie prime eccellenti ma anche piatti pronti di alta qualità che uniscono la tradizione culinaria alla rapidità. Scegliere i surgelati significa dunque fare un investimento intelligente per la propria salute, la propria tasca e la sostenibilità ambientale, riscoprendo il ruolo di grande alleato del benessere a tavola.

i nostri prodotti Pesce

Verdure

Precucinati

Pollame fresco

Pollame preparati

Bovino fresco

Suino fresco

Pastellati

Pasta

Vendita diretta in sede Offriamo la possibilità di comprare alimenti surgelati, congelati e freschi direttamente nella nostra sede

Funghi IPER-GELO SRL Consegne puntuali

Celle frigorifere e stoccaggio

Controlli scrupolosi

Massima conservazione materie prime

Via Platona 6/F Castelvetro Piacentino (PC)

0523825061 info@ipergelo.com


SALUTE

Sabato 29 Agosto 2026

L’Asst Cremona - Presidio Ospedale di Cremona è stata inserita nel gruppo C pur non avendo i numeri Regione Lombardia ha approvato la costituzione della Rete regionale della Chirurgia Vascolare e il nuovo modello organizzativo per la presa in carico dei pazienti affetti da malattia aortica acuta e cronica. La delibera della Giunta, proposta dall’assessore al Welfare Guido Bertolaso, punta a rendere ancora più omogenea, sicura ed efficace l’assistenza sul territorio regionale, organizzando le strutture in base alle competenze, alle tecnologie disponibili, ai volumi di attività e agli esiti delle cure. L’obiettivo è indirizzare ogni paziente verso la struttura più adatta alla complessità della sua patologia, assicurando percorsi condivisi tra ospedali e professionisti e garantendo, soprattutto nei casi di emergenza, il trasferimento tempestivo verso i centri in grado di effettuare il trattamento necessario. La nuova Rete lavorerà, inoltre, in collegamento con le altre reti dell’area cardio-cerebro-vascolare, come quelle dedicate all’infarto, all’ictus e alla riabilitazione cardiovascolare.

Approvata la Rete regionale della Chirurgia Vascolare

Particolare attenzione viene dedicata alla malattia dell’aorta, per la quale Regione Lombardia ha definito un modello basato su precisi requisiti clinici, organizzativi e tecnologici. Per il trattamento della patologia aortica, i centri individuati devono garantire, in via generale, almeno 30 interventi all’anno, chirurgici tradizionali o endovascolari, oltre a essere in grado di gestire eventuali

complicanze. La Rete viene articolata in tre gruppi, con funzioni differenti. Dal 1° gennaio 2027, le strutture non presenti nei 3 elenchi non potranno erogare le prestazioni relative al trattamento della patologia aortica a carico del Ssr (Sistema sanitario regionale). Il gruppo C comprende due strutture che, pur non raggiungendo la soglia generale dei 30 interventi annui, vengono

mantenute nella Rete per garantire una risposta tempestiva in territori caratterizzati da particolari condizioni geografiche e da maggiori tempi di percorrenza verso altri centri (comunque limitatamente a interventi per la patologia aortica addominale). La loro posizione sarà rivalutata entro 12 mesi sulla base dei volumi di attività e degli esiti clinici. Si tratta dell’Asst Cremona - Presidio Ospedale di Cremona e l’Asst Valtellina e Alto Lario Presidio Ospedale di Sondalo (Sondrio). A partire dal 1° gennaio 2027, le strutture pubbliche e private accreditate non inserite nei gruppi A, B o C non potranno effettuare, a carico del Servizio sanitario regionale, gli interventi sulla patologia aortica previsti dal nuovo modello organizzativo.

Cgil, Fp Cgil e Spi Cgi avvertono : «Dal mese di ottobre toccherà all’Ospedale di Comunità di Cremona»

I sindacati si mobilitano contro la privatizzazione della sanità cremonese «Fermare lo svuotamento della sanità pubblica». È l’appello di Cgil, Fp Cgil e Spi Cgil contro le privatizzazioni. «Dopo la Medicina dell’Ospedale Oglio Po e gli Ospedali di Comunità di Soresina e Casalmaggiore, ora tocca all’Ospedale di Comunità di Cremona, dal mese di ottobre. Sarà, inoltre, prevista ed espletata la relativa procedura e salvo sorprese, la completa esternalizzazione anche della Medicina dell’Ospedale di Cremona. Non siamo più di fronte a interventi isolati, ma a un progressivo arretramento della gestione pubblica della sanità cremonese. Per ovviare alle

difficoltà nel reclutare, ma soprattutto nel trattenere e fidelizzare il personale, si preferisce affidare il problema ad altri, ovvero a soggetti privati. Una chiara operazione di deresponsabilizzazione da parte di chi, invece, è chiamato a dirigere e governare il patrimonio pubblico nell’interesse collettivo. Come previsto, le risorse del Pnrr hanno permesso di costruire le mura, sbandierando il tanto auspicato ritorno della sanità territoriale - smantellata in Lombardia da Formigoni in poi - salvo poi rifugiarsi nell'ennesima concessione ai privati. Un altro regalo annunciato». Han-

no poi aggiunto: «La situazione della rete territoriale è ormai critica: l’attuazione delle Case di Comunità si scontra con gravi carenze di organico, risorse insufficienti e crescenti difficoltà operative. I continui cambi di rotta e una visione delle direzioni aziendali ancora troppo ospedalocentrica — orientata alle singole prestazioni anziché alla presa in carico del paziente — stanno demotivando operatori e operatrici. Il risultato è una forte confusione organizzativa che fatica a rispondere ai bisogni della cittadinanza e indebolisce l’efficacia della rete territoriale.»

19 IN LOMBARDIA

“Suicidio assistito”, primo caso interamente gestito dal servizio sanitario regionale “Suicidio assistito”, in Lombardia il primo caso interamente gestito dal servizio sanitario regionale. Domenico Zuccarella è la terza persona in Regione ad accedere alla morte volontaria. Di Giussano, aveva 59 anni ed era affetto da sclerosi multipla. Il percorso si è concluso all’interno del Servizio sanitario regionale: dalla verifica dei requisiti all’organizzazione della fase attuativa, fino all’assistenza medica. Cappato e Gallo: «Domenico ha aperto una strada per chi verrà dopo. Continua la raccolta firme sulla legge regionale “Liberi subito”» È la terza persona in Lombardia, il primo caso nel quale il Servizio sanitario regionale ha organizzato l’intera fase attuativa, compresi l’assistenza sanitaria, il farmaco e la strumentazione necessari e l’individuazione del luogo nel quale procedere. Domenico aveva presentato la propria richiesta all’Asst Ovest Milanese l’8 novembre 2025. Dalla richiesta all’effettiva attuazione sono trascorsi 290 giorni, oltre nove mesi, nonostante le linee guida regionali del 13 maggio 2026 prevedano un termine massimo complessivo del procedimento di 145 giorni, pari a quattro mesi e tre settimane. Dopo mesi di attesa, solleciti e diffide, il collegio legale di studio e difesa di Domenico, coordinato dall’avvocata Filomena Gallo, dalla segretaria nazionale dell’Associazione Luca Coscioni e dal suo difensore, aveva presentato a fine maggio un ricorso d’urgenza al tribunale chiedendo che la procedura fosse conclusa in tempi compatibili con la progressione della sua malattia, e che, in caso di verifica positiva, venisse concretamente organizzata anche la fase attuativa. Dagli atti depositati dall’azienda sanitaria era emerso che la Commissione medica multidisciplinare aveva concluso e sottoscritto la propria relazione già il 18 maggio 2026, accertando a maggioranza la sussistenza dei quattro requisiti indicati dalla Corte costituzionale per l’accesso al suicidio medicalmente assistito e individuando le modalità con cui procedere, compresi farmaci, dosaggi e meccanismo di autosomministrazione. Il percorso si è concluso all’interno del Servizio sanitario regionale lombardo, non limitandosi alla verifica dei requisiti. Domenico ha, inoltre, disposto la donazione del proprio corpo alla ricerca scientifica.

xx xx


Sabato 29 Agosto 2026

20 sportilpiccolo@gmail.com CICLISMO SU PISTA

e la pista continua a rivelarsi un L’Arvedi protagonista Arvedi binomio vincente. Dopo i titoli italiani ed nel quartetto azzurro europei, dai Mondiali Juniores a Zolder in Belgio arrivano due medaglie d’oro e oro iridato Juniores due di bronzo targate Arvedi Pool Can-

» canottaggio

tù GB Team. In particolare, Ruben Ferrari e Alberto Veglia (nella foto) hanno trascinato il quartetto azzurro alla conquista del titolo mondiale nell'inseguimento a squadre. Una prova dominata

sin dalle qualificazioni, poi gli azzurri hanno sconfitto in semifinale il Belgio e nella finale per l’oro hanno superato una temibile Svizzera, che in semifinale aveva sfiorato il record mondiale.

Archiviato il deludente europeo casalingo, il quattro di coppia si è presentato con altro piglio alla rassegna iridata di Amsterdam. Dopo il bel successo in semifinale, oggi difende il titolo

La barca Gentili è tornata a far tremare il mondo FABIO VARESI

ATLETICA LEGGERA

I campioni si vedono nei momenti di difficoltà. Giacomo Gentili, capovoga del quattro di coppia argento olimpico e oro iridato in carica, insieme a Luca Chiumento, Andrea Panizza e Luca Rambaldi era reduce dall‘inattesa delusione casalinga, quando agli Europei di Varese aveva fallito la finale per le medaglie e addirittura aveva rinunciato alla finale B. Troppo brutto per essere vero l’equipaggio di punta della Nazionale azzurra, che infatti si è presentato ai Mondiali di Amsterdam tirato a lucido per difendere il titolo conquistato lo scorso anno a Shanghai. Già in batteria gli azzurri si sono fatti ammirare, vincendo agevolmente e stabilendo il miglior tempo in 6’14”90. Ma l’exploit è arrivato in una semifinale tiratissima. Terzi dopo i primi 500 metri, i quattro azzurri si esprimono al meglio nel secondo quarto di gara, sorpassando prima la Croazia e poi la Polonia. Ai 1000 metri il vantaggio sui polacchi era di 62 centesimi, ma negli specchietti retrovisori è iniziata a farsi minacciosa l’Olanda, secon-

Conferita la Stella d’oro all’Interflumina èpiù Pomì per i risultati paralimpici

Il quattro di coppia di Gentili ha centrato la finale ai Mondiali da ai 1500 con un ritardo di 95 centesimi. Il finale è stato davvero emozionante, con l’Italia concentratissima a respingere gli attacchi degli olandesi e della Polonia. Al traguardo azzurri primi con 57 centesimi di vantaggio sugli olandesi e 91 sui polacchi. Nell’altra semifinale, vittoria della Gran Bretagna, davanti a Germania e Stati Uniti, tutti equipaggi che si annunciano molto pericolosi nella finale in programma oggi alle 12.21. Ma

(foto Julia Kowacic/Canottaggio.org)

l’Italia c’è e ha una gran voglia di salire ancora una volta sul gradino più alto del podio. «L’equipaggio ha dimostrato già in batteria di non voler lasciare spazio ad alcun avversario. Gentili e i suoi compagni sono stati impeccabili in semifinale dall’inizio alla fine, parando ogni attacco. Ora vedremo una battaglia in finale per tutti i 2000 metri, con Gran Bretagna, Germania e Usa molto agguerrite», ha commentato Gigi Arrigoni,

lo storico allenatore di Gentili, sia in Nazionale che alla Bissolati. Sulle acque del bacino artificiale Bosbaan hanno centrato la finale A anche il due senza di Lodo e Giovanni Codato (terzo) e tra le donne il due senza di Meriano e Alice Codato (quarto) e il doppio di Guerra e Gnatta. Non male, a due anni dalle Olimpiadi di Los Angeles e a dodici mesi dalla rassegna iridata che qualificherà le barche per i Giochi del 2028.

Il Comitato Italiano Paralimpico ha conferito la “Stella d’Oro al Merito Sportivo Paralimpico” all’Atletica Interflumina èpiù Pomì per l’anno sportivo 2025, deliberato ufficialmente in occasione della Giunta Nazionale del 19 giugno. “Questo prestigioso riconoscimento rappresenta il giusto premio per gli straordinari risultati conseguiti. A nome mio, della Giunta Nazionale e di tutto il Movimento Paralimpico italiano, desidero esprimere il più sincero ringraziamento per il lavoro svolto con dedizione, passione e alto senso dei valori sportivi, contribuendo in modo significativo a far crescere e onorare la nostra grande famiglia”. Una bella soddisfazione per la società presieduta da Carlo Stassano, che questa eatate ha esultato per il bronzo europeo nei 200 metri del suo ex atleta Fausto Desalu.

VOLLEY A2

La fomazione di Baraldi ha concluso la preparazione a Forte dei Marmi e da lunedì sarà al lavoro in Baslenga, mentre la Dragons ha ceduto contro la Cbl

La Vbc oggi torna in città. Primo test per Offanengo to, da lunedì 31 agosto le atlete inizieranno gli allenamenti nella palestra Baslenga e la società ha provveduto a inserire un’ulteriore amichevole nel planning già comunicato: si tratta di un allenamento congiunto di prestigio e qualità visto che giovedì 3 settembre dalle ore 16 la Vbc sarà all’Arena di Monza per incontrare la Vero Volley Milano. I coach Blengini e Baraldi hanno concordato una seduta congiunta che tenga conto del livello ancora non completo di preparazione atletica delle giocatrici. Ecco l’elenco delle altre amichevoli: sabato 12 set-

tembre con l’Altafratte Padova in Baslenga o al PalaRadi, martedì 15 settembre con Offanengo al PalaCoim, venerdì 18 e sabato 19 settem-

COMUNE DI GUSSOLA AVVISO DI VENDITA MEDIANTE PUBBLICO INCANTO DI AREA DI PROPRIETA’ COMUNALE SITA IN VIA VALDORIA ANGOLO VIA DOSSI IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA RENDE NOTO che con determina n. 339 del 25.08.2026 è indetto un bando di pubblico incanto per l’alienazione dell’area edificabile di proprietà del comune di Gussola sito in VIA VALDORIA ANGOLO VIA DOSSI avente una superficie di mq 1535,00. Chi intende partecipare dovrà presentare apposita domanda in carta semplice al Comune di Gussola, utilizzando l’apposito modello e nelle modalità indicate nel bando, entro e non oltre le ore 12.00 del giorno Venerdì 16 Ottobre 2026, in plico chiuso e sigillato riportante all’esterno la seguente dicitura “OFFERTA E DOCUMENTI PER L’ASTA PUBBLICA PER L’ALIENAZIONE DELL’AREA DI PROPRIETA’ COMUNALE - LOTTO NR. 1 - BENE IMMOBILE SITO IN VIA VALDORIA ANGOLO VIA DOSSI”. Per informazioni e chiarimenti gli interessati potranno rivolgersi all’Ufficio Tecnico comunale tel. 0375 263311 o recandosi allo sportello negli orari di apertura. RESP. AREA TECNICA ARCH. ANNALISA BOTTINI

bre al Trofeo Mimmo Fusco alla E-Work Arena Busto (con Uyba, Bergamo e Brescia), venerdì 25 settembre con Ripalta al PalaRadi e sa-

bato 26 settembre con il Club Italia a Parma. Prime prove di volley giocato, invece, per la Dragons Offanengo, che mercoledì ha sostenuto il primo allenamento congiunto della stagione al PalaCbl di Costa Volpino (Bergamo) contro le bergamasche, prossime avversarie nel campionato di A2. La prima uscita informale è arrivata a distanza di quindici giorni dall’avvio della preparazione, con coach Emanuele Aime che ha ruotato quasi tutte le ragazze a disposizione (unica non entrata la giovane centrale Silene Martinelli). Quattro i set

DAL 1973

Oggi si conclude la prima parte di preparazione della Vbc Cremonese, presso la Casa al Mare di Forte dei Marmi dove le giocatrici hanno trovato anche le giovani che hanno partecipato ai Camp Vbc. Delle 14 atlete del roster di coach Davide Baraldi erano presenti in 13 (nella foto), in quanto la canadese Natasha Calkins è alle prese con il Consolato di Vancouver per il rilascio del visto di ingresso in Italia. Una procedura che solitamente in tutte le precedenti esperienze consolari ha richiesto pochi giorni e invece a Vancouver si sta rivelando molto più lunga. Comunque il suo arrivo è previsto per la prossima settimana. Intan-

ELETTRODOMESTICI, AUDIO E VIDEO HI-FI CENTRO ASSISTENZA E RIVENDITORE

ASSISTENZA E RIPARAZIONI A DOMICILIO

CREMONA - Via Tonani 10/B

WWW.ROSSIELETTRODOMESTICICREMONA.IT

disputati, con il primo finito nettamente nelle mani delle padrone di casa (25-17). Più combattuto il secondo, con la Cbl che ha trovato il guizzo decisivo nel finale per portarsi sul 25-19 e sul 2-0. La reazione di Offanengo si è apprezzata nel terzo parziale, con un'ottima partenza (4-9), sebbene poi la Cbl abbia firmato una veemente rimonta, cavalcando l’onda fino al 25-20 a proprio favore. A questo punto, si è giocato il quarto set supplementare di comune accordo tra le due formazioni, anche questo vinto da Costa Volpino con il punteggio di 25-22. Ma in questo momento della stagione, i risultati contano poco a nulla...

NUOVO ORARIO da SETTEMBRE

Mar. - Ven. 9.30 - 12 15.30 - 19

Lunedì, sabato e fuori orario solo Rossielettrodomestici Cremona su appuntamento

348 2530350


Sport

Sabato 29 Agosto 2026

» calcio serie b

21

Il giocatore del Cesena, fratello del match-winner della sfida di Empoli, arriverà negli ultimi giorni di mercato. È praticamente fatta per il giovane Adin Licina dalla Juventus

Cremo, è Shpendi il rinforzo per l’attacco Risultat i 1 ª giornata

MATTEO VOLPI

Cara Cremonese, ora “Shpendi” bene. Come rinforzo offensivo (in attesa del pieno recupero di Stückler), il bomber tanto atteso in casa grigiorossa risponde al nome di Cristian Shpendi, attaccante albanese classe 2003 con cittadinanza italiana, in arrivo dal Cesena (si vocifera per 4 milioni di euro). E pensare che il fratello, Stiven, ha castigato i grigiorossi la scorsa settimana, segnando il gol decisivo della sfida in terra toscana con la maglia dell’Empoli. Nelle ultime stagione, Shpendi (Christian…), punto fermo della Nazionale albanese, ha fatto registrare numeri importanti in zona gol, a differenza di De Luca e Nasti che, onestamente continuano a non convincere. Con la maglia del Cesena, da cui è arrivato anche Berti, ha già segnato all’esordio contro la Sampdoria. D’altronde, dopo le

Avellino-Arezzo 1-2, Benevento-Modena 1-2, Carrarese-Mantova 1-2, Cesena-Sampdoria 1-1, Empoli-Cremonese 1-0, Hellas Verona-Ascoli 1-2, L.R.Vicenza-Catanzaro 3-2, Palermo-Juve Stabia 1-0, Pisa-Padova 0-1, Südtirol-Virtus Entella 1-0.

Cristian Shpendi arriva dal Cesena prime uscite stagionali, la Cremonese al momento traccia un bilancio un po’ incerto di questo primo scorcio di stagione e non può far altro che guardare con speranza al mercato. Nelle ultimissime ore di contrattazioni sono attese sicuramente novità importanti. In

Classifica (1ª giornata)

Alcione Milano 3 Union Brescia 3 Cittadella 3 Ospitaletto 3 AlbinoLeffe 3 Trento 3 Dolomiti Bellunesi 3 Juventus Next Gen 3 Pro Vercelli 1 Desenzano 1 Lecco 1 Arzignano 1 Treviso 0 Folgore Caratese 0 Giana Erminio 0 Renate 0 Carpi 0 Novara 0 Lumezzane 0 Pergolettese 0

SERIE C

2 ª giornata (29-08 h 21) Arezzo-Palermo (30-08 h 19), Ascoli-Carrarese, Avellino-L.R.Vicenza, Benevento-Südtirol (30-08 h 21), Cremonese-Modena (ieri sera), Mantova-Empoli (30-08 h 19), Padova-Hellas Verona, Pisa-Catanzaro (30-08 h 21), Sampdoria-Juve Stabia (h 19), Virtus Entella-Cesena (h 19). uscita, ma soprattutto in entrata. Oltre a rinforzare l’attacco con gente di rango, serve un esterno mancino offensivo (come richiesto da mister Giampaolo) e il prescelto è il giovane Adin Licina (classe 2007), tedesco di origine bosniache, pronto ad arrivare in

Classifica

L.R. Vicenza 3 Arezzo 3 Ascoli 3 Mantova 3 Modena 3 Padova 3 Empoli 3 Palermo 3 Südtirol 3 Sampdoria 1 Cesena 1 Catanzaro 0 Avellino 0 Benevento 0 Carrarese 0 Hellas Verona 0 Cremonese 0 Pisa 0 Virtus Entella 0 Juve Stabia 0

prestito dalla Juventus Next Gen. Un’altra scelta nel solco del ringiovanimento della rosa. Inoltre, l’ennesimo guaio muscolare di Collocolo può essere tamponato dalla presenza di valide alternative in mediana, ma in zona offensiva le alternative adatte per disputare

Dopo il ko di Cittadella, i gialloblu sfidano domani sera un’altra favorita del girone

un campionato di vertice sembrano davvero poche. Nell’auspicio che le uscite di Baschirotto (richiesto da molte società di serie A), Thorsby (un po’ meno gettonato) e forse anche Luperto, liberino risorse economiche, c’è sostanzialmente da intuire come evitare una rivoluzione di fine estate che complicherebbe o renderebbe persino vano il lavoro sin qui fatto da mister Giampaolo. Nel frattempo, ieri sera nell’anticipo contro il Modena (resoconto della partita sulla pagina Facebook de Il Piccolo) ha fatto il suo debutto allo Zini il maxischermo di ultima generazione volto a migliorare l’esperienza visivo-informativa e il coinvolgimento del pubblico grigiorosso, posizionato al di sopra della Curva Nord, garantendo così visibilità massima da tutti i settori ordinari. Inoltre, sono 6.585 gli abbonamenti sottoscritti (record per la Cremo in serie B).

SERIE D

La Pergolettese cerca l’exploit con l’Union Brescia

Eliminato in Coppa Italia, il Crema medita la rivincita contro il Pavia

degli squalificati Jaouhari e Silvestri e dell’infortunato Antolini. Per l’esordio casalingo sarà disponibile l’attaccante Michael De Marchi, che nelle ultime due stagioni alla Virtus Verona ha realizzato 18 reti in 40 presenze. Anche se la sfida con la corazzata bresciana si annuncia difficile, la Pergolettese (che ha ingaggiato dal Monza il giovane centrocampista Alessandro Berretta) ci vuol provare, sperando di ripetere l’impresa realizzata la scorsa stagione.

Cresce l’attesa in casa nerobianca per l’esordio in campionato, curiosamente contro la stessa formazione affrontata in Coppa Italia. Il Pavia, infatti, ha eliminato solo ai rigori il Crema, che lo ospiterà domenica prossima allo stadio Fortunati per la prima giornata del girone D. Intanto, la società ha presentato il nuovo direttore tecnico Luca Rizzi. 1ª giornata (06-09 h 15): Casatese-Arconatese, Castellanzese-Pontedera, Correggese-Sant’Angelo, Pavia-Crema, Pistoiese-Solbiatese, Pro Patria-Oltrepò, Pro Sesto-Lentigione, Tropical Coriano-Varese, Varesina-Cittadella Vis Modena.

«Non ci dobbiamo scoraggiare subito per questa sconfitta, sappiamo di avere un avvio impegnativo, ma il campionato è lungo. Dobbiamo mantenere alta la fiducia e l’entusiasmo che abbiamo messo sin dal primo giorno e la voglia di migliorarsi sempre». A parlare è il giovane portiere Filippo Doldi, che non fa drammi per la preventivabile sconfitta sul campo del Cittadella (2-0), uno delle favorite del girone insieme all’Union Brescia, prossima avversaria della Pergo-

Una fase di gioco a Cittadella lettese (domani alle 21 al Voltini). Del resto, i gialloblu sono scesi in campo con sette under, contro uno solo dei veneti ed erano privi


Sport

22

» BASKET SERIE A2

Sabato 29 Agosto 2026

Dopo aver affrontato Varese, la squadra di coach Cardani torna in campo oggi pomeriggio a Cles contro Trento a meno di un mese dall’esordio in campionato

JuVi, sfide di prestigio per testare il nuovo roster ALEXANDRO EVERET

La stagione 2026-2027 della Ferraroni JuVi è ufficialmente iniziata. Anche se la data del 27 settembre, debutto in campionato al PalaRadi contro Brindisi, è ancora lontana (ma non troppo), la squadra di Cardani ha disputato la prima gara di allenamento. Un test di prestigio contro Varese (squadra che ha scritto la storia del basket italiano ed europeo), che comprensibilmente si è imposta 92-72. Bene soprattutto il terzo quarto, in cui la JuVi ha piazzato un parziale di 24-16 a proprio favore. Coach Marco Cardani si è detto soddisfatto dell’atteggiamento della squadra e della capacità di mettere sul parquet quanto provato nei primi allenamenti, soprattutto in fase difensiva, consideran-

foto Pallacanestro Varese

Maspero impegnato nel test contro Varese do anche la differenza di stazza fisica con la possente squadra di Varese. Ovviamente gli aspetti da migliorare sono tanti, a cominciare dalla costanza nei 40 minuti e dalle rotazioni ridotte (oltretutto mancava Reed e Cicchetti si è fermato a inizio gara). Al test era presen-

te Nicolas Panizza, il direttore sportivo che segue da vicino l’andamento del roster e che lavora in grande vicinanza col tecnico per aiutare la squadra, rappresentando la società. Il prossimo test amichevole è in programma a Cles nel Trentino già oggi alle 17, contro un

altro avversario di prestigio come l’Aquila Trento. Seguiranno altri test già annunciati: il primo appuntamento casalingo è fissato per mercoledì 2 settembre alle ore 18.30, quando la JuVi affronterà l’Urania Milano al PalaCava JuVi Center, con ingresso gratuito. Stesso luogo e ingresso libero anche per la sfida di sabato 5 settembre, alle 18.30, contro Ferrara Basket. Confermati anche l'appuntamento dell'11 e 12 settembre con la US Basket Cup di Modena e il test conclusivo della pre-season, in programma sabato 19 settembre alle ore 20 contro Pistoia al PalaMadiba di Modena, la stessa struttura che ospiterà il torneo. Infine, Simone Barbante è il nuovo capitano, che si è detto onorato della nomina.

SERIE B

La Logiman vince l’amichevole contro Vigevano. Oggi altro test Partita di buon livello, nonostante siamo ancora a fine agosto, quella tra Logiman Orzinuovi e Elachem Vigevano, che si sono affrontate nella prima amichevole per entrambe. Davanti a circa 250 spettatori al PalaBertocchi, tra i quali una ventina di tifosi ospiti, le due squadre non si sono risparmiate e ha prevalso la Logiman per 73-65, in virtù di un buon primo tempo e del dominio nel terzo quarto. «Abbiamo avuto un atteggiamento difensivo ottimo, tutti erano aggressivi e pronti ad aiutarsi. Non abbiamo sofferto a rimbalzo anche contro una squadra di categoria superiore e decisamente “fisicata”. Dovremo però diminuire le palle perse», ha commentato coach Bassi. Oggi alle 17, sempre al PalaBertocchi, nuovo test con la Sangiorgese.

BOCCE

L’annus mirabilis della Canottieri Bissolati continua. La società rivierasca conferma le sue credenziali organizzative con il Memorial Paolo Grassi, completato in collaborazione con Flora e Le Querce: grande livello di gioco impreziosito dalla presenza di parecchi big, finale avvincente degna di una gara nazionale. Sul gradino più alto è salito uno strepitoso Gianpaolo Signorini (nella foto), con un successo sofferto. Dopo aver superato lo scoglio di una batteria infida e ricca di insidie (battuto alla terza Mattia Visconti), Si-

Il Memorial Paolo Grassi regala spettacolo alla Bissolati gnorini estrometteva nello spareggio Davide Coscia, negli ottavi si sbarazzava di Massimiliano Arisi (12-3) e nei quarti del piacentino Raffaele Tedesco (12-2), mentre in semifinale s’imponeva sul beniamino di casa Luigi Lacca per 12-8. Dall’altra parte del tabellone a rendersi protagonista era ancora una volta Pietro Zovadelli. Il soresinese eliminava negli ottavi Thomas Mor (12-3), nei quarti Omar Ghiraldi (12-6) ed approdava in finale avendo

la meglio su Luca Domaneschi per 12-8. Finale ricca di emozioni durata oltre un’ora, con Signorini che si portava avanti 8-5, subiva la rimonta di Zovadelli

(8-10), ma era il portacolori emiliano a chiudere il match 12-10 dopo quattordici tornate. MEMORIAL FERLA Parla lodigiano la gara regionale, organizzata dalla bocciofila Cremosanese. Esulta Valerio Pettinari, ma è stato un successo sofferto, soprattutto nel match di semifinale, ma alla fine ampiamente meritato. Dopo aver estromesso il compagno di società Gianluca Ippedico (12-10), Pettinari superava Elia Vezzoli (12-9)

ed in semifinale s’imponeva su Roberto Visconti per 12-4. Dall’altra parte del tabellone in evidenza Marco Parma. Una stagione esaltante per il portacolori della Baldesio che eliminava Giuseppe Freri (12-8) negli ottavi, nei quarti il soresinese Paolo Mario Volpi (12-9) e con l’identico punteggio approdava in finale avendo la meglio su Agostino Tessadori. Finale a senso unico, giocata meglio da Pettinari che superava Parma con il punteggio di 12-6.

MEMORIAL SOCI Questa sera si concluderà la gara regionale organizzata dalla Bissolati. Solamente otto batterie, abbastanza prevedibile al termine di una lunga stagione. Nella categoria A successo di Visconti-Minoia e dei parmensi SpegaPaglioli, mentre in categoria B note positive per Bastoni-Rotta e Bellardi-Ardoli. Infine, in categoria C in evidenza Blasco-Gregori, Carini-Volpi, Soana-Vitaloni e Rattotti-Tonarelli. Finale dalle 19.30 sulle corsie bissolatine. Massimo Malfatto


23 Sabato 29 Agosto 2026

nel mese di SETTEMBRE INIZIA il reclutamento

settori

Canoa Canottaggio Nuoto Pallanuoto Tennis Per informazioni ed iscrizioni: Tel: 0372/463030 E-mail: segreteria@bissolati.it


24 Sabato 29 Agosto 2026

Soluzioni invisibili per l’udito

SEMPLICEMENTE UNICO

OTICON | Zeal

IL TUO UDITO È UN'IMPRONTA DIGITALE

Design discreto Elaborazione del suono con AI

VALUTIAMO LO STATO DEL TUO UDITO CON ESAMI STRUMENTALI PRECISI GRATUITAMENTE ANCHE A DOMICILIO

Connettivo

DA NOI ESCLUSIVAMENTE LE MIGLIORI MARCHE E SAI COSA ACQUISTI

Ricaricabile

PRODOTTI SU MISURA PER TE

Pronto da indossare

AZIENDA AUTORIZZATA ALLA FORNITURA ASL / INAIL L’apparecchio acustico come non l’hai mai visto: TUTTO IN UNO

ASSISTENZA E RIPARAZIONE PAGAMENTI PERSONALIZZATI

WWW.APPARECCHIACUSTICICREMONA.IT

CREMONA Via E. Beltrami, 1 tel. 0372 36123

CREMONA Via Mantova, 15 tel. 0372 803866

CREMA (CR) Via Borgo San Pietro, 15 tel. 0373 81432

SIAMO PRESENTI ANCHE A: CASALMAGGIORE (CR) c/o Poliambulatorio LE CO.ME.TE. - Via Don Paolo Antonini, 12 • PIADENA (CR) c/o Poliambulatorio LE CO.ME.TE. - Via Platina, 46 • GADESCO PIEVE DELMONA (CR) c/o Centro Tutela Salute MED - Centro Comm. Iper Cremona 2, Via Enrico Berlinguer • PIZZIGHETTONE (CR) c/o Farmacia Bonfanti - Via Castello, 1 • ORZINUOVI (BS) c/o Farmacia Adua - Via Bracesco, 3b • SORESINA c/o Farmacia Solzi - Via Barbò, 40 • CASALMORANO (CR) c/o Centro Futuro Salute - Piazza IV Novembre, 7/8 • RIVOLTA D’ADDA (CR) c/o Farmacia Ferrario - Piazza Vittorio Emanuele II, 33 • ASOLA (MN) c/o Ottica Rizzieri - Viale della Vittoria, 2


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
il Piccolo 32 del 29-08-2026 by Il Piccolo Cremona - Issuu