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Per l'economia 5-2026

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Highlight: Giornata Start up e Welcome event

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Donna nell’economia: Angelika Wiedmer

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“Dai risultati emerge con chiarezza la centralità del mercato italiano per l’economia altoatesina. Se le esportazioni sono sempre state oggetto di particolare attenzione, appare chiaro come i legami economici all’interno del territorio italiano siano per molte aziende ancora più significativi. Occorre dunque consolidare le reti esistenti e superare in modo mirato gli ostacoli.”

Michl Ebner

Presidente della Camera di commercio di Bolzano

“I dati presentati mettono in luce la necessità di analizzare in modo differenziato i flussi commerciali. La Camera di commercio si impegna a fornire alle imprese altoatesine informazioni affidabili a supporto delle decisioni imprenditoriali e servizi mirati, affinché possano valorizzare al meglio il proprio potenziale di sviluppo.”

Alfred Aberer

Segretario generale della Camera di commercio di Bolzano

L'importanza del mercato italiano per le imprese altoatesine

Nello studio delle relazioni commerciali tra l’Alto Adige e il resto del mondo viene generalmente messo in evidenza il ruolo delle esportazioni. Un’indagine condotta dall’IRE, Istituto di ricerca economica della Camera di commercio di Bolzano, mostra tuttavia che per le imprese altoatesine l’Italia (escluso l’Alto Adige) rappresenta il principale mercato di sbocco oltre i confini provinciali, con più di un quinto del fatturato totale.

Le imprese altoatesine realizzano il 22 percento del loro fatturato sul mercato italiano (escluso l’Alto Adige), una quota superiore a quella generata all’estero (16 percento).

Nel dibattito economico viene spesso data grande enfasi ai rapporti commerciali tra l’Alto Adige e il resto del mondo, misurati dai dati sulle esportazioni. Queste statistiche presentano tuttavia due grossi limiti: innanzitutto, esse descrivono solo flussi di merci, trascurando i servizi. In secondo luogo, non permettono di osservare gli scambi tra l’Alto Adige e il resto d’Italia.

Italia come importante mercato di vendita

Nell’ambito della rilevazione congiunturale del Barometro dell’economia, che coinvolge 1.800 imprese di tutti i settori e dimensioni, l’IRE ha analizzato la ripartizione del fatturato delle

imprese altoatesine per area geografica. I risultati mostrano come proprio il mercato italiano (senza

contare l’Alto Adige) assorba il 22 percento del giro d’affari delle imprese altoatesine, una percen­

del fatturato delle imprese altoatesine per mercato

Commercio al dettaglio

Costruzioni

Alloggio e ristorazione

Servizi

Commercio all'ingrosso

Trasporti

Comparto manifatturiero

Cooperative agricole

Totale economia

Il mercato italiano assume una particolare importanza soprattutto per le cooperative agricole e per il commercio all’ingrosso.

In Alto Adige In altre province italiane All'estero
Ripartizione
di vendita
Valori in percentuale
© 2026 IRE
Fonte: IRE (rilevazione propria)

tuale nettamente superiore rispetto all’estero (16 percento). Il mercato italiano è di particolare importanza soprattutto per le cooperative agricole e il commercio all’ingrosso, e ha un peso rilevante anche per trasporti, industria e molti settori dei servizi. Nel settore delle costruzioni e nel commercio al dettaglio, invece, la sua rilevanza è più marginale.

Export interregionale

Per i settori economici che si occupano della produzione e del commercio di beni, come le cooperative agricole, l'industria manifatturiera e il commercio all'ingrosso, l'importanza del mercato italiano può essere evidenziata anche dal confronto tra i flussi di merci verso altre province italiane (“esportazioni interregionali”) e le esportazioni verso l’estero. Secondo le stime dell’IRE, nel 2023 l’export interregionale di questi tre settori verso il mercato italiano (senza considerare l’Alto Adige) è stato pari a 8,7 miliardi di euro, a fronte di esportazioni altoatesine verso l’estero per 7,2 miliardi. Analizzando più nel dettaglio le esportazioni interregionali, emerge che il 60 percento delle esportazioni verso l’Italia è destinato alle altre regioni del Nord­Est. Tra queste, il Trentino è la principale area di sbocco, con

un’incidenza pari al 36 percento. Oltre un quinto dei volumi di vendita sono invece conseguiti nelle regioni del Nord­Ovest, in particolare in Lombardia, con una rilevanza del 15 percento. Le regioni del Centro e del Sud Italia registrano invece valori più contenuti, inferiori al 10 percento.

Partner commerciali affidabili

Nell’ambito dell’indagine, le imprese altoatesine sono state invitate a valutare vari aspetti del mercato italiano. In generale, esse riservano valutazioni positive all’affidabilità dei clienti e partner commerciali e alla tempestività dei pagamenti, mentre esprimono giudizi più severi riguardo alla pressione della concorrenza e al potere d’acquisto della clientela italiana.

Accesso al mercato italiano

Sempre secondo le imprese intervistate, i principali ostacoli all’ingresso o all’espansione delle loro attività commerciali sul mercato italiano sono la distanza geografica, l’impossibilità di espandere ulteriormente la produzione, spesso a causa della carenza di personale, e la mancanza di contatti con partner o intermediari commerciali in Italia.

I seguenti fattori frenano l’espansione della Sua impresa sul mercato italiano?

Percentuale delle imprese che considerano i diversi item un grave ostacolo

Imprese già presenti sul mercato italiano Imprese non presenti sul mercato italiano

Insufficiente capacità produttiva

Distanza geografica

Mancanza di partner commerciali o intermediari

Nessun interesse nel mercato italiano

Gamma di prodotti o servizi non adatta al mercato italiano

Barriere linguistiche e culturali

Distanza geografica, carenza del personale e mancanza di contatti diretti rappresentano i principali ostacoli all’accesso al mercato italiano.

esprimono un giudizio positivo sull’affidabilità della clientela e dei partner commerciali italiani, nonché sulla regolarità dei pagamenti.

I fornitori delle imprese del commercio

Infine, le imprese del commercio all’ingrosso e al dettaglio sono state invitate a indicare dove acquistano i prodotti che poi immettono nuovamente sul mercato. Quasi la metà dei prodotti acquistati dalle imprese del commercio al dettaglio proviene dall’Italia (senza contare l’Alto Adige), il 28 percento della merce viene importato dall’estero mentre il 26 percento viene dall’Alto Adige. Anche i grossisti acquistano per il 25 percento direttamente sul territorio provinciale. Oltre un terzo dei prodotti proviene da fornitori attivi

nel territorio italiano (senza contare l’Alto Adige), mentre la quota più rilevante, ovvero il 41 percento, è importata dall’estero.

Download gratuito

L’analisi flash 1.26 “Il mercato italiano per le imprese altoatesine: un’analisi dei rapporti commerciali tra l’Alto Adige e il resto d’ Italia” è disponibile online al link www.ire.bz.it/studi.

INFO

IRE – Ricerca economica Camera di commercio di Bolzano tel. 0471 945 700 - 721 ire@camcom.bz.it

Mentre per le latterie e le cantine sociali è il mercato italiano ad essere nettamente più rilevante, nella frutticoltura la proiezione verso l’estero risulta preponderante.

© 2026 IRE
Fonte: IRE (rilevazione propria)
Le aziende altoatesine

Il mercato italiano per le imprese altoatesine

Fatturato per mercato di vendita e tipologia della clientela

In Alto Adige

Esportazioni per regione

Estero

Altre province italiane Consumatori

Impese

Pubbliche amministrazioni

Fatturato in Italia per settori

Cooperative

Commercio

Trasporti

Servizi

Comparto

Costruzio

Alloggio e ristorazione

Valutazioni

Affidabilità

Centro Italia

Nord-Ovest

Sud Italia Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta

Lombardia

Friuli-Venezia Giulia Turisti

Fornitori per regione

Trentino

Ostacoli all’espansione nel

Veneto

Emilia-Romagna

Fonti: IRE

Giornata Start up 2026

Si è svolta di recente presso la Camera di commercio di Bolzano la settima edizione della giornata Start up, dedicata a chi desidera avviare un’attività in proprio.

La Giornata Start up promossa dalla Camera di commercio di Bolzano ha l’obiettivo di offrire ad aspiranti imprenditori e imprenditrici gli strumenti e le informazioni utili per avviare una propria attività. Nel

corso dell’evento, esperti ed esperte del settore, insieme a giovani imprenditori già affermati, hanno condiviso esperienze, idee e consigli pratici per chi desidera mettersi in proprio.

Il pubblico ha assistito interessato agli interventi dei referenti in occasione della settima edizione della Giornata Start up della Camera di commercio di Bolzano (immagine a sinistra). Erano presenti: Thomas Lunger del reparto Internazionalizzazione della Camera di commercio di Bolzano; Alfred Aberer, Segretario generale della Camera di commercio di Bolzano; Marion Künig e Verena Baumgartner, fondatrici dell’agenzia “so.you” Srl; Thomas Aichner, Direttore scientifico dell’Alto Adige Business School; Sabine Platzgummer del servizio Creazione d’impresa della Camera di commercio di Bolzano; Jakob Messner, cabarettista e content creator; Irmgard Lantschner, responsabile del reparto Sviluppo d’impresa della Camera di commercio di Bolzano e Alessandro Franzoi del reparto Brevetti e marchi della Camera di commercio di Bolzano (da sinistra a destra).

L’evento si è aperto con l’intervento di Thomas Aichner, il quale ha approfondito l’argomento “Il marchio sei tu! Come visibilità, fiducia e personalità interagiscono tra loro“ (immagine a sinistra). A seguire, Alessandro Franzoi ha illustrato il corretto iter per la registrazione del proprio marchio, soffermandosi sugli aspetti giuridici e sui relativi vantaggi (immagine centrale). Sabine Platzgummer nel suo intervento “Pronti a partire! In pochi passi verso il lavoro autonomo” ha sottolineato l’importanza di una preparazione accurata (nell’immagine a destra).

Per informazioni e chiarimenti relativi all’invio di un’attività imprenditoriale, il servizio Creazione d’impresa della Camera di commercio di Bolzano offre alle persone interessate colloqui di orientamento gratuiti e senza impegno.

INFO Creazione d'impresa tel. 0471 945 671 startup@camcom.bz.it

L’evento ha dato spazio anche alle esperienze pratiche di chi ha già intrapreso un percorso imprenditoriale. Tra questi, Marion Künig e Verena Baumgartner fondatrici dell’agenzia di social media marketing “so.you” Srl di Bolzano (nell’immagine a sinistra, insieme a Irmgard Lantschner, responsabile, del reparto Sviluppo d’impresa della Camera di commercio di Bolzano), e Jakob Messner, cabarettista e content creator originario di Gudon (nell’immagine a destra).

Consumer Law Ready 2026

Recentemente si è conclusa la seconda edizione del corso di formazione sul diritto dei consumatori.

Il progetto “Consumer Law Ready”, sostenuto dalla Commissione europea, mira a informare le piccole e medie imprese (PMI) in materia di tutela dei consumatori, al fine di accrescere la fiducia dei clienti e prevenire controversie legali. Oltre a temi centrali quali diritti dei consumatori, pratiche commerciali sleali e risoluzione delle controversie, l’edizione di quest’anno introduce anche nuovi contenuti: un modulo dedicato ai diritti e alle normative nei mercati digitali, nonché un approfondimento sulle più recenti evoluzioni del diritto dei consumatori, tra cui il fenomeno del greenwashing e la nuova disciplina sulla riparazione dei prodotti.

In collaborazione con la Libera Università di Bolzano, la Camera di commercio ha proposto un cor­

so come modulo autonomo nell’ambito dell’iniziativa di “lifelong learning”.

Questa proposta formativa si caratterizza per il coinvolgimento diretto di docenti universitari, che non solo affrontano i moduli fondamentali del progetto, ma approfondiscono anche specifiche tematiche relative al diritto dei consumatori. Inoltre, l’offerta è stata integrata da un webinar organizzato dal WIFI della Camera di commercio di Bolzano.

Il Centro Tutela Consumatori Utenti (CTCU) è stato anche tra i partner del progetto.

INFO

Tutela dell’ambiente e della concorrenza Camera di commercio di Bolzano tel. 0471 945 654 - 693 ambiente@camcom.bz.it

di Bolzano; Gunde Bauhofer, Direttrice del Centro Tutela Consumatori (CTCU); Laura Valle, Professoressa presso la Libera Università di Bolzano; Eleonora Chiappini, Direttrice dell’ufficio Tutela dell’ambiente e della concorrenza della Camera di commercio di Bolzano; Mattia Praloran, Avvocato; Stefano Albertini, Avvocato; Paolo Cattaruzza Dorigo, Professore presso la Libera Università di Bolzano (nell’immagine da sinistra).

Cronotachigrafo digitale: estensione dell'obbligo

A partire dal 1° luglio 2026, l'obbligo di utilizzare il tachigrafo digitale sarà esteso ai veicoli commerciali leggeri con massa complessiva a pieno carico compresa tra 2,5 e 3,5 tonnellate impiegati in operazioni di trasporto internazionale o di cabotaggio all'interno del territorio UE.

Più sicurezza sulle strade, maggiori garanzie per gli autotrasportatori, più efficienza per le impre­

L’obbligo del cronotachigrafo digitale si estende anche ai veicoli commerciali leggeri.

se del settore e per le autorità di controllo: sono questi gli obiettivi dell’introduzione, in Italia e nell’Unione europea, delle tecnologie digitali per la gestione del trasporto commerciale su strada. Al centro di questa innovazione vi è l’integrazione di due strumenti all’avanguardia: il cronotachigrafo digitale da installare nel mezzo di trasporto e la carta tachigrafica.

Obbligo per veicoli commerciali leggeri

A partire dal 1° luglio 2026, l'obbligo di utilizzare il tachigrafo digitale sarà esteso ai veicoli commerciali leggeri con massa

complessiva a pieno carico compresa tra 2,5 e 3,5 tonnellate. L'obbligo si applicherà esclusivamente ai veicoli impiegati in operazioni di trasporto internazionale o di cabotaggio all'interno del territorio UE. In questo contesto, la carta tachigrafica diventa obbligatoria anche per i conducenti in possesso di una patente di guida di categoria B. Le procedure per il rilascio della carta tachigrafica rimangono invariate.

La carta è personale, non cedibile e ha una validità quinquennale. Inoltre, deve essere inserita nel dispositivo prima di mettersi alla guida. Nella quotidianità operativa un requisito resta tassativo: ogni conducente può essere tito­

lare di una sola carta tachigrafica in corso di validità. Per effetto della normativa in vigore dal 31 dicembre 2024, i controlli su strada sono diventati ancora più stringenti, estendendo la verifica delle attività agli ultimi 56 giorni. Lo scambio dei dati avviene tramite la rete europea TACHOnet, che consente il collegamento tra tutti gli Stati membri dell’UE e altri Paesi, garantendo così controlli uniformi e maggiore trasparenza.

INFO

Cronotachigrafo Camera di commercio di Bolzano tel. 0471 945 553 tacho@camcom.bz.it

Hanno condiviso informazioni interessanti: Hannes Dusini della Camera di commercio di Bolzano; Luca Filippi, Vicesegretario generale della Camera di commercio

Angelika Wiedmer: solidità, sostanza, senso di responsabilità

Angelika Wiedmer sa quando è il momento di assumersi responsabilità, e lo fa senza esitazioni. Radicata a Meltina e ancorata nell'artigianato, opera anche al di fuori del proprio comune coniugando realtà aziendale e impegno pubblico. La sua attività ha un obiettivo preciso: realizzare strutture capaci di supportare la cittadinanza e le imprese.

Qual è l’aspetto più importante del Suo lavoro di imprenditrice?

Angelika Wiedmer: Per me fare impresa significa seguire con attenzione gli sviluppi economici, assumersi responsabilità in modo consapevole e prendere decisioni. Nel lavoro quotidiano sono fondamentali chiarezza organizzativa e affidabilità.

Di cosa si occupa nello specifico all’interno dell’azienda?

Insieme a mio marito Ulrich seguo la parte organizzativa dei lavori infrastrutturali occupandomi soprattutto degli appalti pubblici, che richiedono una notevole gestione burocratica, e della contabilità. Inoltre, sono referente per il personale e per la gestione della qualità.

Quali considera le Sue qualità principali?

Mi contraddistinguono tenacia, coerenza e una certa sensibilità nel cogliere le tensioni sul nascere. Questo mi permette di affrontare i problemi per tempo e di cercare soluzioni prima che diventino più complessi.

Angelika Wiedmer nata nel 1968 a Meltina, ha iniziato il suo percorso professionale come assistente di laboratorio medico-tecnico, lavorando per diversi anni a Bolzano. Successivamente, l’attività nell’amministrazione del Comune di Meltina l’ha condotta in politica, ricoprendo la carica di sindaca dal 2010 al 2020. Dal 2019 è attiva nell’azienda di famiglia Perkmann Infrastrutture Srl, nella quale lavorano anche i due figli. Oltre all’attività imprenditoriale, ricopre il ruolo di presidente di Garfidi, è vicepresidente dell’lvh. apa Confartigianato Imprese e fa parte del Comitato provinciale delle donne nell’artigianato.

In che modo percepisce il Suo ruolo di donna in un contesto prettamente maschile?

Mi sento molto a mio agio e apprezzata. I dipendenti mi considerano parte della direzione. L’equilibrio tra generi arricchisce i team, perché punti di vista differenti portano a decisioni migliori.

Come vive la funzione di dirigente nella quotidianità?

Per me significa dare struttura, ma allo stesso tempo lasciare spa­

zio al confronto. Definire con chiarezza i compiti dà sicurezza, mentre il confronto rafforza la fiducia. In un’impresa familiare è fondamentale mantenere questo equilibrio, per evitare sovrapposizioni di ruoli.

Quale valore avrà l'artigianato in futuro?

L’artigianato è destinato a giocare un ruolo sempre più centrale. È un settore che richiede competenza tecnica, attitudine organiz­

Di recente Angelika Wiedmer è diventata la prima donna a entrare ai vertici dell’associazione lvh.apa Confartigianato imprese (nell’immagine con Hannes Mussak (a sinistra) e Martin Haller (a destra), rispettivamente Vicepresidente e Presidente di lvh.apa Confartigianato imprese).

zativa e persone pronte a farsi carico di responsabilità. È un tipo di lavoro che coniuga pensiero e manualità e che offre opportunità concrete a donne e uomini allo stesso modo.

Cosa la motiva nel Suo lavoro presso l'lvh.apa e Garfidi?

Nell'associazione di categoria Confartigianato imprese sono attiva nel consiglio direttivo e nel Comitato provinciale delle donne nell’artigianato. Lavoro per valorizzare le donne nelle aziende e rendere più visibili le reti esistenti. In qualità di presidente di Garfidi, ci impegniamo a migliorare l’accesso delle imprese ai finanziamenti e al credito per i loro investimenti.

Che consiglio darebbe alle donne nel mondo dell’economia?

Consiglio di prendere sul serio le proprie capacità e di avere il coraggio di assumersi responsabilità, anche quando il percorso non è sempre lineare. Perseverare nei momenti difficili può fare la differenza e trasformare gli ostacoli in opportunità di crescita.

Il futuro dell’energia

Recentemente la Camera di commercio di Bolzano ha organizzato un convegno dedicato alla situazione attuale dell’approvvigionamento energetico, alla dipendenza dalle fonti esterne e alle prospettive di un futuro energetico sostenibile e autonomo.

L’evento si è incentrato sul ruolo dell’Europa e, di riflesso, anche dell’Alto Adige, nel trovare un equilibrio tra la dipendenza da risorse esterne e ricerca di una maggiore indipendenza energetica.

Approvvigionamento energetico sostenibile e sicuro

L’Europarlamentare Herbert Dorfmann, nel suo intervento, ha fatto il punto sulle politiche energetiche dell’UE, evidenziando l’urgenza di una maggiore collaborazione tra i Paesi membri e lo sviluppo di strategie di lungo termine per garantire l’approvvigionamento.

Alexander Gruber, Direttore del Dipartimento Protezione dell’ambiente, della natura e del clima,

In chiusura evento si è tenuta una tavola rotonda, che ha rappresentato un momento significativo di confronto sul futuro dell’energia. Sono intervenuti: Peter Brunner, Assessore all’energia; Flora Kröss, Presidente del Consiglio di gestione Alperia SpA; Herbert Dorfmann, Europarlamentare. Karin Pichler, Direttrice dell’ufficio Affari legali della Camera di commercio di Bolzano, ha moderato l’evento (nell’immagine da sinistra).

energia, sviluppo del territorio e sport della Provincia autonoma di Bolzano, ha illustrato la situazio­

ne attuale in Alto Adige indicando gli interventi già realizzati e le criticità tuttora presenti.

Attività di agente di affari in mediazione

Prospettive

Silvia Arlanch, Presidente del Gruppo Dolomiti Energia, ha posto al centro del suo intervento il settore energetico del futuro, sottolineando come per una transizione efficace non bastino le innovazioni tecnologiche, ma sono necessarie anche regole chiare e un contesto politico­economico stabile. In un quadro energetico caratterizzato da una costante volatilità dei mercati, il tema dell’indipendenza da costruire nel tempo assume un valore centrale.

INFO

Affari legali

Camera di commercio di Bolzano tel. 0471 945 662 legal@camcom.bz.it

L’attività del mediatore o della mediatrice consiste nel mettere in relazione due o più parti per la conclusione di un affare. Questa figura deve operare in modo indipendente, garantendo correttezza, trasparenza e affidabilità nell'esecuzione del mandato.

Esistono quattro tipi di attività di mediazione: agenti immobiliari, agenti merceologici, agenti in servizi vari e agenti con mandato a titolo oneroso per i rami immobili e aziende.

Per poter svolgere l’attività di agente di affari in mediazione, le persone interessate devono trasmettere alla Camera di commercio territorialmente competente una segnalazione certificata di inizio attività e soddisfare i requisiti previsti dalla legge. Più nel dettaglio, occorre presentare il diploma di scuola superiore, attestare la frequenza di un corso abilitante e aver superato con esito positivo l’esame di idoneità previsto.

L’attività di agente di affari in mediazione è disciplinata dalla legge.

Iscrizione

Solo i mediatori e le mediatrici iscritti al Registro delle imprese sono autorizzati all’esercizio dell’attività. È competenza della

Camera di commercio di Bolzano irrogare sanzioni amministrative in caso di violazioni delle disposizioni relative all’attività di mediazione, come ad esempio l’esercizio dell’attività di mediazione senza iscrizione al Registro delle imprese. Qualora una provvigione di mediazione venga percepita da una persona non abilitata all’esercizio della professione, quest’ultima è tenuta a restituire quanto indebitamente percepito.

Sanzioni amministrative

La Camera di commercio di Bolzano è competente per l’applicazione delle sanzioni disciplinari

in caso di irregolarità nell’esercizio dell’attività di mediazione, dell’impiego di personale non abilitato e di altre violazioni degli obblighi normativi previsti per i mediatori. In caso di dubbi sull’abilitazione di una persona all’esercizio dell’attività o sulla correttezza del suo operato, le persone interessate possono rivolgersi per informazioni all’ufficio competente della Camera di commercio di Bolzano.

INFO

Camera di commercio di Bolzano

Qualifiche professionali tel. 0471 945 644 - 531

qualificheprofessionali@camcom.bz.it

Concorso di idee “Imagine the future”

Recentemente studentesse e studenti creativi hanno sviluppato idee innovative per prodotti e servizi.

All’edizione di quest’anno del concorso di idee “Imagine the Future” studentesse e studenti di 13 scuole secondarie e istituti professionali hanno presentato in tutto 47 progetti. Oltre ai progetti vincitori (vedasi immagini) i seguenti progetti hanno ricevuto un riconoscimento di 300 euro ciascuno: “AURA” (Scuola alberghiera provinciale “Kaiserhof” di Merano), “Generations” (Centro di Formazione

Professionale “Christian Josef Tschuggmall” di Bressanone), “Green Sense” (Scuola professionale provinciale per il Commercio, Turismo e Servizi “Luigi Einaudi” di Bolzano, che ha vinto 300 euro aggiuntivi per la migliore presentazione), “Repairbus” (Istituto tecnico tecnologico “Max Valier” di Bolzano), “Shroom Go” (Istituto Pluricomprensivo Brunico), “Spice Alps” (Istituto per il turismo e le biotec­

1 La classe quinta dell’Istituto tecnico economico “Walther” di Bolzano (Prof.ssa Nicole Donà) si è classificata al primo posto con il progetto “Trash to cash”, vincendo 1.500 euro.

2 La classe 3B della Scuola alberghiera provinciale “Kaiserhof” di Merano (Prof. Werner Plank) si è aggiudicata il secondo posto con il progetto “Camo Solar” aggiudicandosi 1.000 euro.

3 La classe 4TS4 dell’Istituto per il turismo e le biotecnologie “Marie Curie” di Merano (Prof. Martin Gschliesser) ha raggiunto il terzo posto e ha ricevuto 750 euro con il progetto “Zoag mor amol”.

nologie “Marie Curie” di Merano) e “Umweltfreundliche Klebstoffe” (Istituto tecnico tecnologico di Brunico).

INFO

IRE – Ricerca economica tel. 0471 945 716 ire@camcom.bz.it www.ire.bz.it

uno stile di vita attivo fa la differenza.

Vivere e lavorare in Alto Adige: nuove prospettive d’integrazione

Recentemente il Welcome Service della Camera di commercio di Bolzano ha organizzato un evento di networking.

Si è tenuto nello storico Palazzo Mercantile della Camera di commercio, nel centro di Bolzano, un incontro dedicato a chi si è trasferito di recente in Alto Adige e a chi è rientrato dopo aver trascorso un periodo all’estero. Il “Welcome event” si è aperto con un

aperitivo di benvenuto in un’atmosfera informale e accogliente, ideale per i primi scambi e le nuove conoscenze. L’evento puntava a favorire la nascita di contatti, la condivisione di informazioni utili e il confronto di esperienze.

INFO

Welcome Service

Camera di commercio di Bolzano tel. 0471 945 642 - 542 workinaltoadige@camcom.bz.it www.workinaltoadige.com

Irmgard Lantschner, responsabile del reparto Sviluppo d’impresa della Camera di commercio di Bolzano, (nell’immagine a sinistra) e Alfred Aberer, Segretario generale della Camera di commercio di Bolzano (a destra) hanno sottolineato l’importanza dell’integrazione. Gli ospiti invitati hanno raccontato le proprie esperienze personali: Silvia Di Salvatore, arrivata in Alto Adige dall’Abruzzo; Stefan Glaser, originario di Schwäbisch Hall e Vanja Hernandez, originaria di Querétaro (Messico). Martin Bertagnolli di IDM Alto Adige ha illustrato le peculiarità del territorio (nelle immagini sottostanti, da sinistra).

La serata è proseguita con un momento conviviale dedicato al networking (nell’immagine a sinistra), durante il quale i nuovi arrivati hanno potuto entrare in contatto con esponenti del mondo aziendale e con le collaboratrici del Welcome Service della Camera di commercio di Bolzano (a sinistra, insieme alla moderatrice Karin Gschnitzer, al centro della foto).

L’IA al servizio della mobilità: semplice, flessibile e intuitiva

L’intelligenza artificiale (IA) si sta progressivamente radicando in tutte le sfere dell’esistenza. La mobilità è tra i settori più innovativi in questo senso, anche per effetto delle soluzioni a noleggio flessibile di veicoli elettrici per gli spostamenti quotidiani. Abbiamo chiesto a Gebhard Platter, coordinatore del servizio altoatesino di e-car sharing AlpsGo, di raccontarci come l’IA stia cambiando questo settore, quali vantaggi offre e come può essere utilizzata in modo strategico.

Srl è stata fondata nel 2023 dalla cooperativa

Alto Adige e da Alperia S.p.A. per convertire all'elettrico e ampliare il car sharing in Alto Adige. La sua missione è facilitare il passaggio a soluzioni di mobilità ecosostenibili e renderle accessibili a tutti.

Gebhard Platter segue lo sviluppo dell’offerta di car sharing elettrico in Alto Adige.

Signor Platter, la digitalizzazione ha introdotto nel car sharing la registrazione online, la prenotazione tramite app e l’uso dello smartphone al posto della chiave dell’auto. Qual è oggi il valore aggiunto dell’intelligenza artificiale per gli utenti di AlpsGo?

Gebhard Platter: In fase di registrazione stiamo già utilizzando l’IA per la verifica online dei documenti, laddove richiesto. Per i nuovi clienti, ad esempio, la patente può essere validata in pochi secondi, così da consentire una prenotazione immediata.

Lo scopo dell’IA è quindi semplificare e rendere più accessibile il car sharing? Sì, e non solo. L’intelligenza artificiale trova applicazione anche nel rilevamento automatico dei danni e nella relativa documentazione. I sensori sempre più avanzati presenti nei veicoli permettono di registrare urti o vibrazioni e di attribuirli con precisione al conducente responsabile. Grazie alla documentazione automatizzata dei danni, non sono più necessari controlli approfonditi prima di ogni viaggio: è sufficiente scattare quattro foto prima della partenza e il software confronta in background le immagini, individuando eventuali anomalie.

In che modo l’IA può migliorare i servizi di car sharing?

I processi supportati dall’IA consentono di strutturare l’offerta in base alla domanda. Penso ad esempio ad adeguamenti dinamici dei prezzi, in cui il costo della prenotazione potrebbe variare in base alla disponibilità del momento. In

percorsi e in orari selezionati, ad esempio di notte quando non circolano i mezzi pubblici. I processi gestiti dall’IA potrebbero in tal caso garantire che le stazioni vengano rifornite tempestivamente e che i veicoli prenotati siano disponibili nel posto giusto e al momento giusto.

AlpsGo Srl mira a promuovere la transizione verso forme di mobilità sostenibili e garantendo l’accessibilità a un pubblico più ampio possibile.

futuro, l’IA potrebbe essere impiegata anche per analizzare gli spostamenti e premiare gli utenti con uno stile di guida più prudente.

L’IA è utile anche per la gestione e la distribuzione del parco veicoli?

Certamente. In futuro AlpsGo consentirà viaggi di sola andata su

A proposito di posto giusto: AlpsGo, insieme alla Camera di commercio e a Eurac, sta cercando le ubicazioni ottimali per nuove stazioni di e-car sharing nell’ambito del progetto EDIH. La nostra idea di base era ottimizzare in modo strategico la ricerca di nuove postazioni. A tal fine abbiamo messo in relazione i flussi

di traffico con fattori quali la densità abitativa, i luoghi di lavoro, le attrazioni turistiche ecc. Grazie all’IA è stato possibile incrociare queste informazioni, individuando così le aree più idonee per le nuove stazioni.

Come proseguirà il progetto EDIH? I risultati degli studi confluiscono ora nella pianificazione di nuove stazioni e vengono integrati con la nostra esperienza, considerando fattori come buona visibilità, accessibilità, illuminazione e naturalmente la disponibilità di energia elettrica.

Più in generale, pensando all’IA, quali scenari si prospettano nel settore del car sharing? Oppure, per restare in tema, dove ci porterà questo viaggio?

Nuove soluzioni digitali e la guida teleoperata porteranno a un’evoluzione significativa del car sharing. Un veicolo “telecomandato” viene condotto da un operatore fino al cliente, consegnato per l’utilizzo e, al termine del viaggio, riportato a una stazione virtuale. In diversi Paesi europei questo sistema è già realtà; in Italia, tuttavia, restano ancora alcuni ostacoli normativi da superare.

AlpsGo
Carsharing Südtirol

Più successo con il WIFI!

Italiano commerciale

Italienischer Schriftverkehr

Italiano scritto per l‘ufficio 19. Mai 2021

Besonderer und schwieriger Schriftverkehr

Wie schreibe ich es am besten? 19. Mai 2021

Social Media Advertising: LinkedIn, Twitter u. a. Gezielt und wirksam werben in sozialen Medien 21. Mai 2021 vormittags (Italienisch)

Arbeiten für mehrere Vorgesetzte

Unterschiedliche Ansprüche und Arbeitsstile meistern 27. Mai 2021

Wie wird man AEO - Authorized Economic Operator?

La nuova direttiva UE sulla trasparenza salariale & consigli per annunci di lavoro inclusivi

On Demand (E-Learning, gratuito)

EmpCo & Greenwashing: Nuovi obblighi per imprese

Gli effetti della nuova direttiva UE

29 settembre 2026 mattina (online, gratuito)

Contabilità - Corso base

Contabilità ordinaria

30 settembre - 28 ottobre 2026 (5 mattine)

Farsi notare online con una comunicazione efficace

Consigli pratici per un check-up dei propri canali digitali 01 ottobre 2026 mattina (online, gratuito)

MS365 - Management delle attività

Combinazione delle App per attività e funzione elenchi

07 ottobre 2026 mattina (online, gratuito)

Meeting Management

Condurre riunioni in modo produttivo e renderle efficaci

13 ottobre 2026

Informazioni e iscrizione

WIFI – Formazione e sviluppo del personale

Tel. 0471 945 666 | wifi@camcom.bz.it

Iscrizione online: www.wifi.bz.it

IMPRESSUM

Per l’economia – Bollettino d’informazione della Camera di commercio, industria, artigianato, turismo e agricoltura di Bolzano, 28° anno, 5/2026

Editore: Camera di commercio, industria, artigianato, turismo e agricoltura di Bolzano

Direzione e amministrazione: via Alto Adige 60, 39100 Bolzano tel. 0471 945 672, e-mail: communication@camcom.bz.it Direttore responsabile: dott. Alfred Aberer

Redazione: Camera di commercio, industria, artigianato, turismo e agricoltura di Bolzano

Progetto grafico: Friedl Raffeiner

Stampa: Fotolito Varesco Alfred Srl

IA for Business

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