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Per l'economia 6-2026

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“Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in A.P. -70% - CNS Bolzano. Periodicità: otto volte l‘anno”

CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO, TURISMO E AGRICOLTURA DI BOLZANO

Immagini: Laboratorio sul futuro dell'Alto Adige 2026

Condizioni adeguate per una migliore conciliazione

Intervista a Denisa Zaimi: sei asili nido e molte ripartenze

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pag. 9 nr. 6 | ottobre 2026


Conciliazione | Camera di commercio

Condizioni adeguate per una migliore conciliazione La conciliazione tra famiglia e lavoro non è più una questione privata che riguarda le singole famiglie. È diventato un fattore strategico per la competitività dell’economia altoatesina e acquista un peso sempre maggiore di fronte al cambiamento demografico, alla carenza di personale e al crescente bisogno di assistenza.

“Una politica del personale attenta alle esigenze familiari può trasformare la conciliazione tra lavoro e vita privata da obiettivo a realtà concreta. In Alto Adige sono sempre più numerosi i datori di lavoro che scelgono di aderire all’audit famigliaelavoro, integrando così la conciliazione nella cultura aziendale e creando ambienti di lavoro in cui le persone possono coniugare più facilmente esigenze professionali e familiari.” Michl Ebner Presidente della Camera di commercio di Bolzano

I cambiamenti demografici ridurranno progressivamente la forza lavoro disponibile, rendendo sempre più importanti condizioni di lavoro che favoriscano la conciliazione e aiutino le imprese ad attrarre e trattenere personale qualificato.

“L’audit famigliaelavoro è un progetto congiunto dell’Agenzia per la famiglia della Provincia autonoma di Bolzano e della Camera di commercio di Bolzano, che sostiene le imprese nello sviluppo di una cultura del lavoro attenta alle esigenze familiari e orientata al futuro.” Alfred Aberer Segretario generale della Camera di commercio di Bolzano

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Per molte persone in Alto Adige conciliare famiglia, lavoro e assistenza rappresenta una componente della vita quotidiana. Tra cura dei figli, orari scolastici, settimane estive e impegni lavorativi, i genitori devono destreggiarsi ogni giorno tra esigenze diverse. Parallelamente, è in aumento il numero di famiglie che si occupano anche di parenti anziani o non autosufficienti. L’analisi dell’IRE sulla conciliazione tra famiglia e lavoro evidenzia chiaramente come questa tematica non riguardi più soltanto le singole famiglie, ma rappresenti una questione di rilevanza per l’intera società e per il sistema economico. Già i dati demografici evidenziano la necessità di intervenire. Nel 2024 erano più di 116.000 i mi-

norenni residenti in Alto Adige, mentre il numero delle persone anziane continua a crescere: la sola fascia degli ultraottantacinquenni contava quasi 38.000 persone. Ne consegue un aumento del fabbisogno di assistenza, sia per l’infanzia sia per la popolazione anziana. Questo fenomeno è particolarmente evidente nell’ambito dell’assistenza alle persone non autosufficienti. Nel 2020 erano 17.020 le persone non autosufficienti in Alto Adige; entro il 2035 si stima che il loro numero salirà a 22.739, con un incremento del 33,6 percento. La maggior parte dell’assistenza continua a essere garantita all’interno delle famiglie. Ne risente in particolare la cosiddetta «generazione sandwich»: persone tra i 40 e i 60 anni

circa che devono conciliare la responsabilità verso i figli con quella verso i familiari anziani, spesso nel pieno della propria vita professionale. In assenza di un adeguato sostegno alle attività di cura, le ripercussioni possono riguardare direttamente l’orario di lavoro, le prospettive di carriera e la disponibilità sul mercato del lavoro. Il lavoro di cura continua a gravare prevalentemente sulle donne. In Italia, infatti, tra l’80 e il 90 percento dei familiari che si occupano di persone bisognose di assistenza è rappresentato da donne. Questa distribuzione disomogenea emerge anche dai dati sul lavoro a tempo parziale: il 47,7 percento delle donne occupate lavora a tempo parziale, contro appena il 10,5 percento degli uomi-

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Conciliazione | Camera di commercio ni. In un contesto caratterizzato dalla carenza di manodopera, questo fenomeno assume rilevanza anche dal punto di vista economico. Quando lavoratrici e lavoratori qualificati non possono esprimere pienamente il proprio potenziale professionale, il mercato del lavoro perde risorse preziose.

Servizi per l’infanzia Per migliorare la conciliazione tra famiglia e lavoro è essenziale disporre di un’offerta adeguata di

Audit famigliaelavoro L’audit famigliaelavoro è uno strumento di management che accompagna le imprese nel miglioramento sistematico delle condizioni di lavoro c onsiderando le esigenze familiari e le diverse fasi della vita. L’obiettivo è favorire la conciliazione tra attività professionale, famiglia e vita privata, rafforzando allo stesso tempo l’attrattività dell’impresa come datore di lavoro. In Alto Adige, l’audit è un progetto congiunto dell’Agenzia per la famiglia della Provincia autonoma di Bolzano e della Camera di commercio di Bolzano. I principali vantaggi: - Maggiore attrattività per il personale qualificato - Maggiore soddisfazione e fidelizzazione dei dipendenti - Riduzione di assenze e turnover - Rafforzamento dell’immagine aziendale - Accompagnamento individuale da parte di auditor qualificati - Certificazione come datore di lavoro attento alle esigenze delle singole famiglie Il servizio si rivolge a imprese e organizzazioni pubbliche e private di tutti i settori con almeno cinque dipendenti.

servizi per l’infanzia. Nell’anno scolastico 2022/23 in Alto Adige si contavano 23,9 posti nei servizi per la prima infanzia ogni 100 bambini tra 0 e 2 anni, un dato nettamente inferiore sia all’obiettivo europeo di 45 posti sia a quello della Provincia autonoma di Trento, che ne offre 41,2. Anche l’organizzazione scolastica e la gestione delle vacanze incidono sulla possibilità di conciliare famiglia e lavoro. Nelle scuole primarie di lingua tedesca, in particolare, solo il 5,8 percento degli alunni frequenta una scuola a tempo pieno. A ciò si aggiunge il fatto che circa un genitore su tre considera insufficienti le attuali offerte di assistenza durante le vacanze estive. Le conseguenze sono tangibili: solo poco meno della metà dei genitori occupati ritiene che sia possibile conciliare bene famiglia e lavoro. Per molte famiglie, la conciliazione continua a richiedere un notevole impegno organizzativo nella vita quotidiana, anziché rappresentare una condizione facilmente gestibile. Diventano quindi ancora più importanti i datori di lavoro che favoriscono la conciliazione tra famiglia e lavoro. Orari flessibili,

Anche il lavoro a tempo parziale rispecchia la diversa distribuzione delle responsabilità familiari: interessa il 47,7 percento delle donne occupate, rispetto appena il 10,5 percento degli uomini.

smart-working, part-time compatibili con la crescita professionale e misure di sostegno per chi si occupa di familiari non autosufficienti possono alleggerire il carico sui lavoratori e contribuire a mantenerli in azienda. La conciliazione tra famiglia e lavoro è dunque molto più di una questione di politica sociale: è anche un fattore determinante per la competitività delle imprese. L’audit famigliaelavoro rappresenta uno degli strumenti già consolidati. La certificazione supporta imprese e organizzazioni nello

sviluppo sistematico di misure a favore della conciliazione e nella loro integrazione sostenibile nella realtà aziendale. L’audit è rivolto ai datori di lavoro altoatesini di tutti i settori e contribuisce a rafforzarne l’attrattività. L’iniziativa è promossa dalla Camera di commercio di Bolzano e dall’Agenzia per la famiglia della Provincia autonoma di Bolzano. INFO SULLO STUDIO IRE – Ricerca economica tel. 0471 945 708 ire@camcom.bz.it

L’ATTUALE OFFERTA DI ASSISTENZA ESTIVA NEL SUO COMUNE DI RESIDENZA SODDISFA LE ESIGENZE DELLA SUA FAMIGLIA? - 2023 Distribuzione percentuale

70,9%

Sì

29,1%

No

INFO Camera di commercio di Bolzano tel. 0471 945 652 famiglialavoro@camcom.bz.it www.camcom.bz.it

www.camcom.bz.it

0%

10%

20%

30%

40%

50%

60%

70%

80%

Fonte: ASTAT; elaborazione IRE

Circa un terzo dei genitori ritiene insufficienti le attuali offerte di assistenza durante il periodo estivo.

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Conciliazione | Camera di commercio

Modelli di lavoro flessibili: una risposta alle nuove sfide La difficoltà nel reperire personale qualificato, i cambiamenti demografici e le nuove aspettative delle giovani generazioni stanno mettendo alla prova il mondo del lavoro. In questo scenario, cresce la necessità di ripensare tempi e modalità di lavoro, favorendo maggiore flessibilità e un migliore equilibrio tra professione, famiglia e vita privata. Di questo ne abbiamo parlato con Irmgard Lantschner.

Irmgard Lantschner, nata nel 1971, ha conseguito un dottorato di ricerca in Scienze sociali ed economiche presso l’Università di Innsbruck. Dal 2008 è responsabile del reparto Sviluppo d’impresa della Camera di commercio di Bolzano. È Vicepresidente del Consiglio dell’audit “famigliaelavoro” dell’Alto Adige, è sposata e ha due figli.

Signora Lantschner, perché per le aziende è sempre più importante con­ ciliare lavoro, famiglia e vita privata? Irmgard Lantschner: Il mondo del lavoro sta attraversando un profondo cambiamento. Da un lato, il cambiamento demografico riduce progressivamente la disponibilità di forza lavoro; dall’altro, le persone chiedono oggi maggiore flessibilità e una migliore qualità della vita. Molte persone impiegate si occupano dei figli e/o assistono familiari e, al tempo stesso, desiderano avere tempo sufficiente da dedicare ai propri interessi. Le aziende che sanno rispondere a queste esigenze partono quindi avvantaggiate nella ricerca di personale qualificato. Diverse ricerche confermano inoltre che la possibilità di conciliare lavoro e vita privata è ormai uno dei fattori più importanti nella scelta del datore di lavoro. Il lavoro a tempo parziale è spesso vi­ sto con diffidenza. Pensa che lavora­ re a tempo parziale possa compro­ mettere le prospettive professionali? È un’idea legata soprattutto al passato. Per molto tempo si è pensato che per fare carriera fosse indispensabile lavorare a tempo pieno e garantire una presenza costante in azienda. Ma oggi questo paradigma

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sta cambiando gradualmente. Essere un buon leader non significa più essere i primi ad arrivare in ufficio e gli ultimi ad andarsene. Contano molto di più i risultati, la capacità di lavorare in squadra e modelli di gestione al passo con i tempi. Con le giuste condizioni or-

crea le condizioni per favorire la continuità occupazionale delle professionalità di cui dispone. Quando le persone riescono a conciliare bene lavoro e vita privata, sono generalmente più motivate, soddisfatte e legate all’azienda. Ne beneficia anche il clima interno,

Irmgard Lantschner vede nella flessibilità del lavoro un importante elemento per rafforzare la competitività delle aziende.

ganizzative, anche chi lavora con un orario ridotto può assumere incarichi di responsabilità e costruire il proprio percorso professionale. Quali benefici possono trarre le azien­ de da modelli di lavoro flessibili? I vantaggi sono molteplici. Un’azienda che offre maggiore flessibilità risulta più attrattiva come datore di lavoro e può raggiungere una platea più ampia di potenziali candidati. Al tempo stesso,

mentre diminuisce il ricambio del personale. In un contesto caratterizzato dalla crescente difficoltà nel reperire personale qualificato, tutto questo può trasformarsi in un vero vantaggio competitivo. Quali interventi concreti si sono di­ mostrati particolarmente efficaci? Quando si parla di politiche aziendali a favore della famiglia, si pensa spesso a investimenti importanti. In realtà, anche piccoli cam-

biamenti possono avere un impatto significativo. Orari di lavoro flessibili, possibilità di lavorare da casa, formule di part-time adattate alle esigenze individuali o una programmazione più attenta delle riunioni possono facilitare notevolmente la quotidianità lavorativa. Sono molte le aziende altoatesine che partecipano all’audit famigliaelavo­ ro. Quanto è importante questo stru­ mento? L’audit famigliaelavoro accompagna le aziende nel percorso verso una politica del personale più attenta alle esigenze delle famiglie. Si parte dall’analisi delle misure già esistenti per arrivare, insieme, a sviluppare soluzioni nuove. Non esiste però un modello preconfezionato applicabile a tutti i casi: ogni azienda individua le misure che meglio si adattano alle proprie modalità di lavoro e alle proprie esigenze. In Alto Adige sono già numerose le imprese e le organizzazioni ad aver ricevuto il riconoscimento. È la conferma che favorire la conciliazione tra lavoro e famiglia non è un elemento accessorio e facoltativo, ma piuttosto rappresenta una componente fondamentale per una gestione aziendale capace di guardare al futuro.

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Economia in cifre | Camera di commercio

La conciliazione famiglia-lavoro in Alto Adige

18+19+4122A 74+26+A Bambini

80.730 bambini

Persone non autosufficienti

17.020 persone che necessitano di assistenza

0-2 anni

12-14 anni

21%

18%

in casa di cura

26%

Nel mezzo c'è la

“generazione sandwich”

20%

(dai 40 ai 60 anni)

L'80–90%

delle persone che assistono un familiare sono donne.

42%

6-11 anni

74%

3-5 anni

a casa

Assistenza all’infanzia

Scuola primaria a tempo pieno

L’offerta è nettamente inferiore allo standard previsto dall’UE. Posti disponibili ogni 100 bambini nella fascia 0-2 anni.

In Alto Adige le attività scolastiche per l'intera giornata sono limitate, soprattutto nelle scuole in lingua tedesca.

Italia

30,0

Italia

40,0%

Umbria

46,5

Lazio

58,0%

41,2

Trentino

Alto Adige

23,9

standard UE

45,0

Alto Adige scuola in italiano Alto Adige scuola in tedesco

30,8% 5,8%

Part-time

Conciliazione

Le donne lavorano spesso in part-time, nonostante la carenza di personale.

Per le famiglie è sempre più difficile conciliare i diversi impegni. 2021

10,5%

47,5%

difficilmente conciliabile

47,0%

5,5%

42,0%

4,0%

2016

47,7%

54,5% facilmente conciliabile

conciliabile solo con grande impegno e capacità organizzative

Fonti: Eurostat, Istat, Astat, Libera Università di Bolzano, Università Ca' Foscari Venezia, Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani, elaborazione IRE

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WIFI | Camera di commercio

Sviluppare le competenze del futuro con i corsi del WIFI Innovazioni tecnologiche, trasformazione digitale, carenza di personale qualificato e un contesto sempre più esigente per le imprese, rendono indispensabile investire nella formazione continua. Per l’autunno/inverno 2026, il WIFI propone un’offerta formativa diversificata, con corsi, seminari ed eventi dal taglio pratico, pensati per fornire a imprese e personale gli strumenti necessari ad affrontare le sfide del futuro. Nel mondo dell’economia il cambiamento rapido è una costante. Digitalizzazione, intelligenza artificiale, nuove condizioni di mercato ed aspettative diverse della clientela e dei dipendenti pongono le imprese di fronte a esigenze sempre nuove. Investire nelle competenze dei dipendenti di un’azienda, oltre che nelle tecnologie, può rivelarsi una strategia vincente per garantire la competitività sul lungo termine. È proprio su questo aspetto che il WIFI – Formazione e sviluppo del personale della Camera di commercio di Bolzano punta con il nuovo programma per l’autunno/inverno 2026. Particolare attenzione è dedicata a temi attuali e di concreto interesse per la pratica professionale. Il programma formativo del WIFI viene adattato costantemente alle tendenze e agli sviluppi dell’economia altoatesina. Oltre agli eventi già noti, ci sono molti temi nuovi: Digital Analytics, Meeting Management moderno, come creare un clima di cooperazione, trattativa degli acquisti, preparare l’ingresso in nuovi mercati con tool digitali & IA, contratti di affitto commerciale, come raggiungere i propri obiettivi e molto altro ancora.

Il WIFI supporta le imprese altoatesine con percorsi di formazione continua dal taglio pratico, dedicati a un maggiore rendimento, motivazione e competitività.

Future Skills Più il futuro è imprevedibile, più diventano centrali le Future Skills. Si tratta di competenze che spaziano dall’intelligenza artificiale alla gestione dei dati, dal pensiero creativo alla resilienza fino alla capacità di lavorare in team. Le competenze del futuro forniscono gli strumenti per affrontare i cambiamenti e rispondere a nuove sfide. In autunno sono previste diverse iniziative sulle Future Skills. Il 29 ottobre 2026 è in pro-

Il nuovo programma del WIFI per l’autunno/inverno 2026 propone numerose opportunità di formazione continua per imprenditrici e imprenditori, dirigenza e dipendenti.

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gramma l’evento “Rebel Mind!”, con Peter Kreuz. L’autorevole esperto di leadership e cambiamento, con uno sguardo provocatorio e fuori dagli schemi, proporrà una riflessione su come le imprese possano smettere di rincorrere il cambiamento e iniziare ad anticiparlo.

Corsi gratuiti Anche per il prossimo autunno il WIFI propone alle imprese altoatesine corsi di formazione gratuiti e sovvenzionati, realizzati nell’ambito di iniziative nazionali e progetti della Camera di commercio. Ne sono un esempio il progetto per l’internazionalizzazione, a sostegno delle attività di export, e l’iniziativa “La doppia transizione: digitale ed ecologica”, che punta a rafforzare le competenze necessarie per la digitalizzazione e a favorire una maggiore sostenibilità, un tema che ormai va ben oltre le mode del momento. Inoltre, nell’ambito dell’iniziativa Donna nell’economia verrà

lanciata la serie di webinar “Donne & finanze”, pensata per imprenditrici e libere professioniste.

Talent Management Il tema del Talent Management resta centrale. La carenza di personale qualificato continua a mettere a dura prova le imprese. Riuscire ad attrarre personale qualificato e a trattenerlo a lungo in azienda diventa sempre più decisivo per il successo dell’impresa. Il WIFI supporta le imprese altoatesine con offerte formative mirate su tematiche come selezione del personale nell’era dell’intelligenza artificiale, motivazione dei dipendenti, benefit e strategie per rendere più efficaci le pagine dedicate alle opportunità di lavoro. INFO Camera di commercio di Bolzano WIFI – Formazione e sviluppo del personale tel. 0471 945 666 wifi@camcom.bz.it www.wifi.bz.it

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IRE | Camera di commercio

Laboratorio sul futuro dell’Alto Adige 2026 L’edizione di quest’anno del “Laboratorio sul futuro dell’Alto Adige” dell’IRE è stata dedicata al tema “Donne forti – aziende forti: l’equilibrio tra famiglia e lavoro come fattore di successo”. L’IRE – Istituto di ricerca economica della Camera di commercio di Bolzano ha promosso il Laboratorio sul futuro dell’Alto Adige 2026 con l’obiettivo di approfondire il tema della conciliazione tra famiglia e lavoro con esperte ed esperti. Insieme hanno cercato di fare il punto

sulla situazione in Alto Adige, mettendo a fuoco possibili soluzioni. Al centro dell’iniziativa, politiche del personale orientate alla conciliazione tra famiglia e lavoro, modelli di lavoro innovativi e una cultura aziendale attenta alle diverse esigenze delle persone.

Tre eventi La serie di eventi “Laboratorio sul futuro dell’Alto Adige 2026” si è svolta presso le ditte Karl Pichler a Lagundo, Schlosserei Schwärzer a Gais e Roner Distillerie a Termeno. I tre appunta-

menti hanno offerto l’opportunità di conoscere da vicino aziende e attività diverse tra loro. INFO IRE – Ricerca economica tel. 0471 945 708, ire@camcom.bz.it www.ire.bz.it/laboratorio-futuro

All’evento inaugurale a Lagundo erano presenti Alfred Aberer, Segretario generale della Camera di commercio di Bolzano; Michl Ebner, Presidente della Camera di commercio di Bolzano; Annemarie Kaser, Presidente del Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile della Camera di commercio di Bolzano; Renate Pichler, Manuela Bertagnolli e Christian Pichler della ditta Karl Pichler; Johanna Santa Falser, Vicepresidente della Camera di commercio di Bolzano; Alexander Pöder, dipendente dell’IRE, Lisa Keiler, Regionalmanagement Innsbruck-Land e Georg Lun, Direttore dell’IRE (da sinistra). Grande interesse da parte del pubblico per gli interventi e il confronto sulla conciliazione tra famiglia e lavoro.

Il secondo incontro, ospitato dall’azienda Schwärzer di Gais, ha affrontato le strategie per migliorare la conciliazione tra famiglia e lavoro in Alto Adige. La foto di gruppo ritrae (da sinistra): Georg Lun, Direttore dell’IRE; Luca Filippi, Vicesegretario generale della Camera di commercio di Bolzano; Annemarie Kaser, Presidente del Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile; Margit Schwärzer, Responsabile per la gestione e direzione della ditta Schlosserei Schwärzer; Dana Müller; responsabile del Centro dati per la ricerca dell’Institut für Arbeitsmarkt- und Berufsforschung di Norimberga; Michl Ebner, Presidente della Camera di commercio di Bolzano e Thomas Schatzer, dipendente dell’IRE.

Il terzo e ultimo incontro della serie si è tenuto presso le Distillerie Roner a Termeno. Nella foto, da sinistra: Georg Lun, Direttore dell’IRE; Mia Koncul, collaboratrice dell’IRE; Annemarie Kaser, Presidente del Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile; Karin Roner, Amministratrice delegata della Roner SpA Distillerie; Elena Macchioni, Professoressa presso l’Università di Bologna; Michl Ebner, Presidente della Camera di commercio di Bolzano e Alfred Aberer, Segretario generale della Camera di commercio di Bolzano.

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Attualità | Camera di commercio

Incontro istituzione tra le Camere di commercio dell’Euregio Recentemente la località tirolese di Alpbach ha ospitato un incontro strategico tra i vertici della Camera dell’economia del Tirolo e delle Camere di commercio di Trento e Bolzano. oneri burocratici a carico delle imprese e il cambiamento demografico con le sue ripercussioni.

Programma Durante l’incontro istituzionale, i Presidenti delle Camere di commercio dell’Euregio hanno partecipato a diversi appuntamenti del Forum Europeo di Alpbach, tra cui la cerimonia di assegnazione del “Premio giovani ricercatrici e ricercatori 2026” e del “Premio Euregio per l’innovazione 2026”, cofinanziati dalle Camere dell’Euregio. Erano presenti all’incontro istituzionale ad Alpbach (da sinistra): Alois Rainer, Markus Rabanser, Alfred Aberer, Annemarie Kaser, Roman Eberharter, Philipp Moser, Maria Cristina Giovannini, Andrea De Zordo, Barbara Thaler, Michl Ebner, Klaus Berger, Martin Haller, Manfred Pinzger, Alberto Olivo, Luca Filippi e Ivo Morelato.

Nell’ambito del Forum Europeo di Alpbach si è tenuto il 25° incontro tra i vertici delle tre Camere

dell’Euregio, durante il quale si è discusso soprattutto della situazione economica e della congiun-

tura in Tirolo, in Alto Adige e in Trentino. Altri temi affrontati hanno riguardato la riduzione degli

INFO Camera di commercio di Bolzano Segreteria generale tel. 0471 945 615 segreteriagenerale@camcom.bz.it www.camcom.bz.it

Diritti e doveri delle imprese nei procedimenti amministrativi Conoscenze di base e indicazioni pratiche per rapportarsi con la pubblica amministrazione Nel corso della propria attività, le imprese si trovano a interagire più volte con la pubblica amministrazione. Dalla costituzione di un’impresa alla richiesta di contributi, fino al passaggio generazionale, molte decisioni e operazioni comportano il ricorso a procedimenti amministrativi. Per facilitare la gestione di questi iter, spesso complessi, la Camera di commercio di Bolzano mette a disposizione una guida gratuita. La pubblicazione offre una sintesi pratica sui principali aspetti del procedimento amministrativo. Esempi concreti illustrano i diritti delle imprese nei rapporti con la pubblica amministrazione e gli obblighi cui devono attenersi. L’obiettivo è aiutare le imprese a ge-

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Una guida gratuita pensata per le imprese per orientarsi nei procedimenti amministrativi.

stire le procedure in modo efficiente, garantendo al contempo il rispetto della normativa e la certezza del diritto. Particolare attenzione è dedicata alle singole fasi del procedimento

amministrativo e ai relativi diritti delle imprese. Quali obblighi di comunicazione hanno le pubbliche amministrazioni? Quando e in quale forma è possibile richiedere l’accesso agli atti? Le pub-

bliche amministrazioni sono tenute a motivare le proprie decisioni? La guida risponde a queste e ad altre domande, con l’obiettivo di facilitare i rapporti delle imprese con gli enti pubblici e favorire una gestione efficiente e tempestiva dei procedimenti amministrativi. La guida può essere scaricata gratuitamente ed è disponibile anche in formato cartaceo presso il reparto Affari legali della Camera di commercio di Bolzano. INFO Camera di commercio di Bolzano Reparto Affari legali legal@camcom.bz.it tel. 0471 945 531 www.camcom.bz.it

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Donna nell’economia | Camera di commercio

Sei asili nido e molte ripartenze Tutto è iniziato per necessità. Quando nel 2014 Denisa Zaimi si è trasferita con la sua famiglia a San Paolo era incinta della seconda figlia. Dopo aver cercato invano un posto in un asilo nido, insieme all’Assessora competente in materia, ha valutato il fabbisogno e raccolto le firme delle famiglie interessate. È così che è nata la cooperativa PAIDEIAS.

Denisa Zaimi è nata nel 1983 a Elbasan (Albania). All’età di dodici anni si è trasferita a Bolzano, dove ha studiato tedesco e italiano frequentando la scuola superiore e poi proseguendo gli studi accademici in scienze dell’educazione e psicologia cognitiva. È madre di due figlie e vive ad Appiano dal 2014. Per lei, Presidente della cooperativa PAIDEIAS, il progetto è frutto dell’impegno condiviso con le 31 collaboratrici.

Lei ha iniziato con un gruppo di bam­ bini che si ritrovavano per giocare. Come si è organizzata? Denisa Zaimi: Nel 2016 io e una mia collega abbiamo aperto una ludoteca a San Paolo. Per tre giorni alla settimana accoglievamo bambini fino ai tre anni e, in aggiunta, offrivamo un servizio di doposcuola a Cornaiano. Dal punto di vista economico non è stato un periodo facile. Quando la mia collega ha deciso di ritirarsi, ho portato avanti il progetto da sola. Come è nata la prima struttura per l’infanzia di PAIDEIAS? Ho contattato imprese ed enti dell’Oltradige alla ricerca di possibili partner. La cooperativa Fruchthof Überetsch ci ha messo a disposizione i propri spazi nel centro di Appiano per realizzarvi un asilo nido aziendale. Così, nel 2018, la cooperativa PAIDEIAS inaugurò la sua prima struttura, “Villa Zebra”. L’asilo dispone di 16 posti, più della metà dei quali sono riservati ai figli delle collaboratrici, dei collaboratori e dei membri della cooperativa e messi a disposizione anche delle aziende della zona. I posti rimanenti sono destinati ai bambini del Comune di Appiano. All’inizio

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dici. Nel 2021 abbiamo aperto una nuova struttura ad Andriano, ancora una volta in collaborazione con la cooperativa Fruchthof Überetsch. Nel 2022, a Lana, è nata “Villa Koala”, con 15 posti, a cui all’inizio del 2026 si è aggiunta una seconda struttura con un grande giardino e 20 posti. Oggi sono complessivamente 132 i posti offerti da PAIDEIAS.

inizia con il momento di condivisione. Sono i bambini a scegliere le canzoni, poi si parla del tempo, dei programmi della giornata e di ciò che li aspetta a tavola. Ogni giorno escono all’aperto insieme alle educatrici. Alle 11:15 si siedono tutti insieme a tavola.

La cooperativa PAIDEIAS gestisce sei strutture per l’infanzia ad Appiano, Andriano (nella foto) e Lana, con un organico di 31 collaboratrici e 132 posti disponibili.

Cosa c’è dietro al successo di PAI­ DEIAS? PAIDEIAS è il risultato di un lavoro di squadra. Le nostre 31 collaboratrici contribuiscono ogni giorno alla qualità del servizio educativo. A fare la differenza è anche la collaborazione tra équi­ pe, bambini e famiglie, insieme al dialogo con l’amministrazione e le istituzioni.

preparavo personalmente i pasti per i bambini, mi occupavo di loro e la sera provvedevo anche alle pulizie. Come è cresciuto PAIDEIAS negli anni successivi? La crescita è proseguita nel 2019 con l’apertura di “Villa Panda” a San Michele. Gli spazi sono stati concepiti per poter accogliere 30

bambini, ma abbiamo scelto di mantenere gruppi più piccoli. Nel 2020 è stata la volta della struttura nella canonica di San Paolo, che dispone di 26 posti ed è stata resa completamente accessibile durante la ristrutturazione. Oggi l’edificio ospita anche alcuni studi me-

Paesi e realtà diverse: cosa accomuna tutti gli asili nido di PAIDEIAS? Abbiamo sviluppato un approccio educativo comune. I bambini hanno bisogno di punti di riferimento, e i rituali li aiutano a dare struttura alla loro giornata. In tutti gli asili PAIDEIAS la giornata

Quanto è importante il fattore lingui­ stico nelle strutture di PAIDEIAS? Crediamo che le lingue siano una grande ricchezza. Per questo nelle nostre strutture convivono italiano e tedesco: ogni educatrice parla ai bambini nella propria lingua. Anche con le famiglie cerchiamo di comunicare nella lingua che sentono più propria. Crescere in un contesto plurilingue significa aprirsi a prospettive diverse e imparare fin da piccoli a comprendere l’altro.

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Attualità | Camera di commercio

La desigillazione come misura chiave per uno sviluppo sostenibile del suolo Per desigillazione si intendono gli interventi attraverso i quali superfici impermeabilizzate, come ad esempio asfalto o calcestruzzo, vengono rimosse e sostituite con superfici permeabili, verdi o di tipo naturale.

La desigillazione delle superfici riduce il carico termico, favorisce l’infiltrazione dell’acqua piovana e migliora la qualità della vita negli spazi urbani.

Uno studio recente dell’Università di Trento ha analizzato diverse misure di desigillazione, valutandone gli effetti ecologici e climatici tramite casi studio concreti e modellazioni. I risultati evidenziano chiaramente che anche interventi parziali (come pavimentazioni drenanti, fossati alberati o fasce verdi) producono miglioramenti misurabili. In particolare, si segnalano effetti positivi sul microclima: le superfici desigillate e rinverdite riducono le temperature superficiali di alcuni gradi celsius, migliorano il comfort termico e contribuiscono a mitigare le isole di calore urbane. Contestualmente,

si ottimizza la gestione delle acque meteoriche, poiché una maggiore quantità di acqua può infiltrarsi nel suolo o defluire in modo rallentato. Secondo lo studio, risultano particolarmente efficaci gli interventi combinati. L’integrazione della desigillazione con la messa a dimora di alberi, tetti verdi o sistemi di drenaggio naturale rafforza significativamente gli effetti positivi. Tali approcci integrati consentono non solo benefici ambientali, ma anche un miglioramento della qualità urbanistica e paesaggistica, nonché una riqualificazione sostenibile degli spazi pubblici.

Lo studio dell’Università dimostra quindi che la desigillazione rappresenta uno strumento efficace per la rigenerazione del suolo e degli spazi urbani, con benefici duraturi per ambiente, clima e qualità della vita. La pubblicazione dello studio può essere scaricata dal sito della Camera di commercio di Bolzano inserendo “desigillazione” nel campo di ricerca. INFO Camera di commercio di Bolzano Affari legali tel. 0471 945 662 legal@camcom.bz.it www.camcom.bz.it

Erasmus for Young Entrepreneurs: il valore di un’esperienza all’estero Fare esperienza all’estero, sviluppare nuove idee imprenditoriali e imparare da figure dirigenziali: il programma Erasmus for Young Entrepreneurs sostiene chi intende avviare un’attività e imprenditrici e imprenditori già operativi nel consolidamento e nello sviluppo della propria impresa. Erasmus for Young Entrepreneurs (EYE) è un programma di mentoring imprenditoriale internazionale co-finanziato dalla Commissione europea. L’iniziativa è rivolta ai cosiddetti New Entrepreneurs, ovvero aspiranti imprenditori e imprenditrici e persone che hanno avviato da poco un’attività imprenditoriale. L’obiettivo del programma consiste nello sviluppare le competenze imprenditoriali, conoscere nuovi mercati e stringere contatti internazionali. I partecipanti hanno la possibilità di trascorrere un periodo da uno a sei mesi all’estero al fianco di imprenditrici e imprenditori esperti, i cosiddetti Host Entrepreneurs. L’esperienza permette di conoscere da vicino come si gestisce un’impre-

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sa, esplorando nuovi modelli commerciali e affinando la propria idea imprenditoriale. A fare da guida sono imprenditrici e imprenditori già affermati, che contano almeno tre anni di esperienza nella gestione di un’impresa o di una start-up. In Alto Adige possono aderire al programma le persone che intendono avviare un’attività o che sono imprenditrici o imprenditori da meno di tre anni. Allo stesso tempo anche imprenditori e imprenditrici altoatesini con una consolidata esperienza nella gestione di un’impresa possono partecipare come aziende ospitanti (Host Entrepreneurs) e mettere le proprie competenze a disposizione della nuova generazione di imprenditori.

Erasmus for Young Entrepreneurs permette ai nuovi imprenditori di vivere un’esperienza di alcuni mesi presso realtà imprenditoriali consolidate all’estero.

Le destinazioni in programma comprendono tutti gli Stati membri dell’Unione europea e altri Paesi che aderiscono al Single Market Programme (SMP). Inoltre, dal 2025 è possibile scegliere anche destinazioni come Stati Uniti, Canada, Regno Unito e Singapore. I partecipanti, in qualità di New En-

trepreneurs, ricevono un contributo economico, il cui importo varia in base al Paese di destinazione. INFO Camera di commercio di Bolzano Progetti UE tel. 0471 945 544 francesco.tosi@camcom.bz.it

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Talentcenter Bolzano | Camera di commercio

Talentcenter Bolzano a supporto dei giovani in fase di orientamento Il Talentcenter Bolzano si è affermato un importante punto di riferimento per l’orientamento scolastico e professionale dei giovani. Nel 2025 circa 3.000 studenti e studentesse provenienti da tutto l’Alto Adige hanno usufruito del servizio, approfondendo i propri punti di forza e interessi nonché le proprie attitudini. propri interessi, le proprie attitudini e competenze, sia cognitive sia motorie.

Colloquio di approfondi­ mento

Attraverso test standardizzati e scientificamente provati i giovani imparano a conoscere meglio gli interessi, i talenti e le capacità che li caratterizzano, ricevendo al contempo indicazioni preziose sui propri punti di forza.

Al termine del percorso ciascuno può accedere a un Talentreport personalizzato, scaricabile anche dai genitori. I risultati possono poi essere approfonditi nel corso di un colloquio individuale con l’Ufficio orientamento scolastico e professionale della Provincia autonoma di Bolzano, offrendo ai giovani e alle loro famiglie un ulteriore supporto per tracciare le traiettorie del futuro scolastico e professionale. INFO

Con la conclusione dell’anno scolastico 2025/2026, il Talentcenter Bolzano della Camera di commercio traccia un bilancio positivo delle attività svolte a sostegno dell’orientamento dei giovani altoatesini. I dati raccolti attraverso i questionari di gradimento confermano l’apprezzamento dell’iniziativa da parte di studenti, studentesse e famiglie e ne evidenziano il valore come strumento di supporto alle scelte formative e professionali.

L’importanza dell’orienta­ mento precoce Nel corso del 2025 hanno partecipato alle attività del Talentcenter Bolzano circa 3.000 studenti e studentesse provenienti da 53 scuole di tutto l’Alto Adige. Il riscontro è stato molto positivo: il 99 percento dei partecipanti ha dichiarato di aver apprezzato l’e-

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sperienza, con il 90 percento che l’ha valutata come buona o molto buona. Inoltre, il 77 percento degli studenti e delle studentesse considera il Talentreport utile o molto utile per orientare le proprie scelte scolastiche e professionali future. Anche il riscontro delle famiglie conferma l’efficacia del progetto: dai questionari periodicamente inviati ai genitori emerge, infatti, che il 95 percento riconosce nei risultati del Talentreport le capacità e le competenze dei propri figli.

to a studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo grado. Attraverso una serie di test scientificamente provati e standardizzati, i partecipanti hanno l’opportunità di conoscere meglio i

Camera di commercio di Bolzano IRE – Ricerca economica Talentcenter Bolzano tel. 0471 945 730 talentcenter@camcom.bz.it www.ire.bz.iz

Test di competenza in ambi­ to cognitivo e motorio Inaugurato nel novembre 2023 dalla Camera di commercio di Bolzano, il Talentcenter Bolzano rappresenta un’offerta complementare ai servizi di orientamento presenti in Alto Adige ed è rivol-

Inaugurato nel novembre 2023, il Talentcenter rappresenta un ulteriore tassello all’offerta di servizi di orientamento presenti in Alto Adige e supporta i giovani nelle proprie scelte future.

per l’ECONOMIA

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WIFI | Camera di commercio

Più successo con il WIFI! Italiano commerciale Italienischer Schriftverkehr Italiano scritto per l‘ufficio 19. Mai 2021 Besonderer und schwieriger Schriftverkehr Wie schreibe ich es am besten? 19. Mai 2021 Social Media Advertising: LinkedIn, Twitter u. a. Gezielt und wirksam werben in sozialen Medien 21. Mai 2021 vormittags (Italienisch) Arbeiten für mehrere Vorgesetzte Unterschiedliche Ansprüche und Arbeitsstile meistern 27. Mai 2021 Wie wird man AEO - Authorized Economic Operator?

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Come preparare l‘ingresso in un nuovo mercato Utilizzando strumenti digitali e IA 29 ottobre 2026 mattina (gratuito)

Donne & Finanze: Il finanziamento giusto Panoramica sulle forme di finanziamento 22 ottobre 2026 mattina (online, gratuito)

Privacy & HR Adempimenti privacy e trattamento dei dati 10 novembre 2026 mattina

Efficienza al lavoro con strumenti e tool digitali Lavorare in modo ottimale con Outlook, OneNote ecc. 27 - 28 ottobre 2026 mattina (online, gratuito)

Contratti di locazione e affitto di azienda Come tutelare i propri diritti 12 novembre 2026 mattina

Informazioni e iscrizione WIFI – Formazione e sviluppo del personale Tel. 0471 945 666 | wifi@camcom.bz.it Iscrizione online: www.wifi.bz.it

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Per l’economia – Bollettino d’informazione della Camera di commercio, industria, artigianato, turismo e agricoltura di Bolzano, 28° anno, 6/2026 Editore: Camera di commercio, industria, artigianato, turismo e agricoltura di Bolzano Direzione e amministrazione: via Alto Adige 60, 39100 Bolzano tel. 0471 945 672, e-mail: communication@camcom.bz.it Direttore responsabile: dott. Alfred Aberer Redazione: Camera di commercio, industria, artigianato, turismo e agricoltura di Bolzano Progetto grafico: Friedl Raffeiner Stampa: Fotolito Varesco Alfred Srl

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