politica
a pagina 10
covid
bonetti: draghi, un evidente cambio di passo
a pagina 10
conte: fuorviante la dicotomia salute-economia
Anno V • n° 8 • sabato 27 febbraio 2021
Periodico • € 0,02 copia omaggio
ISSN 2724-4385
Direttore responsabile: Daniele Tamburini • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Corso XX settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Corso XX Settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Industria Grafica Editoriale Pizzorni I.G.E.P. Srl - Cremona • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it
COVID • Da lunedì cambiano le regole in Lombardia: bar e ristoranti aperti solo con l’asporto
Articolo a pagina 3
ZONA ARANCIONE, SI RICHIUDE SANITÀ
Articolo alle pagine 16-17
MARSELLA: PER I SANITARI IL VACCINO SIA UN OBBLIGO innovazione
cosÌ vivremo nel futuro Raineri a pagina 4
TURISMO
Raineri a pagina 6
SPIAGGE, SE LE CONCESSIONI VANNO SEMPRE AI SOLITI...
a soncino
Fornasari a pagina 5
viaggio nella fabbrica delle mascherine scelta, verifica e grado di protezione sport
cultura
Catelli al premio strega con il suo ultimo libro Pani a pagina 19
fatemi capire...
di Vanni Raineri
Che l’assenza faccia a volte più rumore della presenza è ormai un fatto assodato. L’hanno dimostrato Mina e Battisti, si è posto il dilemma Nanni Moretti (“Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente?”). Ma finché si tratta di attori e cantanti si può parlare di strategia comunicativa per vendere un prodotto. Se però il silenzio assoluto è quello di un presidente del Consiglio, esente pure da qualsivoglia social, la cosa sconvolge, abituati come siamo nel dibattito politico a voci e grida sovrapposte, sull’onda del mitico ammonimento di Aldo Biscardi: «Mi raccomando, non parlate più di due alla volta». Come disse un grande scienziato e politico come Benjamin Franklin: “Insegna a tuo figlio a tacere: a parlare imparerà da solo”.
Vanoli e il tabù trento da sfatare con Barford Varesi a pagina 20
Ciofani bomber ritrovato sfida oggi il suo passato Volpi a pagina 21
per le rosa contro cuneo prove tecniche di playoff Articolo a pagina 22
CRONACa a san daniele po
il ponte verdi chiuso domani dalle 7 alle 20
Sabato 27 Febbraio 2021
La Provincia di Cremona ha ritenuto necessario sospendere la circolazione stradale lungo la SP33 “Seniga-Isola Pescaroli” lungo il ponte “Giuseppe Verdi” per il tratto di manufatto di competenza, in conseguenza della ordinanza emessa dalla Provincia di Parma, con cui si dispone la sospensione
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totale della circolazione stradale lungo il medesimo ponte in territorio della Provincia di Parma. Il Ponte Verdi dunque rimarrà chiuso al traffico domani, domenica 28 febbraio, dalle ore 7 fino alle ore 20. In alternativa si possono percorrere i ponti sul Po di Cremona o di Casalmaggiore.
ATTUALITÀ • Bar e ristoranti aperti solo con l’asporto. Ieri in Italia più di 20mila casi. A Cremona i primi pazienti trasferiti da Brescia
La Lombardia in zona arancione da lunedì La Lombardia, da lunedì, diventa zona arancione. Stessa classificazione per Piemonte e Marche. La Liguria, invece, passa da zona arancione a zona gialla. La Basilicata passa in zona rossa, mentre la Campania resta in zona arancione. Il ministro della Salute Roberto Speranza sta preparando le ordinanze dopo gli ultimi dati del monitoraggio dell’Istituto superiore di Sanità. Dati che evidenziano una situazione in rapido peggioramento.
IL CASO
ORA L’INPS CHIEDE A SINDACI E CONSIGLIERI LA RESTITUZIONE DEL BONUS DA 1.200 EURO
CAMBIANO LE REGOLE Cambiano (di nuovo) le regole. In zona arancione è vietato lasciare il proprio Comune (salvo che per motivi di lavoro, salute, emergenze o accompagnare i figli a scuola), e bar e ristoranti tornano a chiudere anche a pranzo, salvo che per l’asporto.
OLTRE 20MILA CONTAGI Sono stati 20.499 i nuovi casi di coronavirus registrati ieri in Italia, con 253 morti e un tasso di positività del 6,3%. Nella giornata di giovedì erano stati rilevati 19.886 nuovi casi e 308 morti, con il tasso al 5,6%.
L’RT NAZIONALE A 0,99 L’Rt medio, in Italia, è stabile a 0,99, ma in dieci Regioni l’indice di contagio ha già superato quota 1. Cabina di Regia, Ministero e Iss avevano inserito ieri nel report l’indicazione di una “necessità di ulteriori urgenti misure di mitigazione” sia sul territorio nazionale sia, a carattere di contenimento, “nelle aree a maggiore diffusione”, per evitare il sovraccarico degli ospedali.
PAZIENTI DI BRESCIA TRASFERITI AL MAGGIORE «Negli ultimi giorni abbiamo ricevuto diversi pazienti dalla zona di Brescia e alcuni di questi sono in terapia intensiva». A spiegarlo, il primario di terapia intensiva dell’ospedale Maggiore di Cremona, Enrico Storti che ha aggiunto: «Non siamo preoccupati, perché siamo all’interno della rete di Regione Lombardia, che ha l’obiettivo di distribuire le ri-
sorse così da poter accogliere il maggior numero di malati garantendo standard elevati. Noi stiamo fornendo struttura, posti letto e capacità recettiva che serve per allentare la pressione sulla zona di Brescia». CINEMA E TEATRI APERTI DAL 27 MARZO In zona gialla, riapriranno cinema e teatri dal 27 marzo, Giornata mondiale del teatro, e l’accesso ai musei su prenotazione, anche nel weekend. L’annuncio è arrivato ieri dal Ministro della Cultura Dario Franceschini. Proprio lui, a inizio settimana, aveva spiegato in un’intervista come i luoghi della cultura siano posti sicuri, se frequentati applicando le giuste nome anti-contagio.
Diversi sindaci e consiglieri comunali, in questi giorni, stanno ricevendo una nota dell’Inps, tramite gli uffici territoriali, che chiede la restituzione dei bonus percepiti nei mesi scorsi, in quanto lavoratori autonomi. Ad esempio il “bonus partite Iva”, erogato a seguito del primo lockdown del 2020. Una richiesta che non tiene conto dell’effettiva perdita di lavoro di alcuni soggetti e del fatto che molti, per scelta, rinunciano all’emolumento previsto per il ruolo di consiglieri, o percepiscono esclusivamente un gettone, comunque di importo minimo. La richiesta, infatti, è fatta sulla base di un parere del Ministero del Lavoro che equipara indennità di funzione e gettone di presenza e non distingue le diverse situazioni, concludendo per l’incompatibilità del bonus da parte di tutti coloro che hanno un generico “mandato politico”. La lettera recapitata agli interessati chiede la “restituzione dei 1.200 euro entro 30 giorni dalla comunicazione”.
c o mmerc i o
Una Gift Card da spendere nei negozi di Cremona: «Segnale in un momento difficile» Nexus, importante realtà economica della città, insieme a Botteghe del Centro e Confcommercio ha realizzato una “Gift Card” da spendere nei negozi di Cremona e l’ha distribuita a tutti i propri collaboratori. Potranno scegliere – per utilizzare questi buoni acquisto - tra una cinquantina di imprese della città. L’iniziativa è stata presentata, ieri mattina, a Palazzo Vidoni, da Michele D’Apolito, in rappresentanza di Nexus, da Eugenio Marchesi per Botteghe del Centro, da Andrea Badioni e Marco Stanga per Confcommercio Cremona.
«Abbiamo voluto dare un segnale di vicinanza in un momento difficile - introduce D’Apolito -. In questo modo i premi riconosciuti ai nostri collaboratori assumono un valore ancora più importante perché devono essere utilizzati nelle piccole imprese locali. Realtà che stanno vivendo, anche a causa dell’inadeguatezza dei ristori, un forte disagio. Come Nexus crediamo in Cremona e riconosciamo il contributo che le imprese del terziario quotidianamente assicurano per farla vivere». «Insieme a Nexus, cui va il nostro ringraziamento - rilancia Marchesi -, abbiamo realizzato un’iniziativa che speriamo, possa essere condivisa anche da altre realtà. Di fatto abbiamo voluto dare forma ad una “buona prassi” che si fonda sui valori dell’attenzione a Cremona e alle imprese, che sostiene un progetto condiviso di ripartenza». Una sfida comunque difficile se una impresa su due, in Lombardia, è a rischio di chiusura. «Se la metà delle aziende naviga a vista questo progetto vuole comunque essere una attestazione del valore sociale, ma anche economico e culturale» del commercio di vicinato. Non manca, a dire il vero, qualche segnale di speranza che anche questo progetto delle gift card vuole sostenere. «Nonostante il sistema urbano sia comunque impoverito
dall’assenze di eventi, dalla mancanza del turismo e dall’indebolirsi della leva dei city user legati al lavoro, a causa dello smart working, i dati sulle presenze indicano un cambiamento culturale orientato alla riscoperta i luoghi più tradizionali di incontro all’interno della città – conferma Marco Stanga -. Occorre creare strumenti per rafforzare anche l’abitudine all’acquisto sotto casa. Un tema in piena sintonia con questo progetto legato alla Gift Card». «Quella del rilancio dei nostri centri storici è una sfida che, come Confcommercio, abbiamo messo al centro della nostra comunicazione degli ultimi mesi – conclude Andrea Badioni -. Anche in occasione del Natale, in particolare, abbiamo promosso la campagna “Facciamo rivivere le nostre città. Compra sotto casa”. Gli stessi principi, quelli della sostenibilità e della solidarietà, sono anche alla base dell’iniziativa delle Gift Card. Proprio per questo speriamo che tante altre realtà sappiano seguire l’esempio di Nexus. Insieme possiamo contribuire concretamente al rilancio di Cremona».
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Cronaca
Sabato 27 Febbraio 2021
VANNI RAINERI
Giancarlo Orsini è un manager e divulgatore scientifico, da anni figura di punta della formazione per Banca Mediolanum. Ma a distinguerlo è soprattutto la sua passione per l’innovazione e la tecnologia, che l’ha portato 5 anni fa a fondare la start-up di mobilità elettrica Noleggio Elettrico, una sorta di Airbnb della mobilità, e poi nel 2018 la startup innovativa HyleD, fino al primo libro mai realizzato al mondo di realtà aumentata, dal titolo “GO, chiudi gli occhi e guarda il tuo futuro”. Con queste premesse, è normale non abbia tradito le attese l’incontro su Zoom che ha coinvolto tutti i Rotary Club e Rotaract del gruppo Po, coordinati dal presidente del Casalmaggiore Viadana Sabbioneta Vincenzo Corbisiero, private banker di Mediolanum e quindi in contatto col relatore. Il mondo sta cambiando velocemente, e il Covid non ha fatto che accelerare questo cambiamento. Attorno a questa concezione si è sviluppato l’intervento di Orsini (intervistato da Benedetta Boni), partito dalla constatazione che la costante crescita della popolazione mondiale (siamo quasi 8 miliardi) comporti una domanda globale di beni e servizi sempre in aumento. Le persone e le aziende nei momenti di difficoltà si chiedono cosa sia l’innovazione: «La conclusione è che si tratti di qualcosa che non esisteva prima. Ma perché diventi progresso deve arrivare alla gente comune per migliorarne le condizioni di vita». E oggi il progresso è evidente: «La grande innovazione 30 anni fa è stata internet che ha cambiato il mondo oltrepassando i confini. Oggi siamo cittadini del mondo e possiamo lavorare da remoto per aziende situate in ogni dove. Oggi vediamo tutto in
INNOVAZIONE • Giancarlo Orsini ha illustrato ai soci dei Rotary le profonde trasformazioni che ci aspettano
Il futuro? È proprio dietro l’angolo
Alcuni dei partecipanti all’incontro sulla piattaforma Zoom e un momento della relazione di Giancarlo Orsini tempo reale». «Negli ultimi 7 anni - ha proseguito Orsini - mi sono concentrato sui lavori del futuro, non una cosa semplice. Più facile è individuare le competenze del futuro: information technology (per accedere a servizi e lavoro), inglese, intelligenza emotiva (creatività, coscienza, capacità di sognare, che non potranno mai avere i robot), le mie tre i». Il futuro poi sarà green, ormai è ovvio, e si baserà sulla fisica quantistica: «Il computer quantico è velocissimo e non si limita ad elaborare dati già inseriti, ma genera nuovi scenari inesistenti. Sarà una grande rivoluzione». D’altra parte è proprio grazie all’information technology che si è arrivati ad avere nel mondo tanti vaccini anti-Covid in poco tempo. Orsini ha poi illustrato alcuni esempi di grandi invenzioni che si propongono di influenzare a
breve la nostra vita. Come quell’italiano che ha ideato grazie alle nanotecnologie un intonaco in grado di rendere antisismica una casa, un altro nostro connazionale ha inventato una vernice che cattura gli inquinanti atmosferici con la quale sono già state verniciate gallerie e anche la pista dell’aeroporto di Cagliari, che con una piccola modifica è diventata poi anche antibatterica. Anche le piattaforme di vendita all’ingrosso più conosciute si stanno trasformando: «Amazon con la vendita in negozi privi di cassiere, e la cinese Alibaba è ancora più avanti: se hai un’idea valida, ti affitta una fabbrica per la produzione poi si occupa della commercializzazione nel mondo. Taobao (la piattaforma di Alibaba che compete con Amazon) è già in grado di fare una ricerca di prodotti simili a quello che ognuno di noi può fotografare col cel-
lulare: è una grande opportunità per l’artigianato che sa fare cose inedite. Per non parlare della tecnologia blockchain che distingue l’originale dal falso». E poi ci sono le opportunità per la medicina: «Oggi con mille euro si può eseguire il genoma alla singola persona, il che cambia l’approccio alle malattie rendendolo individuale. Presto potremo fare in casa anche l’analisi del sangue e l’ecografia, e la telemedicina ci consentirà di monitorare i parametri vitali: si pensi che sempre un italiano ha inventato una maglietta dotata di 12 sensori in grado di monitorare costantemente i parametri vitali, elettrocardiogramma compreso. Un altro italiano si è occupato di chirurgia robotica per interventi chirurgici a distanza: oggi non è possibile per un chirurgo operare ad esempio dall’America un paziente che si trova in Italia, ma solo per l’impossibilità di garan-
tire la concomitanza temporanea tra l’azione e la conseguenza, per l’impercettibile differenza provocata dalla connessione». Problema che sarà presto risolto: «Oggi si parla spesso di critiche sul 5G, ma è un sistema già superato: Elon Musk sta lavorando a Starlink, 12mila satelliti, di cui 1600 già lanciati, che mapperanno il globo: internet prenderà ovunque, alla velocità un milione di volte più potente di quel che oggi reputiamo ottimale, ed eliminando il problema delle antenne periferiche». In definitiva, sarà premiata la capacità imprenditoriale e i giovani devono prepararsi a un lavoro sempre più liquido, lontano dalla vecchia idea del posto fisso. Ma lavorare per passione non potrà mai farlo un robot, il fattore umano resterà dominante, e se la passione è forte il sogno diventa realtà. Per un nuovo miracolo italiano sarà fondamentale riprendere a sognare. Infine Orsini ha presentato il suo libro, dal capitolo dedicato a Massimiliano Sechi, la cui grave disabilità (la malattia ha colpito braccia e gambe) non gli ha impedito di essere un esempio di impegno civile e sociale, a Daniele Manni, eletto miglior insegnante del mondo, con cui condivide un progetto scolastico. L’ultimo capitolo del libro contiene 10 pagine bianche: lo scriveranno gli innovatori italiani, che gli invieranno i loro progetti. Lui sceglierà il migliore e ogni mese sarà possibile visualizzare l’innovazione più meritevole, che verrà finanziata proprio con i proventi della vendita del libro.
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Cronaca
Sabato 27 Febbraio 2021
COVID • Non tutte le Ffp2 sul mercato sono uguali. Ne parliamo con Fabio Brassini che le produce a Soncino benedetta fornasaRI
Bianca, filtrante, in tessuto non tessuto. È l’identikit della mascherina Ffp2 e, nell’ultimo anno, quasi tutti l’abbiamo indossata almeno una volta per proteggerci dall’infezione da SARS-CoV-2. È ormai facilmente reperibile a prezzi più o meno competitivi nei supermercati, negozi, farmacie e naturalmente tramite e-commerce ma spesso ne ignoriamo la provenienza e i materiali di realizzazione, tanto che ci assale un legittimo dubbio: abbiamo acquistato un dispositivo valido, certificato e rispondente ai requisiti di legge? E soprattutto: portiamo una mascherina realmente protettiva, sicura per la nostra salute? Fabio Brassini, titolare della ditta Due Bi s.r.l., impresa a conduzione familiare con sede a Soncino, nel marzo 2020 ha convertito il calzaturificio, fondato dal bisnonno nel 1920, in una azienda produttrice di mascherine Ffp2 certificate in Italia (con marchio CE) da un ente accreditato di Torino. Da un mese le macchine sono accese al ritmo di 15mila pezzi in otto ore, ma con la possibilità di incrementare del 40% la capacità produttiva. Tra certificazioni, normative europee, regolamenti, test di tenuta e fascicoli tecnici non è semplice affacciarsi sul mercato della produzione e commercializzazione di questa tipologia di mascherine su cui grava la concorrenza cinese, leader del settore anche in Italia.
Mascherina, io non ti conosco Come acquistare quella giusta Brassini spiega chiaramente che non tutte le Ffp2 in vendita sono uguali e quindi di pari efficacia. «La nostra mascherina presenta caratteristiche differenti rispetto alla KN95, di origine cinese, anch’essa classificata come Dispositivo di Protezione Individuale di terza categoria dunque adatta a un uso professionale e capace di proteggere dalla esposizione di agenti esterni, bloccando sia le particelle solide sia i droplets». La prima differenza sostanziale – ci spiega - si riscontra nella forma e nella dimensione della mascherina. «Il nostro prodotto è pensato per i tratti somatici degli europei, a differenza delle mascherine asiatiche che sono più piccole e adatte a naso e zigomi poco pronunciati. Le nostre Ffp2 coprono perfettamente il volto con una massima aderenza garantita da due alette interne poste sopra il ferretto nasale che hanno la duplice funzione di trattenere l’aria, evitando che passi lateralmente senza essere filtrata, e di impedirne la salita verso la parte alta del viso oltretutto con l’effetto
La produzione di mascherine nella ditta Due Bi di Soncino di appannare gli occhiali». La sicurezza delle mascherine made in Soncino è determinata dal peso degli strati di tessuto filtrante: «acquistiamo in Cina la materia prima ovvero i quattro strati di materiale anallergico in tessuto non tessuto ma la differenza sta nella grammatura dei due strati interni, i cosiddetti Melt Blown, che nel nostro caso in totale pesano 75 grammi, garantendo così un filtraggio superiore al 94%. La maggior parte delle Ffp2 vendute in Italia provengono dalla Cina e sono certificate in Turchia con marchio CE ma il peso del Melt Blown, in diversi casi è compreso soltanto
tra i 40 e i 50 grammi e quindi sono meno filtranti». Un’ulteriore garanzia deriva dai test eseguiti da laboratori specializzati, dal tracciamento e dai controlli di tutta la filiera: dall’acquisto del materiale fino all’assemblaggio e alla distribuzione. «Per essere certificate le mascherine devono essere testate da un campione di dieci persone e sottoposte a prova in condizioni estreme ovvero portate prima a una temperatura di -30 gradi e poi a 70 gradi, uno sbalzo termico che serve per verificare che le sostanze esterne non passino la barriera protettiva in una per-
centuale superiore al 6%. Il certificatore, inoltre, ogni sei mesi effettua un controllo dell’ambiente lavorativo e verifica i lotti prodotti e qualora non conformi la certificazione viene revocata. Noi cataloghiamo i materiali utilizzati con un codice a barre e archiviamo il materiale usato perché in caso di anomalie possiamo ritirare immediatamente le mascherine dal mercato con la possibilità di rivalerci sul produttore del materiale usato». La stampigliatura delle mascherine Ffp2 prodotte dalla fabbrica Due Bi, oltre a presentare i codici che indicano il nome del produttore o del distributore, il modello della maschera, la norma costruttiva, la classe di filtrazione, l’indicazione di utilizzo (non riutilizzabile oppure riutilizzabile), il marchio CE più l’identificazione dell’Organismo Notificato, cioè dell’ente certificatore, riportano anche il numero del lotto di produzione, la data di realizzazione e di scadenza. Le mascherine, imbustate singolarmente in scatole da venti pezzi, riportano poi il foglietto illustrativo delle modalità di uso e anche venti ganci
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enti certificatori
verifica sul sito Il sito ec.europa.eu permette di verificare l’ente certificatore della mascherina Ffp2 inserendo il numero a 4 cifre di riferimento nella barra di ricerca della sezione “Internal Market, Industry, Entrepreneurship and SMEs”. nucali adattabili. Infine, occhio al prezzo: anch’esso indicativo della qualità e del livello di sicurezza della Ffp2. Pur variando in base alla quantità e al costo della materia prima, una mascherina rivenduta a meno di un euro e mezzo difficilmente è made in Italy. A un mese dall’apertura dell’azienda il signor Brassini si dice soddisfatto anche se è troppo presto per stabilire quando verrà ripagato dell’oneroso investimento di 400mila euro. «Al momento stiamo vendendo al dettaglio, anche con spedizioni, e all’ingrosso alle Rsa e a grandi ditte lombarde ma stiamo costruendo una rete di clienti avvalendoci anche di agenti sul territorio e abbiamo avviato delle commesse anche in Piemonte e Sicilia». Emerge però la forte preoccupazione della concorrenza cinese che detiene quasi il monopolio del mercato e la relativa questione dei controlli: «Non chiedo privilegi né il protezionismo ma il rispetto delle regole da parte di tutti. Le certificazioni devono valere per tutti nello stesso modo perché ne va della salute delle persone».
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Cronaca
Sabato 27 Febbraio 2021
ECONOMIA • L’Italia si ostina a ignorare la direttiva Bolkestein prorogando la gestione degli stabilimenti balneari
Spiagge, ma la concorrenza dov’è? vanni raineRI
C’è una questione che ci pone contro le regole imposte da Bruxelles, e che ci vede da tempo inadempienti. Si tratta della cosiddetta Direttiva Bolkestein, che prende il nome dall’ex Commissario olandese per la Concorrenza e il Mercato Interno, ai tempi di Prodi. La direttiva mira a garantire il rispetto della libera circolazione dei servizi e l’abbattimento di barriere tra Paesi. Detta così potrebbe mettere tutti d’accordo, ma se si entra nel dettaglio emergono i problemi, anche perché si prevedono bandi per il rinnovo delle varie licenze che nel nostro Paese solitamente vengono prorogate di continuo. Già in passato si sono ribellati gli ambulanti, e i tassisti, che ovviamente non vogliono partecipare a gare per rinnovare licenze che erano abituati a pagare molto care (e che quindi non potrebbero rivendere) perché di fatto a numero chiuso. Negli ultimi tempi a far discutere è soprattutto la gestione degli stabilimenti balneari italiani. Matteo Salvini nel suo recente intervento in Parlamento a sostegno del premier Draghi, ha difeso “l’interesse nazionale italiano, le spiagge italiane” contro la Direttiva Bolkestein, emblema di quell’Europa da correggere. La direttiva punta a snellire le pratiche burocratiche per esercitare le varie attività evitando le discriminazioni basate sulla nazionalità, ma ciò comporta che le concessioni demaniali che
A sinistra uno stabilimento balneare attrezzato in modo moderno dai gestori. Sopra ombrelloni e lettini, un panorama tipico delle spiagge italiane
consentono ai gestori dei bagni di rinnovare sistematicamente i loro diritti (a cifre irrisorie rispetto al fatturato), anche di generazione in generazione, siano messe in discussione. In pratica lo Stato dovrebbe appaltare per un numero limitato di anni le varie concessioni al miglior offerente. Va detto che la situazione italiana è molto diversa rispetto agli altri Paesi europei, dove la presenza di stabilimenti balneari copre una minima parte delle coste, mentre in Italia gran parte delle spiagge sono ad accesso riservato. Inoltre il nostro settore turistico rappresenta il 15% del Pil e dell’occupazione totale. Appaltare questo servizio potrebbe significare abban-
donare la gestione della piccola e media imprenditoria a favore di grossi gruppi, magari stranieri. Spesso i 30mila concessionari storici, con i 300mila lavoratori del settore, hanno manifestato contro l’adozione della direttiva, che metterebbe a repentaglio la tutela storico-paesaggistica da parte di grandi investitori. Lo Stato sin qui li ha sempre difesi, anche a costo di ripetute procedure d’infrazione, e di sanzioni minacciate dalla Corte di Giustizia Europea. Anzi, un anno fa le concessioni vigenti sono state prorogate addirittura fino al 2035. Ma cosa avviene negli altri Paesi? La Francia già nel 2006 ha stabilito che entro il 2020 lo
Stato sarebbe dovuto rientrare in possesso dell’80% delle spiagge naturali e del 50% di quelle artificiali, e in effetti è quel che è avvenuto, anche a fronte di proteste. In Spagna la Direttiva Bolkestein di fatto non è ancora stata adottata. La questione è aperta. Questa settimana il commissario al Mercato Interno, Thierry Breton, ha ricordato che le norme italiane violano il diritto Ue e compromettono la certezza del diritto per i servizi turistici balneari. A favore del mantenimento dello status quo ci sono la continuità nella gestione da parte di chi da sempre è impegnato in quel territorio, il riconoscimento di tanti lavori di miglioria fatti dai
vecchi gestori che andrebbero a favorire i nuovi, la conservazione delle licenze da parte degli italiani in un momento di grave crisi dovuta alla pandemia. A favore della adozione della Direttiva Bolkestein ci sono una spinta innovativa che arriverebbe dal mercato aperto, un introito decisamente maggiore di risorse verso lo Stato, un rispetto verso i clienti che sempre caratterizza i mercati concorrenziali, e pure la fine di una discriminazione che nell’ambito dell’Unione Europea sarebbe da superare. Una soluzione potrebbe essere quella di considerare le migliorie realizzate all’interno delle aree concesse (i bagni) scalandole dall’offerta per il rinnovo. In ogni caso non può essere il continuo ricorso a rinnovi automatici a condizioni sfavorevolissime per le casse pubbliche con cancellazione della concorrenza. E con le riforme necessarie per accedere al Next Generation UE alle porte, non è il caso di insistere con le procedure d’infrazione. Noi italiani siamo abituati a pagare per occupare una porzione di spiaggia, ma resta vero che i proprietari di quell’area, che è e resta demaniale, siamo noi.
Cronaca
Sabato 27 Febbraio 2021
TURISMO • La possibilità di lavorare da remoto condiziona le scelte. Un’interessante ricerca di Tecnocasa vanni raineRI
Con lo smart working sceglieremo sempre più dove vivere, un luogo che non coinciderà con la sede di lavoro. Quante persone vorranno scegliere come luogo di connessione, quindi quello in cui mangiare, fare spesa, passeggiare, una delle bellissime località italiane? Se poi tale fenomeno sarà sempre più globale, dobbiamo aspettarci l’arrivo di diversi lavoratori stranieri, da sempre attratti non solo dalle nostre bellezze naturali e architettoniche, ma pure dal nostro stile di vita. Nello stesso tempo, a livello economico la pandemia ha generato per molti una perdita secca di reddito, in particolare per i lavoratori autonomi la cui attività ha subito prolungate chiusure a causa del Covid, ma per altri non va nascosto che ha prodotto un cumulo di risparmio: si pensi a chi ha continuato a percepire lo stesso reddito ma ha avuto molte meno occasioni di spesa proprio per la chiusura di ristoranti, negozi, e del turismo in generale. Chi ha da parte un gruzzoletto e volesse valutare di cambiare residenza, o semplicemente farsi una seconda casa, che opzioni ha sul piatto? La risposta la fornisce una interessante ricerca di Tecnocasa, che ha risposto ad una semplice domanda: quanti metri quadri si possono acquistare nelle principali città italiane e nelle più rinomate località turi-
Quasi quasi mi faccio la casa L’epoca dello smart working della città eterna ma in quel caso potrà al massimo aspirare ad un appartamento usato di 38 mq e di 34 mq ristrutturato. Si guadagna qualche metro quadro in più a Napoli, dove le metrature aumentano decisamente e si portano a 89 mq per una tipologia usata. Si potranno acquistare 11 mq in meno di una tipologia nuova.
stiche avendo a disposizione una somma di 200mila euro? Il punto di partenza è proprio che il Covid ha creato un interesse crescente in particolare per alcune delle località turistiche più importanti. L’analisi dell’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa prende in considerazione una tipologia medio usata e medio nuova. LE CITTÀ Analizzando le prime tre città italiane, emerge che la più cara è Milano, i cui prezzi hanno tenuto nonostante la pandemia abbia messo freno alla sua crescita poderosa.
Nel capoluogo lombardo con 200mila € si possono acquistare in media 55 mq. Si devono sacrificare 5 mq di abitazione se si decide di acquistare una tipologia ristrutturata o di nuova costruzione. In centro città però si può ambire ad un appartamento usato di appena 30 mq. Più economica la Capitale che negli ultimi anni non ha vissuto la stessa crescita di Milano e dove i prezzi sono decisamente più contenuti. Infatti, con lo stesso budget si acquistano 70 mq di tipologia usata e 58 mq nuova. C’è poi chi ama le zone centrali
LUOGHI DI VACANZA La possibilità di svolgere il lavoro in remoto, e di farlo acquistando una casa in una località turistica, è una prospettiva allettante per molti. In questo caso la ricerca ipotizza una soluzione già ristrutturata o comunque che non necessiti di lavori aggiuntivi, tipologia preferita da chi compra al mare, in montagna o al lago. Partiamo dalla montagna. Con la disponibilità di 200mila euro, si possono avere 74 mq a Roccaraso, in Abruzzo, ma se si volesse rimanere al nord ecco che Cogne, in Val d’Aosta, offre occasioni mediamente a 73 mq. Se si sceglie Bardonecchia i mq scendono a 62, e crollano a 41 se si opta per Canazei. Una casa al mare costa mediamente qualcosa in
più, ma c’è mare e mare. Ad Alassio con 200mila euro non si va oltre i 39 mq, e le cose non migliorano troppo ad Amalfi (42 mq). In Adriatico ecco Milano Marittima, ma la frequentazione vip obbliga a fermarsi a 47 mq. In Sardegna le bellissime spiagge di Villasimius costano meno (60 mq), se poi si scende in Sicilia Scopello, porta d’ingresso alla splendida Riserva dello Zingaro, consente di raggiungere i 73 mq. I prezzi calano ulteriormente per i laghi, e in fondo il lago di Garda consentirebbe di rimanere non lontano dalla nostra zona di origine (raggiungibile comunque in poco tempo) ma nel contempo di godere di un clima migliore (lo testimoniano gli antichi ulivi). Sia a Salò, sponda bresciana, che a Peschiera, sponda veronese, si può ambire, mediamente, ad un immobile in buono stato di 80 mq, metratura destinata però a scendere notevolmente se si vuole la vista lago o il fronte lago. Più a buon mercato la soluzione di Iseo (100 mq), più cara un’abitazione a Sesto Calende sul Lago Maggiore (67 mq).
da romanengo
miele biologico, zipoli campione
Campione del miele biologico. E’ il titolo di cui può fregiarsi l’apicoltore Sergio Zipoli (nella foto), dopo gli importanti risultati ottenuti nella 13ª edizione di “Biolmiel”, il concorso promosso dal Consorzio Italiano per il Biologico, in collaborazione con il CREA-AA di Bologna, unità di ricerca di prestigio internazionale in materia di apicoltura. Erano 148 i campioni partecipanti da 4 paesi: Italia, Grecia, Slovacchia e Spagna. Tra i trionfatori Apicoltura Zipoli di Romanengo, che ha conquistato la palma di “Migliore nella propria categoria” per ben quattro mieli: acacia, castagno, melata e tarassaco. Un poker di medaglie d’oro di tutto rispetto. «E’ stata una grande soddisfazione. Ho sempre creduto nella professionalità, nella serietà che si deve porre nel lavoro, nella continua ricerca della qualità del miele. Sono felice di questo risultato, frutto di tanti anni di impegno e passione” sottolinea Sergio Zipoli, apicoltore da più di trent’anni, noto anche come “il cercatore di fioriture”.
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Rubrica
Sabato 27 Febbraio 2021
GRANDI DIMENTICATI • Fu lo scrittore di maggior successo editoriale tra gli anni Venti e Quaranta. Francese, amava l’Italia ALESSANDRO ZONTINI
Maurice Dekobra, quasi 100 milioni di libri venduti
Scorrendo gli articoli di stampa specializzata, è possibile rilevare come il superamento della soglia di vendita di un milione di copie (o anche cinquecentomila) di un qualche libercolo scritto da un celebre (e celebrato) autore costituisca un evento meritevole di particolare attenzione. Tali traguardi tuttavia, se confrontati con le quantità di volumi venduti da certi grandi autori del passato, specie quelli degli anni ’20 e ’30, paiono da ridimensionarsi. Certamente paragonare epoche così distanti è operazione azzardata e, probabilmente, sterile esercizio, ma resta il fatto che autori quali Guido Da Verona, Sibilla Aleramo, Umberto Notari, Mura, ed altri ancora loro coevi, vendettero in pochissimi decenni quantità di libri oggi del tutto nemmeno ipotizzabili (oltre ad avere una capacità narrativa ineguagliata). Scegliendo a caso tra grandi autori del passato (spesso dimenticati o quasi), non si può trascurare MauTre copertine di Maurice Dekobra, tra cui “Mimi Broadway”, di cui esistono oggi solo sei copie. A destra un primo piano dello scrittore francese rice Dekobra i cui libri vendettero, in pochi decenni, quasi zo culturale del fascismo. Di del periodo tra le due guerre. cuni imperdibili titoli: “La gonmo del jazz per la gioia dei sicento milioni di copie. Nato nel Maurice Dekobra si tramanda Sempre nel suo studio emergedola delle chimere” (1926), “La gnori dei palchi”. Mimì Bro1885 a Parigi (ove pure mancò viaggiasse molto e sempre acvano, caotici, i caleidoscopici sfinge ha parlato” (1930), “Tigri adway è l’immagine vivente nel 1973), Ernest-Maurice Tiscompagnato da cinque o sei ricordi di passioni ed amori visprofumate” (1930), “Macao, degli Usa che vogliono tornare sier, il vero nome di Dekobra, bauli letteralmente ricoperti di suti a tutte le latitudini: il pul’inferno del gioco” (1937) e, soalla grandezza antecedente al nonostante la sua origine franetichette dei vari hotels ove gnale di una avventuriera russa, prattutto “La Madonnina degli 1929: “non frequenta le cene cese si professò sempre fervenaveva soggiornato in tutto il la rosa essiccata di una ballerina sleepings” (1925) da cui son all’aperto sotto i pergolati, né te ammiratore d’Italia, del suo Mondo. Di bell’aspetto e dotato andalusa, il fermaglio per castati tratti circa trenta film ed mangia frittelle nelle piazze. Elpopolo, dei suoi usi, costumi e di notevole fascino, l’autore, che pelli di una ragazza veneziana, innumerevoli novelle. Molte di la preferisce i cocktails-parties vicende storiche. Dekobra soleveniva spesso scambiato per la freccia avvelenata di una requeste vennero proposte, tra il (cioè i convegni per il cocktail) e va spesso rimarcare: “Gli ingleRodolfo Valentino, aveva il cugina dei Caraibi, la spilla di una 1948 ed il 1954, nei fascicoli fa del planking (gioca all’acquasi ed i tedeschi si divertono rioso vezzo di portare con sé geisha dal Giappone, la lettera della celebre collana “Il romanplano) al lago di Long Island. spesso a caricaturare i francesi una foto del Monte Bianco in di una contessa rumena. Il mizo per tutti” del Corriere del SeElla ha spesso un roadster elecome mangiatori di rane e gli una bella cornice d’argento. Nacrocosmo letterario di Dekobra, ra e questi, nel tempo, si son gante, regalo di un candidato ai italiani come divoratori di macturalmente la cosa incuriosiva i pervaso da profonde venature fatti sempre più rari. Tra i libri suoi favori e, invece di andare a cheroni e suonatori di mandolisuoi interlocutori che, desideroerotiche ed esotiche, si nutre di di Dekobra, che meriterebbero dorso d’asino a Robinson, pilota no. Assurdità assolutamente si di ricevere qualche spiegaziodonne bellissime, avventure un’urgente riscoperta, il curioso: la sua otto cilindri sulle strade indegne di un osservatore che ne in merito a tale singolare galanti, tradimenti ed adulteri a “Mimì Broadway: storia di una del Connecticut”. Mimì riuscirà faccia le cose sul serio. Io amo scelta (perché non una foMontecarlo, a Tangeri e a Biarragazza americana” (Milano, nel suo intento: “Il “Parigi” (un l’Italia e, più la conosco, più to della madre o dell’aritz, di “notti vissute sotto il reEditrice Monanni, 1933). Contransatlantico, nda) ha oltrele voglio bene!”. E, senza mata?), si sentivano spiro del cielo e sotto il tremosultando il portale on-line del passato la Battery. Esso aunascondere le proprie rispondere: “Io e lui lare di tutte le stelle”. L’autore servizio bibliotecario nazionale menta di velocità. New York simpatie politiche, siamo le due cose più conosce l’arte di far convivere risultano esserne disponibili adesso non è più che un alone precisava: “Se qualcuNasce a Parigi, alte d’Europa: lui è la gli uomini e le cose del mondo, unicamente sei copie. Carattenella notte. All’orizzonte una no aprisse il mio cerpiù alta vetta orogradi vedere con un occhio Parigi rizzato da una bella copertina a stella si alza, una piccola stella, dove morirà vello, vi troverebbe la fica e io sono la più al(ed i suoi lussuosi fasti) e con colori di stampo tardo-futuriche scintilla sopra la città… traccia della mia ardennel 1973 ta tiratura editoriale!”. l’altro l’Egitto (ed i suoi affascista, “Mimì” è un’opera dalla letQuesta stella che nasce siete te ammirazione per BeUn suo tratto distintivo non nanti misteri) oppure Shangai tura molto piacevole. Lo scenavoi, Mimì Broadway”. Il romannito Mussolini che ha sapuera certamente la modestia ma, (ed altri, parimenti intriganti, rio è quello, paradossale, degli zo, proiettato con dinamica fito virilmente liberare il più bel in quanto a “savoir-faire”, era enigmi) e di condurre, narratiStati Uniti d’America che, dopo ducia verso il futuro, è connopaese del mondo da quella imimbattibile. Amato da stuoli di vamente, appassionati amori su la grave crisi economica del tato anche da una notevole vebecillità criminale che è il coammiratrici, sulle pareti del suo piroscafi, filovie, treni lussuosi 1929, cercano il proprio riscatto natura sarcastica, caratteristica munismo alla maniera di Mostudio erano appese decine di ed auto veloci: un catalogo di economico e politico: il miliardell’indole del suo autore. Tutsca”. Naturalmente, per singofotografie impreziosite da dedi“topoi” già visto nei romanzi di dario ed il proletario versano in tavia Dekobra aveva compreso i lare contrappasso, nonostante che di celebri dive ed attrici deGuido Da Verona e che, specie una situazione di disagio che li tempi in cui viveva e la sua prola provata fede fascista che gli gli anni ‘30 che ebbero per negli anni ’30, appassionava accomuna, ma “i teatri e i cinesa, con le sue pause lente e poi costò un certo oblio nel secondo Dekobra più di qualche sporadiquella spensierata borghesia matografi lavorano in economia lanciate a “duecento chilometri dopoguerra, Dekobra fu, insieco sussulto amoroso. La foto più che voleva scordare i campi di e tuttavia la via lattea di Broall’ora”, ci ricorda, oggi, di un me ad Erich Marie Remarque, grande ritraeva, vestita solo con battaglia della Somme e di Veradway, di notte, è più illuminatempo in cui la gente poteva l’oggetto di una “profilassi una pelliccia di cincillà, l’attrice dun e che non scorgeva ancora ta che mai: la gente si accalca godersi, con beatitudine e tranenergica” (sorta di censura) voe cantante Josephine Baker: la all’orizzonte il massacro di Stanelle sale che rappresentano quillità, la vita in un’epoca in cui luta, il 31 ottobre 1929, da Ar“perla nera” di St. Louis che, da lingrado. La produzione letterabuone pellicole… c’è dunque sembrava che gli uomini e le naldo Mussolini (fratello di Besemplice sguattera, era divenuria di Dekobra è vastissima: alancora una vita notturna e le cose dello scorrere umano annito) contro quegli autori riteta una delle più ammirate dive meno trentasette romanzi (alchorus-girl si dimenano al ritdassero piano. nuti poco coerenti con l’indiriz-
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casalmaggIore COMMERCIO • Il presidente Andrea Pezzali: «Il fatturato è salito del 15-20%, e cresciamo nell’online»
Cantina di Viadana, vendite in aumento VANNI RAINERI
Cantina di Viadana è una realtà in grande espansione che nel corso del 2020, anno che ha visto un’incidenza profonda sul mercato, e sulle modalità di vendita, ha fatto registrare un incremento di fatturato che si attesta tra il 15% e il 20%. Ne parliamo col presidente Andrea Pezzali. «In questo periodo di pandemia ci siamo dovuti attrezzare in modo particolare per le consegne a domicilio. Dopo un primo periodo che ha visto un calo delle vendite, ha fatto seguito un vero exploit, con consegne effettuate in tutta Italia. La maggior quota di vendita rimane quella locale nel nostro spaccio, in particolare del vino sfuso, ma la quota di vendita a domicilio nell’ultimo anno è salita al 30% del totale». Voi vendete lambrusco di varie tipologie. «Del prodotto imbottigliato vendiamo 80mila bottiglie l’anno che vanno in enoteche e negozi, molto meno nel 2020 ai ristoranti spesso chiusi, e ovviamente direttamente al consumatore nel nostro spaccio». Come procedono le vendite online? «Sul sito della nostra cantina si acquista, e abbiamo rafforzato la nostra presenza sui social: proprio sull’online abbiamo riscontrato un sensibile incremento delle vendite». Il 100% del vostro venduto
riguarda il lambrusco, ma con prodotti differenziati. «Il lambrusco fa parte dei vini disponibili a un prezzo accessibile, e con il lockdown si è consumato di più, come tutti i vini da pasto, il che ci ha consentito di far scoprire che
si tratta di un vino di buona qualità. Nelle nostre tipologie abbiamo lambrusco di pregio, in particolare il vitigno Viadanese, autoctono che dà profumi e sapori unici grazie alle caratteristiche dei nostri terreni. Abbiamo puntato molto
CONTRIBUTI • DAL GAL OGLIO PO FONDI PER LE PISTE CICLABILI Il Gal Oglio Po ha attivato due nuovi bandi con cui ha messo a disposizione 645mila euro per sostenere i servizi essenziali alla popolazione e per la valorizzazione dei percorsi ciclabili. Attualmente il Gal Oglio Po ha quattro bandi attivi che spaziano dagli aiuti alle imprese, al sostegno per i cittadini e per gli enti locali, con una dotazione finanziaria complessiva di quasi 900mila euro. I nuovi contributi si inseriscono in due diverse strategie, che mirano da un lato a fornire un aiuto concreto in ambiti direttamente colpiti dalla pandemia, quali la sfera sanitaria e quella socio-culturale; dall’altro guardano a progetti di ampio respiro per favorire lo sviluppo e la fruizione turistica del territorio. Tutte le opere saranno finanziate al 90%. Asili nido, centri medici e ricreativi, servizi per disabili, ma anche l’acquisto di tablet e la realizzazione di sale multimediali sono già state finanziate con i precedenti bandi per servizi essenziali alla popolazione. Oggi enti, partnership pubblico-private, fondazioni e associazioni potranno presentare nuovi progetti che prevedano una spesa tra 15mila e 60mila euro e siano di so-
stegno alle crescenti esigenze di una popolazione in piena emergenza Covid. Il bando 7.4.01 per servizi essenziali ha una dotazione finanziaria complessiva di 127mila euro. I 517mila euro del bando 7.5.01 serviranno invece a creare aree di sosta, a installare nuovi cartelli informativi o segnaletici, a riqualificare le aree naturalistiche e a realizzare tutti quegli interventi di conservazione o rinnovo che permetteranno a tutti di riappropriarsi della fitta rete di strade e sentieri che attraversano il nostro territorio. Enti e associazioni potranno presentare progetti con una previsione di spesa
compresa tra 30mila e 200mila euro. Il termine ultimo per la candidatura dei progetti è giovedì 15 aprile alle ore 16. A questo link è possibile trovare il testo integrale del bando 7.4.01 per servizi essenziali alla popolazione: https://www.galogliopo.it/bandi/contributi-per-servizi-essenziali-alla-popolazionebando-di-riferimento-7-4-01-3/ A questo link invece si può trovare il bando 7.5.01 per le infrastrutture ciclabili: https://www.galogliopo.it/bandi/contributiper-le-infrastrutture-cic l a b i l i - b a n d o 7-5-01-azione-9-2/
su questo prodotto che rimane di nicchia e lo stiamo divulgando con ottimi risultati. Abbiamo due lambruschi di Viadanese in purezza: sono il Cavalcabò e il VS (dalle iniziali di Viadana e Sabbioneta), più rustico. Il Viadanese poi è anche in altre produzioni, ma queste sono le due bottiglie di punta». Ritiene che il mercato sia pronto ad apprezzare la differenza? «Nell’ultimo periodo abbiamo fatto passi da gigante in questo senso, c’è un grande interesse per questo tipo di lambrusco manifestato anche da importanti sommelier e divulgatori del food, i quali hanno scoperto che certi tipi di lambrusco val la pena di proporli in abbinamenti interessanti». Quindi non è più un vino da abbinare ai soli salumi. «Chiaro che il lambrusco ha una spiccata affinità coi prodotti tipici delle nostre zone, ma pensi che ad esempio prima del Covid un nostro cliente che ha un ristorante a Venezia ci diceva che alcuni suoi clienti lo apprezzavano col pesce». Oggi siamo nel periodo tradizionalmente dedicato all’imbottigliamento. Già, siamo nel periodo buono, tanto più che in questo momento va forte la vendita del prodotto sfuso. Il trend del vino sfuso era in calo, ma anche in questo settore l’anno scorso abbiamo registrato un significativo aumento».
Sabato 27 Febbraio 2021 ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com
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dai carabinieri
casalasco 51enne beccato con patente contraffatta
I militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cremona durante uno degli ormai quotidiani servizi anti-Covid19 di controllo alla circolazione stradale, nella giornata di lunedì 22 febbraio in via Mantova hanno fermato l’autovettura di proprietà e condotta da A.T.E., 51enne, di origine nigeriana, residente nel Casalasco, il quale forniva ai militari operanti un titolo di guida internazionale rilasciato dal paese di origine dell’uomo. I Carabinieri, insospettiti dalla qualità approssimativa del documento, a seguito di accertamenti più approfonditi, constatavano la contraffazione della patente di guida. Al termine degli accertamenti di Polizia Giudiziaria l’uomo è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria ed alla Prefettura di Cremona, per falsità materiale commessa da privato e uso di atto falso (patente di guida), nonché per il concorso nel reati di falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in certificati o autorizzazioni amministrative, per i quali sono corso le indagini per risalire all’autore del documento contraffatto.
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dall italia & dal mondo
Sabato 27 Febbraio 2021
in collaborazione con:
POLITICa
economia
Ue, Draghi: «Autonomia e coordinamento per la difesa»
A gennaio in calo l’export verso i Paesi extra Ue
Si è concluso il Consiglio Europeo che si è svolto in videoconferenza. Ieri il premier Mario Draghi è intervenuto nella sessione “Sicurezza e Difesa” sottolineando l’importanza dell’autonomia strategica dell’Unione europea in un quadro di complementarietà con la Nato e di coordinamento con gli Stati Uniti. Per il presidente del Consiglio occorre essere autonomi e al contempo coordinati, e questo
Dopo la battuta d’arresto di dicembre, a gennaio l’export verso i paesi extra Ue registra un contenuto incremento rispetto al mese precedente, cui contribuiscono principalmente le maggiori vendite di beni intermedi e beni di consumo durevoli. Su base annua, secondo i dati Istat, l’export torna a registrare un’ampia flessione (-12,7% da +4,1% di dicembre 2020), spiegata per 10 punti percentuali dalla contrazione delle vendite di beni strumentali e beni di consumo non du-
può essere più facile con l’amministrazione Biden. Draghi ha sottolineato come esistano anche nuove minacce e l’UE debba continuare a rinforzare la cooperazione con la Nato. Il
covi d
l’ex premier Conte: «È Fuorviante la dicotomia tra salute ed economia»
«L’Italia si è trovata a gestire per prima la pandemia in Europa e nell’ambito occidentale. I momenti iniziali sono stati molto complicati. L’Italia per prima è stata chiamata a fare scelte risolute, inedite. Non disponevamo ancora di un quadro chiaro ed esauriente della situazione». Lo ha detto l’ex premier Giuseppe Conte durante una lectio magistralis all’Università di Firenze. «Le difficoltà di gestione sono subito apparse evidenti, l’organizzazione sanitaria nel nostro Paese è pressochè totalmente affidata alle Regioni – ha aggiunto Conte -. Col diffondersi della pandemia si è diffusa la prospettazione ingannevole della dicotomia fra tutela della salute e tutela dell’economia. Questa interpretazione l’abbiamo fin da subito respinta perchè fuorviante». Per Conte «la politica deve perseguire un europeismo critico, non fideistico: un approccio di autentica conversione che consapevolmente recuperi e rilanci, attualizzandole, le ragioni fondative del sogno europeo».
rilancio dell’agenda transatlantica è un obiettivo cruciale. Giovedì il premier al Consiglio Ue aveva evidenziato la necessità di accelerare sui vaccini anti-Covid: «Per rallentare la corsa delle mutazioni occorre aumentare le vaccinazioni. Serve un’azione coordinata a livello europeo, rapida e trasparente». Le aziende che non rispettano gli impegni non dovrebbero essere scusate secondo Draghi.
revoli. La flessione è particolarmente ampia verso Regno Unito e Stati Uniti; all’opposto, l’export verso la Cina è in forte crescita. L’import segna un calo congiunturale modesto, mentre si accentua notevolmente la flessione rispetto all’anno precedente (-18% da -3,2% di dicembre dello scorso anno), per effetto soprattutto della contrazione degli acquisti di energia e beni di consumo non durevoli. In drastico calo, rispetto a gennaio dello scorso anno, le importazioni dal Regno Unito.
POLITICA • La ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia: «Ne valeva la pena? Sì, bisognava farlo»
Bonetti: «Col Governo Draghi evidente cambio di passo» «Il governo Draghi non è tecnico, ma nasce con una progettualità politica chiara. Chi mette in campo un’azione di governo sulla base di una visione strategica fa la migliore politica. Lo fa con una coesione ampia delle forze politiche, con la presenza anche di persone che vengono dal mondo tecnico ma portatori di questa strategia. Il cambio di passo c’è ed è evidente, credo che fosse ciò che mancava nella fase precedente. C’è un cambio di passo positivo dato dalla concretezza delle scelte». Lo ha detto la ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, intervistata da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’Agenzia Italpress. «L’Italia doveva avere un governo con una visione strategica e che disegnasse un percorso di ripartenza – ha sottolineato la Bonetti -. Oggi
l’esecutivo ha queste caratteristiche. La proposta che Draghi ha fatto alle Camere è chiara. Ne valeva la pena? Sì, bisognava farlo. L’Italia rischiava uno stallo che non potevamo permetterci. Draghi è un uomo delle istituzioni che sta guidando il Paese,
un uomo capace di grande ascolto, capace di organizzare una strategia coinvolgendo i punti di vista diversi. Credo sia una dote straordinaria e questo ci rassicura». Quanto alla durata dell’esecutivo, per la ministra «deciderà il Parlamento, ma
questo è un governo che si darà l’orizzonte della legislatura». Sul fronte della parità di genere, Bonetti l’ha definita «non solo una questione di giustizia sociale ma di convenienza per l’Italia. Solo un mondo paritario può mettere in campo tutte le energie di cui dispone e ha più chance». «La maternità e il lavoro purtroppo sono stati messi in contraddizione, la donna per troppo tempo è stata costretta a scegliere ed è quanto di più sbagliato possa esserci – ha spiegato l’esponente di Italia Viva -. Bisogna incentivare politiche aziendali che da un lato proteggono la donna e dall’altro rendono conveniente la maternità anche per l’azienda. Non possiamo permetterci di restare nella denatalità che ci caratterizza, quindi è conveniente per tutti un investimento nella natalità».
7GIORNI
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l’attualita’ spiegata a un bambino curioso «Hai visto? Finalmente si può dormire con le lenzuola più leggere» Già, la primavera è alle porte «E la gente non ne può più di restare in casa. Hai visto cosa è successo alla partita in Coppa dell’Atalanta?» Già, circa 3mila persone ammassate in attesa dell’arrivo dell’autobus della squadra fuori dallo stadio «Non sono bastate le raccomandazioni» Perché, qualcuno pensava che sarebbero servite? Sapevamo tutti che ci sarebbe stato il capannello di tifosi, così come c’era stato qualche giorno prima a Milano in occasione del derby. Piuttosto, invece che fotografare i presenti sarebbe stato meglio evitare che accadesse, e magari organizzare una presenza che scoraggiasse quei tifosi, anche multandoli «Sai che domenica scorsa io e la mia famiglia siamo andati a fare un giro al lago di Garda? Non puoi immaginare quanta gente c’era in giro a Desenzano»
Lo immagino benissimo, con la bella giornata anche questo era nell’ordine delle cose «Ci siamo fermati in un bar a fare l’aperitivo alle 5 e mezza, ogni bar era pieno zeppo di ragazzi» Questo perché, non potendo il bar vendere dopo le 18, tutti si ammassano nell’ultima mezz’ora lecita. Il risultato è che in questo modo si creano più assembramenti che se si consumasse fino all’ora di cena. Come dire: il proposito è buono, lo svolgimento molto meno. La stessa cosa avviene per i ristoranti «In che senso?» Nel fine settimana non si trova un tavolo libero, tanto che sono pieni di clienti, i quali non potendo cenare nei locali pubblici vi si riversano a pranzo. Se i ristoranti fossero aperti sia a pranzo che a cena probabilmente i clienti si suddividerebbero, e le sale sarebbero meno intasate. I ristoranti possono essere luoghi pericolosi, dato che sono al chiuso e con persone che ovviamente non indossano la ma-
scherina. Quindi o si ritiene il caso di chiuderli e li si lasciano aperti, ma sia a pranzo che a cena. Almeno questo penso io «Sai che per una volta sono d’accordo con te?» Bene «Almeno adesso posso spostarmi anche se vivo in un piccolo comune, per ben 30 chilometri» Mi pare che siamo passati da un estremo all’altro. Oggi, anche se fossimo in zona rossa, chi vive in un comune con meno di 5mila abitanti può muoversi in un raggio di 30 km (in linea d’aria) dai confini, anche se fuori provincia e fuori regione. Come dire: un abitante del parmense o del piacentino, la scorsa settimana in zona arancione, poteva venire nel cremonese e casalasco per pranzare al ristorante, mentre al di là del Po erano chiusi «A me sta meglio così. Ora vado a nanna. Buonanotte» Buonanotte Pericle Vanni Raineri
il personaggio DELLA SETTIMANA
LO SCATTO DELLA SETTIMANA
Edmonda Marisa Cavanna
to, a Roma, presso la BaLacrime e commozione ai funerali di Sta basciatore italiano in l'am silica di Santa Maria degli Angeli, per niere Vittorio Iacovacci, asCongo, Luca Attanasio, e per il carabi febbraio. sassinati nella regione del Kivu il 22
Una donna, Edmonda Marisa Cavanna, è morta il 9 dicembre scorso, all’età di 96 anni, a Genova, lasciando in beneficenza 25 milioni di euro. La sorpresa è arrivata però solo all’apertura del testamento. A beneficiare della somma sono stati 16 enti, tra i quali l’Ospedale Gaslini o il Galliera del capoluogo ligure, ai quali è andata una prestigiosa villa dal valore di 3 milioni di euro. Nel necrologio, pubblicato sul Secolo XIX ieri, e scritto prima di morire, l’ex professoressa di Lettere in pensione ringraziava i medici e ricordava i tanti ex alunni incontrati nel corso degli anni.
Cessione ecobonus condomini
Simecom Luce Gas Servizi presenta la sua nuova proposta La società presente da oltre 70 anni nel mondo dell’energia, si lancia in un nuovo progetto dal nome Simecom Start and Go, che offre ristrutturazioni condominiali a costo zero. Ma come è possibile? Stefano Guazzo Direttore Commerciale Simecom, ha le idee chiare “E’ molto Semplice, la società acquista dal condomino tutto il credito d’imposta, raccoglie la sua idea di massima efficienza della struttura condominiale e ne valuta la fattibilità dal punto di vista finanziario. Attraverso la cessione del credito a SIMECOM, l’operazione diventa totalmente a costo ZERO per il condominio.” Una nuova idea, quella dell’azienda italiana, che trova la sua realizzazione nel progetto Simecom Start&GO, dando risposta ad una forte esigenza di mercato. “Non è facile crescere in un periodo così incerto e in continua variazione, ma stiamo facendo grandi passi per venire incontro alle esigenze dei nostri
clienti e dell’ambiente. Abbiamo ricevuto tantissime richieste da parte degli amministratori di condominio nostri partner. Le piccole e grandi realtà di amministrazione condominiale, infatti, si trovano a fare i conti con i limiti in termini di tempo e di valutazione efficace di alcune opportunità offerte dal mercato, spesso rimaste inespresse.” Dal 1° luglio 2020, per gli interventi di riqualificazione sismica ed energetica che permettono di migliorare la resa della casa di 2 classi energetiche, si può detrarre fino al 110%. Ma quali sono gli interventi trainanti per ottenere il super bonus? “Si dicono trainanti gli interventi di isolamento termico sugli involucri, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale”. Inoltre, aggiunge Guazzo “se viene eseguito almeno uno degli interventi trainanti possiamo inserire nel progetto anche altri interventi, come quelli di efficientamento energetico, di installazione di impianti solari fotovoltaici e infrastrutture per la ricarica di veicoli
elettrici che vengono chiamati interventi trainati.” “Con Simecom Start&Go i nostri clienti potranno avere un unico interlocutore con cui interfacciarsi ed essere seguiti passo passo, in un percorso guidato in ogni fase della loro richiesta. Ci occuperemo noi di tutta la parte burocratica per accedere alla detrazione fiscale. Inoltre, cedendo il credito a Simecom, i clienti non dovranno aspettare di ottenere i benefici fiscali, ma avranno subito uno sconto in fattura.” Oggigiorno l’efficientamento energetico è essenziale: riduce l’impatto ambientale e diminuisce notevolmente i costi in bolletta!
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SPECIALE
Dall’analisi del prodotto alla scelta delle bottiglie giuste, fino ai luoghi ideali per la
Vino: periodi, tecniche e fasi lunari per L’imbottigliamento è una delle attività finali nella produzione di un vino, e non va assolutamente sottovalutata. Si tratta di un processo che ha regole importanti da seguire, sia nelle fasi di esecuzione, sia nei tempi in cui eseguirle. Durante questa fase, infatti, il vino “viene alla luce” nella sua forma finale e da qui inizia, o meglio continua, il processo evolutivo che finisce con l’apertura della bottiglia sulle nostre tavole. L’imbottigliamento è una fase molto delicata anche perché è irreversibile. Non è possibile controllare i fenomeni evolutivi all’interno della bottiglia od intervenire con opportune correzioni. Vediamo dunque tutte le regole per portare a termine questa fase nel migliore dei modi. ANALISI DEL VINO Prima di travasare è, innanzitutto, necessario analizzare il vino prodotto per verificarne il contenuto alcolico, l’acidità totale e volatile, l’anidride solforosa libera e totale e la concentrazione di ferro, rame, proteine, batteri e lieviti. Se trovate tracce di proteine ed eventuali cellule di lieviti si può sempre effettuare una filtrazione o un semplice travaso per eliminare i depositi in eccesso. SCEGLIERE LE BOTTIGLIE La scelta della bottiglia dipende da ragioni estetiche, ma anche tecniche quali: Spessore: per la tenuta alla pressione (vale soprattutto per gli
spumanti) Colore: per la protezione dai raggi ultravioletti. Di solito si consigliano colori trasparenti per i vini da consumare entro l’anno, mentre sono preferibili i colori scuri per i vini dalla struttura più complessa, da far invecchiare in riserva. Forma: vale soprattutto per i vini rossi, che necessitano di affinamento e che potrebbero presentare una quantità cospicua di sedimenti. In quei casi si usa quasi sempre la bottiglia bordolese. Per i vini imbottigliati da consumare entro l’anno si possono utilizzare anche i tappi sintetici o qualsiasi tappo che eviti il contatto con l’aria. LAVAGGIO DELLE BOTTIGLIE Per questa fase, esistono due casistiche: bottiglie nuove o bottiglie usate. Mentre nel primo caso è sufficiente utilizzare una macchina sciacquatrice rotativa per eliminare la polvere, nel secondo caso verrà utilizzata una macchina lavabottiglie che sottopone le bottiglie ad un ciclo di lavaggio di circa 30 minuti che serve anche, tra le altre cose, a staccare l’etichetta. COME CONSERVARE IL VINO? Il vino andrebbe conservato in cantina, ovvero in un locale buio ma sufficientemente aerato e senza odori (benzina, detersivi, ecc), per prevenire la formazione di muffe. Le condizioni climatiche dovrebbero essere costanti tutto
l’anno, con una temperatura ideale che si aggira intorno ai 15°C e un’umidità sul 60-70%. Le bottiglie destinate all’apertura entro alcuni mesi possono essere conservate anche in posizione verticale, mentre per i vini destinati a lunghi periodi di affinamento è
indispensabile che la bottiglia sia conservata in posizione orizzontale prima della sua apertura. QUANDO IMBOTTIGLIARE? Se il “come” è importante, lo è altrettanto il “quando”. Non potete pensare d’imbottigliare
quando pare a voi, ma dovete decidere seguendo alcune regole stagionali e…lunari! I periodi migliori per l’imbottigliamento sono il mese di marzo e il mese di settembre per i vini giovani, mentre i vini invecchiati per più di due anni possono essere im-
VINO
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conservazione del vino prima del consumo
l’imbottigliamento
bottigliati in ogni periodo dell’anno, ma sempre in una giornata piuttosto soleggiata, non troppo fredda e in assenza di vento. La scelta tra il mese di marzo e quello di settembre dipende dal fatto di voler imbottigliare un vino da consumare en-
tro un anno dalla vendemmia (meglio marzo) o entro due anni (in tal caso meglio Settembre). LE FASI LUNARI Anche se può sembrare pittoresco, la scelta della luna invece è un fattore importantissimo
nella tradizione poiché le fasi lunari influenzerebbero significativamente alcune caratteristiche del vino e in molti casi ne determinerebbero addirittura la qualità. La scienza nega qualsiasi correlazione tra la luce del sole riflessa sulla luna e la qua-
lità del vino, tuttavia la tradizione permane e viene adottata comunemente. A luna nuova si consiglia infatti di non imbottigliare o travasare alcun tipo di vino in nessun mese dell’anno. Il primo quarto di luna è il periodo senza dubbio
migliore per imbottigliare i vini frizzanti. Durante la luna piena si può imbottigliare qualunque tipo di vino. In fase di luna calante è preferibile imbottigliare i vini destinati a un lungo invecchiamento, oppure i vini dolci.
SPECIALE
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Al via il progetto di educazione agroalimentare proposto alle scuole primarie di Cremona per
Coldiretti: “Cresciamo sani, mangiamo “Cresciamo sani, mangiamo il cibo buono” è il progetto di educazione agroalimentare proposto da Coldiretti Cremona alle scuole primarie della provincia di Cremona, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Cremona, con l’impegno di promuovere sani stili di vita coniugati alla sostenibilità ambientale. La proposta si inserisce nell’ambito delle ore annue di Educazione Civica, sui temi specifici della sostenibilità, e nasce dalla sinergia tra la Coldiretti e il MIUR, Ministero dell’Istruzione, formalizzata con il “Protocollo per la promozione delle competenze connesse alla sostenibilità nell’alimentazione, per lo sviluppo dell’economia circolare, della green economy e dell’agricoltura di precisione e digitale” firmato nel luglio 2019, sulla base della decennale esperienza della Coldiretti nella costruzione di reti positive con le scuole su tutto il territorio nazionale, a partire dal coinvolgimento diretto delle aziende agricole. «Attraverso il racconto della nostra agricoltura e delle nostre campagne vogliamo condurre i bambini alla scoperta delle aziende agricole e degli agricoltori del territorio, dei prodotti del loro lavoro e dei cibi che portiamo in tavola – sottolinea Paola Bono, Direttore di Coldiretti Cremona –. Conoscendo le proprietà nutrizionali, la storia
e le fasi di produzione e lavorazione dei principali prodotti della nostra agricoltura sarà possibile stimolare le riflessioni sul valore della stagionalità, dell’origine garantita, del legame tra alimentazione e territorio e di conseguenza un approccio alle scelte alimentari consapevoli. La nostra proposta formativa vuole inoltre offrire spunti di riflessione sulla tutela ambientale, la biodiversità, l’economia circolare e la valorizzazione dell’acqua, risorsa fondamentale per la vita». Cinque i temi proposti e sviluppati per l’anno scolastico 20202021: “Buono come il pane”; “Una mucca per amica”; “Dolce come il miele”; “L’acqua amica della natura” e “La nostra storia passa dal museo”. Ben 64 classi hanno aderito al progetto di Coldiretti, che si appresta pertanto ad incontrare 1149 alunni. La prima lezione si è tenuta mercoledì 24 febbraio, presso l'Istituto Comprensivo Calvi di Rivolta d’Adda. Data l’emergenza sanitaria, gli agricoltori sono entrati nelle classi in modalità virtuale, attraverso video realizzati nelle aziende agricole e consegnati agli insegnanti (nei quali gli esperti di Coldiretti, Giovani Impresa, Donne Impresa e i titolari di Fattorie Didattiche, impegnati direttamente nell’attività agricola, raccontano la propria esperienza professionale arricchendola con imma-
gini della vita nelle cascine del nostro territorio, ma anche ponendo spunti di riflessione sulla sostenibilità ambientale e l’utilizzo dell’acqua, prezioso elemento per la vita) e nel contempo con la presenza degli agricoltori collegati via web, così da approfondire i temi proposti nei video e permettere ai bambini di vivere direttamente l’esperienza dell’incontro con gli agricoltori. «La tecnologia digitale ci aiuterà a colmare il deficit della non presenza in classe – prosegue Paola Bono – attraverso “incursioni” online che permetteranno agli alunni di interagire direttamente con i protagonisti dei video. I bambini potranno porre domande, chiedere spiegazioni, approfondire direttamente la conoscenza dell’agricoltura e degli agricoltori». Il progetto ha trovato massima sinergia con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Cremona. «Con grande entusiasmo sposiamo un progetto come Cresciamo sani, mangiamo il cibo buono realizzato grazie a Coldiretti – spiega il Dirigente UST Cremona Fabio Molinari –. L’attenzione per una alimentazione sana, sostenibile e bilanciata è infatti sempre più un elemento di centrale importanza nella vita di tutti noi per mantenere un buon stile di vita, basato su scelte consapevoli e supportate da studi scientifici, e quindi per restare in salute. Siamo davve-
ro quello che mangiamo, ed è importante che lo si capisca fin da subito, già da ragazzi. Questo percorso didattico è un grandissimo valore aggiunto all'ordinaria offerta scolastica, perché offre strumenti preziosi ai nostri studenti, utili per seguire una dieta gustosa ma di qualità e, al tempo stesso, sco-
prire anche le numerosissime e genuine eccellenze alimentari che un territorio come il nostro, con la sua filiera unica al mondo, è in grado di offrire, tutti i giorni, a tavola». Accanto alle visite proposte nelle aziende agricole cremonesi, il progetto didattico farà tappa anche al Museo della Ci-
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promuovere stili di vita sani e sostenibilità ambientale
il cibo buono”
viltà Contadina di Cremona, Il Cambonino Vecchio: seguendo il video messo a disposizione dalla Coldiretti, accompagnati dalla curatrice del Museo Anna Mosconi, i bambini potranno entrare virtualmente in cascina, percorrere il tratto fra le stanze dell’abitazione contadina e le stalle, scoprire gli oggetti utili
alla vita quotidiana così come gli strumenti di lavoro dei nostri nonni e bisnonni dediti all’agricoltura. «Considero il progetto di Coldiretti una preziosa occasione, per le scuole e per il territorio. E’ importante che il Sistema Museale di Cremona vi partecipi, con la sua specificità, con
l’invito rivolto agli alunni a scoprire e visitare, in questa fase virtualmente, il nostro Museo della Civiltà Contadina di Cremona, Il Cambonino – sottolinea Luca Burgazzi, Assessore alla Cultura del Comune di Cremona –. L’intento è anche favorire l’apertura di tutti i musei, anche su temi non convenzio-
nali, proprio a partire dall’incontro con la scuola e la società”. “Sono in particolare contento per questa prima importante collaborazione con Coldiretti Cremona, all’interno di un progetto che parla ai bambini affrontando temi che ci appartengono, come l’educazione alimentare, la tutela dell’am-
biente, la cultura contadina – prosegue l’Assessore Burgazzi –. Lavoriamo ad un percorso che veda sempre di più le nostre Istituzioni culturali aprirsi e collaborare con i progetti e con le associazioni del territorio. Cominciamo dall’agricoltura, che è una voce fondamentale per la provincia di Cremona».
SPECIALE
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Il presidente dell’Ordine degli Infermieri di Cremona: «I sanitari che rifiutano il vaccino? Non meritano di stare in corsia,
Marsella: «Infermieri a 1.200 euro al Eroi nella prima ondata, al centro di solidarietà proveniente da tutta l’Italia, Enrico Marsella, presidente dell’Ordine degli Infermieri di Cremona, ora crede che il ruolo dei sanitari venga messo in secondo piano dall’opinione pubblica? «L’impressione è che in questo momento le persone si siano un po’ assuefatte agli effetti di questa pandemia. La paura dei contagi, dei ricoveri in terapia intensiva e delle morti che nei primi mesi di dell’emergenza ha fatto sì che la gente sopportasse restrizioni e quarantene, ha lasciato il posto a una percezione di normalità, a una convinzione che il problema non sia poi così pericoloso e di come non sia il caso di condizionare eccessivamente la nostra vita quotidiana. Di conseguenza anche gli infermieri, inizialmente osannati come eroi, adesso non solo vengono collocati un po’ sullo sfondo, ma peggio vengono attaccati e indicati come terroristi quando cercano di mantenere alta l’attenzione sulla pericolosità di questo virus». Ma a lei piaceva la definizione di “eroi”? «No, gli eroi sono quei personaggi che compiono gesta eccezionali, che escono dalla normalità per diventare, appunto, unici. Ciò che è stato narrato nei primi mesi della pandemia non è altro che l’esercizio di una professione che da sempre vie-
ne svolta con preparazione e capacità». La pandemia ha cambiato il rapporto paziente-infermiere? «Il cittadino ha capito che si deve affidare con fiducia alle cure di un infermiere. Capita ancora purtroppo che questo professionista venga confuso con altre figure, che venga chiamato ancora “infermiere professionale”, termine scomparso 22 anni fa (un po’ come chiamare oggi “medico condotto” il medico di medicina generale), oppure che venga apostrofato “paramedico”, appellativo mai esistito nella tassonomia delle figure sanitarie italiane, e gran parte di questa confusione purtroppo viene generata proprio dai media». Si aspettava che agli infermieri, decisivi in questo periodo di emergenza, venisse dato un riconoscimento in termini economici dallo Stato? «Un riconoscimento per quanto hanno dato e stanno dando al Servizio Sanitario Nazionale sarebbe il minimo, ma io andrei oltre. A questo professionista va dato il riconoscimento che merita, sia in termini di affermazione sociale, sia soprattutto attraverso una valorizzazione economica che renda giustizia all’importanza di questa figura e che sia commisurata al suo grado di responsabilità. La gente deve sapere che questa figura, che ha imparato a conoscere
INFERMIERISTICA: NUOVE OPPORTUNITÀ Gli infermieri svolgono un ruolo vitale nella fornitura di servizi sanitari. Sono le persone che dedicano la propria vita alla cura e all’assistenza, non solo dei ricoverati negli ospedali, ma anche degli utenti dei servizi territoriali e domiciliari, degli anziani, di tutti coloro – insomma – che nel corso della propria vita hanno incontrato o incontreranno “un infermiere”. Spesso sono il primo e unico punto di cura nelle loro comunità. Due importanti ruoli infermieristici in grado di dare risposte ai sempre crescenti bisogni della popolazione sono sicuramente l’infermiere di famiglia e l’infermiere scolastico. L’infermiere di famiglia opera sul terri-
grazie al CoViD-19 attraverso la ribalta dei media, in una struttura del territorio lavora 38 ore settimanali, giorno e notte, sabato e domenica, Natale, Pasqua e feste comandate, per 1.200 € mensili». Qual è il ruolo degli infermieri nella campagna vaccinale? «Direi centrale. Alla presenza del medico gli infermieri eseguono materialmente l’inoculazione del vaccino, direi che la campagna vaccinale cammina in gran parte sulle loro gambe. Purtroppo però mancano infermieri e il rischio che questo possa pregiudicare la velocità delle vaccinazioni è altissimo». La fase uno, quella dedicata alla vaccinazione del personale sanitario, ha funzionato? «La vaccinazione del personale sanitario è proceduta spedita ed è stata effettuata senza particolari criticità. Occorre dire che è stata agevolata dal fatto che i soggetti già si trovavano nel luogo dove veniva praticato il vaccino e si trattava prevalentemente di soggetti giovani o comunque che non avevano un particolare bisogno di assistenza o formazione durante l’iter vaccinale. La scommessa impegnativa sarà portare a termine l’operazione con gli ultraottantenni, soggetti per i quali è necessaria un’opera di affiancamento e supporto durante tutte le fasi della vaccinazione, ma gli infermieri sono pronti a impegnarsi».
torio a seconda dei modelli organizzativi regionali, diffonde e sostiene una cultura di Prevenzione e Promoztione di corretti stili di vita, si attiva per l’intercettazione precoce dei bisogni e la loro soluzione. Garantisce una presenza continuativa e proattiva nell’area/ambito comunità di riferimento, fornisce prestazioni dirette sulle persone assistite qualora necessarie e si attiva per facilitare e monitorare percorsi di presa in carico e di continuità assistenziale in forte integrazione con le altre figure professionali del territorio, in modo da rispondere ai diversi bisogni espressi nei contesti urbani e sub-urbani. Una figura di in grado di intercettare anche problematiche e fragilità sociali che inevitabilmente influiscono sul mantenimento del-
Se potesse parlare al nuovo Governo, quali richieste farebbe per la categoria? «Devono essere messe in campo più risorse per il SSN, in generale, ma soprattutto per la professione infermieristica, sia per quanto riguarda l’aspetto contrattuale degli infermieri, eliminando le sperequazioni
la salute e ancor più nel processo di malattia. L’infermiere scolastico promuove la salute: aiuta gli individui ad avere i mezzi e le conoscenze per un maggior controllo sul loro livello di salute. Avere un professionista infermiere a scuola garantisce il rispetto dei diritti di tutela alla salute e diritto allo studio; trasmette una maggiore sicurezza ai genitori che vedono preso in carico globalmente il proprio figlio e si riduce l’assenteismo dovuto alla somministrazione delle terapie. In questo particolare momento gli infermieri scolastici non servono solo alla prevenzione del COVID-19, ma anche al controllo dei bambini con problemi di cronicità, diabetici, asmatici, epilettici ecc., compito questo che fa già parte delle caratteristiche proprie del-
presenti sul territorio e restituendo a questi professionisti quella dignità che passa anche attraverso il giusto compenso, sia per quanto riguarda il potenziamento della presenza di questi professionisti nel sistema. In Italia il rapporto medicoinfermiere è il più alto di tutta Europa, ovvero ci sono troppo
la professione infermieristica a cui si aggiunge ora la indispensabile tutela della salute nella pandemia. Il mondo otterrà una copertura sanitaria universale - secondo l’OMS - solo riconoscendo il ruolo fondamentale che svolgono gli infermieri e con maggiori investimenti nella forza lavoro di questa professione. Rafforzare l’assistenza infermieristica e creare le condizioni perché che gli infermieri siano in grado di lavorare al massimo delle loro potenzialità, in ogni contesto dove ci sia un bisogno di salute, è una delle azioni più importanti che il sistema è chiamato a fare se vogliamo ottenere una copertura sanitaria efficace ed efficiente e migliorare così la salute a livello globale.
SALUTE
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giusta l’intenzione dell’Inail di non risarcirli in caso di contagio»
mese, da eroi a terroristi»
pochi infermieri per ogni medico. Sempre in Italia abbiamo 5,7 infermieri ogni 1000 abitanti contro una media OCSE di 8,2 mentre tutti gli Stati del Nord Europa sono al di sopra del valore di 10 infermieri ogni 1000 abitanti. Bisogna invertire una tendenza che spesso va nella direzione opposta; a marzo
2020, per fare un esempio, in piena emergenza pandemica, il rettore dell’Università degli studi di Pavia chiudeva una sezione del corso di laurea in infermieristica, circa 70 posti. Ancora oggi non ne conosco le ragioni». Che ne pensa degli infermieri che rifiutano di vaccinarsi?
«Un infermiere che rifiuta di vaccinarsi non può svolgere questa professione, se non andando contro i dettami del nostro codice deontologico». Lei è per l’obbligatorietà del vaccino ai sanitari? «Oggi in Italia ci sono diverse cose obbligatorie per legge, ad esempio le cinture di sicurezza.
Qua siamo nel campo della salute, l’articolo 32 della Costituzione Italiana dice che nessuno può essere sottoposto a un trattamento sanitario contro la sua volontà salvo i casi previsti dalla legge, ma questo secondo me potrebbe rientrare in uno di quei casi. Non da ultimo temo che questa cosa possa avere risvolti di responsabilità. Un cittadino che contraendo l’infezione in ambiente ospedaliero durante la degenza, al corrente che l’azienda deve mettere in atto tutti gli accorgimenti per la prevenzione dell’infezione compresa la vaccinazione del personale, potrebbe citare l’azienda ospedaliera in giudizio per danni; se fra il personale sanitario ci dovessero essere operatori non vaccinati potrebbero esserci dei problemi, sia per l’ospedale, sia per il professionista». Che ne pensa dell’intenzione dell’Inail di non risarcire per infortunio sul lavoro chi contrae il Covid dopo aver rifiutato il vaccino? «Mi sembra corretto. Il significato del termine infortunio è: incidente involontario, caso sfortunato che provoca un danno, specialmente fisico. A mio avviso, considerata l’infezione da SARS-CoV-2 in un soggetto che volontariamente ha rifiutato la somministrazione del vaccino, l’evento non può definirsi accaduto in modo involontario, una circostanza sfortunata dovuta alla casualità. Pertanto ritengo giusto l’orientamento dell’Inail, soprattutto perché le finanze per risarcire in modo improprio questo tipo di infortuni provengono dalla fiscalità generale, soldi pubblici». Cosa ne pensa dell’ipotesi che si arrivi a un nuovo lockdown generalizzato? «È un’ipotesi non tanto remota, le varianti corrono molto velocemente, il trend dei contagi è
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in crescita e le terapie intensive si stanno saturando. Avere ospedali saturi significa non fare tutte quelle attività che necessariamente dovrebbero essere attuate nei confronti della popolazione: prevenzione, followup oncologici, interventi chirurgici, e tantissime altre attività. Impegnati come siamo in questa battaglia negli ospedali il rischio è quello di non riuscire a curare le persone, ma abbiamo il vaccino e questo ci fa vedere la luce. Tuttavia fino a quando non avremo raggiunto i livelli necessari di soggetti vaccinati le misure da mettere in atto saranno mascherine, igiene delle mani e distanziamento, e quest’ultimo potrebbe essere necessario attuarlo anche in modo pesante attraverso un nuovo lockdown. Un’ipotesi che mi rendo conto metterà a dura prova chiunque, ma le varianti si propagano troppo velocemente e il virus ahimè si diffonde attraverso i contatti fra persone». Se a Cremona la situazione diventasse quella che stiamo vedendo a Brescia in queste ore, a cosa andremmo incontro? «Alla stessa situazione che vediamo lì. Ma è essenziale capire che non possiamo permetterci di sottrarre le strutture e il personale sanitario alla cura delle persone, tutte. Non possiamo permettere che si creino le condizioni per cui gli infermieri vengano a trovarsi in situazioni che li vedono attanagliati da enormi interrogativi etici e deontologici, in storie come quelle che abbiamo sentito a inizio pandemia. Come diceva anche il ministro Speranza siamo nell’ultimo miglio, non possiamo mollare adesso, faremmo come quel figlio che dopo aver fatto molta strada con il padre sulle spalle lo molla proprio sull’uscio di casa».
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VACCINAZIONI COVID SPECIALIZZAZIONI
L’INGRESSO PER GLI OVER 80 E’ DALLA LINEA VERDE
NUTRIZIONE DIABETOLOGIA GASTROENTEROLOGIA PSICOLOGIA PSICHIATRIA PSICOANALISI TERAPIA DI COPPIA SESSUOLOGIA LOGOPEDIA DERMATOLOGIA
DIAGNOSTICA & SERVIZI:
Direttore Sanitario: Dottor Marco Lupi
MEDICINA ESTETICA TRICOLOGIA CHIRURGIA PLASTICA mesoterapia del dolore omeopatia GINECOLOGIA ECOGRAFIA CLINICA radioligia diagnostica UROLOGIA chirurgia vascolare
chirurgia generale chirurgia oncologica chirurgia gastrica chirurgia proctologica CARDIOLOGIA CARDIOLOGIA PEDIATRICA cardio-chirurgia allergologia PNEUMOLOGIA otorinolaringoiatria
audioprotesista NEUROLOGIA GERIATRIA pediatria ORTOPEDIA TRAUMATOLOGIA INFILTRAZIONI FISIATRIA riabilitazione fisoterapia
ECOGRAFIA CARDIOLOGIA adulti e pediatria MEDICINA RIABILITATIVA SERVIZI INFERMIERISTICI MEDICINA DEL LAVORO e consulenza sicurezza RINNOVO PATENTI MEDICINA LEGALE apparecchi acustici
Oggi è possibile affidare la propria salute e quella dei nostri familiari in perfetta sicurezza in ambulatori privati e protetti “Covid free”. Il Poliambulatorio MedicinaPo è una realtà ormai affermata sul territorio con la sua politica “Covid free”: un protocollo di regole ferree, per garantire al paziente un accesso alle prestazioni mediche in perfetta e completa sicurezza. La struttura sanitaria garantisce al paziente tempi rapidi e certi, un servizio medico completo a 360°, servizi di diagnostica strumentale e un team di medici di alto profilo. Il tutto comodamente in Città (Viale Po - Via della Cooperazione 5A) in un ambiente moderno e all’avanguardia.
Dottoressa PAOLA CONTI - PSICOLOGA - psicoterapia, attacchi di panico, fobie, disturbi alimentari, stress, difficoltà di coppia Avviso importante per le persone ultra ottenni e i loro accompagnatori. Alla sede vaccinale dell’Ospedale di Cremona (6° piano, lato sinistro)si accede seguendo la linea verde passando dagli ambulatori. In questo modo è possibile arrivare in macchina sino alla porta d’ingresso dove è stato allestito un punto accoglienza dedicato, gestito dai volontari di “Siamo Noi”.
3ª ondata a brescia, bertolaso: «intervenire immediatamente» “A Brescia esiste una terza ondata. Dobbiamo intervenire immediatamente”. Lo ha detto il responsabile della campagna di vaccinazione anti-Covid della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, intervenendo nell’Aula del Consiglio regionale. “La provincia di Brescia – ha continuato – ha un’incidenza, ovvero un numero di nuovi casi, doppia rispetto al resto delle province lombarde. Allo stato attuale, la situazione è sotto controllo e gestibile. Questo è il punto che va aggredito immediatamente. Il problema principale, soprattutto in questa provincia, – ha sottolineato – è legato alla circolazione della variante inglese che ha fatto aumentare di parecchio i ricoveri in ospedale e soprattutto nei reparti di rianimazione. E’ stato elevato il livello di attenzione da 3 a 4, perché le terapie intensive sono già sotto stress e per questo Areu sta già trasferendo pazienti nelle aree limitrofe”. “Passeremo – ha proseguito Bertolaso – da una logica di ‘riduzione del danno’ a quella di ‘sanità pubblica’. Non possono bastare soltanto i provvedimenti sulla circolazione, bisogna utilizzare tutte le armi a disposizione. E l’arma più efficace è il vaccino. Inizieremo dunque a vaccinare nei territori maggiormente colpiti con l’obiettivo di diminuire fortemente i casi e conseguentemente il livello di ospedalizzazione. Qui siamo infatti di fronte alla terza ondata della pandemia”. “Siamo partiti giovedì 25 febbraio dalla provincia di Bergamo, iniziamo dai territori di confine con la provincia di Brescia per poi spostarci nelle altre aree del bresciano. E inoltre allungheremo i tempi tra la prima e la seconda vaccinazione”. Sulle vaccinazioni agli over 80, Guido Bertolaso ha evidenziato infine che “non si ridurrà nemmeno di una unità la somministrazione dei vaccini”.
Iscritta all'Ordine professionale degli Psicologi della regione Lombardia, n. 03/5969, con abilitazione di Psicoterapeuta. Laureata in Psicologia ad indirizzo clinico e di comunità presso l'Università degli Studi di Padova nell'anno 1998. Specializzata in Psicoterapia Sistemico Relazionale c/o il Centro Milanese di Terapia della Famiglia di Luigi Boscolo e Gianfranco Cecchin. Svolgo attività di consulenza, sostegno, terapia individuale, di coppia, familiare utilizzando l'approccio sistemico-relazionale. La scelta di intraprendere un percorso psicologico e tera-
peutico significa per l'individuo o la famiglia analizzare difficoltà e crisi evolutive in modi alternativi e creativi, indirizzandole verso il cambiamento e verso un nuovo stato di benessere relazionale e psicofisico. Ciò è possibile esaminando le tante variabili di cui si costituisce il disagio, connettendole alla propria storia al fine di dare loro un senso, di iniziare ad intravedere possibilità di uscita ed esiti più positivi. Vengono proposti colloqui di tipo interattivo, che si basano su una modalità di lavoro "faccia a faccia" e di interazione reciproca.
• ORARI APERTURA: da Lunedì a Venerdì: 9-12 / 15-19 • Sabato: 9-12 pomeriggio solo su appuntamento
polimedicinapo@gmail.com
www.medicinapo.it
Medicina Po
medicina-po
L’idea di quattro rappresentanti di classe del Torriani ha fatto scuola. Giovedì la consegna simbolica dell’assegno Vittoria Balsano, Gianluca Cavagnini, Francesco Friggeri e Rebecca Gaboardi (rappresentanti di classe dell’Istituto Torriani di Cremona) sono gli ideatori di una raccolta fondi singolare. Durante i mesi più duri dell’emergenza, mentre erano distanti, costretti a casa dal lockdown, hanno sentito la necessità di dare un contributo alla città dove studiano. Da qui l’idea di realizzare una maglietta – un cuore e una croce (simbolo della cura) - a sostegno dei sanitari e di quanti si stavano prodigando per aiutare i malati. Detto, fatto. Il tamtam fra rappresentanti di classe ha permesso all’iniziativa di prendere corpo. Dal Torriani, dove ha avuto luogo la prima vendita, la raccolta fondi si è estesa a molte altre scuole: Stanga, Aselli, Anguissola, Ghisleri, Vida, Einaudi e Stradivari. Giovedì scorso, al mattino, è avvenuta la simbolica consegna dell'assegno al direttore Generale Giuseppe Rossi: Vittoria, Gianluca e Rebecca, sonoarrivati in ospedale con l’assegno nello zaino e un sorriso pieno di speranza e consapevolezza; la conversazione ha preso subito una piega amicale,quasi paterna “Ragazzi, non so come ringraziarvi, il vostro gesto è denso di significato e di cultura. Sì perché la cultura è anzitutto comprensione di ciò che accade intorno e voi avete dimostrato grande consapevolezza. E dove c’è cultura c’è anche cura”.
Una maglietta speciale per l’Ospedale di Cremona
I rappresentanti del Torriani Rebecca Gaboardi, Gianluca Cavagnini e Vittoria Balsano srotolano l'assegno per l'ospedale
“E’ davvero molto bello – ha aggiunto Rossi - che l’idea sia partita da voi ragazzi. La spontaneità di questa iniziativa è più che lodevole. Ho apprezzato nel profondo il vostro desiderio di partecipare a un destino comune, quello dell’intera città e dell’ospedale”. “Ci siamo sentiti in dovere di dare il nostro contributo alla Città attraverso un gesto concreto, piccolo ma tangibile” –
ha affermato Gianluca Cavagnini (5° anno Informatica). “Durante la prima quarantena erano in molti a pensare che a noi ragazzi non importasse nulla di quanto stava accadendo. Non era così - ha aggiunto Vittoria Balsano (3° anno Chimica). In realtà abbiamo sofferto molto questa situazione, non andare a scuola, non potersi incontrare è stato tutt’altro che semplice”.
“Per questo abbiamo voluto coinvolgere gli altri ragazzi che vivevano la nostra stessa sensazione e compiere insieme a loro una azione concreta” - ha aggiunto Rebecca Gaboardi (4°anno Indirizzo sportivo). “Con il Covid abbiamo perso uno dei nostri docenti, il professor Fabio Faccini, questo ci ha molto colpito: la nostra iniziativa è dedicata anche a lui” – asseriscono all’unanimità.
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CULTURA
Sabato 27 Febbraio 2021 lettereilpiccolo@gmail.com
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televisione • “Il metodo Catalanotti” l’8 marzo su rai 1
musica • la giovane cantante è cresciuta a viadana
Sarà davvero l’ultimo film di montalbano?
gaia pronta per l’esordio al festival
«E passato poco più di un anno dalla scomparsa di Andrea Camilleri e ci siamo detti tutti che è presto per parlarne. Al momento il Covid ci impedisce di tornare sul set con tranquillità. Ci sarà un momento, dopo il Covid, in cui prenderemo una decisione sul futuro». (Fonte Italpress)
La cantante Gaia, 23enne di Guastalla ma cresciuta a Viadana, debutta al Festival di Sanremo nella categoria “Campioni” con il brano “Cuore amaro” (Sony Music Italy). Durante la serata dedicata alla Canzone d’autore si esibirà con il celebre brano di Luigi Tenco, “Mi sono innamorato di te”. Insieme a lei sul palco dell’Ariston in questa speciale performance la cantautrice belga di origini congolesi Lous And The Yakuza, unica cantautrice internazionale che duetterà con un artista in gara al Festival giovedì 4 marzo.
Cosa ne sarà di Montalbano dopo il film che andrà in onda il prossimo 8 marzo su Rai1? “Il metodo Catalanotti”, diretto e interpretato da Luca Zingaretti, sarà davvero l’ultimo film di una collezione che, con l’ultimo, ne ha proposti ben 37? Il produttore Carlo Degli Esposti non si sbilancia:
S’intitola “Parigi, e un padre” l’ultima opera dell’autore cremonese che ha ricevuto molti consensi
Il libro di Catelli proposto per il Premio Strega
Catelli - che, appena dopo la pubblicazione, i primi lettori, alcuni dei quali appartenenti anche Tra i libri proposti per il Premio al ramo professionale, avevano Strega 2021 c’è anche “Parigi, e avuto una reazione molto favoreun padre” del cremonese Giovanvole, direi entusiastica, il che mi ni Catelli, merito del suggerimenaveva stupito. Qualcuno aveva to del poeta Maurizio Cucchi. Il perfino detto che il libro avrebbe libro di Catelli racconta di una, meritato una maggiore conoanzi, di due Parigi che non ci sono scenza da parte più: quella visdel pubblico, suta dal padre, magari attrastudente di meverso la prodicina negli anni mozione in un ’50 e quella de- un prosa che diventa poesia circuito di più gli anni ’70, vis- «è una storia di largo respiro, larga diffusiosuta dall’autore più adatta per raccogliere un ne». Questo liin prima perso- ricco patrimonio di memorie» bro è all’insena, insieme al gna della contigenitore. La nuità o della discontinuità con le scrittura di Catelli, formalmente, cose che ha scritto finora? «Delè prosa. Ma di fatto è poesia: evola continuità. Il mio modo di scrica con precisioni luoghi della citvere è rimasto lo stesso, solo che tà e stati dell’animo, in un viaggio in questo libro è al servizio di una che permette a tutti di ritrovare narrazione più articolata (anche una città e una parte di sé, forse, se non si tratta di un vero e properduti per sempre. Se l’aspettava prio romanzo). La mia misura nadi finire tra i candidati al Premio turale era stata, finora, il racconStrega? «Devo dire - afferma
IN BREVE
FEDERICO PANI
Letizia Fornasieri espone a cremona “Di là dal fiume” è la mostra di Letizia Fornasieri in programma alla Galleria Il Triangolo di Cremona da sabato 6 marzo a domenica 11 aprile. L’esposizione, a cura di Claudia Simoncini e organizzata in collaborazione con la Galleria Rubin di Milano e il Comune di Cremona, raccoglie una trentina di dipinti a olio su tela, su tavola e su stampa fotografica che hanno come tema la campagna cremonese e alcuni scorci di angoli e vie della città.
to breve. Il saggio sulla morte di Camus rappresenta un’esperienza a sé stante. Il nuovo libro rientra più nella prosa letteraria, nel me-
moire. Con la differenza che è una storia di largo respiro, più adatta per raccogliere un ricco patrimonio di memorie».
esposte oltre trenta opere
“Dipingere la femminilità” in mostra a genivolta Dopo il successo ottenuto dalla rassegna “I colori della campagna”, l’amministrazione comunale di Genivolta promuove una nuova rassegna in occasione della festa della donna. Fino al 27 marzo in municipio, infatti, si potrà visitare gratuitamente, osservando le nor-
me anti Covid-19, la mostra “Dipingere la femminilità”, che comprende oltre trenta lavori di artisti contemporanei, molti dei quali noti a livello nazionale. «L'idea di questa rassegna - spiega il curatore Simone Fappanni - nasce dalla volontà di proporre un’iniziativa
in grado di suggerire una riflessione sulla donna nella contemporaneità». L’assessore Francesco Colombi ha aggiunto: «Abbiamo voluto offrire un’esposizione ampia e articolata sulla femminilità facilmente fruibile a chiunque senza una preparazione specifica».
#Restiamo connessi con la sOnnambula Nuovo appuntamento con #Restiamo connessi e con l’opera. Il Teatro Ponchielli ripropone La Sonnambula di Bellini, andata in scena a Cremona nella stagione d’opera 2019. Il suggestivo allestimento realizzato da OperaLombardia, vede la regia firmata da Raùl Vasquez e il podio affidato a Leonardo Sini, giovane interprete che vanta già un’acclamata carriera internazionale. La Sonnambula sarà visibile da lunedì 1 sino a domenica 7 marzo sul sito del teatro (teatroponchielli.it) e sui canali social.
LA LETTERA Egregio direttore, a maggio, Covid permettendo, ho intenzione di attivare un corso di cultura generale nello specifico dedicato a Don Milani. Nel corso, che è il secondo che attivo (il primo fu nel 2017), studieremo le opere del Priore di Barbiana avvalendoci dei suoi libri che per il sottoscritto sono
cerchiamo di seguire umilmente le orme di don milani vere opere di amore puro per il prossimo. Nel mio personale percorso formativo,la scoperta della metodologia didattica di Don Milani è stata per me, come volontario formatore, un valore aggiunto e di crescita importan-
tissima. Per questi valori etici Don Milani fa parte ormai da anni del nostro percorso formativo, iniziato nel 2017 con un corso proprio dedicato a Don Lorenzo Milani. A fine del corso con i miei allievi migranti fummo ricevuti dal
neo vescovo Mons. Napolioni a cui donammo un opuscolo fotografico, nel quale avevo riprodotto le vari fasi del corso. Recentemente per fare conoscere la sua meravigliosa opera dedicata agli ultimi, ho fondato un gruppo
online su Facebook denominato amici di Don Milani. Nel gruppo si ripercorrela strada fatta dal Priore con importanti testimonianze della sua grandiosa opera didattica e con personali contributi della nostra associazione,
che modestamente, ma con passione, cerca di seguire le orme del grande educatore, facendole conoscere come metodologia di studio ai nostri giovani allievi, molto simili agli ultimi di Don Milani. Gabriele Cervi Presidente La Cascinetta Didattica onlus di Castelverde
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SPORT
Responsabile Fabio Varesi
sci • successo della svizzera nella libera in val di fassa
rugby • oggi all’olimpico di roma per il sei nazioni
lara Gut, vittoria e primato in coppa
Gli azzurri ci provano con l’irlanda
Lara Gut-Behrami vince la prima discesa libera di Val di Fassa valevole per la Coppa del Mondo (oggi si bissa alle ore 11). La svizzera ha superato di soli 2 centesimi l’austriaca Ramona Siebenhofer. Terza l’altra elvetica Corinne Suter. Con questa vittoria, la quinta stagionale in Coppa, la Gut-Behrami sorpassa Petra Vlhova in vetta alla classifica generale. Migliore delle azzurre Laura Pirovano, ottava a nove decimi. (Fonte Italpresse)
Dopo le sconfitte con Francia e Inghilterra, per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2021 l’Italrugby sfida l’Irlanda oggi all’Olimpico di Roma (alle 15.15 con diretta su Dmax). «Quella di sabato sarà una battaglia contro una squadra piena di voglia. Noi siamo ben preparati per questo incontro», ha affermato il ct della Nazionale, Franco Smith nella conferenza stampa alla vigilia del match. (Fonte Italpresse)
» BASKET SERIE A
mezzogiorno di fuoco domani nello scontro diretto con Trento
Al PalaRadi sono in palio punti pesanti nella corsa alla salvezza contro un avversario che ha sempre vinto nei cinque precedenti a Cremona. Poeta può superare Marzorati negli assist
Vanoli, un tabù da sfatare 20 ª G IORNATA ( 2 8 - 02 )
FABIO VARESI
Tre settimane per smaltire la delusione di Varese e soprattutto per preparare al meglio il delicato match di domani all’ora di pranzo contro Trento, al momento diretta concorrente per la salvezza. Secondo i piani di coach Galbiati, questa lunga pausa doveva servire per inserire la guardia Jaylen Barford negli schemi della Vanoli, ma il meteo inclemente ha costretto il giocatore americano a ritardare fino a giovedì il suo arrivo al PalaRadi e quindi domani farà il suo esordio con pochi allenamenti con i suoi nuovi compagni. Si tratta comunque di un giocatore estroso, in grado di rendersi già utile, soprattutto alla luce degli acciacchi di Palmi. Superfluo sottolineare quanto sia importante incamerare i due punti, contro un avversario allestito per puntare alle zone alte della classifica, ma incappato fino ad ora in una stagione poco felice. Come al solito
Brescia-Reggio Emilia, Brindisi-Trieste, Cantù-Treviso, Cremona-Trento (h 12), MilanoFortitudo Bologna, Sassari-Venezia, Virtus BoVarese. Riposa Pesaro.
CLA SS IF ICA Milano 30 Brindisi 24 Sassari 24 Virtus Bologna 24 Venezia 24 Pesaro 18 Trieste 18 Brescia 16
Treviso 16 Fortitudo Bologna 14 Reggio Emilia 14 Trento 12 Cremona 12 Cantù 10 Varese 10 esclusa Roma
21 ª G IORNATA ( 07 - 03 )
Mian al tiro all’andata contrastato da Martin
a pagare è stato il coach, l’emergente Brienza, sostituito dal suo vice Molin, che si affida ai più esperti Forray e l’ex biancoblu Kelvin Martin per uscire da questa difficile situazione. Ma do-
serie a 2 femminile
Cremona-Pesaro (h 18), Fortitudo BolognaBrindisi, Trento-Milano, Treviso-Reggio Emilia, Trieste-Cantù, Varese-Sassari, Virtus Bologna-Venezia. Riposa Brescia. mani la Dolomiti Energia troverà una squadra determinata e desiderosa di sfatare un tabù: quello di non essere ancora riuscita a battere la squadra trentina al PalaRadi, sempre vittoriosa nei
cinque precedenti. Un match che sicuramente regalerà la 7ª posizione nella classifica degli assist all time in serie A a Peppe Poeta, a quota 1200 e a una sola lunghezza dal mitico Marzorati.
VANOLI CREMONA 0 Jaylen Barford
1996 Guardia
3 Timeric T.J. Williams 1994 Playmaker 4 Lazar Trunic
2000 Guardia
6 Jarvis Williams
1993 Ala
8 Giuseppe Poeta
1985 Playmaker
9 Fabio Mian
1992 Ala
24 Marcus Lee
1994 Centro
25 David R. Cournooh
1990 Guardia
31 Topias Palmi
1994 Guardia
34 Daulton Hommes
1996 Ala
73 Andrea Donda
1999 Centro
Coach: Paolo Galbiati
DOLOMITI ENERGIA TRENTO 1 Kelvin Martin 1989 Ala 7 Davide Pascolo 1990 Ala 2000 Guardia 8 Luca Conti 9 Gary Browne 1993 Playmaker 10 Toto Forray 1986 Playmaker 1995 Guardia 11 Victor Sanders 14 Andrea Mezzanotte 1998 Ala 20 Jeremy Morgan 1995 Guardia 22 JaCorey Williams 1994 Centro 23 Maximilian Ladurner 2001 Centro 25 Luca Lechthaler 1986 Centro 32 Luke Maye 1997 Ala Coach: EMANUELE MOLIN
s e r ie B
parking graf sempre di corsa domani la sfida con il sarcedo
Fari puntati sul derby JuVi-Piadena oggi al PalaRadi
La Parking Graf Crema è passata con autorità anche ad Albino (76-66) con tre giocatrici in evidenza: Nori 21 punti, Melchiori 20 e Pappalardo 17. Domani alle 18 le azzurre ospitano il non irresistibile Sarcedo. CLASSIFICA (18ª giornata): Crema, Udine 30; Moncalieri* 26; Castelnuovo Scrivia 22; Vicenza**, Alpo, Milano 20; Sarcedo, Mantova 16; Bolzano**, Ponzano 12; Albino* 10; Carugate 8; San Martino di Lupari 4.
La Ferraroni JuVi Cremona ha consolidato il terzo posto nel proprio girone battendo 55-47 Olginate con 20 punti di Bona (nella foto Zenzolo). Buono l’esordio di Touré, autore di 10 punti in 16 minuti giocati. Oggi alle 18.30 al PalaRadi è in programma il derby con l’MG.Kvis Piadena, reduce dalla netta sconfitta (65-81) con la capolista Bakery Piacenza. Nell’altro girone, la Pallacanestro Crema è tornata alla vittoria dopo il passo falso contro la capolista Agrigento, ma ha dovuto lottare 40 minuti per avere ragione di una coriacea Fidelia Torrenova (6964). Top scorer tra i cremaschi Leardini e Pederzi-
ni, 11 punti a testa. «Meglio in attacco che in difesa - ha affermato coach Eliantonio -. Non abbiamo tirato bene, soprattutto dalla lunetta, ma tenere gli avversari a 64 punti è sempre importante». Oggi alle 18 è in programma la trasferta a Bernareggio contro la squadra seconda in classifica. CLASSIFICA GIRONE B1 (12ª giornata): Agrigento 20; Bernareggio 18; Crema* 14; Bologna, Ragusa 12; Torrenova, Sangiorgese 8; Palermo* 3. CLASSIFICA GIRONE B2 (12ª giornata): Piacenza 20; Vigevano 16; JuVi Cremona 14; Pavia 12; Olginate, Varese 10; Fiorenzuola 8; Piadena 6.
atletica
dario dester da record ora punta agli europei di thorun
festa del cross, l’interflumina è stata protagonista a bolgare
Dario Dester si conferma un talento emergente. Ai Campionati Italiani Indoor Assoluti di Ancona, il cremonese in forza ai Carabinieri ha conquistato il ti-
Alla Festa del cross lombardo a Bolgare (Bergamo), con staffette 3x1000, buona partecipazione dell’Interflumina, 7ª fra le Cadette.
tolo nell’Eptathlon con 6.076 punti, nuovo record italiano Assoluto (il precedente era 5.972 punti di William Frullani fatto a Torino nel 2009). Un risul-
tato che permette a Dester di entrare fra gli atleti che parteciperanno ai prossimi Europei Indoor Assoluti di Thorun (Polonia) dal 4 al 7 marzo.
Sport
Sabato 27 Febbraio 2021
21
s eri e A Prova del nove per il Milan, che dopo la batosta nel derby e il faticoso passaggio del turno in Europa League, deve dimostrare con la Roma di non essere in crisi. La capolista Inter potrebbe prendere il largo battendo il Genoa, mentre la Juventus rischia a Verona. RISULTATI 23ª giornata: Ata-
Milan con la roma per dare un calcio alla crisi lanta-Napoli 4-2, BeneventoRoma 0-0, Cagliari-Torino 0-1, Fiorentina-Spezia 3-0, GenoaVerona 2-2, Juventus-Crotone 3-0, Lazio-Sampdoria 1-0, Milan-Inter 0-3, Parma-Udinese
2-2, Sassuolo-Bologna 1-1. CLASSIFICA: Inter 53; Milan 49; Juventus* 45; Roma 44; Atalanta, Lazio 43; Napoli* 40; Sassuolo 35; Verona 34; Sampdoria 30; Genoa 26; Bologna, Udinese, Fiorentina,
» CALCIO SERIE B MATTEO VOLPI
Si torna in campo tra un tampone e l’altro. La prima delle tre gare che attendono la Cremonese nei prossimi sette giorni va in scena oggi allo Zini alle 14 contro il Frosinone. Poi si giocherà martedì sera sul campo del Vicenza e sabato prossimo, sempre alle 14 allo Zini, contro la Salernitana. Un tour de force anche di controlli precauzionali anti Covid necessari dopo il caso di positività emerso in settimana: previsti tamponi molecolari prima di ogni partita (in programma domani prima di partire per Vicenza e giovedì prossimo prima della gara contro la Salernitana). La sfida contro la formazione allenata da Alessandro Nesta dovrà confermare i progressi in termini di gioco e mentalità apportati da mister Pecchia. A Brescia si è vista una Cremonese vincente e convincente, trascinata da quel Daniel Ciofani che proprio con la maglia del Frosinone ha vissuto gli anni migliori della sua carriera ed ora sta pian piano rinascendo dopo un anno e mezzo da oggetto misterioso con la casacca grigiorossa. Nesta dovrebbe optare per un 3-4-1-2 con gli esperti Ariaudo e Nicolò Brighenti (cugino dell’ex capitano grigiorosso Andrea) a guidare la difesa, l’insidioso Rohden sulla trequarti e in avanti il duo Novakovich-Iemmello, con Ciano e Brignola pronti ad entrare dalla panchina. Pecchia, invece, dovrebbe confermare a grandi linee l’undici della scorsa settimana, con l’incognita Bartolomei uscito malconcio dal
Benevento 25; Spezia 24; Torino 20; Cagliari 15; Parma 14; Crotone 12. *una partita in meno. 24ª giornata (27-02 h 15): Bologna-Lazio (27-02 h 18), Crotone-Cagliari, Inter-Genoa, Napoli-
il bomber ritrovato sfida la squadra che lo ha visto protagonista Decisivo anche a Brescia, Daniel Ciofani affronta oggi il Frosinone, con il quale ha vissuto gli anni migliori della sua carriera. Gustafson dovrebbe sostituire Valzania
La Cremonese confida nella vendetta dell’ex
le probabili formazioni
CREMONESE (4-2-3-1) 28 Marco Carnesecchi 21 Nadir Zortea 15 Matteo Bianchetti 25 Luca Ravanelli 3 Emanuele Valeri 16 Paolo Bartolomei 19 Michele Castagnetti 32 Jaime Baez 70 Gianluca Gaetano 6 Samuel Gustafson 9 Daniel Ciofani
RISULTATI 24ª giornata
CLASSIFICA Empoli 45 Monza 42 Venezia 41 Salernitana 41 Cittadella 39 Chievo 39 Lecce 38 Spal 37 Frosinone 33 Pordenone 32
Pisa 32 Reggina 29 Vicenza 27 Reggiana 27 Cremonese 26 Brescia 26 Cosenza 23 Ascoli 21 Pescara 18 Virtus Entella 17
25ª giornata (27-02 h 14)
I due gol di Ciofani a Brescia (fotoservizio @ Ivano Frittoli)
derby di Brescia, mentre Gustafson dovrebbe sostituire lo squalificato Valzania. Martedì, come detto, sarà poi la volta della trasferta a Vicenza: un altro
Primavera 2 • Dopo il rinvio della partita con il Pordenone, l’attività della formazione grigiorossa resta al momento sospesa: il recupero della 3ª giornata di
La Pergolettese ha imboccato la strada giusta Una Pergolettese in crescita sul piano del gioco, ha espugnato Busto Arsizio con pieno merito. Era un impegno arduo quello dei gialloblu, reduci dalla sconfitta casalinga con il Como, contro una Pro Patria che vanta la miglior difesa del campionato ed era imbattuta da undici incontri. Equilibrio tattico, carattere e personalità quella dei cannibali vista allo “Speroni” con Morello, decimo gol per il gioiellino gialloblu e con Scardina che hanno firmato il successo con una rete per tempo. Tre punti importanti per la classifica e dedicati ad Erasmo Andreini, alla guida della società gialloblu per nove anni, scomparso nei giorni scorsi. Domani al Voltini
(ore 15) arriva il Livorno e la Pergolettese vuole vendicare il ko (2-3) dell’andata. De Paola dovrà fare a meno di Piccardo, Faini e Bortoluz e dello squalificato Figoli, da valutare le condizioni di Ceccarelli. Classifica (26ª giornata): Como 55; Renate 50; Pro Vercelli 47; Lecco 44; Pro Patria 42; Alessandria 41; Juventus Under 23 40; Pontedera 38; AlbinoLeffe 37; Carrarese 35; Grosseto 34; Pro Sesto** 31; Novara 30; Pergolettese* 29; Piacenza 28; Olbia* 27; Pistoiese 26; Giana Erminio* 21; Livorno (-5) 19; Lucchese 18. *Una partita in meno. Massimo Malfatto
FROSINONE (3-5-2) 22 Francesco Bardi 23 Nicolò Brighenti 15 Lorenzo Ariaudo 3 Marco Capuano 2 Alessandro Salvi 7 Marcus Rodhen 8 Raffaele Maiello 37 Grigoris Kastanos 93 Francesco Zampano 18 Andrija Novakovich 10 Pietro Iemmello
1992 1989 1989 1991 1988 1991 1991 1998 1993 1996 1992
ALLENATORE: ALESSANDRO NESTA
2 6 ª GIORNATA (01-03 h 19)
Cosenza-Chievo, Cremonese-Frosinone, Empoli-Venezia (ieri sera), Monza-Cittadella (h 16), Pescara-Lecce, Pisa-Vicenza, Pordenone-Ascoli, Reggiana-Salernitana (ieri sera), Spal-Reggina, Virtus Entella-Brescia (h 18).
scontro diretto in chiave salvezza a cui farsi trovare preparati e in vista del quale il tecnico tenterà di gestire al meglio gli effettivi a propria disposizione.
2000 1999 1993 1997 1998 1989 1989 1995 2000 1995 1985
ALLENATORE: FABIO PECCHIA
Ascoli-Salernitana 0-2, Brescia-Cremonese 1-2, Chievo-Monza 0-1, Cittadella-Reggiana 0-3, Frosinone-Pescara 0-0, Lecce-Cosenza 3-1, Pisa-Empoli 1-1, Reggina-Pordenone 1-0, Venezia-Virtus Entella 3-2, Vicenza-Spal 2-2.
s eri e c
Varas in azione con la Pro Patria
Benevento (h 18), Roma-Milan (h 20.45), Sampdoria-Atalanta (12.30), Spezia-Parma (27-02 h 15), Torino-Sassuolo (ieri sera), Udinese-Fiorentina, Verona-Juventus (27-02 h 20.45). EUROPA LEAGUE • Sorteggiati gli ottavi (11 e 18 marzo): Manchester United-Milan e Roma-Shakhtar.
Ascoli-Pisa, Brescia-Cosenza, Chievo-Pordenone, CittadellaPescara, Frosinone-Monza (0203 h 17), Lecce-Virtus Entella, Reggina-Empoli, SalernitanaSpal, Venezia-Reggiana (01-03 h 21), Vicenza-Cremonese (h 21).
andata contro il Brescia, che si sarebbe dovuto giocare martedì 23 febbraio e l’11ª giornata contro il Chievo, sono rimandate a data da destinarsi.
serie D
Il crema è tornato a sorridere domani assalto al caravaggio Dopo lo 0-0 con il NibionnOggiono, il Crema è tornato al successo (3-1) con la Vis Nova, con tanto d’esordio di Assulin. Domani sfida interna con il Caravaggio. CLASSIFICA (19ª giornata): Casatese 39; Seregno 35; Crema, Brusaporto 33; NibionnOggiono 31; Desenzano Calvina 30; Fanfulla* 27; Sporting Franciacorta, Real Calepina** 25; Virtus Ciserano 24; Breno 23; Ponte San Pietro, Vis Nova Giussano 22; Sona 20; Villa Valle 19; Tritium 16; Scanzorosciate* 16; Caravaggio 15.
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Sport
Sabato 27 Febbraio 2020
» CICLISMO
, , corsa rosa in nome di Dante e dell Unità d Italia e senza super tapponi
Ci saranno pochi chilometri contro il tempo e la cosa è perlomeno singolare, nel momento in cui l’Italia vanta il più forte cronoman del pianeta, l’iridato della specialità Filippo Ganna
Sarà un Giro all’insegna dell’equilibrio FORTUNATO CHIODO
Sarà un Giro nel nome di Dante e dell’Unità d’Italia, ma anche dell’equilibrio, senza super tapponi, super cronometro e senza vette che sfiorano il cielo. C’è un po’ di tutto, il resto dovranno metterlo i corridori, ad incominciare dal colombiano Egan Bernal, vincitore del Tour 2019, che ha tutto per partire in pole position. Se poi dovesse esserci anche il talento belga Remco Evenepoel, i due uomini da battere li abbiamo già trovati. Dietro una schiera di buonissimi pretendenti, guidati dal nostro “signore dei grandi giri”, Vincenzo Nibali, che a dispetto delle sue 36 primavere sogna come un ragazzino, scortato da Ciccone e Mollema della sua Trek Segafredo. «E’ un Giro bello, molto equilibrato, pieno di tutto, senza eccedere in nulla», ha detto il siciliano dagli Emirati dove sta correndo il Uae Tour. Quello dell’anno scorso è stato il Giro della resilienza e della perseveranza, quest’anno tornerà ad essere la “festa di maggio”, per quello del ritorno alla normalità (speriamo) e della rinascita. Si
presentazione
Biesse-arvedi ha un grande potenziale
partirà l’8 maggio da Torino, con le celebrazioni per il 160° anniversario dell’Unità d’Italia. Poi ci sarà il 700º anniversario della morte di Dante Alighieri e per questo si farà
tappa a Ravenna (dove il Sommo Poeta è sepolto), mentre a Foligno si ricorderà che proprio lì, nel lontanissimo 1472, venne stampata la prima Divina Commedia e ancora l’omaggio ad Alfredo Martini nei 100 anni della nascita e il 90° compleanno della Maglia Rosa (indossata per la prima volta dal mantovano Learco Guerra nel 1931, ndr). Dal punto di vista tecnico, una cosa balza subito all’occhio: ci sono pochissimi chilometri contro il tempo e la cosa è perlomeno singolare. Nel momento in cui il nostro movimento si ritrova ad avere per le mani il più forte cronoman del pianeta, l’iridato della specialità Filippo Ganna, gli organizzatori decidono di tagliare le prove contro il tempo. Due sole crono, per
la capolista Esperia ha fatto il vuoto Prosegue la striscia vincente dell’Esperia Cremona. Dopo aver vinto con autorità il derby contro la Chromavis Abo Offanengo (3-0, combattuto solo nel primo set), le gialloblu si sono ripetute con la Cbl Costa Volpino, piegata 3-1, volando così a +5 in classifica sulle orobiche. Offanengo, invece, che ha salutato la centrale Livia Tresoldi, non ha giocato nel turno infrasettimanale contro la Chorus Lemen per un caso di positività in casa cremasca. La Csv-Ra.Ma. Ostiano, dopo la secca sconfitta a Costa Volpino (3-1), si è riscattata sul parquet della Don Colleoni, vincendo al tie break un match molto combattuto. Il campionato ora si ferma e riprenderà il 6 marzo con il derby Ostiano-Esperia (alle ore 20.45).
IN BREVE
canottaggio: al via il raduno olimpico è iniziato il nuovo raduno della serie “Tokyo2020NE”. A Sabaudia fino al 13 marzo e a Piediluco dal 28 febbraio al 13 marzo. Convocati i cremonesi Giacomo Gentili, Alessandra Montesano e Velentina Rodini.
pattinaggio: gara nazionale uisp a izano La Asd Pattinaggio Primavera e il Comitato territoriale Uisp di Cremona, organizzano per domani al PalaIzano la fase 1 territoriale di Cremona del Campionato Nazionale Uisp di pattinaggio artistico su rotelle.
Oggi in lombardia si corre la classica “Coppa San Geo” Si apre oggi la stagione agonistica 2021 in Lombardia con la “97ª Coppa San Geo-51° Trofeo Caduti di Soprazocco-Memorial Giancarlo Otelli-Attilio Necchini”. Al via 203 atleti, in rappresentanza di 31 formazioni che potranno schierare al massimo sette concorrenti, tra i quali figurano il primo e secondo classificato del 2020, ovvero Enrico Zanoncello
Una squadra con un grande potenziale. La Biesse GroupArvedi Cycling-Premac ha ufficializzato il roster del 2021, diviso in due settori, strada e pista: quest’ultimo comprende alcuni tra i migliori nomi del panorama internazionale, che puntano ai Giochi Olimpici di Tokyo. A Francesco Lamon, Stefano Moro, Davide Plebani, Michele Scartezzini, Carlo Al-
VOLLEY B 1
38,4 km, mai così pochi dal 1974 (40 km con vittoria di Merckx). Sabato 22 maggio sarà il giorno del Monte Zoncolan affrontato dal versante di Sutrio come al Giro 2003 quando vinse Simoni. E per chiudere la seconda settimana, ecco il tappone dolomitico: la SacileCortina (24 maggio) con il passo Fedaia (Montagna Marco Pantani), il Passo Pordoi (Cima Coppi a 2239 metri) e il Passo Giau. Mercoledì 26 si ripartirà con la Canazei-Sega di Ala, arrivo in salita inedito per il Giro. Da Abbiategrasso la tappa numero 19 porterà i girini sull’Alpe di Mera in Valsesia e infine la crono da Senago a Piazza del Duomo a Milano, domenica 30 maggio. Insomma, sarà un Giro nel nome dell’equilibrio.
e Filippo Bertone. Non accettate l’iscrizione di ben otto formazioni straniere per via dei protocolli della pandemia. L’internazionalità sarà però assicurata dalla presenza di stranieri tesserati per club nazionali, tra le quali la Biesse Group-Arvedi CyclingPremac. Partenza alle 12.30 da Ponte San Marco, arrivo in leggera salita a San Vito di Bedizzole.
hockey pista: ok cremona a novara Grazie al 5-2 di Novara contro l’Azzurra, il Cremona Hockey è 6º in classifica di A2 con 26 punti. Ora il turno di riposo. In serie B di futsal, rinviato il big match Videoton CremaLeon a causa di alcune positività tra i brianzoli.
berto Giordani, Mattia Pinazzi, Diego Bosini e Alessio Bonelli, si aggiungono Niccolò Galli e Lorenzo Gobbo. Per quanto riguarda gli stradisti, occhi puntati su Matteo Carboni, Michael Belleri, Riccardo Ciuccarelli, Javier Serrano Rodiguez, supportati dalle giovani promesse Nicholas Dresti e Giacomo Villa. La squadra quest’anno non sarà tra le Uci Continental.
VOLL E Y A 1
Prove di playoff per la Èpiù oggi pomeriggio a Cuneo Con la salvezza già matematicamente conquistata in una stagione sicuramente complicata, la Èpiù Casalmaggiore è impegnata oggi a Cuneo nell'ultimo turno di regular season, anche se le rosa devono recuperare il match casalingo con Busto Arsizio, sabato 6 marzo alle ore 18. «Cuneo è una squadra forte - afferma Dayana Kosareva che basa il suo gioco più sulla precisione che sulla velocità di gioco, il che apparentemente sembra più semplice ed invece renderà ostico il nostro avversario. Conosco bene il loro allenatore e so quanto avrà preparato questa gara, ma dal canto nostro, abbiamo lavorato molto per affrontare al meglio questa partita sfruttando il più possibile il tempo che abbiamo avuto a nostra disposizione. Se riusciremo a fare il nostro gioco e soprattutto se riusciremo a mettere in campo tutto quello che di buono stiamo facen-
RISULTATI
25ª
GIORNATA
Bergamo-Chieri 1-3, Brescia-Scandicci 2-3, Busto Arsizio-Cuneo 3-1, Casalmaggiore-Firenze 3-0, Conegliano-Novara 3-0, PerugiaMonza 1-3. Riposa Trento.
classifica Conegliano (23) Novara (23) Monza (22) Chieri (23) Scandicci (22) Busto Arsizio (22) Cuneo (23)
2 6ª La grinta di Rosamaria Montibeller (foto Simone Contesini)
do in allenamento, sono sicura che potremo fare bene». Bosca S. Bernardo Cuneo: 1 Erblira Bici opposto, 2 Alice Degradi schiacciatrice, 3 Massiel Matos
69 55 48 44 42 39 23
Trento (21) 22 Firenze (22) 22 Casalmaggiore (22) 21 Bergamo (23) 20 Perugia (22) 16 Brescia (22) 14 (*) le partite giocate
GIORNATA (27-02)
Chieri-Conegliano (h 20.30), Cuneo-Casalmaggiore (h 18), Firenze-Perugia (h 17.30), MonzaBrescia (h 17), Novara-Busto Arsizio (28-02 h 18), Scandicci-Trento (28-02 h 18). Riposa: Bergamo.
schiacciatrice, 5 Alice Turco palleggiatrice, 6 Gaia Giovannini schiacciatrice, 8 Sonia Candi centrale, 12 Francesca Fava centrale, 13 Noemi Signorile palleggiatrice, 14 Milka
Stijepic opposto, 15 Giorgia Zannoni libero, 16 Katerina Zakchaiou centrale, 19 Adelina Ungureanu palleggiatrice, 20 Alice Gay libero. Allenatore: Andrea Pistola.
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