TIONAL
E
TI
VE
O
MEDIA
ER IAL- D CH T IN OR EAR S RD S IT A E M D W E & R O RU U R A F YO SIX
ICM TH
A:
t
ou Lay tu leis t s n Die schaft d n e enc dels- u nossen l l e xc Han irol Ge of E t d r a I Süd Aw
Mondo Smart Il digitale verso il futuro
e rafi g o in Typ 12. magaz hds
yo / La
ut,
nd
rba
ve ngs
TH
A
F
Rivista dell’Unione commercio turismo servizi Alto Adige AL N unione-bz.it IO SIGN T A facebook.com/hds.unioneN E
CR
L D NA AR T I O AW NA DIA ER E INT E M TIV EA
E YEAR
IN
TE
#10/16
R
NA
CR
Poste Italiane SpA – Spedizione in a.p. – D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, CNS BOLZANO · Anno LXIV · 10/2016 · mensile
unione magazine
istockphoto
p u t r a t S
Giornata dei prestatori di servizi
Venerdì
14.10.2016 Inizio ore 18.30 Fiera Bolzano, MOCO, stand Unione
PROGRAMMA Fashwell: come una start-up in ambito fashion vuole cambiare il mondo della moda con gli algoritmi Matthias Dantone, Alto Adige/Svizzera Fascino: le start-up digitali e il loro significato per la società Christian Baudis, Germania Discussione Moderazione: Bernhard Hilpold, direttore dell’Unione Conclusione e momento conviviale con specialità regionali Programma di contorno: Cababoz Traduzione simultanea sul tetto della Fiera di Bolzano Richiesta l’iscrizione entro il 7 ottobre 2016: categorie@unione-bz.it, T 0471 310 505 unione-bz.it/servizi
editoriale
Un invito personale Secondo il Barometro dell’economia della Camera di commercio, il clima di fiducia tra i prestatori di servizi per le aziende in Alto Adige risulta pienamente positivo. Si tratta di un dato soddisfacente. L’Alto Adige è un terreno fertile per il settore dei servizi. I punti di forza dei prestatori di servizi sono soprattutto la varietà delle attività, la vicinanza al cliente, la consulenza personalizzata e la propensione all’innovazione. Questi aspetti fondamentali sono apprezzati sia dalle aziende entro i confini dell’Alto Adige che, sempre più, anche da quelle esterne ad essi.
copertina I prestatori di servizi e la MOCO
4
attualità Il nuovo corso per Tecnici del commercio
10
trend Breve studio sul tema pricing
14
I progressi tecnologici, il cambiamento demografico e le modifiche nei comportamenti di consumo, ma anche il trilinguismo presente sul nostro territorio nonché l’economia reale diffusa in maniera capillare, fanno sì che il settore dei servizi sperimenti una crescita ininterrotta. Ora, quindi, è necessario sfruttare tale potenziale e stimolare questa dinamica e promuovere il know-how altoatesino non solo nella nostra provincia, ma anche, e soprattutto, oltre i confini provinciali. Un efficiente settore dei servizi deve essere sostenuto anche dalle giuste condizioni generali. Tra esse risultano irrinunciabili il collegamento a banda larga e una buona raggiungibilità nelle periferie. Per quanto riguarda invece la pubblica amministrazione, si tratta di riflettere su quali prestazioni debbano rimanere pubbliche e quali, al contrario, potrebbero essere offerte dai locali prestatori di servizi in maniera più economica ed efficace.
mandamenti Ü-Shopping ad Appiano e Caldaro
15
categorie Il programma della Fiera Hotel 2016
20
formazione Paura dei fallimenti, un corso sul tema
23
le aziende informano teamblau tra i migliori
24
Per me la varietà e il collegamento in rete sono le parole d’ordine per i servizi del futuro. Il settore in senso stretto conta in Alto Adige circa 54.600 occupati, che fanno rete non solo nel mondo digitale, ma anche sul piano umano. Perché fiducia, contatto personale e consulenza individuale rappresentano, oggi come ieri, importanti fattori di successo. Anche l’Unione, con la sua vasta e professionale gamma di servizi, si presenta come un prestatore di servizi per le molte aziende altoatesine attive nel settore del commercio al dettaglio, del commercio all’ingrosso e dei servizi. Con consulenza, servizi e competenza, l’associazione aiuta le aziende a vincere le complesse sfide che si presentano loro in tutti gli ambiti. Diventa quindi del tutto comprensibile la presenza dell’Unione in occasione della nuova fiera MOCO che si terrà a Bolzano in ottobre per presentare i servizi orientati alle aziende.
consulenza aziendale Tutti i passi per il cambio generazionale
26
info attualità Contributi per le aziende che formano
30
Vi invito tutti a visitare la fiera, lo stand e gli eventi dell’Unione! Ulteriori informazioni nell’articolo di copertina.
Redazione, amministrazione e pubblicità: 39100 Bolzano, via di Mezzo ai Piani 5, T 0471 310 308/ 309, F 0471 310 396, pr@unione-bz.it, www.unione-bz.it Responsabile ai fini della legge sulla stampa E Direttore responsabile: Dott. Mauro Stoffella (capoarea comunicazione) Redazione: Dott. Sergio Colombi, Dott. Martina Reinstadler, Manuela Seebacher Concetto grafico: Gruppe Gut, www.gruppegut.it Grafica: Wolfgang Prast Copertina: istockphoto Fotografie: freeimages, istockphoto, Helmuth Rier, Shutterstock Tipografia: Athesia Stampe srl – via del Vigneto 7 – 39100 Bolzano il 26 settembre 2016. La redazione si riserva il diritto di non pubblicare annunci pubblicitari. L’opinione espressa da articolisti esterni alla redazione dell’unione magazine può discordare da quella della redazione. Editore: Unione commercio turismo servizi Alto Adige Cooperativa – Bolzano, spedizione in a.p. – 45% - art. 2, comma 20/b, legge 662/96, Filiale di Bolzano, registrazione Tribunale Bolzano n° 50/51 – Rep. 27256. Associato all’USPI Unione Stampa Periodica Italiana
Bernhard Hilpold, direttore Unione
unionemagazine #10/16
copertina
Mondo Smart Il digitale verso il futuro 4
lare nelle medie aziende, dove determinerà rapidi mutamenti. Nell’agricoltura già oggi i viticoltori possono tenere sotto controllo ogni singola pianta grazie ad appositi sensori, e poi mandarvi sopra un drone per irrigarla o concimarla in modo mirato. La digitalizzazione avanza senza sosta, plasmando le strutture sociali e modificando i processi economici. Sono specialmente le aziende start-up del mondo digitale a far capire che si sta rivoluzionando la vita quotidiana e la comunicazione, ma anche il mondo del lavoro e i processi imprenditoriali. In occasione della prossima Giornata dei prestatori di servizi Christian Baudis, imprenditore del digitale ed esperto di internet, parlerà del fascino delle start-up del digitale e della loro importanza per la società. L’evento è programmato per il 14 ottobre a Bolzano, nell’ambito della nuova fiera degli operatori dei servizi MOCO. Ve ne proponiamo qui un breve anticipo.
E l’e-commerce verrà favorito da questi sviluppi? Certamente. Amazon costituisce già adesso una grande sfida per molti dettaglianti. Il commerciante online dispone di un vasto portafoglio prodotti ed è in grado di presentare al meglio le sue merci, riconoscendo rapidamente le esigenze dei suoi clienti grazie alla gestione dei loro dati. Sarà in particolare il gruppo target delle persone fino ai 55 anni a passare all’online per effetto delle raccomandazioni fornite dalle app. Per mantenere la propria clientela, il commercio al dettaglio dovrà quindi sviluppare eccellenti piattaforme online.
La digitalizzazione sta cambiando la nostra vita sociale e priva- Le app sono perciò il futuro. Spingeranno da parte anche le pata. Cosa significa tutto questo per le aziende? gine web? Le aziende devono essere in grado di adeguarsi e reagire assai Sì, lo stanno già facendo, perché in realtà le app sono pagine rapidamente ai cambiamenti. Ne è un esempio assai semplice la web migliorate. Una pagina web informa, mentre una app avvia start-up Sensoria, che con le sue calze digitali è riuscita a modi- direttamente il processo di compravendita. Naturalmente le paficare interi concetti produttivi da un giorno all’altro. Grazie ad gine web non moriranno, ma le app sono assai più user-friendly. appositi sensori, queste calze “intelligenSono sempre presenti nello smartphone, ti” sono in grado di registrare in tempo e questo è un enorme vantaggio. reale tramite una app il ritmo della corsa Sempre più importanti le del runner. In questo modo la app può A cosa si devono preparare nel lungo peapp che avviano direttamenanalizzare il movimento del corridore e riodo la società e l’economia? te il processo di vendita migliorarlo con proposte e consigli. Se Penso che stiamo entrando in un’epoper esempio in seguito il corridore conca che genererà assai rapidamente forti tinua ad avvertire sui piedi l’impatto di tensioni. La digitalizzazione porta con sé una postura sbagliata, la app può consigliarlo sulla calzatura più una quantità incredibile di nuove occasioni, ma anche moltissiadatta. Se poi questo prodotto troverà un buon riscontro presso i mi rischi. Tutto ci pioverà sulla testa in tempi rapidissimi. Ci saconsumatori, ecco che non ci sarà più bisogno del fitness-trainer ranno molti posti di lavoro che verranno sostituiti dalla digitae che non occorrerà più andare in centro per comperare le scar- lizzazione e dall’intelligenza artificiale, in particolare quelli ai pe. Ne consegue che i produttori di scarpe e i negozi dovranno quali sono affidate operazioni di processo nelle banche o nelle saper reagire rapidamente a sviluppi come questi. assicurazioni. Le mansioni produttive nell’industria automobilistica sono state già ampiamente robotizzate. Certi mestieri che esistono oggi non ci saranno più tra 10 o 20 anni. E questo renA quali innovazioni tecnologiche stiamo andando incontro? A modificare il comportamento dei consumatori ci saranno an- derà necessario un lavoro sostitutivo per le persone che hanno zitutto cambiamenti connessi con le app e con la tecnologia dei svolto questi mestieri. Qui deve intervenire la politica, che deve sensori. La digitalizzazione dei processi si avvertirà in partico- investire di più nella formazione. La digitalizzazione come ma-
hdsmagazin #10/16 unionemagazine #10/16
copertina
App 5 teria di insegnamento va inserita ancora di più nel sistema formativo. Come possono approfittare di questi sviluppi tecnologici le aziende altoatesine? E a cosa devono prestare attenzione? L’epoca delle strategie è finita. Oggi occorre agire. La cosa più importante è occuparsi seriamente della tematica dei mutamenti tecnologici, leggere molto e informarsi. L’imprenditore deve chiedersi in continuazione cosa i nuovi prodotti disponibili sul mercato possono rappresentare per il suo modello operativo. In futuro il successo sarà determinato dalla velocità della reazione.
Qual è l’importanza della digitalizzazione per le start-up? Per le imprese la digitalizzazione è diventata ormai un tema chiave. Prima si poteva delegare tutto al responsabile dell’IT, oggi invece deve occuparsene l’intera direzione. I processi più semplici vengono accelerati in maniera incredibile. La robotizzazione
Reagire con rapidità ai cambiamenti è determinante per il successo
della produzione e al contempo la raccolta dei dati sono ormai già assai avanzati. Oggi si può reagire immediatamente alle nuove esigenze della clientela. Sette anni fa, nell’industria automobilistica il ciclo produttivo completo – dalla produzione alla vendita – durava in media nove mesi. Oggi questo arco di tempo si è ridotto a due mesi e tra sei-sette anni sarà passato a uno-due giorni. È la velocità del cambiamento il fattore che determina il successo o l’insuccesso della maggior parte delle aziende. Pertanto la digitalizzazione è un fattore rilevante per tutte le aziende.
Addio commercio tradizionale? Il cliente spesso preferisce le comodità. Per questo motivo sempre più commercianti a livello mondiale offrono la possibilità di fare acquisti attraverso canali alternativi. Oggigiorno nel commercio si discute soprattutto della conciliabilità tra vendita offline e online e dei vantaggi che potrebbero risultare dalla combinazione dei due canali o, d’altra parte, ci si interroga sull’opportunità di perseguire questa strada. A tale proposito ci sorprende una tendenza confermata da recenti studi sul comportamento d’acquisto dei clienti: un’ampia maggioranza di consumatori, soprattutto giovani, fa le proprie ricerche online, ma poi preferisce recarsi in negozio per l’acquisto. Secondo gli esperti la pervasiva diffusione del digitale nei consumi quotidiani non deve assolu-
tamente comportare la fine del commercio tradizionale. I consumatori continuano ad apprezzare il commercio tradizionale perché desiderano verificare di persona la qualità della merce, sperimentare, sentire, vedere e provare i prodotti, perché vogliono farsi ispirare e consigliare individualmente da persone qualificate – ciò conferma una volta in più che, nonostante la diffusa digitalizzazione nel mondo del commercio, l’uomo, con le sue competenze, capacità e talenti, rimane ancora in primo piano.
Mauro Stoffella, capoarea comunicazione mstoffella@unione-bz.it
unionemagazine #10/16
copertina
App 6
Quindi le aziende hanno bisogno di una strategia digitale? Aver già pronte strategie di lungo periodo non è rilevante ai fini dell’attività produttiva. Quello che va osservato e monitorizzato è il mercato. Le aziende devono capire cosa sta succedendo sul piano tecnologico, per potersi adeguare. Il vero fattore del successo è la rapidità della reazione assieme alla corretta valutazione dello sviluppo tecnico, e non la strategia. Non viviamo più in un mondo che si modifica uniformemente, come succedeva prima. Oggi gli sviluppi sono collegati di norma alla tecnologia digitale. Quali consigli può dare in conclusione ai giovani imprenditori altoatesini? Occorre conoscere assai bene gli strumenti finali, che siano gli smartphone, i robot, i chip o i sensori. Prima ho fatto l’esempio dei viticoltori, che sono in grado di riconoscere al computer come sta questa o quella singola vite. Oggigiorno possono farlo tutti. Sul mercato si possono trovare droni e sensori che si possano mettere in rete wireless su internet, in tal modo elaborando i dati e predisponendo previsioni. Qualsiasi azienda, che sia o non sia digitalizzata, può utilizzare questa tecnologia per migliorare il proprio modello operativo.
Martina Reinstadler, comunicazione, T 0471 310 309, mreinstadler@unione-bz.it
unionemagazine #10/16
Christian Baudis Opera ormai da anni con mansioni dirigenziali nel settore digitale in Europa. Dopo aver iniziato a lavorare presso una banca, ha studiato Management internazionale a Milano ed Economia aziendale a Francoforte sul Meno. Per alcuni anni International Key Account Manager presso la DHL, nel 1997 è diventato direttore alle vendite della ProSiebenSat.1 Media Spa. Nel 2000 è diventato presidente del direttivo di un canale di teleshopping. Poco tempo dopo è passato al lavoro autonomo, costituendo l’advertising marketer El Cartel Media, e 3 anni più tardi è diventato direttore della Google Srl Amburgo. Nel 2008 ha dato vita alla Tremor Media Europe Srl, azienda leader nella pubblicità online per i videoportali, e nel 2011 alla Green Tech Venture vivablu.org, per offrire sostegno in particolare alle start-up operanti nel settore delle tecnologie verdi e sostenibili. Nel 2015, con My Digital Christian Baudis ha costituito un’azienda di innovazione e consulenza in strategie digitali per le aziende e le organizzazioni internazionali.
attualità
Nuova fiera specializzata a Bolzano L’Unione e il settore dei servizi si presentano. Servizi, Innovation, Business Days: sono queste le parole chiave della prima fiera degli operatori dei servizi MOCO – Modern Company, in programma a Bolzano dal 13 al 15 ottobre prossimi. Al padiglione B2B della fiera i responsabili di aziende piccole, medie e grandi potranno trovare importanti risposte alle sfide del futuro: logistica, vendite, marketing, configurazione del posto di lavoro, IT e software, ma anche consulenza strategica e aziendale. Anche l’Unione sarà presente in fiera con un proprio stand nel quale potrà presentare, oltre che sé stessa, anche le sue categorie operanti nei vari comparti dei servizi, nonché la sua ampia offerta di servizi.
Più info rmazion i al sito fierabo lzano.it /moco
Un programma assai articolato Per tutte e tre le giornate della fiera è stato predisposto un programma informativo. Giovedì 13 ottobre avrà luogo una presentazione congiunta dell’Ente bilaterale del terziario (EbK), del Patronato 50&PIÙ ENASCO e di Pensplan (vedi anche pag. 8 e 9). Highlight della manifestazione sarà la Giornata dei servizi, il 14 ottobre, che si dedicherà alla tematica delle start-up. Il Digital Day – Alto Adige 2020, organizzato dal Südtiroler Wirtschaftsring – Economia Alto Adige e dalla Giunta provinciale, si terrà invece sabato 15 ottobre presso lo stand dell’Unione. Scambi e informazioni “L’azienda del futuro è quella capace di mutare in modo rapido e positivo. Invece di limitarsi a reagire alle tendenze, essa contribuisce attivamente a plasmarle. Le aziende di servizi altoatesine offrono alle imprese moderne soluzioni tagliate su misura per molte attuali tematiche imprenditoriali. La MOCO è quindi una piattaforma per gli operatori dei servizi, che tratta importanti e interessanti problematiche della vita aziendale quotidiana”, afferma Christoph Rainer (nella foto), presidente dei prestatori di servizi all’interno dell’Unione. Alla MOCO si daranno appuntamento imprenditori, dirigenti, creatori di start-up e freelancer di ogni scomparto economico. “Dalla fiera e dalle manifestazioni di contorno gli imprenditori e i creatori di nuove aziende potranno ricavare nuovi input per il loro sviluppo, mettersi in contatto con vari soggetti che propongono nuove offerte, ottimizzare i propri costi e processi e scambiare preziose esperienze”, conclude Rainer.
unionemagazine #10/16
7
copertina
8
Un servizio gratuito di grande valore La consulenza professionale e neutrale sulla previdenza complementare presso il Pensplan Infopoint dell’Unione
Assunzione di responsabilità vale in realtà per tutti i conte-
sti di vita, ma specialmente per il proprio futuro pensionistico. Non attivarsi per tempo, in questo caso, non risulta una strategia vincente, in quanto in tal modo si perdono anni contributivi preziosi nella previdenza complementare privata. Da ultimo al giorno d’oggi nessuno vuole rinunciare a mantenere il proprio standard di vita anche negli anni della vecchiaia. Per rimuovere ogni timore spesso collegato al futuro pensionistico e facilitare alla popolazione della nostra Regione l’accesso
alle corrette informazioni in tema di previdenza , l’Istituto di previdenza complementare Pensplan ha istituito più di 120 sportelli informativi sul territorio regionale. Questi Infopoint si rivolgono a tutti coloro che desiderano informarsi in merito alla propria situazione pensionistica e ai vantaggi offerti dalla previdenza complementare. Ogni anno migliaia di persone utilizzano questo servizio. La richiesta è elevata proprio perché un appuntamento presso un Pensplan Infopoint non richiede particolari conoscenze pregresse né uno studio approfondito della tematica: i Pensplan Infopoint, come dice lo stesso nome, offrono un servizio informativo concreto, gratuito e del tutto neutrale. I Pensplan Infopoint nascono dalla collaborazione tra Pensplan e le istituzioni partner presenti sul territorio regionale, cioè patronati, sindacati, associazioni di categoria. Gli operatori degli sportelli sono appositamente formati per fornire a tutti gli utenti un servizio di consulenza sulla previdenza e sul lavoro a 360°. Anche l’Unione commercio turismo servizi Alto Adige ha un proprio Pensplan Infopoint.
unionemagazine #10/16
copertina
Consulenza previdenziale Elemento centrale della consulenza presso i Pensplan Infopoint è il cosiddetto “questionario previdenziale”. Il consulente raccoglie insieme all’utente le informazioni sulla posizione previdenziale, evidenziando eventuali “gap contributivi” e controllando anche la situazione relativa alla pensione obbligatoria. L’esperto propone quindi in maniera del tutto neutrale le opportunità offerte dalla previdenza complementare ed elabora una stima dell’importo da versare e del relativo ammontare della pensione complementare. A tal fine è disponibile un simulatore con il quale si può formulare un piano previdenziale completo e personalizzato. Coloro che desiderano richiedere una consulenza gratuita e senza impegno, possono rivolgersi direttamente allo sportello oppure fissare l’appuntamento telefonicamente portando con sé la documentazione necessaria (l’estratto conto dell’INPS e l’iscrizione al fondo pensione). Basta una sola mezz’ora di tempo per individuare i passi giusti da compiere per il proprio futuro. Importante: i Pensplan Infopoint offrono alle cittadine e ai cittadini un servizio informativo gratuito e neutrale sulle diverse forme di previdenza complementare esistenti e sul fondo più adatto alle proprie esigenze, fornendo tutti i relativi riferimenti.
Servizi amministrativi Gli iscritti ai fondi pensione ricevono dal Pensplan Infopoint anche informazioni dettagliate e assistenza nella compilazione della modulistica relativa per esempio all’iscrizione alla previdenza complementare di un familiare a carico, oppure all’erogazione di prestazioni pensionistiche, anticipazioni, riscatti, ecc. Ciò rappresenta un grande vantaggio per l’utente.
Provvidenze regionali Il Pensplan Infopoint offre inoltre alle cittadine e ai cittadini consulenza e sostegno nella presentazione delle richieste di interventi regionali a sostegno dei versamenti contributivi in situazioni di difficoltà economica e familiare, così come in caso di mancati versamenti contributivi da parte del datore di lavoro. In tal modo vengono evitati eventuali gap contributivi che incidono negativamente sulla pensione futura.
Attività amministrative Non da ultimo il Pensplan Infopoint espleta anche attività amministrative, come per esempio la variazione dei dati anagrafici, contribuendo a risparmiare tempo e mezzi nonché a evitare errori nella banca dati.
9
Vedi arancione?
I Pensplan Infopoint sono subito riconoscibili grazie all’insegna arancione. I timori - come già anticipato – sono immotivati. Lasciati consigliare quanto prima, meglio ancora se già in fase di assunzione onde evitare poi spiacevoli sorprese. Così facendo il tuo futuro potrà essere sereno, positivo e “arancione“! Vienici a trovare alla fiera MOCO 2016 presso lo stand dell'Unione oppure visita uno degli oltre 120 Pensplan Infopoint. Puoi trovare la rete completa dei Pensplan Infopoint sul sito www.pensplan.com.
A proposito di benefici fiscali: i vantaggi non sono solo prerogativa degli autonomi, ma anche delle lavoratrici e dei lavoratori dipendenti. Informati tempestivamente e direttamente alla fonte!
unionemagazine #10/16
attualità
Al via il corso per Tecnici del commercio
10
Una carriera nel commercio. Si definiscono “Maestri” quegli esperti riconosciuti la cui attività viene normalmente associata a concetti come qualità, competenza e fiducia. Quello di Maestro è un titolo che in Alto Adige esiste ormai da anni anche per il settore commerciale. A partire dal prossimo anno, tuttavia, il relativo corso assumerà una nuova denominazione. “Visto che tutti hanno nel frattempo maturato una nuova e migliore sensibilità verso questo titolo, quello che prima si chiamava Maestro del commercio si chiamerà da ora Tecnico del commercio. Il vecchio titolo di Maestro continua infatti a venire associato alle professioni dell’artigianato, e con l’introduzione di questa nuova denominazione noi creiamo una nuova identità per questa categoria professionale”, dichiara il presidente dell’Unione Walter Amort. E quello di Tecnico del commercio diventerà quindi il massimo titolo professionale per questo settore, preparando la nuova generazione di commercianti a un futuro professionale ai massimi livelli. Il corso viene proposto
in cooperazione tra l’Unione e l’Ufficio provinciale apprendistato e maestro artigiano. Il percorso formativo Il percorso formativo per Tecnico del commercio dura quasi due anni e prevede 570 ore di insegnamento, che spazieranno tra materie come il marketing, la vendita, la corrispondenza, la gestione del personale, gli acquisti e la logistica, la gestione aziendale, il diritto commerciale, il calcolo dei costi, il business plan, il finanziamento degli investimenti nonché la pedagogia professionale. Alla fine di ciascun modulo i partecipanti dovranno sostenere un esame. E per poter mettere in pratica le conoscenze acquisite, dovranno predisporre anche un lavoro-progetto nella propria azienda. Per poter sostenere l’esame, superato il quale verrà rilasciato il diploma di Tecnico del commercio, i candidati dovranno presentare un’apposita domanda presso l’Ufficio provinciale apprendistato e maestro artigiano. Dal canto suo, una volta concluso con esito positivo l’esame, l’Ente bilaterale
Iscrizioni e informazioni Ufficio provinciale apprendistato e maestro artigiano, Marion Blaas, T 0471 416 988, marion.blaas@provincia.bz.it
del terziario (EbK) rimborserà l’80 per cento della quota di iscrizione corrisposta. Per ulteriori informazioni consultare la pagina www.ebk.bz.it. Successo professionale Il presidente Walter Amort è convintissimo dell’importanza di questo percorso formativo. “Grazie alla formazione di Tecnico del commercio i partecipanti al corso avranno la possibilità di assumere mansioni di elevata responsabilità all’interno dell’azienda, potendo disporre di una conoscenza globale di tutte le principali tematiche del settore commerciale. È una qualifica che costituisce una solida base per avviare una carriera professionale di successo”. La stretta collaborazione tra l’Unione e l’Ufficio apprendistato e maestro artigiano garantirà poi il rapido adeguamento dei contenuti didattici ai continui mutamenti del mondo economico e di quello del lavoro. Avere una marcia in più L’obiettivo di questa forma di aggiornamento professionale pratico è fornire agli operatori del commercio che desiderino qualificarsi ulteriormente, una base formativa quanto più ampia possibile in grado di assicurare le conoscenze sia teoriche che pratiche necessarie per consentire di affrontare compiti di sempre più grande responsabilità all’interno di un’azienda, oltre ad essere un presupposto fondamentale per chi voglia avviare un’attività autonoma in questo settore. Chi desideri avere informazioni più dettagliate può rivolgersi presso l’Unione a Petra Blasbichler, T 0471 310 318, pblasbichler@unione-bz.it.
unionemagazine #10/16
attualità
Scoprire il mondo degli acquisti in Alto Adige
e on e d shar il ke an /hds.union m o o k .c f a ce b o
11 shopping³ entusiasma commercianti e clienti. Ha recentemente preso il via la seconda parte dell’iniziativa provinciale dell’Unione shopping³ - Scopri.local.Südtirol. Il progetto ha lo scopo di sottolineare le unicità del commercio e di mettere in primo piano le molte aziende piccole e familiari. Già la scorsa primavera la campagna ha ricevuto un grande riscontro e un sostegno assolutamente entusiastico. Ora la storia di successo di shopping³ vive un nuovo capitolo. Rafforzare insieme il commercio Consulenza personalizzata e fiducia contraddistinguono i negozi in Alto Adige. La trasmissione di questi valori è anche l’obiettivo di 30 aziende dell’Unione che hanno preso parte alla campagna in maniera particolarmente attiva. Esse, infatti, hanno collocato i totem promozionali con gli originali slogan di shopping³ dentro – o immediatamente fuori – la propria azienda, per trasmettere il
I cartelli dell’Unione per la vostra azienda Ordinabili gratuitamente. L’Unione mette a disposizione dei propri associati cartelli, adesivi e altro materiale utile, compresi i cartelli per gli orari di apertura, le svendite, la chiusura per ferie, il divieto di alcool o fumo, l’entrata per i cani nonché le liste degli ingredienti per panificatori, gelatieri e pasticceri. • Inserite il vostro ordine in maniera veloce e comoda su unione-bz.it/ordine.
loro messaggio alla popolazione. Il fine della campagna, infatti, non è solo attirare l’attenzione sull’importanza del commercio di vicinato, ma anche evidenziare la varietà dell’offerta commerciale presente nelle città e nei paesi dell’Alto Adige. Ciak ... azione! Come già avvenuto in primavera, anche in questa occasione l’iniziativa sarà accompagnata dalla pagina Facebook dell’Unione. La novità sarà rappresentata da 16 video girati in altrettante aziende associate. I rispettivi titolari si presenteranno e spiegheranno gli slogan a modo loro. Così, per esempio, Susanna Gruber dell’omonima macelleria di S. Valburga/Ultimo, chiarirà cosa significhi per lei “Finalmente Genusseinkaufen”. Lei e i suoi colleghi saranno veri e propri ambasciatori dell’Unione. La campagna si protrarrà fino al 17 ottobre in diverse località dell’Alto Adige.
I vostri annunci gratis... ... su unione-bz.it/annunci. A tutti i propri utenti l’Unione offre un portale online per gli annunci. Che si tratti di negozi, arredamenti commerciali o stand ai mercati – potete inserire i vostri annunci o consultare quelli attualmente disponibili. Il servizio è gratuito e aperto a tutti.
unionemagazine #10/16
attualità
Un apprendistato per aprire nuovi orizzonti 12
Formazione intraaziendale. In Alto Adige ci sono attualmente circa 3.500 apprendisti che operano in oltre 2.200 aziende. Una di queste è la A. Weger di Bressanone, che in oltre 450 anni di storia si è sviluppata fino a comprendere una casa editrice, una libreria con rivendita di giornali e periodici e una tipografia. “Attualmente stanno svolgendo un percorso formativo presso la nostra azienda quattro giovani apprendisti, due ragazze alla vendita, un ragazzo in tipografia e ancora una ragazza alla produzione grafica. Il lavoro con i giovani è per noi importantissimo. Se, concluso l’apprendistato, essi decidono di rimanere nell’azienda, nella maggior parte dei casi diventano ottimi e affidabili collaboratori. Per questo ormai da molti anni svolgiamo volentieri attività di apprendistato, e continuiamo a formare le giovani leve”, dice il titolare dell’azienda Andreas von Mörl. Essere in grado di trasmettere in maniera comprensibile le proprie conoscenze e avere tanta pazienza: ecco i presupposti di un buon formatore in azienda. “Gli anni dell’apprendistato non sono facili, né per loro né per noi”, afferma von Mörl. Un’azienda con tante sfaccettature e una bellissima atmosfera lavorativa: così gli apprendisti descrivono la Weger. “Apprezziamo molto che a noi apprendiste venga data fiducia e ci venga permesso di lavorare autonomamente. Il nostro formatore è sempre disponibile ad ascoltarci, e anche gli altri dipendenti ci trattano
Volete mettervi in gioco anche voi?
Le aziende interessate che desiderano presentare i loro tutor e i loro apprendisti sono pregate di comunicarcelo all’indirizzo pr@unione-bz.it.
con rispetto”, affermano le due apprendiste commesse Lisa Maria Plattner e Melanie Merler, che stanno imparando ad accogliere la clientela, offrirle consulenza, ricevere i libri in arrivo e sistemarli sugli scaffali. “L’apprendistato è un’ottima occasione per imparare un lavoro vario e interessante”, dice Lisa Maria. Ma alla Weger non si formano solo commesse: ci sono anche tipografi e media designer. Per Frizzi Carina Jägermann la Weger è il luogo ideale per un tirocinio. “Il lavoro di media designer in questa azienda è assai vario: ho la possibilità di imparare un po’ di tutto, dal corporate design all’impaginazione di giornali e libri. Parlo con i clienti, lavoro con i più comuni programmi di grafica e predispongo bozzetti. Qui ho modo di lasciare spazio alla mia creatività”, dice Frizzi Carina. Pazienza e diligenza sono le doti che occorre avere per portare a termine con successo un apprendistato: questa l’esperienza di formatore fatta da Andreas von Mörl. “È bello seguire la crescita professionale dei giovani e parteciparvi attivamente”, continua il titolare. Ed è anche particolarmente importante che il lavoro piaccia. “A tutti i giovani che si trovano a scegliere la loro occupazione di domani vorrei raccomandare di cercarsi un lavoro che vada loro a genio. Vale senz’altro la pena di combattere per i propri sogni”, conclude Frizzi Carina.
Il formatore in azienda Andreas von Mörl con gli apprendisti: da sin. Florian Barth, Frizzi Carina Jägermann, Melanie Merler e Lisa Maria Plattner
unionemagazine #10/16
Calendario
L’att delle uale calen d manif est ario unionsi trova suazioni e -bz. it/eve nti.
13. - 15.10. • MoCo - Modern Company, Bolzano, Fiera Bolzano, piazza Fiera 1
Orario di ricevimento L’Unione in provincia Ortisei ogni lunedì dalle 14.30 alle 15.30 presso il Municipio.
14.10.
Lana ogni giovedì dalle 11 alle 13, presso il Municipio, via Madonna
• Giornata dei prestatori di servizi, Bolzano, Fiera Bolzano, piazza Fiera 1
del Suffragio 5.
15. - 23.10.
San Leonardo in Passiria ogni 2° e 4° mercoledì del mese dalle 8 alle 10 presso la Comunità comprensoriale Burgraviato, via Passiria 3 Chiusa ogni giovedì dalle 8.30 alle 12.30 presso il caffè
• Fiera dell’artigianato "Sarner Gschick", Sarentino, Torre Kränzelstein (sabato e domenica, ore 10.00 – 18.00)
Nussbaumer, Città Bassa 4, H 331 5714 456.
21.10.
Zur Linde.
• Talento commerciale Alto Adige: Finale, Brunico, Aula del Centro di formazione professionale
Rio Pusteria ogni martedì dalle 8 alle 9.30 presso l’albergo Malles ogni lunedì dalle 8 alle 10 presso il Municipio, via Stazione 19.
24. - 27.10.
Prato allo Stelvio ogni lunedì dalle 10.30 alle 12.30 presso
• Fiera Hotel, Bolzano, Fiera Bolzano, piazza Fiera 1
la Cassa Rurale.
10.11. • Giornata del commercio, Bolzano, Four Points by Sheraton (sala Elena Walch), via Buozzi 35
Solda il 14 dicembre dalle 10 alle 12 presso la Cassa Rurale.
13
Consulenza sulle pensioni Merano il 5, 12, 19 e 26 ottobre nonché il 2, 9 e 16 novembre dalle 8 alle 12 presso l’Unione.
Fit for Business 2016 Ottimi risultati per gli atleti dell’Unione. Si è tenuta, come da tradizione, il primo venerdì di settembre, la Fit for Business, la gara podistica riservata alle aziende altoatesine che, ormai da 16 anni attraversa il centro storico di Egna. Ad affrontare i due giri del circuito da 2,5 km sono state quest’anno tre coppie di atleti dell’Unione: due di esse, quella formata da Silvia Gruber e Sergio Colombi e quella formata da Carla Vedovelli e Stefano Sommavilla, hanno partecipato alla categoria Mixed, classificandosi rispettivamente al 36° e al 141° posto; la terza, invece, composta da Virna Gatto e Veronica Trentini, ha partecipato alla categoria Women, classificandosi addirittura al 6° posto. Il prossimo appuntamento con la Fit for Business è fissato al 1° settembre 2017; l’Unione si congratula con i propri atleti per l’impegno mostrato e i risultati ottenuti.
Vipiteno il 6 e 20 ottobre nonché il 3 e 17 novembre dalle 8.30 alle 9.30 presso l’Unione. Bressanone il 6, 13, 20 e 27 ottobre nonché il 3, 10 e 17 novembre dalle 14.30 alle 16.30 presso l’Unione. Brunico il 6 e 20 ottobre nonché il 3 e 17 novembre dalle 11 alle 12.30 presso l’Unione. Silandro il 12 e 26 ottobre nonché il 9 novembre dalle 14 alle 16 presso l’Unione. • Infopoint PensPlan nell’Unione (su appuntamento) Consulenza gratuita in tutta la provincia in materia di previdenza per dipendenti e autonomi. Fissate il vostro appuntamento presso l’ufficio dell’Unione più vicino a voi oppure chiamate il numero 0471 978 032.
Consulenza legale (su appuntamento) Bolzano di lunedì dalle 11 alle 12.30, di mercoledì dalle 15 alle 16.30 presso l’Unione (T 0471 310 458). Merano il 1° e 3° lunedì del mese dalle 14.30 alle 15.30 presso l’Unione (T 0473 272 511). Bressanone di martedì dalle 14 alle 15 presso l’Unione (T 0472 271 411). Vipiteno Unione (T 0472 766 070). Silandro di giovedì alle 14 presso l’Unione (T 0473 730 397). Sicurezza sul lavoro, gestione dei rifiuti, ambiente ed energia (su appuntamento) Le consulenze si tengono in tutte le sedi mandamentali dell’Unione. Per fissare l’appuntamento individuale in base alle vostre esigenze chiamate la sede più vicina a voi.
Gli atleti dell’Unione: da sin. Veronica Trentini, Virna Gatto, Silvia Gruber, Sergio Colombi, Carla Vedovelli e Stefano Sommavilla
unionemagazine #10/16
trend
14
Il valore aggiunto batte il prezzo Studio sulla determinazione e definizione dei prezzi. I consumatori sono disposti a spendere di più nei negozi tradizionali o per gli acquisti online? Confrontando i due canali si aspettano prezzi uguali o diversi? Al tema pricing è dedicato un breve studio dell’istituto di ricerca commerciale ECC di Colonia. Dallo studio emerge che la disponibilità di spesa cambia a seconda del canale. Il servizio che costa di più – a detta degli intervistati – è quello click & collect, letteralmente clicca e ritira, ovvero ordina online e ritira in negozio – in cui si approfitta del servizio offerto dai negozi tradizionali e dalla facilità di ordinare il prodotto con un semplice click del mouse. È dunque il valore aggiunto che determina la scelta. I consumatori sono disposti a pagare di più per i servizi aggiuntivi offerti dal canale di vendita. La disponibilità di spesa aumenta soprattutto negli acquisti crosschannel, ovvero multicanale. I prezzi vanno armonizzati o differenziati? Una domanda fondamentale che tutti gli esercenti che utilizzano vari canali di vendita
unionemagazine #10/16
devono porsi quando definiscono la loro strategia di pricing. Per prendere una decisione oculata devono sapere se i consumatori sono disposti a spendere di più in negozio piuttosto che online o viceversa. La disponibilità di spesa varia a seconda del canale di vendita. Di fatto si osserva che i consumatori sono disposti a sborsare di più per un servizio aggiuntivo offerto da un canale di vendita. Per esempio, a parità di consulenza i consumatori sono disposti a pagare di più per un prodotto acquistato in negozio piuttosto che online presso lo stesso rivenditore perché in negozio il prodotto è immediatamente disponibile. La disponibilità di spesa cresce ulteriormente negli acquisti click & collect, ovvero nello shopping cross-channel – quando si possono sfruttare i vantaggi offerti dai negozi tradizionali e da quelli online. Il plusvalore è effettivamente considerato un “valore aggiunto”. Offrire un buon servizio, che tenga conto delle esigenze della clientela, in via di principio consente ai commercianti cross-channel di alzare
maggiormente il livello dei prezzi rispetto ai rivenditori monocanale. Ai fini dell’accettazione è essenziale che i servizi e il relativo plusvalore vengano comunicati in modo chiaro e comprensibile ai clienti, sostengono gli esperti di commercio. È dunque raccomandabile fissare prezzi differenziati a seconda del plusvalore offerto da un canale? Per una strategia multicanale coerente e che vuole offrire un valore aggiunto probabilmente no. I consumatori apprezzano i vantaggi offerti dai singoli canali e non il canale di per sé. Soprattutto quando si combinano i canali a beneficio del cliente e del rivenditore si raccomanda di offrire un’esperienza di acquisto multicanale armonizzata anche per quanto riguarda il prezzo.
mandamenti Appiano | Caldaro
Due comuni danno il buon esempio Il vantaggio per le aziende Il progetto pubblicitario prevede l’invio di una brochure alle famiglie della zona. All’inizio della stagione estiva ciascuna azienda aderente ha la possibilità di presentare la propria attività. Tali aziende saranno inoltre promosse da Citylight alle fermate dell’autobus, con spot radiofonici, sui social media e tramite ulteriori iniziative. Molte interessanti azioni integrative sono ancora in fase di progettazione. Lasciatevi sorprendere. La partecipazione al progetto Ü-Shopping è legata all’adesione alle iniziative natalizie 2016 senza alcun costo aggiuntivo. “Dato che il budget iniziale deriva dalle iniziative natalizie dell’anno scorso, la partecipazione a Ü-Shopping 2017 è riservata alle aziende che prendono parte agli stessi progetti per l’Avvento”, sottolineano i fiduciari comunali di Caldaro e Appiano, rispettivamente Herbert Tschimben e Jörg Platter.
15
Pubbliredazionale
Ü-Shopping al via nel 2017. Nella zona dell’Oltradige i clienti possono trovare un grande numero di negozi specializzati gestiti dai rispettivi titolari in grado di garantire un servizio personale e una consulenza a 360°. Una particolarità di questa destinazione commerciale è il clima favorevole presente ad Appiano e Caldaro. Le temperature miti tra aprile e novembre invitano a passeggiare e godere della vita in paese. A partire da tutti questi vantaggi, un gruppo di lavoro ha creato un marchio che rappresenta l’Oltradige e le sue caratteristiche: Ü-Shopping. La ü nel logo, iniziale di Oltradige (in lingua tedesca: Überetsch), crea numerosi giochi di parole con notevoli effetti promozionali. Il logo unisce una sporta per la spesa di colore blu con un grande Smiley bianco, che trasmette relax e cordialità, i segreti del fascino dell’Oltradige.
Casse Raiffeisen dell'Alto Adige e Camera di commercio offrono un servizio gratuito di prima consulenza Fondazione di imprese e successione d'impresa Secondo le statistiche ogni anno in Alto Adige nascono 1.500 imprese, mentre le successioni sono circa 700. Molti di questi processi, però, falliscono a causa di una preparazione inadeguata. Le Casse Raiffeisen, in collaborazione con la Camera di commercio di Bolzano, offrono un servizio gratuito di consulenza per avviare al successo un numero sempre maggiore di imprese. Signor Franz Josef Somvi, che caratteristiche ha questa collaborazione? Franz Josef Somvi: "Nella sede principale della Cassa Raiffeisen di Lana offriamo un servizio gratuito di prima consulenza sulla successione d’impresa e la creazione di nuove imprese. In questo modo diamo la possibilità di affrontare per tempo questi argomenti alle aziende esistenti e ai potenziali fondatori di nuove imprese che operano nel territorio di competenza della Cassa Raiffeisen. Infatti una cessione d’impresa ben gestita garantisce la continuità dell’azienda e il mantenimento di posti di lavoro preziosi mentre il successo nella cre-
www.raiffeisen.it
azione di una nuova impresa è fondamentale per il contesto familiare ed economico del titolare. Non dimentichiamo che un forte spirito imprenditoriale promuove e rafforza i circuiti economici locali. Siamo convinti che in entrambi i casi una buona pianificazione aumenti in modo decisivo le possibilità di successo." Quali sono i vantaggi della nuova offerta per i titolari d’impresa? "La Camera di commercio offre da molto tempo un servizio di prima consulenza per la creazione di nuove imprese e la successione imprenditoriale, argomenti su cui ha
maturato una notevole competenza. Le consulenze però sono effettuate di norma solo nella sede centrale di Bolzano. Operando insieme vorremmo portare questo servizio anche sul territorio. È una collaborazione vantaggiosa per tutti gli imprenditori locali." Cosa devono fare gli interessati al servizio di consulenza? "La consulenza gratuita viene effettuata presso la Cassa Raiffeisen, dunque vicino ai clienti. Per questa ragione la prenotazione si effettua direttamente presso la nostra Cassa. La data e l’ora saranno fissate direttamente con gli in-
Franz Josef Somvi: “Una buona pianificazione aumenta le possibilità di successo.”
teressati e concordate con la Camera di commercio." Questo tipo di consulenza viene offerto in tutte le Casse Raiffeisen dell'Alto Adige.
La mia banca
unionemagazine #10/16
mandamenti
Laion
Una magica notte d’estate
16
Piacere all’aria aperta. A metà agosto la piazza centrale di Laion è stata, per la decima volta, teatro di una manifestazione fuori dall’ordinario – la Notte d’estate, organizzata dal Direttivo comunale dell’Unione coordinato dal fiduciario Alexander Ploner, e che ha visto i negozi tenere aperto fino alle 22.00. Diverse aziende artigiane e contadine hanno presentato i rispettivi prodotti e specialità presso numerosi stand. I bar e ristoranti hanno offerto cibo e bevande. Non è mancata nemmeno l’animazione per i bambini e giochi entusiasmanti. L’intera manifestazione ha goduto infine di una varia cornice musicale. “Da ormai molti anni la Notte d’estate a Laion è un appuntamento imperdibile per tutto il paese. Anche nel 2016 l’evento ha avuto grande risonanza e apprezzamento sia da parte dei residenti che degli ospiti. E anche la collaborazione con le diverse associazioni e organizzazioni è stata esemplare”, afferma soddisfatto Alexander Ploner.
Un colloquio costruttivo: da sin. Josef Ploner, il sindaco Peter Faistnauer e Michael Kerschbaumer
Campo di Trens
Curare i contatti reciproci L’Unione fa visita al sindaco Faist-
nauer. Al centro di un recente incontro di
saluto tra l’Unione e il nuovo sindaco di Campo di Trens Peter Faistnauer è stato posto soprattutto il tema dello sviluppo economico del paese. Per l’Unione erano presenti il fiduciario comunale Josef Ploner e il caposede mandamentale Michael Kerschbaumer.
A sostegno con competenza. Entrambe le parti hanno giudicato il confronto come assai positivo e istruttivo. Sia il primo cittadino che l’Unione si sono infatti mostrati estremamente disponibili a un reciproco scambio di informazioni e a una concreta collaborazione. I rappresentanti dell’Unione hanno assicurato il proprio sostegno anche nel caso in cui, a livello locale, emergessero questioni legate al settore commerciale o bisognasse prendere decisioni in quest’ambito. Gli argomenti discussi. Tra gli altri temi affrontati durante il colloquio ci sono stati anche la rete di piste ciclabili, la prevista nuova area di servizio autostradale e il piano delle farmacie. A proposito di quest’ultimo argomento, il sindaco Faistnauer ha espresso il desiderio del Comune di voler insediare una farmacia in paese.
mkerschbaumer@unione-bz.it
unionemagazine #10/16
mandamenti
Corvara
Passi dolomitici: risolvere il problema del traffico Una priorità per commercianti e prestatori di servizi. Del problema del traffico sui passi dolomitici si discute già da molti anni. A questo proposito, una gran parte della popolazione di Corvara è già consapevole del fatto che il traffico sempre crescente sia uno svantaggio per il centro abitato. “Si è discusso di molti possibili interventi, ma purtroppo mancano delle analisi precise degli effetti che essi avrebbero”, sottolinea Andreas Kostner, fiduciario comunale dell’Unione (in foto). Proposte per soluzioni concrete Sui passi Gardena e Campolongo sono già in vigore appositi limiti di velocità, ma i controlli da parte delle forze dell’ordine sono solo sporadici. Un controllo effettivo e costante, anche per mezzo
di postazioni radar fisse, potrebbe ridurre drasticamente le velocità di percorrenza. Inoltre, all’ingresso di Corvara e Colfosco, sarebbe auspicabile una misurazione dei decibel che dovrebbe verificare il grado di inquinamento acustico, soprattutto da parte delle motociclette. “Una misura immediatamente applicabile e che, presumibilmente, condurrebbe in breve tempo alla riduzione di almeno un terzo del traffico”, sostiene Kostner. Anche per quanto riguarda il centro di Corvara si auspica una riduzione del traffico, con il desiderio che sarebbe quello di un blocco totale del traffico nel centro del paese. Naturalmente il requisito preliminare è la presenza di sufficienti parcheggi agli accessi dell’abitato e di un’efficiente segnaletica. Con questi interventi si potrebbe incentivare la qualità del soggiorno turistico.
17
Brunico | Campo Tures
Rafforzare la collaborazione con le scuole Rimanere a colloquio con la base. Per assicurare all’economia il fabbisogno di giovani addetti e migliorare la formazione del futuro personale addetto alle vendite, la cooperazione tra scuole e Unione dovrebbe essere ulteriormente rafforzata. A questo proposito, presso la scuola superiore di economia di Brunico e il centro scolastico di Campo Tures, si è recentemente tenuto un incontro. Nell’occasione si è discusso delle possibilità di migliorare il reciproco lavoro in rete nonché di integrare nei piani didattici alcuni temi di grande rilevanza per il mondo economico. L’obiettivo è promuovere le professioni del settore del commercio e dei servizi. Ai giovani dovrebbe essere messo in evidenza quanto il settore possa offrire in termini di varietà. Si è anche discusso dell’eventuale organizzazione di una serata informativa per i genitori da tenersi presso la scuola media di Campo Tures e a diverse giornate a tema durante le quali ex studenti dell’istituto riferiscono in merito alle rispettive occupazioni.
Insieme al tavolo (da sin.): il direttore della scuola di economia di Brunico Walter Hilber, la responsabile per i progetti per i giovani nell’Unione Petra Blasbichler e il presidente mandamentale dell’Unione Philipp Moser
Ulterio
ri infor m myjobm azioni su ylife.it
unionemagazine #10/16
categorie unione-bz.it/agenti
Agenti e rappresentanti di commercio
Una guida I requisiti per l’abilitazione •
18
•
I requisiti necessari per l’attività imprenditoriale Il decreto legislativo 59/2010 ha soppresso il Ruolo degli agenti e rappresentanti di commercio; sono rimasti però in vigore tutti i presupposti già previsti per l’iscrizione al Ruolo. Essi devono ora essere dimostrati dalle persone interessate alla Camera di commercio tramite la presentazione in forma telematica della cosiddetta “Segnalazione certificata di inizio attività di agente, rappresentante di commercio”.
•
•
•
Agente di commercio (art. 1742 c.c.) Col contratto di agenzia una parte assume stabilmente l’incarico di promuovere, per conto dell’altra, la conclusione di contratti in una zona determinata. Il contratto deve essere provato per iscritto. Ciascuna parte ha diritto di ottenere dall’altra un documento della stessa sottoscritto che riproduca il contenuto del contratto e delle clausole aggiuntive. Tale diritto è irrinunciabile. Agente con rappresentanza - rappresentante di commercio (art. 1752 c.c.) Le disposizioni relative all’agente si applicano anche nell’ipotesi in cui all’agente sia conferita dal preponente la rappresentanza per la conclusione dei contratti. Inizio dell’attività L’attività potrà essere esercitata a partire dalla presentazione della “Segnalazione certificata di inizio attività” alla Camera di commercio, la quale, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti di legge, potrà respingerla entro 60 giorni. Il richiedente avrà quindi 30 giorni per provvedere a rettificare la propria posizione. L’abilitazione all’esercizio dell’attività vale in tutta Italia, è personale e non delegabile a persone non abilitate. L’attività può essere esercitata anche da parte di società; in tal caso i requisiti devono essere posseduti dal/i legale/i rappresentante/i. L’esercizio dell’attività in forma imprenditoriale deve essere comunicato anche al Registro delle imprese.
unionemagazine #10/16
•
tà non inferiore agli anni 18. E Non essere dipendente da persone, associazioni o enti pubblici e privati (ad eccezione del dipendente pubblico in regime di part time non superiore al 50 per cento). Non essere iscritto nel Registro delle imprese ovvero nel REA con attività di mediazione e di non esercitare attività di mediazione. Essere in possesso della licenza di Pubblica Sicurezza ai sensi dell’art. 127 del RD 773/1931 in caso si sia rappresentante o agente di commercio per un’impresa estera trattando per questa oggetti preziosi in Italia. Aver stipulato un contratto di agenzia con l’impresa-mandante. Essere in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti professionali: diploma di scuola secondaria di secondo grado di indirizzo commerciale o diploma di laurea in materie commerciali o giuridiche; aver frequentato con esito positivo uno specifico corso professionale istituito o riconosciuto dalle regioni ovvero province; aver esercitato per almeno due anni, anche non continuativi, nei cinque anni antecedenti alla data di presentazione della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) attività in qualità di titolare, legale rappresentante, collaboratore familiare, socio lavoratore di un’impresa esercente il commerciale o la produzione con vendita o la somministrazione di alimenti e bevande; aver prestato la propria opera qualificata per almeno 2 anni nei 5 anni antecedenti alla data di presentazione della SCIA, anche non continuativi, quale lavoratore dipendente – con la qualifica di viaggiatore piazzista e/o inquadramento al 1° e 2° livello del contratto del commercio ovvero 6° e 7° livello del contratto dell’industria con l’effettivo svolgimento di mansioni di direzione ed organizzazione delle vendite (in caso di lavoro part time, la durata dell’attività lavorativa si prolunga per quella percentuale che manca al raggiungimento di un rapporto di lavoro full time); essere ancora iscritto nell’abrogato Ruolo per gli agenti e rappresentanti di commercio presso una Camera di commercio; essere in possesso del Decreto di riconoscimento del competente direttore della Ripartizione provinciale artigianato, industria e commercio – Provincia di Bolzano riguardo le qualifiche professionali ottenute in un Paese CE.
categorie unione-bz.it/agenti
utile •
•
ssere in possesso di tutti i seguenti E requisiti morali: non essere stato sottoposto a condanne definitive; non essere interdetto o inabilitato, condannato, per delitti contro la pubblica amministrazione, l’amministrazione della giustizia, la fede pubblica, l’economia pubblica, l’industria e il commercio, ovvero per delitto di omicidio volontario, furto, rapina, estorsione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione, emissione di assegni a vuoto e per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo, a cinque anni.
Società con più legali rappresentanti Nell’eventualità che una società disponga di più legali rappresentanti, tutti singolarmente e personalmente devono essere in possesso dei requisiti professionali per l’esercizio dell’attività di rappresentante/ agente di commercio; in questo caso va compilato il modello aggiuntivo “Intercalare SCIA - Agenti/rappresentanti di commercio” per ogni legale rappresentante (escluso il dichiarante questa SCIA) e allegato alla presente SCIA. Qualora non tutti i legali rappresentanti risultino in possesso dell’abilitazione all’esercizio dell’attività di agente/rappresentante di commercio, questi non possono ricoprire la funzione di legale rappresentante e di conseguenza le loro competenze e l’iscrizione al Registro delle imprese sono da rettificare.
Titoli di studio riconosciuti come qualifica professionale •
•
iploma di qualifica ad indirizzo comD merciale - 3 anni: addetto alla contabilità d’azienda; addetto alla segreteria d’azienda; addetto alle aziende di spedizione e trasporto; addetto alla conservazione dei prodotti alimentari; addetto agli uffici turistici; addetto alla segreteria e all’amministrazione d’albergo; operatore della gestione aziendale; operatore dell’impresa turistica, operatore d’ufficio. Diploma di maturità ad indirizzo commerciale: ragioniere e perito commerciale; ragioniere e perito commerciale per il commercio estero; ragioniere ad indirizzo mercantile; ragioniere e perito commerciale programmatore; perito turistico; perito aziendale e corrispondente in lingue estere; analista contabile; segretario di amministrazione; operatore commerciale; operatore commerciale dei prodotti alimentari; operatore turistico; tecnico delle attività alberghiere; analista contabile ad indirizzo informatico-gestionale; tecnico dei servizi turistici; tecnico della gestione aziendale; tecnico dei servizi della ristorazione; tecnico impresa turistica.
iploma di laurea in materie comD merciali o giuridiche: giurisprudenza; scienze politiche; economia e commercio; scienze economiche; scienze economiche e bancarie; scienze economico-marittime; statistica; sociologia; economia politica; economia aziendale; scienze bancarie ed assicurative.
19
Titoli di studio conseguiti all’estero I cittadini che attestino il possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado ottenuto all’estero devono allegare, oltre al titolo di studio e alla traduzione giurata: a) per i diplomi, la dichiarazione di corrispondenza rilasciata dal Ministero delle attività produttive; b) per i titoli accademici, la dichiarazione di corrispondenza rilasciata, con decreto rettorale, da università che abbia attivato corsi di laurea analoghi. Il diploma estero riconosciuto deve essere equiparato ad uno indicato sopra. Attività lavorativa effettuata/qualifica professionale raggiunta in un Paese CE Prima di poter far valere queste attività come qualifica professionale devono essere state riconosciute dal competente direttore della Ripartizione provinciale artigianato, industria e commercio della Provincia di Bolzano. Termini del procedimento amministrativo Effettuata la segnalazione si può iniziare immediatamente con l’esercizio dell’attività. La Camera di commercio ha 60 giorni di tempo per verificare la veridicità delle dichiarazioni effettuate e l’effettivo possesso dei requisiti.
lsala@unione-bz.it
unionemagazine #10/16
Le foto più di Hote belle l 2015 sono o n gallerie line tra le fotogra fiche.
categorie unione-bz.it/settorealimentare
Settore alimentare
Ricchissimo il programma di Hotel 2016
20
Insieme per la qualità. Anche quest’anno i panificatori, i pasticceri e i gelatieri nell’Unione si presentano alla fiera Hotel, la rassegna specializzata per il settore alberghiero e della ristorazione che si terrà a Bolzano dal 24 al 27 ottobre. Lo stand collettivo è diventato ormai parte del programma e sorprende sempre con novità e appuntamenti imperdibili. Saranno presentate specialità selezionate e prodotti tipici di alta qualità. Non mancheranno nemmeno i tradizionali concorsi come quello dei giovani pasticceri o la Spatola d’oro. Qualità, sostenibilità e originalità sono tra i punti di forza delle aziende del settore alimentare nell’Unione. Grazie al programma particolarmente vario, le diverse categorie metteranno in luce le rispettive capacità. In una rilassante atmosfera da birreria all’aperto, presso lo stand dell’Unione saranno serviti würstel bianchi e brezen appena sfornati. L’associazione provinciale dei grossisti di bevande offrirà ai visitatori birre locali e bevande rinfrescanti. In collaborazione con Alto Adige aiuta sarà allestita una cassetta per le offerte da raccogliere a favore di persone in difficoltà.
unionemagazine #10/16
Gusto e creatività Lunedì, 24 ottobre L’arte più dolce premierà il giovane pasticcere dell’anno. In occasione della Giornata dei pasticceri, i giovani professionisti si affronteranno nell’ambito di un concorso. Bisognerà preparare una torta da esposizione, figure di marzapane e una composizione di fiori. Il tema può essere scelto liberamente, ma deve essere comune a tutti i prodotti. Cioccolata, marzapane e zucchero, così come fantasia e creatività, non avranno limiti. Al termine le opere dolciarie saranno valutate da una giuria specializzata che nominerà quindi il giovane pasticcere dell’anno. La Spatola d’oro Martedì, 25 e giovedì, 27 ottobre Ad anni alterni l’associazione dei gelatieri nell’Unione organizza il concorso Spatola d’oro. Quest’anno, in occasione della Giornata dei gelatieri, sarà premiato il miglior gelato artigianale alla fragola. Una giuria specializzata valuterà i gelati giudicandoli in base a criteri quali gusto, compattezza e aspetto. Il giovedì sarà presente un granitaio di Sorrento che, secondo la ricetta tradizionale, utilizzerà limoni e arance fresche per produrre il tipico dessert – simile al sorbetto – originario dell’Italia meridionale. Fresco tutti i giorni Mercoledì, 26 ottobre In occasione della Giornata dei panificatori, alle ore 10.00, presso la sala Latemar, si terrà l’assemblea generale dell’associazione dei panificatori indetta dal presidente della categoria Johann Trenker. Tutti gli occhi saranno puntati sulla cerimonia di diploma dei giovani panificatori.
categorie unione-bz.it/alimentari
Settore alimentare
Confezionare
gli alimenti in sicurezza I materiali che vengono a contatto con gli alimentari non possono contenere componenti nocive. Il regolamento UE 1935/2004 contiene le prescrizioni comunitarie in riferimento ai materiali di confezionamento e agli oggetti quali bottiglie o contenitori che, direttamente o indirettamente, vengano in contatto con gli alimenti. Il Consiglio dei ministri a Roma ha recentemente emanato un piano sanzionatorio in previsione del superamento dei valori limite. Tale provvedimento contiene sanzioni fino a un ammontare di 30.000 euro. • Ulteriori informazioni: Stefan Kuhn, segretario di categoria nell’Unione, T 0471 310 507 oppure online.
Settore alimentare
I prodotti a marchio di qualità UE L’Unione informa. I prodotti dotati di certificazione di provenienza DOP oppure di indicazione di provenienza geografica IGP possono essere confezionati esclusivamente dalle aziende autorizzate. “Si torna sempre a parlare di aziende sanzionate perché hanno affettato e venduto tali prodotti inserendoli nelle proprie confezioni. Tali prodotti, invece, possono essere venduti in carta o fogli alimentari solo se venduti sfusi, perché si tratta di involucri che non rappresentano un confezionamento finale”, spiega Stefan Kuhn, responsabile per il settore alimentare dell’Unione.
Le indicazioni di provenienza geografica non si trovano solo negli alimentari e nei prodotti agricoli, ma anche nei beni industriali nonché nei servizi. Molte indicazioni di provenienza geografica sono protette da leggi commerciali o tramite norme e regolamenti e vengono pertanto identificate da appositi marchi e loghi.
21
Veicoli Commerciali Ford
I Partner ideali per il tuo lavoro. PER I SOCI DELL‘UNIONE SCONTI FINO AL 32% SOLO FINO AL 31 OTTOBRE 2016!*
RANGER
COURIER
CONNECT
CUSTOM
TRANSIT
Approfitta della possibilità di detrazione fiscale del 140%! Tutte le vetture disponibili anche con leasing o finanzimento da TAN 3,95% * con immatricolazione entro il 31.12.2016
Tel. 0472 835 797
Go Further
www.barchetti.it - www.facebook.com/BarchettiGroup - info@garagealpe.it
unionemagazine #10/16
categorie
unione-bz.it/prestatori-eventi unione-bz.it/agenzieviaggi
Alex Ploner, Katrin Trafoier e Thomas Aichner (da sin.) discutono dell’importanza degli eventi in Alto Adige
Agenzie viaggi
In vacanza senza rischi Prestatori di servizi per eventi
22 Costruire reti e rafforzare
la partnership Dialogo costruttivo con i vertici IDM. I prestatori di servizi nell’Unione si sono recentemente incontrati con il presidente di IDM Thomas Aichner. Durante l’incontro si è discusso dell’attuale sfida costituita dall’organizzazione di manifestazioni pubbliche e private, con particolare attenzione al valore degli eventi, agli obblighi burocratici e alla sempre più grave carenza di collaboratori volontari. Un grande valore aggiunto. L’importanza degli eventi per la provincia di Bolzano dovrebbe essere messa con più forza in primo piano grazie a una maggiore collaborazione tra i prestatori di servizi per eventi nell’Unione e IDM. “Molti sottovalutano il valore delle grandi manifestazioni per il turismo. Ad approfittare di eventi quali la festa dei Kastelruther Spatzen o le gare di biathlon ad Anterselva, invece, è l’intero tessuto economico”, sottolinea Alex Ploner, presidente dei prestatori di servizi per eventi. Effetti positivi su tutto l’Alto Adige. I prestatori di servizi per eventi si augurano di trovare, in IDM, un partner capace di ascoltare con attenzione le loro richieste e priorità. Si potrebbe immaginare una rete nell’ambito della quale collaborare insieme e grazie alla quale, come primo com-
unionemagazine #10/16
pito, definire gli eventi più importanti in Alto Adige. “Noi auspichiamo la selezione e la determinazione di criteri utili a stabilire l’importanza degli eventi e, in seguito, di poter contare sull’appoggio da parte di IDM”, afferma la vicepresidente Katrin Trafoier. Un consenso positivo da parte di IDM e dei prestatori di servizi per eventi avrebbe senza dubbio ricadute positive sia sulla promozione dell’evento che sull’intera provincia di Bolzano. Thomas Aichner si è detto assai soddisfatto del colloquio e ha assicurato il proprio sostegno. I temi a margine. Si è anche affrontato il tema della burocrazia. La progettazione e realizzazione di un evento è infatti legata a un enorme lavoro amministrativo. “Gli organizzatori devono far fronte a innumerevoli obblighi in particolare nell’ambito della sicurezza dei visitatori e dei collaboratori. Un impegno supplementare che ricade sugli organizzatori. E visto che organizzare un evento diventa sempre più complicato, è anche sempre più difficile trovare persone disposte ad aiutare volontariamente”, conclude Ploner.
Consulenza e prenotazioni sicure. Sempre più spesso le persone prenotano viaggi e alberghi su internet. Un’abitudine che, con il tempo, si è diffusa anche nel settore dei pacchetti turistici. Un canale di prenotazione non sempre privo di rischi. Un caso recentemente avvenuto mostra quali siano i pericoli legati alla prenotazione online di un viaggio. “Una cliente altoatesina – racconta Martin Pichler, presidente delle agenzie viaggi nell’Unione (in foto) – ha prenotato un viaggio a Creta tramite una piattaforma turistica online. Dopo che l’organizzatore si è mostrato insolvente, però, l’albergo non ha più voluto accettare la prenotazione. La turista si è trovata quindi bloccata a Creta e ha dovuto pagare una seconda volta la propria vacanza. E questo è solo uno dei casi legati alle prenotazioni online." I vantaggi di prenotare in agenzia. In caso di problemi, le agenzie viaggi nell’Unione rappresentano un punto di riferimento diretto per i clienti. “Tutte le agenzie associate all’Unione dispongono di una propria assicurazione professionale obbligatoria. Possiamo anche contare su un nostro fondo di garanzia – quindi su un’altra assicurazione su cui fare affidamento se, per esempio, un tour operator dichiara fallimento”, spiega il presidente Pichler. Grazie alla presenza di una categoria organizzata, le agenzie viaggi nell’Unione hanno anche un altro evidente vantaggio: possono scambiarsi informazioni sulle condizioni di viaggio, sulle normative in materia e sulle situazioni politiche in maniera rapida ed efficiente. gsommia@unione-bz.it
formazione unione-bz.it/formazione
Livello
di base
mbre 8 nove e 18.00 all 0 .0 9 dalle 0 no a Bolza
Un training di sopravvivenza aziendale Niente paura dei fallimenti, o del perché è importante sba-
23
gliare e poi rimettersi in piedi. Le società, ma anche gli individui
all’interno di una determinata cultura, reagiscono in maniera molto diversa alle esperienze negative. Mentre qualcuno si dispera e resta a terra, altri ben presto si rialzano e ricominciano a mettere su qualcosa. Henry Ford e Max Levchin rientrano in questa seconda categoria. Assieme ad altri investitori, Henry Ford diede vita a ben due aziende, che però fallirono in tempi brevissimi. Al terzo tentativo il magnate americano costituì la “Ford Motor Company”. E tutti sappiamo come andò. Un esempio assai più recente è quello di Max Levchin, cofondatore di una delle più rinomate aziende operanti in internet. È Levchin stesso a parlare dei suoi insuccessi: “La prima azienda che ho costituito è finita con un gran botto, la seconda è fallita anch’essa ma un po’ meno male, e lo stesso è successo con la terza, ma in qualche modo andava già bene. Poi mi sono ripreso rapidamente, e la quarta azienda è riuscita a sopravvivere. La quinta è stata PayPal”. “Il segreto degli ‘omini-sempre-in-piedi’ sta nel fatto che riescono a cancellare più rapidamente i pensieri negativi”, dice Mirko Udovich della Staff & Line di Caldaro, che nel maggio 2016 ha organizzato e messo in piedi a Bolzano l’ultimo Forum dell’Alto Adige nella gestione d’impresa. “Quando un’iniziativa, un progetto, un’impresa vanno male non bisogna vederla come una sconfitta, ma come un’occasione per imparare. Occorre riconoscere e analizzare gli errori, e comprendere che cosa fare di diverso la prossima volta. Ed è proprio questa chiave di lettura che l’Unione vorrebbe proporre col suo seminario di base sul tema Come affrontare il rischio del fallimento, che vedrà quale primo protagonista un relatore di calibro internazionale come Reinhold Karner. La chiave per sopravvivere e cavarsela bene sta quindi nell’interpretazione di un evento negativo. Chi infatti non ha mai dovuto subire una sconfitta, o rimettere nel cassetto un progetto, o fare marcia indietro con una strategia? • Info e iscrizioni: T 0471 310 323/324/325, formazione@unione-bz.it o online.
La PNL come strumento di vendita e fidelizzazione della clientela La programmazione neurolinguistica (PNL) descrive tutti i processi essenziali seguiti dall’uomo per percepire sé stesso e il suo ambiente, per elaborare individualmente queste informazioni e su questa base pensare, sentire, agire, comunicare, imparare, cambiare ecc. È quindi un insieme di tecniche concrete volte a migliorare la qualità della vita e a coronare i propri sogni e desideri raggiungendo i propri obiettivi. Già da anni la PNL è considerata il modello di comunicazione e apprendimento più efficiente ed efficace. Un concetto che viene ora allargato: infatti l’Unione organizza un corso PNL in due lingue, finalizzato all’utilizzo di questa tecnica quale strumento di vendita e fidelizzazione della clientela. Questa moderna rivisitazione, che il relatore integra ora nella sua esposizione, è nuova e rappresenta un utile strumento per i venditori di entrambi i gruppi linguistici. Il seminario, che si articolerà su quattro giornate, avrà luogo il 24 ottobre, 16 e 23 novembre e 6 dicembre a Bolzano, dalle 14.00 alle 18.00. Per iscriversi andare alla pagina unione-bz.it/corsi.
unionemagazine #10/16
aziende informano
I migliori tra i migliori
Regalare gioia e speranza
teamblau si aggiudica il Red Dot Award 2016. Nel settore del design il Red Dot Award è sicuramente uno dei premi più noti e ambiti. Tra le aziende in grado di aggiudicarselo c’è ora anche l’azienda internet teamblau di Bolzano. La nota agenzia con sede nel capoluogo ha infatti trionfato nella categoria Communication design con il sito web dello studio di architettura noa* aggiudicandosi il premio Best of the Best. Tale riconoscimento viene assegnato unicamente in presenza di progetti di altissima qualità. Solo i lavori in grado di entusiasmare i giurati e di mettere in scena qualcosa di realmente eccezionale possono ricevere il premio Red Dot: Best of the Best per la massima qualità del design. Il direttore Arnold Malfertheiner si dice entusiasta: “Sebbene sapessimo di aver fatto un gran lavoro con questo progetto, non avremmo mai creduto di riuscire a portare il massimo riconoscimento in Alto Adige. Si tratta di una nuova conferma, per noi e i nostri clienti, della nostra qualità, esperienza e capacità”.
Le cartoline del Fondo di solidarietà rurale. Fin dalla sua fondazione avvenuta nell’anno 1990, il Fondo di solidarietà rurale ha sempre organizzato molte interessanti iniziative per raccogliere fondi. In occasione delle sue riunioni mensili, il Direttivo, composto da volontari, decide circa le singole richieste d’aiuto e definisce le misure di sostegno. Già da molti anni diversi artisti altoatesini mettono gratuitamente a disposizione i propri dipinti affinché siano stampati sotto forma di cartoline. “Siamo convinti – spiegano al Fondo di solidarietà rurale – che l’acquisto e l’invio di una cartolina con un saluto personale donino una gioia del tutto particolare a chi la riceve. Allo stesso tempo è anche possibile regalare una luce di speranza a coloro che, non per colpa propria, si trovino a vivere un momento di particolare difficoltà umana ed economica”. Un ringraziamento va quindi ai dieci artisti e pittori amatoriali che hanno sostenuto l’iniziativa delle cartoline di quest’anno. Le cartoline e ulteriori informazioni: Fondo di solidarietà rurale a Bolzano, T 0471 999 330 (al mattino) e www.menschen-helfen.it.
Il progetto premiato con il logo Red Dot Award
24
GASTRONOMIA NEL NOI TECHPARK Cerchiamo gestore della gastronomia per il parco tecnologico. Informazioni: www.bls.info/gastronomia
Anzeige_Noi_Techpark_FINAL.indd 2
unionemagazine #10/16
06.09.16 13:10
consulenza legale
unione-bz.it/sicurezzasullavoro
I passi della valutazione del rischio Sempre attuale e up to date. Quello di valutazione del rischio è il documento più importante dell’azienda sul piano della sicurezza. Esso va predisposto dal datore di lavoro in collaborazione con il responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi e con il medico aziendale – se designato – come pure col rappresentante per la sicurezza dei lavoratori. Sono esonerati da questo obbligo le imprese a conduzione familiare e i lavoratori autonomi/liberi professionisti senza dipendenti.
Il documento di valutazione del rischio deve essere recente. Esso va aggiornato entro 30 giorni nei seguenti casi: • i n occasione di modifiche del processo produttivo o dell’organizzazione del lavoro significative ai fini della salute e sicurezza dei lavoratori, o in relazione al grado di evoluzione della tecnica, della prevenzione o della protezione, • a seguito di infortuni significativi, •q uando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità.
Certe valutazioni presentano scadenze di legge e vanno quindi aggiornate nei termini qui di seguito riportati: • v alutazione del rumore - ogni 4 anni, • v alutazione delle vibrazioni - ogni 4 anni, • v alutazione del rischio di stress - ogni 2 anni. In caso di neocostituzione di imprese la valutazione del rischio va effettuata immediatamente. Il relativo documento va redatto entro 90 giorni dall’inizio delle attività. Per la stesura della valutazione del rischio l’Unione utilizza il programma Provisio, elaborato dall’associazione nazionale Confcommercio. Esso si distingue per una semplificazione della materia, diventata con il tempo assai complessa per le aziende, e comprende l’elenco di tutti i rischi connessi all’attività delle imprese del settore rappresentato dall’Unione (commercio al dettaglio, commercio all’ingrosso e servizi). I contenuti del programma sono stati inoltre verificati e validati ufficialmente dagli organi di controllo a livello locale, per l’Alto Adige l’Ispettorato del lavoro.
25
Il programma segue cinque semplici passi che soddisfano quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008: 1. I nserimento dei dati aziendali. 2. I ndicazione delle persone responsabili della sicurezza sul lavoro in azienda. 3. E lenco dei pericoli presenti in azienda. 4. S elezione dei processi lavorativi con riferimento alle diverse macchine/apparecchiature, materiali, rischi, attività, reparti. I pericoli presenti sono da selezionare da una lista di proposte. Sulla base della probabilità e dei possibili danni risultanti dai suddetti pericoli, sono elencate misure di intervento e proposte correttive. Queste, naturalmente, possono essere anche elaborate individualmente in base alle esigenze aziendali. 5. La valutazione del rischio viene generata automaticamente e quindi stampata. L’Unione si fa carico dell’elaborazione della valutazione del rischio. Per tutte le aziende associate esiste inoltre la possibilità di utilizzare autonomamente il programma Provisio. Ulteriori informazioni presso la responsabile per la sicurezza sul lavoro nell’Unione Magdalena Knoll (T 0471 310 504, mknoll@unione-bz.it).
unionemagazine #10/16
consulenza aziendale unione-bz.it/consulenza
i Contratti d rvizio e s il affitto, dell’unione
Tutti i passi da compiere prima di cedere un’azienda 26
Esaminare tutte le possibili soluzioni. In molte aziende a conduzione familiare in Alto Adige si sta prospettando un cambio generazionale. Non sempre però tutto è pronto per il subentro o è chiaro sin dall’inizio chi rileverà l’impresa. In fondo, chi subentra deve avere le caratteristiche necessarie per gestire l’impresa. Esistono diverse opzioni. Nelle classiche imprese familiari prevale perlopiù il desiderio che subentri un membro della famiglia. Ma talvolta ciò si rivela impossibile. Soprattutto in tempi come questi, caratterizzati da un marcato individualismo, i figli spesso perseguono obiettivi radicalmente diversi e non sono interessati a portare avanti l’azienda familiare. E anche se i figli fossero interessati all’azienda, occorrerebbe verificare se il successore sia effettivamente idoneo a rilevare l’impresa. Il passaggio generazionale non dovrebbe in nessun caso mettere a repentaglio il successo dell’attività imprenditoriale. Va quindi chiarito se il successore dispone delle abilità richieste nonché delle competenze specifiche e se è in grado di guidare i collaboratori. Qualora nell’ambito familiare ci fosse il successore idoneo, non va inoltre sottovalutata la necessità di trovare un accordo con i futuri aventi diritto. Sono innumerevoli i casi in cui il passaggio generazionale in ambito familiare fallisce a causa di controversie e litigi legati alla liquidazione dei fratelli. Per evitare situazioni simili occorre puntare su una comunicazione trasparente e su accordi precisi.
posta di mento dell’im Scadenze, paga mento ua eg ad ll’ eggio de registro, cont ssaria ce off re tutta la ne Istat. L’Unione aa tiv la re cale e legale consulenza fis o, tt affi d’ o di contratt qualsiasi tipo sua la al o tt ra nt e del co dalla redazion im m l’a passando per registrazione i, al nu an lle scadenze nistrazione de tat Is to en m ua dell’adeg del conteggio on zi i delle comunica e della gestione teriori Ul e affittuario. tra pr oprietario online. informazioni consulenza@un
ione-bz.it
Fatevi consigliare. Il cambio generazionale è un processo complesso in cui inevitabilmente sorgono molte domande. Si soddisfano le aspettative dell’imprenditore? Quali sono le conseguenze del passaggio generazionale per collaboratori e clienti? Quali sono le conseguenze giuridiche della cessione? Quali sono i passi da fare? Nel passaggio è utile farsi assistere da consulenti competenti. La scelta dell’approccio giusto e la comunicazione corretta con collaboratori, clienti ed altri partner d’affari sono essenziali. Si tratta di definire bene le condizioni di proprietà e le deleghe di rappresentanza per non mettere in pericolo la sopravvivenza dell’impresa in caso di eventi inaspettati. Il servizio di consulenza aziendale nell’Unione offre una serie di servizi di supporto agli associati che affrontano il passaggio generazionale. Contattateci per un appuntamento!
Cosa fare se non si individua un successore idoneo in ambito familiare? Se all’interno della famiglia non si individua un
successore che soddisfi i requisiti necessari per portare avanti l’azienda, l’imprenditore può prendere in considerazione altre soluzioni. In non pochi casi alcuni collaboratori con funzione dirigenziale si propongono come possibili successori. Anche la cessione d’azienda può essere una soluzione. L’attuabilità di queste opzioni dipende anche dalla redditività dell’azienda. Qualora la redditività fosse inadeguata occorre prendere in considerazione anche l’ipotesi della chiusura aziendale. In fondo sono determinanti anche le aspettative dell’imprenditore uscente che potrebbe essere interessato soprattutto ad assicurarsi un futuro economicamente tranquillo o in cui prevale il desiderio di dare un futuro alla propria azienda.
unionemagazine #10/16
Franz Josef Dorfmann, consulenza aziendale, T 0471 310 424, fdorfmann@unione-bz.it
27
info fisco unione-bz.it/fiscale
Legge Finanziaria 2016 28
La nuova detassazione per i lavoratori dipendenti. La Finanziaria 2016 ha riproposto, per il 2016, la detassazione delle somme corrisposte ai lavoratori dipendenti del settore privato per gli incrementi di produttività del lavoro, con alcune modifiche rispetto al passato.
L’agevolazione consiste nell’assoggettare a imposta sostitutiva del 10 per cento le somme erogate a titolo di “premi di risultato” o sotto forma di partecipazione agli utili dell’impresa. Sul punto, l’Agenzia ha fornito i seguenti chiarimenti. •P remi di risultato: trattasi di somme di ammontare variabile la cui corresponsione è legata a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione. In particolare, con riferimento ai criteri incrementali ai quali devono essere ancorati i premi di risultato, rinvia la definizione alla contrattazione collettiva aziendale/ territoriale, che deve prevedere criteri di misurazione e verifica degli stessi, che possono consistere nell’aumento della produzione, in un risparmio dei fattori produttivi oppure nel miglioramento della qualità dei prodotti e dei processi. Sono escluse le voci retributive aggiuntive (maggiorazioni di retribuzione/straordinari). •S omme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell’impresa: non si tratta dell’attribuzione di quote di partecipazione al capitale sociale ma della “modalità di erogazione della retribuzione, secondo la quale il prestatore di lavoro può essere retribuito in tutto o in parte anche con partecipazione agli utili”.
unionemagazine #10/16
L’imposta sostitutiva è applicabile su un importo complessivo massimo di 2.000 euro annui lordi, aumentato fino a 2.500 euro per le aziende che coinvolgono pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro. Le somme detassate con l’imposta sostitutiva non concorrono alla formazione del reddito complessivo e non rilevano quindi ai fini della determinazione delle detrazioni (detrazioni per carichi di famiglia, reddito di lavoro dipendente) e della spettanza del bonus “80 euro”, mentre assumono particolare rilievo ai fini della determinazione della situazione economica equivalente (ISEE), nonché ai fini dell’accesso alle prestazioni previdenziali e assistenziali. Il lavoratore può rinunciare all’applicazione della tassazione sostitutiva con espressa richiesta scritta al datore di lavoro se: • l a tassazione ordinaria è ritenuta più favorevole (ad esempio in presenza di oneri detraibili/deducibili dall’imposta/reddito complessivo), •n ell’anno precedente abbia conseguito redditi di lavoro dipendente di importo superiore a 50.000 euro, •n ell’anno di corresponsione degli emolumenti abbia percepito somme già assoggettate ad imposta sostitutiva ai fini della verifica del limite dei premi agevolabili.
L’applicazione della detassazione è subordinata al fatto che le somme e i valori in questione siano erogati in esecuzione dei “contratti aziendali o territoriali” ovvero stipulati da associazioni sindacali più rappresentative sul piano nazionale. È demandata al contratto stesso la previsione dei criteri di misurazione degli indici incrementali, nonché degli strumenti e delle modalità di coinvolgimento paritetico dei lavoratori nell’organizzazione del lavoro. Al fine di usufruire dell’agevolazione, l’Agenzia evidenzia la necessità del deposito, presso la competente Direzione territoriale del lavoro dei contratti collettivi aziendali/territoriali in esame.
Fabiana Mancabelli consulenza fiscale, T 0471 310 403, fmancabelli@unione-bz.it
info lavoro unione-bz.it/sindacale unione-bz.it/lavoro
Assenza ingiustificata Quali provvedimenti può prendere il datore di lavoro? In ottemperanza agli obblighi di correttezza e diligenza che incombono al lavoratore, esso è tenuto a dare immediata notizia al proprio datore di lavoro dell’eventuale assenza e della motivazione a giustificazione della stessa. Accade però sempre più frequentemente che un lavoratore non si presenti al lavoro, anche per più giorni continuativi, senza dedurre alcuna giustificazione e/o comunicazione. Proviamo pertanto ad approfondire meglio la tematica, onde capire come potrebbe essere affrontata una tale situazione, dal datore di lavoro. Le leggi in materia. Innanzitutto, appare opportuno ricordare che a norma dell’art. 222 del CCNL Terziario, il datore di lavoro, in caso di assenza non giustificata, potrà trattenere tante quote giornaliere della retribuzione, quante sono le giornate di assenza. Inoltre, per assenze non giustificate fino a tre giorni nell’anno solare, il datore può applicare nei confronti del lavoratore anche il provvedimento disciplinare della multa. Se, invece, le assenze ingiustificate superano i tre giorni, ai sensi dell’art. 225 dello stesso CCNL, può essere irrogato il licenziamento disciplinare. Con riguardo a tale ultima ipotesi, occorre precisare che si tratterebbe di un cosiddetto licenziamento per giustificato motivo soggettivo, causato da un rilevante inadempimento contrattuale quale l’assenza ingiustificata continuativa per più giorni. Ciò comporta che deve essere necessariamente rispettata la procedura prevista dalla legge per l’irrogazione delle sanzioni disciplinari e, in particolare, quella per il licenziamento disciplinare. Perlopiù, trattandosi di un licenziamento di un lavoratore a tempo indeterminato, deve essere corrisposto anche il contributo di ingresso alla NASPI, ossia il cd. “ticket licenziamento” pari, per l’anno 2016, ad 1.469,85 euro per rapporti di lavoro della durata pari o superiore a 36 mesi (489,95 euro per ogni anno di lavoro effettuato fino ad un massimo di 3 anni). L’assenza non comporta automaticamente le dimissioni. In alcuni casi però, l’assenza del lavoratore dal lavoro, protrattasi per più giorni, non costituisce solo un semplice inadempimento contrattuale, ma può essere piuttosto espressione della volontà del lavoratore stesso di recedere dal rapporto di lavoro. Eppure, in seguito all’introduzione dell’obbligo delle dimissioni
telematiche (art. 26 d.lgs. n. 151/2016), a un tale comportamento del prestatore di lavoro non può essere attribuito il significato e il valore di manifestazione implicita della volontà di dimettersi. Infatti, nel nostro ordinamento le dimissioni per fatti concludenti non sono più ammesse, dovendo in questo caso la cessazione del rapporto di lavoro necessariamente avvenire per licenziamento intimato dal datore di lavoro o per dimissioni espresse del lavoratore, presentate, a pena di inefficacia, con modalità telematiche. Pertanto il datore di lavoro, per chiudere il rapporto con il lavoratore assentatosi, spesso si vede costretto a procedere al suo licenziamento con le modalità e i costi di cui sopra.
29
L’alternativa. Ciò premesso, preme richiamare che il datore di lavoro, a fronte di un lavoratore allontanatosi dal posto di lavoro senza rassegnare regolari dimissioni, potrebbe optare anche per una seconda via. Precisamente, potrebbe decidere di non procedere con il licenziamento, mantenendo formalmente in essere il rapporto di lavoro, senza però chiaramente dover corrispondere alcuna retribuzione, vista l’assenza ingiustificata del lavoratore. In tal modo non deve essere pagato il “ticket licenziamento” e, peraltro, il prestatore di lavoro – che ha in realtà lui deciso di interrompere il rapporto di lavoro – non ha diritto al trattamento di disoccupazione, al quale avrebbe invece avuto diritto in caso di licenziamento, in quanto in questo caso viene considerato disoccupato involontario. In questa seconda ipotesi, considerato che il rapporto di lavoro non è cessato, ma è ancora in essere, non devono nemmeno essere pagate eventuali competenze di fine rapporto, ragione per cui il lavoratore potrebbe anche essere incentivato a rassegnare le dimissioni, per non perdere le proprie spettanze. Infine, per venire maggiormente incontro alle esigenze del datore di lavoro in una tale situazione, si auspica che nel decreto legislativo del Jobs Act venga introdotto il concetto di dimissioni per fatti concludenti.
Avv. Sabine Mayr area diritto del lavoro e servizi sindacali, T 0471 310 559, smayr@unione-bz.it
unionemagazine #10/16
info attualità
unione-bz.it/lavoro unione-bz.it/consulenza unione-bz.it/legge
Amministrazione digitale dal 12 dicembre Incentivi per le aziende che formano praticanti
30
Il bando aperto fino a tutto dicembre 2017. Le imprese che assumono con contratto di apprendistato possono richiedere un contributo al Ministero per il lavoro all’indirizzo fixotutoraggio.italialavoro.it. Possono beneficiare di un contributo le imprese che con un proprio formatore provvedono alla formazione tradizionale di giovani apprendisti. L’importo massimo per ogni apprendista ammonta a 1.500 euro lordi per un periodo di formazione di 6 mesi. Un’azienda può richiedere un contributo fino a due volte all’anno e per apprendista e di conseguenza può ottenere un contributo massimo di 3.000 euro per apprendista. Il programma di incentivazione scade il 29 dicembre 2017. Il programma incentiva anche tirocini premesso che la durata degli stessi comprenda almeno 400 ore all’anno e tirocinante.
Prorogato l’obbligo. La pubblica amministrazione sarà completamente digitalizzata. A partire dal 12 dicembre (originariamente la scadenza era fissata il 12 agosto) Comuni e altri enti pubblici dovranno produrre ed elaborare solo documenti in formato digitale. L’obbligo era stato introdotto dall’art. 17, comma 2 del decreto del presidente del Consiglio dei ministri del novembre 2014, che impone anche alle aziende di effettuare tutte le comunicazioni nei confronti della pubblica amministrazione attraverso posta elettronica certificata e, in alcuni specifici casi, con firma digitale.
jkaser@unione-bz.it vtrentini@unione-bz.it
INFO B Indice Istat dei prezzi al consumo necessario per l’aggiornamento del canone di locazione della legge 392/78. - La variazione nazionale luglio 2015 – 2016 è pari a meno 0,1% (75% = -0,075). - La variazione a Bolzano luglio 2015 – 2016 è pari a più 0,3% (75% = +0,225).
B L’indice di rivalutazione del trattamento di fine rapporto maturato in luglio è 0,945093.
Attenzione alle false richieste di pagamento Si diffondono le pratiche commerciali scorrette. Numerose aziende altoatesine continuano a ricevere false richieste di pagamento che danno l’impressione di essere obbligatorie. Si tratta invece di pratiche commerciali scorrette. L’Unione consiglia ai propri associati di leggere con attenzione tutta la comunicazione, comprese le righe stampate in caratteri piccoli, prima di decidere di procedere eventualmente con il pagamento. Le aziende interessate possono informare l’Autorità garante per la concorrenza e il mercato del verificarsi di pratiche commerciali scorrette o di pubblicità ingannevoli. La comunicazione può avvenire sul sito www.agcm.it oppure tramite il numero verde 800 166 661.
legge@unione-bz.it
unionemagazine #10/16
info attualità unione-bz.it/patronato-enasco
Patronato 50&PIÙ Enasco
31
DURP e domanda per gli assegni al nucleo familiare Chi ha diritto agli assegni destinati al nucleo familiare. Fino alla fine di dicembre
si possono richiedere gli assegni familiari per il 2017. Per poter presentare la relativa domanda serve la “Dichiarazione unificata di reddito e patrimonio”, ovvero la cosiddetta DURP, che può essere compilata nello stesso momento. Gli assegni al nucleo familiare della Regione spettano alle famiglie con almeno due figli minorenni o un figlio sotto i sette anni o un figlio disabile, anche dopo il raggiungimento della maggiore età. I requisiti sono i seguenti: 1. Residenza • c ittadini italiani: devono avere da almeno un giorno la residenza nella regione Trentino - Alto Adige, • c ittadini non comunitari: devono avere cinque anni ininterrotti di residenza in Trentino - Alto Adige antecedenti la presentazione della domanda, • c ittadini comunitari residenti: devono avere almeno da un giorno la residenza nella regione Trentino - Alto Adige, • c ittadini comunitari non residenti: devono avere un rapporto di lavoro nella regione Trentino - Alto Adige.
Se la persona richiedente non soddisfa il requisito della residenza, tale requisito deve essere posseduto dal coniuge. 2. I figli devono convivere con la persona richiedente. Ciò deve risultare sullo stato di famiglia. 3. Sono equiparati ai figli minorenni: • fi gli maggiorenni se disabili, •n ipoti in linea retta minorenni ovvero maggiorenni se disabili, • f ratelli e sorelle, nipoti in linea collaterale minorenni orfani di padre e di madre, • f ratelli e sorelle e nipoti in linea collaterale se disabili, •m inori affidati dal tribunale o con provvedimento amministrativo a tempo pieno, •m aggiorenni disabili posti sotto tutela, curatela, amministrazione di sostegno del richiedente.
Sono considerati disabili i soggetti riconosciuti invalidi civili minorenni o con grado di invalidità pari o superiore al 74 per cento nonché i ciechi civili e i sordomuti. Tutti i soggetti citati devono convivere con il genitore richiedente o con i soggetti affidatari e risultare sullo stato di famiglia della persona richiedente. Scadenze La domanda può essere presentata solo a partire dal momento in cui si possiedono i requisiti. La decorrenza della domanda parte dal mese successivo alla presentazione della stessa. Per garantire continuità nell’erogazione dell’assegno, la domanda deve essere ripresentata annualmente dal 1° settembre al 31 dicembre. L’ammontare dell’importo dipende dal reddito e dal patrimonio nonché dal numero dei membri della famiglia.
Michael Riegler, capoarea Patronato 50&PIÙ Enasco, T 0471 310 316, mriegler@unione-bz.it
unionemagazine #10/16
Trovate alla MOCO società di servizi che vi possono aiutare a:
INCREMENTARE LE VENDITE agenzie pubblicitarie, designer, grafica e stampa ecc.
RIDURRE I COSTI
società di consulenza, specialisti IT ecc.
ESSERE INNOVATIVI Startup Village, consulenze mirate ecc.
RISOLVERE PROBLEMI
broker assicurativi, servizi paghe, consulenti del lavoro, servizi di pulizia ecc.
2016
MOCO
www.moco.bz.it