Poste Italiane SpA – Spedizione in a.p. – D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, CNS BOLZANO · Anno LXIII · 2/2015
unione magazine #2/15 Rivista dell’Unione commercio turismo servizi Alto Adige unione-bz.it
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unione commercio turismo servizi Alto Adige
editoriale
Imposte bancarie, verificare le condizioni Dal 30 giugno 2014 imprenditori e liberi professionisti sono obbligati ad accettare il bancomat in pagamento di transazioni di valore superiore a 30 auro. Con quest’obbligo il governo italiano ha fatto un ulteriore passo a favore della diffusione dei pagamenti senza contanti, ma anche generato ulteriori spese a carico delle aziende. L’Unione si è già impegnata a Roma, sia sul piano tecnico che su quello politico, per richiedere una generale riduzione dei costi di gestione a livello nazionale. Una più ampia diffusione della moneta elettronica deve essere legata a una riduzione dei costi e delle imposte per le aziende, che vada nella direzione di un taglio delle commissioni e dell’armonizzazione dei costi a livello europeo. Per quanto riguarda la UE viene richiesto un limite massimo dello 0,2 per cento del prezzo d’acquisto per le carte di addebito e dello 0,3 per cento per le carte di credito.
copertina unione-bz.it, semplice e moderno
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attualità 2014, l’attività dell’Unione
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A questo proposito l’Unione si esprime a favore di una riduzione generalizzata delle imposte bancarie. In questo momento il taglio delle imposte per i pagamenti senza contanti rappresenterebbe una buona occasione per fare luce sulle spese generali di gestione dei conti correnti e per ridurre gli oneri a carico degli imprenditori. Alla fine si sta muovendo qualcosa nelle imposte interbancarie e soprattutto la consapevolezza che tali oneri riducono la concorrenza e portano con sé costi ingiustificati che finiscono per gravare sui commercianti al dettaglio senza nemmeno portare vantaggi ai consumatori finali. Nel frattempo, in considerazione delle discussioni in merito, il consorzio Bancomat si mostra pronto a una generale riduzione delle commissioni. Le prime banche starebbero già lavorando per trasferire sui consumatori finali tali riduzioni dei costi per le aziende. Tale sviluppo deve essere ulteriormente incentivato. L’Unione invita gli imprenditori a verificare le proprie condizioni Pos e a rivolgersi alla propria banca per un miglioramento. Le spese totali per la gestione di un apparecchio Pos possono essere assai varie, e vale la pena tenere sotto controllo i propri costi su base periodica. Secondo stime di Confcommercio le spese per un’azienda con un fatturato di 150.000 euro realizzato tramite Pos si aggirano intorno ai 1.920 euro all’anno. Gli imprenditori dovrebbero richiedere alle rispettive banche tutte le informazioni relative ai costi per la gestione dei pagamenti Pos richiedendo un miglioramento delle condizioni, per il quale ci sono spesso spazi di manovra.
Walter Amort, presidente Unione
trend Consulenza in negozio, acquisti in rete
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mandamenti Il futuro di Bressanone
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categorie Nuova presidenza per gli ambulanti
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le aziende informano Grande onore per la pasticceria Acherer
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formazione La citazione del mese
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consulenza aziendale Incentivi per la digitalizzazione delle PMI
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info lavoro Le info sul Jobs Act
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Redazione, amministrazione e pubblicità: 39100 Bolzano, via di Mezzo ai Piani 5, T 0471 310 308/ 309, F 0471 310 396, pr@unione-bz.it, www.unione-bz.it Responsabile ai fini della legge sulla stampa E Direttore responsabile: Dott. Mauro Stoffella (capoarea comunicazione) Redazione: Dott. Sergio Colombi, Dott. Martina Reinstadler, Manuela Seebacher Concetto grafico: Gruppe Gut, www.gruppegut.it Copertina: istockphoto Grafica: Stefano Hochkofler Fotografie: freeimages, istockphoto, Helmuth Rier, Shutterstock Tipografia: Athesia Stampe srl – via del Vigneto 7 – 39100 Bolzano Spedito il 28 Gennaio 2015 La redazione si riserva il diritto di non pubblicare annunci pubblicitari. L’opinione espressa da articolisti esterni alla redazione dell’unione magazine può discordare da quella della redazione. Editore: Unione commercio turismo servizi Alto Adige Cooperativa – Bolzano, spedizione in a.p. – 45% - art. 2, comma 20/b, legge 662/96, Filiale di Bolzano, registrazione Tribunale Bolzano n° 50/51 – Rep. 27256. Associato all’USPI Unione Stampa Periodica Italiana
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La prima associazione a offrire un’innovativa homepage programmata in fully responsive Web Design
nuovo, moderno, innovativo L’Unione ha rivisto la propria presenza in internet. Il sito dispone ora di aspetto più moderno e attuale, ha un’offerta più ampia e semplifica l’accesso ai contenuti. Con moltissime novità e un design accattivante, la nuova pagina internet dell’Unione è andata online nel dicembre scorso. L’obiettivo, come già in passato, è di rendere accessibili le moltissime informazioni contenute sul portale in maniera ancora più semplice e immediata. Totalmente bilingue, il sito si presenta ai navigatori con un aspetto più ordinato, chiaro e con un’offerta di servizi
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più ampia che mai. Oltre a comunicazioni, documenti utili scaricabili, un enorme numero di file multimediali e alla ristrutturata area riservata agli associati, esiste ora anche la possibilità, in caso di domande urgenti, di entrare rapidamente e semplicemente in contatto con gli esperti dell’Unione. Risparmiare tempo
Si chiama “La mia Unione” l’area riservata che ciascun associato più adattare ai propri bisogni. Informazioni sui servizi, novità o notizie sull’attività dell’associazione possono essere sistemate e organizzate fino a for-
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vizio Il ser misura e su onlin er te. p
“Internet è diventato il primo canale di informazione. Le notizie del settore commercio e servizi sono molto varie e, non di rado, complesse. È quindi particolarmente importante renderle di immediata comprensione e lettura. Abbiamo investito molto tempo ed energia nel rilancio della nostra pagina internet, e siamo interessati ad avere la vostra opinione in merito”. Walter Amort, presidente dell’Unione
mare un news feed personalizzato. I propri dati e gli abbonamenti possono in qualsiasi momento essere gestiti e attualizzati a piacere. Documenti utili, testi di legge e moduli sono riuniti per il download e diventano ancora più accessibili. È possibile inoltre, semplicemente cliccando sulla stellina, aggiungere la news o l’intera pagina ai propri favoriti, così da poterla richiamare in qualsiasi momento. L’area riservata agli associati offre un grande vantaggio informativo. Molte news sono infatti protette da password e accessibili unicamente agli iscritti. Contenuti chiari e visibili
Il nuovo margine dedicato alla navigazione guida alle moltissime informazioni contenute nella homepage dell’Unione. Il palcoscenico riservato alle principali notizie mette al centro della pagina iniziale le news più importanti e interessanti.
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La homepage è stata programmata in fully responsive Web Design. Ciò significa che la struttura è tanto flessibile da riuscire ad adattarsi agli schermi di pc, tablet e smartphone mantenendo però l’originaria facilità di navigazione. Funzione, design e contenuto seguono la diversa risoluzione degli schermi degli apparecchi su cui si sta navigando. L’Unione è la prima associazione in Alto Adigea usare questa innovativa soluzione.
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Nel 2015 pubblicità mirata e di successo Circa 7.500 aziende altoatesine del commercio, dei servizi e della gastronomia ricevono mensilmente unionemagazine, la rivista professionale dell’Unione. La rivista pubblicata sia in lingua italiana che tedesca, è inoltre disponibile anche per una facile consultazione online, raggiungendo così un pubblico più ampio rispetto agli attuali 22.500 lettori. Volete indirizzare il vostro annuncio pubblicitario in maniera mirata alle aziende di questi settori economici? Sia come inserzione pubblicitaria che articolo redazionale, daremo ai vostri messaggi il posto che meritano all’interno di una rivista moderna e ricca di informazioni. Convincetevene
voi stessi sfogliando le ultime edizioni anche su unione-bz.it. Vi offriamo inoltre la possibilità di presentare la vostra azienda, il vostro prodotto o i vostri servizi con un banner sul nostro nuovo portale internet. Siamo a vostra disposizione per una consulenza personale sulle diverse possibilità di inserzione per l’anno 2015. Vi auguriamo ogni successo!
Mauro Stoffella, capoarea comunicazione
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Il vostro feedback Cosa pensate della nuova homepage e dei servizi online che offre? Fateci sapere la vostra opinione: bbini@unione-bz.it
La newsletter unioneinfomail viene inviata agli associati dell’Unione ogni giovedì
6 Sempre informati
Il nuovo portale delle news inserito nella homepage fornisce una panoramica completa di tutte le novità del settore economico. Per mezzo di etichette le notizie possono essere filtrate in base alle categorie e ai servizi dell’Unione. A seconda delle preferenze le news possono essere ordinate in base a una griglia o a una lista classica. Documenti, testi di legge e moduli elaborati dagli esperti dell’Unione sono a disposizione degli associati nell’area dedicata ai download. La nuova pagina dell’Unione vi tiene sempre aggiornati sulle scadenze e gli appuntamenti. Oltre alle informazioni utili sull’attività associativa è possibile trovare anche le principali manifestazioni e tutte le iniziative formative organizzate dall’Unione. Ai corsi e seminari è possibile anche iscriversi online in maniera rapida e intuitiva.
Anche la borsa lavoro dell’Unione ha ricevuto una nuova grafica. Immutata, invece, rimane la possibilità di inserire annunci per offrire lavoro e trovare i candidati più adatti. Filo diretto
Il nuovo portale non dà agli associati all’Unione solo l’opportunità di rimanere costantemente informati, ma anche di attivarsi in prima persona. Le FAQ (frequently asked questions) riassumono infatti le domande più frequenti relativamente a un dato argomento, dando anche la possibilità di rivolgersi direttamente agli esperti dell’Unione in merito a numerosi temi. Ciascun associato può avere informazioni individuali e condividerle con gli altri imprenditori. E se la fretta è davvero tanta, il margine superiore permette anche di inviare una domanda urgente all’Unione. Essere informati più rapidamente
Tutti gli associati all’Unione possono scorrere le novità dal mondo del commercio e dei servizi consultando la rassegna stampa quotidiana, che riporta gli articoli di politica, economia e società di qualche rilevanza per l’Unione.
In seguito alla grande richiesta, le due news letter dell’Unione, cioè unionenews e unione infomail continuano a uscire rispettivamente martedì e giovedì. La prima raccoglie tutte le notizie e i comunicati stampa pubblicati nel corso della settimana e l’iscrizione è aperta a tutti; la seconda, invece, è riservata agli associati e raccoglie tutte le novità in campo fiscale, previdenziale, sindacale, nel campo della sicurezza sul lavoro, dell’ambiente e degli alimentari.
mreinstadler@unione-bz.it
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LA MIA Unione I vostri dati di accesso
I dati di accesso alla nuova homepage sono già stati inviati via e-mail a tutti gli associati. Per informazioni su nome utente e password: edp@unione-bz.it
attualità
Legge provinciale sul commercio, l’impugnazione del Governo
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La legge resta in vigore finché la Corte Costituzionale non si sarà pronunciata. Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 24 dicembre 2014, ha stabilito di impugnare alla Corte Costituzionale la legge provinciale n. 10/2014 che regola il commercio al dettaglio nelle zone produttive. La motivazione espressa dal Governo è che la norma altoatesina si porrebbe in contrasto con la legge di liberalizzazione delle attività commerciali, in particolare con il ben noto art. 31, secondo comma, della cosiddetta legge “Salva Italia” emanata dal precedente Governo Monti. Ad ogni buon conto – sottolinea l’Unione –, finché la Corte Costituzionale non si sarà pronunciata, la legge provinciale ora impugnata dal Governo resta in vigore e, come tale, andrà rispettata.
La decisione del Governo suscita stupore, soprattutto in ragione del fatto che l’esecutivo nazionale avrebbe dichiarato di condividere i principi di salvaguardia cui fa riferimento la legge provinciale. “Le limitazioni introdotte dalla norma altoatesina e ora oggetto del ricorso del Governo – spiega il presidente dell’Unione Walter Amort – sono ampiamente giustificate dall’esigenza di tutelare il territorio montano e di contenere il consumo di suolo, obiettivo che, anche secondo la legge statale, ammette espressamente l’adozione di regolamentazioni specifiche dell’attività commerciale.” La scarsità di suolo è da sempre uno dei limiti dell’economia in Alto Adige: ben il 64,4 per cento del territorio infatti è situato oltre i 1.500 metri di altitudine, mentre la percentuale del territorio con altitudine superiore ai 700 metri è pari al 93,3 per cento del totale. Solamente il 6,7 per cento del territorio è rappresentato da zone di fondovalle pianeggianti caratterizzate dalle migliori condizioni geografiche, climatiche e logistiche. Tenuto conto di tale circostanza, l’Unione ritiene che ci siano più che validi argomenti di difesa grazie ai quali la Provincia potrà far valere le proprie ragioni davanti alla Corte Costituzionale.
Famiglia, grande attenzione dalle aziende Premiate tre imprese dell’Unione. Herbert Lechner, produttore di alimentari di Lasa e teamblau Srl, azienda attiva nel settore e-commerce, internet e marketing online sono le due aziende che possono da ora essere considerate a tutti gli effetti come attente alle esigenze delle famiglie. Un’altra azienda, la Loacker Remedia, attiva nel settore della medicina complementare, ha invece rinnovato l’audit. Nell’ambito del processo di audit le aziende vengono sostenute da professionisti del settore nello sviluppo di iniziative rivolte alle famiglie e nell’ottimizzazione di un’adeguata politica di gestione del personale. L’iniziativa “Impresa che concilia lavoro e famiglia” è un progetto comune di Camera di commercio e Provincia Autonoma di Bolzano.
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attualità
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ione verso Sostegno e la sensibilizzaz azione i giovani: campagne di inform et e nelle scuole, pagina intern lezioni .it, life facebook di myjobmy ende, degli esperti, visite nelle azi lento concorso professionale “Ta premi commerciale Alto Adige”, disti, ren app dell’EbK per i migliori ro. est corsi per diventare Ma
Più valore e vantaggi per gli associati all’Unione Per cosa si è impegnata l’Unione lo scorso anno Nel 2014 l’Unione si è impegnata su molti fronti per il benessere dei propri associati. Anche quest’anno l’obiettivo è quello di creare più valore e vantaggi per gli iscritti. Tra le priorità del 2014 ci sono stati temi quali.
voro: Sicurezza sul la za migliore assisten zie a e consulenza gra i con numerosi accord l’Inail.
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Nuove forme di finanziamento p er il mantenimento dell’unico punto di comme rcio di vicinato o per l’a pertura del primo di essi.
Commercio al dettaglio nelle zone produttive: adeguamento alle – caratteristiche altoatesine a con l’obiettivo di continuare investire nell’attrattività orici e vitalità di paesi, centri st e quartieri.
Impegno per la regolamentazione degli orari di apertura e per la chiusura domenicale dei negozi.
Internet a banda larga per aziende e famiglie.
Facilitazione dell’accesso al cr edito per le piccole e m edie imprese tramite la cooperativa di g aranzia Garfidi.
Facilitazione dei bandi pubblici e dell’accesso per le piccole aziende locali.
Creazione di nuovi vantaggi economici per gli associati: corrente e gas meno cari grazie a un accordo esclusivo con Sel.
Incentivazione dell’internazionalizzazione delle aziende dell’Unione.
e-commerce: nu ovo pacchetto di con sulenza e nuovi corsi di fo rmazione soprattutto per le piccole aziende familiari .
Elezione di circa 700 funzionari onorari a livello locale, mandamentale e di categoria impegnati per favorire gli interessi e le esigenze degli operatori economici.
Campagna per gli sconti sui carburanti nelle zone di confine.
Rafforzamento della regionalità e più sostegno ai circuiti economici locali.
Facilitazione della ricerca di fondi europei grazie all’Europa Point nell’Unione.
Sensibilizzazion e verso il lavoro dei prest atori di servizi tramite la “Giornata dei servizi”.
e gestione Organizzazione arketing di iniziative di m per es. le territoriale quali, llo shopping serate estive de talizie con o le iniziative na internet la nuova pagina io.it. concorsonataliz
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Convegni professionali e corsi di formazione per il settore del commercio all’ingrosso.
Corsi di formazione: organizzazione di numerosissimi corsi di formazione per imprenditori e dipendenti con circa 4.000 par tecipanti totali.
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attualità
www.ebk.bz.it
L’EbK premia apprendisti e studenti delle professionali 500 euro di premio In tutto l’Alto Adige, per l’anno scolastico 2013-14, l’EbK ha distribuito numerosi assegni di 500 euro. Di seguito i premiati:
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Visibilmente soddisfatte: da. sin. Rebecca Steck, Nadia Neumair, Anna Telfser, Stefanie Höchenberger con il vicepresidente dell’EbK Karl Untertrifaller.
Recente premiazione in val Venosta.
L’Ente bilaterale per il commercio e i servizi (EbK) premia i migliori apprendisti e studenti altoatesini del settore commercio e amministrazione. Tutti gli studenti che, alla fine della formazione scolastica, abbiano ricevuto un voto finale di 9,5 o superiore, ricevono un premio di 500 euro. Tale riconoscimento viene consegnato annualmente. Gratificazione anche per le aziende Sono stati recentemente premiati presso il centro di formazione professionale di Silandro gli apprendisti del mandamento val Venosta. A ricevere il riconoscimento sono stati Stefanie Höchenberger (9,5) di Prato allo Stelvio, Nadia
Neumair (9,7) di Naturno, Rebecca Steck (9,5) di Malles e Anna Telfser (9,7) di Castelbello/ Ciardes. Alla cerimonia di consegna erano presenti anche la direttrice della scuola professionale Virginia Maria Tanzer, l’assessore provinciale Philipp Achammer, il caposede mandamentale dell’Unione Walter Holzeisen e il vicepresidente dell’EbK Karl Untertrifaller. L’EbK è particolarmente soddisfatta del fatto che tutti i quattro apprendisti potranno continuare a lavorare nelle rispettive aziende con un contratto a tempo indeterminato. Per questo motivo le aziende Kaufhaus Pinggera (Prato), Market Rung (Silandro), Kommerz Srl e Cartoleria Hanny Alfons (Naturno) riceveranno dall’EbK un premio di 2.000 euro.
Sandra Aichner (10), Alessia Barcia (9,5), Michaela Berger (9,5), Matteo Capitanio (9,5), Barbara Eichner (9,5), Martina Endrizzi (9,6), Nancy Fröhlich (9,7), Sonia Hafner (9,5), Sabine Hintner (9,5), Stefanie Innerbichler (9,6), Sandra Lösch (9,5), Umberto Marino (9,5), Stefanie Messner (9,7), Lucia Theresa Nardelli (9,8), Miriam Nössing (9,5), Judith Perkmann (9,6), Stefanie Pichler (9,5), Claudia Pichler Weissteiner (9,5), Patrick Reiterer (9,5), Marlies Stecher (9,7), Melanie Steinkaserer (10), Sandra Telfner (9,5), Verena Trenkwalder (9,5), Evelyn Unterhofer (9,5), Verena Weifner (9,9), Anna Willeit (9,5).
L’Unione festeggia Ogni anno, in occasione della tradizionale cena di Natale, l’Unione premia i suoi collaboratori più fedeli. La serata si è tenuta a metà dicembre presso l’Hotel Bemelmans Post a Collalbo sul Renon. A nome dell’intera associazione, il presidente Walter Amort e il vicepresidente Dado Duzzi hanno ringraziato e premiato per la lunga collaborazione: Alberto Petrera (Bolzano) per 40 anni di attività,, Günther Stampfl (Bolzano) per 30 anni di attività, Marisa Bubola (Bolzano), Andrea Gander (Vipiteno), Waltraud Heinz (Bolzano) e Andrea Lambacher (Bressanone) per 20 anni di attività, Gerhart Demetz (Bolzano), Stefan Höller (Bolzano), Gertrud Kaneider (Bressanone), Fabiana Mancabelli (Bolzano), Anna Mitterrutzner (Bressanone), Karin Renzler (Brunico) e Petra Salvadei (Bressanone) per 15 anni di attività, Evelyn Obermair (Brunico) e Pietro Perez (Bolzano) per 10 anni di attività. Nella foto i premiati.
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icate MEPA: pubbl orie g nuove cate he merceologic ip tronico di Cons Nel mercato elet e at ate pubblic (MEPA) sono st merceologiche. rie nuove catego no ora i servizi Tra di esse ci so e rvizi di logistica informativi, i se i, tic eu ac odotti farm spedizione, i pr ifi br lu e mbustibili i carburanti, i co È i. al st po e servizi canti, alimentari i iata la gamma de pl am stata inoltre in à gi rie ne catego prodotti di alcu iate ioni più dettagl az serite. Inform . .it tinretepa su www.acquis
Tutti alla fiera Tipworld Dall’11 al 14 aprile a Brunico. Un programma assai vario è quanto aspetta, dall’11 al 14 aprile di quest’anno, gli espositori e i visitatori della 37a edizione di Tipworld. La fiera specializzata, che si terrà sulla piazza del Mercato di Stegona a Brunico, non mancherà quindi di soddisfare le aspettative del pubblico di addetti ai lavori del settore alberghiero e gastronomico, riuscendo però anche, nello stesso tempo, ad affascinare i visitatori privati con l’artigianato regionale, i mobili pregiati e il giusto tocco di mercato stagionale. Partecipate anche voi come espositori! Presentate i vostri prodotti e servizi ai circa 20.000 ospiti di Tipworld 2015. Ulteriori informazioni: www.tipworld.it.
ULTIME NOTIZIE DALL’EUROPA POINT NELL’UNIONE
Fondi UE per il turismo Tutti i programmi a sostegno della destinazione Europa. L’Europa è la prima destinazione turistica mondiale. Da dati recenti della Commissione europea, emerge che l’industria del turismo genera oltre il 10 per cento del PIL dell’UE, impiega 9,7 milioni di persone e coinvolge 1,8 milioni di imprese. Le politiche comunitarie mirano a promuovere il turismo affinché il settore mantenga questa posizione e massimizzi il suo contributo a crescita ed occupazione.
Di diritto, quindi, anche questo settore economico trova spazio nei fondi diretti europei 2014-2020, quali: - COSME Programma per la competitività rivolto alle PMI: comprende anche interventi specifici nel settore del turismo, sotto forma di inviti a presentare proposte, dedicati a promuovere i flussi turistici in bassa stagione e le mete turistiche meno conosciute (EDEN), - Horizon 2020 Programma per la ricerca e l’innovazione: prevede misure per sostenere il settore del turismo attraverso applicazioni e soluzioni innovative per servizi turistici in settori quali ICT, trasporto sostenibile, ecc., - Life + Programma per la tutela dell’ambiente: fornisce aiuti al turismo green e che limita gli impatti negativi come l’uso di risorse naturali e la produzione di rifiuti, - Europa Creativa Sostiene lo sviluppo del turismo culturale, - Erasmus+ Incentiva il turismo grazie ad una maggiore mobilità di apprendenti ed operatori del settore della formazione, - Europa per i cittadini Finanzia iniziative di gemellaggi tra i comuni europei, un’ottima opportunità per far conoscere le proprie città all’estero. Le aree tematiche sulle quali l’Unione europea chiede agli operatori del settore di puntare sono: turismo sostenibile, turismo marittimo e costiero, turismo accessibile per disabili e anziani, turismo culturale (p.es. prodotti turistici transnazionali, itinerari culturali europei, ecc.) e lo sviluppo e l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) applicate al turismo.
Carla Vedovelli, responsabile Europa Point, T 0471 310 322, cvedovelli@unione-bz.it, unione-bz.it/europa-point
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attualità Internet E I nuovi media
Regali di Natale sgraditi La nuova tendenza è il riciclo dei doni online. Grande senso degli affari ma
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scarso spirito natalizio. Secondo un’indagine di eBay, gli italiani si sono distinti per particolare rapidità nel rimettere in vendita quanto ricevuto sotto l’albero – e non gradito. Abiti di taglia sbagliata, libri doppi o soprammobili orrendi: tutto è finito sul portale di aste online con un picco di inserzioni intorno al 7 gennaio, data che ci vede primeggiare (con la Francia) in Europa. Gli austriaci delusi nel momento dell’apertura dei pacchetti, ad esempio, hanno aspettato il 16 per dare sfogo alla voglia di riciclo; Spagna e Belgio hanno sbrigato la pratica intorno al 20. Più riflessivi i tedeschi e i britannici, che hanno immesso i loro oggetti su eBay il 27 gennaio. Per quanto riguarda le categorie merceologiche, ce n’è un po’ per tutti i gusti, con capi d’abbigliamento e libri, dvd e computer a primeggiare. Ma non mancano nemmeno articoli sportivi, gioielli e orologi, giocattoli, e addirittura ricambi per auto. Si sta parlando di un giro di soldi e pacchetti riciclati che nel 2011 si aggirava intorno a quota 750 milioni di euro. Secondo un sondaggio di Coldiretti/Swg, internet cattura in Italia l’attenzione del 18 per cento degli utenti favorevoli a rimettere in vendita quanto ricevuto. E si tratta di più di un connazionale su tre
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Bitcoin, la fine è vicina? Secondo gli analisti la valuta virtuale non durerà. Dopo avere battuto tutti i re-
cord, sfondando anche quota 900 dollari, la valuta virtuale Bitcoin, stando agli analisti, sarebbe destinata a scomparire in tempi brevi. La prima ragione per il suo futuro fallimento è che Bitcoin è utile soprattutto a due precisi gruppi di utenti: gli speculatori e chi ricicla denaro. Entrambi, infatti, sfruttano la non-tracciabilità, poiché le transazioni sono criptate e non c’è la guardia di finanza a controllare le frontiere. A meno che non venga fatta una dichiarazione, nessuna autorità può monitorare né verificare l’identità di chi compra e vende Bitcoin. A soffrire di più la fine della valuta informatica, invece, saranno gli idealisti, quelli cioè che adoperano Bitcoin più per un principio filosofico che economico. Un negozio, ad esempio, non può cambiare i suoi prezzi tutti i giorni con fluttuazioni del 50 per cento. Di colpo, il vantaggio di non avere una banca centrale si trasforma in piaga. Un altro gravissimo colpo alla credibilità dei Bitcoin è arrivato qualche tem-
po fa con il fallimento della principale piattaforma di compravendita di Bitcoin al mondo, dalla cui cassaforte un gruppo di hacker ha fatto sparire 750.000 Bitcoin di proprietà di migliaia di utenti più altri 100.000 di proprietà della stessa società. Una perdita, in valori reali, di circa 345 milioni di euro. Ma il Bitcoin non sarà certo l’ultima valuta elettronica della storia; altre, più sicure e migliori sotto ogni aspetto, sono già pronte a prendere il suo posto, come i Linden Dollars, utilizzati nel mondo virtuale di Second Life e, stando agli esperti, già pronti a sostituire i progenitori.
L’att delle uale calen mani festadario s - - - - i t r ova s u z i o n i --union - - - - - - e-bz.i t
Calendario 09.02. • Eventi – Leggi. Responsabilità. Futuro. Silandro, casa della cultura Karl Schönherr, ore 19.00 (tedesco) 10.02. • Eventi – Leggi. Responsabilità. Futuro. Brunico, Cassa Raiffeisen Forum, ore 19.00 (tedesco) 19.02. • Riunione del Direttivo mandamentale dell’Unione val Pusteria, Brunico, sede Unione, via Roma 3 23.02. • Eventi – Leggi. Responsabilità. Futuro. Varna, casa Voitsberg, ore 19.00 (tedesco) 24.02. • Eventi – Leggi. Responsabilità. Futuro. Appiano, casa Lanser (tedesco) 25.02. • Eventi – Leggi. Responsabilità. Futuro. Lagundo, casa della cultura Peter Thalguter, ore 19.00 (tedesco) 04. – 07.03. • Mostra vini, Bolzano 06.03. • Forum dei maestri 2014/2015: la forza di un’azienda dipende dai suoi dipendenti, val d’Isarco 15.03. • Giornata invernale panificatori San Vigilio di Marebbe 11. – 14.04. • Fiera Tipworld Brunico, piazza del Mercato di Stegona 18. – 20.05. • Concorso internazionale per apprendisti pasticceri Bressanone, scuola professionale “Emma Hellenstainer”
Orario di ricevimento L’Unione in provincia Ortisei ogni lunedì dalle 14.30 alle 17 presso il Municipio. Lana ogni giovedì dalle 11 alle 13, presso il Municipio, via Madonna del Suffragio 5. San Leonardo in Passiria ogni 2° e 4° mercoledì del mese dalle 8 alle 10 presso la Comunità comprensoriale Burgraviato, via Passiria 3. Chiusa ogni giovedì dalle 8.30 alle 12.30 presso il caffè Nussbaumer, Città Bassa 4, H 331 5714 456. Rio Pusteria ogni martedì dalle 8 alle 9.30 presso l’albergo “Zur Linde”. Malles ogni lunedì dalle 8 alle 10 presso il Municipio, via Stazione 19. Prato allo Stelvio ogni lunedì dalle 10.30 alle 12.30 presso la Cassa Rurale. Solda l’11 febbraio nonché l’11 marzo dalle 10 alle 12 presso la Cassa Rurale. Consulenza sulle pensioni
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Merano il 4, 11, 18 e 25 febbraio nonché il 4, 11 e 18 marzo dalle 8 alle 12 presso l’Unione. Vipiteno il 5 e 19 febbraio nonché il 5 e 19 marzo dalle 8.30 alle 9.30 presso l’Unione. Bressanone il 5, 19 e 26 febbraio nonché il 5, 12 e 19 marzo dalle 14.30 alle 16.30 presso l’Unione. Brunico il 5 e 19 febbraio nonché il 5 e 19 marzo dalle 11 alle 12.30 presso l’Unione. Silandro l’11 e il 25 febbraio nonché l’11 marzo dalle 14 alle 16 presso l’Unione. • Infopoint PensPlan nell’Unione (su appuntamento) Consulenza gratuita in tutta la provincia in materia di previdenza per dipendenti e autonomi. Fissate il vostro appuntamento presso l’ufficio dell’Unione più vicino a voi oppure chiamate il numero 0471 978 032. Consulenza legale (su appuntamento) Bolzano di lunedì dalle 11 alle 12.30, di mercoledì dalle 15 alle 16.30 presso l’Unione (T 0471 310 458). Merano il 1° e 3° lunedì del mese dalle 14.30 alle 15.30 presso l’Unione (T 0473 272 511). Bressanone di martedì dalle 14 alle 15 presso l’Unione (T 0472 271 411). Vipiteno Unione (T 0472 766 070). Silandro di giovedì alle 14 presso l’Unione (T 0473 730 397). Sicurezza sul lavoro, rifiuti e igiene degli alimentari (su appuntamento) Le consulenze si tengono in tutte le sedi mandamentali dell’Unione. Per fissare l’appuntamento individuale in base alle vostre esigenze chiamate la sede più vicina a voi. Consulenza in questioni condominiali (su appuntamento) Bolzano ogni 3° martedì del mese presso l’Unione (T 0471 310 505/508).
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trend
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In ascesa lo showrooming Cercare in negozio, acquistare online. Per molti giovani consumatori è ormai una pratica consolidata. E, come conferma uno studio, parecchi di loro non si fanno neppure venire scrupoli di coscienza. In Germania, non è una novità, gli smartphone stanno cambiando in maniera radicale il comportamento di acquisto del consumatore. I clienti si informano cioè online e comprano poi in negozio, oppure si informano su un prodotto in negozio e poi lo acquistano online o direttamente tramite lo smartphone. Questa pratica, detta showrooming, sta ora rapidamente decollando, come ha riscontrato un’indagine condotta dall’azienda intelliAd Media, secondo cui ormai un quarto degli adulti della fascia di età più giovane compra online tramite il cellulare subito dopo aver toccato con mano il prodotto in negozio. Il tutto senza il minimo scrupolo di coscienza. Già adesso il sabato, giorno che i tedeschi dedicano tradizionalmente agli acquisti, segna un 22 per cento in più di acquisti online via smartphone rispetto agli altri giorni della settimana: lo dimostrano i 275.000 acquisti online di articoli di moda riscontrati dall’analisi. Sorge qui spontaneo il sospetto che questo shopping digitale via smartphone si svolga principalmente all’interno dei centri urbani.
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Questa ipotesi viene confermata da un’altra rappresentativa inchiesta online: un adulto su quattro nella fascia di età compresa tra 18 e 34 anni riconosce di aver ordinato almeno una volta online via smartphone un prodotto dopo averne preso visione in negozio, e due intervistati su tre (67 per cento) senza alcun turbamento morale. E se si allarga la gamma di strumenti utilizzati, dagli smartphone ai PC e ai tablet, risultano addirittura tre su quattro i tedeschi che almeno una volta si sono informati su un determinato prodotto in negozio per comprare poi online. Del resto, secondo gli esperti la forte crescita degli acquisti online tramite lo smartphone sta diventando sì un problema sempre più gravoso per il commercio tradizionale, ma offre allo stesso anche nuove occasioni di incrementare lo smercio e di fidelizzare maggiormente la clientela. Un esempio sono qui i cosiddetti beacon: grazie a queste minitrasmittenti installate nel negozio il rivenditore può inviare direttamente e personalmente agli smartphone dei clienti buoni o informazioni, seguendo quindi anonimamente gli spostamenti e le iniziative dei clienti stessi, e potendoli in seguito valutare. In questo modo il commerciante può informare direttamente in loco il cliente tramite lo smartphone, o successivamente acquisirlo con iniziative di mailing. Si tratta qui di creare un collegamento tra il commercio offline e il mondo online, per avere una panoramica globale del percorso seguito dal cliente per l’acquisto e quindi delle sue preferenze individuali.
Un italiano su tre in viaggio per “shopping” Secondo l’indagine di fiducia del viaggiatore italiano di dicembre, elaborata da Confturismo-Confcommercio, si registra una diminuzione della propensione degli italiani al viaggio nei primi tre mesi del 2015. I dati economici, che vedono un continuo aumento della disoccupazione e una nuova caduta in recessione, hanno influenzato negativamente l’indice di propensione al viaggio. In questi giorni di saldi, si evidenzia come un viaggiatore su tre abbia intenzione di effettuare il proprio viaggio per fare shopping. Più propensi a viaggiare restano i giovani, mentre la popolazione più matura fa registrare un indice pienamente insufficiente. Le destinazioni preferite in Italia sono le mete montano-sciistiche del Trentino e Alto Adige, della Lombardia e del Piemonte, oltre alle città d’arte della Toscana e del Lazio. Stati Uniti, Nord Africa e Turchia sono le mete più segnalate a livello extra-europeo.
mandamenti Bolzano e circondario / Val d’Isarco / Val Venosta
Fedeltà, soddisfazione, lealtà
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Diplomi di benemerenza per 30 anni di associazione all’Unione. Gli associati storici dell’Unione sono stati insigni-
ti dei diplomi di benemerenza. Recentemente alcuni di questi sono stati visitati personalmente dal presidente mandamentale della val d’Isarco Walter Amort, dai fiduciari comunali di Laion, Rio di Pusteria e Varna, Alex Ploner, Wolfgang Pertinger e Miriam Unterleitner, nonché dai caposede mandamentali Franz Perkmann, Michael Kerschbaumer e Walter Holzeisen. Quale ringraziamento per un’associazione costante e fedele, le attività hanno ricevuto il diploma dell’Unione.
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Associati all’Unione già da 30 anni: 1 Albuin Brugger (Bressanone) 2 Albert Gamper (Chiusa) 3 Alois Kaufmann (Bolzano) 4 Franz Knottner & Co. Sas (Laion) 5 Karl Lun (Andriano) 6 Giuseppe Maretto (Pineta di Laives) 7 Andreas Niederegger (Stelvio) 8 Nogler Sas di Nogler G. & C. (Bolzano) 9 Alfred Oberhofer (Rio di Pusteria) 10 Alfons Palma (Termeno) 11 Schenk Srl (Varna) 12 Josef Spechtenhauser & Co. Snc (Silandro) 13 Maria Anna Unterkalmsteiner (Sarentino) 14 Walter Wieser & C. Snc (Silandro)
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mandamenti Bolzano
Una mostra di presepi diversa dal solito
Bressanone
16 Marketing e futuro della città Per diventare la città più cordiale. Di cosa ha bisogno Bressanone per rimanere competitiva anche in futuro? Delle esigenze di Bressanone quale centro votato al commercio e del nuovo marketing cittadino strettamente connesso al tema, hanno recentemente discusso oltre 50 commercianti brissinesi riunitisi nell’ambito di un workshop. Un quarto dei commercianti intervenuti è dell’opinione che i parcheggi siano troppo cari, il metodo di calcolo non orientato ai clienti e la raggiungibilità della città assai poco visibile. I commercianti, insieme ai rispettivi collaboratori, vorrebbero inoltre poter diventare “ambascia-
tori” della città grazie alla propria cordialità e competenza. Il fiduciario dell’Unione Hans Peter Federer ha quindi informato di un appuntamento formativo a ciò dedicato nella primavera del 2015. Di particolare urgenza sarebbe quindi la presenza di più alberghi nella classe 4-5 stelle a Bressanone e dintorni. Un’altra esigenza riguarda la necessaria collaborazione tra commercio, pubblici esercizi e associazione turistica. Dal marketing cittadino ci si aspetta un aumento delle frequenze in bassa stagione, un abbellimento del centro urbano diversificato nei mesi ed eventi maggiormente coordinati tra loro.
Brunico
Gli spazzacamini in azione a fin di bene Alla fine dell’anno scorso, come già in passato, torna una raccolta di fondi davvero particolare: travestiti da spazzacamini, i bambini dell’associazione “Kinderfreunde Alto Adige” hanno portato ai commercianti e ai gestori di pubblici esercizi di Brunico i propri auguri sotto forma di poesie e portafortuna. La somma raccolta sarà devoluta a persone bisognose. Una piccola parte delle donazioni sarà invece destinata alla stessa associazione “Kinderfreunde”. L’iniziativa è stata organizzata dal Direttivo comunale dell’Unione di Brunico.
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Corso Libertà come un centro commerciale naturale. Si è tenuta a Bolzano la terza edizione della “Strada dei Presepi”, la mostra che, fino alla fine dell’anno scorso, ha visto i negozi di corso Libertà, partendo da piazza Vittoria, passando per piazza Mazzini e arrivando in piazza Gries, ospitare nelle loro vetrine i Presepi della val Gardena. L’iniziativa natalizia è stata organizzata dall’associazione dei commercianti IN CORSO, cui aderiscono 70 aziende, ed è stata sostenuta dai Comuni di Bolzano e Ortisei, dall’Ufficio alla mobilità di Bolzano e dal quartiere S. Quirino/Gries. In collaborazione con Comieco, il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli imballaggi, per tutta la lunghezza di corso Libertà sono state inoltre esposte grandi figure natalizie di cartone riciclato che hanno accompagnato i visitatori durante lo shopping natalizio.
categorie unione-bz.it/agenti
Agenti e rappresentanti di commercio
Mutui fondiari Enasarco Ulteriori agevolazioni per i richiedenti La Fondazione Enasarco offre agli agenti e ai loro figli la possibilità di accedere a mutui fondiari agevolati. Di seguito una breve guida con tutti i dettagli della convenzione in vigore. Chi ne ha diritto? Possono accedere ai mutui gli agenti iscritti per l’acquisto della prima casa; gli agenti iscritti per l’acquisto di una casa per civile abitazione al di fuori della provincia di residenza o nella stessa provincia di residenza qualora il richiedente o il coniuge siano proprietari, in quest’ultima, di altra casa di abitazione; i figli degli agenti iscritti esclusivamente per l’acquisto di prima casa da adibire a dimora abituale. Qualora la banca ne faccia richiesta, la concessione del mutuo è subordinata al rilascio di un impegno di garanzia da parte del genitore agente. Si intendono agenti iscritti le persone fisiche, le ditte individuali e le società di persone che, alla data del 31 dicembre dell’anno precedente a quello in cui viene presentata la domanda, risultino titolari di un conto previdenziale incrementato esclusivamente da contributi obbligatori, con un’anzianità contributiva complessiva di almeno cinque anni di cui gli ultimi tre consecutivi e un saldo attivo non inferiore alla somma dei minimali contributivi relativi al quinquennio di riferimento. Qual è il tetto massimo della concessione? Il tetto massimo annuo stanziato dalla Fondazione Enasarco è di 60 milioni di euro. Ciascun iscritto può richiedere 200.000 euro per l’acquisto di abitazione per uso proprio (elevabili a 250.000 nel caso di immobile già conferito dalla Fondazione ai Fondi Enasarco 1 e 2) o per l’esercizio del diritto di prelazione per l’acquisto diretto dalla Fondazione di un’unità immobiliare (come previsto dal progetto Mercurio); 130.000 euro per l’acquisto di civile abitazione oltre alla prima casa; 200.000 euro per l’acquisto di immobili destinati all’esercizio dell’attività (elevabili a 250.000 euro negli stessi casi dell’acquisto prima casa); 200.000 euro per i figli degli agenti iscritti nel caso di acquisto di abitazione per uso proprio (elevabili a 250.000 euro nei casi già visti sopra).
La convenzione non prevede né finanziamenti per la costruzione di immobili (soggetti individuali o cooperative) né la cosiddetta surroga. Contempla tuttavia la ristrutturazione di immobili civili (prima o seconda casa) e locali da adibire all’esercizio dell’attività.
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Qual è la durata massima del finanziamento? Mutuante e mutuatario possono stabilire liberamente durata, frequenza e numero delle rate di rimborso. Il limite massimo è 25 anni. Qual è la procedura? Coloro che intendano richiedere un mutuo devono inoltrare domanda alla Fondazione. Il modulo può essere scaricato dal sito www.enasarco.it oppure ritirato presso gli uffici della Fondazione e deve essere compilato e inviato, insieme a una copia di un documento di identità valido, a mezzo raccomandata A/R a: Fondazione Enasarco, Servizio prestazioni – Ufficio prestazioni integrative, via Antoniotto Usodimare 31, 00154 Roma. Si ricorda che la concessione del mutuo è affidata al giudizio degli istituti bancari, che praticheranno le condizioni convenzionate solo se le domande loro sottoposte saranno accompagnate dalla certificazione, rilasciata dalla Fondazione, che il richiedente è in possesso dei requisiti previsti. Quali banche è possibile contattare? Gli istituti di credito convenzionati con la Fondazione Enasarco sono la Banca Nazionale del Lavoro e la Banca Popolare di Sondrio. Per maggiori informazioni è possibile consultare il “Programma dei criteri per la concessione dei mutui” disponibile nel sito della Fondazione.
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categorie unione-bz.it/agenti
Agenti e rappresentanti di commercio
Srl semplificata, il punto della situazione
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Clausole vessatorie, necessaria l’approvazione A proposito di una clausola contrattuale al di fuori della competenza dell’autorità giudiziaria, la Corte di Cassazione ha confermato il principio per cui le clausole vessatorie di cui all’art. 1341 Codice Civile, devono essere richiamate, approvate e sottoscritte, in maniera separata e specifica, rispetto ad ogni altra clausola priva del carattere vessatorio. La Corte ha ritenuto infatti che il richiamo in blocco e la sottoscrizione indiscriminata di tutte le clausole generali presenti nel contratto o di gran parte di esse, quindi anche di quelle non aventi natura vessatoria, non garantisce l’attenzione del contraente più debole verso la clausola a lui più sfavorevole, anche se la stessa è compresa fra quelle richiamate.
Agenti e rappresentanti di commercio
Rinnovato l’AEC del settore artigianato È stato recentemente sottoscritto il nuovo Accordo Economico Collettivo che regola i rapporti fra gli agenti e rappresentanti di commercio e le case mandanti del settore artigianato e che entra in vigore a partire dal 1° gennaio 2015. Tra le novità contenute nel nuovo AEC vanno segnalate la più puntuale descrizione del ruolo di agente e rappresentante di commercio (art. 1); la precisazione che le somme versate al Fondo FIRR a titolo di indennità di risoluzione rapporto sono definitivamente acquisite a favore dell’agente di commercio nel momento stesso in cui vengono ricevute dalla Fondazione Enasarco (art. 10) e il riconoscimento delle indennità suppletiva di clientela e meritocratica anche in caso di cessazione dell’attività sempreché tali eventi si verifichino dopo che il rapporto abbia avuto una durata di almeno un anno.
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Essendo ormai trascorso un anno dall’ultima importante modifica legislativa apportata alla disciplina della Srl semplificata, e visto anche il crescente numero di agenti che optano per tale forma societaria, si ricorda che, con il decreto legge 76/2013 (convertito in legge nell’agosto dello stesso anno) è decaduto il limite massimo di 35 anni di età quale requisito per la costituzione della Srl semplificata. Oggi, quindi, può essere socio della Srl semplificata qualsiasi persona fisica con età anche superiore alla sopra riportata soglia. Tale tipologia societaria può inoltre essere costituita con capitale di almeno un euro ma inferiore a 10.000 euro e con un notevole risparmio di costi notarili di costituzione grazie al modello di atto costitutivo standardizzato. Un’ulteriore dettaglio di interesse è anche il venir meno della necessità di versare il capitale iniziale in un conto corrente vincolato. Tale capitale, infatti, può ora essere affidato direttamente agli amministratori della società. Prima di optare per tale forma societaria, comunque, il consiglio della FNAARC è quello di rivolgersi a un esperto per valutare concretamente tutti gli aspetti contabili e fiscali connessi alla scelta.
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categorie unione-bz.it/giovani unione-bz.it/pasticceri
Giovani imprenditori
Premiato un progetto collettivo
La consegna del premio a Roma: da sin. il presidente dei Giovani di Confcommercio Alessandro Micheli, Christian Giuliani, Cristina del Favero e Simona Salustro, membro del Direttivo dei Giovani di Confcommercio
Miglior gruppo Giovani 2014. Il premio “Miglior gruppo di giovani imprenditori 2014” è andato quest’anno ai Giovani nell’Unione grazie a un progetto collettivo realizzato con i gruppi delle province di Belluno, Pordenone e Udine. Il riconoscimento viene assegnato annualmente da Confcommercio. “Siamo riusciti per la prima volta a realizzare un progetto interprovinciale che ha messo al centro la regionalità, la sostenibilità e la qualità”, spiega soddisfatto Christian Giuliani, presidente dei Giovani nell’Unione. Il premio è stato assegnato all’iniziativa ideata dai quattro gruppi provinciali denominata “Un marchio di qualità per aziende in area Dolomiti Unesco”.
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Nuovo marchio di qualità I giovani imprenditori delle quattro province appartenenti al comprensorio delle Dolomiti hanno sviluppato idee e progetti per l’incentivazione del locale settore del commercio e dei servizi nell’area dolomitica. “La situazione attuale ci costringe a elaborare nuove strategie comuni, e il patrimonio naturale che condividiamo rappresenta la piattaforma ideale per creare sinergie e collaborazione in rete”, raccontano Christian Giuliani e gli altri tre presidenti dei giovani imprenditori Cristina del Favero (Belluno), Stefano Medici (Pordenone) ed Emanuele Gerardi (Udine). L’obiettivo del progetto è lo sviluppo di un marchio di qualità territoriale che permetta alle aziende coinvolte di distinguersi per la qualità del servizio e dell’offerta proposta. Ambasciatori del Patrimonio naturale Unesco Nel comprensorio delle Dolomiti sono insediate 425 aziende facenti capo alle quattro associazioni economiche provinciali – circa 160 di esse in Alto Adige. L’obiettivo del progetto è di promuovere e trasmettere valori quali la sostenibilità, le specificità del territorio e le tradizioni tanto antiche quanto innovative, diventando veri e propri ambasciatori di questo straordinario comprensorio naturale.
Pasticceri
Partenza per il Brasile Dopo avere superato con successo l’esame di fine apprendistato Benjamin Sellemond può ora gioire di un nuovo traguardo nella propria carriera. Sarà infatti lui a rappresentare la categoria dei pasticceri al campionato mondiale delle professioni che si terrà quest’anno in Brasile. Sono tra 100 e 150, in media, gli apprendisti che, ogni anno, accedono all’esame di fine apprendistato presso la scuola professionale “Emma Hellenstainer” di Bressanone. Il presidente dei pasticceri Renzo Zanolini si mostra entusiasta dell’elevato livello di preparazione degli apprendisti e del risultato ottenuto da Sellemond. Nella foto Zanolini (sin.) con Sellemond in occasione della cerimonia di diploma nel novembre 2014.
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categorie unione-bz.it/informatici unione-bz.it/alimentare
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Prestatori di servizi IT e internet
Settore alimentare
Free software, occasione da non perdere o rischio?
Etichettatura: evidenziare gli allergeni
Un convegno a Bolzano per discuterne a fondo. Anche in Alto Adige si discute sempre più spesso dei vantaggi e degli svantaggi dell’utilizzo del software libero. Il tema è tanto più attuale tenuto conto del fatto che l’amministrazione provinciale sta valutando in merito a un incremento del suo impiego. Si è tenuto a Bolzano lo scorso novembre un convegno dei prestatori di servizi IT e internet nell’Unione e della sezione ICT di Assoimprenditori.
Dal 13 dicembre 2014 i consumatori devono essere informati in merito agli allergeni presenti negli alimentari (ordinamento UE n. 1169/2011). La norma interessa la vendita e la somministrazione di alimentari sfusi. A differenza di quanto avviene per l’etichettatura degli alimentari confezionati, la vendita libera è regolata da una norma nazionale (n. 109/1992), che deve ora essere adeguata a quanto previsto a livello europeo.
Prime impressioni Nel corso del proprio intervento, rappresentanti della Giunta municipale e dell’amministrazione cittadina di Monaco di Baviera hanno presentato le rispettive esperienze legate all’utilizzo di software libero. Daniela Rothenhöfer, del reparto Controlling IT dell’amministrazione comunale di Monaco, e Bettina Messinger, referente IT del Consiglio comunale, hanno approfondito il complesso cammino dell’amministrazione comunale di Monaco verso l’introduzione di Linux quale principale sistema operativo. Rothenhöfer ha sottolineato che un profondo cambiamento dei posti di lavoro al PC dovrebbe rappresentare un vero e proprio progetto di trasformazione capace di coinvolgere tutti i responsabili. Messinger, invece, ha spiegato che l’amministrazione cittadina dà attualmente lavoro a 33.000 persone, l’80 per cento delle quali dispone di una postazione di lavoro dotata di software libero. La decisione di agire in questa direzione è stata presa già nel 2003.
I cartelli dell’Unione L’Unione mette a disposizione dei propri associati la lista obbligatoria degli alimentari per i prodotti di pasticceria, il pane e i prodotti da forno e i gelati nonché una lista delle indicazioni relative agli allergeni per i pubblici esercizi. Secondo la legge statale le indicazioni devono essere effettuate in lingua italiana. Dovrebbero però inoltre essere riportate anche in lingua tedesca. Le liste possono essere scaricate dal sito dell’Unione.
Scambio professionale e costruttivo Dopo che il tema è discusso in maniera assai controversa, sia online che anche sulla stampa, e che spesso a essere coinvolto è anche il piano emozionale, Reinhold Erlacher e Philipp Moser, rispettivamente presidente e vicepresidente dei prestatori di servizi IT e internet nell’Unione, si sono dati l’obiettivo di dare vita a una discussione strettamente tecnica. Karl Manfredi, presidente della sezione ICT in Assoimprenditori ha sottolineato che le decisioni in merito all’utilizzo del free soft ware dovrebbero essere prese a seconda del campo di utilizzo, sempre tenendo conto della necessaria connessione tra amministrazione e mondo economico. Stefan Walder, direttore del Dipartimento famiglia e organizzazione amministrativa ha ricordato nel suo intervento che il software libero potrebbe creare anche la base per una maggiore innovazione e concorrenzialità.
hneuhauser@unione-bz.it
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Da sin. Reinhold Erlacher, Bettina Messinger, Paul Schäfer, Daniela Rothenhöfer, Stefan Walder, Karl Manfredi e Philipp Moser
categorie unione-bz.it/ambulanti
Der Markt macht’s! Tutto cambia, il mercato resta!
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Il nuovo Direttivo degli ambulanti: da sin. Roberto Maffia, Anita Sozzi, Günther Tarneller, Elisabeth Biendl, Roman Janes, Davide Vallese, Andreas Jobstreibizer, Klaus Baur e Oscar Chiericato
unione-bz.it/ambulanti
Con questo logo e lo slogan “Tutto cambia, il mercato resta!” gli ambulanti si presenteranno in maniera unitaria
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Ambulanti Ambulanti
Regole uguali per tutti Assemblea generale con elezioni. Il
nuovo obbligo DURC, la revisione della legge provinciale sul commercio, la collaborazione con le associazioni turistiche e la nuova immagine collettiva della categoria sono stati gli argomenti al centro della recente assemblea generale dei commercianti ambulanti nell’Unione, che è stata anche l’occasione per il rinnovo delle cariche elettive. Il Direttivo per i prossimi quattro anni è così composto: Andreas Jobstreibizer di Brunico è stato confermato presidente, mentre Davide Vallese di Vilpiano è il nuovo vicepresidente. Gli altri membri del Direttivo sono Roberto Maffia di Laives, Anita Sozzi di Bolzano, Günther Tarneller di S. Leonardo in Passiria, Elisabeth Biendl di Bolzano, Roman Janes di Tesimo, Klaus Baur di Velturno e Oscar Chiericato di Brunico.
DURC e nuova presentazione Nel 2014 è stato introdotto anche in Alto Adige il documento obbligatorio relativo al regolare pagamento dei contributi Inps e Inail (DURC). “L’applicazione in Alto Adige di tale documento, così come avviene in altre province e regioni è stata una delle nostre principali richieste. Le stesse regole, infatti, dovrebbero valere per tutti. Ciononostante ci sono ancora ambulanti che non ottemperano agli obblighi contributivi e generano pertanto uno stato di concorrenza sleale”, afferma Jobstreibizer. Quest’anno, per la prima volta, saranno condotti i primi controlli capillari. In conclusione è stata presentata la nuova immagine collettiva degli ambulanti nell’Unione. All’insegna del motto “Tutto cambia, il mercato resta!”, la categoria intende in futuro presentarsi in maniera unitaria nell’ambito dei mercati altoatesini.
Tutti i mercati dell’Alto Adige Piccolo, maneggevole e chiaro: l’Unione pubblica il calendario dei mercati 2015. Quando si tiene il mercato annuale ad Avelengo o a Dobbiaco? E quando il mercato settimanale di Caldaro o Selva Gardena? A queste e a molte altre domande simili risponde il nuovo calendario dei mercati 2015, pubblicato dall’Unione. Il calendario offre una panoramica completa dei nostri mercati, così ricchi di tradizione e varietà e, per questo, particolarmente amati sia dai residenti che dagli ospiti. Il calendario dei mercati 2015 può essere ritirato presso l’Unione a Bolzano, ordinato (T 0471 310 514) o consultato online.
cwalzl@unione-bz.it
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categorie unione-bz.it/donne unione-bz.it/pubblici-esercizi
sa Murgia del Dipartimento di sociologia e ricerca sociale dell’Università di Trento, la direttrice dell’Agenzia del lavoro di Trento Antonella Chiusole e ricercatrice dell’AFI di Bolzano Silvia Vogliotti. Grande consenso e vivo interesse
Tra le varie proposte e richieste emerse nel corso degli interventi le più condivise hanno riguardato i seguenti ambiti: - informazione capillare per le donne sul tema della previdenza e dell’attuale calcolo delle pensioni, non più retributivo, ma contributivo, - ripristino della gradualità nell’aumento dell’età pensionabile per tutte le donne, lavoratrici e imprenditrici, con l’andata a regime, cioè i 65 anni e non oltre, a partire dal 1° gennaio 2018, - riconoscimento di due anni di anticipo sull’età di pensionamento per ogni figlio e/o lavori di cura, fino ad un massimo di 5 anni, o in alternativa il riconoscimento di questi periodi come contribuzione figurativa, - riconoscimento di un periodo di malattia per le lavoratrici autonome (artigiane, commercianti), in caso di malattie gravi, - gradualmente innalzamento del periodo dell’indennizzo del congedo parentale (maternità) per le lavoratrici autonome (artigiane, commercianti), che attualmente è di 5 mesi.
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Le donne imprenditrici nell’Unione sostengono da sempre tutte le iniziative che vanno a favore delle donne, al fine di migliorare la qualità di vita delle donne, in qualunque fase della loro vita si trovino.
cwalzl@unione-bz.it
Donne obiettivo Unione
Seminario “Equal pension day” Per la parità previdenziale femminile. Si è svolto lo scorso novembre, presso il palazzo della Regione a Trento un interessante seminario al quale hanno partecipato rappresentanze femminili delle istituzioni, delle categorie economiche e sociali nonché esperte del settore. Violetta Plotegher, assessore regionale alla Previdenza complementare, ha introdotto i lavori, mettendo a fuoco fin dall’inizio, che oltre alla tematica della retribuzione femminile, vi è anche la condizione femminile in rapporto all’attuale sistema previdenziale. La femminilizzazione della povertà è una realtà e purtroppo un fenomeno in crescita. La meta
Obiettivo dell’evento era l’avvio di un tavolo di riflessione al fine di promuovere una nuova cultura socioeconomica che sia rispettosa delle donna, la sensibilizzazione rispetto alla tematica della previdenza e la costruzione di una visione condivisa in merito al tema dell’assemblea. Sono intervenute l’onorevole Luisa Gnecchi, Annali-
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Pubblici esercizi
Vietate le bottiglie di olio Ai ristoranti è da poco vietato utilizzare bottiglie di olio d’oliva vergine aperte e riempibili. La norma (legge n. 161 del 30 ottobre 2013) è entrata in vigore il 25 novembre 2014. I ristoratori non potranno più servire ai clienti l’extravergine in contenitori privi di etichetta. Ciò dovrebbe evitare la possibile manipolazione dell’olio e garantire così agli ospiti la genuinità del prodotto. Le bottiglie devono inoltre essere munite di idoneo dispositivo di chiusura antiriempimento. L’unica eccezione è rappresentata dagli olii utilizzati in cucina. Il mancato rispetto di tale norma comporta una sanzione amministrativa che va da 1.000 a 8.000 euro.
aziende informano Un negozio alimentare festeggia
Da più di un anno Markus Hopfgartner gestisce un negozio alimentare a Predoi e rifornisce la popolazione locale con tutti i beni di uso quotidiano. Dal sapone al detersivo, dal pane ai salumi, dalla frutta alla verdura – l’assortimento merceologico è ampio e fresco di giornata. La combinazione di negozio e bar è generalmente apprezzata. “Fino dall’apertura, avvenuta il giorno di S. Nicolò 2013, raccolgo parole di approvazione”, dice soddisfatto il titolare del negozio.
Bere con più gusto
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Harald Werth, amministratore delegato della casa editrice Athesia, con i tre autori del bestseller: Heinrich Gasteiger, Helmut Bachmann e Gerhard Wieser (da sin.)
Harpf punta sull’ampliamento del l’offerta. Facile da raggiungere, con un comodo parcheggio e con la possibilità di acquistare bevande in maniera rapida e semplice – da metà ottobre il grande punto vendita per la distribuzione di bevande situato a Brunico è ancora più popolare. Basta dirigersi in auto lungo la circonvallazione nord e già da lontano si potrà notare un edificio sul quale spicca il grande logo Harpf. Su una superficie di vendita grande e modernamente attrezzata Per la prima volta con l’etichetta d+p il negozio offre una grande gamma di birre – designed + produced in Alto Adige. Scritto dei principali produttori, un’ampia scelta di da autori altoatesini, copertina creata da acque minerali e succhi, vini, prosecchi e ganeshGraphics di Lana, design, layout liquori. Dalla sua fondazione nel 1919 la ge- e produzione curati dalla casa editrice stione è passata alla quinta generazione di Athesia: la terza edizione del ricettario imprenditori rappresentata da Lukas Harpf, “Cucinare nelle Dolomiti” è stata pubblila cui moglie Margit gestisce l’osteria Harpf cata recentemente con l’etichetta d+p. Più in via Cittadina a Brunico, un vero e proprio Alto Adige di così è quasi impossibile. Ed pezzo di storia arrivato ai giorni nostri. è appunto questo lo scopo dell’etichetta d+p in Alto Adige: mettere in risalto l’eccellenza dei creativi altoatesini attraverso reti idonee e realizzare idee di successo per rendere attraente la location Alto Adige. I pubblicitari dell’associazione Target nell’Unione sono partner nell’iniziativa d+p in Alto Adige.
Cucinare nelle Dolomiti
Tre torte alla pasticceria Acherer La guida gastronomica del Gambero Rosso ha recentemente assegnato le tre torte, il maggior riconoscimento nel campo dei dolci, alla pasticceria Acherer di Brunico. Ciò la rende una delle 13 migliori in Italia e delle 70 nel mondo. Nel corso del 2014 sia la sede centrale di Brunico che la filiale di Bolzano sono state visitate da un critico indipendente. Oltre all’offerta dei prodotti sono stati valutati anche aspetti quali la pulizia dei locali e la cordialità e competenze del personale. Il titolare Andreas Acherer (in foto) è naturalmente soddisfattissimo del risultato. Il suo obiettivo per quest’anno è di impegnarsi insieme ai 13 collaboratori per mantenere le tre torte. L’Unione augura tutto il successo possibile.
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formazione unione-bz.it/formazione
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Contributi per la vostra formazione
Nuovo opuscolo dei corsi dell’Unione L’opuscolo dei corsi primavera/estate 2015 sarà pubblicato alla fine di febbraio in una nuova veste. Oltre ai corsi già noti e collaudati quest’anno c’è la nuovissima formazione pratica in materia di vendita per i collaboratori del settore alimentare. Tutti i corsi e le informazioni saranno consultabili online da febbraio.
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Più successo grazie a collaboratori sani L’offerta dell’Unione. Lo stress della giornata va spesso a influenzare negativamente il nostro benessere. Ci sono però facili esercizi, ricette e trucchi per incrementare la nostra salute e produttività. L’Unione e i suoi esperti vi faranno visita direttamente in azienda per discutere con voi e i vostri collaboratori di temi quali il movimento, l’alimentazione, lo stress e l’ergonomia, dandovi anche molti suggerimenti pratici. Il vostro vantaggio: fino a giugno 2015 potrete godere di interessanti riduzioni sul prezzo della visita aziendale.
panhof@unione-bz.it
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progettazione e gestione degli eventi nonché della presentazione delle richieste. Comunicateci i vostri desideri e le vostre idee. Il termine è il 27 febbraio: Patrizia Anhof, T 0471 310 324, panhof@unione-bz.it.
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consulenza legale unione-bz.it/legge
Enasarco, i contributi dalle preponenti Il versamento alla Fondazione è obbligatorio per legge. La Fondazione Enasarco provvede alla previdenza ed assistenza degli agenti e rappresentanti di commercio, costituendo una prestazione integrativa rispetto al trattamento pensionistico dell’Inps al quale gli agenti versano i propri contributi presso la gestione artigiani e commercianti. A differenza però dell’ordinaria previdenza complementare, Enasarco ne costituisce una forma obbligatoria per legge. Quando scatta per le ditte mandanti l’obbligo di iscrivere l’agente a Enasarco? Le mandanti aventi sede o dipendenza nel territorio nazionale, saranno obbligate ad iscrivere alla Fondazione tutti gli agenti – a prescindere se operanti in forma individuale, societaria o associata – che svolgono la propria attività in Italia. Inoltre, tale obbligo scatterà anche quando l’agente operi all’estero ma sia residente nello stato italiano, in cui svolga comunque la parte sostanziale dell’attività di agenzia. L’obbligo di iscrivere un agente resta a carico della ditta mandante, la quale avrà 30 giorni di tempo per comunicare l’inizio o la cessazione di un rapporto di agenzia. Spetterà invece all’agente il compito di aggiornare i propri dati, come nel caso di un cambio di indirizzo o dell’Iban. Dal 2015 il contributo previdenziale obbligatorio è del 14,65 per cento. Per l’anno nuovo, il regolamento Enasarco prevede un’aliquota contributiva del 14,65 per cento, calcolata su tutte le somme maturate a qualsiasi titolo dall’agente in dipendenza del mandato di agenzia, anche se non ancora pagate (tra queste si annoverano provvigioni, rimborsi spese, premi di produzione, indennità di mancato preavviso). Nonostante l’aliquota previdenziale resti per metà (7,325 per cento) a carico della ditta preponente e per metà (7,325 per cento) a carico dell’agente, il versamento contributivo verrà effettuato integralmente dalla ditta mandante che ne sarà responsabile anche per la parte a carico dell’agente. I contributi di ciascun trimestre dovranno essere pagati, previa compilazione di una distinta nella propria area riservata online del portale Enasarco, entro il 20° giorno del secondo mese successivo al trimestre di riferimento. A titolo di esempio, per il trimestre dal 1° gennaio al 31 marzo, il termine per il versamento scadrà il 20 maggio. Sarà comunque consigliabile confermare le distinte almeno dieci giorni prima di ogni scadenza, dal momento che i tempi necessari per eseguire le operazioni di addebito automatico bancario potrebbero comportare ritardi nell’accredito e quindi l’addebito di sanzioni a carico delle ditte mandanti.
L’importo dovuto a titolo di contributo previdenziale è limitato da un minimale ed un massimale annuo. Nel 2015 l’importo massimale provvigionale considerato ai fini Enasarco è di 25.000 euro per i plurimandatari e di 37.500 euro per i monomandatari. Pertanto, prendendo come riferimento un plurimandatario, il contributo annuo non potrà superare la somma di 3.662,50 euro, mentre per il singolo agente monomandatario l’importo contributivo annuo massimo sarà di 5.493,75 euro. Dopo il raggiungimento del massimale, le ditte mandanti dovranno comunque continuare ad indicare ad Enasarco le provvigioni maturate dall’agente, anche se ciò poi non determinerà ulteriori pagamenti. A sua volta, il minimale contributivo annuo, che quindi costituirà il minimo importo contributivo da versare a favore di ogni agente, sarà dovuto a condizione che almeno in uno dei trimestri dell’anno sia maturata almeno una provvigione. Dal 1° gennaio 2014 tale contributo minimo ammonta a 417 euro per i plurimandatari ed a 834 euro per i monomandatari, anche se c’è da attendersi una rivalutazione in aumento degli importi in base all’indice generale Istat dei prezzi al consumo. Nel caso in cui non si dovesse raggiungere questo minimale entro la fine dell’anno, la differenza tra l’entità dei contributi e l’importo minimale da versare sarà a totale carico della ditta preponente.
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Questo sistema di massimali provvigionali e di minimali contributivi non vale per gli agenti operanti in forma di società di capitali (spa, srl), per i quali a partire dal 2015 e fino ad un importo provvigionale di 13 milioni di euro all’anno, verrà applicata un’aliquota contributiva di 3,6 per cento su tutte le somme dovute in dipendenza del rapporto di agenzia. In questo caso, l’aliquota si divide in un 2,8 per cento a carico della casa mandante ed in un 0,8 per cento a carico dell’agente società di capitali.
Stephanie Maffei, consulenza legale, T 0471 310 422 smaffei@unione-bz.it
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consulenza aziendale unione-bz.it/consulenza
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Finanziamento alla digitalizzazione. Le piccole, piccolissime e medie imprese con sede in Italia possono fare richiesta di contributo sull’acquisto di hardware e software. Il finanziamento viene erogato dal Ministero per lo sviluppo economico sotto forma di buono a copertura del 50 per cento massimo della spesa per un’erogazione massima di 10.000 euro fino a esaurimento dei fondi a disposizione. I beni e servizi possono essere acquistati solo dopo l’emissione dei buoni. Fondamentalmente sono ammesse al finanziamento le spese relative all’acquisto di hardware, software e prestazioni finalizzate alla modernizzazione della gestione aziendale. Le richieste devono essere inviate telematicamente al sito www.mise.gov.it. Per farlo l’azienda deve disporre di un indirizzo PEC e della firma digitale.
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Rivolgetevi ai consulenti aziendali dell’Unione nella sede più vicina a voi e scoprite i dettagli del servizio offerto. Bolzano: consulenza@unione-bz.it, Merano: merano@unione-bz.it, Bressanone: bressanone@unione-bz.it, Brunico: brunico@unione-bz.it, Silandro: silandro@unione-bz.it, Vipiteno: vipiteno@unione-bz.it. www.unione-bz.it/consulenza unione commercio turismo servizi Alto Adige
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consulenza fiscale unione-bz.it/fiscale
Finanziaria
2015
Interessati imprenditori, professionisti e persone fisiche. In vigore dal 1° genna-
io 2015, la legge finanziaria 2015 (n. 190 del 23.12.2014) contiene molteplici novità che riguardano tutte le categorie di contribuenti. Di seguito una panoramica delle tematiche considerate di maggiore interesse. Introdotto un nuovo regime forfetario La Finanziaria 2015 ha introdotto un nuovo regime forfetario per le piccole partite Iva che va a sostituire l’attuale regime: - delle nuove iniziative ex art. 13, legge n. 388/2000, - dei minimi ex art. 27, commi 1 e 2, decreto legge n. 98/2011 e - contabile agevolato ex art. 27, comma 3, decreto legge n. 98/2011. Si sottolinea che il nuovo regime forfetario è un regime naturale. È prevista però: - la possibilità di optare per l’applicazione del regime ordinario, - una clausola di salvaguardia nei confronti dei contribuenti che hanno applicato il regime dei minimi nel 2014. Essi potranno continuare ad applicare il regime appena menzionato fino alla sua naturale scadenza.
L’aliquota dell’imposta sostitutiva, che continua a sostituire Irpef, addizionali Irpef, Irap, è stata fissata al 15 per cento. Il reddito viene determinato applicando ai ricavi/ compensi diversi coefficienti di redditività a seconda del tipo di attività esercitato. Il limite massimo di ricavi/compensi per poter continuare ad applicare il regime agevolativo varia poi da 40.000 euro, per l’attività di commercio all’ingrosso e al dettaglio, a 15.000 euro per le attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, di istruzione, servizi finanziari e assicurativi, mentre non è previsto alcun limite di durata. Il nuovo regime forfetario è pertanto applicabile finché vengono rispettati tutti i requisiti di accesso, che sono in parte uguali e in parte diversi/nuovi rispetto a quelli previsti per i cosiddetti contribuenti minimi. Prorogate le detrazioni Irpef/Ires relative a lavori edilizi La detrazione Irpef/Ires relativa ai lavori di riqualificazione energetica viene riconosciuta nella misura del 65 per cento anche per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2015. Sono stati ugualmente prorogati fino al 31
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dicembre 2015 la detrazione Irpef in misura del 50 per cento relativa: - ai lavori di recupero del patrimonio edilizio, - alle spese per l’acquisto di grandi elettrodomestici e mobili finalizzati all’arredo di un immobile oggetto di ristrutturazione fino ad una spesa massima di 10.000 euro. Aumentata la ritenuta su bonifici relativi a spese di ristrutturazione e di riqualificazione energetica All’atto di pagamento di fatture per cui l’ordinante intende usufruire di una delle detrazioni di cui sopra, le banche/poste dovranno operare ora una ritenuta in misura dell’8 per cento. La percentuale prevista nel passato era del 4 per cento.
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consulenza fiscale
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Riproposta la rivalutazione di terreni e partecipazioni È stata reintrodotta la possibilità di rivalutare il costo d’acquisto di: - terreni edificabili e agricoli posseduti a titolo di proprietà o usufrutto, - partecipazioni in società non quotate, possedute a titolo di proprietà e usufrutto. Possono usufruire della rivalutazione agevolata le persone fisiche, che possiedono i suddetti terreni e/o partecipazioni non in regime d’impresa e alla data del 1° gennaio 2015, nonché le società semplici, le associazioni professionali e gli enti non commerciali. Entro il 30 giugno 2015 dovrà: - essere redatta una perizia di stima asseverata, - essere effettuato il versamento dell’imposta sostitutiva in misura del: · 4 per cento sul valore delle partecipazioni non qualificate o · 8 per cento sul valore delle partecipazioni qualificate e dei terreni.
Si fa notare che le aliquote sono raddoppiate rispetto a quelle previste per le rivalutazioni negli anni passati.
Allargato il campo di applicazione dell’inversione contabile nel campo Iva A partire dal 1° gennaio 2015 il meccanismo dell’inversione contabile nel campo Iva dovrà essere applicato tra l’altro anche alle prestazioni di servizi di pulizia, di demolizione, di installazione impianti o di completamento relative ad edifici. Le summenzionate prestazioni dovranno essere fatturate senza l’addebito dell’Iva qualora vengano effettuate nei confronti di soggetti passivi Iva. Il destinatario della fattura assolverà poi l’imposta previa integrazione della fattura con il sistema dell’inversione contabile. Introdotto il “split payment” per l’Iva nelle forniture alla Pubblica amministrazione A partire dal 1° gennaio 2015 gli enti pubblici sono obbligati a versare direttamente all’erario l’Iva per le cessioni dei beni e le prestazioni di servizi effettuate nei loro confronti. I pagamenti effettuati dalla Pubblica amministrazione sono quindi due: - l’importo imponibile (e le altre eventuali somme dovute a titolo diverso dall’Iva) verrà versato al fornitore,
- l’importo dell’Iva verrà versato invece direttamente all’Erario. Il fornitore, da parte sua, è obbligato a: - indicare, come avveniva nel passato, l’aliquota e l’Iva dovuta sull’operazione, - specificare che il pagamento dell’Iva dovrà essere effettuato direttamente dall’Ente pubblico cessionario/committente.
Moritz Schorn, consulenza fiscale e aziendale, T 0471 310 407, mschorn@unione-bz.it
unione-bz.it/ sicurezzasullavoro L’accesso diretto ed esclusivo al suo servizio.
Fatevi furbi e incrementate la sicurezza e la tutela della salute nella vostra azienda. Ulteriori informazioni: Valerio Ursino, T 0471 310 504, vursino@unione-bz.it.
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info lavoro unione-bz.it/personale
Jobs Act Moltissime le novità in tutti i campi del lavoro. La Legge n. 183 del 10 dicembre 2014 (Jobs Act), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 290 del 15 dicembre 2014, è entrata in vigore il 16 dicembre 2014. Si riporta di seguito una sintesi delle principali novità in essa contenute, ricordando che le disposizioni contenute nella legge delega, per loro natura, non sono immediatamente applicabili, ma devono essere recepite tramite specifici decreti delegati. La legge contiene cinque deleghe legislative che intervengono su altrettanti ambiti del diritto del lavoro:
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istituendo una cornice giuridica nazionale che faccia da riferimento anche per le normative regionali e provinciali. Al fine di unificare la gestione delle politiche attive e passive, sarà istituita l’Agenzia nazionale per l’occupazione (con competenze gestionali in materia di servizi per l’impiego, politiche attive e ASpI, con il contestuale riordino degli enti operanti nel settore) e dovrà essere realizzato il rafforzamento dei servizi per l’impiego, valorizzando le sinergie tra servizi pubblici e privati. Semplificazione delle procedure e degli adempimenti
Ammortizzatori sociali
Scopo della delega è la razionalizzazione delle forme di tutela esistenti, differenziando l’impiego degli strumenti di intervento in costanza di rapporto di lavoro (Cassa Integrazione) da quelli previsti in caso di disoccupazione involontaria (ASpI), al fine di assicurare un sistema di garanzia per tutti i lavoratori, con tutele uniformi e legate alla storia contributiva dei lavoratori, nonché di razionalizzare la normativa in materia d’integrazione salariale. In particolare, si segnala che nei diversi passaggi fra i rami del Parlamento sono state introdotte talune modifiche prevedendo che le integrazioni salariali siano precluse solo nel caso in cui la cessazione dell’attività aziendale (o di un ramo di essa) sia definitiva e che i meccanismi standardizzati per la concessione di ammortizzatori sociali debbano essere definiti a livello nazionale. Per quanto concerne la delega per la razionalizzazione degli incentivi per l’autoimprenditorialità, è stato introdotta la possibilità di acquisizione delle imprese in crisi da parte dei dipendenti.
La delega è volta alla semplificazione e razionalizzazione delle procedure di costituzione e gestione dei rapporti di lavoro, per ridurre gli adempimenti a carico di cittadini e imprese. In particolare, si prevede la riduzione del numero di atti amministrativi inerenti il rapporto di lavoro, attraverso specifiche modalità, quali ad esempio l’unificazione delle comunicazioni alle Pubbliche Amministrazioni per gli stessi eventi, l’obbligo di trasmissione di dati tra le diverse amministrazioni e l’abolizione della tenuta di documenti cartacei e la revisione degli adempimenti in materia di libretto formativo del cittadino. Riordino delle forme contrattuali e dell’attività ispettiva
La delega è volta a rafforzare le opportunità d’ingresso nel mondo del lavoro, a riordinare i contratti di lavoro vigenti per renderli maggiormente coerenti con le attuali esigenze del contesto occupazionale e produttivo, nonché a rendere più efficiente l’attività ispettiva.
Servizi per il lavoro e di politiche attive
La delega è volta al riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro, per garantire la fruizione dei servizi essenziali in materia di politiche attive del lavoro su tutto il territorio nazionale, razionalizzando gli incentivi all’assunzione e all’autoimpiego e
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info lavoro
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In particolare, si prevede: - l’introduzione, per le nuove assunzioni, del contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti in relazione all’anzianità di servizio. Per tali contratti la possibilità di reintegra nel posto di lavoro in caso di licenziamenti illegittimi sarà limitata solo a quelli nulli e discriminatori e a “specifiche fattispecie” di quelli disciplinari, - la redazione di un testo organico di disciplina delle varie tipologie contrattuali, prevedendo al contempo il definitivo superamento dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, - l’introduzione, anche in via sperimentale, del compenso orario minimo, - la ridefinizione della disciplina vigente in materia di mansioni in caso di riorganizzazione, ristrutturazione o conversione aziendale, prevedendo limiti alla modifica dell’inquadramento, - la revisione della disciplina dei controlli a distanza, con la possibilità di controllare impianti e strumenti di lavoro, - la possibilità di ampliamento del lavoro accessorio, estendendolo anche ad attività discontinue e occasionali nei diversi settori produttivi. Tutela e conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro La delega è volta a garantire sostegno alla genitorialità e favorire le opportunità di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro per la generalità dei lavoratori. In tale ottica si prevede, fra le varie misure: - l’estensione del diritto alla prestazione di maternità alle lavoratrici madri “parasubordinate”, - l’introduzione di un credito d’imposta per le donne lavoratrici, anche autonome, che abbiano figli minori o disabili non autosufficienti, - la promozione del telelavoro, - l’incentivazione di accordi collettivi volti a facilitare la flessibilità dell’orario di lavoro e l’impiego di premi di produttività, - la possibilità di cessione dei giorni di ferie tra lavoratori per attività di cura di figli minori, - la promozione dell’integrazione dell’offerta di servizi per le cure parentali forniti dalle aziende e dagli enti bilaterali nel sistema pubblico-privato dei servizi alla persona.
Alberto Petrera, capoarea servizi sindacali, T 0471 310 501 apetrera@unione-bz.it
Nuovi orari d’ufficio per l’INPS Dal 1° dicembre 2014 l’Istituto per la previdenza sociale INPS di Bolzano ha dei nuovi orari di apertura: da lunedì a venerdì dalle 08.30 alle 12.30. Gli appuntamenti possono essere fissati da lunedì a giovedì, dalle 13.30 alle 16.15 esclusivamente attraverso l’apposito servizio “Agenda appuntamenti”. Anche il servizio “Giovedì del cittadino” viene garantito tramite questo procedimento. La definizione di un appuntamento avviene tramite il numero gratuito del centro di contatto INPS 803 164, direttamente presso gli sportelli INPS oppure online sul sito www.inps.it per mezzo del proprio codice PIN. Gli orari di apertura delle sedi a Bressanone, Brunico, Merano ed Egna rimangono invariati.
Incontri internazionali
Si terranno anche quest’anno presso la sede INPS di Bolzano gli incontri internazionali dedicati ai contributi assicurativi e alle pensioni. Interverranno esperti dell’ente tedesco per l’assicurazione previdenziale DRV di Berlino e dell’ente tirolese per le pensioni e le assicurazioni PVA. Gli incontri avranno luogo il 20 marzo, il 22 maggio, il 18 settembre e il 13 novembre dalle 09.00 alle 16.00 presso la sede centrale dell’INPS in piazza Domenicani 30 a Bolzano (4° piano). È necessario iscriversi ai vari appuntamenti: T 0471 996 736/ 638/617 oppure F 0471 996 783. All’iscrizione è necessario comunicare il codice assicurativo estero.
INFO B Indice Istat dei prezzi al consumo necessario per l’aggiornamento del canone di locazione della legge 392/78. - La variazione nazionale novembre 2013 – 2014 è pari a più +0,2% (75% = +0,15). - La variazione a Bolzano novembre 2013 – 2014 è pari a più +1,2% (75% = +0,9).
B L’indice di rivalutazione del trattamento di fine rapporto maturato in novembre è 1,304972.
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Attenzione alle pratiche commerciali illecite L’Unione consiglia prudenza. Alcune aziende associate all’Unione hanno ricevuto, negli ultimi tempi, un fax proveniente da un certo “European Trade Register” nel quale viene offerta l’iscrizione a un registro commerciale internazionale. Si tratta tuttavia di un’iscrizione onerosa, sottoscrivendo la quale ci si impegna per un periodo di tre anni. Come nel caso di molti altri registri, anche in questo caso si tenta di legare a sé le aziende per via contrattuale. Chi abbia firmato, infatti, difficilmente riuscirà a sottrarvisi. Ottenere il rimborso della cifra versata è assai complicato, dato che il tribunale competente risulta la sede del gestore del network, non espressamente indicata ma solitamente situata oltreoceano. L’Unione consiglia la massima prudenza nel trattare documenti dei quali non si conosce con certezza la provenienza. Numerose aziende hanno inoltre ricevuto un modulo per la registrazione nelle Pagine Gialle. L’offerta dà l’impressione di essere seria e obbligatoria. Tale obbligo, però, non sussiste, e può essere ignorato. Le aziende interessate possono rivolgersi all’Autorità italiana per il mercato e la concorrenza segnalando la scorretta pratica commerciale e la pubblicità ingannevole. La comunicazione può essere effettuata sul sito www.agcm.it o avvenire tramite il numero verde 800 166 661.
to Finanziamen alle imprese te sul posto di Sicurezza e salu te ha recentemen lavoro. L’INAIL nba il proprio sito pubblicato sul si vi av enente gli do ISI 2014, cont i, i moduli di al pubblici region r lativi allegati pe domanda e i re epr im amenti alle erogare finanzi li el liv i ramento de se, per il miglio di hi og rezza nei lu di salute e sicu su i informazioni or lavoro. Ulteri w w w.inail.it. vursino@unione
Controllare gli impianti Gli impianti elettrici di messa a terra, di protezione contro le scariche atmosferiche e impianti elettrici in luoghi con rischio di esplosione installati in ambienti di lavoro devono essere sottoposti ad una verifica obbligatoria ogni cinque anni. Gli impianti installati nei cantieri, in locali adibiti ad uso medico o in ambienti con elevato rischio di incendio devono invece essere verificati ogni due anni. La verifica periodica deve essere condotta secondo le norme previste (DPR 462/01 e DPGP 8 marzo 2012 n. 7) unicamente da un tecnico autorizzato e iscritto nell’apposito registro. La lista dei tecnici può essere scaricata online.
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Consorzi Cobat e Raecycle L’Unione informa. Gli importatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche, batterie e accumulatori devono eseguire annualmente una comunicazione obbligatoria a un consorzio ambientale. La comunicazione è il requisito per l’iscrizione nel Registro nazionale AEE o batterie. Grazie a un apposito accordo, per gli associati all’Unione la prima iscrizione al Consorzio ambientale Cobat è gratuita. Nel caso di Raecycle gli associati sono invece tenuti a versare unicamente la quota annuale di 50 euro. Entrambi i consorzi offrono inoltre sostegno gratuito nell’esecuzione delle comunicazioni annuali.
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