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unione magazine #3/26: Design con personalità

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Rivista dell’Unione commercio turismo servizi Alto Adige unione-bz.it

L’allestimento dei punti vendita – Ecco le tendenze.

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Pensionate e pensionati al lavoro

Le persone che scelgono volontariamente di continuare a lavorare dopo la pensione rappresentano una vera opportunità per l’economia altoatesina: portano con sé esperienza, affidabilità e professionalità. In un momento in cui molte aziende sono alla disperata ricerca di personale qualificato, sarebbe un errore non sfruttare questo potenziale.

Le pensionate e i pensionati che desiderano rimanere nel mondo del lavoro rappresentano una risorsa preziosa. Garantiscono competenze, alleggeriscono il carico di lavoro degli altri collaboratori e contribuiscono a colmare le lacune di competenze. Affinché ciò funzioni efficacemente, è però necessario un quadro fiscale vantaggioso, sia per i singoli individui che per le aziende. Chi continua a lavorare non dovrebbe essere penalizzato finanziariamente.

I dati lo dimostrano: c’è potenziale. Una recente panoramica sulla situazione italiana sottolinea la necessità di intervenire: secondo l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS), solo l’8,5 per cento dei pensionati è ancora occupato un anno dopo il pensionamento. Di questi pensionati lavoratori, il 72 per cento sono uomini. Allo stesso tempo, la popolazione attiva sta invecchiando significativamente: il numero di dipendenti di età pari o superiore a 55 anni in Italia è più che raddoppiato, passando da 1,678 milioni (2014) a 3,525 milioni (2024). Anche l’occupazione complessiva è aumentata: da 14,052 milioni (2014) a 17,731 milioni (2024).

Lo sviluppo in Alto Adige. Un altro dato illustra chiaramente questa tendenza: secondo ASTAT/INPS, nel 2024 in Alto Adige sono andate in pensione 7.333 persone, mentre 5.861 hanno raggiunto la maggiore età, con una differenza di -1.472. Quest’ultima cifra è raddoppiata negli ultimi quattro anni: nel 2020 il deficit era ancora di 737. La leva economica è enorme: secondo un’analisi, portare il tasso di occupazione dei 6069enni alla media UE genererebbe 20,7 miliardi di euro di PIL aggiuntivo in Italia.

Una cosa è chiara: la chiave sta in regole chiare, semplici e allettanti per la retribuzione integrativa durante la pensione, in modo che il lavoro venga nuovamente premiato e le aziende abbiano certezza giuridica. Se pensioni e salari vengono sovraccaricati, la disponibilità a lavorare si trasforma rapidamente in riluttanza. Né l’economia né lo stato sociale possono permetterselo.

Seguiamo la questione molto da vicino e lavoreremo insieme alle parlamentari e ai parlamentari altoatesini per trovare delle soluzioni.

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Oltre la superficie: spazi da vivere

attualità

Sistemi di cassa, la convenzione Unione

news dal NOI

Silandro vince il premio europeo retail

mandamenti

Unione: nuovo fiduciario a Merano

categorie

Gastronomia: sicurezza e compliance

le aziende informano

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affari legali e relazioni sindacali

Bilancio 2026: nuove regole in sintesi

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Riconoscere l’analisi dei dati

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L’IA nel marketing e nei social media

consulenza fiscale

Novità fiscali 2026

REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE E PUBBLICITÀ: 39100 Bolzano, via di Mezzo ai Piani 5, T 0471 310 308/ 309, pr@unione-bz.it, www.unione-bz.it RESPONSABILE AI FINI DELLA LEGGE SULLA STAMPA E DIRETTORE RESPONSABILE: Dott. Mauro Stoffella (responsabile Staff media) REDAZIONE: Dott. Sergio Colombi, Manuela Seebacher CONCETTO GRAFICO: Gruppe Gut, www.gruppegut.it COPERTINA: Adobe Stock GRAFICA: Stefano Hochkofler FOTOGRAFIE:: Adobe Stock, Beyondgreen, effektiv, gettyimages, Camera di commercio Bolzano/Othmar Seehauser, Karriere Südtirol/Zulupictures, Shutterstock, Società Cooperativa turistica Vipiteno Val di Vizze Campo di Trens, Alfred Tschager, USP TIPOGRAFIA: Athesia Stampe srl – via del Vigneto 7 – 39100 Bolzano SPEDITO IL 23

FEBBRAIO 2026 La redazione si riserva il diritto di non pubblicare annunci pubblicitari. L’opinione espressa da articolisti esterni alla redazione dell’unione magazine può discordare da quella della redazione. EDITORE: inService Coop. – Bolzano, spedizione in a.p. – 45% - art. 2, comma 20/b, legge 662/96, Filiale di Bolzano, registrazione Tribunale Bolzano n° 50/51 – Rep. 27256. Iscrizione ROC n. 14101. Associato all’USPI Unione Stampa Periodica Italiana 4 10 11 13 17 19 20 21 22 23

Design con personalità

L’allestimento dei

punti vendita –Ecco le tendenze.

Il negozio è ormai molto più di un semplice spazio di vendita. Soprattutto per le piccole attività commerciali, lo spazio fisico è fondamentale, perché un locale ben progettato agisce come un dipendente in più: mette in mostra la gamma di prodotti, guida i visitatori in modo intuitivo e crea un’atmosfera accogliente per i clienti, offrendo allo stesso tempo un ambiente ergonomico, piacevole e identitario che incoraggia i dipendenti a rimanere.

I moderni concept commerciali devono conciliare esigenze diverse: risparmio delle risorse, digitalizzazione ed esperienza del cliente, il tutto rimanendo economicamente sostenibili. E anche a livello internazionale, si sta delineando una chiara tendenza: il retail design sta diventando ecologico, sociale e digitale, senza rinunciare all’unicità. Quanto la sostenibilità sia diventata fondamentale è dimostrato dalle 122 candidature provenienti da 30 Paesi per l’EuroShop RetailDesign Award 2026, assegnato ogni anno a Düsseldorf. Come sintetizzano gli esperti:

“La consapevolezza ambientale è un prerequisito per il moderno commercio al dettaglio.” Da questi esempi internazionali si possono trarre linee guida concrete, anche per il settore retail altoatesino, per progettisti e interior designer che desiderano ottenere il massimo impatto con budget limitati.

I materiali raccontano valori

Il legno rimane il simbolo dell’edilizia sostenibile: caldo, versatile, carico di emozioni e sempre popolare a livello internazionale. Ma il nuovo linguaggio del design va oltre: elementi edili riciclati, materiali che vivono una seconda vita, risorse locali e materie prime rinnovabili caratterizzano molti dei progetti attuali. Anche la plastica sta vivendo una rinascita, sebbene come elemento riciclato, ad esempio da scarti di imballaggio o resti tessili. L’estetica che ne deriva, un mix di intimità e urbanità, è accattivante: superfici calde e naturali incontrano materiali grezzi e industriali – un mix di artigianato e alta tecnologia che appare moderno ma rimane autentico.

Per i piccoli negozi, questo offre un doppio vantaggio. I materiali di provenienza regionale accorciano i percorsi di fornitura, rafforzano le attività commerciali locali e semplificano la manutenzione e le riparazioni. Allo stesso tempo, aumenta la credibilità: chi progetta visibilmente in modo sostenibile rende altrettanto concreto il proprio impegno. Tutto ciò ha effetti positivi anche all’interno dell’attività. Qualità tattili piacevoli, una buona acustica, un’illuminazione armoniosa e superfici chiaramente strutturate migliorano l’ambiente di lavoro quotidiano, e quindi la soddisfazione e la fidelizzazione dei dipendenti. Le soluzioni modulari sono particolarmente efficaci: scaffali, tavoli ed elementi espositivi che possono essere riorganizzati, ampliati o riparati risparmiano risorse e aumentano la fruibilità quotidiana.

Esperienze, non solo prodotti

Sempre più negozi si stanno trasformando in spazi esperienziali e luoghi di incontro, ampliando la propria gamma di prodotti. Il negozio si sta evolvendo in un centro di socialità, un luogo che le persone visitano anche senza un’urgente necessità di acquistare qualcosa. Questo riflette perfettamente la natura dinamica e adattabile del commercio al dettaglio.

Ciò è particolarmente interessante per il commercio locale, perché un piccolo negozio non deve necessariamente offrire tutto, ma può offrire qualcosa che non può essere replicato online: vicinanza, interazione e competenza umana. Fondamentale a questo proposito è la pianificazione dei processi:

dove si verificheranno problemi e difficoltà? Dove sarà necessario avere un ambiente tranquillo? Dove servirà consulenza personalizzata? Una buona suddivisione in zone riduce lo stress interno al gruppo di lavoro, crea chiarezza e rende il lavoro più prevedibile. Integrare una piccola area di consulenza, un tavolo da lavoro o una “zona prova”, ad esempio, migliora il servizio e fornisce ai dipendenti spazi chiaramente definiti in cui la loro consulenza può essere davvero efficace.

Tecnologia, ma sensata

Gli strumenti digitali sono ormai parte integrante di molti nuovi concept di negozio, ma non devono essere prevalenti. Specchi interattivi, consigli di stile basati sull’intelligenza artificiale o postazioni di prova intelligenti funzionano bene quando offrono un reale valore aggiunto e non intimidiscono il cliente. Gli esempi migliori combinano alta tecnologia e alto contatto: la tecnologia gestisce attività di routine come fornire informazioni, disponibilità o personalizzazione, mentre le persone creano relazioni, fiducia e connessione.

Per le aziende più piccole, pochi strumenti affidabili sono preferibili a una gamma abbagliante di tecnologie. I cartellini dei prezzi digitali possono ridurre la manutenzione, la prenotazione degli appuntamenti attenua le criticità legate ai periodi di punta, il Click & Collect collega i canali e un CRM ben fatto rafforza la fidelizzazione dei clienti Altrettanto importanti sono i vantaggi interni: sistemi POS intuitivi, gestione efficiente

5,8 miliardi di pacchi low-cost

È un record: nel 2025 il numero di pacchi low-cost consegnati nell’UE è salito a 5,8 miliardi, con un aumento del 26 per cento rispetto all’anno precedente, come ha comunicato la Commissione europea secondo l’agenzia di stampa internazionale Reuters. I giganti dell’online e le piattaforme dell’Estremo Oriente come Temu e Shein hanno beneficiato dell’esenzione doganale per le merci sotto i 150 euro, che continua a favorire le spedizioni dirette dalla Cina. Da luglio l’UE introdurrà una tariffa di tre euro per pacco; nel lungo perio -

dell’inventario, checklist digitali e processi di back-office chiari alleggeriscono il carico di lavoro dei collaboratori. Questo aumenta l’attrattiva del lavoro perché si spreca meno tempo a cercare, fare domande e improvvisare, lasciando più tempo per ciò che è fondamentale nel commercio al dettaglio: Il contatto con i clienti e l’assistenza.

La regionalità è il nuovo lusso

In un’epoca di intercambiabilità globale, l’identità locale sta diventando il nuovo lusso. Il cosiddetto “Sense of place” – la sensazione di essere veramente lì, presenti – sta guadagnando terreno perché alimenta la fiducia. I negozi si stanno posizionando come ambasciatori della propria città, del proprio paese, della propria comunità e della propria cultura: attraverso materiali da costruzione regionali, arte locale, elementi architettonici tipici o collaborazioni con piccoli produttori. L’accessibilità sta diventando un fattore di differenziazione: chi si presenta in modo autentico crea fiducia.

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do l’esenzione dovrebbe essere eliminata del tutto. La Commissione stima, inoltre, che circa il 65 per cento delle spedizioni sia intenzionalmente sottovalutato.

Non c’è alcun dubbio: ulteriori misure sono assolutamente necessarie.

Mauro Stoffella, responsabile Staff media mstoffella@unione-bz.it

Per l’Alto Adige, questa è un’opportunità perfetta. Artigianalità, qualità, multilinguismo, modernità alpina: tutti questi elementi possono essere tradotti in modo delicato e contemporaneo. Un concept locale coerente ha un duplice effetto: i clienti si sentono compresi e i dipendenti lavorano in un ambiente di cui possono essere orgogliosi. Un forte senso di identità nello spazio favorisce anche il reclutamento: chiunque entri nel negozio percepisce immediatamente i valori dell’azienda e se desidera far parte del team.

Valori condivisi, nuove aspettative

A prescindere dalla categoria, è evidente che i clienti cercano un significato, non solo uno stile. Sostenibilità, trasparenza e responsabilità sono da tempo aspettative standard, soprattutto nei settori alimentare e della bellezza. Le aziende stanno rispondendo a questo, ad esempio con processi di produzione aperti, concetti di clean-label (ov-

vero, pubblicizzando i prodotti alimentari evidenziando l’assenza di determinati ingredienti, come additivi o aromi), qualità biologica e packaging minimalista. Materiali durevoli, prodotti facili da riparare e design circolari sono concetti che stanno dominando anche l’industria della moda. Lo shopping di seconda mano, il noleggio e il riuso creativo (Upcycling) fanno parte di una crescente mentalità verso una maggiore consapevolezza dei consumatori e possono essere resi visibili nei negozi, ad esempio attraverso servizi di riparazione, punti di reso o aree “Second Life” chiaramente designate.

Fidelizzare i collaboratori

Quando si tratta di allestimento di negozi o interior design, come la scelta dei materiali, la creazione di nuove zone, il miglioramento dei percorsi, dell’illuminazione o dell’acustica, o il collaudo di strumenti digitali, vale la pena coinvolgere i dipendenti nel processo di pianificazione fin dalle prime

fasi, perché sono consapevoli delle problematiche presenti nelle operazioni quotidiane, dagli spazi di stoccaggio e dal flusso del traffico all’illuminazione antiriflesso, e sentono un legame più forte attraverso la loro partecipazione al processo di progettazione. Il risultato sono soluzioni che sono al tempo stesso orientate al cliente e favorevoli al lavoro di squadra.

Il retail design non è quindi solo una questione estetica, ma una strategia: unisce sostenibilità ed esperienza, tecnologia e umanità, brand e location. Chi interpreta il negozio come un palcoscenico per l’esperienza del cliente e, allo stesso tempo, come un luogo di lavoro attraente crea le migliori basi per un successo a lungo termine, anche nelle piccole attività di vendita al dettaglio locali.

Il mio Negozio del Cuore 2026

Iscrizioni aperte fino alla fine di febbraio. L’iniziativa dell’Unione “Il mio Negozio del Cuore” passa alla fase successiva. Fino al 27 febbraio, le attività del commercio di vicinato in Alto Adige avranno la possibilità di registrarsi gratuitamente per diventare “Negozio del Cuore dell’Alto Adige 2026”.

La votazione pubblica inizierà il 10 marzo su negoziodelcuore.it , dove saranno elencati tutti i negozi partecipanti. Il pubblico potrà esprimere il proprio voto una volta al giorno per sei settimane. Tutti i votanti potranno inoltre partecipare a un concorso a premi.

Con questa campagna l’Unione, sostenuta dalla Provincia Autonoma di Bolzano e con il patrocinio dell’assessore provinciale Marco Galateo, vuole sottolineare l’importanza dei negozi locali per la qualità della vita, la vivacità dei centri urbani e la coesione sociale.

mstoffella@unione-bz.it

Registrazioneealtre informazioni: negoziodelcuore.it

Oltre 1.000 follower

Il TikTok dell’Unione taglia un prestigioso traguardo! A inizio anno la pagina TikTok dell’Unione ha superato la soglia dei 1.000 follower! Un ottimo risultato che conferma il grande interesse per le attività, le iniziative e i temi dell’associazione economica.

La community cresce costantemente – un sincero grazie a tutti i soci, partner e sostenitori per la fiducia e l’impegno!

Con post informativi, curiosità e notizie aggiornate, il nostro profilo – insieme a tutti gli altri canali social – rimane un forte legame digitale tra l’Unione e il pubblico. Non sei ancora parte della community? Unisciti e seguici su: FB, Instagram, YouTube, X, LinkedIn e TikTok!

Vicinanza in un momento difficile

L’Unione commemora. L’Unione piange la perdita di due influenti figure imprenditoriali che, per molti anni, si sono assunte grandi responsabilità nell’economia, nel commercio e nella società in Alto Adige. Con la scomparsa dell’ex vicepresidente dell’Unione, Mauro Pellegrini, e di Benedikt Gramm, l’associazione perde due persone che, con dedizione, visione e impegno personale, hanno plasmato in modo significativo sia l’Unione che l’intera economia altoatesina.

Entrambe le scomparse hanno un particolare significato per l’Unione: i figli di entrambi i defunti, rispettivamente Sandro Pellegrini e Werner Gramm, sono membri attivi della Giunta esecutiva dell’associazione e sono oggi portatori degli stessi valori che i loro padri hanno promosso per così tanti anni. In questo triste momento, l’Unione esprime le sue più sentite condoglianze alle famiglie. L’associazione si unisce al loro dolore e rende omaggio al lavoro di una vita di due figure imprenditoriali che hanno lasciato un segno indelebile nell’Unione e nell’economia altoatesina.

Per decenni, MAURO PELLEGRINI ha plasmato il settore della panificazione e del commercio in Alto Adige. Ha diretto il panificio Lemayr Srl a Bolzano, ha ampliato gli stabilimenti produttivi e le reti di vendita in Alto Adige e nel Nord Italia e ha avviato investimenti in altre aziende, tra cui Partner Srl e Alpigusto Srl. Sotto la sua guida, l’azienda è cresciuta fino a oltre 120 dipendenti e più di 40 punti vendita al dettaglio. Mauro Pellegrini è stato sinonimo di innovazione, gestione orientata al futuro e forte impegno nel settore della vendita al dettaglio e della panificazione. Per il suo impegno, nel 2011 gli era stata conferita la Spilla d’oro dell’Unione.

Per moltissimi anni, BENEDIKT GRAMM è stato una figura di grande spicco nel commercio al dettaglio altoatesino. Ha fondato l’azienda di famiglia Gramm SPA a Bolzano, che importava prodotti alimentari dall’Europa aprendo filiali nel Nord Italia. Gramm si è impegnato profondamente per lo sviluppo economico, la promozione commerciale e le istituzioni formative in Alto Adige, ricoprendo numerosi incarichi presso camere di commercio, organizzazioni imprenditoriali ed enti pubblici. Per la sua eccezionale dedizione, ha ricevuto onorificenze nazionali e internazionali, tra cui la Grande Decorazione d’Onore in Oro della Repubblica d’Austria e il titolo di Commendatore della Repubblica Italiana. Il suo straordinario impegno nel settore del commercio al dettaglio è stato riconosciuto anche dall’Unione con il conferimento della Spilla d’Oro nel 2012.

Con la scomparsa di Mauro Pellegrini e Benedikt Gramm l’Unione perde due personalità la cui vita e impegno per il commercio e l’economia in Alto Adige hanno rappresentato un riferimento difficilmente superabile.

Ricambio generazionale e successione d’impresa

Una grande sfida. Il commercio e, di conseguenza, il commercio di vicinato, stanno cambiando, ma rimangono fondamentali per la vitalità dei centri urbani. “Chiunque parli oggi di attrattività di quartieri e paesi, qualità della vita e partecipazione sociale, deve innanzitutto considerare il commercio di vicinato, che rappresenta sia un’infrastruttura economica che un collante sociale”, sottolinea il presidente dell’Unione Philipp Moser.

Sale la pressione – e colpisce prima i piccoli

Nei prossimi anni, il commercio di vicinato dovrà affrontare sfide sempre più impegnative: la sensibilità ai prezzi, il commercio online, i formati di grande superficie nei centri urbani, l’aumento dei costi energetici e del personale e la crescente burocrazia stanno mettendo sotto pressione le aziende con margini ridotti. Allo stesso tempo, la questione della successione d’impresa sta diventando sempre più pressante: molti imprenditori si trovano ad affrontare un cambio generazionale e non tutti riescono a trovare qualcuno disposto ad assumersi sia la responsabilità imprenditoriale che quella sociale. A questo si aggiunge il cambiamento demografico: l’Alto Adige sta invecchiando e il numero di persone in età lavorativa è in calo. Questo ha un impatto diretto sul personale, sugli orari di apertura e sull’organizzazione aziendale, ma allo stesso tempo aumenta l’importanza delle brevi distanze. “Chi è meno mobile o desidera consapevolmente ridurre gli spostamenti in auto ha bisogno di servizi locali. Commercio di vicinato significa anche tutela del clima, attraverso meno traffico, filiere corte e creazione di valore aggiunto regionale”, sottolinea Moser.

La soluzione sono i negozi self-service?

“Se osserviamo gli sviluppi in Germania o in Austria, vediamo che molti centri e persino intere regioni sono ‘sottoservite’ perché semplicemente non ci sono più negozi”, afferma Moser. In molte località, la tendenza è verso negozi self-service moderni e completamente automatizzati: negozi di paese accessibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in container, alcuni senza contanti, con touchscreen e app, senza barriere architettoniche, a basso consumo energetico e con un focus sui prodotti regionali. Anche in Alto Adige, alcuni comuni stanno iniziando a considerare questa forma di approvvigionamento locale, ad esempio attualmente a Marebbe e Laces. Tali modelli possono colmare il divario laddove, ad esempio, la disponibilità del personale o la pianificazione della successione diventano particolarmente problematiche.

Ma per Philipp Moser una cosa è assolutamente certa: “Queste soluzioni non sostituiscono il tradizionale commerciante di vicinato, ma possono rappresentare un’importante integrazione. Dimostrano come possiamo garantire l’approvvigionamento anche in condizioni

mutate, senza perdere il concetto fondamentale di prossimità. Certo, è doloroso quando la componente sociale del commercio di vicinato si perde nel processo. Pertanto, per il momento, è necessario fare tutto il possibile per garantire che il nostro attuale modello di approvvigionamento di prossimità venga preservato”, afferma Moser.

Sì ai contributi – decisiva è la consapevolezza

“Un commercio di vicinato capillare non cade dal cielo”, ricorda Moser. “L’attuale sostegno pubblico da parte della Provincia e dei Comuni è giusto e assolutamente necessario, ad esempio per l’apertura, il mantenimento e la digitalizzazione dei negozi. Ma i sussidi da soli non possono sostituire il negozio di quartiere o paese. Ciò che è fondamentale è la consapevolezza: ogni acquisto è una decisione su come saranno il nostro quartiere o paese domani”.

Il nostro incarico

Come Unione, ci impegniamo a garantire che le piccole imprese e le imprese familiari abbiano gli strumenti per continuare a svolgere il loro ruolo anche in futuro, attraverso consulenza, formazione, rappresentanza politica e supporto concreto per le richieste di finanziamento e i progetti di digitalizzazione.

Philipp Moser, Presidente Unione

Simposio: il passaggio generazionale nelle aziende familiari

Con il motto “Costruire ponti”, il simposio offre l’opportunità di esplorare strategie, esperienze e best practice relativi al processo di successione. L’obiettivo è imparare gli uni dagli altri e sviluppare in modo collaborativo percorsi adeguati a una transizione di successo.

Il simposio si terrà in lingua tedesca presso il centro di formazione Casa della Famiglia di Soprabolzano lunedì 9 marzo, dalle 09.00 alle 17.00.

Datori di lavoro esemplari

Audit famigliaelavoro. A novembre, presso il Palazzo Mercantile di Bolzano, sono stati consegnati gli attestati dell’audit famigliaelavoro a 30 datori di lavoro altoatesini che attuano attivamente politiche aziendali orientate alla famiglia e alle fasi della vita. Il presidente della Camera di commercio Michl Ebner ha sottolineato l’importanza delle misure a favore della famiglia per l’attrattiva delle aziende e la conciliabilità

tra lavoro e vita familiare: “I datori di lavoro che si affidano a questo percorso assumono un ruolo importante come modelli di riferimento.”

Nel 2025, nove aziende associate all’Unione hanno completato una fase del processo di certificazione:

• Servizio Giovani del Decanato di Brunico, Brunico

• Centro Genitori-Bambini VFG Brunico, Brunico

Più forti insieme!

Formazione professionale e Unione. A inizio dicembre è stato siglato a Bolzano l’accordo di collaborazione tra CFP Einaudi e Unione con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione sul territorio e favorire ulteriormente l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.

I punti salienti dell’accordo di collaborazione

Sono circa 700 gli studenti della Scuola professionale provinciale per il commercio, turismo e i servizi “Luigi Einaudi” di Bolzano che affrontano ogni anno un periodo di stage presso le aziende dell’Alto Adige. Un aspetto cruciale nell’ambito del percorso scuola-lavoro, che segue un circuito virtuoso delineato. Percorsi formativi congiunti, stage nelle aziende associate, orientamento

professionale, seminari e workshop mirati con esperi del settore e, anche, un primo risultato importante: il corso quadriennale Tecnico dell’innovazione digitale iDtech che prenderà il via nel settembre 2026.

Contatto con l’economia

“Questa intesa rafforza l’offerta formativa del CTS e conferma la vocazione della scuola alla collaborazione con le realtà produttive del territorio per favorire l’inserimento lavorativo degli studenti, fornendo loro competenze sempre aggiornate”, ha rimarcato la direttrice del CFP Einaudi Nicoletta Rizzoli. Il presidente dell’Unione, Philipp Moser, ha rimarcato il valore delle iniziative. “Oltre al corso iDtech, ci sono attività di promozione e orientamento, come le visite aziendali, uno speed date tra le aziende associate e gli allievi del CTS, oltre alla par tecipazione, per la prima volta nel settore Retail, ai Worldskills 2025.”

• Förderfactory Srl, Varna

• Libera Università di Bolzano, Bolzano

• HOKU Srl, Dobbiaco

• Hotel CampingPark Steiner –Steinerhof SAS, Laives

• Associazione Turistica di Merano, Merano

• Limitis Srl, Merano

• Pompadour Tè Srl, Bolzano

L’Unione si congratula e augura di avere ancora tanto successo nell’applicazione di misure attente alle esigenze delle famiglie.

Preziosa collaborazione

Il vicepresidente della Provincia Marco Galateo ha evidenziato il valore della collaborazione tra i due enti, ricordando come tale iniziativa si inserisca appieno nelle scelte strategiche che il CTS porta avanti da tempo rivolte all’innovazione, all’attenzione ai nuovi scenari lavorativi che si affacciano nelle realtà locali.

La consegna delle certificazioni premia i datori di lavoro con un ruolo esemplare
La direttrice del CFP Einaudi Nicoletta Rizzoli e il presidente dell’Unione Philipp Moser siglano l’accordo di cooperazione tra i due enti

Tuttele convenzioni: unione-bz.it/ convenzioni

Moderni sistemi di cassa

Dal 1° gennaio 2026, è obbligatorio per legge collegare in rete i registratori di cassa elettronici con i terminali di pagamento con carta (POS). Ciò comporta un adeguamento tecnico che non richiede necessariamente la sostituzione dei sistemi esistenti, ma piuttosto l’integrazione digitale delle soluzioni di cassa e di pagamento. L’Unione supporta i suoi associati nell’implementazione di questi requisiti e, nell’ambito di due convenzioni, offre sistemi POS moderni, conformi alle normative e a prova di futuro a condizioni particolarmente vantaggiose.

In convenzione con MIMA Tecnologia affidabile, soluzioni personalizzate, una visione orientata al futuro: MIMA è il partner tecnologico per le aziende che desiderano digitalizzare i propri processi di vendita in modo semplice, sicuro ed efficiente. Dalla fornitura di registratori di cassa elettronici e stampanti fiscali per sistemi integrati a soluzioni complete per il commercio al dettaglio e la ristorazione, MIMA supporta le aziende nella gestione quotidiana dei loro punti vendita. L’offerta è completata da etichette elettroniche, sistemi SIAE e di biglietteria, e tecnologie innovative progettate per migliorare l’organizzazione, l’esperienza del cliente e le prestazioni operative. Il tuo contatto: marketing@mima.it, WhatsApp Business 0471 920 074, mima.it

Musica d’ambiente in negozio: cosa cambia nel 2026?

Se in un negozio, ristorante, bar, hotel, salone di acconciatura o centro estetico viene diffusa musica d’ambiente, la normativa vigente prevede il pagamento di due diverse tipologie di diritti:

• Diritti d’autore (SIAE), che garantiscono la remunerazione di autori, compositori e parolieri delle opere musicali.

• Diritti connessi (SCF), che tutelano la remunerazione dei produttori musicali e degli artisti interpreti ed esecutori. Il pagamento di una sola delle due tipologie di versamento non è sufficiente per essere in regola.

Come avviene il pagamento?

A partire dal 1° gennaio 2026, SIAE, su mandato di SCF e Nuovo IMAIE, si occuperà anche dell’incasso dei diritti connessi, oltre ai diritti d’autore. Il pagamento può essere effettuato direttamente alla SIAE oppure tramite due distinti bollettini di versamento (MAV) inviati dalla SIAE.

Tariffe convenzionate

Gli associati Unione in regola con il pagamento della quota associativa 2026 possono usufruire delle tariffe in convenzione, che prevedono uno sconto di circa il 15 per cento sugli

In convenzione con PSC Solutions

Le soluzioni offerte includono registratori di cassa elettronici e sistemi POS adatti sia per il commercio stazionario che per il commercio ambulante. Questi sistemi consentono il collegamento in rete digitale di registratori di cassa e sistemi POS senza la necessità di una connessione fisica via cavo, garantendo un’elaborazione delle vendite e dei pagamenti semplice e strutturata.

Quale associato all’Unione potrai approfittare di condizioni particolarmente vantaggiose e di un’ampia scelta di diversi sistemi POS, sia per uso fisso che mobile. Sono inoltre disponibili soluzioni adatte a diverse tipologie di attività e applicazioni. A seconda del prodotto, sono inclusi anche servizi completi come installazione, attivazione e formazione personalizzata.

Il tuo contatto: info@psc.bz.it, T 0471 505 505, psc.bz.it

oneri SIAE e uno sconto del 30 per cento sugli oneri SCF a condizione che i pagamenti vengano effettuati entro i termini previsti.

Termini per il pagamento

• Diritti d’autore: pagamento entro il 28 febbraio 2026

• Diritti connessi: pagamento entro il 31 maggio 2026

Per ulteriori informazioni o per ricevere supporto è possibile contattare l’Unione scrivendo a convenzioni@unione-bz.it.

Silandro vince il premio europeo del commercio al dettaglio

Un grande successo per l’Alto Adige. Il 28 gennaio 2026 Silandro si è aggiudicato il concorso europeo “European Capitals of Small Retail (ECoSR) 2026” nella categoria riservata alle piccole città. La delegazione venostana, guidata dalla sindaca Christine Kaaserer ha ritirato il premio dalle mani della Commissione UE.

“Per noi, questa vittoria è un grande segno di apprezzamento per la tenacia e l’impegno dei nostri commercianti, dei nostri ristoratori e dei nostri prestatori di servizi”, ha sottolineato Aaron Pircher, caposede mandamentale dell’Unione. Silandro è un vero e proprio centro del commercio di vicinato sul territorio, con la sua vivace zona pedonale, i molti negozi, locali, prestatori di servizi e i tanti progetti pop-up. Mobilità sostenibile, slow shopping, digitalizzazione e una forte vita comunitaria contribuiscono all’attrattiva del luogo.

In finale, Silandro ha prevalso su Macarsca (Croazia) e Silla (Spagna). Sono state presentate strategie per lo sviluppo locale sostenibile, la pianificazione della successione per le aziende tradizionali e offerte digitali come l’app dell’Unione MIAr. “Con questo premio, Silandro diventa un laboratorio pratico europeo per il commercio al dettaglio nelle aree rurali”, sottolinea Thomas Schuster della gelateria Ortler. Il concorso, promosso dall’UE, premia le città che promuovono il commercio al dettaglio locale, lo sviluppo urbano sostenibile e la qualità della vita. Nel caso di Silandro, a colpire particolarmente sono state la sua rete di distribuzione regionale, la mobilità sostenibile, il vivace centro storico e l’integrazione tra economia e società. L’iniziativa è stata promossa dal direttivo comunale dell’Unione di Silandro, con l’appoggio del Comune e la realizzazione e gestione della piattaforma BASIS Vinschgau Venosta. Il progetto è stato anche sostenuto da HGV e Associazione turistica. Il passo successivo sarà l’attuazione delle misure presentate e il coinvolgimento di tutti gli stakeholder.

Move to Cargo: shopping senz’auto a Merano

Fare shopping in città, preferibilmente in zona, in modo comodo e senza auto. Ma come si fa a portare a casa le pesanti borse della spesa? Da gennaio 2024, Move to Cargo dimostra come la logistica sostenibile possa funzionare a Merano: silenziosa, a zero emissioni e anche pratica per l’uso quotidiano.

Fino a giugno 2026, i residenti di Merano potranno testare diverse opzioni, dalle bici cargo ai servizi di consegna in bicicletta. L’obiettivo è esplorare nuovi modi di fare shopping in città e ridurre il traffico automobilistico.

Partecipare e vincere

Attualmente Move to Cargo viene promosso tramite video sui social media che mostrano gli utenti condividere le loro esperienze con i vari servizi.

Partecipare conviene: chiunque provi il progetto e partecipi al sondaggio può vincere una mystery box per biciclette del valore di 50 euro che sarà estratta il 31 marzo 2026. Ogni feedback contribuirà a sviluppare ulteriormente la mobilità sostenibile a Merano.

Un progetto condiviso

Move to Cargo è un’iniziativa di STA - Strutture di Trasporto Alto Adige SPA per conto della Provincia Autonoma di Bolzano e viene realizzata in collaborazione con la cooperativa sociale Independent L., Unione e Comune di Merano. Il progetto è sostenuto da numerose aziende locali associate all’Unione, tra cui Biokistl Südtirol Srl, Klamotte - Vintage & Second Hand, Naturalia - Il Mercato Biologico, Papin Sport Srl, Tabaccheria Pfitscher J. Ellmenreich, Alte MühleLibreria, Artiana, Edelweiss – Tiroler Mode, Forno, Frutta e Verdura Maximilian Pichler e Pur Südtirol.

Il progetto è parte di SuCoLo – Sustainable Customer Logistics e durerà fino a giugno 2026.

progetto

CONTATTO NELL’UNIONE

Martin Stampfer, capoarea NOI Centro di competenza, T 0471 310 511, mstampfer@unione-bz.it

Alla consegna del premio: da sin. Aaron Pircher, Hannes Götsch (BASIS Venosta), Thomas Schuster, la sindaca Christine Kaaserer e il vicepresidente di Confcommercio nazionale Carlo Masoletti

Da sin. il presidente dell’Unione Philipp Moser, la fiduciaria comunale dell’Unione di Caldario Julia Messner, il sindaco di Appiano Lorenz Ebner, il presidente mandamentale dell’Unione di Bolzano circondario Patrick Peruzzo, il sindaco di Caldaro Christoph Pillon, la vincitrice del primo premio, una Mercedes CLA 250+ Advanced, Angela Pugliese e l’assessore provinciale Marco Galateo

OLTRADIGE

40 anni per “Das Große Los”

Radicati nel territorio, sostenibili, vissuti e festeggiati come una comunità. Con la manifestazione finale si è chiusa con grande successo la quarantesima edizione di “Das Große Los”. Quella che quarant’anni fa era nata come un’iniziativa comune a sostegno del commercio locale, oggi è diventata un appuntamento fisso del periodo prenatalizio in Oltradige.

In occasione del 40° anniversario sono stati introdotti nuovi accenti: un brano natalizio originale, il Treno di Natale dell’Oltradige – reso possibile grazie al sostegno finanziario dei Comuni di Appiano e Caldaro – gli orsetti della Lebenshilfe e il progetto “40 anni – tante voci”.

Grazie alle entrate generate dal Treno di Natale dell’Oltradige e alle donazioni volontarie legate agli orsetti della Lebenshilfe, interamente devolute a scopo benefico,

è stato possibile consegnare un assegno di beneficenza alle associazioni Lebenshilfe e “Il sorriso”.

Quarant’anni di “Das Große Los” sono la prova di continuità, sostenibilità e collaborazione vissuta tra commercio, servizi, Comuni e istituzioni. Come è stato detto in occasione della serata finale: locale – sostenibile – personale e anche leggendaria.

RENON

Tanta gioia alla consegna dei premi

I raggianti vincitori: Andreas Treibenreif si è aggiudicato il premio principale del Fortunino del Renon 2025 – una settimana presso l’Adler Spa Resort Sicilia per due persone

Il Fortunino del Renon 2025. Applausi, trepidazione e occhi scintillanti: così si presentava il centro di Collalbo a gennaio, in occasione della festosa cerimonia di premiazione della quindicesima edizione del Fortunino del Renon. I fortunati vincitori hanno ritirato personalmente i premi, accompagnati dalle aziende partecipanti, dagli sponsor e dai numerosi ospiti d’onore. Come ogni anno, il popolare Fortunino del Renon si è concluso puntualmente il 24 dicembre. Una particolarità del 2025: presso la Camera di commercio di Bolzano si sono svolte due estrazioni. All’inizio di dicembre, quindici partecipanti hanno ricevuto in omaggio dei buoni regalo monni CARD. La seconda estrazione è invece avvenuta a fine dicembre: tra quasi 25.000 partecipanti, sono stati estratti 49 vincitori.

Il fiduciario comunale dell’Unione Gerhard Prantner (primo da des.), si è detto entusiasta dell’elevata partecipazione. Insieme ad Alexander Öhler (secondo da des.), presidente del Comitato economico del Renon, ha sottolineato l’importanza dei cicli economici regionali: “L’elevata partecipazione dimostra ancora una volta quanto un’efficiente rete di approvvigionamento locale sia vitale per le nostre aziende e la comunità locale.” La cerimonia di premiazione è stata accompagnata da un rinfresco e dall’intrattenimento musicale offerto dalla banda musicale di Longomoso. “Un ringraziamento speciale va a tutti gli sponsor e alle aziende partecipanti che hanno reso possibile questa iniziativa”, ha concluso Öhler. L’Unione si congratula con tutti per il successo!

Rizzi succede a Ellmenreich

Nuovo fiduciario dell’Unione a Merano. Nel corso dell’ultima riunione del direttivo comunale, Joachim Ellmenreich (a sin. in foto) ha comunicato ufficialmente le proprie dimissioni dalla carica di fiduciario comunale a Merano, per motivi professionali e personali. Con il suo impegno, negli ultimi anni Ellmenreich ha dato importanti impulsi e avviato numerose iniziative. “Ha fatto molto, il suo impegno è stato grande – il team è ben posizionato”, è stato sottolineato in seno al direttivo comunale. Nel contesto della riunione, Fabio Rizzi (des.), finora vicefiduciario comunale, è stato eletto all’unanimità nuovo fiduciario. Rizzi ha ringraziato per la fiducia e ha annunciato che proseguirà con determinazione il lavoro a favore di un’economia meranese forte. Come suo vice, Rizzi ha nominato Josef Insam nuovo vicefiduciario.

L’Unione di Merano ringrazia Joachim Ellmenreich per il suo impegno e augura alla nuova guida locale molto successo per i prossimi compiti. wzorzi@unione-bz.it

LAIVES

Un saluto a Igor Guerzoni

Al momento del commiato l’Unione ha consegnato un diploma di benemerenza e un bouquet: da sin. la

L’Unione gli augura il meglio per il futuro. Dopo 19 anni, un’era si è conclusa a Laives: a dicembre, Igor Guerzoni ha ceduto la sua attività di alimentari e gastronomia “Da Guerzo” in via Sottomonte a due giovani indiani. Per molti abitanti del quartiere, il suo negozio era molto più di un semplice posto dove fare la spesa: era un luogo di incontro, un angolo di casa e un punto di socializzazione.

Guerzoni ha plasmato il quartiere con passione ed energia ed è noto per le numerose iniziative benefiche. La sua famiglia lo ha sostenuto attivamente: la madre Andreina, il padre Paolo, la moglie Enrica e numerosi dipendenti lo hanno aiutato nelle attività quotidiane, mentre Guerzoni stesso gestiva la cucina. Durante la transizione, la madre Andreina continuerà a fornire supporto, garantendo ai clienti la stessa elevata qualità e servizio. Inizialmente, Guerzoni aveva rilevato la latteria del nonno. Sebbene la sua professione principale fosse quella di meccanico, decise di avventurarsi nel settore della ristorazione e, gradualmente, riuscì a costruirsi una clientela affezionata. Con la vendita di generi alimentari, l’offerta gastronomica e il catering per eventi, riuscì infine a rendere l’attività parte integrante del quartiere. Dopo il suo ritiro, Guerzoni si sta ora prendendo una pausa in Val di Non e potrebbe addirittura prendere in considerazione un ritorno alla sua prima passione, la meccanica. L’Unione e il direttivo comunale di Laives esprimono i loro più sentiti ringraziamenti a Igor Guerzoni per i suoi molti anni di servizio, la sua solidarietà e il suo straordinario impegno sociale.

Rinomato negozio di calzature cerca successore. A partire dalla fine dell’anno, dopo che l’attuale proprietaria andrà in pensione, il negozio di calzature Schuhwaren Rita in via Oswald von Wolkenstein a Termeno sarà disponibile per l’acquisizione. Il negozio vanta già una clientela affezionata e presenta una superficie di vendita di 60 m².

Contatto: Rita Psenner, H 39 335 8460 477, rita.psenner@alice.it.

fiduciaria comunale
Raffaella Defant, Igor Guerzoni con la moglie Enrica nonché i due membri del direttivo comunale Paola Galvan e Irene Anesi

I buoni regalo di Vipiteno

toccano quota mezzo milione

Un apprezzato regalo che rafforza l’economia locale. Da quindici anni, i “Buoni acquisto e gusto di Vipiteno” rafforzano l’economia regionale. Oggi possono essere utilizzati in oltre cento tra negozi, caffè, bar, ristoranti e strutture ricettive di Vipiteno e dintorni e sono un regalo molto apprezzato. Nel 2025, il volume dei buoni ha nuovamente superato il mezzo milione di euro. Markus Reifer, direttore della Società Cooperativa turistica Vipiteno Val di Vizze Campo di Trens, lo conferma: “I buoni sono molto apprezzati da aziende e privati e stimolano l’attività economica della nostra regione.” Anche il fiduciario comunale dell’Unione Matthias Knollenberger ne sottolinea l’importanza per la città e le associazioni di categoria. I buoni sono disponibili presso l’Ufficio informazioni turistiche in piazza Città, presso le Casse Raiffeisen dell’Alta Valle Isarco e possono essere utilizzati anche nell’area sciistica ed escursionistica del Monte Cavallo.

Chi vuole regalare gioia e sostenere l’economia locale troverà nei buoni di Vipiteno la scelta perfetta.

BRESSANONE

Nuova

sede,

più vita al centro storico

Brixen for Kids, il popolare programma di assistenza ai bambini offerto da City marketing e Unione, ha trovato la sua nuova sede in via S. Albuino 3B. Il trasferimento non solo trasforma uno spazio vuoto in un vivace luogo di incontro, ma porta anche più vitalità al centro storico della città. Il sabato, i bambini continuano a ricevere cure amorevoli e professionali. Da gennaio 2026, è previsto un contributo di cinque euro a famiglia, spendibile lo stesso giorno sotto forma di buono presso negozi selezionati del centro città. Questo va a vantaggio sia delle famiglie che dell’economia locale. “Con questa quota, vogliamo incoraggiare i genitori a godersi il tempo trascorso in centro città, sostenendo al contempo le attività commerciali locali”, spiega Daniela Cermakova del City marketing di Bressanone. Anche lo sponsor principale, Psaier Energies, sottolinea la combinazione vincente di responsabilità sociale e rivitalizzazione urbana. Nella nuova sede, le risate, il movimento e la gioia dei bambini riempiono le stanze: un esempio concreto di come i servizi per l’infanzia, la riqualificazione urbana e la comunità possano collaborare positivamente.

BRUNICO
La felicità di un piccolo dono

I bambini in città a scopo benefico. Come negli anni precedenti, a Brunico a fine anno si è svolto uno speciale evento di raccolta fondi: i bambini dell’Associazione Amici dei Bambini Alto Adige, vestiti da spazzacamini, si sono recati di negozio in negozio e di ristorante in ristorante, consegnando i loro migliori auguri ai commercianti e ai ristoratori di Brunico, sotto forma di poesie e piccoli portafortuna. Il ricavato raccolto andrà a beneficio di progetti di beneficenza a Brunico. L’evento è stato organizzato dal gruppo comunale dell’Unione di Brunico.

Da sin. Florian Frick (HGV), Sonja Mair (Unione Vipiteno), Matthias Knollenberger (fiduciario comunale Unione Vipiteno), Angelika Runggaldier (City marketing Società Cooperativa turistica Vipiteno), Markus Reifer (direttore Società Cooperativa turistica Vipiteno), Thomas Stuefer (direttivo Società Cooperativa turistica Vipiteno) e Veronika Stötter (presidentessa HGV Vipiteno)
Da sin. Michael Brugger (fiduciario comunale Unione), Daniela Cermakova (City marketing Bressanone), Eugen Psaier (direttore Psaier Energies) e Florian Peer (direttivo comunale Unione)

IT E PRESTATORI DI SERVIZI INTERNET PUBBLICITARI

Formazione per un futuro digitale

iDtech al via a Bolzano. In collaborazione con la scuola professionale CTS “Luigi Einaudi” di Bolzano e con le categorie nell’Unione IT e prestatori di servizi internet e pubblicitari TARGET, è stato avviato il nuovo percorso formativo “iDtech”. Il nuovo ciclo quadriennale conduce al diploma professionale di “Tecnico dell’innovazione digitale (iDtech)” e prepara i giovani, con un approccio fortemente pratico, a professioni richieste all’intersezione tra IT, dati, sicurezza e comunicazione digitale.

La Provincia ha ufficialmente approvato le linee guida e il piano di studi del percorso quadriennale. “Con questo si dà il via a un itinerario formativo che si collega in modo coerente ai bisogni delle imprese: gli standard devono fornire una ‘risposta adeguata’ alla domanda presente sul territorio”, dichiarano soddisfatti i presidenti delle due categorie, rispettivamente, Alexander Fill 1 e Arnold Malfertheiner 2 . Allo stesso tempo, vengono garantiti gli standard minimi nazionali e l’inquadramento nel Quadro europeo delle qualifiche (EQF).

IT, dati, sicurezza – e IA nella quotidianità aziendale

La figura professionale del “Tecnico dell’innovazione digitale –iDtech” opera in autonomia all’interno di ambiti di attività definiti e supporta i processi legati a sistemi, reti e gestione dei dati. Tra i compiti rientrano l’installazione, l’aggiornamento e la dismissione di hardware e software, nonché il contributo alla sicurezza informatica e alla comunicazione digitale. Un focus particolare riguarda l’applicazione delle tecnologie più moderne: “Le diplomate e i diplomati dovranno saper utilizzare strumenti e applicazioni basati sull’intelligenza artificiale –dall’implementazione e configurazione fino all’impiego operativo in azienda, per ottimizzare i processi e analizzare i dati”, spiega la direttrice della scuola professionale, Nicoletta Rizzoli. Il percorso è assegnato al livello EQF 4.

Ulteriori informazioni: www.cts-einaudi.fpbz.it, T 0471 414 472

IT E PRESTATORI DI SERVIZI INTERNET PUBBLICITARI

6 anni di C4K Alto Adige!

Imparare a programmare divertendosi. Anche quest’estate tornerà il momento di programmare, sperimentare e dare sfogo alla creatività! Dal 6 luglio al 7 agosto, a Bolzano, Bressanone, Brunico, Cortaccia, Merano, Renon e Silandro si terranno i corsi settimanali Coding4Kids per bambini e ragazzi dai 10 ai 14 anni. Il programma è pensato sia per esordienti che per progrediti e include i seguenti moduli:

• Scratch principianti e avanzati: i partecipanti apprendono i fondamenti della programmazione e sviluppano storie interattive, giochi e animazioni.

• Programmazione di siti web: introduzione allo sviluppo web con HTML e CSS, progettazione di siti web e integrazione di testo, immagini ed elementi interattivi.

• Costruisci il tuo robot: progetti pratici per la costruzione e la programmazione di semplici robot che stimolano il pensiero logico e la comprensione tecnica.

L’obiettivo di Coding4Kids è quello di avvicinare i giovani talenti alle tecnologie moderne in modo giocoso e potenzialmente gettare le basi per una futura carriera nel settore IT. Allo stesso tempo, il progetto contribuisce ad affrontare la carenza di competenze nell’economia digitale.

Fin dal suo inizio, il progetto è stato supportato dalle categorie dell’Unione – IT e prestatori di servizi internet e pubblicitari TARGET. L’Unione loda il successo duraturo del programma e guarda con trepidazione alla prossima stagione di coding in Alto Adige.

innerebner@unione-bz.it

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Videotutorial eguida–Newsonlinedel 15.12.25.

FEDERMODA NELL’UNIONE

Etichettatura

dei prodotti nella moda

Utile manuale per le aziende. In collaborazione con Federazione Moda Italia-Confcommercio, l’Unione mette a disposizione degli associati un’utile guida sui principali obblighi di etichettatura dei prodotti tessili.

La guida, integrata dal video “L’etichettatura dei prodotti del settore moda” offre un prezioso aiuto per l’orientamento delle aziende e offre anche chiare risposte rispetto alle crescenti esigenze di garanzia in termini di qualità, trasparenza e fiducia da parte dei consumatori.

La guida vuol essere per produttori, importatori e operatori commerciali del settore moda un facile strumento di consultazione rispetto ai principali obblighi previsti dalla normativa vigente anche alla luce delle novità previste dal regolamento UE 2023/988 sulla Sicurezza generale dei prodotti, entrato in vigore a dicembre 2024 (regolamento UE 2011/1007 del 27.09.2011; direttiva 94/11/CE; regolamento CE 2008/765, regolamento UE 2019/1020 e altre norme italiane). Particolarmente in evidenza sono le nuove disposizioni in materia di utilizzo dei termini “cuoio”; “pelle” e “pelliccia”.

La categoria Federmoda nell’Unione sottolinea ancora una volta il suo ruolo di partner affidabile per le aziende associate, offrendo soluzioni pratiche a questioni giuridicamente complesse e che hanno un impatto diretto sul successo delle aziende del settore della moda.

COMMERCIANTI DI MATERIALI EDILI

Un antipasto di Klimahouse 2026

Aperitivo a Bolzano. A gennaio, Thomas Mur, direttore della Fiera di Bolzano, ha invitato i commercianti di materiali edili nell’Unione a un aperitivo, un’opportunità di scambio personale e networking prima della fiera Klimahouse, che si è svolta per quattro giorni a fine gennaio.

La fiera internazionale per l’edilizia sostenibile e l’efficienza energetica riunisce esperti, portatori di interesse e startup, offrendo oltre cento eventi e spazio per innovazione, idee e discussioni. L’aperitivo ha offerto ai partecipanti l’opportunità di discutere di temi di attualità del settore, scambiare esperienze e stringere nuovi contatti: un evento di lancio che dimostra l’importanza del confronto diretto nel dinamico mondo dell’edilizia e dei materiali da costruzione.

ezoeschg@unione-bz.it

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COMMERCIO ALL’INGROSSO

Divieto per i mezzi pesanti oltre le 7,5 t

Il calendario 2026. Il divieto di circolazione nei giorni festivi e nei fine settimana del 2026 si applica alla circolazione dei veicoli che trasportano merci con una massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate al di fuori dei centri abitati. Eccezione: per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026, il relativo decreto (art. 13, decreto ministeriale n. 325 del 12.12.2025) prevede una specifica disciplina derogatoria per sostenere le esigenze logistiche legate allo svolgimento dei Giochi. Il decreto e il calendario dei divieti di transito sono online tra i Download.

GASTRONOMIA

Sicurezza e compliance

Rafforzati i controlli di sicurezza negli esercizi pubblici. I recenti e drammatici fatti di cronaca che hanno visto la perdita di numerose giovani vite a CransMontana hanno riportato con forza al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nei locali aperti al pubblico.

Il Ministero dell’interno ha pubblicato il 19 gennaio 2026 una nuova circolare operativa che prevede un rafforzamento dei controlli

nei pubblici esercizi, nei locali gastronomici e nelle attività di pubblico spettacolo. Le attività di controllo da parte degli Organi Ispettivi e di Vigilanza si sono intensificate su tutto il territorio nazionale, portando anche alla chiusura temporanea di noti locali per gravi carenze in materia di sicurezza, autorizzazioni e adempimenti normativi. Le verifiche proseguiranno con cadenza regolare nelle prossime settimane e non riguar-

deranno esclusivamente locali di pubblico spettacolo e discoteche, ma tutti i pubblici esercizi, senza distinzione di tipologia o dimensione. Investire in prevenzione e conformità significa proteggere la propria impresa, la propria reputazione e, soprattutto, la sicurezza dei clienti e dei lavoratori, che deve restare al centro di ogni attività imprenditoriale responsabile.

Una sintesi delle disposizioni di legge, la presentazione PP della FIPE nonché le FAQ in materia sono contenute in una news online del 4 febbraio – in esclusiva per gli associati Unione.

GELATIERI

Lo spirito olimpico sul cono

Ripensare la tradizione. Quando Marco Fogli parla di gelato, parla di artigianalità, attitudine e dedizione. Il presidente dei gelatieri nell’Unione e titolare della “Bottega del Gelato” di Bolzano ha dimostrato in modo evidente la forza creativa della gelateria altoatesina al Milano International Gelato Award (MIGA) 2025: con la sua creazione “Olympic Spirit” si è classificato al secondo

posto e ha ricevuto anche un premio speciale per la coerenza nell’interpretazione del tema del concorso.

Il tema non poteva essere più attuale: le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Fogli ha portato il tema alla sua logica conclusione, sia culinaria che simbolica. “Volevo rendere tangibile lo spirito olimpico, unire ingredienti provenienti da cinque continenti e creare un insieme armonioso”, spiega. Il risultato è un gelato al latte multistrato aromatizzato con incenso e pino mugo, impreziosito da sciroppo d’acero, zenzero e noci di macadamia. Fiori commestibili, foglia d’oro e polvere di buccia di banana aggiungono ulteriori accenti visivi. Una composizione che dimostra un’audacia creativa senza perdere di vista l’equilibrio. Il percorso verso la finale è stato impegnativo: a prendere parte alla fase preliminare sono stati oltre 30 gelatieri provenienti da tutta Italia. Alla fiera Host Milano, i finalisti hanno poi dovuto dimostrare le loro capacità in una prova pratica e una teorica,

dalla produzione alla presentazione, fino alla spiegazione tecnica della ricetta. “Non è solo una questione di gusto, ma di concept, precisione e personalità”, ha affermato Fogli.

Per lui, il secondo posto è molto più di un semplice piazzamento sul podio. “È la conferma del lavoro artigianale svolto tutti i giorni e della capacità dell’Alto Adige di reggere il confronto a livello nazionale.” Il 2025 è stato comunque un anno speciale per Fogli: ha avuto l’onore di servire il suo gelato, tra gli altri, al presidente Sergio Mattarella e al vincitore della Coppa del Mondo di calcio Manuel Neuer – momenti che lo riempiono di orgoglio.

La sua missione rimane chiara: rendere evidenti qualità, creatività e professionalità, sia all’interno della propria azienda che dell’associazione. O, come afferma lo stesso Fogli: “Dobbiamo avere il coraggio di ripensare la tradizione. Il gelato è emozione e, allo stesso tempo, il massimo livello di artigianalità”.

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Il mercato dei viaggi si trasforma a grande velocità

L’associazione regionale delle agenzie di viaggio FIAVET TrentinoAlto Adige conferma la sua squadra dirigenziale. L’assemblea generale dell’associazione regionale delle agenzie di viaggio FIAVET Trentino-Alto Adige, tenutasi di recente, si è concentrata sulle elezioni programmate per il periodo 2026-2030. I soci hanno chiaramente optato per la continuità: la trentina Sandra Paoli è stata rieletta presidente, mentre l’altoatesina Verena Wenter rimane membro del consiglio direttivo.

Gestire il cambiamento e sfruttare le opportunità

All’assemblea generale hanno partecipato anche Martin Pichler, presidente delle agenzie di viaggio nell’Unione, e i membri del direttivo Fulvia Bordato e Doris Gatterer. L’assemblea ha quindi offerto non solo l’opportunità di votare, ma anche di fare un bilancio concreto della situazione attuale del settore, tra profondi cambiamenti e nuove opportunità.

e assistenza affidabile: da sin. Martin Pichler, Sandra Paoli, Verena

“Abbiamo vissuto anni complessi per il turismo”, ha sottolineato la presidente Paoli nel suo discorso. “Cambiamenti normativi, trasformazioni tecnologiche, nuove abitudini di viaggio e crisi inaspettate hanno plasmato il nostro lavoro, ma come categoria non siamo mai rimasti fermi.” Paoli ha anche fatto il punto sulla scorsa legislatura: FIAVET ha rafforzato la rappresentanza degli interessi delle agenzie di viaggio, intensificato il dialogo con istituzioni, partner e stakeholder e conferito all’associazione maggiore visibilità e un ruolo credibile e udibile.

ARREDATORI E COMMERCIANTI DI MOBILI

Bonus mobili 2026

Detrazioni fiscali per mobili ed elettrodomestici. Il bonus mobili è prorogato anche per il 2026. Gli acquirenti di mobili ed elettrodomestici per l’arredamento di un immobile rinnovato potranno cioè continuare a godere della detrazione fiscale del 50 per cento. Il requisito è che i lavori di ristrutturazione siano già stati avviati al 1° gennaio 2026.

I requisiti in dettaglio

• Limite massimo: 5.000 euro per mobili ed elettrodomestici.

• Classe energetica: forni almeno A+, lavatrici e lavastoviglie almeno E, frigoriferi e congelatori almeno F.

• Risanamento: il bonus vale solo per l’arredamento di un immobile parte di un risanamento edilizio.

Una tendenza forte per il futuro Guardando ai prossimi anni, Paoli ha delineato un percorso chiaro: il mercato dei viaggi sta cambiando rapidamente: i clienti sono più informati, più esperti di tecnologie digitali e più esigenti. L’intelligenza artificiale si sta integrando nei processi e la sostenibilità non è più un’opzione, ma un’aspettativa concreta. In questo contesto, l’agenzia di viaggi non è obsoleta, ma “più necessaria che mai”. “Nessuna piattaforma può sostituire ciò che rende speciali le agenzie di viaggio: competenza, esperienza, relazioni e un servizio clienti personale e affidabile, prima, durante e dopo il viaggio”, ha affermato Paoli. Questa è esattamente la missione dell’associazione: supportare le agenzie di viaggio affinché siano forti, preparate ed efficacemente rappresentate.

lsala@unione-bz.it

ezoeschg@unione-bz.it

AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO Aliquote contributive ENASARCO 2026

Per gli agenti e rappresentanti di commercio, mono- e plurimandatari, è confermata l’aliquota contributiva ENASCARCO del 17 per cento (di cui 8,50 per cento a carico della ditta preponente e 8,50 per cento a carico dell’agente). enardin@unione-bz.it

Competenza, esperienza, relazioni umane
Wenter, Fulvia Bordato, Doris Gatterer e Jacopo Virgili (segretario categoria FIAVET Trentino-Alto Adige)

Cinquant’anni a tutta corrente

Grande anniversario per Elektro Rottensteiner. Lo scorso dicembre, all’insegna del motto “Cinquant’anni a tutta corrente”, l’azienda Elektro Rottensteiner, con sede sul Renon, ha festeggiato il suo 50° anniversario. Oltre 200 ospiti, tra clienti, partner e dipendenti, hanno celebrato l’impressionante storia di successo dell’azienda a conduzione familiare, che dal 1975 è sinonimo di competenza, flessibilità ed eccellenza nel servizio. In un toccante discorso, il fondatore dell’azienda Paul Rottensteiner ne ha ripercorso gli inizi e ha anche suscitato molte risate con aneddoti come quello relativo alla prima auto aziendale, una Fiat 600. Anche sua moglie Monika, i figli Andreas e Alexander e l’intero team sono stati premiati per il loro contributo al successo dell’azienda, tanto che il giovane titolare Alexander ha sottolineato: “Elektro Rottensteiner è forte quanto i suoi dipendenti.” Sentite congratulazioni sono arrivate anche da Jakob Vieider del direttivo comunale dell’Unione del Renon, che ha nuovamente sottolineato l’eccezionalità di 50 anni di passione e forza innovativa e ha elogiato il ruolo centrale dell’azienda in Alto Adige.

Dove piante e persone sono protagoniste

Il vivaio cooperativo Grünes & Co. di Brunico è molto più di una semplice giardineria. La sua vasta gamma di prodotti spazia dalle piante da interno e da esterno ai bouquet e fiori recisi, fino agli accessori decorativi per la casa e il giardino.

Sotto la guida di Elmar Sartori, un team di entusiasti collaboratori offre ai clienti consulenza specializzata e supporto attivo, sempre con un’attenzione particolare a tutto ciò che è ecologico e bello.

Da Grünes & Co., tuttavia, non sono solo le piante a essere al centro dell’attenzione: le

Come regalo di benvenuto, il caposede mandamentale Willy Marinoni (des.) ha regalato a Elmar Sartori l’apprezzatissimo orologio da parete dell’Unione

persone sono altrettanto importanti. Valori come sostenibilità, equità, umanità e inclusione plasmano l’attività e le interazioni quotidiane.

Il caposede mandamentale dell’Unione Willy Marinoni ha recentemente fatto visita al nuovo associato e, allo stesso tempo, anche monni POINT. L’Unione si congratula calorosamente e augura a Grünes & Co. di mantenere la stessa passione e successo.

VOM BASISSEMINAR ZUM MASTER OF WINE. 2026

Ven./Sab., 20./21.03. Basisseminar der Südt. Weinakademie Novacella (corso in lingua tedesca)

Iscrizione e Informazioni: www.weinakademie.it oppure info@weinakademie.it

affari legali e relazioni sindacali

unione-bz.it/sindacale

Legge di bilancio 2026: i principali interventi

Dal 1° gennaio 2026 è entrata in vigore la nuova legge di bilancio (legge 199/2025), che introduce misure fiscali, previdenziali e lavoristiche di interesse per le imprese.

Fisco, retribuzioni e benefit

- IRPEF: l’aliquota del secondo scaglione (28.000–50.000 euro) scende al 33 per cento.

- Incrementi retributivi CCNL: incrementi retributivi corrisposti ai dipendenti nell’anno 2026, in attuazione dei rinnovi contrattuali sottoscritti dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, si applica un’imposta sostitutiva del 5 per cento per lavoratori del settore privato con reddito 2025 fino a 33.000 euro.

- Premi di risultato: imposta ridotta all’1 per cento per il biennio 2026–2027 e tetto detassabile elevato a 5.000 euro lordi.

- Buoni pasto: dal 2026 la soglia esente per i buoni elettronici sale da 8 a 10 euro al giorno; resta a 4 euro per i buoni cartacei.

Lavoro notturno, festivo e turni

- Per i dipendenti del settore privato (esclusi turismo e alberghiero) con reddito 2025 fino a 40.000 euro è prevista un’imposta sostitutiva del 15 per cento su lavoro notturno, festivo e a turni, entro 1.500 euro annui.

- Nel turismo e ristorazione è riconosciuto un trattamento integrativo pari al 15 per cento delle retribuzioni per lavoro notturno e straordinario festivo svolto tra gennaio e settembre 2026.

Famiglia, genitorialità e organizzazione del lavoro

- Congedi parentale: utilizzo esteso fino ai 14 anni del figlio (prima 12 anni).

- Malattia del figlio: raddoppiano a 10 giorni (prima 5 giorni) i permessi non retribuiti per malattia dei figli tra 3 e 14 anni (prima fino 8 anni).

- Rientro dalla maternità: possibile prolungare il contratto a termine del sostituto fino al primo anno di vita del bambino.

- Priorità al part-time: per lavoratori con almeno tre figli conviventi; previsto un esonero contributivo per i datori che accolgono la richiesta senza ridurre il monte ore complessivo.

- Bonus mamme: in attesa del nuovo regime 2027 alle lavoratrici dipendenti – madri di almeno due figli con un reddito non superiore a 40.000 euro spetta una somma pari a 60 euro mensili riconosciuta direttamente dall’INPS previa apposita domanda.

- Assunzione lavoratrici madri: esonero contributivo totale fino a 8.000 euro annui, per 12–24 mesi a seconda del tipo di contratto per donne, madri di almeno 3 figli.

Previdenza complementare e TFR

- Previdenza complementare: dal 1° luglio 2026 scatta l’iscrizione automatica ai fondi pensione per neoassunti e lavoratori senza scelta pregressa, salvo rinuncia entro 60 giorni.

- TFR: esteso l’obbligo di versamento al Fondo Tesoreria INPS partendo dal periodo di paga gennaio 2026 per i datori con almeno 60 dipendenti medi nell’anno solare precedente, con soglie in progressiva riduzione fino ad arrivare a 40 dipendenti (anno precedente) da gennaio 2032.

Liquidazione anticipata della NASpI

L’anticipazione in caso di incentivo all’autoimprenditorialità non viene più erogata in un’unica soluzione, ma in due rate: il 70 per cento subito ed il 30 per cento al termine della durata della NASpI (e comunque entro 6 mesi dalla domanda).

jlumetta@unione-bz.it

Amministrare la tua azienda con sicurezza

Riconoscere l’importanza dell’analisi dei dati. In un mondo economico sempre più complesso e dinamico, per le aziende è fondamentale avere sempre una visione chiara dei propri dati finanziari. Chi comprende i propri dati può prendere decisioni consapevoli e gestire la propria attività in modo sostenibile e nella giusta direzione.

Perché le analisi dei dati sono irrinunciabili

L’analisi dei dati è il principale strumento di gestione aziendale. Fornisce una panoramica di vendite, costi, liquidità, produttività e molto altro. Questo consente agli imprenditori di vedere a colpo d’occhio la propria situazione e quali misure sono necessarie.

Costi sotto i riflettori: la chiave della stabilità

I costi, in particolare, meritano la massima attenzione. Sono spesso il fattore decisivo per la redditività e la competitività di un’azienda. Senza un monitoraggio preciso, c’è il rischio che insorgano aumenti di costo non rilevati, erodendo i margini di profitto.

I dati quali base per decisioni strategiche

Le aziende che hanno una solida gestione finanziaria non agiscono d’istinto, ma basandosi sui fatti. Questo significa:

• Trasparenza: tutte le informazioni rilevanti sono sempre disponibili.

• Affidabilità della pianificazione: previsioni e budget si basano su dati reali.

• Flessibilità: i cambiamenti del mercato possono essere rapidamente identificati e le misure possono essere adattate di conseguenza.

L’approccio di inService

I servizi di consulenza aziendale di inService aiutano i clienti a sviluppare analisi dei dati personalizzate con benchmark perfettamente adattati alle loro esigenze. Particolare attenzione è rivolta a:

• Facilità d’uso: affinché l’analisi dei dati non diventi un peso.

• Indicatori chiave pertinenti: concentrarsi su ciò che conta davvero.

• Consulenza pratica: implementazione tecnica e supporto strategico vanno di pari passo.

Chi conosce i propri numeri mantiene il controllo e gestisce la propria attività in modo sicuro ed efficace. inService ti supporta con analisi pratiche dei dati e una guida strategica per garantire che la tua azienda resti sempre sulla buona strada.

Il vostro contatto presso inService.it

• Franz Josef Dorfmann, T 0471 310 424, franzjosef.dorfmann@inService.it

• Florian Gasteiger, T 0471 310 452, florian.gasteiger@inService.it

Prendi subito contatto – la consulenza aziendale di inService ti assiste personalmente.

L’ IA nel

marketing e nei social media

Strumenti, suggerimenti e strategie: i corsi di inService . L’intelligenza artificiale gioca un ruolo sempre più centrale nel marketing e nella comunicazione sui social media, perché supporta il contatto mirato con i clienti, automatizza i processi ricorrenti e facilita la creazione di contenuti adeguati. I seguenti corsi nella categoria Digitalizzazione, marketing e socials dimostrano in modo pratico come gli strumenti supportati dall’intelligenza artificiale possano essere utilizzati efficacemente nel lavoro quotidiano, dalle campagne personalizzate all’e-mail marketing, fino alla creazione di contenuti visivi.

Il marketing incontra la macchina Personalizzazione con l’IA

Come raggiungere efficacemente i clienti senza dover creare manualmente ogni singolo contenuto? Il corso in lingua tedesca “Il marketing incontra la macchina – Personalizzazione con l’IA”, che si terrà a Bolzano il 14 aprile dalle 08.30 alle 12.30, fornisce risposte pratiche.

I partecipanti impareranno a utilizzare gli strumenti di IA per pianificare e implementare in modo efficiente campagne di marketing personalizzate. Casi di studio concreti ed esercizi dimostreranno il funzionamento della personalizzazione automatizzata e il suo impatto sulla fidelizzazione dei clienti e sul successo delle campagne. Il corso è pensato per i professionisti del marketing che desiderano utilizzare l’IA come strumento strategico. La docente è Tatjana Finger, social media manager e docente di lunga data.

L’e-mail marketing basato sull’IA

Automatizzato, personale, efficace L’e-mail marketing rimane uno dei canali digitali più efficaci, a condizione che i contenuti siano pertinenti e vengano pubblicati al momento giusto. Il seminario di un’intera giornata “L’e-mail marketing basato sull’intelligenza artificiale”, che si terrà in lingua tedesca il 15 aprile dalle 09.00 alle 17.00 a Bolzano, dimostrerà come l’intelligenza artificiale possa supportare questa strategia. L’attenzione si concentra sull’automazione intelligente, la segmentazione dinamica e l’ottimizzazione dei contenuti basata sull’intelligenza artificiale. I partecipanti impareranno come personalizzare le comunicazioni in tempo reale e quali strumenti rappresentano attualmente le best practice. Demo live ed esercizi interattivi garantiscono un forte approccio pratico. Il relatore è Thomas Fedrigotti.

Canva e IA

Design automatizzati per i social media

Progetta in modo rapido, coerente e professionale: Canva offre nuove possibilità per i contenuti sui social media grazie alle funzionalità basate sull’intelligenza artificiale. Il workshop in lingua tedesca “Canva e IA: design automatizzati per i social media” si terrà l’11 maggio dalle 08.30 alle 12.30 a Bolzano

I partecipanti impareranno a creare e ottimizzare contenuti accattivanti utilizzando funzionalità di progettazione automatizzate, anche senza competenze approfondite di graphic design. L’attenzione si concentra sull’efficienza nel lavoro quotidiano e sulla creazione di post visivamente accattivanti per diverse piattaforme. Il corso è rivolto a social media manager e professionisti del marketing ed è tenuto da Tatjana Finger.

Food Content per i social media

Dalle riprese alla pubblicazione di successo

Un buon contenuto dedicato al food spesso decide se un prodotto viene notato o meno. Il workshop di un’intera giornata “Food Content per i social media”, che si terrà in lingua tedesca il 14 maggio dalle 08.00 alle 17.00 a Bolzano, fornirà il know-how necessario, dalla strategia al post finito.

La sessione mattutina si concentra sui fondamenti strategici: coinvolgimento del pubblico target, pianificazione dei contenuti, formati di successo su Instagram e altre piattaforme, e approfondimenti iniziali su Meta Ads e reach building. La sessione pomeridiana è dedicata invece all’applicazione pratica: i partecipanti realizzeranno foto di cibo e brevi video utilizzando i propri smartphone, direttamente con i propri prodotti o piatti. Gli argomenti comprenderanno illuminazione, prospettiva, composizione, styling e editing di base con app gratuite. Le relatrici sono Sarah Schrentewein e la fotografa e videomaker di cibo Anna Schwarz Laner.

Legge di bilancio 2026

Le principali novità fiscali

Riduzione dell’aliquota del secondo scaglione IRPEF. Passa dal 35 al 33 per cento l’aliquota IRPEF del secondo scaglione di reddito imponibile (da 28.000 euro fino a 50.000 euro); da gennaio 2026 gli scaglioni e le relative aliquote IRPEF diventano quindi i seguenti:

• 23 per cento, per reddito imponibile fino a 28.000 euro,

• 33 per cento per reddito imponibile superiore a 28.000 euro e fino a 50.000 euro,

• 43 per cento per reddito imponibile superiore a 50.000 euro.

Le nuove disposizioni in materia di aliquote IRPEF sono già applicabili in sede di effettuazione delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati relativi al periodo d’imposta 2026 (a partire, quindi, dalle retribuzioni e pensioni di gennaio).

Il risparmio fiscale massimo derivante dalla riduzione dell’aliquota è pari a 440 euro.

Detrazioni IRPEF ridotte per redditi oltre 200.000 euro

Per “neutralizzare” il risparmio fiscale massimo derivante dalla riduzione dell’aliquota IRPEF del secondo scaglione di reddito imponibile, dal 2026, per i contribuenti con reddito superiore a 200.000 euro (comprensivo di redditi soggetti a cedolare secca, o in regime forfettario) è prevista una riduzione di 440 euro dell’importo della detrazione d’imposta per determinati oneri:

• per i quali è prevista la detrazione del 19 per cento, fatta eccezione per le spese sanitarie,

• le erogazioni liberali in favore dei partiti politici (detrazione del 26 per cento),

• i premi di assicurazione per rischio eventi calamitosi. Sono invece esclusi dalla riduzione le detrazioni:

• per familiari a carico,

• per tipologie di reddito,

• per canoni di locazione,

• per interventi di recupero edilizio.

Interventi di recupero edilizio c.d. “bonus casa”

Per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio (bonus casa), vengono prorogate anche per il 2026 le aliquote in vigore nel 2025.

Le aliquote di detrazione “ordinarie” previste sono:

• del 36 per cento per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2026,

• del 30 per cento per le spese sostenute dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027.

Le aliquote di detrazione “maggiorate” per le spese sostenute dai titolari del diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento e gli interventi sono effettuati sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale sono:

• del 50 per cento per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2026,

• del 36 per cento per le spese sostenute dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027.

Il limite massimo di spesa è pari a 96.000 euro per unità immobiliare comprese le pertinenze.

Interventi di riqualificazione energetica c.d. “ecobonus”

Nel 2026 l’ecobonus (e il sismabonus) spettano nelle seguenti misure:

• per le abitazioni principali l’aliquota è del 50 per cento per le spese sostenute nel 2026, mentre scende al 36 per cento per quelle sostenute nel 2027,

• per le unità immobiliari diverse dall’abitazione principale l’aliquota è del 36 per cento per le spese sostenute nel 2026 e del 30 per cento per quelle sostenute nel 2027.

I massimali di spesa sono diversi a seconda dell’intervento effettuato.

Bonus mobili

Prorogata anche nel 2026 la detrazione IRPEF del 50 per cento per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici (bonus mobili), quando vengono acquistati in concomitanza ad interventi edilizi.

L’agevolazione spetta anche se gli interventi di recupero del patrimonio edilizio sono iniziati dal 1° gennaio 2025. Il limite massimo di spesa cui applicare la detrazione IRPEF del 50 per cento rimane fissato a 5.000 euro.

Premi di risultato e delle somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili

Per i premi di risultato e le somme erogate a titolo di partecipazione agli utili sono previste le seguenti novità:

• riduzione dell’aliquota dell’imposta sostitutiva dal 5 all’1 per cento per il 2026 e 2027,

• incremento del limite entro cui è possibile applicare l’imposta sostitutiva a 5.000 euro (in precedenza 3.000 euro).

Buoni pasto elettronici

Aumenta da 8 a 10 euro la soglia di non imponibilità ai fini del reddito di lavoro dipendente dei buoni pasto elettronici. Invariata invece (a 4 euro) la soglia per i buoni pasto cartacei.

Contributi versati ai fondi pensioni complementari

Aumenta da 5.164,57 euro a 5.300 euro del limite annuo di deducibilità dal reddito complessivo IRPEF dei contributi alle forme di previdenza complementare, versati dal lavoratore e dal datore di lavoro o committente, sia volontari sia dovuti in base a contratti o accordi collettivi. Viene adeguata e coordinata la norma speciale di deducibilità relativa ai lavoratori di prima occupazione successiva al 31 dicembre 2006.

Rideterminazione del costo fiscale delle partecipazioni

Viene incrementata (ulteriormente) l’aliquota dell’imposta sostitutiva dovuta sulla rideterminazione del costo fiscale delle partecipazioni (quotate e non quotate), che passa dal 18 al 21 per cento. Invariata (al 18 per cento) l’aliquota dell’imposta sostitutiva sulla rivalutazione dei terreni (agricoli e edificabili).

L’incremento dell’aliquota dal 18 al 21 per cento avrà efficacia dalle rivalutazioni di partecipazioni riferite al 1° gennaio 2026 e perfezionate entro il 30 novembre 2026.

Criptovalute “stablecoins”

Introdotto un regime speciale per le operazioni che riguardano le stablecoins denominate in euro.

Dal 1° gennaio 2026, le plusvalenze e gli altri redditi che derivano dal rimborso, dalla cessione a titolo oneroso, dalla permuta e dalla detenzione delle cripto-attività, sconteranno l’imposta sostitutiva del 33 per cento come previsto dalla legge di bilancio 2025.

È invece prevista l’aliquota del 26 per cento, in luogo di quella ordinaria del 33 per cento, ai redditi diversi derivanti da operazioni di detenzione, cessione o impiego “e-money token” denominati in euro (il valore degli e-money token deve essere stabilmente ancorato all’euro e i fondi di riserva devono essere detenuti integralmente in attività denominate in euro presso soggetti autorizzati nell’Unione europea).

Locazioni brevi

La presunzione di imprenditorialità esclude l’applicabilità della disciplina delle locazioni brevi in caso di destinazione a locazione breve, in un periodo d’imposta, di un determinato numero di appartamenti. La soglia di appartamenti compatibile con la locazione breve introdotta nel 2021 era di quattro immobili.

A partire dal periodo d’imposta 2026, solo chi concede in locazione (breve) al massimo due appartamenti potrà applicare la disciplina delle locazioni brevi. Oltre tre appartamenti si presume l’imprenditorialità, con tutte le conseguenze in tema di apertura della partita IVA, INPS, esclusione della cedolare secca, reddito impresa. Nessuna modifica per le aliquote della cedolare secca sulle locazioni brevi:

• per le locazioni di un solo appartamento con contratti di locazione breve (anche tramite intermediario) si applica la cedolare secca del 21 per cento,

• per le locazioni di due appartamenti con contratti di locazione breve (anche tramite intermediario) si applica l’aliquota del 21 per cento ad uno di essi e quella del 26 per cento all’altro,

• chi concede in locazione breve tre appartamenti fuoriesce dalla disciplina delle locazioni brevi e non applica la cedolare secca. Per computare l’appartamento è sufficiente aver stipulato anche un solo contratto di locazione breve nel periodo d’imposta (ad esempio di durata di due soli giorni). Qualora con più contratti di locazione breve sono locate differenti stanze dello stesso appartamento, si considera un solo appartamento.

Regime forfettario

La legge di bilancio 2026 estende il limite di 35.000 euro, già incrementato per l’anno 2025, anche per il 2026. Pertanto, per utilizzare il regime nel 2026, occorre considerare i redditi percepiti nel 2025; qualora siano stati percepiti redditi di lavoro dipendente e assimilati nel 2025 (Certificazione Unica 2026) oltre 35.000 euro, il soggetto non può applicare il regime per il 2026.

Iper-ammortamenti

Per i titolari di reddito d’impresa, viene prevista la reintroduzione degli iper-ammortamenti: l’agevolazione prevede la maggiorazione, ai fini delle imposte sui redditi, del costo di acquisizione di determinati beni agevolabili con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria.

Sono agevolabili gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 in beni:

• materiali e immateriali strumentali nuovi 4.0 (aggiornati nei nuovi allegati alla legge di bilancio 2026),

• materiali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo,

• prodotti in uno degli Stati membri dell’Unione europea,

• destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato.

Il costo di acquisizione dei beni agevolabili è maggiorato nelle seguenti misure:

• 180 per cento per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro,

• 100 per cento per gli investimenti oltre 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro,

• 50 per cento per gli investimenti oltre 10 milioni e fino a 20 milioni di euro.

Per l’accesso al beneficio l’impresa dovrà trasmettere, in via telematica tramite la piattaforma sviluppata dal GSE, sulla base di modelli standardizzati, apposite comunicazioni e certificazioni concernenti gli investimenti agevolabili effettuati.

Modifiche a tassazione dividendi e plusvalenze su partecipazioni È possibile applicare il regime di esclusione (parziale) dei dividendi per i soggetti imprenditori alla condizione che la partecipazione detenuta:

• sia almeno pari al 5 per cento in termini di partecipazione al capitale,

• oppure, in alternativa, abbia un valore fiscale almeno pari a 500.000 euro.

Analoga condizione è prevista per l’esenzione delle plusvalenze su partecipazioni, sempre per i soli soggetti che detengono le partecipazioni in regime di impresa.

Se i requisiti di partecipazione minima sopra indicati non sono rispettati, i dividendi e le plusvalenze sono integralmente imponibili.

Il nuovo requisito (partecipazione minima del 5 per cento, o valore fiscale minimo di 500.000 euro) si aggiunge agli ulteriori requisiti richiesti per la c.d. “participation exemption” (periodo di possesso della partecipazione, prima iscrizione della stessa tra le immobilizzazioni finanziarie, residenza fiscale della partecipata in uno Stato a fiscalità ordinaria ed esercizio, da parte della partecipata, di imprese commerciali).

Il nuovo requisito legato all’entità della partecipazione si applica:

• alle distribuzioni di utile e riserve deliberate a decorrere dal 1° gennaio 2026,

• alle plusvalenze realizzate dalla cessione di partecipazioni acquisite dal 1° gennaio 2026.

Rateizzazione delle plusvalenze

Le plusvalenze realizzate sui beni strumentali concorrono a formare il reddito per l’intero ammontare nell’esercizio in cui sono state “realizzate”. Viene eliminata, per la generalità dei beni, la possibilità di rateizzazione in 5 periodi d’imposta (qualora i beni siano stati posseduti almeno per tre anni).

Le modifiche si applicano alle plusvalenze realizzate dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31.12.2025 (2026, per i soggetti “solari”).

Le plusvalenze realizzate a seguito di cessioni di azienda o rami d’azienda, continuano a poter essere rateizzate fino ad un massimo di 5 periodi d’imposta, a condizione che l’azienda o il ramo d’azienda sia stato posseduto per un periodo non inferiore a 3 anni.

Assegnazione agevolata di beni ai soci e trasformazione in società semplice

Riproposta la possibilità di effettuare entro il 30 settembre 2026 le operazioni:

• di assegnazione e cessione agevolata ai soci di beni immobili (con l’eccezione di quelli strumentali per destinazione) e di beni mobili registrati (es. autovetture) non strumentali,

• trasformazione agevolata in società semplice di società, di persone o di capitali, che hanno per oggetto esclusivo o principale la gestione di tali beni.

I benefici fiscali si sostanziano:

• in un’imposta sostitutiva dell’8 per cento (10,5 per cento per le società che risultano di comodo per almeno 2 anni nel triennio 2023–2025) sulle plusvalenze realizzate sui beni assegnati ai soci,

• la possibilità di determinare la plusvalenza sulla base del valore catastale,

• applicazione dell’imposta di registro proporzionale ridotta della metà e di imposte ipotecarie/catastali in misura fissa,

• la possibilità di versare un’imposta sostitutiva del 13 per cento sulle riserve in sospensione d’imposta annullate a seguito delle operazioni agevolate,

• il versamento in due rate entro il 30 settembre 2026 (60 per cento) e 30 novembre 2026 (40 per cento).

L’operazione ha anche ripercussioni sulla disciplina IVA dei beni oggetto dell’operazione e va pertanto pianificata e valutata attentamente.

Estromissione agevolata dell’immobile dell’imprenditore individuale

Nuova possibilità per gli imprenditori individuali di estromettere gli immobili strumentali, facendo transitare i beni dalla sfera imprenditoriale a quella personale con un’imposizione ridotta.

L’estromissione agevolata riguarda gli immobili strumentali per natura e gli immobili strumentali per destinazione. Gli immobili oggetto dell’agevolazione devono essere posseduti al 31.10.2025 e a tale data presentare il requisito della strumentalità e risultare posseduti anche alla data dell’01.01.2026.

L’eventuale plusvalenza (determinata sulla base del valore catastale dell’immobile) derivante dall’estromissione è soggetta ad un’imposta sostitutiva pari all’8 per cento. L’operazione deve avvenire tra il 1° gennaio 2026 e il 31 maggio 2026, anche mediante comportamento concludente; l’imposta dovuta andrà versata per il 60 per cento entro il 30 novembre 2026 e per il rimanente 40 per cento entro il 30 giugno 2027.

Affrancamento straordinario delle riserve Riproposta la possibilità di affrancare le riserve in sospensione d’imposta, mediante il pagamento di un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell’IRAP. Con l’affrancamento, le riserve da un punto di vista fiscale assumono la natura di ordinarie riserve di utili, distribuibili ai soci senza alcun ulteriore onere per la società. Possono essere affrancate tutte le riserve in sospensione d’imposta, indipendentemente dalla legge in base alla quale sono state costituite.

L’affrancamento può essere effettuato in relazione a tutte o solo ad alcune delle riserve in sospensione d’imposta e può essere integrale o parziale. Le riserve devono essere esistenti nel bilancio dell’esercizio in corso al 31.12.2024, e possono essere affrancate fino all’importo che residua al termine dell’esercizio in corso al 31.12.2025.

L’imposta sostitutiva si applica nella misura del 10 per cento ed è liquidata nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in corso al 31.12.2025.

Il versamento deve essere effettuato obbligatoriamente in 4 rate di pari importo, la prima avente scadenza entro il termine previsto per il versamento a saldo delle imposte sui redditi relative al periodo d’imposta in corso al 31.12.2025 e le altre entro il termine per il versamento a saldo delle imposte sui redditi relative agli esercizi successivi.

Rottamazione-quinquies

Prevista una nuova rottamazione dei ruoli, circoscritta ai carichi consegnati agli agenti della riscossione dall’01.01.2000 al 31.12.2023 derivanti:

• da omessi versamenti scaturenti da dichiarazioni annuali presentate,

• dalle attività di liquidazione automatica e di controllo formale delle dichiarazioni,

INFO

• da contributi INPS dichiarati e non pagati, esclusi quelli richiesti a seguito di accertamento,

• da carichi inerenti a violazioni di norme del Codice della strada irrogate da amministrazioni statali.

Non rientrano i carichi derivanti da accertamento esecutivo, accertamento ai fini dell’imposta di registro, avviso di liquidazione, avviso di recupero del credito d’imposta e atti di contestazione separata delle sanzioni.

I benefici consistono nello stralcio delle sanzioni amministrative, degli interessi di mora e dei compensi di riscossione, laddove ancora applicati. L’agente della riscossione metterà a disposizione sul proprio sito informazioni inerenti alla verifica preventiva dei carichi rottamabili.

La domanda di rottamazione va presentata dal contribuente in via telematica entro il termine del 30 aprile 2026. Gli importi saranno liquidati d’ufficio e le intere somme o la prima rata (massimo 54 rate bimestrali) andranno pagate entro il 31 luglio 2026.

consulenzafiscale@inService.it

Pianificare le imposte, sfruttare i vantaggi

ATECO 2025. Il 1° aprile 2025 è stata adottata la nuova classificazione delle attività economiche “ATECO 2025”, che sostituisce la precedente ATECO 2007 - Aggiornamento 2022. Il servizio “rettifica ATECO” consente di effettuare la rettifica per una sola volta ed è gratuito: è disponibile per le sole imprese già riclassificate, con domicilio digitale iscritto nel Registro Imprese e attività dichiarata. Per le successive eventuali modifiche dovrà essere presentata una pratica al Registro Imprese. Il servizio resterà attivo fino al 31 marzo 2026.

La normativa IVA per gli enti del terzo settore. La presidenza del Consiglio dei ministri ha approvato un decreto che rinvia di dieci anni il passaggio di alcune operazioni, attualmente classificate come “fuori campo IVA”, a operazioni imponibili qualificabili come “esenti”. Si precisa che il rinvio dell’entrata in vigore della nuova normativa IVA non pregiudica l’applicazione del nuovo quadro fiscale per il terzo settore, la cui applicazione resta confermata a partire dal 1° gennaio 2026.

Le alternative gratuite a SPID e firma digitale. Lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), utilizzato da milioni di cittadini per accedere ai servizi pubblici, è diventato a pagamento presso diversi fornitori. Ciò è dovuto alla scadenza dei finanziamenti governativi che in precedenza coprivano i costi amministrativi. Per garantirne la sostenibilità economica, i fornitori stanno ora scaricando una parte di questi costi sugli utenti.

La carta d’identità elettronica (CIE) si sta affermando come un’alternativa pubblica, sicura e gratuita. Rilasciata direttamente dal Governo, consente l’accesso ai portali della pubblica amministrazione (INPS, Agenzia delle entrate, PagoPA, ecc.). I suoi vantaggi includono elevati standard di sicurezza, validità legale all’estero, bassi costi di emissione e una validità decennale.

Sebbene la CIE non sostituisca completamente la firma digitale qualificata, consente una firma elettronica avanzata (FEA) con “CIE Sign”, che non richiede un’identificazione qualificata ed è ampiamente accettata, in particolare nel settore privato e per molte transazioni governative.

Agevolazioni per i corsi di sicurezza sul lavoro ... 27

... per il settore alberghiero e della ristorazione. Con la conversione del decreto-legge riguardante i contenuti e i dettagli dei corsi di sicurezza sul lavoro in legge, è stata introdotta un’eccezione specifica rispetto alle norme generali sulla formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro previste dal decreto legislativo n. 81/2008 (Testo unico sulla sicurezza), secondo cui il datore di lavoro deve garantire che la formazione obbligatoria si svolga contestualmente all’instaurazione del rapporto di lavoro. Con la modifica in questione, pertanto, sono stati ridefiniti i termini per l’adempimento dell’obbligo formativo nei locali di ristorazione e negli esercizi ricettivi: è previsto che la formazione in materia di sicurezza dei lavoratori possa svolgersi entro 30 giorni dall’inizio del rapporto di lavoro e non più necessariamente al momento dell’assunzione.

heinz.neuhauser@inService.it

consulenzafiscale@inService.it

INFO

• Indice Istat dei prezzi al consumo necessario per l’aggiornamento del canone di locazione della legge 392/78.

- La variazione nazionale novembre 2024 – 2025 è pari a più 1,0% (75% = +0,75) e dicembre 2024 – 2025 è pari a più 1,1% (75% = +0,825).

- La variazione a Bolzano novembre 2024 – 2025 è pari a più 1,7% (75% = +1,275) e dicembre 2024 – 2025 è pari a più 1,6% (75% = +1,2).

• L’indice di rivalutazione del trattamento di fine rapporto maturato in novembre è 2,061356 e in dicembre 2,311148.

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