politica
a pagina 16
cronaca
governo draghi salvini e meloni si dividono
a pagina 16
messina, scovati 175 furbetti del reddito
Anno V • n° 5 • sabato 6 febbraio 2021
Periodico • € 0,02 copia omaggio
ISSN 2724-4385
Direttore responsabile: Daniele Tamburini • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Corso XX settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Corso XX Settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Industria Grafica Editoriale Pizzorni I.G.E.P. Srl - Cremona • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it
CORONAVIRUS • Il Cts sembra aprire in zona gialla, poi la smentita. Confcommercio: “Paradossale”
Articolo a pagina 3
AL RISTORANTE DI SERA. ANZI NO ambiente
Raineri a pagina 5
bissolati, caso tamoil: nessun rischio per i soci casalasco
55 furti, poi rendono tutto: pena dimezzata ai “pentiti” Articolo a pagina 3
intervista a traversa
BOB MARLEY DIETRO IL MITO
speciale
Pani a pagina 14
Cultura
Varesi a pagina 19
villa: la sfida del mdv con una grande mostra
Articoli alle pagine 6-11
tempi, regole e tutti i passi da seguire la grande chance del superbonus 110% sport
Vanoli, match verità domani contro varese Varesi a pagina 20
fatemi capire...
di Vanni Raineri
C’è malCONTEnto e mi CONTEstano. Ma come fai ad acCONTEntare tutti senza creare CONTEnziosi. Una CONTEsa sui CONTEnuti? Sono inCONTEntabili. Ma che potevo fare in un simile CONTEsto? Solo CONTEggiare, dopo aver distribuito CONTEntini ai miei CONTErranei. E ora son qui a sloggiare coi miei CONTEnitori, sCONTEnto ma con CONTEgno. I miei CONTEmporanei sono ingrati, la loro rabbia è inCONTEnibile, sono incapaci di CONTEstualizzare una tale crisi. Bravi, ora sarete CONTEnti, ma sCONTErete la vostra pena. Mi fermo qui, a CONTEmplare l’oggetto del CONTEndere. Un giorno RacCONTErò.
Cremo, dopo i consensi servono punti pesanti Volpi a pagina 21
la èpiù a busto arsizio cerca il pass di coppa Articolo a pagina 22
CRONACa mercoledÌ
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febbraio
giorno del ricordo commemorazione al cimitero
In occasione del Giorno del Ricordo, ricorrenza istituita per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra, mercoledì 10 febbraio, alle ore 12, al Civico Cimitero sarà de-
Sabato 6 Febbraio 2021
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posta una corona d'alloro al monumento ai caduti Giuliano-Dalmati di tutte le guerre. A seguire un breve intervento di Laura Calci Chiozzi, Presidente del Comitato di Cremona dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, e il Presidente del Consiglio Comunale Paolo Carletti.
CORONAVIRUS • Badioni (Confcommercio): «Il Cts apre poi frena. Una situazione paradossale, vogliamo chiarezza»
“Ristoranti aperti la sera”. Poi il dietrofront Non si arresta la crescita, anche se lenta, dei casi di coronavirus in Italia. Secondo il bollettino del Ministero della Salute i nuovi casi, nelle ultime 24 ore, sono 14.218, in aumento rispetto ai 13.659 di giovedì a fronte di 270.507 tamponi. L’indice di positività sale al 5,2%. I decessi calano a 377 rispetto ai 422 di giovedì. I guariti sono 14.995, mentre gli attuali positivi scendono di 1.159 portando il numero totale a 429.118. Si consolida il trend di miglioramento dei dati degli ospedali: i ricoverati nei reparti ordinari sono 19.575 (-168), mentre nelle terapie intensive sono 2.142 (-9) con 132 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare si trovano in 407.401. Per quanto riguarda l’impatto della pandemia sulle singole regioni, quella che registra il maggior numero di positivi è la Lombardia con 2.504 casi, ma Cremona si conferma tra le province con meno contagi: ieri erano 44. OGGI IN ITALIA LE PRIME DOSI DEL VACCINO ASTRAZENECA «Le prime 249.600 dosi del vaccino AstraZeneca arriveranno in Italia domani. La somministrazione potrà iniziare dalla prossima settimana». Lo ha detto ieri il commissario all’emergenza Covid, Domenico Arcuri, nel corso di una conferenza stampa. «Abbiamo quasi finito la prima fase della vaccinazione, che comprende anziani nelle Rsa e
operatori sanitari. Adesso inizieremo a vaccinare over ottanta. Per la seconda fase sarà necessario avere 13 milioni di dosi, infatti comprende circa 6 milioni e mezzo di persone», ha proseguito. «Poi sarà la volta degli over 60 con patologie critiche e vulnerabili. Poi si passerà al terzo gruppo: lavoratori dei servizi essenziali, le forze armate, polizia penitenziaria e carcerati. Infine sarà la volta di tutti gli altri», ha proseguito. «Per Astrazeneca – ha sottolineato il commissario – è consigliata la somministrazione per i cittadini dai 18 ai 55 anni per una maggiore efficenza. Abbiamo quindi deciso di continuare a somministrare i vaccini Pfizer e Moderna alle persone anziane
e più vulnerabili. I vaccini di Astrazeneca andranno invece ad avviare un percorso parallelo, fino a 55 anni». «Oggi supereremo il primo milione di italiani definitivamente vaccinati» ha spiegato facendo riferimento alla seconda dose del vaccino. «La discussione sul produrre anche nel nostro Paese vaccini Moderna e Pfizer è in corso – ha detto Arcuri -. Nel nostro Paese ci sono comunque le facilities necessarie per far andare in porto questa operazione. Il mio auspicio è quello di riscire a far avere il maggior numero di dosi di vaccino possibili in Italia». CTS: RISTORANTI APERTI DI SERA, POI C’È LA SMENTITA Ristoranti aperti anche a cena
nelle zone gialle e a pranzo nelle zone arancioni, seppur con delle restrizioni. Era questa, ripresa da agenzie e media, la notizia sulle nuove indicazioni proposte dal Comitato Tecnico Scientifico, in vigore dal 5 marzo se verranno approvate dal governo. Poi però è arrivata la frenata. Un equivoco che il presidente di Confcommercio Cremona Andrea Badioni ha così commentato: «In una stessa giornata le agenzie riportano delle aperture del Cts e di come lo stesso Comitato Tecnico scientifico freni sulla possibilità di riaprire bar e ristoranti fino alle 22. Una situazione paradossale. Lo ribadiamo, alle imprese serve chiarezza. E servono decisioni responsabili. Francamente è incomprensibile e inaccettabile questo valzer sulla apertura anche a cena. Ci sentiamo, ancora una volta, additati ingiustamente come untori. Pensiamo che il puntare il dito contro di noi serva, semplicemente, a nascondere le inefficienze della politica. Gli ultimi mesi hanno dimostrato come il comparto della ristorazione, anche per gli investimenti che ha effettuato, sia in grado di garantire la sicurezza dei clienti (oltre che dei lavoratori). Non ha senso ammettere le aperture al mezzogiorno e vietarle la sera. Non c’è, in questo, alcuna logica condivisibile. Lo ha capito anche la Conferenza delle Regioni ma il Governo continua con fermezza a non considerare
un o È resi de nte a gussola
Autori di 55 furti, restituiscono l’intera refurtiva e ottengono la metà della pena
Hanno messo a segno 55 diversi furti nelle province emiliane di confine con il comprensorio Oglio Po. Poi però, pentiti e anche per ottenere il minimo della pena, hanno deciso di risarcire tutti i derubati. Per questo motivo Mario Kishta, 21 anni e Isuf Fisti, 32 anni, sono stati condannati “soltanto” a 5 anni e 8 mesi (5 anni e 2 mesi per Fisti) anziché a 10 anni e 8 mesi come il pm Iacopo Berardi aveva chiesto.
La notizia si lega al nostro territorio perché uno dei due “ladri gentiluomini” è residente a Gussola, nel Casalasco. Entrambi di origine albanese, difesi dall’avvocato mantovano Federico De Belvis, Kishta e Fisti avevano colpito anche a Viadana, ma soprattutto avevano messo a segno razzie, specialmente nel periodo di Natale, tra Reggio Emilia, Rubiera, Montecchio, Bibbiano e Cavriago, dunque sempre nel Reggiano.
Gli episodi risalgono, come riporta “Il Resto del Carlino”, al periodo a cavallo tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020, dunque poco prima della pandemia. Kista è regolare in Italia e un tempo aveva un lavoro nel settore edile. «Da quando l’ho perso, ho iniziato a rubare. Ma ora voglio cambiare vita» ha detto detto al giudice. La refurtiva è stata restituita, per intero, ai legittimi proprietari.
il problema. È inaccettabile e siamo preoccupati per questo approccio al problema. Pensiamo all’importanza dell’allentamento delle restrizioni per il comparto della ristorazione (la “riconquista” della cena interessa oltre 45mila imprese lombarde) ma anche alla capacità del comparto di fare da volano a tutto il commercio e di dare un effetto psicologico positivo per una ripresa delle relazioni sociali. Siamo pronti ad accogliere questa possibilità con impegno e responsabilità, le stesse che da sempre ci contraddistinguono. Siamo consapevoli che ci saranno, naturalmente, una serie di distinguo, dal distanziamento di almeno un metro tra i clienti dei ristoranti all’uso della mascherina obbligatorio nei luoghi di passaggio. Così come è giusto confermare la regola del numero massimo di persone non conviventi sedute allo stesso tavolo, quattro. Non è in discussione l’obbligo del cartello con la capienza massima del locale, già esposto fuori dai locali di ristorazione. Ribadiamo, dunque, il nostro appello al governo (senza aspettare la nomina di un nuovo esecutivo) affinché non ignori la situazione e predisponga immediatamente un nuovo Dpcm. Come Fipe e Confcommercio ribadiamo che permettere alle nostre attività di lavorare in sicurezza deve essere, insieme alla lotta al virus, una priorità assoluta per il Paese».
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Cronaca
Sabato 6 Febbraio 2021
g i ov an i
servizio civile universale le domande entro il 15/2 Si possono presentare entro il 15 febbraio le domande per partecipare al bando di selezione per volontari di Servizio Civile Universale nell’ambito dei progetti promossi dal Comune di Cremona e dagli enti della rete di cui il capoluogo è capofila. Il Comune di Cremona propone 14 progetti di Servizio Civile Universale, per un totale di 155 posti, disponibili per giovani dai 18 ai 28 anni distribuiti su 119 sedi tra uffici comunali, enti pubblici, cooperative ed associazioni. Il Servizio Progetti e Risorse del Comune di Cremona, in collaborazione con l’Agenzia Servizi Informagiovani e Csv Lombardia Sud, ha organizzato alcuni incontri per presentare a tutti gli aspiranti volontari i nuovi progetti di Servizio Civile Universale: l’ultimo si terrà lunedì 8 febbraio alle ore 16. Per partecipare, iscriversi attraverso il link https:// forms.gle/zxwzG2hSBwfcsDz27. I progetti riguardano l’educazione e promozione culturale, il consumo sostenibile e il rispetto ambientale, il contrasto alla violenza di genere e alla marginalità sociale, la cittadinanza attiva e la partecipazione giovanile, l’accesso alle informazioni e al sapere. Quest’anno il bando di selezione presenta una novità: alcuni posti sono riservati a Giovani con Minori Opportunità (Gmo) per basso reddito o bassa scolarizzazione. Sul sito del Comune di Cremona (https:// www.comune.cremona.it/node/499205) è presente l’elenco dei progetti e delle sedi coinvolte e per ogni sede sono indicati i posti riservati ai Gmo. La domanda va presentata esclusivamente sulla piattaforma “Domanda Online-Servizio Civile” https://domandaonline.serviziocivile.it/ che prevede il possesso dell’identità digitale Spid livello sicurezza 2, da richiedere agli sportelli postali. Per informazioni contattare il Servizio Progetti e Risorse telefonando ai numeri: 0372-407786, 0372-407051, 0372407792, 334-6000426, 330-61434315, 338-6639447 oppure inviare una mail a serviziocivile@comune.cremona.it.
ECONOMIA • In vigore da inizio anno il regolamento europeo Eba: attenzione ai conti in rosso
Cattivo pagatore? Occhio alle novità VANNI RAINERI
Qualche giorno di allarme, le rassicurazioni generiche e poi il silenzio. Spesso capita nell’informazione che di un argomento si discuta animatamente per un breve tempo e poi scompaia dall’agenda, senza che vengano meno le conseguenze. È accaduto anche per il nuovo regolamento europeo per i conti correnti in rosso, entrato in vigore il 1° gennaio 2021 senza clamori, dopo che nel dicembre scorso si erano ripetuti appelli e allarmi. Da qualche settimana dunque le regole sono cambiate. Il Regolamento EBA (European Banking Authority) stabilisce i criteri secondo i quali un debito da parte del cliente della banca, e quindi anche uno “scoperto” sul conto corrente, può essere valutato come un credito non recuperabile e quindi il cliente definito come in default. Tutte le banche si sono dovute adeguare, e quindi potranno segnalare il cliente la cui esposizione si fosse trasformata in credito deteriorato. Saranno segnalati i clienti il cui sconfinamento superi determinate soglie, in particolare superare contemporaneamente una soglia assoluta (100 euro se è privato, 500 se impresa) e una soglia relativa (l’1% dell’esposizione totale). È anche previsto un termine temporale: lo sconfinamento deve protrarsi per oltre 90 giorni consecutivi (e in alcuni casi, come per le am-
ministrazioni pubbliche, 180 giorni). Ma cosa avveniva fino al 31 dicembre 2020? Perché si verificasse il default di un cittadino con la banca serviva che fosse la banca a ritenere improbabile il recupero del credito, almeno senza l’escussione delle garanzie, oppure che il debitore presentasse un’insolvenza da oltre 90 giorni su esposizioni superiori a determinate soglie. Il rischio oggi è di finire automaticamente in default, in quanto le banche da protocollo devono segnalare la situazione anomala. Questo anche se il debito fosse limitato a 100 euro prolungato per tre mesi. Per meglio dire, se il debito sia superiore ai 100 euro per le persone fisiche o le piccole e
medie imprese che abbiano un’esposizione nei confronti della banca inferiore a 1 milione di euro, oppure ai 500 euro per le imprese che hanno un’esposizione di oltre 1 milione di euro; in entrambi i casi che sia superiore all’1% del totale delle esposizioni dell’impresa verso la banca. Inoltre, come detto, che il rosso permanga per 90 giorni. Ecco dunque che l’emergenza temporanea rimane comunque esclusa: è il caso del lavoratore dipendente che percepisca in ritardo il proprio stipendio, e a causa di ciò non riuscisse nel frattempo ad avere sul conto corrente il denaro per pagare le utenze. Un incidente di percorso è consentito a tutti, e ci mancherebbe altro. E se le esposizioni si hanno nei
confronti di più di una banca? Se gli istituti di credito appartengono allo stesso gruppo si fa la somma delle sofferenze, e l’eventuale default segnalato alle banche del gruppo, come avviene anche nel caso di una singola esposizione. Ciò non significa che il cliente non possa avere un conto in rosso: se la banca vorrà, potrà disporre uno sconfinamento otre la disponibilità superando il limite del fido; ovvio che il favore non sarà gratuito ma la banca potrà applicare commissioni in caso di conto in rosso. Cosa è consigliato dunque? Di parlare con la banca di questa condizione all’apertura del conto corrente, o di verificare in caso di rapporto in atto. La presenza di una clausola potrebbe evitare di andare in rosso, col rischio di venire segnalati alla centrale dei rischi per poche centinaia di euro. In ogni caso, oltre al rischio di finire in una sorta di lista nera, il cliente potrebbe rischiare di non vedere ottemperati gli addebiti automatici sui conti correnti se non coperti da liquidità. In definitiva: i rischi possono essere minimizzati parlandone con la propria banca, senza segnalazione automatica alla centrale dei rischi. Il consiglio vale ancor più per le imprese. Resta il sapore di una norma, valida per tutti i paesi europei, che potrebbe essere giustificata, ma che in piena pandemia suona almeno come inopportuna.
AVVISO DI DICHIARAZIONE DI INTERESSE ALLA GESTIONE DI UN’ ATTIVITÀ DI PUBBLICO ESERCIZIO BAR-RISTORANTE UBICATO ALL’INTERNO DEL BOCCIODROMO COMUNALE DI CREMONA Piazzale Azzurri d’Italia IL CONSORZIO BOCCE...IN LOMBARDIA s.c.r.l.
INTENDE SELEZIONARE UN OPERATORE ECONOMICO
INTERESSATO ALLA GESTIONE DEL BAR E DEL RISTORANTE
UBICATO ALL’INTERNO DEL BOCCIODROMO COMUNALE DI CREMONA (PIAZZALE AZZURRI D’ITALIA) CON CONVENZIONE SECONDO LE LEGGI VIGENTI. I soggetti interessati devono inoltrare entro le ore 12,00 del giorno 21.02.2021 una e-mail al seguente indirizzo: consorzio.lombardia@federbocce.it Tale missiva, dovrà avere per oggetto la seguente dicitura “Dichiarazione di interesse alla gestione del bar-ristorante all’interno del Bocciodromo Comunale di Cremona” ed inoltre dovrà contenere un allegato contenente apposita lettera di presentazione da cui si evincono eventuali esperienze acquisite attinenti il servizio di ristorazione e bar.
Cronaca
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AMBIENTE • Il presidente della Bissolati Maurilio Segalini dopo l’Osservatorio Tamoil di martedì vanni raineRI
L’azienda Tamoil ha avuto la possibilità di presentare ai cremonesi una relazione sui lavori di bonifica effettuati, ma alla Bissolati non basta. L’occasione è stata fornita dall’Osservatorio Tamoil che è tornato a riunirsi dopo oltre due anni martedì, convocato dall’assessore comunale all’Ambiente Simona Pasquali. La ricostruzione dell’azienda, oltre a fornire dettagli sulle operazioni di bonifica e dismissione degli impianti (sono state recuperate ben 30mila tonnellate di materiali ferrosi) ha illustrato i monitoraggi effettuati sulle acque, dichiarando che i risultati sono migliorati, rientrando nei limiti di legge. Arpa ha chiarito che per la verità sono stati rilevati, attraverso controlli propri, alcuni sforamenti. Ma le critiche più grandi sono venute dalla società Canottieri Bissolati, adiacente all’impianto, rappresentata dal presidente Maurilio Segalini e dagli avvocati Claudio Tampelli e Giampietro Gennari. Questi hanno fatto alcune rilevazioni: non è possibile monitorare sempre le stesse aree da oltre 10 anni a questa parte, è necessaria una cadenza dei monitoraggi molto più fitta. In generale, il piano operativo va rivisto. Questo e altro tiene a precisare il presidente Segalini, che parte però da un allarme infondato
«Nessun problema sanitario ma serve un nuovo piano»
Sopra Maurilio Segalini. A fianco la raffineria Tamoil che vuole evitare. «Partiamo col ribadire che non ci sono rischi sanitari legati all’inquinamento. Se la gente associa l’inquinamento alla nostra società può spaventarsi, ma non c’è ragione. Il disastro ambientale è avvenuto in passato, oggi le cose sono migliorate ma la storia non è finita: Tamoil stessa ha annunciato che sta reinvestendo in loco sulla sua unità produttiva e non sappiamo fino a che punto le protezioni siano a tenuta stagna». E veniamo al piano operativo. «Quello concordato tra azienda, Comune e altri soggetti risale al periodo precedente le 4 sentenze
di condanna, quando la Tamoil era in una diversa situazione. È un piano di 12 anni fa che non può essere valido attualmente». Mi faccia un esempio. «Il vecchio piano prevede di misurare la presenza di idrocarburi nella falda posizionando piezometri di rilievo soprattutto nei pressi del fiume. Noi abbiamo effettuato misurazioni con strumenti nostri vicino all’argine, costituendo una cabina tecnica di regia, e i prelievi dicono cose ben diverse rispetto a quanto continua a sostenere Tamoil. Ciò nasce dal fatto che il Comune dà spazio a Tamoil, che trova appoggio in Arpa su un piano del 2009. Se è vero
che la situazione è conosciuta, mi si spieghi perché sta passando ancora del surnatante (che abbiamo misurato fino a 70 centimetri sulla falda) a 20 anni di distanza dall’autodenuncia. Gli strumenti utilizzati poi non sono in grado di garantire un prelievo sufficiente. Inoltre l’inquinamento che continua alla falda va misurato con continuità, ogni giorno, poiché le condizioni cambiano. Insomma, è necessario un nuovo piano operativo, ma la commissione consiliare non è ancora stata messa in piedi, e lo stesso osservatorio è stato convocato dopo una lunghissima attesa».
Voi lamentate conseguenze pesanti. «Ripeto, non si tratta di conseguenze di tipo sanitario: quelle le abbiamo avute solo nella prima fase, dal 2001 al 2007. Sono pesanti non perché minacciano la chiusura della società, ma perché ci obbligano a sostenere costi rilevanti, poi la necessità di rispettare le normative, come nel caso dell’estensione della palestra: se il terreno è oggetto di disastro ambientale, le conseguenze sono immaginabili. Un altro esempio di spese indotte è l’alimentazione delle nostre piscine, che sta avvenendo con acqua potabile, nonostante anche il pozzo sia stato dichiarato potabile, ma il disastro ci obbliga a questo, che comporta 40-50mila euro l’anno di costi». Avere calcolato quanto vi è costata finora questa situazione? «A livello documentabile, alcuni milioni di euro. Ai quali vanno aggiunti il danno psicologico e l’incertezza provocata nei soci. In ogni caso non è giusto che continuiamo a spendere noi per fare i rilievi».
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statistica
Provincia, meno abitanti e vecchi L’Ufficio Statistica della Provincia di Cremona ha pubblicato il Rapporto sulla popolazione dei Comuni al 1° gennaio 2020. Ecco i principali risultati. Al 1° gennaio 2020 la popolazione provinciale era di 355.908 unità, di cui il 49% maschi e il 51% femmine. Rispetto all’anno prima la popolazione è diminuita di 242 unità (era 356.150). Gli stranieri erano 41.525 (il 12% circa della popolazione), di cui il 50% maschi e il 50% femmine. Il 27% degli stranieri proveniva dalla Romania, il 15,5% dall’India e il 10% dal Marocco. Elevato il tasso di vecchiaia: il 25% della popolazione ha più di 64 anni, mentre in Lombardia e in Italia questa percentuale è più bassa (23%). Ripartendo la popolazione per fasce d’età si ha che i bambini dagli 0 ai 6 anni sono il 5% della popolazione, quelli dai 7 ai 14 anni il 7%, mentre la cosiddetta popolazione attiva (1565 anni) è il 63% e gli anziani sono il 25%. Il 45% della popolazione risiede nei comuni dell’area cremasca, il 44% nei comuni dell’area cremonese e l’11% nel casalasco. Il comune con più abitanti è Cremona (72.399), quello con meno abitanti Derovere (302).
SPECIALE
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Funzionamento e requisiti per accedere all’agevolazione al 110% per interventi di riqualificazione
Scadenze, lavori e detrazioni, guida Di Ecobonus, Superbonus e Sismabonus si parla spesso come di grande opportunità, ma è così agevole e conveniente accedere alla detrazione fiscale del 110%? Sul tema si è svolto qualche tempo fa un interessante incontro online con la relazione dell’esperto Raffaele Caratozzolo, presidente Acap (Associazione Condominiale Amministratori e Proprietari) di Brescia, nonché responsabile per la Lombardia. Caratozzolo, commercialista, è anche docente di materie condominiali e ha quindi posto particolare attenzione all’aspetto del bonus per i palazzi condominiali, che interessano tanti cittadini ma spesso non sono ben illustrati. Dunque, a chi interessa la detrazione? Quali sono gli interventi agevolativi? Quali i vantaggi? Il primo consiglio è quello di tenere gli occhi ben aperti e di affidarsi ai tecnici del settore. Complessivamente, ha spiegato Caratozzolo, «questa leva, che può generare 42 miliardi di euro, è una grande occasione per il rilancio dell’economia nell’ottica della sostenibilità ambientale e dell’occupazione». Ma vediamo i punti salienti da lui trattati. GLI INTERVENTI La detrazione riguarda gli interventi di riqualificazione energetica e di riduzione del rischio sismico (a patto che si guadagnino due classi energetiche), ma anche altri interventi contestuali; in pratica gli interventi sono divisi
tra “trainanti” e “trainati”: i primi sono il cappotto termico, la sostituzione degli impianti di riscaldamento, gli impianti di microgenerazione e i collettori solari, gli impianti geotermici altamente efficienti, le spese per le prestazioni professionali e gli interventi antisismici (ma solo nelle zone 1, 2 e 3, e la Lombardia è in zona 3). I secondi, i cosiddetti “trainati”, sono la sostituzione di serramenti e infissi, i pannelli solari, le colonnine di ricarica e altri, e sono ammessi al beneficio del 110% se effettuati contestualmente (questi lavori vanno iniziati dopo e finiti prima rispetto ai “trainanti”). L’agevolazione (detrazione per 5 anni invece dei soliti 10) arriva al 110% e le spese vanno affrontate entro il 30 giugno del 2022 (la proroga di sei mesi è stata approvata poche settimane fa: il governo uscente intendeva farne un provvedimento strutturale, ma con l’avvento del governo Draghi la decisione è in alto mare). Gli immobili devono essere già dotati di impianto di riscaldamento prevalentemente residenziale, non valgono quindi le installazioni di nuovi impianti. Per meglio dire, possono usufruire della ghiotta opportunità coloro che hanno un impianto vecchio nel caso decidano di sostituirlo. Sono ammesse le persone fisiche, con la novità di due unità (prima e seconda casa), i condomini, gli Iacp, le cooperative di abitazione, onlus e associazioni sportive dilettanti-
stiche (per gli spogliatoi). Sono esclusi gli immobili di categoria A1 (case signorili) tranne se all’interno di condomini, A8 (abitazioni in ville) e A9 (castelli e palazzi storici) non aperti al pubblico. LIMITI DI SPESA La legge di conversione ha stabilito limiti di spesa agevolativi a seconda del numero di immobili. Per la coibentazione 50mila euro per immobile unifamiliare o villetta a schiera, 40mila per ogni immobile in condominio se composto da 2 a 8 unità, 30mila per ogni immobile in condominio se composto da più di 8 unità. Per la sostituzione degli impianti di riscaldamento tali limiti sono rispettivamente di 30mila, 20mila e 15mila euro. DETRAZIONE, LE TRE VIE Il contribuente può trasformare la detrazione in credito di imposta o sconto in fattura, oppure può effettuare la cessione del credito. Nel primo caso gode direttamente della detrazione in 5 anni (attenzione però: la quota non usufruibile in un anno non potrà essere recuperata nei successivi), nel secondo rinuncia alla detrazione in cambio di uno sconto nella spesa sostenuta. La cessione del credito può essere fatta verso un altro soggetto (come il coniuge), un’assicurazione, una banca, la posta o altri soggetti. In questo caso però le somme devono essere anticipate, so-
lo successivamente saranno recuperate in percentuale diversa. Anche per questo la soluzione più vantaggiosa sembra quella dello sconto in fattura, e lo sconto varia generalmente dall’80% al 100%: in pratica se un’impresa accettasse buona parte del credito (il 100% sul 110%, mentre il 10% sarebbe il guadagno dell’impresa) al contribuente l’intervento non costerebbe nulla, ovviamente al netto delle spese preliminari e delle consulenze tecni-
che (per esempio per verificare se l’intervento porterà a guadagnare due classi energetiche). L’opzione per cessione del credito o per sconto in fattura potrà essere fatta anche per gli stati di avanzamento (al massimo 2). Ultimamente sono anche sorte società finanziarie che offrono il pacchetto chiavi in mano: in pratica si occupano delle ricerche in Comune per le abilitazioni edilizie, coinvolgono i vari tecnici, danno finanziamenti, pagano i
edilizia
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energetica e riduzione del rischio sismico
al Superbonus
fornitori e incassano loro il 110%. In questo caso è semplice valutare la percentuale che si risparmia da subito, ma occhio a valutare la serietà della società. CONDOMINI In caso di comproprietari dello stesso immobile, o di soggetti in condominio, la scelta fatta da uno non obbliga in alcun modo l’altro. Altra novità singolare: per deliberare un intervento di efficienza energetica basta la mag-
gioranza degli intervenuti nell’assemblea condominiale che rappresentano almeno un terzo del valore millesimale, mentre per le spese straordinarie è necessario il 50%, e per le innovazioni i due terzi. ASSEVERAZIONE Per l’intervento serve l’asseverazione di un tecnico di settore che attesti requisiti e congruità delle spese. Per le false attestazioni si rischia la decadenza del beneficio
fiscale e sanzioni fino a 15mila euro (ciascuna) in caso di asseverazioni fasulle. ALTRI INCENTIVI Da sottolineare che tutte le altre detrazioni già previste sono state prorogate. Ovviamente se inserite nel bonus 110% diventano più appetibili. Ad esempio: la sostituzione degli infissi, classico intervento per risparmio energetico, se fatto isolatamente dà diritto al 50% di detrazione, se
viceversa venisse fatto in concomitanza ad almeno uno di quelli che danno diritto al bonus del 110% anch’esso può usufruire della stessa agevolazione maggiorata al 110%. E SE NON PAGO L’IRPEF? Sono esclusi i soggetti che non hanno reddito imponibile, ma possono usufruire delle agevolazioni coloro che non raggiungono il reddito minimo per essere tassati, e in generale tutti i sogget-
ti che pur non pagando tasse hanno comunque redditi da dichiarare. RISCHIO SISMICO Una condizione nota a pochi: se nell’eseguire i lavori si scegliesse di cedere il credito a un’impresa di assicurazioni, e si stipulasse una polizza contro il rischio di calamità naturali, la detrazione fiscale dei premi pagati (normalmente fissata al 19%), salirebbe addirittura al 90%.
SPECIALE
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Accanto a banche e compagnie assicurative nascono delle società che garantiscono di occuparsi di
Cessione del credito, come ristrutturare Il problema vero è la lentezza di reazione da parte dei comuni, che sono spiazzati da un enorSotto la spinta dell’Ecobonus me aumento di richieste di ac110% (illustrato in tutti i suoi cesso agli atti e di sanatorie. aspetti salienti nelle due pagine Anche in questo senso l’operaprecedenti di questo speciale), zione raggiunge un obiettivo sono sorte sul mercato aziende “sano”». che propongono il cosiddetto Al cittadino resta la possibili“pacchetto completo”. Ciò sta a tà alternativa di chiedere lo significare che il cliente non si sconto in fattura all’impresa dovrà occupare di pratiche buedile, o di cedere il credito a rocratiche, di contattare prouna banca o a una compagnia fessionisti e imprese, ma tutto assicurativa. questo gli verrà offerto da una «Le imprese edili sono sopratsocietà che dall’inizio alla fine lo tutto orientate ad intervenire affiancherà sino alla consegna sul cappotto termico e sui serfinale. ramenti, ai lavori tiAbbiamo provato a picamente edilizi sentire il responsabiquindi e non all’effile di una di queste centamento energesocietà, e gli abbiamo SANATORIE tico, non sono in posto domande che grado di fornire il spesso i cittadini «Se l’immobile non è pacchetto completo. vorrebbero fare, ne- in regola, è possibile Quanto alle banche, cessitando di risposte sanare abusi edilizi a volte è necessario chiare, fuori dai tec- prima di procedere accendere un mutuo. nicismi, col risultato con i lavori che danno che spesso preferi- diritto al Superbonus» Il consiglio è di fare attenzione alle posscono rimanere in sibili truffe che scaattesa nel timore di tenano come sempre compiere passi sbaoperazioni di massa come quegliati. sta, magari promettendo l’auPartiamo da una prima domanmento di due categorie solo con da. Nel caso il mio immobile fotovoltaico e pompe di calonon sia in regola, posso sanare». re abusi edilizi e altre irregoUltimamente sul mercato si larità prima di procedere nei affacciano, oltre alle banche e lavori? alle compagnie assicurative, «Certamente, ed è ciò che anche società che offrono il stanno facendo in tanti, spesso pacchetto completo come scoprendo lor stessi in questa quella che lei rappresenta. In occasione che la loro abitazione pratica promettono di occunon è perfettamente in regola.
VANNI RAINERI
parsi di tutto in cambio della cessione del credito: il cittadino non versa nulla e non incassa nulla, solo a fine lavori si ritroverà una casa seminuova. C’è da fidarsi? «Se l’azienda non fa bene i lavori semplicemente non viene pagata, quindi è interessata a
fare i lavori a regola d’arte con la dovuta certificazione, altrimenti è lei stessa che rischia. È quindi l’azienda a dover essere preoccupata. Ci sono aziende nate nel 2020 sull’onda del business dell’efficentamento energetico: è il caso di farsi delle domande».
Il cittadino teme di poter essere chiamato a risarcire lo Stato qualora non fossero rispettate alcune condizioni. Esiste davvero questo rischio? E chi mi assicura che i lavori vengano eseguiti a norma? «In parte ho risposto. Esistono due tipi di controlli: quelli
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pratiche, contatti e organizzazione dei lavori, rendendoli a costo zero per il cliente
casa senza aprire il portafoglio
dell’Agenzia delle Entrate e quelli dell’Enea: questi ultimi verificano che gli interventi siano idonei e corrispondano al progetto. Ci sono poi i controlli sugli abusi: chi usufruisce del Superbonus e anche negli anni seguenti compie abusi deve fare molta attenzione».
Facciamo un esempio concreto. Una famiglia non ha denaro ma possiede una casa che vorrebbe ristrutturare usufruendo del Superbonus. Concretamente c’è la possibilità che riesca ad ottenere il risultato non versando alcunché in nessun passaggio dell’opera-
zione? «Certo, è così. Molti sono rimasti alla finestra pensando a una bufala. Ora però si vedono i cantieri che crescono e si capisce che si tratta di un’occasione concreta». Per quanto riguarda i lavori che posso eseguire con il Su-
perbonus 110%, esiste un tariffario? «Sì, c’è un tariffario da non superare, ma è semplicissimo seguire i massimali ben circostanziati dal decreto». Sono già molti i cantieri aperti? E c’è il rischio che attendendo troppo si rischi poi di
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non trovare più un’impresa edile disponibile? «I cantieri aperti non sono moltissimi ma sono già diversi. Effettivamente chi si sveglia tardi rischia di arrivare fuori tempo massimo: le richieste vanno scadenziate, i lavori richiedono tempo. Detto questo, si spera in un’ulteriore proroga da parte del governo. Ad aver aderito sinora sono soprattutto i proprietari di abitazioni singole, mentre per i condomini la situazione è più complicata. Chi non sta approfittando dell’occasione sono enti pubblici e Onlus». In pratica un cittadino vi contatta e voi da cosa partite? «Per prima cosa incontriamo la persona e vediamo l’abitazione, poi segue una valutazione veloce che tende a verificare gli interventi da effettuare. Quasi tutte le case richiedono un cappotto serio, la sostituzione dei serramenti, una caldaia nuova, e anche il fotovoltaico diventa un’opzione interessante: prima pochi ad esempio acquistavano l’accumulatore, ora sono tanti. Anche il cappotto termico è sempre stato trascurato». Complessivamente, il Superbonus che vantaggi porterà alla società italiana? «È tutto opinabile ovviamente, ma c’è da dire che se tutti mettono il fotovoltaico, ogni casa è destinata a produrre più energia di quanto ne consumi, diventa quindi una piccola centrale elettrica. Poi gli interventi di isolamento termico diminuiscono il fabbisogno di energia e abbassano il livello di inquinamento da combustibili, con la diminuzione di emissioni. Le persone avranno case più confortevoli e sane. Importante la spinta a un settore come quello dell’edilizia che è stato molto frenato dalla pandemia».
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SPECIALE
Per avere diritto alla detrazione bisogna dimostrare che l’intervento migliori l’efficienza energetica della casa
Infissi nuovi con il Superbonus: i requisiti RISPETTARE LE TEMPISTICHE Il Superbonus 110% è valido solo per gli interventi realizzati tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021.
Come spiegato nelle pagine precedenti, con il Decreto Rilancio è stato introdotto il cosiddetto Superbonus, che permette di ottenere una detrazione del 110% sugli interventi di efficientamento energetico di condomini o abitazioni indipendenti. Sono molti gli italiani che decideranno di beneficiare di questa agevolazione per sostituire gli infissi, ma le condizioni da rispettare per farlo sono molte. Ecco quindi cosa serve per avere diritto al Superbonus 110 infissi.
I MASSIMALI DI SPESA E’ necessario inoltre rispettare specifici massimali di spesa. Questo vale sia per i cosiddetti interventi principali che per quelli secondari. Nel caso delle finestre, ad esempio, i provvedimenti attuativi al Decreto indicano 2 fonti come riferimento per capire il limite di spesa consentito: i prezzari Regionali (in base alla regione in cui si svolge l’intervento di sostituzione delle finestre) e la guida ai prezzi informativi per l’edilizia (casa editrice DEI). La congruità della spesa sostenuta deve essere accertata e certificata da un tecnico asseveratore.
INTERVENTO “TRAINATO” Anzitutto, per poter ottenere l’agevolazione è necessario effettuare un altro intervento “principale”. La sostituzione degli infissi, infatti, rientra nei cosiddetti interventi “trainati” e va abbinata ad almeno un intervento “trainante”: l’isolamento di almeno il 25% della superficie dell’abitazione tramite cappotto termico oppure la sostituzione dell’impianto di riscaldamento esistente con uno ad elevata efficienza. Quindi la sostituzione degli infissi è ammessa solo quando rappresenta un intervento ulteriore e accessorio. EFFICIENZA ENERGETICA Altro requisito indispensabile è che la sostituzione degli infissi migliori l’efficienza energetica dell’abitazione, visto che l’obiettivo del Superbonus è proprio quello di portare a un effettivo miglioramento delle prestazioni
energetiche delle singole case. Quindi è richiesto il miglioramento di almeno due classi energetiche. In deroga a quanto appena detto, è ammesso anche il miglioramento di una sola classe energetica, ma solo nel caso in cui questo sia il risultato
massimo ottenibile per l’edificio. DIMOSTRARE L’UPGRADE Per aver diritto alle detrazioni, l’ottenimento delle 2 classi energetiche in più deve essere dimostrato. A tal fine è necessario rivolgersi a un termotecnico
e documentare il raggiungimento dell’obiettivo tramite APE (ovvero l'Attestato di Prestazione Energetica) che deve indicare l'effettiva classe energetica dell’abitazione prima dell’intervento e quella conseguita e dopo i lavori.
LA DETRAZIONE DEL 50% Resta in ogni caso il bonus ristrutturazioni: la detrazione fiscale del 50% riconosciuta ai contribuenti che effettuano lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria in condominio o in edifici singoli, anche per gli infissi. Nonostante siano passati anni dalla sua introduzione, sono ancora in tanti a chiedersi come funziona. Il bonus ristrutturazioni, prorogato dalla Legge di Bilancio fino al 31 dicembre 2021, consente di accedere ad un rimborso Irpef per le spese sostenute, fino ad un massimo di 96.000 euro.
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L’installazione di pannelli solari è un intervento trainato, va abbinato ad altri lavori di efficientamento energetico
Superbonus e fotovoltaico, le regole Il Superbonus 110% può servire anche all’installazione di impianti fotovoltaici, ma a determinate e ben precise condizioni. In particolare, il Superbonus si applica alle spese sostenute per l’installazione di: impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica oppure a sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici. Più nel dettaglio, l’installazione di impianti fotovoltaici può beneficiare del 110% se è effettuata: sulle parti comuni di un edificio in condominio, sulle singole unità immobiliari che fanno parte del condominio medesimo, su edifici unifamiliari e su unità immobiliari funzionalmente indipendenti e con accesso autonomo dall’esterno. Non solo: ai fini dell’ecobonus 110% l’installazione degli impianti può essere effettuata anche sulle pertinenze di tali edifici e unità immobiliari. Ad esempio, il Superbonus viene erogato anche nel caso in cui l’installazione sia effettuata in un’area pertinenziale dell’edificio in condominio, come le pensiline di un parcheggio aperto. I LIMITI DI SPESA La detrazione viene riconosciuta su un ammontare complessivo delle spese stesse non superiore a 48.000 euro, e comunque nel limite di spesa di 2.400 euro per ogni kW di potenza nominale dell’impianto solare fotovoltaico, per singola unità immobiliare. Un chiarimento dell’Agenzia delle
Entrate ha evidenziato come dal tetto massimo per i pannelli solari possano essere scorporate le spese per i sistemi di accumulo. Sostanzialmente, dunque, possono essere spesi 48.000 euro per l’impianto vero e proprio e altri 48.000 per le batterie di energy storage, facendo salire l’importo complessivo a 96.000 euro. Un limite di spesa che, se-
condo gli esperti del settore, è abbastanza ampio, dunque non costituisce un reale ostacolo alla reale installazione di un impianto fotovoltaico residenziale, dati gli attuali costi del mercato. INTERVENTO “TRAINATO” In realtà per la completa riuscita dell’abbinata fotovoltaico-Superbonus c’è una condizione
molto importante da rispettare: l’applicazione della maggiore aliquota arriva soltanto se l’installazione degli impianti (intervento “trainato”) viene eseguita congiuntamente a uno dei cosiddetti interventi “trainanti” del Superbonus, ovvero l’isolamento termico delle superfici opache, la sostituzione degli impianti di climatizzazione nonché gli inter-
venti antisismici. Dunque l’installazione di un impianto fotovoltaico deve essere inserita in un intervento di riqualificazione a 360 gradi. Diversamente, in assenza di intervento “trainante”, è possibile detrarre dalla dichiarazione dei redditi le spese sostenute per il fotovoltaico nella percentuale del 50% fino al 31/12/2021.
SPECIALE
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Continua la rubrica curata dal geometra cremonese Anselmo Gusperti, in questo numero dimensioni e
La casa ideale, come si progetta il ANSELMO GUSPERTI
Con il soggiorno, al netto della sua funzione di zona pranzo, entriamo nell’ambiente più interessante e meno catalogabile di tutta la casa. In questo ambiente ognuno vorrebbe concentrare, ma con i dovuti spazi, ogni attività giornaliera (ma non solo), che non sia legata al lavoro o alle funzioni di vita quotidiana (mangiare, dormire, ecc.). Va da sé che ognuno ha una sua scala di priorità di tali funzioni, ed anche un numero diverso e così per ogni famigliare. Per soddisfare e conciliare tutte queste priorità verrebbe spontaneo pensare questo ambiente il più vasto ed il più accogliente possibile correndo però il rischio di farne un vano troppo grande, dispersivo e, magari, alla fine poco utilizzato. Diventa quindi indispensabile capire bene le esigenze della famiglia per capire chi usa il soggiorno, per quanto tempo, per quali attività. Sicuramente sarà da scegliere un’ubicazione nella parte più favorita della casa e che magari offra spunti panoramici di interesse paesaggistico o affacci su evidenze architettoniche, o altro; sarebbe inoltre apprezzabile che il soggiorno possa ampliarsi all’esterno su una terrazza o veranda, sotto un portico, sul giardino, sulla piscina, ecc. LE DIMENSIONI Le norme ci dicono che la su-
perficie minima deve essere di 16 mq. E’ chiaro che, se appena possibile, dobbiamo puntare sui 20 – 24 mq (5,00 x 4,00 oppure 6,00 x 4,00). Toccherà alla distribuzione degli arredi ed alla posizione delle aperture (porte e finestre) creare le zone destinate ai differenti utilizzi (sedersi per riposare o conversare, vedere la televisione, leggere, ascoltare musica, studiare, suonare uno strumento…). Oggi questa zona, convenzionalmente, viene definita “conversazione-relax”. Fino a pochi anni fa si prevedeva spesso e volentieri una “zona caminetto” che si integrava bene con la zona relax – conversazione o tv – lettura; purtroppo le restrizioni normative in materia di emissioni dei fumi (sia per legna che per pellet) hanno fatto sì che questa zona sarà destinata a scomparire almeno nella nostra pianura, manterrà invece tutta la sua validità ed il suo fascino in collina (oltre i 400 mt. di quota) ed in montagna. ZONA CONVERSAZIONE Le dimensioni di questa zona dipendono ovviamente dalle misure dei mobili e degli spazi per i passaggi. I componenti principali sono la poltrona singola (90x90 cm) o la seduta multipla, divano a due (90x150 cm) o tre (90x210 cm) posti. Gli spazi di passaggio dovranno prevedere 40cm fra mobili bassi, 75cm per quelli ad altezza
d’anca, e 90cm per pareti attrezzate. A questo punto la somma aritmetica dei vari elementi detterà la disposizione in relazione al vano disponibile. Ad esempio la disposizione potrà essere a “U”, oppure ad angolo o a sedute contrapposte, che è sempre da preferirsi (due persone che parlano tra loro è bene che si guardino); la collocazione, a sua volta può variare: con i divani contro le pareti, parzialmente accostati oppure al centro del locale. E’ naturale e logico che i possibili collegamenti tra una zona e l’altra non debbano interferire e quindi siano tangenti ai rispettivi “angoli”, il più lineari possibili e con luci libere di passaggio di circa 100 – 140 cm. La posizione dei divani va scelta pure in considerazione della illuminazione naturale, quindi, pur considerando che il soggiorno dovrebbe essere per sua natura abbastanza luminoso, la o le finestre dovrebbero essere poste dietro o di fianco ai posti a sedere e ad una distanza tale da non creare fastidiose ombre o controluce. Nel caso fortunato di un affaccio particolarmente interessante (panorama o emergenza architettonica per esempio) sarebbe un’ottima cosa favorirne la vista e l’apprezzamento migliore. Una propaggine della zona conversazione potrebbe essere il gruppo “relax” formato da una o più sedute più comode o più lunghe sia come parte inte-
grante che come zona a sé; in questo caso valgono le raccomandazioni di cui sopra. ANGOLO MUSICA E TV Due funzioni direi naturale proseguimento se non strettamente connesse alla conversazione sono la TV e l’ascolto della musica. Per l’ascolto/visione della TV è buona norma seguire una
regola semplice ma importante: la distanza da cui godere dell’apparecchio deve essere all’incirca 5 volte la diagonale dello schermo (in cm). Ad esempio un televisore da 20” (diagonale circa 50cm) andrà goduto da una distanza di mt. 2,50, eccetera. Una base rotante potrà favorire il miglior orientamento. Stesso principio
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organizzazione della zona living
sioni, una biblioteca (magari con tv incorporata), piano bar e apparecchio per musica (giradischi o altro). In questi casi sarà necessario utilizzare tavoli ad angolo (con o senza panca per le sedute) per lasciare spazio per i movimenti al centro del locale: una simile organizzazione può permettere di posizionare il pranzo in un gruppo e la zona conversazione in un altro. L’utilizzo di un tavolo retrattile potrebbe permettere l’uso di un angolo studiolo. Nelle seconde case per vacanze non di rado si utilizza il divano come divano letto per ospiti o per bambini; in questi casi è buona norma far attenzione alla posizione del divano-letto da scegliere, eventualmente verso una parete interna per evitare correnti d’aria da porte o finestre e di eventuali presenze di elementi radianti.
soggiorno?
vale per l’ascolto della musica. Molto dipenderà da quali apparecchi si useranno, da come si intende usarli (se in stereofonia o altro) e da quali e quanti diffusori sonori si intendono utilizzare. Misure consigliate sono: distanza tra i diffusori sonori pari a ¾ di quella tra altoparlanti e ascoltatore. Una soluzione efficace potrebbe essere
quella di unire la zona “relax” con la zona musica con una disposizione di sedili o poltrone lunghe disposti a “U” in una nicchia di fronte alla fonte di emissione del suono. IL SOGGIORNO MINIMO Seguendo lo schema della casa unifamiliare ipotetica che stiamo percorrendo il soggiorno
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dovrebbe avere tali dimensioni e prerogative che non ci dovrebbe dare preoccupazioni nella suddivisione per zone ma poiché sarebbe troppo ottimistico e fuori dalla realtà assumere questa situazione come la normalità ci corre l’obbligo di considerare anche la situazione più comunemente riscontrabile: un vano disponibile di poco
maggiore ai 20 mq che avevamo stabilito come misura minima ammissibile. In questi casi il soggiorno è bene che abbia forma rettangolare che consente un arredo più differenziato: 4,00x5,00–4,50x5,00– 4,00x5,50 e così via. Anche ambienti simili possono essere ben arredati con divanetti a due posti, un tavolo di medie dimen-
L’ILLUMINAZIONE ELETTRICA L’illuminazione elettrica del soggiorno è un elemento inscindibile dal buon godimento dell’ambiente e delle varie zone che lo compongono, sia singolarmente che nel loro insieme. Luci concentrate o diffuse, apparecchi illuminanti pendenti dal soffitto (singoli o multipli) o plafoniere a parete, ad arco o a stelo, faretti singoli o luci riflesse in strisce, luce diretta o indiretta, lampade ad incandescenza o alogene oppure a led. Ogni zona avrà il suo sistema illuminante con comando singolo o abbinato, a seconda delle scelte e delle necessità; del resto il mercato offre una gamma infinita di apparecchi e sistemi illuminanti e gli specialisti del settore possono offrire un più che valido ventaglio di alternative e di idee. C’è solo l’imbarazzo della scelta. (...continua sul “Piccolo” del 6 marzo 2021)
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Rubrica
06/02/1945 • Oggi il grande artista giamaicano avrebbe compiuto 76 anni. Intervista a Federico Traversa, che lo racconta in un libro
Reggae, rasta e marijuana? Bob Marley era molto di più
sica tornò allora a rallentarsi; si decise anche di levare i fiati e mettere bene in evidenza i bassi Quest’anno ricorrono i quae la linea della tastiera. Nacque rant’anni dalla scomparsa di Bob così il rocksteady, i cui testi già Marley, morto a Miami nel 1981. cominciavano a trattare tematiSe un tumore non lo avesse che socialmente più impegnate. stroncato, proprio oggi avrebbe Quando il ritmo fu velocizzato compiuto 76 anni. Per alcuni il giusto un po’ in levare sulla terricordo di Marley è ancora vivido, za battuta nacque il reggae». per altri ciò che resta di lui è più Che tipo di uomo era Bob Marun’icona o, peggio, una semplice ley? moda, che significa una partico«Parlava poco ed era molto silare acconciatura (i dreadlocks), curo di sé. Era una persona che la musica reggae e anche il conaveva dovuto farcela praticasumo di marijuana. mente da solo nella vita: suo paPer ricordare e rendere omaggio dre lo abbandonò da piccolo poi, alla figura artistica e umana di a cinque anni, si rifece vivo e lo Marley, abbiamo contattato Feportò in città con la scusa di farderico Traversa, che è uno dei lo andare a scuola ma invece lo maggiori esperti dell’argomento mandò a fare da badante a una in Italia. È autore del libro “Bob anziana diabetica prima che la Marley: in this life. Viaggio atmadre se ne accorgesse e lo ritraverso le parole del mito” (di portasse in campagna. Da più Chinaski Edizioni, pubblicato con grande, Bob ritornò in città con lo pseudonimo di T.S. Sandman), la madre, che però se ne andò che è giudicata una delle pubblipresto, lasciandolo in una situacazione più complete sul canzione piuttosto strana, anche se tante giamaicano e ha parlato non troppo per il costume giaapprofonditamente di Marley nel Federico Traversa e Bob Marley protagonista il 27 giugno 1980 del primo concerto in assoluto a San Siro maicano: il piccolo Bob convivelibro Rock is Dead – Il Libro Neva con quello che era stato, per cava aprire la propria mente e l’uso rituale della marijuana (su be successo, Marley non tradì ro sui Misteri della Musica (scritun certo periodo, il nuovo comcui si ironizza spesso, ma al pari scoprire che gli esseri umani somai il messaggio di fondo della to insieme ad Episch Porzioni ed pagno della madre e sua moglie del vino per i cristiani è da conno una cosa sola, un solo cuore, sua musica, profondamente leedito da Il Castello Editore), da (si trattava di un uomo già sposiderarsi in tutto e per tutto un tutti figli della stessa terra. Da gato alla religione rastafariacui è tratto l’omonimo programsato). In casa, va da sé, fu semquest’idea l’empatia scaturisce sacramento), il rastafarianesimo na». ma radiofonico in onda da sei pre trattato peggio dei figli napredicava la lotta per i propri dinaturalmente. Se la visione inDi che cosa si tratta? stagioni su Radio Popolare. turali della coppia. ritti, per l’indipendenza persovece si restringe solo su se stes«Pochi sanno che l’origine del Il Marley che conosciamo un Era un uomo a cui piaceva divernale e per un rapporto di equilisi, sul proprio ego, allora è naturastafarianesimo si deve al sinpo’ tutti è molto diverso da tirsi; amava molto le donne e l’abrio tra l’uomo e la natura; i rasta rale parlare o cantare soltanto dacalista e scrittore giamaicano quello che conosce un esperto more e, per certi versi, il suo raperano fieri oppositori morali delle piccole cose che ci riguarMarcus Garvey (1887-1940), come lei? porto con il sesso femminile era dell’eccesso, così come dell’occidano. Marley, al contrario, ha fondatore di Unia, un’associa«Il Marley che è arrivato a noi in linea con il machismo culturadente consumista e capitalista, cercato di parlare davvero alle zione nata per fornire istruzione – al pubblico nordamericano ed le caraibico. Le donne, però, vecoscienze di tutti. Lo ha fatto chiamato “Babylon” (la religioalla popolazione di origine afrieuropeo intendo – è soprattutto nivano sempre tratne, peraltro, intrattiene singolasullo sfondo di una cana sparsa nel monquello del periodo tate con rispetto. ri aspetti sincretici con la Bibbia). credenza religiosa, do. Fu proprio attorcon la casa discograMarley tradì spessisBob Marley dedicò la sua vita a ma con in testa ben no a quest’associafica Island, che va simo la moglie Rita, questa missione di redenzione: la chiara anche una zione che nacque un dall’album Catch a sua musica divenne un potente missione sociale. Sa- AMANTE DELLA VITA la quale però, a sua vero e proprio moviFire fino ad Uprising. LA PARABOLA volta, ebbe due figlie peva bene cosa vole- «Gli piaceva diverstrumento di emancipazione mento religioso, miÈ un Marley, diciamo «Il Marley arrivato che non erano di Bob, va dire essere e stare tirsi, amava molto le delle coscienze (“alzati, combatrante a riunire tutto il così, leggermente a noi è soprattutto la seconda quando i ti per i tuoi diritti”, canta in Get tra gli ultimi: era napopolo di origine annacquato per donne, che trattava quello della Island, due già erano sposati. up, Stand up). Non lo fece mai to in un villaggio africana. L’obiettivo quanto sempre imcon rispetto nonoPer capire che tipo di per i soldi, tantomeno per il sucsperduto in Giamaica era quello di farlo menso. Fu proprio il diverso dalle origini. uomo fosse Marley, cesso: nel farlo, era animato, e si era poi trasferito stante il machismo fondatore della Ma non ha mai tradi- tornare in pieno posbasta dire che si pronel quartiere di culturale caraibico» piuttosto, da un fervore religiosesso della sua terra Island, l’inglese Chris to il suo messaggio» pose ben volentieri di so. Nel successo di Marley, del Trenchtown a Kingnatia, allora ancora in Blackwell, che a parriconoscere quella resto, c’è a mio avviso davvero ston, un posto di lalarga parte controllatire dal 1973 cominbambina, in modo che potesse qualcosa di messianico: quante miere accatastate, strade impolta dall’Europa. Garvey era un ciò a promuovere la musica di occuparsi economicamente anpossibilità poteva avere un poverate e delinquenza». personaggio eccentrico e si comMarley come si faceva allora con che di lei. Come mi hanno racvero orfano cresciuto in un anDove affondano le radici della portava volentieri da predicatole rockstar, tra concerti, album contato i suoi figli, c’erano semgolo remoto del pianeta di dimusica di Marley? re. Sosteneva, infatti, che il primo veri e propri e copertine di rivipre interminabili file di persone «La Giamaica era musicalmente ventare l’artista più conosciuto al re nero che fosse stato incoronaste. Fino a quel momento, alle fuori casa di Bob, il quale le facemolto influenzata dagli Stati mondo? Già, perché se qui in to in Africa, sarebbe stato il nuonostre latitudini, il reggae lo si va entrare e dava soldi a tutti. È occidente fatichiamo un po’ ad Uniti, da cui si riuscivano a capvo messia. Il caso volle che, nel poteva trovare solo in qualche impressionante vedere quante tare molti programmi radiofoniaccettarlo, basta andare nel re1930, venne eletto re d’Etiopia compilation estiva o nelle racpersone a Kingston raccontino di ci. I giamaicani ascoltavano presto del mondo per rendersene Hailé Selassié, il quale veniva colte di musica caraibica. Quelli aver potuto studiare o di avere valentemente la musica nera, ad conto: non esiste artista musicachiamato Ras Tafari; in aggiunta, della Island, dicevo, sono gli alfatto studiare i propri figli proprio esempio i The Temptations, Tina le più famoso di lui». era l’unico re libero in quel mobum che contengono le canzoni grazie alla generosità di Marley. Turner e in generale i dischi delOggi la musica sembra una mento nell’intero continente che quasi tutti conoscono: BufNon c’è mai stato un artista cacassa di risonanza dell’indivila Motown. I musicisti locali inafricano. In Giamaica la cosa falo soldiers, No woman, no cry pace di intrecciare così tante codualismo, nulla di più distante crociarono queste musiche con venne presa molto sul serio e Ras o Redemption Song. Per tornare se, nella musica e nei suoi condall’idea che ne aveva Marley. alcune sonorità tradizionali, coTafari diventò, da allora, il simal reggae più roots, bisogna risatenuti, così capace di toccare È così? me il calypso. Velocizzando il bolico messia della religione». lire invece a qualche anno prima, tanti cuori. A volte, mi viene per«Bob Marley cantava: “emancitutto nacque lo ska. Nel 1966 ci Perché questa religione fu così quando il produttore di Marley fino da pensare che, forse, un fu in Giamaica un’estate particopatevi dalla schiavitù mentale” importante per Bob Marley? era il suo conterraneo Lee Perry; qualche dio lo abbia scelto per larmente calda: lo ska era diven(è la bellissima Redemption «Perché Marley la abbracciò, fasto pensando a dischi come Soul diffondere nel mondo il suo Song, ndr). Nella sua idea, libetato troppo faticoso da ballare, cendola diventare lo sfondo narebel o Soul Revolution. C’è da messaggio». rarsi da questa schiavitù significon quelle temperature. La muturale della sua musica. A parte dire però che, anche quando ebfederico paNI
casalmaggIore SOLIDARIETÀ • Autore il presidente di Banca Mediolanum Ennio Doris. Prosegue la raccolta fondi
Il cielo in una stanza, donazione di 5000 euro Lanciata alcune settimane fa, la campagna di raccolta fondi del progetto “Il cielo in una stanza” sta iniziando a raccogliere le prime offerte. Procede più a rilento sulla Rete del Dono, meglio con i bonifici direttamente intestati al conto corrente aperto appositamente dall’associazione Amici dell’Ospedale Oglio Po. Complessivamente la cifra si avvicina ai 10mila euro, e la notizia è la donazione, effettuata questa settimana, di ben 5mila euro da parte di Ennio Doris e della moglie Lina Tombolato. Un’offerta che testimonia la sensibilità del fondatore di Banca Mediolanum, che già in passato aveva finanziato progetti di solidarietà nel territorio dell’Oglio Po. Ennio Doris, 80 anni, è tutt’oggi presidente di Banca Mediolanum, ed è noto al grande pubblico per aver fatto per anni da testimonial negli spot pubblicitari della Banca, riuscendo così a trasmettere agli
italiani un senso di fiducia e trasparenza. Il cielo in una stanza è un progetto ideato dal Rotary Club Casalmaggiore Oglio Po che si prefigge di dare risposta a una richiesta di supporto da parte del personale medico e paramedico del Day Hospital Oncologico dell’ospedale Oglio Po. La filosofia è semplice: ci si deve prendere cura della persona non della malattia, per questo il luogo, interno ed esterno, deve essere progettato per favorire benessere e salute, la qualità dell’ambiente è in stretta relazione con la salute. Il progetto si ispira ai modelli di “Healing Garden” e “Cancer Maggie’s Center”, e nasce dalla volontà di riappropriarsi di spazi verdi utili alla cura ed al benessere di pazienti, famigliari e operatori che gravitano intorno al Day Hospital oncologico. In Italia questo tipo di approccio è ancora agli inizi. Oggi le camere in cui si som-
ministrano le cure sono grandi e ariose ma l’impianto planimetrico e gli attrezzamenti poco funzionali alle esigenze del paziente. Nel complesso l’ambiente si presenta freddo e vetusto. L’area verde esterna è naturale, formata da un ampio prato che degrada verso una cortina folta di alberi, purtroppo molto lontani e poco visibili dalle finestre. Il cortile interno ha una parte a prato ad oggi senza piantumazioni. L’obiettivo è far sì che la malattia non faccia paura e sia confinata, ma aprirsi dialogando con l’esterno. È un intervento massiccio che comporta una spesa di oltre 450mila euro, la metà dei quali già finanziata grazie soprattutto ai contributi a fondo perduto concessi da Fondazione Cariplo e Fondazione Comunitaria, e dai professionisti impegnati nei lavori gratuitamente. Ogni informazione sul progetto e sull’andamento della raccolta fondi è
Ennio Doris pubblicato sulla pagina Facebook “Il cielo in una stanza”. Tutte le donazioni confluiranno sul conto corrente aperto ad hoc dall’Associazione Amici dell’Ospedale (Iban IT52M08 77056 74000 00001 05300), su cui è possibile versare direttamente, potendo in ogni caso avvalersi delle detrazioni di legge. Altrimenti rivolgersi alla pagina retedeldono.it, progetto Il cielo in una stanza.
g al og li o po
Un bando di sostegno di 150mila euro per lo sviluppo di attività extra agricole Il Gal Oglio Po ha promosso un nuovo “Bando Sostegno agli investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra agricole”. Anche attraverso questi contributi il Gal, come si legge sul documento che spiega come ottenere gli incentivi a fondo perduto, “mira a supportare lo sviluppo di una nuova cultura imprenditoriale quale opportunità occupazionale”. Particolare attenzione è riservata alle fasce deboli (giovani e donne), coniugando sviluppo economico e crescita
sociale e civile. È un progetto che vuole sostenere la costituzione e lo sviluppo di micro e piccole imprese. Gli ambiti di interesse del bando riguardano la creazione o sviluppo tanto di strutture di accoglienza turistica rurale e servizi al turista quanto di attività economiche in ambito commerciale, artigianale e di servizi. La dotazione finanziaria complessiva del bando è di 150mila euro, mentre la spesa ammissibile, per ogni singola domanda, non deve essere inferiore a 3mila euro e
mab po grande • «ragioniamo come area vasta» Si è svolta a Parma, con modalità da remoto, l’Assemblea Plenaria dei Sindaci dei Comuni della Riserva Mab Po Grande Unesco, alla quale hanno preso parte 47 amministratori degli 85 comuni complessivi delle province di Lodi, Piacenza, Pavia, Cremona, Parma, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo, suddivisi in tre aree. Così come negli altri appuntamenti, anche in questo caso hanno preso parola i territori, con i vari rappresentanti che hanno messo sul tavolo proposte e risorse legate alla presenza del Grande Fiume nel loro variegato comprensorio. L’incontro è stato aperto dal Segretario Generale dell’Autorità Distrettuale del Fiume Po Meuccio Berselli che ha sottolineato le prime azioni concrete previste nell’action strategy della Riserva. «Una delle esigenze fondamentali – ha affermato – emerse dal confronto con i territori è rappresentata dall’implementazione dei collegamenti. Per garantire ai turisti e ai visitatori una fruibilità “slow” delle nostre terre occorre che le tante realtà dell’asta fluviale siano messe a sistema, e con questo obiettivo lavoreremo su due fronti: investimenti e dialogo con le associazioni. In seconda battuta,
prende avvio il percorso dedicato ai giovani (PoGrande Youth), attraverso una serie di attività che coinvolgeranno le scuole di ogni ordine e grado presenti nell’area di Po Grande». A seguire, Fernanda Moroni, Ludovica Ramella e Laura Mosca (Segreteria Operativa della Riserva di Biosfera Mab Unesco “Po Grande”) hanno riassunto le tappe che contraddistinguono il cammino della Riserva e illustrato le azioni finora individuate che verteranno su tre grandi linee strategiche lungo il Grande Fiume: la creazione di una rete di prodotti, filiere e servizi, la definizione di sistemi di connessione e continuità ambientale con le sue dimensioni ecologiche di
acqua e di terra, la valorizzazione del patrimonio culturale (musei, biblioteche, manufatti, capanni, cave dismesse), compresa la ricognizione degli eventi della tradizione locale lungo il fiume connessi ai vari ambiti tematici identitari. Nel corso del dibattito sono intervenuti diversi sindaci e amministratori. «È stato un confronto tra i più positivi – ha affermato alla fine Berselli – in quanto è stata la prima volta che in concreto i territori hanno chiesto di ragionare in un’ottica di area vasta». Nelle prossime settimane sono in programma gli incontri che vedranno il coinvolgimento degli stakeholder del mondo privato.
superiore a 60mila. L’aiuto è concesso sotto forma di contributo in conto capitale ed ammonta al 50% della spesa ammessa. È possibile presentare progetti che riguardino la ristrutturazione, l’ammodernamento o l’ampliamento dei locali in cui si svolge l’attività, così come si può inserire la riqualificazione delle aree esterne. Il bando completo è scaricabile dal sito del GAL Oglio Po (www.galogliopo.it) o contattando i suoi funzionari (0375-97664, info@galogliopo.it).
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piadena drizzona
il platina international grand prize in marzo Come preannunciato, il Concorso “Platina International Grand Prize” si svolgerà. In modalità parzialmente online, al fine di garantire ogni misura di sicurezza, ma si farà: precisamente dall’8 al 14 marzo 2021. «La Cultura - afferma il presidente dell’Associazione Colere Anima Gianfranco Tripodi -, in tutte le sue forme, non dovrebbe fermarsi mai. Perché mai dovrebbe cessare il nutrimento dell’anima. E noi non avremmo voluto fermarci. Ma abbiamo dovuto farlo, per dovere, responsabilità e rispetto nei confronti di chi ha dovuto combattere, e combatte, con il maledetto virus». I candidati, iscrivendosi, dovranno inviare la registrazione delle proprie esecuzioni, seguendo quanto indicato nel Regolamento del Concorso, disponibile, insieme al modulo di iscrizione, sul sito www.colereanima.it. Il termine per le iscrizioni è fissato per il 1° marzo. Il Concerto dei Premiati si svolgerà, nel rispetto di tutte le misure di sicurezza, il 14 marzo nel Salone di Villa Magio Trecchi a Piadena, alla presenza dei soli musicisti ed organizzatori, e verrà trasmesso da Telepiadena. «Il nostro profondo amore per la cultura - prosegue Tripodi - ci impedisce di pensare ad una totale ed infinita abdicazione: la cultura, in questo caso espressa in musica, predispone a sognare ed a far volare la mente. E, siamo certi, saprà farlo anche con queste modalità. Il Concorso darà la possibilità a tanti giovani talenti di potersi esprimere, di arricchire il proprio bagaglio di esperienza, di confrontarsi: nel nome della qualità e delle emozioni.Ed in questo travagliato periodo, siamo convinti che lasciarsi guidare dalle emozioni positive e profonde che la musica sa donare, costituisca linfa vitale per tutti quelli che le assaporeranno. Perché “Coltivare l’Anima”, oggi più che mai, non è solo una iniziativa culturale: è risorsa ineludibile per ogni essere umano».
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dall italia & dal mondo
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in collaborazione con:
cronaca
cronaca
Scoperti nel Messinese 175 furbetti del reddito di cittadinanza
altri 300 migranti sbarcano a Lampedusa
Scoperti nella provincia di Messina 175 furbetti del Reddito di Cittadinanza. Disvelata una frode di oltre un milione di euro e denunciate 109 persone. I Finanzieri del Comando Messina, provinciale di nell’ambito dell’intensificazione delle attività finalizzate al controllo della spesa pubblica nazionale, in sinergia e collaborazione con l’Inps, hanno scoperto 175 persone che, sebbene non fossero in pos-
Ieri mattina a Lampedusa ci sono stati due sbarchi di migranti, circa 300 persone: quasi tutti giovani, molti di loro minorenni. «Mentre a Roma continuano a discutere di equilibri politici – dice il sindaco Totò Martello – a Lampedusa affrontiamo un’emergenza umanitaria senza sosta».
sesso dei requisiti previsti, hanno beneficiato del RdC. L’importo indebitamente percepito ammonta a 1.120.533 di euro, mentre ne è stata bloccata l’erogazione per altri
p oli ti c a
Zingaretti: «Piena fiducia a Draghi, faremo la nostra parte» «Abbiamo espresso a Draghi piena fiducia e disponibilità a concorrere al tentativo per un governo del Paese». Lo ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti, dopo le consultazioni con il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi. «La situazione è molto difficile ma grazie allo sforzo di Mattarella siamo pronti a fare la nostra parte per il Paese, sulla base dei nostri contenuti», ha aggiunto. «Nell’ambito della fiducia data al presidente Draghi abbiamo espresso preoccupazioni e proposte, circa la crisi economica, che stanno pagando soprattutto donne e giovani – ha sottolineato il leader dem -. Non dobbiamo cedere alle tentazioni di disfattismo, dobbiamo realizzare un nuovo modello di sviluppo rispetto a prima della pandemia. La sfida è grande e faremo di tutto per aiutare il Paese a vincere e come diceva il presidente Ciampi l’Italia ce la farà». «Abbiamo mandato le nostre proposte per una crescita dell’Italia fondata sulla solidarietà, con un ancoraggio all’Europa, alla storica amicizia euro-atlantica aiutata dall’elezione di Biden alla presidenza degli Stati Uniti – ha evidenziato Zingaretti -. L’Italia è tornata ad essere protagonista, evitando derive sovraniste, ora bisogna accelerare su programmi di investimento. E’ importante costruire nuove politiche del lavoro».
474.417 euro. Segnalate alle competenti autorità giudiziarie di Messina, Barcellona Pozzo di Gotto e Patti 109 persone. Gli investigatori hanno individuato trafficanti di stupefacenti, imprenditori, artigiani, venditori ambulanti, negozianti, giocatori on-line, un esercente la professione forense e numerosi lavoratori “in nero” che, pur non avendone diritto, avrebbero illegittimamente beneficiato del sussidio.
POLITICA • La leader di Fratelli d’Italia: «Non voteremo la fiducia, mai al Governo con Pd, M5S e Iv»
Salvini: «Tutti al governo». Ma Meloni: «Mai» «Non sono per le mezze misure: se sei dentro, sei dentro e dai una mano, ti prendi onori e oneri. Se stai fuori, stai fuori. I governi tecnici alla Monti li abbiamo già provati. A me piacerebbe che nel Governo ci fossero tutti, che in un momento come questo, in cui Mattarella ha chiesto di fare un passo avanti, si metta l’interesse del Paese davanti a quello dei partiti». Lo ha detto, su Sky TG24, il leader della Lega Matteo Salvini. «Noi lo facciamo – ha aggiunto -, per la Lega sarebbe stato più comodo dire no a priori. A me dispiace che altri mettano veti, mi sembra che non sia lo spirito chiesto dal presidente della Repubblica. Ricordo che nel dopoguerra nei governi c’erano tutti. Dopo la fase di ricostruzione ognuno ha ripreso la sua via e sono tornati a confliggere, però penso che questo sia un momento tale per cui c’è bi-
sogno delle energie di tutti». Governerebbe anche con il M5S? «Chi sono io – ha risposto Salvini – per dire “tu no?” Mi spiace che altri dicano “con la Lega e Salvini no, poi vedo che il Movimento 5 Stelle ha le sue traversie. Noi con Draghi non parleremo di partiti e non diremo che non vogliamo qualcuno. Certo – ha concluso -, noi vogliamo un Paese con meno tasse, se i Cinque Stelle dicono che vo-
gliono la patrimoniale…». «E’ stato un confronto cordiale, franco, costruttivo, abbiamo ribadito al presidente Draghi che in ogni caso Fratelli d’Italia non voterà la fiducia per ragioni di merito e di metodo e che nulla hanno a che fare con un pregiudizio nei suoi confronti». Lo ha detto il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, dopo le consultazioni con il presidente del Consiglio incaricato.
«L’Italia è una democrazia e come tutti i popoli democratici i cittadini hanno il diritto di farsi rappresentare, serve un governo autorevole con una maggioranza coesa, questo sarebbe possibile solo con nuove elezioni e un nuovo Parlamento – ha aggiunto -. Il presidente incaricato, nonostante la sua autorevolezza, rischia di trovarsi con gli stessi problemi, con una maggioranza eterogenea e balcanizzata che rischia di portare all’immobilismo». «Non voteremo la fiducia, poi le sfumature possono essere diverse, o voto contrario o astensione. Dipende dal programma e da come sarà configurata la squadra di Governo. Temo che si stia andando verso una maggioranza in cui i partiti preponderanti sono gli stessi che ci hanno portato al disastro. Fratelli d’Italia non andrà mai al Governo con il Pd, con il M5S e con Renzi».
7GIORNI
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l’attualita’ spiegata a un bambino curioso Buonanotte Pericle. «Aspetta, prima spiegami…» Non chiedermi di politica questa settimana, ti prego «No. Mi interessava questa cosa che è successa nella Borsa americana» E dici niente. Non è facile spiegarlo in parole semplici. Beh, tutto ruota attorno alla cosiddetta “vendita allo scoperto” «Cos’è?» In pratica io mi faccio prestare delle azioni, promettendo che le restituirò in pochi giorni. Questo perché appena le ho a disposizione le vendo, e prima di restituirle le ricompro sperando che costino di meno. In questo modo le restituirò al proprietario guadagnandoci «Non è chiaro» Poniamo che tu mi presti 100 azioni di un titolo, che io ti restituirò (pagando un piccolo interesse) tra 7 giorni. Oggi queste azioni valgono ciascuna 10 euro. Io, appena le ho in portafoglio, le vendo sul mercato, intascando 1000 euro (10x100). Tra una settimana dovrò ricomprarle per potertele restituire: se il
prezzo allora fosse 5 euro ciascuna, spenderei solo 500 euro per ricomprarle, e gli altri 500 euro rimarrebbero a me. In questo modo guadagnerei soldi senza avere azioni «Ora ho capito» Vedi, ci sono dei fondi speculativi che si chiamano hedge funds. Se questi, grossi come sono, vendono parecchie azioni, è facile provocare l’abbassamento del prezzo. Se poi ci si mettono in tanti assieme, il risultato sarebbe praticamente scontato. Ed ecco che posso fare soldi in poco tempo senza avere una sola azione «Ora ho capito. E a rimetterci sarebbe il poveraccio che ha già quelle azioni» Bravissimo Pericle. E’ accaduto che questa operazione è stata fatta sui titolo della società GameStop, un’azienda che vende videogiochi «Mi è già simpatica» I piccoli azionisti, iscritti a una piattaforma dal nome Robinhood (accessibile a tutti con pochissime commissioni da pagare), hanno deciso di far saltare il piano: appena gli hedge funds hanno
venduto i titoli, loro si sono messi d’accordo via social nell’acquistarli in gran numero, così che il prezzo, invece di scendere, è salito vertiginosamente. In questo modo i fondi speculativi hanno dovuto poi ricomprarli (per restituirli) rimettendoci un sacco di soldi «E così ha vinto Robin Hood» Già, tanti piccoli se si mettono assieme diventano un gigante: per la prima volta i social hanno influenzato la Borsa più importante del mondo. Però è vero che nei fondi sono investiti i risparmi dei cittadini. Questa di GameStop resta una bolla speculativa: il prezzo era esagerato per quel titolo, e ha già iniziato a scendere sui vecchi livelli «E chi li ha comprati perderà» È così. Alla fine perderanno i pesciolini, mentre gli squali vinceranno sempre, ma il mare non sarà più lo stesso: chi fa queste operazioni speculative dovrà fare i conti con la nuova realtà «Buonanotte» Buonanotte Pericle Vanni Raineri
il personaggio DELLA SETTIMANA
LO SCATTO DELLA SETTIMANA «Cinquant'anni fa ho asportato da un edificio questo frammento. Me ne vergogno e lo restituisco al proprietario. Scusate». Con queste parole un anonimo cittadino ha restituito alla Sovrintendenza archeologica di Pompei un frammento di antesissa, che ritrae il volto di una donna in terracotta, e che solitamente rappresenta una parte sporgente decorativa dei tetti delle domus antiche. Un ladro... pentito.
MARIO DRAGHI Invocato da molti, nel pieno della crisi politica che ha investito l’Italia in queste settimane, alla fine è diventato l’uomo decisivo che potrebbe mettere d’accordo (quasi) tutti. L’ex presidente della Banca centrale europea Mario Draghi ha accettato con riserva di provare a formare un governo, dopo l’incarico ricevuto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che lo aveva convocato dopo il fallimento delle trattative tra i partiti della vecchia maggioranza coordinate dal presidente della Camera Roberto Fico. «Ringrazio il presidente della Repubblica per la fiducia che mi ha voluto accordare» ha detto Draghi. Ora c’è attesa per il voto di fiducia in Parlamento.
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la dieta secondo le intolleranze alimentari
ASST CREMONA
VACCINI ANTICOVID: martedì sono ARRIVATE 2.340 DOSI Consegnata lo scorso martedì alla Farmacia Ospedaliera la fornitura settimanale dei vaccini anticovid-19. “Le dosi consegnate all’Asst di Cremona sono 2.340 – spiega Andrea Machiavelli (Direttore Farmacia Aziendale). Questo quantitativo ci permette di portare a termine la somministrazione della seconda dose ai sanitari che si è conclusa come previsto, ieri, venerdì 5 Febbraio”. “Grazie al ricalcolo delle quantità in distribuzione programmata sulle Rsa, siamo riusciti a garantire la regolare consegna delle seconde dosi. Ad oggi la copertura è pari a 11 strutture su 13 programmate”. “L'auspicio è che con le consegne della prossima settimana si riesca a recuperare il taglio delle quantità che abbiamo subito nell'ultima settimana di gennaio. Ricordo anche che nel chiarimento Ema(European Medicines Agency) pubblicato il 28 gennaio viene specificato che la somministrazione della seconda dose è ammessa all'interno di un range di 19-42 giorni dalla prima. Un eventuale ritardo rispetto ai 21 giorni adottati di prassi non deve destare particolari preoccupazioni sull'efficacia della vaccinazione. Con le dosi previste in consegna per la prossima settimana, l’Asst di Cremona conclude la Fase 1 della vaccinazione anti-Covid19”
RINNOVO PASS DISABILI
PILONI: «LA REGIONE SEMPLIFICHI LE PROCEDURE E LIMITI I COSTI» Con un’interpellanza presentata martedì in aula consiliare, il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni ha riproposto alla giunta lombarda la questione relativa alle differenti modalità di rinnovo dei pass disabili, per ottenere un aggiornamento in merito alle azioni migliorative intraprese dalla regione, dopo le problematiche segnalate già un anno fa. “Lo scorso 4 febbraio - spiega il consigliere - avevamo chiesto a Regione Lombardia se, di fronte alle differenti modalità di certificazione da parte delle Asst delle ‘capacità di deambulazione sensibilmente ridotte’ e i difformi costi di rilascio, non intendesse provvedere ad uniformare su tutto il territorio regionale le modalità di rinnovo per i pass con validità illimitata, sollevando in tal modo la persona portatrice di disabilità permanente che ha già ottenuto il rilascio del contrassegno, dall’onere di sottoporsi ogni cinque anni a visita medica”. “Non avendo più ricevuto alcun aggiornamento, a distanza di un anno, ho riportato la questione in consiglio regionale, ottenendo la stesura di un documento che dovrebbe uniformare e chiarire le procedure, sollevando così da inutile dispendio di tempo e risorse le persone con disabilità permanente. Ora non ci resta che attendere tale documento, con relativo decreto, e valutarne il risultato”.
a cura della dottoressa Annalisa Subacchi Autrice del Libro LA DIETA SECONDO LE INTOLLERANZE ALIMENTARI - Sperling & Kupfer
annalisasubacchi@hotmail.com
Dottoressa, il test del Microbiota può aiutare a dimagrire? Come viene eseguito? La dieta del microbiota è uno schema alimentare che consente di perdere peso e di ridare equilibrio alla flora intestinale. Uno studio dell’Università belga di Lovanio, pubblicata sul giornale Pnas, rivela che esiste un microrganismo capace di far perdere peso ai topi. I ricercatori sono convinti di aver trovato la chiave per migliorare il metabolismo dei pazienti obesi. Il test si puo’ effettuare mediante il prelievo delle feci, il laboratorio analizza i batteri presenti nell’individuo. Il Nutrizionista puo’ cosi’ impostare una dieta corretta utilizzando fermenti lattici specifici per riequilibrare il microbiota.
CREMONA Poliambulatorio Medicina Po, Via Della Cooperazione 5/A (Viale Po)
CREMA Centro Spazio Benessere
MANERBIO Poliambulatorio Minervium
BRESCIA Poliambulatorio Sant’Angela
I dati sono emersi dal primo Rapporto di farmacovigilanza sui vaccini, la pubblicazione avrà cadenza mensile
Reazioni avverse in linea con le previsioni Un “buon profilo di sicurezza”. E’ quanto emerso dal primo Rapporto di farmacovigilanza sui vaccini Covid-19. La pubblicazione avrà cadenza mensile. I dati raccolti e analizzati riguardano le segnalazioni di sospetta reazione avversa registrate nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza tra il 27 dicembre 2020 e il 26 gennaio 2021 per i vaccini in uso nella campagna vaccinale in corso: Comirnaty di Pfizer/BioNTech (autorizzato dal 22/12/2020 e utilizzato dal 27/12/2020) e COVID-19 Vaccino Moderna (autorizzato dal 07/01/2021 e utilizzato dal 14/01/2021). Le segnalazioni riguardano soprattutto la prima dose del vaccino Comirnaty (99%), che è stato il più utilizzato e solo in minor misura il vaccino Moderna (1%). Nel periodo considerato sono pervenute 7.337 segnalazioni su un totale di 1.564.090 dosi somministrate (tasso di segna-
lazione di 469 ogni 100.000 dosi), di cui il 92,4% sono riferite a eventi non gravi, come dolore in sede di iniezione, febbre, astenia/stanchezza, dolori muscolari. Con Comirnaty sono state osservate anche cefalea, parestesie, vertigini, sonnolenza e disturbi del gusto mentre con il vaccino Moderna, nausea
e dolori addominali. Meno frequenti sono le altre reazioni locali e i dolori articolari diffusi. Come atteso, la febbre è stata segnalata con maggior frequenza dopo la seconda dose rispetto alla prima. Gli eventi segnalati insorgono prevalentemente lo stesso giorno della vaccinazione o il
giorno successivo (85% dei casi). Del 7,6% di segnalazioni classificate come “gravi”, per le quali è in corso la valutazione del nesso causale con i vaccini, tre su quattro non hanno richiesto intervento specifico in ambito ospedaliero. Nel periodo sono stati segnalati anche 13 decessi avvenuti nelle ore successive alla vaccinazione che, nelle segnalazioni più dettagliate e complete di dati, non sono risultati correlati alla vaccinazione e sono in larga parte attribuibili alle condizioni di base della persona vaccinata. Le analisi condotte sui dati fin qui acquisiti “confermano quindi un buon profilo di sicurezza di questi due vaccini spiega l’Aifa -. L’ampio numero di segnalazioni non implica che siano emerse criticità inattese, ma è indice dell’elevata capacità del sistema di farmacovigilanza nel monitorare la sicurezza”. (fonte Italpress)
Lotta al cancro, Egualia: «Generici, biosimilari e Farmaci a valore aggiunto nel piano europeo» «Generici-equivalenti, biosimilari e Value Added Medicines sono armi fondamentali per garantire l’equità e la qualità delle cure oncologiche nei Paesi europei. Non è un caso se ad essi fa riferimento il Piano lanciato ieri dalla Commissione UE che punta a garantire l’accesso ai farmaci essenziali e all’innovazione». A sottolineare la centralità dei prodotti off patent nell’Europès Beating Cancer Plan è Enrique Hausermann, presidente di Egualia (già Assogenerici). «I farmaci unbranded rappresentano quasi il 70 per cento dei medicinali soggetti a prescrizione medica in Europa – spiega – e la gran parte degli agenti oncologici di prima linea, così come diversi farmaci biologici utilizzati ampiamente in oncologia e molti trattamenti di supporto, come anti-nausea, antidolorifici e antibiotici, sono farmaci fuori brevetto – aggiunge -. Prodotti il cui indiscutibile e prioritario valore consiste nell’opportunità di
garantire e ampliare l’accesso dei pazienti alle cure e prevenire la carenza di medicinali attraverso una maggiore scelta e disponibilità di trattamenti. Temi che rappresentano una urgenza assoluta, tanto che nel Piano Ue per il cancro è prevista anche la creazione di un registro delle disuguaglianze, proprio per individuare tendenze, disparità e disuguaglianze tra Stati membri». Il Piano varato ieri dall’Ue sottolinea gli sviluppi di diagnosi e trattamento del cancro che hanno notevolmente migliorato la sopravvivenza e qualità della vita dei pazienti ma registra anche la crescita e la variabilità dei costi tra i diversi Paesi e soprattutto la crescita delle carenze di medicinali, al centro anche della Strategia farmaceutica per l’Europa adottata lo scorso novembre. Proprio all’Industrial Strategy fa esplicito riferimento il Piano Ue sul cancro, sottolineando l’intenzione di
“migliorare l’accesso ai medicinali” e suggerendo “il riutilizzo dei farmaci esistenti come strategia praticabile per ridurre i tempi, diminuire i costi di sviluppo e migliorare le percentuali di successo”, poichè “occorrono quasi 15 anni per sviluppare nuovi medicinali”. «Le iniziative messe in campo per garantire le catene di approvvigionamento, rispondere alla carenza di farmaci e assicurare che i trattamenti rimangano accessibili per i pazienti – sottolinea Hàusermann – non possono prescindere dalle richieste avanzate anche oggi dai produttori europei del comparto rappresentati da Medicines For Europe. Adattando il sistema di incentivi fornito dal quadro farmaceutico dell’UE possiamo ottenere un quadro competitivo ed efficiente sotto il profilo delle risorse, rispondendo ai bisogni insoddisfatti e migliorando la vita dei pazienti europei». (fonte Italpress)
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CULTURA
Sabato 6 Febbraio 2021 lettereilpiccolo@gmail.com
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musica • confermato dal 2 al 6 marzo e senza pubblico
cinema • è incentrato sulla vita di carla fracci
è ufficiale, Il festival di sanremo si farà
al via le riprese del film tv “carla”
pubblico, ma anche una serie di misure volte a ridurre la possibilità di contagio, come i percorsi diversificati per gli artisti e gli orchestrali, l’obbligo per tutti coloro che entreranno all’Ariston di sottoporsi al tampone ogni 72 ore e quello di indossare la mascherina Ffp2. (Fonte Italpress)
Sono iniziate a Roma le riprese di “Carla” con Alessandra Mastronardi nel ruolo di Carla Fracci, il primo film tv sulla vita della grande ballerina italiana. Liberamente ispirato all’autobiografia di Carla Fracci dal titolo “Passo dopo passo – La mia storia” e realizzato con la consulenza diretta della stessa Fracci, del marito Beppe Menegatti e della loro collaboratrice storica Luisa Graziadei, il film ripercorre il percorso umano e professionale di un’icona della danza mondiale. (Fonte Italpress)
Alla fine il tanto atteso “sì” è arrivato: il Festival di Sanremo si farà, come previsto dal 2 al 6 marzo al teatro Ariston, con il placet del Comitato tecnico scientifico che ha approvato il protocollo anti Covid presentato della Rai. Quello che prevede non solo lo svolgimento della kermesse senza
Il direttore Virginia Villa preannuncia l’importante esposizione “I violini di Vivaldi” in programma dal 1º maggio
MdV rilancia la sfida con una grande mostra
fabio varesi
la lettera
Tra i settori più colpiti dalla pandemia e dalle relative chiusure, c’è sicuramente la cultura. In particolare, l’attività museale è stata praticamente azzerata, creando danni economici devastanti per il settore, che ora con grande coraggio prova a ripartire. Una testimonianza importante è quella del direttore generale del Museo del Violino di Cremona, Virginia Villa, che malgrado la zona gialla, non ha riaperto lunedì scorso in quanto deve completare alcuni lavori di maIl Museo del Violino nutenzione, iniziati durante la chiusura forzata. «Riapriremo dopo il 15 febbraio e speriamo mesi sono stati restaurati e studiati scientificamente, per essere che i cremonesi abbiano voglia di ammirati. Si tratta di violini che tornare a visitare gli strumenti in nella prima metà del esposizione, che rappresentano il patri’700 venivano suonamonio della nostra ti dall’orchestra tutta città. Nel lungo perioal femminile dell’Istimusei riApErti do di chiusura siamo tuto, sotto la direzioA Cremona finalmente comunque andati ne di Vivaldi. Si tratta, avanti e infatti abbia- riparte l’attività museale, quindi, del recupero di mo organizzato una anche se con poche una storia italiana importante, che verrà grande mostra che presenze di visitatori verrà inaugurata il e solo con prenotazione approfondita durante prossimo 1º maggio, l’apertura della mostra. Un grande appuntamento, intitolata “I violini di Vivaldi”. insomma, che vede il nostro MuEsposti vi saranno 14 strumenti seo protagonista e se la strada è dell’Istituto Santa Maria della in salita dopo la pandemia, io Pietà di Venezia, che negli ultimi
Anche gli animali hanno un’anima e danno affetto
sono realista sulla possibilità di rilanciare in positivo il nostro lavoro». Avete avuto aiuti economici? «I ristori regionali sono già arrivati, mentre quelli nazionali non ancora, ma sono già stati stanziati e questo è stato possibile grazie ai molti visitatori registrati nel 2019». Insomma, il Museo del Violino rilancia la sfida e la sua importanza è confermata dal ruolo di testimonial nella Giornata dei musei della Regionale Lombardia, in programma il 15 febbraio. Intanto, lunedì hanno riaperto gli altri musei di Cremona. Ricordiamo che l’accesso al pubblico è
progetto museum-C Nuova proposta culturale del progetto Museum C-19. Sui social, Facebook e Youtube, oltre che nelle pagine di Art is line blog (fappanni. altervista.org) si possono ammirare le bellezze delle città italiane dipinte dagli artisti. Sono già online tre rassegne. La prima è dedicata a Cremona, con dipinti
consentito sino ad un massimo di 10 persone. Per questo motivo è consigliato di prenotare la visita in modo da evitare attese. Fino a martedì 9 febbraio è possibile fare la visita guidata per ammirare il dipinto Madonna dell’Itria di Sofonisba Anguissola, appena restaurato nel laboratorio della Pinacoteca “Ala Ponzone”. Infine, dall’8 febbraio si potrà tornare a visitare la Pinacoteca e la mostra “Orazio Gentileschi – La Fuga in Egitto e altre storie”, prorogata sino al 5 aprile, dalle 10 alle 17 dal lunedì al venerdì (0372 407770 - museo.alaponzone@comune.cremona.it).
Egregio direttore, giorni fa sono venuto a sapere che una amica di mia nipote aveva dei cuccioli da regalare, altrimenti destinati al canile, struttura che ritengo la “prigione” per queste creature. Casualmente, nell’immediato ho incontrato una mia amica che desiderava un cucciolo che potesse alleviare il vuoto lasciato dal figlio prematuramente scomparso. Ora il cucciolo che lei ha chiamato “Toby” vive con lei e alcuni giorni fa, incontrandola, mi disse felicemente serena: Pietro, con questo regalo mi hai fatto rinascere, persino i dissapori in famiglia sono diventati ridicoli, Toby è entrato nella mia casa come se ci fosse già stato, si è seduto sul divano dove soleva stare mio figlio paralizzato, ci ha guardato con uno sguardo che ti entra dentro, fino ad adagiarsi in fondo al cuore e ho avuto l’idilliaca emozione di vedere in lui la reincarnazione di mio figlio che mi sussurrava: eccomi, sono tornato a vivere con voi. Da qui cerchiamo di comprendere che anche certe creature animali hanno un’anima e sono fonte di affetto. Pietro Ferrari (Cremona)
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le bellezze di cremona in una mostra online di Manuela Scaratti, Roberto Romagnoli, Giorgio Carletti, Susanna Poli, Giovanni Conti, Mara Conserva, Giorgio Denti, Annunciata Cusumano, Marina Sissa, Marinella Ferrero, Mirella Valenti, Fulvio Fiorini, Giovanni Conti,
Adriano Bruneri e Riccardo Bozuffi. «Spesso - spiega il curatore Simone Fappanni la routine quotidiana ci impedisce di apprezzare a pieno ciò che ci circonda, un po’ per la fretta, un po’ per abitudine. L’arte, in questo
COMUNE DI CREMONA
Settore Centrale Unica Acquisti, Avvocatura, Contratti e Patrimonio
AVVISO ESITO DI GARA
Stazione Appaltante: Comune di Cremona – piazza del Comune, 8 – 26100 Cremona Tel.0372/4071 - NUTS: ITC4A – PEC: protocollo@comunedicremona.legalmail.it Descrizione appalto:fornitura di calore da rete di Teleriscaldamento e servizi per stabili comunali o di pertinenza comunale – centrali termiche a teleriscaldamento Stagione termica 2020/2021 CIG: 8524516D21 Procedura di aggiudicazione: negoziata. Criterio di aggiudicazione: prezzo più basso. Determinazione di aggiudicazione e aggiudicatario: n. 86 del 25/01/2021 – Linea Green SpA - Cremona. Soggetti invitati: Linea Green SpA-Numero offerte ricevute: 1 Concorrenti esclusi: 0 Ribasso sull’importo della “tariffa 821” scontata: 0,50% Ribasso sulla quota fissa per servizio: 1,00% Importo a base di gara: € 922,668,88 (i.e) Importo di aggiudicazione: € 918.056,35 (i.e) Responsabile Unico del Procedimento: Ing. Gabriele Bertozzi Cremona, 29/01/21 Il Direttore del Settore Avv. LAMBERTO GHILARDI
senso, ci aiuta a ricordare la preziosità del nostro patrimonio. In tale direzione si articola questa nuova esposizione in cui si possono scorgere sia gli angoli del centro storico, soprattutto quelli di Piazza del Duomo,
col Torrazzo e il Battistero in primo piano, ma anche altri edifici storici, come la casa nuziale di Antonio Stradivari, il sommo liutaio, e le tante chiese ricche di dipinti ed affreschi. Non meno interessante è la sezione della
mostra dedicata alla natura che circonda la città, con cascine e campi che si perdono a vista d’occhio ripresi nell’alternarsi delle stagioni: da estati assolate a rabbrividenti inverni dove trionfa la neve». La seconda mostra è dedicata a Brescia e la terza esposizione vede protagonista Verona.
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Sabato 6 Feabbraio 2021
lettereilpiccolo@gmail.com
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SPORT
Responsabile Fabio Varesi
sci • ottima prova in vista dei mondiali di cortina
rugby • all’Olimpico nell’esordio del sei nazioni
paris vince la libera di Garmisch
gli azzurri sfidano oggi la francia
Dominik Paris trionfa nella discesa libera di Garmisch-Partenkirchen. L’azzurro ha preceduto lo svizzero Feuz e l’austriaco Mayer. Per Paris è la 19ª vittoria in Coppa del Mondo, la prima dopo l’infortunio al crociato del ginocchio destro della scorsa stagione. Bene anche di Christof Innerhofer (5°). Insomma, buone notozie in vista dei Mondiali di Cortina che scattano lunedì, senza l’infortunata Goggia. (Fonte Italpresse)
Poche ore separano la Nazionale di rugby dall’esordio nel Guinness Sei Nazioni. Gli azzurri affrontano la Francia oggi alle 15.15 all’Olimpico di Roma nel match inaugurale del torneo che sarà trasmesso in diretta su Dmax. «Abbiamo bisogno di guardare al futuro. Fischetti e Zilocchi stanno giocando bene - ha dichiarato il ct Franco Smith - ma noi vogliamo avere una squadra completa e una rosa allargata». (Fonte Italpresse)
» BASKET SERIE A
i punti in palio nello scontro diretto di domani valgono oro colato Classifica alla mano, la sfida di Varese riveste una grande importanza nella lotta alla salvezza. Dopo ko 4 di fila, i biancoblu devono dare un segnale forte al proprio coach
La Vanoli è al crocevia della stagione ris u l t at i 1 8 ª G IORNATA
FABIO VARESI
CLASSIFICA Milano 30 Brindisi 22 Sassari 22 Virtus Bologna 22 Venezia 22 Trieste 18 Treviso 16 Pesaro 16
*una partita in meno
è inutile negarlo, siamo arrivati a uno dei momenti tipici della stagione, quando i match valgono davvero più dei due punti in palio. Dopo quattro sconfitte di fila e con Varese più vicina, complice all’inatteso successo nel recupero contro Brindisi, la trasferta di domani con l’Openjobmetis degli ex De Vico e Ruzzier (in campo) e Conti (dietro la scrivania) diventa un crocevia importante del campionato dei biancoblu, che hanno strappato applausi contro Milano e Venezia, ma che alla fine sono rimasti con un pugno di mosche in mano. Servirà, quindi, una grande prestazione per piegare Varese, squadra in ripresa, galvanizzata dall’exploit di giovedì e comunque in possesso di giocatori che possono fare male, in primis l’eterno Scola. In più è stato tesserato ieri il centro nigeriano John Egbunu, in forse già in campo domani. In settimana TJ Williams è tornato ad allenarsi, allontanando per il momento un ritorno sul mercato, ma è prevedibile che non sia al meglio, il che costringerà ancora una volta Poeta agli straordinari. Domani sarà indispensabile restare attacca-
Brescia-Treviso 91-94, Brindisi-Reggio Emilia 79-70, Cantù-Varese 97-82, Cremona-Virtus Bologna 75-88, Milano-Trieste 81-100, PesaroVenezia 65-78, Trento-Fortitudo Bologna 64-78. Riposa Sassari. Recupero: Varese-Brindisi 76-74.
Reggio Emilia 14 Fortitudo Bologna* 12 Brescia* 12 Trento 12 Cremona 12 Cantù 10 Varese** 8 Roma esclusa
OPENJOBMETIS VARESE 2 Anthony Beane
1994 Guardia
3 Anthony Morse
1994 Centro
4 Luis Scola
1980 Ala-Centro
5 Giovanni De Nicolao 1996 Playmaker 7 Ingus Jakovics
1993 Play-Guardia
10 Michele Ruzzier
1993 Playmaker
12 Arturs Strautins
1998 Guardia-Ala
15 John Egbunu
1994 Centro
19 Niccolò De Vico
1994 Ala
21 Giancarlo Ferrero
1988 Ala
23 Toney Douglas
1986 Guardia
Coach: MASSIMO BULLERI
1 9 ª G IORNATA ( 0 7 - 02 )
Hommes in palleggio contro la Virtus (foto Passamonti)
ti nel punteggio, sperando di tirare bene dalla lunga distanza e di ritrovare il miglior Hommes, che in scontri diretti come quello vinto a Brescia, è in grado di fare la differenza. Per carità, siamo solo alla quarta giornata di ritorno e di partite ne mancheranno ancora 11, ma staccare di sei punti Varese e per di più con il doppio confronto favorevole, sarebbe
serie a 2 femminile
la Parking graf a ponzano può aggianciare la vetta Prosegue la striscia vincente della Parking Graf Crema, che ha piegato 67-55 anche Carugate con quattro giocatrici in doppia cifra. E oggi alle 19 a Ponzano può agganciare la vetta, visto che Udine ha già giocato. CLASSIFICA (15ª giornata): Udine 26; Crema 24; Castelnuovo Scrivia, Moncalieri 22; Vicenza 20; Mantova, Alpo 16; Milano 14; Ponzano, Sarcedo 12; Albino, Bolzano 10; San Martino di Lupari, Carugate 4.
Fortitudo Bologna-Sassari, Reggio Emilia-Virtus Bologna, Trento-Pesaro, Treviso-Brindisi, Trieste-Brescia, Varese-Cremona (h 16), Venezia-Cantù. Riposa Milano.
una bella iniezione di fiducia, anche perché non va dimenticato che la squadra di Bullari deve recuperare due partite, tra l’altro contro Brescia e Fortitudo, due formazioni allestite per puntare in alto, ma costrette ad annaspare nelle parti basse della classifica. E poi, il recente passato insegna che l’abitudine a perdere deprime il gruppo e arrivare alla
pausa di due settimane (per dare spazio alla final eight di Coppa Italia e alla Nazionale) con cinque ko sul gobbone, sarebbe difficile da metabolizzare. Non ci resta che confidare nel carattere del gruppo, che in questa stagione è più volte risorto dalla proprie ceneri e che per quanto fatto vedere sul parquet, avrebbe meritato qualche punto in più.
VANOLI CREMONA 3 Timeric T.J. Williams 1994 Playmaker 4 Lazar Trunic
2000 Guardia
6 Jarvis Williams
1993 Ala
8 Giuseppe Poeta
1985 Playmaker
9 Fabio Mian
1992 Ala
24 Marcus Lee
1994 Centro
25 David R. Cournooh
1990 Guardia
31 Topias Palmi
1994 Guardia
34 Daulton Hommes
1996 Ala
73 Andrea Donda
1999 Centro
Coach: Paolo Galbiati
se r ie B
Crema si gioca il primato. Derby del Po per la JuVi Al termine di un incontro non bello tecnicamente, ma intenso e combattuto fino al 40’, la Pallacanestro Crema ha strappato i due punti alla Virtus Ragusa (54-59) ed ottenuto la seconda vittoria esterna stagionale. Super prestazione di Arrigoni, autore di 24 punti. «E’ stata una vittoria molto importante, che ci dà un’identità chiara in trasferta», ha affermato il play Montanari. Domani alle 18 al PalaCremonesi sfida al vertice contro Agrigento. Nel gruppo B2, esordio positivo di coach Crotti alla guida della Ferraroni Juvi Cremona, che ha piegato sul filo di lana (68-65) una Pavia mai doma. In evidenza Bona (24 punti con il 7/10 al tiro). La JuVi (che ha
ora un nuovo sito ufficiale) cerca conferme nella difficile trasferta di stasera alle 21 a Piacenza contro la capolista Bakery. Ha sfiorato l’Impresa, infine, la MG.Kvis Piadena sconfitta solo 78-76 a Vigevano, dopo un’incredibile rimonta nell’ultimo quarto. Sugli scudi De Bettin (21 punti). Dopo gli applausi, Piadena cerca i punti domani alle 18 a Pavia. CLASSIFICA GIRONE B1 (9ª giornata): Agrigento, Bologna, Bernareggio, Crema 12; Torrenova, Ragusa 8; Sangiorgese 4; Palermo 1. CLASSIFICA GIRONE B2 (9ª giornata): Vigevano, Piacenza 16; JuVi Cremona 12; Varese 8; Pavia, Olginate 6; Piadena, Fiorenzuola 4.
Antrops (JuVi) contro Pavia (foto Zenzolo)
Sport
Sabato 6 Febbraio 2021
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s erie A Terminato senza botti il calcio mercato, l’attenzione si sposta ora sul big match tra Juventus e Roma, decisivo soprattutto per le ambizioni della squadra di Fonseca. RISULTATI 20ª giornata: Atalanta-Lazio, Bologna-Milan (3001 h 15), Cagliari-Sassuolo, Croto-
la roma misura le sue ambizioni contro la juve ne-Genoa, Inter-Benevento (3001 h 20.45), Napoli-Parma (h 18.30), Roma-Verona (h 20.45), Sampdoria-Juventus (30-01 h 18), Spezia-Udinese (h 12.30), Torino-
Fiorentina (ieri sera). CLASSIFICA: Milan 46; Inter 44; Roma 40; Juventus* 39; Napoli*, Lazio 37; Atalanta 36; Sassuolo 31; Verona 30; Sampdoria 26; Fioren-
» CALCIO SERIE B MATTEO VOLPI
Obiettivi da salvezza? La positiva prestazione contro il Cittadella conferma un ritrovato entusiasmo in casa grigiorossa, anche se la classifica costringe a rimanere con i piedi ben piantati a terra. Dall’arrivo di Fabio Pecchia in panchina, la squadra ha racimolato cinque punti: pochi alla luce di quanto creato, ma una buona media se paragonata al recente passato, specie perché costruita attraverso tre risultati utili consecutivi che fanno sempre bene. Come se non bastasse, nei giorni scorsi Ariedo Braida, in occasione della presentazione di Baez, ha confermato che la società ritiene di «aver centrato tutti gli obiettivi di mercato». Tutto sembra quindi in regola per continuare a restare ottimisti e pensare positivo, rincorrendo quella salvezza che rimane comunque l’obiettivo basilare, soprattutto in virtù di una classifica cortissima nella sua parte bassa. Oggi pomeriggio nell’impegno casalingo contro il Pisa, si attendono ulteriori segnali di rinascita. La squadra è tornata ad esprimere sul campo un gioco coraggioso, che porta a creare tante occasioni da gol. In mancanza di un bomber di razza, speriamo che Strizzolo ritrovi la via della porta, Ciofani non la perda di nuovo e Colombo e Celar inizino a mostrare carattere e fiducia nelle conclusioni a rete. Una sorta di “cooperativa per il gol”, della quale potrebbe tornare a far parte anche Bonaiuto, che nei giorni scorsi è tornato a far parte del gruppo dopo l’infortunio. Sul fronte Pisa, mister D’Angelo dovrà rinunciare al bomber Marco-
tina, Benevento 22; Udinese, Genoa 21; Bologna 20; Spezia 18; Torino, Cagliari 15; Parma 13; Crotone 12. *una partita in meno. 21ª giornata (07-02 h 15): Ata-
il bottino di pecchia è modesto rispetto al gioco espresso
I grigiorossi sono reduci da cinque punti conquistati in tre partire, ma con Spal e Cittadella avrebbero meritato molto di più di due pareggi comunque di valore
Cremo, è ora di raccogliere quanto seminato in campo RISULTATI 20ª giornata
le probabili formazioni
Ascoli-Brescia 2-1, Chievo-Pescara 3-1, Cittadella-Cremonese 1-1, Empoli-Frosinone 3-1, PisaReggiana 1-0, Pordenone-Lecce 1-1, RegginaSalernitana 0-0, Spal-Monza 1-1, Vicenza-Venezia 0-0, Virtus Entella-Cosenza 1-2.
CLASSIFICA
L’esultanza dopo il gol di Gaetano a Cittadella (foto Us Cremonese)
Empoli 41 Chievo 35 Monza 35 Salernitana 35 Cittadella 34 Spal 34 Lecce 31 Pordenone 29 Venezia 29 Frosinone 28
Pisa 27 Vicenza 22 Brescia 21 Cremonese 20 Cosenza 20 Reggina 19 Reggiana 18 Ascoli 17 Virtus Entella 17 Pescara 16
21ª giornata (06-02 h 14) 22ª GIORNATA (09-02 h 19): Ascoli-Frosinone (h 21), Chievo-Reggiana (10-02 h 21), Cittadella-Cosenza, Empoli-Pescara, Lecce-Brescia, Pisa-Salernitana, Reggina-Virtu Entella (10-02 h 19), Spal-Pordenone, Venezia-Cremonese, Vicenza-Monza. ni, infortunato (ma forse in panchina), oltre che ai lungodegenti Sibilli e Masucci, pertanto occhi puntati soprattutto sui temuti ex Soddimo (in ballottaggio con Ma-
Brescia-Cittadella, Cosenza-Spal, CremonesePisa, Frosinone-Venezia, Lecce-Ascoli (ieri sera), Monza-Empoli (h 16), Pescara-Reggina, Pordenone-Vicenza (h 18), Reggiana-Virtus Entella (07-02 h 21), Salernitana-Chievo.
stinu) e Palombi che in avanti sarà affiancato da uno tra Vido e Marsura. La Cremo sarà poi di nuovo in campo martedì sera nella difficile trasferta di Venezia.
PRIMAVERA 2 • Dopo tre vittorie di fila, i grigiorossi hanno pareggiato 0-0 a Udine. Oggi alle 14.30 ospitano al “Soldi” il Monza e mercoledì sono ospiti del Venezia.
s erie c
Pergolettese a Grosseto per confermarsi
Il gol di Bariti alla Pistoiese
lanta-Torino (06-02 h 15), Benevento-Sampdoria (h 12.30), Fiorentina-Inter (ieri sera), GenoaNapoli (06-02 h 20.45), JuventusRoma (06-02 h 18), Lazio-Cagliari (h 20.45), Milan-Crotone, Parma-Bologna (h 18), Sassuolo-Spezia (06-02 h 15), Udinese-Verona.
Dopo due sconfitte consecutive (e tre punti nelle ultime cinque partite), la Pergolettese è tornata al successo nel turno infrasettimanale. C'erano in palio punti pesanti contro la Pistoiese e li ha portati a casa la formazione di De Paola (2-0 con gol di Morello e Bariti) con quel pizzico di fortuna che era venuta meno in altre situazioni. Una vittoria quella dei gialloblu contro una diretta rivale per le zone calde della classifica conquistata con determinazione, lottando con sfrontatezza, ma con qualche tribolazione nel finale di match. Ora la Pergolettese è attesa da due trasferte consecutive, domani alle 15 a Grosseto
e la settimana prossima a Sesto San Giovanni. Recuperati Bariti e Palermo, potrebbe essere disponibile Scardina, fermato mercoledì per un improvviso attacco febbrile, ma saranno assenti per squalifica i due difensori centrali Ceccarelli e Ferrara. Classifica (22ª giornata): Como 46; Renate 45; Pro Vercelli 39; Alessandria 38; Pro Patria 35; Lecco 34; Juventus Under 23 33; Pontedera 32; Carrarese, Grosseto 31; Pro Sesto, AlbinoLeffe 30; Pergolettese, Pistoiese 25; Novara 23; Olbia 22; Piacenza 21; Giana Erminio 20; Livorno 17 (-5); Lucchese 16. Massimo Malfatto
CREMONESE (4-2-3-1) 28 Marco Carnesecchi 21 Nadir Zortea 15 Matteo Bianchetti 25 Luca Ravanelli 3 Emanuele Valeri 16 Paolo Bartolomei 19 Michele Castagnetti 14 Luca Valzania 70 Gianluca Gaetano 32 Jaime Baez 17 Luca Strizzolo
2000 1999 1993 1997 1998 1989 1989 1996 2000 1995 1992
ALLENATORE: FABIO PECCHIA
Pisa (4-3-1-2) 66 Stefano Gori 2 Samuele Birindelli 33 Simone Benedetti 8 Antonio Aldo Caracciolo 23 Francesco Lisi 27 Robert Gucher 36 Luca Mazzitelli 14 Marius Marin 11 Giuseppe Mastinu 19 Luca Vido 9 Simone Palombi
1996 1999 1992 1990 1989 1991 1995 1998 1991 1997 1996
ALLENATORE: Luca D’Angelo
serie D
il Crema è scivolato al terzo posto ora deve battere il ponte san pietro Malgrado l’1-0 al Ciserano e il 2-2 a Lodi, il Crema (rinforzato dal difensore Gianola) è scivolato al 3º posto e quindi domani deve battere al Voltini il Ponte San Pietro. CLASSIFICA (15ª giornata): Seregno 31; Casatese 30; Crema 28; NibionnOggiono, Brusaporto 26; Desenzano Calvina 24; Sporting Franciacorta 23; Real Calepina* 21; Vis Nova Giussano, Virtus Ciserano, Fanfulla 20; Sona 18; Villa Valle 16; Ponte San Pietro 14; Scanzorosciate 13; Breno* 12; Tritium, Caravaggio 11. *una partita in meno.
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Sport
Sabato 6 Febbraio 2021
» CICLISMO
la Longo borghini sfiora la vetta, la cavalli è la terza tra le italiane Il 2020 è stato un anno molto positivo per le ragazze delle due ruote, con gli exploit di Elisa Longo Borghini e la crescita anche a livello internazionale della giovane cremonese Marta Cavalli
L’azzurro splende nel ranking femminile FORTUNATO CHIODO
Se ci fosse il quiz dedicato al ciclismo, questa sarebbe la domanda sulla quale potrebbero cadere in molti: tra i ciclisti italiani (uomini e donne), chi ha occupato la posizione più alta nelle liste mondiali al termine della stagione 2020? La risposta ha il sorriso timido e privo di qualsiasi presunzione di Elisa Longo Borghini, 30 anni, che milita tra le elite delle Fiamme OroTrek Segafredo. Nel 2020 è giunta 3ª ai Mondiali di Imola e ha vinto il titolo italiano in linea e a cronometro. Più di Filippo Ganna, con il quale è cresciuta nella stessa squadra, il Pedale Ossolano. Oltretutto le due famiglie si conoscono, perché vivono a pochi chilometri di distanza sul Lago Maggiore e spesso si allenano insieme e poi sia il padre di Filippo che la madre di Elisa hanno avuto una carriera in azzurro (papà Marco Ganna nella manoa, mamma Guidina Dal Sasso nello sci di fondo). è lei quella che si è spinta ai vertici del ranking dell’Uci, che tiene conto di tutte le gare dispute. Elisa ha sfiorato il successo a soli 28.34 punti di di-
verso tokyo
Il ct salvoldi ha problemi di abbondanza
Marta Cavalli (a destra) con Elisa Longo Borghini sul podio tricolore
stanza dalla numero 1, la bicampionessa del mondo Anna van der Breggen, olandese della BoelsDolmans Cycling Team. La numero 2 delle liste mondiali, che si sta allenando in Spagna e che avrebbe dovuto debuttare alla Valenciana (saltata a causa dell’emergenza sanitaria), correrà le Strade Bianche, le classiche del Nord e il Giro d’ Italia, che sarà il suo trampolino per i Giochi Olimpici di Tokyo. Ma
una mezione merita anche la cremonese Marta Cavalli, 22enne stellina azzurra polivalente (strada e pista), terza tra le italiane, che ha chiuso un anno da favola e che gareggerà quest’anno per il team francese Fdj Nouvelle-Aquitaine Futuroscope ed è affiliata al Gruppo Sportivo Fiamme Oro. Classifica Uci Women’s World Tour: 1) Anna van der Breggen 2560 punti, 2) Elisa Longo Borghi-
Eugenio Salvoldi, detto Dino, ct della Nazionale femminile ha problemi di abbondanza in vista di Tokyo (sempre che i Giochi abbiano luogo). Sono troppe, infatti, le atlete di alto livello e qualcuna di loro, seppure a malincuore, dovrà restare fuori. Salvoldi può convocarne sei ai Giochi, anche se alla fine ne correranno solo cinque e i nomi si conosceranno
VOLLEY B 1
Ostiano, altro derby domani a offanengo L’Esperia Cremona si è presa il derby con la Csv-RaMa Ostiano per 3-0 (25-17, 25-18, 2515), portandosi così a quattro punti in classifica. Una partita mai in discussione, con le cremonesi brave a colpire la seconda linea ospite e a fermare positivamente le attaccanti avversarie. Il prossimo impegno per le gialloblu è un’altra gara interna contro la Lemen Volley (oggi alle 18), mentre Ostiano è impegnata in un altro derby, domani alle 17.30 a Offanengo contro la Chromavis Abo, che dopo il riposo forzato di sabato scorso, si è preparata al meglio per la sfida, sostenendo un allenamento congiunto al centro Fipav “Pavesi” di Milano con il Club Italia, perso 4-0, ma che ha soddisfatto coach Guadalupi.
ni 2532,33, 3) Annemiek van Vleuten 2226, 4) Lisa Brennauer 1943, 5) Elizabeth Deignan 1896,33, 6) Marianne Vos 1422,5, 7) Liane Lippert 1407,33, 8) Lotte Kopeck 1380, 9) Cecilie Uttrup Ludwig 1287, 10) Ellen van Diik 1123.33, 21) Marta Bastianelli 657, 25) Marta Cavalli 554, 30) Elisa Balsamo 490. UGUALI STIPENDI • Riconoscimenti in campo internazionale, mentre in Italia si dorme e si pensa alle poltrone. Le cicliste francesi del WorldTour hanno ottenuto lo status di professioniste, grazie al lavoro dell’Afcci. In America, il team Trek-Segafredo ha equiparato gli stipendi delle donne a quelli degli uomini e superato addirittura i requisiti minimi di stipendio fissati dall’Uci per gli uomini del World Tour. Ricordiamo che le squadre del World Tour maschile pagano uno stipendio base di 40.045 euro a tutti i corridori neoprofessionisti maschi, mentre l’importo base del Women’s Worl Tour è fissato a 20mila euro. Infine, il Giro d’Italia 2021 partirà da Torino l’8 maggio con una cronometro individuale tra le vie del capoluogo piemontese.
IN BREVE
atletica: Spotti e lodi in evidenza Cremona Sportiva-Atletica Arvedi ancora protagonista. Ottima prestazione di Sebastiano Spotti nei 60 metri piani indoor a Padova: in batteria ha stabilito primato stagionale in 6”93, poi ulteriormente migliorato in finale in 6”90, che è valso il 4° posto. A Parma, invece, positivo esordio nei 50 ostacoli della Cadetta Giulia Lodi che ha chiuso al 2º posto in 8”71. Oggi, presso l’impianto indoor “Paolo Corna” di Casalmaggiore è organizzata una prova di salto con l’asta: tra le protagoniste più attese la casalasca Paola Schiroli.
Futsal B: Videoton in cerca di riscatto In serie B di futsal, la gara si è accesa nella ripresa e il Videoton è stato rimontato dal Lecco sino al 3-4 finale. I cremaschi, ora terzi, sono ospiti oggi a Fossano. In serie A2 di hockey pista, Cremona (6ª dopo l’8-5 al Montebello) è impegnata stasera a Thiene.
dopo le prime due prove di Nations Cup, la nuova formula di Coppa del Mondo, a Newport e poi a Hong Kong. Per la pista sono in lizza anche le cremonesi Marta Cavalli e Miriam Vece. Tra gli uomini del ct cremasco Marco Villa, che punterà su Viviani e Ganna, inseguono la convocazione anche Plebani, Lamon, Moro e Scartezzini della “Biesse-Arvedi”.
V O LLEY A 1
la èpiù cerca a Busto il pass per la Coppa Italia La Vbc Èpiù Casalmaggiore si è regalata un’altra gioia, nel recupero con la Bartoccini Fortinfissi Perugia, vinto 3-0. Le rosa hanno così messo al sicuro la classifica ed ora possono puntare a migliorarla, senza i patemi dell’ultimo posto, ora lontano dieci punti. In Umbria ha brillato ancora una volta la Montibeller (21 punti) e la squadra è stata molto efficace a muro e in ricezione. Ora le rosa sono attese dalla grande sfida di Busto Arsizio (martedì alle ore 19), recupero del girone d’andata, che ha fatto così slittare il match di ritorno con le bustocche, che annoverano ben 5 ex (Olivotto, Gennari, Gray, Piccinini e Stevanovic). In palio c’è un
RISULTATI
20 ª
GIORNATA
Chieri-Brescia 3-0, Cuneo-Trento 3-0, Firenze-Busto Arsizio 0-3, Monza-Conegliano 0-3, Novara-Scandicci 3-0, Perugia-Bergamo 0-3. Riposa: Casalmaggiore.
classifica
Le rosa in festa a Perugia (foto Maurizio Lollini/ufficio stampa Bartoccini Fortinfissi Perugia)
l e a vv e r s ar ie
1 Jordyn Poulter (P), 3 Rossella Olivotto (C), 6 Alessia Gennari (S), 7 Asia Bonelli (P), 8 Alexa Gray (S), 9 Giulia Leonardi (L), 11 Camilla Mingardi (O), 12 Francesca Piccinini (S), 12 Chiara Cucco (L), 12 Jovana Stevanovic (C), 17 Ana Escamilla (S), 18 Katarina Bulovic (S), 17 Liset Herrera Blanco (C). Allenatore: Marco Musso. posto nei quarti di Coppa Italia (in programma il 10 marzo in gara unica). Se la Vbc ottiene una vittoria da tre punti, sarà settima e
sfiderà Novara, con un successo al tie break sarà ottava e troverà la corazzata Conegliano e in caso di sconfitta sarà fuori dal-
Conegliano (20) Novara (20) Monza (19) Chieri (18) Scandicci (18) Busto Arsizio (18) Cuneo (19)
22 ª
30 49 42 37 31 28 22
Casalmaggiore (19) 20 Trento (16) 18 Firenze (19) 17 Bergamo (19) 17 Perugia (18) 12 Brescia (19) 10 (*) le partite giocate
GIORNATA (07-02 h 17)
Bergamo-Brescia, Casalmaggiore-Busto Arsizio rinviata, Cuneo-Conegliano, Firenze-Chieri (06-02 h 20.30), Novara-Trento (10-02 h 19), Scandicci-Monza (h 17). Riposa: Perugia.
le magnifiche otto. Ma con il morale alto, dopo due successi di fila, le rosa ci vogliono provare. Per quanto riguarda le date, la
final four di Coppa Italia si giocherà a Rimini il 13-14 marzo, mentre i playoff scatteranno il 21 marzo con gli ottavi di finale.
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casa di 4 piani fuori terra, parzialmente ristrutturata di mq. 250 con cortile interno. Libera. Informazioni in ufficio. C.E. G 206 kwh/mq.a
SORESINA
su lotto di circa 800 mq. libera sui quattro lati, villa costituita da: al piano terra su lato sinistro fronte strada con ingresso indipendente, appartamento composto da soggiorno, cucina, due camere da letto e bagno. Sempre al piano terra su lato destro con accesso carraio dal fronte strada, due garage (per 4 autovetture) ed annessa cantina/lavanderia. Al piano rialzato, appartamento composto da doppio soggiorno con veranda, cucina abitabile, tre camere da letto una della quali con terrazza, doppi servizi. Finiture originali. L'impianto di riscaldamento è indipendente per le due unità. Giardino piantumato, tetto di copertura coibentato e rifatto completamente nel 2015. Prezzo su richiesta.
CASALBUTTANO ED UNITI LOCALITA’ POLENGO
casa autonoma su due piani di mq. 150, magazzino/laboratorio, due depositi ed ulteriori locali posti al piano cortile di proprietà. € 100.000. C.E. G 365 kwh/mq.a