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il piccolo 01 del 09/01/2021

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politica

a pagina 10

cronaca

zingaretti: «si vada avanti nel confronto»

a pagina 10

napoli, voragine nel parcheggio dell’ospedale

Anno V • n° 1 • sabato 9 gennaio 2021

Periodico • € 0,02 copia omaggio

Direttore responsabile: Daniele Tamburini • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Corso XX settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Corso XX Settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Industria Grafica Editoriale Pizzorni I.G.E.P. Srl - Cremona • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it

COVID • La Lombardia penalizzata dall’alto Rt con altre 4 regioni. Scuola: per le superiori dad fino al 24

Articolo a pagina 3

cremona, semaforo arancione commercio

Raineri a pagina 6

cashback e scontrini: la spesa con i bonus nucleare

scorie, e’ una mappa a meta’ Raineri a pagina 7

Cultura

Dossena a pagina 8

“io, giorgio galli e quelle coincidenze significative”

salute

Fornasari e Raineri alle pagine 4-5

vaccinazione obbligatoria o volontaria? i rischi per l’immunita’ e cosa dice la legge cultura

anche dopo 700 anni dante resta attuale Pani a pagina 19

fatemi capire...

di Vanni Raineri

Il Recovery Fund destinerà all’Italia, se saremo in grado di rispettare i paletti imposti dall’Europa, 209 miliardi di euro, una somma enorme, tanto che l’intervento viene paragonato al Piano Marshall del dopoguerra. Ieri ho letto la notizia che un visionario imprenditore americano, Elon Musk, ha un patrimonio personale di 188,5 miliardi di euro, quasi l’intero importo del fondo che potrebbe salvare l’Italia, non certo un paese tra i più arretrati al mondo, abitato da 60 milioni di persone. E questo Elon Musk vive in un paese in cui uno sciamano, ancor più visionario di lui, e i suoi seguaci hanno occupato i luoghi del potere. Mi sono perso qualcosa?

sport

la vanoli contro milano sogna il doppio exploit Varesi a pagina 20

Cremo e Pecchia uniti dalla voglia di rilancio Malfatto e Volpi a pagina 21

il nuovo anno e’ iniziato con la solita veNturelli Chiodo a pagina 22


CRONACa in piazza stradivari

stamattina il mercato cittadino torna al completo

Sabato 9 Gennaio 2021

Oggi, sabato 9 gennaio, come da disposizioni governative, la Lombardia, come tutto il territorio nazionale, sarà in zona arancione, pertanto il mercato di piazza Stradivari, piazza del Comune e vie limitrofe si svolgerà con la presenza di tutte le merceologie presenti tradizionalmente.

Rimangono in vigore le specifiche misure per consentire lo svolgimento delle attività mercatali salvaguardando però le esigenze di prevenzione sanitaria, soprattutto per quanto riguarda il rispetto delle prescrizioni in merito al distanziamento fisico delle persone.

CORONAVIRUS • Slitta la riapertura delle scuole superiori in Regione, in Prefettura tavolo sui trasporti

Lombardia zona arancione da lunedì In base al monitoraggio della Cabina di regia del ministero alla Salute e dell’Istituto superiore di sanità sul periodo 28 dicembre-3 gennaio sarebbero cinque le Regioni arancioni a partire da lunedì. Si tratta di Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Calabria e Sicilia. Il weekend per tutte le Regioni sarà zona arancione. Intanto l’Rt nazionale sale a 1,03, sorpassando per la prima volta dopo sei settimane la soglia dell’1. COSA SI PUO’ FARE Da lunedì 11 gennaio, in Lombardia saranno consentiti gli spostamenti nel proprio comune senza autocertificazione. Non ci si può spostare in altri comuni se non per i motivi consentiti (salute, lavoro o necessità). Bar e ristoranti aperti solo per l’a-

sporto. Negozi al dettaglio aperti, centri commerciali chiusi nei giorni festivi e prefestivi. Chiuse anche palestre e piscine. SLITTA LA RIAPERTURA DELLE SCUOLE SUPERIORI La Lombardia ha spostato ancora il rientro in classe in presenza per gli studenti delle scuole superiori: la didattica distanza è stata prorogata fino al 24 gennaio. IL NODO TRASPORTI E proprio in vista della ripartenza delle superiori in presenza, il Prefetto Vito Gagliardi ha presieduto, in videoconferenza, una riunione del Tavolo di coordinamento per la definizione dei servizi di trasporto pubblico locale in raccordo con gli orari delle attività didattiche. Grazie alle osservazioni dei

lombardia, veneto, emilia romagna, calabria e sicilia Consentiti gli spostamenti nel proprio comune senza autocertificazione. Non ci si può spostare in altri comuni. Bar e ristoranti aperti solo per l’asporto. Negozi al dettaglio aperti, centri commerciali chiusi nei giorni festivi e prefestivi. Chiuse anche palestre e piscine

LUNEDÍ

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GENNAIO

TUTTE LE ALTRE REGIONI Spostamenti consentiti dalle 5 alle 22 dentro i confini della propria Regione. Bar e ristoranti aperti: fino alle 18 si può consumare al tavolo, dopo quell’orario solo asporto o consegna a domicilio. Centri commerciali aperti nei giorni feriali, chiusi nel weekend e i festivi. Palestre e piscine restano chiuse.

dirigenti scolastici e alla disponibilità dell’Agenzia TPL, sono allo studio ulteriori proposte che, prima del prossimo 24 gennaio, andranno ad implementare il documento operativo, per fare in modo di contenere al massimo i disagi per gli studenti, dei

quali sono note talune difficoltà, in termini di orario, per raggiungere le abitazioni di residenza provenendo dal capoluogo, come ha confermato il dirigente dell’ufficio scolastico territoriale, Fabio Molinari. Tali nuove soluzioni saranno, in ogni ca-

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so, orientate a garantire, con la collaborazione di tutti i componenti del Tavolo e ai vari livelli di competenza, il rientro in aula effettivo, in presenza, al 75% della popolazione studentesca delle scuole secondarie di secondo grado.

so.crem.

A mino GALETTI LA PRESIDENZA ONORARIA Il Consiglio della So. Crem. ha deliberato all’unanimità il conferimento della Presidenza Onoraria all’Architetto Mino Galetti, per l’impegno profuso per l’Associazione nel periodo della sua presidenza. La pergamena è stata recapitata insieme agli auguri delle festività natalizie e con un omaggio floreale, purtroppo senza un momento celebrativo considerato il periodo. Altra decisione importante la ripresa dei contatti con Comune di Cremona e Aem Servizi per la realizzazione del Giardino delle Rimembranze, previsto nel Piano Regolatore Cimiteriale e il miglioramento al Polo Crematorio anche delle Sale del Commiato per renderle più accoglienti e simili a camera ardente.

i n terven ti covid

Cenone in un capannone, festa di compleanno al bar, ubriaco che chiama i Carabinieri per consumare e mette nei guai il locale L’inizio del nuovo anno è stato contrassegnato da una serie di controlli anti-Covid effettuati dai Carabinieri. Nella notte di San Silvestro problemi solo tra Cremonese e Cremasco: i Carabinieri di Montodine hanno sorpreso 8 persone intente ad organizzare il cenone in un capannone, mentre a Castelleone i militari locali hanno multato 5 rumeni per assembramento nella piazza del paese, oltre ad un sesto soggetto trovato senza mascherina. Il 2 gennaio i Carabinieri di Romanengo sono intervenuti in un bar di Bagnolo Cremasco, il Garden Café (nella foto), dove sia all’interno che all’esterno si trovavano clienti intenti a festeggiare il compleanno di uno di loro consumando sul posto: alla fine 10 denunciati e chiusura del bar per 5 giorni. Nella stessa giornata i Carabinieri di Vescovato hanno appurato la presenza di 8 avven-

tori intenti a consumare bevande all’interno del locale Bar Piccioni di piazza Roma: anche qui sanzione ai clienti e chiusura di 5 giorni del bar. Sempre il 2 gennaio sanzionato anche per aver violato la normativa Covid un giovane di Stagno Lombardo trovato in possesso, sull’auto, di cocaina, marijuana e hashish nonché il materiale necessario per confezionare le dosi. Uguale sorte per un minorenne di Castelleone, trovato la notte del 4 gennaio dai Carabinieri di Montodine in possesso di hashish, marijuana e di un bilancino elettronico nel successivo controllo nella sua residenza. Non è legato direttamente al Covid ma di fatto coinvolge alcune attività colpite dalla pandemia l’operazione dei Nas di Cremona che hanno effettuato svariate ispezioni sui prodotti alimentari, trovando in due lo-

cali (un ristorante e un bar) gestiti da cinesi in città decine di kg di prodotti alimentari privi di identificazione e tracciabilità: in entrambi i casi nessuna chiusura ma sanzione (comprendente violazioni amministrative) di 1500 euro. Si trovava regolarmente nella

sua auto un 37enne di Grumello Cremonese uscito da solo di strada il giorno dell’Epifania ad Annicco: meno regolare la positività riscontrata all’uso di sostanze stupefacenti (cocaina e cannabis) dopo l’intervento dei Carabinieri di Pizzighettone.

Sempre il 6 gennaio i Carabinieri di Soresina riscontravano la presenza di 13 persone intente a consumare prodotti somministrati all’interno di un bar del paese, gestito da una 52enne di Orzinuovi: anche in questo caso sanzioni per tutti i clienti e chiusura del bar per 5 giorni. Sanzionati 6 clienti di un bar anche nell’Oglio Po, precisamente a Viadana, dove la dinamica è stata alquanto curiosa: un cliente del Circolo Barracuda, in stato di ubriachezza, non servito al bancone chiamava i Carabinieri della locale compagnia chiedendo di poter consumare. Al loro arrivo, i militari hanno verificato che alcune persone stavano consumando all’interno del locale: tutte multate. Oltre a loro e al gestore del locale però non è andata meglio alla “spia”, sanzionata per manifesta ubriachezza.


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» VACCINO COVID IL FONDO

BENEDETTA FORNASARI

E SE IN UNA RSA UN PAZIENTE RIFIUTASSE IL VACCINO? Libertà di vaccinarsi: attorno a questo tema si dibatte da settimane, senza però riuscire a trovare soluzioni definitive. Ad oggi non esiste una legge che obblighi il cittadino a sottoporsi alla vaccinazione, col rischio che, se la percentuale dei vaccinati non arrivasse attorno a una certa soglia (il 70-80%) non scatterebbe l’immunità di gregge, quindi non riusciremmo a debellare il virus. Da più parti si invoca l’obbligatorietà: da questo punto di vista giova ricordare che la Costituzione sancisce la libertà di rifiutare qualsiasi trattamento sanitario (art. 32), “se non per disposizione di legge”. Già in passato più volte la vaccinazione fu obbligatoria, ma per il momento contro il Covid-19 non è stato previsto: va detto però che non sarebbe stato possibile farlo in assenza di vaccino, ma ora che c’è, che fare? In assenza di obbligatorietà, come agire se in un’azienda qualche dipendente rifiutasse la vaccinazione proposta dal datore di lavoro? In campo sanitario poi la cosa sarebbe ancor più grave. Ma si pensi anche ad una casa di riposo: come comportarsi con un ospite che rifiutasse il vaccino? Si potrebbe imporre il vaccino come condizione essenziale per proseguire nell’attività lavorativa, in certi casi, ed è la proposta di alcuni esperti in materia, al fine di realizzare le condizioni di massima sicurezza sul posto di lavoro. Cosa accadrebbe in caso di contagio in presenza di colleghi di lavoro non vaccinati? L’azienda rischierebbe di essere ritenuta responsabile. Per chi obietta che anche i vaccinati possono trasmettere la malattia, è vero ma in misura molto più limitata. Alla fine, è probabile che si opti per una sorta di patente di immunità: chi si ostinerà a non vaccinarsi rischierà di non poter essere ammesso in un luogo di lavoro, su un mezzo di trasporto pubblico, al ristorante, al supermercato, allo stadio, al cinema e in diversi altri luoghi di aggregazione, proprio perché la loro presenza potrebbe costituire fonte di rischio per l’altrui salute. VANNI RAINERI

GIANFRANCO LIMA

«CHIEDIAMO LA VACCINAZIONE IMMEDIATA DI MEDICI E ODONTOIATRI LIBERI PROFESSIONISTI, AL MOMENTO ESCLUSI DALLA PRIMA FASE DI SOMMINISTRAZIONE»

«Vaccino obbligatorio

Dopo il rodaggio iniziale la macchina vaccinale contro il Covid-19 si è messa in moto seppur con disparità tra le diverse regioni italiane, alcune delle quali stanno per termianni. Entrambi hanno reginare la somministrazione della strato il 95% di riposte positiprima tranche di dosi assegnave nei test effettuati e impiete, mentre altre stanno cergano la stessa tecnologia: non cando di recuperare il ritardo viene infatti introdotto nelle accumulato. Il commissario cellule umane il virus vero e straordinario all’emergenza proprio, ma solo l’informazioDomenico Arcuri afferma che, ne genetica (mRse tutto procederà NA, molecole di secondo il ruolino di acido ribonucleico marcia, entro la fine messaggero che si di marzo saranno degradano poco vaccinate 5,9 mi- LE REAZIONI dopo la vaccinalioni di persone, per «Gli effetti avversi zione) necessaria arrivare a 21,5 miper impedire l’inlioni alla fine di sono rari e di lieve fezione, stimolanmaggio e comple- o moderata entità: do il sistema imtare così la vaccina- dolore nel sito di zione volontaria nel iniezione, stanchez- munitario a produrre anticorpi mese di agosto. za, mal di testa, specifici. Se in un Abbiamo fatto il brividi e febbre» momento succespunto della situasivo la persona zione sul tema del vaccinata dovesse entrare piano vaccinale in corso con il nuovamente in contatto con il dottor Gianfranco Lima, preSARS-CoV-2, il suo sistema sidente dell’Ordine dei Medici immunitario riconoscerà il viChirurghi e Odontoiatri di Crerus e sarà pronto a combattermona. lo. I due vaccini sopracitati neIl vaccino anti Covid-19 viecessitano della doppia sommine identificato con il nome nistrazione a distanza di 21 della azienda produttrice. Ci giorni ma l’immunità viene sono differenze tra i vaccini garantita una settimana dopo distribuiti? la seconda dose e quindi un «I vaccini autorizzati Comirmese dopo la prima iniezione. naty - BioNTech/Pfizer e MoLa durata della protezione non derna (quest’ultimo approvato è ancora definita con certezza dall’Agenzia Europea per i Mema dovrebbe essere di almeno dicinali lo scorso 5 gennaio) 9-12 mesi». sono destinati a prevenire la Effetti collaterali? malattia da Coronavirus ri«Le reazioni avverse osservate spettivamente nei soggetti di più frequentemente (oltre 1 età pari o superiore a 16 e 18

persona su 10) sono state generalmente di entità lieve o moderata (dolore e gonfiore nel sito di iniezione, stanchezza, mal di testa, dolore ai muscoli e alle articolazioni, brividi e febbre) e si sono risolte entro pochi giorni dalla vaccinazio-

ne. I due vaccini differiscono per quanto riguarda le modalità di mantenimento e di stoccaggio delle fiale in condizioni ottimali. Quello Pfizer ha bisogno di essere conservato a -70 gradi Celsius, con trasporto delle dosi in ghiaccio secco


Sabato 9 Gennaio 2021

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WALTER MONTINI

«AD OGGI QUASI LA TOTALITÀ DEGLI OSPITI (5MILA PERSONE) E’ DISPOSTA A VACCINARSI. NON ABBIAMO ANCORA UN CALENDARIO, CAMPAGNA AL VIA ENTRO METÀ GENNAIO»

? Sarebbe una sconfitta» Rsa, in provincia ancora nessun vaccino Montini: «Aspettiamo le prime dosi» Ma il 20% degli operatori non aderisce Entro la metà di gennaio la campagna vaccinale dovrebbe prendere il via anche nelle case di cura e nella RSA della provincia di Cremona, secondo quanto dichiarato da Walter Montini, presidente delle Residenze Socio Sanitarie della provincia di Cremona. «Siamo in attesa di ricevere da parte dell’ospedale di Cremona il calendario delle operazioni di vaccinazione per il nostro personale sanitario - spiega -. Il 31 dicembre, a seguito della richiesta inviataci da ATS Val Padana, abbiamo trasmesso i dati relativi alla quantità di dosi vaccinali necessarie per le nostre strutture. Ad oggi quasi la totalità degli ospiti (circa 5.000 persone) ha accettato di sottoporsi alla vaccinazione anti Covid, mentre l’adesione degli operatori si attesta all’80%, un numero che - siamo certi - è destinato ad aumentare. Una volta ricevuta la programmazione potrà partire la formazione degli infermieri e dei medici individuati dalla direzione sanitaria delle residenze sanitarie assistenziali per somministrare i vaccini. Confidiamo che le dosi a disposizione siano sufficienti per coprire il fabbisogno delle strutture in tempi brevi».

e dotate di sensori Gps, e dunque si rende necessario un ambiente di preparazione più strutturato. Il Moderna invece è di più semplice conservazione, perché resta stabile a una temperatura che varia tra i 2 e gli

8 gradi per il breve periodo di 30 giorni, mentre nel congelatore resiste fino a -20 gradi per sei mesi». Quali sono i prossimi step della campagna vaccinale? «Nei prossimi giorni devo-

no essere individuate in maniera definitiva, e mediante una programmazione nazionale, le categorie prioritarie soggette a vaccinazione. In questa prima fase sono coinvolti gli operatori sanitari e sociosani-

tari, i dipendenti e gli ospiti delle RSA, ma occorre ampliare e velocizzare l’immunizzazione di massa, procedendo con la popolazione anziana e le persone affette da patologie croniche, senza tralasciare chi opera in strutture a rischio di contagio, i lavoratori dei servizi di pubblica utilità, le Forze dell’Ordine, il personale scolastico e via via fino ai più giovani. Come Ordine dei Medici e degli Odontoiatri stiamo intervenendo presso le istituzioni regionali per favorire il piano vaccinale, garantendo la massima collaborazione e il supporto con l’impiego dei medici di medicina generale. Stiamo chiedendo di consentire nell’immediato anche la vaccinazione dei medici libero professionisti e degli odontoiatri, al momento ancora esclusi in questa fase iniziale. Sollecitiamo inoltre una risposta univoca e condivisa da parte dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) per quanto riguarda la vaccinazione delle donne in stato di gravidanza e di allattamento. Un altro punto, che dovrà essere chiarito nei prossimi giorni, riguarda l’individuazione e la predisposizione dei siti di somministrazione

del vaccino in modo da cosonale sanitario e a questo prire in modo omogeneo e proposito il nostro Ordine capillare tutto il territorio». promuove settimanalmente Cosa ne pensa di una delle attività di formazione eventuale obbligatorietà e informazione online e della vaccinazione anti stiamo lavorando alla steCovid-19? sura di un documento per «L’obbligatorietà del vacoffrire risposte e indicazioni cino sarebbe una a tutta la cittasconfitta perché dinanza. A significherebbe questo propoche non c’è stata sito risulta deuna informazio- L’OBBLIGATORIETÀ terminante ne chiara, sem- «Significherebbe l’attività di coplice ed efficace ammettere la manmunicazione e sulla necessità di canza di senso di di informazione questo atto di responsabilità della promossa dai r e s p o n s a b i l i t à gente verso se stessi mass media, la verso se stessi, i e gli altri. La sensibicui collaborafamiliari, i colle- lizzazione continui» zione è fondaghi di lavoro e la mentale per collettività. Ripersuadere chi cordiamoci che attualmente ancora nutre dubbi o sonon esiste una cura, non c’è spetti in merito alla sicuuna terapia, pertanto l’unirezza del vaccino che, ripeca arma a nostra disposito, non produce effetti colzione per debellare la panlaterali eccetto quelli tipici demia da Coronavirus è il di una qualsiasi vaccinaziovaccino. È fondamentale ne a cui ci siamo sottoposti sensibilizzare tutta la pocome l’antinfluenzale o polazione a partire dal perl’antitetanica».


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Cronaca

Sabato 9 Gennaio 2021

s e rv i c e i n argentina

un sogno nel cassetto unisce lions e leo club In quest’anno particolare il Lions ed il Leo Cremona Host hanno esteso la loro operatività all’estero, dall’altra parte dell’oceano. Questo il resoconto dei presidenti dei due Club: «Tutto nasce da un sogno nel cassetto e da uno scambio giovanile dei nostri Leo. Volevamo costruire una nuova intesa tra Leo e Lions basata su un service condiviso e innovativo, che potesse avere un significato profondo. Sognavamo di esplorare nuovi orizzonti, uscendo dalle solite quattro mura domestiche, desideravamo una boccata d’aria fresca in un periodo così buio. Il Covid ci ha tolto molto quest’anno: ci ha tolto lo scambio di idee face to face, la possibilità di incontrarci, la voglia di attuare service dal vivo e molto altro. Nonostante ciò, una delle cose su cui siamo rimasti concentrati e focalizzati, e che il Covid non ci ha tolto e mai ci toglierà, è la voglia di fare e di costruire. Quest’anno abbiamo voluto spostare l’accento sul lavoro di gruppo internazionale, sapevamo che il virus aveva colpito ovunque, soprattutto in alcune zone con realtà che partivano da situazioni ben più disastrose delle nostre in Italia. Abbiamo quindi deciso di coniugare la disponibilità dei nostri club, Lions e Leo, con l’esperienza derivante dagli scambi giovanili per costruire qualcosa di diverso mai attuato prima. Lo scambio giovanile in Argentina dello scorso marzo 2019 ci ha permesso di conoscere una nuova realtà, una nuova cultura e nuovi club Leo che come noi volevano costruire qualcosa di importante». «Come Lions abbiamo così accolto la richiesta dei Leo di concretizzare una collaborazione internazionale in un luogo molto più in difficoltà rispetto al nostro territorio. Pertanto, dopo attenta analisi, nel mese di dicembre è stata approvata ed immediatamente realizzata la prima collaborazione internazionale Lions/Leo Italia-Argentina. A più di 11000 km di distanza i Leo e il Lions club Cremona Host, insieme al Lions Club Misky Mayu hanno fatto la differenza, portando serenità, e ne porteranno altra nei prossimi mesi, a centinaia di famiglie nella provincia di Santiago del Estero, nel Nord dell’Argentina, donando al Lions Club Mishky Mayu una somma rilevante, che ha consentito l’acquisto di generi alimentari e capi di abbigliamento che potrà permettere loro di aumentare la portata dei loro service a favore della popolazione locale».

COMMERCIO • Il cashback (e super cashback) entra a regime. Lotteria degli scontrini a febbraio

Far la spesa a caccia di incentivi VANNI RAINERI

Con la spinta del cashback, gli italiani si dirigono decisamente verso i pagamenti elettronici e digitali. Nonostante qualche problema dovuto soprattutto ai tempi ridotti, il cashback sperimentale (quello valido dall’8 al 31 dicembre) ha fatto registrare un buon successo, e a partire da gennaio si entra a regime con il cashback vero e proprio. In attesa (dovrebbe avvenire entro febbraio) di vedersi accreditato sul conto il 10% di quanto speso il mese scorso, la novità è stata confermata per i prossimi tre semestri: dal 1° gennaio al 30 giugno 2021, dal 1° luglio al 31 dicembre 2021, dal 1° gennaio al 30 giugno 2022. Se nel primo periodo sperimentale il numero minimo di operazioni da effettuare per aver diritto al rimborso era 10, nei semestri successivi passerà a 50. COME ACCEDERE Per chi non avesse ancora provveduto, ricordiamo che per accedere allo sconto si deve utilizzare la app IO, scaricabile gratuitamente, accedendo tramite Spid, inserendo l’Iban e specificando i metodi di pagamento che verranno utilizzati per gli acquisti. Procedura che possono evitare coloro che abbiano la possibilità di utilizzare le app Satispay e Nexi, che consentono l’accesso anche senza Spid.

LE NUOVE REGOLE Quali sono le regole del nuovo cashback? Detto del minimo di 50 operazioni (ricordiamo che non valgono i pagamenti online), il rimborso è del 10%, con un massimo per operazione di 15 euro (quindi se si spendono per una singola operazione oltre 150 euro, la differenza non dà diritto a sconti). Il massimo rimborsabile a fine semestre resta di 150 euro, quindi se si arriva al limite di 50 operazioni è praticamente certo il rimborso massimo. SUPER CASHBACK Si tratta di una sorta di premio fedeltà, che viene assegnato ad ogni semestre ai 100mila cittadini che avranno totalizzato il maggior numero di transazioni. A ciascuno di loro verrà assegnata la somma

di 1500 euro. Importante sapere che non conta l’importo, ma solo il numero di acquisti: un caffé vale come una lavatrice. Per partecipare non serve nulla se già si è in regola con il cashback. Come potrò sapere se sono nelle prime posizioni? Semplicemente, dopo aver raggiunto le 50 operazioni minime, la app IO mostrerà la posizione in classifica che occupo in quel momento. In questo caso la finalità è quella di favorire l’utilizzo della carta di credito e del bancomat anche per i piccoli acquisti, di modo che diventi sempre più un’abitudine. LOTTERIA DEGLI SCONTRINI Più ostico il percorso verso un’altra novità attesa dagli italiani: la lotteria degli scontrini, che soddisfa una

delle nostre passioni, quella per il gioco d’azzardo. Avrebbe dovuto partire il 1° gennaio, ma l’inizio è slittato, probabilmente dal mese di febbraio. Il ritardo è dovuto al fatto che a fine anno solo la metà degli esercenti aveva adeguato il software del registratore di cassa telematico: il rischio dunque era di creare una gran confusione tra negozi che consentivano la partecipazione e altri no. Quando sarà attiva, sarà necessario conservare gli scontrini (sempre per acquisti non in contanti), per partecipare a una lotteria nazionale gratuita che prevede estrazioni settimanali, mensili e annuali. Gi scontrini saranno in pratica dei biglietti virtuali della lotteria. In palio ci saranno 15 premi settimanali da 25mila euro (5mila per gli esercenti), 10 premi mensili da 100mila euro (20mila per gli esercenti) e un premio annuale da 5 milioni di euro (un milione per gli esercenti). I vincitori saranno avvisati con pec o raccomandata A/R (trascorsi 90 giorni dall’avviso il premio non sarà più incassabile) e i pagamenti saranno effettuati con bonifico bancario o postale. Potranno partecipare i maggiorenni residenti in Italia: in caso di acquisti del valore minimo di 1 euro, si dovrà memorizzare il codice lotteria e mostrarlo all’esercente al momento dell’acquisto.


Cronaca

Sabato 9 Gennaio 2021

AMBIENTE • Sogin ha reso noto l’elenco delle aree idonee ad ospitare il deposito unico nazionale VANNI RAINERI

Dell’individuazione del deposito unico nazionale di rifiuti radioattivi, provenienti dalle centrali nucleari dismesse e non solo, ci siamo occupati su queste pagine in più occasioni. Finalmente in settimana Sogin, soggetto responsabile dell’individuazione del sito in base al Decreto legislativo approvato 11 anni fa, ha finalmente pubblicato l’attesissimo elenco dei luoghi ritenuti idonei ad ospitare il deposito, unitamente al cosiddetto parco tecnologico, che al contrario di quanto possa far pensare il nome non è una sorta di Disneyland 4.0 bensì un “centro di ricerca sullo smantellamento delle installazioni nucleari e sulla gestione dei rifiuti radioattivi”. L’enorme tempo trascorso non è dovuto tanto alle difficoltà di individuazione quanto a problemi di tipo politico. Le prime sono state affrontate valutando i criteri di integrità e sicurezza nel tempo sulla base delle caratteristiche geologiche, ma il vero nodo è superare le perplessità dell’opinione pubblica. Tutti abbiamo ancora nella mente le grandi proteste avvenute a Scanzano Jonico nel lontano 2003 quando il Consiglio dei ministri designò la località lucana come idonea ad ospitare il deposito unico nazionale: proteste e movimenti popolari che por-

Scorie nucleari, ecco i siti Ma quelle ad alta attività?

Sopra cumuli di bidoni di scorie radioattive, a destra Marco Pezzoni tarono alla cancellazione del nome di Scanzano dal decreto. Da allora è apparso ben chiaro che imporre una scelta del genere dall’alto sarebbe stato pressoché impossibile: “ovunque ma non da me” è il classico mantra in presenza del quale è impossibile prendere alcuna decisione importante. Anche il pur considerevole “compenso economico” (e di posti di lavoro) non sembra convincere i territori che via via sono stati “candidati” ad ospitare il sito. Martedì dunque Sogin ha reso noto finalmente l’elenco dei siti papabili. Diciamo subito che né Caorso né alcuna area nelle

regioni Lombardia ed Emilia Romagna sono indicate. In elenco sono ben 67 aree, alcune delle quali sovracomunali. Le uniche al nord (8) sono tutte in Piemonte, tra le province di Torino e Alessandria. Quindi 2 in Toscana, 22 nel Lazio (tutte in provincia di Viterbo), 14 in Sardegna, 4 in Sicilia, 17 tra Puglia e Basilicata. Ci sono anche Montalto di Castro, dove fu realizzata una delle centrali nucleari chiuse in fretta dopo il referendum, e Montalbano Jonico, che confina con Scanzano. Ci sono anche località a prima vista improbabili, come Pienza nel Senese, straordinaria

città d’arte Patrimonio Unesco visitata da frotte di turisti. Ovviamente, appena apparso l’elenco, è stata una raffica di dichiarazioni da parte di presidenti di regione, di provincia e sindaci contro l’ipotesi che li coinvolge. Lo stesso ministro Roberto Speranza, lucano, ha detto subito che la Basilicata non è idonea ad ospitare il deposito unico. Ma il rischio è che le polemiche sullo sfondo facciano dimenticare il nocciolo della questione. Come spiega l’esperto Marco Pezzoni: «Si glissa sulla questione principale, vale a dire che ogni

paese europeo è obbligato a individuare il sito, il cui costo è altissimo, e coinvolge il decommissioning (lo smantellamento dell’impianto nucleare, ndr). Un altro punto cruciale che viene taciuto è che il deposito unico è destinato ad ospitare scorie di media e bassa attività, perché in realtà il deposito di alta radioattività non riescono a farlo in nessuna parte del pianeta. Anche quello un giorno sarà obbligatorio (forse uno solo per l’intera Europa), ma intanto il problema sono le scorie radioattive riprocessate: le barre di uranio stanno già tornando verso il nostro paese». Perché non se ne parla? «Perché per ora il deposito permanente è fallito ovunque, e temo che una volta individuato il deposito permanente sarà automatico portare in quel luogo anche le scorie più pericolose, per le quali non a caso Sogin parla di deposito temporaneo, che è cosa diversa. Quando non si saprà dove portare le barre di uranio di ritorno, cosa si farà?».

c o n t r o l li

compro oro, a cremona tutto regolare I Carabinieri del Comando Provinciale sono stati impegnati in una serie di servizi finalizzati al controllo degli esercizi di “Compro Oro” presenti in provincia, per verificare il rispetto della normativa che impone vari obblighi ai titolari, con l’intento di contrastare la ricettazione ed il riciclaggio di oro e oggetti preziosi provento di furto. Il servizio straordinario ha riguardato tutte le attività di “compro oro” presenti in provincia, per verificare il rispetto della nuova regolamentazione che impone vari obblighi ai titolari, fra i quali l’iscrizione nell’apposito registro, l’identificazione del cliente, la descrizione dell’oggetto prezioso da conservare per almeno 10 anni e la tracciabilità delle operazioni relative all’acquisto e alla vendita. In particolare, la tenuta dei registri delle operazioni consente di controllare e verificare la correttezza delle compravendite allo scopo di recuperare eventuali preziosi rubati. A capo dei rivenditori, inoltre, corre l’obbligo di segnalare le operazioni sospette alle Forze di Polizia. Pertanto, ogni titolare di licenza deve identificare la persona che propone la compravendita proprio per censire la provenienza del materiale pregiato. Nessuna anomalia è stata riscontrata.

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Ufficio Zona di Soresina Via Biasini, 64 Tel. 0372 732989


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Rubrica

Sabato 9 Gennaio 2021

i l legame

l’editore monti e il rapporto con cremona

(p.a.d.) Giorgio Galli collaborava anche con l’editore cremonese Gianfranco Monti, scomparso nel 2003. Nel 1982 Monti, esponente della cultura di destra, aveva fondato la casa editrice TerziariaAsefi, che godeva di autori come Galli, Pound, De Benoist, Agnoletto e Lami. Mi era chiaro che Monti considerava Galli un amico, e di lui mi disse: «Non sono un venditore di saponette, come grandi editori che pensano solo ai best-sellers infischiandosene della cultura. Scelgo i libri sulla base della qualità, non della quantità. Io pubblico di tutto, non sono un editore di parte, mi interessano i contenuti, non i pregiudizi religiosi o filosofici. Pubblico i libri di un intellettuale di sinistra come Giorgio Galli, come quelli di Frequelli su Evola. Naturalmente un filo conduttore c’è: pubblico tutto quello che non è politicamente corretto, che non è pubblicabile». Credo che con “venditori di saponette” Monti si riferisse a Silvio Berlusconi. Comunque, Galli era letto anche da un amico di Monti, Antonio Leoni, l’indimenticabile direttore di “Il Vascello”, il primissimo giornale internet fatto a Cremona. “Il Piccolo” ha ospitato diverse interviste, dei “paginoni”, fatte da chi scrive a Giorgio Galli, inclusi “Galli l’esoterico, Montaldi il marxista” (22 ottobre 2016); “L’esoterismo in politica secondo Giorgio Galli” (21 gennaio 2017); “La vittoria del Pci nel ’48 non avrebbe inciso” (27 gennaio 2018); “Sergio Romano e Giorgio Galli: attenzione ai sovranisti europei” (24 novembre 2018), eccetera.

IL RICORDO • Paolo Dossena ricorda da allievo e collaboratore il grande politologo scomparso a 92 anni PAOLO A. DOSSENA

Ultimamente, o forse da sempre, Giorgio Galli, uomo senza tempo, si interessava anche al fenomeno delle multinazionali, incluse quelle degli stati non democratici (paesi islamici, Cina, eccetera). Si interessava altresì ai movimenti come Lega e Cinque Stelle e al parassitismo della classe dirigente politico-burocratica italiana. Quindi, nel 2018, ritenne la nascita del governo di Lega-Cinque Stelle un fatto positivo. ASTROLOGHE E ALCHIMISTE Cosa graditissima, la redazione di questo giornale mi ha chiesto un ricordo personale di Giorgio Galli, che ho conosciuto e frequentato fin dagli anni Novanta, quando entrambi abitavamo a Milano. Purtroppo, il coronavirus aveva ridotto i nostri rapporti a un fatto virtuale, con scambi di materiali via email e con telefonate. La nostra ultima chiamata risale a Natale e rispecchia la personalità e gli interessi del professore, che sarebbe improvvisamente scomparso due giorni dopo all’età di 92 anni. Quel 25 dicembre, Giorgio Galli mi chiese di fornirgli materiale sull’esoterista ed astrologa americana Laura Eisenhower, bisnipote del generale e presidente Dwight D. Eisenhower. La signora, nota anche come alchimista e “storica galattica”, invitava la gente a votare per Donald Trump, ricordando che suo bisnonno era stato il primo ad avvertire gli americani dell’esistenza del “complesso militare-industriale” che fa guerre in tutto il mondo. Durante le elezioni statunitensi, la signora Eisenhower promuoveva “meditazioni di massa” su Youtube a sostegno spirituale di Trump. Ecco, Giorgio Galli era interessato a fenomeni di questo tipo: studiava queste cose. Molti si stupivano del fatto che fosse considerato un punto di riferimento di una parte della sinistra. Il solo apparente paradosso si spiega col fatto che il professore era prima di tutto un politologo, cioé uno scienziato della politica. Infatti, all’U-

Adesso attendo da Giorgio Galli una “coincidenza significativa”

niversità Statale di Milano aveva insegnato Storia delle Dottrine Politiche (recentemente, una comune amica mi ha rivelato che Giorgio Galli non divenne mai ordinario. Quello che so io, come testimone diretto, è che il professore, un ottimo e precisissimo insegnante, era lontano anche dalla politica accademica. Era uno studioso puro, oltreché un ecumenista apprezzato dai suoi allievi, inclusi quelli che avevano idee opposte alle sue). LE “COINCIDENZE SIGNIFICATIVE” Come politologo, il professore si era assiduamente occupato del fenomeno della sincronicità e delle coincidenze significative che così mi spiegò: «Secondo Carl Gustav Jung c’è un mondo di rapporti non causali. Il fondatore della psicologia analitica sostiene che le coincidenze arrivano da quel mondo di coincidenze non causali. Questo mondo non è fisico, bensì ultraterreno. Jung cercò di fare una legge riguardo a ciò, e lavorò per questo con il premio Nobel 1945 Wolfgang Pauli, il fisico austriaco al quale si deve il “principio di esclusione di Pauli”. Jung e Pauli cercano di co-

struire una legge generale sul mondo delle coincidenze significative e non ci riescono. Credo che non ci siano riusciti perché questi segnali che arrivano da questo mondo delle coincidenze significative sono segnali ad personam. Solo chi li riceve può interpretarli. Questo mondo entra in relazione con una persona e solo quella persona può sapere il perché. Jung e Pauli pensavano di trovare leggi di questo mondo, ma un mondo non fisico è difficile da interpretare con leggi fisiche». IL NAZISMO MAGICO E IL DESTINO A MILANO Credo che il professore avesse applicato questo criterio interpretativo al suo famoso “Hitler e il nazismo magico”, un best seller la cui prima edizione risale al 1989 e che, costantemente aggiornato, è stato da allora ristampato quasi ogni anno (l’ultima edizione vede il numero delle pagine triplicato). Anche il libro “Mussolini: il destino a Milano”, reca secondo me tracce di questo schema. Parlando di quel suo saggio, Giorgio Galli mi disse: «caro Dossena, c’è questo “aspetto oscuro della storia”, come direbbe lei». Mi fece un elenco di “coin-

cambio gli portavo matecidenze significative”, che riale relativo ai suoi intepotevano forse essere interpretate come altrettanressi. Questo era il rapporti messaggi al duce. Alla to che per oltre un quarto mia domanda se queste di secolo ho intrattenuto non fossero solo coincicon Giorgio Galli. Cosa denze, il professore rispopenso oggi delle “coincise: «Mi domando se se lo denze significative”? Ho sia chiesto anche Mussoliletto che, come teoria, ni». questo modello è accettaIl professore mi fece degli to a livello subatomico, esempi concreti, premetdove a volte ci sono delle coincidenze che tendono a tendo che le sue erano ripetersi assieme. Però ho ipotesi, congetture da verificare: il duce, anche letto che disse, venne esiste una barriera tra il licatturato «tra vello subatoMusso e Donmico e il livello go. Musso è un COINCIDENZE? superiore, e nome in asso- Mi disse: «Il duce che la fisica nanza con venne catturato tra Mussolini, e Musso e Dongo, dove quantistica Dongo è un funziona a lifece un incidente nel luogo alle porvello subato1920, e disse che quel te del quale, un mico e atomiquarto di seco- posto portava jella» co. Quindi io lo prima, il dualle “coincice aveva avuto denze signifiun incidente. Infatti nel cative” non ci ho creduto 1920, durante una gita da fino a quattro anni fa, quando me ne sono capiMilano sui laghi, Mussolini tate alcune di così impressi trovava al volante della sionanti che ora non riesco sua prima automobile. In più a ignorare il fenomeno. una curva era uscito di Raccontai a Giorgio Galli strada, ma rientrato in queste esperienze. carreggiata disse: “Non Chissà se rivedrò il profesdobbiamo mai più passare sore, chissà che non sia da questo paese, porta jella!”. Il paese era Dongo». entrato in quel mondo ultraterreno di cui parlava. Il professore parlava, io ascoltavo e prendevo apSarebbe bello ricevere da punti, poi glieli facevo leglà un suo messaggio sotto forma di “coincidenze sigere e pubblicavamo ingnificative”. sieme tante interviste. In


casalmaggIore RIFIUTI • Casalasca Spa: anche nel 2019 è cresciuta la raccolta differenziata

Casalaschi sempre più ricicloni SAN GIOVANNI IN CROCE Cresce la raccolta differenziata, e anche i dati emersi dal bilancio confortano i soci di Casalasca Servizi Spa. La tabella che pubblichiamo a fianco illustra bene come dal 2017 al 2019, anno relativo agli ultimi dati disponibili, la differenziata incontri sempre più il favore dei cittadini. Già da tempo siamo tra i più “ricicloni”, come dimostrano i report annuali di Legambiente, ma ogni anni miglioriamo il quantitativo di rifiuti che non finiscono nella indifferenziata: raccolta questo infatti (che è ciò che finisce agli inceneritori) è calato, nel 2019, del 5,17% rispetto all’anno prima e del 7,34% rispetto al 2017. Complessivamente la percentuale di rifiuti differenziati è salita dal 71,7% al 73,2% fino al 74,2% del 2019. La relazione allegata al bilancio della società, oltre ai dati appena illustrati, analizza vari aspetti della società, a partire da quelli storici. Fu nel 1992 infatti che l’Amministrazione Comunale di San Giovanni in Croce, sulla base di incontri con le Amministrazioni limitrofe, predispose un progetto di realizzazione di una Piattaforma intercomunale di Servizio per far fronte all’esigenza propria e di altri Comuni casalaschi di organizzare al meglio le raccolte differenziate dei rifiuti e di avere un centro di deposito dei propri mezzi. Nel 1994 17 Ammini-

Due immagini della sede operativa a San Giovanni in Croce strazioni Comunali costituirono la Società Casalasca Servizi Igiene Urbana ed Ambientale S.p.A., con sede a Casalmaggiore. alla quale fu demandato l’espletamento dei Servizi di Nettezza Urbana in genere come la raccolta e trasporto dei rifiuti sia solidi urbani che derivanti da raccolte differenziate. La Società divenne operativa dal 1° gennaio 1996. Successivamente l’allargamento della base Societaria portò la situazione a 23 Amministrazioni Comunali Socie oltre a 2 altre Società ex Municipalizzate (Tea Spa e Aem Cremona Spa). Il 31 dicembre 2000 la Società, con l’aumento del Capitale Sociale a 500.000 euro, cambiò la propria ragione Sociale in Casalasca Servizi S.p.A. La società ha dovuto ampliare l’area prevista dal Progetto Comunale, in quanto le quantità di rifiuti raccolti, le dimensioni stesse raggiunte dalla Società in ordine al numero di soci ed il numero stesso degli abitanti serviti

richiedevano spazi adeguati e strutture tecnologiche integrative. Dal settembre 2006 è in funzione presso la piattaforma un nastro trasportatore, integrato da una pressa, per la selezione e la pressatura meccanizzata dei rifiuti speciali assimilabili agli urbani, provenienti da attività commerciali, artigianali e industriali, e di alcune tipologie di rifiuti urbani provenienti dalle piazzole ecologiche, per ottenere materiale da avviare al recupero; l’impianto è utilizzato principalmente per la pulizia e l’imballaggio della plastica

derivante dalla raccolta differenziata e dalle piazzole comunali. Attualmente l’azionariato di Casalasca Servizi S.p.A. è composto, oltre che da Mantova Ambiente s.r.l. (ex Tea Spa) e da Linea Gestioni Srl (ex Aem Cremona Spa) da 42 Amministrazioni Comunali. A partire dal 2006 per i soli comuni di Casalmaggiore e Piadena la Casalasca Servizi si è occupata anche della gestione della Tariffa di Igiene Ambientale (Tia), per poi istituire nel 2014 un sistema di raccolta puntuale della frazione indifferenziata con l’introduzione della tariffa a corrispettivo, il cui passaggio fu deliberato dal 2017 anche dal Comune di Martignana di Po. Un dato interessante della relazione è quanto si recupera dai contributi dei consorzi e dalla vendita dei differenziati. Vetro, metallo, plastiche riciclate non solo contribuiscono a mantenere più pulito l’ambiente, ma diventano “moneta”. Oltre un milione di euro annui.

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Sabato 9 Gennaio 2021 ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com

PRODUZIONE RIFIUTI DIFFERENZIATI RISULTATI RAGGIUNTI ANNO 2017-2019

Totale rifiuti differenziati anno in kg

Comune

2017

2018

2019

AZZANELLO

200.055

236.193

223.948

BORDOLANO

161.814

201.655

202.977

CA' D'ANDREA

91.819

97.856

*

CALVATONE

358.277

402.101

470.580

CASALBUTTANO ED UNITI

1.047.960

1.153.459

1.178.506

CASALMAGGIORE

7.444.937

7.731.167

7.838.057

CASTELDIDONE

163.960

177.060

218.431

CASTELVERDE

1.993.124

2.179.199

2.062.885

CICOGNOLO

439.656

459.074

476.420

CINGIA DE' BOTTI

400.478

405.453

411.395

CORTE DE' FRATI

445.998

476.081

510.243

DEROVERE

75.559

68.370

63.960

DRIZZONA

229.230

235.460

**

GADESCO PIEVE DELMONA

723.301

777.359

823.484

GERRE DE' CAPRIOLI

360.927

400.163

439.632

GRONTARDO

464.462

456.779

423.268

GUSSOLA

1.110.667

1.180.602

1.105.351

ISOLA DOVARESE

372.844

385.122

389.028

MALAGNINO

532.792

602.329

591.998

MARTIGNANA DI PO

698.569

739.084

715.244

MOTTA BALUFFI

332.956

368.145

361.700

OLMENETA

256.979

291.607

304.225

OSTIANO

863.269

958.905

992.127

PADERNO PONCHIELLI

383.517

435.881

449.060

PERSICO DOSIMO

1.045.320

1.095.385

1.175.167

PESSINA CREMONESE

192.004

220.646

229.678

PIADENA

1.503.661

1.565.247

1.772.487

PIEVE D'OLMI

385.875

388.917

440.243

PIEVE SAN GIACOMO

419.976

452.943

471.964

POZZAGLIO ED UNITI

465.122

409.823

431.594

RIVAROLO DEL RE ED UNITI

740.746

759.670

807.384

SAN GIOVANNI IN CROCE

953.835

1.016.691

1.049.626

SAN MARTINO DEL LAGO

172.556

179.776

203.314

SCANDOLARA RAVARA

486.643

561.898

549.816

SCANDOLARA RIPA D`OGLIO

154.454

148.645

150.013

SOLAROLO RAINERIO

386.001

399.063

462.240

SOSPIRO

959.334

976.073

1.008.992

SPINEDA

109.280

128.270

137.122

STAGNO LOMBARDO

581.401

622.100

606.043

TORNATA

104.642

104.253

150.834

TORRE DE' PICENARDI

586.503

647.837

730.877

TORRICELLA DEL PIZZO

253.900

288.700

255.984

VOLONGO

106.435

105.085

103.302

VOLTIDO

173.562

167.849

186.102

TOTALE

28.934.400

30.657.974

31.175.301

* Fuso con Torre de' Picenardi

** Fuso con Piadena

Fonte: Relazione di Accompagnamento al Piano Economico Finanziario 2020 TAR

anniversario • Nel 2021 essere per la pace con don Primo Mazzolari Come ogni anno, da 14 anni, in occasione dell’anniversario della nascita di don Primo Mazzolari, avvenuta il 13 gennaio 1890, un gruppo di associazioni cremonesi organizza un incontro dedicato all’impegno per la pace e il disarmo e, nei giorni precedenti, la visita alla cascina San Colombano, presso il quartiere Boschetto, dove è nato 131 anni fa. Quest’anno verrà ricordata con riconoscenza e affetto anche la figura di don Giuseppe Giussani, presidente della Fondazione don Primo Mazzolari di Bozzolo dal 1992 al 2009. Domenica 10 gennaio alle ore 16, con tutte le precauzioni e prescrizioni dovute alla pande-

mia, è fissato il ritrovo per i partecipanti nel piazzale della parrocchia del Boschetto, frazione di Cremona, per poi trasferirsi alle 16,30 alla cascina San Colombano dove interverranno don Antonio Agnelli, accompagnatore spirituale di Acli Cremona, Carla Bellani di Pax Christi e Marco Pezzoni della Tavola della pace. Mercoledì 13 gennaio alle ore 18,30 sarà possibile seguire sulla pagina Facebook della Tavola della pace di Cremona l’incontro online sul tema “Artigiani di pace” per ricordare a tutti, credenti e non credenti, che non basta celebrare i profeti come don Primo e poi non impegnarsi nella

propria vita ad essere almeno “artigiani di Pace” sul terreno educativo e culturale, sociale e politico. Il 2021 inizia con l’entrata in vigore dell’Accordo internazionale per la completa abolizione dell’arma nucleare. Il Trattato prevede non solo la rinuncia alla costruzione di nuove bombe atomiche ma anche la rinuncia alla detenzione di questa tipologia di arma che non può certo definirsi difensiva. Tra i 122 Paesi promotori e i 50 che hanno già ratificato non c’è l’Italia e nemmeno i Paesi membri della Nato. Il 10 ottobre 2021 si terrà di nuovo la marcia della pace e

della fraternità Perugia-Assisi lanciata da un altro grande pacifista italiano, Aldo Capitini. Tutte queste iniziative sono organizzate dal Forum per la pace e il diritto dei popoli “Primo Mazzolari” di Cremona, Pax Christi, Circolo Acli Oscar Romero, Forum delle idee, Movimento Federalista Europeo, e sostenute dalla Tavola della pace di Cremona, che proclamano: “Facciamo in modo che nei prossimi mesi cresca nel nostro Paese e nel cuore della società italiana la consapevolezza che la cura del pianeta e non il riarmo è la strada per sconfiggere insicurezza, ingiustizie, malattie. Rivolgiamo in particolare un

appello ai Consigli comunali del nostro territorio perché si pronuncino a sostegno della completa abolizione dell’arma nucleare e sollecitino in questa direzione Parlamento e Governo”.


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Sabato 9 Gennaio 2021

,

dall italia & dal mondo in collaborazione con:

esteri

cronaca

Trump abbassa i toni. Capitol Hill : morto il poliziotto ferito

Voragine nel parcheggio dell’Ospedale del Mare di Napoli

Si aggrava il bilancio dell’assalto al Congresso degli Stati Uniti avvenuto mercoledì scorso. Secondo quanto riporta il Washington Post, è morto il poliziotto che era rimasto ferito in modo grave durante gli scontri. Le vittime salgono quindi a cinque. Intanto il presidente uscente degli Stati Uniti, Donald Trump, in un video su Twitter all’indomani dell’assedio a Capitol Hill smorza i toni: «Il Congresso ha certificato i risultati, una nuova

I vigili del fuoco sono intervenuti nel parcheggio dell’Ospedale del Mare, a Napoli, per una voragine che ha interessato un’area di circa 500 metri quadrati. Diverse auto in sosta sono precipitate all’interno. Sono seguite verifiche che hanno escluso la presenza di persone coinvolte. La voragine si è aperta ieri mattina, intorno alle 7. Sul posto i nuclei cinofili ed anche i carabinieri.

p oli t i c a

Di Maio: «Il Governo deve andare avanti, ora un patto per le riforme» «Questo governo deve andare avanti, il Paese non può rischiare di cadere nell’immobilismo, non sono accettabili giochi di palazzo». Lo afferma in un colloquio con il Corriere della Sera il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. «Il problema non è Conte, anzi Conte va rispettato e sostenuto, se dobbiamo discutere di qualcosa non discutiamo di poltrone ma di temi – aggiunge -. Se la direzione è quella di individuare un percorso che porti a una maggiore efficienza e concretezza in questo delicato momento storico ben venga». L’ex capo politico del M5S si dice contrario all’ipotesi di un governo tecnico: «Non serve cambiare il premier ed è inconcepibile il dibattito in corso in queste ore». Per Di Maio «servono idee, pianificazione, programmazione». Da qui la proposta: «Lavoriamo tutti a un patto di governo più articolato che dia certezze sui temi ad ogni forza politica, ma insieme a Conte. Il Movimento è la prima forza in Parlamento e perché niente sia più come prima in un paese arretrato e ingiusto, va proposto ai nostri partner un nuovo patto per l’Italia anche con le riforme costituzionali e nuovi strumenti e diritti nell’economia e nel sociale».

amministrazione sarà inaugurata il 20 gennaio. La mia attenzione adesso è volta ad assicurare una transizione del potere senza scosse e ordinata». Il presidente non ha nominato il suo successore Joe Biden, e a chi lo accusa di aver istigato i disordini di mercoledì scorso ha spiegato che il suo scopo era «assicurare l’integrità del voto». Per Trump «è l’ora di raffreddare gli animi e di ripristinare la calma. Bisogna tornare alla normalità».

POLITICA • Il segretario Dem: «Non servono richieste ultimative, prepotenze o imposizioni»

Governo, Zingaretti: «Andare avanti nel confronto» Un piano serio che offra un futuro all’Italia, non una crisi di governo. Il segretario del Partito Democratico, Nicola Zingaretti, traccia la strada da imboccare nelle prossime settimane, lo fa convocando una direzione nazionale del Partito, «anche se siamo nel pieno di una vicenda politica in continua evoluzione». Nella sua relazione il segretario Dem riconosce che «l’Italia, a dispetto di tanti profeti di sventura, finora si è mossa bene. Nel modo giusto. I risultati di questa prima fase della campagna di vaccinazione sono ottimi, ma la strada è ancora lunga». Accanto all’emergenza sanitaria c’è da lavorare per quella sociale ed economica: «Il Pd non si distrae, questa è la priorità: contrastare gli effetti negativi a medio-lungo termine della pandemia, in particolare sulle persone più svantaggiate, diventa un no-

stro impegno fondamentale». Secondo Zingaretti «sarebbe davvero incredibile e privo di senso, dopo aver vinto una battaglia storica in Europa e avere ottenuto il risultato di centinaia di miliardi, riconoscere che questa maggioranza non è in grado di dettare

le linee di indirizzo per impegnare quelle risorse». Per Zingaretti ora bisogna accelerare sui passaggi successivi perchè «in ballo, ancora una volta, non ci sono i destini di un partito. Vedo piuttosto il rischio serio che il protrarsi di una situazione di incertezza allarghi in modo irrimediabi-

le il distacco tra la politica, le istituzioni e i sentimenti e le aspettative delle famiglie» e «non servono davvero richieste ultimative, prepotenze o imposizioni, pretese unilaterali che impediscono un’autentica collaborazione per raggiungere insieme il risultato di un rafforzamento e di una ripartenza del governo che in questi mesi ha retto bene e con molta dignità le sorti della nazione». Il Partito Democratico non crede in un voto anticipato o a un nuovo governo: «Alla fine tornare al popolo è sempre un’ultima istanza democratica. Ma in questo momento davvero occorrerebbe fare altro, si vada quindi avanti sul confronto sul Recovery. Non vedo ostacoli insormontabili che impediscano l’arrivo a un progetto serio, condiviso e coraggioso. Nelle prossime ore si faccia un passo in avanti».

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BOCCE


7GIORNI

Sabato 9 Gennaio 2021

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l’attualita’ spiegata a un bambino curioso Ciao Pericle, come hai passato le feste? «Male» Prima di Natale ci si chiedeva se la pandemia e i conseguenti obblighi avrebbero contribuito a farci riscoprire il vero senso del Natale «Mah, io preferivo i Natali degli anni scorsi» Ci sta, in fondo hai solo 12 anni, non hai nemmeno fatto la Prima Comunione… «Sì che l’ho fatta, è la Cresima che ancora mi manca. In ogni caso mi sono stufato di restare in casa e non poter uscire con i miei amici» E’ iniziata la vaccinazione, speriamo che contribuisca ad anticipare la fine di questa odissea «Ma cosa è successo in America?» Hai visto? Sembra incredibile, nel paese che da anni intende esportare la democrazia nel mondo accadono eventi che era difficile ipotizzare «Infatti in tv gli esperti hanno detto che in Italia una cosa del genere non potrebbe mai succedere» Calma. Intanto è da vedere chi siano

questi esperti. Detto questo, forse ti ho già detto in passato che negli Stati Uniti, a partire dalla prima elezione di George Washington a fine Settecento, si vota regolarmente ogni 4 anni, e mai è accaduto in oltre due secoli che ci fosse uno slittamento, per nessun motivo. L’anno in cui fu eletto il primo presidente Usa, in Europa iniziava la Rivoluzione Francese, e in Italia aspettavamo l’arrivo di Napoleone. Guerre devastatrici, carestie, pandemie fino alla marcia su Roma erano là da venire. Figurati quindi quali lezioni possiamo dare noi agli americani in tema di democrazia «Ho capito, ma non arrabbiarti. Parlami piuttosto dei vaccini» Cosa vorresti sapere? «Riusciremo a farli tutti in fretta, così da potere tornare alla vita normale?» In fretta no di certo, sarebbe già tanto rispettare i tempi previsti. In ogni caso tu non sarai tra i vaccinati perché sei troppo giovane «Ma dovranno vaccinarsi tutti?»

Per il momento non è previsto alcun obbligo. Va ricordato che in passato spesso le vaccinazioni sono state obbligatorie, ma di fatto se qualcuno rifiutasse non si potrebbe obbligarlo. Si sta però discutendo sulla necessità che alcune categorie di persone si vaccinino per il ruolo che hanno nella società. Si pensi al personale sanitario. Tra l’altro un medico che decide di non vaccinarsi rischia di alimentare lo scetticismo, e non ce n’è davvero bisogno «Ho sentito che se non si vaccina almeno il 70-80% degli italiani, non ci sarà l’immortalità di gregge» Immunità di gregge, non immortalità. Credo che alla fine si convinceranno gli italiani con una sorta di patente di immunità, senza la quale sarebbero preclusi viaggi, posti al cinema o allo stadio eccetera. A proposito di gregge, inizia a contare le pecore «Buonanotte» Buonanotte Pericle Vanni Raineri

il personaggio DELLA SETTIMANA ROWAN ATKINSON

definito un attacco alla deL'America nel caos per quello che è stato sedio del Congresso da parmocrazia senza precedenti: l‘attacco e l'as il Paese e il mondo intero. te dei sostenitori di Trump ha sconvolto

Mr Bean va in pensione. Rowan Atkinson non vuole più interpretare il maldestro personaggio comico da lui creato (insieme a Richard Curtis e Robin Driscolle). «E’ diventato stressante continuare a vestirne i panni sulla scena», ha detto a Radio Times l’attore 65enne. «E’ più facile - ha aggiunto - interpretare Mr Bean con la voce che visivamente. Non mi diverte più farlo, non è piacevole il peso della responsabilità che avverto. E’ stressante ed estenuante, non vedo l’ora di finirla». Qualche anno fa, nel 2012, Atkinson aveva dichiarato al Daily Telegraph di voler far andare in pensione il personaggio, spiegando che «l’infantilismo di un cinquantenne diventa un po’ triste».


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SPECIALE

A livello ambientale la filiera è in grado di ridurre la CO2 di quasi un milione di tonnellate

L’Italia al top nel riciclo del legno loro ciclo di vita. Invece, quando arrivano al termine del loro ciclo, i Comuni, i gestori dei servizi di igiene urbana e i raccoglitori privati li conferiscono alle piattaforme convenzionate con il consorzio, garante dell’avvio al recupero. Nel caso degli scarti veri e propri, essi vengono ridotti di volume e trasportati alle industrie di riciclo, dove il legno, debitamente lavorato e sminuzzato, diventa rinnovata materia prima per il circuito produttivo industriale.

L’Italia è un paese modello in ambito di riciclo del legno: una ricerca intitolata “Il sistema circolare della filiera legno per una nuova economia” realizzata dal Politecnico di Milano e promossa alcuni mesi fa da Rilegno e FederlegnoArredo mette in luce numeri assai interessanti. Per esempio, quelli riferiti al comparto del recupero e riciclo del legno post consumo nazionale, il cui impatto economico è stimato in circa 1,4 miliardi di euro e conta su 6mila posti di lavoro generati. A livello ambientale la filiera è in grado di creare e ridurre la CO2 di quasi un milione di tonnellate.

UNA FILIERA COMPLESSA Il sistema di riciclo, spiega Rilegno, è una filiera industriale complessa, suddivisa in tre aree: i servizi di raccolta del legno; l’industria di valorizzazione della materia; l’industria di trasformazione della materia e di produzione di beni. «Il riciclo del legno è essenzialmente orientato alla produzione di pannelli truciolari. Inoltre vengono prodotte altre tipologie di pannelli, blocchi per pallet (tappi), pasta cellulosica per cartiere e blocchi di legno-cemento per l’edilizia».

ITALIA VIRTUOSA Come ha sottolineato in una nota Nicola Semeraro, presidente di Rilegno, il Consorzio nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi di legno, «in Italia recuperiamo oltre il 60% degli imballaggi di legno, quando l’Europa si accontenta del 30%». RICICLARE IL LEGNO CREA LAVORO Rispetto a quanto accade in altri Paesi, dove il legno post consumo viene in buona parte bruciato per produrre energia, il sistema Rilegno ha permesso di rigenerare e quindi riutilizzare quasi il 30% degli imballaggi recuperati e di riciclare la parte restante. Significa, così, aver potuto produrre pannelli per l’ar-

redo senza bisogno di “consumare” legno vergine. Una scelta ad alto tenore di sostenibilità ambientale. IL PROCESSO DI TRASFORMAZIONE Ma quali sono le fasi del processo di “seconda vita” del legno,

all’insegna dell’economia circolare? C’è una prima lavorazione, in cui il materiale, raccolto nei boschi, è trasportato nelle segherie; qui il legno è soggetto a un lavoro per essere trasformato in materiale utile per i diversi processi di produzione. Il legno lavorato trova impiego per

la produzione di imballaggi, utilizzati per il trasporto e la vendita di prodotti provenienti da diversi settori. I DATI SUL RICICLO DI LEGNO Se i prodotti sono danneggiati possono essere riparati e tornare sul mercato, per allungare il

L’ESEMPIO DEGLI INFISSI Come è possibile sostenere l’impegno di chi lavora al cosiddetto “sistema di riciclo”? Evitando gli sprechi, ad esempio scegliendo di recuperare i propri infissi, anziché acquistarne di nuovi: pratica che consente anche un significativo risparmio di denaro.


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Quando i serramenti si rovinano, meglio non sostituirli: dare loro una seconda vita aiuta a risparmiare

Infissi usurati? Meglio restaurarli Anche gli infissi, soprattutto quelli in legno, si usurano. Ad un certo punto, dunque, ci si pone la domanda: meglio sostituirli o farli restaurare? La seconda opzione è quella che, al momento, consente di risparmiare denaro e di avere un risultato decisamente impeccabile e duraturo. Gli infissi in legno hanno tanti punti di forza: bassa trasmittenza termica, buon isolamento acustico ed ottima qualità estetica donano armonia e calore, trasformando la finestra in legno nella soluzione ideale adatta a più possibilità di arredo. Purtroppo, gli agenti atmosferici e gli sbalzi di temperatura contribuiscono all’invecchiamento della materia prima naturale, al deterioramento del colore, della stabilità e del bilanciamento strutturale del serramento. Ecco perché si rende necessario, in questi casi, provvedere a un restauro. RESTAURARE GLI INFISSI Innanzitutto, è bene affidarsi a una ditta che vi garantisca qualità e massima affidabilità. In caso di degrado nel tempo, ovvero l’esfoliazione e l’ammaloramento della struttura, gli specialisti a cui vi affiderete interverranno sulle vostre finestre con una specifica attività di riverniciatura in più step, dedicata al recupero ottimale delle principali proprietà e capacità dell’infisso. Solitamente l’in-

tervento si suddivide in tre fasi: SMONTAGGIO E CORREZIONE I serramenti (ante, persiane…) sono tolti in loco dai perni, numerati per evitare confusione e se ne controlla il corretto funzionamento. La prima operazione è quella di sgrossatura della vecchia vernice con apposite macchine le-

vigatrici, utilizzando diverse grane di carta abrasiva, sino a raggiungere il legno, poi si procede alla stuccatura delle fessure più degradate, con materiali elastici e si escludono i materiali in eccesso. RIVERNICIATURA La riverniciatura degli infissi avviene spesso in tre parti: stesura

dell’impregnante contenente particolari biocidi protettivi; stesura della vernice intermedia trasparente ed isolante. Una volta asciutta, la sua carteggiatura con carta abrasiva a grana finissima sarà utile per togliere le ultime impurità ed imperfezioni dalla finestra e per preparare il supporto alla verniciatura

finale; infine dunque la stesura della vernice di finitura. MONTAGGIO SUL POSTO A lavoro ultimato, gli infissi verranno riposizionati a casa vostra, con un effetto che vi sorprenderà: sembrerà di avere serramenti nuovi, pur avendo speso cifre contenute.


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SPECIALE

Nuova puntata della rubrica di Anselmo Gusperti: oggi affrontiamo il tema della progettazione del

La casa dei sogni: il soggiorno di Anselmo Gusperti Il soggiorno, comunemente inteso, ha normalmente la funzione di zona dove si riunisce la famiglia, con o senza gli amici e parenti, oppure dove si possono svolgere le proprie attività preferite o di svago. Il tipo di vita familiare e il numero e la tipologia dei componenti determinano la maggiore o minore importanza e quindi la dimensione del soggiorno, ma anche la differenziazione dello spazio a disposizione; le variabili sono molto più numerose che per gli altri ambienti. Proprio per questi motivi l’ubicazione del soggiorno non può essere banale o generica: esso si dovrà trovare in zona centrale e facilmente raggiungibile dal resto dell’abitazione in modo da essere accessibile da ogni altra zona funzionale sia in senso orizzontale che in senso verticale. LE FUNZIONI DEL SOGGIORNO Vediamo in sintesi quali sono le funzioni principali a cui deve assolvere il soggiorno: la conversazione, il relax, il pranzare (in famiglia o in compagnia); ma potremmo aggiungere: leggere/studiare, suonare o ascoltare musica, lavorare… anche se, come vedremo, queste attività potrebbero essere svolte in ambienti appositamente destinati avendo a disposizione superfici o piani diversi. Resta il fatto che, comunque, il

soggiorno è uno spazio polifunzionale. Se nell’edilizia convenzionale queste funzioni sono concentrate in uno spazio che la normativa prevede di 16 mq minimo, è pur vero che nella villa ipotetica che noi stiamo progettando-ideando questo spazio dovrà essere notevolmente maggiore, dovrà avere la possibilità di articolarsi su zone diverse e tra loro comunicanti, magari su livelli diversi, con altezze diverse, con accessi agli spazi esterni, ecc. In questa organizzazione l’ambiente più caratterizzante per uso e funzione è la zona soggiorno-pranzo. LA ZONA PRANZO Questa zona evidenzia la necessità di un collegamento diretto con la cucina-office o può prevedere un ambiente a se stante di medie dimensioni (come era prevista nella casa tradizionale) che poi evidenziava la funzione nella disposizione simmetrica dei mobili (tavolo con sedie, buffet e controbuffet). La vita odierna ha notevolmente semplificato questa usanza proponendo di fatto due soluzioni: pranzo in ambiente isolato oppure pranzo come parte integrante del soggiorno. A favore della prima soluzione (disponendo di maggiori dimensioni e destinata a utenti numerosi) sta la possibilità di usare la restante parte del soggiorno in contemporanea o appena finito il pranzo/cena per le altre attività

come giochi di carte, conversazione, ascolto di musica/tv, studio, ecc. Da sottolineare che pranzo separato non significa isolato, non comunicante: una porta scorrevole, un tendaggio, un angolo nella disposizione della pianta possono garantire l’isolamento o la continuità con la restante parte del soggiorno. Se la zona pranzo è parte integrante del soggiorno essa dovrebbe garantire una certa intimità (come una soluzione in nicchia) o per esempio essere schermata da un divisorio ( parete o mobile o separè a mezza altezza). I percorsi tra pranzo e cucina devono essere i più brevi possibili e senza transito obbligato in altre zone, l’ideale della funzionalità sarebbe un passavivande. L’ORIENTAMENTO L’intero soggiorno può occupare una fascia di orientamento che spazia tra est, sud ed ovest. Fondamentale nella scelta sarà l’importanza che si vuole attribuire al o ai collegamenti con gli spazi esterni che, a loro volta, se destinati a pranzo dovranno essere protetti da sole, precipitazioni e vento con porticati, pensiline, siepi, vetrate, ecc. LE DIMENSIONI Una zona pranzo ridotta all’essenziale dovrebbe garantire solamente lo spazio occupato dal tavolo con le relative sedie e gli spazi perimetrali di movimento

ad esso connessi, ritenendo che la funzione di deposito delle stoviglie sia garantita dall’office in altro ambiente. Pertanto, partendo da un tavolo rettangolare posto al centro dovremo considerare uno spazio perimetrale minimo di 70/80 cm (oppure 110/120 se si prevede il passaggio continuo di una persona: 50/60 cm per la sedia + 50/60 per il passaggio). Ovviamente le misure dovranno aumentare in ragione di presenza o meno di mobili. Analogo ragionamento sarà da considera-

re per un tavolo rotondo che, peraltro, a parità di posti, occupa meno spazio. Da tener presente, nella scelta delle dimensioni del tavolo, che un posto occupa mediamente 60 cm. Il tavolo tondo (ma anche quelli rettangolari/quadrati) normalmente sono allungabili per cui le dimensioni del lato maggiore dovranno essere multipli di 60 cm, mentre la dimensione media del lato minore di solito è di cm 80. Per l’utilizzo delle testate bisognerà considerare una maggior lunghezza di 100/110


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soggiorno, che spesso si intreccia con la zona pranzo

“su misura”

cm. L’offerta commerciale dei mobilifici moderni favorisce le più disparate soluzioni/disposizioni (appoggio a pareti, in nicchia con panche, di testa sotto finestra, ecc.). Ai committenti o progettisti la scelta migliore. La soluzione distributiva cucina/ office/pranzo (specie per le case più moderne e con meno superficie a disposizione) garantisce una maggior intimità e cameratismo fra i commensali. Esistono però precise regole da rispettare nel posizionare un tavolo sotto finestra in relazio-

ne alla fruizione della luce naturale: sempre di testa e senza ostacoli o persone tra tavolo e finestra. Una zona pranzo senza mobili alle pareti rischia però di essere poco interessante; si può ovviare in vari modi: agendo sull’illuminazione artificiale (faretti, saliscendi, punti luci singoli o multipli ad altezze più o meno marcate...) che però dovrà essere sempre moderata per non compromettere la giusta atmosfera, ripiani o mensole o incavi alle pareti (a loro volta illuminati), ecc.

LA ZONA PRANZO ALL’APERTO Questa è una zona particolarmente qualificante per una casa singola in quanto rappresenta un tacito quanto irresistibile richiamo all’aprirsi della casa verso l’esterno; ovviamente concorrerà molto la veduta o il paesaggio, lo spazio disponibile, l’ubicazione. In ogni caso è preferibile una scelta soleggiata (quindi a sud) opportunamente schermata dai venti e dalla radiazione diretta con strutture fisse o mobili (pergolati regola-

bili, tendaggi, pagode, edicole...), la migliore soluzione, ove possibile sarebbe un portico interamente coperto. Le dimensioni minime consigliate non si dovrebbero discostare dai tre metri per lato. Quanto sopra scritto vuole essere solamente un richiamo alle piccole norme non scritte derivanti da decenni di esperienze maturate dai professionisti del settore per il miglior utilizzo dello spazio nella zona soggiorno/pranzo. Naturalmente sarà poi la situazione

contingente, l’esperienza e la capacità del progettista a utilizzare al meglio le situazioni che man mano si vanno creando nel dipanarsi del progetto che troverà grande giovamento e fonte d’ispirazione nelle continue nuove proposte del mercato, troverà spunto dalle particolari esigenze della committenza e da particolari situazioni planivolumetriche: il tutto potrà dar vita ad altre tipologie o soluzioni qui non contemplate. (continua sul Piccolo del 6 febbraio 2021)


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SPECIALE

I lavori contemplati nel piano di detrazione del 110% della spesa, con un focus sulle caldaie

Gli interventi previsti dall’Ecobonus vori nei limiti di spesa relativi a questi ultimi; l’installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici; l’installazione di impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica e di sistemi di accumulo a questi integrati.

Il Decreto Rilancio ha previsto il cosiddetto Superbonus: una detrazione del 110% sulle spese sostenute per chi effettuerà interventi di isolamento termico, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale e riduzione del rischio sismico nei propri condomini o abitazioni singole. La detrazione fiscale del 110% vale per i lavori effettuati dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021, suddivisa in 5 rate. Ad esempio, per una spesa di 10.000 euro, si ottengono 11.000 euro di detrazione pari a 2.200 euro annui da recuperare nelle 5 dichiarazioni dei redditi presentate successivamente all’esecuzione dei lavori. Per le spese effettuate tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2022 la detrazione deve essere ripartita in 4 rate di pari ammontare. GLI INTERVENTI CONTEMPLATI Gli interventi che danno diritto alla detrazione del 110% sono sostanzialmente di due tipi e possono riguardare sia la singola unità immobiliare che il condominio, sono in ogni caso escluse le nuove costruzioni, infatti gli immobili oggetto dell’intervento devono esser già esistenti e dotati di impianto di climatizzazione funzionante o riattivabile. Sono contemplati gli interventi di isolamento termico delle superfici opache inclinate, verticali e orizzontali (delimitanti il volume riscaldato, verso l'esterno, i vani non riscaldati o il terreno, com-

preso il tetto) che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio o dell'unità immobiliare sita all'interno di edifici plurifamiliari che sia indipendente e disponga di accesso autonomo all’esterno. Contemplati nell’agevolazione anche gli interventi condominiali per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento

(nel caso si installino pompe di calore reversibili) e alla produzione di acqua calda sanitaria, ma anche gli interventi su edifici singoli (o delle unità immobiliari site all’interno di edifici plurifamiliari che siano indipendenti e dispongano di accesso autonomo all’esterno) per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti. Il superbonus del 110% spetta anche per alcuni interventi che vengono eseguiti congiuntamente ad almeno uno di quelli

appena visti e che per questo vengono definiti “trainati”. Occorre prestare attenzione alla data di effettuazione di questi lavori infatti, possono ottenere la detrazione maggiorata del 110% solo se eseguiti nell’intervallo di tempo che va dalla data di inizio lavori a quella di fine lavori degli interventi così detti trainanti. In particolare, viene riconosciuto il superbonus per: altri lavori di riqualificazione energetica, la detrazione del 110% spetta anche su questi la-

E LE CALDAIE? L’impianto termico rientra nel superbonus 110%? La risposta è: solo in determinati casi. Il Superbonus 110% è un incentivo dedicato principalmente all’efficienza energetica dell’immobile e alla messa in sicurezza sismica. Possiamo quindi sostenere che la sola installazione di una nuova caldaia non è sufficiente ad ottenere il superbonus 110%, ma sono necessari ulteriori lavori di efficientamento energetico. L’aliquota del 110% può essere applicata anche ai lavori che rientrano nell’Ecobonus ordinario, ma solo nel caso in cui questi vengano abbinati a uno degli interventi trainanti previsti dal Decreto Legge. Per cui, capiamo che la detrazione al 110% risulta più difficile da raggiungere se si desidera acquistare e installare solamente una nuova caldaia a condensazione. Nello specifico, l’acquisto di una caldaia a condensazione di classe A dà diritto a una detrazione del 50% sulla spesa totale sostenuta, mentre se si aggiunge anche l’acquisto di un sistema di valvole termostatiche, l’Ecobonus a cui si ha diritto è pari al 65%.


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Certificazioni e documenti necessari per poter beneficiare di uno sgravio fiscale nella dichiarazione dei redditi

Un bonus anche per gli impianti elettrici E’ stata confermata anche per il 2021 la possibilità di usufruire del Bonus impianto elettrico: la detrazione fiscale che permette di rifare l’impianto elettrico al 50%. Come è noto, l’impianto elettrico è uno dei componenti fondamentali della casa e uno dei lavori più importanti che si svolgono quando si effettua la ristrutturazione o si acquista una vecchia abitazione. Avere l’impianto elettrico a norma è importantissimo: non significa solamente essere in linea con la legge, ma anche, e soprattutto, garantire la sicurezza dei residenti. Ecco il senso di rinnovare la detrazione anche per l’anno appena iniziato, con la possibilità di scaricare l’importo in denuncia dei redditi. COSA SERVE Anzitutto, il rifacimento dell’impianto deve essere accompagnato dalla certificazione per il rispetto della norma CEI 64-8. La certificazione, effettuata da un professionista abilitato, indica tutta una serie di parametri e vincoli da rispettare riguardanti il progetto, la messa in opera e la verifica degli impianti elettrici. Tale certificazione è necessaria per indicare che l’impianto non presenta difetti. Oltre a ciò, servirà essere in possesso di alcuni documenti: – Dichiarazione di conformità (DiCo), il documento obbligatorio che si deve possedere nel

– imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali (investimenti che l’azienda utilizza per il suo funzionamento) o merce; – soci di cooperative divise e indivise; – soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.

momento in cui viene installato un nuovo impianto di tipo elettrico, idraulico, riscaldamento, cottura o evacuazione fumi (canna fumaria). – Dichiarazione di rispondenza (DiRi), il documento che viene redatto nel momento in cui viene a mancare il Certificato di

conformità, poiché inesistente o irreperibile. CHI PUO’ ACCEDERE AL BONUS A differenza di altre detrazioni fiscali, i lavori di ristrutturazione possono riguardare in maniera indistinta prima casa e

seconda casa. Al Bonus impianto elettrico sono ammesse le seguenti categorie di soggetti: – proprietari o nudi proprietari; – titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie); – locatari (affittuari) o comodatari;

I PAGAMENTI Per richiedere la detrazione fiscale è necessario che i pagamenti vengano effettuati mediante un bonifico, postale o bancario. All’interno del bonifico devono essere riportati: – causale del versamento, con riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr 917/1986); – codice fiscale del beneficiario della detrazione; – codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento; – estremi della fattura, numero e data. E’ possibile chiedere dei moduli precompilati presso gli istituti bancari. In alternativa, sarà sufficiente scrivere: “Lavori edilizi (articolo 16-bis del Dpr 917/1986) – Pagamento fattura n. … del … a favore di … partita Iva …, Codice fiscale, beneficiario detrazione...


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la dieta secondo le intolleranze alimentari

fitodepurazione

“LA NATURA ENTRA IN CLASSE” nuovo progetto di sima

a cura della dottoressa Annalisa Subacchi Autrice del Libro LA DIETA SECONDO LE INTOLLERANZE ALIMENTARI - Sperling & Kupfer

annalisasubacchi@hotmail.com

Dottoressa, necessito un “reset” alimentare post abbuffate e cenoni, mi consiglia una settimana-tipo detox? Grazie Detox. Ormai è una parola utilizzata molto spesso nell’elaborazione delle diete. Significa ripulire, disintossicarsi. E come tale le diete detox prevedono frutta e verdura a volontà eliminando latticini, carne o carboidrati. Spesso i kg in piu’ che abbiamo dopo Natale o dopo le feste sono kg di acqua e di ritenzione di liquidi. Se procediamo subito con queste diete depurative, sempre seguite da Nutrizionista o dal medico, ci aiutano a perdere peso velocemente. Evitate di utilizzare tutti quei prodotti “venduti porta a porta” da personale senza laurea né qualifica che rischiano di essere dannosi per reni, fegato e tiroide.

CREMONA Poliambulatorio Medicina Po, Via Della Cooperazione 5/A (Viale Po)

"La Natura entra in Classe": questo il nome del nuovo progetto della Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) che ha preso il via da Taranto e che prevede la donazione, a favore delle scuole dei quartieri cittadini più esposti a problematiche ambientali, di piantine da interno di alcune specie particolari, in grado di filtrare l'aria e purificare gli ambienti. È scientificamente dimostrato che passare parte del proprio tempo a contatto con la natura apporti benefici a livello fisiologico e, quindi, di salute complessiva e di migliore qualità della vita: ne sono degli esempi, l'abbassamento del livello di cortisolo, la riduzione della frequenza cardiaca e della pressione sanguigna, l'aumento dell'attività simpatica complessiva e l'abbassamento del livello di glucosio nel sangue. Quando poi la natura entra negli edifici vi sono ulteriori benefici generati dalle proprietà tipiche delle piante, come la fotosintesi clorofilliana che cattura anidride carbonica e produce ossigeno, ma non solo: alcune specie di piante più di altre, infatti, sono in grado di filtrare l'aria indoor da composti organici volatili (Cov) come la formaldeide, il benzene o lo xilene, di trattenere sulle foglie polveri sottili aero disperse e di assorbire metalli pesanti tramite il substrato di crescita. La scienza consiglia una pianta, anche di piccole dimensioni, ogni 10 mq. I primi studi sulla fitodepurazione indoor risalgono agli anni '80 e sono stati condotti dalla Nasa ma anche pubblicazioni più recenti confermano la capacità di alcune piante da interno di mitigare l'inquinamento dell'aria degli ambienti confinati, migliorando così salute e benessere di chi li occupa. (fonte Italpress) Didattica a distanza, social media e videogiochi. Durante l'emergenza Coronavirus, il tempo che bambini e ragazzi trascorrono davanti agli schermi e in rete è sensibilmente aumentato. In che modo la tecnologia influenza la vita di bambini e ragazzi? Nel nuovo numero di "A Scuola di salute", il magazine digitale a cura dell'Istituto per la Salute del Bambino Gesù, diretto da Alberto G. Ugazio, gli esperti dell'Ospedale si propongono di aiutare genitori e insegnanti a essere consapevoli di regole e caratteristiche della rete e dello spazio digitale per sfruttare il web

CREMA Centro Spazio Benessere

MANERBIO Poliambulatorio Minervium

BRESCIA Poliambulatorio Sant’Angela

Il desiderio di maternità non deve interferire nella scelta di sottoporsi alla vaccinazione anti-Covid19

Gli esperti: «Vaccini sicuri per le donne in gravidanza» Per la donna, il desiderio riproduttivo e la gravidanza non devono interferire nella scelta di sottoporsi alla vaccinazione anti-Covid19, che può essere eseguita anche nel periodo della gestazione e durante l'allattamento. Lo affermano le società scientifiche italiane dei ginecologi (Sigo, Aogoi, Agui, Agite) in un position paper ad interim su "Vaccinazione anti-Covid19 e gravidanza", condiviso dalle società scientifiche dei neonatologi (Sin), dei pediatri (Sip), di medicina perinatale (Simp), degli embriologi (Sierr) e dalla federazione nazionale degli ordini della professione di ostetrica (Fnopo). Il documento, redatto sulla base dei dati offerti dalla letteratura scientifica internazionale e dall'ultimo rapporto dell'Istituto Superiore di Sanità sulla sorveglianza ostetrica (Itoss), fa il punto sulle attuali conoscenze sui vaccini anti-Covid19, fornendo delle linee di indirizzo rivolte sia alle donne in gravidanza, sia agli operatori sanitari. Gli esperti precisano che, sebbene i dati attualmente disponibili sui vaccini antiCovid19 siano derivanti solo

da studi su modelli animali e non siano disponibili dati di sicurezza ed efficacia nelle donne in gravidanza e allattamento, trattandosi di un vaccino con M-Rna, cioè non di un vaccino a virus vivo, ed in cui le particelle di M-Rna vengono rapidamente degradate, si ritiene che possano essere considerati sufficientemente sicuri nelle donne in gravidanza. Su questi presupposti, il position paper evidenzia alcune indicazioni su come procedere, rivolte sia alle donne in gravidanza, sia agli operatori sanitari: "Le donne gravide che non hanno una storia recente di infezione da Covid e che hanno specifici fattori

di rischio aggiuntivi, possono considerare favorevolmente di ricevere il vaccino, che è eseguibile in qualsiasi epoca di gravidanza". Inoltre, "Non vi sono controindicazioni all'esecuzione delle altre vaccinazioni - antinfluenzale ed antipertosse - raccomandate in gravidanza". A scopo prudenziale, in assenza di evidenze, gli esperti raccomandano di mantenere un intervallo di almeno 14 giorni tra i vaccini. Nello specifico: in prossimità del picco epidemico influenzale, a prescindere dall'epoca di gravidanza, le donne possono ricevere anche il vaccino anti-influenzale; in prossimità della 28a settimana,

Lo STUdIo: «NoN SEmpRE LA NoIA E’ NEgATIvA, pUO’ STImoLARE L’ImmAgINAzIoNE» per le sue caratteristiche migliori, evitando i rischi connessi all'uso di queste piattaforme. Secondo un recente report del Parlamento Europeo, la crescita dell'uso degli strumenti digitali per stare insieme agli altri può però avere conseguenze negative: in primo luogo, la possibile perdita di alcune relazioni e la sostituzione di relazioni esistenti. In altre parole, rifugiarsi negli strumenti digitali per stare con gli altri, potrebbe portare bambini e adolescenti a trascurare gli affetti

di tutti i giorni, per esempio con i familiari o con gli amici più vicini a casa. Il distanziamento fisico ha inoltre aumentato la necessità di utilizzare la rete anche per lavorare o, nel caso dei più piccoli, andare a scuola, socializzare e passare il tempo. La visione delle piattaforme di intrattenimento online, per esempio, viene spesso utilizzata per contrastare la noia che i bambini e i ragazzi provano nel trascorrere tutto il giorno in casa. Per i più piccoli, tuttavia, non sempre annoiarsi

è negativo. Secondo una serie di studi pubblicati negli ultimi anni - ricordano gli esperti del Bambino Gesù -, la noia è un momento di crescita, che favorisce, tra le altre cose, lo sviluppo dell'immaginazione. Annoiarsi è come dedicare del tempo solo a sé stessi e stimola a trovare soluzioni creative per inventarsi qualcosa da fare, da soli o insieme a genitori e fratelli. La didattica on-line o a distanza, pur rappresentando una risorsa enorme per un grandissimo

epoca in cui è raccomandato il vaccino anti-pertosse, possono ricevere anche tale vaccino. Secondo il position paper, infine, "Le donne che allattano e non riportano una storia recente di infezione da Covid, possono considerare favorevolmente di ricevere il vaccino". Mentre "Le donne gravide che hanno riportato una storia recente di infezione, possono comunque considerare di scegliere di essere vaccinate. Poiché le evidenze disponibili indicano che una reinfezione è altamente improbabile nei 90 giorni successivi all'inizio dell'infezione, si suggerisce di differire la vaccinazione fino alla fine di questo periodo". Alle donne che decidono di non vaccinarsi - sottolineano gli esperti - è fondamentale ricordare l'importanza delle altre misure preventive quali l'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, il distanziamento fisico ed il lavaggio frequente delle mani. Le Società scientifiche raccomandano che i prossimi studi includano anche le donne gravide ed in allattamento nelle sperimentazioni sui vaccini anti-Covid. (fonte Italpress) numero di persone, non sarà comunque mai in grado di sostituire l'insegnamento in presenza. Se grazie a Internet e alla tecnologia del web bambini e giovani hanno a disposizione molte opportunità di conoscenza e apprendimento, oltre che di socializzazione e divertimento, compito essenziale degli insegnanti è educare la loro consapevolezza critica e la capacità di selezionare le fonti, cercando comunque sempre di integrare questi nuovi preziosi strumenti con le risorse dell'insegnamento tradizionale. (fonte Italpress)


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al ponchielli

Come farsi rimborsare i concerti

CULTURA

Sabato 9 Gennaio 2021 lettereilpiccolo@gmail.com

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musica • tante views per il nuovo singolo di The Weeknd

musica • scritto da federico zampaglione e gazzelle

piace il video ufficiale di “Save your tears”

i tiromancino lanciano “cerotti”

E’ online il video ufficiale di “Save your tears”, il nuovo singolo di The Weeknd. Diretto da Cliqua, il video ha raggiunto in meno di 24 ore oltre 4 milioni di views. Il brano, già top 5 in radio, è il terzo singolo estratto da “After hours”, album certificato disco d’oro tra i più apprezzati da pub-

Si intitola “Cerotti” il nuovo singolo inedito dei Tiromancino che è disponibile in radio e negli store digitali dall’8 gennaio. “Cerotti” è un brano scritto a quattro mani da Federico Zampaglione e da Gazzelle, collaborazione inedita che testimonia il rapporto ormai più che consolidato tra il cantautore romano e la nuova generazione di cantautori italiani, quell’indie di cui Zampaglione è considerato a ragion veduta uno dei padri fondatori. (Fonte Italpress)

blico e critica del 2020, che nel corso dell’anno ha battuto ogni record. Il disco ha conquistato, infatti, il titolo di album R&B più riprodotto in streaming al suo debutto e ha ottenuto il primato di album R&B più ascoltato in streaming di tutto il 2020. (Fonte Italpress)

Presso la biglietteria del Teatro Ponchielli, è attivo il servizio di rimborso degli spettacoli annullati della stagione d’opera e concerti 2020 del mese di dicembre. Sarà, infatti, possibile accedere alla biglietteria del Teatro nella giornata di oggi dalle 10 alle 13 e nei giorni 11, 12, 13, 14 gennaio dalle 10 alle 17. Ricordiamo che gli spettacoli rimborsati sono: “Werther”, Orchestra Sinfonica Monteverdi&Stradivari e Gala lirico.

ricorrenza

cento anni di leonardo Sciascia

Cento anni di Leonardo Sciascia, l’intellettuale che raccontò la società del ’900. Nato l’8 gennaio del 1921 a Racalmuto, periferia di quella Sicilia che dello Stivale è essa stessa periferia. L’élite culturale del Paese lo riconosceva, ammettendolo, elevandolo al proprio rango. Sciascia era un intellettuale lucidissimo, al tempo in cui l’intellettuale, a dirla con Albert Camus “è uno la cui mente si osserva”. (Fonte Italpress)

Frosini: «A 700 anni dalla morte del Sommo poeta, scriviamo e parliamo la lingua della Commedia»

Alighieri Durante, detto Dante, il padre della lingua italiana FEDERICO PANI

Nel 1321 moriva Dante Alighieri e a 700 anni da allora, le commemorazioni possono trasformarsi da occasione in occasione per capire perché Dante resti irrinunciabile per la nostra cultura. Cominciamo, allora, con una domanda cruciale: quanto deve a Dante la lingua che parliamo tutti i giorni? Lo abbiamo chiesto a Giovanna Frosini, ordinaria di Storia della lingua all’Università per Stranieri di Siena e accademica della Crusca. Perché, diceva Bruno Migliorini, possiamo dire che Dante è il padre della lingua italiana senza essere retorici? «Uno studioso altrettanto importante, Ignazio Baldelli, usò per una lezione all’Accademia della Crusca un titolo bifronte: “Dante e la lingua italiana”/“Dante è la lingua italiana”. La qualifica di padre della lingua, diffusa anche nel sentire comune, è più che fondata. Con Dante, infatti, il volgare di Firenze compie un balzo prodigioso e inaspettato: la

circa 2mila parole indispensabili del nostro lessico quotidiano. per esprimersi nella comunicaNessuno, da questo punto di vista, lo ha mai eguagliato». zione quotidiana – si era già forCosa pensa dell’insegnamento mato tra Duecento e Trecento. scolastico di Dante? Non solo: il 15% del lessico con«Bisognerebbe riflettere a lungo temporaneo nacque o venne sul modo in cui lo si insegna. messo in circolazione proprio con Personalmente, ho l’idea che si la Commedia. Le cui parole hanesageri con il commento, con la no avuto, infatti, un altissimo sovrabbondanza di note. tasso di sopravvivenza: otto Credo sia necessario capire su dieci continuano ad esiquanto basta per poterlo stere. Tutti i giorni, del apprezzare. Se poi si riuresto, senza nemmeno Gli anni trascorsi accorgercene, usiamo scisse a mostrare il modo dalla morte moltissime parole messe di Dante Alighieri in cui Dante sceglie le pain circolazione da Dante. role e costruisce le immaCerto, esistono dei veri e gini, la bellezza della poesia propri neologismi (detti “dantescaturirebbe tutta in una volta. schi”), parole forgiate da lui in “Noi che tignemmo il mondo di prima persona, come plenilunio, sanguigno”, dice Francesca nel V tetragono e antelucano. Poi, peCanto dell’Inferno; ecco, bisorò, ci sono anche parole imporgnerebbe ricordare ai ragazzi tantissime, come ascoltare, imquanto concreta suonasse allora parare, succedere e facile, che l’immagine: tingere e sanguigno entrarono stabilmente nel lessico sono due parole tecniche del linitaliano grazia alla Commedia. guaggio dei tintori di allora. DanCosì come la parola disegnare te costruisce sempre così le sue (che però Dante usò già nella immagini, con parole reali e con“Vita nuova”). Io la chiamo “funcrete. Combinarne gli elementi, tenendo i piedi nella realtà: quezione Dante”, questa capacità di essere riuscito a creare così tanto sto vuol dire creare una lingua».

700

La professoressa Giovanna Frosini

lingua volgare di una città diventava per la prima volta una lingua enciclopedica, capace di dire tutto, di esprimere tutto. Fu una scelta coraggiosissima: la cultura del tempo non solo usava il lati-

no, ma pensava in latino. Non è azzardato dire che noi oggi scriviamo e parliamo la lingua di quel libro. Tullio De Mauro dimostrò che l’80% delle parole fondamentali dell’italiano – ossia le

online

una mostra tutta al femminile con sei artiste cremonesi Sei pittrici cremonesi e altre artiste italiane espongono le loro opere come segno di speranza. Una rassegna tutta al femminile che tocca temi e soggetti diversi: da lavori figurativi, paesaggi, fiori e nature morte, a composizioni e pezzi astratti ed informali. L’evento, gratuito online, fa parte della rassegna “Museun C-19” di Art is line blog (fappanni.altervista.com/) e consente di apprezzare i manufatti di ben ventisette autrici. Fra le cremonesi, Maria Grazia Cimardi è un’eccellente pit-

trice di fiori, sia sciolti che in mazzo, che nei campi, mentre Marina Sissa propone le sue celebri biciclette dipinte (nella foto). Annunciata Cusumano ama, invece, sperimentare. I suoi quadri sono connotati da una ricerca sempre in divenire, che trasforma il colore in materia e la materia in colore. Fra l’astratto e il figurativo si muove Franca De Ponti e in questo caso specifico, propone lavori che lambiscono piacevolmente misure informali secondo stringenti giochi di luce. L’arte di An-

tonella Giapponesi Tarenghi è pura espressione creativa: i suoi cicli compositivi si caratterizzano per una solida base riflessiva in seno alla quale hanno preso forma opere in cui la materia, il segno e il colore si sostanziano in atmosfere, visive e visuali, che possiedono il rarissimo dono dell’evocazione. Un’infinita gamma di emozioni, infine, contraddistingue la pittura di Manuela Scaratti, che in tanti anni di appassionata ricerca espressiva, è pervenuta a un linguaggio stilistico personale.


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Sabato 9 Gennaio 2021

lettereilpiccolo@gmail.com

lo

SPORT

Responsabile Fabio Varesi

coni • italia preoccupata per la decisione del cio

sci di fondo • nella terzultima tappa del Tour de Ski

a tokyo senza inno e tricolore?

De fabiani 2º in val di fiemme

«Ci troviamo da due anni in tale situazione e non so sinceramente fare previsioni». In una intervista al “Mattino”, il presidente del Coni, Giovanni Malagò, confessa la sua preoccupazione in vista della riunione dell’Esecutivo del Cio, che mercoledì 27 gennaio potrebbe decidere di far sfilare gli azzurri a Tokyo senza tricolore ed Inno di Mameli, per una mancanza di autonomia del Comitato olimpico italiano. (Fonte Italpresse)

Lo sci di fondo azzurro torna a ruggire non solo nelle sprint (terreno di caccia di Pellegrino). Dopo quasi due anni torna sul podio Francesco De Fabiani, 2º nella 15 km mass start a tecnica classica in Val di Fiemme, terzultima tappa del Tour de Ski, dietro l’imprendibile russo Bolshunov. Nello sci alpino, invece, vittoria del francese Alexis Pinturault nel gigante di Coppa del Mondo sulla prestigiosa pista svizzera di Adelboden.

» BASKET SERIE A

battendo milano arriverebbe il clamoroso accesso alla final eight Ripensando alle prospettive di inizio stagione, è già un grande successo per i biancoblu potersi giocare il pass per la Coppa Italia contro la squadra più forte del campionato

Vanoli a caccia della doppia grande impresa ris u l t at i 14 ª GIORNATA

FABIO VARESI

Brescia-Cremona 85-89, Brindisi-Trento 7473, Cantù-Fortitudo Bologna 67-80, MilanoPesaro 97-93, Reggio Emilia-Sassari 78-85, Treviso-Venezia 86-88, Trieste-Varese rinviata. Riposa Virtus Bologna.

CLASSIFICA Milano 24 Brindisi 20 Sassari 16 Virtus Bologna* 16 Venezia 14 Trento 12 Pesaro* 12 Cremona 12

*una partita in meno

«E’ una partita bellissima da giocare». Così coach Galbiati, ex di turno, ha esordito ieri nel presentare il match con la corazzata Olimpia Milano. Un impegno forse proibitivo, ma che mette in palio per i biancoblu l’accesso alla final eight di Coppa Italia e questo è già un successo, viste le prospettive di inizio stagione. Del resto, la Vanoli è stata capace di battere Brindisi e Brescia con due prestazioni di grande carattere e soprattutto quella con la Germani, è arrivata grazie all’atteggiamento di una squadra che non si arrende mai. I biancoblu arrivano, quindi, nel migliore dei modi alla grande sfida di domani alle 17 al PalaRadi e pur nella consapevolezza di dover scalare una montagna, Galbiati non vede l’ora di misurarsi con uno dei team più forti d’Europa, allenato (a suo dire) dal miglior coach italiano, ovvero Ettore Messina. Tutto vero, anche se gli impegni ravvicinati in Eurolega e le assenze degli infortunati Shields e Micov, lasciano sicuramente il segno, come ha dimostrato il

Reggio Emilia 12 Treviso 12 Trieste* 10 Brescia 10 Fortitudo Bologna 10 Cantù 8 Varese* 6 esclusa Roma

VANOLI CREMONA 3 Timeric T.J. Williams 1994 Playmaker 4 Lazar Trunic

2000 Guardia

6 Jarvis Williams

1993 Ala

8 Giuseppe Poeta

1985 Playmaker

9 Fabio Mian

1992 Ala

24 Marcus Lee

1994 Centro

25 David R. Cournooh

1990 Guardia

31 Topias Palmi

1994 Guardia

34 Daulton Hommes

1996 Ala

73 Andrea Donda

1999 Centro

Coach: Paolo Galbiati

15 ª GIORNATA ( 10 - 01 ) Cournooh è stato decisivo a Brescia (foto Passamonti)

match di domenica scorsa contro Pesaro, vinto solo in extremis da Milano. Dopo la fatica di Madrid di ieri sera, Messina deciderà chi resterà fuori dalle rotazioni tra i tredici giocatori a disposizione. Certo che sfidare chi può disporre di tutti e dodici gli effettivi, è molto dura per la Vanoli che di giocatori ne schiera di solito otto,

serie a 2 femminile

Cremona-Milano (h 17), Fortitudo BolognaTrieste, Pesaro-Brescia, Sassari-Cantù, Trento-Virtus Bologna, Varese-Brindisi rinviata, Venezia-Reggio Emilia. Riposa Treviso. ma alcune volte la determinazione può stravolgere i valori in campo. «Dovremo cercare di limitarli in attacco e provare ad attaccarli, anche se non sarà facile, perché sono la miglior difesa del campionato», ha aggiunto Galbiati, che ha allenato per sei anni (dal 2010 al 2016) le giovanili dell’Olimpia, vincendo il campionato italiano

Under 17 nel 2013. Ma domani non ci sarà spazio per i sentimentalismi, perché il coach e i suoi ragazzi vogliono credere nell’impresa, in un momento positivo della stagione. «Noi dobbiamo continuare il nostro percorso di crescita, che passa anche da partite stimolanti come queste», ha concluso il tecnico biancoblu.

A|X Armani Exchange Milano 0 Kevin Punter 1993 Guardia 1994 Ala 2 Zach Leday 3 Davide Moretti 1998 Playmaker 9 Riccardo Moraschini 1991 Guardia 1987 Guardia 10 Michael Roll 13 Sergio Rodriguez 1986 Playmaker 15 Kaleb Tarczewski 1993 Centro 19 Paul Stephan Biligha 1990 Centro 20 Andrea Cinciarini 1986 Playmaker 23 Malcolm Delaney 1989 Playmaker 1989 Ala 32 Jeff Brooks 42 Kyle Hines 1986 Centro 1987 Ala 70 Luigi Datome Coach: ETTORE MESSINA

se r ie B

parking graf, in palio punti pesanti contro moncalieri

JuVi a Piadena per il derby, Crema con la capolista

Primo impegno dell’anno per la Parking Graf Crema, che nel recupero della 13ª giornata ospita oggi alle 18 la Akronos Moncalieri in un match molto importante nella corsa alla partecipazione alla final eight di Coppa Italia. CLASSIFICA (13ª giornata): Udine* 22; Vicenza 18; Castelnuovo Scrivia**, Moncalieri**, Crema** 16; Mantova*, Alpo 14; Milano 12; Ponzano* 10; Sarcedo*, Albino 8; Bolzano*** 6; Carugate 4; San Martino di Lupari* 2. *una partita in meno

Con indosso la nuova canotta da trasferta, la Ferraroni Juvi Cremona inizia bene il 2021 passando 84-78 a Olginate, grazie a un ottimo ultimo quarto (chiuso 25-16) e a quattro giocatori in doppia cifra. Due punti che fanno morale per il team di Lottici, che torna sul parquet oggi alle 18 a Piadena nel derby con l’MG.Kvis, reduce dalla sconfitta di Piacenza (88-77). Malgrado i 20 punti di Malagoli, la squadra di Tritto ha dovuto cedere alla quotata Bakery. Sconfitta anche per la Pallacanestro Crema (71-70) al Palatorre di Torrenova al termine di un incontro che ad un certo punto sembrava poter fare proprio. «Purtroppo nell’ultimo

quarto le disattenzioni, in particolare sulla transizione difensiva, si sono ripresentate e Torrenova ha rosicchiato punti minuto dopo minuto. La partita è vissuta su parziali, purtroppo quello decisivo lo hanno fatto loro. Domenica alle 18 abbiamo la possibilità di riscatto in casa con la capolista Bernareggio», ha affermato il viceallenatore Pedroni. CLASSIFICA GIRONE B1 (5ª giornata): Bernareggio 8; Bologna, Crema, Ragusa 6; Agrigento, Torrenova 4; Sangiorgese 2; Palermo 1. CLASSIFICA GIRONE B2 (5ª giornata): Vigevano 10; Piacenza 8; JuVi Cremona 6; Varese, Fiorenzuola, Piadena 4; Pavia, Olginate 2.

La Pallacanestro Crema in azione


Sport

serie a: il clou e’ roma-inter

ta (09-01 h 15), Fiorentina-Cagliari (h 18), Genoa-Bologna (09-01 h 18), Juventus-Sassuolo (h 20.45), Milan-Torino (09-01 h 20.45), Parma-Lazio, Roma-Inter

(h 12.30), Spezia-Sampdoria (11-01 h 20.45), Udinese-Napoli, Verona-Crotone. CLASSIFICA: Milan 37; Inter 36; Roma 33; Juventus* 30; Sassuolo 29;

» CALCIO SERIE B MATTEO VOLPI

Un avvocato per ripartire. Dopo l’inevitabile esonero di Pierpaolo Bisoli (a cui va un sincero in bocca al lupo e un ringraziamento per la salvezza conquistata in condizioni difficili), la Cremonese cambia per la prima volta in questa stagione il suo timoniere ingaggiando Fabio Pecchia. Da calciatore lo ricordiamo con le maglie del Napoli di Lippi e poi di Juventus (fortemente voluto proprio dal tecnico toscano) e tante altre squadre durante quella vita da calciatore che non gli impedì comunque di laurearsi in giurisprudenza da un lato e di vincere campionato e Coppa Italia con la Juventus e Campionato Europeo con l’Under 21 dall’altro. Come allenatore vanta un’ampia esperienza internazionale: Foggia, Gubbio, Latina, poi Napoli come vice di Benitez che lo volle con sé vice sia sulla panchina del Real Madrid sia su quella del Newcastle. Noi lo ricordiamo come primo allenatore a Verona, sulla cui panchina fece molto bene, riportando gli scaligeri in serie A. Ora, dopo l’avventura in Giappone e il buon lavoro alla Juventus Under 23 in Lega Pro, era curiosamente in attesa di una occasione: arrivata non dalla porta principale, ma dalla serie B e da una Cremonese che, esattamente come lui, ha urgente bisogno di rilanciarsi. Dieci giorni di tempo per “Allenare, comunicando” (come è intitolata la sua tesi da allenatore professionista nella quale cita mostri sacri come Bielsa e Guardiola), ovvero conoscere

Dopo il 3-3 con il Desenzano Calvina, il Crema è impegnato nel big match di domani alle 14.30 sul campo della Casatese. CLASSIFICA (10ª giornata): Seregno 21; Crema 19; Real Calepina*, Casatese 18; Fanfulla 17; NibionnOggiono* 13; Sporting Franciacorta 15; Sona, Brusaporto 14; Desenzano Calvina 13; Villa Valle*, Cisarano 12; Vis Nova Giussano*, Caravaggio 10; Tritium 8; Ponte San Pietro 7; Breno** 6; Scanzorosciate 5. *una partita in meno

dopo il cambio di allenatore, si attendono nuovi innesti

Esonerato Bisoli, la società grigiorossa spera di cambiare il corso di una stagione fin qui deludente con un tecnico che ha già una buona esperienza

Pecchia e la Cremonese sono in cerca di rilancio risultati

Pecchia durante la presentazione e sotto con Braida (foto Us Cremonese)

17 ª giornata

Ascoli-Reggina 2-1, Brescia-Vicenza 0-3, Cosenza-Empoli
0-2, Cremonese-Chievo 0-2, Frosinone-Spal 1-2, Lecce-Monza
0-0, Reggiana-Pescara
0-1, Salernitana-Pordenone 0-2, Venezia-Pisa 1-1,
Virtus Entella-Cittadella 1-0.

CLASSIFICA Empoli 34 Salernitana 31 Monza 30 Spal 29 Cittadella** 27 Lecce 26 Venezia 25 Frosinone* 25 Chievo** 24 Pordenone 24

Brescia 21 Pisa* 20 Vicenza* 19 Reggina 17 Pescara 16 Cosenza 15 Cremonese 15 Reggiana* 15 14 Virtus Entella Ascoli 13

18ª giornata (16-01 h 14) Chievo-Entella
(15-1 h 19), Cittadella-Ascoli, Empoli-Salernitana (17-1 h 21), Monza-Cosenza, Pescara-Cremonese (17-1 h 15), Pisa-Brescia, Pordenone-Venezia, Reggina-Lecce (h 16), Spal-Reggiana (18-1 h 21), Vicenza-Virtus Entella (15-1 h 21). e farsi conoscere da una rosa a cui serve soprattutto un entusiasmo nuovo, oltre che un gioco utile per fare risultati in tempi brevi. Per

dare i numeri, il 4-2-3-1 potrebbe essere lo schema più duttile ed adattabile anche alla situazione in divenire di un mercato che po-

trebbe rivoluzionare la rosa : dopo Carnesecchi tra i pali siamo in attesa di nuovi innesti un po’ in tutti i reparti e in molti andranno via.

l a pre s ent azione

«C’è da lavorare per dare alla squadra un’identità» MASSIMO MALFATTO

Il dottor Fabio Pecchia, 47 anni ed una carriera importante come centrocampista con la maglia di Napoli, Torino, Sampdoria e Bologna, sarai colui che dovrà risollevare la squadra grigiorossa. «Ho sentito subito la grandissima fiducia che ha avuto Braida nei miei confronti - afferma il tecnico - e conosco la squadra che ha il potenziale per uscire da questa difficile situazione. Sarà fondamentale comunicare con i giocatori e poi iniziare un percorso insieme. Per ora li conosco solo dal punto di vista tec-

nico, non morale». E’ la prima volta che prende in mano una squadra a stagione in corso? «Sì, ho fatto tante esperienze ma mai in una situazione con poco tempo come in questo caso. In questo momento l’obiettivo è la partita di Pescara, importante sarà recuperare i giocatori fondamentali che sono infortunati. In questo periodo di mercato, che riguarda tutte le squadre, nella testa dei giocatori si può creare instabilità e dovremo essere bravi a gestirla». Da quali idee partirà? «Il mio primo obiettivo è cercare di far crescere la consapevolezza della squadra per la mentalità. Partia-

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serie D: sfida d’alta quota per il crema

Napoli*, Atalanta* 28; Lazio 25; Verona 24; Benevento 21; Sampdoria 20; Bologna 17; Udinese* 16; Fiorentina 15; Cagliari, Spezia 14; Torino, Parma 12; Genoa 11; Crotone 9. *una partita in meno.

*una partita in meno

Dopo il primo ko stagionale (con la Juve), prova del nove per il Milan stasera con il Torino. Trappola giallorossa per l’Inter, che non può incassare un’altra sconfitta. 16ª giornata (10-01 h 15): Benevento-Atalan-

Sabato 9 Gennaio 2021

mo da una linea difensiva a quattro, poi i numeri lasciano il tempo che trovano. Chiaramente con il lavoro voglio arrivare ad un’idea di gioco, serve tempo lo so, per ora voglio concentrarmi sulla prossima squadra da affrontare. Abbiamo la consapevolezza che giochiamo contro una diretta concorrente e vogliamo fare risultato. Inutile nascondere che c’è da lavorare, rimboccarsi le maniche, lavorare sulla squadra e darle un’identità. Voglio una squadra propositiva con pressione alta e che sia in grado di gestire la gara. Serve tempo, da oggi lavoreremo in questa direzione».

serie c

gialloblu con la giana per tornare a correre La speranza è una sola: che il nuovo anno restituisca una bella Pergolettese, ma vincente, magari non l’ultimissima versione con la sconfitta interna con l’Alessandria pur giocando (alla pari) una splendida partita contro la blasonata formazione piemontese. Per terminare il girone di andata ai gialloblu cremaschi mancano due partite sulla carta abbastanza abbordabili, quella contro la Giana Erminio domani pomeriggio e quella casalinga con il Pontedera. L’obiettivo è conquistare punti e mantenersi fuori dalle zone calde di una classifica comunque già migliore dello scorsa stagione. Il mercato della Pergolettese, fermo per il momento, entrerà nel vivo al termine dell’andata, ma ci sono parecchi interessamenti per il ventunenne Mattia Morello tra cui quelli di Frosinone e Bari. Si cercherà di trattenere l’estroso attaccante (sei reti a tutt'oggi) fino al termine della stagione. Stamattina la rifinitura al centro sportivo Bortolotti, domani a Gorgonzola (inizio ore 15) la Pergolettese dovrà fare a meno di Bignami, Palermo, Scarpelli e Faini in isolamento precauzionale dopo la positività riscontrata ad un familiare. Ballottaggio in attacco Scardina-Bortoluz. Classifica (17ª giornata): Renate 38; Como 34; Alessandria 30; Carrarese 29; Pro Vercelli 28; Lecco 27; Pro Patria 26; Juventus Under 23, Pontedera, Grosseto 25; Pro Sesto 24; AlbinoLeffe 22; Pergolettese 19; Pistoiese, Olbia, Novara 18; Piacenza 16; Giana Erminio 14; Livorno 13 (-5); Lucchese 11. M.M.


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Sport

Sabato 9 Gennaio 2021

» CICLISMO

, trionfo regionale e al giro d italia nel ciclocross

La Venturelli si conferma a grandi livelli, dopo gli exploit del 2020, affermandosi nella prova di Montodine e ribadendo la sua supremazia nella corsa rosa a tappe

Federica inizia l’anno con una doppietta FORTUNATO CHIODO

Sono rimasto letteralmente incantato nel vedere l’incedere composto e potente di Federica Venturelli (cremonese di San Bassano, classe 2005) tra le Allieve. Pensavo fosse semplicemente una fuoriclasse su strada, ma dopo averla vista fare il numero di mercoledì nel fuoristrada, mi sento di dire e anche di pensare che da questa ragazza possiamo forse aspettarci molto di più. Malgrado la pandemia, nel 2020 ha collezionato tre maglie tricolori (cronometro individuale, omnium su pista e crono a squadre) e ha iniziato il nuovo anno alla grande, conquistando per il secondo anno consecutivo il Giro d’Italia di ciclocross Allieve, antipasto dell’imminente rassegna tricolore a Lecce. Tra le verdi colline marchigiane di Sant’Elpidio a Mare, in provincia di Fermo, è andata in scena la settima e ultima tappa del 12° Giro d’Italia di ciclocross e Federica Venturelli (Gs Cicli Fiorin) ha dato un’altra dimostrazione di classe, lasciando le rivali di sasso e arrivando tutta sola in maglia rosa al traguardo. Seconda, in rimonta, la compagna di squadra Anita Bai-

IN BREVE

hockey pista e futsal: ok cremona e videoton Reduce dal 5-2 rifilato all’Azzurra Novara, il Cremona Hockey (5º con 12 punti) resta a riposo perché è rinviata al 10 febbraio la sfida interna di serie A2 con l’Amatori Modena. Nella serie B di futsal sorride anche il Videoton Crema, che il giorno della Befana è passato 3-1 ad Asti e oggi alle 16 ospita il Domus Bresso, nella sfida che vale il secondo posto.

CANOTTAGGIO: Raduno azzurro a sabaudia Con il primo raduno dell’anno per il gruppo olimpico, che ha preso il via giovedì e si protrarrà sino al 24 gennaio a Sabaudia, riparte il percorso preparatorio degli azzurri in vista degli appuntamenti clou della stagione, le Olimpiadi e le Paralimpiadi di Tokyo 2021. Presenti Giacomo Gentili, Alessandra Montesano e Valentina Rodini.

Federica Venturelli in trionfo

ma, piemontese di Ciriè (pronipote di Franco Balmanion, vincitore di due Giri d’Italia), autrice di una prestazione sopra le righe e terza la bresciana Arianna Bianchi (Team Pinton). In gara anche Alessia Zambelli (19ª), appartenente al team composto da sei ragazze promettenti della Biesse-Arvedi di Cremona. Ottavo Fabio Aru, che era reduce dalle fatiche del Trofeo Città di Cremona-Memorial Baccin Edoardo e Baraldi Claudia, sui dossi innevati della Cascina Angelina di Montodine, organizzato grazie

Fabio Aru in azione a Montodine

all’ospitalità del neo presidente regionale della Federciclismo, Stefano Pedrinazzi (il tracciato è stato disegnato all’interno della sua tenuta). La prova, valida per i Campionati regionali della Lombardia, era patrocinata dal Velo Club Cremonese B&P Recycling, presieduto da Colleoni e dal direttore tecnico Feraboli. Nella gara più attesa, l’Open maschile, Aru (30 anni) si è ben distinto in una gara estremamente impegnativa e ha conquistato un convincente sesto posto sopra la neve. Al debutto con la

maglia nera del team sudafricano Qhubeka-Assos, iscritto al World Tour con cui correrà nel 2021, ha chiuso a un paio di minuti dal vincitore Gioele Bertolini (Trinx Factor), che ha blindato il successo fin dal primo giro. Aru, tornato ai suoi vecchi amori nelle corse fuoristrada, cancellando tormenti e mesi difficili, correrà domani al Tricolore a Lecce, sul percorso dentro il Parco di Belloluogo. Bene Diego Bosini (Biesse-Arvedi), che ha chiuso al 9º posto. Tra le donne Elite, Eva Lechner, bolzanina plurititolata atleta della Star Casinò, tre volte campionessa del mondo di staffetta a squadre nel cross country e due volte iridata individuale di specialità, si è imposta precedendo le giovani promesse Francesca Baroni e Gaia Realini, entrambe in forza alla Selle Italia Guerciotti. Gloria anche per Federica Venturelli, che prima dell’exploit in maglia rosa, si è imposta davanti alla valtellinese Valentina Corvi (Melavì Tirano Bike) e a Greta Demichelis (Racing Team Rive Rosse). Buona la prova della casalasca Rebecca Vezzosi (Gioca in Bici Oglio Po di Casalmaggiore), giunta nella top ten 10.

elezioni federali

la figlia di gimondi Scende in campo Per le elezioni della Federciclo che designeranno il successore di Renato Di Rocco (l’assemblea elettiva è prevista per il 20-21 febbraio a Roma), scende in campo anche l’avvocato Norma Gimondi. La figlia del grandissimo ed indimenticato Felice, sarà candidata alla vicepresidenza formando un tandem con Silvio Martinello, candidato alla presidenza e olimpionico in pista ad Atlanta nel 1996 (nella corsa a punti). «Questa scelta mi è parsa la logica continuazione del percorso da me intrapreso quattro anni fa, finalizzato al rinnovamento della Federazione», ha spiegato la Gimondi. Gli altri candidati alla presidenza sono Daniela Isetti, Cordiano Dagnoni e Fabio Perego. Intanto, la nuova stagione bussa alla porta. E’ stato varato, infatti, il calendario Uci World Tour 2021: si partirà il 21-27 febbraio con l’Uae Tour, per proseguire il 6 marzo con le Strade Bianche e il 7-14 marzo con la Parigi-Nizza.

v ol l e y s e r ie a 1

Un’altra corazzata stasera sulla strada della Èpiù Ripartire dal terzo e dal quarto set del match contro Novara (perso 1-3). E’ questo l’obiettivo della Èpiù Casalmaggiore per la sfida casalinga di stasera contro la quotata Savino del Bene Scandicci (diretta su Rai Sport). «La partita che ci aspetta non ha bisogno di presentazioni - dice il preparatore atletico Giacomo “Jack” Drusiani - loro sono una delle squadre più forti del campionato e questa non è una novità. L'infortunio di Stysiak per noi non cambia niente. Sarebbe stata una partita difficile prima e lo sarà tutt’ora. Il nostro obiettivo rimane sempre quello: provare a rompere le scatole a chiunque, anche a squadre che sulla carta sono più forti di noi e cercare di mettere in crisi queste corazzate». Coach Carlo Parisi potrà

RISULTATI

21 ª

GIORNATA

Bergamo-Monza 0-3, Brescia-Cuneo 2-3, Busto Arsizio-Perugia 3-0, CasalmaggioreNovara 1-3, Conegliano-Firenze 3-0, TrentoChieri rinviata. Riposa: Scandicci

classifica Conegliano 48 Novara 40 Monza 28 Scandicci 24 Chieri 22 Cuneo 19 Trento 18

18 ª La delusione di Rosamaria Montibeller contro Novara (foto Giuseppe Storti)

contare su tutte le sue undici ragazze, in un match tra ex: Stufi, Vanzurova e Kosareva tra le rosa, Vasileva, Popovic, Bosetti e Camera nel roster toscano allenato da Massimo Barbolini, anche lui ex di turno.

SERIE B1 • In attesa dell’inizio del campionato, la Chromavis Abo Offanengo ha vinto nettamente per 4-0 il test contro il Marudo (B2). «Abbiamo offerto una buona prova», ha commentato coach Guadalupi.

Casalmaggiore 14 Firenze 14 Busto Arsizio 13 Bergamo 11 Brescia 10 Perugia 9 *classifica provvisoria

GIORNATA (10-01 h 17)

Busto Arsizio-Brescia, Casalmaggiore-Scandicci (09-01 h 21), Cuneo-Novara, FirenzeBergamo, Monza-Chieri, Perugia-Trento. Riposa: Conegliano. l e avve r sar ie

3 Magdalena Stysiak (infortunata), 4 Ofelia Malinov, 5 Mina Popovic, 6 Srna Markovic, 7 Elena Pietrini, 8 Enrico Merlo, 9 Marina Lubian, 10 Luna Carocci, 11 Agnese Cecconello, 12 Marina Samadan, 13 Kimberly Drewniok, 16 Lucia Bosetti, 17 Megan Courtney, 18 Letizia Camera.


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gnorile, appartamento al 4° piano con ascensore composto da ingresso, soggiorno, cucina entrambi con balconata, tre camere da letto, bagno, ripostilglio e cantina. Riscaldamento autonomo. € 160.000. C.E. F 199 Khw/mq.a

IN PRESTIGIOSO CONTESTO: in classe A+

in palazzo d’epoca completamente ristrutturato, appartamento di mq. 210 accessoriato da cantina e garage. Informazioni in ufficio. C.E. E 105 kwh/mq.a

al terzo ed ultimo piano con terrazza, attico costituito da ampia zona giorno open space, due camere letto, soppalco, doppi servizi. Info ufficio

VIA ALA PONZONE

LATERALE C.SO MATTEOTTI

in palazzo d’epoca, appartamento di ampia metratura con terrazza, cantina e garage. Il tutto al rustico , pronto per essere personalizzato anche nella tipologia degli interni. Informazioni in ufficio. Immobile esente da C.E.

LATERALE C.SO GARIBALDI

casa di 4 piani fuori terra, parzialmente ristrutturata di mq. 250 con cortile interno. Libera. Informazioni in ufficio. C.E. G 206kwh/m.q a

VIA VILLA GLORI in contesto signorile, luminoso appartamento al secondo ed ultimo piano con ascensore composto da ingresso, ampio soggiorno, cucina abitabile, tre camere da letto, studio, doppi servizi, lavanderia, mansarda con zona giorno, camera matrimoniale e bagno. Accessoriato da cantina e garage. Prezzo su richiesta. C.E. G 370 kwh/mq.a

casa autonoma completamente ristrutturata, costituita da: al piano terra area cortilizia, due garage indipendenti di cui uno doppio e sottostante cantinato; al primo piano zona giorno con soggiorno, cucina, bagno di servizio e lavanderia; al secondo zona notte con tre letto, bagno e balconata. € 380.000. C.E. F 98 kwh/mq.a

via bissolati

casa unifamiliare al rustico con ampia zona giorno e zona notte con 3/4 camere da letto. Cortile interno e garage. Informazioni in ufficio. Immobile esente da C.E.


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il piccolo 01 del 09/01/2021 by Il Piccolo Cremona - Issuu