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Rapporto di sostenibilità 2025 - Groupe Mutuel

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Limitare Consolidare Promuovere Riflettere Gestire

Limitare Consolidare

Promuovere

Riflettere Gestire

Consolidare Impegnarsi Riflettere

Consolidare Promuovere Impegnarsi Gestire Lim Consolidare

Impegnarsi

Gestire Limitare

Promuovere Riflettere Gestire

Indice

Dal 2018, la Fondation Groupe Mutuel si impegna, senza scopo di lucro, a migliorare il benessere e a promuovere la prevenzione in materia di salute in Svizzera. Dispone di un fondo annuale destinato a offrire un aiuto eccezionale e individuale ad assicurati che si trovano ad affrontare spese impreviste legate a una malattia grave o a un infortunio. Supporta anche associazioni e fondazioni attive su questioni prioritarie - salute dei bambini, dei giovani e degli anziani - così come progetti di studio e ricerca in economia della salute.

È stato creato un comitato di formazione per armonizzare le prassi, gestire il miglioramento continuo e coordinare le formazioni trasversali. Questa istanza contribuisce a una migliore coerenza dell'offerta, alla condivisione dei contenuti e a un'evoluzione regolare. Anche in tal contesto, il nostro obiettivo è contenere meglio i costi.

Nel 2025 abbiamo introdotto diverse innovazioni nei nostri prodotti individuali, con un forte impatto sociale, volte a evitare che le persone rinuncino alle cure per motivi economici o a causa della carenza di medici di famiglia, nonché a promuovere la prevenzione.

«Il dispiegamento del nostro piano strategico di sostenibilità nel 2025 ha segnato una tappa importante nell'evoluzione del Groupe Mutuel. In qualità di partner di riferimento nella salute e nella previdenza, abbiamo una responsabilità particolare : offrire sicurezza ai nostri clienti in tutti i momenti della loro vita e migliorare la prevenzione, la collaborazione e la solidarietà. Questa responsabilità si manifesta anche nel modo in cui supportiamo le nostre collaboratrici e i nostri collaboratori e nel ruolo che svolgiamo all'interno della società.

È in questa prospettiva che ci siamo uniti al programma Swiss Triple Impact di B Lab Svizzera, un quadro rigoroso che ci aiuta a strutturare e rafforzare concretamente il nostro impatto positivo. In questo contesto, mi sono impegnato a perseguire cinque obiettivi chiave, che guideranno i nostri progressi nei prossimi anni e radicheranno ulteriormente la sostenibilità al centro delle nostre decisioni.

Con questo rapporto condividiamo i nostri progressi e le azioni concrete che mettiamo in atto per integrare le questioni di sostenibilità nella nostra attività, a beneficio dei nostri assicurati, dei nostri team e della società. »

Thomas Boyer, Direttore generale

E ditoriale

«La sostenibilità si basa su una convinzione semplice: dobbiamo prenderci cura di ciò che ci circonda, in modo coerente e responsabile. All'interno del Consiglio d'amministrazione, integriamo questa logica nelle nostre linee strategiche, convinti che le sfide della sostenibilità, come la salute, l'ambiente o la coesione sociale, richiedano una governance rigorosa e orientata al lungo termine.

Questo approccio si inscrive in una visione strutturata e realistica, fedele al modo in cui abbiamo sempre affrontato le responsabilità che ci sono state affidate. La Fondation Groupe Mutuel occupa un ruolo essenziale in questo processo. Sostiene progetti concreti, radicati nella realtà delle persone e utili alla società.

Questo rapporto testimonia la nostra volontà di costruire un modello di impresa economicamente solida, responsabile e attenta all'evoluzione della società. Ciò illustra la nostra capacità di adattarci alle sfide attuali pur rimanendo fedeli ai nostri valori.»

Limitare la nostra impronta

Il nostro impegno Swiss Triple Impact

Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 13

Per contribuire all’SDG 13, nel 2025 abbiamo preso il seguente impegno: entro il 2030, ridurremo le emissioni di carbonio del nostro portafoglio di investimenti mobiliari del 25%, rispetto a 2 314 000 tCO2eq nel 2023.

Riducendo le emissioni di CO2 del nostro portafoglio di investimenti, diminuiamo l’impatto negativo sul pianeta.

Limitare impronta ambientale

Investimento responsabile nel contesto attuale

Nel 2025, gli investimenti responsabili (basati sui criteri Ambientali, Sociali e di Governance - ESG) attraversano una fase critica a causa delle tensioni geopolitiche e politiche: il ritorno di Donald Trump, la guerra in Ucraina, il riarmo occidentale e i deficit di bilancio.

Questi fattori frenano l'impulso della finanza responsabile, causando deflussi massicci dai fondi ESG negli Stati Uniti. Tuttavia, emergono segnali di resilienza: rafforzamento normativo in Europa (Corporate Sustainability Reporting Directive - CSRD), innovazioni tecnologiche verdi, domanda sociale persistente e integrazione di nuove dimensioni come la biodiversità e il capitale naturale.

A lungo termine, la finanza responsabile rimane strategica, nonostante le sfide operative e la necessità di innovare per conciliare performance, impatto sociale e transizione ecologica.

In Svizzera, la decarbonizzazione del parco immobiliare rappresenta una sfida importante e un'opportunità d’investimento.

Rischi e opportunità del cambiamento climatico

In Svizzera, il parco immobiliare rappresenta quasi il 45% del consumo energetico finale del paese e quasi il 25% delle emissioni nazionali di CO2, il che rende il volume di ristrutturazioni realizzabili ogni anno una questione strategica importante per il Groupe Mutuel. La scelta di mantenere edifici ad alto consumo energetico comporta un aumento strutturale dei costi energetici, una dipendenza prolungata dalle energie fossili, una progressiva svalutazione degli immobili e un rischio normativo crescente, mentre i requisiti in materia di performance energetica continueranno a diventare più rigorosi.

Al contrario, l'accelerazione delle ristrutturazioni energetiche rappresenta un'opportunità strategica importante. Essa consente di contribuire agli obiettivi della Strategia energetica 2050 e alla neutralità carbonica 2050 perseguita dal Consiglio federale, conformemente all’Accordo di Parigi. Per la nostra azienda, un tale approccio si traduce in un monitoraggio e una riduzione misurabile dei consumi e delle emissioni di CO2, un miglior contenimento dei costi operativi, una salvaguardia del valore del portafoglio immobiliare a lungo termine, nonché un rafforzamento dell’attrattiva degli edifici. Posiziona il Groupe Mutuel come un attore responsabile, proattivo e allineato con le traiettorie climatiche nazionali, capace di anticipare i futuri vincoli normativi.

Strategia climatica e piano di transizione

Abbiamo definito un piano di decarbonizzazione del nostro parco immobiliare che si articola attorno ai seguenti obiettivi:

o Accelerare la ristrutturazione energetica al fine di ridurre in modo duraturo i consumi e le emissioni di CO2, mantenendo al contempo il valore, la qualità e l’attrattiva del parco immobiliare a lungo termine.

o Ottimizzare i costi e l’efficienza energetica implementando in modo mirato le tecnologie digitali e l’intelligenza artificiale, al fine di migliorare la gestione energetica e ridurre i costi di esercizio.

o Migliorare l’efficienza energetica sostituendo tutti i sistemi di illuminazione con LED, entro il 2030, negli edifici amministrativi e negli spazi comuni degli immobili a reddito.

o Ridurre l’impronta di carbonio ed uscire dai combustibili fossili eliminando progressivamente tutte le caldaie fossili, entro il 2050, al ritmo delle ristrutturazioni globali pianificate.

Per quanto riguarda gli investimenti mobiliari, la strategia climatica e il piano di transizione sono descritti nella nostra carta degli investimenti responsabili, disponibile sul sito internet www. groupemutuel.ch (capitolo 4.1.5 Politica climatica).

Indicatori e obiettivi climatici degli investimenti

Investimenti mobiliari *

Per l’anno 2025, le società appartenenti a Groupe Mutuel Holding SA (GMH) registrano un rating A per la qualità ESG dei loro investimenti, come nel 2024.

È un livello molto vicino al punteggio migliore possibile assegnato da Conser ESG Verifier, l'organismo indipendente responsabile della revisione ESG dei portafogli, la cui scala di valutazione va da D ad A+. Il nostro rating è superiore a quello del suo indice di riferimento (BM), stabile da diversi anni (B+).

La metodologia di valutazione di Conser ESG Verifier, che si basa sullo strumento ESG Consensus®, è spiegata nel rapporto di sostenibilità 2024 di GMH.

* (I dati e i grafici relativi agli investimenti mobiliari sono estratti dalla piattaforma online Canopia)

Posizionamento 2025 del portafoglio di GMH

Immobiliare

Consensus

BM Global

Portfolio

Liquidità & Mercato monetario

Obbligazioni

Azioni

Immobiliare

Gestione aternativa Gestione

Gli strumenti con un consenso medio positivo o molto positivo sono ampiamente maggioritari all'interno del portafoglio (circa il 91% delle posizioni), in leggero aumento rispetto al 2024. Tale valutazione si basa su un elevato tasso di copertura dell’83,5%, raggiungendo addirittura oltre il 99% per azioni e obbligazioni, garanzia di affidabilità e solidità dell’analisi effettuata.

Impronta di carbonio del portafoglio delle società di GMH

(tCO2eq/Mln USD fatturato)

Risultati 2025 Risultati 2024 Indice di riferimento

Liquidità & Mercato monetario

Investimenti in prodotti a impatto positivo

La quota del portafoglio esposta agli investimenti ad alto impatto positivo (energie pulite, gestione dell'acqua, obbligazioni verdi e sostenibili, microfinanza) è aumentata al 9,42% nel 2025 rispetto all'8,93% nel 2024. In confronto, questa quota per l'indice di riferimento è solo del 5,72% Inoltre, deteniamo fondi non quotati specializzati nell'investimento in infrastrutture per circa lo 0,80% del nostro portafoglio (progetti legati alla produzione e distribuzione di energie rinnovabili, al trattamento delle acque e dei rifiuti o alle infrastrutture sociali).

Investimenti in aziende a impatto negativo

L'esposizione del portafoglio alle energie fossili si attesta all'1,45%, in leggero aumento rispetto al 2024. Questo livello rimane comunque inferiore all'indice di riferimento.

Investimento in settori sensibili

L'esposizione del portafoglio ai settori sensibili è leggermente aumentata nel 2025 rispetto al 2024, passando dallo 0,48% allo 0,53%.

Il nostro portafoglio rimane nettamente meno esposto rispetto al suo indice di riferimento. Il Groupe Mutuel applica una politica di esclusione settoriale rigorosa nei confronti di aziende coinvolte nell’armamento non convenzionale, nelle materie prime alimentari fisiche e nella pornografia.

Investimenti in società con comportamento contrario agli standard internazionali

L'esposizione del portafoglio ai settori che non rispettano gli standard internazionali è diminuita nel 2025 rispetto al 2024, passando dallo 0,21% allo 0,18%. Questa esposizione è nettamente inferiore a quella dell'indice di riferimento (0,64%).

Il Groupe Mutuel collabora con la società Institutional Shareholder Services (ISS), attiva nella governance aziendale e nelle soluzioni di investimento responsabile, per influenzare positivamente le pratiche delle aziende (questioni climatiche, rispetto degli standard internazionali). Durante il periodo in esame è stato avviato un dialogo con 24 di queste aziende.

Inoltre, l’esercizio sistematico dei diritti di voto per le azioni svizzere detenute direttamente ha

permesso di mantenere un tasso di partecipazione del 100% su tutti i punti all’ordine del giorno delle assemblee generali. Seguendo le raccomandazioni della Fondazione Ethos — il cui obiettivo è «promuovere un ambiente socioeconomico stabile e prospero a beneficio della società civile attuale e futura» — abbiamo rifiutato il 20,6% delle proposte dei consigli d’amministrazione, che non erano coerenti con i principi di buona governance e responsabilità sociale.

Portfolio BM Global

Investimenti immobiliari * * (I dati e i grafici relativi agli investimenti immobiliari sono estratti dal monitoraggio Signa-Terre)

Indicatori chiave del parco immobiliare a reddito di GMH (esclusi gli edifici amministrativi e il parco della Fondazione Collettiva GM)

Dati 2025 Dati 2024 Dati 2023

Media del parco dei clienti Segna-Terra

Media del parco dei clienti Segna-Terra

Media del parco dei

Segna-Terra

Punteggio medio ponderato Buono (etichetta globale C*)Buono (etichetta globale C*)Buono (etichetta globale C*) -

Emissioni medie di CO2 in kgCO2eq/m²/anno

Indice di spesa termica

di energia elettrica

Consumo idrico in m³/ m²

(*) su una scala da A a G, dove A è il rating migliore

Nel 2025, il nostro parco immobiliare a reddito è composto da 26 edifici, che rappresentano una superficie di riferimento energetica (SRE) totale di 41'040 m².

Il consumo di energia totale di questo parco raggiunge 3’611’062 kWh nel 2025 contro 3’680’970 kWh nel 2024. Ciò rappresenta una riduzione del -1,9%.

Il consumo di elettricità ammonta a 402’824 kWh nel 2025 contro 389’430 kWh nel 2024. Questa evoluzione corrisponde a un aumento del +3,4% rispetto all'anno precedente.

Le emissioni totali di questo parco ammontano a 816 tonnellate di CO2, rispetto a 956 tonnellate nel 2024. L'intensità di carbonio media presenta una diminuzione del -13% rispetto all'anno precedente. Questa evoluzione riflette un miglioramento significativo della performance in termini di emissioni di carbonio del nostro parco immobiliare a reddito.

Il consumo totale di acqua raggiunge 39’514 m³ nel 2025 contro 39’374 m³ nel 2024. Riferito alla superficie in m², ciò rappresenta un aumento del +4,2% da un esercizio all’altro.

Impronta legata alle nostre attività operative

Consumo di energia del perimetro operativo

Consumo di energia all'interno dell'organizzazione (dati dei centri amministrativi e della flotta di veicoli di proprietà di Groupe Mutuel)

In kWh Dati 2025 Dati 2024 Dati 2023

Consumo di carburante non rinnovabile (benzina, diesel)

Consumo di

Energia elettrica acquistata

Energia di riscaldamento acquistata

Energia elettrica generata non consumata (venduta)

Energia di riscaldamento generata non consumata (venduta)

Fonte: sistema di monitoraggio e controllo Siemens Suisse SA installato in tutti i nostri centri amministrativi e lettura delle carte carburante messe a disposizione degli utenti della flotta aziendale. Fattore di conversione dei litri di consumo di carburante in kWh secondo l'Ufficio federale dell'energia (UFE).

ALTERNA

Risultati del Bilancio di carbonio

Il nostro calcolo annuale del Bilancio di carbonio è un approccio proattivo volto a comprendere e ridurre al minimo il nostro impatto sull'ambiente. Effettuiamo questo esercizio in riferimento al Greenhouse Gas Protocol e alla norma ISO 14064, con il supporto della società Alterna Sàrl.

I fattori di emissione applicati sono principalmente estratti dalla Base Carbone® dell’ADEME (Agenzia per la transizione ecologica) e dal database Mobitool v3. L'approccio adottato è il controllo operativo.

2024 14’211 tCO2e

Nel 2025, abbiamo calcolato il Bilancio Carbonio per l'anno 2024 per gli scope 1, 2 e 3, nell'ambito delle nostre agenzie, degli uffici e degli edifici amministrativi.

Abbiamo raccolto tutti i dati dell'anno 2024, ad eccezione degli spostamenti pendolari. Per calcolare questa categoria, non abbiamo diffuso un nuovo sondaggio sulla mobilità e abbiamo ripreso i dati del 2023, estrapolati al numero di equivalenti a tempo pieno del 2024.

Ripartizione di emissioni - 2024

Numero di svizzeri equivalenti* 1’015

oppure 5,3 tCO2e per ETP

Andata e ritorno Ginevra – New York**

*su base di 14 tCO2eq per persona all'anno, fonte: Myclimate **su base di 2 tCO2eq per viaggio di andata e ritorno, fonte: Myclimate

Scope 1 : 2,3%

Scope 3 : 97,1%

Risultati 2024 per settore

(per tutti gli scope)

Franchising 1,7%

Ricezione lettere e pacchi 2,8%

Riscaldamento 2,9%

Mobilità professionale 5,9%

Mobilità pendolare 13,8%

Altro (tra cui rifiuti ed energia elettrica) 1,1%

Scope 2 : 0,6%

Acquisto di beni 24,3%

Acquisto di servizi 47,5%

Totale 2022 : 15’427 T CO2e -11%

Totale 2023 : 13’677 T CO2e

Totale 2024 : 14’211 T CO2e

Emissioni di gas a effetto serra (GES)

Dati 2024

Dati 2023

Dati 2022 (anno di riferimento)

dirette di GES (Scope 1) lorde

Emissioni indirette di GES (Scope e 2) lorde*

Emissioni indirette di GES (Scope 3) lorde

(*) Le emissioni Scope 2 sono leggermente sovrastimate poiché includono una frazione delle emissioni Scope 3 Cat. 3

Categorie e attività delle altre emissioni indirette di GES (Scope 3) incluse nel calcolo: Cat. 1 Beni e servizi acquistati, Cat. 2 Beni strumentali, Cat. 3 Attività correlate ai combustibili e all'energia (non incluse negli Scope 1 o 2), Cat. 4 Trasporti e distribuzione a monte, Cat. 5 Rifiuti, Cat. 6 Viaggi aziendali Cat. 7 Pendolarità dei dipendenti Cat. 8 Attività in leasing a monte Cat. 9 Trasporti e distribuzione a valle Cat. 14 Attività in franchising

Le categorie 10, 11 e 12 sono escluse perché non pertinenti per il Groupe Mutuel. Le categorie 13-Attività in leasing a valle e 15-Investimenti sono escluse perché oggetto di un bilancio separato.

Numero di dipendenti in equivalente a tempo pieno

Emissioni di GES assolute in tonnellate metriche di CO2 equivalente

Intensità delle emissioni di GES

d’intensità di emissioni dirette (Scope 1) di GES

Rapporto d’intensità di emissioni indirette (Scope 2) di GES

Rapporto d’intensità delle altre emissioni indirette (Scope 3) di GES

Consolidare la responsabilità catena del valore

Il nostro impegno Swiss Triple Impact

Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 12

Per contribuire all’SDG 12, nel 2025 abbiamo preso il seguente impegno: entro il 2026, il 50% dei nostri fornitori chiave adotterà una strategia ambientale e/o sociale o ci fornirà prodotti certificati sostenibili, rispetto al 41% nel 2024.

Integrare criteri ambientali e sociali nella scelta dei fornitori ci consente di accrescere la trasparenza nella catena del valore.

Consolidare

nella nostra

Il Groupe Mutuel è il partner di riferimento in materia di salute e di previdenza per i clienti privati e le aziende. Il Groupe Mutuel è l’unico assicuratore globale di persone in Svizzera. La nostra attività è diversificata:

o Assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (LAMal)

o Assicurazioni complementari (LCA)

o Assicurazione indennità giornaliera malattia (IGM)

o Assicurazione contro gli infortuni obbligatoria e complementare (LAINF/C)

o Gamma completa di assicurazioni sulla vita individuali

o Previdenza professionale (LPP)

o Gestione delle casse pensioni

o Altri prodotti individuali (protezione giuridica, responsabilità civile privata, economia domestica)

La struttura giuridica del Groupe Mutuel è presentata nella relazione annuale d’attività di GMH.

Il Groupe Mutuel ha acquisito il 51% delle quote della società Neosana nel 2021, quindi il 100% delle quote a partire dal 2023. Dal 1° gennaio 2026, Neosana è stata integrata nel Groupe Mutuel. Questa integrazione costituisce una tappa strategica significativa volta a consolidare in modo duraturo il nostro modello operativo. Da diversi anni, il Groupe Mutuel potenzia infatti la propria rete di distribuzione interna con l'obiettivo che il 75% dei nuovi clienti provenga dalla propria forza vendita. Il Groupe Mutuel sviluppa questa strategia ponendo al centro la prossimità e l'esperienza cliente.

Il Groupe Mutuel sviluppa questa strategia ponendo al centro l'esperienza cliente.

Acquisti responsabili

All'inizio del 2025, una ventina di persone responsabili degli acquisti di beni e servizi per il loro settore sono state formate agli acquisti responsabili.

I settori Logistica, Comunicazione e Marketing hanno seguito mezza giornata di formazione, mentre il settore Tecnologia ha beneficiato di una giornata intera di formazione seguita da un laboratorio pratico. Queste formazioni hanno permesso di elaborare una matrice interna di criteri di sostenibilità per il processo di acquisto. Abbiamo anche avviato un dialogo con i nostri fornitori chiave sulla sostenibilità e i responsabili degli acquisti hanno ricevuto un elenco pertinente di etichette e certificazioni per categoria di prodotto.

Una direttiva interna disciplina la gestione degli stakeholder nel settore Contratti. Per le categorie interessate (autorità, fornitori, partner interni ed esterni), vengono redatte schede descrittive. Documentano in particolare gli scambi di dati, la temporalità e la criticità della partnership.

Viene effettuata una valutazione annuale che può condurre all’implementazione di misure di miglioramento della collaborazione.

Tra i fornitori chiave del Groupe Mutuel, ossia quelli per i quali le spese annuali superano i 50’000 franchi, l’80% si trova in Svizzera (10% in Vallese).

Rispetto dei diritti umani

La nostra direttiva quadro per la gestione dei partner, approvata dalla Direzione generale, mira a garantire la qualità dei prodotti e dei servizi, assicurare una gestione contrattuale efficace e mantenere la trasparenza dei processi di approvvigionamento. I criteri di selezione dei partner (fornitori, prestatori di servizi, altri terzi) includono il rispetto delle norme ambientali, etiche e di un'attività irreprensibile.

La nostra direttiva sulla mediazione elenca le basi legali su cui si fonda il trattamento di potenziali casi di inosservanza del Codice di condotta, inclusa la Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali.

Abbiamo identificato gli impatti in materia di diritti umani correlati alle nostre attività. Nei confronti degli assicurati, prestiamo attenzione al diritto all'informazione, al diritto alla trasparenza, al diritto alla non discriminazione, al diritto all'accesso ai servizi essenziali e al diritto alla salute. Nei confronti del personale del Groupe Mutuel, prestiamo attenzione al diritto a condizioni di lavoro eque e al diritto alla salute.

Il dispiegamento di misure adeguate per prevenire, attenuare ed eliminare gli impatti negativi in materia di diritti umani è documentato lungo tutto questo rapporto.

Prodotti e clientela

Nel 2025 abbiamo introdotto diverse innovazioni nei nostri prodotti individuali, con un forte impatto sociale, volte a evitare che le persone rinuncino alle cure per motivi economici o a causa della carenza di medici di famiglia, nonché a promuovere la prevenzione.

Sono stati creati a Ginevra dei «Points Santé» con la Rete Delta, che propongono cure di base fornite da personale infermieristico sotto supervisione medica. I clienti del modello alternativo della nostra assicurazione di base OptiMed, il cui medico di famiglia fa parte della Rete Delta Santé Ginevra, hanno accesso gratuito a questi «Points Santé». Il Groupe Mutuel concede inoltre a questi assicurati un'esenzione dall’aliquota percentuale per i consulti con i medici facenti parte della Rete Delta Santé Ginevra.

Nell’ambito del nostro modello OptiMed, gli assicurati possono adesso scegliere anche Medgate come medico di famiglia a distanza. In questo contesto, i teleconsulti, fatturati come consulti standard, sono esenti dalla franchigia.

Il contratto « KidsLine » con Medgate propone una hotline di telemedicina dedicata ai bambini.

Il prodotto all-in-one Global smart include vaccinazioni, check-up, mezzi ausiliari, mammografie, ecografie ed esami ginecologici preventivi.

Per quanto riguarda i nostri prodotti Impresa, il rinnovo del contratto quadro con il Groupement des Entreprises Multinationales (GEM) ha condotto all’adeguamento del nostro prodotto Global GEM. Tale contratto quadro copre in particolare i settori dell'assicurazione malattia (base e complementare).

Abbiamo analizzato che un contratto quadro o collettivo sanitario (con la partecipazione del datore di lavoro al pagamento del premio) offre diversi benefici in termini di Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI):

o Motivare e fidelizzare le collaboratrici e i collaboratori

o Promuovere tale benefit durante il processo di reclutamento

o Agevolare l’accesso alle cure, migliorare la copertura sanitaria degli assicurati di questo contratto

o Meglio contenere l’assenteismo

o Ridistribuire equamente la ricchezza creata

Infine, conduciamo per i nostri clienti un progetto per facilitare le procedure amministrative, sia dal sito internet che dallo Spazio clienti digitale.

Una tappa chiave è stata raggiunta nel 2025 con il lancio della nuova versione dello strumento di ricerca dei terapeuti. Disponibile 24/7, tale strumento consente di trovare rapidamente un terapeuta riconosciuto dal Groupe Mutuel, vicino al proprio domicilio, e le terapie di medicina alternativa proposte e riconosciute, e offre maggiore trasparenza e una navigazione fluida (l’utente è guidato passo dopo passo).

Nel 2025, il processo di gestione dei reclami è stato completamente rivisto con tutti i settori interessati al fine di uniformarlo e di utilizzare i reclami dei clienti come leva per il miglioramento continuo della qualità dei nostri servizi. La documentazione e gli strumenti correlati alla gestione dei reclami dei clienti sono stati aggiornati.

Un nuovo concetto di coaching per le collaboratrici e i collaboratori del Contact Center è stato implementato nell’ambito del progetto « Coaching 2.0 », con metodi più agili e proattivi, coaching regolari, anche presso i nostri partner esterni, per rafforzare la qualità del servizio clienti e la soddisfazione del cliente.

Abbiamo inoltre aumentato il numero di sondaggi inviati quotidianamente ai clienti a seguito di un’interazione con il Contact Center del Groupe Mutuel, per raccogliere ulteriori feedback utili al miglioramento continuo.

Abbiamo proseguito il programma « Close the Loop », che prevede di ricontattare i clienti insoddisfatti per capire la loro situazione, risolvere il problema e, se necessario, proporre un gesto commerciale.

Etica commerciale

Mettiamo al centro delle nostre preoccupazioni la qualità degli affari e la protezione degli interessi dei nostri clienti.

Concretamente, tra le tante misure, disponiamo di un sistema per la segnalazione e la gestione delle non conformità. Le non conformità di vendita sono gestite da un organismo intersettoriale: la nostra Unità Casi Distribuzione. Quest’unità interdisciplinare garantisce il rispetto dei requisiti di qualità nella prospezione, nella consulenza di vendita e nella remunerazione degli intermediari assicurativi di Groupe Mutuel (interni ed esterni).

Per le attività di intermediazione, abbiamo istituito nel 2025 un Comitato «Governance intermediatori» che riunisce mensilmente i membri della direzione coinvolti. Ciò consente di stabilire una visione trasversale e aggiornata sull'argomento, è uno spazio di scambio che riunisce un insieme di competenze e responsabilità, garantendo un monitoraggio dinamico del mercato dell'intermediazione.

Il Groupe Mutuel collabora in modo proattivo con le autorità di vigilanza e le informa quando vengono riscontrate gravi carenze. Il Groupe Mutuel collabora altresì pienamente con le autorità nell'ambito di diversi audit.

Sicurezza delle informazioni e protezione dei dati

Nel 2025, il Groupe Mutuel ha continuato a rafforzare il proprio sistema di cybersicurezza per garantire la riservatezza, l’integrità e la disponibilità delle informazioni che elabora. Sono state intraprese diverse iniziative strutturali per migliorare la resilienza dei nostri sistemi d’informazione, rafforzare la governance degli accessi e sensibilizzare le nostre collaboratrici e i nostri collaboratori sulle sfide della sicurezza digitale.

Abbiamo inoltre implementato un quadro di valutazione dei nostri partner, che integra criteri di cybersicurezza, e analizziamo sistematicamente i rischi legati all'utilizzo di servizi cloud.

Esempi di realizzazioni nel settore della cybersicurezza durante l’anno:

o Nuovo sistema di gestione degli accessi informatici, maggior controllo sui diritti degli utenti

o Separazione rafforzata delle zone sensibili della rete interna per limitare i rischi in caso di attacco

o Strumenti avanzati di rilevamento di virus e malware che attaccano computer e server

o Progetto di mappatura degli scambi di dati tra sistemi per migliorare la sicurezza dei flussi

o Programma di formazione sulla sicurezza per collaboratrici e collaboratori, incluso un assistente virtuale interattivo

o Nuovi strumenti per il rilevamento delle e-mail fraudolente

Nel 2025 abbiamo creato un comitato di governance per la protezione dei dati, sotto la responsabilità del Data Protection Office, con il compito di seguire e decidere in merito a progetti o sulle questioni strategiche riguardanti la protezione dei dati. Durante l'anno, le formazioni dedicate sono state aggiornate (ad esempio moduli di e-learning). Abbiamo anche implementato un nuovo strumento per la gestione interna del registro delle attività di elaborazione. Abbiamo ottenuto la certificazione OCPD: 2023 senza non conformità maggiori o minori (Certificazione dei sistemi di gestione della protezione dei dati secondo la legislazione svizzera sulla protezione dei dati - certificazione delle procedure e delle organizzazioni che elaborano dati personali).

I nostri documenti interni sono aggiornati alla nuova Legge sulla protezione dei dati (nLPD) e abbiamo pubblicato il nostro registro delle attività di elaborazione sulla piattaforma dell’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT).

Infine, sulla base del quadro internazionale NIST Privacy Framework, abbiamo realizzato una valutazione della maturità del Groupe Mutuel nella protezione dei dati, per migliorare la nostra gestione dei rischi correlati alla privacy.

Non è stato identificato né gestito alcun evento dal team di Gestione dei rischi riguardante violazioni della privacy o della sicurezza dei dati che avrebbe giustificato una segnalazione alle autorità. A nostra conoscenza, non è stata ricevuta alcuna denuncia in materia di protezione dei dati da parte delle autorità.

Redditività sostenibile

Nell’intento di migliorare il contenimento della volatilità dei premi e la solvibilità delle casse malati della sua organizzazione, il 1°° gennaio 2025 GMH ha proceduto alla fusione della cassa malati SUPRA-1846 SA con Mutuel Assicurazione Malattia SA e, contemporaneamente, alla fusione di Easy Sana Assicurazione Malattia SA con Avenir Assicurazione Malattia SA. In tal modo, il numero di casse malati attive nell’assicurazione di base e nell’assicurazione facoltativa di indennità giornaliera (LAMal), appartenenti al Groupe Mutuel, è passato da sei a quattro.

Con organici più numerosi, queste quattro casse presentano ora una migliore struttura dei rischi e possono assorbire meglio le variazioni.

Nel 2023 abbiamo avviato un'iniziativa per ridurre i costi di stampa e affrancatura dei documenti. Per raggiungere un obiettivo ambizioso, abbiamo implementato più di venti misure, come ad esempio:

o Il reindirizzamento di alcune spedizioni postali verso lo Spazio clienti digitale

o L’utilizzo delle e-mail per una parte delle comunicazioni

o L’abolizione delle stampe unione

o La modifica della scelta di affrancatura (utilizzo sistematico della posta B)

o L'implementazione del sistema SecurePrint in NOVA (il nostro ERP centrale)

Sintesi dei risultati ottenuti

2025 Dati 2023

di documenti stampati e inviati agli assicurati

Numero di documenti stampati nelle agenzie e nei centri amministrativi

Dati
Variazioni

Lotta alla corruzione

Nel 2025, abbiamo adeguato la nostra direttiva interna che stabilisce le regole da seguire in caso di incidente che giustifichi una segnalazione alle autorità di vigilanza (IFPDT, FINMA, Ufficio federale della sanità pubblica - UFSP).

Infatti, la circolare FINMA « 2008/25 Obbligo di informazione», che limitava l’obbligo di notifica, è stata abrogata. Il campo è adesso più ampio e, di conseguenza, le nostre segnalazioni alla FINMA sono aumentate. Inoltre, la sorveglianza delle autorità si è intensificata nel 2025 sia da parte dell’UFSP che della FINMA (diversi audit, analisi approfondite e richieste di consegna dati sono stati effettuati durante l’anno).

Abbiamo inoltre aggiornato la nostra direttiva sui conflitti di interesse per rafforzare la gestione degli eventi di non conformità alle norme interne e/o esterne. Abbiamo automatizzato il processo di comunicazione dei regali: ogni collaboratrice o collaboratore è tenuta/o a comunicare personalmente e a far approvare il regalo ricevuto o dato tramite un modulo online.

Attraverso il nostro Codice di condotta, ci impegniamo ad adottare un comportamento basato sull'etica e sull'integrità. Una piattaforma di segnalazione gestita da un fornitore esterno consente a tutte le collaboratrici e a tutti i collaboratori di segnalare in maniera anonima qualsiasi forma di attività illegale all'interno dell'azienda (reato, frode, corruzione, ecc.). Nel 2025, sono state effettuate 21 segnalazioni attraverso questa piattaforma. Nella maggior parte dei casi, si trattava di questioni relative alle risorse umane. Ogni segnalazione viene gestita da un rappresentante del nostro fornitore esterno, che contatta un comitato interno ristretto, a condizione che non venga individuato un conflitto di interessi. Questo comitato analizza il caso, lo tratta in modo riservato e, se necessario, avvia una mediazione esterna e indipendente.

In materia di lotta al riciclaggio di denaro, nel corso dell’anno abbiamo continuato ad aggiornare il nostro sistema informatico, il regolamento e la direttiva sui rischi. Il servizio specializzato del Groupe Mutuel ha condotto analisi periodiche di una quindicina di relazioni a rischio maggiore e ha fornito una formazione ai collaboratori e alle collaboratrici che si occupano regolarmente di pratiche con aspetti di lotta al riciclaggio di denaro.

Promuovere la salute e il benessere sul lavoro

Il nostro impegno Swiss Triple Impact

Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 3

Per contribuire all’SDG 3, nel 2025 abbiamo preso il seguente impegno: entro il 2026, formiamo il 50% del management e il 30% dei responsabili di team sui rischi psicosociali sul lavoro.

I rischi psicosociali sul lavoro, come i rischi di stress, burnout o molestie, possono comportare gravi conseguenze per la salute delle collaboratrici e dei collaboratori. Formando il management e i responsabili di team, miriamo a proteggere la salute fisica e psichica nonché l'integrità personale dei dipendenti.

Promuovere benessere

Organico del Groupe Mutuel al 31.12.2025

Ripartizione per genere

TOTALE Donne Uomini

Ripartizione per regione

Svizzera romanda e Ticino

Svizzera tedesca

Il Groupe Mutuel non ha lavoratori che non siano dipendenti.

Formazione

Nel 2025, le attività di formazione hanno rafforzato le competenze, la consapevolezza e la performance delle collaboratrici e dei collaboratori, con un attenzione particolare sull'Intelligenza Artificiale (IA) e sulla previdenza.

Programmi di formazione strutturati hanno permesso un concreto sviluppo delle competenze, in particolare grazie all'e-learning «IA & Protezione dei dati» seguito da 2’493 collaboratrici e collaboratori e ai webinar di prompting che hanno riunito 562 partecipanti.

Abbiamo modernizzato il percorso di formazione di base del settore Salute Individuale con una struttura modulare, migliorando la personalizzazione degli apprendimenti e fungendo da base per un’armonizzazione prevista per gli altri settori a partire dal 2026. Abbiamo ripensato il sistema di formazione iniziale e continua dei manager, con un lancio previsto per l'inizio del 2026. Abbiamo rafforzato i programmi di sviluppo (mentoring, management partecipativo, coaching, leadership femminile) per supportare le competenze, il benessere, gli scambi tra reparti, livelli gerarchici e generazioni. Questi programmi favoriscono l'impegno e la fidelizzazione, attraverso il senso di appartenenza e la cultura del feedback.

Una nuova offerta di formazione sulle soft skills, implementata con un nuovo fornitore, ha raggiunto un tasso di riempimento del 92% e ha permesso una migliore gestione dei costi grazie alla rinegoziazione delle tariffe.

È stato creato un comitato di formazione per armonizzare le prassi, gestire il miglioramento continuo e coordinare le formazioni trasversali. Questa istanza contribuisce a una migliore coerenza dell'offerta, alla condivisione dei contenuti e a un'evoluzione regolare. Anche in tal contesto, il nostro obiettivo è contenere meglio i costi.

L'efficacia di queste misure si riflette negli indicatori: in particolare nei 392 partecipanti ai webinar di presentazione della nuova offerta di formazioni e nel tasso di soddisfazione complessivo del 91%.

Numero medio di ore di formazione per dipendente nel 2025

Ripartizione per genere

Totale Donne Uomini

ratori e

per categoria professionale

Numero totale di dipendenti

Numero totale di ore di formazione* erogate ai dipendenti

Numero medio di ore di formazione* per dipendente

(*) Formazione: tutti i tipi di formazione e insegnamento professionale, permessi di formazione concessi, formazione e istruzione seguite all’esterno e finanziate integralmente o parzialmente dal Groupe Mutuel, formazioni su argomenti specifici.

Numero di dipendenti che hanno beneficiato di una valutazione delle prestazioni e di un avanzamento di carriera nel 2025

Ripartizione per genere

per categoria professionale

Numero totale di dipendenti permanenti

Numero di dipendenti che hanno beneficiato di una valutazione

In percentuale del numero totale di dipendenti permanenti

Collaboratori: con e senza ruolo di gestione del team Management: con e senza ruolo di gestione del team Direzione: membri della Direzione e Direzione generale Il personale temporaneo non beneficia di una valutazione delle prestazioni né di un avanzamento di carriera

Rapporti di lavoro

Assicurazione sulla vita

Assistenza sanitaria

Assistenza alle persone con disabilità e invalidità

Congedo parentale

Rendita professionale

Vantaggi concessi ai dipendenti

Riduzione previdenza privata: 20%

Massimo 1'500 franchi/anno e due contratti

Riduzione o partecipazioni ai premi dell'assicurazione malattia

Mantenimento del 100% del salario in caso di malattia o d’infortunio

Rendita invalidità: 80% del salario LAINF

Rendita complementare: erogazione della differenza tra il 90% del guadagno assicurato secondo la LAINF e la rendita AI o AVS

Capitale invalidità: 8 volte il salario annuo AVS

Maternità: 16 settimane, 100% del salario

Paternità o secondo genitore : 15 giorni, 100% del salario

Adozione: 5 giorni + 10 giorni se il bambino ha meno di 4 anni, 100% del salario

Prestazioni LPP superiori al minimo legale

Possibilità di aumentare il proprio contributo personale

Mantenimento della previdenza in caso di pensionamento anticipato (soggetto a condizioni)

In linea con i nostri valori, ci impegniamo a garantire una politica retributiva equa. Nel 2025, l'Università di San Gallo ci ha nuovamente conferito il marchio We Pay Fair, che certifica il nostro rispetto del principio «a parità di lavoro, parità di retribuzione» e la nostra applicazione di equità salariale tra donne e uomini.

Dal 1° gennaio 2025, offriamo alle collaboratrici e ai collaboratori la possibilità di svolgere il telelavoro dall’estero fino a dieci giorni all’anno. Questa misura si aggiunge alla possibilità già esistente di lavorare in home office fino al 50% del proprio orario di lavoro (con un massimo di due giorni a settimana). L’obiettivo è introdurre una flessibilità del luogo di lavoro, promuovere l'equilibrio tra vita professionale e vita privata, rafforzare la collaborazione adattandosi alle nuove forme di lavoro più modulabili e agili.

Non esiste un contratto collettivo di lavoro che copra i rapporti tra datori di lavoro e i dipendenti del Groupe Mutuel. In materia di previdenza professionale, la commissione amministrativa LPP di Groupe Mutuel Services SA è composta da sei membri in parti uguali, rappresentanti del datore di lavoro e dei dipendenti, per una gestione paritetica. La commissione amministrativa LPP è stata eletta il 1° gennaio 2024 per un periodo di tre anni.

Condizioni di lavoro

Nel 2025, gli spazi di lavoro sono stati modernizzati nell'ambito del programma strategico Datore di lavoro attraente. Il rinnovo del sito di Losanna e il trasferimento dei team da Villars-sur-Glâne a un nuovo centro amministrativo nel centro di Friburgo hanno permesso di offrire ambienti più adatti. Da ora in poi, tutti i nostri siti funzionano con il sistema « Flex Desk », con sei o sette postazioni di lavoro per dieci collaboratrici o collaboratori, al fine di promuovere il telelavoro e ottimizzare l'occupazione degli spazi. Ogni postazione è stata dotata di mobili ergonomici per migliorare il comfort.

Parallelamente, abbiamo implementato il sistema « Flex Park » in tutte le sedi: ad eccezione di alcuni posti, tutti i posti macchina possono essere utilizzati dietro prenotazione, facilitando la mobilità tra una sede e un’altra. Infine, in un’ottica di sostenibilità e di razionalizzazione, tre sedi sono state chiuse nel 2025 (Sion, Epalinges, Vevey) e la chiusura del "Vecchio Hôtel Clerc" a Martigny è prevista per l’inizio del 2026, con il trasferimento di circa 150 collaboratrici e collaboratori. Queste azioni modernizzano gli spazi, migliorano il comfort e ottimizzano l’utilizzo delle risorse riducendo al contempo l’impronta ambientale.

Gestione della salute in azienda (GSA)

Nel 2025, abbiamo ulteriormente strutturato la nostra GSA: sono state definite le sezioni «governance», «formazione» e «comunicazione», ciascuna basata su competenze interne. Abbiamo anche formalizzato degli strumenti di monitoraggio degli indicatori per gestire meglio e rilevare più rapidamente le situazioni a rischio o le tendenze preoccupanti.

o Da gennaio, la Fondazione Addiction Vallese ha animato una conferenza di sensibilizzazione del personale alle abitudini che ci controllano (per esempio l’alcol, i social network o i nuovi prodotti a base di nicotina).

o Abbiamo proposto alle collaboratrici e ai collaboratori una conferenza online intitolata « Come allenare la propria resilienza quotidianamente », a cui hanno partecipato 150 persone.

o Sette laboratori «Ergonomia» che abbinano teoria e pratica hanno sensibilizzato i dipendenti dei nostri centri amministrativi ai rischi legati al lavoro davanti allo schermo e all'importanza delle misure di prevenzione. Questi laboratori sono stati molto apprezzati: assegnazione di un punteggio di soddisfazione di 9,13/10.

o Specialisti della HES-SO Valais-Wallis sono intervenuti presso i responsabili del Groupe Mutuel nonché presso le collaboratrici e i collaboratori interessati al tema per formarli durante una giornata sui rischi psicosociali sul lavoro. Cinque sessioni di formazione si sono tenute nel 2025 e hanno riunito una sessantina di persone, e altre sessioni sono programmate nel 2026 per raggiungere il nostro impegno Swiss Triple Impact.

o Abbiamo ripensato l’organizzazione dei club sportivi e degli eventi sportivi interni per migliorarne il funzionamento. I club di Corsa, Yoga e Outdoor sono stati i più attivi durante l'anno. Diverse attività occasionali sono state proposte alle collaboratrici e ai collaboratori: battesimo di immersione subacquea in piscina, torneo di futsal, giornata di sci, introduzione al golf.

o Abbiamo lanciato una pagina intranet GSA per centralizzare tutte le informazioni, iniziative e risorse correlate alla salute e al benessere sul lavoro all'interno del Groupe Mutuel.

Pari opportunità

Ripartizione dei dipendenti per genere e fascia di età al 31.12.2025

Percentuale di persone presenti negli organi di

di persone nella

Ripartizione per genere

Ripartizione per fascia di età

Donne Uomini <30 anni Da 30 a 50 anni >50 anni

(*) Organi di governance: Consiglio d'amministrazione e Direzione generale

Abbiamo partecipato nel 2025 al HSG Diversity

Benchmarking dell'Università di San Gallo: strumento di misurazione e gestione della diversità, equità e inclusione. Grazie a questa analisi basata sui dati, potremo identificare i nostri punti di forza e i campi d’azione sulle questioni di reclutamento, retention, carriera e promozione, fasi della vita e sviluppo. Effettueremo questo lavoro nel 2026.

L'edizione della giornata Nuovo futuro 2025 ha riunito 73 bambini accompagnati da un genitore o una persona cara. I giovani partecipanti hanno scoperto la diversità delle professioni presso il Groupe Mutuel, nelle agenzie o nelle nostre sedi amministrative. Abbiamo organizzato workshop tematici dedicati, per esempio, all'informatica o alla gestione delle relazioni con i clienti e una visita guidata al nostro centro di stampa interno a Martigny.

Impegnarsi in azioni collettive

Il nostro impegno Swiss Triple Impact

Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 11

Per contribuire all'SDG 11, nel 2025 abbiamo preso il seguente impegno: a partire dal 2026, almeno il 10% delle nostre collaboratrici e dei nostri collaboratori con contratto a tempo indeterminato effettuerà una giornata di volontariato all'anno.

Attraverso questa giornata, conteggiata come tempo di lavoro, il Groupe Mutuel sosterrà associazioni o progetti a livello locale, ad esempio nel campo della salute, concretizzando così il nostro ruolo di corporate citizen, datore di lavoro premuroso e partner sanitario proattivo.

Impegnarsi

Fondation Groupe Mutuel

Dal 2018, la Fondation Groupe Mutuel si impegna, senza scopo di lucro, a migliorare il benessere e a promuovere la prevenzione in materia di salute in Svizzera.

Dispone di un fondo annuale destinato a offrire un aiuto eccezionale e individuale ad assicurati che si trovano ad affrontare spese impreviste legate a una malattia grave o a un infortunio.

Supporta anche associazioni e fondazioni attive su questioni prioritarie - salute dei bambini, dei giovani e degli anziani - così come progetti di studio e ricerca in economia della salute.

Nel 2025, grazie a un fondo di 132'000 franchi, la Fondation Groupe Mutuel ha aiutato più di 30 associazioni, di cui 17 dedicate ai bambini e ai giovani e otto dedicate agli anziani.

Le loro azioni coprono in particolare le malattie gravi o croniche, la salute mentale, le disabilità, le cure palliative, la prevenzione e l'accompagnamento. Parallelamente, la nostra fondazione si è impegnata in diverse iniziative di grande portata, tra cui la collaborazione con Cœur à Cœur e l’operazione speciale « Gib es Härz » contro il maltrattamento infantile.

Partner principale di questa iniziativa dal 13 al 19 dicembre 2025, promossa dalla Catena della Solidarietà, dalla SRF e dalla RTS, ha condotto diverse azioni coinvolgendo collaboratori e pubblico, consegnando un assegno di 35'000 franchi e contribuendo a una raccolta totale di oltre 6 milioni di franchi.

Inoltre, la Fondation Groupe Mutuel ha finanziato nel 2025 diversi progetti di studio per un totale di 200'000 franchi. L'Università di San Gallo ha dimostrato, nel documento «Future of Swiss Hospital Capacity Planning», la necessità di una pianificazione ospedaliera coordinata a livello intercantonale, supportata da una definizione più precisa dei gruppi di prestazioni e basata su un utilizzo sistematico dei dati.

Uno studio dell'Università di scienze applicate di Zurigo (ZHAW), « Rafforzare la qualità dell’indicazione – potenziali e sfide per il sistema sanitario svizzero », ha messo in luce la mancanza di trasparenza sugli indicatori standardizzati e sui dati comparabili, ricordando l'importanza di migliorare l'adeguatezza delle decisioni mediche alle esigenze dei pazienti e di limitare l’eccesso di cure mediche.

La Fondation Groupe Mutuel continua inoltre il suo impegno di lunga data a favore della Value Based HealthcareVBHC (l’assistenza sanitaria basata sul valore). Il progetto dedicato al diabete di tipo 2 mira quindi a mettere il paziente al centro della gestione e a massimizzare il valore delle cure, sia in termini di risultati che di qualità, lungo tutto il percorso. Il programma « Pay for Patient Value », sviluppato con ospedali, medici e l'Università di San Gallo, propone ora un modello di remunerazione operativo basato non solo su criteri di qualità medica, ma anche sul valore concreto generato per il paziente. La nostra fondazione ha inoltre sostenuto un progetto che utilizza l'IA per supportare i medici nel formulare una diagnosi più precisa e aiutarli nella scelta dell'opzione terapeutica più appropriata nel campo della chirurgia della spalla.

Promozione della salute

Abbiamo proseguito nel 2025 la nostra collaborazione strategica con Tech4Eva, l’acceleratore FemTech cofondato da Groupe Mutuel e l’EPFL Innovation Park.

Il nostro club interno « Tech4Eva Club » ha organizzato sette eventi online su temi quali: il cancro al seno, l’epigenetica e i disturbi da deficit di attenzione con o senza iperattività. Specialisti nel campo della salute delle donne (attivi presso il Centro ospedaliero universitario vodese o gli Ospedali universitari di Ginevra, per esempio) hanno presentato questi argomenti e animato gli scambi che hanno riunito un pubblico di oltre 400 persone.

Sponsorizzata dal Groupe Mutuel e Philips, la seconda edizione del Women Health Insurance Summit ha riunito a dicembre a Zurigo più di quaranta professionisti dell'ecosistema sanitario svizzero ed europeo per discutere in tavole rotonde tematiche legate alla salute delle donne e innovazioni promettenti in materia di prevenzione (IA nel trattamento dell’endometriosi, tendenze nell'assistenza materna entro il 2035, FemTech e mestruazioni, per esempio).

Grazie al bel impegno di quasi 700 collaboratrici e collaboratori durante il mese di maggio 2025, il Challenge Groupe Mutuel Bouge ha accumulato 1’043’044 minuti di movimento. Tali minuti hanno fruttato un importo di 8'000 franchi versato dalla Fondation Groupe Mutuel al progetto KiKli Fit dell'Ospedale de l'Île a Berna a beneficio dei bambini affetti da cancro. Ogni soglia di 250'000 minuti accumulati dalle collaboratrici e dai collaboratori permetteva di sbloccare una donazione di 2'000 franchi.

Per la prima volta nel 2025, abbiamo partecipato alla campagna bike to work organizzata da PRO VELO.

Dieci squadre del Groupe Mutuel si sono iscritte e hanno percorso un totale di 5’778 km durante il mese di giugno. In termini di frequenza, i ciclisti hanno pedalato per venire al lavoro in media due giorni su tre. Il 100% delle partecipanti e dei partecipanti desidera che il Groupe Mutuel riproponga questa iniziativa nel 2026. Le loro principali motivazioni sono la realizzazione di una sfida in squadra con i loro colleghi e i benefici per la salute fisica e mentale.

Impegni politici

In qualità di attore importante nei settori dell'assicurazione malattia e della previdenza, il Groupe Mutuel prende posizione su diverse tematiche politiche attuali. Sosteniamo una visione liberale incentrata sulla qualità, sulla sostenibilità finanziaria, sulla promozione di una sana concorrenza, sulla trasparenza e sul mantenimento dell'autodeterminazione. Nel 2025, ci siamo espressi in particolare su:

o Il secondo pacchetto di misure per limitare i costi dell’Assicurazione obbligatoria delle cure medicosanitarie (AOMS)

o La considerazione della qualità nelle tariffe ospedaliere

o La possibilità di rimborsare tramite l'AOMS i farmaci e i mezzi ausiliari acquistati all’estero

o Il rafforzamento della pianificazione ospedaliera grazie a liste intercantonali di ospedali

o I flussi finanziari nell’AOMS

o La limitazione della retribuzione degli organi direttivi degli assicuratori malattia

o Le proposte di riforma del secondo pilastro

o L'aumento della tassazione dei prelievi dal secondo e dal terzo pilastro

o La nuova legge per un sistema di consultazione degli indirizzi

L'accento è posto sulle misure per limitare l’aumento dei costi a carico dell'AOMS. A livello interno, abbiamo aggiornato il nostro opuscolo con le nostre proposte su questo argomento. A livello federale è stata istituita una tavola rotonda. Il Groupe Mutuel ha potuto partecipare a questi lavori tramite prio.swiss, nuova associazione ombrello che rappresenta gli assicuratori malattia e ha iniziato le sue attività nel 2025.

Abbiamo adottato diverse misure operative il cui impatto stimato ammonta a 300 milioni di franchi all'anno. In questo ambito, le Camere federali hanno adottato, durante la sessione di primavera 2025, il secondo pacchetto di misure per limitare i costi AOMS (revisione LAMal). Questi riguardano misure sui prezzi dei medicinali, un’estensione delle prestazioni dei farmacisti e delle ostetriche, una trasmissione obbligatoria delle fatture in forma elettronica, un possibile utilizzo dei dati degli assicurati per informarli in modo mirato e un’esenzione dal pagamento della partecipazione ai costi delle spese legate alla gravidanza fin dal primo giorno. La data di entrata in vigore deve ancora essere fissata dal Consiglio federale.

Il Groupe Mutuel sostiene la vita politica e i diversi partiti. Nel 2025, il Groupe Mutuel ha versato contributi ai partiti nazionali sulla base di una direttiva interna che stabilisce gli importi in funzione della loro rappresentanza nel Consiglio federale e nel Parlamento. Un importo di 30'000 franchi è stato messo a disposizione dell'UDC, del PLR, del Centro e del PS. Un importo di 10'000 franchi è stato messo a disposizione dei Verdi e dei Verdi Liberali. 5’000 franchi sono stati versati al PEV.

Il Groupe Mutuel è rappresentato in varie associazioni economiche, di settore e professionali per difendere i propri interessi: Santésuisse, Tarifsuisse SA, SASIS SA, SVK, SVV / ASA, Interpension, USAM.

Riflettere a una trasformazione sostenibile

Il nostro impegno Swiss Triple Impact

Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 10

Per contribuire all'SDG 10, nel 2025 abbiamo preso il seguente impegno: entro il 2027, il 100% delle nostre piattaforme digitali per i clienti privati sarà accessibile alle persone con disabilità.

Adeguando il nostro Spazio clienti e il nostro sito web agli standard e alle raccomandazioni dei Web Content Accessibility Guidelines ((WCAG), basati su percettibilità, usabilità, comprensibilità e solidità, ci assicuriamo che i nostri progressi nello sviluppo digitale siano inclusivi.

Riflettere trasformazione digitale

Responsabilità digitale (CDR)

In materia di responsabilità digitale (CDR), un gruppo di lavoro interno costituito a luglio 2024 ha portato avanti i risultati dell’anno.

Le collaboratrici e i collaboratori interessati dall’argomento hanno partecipato alle seguenti formazioni:

o Green IT, responsabilità digitale (Institut Suisse d’Enseignement de l’Informatique de Gestion, ISEIG)

o Sfide CDR, IA & Cybersicurezza (Resilio)

o Responsabilità digitale: Informatica e sviluppo sostenibile (HES-SO Valais-Wallis)

o Workshop Ecotic (Ecole 42)

o Integrazione dell’IA Responsabile (Swiss Institute for Sustainable IT, ISIT-CH)

o MOOC Responsabilità digitale (Institut du Numérique Responsable, INR)

Tutto il personale è stato sensibilizzato sull'argomento grazie a:

o Una pubblicazione intranet sulle buone prassi per limitare l’impatto ambientale digitale

o Vari webinar (impatto ambientale del digitale, sfide etiche dell'intelligenza artificiale, pregiudizi e discriminazione nell'intelligenza artificiale)

o Un workshop pilota « Fresque du Numérique » (mezza giornata per capire in gruppo come le tecnologie digitali hanno un impatto sull’ambiente e come ridurre questo impatto)

Abbiamo iniziato a costruire una rete tematica organizzando scambi con Loyco e gli Ospedali universitari di Ginevra, che sono dei punti di riferimento nel settore. Inoltre, abbiamo aderito allo Swiss Institute for Sustainable IT, associazione di riflessione e promozione delle buone prassi nelle sfide chiave della responsabilità digitale. Infine, abbiamo partecipato attivamente al Sustainable IT Day 2025 a Losanna, intervenendo in particolare durante la tavola rotonda intitolata « Convincere e coinvolgere la propria organizzazione in un approccio digitale responsabile ».

Oltre alla formazione, alla sensibilizzazione e al networking, siamo passati all'azione.

Sobrietà degli apparecchi e dei dati

In tutti i centri amministrativi, in collaborazione con l'associazione NoOPS, abbiamo messo a disposizione delle scatole per la raccolta di tablet e smartphone usati. L'obiettivo è dare una seconda vita a questi dispositivi (ricondizionamento e rivendita da parte della società Réalise o recupero dei materiali da parte della Fondazione Saint-Hubert). 75 apparecchi sono stati raccolti durante l'anno e le scatole restano sempre a disposizione del personale.

Contenimento dell'impronta ambientale

Col sostegno della società Resilio, abbiamo avviato la valutazione dell'impronta ambientale del nostro sistema informativo. Una prima raccolta di dati ha permesso un calcolo dell’impronta a novembre e la presentazione di risultati intermedi e raccomandazioni a dicembre. Il processo è iterativo, quindi il calcolo sarà perfezionato nel corso dell'anno a venire. Tuttavia, è già possibile nel primo trimestre del 2026 identificare le nostre leve di azione prioritarie e produrre un'analisi comparativa rispetto ad altre organizzazioni.

Grazie a operazioni di dimensionamento, siamo riusciti a ridurre le risorse informatiche impiegate. Siamo passati da 6’574 unità centrali di elaborazione virtuali (vCPU) a 6’209 e da 1’380 server virtuali a 1’322. Questi aggiustamenti hanno comportato parallelamente una riduzione dell’uso della memoria RAM di circa due terabyte. Così, nonostante una crescita continua dei dati, non abbiamo avuto bisogno di aggiungere server fisici supplementari nei centri dati.

Abbiamo istituito procedure di cancellazione quotidiana per eliminare sistematicamente i dati che superano i periodi di conservazione definiti. Abbiamo semplificato alcune logiche applicative particolarmente dispendiose in termini di spazio e rimosso i dati derivanti da funzionalità obsolete o non utilizzate. I team hanno anche proceduto al raggruppamento e alla classificazione dei file per migliorare l'efficienza dello storage.

Nel nostro ERP centrale (NOVA), le cartelle che non soddisfacevano più i criteri definiti dai reparti sono state eliminate. Un processo automatizzato di pulizia regolare garantisce ora il mantenimento di questa igiene documentale nel tempo. Tutte queste iniziative hanno portato a una riduzione netta di 76 GB del volume totale di archiviazione tra gennaio e dicembre.

Fine ciclo di vita delle apparecchiature

Trasformazione digitale e IA

Nel 2025, abbiamo strutturato la governance dell'IA al Groupe Mutuel attorno agli ambiti «processo», «tecnologia», «umano». Questa evoluzione si è concretizzata con la creazione di un Centro d’eccellenza, incaricato di gestire l’insieme dei progetti, di assicurare la coerenza della base tecnologica e di coordinare le azioni di formazione, di adozione e di diffusione delle buone prassi.

Supportiamo il nostro sviluppo dell’IA con un sistema di accompagnamento al cambiamento e un monitoraggio degli impatti umani. Abbiamo ad esempio attuato le seguenti misure durante l’anno:

o Settimane dell’IA a maggio e ottobre che riuniscono ciascuna più di 500 partecipanti

o Modulo e-learning sull’utilizzo dell’IA e la protezione dei dati seguito da 2’000 persone

o Formazioni interne erogate a 600 persone

o Costituzione di una rete interna di 40 persone referente IA (ruolo di ambasciatori)

Adottiamo un approccio di trasformazione responsabile dei reparti. I nostri progetti di IA e automazione genereranno infatti guadagni in termini di unità di lavoro (UL), che desideriamo accompagnare e gestire in modo proattivo. Per questo, il nostro approccio include misure che favoriscono la mobilità interna, l’upskilling e il reskilling delle collaboratrici e dei collaboratori, nonché la non sostituzione in caso di uscite naturali (in particolare pensionamento e prepensionamento).

L’obiettivo dei nostri progetti di IA è rafforzare l’efficienza operativa e migliorare l’esperienza cliente. Nei cantieri in corso stiamo automatizzando i nostri processi interni, ad esempio il trattamento delle fatture. I lavori intrapresi — estrazione intelligente dei dati, pre-classificazione, rilevamento delle anomalie e orchestrazione delle convalide — mirano a ridurre le manipolazioni, accelerare i tempi e focalizzare nuovamente i team sui casi complessi. Stiamo anche lavorando alla digitalizzazione dei sinistri IGM, alla gestione delle disdette e dei reclami, nonché all'esecuzione automatizzata delle modifiche.

Per quanto riguarda i percorsi digitali, EVA, l'assistente virtuale conversazionale, è stato arricchito per rispondere in tempo reale alle domande degli assicurati sulle loro assicurazioni complementari tramite lo Spazio clienti e il sito Internet. Questo assistente mira ad aumentare la risoluzione dei problemi al primo contatto, armonizzare le risposte e limitare i trattamenti manuali, grazie a capacità rafforzate di analisi e contestualizzazione. Infine, il progetto di telefonia svolge un ruolo di catalizzatore, integrando progressivamente casi d’uso di IA per rafforzare la coerenza delle risposte.

Nel 2025, i membri dell'organo di governance dell'IA e i responsabili dei programmi strategici interessati sono stati sensibilizzati alle questioni relative alla sostenibilità. I rischi legali, economici, reputazionali e le preoccupazioni relative alla responsabilità, affidabilità e inclusività sono elementi che desideriamo integrare nell'implementazione di questa tecnologia al Groupe Mutuel.

Gestire la sostenibilità

Nel corso dell’anno 2025, il piano strategico di sostenibilità, approvato l’anno precedente dalla Direzione generale, è stato attuato.

Il coordinamento è assicurato dalla responsabile del progetto Sostenibilità che, per la concretizzazione delle misure, si avvale di una rete di persone di riferimento nei settori e ambiti interessati.

Gestire

Per identificare i temi materiali del Groupe

Mutuel, nel 2022 abbiamo condotto dei sondaggi tra i nostri stakeholder interni ed esterni.

Abbiamo consultato internamente: le collaboratrici e i collaboratori, i membri della Direzione, il CEO e la presidente del Consiglio d’amministrazione.

Esternamente: i clienti aziendali, i clienti privati, l'UFSP, la FINMA, le associazioni di categoria e i broker.

La valutazione dell'importanza dei temi ci ha permesso di costruire una matrice di materialità e di dare priorità a una dozzina di questioni trattate in questo rapporto.

Descriviamo per questi temi gli impatti sull’economia, sull’ambiente e sulle persone, inclusi i diritti umani nonché gli impegni e le misure adottate.

Matrice di materialità

Lotta contro la corruzione

Lealtà nelle pratiche

Redditività sostenibile

Promozione della salute

Criteri sociali

Formazione Impiego

Prodotti adeguati

Impegni politici responsabili

Informazione agli assicurati

Condizioni di lavoro Sviluppo tecnologico

Impatto sociale Responsabilità cliente

Indice dei temi materiali

Servizio post-vendita

Lotta contro la corruzione

Lealtà nelle pratiche

Redditività sostenibile

Prodotti adeguati

Promozione della salute

Impegni politici responsabili

Formazione

Informazione agli assicurati

Impiego

Condizioni di lavoro

Sviluppo tecnologico

Pagina 26: Prodotti e clienti

Pagina 31: Lotta contro la corruzione

Pagina 28 : Etica commerciale

Pagina 30: Redditività sostenibile

Pagina 26: Prodotti e clienti

Pagina 46: Promozione della salute

Pagina 47: Impegni politici

Pagina 35: Formazione

Pagina 26: Prodotti e clienti

Pagina 37: Rapporti di lavoro

Pagina 38: Condizioni di lavoro

Pagina 48: Riflettere a una trasformazione digitale sostenibile

Governance

Il Consiglio d’amministrazione decide la strategia del Groupe Mutuel, si occupa dell’alta direzione e della vigilanza e definisce l'organizzazione e il sistema di controllo interno. Tre commissioni specializzate la coadiuvano: la Commissione d’audit e dei rischi, la Commissione progetti strategici e innovazione e la Commissione retribuzione e nomine. Esse agiscono per conto del Groupe Mutuel e delle sue filiali e informano regolarmente il Consiglio d’amministrazione delle loro attività.

I membri del Consiglio d’amministrazione sono eletti dall’Assemblea generale. I profili ricercati rispettano i requisiti di legge e criteri quali l’indipendenza, l’età, le qualifiche e l’esperienza. La Commissione retribuzione e nomine pianifica la successione, esamina le candidature e presenta al Consiglio d’amministrazione le proposte da sottoporre all'Assemblea generale.

Le amministratrici e gli amministratori del Groupe Mutuel non possono ricoprire contemporaneamente funzioni operative all’interno della holding o delle sue società controllate. La presidente è designata dal Consiglio d’amministrazione, che può decidere della sua organizzazione.

Il Consiglio d’amministrazione supervisiona le questioni di sostenibilità grazie a competenze ed esperienze complementari ed equilibrate. Le questioni climatiche sono monitorate dalla Commissione progetti strategici e innovazione e dalla commissione d’audit e dei rischi.

Le questioni climatiche sono altresì integrate nel progetto strategico Sostenibilità, abbinato al programma Responsabilità, il cui comitato di gestione convalida la valutazione dei rischi e le azioni di mitigazione.

La funzione Gestione dei rischi gestisce i rischi significativi, compresi quelli climatici, sotto la supervisione del Comitato dei rischi, delega della Direzione generale.

La Direzione generale delega la gestione operativa alla responsabile del progetto Sostenibilità, che riferisce mensilmente al Comitato del programma Responsabilità. Questo informa la Direzione del settore Servizi.

Il Direttore generale approva i temi del rapporto di sostenibilità. I contenuti sono preparati dalla responsabile del progetto Sostenibilità con il supporto delle persone referenti e vagliati dal settore Comunicazione.

Il Groupe Mutuel applica una direttiva interna sui conflitti di interesse basata sul Codice di condotta. Una formazione obbligatoria si rivolge a tutto il personale. Le regole applicabili al Consiglio d’amministrazione sono riportate nel regolamento degli amministratori.

Nel 2025, abbiamo pubblicato una pagina intranet dedicata alla sostenibilità che presenta la strategia di sostenibilità del Groupe Mutuel, il calendario di implementazione e diverse risorse per esplorare i temi correlati. Durante l'anno, la responsabile del progetto Sostenibilità ha presentato il concetto di sostenibilità e la sua applicazione per l’azienda alla Direzione generale, ai team di Distribuzione, al settore Marketing, al reparto Giuridico, al settore Impresa e al settore Tecnologia.

La performance della Direzione generale è valutata attraverso il raggiungimento degli obiettivi aziendali che si basano sugli assi e programmi strategici, incluso il programma Responsabilità che comprende il progetto Sostenibilità.

Il sistema di retribuzione della Direzione generale è legato al raggiungimento degli obiettivi aziendali, pertanto vengono presi in considerazione la sostenibilità e la gestione dei rischi climatici.

Il processo di elaborazione delle politiche di retribuzione e di determinazione della retribuzione è descritto nella relazione d’attività annuale di GMH.

Gestione dei rischi

Processo d’identificazione e di valutazione dei rischi

Il profilo di rischio del Groupe Mutuel si basa su un catalogo centrale strutturato in quattro categorie: rischi strategici, rischi d’impresa, rischi quantitativi e rischi operativi.

I rischi strategici riguardano la capacità dell’azienda di anticipare l’ambiente, di elaborare una visione che garantisca la sostenibilità dell’organizzazione e di sviluppare un’offerta adeguata al mercato; essi sono gestiti dal Consiglio d’amministrazione. I rischi d’impresa, legati alla governance, alla gestione e all'attuazione della strategia, sono di competenza della Direzione generale. I rischi quantitativi riguardano le sfide di solvibilità, finanziamento, attuariato e investimenti. I rischi operativi riguardano le persone, i processi, i sistemi e gli eventi esterni.

Le prime due categorie sono di competenza degli organi direttivi; le ultime due sono legate ai reparti aziendali e gestite a livello operativo.

Per i rischi operativi, la funzione Gestione dei rischi (GR) applica una metodologia comprendente:

o L'aggiornamento dei sistemi di riferimento centrali

o L’identificazione dei rischi e dei controlli associati

o La valutazione dei controlli da parte dei reparti

o La valutazione dei rischi in base alla frequenza e all’impatto (criticità intrinseca e residua)

o Il trattamento dei rischi

o La redazione di rapporti

Ogni valutazione viene confrontata con le tolleranze definite nella direttiva sui rischi operativi e dà luogo a una strategia: accettare, ridurre, trasferire o evitare il rischio.

La GR procede, nel suo ruolo di seconda linea di difesa, a una revisione indipendente periodica dei rischi, dei controlli e delle loro valutazioni.

La GR guida un approccio centralizzato, garantendo trasparenza, documentazione uniforme e un monitoraggio rigoroso. Referenti, designati in ogni settore, garantiscono il corretto funzionamento del sistema di controllo interno (SCI), la qualità e la coerenza delle informazioni inserite nello strumento di gestione Enablon e la partecipazione alle valutazioni e ai piani d'azione.

I rischi sono analizzati su tre livelli:

o Rischio inerente, livello lordo prima di qualsiasi controllo o mitigazione

o Rischio residuo, dopo aver considerato le misure in atto

o Rischio target, livello previsto dopo azioni di attenuazione o rafforzamento dei controlli

I sistemi di riferimento (catalogo dei rischi, mappature dei processi per esempio) vengono aggiornati almeno una volta all’anno, e vengono effettuate rivalutazioni ad hoc in caso di incidente per rafforzare l’agilità del dispositivo.

Processo di gestione dei rischi

Ogni rischio identificato è associato a uno o più controlli valutati annualmente. In caso di carenza, viene elaborato un piano d’azione e la sua esecuzione viene monitorata fino alla risoluzione. La gestione del rischio poi dà priorità al monitoraggio dei rischi in base alla loro criticità residua, con un'attenzione particolare ai rischi maggiori.

I rischi climatici o ambientali sono integrati secondo le stesse esigenze di altre tipologie di rischi. Essi figurano nelle campagne annuali di autovalutazione e nelle revisioni ad hoc, in particolare in caso di eventi ambientali significativi.

Conformemente alla circolare FINMA 2026/1, i rischi finanziari legati al clima sono stati presentati alla Direzione generale come potenziali nuovi rischi d’impresa. Allo stato attuale, la società controllata d’assicurazione privata GMA non è materialmente esposta nel perimetro assicurativo, e per la gestione degli attivi, il rischio climatico è già integrato tramite i criteri ESG applicati dalla società di gestione patrimoniale collettiva GMAM.

Integrazione dei rischi nella gestione globale

L'integrazione dei rischi si basa su una chiara suddivisione dei ruoli. La funzione GR coordina le valutazioni, monitora i piani d’azione e trasmette gli indicatori chiave al Comitato dei rischi. I referenti SCI assicurano l'applicazione operativa dei processi e dei controlli.

Il Comitato dei rischi supervisiona l'intero sistema, convalidando le tolleranze e dando priorità alle azioni strategiche. Gli indicatori, come il monitoraggio dei rischi maggiori o il tasso di realizzazione dei piani d’azione, permettono di valutare l’efficacia delle misure e di identificare i miglioramenti necessari. Gli aggiustamenti metodologici o degli strumenti sono documentati per supportare il miglioramento continuo.

La gestione del rischio reputazionale, in particolare in relazione alle sfide climatiche, rimane una priorità. Si basa su una comunicazione trasparente e su politiche responsabili allineate alle aspettative degli stakeholder, rafforzando così la resilienza dell’organizzazione di fronte alle sfide climatiche e operative.

Organizzazione e prassi di rendicontazione

Nome legale

Groupe Mutuel Holding (GMH) SA

Natura del capitale e forma giuridica Società detenuta dalla Fondation Groupe Mutuel*

Localizzazione della sede sociale

Paese di attività

(*) entità a scopo non lucrativo

Martigny (VS)

Svizzera

Il rapporto di sostenibilità riguarda la società GMH. La società Groupe Mutuel Fondazione collettiva e le altre società con contratti di prestazione non sono considerate.

Periodo e frequenza di rendicontazione 1° gennaio 2025 - 31 dicembre 2025, frequenza annuale

Periodo di rendicontazione del rapporto finanziario 1° gennaio 2025 - 31 dicembre 2025, frequenza annuale

Data di pubblicazione del rapporto 22 maggio 2026

Contatto per domande durabilite@groupemutuel.ch

Non abbiamo effettuato alcuna riformulazione durante il periodo di riferimento. Il presente rapporto non è oggetto di revisione esterna. Il valore economico diretto generato e distribuito è comunicato nella relazione d’attività annuale di GMH.

Indice dei contenuti GRI

L’organizzazione e le sue prassi di rendicontazione

Limitare Consolidare Promuovere Riflettere Gestire

Limitare Consolidare

Promuovere

Riflettere Gestire

Consolidare Impegnarsi Riflettere

Consolidare Promuovere Impegnarsi Gestire Lim Consolidare

Impegnarsi

Gestire Limitare

Promuovere Riflettere Gestire

Impressum

Redazione

Settore HR & Comunicazione

Ideazione & Creazione

Settore Marketing

Fotografie

Thomas Masotti / Getty images

Editore

Groupe Mutuel Holding SA

Rue des Cèdres 5, 1919 Martigny

E-mail durabilite@groupemutuel.ch presse@groupemutuel.ch

Il presente rapporto è stato approvato dal Consiglio d’amministrazione di Groupe Mutuel Holding SA. È pubblicato quale rapporto sulle questioni non finanziarie ai sensi dell'articolo 964a-c del Codice delle obbligazioni, previa approvazione da parte dell'Assemblea generale di Groupe Mutuel Holding SA.

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Rapporto di sostenibilità 2025 - Groupe Mutuel by Groupe Mutuel - Issuu