

![]()


EVENTI
Il Cavallo Americano protagonista in Fiera
Articolo a pagina 3
AMBIENTE
Grande festa del Po nel fine settimana
Articolo a pagina 4
fatemi capire...
Nell’annunciare il passaggio dei diritti da Cremona a Roma, Aldo Vanoli ha detto che “la Vanoli non morirà… ma entrerà a testa alta in una nuova dimensione. Il Falco non muore: lascia il nido e spicca il volo”. “Importanti investitori stranieri hanno espresso la volontà di sviluppare il nostro progetto nella città di Roma con una visione ambiziosa e di lungo periodo”.
Va bene il romanticismo, ma la realtà è molto più terra terra: c’è chi ha pagato per poter iscrivere la propria squadra da un’altra parte, circostanza che nel basket, come nel volley, è possibile, mentre neanche nel tanto bistrattato calcio è consentito.
È vero che per un anno giocherà la “Vanoli Roma”. Oh, magari mi sbaglio io: la prossima volta che andrò nella capitale cercherò la ferramenta Vanoli tra il Testaccio e la Garbatella.
Vanni Raineri




Cremo, sfida cruciale domani sera a Udine La fine della Vanoli amareggia i tifosi
CICLISMO Il 59º “Porto” promette di regalare emozioni

Un weekend tricolore sul lago



Il nostro è un ser vizio di pulizia professionale organizzato, controllato e misurabile.
Operiamo con un approccio scientifico, tecnologie avanzate e una struttura tecnica dedicata, per trasformare ogni ambiente in uno spazio più sano, efficiente e realmente rigenerato.


DIVISIONE INDUSTRIALE
Esperienza e innovazione
PULIZIA CRIOGENICA
Pulizia pannelli fotovoltaici
SPAZI (S)CONFINATI
Efficacia e sicurezza
PRODOTTI CERTIFICATI
DIVISIONE CIVILE
L’immagine è sostanza
LAVANDERIA INTERNA
MIC Srls
Via Tonani 39 | 26100 Cremona
Tel: +39 335 1943329 | micpulizie@gmail com
www.micpulizie.it

ACCOGLIENZA
Affido familiare: da mercoledì 20 un ciclo di incontri Il Comune di Cremona promuove un ciclo di incontri dedicati all’affido familiare, che saranno condotti dalle operatrici del Centro Affidi del Comune di Cremona Michela Poli e Silvia Ventura assistenti sociali, e Martina Pennacchioli , psicologa. Il primo appuntamento, dal titolo “Affido e solidarietà. Un impegno condiviso”, si terrà mercoledì 20 maggio, dalle 18 alle 19.30 alla Biblioteca di Torre de’ Picenardi (vicolo delle Roste 11). Seguiranno altri due incontri in città: giovedì 28, dalle 18 alle 19.30 alla parrocchia di Cristo Re (piazza Cazzani 1), e giovedì 4 giugno, dalle 19 alle 20.30, al Circolo Arcipelago (via Speciano 4).
Il Salone del Cavallo Americano torna a Cremona con un programma come sempre ricco e colorato. Dal 22 al 24 maggio grandissime gare, mostra cavalli, spettacoli, musica e ballo, ristorazione, stand espostivi e divertimento per tutta la famiglia. In palinsesto per la 39ª edizione l’attesissimo Nrha European Futurity che replica il primato di essere l’unica gara di reining in Europa con un milione di dollari di montepremi. E poi special events di Cutting e Team Penning, gare di Cowboy Shooting, workshops di Natural Horsemanship, cavalli in mostra e show equestri.
Il villaggio indiano, le scene tratte dai grandi classici cinematografici western, un’area food con tante opzioni per mangiare e musica dal vivo, più un intero padiglione dedicato alla musica e al ballo country vi faranno vivere a 360° la magia del Made in Usa. 700 cavalli, 1000 cavalieri, 30000 visitatori animeranno la fiera di Cremona il 22, 23 e 24 maggio: i fantastici giorni e le magiche notti del Salone del Cavallo, un grande spettacolo dalla mattina fino a notte inoltrata. Questi gli orari: venerdì 22 e sabato 23 maggio dalle 9.30 alle 23.30, domenica 24 dalle 9 alle 18. Venerdì 22 maggio dalle 11 alle 12 apriranno le danze nel padiglione 1 tantissimi ragazzi speciali che arrivano dai centri diurni di Cremona, Crema, Sospiro, Brescia, Parma, Reggio Emilia.
“Il viaggio dell’uomo dentro se stesso attraverso il cavallo”. È questo il pensiero guida della scuola di horsemanship di Marco e Luca Vignali (International Horseman Academy) che come ogni anno saranno presenti con clinic gratuiti per mostrare a tutti come si può interagire con i cavalli in modo più rispettoso, sicuro e naturale. Torna anche la gettonatissima area dedicata ai bambini. Novità 2026 in quest’ambito sarà l’allestimento di un percorso di Horseman Working Trail, disciplina non competitiva e propedeutica a trekking e passeggiate in sicurezza. La parte educational, che da sempre ha un importante ruolo al Salone del Cavallo di Cremona, include poi fra le novità l’Innovation Trail.
TRIBUTI
Acconto Imu: entro il 16 giugno va fatto il versamento
Il 16 giugno prossimo, avvisa il Comune di Cremona, è il termine per il versamento dell’acconto Imu 2026 (o del versamento in unica soluzione annuale). Le aliquote sono rimaste immutate rispetto al 2025. Il versamento della rata di acconto per il 2026 deve essere effettuato in misura pari all'imposta dovuta per il primo semestre. Il saldo dovrà essere corrisposto entro il 16 dicembre. Info sul sito del Comune, scrivendo all’indirizzo “imu@ comune.cremona.it” o telefonando ai numeri 0372/407348, 407378, 407415, 407643, 407468, 407472, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13, il mercoledì dalle 8.30 alle 16.30.
ha due nuovi indirizzi mail dedicati: culturailpiccolo@gmail.com sportilpiccolo@gmail.com
Rimangono naturalmente attivi gli indirizzi mail: ilpiccolocremona@gmail.com ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com lettereilpiccolo@gmail.com
Da venerdì 22 a domenica 24 maggio un’edizione della Fiera più importante d’Europa dedicata all’equitazione western che promette di superare i numeri già da record del 2025

Il Salone del Cavallo Americano ha da sempre una duplice natura: quella puramente agonistica e quella dedicata all'intrattenimento tematico. Oltre alle competizioni internazionali di alto livello, il weekend in fiera è imperdibile per il divertimento familiare. Per prima cosa è spassoso gironzolare per gli stand, diffusi su ben 17mila metri quadrati di area commerciale, perché accanto ai prodotti e alle attrezzature tecniche equestri più avanzate rivolte agli addetti del settore ci sono migliaia di oggetti curiosi e capi di abbigliamento dal sapore squisitamente country che chiunque di noi si porterebbe a casa con piacere. Nel padiglione 4 il villaggio indiano di Tatanka offre un ambiente immersivo, con tepee, sculture e scenari pensati per il gioco e per le foto. Divertentissime per i bambini, ma fatte per strappare un sorriso e un momento nostalgico anche agli adulti che ricordano l’epoca dei capolavori western, tornano le rievocazioni di grandi film ma anche di
fumetti famosi messe in scena dal duo “Gringos”, anche queste nel padiglione 4. La Bagger Racing League European porterà al Cremona Circuit le grandi moto americane trasformate in mezzi da velocità. E nuovamente, per l’edizione 2026 del Salone, gli appassionati di ballo country potranno scatenarsi sulla grande pista in legno nel padiglione 1. Decine di dj tra i migliori d’Italia si alterneranno alla console ma non mancherà la musica dal vivo: l’area esterna Food Gourmet & Live Music vedrà esibirsi due diverse formazioni. Ascoltando le coinvolgenti “note dalle praterie” si potrà assaggiare un vasto ventaglio di prodotti street food di alta qualità.
Per l’edizione 2026 il programma sportivo ricalca essenzialmente quello dello scorso anno. Perché squadra vincente non si cambia. Il Reining, raffinata competizione conosciuta come il dressage della monta western, vedrà la 18a edizione del Nrha European Futurity,
l’unico evento in Europa con un montepremi da 1 milione di dollari. La finalissima open è senza dubbio il culmine di questa emozionante competizione: si terrà nel grande ovale del padiglione 3 sabato sera, preceduta dalla cerimonia di apertura e seguita dall’imperdibile Celebration of Champions.
Il Cutting, spettacolarissimo sport che si svolge con una vera mandria di vitelli nell’arena di gara, riproduce in chiave agonistica il lavoro dei cowboys nelle praterie. L’affascinante disciplina replicherà - nel padiglione 2 - le grandi classiche di primavera con un interessante aumento del montepremi. E torneranno anche gli Ncha Days, che vedranno quello cremonese ancora una volta come unico “week-end show” sponsorizzato direttamente dalla Ncha Usa.
Novità per l’adrenalinico Team Penning e per la gara sorella Ranch Sorting (padiglione 4) quest’anno presentati al Salone del Cavallo con l’organizzazione dell’associazione “The Western Show”. Al cen-



tro della scena - nella mattinata di domenica - un travolgente special event, il Maturity, riservato a cavalli fino a 10 anni. Forti della simpatia che il pubblico ha tributato alle loro colorate performances, tornano alla grande anche gli “shooters”, i concorrenti del divertentissimo - da praticare e vedere - Cowboy Shooting Speed. Potremo ammirarli domenica mattina, nell’arena del padiglione 3. Particolarmente atteso l’evento di domenica 24 maggio: la prima edizione del “Cremona Horse Show, Coraggio, poesia e un pizzico di follia”, in programma alle ore 15 nel grande ovale del padiglione 3 di CremonaFiere. Ci saranno performance acrobatiche mozzafiato piene di abilità e coraggio. Guest Star del Gala domenicale Salvatore Improta , in arte Sasà, e l’enfant prodige Matteo Rufini . Lo spettacolo è accessibile con il biglietto di ingresso in fiera (20 euro), ridotto per i cittadini di Cremona e provincia (10 euro), gratuito per bambini fino a 11 anni compresi.




Per due giorni, oggi e domani, il Parco Lungo Po Europa si trasformerà in un grande villaggio diffuso, aperto a tutte le età, capace di unire intrattenimento, scoperta e valori. Dopo il successo della prima edizione, oggi e domani infatti torna La Grande Festa del Fiume Po, evento che celebra il grande fiume come luogo identitario, spazio di comunità e laboratorio di esperienze tra musica, natura, sport e benessere. Il Parco Lungo Po Europa si trasformerà in un grande villaggio diffuso, aperto a tutte le età, capace di unire intrattenimento, scoperta e valorizzazione del territorio. Promossa dall’Ufficio Musica (Servizio Promozione, Informazione e Accoglienza Turistica) del Comune di Cremona, la manifestazione si conferma come uno degli appuntamenti più significativi della stagione primaverile cittadina, con un format rinnovato e una visione ancora più ampia e contemporanea. L’iniziativa è realizzata con il contributo di Regione Lombardia al progetto “Terrafiume - da Cremona a Mantova tra borghi, storie e sapori" e si inserisce nel quadro delle azioni di promozione territoriale del progetto inLombardia, il portale turistico ufficiale regionale che valorizza e racconta le eccellenze paesaggistiche, culturali ed esperienziali del territorio lombardo.
Il cuore della manifestazione resta il fiume Po, protagonista assoluto e filo conduttore di un programma ricco ed eterogeneo che si sviluppa attraverso diverse aree tematiche. Le due zone musicali saranno il motore dell’evento: Main Stage, dedicato ai live e ai grandi momenti di aggregazione e Alternative Stage, spazio di sperimentazione tra elettronica, contaminazioni artistiche e nuove tendenze. Accanto alla musica, un ecosistema ricco ed articolato di esperienze: Market con artigianato, autoproduzioni e creatività, Food & Drinks con proposte gastronomiche e street

food di qualità, Sport con attività, dimostrazioni e coinvolgimento di alcune delle realtà sportive del territorio, Salute & Benessere con pratiche, incontri e attività dedicate al corpo e alla mente, Kids & Family con laboratori, animazioni e spazi dedicati ai più piccoli, Na-
tura & Mindfulness con esperienze immersive, escursioni e attività olistiche.
Un’attenzione particolare è riservata alla valorizzazione del grande fiume, attraverso iniziative che ne raccontano la biodiversità, il paesaggio e il ruolo culturale, of-
frendo al pubblico occasioni di scoperta e connessione autentica con l’ambiente. La produzione e il coordinamento dell’evento sono affidati a Pft Digital, realtà specializzata nella progettazione e gestione di eventi, comunicazione e produzioni digi-
tali. Pft Digital opera a livello nazionale con un approccio integrato che unisce creatività, innovazione tecnologica e sviluppo di format esperienziali, con particolare attenzione ai linguaggi contemporanei e al coinvolgimento delle nuove generazioni.
La Grande Festa del Fiume Po si conferma come un evento inclusivo, gratuito e accessibile, pensato per coinvolgere cittadini, famiglie, giovani e visitatori, trasformando il Lungo Po in uno spazio di incontro, condivisione e partecipazione. Un progetto che cresce e si evolve, rafforzando il legame tra Cremona e il suo fiume, e contribuendo a costruire un’immagine della città sempre più dinamica, attrattiva e contemporanea.
Il programma della due giorni è molto ricco, ed è possibile visualizzare tutti gli eventi sul sito del Comune. Possiamo anticipare che stamattina alle ore 12 ci sarà l’inaugurazione con i saluti istituzionali, ma già dalle 10 saranno attive le varie aree, fino alle 23 per bancarelle e area Play Ground, fino alle 2 di notte Food truck e drinks e dj & performance e fino alle 3 per l’Alternative Stage.
Torna un appuntamento che unisce natura, scoperta e partecipazione. Si tratta del BioBlitz Lombardia che anche quest’anno fa tappa a Cremona, nel Parco del Po e del Morbasco, in particolare tra il Parco Caduti di Nassiryia e l’area circostante le Colonie Padane, offrendo a singoli, adulti, bambini, famiglie e appassionati l’occasione di vivere il territorio in modo nuovo e coinvolgente. Il BioBlitz è un evento di scienza partecipata che mette insieme esperti e cittadini con un obiettivo comune: osservare, riconoscere e documentare il maggior numero possibile di specie animali e vegetali presenti in un’area, contribuendo così alla raccolta di dati utili per la ricerca scientifica. Non servono com -
petenze specifiche, ma solo curiosità e voglia di mettersi in gioco: infatti, grazie al supporto di naturalisti, educatori ambientali e Gev, ogni partecipante potrà imparare a leggere ed osservare con occhi attenti la natura che lo circonda. L’iniziativa è promossa da Regione Lombardia e dall’Ufficio Plis, Contratto di Fiume, Mab Unesco Po grande del Comune. Il programma è iniziato ieri, e oggi prosegue alle Colonie Padane, nell’ambito della Grande Festa del Fiume Po. Al mattino, dalle 10 alle 12, sarà possibile esplorare il parco in bicicletta insieme a Daniro Mandelli , grazie alla collaborazione dei volontari di Legambiente e Fiab, così da promuovere una mobilità dolce e rispettosa dell’ambiente, lungo
un percorso tra il circuito Grandi Foreste, sino alla foce Morbasco per poi tornare alle Colonie Padane seguendo il tracciato delle vecchie alzaie. Alle ore 15.45 il punto di ritrovo è all’ingresso delle Colonie Padane per conoscere la disciplina del Nordic walking (camminata nordica). A seguire, escursione tra le lanche Livrini e Bosconello. L’attività, libera e gratuita. Domani, partendo sempre dalle Colonie Padane, passeggiata naturalistica dalle 16 alle 18 circa per affrontare “10.000 passi nel Parco del Po e del Morbasco”, guidata da Riccardo Groppali , per scoprire ambienti, specie e curiosità di questo prezioso ecosistema fluviale, accompagnati dalle Guardie Ecologiche del Plis.

Nella storia infinita di Garlasco si aggiunge un capitolo che potrebbe finalmente condurre all’epilogo di uno dei cold case più complessi degli ultimi vent’anni. La nuova inchiesta, avviata nel 2025 dal magistrato Fabio Napoleone , si è chiusa da pochi giorni: Andrea Sempio amico di lunga data di Marco Poggi (fratello della vittima), è ora formalmente accusato dell’omicidio di Chiara Poggi , uccisa a 26 anni il 13 agosto 2007. All’indagato vengono contestate le aggravanti della crudeltà, per l’entità delle ferite inferte, e dei motivi abietti, identificati nel risentimento per il rifiuto di un approccio sessuale.
In attesa della quasi certa richiesta di rinvio a giudizio per Sempio e della probabile revisione del processo per Alberto Stasi - condannato in via definitiva a 16 anni e oggi in regime di semilibertà - abbiamo interpellato Celeste Bruno (nella foto) . Già commissario della Omicidi di Milano, Bruno mette in campo un’esperienza pluridecennale nel contrasto alla criminalità organizzata e ai delitti di sangue, segnata da numerosi encomi. Le sue deduzioni sono frutto di una rigorosa analisi investigativa indipendente, condotta senza consultare i fascicoli d’indagine tuttora coperti da segreto istruttorio e al vaglio della difesa di Sempio.
Tra circa due settimane la Procura chiederà verosimilmente il rinvio a giudizio per Andrea Sempio. Si tratta di una reale svolta investigativa o di un atto dovuto per riaprire il caso Stasi?
«Siamo di fronte a quella che in gergo definiamo “controindagine”: un riesame critico di attività pregresse volto a confermare o confutare tesi consolidate. Significa recuperare dati accantonati o ignorati in passato per scelta, convinzione o incapacità di inserirli
Intervista all’ex commissario della Omicidi di Milano Celeste Bruno. «Personalmente avrei privilegiato da subito la pista Sempio, basata su elementi scientifici certi e non ipotetici»

in una chiave di lettura coerente. Quando questo processo porta a risultati radicalmente difformi, come in questo caso, non è un atto dovuto: è una svolta».
La tragedia di Garlasco sembra spesso “decidersi” nei salotti televisivi o sui social network più che nelle aule di tribunale. Questa pressione mediatica quanto incide sulla serenità del giudizio?
«Il caso è diventato mediatico istantaneamente, alimentandosi negli anni di elementi fuorvianti o palesemente falsi. Se avvocati e consulenti agiscono legittimamente per i propri assistiti, per contro una schiera di opinionisti e presunti esperti, contrapposti in fazioni, si esprimono spesso con toni sarcastici e del tutto inadeguati a una tragedia umana. Sulla sentenza
definitiva non credo abbia inciso, ma la pressione costante può risultare nociva per la lucidità delle indagini in corso. Il delitto è stato trattato con una caparbietà - o talvolta una riluttanza - che risente inevitabilmente del clima esterno». Due indagini, due colpevoli diversi. Com’è possibile che indizi oggi considerati dirimenti siano rimasti nell’ombra per vent’anni? «È fondamentale chiarire un punto: questa iniziativa della Procura di Pavia non punta a “sostituire” formalmente un colpevole con un altro, ma segue elementi emersi già nel 2007, allora distinti dall’impianto accusatorio contro Stasi. Immaginiamo due tavoli investigativi. Sul primo, quello di Stasi, abbiamo un alibi fragile, l’assenza di sangue sulle scarpe, il racconto del ritrovamento del corpo, i pedali della bicicletta sostituiti e la freddezza nella chiamata al 118. Sul secondo, quello di Sempio, pesano il Dna sotto le unghie della vittima, uno scontrino del parcheggio di Vigevano usato come alibi, tre telefonate a Chiara nei giorni precedenti il delitto e la traccia palmare 33. Personalmente, avrei privilegiato subito la seconda pista, basata su elementi scientifici certi e non ipotetici. Se il caso fosse stato affidato immediatamente alla Polizia Scientifica e al Nucleo Operativo di Milano, forse non saremmo qui a
discutere di una nuova indagine». A cosa serve realmente la consulenza psicologica su Sempio? È un tentativo di “umanizzarlo” o di smontare il profilo da mentitore ipotizzato dagli inquirenti?
«Questa tipologia di perizia non mi vede entusiasta, perché spesso serve più a “cucire un abito” sulla personalità del soggetto che a sostenere o smontare un’accusa. Peraltro, tali valutazioni non sono producibili in dibattimento. Sotto il profilo investigativo, possono però aiutare a delineare disturbi o peculiarità caratteriali, analizzando stati di ansia o stress legati a momenti specifici dell’esistenza dell’indagato».
Perché la famiglia Poggi sembra la più riluttante ad accogliere questa nuova indagine? È sfiducia o il bisogno di non riaprire una ferita mai rimarginata?
«La famiglia ha un colpevole dietro le sbarre con sentenza passata in giudicato. Umanamente, è comprensibile che temano di veder svanire quella “sete di giustizia” finalmente appagata. Tuttavia, per amore della verità, dovrebbero riconsiderare la propria posizione, magari ascoltando meno i consulenti arroccati su un’accusa che pare sgretolarsi. Lo dico con il massimo rispetto per il loro dolore e per la memoria di Chiara». Per Stasi si profila l’ipotesi di una revisione del processo e di un risarcimento milionario. Chi pagherebbe per un eventuale errore giudiziario lungo vent’anni? «Se le premesse verranno confermate, la revisione dovrebbe scattare d’ufficio, poiché la ricostruzione dinamica e le responsabilità del delitto verrebbero totalmente riscritte. In caso di assoluzione, il risarcimento sarà inevitabilmente milionario e graverà sui contribuenti. Inoltre, si aggiungerà la restituzione delle somme già versate alla famiglia Poggi».
Prot.Gen.: 43441/26
Ai sensi e per gli effetti della l.r. 11 marzo 2005 n.12, e s.m.i. PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO AVVIO DEL PROCEDIMENTO DI FORMAZIONE DI UNA VARIANTE PUNTUALE AL PIANO DEI SERVIZI E AL PIANO PER LE ATTREZZATURE RELIGIOSE PER UNA PORZIONE DI IMMOBILE SITO IN VIA LUCCHINI AL FINE DELL’INSERIMENTO DI UNA NUOVA ATTREZZATURA RELIGIOSA AVVIO DEL PROCEDIMENTO DI VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA’ A VALUTAZIONE AMBIENTALE (VAS)
si rende noto che con deliberazione della Giunta Comunale n.110, in data 29 aprile 2026, esecutiva ai sensi di legge, è stato disposto l’avvio del procedimento: I) di formazione di una variante puntuale al Piano dei Servizi e al Piano per le Attrezzature Religiose per una porzione di immobile sito in via Lucchini al fine dell’inserimento di una nuova attrezzatura religiosa; II) di verifica di assoggettabilità a Valutazione Ambientale (VAS).
Chiunque abbia interesse, anche per la tutela di interessi diffusi, può presentare suggerimenti e proposte.
Tutti i contributi (e i grafici eventualmente allegati), in carta libera, dovranno recare l’oggetto “Variante puntuale al Piano dei Servizi e al Piano per le attrezzature religiose per una porzione di immobile sito in via Lucchini – Contributo alla fase partecipativa”.
I contributi potranno essere presentati entro il giorno 29 maggio 2026:
• per posta elettronica certificata all’indirizzo PEC protocollo@comunedicremona.legalmail. it (e proveniente esclusivamente da altra casella di posta elettronica certificata e firmata digitalmente);
• a mano presso l’Ufficio Protocollo sito in piazza del Comune, n. 8;
• a mezzo postale (al fine del rispetto della scadenza non fa fede il timbro postale, pertanto i contributi devono pervenire all’Ente entro la data sopra indicata).
Responsabile del procedimento è il Dirigente del Settore Urbanistica, Commercio, Artigianato, SUAP-SUE e Area Vasta, arch. Marco Masserdotti. Cremona, 11 maggio 2026
IL DIRETTORE
DEL SETTORE URBANISTICA, COMMERCIO, ARTIGIANATO, SUAP-SUE E AREA VASTA arch. Marco Masserdotti

ENRICO GALLETTI
“Mismatch”: letteralmente, la mancata corrispondenza tra le competenze richieste dalle aziende e quelle effettivamente possedute dai lavoratori (o fornite dal sistema scolastico). Non sempre è vero che in Italia a mancare è il lavoro, spesso a scarseggiare sono i candidati. Circa il 50% dei giovani (il 48,9% per l’esattezza) scarta i mestieri più richiesti, ovvero elimina a priori l’idea di svolgere un mestiere tecnico-pratico (un dato in aumento del 20% in un solo anno). È quanto emerge dal nuovo report di Skuola.net, realizzato insieme ad ELIS, ente specializzato in orientamento e formazione al lavoro. Una top 10 dei lavoratori introvabili, oggi, nel mercato occupazionale. Spiccano i profili tecnico-pratici, come lamentano le stesse aziende. Un report che, ogni anno, scatta anche una fotografia aggiornata del binomio fra domanda e offerta. Rispetto all’edizione 2025, della quale anche noi avevamo parlato, sembra diminuire il fabbisogno di camerieri, addetti al retail, tecnici per impianti fotovoltaici e fibra ottica (figure non più in cima alla lista degli introvabili per le aziende). Cambiano esigenze e propensioni, ma resta un interrogativo fisso - e più di una preoccupazione - sui lavori che, oggi, non vogliamo più fare. Veniamo allora alla classifica delle professioni per cui le aziende faticano a trovare candidati.
1. Operaio edile
La medaglia d'oro degli introvabili va a chi materialmente costruisce le nostre città e tiene in piedi le nostre case. Senza gli operatori del cantiere, i grandi progetti infrastrutturali rischiano di restare bloccati sulla carta.
2. Manutentore industriale

Le fabbriche italiane, in alcuni settori vero e proprio fiore all'occhiello nel mondo, hanno costantemente bisogno di mani esperte per evitare il fermo macchine. Eppure, la carenza di questi profili tecnici, chiamati a riparare e supervisionare le linee di produzione sul lungo periodo, potrebbe presto mettere in seria difficoltà l'intero comparto manifatturiero.
3. Impiantista/elettricista
Dalle abitazioni private ai grandi capannoni industriali, l'energia deve scorrere in totale sicurezza. Peccato che gli esperti che installano, aggiornano e riparano questi impianti siano diventati una vera e propria rarità.
4. Saldatore L'unione di componenti metalli -
che richiede precisione assoluta e competenze non indifferenti. Se i robot hanno imparato a farlo benissimo in fabbrica su oggetti di dimensioni contenute, ci sono settori in cui questo è letteralmente impossibile: cantieri marittimi, edilizia e grande industria. Anche in un Paese altamente tecnologico come gli Stati Uniti - spiega il report - ha fatto scalpore la storia di una scuola professionale per saldatori che, al primo impiego, assicura ai suoi diplomati uno stipendio uguale, o persino superiore, a quello di un laureato al college. Anche in Italia, su questo, esiste un ampio dibattito aperto.
5. Meccanico specializzato Riparare veicoli o macchinari complessi non è più “solo” un
lavoro manuale, ma un'attività che fonde meccanica e alta tecnologia, in campo elettrico ed elettronico. In una parola: meccatronica. Le aziende del settore automotive e dell'industria di precisione sono alla continua ricerca di queste figure. Che, purtroppo, sono altrettanto costantemente scarse in termini numerici.
6. Impiantista idraulico Quando si parla di idraulica, oggi, non ci si riferisce più solo alla riparazione di tubature domestiche. Spesso, infatti, si tratta di dover gestire complessi sistemi termoidraulici, vitali per la transizione ecologica e l'efficientamento energetico degli edifici e delle aziende. Un settore, dunque, in fortissima espansione che però denuncia un vuoto di decine di migliaia di addetti qualificati.
7. Tecnico di automazione I robot e le linee automatizzate dominano l'Industria 4.0, ma per controllarli servono esseri umani preparatissimi. Questo specialista ibrido, che si muove con disinvoltura tra informatica, elettronica e meccanica, è attualmente tra i più contesi dai “cacciatori di teste”.
8. Programmatore CNC
Tradurre un disegno al computer in istruzioni digitali per un macchinario di altissima precisione: è
questo il ruolo essenziale dei programmatori a controllo numerico (CNC). Un mestiere che unisce sapientemente intelligenza digitale e cuore manifatturiero. Peccato che sia ancora molto snobbato dai più giovani, che invece potrebbero avere una predisposizione naturale per svolgerlo.
9. Tecnico di laboratorio controllo qualità Il "Made in Italy" si basa sull'eccellenza, e sono proprio questi specialisti a certificarla. Senza professionisti attenti ai dettagli, che testano e garantiscono gli standard qualitativi delle produzioni, le filiere rischiano di subire pericolose battute d'arresto. Il problema è che sul mercato ce ne sono molti meno di quanti ne servirebbero.
10. Autista di mezzi pubblici La mobilità sostenibile (non solo dal punto di vista ecologico) nelle nostre città dipende, anche e soprattutto, dagli addetti al trasporto pubblico: conducenti di autobus, tram e metro. Una professione che è sempre a contatto con i cittadini e fondamentale per la vita urbana, ma che fatica enormemente a trovare un adeguato ricambio generazionale. Ormai da anni. E attenzione, la guida autonoma in contesti complessi e imprevedibili come le nostre città è ancora al di là da venire.

DISABILITÀ
Riaperte le porte di Cascina Marasco. Un investimento strategico di riqualificazione tra tradizione e futuro dell’assistenza
Nella cornice storica di Cascina Marasco, la Cooperativa Agropolis ha celebrato giovedì l’inaugurazione della propria sede ristrutturata. Un momento di festa e di condivisione che segna un nuovo capitolo per una realtà che da oltre trent’anni rappresenta un punto di riferimento essenziale per il territorio cremonese nel supporto alle persone con disabilità e alle loro famiglie.
Fondata nel 1989, Agropolis ha saputo evolversi costantemente, mantenendo saldo il legame con la comunità locale. La ristrutturazione, conclusa nel 2025, non è stata solo un intervento architettonico su una splendida cascina a corte chiusa alle porte di Cremona, ma un investimento strategico per rispondere con maggiore efficacia alle moderne sfide del settore. L'intervento di riqualificazione si inse -
risce infatti nello spirito del D.Lgs. 62/2024 relativo alla riforma del sistema di offerta, puntando su un miglioramento continuo dei servizi socio-assistenziali e su una personalizzazione del sostegno che metta al centro l'autonomia della persona e del suo progetto di vita. L'evento ha visto la partecipazione di autorità, partner e numerosi cittadini. Ha aperto la cerimonia la presidente di Agropolis Maria Grazia Ventura , ringraziando tutto lo staff della Cooperativa, gli amministratori, i volontari, gli utenti, le famiglie e tutti quanti hanno dato il loro sostegno in questo lungo anno lontano dalla sede storica. Sono seguiti i saluti del vice presidente Lodovico Ghelfi , che ha anche illustrato le motivazioni per l’intitolazione di due nuove sale alla sostenitrice storica Lidia Azzolini e alla dot-

toressa Lucia Bianchini , fattiva promotrice della diagnosi precoce dei disturbi del neurosviluppo nella fascia di età 0-5. Sono poi intervenuti il sindaco del Comune di Cremona Andrea Virgilio ( nella foto ), che, insieme al Vescovo Antonio Napolioni , ha poi tagliato il nastro inaugurale; hanno condiviso questo momento con un breve intervento anche Giuseppe Fode-
Una bellissima sinergia è nata tra gli agricoltori di Coldiretti Cremona e gli atleti del tennis in carrozzina della Canottieri Baldesio. In piazza Stradivari, in occasione dell’appuntamento mensile con il mercato di Campagna Amica, agricoltori e atleti hanno voluto proporre ai cremonesi un momento interessante e formativo, con la presenza di alcuni tennisti che hanno dato vita a una dimostrazione di tennis in carrozzina. Accolti dalla presidente di Agrimercato Cremona Daniela Antonioli e da tutti gli agricoltori in piazza, con Alceste Bartoletti , team manager, e Roberto Bodini , allenatore (i fondatori e promotori della squadra) in piazza Stradivari c’erano i tennisti Constantin Mircea , Da -
rio Benazzi , Salvatore Dugo , con Federico De Stefani , consigliere della Canottieri Baldesio. In pochi minuti dirigenti e atleti hanno allestito il campo da tennis, aprendo poi, tra gli applausi dei presenti, una partita tutta nel segno della passione per lo sport e dell’inclusione.
L’incontro è stato soprattutto occasione per richiamare l’attenzione sul valore del progetto messo in campo dalla Canottieri Baldesio, diventata punto di riferimento per il tennis in carrozzina a livello nazionale e internazionale.
Ormai da anni Alceste Bartoletti e Roberto Bodini hanno dato vita al “Tennis in carrozzina: un progetto sociale” che si articola in tre attività: l’attività sportiva, gli incontri nelle scuole e le
raro , presidente della Fondazione Città di Cremona (ente proprietario della Cascina), Paola Mosa , presidente dell’Azienda Sociale Cremonese e il direttore di Cremona Solidale Stefano Gariano Presente anche il presidente della Provincia di Cremona Roberto Mariani . L’architetto Guido Chiari ha fornito una sintesi degli aspetti tecnici dei lavori effettuati.

esibizioni dimostrative. Finalità del progetto sono la promozione dei diritti delle persone con disabilità a condurre una vita normale anche attraverso la pratica sportiva e la sensibilizzazione di giovani, Istituzioni e società civile. Il Torneo Internazionale Città di Cremona, giun -



Violenza di genere: braccialetto e carcere
Giovedì pomeriggio l’Arma di Cremona ha sottoposto un uomo alla misura dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento, con applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal Tribunale per tutelare la compagna convivente che aveva subito minacce e lesioni. La donna, spaventata, non era più disposta a sopportare le intimidazioni dell’uomo che, in stato di alterazione alcolica, l’aveva aggredita violentemente rivolgendole insulti e minacce. Sempre giovedì i Carabinieri hanno rintracciato un uomo con ordine di carcerazione portandolo in carcere: dovrà scontare una pena di 4 anni e 6 mesi.
“Tre giorni in piazza” a Pizzighettone

L’impegno a difesa del cibo autenticamente made in Italy, garantito dagli agricoltori, e del lavoro delle aziende agricole che lo producono, sarà al centro della presenza di Coldiretti Cremona e delle aziende agricole di Campagna Amica alla “Tre Giorni in Piazza” di Pizzighettone, storica manifestazione che si tiene nelle antiche mura, con l’e-
-SECONDA EDIZIONE-

2 STAGES // AREA SPORT // AREA NATURA & OLISTICA // AREA PLAYGROUND // ATTIVITÀ ALLA SCOPERTA DEL FIUME // AREA FOOD TRUCKS // AREA PLAYGROUND // AREA MARKET // AREA KIDS & FAMILY






“Per lavori di manutenzione infrastrutturale svolti da RFI, dal 6 al 26 luglio sarà sospesa la circolazione dei treni fra Cremona e Olmeneta (linee Cremona-Brescia, Cremona-Treviglio-Milano) e fra Cremona e Cavatigozzi (linea Mantova-Bozzolo-Cremona-Milano). Saranno attivati servizi sostitutivi su bus tra Cremona e Olmeneta e tra Cremona e Cavatigozzi; i bus sostitutivi che già collegano Mantova e Bozzolo estenderanno l’itinerario verso Cremona e Cavatigozzi”. Questo l’annuncio, che ha portato il capogruppo del Pd in Consiglio comunale di Cremona Roberto Poli a presentare un’interrogazione (“per portare all’attenzione del prossimo Consiglio Comunale i disagi del sistema ferroviario con il rischio, anzi la certezza, di un luglio bollente per i pendolari cremonesi”) che sarà discussa nella prossima seduta.
Sarà “una paralisi pressoché completa della stazione di Cremona - afferma il Pd -. In un periodo ancora di grande utilizzo dei treni , perché non tutti i cremonesi purtroppo saranno in vacanza in tale periodo. Chiediamo di conoscere quali sono le attuali risposte di Regione Lombardia, Rfi e Trenord alle più che legittime preoccupazioni dei pendolari. E di conoscere un piano dettagliato di gestione del servizio durante il periodo di interruzione dal 6 al 26 luglio 2026 sulle tratte OlmenetaCremona, Cremona-Villetta, con certezze rispetto a tratte alternative, parcheggi e bus sostitutivi per raggiungere le stazioni non interessate dai lavori”.
DAL MONDO
PAOLO A. DOSSENA
SATANISMO
Chi era Jeffrey Epstein ? La sua rete include due presidenti Usa ( Bill Clinton e Donald Trump ) e l’establishment del mondo abramitico: Israele, Emirati Arabi, Europa. “I tentacoli sono ovunque”, dice il noto giornalista Jeremy Scahill , e questa è solo la punta dell’iceberg, espressione usata anche dalla collega Krystal Ball . Ecco come il mondo di Epstein viene descritto dai principali media indipendenti americani. I giornalisti citati in questa e nella prossima puntata sono dei professionisti oggi più seguiti dei network tradizionali. Qui non verranno citati siti cospirativi terrapiattisti o nemici delle vaccinazioni, non ce n’è bisogno, peggio di così non si può. Per esempio, Drop Site News , un outlet indipendente di giornalismo investigativo, analizzando 3.000.000 di email di Epstein ha trovato e (per bocca di Scahill), commentato passaggi “di tono satanista” con citazioni su tortura e sepoltura di esseri umani (marzo 2026).
CRYSTAL BALL E BP “Pizza, parole in codice.” “Il mondo dell’orrore di Epstein mostra cose oltre l’immaginazione.” Così titola un servizio di Ball sul suo noto media digitale Breaking Points (BP, marzo 2026). Per questa giornalista, Epstein (descritto come un miliardario depravato e senz’anima e come un suprematista ebraico) “stuprava ragazze diverse volte al giorno come parte di una nauseante routine” (questo è anche il titolo di un articolo del Daily Mail ripreso da BP). Nelle email di Epstein, dice Ball, ci sono ricorrenti parole segrete “inquietanti riferimenti distopici,” come “pizza.”

Ball non lo dice esplicitamente ma lo suggerisce: “pizza” è un codice, sta per “tortura”. Infine, Ball manda in onda le email raccapriccianti del pedofilo, dove si leggono frasi come: “l’hai torturata?”
SULTAN AHMED BIN SULAYEM
Tyt (The Young Turks) è un rinomato canale d’informazione di sinistra, solito citare o intervistare gente di destra come Tucker Carlson e Joe Rogan (è un’alleanza trasversale contro l’establishment amico di Epstein). Il 14 febbraio, Tyt mostra un clip di Rogan che parla di “letteralmente demoniaci esseri umani che governano il mondo” e partecipano a “sacrifici rituali di persone.” Il riferimento è a un’email di Epstein sulla tortura
(“thank you for the torture video”) indirizzata a Sultan Ahmed Bin Sulayem (Ceo della potente Dubai DP World) che a causa dello scandalo rassegna le dimissioni il 14 febbraio.
TUCKER CARLSON
Per Ana Kasparian di Tyt Epstein era una spia del Mossad, reclutato dal primo ministro israeliano Ehud Barak e lavorava anche per la dinastia Rothschild . Secondo Ntd News (5 gennaio 2024) Epstein registrava segretamente i suoi ospiti in situazioni compromettenti con le sue ragazze come parte di un’operazione di intelligence. Al momento non ci sono prove che Epstein abbia filmato Trump, ma l’occasione non sareb-
be eventualmente mancata, i due sono stati amici intimi per 15 anni. In un’intervista con la Bbc del 12 aprile, Trump è descritto da Carlson come “uno schiavo” di forze invisibili. Carlson suggerisce che anche l’attuale guerra con l’Iran è prodotto di questa servitù. La Bbc gli chiede: “Trump è servo di Netanyahu ?” La risposta: “potrebbe riassumerla così.” In opposizione all’establishment pro-Epstein, il super conservatore Carlson ama i suoi collegamenti virali con Kasparian e Uygur , i super progressisti di Tyt . Tra loro si chiamano “fratelli.”
THE ZORRO RANCH
Il New York Post , in un servizio di aprile, parla del “misterioso Ranch Zorro di Epstein, investigato dalle autorità del Nuovo Messico” e usato, secondo accuse del 2019, per abusi e traffico di esseri umani. E, secondo una testimonianza di un membro del personale, luogo di strangolamenti e sepoltura di ragazze. A tal proposito, Tmz (tabloid della Fox Corporation), il 10 marzo cita un’email secondo la quale due ragazze straniere furono uccise durante una seduta particolarmente feticista e brutale e quindi sepolte nei dintorni del ranch per ordine di Epstein e Madame G.
(Fine della prima puntata)

16 Maggio
Il 16 maggio 2004 è una data da ricordare per il calcio italiano: è il giorno dell’addio al calcio di uno dei personaggi più amati in Italia, ovvero Roberto Baggio . Un campione che ha unito tutte le tifoserie, facendosi amare nelle tre più grandi società del nostro Paese (Juventus, Milan e Inter), ma anche in piazze storiche come Firenze e Bologna e in provincia con le maglie di Lanerossi Vicenza e Brescia. Con quest’ultima ha chiuso la carriera in un Milan-Brescia 4-2, al termine del quale tutto San Siro gli ha tributato una standing ovation ( nella foto ). Riavvolgendo il nastro della sua carriera, Roby Baggio (nato il 18 febbraio 1967 a Caldogno) ha mosso i primi passi a Vicenza e la sua classe ha attirato l’attenzione della Fiorentina, che lo ha ingaggiato nell’estate del 1985. Ma subito ha avuto problemi alle ginocchia (che lo hanno tormentato per tutta la carriera), che gli hanno fatto perdere la prima stagione in serie A. Esordisce nella massima serie il 21 settembre 1986 e da quel momento non si ferma più. Dopo 136 presenze e 55 gol in viola, tra le quali la doppia finale di Coppa Uefa persa con la Juventus, passa non senza polemiche proprio ai bianconeri nell’estate del 1990, quella della sua esplosione ai Mondiali casalinghi. Partito come rincalzo, entra con la Cecoslovacchia e segna un gol da cineteca, formando una coppia da sogno con Schillaci , che però non si è ripetuta con la Juve. A Italia ’90 gioca e incanta fino alla semifinale, che inizia dalla panchina e forse anche per questo gli azzurri perdono ai rigori con l’Argentina. Segna anche nella finale per il terzo posto e diventa l’uomo copertina del nostro calcio. In bianconero gioca a fasi alterne, ma dispensa magie malgrado la
Lo scatto della settimana

squadra sia discontinua. In cinque stagioni segna 78 gol in campionato, conquista uno scudetto, una Coppa Italia e una Coppa Uefa e per tutti diventa il “Divin Codino” per la sua acconciatura e anche “Raffaello” come lo chiama Gianni Agnelli . Nell’estate del ’95 passa al Milan, dopo che nel periodo juventino vince il Pallone d’oro (secondo italiano dopo Rivera) e trascina gli azzurri in finale ai Mondiali statunitensi del 1994. In ombra fino alle ultime battute degli ottavi di finale, con l’Italia a un passo dall’eliminazione, segna due gol alla Nigeria che valgono i quarti, poi elimina la Spagna con una prodezza nel finale e realizza una doppietta alla Bulgaria in semifinale. Ma esce dal campo acciaccato e in finale rende poco, sbagliando anche uno dei rigori che condannano gli azzurri contro il Brasile. Nel Milan

Gli occhi del mondo sono su Pechino, dove Trump si è recato per un incontro con Xi Jinping per parlare di Taiwan, di guerra in Medio Oriente e anche di accordi commerciali. Per ora, grandi elogi reciproci
Joan Collins
vince uno scudetto, poi va al Bologna dove si rivitalizza e segna 22 gol in 30 partite in campionato, non brilla nelle due stagioni nell’Inter e poi decide di terminare la carriera a Brescia (dal 2000 al 2004). In Nazionale, seppur da riserva, si fa apprezzare a Francia ’98, uscendo immeritatamente ai rigori proprio con i transalpini, mentre fa di tutto per giocare i Mondiali del 2002 in Corea e Giappone, ma Trapattoni non lo convoca, per la delusione dei tifosi italiani. Con il Brescia regala giocate di gran classe (memorabile quella a Torino con la Juve) e contribuisce a tre salvezze delle Rondinelle, poi a 37 anni dice basta, lasciando un grande vuoto nel nostro calcio.
I numeri confermano la grandezza di Roby Baggio: 643 presenze e 291 gol con i club, 56 gettoni e 27 gol (quarto nella classifica all time azzurra) in Nazionale. Un vero fuoriclasse.
Sabato prossimo compirà la bellezza di 93 anni, ma è stata ancora una volta in grado di stupire il pubblico che la attendeva a Cannes, dove è in corso il Festival del Cinema. Joan Collins ha offerto una lezione di stile, facendo a gara in questo con la appena più giovane Jane Fonda, che pure ha sfilato sul tappeto rosso e che quest’anno ne farà 89. Joan Collins, la Alexis Carrington di Dynasty, è sposata da ormai 24 anni con suo marito. Che è il quinto della serie....


«Ti vedo più arrabbiato del solito. Che ti è successo?» Un tentativo di truffa, proprio a me che ne scrivo in continuazione. È accaduto la notte tra venerdì e sabato scorso, poco dopo che ci siamo incontrati «Raccontami»
Verso mezzanotte mi arriva un messaggio dalla app della mia banca: il messaggio registrato dice più o meno: “poco fa è stato fatto un bonifico dal suo conto corrente di 2.500 euro. Se non è stato lei prema 1 e verrà richiamato da un nostro operatore, se è stato lei prema 2” «Ovviamente tu hai premuto 1»
Certo, e di lì a poco ricevo una telefonata: sul display dello smartphone mi compare il nome della app. L’operatore mi chiede conferma che non sia stato io o un mio familiare ad effettuare il bonifico, e alla mia risposta negativa afferma: “lo immaginavo, perché è stato fatto a Madrid. Per questo l’ho chiamata”. Poi mi spiega in modo molto professionale che il lunedì successivo avrei dovuto recarmi nella filiale della mia banca eccetera eccetera. Poi continua: “dobbiamo bloccare il bonifico, e per farlo deve entrare nella app”. Qui inizio ad avere perplessità: perché, gli chiedo, devo entrare nella app? Non può agire lui direttamente?
«E cosa ti ha risposto?»
Innervosito, mi risponde che lui sta lavorando di notte per aiutarmi, e vede che io mostro scetticismo. “Sa - gli rispondo io -, con tutti i truffatori che ci sono in giro…”. Mi chiede di verificare il numero da cui sta chiamando, e vedo che si tratta proprio del numero verde della banca. Entro quindi nella app, al che mi chiede di dettargli il mio codice utente. A questo punto gli rispondo che i miei dati personali non li fornisco al telefono. Lui si innervosisce ancora di più, il che aumenta il mio scetticismo. Gli dico poi che se davvero mi chiama dalla mia banca può fare a meno di dati che già conosce. E lui: “Allora se preferisce io consento il bonifico e poi peggio per lei”, sparando le sue ultime cartucce. Gli rispondo: “se lei è davvero della mia banca, può benissimo bloccare subito non solo il bonifico, ma anche il mio bancomat «E dopo?»
Dopo niente, gli ho dato del truffatore e ho staccato «Sei stato furbo»
Figurati! Ci sarei cascato pure io se non fosse che mi occupo spesso di truffe; lui era molto convincente e credibile, e aggiungi che mi ha svegliato di colpo e che sembrava chiamasse dal numero vero. Pensa che ci hanno riprovato tre giorni dopo, ma ormai ero preparato. Buonanotte Pericle, e dì ai tuoi di fare molta attenzione «Sarà fatto. Buonanotte»
Vanni Raineri


Il Comune di Gussola ha avviato il percorso per la definizione del Masterplan 2030, lo strumento di pianificazione strategica con cui l’Amministrazione intende delineare in modo organico le linee di sviluppo del territorio per il prossimo decennio. Il lavoro è affidato allo studio Più Lento (www.piulento.it), spin-off del Politecnico di Milano specializzato in pianificazione urbana e territoriale. L’obiettivo è definire una visione chiara, concreta e condivisa del futuro di Gussola, che metta a sistema le progettualità già avviate e apra la strada a nuove opportunità di crescita. Il Masterplan prenderà le mosse da un’analisi approfondita dello stato attuale del centro abitato, degli spazi pubblici e delle aree private dismesse, accompagnata da una ricognizione sistematica delle risorse già presenti: servizi, percorsi di mobilità lenta, patrimonio culturale e naturale. Su questa base conoscitiva verrà costruita una visione unitaria che collegherà le progettualità in corso con quelle future. Gli ambiti di intervento del Masterplan sono molteplici e interconnessi. La rigenerazione urbana occupa un ruolo centrale, con particolare attenzione al recupero degli spazi pubblici e delle aree dismesse. Sul versante dell’abitare, il piano si concentrerà sulla residenzialità giovanile e sul miglioramento della qualità della vita. Rilievo significativo avranno anche lo sviluppo dell’attrattività del territorio nei confronti di cittadini, cicloturisti e visitatori, e la valorizzazione del patrimonio pubblico, architettonico e paesaggistico. Il piano affronterà inoltre il potenziamento dei servizi culturali e delle iniziative per la comunità, le politiche ambientali e la gestione del verde urbano, nonché la mobilità sostenibile attraverso il rafforzamento della rete ciclopedonale e l’introduzione di zone a velocità moderata. Al Masterplan sarà affiancato un Piano di azione che individuerà le priorità di intervento, le modalità attuative e una prima stima dei costi.
Si è riunito anche l’altra sera il nuovo consiglio d’amministrazione della Pro Loco che a inizio settimana ha affidato la carica di presidente a Francesco Argento , il quale ha ricevuto il testimone da Mirko Devicenzi D’altra parte i Giovedì d’Estate sono dietro l’angolo e la Fiera di Piazza Spagna non è così lontana.

Il direttivo che guiderà l’associazione di piazza Garibaldi nel prossimo quadriennio è stato eletto lo scorso 23 aprile. Nell’occasione il presidente uscente Devicenzi ha sottolineato il “buon operato di questi quattro anni che hanno portato al raggiungimento degli obiettivi minimi prefissati”. “Dispiace per la mancanza dell’albero di Natale frutto dello storico gemellaggio - è stato riportato, fra l’altro, nella relazione moralema le nuove norme sui trasporti e il fattore “sicurezza” ci hanno messo nelle condizioni di doverlo sostituire con uno molto più sicuro”.
Al Maffei serata amarcord per ricordare i sacerdoti
Le parrocchie di Casalmaggiore hanno organizzato per sabato prossimo, 23 maggio, al “Maffei” una “Serata amarcord per il nostro oratorio”.
Alle 20.30 sarà recitato il rosario “per ricordare i sacerdoti della parrocchia che ci proteggono dal cielo e pregare per il nostro oratorio”.
A seguire, alle ore 21.15, sarà proiettato il video dello storico musical “Perfetta letizia” allestito ormai quasi quarant’anni fa da don Marco Tizzi e da un gruppo di giovani della parrocchia di Santo Stefano. Per tutto il corso della serata resterà aperto il bar.

Il presidente ha accennato anche alla “chiusura - si spera temporanea - del bimestrale dovuta in parte all’emorragia degli inserzionisti, ma soprattutto alla mancanza di persone che se ne occupassero”. Nella seconda parte dell’assemblea la relazione economica e le votazioni.
Napoletano di origine, residente in città da circa vent’anni e già collaboratore di Devicenzi nello scorso mandato, Argento è entrato nell’attuale cda della Pro Loco dopo che Martina Abelli si era dovuta dimettere per l’incompatibilità dell’incarico col suo ruolo di consigliere comunale. Elettricista di professione, il neopresidente è noto anche in quanto membro di formazioni teatrali come i Casalmattori. Ol -
tre a lui fanno parte del direttivo Maurizio Lodi Rizzini (vice-presidente), Luca Visioli (segretario), Francesca Bianchi (tesoriera), Giuseppe Boles (addetto alle relazioni con la stampa), Barbara Filippazzi e Franco Frassanito . Mirko Devicenzi si è messo subito a disposizione dei nuovi consiglieri qualora ritenessero opportuno interpellarlo mentre Roberto Madesani , consigliere comunale con delega al commercio, ha augurato buon lavoro al direttivo nell’auspicio che la città diventi “sempre più attrattiva”. Ora non resta che attendere i prossimi eventi a cura della Pro Loco nella speranza che cittadini e istituzioni sappiano guardare con interesse e disponibilità al sodalizio guidato da Argento.
La Corale Verdi a favore dell’ospedale Oglio Po
Il Teatro Comunale di Casalmaggiore ha ospitato domenica scorsa un concerto lirico ad offerta libera proposto dalla celebre Corale Verdi. L’evento benefico era organizzato dagli Amici dell’Ospedale Oglio Po, e destinato al reparto di Oculistica. L’Associazione
Culturale Corale Giuseppe Verdi, fondata nel lontano 1905 (il grande compositore era morto da soli 4 anni), ha eseguito con ben 80 elementi sul palco le più celebri arie del melodramma italiano con i suoi coristi, accompagnati al pianoforte dal Maestro Milo Martani diretti dal Maestro Claudio Cirelli
Sul palco è salito il sindaco Filippo Bongiovann i che ha ringraziato il presidente degli Amici dell'ospedale Claudio Toscani per lo spettacolo offerto alla cittadinanza e per l'opera meritoria dell'associazione che rappresenta.
La Corale Verdi è il primo coro al mondo nato nel nome di Giuseppe Verdi, e si è resa disponibile a concorrere al benessere sociale offrendo il suo contributo artistico, anche come forma di ringraziamento del Maestro Cirelli nei confrnti dell'ospedale e del primario di Ortopedia Alessio Pedrazzini che l'aveva operato alla mano. Aveva già offerto un’anteprima con un piccolo concerto lirico che si era tenuto lunedì 4 maggio in occasione della conferenza stampa di presenta-

zione dell’evento, offerto ai malati e agli operatori dell’ospedale Oglio Po impossibilitati a partecipare all’evento in Teatro.
Scandolara, lectio magistralis di Flavio Caroli
Il rilancio del borgo di Castelponzone, tra i Borghi più belli d’Italia, passa ancora una volta dall’arte e dalla storia: un connubio perfetto di valorizzazione delle radici del piccolo villaggio e la scoperta degli aspetti più intimi di una delle più grandi artiste cremonesi, Sofonisba Anguissola, pittrice di grande talento e donna tanto emancipata da essere all’avanguardia per il suo tempo, che verrà presentata da un grande esperto di arte, il professor Flavio Caroli Cosa lega il piccolo borgo di Castelponzone alla grande artista rinascimentale cremonese? Ci sono radici profonde nella storia di Sofonisba che partono proprio da qui, da quel Castelletto dei Ponzoni della cui famiglia faceva parte la mamma della pittrice cremonese, Bianca Ponzoni. Ecco allora che l’occasione è perfetta per tornare a parlare dell’opera e della vita di Sofonisba Anguissola partendo dall’ultimo libro del professor Caroli che traccia un ritratto privato e inedito della pittrice: “Come in uno specchio. Il diario segreto di Sofonisba Anguissola” edito da Rizzoli. Il professor Caroli terrà una lectio magistralis dialogando con la giornalista e scrittrice cremonese Beatrice Ponzoni . L’ap -

puntamento è per venerdì 22 maggio alle ore 17.30 presso la Sala Polivalente di Scandolara
RISORSA IDRICA
In occasione della Settimana della Bonifica visite guidate per 9 giorni,
Anche quest’anno, in occasione della Settimana Nazionale della Bonifica e della Irrigazione, il Consorzio Navarolo apre le porte dell’impianto idrovoro di San Matteo delle Chiaviche e della centrale termoelettrica, oggi sede dell’Ecomuseo Terre d’acqua fra Oglio e Po, e lo fa da oggi fino a domenica 24 maggio. Anche quest’anno dunque le persone avranno l’opportunità di scoprire quanto sia importante conoscere cosa si cela dietro le fittissime trame d’acqua che disegnano il nostro territorio tra Oglio e Po. Il primo evento è programmato per stasera, sabato 16 maggio alle ore 21.30, e si tratta di un evento davvero straordinario:
“Arpa tra le acque”, in cui l’arpa di Agatha Bocedi risuonerà all’interno dell’impianto idrovoro. I posti sono limitati e la pre-
INAUGURAZIONE SABATO 23
A Ca’ d’Andrea l’ex

notazione obbligatoria al numero 335-7060987. Agatha è una musicista di 26 anni di Reggio Emilia, e suona l’arpa dall’età di 7 anni, segnalandosi in diversi concorsi internazionali. Le note dell’arpa nel tempio dell’acqua promettono di creare un connubio davvero suggestivo. Non meno interessante l’appuntamento di lunedì 18 maggio alle ore 21: il divulgatore Alessandro Pavesi parlerà del monitoraggio effettuato sul canale
Bogina, unicum tra i canali di bonifica a mantenere per molta parte del suo corso vegetazione palustre e fasce arboreoarbustive. “Bogina - Un canale di bonifica alternativo” è il titolo dell’incontro che si terrà presso la centrale termoelettrica sede dell’Ecomuseo, teso a mostrare come i canali di bonifica siano importanti non solo per le loro funzioni idrauliche ma anche dal punto di vista ambientale ed ecologico. L’ingresso è libero.
A parte i due eventi citati, nel corso della Settimana della Bonifica, quest’anno intitolata “L’acqua coltiva la pace”, tutti i giorni si potrà partecipare alle visite guidate nel Centro di documentazione dell’Ecomuseo presso l’ex centrale termoelettrica di San Matteo delle Chiaviche e dell’impianto idrovoro previo prenotazione telefonica da richiedere agli uffici del Consorzio a Casalmaggiore (037580213, 0375-42109). Vanno poi aggiunti due appuntamenti straordinari: sia domenica 17 che domenica 24 maggio si potrà approfittare dell’apertura straordinaria del Centro di documentazione dell’Ecomuseo con ingresso da Via Trieste 109 dalle ore 9 alle 12.30 e dalle ore 14 alle ore 19 per visite guidate alla documentazione storica e dell’impianto idrovoro senza bisogno di prenotazione.
Il Comune di Torre de’ Picenardi annuncia l’inaugurazione del nuovo Ostello Postumia, realizzato presso le ex scuole elementari di Ca’ d’Andrea. L’evento si terrà sabato 23 maggio alle ore 11.30. La nuova struttura rappresenta un importante intervento di rigenerazione urbana e sociale, restituendo alla comunità un edificio storico profondamente trasformato. L’Ostello Postumia si inserisce infatti in una visione più ampia di valorizzazione del territorio e promozione di un turismo lento e so -
stenibile. L’opera è stata realizzata con i fondi del Pnrr, che hanno permesso di dare nuova vita all’ex edificio scolastico, trasformandolo in una struttura moderna, funzionale e aperta alla comunità. La sede è nel frattempo operativa già dallo scorso 1° aprile e sta già ospitando numerosi visitatori. A breve sarà pronta anche la vicina Area Camper e il prossimo 4 giugno alle ore 18 sarà inaugurata anche l’Area Didattica con lo stagno e gli orti, sempre a Ca’ d’Andrea.



Mercoledì 20 maggio il direttore del Gal Oglio Po, Giusy Botti , sarà ospite del Crea Politiche e Bioeconomia nell’ambito delle attività nazionali della Rete Pac e presenterà le attività del Gruppo Locale all’interno del webinar “Leggere il territorio attraverso la multidimensionalità del turismo rurale”. Si tratta del terzo e ultimo appuntamento di un ciclo di workshop organizzati dall’ente di ricerca. L’incontro, in programma online dalle ore 10 alle 13, è ospitato sulla piattaforma della Rete Rurale Nazionale ed è ad accesso libero con iscrizione obbligatoria. Il workshop si concentra sulla misurazione del turismo rurale e sulla sua applicabilità concreta in fase di progettazione.
Libri e storie di vita in Biblioteca a Torre
A Torre de’ Picenardi una serata dedicata alla letteratura e alle storie di vita. Venerdì 22 maggio alle ore 18.30, presso la Biblioteca Comunale, saranno presentati i volumi “Il vento nelle maniche” e “Tarek e gli altri”, scritto da Tarequjjaman Pizzoni Molla. Ingresso libero.
“Affido e solidarietà” Incontro il 20 a Torre
L’Amministrazione Comunale di Torre de’ Picenardi organizza un incontro aperto a tutta la cittadinanza dal titolo “Affido e Solidarietà”, in programma mercoledì 20 maggio alle ore 18 presso la Biblioteca Comunale. L’iniziativa, promossa in collaborazione con il Centro Affidi del Comune di Cremona, rappresenta un importante momento di informazione e confronto sul tema dell’affido familiare e della solidarietà verso minori e famiglie in situazioni di fragilità.

46 a EDIZIONE
Sagra della rana e del pesce Soarza 29-30-31 Maggio 2026
VENERDÌ 29
Serata giovani
Ore 21:00
Band Diskorario
DOMENICA 31
Danze
Ore 21:00
SABATO 30
Danze
Ore 21:00
Orchestra Luca Canali
Orchestra Angelo Caravaggio

DA VENERDÌ A DOMENICA
STAND GASTRONOMICI DALLE 19:30
PESCE GATTO - FRITTO DI MARE
RANE DORATE - TORTELLI
PISAREI E FASÖI
SALUMI - GIARDINIERA
DOLCI - VINI PIACENTINI - BIRRA
DOMENICA ANCHE A PRANZO!


In ogni condominio esiste un equilibrio delicato: tutti i proprietari contribuiscono alle spese comuni affinché possano essere garantiti servizi essenziali come illuminazione, pulizia, manutenzione, ascensore, riscaldamento e pagamento dei fornitori. Basta però che uno o più condomini smettano di pagare le quote per creare tensioni, difficoltà economiche e, nei casi più gravi, veri e propri contenziosi. Una delle domande che più frequentemente si pongono i condomini è la seguente: se qualcuno non paga, gli altri rischiano di dover coprire il debito? La risposta, nella pratica, è spesso sì.
IL FENOMENO NEGLI ANNI
Negli ultimi anni il fenomeno della morosità condominiale è aumentato sensibilmente. Le ragioni possono essere molteplici: difficoltà economiche, perdita del lavoro, controversie con l’amministratore oppure semplice disinteresse verso gli obblighi condominiali. Tuttavia il condominio, pur essendo composto da più proprietari, continua ad avere obblighi economici verso terzi. Le imprese di pulizia, i manutentori, il fornitore dell’energia elettrica o del riscaldamento devono comunque essere pagati. Quando mancano le somme non versate dai morosi, il bilancio del condominio entra inevitabilmente in sofferenza. Ed è proprio in questo momento che gli altri proprietari iniziano a temere di dover sostenere anche la quota di chi non paga.
COSA DICE LA LEGGE
La legge impone all’amministratore di attivarsi per il recupero delle spese condominiali non versate. Non si tratta di una semplice facoltà, ma di un vero e proprio obbligo. Il Codice Civile prevede infatti che l’amministratore debba procedere al recupero forzoso delle somme dovute entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio nel quale il credito è compreso, salvo diversa decisione dell’assemblea. Per ottenere il pagamento, l’amministratore può richiedere al giudice un decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo. Ciò significa che il condominio può iniziare rapidamente azioni

esecutive nei confronti del debitore, come il pignoramento del conto corrente, dello stipendio o persino dell’immobile. Dal punto di vista teorico, ciascun condomino dovrebbe rispondere esclusivamente della propria quota. Nella realtà, però, la situazione è più complessa. Se il condominio non dispone della liquidità necessaria per pagare i fornitori, questi ultimi possono agire nei confronti del condominio stesso. In tali casi, i condomini in regola con i pagamenti rischiano indirettamente di subire le conseguenze della morosità altrui.
Può accadere, ad esempio, che l’assemblea deliberi un fondo straordinario oppure richieda anticipazioni di cassa ai proprietari puntuali nei pagamenti per evitare interruzioni di servizi o azioni giudiziarie da parte dei creditori. In sostanza, chi paga regolarmente si trova spesso a sostenere temporaneamente anche il peso


economico delle quote non versate dai morosi.
La normativa tutela comunque i condomini virtuosi. I creditori del condominio, infatti, devono tentare anzitutto di recuperare il credito dai condomini morosi. L’amministratore è tenuto a comunicare ai creditori i nominativi dei debitori e le relative quote insolute. Solo nel caso in cui il recupero nei confronti dei morosi risulti insufficiente, il creditore potrà rivolgersi anche agli altri condomini.
LA SOSPENSIONE DEI SERVIZI
Un altro strumento previsto dalla legge è la possibilità di sospendere al condomino moroso alcuni servizi comuni suscettibili di utilizzo separato. Si pensi, ad esempio, al riscaldamento centralizzato, all’utilizzo di determinati impianti oppure ad altri servizi individualizzabili. La sospensione può essere disposta quando la morosità si protrae per oltre sei mesi. Naturalmente non tutti i servizi posso-
no essere interrotti. Restano infatti intangibili quelli essenziali o che incidono sui diritti fondamentali della persona. Vi è poi un aspetto spesso sottovalutato da chi acquista un appartamento in condominio. La legge stabilisce infatti che l’acquirente risponde solidalmente con il venditore dei debiti condominiali relativi all’anno in corso e a quello precedente. Per questo motivo, prima del rogito, è sempre opportuno richiedere all’amministratore una dichiarazione aggiornata sulla posizione debitoria dell’immobile.
Consiglio: è fondamentale che l’amministratore intervenga tempestivamente e che i condomini partecipino con attenzione alla gestione economica dello stabile. In un condominio efficiente, la puntualità nei pagamenti non è soltanto un obbligo individuale, ma una forma di tutela reciproca tra tutti i proprietari.
Avv. Giulio Franzini
Egr. avvocato, volevo chiederle se il condomino moroso può contestare le spese condominiali dopo aver ricevuto il decreto ingiuntivo?
Il condomino può proporre opposizione al decreto ingiuntivo, ma non può rimettere in discussione le delibere assembleari non tempestivamente impugnate. In sede di opposizione potrà contestare soltanto eventuali vizi del credito o dell’ingiunzione, mentre le delibere approvate restano vincolanti per tutti i condomini.
avv.giuliofranzini@gmail.com



vendita di:
LEGNAME • tempere con tintometro • vernici e smalti pavimenti e rivestimenti
Cella Dati (CR) | Via Giuseppina, 28 Tel: 0372/67126 | e-mail: info@smpmaterialiedili.com
Nell’era dei materiali sintetici e delle soluzioni industriali seriali, c’è un elemento che continua a dominare l’architettura d’interni ed esterni grazie al suo calore innato e alle sue straordinarie proprietà isolanti: il legno. Scegliere i serramenti in legno per la propria abitazione non è semplicemente una decisione estetica, ma un vero e proprio investimento sul comfort abitativo e sulla sostenibilità. Tuttavia, parlare di “finestre in legno” al singolare è riduttivo. Dietro questa definizione si nasconde un universo di essenze, tecnologie e lavorazioni che determinano la durata, lo stile e le prestazioni dell'infisso. Per orientarsi in questo mercato, è fondamentale comprendere le diverse tipologie di serramenti in legno disponibili oggi, partendo dalla classificazione della materia prima stessa.
LE ESSENZE: LEGNI TENERI
CONTRO LEGNI DURI
La prima grande distinzione risiede nella natura dell'albero da cui si ricava il profilo. Le prestazioni e l'estetica della finestra variano sensibilmente in base alla densità del materiale:
- I legni teneri (conifere): il pino e l'abete sono i protagonisti assoluti di questa categoria. Economici, leggeri e facili da lavorare, offrono un eccellente isolamento termico naturale grazie alla loro porosità. Sono ideali per ambienti montani o per chi cerca uno stile rustico e luminoso, sebbene richiedano una protezione accurata dagli agenti atmosferici.
- I legni duri (latifoglie): il rovere, il castagno e il frassino rappresentano la scelta d'eccellenza per chi cerca robustezza e longevità. Il rovere, in particolare, è celebre per le sue venature eleganti e la straordinaria resistenza meccanica e all'umidità.
- I legni esotici: essenze come il niangon o il mogano sono naturalmente ricche di tannini e resine che le rendono quasi impermeabili e resistenti ai parassiti, perfette per zone marine o ad alta umidità.
LA RIVOLUZIONE TECNOLOGICA:
LEGNO MASSELLO VS LAMELLARE


Oltre alla scelta della pianta, a fare la differenza è la struttura interna del profilo. Il legno massello, ricavato da un unico blocco nobile, conserva il fascino purissimo della tradizione. Tuttavia, risente maggiormente degli sbalzi di temperatura e umidità, rischiando piccoli movimenti nel tempo. Per superare questo limite, l'industria moderna ha dato vita al legno lamellare. Questa tecnica prevede l'incollaggio di diverse lamelle di legno a fibre contrapposte. Il risultato? Un profilo ge-


ometricamente stabile, che non si deforma, non si imbarca e permette di creare vetrate di grandissime dimensioni con profili minimali e prestazioni di isolamento termico e acustico potenziate.
L'IBRIDO CONTEMPORANEO:
I SISTEMI LEGNO-ALLUMINIO
Per chi ama il calore del legno all'interno della casa ma desidera azzerare la manutenzione esterna, la soluzione ideale è il serramento legno-alluminio. Non si tratta di un
infisso in metallo rivestito, ma di una vera finestra in legno che ospita sul lato esterno uno scudo in alluminio. Questa sinergia unisce l'estetica inconfondibile dell'arredamento interno alla totale resistenza alle intemperie, al gelo e ai raggi UV del metallo. Scegliere il serramento giusto significa quindi bilanciare il clima del luogo in cui si vive, lo stile architettonico e il budget, sapendo che il legno, oggi, non è più un vincolo di manutenzione, ma una scelta di puro benessere.



Questa volta parliamo di… “NOVEMBER RAIN ”
C’era una volta, tanti anni fa, la “musica” da sentire, possibilmente da non vedere, l’immagine distrae il pensiero, e chi la faceva non si vedeva, talvolta si nascondeva dietro un paravento. Mozart è sempre Mozart, non c’è bisogno di vederlo.
Poi arriva l’immagine, e la musica la vuoi anche vedere con le sembianze di un cantante imbracciante microfono tipo Massimo Ranieri o di un capellone con la chitarra al braccio, tipo i Beatles. Nel corso degli anni la musica da vedere poi assume una importanza sempre maggiore, tanto da non poterne più fare a meno, è l’epoca dei videoclip di Mtv, e allora il musicista che vuole vendere qualche disco non può pensare di farcela se non passa in tivù il suo promo.
È in questo contesto che nasce “November rain” dei Guns N’ Roses”. La canzone è straordinaria e viene “raccontata” dal tubo catodico con un video ancor più straordinario, un video costoso quanto un calciatore di Premier League. Le immagini vi scorrono veloci ignorando qualsiasi regola cronologica, qualsiasi disposizione geografica, ma tutto scivola liscio e armonioso, tutto a tempo, l’amico schitarra sul pianoforte, lei è bellissima (lui un po’ meno), ma poi però muore e lui non si dà pace. La trama è debole ma le immagini rapiscono, la musica è avvolgente, il video celebra definitivamente la gloria audio-televisiva di Axl Rose e di Slash.
E poi succede che Youtube venga invaso da video, ogni canzone ormai ha l’obbligo morale di avere un video, che a volte salva il pezzo, ma a volte l’affossa; per quanto mi sforzi di navigare però non riesco a trovare in rete una decorosa commistione fra suono e immagine che “valelapena”, meno vecchia di dieci anni. Il tempo passa, le mamme imbiancano, non ci sono più le mezze stagioni e forse nemmeno le canzoni di una volta
Tre appuntamenti da segnarsi per gli amanti del teatro: martedì 19 maggio alle 17.30 e alle 21 al Teatro Filo (nella foto) e due giorni dopo alle 21 al Collegio Quartier Novo di Cremona. Sono i tre spettacoli (l’appuntamento di martedì è doppio) dell’Associazione degli studenti di Musicologia e Beni Culturali. La rappresentazione che andrà in scena è la quintessenza del teatro più
classico: “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare. Il progetto in cui è inserita la rappresentazione è “Parlare in pubblico attraverso il teatro”. La direzione e la regia sono a cura del cremonese Enrico Tomasoni. In scena Lorenzo Pilla, Maria Delizotti, Florela Karreci, Emanuele Salvati, Gaia Di Fonso, Chiara Lora, Veronica Visigalli, Federica Scarso, Alessandro Paolicelli, Carlotta Melgari, Marti -
na Bellantoni, Alessandro Barlucchi, Davide Snidaro, Carlo Cresci, Elena Garbin, Anna Carini, Samu Cammi, Sara Gazzaniga, Matilda Mannucci, Elsa Diana Boscariolo, Elena Ballicu, Lorenzo Rossoni, Eugenio Gianola, Luca Santoro. Gli assistenti di palco sono Anna Perticaro e Nikola Gabriela Marienčiková e gli assistenti alla regia, Carlotta Melgari e Maria Delizotti. L’ingresso è libero.

FEDERICO PANI
“Olo” (ma nel suo logo la elle è al contrario e sta per “Osare. Liberi. Oltre”) è l’acronimo che trova la sua ragione anche in un colore – detto “olo”, appunto – recentemente scoperto o, meglio, prodotto (con tecnologia laser) dai ricercatori dell’Università della California a Berkeley. Olo Editore trova nel colore un simbolo fondamentale: l’obbiettivo della casa editrice, fondata da Manuela Bertuccelli, è la ripubblicazione di classici (con traduzioni e prefazioni nuove), riscoperti sotto una nuova luce. Per questa ragione, “Olo” non si limita a singole pubblicazioni: presenta una serie di trilogie di classici, il cui accostamento costruisce anche un percorso tematico
DOMANI POMERIGGIO
Evento artistico nel refettorio di San Pietro al Po

e interpretativo. A contare è altresì la veste grafica: il lavoro sulle copertine permette di riconoscere questi lavori come provenienti dalla medesima casa editrice e frutto del medesimo progetto culturale. Bertuccelli, fondatrice e direttrice editoriale, è già stata curatrice di bozze ed editor; da
anni è impegnata nel lavoro culturale. Di seguito, riportiamo i volumi (tre trilogie) finora usciti. Assemblati: “Frankenstein” (Mary Shelley), “Le avventure di Pinocchio” (Carlo Collodi) ed “Eva Futura” (Villiers de l’IsleAdam). Derive: “La linea d’ombra” (Joseph Conrad),
Domani (e non erroneamente come riferito la settimana scorsa), alle 16 e alle 17 nel refettorio di San Pietro al Po va in scena “Stranieri ovunque - La performance”, un evento artistico della classe 4ª C a indirizzo figurativo del Liceo Artistico di Cremona. Il progetto nasce attorno alla lettura iconografica all’affresco di Bernardino Gatti, “Moltiplicazione
“I solitari dell’oceano” (Emilio Salgari) e “Benito Cereno” (Herman Melville). Disfatte: “Le mie prigioni” (Silvio Pellico), “Il padrone sono me” (Alfredo Panzini) e “Una nobile follia” (Ugo Tarchetti).
Contestualmente, segnaliamo anche alcuni in prossima uscita. Straniamori: “Elias Portolu” (Grazia Deledda), “Sciogli la treccia, Maria Maddalena” (Guido da Verona) e “Giovanni Episcopo” (Gabriele D'Annunzio). Animalia: “La fattoria degli animali” (George Orwell), “Cuore di cane” (Michail Bulgakov) e “Con gli occhi chiusi” (Federigo Tozzi). Il progetto editoriale è interessato, in prospettiva, a sviluppare un catalogo comprendente anche la narrativa contemporanea, la saggistica e le forme ibride.
MUSICA Stradivarifestival
con Sergej Krylov
È sempre uno degli eventi più attesi di Stradivarifestival. Sergej Krylov, istrione del violino – e ora anche della bacchetta – torna a esibirsi all’Auditorium Arvedi martedì 19 maggio alle 21. “Concerto per Cremona” è il titolo della serata nella quale il virtuoso si esibirà nella doppia veste di solista e di direttore della Lithuanian Chamber Orchestra, formazione di cui è direttore musicale dal 2008. I biglietti sono diposnibili al Museo del Violino e online su Vivaticket.
dei pani e dei pesci”, ed è frutto di un percorso interdisciplinare tra religione cattolica e discipline grafiche e pittoriche. Gli studenti sono seguiti dai professori Gianna Paola Machiavelli e Antonio Ariberti. Dallo studio dell’opera nascerà la performance grazie anche a Francesca Rizzi, Danio Belloni e Paolo Ascagni che guideranno i ragazzi nell’esperienza.
storia di Griet nel romanzo “La ragazza con l’orecchino di perla”
Delft, Olanda, 1664. La sedicenne Griet è assunta come serva nella casa del pittore Jan Vermeer (1632-1675): sarà lei la “La ragazza col turbante”, celeberrimo dipinto ancor più noto come “La ragazza con l’orecchino di perla”, titolo poi di un film e, prima ancora, di un romanzo di Tracy Chevalier (traduzione italiana di Luciana Pugliese e Neri Pozza).
L’autrice immagina l’identità della ragazza sconosciuta entro una cornice storica documenta -
ta (ad esempio, la moglie di Vermeer, Catharina Bolnes, madre di undici figli, è descritta costantemente incinta). Griet racconta la storia in prima persona. Del pittore descrive più la presenza che la persona, chiamandolo sempre, pudicamente, “lui” o “il padrone”. Eppure, tra i due nasce un’intesa artistica e sentimentale. Chevalier ha il difficile compito di rendere credibile la narrazione di Griet: ragazza che la povertà ha costretto a
fare da sguattera, Griet usa rare metafore domestiche e passa le giornate tra mercato, bucato e pavimenti da lavare. Al tempo stesso, mostra una spiccata sensibilità per i colori, ereditata dal padre, decoratore di piastrelle prima che un incidente sul lavoro lo accecasse. Tuttavia, l’acutezza nel delineare le psicologie e la capacità di isolare i gesti rivelatori sono tali da lasciare intravedere l’orchestrazione sapiente dell’autrice, editor profes-
sionista. A trascinare il lettore è l’attesa della scena del dipinto, lungamente preparata. Giunti a quel punto, la sola evocazione del quadro basta a illuminare la scena: lo sguardo degli occhi innocentemente grandi; le labbra umettate e dischiuse; il blu e il giallo del turbante, col drappo scivolato sulla spalla; e l’orecchino di perla, perno compositivo dell’opera, il cui lucore segna l’ultimo tocco del pennello di Vermeer al suo capolavoro.

Prosegue il programma di valorizzazione e divulgazione scientifica del Torrazzo di Cremona attraverso nuove esperienze immersive. Dopo il successo delle precedenti aperture straordinarie, il Museo Verticale del Torrazzo in collaborazione con il Gruppo Astrofili Cremonesi Odv, annuncia due nuove serate speciali interamente dedicate all’osservazione astronomica e alla bellezza del cielo
profondo. Nelle serate di venerdì 22 e sabato 23 maggio il Planetario situato alla base della torre campanaria aprirà le sue porte per un’esperienza visiva unica. I visitatori avranno l’opportunità di avvicinarsi ai segreti dell’universo attraverso la proiezione di immagini spettacolari realizzate
dai membri del Gruppo Astrofili. Le fotografie di stelle, pianeti e galassie lontane non saranno semplici immagini, ma diventeranno il punto di partenza per un racconto guidato capace di esplorare la complessità del cosmo, unendo il fascino dell’estetica all’approfondimento scientifico.
L'attività è gratuita e prevede tre turni di partecipazione per ciascuna serata fissati alle ore 21, 21.30 e 22. Per garantire a tutti i partecipanti una fruizione ottimale, la prenotazione è obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili. Gli interessati possono riservare il proprio posto contattando il numero 0372-495082, oppure scrivendo all'indirizzo mail i nfo@ museidiocesicremona.it
“Lomparfe” è l’originale titolo del nuovo romanzo scritto da Mauro Acquaroni e presentato oggi
Il primo dilemma che si presenta a chi ha per le mani l’ultima opera di Mauro Acquaroni lo pone il titolo: “Lomparfe”. Viene in aiuto il sottotitolo, “ovvero l’Uomo Perfetto”, e soprattutto la ben nota passione dell’autore per la Francia, segnatamente per la sua capitale. Basta aggiungere l’accento sull’ultima vocale et voila l’homme parfait. E sulle modalità di realizzazione dell’uomo perfetto si dipana il nuovo romanzo del notaio-scrittore (nonché nostro collaboratore).

“Lomparfe” è il tredicesimo libro scritto da Mauro Acquaroni, un romanzo ambientato ai giorni nostri con una trama che sembra presa dall’Ottocento. Sarà presentato oggi alle ore 17 presso la Fondazione Santa Chiara a Casalmaggiore. Lo scrittore va alla ricerca dell’uomo perfetto, e lo fa attraverso il racconto di un medico, Hugo Barthelet, che si ritrova impigliato nel disegno folle del ricco Dieudonné Lemieux. Acquaroni non abbandona lo scenario a lui ideale, quello della Parigi intramuros, divisa nei 20 arrondissement. Quando i due protagonisti si lanciano
Due giorni dedicati al repertorio di ’500 e ’600 per organo
Il Conservatorio Monteverdi di Cremona inaugura il ciclo concertistico “Cantantibus organis: Architetture del sacro intorno a Monteverdi”, una due giorni di musica dedicata al repertorio cinque-secentesco per organo (venerdì 22 e sabato 23 maggio alle ore 17). La rassegna ha l’obiettivo di pro -
alle ricerca dei possessori dei pezzi migliori da valutare per la costruzione dell’uomo ideale, lo fanno in 14 occasioni, senza mai spostarsi da Parigi, e solo in un caso uscendo dal Boulevard Périphérique. La ricerca dell’uomo perfetto si rivela dunque una scusa per Dieudonné per setacciare Parigi, come lo è per Mauro Acquaroni, che unisce la passione per gli scacchi e per la boxe facendo conoscere i due protagonisti del romanzo in una gara di chessboxing, sport ibrido abbastanza popolare in Francia che unisce appunto scacchi e pugilato, e dunque elasticità mentale e muscolare in abbinata. L’amore dell’autore per il pugilato, e l’annullamento
delle differenze sociali una volta indossati i guantoni, lo si percepisce dalla constatazione che “sul ring i milioni non pesano un accidente” e dalla citazione di Nino Benvenuti sulla “amicizia che nasce con chi combatte con te per 45 round”. Hugo e Dieudonné girano dunque per Parigi in luoghi esistenti che chi ama la Ville Lumière conosce o ritrova facilmente in una mappa, spesso nel centro storico tra Rue de Rivoli e il Marais. Mano a mano che si va realizzando il disegno ambiguo di Dieudonné, aumenta il disagio di Hugo, e assieme la consapevolezza nel lettore che Acquaroni debba aver fatto un qualche corso di anatomia.
muovere la professionalità musicale di giovanissimi interpreti iscritti al Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia e di coinvolgere in prima persona la comunità studentesca cremonese nell’imminente avvio del 43° Monteverdi Festival, che promuove l’iniziativa.
IN BREVE
“Star
Cross’d
Lovers”
in scena a San Rocco
Riflettori di nuovo accesi su ciò che resta della chiesa di San Rocco di Casalmaggiore grazie allo spettacolo in programma sabato 23 maggio alle ore 20.30 a cura del Teatro dei Granelli. “Star Cross’d Lovers – Romeo e Giulietta” è il titolo della pièce che sarà rappresentata sul piazzale antistante l’edificio sacro casalasco. L’allestimento è di Stefano Donzelli, col quale hanno collaborato Elva Agosta, Laura Boldrini, Alberto Caprioli, Mari Cristina, Maria Chiara Divuono, Angelo Pasini e Lorenzo Urbini. Ingresso a offerta libera.
“Il comandante anarchico e le sue battaglie nel cuore del ‘900” è il titolo del libro che oggi alle 17.30 sarà presentato presso il Centro Sociale Primavera di via Formis a Casalmaggiore. Interverranno gli autori Christian Donelli, Franco Sprega e Cristiano Maggi che dialogheranno con Giancarlo Roseghini, presidente dell’Anpi di Casalmaggiore. L’incontro odierno, intitolato “Emilio Canzi - vita, lotta e memoria”, fa parte dei “Percorsi libertari” allestiti dal gruppo libertario locale “E. Defendi”.
Ultima visita guidata alle chiese scomparse
Oggi pomeriggio alle ore 17, presso l’Auditorium Comunale Santa Croce di Casalmaggiore (in via Porzio 5) si terrà un incontro musicale-letterario in ricordo di Pierluigi Alessandrini (Viadana, 17 giugno 1955 - Parma, 3 maggio 2016), saxofonista, compositore e figura significativa del panorama musicale del jazz italiano. L’appuntamento vedrà la partecipazione del “Det”, Duke Ellington Trio, composto da Stefano Menato (sax alto), Luigi Storchi, (sax tenore) e Alessandro Creola (sax baritono). Il programma musicale sarà dedicato alle composizioni di Pierluigi Alessandrini, mentre la parte letteraria sarà affidata alle letture di Elisa Riva ed Erminio Zanoni, con testi di Italo Calvino, don Primo Mazzolari, Marzio Zaini e Massimo Negri. Musica e parola concorreranno a delineare un ritratto non soltanto artistico, ma anche umano e culturale di un
Nella nostra società dobbiamo solo vergognarci e rialzare la testa
musicista che ha lasciato una traccia profonda nella vita musicale locale e nazionale. L’incontro intende dunque rendere omaggio a una personalità musicale ricca e appartata, capace di unire rigore formativo, passione jazzistica, impegno didattico e forte radicamento nel territorio.
Ultimo appuntamento dalla rassegna “Itinerari alla scoperta dei nostri luoghi di fede, d’arte e di storia” proposta dall’Unità pastorale S. Omobono di Cremona domenica 24 maggio. Nell’ambito dell’iniziativa che mira alla scoperta delle chiese scomparse di Cremona l’attenzione andrà “Alla scoperta di quello che non c’è più… ma che si può ancora raccontare e vedere…”. Ritrovo alle ore 15 presso la sacrestia della Cattedrale. È necessaria l’iscrizione telefonando a don Carlo Rodolfi (339-7310382) o scrivendo una mail a don Mauro Felizietti (mauro.felizietti@virgilio. it) entro mercoledì 20 maggio.
lettereilpiccolo@gmail.com
Sarebbe ora di tornare a parlare, specialmente ai giovani, di doveri, onore, onestà, e impegno, se vogliamo un po' più di civismo nelle e dalle nuove generazioni e un loro futuro migliore. Qualcuno, in vena di sfottò, parlerà di libro Cuore, salvo poi lamentarsi del degrado sociale e relative conseguenze: costoro sono le giulive vittime consenzienti, allevate nella sarabanda pubblicitaria di Mammona, del trentennale berlusconismo che ci sta deliziando ancora con i suoi frutti marci.
Sarà un caso ma, quando questi valori erano tenuti in gran conto l’Italia era un Paese che dava l’esempio al mondo intero: parlo di fine ’800-inizio ’900 (dopo il Risorgimento) e negli anni ’50-’60-’70 (dopo il riscatto dal fascismo).
dei volti e delle personalità che li enunciavano e li praticavano con orgogliosi ed esemplari comportamenti. Oggi tv e media assortiti fanno a gara per proporre pattumiere etiche e morali della classe politica e dirigente. E poi diamo la colpa ai giovani?! Dobbiamo solo vergognarci e rialzare la testa. Anselmo Gusperti LETTERE
Oltre al significato profondo, continuamente insegnato e praticato, questi valori avevano pure
Il Museo Ferroviario riapre domani alle 15
Il Museo Ricordi Ferroviari Cremonesi (nel piazzale della Stazione 12) riaprirà gratuitamente domani alle ore 15-18 e sarà possibile ammirare la collezione storica ferroviaria.

S’intitola “Sistema sanitario: corpo & mente nello sport” la conversazione in programma martedì 19 maggio alle ore 17.30 nella sala della Società Filodrammatici (in Piazza Filodrammatici a Cremona). Promossa dall’Aics Provinciale di Cremona, non vuole essere solo un pomeriggio di discussione teorica, ma si propone di avviare un dibattito che consenta, nei fatti, a tutti i cittadini di esercitare l’art. 33 della Costituzione che riconosce “...il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme”. Alberto Gigliotti è l’autore del saggio “Uguaglianza e solidarietà in sanità”, che ripercorre l’iter legislativo che ha consentito l’avvio della Sanità Universale pubblica ed i contributi dei Parlamentari che hanno proposto leggi, modifiche, implementazioni del Sistema Sanitario di cui possiamo ancora avvalerci, anche se, negli ultimi tempi, l’eccellenza italiana pare essere messa in discussione con l’ampliamento della privatizzazione. Per ciò che attiene al compito di un Ente di Promozione Sportiva e Culturale, qual è l’Aics, al centro della riflessione non può che es -

serci l’aspetto dell’esercizio del diritto in Medicina Sportiva e quello inerente la Salute Mentale di Agonisti ed Amatori, seguiti nell’esercizio delle loro discipline da preparatori e motivatori mentali. Giovanni Bozzetti, presidente dei Medici di Medicina Sportiva locale e del Panathlon cremonese,
per tanti anni riferimento del servizio pubblico e Antonio Livrieri, mental coach e allenatore, co-progettista di interventi specifici per singoli e squadre, operatore presso il Poliambulatorio Meraky, affronteranno gli altri tasselli della medicina dello sport. Dal 1982 è prescritta la visita
medica, per l’attività agonistica e non agonistica, per tutti gli sportivi, iscritti alle Federazioni del Coni e agli enti di promozione sportiva riconosciuti e alle discipline associate che richiedano impegno cardiocircolatorio. Ciò ha consentito di monitorare, utilmente, moltissime cittadine e moltissimi cittadini attivi. È l’unico screening di massa della popolazione, dopo la scomparsa della medicina scolastica e della visita militare, rimasto per la popolazione. La presenza del delegato Coni, Alberto Lancetti e della responsabile di Sport & Salute, Francesca Maffezzoni danno ulteriore sostegno all’iniziativa che deve veder presenti dirigenti, sportivi ed amministratori, oltre alla presidente dell’Aics, Enrica Lena, e al responsabile delle relazioni esterne, Renato Bandera, affiancati dalla neo presidente di Atletica-Mente Aics, Alessia Vallara.
I video fanno parte di un progetto dell’Asst Cremona e vogliono aiutare il personale in caso di emergenze Quattro tutorial per gestire le principali emergenze sanitarie a scuola
La scuola deve essere un luogo sicuro per tutti. Anche per i bambini e i ragazzi che convivono con patologie croniche come asma, epilessia, diabete o gravi allergie e che, durante l’orario scolastico, possono avere bisogno di un intervento rapido e appropriato. Nasce da questa attenzione il progetto “Farmaci a scuola”, la nuova iniziativa dell’Asst di Cremona che, a partire da ieri, porta sui canali social aziendali una
serie di quattro video tutorial brevi e pratici dedicati alla gestione delle principali emergenze sanitarie in ambito scolastico. I tutorial rappresentano uno strumento semplice e immediato pensato per aiutare insegnanti e personale scolastico a ripassare procedure, comportamenti e modalità di somministrazione dei farmaci già affrontati durante gli specifici percorsi formativi realizzati dagli operatori sanitari dell’Asst nelle scuole che hanno coinvolto più di 300 insegnanti. Un supporto concreto per sentirsi più preparati e affrontare con maggiore sicurezza eventuali situazioni di emergenza. Il primo video è dedicato all’asma e spiega cos’è questa patologia e cosa fare in caso di crisi respiratoria durante l’orario scolastico. Nelle settimane successive per quattro venerdì, verranno pubblicati i tutorial dedicati a epilessia, diabete e allergie.
Liste d’attesa: al via il Piano da 61 milioni per garantire
3,5 milioni di visite aggiuntive IN LOMBARDIA
Sessantuno milioni di euro per finanziare oltre 3,5 milioni di prestazioni aggiuntive di specialistica ambulatoriale in tutta la Lombardia. È questa la quota principale del pacchetto da 91 milioni di euro approvato lunedì scorso dalla Giunta regionale per rafforzare il piano di abbattimento delle liste d’attesa. Le risorse previste dal Piano operativo regionale 2026 saranno suddivise tra enti pubblici (41 milioni di euro) e privati accreditati (20 milioni) e serviranno ad aumentare l’offerta sanitaria sui territori delle Ats lombarde, attraverso visite, esami diagnostici e attività ambulatoriali aggiuntive, con l’obiettivo di ridurre i tempi di attesa e recuperare le prestazioni arretrate. Le prestazioni aggiuntive di specialistica ambulatoriale (3.557.089) saranno così distribuite sui territori delle Ats lombarde: Ats Milano 1.385.151 prestazioni aggiuntive, Ats Insubria 420.843 prestazioni aggiuntive, Ats Montagna 146.760 prestazioni aggiuntive, Ats Brianza 362.900 prestazioni aggiuntive, Ats Bergamo 298.033 prestazioni aggiuntive, Ats Brescia 428.749 prestazioni aggiuntive, Ats Val Padana 281.535 prestazioni aggiuntive, Ats Pavia: 233.118 prestazioni aggiuntive. Il Piano conferma, inoltre, l’estensione dell’attività ambulatoriale e diagnostica nelle fasce pomeridiane e serali, dalle 16 alle 20, oltre al sabato mattina, nelle aree che presentano maggiori criticità rispetto ai tempi di attesa.
Incontro pubblico il 26 maggio sul problema del mal di testa
“È solo mal di testa”. Una frase che molti ripetono quasi automaticamente, spesso continuando a lavorare, studiare o portare avanti la giornata nonostante il dolore. Eppure, il mal di testa può incidere profondamente sulla qualità della vita, togliere energia, concentrazione, fino a trasformarsi in una presenza costante e sottovalutata. Per questo il Centro Cefalee della Neurologia dell’Asst di Cremona lancia un questionario rivolto alla popolazione in vista dell’incontro pubblico “Mi scoppia la testa – Emicrania: come conoscerla e come curarla”, in programma il 26 maggio dalle 15 alle 17 a SpazioComune di Cremona.



Per ogni azienda, avere fornitori affidabili fa la differenza.


Packaging alimentare e articoli take away
Contenitori e vaschette in plastica e alluminio
Sacchetti e shoppers sia in carta che compostabili

Film estensibile, nastri adesivi, sacchi sottovuoto e vassoi in polistirolo

Rotoli asciugatutto industriali


Detergenti H.A.C C.P e articoli monouso
Vassoi, scatole torte e etichette personalizzate

Tovaglie e tovaglioli in airlaid e articoli Ho.re.ca
SERIE B SERIE C
Stasera al via le semifinali dei playoff con Juve Stabia-Monza
Dopo il turno preliminare, entrano nel vivo i playoff della cadetteria, che designeranno la terza promossa in serie A, che farà compagnia a Venezia e Frosinone, allenate dagli ex
grigiorossi Stroppa e Alvini. Il programma: Juve Stabia-Monza (16-05 - ritorno 19-05), Catanzaro-Palermo (17-05 - ritorno 20-05).
Tutte le sfide si giocano alle ore 20.
Il lungo cammino dei playoff di serie C è arrivato ai quarti, con l’esordio delle squadre giunte seconde nei rispettivi gironi. L’appuntamento è per domani sera alle ore 20, men-
tre le gare di ritorno sono in programma il 20 maggio, sempre alla stessa ora: CasaranoUnion Brescia, Potenza-Ascoli, SalernitanaRavenna, Lecco-Catania (h 20.45).
Nella corsa alla salvezza è determinante fare risultato domani su un campo difficile come quello dei friulani. I grigiorossi si aggrappano alle giocate di Vardy e Bonazzoli
U come ultima spiaggia e come Udine. Le risicate speranze di salvezza della Cremonese passano domani sera dal Bluenergy Stadium (noto anche come Friuli), dopo che la vittoria allo Zini contro il Pisa ha riacceso un barlume di speranza. Ora non resta che giocarsi il tutto per tutto. Sul campo, i grigiorossi hanno mostrato quella reazione d’orgoglio che tutti chiedevamo, trascinati da un Vardy che rimane indispensabile per l’impresa salvezza, da un Bonazzoli che conferma di essere l’ultimo a voler mollare e da un Vandeputte che ha ricordato quello ammirato ad inizio stagione. A Udine sarà partita vera, indipendentemente dagli accordi presi tra le due società sul contratto di Payero (in prestito dall’Udinese, ma con obbligo di riscatto fissato a cinque milioni in caso di salvezza della Cremonese). La formazione friulana ha costruito la sua salvezza con largo anticipo, grazie alla spiccata fisicità della sua rosa e ad un doppio successo a San Siro contro Milan e Inter, che rimarrà nella storia del club. Giampaolo, senza fare troppi calcoli, dovrebbe confermare l’undici mandato in campo la scorsa settimana contro il Pisa, con il

Ecco i consigli per la 37ª giornata di serie A. Portieri - Sommer (Inter) , opportunità per festeggiare lo scudetto in tranquillità davanti ai suoi tifosi. Okoye (Udinese) , la differenza di classifica si sentirà in campo, ma una Cremonese alle corde potrebbe costringerlo a grandi parate. Meret (Napoli) ,
Risultati 36 ª giornata
Cagliari-Udinese 0-2, CremonesePisa 3-0, Fiorentina-Genoa 0-0, LazioInter 0-3, Lecce-Juventus 0-1, MilanAtalanta 2-3, Napoli-Bologna 2-3, Parma-Roma 2-3, Torino-Sassuolo 2-1, Verona-Como 0-1.
Atalanta-Bologna (h 18), Cagliari-Torino (h 20.45), Como-Parma (h 12), Genoa-Milan (h 12), Inter-Verona (h 15), Juventus-Fiorentina (h 12), PisaNapoli (h 12), Roma-Lazio (h 12), Sassuolo-Lecce (h 20.45), UdineseCremonese (h 20.45). Verona e Pisa già retrocesse in serie B. 37 ª giornata (17-05)
PRIMAVERA 1 - Dopo il pesante 6-1 incassato a Firenze, in giovani grigiorssi hanno salutato il massimo campionato Primavera contro il Bologna al Soldi...
solo dubbio di Pezzella che, qualora non dovesse recuperare il duro colpo subìto nel finale di domenica, potrebbe essere sostituito da Terraciano sull’out mancino con Barbieri arretrato a destra sulla linea difensiva. In avanti Vardy e Bonazzoli, coadiuvati da Vandeputte, sono apparsi nuovamente gli unici in grado di creare grattacapi alle difese avversarie. Il ritorno al gol del bomber inglese fa ben sperare, così come aver visto nuovamente i grigiorossi uscire dal campo con tre
reti all’attivo (favoriti dalla doppia espulsione in casa pisana…) ha aiutato l’autostima di un gruppo che ora deve crederci, lasciandosi alle spalle tutto quello che è successo negli ultimi mesi. Ora ci attendono due finali, non si possono fare altri conti. Il Lecce, distante solo di un punto, nel frattempo giocherà in contemporanea a Sassuolo e potrebbe sentire il fiato sul collo. Al Cagliari, invece, basta solo un punto per sancire la permanenza in serie A anche per il prossimo anno.
anche col rischio staffetta, contro il Pisa si schiera il portiere del Napoli. Difensori - Hermoso (Roma) , partita calda, anche per l’orario, serviranno esperienza e nervi saldi. Coulibaly (Sassuolo) , viene da due buone partite, possibile primo bonus stagionale per l’esterno maliano. Ramon (Como) , rientra dalla squalifica con tanta voglia di portare il Como in Champions. Centrocampisti - Pasalic (Atalanta) , una partita cruciale per le speranze europee
della dea, il croato è noto per i gol pesanti. Rabiot (Milan) , uno dei pochi da salvare nel Milan degli ultimi mesi, sempre da mettere il duca francese. Atta (Udinese) , sempre vivace e pericoloso, ottima chance di schierare il trequartista. Attaccanti - Yildiz (Juventus) , la sua stella sta brillando meno rispetto ad alcuni mesi fa, ma tornerà presto a splendere. Hojlund (Napoli) , non tira in porta da 60 giorni, statistica da aggiornare al più presto. Lau-
rienté (Sassuolo) , grande stagione dell’esterno francese, questa giornata sarà una spina nel fianco salentino. Possibili sorprese - Colombo (Genoa) , un attaccante ex Milan contro una difesa rossonera in crisi? Ci sono tutti gli ingredienti per un classico gol dell’ex. Freuler (Bologna , ex di giornata, che trovi il secondo gol del suo campionato? Zapata (Torino) , ottimo assist nell’ultima partita, finalmente in forma. di
Scampato pericolo. Battendo 2-0 il Tropical Coriano, il Crema si è guadagnato una soffertissima salvezza. Ma non è stato facile, perché gli ospiti hanno sfiorato il gol sullo 0-0, poi Mozzanica al 10’ ha spianato la strada alla squadra di Piccolo, che ha
chiuso i conti nel finale con Maccherini. Il Crema resta quindi in serie D, ma deve riflettere sul calo nella parte finale di stagione, che lo ha costretto a giocare i playout. Intanto la
società si è già mossa, ufficializzando il nuovo direttore sportivo Rolando Lorenzi, che ha firmato un contratto triennale. Figura di riferimento del calcio lombardo, Lorenzi porta
con sé un curriculum costruito in decenni di lavoro sul campo, con esperienze in club come Tritium, Colognese, Trevigliese, Villa d'Adda, ScanzoPedrengo, Folgore Caratese, Cara -
vaggio e Brusaporto. «Vengo con entusiasmo in un ambiente a cui sono stato spesso accostato. La mia esperienza e le mie conoscenze sono al servizio della società per raggiungere gli obiettivi che abbiamo condiviso», ha affermato il nuovo ds.


Filippo Mariani (Fiso) da record sui 3.000 metri a Casalmaggiore
Si è svolta a Casalmaggiore, presso il campo di atletica, la giornata di selezione sui 3.000 metri sulla pista messa a disposizione dall'Atletica Interflumina di Carlo Stassano. Alla presenza del presidente Fiso, Alfio Giomi, e della consigliera in rappresentanza degli atleti, Katiuscia Sibiglia,
Filippo Mariani (Orsa Maggiore) ha corso con il tempo di 8’45”, che lo ha segnalato come miglior azzurro, confermando doti atletiche non indifferenti, al ritmo di 3 minuti a chilometro e accelerando nel finale. A Mariani sono arrivati i complimenti direttamente dal presidente Alfio Giomi.
Domani a Piadena Drizzona il 55º Trofeo Ugo Frigerio di marcia
È tutto pronto a Piadena Drizzona per la tappa cremonese del 55º Trofeo Ugo Frigerio di marcia. «Il nostro sport sarà davvero sotto tutti i riflettori, portando con sé tutta la sua essenza e i suoi valori. Vi invito ad esserci, con il cuore. Per la grande famiglia dell’atletica italiana e soprattutto, per la marcia», ha detto Riccardo Orsoni, atleta di spicco della Nazionale azzurra e nativo proprio di Piadena. Appuntamento domani dalle ore 10 (organizzato dall’Interflumina di Casalmaggiore) con impegnate tutte le categorie giovanili, sia maschili, sia femminili.
È tutto pronto per l’appuntamento con il 59º Circuito del Porto Internazionale Trofeo Arvedi, la classica di primavera in programma domani e organizzata dal Club Ciclistico Cremonese 1891-Gruppo Arvedi. «Quando tagliammo il traguardo della 50ª edizione sembrava già un trionfo organizzativo e di passione. Ora siamo ad un passo dal 60º e siamo riusciti a migliorarci ed a migliorare ancora di più la nostra corsa. Al nostro interno negli anni abbiamo coltivato e consolidato professionalità che nei vari settori gestiscono molto bene le loro competenze. Senza trascurare la vicinanza vera dell’amministrazione comunale, della Polizia Municipale, delle associazioni e dei volontari che lavorano con passione au -
Domani torna il classico appuntamento di primavera con il Circuito del Porto Trofeo Arvedi con al via i migliori giovani del panorama Internazionale, appartenenti a 31 squadre. Si parte alle 14 da via Monviso

tentica. A tutti va il nostro ringraziamento sincero ed autentico. Quest’anno torneremo nel centro storico con la carovana per un vero e proprio omaggio alla città, dove il Circuito del Porto per tanti anni ha avuto l’intero svolgimen -

to ed è cresciuto», ha affermato il presidente Rossano Grazioli. Il direttore di organizzazione Antonio Pegoiani, di recente membro della Commissione Sicurezza del Coni regionale lombardo, presenta la parte tecnica della corsa.
«La sede di Arvedi Commercio in via Acquaviva è confermata come logistica dell’intera giornata. Per le operazioni preliminari che prenderanno il via dalle ore 9, per la riunione riservata ai direttori sportivi delle 11.30, per la partenza ufficiosa delle 13.20, a cui farà seguito quella ufficiale da via Monviso alle ore 14 e per l’arrivo e le successive operazioni post gara. Mentre il circuito farà perno sui passaggi tradizionali dal centro città sino a raggiungere l’argine del fiume Po». Sono 31 le formazioni ai nastri di partenza per poco meno di 200 atleti di qualità, con quattro dei cinque continenti e 32 nazioni presenti in gruppo. Confermata, infine, la diretta televisiva delle fasi finali di gara su Cremona 1 dalle 17 alle 18.
Federica Venturelli quarta ne La Classique Morbihan
In Francia è arrivata la prima vittoria stagionale della Uae Development Team per merito della britannica Abigail Miller ne La Classique Morbihan di 111 km, al termine di una prestazione di squadra impeccabile. A completare l’ottima giornata del team, il quarto posto di Federica Venturelli, tornata alle competizioni dopo un lungo periodo di stop. La corsa si è decisa allo sprint e dopo il tentativo della Venturelli, la Miller ha saputo cogliere l’occasione giusta, precedendo Eva Anguela e Valentine Fortin.
Domenica da incorniciare per la formazione Juniores del Pool Cantù ArvediGB Team. Nella Challenge Otelli a Sarezzo, arrivo solitario nella prova in linea di Ruben Ferrari (nella foto) , scattato a 5 km dall'arrivo e che ha preceduto di 4” Marco Andrea Pierotto (Autozai Contri). Lo stesso Ferrari si è poi classificato al 7º posto nella cronoscalata
pomeridiana e con questo piazzamento si è aggiudicato anche la combinata. Ottime notizie anche dall’Emilia-Romagna: a Reda (frazione di Faenza), quarto successo stagionale, anche lui in solitaria, di Alessandro Battistoni che era reduce dal secondo posto nel Giro d'Abruzzo. Sempre a Reda quinto posto per Lorenzo Milani, al primo anno nel -
la categoria Juniores. Questi primi due mesi e mezzo di stagione stanno regalando al Pool Cantù Arvedi GB Team successi e soddisfazioni oltre ogni più rosea aspettativa. Merito degli atleti, ma anche dello staff con a capo l’ex professionista Gianluca Bortolami e degli sponsor che sostengono l'impegnativa attività ciclistica.


La fine di una bella favola era il classico segreto di Pulcinella, tutti lo sapevano, ma nessuna voleva ufficializzarlo. Mentre la squadra terminava con orgoglio un’ottima stagione, con tanto di successo a Trieste nell’ultima giornata, malgrado molte assenze, oltre ai premi di Lba Awards a Davide Casarin e Andrea Conti, la società ha fatto slittare fino a martedì il comunicato con il quale sanciva di fatto la cessione del titolo sportivo a Roma. Un comunicato che ha ulteriormente amareggiato i tifosi, visto che nel virgolettato del presidente Aldo Vanoli, si parla in positivo di una vicenda che priva la città di una società che per oltre 20 anni ha emozionato gli appassionati di basket. «Il Falco – nostro simbolo da sempre – non muore: lascia il nido e spicca il volo. L’abbiamo

cresciuto come un figlio e, proprio come succede ai figli, a un certo punto è giusto lasciarlo andare. È una decisione che non ho maturato con leggerezza, ma con grande attenzione e difficoltà, consapevole del significato che questo passaggio comporta per il territorio
Il comunicato che sancisce la fine della società biancoblu ha fatto arrabbiare i tifosi, visto che si parla in positivo del trasferimento del titolo sportivo a Roma
Risultati 30 ª giornata
Brescia-Sassari 92-71, Napoli-Udine 98-71, Trento-Milano 84-78, TrevisoReggio Emilia 78-77, Trieste-Vanoli Cremona 89-94, Venezia-Tortona 75-78, Virtus Bologna-Varese 10485. Riposa Cantù.
Quarti di finale dei playoff (gara 1 16/17-05): Milano-Reggio Emilia (16-05 h 18.30), Brescia-Trieste (16-05 h 20.30), Virtus BolognaTrento (17-05 h19), Venezia-Tortona (17-05 h 20). Sassari retrocessa in serie A2. I verdetti
cremonese e per tutte le persone che in questi anni hanno accompagnato il nostro percorso. C’è dispiacere, è ovvio. Ma anche la consapevolezza che la storia scritta in questi anni resterà per sempre nei nostri ricordi e nel nostro cuore. Cremona è una realtà particolare,
C lassifica
Virtus Bologna 46
Brescia 42
Olimpia Milano 40
Venezia 38
Tortona 34
Reggio Emilia 30
Trieste 26
Trento 24
Varese 24
Napoli 22
Vanoli Cremona 22
Treviso 2
Udine 20
Cantù 18
Sassari 14
Trapani esclusa
per certi versi unica nel panorama nazionale, e mi conforta sapere che una città così appassionata di basket continuerà a essere rappresentata in serie A anche dopo il nostro trasferimento a Roma». Questi sono i passaggi che hanno ferito la tifoserie, la quale ha sem-
La Ferraroni JuVi Cremona non perde tempo, come da tradizione. Dopo l’addio a Luca Bechi ecco l’annuncio ufficiale dell’arrivo sulla panchina cremonese di Marco Cardani (nella foto) . Si tratta di un tecnico giovane, nato a Busto Arsizio nel 1989, ma già con esperienza: dopo aver lavorato nelle giovanili di Olimpia Milano e Juniorcasale, ha guidato Bernareggio conquistando la promozione dalla C alla B e vincendo

la supercoppa di serie B, ha allenato in serie A2 (Capo d’Orlando e Pielle Livorno) e quest’anno
allenava l’Urania Milano, avversaria della JuVi. Ha vinto una Supercoppa anche con la Pielle Livorno,
ha una filosofia di gioco basata su ritmi alti e identità forte di squadra. La sua scelta denota la volontà juvina di lavorare con un gruppo giovane e che possa crescere nel tempo. In campionato con la sua Urania ha perso al PalaRadi, ma ha vinto in terra milanese. Fatto l’allenatore, bisogna ora fare la squadra, ma già circolano indiscrezioni. In prima fila c’è quel Morgillo già visto in maglia juvina nel 2024-2025 e in

pre ringraziato il presidente per gli sforzi fatti per tenere a galla la società, ma pretendeva più chiarezza e forse qualche tentativo di salvare la situazione e non di sapere a stagione in corso che tutto era praticamente già fatto. Insomma, l’epilogo della Vanoli Basket va in contrasto con quanto di buono ha fatto dal 1999 a oggi (fino al 2011 con l’apporto determinante di Secondo Triboldi). Oltretutto, nel comunicato non si fa riferimento agli acquirenti, una cordata della quale fa parte il campione della Nba, lo sloveno Luka Doncic, che si deve scontrare con un'altra realtà in arrivo nella capitale (facente capo a Matiasic, attuale presidente di Trieste), in primis per l’utilizzo del PalaEur. Una pagina poco edificante dello sport italiano, francamente alla deriva, che a Cremona si vuole archiviare in fretta, per non soffrire ulteriormente.
Logiman, che impatto nei playoff: domina la Luiss ed è in semifinale
forza quest’anno proprio all’Urania di Cardani (sarebbe quindi un ritorno). Di sicuro la volontà della società dei Ferraroni è di iniziare un nuovo ciclo, ma restando competitivi come negli anni di coach Bechi, anni che sono già storia e che potremmo definire l’epoca d’oro della JuVi. Un’epoca che non è affatto detto sia finita: è finito solo il primo tempo, con coach Cardani inizia il secondo tempo… Alexandro Everet
Grande impatto della Logiman Orzinuovi nei playoff. La squadra di coach Gabrielli ha raggiunto la semifinale dominando la serie con la Luiss Roma, chiusa in sole tre partite. Dopo il successo in gara 1 per 85-70, si è ripetuta al PalaBertocchi (93-75) e a completato l’opera a Roma, imponendosi per 82-79. «Il fatto che tutti abbiano contribuito è ormai consuetudine. La semifinale raggiunta ci ripaga degli sforzi fatti», ha affermato Gabrielli al termine del match giocato nella capitale. Ora la Logiman attende la vincente della serie tra Caserta e Fabo Montecatini (ieri sera si è giocata gara 4, con i campani avanti 2-1).
PROMOZIONI dal 1° Gennaio 2026
NUOVO SOCIO
Quota d’ingresso 4.000 € Pagabili anche in 5 anni
CONIUGI E CONVIVENTI
Quota d’ingresso 1.500 € Pagabili anche in 5 anni

Nell’estate 2026 è ancora possibile presentare domanda di AFFILIAZIONE TEMPORANEA. Periodo minimo 2 mesi consecutivi fino ad un massimo di 3 mesi QUOTA MENSILE:
207,00 € adulti - 103,50 € ragazzi dagli 11 ai 18 anni gratuito sotto gli 11 anni e se l’anno prossimo diventi nostro SOCIO la quota di ingresso sarà scontata di quanto già versato come AFFILIATO
Seguici e partecipa sui nostri social e scarica la nostra APP
In occasione dei Tricolori di Piediluco, il plurimedagliato capovoga del quattro di coppia cambia equipaggio delle Fiamme Gialle. Oggi e domani in gara anche le società cremonesi
L’attività remiera nazionale entra nel vivo. Dopo i due Meeting Nazionali e il 40º Memorial d’Aloja, Piediluco è pronta per ospitare il quarto importante evento stagionale. Oggi e domani, infatti, vanno in scena i Campionati Italiani Senior, Pesi Leggeri, Under 19 e Pararowing con la partecipazione di 972 atleti in forza a 107 società a bordo di 431 equipaggi e naturalmente saranno presenti le società cremonesi, con l’obiettivo di ben figurare.
I Tricolori vedranno in acqua il top del canottaggio azzurro, con il Gruppo Olimpico impegnato nelle sfide interne per i titoli assoluti, la squadra Under 19 anch’essa in pieno confronto e pronta a partecipare agli Europei di categoria in Germania in programma

la settimana successiva e il Gruppo Paralimpico reduce dalla bella trasferta internazionale in terra di Francia, a Vaires-sur-Marne. Nelle gare femminili, nel singolo Alice Codato (Fiamme Oro-Gavirate) dovrà scontrarsi con Silvia Terrazzi (Marina MilitareSC Arno), mentre nel dop -
Sulle corsie del Centro Tecnico
Federale di Bergamo si sono disputati i Campionati Regionali. Grande protagonista la delegazione di Cremona e sugli scudi la bocciofila Codognese 88 (due titoli e un secondo posto), ma sorride anche il Cral per uno straordinario e insperato successo. Nell’individuale di categoria A un travolgente Andrea Bagnoli centra un prestigioso titolo. Dopo aver sconfitto il mantovano Luca Bonifacci, estrometteva il pavese Mauro Penotti, si aggiudicava la terzina superando Pierluigi Zanini ed in finale imponeva la sua legge sul milanese Daniele Conte con
pio spiccano i Carabinieri di Laura Meriano con Stefania Gobbi, ma attenzione anche alle Fiamme Rosse di Giorgia Pelacchi con Paola Piazzolla. Nel quattro di coppia le Fiamme Gialle mettono l’azzurrina Roberta Romani con le veterane Clara Guerra, Elisa Mondelli e Alice Gnatta.
Sul quadruplo maschile, le Fiamme Gialle schierano solo due elementi del quartetto campione mondiale e vicecampione olimpico in carica (Luca Rambaldi e Luca Chiumento insieme alle nuove leve Marco Prati e Leonardo Tedoldi), mentre sull’ammiraglia le Fiamme Gialle non faranno sconti, forti di Leonardo Pietra Caprina, Matteo Sartori, Matteo Lodo, Andrea Panizza, Alessandro Bonamoneta, del plurimedagliato cremonese Giacomo Gentili, Alfonso Scalzone, il giovane prospetto Leonardo Iacovacci ed Emanuele Capponi al timone. Novità dell’anno, tra i Senior come nelle altre categorie, il titolo italiano in palio nell’otto Mix, con l’armata gialloverde ancora una volta favorita, grazie
BOCCE
a nomi del calibro di Pietra Caprina, Sartori, Lodo e Panizza negli uomini e Mondelli, Guerra, Gnatta e Romani nelle donne, sempre con Capponi timoniere. La Canottieri Gavirate con 47 atleti al seguito risulta essere il sodalizio con il maggior numero di iscritti, davanti ai 34 della Corgeno e ai 32 di Cus Torino e Saturnia. Abbattono il muro dei 30 iscritti anche Amici del Fiume, Armida, Firenze e Varese con 31. Il programma prevede le batterie eliminatorie a partire dalla mattinata di oggi, giornata in cui nel pomeriggio si svolgerà la prima parte di finali del settore del pararowing. Finali Senior in diretta su RaiSport a partire dalle 9, seguite da Pararowing, Pesi Leggeri e Under 19.
il punteggio di 12-7. Splendida la performance della terna formata da Davide Ceresoli, Marco Russo e Daniele Tarantino, campioni regionali nella categoria A, avendo la meglio su Lorenzi-Lorenzi-Travellini per 12-4. Nell’individuale di categoria C esulta Ivano Dolara (nella foto) con un meritato successo e un risultato che ha un sapore di gratitudine verso Gabriele Ceriati che lo ha sostenuto, “scortato” per l’intera giornata. Per il “sanitario” la realizzazione di un sogno dopo il brutto periodo con -

trassegnato lo scorso anno dalla perdita della moglie. Il portacolori del Cral ha iniziato superando il comasco Miro Peduzzi nella
doppia partita, si è aggiudicato la terzina sul varesino Giuseppe Puccio ed in finale è stato deciso e risoluto nel rimontare ed imporsi su Elio Fumiatti per 12-4. Artefici di una prestazione positiva e convincente anche Mauro Campolungo, Sergio Cuminetti e Davide Pedretti nella categoria B, sconfitti solo in finale da Bertolazzo-Delfinetti-Galletti per 10-12 al termine di una partita mozzafiato, giocata punto a punto e a spuntarla è stata la terna comasca sui pur bravi codognesi.
Ginelli entra nella Vbc e cede i diritti di Ostiano
Mentre il nuovo progetto della Vbc Casalmaggiore prende forma, come anticipato già qualche settimana fa il presidente Patrizio Ginelli ha comunicato la fine della gloriosa esperienza dell’Ostiano Volley, iniziata sempre con lui nel 1980. Il titolo sportivo va ad una società di Piacenza e come avevamo già preannunciato, alla base della scelta, la volontà di Ginelli di iniziare una nuova avventura con la Vbc, per riportare il grande volley a Cremona. Intanto, Offanengo ha annunciato il nuovo direttore sportivo (Giovanni Roffia) e il nuovo scoutman (Marco Bolzoni).
CAMPIONATO DI PROMOZIONE Oggi si parte con l’incontro di andata del secondo turno dei playoff. Riflettori puntati sulla bocciofila Ecosalute Codognese 88 che sarà di scena sulle corsie del bocciodromo di Torbole opposta alla bocciofila trentina Asd Nago. Impegno ostico e ricco di incognite per la formazione codognese che sarà composta da Bignamini, Cecconi, Frigoli, M. Groppi, V. Groppi, Passerini, Scaratti e dal presidente Visigalli. Il match di ritorno è in programma sabato 30 maggio sulle corsie di casa.
Massimo Malfatto

•Decespugliatori per rifiniture perfette
•Tagliasiepi precisi e veloci



























