Skip to main content

Bollettino Febbraio-Marzo 2008

Page 1

Eucarestia, Mistero da Credere

"Questa è l'opera di Dio: credere in colui che egli ha mandato" (Gv (Continua)

V. Eucaristia e Matrimonio Eucaristia, sacramento sponsale L'Eucaristia, sacramento della carità, mostra un particolare rapporto con l'amore tra l'uomo e la donna, uniti in matrimonio. Approfondire questo legame è una necessità propria del nostro tempo. Il Papa Giovanni Paolo II ha avuto più volte l'occasione di affermare il carattere sponsale dell'Eucaristia ed il suo rapporto peculiare con il sacramento del Matrimonio: "L'Eucaristia è il sacramento della nostra redenzione. È il sacramento dello Sposo, della Sposa". Del resto, "tutta la vita cristiana porta il segno dell'amore sponsale di Cristo e della Chiesa. Già il Battesimo, che introduce nel Popolo di Dio, è un mistero nuziale: è per così dire il lavacro delle nozze che precede il banchetto delle nozze, l'Eucaristia". L'Eucaristia corrobora in modo inesauribile l'unità e l'amore indissolubili di ogni Matrimonio cristiano. In esso, in forza del sacramento, il vincolo coniugale è intrinsecamente connesso all'unità eucaristica tra Cristo sposo e la Chiesa sposa (cfr Ef 5,31-32). Il reciproco consenso che marito e moglie si scambiano in Cristo, e che li costituisce in comunità di vita e di amore, ha anch'esso una dimensione eucaristica. Infatti, nella teologia paolina, l'amore sponsale è segno sacramentale dell'amore di Cristo per la sua Chiesa, un amore che ha il suo punto culminante nella Croce, espressione delle sue "nozze" con l'umanità e, al contempo, origine e centro dell'Eucaristia. Per questo la Chiesa manifesta una particolare vicinanza spirituale a tutti coloro che hanno fondato la loro famiglia sul sacramento del Matrimonio. La famiglia - chiesa

in questo numero:

2 Eucarestia, Mistero da Credere 4 Shalom 5 Recupero facciata e portone della chiesa San Sebastiano Martire 6 Ricordando... 7 Programma festeggiamenti Corpus Domini e San Filippo Neri 8 Notizie... 8 Hanno collaborato con noi... 9 Esprimono graditudine all’Assunta 9 Sotto la protezione dell’Assunta 10 Appunti di cronaca 12 In memoria di... 14 Sono tornati alla casa del Padre

2

domestica - è un ambito primario della vita della Chiesa, specialmente per il ruolo decisivo nei confronti dell'educazione cristiana dei figli. In questo contesto il Sinodo ha raccomandato anche di riconoscere la singolare missione della donna nella famiglia e nella società, una missione che va difesa, salvaguardata e promossa. Il suo essere sposa e madre costituisce una realtà imprescindibile che non deve mai essere svilita. Eucaristia e unicità del matrimonio È propriamente alla luce di questa relazione intrinseca tra matrimonio, famiglia ed Eucaristia che è possibile considerare alcuni problemi pastorali. Il legame fedele, indissolubile ed esclusivo che unisce Cristo e la Chiesa, e che trova espressione sacramentale nell'Eucaristia, si incontra con il dato antropologico originario per cui l'uomo deve essere unito in modo definitivo ad una sola donna e viceversa (cfr Gn 2,24; Mt 19,5). In questo orizzonte di pensieri, il Sinodo dei Vescovi ha affrontato il tema della prassi pastorale nei confronti di chi incontra l'annuncio del Vangelo provenendo da culture in cui è praticata la poligamia. Coloro che si trovano in una tale situazione e che si aprono alla fede cristiana devono essere aiutati ad integrare il loro progetto umano nella novità radicale di Cristo. Nel percorso di catecumenato, Cristo li raggiunge nella loro condizione specifica e li chiama alla piena verità dell'amore passando attraverso le rinunce necessarie, in vista della comunione ecclesiale perfetta. La Chiesa li accompagna con una pastorale piena di dolcezza e insieme di fermezza, soprattutto mostrando loro la luce che dai misteri cristiani si riverbera sulla natura e sugli affetti umani. Eucaristia e indissolubilità del matrimonio Se l'Eucaristia esprime l'irreversibilità dell'amore di Dio in Cristo per la sua Chiesa, si comprende perché essa implichi, in relazione al sacramento del Matrimonio, quella indissolubilità alla quale ogni vero amore non può che anelare. Più che giustificata quindi l'attenzione pastorale che il Sinodo ha riservato alle situazioni dolorose in cui si trovano non pochi fedeli che, dopo aver celebrato il sacramento del Matrimonio, hanno divorziato e contratto nuove nozze. Si tratta di un problema pastorale spinoso e complesso, una vera piaga dell'odierno contesto sociale che intacca in misura cre-

scente gli stessi ambienti cattolici. I Pastori, per amore della verità, sono obbligati a discernere bene le diverse situazioni, per aiutare spiritualmente nei modi adeguati i fedeli coinvolti. Il Sinodo dei Vescovi ha confermato la prassi della Chiesa, fondata sulla Sacra Scrittura (cfr Mc 10,2-12), di non ammettere ai Sacramenti i divorziati risposati, perché il loro stato e la loro condizione di vita oggettivamente contraddicono quell'unione di amore tra Cristo e la Chiesa che è significata ed attuata nell'Eucaristia. I divorziati risposati, tuttavia, nonostante la loro situazione, continuano ad appartenere alla Chiesa, che li segue con speciale attenzione, nel desiderio che coltivino, per quanto possibile, uno stile cristiano di vita attraverso la partecipazione alla santa Messa, pur senza ricevere la Comunione, l'ascolto della Parola di Dio, l'Adorazione eucaristica, la preghiera, la partecipazione alla vita comunitaria, il dialogo confidente con un sacerdote o un maestro di vita spirituale, la dedizione alla carità vissuta, le opere di penitenza, l'impegno educativo verso i figli. Là dove sorgono legittimamente dei dubbi sulla validità del Matrimonio sacramentale contratto, si deve intraprendere quanto è necessario per verificarne la fondatezza. Bisogna poi assicurare, nel pieno rispetto del diritto canonico, la presenza sul territorio dei tribunali ecclesiastici, il loro carattere pastorale, la loro corretta e pronta attività. Occorre che in ogni Diocesi ci sia un numero sufficiente di persone preparate per il sollecito funzionamento dei tribunali ecclesiastici. Ricordo che "è un obbligo grave quello di rendere l'operato istituzionale della Chiesa nei tribunali sempre più vicino ai fedeli". È necessario, tuttavia, evitare di intendere la preoccupazione pastorale come se fosse in contrapposizione col diritto. Si deve piuttosto partire dal presupposto che fondamentale punto d'incontro tra diritto e pastorale è l'amore per la verità: questa infatti non è mai astratta, ma "si integra nell'itinerario umano e cristiano di ogni fedele". Infine, là dove non viene riconosciuta la nullità del vincolo matrimoniale e si danno condizioni oggettive che di fatto rendono la convivenza irreversibile, la Chiesa incoraggia questi fedeli a impegnarsi a vivere la loro relazione secondo le esigenze della legge di Dio, come amici, come fratello e sorella; così potranno riaccostarsi alla mensa eucaristica, con le

attenzioni previste dalla provata prassi ecclesiale. Tale cammino, perché sia possibile e porti frutti, deve essere sostenuto dall'aiuto dei pastori e da adeguate iniziative ecclesiali, evitando, in ogni caso, di benedire queste relazioni, perché tra i fedeli non sorgano confusioni circa il valore del Matrimonio. Data la complessità del contesto culturale in cui vive la Chiesa in molti Paesi, il Sinodo ha, poi, raccomandato di avere la massima cura pastorale nella formazione dei nubendi e nella previa verifica delle loro convinzioni circa gli impegni irrinunciabili per la validità del sacramento del Matrimonio. Un serio discernimento a questo riguardo potrà evitare che impulsi emotivi o ragioni superficiali inducano i due giovani ad assumere responsabilità che non sapranno poi onorare. Troppo grande è il bene che la Chiesa e l'intera società s'attendono dal matrimonio e dalla famiglia su di esso fondata per non impegnarsi a fondo in questo specifico ambito pastorale. Matrimonio e famiglia sono istituzioni che devono essere promosse e difese da ogni possibile equivoco sulla loro verità, perché ogni danno arrecato ad esse è di fatto una ferita che si arreca alla convivenza umana come tale. Eucaristia ed Escatologia Eucaristia: dono all'uomo in cammino Se è vero che i Sacramenti sono una realtà che appartiene alla Chiesa pellegrinante nel tempo verso la piena manifestazione della vittoria di Cristo risorto, è tuttavia altrettanto vero che, specialmente nella liturgia eucaristica, ci è dato di pregustare il compimento escatologico verso cui ogni uomo e tutta la creazione sono in cammino (cfr Rm 8,19 ss.). L'uomo è creato per la felicità vera ed eterna, che solo l'amore di Dio può dare. Ma la nostra libertà ferita si smarrirebbe, se non fosse possibile già fin d'ora sperimentare qualcosa del compimento futuro. Del resto, ogni uomo per poter camminare nella direzione giusta ha bisogno di essere orientato verso il traguardo finale. Questa meta ultima, in realtà, è lo stesso Cristo Signore vincitore del peccato e della morte, che si rende presente a noi in modo speciale nella Celebrazione eucaristica. Così, pur essendo noi ancora "stranieri e pellegrini" (1 Pt 2,11) in questo mondo, nella

fede già partecipiamo alla pienezza della vita risorta. Il banchetto eucaristico, rivelando la sua dimensione fortemente escatologica, viene in aiuto alla nostra libertà in cammino.

Il banchetto escatologico Riflettendo su questo mistero, possiamo dire che con la sua venuta Gesù si è posto in rapporto con l'attesa presente nel popolo di Israele, nell'intera umanità ed in fondo nella stessa creazione. Con il dono di se stesso, Egli ha obiettivamente inaugurato il tempo escatologico. Cristo è venuto per chiamare a raccolta il Popolo di Dio disperso (cfr Gv 11,52), manifestando chiaramente l'intenzione di radunare la comunità dell'alleanza, per portare a compimento le promesse di Dio fatte agli antichi padri (cfr Ger 23,3; 31,10; Lc 1,55.70). Nella chiamata dei Dodici, da porre in relazione con le dodici tribù di Israele, e nel mandato loro affidato nell'Ultima Cena, prima della sua Passione redentrice, di celebrare il suo memoriale, Gesù ha mostrato di voler trasferire all'intera comunità da Lui fondata il compito di essere, nella storia, segno e strumento del raduno escatologico, in Lui iniziato. Pertanto, in ogni Celebrazione eucaristica si realizza sacramentalmente il radunarsi escatologico del Popolo di Dio. Il banchetto eucaristico è per noi reale anticipazione del banchetto finale, preannunziato dai Profeti (cfr Is 25,6-9) e descritto nel Nuovo Testamento come "le nozze dell'Agnello" (Ap 19,7.9), da celebrarsi nella gioia della comunione dei santi. Preghiera per i defunti La Celebrazione eucaristica, nella quale annunciamo la morte del Signore, proclamiamo la sua risurrezione, nell'attesa della sua venuta, è pegno della gloria futura in cui anche i nostri

corpi saranno glorificati. Celebrando il Memoriale della nostra salvezza si rafforza in noi la speranza della risurrezione della carne e della possibilità di incontrare di nuovo, faccia a faccia, coloro che ci hanno preceduto nel segno della fede. In questo orizzonte, insieme ai Padri sinodali, vorrei ricordare a tutti i fedeli l'importanza della preghiera di suffragio per i defunti, in particolare della celebrazione di sante Messe per loro, affinché, purificati, possano giungere alla visione beatifica di Dio. Riscoprendo la dimensione escatologica insita nell'Eucaristia, celebrata ed adorata, siamo così sostenuti nel nostro cammino e confortati nella speranza della gloria (cfr Rm 5,2; Tt 2,13).

(Continua)

3


Eucarestia, Mistero da Credere

"Questa è l'opera di Dio: credere in colui che egli ha mandato" (Gv (Continua)

V. Eucaristia e Matrimonio Eucaristia, sacramento sponsale L'Eucaristia, sacramento della carità, mostra un particolare rapporto con l'amore tra l'uomo e la donna, uniti in matrimonio. Approfondire questo legame è una necessità propria del nostro tempo. Il Papa Giovanni Paolo II ha avuto più volte l'occasione di affermare il carattere sponsale dell'Eucaristia ed il suo rapporto peculiare con il sacramento del Matrimonio: "L'Eucaristia è il sacramento della nostra redenzione. È il sacramento dello Sposo, della Sposa". Del resto, "tutta la vita cristiana porta il segno dell'amore sponsale di Cristo e della Chiesa. Già il Battesimo, che introduce nel Popolo di Dio, è un mistero nuziale: è per così dire il lavacro delle nozze che precede il banchetto delle nozze, l'Eucaristia". L'Eucaristia corrobora in modo inesauribile l'unità e l'amore indissolubili di ogni Matrimonio cristiano. In esso, in forza del sacramento, il vincolo coniugale è intrinsecamente connesso all'unità eucaristica tra Cristo sposo e la Chiesa sposa (cfr Ef 5,31-32). Il reciproco consenso che marito e moglie si scambiano in Cristo, e che li costituisce in comunità di vita e di amore, ha anch'esso una dimensione eucaristica. Infatti, nella teologia paolina, l'amore sponsale è segno sacramentale dell'amore di Cristo per la sua Chiesa, un amore che ha il suo punto culminante nella Croce, espressione delle sue "nozze" con l'umanità e, al contempo, origine e centro dell'Eucaristia. Per questo la Chiesa manifesta una particolare vicinanza spirituale a tutti coloro che hanno fondato la loro famiglia sul sacramento del Matrimonio. La famiglia - chiesa

in questo numero:

2 Eucarestia, Mistero da Credere 4 Shalom 5 Recupero facciata e portone della chiesa San Sebastiano Martire 6 Ricordando... 7 Programma festeggiamenti Corpus Domini e San Filippo Neri 8 Notizie... 8 Hanno collaborato con noi... 9 Esprimono graditudine all’Assunta 9 Sotto la protezione dell’Assunta 10 Appunti di cronaca 12 In memoria di... 14 Sono tornati alla casa del Padre

2

domestica - è un ambito primario della vita della Chiesa, specialmente per il ruolo decisivo nei confronti dell'educazione cristiana dei figli. In questo contesto il Sinodo ha raccomandato anche di riconoscere la singolare missione della donna nella famiglia e nella società, una missione che va difesa, salvaguardata e promossa. Il suo essere sposa e madre costituisce una realtà imprescindibile che non deve mai essere svilita. Eucaristia e unicità del matrimonio È propriamente alla luce di questa relazione intrinseca tra matrimonio, famiglia ed Eucaristia che è possibile considerare alcuni problemi pastorali. Il legame fedele, indissolubile ed esclusivo che unisce Cristo e la Chiesa, e che trova espressione sacramentale nell'Eucaristia, si incontra con il dato antropologico originario per cui l'uomo deve essere unito in modo definitivo ad una sola donna e viceversa (cfr Gn 2,24; Mt 19,5). In questo orizzonte di pensieri, il Sinodo dei Vescovi ha affrontato il tema della prassi pastorale nei confronti di chi incontra l'annuncio del Vangelo provenendo da culture in cui è praticata la poligamia. Coloro che si trovano in una tale situazione e che si aprono alla fede cristiana devono essere aiutati ad integrare il loro progetto umano nella novità radicale di Cristo. Nel percorso di catecumenato, Cristo li raggiunge nella loro condizione specifica e li chiama alla piena verità dell'amore passando attraverso le rinunce necessarie, in vista della comunione ecclesiale perfetta. La Chiesa li accompagna con una pastorale piena di dolcezza e insieme di fermezza, soprattutto mostrando loro la luce che dai misteri cristiani si riverbera sulla natura e sugli affetti umani. Eucaristia e indissolubilità del matrimonio Se l'Eucaristia esprime l'irreversibilità dell'amore di Dio in Cristo per la sua Chiesa, si comprende perché essa implichi, in relazione al sacramento del Matrimonio, quella indissolubilità alla quale ogni vero amore non può che anelare. Più che giustificata quindi l'attenzione pastorale che il Sinodo ha riservato alle situazioni dolorose in cui si trovano non pochi fedeli che, dopo aver celebrato il sacramento del Matrimonio, hanno divorziato e contratto nuove nozze. Si tratta di un problema pastorale spinoso e complesso, una vera piaga dell'odierno contesto sociale che intacca in misura cre-

scente gli stessi ambienti cattolici. I Pastori, per amore della verità, sono obbligati a discernere bene le diverse situazioni, per aiutare spiritualmente nei modi adeguati i fedeli coinvolti. Il Sinodo dei Vescovi ha confermato la prassi della Chiesa, fondata sulla Sacra Scrittura (cfr Mc 10,2-12), di non ammettere ai Sacramenti i divorziati risposati, perché il loro stato e la loro condizione di vita oggettivamente contraddicono quell'unione di amore tra Cristo e la Chiesa che è significata ed attuata nell'Eucaristia. I divorziati risposati, tuttavia, nonostante la loro situazione, continuano ad appartenere alla Chiesa, che li segue con speciale attenzione, nel desiderio che coltivino, per quanto possibile, uno stile cristiano di vita attraverso la partecipazione alla santa Messa, pur senza ricevere la Comunione, l'ascolto della Parola di Dio, l'Adorazione eucaristica, la preghiera, la partecipazione alla vita comunitaria, il dialogo confidente con un sacerdote o un maestro di vita spirituale, la dedizione alla carità vissuta, le opere di penitenza, l'impegno educativo verso i figli. Là dove sorgono legittimamente dei dubbi sulla validità del Matrimonio sacramentale contratto, si deve intraprendere quanto è necessario per verificarne la fondatezza. Bisogna poi assicurare, nel pieno rispetto del diritto canonico, la presenza sul territorio dei tribunali ecclesiastici, il loro carattere pastorale, la loro corretta e pronta attività. Occorre che in ogni Diocesi ci sia un numero sufficiente di persone preparate per il sollecito funzionamento dei tribunali ecclesiastici. Ricordo che "è un obbligo grave quello di rendere l'operato istituzionale della Chiesa nei tribunali sempre più vicino ai fedeli". È necessario, tuttavia, evitare di intendere la preoccupazione pastorale come se fosse in contrapposizione col diritto. Si deve piuttosto partire dal presupposto che fondamentale punto d'incontro tra diritto e pastorale è l'amore per la verità: questa infatti non è mai astratta, ma "si integra nell'itinerario umano e cristiano di ogni fedele". Infine, là dove non viene riconosciuta la nullità del vincolo matrimoniale e si danno condizioni oggettive che di fatto rendono la convivenza irreversibile, la Chiesa incoraggia questi fedeli a impegnarsi a vivere la loro relazione secondo le esigenze della legge di Dio, come amici, come fratello e sorella; così potranno riaccostarsi alla mensa eucaristica, con le

attenzioni previste dalla provata prassi ecclesiale. Tale cammino, perché sia possibile e porti frutti, deve essere sostenuto dall'aiuto dei pastori e da adeguate iniziative ecclesiali, evitando, in ogni caso, di benedire queste relazioni, perché tra i fedeli non sorgano confusioni circa il valore del Matrimonio. Data la complessità del contesto culturale in cui vive la Chiesa in molti Paesi, il Sinodo ha, poi, raccomandato di avere la massima cura pastorale nella formazione dei nubendi e nella previa verifica delle loro convinzioni circa gli impegni irrinunciabili per la validità del sacramento del Matrimonio. Un serio discernimento a questo riguardo potrà evitare che impulsi emotivi o ragioni superficiali inducano i due giovani ad assumere responsabilità che non sapranno poi onorare. Troppo grande è il bene che la Chiesa e l'intera società s'attendono dal matrimonio e dalla famiglia su di esso fondata per non impegnarsi a fondo in questo specifico ambito pastorale. Matrimonio e famiglia sono istituzioni che devono essere promosse e difese da ogni possibile equivoco sulla loro verità, perché ogni danno arrecato ad esse è di fatto una ferita che si arreca alla convivenza umana come tale. Eucaristia ed Escatologia Eucaristia: dono all'uomo in cammino Se è vero che i Sacramenti sono una realtà che appartiene alla Chiesa pellegrinante nel tempo verso la piena manifestazione della vittoria di Cristo risorto, è tuttavia altrettanto vero che, specialmente nella liturgia eucaristica, ci è dato di pregustare il compimento escatologico verso cui ogni uomo e tutta la creazione sono in cammino (cfr Rm 8,19 ss.). L'uomo è creato per la felicità vera ed eterna, che solo l'amore di Dio può dare. Ma la nostra libertà ferita si smarrirebbe, se non fosse possibile già fin d'ora sperimentare qualcosa del compimento futuro. Del resto, ogni uomo per poter camminare nella direzione giusta ha bisogno di essere orientato verso il traguardo finale. Questa meta ultima, in realtà, è lo stesso Cristo Signore vincitore del peccato e della morte, che si rende presente a noi in modo speciale nella Celebrazione eucaristica. Così, pur essendo noi ancora "stranieri e pellegrini" (1 Pt 2,11) in questo mondo, nella

fede già partecipiamo alla pienezza della vita risorta. Il banchetto eucaristico, rivelando la sua dimensione fortemente escatologica, viene in aiuto alla nostra libertà in cammino.

Il banchetto escatologico Riflettendo su questo mistero, possiamo dire che con la sua venuta Gesù si è posto in rapporto con l'attesa presente nel popolo di Israele, nell'intera umanità ed in fondo nella stessa creazione. Con il dono di se stesso, Egli ha obiettivamente inaugurato il tempo escatologico. Cristo è venuto per chiamare a raccolta il Popolo di Dio disperso (cfr Gv 11,52), manifestando chiaramente l'intenzione di radunare la comunità dell'alleanza, per portare a compimento le promesse di Dio fatte agli antichi padri (cfr Ger 23,3; 31,10; Lc 1,55.70). Nella chiamata dei Dodici, da porre in relazione con le dodici tribù di Israele, e nel mandato loro affidato nell'Ultima Cena, prima della sua Passione redentrice, di celebrare il suo memoriale, Gesù ha mostrato di voler trasferire all'intera comunità da Lui fondata il compito di essere, nella storia, segno e strumento del raduno escatologico, in Lui iniziato. Pertanto, in ogni Celebrazione eucaristica si realizza sacramentalmente il radunarsi escatologico del Popolo di Dio. Il banchetto eucaristico è per noi reale anticipazione del banchetto finale, preannunziato dai Profeti (cfr Is 25,6-9) e descritto nel Nuovo Testamento come "le nozze dell'Agnello" (Ap 19,7.9), da celebrarsi nella gioia della comunione dei santi. Preghiera per i defunti La Celebrazione eucaristica, nella quale annunciamo la morte del Signore, proclamiamo la sua risurrezione, nell'attesa della sua venuta, è pegno della gloria futura in cui anche i nostri

corpi saranno glorificati. Celebrando il Memoriale della nostra salvezza si rafforza in noi la speranza della risurrezione della carne e della possibilità di incontrare di nuovo, faccia a faccia, coloro che ci hanno preceduto nel segno della fede. In questo orizzonte, insieme ai Padri sinodali, vorrei ricordare a tutti i fedeli l'importanza della preghiera di suffragio per i defunti, in particolare della celebrazione di sante Messe per loro, affinché, purificati, possano giungere alla visione beatifica di Dio. Riscoprendo la dimensione escatologica insita nell'Eucaristia, celebrata ed adorata, siamo così sostenuti nel nostro cammino e confortati nella speranza della gloria (cfr Rm 5,2; Tt 2,13).

(Continua)

3


Termine ebraico che significa pace e che è ancora oggi usato come saluto e augurio. Il primo incontro di Gesù risorto con la comunità apostolica si caratterizza per il saluto di Gesù: “Pace a voi!”: è la consegna che Cristo lascia ai discepoli e a tutti noi. Lo shalom, la pace, in contesto religioso, indica amicizia con Dio e grazia divina, che porta benessere, buona salute, pienezza di vita, tranquillità, speranza e gioia. La Luce di Cristo, il cui annuncio festoso è risuonato nella Veglia della notte, ha illuminato e incoraggiato il nostro cammino verso la Pasqua del cielo. “Cristo è risorto! E’ veramente risorto”: è un annuncio misterioso ma pieno di verità. Tutti i segnali di debolezza e di morte sono stati sostituiti da segni di speranza, ma questa speranza si deve rinnovare nella quotidiana fatica del vivere e si deve alimentare nell’ascolto assiduo della Parola di Dio e nella frazione del Pane, specialmente quando la comunità si riunisce nella Pasqua domenicale, giorno del Signore e dell’uomo. La gioia pasquale è gioia del dono che Cristo, con il suo amore umile e obbediente, ha offerto all’umanità. Non è gioia che viene dall’esterno, dalle cose, dai piaceri, che piuttosto degradano l’uomo e lo corrompono. E’ invece la gioia che affonda le sue radici nella risurrezione di Gesù. Non è un nostro merito, per questo per molti è gioia difficile perché chiede fede ed amore, ma è l’unica vera e sicura. E’ vero che Dio è fedele alle sue promesse, il suo amore è paziente e misericordioso, ma non senza verità, perché Dio tiene in grande considerazione la libertà e la responsabilità umana. Egli non minaccia o rompe il rapporto con l’uomo, anzi il Suo amore è aperto sempre alla speranza ed è attesa fiduciosa del “si” di chi come Maria, che è beata, ha creduto. L’esempio ci è offerto dall’apostolo Pietro, che dopo aver negato, per paura,

4

tre volte di conoscere Gesù, con quanta forza di convinzione ed entusiasmo di vita proclama: “Essi lo uccisero appendendolo a una croce, ma Dio lo ha risuscitato al terzo giorno e volle che apparisse, non a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da Dio, a noi, che

in Cristo Gesù, nostro Signore” (Rm 8, 38-39). Dio ci ha fatti per la gioia e vuole che lo serviamo con letizia. San Filippo così parla della gioia cristiana: “L’allegrezza cristiana interiore è un dono di Dio, derivato dalla buona coscienza, mercé il disprezzo delle cose terrene, unito con la contemplazione delle celesti…Si oppone alla nostra allegrezza il peccato; anzi, chi è servo del peccato non può neanche assaporarla: le si oppone principalmente l’ambizione: le è nemico il senso, e molto altresì la vanità e la detrazione. La nostra allegrezza corre gran pericolo e spesso si perde col trattare le cose mondane, col consorzio degli ambiziosi, col diletto degli spettacoli”. Siamo chiamati a diventare cantori della gioia in tutti gli ambienti, nelle diverse situazioni di vita, anche quando il cuore sanguina, contagiando i dubbiosi, i tiepidi e gli increduli. Perché, come raccomandava San Filippo: “Lo spirito allegro acquista più facilmente la perfezione cristiana, che non lo spirito melanconico”. Non importa se saremo derisi e scherniti, anche a noi Gesù dice: “Voi non abbiate paura!” (Mt 28,5). Pace e gioia. P. Filippo Di Lonardo d. O.

abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la risurrezione dai morti” (At 10, 39–41). La verità del Vangelo e quindi del cristianesimo si fonda e si diffonde per mezzo di testimoni e missionari cioè di coloro che hanno fatto esperienza delle meraviglie operate da Gesù Cristo sulla terra, entrando nel suo mistero d’amore, e che sono stati inviati da Lui ad annunciare: “Il Signore è davvero risorto, alleluia!”. Questi hanno quella certezza che gli fa dire: “Né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire, né potenze, né altezza né profondità, né alcun’altra creatura potrà mai separarci dall’amore di Dio, che è

Recupero facciata e portale della chiesa San Sebastiano Martire Grazie ai fondi europei del Programma Leader Plus il GAL Titerno ha finanziato il recupero della facciata e del portale della bella chiesa di San Sebastiano. La nostra Diocesi di Cerreto Sannita - Telese - Sant’Agata de’ Goti, proprietaria dell’immobile, ha fatto redigere il progetto all’architetto Claudio Saccone ed ha incaricato l’Impresa Silverio Costruzioni di San Lorenzello di eseguire i lavori e rispettare integralmente quanto previsto nel Bando di intervento 4H pubblicato dal G.A.L. e quanto indicato nel Modello di domanda e nel progetto presentato. I lavori hanno avuto inizio ma subito è nato il problema di come intervenire sul portale. Il portale è costituito da una “arenaria” di origine vulcanica, è lesionato in alcune parti e presenta distacchi dal piano di posa. Il geometra Luigi Ciaburri dell’ Ufficio tecnico della Diocesi e il geometra Roberto Silverio responsabile dell’Impresa Silverio Costruzioni hanno chiesto una relazione a Bugli Carlo & C.S.A.S. (Restauro e conservazione di opere d’arte e siti monumentali) Napoli. La relazione presentata è stata ampiamen-

te discussa alla presenza dell’Arch. Flavia

riprendere subito il lavoro interrotto. La spesa complessiva dell’intervento è stata di €32.000,00 comprensiva di IVA. Il contributo assegnato dal GAL Titerno è di €19.500,00, il restante €12.500,00 è stato versato dalla Diocesi. Voglio ringraziare di cuore tutti quelli che hanno collaborato, con competenza e precisione, al recupero della facciata e al consolidamento e restauro del portale della chiesa di San Sebastiano. L’impegno della Diocesi, a breve scadenza, è il rifacimento della tettoia della chiesa. La bella chiesa di S. Sebastiano, magnifico monumento di arte sacra e testimonianza dell’antica pietà dei conciatori, che nel 1677 fu definita da mons. Domenico Cito “valde pulcra” (estremamente bella), fu chiamata Basilica nelle iscrizioni apposte a ricordo della consacrazione da Mons. Baccari il 5 luglio 1722.

Belardelli (Soprintendenza di Caserta e Benevento) e di tutti gli interessati. L’accordo raggiunto sul restauro e consolidamento del portale ha permesso di

Abbiamo la gioia di apprendere dalla Lituania, che nella città di Vilnius, avrà luogo l’erezione canonica di un nuovo Oratorio Filippino. La nuova fondazione oratoriana, la prima in Lituania, è dovuta all’iniziativa di Padre Fischer, già dell’Oratorio di Leipzig (Germania). Il Procuratore Generale consegnerà ufficialmente il Rescritto la vigilia di Pentecoste, il 10 maggio, nel corso della celebrazione presieduta in Cattedrale da Sua Em.za Rev.ma il Cardinale Arcivescovo Audrys Jouzas Backis, alla quale ha assicurato la presenza anche l’Ecc.mo Nunzio Apostolico in Lituania, mons. Peter Stephan Zurbriggen. Gioiamo con i membri della nuova Comunità oratoriana e, insieme a fervidi auguri, assicuriamo le nostre preghiere perché lo spirito del nostro Padre Filippo porti buoni frutti in quella regione e benedizioni alla Chiesa.

5


Termine ebraico che significa pace e che è ancora oggi usato come saluto e augurio. Il primo incontro di Gesù risorto con la comunità apostolica si caratterizza per il saluto di Gesù: “Pace a voi!”: è la consegna che Cristo lascia ai discepoli e a tutti noi. Lo shalom, la pace, in contesto religioso, indica amicizia con Dio e grazia divina, che porta benessere, buona salute, pienezza di vita, tranquillità, speranza e gioia. La Luce di Cristo, il cui annuncio festoso è risuonato nella Veglia della notte, ha illuminato e incoraggiato il nostro cammino verso la Pasqua del cielo. “Cristo è risorto! E’ veramente risorto”: è un annuncio misterioso ma pieno di verità. Tutti i segnali di debolezza e di morte sono stati sostituiti da segni di speranza, ma questa speranza si deve rinnovare nella quotidiana fatica del vivere e si deve alimentare nell’ascolto assiduo della Parola di Dio e nella frazione del Pane, specialmente quando la comunità si riunisce nella Pasqua domenicale, giorno del Signore e dell’uomo. La gioia pasquale è gioia del dono che Cristo, con il suo amore umile e obbediente, ha offerto all’umanità. Non è gioia che viene dall’esterno, dalle cose, dai piaceri, che piuttosto degradano l’uomo e lo corrompono. E’ invece la gioia che affonda le sue radici nella risurrezione di Gesù. Non è un nostro merito, per questo per molti è gioia difficile perché chiede fede ed amore, ma è l’unica vera e sicura. E’ vero che Dio è fedele alle sue promesse, il suo amore è paziente e misericordioso, ma non senza verità, perché Dio tiene in grande considerazione la libertà e la responsabilità umana. Egli non minaccia o rompe il rapporto con l’uomo, anzi il Suo amore è aperto sempre alla speranza ed è attesa fiduciosa del “si” di chi come Maria, che è beata, ha creduto. L’esempio ci è offerto dall’apostolo Pietro, che dopo aver negato, per paura,

4

tre volte di conoscere Gesù, con quanta forza di convinzione ed entusiasmo di vita proclama: “Essi lo uccisero appendendolo a una croce, ma Dio lo ha risuscitato al terzo giorno e volle che apparisse, non a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da Dio, a noi, che

in Cristo Gesù, nostro Signore” (Rm 8, 38-39). Dio ci ha fatti per la gioia e vuole che lo serviamo con letizia. San Filippo così parla della gioia cristiana: “L’allegrezza cristiana interiore è un dono di Dio, derivato dalla buona coscienza, mercé il disprezzo delle cose terrene, unito con la contemplazione delle celesti…Si oppone alla nostra allegrezza il peccato; anzi, chi è servo del peccato non può neanche assaporarla: le si oppone principalmente l’ambizione: le è nemico il senso, e molto altresì la vanità e la detrazione. La nostra allegrezza corre gran pericolo e spesso si perde col trattare le cose mondane, col consorzio degli ambiziosi, col diletto degli spettacoli”. Siamo chiamati a diventare cantori della gioia in tutti gli ambienti, nelle diverse situazioni di vita, anche quando il cuore sanguina, contagiando i dubbiosi, i tiepidi e gli increduli. Perché, come raccomandava San Filippo: “Lo spirito allegro acquista più facilmente la perfezione cristiana, che non lo spirito melanconico”. Non importa se saremo derisi e scherniti, anche a noi Gesù dice: “Voi non abbiate paura!” (Mt 28,5). Pace e gioia. P. Filippo Di Lonardo d. O.

abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la risurrezione dai morti” (At 10, 39–41). La verità del Vangelo e quindi del cristianesimo si fonda e si diffonde per mezzo di testimoni e missionari cioè di coloro che hanno fatto esperienza delle meraviglie operate da Gesù Cristo sulla terra, entrando nel suo mistero d’amore, e che sono stati inviati da Lui ad annunciare: “Il Signore è davvero risorto, alleluia!”. Questi hanno quella certezza che gli fa dire: “Né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire, né potenze, né altezza né profondità, né alcun’altra creatura potrà mai separarci dall’amore di Dio, che è

Recupero facciata e portale della chiesa San Sebastiano Martire Grazie ai fondi europei del Programma Leader Plus il GAL Titerno ha finanziato il recupero della facciata e del portale della bella chiesa di San Sebastiano. La nostra Diocesi di Cerreto Sannita - Telese - Sant’Agata de’ Goti, proprietaria dell’immobile, ha fatto redigere il progetto all’architetto Claudio Saccone ed ha incaricato l’Impresa Silverio Costruzioni di San Lorenzello di eseguire i lavori e rispettare integralmente quanto previsto nel Bando di intervento 4H pubblicato dal G.A.L. e quanto indicato nel Modello di domanda e nel progetto presentato. I lavori hanno avuto inizio ma subito è nato il problema di come intervenire sul portale. Il portale è costituito da una “arenaria” di origine vulcanica, è lesionato in alcune parti e presenta distacchi dal piano di posa. Il geometra Luigi Ciaburri dell’ Ufficio tecnico della Diocesi e il geometra Roberto Silverio responsabile dell’Impresa Silverio Costruzioni hanno chiesto una relazione a Bugli Carlo & C.S.A.S. (Restauro e conservazione di opere d’arte e siti monumentali) Napoli. La relazione presentata è stata ampiamen-

te discussa alla presenza dell’Arch. Flavia

riprendere subito il lavoro interrotto. La spesa complessiva dell’intervento è stata di €32.000,00 comprensiva di IVA. Il contributo assegnato dal GAL Titerno è di €19.500,00, il restante €12.500,00 è stato versato dalla Diocesi. Voglio ringraziare di cuore tutti quelli che hanno collaborato, con competenza e precisione, al recupero della facciata e al consolidamento e restauro del portale della chiesa di San Sebastiano. L’impegno della Diocesi, a breve scadenza, è il rifacimento della tettoia della chiesa. La bella chiesa di S. Sebastiano, magnifico monumento di arte sacra e testimonianza dell’antica pietà dei conciatori, che nel 1677 fu definita da mons. Domenico Cito “valde pulcra” (estremamente bella), fu chiamata Basilica nelle iscrizioni apposte a ricordo della consacrazione da Mons. Baccari il 5 luglio 1722.

Belardelli (Soprintendenza di Caserta e Benevento) e di tutti gli interessati. L’accordo raggiunto sul restauro e consolidamento del portale ha permesso di

Abbiamo la gioia di apprendere dalla Lituania, che nella città di Vilnius, avrà luogo l’erezione canonica di un nuovo Oratorio Filippino. La nuova fondazione oratoriana, la prima in Lituania, è dovuta all’iniziativa di Padre Fischer, già dell’Oratorio di Leipzig (Germania). Il Procuratore Generale consegnerà ufficialmente il Rescritto la vigilia di Pentecoste, il 10 maggio, nel corso della celebrazione presieduta in Cattedrale da Sua Em.za Rev.ma il Cardinale Arcivescovo Audrys Jouzas Backis, alla quale ha assicurato la presenza anche l’Ecc.mo Nunzio Apostolico in Lituania, mons. Peter Stephan Zurbriggen. Gioiamo con i membri della nuova Comunità oratoriana e, insieme a fervidi auguri, assicuriamo le nostre preghiere perché lo spirito del nostro Padre Filippo porti buoni frutti in quella regione e benedizioni alla Chiesa.

5


di P. Giuseppe Lando d.O.

Gli angeli e le Fanciulle bianco-vestite nei Riguardo alla natura, il Papa Pio XII sottolinea, nell’Enciclica "Humani generis", che gli Angeli, spiriti celesti, sono dotati di intelligenza e di volontà; sono creature personali e immortali (Lc 20,36). Sono "purissimi spiriti" (incorporei), come implicitamente afferma il Salmista: "Che cosa è l’uomo perché te ne ricordi, il figlio dell'uomo perché te ne curi? Eppure l’hai fatto poco meno degli Angeli,.." (Sl 8, 5-6). Questo "poco meno" riguarda l'essere umano composto di materia e di spirito. L'essere dotati di intelligenza e di volontà fa una persona libera nella scelta. Infatti la Bibbia, come riferisce San Pietro (2Pt 2, 4) parla di peccato degli Angeli, i quali, con libera scelta "radicalmente e irrevocabilmente hanno rifiutato Dio e il suo Regno". La rabbia della condanna eterna, e ne troviamo conferma in San Matteo (Mt 25, 41): "Andate via da me, o maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e i suoi seguaci", il Tentatore, sotto le spoglie di serpente sedusse Eva e, tramite lei, lo sposo Adamo (Gn 3). I "Misteri" di "Adamo ed Eva" (Rione Portella e Rione Piazza), dell’"Anima Innocente" (Rione Portella) esprimono chiaramente questo duplice ruolo degli Angeli e, con la voce di San Pietro, veniamo esortati alla vigilanza e alla resistenza nella fede contro l’insidia tentatrice, che "come leone ruggente" si aggira attorno a ciascuno umano per divorarlo (1 Pt 5, 8-9). Quindi, esistono Angeli buoni e Angeli cattivi, che la tradizione patristica della Chiesa ha insistito sull’opposizione tra spirito e materia, anima e corpo, ragione e sensi, libertà e passioni, bene e male. A pagina 14 del citato libro illustrato su gli Angeli, l’autore della poderosa Silloge pittorico-scultorea, trova la conferma in modo originale "nella piccola cupola detta "della Genesi", della Basilica di San Marco in Venezia. Essa illustra "il testo biblico dalla creazione della luce e la sua separa-

6

zione dalle tenebre. Vi è collocata la creazione degli Angeli". In questa illustrazione si nota che "l’Angelo sia metà rosso (buono) e metà blu (cattivo)". Questo "Dualismo" fa parte dell'orientamento o sistema di pensiero filosoficoreligioso, nell’interpretazione della realtà o di suoi particolari aspetti. Esso fa ricorso a due principi fondamentali ed irriducibili l’uno all'altro, per esempio: Dio-mondo, materia spirito, bene male. L’esistenza del bene e del male, secondo la religione persiana, sono due principi supremi, che costituiscono una delle forme rigide del dualismo. San Tommaso d’Aquino nella religione cristiana è invece il rappresentante principale del dualismo mitigato, detto "pensiero realista". Queste ammorbidisce il rapporto tra Dio e il mondo, tra l'infinito e il finito, tra l’anima e il corpo, tra l'essere e il pensiero, tra il soggetto e l’oggetto. Pertanto, San Tommaso si può chiamare il Padre della "Angiologia" cristiana-cattolica. (Cfr Lexicon: Dizionario, Teologico Enciclopedico - S. Scrittura, Storia, ecc. voce: Dualismo, pag. 324, PIEMME 1997, 3° Edizione). Nella storia degli Angeli, anticamente non si faceva distinzione tra messaggeri di bene e di male, la distinzione e, quindi, il dualismo, è nata dopo l’esilio di Babilonia, quando si inizia a distinguere tra Angeli e Demoni (Zc 3, 1ss). Ed è così incarnato il pensiero che, nei secoli a noi più vicini, la Tradizione popolare, specificatamente quella napoletana, ha voluto introdurre anche nel Presepe qualche statuina di diavolacci, creando "Cicci Bacci". Questo personaggio incarna l'oste-albergatore, che rifiutò. l’alloggio a Maria e a Giuseppe, non solo, ma che "invece di festeggiare spiritualmente l’avvento della salvezza sulla terra, preferì fare bagordi col vino e ubriacarsi" con i suoi compari il macellaio e il barbiere, gente abile col coltello, che richiama la sanguinosa "strage degli Innocenti".

(Da "Popotus, giornale di attualità per i bambini, allegato di "Avvenire" 9 dicembre 2006, pag. 5) Tra i "Misteri", è anche questo episodio truce della "Strage degli Innocenti", dove lame affilate luccicano sinistramente insanguinate (Rione Portella). Passando a trattare della grande e molteplice "missione" degli Angeli al comando di Dio, abbiamo la conferma duplice di Sant'Agostino: "Cerchi il nome di questa natura, è spirito; cerchi l’ufficio, è angelo" e del Salmista: "Sono potenti esecutori dei suoi comandi, pronti alla voce della sua parola" (Sl 103, 20). L’attributo mi richiama il termine, col quale San Giovanni Evangelista nell'Apocalisse si rivolge a ciascuno "Angelo" delle sette Chiese (Ap 2 e 3). I Vescovi e Pastori sono successori degli Apostoli, cioè degli "inviati", secondo il Vangelo: "Andate per tutto il mondo e predicate il Vangelo a ogni creatura" (Me 16, 15). La missione angelica ha un' abbondante letteratura nella Bibbia, la quale presenta i più noti e popolari Arcangeli: Gabriele, Michele e Raffaele.

SOLENNI FESTEGGIAMENTI IN ONORE DEL

CORPUS DOMINI E SAN FILIPPO NERI GUARDIA SANFRAMONDI (BN) Piazza San Filippo 24 - 25 e 26 Maggio 2008 “Chi vuole altra cosa che non sia Cristo, non sa quello che si voglia. Chi dimanda altra cosa che non sia Cristo, non sa quello che dimanda. Chi opera e non per Cristo, non sa quello che si faccia”: facciamo nostra questa massima di San Filippo, che i nostri antenati hanno scelto come amico, modello e guida della nostra comunità.

PROGRAMMA

16 Maggio Ore 17,30 Inizio della novena: Santo Rosario, Santa Messa con omelia.

RELIGIOSO

25 Maggio Ore 18,00 Santa Messa e processione del “Corpus Domini”. 26 Maggio Ore 8,00 Santa Messa Ore 10,30 Solenne concelebrazione Eucaristica presieduta dal nostro vescovo Mons Michele De Rosa. Ore 18,00 Santa Messa e processione con l’immagine del Santo. Al rientro della statua tradizionale batteria di fuochi.

24 Maggio

PROGRAMMA CIVILE

Ore 21,00 Il Musical “Ciao capo sentinella!” Omaggio al Servo di Dio “Giovanni Paolo II” a cura dei ragazzi e giovani della parrocchia 25 Maggio Ore 21,30 Celebre Concerto Bandistico Regione Puglia Maestro Direttore Giuseppe Casarano Ore 24,00 Accensione dei roghi di San Filippo 26 Maggio Ore 11,30 Al termine della Santa Messa i bambini riceveranno dei dolcetti e brindisi augurale al suono di marce sinfoniche. Ore 21,30 Premiato Gran Concerto Bandistico “Schipa - D’Ascoli” Città di Lecce Maestro Direttore e Concertatore Vincenzo Cammarano Ore 24,00: Fuochi pirotecnici Carmela Ronca (Pietrastornina -AV)

Si ringrazia tutti coloro che collaboreranno alla buona riuscita della festa. (continua)

IL Comitato

7


di P. Giuseppe Lando d.O.

Gli angeli e le Fanciulle bianco-vestite nei Riguardo alla natura, il Papa Pio XII sottolinea, nell’Enciclica "Humani generis", che gli Angeli, spiriti celesti, sono dotati di intelligenza e di volontà; sono creature personali e immortali (Lc 20,36). Sono "purissimi spiriti" (incorporei), come implicitamente afferma il Salmista: "Che cosa è l’uomo perché te ne ricordi, il figlio dell'uomo perché te ne curi? Eppure l’hai fatto poco meno degli Angeli,.." (Sl 8, 5-6). Questo "poco meno" riguarda l'essere umano composto di materia e di spirito. L'essere dotati di intelligenza e di volontà fa una persona libera nella scelta. Infatti la Bibbia, come riferisce San Pietro (2Pt 2, 4) parla di peccato degli Angeli, i quali, con libera scelta "radicalmente e irrevocabilmente hanno rifiutato Dio e il suo Regno". La rabbia della condanna eterna, e ne troviamo conferma in San Matteo (Mt 25, 41): "Andate via da me, o maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e i suoi seguaci", il Tentatore, sotto le spoglie di serpente sedusse Eva e, tramite lei, lo sposo Adamo (Gn 3). I "Misteri" di "Adamo ed Eva" (Rione Portella e Rione Piazza), dell’"Anima Innocente" (Rione Portella) esprimono chiaramente questo duplice ruolo degli Angeli e, con la voce di San Pietro, veniamo esortati alla vigilanza e alla resistenza nella fede contro l’insidia tentatrice, che "come leone ruggente" si aggira attorno a ciascuno umano per divorarlo (1 Pt 5, 8-9). Quindi, esistono Angeli buoni e Angeli cattivi, che la tradizione patristica della Chiesa ha insistito sull’opposizione tra spirito e materia, anima e corpo, ragione e sensi, libertà e passioni, bene e male. A pagina 14 del citato libro illustrato su gli Angeli, l’autore della poderosa Silloge pittorico-scultorea, trova la conferma in modo originale "nella piccola cupola detta "della Genesi", della Basilica di San Marco in Venezia. Essa illustra "il testo biblico dalla creazione della luce e la sua separa-

6

zione dalle tenebre. Vi è collocata la creazione degli Angeli". In questa illustrazione si nota che "l’Angelo sia metà rosso (buono) e metà blu (cattivo)". Questo "Dualismo" fa parte dell'orientamento o sistema di pensiero filosoficoreligioso, nell’interpretazione della realtà o di suoi particolari aspetti. Esso fa ricorso a due principi fondamentali ed irriducibili l’uno all'altro, per esempio: Dio-mondo, materia spirito, bene male. L’esistenza del bene e del male, secondo la religione persiana, sono due principi supremi, che costituiscono una delle forme rigide del dualismo. San Tommaso d’Aquino nella religione cristiana è invece il rappresentante principale del dualismo mitigato, detto "pensiero realista". Queste ammorbidisce il rapporto tra Dio e il mondo, tra l'infinito e il finito, tra l’anima e il corpo, tra l'essere e il pensiero, tra il soggetto e l’oggetto. Pertanto, San Tommaso si può chiamare il Padre della "Angiologia" cristiana-cattolica. (Cfr Lexicon: Dizionario, Teologico Enciclopedico - S. Scrittura, Storia, ecc. voce: Dualismo, pag. 324, PIEMME 1997, 3° Edizione). Nella storia degli Angeli, anticamente non si faceva distinzione tra messaggeri di bene e di male, la distinzione e, quindi, il dualismo, è nata dopo l’esilio di Babilonia, quando si inizia a distinguere tra Angeli e Demoni (Zc 3, 1ss). Ed è così incarnato il pensiero che, nei secoli a noi più vicini, la Tradizione popolare, specificatamente quella napoletana, ha voluto introdurre anche nel Presepe qualche statuina di diavolacci, creando "Cicci Bacci". Questo personaggio incarna l'oste-albergatore, che rifiutò. l’alloggio a Maria e a Giuseppe, non solo, ma che "invece di festeggiare spiritualmente l’avvento della salvezza sulla terra, preferì fare bagordi col vino e ubriacarsi" con i suoi compari il macellaio e il barbiere, gente abile col coltello, che richiama la sanguinosa "strage degli Innocenti".

(Da "Popotus, giornale di attualità per i bambini, allegato di "Avvenire" 9 dicembre 2006, pag. 5) Tra i "Misteri", è anche questo episodio truce della "Strage degli Innocenti", dove lame affilate luccicano sinistramente insanguinate (Rione Portella). Passando a trattare della grande e molteplice "missione" degli Angeli al comando di Dio, abbiamo la conferma duplice di Sant'Agostino: "Cerchi il nome di questa natura, è spirito; cerchi l’ufficio, è angelo" e del Salmista: "Sono potenti esecutori dei suoi comandi, pronti alla voce della sua parola" (Sl 103, 20). L’attributo mi richiama il termine, col quale San Giovanni Evangelista nell'Apocalisse si rivolge a ciascuno "Angelo" delle sette Chiese (Ap 2 e 3). I Vescovi e Pastori sono successori degli Apostoli, cioè degli "inviati", secondo il Vangelo: "Andate per tutto il mondo e predicate il Vangelo a ogni creatura" (Me 16, 15). La missione angelica ha un' abbondante letteratura nella Bibbia, la quale presenta i più noti e popolari Arcangeli: Gabriele, Michele e Raffaele.

SOLENNI FESTEGGIAMENTI IN ONORE DEL

CORPUS DOMINI E SAN FILIPPO NERI GUARDIA SANFRAMONDI (BN) Piazza San Filippo 24 - 25 e 26 Maggio 2008 “Chi vuole altra cosa che non sia Cristo, non sa quello che si voglia. Chi dimanda altra cosa che non sia Cristo, non sa quello che dimanda. Chi opera e non per Cristo, non sa quello che si faccia”: facciamo nostra questa massima di San Filippo, che i nostri antenati hanno scelto come amico, modello e guida della nostra comunità.

PROGRAMMA

16 Maggio Ore 17,30 Inizio della novena: Santo Rosario, Santa Messa con omelia.

RELIGIOSO

25 Maggio Ore 18,00 Santa Messa e processione del “Corpus Domini”. 26 Maggio Ore 8,00 Santa Messa Ore 10,30 Solenne concelebrazione Eucaristica presieduta dal nostro vescovo Mons Michele De Rosa. Ore 18,00 Santa Messa e processione con l’immagine del Santo. Al rientro della statua tradizionale batteria di fuochi.

24 Maggio

PROGRAMMA CIVILE

Ore 21,00 Il Musical “Ciao capo sentinella!” Omaggio al Servo di Dio “Giovanni Paolo II” a cura dei ragazzi e giovani della parrocchia 25 Maggio Ore 21,30 Celebre Concerto Bandistico Regione Puglia Maestro Direttore Giuseppe Casarano Ore 24,00 Accensione dei roghi di San Filippo 26 Maggio Ore 11,30 Al termine della Santa Messa i bambini riceveranno dei dolcetti e brindisi augurale al suono di marce sinfoniche. Ore 21,30 Premiato Gran Concerto Bandistico “Schipa - D’Ascoli” Città di Lecce Maestro Direttore e Concertatore Vincenzo Cammarano Ore 24,00: Fuochi pirotecnici Carmela Ronca (Pietrastornina -AV)

Si ringrazia tutti coloro che collaboreranno alla buona riuscita della festa. (continua)

IL Comitato

7


sotto la protezione dell’Assunta - Verso la beatificazione del cardinale Newman, uomo di pensiero, figura emblematica di una conversione dall’anglicanesimo al cattolicesimo, insigne discepolo di San Filippo Neri. Il cardinale Josè Saraiva Martins ha detto: “Personalmente auspico che tale beatificazione possa avvenire veramente entro breve tempo perché sarebbe molto importante in questo momento per il cammino dell’ecumenismo” (dall’Osservatore Romano del 09/01/08). - Siamo invitati a prepararci all’imminente Sinodo dei Vescovi sulla Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa, che intende favorire: “la riscoperta piena di stupore della Parola di Dio che è viva, tagliente ed efficace, nel cuore stesso della Chiesa, nella sua liturgia e nella preghiera, nell’evangelizzazione e nella catechesi, nell’esegesi e nella teologia, nella vita personale e comunitaria, come pure nelle culture degli uomini, purificate ed arricchite dal Vangelo” (dalla Prefazione). - Il nostro vescovo Mons. Michele De Rosa, in sintonia con il progetto triennale dell’Agorà dei Giovani Italiani, e in continuità con il cammino proposto dal Papa, ha dato inizio ufficialmente al Sinodo dei Giovani della Diocesi il giorno 9 marzo 2008, alle ore 17,30, nella cattedrale di Cerreto Sannita, durante la celebrazione eucaristica, alla presenza di numerosi sacerdoti e fedeli. - Vogliamo ringraziare la Congregazione dell’Oratorio di Roma che ci ha fatto dono del libro Padre Pietro Consolini dell’Oratorio di Roma, adattamento in lingua corrente di P. Rocco Cavillò, C.O., la Congregazione dell’Oratorio di Torino per il dono del libro Oratorio e laboratorio. L’intuizione di San Filippo Neri e la figura di Sebastiano Valfrè a cura di Franco Bolgiani, Gian Franco Gauna, Antonio Gobbo e Giuseppe Goi, Società Editrice Il Mulino e la Congregazione dell’Oratorio di Brescia per averci offerto Filippo, uomo di Luce Attualità e bellezza del messaggio di San Filippo Neri testo di Paola Bonfadini musica di Luca Tessadrelli Editrice Starrylink della stessa casa editrice La vita musicale nella Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri di Brescia di Remo Crosatti. - È stato pubblicato il depliant “In cammino verso i Santuari della Campania” a cura del Collegamento Nazionale Santuari (CNS) per le Arti grafiche e fotografiche B. N. Marconi Genova in cui è stato incluso il nostro Santuario.

Edoardo Giusti nato 19-8-2007

I nonni Foschini Giovanni e Conti Maria lo pongono sotto la protezione dell’Assunta.

Nel Duomo di Ravello (SA) il 18-8-2007 si sono uniti in matrimonio

Ivana Quaranta e Raffaele Lamberti.

I genitori Dante e Maria implorano alla Vergine Assunta una speciale benedizione su questa nuova famiglia.

Antonio Di Santo e Fiorinda Uccellini

In occasione del loro 60° anniversario di Matrimonio ringraziano il Signore per i doni ricevuti e affidano la loro famiglia alla Vergine Assunta.

I conuigi

Santuario dell’Assunta 82034 Guardia Sanframondi

Hanno collaborato con noi per sostenere il da Guardia: Labagnara Carlo Renato – Sebastianelli Gilda – Falluto Felicita – Di Lonardo Maria – Procaccini Maria – Del Vecchio Consiglia – Pezzullo Ida e Angelina – Petronzi Nicola – Impavido Di Virgilio Antonio – Flore Pellegrino Immacolata – Labagnara Angelo – Maiorani Garofano Elda – Rettino Giovanni – Musto Filomena – Sebastianelli Filippo – Garofano Maria Teresa – Borrelli Matilde – Garofano Angelina in Di Santo – Ciervo Lorise – Falluto Sebastiano – Falluto Nunzia in Orso – Pengue Alfredo – Pengue Luigi – Plenzich Cecilia – Ceniccola Vincenzo – Colangelo Flaviano – Sebastianelli Oreste – Pinto Alfredo – Parciasepe Luigi – Del Vecchio Michele – Aulita Valeria – Maiorani Sebastianelli Maria – Ciarleglio Patrizia – Falato Giacomo – Del Vecchio Mariantonia – Morone Umberto – Gambuti Speranza – Falato Alfredo – Foschini Irma – Pengue Lucia Gina – Filippelli Rosa – Foschini Nina in Sebastianelli - Filippelli Luisa - Filippelli Davide. dall’Italia: Genovese Carmine, Fiorano Modenese (MO) – Foschini Teresa, Caserta – Quaranta Danta, Caserta – Di Santo Vincenzo, Castelvenere (BN) – Sanzari Giovanni, Castagnole P. (TO) – Panza Raffaele, Rezzato (BS) – Germanotta Carlo e Maria, Telese T. (BN) – Di Donato Franca, Rezzato (BS) – Garofano Bruni Rosina, Melzo (MI) – Del Rosso Goffredo, Proserpio (CO) – Sanzari Di Toro Filomena, Varese – Paolella Elvio, Trofarello (CO) – Di Blasio Giovanni, S. Lorenzo M. (BN) – Cutillo Orlando, Ponte (BN) – Abate Fabio, Ercolano (NA) – Cielo Carlo, Castelvenere (BN) – Fraenza Evelina, Torino – Assini Elvira, Benevento – Pengue Ernesto, S. Lupo (BN) – Ceniccola Luigi, Telese Terme (BN) – Di Lonardo Filomeno, Arona (NO) – Fam. Garofano, Napoli – Congregazione dell’Oratorio, Brescia – Di Lonardo Filippo, Recale (CE) – Carlesimo Espedito, Firenze – Fraenza Evelina, Torino – Pengue Marco, Ancona – Tommasiello Teresa, Solopaca (BN) – Mastantuono Giuseppe, Cecina (LI) – Blandino Pengue Lina, Roma – Benevento Ettore, Lucera (FG) – Silvestri Ennio, Benevento – Sebastianelli Mario, Erba (CO) – Sibio Salvatore, Sanremo (IM) – Ferretti Guido, Castelvenere (BN) – Di Blasio Ugo, Pisa – Fasulo Tonino, Castelplanio St. (AN) – Garofano Mario, Brugherio (MI) – Morone Fabrizio, Ciampino (Roma) – Falato Dora, S. Lupo (BN) – De Lucia Concetta, Paupisi (BN) – Romano Olga, Sparanise (CE). dall’Estero: Sebasianelli Tonino e fam., Australia – Pengue Guido e Clara, Australia – Nifo Macera Assunta, Canada Lombardi Alfredo, Australia - Filippo Mattarelli, Australia.

8

Direttore e Redattore: P. Filippo Di Lonardo Responsabile: P. Giuseppe Lando Dir. Red. Amm.: Congregazione dell’Oratorio PP. Filippini 82034 Guardia Sanframondi (BN) Tel. e Fax 0824.864013 www: santuarioassunta.it e-mail: info@santuarioassunta.it Aut. Tribunale BN Dec. 3/4/1956 n. 25/56 del Registro Stampe C.C.P. 11000825 IBAN: IT63Q0101075360041200000632 BIC: IBSPITNA Sped. in abb. post., art. 2, comma 20/C Legge 662/96 Regione Campania -BN Con approvazione ecclesiastica Stampato nel mese di APRILE 2008 da: TipoLitoGrafica nuova impronta Cusano Mutri (Bn) - Tel.-fax 0824/862723 nuova.impronta@virgilio.it Foto di copertina: Giuseppe Caporaso

I nonni Civitillo Marcello e Falato Filomena pongono i nipoti

Marcello, Vincenzo, Angelo e Francesco sotto la protezione della Vergine assunta.

Antonio Di Santo e Fiorentina Sanzari

La nonna Maria Procacini chiede protezione alla Vergine assunta per la neonata

Galatea

di Hélène e Armando Garofano Lussemburgo

Tresy Francomano

di Giuseppe e Graziana Silvestri Nata il 7-2-2008

per il loro 50° anniversario di matrimonio celebrato il 23-2-2008 ringraziano la Vergine Assunta e si affidano alla Sua materna e celeste protezione.

La nonna materna la pone sotto la protezione della Vergine Assunta

Rosalia e Filippo Mattarelli

Australia In occasione del loro 40° anniversario di Matrimonio ringraziano la Vergine Assunta per aver benedetto la loro vita coniugale

esprimono Febbario 2008 3 - Una devota. 5 - Falato Silvio e moglie. Marzo 2008 2 - Garofano Giuseppe e famiglia. 9 - Assini Michele e Garofano Maria per i 50° di matrimonio. 31 - I coniugi Mancini Elena e Di Lonardo Umberto.

9


sotto la protezione dell’Assunta - Verso la beatificazione del cardinale Newman, uomo di pensiero, figura emblematica di una conversione dall’anglicanesimo al cattolicesimo, insigne discepolo di San Filippo Neri. Il cardinale Josè Saraiva Martins ha detto: “Personalmente auspico che tale beatificazione possa avvenire veramente entro breve tempo perché sarebbe molto importante in questo momento per il cammino dell’ecumenismo” (dall’Osservatore Romano del 09/01/08). - Siamo invitati a prepararci all’imminente Sinodo dei Vescovi sulla Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa, che intende favorire: “la riscoperta piena di stupore della Parola di Dio che è viva, tagliente ed efficace, nel cuore stesso della Chiesa, nella sua liturgia e nella preghiera, nell’evangelizzazione e nella catechesi, nell’esegesi e nella teologia, nella vita personale e comunitaria, come pure nelle culture degli uomini, purificate ed arricchite dal Vangelo” (dalla Prefazione). - Il nostro vescovo Mons. Michele De Rosa, in sintonia con il progetto triennale dell’Agorà dei Giovani Italiani, e in continuità con il cammino proposto dal Papa, ha dato inizio ufficialmente al Sinodo dei Giovani della Diocesi il giorno 9 marzo 2008, alle ore 17,30, nella cattedrale di Cerreto Sannita, durante la celebrazione eucaristica, alla presenza di numerosi sacerdoti e fedeli. - Vogliamo ringraziare la Congregazione dell’Oratorio di Roma che ci ha fatto dono del libro Padre Pietro Consolini dell’Oratorio di Roma, adattamento in lingua corrente di P. Rocco Cavillò, C.O., la Congregazione dell’Oratorio di Torino per il dono del libro Oratorio e laboratorio. L’intuizione di San Filippo Neri e la figura di Sebastiano Valfrè a cura di Franco Bolgiani, Gian Franco Gauna, Antonio Gobbo e Giuseppe Goi, Società Editrice Il Mulino e la Congregazione dell’Oratorio di Brescia per averci offerto Filippo, uomo di Luce Attualità e bellezza del messaggio di San Filippo Neri testo di Paola Bonfadini musica di Luca Tessadrelli Editrice Starrylink della stessa casa editrice La vita musicale nella Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri di Brescia di Remo Crosatti. - È stato pubblicato il depliant “In cammino verso i Santuari della Campania” a cura del Collegamento Nazionale Santuari (CNS) per le Arti grafiche e fotografiche B. N. Marconi Genova in cui è stato incluso il nostro Santuario.

Edoardo Giusti nato 19-8-2007

I nonni Foschini Giovanni e Conti Maria lo pongono sotto la protezione dell’Assunta.

Nel Duomo di Ravello (SA) il 18-8-2007 si sono uniti in matrimonio

Ivana Quaranta e Raffaele Lamberti.

I genitori Dante e Maria implorano alla Vergine Assunta una speciale benedizione su questa nuova famiglia.

Antonio Di Santo e Fiorinda Uccellini

In occasione del loro 60° anniversario di Matrimonio ringraziano il Signore per i doni ricevuti e affidano la loro famiglia alla Vergine Assunta.

I conuigi

Santuario dell’Assunta 82034 Guardia Sanframondi

Hanno collaborato con noi per sostenere il da Guardia: Labagnara Carlo Renato – Sebastianelli Gilda – Falluto Felicita – Di Lonardo Maria – Procaccini Maria – Del Vecchio Consiglia – Pezzullo Ida e Angelina – Petronzi Nicola – Impavido Di Virgilio Antonio – Flore Pellegrino Immacolata – Labagnara Angelo – Maiorani Garofano Elda – Rettino Giovanni – Musto Filomena – Sebastianelli Filippo – Garofano Maria Teresa – Borrelli Matilde – Garofano Angelina in Di Santo – Ciervo Lorise – Falluto Sebastiano – Falluto Nunzia in Orso – Pengue Alfredo – Pengue Luigi – Plenzich Cecilia – Ceniccola Vincenzo – Colangelo Flaviano – Sebastianelli Oreste – Pinto Alfredo – Parciasepe Luigi – Del Vecchio Michele – Aulita Valeria – Maiorani Sebastianelli Maria – Ciarleglio Patrizia – Falato Giacomo – Del Vecchio Mariantonia – Morone Umberto – Gambuti Speranza – Falato Alfredo – Foschini Irma – Pengue Lucia Gina – Filippelli Rosa – Foschini Nina in Sebastianelli - Filippelli Luisa - Filippelli Davide. dall’Italia: Genovese Carmine, Fiorano Modenese (MO) – Foschini Teresa, Caserta – Quaranta Danta, Caserta – Di Santo Vincenzo, Castelvenere (BN) – Sanzari Giovanni, Castagnole P. (TO) – Panza Raffaele, Rezzato (BS) – Germanotta Carlo e Maria, Telese T. (BN) – Di Donato Franca, Rezzato (BS) – Garofano Bruni Rosina, Melzo (MI) – Del Rosso Goffredo, Proserpio (CO) – Sanzari Di Toro Filomena, Varese – Paolella Elvio, Trofarello (CO) – Di Blasio Giovanni, S. Lorenzo M. (BN) – Cutillo Orlando, Ponte (BN) – Abate Fabio, Ercolano (NA) – Cielo Carlo, Castelvenere (BN) – Fraenza Evelina, Torino – Assini Elvira, Benevento – Pengue Ernesto, S. Lupo (BN) – Ceniccola Luigi, Telese Terme (BN) – Di Lonardo Filomeno, Arona (NO) – Fam. Garofano, Napoli – Congregazione dell’Oratorio, Brescia – Di Lonardo Filippo, Recale (CE) – Carlesimo Espedito, Firenze – Fraenza Evelina, Torino – Pengue Marco, Ancona – Tommasiello Teresa, Solopaca (BN) – Mastantuono Giuseppe, Cecina (LI) – Blandino Pengue Lina, Roma – Benevento Ettore, Lucera (FG) – Silvestri Ennio, Benevento – Sebastianelli Mario, Erba (CO) – Sibio Salvatore, Sanremo (IM) – Ferretti Guido, Castelvenere (BN) – Di Blasio Ugo, Pisa – Fasulo Tonino, Castelplanio St. (AN) – Garofano Mario, Brugherio (MI) – Morone Fabrizio, Ciampino (Roma) – Falato Dora, S. Lupo (BN) – De Lucia Concetta, Paupisi (BN) – Romano Olga, Sparanise (CE). dall’Estero: Sebasianelli Tonino e fam., Australia – Pengue Guido e Clara, Australia – Nifo Macera Assunta, Canada Lombardi Alfredo, Australia - Filippo Mattarelli, Australia.

8

Direttore e Redattore: P. Filippo Di Lonardo Responsabile: P. Giuseppe Lando Dir. Red. Amm.: Congregazione dell’Oratorio PP. Filippini 82034 Guardia Sanframondi (BN) Tel. e Fax 0824.864013 www: santuarioassunta.it e-mail: info@santuarioassunta.it Aut. Tribunale BN Dec. 3/4/1956 n. 25/56 del Registro Stampe C.C.P. 11000825 IBAN: IT63Q0101075360041200000632 BIC: IBSPITNA Sped. in abb. post., art. 2, comma 20/C Legge 662/96 Regione Campania -BN Con approvazione ecclesiastica Stampato nel mese di APRILE 2008 da: TipoLitoGrafica nuova impronta Cusano Mutri (Bn) - Tel.-fax 0824/862723 nuova.impronta@virgilio.it Foto di copertina: Giuseppe Caporaso

I nonni Civitillo Marcello e Falato Filomena pongono i nipoti

Marcello, Vincenzo, Angelo e Francesco sotto la protezione della Vergine assunta.

Antonio Di Santo e Fiorentina Sanzari

La nonna Maria Procacini chiede protezione alla Vergine assunta per la neonata

Galatea

di Hélène e Armando Garofano Lussemburgo

Tresy Francomano

di Giuseppe e Graziana Silvestri Nata il 7-2-2008

per il loro 50° anniversario di matrimonio celebrato il 23-2-2008 ringraziano la Vergine Assunta e si affidano alla Sua materna e celeste protezione.

La nonna materna la pone sotto la protezione della Vergine Assunta

Rosalia e Filippo Mattarelli

Australia In occasione del loro 40° anniversario di Matrimonio ringraziano la Vergine Assunta per aver benedetto la loro vita coniugale

esprimono Febbario 2008 3 - Una devota. 5 - Falato Silvio e moglie. Marzo 2008 2 - Garofano Giuseppe e famiglia. 9 - Assini Michele e Garofano Maria per i 50° di matrimonio. 31 - I coniugi Mancini Elena e Di Lonardo Umberto.

9


appunti di cronaca Febbario 2008 Le giornate fredde di questo mese si sono alternate a quelle calde con un certo ritmo. A metà del mese si sono visti anche giorni nevosi e ventosi. Da un po’ di tempo sta anche aumentando, e di molto, la nebbia che avvolge Guardia soprattutto nelle prime ore del mattino. In parrocchia è stata celebrata la Presentazione di Gesù al tempio (2) nella chiesa di San Sebastiano con la benedizione delle candele, perciò la festività dal popolo è chiamata “la Candelora”. La sera, poiché primo sabato del mese, si è celebrato il sabato con l’Assunta con lo schema solito della veglia e della Santa Messa. La festività di San Biagio (3) ha visto anche l’unzione della gola che si è fatta nel Santuario dopo la S. Messa serale. Intanto sono continuate le Quarantore. Nella nostra Basilica Santuario sono iniziate dopo la S. Messa di sabato mattina (3) e si sono concluse il martedì (5) con la celebrazione dei vespri, la processione del SS. Sacramento lungo tutta piazza San Filippo e la benedizione finale. Ha presieduto la liturgia il Vicario Generale Mons. Antonio Di Meo perché il nostro Vescovo Mons. Michele De Rosa era impegnato a Sant’Agata dei Goti per la festa patronale di sant’Agata. La catechesi Eucaristica è stata tenuta dal parroco P. Filippo Di Lonardo. Numerosissimi i fedeli partecipanti alla “chiusura” delle Quarantore, ragazzi, giovani, adulti e anziani. Per tutto il periodo delle Quarantore ha prestato servizio la Corale parrocchiale "Cantate Domino in Laetitia", diretta dal M. o Maria Grazia d’Angelo. Anche quest’anno, per concludere il tutto in armonia e letizia, ci sono stati i fuochi pirotecnici ed un piccolo buffet organizzato nei locali adiacenti il cortile dell’Oratorio offerto dai diversi gruppi parrocchiali e con il contributo della parrocchia. Negli stessi locali, alle 20, si sono poi ritrovati ragazzi e genitori dell’Oratorio “P. Marzio Piccirillo” tutti in maschera per festeggiare il Carnevale. Il giorno dopo (mercoledì 6) è iniziato il periodo quaresimale con la celebrazione

10

delle Ceneri e l'imposizione sul capo ai fedeli che hanno partecipato alla S. Messa. Anche quest’anno, alle ore 17 nella Basilica Santuario il Parroco P. Filippo Di Lonardo ha presieduto una S. Messa cui hanno partecipato i ragazzi del catechismo accompagnati dai loro genitori. Alcuni hanno anche portato a casa le ceneri per imporle sulla testa di parenti ed amici impossibilitati ad essere

presenti in chiesa. Anche per quest’anno il Consiglio Pastorale ha inserito nel programma quaresimale il pio esercizio della Via Crucis da tenersi nelle due chiese. Tutti i venerdì sera a San Sebastiano e tutte le domeniche pomeriggio alle 16:30 nel Santuario. La novità di quest’anno è che tutti i gruppi parrocchiali sono invitati a programmare e a partecipare a tutte le Via Crucis sempre con lo scopo di creare maggiore unione e coesione tra tutti i gruppi. E sembra che la cosa sia andata bene con buona partecipazione dei fedeli sia il venerdì a San Sebastiano che nelle cinque domeniche di quaresima al Santuario. In questo mese (9) ha avuto inizio il corso di preparazione al sacramento del Matrimonio che si concluderà l’8 marzo. Hanno tenuto gli incontri il parroco P. Filippo Di Lonardo, P. Fausto Carlesimo d. O., P. Flaviano Foschini d. O. e l’insegnante Vincenzo Di Crosta.

Le attività si sono chiuse con la celebrazione dell’ora di adorazione programmata per tutti i gruppi parrocchiali nella chiesa di San Sebastiano l’ultimo giovedì del mese (28). Il tema della meditazione di questo appuntamento è stato “Figli e fratelli in Cristo” e tra l’altro i partecipanti hanno potuto riflettere sul senso della fratellanza che unisce tutti noi figli di Dio. “Come fratelli, diceva un brano della meditazione, siamo chiamati ad amarci e ad accoglierci e a divenire apostoli di fraternità nel mondo, nella società, nel nostro ambiente di lavoro, per poter essere testimoni della presenza di Dio nel mondo”. In paese non ci sono state attività di rilievo ed approfitto dello spazio per far sapere che è tornato il Museo degli Argenti. Anche se si tratta, almeno per ora, di un progetto soltanto virtuale. Il “Museo degli Argenti” è stato realizzato da Giovanni Lombardi, un guardiese appassionato della storia di Guardia Sanframondi ed esperto del mondo web. E’ in linea dal 26 gennaio 2008. Basta collegarsi al sito http://www. museodiguardia.altervista.org ed ecco scorrere le immagini del ricchissimo museo che fu spogliato di quasi tutte le sue opere nella notte tra il 13 ed il 14 novembre 1984. Altra cosa interessante è che l’autore, nell’intento di coinvolgere quante più persone nella lodevole iniziativa, chiede a tutti coloro che possono avere materiale sull’argomento, di condividerlo in rete contattandolo alla e mail: lombgio@gmail.com. Non lasciamo inascoltato l’appello e tuffiamoci tutti in rete nel rinato Museo degli Argenti. Marzo 2008 Per tutto il mese ci sono state continue giornate di pioggia che ha dissetato le campagne assetate. Bruttissimo è stato il tempo anche nella giornata di Pasqua e pasquetta con temporali, bufere di vento ed anche la neve sulle montagne circostanti. In parrocchia l’attività è iniziata con il sabato con l’Assunta (1) svoltosi con lo stile e la partecipazione soliti. Ed anche le Via Crucis programmate per la quaresima il

venerdì e la domenica si sono regolarmente svolte. Il Gruppo di Preghiera San Pio da Pietrelcina “Il Tralcio”, guidato da Fortunata Mazzacca, ha rinnovato il tesseramento nella chiesa di San Sebastiano (7) ed il gruppo è sempre più numeroso. Grazie alla nuova dirigente Silvana Santagata e ai suoi collaboratori i ragazzi delle Scuole Elementari, guidati dall’insegnate di religione Teresa Piazza, si sono ritrovati nel Santuario (12 ore 10:30) per il Precetto Pasquale. Il consiglio pastorale di mercoledì 12, riunitosi per programmare le attività della Settimana Santa, ha pianificato il tutto partendo dalla organizzazione della Domenica delle Palme (16 ore 10:30) che ha visto ancora una volta una grande folla per la classica benedizione dei rami di ulivo in piazza San Filippo e la distribuzione delle bustine con foglie di ulivo nelle due chiese. Alle 18, poi, nel Santuario i ragazzi dell’Oratorio “Padre Marzio Piccirillo” hanno portato sulla scena una singolare Via Crucis: “I testimoni oculari”di A. Franchini . Peccato per l’acustica, si è trattato di una splendida rappresentazione. A coordinare il tutto è stato il presidente dell’oratorio Massimo Russo Del Vecchio, mentre Maria Guarnieri ha curato i costumi. Per il resto la settimana ha avuto lo svolgimento liturgico classico. Grazie al dirigente scolastico Antonio Giordano, ai suoi collaboratori e al docente di religione Angelo Scarinzi anche quest’anno i ragazzi delle Scuole Medie si sono ritrovati nella chiesa di S. Sebastiano (18 ore 10:30) per il Precetto Pasquale. Messa Crismale nella Cattedrale di Sant'Agata de' Goti. Missa in Coena

Domini a S. Sebastiano e al Santuario con le due lavande di piedi, rispettivamente agli apostoli e ai ragazzi della prima comunione, celebrate dal P. Fausto Carlesimo e dal P. Filippo Di Lonardo. Adorazione Eucaristica per i gruppi parrocchiali nel Santuario davanti all'altare della reposizione (ore 21). Venerdì Santo, azioni liturgiche e tradizionale Processione del Cristo Morto con l’inserimento della Via Crucis. Quest’ultima, per il cattivo tempo non si è potuta fare per le strade di Guardia e si è fatta all’interno di San Sebastiano. Per l’occasione è stata scelta la “Via Crucis dei Santi” ed il testo delle stazioni è stato letto da componenti di tutti i gruppi parrocchiali coordinati da Filomena Prete e Norina Adriana Sanzari. Veglia Pasquale e SS. Messe celebrate a Pasqua (domenica 23) come nel programma tradizionale. Le attività parrocchiali si sono chiuse con l’ora di adorazione dell'ultimo giovedì del mese (27) a S. Sebastiano. In paese due le manifestazioni che meritano una segnalazione: l‘incontro divulgativo promosso dal GAL Titerno ed organizzato attraverso la segreteria dell’Ecosportello di Guardia Sanframondi (venerdì 7 marzo ore 17,30 presso l’auditorium della locale scuola media “Sebastiano Guidi”) con lo scopo di fornire ad imprese, cittadini, enti pubblici e privati, le nuove e numerose opportunità di finanziamento offerte dal programma di sviluppo rurale 20072013; lo spettacolo teatrale di Francesco Fanuele “Lui lei e … le altre” portato in scena con sole donne nel salone

delle scuole elementari (8) dal Laboratorio Teatrale Guardia Sanframondi, in occasione della festa della donna. Luca Iuliani

11


appunti di cronaca Febbario 2008 Le giornate fredde di questo mese si sono alternate a quelle calde con un certo ritmo. A metà del mese si sono visti anche giorni nevosi e ventosi. Da un po’ di tempo sta anche aumentando, e di molto, la nebbia che avvolge Guardia soprattutto nelle prime ore del mattino. In parrocchia è stata celebrata la Presentazione di Gesù al tempio (2) nella chiesa di San Sebastiano con la benedizione delle candele, perciò la festività dal popolo è chiamata “la Candelora”. La sera, poiché primo sabato del mese, si è celebrato il sabato con l’Assunta con lo schema solito della veglia e della Santa Messa. La festività di San Biagio (3) ha visto anche l’unzione della gola che si è fatta nel Santuario dopo la S. Messa serale. Intanto sono continuate le Quarantore. Nella nostra Basilica Santuario sono iniziate dopo la S. Messa di sabato mattina (3) e si sono concluse il martedì (5) con la celebrazione dei vespri, la processione del SS. Sacramento lungo tutta piazza San Filippo e la benedizione finale. Ha presieduto la liturgia il Vicario Generale Mons. Antonio Di Meo perché il nostro Vescovo Mons. Michele De Rosa era impegnato a Sant’Agata dei Goti per la festa patronale di sant’Agata. La catechesi Eucaristica è stata tenuta dal parroco P. Filippo Di Lonardo. Numerosissimi i fedeli partecipanti alla “chiusura” delle Quarantore, ragazzi, giovani, adulti e anziani. Per tutto il periodo delle Quarantore ha prestato servizio la Corale parrocchiale "Cantate Domino in Laetitia", diretta dal M. o Maria Grazia d’Angelo. Anche quest’anno, per concludere il tutto in armonia e letizia, ci sono stati i fuochi pirotecnici ed un piccolo buffet organizzato nei locali adiacenti il cortile dell’Oratorio offerto dai diversi gruppi parrocchiali e con il contributo della parrocchia. Negli stessi locali, alle 20, si sono poi ritrovati ragazzi e genitori dell’Oratorio “P. Marzio Piccirillo” tutti in maschera per festeggiare il Carnevale. Il giorno dopo (mercoledì 6) è iniziato il periodo quaresimale con la celebrazione

10

delle Ceneri e l'imposizione sul capo ai fedeli che hanno partecipato alla S. Messa. Anche quest’anno, alle ore 17 nella Basilica Santuario il Parroco P. Filippo Di Lonardo ha presieduto una S. Messa cui hanno partecipato i ragazzi del catechismo accompagnati dai loro genitori. Alcuni hanno anche portato a casa le ceneri per imporle sulla testa di parenti ed amici impossibilitati ad essere

presenti in chiesa. Anche per quest’anno il Consiglio Pastorale ha inserito nel programma quaresimale il pio esercizio della Via Crucis da tenersi nelle due chiese. Tutti i venerdì sera a San Sebastiano e tutte le domeniche pomeriggio alle 16:30 nel Santuario. La novità di quest’anno è che tutti i gruppi parrocchiali sono invitati a programmare e a partecipare a tutte le Via Crucis sempre con lo scopo di creare maggiore unione e coesione tra tutti i gruppi. E sembra che la cosa sia andata bene con buona partecipazione dei fedeli sia il venerdì a San Sebastiano che nelle cinque domeniche di quaresima al Santuario. In questo mese (9) ha avuto inizio il corso di preparazione al sacramento del Matrimonio che si concluderà l’8 marzo. Hanno tenuto gli incontri il parroco P. Filippo Di Lonardo, P. Fausto Carlesimo d. O., P. Flaviano Foschini d. O. e l’insegnante Vincenzo Di Crosta.

Le attività si sono chiuse con la celebrazione dell’ora di adorazione programmata per tutti i gruppi parrocchiali nella chiesa di San Sebastiano l’ultimo giovedì del mese (28). Il tema della meditazione di questo appuntamento è stato “Figli e fratelli in Cristo” e tra l’altro i partecipanti hanno potuto riflettere sul senso della fratellanza che unisce tutti noi figli di Dio. “Come fratelli, diceva un brano della meditazione, siamo chiamati ad amarci e ad accoglierci e a divenire apostoli di fraternità nel mondo, nella società, nel nostro ambiente di lavoro, per poter essere testimoni della presenza di Dio nel mondo”. In paese non ci sono state attività di rilievo ed approfitto dello spazio per far sapere che è tornato il Museo degli Argenti. Anche se si tratta, almeno per ora, di un progetto soltanto virtuale. Il “Museo degli Argenti” è stato realizzato da Giovanni Lombardi, un guardiese appassionato della storia di Guardia Sanframondi ed esperto del mondo web. E’ in linea dal 26 gennaio 2008. Basta collegarsi al sito http://www. museodiguardia.altervista.org ed ecco scorrere le immagini del ricchissimo museo che fu spogliato di quasi tutte le sue opere nella notte tra il 13 ed il 14 novembre 1984. Altra cosa interessante è che l’autore, nell’intento di coinvolgere quante più persone nella lodevole iniziativa, chiede a tutti coloro che possono avere materiale sull’argomento, di condividerlo in rete contattandolo alla e mail: lombgio@gmail.com. Non lasciamo inascoltato l’appello e tuffiamoci tutti in rete nel rinato Museo degli Argenti. Marzo 2008 Per tutto il mese ci sono state continue giornate di pioggia che ha dissetato le campagne assetate. Bruttissimo è stato il tempo anche nella giornata di Pasqua e pasquetta con temporali, bufere di vento ed anche la neve sulle montagne circostanti. In parrocchia l’attività è iniziata con il sabato con l’Assunta (1) svoltosi con lo stile e la partecipazione soliti. Ed anche le Via Crucis programmate per la quaresima il

venerdì e la domenica si sono regolarmente svolte. Il Gruppo di Preghiera San Pio da Pietrelcina “Il Tralcio”, guidato da Fortunata Mazzacca, ha rinnovato il tesseramento nella chiesa di San Sebastiano (7) ed il gruppo è sempre più numeroso. Grazie alla nuova dirigente Silvana Santagata e ai suoi collaboratori i ragazzi delle Scuole Elementari, guidati dall’insegnate di religione Teresa Piazza, si sono ritrovati nel Santuario (12 ore 10:30) per il Precetto Pasquale. Il consiglio pastorale di mercoledì 12, riunitosi per programmare le attività della Settimana Santa, ha pianificato il tutto partendo dalla organizzazione della Domenica delle Palme (16 ore 10:30) che ha visto ancora una volta una grande folla per la classica benedizione dei rami di ulivo in piazza San Filippo e la distribuzione delle bustine con foglie di ulivo nelle due chiese. Alle 18, poi, nel Santuario i ragazzi dell’Oratorio “Padre Marzio Piccirillo” hanno portato sulla scena una singolare Via Crucis: “I testimoni oculari”di A. Franchini . Peccato per l’acustica, si è trattato di una splendida rappresentazione. A coordinare il tutto è stato il presidente dell’oratorio Massimo Russo Del Vecchio, mentre Maria Guarnieri ha curato i costumi. Per il resto la settimana ha avuto lo svolgimento liturgico classico. Grazie al dirigente scolastico Antonio Giordano, ai suoi collaboratori e al docente di religione Angelo Scarinzi anche quest’anno i ragazzi delle Scuole Medie si sono ritrovati nella chiesa di S. Sebastiano (18 ore 10:30) per il Precetto Pasquale. Messa Crismale nella Cattedrale di Sant'Agata de' Goti. Missa in Coena

Domini a S. Sebastiano e al Santuario con le due lavande di piedi, rispettivamente agli apostoli e ai ragazzi della prima comunione, celebrate dal P. Fausto Carlesimo e dal P. Filippo Di Lonardo. Adorazione Eucaristica per i gruppi parrocchiali nel Santuario davanti all'altare della reposizione (ore 21). Venerdì Santo, azioni liturgiche e tradizionale Processione del Cristo Morto con l’inserimento della Via Crucis. Quest’ultima, per il cattivo tempo non si è potuta fare per le strade di Guardia e si è fatta all’interno di San Sebastiano. Per l’occasione è stata scelta la “Via Crucis dei Santi” ed il testo delle stazioni è stato letto da componenti di tutti i gruppi parrocchiali coordinati da Filomena Prete e Norina Adriana Sanzari. Veglia Pasquale e SS. Messe celebrate a Pasqua (domenica 23) come nel programma tradizionale. Le attività parrocchiali si sono chiuse con l’ora di adorazione dell'ultimo giovedì del mese (27) a S. Sebastiano. In paese due le manifestazioni che meritano una segnalazione: l‘incontro divulgativo promosso dal GAL Titerno ed organizzato attraverso la segreteria dell’Ecosportello di Guardia Sanframondi (venerdì 7 marzo ore 17,30 presso l’auditorium della locale scuola media “Sebastiano Guidi”) con lo scopo di fornire ad imprese, cittadini, enti pubblici e privati, le nuove e numerose opportunità di finanziamento offerte dal programma di sviluppo rurale 20072013; lo spettacolo teatrale di Francesco Fanuele “Lui lei e … le altre” portato in scena con sole donne nel salone

delle scuole elementari (8) dal Laboratorio Teatrale Guardia Sanframondi, in occasione della festa della donna. Luca Iuliani

11


in memoria di...

Ciro Casilli

n. 12-4-1897 – m. 13-4-1984

Clelia Maria Morelli

Antonio Conti

Ersilia Garofano

n. 31-8-1924 – 27-8-1999

La figlia Maria li affida alla preghiera della Chiesa e alla misericordia divina.

Renato Foschini n. 1939 a Guardia m. 2001 negli USA

Alessandro Sebastianelli

23-8-1930 – m. 5-3-2007

I figli li ricordano e li affidano alla Vergine Assunta e alla misericordia divina.

n. 15-12-1928 – m. 11-6-2002

in memoria di...

Angelo Foschini n. 19932 a Guardia m. 1965 negli USA

n. 25-2-1945 – m. 14-2-2002

In ricordo del 13° anniversario della morte, la moglie, i figli, i nipoti lo ricordano e lo affidano alla Vergine Assunta e alla misericordia divina.

La moglie e i figli lo ricordano e lo affidano alla misericordia divina.

Idolo Morone

Ugo Conte

n. 4-7-1929 – m. 12-4-2003 Nel quinto anniversario della morte, la moglie, i figli e i nipoti lo ricordano con immutato affetto e lo affidano a Gesù Risorto.

Elpidia Plenzich

n. 1-4-1935 a Guardia S. m. 19-1-2008 in Australia La moglie e i figli lo affidano alla misericordia di Dio.

Pasquale Pengue

Enrico Pengue

n.12-3-1905 – m. 18-9-1978

Rosina Foschini

n. 12-3-1909 – m. 26-9-1990

Il figlio Guido con la moglie Clara affidano i loro genitori alla misericordia divina

Elio Pengue

n. 3-3-1929 – m. 29-4-1985

Teresa Pengue

n. 1888 – m. 15-11-1968

Guido e Clara affidano al Signore la sorella e il congiunto perché gioiscano nella gioia del Padre.

Vincenzo Meoli

Egidio Pengue

Maria Giuseppina Meoli

n. 29-6-1912 a S. Lorenzo M. m. 3-2-2008 a Sydney (Australia) La ricordano con grande affetto la figlia Clara con il marito Guido

Carmine Flaviano Pengue

Il fratello Angelo e i familiari la ricordano nell’ottavo anniversario della sua scomparsa.

Pascasio Gino Sanzari

n. 1-10-1950 m. 6-7-2004 a Moncalieri (TO)

Il fratello Guido e la cognata Clara con grande fede lo affidano alla misericordia del Signore.

La moglie e i figli lo affidano alle preghiere della Chiesa e alla misericordia divina

Antonio Meoli

n. 13-1-1930 – m. 3-3-1978

n. 28-3-1910 a S. Lorenzo M. m. 19-6-2002 in Australia

n. 16-9-1967 – m. 3-7-2007

n. 28-11-1933 m. 20-6- 1998 in Australia

Michele Foschini

La moglie e i figli lo ricordano con immutato affetto e lo affidano al Signore risorto.

La figlia Clara e il genero Guido con immutato affetto lo affidano al Signore risorto

Zio Guido e zia Clara con la preghiera sostenuta dalla fede implorano il suo riposo eterno.

Guido e Clara Pengue affidano il cognato e fratello alla misericordia del Padre.

La congiunta Angelina Foschini Carbone li ricorda a quanti li conobbero per una preghiera di suffragio e li affida alla misericordia divina.

Concetta Garofano

n. 2-12-1926 – m. 17-3-2000

n. 24-7-1930 a Guardia S. m. 10-9-2004 in Australia

n. 1906 a Guardia - m. 1996 negli USA

n. 1906 a Guardia - m. 1978 negli USA

12

Giovanni Ceniccola

Filippo Del Vecchio n. 1-10-1992 – m. 11-3-2005 La moglie e i figli lo affidano alla misericordia del Padre

13


in memoria di...

Ciro Casilli

n. 12-4-1897 – m. 13-4-1984

Clelia Maria Morelli

Antonio Conti

Ersilia Garofano

n. 31-8-1924 – 27-8-1999

La figlia Maria li affida alla preghiera della Chiesa e alla misericordia divina.

Renato Foschini n. 1939 a Guardia m. 2001 negli USA

Alessandro Sebastianelli

23-8-1930 – m. 5-3-2007

I figli li ricordano e li affidano alla Vergine Assunta e alla misericordia divina.

n. 15-12-1928 – m. 11-6-2002

in memoria di...

Angelo Foschini n. 19932 a Guardia m. 1965 negli USA

n. 25-2-1945 – m. 14-2-2002

In ricordo del 13° anniversario della morte, la moglie, i figli, i nipoti lo ricordano e lo affidano alla Vergine Assunta e alla misericordia divina.

La moglie e i figli lo ricordano e lo affidano alla misericordia divina.

Idolo Morone

Ugo Conte

n. 4-7-1929 – m. 12-4-2003 Nel quinto anniversario della morte, la moglie, i figli e i nipoti lo ricordano con immutato affetto e lo affidano a Gesù Risorto.

Elpidia Plenzich

n. 1-4-1935 a Guardia S. m. 19-1-2008 in Australia La moglie e i figli lo affidano alla misericordia di Dio.

Pasquale Pengue

Enrico Pengue

n.12-3-1905 – m. 18-9-1978

Rosina Foschini

n. 12-3-1909 – m. 26-9-1990

Il figlio Guido con la moglie Clara affidano i loro genitori alla misericordia divina

Elio Pengue

n. 3-3-1929 – m. 29-4-1985

Teresa Pengue

n. 1888 – m. 15-11-1968

Guido e Clara affidano al Signore la sorella e il congiunto perché gioiscano nella gioia del Padre.

Vincenzo Meoli

Egidio Pengue

Maria Giuseppina Meoli

n. 29-6-1912 a S. Lorenzo M. m. 3-2-2008 a Sydney (Australia) La ricordano con grande affetto la figlia Clara con il marito Guido

Carmine Flaviano Pengue

Il fratello Angelo e i familiari la ricordano nell’ottavo anniversario della sua scomparsa.

Pascasio Gino Sanzari

n. 1-10-1950 m. 6-7-2004 a Moncalieri (TO)

Il fratello Guido e la cognata Clara con grande fede lo affidano alla misericordia del Signore.

La moglie e i figli lo affidano alle preghiere della Chiesa e alla misericordia divina

Antonio Meoli

n. 13-1-1930 – m. 3-3-1978

n. 28-3-1910 a S. Lorenzo M. m. 19-6-2002 in Australia

n. 16-9-1967 – m. 3-7-2007

n. 28-11-1933 m. 20-6- 1998 in Australia

Michele Foschini

La moglie e i figli lo ricordano con immutato affetto e lo affidano al Signore risorto.

La figlia Clara e il genero Guido con immutato affetto lo affidano al Signore risorto

Zio Guido e zia Clara con la preghiera sostenuta dalla fede implorano il suo riposo eterno.

Guido e Clara Pengue affidano il cognato e fratello alla misericordia del Padre.

La congiunta Angelina Foschini Carbone li ricorda a quanti li conobbero per una preghiera di suffragio e li affida alla misericordia divina.

Concetta Garofano

n. 2-12-1926 – m. 17-3-2000

n. 24-7-1930 a Guardia S. m. 10-9-2004 in Australia

n. 1906 a Guardia - m. 1996 negli USA

n. 1906 a Guardia - m. 1978 negli USA

12

Giovanni Ceniccola

Filippo Del Vecchio n. 1-10-1992 – m. 11-3-2005 La moglie e i figli lo affidano alla misericordia del Padre

13


in memoria di...

Floriano Foschini

n. 29-3-1908 – m. 30-8-1977

Luisa Garofano

n. 28-8-1907 – m. 10-12-1984

in memoria di...

Lina Foschini

n. 26-11-1934 – m. 16-1-1986

Domenico Silvestri

n. 2-4-1932 – m. 26-5-2006

La congiunta Elena Foschini affida i suoi cari alla infinita misericordia di Dio.

Dalla Congregazione dell’Oratorio di Roma Apprendiamo che la sera di Pasqua il Signore ha chiamato a Sé, dopo alcuni mesi di malattia, il Rev.do P. Alberto Venturoli, dell'Oratorio di Roma (Ventimiglia, 27 giugno 1938 – Roma, 23 marzo 2008), Capo Ufficio nella II Sezione della Segreteria di Stato di Sua Santità. Mentre eleviamo al Signore preghiere di suffragio per il caro P. Alberto, facciamo giungere alla Congregazione Romana la nostra solidarietà e le più sentite condoglianze. Padre Venturoli con Sua Santità Giovanni Paolo II

sono tornati alla casa del Padre Febbraio 2008 4 - Pingue Maria Luisa, nata a Guardia Sanframondi il 1 febbraio 1929, coniugata Falato Filippo. 5 - De Lucia Amalia, nata a Guardia Sanframondi il 8 giugno 1927, nubile. - Pinto Elvio, nato a Guardia Sanframondi il 4 maggio 1932, coniugato Falato Teresa.

Abele Foschini

n. 18-8-1915 – m. 25-2-2008 I familiari lo affidano al Signore Risorto e implorano per lui la luce dei giusti.

14

Marzo 2008 12 - Di Paola Benevento Andrea, nato a Cerreto Sannita il 6 aprile 1930, coniugato Labagnara Maria. 14 - Ceniccola Filippo, nato a Guardia Sanframondi il 26 marzo 1923, coniugato Gambuti Giovannina. 21 - Foschini Filomena, nata a Hackensack il 8 novembre 1924, vedova Morone Giuseppe. 25 - Garofano Bruno, nato a Guardia Sanframondi il 17 novembre 1930, coniugato Labagnara Giuseppina. 26 - Sebastianelli Umberto, nato a Guardia Sanframondi il 22 febbraio 1910, Vedovo Di Blasio Teresina. 31 - Filippelli Gino, nato a Guardia Sanframondi il 14 giugno 1926, coniugato Ceniccola Maria.

Febbraio 2008 2 - Anime del purgatorio, Sanzari Fiorentina. - Conte Elio, la moglie e figli. 3 - Del Vecchio Angelina e Magentina, la congiunta Teresa. - Basile Giuseppe, Anna e Giovanna, la congiunta Lucia. - Garofano Giovanni, la moglie e figli. 4 - Iacobucci Filippo e Anna e Morone Luigi,la congiunta Filomena. 6 - Padri e fratelli della Congregazione. 7 - Falato Raffaele (anniversario), il figlio Giovanni. 8 - Ceniccola Maria (anniversario), il marito e figli. 10 - Sebastianelli Angelo, la famiglia. - Orso Angelo, la moglie e figli. - Mancini Adamo, la moglie. - Ceniccola Alfredo e Miria, Falluto Giuseppe e Antonietta, il congiunto Gaetano. 11 - Mancinelli Ida (trigesimo), i figli. 12 - Mancini Manfredo (anniversario), la moglie e figlie. 13 - Gambuti Elda (trigesimo), le figlie. - Carlesimo Laura (anniversario), i familiari. 14 - Ceniccola Giovanni, la moglie e figli. - Gambuti Franco e Giovanna, la congiunta Maria Labagnara. - I suoi defunti, Filippelli Elvio. 15 - Di Santo Marino (anniversario), i figli. 16 - Sanzari Maturino, la moglie e figli. 17 - Sebastianelli Alessandro, la moglie e figli.

- Garofano Corrado, i congiunti Vincenzo e Lina. - I suoi defunti, Morone Francesco (Roma). - Foschini Marino e Falato Concettina, la congiunta Filomena. 18 - Perugini Addolorata (trigesimo), il figlio. 19 - Nave Dorotea (trigesimo), i figli. 20 - Gambuti Angela (trigesimo), il figlio Giuseppe. 21 - Apollonia Alessia (trigesimo), i nonni e zii. 22 - Garofano Teresa (anniversario) e Di Virgilio Amedeo, i figli. - Borrelli Silvio e Leonarda, i figli. 23 - Musto Nina, il marito Armellino Antonio e figli (Ingliterra). - De Blasio Marino e Teresa Garofano, le figlie. 24 - Sanzari Pascasio, il fratello Ciro. - Sebastianelli Gabriele e Maria, il figlio Tonino e famiglia (Australia). - Iacobucci Carlo, la moglie e figli. - Suor Maria Angelina, la famiglia. - Falato Angelo e Grillo Angiolina, la figlia Renata. 25 - Conte Filomena (anniversario), i figli. 26 - Ceniccola Maria, le cognate Teresa e Eleonora. 27 - Foschini Angiolina (trigesimo), il marito e figli. 28 - Conte Ugo, la moglie e figli.

Marzo 2008 1 - Tommasino Benedetto e Maria, la figlia Giuseppina. - Pengue Filippo, la moglie e figli. - Salvatore Michelina (trigesimo), i figli. 2 - Pengue Pasquale, la moglie e figli. - De Blasio Giovanni, la moglie e figli. - I suoi defunti, Sanzari Giuseppe (Telese). 3 - Pingue Maria Luisa (trigesimo), il marito e figlie. 4 - De Lucia Amalia (trigesimo), le sorelle e nipoti. 5 - Morelli Clelia Maria (anniversario), i figli. 6 - Pinto Elvio (trigesimo), la moglie. 7 - Anime del purgatorio, Ida. 8 - Tribisonna Mario, la moglie e figlio. 9 - Iuliani Angelina, il marito e figlie. - Ceniccola Giovanni, i genitori. - Del Vecchio Angelina e Pasquale, la figlia Lina. 12 - Del Vecchio Filippo, la moglie e figli. 14 - Garofano Assunta, la figlia Nina Romano. 15 - Conte Pasquale, la moglie e figli. 16 - Sanzari Adamo e Garofano Raffaele, la congiunta Maria. - Pezzullo Salvatore e Pengue Giovannina, i figli.

- Colangelo Salvatore, la moglie e figli. - Orso Angelo, la moglie e figli. - Benevento Giuseppe, da Sebastianelli Maria. 20 - Parente Sebastiano, i figli. 23 - Garofano Alfredo, la moglie e figlie. - Di Lonardo Silvio, Giuseppe e Luisa, la congiunta Maria. - Falato Angelo e Grillo Angiolina, la figlia Renata. - De Curtis Guido, la moglie e figlia. 24 - Sebastianelli Vittoria, i figli. 25 - Di Santo sac. Angelo, la mamma. 26 - Foschini Abele (trigesimo), le figlie. 27 - Pengue Giovannina, Marianna e Raffaele, i familiari. 29 - Garofano Filippo e Di Lonardo Alfonsina, le figlie. 30 - Foschini Marino e Garofano Romualdo, la congiunta Filomena. - Conte Marino e Dorotea, il figlio Giuseppe. - Iacobucci Malvina, il marito e figlie. - Mariconte Ubaldo, la moglie e figli. - Plenzick Angelo Raffaele, la moglie e figli.

15


in memoria di...

Floriano Foschini

n. 29-3-1908 – m. 30-8-1977

Luisa Garofano

n. 28-8-1907 – m. 10-12-1984

in memoria di...

Lina Foschini

n. 26-11-1934 – m. 16-1-1986

Domenico Silvestri

n. 2-4-1932 – m. 26-5-2006

La congiunta Elena Foschini affida i suoi cari alla infinita misericordia di Dio.

Dalla Congregazione dell’Oratorio di Roma Apprendiamo che la sera di Pasqua il Signore ha chiamato a Sé, dopo alcuni mesi di malattia, il Rev.do P. Alberto Venturoli, dell'Oratorio di Roma (Ventimiglia, 27 giugno 1938 – Roma, 23 marzo 2008), Capo Ufficio nella II Sezione della Segreteria di Stato di Sua Santità. Mentre eleviamo al Signore preghiere di suffragio per il caro P. Alberto, facciamo giungere alla Congregazione Romana la nostra solidarietà e le più sentite condoglianze. Padre Venturoli con Sua Santità Giovanni Paolo II

sono tornati alla casa del Padre Febbraio 2008 4 - Pingue Maria Luisa, nata a Guardia Sanframondi il 1 febbraio 1929, coniugata Falato Filippo. 5 - De Lucia Amalia, nata a Guardia Sanframondi il 8 giugno 1927, nubile. - Pinto Elvio, nato a Guardia Sanframondi il 4 maggio 1932, coniugato Falato Teresa.

Abele Foschini

n. 18-8-1915 – m. 25-2-2008 I familiari lo affidano al Signore Risorto e implorano per lui la luce dei giusti.

14

Marzo 2008 12 - Di Paola Benevento Andrea, nato a Cerreto Sannita il 6 aprile 1930, coniugato Labagnara Maria. 14 - Ceniccola Filippo, nato a Guardia Sanframondi il 26 marzo 1923, coniugato Gambuti Giovannina. 21 - Foschini Filomena, nata a Hackensack il 8 novembre 1924, vedova Morone Giuseppe. 25 - Garofano Bruno, nato a Guardia Sanframondi il 17 novembre 1930, coniugato Labagnara Giuseppina. 26 - Sebastianelli Umberto, nato a Guardia Sanframondi il 22 febbraio 1910, Vedovo Di Blasio Teresina. 31 - Filippelli Gino, nato a Guardia Sanframondi il 14 giugno 1926, coniugato Ceniccola Maria.

Febbraio 2008 2 - Anime del purgatorio, Sanzari Fiorentina. - Conte Elio, la moglie e figli. 3 - Del Vecchio Angelina e Magentina, la congiunta Teresa. - Basile Giuseppe, Anna e Giovanna, la congiunta Lucia. - Garofano Giovanni, la moglie e figli. 4 - Iacobucci Filippo e Anna e Morone Luigi,la congiunta Filomena. 6 - Padri e fratelli della Congregazione. 7 - Falato Raffaele (anniversario), il figlio Giovanni. 8 - Ceniccola Maria (anniversario), il marito e figli. 10 - Sebastianelli Angelo, la famiglia. - Orso Angelo, la moglie e figli. - Mancini Adamo, la moglie. - Ceniccola Alfredo e Miria, Falluto Giuseppe e Antonietta, il congiunto Gaetano. 11 - Mancinelli Ida (trigesimo), i figli. 12 - Mancini Manfredo (anniversario), la moglie e figlie. 13 - Gambuti Elda (trigesimo), le figlie. - Carlesimo Laura (anniversario), i familiari. 14 - Ceniccola Giovanni, la moglie e figli. - Gambuti Franco e Giovanna, la congiunta Maria Labagnara. - I suoi defunti, Filippelli Elvio. 15 - Di Santo Marino (anniversario), i figli. 16 - Sanzari Maturino, la moglie e figli. 17 - Sebastianelli Alessandro, la moglie e figli.

- Garofano Corrado, i congiunti Vincenzo e Lina. - I suoi defunti, Morone Francesco (Roma). - Foschini Marino e Falato Concettina, la congiunta Filomena. 18 - Perugini Addolorata (trigesimo), il figlio. 19 - Nave Dorotea (trigesimo), i figli. 20 - Gambuti Angela (trigesimo), il figlio Giuseppe. 21 - Apollonia Alessia (trigesimo), i nonni e zii. 22 - Garofano Teresa (anniversario) e Di Virgilio Amedeo, i figli. - Borrelli Silvio e Leonarda, i figli. 23 - Musto Nina, il marito Armellino Antonio e figli (Ingliterra). - De Blasio Marino e Teresa Garofano, le figlie. 24 - Sanzari Pascasio, il fratello Ciro. - Sebastianelli Gabriele e Maria, il figlio Tonino e famiglia (Australia). - Iacobucci Carlo, la moglie e figli. - Suor Maria Angelina, la famiglia. - Falato Angelo e Grillo Angiolina, la figlia Renata. 25 - Conte Filomena (anniversario), i figli. 26 - Ceniccola Maria, le cognate Teresa e Eleonora. 27 - Foschini Angiolina (trigesimo), il marito e figli. 28 - Conte Ugo, la moglie e figli.

Marzo 2008 1 - Tommasino Benedetto e Maria, la figlia Giuseppina. - Pengue Filippo, la moglie e figli. - Salvatore Michelina (trigesimo), i figli. 2 - Pengue Pasquale, la moglie e figli. - De Blasio Giovanni, la moglie e figli. - I suoi defunti, Sanzari Giuseppe (Telese). 3 - Pingue Maria Luisa (trigesimo), il marito e figlie. 4 - De Lucia Amalia (trigesimo), le sorelle e nipoti. 5 - Morelli Clelia Maria (anniversario), i figli. 6 - Pinto Elvio (trigesimo), la moglie. 7 - Anime del purgatorio, Ida. 8 - Tribisonna Mario, la moglie e figlio. 9 - Iuliani Angelina, il marito e figlie. - Ceniccola Giovanni, i genitori. - Del Vecchio Angelina e Pasquale, la figlia Lina. 12 - Del Vecchio Filippo, la moglie e figli. 14 - Garofano Assunta, la figlia Nina Romano. 15 - Conte Pasquale, la moglie e figli. 16 - Sanzari Adamo e Garofano Raffaele, la congiunta Maria. - Pezzullo Salvatore e Pengue Giovannina, i figli.

- Colangelo Salvatore, la moglie e figli. - Orso Angelo, la moglie e figli. - Benevento Giuseppe, da Sebastianelli Maria. 20 - Parente Sebastiano, i figli. 23 - Garofano Alfredo, la moglie e figlie. - Di Lonardo Silvio, Giuseppe e Luisa, la congiunta Maria. - Falato Angelo e Grillo Angiolina, la figlia Renata. - De Curtis Guido, la moglie e figlia. 24 - Sebastianelli Vittoria, i figli. 25 - Di Santo sac. Angelo, la mamma. 26 - Foschini Abele (trigesimo), le figlie. 27 - Pengue Giovannina, Marianna e Raffaele, i familiari. 29 - Garofano Filippo e Di Lonardo Alfonsina, le figlie. 30 - Foschini Marino e Garofano Romualdo, la congiunta Filomena. - Conte Marino e Dorotea, il figlio Giuseppe. - Iacobucci Malvina, il marito e figlie. - Mariconte Ubaldo, la moglie e figli. - Plenzick Angelo Raffaele, la moglie e figli.

15


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Bollettino Febbraio-Marzo 2008 by Luigi De Nicola - Issuu