Skip to main content

unione magazine #12/19 - 1/20: Una retrospettiva annuale particolare

Page 1

Poste Italiane SpA – Spedizione in a.p. – D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, CNS BOLZANO · Anno LXVII · 12/2019 - 1/2020 · IR/IP · mensile

unione magazine #12/19 - 1/20 Rivista dell’Unione commercio turismo servizi Alto Adige unione-bz.it facebook.com/hds.unione

Una retrospettiva annuale particolare Esperti del commercio sulle tendenze e gli sviluppi attuali


Insieme a un sentito ringraziamento per la preziosa collaborazione nel corso di quest’anno, vi auguriamo un felice Avvento e un sereno Natale. A tutti un buon inizio di anno nuovo!

unione commercio turismo servizi Alto Adige

Philipp Moser

Sandro Pellegrini

Bernhard Hilpold

Presidente

Vicepresidente

Direttore


editoriale

È ora di agire Tonnellate di rifiuti da imballaggi ed elevate emissioni di CO2: il commercio online è indicato come responsabile di un grande numero di inquinanti per l’ambiente. Non bisogna meravigliarsi: nella vendita di abbigliamento online il commerciante si vede restituire almeno un pacchetto su due. Quotidianamente il totale ammonta a circa 800.000 pacchetti, che corrispondono a 400 tonnellate di emissione di biossido di carbonio (CO2) oppure 255 tragitti in auto da Frankfurt a Pechino, questi i dati riferiti alla Germania. Gli imballaggi rappresentano già fino al 71 per cento del contenuto di un bidone per la carta. L’Università di Bamberg ha inoltre presentato dati sulla distruzione dei prodotti restituiti nel commercio online: in Germania, lo scorso anno, i colossi dell’online hanno distrutto 20 milioni di articoli restituiti. Secondo i ricercatori, 7,5 milioni di questi articoli restituiti sono stati riutilizzati. Un intervento nelle abitudini di consumo appare urgente. Le restituzioni dovrebbero avere un costo fissato per legge. Lo ha proposto il responsabile del gruppo di ricerca della gestione delle restituzioni presso l’Università di Bamberg. Una tassa di un euro per restituzione sarebbe sufficiente a mettere in guardia i consumatori contro gli ordini inviati con troppa leggerezza. Nelle ricerche si è evidenziato come il cliente restituisca la merce volentieri soprattutto se ha scelto di pagare alla consegna solo dopo avere verificato la merce. In questo caso si ritiene spesso che la restituzione sia compresa nel prezzo. È vero, che molti clienti hanno sviluppato una coscienza ecologica. Ma non è ancora il momento di parlare di un grande cambiamento nella percezione. Perché quando si tratta di denaro, anche l’amore per la natura viene meno. Solo il dieci per cento degli intervistati sarebbe disposto a pagare di più per avere una consegna ecocompatibile. La consapevolezza verso l’ambiente cresce, ma la disponibilità a pagare di più rimane limitata. Una cosa è certa: secondo gli esperti di logistica la consegna dei pacchetti diventerà un lusso. Dal punto di vista del costo, la consegna gratuita a casa compresa di diversi tentativi di consegna e relativi tragitti diventerà un bene di lusso già in pochi anni. Relativamente al tema l’Unione ha una posizione decisa, e porterà avanti con coerenza questa problematica nei confronti delle istituzioni e associazioni competenti – anche tramite la nostra associazione di riferimento nazionale Confcommercio – cercando alleati a sostegno. Il problema non può certo essere risolto su base locale, ma serve una soluzione internazionale e qualcuno che porti avanti il tutto.

copertina Opinioni su tendenze e sviluppi

4

attualità Una sintesi della Giornata del commercio

8

mandamenti Tante iniziative di rilancio per Laives

17

categorie Grande successo per la fiera Hotel

24

formazione Il programma di formazione 2020

26

le aziende informano Loacker Café, nuovo nome, vecchio marchio

29

consulenza aziendale La locazione turistica

30

consulenza fiscale Fatturazione elettronica: le sanzioni

34

Redazione, amministrazione e pubblicità: 39100 Bolzano, via di Mezzo ai Piani 5, T 0471 310 308/ 309, F 0471 310 396, pr@unione-bz.it, www.unione-bz.it Responsabile ai fini della legge sulla stampa E Direttore responsabile: Dott. Mauro Stoffella (capoarea comunicazione) Redazione: Dott. Sergio Colombi, Martina Reinstadler, MA, Manuela Seebacher Concetto grafico: Gruppe Gut, www.gruppegut.it Copertina: gettyimages Grafica: Stefano Hochkofler Fotografie: gettyimages, Christian Oberkofler, Helmuth Rier, sxc Tipografia: Athesia Stampe srl – via del Vigneto 7 – 39100 Bolzano Spedito il 28 Novembre 2019 La redazione si riserva il diritto di non pubblicare annunci pubblicitari. L’opinione espressa da articolisti esterni alla redazione dell’unione magazine può discordare da quella della redazione. Editore: Unione commercio turismo servizi Alto Adige Cooperativa – Bolzano, spedizione in a.p. – 45% - art. 2, comma 20/b, legge 662/96, Filiale di Bolzano, registrazione Tribunale Bolzano n° 50/51 – Rep. 27256. Iscrizione ROC n. 14101. Associato all’USPI Unione Stampa Periodica Italiana

Philipp Moser, presidente dell’Unione

unionemagazine #12/19 - 1/20


Una retros

pe t ti v a a n n ua l e p ar ticolare

4

Esperti de

Il 2020 è alle porte. È giunto dunque il momento di volgere lo sguardo all’anno trascorso per fare una retrospettiva annuale un po’ diversa dal solito. Esperti del commercio esprimono il loro punto di vista su alcuni temi di attualità come i consumi, lo sviluppo dei centri urbani e del commercio online. Ecco una sintesi. Il commercio è strettamente legato allo sviluppo dei nostri centri urbani, quartieri e paesi: cosa bisogna fare?

Città più belle e attrattive danno sicurezza e fiducia e costituiscono un grande valore sociale ed economico per i nostri territori. Il commercio, il turismo e i servizi vivono delle città e le fanno vivere. Purtroppo, dalle nostre analisi si registra una riduzione dell’offerta commerciale nei centri urbani con 64 mila negozi in meno negli ulti-

unionemagazine #12/19 - 1/20

l c o m m e rc io sulle tendenze e gli svilupp i att

mi dieci anni e una disordinata evoluzione delle strutture di ristorazione e alloggio. Per questo le nostre città, ora più che mai, devono essere rilanciate. Quello che serve è un piano nazionale per la rigenerazione urbana che valorizzi proprio quel rapporto strettissimo tra commercio e vivibilità delle nostre città e misure dedicate all’innovazione delle piccole superfici di vendita. 1 Carlo Sangalli, dal luglio 2019 presidente di Rete Imprese Italia (l’associazione delle cinque principali organizzazioni di rappresentanza delle piccole e medie imprese) e dal 2006 presidente di Confcommercio Aperture domenicali e festive: la domenica è, così come previsto dai nostri valori e dalla nostra tradizione, un giorno di riposo, che lascia spazio agli interessi personali, alla socializzazione e alla famiglia. Qual è la sua opinione?

uali

La pensiamo allo stesso modo, anche noi abbiamo un’opinione precisa da almeno 20 anni. Sono note le nostre battaglie e abbiamo espresso più volte, con forza, la preoccupazione per il dilagare incontrollato dei grandi centri commerciali, spesso in mano a grandi gruppi stranieri. Siamo stati profeti nell’avvisare che il passo successivo alla loro espansione sarebbe stato la cannibalizzazione, con conseguenti perdite occupazionali. Le aperture festive indiscriminate sono partite da lì, e noi abbiamo continuato a sostenere il principio della necessità di onorare le festività. Ma siamo diventati una minoranza, in questo Paese si stanno perdendo le radici, e credo che in Italia non sia più possibile recuperare certi valori. 2 Massimo Zanon, dal 2010 presidente di Confcommercio Veneto (con quasi 50.000 aziende associate una delle più grandi associazioni di categoria regionali d’Italia)


copertina 4

5 2

1

5 Su cosa dovrebbero puntare le moltissime piccole imprese del commercio, molte di queste a conduzione familiare, per resistere alla concorrenza delle grandi catene o multinazionali?

Indubbiamente su formazione e aggiornamenti continui, su innovazione e miglioramento costante dei propri prodotti o dei servizi ma anche delle performance interne, organizzative. Sicu3 ramente uno dei punti di forza sui quali fare leva è il radicamento con il territorio, la possibilità di interfacciarsi direttamente con i clienti in maniera diretta, sincera, autentica. L’omologazione delle grandi catene è piuttosto ingombrante Il commercio svolge un ruolo importante – e quindi meno competitiva – in un territorio che per la vitalità dei nostri centri e per i fa dell’identità uno dei propri asset fondamenpaesi nelle vallate. Per molte realtà l’Alto tali. Adige è visto come modello. Lei cosa ne 4 Giovanni Bort, presidente della Camepensa? ra di commercio di Trento e presidente di Anche noi come Trentino lo vediamo come model- Confcommercio Trentino lo. Siamo un po’ preoccupati. Dobbiamo assolutamente invertire questa tendenza di chiusure dei negozi nei centri storici ma soprattutto nelle nostre valli. Ma bisogna capire se siamo in grado di aiutare questo tipo di attività per esempio con degli incentivi, trovando e prevedendo un sistema che dia la possibilità alla gente di acquistare nelle loro vicinanze anziché acquistare lontano da loro. Siamo ancora all’inizio del nostro lavoro. 3 Roberto Failoni, assessore provinciale al turismo, commercio e artigianato del Trentino

Cosa consiglierebbe a un giovane che intende rilevare o aprire un negozio?

In tutte le regioni i commercianti in sede fissa efficienti possono essere competitivi. Se la generazione precedente ha fatto delle scelte adeguate investendo in locali commerciali moderni, optando per un assortimento qualificato, sviluppando un marketing efficace e offrendo una consulenza di qualità, e se le condizioni quadro economiche sono positive, la gestione di un negozio in sede fissa è un’attività di grande soddisfazione. Chi rileva un esercizio commerciale deve comunque essere disposto ad impegnarsi e lavorare molto. Deve altresì verificare quali strumenti digitali (proprie attività di vendita, attività di marketing, miglioramenti del POS, attività processuali, supporto alle vendite, sistemi di pagamento o attività di servizio) applicare tenendo conto della tipologia dell’esercizio rilevato. Si tratta di concentrarsi sui propri punti di forza. Se un commerciante vuole avere successo deve puntare su quelli che sono gli strumenti commerciali tipici, ovvero l’assortimento, la consulenza e il servizio. Indipendente dal luogo in cui si trova. 5 Joachim Stumpf, dal 2007 amministratore delegato della BBE Consulenza commerciale, una delle società di consulenza aziendale leader nel settore del commercio e dei beni di consumo con sedi a Monaco, Amburgo, Berlino, Colonia, Lipsia ed Erfurt

continua a pagina 6

unionemagazine #12/19 - 1/20


6

Come si svilupperanno i consumi nei prossimi anni?

In generale i consumi cambieranno sensibilmente al massimo per singole categorie di prodotti, a seconda delle tendenze in alcuni settori come quello alimentare e dell’abbigliamento. Anche prodotti particolari come lo scooter elettrico nel lungo periodo sperimenteranno delle montature pubblicitarie difficilmente valutabili. Tutto sommato anche in futuro si registrerà una leggera crescita di valore dei grandi mercati sotto la spinta delle macrotendenze e di costose innovazioni. In futuro l’acquisto di merce di massa nel settore dei marchi si sposterà sempre di più nella rete. Nonostante i tassi di crescita annuale a doppia cifra dell’e-commerce, è presumibile che anche in futuro gran parte del fatturato commerciale venga realizzato nel commercio in sede fissa. Nei mercati di massa più contesi però gli investimenti in nuove forme commerciali e in processi digitali rischiano di rompere il collo a qualche commerciante tradizionale. Ce lo fa pensare il numero crescente di insolvenze nel commercio tessile tedesco. Soltanto chi saprà distinguersi in modo tale da essere inconfondibile avrà delle chance. 6 Andreas Chwallek, caporedattore del mensile “Der Handel” del Gruppo media dfv di Francoforte

re in luce le loro peculiarità: disponibilità immediata delle merci, contatto personale, il prodotto da provare e naturalmente l’esperienza sociale nel suo insieme. Da anni si sta lavorando in tal senso e crediamo che anche in futuro si investirà intensamente nei negozi in sede fissa. In fondo, il 90 per cento del fatturato del retail viene ancora realizzato in questi esercizi. Nel commercio online si tratta soprattutto di gestire l’impresa in modo ragionevole dal punto di vista economico. A seconda del settore si registrano tuttora delle perdite notevoli con le attività online. Viviamo in un’era in cui gli acquisti non servono soltanto a soddisfare il fabbisogno. Negli acquisti si tratta piuttosto di lasciarsi ispirare, di scoprire le novità, di divertirsi. Proprio per questo il contatto personale è essenziale. Purtroppo è sempre più difficile trovare dei collaboratori idonei. Il mercato del lavoro è stato abbastanza svuotato. 7 Michael Gerling, amministratore delegato dell’EHI con sede a Colonia, un istituto di ricerca, formazione e consulenza per il commercio Cosa serve per mantenere e sviluppare centri urbani vivi e attraenti?

Lo shopping e il window-shopping continuano a essere il motivo principale che induce le persone a recarsi in centro storico o a visitare un centro urbano. Le altre motivazioni sono legate all’aspetto gastronomico, al tempo libero o alla necessità di recarsi in uffici o espletare pratiche

unionemagazine #12/19 - 1/20

Qual è il ruolo dell’Unione nei confronti della società, del mondo economico e politico, oggi e soprattutto in futuro?

Per me l’Unione è un partner importante nella politica economica. E per le aziende è importante che possano identificarsi nell’Unione, che trovino nell’Unione una rappresentanza di interessi e un portavoce forte dell’intero settore. L’Unione è importante perché continua a sollevare temi di attualità. Sono convinto che senza un’Unione forte non avremmo questa politica commerciale. Di conseguenza l’Unione continua a mantenere la sua attualità. 9 Philipp Achammer, assessore provinciale per il commercio e i servizi

7

Commercio in sede fissa vs. commercio online: quali sono le opportunità di sviluppo del commercio tradizionale?

Il commercio in sede fissa e il commercio online non si possono separare l’uno dall’altro. È sensato combinare i due canali in modo da assicurare al cliente un’esperienza d’acquisto possibilmente completa. I negozi al dettaglio vogliono mette-

amministrative. Di conseguenza è importante focalizzarsi sul commercio per mantenere in vita i centri urbani. È determinante alternarsi e collaborare con altre attività rilevanti per i centri urbani, ma anche con la cultura, per rendere più attraente il posto nel suo insieme. Dobbiamo prendere le distanze dalle azioni individuali e assumere un approccio collettivo. Si tratta di un cambiamento di paradigma e di mentalità visto che per decenni ci siamo abituati ad agire ognuno per conto proprio. Siamo dunque automaticamente costretti ad aderire a collaborazioni che sono la chiave del successo. 8 Boris Hedde, amministratore delegato dell’Istituto per la ricerca del commercio IFH di Colonia

8

6


copertina

11

12

9

10 Le piccole imprese e le imprese familiari potranno sopravvivere?

Molti centri urbani in Germania e in Austria, ma anche in Italia, devono fare i conti con un calo della frequenza, con locali commerciali vuoti, l’esodo della popolazione e uno svuotamento. Cosa è successo in questi centri?

Come si sviluppa il commercio online e come si ripercuote sul commercio in sede fissa?

In Tirolo abbiamo commissionato uno studio sullo sviluppo del commercio al dettaglio. Da questa indagine è emerso che nel complesso la superficie commerciale disponibile è eccessiva. Al Tirolo basterebbe circa un terzo di superficie commerciale in meno. Sarebbe sensato concentrarsi e valorizzare i centri urbani attraenti. Ciò contribuirebbe a ridurre il traffico e a migliorare la qualità di vita. Il suolo non è moltiplicabile. Per questo motivo è necessario utilizzare in modo efficiente le superfici disponibili e rendere più attraenti le superfici commerciali nei centri urbani. Dobbiamo conciliare diversi tipi di utilizzo – abitativo, economico e ricreativo – su una superficie relativamente limitata. Per questo motivo occorre fare delle riflessioni sulla valorizzazione dei centri urbani. 10 Patrizia Zoller Frischauf, assessore regionale del Tirolo per l’economia e la digitalizzazione

Negli ultimi anni internet ha favorito una trasparenza mai vista prima nel commercio. Quasi tutti i tirolesi cercano informazioni sui vari prodotti in rete. Di conseguenza il nostro obiettivo deve essere quello di indurre tutti i commercianti a essere presenti online. Il primo requisito è quello di disporre di un sito professionale con un minimo di informazioni sull’ubicazione dell’esercizio, gli orari di apertura, l’assortimento e i servizi offerti ecc. Questa visibilità in internet è raggiungibile attraverso soluzioni individuali o anche mediante piattaforme esistenti o nuove. Naturalmente in tale contesto svolge un ruolo il famoso “inganno della consulenza”. Bisogna essere onesti e cercare di tenere il consumatore nel commercio in sede fissa e non spingerlo verso il commercio online. 11 Alois Schellhorn, amministratore del settore commercio della Camera per l’economia del Tirolo

Esistono molti piccoli commercianti che affrontano con successo il cambiamento strutturale e colgono le opportunità della digitalizzazione. I negozi specializzati devono cercare una nicchia da occupare con successo. E devono incrementare ulteriormente il servizio di consulenza. Di fatto il colloquio personale e competente con i clienti può essere il punto di forza del commerciante specializzato. Per affrontare con sicurezza la dura concorrenza ogni commerciante deve essere perlomeno rintracciabile online. Chi non esiste nel mondo digitale perde molti clienti. Non è necessario avere subito il proprio shop online, ma quantomeno si dovrebbe avere un sito con l’indirizzo e qualche foto. Combinando i canali on- e offline si può offrire un valore aggiunto ai clienti. Il servizio Click & Collect, che consente ai clienti di ritirare la merce ordinata online nel negozio in sede fissa, ne è un valido esempio. Un’opzione è quella di vendere la merce su piattaforme online. 12 Josef Sanktjohanser, presidente dell’Associazione del commercio tedesca (HDE)

Mauro Stoffella, capoarea comunicazione, T 0471 310 303, mstoffella@unione-bz.it

unionemagazine #12/19 - 1/20

7


attualità

5 2

8 1

4

Giornata del commercio 2019 Mantenere i clienti, conquistarne di nuovi In occasione della “Giornata del commercio” tenutasi a metà novembre presso il Four Points by Sheraton, i commercianti al dettaglio dell’Alto Adige hanno ricevuto utili suggerimenti su come mantenere i propri clienti e conquistarne di nuovi. Il tradizionale evento dell’Unione si è tenuto quest’anno all’insegna del motto “Le tipologie di clienti – Dalla Generazione Y ai Silver Ager”. Nella sua relazione, Katrin Gugl 4 (D) ha spiegato che: “Nella nostra epoca attuale, tanto più anonima quanto più diventa digitalizzata, le persone cercano relazioni vere. Nei venditori e nei consulenti i clienti cercano un rapporto alla pari, uno scambio con persone reali, e vogliono percepire un vero interesse e dei valori. Le persone cercano emozioni positive. Ed è proprio nei legami emozionali che i commercianti sul territorio hanno il potenziale maggiore e, allo stesso, tempo, la sfida più grande per la loro attività”. Gugl è l’esperta più richiesta nell’area di lingua tedesca quando si tratta di informare e motivare dirigenti, team, collaboratori, venditori e marchi relativamente al settore del Retail Fashion Business.

unionemagazine #12/19 - 1/20

L’evento è stato aperto dagli interventi di saluto del presidente dell’Unione Philipp Moser 1 , del vicepresidente Sandro Pellegrini 2 e dell’assessore provinciale al commercio e servizi Philipp Achammer 3 . Moser ha rivolto la sua attenzione verso tre temi: la nuova legge urbanistica, lo sviluppo urbano nonché i rifiuti da imballaggio nel commercio. “Soprattutto un aspetto della legge urbanistica è di particolare importanza ovvero la nuova possibilità di utilizzo promiscuo. Ciò significa che nelle zone residenziali sarà possibile esercitare, contemporaneamente e sulla stessa superficie, diverse attività economiche, come per esempio commercio al dettaglio, gastronomia, servizi o artigianato a basse emissioni. Tale norma apre nuove possibilità per modelli commerciali innovativi, come i cosiddetti concept store”, afferma Moser che, allo stesso tempo, ha informato di come l’associazione, nel giro di poche settimane, presenterà un esaustivo manuale dedicato al marketing territoriale per lo sviluppo dei centri urbani dell’Alto Adige. Moser ha infine ricordato che il tema della riduzione dei rifiuti è all’ordine del giorno ormai ovunque. Si tratta di una sfida che anche il commercio è chiamato ad affrontare.


Gli associati all’Unione come Best Practice

3

z.it/ ne -b e unio e - onlin in lla z e a n g ma gini ca. a m im afi B e l l e i a fo t o g r r ga l l e

Nell’ambito della serata sono stati presentati due Best Practice dall’Alto Adige: Stefan Mattuzzi (amministratore delegato Ladurner Hospitalia/prodotti medici di Merano) nonché Evelyn e Katja Messner (amministratrici delegate Perfect Plans/Wedding planer di Nalles) hanno spiegato i segreti del loro successo nel rapporto con i clienti.

9

Pellegrini ha invece affrontato il tema della mobilità. “Una buona raggiungibilità, sufficienti parcheggi e l’impegno a favore delle smart cities sono fattori irrinunciabili per lo sviluppo dei nostri paesi e città”, ha chiarito il vicepresidente. L’assessore Achammer ha richiamato l’attenzione sui punti di forza del commercio, ovvero le persone che vi stanno dietro, da “considerare come persone di riferimento affidabili e competenti”. Questi punti di forza non vanno solo riconosciuti per la loro importanza al fine di mantenere la vitalità di paesi e città, ma “in un’epoca di crescente concorrenzialità, dobbiamo avere la fiducia di comunicare in maniera chiara questo valore aggiunto”. Con l’emanazione del nuovo ordinamento del commercio, il quadro giuridico è stato riformulato per adattarsi alle esigenze dei commercianti. Ora è necessario riempire questa cornice normativa con iniziative, così da legare i clienti sul piano emozionale.

Premiate le aziende del commercio e dei servizi La Giornata del commercio, moderata dal direttore dell’Unione Bernhard Hilpold 5 , si è quindi conclusa con la premiazione di otto aziende commerciali e dei servizi in Alto Adige, che hanno ricevuto un attestato per almeno 50 nonché 60 anni di ininterrotta associazione. Per i 50 anni di iscrizione sono state premiate Auto Brenner Spa (Bolzano), Luigi Boscaro (Bolzano), Mario Ceredi (Bolzano), Donà Frisch und Gut Snc (S. Paolo/Appiano), Profumeria J. Market (Appiano) e Ida Mitterhofer Pöder (Luson). Per i 60 anni di iscrizione Inderst Srl (Merlengo) e Gottfried Siebenförcher Srl (Merano).

unionemagazine #12/19 - 1/20


attualità

Collaborazione tra autorità e cittadini 10

Nuovi vantaggi con Vodafone

cittadini e commercianti”, sottolineano i due interlocutori. In ogni caso è sempre consigliato denunciare alle autorità eventuali casi di accattonaggio aggressivo. Se, per esempio, si tratta di bande organizzate o se vengono utilizzati minori, la natura penale del reato facilita un tempestivo intervento. Si auspica anche un maggiore impegno da parte delle amministrazioni comunali. A Bolzano, per esempio, è stato introdotto il cosiddetto “Daspo urbano” quale misura di particolare efficacia. Sono comunque necessari una stretta collaborazione tra polizia municipale e locale e un coerente agire contro l’accattonaggio.

Risparmiare con le convenzioni dell’Unione. Gli associati dell’Unione, trami-

te l’associazione di riferimento nazionale CONFCOMMERCIO, possono ora godere di interessanti sconti e vantaggi sui servizi di telefonia di Vodafone, con una scontistica media annua di circa 250 euro. L’offerta riguarda soprattutto l’ambito voce e internet, i più richiesti dai professionisti del settore terziario, e vanno da chiamate e sms illimitati a sconti su connessione dati o passaggio a fibra. Per aderire all’offerta è sufficiente il numero della tessera associativa. Tutti i dettagli della convenzione e molti altri accordi sono disponibili online su unione-bz.it/ convenzioni.

Provvedimenti contro l’accattonaggio aggressivo. In molte località dell’Alto Adi-

ge, e in particolare nelle città, è spesso possibile imbattersi in mendicanti aggressivi. L’Unione punta il dito su questo fenomeno e sulla situazione ormai insostenibile in molti centri abitati. “Spesso, per molti passanti, ospiti e clienti, è impossibile circolare lungo vie e piazze negli orari di punta senza essere approcciati da mendicanti”, afferma il presidente dell’Unione Philipp Moser. A causare problemi e malumori sono soprattutto i mendicanti insistenti e, in parte, anche aggressivi. Un percorso condiviso Tenendo conto dell’approssimarsi dei Mercatini di Natale, che attireranno molti visitatori nei centri urbani dell’Alto Adige, e per elaborare insieme possibili contromisure, il presidente dell’Unione Philipp Moser si è recentemente incontrato con il questore Enzo Giuseppe Mangini (in foto da sin.). “Serve una linea d’azione comune per porre un freno a questo fenomeno – autorità di polizia, amministrazioni comunali,

unionemagazine #12/19 - 1/20

Donare in sicurezza Un appello comune è però anche rivolto alla popolazione: i cittadini sono infatti invitati a non elargire elemosine ai mendicanti per strada e nei luoghi pubblici, ma piuttosto ad aiutare i bisognosi tramite gli enti e le associazioni preposte. Risulta molto più efficace sostenere le locali organizzazioni caritatevoli con donazioni piuttosto che dare del denaro direttamente ai mendicanti. Solo tali organizzazioni, infatti, hanno un quadro della situazione sufficientemente chiaro da poter indirizzare il sostegno economico verso i casi più urgenti.


attualità

Approvato il nuovo Ordinamento del commercio

Nuova legge provinciale Territorio e paesaggio

Più certezza giuridica e per la programmazione delle aziende. Ad inizio novembre il Consiglio provinciale ha approvato il nuovo Ordinamento sul commercio. “Si tratta di una pietra miliare e di un’ulteriore conferma della filosofia altoatesina in ambito commerciale, in grado anche di dare maggiore chiarezza al quadro giuridico”, afferma soddisfatto il presidente dell’Unione Philipp Moser. L’Unione ha collaborato in maniera determinante all’elaborazione della nuova legge provinciale.

Entrata in vigore il 1° luglio 2020. Per l’Unione sono soprattutto due, gli aspetti della nuova legge di particolare importanza e in grado di orientare l’attività del settore commercio e servizi: da un lato la nuova possibilità di utilizzo promiscuo. Ciò significa che nelle zone residenziali sarà possibile esercitare diverse attività economiche, come per esempio commercio al dettaglio, gastronomia o artigianato, su un’unica superficie, senza l’obbligo di dover variare la destinazione d’uso dell’immobile. Dall’altro si tratta degli accordi urbanistici tra enti pubblici e privati relativamente alle zone non residenziali, come le zone produttive, nelle quali non sarà possibile cambiare le attuali limitazioni all’esercizio del commercio al dettaglio in queste zone.

Tra le altre cose, è prevista una regolamentazione più chiara delle autorizzazioni all’attività commerciale per le nuove aperture di tutte le grandezze nelle zone residenziali e non residenziali. Ciò vuol dire, per esempio, che per l’esercizio del commercio al dettaglio a partire da superfici commerciali di 800 metri quadrati (in comuni fino a 10.00 abitanti) e di 1.500 metri quadrati (in comuni sopra i 10.000 abitanti) sia richiesta la relativa autorizzazione commerciale. In questi casi la semplice segnalazione certificata di inizio attività (Scia) non è più sufficiente. “Ciò comporta anche una maggiore sicurezza giuridica e di programmazione per le aziende”, aggiunge Moser.

11

Ora bisogna elaborare le relative norme di attuazione, così da garantire un’applicazione della nuova legge commerciale nella maniera più semplice possibile. “Noi accogliamo sempre con favore nuovi insediamenti commerciali in Alto Adige, siano essi piccoli, medi o grandi, se questi avvengono nei centri urbani e nelle zone residenziali, garantendo così un corretto equilibrio tra negozi piccoli e medi a conduzione familiare ed esercizi della grande distribuzione”, ribadisce Moser. “A questo scopo serve certezza del diritto con norme e leggi chiare, valide per tutti gli attori in gioco e applicate e controllate con coerenza”, conclude il presidente.

unionemagazine #12/19 - 1/20


attualità

La sostenibilità

è il tema dell’anno 2020

12

L’Unione nuovo membro della Piattaforma per il rurale. L’Unione è il nuovo membro dell’Alleanza provinciale per la vitalità delle aree rurali e lo sfruttamento intelligente del suolo, in breve Piattaforma per il rurale. In occasione dell’assemblea autunnale dei soci l’Unione è stata accettata con una votazione unanime. Obiettivo della coalizione di enti economici e sociali è il mantenimento dell’attrattività delle zone rurali come stimolo e incentivo per la politica. L’attività comprende molti ambiti diversi

I progetti in programma sono diversi. Tra essi la gestione dei negozi sfitti, iniziata già nel 2017. In accordo con l’amministrazione provinciale, in 12 comuni sono stati rilevati i negozi sfitti, con l’obiettivo di fornire uno sguardo in materia ai rispettivi Comuni. Un

secondo step prevede di tornare a riutilizzare gli immobili vuoti. Nell’ambito del progetto “Circuiti economici locali”, i comuni pilota di Glorenza e Silandro hanno elaborato diversi stimoli al rafforzamento dei circuiti economici sul territorio. È stato presentato da poco anche il progetto di sostegno ai prodotti agricoli e alimentari. Ne sono scaturite due pietanze a base di ingredienti regionali: il “Vinschger Bua”, un sandwich con prodotti venostani, e il “Marillen-Madl”, un dolce composto da albicocche della val Venosta, burro e cereali locali. Entrambi sono in vendita in diversi negozi dei due comuni.

In tal modo dovrebbero sorgere centri di competenza e start-up. La Piattaforma per il rurale si occuperà anche della carenza di manodopera, degli incentivi all’economia territoriale e dei provvedimenti per la delocalizzazione dei servizi pubblici in zone rurali. La Piattaforma per il rurale si dedicherà infine con particolare attenzione al tema della sostenibilità, sia dal punto di vista sociale che ecologico ed economico. La sostenibilità in tutte le sue accezioni sarà tema dell’anno per il 2020.

Deciso l’orientamento strategico

Su richiesta dei membri, in futuro la Piattaforma per il rurale rivolgerà maggiore attenzione all’imprenditoria nelle zone rurali.

Acquistare e vincere Godere del Natale in tutti i suoi aspetti. Sono moltissimi gli aspetti che rendono magico il Natale e l’Avvento. E ognuno di essi è legato a esperienze personali, profumi e pensieri: l’odore dei biscotti appena sfornati, un albero di Natale ben decorato o i Mercatini di Natale dell’Alto Adige. Durante il periodo precedente l’Avvento molti gruppi comunali e categorie dell’Unione hanno ideato e organizzato tutta una serie di iniziative e sorprese, che

unionemagazine #12/19 - 1/20

vanno dallo stand di vin brulè alle decorazioni di strade e piazze, dalle raccolte di fondi per beneficenza fino ai premi per avere compiuto i propri acquisti sul territorio. Immergetevi nell’armonia tra tradizione e modernità e lasciatevi entusiasmare. Tutte le iniziative natalizie dei gruppi comunali dell’Unione sono elencate su unione-bz.it/natale.


Il CroSSoVEr DI NuoVA GENErAZIoNE.

NuoVA MAZDA CX-30 LA BELLEZZA STILISTICA DI UNA COUPÉ E LA PRESENZA SU STRADA DI UN SUV. Perfetto per la città e spazioso per consentirti comodi viaggi. Il crossover disponibile con i nuovi motori ibridi, dal comportamento dinamico, confortevole e con dispositivi di sicurezza di classe superiore. IN ESCLUSIVA PER GLI ASSOCIATI UNIONE: - 12% di vantaggio incondizionato* - Possibilità di finanziamento tan 3,99% Prenota il tuo Test Drive.

Auto IkAro

CONCESSIONARIA MAZDA Via Siemens, 4 - Bolzano - Tel. 0471 545605 Cell. 347 5574249 www.autoikaro.it

* offerta non cumulabile con altre offerte commerciali Mazda Bolzano.


attualità

Ospite nelle scuole medie dell’Alto Adige

14

L’Unione informa e ispira. Anche quest’anno l’Unione fa visita alle scuole medie altoatesine nell’ambito di una campagna informativa a livello provinciale. Gli studenti vengono informati sulle professioni e le possibilità di formazione e carriera nell’ambito di 19 mestieri del settore commercio e servizi. Gli imprenditori offrono invece uno sguardo sulla propria attività e diversi giovani professionisti raccontano le prime esperienze nel mondo del lavoro.

Buoni risultati per i giovani venditori altoatesini Concorso professionale Junior Sales Champion International. Si è tenuto a metà novembre a Salisburgo il Concorso professionale Junior Sales Champion International. All’evento hanno preso parte anche due giovani venditori provenienti dall’Alto Adige: Alex Menegatti di Laives (SPP commercio e grafica Johannes Gutenberg) e Maria Seehauser di Campo di Trens (SPP Bressanone e apprendista presso Despar Ploner di Stilves) hanno conquistato il quarto posto ex aequo superando un’agguerrita concorrenza.

sseebacher@unione-bz.it

myway.bz.it. “Con questa iniziativa vogliamo mostrare agli studenti quanto sia interessante e varia la gamma delle professioni nel settore del commercio, dei servizi e della gastronomia e quante siano le possibilità che offre”, spiega la responsabile dell’Unione per i progetti per i giovani Sarah Seebacher. Gli studenti sono rimasti colpiti soprattutto dalla nuova pagina informativa myway.bz.it. Il sito web aiuta il giovane a trovare il lavoro più adatto a sé. Brevi video dedicati ai singoli mestieri consentono inoltre di dare uno sguardo dietro le quinte del mondo del lavoro e aiutano nell’orientamento professionale. Panoramica sulle professioni. A un certo momento che sia dopo la scuola media, la scuola superiore o l’università, dobbiamo tutti prendere un’importante decisione: come andare avanti, cosa fare della mia vita? “La ricerca della strada giusta, del mestiere ideale, non è facile e presenta molti bivi. Non importa che si tratti del profilo di venditore, pasticcere, media designer o consulente aziendale: noi offriamo una panoramica su queste e altre 15 professioni nonché su tutti i necessari requisiti”, chiarisce Seebacher.

Il Talento commerciale Alto Adige 2019, Lukas Gardener, rappresenterà l’Alto Adige in occasione dei Campionati europei dei mestieri Euroskills 2020 a Graz. L’Unione gli augura di avere il successo che merita.

unionemagazine #12/19 - 1/20


Calendario

L’att delle uale calen mani festadario s - - - - i t r ova s u z i o n i union- - - - - - - e-bz.i t/even - ti

Orario di ricevimento

12.12.

Consulenza sulle pensioni (su appuntamento)

• Ottici e optometristi: assemblea generale Caldaro, ristorante Panholzer

26.03.

Merano ogni mercoledì dalle 08.00 alle 12.00 presso l’Unione. Vipiteno ogni 2° e 4° giovedì del mese dalle 08.00 alle 13.00 presso l’Unione. Bressanone ogni lunedì e venerdì dalle 08.00 alle 13.00 presso l’Unione. Brunico ogni mercoledì e giovedì dalle 08.00 alle 13.00 presso l’Unione. Silandro ogni 2° e 4° mercoledì del mese dalle 14.00 alle 16.00 presso l’Unione. • Infopoint PensPlan nell’Unione (su appuntamento) Consulenza gratuita in tutta la provincia in materia di previdenza per dipendenti e autonomi. Fissate il vostro appuntamento presso l’ufficio dell’Unione più vicino a voi oppure chiamate il numero 0471 978 032.

• Assemblea mandamentale dell’Unione val Venosta Coldrano, Castel Coldrano, via Castello 33

Consulenza legale (su appuntamento)

23.03. • Assemblea mandamentale dell’Unione Bolzano e circondario Alto Adige 24.03. • Assemblea mandamentale dell’Unione val d’Isarco Alto Adige 25.03. • Assemblea mandamentale dell’Unione Merano / Burgraviato Marlengo, Cantina Merano Burggräfler, via Cantina 9

28.03. • Assemblea mandamentale dell’Unione val Pusteria Brunico, Museo Lumen

15

Le consulenze si tengono in tutte le sedi mandamentali dell’Unione. Per fissare l’appuntamento individuale in base alle vostre esigenze: T 0471 310 422. Sicurezza sul lavoro, ambiente e igiene (su appuntamento) Le consulenze si tengono in tutte le sedi mandamentali dell’Unione. Per fissare l’appuntamento individuale in base alle vostre esigenze: T 0471 310 519. Tabacchi e gioco pubblico (su appuntamento) Consulenze gratuite con gli esperti della Federazione dei tabaccai (FIT): ogni primo lunedì del mese dalle 09.00 alle 13.00 presso la sede dell’Unione a Brunico. Per fissare l’appuntamento: T 0471 502 076.

Il 4 gennaio via ai saldi invernali Partito il conto alla rovescia per la grande corsa. I saldi di fine stagione invernale prenderanno il via in Alto Adige sabato 4 gennaio e dureranno sei settimane fino al 15 febbraio 2020. Lo ha stabilito la Giunta camerale della Camera di commercio di Bolzano su proposta dell’Unione. I saldi prenderanno invece il via il 15 febbraio nei Comuni turistici di Tires, Castelrotto, Ortisei, Santa Cristina, Selva Gardena, Renon, Marebbe, San Martino in Badia, La Valle, Badia, Corvara, Stelvio, Maso Corto, Resia e San Valentino alla Muta. Il termine è fissato per il 14 marzo 2020. Maggiori informazioni su unione-bz.it/legge nella pagina dedicata al tema vendite straordinarie.

Contributi per l’assistenza ai bambini Le spese per l’assistenza ai bambini per il periodo dal 1° dicembre 2019 al 29 febbraio 2020 saranno rimborsate per il 65 per cento. Le ricerche, complete della documentazione necessaria, dovranno essere presentate entro il 30 novembre. Ulteriori informazioni su www.ebk.bz.it.

unionemagazine #12/19 - 1/20


gettyimages

welfare aziendale unione-bz.it/welfare

Vuoi implementare un piano di welfare aziendale? Possiamo fornirti: • assistenza per la definizione del modello regolamentare del piano di welfare aziendale e supporto per gli aspetti previdenziali, fiscali e legali • piattaforma online personalizzata di welfare aziendale implementata da Edenred Italia per garantire la completa flessibilità nella gestione dei benefit • accompagnamento e assistenza nella fruizione del conto welfare da parte dei beneficiari e il monitoraggio sull’andamento del piano Contatto: Sabine Mayr, T 0471 310 559, smayr@unione-bz.it

Che cos’è il welfare aziendale? È l’insieme di iniziative, beni e servizi che l’azienda può mettere a disposizione dei propri dipendenti, per aumentare il loro benessere e favorire la conciliazione tra vita privata e professionale. Ottimizza i costi, migliorando la produttività.

unione commercio turismo servizi Alto Adige


mandamenti

Ruth Thöni, assistenza imprenditori

Laives

vitale, vivace, attrattivo

PR

jmueller@unione-bz.it

Il concorso di Laives è stato presentato in occasione di una conferenza stampa

Quello della previdenza pensionistica è un tema più attuale che mai. Infatti, solo con il tempestivo accantonamento in una rendita complementare, è possibile guardare con serenità alla vecchiaia. In futuro, la pensione pubbli-

ca non potrà più garantire l’indipendenza economica degli attuali lavoratori. Tuttavia, grazie all’adesione a un fondo di previdenza complementare, è possibile costruirsi un secondo “pilastro” previdenziale, un aspetto che riveste particolare importanza soprattutto per gli imprenditori. I versamenti in Raiffeisen Fondo Pensione Aperto possono essere portati in deduzione dall’imponibile fiscale fino a 5.164,57 € l’anno, un beneficio di cui gli iscritti possono godere sin da subito. Entità e frequenza dei versamenti, nonché linea d’investimento, possono essere scelti dall’aderente in base a propensione al rischio e abitudini personali. Il disbrigo delle pratiche avviene attraverso la locale Cassa Raiffeisen all’insegna di semplicità e rapidità, non ultimo, perché il fondo pensione ha la sua sede in Alto Adige. È possibile versare in Raiffeisen Fondo Pensione Aperto anche per i propri familiari, ad esempio, per garantire la sicurezza economica dei figli e sfruttare per tempo i benefici del modello di Risparmio Casa. Anche i versamenti a favore dei familiari a carico possono essere portati in detrazione fiscale. Per maggiori informazioni, rivolgiti senza impegno al tuo consulente Raiffeisen. www.fondopensioneraiffeisen.it

17

Messaggio promozionale riguardante forme pensionistiche complementari – prima dell’adesione leggere la Sezione I della Nota informativa ‘Informazioni chiave per l’aderente’. Ulteriori informazioni su www.fondopensioneraiffeisen.it

Due iniziative dell’Unione per la valorizzazione del locale commercio al dettaglio. A Laives, le molte aziende del commercio al dettaglio, piccole e a conduzione familiare, non garantiscono solo il commercio di vicinato, ma contribuiscono anche a una migliore qualità della vita e soddisfano un’importante funzione sociale. Per sottolineare questi valori e renderli ancor più chiari ai clienti, l’Unione realizza di continuo iniziative a favore della vitalità e attrattività del centro urbano di Laives. Questo autunno, per esempio, si tengono contemporaneamente due iniziative: in novembre, in primo luogo, si tiene un grande concorso con bei premi per i clienti che acquistano in città. E poi, dal 25 novembre al 20 dicembre, si replica il progetto “Uno scontrino per la scuola”, giunto ormai alla sua terza edizione. Si tratta di una gara tra le otto scuole elementari e medie di Laives, San Giacomo e Pineta, i cui studenti devono raccogliere gli scontrini emessi dalle aziende aderenti per poi versarli nelle apposite scatole di raccolta. La classe con il maggior numero di scontrini (in rapporto al numero di studenti) si aggiudicherà una giornata avventura per tutta la classe. Entrambe le iniziative sono sostenute dal Comune di Laives e dalla Cassa Raiffeisen della Bassa Atesina, mentre il solo gioco a premi anche dall’Associazione turistica di Laives.

Tutelati per il futuro

Uno scontrino per la scutoola à significa qualit vicina Il commercio di e locali. nete le aziend della vita. Soste

Ein Kassenbon hule für dieng istSc Lebensqualität.

Nahversorgu Ort. die Betriebe im Unterstützen Sie

2019 Schule Scuola

iamento Bekleidung Abbigl

Bar Caffè

Lebensmittel Alimentari

Il segno di riconoscimento delle aziende partecipanti

Io partecipo! e teil! Ich nehm trino unione-bz.it/scon bon hds-bz.it/kassen

unionemagazine #12/19 - 1/20


mandamenti

Merano / Burgraviato Val Pusteria | Val Venosta

Fedeltà, soddisfazione, lealtà 18

Val Venosta

Diplomi di benemerenza per 60 e 30 anni di associazione all’Unione. Gli storici associati all’Unione vengono premiati con un diploma di benemerenza. Recentemente alcuni di questi sono stati visitati dal presidente dell’Unione Philipp Moser, dal fiduciario comunale di Scena Christian Premstaller nonché dai capisede Willy Marinoni, Walter Zorzi e Walter Holzeisen. Quale ringraziamento per un’associazione costante e fedele, le attività hanno ricevuto il diploma dell’Unione.

Associati all’Unione da 60 anni 1 Klaus Prunner Snc (Scena) e da 30 anni: 2 Karl Egarter & Co. Sas (Villabassa) 3 Kerschbaumer & Raffeiner Sas (Laces) 4 Manfred Schmiedhofer (Braies) 5 Kurt Staschitz & Co. Snc (Scena) 6 Reinold Tscholl (Oris/Lasa)

Ampliata l’iniziativa benefica Luce di Natale in val Venosta Per le persone in difficoltà. Ci sono molte persone – anche in val Venosta – alle quali il destino ha sottoposto problemi di particolare gravità. Con l’iniziativa benefica “La luce di Natale in val Venosta”, l’Unione, in collaborazione con HGV e apa, intende aiutare proprio queste persone, portando loro un po’ di luce in un periodo altrimenti buio. Quest’anno, per la prima volta, sono chiamati in causa anche i clienti e le loro decisioni d’acquisto. Per ottenere un impulso all’acquisto mirato, i commercianti hanno realizzato degli speciali adesivi, che saranno apposti direttamente sui prodotti o sulla loro confezione. La loro presenza significa che, acquistando quel particolare prodotto, si è effettuata una donazione alla Comunità San Vincenzo della val Venosta. L’iniziativa è sostenuta dalle Casse Raiffeisen della valle.

4

1

3 6

5

2

unionemagazine #12/19 - 1/20

zie a r G

!


categorie unione-bz.it/agenti unione-bz.it/50piu

Agenti e rappresentanti di commercio

Una categoria in grande evoluzione Cambio generazionale e successione d’impresa al centro dell’attenzione. Anche quest’anno la Matinée d’autunno degli

agenti e rappresentanti di commercio, tenutasi di recente presso la sede centrale dell’Unione a Bolzano, ha costituito un’utile piattaforma per lo scambio di opinioni ed esperienze tra colleghi. Il tema centrale dell’evento è stato il ricambio generazionale. Aumentare la consulenza, incentivare i giovani Il presidente della categoria Vito De Filippi ha aperto la tradizionale manifestazione sottolineando che la professione sta vivendo un vero e proprio cambio di prospettive. “Il commercio online sta influendo anche sulla nostra categoria, e in futuro il nostro mestiere richiederà sempre più la capacità di fornire consulenze e servizi”, afferma De Filippi. La segretaria di categoria Christine Walzl ha quindi informato i presenti circa il ricambio generazionale, una grande sfida per gli agenti e rappresentati. Con 56,5 anni, l’età media dei professionisti altoatesini è infatti ben maggiore rispetto alla media nazionale (48). “È senza dubbio arrivato il momento di riflettere sul problema e mettere meglio in evidenza questo mestiere, così da renderlo più attrattivo per i giovani. Nel caso si preveda di dover cedere un’azienda dovrebbe in ogni caso essere consultato un esperto, perché la fase della chiusura/ passaggio di un’attività è tanto importante quanto quella della sua apertura”, ha consigliato l’esperta dell’Unione. Temi importanti, molte informazioni Al termine Stefano Bertoldi, amministratore delegato di Tua Holding, ha presentato i pro e contro del noleggio a lungo termine di veicoli per gli agenti e rappresentanti di commercio. La redditività di un noleggio a lungo termine si raggiunge già a partire dai 15.000 chilometri all’anno. Tra gli altri vantaggi dell’offerta ci sono la possibilità di cambiare marchio al termine del contratto e di adeguare l’offerta alle reali esigenze dell’agente. In chiusura dell’evento Manuel Bertoldi, amministratore delegato di Edenred Alto Adige, ha parlato della eLunch Card e Ticket Restaurant Flex. Poter mangiare in 50.000 ristoranti italiani con una carta unica e un plafond giornaliero fino a 200 euro è un enorme vantaggio. La fatturazione elettronica avviene mensilmente e non sono previsti costi aggiuntivi.

L’evento è stato molto apprezzato: da sin. Bernhard Holzer, il presidente Vito de Filippi, Stefano Bertoldi, la vicepresidente Bernadette Unterfrauner, Elena Montagnoli, Manuel Bertoldi e Maurizio Degasperi

19

Associazione 50+ nell’Unione

Un autunno tutto d’oro Una bella escursione baciata dal sole. In autunno l’Associazione 50+ nell’Unione si è incontrata per un’interessante escursione autunnale. La meta è stata Cortaccia e, in particolare, il sentiero didattico dedicato al vino. Dalla messa a terra delle giovani viti fino alla degustazione del prodotto finale, iscritti, amici e parenti si sono messi in cammino per scoprire tutti i segreti della viticoltura. Una bella giornata che rimarrà a lungo nella memoria. Le foto migliori sono online.

cwalzl@unione-bz.it

unionemagazine #12/19 - 1/20


categorie unione-bz.it/ottici unione-bz.it/prestatori-eventi

20

Ottici - Optometristi

Prestatori di servizi per eventi

Professionisti della vista

Volontariato in Alto Adige

Chiuso con successo il mese dalla vista. In autunno le giornate si accorciano, la luce è sempre più debole e, a volte, insufficiente anche solo per leggere un giornale in salotto. Forse, però, la colpa non è solo della stagione, ma anche di qualche difetto della vista, che renderebbe consigliabile sottoporsi a un’adeguata verifica. E proprio perché è soprattutto in autunno che molte persone si accorgono di avere bisogno di un aiuto alla vista, gli ottici-optometristi nell’Unione hanno scelto ottobre come Mese della vista. Nell’ambito della campagna di sensibilizzazione “Mese della vista”, le aziende aderenti hanno offerto test della vista gratuiti e offrono informazioni sulle misure di prevenzione ed eventuale correzione dei difetti della vista. “Passano gli anni ma la nostra offerta è sempre apprezzatissima”, concludono soddisfatti il presidente Luca Guerra e la vicepresidente Elke Dollinger.

Più collaborazione in materia di sicurezza e sostenibilità. In un incontro tra i prestatori di servizi per eventi nell’Unione e i rappresentanti del Centro servizi per il volontariato Alto Adige (CVS) sono state sollevate varie questioni riguardanti l’organizzazione di eventi. È emerso che la riforma del Terzo settore comporta la necessità di individuare nuove vie di cooperazione soprattutto nell’ambito delle numerose attività e iniziative promosse dalle organizzazioni di volontariato. Alla luce del fatto che nelle manifestazioni bisogna fare sempre più spesso i conti con un elevato rischio in termini di sicurezza, ambedue le parti hanno sottolineato l’importanza di prestare la massima attenzione a tutti gli aspetti nell’organizzazione degli

eventi. Gli organizzatori, le associazioni sportive e le autorità sono obbligati ad adottare nell’ambito della loro competenza tutte le misure adeguate al caso specifico. Proprio in questo ambito è necessario rafforzare la collaborazione tra tutte le parti coinvolte. Dal punto di vista giuridico la responsabilità per l’organizzazione e la realizzazione di un evento è notoriamente affidata all’organizzatore. E in tale ambito anche in Alto Adige non si può rinunciare a una consulenza e informazione permanente. Un altro aspetto sempre più importante è quello della sostenibilità da vivere e rendere vivibile in tutte le sue sfaccettature – responsabilità sociale, equilibrio ecologico, partecipazione politica ed efficienza economica – evidenziando i valori imprenditoriali attraverso azioni concrete. Si tratta di una sfida particolare che va promossa attraverso un’informazione mirata. Una gestione sostenibile degli eventi comprende molte opportunità, se solo si pensa al risparmio, ovvero all’ottimizzazione delle risorse nell’ambito del catering, della mobilità o della gestione delle strutture.

lsala@unione-bz.it

ezoeschg@unione-bz.it

Un colloquio costruttivo: da sin. Herta Puff e Ulrich Seitz del CVS, la presidente dei prestatori di servizi per eventi Katrin Trafoier e il vicepresidente Oskar Stricker

unionemagazine #12/19 - 1/20


categorie unione-bz.it/informatici

Prestatori di servizi IT e internet

Start-up e sviluppo territoriale 4.0 Il primo Digital Day in Alto Adige. “Spinto dall’innovazione tecnologica globale, il mercato delle tecnologie dell’informazione si rinnova più velocemente di qualsiasi altro”, ha affermato il presidente dei prestatori di servizi IT e internet nell’Unione Alexander Fill in occasione del primo Digital Day del settore, tenutosi di recente presso la sede dell’azienda associata ACS Data Systems a Bolzano. In occasione dell’evento sono state presentate sia tre start-up altoatesine che si dedicano all’innovazione digitale, sia il nuovo strumento della Geoanalisi dell’Unione.

Conquistare i giovani All’inizio il presidente Fill ha riferito circa l’attività della categoria nello scorso anno gettando quindi lo sguardo al 2020: tra le altre cose, in collaborazione con il gruppo ICT di Assoimprenditori, si lavorerà a un evento per rafforzare la visibilità del settore IT in Alto Adige verso giovani e studenti. Questa manifestazione avrà lo scopo di mettere in evidenza la varietà dell’offerta del settore attirando a sé le nuove generazioni. Al termine sono state presentate tre start-up del settore IT in Alto Adige. Patrik Seebacher, cofondatore di Chap SDK, Iacopo Carreras, Chief Executive Officer di THINKINSIDE, e Hannes Lösch, fondatore di LIMENDO, hanno mostrato come l’innovazione digitale possa avere successo anche in Alto Adige. “Il Digital Day è stato anche per noi un momento di grande arricchimento, ed è quindi nostra intenzione farlo diventare un appuntamento fisso del settore IT in Alto Adige”, aggiunge Fill con entusiasmo. Nuovi stimoli per l’Alto Adige Martin Stampfer, responsabile per l’area sviluppo urbano nell’Unione, ha informato i presenti circa la Geoanalisi, in grado di dare nuovi impulsi per lo sviluppo dei centri urbani dell’Alto Adige. Questo innovativo strumento, elaborato nei mesi scorsi dall’Unione insieme

21 Soddisfatti per il successo dell’evento: da sin. Martin Stampfer, Iacopo Carreras, Hannes Lösch, Patrik Seebacher, Sebastian Wilde, Alexander Fill, il presidente dell’Unione Philipp Moser, la capoarea dell’Unione Lorena Sala e l’amministratore delegato di ACS Data Systems Luis Plunger

all’azienda di consulenza internazionale KPMG, è una cartina digitale dell’Alto Adige in grado di simulare gli effetti futuri e di fornire dati sulle frequenze e sui flussi di passanti, rappresentando quindi un affidabile indicatore dell’attrattività di un singolo circondario, località o via commerciale. Sebastian Wilde, manager e Consulting and Digital Finance di KPMG, ha quindi illustrato il sistema di calcolo che si nasconde dietro la Geoanalisi.

lsala@unione-bz.it

Vantaggi riservati ai soci dell’Unione Numerosi risparmi vi attendono. Tutte le attuali convenzioni su unione-bz.it/convenzioni. Maggiori informazioni: T 0471 310 311, convenzioni@unione-bz.it.

unionemagazine #12/19 - 1/20


categorie unione-bz.it/panificatori unione-bz.it/pasticceri unione-bz.it/50piu unione-bz.it/gestione-rifiuti

ate Aiut oi – v e anch tesimo n ce Ogni onta! c

F-Gas Pasticceri

Panificatori

22

La grande raccolta fondi di Natale L’impegno a favore dei più bisognosi. Per l’associazione provinciale dei panificatori il Natale si conferma nel segno della solidarietà. Anche quest’anno, quindi, si terrà l’iniziativa benefica provinciale “AIUTARE – HELFEN – DAIDÉ”. Durante l’Avvento i panificatori altoatesini sforneranno diversi tipi di pane natalizio. Acquistando queste speciali varietà di pane si compie anche un gesto di generosità. Per ciascun acquisto di pane saranno infatti donati 50 centesimi all’associazione benefica Alto Adige aiuta. Il pane è decorato da una fascetta natalizia che lo rende riconoscibile anche al primo sguardo.

Un’iniziativa ricca di cuore I pasticceri dell’Alto Adige regalano dolci cuori di castagne. La prima settimana di novembre i pasticceri dell’Alto Adige hanno dato il via a una speciale iniziativa dedicata a una deliziosa specialità altoatesina: in collaborazione con le emittenti radiofoniche Südtirol 1 e Radio Tirol hanno infatti regalato deliziosi cuori di castagne. Tutti hanno potuto partecipare: è bastato inviare un messaggio vocale per ringraziare una persona cara tramite la app di Südtirol 1. Con un po’ di fortuna questa persona ha potuto ricevere un cuore di castagne in regalo. L’Unione si congratula con la categoria guidata dal presidente Paul Wojnar per la riuscita iniziativa.

Associazione 50+ nell’Unione

Una serata all’insegna del Törggelen Buon cibo e tanto divertimento. L’autunno permette di gustare non solo i meravigliosi paesaggi, ma anche molti altri tesori stagionali – come per esempio la tradizione del Törggelen. Circa 30 iscritti all’Associazione 50+ nell’Unione si sono recentemente incontrati a Snodres nei pressi

unionemagazine #12/19 - 1/20

e, sono ws del 16 ottobr Online, in una ne ita e nd ve lla su le novità elencate tutte apivi lat re i de e s F-Ga l’installazione di arie ss ce nti nonché le ne parecchi e impia dei e tiv un ss Le tabelle ria comunicazioni. . ds loa wn Do i line tra dettagli sono on

hneuhauser @u

nione-bz.it

di Velturno per una gustosa serata Törggelen presso l’agriturismo Obermoserhof. Sono state servite le specialità di stagione, dalla zuppa d’orzo alle costine, dai salumi fatti in casa ai crauti e alle frittelle. La cena conviviale è stata allietata dal giovane titolare del maso con la sua fisarmonica. Al termine della serata, e prima di rientrare a casa, c’è stato ancora tempo per una porzione di castagne e un grappino digestivo.

sseebacher@unione-bz.it


categorie unione-bz.it/commercio unione-bz.it/commerciantiedili

Commercio al dettaglio

Commercianti di materiali edili

Collaboratori qualificati e cambiamenti digitali

La scelta giusta dei materiali edili = Garanzia per una costruzione duratura

Il commercio di moda e articoli sportivi riunito in un gruppo.

Dopo quello alimentare, il settore moda e tessili è uno dei comparti più significativi del commercio al dettaglio in Alto Adige. Per portare avanti le esigenze e gli interessi comuni, diversi commercianti al dettaglio dei settori moda, calzature e articoli sportivi nell’Unione si sono recentemente riuniti per un incontro professionale. Molti stimoli e informazioni di prima mano All’evento era presente come ospite anche Michael Nendwich, presidente della Federazione europea dei negozi di articoli sportivi (Fedas). Nella sua funzione di presidente dell’ente, Nendwich opera a Bruxelles come punto di contatto tra i produttori e i commercianti di articoli sportivi. La carenza di personale qualificato e i cambiamenti del digitale sono i temi di maggiore attualità per i commercianti di articoli sportivi in tutta Europa. “In Austria vengono formati tecnici dello sport per ottenere collaboratori qualificati. Si tratta di una nuova figura professionale che deve essere sia orientata alla pratica che in grado di trasmettere una grande quantità di informazioni tecniche”, ha spiegato Nendwich. Il Fitness Check europeo Per preparare i commercianti di articoli sportivi al digitale, per esempio, l’associazione di settore in Germania (Vds) offre il Digital Fitness Check, un test sviluppato specificamente per questo particolare ambito commerciale. Il check comprende l’analisi di diversi campi aziendali e viene valutato da specialisti. “Il nuovo Fitness Check dovrebbe essere ampliato in tutta Europa”, ha auspicato Nendwich. La discussione conclusiva ha quindi offerto ai commercianti al dettaglio dell’Alto Adige spazio per porre diverse domande sul commercio di articoli sportivi.

Fiera Klimahouse e assemblea annuale 2020. I commercianti di materiali edili nell’Unione saranno anche quest’anno partner ed espositori della Fiera Klimahouse, in occasione della quale, giovedì, 23 gennaio terranno anche l’assemblea annuale della categoria. “Quando parliamo di innovazione di prodotto, il settore dei rivenditori di materiali edili è sicuramente il più importante anello della filiera. La competenza acquisita negli anni e il personale qualificato sono il marchio di riconoscimento dei rivenditori di materiali edili nell’Unione, una vera garanzia per imprese edili e costruttori. Sottoscriviamo in pieno lo slogan di Klimahouse 2020: ‘Costruire bene. Vivere bene’, perché i giusti materiali sono la vera garanzia per una costruzione duratura”, afferma Brigitte Schönthaler, presidente dei commercianti di materiali edili nell’Unione. In occasione dell’assemblea annuale saranno trattati diversi temi di attualità e interverranno rinomati esperti del settore.

23

cwalzl@unione-bz.it

e hous l i m a a i o, K a r nn Fie 2 5 ge 00 2 2 – . 0 0 – 1 8. 9 ore 0

ezoeschg@unione-bz.it

La serata informativa a Bolzano è stata un successo

unionemagazine #12/19 - 1/20


categorie unione-bz.it/panificatori unione-bz.it/pasticceri unione-bz.it/gelatieri unione-bz.it/pubblici-esercizi

4

1

24

3

Panificatori, pasticceri, gelatieri, gastronomia

Qualità che conquista! Grande successo per la Fiera Hotel.

Con un programma all’insegna della varietà, molte specialità e prodotti tradizionali di qualità, i panificatori, pasticceri e gelatieri nell’Unione si sono presentati questo autunno alla fiera specializzata Hotel di Bolzano. La loro presenza è stata inoltre integrata dalla gastronomia nell’Unione e dall’As-

sociazione provinciale dei grossisti di bevande. Ogni giornata è stata dedicata a una diversa categoria professionale. Ad attirare il pubblico sono state soprattutto le magnifiche torte nuziali dei pasticceri e il concorso dello Schüttelbrot dei panificatori. In un’atmosfera rilassata, allo stand sono state servite le varie prelibatezze prodotte da pasticceri, panificatori e gelatieri. In collaborazione con il birrificio Ayinger, l’Associazione grossisti di bevande ha offerto birre 1 e bevande fresche. I gestori di locali hanno anche potuto ricevere utili informazioni sui più diffusi portali di valutazione. Bere & mangiare: buoni e valutazione Presso lo stand, i visitatori hanno potuto incontrare il responsabile dell’Unione per la gastronomia Pietro Perez, 2 che ha informato i presenti sulle due offerte dell’Unione per il settore, cioè SOS buoni pasto e SOS valutazioni. L’Unione fornisce consulenza gratuita sui buoni pasto e, nell’ambito del

unionemagazine #12/19 - 1/20

fallimento della società Qui! Group SPA ha avviato un procedimento per l’ottenimento del dovuto. Con SOS valutazioni, invece, gli associati all’Unione possono difendersi al meglio contro le valutazioni online palesemente false o truffaldine. Al portale TripAdvisor sono stati sottoposti dei casi che era stato impossibile risolvere tramite i normali canali. Opere d’arte di zucchero Il giorno del matrimonio è uno dei più belli della vita. Oltre alla giusta location e al buon cibo, non può mancare una torta nuziale su misura dei desideri degli sposi. Quest’anno i pasticceri hanno rivolto la propria attenzione proprio a quest’ambito, realizzando e presentando delle vere opere d’arte dedicate ai ricevimenti di nozze 3 . Le torte si sono distinte per qualità, gusto, uso di prodotti regionali e ingredienti naturali. Anche i giovani pasticceri si sono messi in mostra creando e modellando piccole prelibatezze di zucchero.


categorie

5 6 8

25

7

6 Il direttivo dei panificatori con la Regina del pane dopo l’assemblea generale 7 T amara Lunger è stata assistita dal maestro panificatore Peter Mutschlechner nella preparazione dello Schüttelbrot 8 Gli studenti della scuola alberghiera Cesare Ritz hanno preparato e farcito di gelato delle gustose brioche

Panificatori in azione Quest’anno, per la prima volta, ai panificatori sono state dedicate due intere giornate. Come tradizione la categoria si è riunita per l’annuale assemblea generale. Quindi, insieme agli apprendisti della scuola professionale provinciale Emma Hellenstainer, è stata presentata al pubblico l’arte della panificazione 4 . Era presente anche la Regina del pane, che ha offerto gustosi assaggi. Il giorno seguente è stato all’insegna del divertimento. Lo Schüttelbrot dell’Alto Adige, tipicamente croccante e asciutto, viene prodotto secondo un difficile metodo tradizionale. Insieme a ospiti VIP dal mondo dello sport, della politica e dell’economia, i panificatori hanno allestito un vero e proprio spettacolo. I VIP si sono messi alla prova nella preparazione dello Schüttelbrot, facendo ricorso a tutte le proprie risorse di abilità e destrezza.

Cremoso e fruttato L’ultimo giorno di fiera si è svolto tutto nel segno dei gelatieri, che hanno conquistato il pubblico con l’inconfondibile qualità dei propri prodotti artigianali. Il gelato è stato inoltre messo in scena con una speciale Sweet bike 5 , una vera e propria gelateria su ruote. Gli studenti della scuola alberghiera Cesare Ritz di Merano hanno preparato e offerto al pubblico delle brioche da abbinare al gelato.

2

z.it/ ne -b e unio e - onlin azin to più g a o m e le f a. Onlin della fier e bell

pblasbichler@unione-bz.it

unionemagazine #12/19 - 1/20


formazione unione-bz.it/corsi

hdsweit erbildu ng unionefo rmazio ne

Bildung macht hungrig Voglia di formazione

26

Kurse / Cors

i 2020

Migliorare la vita con la formazione Al via la nuova offerta di corsi. Anche quest’anno il team di unioneformazione si è messo all’opera con entusiasmo per realizzare una speciale offerta di corsi per l’anno a venire. La nuova brochure della formazione 2020, stampata su carta ecologica e con un formato innovativo, comprende circa 300 corsi dei più diversi ambiti. La pubblicazione è consultabile anche online ed è stata inviata via posta esclusivamente a tutti gli associati all’Unione e all’EbK.

Apprendere, vivere, scoprire Scoprire in prima persona, insieme all’Unione, la nuova offerta formativa per il 2020: troverete ad attendervi un’offerta estremamente varia e innovativa. Tra i temi dei corsi, oltre a vendita (modelli di vendita, fidelizzazione clienti, consulenza su colori e stili), marketing e PR (contatto col pubblico, fotografia di prodotti, pubblicità orale, gestione progetti), comunicazione e dirigenza (mediazione, conflitti, colloqui coi collaboratori), competenze personali (mindfulness, autogestione, galateo), social media e web nonché stress e salute (benessere della schiena, movimento e alimentazione, relax lampo), sono disponibili anche corsi dedicati all’igiene e HACCP e agli allergeni.

unionemagazine #12/19 - 1/20

Corsi aziendali, finanziamenti, corsi obbligatori Oltre alla già vasta offerta di corsi, l’unioneformazione organizza anche seminari aziendali su misura. Il team di esperti rileva il fabbisogno dell’impresa ed elabora soluzioni formative individuali, provvedendo anche a reperire relatori qualificati e spazi adatti. Ci sono anche diverse possibilità di ottenere contributi per finanziare i propri desideri formativi. Il team della formazione fornisce consulenza e assistenza per facilitare le pratiche burocratiche. I corsi obbligatori per legge in materia di sicurezza sul lavoro sono naturalmente presenti anche nel nuovo programma di formazione. A questo proposito, un grande vantaggio per i collaboratori è che questi possono essere frequentati anche online. Questa possibilità è stata ora estesa anche ai corsi base sulla privacy del Regolamento UE per la protezione dei dati (GDPR) e sulle prescrizioni HACCP. Chiamateci o scriveteci: T 0471 310 323/325, formazione@unione-bz.it. Vi aspettiamo!

i /cors bz.it e n unio ’offerta ta L mple va co 0 i t a fo r m r i l 2 0 2 pe


L’autogestione positiva e Motivazione in lingua tedesca, il 21 e 22 gennaio a Bolzano. Il modello vendita DISG® in lingua tedesca, il 5 e 6 febbraio a Bolzano.

Vendere con successo A colloquio con Helga Niederstätter, quale terrà dei corsi di formazione in lingua tedesca per l’Unione nei mesi di gennaio e febbraio. Cosa intende per “autogestione positiva“? L’autogestione positiva è una tecnica che uomini e donne possono applicare in ambito lavorativo e nella vita per avere successo. Il concetto dell’autogestione definisce la capacità di gestire la propria crescita personale e professionale indipendentemente da influenze esterne. La formazione si basa sui concetti teorici della psicologia positiva. I corsisti apprendono tecniche efficaci e sostenibili nonché vengono informati sulle ultime scoperte delle neuroscienze per gestire in modo positivo e realisticamente ottimista la propria quotidianità lavorativa. Tutti possono imparare l’autogestione positiva, ovvero capire cosa è davvero importante, sviluppare la propria motivazione facendo ciò che è necessario e applicare le strategie giuste per raggiungere l’obiettivo. Numerosi studi fatti in collaborazione con l’Università di Coblenza-Landau hanno scientificamente dimostrato la validità di questo progetto di formazione. Qual è il ruolo dell’autogestione nella vita professionale? Vale per tutte le professioni? Nella vita lavorativa l’autogestione svolge un ruolo rilevante e la sua importanza sta crescendo. Alla luce dell’appiattimento delle gerarchie, ai collaboratori di organizzazioni si chiede sempre più spesso di autogestire il proprio approccio al lavoro. Vista l’elevata intensità del lavoro i collaboratori devono prestare attenzione alla loro salute mentale e fisica durante le ore lavorative ma anche nel tempo libero (autoconsapevolezza). La digitalizzazione, che richiede un crescente impegno da parte dei collaboratori, è un altro fattore che esige un’autogestione positiva e ottimale di sé stessi, del proprio tempo e delle proprie energie. Ciò è confermato dal fatto che le assenze dal lavoro per motivi psichici negli anni scorsi sono notevolmente aumentate. Presumibilmente ciò riguarda tutte le professioni nelle quali negli ultimi anni si è tentato di incrementare l’efficienza e l’effettività. Secondo il rapporto Sanità dell’OMS i casi di malattie mentali dal 2002 ad oggi sono raddoppiati. In particolare sono aumentate le giornate di assenza dal lavoro dovute a malattie psichiche. Il “programma di formazione per l’autogestio-

ne” persegue due obiettivi: da un lato l’aumento della capacità di autogestione positiva, della competenza sociale e della conoscenza dei metodi, dall’altro l’aumento della forza mentale. Ambedue le cose dovrebbero contribuire ad evitare l’insorgere di disturbi mentali.

27

continua a pagina 28

SEMPRE CON VOI. TESSERAMENTO ANNUALE 2020

crocebianca.bz.it

unionemagazine #12/19 - 1/20


formazione unione-bz.it/corsi

Quali qualità dovrebbero avere dei buoni venditori e cosa possono ancora imparare? Se lo stile di vendita e l’approccio del venditore non sono adeguati allo stile d’acquisto e all’approccio del cliente, i vantaggi e benefici di ciò che si vorrebbe vendere non vengono recepiti. Nella maggior parte dei casi la causa è da ricercarsi nello scontro tra caratteri e personalità molto diverse. Di conseguenza è fondamentale saper sviluppare una relazione positiva con i clienti esistenti o potenziali affinché la vendita possa andare a buon fine. Di fatto la capacità di adeguamento nella vendita non è congenita, ma può essere appresa. Se il venditore si adegua all’approccio e alle esigenze del cliente, la situazione di vendita si distende e aumentano le possibilità di concludere con successo la potenziale vendita.

28

Come “funzionano” i clienti d’oggi e come sono cambiati negli ultimi dieci anni? Al giorno d’oggi i clienti si aspettano soprattutto un buon servizio. Si aspettano che le loro richieste e i loro desideri abbiano un riscontro immediato. Spesso non si accontentano che le loro aspettative siano soddisfatte – ciò sfocerebbe in un senso di soddisfazione. No, le aspettative devono essere più che soddisfatte in modo che il

Le otto qualità di un venditore di successo 1. Un ottimo know how 2. Personalità 3. Onestà 4. Capacità di ascolto 5. Empatia 6. Una buona tecnica nel porre le domande 7. L’idea del servizio e la disponibilità 8. Motivazione e ambizione

cliente sia entusiasta. Negli ultimi anni i clienti, che hanno sempre meno tempo a disposizione, si aspettano che il rapporto tra cliente e fornitore sia privo di conflitti e di attriti. Eventuali reclami vanno evasi e risolti tempestivamente.

Intervista: Mauro Stoffella

Sicurezza sul lavoro per dipendenti, rischio medio e alto

Appuntamenti importanti nel calendario dei corsi Il programma prevede i seguenti seminari Sicurezza sul lavoro per dipendenti, rischio basso

La sicurezza sul lavoro è un valore del quale le moderne aziende non possono più fare a meno. Per poterne sfruttare al massimo i vantaggi, però, tutti i collaboratori devono essere formati e aggiornati in maniera scrupolosa e continua. Presso l’Unione, a Bolzano, il 6 febbraio si terrà un corso di sicurezza sul lavoro per dipendenti di aziende classificate a rischio basso. Il corso è in lingua tedesca e affronta tutti i principali temi della sicurezza sul posto di lavoro.

unionemagazine #12/19 - 1/20

Oltre alle nozioni base trattate nel corso per aziende a rischio basso, la formazione dedicata alla sicurezza sul lavoro per le aziende a rischio medio e alto prevede argomenti specifici quali i rischi cancerogeni, biologici, fisici, di esplosione o chimici, gli elementi nocivi quali rumore, vibrazione e radiazioni e molte altre utili informazioni. Nelle giornate del 20 e 29 gennaio l’Unione di Bolzano ospiterà due corsi dedicati specificamente a queste importanti tematiche. Corso per addetti antincendio

Il decreto legislativo 81/2008 e le seguenti leggi in materia prevedono un’adeguata formazione e il relativo aggiornamento per gli addetti antincendio in azienda. Il 27 gennaio, presso l’Unione di Bolzano, si terrà un corso di aggiornamento per addetti antincendio di aziende a rischio basso nel corso del quale saranno trattati, tra gli altri, temi quali la prevenzione degli incendi, i prodotti della combustione, le sostanze estinguenti in relazione al tipo di incendio e gli effetti dell’incendio sull’uomo.

Info e iscrizione: T/F 0471 310 323/325, formazione@unione-bz.it, unione-bz.it/corsi.


aziende informano

I Loacker Store diventano Loacker Café Parte della nuova strategia marketing. Caffè, cuori di waffle, gelato, specialità di pasticceria così come tutti i prodotti del mondo Loacker: questi sono gli ingredienti del successo dei Loacker Store in tutto il mondo. Per valorizzare ulteriormente la componente della caffetteria, d’ora in poi i Loacker Stores si chiameranno Loacker Café. La ridenominazione fa parte della nuova strategia del marchio che verrà implementata nei prossimi anni. “Ci siamo resi conto che gli ospiti associano il termine Loacker Store unicamente al ne-

PR

Un più per tutti i soci della Croce Bianca Piú sicurezza più protezione più impegno più aiuto più volontariato più …: questa è la nostra associazione provinciale di soccorso! Anche quest’anno la Croce Bianca offre ai suoi soci vantaggi interessanti.

L’obiettivo è impedire le incomprensioni: da sin. Ulrich Hofer, Managing Director Loacker Retail, Andrea Viertler, Head of Marketing Loacker Retail e Hartmut Gschliesser, General Manager Loacker Retail

gozio di vendita al dettaglio, nel quale vendiamo più di 200 prodotti della casa madre. Molti di loro rimanevano sorpresi nello scoprire che ci occupiamo direttamente anche della gestione del Cafè dove viene proposta un’ampia gamma di prodotti disponibili esclusivamente qui, come il caffè Loacker, il gelato Loacker o le specialità della pasticceria Loacker”, spiega l’amministratore delegato Ulrich Hofer. “Con la nuova denominazione di Loacker Café vogliamo rendere la nostra comunicazione più chiara e rimuovere ogni possibile fraintendimento nella mente dei nostri ospiti. Inoltre, già dal nome Loacker Cafè emerge appieno la combinazione di caffè e di negozio, e ciò verrà percepito sicuramente meglio dai nostri clienti in futuro”.

Più di 135.000 persone hanno già aderito alla Croce Bianca. Come soci sostenitori hanno tanti vantaggi e allo stesso tempo sostengono gli oltre 3.400 volontari dell’associazione a migliorare la sicurezza in tutta la provincia. Oltre ai vantaggi dei soci sostenitori derivanti dalle tessere ALTO ADIGE o MONDIALE i soci MONDIALE PIÙ per esempio possono, in caso di emergenza durante il viaggio, essere rimpatriati già dopo il primo rispettivamente il terzo giorno. Per diventare socio sostenitore ALTO ADIGE bastano 35 euro all’anno, usufruendo così di ben otto trasporti infermi gratuiti in tutta l’euroregione, un corso di primo soccorso, eventuali interventi di soccorso in Alto Adige, il ticket per l’elisoccorso provinciale e l’installazione del Telesoccorso gratuiti.

29

Gli introiti dell’annuale campagna soci sostengono in primo luogo il lavoro dei volontari nei servizi di soccorso e di trasporto infermi, del Supporto umano nell’emergenza, della protezione civile e dei giovani nella Croce Bianca. Ulteriori informazioni sulle varie tessere si possono avere consultando il sito soci.wk-cb.bz.it o chiamando il 0471 444 310.

unionemagazine #12/19 - 1/20


consulenza aziendale unione-bz.it/consulenza

Affittare, la forma giusta Locazione turistica. I proprietari di appartamenti che desiderano affittarli a scopo turistico spesso faticano a individuare la forma giusta di locazione. Ecco una breve panoramica delle possibilità previste dalla legge.

30

In via di principio occorre distinguere tra: - locazione di camere private fino a otto camere o cinque appartamenti, - locazione di immobili abitativi con al massimo quattro contratti di locazione all’anno, - esercizi pubblici con più di otto camere o cinque appartamenti. Locazione privata di camere

La legge di riferimento per l’esercizio della locazione privata di camere o appartamenti per ferie è la legge provinciale dell’11 maggio 1995, n. 12. Le relative modalità di attuazione sono state stabilite con il decreto del presidente della Giunta provinciale del 27 agosto 1996, n. 32.

Per la locazione privata viene stabilito un limite massimo di otto camere o cinque appartamenti. Qualora si affittino solamente appartamenti, ci possono essere anche più di otto camere, ma non si può superare il limite massimo di cinque appartamenti. Chi affitta sia camere che appartamenti, in ogni caso non può affittare più di otto camere, dove per gli appartamenti vengono computate solo le camere da letto. Chi vuole esercitare l’attività di locazione deve fare denuncia scritta al sindaco del Comune di competenza (comunicazione di inizio attività allo Sportello unico attività produttive – SUAP del Comune). Oltre alle generalità personali vanno comunicati il numero e l’ubicazione dei locali nonché il numero di letti affittati. Quando l’attività di locazione non viene esercitata a livello annuale, occorre indicare anche il periodo o i periodi in cui si esercita l’attività. Va inoltre presentata la domanda di classificazione del locatore di camere private all’Ufficio per il turismo. Per ogni pernottamento è necessario richiedere le generalità personali dell’ospite che vanno comunicate per via telematica entro 48 ore alla Questura nonché all’associazione turistica di competenza. Secondo la legge si dovrebbe anche firmare un contratto per pernottamento (per ospite). A tale scopo si può utilizzare un prestampato in cui inserire i dati principali. Non va inoltre dimenticato l’obbligo di riscuotere la tassa di soggiorno locale e di rilasciare una ricevuta. Attraverso l’associazione turistica i dati relativi ai pernottamenti vanno inoltrati all’ASTAT a scopi statistici.

Locazione di camere private ai sensi della legge provinciale n. 12/1995 con al massimo otto camere o cinque appartamenti per unità immobiliare

Al massimo quattro contratti d’affitto per anno e appartamento

Più di otto camere o cinque appartamenti per unità immobiliare

Come attività non imprenditoriale

Attività non imprenditoriale

In questo caso si tratta di un esercizio pubblico e l’attività imprenditoriale è regolamentata dalla legge provinciale del 14 dicembre 1988, n. 58 – Norme in materia di esercizi pubblici.

Come attività imprenditoriale

La classificazione dell’attività come attività non imprenditoriale o imprenditoriale va comunque analizzata a fondo tenendo conto del numero di camere o appartamenti affittati, l’ammontare del reddito, la presenza e la tipologia dei servizi aggiuntivi e il dispendio organizzativo in termini di personale, beni e capitale.

Non è ammesso fornire servizi di vitto e alloggio come servizio imprenditoriale e non è ammessa l’attività promozionale e di mediazione.

Non viene aperta una partita IVA e l’attività non è iscritta al Registro delle imprese.

Viene aperta una partita IVA e l’attività è iscritta al Registro delle imprese.

Non si apre alcuna partita IVA e l’attività non è iscritta al Registro delle imprese.

Viene fatta la comunicazione SUAP di inizio attività al Comune (possibile anche senza partita IVA).

Viene fatta una comunicazione SUAP di inizio attività al Comune.

Non si fa alcuna comunicazione SUAP di inizio attività al Comune.

È possibile l’applicazione della cedolare secca.

È impossibile applicare la cedolare secca.

È possibile l’applicazione della cedolare secca.

unionemagazine #12/19 - 1/20


consulenza aziendale Locazione con al massimo quattro contratti d’affitto all’anno

Esercizi pubblici con più di otto camere o cinque appartamenti

Oltre all’attività di locazione privata di al massimo cinque ap- Le imprese che superano il numero massimo di appartamenti o partamenti ai sensi della legge provinciale dell’11 maggio 1995, camere previste dalla legge provinciale dell’11 maggio 1995, n. n. 12, è ammesso affittare appartamenti (a uso transitorio o per 12, sono classificate come esercizi pubblici. In tal caso l’attività periodi più lunghi) assicurando che il vitto e l’alloggio non ven- è regolamentata dalla normativa in materia di esercizi pubblici gano prestati in forma imprenditoriale e che non venga svolta – Legge provinciale del 14 dicembre 1988, n. 58. un’attività di promozione o di intermediazione o non ci si avvalga della stessa, e non vengano stipulati più di quattro contratti Fissate un appuntamento per una consulenza in cui individuare d’affitto per camera o appartamento entro l’arco di un anno (ad la forma di locazione più adatta per affittare il vostro immobile. esempio per tre appartamenti al massimo 12 contratti d’affitto Contattate l’area di consulenza aziendale dell’Unione. all’anno). Per questa forma di locazione non sono considerate prestazioni di servizio la messa a disposizione dell’attrezzatura e dell’arredamento nonché l’erogazione di acqua, energia e riscaldamento. Franz Josef Dorfmann, consulenza aziendale, T 0471 310 424, L’applicazione di contratti di locazione è ammessa anche quanfdorfmann@unione-bz.it do viene già esercitata l’attività ricettiva a condizione che non riguardi gli stessi locali.

31

CANTINA MERANO

werbelust

“Faccino” DoctorWine 95/100

Enoteca panoramica Via Cantina 9, Marlengo Info 0473 44 71 37 Lunedì - venerdì ore 8 - 19, Sabato ore 8 - 18 www.cantinamerano.it

unionemagazine #12/19 - 1/20


consulenza legale unione-bz.it/legge

Novità nell’ambito degli appalti pubblici 32

Consigliata la registrazione al portale provinciale SICP. Nell’affidare i loro

appalti, gli enti pubblici (per esempio le amministrazioni comunali) devono attenersi alle normative dell’Unione europea (direttive dell’UE del 2014 n. 23, 24 e 25), alle disposizioni statali (D.lgs. n. 50/2016) e a quelle della Provincia Autonoma di Bolzano (legge provinciale n. 16/2015). Un ultimo allineamento alle disposizioni comunitarie è stato quello introdotto a livello nazionale dal decreto “sblocca cantieri” dell’aprile 2019.

Quali sono le novità a livello provinciale?

La legge provinciale n. 3/2019 ha introdotto alcune semplificazioni nell’affidamento degli appalti pubblici. Le novità più importanti, in vigore dal 26 luglio 2019, riguardano: La determinazione di nuove soglie e il numero di operatori economici da invitare a presentare un’offerta Sono state introdotte nuove soglie per la procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara al di sotto della soglia UE e affidamenti diretti (vedi tabella).

Nuovi obblighi per le stazioni appaltanti Nel primo atto della procedura le stazioni appaltanti devono fornire agli operatori economici un’adeguata motivazione per optare a favore di una procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara. Si stabiliscono inoltre criteri per l’invito degli operatori economici.

Lavori edili, forniture e prestazioni di servizi

inferiore a 40.000 euro

si può procedere mediante affidamento diretto, questo significa che per l’esecuzione dell’incarico l’ente pubblico può rivolgersi direttamente ad un operatore economico a propria scelta.

Lavori edili, forniture e prestazioni di servizi

pari o superiore a 40.000 euro ed inferiore a 150.000 euro

si può procedere mediante affidamento diretto, previa consultazione di tre operatori economici, ove esistenti.

Lavori edili

pari o superiore a 150.000 euro ed inferiore a 500.000 euro

mediante procedura negoziata, con invito rivolto ad almeno cinque operatori economici, ove esistenti.

Forniture e prestazioni di servizi

pari o superiore a 150.000 euro e inferiore a ca. 221.000 o a seconda dei casi ca. 443.000 euro (soglia UE)

mediante procedura negoziata, con invito rivolto ad almeno cinque operatori economici, ove esistenti.

Lavori edili

pari o superiore a 500.000 euro ed inferiore a 1.000.000 euro

mediante procedura negoziata, con invito rivolto ad almeno dieci operatori economici, ove esistenti.

Lavori edili

pari o superiore a 1.000.000 euro ed inferiore a 2.000.000 euro

mediante procedura negoziata, con invito rivolto ad almeno dodici operatori economici, ove esistenti.

unionemagazine #12/19 - 1/20


consulenza legale

Esclusione dal subappalto Continua a restare precluso il subappalto a un soggetto che abbia partecipato alla gara principale. Cosa è il portale SICP e chi può o

e-commerce e PSD2

dovrebbe registrarsi?

Possibilità di rimediare alla mancata sottoscrizione Sotto la supervisione del Soccorso istruttorio è ora possibile soccorrere all’eventuale mancata sottoscrizione dell’offerta tecnica ed economica. Effettuazione di controlli Annualmente si effettueranno controlli a campione sul possesso dei requisiti dei partecipanti, sulla base di diversi criteri e a seconda dei diversi procedimenti. Rinuncia alle prestazioni di garanzia Per affidamenti diretti di importo inferiore a 40.000 euro non è più dovuta alcuna garanzia. Per garanzia si intende ad esempio una fideiussione o una cauzione. Solo l’aggiudicatario deve fornire indicazioni sul personale La stazione appaltante richiede al solo aggiudicatario l’indicazione del costo della manodopera e del personale, nonché degli oneri aziendali concernenti l’adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Il provvedimento di aggiudicazione può essere revocato in caso di mancata comprova.

Il portale SICP (Sistema informativo sui contratti pubblici) è il portale per gli appalti pubblici della Provincia Autonoma di Bolzano (www.bandi-altoadige.it). Tramite questo portale gli imprenditori/operatori economici possono partecipare alle gare pubbliche in materia di servizi, forniture e contratti pubblici relativi ai lavori (ad esempio lavori edili). Siccome gli appalti pubblici in Alto Adige vengono assegnati prevalentemente sul portale telematico, gli operatori economici che vogliono essere considerati per l’affidamento di appalti pubblici sono chiamati a iscriversi al portale SICP. La consulenza legale dell’Unione rimane a disposizione dei suoi soci per approfondire la tematica.

legge@unione-bz.it

Il termine posticipato al 31 dicembre 2020. La direttiva europea PSD2 (Pay-

33

ment Service Directive 2) relativa ai servizi di pagamento online cerca di rendere più sicuri i pagamenti online. Questo ad es. completando il processo di pagamento con una duplice autenticazione/ verifica dell’identità del cliente (strong customer authentication SCA). Il termine inizialmente stabilito per l’applicazione della direttiva PSD2 era il 14 settembre 2019. Sulla base di un parere dell’EBA (European Bank Authority) questo termine era stato prorogato. Pochi giorni fa l’EBA ha comunicato il nuovo termine per l’effettiva applicazione della direttiva PSD2 e quindi per l’applicazione della procedura SCA anche per chi vende i propri prodotti e/o servizi online. Il nuovo termine è fissato per il 31 dicembre 2020. Gli imprenditori che vendono prodotti o servizi online dovrebbero pertanto accertarsi che i propri fornitori di servizi di pagamento si adeguino alle novità introdotte entro il 31 dicembre 2020. Da questo dipenderà la conformità del proprio shop online. Ulteriori informazioni sulla direttiva in una news online del 26 settembre.

Indicazioni sui subappaltatori I nominativi dei subappaltatori vengono richiesti solo in fase di esecuzione del contratto.

unionemagazine #12/19 - 1/20


consulenza fiscale unione-bz.it/fiscale

34

Fatture elettroniche, le sanzioni

L’importanza di vigilare sul rispetto degli obblighi. Se non si rispettano i termini previsti dalla legge per l’invio della fattura elettronica al Sistema di Interscambio, sono previste delle sanzioni applicabili ad ogni singolo documento inviato tardivamente. È quindi molto importante monitorare costantemente gli obblighi di fatturazione, gli invii delle fatture elettroniche e gli esiti della trasmissione.

•L a fattura va emessa entro il termine ordinario di 12 giorni dalla data di effettuazione dell’operazione (nuova trasmissione entro 5 giorni dalla notifica di scarto). Sanzioni fatturazione elettronica tardiva

• Durante il periodo di moratoria (possibile il ravvedimento operoso) Soggetto trimestrale

Fattura emessa con data fino al 30.06.2019

Soggetto mensile

Fattura emessa con data fino al 30.09.2019

Nessuna sanzione se la fattura viene inviata al SdI entro la liquidazione IVA di riferimento. Riduzione dell’80 per cento della sanzione se viene inviata al SdI entro la liquidazione IVA successiva

•D opo il periodo di moratoria (possibile il ravvedimento operoso)

unionemagazine #12/19 - 1/20

Violazione registrazione/ fatturazione senza conseguenze sull’IVA

Da 250 a 2.000 euro

Violazione fatturazione/ registrazione operazioni esenti, non imponibili, non soggetti ad IVA o reverse charge

Dal 5 al 10 per cento dei corrispettivi, con un minimo di 500 euro; se non ci sono conseguenze sul calcolo IVA o delle imposte sui redditi le sanzioni sono comprese da un minimo di 250 ad un massimo di 2.000 euro

Fatturazione/registrazione omessa, tardiva o errata

Sanzione dal 90 al 180 per cento dell’imposta (minimo 500 euro)

Violazioni solo formali

Nessuna sanzione


consulenza fiscale

La riduzione delle sanzioni per la tardiva emissione delle fatture elettroniche (c.d. moratoria), prevede una riduzione delle sanzioni qualora la fattura venga emessa oltre il termine ordinario di 12 giorni (5 giorni in caso di scarto), ma entro la scadenza per la liquidazione periodica di riferimento e una riduzione della sanzione se la fattura viene inviata entro il termine della liquidazione successiva. La moratoria delle sanzioni si differenzia a seconda della periodicità di liquidazione dell’IVA e trascurando le ipotesi di fatturazione differita, si hanno i seguenti termini: Soggetti passivi trimestrali

- L e fatture riferite a operazioni effettuate nel secondo trimestre, sino al 30 giugno 2019, se emesse dopo il 20 agosto, ma non oltre la liquidazione IVA periodica del terzo trimestre (18 novembre 2019), potranno ancora beneficiare della riduzione dell’80 per cento della sanzione prevista. - L e fatture riferite a operazioni effettuate a decorrere dal 1° luglio 2019 dovranno essere emesse al più tardi entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione; dopo tale data si applicherà per intero la sanzione. Soggetti passivi mensili

- L e fatture, riferite a operazioni effettuate sino al 30 settembre 2019, se emesse oltre dodici giorni dall’effettuazione, ma, comunque, entro la liquidazione IVA del periodo successivo (es. entro il 18 novembre 2019, per le operazioni effettuate nel mese di settembre), potranno ancora beneficiare della riduzione dell’80 per cento della sanzione prevista. - L e fatture riferite a operazioni effettuate a decorrere dal 1° ottobre 2019 dovranno essere emesse al più tardi entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione; trascorsa tale data, verrà applicata la sanzione in misura piena. Per entrambe le tipologie di soggetti passivi è fatto salvo, in ogni caso, il possibile ricorso al ravvedimento operoso.

Andrea Pircher, consulenza fiscale, T 0471 310 419, apircher@unione-bz.it

Comunicazione telematica dei corrispettivi giornalieri Promemoria. Il salvataggio e l’invio telematico dei corrispettivi giornalieri diventeranno obbligatori a partire dal 1° gennaio 2020. A partire da quella data non potranno essere emessi scontrini o ricevute fiscali, ma solo “documenti commerciali” o fatture elettroniche. Tali “documenti commerciali” saranno emessi dal registratore di cassa telematico (RT), per il quale è necessario: - Prendere contatto con un rivenditore per l’adeguamento/sostituzione dell’attuale registratore di cassa. - Accreditare il nuovo registratore di cassa (con delega al consulente fiscale). - Attivare il registratore di cassa telematico (rivenditore) e utilizzare il “QR code” (consulente fiscale). - Come alternativa all’attivazione del registratore di cassa telematico i “documenti commerciali” possono essere emessi online sul sito web dell’Agenzia delle entrate oppure possono essere emesse esclusivamente fatture elettroniche.

35

fisco@unione-bz.it

INFO B Indice Istat dei prezzi al consumo necessario per l’aggiornamento del canone di locazione della legge 392/78. - La variazione nazionale settembre 2018 – 2019 è pari a più 0,1% (75% = +0,075). - La variazione a Bolzano settembre 2018 – 2019 è pari a più 1,0% (75% = +0,75).

B L’indice di rivalutazione del trattamento di fine rapporto maturato in settembre è 1,418830.

unionemagazine #12/19 - 1/20


Imprenditori attenzione!

La monni card

per i vostri collaboratori è sempre più apprezzata

Q vostro ui apparirà i l logo az iendal e

lità ducibi e d , i l a fisc er ntaggi lfare p a e V w i z i » e serv ori totale aborat l l o c i r i vost ogo e con l l i b a z z ali el Person nome d » e e l a aziend ratore collabo nte ualme t t a è ti egalo 00 pun 6 carta r a a c L r i c » e bile in o Adig t l ’A l utilizza o tt a in tu vendit iti i circu e t e r a e la forz centiv e n I i l a c o » mici l econo arrà in m i r o t is d’acqu ige Alto Ad

Ordinare qui:

www.monni.bz.it


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
unione magazine #12/19 - 1/20: Una retrospettiva annuale particolare by hds unione - Issuu