Mistero (Continua)
Celebrazione eucaristica e inculturazione A partire dalle affermazioni fondamentali del Concilio Vaticano II, è stata sottolineata più volte l'importanza della partecipazione attiva dei fedeli al Sacrificio eucaristico. Per favorire questo coinvolgimento si può fare spazio ad alcuni adattamenti appropriati ai diversi contesti e alle differenti culture. Il fatto che vi siano stati alcuni abusi non oscura la chiarezza di questo principio, che deve essere mantenuto secondo le reali necessità della Chiesa, la quale vive e celebra il medesimo mistero di Cristo in situazioni culturali differenti. Il Signore Gesù, infatti, proprio nel mistero dell'Incarnazione, nascendo da donna come perfetto uomo (cfr Gal 4,4), si è posto in diretto rapporto non soltanto con le attese presenti all'interno dell'Antico Testamento, ma anche con quelle coltivate da tutti i popoli. Con ciò Egli ha mostrato che Dio intende raggiungerci nel nostro contesto vitale. Pertanto, per una più efficace partecipazione dei fedeli ai santi Misteri è utile la prosecuzione del processo di inculturazione nell'ambito della Celebrazione eucaristica, tenendo conto delle possibilità di adattamento offerte dall'Ordinamento Generale del Messale Romano, interpretate alla luce dei criteri fissati dalla IV Istruzione della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti Varietates legitimae del 25 gennaio 1994, e dalle direttive espresse dal Papa Giovanni Paolo II nelle Esortazioni postsinodali Ecclesia in Africa, Ecclesia in America, Ecclesia in Asia, Ecclesia in Oceania, Ecclesia in Europa. A questo scopo raccomando alle Conferenze episcopali di agire favorendo il giusto equilibrio tra criteri e direttive già emanate e nuovi adattamenti, sempre in accordo con la Sede Apostolica. Condizioni personali per una «actuosa participatio» Considerando il tema dell'actuosa participatio dei fedeli al sacro rito, i Padri sinodali hanno dato rilievo anche alle condi-
2
"Questa è l'opera di Dio: credere in colui che egli ha mandato" zioni personali in cui ciascuno deve trovarsi per una fruttuosa partecipazione.Una di queste è certamente lo spirito di costante conversione che deve caratterizzare la vita di tutti i fedeli. Non ci si può aspettare una partecipazione attiva alla liturgia eucaristica, se ci si accosta ad essa superficialmente, senza prima interrogarsi sulla propria vita. Favoriscono tale disposizione interiore, ad esempio, il raccoglimento ed il silenzio, almeno qualche istante prima dell'inizio della liturgia, il digiuno e, quando necessario, la Confessione sacramentale. Un cuore riconciliato con Dio abilita alla vera partecipazione. In particolare, occorre richiamare i fedeli al fatto che un'actuosa participatio ai santi Misteri non può aversi se non si cerca al tempo stesso di prendere parte attivamente alla vita ecclesiale nella sua integralità, che comprende pure l'impegno missionario di portare l'amore di Cristo dentro la società. Senza dubbio, la piena partecipazione all'Eucaristia si ha quando ci si accosta anche personalmente all'altare per ricevere la Comunione. Tuttavia, si deve fare attenzione a che questa giusta affermazione non introduca un certo automatismo tra i fedeli, quasi che per il solo fatto di trovarsi in chiesa durante la liturgia si abbia il diritto o forse anche il dovere di accostarsi alla Mensa eucaristica. Anche quando non è possibile accostarsi alla comunione sacramentale, la partecipazione alla santa Messa rimane necessaria, valida, significativa e fruttuosa. È bene in queste circostanze coltivare il desiderio della piena unione con Cristo con la pratica, ad esempio, della comunione spirituale, ricordata da Giovanni Paolo II e raccomandata da Santi maestri di vita spirituale. Partecipazione dei cristiani non cattolici Con il tema della partecipazione ci troviamo inevitabilmente a trattare dei cristiani appartenenti a Chiese o a Comunità ecclesiali che non sono in piena comunione con la Chiesa Cattolica. A questo proposito, si deve dire che l'intrinseco legame esistente tra Eucaristia e unità della Chiesa, da una parte, ci fa desiderare ardentemente il giorno in cui potremo celebrare insieme con tutti i credenti in Cristo la divina Eucaristia ed esprimere così visibilmente
(Gv 6,29) la pienezza dell'unità che Cristo ha voluto per i suoi discepoli (cfr Gv 17,21). Dall'altra parte, il rispetto che dobbiamo al sacramento del Corpo e del Sangue di Cristo ci impedisce di farne un semplice «mezzo» da usarsi indiscriminatamente per raggiungere questa stessa unità. L'Eucaristia, infatti, non manifesta solo la nostra personale comunione con Gesù Cristo, ma implica anche la piena communio con la Chiesa. Questo è, pertanto, il motivo per cui con dolore, ma non senza speranza, chiediamo ai cristiani non cattolici di comprendere e rispettare la nostra convinzione che si rifà alla Bibbia e alla Tradizione. Noi riteniamo che la Comunione eucaristica e la comunione ecclesiale si appartengano così intimamente da rendere generalmente impossibile accedere all'una senza godere dell'altra, da parte di cristiani non cattolici. Ancora più priva di senso sarebbe una vera e propria concelebrazione con ministri di Chiese o Comunità ecclesiali non in piena comunione con la Chiesa Cattolica. Resta tuttavia vero che, in vista dell'eterna salvezza, vi è la possibilità dell'ammissione di singoli cristiani non cattolici all'Eucaristia, al sacramento della Penitenza e all'Unzione degli infermi. Ciò suppone però il verificarsi di determinate ed eccezionali situazioni connotate da precise condizioni. Esse sono indicate con chiarezza nel Catechismo della Chiesa Cattolica e nel suo Compendio. È dovere di ciascuno attenervisi fedelmente. (Continua)
in questo numero: 2 3 5 6 7 7 8 9 10 12 14 15
Eucarestia, Mistero da credere State allegramente San Filippo Neri il "Santo della gioia" “Festa dell'Assunta“ "Paradiso Paradiso" Hanno collaborato con noi... Sotto la protezione dell’Assunta Programma Festeggiamenti Appunti di cronaca In memoria di... Sono tornati alla casa del Padre Esprimono gratitudine all’Assunta
State allegramente Il manifesto, che annunciava i solenni festeggiamenti in onore di San Filippo Neri, invitava la comunità a riflettere su una massima del Santo Patrono: “Lasciateli, miei cari, brontolare quanto vogliono. Voi seguitate il fatto vostro, e state allegramente, perché altro non voglio da voi se non che non facciate peccati”. In un mondo dove le contrarietà della vita procurano tristezza, abbattimento, pessimismo e quel brontolare continuo, atteggiamento molto diffuso in quelli che non muovono mai un dito, siamo stati incoraggiati a vivere quell’allegrezza cristiana che viene da Dio. Importante è non fare peccati. Il 16 maggio nel cortile dei Padri Filippini iniziavano i festeggiamenti “Aspettando la festa di San Filippo” organizzati dall’oratorio “P. Marzio Piccirillo” e dai giovani della parrocchia. Balli, caraoche, un complesso che suonava e un buon appetito a tutti. Un momento di sano divertimento per ragazzi e adulti. Il 24 maggio alle ore 21,00 a Piazza San Filippo l’esibizione del gruppo “Santo Ioanne” offerto dalla provincia di Benevento in occasione del “maggio dei monumenti” ha visto la presenza di diversi estimatori venuti anche dai paesi limitrofi. Il 25 maggio, con i primi Vespri e la Messa presieduta da P. Giancarlo Giannasso, cappuccino, e animata dalla corale Parrocchiale “Cantate
Domino in laetitia”, è iniziata la solenne liturgia in onore di san Filippo Neri. Alle ore 21,30 a Piazza San Filippo il Mistero in due Atti “Paradiso! Paradiso” ha
visto impegnati i giovani, i ragazzi e la corale “Cantate Domino in laetitia” della Parrocchia. Una scenografia eccezionale frutto di un lungo lavoro programmato ma allestita di notte e di giorno sotto un sole estivo. Prima di dare inizio alla rappresentazione i giovani hanno reso un giusto omaggio a Padre Domenico Pascale, tornato alla casa del Padre, proiettando su uno schermo gigante delle foto in loro possesso. Una grande emozione, qualche lacrima e un lunghissimo applauso. I protagonisti di questa serata saranno presentati nelle pagine di questo bollettino con un articolo scritto da una di
loro. Io voglio solo rinnovare, dopo averlo fatto pubblicamente in Piazza quella sera, un “Grazie” di cuore a tutti coloro che si sono impegnati per farci vivere ancora una volta un momento esaltante per la vita della nostra comunità. Molti dei presenti hanno commentato che potevano restare tutta la notte, tanto che è stata di loro gradimento la rappresentazione. Alle ore 23,30 ci siamo spostati a Via Corticelle dove sono stati accesi i roghi in onore di San Filippo preparati da Falluto Sebastiano, Falato Antonio, Garofano Geppino, Mastantuono Pasquale e Garofano Geppino (mammarella). Un grazie anche a voi.
Il 26 Maggio, dopo la concelebrazione Eucaristica presieduta dal Vicario Generale Mons. Antonio Di Meo con la presenza di tutti i Padri, don Marino Lazzaro Labagnara, don Flaviano Foschini e don Mimmo De Santis, i bambini e gli ospiti dell’Antico Casale hanno ricevuto dei dolcetti preparati anche quest’anno da Antonella Garofano, mentre gli adul-
3
ti hanno brindato con spumante offerto dalla Cantina sociale “La Guardiense” al suono di marce sinfoniche. Alle ore 18,45 è iniziata la processione con l’immagine di San Filippo con numerosissima partecipazione di fedeli. Durante il percorso, preghiere, canti e marce sinfoniche ben eseguite dalla Banda di Martina Franca hanno riempito il cuore di gioia. Un fatto eccezionale ha sorpreso un po’ tutti, quando la Banda ha eseguito l’Inno di San Filippo cantato
per l’occasione solo dallo scrivente. Al rientro della processione la tradizionale “batteria” preparata dalla Ditta Ronca Carmela insieme con quella di Izzo Vincenzo e dei fratelli Pannella, che poi alle ore 24,00 hanno illuminato a giorno Guardia per sfidarsi nel primo trofeo Regionale in onore di San Filippo
4
Neri. Un altro momento molto toccante si è verificato in Piazza San Filippo: quando il corteo processio-
nale era sul punto di entrare in chiesa, la Banda musicale schierata sul palco ha nuovamente interpretato l’inno come da spartito fatto per l’occasione dal Maestro Prof. Paolo Addesso, che ha diretto sagacemente i suonatori, mentre il popolo ha eseguito il canto. Un “Grazie” al Prof. Paolo Addesso che ci ha fatto questo dono ed a P. Giancarlo Giannasso che ha riportato sullo spartito le note, mentre io cantavo. Durante le tre serate è stato gesti-
to dall’oratorio “P. Marzio Piccirillo” uno stand gastronomico che ha visto impegnati i genitori dei ragazzi che ha dato la possibilità ai numerosi presenti di rifocillarsi e di bere qualcosa di fresco. Tutto il ricavato è stato devoluto per la festa. Grazie al Presidente dell’oratorio Massimo Russo Del Vecchio ed a tutti coloro che hanno collaborato. Un grazie a Mons. Antonio Di Meo e ai sacerdoti, al signor Sindaco, all’Amministrazione comu-
nale, all’Assessore provinciale, al Consigliere provinciale, al Maresciallo dei carabinieri e i suoi uomini, al Comandante della polizia locale e Vigili per la presenza e l’impegno profuso. Un merito indiscusso per la realizzazione delle magnifiche manifestazioni è soprattutto del Comitato, presieduto dal sottoscritto e formato da P. Giustino Di Santo d.O., Giovanni Orso, Paolo Di Lonardo, Umberto Falato, Gianluca Canciani, Massimiliano Garofano, Luigi De Nicola e Alessandro Pushaj. Il tutto è stato reso possibile grazie a sponsorizzazioni e a tutti quelli che hanno contribuito con offerte volontarie in modo spontaneo e silenzioso. Pace e gioia. Padre Filippo Di Lonardo d. O.
San Filippo Neri: il "Santo della gioia" Che bello vedere piazza San Filippo così ricca di gente, così palpitante di emozione!!!! E quanta emozione che c’era in noi.. quell’emozione trasmessa dalla voglia di non deludere, di poter far sì che la vita di questo splendido Santo appassionasse gli altri come ha appassionato noi! È noto il suo amore per i bambini, ai quali si è sempre rivolto con pazienza e affetto! Tanto che, ancora oggi, riecheggiano spesso nella nostra mente le sue famosissime parole “State buoni.. se potete…” E come dimenticare quando lo Spirito Santo è entrato in lui e ne ha preso possesso: Dio lo ha segnato per sempre, l’amore di Dio lo ha infiammato! Un amore bruciante che deve infiammare anche il nostro cuore! La figura di San Filippo è eccezionale soprattutto per la sua semplicità, anche quando ne combina di tutti i colori, tanto da guadagnarsi l’appellativo di “buffone” di Dio. Il suo carisma di santità è soprattutto l’allegria. Abbiamo imparato che per San Filippo essere amico di Gesù vuol dire essere contento e allo stesso tempo contagiare gli altri di questa gioia! E con la stessa gioia che ci ha lasciato San Filippo, ringraziamo tutti quelli che ci hanno permesso di conoscerlo più a fondo, di farlo diventare il “nostro San Filippo”. Il primo ringraziamento va a don Filippo, che ha scritto lo splendido copione frutto di tutta la sua passione ed esperienza, per esserci stato vicino e averci supportato in ogni momento della preparazione della recita con consigli, parole e sorrisi! Un altro ringraziamento va al comitato festa sempre pronto a supportarci economicamente, moralmente e psicologicamente in tutte le attività che prendono vita nella nostra parrocchia! Ringraziamo anche il rione Piazza nella persona di Vincenzo Di Crosta, Maria Guarnieri e Filomena Prete
per aver messo a nostra disposizione gli abiti e gli oggetti tipici di quel periodo. Un ringraziamento particolare va ad Adriana Sanzari per aver realizzato una parte dei costumi, riprodotti come sempre con estrema accuratezza e ricchezza di particolari. Siamo grati anche ad Alessandra Falato, Arianna Mariconte, Damiana Maiorani ed Emilia Sanzari, che con tanta abilità e perizia hanno truccato gli attori e i bambini, e a C o n s i g l i a Sebastianelli, Miriam De Vincentis e A n g e l a Sebastianelli che hanno collaborato con noi per la realizzazione della recita. Ringraziamo Dario Garofano per aver realizzato le scenografie di grande effetto che ancora una volta ci hanno lasciato “a bocca aperta” e Massimiliano Garofano per aver realizzato i fuochi pirotecnici della recita. Non possiamo non ringraziare Luigi De Nicola che anche quest’anno si è occupato della gestione della recita dal punto di vista delle musiche e luci. E infine ringraziamo veramente di cuore la nostra “grande” regista Maria Grazia D’Angelo che con infinita pazienza ha fatto sì che questa recita potesse riuscire nel migliore dei modi. E ringraziamo infine, quanti, silenziosamente e pazientemente, hanno collaborato per l’ottima riuscita della recita. Seguendo le tracce della vita di San Filippo abbiamo imparato con quale disarmante e profonda semplicità il suo animo sia stato “lavorato” dallo Spirito Santo. E, sebbene ogni santo sia un capolavoro dello Spirito, in lui lo Spirito Santo ha avuto un ruolo tutto particolare ….E ci ha insegnato che “lo Spirito Santo non è altro che il respiro di Dio che ci spinge… è il vento che mette le ali ai nostri piedi!” Elena Romano
5
Presentato il libro di don Filippo Di Lonardo
“Festa dell’Assunta”,
per ritrovare l’anima autentica dei Riti È risaputo che i grandi eventi che segnano tappe importanti e significative nella storia sociale, civile e religiosa di una comunità vengono preannunciati e preparati mediante opportune opere o iniziative che ne costituiscono la premessa. Così è capitato che il più grande appuntamento nella storia della comunità guardiese, i Riti Penitenziali in onore dell’Assunta che saranno celebrati nell’Agosto del 2010, è stato annunciato e, in un certo senso introdotto, con la presentazione di un libro scritto dal Parroco e Preposito dell’ Oratorio dei Padri Filippini di Guardia, Don Filippo Di Lonardo, frutto di accurate meditazioni e approfondite ricerche. Il testo ha come titolo “Festa dell’Assunta”, come i guardiesi chiamano molto semplicemente la loro “unica”, caratteristica e più intimamente sentita manifestazione religiosa. Festa perché tutto è impregnato di profonda religiosità gioioso-penitenziale. È la festa che si fa per il peccatore che si pente, è la festa che si fa per il figlio che ritorna pentito alla casa del padre. “Festa dell’Assunta, sì – scrive l’autore – perché anche se il carattere penitenziale sembra prevalere, questo è sempre seguito dalla gioia di una comunione ritrovata con Dio, con i fratelli e con se stessi”. La presentazione ufficiale del libro è avvenuta sabato 23 maggio nel cortile dell’Oratorio alla presenza di numerosissimi guardiesi, ma anche di tante persone provenienti dai paesi vicini e con la partecipazione delle più alte autorità cittadine. Dopo i saluti del Sindaco Nicola Ciarleglio e dell’Assessore Provinciale Carlo Falato, hanno preso la parola i relatori Sua Eccellenza Michele De Rosa, Vescovo della Diocesi, che ha evidenziato soprattutto i valori teologicipastorali che emergono dal libro, e Monsignor Nicola Vigliotti, Preside del Liceo-Ginnasio “Luigi Sodo” di Cerreto Sannita oltre che storico di chiara fama, che ha sottolineato la bontà dei contenuti espressi da Don Filippo nel suo libro e l’incisiva semplicità espressiva che
6
rendono l’opera interessante e di facile lettura e comprensione. Tutti gli intervenuti hanno inoltre manifestato il loro punto di vista sull’importanza, il valore e la necessità della pubblicazione, soprattutto in prospettiva immediata, considerati i tempi già vicini dell’imponente manifestazione. Sono seguite le parole dell’autore, Don Filippo, che ha evidenziato la necessità di far capire, a chi si avvicina per la prima volta ai Riti, quali siano le modalità di approccio ad una manifestazione così importante e significativa e soprattutto ha rinnovato l’invito ai diretti protagonisti, i guardiesi, a “vincere la tentazione del ristagno, della consuetudine del rito senza vita”, a superare “l’aspetto ingessato, abitudinario, commemorativo” per ritrovare “l’anima autentica, quella che ha consentito la sua durata nel tempo. “Festa dell’Assunta” è un libro scritto per “informare” e per “formare” come ha ben scritto P. Giancarlo Giannasso, cappuccino, nella presentazione e come afferma lo stesso autore nella premessa: “Ho cercato di percorrere la strada della formazione e dell’informazione culturale popolare dove per popolare s’intende ciò che riguarda un pubblico più vasto possibile che non intende rinunciare ad essere informato e partecipe”. In esso ognuno può trovare spunti di riflessione, risposte convincenti, suggestioni e suggerimenti perché l’intera comunità guardiese non venga meno a quegli atavici principi di “fede, cultura e tradizione”, come recita il sottotitolo dell’opera, che devono restare, nell’ordine, le uniche e irrinunciabili caratteristiche della manifestazione. Il libro che già di per sé si presenta elegante nella sua veste tipografica, rappresenta, inoltre, una preziosa fonte documentaria sui Riti di Penitenza, anche per notizie nuove e particolari che l’autore ha avuto la pazienza di ricercare nel corso della sua fatica. Vincenzo Di Crosta
Hanno collaborato con noi per sostenere il Bollettino da Guardia: Florio Giuseppe – De Blasio Filomena – Garofano Ezio – Franco Giuseppe – Pengue Filomena – Ceniccola Emma - Garofano Flaviano – Falato Albino – Falato Elena – Morone Luisa – Falato Gina – Borrelli Matilde – Pezzullo Angelina – Di Cosmo Armando – Di Staso Maria – Iuliani Carmine – Falato Floriano – Guerrera Giuseppe – Foschini Ida – Pascale Rosalia – Falato Lorenzo E Maria – Garofano Generosa – Mancinelli Marino – Mancinelli Annibale – Lancia Ciro – De Blasio Filomena – Foschini Irma – Pengue Lucia Gina – Falato Alfredo – Iannotti Giovanna – Pigna Silvia In De Cesare –Maiorani Guido – Di Cosmo Bruno E Munno Maria. dall’Italia: Sebastianelli Mario, Telese Terme (BN) – Garofano Maddalena, Telese Terme (BN) – Sanzari Luciano, Calliano (FI) – Lombardi Giovanna in Carlesimo, Roma Foschini Teresa, Caserta – Garofano Filippo Poverino (TO) – Mostratisi Saverio, Coreana (FI) – Nicolella Giuseppe, Torino – Sibio Salvatore, Sanremo (IM) – Donnarumma Ermelinda, Napoli – Blandino Pengue Lina, Roma – Sebastianelli Mario, Erba (CO) – Superiora Vittime Espiatici, Caloria (NA) – Pengue Ernesto, San Lupo (BN) – Conte Michele, Roma – Russo Raffaele, Giugliano in Campania (NA) – Colangelo Flaviano, Napoli – Uccellini Maria, Roma – De Blasio Mariella, Rezzato (BS) – Foschini Gaetano e Teresa, Ponte Lambro (CO). dall’Estero: Mattarelli Filippo e Alterisio Raffaella, Australia – Foschini Renato, Canada – Carlesimo Consiglia, Germania – Romano Angelina, Canada – Foschini Albino e Messina Concetta, Canada – Longobardi Ildo, USA – Barbato Carlo e Luisa, Australia – Foschini Maria Teresa in Setaro, USA.
7
sotto la protezione dell
Vittorio Simonetti La nonna Adriana lo affida alla materna protezione dell’Assunta.
Ginevra Plenzick Nata a Udine il 16-12-2008 I nonni paterni affidano la loro nipotina sotto la protezione della Vergine Assunta.
’Assunta
Felice Uccellini n. 5-11-2000
Simone Uccellini
n. 22-12-2008 I genitori Marcello e Tina li pongono sotto la celeste protezione della Vargine Assunta.
Fabio e Giulia Caporaso I genitori Giuseppe e Angelina Santillo li pongono sotto la materna protezione dell’Assunta.
Mario Del Vecchio In occasione della prima comunione, ricevuta l’anno scorso, i genitori Filippo e Olga Veronica Bonenzio, chiedono alla Vergine Assunta la protezione e la benedizione.
Raffaele Pengue e Maria Simeone
Matteo Eligio Pengue
Raffaele e Maria, insieme al piccolo Matteo Eligio, chiedono alla Vergine Assunta di assisterli nel loro cammino di vita.
Michele Pascale n. 18-4-2007
Benedetta Velardi nata il 26-8-2008
I genitori e i nonni lo affidano alla materna protezione dell’Assunta
Gli zii Maria e Raffaele Pengue affidano la loro nipotina alla materna protezione dell’Assunta.
Nazaro, Alessandro, Francesca, Mario e Velia I nonni Maria e Lorenzo Falato li pongono sotto la materna protezione dell’Assunta.
8
Solenni Festeggiamenti in onore di San F ilippo Neri Patrono di Guardia Sanframondi (BN) Piazza San Filippo 24-25-26 MAGGIO 2009
“Lasciateli, miei cari,brontolare quanto vogliono. Voi seguitate il fatto vostro, e state allegramente, perché altro non voglio da voi se non che non facciate peccati”. (San Filippo Neri). Facciamo nostro quanto detto San Filippo, che i nostri antenati hanno scelto come amico, modello, guida e Patrono di Guardia.
PROGRAMMA RELIGIOSO
16 Maggio Ore 17,30: Inizio della novena: Santo Rosario e Santa Messa con omelia. 25 Maggio Ore 18,00: Primi Vespri e Santa Messa presiede P. Giancarlo Giannasso, cappuccino. 26 Maggio Ore 8,00: Santa Messa. Ore 10,30: Solenne concelebrazione Eucaristica presieduta dal Vicario generale diocesano Mons Antonio Di Meo. Ore 18,00: Santa Messa e processione con l’immagine del Santo. Al rientro della statua tradizionale batteria di fuochi.
PROGRAMMA CIVILE
24 Maggio Ore 21,00: Sanctho Ianne Spettacolo musicale offerto dalla Provincia. 25 Maggio Ore 21,00: “Paradiso! Paradiso!” Mistero in due Atti sulla vita di San Filippo a cura dei ragazzi e giovani della parrocchia. Ore 23,00: Accensione dei roghi di San Filippo. 26 Maggio Ore 11,30: Al termine della Santa Messa i bambini riceveranno dei dolcetti e brindisi augurale al suono di marce sinfoniche. Ore 21,30: Premiato Gran Concerto Bandistico Città di Martina Franca (TA) Maestro Direttore e Concertatore Paolo Addesso Ore 24,00: …e quindi uscimmo a riveder le stelle. Primo trofeo regionale San Filippo Neri di fuochi pirotecnici Carmela Ronca (Pietrastornina –AV) -Fratelli Pannella (Ponte – BN) Rosanna Izzo (Treglia di Pontelatone – CE)
Grazie a tutti quelli che collaboreranno per la buona riuscita della manifestazione IL COMITATO
si sono uniti in matrimonio 9 Maggio 2009 - Pisanti Egidio e Guarino Marisa. 23 Maggio 2009 - Nocera Antonio e Foschini Lisa. 30 Maggio 2009 - Tribisonna Salvatore e Ceniccola Sonia.
Dalla Congregazione dell'Oratorio di Bologna Apprendiamo con gioia l’ordinazione sacerdotale di Don Carlo Maria Veronesi C.O., della Congregazione dell’Oratorio di Bologna. Il P. Veronesi è stato ordinato presbitero nella Chiesa Parrocchiale di Torbe, Negrar (VR) venerdì 1 Maggio alle ore 16,00, per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria di S. Ecc. Padre Flavio Roberto Carraro O.F.M. Cap., Vescovo emerito di Verona. Ha celebrato la Prima Messa a Bologna presso la Chiesa di Madonna di Galliera, domenica 24 Maggio alle ore 12,00. Ci uniamo alla gioia della Congregazione di Bologna e porgiamo al neo-sacerdote i migliori auguri per un apostolato secondo il Cuore di Cristo e lo spirito filippino.
9
cronaca Aprile 2009 Anche questo aprile è stato piovoso, pur se con alcune giornate piene di sole, e le temperature si sono mantenute alquanto basse. In parrocchia le attività si sono svolte regolarmente e con buona partecipazione. Si è iniziati con la celebrazione comunitaria del Sacramento della Penitenza (3 ore 19), così come stabilito dal consiglio pastorale, alla quale sono intervenuti diversi sacerdoti. Il testo guida proposto è stato “Dal perdono fiorisce la speranza”. Domenica delle Palme (5 ore 10:30), come sempre, gran folla in piazza San Filippo per la benedizione dei rami d'ulivo e poi solenne celebrazione eucaristica presieduta dal Parroco. Durante la Santa Messa è stata distribuita ai presenti “la palma benedetta” da utilizzare nel giorno di Pasqua per la benedizione della tavola. Altre “palme benedette” sono state portate a San Sebastiano e date ai fedeli al termine della Santa Messa. Messa Crismale (8) nella Cattedrale di Cerreto Sannita presieduta dal Vescovo cui hanno partecipato le parrocchie della Diocesi. Giovedì la Messa della Cena del Signore a S. Sebastiano, celebrata da P. Giustino Di Santo, e al Santuario, celebrata da P. Filippo Di Lonardo, con le due lavande di piedi, rispettivamente agli apostoli e ai ragazzi della prima comunione. La sera, al Santuario, alle 21, si sono ritrovati tutti i gruppi parrocchiali per una adorazione eucaristica all'altare della reposizione. Da annotare la sistemazione del nuovo altare rivolto al popolo, fatto sistemare da P. Giustino Di Santo, nella chiesa di San Sebastiano. Si tratta di un altare in legno realizzato da un artigiano di Cusano Mutri. Venerdì Santo: nel primo pomeriggio ci sono state le azioni liturgiche nelle due chiese con il
10
bacio della Croce e poi, alle 19, è iniziata dalla chiesa di San Sebastiano la tradizionale Processione di Gesù Morto e dell'Addolorata. Durante il lungo percorso, illuminato dai ceri dei numerosissimi partecipanti di ogni età, ci sono stati preghiere, canti e litanie. A partire da zona Campopiano c’è stata la meditazione della Via Crucis. La lunghissima processione si è comunque svolta nella massima compostezza. La Veglia Pasquale, che nel Santuario ha avuto inizio alle 23, ha visto una chiesa gremita. Il parroco P. Filippo Di Lonardo si è recato a benedire il "fuoco santo" in via Corticella e poi è iniziata la particolare funzione della notte di Pasqua ricca di simboli: fuoco, luce, acqua, parola. C'è stato anche il battesimo del neocatecumeno Gabriele Libero Pushaj. A Pasqua (12) ci sono state le celebrazioni di rito. I canti di tutte le celebrazioni sono stati eseguiti dalla Corale parrocchiale "Cantate Domino in laetitia" guidata da Maria Grazia d'Angelo. Esempio di solidarietà guardiese è stata la raccolta di fondi, promossa dalla Caritas Nazionale in tutte le chiese d’Italia domenica 19 aprile, per i terremotati dell’Abruzzo. Nelle chiese di Guardia S. è stata raccolta la somma di duemila euro che sono già stati inviati alla Caritas. L’Oratorio parrocchiale, guidato da Massimo Russo Del Vecchio, si è recato in udienza dal Santo Padre (22) con un buon gruppo di ragazzi e genitori. Il Gruppo Famiglia guidato da P. Filippo Di Lonardo si è recato a Roma (25) per il pellegrinaggio sulla tomba dell’Apostolo Paolo in occasione dell’anno Paolino indetto da S.S. Benedetto XVI. Per l’occasione sono state visitate la basi-
lica di S. Paolo fuori le mura e le chiese delle Tre Fontane. Le attività di questo mese si sono chiuse con l'ora di adorazione eucaristica a S. Sebastiano (giovedì 30) ed ha avuto come tema “La carità è … donarsi, guardando Gesù per salvare il mondo con gioia e ottimismo”. In paese l’Istituto comprensivo statale “Sebastiano Guidi” ha messo in scena nell’auditorium della scuola (sabato 4) una libera, interessante, gioiosa e riflessiva rappresentazione de “I Promessi Sposi”, rielaborata dalla docente Mariella De Libero con l a c o l l a b o r a z i o n e d i Marvin Tomasiello e Luciana Cappella, nell’ambito del progetto Scuole Aperte. I giovani del Sixday sono tornati sul castello dei Sanframondo (domenica 12 ore 22) con il gruppo musicale “I Mariposa”. MAGGIO 2009 All’inizio e alla fine del mese ci sono state giornate un po’ brutte, fredde e piovose. Per il resto giornate ampiamente piene di sole e con temperature anche oltre la media, come se fosse già estate. E per la festa patronale di San Filippo Neri veramente magnifiche serate! L'attività in parrocchia è iniziata con la devozione del Mese di Maggio: tutte le sere al Santuario recita del SS. Rosario, riflessioni e S. Messa. E’ proseguita con l’appuntamento del primo sabato del mese (2 ore 21) ed il primo turno delle Prime Comunioni (domenica 3) che ha visto nove ragazzi accostarsi all'Eucarestia. Ha celebrato il parroco P. Filippo Di Lonardo mentre i canti sono stati ese-
guiti dalla corale parrocchiale “Cantate Domino in laetitia”. La Supplica alla Madonna di Pompei è stata recitata nelle due chiese a mezzogiorno (8). Nella Basilica Santuario (domenica 24 festività dell'Ascensione ore 10:30) il Parroco, delegato dal Vescovo Diocesano, ha impartito il sacramento della Cresima a 47 nuovi testimoni di Cristo. I canti sono stati eseguiti dalla Corale parrocchiale “Cantate Domino in laetitia”. Il parroco ha benedetto i nuovi locali dell’”Antico Casale” in località Cervillo (16 ore 19) impegnati da un centro polifunzionale per gli anziani. Nel cortile dell’Oratorio (sabato 23 ore 19) c’è stata la presentazione di “Festa dell’Assunta. Fede, cultura e tradizione”, un libro di P. Filippo Di Lonardo sulle nostre manifestazioni penitenziali settennali. All’incontro, pieno di tanto pubblico, sono intervenuti, insieme all’autore, il sindaco Nicola Ciarleglio e l’assessore provinciale alla cultura Carlo Falato per i saluti, il vescovo diocesano Mons. Santuario dell’Assunta 82034 Guardia Sanframondi Direttore e Redattore: P. Filippo Di Lonardo Responsabile: P. Giuseppe Lando Dir. Red. Amm.: Congregazione dell’Oratorio PP. Filippini 82034 Guardia Sanframondi (BN) Tel. e Fax 0824.864013 www: santuarioassunta.it e-mail: info@santuarioassunta.it Aut. Tribunale BN Dec. 3/4/1956 n. 25/56 del Registro Stampe C.C.P. 11000825 IBAN: IT63Q0101075360041200000632 BIC: IBSPITNA Sped. in abb. post., art. 2, comma 20/C Legge 662/96 Regione Campania -BN Con approvazione ecclesiastica Stampato nel mese di Giugno 2009 da: TipoLitoGrafica nuova impronta Cusano Mutri (Bn) - Tel.-fax 0824/862723 info@nuovaimpronta.net Foto di copertina: Giuseppe Caporaso
Michele De Rosa e Mons. Nicola Vigliotti per la presentazione e Carlo Renato Labagnara per il coordinamento dei lavori (vedi articolo sul Bollettino). E' iniziata (sabato16 ore 17:30) la novena a San Filippo Neri con Santo Rosario, Santa Messa e riflessioni sulla vita del Santo. I Primi Vespri
(lunedì 25 ore 18) sono stati presieduti dal P. Giancarlo Giannasso Cappuccino, c o n c e l e b r a n t i P. Giustino Di Santo e P. Filippo Di Lonardo, m e n t r e l a S o l e n n e Celebrazione Eucaristica della festa (martedì 26 ore 10:30) è stata presieduta da Mons. Antonio Di Meo attorniato da tutta la Comunità Filippina e da altri sacerdoti. Classico il programma, civile e religioso, preparato dal comitato presieduto dal parroco P. Filippo Di Lonardo d.O., con due serate in piazza San Filippo. La vigilia c’e stata l’applauditissima rappresentazione del mistero sulla vita di San Filippo Neri “Paradiso, paradiso”, un lavoro in due atti di P. Filippo Di Lonardo che ragazzi e giovani della parrocchia, coordinati da Maria Grazia d’Angelo hanno messo su con perizia e professionalità (vedi altro articolo sul Bollettino). Al termine della serata c’è stata l'accensione dei roghi di San Filippo, altra tradizione molto antica ripresa da qualche anno dal parroco. La sera della festa, dopo la processione per le vie del paese,
(dopo la S. Messa delle 18 al Santuario), c’è stata l’esibizione del Gran Concerto Bandistico “Città di Martina Franca” diretto dal Maestro Direttore e Concertatore prof. Paolo Addesso. La festa si è chiusa con la prima gara di fuochi pirotecnici “S. Filippo Neri” cui hanno partecipato tre ditte: Fratelli Pannella di Ponte (Bn), Ronca Carmela di Pietrastornina (Av) e Izzo Rosanna di Treglia di Pontelatone (Ce). Bellissima! La giuria, formata da esperti del portale pirotecnico italiano Pirovagando,it, ha premiato la ditta Fratelli Pannella di Ponte. Anche quest’anno il comitato ha raccolto i contributi per la festa le domeniche precedenti, davanti alle chiese, e durante la processione. L’appuntamento dell’ultimo giovedì (28) si è tenuto al Santuario dopo il Mese di Maggio ed è continuata la riflessione per l’anno paolino: “Saulo, Saulo, perché mi perseguiti? Io sono Gesù che tu perseguiti”. Nella festività di Pentecoste (domenica 31, ore 10:30 al Santuario) c'è stata la caduta delle rose nel santuario durante la recita della sequenza e, come da programma pastorale, la celebrazione comunitaria dell'Unzione degli Infermi che ha avuto oltre 50 adesioni. Alla organizzazione ha contribuito molto la Confraternita di Misericordia, che ha messo a disposizione mezzi e soci. Un grazie particolare anche alla casa di riposo “Antico Casale” in contrada Santa Lucia che è intervenuta con alcuni ospiti. In paese sono stati istituiti dall’amministrazione comunale i servizi di telesoccorso teleassitenza e trasporto sociale tutti dedicati alla popolazione anziana di Guardia. Il trasporto, nato per la prima volta nell’intero comprensorio, è stato affidato alla locale Confraternita di Misericordia. Luca Iuliani
11
in memoria di...
Domenico Silvestri
Giovanni Foschini
Egidio Pengue
n. 7-11-1921 – m. 28-12-2006
n. 23-4-1964 – m. 24-4-2006
n. 16-9-1967 – m. 3-7-2007
Nel terzo anniversario della morte la moglie e i figli lo ricordano a quanti lo ebbero caro e lo affidano alla misericordia divina.
La moglie Vittorina con grande fede nella Risurrezione, lo affida al Signore della vita, perché gioisca nella luce dei giusti.
Nel terzo anniversario della morte il marito e i figli la affidano alla infinita misericordia del Signore.
Nel secondo anniversario della morte la moglie lo affida alla misericordia divina.
Michele Falato m. 26-5-2006 Nel terzo anniversario della morte la moglie e i figli lo ricordano a quanti lo ebbero caro e lo affidano alla misericordia divina.
Filippo Iacobucci n. 5-1-1926 – m. 25-6-1992
Giacomo Del Vecchio n. 11-4-1923 – m. 4-10-1988
Maria Iacobucci
Elvio Pinto
n. 8-5-1927 – m. 10-5-2008
n. 4-5-1932 – m. 5-2-2008
Le figlie Guerina e Assuntina li ricordano con affetto e li affidano alla misericordia divina.
La moglie Teresa Falato lo ricorda con immutato affetto e lo affida alla preghiera della Chiesa.
Anna Iacobucci
Gino Guarnieri
n. 27-1-1957
Gino Filippelli
n.2-11-1926 – m. 1-7-2006
n. 14-6-1926 – m. 31-3-2008
Nel terzo anniversario della morte la moglie e i figli lo affidano alla infinita misericordia del Signore.
Nel primo anniversario della morte la moglie e le figlie lo ricordano e lo affidano alla preghiera della Chiesa e alla misericordia divina.
La congiunta Filomena li affida alla misericordia del Padre e alla preghiera della Chiesa.
12
Lucia Masella
n. 2-4-1932 – m. 26-5-2006
in memoria di...
Alfredo Cerbo
Elena Mancinelli
n. 30-10-1921 – m. 19-6-2008
23-4-1923 – m. 24-9-2000
I familiari li ricordano e li affidano alla Vergine Assunta e alla misericordia divina.
Pasqualina Blandino n. 30-10-1911 a Guardia S. m. 15-5-1989 in Australia
Giuseppe Cerbo
Maria Romano
n. 7-5-1948 – m, 19-7-1986 La moglie Lina lo affida alla misericordia divina, con grande fede nel Signore Risorto.
La sorella Letizia la ricorda con immutato affetto e la affida alla misericordia del Signore.
Silvio Del Vecchio
Maria Filomena Sebastianelli
n. 24-4-1909 a Guardia S. m. 16-1-1982 in Australia
m. 23-3-2009
n. 26-4-1923 – m. 14-3-2009
Il marito e i figli la ricordano a quanti lo conobbero e la affidano alla misericordia divina.
I figli lo ricordano con immutato affetto e lo affidano alla preghiera della Chiesa.
Il figlio Giuseppe e la nuora Marisa li ricordano a quanti li conobbero per una preghiera
Antonio Foschini
Mario Pengue
Fortunato Del Vecchio e Maria Pascale
Giocondino Pascale
Gina Nicolella
n. 7-11-1924 – m. 27-3-2008
n. 7-1-1927 – m. 27-5-1979
n. 14-3-1933 – m. 22-4-2004
I figli Filippo, Giovannina e Luigi invocano per i loro genitori, che si sono ricongiunti nella casa del Signore, una preghiera di suffragio.
Nel primo anniversario della morte la moglie e i figli lo affidano alla misericordia divina.
I figli la affidano alla misericordia divina e alla Vergine Assunta in cielo.
La moglie Filippelli Gilda, con immutato affetto, lo affida alla misericordia infinita del Signore.
13
in memoria di...
Pasqualantonio Gambuti
Malvina Iacobucci
n. 1-11-1922 – m. 27-4-2008
n. 28-3-1939 – m. 24-5-2006
Nel primo anniversario della morte i figli lo affidano alla misericordia divina.
Nel terzo anniversario il marito e le figlie con le rispettive famiglie la ricordano con immutato affetto e la affidano alla Vergine Assunta.
Carlo Iacobucci
Iolanda Falato
Rita Mancinelli n. 8-8-1924 – m. 17-6-2002
Carlo Blandino n. 14-9-1961 – m. 2-5-1995
Il congiunto Blandino Luigi affida la moglie e il figlio alla misericordia divina.
n. 25-2-1929 – m. 13-8-2005
Gilda Garofano
Elvio Abate
n. 7-11-1924 – m. 19-4-2009
n. 30-12-1928 – m. 25-4-2009
n. 4-9-1929 – m. 25-4-2009
La moglie Filomena, i figli Assunta e Armando lo affidano alla misericordia divina.
Il marito Gioacchino la ricorda a quanti la ebbero cara in vita per una preghiera e la affida alla misericordia divina.
I familiari la affidano alla misericordia divina e alle preghiere della Chiesa.
I familiari lo ricordano a quanti lo conobbero e lo ebbero caro in vita per una preghiera e lo affidano alla misericordia divina.
sono tornati alla casa del Aprile 2009 1 - Colangelo Maria Elena, nata a Guardia Sanframondi il 28 novembre 1926, vedova Garofano Angelo Gabriele. 4 - D’Addona. Caterina, nata a San Lorenzo Maggiore il 25 novembre1959, coniugata Di Nardo Michele. 10 - Foschini Alfonsina, nata a Guardia Sanframondi il 10 agosto 1926, vedova Piu Pietro Paolo. 13 - Pengue Angiolina, nata a Guardia Sanframondi il 2 marzo1930, coniugata Pengue Carmine. - Trento Maria Donata, nata a Cusano Mutri il 9 luglio 1932, coniugata Pascale Vincenzo. 19 - Falato Iolanda, nata a Guardia Sanframondi il 7 novembre 1924, coniugata Pigna Gioacchino. 20 - Di Lonardo Ildo, nato a Guardia Sanframondi il 4 ottobre 1933, coniugato Morone Giuseppina. 25 - Abate Elvio Luigi, nato a Guardia Sanframondi il 4 settembre1929, vedovo Casbarra Annunziata.
14
Padre
- Garofano Gilda, nata a Guardia Sanframondi il 30 dicembre 1928, vedova Plenzich Armando. 29 - De Vincentis Giovanni, nato a Guardia Sanframondi il 11 novembre 1932, coniugato Foschini Maria. - Sanzari Assunta, nata a Guardia Sanframondi il 1 gennaio 1923, coniugata Lombardi Corrado. Maggio 2009 2 - Di Crosta Pascasio, nato a Guardia Sanframondi il 20 ottobre 1934, coniugato Di Paola Adelina. 20 - De Nicola Luigi, nato a Guardia Sanframondi il 1 giugno 1925, coniugato Del Vecchio Elvira. 26 - Parente Sisto, nato a Guardia Sanframondi il 1 luglio 1924, coniugato Mucciacciaro Antonia. - Longo Maria Rosaria, nata a Guardia Sanframondi il 30 luglio 1919, vedova Falato Silvio. 28 - Calabrese Salvatore, nato a Pontelandolfo il 22 dicembre 1936, coniugato Del Nigro Ida.
in memoria di... Aprile 2009
2 3 4 5 6 7 9 11 12
- Foschini Armando (trigesimo), la moglie e figli. - Cocchiara Angelina e Giovanni, le figlie. - Almerino e Gina Pacelli, la figlia Annamaria. - Silvestri Domenico, la moglie e figli. - Pezzullo Salvatore e Pengue Giovannina, la figlia Elena. - Orso Angelo, la moglie. - Romano Vincenzina, il marito e figlia. - Parente Filippo, la sorella. - Morone Sac. Vittorino, la nipote Clelia. - Iuliani Floriano, la moglie e figlie. - Guerrera Giovanni (trigesimo), la moglie e figli. - Verrilli Mario (anniversario), la moglie e figli. - Garofano Assunta, la figlia Gina. - P. Domenico Pascale, alcuni fedeli. - Anime del purgatorio, una fedele. - Morone Ida e Del Vecchio Fiore, la figlia
Maggio 2009 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11
- Colangelo Maria Elena (trigesimo), i figli. - Caliò Fiorina, il figlio Carlo. - Sanzari Amedeo e Filippo, i familiari. - Iacobucci Carlo, la moglie e figli. - Basile Maria Luigia e Ceniccola Ciro, la figlia. - Uccellini Giovanni e Gianni, la congiunta Anna Sebastianelli. - Bagnuolo Silvio e Blandino Emilia, la nuora Filomena. - D’Addona Caterina (trigesimo), il marito e figlie. - Romano Maria, la sorella Letizia e parenti tutti. - Panza Michelangelo, la figlia Maria. - Falato Carlo, la suocera e cognate. - Lombardi Maria, la nuora Gina. - Tribisonna Luigi e Maria, la figlia Maria. - Foschini Luisa e Falato Giuseppe, la nipote Ida. - Iannucci Annibale, la moglie e figli. - Abele e Teresa, i familiari. - Falato Giovanni e Leonardina, la figlia Teresa. - Ceniccola Caterina e Tribisonna Filippo, la figlia e nipoti. - Sanzari Domenico, il figlio Silvio. - Iacobucci Maria (anniversario) e Giacomo, la figlie.
Consiglia. - Diodato Vincenzo e Maria Assunta, la figlia Rosalia. - Luigina, da Gambuti Albertina. - Falato Angelo e Grillo Angiolina, la figlia Renata. - Sanzari Adamo, la moglie Maria. - Di Brigida Salvatore, la moglie e figlia. - Falato Adelina e Marcello Francesco, i figli. - Foschini Antonio (trigesimo), la moglie e figli. - Sebastianelli Silvio (settimo), i fratelli e familiari. - Basile Filomena (anniversario), il figlio Raffaele. - Foschini Alfonsina (settimo), le figlie. - Giuseppina, Idolo e Umberto Lombardi, la congiunta Ada Falluto. - De Blasio Maria Teresa, i figli Filippo e Filomena.
12 - Trento Maria Donata (trigesimo), il marito e figli. 13 - Foschini Alfonsina, le figlie. 14 - Pengue Angiolina (trigesimo), il marito. 15 - Ceniccola Carlo, Consiglia e Ida, il congiunto Teobaldo. 16 - Apollonia Alessia. 17 - Grillo Luisa, la sorella Filomena. - Sanzari Adamo, la moglie Maria. - Mei Franca e De Blasio Ida, i familiari. - Foschini Marino e Falato Concettina, da Garofano Filomena. - Ceniccola Giovanni, i genitori. 18 - De Nicola Mario e Espedito, la congiunta Ernesta. 19 - Falato Iolanda (trigesimo), il marito Gioacchino Pigna. 20 - Di Lonardo Ildo (trigesimo), la moglie e figli. 21 - Mancini Luigi, i genitori. 22 - Mancini Raffaele e Teresa, il figlio Angelo. - Del Vecchio Francesco, la figlia Teresa. 23 - Pengue Maturino, la moglie Rosina e figli. - Milano Maria e Romano Carmen, da Falato Renata. 24 - Foschini Abele e Morone Alcina, le figlie. - Iacobucci Malvina, il marito e figli.
13 14 15 16 17 18 19
20 22 25 26 27 29
- Grillo Luisa, la sorella Filomena. - Orso Filomeno, la moglie e figli. - Grillo Alfredo, la moglie e figli. - Morone Enrico, le zie guardiesi. - Foschini Marino e Garofano Romualdo, da Garofano Filomena. - Rubegni Ugo (anniversario), la moglie Rosalia Morone. - Ozzana Ivan (trigesimo), i genitori. - Pinto Elvio, la moglie. - Morelli Maria e Casilli Ciro, i figli. - Masella Lucia, il marito e figli. - Falato Fausto, il marito e figli. - Gambuti Pasqualantonio (anniversario), i figli. - Del Vecchio Ernesto e Fortunato, i congiunti Filippo e Nuccia Del Vecchio.
- Falato Angelo e Grillo Angiolina, la figlia Renata. - Filippo, Nannina e Teresa, la congiunta Teresa. 25 - Abate Elvio (trigesimo), i familiari. 26 - Morone Giovanni e Ostilio, da Mastantuono Pasquale. - Foschini Filippo, la moglie e figli. - Mancini Filippo, la moglie e figli. 27 – Santopietro Giuseppa, Antonia e Libero, la congiunta Pasqualina. - Garofano Gilda (trigesimo), i figli. 28 - Morone Arcangelo, la moglie e figli. - Falato Maria Rosa, il figlio Renato Foschini. 29 - Conte Elio, la moglie e figli. - Sanzari Assunta (trigesimo), il marito e figli. 30 - Di Staso Rodolfo, la moglie e figlie. - Turco Ida, i nipoti. 31 - Ozzana Piero, la mamma e parenti. - Mancinelli Rita e Carlo, il congiunto Luigi. - Morone Vittorio, i familiari. - Ceniccola Armida, Nucciarelli Antonio e Gambuti Raffaela, i familiari. - Garofano Alfredo, la moglie e figlie. - Cervo Bianca e De Blasio Silvio e Andrea, da De Blasio Filomena.
esprimono gratitudine all’Assunta Aprile 2009
Maggio 2009
4 - Foschini Nino e Maria. 26 - Di Santo Umberto e Salvatore Umbertina per il 50° di matrimonio. - Una devota. 30 - Carlesimo Espedito (Firenze).
2 - Il Rione Piazza. 9 - Gambuti Teresa e Borrelli Carlo. 10 - Una devota. 17 - Una devota. 24 - Una devota.
15