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trekking_urbano

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trekking urbano spazio-visivo

Catania

Visita della Villa Bellini

Il Monastero dei Benedettini di San Nicolò

L’Arena e il Teatro Romano.

Lo scopo è di percepire lo spazio-visivo.

prima tappa

la Villa Bellini

Oggi è il polmone verde della città, frequentato da una moltitudine di persone infatti è possibile incrociare sportivi, anziani, ragazzini, adulti, amanti degli animali e delle passeggiate solitarie.

Tutta la Villa è caratterizzata da un particolare odore di vegetazione dovuto alla presenza di alberi e siepi. Le siepi sono strutturate a forma di labirinti e lungo il percorso è possibile vedere decorazioni, statue, vialetti e fontane.

Infine è inevitabile notare che vi sono zone interne più silenziose e zone esterne più rumorose perché in prossimità di strade trafficate.

seconda tappa

il Monastero dei Benedettini

Fu fondato da Monaci nel ‘500, e distrutto d’apprima dall’esplosione vulcanica e successivamente da un catastrofico terremoto . Solo dopo 9 anni dall’evento catastrofico, inizia la ricostruzione e il Monastero viene ripopolato dai monaci.

Oggi è sede universitaria che custodisce al suo interno una domus romana e uno splendido giardino con fontana.

Caratterizzato da zone studio silenziose, e zone di ritrovo rumorose, corridoi pieni di porte, aule e una grande biblioteca.

terza tappa

il Teatro Romano

Presente nel centro storico risale al II secolo d.c.. Le diverse modifiche strutturali lasciano pensare che sia stato costruito sulla base di un teatro Greco.

Oggi è possibile visitarlo pagando un biglietto di entrata. Il teatro è utilizzato anche per concerti e rappresentazioni.

Tendenzialmente molto umido perché attraversato dal fiume asinara.

Facilmente investito dai rumori e odori della città perché parte integrante del tessuto architettonico.

Dal suo interno è possibile ammirare come pietre antiche e moderne si mescolano, come in un abbraccio surreale.

La percezione della sua grandezza viene attutita dalla predominanza del colore scuro dovuto dalla pietra nera.

Risalendo le gradinate sulla parte superiore vi sono varie aperture che attraverso corridoi e scale, quasi come fosse un labirinto, conducono alla parte esterna.

Infine ancora al suo interno è possibile ammirare marmi decorati, statue e bassorilievi.

accademia di belle arti catania GD2 - 2018/2019
Giuliana Musumeci

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