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il piccolo 15 del 11-04-2026

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COMMERCIO

Acquisti online: il pericolo truffe

Fornasari a pagina 4

TURISMO

Da piccoli borghi a mini Disneyland

Pani a pagina 8

fatemi capire...

In un recente comunicato, Regione Lombardia ha indicato quale destinatario di contributi per la polizia municipale il Comune di Gadesco Pieve Del Mona. Così, staccato. Immaginando che (restando in Regione Lombardia) questo confuso funzionario possa indicare con Casa Letto l’ambizione di un assiduo lavoratore, con Acqua Negra un posto in cui è sconsigliabile bere acqua dal rubinetto, Magna Cavallo il luogo più odiato da Michela Brambilla, Abbiate Grasso la patria di colesterolo e trigliceridi, Castel Verde il maniero delle tartarughe ninja, non oso immaginare come costui scriverebbe Bellano.

Vanni Raineri

GROPPALI

Raineri a pagina 3

LAVORI/1

Dal 13 aprile al 30 maggio cantiere in piazza Marconi

Dal 13 aprile al 30 maggio, salvo imprevisti legati alle condizioni meteo, piazza Marconi, dal civico 2 sino a via Bell’Aspa, sarà interessata da lavori di ripristino dell’impermeabilizzazione di autorimesse interrate eseguiti per conto di Aem. Per consentire la realizzazione di questo importante intervento verrà disposto il divieto di sosta con indicazione dei giorni di validità e con pannelli con l’indicazione di inizio e fine del divieto: non potranno essere utilizzati 14 stalli di sosta a pagamento e uno di sosta per carico e scarico. Sarà sempre consentito l’accesso alle proprietà laterali e sarà garantito il transito dei pedoni sotto il porticato.

CRONACa

LAVORI/2

Cantiere in via Monviso da lunedì per quattro giorni Via Monviso, all’altezza di via Pennelli, sarà interessata da lavori per prove di trazione controllata di alcune piante del primo filare del bosco di Cascina Moreni, che saranno eseguiti in due fasi per conto di Aem. Per l’intera durata dell’intervento, quel tratto di tangenziale urbana sarà chiusa al traffico dalle ore 19 alle ore 22 circa per due giorni, tra il 13 e il 17 aprile, in base alle condizioni meteo. Se necessario, sarà occupata anche parte della corsia di servizio che porta al distributore di carburanti presente in quella zona.  Sarà predisposta per tempo idonea segnaletica per avvisare del cantiere e per segnalare i percorsi alternativi.

Il noto naturalista ha effettuato un sopralluogo sui 92,4 chilometri della sponda cremonese del fiume Po. L’obiettivo è coinvolgere i Comuni per recuperare l’antica strada rivierasca AMBIENTE

Sono passati alcuni anni da quando, su queste pagine, ci chiedevamo se fosse possibile ripristinare l’antica via alzaia, quella che costeggia il fiume Po lungo tutto il suo corso, su entrambe le sponde. Era il 2021, e riprendemmo una legge datata addirittura 1865 (e mai cancellata), che stabilisce la larghezza della via alzaia in 5 metri, e la possibilità per tutti i cittadini di raggiungerla e percorrerla. Sta di fatto però che ciò è oggi di fatto impossibile: intanto esiste la difficoltà di raggiungere la sponda del Po a causa dei tanti sbarramenti di strade e argini privati, ma soprattutto la stessa via alzaia spesso è disastrata quando non “mangiata” dai terreni adiacenti, e quindi inutilizzabile.

Di questa tematica si è da subito appassionato Riccardo Groppali noto naturalista cremonese, tra i più grandi esperti di flora e fauna locale, ricercatore e docente universitario, oltre che autore di diverse pubblicazioni.

Da subito il professor Groppali ha sottolineato l’importanza di poter tornare a transitare liberamente lungo le rive del fiume Po, una forma di valorizzazione dell’ambiente e del turismo dolce. Poi si è mosso, incontrando amministratori comunali, tecnici provinciali e studiando personalmente il percorso. Negli ultimi mesi ha mappato l’intera sponda del Po che interessa la provincia di Cremona. È lui stesso che ci spiega l’operazione. «L’idea del recupero della via alzaia mi ha ronzato in testa per un po’, e grazie alla collaborazione con le Gev (guardie ecologiche volontarie) di Cremona ho organizzato alcune spedizioni. In pratica viaggiavo con due Gev in auto con me: una ci por tava sul punto di partenza, l’altra camminava assieme a me. Ho così percorso tutta la sponda cremonese del Po, da Crotta d’Adda a Casalmaggiore, e un tratto del fiume Adda, tutto il tragitto che dovrebbe essere pedonale. Ho suddiviso l’itinerario in 15 tratti, percorrendo un totale di 92,4 chilometri e prendendo nota della sottrazione».

Groppali: «Ho percorso tutta la via alzaia. Va recuperata»

Qual è la situazione che ha trovato?

«È un percorso a tratti splendido, a tratti faticoso. In alcuni casi il percorso è praticamente scomparso, in altri trasformato in terra coltivata. A ciò si aggiungono come fattori di for te disturbo i lavori del Pnrr che hanno sconvolto aree di grande pregio creando percorsi interrotti».

Sugli aspe tti negativi delle opere del Pnrr Riccardo Groppali si è espresso più volte. Cosa si potrebbe fare per favorire il recupero?

«In alcuni casi il percorso è già bello e funzionale, in altri casi basterebbero interventi semplici, in altri

ancora va affrontato il tema più seriamente: laddove la via alzaia è stata cancellata dalle coltivazioni va fatto un intervento».

Non sarà facile convincere i proprietari terrieri a “rientrare” nei confini.

«Nel corso dei miei sopralluoghi ho notato alcuni tratti sconvolti di recente. I responsabili non si rendevano forse conto di ciò che facevano? Un altro aspetto: sono tutte aree demaniali, quindi di proprietà collettiva, prese in affitto nei vari tratti dai coltivatori. Essendo aree di fatto pubbliche, mi chiedo, il pubblico non ha voce in capitolo? Perché nelle aree golenali non si fa quello che normalmente si fa in al -

tre situazioni?».

Forse per disinteresse?

«Certo, anche per quello. Ma per chi coltiva, un percorso per raggiungere la riva del fiume serve, e nello stesso tempo il cittadino può percorrerlo a piedi, è un ragionamento persino banale. Diverso è il discorso per le riserve di caccia: in quel caso le aree interessate funzionano come attività economica, ma anche nel periodo di caccia, nei giorni di silenzio venatorio, il martedì e il venerdì, possono essere fruibili da tutti».

Cre de ancora che la via più percorribile per recuperare la via alzaia sia coinvolgere i sindaci?

«Comune per comune va fatto un discorso di civiltà: perché non consentire un bel percorso lungo il fiume? Ho parlato con alcuni sindaci che sono ben disposti. La sensibilità dei primi cittadini può essere l’occasione per fare passi avanti. A breve mi muoverò con il sindaco di Cremona, e con lui vorrei incontrare tutti i sindaci rivieraschi».

Sopra un tratto di via alzaia. In alto a destra Groppali. Sotto due foto da lui scattate: l’alzaia regolare e quella erosa
VANNI RAINERI

La

fiducia di chi acquista online è diventata il nuovo terreno di caccia per le truffe di ultima generazione. Secondo i dati pubblicati da Amazon in una sezione dedicata della propria piattaforma, nel corso del 2025 in Italia le e-mail hanno rappresentato il 40% delle segnalazioni di truffe di identità, seguite da telefonate (21%) e sms (19%) mentre, secondo le segnalazioni dei clienti, problemi dell’account (48%) e truffe relative agli ordini (34%) sono state le tattiche più utilizzate dai malintenzionati. All’evoluzione tecnologica dei giganti delle vendite corrisponde, dunque, una raffinata mutazione delle frodi: vere e proprie architetture dell’inganno progettate per sfruttare l’urgenza, la distrazione e, paradossalmente, l’efficienza dei servizi di logistica.

LO SCAMBIO DI MERCE:

IL MIRAGGIO DEL PACCO

I recenti episodi denunciati da alcuni consumatori nel modenese sono emblematici di una falla nel sistema di Amazon. Due clienti hanno ordinato un iPhone da 1.400 euro e si sono trovati tra le mani una pila di calamite; un altro utente, invece, ha ricevuto due chilogrammi di riso al posto di un portatile da 850 euro. Non si trat-

LE TANTE FRODI E COME DIFENDERSI

Ma questo non è il mio pacco! Le truffe degli acquisti online

ta di un disguido ma di un corto circuito della catena dei controlli. Il silenzio della piattaforma e i mancati rimborsi per ordini di alto valore evidenziano un’insidia strutturale: il truffatore si insinua nei magazzini o nei passaggi di consegna, sostituendo il contenuto senza intaccare (apparentemente) l’integrità del pacco. La prova del

danno subìto ovviamente ricade sul cliente, spesso impossibilitato a dimostrare di essere la vittima di una sostituzione fraudolenta e non un consumatore in malafede a caccia di un rimborso facile.

“RIFIUTA QUI”: L’INGANNO

DEL FINTO CODICE

La psicologia del “non richiesto” è

la nuova frontiera dello smishing. Viene inviato un sms apparentemente ufficiale che riporta un codice di sicurezza e l’invito a cliccare per “rifiutare” un’operazione di acquisto mai effettuata. La trappola è immediata, perché il messaggio mira a far credere che l’account sia stato violato, spingendo la vittima ad aprire un link dove vengono richiesti dati personali o bancari.

IL “CLUB DI PROVA” E LA CARTOLINA DI CORTESIA

L’inganno si sposta anche sul piano analogico. Una cartolina postale cartacea, apparentemente spedita da Amazon, invita a unirsi a un esclusivo club di tester con promesse di articoli gratuiti e commissioni fino a 40 euro per ogni prova. L’invito alla prova del nuovo prodotto, però, riporta un QR code che funge da imbuto per sottrarre informazioni sensibili agli utenti attratti dal facile guadagno.

BRUSHING E MYSTERY BOX: ESCHE PER I

DATI

Si chiama brushing ed è la variante moderna del cavallo di Troia. Si riceve un pacco inatteso, spesso di scarso valore, con un QR code che invita a recensire il prodotto su un sito esterno. Una volta scansionato, la vittima viene reindirizzata su portali “specchio” creati per rubare contatti, password o estremi della carta di credito. Sui social spopolano invece le Mystery Box, offerte di “pacchi smarriti” a pochi euro. Si tratta quasi sempre di specchietti per le allodole: dopo il pagamento la merce non arriva e i dati della carta vengono clonati o rivenduti nel dark web.

COME DIFENDERSI

Arginare questi fenomeni richiede un deciso cambio di abitudini, a partire dalla capacità di disinnescare il senso d’urgenza: se una comunicazione mette fretta o fa leva sulla paura, si tratta quasi certamente di un tentativo di truffa. In questo scenario la miglior difesa resta il raziocinio, poiché verificare sempre l’identità del mittente, non condividere mai password o codici e denunciare tempestivamente ogni sospetto alla Polizia Postale rappresentano le uniche barriere davvero efficaci per contrastare la rete criminale che agisce online.

Il Questore della provincia di Cremona Carlo Ambra ha adottato un provvedimento Daspo per la durata di cinque anni a carico di un ultrà del Bologna per accensioni di artifici pericolosi all’interno dello stadio di Cremona. In par ticolare, l’autore, con precedenti specifici in ambito sportivo, in occasione dell’incontro di calcio Cremonese-Bologna, svoltosi presso lo stadio Zini lo scorso 5 aprile, durante il primo tempo del match ha posizionato e fatto esplodere una bomba carta all’interno del settore ospiti, all’altezza della balaustra di separazione dal campo di gioco. Grazie alle successive indagini del perso -

nale della Squadra Tifoserie della Digos di Cremona, è stato possibile individuare e identificare, tramite la visione delle immagini dell’impianto di video sorveglianza dello stadio e di quelle effettuate dalla Polizia Scientifica della Questura di Cremona, l’autore dell’azione violenta che è stato pertanto denunciato in stato di libertà per l’accen -

sione di un artificio esplodente durante una competizione sportiva.

Vista la gravità del gesto ed i precedenti specifici dell’autore è stata adottata anche la misura di prevenzione personale del Daspo per cinque anni e la sanzione amministrativa per violazione del regolamento d’uso dell’impianto spor tivo.

Il caso che aveva fatto più rumore era stato quello dell’Australia. Ora si muove anche l’Europa, in particolare la Grecia: il primo Paese Ue a vietare (tecnicamente dal primo gennaio 2027) l’accesso ai social network a chi ha meno di 15 anni. L’annuncio è arrivato in settimana dal primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis (curiosità: in un video pubblicato su TikTok), che ha anche firmato una lettera indirizzata alla presidente della Commissione europea Ursula von der L eyen , nella quale sottolinea che «l’azione nazionale da sola non sarà sufficiente» e che «un quadro europeo unificato deve essere in vigore entro la fine del 2026 per completare e rafforzare le iniziative nazionali adottate per la protezione dei minori», aggiunge, chiedendo che la strada da seguire sia unica e condivisa. Sul tavolo, tra le altre cose, c’è la proposta di introdurre in maniera strutturale una nuova maggiore età, riferita a quel mondo - quello digitale - che permea ormai le vite di tutti.

Una “maggiore età digitale europea” fissata a 15 anni, che regoli anche la possibilità di iscrizione e di frequentazione dei social, facendo leva anche su controlli anagrafici periodici da parte delle stesse piattaforme.

In Australia, dove la norma è entrata in vigore alla fine del 2025, i social verificano che gli utenti abbiano - in quel caso - almeno 16 anni e, in caso contrario, provvedono all’eliminazione degli account, anche perché in caso di non osservanza della legge andrebbero incontro a multe fino a 28 milioni di euro. Una direzione simile - secondo molti la risposta necessaria ai tanti casi di criminalità giovanile - è quella intrapresa da Francia, Danimarca e

Anche l’Italia vuole la stretta social La Grecia li vieta agli under 15

Dopo il caso eclatante dell’Australia, ecco il primo Paese europeo a introdurre la limitazione. Da noi si ragiona su un decreto legge, con il 47% dei giovani favorevole al divieto, mentre i pedagogisti propongono

l’introduzione del patentino digitale prima dell’acquisto di un device

Spagna che, come l’Italia (forse con un decreto legge), ragionano sull’introduzione di un limite netto all’uso delle piattaforme.

fatti, gli psicologi e i pedagogisti che chiedono che venga introdotta una sorta di “patentino digitale”, ovvero una certificazione - rilasciata dopo un corso di formazione - che attesti il possesso delle giuste competenze per poter possedere un dispositivo elettronico.

Su questo, il 49% degli intervistati si è dichiarato favorevole, il 31% contrario. Come a dire: serve imparare le giuste regole prima di entrare nel mondo digitale. Limitare i social, però, potrebbe non bastare. Intanto perché laddove sorge un divieto nascono anche le modalità per aggirarlo, e poi perché anche lo stesso accesso a internet - non solo alle piattaforme - può diventare pericoloso e dare il “la” a episodi di criminalità.

Ecco perché l’altra risorsa necessaria sembra essere quella di un vero parental control che si attivi in automatico, anche senza l’intervento dei genitori. Ci ha provato il Garante, che ieri ha diffuso i numeri: a maggio 2025 si contavano oltre 1,2 milioni di SIM a cui è stata interdetta la navigazione in quei siti considerati non adatti ai minori e, perciò, inseriti in una “black list” redatta dall’Autorità stessa.

Forse contrariamente alle aspettative di molti, il 47% degli intervistati si è detto favorevole a una legge che tenga gli under 16 fuori dal mondo dei social.

Diventa così interessante capire cosa ne pensano i diretti interessati: a interpellare i giovani è stata un’indagine condotta da Skuola.net insieme agli psicologi e psicoterapeuti dell’Associazione Di.Te. (Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche, Gap e Cyberbullismo).

Meno di quattro su dieci (34%) i contrari alle limitazioni. I favorevoli scendono intorno al 30% nella fascia d’età direttamente coinvolta da un ipotetico divieto, ma salgono tra i più grandi (i totalmente contrari tra gli ultra maggiorenni sono appena il 18%).

Non solo divieti. Sono molti, in -

Insomma: no alla demonizzazione dei social, ma sì a delle regole di utilizzo, e anche a qualche limitazione, per un uso consapevole. Anche perché - ha certificato Reuters in settimana in uno studio comparato in nove Paesi - il 39% dei giovani si informa sui social media (nel 2015 era il 21%), il 24% sui siti di news (era il 36%), il 21% dalla tv (contro il 28%), il 4% via radio (6%) e un altro 4% dalla carta stampata (6%). Sarebbe un peccato buttare via ciò che di “buono” arriva da quel mondo. E sarebbe allo stesso tempo arrendevole non provare in alcun modo a costruire degli argini.

TECNOLOGIA ENRICO GALLETTI

La novità spaventa. Sempre. È stato così per le grandi invenzioni del passato e oggi la situazione si ripete. Parliamo ovviamente di intelligenza artificiale, che offre grandissime opportunità ma anche diverse incognite in merito al suo utilizzo.

In particolare, alcuni sondaggi effettuati in Giappone e negli Stati Uniti e pubblicati su riviste specializzate hanno mostrato che in particolare l’IA generativa sta diventando lo spauracchio dei lavoratori, tanto che la convinzione generale è che 3 su 10 tra loro possano essere sostituiti entro i prossimi 5-10 anni.

Sia in Giappone che negli Stati Uniti, hanno previsto che il 10% dei posti di lavoro sarà sostituito entro un anno, il 20% entro 5 anni e circa il 30% in Giappone e il 33% negli Stati Uniti nei prossimi 10 anni. È curioso sottolineare, oltre al fatto che le risposte sono quasi sovrapponibili nei due Paesi, che a temere maggiormente la “concorrenza” della I A generativa siano coloro che la utilizzano più spesso nella propria vita privata (che sono molti di più negli Usa: il 69% a fronte del 31% in Giappone): una circostanza che si spiega col fatto che proprio il suo utilizzo ne fa comprendere le concrete potenzialità. Come dire: chi più utilizza la IA generativa più

ISTITUTI DI CREDITO

Il

INNOVAZIONE

IA, il bivio digitale Eventi a Milano e Bologna

la teme. Ci vengono però in aiuto gli esperti, secondo i quali dovremmo avere paura non della IA in sé, ma di non saperla usare, e qui torniamo al punto di partenza. È quel che affermano ad esempio Giacinto Fiore e Pasquale Viscanti , fondatori di “Intelligenza Artificiale Spiegata

Semplice”, la più grande community italiana sul tema, dedicata a imprenditori e manager e creatori del successo internazionale. Proprio in tema di intelligenza artificiale, nel nord Italia si terranno tra maggio e giugno due importanti eventi. Il primo è organizzato proprio da “Intelligenza Artificiale

Spiegata Semplice”, ed è la AI Week che si terrà alla Fiera di Milano Rho il 19 e 20 maggio; prevede già oltre 25mila presenze, a coronare una storia che ha registrato, nel tempo, oltre 80.500 partecipanti e oltre 700 speaker internazionali su 10 palchi. Gli organizzatori ne parlano come dell’evento numero uno in Europa, e l’elenco degli esperti da tutto il mondo è davvero nutrito. AI Week, afferma il sito ufficiale, è dedicato a manager, imprenditori e professionisti pronti a trasformare il proprio futuro grazie a questa tecnologia. A Milano ci saranno esperti di settore, innovatori e leader visionari, protagonisti di talk ispirazionali, masterclass, sessioni pratiche e case study di successo. AI Week si candida ad essere un’esperienza immersiva in cui formazione di alto livello e networking si incontrano, offrendo ai partecipanti l’opportunità unica di

Credito Padano riceve da RINA la certificazione per la parità di genere

Credito Padano ha ottenuto da RINA la Certificazione Uni/PdR 125:2022 del sistema di gestione per la parità di genere, confermando la propria attenzione ai temi della diversità, dell’equità e dell’inclusione. Il riconoscimento si inserisce in un più ampio percorso strategico intrapreso dalla Banca, caratterizzato da iniziative e azioni concrete che coinvolgono

tutti i processi legati alle risorse umane, con l’obiettivo di promuovere un cambiamento culturale duraturo e un miglioramento continuo. In questo ambito, nel 2025 è stato istituito il Comitato Guida per la parità di genere, che ha definito e avviato un piano strategico dedicato, finalizzato a monitorare nel tempo le attività e i risultati raggiunti, nonché a diffondere una

cultura inclusiva attraverso un dialogo costante e partecipato con il personale. «Questa Certificazione - commenta il presidente Arnaldo Ghisotti - testimonia l’impegno concreto della nostra Banca». «Questo risultato - aggiunge il direttore generale Oliviero Sabato - è il frutto di un progetto strutturato che ha coinvolto trasversalmente diverse funzioni aziendali.

entrare in contatto con i protagonisti della rivoluzione digitale.

A Bologna, dal 24 al 26 giugno, si terrà invece “We make future”, secondo gli organizzatori “il più grande evento sull’innovazione digitale, l’intelligenza artificiale e la tecnologia” dell’intero pianeta. Vien da pensare a quegli impresari che nelle fiere di un secolo fa chiamavano all’ingresso i passanti promettendo loro che avrebbero visto cose inimmaginabili; praticamente: il futuro. È un po’ quel che sta avvenendo oggi: certamente la curiosità per conoscere dove ci potrà portare la nuova tecnologia è grande.

Ma torniamo all’evento di Bologna, la 13ª edizione della fiera internazionale Wmf. Come promette il sito ufficiale: “un acceleratore di business, formazione, cultura e creatività che connette imprese, AI e digital agency, software house, startup & scale up, istituzioni e investitori da 90 Paesi. 70.000 mq di area fieristica, oltre 700 espositori, 14 distretti, 2.800 incontri B2B, oltre 100 eventi tra side event dedicati al business matching e all'open innovation, 90 sale formative, concerti, awards e molto altro”.

Insomma, se volete che vi sia svelata una parte del futuro che ci attende avete due appuntamenti cui non mancare. Una cosa è cer ta: nel futuro si parlerà più inglese.

Campagna Amica 2026

con cibi e fiori garantiti dagli agricoltori

a Cremona

in piazza stradivari

DOMENICA 12 APRILE (ORE 9-19)

La tavola di Aprile

Domenica 10 maggio (ore 9-19)

Voglia di fragole • Festa della mamma con Campagna Amica

In sinergia con la “Sagra di maggio” promossa da Coldiretti-Terranostra, streetfood contadino

Domenica 7 giugno (ore 9-19) Una ciliegia tira l’altra

Domenica 12 luglio (ore 8-13) La festa del melone

Domenica 23 agosto (ore 8-13)

Sapori d’Agosto • L’anguriata

Domenica 13 settembre (ore 9-19) Dal latte al formaggio

Conserve e confetture

Domenica 25 ottobre (ore 9-19)

La grande festa della zucca

In sinergia con la “Sagra d’ottobre” promossa da Coldiretti-Terranostra, streetfood contadino

Domenica 22 novembre (ore 9-19) W l’olio made in Italy

Voglia di pane e salame

In sinergia con l’iniziativa “Novembre in tavola” promossa da Coldiretti-Terranostra, streetfood contadino

Domenica 6 dicembre (ore 9-19)

Santa Lucia al Mercato di Campagna Amica

a Crema

in Via Verdi, IV pensilina dalle ore 8 alle 12

Aprile

Domenica 12 aprile

Il lunedì a Soresina

Ottobre

Domenica 4 ottobre

Domenica 18 ottobre

Domenica 25 ottobre

Salamini e fagiolini

Novembre

Domenica 1 novembre

Domenica 26 aprile

Maggio

Domenica 3 maggio

Domenica 17 maggio

Giornata mondiale delle api

Nel cortile della Casa Perona in via Genala accanto alla Chiesa di San Siro ogni lunedì • ore 8-12 - Da marzo

Il martedì a Cremona

Portico del Consorzio Agrario (via Monteverdi/piazza Marconi)

tutti i martedì mattina • ore 8-12 i mercati settimanali

Domenica 26 aprile

Domenica 24 maggio

Domenica 28 giugno

Domenica 26 luglio

Domenica 27 settembre

Domenica 11 ottobre

Domenica 8 novembre

Domenica 13 dicembre

e

Domenica 31 maggio

È tempo di fragole e ciliegie

Giugno

Domenica 7 giugno

Domenica 21 giugno

Domenica 28 giugno

Festa del Melone

Luglio

Domenica 5 luglio

Domenica 19 luglio

Anguria che passione

Agosto

Domenica 2 agosto

Domenica 23 agosto

Settembre

Domenica 6 settembre

Domenica 20 settembre

Domenica 27 settembre

Festival della Zucca

0372 499819 – campagnaamica.cr@coldiretti.it

Domenica 15 novembre

Dicembre

Domenica 6 dicembre

Domenica 20 dicembre

Il sabato a Pizzighettone Zona piazza d’Armi a pochi passi dalla Chiesa parrocchiale Ogni sabato mattina • ore 8-12

Il sabato a Casalmaggiore In piazza Turati

Ogni sabato mattina • dalle ore 8 alle 12

Partecipiamo alla FESTA DEL SALAME NOBILE CREMASCO

a Crema, in piazza Duomo sabato 11 e domenica 12 aprile

Con
Oliviero Sabato e Arnaldo Ghisotti

SICUREZZA

Presentati i risultati dei primi tre mesi di attività dell’apposito nucleo operativo, che rafforza l’impegno dei vigili urbani

Polizia Locale a difesa dell’ambiente

Il bilancio dell’attività svolta nei primi tre mesi dell’anno, dal 1° gennaio al 31 marzo, dal reparto ambientale della Polizia Locale dimostra il rafforzato impegno per garantire il decoro urbano, nonché il presidio del territorio a tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini. Lo dimostrano i dati illustrati nel corso di una conferenza stampa, tenutasi giovedì mattina al Comando di piazza Libertà, dall’assessore alla Sicurezza Santo Canale , affiancato dal comandante Luca Iubini e dal vice commissario Matteo Tosio , responsabile del Nucleo operativo Ambientale Edilizio. Come spiegato, questi importanti risultati sono stati ottenuti anche grazie alla collaborazione con l’assessora all’Ambiente Simona Pasquali e, naturalmente, con il Settore Area Vasta, Ambiente e Transizione ecologica. «Il tema ambientale assume sempre più rilevanza e sta molto a cuo -

AGRICOLTURA

re a questa Amministrazione che ha deciso di investire sia operativamente, istituendo un apposito nucleo operativo della Polizia Locale, sia attraverso l’investimento in strumentazioni tecnologiche all’avanguardia» ha dichiarato Santo Canale. «Nello specifico, il Comando si è dotato di alcune foto trappole in grado di presidiare le zone dove l’abbandono di rifiuto è diventato sistematico e grazie alle quali è possibile identificare i responsabili».

Dopo un breve intervento da parte del comandante Iubini, il vice commissario Tosio ha illustrato le modalità con le quali operano gli agenti del nuovo nucleo operativo e come vengono effettuati i controlli. Nell’arco di tre mesi sono stati effettuati 58 controlli ambientali. Sempre nello stesso arco di tempo sono stati 89 gli interventi per l’abbandono di rifiu-

ti che sono sfociati in 4 denunce all’autorità giudiziaria. Sono 14 le sanzioni emesse a seguito di verifiche effettuate con gli addetti di Aprica S.p.A. sempre per abbandoni di rifiuti. Gli agenti del Nucleo operativo Ambientale hanno elevato 5 sanzioni amministrative

La spesa di aprile protagonista con Campagna Amica

La spesa di aprile attende i buongustai presso i mercati di Campagna Amica. Nel territorio si stanno preparando numerosi appuntamenti, con la regia di Coldiretti-Campagna Amica, tutti dedicati a celebrare “il buono e il bello” che nascono dall’agricoltura.

Domani Campagna Amica si fa in tre. Il mercato degli agricoltori sarà a Cremona (in piazza Stradivari, dalle ore 9 alle 18.30, per l’appuntamento mensile) e anche a Crema, dove si presenterà nella mattinata presso la quarta pensilina di via Verdi (ore 8-12), ma anche, per l’intera giornata, in piazza Duomo. Oggi e domani Campagna Amica prende infatti parte alla

Festa del Salame nobile cremasco e dei prodotti tipici del territorio. In tutte le piazze in cui saranno presenti, gli agricoltori si impegnano a portare i cibi tipici, che nascono in campagna, dai formaggi ai salumi nostrani, dal pane e prodotti da forno alle confetture, e poi miele, olio, vino, dolci, prodotti che nascono dai grani antichi. Grande spazio come sempre all’ortofrutta, a cominciare dalle fragole, vere regine del mercato di aprile. E anche ai fiori di stagione. Nel mese di aprile i buongustai troveranno il mercato di Campagna Amica in tanti Comuni del territorio. Ci saranno i consueti appuntamenti settimanali a Cremona (tutti i martedì

come conseguenza di controlli fatti su segnalazione e 21 a seguito di controlli eseguiti in autonomia a presidio del decoro urbano. In ambito edilizio sono 10 gli inter venti svolti nei primi tre mesi dell’anno, di cui alcuni congiunti per la verifica di abusi edilizi.

mattina presso il por tico del Consorzio Agrario, a pochi passi da piazza Marconi), a Pizzighettone (ogni sabato mattina in zona piazza d’Armi) e a Casalmaggiore (la mattina del sabato in piazza Turati). Con il mese di aprile riparte anche il mercato settimanale a Soresina, il lunedì mattina accanto alla Chiesa di San Siro.

La Vismara-De Petri inaugura il Nucleo Giallo

Alla presenza del sindaco di Pizzighettone, Lu ca Moggi , il direttore generale della Fondazione Vismara-De Petri, Marco Milesi , ieri ha inaugurato il Nucleo Giallo della struttura di Pizzighettone (ex Mazza). Completati i lavori di ristrutturazione straordinaria, grazie alla generosa elargizione di un cittadino privato, che intende rimanere anonimo, unita alle strategie legate al 110% della Fondazione: pavimenti, serramenti e porte sono stati sostituiti, così come sono stati acquistati i letti motorizzati del reparto, e nuovi sono anche gli arredi di camere e spazi comuni. Oggi, alla luminosità del Nucleo Giallo, che si affaccia sulle Mura cittadine, è stato aggiunto un tocco di bellezza e di cura negli ambienti. L’approccio della Fondazione Vismara-De Petri guarda al benessere complessivo di ospiti, personale e familiari, partendo da un concetto di cura olistico sanitario-assistenziale e legato alla qualità e all’ergonomia degli ambienti che si vivono. Gli sforzi della Fondazione sono sempre più rivolti verso un approccio moderno e innovativo all’assistenza e alla quotidianità delle persone anziane e diversamente abili che vivono nelle sue strutture o che frequentano i centri diurni.

REPARTO RINNOVATO
L’assessore Santo Canale durante l’incontro di giovedì mattina

BANDI

Da Fondazione Cariplo

5 milioni per l’infanzia

Fondazione Cariplo ha pubblicato il bando «Anita ChiamaL’infanzia prima», che mette a disposizione 5 milioni di euro per promuovere il benessere delle bambine e dei bambini tra 0 e 6 anni nel territorio di riferimento della Fondazione (Lombardia e province piemontesi di Novara e Verbano-Cusio-Ossola). Il bando, con scadenza 11 giugno, sostiene progetti capaci di rispondere ai bisogni di cura, educazione, spazi e cultura per lo sviluppo dell’infanzia, con particolare attenzione alle situazioni di vulnerabilità. Il bando si articola in due linee: “Anita Chiama Soluzioni” è dedicata a progetti che sviluppano interventi innovativi. “Anita Chiama Ricerca” è rivolta a progetti di ricerca finalizzati a generare nuova conoscenza e sperimentare modelli innovativi. Per la prima Linea le candidature sono riservate solo a organizzazioni private senza scopo di lucro, con for te auspicio alla candidatura in partenariato con enti pubblici e/o altri soggetti non profit. Per la seconda le proposte devono essere presentate da enti con finalità istituzionali prevalenti di ricerca scientifica. Le candidature vanno presentate entro giovedì 11 giugno, ore 17, tramite il portale online di Fondazione Cariplo. Sono previsti due incontri di presentazione del bando: lunedì 20 aprile e mercoledì 22 aprile. Testo del bando e documentazione sono disponibili sul sito di Fondazione Cariplo.

TURISMO

La legittima aspirazione di tutti a viaggiare si scontra con la necessità di preservare l’identità dei

FEDERICO PANI

Nel loro laboratorio del MIT, ricorrendo all’intelligenza artificiale, l’architetto Carlo Ratti e il sociologo Richard Florida hanno esaminato 400mila foto di interni di Airbnb. In seguito, hanno pubblicato il lavoro sulla rivista Nature Scientific Reports e riportato alcune considerazioni sul quotidiano La Repubblica Lo scopo: misurare il grado di omologazione degli spazi domestici da imputare al turismo di massa. La ricerca rivela che alcuni elementi strutturali degli interni resistono all’omologazione: i materiali da costruzione, la disposizione delle stanze, il rapporto con l’esterno e la configurazione della cucina. Al contrario, gli arredamenti e i dispositivi elettronici si sono prevalentemente uniformati.

CONSEGUENZE DEL TURISMO

SULL’IDENTITÀ LOCALE

Il turismo di massa però ha conseguenze più vaste, in specie sull’identità locale. Come scrivono Ratti e Florida, “i marchi del lusso, le catene alberghiere, i codici estetici instagrammabili (…) spingono le città a conformarsi alle aspettative internazionali”. Allo stesso tempo, molte delle mete turistiche sono chiamate ad assumere i contorni di “parchi tematici di lusso”. Ne derivano due effetti opposti, entrambi dovuti alle aspettative dei turisti (il più delle volte indotte dalle promesse pubblicitarie): da un lato, si diffondono degli standard estetici e dei servizi che fanno assomigliare molti luoghi tra loro; dall’altro, per conservare aspetti di unicità, si punta su un’ipercaratterizzazione folklorica, che induce residenti e istituzioni a recitare la parte più stereotipa di sé stessi.

parchi a tema

L’overturismo sposta grandi flussi di denaro, ma comporta un costo sociale per le comunità locali. Innanzitutto, le città si riconfigurano per ospitare masse di visitatori, con conseguenze fastidiose per i residenti: la mobilità si riduce, i prezzi degli immobili crescono, mentre la disponibilità di abitazioni si abbassa; in generale, il costo della vita sale. Sul piano economico, inoltre, la turistizzazione premia settori a basso valore aggiunto - impieghi stagionali e poco qualificati: camerieri, personale di servizio, ecc. - mentre va a vantaggio dei proprietari immobiliari, che affittano a prezzi superiori alla norma.

PO ETI, SANTI, NAVIGATORI E… AFFITTACAMERE

Questa discrepanza tra la rappresentazione e la realtà è stata colta

appieno da Aldo Grasso sul Corriere della Sera , in un commento alla trasmissione di Rai3 “Il borgo dei borghi”. Pur bellissime, le immagini di quei luoghi, osserva il critico, sono il frutto di una selezione deliberata che trasforma il Paese in un mosaico di cartoline, omettendo sistematicamente tutto ciò che è controverso, deficitario e (perché no?) brutto. La domanda che ne consegue è questa: “È vero che molti borghi sono rinati grazie a questa visibilità, resta però da capire quale futuro vogliamo per l’Italia: continuare a puntare su industria e innovazione o convertirci definitivamente alla professione di affittacamere?”.

BORGHI

A molti sarà capitato di visitare dei borghi bellissimi, affollati di perso

dotti caratteristici. Nulla di male; sennonché, al calare della notte e chiuse le serrande dei ristoranti, quei borghi sprofondano nel silenzio: pochissimi ci vivono davvero e, ben più spesso, gli esercenti fanno i pendolari. Ciò porta a chiedersi, inevitabilmente, che differenza ci sia tra quei borghi (non solo italiani, beninteso) e centri commerciali o parchi a tema. A forza poi di ipercaratterizzare un luogo, il rischio è di adulterarlo, tanto da renderlo indistinguibile da luoghi ricostruiti del tutto, come Grazzano Visconti o il Borgo medievale del Parco del Valentino a Torino ( nella foto ).

L’INSOSTENIBILITÀ

DI UN LUSSO DI MASSA

In un libro di qualche anno fa, Il selfie del mondo (Feltrinelli), Marco D’Eramo sottolineava il paradosso dell’overturismo. Alla lunga, il fenomeno si rivela dannoso per le comunità locali perché agisce come una monocoltura, che rende fragile l’economia (lo si è visto ai tempi del Covid). Eppure è anche il sintomo di un progresso: una larga parte del mondo può finalmente assecondare le proprie aspirazioni di viaggio. Un tempo riservato a un’infima mi-

Il nostro è un servizio di pulizia professionale organizzato, controllato e misurabile.

Operiamo con un approccio scientifico, tecnologie avanzate e una struttura tecnica dedicata, per trasformare ogni ambiente in uno spazio più sano, efficiente e realmente rigenerato.

L’immagine è sostanza

ECONOMIA TURISTIZZATA

11 Aprile 2026: visita al teatro Gerolamo che fu diretto dal grande autore

Umberto Simonetta, genio nell’oblio

C’è voluta la RSI, Radiotelevisione Svizzera, per ricordare Umber to Simonetta , di cui l’Italia, e Milano ancor più colpevolmente, hanno perso le tracce da tempo. Difficile agganciare Simonetta a una data in particolare, date le poche informazioni che circolano e il suo carattere schivo, ma noi ci ribelliamo scegliendo come data da ricordare quella di oggi, in cui il Teatro Gerolamo alle 18.30 inaugura le visite guidate. Simonetta diresse il teatro milanese dal 1978, rilanciandolo con commedie anche di sua produzione: i titoli “Mi voleva Strehler” e “C’era un sacco di gente, soprattutto giovani” sono indicativi della sua fortissima vena ironica. Poi, nel 1983, il teatro fu chiuso per le nuove normative sulla sicurezza (era tutto in legno, e ha riaperto recentemente dopo una profonda ristrutturazione).

Ma torniamo a questa figura di scrittore, paroliere, giornalista, autore televisivo e quant’altro, per scoprire la sua importanza nella comicità del Novecento. Nato a Milano il 4 aprile 1926, e mor to sempre a Milano nel 1998, è cresciuto in Svizzera dove la sua famiglia, antifascista, era andata in esilio per sfuggire alle persecuzioni. Già negli anni Cinquanta fa coppia con un altro grande, Guglielmo Zucconi (anche

Ma non finiscono qui le “scoperte” di Umberto Simonetta, che nel 1976 crea una trasmissione di satira decisamente innovativa, “Onda libera” (chiamata anche “Televacca”), in cui un conduttore-contadino, da una stalla, si inserisce nelle frequenze televisive interferendo con monologhi che rivoluzionano la comicità dell’epoca. Quel conduttore, anche lui all’esordio in tv, era Roberto Benigni , che poi spiccherà il volo con “L’altra domenica” di Renzo Arbore

C’è la mano di Simonetta anche negli ultimi successi di Raimondo Vianello e Gino Bramieri , poiché è sempre lui che firma le trasmissioni “Casa Vianello” e “Nonno Felice”.

L’ESORDIO IN TV

lui autore televisivo, scrittore e pure deputato), col quale scrive copioni per le sorelle Nava : suo il personaggio di Scaramacai, un clown che ebbe grande successo tanto da essere utilizzato in diversi spot di Carosello e ispiratore di Sbirulino, celebre personaggio interpretato da Sandra Mondaini Negli anni Sessanta scrive alcuni romanzi che ritraggono la Milano dell’epoca: “Lo sbarbato” (1961), “Tirar mattina” (1963) e “Il giovane normale” (1967), da cui sarà tratto un film con la regia di Dino Risi . Si dedica anche ai testi delle canzoni, come “Una fetta di limone” che porta al successo nel 1960 la coppia “I due corsari”

Lo scatto della settimana

La tregua è stata accolta in Iran da una folla festante, ma a scendere in piazza sono stati soprattutto i sostenitori del regime, mentre tra i dissidenti e i giovani prevale il timore di un governo che resiste

formata da Enzo Jannacci e Giorgio Gaber . Firma anche i primi grandi successi di Gaber, come “La ballata del Cerutti”, “Barbera e champagne” e “Il Riccardo”.

Negli anni Settanta scrive alcune commedie che beffeggiano alcuni aspetti del Sessantotto: emblematici i titoli “Arriva la rivoluzione e non ho niente da mettermi” e “Mi riunisco in assemblea”.

Già negli anni Cinquanta aveva inventato il personaggio di “Gorgogliati”, un impiegato timido, nevrotico e sfortunato che fece esordire in televisione Dario Fo . In quegli anni Settanta “Gorgogliati” verrà preso a modello dallo stesso Simonetta per creare Fracchia, personaggio che porterà al successo Paolo Villaggio , e poi Fantozzi.

Voto importante domani in Ungheria, chiamata ad eleggere il Parlamento. Importante per il Paese magiaro ma anche per l’Europa, dove non si nasconde la speranza di una sconfitta di Orbàn, che spesso ha sfruttato il diritto di veto per affossare iniziative dell’Ue. A sfidare il leader che domina la scena politica di Budapest da 16 anni è soprattutto Peter Magyar, che è dato in lieve vantaggio nei sondaggi ma potrebbe pagare la concorrenza di due partiti di centrosinistra.

Umberto Simonetta ha fatto molto altro, ma quanto riassunto basta a creare i contorni del grande personaggio che è stato, e che dovrebbe essere ricordato. Speriamo che dal centenario possa partire una riscoperta, come fa sperare anche l’evento che gli dedicherà il 25 maggio il teatro Parenti, dal titolo “Serata non tanto regolare. 100 anni di Umberto Simonetta”, preso a prestito dal recente libro “Un milanese non tanto regolare” di Luca Daino Personaggio decisamente curioso, Simonetta: si faceva chiamare Conte senza averne i titoli, e definiva gli amici con commenti spregiativi sulle loro qualità, ma lo faceva con una dose di autoironia decisamente spiccata. Dunque, era molto milanese.

Ciao Pericle, come hai passato la Pasqua?

«Bene. La Messa al mattino, il pranzo con tutti i parenti, con gli amici il pomeriggio: tutto come sempre. Volevo chiederti, ma tu credi che Gesù sia risorto davvero?»

Hai sempre questioni così complesse? Ma perché non lo chiedi ai tuoi genitori? Ci sarà un motivo se nessun giornalista si azzarda ad affrontare argomenti così sensibili «Ma mica devi scriverlo sul giornale. Ti ho solo chiesto cosa ne pensi»

Vedi, proprio domattina, sabato 11, si celebrano i funerali di Vittorio Messori, morto proprio il venerdì santo. Nacque da famiglia atea, divenne fervente credente e non sfuggiva al teorema della ragione

«In che senso?»

Lui riteneva che spostare l’attenzione, da parte del clero, sui problemi sociali più che sui dogmi fosse un errore, e per questo criticava Papa Francesco mentre sosteneva papa Ratzinger, quando gran parte dell’opinione pubblica (fatta da non credenti) andava in direzione opposta «Mi sa che non riesco a seguirti»

Tornando alla tua domanda, Messori riteneva che anche con la ragione si potesse spiegare la divinità di Gesù «Ma se uno usa la ragione come fa a credere che una persona possa resuscitare?»

La fai troppo facile. Partiamo dal presupposto che non esista un dio, cioè qualcuno che ha creato e “amministra” l’universo. Ecco, ora prova ad osservare dall’alto ciò che avviene sulla Terra facendo scorrere il tempo molto velocemente, che è comunque nulla rispetto ai miliardi di anni che ha l’universo: vedresti tante persone nascere, creare legami, avere emozioni, sensazioni, e alla fine morire, e tutto che si ripete di continuo. Vedresti in pratica tante formiche che non lascian o tracce. E questo secondo te che senso potrebbe avere? Ti sembra razionale? «Ho capito. Siamo noi che non siamo in grado di capire» Certo. La religione ci dà una traccia, sta a noi coglierla o meno. Come si chiedeva Franco Battiato in una sua canzone interpretata da Gianni Morandi: “Che cosa resterà di me del transito terrestre? Di tutte le impressioni che ho avuto in questa vita?”

«Insomma, dici che proprio la ragione ci dice che non può finire tutto con la morte. Forse chi crede l’ha capito» Pasteur disse: “Poca scienza allontana da Dio, molta scienza vi riconduce”. Detto questo, ci sono molti scienziati che nella scienza trovano il modo per allontanarsi da Dio. Ma tu, stamattina non avevi la correzione del compito? Come è andata?

«Buonanotte»

Buonanotte Pericle

Vanni Raineri

Viktor Orbàn
VANNI RAINERI

CASALMAGGIORE

IN BREVE

Parma capitale internazionale del barbecue: da oggi in Fiera

Da oggi, 11 aprile, a martedì 14, Fiere di Parma ospita un doppio appuntamento che non ha precedenti nel panorama fieristico italiano: BBQ Expo e Butcher Show frutto della partnership tra Area Fiera e Fiere di Parma - occupano circa 40mila mq di superficie espositiva e riuniscono, per la prima volta sulla stessa piattaforma, la filiera della carne e della ristorazione.

Due manifestazioni complementari, 400 brand, 68 eventi e academy tenute da 42 pit master. E ancora più di 100 macellai in fiera, in gara e in aula, provenienti da tutta Italia e dall'estero. Un sistema produttivo e culturale che racconta quanto la carne, in tutte le sue forme, sia diventata terreno di competenza, investimento e identità. Un comparto che, secondo gli ultimi dati Ismea, vede la produzione italiana crescere del 3,4% dei volumi, dopo il +6,3% del 2024: un dato in controtendenza rispetto al contesto europeo, dove la produzione di carni bovine si è ridotta del 3,2%, con cali significativi in Germania (-7,9%) e Paesi Bassi (-13%).

Stelle in fiore: a Vicoboneghisio l’inclusione germoglia insieme

“Stelle in fiore: l’inclusione germoglia Insieme” è il titolo della manifestazione che l’associazione “Stelle sulla Terra” ha organizzato per sabato 18 aprile, dalle 10 alle 16, presso lo Spazio Stelle di Vicoboneghisio. In programma attività di semina, cura del verde e degli spazi di comunità oltre a laboratori inclusivi. Le proposte sono rivolte a persone di tutte le età e sono state ideate per favorire la partecipazione, la capacità espressiva e la collaborazione nel rispetto delle differenze e delle potenzialità di ciascuno. “Stelle in fiore” è allestita in collaborazione col Centro inLAB, col patrocinio del Comune e col supporto di Anmic Cremona, Gardenia, Casalasca Servizi, Afm Casalmaggiore e Csv Lombardia Sud Ets. L’evento è nato in occasione della “Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo” e vuole offrire alla comunità locale un’occasione di incontro e comunione valorizzando il parco dell’oratorio di Vicoboneghisio.

Ci si può iscrivere a “Stelle in fiore” il 13, 15, 16 e 17, dalle 16.30 alle 18.30, presso la sede di Vicoboneghisio. È disponibile il modulo di adesione anche sul sito www. stellesullaterraodv.org. A ogni partecipante sarà offerto un gadget simbolico.

Tanta gente a Pasquetta ha approfittato del sole per immergersi nel verde del parco

Golena

L’argine del Po, il nuovo listone

Nell’assolato giorno di Pasquetta non siamo riusciti a resistere alla tentazione di un giro in golena per lasciarci definitivamente alle spalle il freddo indigesto dei mesi invernali. Abbiamo percorso in bicicletta l’argine maestro e di fronte alle fattezze romaniche della chiesa di S. Maria abbiamo deviato sull’arginello che circonda l’EcoOstello dell’Interflumina. Prima di lasciare l’asfalto per lo sterrato ci siamo soffermati sul cartello che indica i percorsi da fare in golena. L’idea è buona, ma quando si è in mezzo alla vegetazione è difficile identificarli. Nel giro di un minuto abbiamo raggiunto la grossa lanca a cui, nelle prime ore del mattino, vengono ad abbeverarsi gli animali selvatici (c’è chi dice di aver visto caprioli e persino lupi). Abbiamo continuato a pedalare in mez -

zo al verde e fra tronchi, fiori e cespugli non si scorgevano più le tracce dell’urbanizzazione. Siamo sbucati rapidamente sul sentiero che costeggia la riva del Po e, come previsto, c’era un discreto viavai di camminatori e ciclisti. La maggior parte di loro erano partiti dalla zona del Lido e procedevano in direzione di Martignana Po. In questo

periodo, senza un caldo eccessivo e senza zanzare, la golena sembra ancora più bella. Peccato che si faccia ancora poco, a nostro parere, per stimolarne la frequentazione. Abbiamo superato la cava di S. Maria mentre alcuni ragazzi cercavano di salire in cima alla torretta di avvistamento, incuranti dei divieti. Poi abbiamo ripiegato verso

il Lido e ci siamo imbattuti in qualche tavola imbandita. All’interno della polisportiva Amici del Po c’era già chi giocava a beach-volley mentre altri soci passeggiavano chiacchierando in questo assaggio di stagione estiva. Sempre a bordo della bici abbiamo imboccato il tratto urbano della Ven.To. constatando ancora una volta che l’argine maestro fra il Lido e il vecchio ospedale rappresenta il nuovo “listone” dei casalaschi di ogni età. Abbiamo raggiunto il quartier generale dei canottieri dell’Eridanea e pedalando ancora siamo arrivati davanti alla sede principale mentre i tennisti si sfidavano sui due campi in terra rossa. La Ven.To. proseguiva alle loro spalle, ma lo sbocco sull’argine era ostruito da una paratia metallica. Non ci è rimasto che entrare all’Eridanea e goderci pure noi un po’ di relax sedentario.

Una proposta di cinema, socialità e crescita culturale: questo è il progetto Moviemente, promosso dall’associazione Inventio Aps, presentato ufficialmente in piazza Garibaldi, davanti al fu cinema teatro Zenith, con la presenza di alcuni dei suoi giovani partecipanti. Una piccola provocazione per rilanciare l’attenzione sulla necessità di cinema sul territorio OglioPo; un bisogno che ha costituito l’impulso di partenza di un gruppo di ragazzi cinefili di Vicobellignano e giovani adulti che, nell’estate del 2024, spontaneamente hanno unito le forze con l’obiettivo di promuovere tempi e spazi dove condividere la passione comune per la Settima Arte. Cineforum, incontri con autori, rassegne pubbliche: tante iniziative per intercettare un bisogno nel comprensorio di cultura, confronto e soprattutto voglia di stare insieme.

«Moviemente è questo nuovo ‘ramo’ della nostra associazione - ha spiegato il presidente Stefano Asinari -. Come da statuto e come visione, Inventio si occupa di molte cose: dalla storia locale con Costantino Rosa ,

alle performance teatrali e divulgative con Giuseppe Boles alla creatività e all’arte con Marco Visioli , all’archivio e al documentario con Pierluigi Bonfatti Sabbioni . Vogliamo favorire iniziative e progetti ricreativi, di formazione e di divulgazione. Il fine è quello di rilanciare il territorio dell’Oglio Po e stimolare le nuove generazioni a prendervi parte in maniera attiva. Come Moviemente abbiamo già realizzato la rassegna estiva a Piadena Drizzona, proiezioni di film documentari e di “Strategia del Ragno” restaurato di Bernardo Bertolucci a Sabbioneta. Moviemente vuole essere un luogo

dove tutti, giovani e meno giovani, possano ritrovarsi per vivere una passione comune e sperimentare la bellezza di un confronto stimolante, nel rispetto della pluralità dei punti di vista». Le proiezioni riservate agli iscritti in questi mesi si sono svolte in diversi luoghi del comprensorio. «Ringraziamo tutte le realtà che ci hanno ospitato, in particolare le parrocchie di Vicobellignano, Piadena, Casalmaggiore e Martignana di Po, e gli enti pubblici e privati che hanno sostenuto le nostre iniziative, come ad esempio le recenti proiezioni all’interno della mostra “Bestiario Fantastico” dell’associazione

Be Molle» ha precisato Davide Mantovani . «Moviemente non è solo un gruppo di ragazzi ma prima di tutto un gruppo di amici che condivide una passione per il cinema, si ritrova a guardare i film e a discuterne attraverso dibattiti rispettosi ma stimolanti - ha spiegato Alessandro Tonelli -. Organizziamo serate di cineforum, rassegne pubbliche aperte a tutti e incontri con ospiti di spessore ed esperti del settore». «Da videomaker della prima ora vedere questi giovani appassionati di cinema mi scalda il cuore - ha commentato Bonfatti Sabbioni -, spero diventino i nuovi attori dell’audiovisivo per e con il territorio, attirino nuovi curiosi e diano impulso al cinema nel nostro comprensorio». Al momento, hanno spiegato i promotori, le proiezioni si svolgono nel salone parrocchiale di Martignana. «Vi invitiamo quindi a rimanere aggiornati sulle nostre serate e progetti - ha aggiunto Thanakrit Butsen -, potrete seguirci sui nostri canali social e iscrivervi a Inventio Moviemente o chiedere informazioni scrivendo a moviemente.inventio@gmail.com».

GUIDO MORESCHI
Il tunnel degli olmi che costeggia la riva del Po

55° Bergamonti Day, Gussola in moto

Si tiene domani la 55ª edizione del “Bergamonti Day”, il motoraduno e commemorazione di Angelo Bergamonti , il grande centauro nativo di Gussola. Come sempre ricco il programma predisposto dal Motoclub intitolato a Bergamonti. Apertura e via alle iscrizioni dalle 8.30; alle 10 partirà il “Giro turistico delle basse” con “sosta misteriosa” presso il castello Mina della Scala di Casteldidone dove verrà offerto un aperitivo ai par tecipanti. Il rientro a Gussola è previsto per le ore 12.20, con ripar tenza quasi immediata per dar vita alla sfilata per le vie del paese, che si chiuderà con la commemorazione e benedizione al monumento situato in via XX settembre. Alle 13 partenza in sfilata per il Cremona Circuit, dove si potranno percorrere due giri di pista. Al rientro Street food & beveraggi presso il parco comunale “Wainer Lombardi”. Alle 14.30 estrazione della lotteria e proseguimento a sorpresa.

L’iscrizione è di 10 euro, e include 2 biglietti della lotteria, un

BOZZOLO

gadget a ricordo, l’aperitivo, i giri in pista e il pass di controllo. Sul posto ci sarà l’opportunità di acquistare ulteriori gadget del Motoclub.

Gli organizzatori invitano a partecipare anche i possessori di Vespe.

Ma le attività del Motoclub Bergamonti non si fermano con l’evento clou di domani. Come illustrato dal presidente Claudio Bonaldo nella recente assemblea, il programma, apertosi con il tradizionale pranzo sociale al ristorante La Motta di Motta Baluffi, proseguirà nel

mese di maggio con una “moto merenda” aperta a tutti. L’idea è quella di visitare il Museo Nicolis, a Villafranca di Verona, per poi proseguire con una sosta in una cantina del Veronese e concludere la giornata in un agriturismo. Un’iniziativa che unisce cultura, mototurismo e buona tavola, per trascorrere insieme una giornata all’insegna della compagnia e del gusto. Tra gli appuntamenti più sentiti non può mancare la trasferta a Riccione, in programma domenica 19 aprile, come da tradizione la settimana successiva al mo -

Don Primo nel murale che racconta la comunità

Bozzolo si prepara ad accogliere un’opera che va oltre il semplice intervento artistico: un murale in via Lombardia partecipato, ideato e realizzato dai giovani del territorio, che intreccia memoria, identità e visione del futuro. Al centro della composizione la figura di don Primo Mazzolari , rappresenta-

to mentre sfoglia un libro. Non un libro qualunque, ma uno spazio simbolico che racchiude i suoi insegnamenti e la sua eredità, di parroco e di figura capace di trasmettere valori universali. L’iniziativa fa parte del progetto “Comunità Sprint!”, promosso dall’Azienda Speciale Consortile Oglio Po.

toraduno del club. Un momento di memoria e raccoglimento per ricordare il luogo in cui perse la vita Angelo Bergamonti. Il 12 ottobre si terrà invece il 15° Enduro del Casalasco, dedicato a  Marco Pezzani . La data è stata definita in collaborazione con il comitato regionale della Federazione Motociclistica Italiana (Fmi), a conferma dell’importanza della manifestazione nel calendario sportivo locale. Non manca infine l’attività agonistica. Il Motoclub può contare su giovani piloti impegnati nell’enduro e nel motocross - tra cui un atleta già titolato - oltre a uno o due piloti che gareggiano in pista con le moto stradali. Il club li segue, li sostiene e li accompagna nel loro percorso sportivo, con risultati di rilievo che danno prestigio all’intera associazione. Una stagione ricca di appuntamenti, dunque, che conferma la vitalità del Motoclub Angelo Bergamonti e la sua capacità di coniugare passione, sport, memoria e convivialità.

Casalasco investe nel benessere dei dipendenti dei 4 stabilimenti

Il Gruppo Casalasco amplia il proprio programma “Wellbeing in Casalasco” con un nuovo progetto dedicato alla prevenzione sanitaria: il servizio di “Screening preventivo Analisi del Sangue”, realizzato in collaborazione con la Fondazione Ospedale “Giuseppe Aragona” di San Giovanni in Croce, che por ta personale sanitario qualificato direttamente all’interno degli stabilimenti aziendali. Il servizio propone tre percorsi di screening differenziati: Donna, Uomo e Sport, con pacchetti di analisi completi e mirati, pensati per rispondere alle diverse esigenze di salute dei dipendenti senza richiedere prenotazioni esterne o spostamenti.

Avviato nelle scorse settimane nello stabilimento di Rivarolo del Re, dove sono già stati effettuati centinaia di prelievi, il progetto sarà progressivamente esteso agli altri quattro stabilimenti del Gruppo. «Con questa iniziativa Casalasco conferma il proprio impegno concreto nella promozione della prevenzione e del benessere, rafforzando una cultura aziendale attenta alla salute, alla responsabilità sociale e alla centralità delle persone», dichiara l’amministratore delegato Costantino Vaia

«La Fondazione Aragona nasce per servire questo territorio e le persone che lo abitano. Collaborare con un’azienda radicata come Casalasco, portando la prevenzione sanitaria dentro i luoghi di lavoro, è esattamente il modo in cui intendiamo farlo», commenta Luigia Marchini , presidente della Fondazione Ospedale “Giuseppe Aragona”.

Fieragrumello compie e torna protagonista nel

Oggi e domani torna Fiera Agrumello, che da anni mette in mostra le eccellenze cremonesi, fra agricoltura e zootecnia, con eventi, musica, svago, gastronomia, arte e cultura in un ricco programma di appuntamenti. Quest’anno, inoltre, si taglia un traguardo importante e speciale: i cinquant’anni dalla prima edizione. Una storia e un valore sociale ripercorsi da Maria Vittoria Berselli, Presidente Comitato Fieragrumello, nel magazine della Pro Loco interamente dedicato all’iniziativa.

«La Fiera Agricola di Primavera di Grumello non è soltanto un appuntamento atteso dalla comunita: e una tradizione che racconta la storia del territorio e la forza del suo mondo agricolo, capace di rinnovarsi nel tempo senza perdere i legami con le proprie radici. Le origini della manifestazione risalgono ad un lontano passato: fin dal principio la Fiera si teneva la domenica successiva alla Pasqua.

Nel cuore del paese, tra la piazza e la strada che conduce alla chiesa di San Bartolomeo, mercanti e artigiani esponevano attrezzi, prodotti e le prime macchine agricole. Con la crescita dell'artigianato e della meccanizzazione agricola, negli anni Settanta la Fiera, guidata da un giovanissimo Sindaco Luigi Tantardini, trovò ed organizzò nuovi spazi più ampi ed adatti, diventando progressivamente un appuntamento sempre più importante per tutto il territorio.

Nel tempo la Fiera di Grumello si è trasformata in molto più di un semplice mercato agricolo: un luogo di incontro, confronto, valorizzazione del lavoro nei campi e non solo. Non a caso la manifestazione celebra ogni

anno, con il Premio Agrumello, il mondo agricolo e artigiano con riconoscimenti dedicati a chi, con il proprio lavoro, contribuisce alla crescita della comunità». Tagliato il

fieragrumello

portanti — tra mercati instabili, nuove regolamentazioni e cambiamenti climatici — l'evento vuole essere non solo una vetrina espositiva, ma anche un'occasione di dialogo e di sviluppo per il settore.

weekend

traguardo dei cinquant’anni, lo sguardo si sposta al futuro. «Oggi la Fiera - prosegue Berselli - continua a guardare al futuro. In un periodo in cui l'agricoltura affronta sfide im-

La Fiera di Grumello è pronta, con ancora più entusiasmo, per accogliere visitatori e appassionati tra gli stand di uno degli eventi più sentiti del territorio.

Quest'anno, poi, la Fiera Agricola di Primavera di Grumello assume un significato ancora più speciale: si celebra infatti il cinquantesimo anniversario dalla prima edizione, che si era svolta nel 1976. Un traguardo importante, che non rappresenta solo il passare del tempo, ma racconta mezzo secolo di impegno, passione e crescita condivisa. Cinquant'anni in cul la fiera ha saputo evolversi insieme al territorio, accompagnando generazioni di agricoltori, artigiani e famiglie, diventando un punto di riferimento imprescindibile per la comunità.

È una ricorrenza che emoziona e che merita di essere vissuta con orgoglio: perché dietro questo anniversario ci sono storie, volti, sacrifici e successi che hanno costruito l'identità di Grumello. Un patrimonio collettivo che oggi più che mai si rinnova, guardando al futuro con la stessa energia e lo stesso spirito di chi, cinquant'anni fa, diede vita a questa straordinaria avventura. Accanto agli stand e alle esposizioni, non mancheranno momenti di approfondimento dedicati all'innovazione, alla sostenibilità e alle nuove opportunità per le imprese del territorio. Allo stesso tempo la fiera resterà un grande momento di comunità, con spazi dedicati alle famiglie, al buon cibo e alla convivialità.

La Fiera di Grumello continua così a rappresentare un punto di riferimento per agricoltori, allevatori, imprese e cittadini: un luogo dove tradizione e futuro si incontrano e dove il territorio dimostra, ancora una volta, la propria capacità di guardare avanti con energia e spirito di comunità. Un appuntamento che si rinnova grazie all'impegno delle istituzionı, delle associazioni locali, dei volontari e degli espositori che ogni anno contribuiscono a renderlo possibile».

Il premio Agrumello

ad Agropolis, Credito

Durante la Fiera, come da tradizione, viene assegnato il Premio Agrumello, che valorizza esempi positivi e virtuosi. Anche questo riconoscimento, quest’anno, taglia l’importante traguardo dei cinquant’anni.

A ricevere il premio in questa edizione sono (in ordine alfabetico): Agropolis, Banca Credito Padano, Palmiro Fanti e Mario Silla.

Di seguito le motivazioni indicate dal premio.

AGROPOLIS

Cooperativa Sociale

C'è un'anima e molte vite negli interventi di consolidamento, recupero e potenziamento delle autonomie personali e sociali dei giovani seguiti da Agropolis che dal 1990 opera nel settore dell'handicap. Sono interventi che stimolano interessi, suscitano passioni e motivano il recupero di abilità imprescindibili per l'affermazione dei diritti propri di ognuno contro ogni discriminazione del diverso.

E il paesaggio rurale tradizionale di Cascina Marasco, la casa di Agropolis, diventa la cornice ideale per i giovani che seguono le attività proposte e che lì ritrovano il calore e l'affetto di un contesto famigliare.

CREDITO PADANO

La Banca sul territorio

Credito Padano rappresenta da sempre un presidio fondamentale per il territorio, offrendo servizi concreti a sostegno del mondo rurale e contribuendo alla crescita delle comunità locali.

Nel tempo, pur evolvendosi per rispondere alle sfide e alle trasformazioni del mercato, ha saputo mantenere salde le proprie radici, senza mai perdere il legame con il territorio e le sue tradizioni.

A questo impegno si è affiancata una crescente attenzione verso le diverse espressioni dell'imprenditorialità locale, valorizzate attraverso una presenza capillare e costante.

La capacità di coniugare una gestione moderna con una for te vocazione localistica, ispirata ai principi della mutualità e della cooperazione, ha generato sviluppo e contribuito al miglioramento delle condizioni economiche, culturali e sociali della comunità.

Un valore concreto e tangibile per il territorio che si vuole riconoscere con l'assegnazione di questo premio 2026.

fieragrumello assegnato quest’anno Padano, Fanti e Silla

PALMIRO FANTI

di Fantigrafica

Quasi un'aspirazione al mecenatismo quella che anima Palmiro, primo dei fratelli Fanti dell'azienda di famiglia, la Fantigrafica, proiettata con successo nell'editoria di alta qualità.

Palmiro condivide con altruismo il frutto diretto del proprio lavoro professionale realizzando un esempio raro di responsabilità civile tale da rasentare la filantropia. In lui l'uomo e l'impresa hanno, ognuno, un cuore sociale: l'impegno professionale dell'imprenditore e i successi dell'impresa si traducono in gesti concreti che diventano motivo di ispirazione per tutti.

Per Palmiro, oltre al profitto c'è il bene comune che realizza una speranza di progresso per la Comunità. Liberalita? Art Bonus? Social Bonus? Solidarietà? In Palmiro Fanti si va oltre, c'è l'offerta di se stesso.

MARIO SILLA di Cremonasera

La notizia come una volta, concreta e immediata che si espandeva con il passaparola fra la popolazione è l'effetto del giornale digitale diretto da Mario Silla, l'ultimo di una lunga carriera di giornalista ed editore. Le fonti verificate della notizia anche all'ultima ora anticipano l'informazione tradizione delle grandi testate. Giornalismo serio e libero, coraggioso e di qualità, capace di contribuire a migliorare la società cremonese, consolidare la tradizione e l'aiuto reciproco, in controtendenza alle richieste di assistenza e sostegno pubblico. È il giornalismo indipendente da pressioni quello di Mario Silla che ama Cremona ma non teme di criticarla perché ne conosce i pregi ma anche i limiti e ne può esercitare gli stimoli per il bene comune come dovere morale. Qualità giornalistiche dello storico e prestigioso "Premiolino", ma i Milanesi, lontani da Cremona, non se ne accorgono.

CALCESTRUZZI PRECONFEZIONATI - POMPAGGI IN ELEVAZIONE

PAVIMENTAZIONI INDUSTRIALI - ALLEGGERITI

FORNITURA D'INERTI - DEMOLIZIONI SCAVI IN GENERE

IMPIANTO PER RECUPERO DI MATERIALI INERTI

NOLEGGIO CONTAINER - BONIFICHE E LIVELLAMENTI

RIPRISTINI FLUVIALI - TERRA VAGLIATA PER GIARDINI

Programma della manifestazione fieragrumello

SABATO 11 APRILE - ORE 11.00/20.00

APERTURA STAND FIERISTICI - AREA MULINELLO

Durante tutta la giornata funzioneranno gli stand in collaborazione con Agata Caminiti

Attività collaterali: DIMOSTRAZIONE EQUESTRE DI HORSEMANSHIP a cura di Alice Orsi (durante il pomeriggio Alice, la sua allieva ed i suoi cavalli si esibiranno con varie dimostrazioni) - TARTAGIOIA mostra di Testuggini con laboratorio per bambiniESPOSIZIONE DI MACCHINE AGRICOLE D’EPOCA a cura dei ragazzi di “Tra i Rottami Balla”

ORE 12.00/23.00

APERTURA STAND GASTRONOMICI "STREET FOOD IN FIERA"

Si potranno gustare diverse specialità: primi piatti, secondi piatti, pane e prodotti da forno e per finire i dolci

ORE 16.30-18.30

BARABBA GULASCH

The Italian Gipsy Bazar

| Barabba Gulasch sono una piccola fanfara che suona brani italiani anni '60- 70 rivisitati in salsa "gulasch", ovvero in chiave balcanica: 24 mila baci, Nessuno mi può giudicare, S'è spento il sole, Volevo un gatto nero, oltre a questi classici della musica leggera italiana, propongono anche pezzi balcanici tradizionali. Ritornano a Grumello dopo alcuni anni

ORE 19.00-00.00

SERATA MUSICALE CON NOIMOND E DJ SET

La band NOIMOND vi porterà sul palco un'esplosione di energia e divertimento con un repertorio 360° che attraversa i più grandi successi pop, le hit rock più travolgenti e i ritmi dance che fanno muovere chiunque. Seguirà poi fino a conclusione della serata dj set a cura di LUKITO DEEJAY

DOMENICA 12 APRILE - ORE 09.00/19.00

MERCATO STRAORDINARIO LUNGO LE VIE DEL PAESE

APERTURA STAND FIERISTICI - Area Mulinello

Durante tutta la giornata funzioneranno gli stand in collaborazione con Agata Caminiti Attività collaterali: DIMOSTRAZIONE EQUESTRE DI HORSEMANSHIP a cura di Alice Orsi (durante tutta la giornata Alice, la sua allieva ed i suoi cavalli si esibiranno con varie dimostrazioni) - TARTAGIOIA mostra di Testuggini con laboratorio per bambini ESPOSIZIONE DI MACCHINE AGRICOLE D'EPOCA a cura dei ragazzi “Tra i Rottami Balla”

ORE 09.30

Ritrovo delle Autorità - Cascina Castello, via Roma 2

ORE 10.00

CERIMONIA DI INAUGURAZIONE E CONSEGNA PREMI AGRUMELLO - Sala Conferenze, via Roma 2. A seguire VISITA DELLE AUTORITÀ all'area espositiva accompagnate da alcuni componenti del gruppo “Tribù dei rumori”

ORE 10.00/19.00

APERTURA STAND GASTRONOMICI - STREET FOOD IN FIERA - Si potranno gustare diverse specialità: primi piatti, secondi piatti, pane e prodotti da forno e per finire i dolci

ORE 15.30

KARAOKE con FABIO PRESTINARI

ORE 17.00

ESIBIZIONE CINOFILA a cura del "Gruppo Cinofilo Madonna Della Strada" di Pontevico (Bs) - presso l'area espositiva - Mulinello

ORE 18.30/20.00

SUNRISE ACOUSTIC DUO

Duo acustico formato da Giulia Allegri alla voce e Giovanni Lunati alla chitarra

MOSTRE D’ARTE VARIA

MOSTRA DI OPERE IN TERRACOTTA di ANGELO CAUZZI

Orari di apertura: sabato 11 aprile 11,00-18,00 e domenica 12 aprile 10,00-18,00

Presso Municipio, via Garibaldi 14

MOSTRA FOTOGRAFICA

"RICORDI DI UN TEMPO" a cura del Gruppo Cultura Fotografica di Pizzighettone

Orari di apertura: sabato 11 e domenica 12 aprile 10,30-12,00 e 15,30-18,00 presso la Biblioteca Comunale - Via Marconi 4

MOSTRA D'ARTE DI ISABELLA LAURITANO

Esposizione di quadri realizzati a sanguigna

Orari di apertura: sabato 11 aprile 11,00-18,00 e domenica 12 aprile 10,00-18,00

Presso Municipio, Via Garibaldi, 14

MOSTRA FOTOGRAFICA DEI 50 ANNI DELLA FIERA

Orari di apertura: sabato 11 aprile 11,00-18,00 e domenica 12 aprile 10,00-18,00

Presso Municipio, Via Garibaldi, 14

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Questa volta parliamo di… “SFERA CON SFERA ” Uno pensa che i geometri siano dediti solo a tracciare frazionamenti e trattare con gli uffici tecnici comunali, e invece no. Io ne conosco uno (non personalmente, certo, ma di fama) che della sua passione per forme e spazi ha fatto la sua Arte, con la A maiuscola.

Si chiama Arnaldo Pomodoro, ci ha lasciati l’anno scorso a 99 anni ed è l’interprete dello studio evolutivo delle forme plastiche che qualche anno fa avevano iniziato i futuristi italiani. Anche suo fratello Giò è scultore, evidentemente un dono di famiglia, molto celebrato, ma meno. Arnaldo Pomodoro è padre di uno stile inconfondibile, e quando vedi un suo lavoro, pur con le minime basi di conoscenza che hai, lo riconosci subito, quello è un… Pomodoro; uno stile nuovo, straordinario, inconfondibile ma non ripetitivo e sempre uguale, come invece un po’ lo sono le canzoni di Ligabue (lo stile è una cosa, la ripetizione un’altra). Pur non disdegnando piccole opere, lui ama le sculture di grandi dimensioni; par te dalle linee essenziali di cubi, parallelepipedi, sfere, coni, e scava nel loro interno mettendone a nudo le intime forme celate, in un tentativo di mostrare al mondo cosa cova sotto la superficie delle cose, e lo fa da geometra, con linee regolari, precise, misurate ma mai banali.

Le sue forme portano ad un futuro lontano ma allo stesso tempo ad un passato preistorico e le trovi ovunque; in particolare, la serie Sfera con Sfera anima piazzali e musei delle maggiori città del mondo: New York, Dublino, San Francisco, e in un clima di auspicata pace anche Tel Aviv, Teheran e Roma ai Musei Vaticani. Sfera con Sfera ha un fascino tutto suo, è la metafora di rinascita di un mondo nuovo, meno tormentato, o di un insetto che cambia una muta ormai inadeguata alle sue esigenze di crescita.

CULTURA

Domani viene inaugurata “The Sound of Genius”, che ci fa conoscere un lato meno noto del genio

A Villa Medici scopriamo il Leonardo musicista

Il Comune di San Giovanni in Croce si pone ancora una volta come motore culturale del territorio con una proposta di alto livello destinata a suscitare interesse e curiosità. Le eleganti sale di Villa Medici del Vascello si preparano a ospitare, infatti, la mostra “The Sound of Genius. Il riflesso sonoro di Leonardo”, che viene inaugurata domani alle 17. Un viaggio che esplora una delle sfaccettature meno note ma più affascinanti del genio di Vinci: la sua dedizione alla musica e all’acustica. Sebbene celebrato universalmente come pittore, scienziato e inventore, Leonardo fu, nelle parole dell’artista e storico dell’arte cinquecentesco Giorgio Vasari, un musicista di eccezionale talento. Durante il suo periodo milanese si distinse come abile suo-

natore di lira da braccio, ma il suo interesse andava oltre l’esecuzione. Nei suoi studi e appunti, ora raccolti e conservati nel Codice Atlantico e nel Codice Madrid II, Leonardo studiò la natura del suono e progettò strumenti avveniristici volti ad automatizzarne la produzione e a creare nuove timbriche: dalla celebre viola organista ai tamburi meccanici e alle campane a percussione

variabile. La mostra rende tangibili questi studi grazie agli strumenti musicali del maestro Michele Sangineto, realizzati a partire dai disegni di Leonardo e dai dipinti rinascimentali. Liutaio di fama internazionale e instancabile ricercatore, Sangineto ha dedicato anni allo studio dei disegni vinciani e delle iconografie del Rinascimento. Le sue ricostruzioni non sono semplici modelli statici, ma

strumenti perfettamente funzionanti. In mostra saranno esposti 26 strumenti (nella foto P. Sacchi) , tra i quali la lira da braccio e la piva a vento continuo di Leonardo, la tromba marina di Piero di Cosimo, il salterio a pizzico di Giorgione, la ghironda di Antonio da Monteregale. A fare da ponte tra il Rinascimento e la contemporaneità è “Alchymia”, un’installazione immersiva creata appositamente per la mostra. A realizzarla il collettivo di creativi “due”, costituito da talenti che spaziano dal sound design alle arti visive, capace di fondere tecnologia e interazione umana per un’esperienza unica e suggestiva. In "Alchymia", il contatto fisico dei visitatori si trasformerà in suono in tempo reale, facendo vivere gli strumenti esposti, rendendo l’esperienza

della mostra dinamica e coinvolgente, e creando un’alchimia tra arte, scienza, relazione e invenzione, elementi centrali nel pensiero di Leonardo. L’evento prenderà il via domani alle 17 con l’apertura ufficiale (ingresso da via Matteotti 2). Alle 18 seguirà il suggestivo concerto "Leonardo, il suono del genio", eseguito dall’ensemble Antica Liuteria Sangineto. Il gruppo, composto da Caterina Sangineto (piva a vento continuo, salterio ad arco, flauti, voce), Armando Illario (organo di carta, viola organista, percussioni, voce) e Francesco Motta (liuto), farà rivivere le atmosfere delle corti rinascimentali utilizzando proprio gli strumenti ricostruiti. La mostra sarà visitabile fino al 28 giugno negli orari di apertura di Villa Medici. Per info: 370 3379804.

Un’indagine sulla pandemia vissuta dai centri culturali lombardi

Un gruppo di ricerca delle Università MilanoBicocca e Statale di Milano, con il sostegno della Fondazione Cariplo, ha condotto il progetto “Streaming culture”, indagine su come alcuni centri culturali lombardi hanno reagito ai momenti più duri della pandemia, in specie ai lockdown. I risultati della ricerca sono ora ospitati nel volume cartaceo “L’urbano e il digitale. Lo spazio della cultura”, edito dal Saggiatore e curato da Marianna d’Ovidio e Alessandro Gandini. Il campione dei soggetti presi in esame è vario: dalla Gamec di Bergamo alla Fondazione Campari di Milano; dal Coro Filarmonico di Bre-

Un piccolo schermo all’ingresso indica a che punto è arrivata la riproduzione. Conviene aspettare l’inizio del cortometraggio prima di entrare nelle Fruttiere di Palazzo Te, che riaprono proprio in occasione dell’installazione di Isaac Julien “All That Changes You. Metamorphosis” (fino al 31 maggio). Grandi schermi e specchi riproducono sequenze di un film di circa 20 minuti, realizzato dal regista inglese per i 500 anni di Palazzo Te a Mantova. Ad alcuni affreschi del palazzo sono dedicate sequenze del film, che combina ambienti e presenze diversissime: la postmoderna Cosmic House di Charles Jencks a Londra; le foreste del Redwood National and State Park in California; un modello di astronave in vetro, progettata da Richard Found, nelle campagne

scia alla Fondazione Antonio Ratti di Como; dal Cinema Beltrade nel quar tiere milanese di NoLo all’associazione Mare Culturale Urbano (periferia ovest di Milano). Si tratta di realtà molto diverse, per pubblico e linguaggio; ma tutte accomunate dall’essersi dovute affidare d’improvviso al canale digitale soltanto. In quelle settimane difficili emersero due tendenze virtuose: da un lato, un rafforzato legame con il pubblico abituale e con il territorio di riferimento; dall’altro, un tentativo di allargare la platea dei fruitori, superando i confini locali. La ricerca affronta anche altri temi: il ruolo di educazione civica ed

estetica che queste realtà svolgono; l’insostituibilità delle città e del contatto fisico tra le persone per far circolare idee ed energie; la necessità di costruire con pazienza la reputazione online. Proprio su questo punto – la costruzione di un rapporto di fiducia con gli utenti – si innesta oggi la riflessione più urgente. Come sottolinea nella Postfazione Bertram Niessen, presidente dell’agenzia culturale CheFare, tale fiducia è un antidoto alle derive più preoccupanti del mondo digitale: l’uso improprio dei dati, le bufale online, gli algoritmi che premiano la conflittualità, le immagini false generate con l’I A.

Un’installazione per celebrare i 500 anni di Palazzo Te

inglesi; luminescenti animali marini; il padiglione per la Kramlich Collection di media ar t realizzato dallo studio di architettura svizzero Herzog & de Meuron. Le protagoniste sono le attrici Gwendoline Christie e Sheila Atim, presenze eteree che si aggirano nei diversi ambienti. Compaiono anche riferimenti letterari: un cammeo della filosofa Donna Haraway, che legge brani dal suo Staying with the Trouble; le storie delle due protagoniste, che si rifanno a due romanzi di fantascienza, Memoirs of a Spacewoman (Naomi Mitchison) e Parable of the Sower (Octavia E. Butler). La successione di immagini, le musiche e la soffice interpretazione delle attrici sanno

farsi ipnotiche e il senso complessivo si intuisce: un richiamo alla necessità di pensarci, noi umani, come parte di un tutto, dove l’altruismo e l’ecologia sono i valori cruciali per affrontare le sfide del futuro prossimo. Il cambiamento porta con sé figure cangianti e meravigliose, temibili e angoscianti,

e il passare del tempo – benché renda alcune perdite irreparabili – genera sempre qualcosa di nuovo. Si esce però frastornati da tutti questi stimoli visivi, che si rifrangono negli specchi e che costringono a fare i conti con un grande accumulo di simboli, non sempre facili da cogliere. Ci si potrebbe anche lasciare andare alla visione delle immagini, ma le voci delle attrici – in inglese, il che costringe a prestare attenzione ai sottotitoli per non perdere il filo – recitano testi insistenti, sentenziosi e rarefatti. Proprio questo incalzare verbale rende meno fluida la visione d’insieme. Il progetto è curato da Lorenzo Giusti. Federico Pani

...PER MAURO ACQUARONI
CONSIGLI IN LIBRERIA
di Federico Pani

Sono iniziati i lavori su uno dei simboli di Cremona, situato sulla facciata del Torrazzo

Lo stemma tornerà all’antico splendore

Un intervento meticoloso per restituire leggibilità e splendore a uno dei simboli più amati della città. Nella mattinata del 7 aprile sono iniziate le operazioni di manutenzione straordinaria e restauro dello stemma comunale lapideo della Città di Cremona situato sulla par te inferiore del Torrazzo e affacciato su Piazza del Comune. L’intervento, promosso dalla Diocesi di Cremona e affidato alla ditta specializzata ConservArt s.r.l. sotto la direzione dell’architetto Fabio Bosio, si è reso necessario per contrastare il naturale degrado causato dall’esposizione secolare agli agenti atmosferici. Incastonato nella tessitura medievale del Torrazz.o lo stemma rappresenta la città fin dal XIV secolo. La relazione tecnica mette in luce che per riprodurre i colori araldici della città gli antichi maestri scelsero di affidarsi alla varietà cromatica

VISITA GUIDATA

Alla scoperta di Pescarolo con il Touring

delle rocce: il rosso Verona per la fascia orizzontale (questa pietra è molto presente anche nei pavimenti della Cattedrale e nei Leoni stilofori agli ingressi), il marmo bianco di Carrara per le sezioni argentee, un marmo bianco dorato per la cornice finemente la-

vorata e una pietra calcarea più tenera per la ricca ghirlanda di fiori e frutti che avvolge lo scudo. Il restauro si articolerà in diverse fasi delicate che uniscono la sapienza artigiana alle più moderne tecnologie. Dopo una prima messa in sicurezza degli elementi a rischio di instabilità e una pulizia preliminare per rimuovere depositi organici e incrostazioni, i restauratori valuteranno l’impiego della tecnologia laser. Questo strumento permetterà di eliminare gli annerimenti più profondi rispettando rigorosamente la patina originale di invecchiamento, che funge da protezione naturale della pietra. Seguirà poi un attento consolidamento delle superfici attraverso l’uso di silicati e resine specifiche. L’operazione sarà completata da una meticolosa revisione delle protezioni in rame e da stuccature eseguite con malte a base di calce e polvere di

Il Touring Club di Cremona organizza per sabato 18 aprile la visita a Pescarolo e dintorni, che offrirà l’opportunità di scoprirne il patrimonio artistico, culturale e di immergersi nella tradizione locale. Si visiterà il Museo del lino, il piccolo Santuario di Santa Maria della Senigola luogo sacro costituito

marmo, formulate appositamente per armonizzarsi con le tonalità originali e impedire all’acqua piovana di infiltrarsi nuovamente. Il cantiere è stato studiato per non interferire con la vita della piazza e con le attività del Museo Verticale: il Torrazzo resterà, infatti, pienamente visitabile per tutta la durata dei lavori, la cui conclusione è prevista nell’arco di alcune settimane. Questo importante tassello di cura del patrimonio è reso possibile grazie al fondamentale sostegno della Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona, che ha garantito la copertura finanziaria tramite l’assegnazione di un contributo extra bando a progetto di utilità sociale, a valere sul Fondo Gentilina Cella. Grazie a questa sinergia tra istituzioni, al simbolo della comunità cremonese sarà garantitita la conservazione per le generazioni future.

dalla chiesa, dalla sacrestia, dalla torre campanaria e dalla casa del romito che abbracciano un periodo che va dagli ultimi anni del I secolo a.C. ai giorni nostri. Ritrovo a Pescarolo in via Mazzini 73 alle 14.45. Prenotazione obbligatoria entro il 17 aprile: 328 5731807 (Loredana).

LETTERE & OPINIONI lettereilpiccolo@gmail.com

CRITICA

La politica italiana è una grottesca imitazione del Marchese del Grillo

Politica estera. Fare la ragazza pom-pom di Trump e Orban (leggi Putin) contro la Francia (Macron), l’Europa democratica e antifascista (“Dio stramaledica gli inglesi” urlava il suo idolo ispiratore). Ora che si sta accorgendo di aver scelto la squadra sbagliata, quatta quatta cerca di dissimulare una

ritirata con espedienti di distrazione di massa (inutili viaggi in giro per il mondo). Ma gli europei non dimenticano. Politica interna. Occupare manu militari più posti di potere possibili per sistemare il famelico branco dei parenti fino al settimo grado, amici, amanti, soci (anche incoffessabili), categorie amiche (bacini di voti di scambio), enti amici… I problemi veri degli italiani (sanità, scuola, lavoro, povertà)? Questioni secondarie. Molto più importante

è assicurarsi il Potere futuro con tentativi di disgregazione della Costituzione (indebolimento della magistratura, premierato, autonomia differenziata, ecc), dopo aver ridotto il ruolo del Parlamento a mero paravento di finta democrazia. Ma anche qui ha scoperto di aver sbagliato i conti: il popolo italiano, il presidente della Repubblica e le forze democratiche non hanno ceduto: ora si ritrova sola contro la “corte dei miracoli” che la circonda, tutta indaffarata

nel magna magna, incapace, incompetente, vittima della propria avidità e stupidità, che si sta disintegrando tra amanti, scandali e scaldaletti, ruberie, amicizie disgustose… in una grottesca imitazione del Marchese del Grillo, senza averne la classe e la statura. Il tutto mascherato, sostenuto e protetto dal coro dei media sotto contratto. Potrà reggere molto ai tempi tempestosi che si profilano all’orizzonte?

Anselmo Gusperti

BREVI

È

in libreria il nuovo romanzo di Ventura

È già in libreria il nuovo romanzo di Stefano Ventura. S’intitola “Un vago profumo di gelsomino” ed è stato pubblicato da Armando Curcio Editore (19 euro). «Questa volta mi sono cimentato in un giallo», ci ha detto lo scrittore casalasco, che ha alle spalle numerosi e apprezzati romanzi storici. Ancora in fase di definizione la data della presentazione.

Da oggi “Anni spezzati” di Besson in mostra

Dall’11 (inaugurazione oggi alle 17) al 28 aprile, l’Officina dell’Arte di Piacenza ospita la mostra del cremasco Alberto Besson dal titolo “Anni spezzati”. Il percorso espositivo mette in evidenza una tensione costante verso la costruzione di forme che si organizzano secondo dinamiche interne, spesso lontane da riferimenti immediati al reale. Il titolo suggerisce una scansione discontinua del tempo, una frammentazione che si riflette nella struttura stessa delle opere e che rimanda a una percezione stratificata dell’esperienza, dove ogni segmento sembra trattenere tracce di passaggi precedenti.

Il

Museo Ferroviario riapre domani alle 15

Il Museo Ricordi Ferroviari Cremonesi (nel piazzale della Stazione 12) riaprirà gratuitamente domani alle ore 15-18 e sarà possibile ammirare la collezione storica ferroviaria.

» BASKET SERIE A La Vanoli si vuole regalare stasera Una chance

Grazie all’effetto PalaRadi, la Vanoli continua a sognare i playoff. Dopo Napoli, è stata Udine a cadere sotto i colpi di una squadra che ha ritrovato lo smalto del girone d’andata, grazie agli innesti di Udom e Battle, che hanno alzato il livello della fase difensiva biancoblu. Con Treviso che continua a vincere, gli ultimi due successi hanno anche messo in sicurezza la salvezza, non affatto scontata dopo le quattro sconfitte consecutive. Ma la sfida contro Udine (dominata a rimbalzo 54-30) ha confermato che con Brotto la squadra raramente sbaglia uno scontro diretto e questo dato accresce ancor di più quanto sta facendo il coach veneto, il quale ancora una volta ha lasciato spazio al suo assistant coach Carlo Campigotto nella presentazione della trasferta di Reggio Emilia: «Affrontiamo una delle squadre più in forma del campionato, che al di là dell’ultima partita persa a Milano, non veniva sconfitta da gennaio. Reggio Emilia fa

C lassifica (35ª giornata)

Pesaro 48

Scafati 46

For titudo Bo 46

Brindisi 44

Verona 42

Cividale 42

Rieti 40

Rimini 40

Avellino 38

Livorno 36

JuVi Cremona 30

Torino 30

Urania Milano 30

Mestre 28

Forlì 24

Cento 20

Ruvo di Puglia 18

Roseto 14

Pistoia 14

Bergamo ritirata

della fisicità e della dimensione difensiva la sua arma principale, specialmente tra le mura amiche. Stanno vivendo un trend più che positivo, ma anche noi arriviamo da due vittorie consecutive davanti al nostro pubblico, mostrando un’ottima condizione psico-fisica specialmente dal punto di vista difensivo. Questi aspetti, la resilienza e l’unione d’intenti mostrata sia contro Napoli, sia contro Udine, ci rendono molto felici. Sarà fondamentale replicarle nella partita del PalaBigi per contrastare i punti di forza di Reggio. A differenza del match dell’andata (vinto 71-67), ci possiamo giocare qualcosa guardando verso la prima metà della classifica: vorremmo provare a lottare fino alla fine del campionato per provare ad agganciare un traguardo che a inizio anno sembrava utopistico raggiungere. Le due vittorie casalinghe ci hanno dato la possibilità di giocarci le nostre chance fino in fondo e vogliamo provare a sfruttarle nei prossimi due scontri diretti». Si tratta di un match sicuramente

Al PalaBigi di Reggio Emilia va in scena un importante scontro diretto nella lotta per un posto nei playoff. I biancoblu sono carichi e ci vogliono provare

non facile, visto quanto ha fatto nelle ultime settimane la Una Hotels, che si affida molto alle giocate e all’atletismo di Caupain, Thor e dell’ex Bar ford. Ma diciamolo chiaramente, la Vanoli non ha nulla da perdere e ha solo da inseguire un sogno, senza l‘assillo di doverlo raggiungere a tutti i costi e questo è indubbiamente un vantaggio per il roster, che deve però gettare sul parquet tutto quello che ha. Purtroppo Brotto deve fare i conti con i problemi fisici dì Durham, che non ha ancora completamente

Risultati 25 ª giornata

Brescia-Napoli 100-85, Cantù-Sassari 80-78, Milano-Reggio Emilia 80-76, Treviso-Tortona 91-86, Trieste-Varese 90-89, Vanoli CremonaUdine 82-73, Virtus Bologna-Venezia 82-86. Riposa Trento.

Napoli-Treviso (h 18.30), Una Hotels Reggio Emilia-Vanoli Cremona (1104 h 20), Tortona-Trento (h 18), Udine-Trieste (h 16), Varese-Sassari (h 17.30), Venezia-Brescia (11-04 h 20.30), Virtus Bologna-Cantù (13-04 h 20). Riposa Milano. 26 ª giornata (12-04)

smaltito l’infortunio patito contro Udine. Il play americano continua ad essere monitorato giornalmente e alla fine dovrebbe stringere i denti, ma Campigotto ha confermato che è impossibile sapere quanto il giocatore potrà dare. È indubbio che la sua presenza sia determinante per sperare di vincere a Reggio Emilia, dove è chiamato a una grande prova l‘altro play Casarin. A cinque turni dalla fine della regular season la lotta per accedere ai playoff è incerta e coinvolge sei squadre per tre po-

La JuVi crede ancora nel sogno play-in

Una grande gioia e una sconfitta più che accettabile, che non pregiudica nulla. Negli ultimi giorni la Ferraroni JuVi di coach Bechi ha dovuto fare gli straordinari con due trasferte filate, senza concedersi respiro. La prima ha regalato uno straordinario traguardo: la salvezza matematica con largo anticipo, ormai una abitudine, ma in realtà una grande impresa sportiva, da valorizzare e ricordare nei decenni. La salvezza è arrivata espugnando un parquet nobile e ostico come quello di Avellino, con una prova di forza (72-83). Una vittoria maturata nel terzo quarto, quando la

JuVi ha accelerato inesorabilmente, prendendo anche 20 punti di vantaggio. Meno for tunata la sfida infrasettimanale a Bologna, ma la Fortitudo oltre alla storia schiera una squadra importante: la JuVi ha lottato con tutte le sue forze,

La Solme Olmo Arvedi ha chiuso il lungo weekend pasquale con un podio, conquistato da Matteo Fiorin sul traguardo di Bagnolo di Nogarole (Rocca) nel lunedì di Pasquetta. Un secondo posto che dà continuità in un periodo in cui la formazione trevigiana ha fatto la parte del leone, sopratutto negli arrivi in volata. Oggi la Solme Olmo Arvedi (nella foto) sarà al via della classica Milano-Busseto, corsa dal tracciato ondulato con un finale pianeggiante che lo scorso anno sorrise alle maglie celesti con l’ottimo secondo posto centrato da Dario Igor Belletta, passato ora al professionismo. La Solme Olmo Arvedi si presenterà al via con Lorenzo Anniballi, Armin Caselli, Alessandro

ma ha ceduto 73-62. Una sconfitta che non fa sfumare i sogni di gloria juvini, visto che i play-in sono sempre raggiugibili. Per inseguirli serve un successo domani alle 18 al PalaRadi contro Roseto, ma anche le vittorie in trasferta a Ruvo di Puglia e nell’ultima di regular season sul parquet amico nello scontro diretto con Mestre. Insomma, la post season è a portata di mano, ma in ogni caso sarà un successo, visto la cosa più importante è stata conquistata. Intanto, il ds Nicolàs Panizza è stato confermato per la prossima stagione. Alexandro Everet

Solme Olmo Arvedi al via della Milano-Busseto

Mario Danet, Christian Fantini, Matteo Fiorin ed Etienne Grimod. Domani, invece, il testimone passerà agli Under 23 chiamati al via del Trofeo Città di San Vendemiano, corsa che prevede un circuito da ripetere dieci volte sul territorio di San Vendemiano (Treviso) a cui si aggiungono cinque giri

collinari caratterizzati dai passaggi sulla salita di Formeniga e sul Muro di Ca’ del Poggio per un totale di 171,6 chilometri. In gara ci saranno Julian Bortolami, Pietro Sterbini, Etienne Grimod, Luca Morlino, Massimo Savoldini e Alessandro Mario Dante. Per quarto riguarda la categoria

Virtus Bologna 36

Brescia

sti. Per la Vanoli, che deve ancora riposare, saranno determinanti i due scontri diretti: stasera alle 20 al PalaBigi e il 26 aprile a Varese. In coda, la crescita di Treviso ha messo in crisi Sassari, che ha solo due punti di vantaggio sui veneti e lo scontro diretto sfavorevole. Molto dipenderà dalla sfida di domani a Napoli, con i partenopei che hanno sostituito Magro con Repesa, costretti a battere proprio Treviso, per non essere coinvolti nella bagarre, cosa impensabile solo un mese fa.

Logiman già ai playoff e domani con la Gema si gioca il 2º posto

Un’ottima Logiman Orzinuovi ha vinto con autorità (94-70) lo scontro diretto con la Rucker San Vendemiano e complice la sconfitta interna dell'Assigeco Piacenza, ha già staccato il pass per i playoff. Domani alle 18 sfida a Montecatini contro la Gema con in palio il secondo posto. Classifica (34ª giornata): Vigevano 52; Logiman , Gema Montecatini 46; San Vendemiano 44; Treviglio, Fabo Montecatini 38; Assigeco Piacenza, Capo d’Orlando, Legnano, Omegna 36; Desio 34; Agrigento, Vicenza 30; Piazza Armerina 28; Lumezzane 26; Fiorenzuola 24; Casale Monferrato 16; Fidenza 10; Bakery Piacenza 8.

Giovanissimi, il Cc CremoneseGruppo Arvedi esordisce domani a Pozzaglio nen 3º Trofeo “Amici di Alessandro”.

FABIO VARESI
Battle al tiro contro Udine (foto Passamonti)
SERIE A2
SERIE B
CICLISMO
Vecchiola in azione ad Avellino

» calcio serie A

In Sardegna per tornare a lottare. Dopo il deludente passo falso contro il Bologna, la Cremonese torna in campo nel pomeriggio a Cagliari per un altro, delicatissimo, scontro diretto in chiave salvezza. I rossoblu, dopo il filotto di tre vittorie consecutive (contro Juventus, Fiorentina e Verona), stanno ora attraversando un periodo nero. Solo due pareggi nelle ultime otto gare (con solo 4 reti all’attivo…) e quattro sconfitte consecutive che ora mettono in discussione l’operato dell’ex grigiorosso Fabio Pisacane. Tra i sardi, occhi puntati in particolare sul giovane nazionale Marco Palestra, esterno destro oggetto del desiderio di tanti club, sull’ex grigiorosso Gaetano che dovrebbe agire sulla trequarti, sul motorino Adopo che all’andata fece soffrire i grigiorossi, su Vincenzo Esposito (ex Inter, fratello di Pio) e Folorunsho. Pronto ad

Cremo, in Sardegna

Risultati 31 ª giornata

Cremonese-Bologna 1-2, Inter-Roma 5-2, Juventus-Genoa 2-0, Lazio-Parma 1-1, Lecce-Atalanta 0-3, Napoli-Milan 1-0, Pisa-Torino 0-1, Sassuolo-Cagliari 2-1, Udinese-Como 0-0, Verona-Fiorentina 0-1.

Atalanta-Juventus (11-04 h 20.45), Bologna-Lecce (h 18), Cagliari-Cremonese (11-04 h 15), Como-Inter (h 20.45), Fiorentina-Lazio (13-04 h 20.45), Genoa-Sassuolo (h 12.30), Milan-Udinese (11-04 h 18), Parma-Napoli (h 15), Roma-Pisa (10-04 h 20.45), Torino-Verona (11-04 h 15). 32 ª giornata (12-04)

PRIMAVERA 1 - Malgrado la sconfitta casalinga con la Juventus (1-2), la zona playout è rimasta a 4 punti, ma i grigiorossi devono fare punti lunedì alle 15 sul campo del Torino.

entrare in corsa anche il brevilineo talento turco Semih Kiliçsoi (classe 2005), accantonato nelle ultime gare. Tra i pali Caprile sembra aver calato il suo rendimento e in difesa

Yerry Mina è spesso un’opportunità (una sua disattenzione regalò il vantaggio ai grigiorossi). In casa Cremonese c’è sicuramente da riflettere. La gara contro il Bolo-

gna ha fatto ancora una volta cadere le braccia. La squadra, soprattutto nel primo tempo, è sembrata impotente e a tratti anche svogliata. Meglio nella ripresa, con un centro -

Giampaolo avverte: «La tensione è nemica della prestazione»

Ieri mister Giampaolo ha presentato la sfida di Cagliari: «La tensione è nemica della prestazione, si è consapevoli di essere in una posizione di classifica particolare, ma giocare con paura non risolve alcun problema e questo concetto vale per qualunque squadra. Quando non sei sereno la palla e la testa sono pesanti, invece le partite bisogna giocarle: è un viaggio introspettivo, che parte dalla prestazione individuale e ti fa dire “gioco la partita”. Punto. Ovviamente la squadra non ha la stessa condizione psicologica di quattro mesi fa. Oggi gioca sapendo che ogni partita è uno spartiacque, è difficile. Non so se quella di domani è una partita fondamentale, ma so che ci misurerà e ci dirà chi siamo sotto tutti i punti di

vista: tecnico, tattico, caratteriale, fisico, mentale… Di questo siamo consapevoli, ma ciò non toglie che oggi abbiamo diverse possibilità e quindi dobbiamo sapere che ci sono le condizioni per arrivare all’obiettivo un pezzettino alla volta. Mancano sette partite, i margini di errore sono pochi». Situazioni infortunati. «Collocolo sta facendo il suo percorso di riabilitazione dividendosi tra campo e palestra, Vardy non ci sarà mentre abbiamo recuperato Sanabria. Non ci saranno nemmeno Thorsby e Maleh, che è squalificato». Dopo tanto tempo, Baschirotto (nella foto) è finalmente pronto a tornare al primo minuto. Saranno 415, infine, i sostenitori grigiorossi presenti oggi pomeriggio in Sardegna (sold out il settore ospiti).

campo meno piatto e più rapidità in avanti. Dopo la panchina di domenica scorsa, ci aspettiamo il rientro in campo dall’inizio di capitan Baschirotto, in coppia con Luperto, che sarà l’ex più atteso. Assente Maleh (che si è preso due giornate nel momento meno opportuno…) e fermo ancora ai box anche Thorsby (in campo solo per pochi minuti contro il Bologna), a centrocampo Payero è in ballottaggio con Bondo, mentre pare scontata la conferma di Vandeputte. Restano poi da valutare le condizioni degli altri elementi a disposizione di mister Giampaolo. Anche il tecnico nato a Bellinzona è un ex, avendo esordito come tecnico in serie A proprio sulla panchina dei sardi (prima ancora di conseguire il patentino a Coverciano) nella stagione 2006-2007. Esonerato il 17 dicembre 2006, fu richiamato dal presidente Cellino a febbraio 2007, riuscendo a raggiungere la salvezza con una giornata d'anticipo.

una sfida per cuori forti

Classifica alla mano, è vitale strappare un risultato positivo oggi pomeriggio nella trasferta alla Unipol Domus, dove i grigiorossi devono riscattare la brutta prestazione con il Bologna

C

Ecco i consigli per la 32ª giornata di serie A. Portieri - Maignan (Milan) , dopo la brutta sconfitta con il Napoli, i rossoneri deveono centrare la vittoria con l’Udinese per evitare di mettere a rischio la zona Champions. Caprile (Cagliari) , nello scontro salvezza la differenza potrebbero farla i portieri. Ravaglia (Bologna) , con il Lecce in casa non si può non schierare, che arrivi una rete inviolata?

Difensori - Ostigard (Genoa) , difensore solido con alta pericolosità da palla inattiva, non ci sono dubbi su di lui. I smajli (Torino) , giocatore più da buon voto che da bonus, ma un buon indice di schierabilità. Gosens (Fiorentina) , recuperato pienamente e pronto a tornare al gol che manca dalla 19ª giornata.

Centrocampisti - McTominay (Napoli) , partita alla portata dello scozzese, aria di bonus per lui. Modric (Milan) , l’eterno campione croato potrebbe tornare al bo-

In caso di successo con la Virtus Verona la salvezza sarebbe matematica

La Pergolettese si gioca oggi la stagione

Sconfitta amara, ma indolore per la Pergolettese, che grazie al pareggio della Virtus Verona, mantiene 13 punti di vantaggi proprio sugli scaligeri, che oggi alle 14.30 al Voltini si giocano le residue speranze di “salvare” i playout. Per i giallobu è la partita più importante della stagione (come ha dichiarato mister Tacchinardi), visto che darebbe la matematica salvezza in caso di vittoria. La cosa più importante è comunque non perdere, ma la Pergolettese

deve scendere in campo con coraggio, per chiudere subito i conti in una stagione non facile. La sconfitta con l’AlbinoLeffe a Zani -

ca (nella foto) è stata un po’ troppo p esante nel punteggio finale (3-0, che è dilatato nei minuti di recupero), per il secondo tempo generoso disputato dai cremaschi, che però non può giustificare una prima parte di gara giocata sottotono, sempre sulla difensiva e senza mai arrivare a una conclusione degna di nota. Forse la squa dra, che deve fare a meno dello squalificato Careccia, aveva la mente già rivolta alla sfida di oggi, che vale un campionato.

3 Novembre 2025

nus a San Siro contro i bianconeri di Udine. Zalewski (Atalanta) la sua imprevedibilità metterà in difficoltà la retroguardia bianconera, da non sottovalutare. Attaccanti - Simeone (Torino) uno degli ex più intriganti di giornata, un secondo slot come lui può trovare uno o più gol. Bonazzoli (Cremonese) , il più pericoloso della Cremo, anche rigorista, da schierare sempre. Pinamonti (Sassuolo) , altro ex di giornata, tornato in forma nel momento caldo della stagione, non lasciatelo in panca. Possibili sorprese - Milik (Juventus) , fino a poche settimane fa sarebbe stata una follia, vederlo tra i consigliati, ma il polacco sembra tornato in forma e pronto a colpire dalla panchina. Folorunsho (Cagliari) , potrebbe rendersi pericoloso anche da fuori area. Dumfries (Inter) , nel big match di Como l’esterno olandese si distinguerà per gli inserimenti offensivi.

SERIE D

Il Crema cerca al Voltini gli ultimi punti per salvarsi

Uscito a testa alta dal campo di Pistoia (due volte in vantaggio, ha poi ceduto 4-2), il Crema deve ancora sudarsi la salvezza, visto che il margine sulla zona playout si è ridotto a 6 punti. Ma a 4 turni della fine la squadra di Piccolo ha il destino nelle proprie mani, a partire dalla sfida di domani al Voltini contro il Sangiuliano City. CLASSIFICA (30ª giornata): Desenzano 67; Pistoiese, Lentigione 66; Piacenza 57; Pro Sesto 51 ; Pro Palazzolo 50; Cittadella Vis Modena, Rovato Vertovese 48; Sangiuliano City 44; Cre ma 37; Correggese, Sant’Angelo 33; Scd Progresso 31; Imolese 30; Sasso Marconi 27; Tropical Coriano, Trevigliese 21; Tuttocuoio 7.

Alla Canottieri Bissolati viene conferito il Collare d’Oro al Merito Sportivo, la più alta onorificenza dello sport italiano, “per riconoscere i più alti successi sportivi conseguiti e per l’impegno e la dedizione allo sviluppo dello sport espressi dall’Associazione in oltre 100 anni di storia”

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Il rigore realizzato da Bonazzoli contro il Bologna
di matteo saviotti
SERIE

CANOTTAGGIO Spazio nel weekend a Piediluco al 2º Meeting Nazionale

Sono 1198 gli atleti, in rappresentanza di 113 società da tutta Italia (comprese quelle cremonesi), in gara nel weekend a Piediluco per il secondo Meeting Nazionale. È una tappa importante del calendario Fic alla vigilia della partenza della stagione internazionale e dell’assegnazione dei

» VOLLEY SERIE A2

primi tricolori sui 2000 metri con la località ternana sempre al centro dell'attenzione. ll valore dell’evento è collegato alla possibilità di staccare il pass per gli appuntamenti internazionali giovanili. Gli equipaggi che oggi si classificheranno ai primi tre posti nel singolo e nel due senza Under

19 e 23 saranno, di diritto, qualificati agli Europei e ai Mondiali di categoria. Sempre oggi, al termine delle gare selettive, il dt Antonio Colamonici ufficializzerà la lista dei convocati per il raduno identificativo delle squadre azzurre Under 19 e 23, a Piediluco da giovedì 16 a domenica 19 aprile.

Dopo aver ottenuto la salvezza, la società casalasca deve di nuovo far fronte a una situazione economica non facile. Attese novità la prossima settimana

La Vbc prova a vincere anche fuori dal campo

Come dodici mesi fa, ma stavolta senza il brivido. Nel 2025 serviva un aiuto dagli altri campi, mentre quest’anno la èPiù Casalmaggiore era padrona del proprio destino e non ha tremato di fronte a una Tenaglia Abruzzo Altino senza stimoli, ma che non ha regalato nulla, costringendo le rosa a vincere due set ai vantaggi (2624, 25-19, 29-27 i parziali).

Sugli scudi Costagli (13 punti) e Vazquez (15), ma tutta la squadra ha contribuito a un successo che vale la permanenza in A2. Un traguardo che sbiadisce di fronte

agli exploit del passato, ma in questo momento anche la conferma in A2 è preziosa, anche se il futuro è un’incognita. « È stata un’emozione incredibile, bellissima. Salvarsi nel nostro palazzetto e con i nostri tifosi, è stato bellissimo. Devo dire che il risultato è meritato, perché è stato un anno anche molto lungo, molto difficile, fatto un po’ di alti e bassi», ha affermato una raggiante Chiara Costagli. Unica nota dolente l’infortunio al ginocchio di Ravarini, festeggiata dalle compagne a fine gara. Ora la palla passa alla so-

Dopo la pausa pasquale oggi riprende il campionato di Promozione di società. In prima categoria è in programma la terza giornata del girone di ritorno con riflettori puntati sulle corsie del bocciodromo di Piazzale Azzurri d’Italia dove va in scena il derby Flora-Capergnanica. Un match che mette in palio punti pesanti per la formazione rivierasca, che arriva all’appuntamento sulle ali dell’entusiasmo e con un obiettivo scontato: vincere per dare continuità ai risultati ottenuti (cinque vittorie consecutive), con la consapevolezza di essere molto vicina al successo del girone e

cietà, che deve già iniziare a programmare la prossima stagione, anche se arrivano notizie poco rassicuranti

sulla prosecuzione dell’attività. I costi della serie A2 sono sicuramente ingenti e necessitano di un’adeguata

POOL SALVEZZA RISULTATI

Concorezzo-Altamura 0-3

Marsala-Imola 3-1

Modena-Club Italia 1-3

Vbc -Altino 3-0

Riposa Offane ngo

CLASSIFICA FINALE

Altamura 28; Altino 29; Marsala 28; Offanengo 27; Imola, Vbc Casalmaggiore 26; Club Italia* 25; Concorezzo* 16, Modena* 8. * retrocesse in A3

copertura economica, quindi al momento esistono preoccupazioni al riguardo. Si è parlato anche di una pos-

Exploit della coppia bissolatina Botta-Capitani

al raggiungimento alla fase successiva del campionato. Oggi sul tragitto del Flora c’è uno scoglio che appare piuttosto semplice

(sulla carta) da superare, ma sicuramente Venturelli e compagni faranno il possibile per non passare dal ruolo di vittima designata. Inizio dell’incontro alle 14, direttore di gara Vanni Capelli. Programma: Flora-Capergnanica, Paolo Colombo-Vip Credaro. Riposa Presezzo Classifica: Flora* 15, Nuova Colombo 12, Vip Credaro 9, Presezzo 4, Capergnanica 1. *una partita in più.

GP DONATI Parla bissolatino la gara regionale organizzata dalla

bocciofila Orceano, sicuramente una bella e gradita sorpresa nell’uovo per la società rivierasca. Protagonisti dell’exploit pasquale sono stati Francesco Botta e Luca Capitani (nella foto) , che hanno trionfato nel 1° Gran Premio Assicura Gruppo Allianz, una vittoria sofferta ma alla fine ampiamente meritata. I rivieraschi esordivano nella fase finale sulle corsie dell’accogliente bocciodromo di Orzinuovi estromettendo MinoiaVisconti (12-9) nei quarti ed imponendosi in semifinale su Ghirardi-

sibile collaborazione con l’Esperia per unire le forze e riportare il volley a Cremona, ma al momento si tratta solo di voci senza conferme. L’unica cosa certa è che il futuro della Vbc è incerto e che probabilmente la prossima settimana il presidente Giovanni Ghini dovrebbe avere le idee più chiare sul da farsi. Insomma, nemmeno il tempo di gioire per la salvezza, che la società rosa deve vincere una partita difficile anche fuori dal campo. Intanto, Manuele Aime è il nuovo head coach della Trasporti Bressan Offanengo.

Ardoli per 12-5. Dall’altra parte del tabellone sugli scudi Silvano Maccagnola e Giuseppe Mainardi. Gli “astrali” si sbarazzavano dei beniamini di casa Brignoli-Ferrari (12-1) ed approdavano in finale superando i cremaschi Lacca-Magnini per 12-11. Finale molto equilibrata che si è dipanata per ben tredici tornate: partivano meglio Maccagnola-Mainardi, portandosi avanti (6-2), ma subivano la rimonta di Botta-Capitani che si aggiudicavano il match per 12-9 con un allungo decisivo. Ha diretto la gara Francesco Lanzi, presente il delegato Fib Antonio Vannucchi. Massimo Malfatto

La Vbc festeggia la salvezza (foto Davide Moroni)
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