RASSEGNA STAMPA 25/07/2015
RASSEGNA STAMPA WEB
25/07/2015 www.ansa.it Cinema: a Giffoni il regista Duccio Forzano "Il mio Carpe Diem? Baglioni che mi chiese di girare videoclip" (ANSA) - GIFFONI VALLE PIANA (SALERNO), 25 LUG - Si intitola "La traiettoria degli aquiloni" il cortometraggio firmato dal regista Duccio Forzano presentato al GIFFONI Film Festival dove ha incontrato i giurati della Masterclass. Il cortometraggio, scritto con la partecipazione di Eliana Manca, e prodotto dalla PennyLane Production e Laser Capri. E' stato girato a Capri in varie zone dell'isola, passando per la Certosa per culminare poi nell'antica Villa Jovis, nota per essere stata dimora dell'imperatore Tiberio Giulio Cesare Augusto. Il soggetto si ispira alla vita di Karl Wilhelm Diefenbach, un pittore tedesco teosofista del XIX secolo, trasferitosi a Capri alla ricerca della "Sonnenland" (Terra del Sole). Tante domande e curiosita' per il regista di "Che tempo che fa" e del prossimo "Rischiatutto", oltre che delle ultime quattro edizioni del Festival di Sanremo. Forzano ha invitato i giovani ad avere dei maestri, punti di riferimento per la propria passione. Il suo e' Antonello Falqui. "Anche Fabio Fazio - ha detto - ha stimolato in me la voglia di crescere, affidandomi la grande responsabilita' della regia di Che Tempo Che Fa". Parlando del tema della 45ma edizione del Gff, 'Carpe Diem', Forzano ha detto: ''Ho colto il mio attimo quando Claudio Baglioni mi chiese di girare il primo videoclip''.
25/07/2015 www.ansa.it Raigulp: Speciale sul Giffoni Film Festival a Gulp Cinema (ANSA) - ROMA, 25 LUG - Torna domani, alle 13.00 su Rai Gulp (Canale della Direzione Rai Ragazzi), il magazine tutto dedicato ai ragazzi Gulp Cinema e Teatro. Il conduttore Simone Lijoi proporra' trailer, prime teatrale e prodotti di home video direttamente dal Giffoni Film Festival, come ''Ant-Man'', ''Terminator'', ''Pixels'' oltre ad uno ''Speciale sul Giffoni Film Festival'' che sfruttera' anche la forte interazione sul web del portale www.raigulp.rai.it, attraverso la rubrica L'angolo della critica fatta direttamente dai telespettatori via webcam o con dei videofilmati. Il programma ha il patrocinio dell'Associazione Produttori Televisivi (APT).
25/07/2015 www.ansa.it Giffoni: presentato programma Movie Days per le scuole Bullismo, sport, ambiente, legalita' e memoria i temi trattati Bullismo, interculturalita', rispetto per l'ambiente, sport, sicurezza, legalita' sono solo alcuni dei temi che verranno affrontati nel corso del prossimo Movie Days 2015/2016, le giornate di cinema per la scuola, iniziativa che dal 1995 ha coinvolto oltre 400.000 studenti, provenienti da 9 Regioni e 18 Province. Il programma e' stato presentato oggi al GIFFONI Film Festival. Nel corso del Movie Days, i ragazzi trascorreranno una intera giornata alla Cittadella del Cinema di GIFFONI Valle Piana (nella Sala Truffaut) dove potranno vedere film unici, discuterne attraverso i dibattiti, incontrare ospiti d'eccezione, scoprire i segreti del cinema. Aumentati i moduli di approfondimento per i giovani studenti. Si parlera', tra le altre cose, del "Giorno della Memoria", di Bullismo e della sua declinazione digitale, il cyberbullismo, di disagio adolescenziale, con il modulo Maladolescenza, di Interculturalita'/Integrazione e di Ambiente. #Teste Toste - Incontro con Federico Taddia, poi, sara' il modulo che si collega e si ispira alla serie di libri scritti da Federico Taddia (ospite delle giornate incentrate su questo modulo). Divertimento anche con i due moduli Con la testa nel pallone Ragazzi e sport e Pompieropoli - Laboratori sulla sicurezza (che poggia su laboratori sperimentali realizzati con l'Associazione Nazionale Vigili del Fuoco). E' stato invitato al MovieDays anche Roberto Giacobbo per il modulo Ai confini della conoscenza che si ispira allo spirito del programma televisivo "Voyager". Si attende conferma anche da Alberto Angela per le giornate riservate al modulo Le prime civilta'. Comunicazione e ReporTeen School e' invece il titolo del modulo che affronta l'ambito del giornalismo e nuovi media, con il giornalista Rai Ettore De Lorenzo. Spazio anche alla Legalita', ai Percorsi di crescita, alla Diversita', all'Amore, ai Diritti umani, alla Storia con la S maiuscola, alle Storie, storielle, storiacce - Letture per un infanzia migliore. Tra gli ospiti gli attori della celebre serie Gomorra, Marco D'Amore e Salvatore Esposito, don Merola, la psicoterapeuta e scrittrice Maria Rita Parsi, don Merola, lo scrittore e autore per ragazzi Luigi Dal Cin.
25/07/2015 www.ansa.it Giffoni:Telefono Azzurro,ragazza-bullo piu' subdola e cattiva 'Piu' episodi al Nord, al Sud ci sono ma c'e' piu' silenzio' "Il bullo maschio agisce di solito da solo, coadiuvato da altri che per lo piu' stanno a guardare senza intervenire e attacca con violenze fisiche. Il bullo donna, invece, e' piu' subdola e organizzata. Alla base non vi e' un atto istintivo, ma preciso, calcolato e ragionato. Una strategia da condividere in una realta' piu' organizzata. La ragazza-bullo applica sulle sue vittime una violenza piu' sottile, meno rintracciabile, psicologica, ma altrettanto violenta e dagli effetti devastanti". A dirlo il presidente di Telefono Azzurro, Ernesto Caffo, ospite al GIFFONI Film Festival. Proprio da qui, infatti, Telefono Azzurro ha lanciato la campagna #NonStiamoZitti contro il bullismo, da settembre nelle scuole. Nel pomeriggio arriveranno al Gff anche l'on. Micaela Campana, con Roberto Farnesi, Viorel Mitu e Leonardo Borgognoni, impegnati in un progetto sul bullismo. Sul palco la cantante emergente Sahra cantera' l'inedito "La scatola", il brano che racconta la sua esperienza di vittima e testimonia la speranza per tutti di rompere il silenzio e trovare una via d'uscita. Secondo il presidente Caffo: "Gli episodi maggiori si registrano nelle grande aree urbane, nel Nord Italia, ma questo solo perche' al Sud non sempre vengono denunciati. Sono, infatti, altrettanto frequenti. L'allarme maggiore - aggiunge - non sono solo i numeri, quanto il silenzio che avvolge questi episodi. Accanto agli autori di questi comportamenti e alle stesse vittime, c'e' la gran parte di altri ragazzi che non interviene. Non c'e' una consapevolezza del fatto che essere cittadini significa essere partecipi, anche nell'aiuto dell'altro, nella solidarieta' e nella integrazione. Molte volte si considera l'atto del singolo come legittimo nei confronti di qualcuno e gli altri devono restare a guardare, senza intervenire. Bisogna, invece, tornare al senso della comunita', creando una rete di solidarieta' e condivisione". Importante, secondo il presidente il ruolo della scuola, del mondo dell'associazionismo e dello sport. Secondo "L'osservatorio adolescenti: pensieri, emozioni e comportamenti dei ragazzi di oggi" (stilato da Telefono Azzurro insieme a DoxaKids), su un campione di 1.553 adolescenti in tutta Italia (periodo ottobre 2014) "il 34,3% dei ragazzi intervistati vorrebbe che la scuola offrisse piu' protezione da violenza o bullismo. Il 34,7%, inoltre, ammette di essere stato vittima di episodi di bullismo, il 67,9% dei quali nel contesto scolastico".
25/07/2015 www.ansa.it Giffoni: Riccardo Rossi, bello fare il cattivo dei Minions 'Mio prossimo film parla di 3 fratelli, ambientato in Italia' Riccardo Rossi e' arrivato al GIFFONI Film Festival accompagnato dai characters de I Minions, atteso spin-off di Cattivissimo Me! presentato in anteprima al Festival con un teaser preview per i giurati e sale italiane dal 27 agosto, distribuito da Universal. L'attore, "cattivo" sul grande schermo, ha detto: "Mi sono divertito tantissimo a doppiare Walter Nelson. E' fantastico poter essere cattivo senza subirne le conseguenze e quel che mi piace di questo film e' che attraverso dei pupazzi si riesca a parlare di cattiveria". Rossi, che ha anche debuttato dietro la macchina da presa con "La prima volta di mia figlia", uscito lo scorso marzo, ha raccontato questa nuova avventura: "Come e' andato? Diciamoci la verita', e' stato un bagno di sangue al botteghino, ma e' piaciuto alla critica". Ora e' gia' al lavoro sul suo secondo film, ma non si sbilancia sulla storia: "Posso dire solo che parla di tre fratelli, e' ambientata in Italia, ma non necessariamente a Roma. Sicuramente non in Puglia" aggiunge scherzando sulla vivacita' sull'Apulia Film Commission. Nel corso della conferenza stampa, Rossi, si e' dilungato su esilaranti racconti della sua vita professionale, in virtu' della sua esperienza con Enrico Lucherini. Svela cosi' la genesi di uno dei grandi successi degli anni '80: "Sapete come e' nato Le Relazioni Pericolose? Lo sceneggiatore Christopher Hampton, che proprio per quel film ha vinto l'Oscar come migliore sceneggiatura non originale, era a Positano, ospite di Zeffirelli nella sua leggendaria villa, con Masolino D'Amico e stavano lavorando su un progetto. Spunto' il romanzo di Choderlos de Laclos. Hampton confesso' di non averlo mai letto e Zeffirelli glielo lancio' in faccia, intimandogli di non tornare senza averlo prima letto. Nacque tutto cosi'". Senza dubbio l'esempio di un Carpe Diem, che per Rossi e' "cercare di rendere ogni giorno indimenticabile". E con tutta la sua inarrestabile energia lancia da GIFFONI il suo appello ai ragazzi: "Andate al cinema! Quanto me rode quando mi dicono 'poi me lo scarico'. I film vanno visti in sala''
25/07/2015 www.ansa.it Giffoni: si chiude domani 45esima edizione con premi ai film Ospiti cast Braccialetti Rossi,Rocio Munoz Morales,Rossi,Assisi Si chiude domani, con l'attesa proclamazione dei film vincitori, la 45esima edizione del GIFFONI Film Festival. Il Grifone come Miglior Film verra' assegnato al titolo, corto e lungo, piu' votato dai giovani giurati di ciascuna sezione "Elements+3", "Elements+6", "Elements+10", "Generator+13", "Generator+16" e "Generator+18". Il pubblico, invece, assegnera' il Grifone al miglior documentario della sezione Gex Doc. Madrina della cerimonia di premiazione quest'anno sara' l'attrice, conduttrice televisiva e modella spagnola Rocio Munoz Morales. Con lei anche gli attori Riccardo Rossi, ospite gia' oggi al Festival e Sergio Assise. Alle 15.30 i tre parteciperanno alla cerimonia di chiusura insieme al direttore Claudio Gubitosi e al presidente Pietro Rinaldi. Non solo premi e film. Domani e' anche la giornata del cast di Braccialetti Rossi. I giovanissimi attori della celebre serie tv incontreranno prima i loro fan alle 11 in un attesissimo Meet&Greet e poi i giurati delle sezioni Generator in Sala Truffaut alle ore 18. Si chiude con la musica la 45esima edizione del Gff, nell'Arena Lumie're dalle ore 22.00. Come ogni anno, ii 3600 giurati del festival avranno modo di salutarsi con un party conclusivo che rimanda tutti al 2016. Francesca Monte, protagonista dell'ultima edizione del talent X Factor, torna al GIFFONI Film Festival in compagnia dei Dj Federico Scavo e Alex Kenji per presentare il suo nuovo progetto discografico. In anteprima presentera' il nuovo singolo dal titolo "Stay" curato dal producer Alex Kenji. Il brano verra' pubblicato a Settembre su etichetta Area 94 Records. In apertura della serata, il duo di djs/producers No One (Sibilant Records), a seguire il Collettivo Veravida.
25/07/2015 www.ansa.it Giffoni: Danny De Vito psichiatra in film in concorso 'All the wilderness' ultimo film della sezione +10 Danny De Vito e' uno psichiatra in "All The wilderness", film presentato oggi in concorso al GIFFONI Film Festival nella sezione +16. Il film racconta la storia di James (l'attore Kodi SmitMcPhee), un adolescente inquieto che lotta per far fronte all'assenza del padre e vive in mondo di sua creazione, definito dall'attrazione che il giovane prova nei confronti della morte e che lo porta a credere di poterla prevedere. Le visite allo psichiatra (De Vito) non sono d'aiuto. James si avventura prima nei boschi e poi in citta' alla ricerca di se stesso. "All the wilderness -s piega il regista Michael Johnson, originario dell'Oregon, al suo primo lungometraggio - e' nato come un racconto che ho scritto nel 2010. La storia segue una serie di sedute tra il giovane e il suo psicologico. Il film e' il risultato di molte influenze. Volevo che la storia sembrasse una poesia, c'e' qualcosa di molto romantico e poetico nell'essere un adolescente e volevo coglierlo. In questi anni tutto aumenta d'intensita'. La prima volta che si provano sentimenti come l'amore o la perdita e' una cosa davvero potente".
25/07/2015 www.ansa.it Giffoni: Troiano, firmo sceneggiatura di 'Prima di lunedi'' In 'Non c'e' due senza te', la cosa piu' difficile baciare Belen' Due film entrambi girati a Torino, uno ultimato oggi, l'altro iniziera' l'8 agosto. Sono gli ultimi due progetti di Fabio Troiano, ospite oggi al GIFFONI Film Festival. "Quest'oggi - spiega l'attore - si sono concluse le riprese del film "La classe degli asini" di Andrea Porporati , una storia toccante, uno spaccato di vita ambientata negli anni Settanta, con personaggi realmente esistiti che andra' in onda su Rai1 all'inizio del 2016. Con me anche Vanessa Incontrada e Flavio Insinna. L'8 agosto, invece, sempre a Torino inizieranno le riprese di "Prima di lunedi'", secondo film di cui firmo la sceneggiatura. Con me in questa commedia ci sara' Vincenzo Salemme, Martina Stella e Sandra Milo. La storia inizia di venerdi'. In un giorno e mezzo, per una serie di coincidenze, io e quella che era la mia ex fidanzata che si deve sposare a distanza di due giorni, passeremo questo tempo insieme dove tutto potra' succedere". Parlando di "Non c'e' due senza te", primo film di cui e' stato sceneggiatore (insieme a Massimo Cappelli che ha curato anche la regia), tra i protagonisti, con lui, anche Bele'n Rodriguez. "La cosa piu' difficile di quel film - ha detto scherzando - e' stato baciare Belen". Parlando, infine, del tema della 45esima edizione del Gff, Carpe Diem, ha detto: "Il treno passa ma tu devi andare alla stazione altrimenti e' tutto inutile. Devi essere bravo a cogliere la possibilita' che la vita ti offre".
25/07/2015 www.ansa.it Giffoni: Bloom, torno tra i Pirati con un figlio Star inglese, sto lavorando anche ad una serie tv In Pirates of the Caribbean: Dead Men Tell No Tales, "ho una piccola parte. Ma sono molto contento di essere tornato, di ripresentare Will Turner e di farvi conoscere mio figlio". Cosi' Orlando Bloom, oggi a Giffoni, accolto da centinaia di fans, ha confermato l'indiscrezione che girava sul suo ritorno nel quinto capitolo dei Pirati dei Caraibi, in uscita nel 2017 (il set in Australia si e' chiuso in questi giorni) stavolta insieme a un figlio (che dovrebbe essere interpretato da Brenton Thwaites, ndr). L'attore non ha rivelato altri particolari sulla storia ("mi spiace, non posso parlarne, mi metterei nei guai"), sottolineando pero' di essere contento di tornare a lavorare con Johnny Depp "che per me e' sempre stato un eroe". Trentotto anni, britannico Bloom, lanciato dalla saga del signore degli Anelli ("interpretare Legolas e' stato un regalo incredibile, mi piacerebbe dire di essere simile a lui, ma mi ha richiesto grande lavoro, per la sua compostezza e grazia"), sta anche pensando al piccolo schermo. "La tv sta vivendo un'epoca d'oro - ha spiegato amerei molto avere la possibilita' di sviluppare un personaggio per un lungo periodo di tempo. Per questo sto lavorando all'idea di una serie insieme ad alcuni produttori americani". Tra gli altri progetti a cui lavora c'e' anche il ritorno in palcoscenico, dopo aver interpretato a Londra nel 2007 "In celebration", e nel 2013 a New York Romeo e Giulietta, "che e' stata la mia prima volta a Broadway e il mio primo Shakespeare, una delle esperienze piu' appaganti della mia carriera. Ora ci sono varie idee, mi piacerebbe un testo contemporaneo o un musical". L'attore ha inoltre in uscita negli Usa ad agosto la commedia nera Digging for fire di Joe Swanberg, dove interpreta uno chef, e prossimamente Unlocked, thriller sul terrorismo di Michael Apted, con Noomi Rapace e Michael Douglas, dove "sono un agente mandato sotto copertura per cercare informazioni". I film con la computer graphic, ha sottolineato nell'incontro con i ragazzi "sono creati per voi e per me sono molto divertenti da girare, anche se ti devi completamente fidare del regista, che ti fa apparire accanto creature che non c'erano girando. Nei film indipendenti, invece sono protagoniste persone ordinarie che in circostanze straordinarie fanno cose straordinarie. Al momento li trovo forse piu' interessanti perche' danno la possibilita' di confrontarsi con giovani menti creative come le vostre". L'attore, padre di un bambino di quattro anni, Flynn, avuto dall'ex moglie Miranda Kerr pensa che "la fama non mi ha cambiato troppo. Le esperienze che fai ti cambiano, diventare famoso e' un fatto inusuale, ma ho mantenuto le amicizie con le persone con cui sono cresciuto, sono rimasto ancorato alla realta' e alla mia famiglia, senza farmi alterare troppo". Per mantenere i piedi per terra, l'hanno aiutato anche le missioni come ambasciatore Unicef, che svolge dal 2008: "E' un'esperienza che mi ha aperto gli occhi. Sono stato in Paesi come la Giordania, in Siria, dove ho visitato il secondo campo profughi piu' grande del mondo e in Liberia, dove l'epidemia di Ebola ha avuto un incredibile impatto sul Paese. Ho visto l'Unicef
cercare di salvare quelle persone, quelle famiglie, insegnare anche le nozioni piu' basiche, come non lavare a mani nude i morti, un rito che diffondeva ulteriormente la malattia". Bloom, che a 21 anni, ha imparato a prendere la vita senza correre, dopo aver passato mesi a letto a causa di una caduta, nella quale si era rotto la schiena ("per quattro giorni i dottori temevano non potessi piu' camminare, poi ho avuto una guarigione miracolosa"), consiglia infine di prendere con cautela i social network: "non pensate troppo all'apparenza, a come vi vedono su Instagram, pensate a lasciare una traccia. Ognuno di voi puo' portare un cambiamento importante all'ambiente in cui vive". Gli appassionati della Signore degli anelli e Lo hobbit potranno ritrovare tutti e sei i capitoli della serie da venerdi' 4 a domenica 13 settembre su Sky Cinema.
25/07/2015 www.italpress.com
TV: RAIGULP, A "GULP CINEMA" SPECIALE SUL GIFFONI FILM FESTIVAL Domani alle 13 su Rai Gulp (canale della Direzione Rai Ragazzi) ritorna il magazine di Cinema, e ora anche di Teatro, tutto dedicato ai ragazzi, "Gulp Cinema e Teatro". Il conduttore Simone Lijoi proporra' al pubblico del canale la presentazione di trailer di film, prime teatrali e prodotti di home video direttamente dal Giffoni Film Festival, come ad esempio "Ant-Man", "Terminator" e il trailer dell'attesissimo film "Pixels", oltre ad uno "Speciale sul Giffoni Film Festival" che sfruttera' anche la forte interazione sul web del portale www.raigulp.rai.it, attraverso la rubrica " l'angolo della critica" fatta direttamente dai telespettatori via webcam o con dei videofilmati. Un programma con il patrocinio dell'Associazione Produttori Televisivi
25/07/2015 www.italpress.com
CINEMA: GIFFONI, FABIO TROIANO PRESENTA NUOVO FILM CON SALEMME E STELLA Un film per Rai Uno ed uno per il cinema, Fabio Troiano sara' uno dei protagonisti della prossima stagione. Ospite oggi del Giffoni Film Festival l'attore ha presentato i suoi nuovi progetti: "Ho terminato oggi le riprese de 'La classe degli asini', un film tv che andra' n onda su Rai Uno, probabilmente ad inizio 2016, con Vanessa Incontrada e Flavio Insinna, sotto la regia di Andrea Porporati. Girata a Torino e ambientata negli anni '70, la storia e' uno spaccato di vita vera, un racconto molto toccante con personaggi realmente esistiti". Troiano e' prossimo anche al ritorno sul grande schermo con "Prima di lunedi'", commedia che lo rivedra' nel duplice ruolo di attore e sceneggiatore dopo "Non c'e' 2 senza te": "Saro' sul set insieme a Vincenzo Salemme, Martina Stella e Sandra Milo. Si tratta di una commedia diretta da Massimo Cappelli (regista e cosceneggiatore anche di "Non c'e' 2 senza te", ndr). E' la storia di due ex che si rincontrano dopo anni di fidanzamento e un brusco addio. Si ritrovano il venerdi' prima delle nozze di lei previste per la domenica successiva. Per un caso fortuito dovranno passare un giorno ed una notte insieme...". Troiano iniziera' le riprese l'8 agosto a Torino. "Partire da zero con qualcosa e' sempre affascinante, vedere come si sviluppa la storia, come nasce il soggetto". L'attore confessa pero' di sperare ancora in un progetto partito due anni fa e poi arenatosi: "Un film su Massimo Troisi, in cui avrei dovuto interpretare proprio Massimo, con la regia di Luca Miniero. Spero si possa riprendere".
25/07/2015 www.italpress.com
CINEMA: AL GIFFONI ANTEPRIMA 20TH CENTURY FOX "PAPER TOWNS" Tratto dall'omonimo bestseller di John Green, preso d'assalto negli scaffali delle librerie, il film "Citta' di carta" ("Paper Towns") e' stato presentato oggi in anteprima al Giffoni Film Festival. Distribuito dalla 20h Century Fox, il film e' diretto da Jake Schreier e sceneggiato da Scott Neustadter e Michael H. Weber, gia' autori del copione del film record d'incassi "Colpa delle stelle", anch'esso tratto da un libro di Green e presentato in anteprima lo scorso anno sempre al Giffoni. La trama, ambientata in Florida, racconta di Quentin, detto Q, diciassettenne al suo ultimo anno di liceo, convinto che a ognuno nella vita capiti un miracolo, e che il suo sia avvenuto quando aveva nove anni, il giorno in cui Margo si e' trasferita vicino casa sua. Margo e' stata sempre una ragazza d'indole avventurosa, al contrario di Q. Nel corso degli anni, i due si sono allontanati: Q ha stretto amicizia con Ben e Radar, mentre Margo e' diventata sempre piu' misteriosa. Una notte, poche settimane prima del ballo di fine anno, Margo trascina Q in una notte d'avventure che appare al ragazzo come una rinascita della loro amicizia. L'indomani, Margo e' scomparsa. Q inizia a trovare segni apparentemente lasciati da Margo per lui, indizi da decifrare per sapere dove la ragazza sia andata e perche'. Nel tentativo di risolvere l'enigma, Q scoprira' il vero significato dell'amicizia e la complessita' dell'animo di Margo.
25/07/2015 www.italpress.com
CINEMA: DANNY DE VITO PSICHIATRA AL GIFFONI CON "ALL THE WILDERNESS" Danny De Vito e' uno psichiatra in "All The wilderness", film presentato oggi in concorso al Giffoni Film Festival nella sezione +16. Il film racconta la storia di James (l'attore Kodi Smit-McPhee), un adolescente inquieto che lotta per far fronte all'assenza del padre e vive in mondo di sua creazione, definito dall'attrazione che il giovane prova nei confronti della morte e che lo porta a credere di poterla prevedere. Le visite allo psichiatra (De Vito) non sono d'aiuto. James si avventura prima nei boschi e poi in citta' alla ricerca di se stesso. "All the wilderness - spiega il regista Michael Johnson, originario dell'Oregon, al suo primo lungometraggio - e' nato come un racconto che ho scritto nel 2010. La storia segue una serie di sedute tra il giovane e il suo psicologico. Il film e' il risultato di molte influenze. Volevo che la storia sembrasse una poesia, c'e' qualcosa di molto romantico e poetico nell'essere un adolescente e volevo coglierlo. In questi anni tutto aumenta d'intensita'. La prima volta che si provano sentimenti come l'amore o la perdita e' una cosa davvero potente".
25/07/2015 www.italpress.com
DIFESA: GENERALE GRAZIANO INCONTRA I GIOVANI AL GIFFONI FILM FESTIVAL Diffondere la "#culturadelladifesa tra i giovani". Con questo obiettivo, come si legge sull'account Twitter, il capo di Stato maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, ha incontrato i ragazzi presenti alla 54^ edizione del Giffoni Film Festival. Partendo dalla commemorazione del centenario della Grande Guerra, il generale ha sottolineato con un secondo tweet "l'importanza di ricordare cosa hanno fatto nostri nonni durante la #grandeguerra anche attraverso il cinema" evidenziando il ruolo fondamentale della filmografia come strumento di diffusione della cultura. Nel rispondere alle domande di giovani curiosi di comprendere l'organizzazione delle Forza Armate, il generale Graziano ha ricordato che "la Difesa è un sacro dovere necessario per garantire sicurezza della Patria". "I nostri militari - ha continuato il capo di Stato maggiore della Difesa - si sono sempre distinti durante le operazioni militari di pace riscuotendo l'unanime apprezzamento delle forze armate alleate e delle popolazioni locali dei Paesi in cui hanno operato. Importanti comandi di operazioni internazionali sono affidati a generali e ammiragli italiani a dimostrazione della qualità delle nostre Forze armate", ha concluso il generale Graziano.
25/07/2015 www.askanews.it
Giffoni, De Vito psichiatra in concorso con "All The wilderness" Un adolescente inquieto che lotta dopo l'assenza del padre Danny De Vito è uno psichiatra in "All The wilderness", film presentato oggi in concorso al Giffoni Film Festival nella sezione +16. Il film racconta la storia di James (l'attore Kodi Smit-McPhee), un adolescente inquieto che lotta per far fronte all'assenza del padre e vive in mondo di sua creazione, definito dall'attrazione che il giovane prova nei confronti della morte e che lo porta a credere di poterla prevedere. Le visite allo psichiatra (De Vito) non sono d'aiuto. James si avventura prima nei boschi e poi in città alla ricerca di se stesso. "All the wilderness -spiega il regista Michael Johnson, originario dell'Oregon, al suo primo lungometraggio- è nato come un racconto che ho scritto nel 2010. La storia segue una serie di sedute tra il giovane e il suo psicologico. Il film è il risultato di molte influenze. Volevo che la storia sembrasse una poesia, c'è qualcosa di molto romantico e poetico nell'essere un adolescente e volevo coglierlo. In questi anni tutto aumenta d'intensità. La prima volta che si provano sentimenti come l'amore o la perdita è una cosa davvero potente".
25/07/2015 www.adnkronos.it GIFFONI: DANNY DE VITO PSICHIATRA IN 'ALL THE WILDERNESS' Presentato oggi al festival il film in concorso nella sezione +16 'All The wilderness' è l'ultimo film presentato oggi in concorso al Giffoni Film Festival nella sezione +16, che vede Danny De Vito nei panni di uno psichiatra. Il film racconta la storia di James (l'attore Kodi Smit-McPhee), un adolescente inquieto che lotta per far fronte all'assenza del padre e vive in un mondo di sua creazione, caratterizzato dall'attrazione che il giovane prova nei confronti della morte e che lo porta a credere di poterla prevedere. Le visite allo psichiatra (De Vito) non sono d'aiuto. James si avventura prima nei boschi e poi in città alla ricerca di se stesso. "'All the wilderness' - spiega il regista Michael Johnson, originario dell'Oregon, al suo primo lungometraggio- è nato come un racconto che ho scritto nel 2010. La storia segue una serie di sedute tra il giovane e il suo psichiatra. Il film è il risultato di molte influenze. Volevo che la storia sembrasse una poesia, c'è qualcosa di molto romantico e poetico nell'essere un adolescente e volevo coglierlo. In questi anni tutto aumenta d'intensità. La prima volta che si provano sentimenti come l'amore o la perdita è una cosa davvero potente".
25/07/2015 www.adnkronos.it GIFFONI: OGGI L'ANTEPRIMA 20TH CENTURY FOX 'PAPER TOWN - CITTA' DI CARTA' Tratto dall'omonimo bestseller di John Green, preso d'assalto negli scaffali delle librerie, il film 'Città di carta' ('Paper Towns') viene presentato oggi in anteprima al Giffoni Film Festival. Distribuito dalla 20h Century Fox, il film è diretto da Jake Schreier e sceneggiato da Scott Neustadter e Michael H. Weber, già autori del copione del film record d'incassi Colpa delle stelle, anch'esso tratto da un libro di Green e presentato in anteprima lo scorso anno sempre al Giffoni. La trama, ambientata in Florida, racconta di Quentin, detto Q, diciassettenne al suo ultimo anno di liceo, convinto che a ognuno nella vita capiti un miracolo, e che il suo sia avvenuto quando aveva nove anni, il giorno in cui Margo si è trasferita vicino casa sua. Margo è stata sempre una ragazza d'indole avventurosa, al contrario di Q. Nel corso degli anni, i due si sono allontanati: Q ha stretto amicizia con Ben e Radar, mentre Margo è diventata sempre più misteriosa. Una notte, poche settimane prima del ballo di fine anno, Margo trascina Q in una notte d'avventure che appare al ragazzo come una rinascita della loro amicizia. L'indomani, Margo è scomparsa. Q inizia a trovare segni apparentemente lasciati da Margo per lui, indizi da decifrare per sapere dove la ragazza sia andata e perché. Nel tentativo di risolvere l'enigma, Q scoprirà il vero significato dell'amicizia e la complessità dell'animo di Margo.
25/07/2015 www.adnkronos.it GIFFONI: ORLANDO BLOOM, REAGITE AL BULLISMO PERCHE' SFIDE FANNO CRESCERE = 'Io ho reagito alla paura di non camminare piu', mi ha dato fiducia per il futuro' Ognuno può essere un eroe nella propria vita. Parola di Orlando Bloom, superstar 37enne inglese, ospite del Giffoni Film Festival. L'attore, nell'incontro con i ragazzi, racconta del suo terribile incidente quando a 21 anni cadde da un tetto e si ruppe la schiena: "Ero pieno di energia ed entusiasmo -ricorda- E' stato un momento drammatico nella mia vita, sono stato in sospeso tra la vita e la morte per 4 giorni, non sapevo se ce l'avrei fatta, i medici mi dicevano che forse non avrei più camminato. Sono stato molto fortunato a superare quella situazione, sono le sfide che nella vita ti fanno andare avanti". Rivolgendosi ai ragazzi di Giffoni, Bloom ha detto: "Voi sperimentate sicuramente situazioni difficili e complicate come il bullismo a scuola, sono quelle sfide che vi danno l'opportunità di crescere. Superare il mio incidente mi ha dato la speranza per il futuro. Nessuno nel mondo può evitare gli ostacoli, nessuno. La differenza la fa come reagiamo e come ci rialziamo quando siamo buttati giù a terra. Il Carpe diem (il motto del Giffoni Film Festival 2015) di ognuno di voi deve diventare il vostro motto ogni giorno".
25/07/2015 www.adnkronos.it GIFFONI: ORLANDO BLOOM, REAGITE AL BULLISMO PERCHE' SFIDE FANNO CRESCERE avra' una piccola parte nel nuovo 'I Pirati dei Caraibi' Un fan lo ringrazia per aver schiaffeggiato, lo scorso anno, Justin Bieber, durante una cena, complice la gelosia nei confronti dell'ex moglie, la modella Miranda Kerr (ma anche Bloom avrebbe avuto un flirt con l'ex fidanzata di Justin, Selena Gomez), episodio raccontato e rimbalzato sui social: "Il mondo in cui oggi crescete è molto, molto diverso dal mondo in cui sono cresciuto io dice- I social media stanno cambiando il modo di comunicare e dobbiamo ancora vedere i risultati di questo cambiamento. Ciascuno di voi ha la responsabilità di vivere la propria vita e di dire qual è la traccia che vuole lasciare nel mondo. E' falso che la fama, il successo e i soldi vi daranno la felicità. Voi siete giovani e avete l'opportunità di usare questi mezzi per migliorare il futuro della vostra vita e della vostra famiglia e dei vostri amici. Usateli in modo positivo. Cambiate l'ambiente intorno a voi e cambiare il mondo in meglio. Non pensate all'aspetto che avete su internet o a come vi vestite, è più importante cambiare in meglio la vostra vita". Poi parla de 'I Pirati dei Caraibi': "Per me è stata una grandissima opportunità lavorare con Johnny (Depp, ndr), per me è stato un eroe -dice- e spero proprio di avere l'opportunità di lavorare con lui ancora. Non posso parlarne del nuovo film sui Pirati, ma vi devo dire che ho una parte piccola in questa nuova avventura". Si passa ai consigli per chi sogna di fare cinema: "Nella costruzione dei personaggi bisogna crescere e migliorarsi -dice- La chiave è trovare il tempo per sviluppare la vostra creatività. Ci sono molti tipi di film che usano la tecnologia ed è divertente girarli, sono fatti apposta perché voi andiate in massa a vederli. Poi ci sono i film indipendenti in cui ci sono personaggi normali e persone ordinarie che in circostanze straordinarie fanno cose straordinarie. Ho cominciato con grandissime produzioni e mi sono poi avvicinato a quelle più piccole che vengono da giovani menti".
25/07/2015 www.adnkronos.it GIFFONI: ORLANDO BLOOM, REAGITE AL BULLISMO PERCHE' SFIDE FANNO CRESCERE il successo mi ha cambiato? mi piace pensare non troppo Il successo ti ha cambiato? "Mi piace pensare di non essere cambiato troppo - racconta- ma le esperienze che fai ti cambiano sempre e diventare famoso è un'esperienza irrinunciabile. Ho sempre pensato che l'importante sia ancorarsi alla propria famiglia e alle proprie radici per rimanere se stessi. Il segreto del successo è rimanere fedeli a se stessi, inseguire i propri sogni e rimanere umili". Ma i ragazzi vogliono che parli di Legolas, amano quel personaggio che sarà tra i protagonisti del nuovo canale di Sky Cinema, il 304, che da venerdì 4 a domenica 13 settembre sarà interamente dedicato ai film della saga del Signore degli Anelli e dello Hobbit. "Il personaggio era Legolas ed era un personaggio positivo che influenza storie negative -dice- E' stato un regalo enorme, grandissimo per me. Mi piacerebbe dire che sono come lui ma è stato un duro lavoro per riuscire ad esprimere la sua gioia, la sua compostezza e la sua nobiltà. E' interessante perché parla delle creature più piccole. E' una creatura che riesce a superare gli ostacoli più grandi, non è importante quanto pensiate di essere piccoli, chiunque di voi ha la possibilità di trasformare il mondo in un modo che neanche immaginate".
25/07/2015 www.adnkronos.it GIFFONI: ORLANDO BLOOM, REAGITE AL BULLISMO PERCHE' SFIDE FANNO CRESCERE da anni testimone Unicef, e' la cosa di cui vado piu' orgoglioso Una grande esperienza è stata quella di recitare Romeo a Broadway: "Per me ha significato una lunga preparazione del ruolo -ricorda- quattro settimane di prove intense alle quali sono arrivato già preparato, avevo studiato così bene che sapevo già la parte quando sono arrivato. Prepararsi bene è stata la chiave per affrontare quell'esperienza". Bloom è da anni testimone Unicef: "Sono stato lo scorso anno in Giordania al confine con la Siria in un campo di rifugiati -spiega- ho visto persone cui è stata portata via la vita, e combattono ogni giorno per la propria vita. E' la cosa di cui vado più orgoglioso, poter visitare queste persone e rendere pubbliche le loro esperienze nel resto del mondo. Il cinema ha il potere di influenzare il mondo. Qualcuno di voi diventerà un regista e io spero di recitare nei vostri film. Pensate alle storie che volete raccontare perchè intrattenere le persone è un grande privilegio. Pensate a scrivere storie che potranno avere un grande impatto positivo nelle persone intorno a voi". E dopo aver indicato nell'Alchimista di Paulo Coelho il suo libro preferito, traccia un suo profillo: "Sono Orlando Bloom, un cittadino del mondo. Ho avuto meravigliose opportunità di lavorare nel cinema e nei film di cui sono molto orgoglioso. Ma nessuna di queste cose è importante, è importante quello che faccio ogni giorno nella vita".
25/07/2015 www.adnkronos.it
OGGI CULTURA E SPETTACOLI: A GIFFONI ORLANDO BLOOM E ANTEPRIMA 'PAPER TOWNS' Dopo le polemiche di ieri, al Teatro Grande di Pompei e' previsto alle 21 il Gala di Roberto Bolle Roma, 25 lug. (AdnKronos) - In direttura d'arrivo, il Giffoni Film Festival cala un pezzo da 90 e porta in Italia una delle star più amate di Hollywood: Orlando Bloom che oggi sarà premiato con il Giffoni Award e incontrerà i ragazzi della manifestazione. Quella di oggi è anche una giornata importante per gli oltre 3.600 giovani giurati che saranno impegnati con l'ultimo appuntamento di proiezioni e, dopo dieci giorni di visioni e dibattiti sui film in concorso, 98 opere distribuite tra le diverse sezioni, i ragazzi saranno chiamati all'ultima votazione di questa 45esima edizione. Sul fronte anteprime oggi è la volta di "Città di Carta" ("Paper Towns"), l'adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di John Green, film distribuito da 20th Century Fox, atteso nelle sale italiane il 3 Settembre. Dopo le polemiche di ieri per la chiusura mattutina degli Scavi ai turisti per oltre due ore a causa di un'assemblea sindacale, alle 21 al Teatro Grande di Pompei è previsto il Gala 'Roberto Bolle and Friends'.
25/07/2015 www.lapresse.it LPN-Cinema, al Giffoni si scattano selfie contro il bullismo via internet Salerno, 24 lug. (LaPresse) Roberto Farnesi e i protagonisti del film 'Infernet', di Michele CalÏ, saranno domani al Giffoni Film Festival dalle 14 alle 16 allo stand di Telefono Azzurro. A tutti coloro che scatteranno un selfie verrà chiesto di condividere la foto sui social con la scritta #bellimanonbulli. La campagna #bellimanonbulli per l'uso consapevole del web è ideata dall'on. Micaela Campana responsabile Welfare del Pd e prima firmataria della proposta di legge per il contrasto del bullismo e bullismo informatico. Il film 'Infernet' in uscita nelle sale in autunno, tratta infatti le conseguenze dell'uso distorto di internet, quando manca una formazione adeguata al mezzo.
25/07/2015 www.lapresse.it LPN-Cinema, a Giffoni gala 'L'oro di Murolo' in onore del cantautore Salerno (LaPresse) - Venerdì 24 luglio, alle ore 20.30, al Convento di San Francesco di Giffoni Valle Piana (Salerno), si terrà la serata di gala con 'L'oro di Murolo', uno spettacolo scritto e diretto da Enzo Decaro, con Angelica Sepe ed Enzo Decaro. Lo spettacolo è un omaggio a un artista prezioso e uomo garbato, Roberto Murolo, scomparso nel marzo del 2003.
25/07/2015 www.adnkronos.it LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE INFORMA / MINISTERO AMBIENTE Ambiente, gestione dei rifiuti, educazione ad una alimentazione sana e sostenibile. Sono alcuni dei temi affrontati dal sottosegretario all' Ambiente, Barbara Degani, ospite al Giffoni Film Festival insieme con Gino Schiona, direttore di Cial, nell' ambito dei progetti che Giffoni porta avanti da anni con il Consorzio imballaggio alluminio. Con loro anche l' attore Massimo Poggio, testimonial di un progetto (teatrale) per il Ministero ed il Cial all' Expo di Milano lo scorso 10 maggio. Si discuterà di educazione ambientale anche nelle scuole. "La materia - spiega il sottosegretario - non é ancora obbligatoria perchè‚ rimane interdisciplinare ma l' abbiamo inserita in cittadinanza attiva. Abbiamo scelto di rivedere tutte le linee guida partendo dalla scuola materna. Crediamo che già in quella fase si debbano sensibilizzare i bambini che saranno gli adulti di domani. Due i filoni che stiamo sviluppando: il primo é lo spreco alimentare. Non si deve buttare il cibo perchè si spreca energia e si spreca vita. Il secondo aspetto su cui insistiamo é il rifiuto che non deve essere visto come un problema, ma piuttosto come un qualcosa di utile che deve essere riutilizzato in una seconda o terza vita". Il ministero é anche partner del Giffoni e del Consorzio Cial nel concorso per le scuole superiori ' Obiettivo Alluminio', del quale sono stati presentati i video finalisti, realizzati da 10 studenti provenienti da tutta Italia. "Il tema di questa 45esima edizione del Gff, Carpe Diem ha detto - deve essere un monito per le nuove generazioni. A dicembre, a Parigi, abbiamo la conferenza del clima ed io credo che i ragazzi debbano interessarsi anche del tema dei cambiamenti climatici perchè riguarda il loro domani".
25/07/2015 www.agi.it RaiGulp: "Gulp Cinema", speciale sul Giffoni Film Festival Roma, 25 lug. - Domenica 26 Luglio alle 13.00 su Rai Gulp, (Canale della Direzione Rai Ragazzi) ritorna il magazine di Cinema e ora, anche di Teatro, tutto dedicato ai ragazzi Gulp Cinema e Teatro. Il conduttore Simone Lijoi proporra' al pubblico del Canale la presentazione di Trailer di film, prime teatrale e prodotti di home video direttamente dal Giffoni Film Festival, come ad esempio "ANT-MAN" "TERMINATOR" ed il Trailer dell'attesissimo film "PIXELS" oltre ad uno "Speciale sul Giffoni Film Festival" che sfruttera' anche la forte interazione sul web del portale www.raigulp.rai.it, attraverso la rubrica " l'angolo della critica" fatta direttamente dai telespettatori via webcam o con dei videofilmati. Un programma con il patrocinio dell'Associazione Produttori Televisivi (APT).
25/07/2015 www.adnkronos.it RAIGULP: 'GULP CINEMA', SPECIALE SUL GIFFONI FILM FESTIVAL Roma, 25 lug. (AdnKronos) - Domani alle 13.00 su Rai Gulp, (Canale della Direzione Rai Ragazzi) ritorna il magazine di Cinema e ora, anche di Teatro, tutto dedicato ai ragazzi Gulp Cinema e Teatro. Il conduttore Simone Lijoi proporrĂ al pubblico del Canale la presentazione di Trailer di film, prime teatrale e prodotti di home video direttamente dal Giffoni Film Festival, come ad esempio ''ANT-MAN'' "TERMINATOR'' ed il Trailer dell'attesissimo film ''PIXELS'' oltre ad uno ''Speciale sul Giffoni Film Festival'' che sfrutterĂ anche la forte interazione sul web del portale www.raigulp.rai.it, attraverso la rubrica '' l'angolo della critica'' fatta direttamente dai telespettatori via webcam o con dei videofilmati. Un programma con il patrocinio dell'Associazione Produttori Televisivi (APT).
25/07/2015 www.askanews.it Giffoni, grande accoglienza per l'attore Darren Criss Ai ragazzi racconta della responsabilità di essere un'icona Roma, 25 lug. (askanews) - Darren Criss ospite del Giffoni Film Festival. Il noto attore, cantautore, musicista e compositore si è reso disponibile alle domande poste dai ragazzi della rassegna, trattando diversi argomenti, soprattutto parlando di come sia difficile vivere sapendo di essere un'icona: "La fama è una cosa bellissima anche se l'essere famosi non è un vero e proprio sogno e non deve essere considerato come un obiettivo". L'attore parla anche della pressione che si prova ad essere famosi: "La pressione la senti per tutto il tempo, sai di essere un modello per tanta gente e quindi devi stare attento a quello che dici perchè ogni cosa potrebbe essere frainteso" . "Cerco comunque di essere sempre all'altezza della situazione - continua Criss - l'importante è comunque fare tutto con passione".
25/07/2015 www.adnkronos.it GIFFONI: FABIO TROIANO, UN FILM CON SALEMME, MARTINA STELLA E SANDRA MILO Un film per Rai Uno ed uno per il cinema: Fabio Troiano sarà uno dei protagonisti della prossima stagione. Ospite oggi del Giffoni Film Festival, l'attore ha presentato i suoi nuovi progetti: "Ho terminato oggi le riprese de 'La classe degli asini', un film tv che andrà n onda su Rai Uno, probabilmente ad inizio 2016, con Vanessa Incontrada e Flavio Insinna, sotto la regia di Andrea Porporati. Girata a Torino e ambientata negli anni '70, la storia è uno spaccato di vita vera, un racconto molto toccante con personaggi realmente esistiti". Troiano è prossimo anche al ritorno sul grande schermo con "Prima di lunedì", commedia che lo rivedrà nel duplice ruolo di attore e sceneggiatore dopo "Non c'è 2 senza te": "Sarò sul set insieme a Vincenzo Salemme, Martina Stella e Sandra Milo. Si tratta di una commedia diretta da Massimo Cappelli (regista e co-sceneggiatore anche di "Non c'è 2 senza te", ndr). E' la storia di due ex che si rincontrano dopo anni di fidanzamento e un brusco addio. Si ritrovano il venerdì prima delle nozze di lei previste per la domenica successiva. Per un caso fortuito dovranno passare un giorno ed una notte insieme...". L'attore inizierà le riprese l'8 agosto a Torino "Partire da zero con qualcosa è sempre affascinante, vedere come si sviluppa la storia, come nasce il soggetto". L'attore confessa però di sperare ancora in un progetto partito due anni fa e poi arenatosi: "Un film su Massimo Troisi, in cui avrei dovuto interpretare proprio Massimo, con la regia di Luca Miniero. Spero si possa riprendere".
25/07/2015 www.adnkronos.it GIFFONI: SI CHIUDE DOMANI LA 45ESIMA EDIZIONE CON LA PREMIAZIONE DEI FILM Si chiude domani, con l'attesa proclamazione dei film vincitori, la 45esima edizione del Giffoni Film Festival. Domani verrà consegnato l'ambito 'Grifone' come 'Miglior Film' al titolo, corto e lungo, più votato dai giovani giurati di ciascuna sezione 'Elements+3', 'Elements+6', 'Elements+10', 'Generator+13', 'Generator+16' e 'Generator+18'. Il pubblico, invece, assegnerà il 'Grifone' al miglior documentario della sezione Gex Doc. Madrina della cerimonia di premiazione quest'anno sarà l'attrice, conduttrice televisiva e modella spagnola Rocio Munoz Morales. Con lei sul palco saliranno anche gli attori Riccardo Rossi e Sergio Assise che parteciperanno alla cerimonia di chiusura insieme al direttore Claudio Gubitosi e al presidente Pietro Rinaldi. Domani è anche la giornata del cast di Braccialetti Rossi. I giovani attori della celebre serie tv incontreranno prima i loro fan in un attesissimo Meet&Greet e poi i giurati delle sezioni Generator. La 45esima edizione del Gff calerà il sipario nell'Arena Lumiére con una grande festa. Come ogni anno, i 3600 giurati del festival avranno modo di salutarsi con un party conclusivo che rimanderà tutti al 2016. Francesca Monte, protagonista dell'ultima edizione del talent X Factor, torna al Giffoni Film Festival in compagnia dei Dj Federico Scavo e Alex Kenji per presentare il suo nuovo singolo dal titolo 'Stay' curato dal producer Alex Kenji. Il brano verra' pubblicato a Settembre su etichetta Area 94 Records. In apertura della serata, il duo di djs/producers No One (Sibilant Records), a seguire il Collettivo Veravida.
25/07/2015 www.lapresse.it Cinema, Orlando Bloom al Giffoni: Sfide aiutano i ragazzi a crescere Orlando Bloom, attore 37enne inglese, ospite al Giffoni Film Festival ha parlato ai ragazzi del terribile incidente che gli successe quando, a 21 anni, cadde da un tetto e si ruppe la schiena. "Ero pieno di energia ed entusiasmo - ricorda l'attore - è stato un momento drammatico nella mia vita, sono stato in sospeso tra la vita e la morte per 4 giorni, non sapevo se ce l'avrei fatta, i medici mi dicevano che forse non avrei più camminato. Sono stato molto fortunato a superare quella situazione, sono le sfide che nella vita ti fanno andare avanti".Voi sperimentate sicuramente situazioni difficili e complicate come il bullismo a scuola - ha detto Orlando Bloom ai ragazzi del Giffoni - sono quelle sfide che vi danno l'opportunità di crescere". "Superare il mio incidente mi ha dato la speranza per il futuro. Nessuno nel mondo può evitare gli ostacoli, nessuno. La differenza - ha aggiunto Bloom - la fa come reagiamo e come ci rialziamo quando siamo buttati giù a terra. Il Carpe diem (il motto del Giffoni Film Festival 2015) di ognuno di voi deve diventare il vostro motto ogni giorno". L'attore ha dato anche dei consigli a chi sogna di intraprendere la carriera cinematografica: "Nella costruzione dei personaggi bisogna crescere e migliorarsi. La chiave è trovare il tempo per sviluppare la vostra creatività". I ragazzi hanno poi chiesto a Bloom di parlare di Legolas, il personaggio che ha interpretato nella saga del Signore degli Anelli e dello Hobbit. "Mi piacerebbe dire che sono come lui ma è stato un duro lavoro per riuscire ad esprimere la sua gioia, la sua compostezza e la sua nobiltà", ha raccontato l'attore. "È una creatura che riesce a superare gli ostacoli più grandi, non è importante quanto pensiate di essere piccoli, chiunque di voi ha la possibilità di trasformare il mondo in un modo che neanche immaginate", ha detto Bloom rivolto ai ragazzi.
25/07/2015 www.lapresse.it Cinema, al Giffoni Fabio Troiano presenta i suoi nuovi progetti "Ho terminato oggi le riprese de 'La classe degli asini', un film per la tv che andrà in onda su Rai Uno, probabilmente a inizio 2016, con Vanessa Incontrada e Flavio Insinna, sotto la regia di Andrea Porporati", ha raccontato Fabio Troiano, attore 40enne. "Girata a Torino e ambientata negli anni '70, la storia è uno spaccato di vita vera, un racconto molto toccante con personaggi realmente esistiti", ha spiegato Troiano. L'attore sta per tornare anche sul grande schermo con 'Prima di lunedì', commedia che lo rivedrà nel duplice ruolo di attore e sceneggiatore dopo 'Non c'è 2 senza te': "Sarò sul set insieme a Vincenzo Salemme, Martina Stella e Sandra Milo, con la regia di Massimo Cappelli". "È la storia di due ex che si rincontrano dopo anni di fidanzamento e un brusco addio. Si ritrovano il venerdì prima delle nozze di lei previste per la domenica successiva. Per un caso fortuito - racconta Troiano - dovranno passare un giorno ed una notte insieme...". Le riprese del film inizieranno il prossimo 8 agosto a Torino: "Partire da zero con qualcosa è sempre affascinante, vedere come si sviluppa la storia, come nasce il soggetto". Ma l'attore confessa di avere nel cassetto un progetto che spera ancora di realizzare, partito due anni fa e poi arenatosi: "Un film su Massimo Troisi, in cui avrei dovuto interpretare proprio Massimo, con la regia di Luca Miniero. Spero si possa riprendere".
25/07/2015 www.lapresse.it Cinema, al Giffoni l'anteprima di 'Paper Towns - Città di carta' 'Città di carta' (Paper Towns) è tratto dall'omonimo bestseller di John Green e distribuito dalla 20th Century Fox. Il film è diretto da Jake Schreier e sceneggiato da Scott Neustadter e Michael H. Weber, già autori del copione del film record d'incassi 'Colpa delle stelle', anch'esso tratto da un libro di Green e presentato in anteprima lo scorso anno sempre al Giffoni. 'Città di carta', ambientato in Florida, racconta di Quentin, detto Q, diciassettenne al suo ultimo anno di liceo, convinto che a ognuno nella vita capiti un miracolo, e che il suo sia avvenuto quando aveva nove anni, il giorno in cui Margo si è trasferita vicino casa sua. Margo è stata sempre una ragazza d'indole avventurosa, al contrario di Q. Nel corso degli anni, i due si sono allontanati: Q ha stretto amicizia con Ben e Radar, mentre Margo è diventata sempre più misteriosa. Una notte, poche settimane prima del ballo di fine anno, Margo trascina Q in una notte d'avventure che appare al ragazzo come una rinascita della loro amicizia. L'indomani, Margo è scomparsa. Q inizia a trovare segni apparentemente lasciati da Margo per lui, indizi da decifrare per sapere dove la ragazza sia andata e perché. Nel tentativo di risolvere l'enigma, Q scoprirà il vero significato dell'amicizia e la complessità dell'animo di Margo.
25/07/2015 www.lapresse.it Cinema, domani chiusura 45esima edizione e premiazione film Si chiude domani la 45esima edizione del Giffoni Film Festival. Sempre domani, verrà consegnato l'ambito 'Grifone' come 'Miglior film' al titolo, corto e lungo, più votato dai giovani giurati di ciascuna sezione ('Elements+3', 'Elements+6', 'Elements+10', 'Generator+13', 'Generator+16' e 'Generator+18'). Il pubblico, invece, assegnerà il Grifone al miglior documentario della sezione 'Gex Doc'. La 45esima edizione del Giffoni calerà il sipario nell'Arena Lumiére con una grande festa. Come ogni anno, i 3600 giurati del festival avranno modo di salutarsi con un party conclusivo che rimanderà tutti al 2016. Francesca Monte, protagonista dell'ultima edizione del talent X Factor, torna al Festival in compagnia del dj Federico Scavo e del producer Alex Kenji per presentare il suo nuovo singolo dal titolo 'Stay' curato proprio da Kenji. Il brano verrà pubblicato a settembre su etichetta Area 94 Records. In apertura di serata, il duo di djs/producers No One (Sibilant Records) e, a seguire, il Collettivo Veravida.
25/07/2015 www.lapresse.it Cinema, al Giffoni film in concorso con Danny De Vito psichiatra Danny De Vito è uno psichiatra in 'All the wilderness', film presentato oggi in concorso al Festival nella sezione +16. Il film racconta la storia di James (interpretato da Kodi Smit-McPhee), un adolescente inquieto che lotta per far fronte all'assenza del padre e vive in un mondo di sua creazione, definito dall'attrazione che il giovane prova nei confronti della morte e che lo porta a credere di poterla prevedere. Le visite dallo psichiatra (De Vito) non sono d'aiuto. James si avventura prima nei boschi e poi in città alla ricerca di se stesso. "All the wilderness è nato come un racconto che ho scritto nel 2010", spiega il regista Michael Johnson, originario dell'Oregon, al suo primo lungometraggio. "La storia segue una serie di sedute tra il giovane e il suo psichiatra. Il film è il risultato di molte influenze. Volevo che la storia sembrasse una poesia - spiega il regista - c'è qualcosa di molto romantico e poetico nell'essere un adolescente e volevo coglierlo. In questi anni tutto aumenta d'intensità. La prima volta che si provano sentimenti come l'amore o la perdita è una cosa davvero potente".
25/07/2015 www.lapresse.it Rai Gulp, a 'Gulp Cinema' speciale sul Giffoni Film Festival Domenica 26 Luglio alle 13.00 su Rai Gulp, (Canale della Direzione Rai Ragazzi) ritorna il magazine di Cinema e ora, anche di Teatro, tutto dedicato ai ragazzi Gulp Cinema e Teatro. Il conduttore Simone Lijoi proporrĂ al pubblico del Canale la presentazione di Trailer di film, prime teatrale e prodotti di home video direttamente dal Giffoni Film Festival, come ad esempio "ANT-MAN" "TERMINATOR" ed il Trailer dell'attesissimo film "PIXELS" oltre ad uno "Speciale sul Giffoni Film Festival" che sfrutterĂ anche la forte interazione sul web del portale www.raigulp.rai.it, attraverso la rubrica " l'angolo della critica" fatta direttamente dai telespettatori via webcam o con dei videofilmati. Un programma con il patrocinio dell'Associazione Produttori Televisivi
25/07/2015 www.askanews.it Giffoni, Orlando Bloom ai ragazzi: "Eroi della vostra vita" Le sfide che danno l'opportunità di crescere Ognuno può essere un eroe nella propria vita. Parola di Orlando Bloom, superstar 37enne inglese, ospite del Giffoni Film Festival. L`attore, nell'incontro con i ragazzi, racconta del suo terribile incidente quando a 21 anni cadde da un tetto e si ruppe la schiena: "Ero pieno di energia ed entusiasmo -ricorda- E' stato un momento drammatico nella mia vita, sono stato in sospeso tra la vita e la morte per 4 giorni, non sapevo se ce l'avrei fatta, i medici mi dicevano che forse non avrei più camminato. Sono stato molto fortunato a superare quella situazione, sono le sfide che nella vita ti fanno andare avanti". Rivolgendosi ai ragazzi di Giffoni, Bloom ha detto: "Voi sperimentate sicuramente situazioni difficili e complicate come il bullismo a scuola: sono quelle sfide che vi danno l'opportunità di crescere. Superare il mio incidente mi ha dato la speranza per il futuro. Nessuno nel mondo può evitare gli ostacoli, nessuno. La differenza la fa come reagiamo e come ci rialziamo quando siamo buttati giù a terra". Un fan lo ringrazia per aver schiaffeggiato, lo scorso anno, Justin Bieber, durante una cena, complice la gelosia nei confronti dell'ex moglie, la modella Miranda Kerr. "E' falso che la fama, il successo e i soldi vi daranno la felicità. Non pensate all'aspetto che avete su internet o a come vi vestite, è più importante cambiare in meglio la vostra vita". Poi parla dei Pirati dei Caraibi: "Per me è stata una grandissima opportunità lavorare con Johnny, per me è stato un eroe". Sviluppare la creatività. Ancorarsi alla propria famiglia e alle proprie radici per rimanere se stessi. "Il segreto del successo è rimanere fedeli a se stessi, inseguire i propri sogni e rimanere umili". Bloom è da anni testimone Unicef: "Sono stato lo scorso anno in Giordania al confine con la Siria in un campo di rifugiati - spiega - ho visto persone cui è stata portata via la vita, e combattono ogni giorno per la propria vita. E' la cosa di cui vado più orgoglioso, poter visitare queste persone e rendere pubbliche le loro esperienze nel resto del mondo".
25/07/2015 www.salernonotizie.it Cinema: è il giorno di “Città di Carta” (Paper Towns) in anteprima al Giffoni Film Festival Dopo lo straordinario successo di “Colpa delle stelle”, sabato, 25 luglio, il Giffoni Film Festival l’anteprima italiana di Città di Carta (Paper Towns), con una doppia proiezione che emozionerà la sala Truffaut, riservata alle 20.00 ai giurati e alle 22.00 al pubblico che è riuscito a prenotare un biglietto online. Il film, tratto da un bestseller di John Green e distribuito dalla 20h Century Fox, uscirà nelle sale italiane il 3 settembre 2015: con quest’opera si rinsalda la collaborazione tra il pluripremiato scrittore americano e la coppia di sceneggiatori e produttori esecutivi Scott Neustadter e Michael H. Weber, che ha già realizzato il film campione di incassi e premiato come Miglior Film agli MTV Movie Awards 2015. Come in “Colpa delle Stelle”, Città di Carta porta sul grande schermo una storia di formazione, di amore e di amicizia che ritrova come protagonista l’attore e musicista Nat Wolff, questa volta nel ruolo di Quentin, romantico liceale da sempre innamorato di Margo, interpretata da Cara Delevingne, ammirata modella e popolare volto cinematografico e televisivo, particolarmente apprezzata dal pubblico teen. Una storia improntata al ‘Carpe Diem’, tema della 45 ^ edizione del Festival, quella raccontata dal film, che rinnova la tradizione del racconto di formazione seguendo le vicende di Quentin Jacobson e della sua enigmatica vicina di casa, Margo. Gli ingredienti per un’altra pellicola di successo ci sono tutti: una storia emozionante, una coppia di protagonisti accattivante e un’atmosfera romantica, perfetta per il pubblico del Giffoni. Il film è diretto da Jake Schreier alla sua opera seconda per il cinema. Il suo film di debutto, Robot & Frank (2012), nato da una sceneggiatura del NYU Tisch School of the Arts sua e del compagno di classe e amico Christopher Ford, ha vinto il Premio Alfred P. Sloan al Sundance Film Festival per il miglior lungometraggio che si concentra sulla scienza o tecnologia come un tema. Già protagonista di Colpa delle stelle nel ruolo di Isaac e di Palo Alto, diretto e adattato da Gia Coppola, l’attore e musicista Nat Wolff sta costruendo la sua carriera come formidabile interprete di coming-of-age films. Accanto a lui, uno dei volti più riconoscibili nel mondo, Cara Delevingne. Oltre ai suoi grandi successi nel campo della moda, la ventiduenne modella che ha esordito nel cinema in Anna Karenina, al fianco di Keira Knightley, ha una carriera da attrice in ascesa, con cinque film in uscita.
25/07/2015 www.vita.it Telefono Azzurro: #NonStiamoZitti contro il bullismo al Giffoni Experience Il 25 luglio l’incontro con il professor Ernesto Caffo e i ragazzi di Giffoni Experience. Sul palco anche Sahra con l'inedito "La scatola” proprio dedicato al bullismo La campagna #NonStiamoZitti contro il bullismo, lanciata da Telefono Azzurro alla 45esima edizione di Giffoni Experience, entra nel vivo sabato 25 luglio con l’incontro tra i ragazzi e il Professor Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro. Sul palco la cantante emergente Sahra canterà l’inedito “La scatola”, il brano che racconta la sua esperienza di vittima e testimonia la speranza per tutti di rompere il silenzio e trovare una via d’uscita.
«Sono stati giorni ricchi di spunti e di incontri con i bambini e i giovani che a Giffoni vivono un’esperienza unica – spiega Caffo –. Lanciare da qui la campagna che a settembre porteremo in tutte le scuole è stata l’occasione per riflettere con i veri protagonisti della lotta al bullismo che portiamo avanti da 28 anni con l’1.96.96, attivo 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno».
Lo stand dell’Associazione continuerà a essere fino alla fine del Festival luogo di incontro e di lavoro con i ragazzi per rompere il silenzio che circonda le vittime del bullismo e permette a questo fenomeno di continuare a esistere. Un’iniziativa che ha visto in prima fila anche numerosi testimonial: dal vicepresidente della Camera Luigi Di Maio a Walter Veltroni, dal Trio Medusa a Lillo&Greg, Massimiliano Bruno, Matteo Branciamore, Domenico Balsamo, Annalisa e tanti altri. «Telefono Azzurro è con noi fin dall’inizio», ha sottolineato (nel video di apertura) il direttore di Giffoni Experience Claudio Gubitosi, «sia con le sue campagne, sia con una presenza molto forte durante tutto il corso dell'anno». Giffoni, con il cinema e la presenza delle famiglie, sviluppa energia positiva e dà un segno molto forte all'Italia e al mondo. Per questo siamo al fianco di Telefono Azzurro e continueremo ad esserlo per cancellare insieme il bullismo dalle pagine di cronaca». A settembre Telefono Azzurro tornerà nelle scuole di tutta Italia per far conoscere agli studenti l’aiuto che l’Associazione, in collaborazione con il MIUR, può portare intervenendo concretamente per risolvere situazioni problematiche e dare un supporto a insegnanti, alunni e famiglie.
25/07/2015 www.tgcom24.mediaset.it Giffoni Film Festival, è il giorno più atteso: arriva Orlando Bloom La star britannica incontrerà i ragazzi della giuria e sarà premiata con il Giffoni Experience Award
11:34 - Al Giffoni Film Festival è il giorno di Orlando Bloom. La star inglese, tra gli ospiti più attesi di questa 44ma edizione, incontrerà i ragazzi della giuria della manifestazione e sarà premiato con il Giffoni Experience Award. Bloom, che sarà sul grande schermo ad agosto 2015 in "Digging For Fire", applaudito al Sundance Film Festival, tornerà presto a recitare anche nella saga dei "Pirati dei Caraibi", che, nell'ultimo periodo, lo ha impegnato sul set.
Dopo il fortunato ruolo del corsaro innamorato Will Turner nei primi tre capitoli della saga, Orlando Bloom tornerà in Pirati dei Caraibi: Dead Men Tell No Tales, che arriverà nelle sale nel 2017. Il bell'attore britannico sarà sul grande schermo (negli Stati Uniti) già il prossimo 21 agosto, quando uscirà Digging For Fire di Joe Swanberg, in cui recita accanto a Jane Adams, Steve Berg, Anna Kendrick, Sam Rockwell. Bisognerà aspettare fino al 2016 per l'atteso Unlocked, un action-thriller con un cast stellare che annovera Michael Douglas, John Malkovich e Toni Collette. Bloom arriva a Giffoni direttamente da Saint Tropez, dove ha partecipato al party di raccolta fondi
organizzato dalla Fondazione Leonardo Di Caprio, impegnata nella tutela dell'ambiente. Tra i film dell'attore, che è anche stimato interprete teatrale, Black Hawk Down, Troy, Le crociate, I tre moschettieri, Elizabethtown e ovviamente le trilogie de Il Signore degli Anelli e dell'epico prequel Lo Hobbit, in cui vestiva i panni di Legolas, personaggio amatissimo dal pubblico.
25/07/2015 www.cineblog.it Orlando Bloom al Giffoni 2015, tra Pirati dei Caraibi e Unlocked Al Giffoni Film Festival Orlando Bloom incontra i giurati Generator: la giornata si preannuncia interessante. Legolas de Il Signore degli Anelli, Will Turner de I Pirati dei Caraibi: Orlando Bloom è a Giffoni, pronto a incontrare i giurati e anche i cosplayers che si sono dati appuntamenti in Cittadella per 'omaggiarlo'. Non incontra la stampa, fa giusto un paio di battute video, poi tutto il suo tempo è dedicato ai ragazzi, entusiasti di ascoltarlo e in attesa di rivederlo nei panni di Will in "The Pirate of the Carribean: Dead Men Tell No Lies", in uscita il 7 luglio del 2017. Al netto dei franchise in programma, Bloom ha in uscita ad agosto Digging For Fire di Joe Swanberg, applaudito al Sundance Film Festival, accanto a Jane Adams, Steve Berg, Anna Kendrick, Sam Rockwell. Nel 2016 è prevista l’uscita in Europa di Unlocked, il nuovo action-thriller di Michael Apted ( già firma de Il mondo non basta, Le cronache di Narnia – Il viaggio del veliero) con Noomi Rapace, nei panni di un'agente della CIA alle prese con un possibile attacco terroristico, e un cast che annovera Michael Douglas, John Malkovich, Toni Collette. Il film, tratto da una sceneggiatura di Peter O’Brien, si incentra su un’agente della CIA, interpretata dalla Rapace, che si ritrova a dare informazioni preziose ai terroristi: inizia così una corsa contro il tempo per sventare un attentato chimico-batteriologico a Londra. Riserbo sui ruoli di Orlando Bloom e Michael Douglas non sono stati specificati, girato tra Praga e Londra, vede Bloom in una inedita versione 'tatuata', come mostrato dal Daily Mail qualche mese fa. Prodotto da Lorenzo DiBonaventura (Transformers: Age of Extinction, Salt) insieme a Georgina Townsley e Erik Howsam il film, attualmente in post-produzione, è previsto in uscita agli inizi di novembre. Lo seguiremo nella sua giornata giffonese. Il suo arrivo sul Blue Carpet è previsto per le 17.00, quindi l'ingresso in sala Truffaut e per le 16Certi lavori sono duri, qualcuno dovrà pur farli...
25/07/2015 www.padovanews.it Orlando Bloom, dal party di DiCaprio a Giffoni tra pirati e gossip
Giffoni Valle Piana (Salerno), 24 lug. (AdnKronos) - Cresce l'attesa per l'arrivo di Orlando Bloom in Italia. La 38enne star inglese domani sara' ospite del Giffoni Film Festival, dove incontrera' i ragazzi della manifestazione e sara' premiato con il Giffoni Experience Award. Di Caprio arriva direttamente da Saint Tropez, dove ha partecipato al secondo party di raccolta fondi organizzato da Leonardo Di Caprio per la sua fondazione benefica impegnata nella tutela dell'ambiente. Bloom arriva in Italia soprattutto mentre sui giornali internazionali impazza il gossip sulla sua vita privata dopo la separazione dalla modella australiana Miranda Kerr, da cui nel 2011 ha avuto un figlio, Flynn Christopher (il secondo nome e' dedicato ad un ex fidanzato di lei morto in seguito ad un incidente stradale). I due ex coniugi sembrano dedicarsi in queste ultime settimane a nuove avventure, puntualmente raccontate dai siti internazionali: Bloom sarebbe stato visto assieme ad una modella e attrice brasiliana, Luisa Moraes, in un ristorante di Malibu. La Kerr e' stata invece fotografata in compagnia del milionario Evan Spiegel, fondatore della app Snapchat. Acclamato per il personaggio di Legolas, l'arciere elfo della trilogia de 'Il Signore degli Anelli', con cui ha conquistato giovanissimo nel 2001 la fama planetaria - e diversi premi - e nei cui panni e' tornato, dieci anni dopo, per i tre adattamenti dell'epico prequel 'Lo Hobbit', Bloom si e' imposto in pochissimo tempo tra le giovani star piu' cool del cinema internazionale. Complice del successo anche un altro celebre ruolo avventuroso, quello di Will Turner, corsaro per amore al fianco di Johnny Depp e Keira Knightley nei primi tre capitoli della saga campione d'incassi sui Pirati dei Caraibi. Nel 2016 per l'attore e' prevista l'uscita di 'Unlocked', un action-thriller con un cast stellare che annovera Michael Douglas, John Malkovich, Toni Collette. Il film diretto da Michael Apted ('Il mondo non basta', 'Le cronache di Narnia – Il viaggio del veliero') vede come protagonista insieme a Bloom, Noomi Rapace, nei panni di un'agente della CIA alle prese con un possibile attacco terroristico. Ad agosto 2015, invece, Bloom tornera' sul grande schermo in 'Digging For Fire' di Joe Swanberg, applaudito al Sundance Film Festival, accanto a Jane Adams, Steve Berg, Anna Kendrick, Sam Rockwell. Attesissimo pero', soprattutto, e' il suo rientro nella saga piu' amata sui pirati: proprio in questi giorni l'attore e' impegnato sul set di 'The Pirate of the Carribean: Dead Men Tell No Lies' in cui, dopo essersi preso una pausa dalle avventure firmate Disney saltando il quarto capitolo 'Oltre i confini del mare', torna per la gioia dei fan a vestire i panni di Will Turner.
25/07/2015 www.bestmovie.it Giffoni 2015: l’ex star di Glee Darren Criss parla del suo rapporto con il Bel Paese L’attore chiude il ciclo del Gleeffoni, apertosi quattro anni fa con Dianna Agron È un bagno di folla quello che attende Darren Criss a Giffoni Valle Piana. Per il quarto anno consecutivo (e probabilmente l’ultimo) il Giffoni Film Festival ha accolto una delle star della serie tv più amata dai teenager: Glee. Dopo Dianna Agron, Naya Rivera e Lea Michele, finalmente è il turno di uno dei protagonisti maschili dello show della Fox, che si presenta a Meet&Greet coi fan con i suoi bellissimi capelli ricci, una barbetta incolta, ma un sorriso splendente che valorizzava ancor di più i suoi occhioni blu, Darren Criss ha salutato tutti in italiano (lingua imparata anni fa durante un periodo di studi ad Arezzo) alzando ulteriormente le temperature già roventi. Ad incontrarlo sono stati più duemila ragazzi. Dopo aver terminato la sua ultima esperienza a Broadway (Hedwig and the Angry Inch), l’attore trascorrerà le prossime settimane sul set italiano di Smitten, commedia romantica diretta da Barry Morror (sceneggiatore premio Oscar per Rain Man) al suo esordio alla regia. Ecco uno stralcio dell’intervista realizzata da Karin Ebnet, dove Darren cerca di dare consigli ai giovani che vogliono intraprendere la carriera d’artista e spiega cosa significhi per lui essere un modello d’ispirazione per così tante persone. Ha parlato anche del periodo trascorso qui da noi anni fa: Quali suggerimenti daresti a un ragazzo che sogna di diventare un artista? «Ogni artista, qualunque sia il suo campo (musica, disegno, recitazione), deve prendere ispirazione dal mondo che lo circonda, e questo vale non solo per il lavoro ma anche per la vita. IL mondo è pieno di cose belle e un artista deve essere una sorta di spugna che trae ispirazione da tutto quello che ha intorno. Il mio consiglio è uscite, fate esperienza, ascoltate il monddo e fatevi ispirare. Il resto poi verrà da sé». Hai recitato in Glee, a teatro in produzioni imporanti, ora sei approdato al cinema. Puoi dire di aver realizzato il tuo sogno? «In realtà non ho mai sognato tutto questo. Quello che mi interessava era seguire le mie passioni, cucinare, avere una famiglia. Quello che ho sempre sognato era di diventare un artista, non diventare famoso. La fama non ha nulla a che vedere con i sogni. In realtà quello che conta è l’impegno che si ci mette tutti i giorni per portare avanti le proprie passioni. Vale la stessa cosa per un ragazzo che, dopo anni di studio, finalmente indossa per la prima volta il camice di dottore. Nella vita ci sono tanti traguardi, come diplomarsi o prendere la patente. È a quello che bisogna mirare, òa fama è solo una conseguenza di questo, non l’obiettivo».
Per molti ragazzi che ti seguono ogni giorno sei un modello, un’ispirazione. Senti mai il peso di questa responsabilità? «Sì, sempre. Io ho sempre cercato di essere rispettoso e sensibile nel dire le cose, ma qualunque cosa io dico, in qualunque contesto lo dico, anche qui a Giffoni, chiunque può estrapolare una frase e farmi dire qualcosa di diverso da quello che intendevo. Essere esposto così tanto mediaticamente mi mette un po’ in paranoia e mi fa cercare di essere sempre più attento nelle cose che dico. Cerco semrpe di essere all’altezza della situazione ma non sempre è facile». Dal periodo trascorso in Italia cosa ti è rimasto? «Mi hanno colpito alcuni gruppi o cantanti famosi in Italia come i Negramaro o Jovanotti. Difficile però tracciare con una unica pennellata tutta la cultura italiana. Napoli è ben diversa da Venezia che è ancora diversa dalla Toscana, dove ho abitato io. E poi il cibo. La cucina italiana è la migliore al mondo».
25/07/2015 www.veb.it Darren Criss, grande accoglienza al Giffoni Film Festival
E’ stato accolto con grande affetto dal pubblico del Giffoni Film Festival, rassegna del cinema per i ragazzi e la gioventù di Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno, il celebre attore, cantautore, musicista doppiatore, presentatore e compositore statunitense Darren Criss. L’attore, al Giffoni Film Festival ha trattato diversi argomenti e ha anche parlato di come non sia facile la vita vissuta come una icona. Nello specifico Darren Criss ha affermato “Non ho mai avuto il sogno di fare quello che sto facendo ora. L’importante e’ portare avanti la propria passione, qualunque sia. La fama è stata una bellissima sorpresa, ma essere famosi non è un bel sogno in se’, non può essere un obiettivo”. L’attore ha poi continuato dichiarando “senti tutto il tempo la pressione di essere un modello, soprattutto quando hai sempre addosso, in queste occasioni, smartphone che ti riprendono. A volte mi può scappare una frase che portata fuori contesto può essere fraintesa. Ho sempre avuto un po’ di paranoia su questo, anche se forse paranoia una parola troppo forte.. cerco comunque di essere sempre sensibile e all’altezza della situazione”.
25/07/2015 www.ilmessaggero.it Darren Criss al Festival di Giffoni: «Dopo Glee sogno Benigni»
di Francesco Alò È arrivato terzo ma probabilmente è il numero uno. Dopo Naya Rivera e Lea Michele ecco atterrare al Festival di Giffoni Darren Criss, terza star di seguito dello show tv “Glee” ad approdare nella manifestazione ideata da Claudio Gubitosi e protagonista di un bagno di folla. Il ventottenne attore, cantante e polistrumentista è forse il talento più dirompente uscito dalla serie che ha segnato un'intera generazione. E oggi dice: «Dopo Glee mi piacerebbe lavorare con Benigni, sarebbe fantastico». Il suo cantante apertamente gay Blaine Anderson è diventato un vero e proprio personaggio simbolo. Ma per Criss ora c'è anche Broadway e un film ambientato in Italia diretto dallo sceneggiatore premio Oscar per la sceneggiatura di “Rain Man”, Barry Morrow.
25/07/2015 www.spettacoli.leonardo.it Giffoni Film Festival: il giorno di Orlando Bloom
Era una notizia che circolava da tempo e di cui è stata data conferma proprio poche settimane fa: Orlando Bloom sarà una delle star del Giffoni Film Festival e animerà la manifestazione cinematografica proprio oggi dove incontrerà i ragazzi della giuria e sarà premiato con il Giffoni Experience Award. Orlando Bloom è senz’altro uno degli ospiti più attesi di questa 45esima edizione del Giffoni Film Festival e dopo il grande successo ottenuto nella saga Pirati dei Caraibi, per la quale tornerà molto presto a recitare in The Pirate of the Carribean: Dead Men Tell No Lies, lo rivedremo in tutte le sale ad agosto 2015 in Digging For Fire, pellicola già apprezzata al Sundance Film Festival in cui Orlando Bloom recita al fianco di Jane Adams, Steve Berg, Anna Kendrick e Sam Rockwell. . Nel 2016, inoltre, è prevista l’uscita di Unlocked, un action-thriller diretto da Michael Apted con un cast stellare che annovera Michael Douglas, John Malkovich, Toni Collette. Ricordato dal grande pubblico per la sua interpretazione di Legolas ne Il Signore degli Anelli e per quella di Will Turner, corsaro al fianco di Johnny Depp e Keira Knightley in Pirati dei Caraibi, tra i film dell’attore, nonché stimato interprete teatrale, sono da ricordare anche Black Hawk Down, Troy, Le crociate, I tre moschettieri, Elizabethtown e tanti altri. Bloom è giunto arriverà a Giffoni Valle Piana direttamente da Saint Tropez, dove il divo di Hollywood si era recato ieri per prendere parte al secondo party di raccolta fondi organizzato da Leonardo Di Caprio per la fondazione benefica impegnata nella tutela dell’ambiente.
25/07/2015 www.badtaste.it Giffoni 2015 – Il nostro incontro con Darren Criss! E adesso? Dopo aver costruito con il suo Blaine Anderson uno dei personaggi più originali, sexy e dirompenti degli ultimi venti anni di televisione grazie al successo interplanetario di Glee, il futuro è un grande punto interrogativo per l’enfant prodige Darren Criss, penultimo ospite internazionale di Giffoni 2015 prima dell’arrivo di Orlando Bloom previsto per oggi. Esploso già da studente con il musical A Very Potter Musical, Criss ha dimostrato con Glee di avere un enorme carisma e talento come cantante e attore. Si può dire che il personaggio di Blaine Anderson, leader apertamente gay del gruppo The Warblers dell’Accademia Dalton, abbia segnato un’intera generazione. E adesso? Le porte di Broadway e Hollywood sembrano spalancate per questo purissimo artista appena ventottenne specializzatosi negli anni nel doppiaggio di capolavori dell’animazione come La Storia della Principessa Splendente di Isao Takahata (2013) e Si Alza il Vento di Hayao Miyazaki (2013). L’ultima puntata di Glee (2010-2015) è andata in onda il 20 marzo di quest’anno. E adesso? (Darren Criss esordisce nella nostra roundtable tentando inizialmente la carta del poliglottismo: “Se volete possiamo farla in italiano… no meglio di no”; Darren conosce la nostra lingua e anche piuttosto bene, N.d.R.)
Parlaci dell’esperienza a Broadway appena conclusasi con Hedwig and the Angry Inch… Appena finita. Un sogno che si è realizzato. Ho conosciuto il personaggio di Hedwig quando ero un teenager. Vidi il film (Hedwig – La Diva con Qualcosa in Più, 2001, N.d.R.) da adolescente e mi innamorai del progetto. Fare parte dello show a 14 anni di distanza dalla visione del film è incredibile. E’ come entrare a far parte della tua band preferita. E’ come se un fan dei Beatles fosse stato chiamato da uno dei Fab Four per far parte del gruppo. Un ruolo meraviglioso. Il teatro americano ha una grande tradizione di testi contemporanei che sono diventati classici come Tennessee Williams o Neil Simon. Uno degli ultimi grandi classici del nostro teatro che rientra in questa tradizione è Hedwig. La sensazione è che rimarrà nella Storia di Broadway e che lo avranno in cartellone anche tra 50 anni. Hai collaborato personalmente con John Cameron Mitchell? Sì, certo. Sarebbe impossibile recitare in un dramma di Shakespeare e mettersi a parlare con lui del ruolo, no? In questo caso sono stato con John molti giorni. Devo ammettere che l’avevo
conosciuto anni prima in occasione del successo di Glee. Attraversai una stanza e andai a stringergli la mano dicendo: “Ehi sono Darren, sono un tuo grande fan”. Siamo diventati amici già in quell’occasione. Se uno mi avesse detto che avrei lavorato con Mitchell quando avevo 14 anni… avrei pensato che quella persona fosse completamente pazza. Che musica ti piaceva da adolescente? Nirvana, Green Day e altre rock band. It was my shit (a questo punto Darren spiega con grande divertimento come l’abbia sempre colpito questa differenza tra italiano e inglese per quanto riguarda l’espressione idiomatica “My Shit” a significare “E’ quello che mi piace”, N.d.R.). Attori punti di riferimento? Mark Ruffalo. Sono sempre stato un suo ammiratore e so che è stato qui a Giffoni la settimana scorsa. Non penso che abbia mai fatto qualcosa di sbagliato nella sua carriera. Meraviglioso attore teatrale in This is Our Youth quando era appena ventenne. Dopo tanto cinema indipendente ha dimostrato di poter essere Hulk in un blockbuster enorme. La sua versatilità è una grande ispirazione. Che cosa ci puoi dire del film che stai per girare in Italia? Il titolo è recentemente cambiato in Smitten! con il punto esclamativo? Il titolo cambia spesso, soprattutto per quanto riguarda i mercati esteri. Speriamo che il nome non sia importante o che il film sia più importante del nome. Smitten! è un’espressione parola molto americana (letteralmente: “Folgorato” e usato in relazione ai colpi di fulmine, N.d.R.). Comincerò in una settimana. E’ un ritratto fantastico di un’Italia vera. Non so se verrà bene ma sarà sicuramente bello dal punto di vista visivo. Ne so pochissimo. A volte prendo delle informazioni dai media. Lo dirigerà il premio Oscar per la sceneggiatura di Rain Man (1988) Barry Morrow. Il regista è adorabile. Mi sembra una bella produzione. E’ importante per me partire dalle persone quando lavoro. Mi sono sembrate tutte persone gradevoli con cui valesse la pena lavorare per due mesi. Persone genuine. Madalina Diana Ghenea sarà nel cast. Pensavo fosse italiana ma è romena. L’hai vista in Youth di Paolo Sorrentino? No. So che stava in Dom Hemingway con Jude Law. E’ una storia molto sensibile e dolce sull’idea romantica e chiaramente fantasy che gli americani hanno dell’Italia. Una roba alla Sotto il Sole della Toscana (2003) o Mangia Prega Ama (2010). Del mio ruolo posso solo dire che verrò rapito e che sarò un tipico stupido americano (“dumb american” su questa espressione l’abbiamo provocato nell’intervista video, N.d.R). Hai studiato teatro in Italia? Sì. Ad Arezzo presso l’Accademia dell’Arte. Una scuola specializzata nella commedia dell’arte. Quando hai deciso di voler fare l’attore? Da molto piccolo. Vidi Aladdin nel 1992 (aveva cinque anni, N.d.R.). La voce del genio era di Robin Williams e questo fu lo spunto iniziale. Perché io sono cresciuto a San Francisco dove Williams viveva con la sua famiglia. Mi capitava di stare con i suoi figli e mi è sembrato sempre un artista
più accessibile di altri perché lo consideravo vicino a me in quanto concittadino. Quando seppi che lui aveva dato la voce del mio personaggio preferito di Aladdin ovver il genio della lampada… ho deciso che sarei voluto diventare un attore. Non ho scelto questo mestiere perché avevo la necessità di spiccare o di emergere in un contesto di persone. A me interessa l’arte della narrazione. E’ per questo che lo faccio. Il teatro è una chiesa per me. Mi interessa la ritualità che riguarda l’esperienza di fruizione teatrale. Miglior ricordo di Glee? Domanda difficile. Ci sono i miei momenti preferiti davanti alla camera, ci sono i momenti che mi hanno visto come spettatore di qualcosa di meraviglioso che si stava svolgendo davanti ai miei occhi e ci sono i momenti in cui dei miei colleghi hanno avuto un’esperienza così bella che non ho potuto fare altro che non essere coinvolto anche io dalla loro gioia o soddisfazione personale. Scegli da dove vuoi pescare… ma dimmi il tuo ricordo più bello… E’ veramente difficile. Io non ho recitato in un serial alla Law & Order o Csi dove, per assurdo, ci dicevano che dopo otto stagioni avremmo dovuto, per uno speciale di un giorno, fare un elaborato numero musicale. Sto facendo un esempio chiaramente paradossale. Noi a Glee abbiamo fatto elaborati numeri musicali… ogni giorno per cinque anni! Scegliere un momento, un’esperienza… è veramente difficile. Forse quella performance di Teenage Dream che ti ha fatto diventare celebre? Assolutamente no! Ero nervosissimo e pieno di dubbi in quel momento. Fu speciale perché fu il mio primo giorno ma ero così preoccupato a fare bene il pezzo che non posso proprio dire di essermi divertito. A ben pensarci una storia c’è… Raccontacela… Coinvolge Chord Overstreet, forse il collega con cui ho legato di più nei cinque anni dello show. Dovevamo rifare Wake Me Up Before You Go Go degli Wham e chiunque conosca quella canzone sa quanto è frizzante e piena di freschezza. La notte prima… era la notte degli Oscar e con Chord abbiamo fatto le quattro del mattino passando da un party all’altro e bevendo qualche drink di troppo. La mattina dopo dovevamo registrare la canzone alle sette del mattino! Eravamo completamente cotti. Per i primi cinque minuti ci siamo guardati pensando: “Questa cover farà schifo”. Poi abbiamo cominciato lentamente a fare Jitterbug… Jitterbug… e abbiamo cominciato a lasciarci andare. Se fosse stata una canzone lenta probabilmente saremmo svenuti a cantarla. Tipo Careless Whisper? Esatto! Saremmo morti facendo Careless Whisper. Invece quella canzone così scoppiettante e allegra ci ha letteralmente resuscitati. Insomma… c’è gente che va al lavoro per firmare dei pezzi di carta… e noi… andavamo a lavoro per rifare un canzone scemissima degli Wham! Sono momenti in cui ti rendi conto dell’incredibile privilegio che hai facendo questo mestiere. Sei diventato un’icona gay con Blaine Anderson… Davvero?
Cosa pensi della situazione nel tuo paese in questo momento storico per quanto riguarda il mondo gay? Mmm… domanda molto difficile. Prima di tutto… io non ho scelto Blaine Anderson ma loro hanno voluto che io fossi Blaine Anderson. Lo dico per correttezza. E’ un ruolo meraviglioso che qualcuno mi ha affidato e che io ho cercato di fare al meglio. Sono un eterosessuale che ha avuto la possibilità di interpretare un omosessuale. Non posso permettermi di poter essere il portavoce della comunità gay. Non lo troverei corretto. Posso solo dire che nel mio paese c’è una maggiore esposizione, soprattutto tra i giovani, per quanto riguarda il tema dell’omosessualità. Glee può essere stato un punto di riferimento da questo punto di vista per una generazione. Forse ha permesso di rendere mainstream un dialogo all’interno delle famiglie. Se Blaine ha potuto fare qualcosa di positivo per qualcuno o ha potuto rappresentare qualcosa di positivo … sono solo felice. Ora che la serie è finita come vedi il personaggio di Blaine Anderson in relazione alla tua carriera? Sono stato fortunato ad interpretarlo e sarei stupido a non ammettere che è stato il ruolo che ha dato svolta alla mia carriera. Mi hanno dato una grande opportunità. Quando ho preso quel ruolo i miei amici più intimi mi hanno detto che stavo facendo qualcosa di completamente diverso da ciò che avevo interpretato precedentemente. Di solito ero stato scelto per ruoli di uomini trasandati e con i capelli lunghi. Blaine era un damerino un po’ figlio di papà completamente diverso dai miei lavori precedenti. Se dovessi essere associato a Blaine per tutta la vita… mi riterrei fortunato ma io cerco la versatilità. Se mi chiedono se sono un musicista rispondo che sono un attore e se mi chiedono se sono un attore rispondo che sono un musicista. Vedremo che succederà. (al termine della roundtable Darren si alza e va via dimenticandosi gli occhiali da sole. Io li prendo, lo avverto e glieli porgo. Lui mi ringrazia molto e aggiunge: “Cavolo… avresti potuto rubarli. Grazie”. Questa gag verrà ripresa all’inizio della nostra piccola chiacchierata video attualmente online, N.d.R.)
25/07/2015 www.velvetmusic.it Darren Criss a Giffoni parla dell’album, di Jovanotti e i Negramaro e canta “Something”
Tanti i ragazzi che si sono accampati già nella notte, lo scorso 23 luglio, per assicurarsi un posto davanti a Darren Criss, l’attore e cantautore statunitense noto per aver interpretato il suolo di Blaine Anderson nella serie tv Glee. Criss è stato infatti uno dei più prestigiosi ospiti del Giffoni Film Festival e ieri, 24 luglio, durante uno speciale “Meet & Greet” ha risposto a tante domande dei suoi molti fan presenti. Sono emerse novità e indiscrezioni sul suo lavoro nel cinema, ovviamente (Darren è stato scelto come protagonista per il film Smitten!, una commedia dalle sfumature romantiche ambientata in Italia, leggi tutto su Velvet Cinema), ma anche numerose curiosità e informazioni sui suoi gusti musicali, i progetti in ambito discografico e sì, c’è scappata anche una canzone interpretata dal vivo per la gioia del pubblico. Per lui non un brano “a caso”, ma uno di quelli entrati a far parte della storia della musica: Something, dei Beatles, scritta da George Harrison nel 1969. Criss ha infatti citato la band tra le sue fonti di ispirazione, insieme a Robbie Williams, e la sua performance a cappella, com’era facile prevedere, ha mandato “in tilt” i presenti. A chi gli ha chiesto se tra i suoi numerosi impegni ci sia anche il lavoro su un nuovo album, Criss ha risposto che gli piacerebbe, anche se non rientra tra i progetti più immediati. Ha però assicurato: “L’idea c’è, però per il momento non uscirà alcun disco. Al momento sono molto impegnato e non voglio andare di fretta. Un giorno ci sarà, e sarà fantastico“. Ha mai pensato a una collaborazione con qualche musicista italiano? “Mi piacerebbe che il mio italiano migliorasse prima – ha dichiarato in maniera scherzosa, anche se qualche parola che ha
pronunciato in italiano ha fatto capire che il giovane artista è portato per la nostra lingua – non ho mai fatto una lista dei nomi con cui mi piacerebbe collaborare…non si sa mai, non escludo niente“. Tra i Big con cui potrebbe duettare, chissà, potrebbe esserci qualcuno tra quelli da lui elencati come suoi cantanti nostrani preferiti, ovvero i Negramaro e Jovanotti. Per ora di tratta solo di un sogno ad occhi aperti per i sui fan, ma nella vita tutto può succedere, come ha ricordato lo stesso Darren.
25/07/2015 www.vanityfair.it Darren Criss: «I premi sono stupidi se non li vinci» Al Giffoni Film Festival è esplosa la Glee mania. L'attore-musicista è stato travolto dal calore dei fan che lo attendevano alla cittadella del cinema anche da giorni. «Ricevere questa accoglienza non capita in ogni parte del mondo»
La Glee mania ormai è di casa al festival di Giffoni. Dopo Dianna Agron, Naya Rivera e Lea Michele questa volta tocca a Darren Criss sentire il calore della cittadella. I fan lo attendono da giorni, qualcuno ha anche portato i sacchi a pelo per cercare di vedere da vicino il loro idolo Blaine Anderson. Appena entra in sala Alberto Sordi i mille ragazzi in delirio intonano la canzone Teenage Dream, subito dopo invece si alza un coro di “Sei bellissimo”. Le urla, i flash dei cellulari e delle macchine fotografiche, le lacrime e i singhiozzi descrivono l’atmosfera. I gleek non stanno nella pelle, una volta con il microfono in mano cercano di fare le domande prima di scoppiare a piangere o dichiarare il loro amore incondizionato: “Sogno questo momento da quattro anni”, afferma un ragazzo, mentre una ragazza dice a fatica, strozzata dall’emozione: “Non voglio chiederti nulla, voglio solo dirti che ti amo”. Questo è Gleeffoni. Darren Criss è impressionato dal calore, in seguito a un gruppo di giornalisti confesserà che il pubblico italiano è molto particolare. «Ricevere questa accoglienza non capita in ogni parte del
mondo». Il divo dei teen finalmente riesce a rispondere alle domande e per la gioia di tutti a intonare Something dei Beatles, «una delle mie band preferite – rivela - anche in Glee quando abbiamo preparato dei tributi quello dedicato a loro è stato il più emozionante: ho suonato il modello di basso che suonava all’epoca McCartney. Mi ricordo quando lo imitavo nella mia stanza». Nella sua stanza però non ha mai sognato di diventare famoso: «La fama non è un bel sogno – confessa ai ragazzi – l’importante è seguire le passioni. Il successo è stato una sorpresa», come la candidatura all’Emmy Award per la canzone This Time, brano che ha scritto per il finale della serie. «I premi sono stupidi fino a quando non li vinci», sorride e poi aggiunge: «L’obiettivo comunque non era quello, questa canzone era un messaggio d’amore per il cast e per il pubblico che ci ha sempre seguito». L’attenzione poi si sposta sull’Italia. Criss ha studiato recitazione per qualche mese ad Arezzo, è lì che ha imparato qualcosa della nostra lingua («non conosco bene la grammatica, meglio che parli in inglese»). «Tra una settimana inizierò a girare il film Smitten di Barry Morrow (sceneggiatore premio Oscar di Rain Man ndr) con Madalina Ghenea. Interpreterò un tipico americano innamorato dell’Italia che viene rapito». Di più non racconta. L’amore per il nostro paese è evidente: «Ho conosciuto proprio ad Arezzo le canzoni dei Negramaro e di Jovanotti». Poi parla anche del nostro cinema: «Roberto Benigni è pazzesco» e gli piacerebbe interpretare Arlecchino. Non a caso ad Arezzo ha studiato la nostra commedia dell’arte. Comunque la passione per la recitazione è nata grazie a Robin Williams. «E’ stato la mia fonte d’ispirazione, da quando ho sentito la sua voce che doppiava il genio della lampada nel cartoon Aladdin volevo diventare il genio – sorride - Da allora ho iniziato a frequentare i suoi figli a San Francisco». Durante il Meet & Greet i fan si sbracciano per mostrare i cartelli che hanno preparato con cura: “Criss sei mio marito”, ha scritto qualcuno, una coppia di ragazze invece cerca di far vedere: “Marry Us” (“Sposaci!”). L’euforia è alle stelle. «Avrei fatto la stessa cosa per Kurt Cobain e i Green Day, erano i miei idoli – dichiara Criss - e se ci fossero stati Twitter e Facebook li avrei utilizzati».
Dopo il gay Blade Anderson, l’attore-musicista di San Francisco ha interpretato il personaggio di Hedwig nel musical di Broadway Hedwig and the Angry Inch, la storia di un uomo che decide di cambiare sesso. Criss inevitabilmente è diventato un’icona gay. «E’ una lotta complessa e difficile che gli omosessuali stanno combattendo – afferma – c’è ancora molto da fare in ogni parte del mondo, soprattutto per cercare di far fare dei passi nelle coscienze di ciascuno. È difficile per molte persone. Per me aiutare, anche in minima parte, ad abbattere il muro della paura e della vergogna è un onore e un privilegio. Glee, per esempio, ha stimolato i ragazzi a parlare con le famiglie e i parenti». Darren deve lasciare la sala. Il saluto finale è ovviamente affidato ai mille della sala Alberto Sordi che cantano This Time.
25/07/2015 www.padovanews.it Darren Criss a Giffoni: ''Mi piacciono i Negramaro, i Beatles e Benigni''
Giffoni Valle Piana (Salerno), 24 lug. (AdnKronos) - Il Darren Criss day e' iniziato. L'attore e cantautore statunitense che nella serie 'Glee' interpreta Blaine Devon Anderson, e' arrivato al Giffoni Film Festival accolto da migliaia di fans urlanti che dalla notte prima hanno aspettato il suo arrivo con sacchi a pelo e coperte intorno alla passerella che oggi pomeriggio lo vedra' protagonista. Criss ha tenuto questa mattina un primo incontro con i ragazzi, il Meet & Greet, in cui ha parlato, tra l'altro, di musica. "Mi piacciono i Negramaro - ha detto tra gli applausi del pubblico- e mi piacerebbe lavorare con Benigni". Criss, che ha indicato tra gli altri nomi italiani Jovanotti, ha detto che gli piacerebbe "fare un album ma e' un progetto non immediato.". Tra le fonti di ispirazione, Criss, che sta girando in Italia il film 'Smitten' e che e' impegnato a Broadway come protagonista nel musical rock 'Hedwig and the angry inch', ha citato Robbie Williams e i Beatles e ha intonato 'Something' di George Harrsison.
25/07/2015 www.optimaitalia.com Il cuore italiano di Darren Criss al Giffoni Film Festival 2015: “Ma non chiedetemi di cantare Jovanotti!” Tripudio per Darren Criss al Giffoni Film Festival 2015: le immagini e le dichiarazione dell'attore di Glee, che sta girando un nuovo film in Italia
I fan orfani di Glee hanno aspettato per ore l’arrivo di Darren Criss al Giffoni Film Festival 2015: in centinaia si sono assiepati in Cittadella sin dalla sera precedente per presidiare così le transenne del Blu Carpet e provare a strappare un selfie al protagonista del teen drama che ha appena chiuso i battenti, con l’ultima puntata trasmessa lo scorso marzo. Darren Criss ha un legame intenso con l’Italia, ha studiato nel nostro paese per 6 mesi all’Accademia dell’Arte di Arezzo e ha imparato così a comprendere la nostra lingua (e in parte anche a parlarla). Dell’Italia ha imparato ad apprezzare l’arte in tutte le sue forme, dal cinema alla letteratura: all’esclusivo Meet&Greet di venerdì 24 luglio ha raccontato di essere un’appassionato della Commedia dell’Arte e di sognare una collaborazione col nostro premio Oscar Roberto Benigni. Il personaggio che vorrebbe interpretare? La sua risposta ha stupito un po’ tutti: Darren Criss vorrebbe calarsi nei panni di Arlecchino in un musical dedicato al personaggio. Interrogato suoi suoi gusti musicali, ha citato Jovanotti e Negramaro tra gli artisti italiani che conosce. Poliedrico enfant prodige, cantautore e musicista oltre che attore, Darren Criss ha debuttato in Glee nel ruolo di Blaine Anderson nello stesso anno in cui pubblica il suo Ep Human: una svolta arrivata dopo una lunga gavetta teatrale e una solida esperienza nel musical negli anni dell’università, che lo ha portato a sviluppare un talento a tutto tondo.
Credo che la musica completi la recitazione e viceversa: attori e musicisti condividono il ritmo, tempo, timbro, non c’è differenza nel mettere a frutto queste qualità come musicisti ed attori. Mi sembra uno scambio naturale. Sarà anche perché l’italiano è molto musicale, ma il suo sogno è quello di recitare in uno spettacolo musicale dedicato ad Arlecchino. La commedia ha una musicalità nel linguaggio, di operistico per la sua musicalità. Non so se esiste già qualcosa del genere, magari potrei scrivere qualcosa io su Arlecchino. Darren Criss sta lavorando ad un nuovo film italiano con Madalina Ghenea in Trentino, di cui si sa ancora molto poco. Non posso dire il titolo del film, in molte produzioni il titolo viene cambiato alla alla fine e mi è già capitato in passato. Di questo film mi piace la fortuna di poter girare in Italia, noi americani adoriamo le scene in stile Under the toscan sun, l’Italia dà un aura di romanticismo e delicatezza ai film ed è tanto più vero per gli spettatori americani. Non posso garantire che sarà un buon film ma posso garantire che sarà bello! Inevitabile affrontare il tema Glee: il teen musical targato Fox gli ha regalato la popolarità internazionale e ovviamente ha fatto sì che il pubblico lo identificasse col suo personaggio, come avviene per molti protagonisti della lunga serialità. Per chi ricopre un ruolo per molti anni l’etichetta è naturale. Sono stato fortunatissimo ad averlo interpretato, di sicuro finora è stato il ruolo della mia vita ma la chiave della mia carriera è la versatilità: mi piace mescolare le carte e far capire che so fare cose diverse. Il personaggio di Blaine è finito da un anno per me, ma mi rendo conto che non è lo stesso per il pubblico. Mi piace scegliere ruoli molto diversi ma è anche il pubblico che tende a ricordarti per l’ultima cosa che hai fatto. Alla conferenza stampa che ha preceduto l’incontro con le giurie abbiamo provato ad approfondire con Darren Criss i suoi gusti musicali a partire dalle sue dichiarazioni sugli artisti italiani e ci ha chiarito un piccolo equivoco. In realtà non sono un esperto delle loro canzoni, quando i ragazzi del meet&greet mi hanno chiesto quali artisti italiani conosco mi è venuto naturale parlare di loro, ma vi prego… non chiedetemi di cantare Jovanotti o i Negramaro! Richiesta accordata, ma Darren Criss ha mai pensato a collaborare, oltre che con Roberto Benigni, con qualche musicista italiano? Non ho mai avuto l’occasione di collaborare con artisti italiani ma non lo escludo, in realtà mi piace fare esperienze molto diverse tra loro, quindi perché no: mi piacerebbe fare qualcosa in futuro qui in Italia. All’incontro con le giurie, tra le tante domande su Glee e sulla sua carriera di attore, ha suscitato più di una risata la sua risposta alla domanda di una giovane giurata.
Personaggi storici che vorrei incontrare? Mi piacerebbe bere una birra con Gesu, ma per non fossilizzarmi su una sola religione anche Maometto, Buddha, Siddarta, vorrei capire cosa pensano del mondo oggi. Credo che sarebbe molto divertente.
25/07/2015 www.napoli.repubblica.it Darren Criss, giornata da star al Giffoni
I fan, arrivati da tutta Europa, lo attendono tutta la notte, accampati, senza dormine.E quando arriva è un bagno di folla per Darren Criss a Giffoni Valle Piana. Per il quarto anno consecutivo (e probabilmente l’ultimo) il Giffoni Film Festival ha accolto una delle star della serie tv più amata dai teenager: Glee. Darren Criss conquista Giffoni parlando italiano e confessando di ascoltare Jovanotti e Negramaro. Glee gli ha dato la grande popolarità e anche una grande responsabilità: "Sto attento a quel che dico perché sento fortissima la pressione attorno a me. So bene che il pubblico guarda ai personaggi pubblici in cerca d'ispirazione e Glee lo è stato". E al pubblico italiano confessa: "Vorrei lavorare con Roberto Benigni".
25/07/2015 www.goldwebtv.it Giffoni Valle Piana (Sa). AL GIFFONI EXPERIENCE ARRIVA 'GENNY SAVASTANO
25/07/2015 Giffoni Valle Piana (Sa). Al Giffoni Experience un 'pezzo' di Gomorra - La Serie. Salvatore Esposito, nella serie 'Genny Savastano', è stato uno degli ospiti della giornata di ieri al Festival. L'attore ha apprezzato l'accoglienza dei ragazzi. Ecco quanto scrive sulla sua pagina Facebook:
25/07/2015 www.culturaeculture.it Darren Criss a Giffoni: «Il talento conta più del successo» DI CARLO LANNA – 25 LUGLIO 2015 POSTATO IN: CINEMA, SPETTACOLI Intelligenza e fascino.
Queste sono le caratteristiche di Darren Criss, il giovane attore statunitense che il 24 Luglio ha letteralmente infiammato il Blue Carpet del Giffoni Experience 2015. L’attore è stato l’ospite di punta del festival dedicato ai più giovani (dopo Tom Felton è ovvio), perché con il suo arrivo a Giffoni Valle Piana, si conclude quello che viene chiamato il “Gleeffoni”, sezione del festival che celebra la grandezza della nota serie tv americana. Il Musical Comedy della rete FOX – trasmesso sulle frequenze di SKY anche qui in Italia – per sei lunghi anni è stato il punto di riferimento per una gioventù che ha tanta voglia di sognare e vivere la vita nella sua interezza. In Italia il fenomeno Glee è stato vissuto nella sua accezione più grande e complessa, e quindi il Giffoni Film Festival ha ben pensato di cavalcare l’onda e far conoscere al Bel Paese i talentuosi membri del Cast. Darren Criss è forse uno dei personaggi più amati, l’unico che all’interno della serie tv è stato coerente con lo sviluppo stesso del personaggio e quindi, facilmente, si è fatto strada nel cuore del pubblico. Il talentuoso attore è apparso in Glee nell’episodio 9 della seconda stagione e, sulle note di Teenage Dream di Katy Parry, quel viso sbarazzino ha colpito il cuore dei fan. Negli anni è
maturato sia artisticamente sia fisicamente, ma lo sguardo da giovane sognatore è rimasto la sua caratteristica fondamentale.
Classe 1987, Darren Criss grazie al fenomeno Glee si è imposto come uno degli artisti più importanti della cultura moderna; con alle spalle anni di formazione teatrale nel mondo di Broadway, l’attore ha preso parte anche a svariate produzioni cinematografiche, ma il “suo” Blaine Anderson è rimasto, per ora, il personaggio più riuscito. Fin dalle prime luci dell’alba la Cittadella del Cinema era invasa da un manipolo di fan che, con calma e parsimonia e sfidando anche le avverse condizioni atmosferiche, hanno aspettato l’arrivo di Darren Criss. Il Meet & Greet è stato forse il momento più topico, nel quale il pubblico visibilmente emozionato, ha potuto incontrare il suo beniamino. All’arrivo Darren Criss si presenta come un ragazzo giovane, vestito alla moda (con tanto di pantaloncino corto e camicia a righe), sorriso smagliante e un taglio di capelli che risalta un riccio sbarazzino. Non si aspettava una tale accoglienza da parte del pubblico e, l’attore stesso, subito si è rilassato rispondendo alle domande più disparate. Traspare un Darren Criss adulto, molto diverso dal personaggio “farfallone” e spensierato che per 5 anni ha interpretato in tv, un artista a 360 gradi, carismatico e simpatico. «Non mi considero né un cantante né un attore – rivela il talent . Sono un ragazzo a cui piace l’arte, che piace sperimentare ed approcciarsi a questo mondo in maniera diversa ed anticonvenzionale. Devo molto al grande successo di Glee, all’affetto dei fan (senza di loro non sarei qui), però non mi piace essere idealizzato per una persona che non sono. Il “mio” Blaine è totalmente diverso da come sono in realtà, ma in quanto artista ho cercato di dare un tocco intimistico al personaggio che mi dato il successo. Inoltre per esperienza personale il successo non è tutto, è effimero, fine a se stesso; è quando vedo le reazioni del pubblico che mi emoziono veramente. Per questo motivo voglio spendere due parole ai giovani qui presenti: non vi fermate alle apparenze, non pensate che il successo sia qualcosa di appagante, dovete pensare alla vostra crescita artistica, perché senza talento la fama non conta a nulla». Parole di grande spessore, quelle pronunciate da Darren Criss al Giffoni Experience 2015, che fanno intuire che il ragazzo è una persona intelligente, che non compie scelte azzardate e sa il fatto suo. Inoltre costantemente pensa al suo futuro e, mentre a Broadway sta lavorando a un nuovo musical, in Toscana sta girando un lungometraggio. «Non posso svelare nessun particolare sul film dato che io stesso ho girato solo un paio di scene. E’ qualcosa di molto stimolante o almeno io ho apprezzato particolarmente la sceneggiatura, speriamo che anche voi possiate farlo».
Grande conoscitore della cultura italiana, Darren Criss afferma: «Ho sentito qualche canzone di Jovanotti e dei Negramaro, non immaginavo che qui in Italia esistessero cantanti di così grande spessore». E sul suo futuro da cantante appunto rivela: «Mi piacerebbe fare un disco da solista. Ho un’infinità di canzoni scritte qui e là ma, fra Glee e i miei impegni al teatro, non ho mai potuto terminare il progetto. Non voglio che il mio album sia qualcosa di approssimato, deve essere tutto perfetto. C’è quindi l’intenzione di portare a termine il progetto, ma non so quando. Sono molto contento inoltre del grande impatto che ha ottenuto “This time”. Quella era una canzone che avevo scritto per Lea Michele (la Rachel di Glee) come atto d’amore per la serie stessa. Non avrai mai immaginato che sarebbe diventata la mia prima vera hit». Da queste dichiarazioni quindi traspare un Darren Criss non solo bello da mozzare il fiato e con un sorriso contagioso, ma un vero artista, eclettico e che si distanzia dai canoni e dalla legge dello showbitz. Se tutti prendessero esempio da lui, l’arte in genere avrebbe sicuramente più spessore.
25/07/2015 www.ilmattino.it Giffoni Film Festival, domani la chiusura con la premiazione dei film
Si chiude domani, con l'attesa proclamazione dei film vincitori, la 45esima edizione del Giffoni Film Festival. Il Grifone come Miglior Film verrà assegnato al titolo, corto e lungo, più votato dai giovani giurati di ciascuna sezione «Elements+3», «Elements+6», «Elements+10», «Generator+13», «Generator+16» e «Generator+18». Il pubblico, invece, assegnerà il Grifone al miglior documentario della sezione Gex Doc. Madrina della cerimonia di premiazione quest'anno sarà l'attrice, conduttrice televisiva e modella spagnola Roc¡o Mu¤oz Morales. Con lei anche gli attori Riccardo Rossi, ospite già oggi al Festival e Sergio Assise. Alle 15.30 i tre parteciperanno alla cerimonia di chiusura insieme al direttore Claudio Gubitosi e al presidente Pietro Rinaldi. Non solo premi e film. Domani è anche la giornata del cast di Braccialetti Rossi. I giovanissimi attori della celebre serie tv incontreranno prima i loro fan alle 11 in un attesissimo Meet&Greet e poi i giurati delle sezioni Generator in Sala Truffaut alle ore 18. Si chiude con la musica la 45esima edizione del Gff, nell'Arena Lumière dalle ore 22.00. Come ogni anno, ii 3600 giurati del festival avranno modo di salutarsi con un party conclusivo che rimanda tutti al 2016. Francesca Monte, protagonista dell'ultima edizione del talent X Factor, torna al Giffoni Film Festival in compagnia dei Dj Federico Scavo e Alex Kenji per presentare il suo nuovo progetto discografico. In anteprima presenterà il nuovo singolo dal titolo «Stay» curato dal producer Alex Kenji. Il brano verrà pubblicato a Settembre su etichetta Area 94 Records. In apertura della serata, il duo di djs/producers No One (Sibilant Records), a seguire il Collettivo Veravida.
25/07/2015 www.iltempo.it Delirio per Darren Criss che «chiama» Benigni e ama i Negramaro A Giffoni è stato il Darren Criss day. L'attore e cantautore statunitense che nella serie "Glee" interpreta il personaggio gay Blaine Devon Anderson, è arrivato al Film Festival accolto da migliaia di fans urlanti che dalla notte hanno aspettato il suo arrivo con sacchi a pelo e coperte intorno alla passerella che nel pomeriggio lo ha visto protagonista. Criss ha tenuto ieri mattina un incontro con i ragazzi, in cui ha parlato, tra l'altro, di musica. «Mi piacciono i Negramaro - ha detto tra gli applausi - e mi piacerebbe lavorare con Benigni». Criss, che ha indicato anche Jovanotti, ha detto che gli piacerebbe «fare un album ma è un progetto non immediato.». Tra le fonti di ispirazione, Criss, che sta girando in Italia il film "Smitten" e che è impegnato a Broadway nel musical rock "Hedwig and the angry inch", ha citato Robbie Williams e i Beatles e ha intonato "Something" di George Harrsison.
25/07/2015 www.optimaitalia.com Un sorpreso Orlando Bloom ringrazia e saluta i fan italiani: l’intervista al Giffoni Film Festival 2015 Abbiamo incontrato un emozionato Orlando Bloom al Giffoni Film Festival 2015, sorpreso dall'accoglienza dei fan: ecco il suo saluto ai nostri microfoni
Foto, magliette, ritratti, gadget di ogni tipo: i fan di Orlando Bloom hanno presidiato il blu carpet del Giffoni Film Festival 2015 per ore prima del suo arrivo, nella speranza di strappare all’attore inglese una foto o un autografo, magari semplicemente di incrociare il suo sguardo. Noi di OptiMagazine, che abbiamo documentato l’attesa di centinaia di fan a ridosso del blue carpet della Cittadella, lo abbiamo incontrato poco prima dell’incontro con i giurati di quest’anno: special guest del Giffoni Film Festival, che lo ha premiato con il Giffoni Experience Award nella penultima giornata della kermesse, Orlando Bloom è stata la star più acclamata di questa 45esima edizione che volge al termine. Entrato nel cuore di diverse generazioni di appassionati della trilogia de Il Signore degli Anelligrazie al personaggio dell’arciere elfo Legolas, che nel 2001 gli ha regalato la fama planetaria oltre ad una serie di riconoscimenti – e con i tre adattamenti dell’epico prequel Lo Hobbit, Orlando Bloom è diventato idolo di un pubblico eterogeneo che ne apprezza tanto il fascino quanto la versatilità.
Ora l’attesa dei fan è tutta per il ritorno nei panni del romantico Will Turner per la saga record d’incassi Pirati dei Caraibi, col nuovo capitolo The Pirate of the Carribean: Dead Men Tell No Lies, ma anche per il film che uscirà nel 2016 Unlocked, action-thriller che lo vedrà al fianco di Michael Douglas e John Malkovich. Elegante e dallo sguardo estremamente espressivo, un quasi quarantenne dal fascino tipicamente inglese, abbiamo intervistato Orlando Bloom per soddisfare qualche curiosità sui suoi gusti. Dall’apprezzamento per il franchise Marvel, di cui si è detto estimatore, al genere fantasy di cui è diventato uno dei volti emblematici sul grande schermo, ai nostri microfoni Orlando Bloom ha confermato il suo interesse per l’universo dei supereroi, anche se non ha mai pensato a quale personaggio del mondo Marvel vorrebbe interpretare sullo schermo e ha spiegato di amare molto il genere fantasy, l’universo evocato dalle opere di Talkien e il cinema epico in generale. Quel che più ci ha colpito nelle dichiarazioni che ha rilasciato ai nostri microfoni è stata la sua reazione sorpresa quando ha appreso che molti fan hanno dormito accanto al blu carpet di Giffoni solo per poterlo vedere: sinceramente colpito dalla notizia, ecco il suo saluto per i fan italiani poco prima di raggiungere le giurie del Festival!
25/07/2015 www.teleblog.it
Giffoni film festival, tra gli ospiti di oggi Orlando Bloom In dirittura d’arrivo, il Giffoni Film Festival cala un pezzo da 90 e porta in Italia una delle star più amate di Hollywood: Orlando Bloom che domani sarà premiato con il Giffoni Award e incontrerà i ragazzi della manifestazione. Acclamato per il personaggio di Legolas, nella trilogia de “Il Signore degli Anelli”, è ora attesissimo il suo rientro nella saga più amata sui pirati in The Pirate of the Carribean: Dead Men Tell No Lies in cui, dopo essersi preso una pausa dalle avventure firmate Disney saltando il quarto capitolo “Oltre i confini del mare”, torna per la gioia dei fan a vestire i panni di Will Turner. Quella di oggi è anche una giornata importante per gli oltre 3.600 giovani giurati che saranno impegnati con l’ultimo appuntamento di proiezioni e, dopo dieci giorni di visioni e dibattiti dei film in concorso, 98 opere distribuite tra le diverse sezioni, i ragazzi saranno chiamati all’ultima votazione di questa 45esima edizione. Sempre oggi arriverà nella Cittadella del Cinema Fabio Troiano per incontrare le giurie delle sezioni Generator in sala Truffaut. I due appuntamenti con le masterclass sono affidati invece a Roberto Pedicini e Paolo Apolito. L’appuntamento in Piazza Lumiere con la musica è con Francesca Monte che da XFactor arriva al Giffoni Festival con il top dj Federico Scavo e presentano in anteprima il nuovo singolo “Stay”. Sul fronte anteprime è la volta di Città di Carta (Paper Towns), l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di John Green,film distribuito da 20th Century Fox, atteso nelle sale italiane il 3 Settembre. Il lungometraggio vede protagonisti Cara Delevingne e Nat Wolff – rispettivamente nei panni di Margo e Quentin – alle prese con la loro “notte di vendetta” e con il mistero dell’improvvisa sparizione di lei. Nella stessa giornata verrà anche proiettato il teaser preview di Minions, film d’animazione di Pierre Coffin e Kyle Balda, distribuito dalla Universal.
25/07/2015 www.cineblog.it
Pirati dei Caraibi 5, Orlando Bloom: "Avrò una parte piccola, ma vi presenterò mio figlio" Orlando Bloom rompe 'l'embargo' sul film parlando con i giurati del Giffoni Film Festival. "Non posso parlare de I Pirati dei Caraibi 5, ma solo a voi posso dire che nel prossimo film avrò una parte piccola. Sono contento però di poter ripresentare il personaggio di Will Turner al pubblico. E sar anche l'occasione per presentare mio figlio". Così Orlando Bloom anticipa al Giffoni Film festival qualcosa del suo ruolo nel prossimo capitolo de I Pirati dei Caraibi. E dire che sembrava che proprio non volesse sbilanciarsi sui contenuti del prossimo film, mentre con noi di Blogo ha parlato di Unlocked. Ma evidentemente la marea di ragazzi che lo hanno accolto a Giffoni lo ha fatto sciogliere. In attesa che esca il quinto capitolo della saga dei Pirati dei Caraibi, prevista negli USA il 7 luglio 2017, Bloom si dice pronto a lavorare ancora con johnny Depp, uno dei suoi eroi: "Lavorare con lui è stata una grande opportunità" dice l'attore che però è pronto a 'uscire' dal mondo dei franchise per entrare in maniera più massiccia nella produzione indie. Lui, che ha lavorato con Mark Ruffalo nella sua opera prima, guarda con interesse alle "storie comuni, quelle di persone ordinarie capaci di diventare straordinarie, scritte dai giovani" e che magari un giorno lo vedranno diretto da un ex giurato del Giffoni. Ma tornando ai Pirati dei Caraibi ricorda come nacque quel modo così particolare di Will di prendere in giro Jack: "Ero in aereo con Johnny Depp e il regista Jerry Bruckheimer. Iniziammo a scherzare e ci venne in mente che sarebbe stato bello trasferire quello spirito anche nel film. E così una cosa successa nella vita reale è diventata una delle caratteristiche del film". La formula del successo di Orlando Bloom? "Essere fedeli a se stessi, seguire i propri sogni e restare umile". A veder lui ha funzionato.
25/07/2015 http://zon.it/
Nona giornata GFF 2015, le foto e i video Nona giornata del Giffoni Film Festival 2015. Oggi è il giorno di Orlando Bloom alla Cittadella del Cinema; insieme a lui anche Riccardo Rossi, l’Onorevole Campana, Francesca Monte, Fabio Troiano, Roberto Pedicini e Paolo Apolito Programma ricchissimo anche oggi, nella nona giornata del GFF 2015. Ad aprire gli incontri con la stampa e le TV, Riccardo Rossi, autore, attore cinematografico e televisivo, conduttore, giunto alla notorietà fin dai tempi di “I ragazzi della Terza C”. Alle ore 15 ci saranno l’Onorevole Micaela Campana, Roberto Farnesi, Viorel Mitu e Leonardo Borgognoni.
Le foto e i video della nona giornata del Giffoni Film Festival 2015 Nel pomeriggio giungerà al Giffoni Film Festival 2015 l’ospite più atteso di giornata, Orlando Bloom: il Will Turner de “I pirati dei Caraibi” sarà sul blue carpet del Festival e incontrerà, in Sala Truffaut, le giurie Generator. ZON seguirà live, minuto per minuto, la visita di Bloom al GFF2015, clicca QUI per la diretta. Presente anche Francesca Monte, cantautrice, cantante e compositrice, originaria di Giffoni Valle Piana. La masterclass di giornata all’Antica Ramiera sarà tenuta da Roberto Pedicini, storico doppiatore di Jim Carrey e Kevin Spacey, e Paolo Apolito, docente di Antropologia Cultura all’Università di RomaTre, e docente in passato anche all’Università degli Studi di Salerno. La nona giornata del Giffoni Film Festival 2015 proseguirà con Fabio Troiano, attore teatrale, televisivi e cinematografico. Video a cura di Carolina Sorrentino, Giuseppe D’Antuono e Andrea Pierri Foto a cura di Annalisa Saggese e Federica Crispo
25/07/2015 www.rainews.it
Al Giffoni film festival fan in delirio per Orlando Bloom 25 LUGLIO 2015 Ha appena finito di girare in Australia il quinto capitolo della saga Pirati dei Caraibi. Orlando Bloom è l'ospite d'onore al Giffoni Film Festival, la rassegna dedicata al cinema per ragazzi: 3500 giovani provenienti da tutto il mondo lo hanno applaudito e la giuria gli ha attribuito il premio speciale Giffoni Experience Award. Laura Squillaci
25/07/2015 www.loudvision.it Giffoni Film Festival 2015 — Incontro con Orlando Bloom
Lo sbarco di Orlando Bloom alla Cittadella del Cinema del Giffoni Film Festival ha l’impatto di un tornado sulla quotidianità della manifestazione: transenne ovunque, e noi giornalisti blindati nel bunker della sala stampa mentre l’attore britannico assolveva ai vari obblighi promozionali. Ai bordi del Blue Carpet, una fauna umana composita e variegata: ragazzine che hanno passato qui la notte per non perdere il posto sulle transenne, cosplayers travestiti da Legolas, da elfi non meglio non identificati, da Jack Sparrow, striscioni in inglese e in italiano con messaggi d’amore, una sarabanda incredibile ma indubbiamente divertente. Se solo non facesse così caldo… La sala Truffaut, gremita oltre la sua capienza effettiva, aspetta trepidante e gonfia d’emozione, per poi sciogliersi in urla belluine all’ingresso di Orlando. La direttiva è quella di far parlare il mondo intero rappresentato qui a Giffoni, e quindi a porre le domande saranno ragazzi di tutte le nazionalità presenti in giuria. Andiamo a cominciare: Hai dichiarato in un’intervista che cerchi di mantenere i piedi per terra nonostante il tuo immenso successo. Come ci riesci? La mia vita e la mia carriera mi permettono d’incontrare tante persone diverse, di fare tante esperienze diverse, e questa qui con voi è una di quelle esperienze che non dimenticherò mai più. Il segreto, però, è quello di rimanere fedeli a se stessi, umili, e coi piedi per terra. A 21 anni hai avuto un brutto incidente alla schiena, come sei riuscito a riprenderti? Quando avevo 20 anni ho perso tante opportunità che potevano essere importanti per la mia vita, proprio per la foga di saltare continuamente da un’esperienza all’altra, senza soffermarmi su nulla.
L’incidente è stato terribile ma è stata anche l’opportunità di fermarmi a riflettere. Me la sono vista davvero brutta, i medici mi dicevano che difficilmente sarei riuscito a camminare di nuovo. Sono stato fortunato, sono riuscito a superare quella situazione. Prima o poi, nella vita, arrivano delle sfide che ci mettono alla prova, ma le sfide, così mi è stato insegnato, servono a farti crescere. Voglio dirlo anche a voi, visto che il motto di questo Festival è “Carpe Diem”: non vi fate abbattere dalle avversità, e cogliete ogni singola opportunità che vi si presenta. Però selezionate quelle davvero importanti, non disperdete le vostre energie in mille rivoli. Grazie per aver cercato di schiaffeggiare Justin Bieber, grazie veramente (qui Orlando s’irrigidisce, e infatti non commenterà direttamente l’affermazione nella risposta, ndr – Qui il fatto, per chi non lo ricordasse). Spesso sembra che i registi scelgano gli attori solo in base al loro aspetto fisico, tu cosa ne pensi? Voi state crescendo in un mondo molto diverso da quello in cui sono cresciuto io, i social media stanno cambiando il mondo e i veri effetti li vedremo solo tra qualche tempo. Ognuno di voi può scegliere la traccia che vuole lasciare nel mondo e nella propria vita, i soldi e la fama non bastano da soli a rendervi felici, non credetelo mai. Se riuscite a cambiare l’ambiente che c’è intorno a voi, contribuirete a cambiare il mondo intero. Non pensate a come vi vestite, a come apparire meglio su Instagram, quelle cose non contano nulla. Bella risposta sicuramente, ma di certo NON a questa domanda. Lavorerai ancora con Johnny Depp? È stata una grande opportunità quella di lavorare con Johnny, e spero succeda presto di nuovo. Anticipo già un’eventuale domanda sul prossimo “Pirati dei Caraibi”, non posso assolutamente dire nulla, tranne che nel film faccio una parte davvero breve. Mi ha dato comunque la possibilità di reintrodurre il personaggio di Will Turner e, soprattutto, quello di suo figlio. Qual è il tuo libro preferito? “L’alchimista” di Paulo Coelho, senza dubbio. Come scegli i ruoli che interpreti? Il processo di evoluzione dei personaggi che un attore interpreta è continuo e costante. Io recito diversamente da quando ho iniziato, e reciterò in una maniera ancora differente in futuro. Hai interpretato tanti film pieni di effetti speciali. Questo ha cambiato il tuo modo di recitare? A Hollywood si girano film di tanti generi diversi, e anche di tante dimensioni diverse, intendo a livello produttivo. Gli studios vogliono che voi andiate in massa a vedere le produzioni piene di effetti digitale (e qui ti aspetti la stoccata verso i blockbuster, e invece no, oggi Orlando è ecumenico e in versione “peace and love in the world”, ndr). Questi film sono fatti per voi, e per me è molto divertente girarli. Bisogna lavorare molto con l’immaginazione, vedere nella tua mente il mostro che ti sta attaccando, e che poi verrà aggiunto in post-produzione. Poi ci sono i film indipendenti, dove s’interpretano storie vere o verosimili, di persone normali che magari si trovano ad agire in circostanze straordinarie. Io ho cominciato dalle majors, “Il Signore degli anelli” è stato il mio primo film, poi mi sono avvicinato alle produzioni indie, che servono a far lavorare i giovani, a sviluppare nuove idee, a sperimentare. Come si passa da un personaggio all’altro, magari in poco tempo? Hai qualche problema ad uscire da una veste ed entrare immediatamente in un’altra?
Faccio un esempio. Io avevo appena finito di girare “Le crociate”, sono sceso dall’aereo che mi portava via da quel set, e sotto la scaletta ho già trovato una macchina ad aspettarmi. Dentro c’era il regista Cameron Crowe che voleva parlarmi del mio ruolo nel suo film “Elizabethtown”. Lì è stato un po’ complicato, perché i due personaggi erano molto diversi. Preferisci interpretare personaggi negativi o positivi? E pensi di assomigliare un po’ a Legolas? Ho iniziato con “Il signore degli anelli”, come ho già detto. Legolas è un personaggio estremamente positivo, che riesce a influire in un contesto estremamente negativo. “Il Signore degli anelli” parla di quello, non importa quanto crediate di essere piccoli, avrete sempre un’occasione nella vita per cambiare il mondo. Mi piace interpretare QUESTI personaggi, che mandano messaggi positivi senza dirlo, tramite quello che fanno all’interno del film. Per rispondere quindi alla seconda parte della tua domanda, mi piacerebbe molto assomigliare a Legolas, è un essere pieno di grazia e di compostezza, sono estremamente contento che sia piaciuto a tanti ragazzi, come quelli qui fuori che ne hanno indossato il costume, sono davvero magnifici. Presentati come se non sapessi chi sei. Sono Orlando Bloom, un attore e un essere umano, ho avuto la possibilità d’interpretare film bellissimi di cui sono molto orgoglioso (alla più bella domanda di tutto l’incontro e forse di tutto il Festival, non arriva una risposta soddisfacente, ndr). Com’è stato interpretare Romeo in “Romeo & Juliet” a Broadway? È stata una delle più belle esperienze della mia carriera, il mio esordio su un palco di Broadway. È elettrizzante avere ogni sera il giudizio del pubblico. Abbiamo fatto quattro settimane di prove, e io sono arrivato alle prove già preparatissimo, proprio questa preparazione lunga e faticosa è stata la chiave per entrare nel personaggio e renderlo bene, è stato già affrontato da così tanti grandi attori… Non molto brillante nelle risposte Mr. Bloom, tutto preso nel suo ruolo di gran maestro delle nuove generazioni. Alcune domande dei ragazzi avrebbero meritato di sicuro risposte migliori. Di sicuro però non si risparmia nel firmare autografi, accontentando praticamente tutti i ragazzi assiepati lungo il Blue Carpet e trattenendosi per più di mezz’ora. Il prossimo progetto in cui lo vedremo tra i protagonisti è “Digging for Fire” di Joe Swanberg, che era tra gli autori dell’acclamato cult horror “V/H/S”, purtroppo inedito in Italia.
25/07/2015 www.salernotoday.it
Orlando Bloom: “Carpe diem è superare le sfide che si presentano ogni giorno” L'attore protagonista delle saghe di "Il Signore degli Anelli" e di "I Pirati dei Caraibi" è stato la guest star della giornata ed è riuscito come i suoi colleghi a lanciare messaggi importanti ai giurati del festival
“Le sfide che dobbiamo affrontare ogni giorno ci danno l’opportunità di crescere. Superare il mio incidente mi ha ridato speranza e coraggio. Per me Carpe diem significa superare queste sfide perché per tutti noi gli ostacoli rappresentano un’occasione di crescita e nessuno può evitarli. E’ il
modo in cui reagiamo e ci rialziamo dopo le difficoltà a formarci”: è stato molto chiaro Orlando Bloom con i giurati in sala. L'attore, arrivato oggi a Giffoni, era atteso fin dall'inizio dalle piccole e grandi fans che non vedevano l'ora di vederlo dal vivo finalmente e di poterlo immortalare in un selfie. Ai giurati che hanno riempito la Sala Truffaut della Cittadella del Cinema a Giffoni, Orlando ha cercato di trasmettere tutta la sua passione e il suo amore per la recitazione e per il raccontare storie che possono in qualche modo avere un impatto sul mondo che ci circonda: “Il cinema – ha affermato Bloom – può influenzare positivamente la realtà circostante e forse sarete proprio voi, nel prossimo futuro, a essere i registi di questi film. Pensate bene al tipo di storie che volete raccontare perché intrattenere le persone è un privilegio per pochi ed è una fortuna poter avere l’opportunità di farlo”. Bloom, che è ambasciatore dell’Unicef ed è stato in Giordania in un campo di rifugiati al confine con la Siria, è fortemente convinto che tali situazioni possono essere denunciate e combattute anche attraverso i film: “Per me è un onore e un privilegio lavorare per l’Unicef. In questi paesi le persone combattono ogni giorno per andare avanti. Stando lì con loro ho potuto comprendere e vivere da vicino la loro condizione di rifugiati e sono riuscito a farla conoscere al mondo. Raccontare al cinema certe storie può aiutare a migliorare il mondo”. Sul recente lavoro al quinto capito dei Pirati, Bloom ha ammesso di non poter rivelare nient’altro se non che avrà giusto una piccola parte e l’occasione di poter presentare suo figlio al grande pubblico. Racconta anche che l’esperienza che, dopo il cinema, l’ha più appagato di più è stata quella teatrale a Broadway quando è stato protagonista della pièce “Romeo e Giulietta”: “Il teatro è stata una delle esperienze più appaganti perché ogni sera avevo un pubblico diverso con cui condividere la storia e confrontarmi, per questo è stato un lavoro molto lungo”. Di sicuro, però, è stata la partecipazione a “Il Signore degli Anelli” il suo regalo più grande: “Poter interpretare Legolas è stata una grandissima opportunità che mi ha fatto crescere ed evolvere come attore. Legolas è stato il risultato di un duro lavoro di recitazione perché dovevo restituire al pubblico le sue caratteristiche peculiari, quelle che lo contraddistinguevano dagli altri personaggi. E’ stato un grande onore poi tornare sul set 10 anni dopo per ‘Lo hobbit’”. Prima di congedarsi dai piccoli e grandi fans di Giffoni, Orlando Bloom si è prestato al consueto selfie con i giurati e riceve il Giffoni Experience Award.
25/07/2015 http://napoli.repubblica.it/ Al Giffoni Film Festival è il giorno di Orlando Bloom
Al Giffoni Film Festival è il giorno di Orlando Bloom. La star inglese, tra gli ospiti più attesi di questa 45ma edizione, ha incontrato i ragazzi della giuria della manifestazione e è stato premiato con il Giffoni Experience Award. Bloom, che sarà sul grande schermo ad agosto 2015 in "Digging For Fire", applaudito al Sundance Film Festival, tornerà presto a recitare anche nella saga dei "Pirati dei Caraibi". (foto di stefano renna)
25/07/2015 www.sorrisi.com Giffoni Film Festival, Orlando Bloom racconta i suoi progetti Avrà una piccola parte in nel quinto capitolo dei Pirati dei Caraibi, in uscita nel 2017. E intanto l'attore sta pensando a una serie tv 25 Luglio 2015 | 22:36 di Angelo De Marinis Ha sorpreso tutti Orlando Bloom al Giffoni Film Festival, dove è stato uno degli ospiti più attesi. Ha sorpreso tutti perchè si è lasciato andare a qualche indiscrezione sulla prossima pellicola de I pirati dei Caraibi. L'attore ha infatti reso noto che avrà una piccola parte nel film. Il quinto episodio, Pirates of the Caribbean: Dead Men Tell No Tales, uscità nelle sale americane nel luglio del 2017 ma per ora non sono molte le informazioni che circolano a riguardo. Bloom si è detto contento "di ripresentare Will Turner e di farvi conoscere mio figlio". Ma non è finita qui. L'attore ha anche accennato al fatto che nel suo futuro vede una serie televisiva. Intanto lo potremo sicuramente ammirare sul grande schermo ad agosto in Digging For Fire, il film diretto da Joe Swanberg.
25/07/2015 www.melty.it
Giffoni 2015: Orlando Bloom conquista il pubblico del festival Orlando Bloom è stato il quinto e ultimo ospite internazionale del Giffoni 2015. Guarda le foto di Orlando Bloom mentre incontra i fan su melty! Siamo giunti agli sgoccioli di questo Giffoni Experience 2015 e dopo Mark Ruffalo, Martin Freeman, Tom Felton (leggi anche: Tom Felton incontra il pubblico del Giffoni) e Darren Criss, oggi, sabato 25 luglio, è stata la volta di Orlando Bloom che ha incontrato la giuria del Giffoni nella sala Truffaut rispondendo alle domande del giovanissimo pubblico. “Sono tanto emozionato quanto voi”, ha esordito l’attore sorridendo alla giuria presente in sala a cui ha raccontato in particolar modo la sua esperienza nel film Il Signore degli Anelli, film a cui è molto legato: “È stata la prima grande opportunità. Mi piacerebbe dire di somigliare a Legolas ma non è così. Quello con Legolas è stato il mio primo grande amore ed è stato molto emozionante tornare ad interpretarlo dieci anni dopo sul set de Lo Hobbit”. Attore di successo, talentuoso e pure bello, Orlando Bloom ha stregato il pubblico del Giffoni ma anche per lui non è sempre stato tutto rosa e fiori: a vent’anni ha avuto un brutto incidente alla schiena ed è dovuto restare a letto per molti mesi. Come Bloom ha raccontato, prima dell’incidente era un ragazzo pieno di entusiasmo e tendeva a correre senza mai guardarsi troppo intorno, dopo l’incidente, in particolare dopo la riabilitazione, ha apprezzato di più ciò che lo circondava, cogliendo al massimo ogni occasione che gli si presentava davanti: “Le sfide nella vita sono quello che ci fanno andare avanti, sono una grande opportunità di crescita”, ha detto l’attore. Ovviamente la domanda sul nuovo capitolo dei Pirati dei Caraibi era d’obbligo ma ovviamente Orlando Bloom non ha potuto anticipare niente ma ci ha rivelato che avrà una piccola parte nel quinto capitolo la cui uscita cinematografica è prevista per il 5 luglio 2017: "Avrò una piccola parte, ma vi presenterò mio figlio". Orlando Bloom ci ha raccontato anche com’è lavorare con gli effetti speciali: “I film di oggi sono fatti apposta per i fan e devi usare l’immaginazione per capire quello che succede, devi fidarti del regista, poi ci sono i film indipendenti dove le storie raccontano di persone ordinarie che fanno cose straordinarie”. Bloom è poi uscito dalla sala gettandosi nel bagno di folla del blue carpet; il blue carpet più lungo di tutto il Giffoni 2015 perché l’attore non ne voleva proprio sapere di andarsene: ha firmato autografi e scattato selfie per poi fare il bis appena concluse le transenne che lo riconducevano alla macchina. Bravo, bello e disponibile, Orlando Bloom aveva già conquistato il pubblico attraverso lo schermo ma oggi è riuscito a rubare il cuore di tutti i partecipanti del Giffoni.
25/07/2015 http://notiziein.it/ Orlando Bloom protagonista al Giffoni 2015, ragazze sorridenti per il VIP 25 Luglio 2015. Orlando Bloom era un ospite molto atteso al Giffoni Film Festival 2015. E’ arrivato e ha fatto innamorare le molte fans presenti. Il suo futuro lo vedra’...
Orlando Bloom era un ospite molto atteso al Giffoni Film Festival 2015. E’ arrivato e ha fatto innamorare le molte fans presenti. Il suo futuro lo vedra’ tornare nei Caraibi per il film al cinema “Pirates of the Caribbean: Dead Men Tell No Tales” nel 2017. Ai bordi del Blue Carpet una varieta’ di ragazzine che avevano passato la notte per non perdere il posto in prima fila, quello vicino alle transenne, ma anche cosplayers travestiti da Legolas. Presenti anche persone vestite da elfi e da Jack Sparrow, striscioni con messaggi d’amore per l’attore Orlando Bloom. Tutta da leggere l’intervista su Loudvision.
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25/07/2015 www.movietele.it Orlando Bloom a Giffoni invita i ragazzi a vivere ogni giorno al massimo Bloom invita a vivere ogni giorno al massimo, di cogliere ogni occasione la vita possa offrire e anticipa il suo ruolo in Pirati dei Caraibi 5.
L'ospite internazionale più atteso della giornata è stato Orlando Bloom nella penultima giornata della 45esima edizione del Giffoni Film Festival, sabato 25 Luglio. Orlando Bloom che a 21 anni ha rischiato di morire sa cosa vuol dire Carpe Diem / Cogli L'attimo, il tema di questo Giffoni FF: "Quando avevo 21 anni e vivevo la vita con la spensieratezza della gioventù, sono stato tra la vita e la morte. Per alcuni giorni pensai di non poter più camminare. Sono stato molto fortunato a uscirne integro e ho imparato una lezione molto importante: la vita è un susseguirsi di sfide e sono
queste a farci andare avanti e voi lo sapete, visto che ogni giorno avete a che fare con il bullismo o con altre situazioni del genere. Le sfide sono opportunità per crescere". Bloom invita a vivere ogni giorno al massimo, di cogliere ogni occasione la vita possa offrire: "Ognuno di voi ha una grande responsabilità, innanzitutto verso se stessi, ovvero vivere la propria vita appieno e pensare alla traccia che volete lasciare dopo di voi. Usate le vostre menti, servitevi dei media che avete a disposizione, che ai miei tempi non esistevano, per migliorare il mondo. Non pensate alle vostre foto su Instagram, ma a come migliorare l'ambiente in cui vivete". Bloom ha poi anticipato qualcosa del suo ritorno nel quinto capitolo della famosa saga Pirati dei Caraibi, Pirati dei Caraibi: Uomini morti non parlano: "Avrò una parte piccola, ma mi fa piacere avere l'occasione di riportare sullo schermo il personaggio di Will. E poi potrò presentarvi suo figlio". Il capitolo più recente della sag, Pirati dei Caraibi: On Stranger Tides, è uscito nell'estate del 2011 e ha incassato più di un miliardo di dollari al box office in tutto il mondo. La produzione di Pirati dei Caraibi: Dead Men è in programma nel Queensland, in Australia. La regia è affidata a Joachim Rønning, Espen Sandberg. L'uscita è prevista per il 7 luglio 2017. Orlando Bloom è protagonista di saghe popolari per i ragazzi come Il Signore degli Anelli, Lo Hobbit e Pirati dei Caraibi, saghe che "sono fatti per voi ragazzi, per portarvi al cinema" ha detto l'attore. "Per me è divertente girarli, ma con tanta computer graphics bisogna fidarsi dei registi e avere molta immaginazione per interpretare un ruolo". Bloom ha recitato a grandi produzioni, ma "spesso sono quelle più piccole le più interessanti" ha detto, "quelle che parlano di persone ordinarie che si rivelano straordinarie e che spesso sono scritte da giovanissimi, come voi" e da qui parte un suo augurio: "Chissà che un giorno non sia uno di voi a dirigermi". Bloom ha un consiglio per i ragazzi di Giffoni: "Restare fedeli a se stessi, seguire i propri sogni e restare umile. Fama, soldi e denaro non fanno la felicità". Infine, Bloom invita a vivere un po' come un Hobbit:
"Legolas è stato il regalo più grande che potessero farmi, mi ha fatto crescere come attore ma è anche la dimostrazione che non importa quanto piccoli voi siate, avete sempre la possibilità di cambiare il mondo in modi che non potete neanche immaginare". Orlando Bloom si è reso noto al grande pubblico per aver interpretato l'elfo Legolas nella saga cinematografica de Il signore degli anelli. Un ruolo talmente tanto amato dal pubblico da spingere il regista Peter Jackson a inserirlo anche nella nuova trilogia de Lo Hobbit. Inoltre Bloom ha preso parte anche al franchising de Pirati dei Caraibi, dove ha recitato al fianco di Johnny Depp vestendo i panni di Will Turner. Saga nella quale l'attore tornerà con il quinto capitolo Pirates of the Carrabean: Dead men tell no lies. Nel corso della sua carriera Orlando Bloom ha preso parte a molti film blockbuster, come Troy di Wolfgang Petersen o I tre moschettieri di Paul W.S. Anderson. In questi anni, dopo essere stato nominato UNICEF Goodwill Ambassador nell'ottobre 2009, per il suo impegno nei confronti dei diritti dei bambini nel mondo (impegno che prosegue dal 2007), l'attore ha avuto anche modo di tornare al suo primo amore, il teatro, in Romeo & Juliet - Il musical a Broadway.
25/07/2015 www.movietele.it Giffoni 2015, recap Giorno 9, Sabato 25 Luglio Sabato 25 luglio a Giffoni, penultima giornata del festival, ospite atteso Orlando Bloom. Ospiti anche Riccardo Rossi, Fabio Troiano e Francesca Monte.
Giornata ricca anche quella di sabato 25 luglio al Giffoni Film Festival, penultima giornata della 45esima edizione del festival, tra ospiti e proiezioni. L'ospite internazionale piÚ atteso della giornata è stato Orlando Bloom. Ci sono stati ospiti anche Riccardo Rossi, Fabio Troiano e Francesca Monte.
Orlando Bloom che a 21 anni ha rischiato di morire sa cosa vuol dire Carpe Diem / Cogli L'attimo, il tema di questo Giffoni FF: "Quando avevo 21 anni e vivevo la vita con la spensieratezza della gioventù, sono stato tra la vita e la morte. Per alcuni giorni pensai di non poter più camminare. Sono stato molto fortunato a uscirne integro e ho imparato una lezione molto importante: la vita è un susseguirsi di sfide e sono queste a farci andare avanti e voi lo sapete, visto che ogni giorno avete a che fare con il bullismo o con altre situazioni del genere. Le sfide sono opportunità per crescere". Bloom invita a vivere ogni giorno al massimo, di cogliere ogni occasione la vita possa offrire: "Ognuno di voi ha una grande responsabilità, innanzitutto verso se stessi, ovvero vivere la propria vita appieno e pensare alla traccia che volete lasciare dopo di voi. Usate le vostre menti, servitevi dei media che avete a disposizione, che ai miei tempi non esistevano, per migliorare il mondo. Non pensate alle vostre foto su Instagram, ma a come migliorare l'ambiente in cui vivete". Bloom ha poi anticipato qualcosa del suo ritorno nel quinto capitolo della famosa saga I Pirati dei Caraibi: "Avrò una parte piccola, ma mi fa piacere avere l'occasione di riportare sullo schermo il personaggio di Will. E poi potrò presentarvi suo figlio".
Tra gli ospiti della penultima giornata di GFF 2015 anche Riccardo Rossi, arrivato sul Blue Carpet del Giffoni Film Festival accompagnato dai characters di Minions, atteso spin-off diCattivissimo Me! presentato in anteprima al Festival con un teaser preview per i giurati e sale italiane dal 27 agosto, distribuito da Universal Pictures. "Mi sono divertito tantissimo a doppiare Walter Nelson" ha detto Riccardo Rossi a Giffoni. "E' fantastico poter essere cattivo senza subirne le conseguenze e quel che mi piace di questo film è che attraverso dei pupazzi si riesca a parlare di cattiveria". Rossi, che ha anche debuttato dietro la macchina da presa con La prima volta di mia figlia, uscito lo scorso marzo, ora è al lavoro sul suo secondo film su cui non fa anticipazioni: "Posso dire solo che parla di tre fratelli, è ambientata in Italia, ma non necessariamente a Roma".
Per Rossi 'Carpe Diem', il tema di quest'anno del Giffoni Film Festival, è "cercare di rendere ogni giorno indimenticabile".
Tra gli ospiti di sabato anche l'attore Fabio Troiano, che non è la prima volta che partecipa all'evento: "A Giffoni c'ero già stato anche se non in veste ufficiale, anni fa ho accompagnato una mia ex fidanzata ad esibirsi qui". Sul tema scelto per la 45esima edizione del Festival - ' Carpe Diem ' - ha detto che "l'attimo non va solo colto ma anche cercato e creato. Il treno passa una sola volta ma, se non sei alla stazione, è davvero difficile salirci.". Troiano a giugno ha iniziato le riprese a Torino de La classe degli asini, il nuovo film tv per la Rai al cui fianco avrà Vanessa Incontrada e Flavio Insinna. Troiano dopo la sua prima sceneggiatura con Non c'è due senza te è tornato a scrivere per la regia di Massimo Cappelli e nel filmdal titolo Prima di lunedì ci saranno Vincenzo Salemme, Sandra Milo e Martina Stella. Nel film, il personaggio di Troiano rincontra la ex fidanzata a pochi giorni dal matrimonio, e per un incidente sono costretti a trascorrere insieme una notte ed un giorno.
Ospite sabato a Giffoni anche Francesca Monte, protagonista del talent X Factor 2014, arrivata alla Cittadella in compagnia dei Dj Federico Scavo e Alex Kenji per presentare il suo nuovo progetto discografico. In anteprima, in occasione della serata conclusiva del Giffoni Experience in programma per domenica 26, alle ore 22, presso l'Arena Lumiere, presenterà il nuovo singolo dal titolo "Stay" curato dal producer Alex Kenji. Il brano verrà pubblicato a settembre su etichetta Area 94 Records. Francesca Monte è cantautrice e compositrice. A 14 anni si avvicina allo studio del pianoforte e a 16 anni inizia scrivere pezzi propri. Nel 2004 partecipa al Festival di Castrocaro, arrivando tra i semifinalisti. Nel 2005 è tra i finalisti Sanremo Rock Festival & Trend. Nello stesso anno negli USA, incide due brani con Buddy Miles (batterista di Jimi Hendrix e cantante di Carlos Santana): "Between Us" e "Inside my mind". Sempre nel 2005 apre il Giffoni Film Festival nella sezione Music Concept. Nel 2012 si esibisce insieme ai comici di Made in Sud. Sempre nel 2012 fa da opening act al Neapolis Festival per la sacerdotessa del rock Patti Smith. Si avvicina alla dance collaborando con varo Dj Producer, e nel 2013 entra a far parte del programma in onda su Rai 2, The Voice of Italy. Nel 2014 entra a far parte del cast dell'ottava edizione di X-Factor. Si è esibita in giro per l'Europa, negli Emirati Arabi e negli Stati Uniti d'America.
Per quanto riguarda i film proposti sabato 25 luglio al Giffoni Film Festival, si comincia con i Generator +13, con You're Ugly Too di Mark Noonan (Irlanda, 2014). Will, un uomo con trascorsi criminali, ottiene un rilascio straordinario dal carcere per prendersi cura di sua nipote Stacey. James, un adolescente inquieto che lotta per far fronte all'assenza del padre, è invece il protagonista di All The Wilderness del regista Micheal Johnson (Usa, 2014) per i Generator +16. Per i Generator +18 sette cortometraggi in concorso: Boys di Isabella Carbonell (Svezia, 2015), Carvina di Luca Marcionelli (Italia, 2014), I Do Well To Remember di Cesar Roldan (Spagna, 2015), Lukas & the Aspies di Anders Gustafsson (Danimarca, 2015), La Malaerba di Mirco Valenza (Italia,
2015), Point of view di Matteo Petrelli (Italia, 2015), Throw Me to The Dogs di Aaron Dunleavy e Joseph Ollman (Gran Bretagna, 2015). Pomeriggio ricco di corti da valutare anche per gli Elements +6: The Fly di Marco Di Gerlando (Italia, 2015), Me Buddy, Muhammad di Eleanor Walsh (Irlanda, 2014), The Present di Jacob Frey (Germania, 2014), Vitello Digs a Hole di Dorte Bengtson (Danimarca, 2015), The Wish Fish di Karel Janák (Repubblica Ceca, 2015) e Zéro di Tony T. Datis (Francia, 2014). Per i Elements +10 Adama di Simon Rouby (Francia, 2015), un coraggioso dodicenne attraversa l'Europa, stretta nella morsa della Prima Guerra Mondiale, sostenuto dalla forza della disperazione e dalla poesia dell'infanzia. Per Gex Doc attualità con Warriors From The North (Danimarca, 2014), di Søren Steen Jespersen e Nasib Farah. L'oper punta i riflettori sul gruppo somalo Al-Shabaab che raduna dei giovani musulmani con difficoltà ad integrarsi in Danimarca per farli entrare nelle fila del terrorismo islamico. A chiudere la giornata i cinque cortometraggi sottoposti allo sguardo critico dei giurati più piccoli del Festival: gli Elements +3. Captain Fish di John Banana (Francia, 2014), Hard to be a Sparrow di Dariya Vyatkina (Russia, 2014), Ladybug di Marina Karpova (Russia, 2015), Lea and the Forest Pirates di Maria Avramova (Svezia, 2015), The True Knight di Dominika Brodowska (Gran Bretagna, 2014).
25/07/2015 www.tvblog.it Orlando Bloom in una serie tv: "Sto lavorando su un'idea davvero unica" (Intervista Blogo) Orlando Bloom pronto al 'salto in tv': presto potremmo vederlo in una serie sviluppata da lui. Orlando Bloom in una serie tv: quella che per molti è una speranza sembra invece essere una possibilità concreta per l'attore inglese, al Giffoni Film Festival nella penultima giornata della 45esima edizione. Visto che sempre più star hollywoodiane si sono lanciate nel mondo della serialità, con prodotti di alto profilo qualitativo e 'quantitativo', perché non sperare in un suo approdo tv? E pare proprio che l'ipotesi non sia poi tanto peregrina. "Se mi vedrete in tv? Può essere. Proprio in questo periodo sto discutendo la possibilità di fare qualcosa per la televisione. C'è un'idea 'cool' e davvero unica che stiamo cercando di sviluppare..." dice Bloom con lo sguardo sornione e il sorrisetto furbo. Non solo una partecipazione come attore, dunque. Si profila lo sviluppo di un progetto originale, su cui, ci sembra di capire, si sta già concretamente lavorando. Inutile per il momento saperne qualcosa di più da lui. Orlando Bloom potrebbe essere l'ultimo di una lunga serie di star affacciatesi nel mondo della serialità tv che tra Netflix, HBO e Showtime ha offerto titoli di pregio e di grandi ascolti. Non ci resta che aspettare e soprattutto sperare che il progetto vada a buon fine e che si concretizzi lo sbarco di Bloom in una serie tv. Voi in che ruolo vorreste vederlo?
25/07/2015 www.prealpina.it Giffoni, Orlando Bloom ai ragazzi: "Eroi della vostra vita" Le sfide che danno l'opportunità di crescere
Roma, 25 lug. (askanews) - Ognuno può essere un eroe nella propria vita. Parola di Orlando Bloom, superstar 37enne inglese, ospite del Giffoni Film Festival. L'attore, nell'incontro con i ragazzi, racconta del suo terribile incidente quando a 21 anni cadde da un tetto e si ruppe la schiena: "Ero pieno di energia ed entusiasmo -ricorda- E' stato un momento drammatico nella mia vita, sono stato in sospeso tra la vita e la morte per 4 giorni, non sapevo se ce l'avrei fatta, i medici mi dicevano che forse non avrei più camminato. Sono stato molto fortunato a superare quella situazione, sono le sfide che nella vita ti fanno andare avanti". Rivolgendosi ai ragazzi di Giffoni, Bloom ha detto: "Voi sperimentate sicuramente situazioni difficili e complicate come il bullismo a scuola: sono quelle sfide che vi danno l'opportunità di crescere. Superare il mio incidente mi ha dato la speranza per il futuro. Nessuno nel mondo può evitare gli ostacoli, nessuno. La differenza la fa come reagiamo e come ci rialziamo quando siamo buttati giù a terra". Un fan lo ringrazia per aver schiaffeggiato, lo scorso anno, Justin Bieber, durante una cena, complice la gelosia nei confronti dell'ex moglie, la modella Miranda Kerr. "E' falso che la fama, il successo e i soldi vi daranno la felicità. Non pensate all'aspetto che avete su internet o a come vi vestite, è più importante cambiare in meglio la vostra vita". Poi parla dei Pirati dei Caraibi: "Per me è stata una grandissima opportunità lavorare con Johnny, per me è stato un eroe". Sviluppare la creatività. Ancorarsi alla propria famiglia e alle proprie radici per rimanere se stessi. "Il segreto del successo è rimanere fedeli a se stessi, inseguire i propri sogni e rimanere umili". Bloom è da anni testimone Unicef: "Sono stato lo scorso anno in Giordania al confine con la Siria in un campo di rifugiati spiega - ho visto persone cui è stata portata via la vita, e combattono ogni giorno per la propria vita. E' la cosa di cui vado più orgoglioso, poter visitare queste persone e rendere pubbliche le loro esperienze nel resto del mondo".
25/07/2015 http://zon.it/
Diretta Orlando Bloom, segui la giornata della star al GFF2015 Oggi, durante la nona giornata del GFF2015, l’ospite di punta è Orlando Bloom. Segui la diretta di ZON della sua giornata a Giffoni AGGIORNAMENTO ORE 19:00 – Clicca QUI per leggere l’articolo dedicato all’incontro di Orlando Bloom con le giurie Generator in Sala Truffaut.
AGGIORNAMENTO ORE 18:52 – Ecco la prima foto di Orlando Bloom al GFF2015; la fotogallery a centro articolo. AGGIORNAMENTO ORE 18:43 – Si conclude la visita di Orlando Bloom al Giffoni Film Festival 2015. A breve tutte le foto e l’articolo con le dichiarazioni in Sala Truffaut. AGGIORNAMENTO ORE 18:37 – Orlando Bloom ha finito il suo “lungo” tragitto sul blue carpet. AGGIORNAMENTO ORE 18:31 – Ancora altriselfie e autografi per Orlando Bloom che si sta intrattenendo tantissimo tempo con la folla del Giffoni Film Festival. AGGIORNAMENTO ORE 18:25 – Orlando Bloom è ancora sul blue carpet a firmare autografi e a fare foto con i ragazzi presenti alla Cittadella del Cinema.
AGGIORNAMENTO ORE 18:20 – Bloom si rende molto disponibile con gli innumerevoli fan presenti; l’attore sta firmando decine e decine di autografi. AGGIORNAMENTO ORE 18:18 – Orlando Bloom nuovamente sul blue carpet del Giffoni Film Festival 2015! Altra ondata di fans ad accoglierlo! AGGIORNAMENTO ORE 18:15 – Viene consegnato a Orlando Bloom il Giffoni Experience Award. AGGIORNAMENTO ORE 18:11 – Terminato l’incontro in Sala Truffaut; tra poco un altro bagno di folla per Orlando Bloom. AGGIORNAMENTO ORE 18 – Tantissimo entusiasmo e curiosità intorno a Orlando Bloom, domande a raffica da parte dei giurati. AGGIORNAMENTO ORE 17:50 – Ecco un estratto delle dichiarazioni di Orlando Bloom durante l’incontro con i giurati in Sala Truffaut: “Quando avevo vent’anni ero pieno di energie come tutti voi e, nella foga di fare le cose, ho perso qualche opportunità. A me è stato insegnato che le sfide sono ciò che ci dà l’opportunità di crescere. Questo è quello che voglio dire anche a voi. Il carpe diemdeve essere il nostro motto ogni giorno“. AGGIORNAMENTO ORE 17:44 – Iniziato l’incontro di Orlando Bloom con legiurie Generator in Sala Truffaut; a breve tutti gli scatti, dal photocall al blue carpet. AGGIORNAMENTO ORE 17:37 – Viene proiettato un “video di accoglienza” per Orlando Bloom. AGGIORNAMENTO ORE 17:35 – Orlando Bloom è entrato in Sala Truffautaccolto dall’entusiasmo generale delle Giurie Generator. AGGIORNAMENTO ORE 17:25 – Blue carpet e bagno di folla per Orlando Bloom; una pubblico “da stadio” in delirio per lui; non mancano nemmeno i cori. AGGIORNAMENTO ORE 17:14 – Sono concluse le interviste, Orlando Bloom si appresta a passare sul blue carpet e incontrare i tantissimi fan che lo attendo fin da stamattina AGGIORNAMENTO ORE 17:02 – Orlando Bloom è ancora con i giornalisti per le interviste di rito. AGGIORNAMENTO ORE 16:45 – Tra poco Orlando Bloom sul blue carpet del Giffoni Film Festival 2015. AGGIORNAMENTO ORE 16:42 – Entusiasmo anche nella sala stampa del GFF2015 per Orlando Bloom. AGGIORNAMENTO ORE 16:40 – È il momento delle interviste per Orlando Bloom: a breve il blue carpet per lui. Ci sono tantissimi fan in attesa e in delirio. AGGIORNAMENTO ORE 16:20 – Orlando Bloom a disposizione dei fotografi per ilphotocall; a breve tutte le foto disponibili su ZON! AGGIORNAMENTO ORE 16:05 – Orlando Bloom ha fatto il suo ingresso al Giffoni Film Festival 2015! Segui la diretta di ZON per tutti gli aggiornamenti in tempo reale!
AGGIORNAMENTO ORE 16 – Orlando Bloom è a Giffoni! A breve il suo ingresso nella Cittadella del Cinema! AGGIORNAMENTO ORE 15:30 – Tra meno di un’ora Orlando Bloom sarà alGiffoni Film Festival 2015. Il programma della visita della star sarà: ore 16:20photocall e interviste TV; ore 17 blue carpet e incontro con le giurie Generator in Sala Truffaut. AGGIORNAMENTO ORE 15 – Manca poco più di un’ora all’arrivo di Orlando Bloom al GFF2015. Giffoni – Oggi è il giorno di Orlando Bloom in quel del Giffoni Film Festival 2015.
Diretta Orlando Bloom, segui la giornata della star al GFF2015 ZON seguirà live la giornata del Will Turner de “I pirati dei Caraibi” live;minuto per minuto, in diretta, racconteremo tutto quello che Orlando Bloom farà nella Cittadella del Cinema: dal photocall alle interviste TV, dal blue carpet all’incontro con le giurie Generator in Sala Truffaut.
25/07/2015 www.positanonews.it Orlando Bloom sosta alla Conca del Sogno a Massa Lubrense prima del Giffoni Film Festival
Al Giffoni Film Festival è il giorno di Orlando Bloom, prima di arrivare al Festival della provincia di Salerno giro in barca in Costiera amalfitana, fra Amalfi e Positano, poi pranzo sulla costa di Sorrento alla Conca del Sogno di Massa Lubrense dove è stato beccato, ma i Vip qui sono di passaggio perchè invitati al Festival oramai più noto nel mondo della Campania. La star inglese, tra gli ospiti più attesi di questa 45ma edizione, incontrerà i ragazzi della giuria della manifestazione e sarà premiato con il Giffoni Experience Award. Bloom, che sarà sul grande schermo ad agosto 2015 in "Digging For Fire", applaudito al Sundance Film Festival, tornerà presto a recitare anche nella saga dei "Pirati dei Caraibi". Dopo il fortunato ruolo del corsaro innamorato Will Turner nei primi tre capitoli della saga, Orlando Bloom tornerà in Pirati dei Caraibi: Dead Men Tell No Tales, che arriverà nelle sale nel 2017. Il bell'attore britannico sarà sul grande schermo (negli Stati Uniti) già il prossimo 21 agosto, quando uscirà Digging For Fire di Joe Swanberg, in cui recita accanto a Jane Adams, Steve Berg, Anna Kendrick e Sam Rockwell. Bisognerà invece aspettare fino al 2016 per vederlo nell'atteso Unlocked, un action-thriller con un cast stellare che annovera Michael Douglas, John Malkovich e Toni Collette. Bloom arriva a Giffoni direttamente da Saint Tropez, dove ha partecipato al party di raccolta fondi organizzato dalla Fondazione Leonardo Di Caprio, impegnata nella tutela dell'ambiente. Tra i film dell'attore, che è anche stimato interprete teatrale, Black Hawk Down, Troy, Le crociate, I tre moschettieri, Elizabethtown e ovviamente le trilogie de Il Signore degli Anelli e dell'epico prequel Lo Hobbit, in cui vestiva i panni di Legolas, personaggio amatissimo dal pubblico.
25/07/2015 www.igossip.it Darren Criss di Glee, news dal Giffoni 2015: “Sono fiero di essere un’icona gay” Darren Criss è uno degli attori più belli e sensuali del pianeta. E’ nato il 5 febbraio 1987 a San Francisco in California (Stati Uniti). Ha raggiunto la popolarità internazionale interpretando il ruolo di Blaine Anderson nella fortunatissima serie televisiva Glee e per aver interpretato Harry Potter nel musical A Very Potte Musical. Il giovane investitore e testimonial della linea cosmetica maschile The Motley è in Italia per il Giffoni Film Festival 2015 ed è stato accolto da un esercito di Gleeks con cori, coreografie, pianti e dichiarazioni d’amore da parte dei fan.
L’attore, cantautore, musicista, doppiatore e presentatore statunitense di origini filippine e irlandesi ha dichiarato di essere fiero e orgoglioso di essere un’icona gay mondiale. La star di Glee, Darren Criss, ha infatti asserito: “E’ un onore, se può servire a contribuire ad abbattere il muro di paura che ancora c’è intorno all’omosessualità. Da uomo etero interprete di un personaggio gay non penso di essere un portavoce credibile per la comunità lgbt. Non penso di saper veramente parlare dei loro problemi, come le battaglie anche personali che gli omosessualidevono affrontare in Paesi come l’Italia, di forte tradizione cattolica. Credo comunque che Glee abbia aumentato il dialogo sul tema tra ragazzi e genitori – ha spiegato Darren Criss – Io poi sono cresciuto a San Francisco, che come sapete è una comunità molto aperta. Se sono visto come un simbolo positivo, bene per me”.
25/07/2015 http://velvetcinema.it/ Che Dio ci aiuti 4, Francesca Chillemi: “Cominceremo a girare all’inizio del 2016″
Le riprese della quarta stagione di Che Dio ci aiuti inizieranno all’inizio del 2016. Ormai è ufficiale. Lo ha dichiarato la stessa Francesca Chillemi nel corso di un incontro al Giffoni Film Festival: “Inizieremo a girare all’inizio del nuovo anno“. In realtà già qualche tempo fa si era parlato dello slittamento delle nuove puntate, visto che inizialmente il primo ciak sarebbe dovuto avvenire il prossimo settembre. Addirittura si parlava di un ritardo di un anno. Invece, fortunatamente, bisognerà aspettare solo qualche mese in più. A quanto pare la “colpa” sarebbe di una nuova fiction realizzata sempre dalla Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction. La Chillemi ha avuto molto successo con il personaggio di Azzurra Leonardi, e pensare che nemmeno voleva interpretarlo: “Inizialmente – riporta Askanews – avevo rifiutato il ruolo di Azzurra in Che Dio ci aiuti. Non mi piaceva il suo personaggio. Poi fortunatamente sono riuscita a recuperare il provino, ed ora eccomi qui. Tutta la mia vita è stata un ‘carpe diem’“. Per lei è stata una vera e propria fortuna, visto che con Azzurra è riuscita a far conoscere al pubblico del piccolo schermo anche il suo lato comico: “Mi lego agli aspetti umani dei miei personaggi – ha continuato – è il loro istinto di cambiare che me li fa amare. Leggo il copione ma poi li reinterpreto a modo mio“. La commedia è il genere più vicino a lei, perché anche nella vita privata è una persona molto ironica. Ora comunque vorrebbe cimentarsi con una parte drammatica per mettersi alla prova. Nel frattempo il suo futuro immediato è ancora legato alle serie tv, infatti sarà protagonista di un episodio della nuova stagione deL’ispettore Coliandro: “Farò la parte di una ragazza in difficoltà –
ha concluso – che avrà bisogno dell’aiuto delle forze dell’ordine. Domani incontro per la prima volta i Manetti Bros, inizieremo le riprese martedì e andremo in onda ad ottobre“.
25/07/2015 www.ilgiornaledivicenza.it
Criss di Glee, icona gay? Ok se serve
(ANSA) - ROMA, 25 LUG - Essere un'icona gay, "è un onore, se può servire a contribuire ad abbattere il muro di paura che ancora c'è intorno all'omosessualità". Lo dice Darren Criss, 28enne californiano, diventato un idolo globale con Glee, conclusasi quest'anno alla sesta stagione. L'attore è protagonista al Giffoni Film Festival dove è stato accolto da un esercito di Gleeks (i fans della serie). Sta iniziando le riprese in Italia di Smitten, romantic comedy di Barry Morrow con Madalina Ghenea
25/07/2015 www.corrierequotidiano.it Giffoni, grande accoglienza per l'attore Darren Criss
Darren Criss ospite del Giffoni Film Festival. Il noto attore, cantautore, musicista e compositore si è reso disponibile alle domande poste dai ragazzi della rassegna, trattando diversi argomenti, soprattutto parlando di come sia difficile vivere sapendo di essere un'icona: "La fama è una cosa bellissima anche se l'essere famosi non è un vero e proprio sogno e non deve essere considerato come un obiettivo". L'attore parla anche della pressione che si prova ad essere famosi: "La pressione la senti per tutto il tempo, sai di essere un modello per tanta gente e quindi devi stare attento a quello che dici perchè ogni cosa potrebbe essere frainteso" . "Cerco comunque di essere sempre all'altezza della situazione - continua Criss - l'importante è comunque fare tutto con passione".
25/07/2015 www.italia2tv.it
Giffoni Film Festival, Darren Criss e il Ministro della Difesa Roberta Pinotti tra gli ospiti di ieri. Oggi Orlando Bloom. Darren Criss conquista il Giffoni Film Festival. Il Blaine di Glee si concede ai fan in attesa per ore presso la Cittadella del Cinema tra scatti, selfie e cori da stadio. L’attore – che è stato il protagonista dell’ottava giornata del GFF – non nasconde il suo amore per l’Italia: “Amo tutto del vostro Paese – ha dichiarato – anche la vostra musica ed in particolare Negramaro e Jovanotti. Quando mi hanno detto che mi avevano preso per girare qui la commedia “Smitten!” ero al settimo cielo”. In queste settimane Darren Criss è sul set dell’opera prima dello sceneggiatore Barry Morrow, già premio Oscar per “Rain Man”: “Credo che si tratti di una storia molto carina – continua l’attore – e che dà molto materiale per alimentare l’immaginario degli americani su quel che l’Italia rappresenta, dai suoi splendidi paesaggi alla sua vena romantica”. Naturalmente non sono mancati riferimenti al ruolo di Blaine di Glee: “Non ho paura di restare legato a questo ruolo – ha continuato – Finora è il ruolo della vita, quello che mi ha dato più popolarità. Ma la chiave della mia carriera è la versatilità. Mi piace mescolare le carte. Molto, poi, dipende dai personaggi che ti propongono. Il pubblico, si sa, vorrebbe vederti sempre in ruoli familiari. Glee è finito da poco, magari potreste rifarmi questa domanda tra qualche anno”. Un vero e proprio bagno di folla, soprattutto di giurati, ha accolto il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, per la prima volta ospite del Giffoni Film Festival. Foto, selfie, strette di mano e autografi hanno accompagnato il giro che l’esponente del Governo ha fatto insieme al Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, tra gli stand del villaggio allestito presso la Cittadella del Cinema , accompagnata dal direttore Claudio Gubitosi, dal presidente del Gff, Piero Rinaldi e dal sindaco di Giffoni Valle Piana, Paolo Russomando. Il ministro Pinotti ha anche visitato il plastico della futura Giffoni Multimedia Valley, informandosi sia sui dettagli relativi alla funzione che l’opera avrà una volta terminata, nel 2016, sia sulle attività che il Festival svolge durante tutto l’arco dell’anno. “Ho capito tangibilmente cosa fosse il Giffoni Film Festival – ha raccontato – dieci
giorni fa, mentre mi trovavo nel Kurdistan iracheno. Lì ho scoperto che quattro ragazzi curdi erano stati inseriti nella giuria. E questa cosa mi ha colpito molto, perché stavo visitando un campo profughi cristiani della Valle di Ninive proprio da dove arrivano quei ragazzi e dove ho trovato famiglie che hanno dovuto lasciare tutto per scappare dall’Isis. Sapere che alcuni di loro hanno avuto l’opportunità di respirare questa emozione e vedere che esiste la vita oltre la guerra, significa dargli una speranza”. Tra gli ospiti della giornata di oggi, grande attesa per l’arrivo dell’attore americano Orlando Bloom, il Legolas cinematografico presente in entrambe le trilogie che il regista neozelandese Peter Jackson ha tratto dai romanzi di J.R.R. Tolkien.
25/07/2015 http://www.queerblog.it/ Darren Criss onorato di essere un'icona gay Al Giffoni Film Festival, Darren Criss (Blaine di Glee) icona gay? ”Onorato se serve” Darren Criss è ospite al Giffoni Film Festival e ad accoglierlo c’è stato un vero e proprio esercito di fan di Glee (i cosiddetti Gleeks) con cori sulle canzoni interpretati nella serie, coreografie e dichiarazioni d'amore da ragazzi e ragazze. In Glee, come è noto, Darren Criss interpretava Blaine, giovane che vive apertamente la sua omosessualità e si sposa alla fine con il suo grande amore, Kurt, interpretato da Chris Colfer. Le domande sull’omosessualità sono state così all’ordine del giorno. Innanzitutto Darren Criss è affermato che per lui è un onore essere un’icona gay “se può servire a contribuire ad abbattere il muro di paura che ancora c'è intorno all'omosessualità”. Poi sottolinea che “da uomo etero interprete di un personaggio gay” non crede, comunque ”di essere un portavoce credibile per la comunità LGBT” perché Non penso di saper veramente parlare dei loro problemi come le battaglie anche personali che gli omosessuali devono affrontare in paesi come l'Italia, di forte tradizione cattolica. Riconosce un merito a Glee, e cioè aver aumentato il dialogo sul tema [dell’omosessualità] tra ragazzi e genitori. Io poi sono cresciuto a San Francisco, che come sapete è una comunità molto aperta. Se sono visto come un simbolo positivo, bene per me
25/07/2015 www.corsoitalianews.it Da inviata a spettatrice ed interprete: Giffoni Film Festival è Vita che fluisce
Dal 17 al 26 luglio 2015 a Giffoni Valle Piana è in corso il Giffoni Film Festival. Dall’esterno, quella di Giffoni sembra un’esperienza dedicata soltanto ad un pubblico molto giovane ed alle sue tendenze in fatto di cinematografia adolescenziale ed infantile. Viverlo dall’interno, com’è capitato ieri a me, da giornalista accreditata, risulta, invece, un’esperienza formativa eccezionale. Bisogna respirare l’aria e la vita di Giffoni Film Festival per comprenderne fino in fondo il suo stile e la sua realtà che, ormai consolidata, ogni anno si arricchisce e cresce sempre in meglio. Tutto a Giffoni ruota ed è stato pensato per l’evento annuale: un giovane sindaco,Paolo Russomando, dalle idee lungimiranti ha sognato in grande, trascinando i suoi concittadini in quest’avventura, trasformandola in motore economico della città. Un Direttore del Giffoni Film Festival, Claudio Gubitosi, che lo cura come sua creatura facendolo crescere e migliorare di anno
in anno in ogni aspetto: dal tecnico, al sociale, all’economico, alla crescita coinvolgente tutti i settori. Accanto a giovani e giovanissimi, provenienti da varie nazionalità, oltre che italiani, che respirano il vero clima della multiculturalità e della crescita sociale, scambiandosi emozioni,, sensazioni, passioni, imparando a ragionare sui film e sui loro contenuti diventando non solo spettatori, bensì giudici inflessibili e tenaci, ci sono poi i numerosissimi adulti che vi ruotano intorno: dagli organizzatori che lavorano in maniera egregia e col sorriso sulle labbra affinché tutto fili liscio e serenamente, ai genitori disposti ad attese estenuanti pur di vedere felici i loro adolescenti, ad uno staff di sorveglianza ineccepibile, fino alla sala stampa, un luogo magico, dove, silenziosamente, tante teste pensano e scrivono idee e notizie divulgandole nel mondo.
Un’esperienza, quella del Giffoni Film Festival da consigliare a tutti: partendo dia ragazzi, come momento di crescita e di confronto personale e collettivo, agli operatori del mondo scolastico e dell’intrattenimento giovanile, fino agli operatori della carta stampata, talvolta troppo presi dal loro lavoro locale, spesso persi dietro aridi comunicati stampa di agenzie non sempre politically correct, che avrebbero l’opportunità di dimostrare il loro vero valore, di confrontarsi e crescere professionalmente senza riserve o preconcetti. Inoltre, Giffoni Film Festival è cultura, ma pure passione per il mondo: incontrare la rappresentanza di Telefono Azzurro, ad esempio, o le forze dell’ordine che accolgono bambini, adolescenti, giovani ed adulti raccontando del loro lavoro giornaliero, politici e personalità di ogni calibro, come, ad esempio, ieri la Ministra della Difesa, Roberta Pinotti ed il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio
Graziano, negli stand della Cittadella, tra i giovani a raccontare del loro lavoro e della loro esperienza e poi gli idoli del mondo di celluloide, gli attori. Rosa Iaccarino
25/07/2015 www.optimaitalia.com
“Per raccontare la realtà la commedia deve essere cattiva”: Edoardo Leo al Giffoni 2015 Al Giffoni Experience c’è il bravo attore e regista romano, reduce dal successo di pubblico e critica di “Noi e la Giulia”, la migliore commedia italiana dell’anno. Con lui si parla di nuovi progetti e dei maestri del cinema italiano. E di quanto il nostro cinema abbia bisogno di cattiveria.
È stato un anno ricco di soddisfazioni per Edoardo Leo, l’attore e regista romano che con l’ultimo film diretto, Noi e la Giulia, ha messo d’accordo critica e botteghino, cosa rara in Italia. Tanti premi vinti, David Giovani, Globo d’oro, Ciak d’oro. E l’impressione che, grazie a lui e autori come Massimiliano Bruno e Sydney Sibilia, il cinema italiano stia ritrovando la strada che porta verso una commedia adulta e intelligente. Leo ha in cantiere un nuovo film da attore, accanto a Marco Giallini, in uscita a novembre: Loro chi?, una commedia di Fabio Bonifacci e Francesco Miccichè, prodotta da Picomedia e Warner. Bisognerà attendere più a lungo invece per la prossima regia dato che, come ha dichiarato, Edoardo sta “lentamente” lavorando alla nuova sceneggiatura. Il Giffoni Experience è stata l’occasione per incontrarlo. Il tema della famiglia attraversa i tuoi film da regista, fino a Noi e la Giulia. Un gruppo di belli, brutti e cattivi che, nonostante tutto, riescono a costruire un legame che assomiglia a una famiglia. Un modello di famiglia complessa per tempi disfunzionali? “Non volevo imporre nessun modello, ma raccontare un’avventura in cui le persone riescono a
risolvere i propri problemi stando insieme e limando le asperità, senza però annullare le proprie personalità. I cinque protagonisti di Noi e la Giulia sono completamente diversi l’uno dall’altro: e fanno squadra senza cambiare i propri ideali, anche quando sono sbagliati come quelli del mio personaggio. Questo può essere uno spunto interessante volendo parlare di famiglie disfunzionali: riuscire a stare insieme mantenendo le diversità”. Nella vecchia commedia all’italiana, gli autori e gli attori si frequentavano molto e condividevano idee. Oggi c’è un gruppo che, mi sembra, stia cercando di fare la stessa cosa. “C’è tanta voglia di farlo. Io e Massimiliano Bruno condividiamo l’ufficio, Claudio Amendola è uno dei miei migliori amici, lo chiamo zio Claudio. Mi confronto spesso con Paolo Genovese, Sydney Sibilia, ci raccontiamo le rispettive idee senza paura che nessuno rubi niente all’altro. Sappiamo bene che prima di noi l’hanno fatto dei monumenti assoluti, Risi, Monicelli, Scola, Steno, che si parlavano e andavano a cena insieme. Nel nostro piccolo, cerchiamo di seguire quelle orme, smettendo di guardare solo al nostro orticello. Io ho scritto un film con Massimiliano, ho recitato nel film di Claudio, La mossa del pinguino e poi lui ha interpretato il mio. Adesso comincio il film di Paolo Genovese, con il quale avevo scritto Ti ricordi di me: quindi c’è grande voglia di collaborare, una cosa che per me rappresenta uno stimolo e un arricchimento costante”. Recensendo La grande guerra di Monicelli, Giuseppe Marotta disse che Sordi era straordinario perché dimenticava di volersi bene. Per fare la commedia bisogna essere cattivi? “Assolutamente sì. Ma è molto difficile inseguire la cattiveria. Chi lo ha fatto prima di noi veniva dalla guerra, dalla fame, un gruppo di intellettuali che è stato capace di leggere la rinascita postbellica con uno spirito dissacratorio, feroce. Quelle caratteristiche non le abbiamo e non possiamo inventarcele. Però possiamo confrontarci con il nostro presente. E siccome la realtà adesso è molto feroce, dobbiamo avere il coraggio e gli occhi giusti per leggerla e riportarla nel nostro cinema. È un tentativo che va fatto, perché la commedia per natura deve essere cattiva”.
25/07/2015 http://zon.it/
Riccardo Rossi, la simpatia al GFF 2015 Simpatia ed umorismo hanno caratterizzato l’entrata di Riccardo Rossi, ospite della penultima giornata del Giffoni Film Festival 2015 Riccardo Rossi coinvolge il giovane pubblico del GFF 2015 con una ventata di simpatia ed ironia. L’attore italiano, classe 1962, è stato ospite della 45° Edizione delGiffoni Film Festival. Ogni volta che mi chiamano per un provino, gli dico: “ma ‘o sò fa”? Dopo la consueta camminata sul Blu Carpet, Riccardo Rossi sarà sottoposto alle pungenti domande dellaGiuria Elements +10 Durante l’incontro l’attore romano ha presentato anche il suo personaggio Walter dei Minions: Sono stato felicissimo di interpretare uno dei personaggi dei Minions. Ho potuto fare la parte del cattivo, senza dover essere cattivo realmente! Conosciutissimo sin dagli anni ’80 , grazie alle sue performances in format di successo come: College di Castellano e Pipolo, Italian Fast Food di Lodovico Gasparini, Quelli del Casco di Luciano Salce, Riccardo Rossi ha definitivamente conquistato il pubblico con la sua interpretazione nel ruolo di Mazzocchi, nella fortunata serie TV I ragazzi della terza C. Negli anni Riccardo è riuscito a costruirsi una carriera ricca di consensi non solo come attore, ma anche come giurato. Infatti, dal 2011 ad oggi veste gli abiti di giurato nel programma televisivo Cuochi & Fiamme, condotto da Simone Rugiati su La7 . Autore anche di due libri Pagine Rossi, editato dalla Mondadori e Alla mia età perBaldini Castoldi Dalai, Riccardo ha concluso la conferenza stampa dicendo: Non posso definirmi un attore, sono in realtà un personaggio che funziona nei ruoli che gli vengono dati. Non ho mai pensato di fare l’attore per interpretare un ruolo ma solo per esprimere me stesso!
25/07/2015 www.cineblog.it Riccardo Rossi, nuovo film: "Dopo i padri, racconto tre fratelli" Ospite del Giffoni Film Festival, Riccardo Rossi parla della sua esperienza al doppiaggio dei Minions e del suo nuovo film. Riccardo Rossi regala una conferenza show a Giffoni 2015, dove è arrivato nel penultimo giorno di Festival accompagnato dai Minions, di cui nel pomeriggio si presenta il teaser preview. Voce di Walter Nelson, Rossi racconta la sua esperienza al doppiaggio con grande entusiasmo: "Ho sempre voluto fare un cartone animato e interpretare il ruolo di un cattivo senza averne poi le conseguenze negative e i sensi di colpa è meraviglioso. La cosa bella di questo film è che attraverso dei pupazzi si riesce a parlare di cattiveria. E' la cifra del sarcasmo e mi piace molto". Dopo Minions, atteso spin-off di Cattivissimo Me! (e nelle sale dal 27 agosto), per Rossi è tempo di mettersi al lavoro sul suo secondo film: "Siamo ancora al 'carissimo amico', sto appena iniziando" dice con la sua tipica vivacità: "Posso dire solo che è la storia di tre fratelli, che è ambientata in Italia. A Roma? Beh, non per forza. Ma non in Puglia, eh! Ormai tutti girano lì!" aggiunge scherzando sulla vivacità sull'Apulia Film Commission. Si spera in un risultato al botteghino migliore dell'opera prima, "La prima volta di mia figlia", uscito lo scorso marzo. "Diciamoci la verità, è un bagno di sangue al botteghino, ma è piaciuto alla critica" dice Rossi.
25/07/2015 www.loudvision.it Giffoni Film Festival 2015 — Intervista a Edoardo Leo
Reduce da una trionfale stagione che lo ha visto ricevere una copiosa e, per certi versi, inaspettata messe di premi per il suo terzo film da regista “Noi e la Giulia” (2 David di Donatello, 2 Nastri d’Argento, 2 Ciak d’Oro, 1 Globo d’Oro, 3 premi al BIFF), Edoardo Leo sbarca al Giffoni Film Festival, e si rivela essere un vero e proprio idolo dei ragazzi in età scolare che affollano la Cittadella del Cinema. Dopo una lunga gavetta spesa sui palchi dei teatri off e nella fiction televisiva dove, per sua stessa ammissione, «mi facevano fare solo il calciatore o il carabiniere», il successo popolare è arrivato soprattutto grazie al ruolo del ricercatore precario Pietro Zinni in “Smetto quando voglio” di Sydney Sibilia. Ci ha concesso un’intervista dai toni leggeri e dai contenuti non banali: un po’ come dovrebbero essere tutte, no? Ti aspettavi che “Noi e la Giulia” potesse ricevere tutti questi premi? Assolutamente no. Soprattutto i due David mi hanno fatto molto piacere, e mi hanno dato grande fiducia sul fatto che si possa fare una commedia che vada bene al botteghino e che cerchi un pochino di alzare il livello, che cerchi di essere intelligente per quanto possibile. Per me l’importante è non dare mai una sòla a chi spende dei soldi per venire a vedere il mio film, a volte noi confondiamo i grandi incassi con il gradimento, ci sono film che fanno tantissimi soldi nel primo weekend ma la gente magari esce mormorando e dicendo «che schifo». Il mio obiettivo è sempre quello di farmi dire dal macellaio sotto casa «me so’ ammazzato dalle risate» e allo stesso tempo che un critico, un giornalista possa dire «l’ho trovato un film intelligente». L’obiettivo massimo massimo sarebbe poi che il macellaio mi dica che ha visto un film intelligente e che il critico s’ammazzi dalle risate… A quello non ci sono ancora arrivato, ma ci stiamo lavorando.
Il tuo collega Nicolas Vaporidis qualche giorno fa qui a Giffoni ha annunciato che fonderà una casa di produzione dedicata a contenuti audiovisivi direttamente per il web. Credi che sia una strada battibile, che possa aprire nuove possibilità? Ci sono almeno due generazioni di differenza tra me e Vaporidis, io ho 40 anni e non faccio parte della generazione digitale, mi sono formato con il cinema e con la televisione. Certo oggi è più facile trovare modalità di espressione, per noi farsi produrre un corto era una roba gigantesca, bisognava trovare la pellicola, la macchina da presa, stampare, sviluppare…. oggi lo fai col telefonino. Questo non vuol dire che si trovino in giro tanti capolavori, il talento non dipende mai dal mezzo. Ma indubbiamente oggi è più facile. Anch’io, nel mio piccolo, ho girato il primo film in pellicola e oggi uso soltanto il digitale, le possibilità sono più ampie ed è più facile organizzare il set e coordinare la troupe. Sulla rete però non ho mai fatto nulla e al momento nemmeno ci penso, però cerco di seguire con grande attenzione le cose interessanti che emergono, penso ai The Pills, che ora stanno per andare al cinema con un lungo, e gli faccio i miei migliori auguri. I tuoi collaboratori sono sempre gli stessi, pensi di aver formato un team che ti porterai dietro anche in futuro? Preferisci lavorare con gente fidata? Penso che la comicità sia una cosa molto seria, e lo dico io che non mi ritengo un comico, ma solo un attore che ogni tanto dirige anche un film. Lavoro sempre con lo stesso sceneggiatore, e questo vale anche per lo scenografo, il musicista e l’aiuto/regista perché loro sono con me da tanti anni, da quando facevo spettacoli teatrali dove non c’era una lira né per me né per loro, e questa cosa è durata per un bel po’, io sono esploso tardi, come si usa dire. Quei ragazzi all’epoca non m’hanno mollato, quando si andava nei teatrini, persino nelle discoteche, e quindi mi sembra giusto portarmeli dietro adesso, per gratitudine, ora che c’è da lavorare con dei colossi come la Warner Bros. e il produttore Lucisano. Ma non è solo questo, è una cosa che mi dà sicurezza, e la sensazione che siamo cresciuti tutti insieme. Non siete in molti a tentare una strada alternativa per la commedia in Italia, penso a te, a Sibilia, al trio di Boris, anche a Max Bruno anche se con risultati sicuramente inferiori. Preferisci questa situazione, che ti permette di emergere con più facilità e di ricevere premi, o preferiresti trovarti all’interno di un sistema produttivo con una concorrenza un po’ più folta e stimolante? Non è semplice rispondere, la prendo un po’ alla lontana. La commedia parte da una base drammatica, che poi viene trasformata in qualcosa di brillante, di divertente: è questo che ci ha insegnato la grande tradizione della commedia all’italiana. In Italia non si fanno così tante commedie come si dice, si fanno tanti film comici, alcuni anche belli, altri molto meno: non c’è una gerarchia, sia chiaro, basta fare un film bello, c’è anche la farsa, ad esempio, che noi non facciamo più, che però ha una grossa tradizione in Francia. Io, con “Noi e la Giulia”, ho girato una commedia sulla camorra: non ti nego che il produttore me l’ha consentito anche perché poco tempo prima Pif aveva fatto una commedia che era andata benissimo (“La mafia uccide solo d’estate”, ndr), aveva fatto soldi, al di là dei premi. S’ingenera una situazione di fiducia da parte del pubblico e dei produttori per una tipologia di commedia “diversa”, e noi dobbiamo essere bravi a sfruttare il momento. Che stai preparando in questo momento, in quali progetti ti vedremo coinvolto prossimamente? A novembre uscirà un film nuovo che ho fatto con Marco Giallini che s’intitola “Loro chi”, una coregia di Francesco Miccichè e Fabio Bonifacci. A settembre inizio a girare il nuovo film di Paolo Genovese, e poi sto lentamente cominciando a scrivere il mio nuovo film da regista, su cui non ti posso dire niente perché ancora non so niente manco io. Hai giustamente sottolineato che la commedia nasce dall’incontro tra la risata (spesso amara) e il drammatico. Quali sono i tuoi film preferiti nei due generi? A livello d’ispirazione non è semplicissimo rispondere. Io faccio, o meglio cerco di fare, l’attore, il regista, lo sceneggiatore, e do pure una mano a pulire il set a fine giornata. Quelli che fanno tutto
questo insieme, in Italia, sono dei mostri assoluti, penso a Carlo Verdone, a Benigni, a Sergio Castellitto, anche a Kim Rossi Stuart: soprattutto il lavoro di Verdone mi ha influenzato tanto. Ma se mi chiedi qual è il mio film della vita, io ti rispondo “C’eravamo tanti amati”, per me Scola non è umano, è un supereroe, è un qualcosa d’inavvicinabile, ha una filmografia sterminata, completa, diversa da film a film, come regista è il mio riferimento massimo. Ma dico questo con il giusto rispetto e la giusta distanza, perché parlo di gente che ha fatto la storia del cinema italiano e non, e che nemmeno in 400 vite riuscirò ad emulare. Mi ripeto, ma la loro grandezza è anche quella di cambiare sempre, da film a film, rischiando ogni volta. È anche per seguire questa lezione che ho rifiutato di girare il seguito di “Noi e la Giulia”. Per quanto riguarda il drammatico, quest’anno mi è piaciuto molto un film che si chiamava “Colpa delle stelle”, riduttivamente definito un film per teenager e che io ho trovato un capolavoro assoluto (e qui non siamo PER NIENTE d’accordo, caro Leo,ndr). E il seguito di “Smetto quando voglio”, invece? Lo vorrei tanto sapere anch’io. Credo si faccia, è un progetto che sta in piedi, ma sui tempi non sappiamo ancora nulla. Un’ultima domanda prima di salutarti. Da attore avrai sicuramente fatto molti provini, come ti comporti nei confronti dei tuoi colleghi quando devi selezionarli per un ruolo? Non faccio molti provini, non ci credo, cerco di farli solo per ruoli molto particolari. L’ho fatto, ti faccio un esempio, a Rosabell Laurenti Sellers per il ruolo della figlia in “Buongiorno papà”. Perà abbiamo lavorato insieme una giornata, è stato diverso. La sua presenza nel “Trono di spade” mi conferma che c’avevo visto giusto. Secondo me non serve a nulla il classico provino, il quarto d’ora dove poi torni a casa sempre insoddisfatto, convinto di non aver dato il tuo meglio, e a volte con ragione. Ne ho fatto tanti da attore…