RASSEGNA STAMPA 21/07/2015
RASSEGNA STAMPA WEB
21/07/2015 www.ilvelino.it
Giffoni: Tom Felton in Italia da Harry Potter al rock, in attesa del nuovo film A Ravello con fidanzata e suoceri, Felton oggi ospite alla Cittadella del cinema Un'altra grande giovane star del cinema per ragazzi sta per calcare il carpet del Giffoni Film Festival: Tom Felton, il cattivo Draco Malfoy della saga di Harry Potter giungera' alla Cittadella del Cinema. L'attore britannico, avviato anche verso una brillante carriera di cantante e musicista, e' arrivato ieri in Italia insieme alla fidanzata Jade Olivia, che compare anche come moglie di Draco nell'ultima scena di Harry Potter e i Doni della morte) e genitori di lei e, in attesa di incontrare i giovani giurati della manifestazione, ha visitato da turista le vie di Ravello, tra boutique e ristoranti del posto. Sul fronte lavorativo, e' notizia recente la sua partecipazione al cast del film thriller Stratton, diretto da Simon West. Una parte del copione verra' girato in Italia (in Puglia e a Roma) e a Londra. Nel cast Dominic Cooper, Austin Stowell, Gemma Chan, e Tyler Hoechlin. Felton, subito dopo Giffoni, infatti, e' atteso in Puglia per le riprese che saranno tra Lecce e Brindisi. Nel 2016, invece, uscira' nelle sale americane il film Risen, del regista Kevin Reynolds, che vedra' protagonisti Felton, Joseph Fiennes, Peter Firth e Cliff Curtis. Si tratta di un film dal taglio biblico che parlera' della Resurrezione di Cristo e delle settimane che ne seguirono. Il tutto visto attraverso gli occhi di Clavius (Fiennes), militare romano di alto rango che insieme a Lucius (Felton) viene istruito da Ponzio Pilato affinche' i seguaci di Cristo non alimentino la 'leggenda' della Resurrezione. La carriera di Felton e' stata intensa e ricca di riconoscimenti nonostante la sua giovanissima eta'. Basti pensare che a dodici anni lavora accanto a Jodie Foster in Anna and the King. Nel 2012 riceve, insieme a Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint, il premio per il Miglior Cast agli MTV Movie Awards per Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2. Ha recitato, tra l'altro, in The Apparition e ne La ragazza del dipinto, nonche' nella serie tv Murder in the First, senza mai smettere di coltivare una sua grande passione, la musica. Il ventisettenne, infatti, ha intrapreso parallelamente anche la carriera di cantante e chitarrista con ottimi risultati di pubblico e critica. Attesi oggi al Giffoni Film Festival anche Luca Capuano, attore teatrale e televisivo, che incontrera' la giuria Elements +10, e Asia Argento, unica ospite femminile della quinta giornata di Festival, che incontrera' le giurie delle sezioni Generator. Per la sezione masterclass ci saranno Luca De Filippo e Federico Taddia. Grande anteprima con "Ne' Giulietta, Ne' Romeo", commedia diretta e interpretata da Veronica Pivetti, distribuita dalla Pigra srl. Sempre nella giornata di domani i giurati potranno assistere al teaser preview di Babbo Natale Non Viene Da Nord, il nuovo film di Maurizio Casagrande che ha avuto come set anche la citta' di Salerno. Sul palco del Trio Medusa Late Show @ Giffoni, alle ore 22 in Piazza Lumiere, ci sara' l'attesissimo Gue' Pequeno, rapper dominatore delle classifiche.
21/07/2015 www.ilvelino.it
Giffoni: Vaporidis-Reggiani-Branciamore: Il nostro spirito contro il buonismo di Fazio I tre artisti neo-produttori della Drive Production Company "Lo spirito del nostro progetto 'Piove' e' contro il buonismo di Fazio. Vogliamo fare cose alternative, sperimentali ed autoironiche", cosi' l'inedito trio Nicolas Vaporidis, Matteo Branciamore e Primo Reggiani al Giffoni Film Festival hanno presentato il loro progetto insieme, la Drive Production Company, casa di produzione per contenuti web e non solo. "Uno dei primi prodotti realizzati e' 'Piove': interviste dissacranti, diventate virali sul web, fatte da Matteo - ha proseguito Vaporidis - Il titolo e' ispirato al programma 'Che tempo che fa' ed e' ovviamente un suo opposto. C'e' ironia ma anche molta autoironia e un pizzico di 'cattiveria'". "Non realizziamo pero' solo contenuti per il web, abbiamo anche prodotti per il teatro e molto altro - ha affermato Branciamore - Mettiamo a disposizione dei giovani un team di grafici, di tecnici, di sceneggiatori, direttori della fotografia e del suono, tutto il necessario per produrre in modo professionale". "Siamo partiti facendo tutto in un garage - ha continuato Vaporidis, mente piu' organizzativa dei tre - L'idea nasce dal fascino che ha sempre avuto su di noi il cinema indipendente americano, continuamente ricco di cose nuove". "Il problema grave in Italia e' rappresentato non solo dalla difficolta' per i giovani di mettere a frutto le loro idee, ma anche dalla distribuzione - ha concluso Reggiani - Noi aiutiamo il sistema a crescere, cerchiamo di sopperire nel nostro piccolo e dare opportunita' ai ragazzi. Con il web il problema della distribuzione ovviamente viene meno".
21/07/2015 www.ansa.it Expo: Eccellenze Campane, connubio Usa nel cuore di Milano Cena in stile Campania al James Beard Restaurant in Galleria Eccellenze Campane, il polo agroalimentare di Napoli e dintorni, sbarca a Milano nel segno degli usa con una tre giorni votata all'eccellenza della "terra del Buono". Partner ufficiale del Padiglione Usa a Expo, il polo ha inaugurato la sua presenza a Expo con una cena campana al James Beard Restaurant, il ristorante americano aperto in Galleria Vittorio Emanuele e visitato dalla stessa Michelle Obama nella sua visita a Milano di un mese fa. Qui, per una sera, l'America ha potuto incontrare i gusti squisiti di una cena campana preparata nel segno della tradizione con uno sguardo al futuro, secondo lo spirito e lo stile proprio di Slow Food e dei suoi presidi. Gli chef Antonio Tubelli e Sal De Riso hanno incantato con una "passatina di pomodorino del Piennolo del Vesuvio" portata ad accompagnare una "marinata di calamaretti e pappacelle napoletane", un "pacchero al pomodorino giallo e scaglie di Carmasciano", un filetto di maiale casertano in salsa di nocciole di Giffoni. A chiudere, una delizia al limone sfusato di Amalfi e gelato a basilico. Entusiasta il commissario del padiglione Usa, ambasciatore Douglas T. Hickey. "La nostra collaborazione a Expo con Eccellenze Campane sta procedendo come meglio non potrebbe, ormai e' vera amicizia personale, destinata a durare". La tre giorni campana prosegue con uno showcooking dello chef Francesco Sposito alla Terrazza del Padiglione Usa, e tre evrnti a Piazza Irpinia, uno dei quali dedicato al teatro di Eduardo De Filippo. "Noi crediamo profondamente nei valori della tradizione e stiamo cercando di recuperarli al meglio - ha detto il presidente di Eccellenze Campane, Paolo Scudieri -. Crediamo anche nel business, e siamo convinti che attraverso la nostra straordinaria tradizione culinaria e alimentare si possano recuperare valori e nello stesso tempo distribuire ricchezza, nel segno del buon gusto".
21/07/2015 www.adnkronos.com
CINEMA: GIFFONI, FAN IN ATTESA DALL'ALBA PER IL MALFOY DI HARRY POTTER = Ressa sotto il sole per Tom Felton, che incontrera' i ragazzi in Sala Truffaut Ragazzi in attesa sotto il sole per l'arrivo a Giffoni di Tom Felton, l'interprete del personaggio di Draco Malfoy nella saga di Harry Potter. Forniti di ombrelli parasole e bottiglie d'acqua, i ragazzi di Giffoni sono appostati da ieri sera intorno alle transenne con l'obiettivo di portare nel proprio telefonino un selfie con l'attore che prima incontrera' alcuni fan in un 'meet and greet', poi terra' una conferenza stampa e infine l'atteso incontro con i ragazzi del Giffoni in Sala Truffaut.
21/07/2015 www.ilvelino.it
Al via il Giffoni Doha Youth Summit, network mondiale sui ragazzi Fino a giovedi', 23 luglio, venti delegati a confronto, previsto lancio ufficiale di Planet-Y, ospite Kerry Kennedy, figlia di Bob Ha inizio (e proseguira' fino a giovedi' 23 luglio), il Giffoni Doha Youth Media Summit, iniziativa che nasce dalla collaborazione tra il Giffoni Experience ed il Doha Film Institute e che si inserisce nell'ambito della 45esima edizione del Giffoni Film Festival. Il summit si svolgera' presso le Antica Ramiera di Giffoni Valle Piana. Il GDYM Summit rappresenta l'occasione per il lancio ufficiale di Planet - Y, il nuovo network internazionale dedicato ai ragazzi coordinato dal Giffoni Experience e dal Doha Film Institute. L'evento riunira' oltre venti delegati internazionali tra rappresentanti di festival del cinema dedicati ai ragazzi, agenzie cinematografiche e organizzazioni creative che saranno a Giffoni Valle Piana per discutere dell'importanza della costituzione di un network internazionale e della possibilita' di future collaborazioni e partnership grazie alla guida di esperti in progettazione europea che avranno il compito di illustrare ai partecipanti le possibilita' di eventuali cooperazioni e le opportunita' contenute nella nuova programmazione comunitaria. Tra i delegati sara' presente alla tre giorni di confronto Kerry Kennedy, figlia di Bob Kennedy, da anni impegnata in attivita' dedicate alla tutela dei diritti umani.
21/07/2015 www.ilvelino.it
Al via il Giffoni Doha Youth Summit, network mondiale sui ragazzi Fino a giovedi', 23 luglio, venti delegati a confronto, previsto lancio ufficiale di Planet-Y, ospite Kerry Kennedy, figlia di Bob Lo scopo principale del Summit e' la costituzione ed il lancio di un organismo multinazionale, il Planet-Y, che si pone l'ambizioso obiettivo di lavorare alla gestione ed alla promozione di eventi culturali per ragazzi e alla produzione di opere artistiche e creative nel campo dell'audiovisivo e del multimediale nell'era dei new media e social network. L'idea e' di costruire delle iniziative che durino nel tempo grazie ad incontri programmatici tra I membri e che avranno luogo almeno due volte all'anno con tappe fisse a Doha a dicembre e a Giffoni Valle Piana a luglio. Oggi ai saluti di Claudio Gubitosi, Direttore del Giffoni Experience, di Fatma Al Remaihi, CEO del Doha Film Institute, e di Paolo Russomando, Sindaco di Giffoni Valle Piana, segue la presentazione ufficiale di Planet-Y. Gli argomenti chiave della prima giornata verteranno intorno ai Network internazionali e all'importanza della costituzione di un network attraverso l'analisi dei pro e dei contro sulla base delle precedenti esperienze dei partecipanti.
21/07/2015 www.ansa.it Giffoni: croissant per i fan di Felton accampati da ieri Direttore Gubitosi e presidente Rinaldi tra i ragazzi Arrivano da tutta Italia, da Trapani a Bergamo, da Mantova a Bari passando per Roma, Napoli, Torino e Genova. Sono i fan di Tom Felton, il cattivo Draco Malfoy della saga di Harry Potter, ospite quest'oggi al GIFFONI Film Festival. Non sono i giurati (che lo incontreranno questo pomeriggio alle 17) e neanche i quasi mille fortunati che sono riusciti ad accaparrarsi il biglietto per il Meet & Greet (in programma alle 12), sono forse i fan piu' veri, quelli che non demordono e le tentano tutte pur di strappare una foto o un autografo al loro idolo. Gia' pronti con striscioni, cartelloni e bigliettini d'amore, i giovani lo aspettano impazienti da ieri nel piazzale della Cittadella. Muniti di ombrellini, copertine e sacchi a pelo, sono accalcati gli uni agli altri, in una condivisione di emozioni e interessi. Gia' ieri sera il direttore Claudio Gubitosi si e' soffermato lungamente con molti di loro. Questa mattina presto, invece, il presidente Pietro Rinaldi ha distribuito tra i ragazzi oltre trecento croissant. "Ci emoziona - racconta Rinaldi - vedere quanti giovani arrivano a GIFFONI da ogni angolo del nostro Paese. Ci fa piacere accoglierli con piccoli gesti come quello che ho fatto questa stamattina, perche' vogliamo farli sentire a casa loro. GIFFONI per due settimana si trasforma nella casa di tutti i ragazzi italiani".
21/07/2015 www.ilvelino.it
Ascolti Mediaset, su Italia 1 cresce la serie "Chicago Fire" Oltre il 10% di share Ieri, lunedi' 20 luglio 2015, le Reti Mediaset si aggiudicano seconda serata e 24 ore sul pubblico attivo con, rispettivamente, il 33.17% di share (2.874.000 spettatori totali) e il 34.32% di share (2.663.000 spettatori totali). Rende noto Cologno Monzese. Canale 5 e' leader delle 24 ore sul target commerciale con il 13.91% di share (1.174.000 spettatori totali). Il Tg5 delle ore 13.00 si conferma al vertice dell'informazione sul pubblico totale con 2.730.000 spettatori (19.88% di share commerciale). Studio Aperto delle ore 12.25 totalizza il 24.29% di share sul pubblico attivo con 2.162.000 spettatori totali. Da segnalare in particolare, in onda contemporaneamente su tutte le reti Mediaset alle ore 21.10, il filmato di presentazione della nuova stagione di Mediaset "La tv al centro di tutto" ha raggiunto 5.061.000 spettatori totali e il 28.84% di share sul target commerciale; su Canale 5, "Paperissima Sprint" totalizza il 13.57% di share sul pubblico attivo e 2.444.000 spettatori totali; a seguire, il film con Heather Locklear e Hilary Duff "The Perfect Man" raccoglie 2.053.000 spettatori totali (12.58% di share sul target commerciale); in day-time, l'appuntamento con "Giffoni Film Festival" registra 2.664.000 spettatori e il 17.19% di share. Su Italia 1, in prima serata, cresce la serie in prima visione "Chicago Fire": 1.400.000 spettatori totali con una share del 10.33% sul target commerciale. Su Retequattro, in access-prime-time, "Dalla vostra parte", con 1.173.000 spettatori totali, e' programma d'informazione piu' seguito nella sua fascia. Canali tematici: su Top Crime, in prima serata, la serie "Major Crimes" ottiene 286.000 spettatori totali e una share dell'1.89%.
21/07/2015 www.ilvelino.it
Giffoni: fan in attesa dall'alba per Tom Felton Il Malfoy di Harry Potter Ragazzi in attesa sotto il sole per l'arrivo a Giffoni di Tom Felton, l'interprete del personaggio di Draco Malfoy nella saga di Harry Potter. Forniti di ombrelli parasole e bottiglie d'acqua, i ragazzi di Giffoni sono appostati da ieri sera intorno alle transenne con l'obiettivo di portare nel proprio telefonino un selfie con l'attore che prima incontrera' alcuni fan in un meet and greet, poi terra' una conferenza stampa e infine l'atteso incontro con i ragazzi del Giffoni in Sala Truffaut .
21/07/2015 www.ilvelino.it
Al Giffoni Film Festival in anteprima nazionale "L'A.S.S.O. nella manica" Con la presenza di Greta Menchi. Esce il 19 agosto Arrivera' domani, mercoledi' 22 luglio, al Giffoni Film Festival, in anteprima nazionale, "L'A.S.S.O. nella manica", la commedia diretta da Ari Sandel che sara' poi nelle sale cinematografiche italiane dal 19 agosto distribuita da Eagle Pictures e Leone Film Group. Dopo la calorosa accoglienza di pubblico e di critica in America, "L'A.S.S.O. nella manica" basato sul romanzo "Quanto ti ho odiato" di Kody Keplinger approda alla 45esima edizione del Giffoni il cui fil rouge di quest'anno e' il motto "Carpe Diem". Per la presentazione del film sara', ospite del Festival, Greta Menchi, che ha prestato la sua voce a Casey, interpretata dall'attrice Bianca Santos, cimentandosi per la prima volta nel doppiaggio. Icona nel mondo dei vlogger, la Menchi con i suoi 245.000 fan su FB e 291.000 iscritti al canale YouTube rappresenta al meglio il target di riferimento del film nel quale 'interpreta' il carattere deciso e determinato di una delle giovani protagoniste. Prima della proiezione del film, Greta incontrera' il pubblico del Giffoni e raccontera' la sua esperienza e il suo rapporto con la rete, tema di estrema attualita' tanto nella vita quotidiana quanto nella pellicola. Prendendo spunto dai temi e dalle scene del film, Greta dialoghera' con i ragazzi per raccontare come e' possibile barcamenarsi tra i social network e starci bene, senza rientrare in un'etichetta, ma semplicemente rimanendo se stessi. L'A.S.S.O. nella manica, acronimo che sta per "Amica, Sfigata, Strategicamente, Oscena", e' una commedia dedicata ai nativi digitali, figlia del nostro tempo e, soprattutto, dei mezzi di comunicazione di riferimento: massiccia e' la campagna sui social media, la collaborazione con MTV e m2O e, soprattutto, una forte interazione con chi dei social ne fa uso, grazie in particolare proprio alla partecipazione straordinaria di Greta. Bianca, una liceale prossima al diploma, scopre per caso di essere conosciuta dal corpo studentesco come "L'A.S.S.O. nella manica" (Amica Sfigata Strategicamente Oscena) ovvero la tipica bruttina che le altre utilizzano per sembrare attraenti. Questa rivelazione cambiera' la vita della mite Bianca che, con l'aiuto del piu' bello del liceo, riuscira' a strapparsi di dosso questa etichetta "infame" e diventare a sorpresa la piu' popolare di tutte. Naturalmente il film in USA e' rapidamente diventato un Campione di IncA.S.S.O.
21/07/2015 www.ilvelino.it
Cinema, Giffoni: e' un cappa e spada coreano il favorito per la categoria +18 Presentato in concorso "Coin Locker Girl" Si intitola "Coin Locker girl" il superfavorito per la vittoria presentato oggi nella categoria +18 della 45esima edizione del Giffoni Film Festival. Diretto dal 31enne regista coreano Han Jun-hee, al suo debutto dietro la macchina da presa (in precedenza ha scritto la sceneggiatura di The Gifted Hands di Kweon Ho-Young), e' un film di genere che trae ispirazione dalla tradizione dei cappa e spada coreani e racconta la storia di una bambina che viene abbandonata in una stazione della metropolitana all'interno di una cassetta di sicurezza. Otto anni dopo a Chinatown incontra una donna che tutti chiamano "Mamma", un boss criminale che la accoglie nella sua banda come una figlia. Quando cresce la ragazza fa la conoscenza di un ragazzo che le apre le porte di un nuovo universo, diverso da quello che "Mamma" le ha mostrato fino a quel momento, per la prima volta all'esterno di Chinatown. "Mi piace il detto 'nessuno ha chiesto di nascere ma, una volta venuti al mondo, continuiamo a vivere' -spiega il regista- E non importa quale sia il tipo di vita a cui siamo destinati, riusciamo comunque a vivere. Volevo raccontare una storia normale di sopravvivenza sullo sfondo del mondo crudele e duro di Chinatown popolato di personaggi che sono stati abbandonati".
21/07/2015 http://www.italpress.com/
FESTIVAL: FAN IN ATTESA A GIFFONI PER TOM FELTON,MALFOY DI HARRY POTTER GIFFONI Ragazzi in attesa sotto il sole per l'arrivo a GIFFONI di Tom Felton, l'interprete del personaggio di Draco Malfoy nella saga di Harry Potter. Forniti di ombrelli parasole e bottiglie d'acqua, i ragazzi di GIFFONI sono appostati da ieri sera intorno alle transenne con l'obiettivo di portare nel proprio telefonino un selfie con l'attore che prima incontrera' alcuni fan in un meet and greet, poi terra' una conferenza stampa e infine l'atteso incontro con i ragazzi del GIFFONI in Sala Truffaut .
21/07/2015 www.lapresse.it
Cinema, a Giffoni Film Festival anteprima di 'L'A.s.s.o. nella manica' Arriverà domani al Giffoni Film Festival, in anteprima nazionale, 'L'A.S.S.O. Nella manica', la commedia diretta da Ari Sandel che sarà poi nelle sale cinematografiche italiane dal 19 agosto distribuita da Eagle Pictures e Leone Film Group. Il film racconta la storia di Bianca, una liceale prossima al diploma, che scopre per caso di essere conosciuta dal corpo studentesco come 'L'A.S.S.O. nella manica' (amica sfigata strategicamente oscena) ovvero la tipica bruttina che le altre utilizzano per sembrare attraenti. Questa rivelazione cambierà la vita della mite Bianca che, con l'aiuto del più bello del liceo, riuscirà a strapparsi di dosso questa etichetta 'infame' e diventare a sorpresa la più popolare di tutte. Per la presentazione del film sarà ospite del Festival la vlogger Greta Menchi, che ha prestato la sua voce a Casey, interpretata dall'attrice Bianca Santos, cimentandosi per la prima volta nel doppiaggio. Greta Menchi è un volto conosciuto dai giovani, grazie ai suoi 245mila fan su Facebook e 291mila iscritti al canale YouTube.
21/07/2015 www.adnkronos.com
MUSICA: 'SENZA FARE SUL SERIO' DI MALIKA AYANE E' DISCO DI PLATINO Il brano e' il secondo estratto dell'album Naif, da cui prende nome il tour del prossimo ottobre 'Senza fare sul serio', il nuovo singolo di Malika Ayane, conquista il disco di platino (Gfk) e si conferma il singolo italiano tra i più richiesti e ascoltati dell'estate. Il brano è il secondo estratto dall'album di studio 'Naif', uscito a febbraio su etichetta Sugar. Un riconoscimento che certifica il successo della canzone con cui Malika Ayane ha registrato oltre 8 milioni di visualizzazioni su Youtube ed è costantemente ai vertici dell'airplay radiofonico e della Top10 di iTunes. Nella canzone testo e musica giocano tra loro sul concetto del tempo, senza mai fare 'troppo' sul serio. Un successo testimoniato anche dalla recente accoglienza di Malika al Giffoni Film Festival. Il 12 e 13 ottobre partirà con una doppia data dal Teatro Nazionale di Milano il 'Naif Tour 2015' che vedrà la cantante nei principali teatri italiani accompagnata da una band di undici elementi.
21/07/2015 www.9colonne.it
CINEMA, GIFFONI: BULLISMO E TURBAMENTI ADOLESCENZIALI NEI FILM IN CONCORSO "Avrei voluto essere Kate Moss, divertirmi follemente e morire prima dei 30 anni. Se non fossi rimasta un po' incinta". E' una delle battute del sorprendente "Other Girls", film diretto dal finlandese Esa Illi, in concorso oggi al Giffoni Film festival nella sezione riservata ai ragazzi con piÚ di 16 anni. La pellicola si basa sulla storia vera di quattro ragazze e del loro ultimo anno di scuola prima del diploma: tutte e quattro tengono un video-diario che rispecchia i turbamenti adolescenziali delle ragazze. "La mia regola è non fermarsi mai o almeno non cosÏ tanto da guardarsi allo specchio", dice un'altra delle quattro protagoniste della pellicola. Di bullismo parla invece il coreano "Thread of lies", nella categoria +13, diretto da Lee Han, che prende lo spunto dal suicidio di una quattordicenne. La madre cerca di scoprirne disperatamente le cause, che le sembrano totalmente ignote e scopriranno che la ragazza a scuola era vittima di crudeli atti di bullismo. "Spero che questo film spinga gli spettatori a pensare a coloro che li circondano dichiara il regista - vorrei che, dopo aver visto questo film, le persone si ricordassero di dire di tanto in tanto una parola gentile ai loro amici e ai loro familiari".
21/07/2015 www.ilvelino.it
Giffoni: bullismo e turbamenti adolescenziali nei film di oggi in concorso Presentati il finlandese 'Other Girls' e il coreano 'Thread Of Lies' "Avrei voluto essere Kate Moss, divertirmi follemente e morire prima dei 30 anni. Se non fossi
rimasta un po' incinta". E' una delle battute del sorprendente "Other Girls", film diretto dal finlandese Esa Illi, in concorso oggi al Giffoni Film festival nella sezione riservata ai ragazzi con piu' di 16 anni. La pellicola si basa sulla storia vera di quattro ragazze e del loro ultimo anno di scuola prima del diploma: tutte e quattro tengono un video-diario che rispecchia i turbamenti adolescenziali delle ragazze. "La mia regola e' non fermarsi mai o almeno non cosi' tanto da guardarsi allo specchio", dice un'altra delle quattro protagoniste della pellicola. Di bullismo parla invece il coreano "Thread of lies", nella categoria +13, diretto da Lee Han, che prende lo spunto dal suicidio di una quattordicenne. La madre cerca di scoprirne disperatamente le cause, che le sembrano totalmente ignote e scopriranno che la ragazza a scuola era vittima di crudeli atti di bullismo. "Spero che questo film spinga gli spettatori a pensare a coloro che li circondano dichiara il regista - vorrei che, dopo aver visto questo film, le persone si ricordassero di dire di tanto in tanto una parola gentile ai loro amici e ai loro familiari".
21/07/2015 http://www.askanews.it/
Un cappa e spada coreano favorito a Giffoni Nella Categoria +18 favori per "Coin Locker girl" Si intitola "Coin Locker girl" il superfavorito per la vittoria presentato oggi nella categoria +18 della 45esima edizione del Giffoni Film Festival. Diretto dal 31enne regista coreano Han Jun-hee, al suo debutto dietro la macchina da presa (in precedenza ha scritto la sceneggiatura di The Gifted Hands di Kweon Ho-Young), è un film di genere che trae ispirazione dalla tradizione dei cappa e spada coreani e racconta la storia di una bambina che viene abbandonata in una stazione della metropolitana all'interno di una cassetta di sicurezza. Otto anni dopo a Chinatown incontra una donna che tutti chiamano "Mamma", un boss criminale che la accoglie nella sua banda come una figlia. Quando cresce la ragazza fa la conoscenza di un ragazzo che le apre le porte di un nuovo universo, diverso da quello che "Mamma" le ha mostrato fino a quel momento, per la prima volta all'esterno di Chinatown. "Mi piace il detto 'nessuno ha chiesto di nascere ma, una volta venuti al mondo, continuiamo a vivere' -spiega il regista- E non importa quale sia il tipo di vita a cui siamo destinati, riusciamo comunque a vivere. Volevo raccontare una storia normale di sopravvivenza sullo sfondo del mondo crudele e duro di Chinatown popolato di personaggi che sono stati abbandonati".
21/07/2015 www.adnkronos.com
GIFFONI: BULLISMO E TURBAMENTI ADOLESCENZIALI NEI FILM DI OGGI IN CONCORSO = Presentati il finlandese 'Other girls' e il coreano 'Thread of lies' "Avrei voluto essere Kate Moss, divertirmi follemente e morire prima dei 30 anni. Se non fossi rimasta un po' incinta". E' una delle battute del sorprendente "Other Girls", film diretto dal finlandese Esa Illi, in concorso oggi al Giffoni Film festival nella sezione riservata ai ragazzi con piÚ di 16 anni. La pellicola si basa sulla storia vera di quattro ragazze e del loro ultimo anno di scuola prima del diploma: tutte e quattro tengono un video-diario che rispecchia i turbamenti adolescenziali delle ragazze. "La mia regola è non fermarsi mai o almeno non cosÏ tanto da guardarsi allo specchio", dice un'altra delle quattro protagoniste della pellicola. Di bullismo parla invece il coreano "Thread of lies", nella categoria +13, diretto da Lee Han, che prende lo spunto dal suicidio di una quattordicenne. La madre cerca di scoprirne disperatamente le cause, che le sembrano totalmente ignote e scopriranno che la ragazza a scuola era vittima di crudeli atti di bullismo. "Spero che questo film spinga gli spettatori a pensare a coloro che li circondano -dichiara il regista- vorrei che, dopo aver visto questo film, le persone si ricordassero di dire di tanto in tanto una parola gentile ai loro amici e ai loro familiari".
21/07/2015 www.ansa.it Giffoni: al via il Giffoni Doha Youth Media Summit Gubitosi, il Gff si trasformera' in Giffoni Opportunity "Il GDYM Summit rappresenta la possibilita' di riprendere tutto quanto e' stato fatto in questi mesi e che e' nato da questa nostra collaborazione": a dirlo Fatma Al Remaihi, CEO Doha Film Institute e Direttore del Aiyal Youth Film Festival, nel corso della prima giornata del Giffoni Doha Youth Media Summit, iniziativa che nasce dalla collaborazione tra il Giffoni Experience ed il Doha Film Institute e che si inserisce nell'ambito della 45esima edizione del Giffoni Film Festival. Nel corso della tre giorni oltre venti delegati internazionali - tra rappresentanti di festival del cinema dedicati ai ragazzi, agenzie cinematografiche e organizzazioni creative - discuteranno dell'importanza della costituzione di un network internazionale e della possibilita' di future collaborazioni e partnership. Il GDYM Summit rappresenta anche l'occasione per il lancio ufficiale di Planet - Y, il nuovo network internazionale dedicato ai ragazzi coordinato dal Giffoni Experience e dal Doha Film Institute. "Ringrazio Giffoni - aggiunge - per aver condiviso con noi un patrimonio di conoscenze. E ringrazio Claudio Gubitosi che e' per me una persona alla quale continuamente mi ispiro. E' importantissimo il modo con cui abbiamo avviato questo nostro incontro perche' e' vero, ci sono nel mondo tante reti, ma non tutte hanno la passione che noi ci mettiamo nel fare le cose. Tre sono le parole che immagino collegate alla nostra collaborazione: sogno, coraggio e futuro". "Per vivere meglio la nuova stagione di Giffoni, - spiega il direttore Claudio Gubitosi dobbiamo distruggere Giffoni per come lo conoscete. Solo cosi' potremo avere energia nuova e ripartire da capo. Dopo una pausa breve, ad agosto, ripartiremo per organizzare da capo Giffoni. Lo chiameremo Giffoni Opportunity. Perche' Giffoni e' un'esperienza globale, ma dopo un'esperienza si cerca sempre un'opportunita'. Ed per questo che sara' Giffoni Opportunity". Parla di risorse europee, invece, Paolo Russomando, sindaco di Giffoni Valle Piana. "Spesso - dice - si discute su come utilizzare le risorse europee. Giffoni e' un esempio di buon utilizzo delle risorse europee. Il paese ha beneficiato in questi anni di 200 milioni di euro di finanziamenti europei. Abbiamo recuperato praticamente per interno il nostro patrimonio storico-artistico. Abbiamo puntato molto sulla valorizzazione delle produzioni agricole, sull'ambiente e sulle energie. Poi aggiunge il primo cittadino - c'e' il fiore all'occhiello rappresentato dalla Giffoni Multimedia Valley. La prossima edizione del Gff si svolgera' presso la nuova struttura che potra' accogliere ancora meglio tante persone e soprattutto tanti ragazzi". Tra i delegati sara' presente, il 23 luglio, Kerry Kennedy, figlia di Bob Kennedy, da anni impegnata in attivita' dedicate alla tutela dei diritti umani.
21/07/2015 www.ansa.it Giffoni: Capuano, major in Italia non investono in web serie "Bisogna scrollarsi di dosso la mafia dell'auditel" "Grazie ad internet non si deve piu' sottostare alle regole che ci limitano. Si possono fare web serie
di successo, cosa che all'estero gia' avviene. Purtroppo, pero', le major non investono in questi progetti in Italia". A dirlo l'attore Luca Capuano, ospite quest'oggi al GIFFONI Film Festival. "Le major, infatti, - aggiunge, pensano che non vale la pena investire in questi progetti, perche' non vi e' guadagno. Cosa non necessariamente vera". Altra cosa di cui scrollarsi, secondo Capuano, e' la "mafia dell'auditel". "Un conto - rimarca - era l'indice di gradimento, che aveva un senso. Ma certamente non l'auditel. Per la serie "Le tre rose di Eva", ad esempio, si e' detto che gli ascolti erano piu' bassi rispetto al passato, invece io ho notato sul campo, sul web, che il seguito che avevamo era aumentato moltissimo. Forse per qualcuno e' scomodo dover ammettere che esiste anche il pubblico del web". E proprio sul web, Capuano ha portato la sua ultima scommessa, aprendo un blogwww.lucacapuano.it, dove condivide parte della sua vita, dei suoi viaggi, delle sue passioni, oltre a backstage, materiali e filmati esclusivi girati sui set. "Il web - aggiunge - serve per osare di piu', per avviare progetti sperimentali. Ma bisogna crederci di piu' e investire di piu'. Oggi internet e' la nuova strada. Ma internet non va inteso solo nel suo aspetto piu' social, bensi' come importante e costruttivo mezzo di comunicazione tra la gente". Come progetti futuri, anche il ritorno sul palcoscenico. "Sto lavorando - svela - ad un progetto teatrale. Ho iniziato con il teatro, e li' ho capito che quello sarebbe stato il mio mestiere e non solo una grande passione. Sto studiando con una persa per uno spettacolo che portero' in scena per la prossima stagione teatrale, il prossimo inverno". Altra passione di Capuano e' "la riscoperta dei sapori e delle tradizioni della propria terra. Ho conosciuto - spiega - uno chef terrone come me che ama definirsi un cuoco contadino. Con lui ho ritrovato i sapori della mia nonna, gli odori della mia terra. E con lui ho deciso di aprire a Roma una piccola bottega dove esporteremo i prodotti della nostra terra". Sul Gff e sul tema Carpe Diem, invece, dice: "Non potevate invitarmi che in questa edizione. Questo e' da sempre il mio motto, ma non nel senso di cogliere l'attimo, bensi' di catturare il giorno. Ho due figli di 6 e 2 anni e al piu' grande gia' dico di imparare ad approfittare dell'oggi; perche' si deve costruire oggi il proprio futuro, cambiando le cose da subito, non aspettando il domani".
21/07/2015 www.ansa.it Giffoni: Un cappa e spada coreano il favorito categoria +18 Presentato in concorso 'Coin locker girl' Si intitola "Coin Locker girl" il superfavorito per la vittoria presentato oggi nella categoria +18 della 45esima edizione del GIFFONI Film Festival. Diretto dal 31enne regista coreano Han Jun-hee, al suo debutto dietro la macchina da presa (in precedenza ha scritto la sceneggiatura di The Gifted Hands di Kweon Ho-Young), e' un film di genere che trae ispirazione dalla tradizione dei cappa e spada coreani e racconta la storia di una bambina che viene abbandonata in una stazione della metropolitana all'interno di una cassetta di sicurezza. Otto anni dopo a Chinatown incontra una donna che tutti chiamano "Mamma", un boss criminale che la accoglie nella sua banda come una figlia. Quando cresce la ragazza fa la conoscenza di un ragazzo che le apre le porte di un nuovo universo, diverso da quello che "Mamma" le ha mostrato fino a quel momento, per la prima volta all'esterno di Chinatown. "Mi piace il detto 'nessuno ha chiesto di nascere ma, una volta venuti al mondo, continuiamo a vivere' -spiega il regista- E non importa quale sia il tipo di vita a cui siamo destinati, riusciamo comunque a vivere. Volevo raccontare una storia normale di sopravvivenza sullo sfondo del mondo crudele e duro di Chinatown popolato di personaggi che sono stati abbandonati".
21/07/2015 www.ansa.it Giffoni: Gubitosi, rivedere tempistica assegnazione fondi "Ogni anno grandi numeri ma sempre via crucis per sponsor" "E arrivato il momento che tutti devono meritare GIFFONI, a partire dall'Italia e dal nostro territorio. Tutti insieme hanno fatto gia' grandi sforzi ma non bastano. Dobbiamo rivedere soprattutto la tempistica dell'assegnazione dei fondi". Lo ha detto il direttore del GFF, Claudio Gubitosi, nel corso di un incontro con Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera, ospite del GIFFONI Film Festival". "In cinque giorni - spiega Gubitosi - abbiamo frantumato ogni record anche rispetto allo scorso anno, registrando, ad esempio, due milioni di utenti unici che stanno vedendo il nostro streaming dalla Cittadella del Cinema. Nonostante i grandi numeri, pero', facciamo sempre una via crucis tra gli sponsor. Noi siamo produttori di energia, ma non abbiamo l'Enel al nostro fianco; noi illuminiamo il futuro dei nostri giurati, ma non abbiamo con noi l'Eni, e, ancora, noi mettiamo in collegamento i giovani e il mondo, ma nessuna compagnia telefonica ci appoggia". "Dobbiamo pensare allora - ha detto ancora - che si tratti di un problema politico, dal momento che i finanziamenti altrove arrivano. Lo Stato siamo anche noi e dobbiamo gridarlo a gran voce. Dal prossimo anno GIFFONI muore e rinasce ma con nuove idee e nuovi presupposti".
21/07/2015 www.ansa.it Giffoni: domani Lauren Kate, Baricco e Valentina Corti Presenti ammiraglio Angrisano e ministro cultura della Macedonia Lauren Kate, una delle piu' brillanti scrittrici del momento, autrice della saga di successo Fallen, sara' ospite domani del GIFFONI Film Festival per confrontarsi con i giovani giurati della manifestazione. Il bestseller arrivera' presto sul grande schermo con un film diretto da Scott Hicks e, attesissimo, in Italia sara' distribuito dalla M2 Pictures. Domani il Festival presentera' il teaser. Cosi' come nel romanzo, anche nel film "Luce" Price viene spedita nel rigido istituto Sword & Cross perche' ritenuta ingiustamente responsabile della morte di un suo amico. Un'altra firma della letteratura incontrera' domani i ragazzi di GIFFONI: Alessandro Baricco, che terra' la sezione speciale Masterclass, moderata dal giornalista Paolo Giordano. Attesi sul carpet della cittadella del cinema anche l'attrice Valentina Corti e Greta Menchi, youtuber e doppiatrice della commedia americana The Duff (L' A.S.S.O. nella manica), presentata al GIFFONI domani in anteprima nazionale e in arrivo nelle sale italiane il 19 agosto. Non solo ospiti del cinema, della televisione e della letteratura, domani al GIFFONI Film Festival. L'ammiraglio Felicio Angrisano, Comandante generale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera, incontrera' i giurati della "Masterclass" con i quali affrontera' i delicati temi dell'immigrazione, dell'accoglienza, del soccorso e del ruolo della Guardia Costiera anche per la difesa e il rispetto del nostro mare. Domani saranno presenti anche il Ministro della Cultura della Repubblica della Macedonia, Elizabeta Kanceska Milevska, l'ambasciatore della Macedonia in Italia, Oliver Samvbevski e il Capo del Dipartimento per le relazioni internazionali, Irina Dimovska. Sempre domani, inoltre, verra' presentato (ore 15) in anteprima il documentario "Il senso del Mattino - Una citta', una storia e il suo giornale" scritto e diretto da Luca Apolito, prodotto dal GIFFONI Experience (produttore esecutivo Gianvincenzo Nastasi). Uno sguardo inedito sulla vita della redazione del quotidiano Il Mattino.
21/07/2015 www.ilvelino.it
Il Mantello di Carta in anteprima nazionale al Giffoni Film Festival La rassegna campana diretta da Claudio Gubitosi in programma fino al 26 luglio vedra' la proiezioni del cortometraggio tratto dall'omonimo libro Il Mantello di Carta", cortometraggio di animazione tratto dall'omonimo libro di Carlo Lucarelli, in collaborazione con la Fondazione Maruzza Lefebvre D'Ovidio sara' presentato alla 45esima edizione del Giffoni Film Festival, in programma fino al 26 luglio. Una storia commovente ma gioiosa per raccontare la vita complicata dei bambini gravemente malati che necessitano di cure palliative specialistiche. Il progetto "Il Mantello di Carta", prima come libro e oggi come cortometraggio, nasce dal desiderio di sensibilizzare l'opinione pubblica e diffondere sempre di piu' la conoscenza di queste cure. Dopo il successo del libro di Carlo Lucarelli, con le illustrazioni di fumettisti e disegnatori di fama internazionale, tra i quali Manara, Mattotti, Mordillo, Milazzo, Bozzetto, Giardino Silver, Boucq, Cosey, Marini e Nine, nasce la versione cinematografica che, attraverso le immagini, da' spessore e bellezza al racconto raggiungendo un pubblico ancora piu' vasto. Il corto, che sara' proiettato nella sezione fuori concorso della kermesse cinematografica, ha come protagonista Sara D'Amario, apprezzata interprete al cinema e in televisione, affiancata dalla piccola Giovanna Zambon Bertoja, nel ruolo della bambina. "Un lavoro emozionante e di grande spessore - afferma l'attrice - un Progetto importante sia dal punto di vista personale che sociale. La difesa dei bambini dovrebbe rappresentare per tutti un dovere civile". Nel cast figurano anche preziosi cammei dei Papu e di Carla Manzon e Erica Alberti. Nella realizzazione del Progetto, un grande lavoro di squadra: la produzione, la regia e la sceneggiatura e' firmata a sei mani dal noto fumettista pordenonese Giulio De Vita con Pasqualino Suppa e da Omar Leone, Presidente dell'Associazione Maruzza Friuli Venezia Giulia (opera a livello territoriale per la Fondazione Maruzza, Fondazione che da oltre 15 anni impegnata per garantire le cure palliative pediatriche in favore dei bambini inguaribili e delle loro famiglie). Il film e' prodotto dalla casa di produzione indipendente Eufrasia di Pordenone. Le riprese sono state effettuate a Pordenone presso l'Anffas, che ha messo a disposizione la sua struttura, e al Parco San Valentino, sempre a Pordenone. "In una societa' moderna e avanzata come la nostra e' difficile pensare che esistano bambini talmente gravi che la medicina non riesce in alcun modo a guarire - spiega Omar Leone della Fondazione Maruzza - Fare qualcosa per loro non e' sempre facile. Proprio dal desiderio di aiutare questi bambini e' nata anche la versione cinematografica de 'Il Mantello di Carta', un'intensa storia per immagini volta a sensibilizzare sulle patologie rare e inguaribili che colpiscono in Italia ogni anno da 12.000 a 30.000 bambini". Nella cornice del Giffoni Film Festival, la rassegna di film per ragazzi che da anni raccoglie tra i piu' importanti lungometraggi, cortometraggi e documentari del panorama nazionale e internazionale,
alle ore 16 "TV Show" intervista in streaming al team di produzione e parte del cast e ore 21 proiezione del Corto "il mantello di carta" (Parco Giffoni Hollywood - cinema all'aperto, prima della proiezione del film "Lo straordinario viaggio di T.S. Spivet" di Jean-Pierre Jeunet). La Fondazione Maruzza Lefebvre D'Ovidio Onlus (www.maruzza.org) e' nata nel 1999 con l'obiettivo di garantire ad ogni persona malata - bambini, adulti o anziani - il riconoscimento di dignita' e rispetto., garantendo la migliore qualita' di vita possibile attraverso il riconoscimento e l'applicazione delle cure palliative come diritto fondamentale a livello nazionale e internazionale. Dal 2006 collabora con il Ministero della Salute, con il quale ha sottoscritto un Protocollo d'Intesa ricevendo l'incarico di promuovere e sostenere la realizzazione di reti regionali di cure palliative pediatriche. Nel 2010, grazie al lavoro congiunto della Fondazione con il Governo e' approvata all'unanimita' la legge n. 38 "Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore" che sancisce, in modo incontrovertibile, la specificita' pediatrica.
21/07/2015 www.lapresse.it
Cinema, in programma a Giffoni 'Other Girls' e 'Thread of lies' "Avrei voluto essere Kate Moss, divertirmi follemente e morire prima dei 30 anni. Se non fossi rimasta un po' incinta". Ăˆ una delle battute del sorprendente 'Other Girls', film diretto dal finlandese Esa Illi, in concorso oggi al Giffoni Film Festival nella sezione riservata ai ragazzi con piĂš di 16 anni. La pellicola si basa sulla storia vera di quattro ragazze e del loro ultimo anno di scuola prima del diploma: tutte e quattro tengono un video-diario che rispecchia i turbamenti adolescenziali delle ragazze. "La mia regola è non fermarsi mai o almeno non cosĂŹ tanto da guardarsi allo specchio", dice un'altra delle quattro protagoniste della pellicola. Di bullismo parla invece il coreano 'Thread of lies, nella categoria +13, diretto da Lee Han, che prende lo spunto dal suicidio di una quattordicenne. La madre cerca di scoprirne disperatamente le cause, che le sembrano totalmente ignote e scopriranno che la ragazza a scuola era vittima di crudeli atti di bullismo. "Spero che questo film spinga gli spettatori a pensare a coloro che li circondano dichiara il regista - vorrei che, dopo aver visto questo film, le persone si ricordassero di dire di tanto in tanto una parola gentile ai loro amici e ai loro familiari".
21/07/2015 www.adnkronos.com
GIFFONI: E' UN CAPPA E SPADA COREANO IL FAVORITO PER LA CATEGORIA +18 = Presentato in concorso 'Coin locker girl' Si intitola "Coin Locker girl" il superfavorito per la vittoria presentato oggi nella categoria +18 della 45esima edizione del Giffoni Film Festival. Diretto dal 31enne regista coreano Han Jun-hee, al suo debutto dietro la macchina da presa (in precedenza ha scritto la sceneggiatura di The Gifted Hands di Kweon Ho-Young), è un film di genere che trae ispirazione dalla tradizione dei cappa e spada coreani e racconta la storia di una bambina che viene abbandonata in una stazione della metropolitana all'interno di una cassetta di sicurezza. Otto anni dopo a Chinatown incontra una donna che tutti chiamano "Mamma", un boss criminale che la accoglie nella sua banda come una figlia. Quando cresce la ragazza fa la conoscenza di un ragazzo che le apre le porte di un nuovo universo, diverso da quello che "Mamma" le ha mostrato fino a quel momento, per la prima volta all'esterno di Chinatown. "Mi piace il detto 'nessuno ha chiesto di nascere ma, una volta venuti al mondo, continuiamo a vivere' -spiega il regista- E non importa quale sia il tipo di vita a cui siamo destinati, riusciamo comunque a vivere. Volevo raccontare una storia normale di sopravvivenza sullo sfondo del mondo crudele e duro di Chinatown popolato di personaggi che sono stati abbandonati".
21/07/2015 www.askanews.it
Giffoni: bullismo e turbamenti adolescenziali in concorso Ecco "Other Girls" diretto dal finlandese Esa Illi "Avrei voluto essere Kate Moss, divertirmi follemente e morire prima dei 30 anni. Se non fossi rimasta un po' incinta". E' una delle battute del sorprendente "Other Girls", film diretto dal finlandese Esa Illi, in concorso oggi al Giffoni Film festival nella sezione riservata ai ragazzi con piÚ di 16 anni. La pellicola si basa sulla storia vera di quattro ragazze e del loro ultimo anno di scuola prima del diploma: tutte e quattro tengono un video-diario che rispecchia i turbamenti adolescenziali delle ragazze. "La mia regola è non fermarsi mai o almeno non cosÏ tanto da guardarsi allo specchio", dice un'altra delle quattro protagoniste della pellicola. Di bullismo parla invece il coreano "Thread of lies", nella categoria +13, diretto da Lee Han, che prende lo spunto dal suicidio di una quattordicenne. La madre cerca di scoprirne disperatamente le cause, che le sembrano totalmente ignote e scopriranno che la ragazza a scuola era vittima di crudeli atti di bullismo. "Spero che questo film spinga gli spettatori a pensare a coloro che li circondano -dichiara il regista- vorrei che, dopo aver visto questo film, le persone si ricordassero di dire di tanto in tanto una parola gentile ai loro amici e ai loro familiari".
21/07/2015 www.adnkronos.com
GIFFONI: IL PERFIDO MALFOY SI COMMUOVE E CONFESSA 'AVREI UCCISO HARRY POTTER' Quando i cattivi si commuovono. E' accaduto al Giffoni Film Festival oggi quando Tom Felton, ospite internazionale della giornata, ha incontrato i ragazzi della giuria e non è riuscito a trattenere le lacrime per l'emozione di essere 'in un festival incredibile. Non sono mai stato in un posto così, non ne esiste uno simile, credetemi' dice l'interprete di Draco Malfoy, il perfido nemico di Harry Potter. "Il personaggio di Draco ha avuto una grande evoluzione nel corso degli anni -spiega- si è visto che all'origine della sua negatività c'era il padre, che era una persona malvagia, ma Draco non è una persona buona in un corpo malvagio. Verso la fine della serie c'è un po' di redenzione ma Draco non divernta buono. Su questo J.K.Rowling, l'autrice di Harry Potter, è stata chiarissima". E in effetti più volte la Rowling ha condannato l'idolatria che circondava Draco dicendo che il ragazzo non è certo una brava persona. Anche se, a giudicare dall'accoglienza a Giffoni, Draco/Felton è il vero beniamino della serie, amato e osannato da fan che non sono riusciti a trattenere le lacrime durante l'incontro. "Hogwarts non esiste nella realtà e neanche Harry Potter ma il fatto che siano così vivi dentro di noi è la dimostrazione che se ci crediamo abbastanza i sogni possono diventare realtà". Un giurato gli chiede cosa cambierebbe di Harry Potter: "Non cambierei la morte di Dobby (l'elfo domestico della famiglia Malfoy liberato da Potter, ndr) non lo sopportavo e sono stato contento quando è morto -dice- Nel finale avrei ucciso Harry Potter e sarei scappato con Ron". Poi una confessione: "Sul set di Potter ci impedivano di portarci a casa qualsiasi oggetto, bacchette, scope, non volevano che portassimo via niente -dice- ma sappiate che ho rubato degli anelli dal set. Non ditelo alla Warner".
21/07/2015 www.askanews.it
Giffoni, Asia Argento: "Non recito più, ho smesso di fingere" L'attrice spera di poter affrontare un progetto di regia "Ho smesso di recitare ormai da due anni perché sento che nessun ruolo è più adatto a me". Così Asia Argento oggi al Giffoni Film Festival ha parlato della sua carriera da attrice: "Quando si matura, bisogna capire cosa si vuole fare, io ero diventata una mestierante. Oggi non mi va più di fingere". L'attrice parla del rapporto con il suo lavoro: "Non sono mai stata un'attrice ambiziosa né di talento, avevo soltanto una forte personalità. Il ruolo che mi ero cucita addosso per sopravvivere alla timidezza aveva mangiato il mio vero me. Recitare è stata una terapia, sceglievo appositamente ruoli molto diversi da me. Un giorno poi ti guardi allo specchio e capisci che le cose sono andate forse troppo oltre. Non sarò più io a crearmi un'etichetta". Sul futuro dice: "Spero che la mia carriera viri verso la regia. Sto lavorando da un anno ad un nuovo progetto, ma è ancora presto per parlarne".
21/07/2015 www.ansa.it Giffoni: Asia Argento, piu' felice senza recitare Oggi al Festival, non ero attrice ne' ambiziosa ne' di talento Due anni dopo aver rinunciato a fare l'attrice, Asia Argento mostra una rinnovata serenita' sia nel rapporto con i giornalisti sia con i tanti ragazzi incontrati oggi al GIFFONI Film Festival, dove ha ricevuto l'Experience Award. Ha anche pianto commossa dopo aver visto il video di saluto per lei del giovanissimo pubblico. "Ho smesso di recitare perche' non ero piu' felice da almeno 10 anni ha spiegato -. Ero diventata una mestierante, non sceglievo piu' per la qualita'. Poi, come attrice, non sono mai stata ambiziosa e penso neanche di talento. Credo mi scegliessero solo per la forte personalita'". I ruoli tuttavia "non sono camicie che ti togli facilmente. Il personaggio che mi ero attaccato addosso si era mangiato la vera io. Ora non mi faro' piu' mettere etichette". Ad esempio, ha ricordato sorridendo, "avro' recitato in carriera 50 prostitute, ho interpretato questo ruolo in tutte le variazioni. Ma ora non interpreterei neanche Madre Teresa. Facevo l'attrice soprattutto perche' volevo dimostrare di essere diversa, di essere qualcuno, ma ho capito che un attore non e' un artista, ma uno strumento. E ho smesso di cercare di piacere a tutti". Ora Asia Argento vorrebbe continuare a raccontare storie "da regista, se ci riesco". Dopo il suo ultimo film, Incompresa, c'e' gia' un nuovo progetto "a cui lavoro da un anno, ma non voglio dire di piu'. Preferisco parlare delle cose quando riesco a realizzarle". Si sente fortemente legata a GIFFONI: "Qui ho ricevuto il mio primo premio a 13 anni, per Zoo di Cristina Comencini. La ricordo come un'esperienza straordinaria, ero con mio padre, che era molto fiero di me". Le piace questo Festival "perche' non tratta i ragazzi da target commerciali, come consumatori, a cui vendere dei prodotti". Anzi, dice rivolgendosi ai giovani in sala, "non abbandonatevi solo ai sogni, perche' sognare vuol dire restare addormentati. Seguite il vostro talento". Inoltre a chi tra loro vuole diventare attore o attrice consiglia "di non ascoltare le critiche, ne' quelle positive ne' quelle negative perche' in ogni caso hanno a che fare con l'ego". Nonostante in Italia "non sia facile realizzare progetti un po' diversi dal solito - spiega a proposito della sua attivita' da regista - ho deciso di fare l'ultimo film qui perche' amo vivere in questo Paese". Per quanto poi le donne cineaste da noi siano poche, "dobbiamo cercare di non chiuderci da sole in un ghetto, visto che gia' ne dobbiamo affrontare tanti, come quelli del lavoro e del sesso". Infine alla giornalista che le chiede quali possano essere le difficolta' per sua figlia adolescente nell'avere due genitori artisti, lei risponde ferma: "Non ne voglio parlare, provo un certo pudore a parlare dei miei figli. Io ho vissuto con difficolta' l'essere figlia d'arte per quanto fossi fiera dei miei genitori. Ho affrontato pregiudizi dai miei coetanei, perche' la gente proietta sul rutilante mondo dello spettacolo qualcosa che non c'e'"
21/07/2015 www.ansa.it Scuola: Di Maio, non c'e' coraggio in questa riforma Vice presidente Camera: "Esigenze famiglie inascoltate" "Non c'e' il coraggio in questa riforma della scuola. Poi vedremo i regolamenti attuativi". A dirlo e' Luigi Di Maio, vice presidente della Camera dei Deputati, a margine di un incontro con i giurati del GIFFONI Film Festival. "Tre, secondo me, le priorita' indicate dalle famiglie: la prima che non cambi l'insegnante ogni sei mesi; la seconda che la scuola non cada in testa ai propri figli e quindi importanza dell'edilizia scolastica e la terza che il figlio faccia lezione in una classe di venti e non trenta alunni". "Quello che purtroppo non abbiamo ancora colto - ha aggiunto - e neanche il Governo Renzi ha fatto, e' quali sono le priorita' delle famiglie italiane. La scuola pubblica deve essere finanziata dallo Stato. Altra cosa la formazione. Anche la formazione dei docenti e del personale su quelle che sono le nuove innovazioni". "Non mi sembra - ha sottolineato il vice presidente della Camera - che vi sia la volonta' di affrontare le priorita' delle famiglie. Si e' dovuto prendere atto di una sentenza della Corte Europea e, goffamente, la si e' applicata. Ma scuola deve andare a braccetto con l'impresa. Questo non vuol dire che il privato debba mettere i soldi nella scuola, bensi' che il privato spieghi all'universita' e alla scuola cosa gli serve e di che figura gli serve".
21/07/2015 www.ansa.it Giffoni: Di Maio, e' esempio di come deve essere futuro Regione metta a disposizione spazi inutilizzati alle start up "Il GIFFONI Experience e' sicuramente un posto avveniristico. Noi come Italia siamo molto indietro. GIFFONI e' uno di quei posti che ci spiega come deve essere il futuro del nostro Paese". Lo ha detto Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera, a margine di un incontro con i giurati del GIFFONI Film Festival, organizzato nell'ambito del Crowdfunding DAY del GIFFONI Innovation Hub. "Ogni volta che vengo qui a GIFFONI - aggiunge - mi sembra di entrare in un ecosistema da non sconvolgere mai. Vive di vita propria e meno ci sono agenti esterni, e parlo soprattutto della politica e anche di troppi soldi, piu' questo ecosistema continua a vivere e crescere. In questo ecosistema io trovo quello che vorrei per l'Italia. Qui a GIFFONI sono passati dalla cultura all'innovazione hub. Perche' non sono due cose slegate, ma legatissime. Dove vi e' cultura, si coltiva futuro. E il futuro qui ha una sola direzione. Il problema e' che oggi abbiamo governi ancora legati a lobby economiche di questo Paese che non vogliono morire, ma che la matematica da' per spacciate". Secondo il vicepresidente della Camera, "se non si convertono e non la smettono di fare leggi per salvarsi, il sistema economico rimane bloccato e perdiamo posti giovanili". Per Di Maio, l'hub dell'innovazione "lo dovrebbe fare lo Stato, mettendo a disposizione tutti gli spazi pubblici inutilizzati". "In Campania - aggiunge Di Maio - abbiamo venti milioni di euro di edifici pubblici inutilizzati della Regione. Mettiamoli a disposizione delle start up innovative e permettiamogli di decollare. Oggi lo fa GIFFONI e venire qui significa imparare cosa serve per il futuro del nostro Paese. Speriamo di poterlo fare noi il prima possibile con la fiducia dei cittadini".
21/07/2015 www.ansa.it Terra Fuochi: Di Maio, abbiamo fallito, continua a bruciare Cittadini si sostituiscano a enti e si facciano Stato "Il futuro della Campania lo vedo sempre sugli stessi problemi da risolvere e che non si stanno risolvendo, a partire dall'acqua e dal problema delle spa dell'acqua, che hanno coinvolto di recente addirittura esponenti politici della Commissione Antimafia su cui pende una richiesta di arresto, come per Sarro, e il problema della Terra dei Fuochi". A dirlo e' Luigi Di Maio, vice presidente della Camera dei Deputati, a margine di un incontro con i giurati del GIFFONI Film Festival, organizzato nell'ambito del Crowdfunding DAY del GIFFONI Innovation Hub. "Abbiamo fallito come Stato, - ha aggiunto Di Maio - e come fondi europei, perche' c'erano oltre cento milioni per la Terra dei Fuochi, e ne hanno utilizzato soltanto 40. Oggi noi abbiamo bisogno che i cittadini si facciamo Stato e comincino a sostituirsi sulla terra dei fuochi a quelli che sono gli enti che non sono stati in grado di spendere quei soldi". "In queste ore - ha sottolineato il vice presidente della Camera - la Terra dei Fuochi sta bruciando piu' di prima e io spero che la nostra presenza in Consiglio regionale possa portare all'ordine del giorno questi due temi: l'acqua, perche' non e' possibile che i cittadini campani paghino anche il 70% di bolletta idrica in piu' rispetto a dieci anni fa, e la Terra dei Fuochi, ovvero la salute". "Quando vedi tutti questi ragazzi, - ha aggiunto Di Maio - qui a GIFFONI, pensi alla loro salute e in questo momento ne' lo stato centrale, ne' la Regione la stanno garantendo. Basti pensare che hanno tagliato 9,7 milioni alla Terra dei Fuochi per mandarli verso l'Expo che continua ad alimentare la questione meridionale".
21/07/2015 www.ansa.it Campania: Di Maio, Giunta De Luca? Niente cambiera' "In attesa di vedere su quali atti il Consiglio deliberera' " "Penso che questa sia l'ennesima Giunta in cui non cambiera' nulla". A dirlo Luigi Di Maio, vice presidente della Camera dei Deputati, a margine di un incontro con i giurati del GIFFONI Film Festival, in merito alla nuova giunta De Luca. "Noi - spiega - saremo comunque li' per stimolarlo e portare avanti tutte le proposte su acqua, terra dei fuochi e cultura. Insomma, tutte le cose che servono". Sul fatto che non sia stato ancora nominato un assessore regionale alla Cultura, Di Maio ha aggiunto: "Non giudico Vincenzo De Luca per la nomina o meno dell'assessore alla Cultura. Lo giudico per il fatto che comunque ancora dobbiamo partire, nonostante i cittadini abbiano votato ormai oltre un mese e mezzo fa. Il problema vero e' vedere adesso su quali atti il Consiglio regionale sara' chiamato a deliberare. Se non capiamo questo, non andiamo da nessuna parte", ha concluso il vice presidente della Camera.
21/07/2015 www.ansa.it Giffoni: Felton, film su Gesu' mi ha avvicinato a fede 'Nemico' di Harry Potter tra fan urlanti e bacchette da mago Centinaia di fan urlanti, attrezzati con bacchette magiche, cartelli con le sue battute e libri di J. K. Rowling, hanno accolto oggi Tom Felton, il 'cattivo' Draco Malfoy di Harry Potter al GIFFONI film Festival. L'attore britannico, 27 anni e quasi 20 di carriera (ha iniziato da piccolo con le pubblicita') ha risposto a tanto entusiasmo da perfetto gentleman, rilassato e spiritoso, fermandosi per decine e decine di selfie e autografi. Incontrando ragazzi e giornalisti, ha anche rivelato il profondo impatto che ha avuto su di lui il suo ultimo film, Risen di Kevin Reynolds, in uscita negli Usa a gennaio 2016. "E' una detective story su Gesu' - ha spiegato -. Io sono stato cresciuto da anglicano, ma sono sempre stato piu' sul versante della scienza, mi consideravo un agnostico. Dopo il film pero' sono cambiato, ho iniziato a pensare all'influenza delle Sacre scritture sulla vita delle persone". Nel film di Reynolds, che ha per protagonista Joseph Fiennes, Felton interpreta un legionario che indaga sulla morte di Cristo: "Il regista si e' basato il piu' possibile su documenti storici, anche nei dialoghi - ha aggiunto -. Io non sapevo che a quel tempo ogni settimana spuntava nell'Impero romano qualcuno che si dichiarava il Messia, con migliaia di seguaci. Gesu' pero' si rivela piu' difficile per i Romani da abbattere, e infatti ne parliamo ancora oggi". Felton e' in Italia anche per le riprese per lo spy action Stratton: First into action di Simon West, "un film con cui realizzo il mio sogno da bambino, recitare nei panni di un agente segreto". In carriera, oltre a Draco Malfoy sono gia' tanti 'cattivi' che il giovane attore ha interpretato, fra i quali l'anno scorso il sociopatico assassino nella serie crime 'Murder in the first': "Il lato oscuro dei personaggi e' sicuramente il piu' divertente. Piu' un personaggio e' lontano da me, piu' lo trovo interessante". Anche in Harry Potter, ha aggiunto, "ho avuto questa fortuna. Mentre Daniel Radcliffe era molto vicino come carattere al suo personaggio e Emma Watson a Hermione, Draco era assolutamente il mio opposto, avevamo in comune solo gli occhi azzurri". Per lui recitare nella serie di film sul maghetto, iniziata nel 2001 e 'chiusa' nel 2011, "e' stato un viaggio incredibile, mi ha insegnato cosi' tanto. si parlava di bene e male, di cosa e' giusto e cosa e' sbagliato e ho capito verso la fine quanto fossi fortunato e quanto amassi fare l'attore". Rispetto agli altri protagonisti "avevo delle pause nelle riprese e cercavo di tornare alla mia vita da adolescente, potevo fare due settimane a scuola e due a Hogwarts. Contrariamente a quanto si pensi non ero una celebrita' a scuola. Per quei capelli e quelle sopracciglia cosi' chiare venivo molto preso in giro. Ho capito l'effetto Harry Potter a 18 anni, quando all'Aeroporto di Tokyo c'erano ad accoglierci migliaia di fan scatenati... ero scioccato". A chi gli chiede come diventare attore, Felton dice: "Non fatelo per diventare famosi, ne' per gli applausi, seguite la vostra passione". Infine c'e' qualcosa che avrebbe cambiato della fine di Harry Potter? "Avrei dovuto uccidere io Voldemort, doveva essere piu' su di me scherza -. No, e' come doveva essere, sono state fatte tutte le scelte giuste".
21/07/2015 www.ansa.it Cinema: cortometraggio palermitano finalista a festival Todi Sull'immigrazione, autore Manfredi Russo Si intitola "Il sogno americano" ed e' il cortometraggio con cui il regista palermitano Manfredi Russo si e' piazzato tra i primi cinque finalisti al festival di Todi. Nel video, della durata die due minuti, ambientato in un'ipotetica New York del 1945, una coppia prova a raccontare dubbi e angosce che sono state propri degli italiani partiti nel dopoguerra cercando oltreoceano un'alternativa alla miseria. "Il lavoro ci manca. Questa e' l'unica cosa stupenda che c'e' qui", dice Russo che nel video interpreta il coniuge piu' deciso a restare per non rinunciare a una speranza di benessere. "Con questo video, interamente realizzato da maestranze palermitane, rappresento la Sicilia al festival di Todi", racconta Russo, che dice di essersi liberamente ispirato al dramma "Uno sguardo dal ponte" di Arthur Miller, poi riadattato da Sidney Lumet in un film celebre per l'interpretazione di Raf Vallone. "La speranza, a 70 anni dalla fine della seconda guerra mondiale spiega Russo - e' di contribuire a sensibilizzare tutti su un'idea di accoglienza mirata e intelligente verso chi prova a fuggire da dittature, guerre e miserie, senza dimenticare quel passato recente in cui sono stati proprio gli italiani a emigrare". Russo si e' diplomato all'accademia di Todi, ha girato il film "Chiamate un'ambulanza" sulla realta' dei padri separati e a settembre un altro suo cortometraggio, "La luna in mezzo al mare", sara' presentato al Giffoni film festival. "Il confronto artistico con altri registi e' importante - dice - peccato che in Sicilia, a parte il festival di Taormina, le vetrine per i festival di cinematografia indipendente siano poche". Il video "Il sogno americano" e' visibile on line fino al 23 luglio sulla pagina Facebook del festival di Todi.
21/07/2015 www.ansa.it Giffoni:Di Maio nel Multimedia Valley, strette mano e selfie Vice presidente a bambina, Carpe Diem? Seguire sempre passioni Dopo l'incontro con i giurati, Luigi Di Maio, vice presidente della Camera dei Deputati, ha voluto visitare, accompagnato dal direttore Claudio Gubitosi, dal presidente Pietro Rinaldi e dal sindaco Paolo Russomando, il Village del GIFFONI Film Festival con stand aperti al pubblico da quello dell'Autorita' del Garante per l'infanzia e l'adolescenza a quello dei Carabinieri e della Polizia di Stato. Dinanzi al Pullman azzurro della Polizia Stradale, infatti, si e' lasciato coinvolgere in una dimostrazione indossando gli occhiali che simulano lo stato di ebbrezza alcolica. Di Maio, poi, parlando con una bambina del tema di questa edizione del Gff, Carpe Diem, ha detto che per lui cogliere l'attimo significa seguire la nostra passione senza mai abbandonarla, ma sempre nel rispetto della legge e degli altri. Di Maio ha concluso la passeggiata con una visita nel cantiere della Multimedia Valley, fra foto, selfie e strette di mano tra la gente.
21/07/2015 www.adnkronos.com
GIFFONI: ASIA ARGENTO, HO SMESSO DI RECITARE PERCHE' ERO DIVENTATA MESTIERANTE "Ho smesso di recitare ormai da due anni perché sento che nessun ruolo è più adatto a me". Così Asia Argento oggi al Giffoni Film Festival ha parlato della sua carriera. "Ad una certa età bisogna capire cosa vuoi fare e non cosa devi fare. Amo troppo il cinema per farlo con la mano sinistra. Ero arrivata a scegliere ruoli per soldi o per stare con i miei figli, in sostanza ero diventata una mestierante. Oggi non mi mancano i ruoli ma semplicemente non mi va più di fingere", ha detto. L'artista si è poi soffermata sul suo percorso: "Non ero un'attrice ambiziosa, né di talento, avevo solo una forte personalità. Il personaggio che mi ero cucita addosso per sopravvivere alla timidezza aveva mangiato il mio vero me. Recitare è stata una terapia, sceglievo appositamente ruoli molto diversi da me. Un giorno poi ti guardi allo specchio e capisci che le cose sono andate forse 'over the top'. Un tempo volevo dimostrare a tutti che ero diversa, importante, ora non mi interessa. Non sarò più io a crearmi un'etichetta". E sul futuro ha aggiunto: "Spero che la mia carriera viri verso la regia. Sto lavorando da un anno ad un nuovo progetto, ma è ancora presto per parlarne". Infine si è soffermata sulla sua vita personale: "Come figlia d'arte provo un certo pudore a parlare dei miei figli. Penso che non dovrei essere io a raccontare di loro. Da piccola ho subito molte invidie dovute all'ignoranza, nel senso di gente che non conosce la realtà. Molti non immaginavano neanche che nella vita quotidiana non c'è spettacolo".
21/07/2015 www.adnkronos.com
GIFFONI: LAUREN KATE E ALESSANDRO BARICCO AL FESTIVAL = Oltre ai due grandi scrittori, attesa anche Valentina Corti e l'anteprima nazionale di "The Duff" Lauren Kate, una delle più brillanti scrittrici del momento, autrice della saga di successo Fallen sarà ospite domani del Giffoni Film Festival per confrontarsi con i giovani giurati della manifestazione. Il best seller arriverà presto sul grande schermo con un film diretto da Scott Hicks, e attesissimo in Italia sarà distribuito dalla M2 Pictures. Domani il Festival presenterà il suo teaser. Così come nel romanzo, anche nel film ''Luce'' Price viene spedita nel rigido istituto Sword & Cross perché ritenuta ingiustamente responsabile della morte di un suo amico. Sola e perseguitata da strane visioni, Luce si imbatte in due giovani corteggiatori che sono in realtà angeli caduti pronti a contendersi il suo amore. Uno dei due è Daniel che la ragazza sente di avere già incontrato, ma nella sua mente si accendono solo rari lampi, troppo brevi per sembrare reali. Trascendenza, turbe adolescenziali e primi impulsi sentimentali sono ciò che nutre i lavori della Kate. Un'altra firma eccezionale della letteratura incontrerà i ragazzi di Giffoni domani, Alessandro Baricco, che terrà la sezione speciale Masterclass, moderata dal giornalista Paolo Giordano. Attesi sul carpet della cittadella del cinema anche l'attrice Valentina Corti, e Greta Menchi, youtuber e doppiatrice della commedia americana The Duff (L' A.S.S.O. nella manica), presentata al Giffoni domani in anteprima nazionale e in arrivo nelle sale italiane il 19 agosto.
21/07/2015 www.adnkronos.com
GIFFONI: TOM FELTON, ERO ATEO MA DOPO FILM SU GESU' STO RIFLETTENDO MOLTO = L'ex perfido Draco Malfoy della saga di Harry Potter ospite del ffestival del cinema per ragazzi Draco Malfoy si converte al cristianesimo. Appena arrivato al Giffoni Film Festival, il più importante evento per ragazzi del mondo, Tom Felton, il 27enne attore diventato famoso in tutto il mondo per aver interpretato il ruolo del perfido Draco Malfoy nella saga di Harry Potter, ha parlato con partecipazione di ''Risen'', il film di Kevin Reynolds che ha finito di girare assieme a Joseph Fiennes, Peter Firth e Cliff Curtis, basato sul racconto biblico della Resurrezione. "E' una storia di testimonianza sulla vita di Gesù, non sulle leggende che ruotano attorno a lui. La storia è vista attraverso gli occhi di un legionario romano - spiega Felton - E' un thriller, una detective story di 2000 anni fa. In Israele c'erano falsi messia ogni settimana, personaggi che avevano migliaia di discepoli e il potere si muoveva per eliminarli. Con Gesù fu un po' più difficile...". Il film racconta la Resurrezione di Cristo attraverso gli occhi di Clavius, un potente militare romano, e del suo aiutante (Felton). I due hanno il compito di scoprire cosa è accaduto a Cristo nelle settimane successive alla sua crocifissione, allo scopo di confutare le voci di un Messia risorto proveniente da Gerusalemme. Il film uscirà in Usa nel gennaio 2016. "Non sono un esperto del Nuovo Testamento -ha spiegato Felton- ma il regista ha fatto tutto il possibile perchè il film fosse fedele alla storia. Da piccolo i miei genitori mi hanno abituato ad andare in chiesa e alla religione anglicana ma crescendo sono diventato un ateo convinto, profondamente agnostico e scientifico nei miei ragionamenti. Ma girando questo film ho cambiato idea su molte cose, ho ripensato a molti aspetti della vita". Una battuta anche su Harry Potter: "Sono stato molto fortunato a interpretare quei film -dice Felton- peraltro, a differenza di Daniel Radcliffe (che interpretava Potter, ndr), io avevo la possibilità di fare due settimane di riprese e due a scuola, quindi continuavo una vita normale. Non è vero che però Draco Malfoy mi abbia reso molto popolare a scuola: provate a presentarvi in classe con capelli e sopracciglie biondissimi e vedete cosa vi dicono...Io sono diventato famoso giovanissimo ma quello che è importante è non avere l'obiettivo di diventare famosi o ricchi ma di recitare e di diventare dei bravi attori".
21/07/2015 http://www.italpress.com/
CINEMA: TOM FELTON "NEL FINALE AVREI UCCISO HARRY POTTER" Quando i cattivi si commuovono. E' accaduto al GIFFONI Film Festival oggi quando Tom Felton, ospite internazionale della giornata, ha incontrato i ragazzi della giuria e non e' riuscito a trattenere le lacrime per l'emozione di essere 'in un festival incredibile. Non sono mai stato in un posto cosi', non ne esiste uno simile, credetemi' dice l'interprete di Draco Malfoy, il perfido nemico di Harry Potter. "Il personaggio di Draco ha avuto una grande evoluzione nel corso degli anni -spiega- si e' visto che all'origine della sua negativita' c'era il padre, che era una persona malvagia, ma Draco non e' una persona buona in un corpo malvagio. Verso la fine della serie c'e' un po' di redenzione ma Draco non divernta buono. Su questo J.K.Rowling, l'autrice di Harry Potter, e' stata chiarissima". E in effetti piu' volte la Rowling ha condannato l'idolatria che circondava Draco dicendo che il ragazzo non e' certo una brava persona. Anche se, a giudicare dall'accoglienza a GIFFONI, Draco/Felton e' il vero beniamino della serie, amato e osannato da fan che non sono riusciti a trattenere le lacrime durante l'incontro.
21/07/2015 http://www.italpress.com/
CINEMA: ASIA ARGENTO"HO SMESSO DI RECITARE 2 ANNI FA, ERO MESTIERANTE " "Ho smesso di recitare ormai da due anni perche' sento che nessun ruolo e' piu' adatto a me". Cosi' Asia Argento oggi al GIFFONI Film Festival ha parlato della sua carriera. "Ad una certa eta' bisogna capire cosa vuoi fare e non cosa devi fare. Amo troppo il cinema per farlo con la mano sinistra. Ero arrivata a scegliere ruoli per soldi o per stare con i miei figli, in sostanza ero diventata una mestierante. Oggi non mi mancano i ruoli ma semplicemente non mi va piu' di fingere". L'artista si e' poi soffermata sul suo percorso: "Non ero un'attrice ambizione, ne' di talento, avevo solo una forte personalita'. Il personaggio che mi ero cucita addosso per sopravvivere alla timidezza aveva mangiato il mio vero me. Recitare e' stata una terapia, sceglievo appositamente ruoli molto diversi da me. Un giorno poi ti guardi allo specchio e capisci che le cose sono andate forse 'over the top'. Un tempo volevo dimostrare a tutti che ero diversa, importante, ora non mi interessa. Non saro' piu' io a crearmi un'etichetta". E sul futuro ha aggiunto "Spero che la mia carriera viri verso la regia. Sto lavorando da un anno ad un nuovo progetto, ma e' ancora presto per parlarne".
21/07/2015 www.askanews.it
Lauren Kate e Alessandro Baricco domani al Giffoni Film Festival Attese sul carpet anche Valentina Corti e Greta Menchi Lauren Kate, una delle più brillanti scrittrici del momento, autrice della saga di successo Fallen sarà ospite domani del Giffoni Film Festival per confrontarsi con i giovani giurati della manifestazione. Il best seller arriverà presto sul grande schermo con un film diretto da Scott Hicks, e attesissimo in Italia sarà distribuito dalla M2 Pictures. Domani il Festival presenterà il suo teaser. Così come nel romanzo, anche nel film "Luce" Price viene spedita nel rigido istituto Sword & Cross perché ritenuta ingiustamente responsabile della morte di un suo amico. Sola e perseguitata da strane visioni, Luce si imbatte in due giovani corteggiatori che sono in realtà angeli caduti pronti a contendersi il suo amore. Uno dei due è Daniel che la ragazza sente di avere già incontrato, ma nella sua mente si accendono solo rari lampi, troppo brevi per sembrare reali. Trascendenza, turbe adolescenziali e primi impulsi sentimentali sono ciò che nutre i lavori della Kate. Un'altra firma eccezionale della letteratura incontrerà i ragazzi di Giffoni domani, Alessandro Baricco, che terrà la sezione speciale Masterclass, moderata dal giornalista Paolo Giordano. Attesi sul carpet della cittadella del cinema anche l'attrice Valentina Corti e Greta Menchi, youtuber e doppiatrice della commedia americana The Duff (L`A.S.S.O. nella manica), presentata al Giffoni domani in anteprima nazionale e in arrivo nelle sale italiane il 19 agosto.
21/07/2015 www.askanews.it
Giffoni, Tom Felton: "Ero ateo, dopo film su Gesù sto riflettendo" Il Draco Malfoy di Harry Potter in Risen sulla Resurrezione Draco Malfoy si converte al cristianesimo. Appena arrivato al Giffoni Film Festival, il più importante evento per ragazzi del mondo, Tom Felton, il 27enne attore diventato famoso in tutto il mondo per aver interpretato il ruolo del perfido Draco Malfoy nella saga di Harry Potter, ha parlato con partecipazione di "Risen", il film di Kevin Reynolds che ha finito di girare assieme a Joseph Fiennes, Peter Firth e Cliff Curtis, basato sul racconto biblico della Resurrezione. "E' una storia di testimonianza sulla vita di Gesù, non sulle leggende che ruotano attorno a lui. In Israele c'erano falsi messia ogni settimana, personaggi che avevano migliaia di discepoli e il potere si muoveva per eliminarli. Con Gesù fu un po' più difficile... Da piccolo i miei genitori mi hanno abituato ad andare in chiesa e alla religione anglicana ma crescendo sono diventato un ateo convinto, profondamente agnostico e scientifico nei miei ragionamenti. Ma girando questo film ho cambiato idea su molte cose, ho ripensato a molti aspetti della vita". Una battuta anche su Harry Potter: "Sono stato molto fortunato a interpretare quei film -dice Felton- peraltro, a differenza di Daniel Radcliffe (che interpretava Potter, ndr), io avevo la possibilità di fare due settimane di riprese e due a scuola, quindi continuavo una vita normale. Non è vero che però Draco Malfoy mi abbia reso molto popolare a scuola: provate a presentarvi in classe con capelli e sopracciglie biondissimi e vedete cosa vi dicono...".
21/07/2015 www.ilvelino.it
Giffoni, Tom Felton: Ero ateo ma dopo film su Gesu' sto riflettendo molto "Un thriller, una detective story di 2000 anni fa" Draco Malfoy si converte al cristianesimo. Appena arrivato al Giffoni Film Festival, il piu' importante evento per ragazzi del mondo, Tom Felton, il 27enne attore diventato famoso in tutto il mondo per aver interpretato il ruolo del perfido Draco Malfoy nella saga di Harry Potter, ha parlato con partecipazione di "Risen", il film di Kevin Reynolds che ha finito di girare assieme a Joseph Fiennes, Peter Firth e Cliff Curtis, basato sul racconto biblico della Resurrezione. "E' una storia di testimonianza sulla vita di Gesu', non sulle leggende che ruotano attorno a lui. La storia e' vista attraverso gli occhi di un legionario romano - spiega Felton - E' un thriller, una detective story di 2000 anni fa. In Israele c'erano falsi messia ogni settimana, personaggi che avevano migliaia di discepoli e il potere si muoveva per eliminarli. Con Gesu' fu un po' piu' difficile...". Il film racconta la Resurrezione di Cristo attraverso gli occhi di Clavius, un potente militare romano, e del suo aiutante (Felton). I due hanno il compito di scoprire cosa e' accaduto a Cristo nelle settimane successive alla sua crocifissione, allo scopo di confutare le voci di un Messia risorto proveniente da Gerusalemme. Il film uscira' in Usa nel gennaio 2016. "Non sono un esperto del Nuovo Testamento - ha spiegato Felton - ma il regista ha fatto tutto il possibile perche' il film fosse fedele alla storia. Da piccolo i miei genitori mi hanno abituato ad andare in chiesa e alla religione anglicana ma crescendo sono diventato un ateo convinto, profondamente agnostico e scientifico nei miei ragionamenti. Ma girando questo film ho cambiato idea su molte cose, ho ripensato a molti aspetti della vita". Una battuta anche su Harry Potter: "Sono stato molto fortunato a interpretare quei film -dice Felton - peraltro, a differenza di Daniel Radcliffe (che interpretava Potter, ndr), io avevo la possibilita' di fare due settimane di riprese e due a scuola, quindi continuavo una vita normale. Non e' vero che pero' Draco Malfoy mi abbia reso molto popolare a scuola: provate a presentarvi in classe con capelli e sopracciglie biondissimi e vedete cosa vi dicono... Io sono diventato famoso giovanissimo ma quello che e' importante e' non avere l'obiettivo di diventare famosi o ricchi ma di recitare e di diventare dei bravi attori".
21/07/2015 www.italpress.com
CINEMA: TOM FELTON "ERO ATEO MA DOPO FILM GESU' STO RIFLETTENDO MOLTO" GIFFONI Draco Malfoy si converte al cristianesimo? Appena arrivato al GIFFONI Film Festival, il piu' importante evento per ragazzi del mondo, Tom Felton, il 27enne attore diventato famoso in tutto il mondo per aver interpretato il ruolo del perfido Draco Malfoy nella saga di Harry Potter, ha parlato con partecipazione di "Risen", il film di Kevin Reynolds che ha finito di girare assieme a Joseph Fiennes, Peter Firth e Cliff Curtis, basato sul racconto biblico della Resurrezione. "E' una storia di testimonianza sulla vita di Gesu', non sulle leggende che ruotano attorno a lui. La storia e' vista attraverso gli occhi di un legionario romano - spiega Felton - E' un thriller, una detective story di 2000 anni fa. In Israele c'erano falsi messia ogni settimana, personaggi che avevano migliaia di discepoli e il potere si muoveva per eliminarli. Con Gesu' fu un po' piu' difficile...". Il film racconta la Resurrezione di Cristo attraverso gli occhi di Clavius, un potente militare romano, e del suo aiutante (Felton). I due hanno il compito di scoprire cosa e' accaduto a Cristo nelle settimane successive alla sua crocifissione, allo scopo di confutare le voci di un Messia risorto proveniente da Gerusalemme. Il film uscira' in Usa nel gennaio 2016. "Non sono un esperto del Nuovo Testamento -ha spiegato Felton- ma il regista ha fatto tutto il possibile perche' il film fosse fedele alla storia. Da piccolo i miei genitori mi hanno abituato ad andare in chiesa e alla religione anglicana ma crescendo sono diventato un ateo convinto, profondamente agnostico e scientifico nei miei ragionamenti. Ma girando questo film ho cambiato idea su molte cose, ho ripensato a molti aspetti della vita".
21/07/2015 www.dire.it
EVENTI. GIOVANI INNOVATORI E MAKER DOMANI PREMIATI A GIFF.../FOTO FINALE TECHGARAGE STARTUP REVOLUTIONARY ROAD BARCAMPER TOUR (DIRE-DIREGIOVANI) Cinquantamila giovani coinvolti, 280 startup create per una produzione totale di oltre 1500 opportunita' lavorative. Sono questi i numeri di Techgarage Startup Revolutionary Road Barcamper Tour, il programma itinerante che valorizza i progetti tecnologici di giovani innovatori e maker, in partnership con auLAB, il laboratorio d'impresa che prepara gli studenti di scuole ed universita', all'avvio di startup. Il tour si concludera' domani, 22 luglio, durante l'edizione 2015 del Giffoni Experience. L'innovazione e la genialita' verranno premiate nella Sala Truffaut della Cittadella del Cinema di Giffoni Valle Piana. A partire dalle 10.30 i ragazzi presenteranno il proprio progetto creativo davanti a una platea di trenta imprenditori e investitori che votera' in tempo reale i migliori tre. Un premio speciale Giffoni sara', invece, consegnato dal team di Giffoni Innovation Hub all'idea piu' innovativa tra gli oltre duecento progetti passati al vaglio del tour. "Siamo onorati di ospitare l'evento conclusivo di questo importantissimo progetto dedicato all'High-Tech Entrepreneurship - ha dichiarato Luca Tesauro, founder & CEO di Giffoni Innovation Hub, acceleratore di idee e startup che promuove l'appuntamento -. Ăˆ fondamentale per noi valorizzare le idee dei ragazzi dove innovazione e creativita' si intrecciano dando forma e sostanza a progetti di impresa di grande spessore culturale. Un ringraziamento va ai nostri partner Startup Revolutionary Road, dPixel, Barcamper e auLAB con i quali stiamo lavorando per costruire percorsi formativi dedicati agli studenti di tutte le scuole d'Italia, gia' a partire dal prossimo settembre". La tappa finale di Techgarage rientra in Next Generation, rassegna dedicata alla cultura digitale organizzata dal Giffoni Innovation Hub fino al 26 luglio 2015. La terza edizione di Techgarage Startup Revolutionary Road Barcamper Tour e' promossa da Microsoft, Fondazione Cariplo e coordinata dalla Fondazione Filarete. Una ricerca minuziosa di giovani da valorizzare e di progetti innovativi sparsi in giro per l'Italia - 4 le regioni toccate - riuniti in un ambizioso programma di conversione di idee in startup di successo. Tra queste una software house di giochi per realta' virtuale, creata da ragazzi di quarta liceo che conta un team di 51 persone ed uno studente di Recanati di 14 anni che e' al lavoro per la costruzione di un dispositivo mobile per ipovedenti ed anziani. Ma anche ragazzi che creano energia dagli scarti del caffe' e quelli che propongono bigliettini da visita con un'app innovativa o soluzioni d'immediata applicazione per la ricerca di lavoro. Dalla lampada creata artigianalmente grazie alla sperimentazione di nuovi materiali all'agricamper, un nuovo modo di intendere l'agriturismo.
21/07/2015 www.dire.it
EVENTI. GIOVANI INNOVATORI E MAKER DOMANI PREMIATI A GIFFONI FINALE TECHGARAGE STARTUP REVOLUTIONARY ROAD BARCAMPER TOUR (DIRE-DIREGIOVANI) Cinquantamila giovani coinvolti, 280 startup create per una produzione totale di oltre 1500 opportunita' lavorative. Sono questi i numeri di Techgarage Startup Revolutionary Road Barcamper Tour, il programma itinerante che valorizza i progetti tecnologici di giovani innovatori e maker, in partnership con auLAB, il laboratorio d'impresa che prepara gli studenti di scuole ed universita', all'avvio di startup. Il tour si concludera' domani, 22 luglio, durante l'edizione 2015 del Giffoni Experience. L'innovazione e la genialita' verranno premiate nella Sala Truffaut della Cittadella del Cinema di Giffoni Valle Piana. A partire dalle 10.30 i ragazzi presenteranno il proprio progetto creativo davanti a una platea di trenta imprenditori e investitori che votera' in tempo reale i migliori tre. Un premio speciale Giffoni sara', invece, consegnato dal team di Giffoni Innovation Hub all'idea piu' innovativa tra gli oltre duecento progetti passati al vaglio del tour. "Siamo onorati di ospitare l'evento conclusivo di questo importantissimo progetto dedicato all'High-Tech Entrepreneurship - ha dichiarato Luca Tesauro, founder & CEO di Giffoni Innovation Hub, acceleratore di idee e startup che promuove l'appuntamento -. Ăˆ fondamentale per noi valorizzare le idee dei ragazzi dove innovazione e creativita' si intrecciano dando forma e sostanza a progetti di impresa di grande spessore culturale. Un ringraziamento va ai nostri partner Startup Revolutionary Road, dPixel, Barcamper e auLAB con i quali stiamo lavorando per costruire percorsi formativi dedicati agli studenti di tutte le scuole d'Italia, gia' a partire dal prossimo settembre".
21/07/2015 www.dire.it
EVENTI. GIOVANI INNOVATORI E MAKER DOMANI PREMIATI A GIFFONI FINALE TECHGARAGE STARTUP REVOLUTIONARY ROAD BARCAMPER TOUR (DIRE-DIREGIOVANI) Cinquantamila giovani coinvolti, 280 startup create per una produzione totale di oltre 1500 opportunita' lavorative. Sono questi i numeri di Techgarage Startup Revolutionary Road Barcamper Tour, il programma itinerante che valorizza i progetti tecnologici di giovani innovatori e maker, in partnership con auLAB, il laboratorio d'impresa che prepara gli studenti di scuole ed universita', all'avvio di startup. Il tour si concludera' domani, 22 luglio, durante l'edizione 2015 del Giffoni Experience. L'innovazione e la genialita' verranno premiate nella Sala Truffaut della Cittadella del Cinema di Giffoni Valle Piana. A partire dalle 10.30 i ragazzi presenteranno il proprio progetto creativo davanti a una platea di trenta imprenditori e investitori che votera' in tempo reale i migliori tre. Un premio speciale Giffoni sara', invece, consegnato dal team di Giffoni Innovation Hub all'idea piu' innovativa tra gli oltre duecento progetti passati al vaglio del tour. "Siamo onorati di ospitare l'evento conclusivo di questo importantissimo progetto dedicato all'High-Tech Entrepreneurship - ha dichiarato Luca Tesauro, founder & CEO di Giffoni Innovation Hub, acceleratore di idee e startup che promuove l'appuntamento -. Ăˆ fondamentale per noi valorizzare le idee dei ragazzi dove innovazione e creativita' si intrecciano dando forma e sostanza a progetti di impresa di grande spessore culturale. Un ringraziamento va ai nostri partner Startup Revolutionary Road, dPixel, Barcamper e auLAB con i quali stiamo lavorando per costruire percorsi formativi dedicati agli studenti di tutte le scuole d'Italia, gia' a partire dal prossimo settembre". La tappa finale di Techgarage rientra in Next Generation, rassegna dedicata alla cultura digitale organizzata dal Giffoni Innovation Hub fino al 26 luglio 2015. La terza edizione di Techgarage Startup Revolutionary Road Barcamper Tour e' promossa da Microsoft, Fondazione Cariplo e coordinata dalla Fondazione Filarete. Una ricerca minuziosa di giovani da valorizzare e di progetti innovativi sparsi in giro per l'Italia - 4 le regioni toccate - riuniti in un ambizioso programma di conversione di idee in startup di successo. Tra queste una software house di giochi per realta' virtuale, creata da ragazzi di quarta liceo che conta un team di 51 persone ed uno studente di Recanati di 14 anni che e' al lavoro per la costruzione di un dispositivo mobile per ipovedenti ed anziani. Ma anche ragazzi che creano energia dagli scarti del caffe' e quelli che propongono bigliettini da visita con un'app innovativa o soluzioni d'immediata applicazione per la ricerca di lavoro. Dalla lampada creata artigianalmente grazie alla sperimentazione di nuovi materiali all'agricamper, un nuovo modo di intendere l'agriturismo.
21/07/2015 http://www.ilmattino.it/
Di Maio a Giffoni: «Cultura e innovazione, il festival è un esempio per il Paese»
"Giffoni esempio di come si coltiva la cultura del futuro attraverso l'innovazione e dobbiamo tenerlo come punto di riferimento per cambiare questo Paese. Giffoni Innovation Hub è la concretizzazione di un'idea fantastica". A dichiararlo il vice presidente della Camera dei deputati Luigi Di Maio, giunto nella città del Festival per confrontarsi con i ragazzi della Masterclass e visitare il cantiere di Giffoni Multimedia Valley. "Solo il reddito di cittadinanza - ha sottolineato Di Maio - può consentire ai giovani che non studiano o lavorano di avere una fonte di sostentamento per formarsi ed imparare una professione".
21/07/2015 http://www.goldwebtv.it/ GEX 2015. Conferenza stampa TOM FELTON: la sua 'RICHIESTA' SPECIALE prima di iniziare..
Giffoni Experience 2015. Momento esilarante in conferenza stampa con l'attore britannico Tom Felton. Il Draco Malfoy in 'Harry Potter' ha fatto una 'richiesta' speciale prima di iniziare a rispondere alla domande dei giornalisti, ha chiesto se poteva mangare un lecca lecca presente sul tavolino davanti a lui
21/07/2015 http://www.leggo.it/ THE PILLS: "ORA IL CINEMA, POI NETFLIX. BASTA YOUTUBE, AL BAR SI RIDE PIÙ CHE SUL WEB"
di Alessandra De Tommasi GIFFONI (SA) - YouTube è il passato. E se a dirlo sono alcuni dei suoi figli di maggior successo come Matteo Corradini, Luigi Di Capua e Luca Vecchi (The Pills) forse ci dovremmo credere. Il collettivo romano, che s'ispira alla comicità di South Park e Louis C.K., parte dai propri esordi, ai tempi delle medie con i remake di Scream, per spiegare al Giffoni Film Festival il futuro del web. Intanto si prepara a tornare in tv con la serie Zio Gianni 2 (RaiDue), attualmente in fase di riprese, e a debuttare al cinema con Mezzogiorno meno un quarto, girato a maggio nella Capitale e in sala nel 2016. Pronti a insidiare il primato di Checco Zalone al box office? «Macché, giochiamo nella stessa squadra, anche se nelle retrovie perché lui non ha concorrenza. Sul progetto, comunque, vogliamo lasciare un po' di mistero, senza svelarne neppure il genere. Con un'unica certezza: il film non sarà una sequela di sketch». Internet, piccolo e grande schermo: qual è il vostro habitat? «Nessuno, forse a casa nostra, l'unico posto dove possiamo essere davvero noi stessi e ci sentiamo a nostro agio». Il web è il futuro della comicità? «No, se vuoi ridere veramente meglio andare al bar...». Almeno YouTube è ancora un porto sicuro? «Il nostro guadagno era una cifra talmente ridicola che abbiamo deciso di togliere la pubblicità, non ci sembrava giusto che il sito guadagnasse sul nostro lavoro. YouTube ci sembra essere diventato un deposito di stupidaggini, ecco perché con il tempo sarà popolato sempre meno da The Pills e sempre più da più gamer». Il riferimento è a Favij? «Favij è ok, cazzeggia da solo nella sua cameretta, mentre noi impieghiamo tantissime persone e molte risorse per produrre un video di dieci minuti». Un'alternativa? «Preferiamo Netflix, una piattaforma capace di puntare sui contenuti: è quello il nostro posto». A Giffoni i ragazzi hanno incontrato i loro eroi, da Hulk (Mark Ruffalo) a Lo Hobbit (Martin Freeman),
e ora voi... ÂŤ(Ridono) In fondo siamo i nuovi Avengers... ci manca solo Scarlett Johansson!Âť.
21/07/2015 http://www.oggialcinema.net/
Mark Ruffalo al Giffoni Experience 2015: “adoro particolarmente la cucina italiana” Il Festival dei giovani entra nel vivo con l’arrivo di Mark Ruffalo. L’attore dopo The Avengers capitolo secondo, si prepara ad un nuovo film dal grande respiro Completo grigio e camicia lilla, così si presenta Mark Ruffalo, ospite d’onore della seconda giornata del Giffoni Experience. Il festival che quest’anno festeggia i 45 anni di ininterrotta attività, si avvalora di uno degli attori più richiesti del momento. Fresco del successo di Avengers: Age Of Ultron nel quale interpreta un brillante Hulk, Mark Ruffalo si prepara già ad un nuovo film ma per ora si gode un breve momento di riposo. Originario della Calabria, la comparsata al Giffoni Film Festival è per lui un vero tuffo al cuore: “Non credevo che il sud Italia nascondesse luoghi di così inestimabili valore. Non solo il cibo e le persone sono di una genuinità unica ma ogni angolo è intriso di tradizioni e gioia” così l’attore parla ai giornalisti durante la conferenza stampa. “In particolare adoro la cucina campana, in particolar modo la parmigiana, le polpette e gli spaghetti. Erano i piatti che preparava mia nonna ed io, ancora oggi, li faccio assaggiare alla mia famiglia. È una cosa assolutamente essenziale tramandare questo patrimonio, anche se i miei nonni hanno lasciato l’Italia molti anni fa rimango molto legato alle origini“.
Da queste dichiarazioni quindi non traspare solo un uomo dal grande carisma, bello da mozzare il fiato, ma anche un attore deciso, divertente, che sa intrattenere il pubblico e capace di reinventarsi in campo cinematografico: “Dopo The Normal Heart mi è stato proposto un film molto toccante; il regista mi ha colpito fin da subito su come voleva impostare la pellicola ed io ho deciso quindi di contribuire al progetto. Il lungometraggio si chiama Spotlight ed io sarò un giornalista di Boston che denuncia un grave atto di pedofilia. Non è film facile ma la release è molto buona e spero che anche il pubblico possa apprezzare“. Mark Ruffalo però fin da subito si cala nell’atmosfera del Festival ed ammette: “Questa è una grande prova di maturità per giovani di oggi. Permettere loro di giudicare un film vuol dire far crescere il loro intelletto. Sono contento di poter essere qui in questa cornice di comunione di fermento creativo”. Ed alla domanda se gli piacciono o meno i fumetti, l’attore risponde: “Sono un fan sfegatato. Da ragazzino ne leggevo in quantità e, devo ammettere, essere stato scelto per dare vita al personaggio di Hulk mi la sciata sorpreso (in senso buono). Il mio è un eroe ben diverso da quello dei fumetti, più umano se così si vuol dire, e mi fa piacere come i fan sul web si divertono a trovare le somiglianze o a criticare le scelte del mio personaggio. Posso affermare sicuramente che i cinecomis sono la parte migliore del cinema attualmente. La Marvel sta facendo un grande lavoro nell’universo che ha costruito e se in un’ipotetica fase 4 fossi preso in considerazione per un film su Hulk, non direi di no“. Ma le grandi doti da mattatore di Ruffalo non sono finite qui dato che, quasi in sordina, ha rivelato di essere un grande fan di Marcello Mastroianni perché “in tutte le sue interpretazioni si riesce a percepire la drammaturgia del racconto” e mentre l’attore lascia la sala conferenze per il bagno di folla, il suo alone di intelligenza e spensieratezza, pervade ancora per diversi minuti.
21/07/2015 http://www.corriere.it/
Felton, da Draco Malfoy a film su Ges첫 21:10 (ANSA) - GIFFONI - Fan urlanti, tra bacchette magiche e libri di J.K. Rowling, hanno accolto Tom Felton, il 'cattivo' Draco Malfoy di Harry Potter, al Giffoni Film Festival. L'attore britannico, 27 anni e quasi 20 di carriera, ha parlato dell'impatto che ha avuto su di lui il suo ultimo film, Risen di Kevin Reynolds, in sala in Usa a gennaio 2016: "E' una detective story su Ges첫. Mi consideravo un agnostico, ma dopo il film ho iniziato a pensare all'influenza delle Sacre scritture sulla vita delle persone".
21/07/2015 http://www.inail.it/ Inail al Giffoni Film Festival: pellicole e cartoni animati per educare alla prevenzione
Riflettori puntati sulla 45esima edizione dello storico festival cinematografico, che consolida la collaborazione con l’Istituto per la diffusione della cultura della sicurezza tra i giovani. Tra le iniziative in programma fino al 26 luglio, il corto “I frutti del lavoro” del regista salernitano Andrea D’Ambrosio GIFFONI (SALERNO) - Grazie all’ormai consolidata collaborazione con l’Inail, la 45esima edizione del Giffoni Film Festival torna a raccontare la cultura della sicurezza sul lavoro attraverso cortometraggi d’autore e cartoni animati dedicati ai ragazzi. Nell’ambito dell’edizione 2015 dello storico festival cinematografico, che ha preso il via venerdì scorso per proseguire fino a domenica prossima, sono diverse, infatti, le iniziative organizzate in collaborazione con la sede provinciale di Salerno e con la direzione regionale Campania dell’Istituto. Una favola moderna sul rapporto tra terra e lavoro. Ieri ad aprire il ciclo è stata la proiezione in anteprima nazionale del cortometraggio “I frutti del lavoro”, diretto dal regista salernitano Andrea D’Ambrosio e interpretato dall’attore napoletano Enzo Decaro. Prodotto dalla Iuppiter Group di Napoli e finanziato dall’Inail Campania con l’Università degli Studi di Salerno, il corto parte dalla terra del Cilento e racconta il binomio indissolubile tra radici e lavoro.
Decaro: “È una riflessione sui rischi che a volte sottovalutiamo”. Protagonista della storia è Carlo, che torna nel suo paese di origine come insegnante in una scuola elementare. “Il ritorno del maestro nella sua terra – sottolinea Enzo Decaro – è un ritorno alle origini dove si intrecciano diverse esperienze e storie, tra le quali quella di Dario, un bambino che proverà sulla sua pelle il dramma degli infortuni sul lavoro, perché il papà subirà un grave incidente”. L’incidente, precisa però l’attore, “è solo il punto di partenza per riflettere sui limiti e sui rischi che a volte sottovalutiamo, per affrontare un tema più ampio e complesso: quello della sicurezza in ogni ambiente di vita”. D’Ambrosio: “Il mio cinema nasce dall’osservazione della realtà”. “Il mio cinema nasce da storie di vita, dalla cronaca, dall’osservazione della realtà. Un film per me se non è di denuncia, non è un film – racconta il regista Andrea D’Ambrosio – Questo corto nasce dal mio interesse nei confronti del mondo del lavoro, infatti è una sorta di prologo del lungometraggio ‘Due euro l’ora’, ispirato alla tragedia di Giovanna Curcio e Anna Maria Mercadante nel Vallo di Diano. Ne ‘I frutti del lavoro’, però, ho lasciato la cronaca per raccontare una favola moderna, che potesse riportare alla luce il rapporto tra terra e lavoro, sintetizzato tra l’altro nel titolo, che trae ispirazione anche da ‘L’albero degli zoccoli’ di Ermanno Olmi”. L’inaspettato protagonista del racconto, precisa infatti il regista, “diventa un albero sopra in quale, in un misto di realtà e magia, fioriscono degli attrezzi da lavoro”. Linguaggi diversi per comunicare con tutte le età. Ai giovani che sono già proiettati nel mondo del lavoro è stato dedicato il workshop “Attimi di Sicurezza”, durante il quale, sempre nella giornata di ieri, sono stati affrontati i temi della salute e della sicurezza nel settore cinematografico. Si rivolge invece ai più piccoli il cartone animato “Un giorno da Pierino… in tutta sicurezza”, realizzato dalla direzione regionale Inail. La pellicola, che sarà proiettata il 26 luglio, rappresenta la giornata tipo di un bambino in età scolare e i pericoli che deve affrontare nelle sue attività. Nonostante l’atteggiamento spavaldo, Pierino è però vegliato da un angioletto che bada alla sua sicurezza e previene i comportamenti sbagliati, spiegandone il motivo e fornendo in ogni occasione la soluzione giusta. Volino (Inail): “I ragazzi sono i nostri interlocutori privilegiati”. “La scelta di continuare la collaborazione con il Giffoni Film Festival – spiega Donata Volino, direttore della sede Inail di Salerno – nasce dalla consapevolezza che i giovani, in quanto futuri lavoratori di domani, sono i nostri interlocutori privilegiati, perché la cultura della sicurezza, che trasmettiamo loro fin dalla tenera età, deve diventare un patrimonio acquisito. Il Giffoni Film Festival ci permette di parlare di temi così delicati attraverso i linguaggi a loro più vicini”.
21/07/2015 http://napoli.repubblica.it/ Giffoni: croissant e acqua per i fan di Felton accampati Il direttore Gubitosi e il presidente Rinaldi tra i ragazzi pronti con striscioni, cartelloni e bigliettini d'amore
Accampati sotto il sole, a quaranta gradi, instancabili e determinatissimi. Sono i fan dell'amatissima star della saga di Harry Potter: Tom Felton, il cattivo Draco Malfoy. I ragazzi, armati di ombrellini parasole e smartphone, sognano un autografo o una foto del loro idolo. Arrivano da tutta Italia, da Trapani a Bergamo, da Mantova a Bari passando per Roma, Napoli, Torino e Genova. Tom Felton, è ospite quest'oggi al Giffoni Film Festival. In strada, dietro le transenne, non ci sono i giurati (che lo incontreranno questo pomeriggio alle 17) e neanche i quasi mille fortunati che sono riusciti ad accaparrarsi il biglietto per il Meet & Greet (in programma alle 12), sono forse i fan piÚ veri, quelli che non demordono e le tentano tutte pur di strappare una foto o un selfie al loro idolo.
Felton, che ha esordito al fianco di Jodie Foster in “Anna & the King”, a gennaio tornerà sugli schermi in “Risen”, dove interpreta un aiutante di un soldato romano (Joseph Fiennes) ai tempi della crocifissione e resurrezione di Cristo. "L’evento più importante nella storia del genere umano", annuncia il trailer. Già pronti con striscioni, cartelloni e bigliettini d'amore, i giovani lo aspettano impazienti da ieri nel piazzale della Cittadella. Muniti di ombrellini, copertine e sacchi a pelo, sono accalcati gli uni agli altri, in una condivisione di emozioni e interessi. Già ieri sera il direttore Claudio Gubitosi si è soffermato lungamente con molti di loro. Questa mattina presto, invece, il presidente Pietro Rinaldi ha distribuito tra i ragazzi oltre trecento croissant e3 bottigliette d'acqua . "Ci emoziona - racconta Rinaldi - vedere quanti giovani arrivano a Giffoni da ogni angolo del nostro Paese. Ci fa piacere accoglierli con piccoli gesti come quello che ho fatto questa stamattina, perché vogliamo farli sentire a casa loro. Giffoni per due settimana si trasforma nella casa di tutti i ragazzi italiani".
21/07/2015 http://www.vanityfair.it/ Piove sul buonismo di Fazio Al Giffoni Film Festival, Matteo Branciamore, Primo Reggiani e Nicolas Vaporidis hanno preso di mira la Tv alla Che tempo che fa e hanno presentato la loro «alternativa»
Niente domande comode, niente "venga a trovarci di nuovo quando vuole". Il debutto da produttori (sul web) di Matteo Branciamore, Primo Reggiani e Nicolas Vaporidis è stato Piove: una serie di interviste (condotte da Branciamore) a personaggi che accettavano di farsi prendere in giro e di fare autoironia. La ragione del titolo, però, l'hanno svelata per la prima volta al Giffoni film festival: «Piove è la risposta al buonismo di Fabio Fazio. Invece di Che tempo che fa, Piove, appunto».
COM’È NATO IL TRIO I tre attori hanno parlato della loro nuova casa di produzione,la Drive production company. E hanno anche raccontato in che modo si sono conosciuti: «Con Primo siamo cresciuti nello stesso quartiere a Roma. Solo che io gli stavo antipatico. Se ha cambiato idea su di me è grazie a Matteo che ha fatto da trait d'union», ha detto Vaporidis.
Età simili e carriere abbastanza paragonabili, ognuno di loro, però, ha una storia personale alle spalle diversa. Primo Reggiani è l’unico figlio d’arte dei tre. Suo padre Aldodivenne popolarissimo alla fine degli anni Sessanta con lo sceneggiato La freccia nera, sua madre Caterina Costantini ha lavorato soprattutto in teatro. «Mi portavano in tournée con loro», ha ricordato Reggiani. «E per non lasciarmi in camerino da solo mi sistemavano da qualche parte in scena. In un allestimento della Medea c’era una barca rovesciata e io stavo tutto il tempo là sotto a giocare con i pupazzetti». Nicolas e Primo hanno lavorato insieme già un paio di volte. InCi vediamo a casa (del 2012, del regista Maurizio Ponzi) interpretavano una coppia gay. «Non c’è mai stato nessun tipo di imbarazzo», hanno detto, «perché l'amore è universale». TROVARE LA STRADA (O LA SCUSA) La Drive production company nasce dal loro desiderio di portare avanti progetti che altrimenti non verrebbero mai finanziati. Una scommessa per il futuro. Ai ragazzi della giuria del festival, Vaporidis ha detto: «L’unico consiglio che vi dò è: "Sbagliate da soli". Chi ti dice che cosa fare, te lo dice non nel tuo interesse ma nel proprio. L’ho capito col tempo che la carriera si costruisce con i no.Continuate a fare quello che volevate fare fin dall’inizio e sbattetevene di quelli che vi giudicano sul web. È gente che non fa un cazzo, sta solo lì a giudicare gli altri. Se davvero avete un sogno trovate una strada per realizzarlo. Oppure trovate una scusa per non averci provato».
21/07/2015 http://notizie.virgilio.it/ Felton, da Draco Malfoy a film su Ges첫 'Nemico' di Harry Potter tra fan urlanti e bacchette da mago
(ANSA) - GIFFONI, 21 LUG - Fan urlanti, tra bacchette magiche e libri di J.K. Rowling, hanno accolto Tom Felton, il 'cattivo' Draco Malfoy di Harry Potter, al Giffoni Film Festival. L'attore britannico, 27 anni e quasi 20 di carriera, ha parlato dell'impatto che ha avuto su di lui il suo ultimo film, Risen di Kevin Reynolds, in sala in Usa a gennaio 2016: "E' una detective story su Ges첫. Mi consideravo un agnostico, ma dopo il film ho iniziato a pensare all'influenza delle Sacre scritture sulla vita delle persone".
21/07/2015 http://www.ilfattoquotidiano.it/
Mark Ruffalo: “Essere Hulk? Non mi sono mai sentito un supereroe e sono anche sorpreso che mi sia stata proposta la parte” Dopo il primo sogno di diventare guardia forestale, Ruffalo ha confessato di aver deciso di voler fare l’attore all’età di sette anni, dopo aver visto Marlon Brando nel film Un Tram chiamato Desiderio: “Voglio fare quello che fa lui!” avrebbe detto alla nonna che gli ha permesso di fare le ore piccole per stare con lei davanti alla televisione. Ora, pur restando fedele ad un cinema dal
sapore indipendente che gli ha permesso di conquistare un pubblico eterogeneo, dà il volto all'amata creatura verde “Per me il carpe diem è lanciarsi nel vuoto senza rete” ha dichiarato l’attore Mark Ruffalo, facendo riferimento al tema della 45° edizione del Giffoni Film Festival che lo ha visto protagonista nella seconda giornata dell’evento cinematografico rivolto alle giovani generazioni. “Intraprendere la strada della recitazione è stato per me un carpe diem nonostante i numerosi rifiuti” ha dichiarato l’interprete dell’amato supereroe Hulk che, nonostante le alte temperature ha sfilato sul blue carpet in giacca e camicia, firmando autografi e prestandosi a numerosi selfie con grande disponibilità. Pur prestando il corpo alle nuove tecnologie per dare vita sul grande schermo all’amata creatura verde dellaMarvel, Mark Ruffalo non è stato infettato dal virus dei blockbuster, restando fedele ad un cinema dal sapore indipendente che gli ha permesso di conquistare un pubblico eterogeneo con ruoli intensi e originali. “Non mi sono mai sentito un supereroe e sono anche sorpreso che mi sia stata proposta la parte, ma penso che tutti noi dobbiamo spingere e affrontare le nostre difficoltà per andare avanti” ha spiegato durante la conferenza stampa del festival, aggiungendo: “Mi piacciono molto i personaggi un po’ complicati di quel tipo di film, le parti sono delle sfide nel cinema indipendente e mi stimolano quelle storie che io credo di conoscere meglio. Ho cercato sempre di interpretare tanti ruoli diversi”. Molto legato alle sueorigini italiane, l’attore è apparso visibilmente felice di partecipare ad un festival che ha definito “necessario” e, dando uno sguardo indietro ha raccontato: “Quando ero piccolo passavo molto tempo con mia nonna e la vedevo cucinare. Così oggi cucino io per la mia famiglia e faccio molti piatti italiani, come gli spaghetti, la parmigiana, le polpette e il ragù di tre giorni. Ma da quando sono qui mi sono accorto di essere più italiano di quanto credevo”. Dopo il primo sogno di diventare guardia forestale, Ruffalo ha confessato di aver deciso di voler fare l’attore all’età di sette anni, dopo aver visto Marlon Brando nel film Un Tram chiamato Desiderio: “Voglio fare quello che fa lui!” avrebbe detto alla nonna che gli ha permesso di fare le ore piccole per stare con lei davanti alla televisione. E ancora oggi la sua ispirazione viene dal passato, da un cinema che riesce a legare la complessità emotiva del neorealismo con la leggerezza e l’intensità della commedia slapstick, Jerry Lewis e Buster Keaton, ai quali confessa di prendere in prestito l’arte della recitazione. Anche pensando al cinema italiano, le sue preferenze scavano nel passato: “Marcello Mastroianni è il mio mito, uno dei miei eroi perché nella sua carriera ha dato volto e voce a tutte le emozioni dell’essere umano. Quel cinema mi ha ispirato, con quella capacità di raccontare gioia, emozioni, e la quotidianità spesso meschina come quella
del neorealismo. La poetica della recitazione italiana è molto diversa da quella americana. Il cinema italiano di oggi non lo conosco bene, ma mi vengono in mente Il Postino, le opere di Fellini e La Grande Bellezza”. Candidato a due premi Oscar per I Ragazzi stanno Bene e il recente Foxcatcher, l’Hulk dal cuore d’oro si è mostrato perplesso sul futuro del suo alter ego virtuale e sulla possibilità di un altro film da solista nell’universo Marvel: “Non credo che la gente voglia vedere un altro film in cui Hulk diventa Bulk (un Hulk sovrappeso)”. Infatti, parlando dei suoi progetti futuri ha fatto un ovvio riferimento al franchise di The Avengers, ma anche al filmSpotlight di Tom McCarthy, in cui sarà un giornalista che accusa un prete di pedofilia nella città di Boston al fianco di Michael Keaton e Rachel McAdams. “Spero che andrà bene perché tratta un tema molto importante” ha detto. Lontano dall’universo dei fumetti che tuttavia gli ha regalato il successo del grande pubblico, Ruffalo si conferma un gentiluomo del grande schermo, che arriva alla gente con il cuore e la sensibilità dei grandi artisti. L’incontro con i ragazzi del Giffoni Film Festival ha messo in luce la sua personalità carismatica e sensibile, segnata da gravi problemi di salute che in passato hanno minacciato il suo futuro come attore. “E’ stato un periodo difficile e avevo cominciato a pensare di fare altro, lo scrittore o il regista, ma la mia famiglia mi è stata vicino e il sentiero è diventato meno tortuoso” ha confessato, in conclusione, ad una platea attenta e commossa.
21/07/2015 http://www.ilmattino.it/ Giffoni, dai The Kolors ai Pills largo ai teen-idols
«Non è vero che su YouTube siamo tutti uguali. E come indice del successo di un prodotto non contano soltanto i clic, ma anche le idee. Perciò, non chiamateci youtubers, perché quello è un marchio che a noi non ha mai fatto guadagnare un euro. Il nostro lavoro è molto più complesso che mettere semplicemente la faccia in video». Il duro attacco alla piattaforma web che li ha lanciati qualche anno fa arriva durante il Giffoni Experience (ieri in delirio per il concerto di The Kolors, la band fenomeno del momento lanciata da «Amici») da The Pills, il trio comico romano composto da Matteo Corradini, Luigi Di Capua e Luca Vecchi, attualmente al lavoro sul film d'esordio «Mezzogiorno meno un quarto», che segue il successo ottenuto su Internet e in tv con la serie dalla quale hanno preso il nome (poi approdata su Italia 1) e con «Zio Gianni», altro progetto seriale andato in onda, invece, su Raidue e del quale stanno girando la seconda stagione: «Dove il personaggio del titolo, interpretato da Paolo Calabresi, tenterà di lasciare la casa dei suoi giovani coinquilini». I Pills incontrano i ragazzi della masterclass nella sede delle Antiche Ramiere, che ospita le attività legate alle nuove tecnologie e all'Innovation Hub. E non nascondono la delusione per ciò che sta diventando la più cliccata piattaforma video del web. «YouTube ha fallito, come la democrazia», attaccano un po' provocatoriamente. «E, ormai, dietro tutto ciò si nascondono enormi profitti per coloro che la gestiscono. Dunque, è giusto chiedersi per quale motivo dovremmo far fare un sacco di soldi a chi poi butta qualsiasi contenuto in un unico calderone dove tutto diventa uguale, senza promuovere prodotti che sono costati lavoro e fatica. Da quando in Rete c'è stato il boom di Netflix, su YouTube la qualità s'è abbassata tantissimo, ma non si possono equiparare film veri e propri come quel “Vittima degli eventi” realizzato dal nostro Luca Vecchi e da Claudio Di Biagio su
Dylan Dog ai video di ragazzi che riprendono se stessi mentre giocano con i videogames». Il riferimento è all'attuale trend che spopola proprio su YouTube, quello dei gamers, in grado di totalizzare decine di milioni di followers con i video amatoriali delle loro partite di fronte a una console mentre scambiano chiacchiere con un amico o commentano ciò che accade nel videogioco. L'entità del fenomeno s'è potuta toccare con mano proprio a Giffoni, dove la sera prima dell'arrivo di The Pills, quattro giovani gamers popolarissimi tra gli adolescenti hanno scatenato i fans, seppure in maniera gioiosa, tanto da richiedere la temporanea chiusura dei cancelli in occasione del tradizionale galà serale al convento di San Francesco. I quattro, accolti come rockstar, si chiamano Favij (Lorenzo Ostuni), Leonardo Decarli, Federico Clapis, Zoda (Daniele Sodano) e saranno a loro volta nei cinema, dal 22 ottobre, come protagonisti del film d'esordio «Game therapy». Ma i Pills proprio non ci stanno. «Il fenomeno del gaming – dicono – non lo capiamo. I videogiochi sono un medium fantastico, come la musica e il cinema. Ma perché mai si preferisce guardare qualcun altro che gioca in video, invece di giocare in prima persona? Sembra quasi una forma di perversione. E pensare che YouTube contiene anche prodotti professionali che potrebbero dar lustro all'intera piattaforma. In tal senso, l'arrivo di Netflix in Italia a ottobre ci lascia ben sperare per lo sviluppo del mercato». Il film d'esordio di The Pills, «Mezzogiorno meno un quarto», è attualmente in postproduzione e sarà nei cinema italiani all'inizio del 2016, distribuito dalla Warner. Prodotto da Eat Movie e Groenlandia, ha la regia di Luca Vecchi ed è scritto da Corradini, Di Capua e dallo stesso Vecchi, assieme a Luca Ravenna. «Ci piace tenere ancora vivo il mistero sulla trama, ma comunque – spiegano i tre autori – il nostro sarà un film vero e proprio, non una sequenza di sketch. Ogni medium, infatti, ha un suo linguaggio e noi vogliamo fare cinema, anche se non tradiremo lo spirito di The Pills. I fans, insomma, ritroveranno la nostra comicità sul grande schermo. D'altronde, noi amiamo il cinema e le grandi serie tv o comedy graffianti come il cartoon “South Park” e “Louie” con Louis C.K.». Realizzeranno una nuova serie web anche Nicolas Vaporidis, Matteo Branciamore e Primo Reggiani, che hanno scelto il Giffoni Experience per presentare la loro nuova società Drive Production Company e il primo progetto intitolato «Piove – La serie». L'altra ospite di giornata Anna Foglietta, infine, ha annunciato il ritorno a teatro per interpretare Alda Merini in «La pazza della porta accanto» con la regia di Alessandro Gassman e, dal 7 settembre, le riprese del nuovo film di Paolo Genovese, «Perfetti sconosciuti».
21/07/2015 http://www.goldwebtv.it/ GEX 2015. Anna Foglietta su Twitter:"Esperienza incredibile" e un messaggio per..
Eventi. Giffoni Valle Piana (Sa). Giffoni Experience 2015. L'attrice Anna Foglietta è stata ieri ospite della 45esima edizione dell'evento. Ha incontrato i ragazzi della giuria. Ecco cosa ha scritto su Twitter dopo la sua partecipazione. (foto di Rossella Vetrano )
21/07/2015 http://www.dituttounpop.it/
Tom Felton al Giffoni Experience: “Volevo essere Hagrid!” Tom Felton è l’ospite di punta del Giffoni Experience 2015. L’attore conosciuto per essere stato Drago Malfoy nella saga di Harry Potter, si rivela al pubblico accorso durante il Meet & Greet che poco fa si è concluso. L’attore ormai adulto è apparso in forma smagliante: pantaloncino corto e maglietta bianca, Ton Felton rappresenta per diritto una gioventù capace di sognare.
“Sono molto contento di essere qui, non avrei mai immaginato di ricevere un’accoglienza del genere. Grazie a tutti, mi rendente davvero felice” Così esordisce l’attore mentre con quasi un’ora di ritardo si presenta al Meet & Greet organizzato dal Giffoni. La sala è strapiena ed il pubblico è visibilmente emozionato nel vedere un giovane attore dal grande fascino e da un appeal sconfinato. Essenzialmente in molti hanno posto domande sulla sua avventura sul set di Harry Potter e poche sono state le curiosità su i futuri progetti, eppure l’attore con tanta ironia, ha soddisfatto la curiosità del fan che nonostante la calura ha accolto Tom Felton con molto affetto.
“Avevo 11 anni quando avevo girato per la prima volta Harry Potter. E’ successo tutto così velocemente che neanche mi sono accorto di cosa stava accadendo. Ho dovuto fare molte rinunce però l’avventura sul set è stata un’esperienza irrinunciabile. Io sono cresciuto insieme al mio personaggio e non mi ha intimorito affatto interpretare un cattivo come Draco. Lui era diverso rispetto a come sono io quindi la cosa è stata ancora più divertente. In realtà – commenta ridendo l’attore – mi ero proposto per essere Hagrid ma poi sono stato scelto per la parte di Draco Malfoy. Non rinnego ciò che ho fatto e vedendo questa calorosa accoglienza capisco che ho fatto la scelta giusta. Tom Felton continua a scherzare con il pubblico affermando:”Ho visto i film di Harry Potter in tutte le lingue possibili, anche l’italiano. Il mio doppiatore è bello quanto me?”
21/07/2015 https://it.notizie.yahoo.com Giffoni: bullismo e turbamenti adolescenziali in concorso
Roma, 21 lug. (askanews) - "Avrei voluto essere Kate Moss, divertirmi follemente e morire prima dei 30 anni. Se non fossi rimasta un po' incinta". E' una delle battute del sorprendente "Other Girls", film diretto dal finlandese Esa Illi, in concorso oggi al Giffoni Film festival nella sezione riservata ai ragazzi con piÚ di 16 anni. La pellicola si basa sulla storia vera di quattro ragazze e del loro ultimo anno di scuola prima del diploma: tutte e quattro tengono un video-diario che rispecchia i turbamenti adolescenziali delle ragazze. "La mia regola è non fermarsi mai o almeno non cosÏ tanto da guardarsi allo specchio", dice un'altra delle quattro protagoniste della pellicola. Di bullismo parla invece il coreano "Thread of lies", nella categoria +13, diretto da Lee Han, che prende lo spunto dal suicidio di una quattordicenne. La madre cerca di scoprirne disperatamente le cause, che le sembrano totalmente ignote e scopriranno che la ragazza a scuola era vittima di crudeli atti di bullismo. "Spero che questo film spinga gli spettatori a pensare a coloro che li circondano -dichiara il regista- vorrei che, dopo aver visto questo film, le persone si ricordassero di dire di tanto in tanto una parola gentile ai loro amici e ai loro familiari".
21/07/2015 https://it.notizie.yahoo.com 'Senza fare sul serio' di Malika Ayane è disco di platino
Roma 21 lug. (AdnKronos) - 'Senza fare sul serio', il nuovo singolo di Malika Ayane (VIDEO), conquista il disco di platino (Gfk) e si conferma il singolo italiano tra i più richiesti e ascoltati dell'estate. Il brano è il secondo estratto dall'album di studio 'Naif', uscito a febbraio su etichetta Sugar. Un riconoscimento che certifica il successo della canzone con cui Malika Ayane ha registrato oltre 8 milioni di visualizzazioni su Youtube ed è costantemente ai vertici dell'airplay radiofonico e della Top10 di iTunes. Nella canzone testo e musica giocano tra loro sul concetto del tempo, senza mai fare 'troppo' sul serio. Un successo testimoniato anche dalla recente accoglienza di Malika al Giffoni Film Festival. Il 12 e 13 ottobre partirà con una doppia data dal Teatro Nazionale di Milano il 'Naif Tour 2015' che vedrà la cantante nei principali teatri italiani accompagnata da una band di undici elementi.
21/07/2015 https://it.notizie.yahoo.com Giffoni, Tom Felton: "Ero ateo, dopo film su Gesù sto riflettendo"
Roma, 21 lug. (askanews) - Draco Malfoy si converte al cristianesimo. Appena arrivato al Giffoni Film Festival, il più importante evento per ragazzi del mondo, Tom Felton, il 27enne attore diventato famoso in tutto il mondo per aver interpretato il ruolo del perfido Draco Malfoy nella saga di Harry Potter, ha parlato con partecipazione di "Risen", il film di Kevin Reynolds che ha finito di girare assieme a Joseph Fiennes, Peter Firth e Cliff Curtis, basato sul racconto biblico della Resurrezione. "E' una storia di testimonianza sulla vita di Gesù, non sulle leggende che ruotano attorno a lui. In Israele c'erano falsi messia ogni settimana, personaggi che avevano migliaia di discepoli e il potere si muoveva per eliminarli. Con Gesù fu un po' più difficile... Da piccolo i miei genitori mi hanno abituato ad andare in chiesa e alla religione anglicana ma crescendo sono diventato un ateo convinto, profondamente agnostico e scientifico nei miei ragionamenti. Ma girando questo film ho cambiato idea su molte cose, ho ripensato a molti aspetti della vita". Una battuta anche su Harry Potter: "Sono stato molto fortunato a interpretare quei film -dice Feltonperaltro, a differenza di Daniel Radcliffe (che interpretava Potter, ndr), io avevo la possibilità di fare due settimane di riprese e due a scuola, quindi continuavo una vita normale. Non è vero che però Draco Malfoy mi abbia reso molto popolare a scuola: provate a presentarvi in classe con capelli e sopracciglie biondissimi e vedete cosa vi dicono...".
21/07/2015 http://www.affaritaliani.it/ Felton, da Draco Malfoy a film su Ges첫 Nemico' di Harry Potter tra fan urlanti e bacchette da mago
(ANSA) - GIFFONI, 21 LUG - Fan urlanti, tra bacchette magiche e libri di J.K. Rowling, hanno accolto Tom Felton, il 'cattivo' Draco Malfoy di Harry Potter, al Giffoni Film Festival. L'attore britannico, 27 anni e quasi 20 di carriera, ha parlato dell'impatto che ha avuto su di lui il suo ultimo film, Risen di Kevin Reynolds, in sala in Usa a gennaio 2016: "E' una detective story su Ges첫. Mi consideravo un agnostico, ma dopo il film ho iniziato a pensare all'influenza delle Sacre scritture sulla vita delle persone".
21/07/2015 http://www.iltempo.it/ Giffoni, giunge al settimo anno la partnership con Coca-Cola Hbc Italia Napoli (Adnkronos) - Due realtà ben radicate nel territorio, generatori di cultura, economia e occupazione. Si rinnova per il settimo anno consecutivo la partnership tra Coca-Cola Hbc Italia e Giffoni Experience, in occasione del festival cinematografico per ragazzi giunto alla sua quarantacinquesima edizione. A Giffoni Valle Piana (Salerno) il marchio Coca-Cola, di cui Coca-Cola Hbc Italia è il più grande produttore e distributore di prodotti nel Paese, è presente con il CocaCola Sport Village, villaggio interamente dedicato allo sport nel Parco Hollywood della Cittadella del Cinema. La partnership è stata suggellata dal "Coca-Cola Day", una giornata dedicata alla bevanda più famosa al mondo che si è conclusa con un flash mob che ha visto protagonisti oltre 3mila giovani giurati, impegnati in una divertente coreografia musicale di gruppo. Un evento che, ha sottolineato il direttore Relazioni istituzionali e comunicazione di Coca-Cola Hbc Italia Giangiacomo Pierini, "conferma il legame di questa manifestazione e l'azienda". I due contesti, ha spiegato Pierini, "condividono un profilo internazionale e, allo stesso tempo, un forte radicamento territoriale: Coca-Cola è infatti una realtà prevalentemente italiana, paese dove genera oltre 815 milioni di euro di risorse destinate allo Stato, famiglie e imprese e ha un impatto occupazionale diretto e indiretto di circa 26mila posti di lavoro, dai cui redditi dipendono parzialmente o totalmente più di 70mila persone".Forte anche il legame con la Campania, rappresentato dallo stabilimento di Marcianise (Caserta) che produce ogni anno oltre 224 milioni di litri di bevande ed è dotato di 4 linee di produzione, tra cui una ad alta velocità in grado di realizzare 120mila lattine all’ora. La presenza di Coca-Cola Hbc Italia a Giffoni Experience è affiancata anche da un’iniziativa commerciale con Conad, altro partner della manifestazione per ragazzi. Nei punti vendita Conad della provincia di Salerno che aderiscono all’iniziativa sono presenti delle locandine che promuovono le attività del Coca-Cola Sport Village al Parco Hollywood della Cittadella del Cinema dal 17 al 26 luglio. I consumatori che acquisteranno i prodotti indicati in promozione, riceveranno un cappellino Coca-Cola in omaggio.
21/07/2015 http://www.larena.it/ Felton, da Draco Malfoy a film su Ges첫
GIFFONI, 21 LUG - Fan urlanti, tra bacchette magiche e libri di J.K. Rowling, hanno accolto Tom Felton, il 'cattivo' Draco Malfoy di Harry Potter, al Giffoni Film Festival. L'attore britannico, 27 anni e quasi 20 di carriera, ha parlato dell'impatto che ha avuto su di lui il suo ultimo film, Risen di Kevin Reynolds, in sala in Usa a gennaio 2016: "E' una detective story su Ges첫. Mi consideravo un agnostico, ma dopo il film ho iniziato a pensare all'influenza delle Sacre scritture sulla vita delle persone".
21/07/2015 http://www.liberoquotidiano.it/
Giffoni, giunge al settimo anno la partnership con Coca-Cola Hbc Italia Napoli (Adnkronos) - Due realtà ben radicate nel territorio, generatori di cultura, economia e occupazione. Si rinnova per il settimo anno consecutivo la partnership tra Coca-Cola Hbc Italia e Giffoni Experience, in occasione del festival cinematografico per ragazzi giunto alla sua quarantacinquesima edizione. A Giffoni Valle Piana (Salerno) il marchio Coca-Cola, di cui Coca-Cola Hbc Italia è il più grande produttore e distributore di prodotti nel Paese, è presente con il CocaCola Sport Village, villaggio interamente dedicato allo sport nel Parco Hollywood della Cittadella del Cinema. La partnership è stata suggellata dal "Coca-Cola Day", una giornata dedicata alla bevanda più famosa al mondo che si è conclusa con un flash mob che ha visto protagonisti oltre 3mila giovani giurati, impegnati in una divertente coreografia musicale di gruppo. Un evento che, ha sottolineato il direttore Relazioni istituzionali e comunicazione di Coca-Cola Hbc Italia Giangiacomo Pierini, "conferma il legame di questa manifestazione e l'azienda". I due contesti, ha spiegato Pierini, "condividono un profilo internazionale e, allo stesso tempo, un forte radicamento territoriale: Coca-Cola è infatti una realtà prevalentemente italiana, paese dove genera oltre 815 milioni di euro di risorse destinate allo Stato, famiglie e imprese e ha un impatto occupazionale diretto e indiretto di circa 26mila posti di lavoro, dai cui redditi dipendono parzialmente o totalmente più di 70mila persone". Forte anche il legame con la Campania, rappresentato dallo stabilimento di Marcianise (Caserta) che produce ogni anno oltre 224 milioni di litri di bevande ed è dotato di 4 linee di produzione, tra cui una ad alta velocità in grado di realizzare 120mila lattine all’ora. La presenza di Coca-Cola Hbc Italia a Giffoni Experience è affiancata anche da un’iniziativa commerciale con Conad, altro partner della manifestazione per ragazzi. Nei punti vendita Conad della provincia di Salerno che aderiscono all’iniziativa sono presenti delle locandine che promuovono le attività del Coca-Cola Sport Village al Parco Hollywood della Cittadella del Cinema dal 17 al 26 luglio. I consumatori che acquisteranno i prodotti indicati in promozione, riceveranno un cappellino Coca-Cola in omaggio.
21/07/2015 http://www.liberoquotidiano.it/
Asia Argento: "Ho smesso di recitare perché ero diventata una mestierante"
Giffoni Valle Piana (Salerno), 21 lug. (AdnKronos) - "Ho smesso di recitare ormai da due anni perché sento che nessun ruolo è più adatto a me". Così Asia Argento oggi al Giffoni Film Festival ha parlato della sua carriera. "Ad una certa età bisogna capire cosa vuoi fare e non cosa devi fare. Amo troppo il cinema per farlo con la mano sinistra. Ero arrivata a scegliere ruoli per soldi o per stare con i miei figli, in sostanza ero diventata una mestierante. Oggi non mi mancano i ruoli ma semplicemente non mi va più di fingere", ha detto. L'artista si è poi soffermata sul suo percorso: "Non ero un'attrice ambiziosa, né di talento, avevo solo una forte personalità. Il personaggio che mi ero cucita addosso per sopravvivere alla timidezza aveva mangiato il mio vero me. Recitare è stata una terapia, sceglievo appositamente ruoli molto diversi da me. Un giorno poi ti guardi allo specchio e capisci che le cose sono andate forse ‘over the top’. Un tempo volevo dimostrare a tutti che ero diversa, importante, ora non mi interessa. Non sarò più io a crearmi un'etichetta". E sul futuro ha aggiunto: "Spero che la mia
carriera viri verso la regia. Sto lavorando da un anno ad un nuovo progetto, ma è ancora presto per parlarne". Infine si è soffermata sulla sua vita personale: "Come figlia d'arte provo un certo pudore a parlare dei miei figli. Penso che non dovrei essere io a raccontare di loro. Da piccola ho subito molte invidie dovute all'ignoranza, nel senso di gente che non conosce la realtà . Molti non immaginavano neanche che nella vita quotidiana non c'è spettacolo".
21/07/2015 http://www.liberoquotidiano.it/
Tom Felton: "ero ateo ma dopo film su Gesù sto riflettendo molto"
Giffoni Valle Piana, 21 lug. (AdnKronos) - Draco Malfoy si converte al cristianesimo. Appena arrivato al Giffoni Film Festival, il più importante evento per ragazzi del mondo, Tom Felton, il 27enne attore diventato famoso in tutto il mondo per aver interpretato il ruolo del perfido Draco Malfoy nella saga di Harry Potter, ha parlato con partecipazione di “Risen”, il film di Kevin Reynolds che ha finito di girare assieme a Joseph Fiennes, Peter Firth e Cliff Curtis, basato sul racconto biblico della Resurrezione. "E' una storia di testimonianza sulla vita di Gesù, non sulle leggende che ruotano attorno a lui. La storia è vista attraverso gli occhi di un legionario romano spiega Felton - E' un thriller, una detective story di 2000 anni fa. In Israele c'erano falsi messia ogni settimana, personaggi che avevano migliaia di discepoli e il potere si muoveva per eliminarli. Con Gesù fu un po' più difficile...". Il film racconta la Resurrezione di Cristo attraverso gli occhi di Clavius, un potente militare romano, e del suo aiutante (Felton). I due hanno il compito di scoprire cosa è accaduto a Cristo nelle settimane successive alla sua crocifissione, allo scopo di confutare le voci di un Messia risorto
proveniente da Gerusalemme. Il film uscirà in Usa nel gennaio 2016. "Non sono un esperto del Nuovo Testamento -ha spiegato Felton- ma il regista ha fatto tutto il possibile perchè il film fosse fedele alla storia. Da piccolo i miei genitori mi hanno abituato ad andare in chiesa e alla religione anglicana ma crescendo sono diventato un ateo convinto, profondamente agnostico e scientifico nei miei ragionamenti. Ma girando questo film ho cambiato idea su molte cose, ho ripensato a molti aspetti della vita". Una battuta anche su Harry Potter: "Sono stato molto fortunato a interpretare quei film -dice Felton- peraltro, a differenza di Daniel Radcliffe (che interpretava Potter, ndr), io avevo la possibilità di fare due settimane di riprese e due a scuola, quindi continuavo una vita normale. Non è vero che però Draco Malfoy mi abbia reso molto popolare a scuola: provate a presentarvi in classe con capelli e sopracciglie biondissimi e vedete cosa vi dicono...Io sono diventato famoso giovanissimo ma quello che è importante è non avere l'obiettivo di diventare famosi o ricchi ma di recitare e di diventare dei bravi attori".
21/07/2015 http://www.liberoquotidiano.it/
Felton-Malfoy si commuove e confessa: "Io avrei ucciso Harry Potter"
Giffoni Vappe Piana (Salerno), 21 lug. (AdnKronos) - Quando i cattivi si commuovono. E' accaduto al Giffoni Film Festival oggi quando Tom Felton, ospite internazionale della giornata, ha incontrato i ragazzi della giuria e non è riuscito a trattenere le lacrime per l'emozione di essere 'in un festival incredibile. Non sono mai stato in un posto così, non ne esiste uno simile, credetemi' dice l'interprete di Draco Malfoy, il perfido nemico di Harry Potter. "Il personaggio di Draco ha avuto una grande evoluzione nel corso degli anni -spiega- si è visto che all'origine della sua negatività c'era il padre, che era una persona malvagia, ma Draco non è una persona buona in un corpo malvagio. Verso la fine della serie c'è un po' di redenzione ma Draco non divernta buono. Su questo J.K.Rowling, l'autrice di Harry Potter, è stata chiarissima". E in effetti più volte la Rowling ha condannato l'idolatria che circondava Draco dicendo che il ragazzo non è certo una brava persona. Anche se, a giudicare dall'accoglienza a Giffoni, Draco/Felton è il vero beniamino della serie, amato e osannato da fan che non sono riusciti a trattenere le lacrime durante l'incontro. "Hogwarts non esiste nella realtà e neanche Harry Potter ma il fatto che siano
cosÏ vivi dentro di noi è la dimostrazione che se ci crediamo abbastanza i sogni possono diventare realtà ". Un giurato gli chiede cosa cambierebbe di Harry Potter: "Non cambierei la morte di Dobby (l'elfo domestico della famiglia Malfoy liberato da Potter, ndr) non lo sopportavo e sono stato contento quando è morto -dice- Nel finale avrei ucciso Harry Potter e sarei scappato con Ron". Poi una confessione: "Sul set di Potter ci impedivano di portarci a casa qualsiasi oggetto, bacchette, scope, non volevano che portassimo via niente -dice- ma sappiate che ho rubato degli anelli dal set. Non ditelo alla Warner".
21/07/2015 http://www.agenparl.com/ Spettacolo, Il Mantello di Carta in anteprima nazionale al Giffoni Film Festival
(AGENPARL) – Roma, 21 lug – Il Mantello di Carta”, cortometraggio di animazione tratto dall’omonimo libro di Carlo Lucarelli, in collaborazione con la Fondazione Maruzza Lefebvre D’Ovidio sarà presentato alla 45esima edizione del Giffoni Film Festival, in programma dal 17 al 26 luglio. Una storia commovente ma gioiosa per raccontare la vita complicata dei bambini gravemente malati che necessitano di cure palliative specialistiche. Il progetto “Il Mantello di Carta”, prima come libro e oggi come cortometraggio, nasce dal desiderio di sensibilizzare l’opinione pubblica e diffondere sempre di più la conoscenza di queste cure. Dopo il successo del libro di Carlo Lucarelli, con le illustrazioni di fumettisti e disegnatori di fama internazionale, tra i quali Manara, Mattotti, Mordillo, Milazzo, Bozzetto, Giardino Silver, Boucq, Cosey, Marini e Nine, nasce la versione cinematografica che, attraverso le immagini, dà spessore e bellezza al racconto raggiungendo un pubblico ancora più vasto. Il corto, che sarà proiettato nella sezione fuori concorso della kermesse cinematografica, ha come protagonista Sara D’Amario, apprezzata interprete al cinema e in televisione, affiancata dalla piccola Giovanna Zambon Bertoja, nel ruolo della bambina. “Un lavoro emozionante e di grande spessore – afferma l’attrice – un Progetto importante sia dal punto di vista personale che sociale. La difesa dei bambini dovrebbe rappresentare per tutti un dovere civile”. Nel cast figurano anche preziosi cammei dei PAPU e di Carla Manzon e Erica Alberti. Nella realizzazione del Progetto, un grande lavoro di squadra: la produzione, la regia e la sceneggiatura è firmata a sei mani dal noto fumettista pordenonese Giulio De Vita con Pasqualino Suppa e da Omar Leone, Presidente dell’Associazione Maruzza Friuli Venezia Giulia (opera a livello territoriale per la Fondazione Maruzza, Fondazione che da oltre 15 anni impegnata per garantire le cure palliative pediatriche in favore dei bambini inguaribili e delle loro famiglie). Il film è prodotto dalla casa di produzione indipendente Eufrasia di Pordenone. Le riprese sono state effettuate a Pordenone presso l’Anffas, che ha messo a disposizione la sua struttura, e al Parco San Valentino, sempre a Pordenone. «In una società moderna e avanzata
come la nostra è difficile pensare che esistano bambini talmente gravi che la medicina non riesce in alcun modo a guarire – spiega Omar Leone della Fondazione Maruzza – Fare qualcosa per loro non è sempre facile. Proprio dal desiderio di aiutare questi bambini è nata anche la versione cinematografica de “Il Mantello di Carta”, un’intensa storia per immagini volta a sensibilizzare sulle patologie rare e inguaribili che colpiscono in Italia ogni anno da 12.000 a 30.000 bambini>>. Nella cornice del Giffoni Film Festival, la rassegna di film per ragazzi che da anni raccoglie tra i più importanti lungometraggi, cortometraggi e documentari del panorama nazionale e internazionale, alle ore 16 “TV Show” intervista in streaming al team di produzione e parte del cast e ore 21 proiezione del Corto “il mantello di carta” (PARCO GIFFONI HOLLYWOOD – cinema all’aperto, prima della proiezione del film “Lo straordinario viaggio di T.S. Spivet” di Jean-Pierre Jeunet)
21/07/2015 http://www.gossip.it/ Anna Foglietta al Giffoni Festival 2015 Anna Foglietta, 36 anni, protagonista a Salerno in occasione del Giffoni Film Festival. L'attrice romana è arrivata davanti al giovane pubblico con un abito corallo fluo lungo fino ai piedi. Anna è mamma di tre figli: Lorenzo, Giulio e Nora e si è fermata a lungo con i ragazzi del Giffoni. Insieme a lei sul palco del Festival per presentare i nuovi progetti lavorativi c'erano anche Matteo Branciamore, Nicolas Vaporidis e Primo Reggiani.
21/07/2015 http://www.orizzontescuola.it/ Di Maio, vice presidente Camera: "Esigenze famiglie inascoltate, non c'è coraggio in questa riforma" "Non c'è il coraggio in questa riforma della scuola. Poi vedremo i regolamenti attuativi". A dirlo è Luigi Di Maio, vice presidente della Camera dei Deputati, a margine di un incontro con i giurati del Giffoni Film Festival. "Tre, secondo me, le priorità indicate dalle famiglie: la prima che non cambi l'insegnante ogni sei mesi; la seconda che la scuola non cada in testa ai propri figli e quindi importanza dell'edilizia scolastica e la terza che il figlio faccia lezione in una classe di venti e non trenta alunni". "Quello che purtroppo non abbiamo ancora colto - ha aggiunto - e neanche il Governo Renzi ha fatto, è quali sono le priorità delle famiglie italiane. La scuola pubblica deve essere finanziata dallo Stato. Altra cosa la formazione. Anche la formazione dei docenti e del personale su quelle che sono le nuove innovazioni". "Non mi sembra - ha sottolineato il vice presidente della Camera - che vi sia la volontà di affrontare le priorità delle famiglie. Si è dovuto prendere atto di una sentenza della Corte Europea e, goffamente, la si è applicata. Ma scuola deve andare a braccetto con l'impresa. Questo non vuol dire che il privato debba mettere i soldi nella scuola, bensì che il privato spieghi all'università e alla scuola cosa gli serve e di che figura gli serve"
21/07/2015 http://www.firstonline.info/ Giffoni: bullismo e turbamenti adolescenziali in concorso Roma, 21 lug. (askanews) - "Avrei voluto essere Kate Moss, divertirmi follemente e morire prima dei 30 anni. Se non fossi rimasta un po' incinta". E' una delle battute del sorprendente "Other Girls", film diretto dal finlandese Esa Illi, in concorso oggi al Giffoni Film festival nella sezione riservata ai ragazzi con piÚ di 16 anni. La pellicola si basa sulla storia vera di quattro ragazze e del loro ultimo anno di scuola prima del diploma: tutte e quattro tengono un video-diario che rispecchia i turbamenti adolescenziali delle ragazze. "La mia regola è non fermarsi mai o almeno non cosÏ tanto da guardarsi allo specchio", dice un'altra delle quattro protagoniste della pellicola. Di bullismo parla invece il coreano "Thread of lies", nella categoria +13, diretto da Lee Han, che prende lo spunto dal suicidio di una quattordicenne. La madre cerca di scoprirne disperatamente le cause, che le sembrano totalmente ignote e scopriranno che la ragazza a scuola era vittima di crudeli atti di bullismo. "Spero che questo film spinga gli spettatori a pensare a coloro che li circondano -dichiara il regista- vorrei che, dopo aver visto questo film, le persone si ricordassero di dire di tanto in tanto una parola gentile ai loro amici e ai loro familiari".
21/07/2015 http://www.firstonline.info/ Giffoni, Asia Argento: "Non recito più, ho smesso di fingere" Roma, 21 lug. (askanews) - "Ho smesso di recitare ormai da due anni perché sento che nessun ruolo è più adatto a me". Così Asia Argento oggi al Giffoni Film Festival ha parlato della sua carriera da attrice: "Quando si matura, bisogna capire cosa si vuole fare, io ero diventata una mestierante. Oggi non mi va più di fingere". L'attrice parla del rapporto con il suo lavoro: "Non sono mai stata un'attrice ambiziosa né di talento, avevo soltanto una forte personalità. Il ruolo che mi ero cucita addosso per sopravvivere alla timidezza aveva mangiato il mio vero me. Recitare è stata una terapia, sceglievo appositamente ruoli molto diversi da me. Un giorno poi ti guardi allo specchio e capisci che le cose sono andate forse troppo oltre. Non sarò più io a crearmi un'etichetta". Sul futuro dice: "Spero che la mia carriera viri verso la regia. Sto lavorando da un anno ad un nuovo progetto, ma è ancora presto per parlarne".
21/07/2015 http://www.firstonline.info/ Giffoni, Tom Felton: "Ero ateo, dopo film su Gesù sto riflettendo" Roma, 21 lug. (askanews) - Draco Malfoy si converte al cristianesimo. Appena arrivato al Giffoni Film Festival, il più importante evento per ragazzi del mondo, Tom Felton, il 27enne attore diventato famoso in tutto il mondo per aver interpretato il ruolo del perfido Draco Malfoy nella saga di Harry Potter, ha parlato con partecipazione di "Risen", il film di Kevin Reynolds che ha finito di girare assieme a Joseph Fiennes, Peter Firth e Cliff Curtis, basato sul racconto biblico della Resurrezione. "E' una storia di testimonianza sulla vita di Gesù, non sulle leggende che ruotano attorno a lui. In Israele c'erano falsi messia ogni settimana, personaggi che avevano migliaia di discepoli e il potere si muoveva per eliminarli. Con Gesù fu un po' più difficile... Da piccolo i miei genitori mi hanno abituato ad andare in chiesa e alla religione anglicana ma crescendo sono diventato un ateo convinto, profondamente agnostico e scientifico nei miei ragionamenti. Ma girando questo film ho cambiato idea su molte cose, ho ripensato a molti aspetti della vita". Una battuta anche su Harry Potter: "Sono stato molto fortunato a interpretare quei film -dice Feltonperaltro, a differenza di Daniel Radcliffe (che interpretava Potter, ndr), io avevo la possibilità di fare due settimane di riprese e due a scuola, quindi continuavo una vita normale. Non è vero che però Draco Malfoy mi abbia reso molto popolare a scuola: provate a presentarvi in classe con capelli e sopracciglie biondissimi e vedete cosa vi dicono...".
21/07/2015 http://www.gossip.it/ Branciamore, Vaporidis e Reggiani al Giffoni Festival: le foto Matteo Branciamore, Nicolas Vaporidis e Primo Reggiani protagonisti del Giffoni Film Festival 2015, dove hanno incontrato i ragazzi del pubblico per presentare i nuovi progetti lavorativi. “Una sera ci siamo messi a ragionare sulle cose che ci sarebbe piaciuto fare e abbiamo deciso di farcele da soli. Abbiamo fondato una compagnia, abbiamo prodotto una prima serie, Piove. E fin qua ci siamo. Produciamo di tutto, anche aerei tra un po' ", hanno dichiarato i tre attori, che in questi anni hanno fondato la Drive Production Company. Camicia bianca per Reggiani e azzurra per Vaporidis, mentre Branciamore ha scelto una t-shirt.
21/07/2015 http://www.lettera43.it/ Felton, da Draco Malfoy a film su Ges첫 'Nemico' di Harry Potter tra fan urlanti e bacchette da mago
(ANSA) - GIFFONI, 21 LUG - Fan urlanti, tra bacchette magiche e libri di J.K. Rowling, hanno accolto Tom Felton, il 'cattivo' Draco Malfoy di Harry Potter, al Giffoni Film Festival. L'attore britannico, 27 anni e quasi 20 di carriera, ha parlato dell'impatto che ha avuto su di lui il suo ultimo film, Risen di Kevin Reynolds, in sala in Usa a gennaio 2016: "E' una detective story su Ges첫. Mi consideravo un agnostico, ma dopo il film ho iniziato a pensare all'influenza delle Sacre scritture sulla vita delle persone"
21/07/2015 http://movieplayer.it/ FABIO DE LUIGI E ANGELO DURO: LA STRANA COPPIA A GIFFONI Un'incontro da morire dalle risate con il duo che, dopo il web, sta per approdare al cinema con la commedia Tiramisù. Il delirio esplode a Giffoni Experience con l'approdo della surreale coppia comica formata da Fabio De Luigi e dalla Iena Angelo Duro. I due attori hanno deciso di unire i propri cammini dando vita dapprima a un progetto web, test per un futuro lungometraggio. Detto fatto. Il web ha risposto in maniera più che positiva agli esilaranti video L'esame che vorrei e La dieta che vorrei e adesso il lungometraggio è già in cantiere. Il film in arrivo, intitolato Tiramisù, non è ancora in fase di ripresa e di fatto se ne sa poco o niente. "Come si usa dire di solito, ci siamo divertiti tantissimo a girarlo. Lo dico anche se non l'abbiamo ancora girato" esclama Fabio De Luigi. Angelo Duro lo interrompe subito, aggiungendo "Dal momento che non lo abbiamo ancora girato, siete sempre in tempo a dissuaderci. Già il cinema italiano naviga in cattive acque...". Dal web al tiramisù
Cercando di ritrovare un briciolo di serietà, Fabio De Luigi racconta l'origine del progetto: "Gennaro Nunziante mi ha proposto il film e lo ha scritto insieme a me. Mi piacciono le cose singolari, nuove, che portano con sé freschezza, rischio, ma anche divertimento. E poi mi piaceva l'idea di dirigerlo personalmente. E' un percorso che ho intrapreso molto tempo fa con un obiettivo preciso: la regia. Prima di recitare, facevo il pittore. La scelta di testare la nostra coppia comica sul web, però, è nata da Angelo Duro che è un campione di internet. L'idea del primo sketch è stata di Angelo che, essendo più giovane, è più vicino all'età scolare; in più eravamo in tempo di esami di maturità. Quando ci siamo resi conto che il video era andato molto bene, abbiamo scritto altri sketch in cui far convivere i nostri due mondi".
Angelo ribatte: "La mia carriera è molto meno ricca di quella di Fabio, ma solo per una questione anagrafica. Io sono molto più giovane. Ho cominciato dalla commedia, ma il obiettivo è arrivare al porno. Sono l'unico uomo che quando mi presento 'Piacere, Duro' mi rispondono 'Complimenti'. Un esperimento per sfuggire alle etichette
Fabio De Luigi ha ben chiari i suoi prossimi obiettivi lavorativi e ripensa al passato, dagli esordi con la Gialappa's Band alle tante commedie interpretate. Riflettendo sulla sua partecipazione al tanto bistrattatocinepanettone, spezza una lancia a favore del cinema commerciale ribadendo: "Io volevo fare cinema e in quel periodo il cinepanettone mi poteva aiutare a costruirmi una carriera. Ho avuto in qualche modo ragione perché oggi sono qua". Nel 2013 Fabio De Luigi è stato protagonista di Aspirante vedovo, remake de Il vedovo di Dino Risi con Alberto Sordi. "Massimo Venier mi ha proposto quest'operazione. Abbiamo cercato di tener vivo il plot del film senza imitare, o peggio, scimmiottare quel capolavoro. Sarebbe stato sbagliato provare a farne una copia anche perché non ci saremmo mai riusciti". Come molti comici, Fabio De Luigi soffre i pregiudizi dell'industria che tendono a catalogare un attore, ingabbiandolo solo in un certo tipo di ruolo: "Non amo l'omologazione attoriale. Vorrei superare i pregiudizi che sussistono. Il mio sogno è quello di sorprendere il pubblico mescolando dramma e commedia per evitare la standardizzazione".
Ridere fa bene anche nella vita Dal pubblico il discorso si sposta sul privato di Fabio De Luigi e sulla sua capacità di usare l'ironia non solo sul lavoro, ma anche nel quotidiano. "Forse dieci anni fa Love Bugs rispecchiava il mio approccio con le donne. Ogni comico si appoggia alle cose che gli accadono nella vita per far ridere. Ma oggi sono cambiato molto, se fossi ancora così mi farei un po' paura. Però ho il dono di riuscire a vedere il lato comico anche nei momenti difficili. La commedia è un'altra faccia della tragedia. Basta vedere quante commedie sfruttano temi come l'adulterio e la crisi familiare. Lo sguardo comico aiuta molto, a volte anche troppo". Angelo Duro aggiunge: "Io sono un comico nato. Con tutti gli scherzi che ho fatto non conosco più vergogna. Potrei spogliarmi nudo anche qui, ma è il primo festival a cui vengo invitato e non vorrei che fosse anche l'ultimo".
21/07/2015 http://www.nanopress.it/ Nicolas Vaporidis al Giffoni Film Festival: ‘Non abbandonate l’Italia!’, l’appello dell’attore ai giovani L'attore invita a costruirsi un futuro senza abbandonare l'Italia Nicolas Vaporidis ha lanciato un appello ai giovani creativi italiani dal palco del Giffoni Film Festival. L’attore invita a non abbandonare l’Italia, ma a formarsi per poi costruire il proprio futuro nel paese d’origine. La fuga dei cervelli è ormai un fenomeno assodato e ben noto ai lavoratori italiani, specialmente ai giovani e a coloro che sognano di intraprendere una carriera nel mondo dell’arte o dello spettacolo. I problemi che sorgono in Italia sono reali, ma Vaporidis, che ha realizzato il progetto produttivo Drive Production Company insieme a Primo Reggiani e Matteo Branciamore, invita a non arrendersi e a non mascherare le scuse definendole difficoltà insormontabili.
Lunedì 20 luglio il Giffoni Film Festival ha ospitato nelle proprie sale il trio di imprenditori formato da Nicolas Vaporidis, Primo Reggiani e Matteo Branciamore. Ai tre vanno gli applausi e l’entusiasmo del pubblico per il progetto Drive Production Company, società appositamente istituita per aggirare il meccanismo produttivo italiano e supportare con maggiore flessibilità attività cinematografiche e artistiche indipendenti. Uno dei primi frutti della nuova società è la
web serie Piove, attiva con già due stagioni e molto seguita dagli utenti di Yahoo Scree, come testimonia il traguardo delle 500mila visualizzazioni già registrate. Nicolas Vaporidis e i suoi colleghi della Drive Production Company hanno risposto alle domande della giuria del Giffoni Film Festival e della stampa, raccontando come è nata l’idea di mettersi in proprio e, soprattutto, tutte le difficoltà che hanno dovuto affrontare per realizzare la loro visione. A proposito di impegno e sogni, Vaporidis si sente di dover lanciarsi in un accorato appello diretto a tutti i giovani creativi italiani: ‘Formatevi, anche all’estero, ma senza scapare da questo paese. Formatevi e tornate per costruire in Italia in vostro futuro‘. Nessun sogno deve essere definito irrealizzabile, perché con il giusto impegno si può davvero fare qualsiasi cosa. L’invito a rimanere in Italia per i giovani italiani si trasforma ben presto in una sorta di benevolo rimprovero. Nicolas Vaporidis specifica che chiunque può inseguire e mettere in pratica il proprio lavoro ideale, a prescindere dalla situazione in cui si trova a muovere i primi passi. Non c’è differenza tra chi nasce a Roma, a New York o in una qualsiasi provincia italiana, se la visione c’è, e l’impegno anche, una strada si trova sempre, altrimento l’unica cosa che deve essere cercata e trovata è una scusa.
21/07/2015 www.padovanews.it Asia Argento: ''Ho smesso di recitare perche ero diventata una mestierante''
Giffoni Valle Piana (Salerno), 21 lug. (AdnKronos) - "Ho smesso di recitare ormai da due anni perche' sento che nessun ruolo e' piu' adatto a me". Cosi' Asia Argento oggi al Giffoni Film Festival ha parlato della sua carriera. "Ad una certa eta' bisogna capire cosa vuoi fare e non cosa devi fare. Amo troppo il cinema per farlo con la mano sinistra. Ero arrivata a scegliere ruoli per soldi o per stare con i miei figli, in sostanza ero diventata una mestierante. Oggi non mi mancano i ruoli ma semplicemente non mi va piu' di fingere", ha detto. L'artista si e' poi soffermata sul suo percorso: "Non ero un'attrice ambiziosa, ne' di talento, avevo solo una forte personalita'. Il personaggio che mi ero cucita addosso per sopravvivere alla timidezza aveva mangiato il mio vero me. Recitare e' stata una terapia, sceglievo appositamente ruoli molto diversi da me. Un giorno poi ti guardi allo specchio e capisci che le cose sono andate forse over the top'. Un tempo volevo dimostrare a tutti che ero diversa, importante, ora non mi interessa. Non saro' piu' io a crearmi un'etichetta". E sul futuro ha aggiunto: "Spero che la mia carriera viri verso la regia. Sto lavorando da un anno ad un nuovo progetto, ma e' ancora presto per parlarne". Infine si e' soffermata sulla sua vita personale: "Come figlia d'arte provo un certo pudore a parlare dei miei figli. Penso che non dovrei essere io a raccontare di loro. Da piccola ho subito molte invidie dovute all'ignoranza, nel senso di gente che non conosce la realta'. Molti non immaginavano neanche che nella vita quotidiana non c'e' spettacolo".
21/07/2015 http://www.tuttosport.com/
Felton, da Draco Malfoy a film su Ges첫 'Nemico' di Harry Potter tra fan urlanti e bacchette da mago (ANSA) - GIFFONI, 21 LUG - Fan urlanti, tra bacchette magiche e libri di J.K. Rowling, hanno accolto Tom Felton, il 'cattivo' Draco Malfoy di Harry Potter, al Giffoni Film Festival. L'attore britannico, 27 anni e quasi 20 di carriera, ha parlato dell'impatto che ha avuto su di lui il suo ultimo film, Risen di Kevin Reynolds, in sala in Usa a gennaio 2016: "E' una detective story su Ges첫. Mi consideravo un agnostico, ma dopo il film ho iniziato a pensare all'influenza delle Sacre scritture sulla vita delle persone".
21/07/2015 http://www.faenzawebtv.it/
Accademia Perduta ospite al Giffoni Film Festival
Già ospite nelle passate edizioni, Accademia Perduta/Romagna Teatri è stata invitata, anche per il 2015, a partecipare all’importante vetrina internazionale del Giffoni Film Festival che, dal 1971, si tiene a Giffoni Valle Piana (SA). Considerato come uno dei più prestigiosi festival a livello mondiale nell’ambito delle produzioni cinematografiche per l’infanzia e la gioventù, il Giffoni Film Festival propone, parallelamente al concorso cinematografico principale, il “Giffoni Street Fest”, una vera e propria “invasione” fiabesca della città che, tra arte, danza, teatro, musica, arti circensi, punta sulla pluralità e la contaminazione dei linguaggi espressivi. È in questo ambito che Accademia Perduta/Romagna Teatri sarà presente, martedì 21 luglio nell’Arena del Giardino degli Aranci con Il bosco delle storie, uno spettacolo scritto dal regista Claudio Casadio e Giampiero Pizzol ed interpretato da Mariolina Coppola, Maurizio Casali e Alessandra Tomassini. Il bosco delle storie, con musiche e canzoni dal vivo, è una fiaba “ecologica” sull’importanza della salvaguardia della natura e su come, con coraggio e collaborazione, si possano sormontare le
difficoltà più grandi. Nel cuore del bosco lo gnomo Muschietto, esperto di erbe e radici, mostra ai bambini la sua casa scavata all’interno di un albero secolare e rivela i verdi segreti delle piante. È primavera e gli abitanti del bosco si danno appuntamento proprio ai piedi del vecchio albero. Tutti raccontano storie, cantano e fanno festa mentre Muschietto prepara rimedi e pozioni magiche. Tra loro c’è anche un lupo bugiardo, ladro e ingordo che escogita sempre mille inganni per rubare cibo dovunque ne fiuti l’odore. Ma quando il bosco sarà in pericolo per l’arrivo degli umani che con potenti macchine scavatrici vogliono distruggere tutto per costruire strade e città, sarà proprio il buon vecchio lupo con il suo coraggio a salvare tutti. Dopo i numerosi festival a cui ha partecipato e i riconoscimenti ottenuti, l’attenzione che il Giffoni continua a riservare ad Accademia Perduta/Romagna Teatri evidenzia un’ulteriore consacrazione che proietta la creatività del teatro per ragazzi romagnolo su orizzonti internazionali .
21/07/2015 http://frenckcinema.altervista.org/ Giffoni Experience 2015 - Un mare di fans di Harry Potter invade la cittadella per Tom Felton
Alla cittadella del Giffoni Film Festival oggi è il giorno tanto atteso dalle migliaia di fans della saga Harry Potter, quest'oggi è infatti il giorno di Tom Felton. Noto ai più per aver interpretato l'arcinemico di Harry Potter, Draco Malfoy, Felton, nonostante la sua giovanissima età, ha già portato a casa numerosi premi e riconoscimenti grazie ad una carriera in piena evoluzione partita già all'età di 12 anni. Felton prossimamente sarà tra i membri del cast del film biblico Risen diretto da Kevin Reynolds, ma attenzione perchè sarà anche in Stratton, un thriller diretto da Simon West con riprese qui in Italia. Sin dalla serata di ieri una valanga di giovanissimi fans ha preso d'assalto la cittadella del Giffoni per fare la conoscenza del giovane attore inglese, ma è soltato da questa mattina, all'interno della sala Lumière, che i fans scatenati hanno incontrato il loro beniamino inglese.
Tra sorrisi, applausi e domande dirette all'oramai cresciuto Draco Malfoy, la mattinata è passata all'insegna del divertimento targato Harry Potter. Ecco alcune delle sue dichiarazioni: E' divertente fare personaggi diversi da me. Fare il cattivo per me è stato decisamente piÚ divertente dell'interpretare un ruolo da 'bravo ragazzo Qui parla della pesante eredità che una saga come Harry Potter gli ha lasciato: Harry Potter impara a discernere tra il bene e il male. Mi ha insegnato tanto. Mi ha insegnato ad amare il mio lavoro, ad amare il cinema: quando ho iniziato a lavorare in Harry Potter avevo 10 anni, ero piccolo. Preferivo giocare con gli amici. Con Harry Potter ho imparato ad amare il lavoro dell'attore
21/07/2015 http://www.newscinema.it/ QUANDO C’ERA MARNIE, IL NUOVO FILM DELLO STUDIO GHIBLI AL GIFFONI 2015 Abbiamo visto in occasione della 45° edizione del Giffoni Film Festival il nuovo attesissimo film dello Studio Ghibli:Quando c’era Marnie. Diretto da Hiromasa Yonebayashi, animatore di grandi classici come La città incantata ed Il Castello errante di Howl e regista di Arrietty – Il mondo segreto sotto il pavimento, Quando c’era Marnie racconta l’emozionante storia di Anna, una dodicenne orfana timida ed introversa che, in seguito ad un grave attacco d’asma, si trova costretta a trascorrere le vacanze estive da alcuni zii nella città balneare di Kushiro, dove potrà respirare l’aria salubre del mare. Ma giunta a Kushiro, Anna si imbatte in una grande villa abitata da una bella e misteriosa ragazza dai capelli biondi di nome Marnie. Le due stringono una profonda e segreta amicizia ma col passare dei giorni Anna si rende conto che Marnie e la villa hanno qualcosa di stranamente familiare…
Dopo il grande successo di Inside Out il Giffoni Film Festival presenta in super anteprima Quando c’era Marnie, un film di animazione che ci riporta nel magico mondo dello studio Ghibli. Un mondo
caratterizzato da personaggi sopra le righe, dinamiche struggenti ed incantevoli musiche; elementi vincenti che ritroviamo in Quando c’era Marnie, un lungometraggio che abbandona il tema della guerra per concentrare l’attenzione sul passato che non ricordiamo o che volutamente dimentichiamo. Un tema forte che, rispetto ad altri lungometraggi più freddi perché incentrati su realtà che ci riguardano solo da lontano, emoziona regalando alcuni dei momenti più belli del cinema di animazione di Miyazaki. Ma anche se il tema portante della storia è più incentrato sulla realtà rispetto ad altri film dello Studio Ghibli, Quando c’era Marnie presenta comunque alcuni aspetti tipici dei film di Miyazaki come la narrazione caratterizzata da tempi esageratamente dilatati, l’infinità di sotto-temi ed il ritmo a tratti fiacco. Ma un minimo di lentezza è un prezzo da pagare per godere di alcuni disegni ed inquadrature in grado veramente di rubare il fiato. È impossibile infatti non commuoversi di fronte al finale di Quando c’era Marnie, un film malinconico che, insegnandoci una volta e per tutte il ruolo che ha il passato sulle nostre vite, ci riporta nel magico mondo dello Studio Ghibli. Un mondo che continua a regalare non solo grandi opere d’animazione, ma spettacolari film in grado di rubarci il cuore.
21/07/2015 http://www.sardegnaoggi.it/ Giffoni, giunge al settimo anno la partnership con Coca-Cola Hbc Italia Napoli (Adnkronos) - Due realtà ben radicate nel territorio, generatori di cultura, economia e occupazione. Si rinnova per il settimo anno consecutivo la partnership tra Coca-Cola Hbc Italia e Giffoni Experience, in occasione del festival cinematografico per ragazzi giunto alla sua quarantacinquesima edizione. A Giffoni Valle Piana (Salerno) il marchio Coca-Cola, di cui Coca-Cola Hbc Italia è il più grande produttore e distributore di prodotti nel Paese, è presente con il CocaCola Sport Village, villaggio interamente dedicato allo sport nel Parco Hollywood della Cittadella del Cinema. La partnership è stata suggellata dal "Coca-Cola Day", una giornata dedicata alla bevanda più famosa al mondo che si è conclusa con un flash mob che ha visto protagonisti oltre 3mila giovani giurati, impegnati in una divertente coreografia musicale di gruppo. Un evento che, ha sottolineato il direttore Relazioni istituzionali e comunicazione di Coca-Cola Hbc Italia Giangiacomo Pierini, "conferma il legame di questa manifestazione e l'azienda". I due contesti, ha spiegato Pierini, "condividono un profilo internazionale e, allo stesso tempo, un forte radicamento territoriale: Coca-Cola è infatti una realtà prevalentemente italiana, paese dove genera oltre 815 milioni di euro di risorse destinate allo Stato, famiglie e imprese e ha un impatto occupazionale diretto e indiretto di circa 26mila posti di lavoro, dai cui redditi dipendono parzialmente o totalmente più di 70mila persone". Forte anche il legame con la Campania, rappresentato dallo stabilimento di Marcianise (Caserta) che produce ogni anno oltre 224 milioni di litri di bevande ed è dotato di 4 linee di produzione, tra cui una ad alta velocità in grado di realizzare 120mila lattine all?ora. La presenza di Coca-Cola Hbc Italia a Giffoni Experience è affiancata anche da un?iniziativa commerciale con Conad, altro partner della manifestazione per ragazzi. Nei punti vendita Conad della provincia di Salerno che aderiscono all?iniziativa sono presenti delle locandine che promuovono le attività del Coca-Cola Sport Village al Parco Hollywood della Cittadella del Cinema dal 17 al 26 luglio. I consumatori che acquisteranno i prodotti indicati in promozione, riceveranno un cappellino Coca-Cola in omaggio.
21/07/2015 http://www.movietele.it/ Giffoni 2015, recap Giorno 5, Martedì 21 Luglio La quinta giornata di Giffoni Experience 2015, 21 Luglio, ha visto ospiti Asia Argento, Luca Capuano, e Tom Felton. Serata in musica con Guè Pequeno.
La quinta giornata di Giffoni Experience 2015, Martedì 21 Luglio, ha visto ospiti Asia Argento, in una lontana immagine da irrequieto angelo dark, Luca Capuano, ovvero il personaggio che interpreta nella fiction Le tre rose di Eva, e Tom Felton, il 'cattivo' Draco Malfoy di Harry Potter. "La prima volta che sono stata qui avevo solo 12 anni e venni premiata come talento emergente" ha raccontato a Giffoni Asia Argento. "Sono tornata poi nel 2000 e, già lì, mi accorsi che molto era cambiato. Oggi devo ammettere che trovo la rassegna molto cresciuta e migliorata. Truffaut aveva ragione: questo è il Festival più necessario". Asia Argento ha incontrato i giurati del Giffoni Film Festival offrendo un ritratto nitido di sé. "Ho smesso di recitare due anni fa perché, arrivata ad una certa età, bisogna capire cosa si deve fare e non quello che si può fare. Ero diventata una mestierante, sceglievo i film perché mi pagavano bene. Non ero felice negli ultimi dieci anni non sono i ruoli che mancavano, semplicemente non mi andava di continuare questo percorso. Non ero un'attrice di talento ma una ragazza con una forte personalità, per questo venivo scelta. Avrò fatto la prostituta almeno 50 volte, conosco tutte le
variazioni sul tema, oggi anche se mi offrissero la parte di Maria Teresa di Calcutta non tornerei davanti alla cinepresa". Come regista, Asia Argento ha confermato di essere al lavoro ad un nuovo progetto da un anno, ma non ha voluto rivelare di più. Luca Capuano sul tema 'Carpe Diem' del Giffoni Film Festival 2015, ha detto che "è il mio motto, ma ovviamente la mia chiave di lettura non è quella del 'godiamoci il momento e non pensiamo al domani', anzi. Le occasioni vanno prese al volo per costruire il futuro, lo ripeto sempre anche ai miei due figli". Nel futuro due progetti, uno riguarda il teatro, dopo tanta tv: "Ho iniziato a solcare il palcoscenico per passione, non con l'idea di farne un mestiere". Il secondo progetto è quello di aprire insieme allo chef Pietro Parisi una piccola bottega a Roma: "L'obiettivo è portare la semplicità dei prodotti della nostra terra in giro per il mondo", ha detto Capuano. L'ospite internazionale della giornata è stato Tom Felton, addirittura commosso per i fan che lo hanno atteso nella piazza della Cittadella. Durante la proiezione del video di benvenuto, infatti, l'attore si è emozionato al punto da doversi interrompere più volte, dicendo di essere "Sopraffatto da quest'accoglienza" aggiungendo che "non mi considero famoso, ma essere qui a Giffoni è per me un onore indescrivibile". L'attore britannico ha poi scherzato con chi gli chiede cosa cambierebbe della saga di J.K. Rowling dopo che la stessa autrice ha dichiarato che, col senno di poi, avrebbe modificato qualcosa. "Per me è perfetta così com'è. Sarebbe come voler cambiare la favola di Jack e il fagiolo magico: ormai Harry Potter fa parte di noi". Felton ha iniziato ad interpretare Malfoy quando aveva appena 13 anni, mentre oggi ne ha 27: "Rispetto ai miei colleghi ho avuto la possibilità di alternare scuola e Hogwarts e questo mi ha fatto restare con i piedi per terra", ha detto. Felton è attualmente impegnato a girare tra Roma e la Puglia Stratton, per la regia di Simon West. A gennaio 2016 tornerà sul grande schermo negli USA con Risen, una sorta di detective story ambientata nel periodo post resurrezione di Gesù. A chiudere la quinta giornata di Giffoni 2015, la terza serata del Trio Medusa Late Show@Giffoni: dalle 22 sul palco di Piazza Fratelli Lumiere il rapper Guè Pequeno. Precedentemente noto come Il Guercio o Lucky Luciano, la sua carriera da solista, ha inizio a Giugno 2011 con l'uscita del suo primo album solista, intitolato "Il ragazzo d'oro", che vede featuring con diversi rapper italiani tra cui Marracash, Entics, Ensi e tanti altri. Due anni dopo, esce il suo album solista chiamato "Bravo ragazzo", che diventa subito doppio Disco di Platino. Il rapper ha sfilato sul Blue Carpet alle 17.30, per salutare i fan in Cittadella.
21/07/2015 http://www.ilgiornale.it/ Freeman: «Sul set gioco con i lati peggiori di me» da Giffoni Valle Piana (Salerno) Non si diventa grandi interpreti per caso: «Se vuoi fare l'attore non devi mai scappare da te stesso, anzi devi conoscere le tue parti peggiori e giocare con loro». Parola di Martin Freeman, il Bilbo Baggins nei tre adattamenti de Lo Hobbit (su Sky Cinema dal 4 al 13 settembre il canale 304 sarà interamente dedicato ai film di tutta la saga del S ignore degli Anelli ) e protagonista dei televisivi Fargo e Sherlock di cui sono state appena diffuse le foto con Holmes e Watson in abiti vittoriani per l'attesa puntata speciale di Natale della quarta stagione: «Fare l'attore è divertimento, usare accenti non tuoi, indossare orecchie e piedi grandi ma nessun attore riesce a fare un grande ruolo senza metterci una piccola parte di se stesso». Così si è espresso il 43enne interprete inglese davanti alle centinaia di ragazzini che come ogni anno affollano il Giffoni Film Festival e pongono a tutti gli ospiti della manifestazione la classica domanda sui loro inizi: «Da piccolo - racconta sognavo di far parte di una band e poi di diventare un calciatore ma ero spesso malato, i miei genitori erano divorziati e poi ho scoperto che sapevo essere divertente, riuscivo a far ridere. A 16 anni ho scelto di fare l'attore, una carriera difficile e avventurosa, in cui si rischia l'insuccesso e la povertà». Cosa che non è accaduta a Freeman che ha già girato la commedia nera Fun house diretta da Glenn Ficarra e John Requa con Tina Fey e Billy Bob Thornton sul racconto delle giornate della reporter in Afghanistan e Pakistan mentre si appresta a partecipare all'atteso terzo capitolo della saga Captain America: Civil War : «È una parte piuttosto piccola - spiega - è un personaggio ambiguo che lavora per il governo statunitense». E se alcune voci lo vogliono tra gli interpreti del nuovo film di Spielberg il Grande Gigante Gentile , Freeman si dice contento di aver potuto girare anche la seconda stagione della bella serie Fargo in cui interpreta il quieto e spietato Lester Nygaard: «Una delle cose più difficili per me che sono inglese è stata fare l'accento del Minnesota. Ma, anche se non ho ancora ucciso mia moglie, mi sento molto Nygaard».
21/07/2015 http://www.mistermovie.it/
Giffoni 2015: Tom Felton alla Cittadella del Cinema
L’edizione del 2015 del Giffoni Film Festivals’infiamma con Tom Felton, il Draco Malfoy della famosa saga di Harry Potter oggi 21 Luglio sarà presente alla Cittadella del Cinema! GIFFONI 2015: TOM FELTON, FOTO, VIDEO, INTERVISTA La carriera di Tom Felton è stata intensa e ricca di riconoscimenti nonostante la sua giovanissima età. Basti pensare che a dodici anni lavora accanto a Jodie Foster in Anna and the King. Nel 2012 riceve, insieme a Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint, il premio per il Miglior Cast agli MTV Movie Awards per Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2. Ha recitato, tra l’altro, in The Apparition e ne La ragazza del dipinto, nonché nella serie tv Murder in the First, senza mai smettere di coltivare una sua grande passione, la musica. Il giovane ventottenne, infatti, ha intrapreso parallelamente anche la carriera di cantante con ottimi risultati di pubblico e critica. Nel 2016, invece, uscirà nelle sale americane il film Risen, del regista Kevin Reynolds, che vedrà protagonisti Felton, Joseph Fiennes, Peter Firth e Cliff Curtis. Si tratta di un film dal taglio biblico che parlerà della Resurrezione di Cristo e delle settimane che ne seguirono. Il tutto visto attraverso gli occhi di Clavius (Fiennes), militare romano di alto rango che insieme a Lucius (Felton) viene istruito da Ponzio Pilato affinché i seguaci di Cristo non alimentino la ‘leggenda’ della resurrezione. FILMOGRAFIA: Cinema I rubacchiotti (The Borrowers), regia di Peter Hewitt (1997) Anna and the King, regia di Andy Tennant (1999) Harry Potter e la pietra filosofale (Harry Potter and the Philosopher’s Stone), regia di Chris Columbus (2001) Harry Potter e la camera dei segreti (Harry Potter and the Chamber of Secrets), regia di Chris Columbus (2002)
Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (Harry Potter and the Prisoner of Azkaban), regia di Alfonso Cuarón (2004) Harry Potter e il calice di fuoco (Harry Potter and the Goblet of Fire), regia di Mike Newell (2005) Harry Potter e l’Ordine della Fenice (Harry Potter and the Order of the Phoenix), regia di David Yates (2007) The Disappeared, regia di Johnny Kevorkian (2008) Harry Potter e il principe mezzosangue (Harry Potter and the Half-Blood Prince), regia di David Yates (2009) 13Hrs, regia di Jonathan Glendening (2010) In viaggio con una rock star (Get Him to the Greek), regia di Nicholas Stoller (2010) Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 1 (Harry Potter and the Deathly Hallows: Part 1), regia di David Yates (2010) Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2 (Harry Potter and the Deathly Hallows: Part 2), regia di David Yates (2011) L’alba del pianeta delle scimmie (Rise of the Planet of the Apes), regia di Rupert Wyatt (2011) The Apparition, regia di Todd Lincoln (2012) From the Rough, regia di Pierre Bagley (2013) In Secret, regia di Charlie Stratton (2013) La ragazza del dipinto (Belle), regia di Amma Asante (2013) Risen, regia di Kevin Reynolds (2016) Televisione Bugs – Le spie senza volto – serie TV, episodio 4×06 (1998) Second Sight, regia di Charles Beeson – film TV (1999) Second Sight: Hide and Seek, regia di Edward Bennett – film TV (2000) Home Farm Twins – serie TV (2005) Labyrinth – miniserie TV (2012) Murder in the First – serie TV (2014) DISCOGRAFIA: EP 2008 – Time Well Spent 2008 – All I Need 2009 – In Good Hands 2011 – Hawaii Singoli 2008 – Silhouettes in Sunsets 2010 – If You Could Be Anywhere
21/07/2015 http://www.youmovies.it/ Al Giffoni il network mondiale sui ragazzi
Avrà inizio oggi, 21 luglio, e proseguirà fino a giovedì, 23 luglio, il Giffoni Doha Youth Media Summit, iniziativa che nasce dalla collaborazione tra il Giffoni Experience ed il Doha Film Institute e che si inserisce nell’ambito della 45esima edizione del Giffoni Film Festival. Il summit si svolgerà presso le Antica Ramiera di Giffoni Valle Piana. Il GDYM Summit rappresenta l’occasione per il lancio ufficiale di Planet – Y, il nuovo network internazionale dedicato ai ragazzi coordinato dal Giffoni Experience e dal Doha Film Institute. L’evento riunirà oltre venti delegati internazionali tra rappresentanti di festival del cinema dedicati ai ragazzi, agenzie cinematografiche e organizzazioni creative che saranno a Giffoni Valle Piana per discutere dell’importanza della costituzione di un network internazionale e della possibilità di future collaborazioni e partnership grazie alla guida di esperti in progettazione europea che avranno il compito di illustrare ai partecipanti le possibilità di eventuali cooperazioni e le opportunità contenute nella nuova programmazione comunitaria. Tra i delegati sarà presente alla tre giorni di confronto Kerry Kennedy, figlia di Bob Kennedy, da anni impegnata in attività dedicate alla tutela dei diritti umani. Lo scopo principale del Summit è la costituzione ed il lancio di un organismo multinazionale, il Planet-Y, che si pone l’ambizioso obiettivo di lavorare alla gestione ed alla promozione di eventi culturali per ragazzi e alla produzione di opere artistiche e creative nel campo dell’audiovisivo e del multimediale nell’era dei new media e social network. L’idea è di costruire delle iniziative che
durino nel tempo grazie ad incontri programmatici tra I membri e che avranno luogo almeno due volte all’anno con tappe fisse a Doha a dicembre e a Giffoni Valle Piana a luglio. Domani, martedì 21 luglio, alle ore 10.30 ci saranno i saluti di Claudio Gubitosi, Direttore del Giffoni Experience, di Fatma Al Remaihi, CEO del Doha Film Institute, e di Paolo Russomando, Sindaco di Giffoni Valle Piana. A seguire, con inizio alle ore 11, la presentazione ufficiale di Planet-Y. Gli argomenti chiave della prima giornata verteranno intorno ai Network internazionali e all’importanza della costituzione di un network attraverso l’analisi dei pro e dei contro sulla base delle precedenti esperienze dei partecipanti.
21/07/2015 http://www.corrieredisalerno.it/ Giffoni Experience, sul blue carpet Tom Felton: “Essere a Giffoni è un onore indescrivibile” Giffoni Valle Piana. Con l’arrivo di Tom Felton questo pomeriggio, la kermesse cinematografica giffonese è giunta all’apice: una giornata all’insegna di emozione e commozione, sia da parte dei giurati che dello stesso duro – ma solo sullo schermo – Draco Molfoy. “Mi sembra tutto bizzarro e bellissimo allo stesso tempo. Non mi considero famoso, ma essere qui a Giffoni, manifestazione che ha fatto un lavoro eccezionale, è per me un onore indescrivibile. Vi avverto, se continuate a piangere inizio anch’io“. Questa la reazione della star britannica dinanzi al tripudio di giovani in reale delirio, durante il suo ingresso e la sua permanenza in sala Truffaut. A gennaio 2016 uscirà negli USA Risen, una detective story ambientata nel periodo successivo alla resurrezione di Cristo: “E’ un resoconto storico visto attraverso gli occhi di un legionario romano“, spiega Felton. Sulla saga di J. K. Rowling, dichiara ironicamente: “Avrei voluto uccidere io Lord Voldemort. Per me è perfetta così com’è – continua – sarebbe come voler cambiare la favola di Cenerentola o di Jack e il fagiolo magico“. “Il consiglio che potrei dare ai giovani è di fare ciò che piace e di seguire le proprie passioni. Se uno inizia a afre le cose per diventare famoso o ricco, queste sono ragioni sbagliatissime. Questo è il consiglio migliore che mi sento di dare“, dichiara con tono accorato. Le passioni di Felton non si risolvono solo nel cinema: nel cuore di Draco Malfoy c’è anche la musica: “E’ qualcosa che mi aiuta tantissimo, per rilassarmi per meditare“. Con gli amici scrive canzoni, ma – precisa – per puro divertimento, senza mire professionali. Ha iniziato a muoversi sul set molto giovane, a soli 13 anni. Nonostante ciò si considera fortunato: “Rispetto ai miei colleghi ho avuto la possibilità di alternare scuola e Hogwarts e questo mi ha fatto restare con i piedi per terra“. L’atmosfera è assolutamente caldissima a Giffoni, non solo climaticamente; quella giusta, quindi, per accogliere gli ospiti che arriveranno nei prossimi giorni: da Darren Criss a Orlando Bloom.
21/07/2015 http://www.corrieredisalerno.it/ Giffoni Experience, Luca Capuano: “Tornerò a teatro” Giffoni Valle Piana. Si è aperta con l’arrivo del bellissimo Luca Capuano la quinta giornata del Giffoni Experience 2015. L’attore, di origini napoletane, formatosi sul piano professionale a Torino e a Roma, rivela: “Il Carpe diem è il mio motto, ma non nel senso ‘Cogli l’attimo e dimenticati del domani’, anzi ‘Cogli il giorno, approfitta del momento per costruire quello che verrà’. Carpe diem per me è il motto più giusto che un giovane, e non solo, possa avere oggi.Costruiamo e cambiamo le cose oggi“. Capuano incarna un altro esempio di attore al passo con i tempi che, come Vaporidis, Branciamore e Reggiani, che sono stati ieri sotto i riflettori del Giffoni Film Festival (vedihttp://www.corrieredisalerno.it/75148/territorio/giffoni-experience-vaporidis-branciamoree-reggiani-sul-web-con-la-drive-production.html [2]), ha saputo cogliere l’importanza del web nel mondo attuale della comunicazione. Ha aperto da poco, quindi, un blog personale (www.lucacapuano.it) per condividere parte della sua vita, delle sue passioni, oltre a backstage, materiali e filmati esclusivi girati sul set. “E’ un modo per comunicare, per fare una serie web, per non sottostare alle regole imposte dal mercato italiano che tante volte limita – spiega Capuano - Ci sono casi di film che non hanno visto la sala cinematografica, che sono andati sul web e che poi successivamente, con il successo del web, sono usciti al cinema. Però non bisogna scendere di livello qualitativo“. Tra gli scopi del lavoro sul web, quello di utilizzarne gli introiti per sposare progetti, ad esempio teatrali, in cui coinvolgere i giovani e, quindi, di usare le iniziative in rete per portarne avanti altre. “Adesso sto lavorando a un progetto teatrale - rivela l’attore – Ho iniziato con il teatro, un po’ per caso, e da lì ho creduto in questo mestiere. Prima era solo una passione ma non credevo potesse diventare una professione che mi desse da mangiare. L’inverno prossimo c’è l’intenzione di portare un spettacolo a teatro“. Ha ammesso, inoltre, di essere un amante dei vecchi sapori e della sana cucina partenopea e che, dall’incontro con uno chef napoletano, è nata l’idea di aprire una bottega a Roma con l’intenzione di portare i prodotti della sua terra anche in giro per il mondo.
21/07/2015 http://larampadinapoli.com/ Giffoni. Tom Felton e Luca Capuano ospiti del Giffoni Film Festival
Tom Felton si commuove nell’incontro con i giurati del Giffoni 2015: il ‘bullo’ Draco Malfoy si lascia travolgere dalle emozioni parlando con i ragazzi che hanno gremito la sala Truffaut e tra i quali non è mancato chi ha scelto di aspettarlo fin dalle prime ore del giorno prima cercando la posizione migliore nella piazza della Cittadella. Durante la proiezione del video di benvenuto l’attore si è emozionato al punto da doversi interrompere più volte, dicendo di essere “sopraffatto da quest’accoglienza“: “Mi sembra tutto bizzarro e bellissimo allo stesso tempo. Non mi considero famoso, ma essere qui a Giffoni, manifestazione che ha fatto un lavoro eccezionale, è per me un onore indescrivibile. Vi avverto, se continuate a piangere inizio anch’io“. Detto fatto: occhi lucidi, voce rotta, battito accelerato, Felton ha dovuto riprendere fiato più volte. “Non sono solo io l’unico fortunato in questa sala. Tutti i ragazzi del Festival sono stati benedetti da quest’esperienza fuori dal comune“. Nell’incontro con i giornalisti, invece, torna a fare il ‘duro’. “Avrei voluto uccidere io Lord Voldemort“, scherza con chi gli chiede cosa cambierebbe della saga di J.K. Rowling dopo che la stessa autrice ha dichiarato che, col senno di poi, avrebbe modificato qualcosa. “Per me è perfetta così com’è. Sarebbe come voler cambiare la favola di Jack e il fagiolo magico: ormai Harry Potter fa parte di noi“, dice l’attore 27enne che ha iniziato a interpretare il ruolo di Draco Malfoy a 13 anni. Difficile equilibrare gioco e lavoro per chi passa l’infanzia sul set, ma Felton si dice fortunato: “Rispetto ai miei colleghi ho avuto la possibilità di alternare scuola e Hogwarts e questo mi ha fatto restare con i piedi per terra“. Intanto si gode un pò il sole del Sud, visto che sta girando un film tra Roma e la Puglia, Stratton,
per la regia di Simon West. A gennaio 2016, invece, uscirà negli USA Risen, una sorta di detective story ambientata nel periodo post resurrezione di Gesù. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza quel provino “magico”: “Mi ha scelto il regista di Chris Columbus – spiega – e a lui devo tutto. Ma devo essere grato anche ai miei genitori, se mi son trovato al posto giusto al momento giusto. Mi hanno scelto per la mia faccia ma è il vostro affetto ad avermi guidato fino a qui“.
Elegante, come il personaggio che interpreta nella fiction Le tre rose di Eva, Luca Capuanosembra avere molti punti in comune con Edoardo Monforte: un tipo passionale ed imprevedibile, sempre pronto a cogliere l’attimo. Un carattere in linea con il tema del Giffoni Film Festival 2015, di cui è stato ospite oggi. “Carpe Diem è il mio motto – ha confessato l’attore partenopeo – ma ovviamente la mia chiave di lettura non è quella del ‘godiamoci il momento e non pensiamo al domani’, anzi. Le occasioni vanno prese al volo per costruire il futuro, lo ripeto sempre anche ai miei due figli“. Nel futuro due progetti, distanti come lo sono Napoli, dove è nato, e Torino, dove ha studiato come attore. Il primo riguarda il teatro, dopo tanta tv: “Ho iniziato a solcare il palcoscenico per passione, non con l’idea di farne un mestiere. Il prossimo autunno spero di tornare in teatro con uno spettacolo a cui sto lavorando. Le lunghe serie tv sono un’ottima palestra, ma macinano tempo che, inevitabilmente, è sottratto alle quinte”. Dalla ‘valigia dell’attore’ al cesto del perfetto “cuoco contadino”, come lo chef Pietro Parisi, socio in affari di Capuano, ama definirsi. “Abbiamo deciso di aprire insieme una piccola bottega a Roma. L’obiettivo è portare la semplicità dei prodotti della nostra terra in giro per il mondo”. Futuro, progetti e occasioni, come quelle che si presentano alla nuova generazione grazie al web: “Un cammino su cui l’Italia è arrivata tardi, a causa anche della paura di osare delle major, da cui la rete appunto è libera. Un web che mostra però una doppia faccia, dove l’accessibilità, a volte può significare anche perdita di qualità”. «Al teatro e agli attori odierni manca il senso del rito, quella sana concentrazione che ti consente di entrare nel personaggio e raccontarne le dinamiche senza correre il rischio di portare la propria vita sul palcoscenico». Luca De Filippo non ha avuto nemmeno un attimo di esitazione e in un’ora carica di silenzi e occhi attenti ha raccontato ai ragazzi della Masterclass la sua storia umana e professionale con la placidità tipica di chi non ha più nulla da dimostrare. «La recitazione non è
mai stata una scelta ma, fin dal momento in cui ho iniziato a calcare il palco con la compagnia paterna, ho avvertito il dovere di portare avanti una ricchissima tradizione familiare e, soprattutto, di esserne all’altezza senza apparire un privilegiato senza alcun merito reale». Sessantenne sempre più simile all’indimenticato padre Eduardo, l’attore di origini napoletane impegnato fino a pochi mesi fa con lo spettacolo Sogno di una notte di mezza sbornia ha difeso l’ultimo mezzo democratico di intrattenimento e di spettacolo: «Sebbene la politica stia cercando a tutti i costi di rendere il teatro sempre più simile a una fabbrica, magari gestita da burocrati e preoccupata di soli numeri ed entrare, il palcoscenico continua a preservare ugualmente la sua magia e, in special modo, la sua oggettività. Fin quando, difatti, ci saranno degli attori e degli spettatori presenti nello stesso luogo e nel medesimo momento, le rappresentazioni teatrali non potranno permettersi di apparire falsate o faziose». Un suggerimento professionale, infine, prima di congedarsi dal giovane pubblico che lo ha insignito del premio Giffoni Experience Award: «A differenza dei musicisti e dei pittori, gli attori non hanno modo di dimostrare oggettivamente il loro talento. L’unica forza rimane il volto, e quello richiede anni di gavetta e di esperienza per poter dimostrare la veridicità di ogni ruolo. A chi vuole perseguire questa professione, pertanto, non rimane altro che lo studio e la vita vera».
21/07/2015 http://www.ottopagine.it/ Il "Pomodoro di Battipaglia" si presenta al Giffoni Experience Domani percorso sensoriale e degustativo
Giffoni Valle Piana. Proseguono gli appuntamenti del programma Terra Orti Ciak On Giffoni, curati dalla Op Terra Orti all’interno del Giffoni Experience e riservati ai ragazzi partecipanti e non solo, in cui sono protagonisti l’alimentazione e il cinema di qualità. In particolare nell’area Parco Hollywood, un’area attrezzata della cittadella del cinema, dopo la presentazione delle iniziative intraprese dall’Op volte ad ottenere il riconoscimento della denominazione di origine per la “Melonessa”, anguria gigante tipica della Piana del Sele, mercoledi 22 luglio dalle ore 18:00 alle ore 19:30 si terrà una serata dedicata all’oro rosso di Battipaglia; il pomodoro di Battipaglia ha una storica tradizione nella coltivazione destinato alla trasformazione industriale e negli ultimi anni si sono diffuse numerose tipologie dal Tondo all’Allungato, dal Fiaschello al Datterino. Saranno presenti Alfonso Esposito (Presidente Terra Orti), Emilio Ferrara (Direttore Terra Orti), Paolo Rossomando (Sindaco di Giffoni Valle Piana), Gerlando Iorio (Commissario straordinario del Comune di Battipaglia), Valerio Calabrese (Responsabile agricoltura di Legambiente Campania). Alla presentazione seguirà una degustazione di pomodori e di ‘pizzette fritte al Fiaschello di Battipaglia’ preparate da Valentino Tafuri della pizzeria ‘Tre voglie’ di Battipaglia.
21/07/2015 http://www.rbcasting.com/ “Il Mantello di Carta”, dal libro al Giffoni 2015
“Il Mantello di Carta”, cortometraggio di animazione tratto dall’omonimo libro di Carlo Lucarelli, in collaborazione con la Fondazione Maruzza Lefebvre D’Ovidio sarà presentato alla 45esima edizione del Giffoni Film Festival, in programma dal 17 al 26 luglio. Una storia commovente ma gioiosa per raccontare la vita complicata dei bambini gravemente malati che necessitano di cure palliative specialistiche. Il progetto “Il Mantello di Carta”, prima come libro e oggi come cortometraggio, nasce dal desiderio di sensibilizzare l’opinione pubblica e diffondere sempre di più la conoscenza di queste cure. Dopo il successo del libro di Carlo Lucarelli, con le illustrazioni di fumettisti e disegnatori di fama internazionale, tra i quali Manara, Mattotti, Mordillo, Milazzo, Bozzetto, Giardino, Silver, Boucq, Cosey, Marini e Nine, nasce la versione cinematografica che, attraverso le immagini, dà spessore e bellezza al racconto raggiungendo un pubblico ancora più vasto.
21/07/2015 http://www.rbcasting.com/ Giffoni 2015: fan in attesa dall’alba per Tom Felton, il Malfoy di Harry Potter
21 Luglio 2015 Ragazzi in attesa sotto il sole per l’arrivo al Giffoni Film Festival di Tom Felton, l’interprete del personaggio di Draco Malfoy nella saga di Harry Potter. Forniti di ombrelli parasole e bottiglie d’acqua, i ragazzi di Giffoni sono appostati da ieri sera intorno alle transenne con l’obiettivo di portare nel proprio telefonino un selfie con l’attore che prima incontrerà alcuni fan in un meet and greet, poi terrà una conferenza stampa e infine l’atteso incontro con i ragazzi del Giffoni in Sala Truffaut. Per maggiori informazioni: www.giffonifilmfestival.it
21/07/2015 http://www.optimaitalia.com/
Una misteriosa Asia Argento al Giffoni 2015: “Non parlo di progetti futuri né di famiglia”
Poco propensa a rivelare dettagli sui suoi prossimi progetti, Asia Argento è arrivata al Giffoni Film Festival 2015: ecco il video della sua conferenza stampa
Asia Argento è passata dalla Cittadella del cinema di Giffoni Vallepiana durante la quarta giornata del Giffoni Film Festival 2015: una toccata e fuga per l’attrice e regista, che ha incontrato la stampa martedì 21 luglio. Premiata per la prima volta a 12 anni al Giffoni Film Festival e poi nel 2000, Asia Argento ha definito quella del Festival “una formula vincente, come disse Truffaut: lui di cinema e ragazzi ci capisce“. Interrogata sul suo rapporto con la musica e su come l’attività di musicista abbia influito sulla sua attività di attrice, ha spiegato di aver dato grande importanza all’aspetto musicale duranteIncompresa, il film del 2014 che scritto e diretto, con protagonisti Giulia Salerno, Charlotte Gainsbourg e Gabriel Garko.
21/07/2015 http://www.optimaitalia.com/
Luca Capuano al Giffoni Film Festival, dal web a Le tre rose di Eva 4: intervista a OptiMagazine
Abbiamo incontrato Luca Capuano al Giffoni Film Festival 2015 e ci ha raccontato i suoi progetti, le sue apprensioni di padre, il futuro del suo personaggio nella serie Le tre rose di Eva
Luca Capuano sarà ancora protagonista de Le tre rose di Eva: ce lo ha anticipato nell’intervista realizzata al Giffoni Film Festival 2015, a margine del blu carpet e della conferenza stampa che ha tenuto alla Cittadella del cinema per ragazzi. Volto tra i più popolari della fiction nostrana, dall’esordio tv in Centovetrine a fiction record di ascolti come Che Dio ci aiuti e Le tre rose di Eva, Luca Capuano è arrivato per la prima volta al Giffoni Film Festival nella sua 45esima edizione. Impressionato dall’entusiasmo dei ragazzi e dall’atmosfera della kermesse, si è raccontato in conferenza stampa tra considerazioni generali sul sistema dello spettacolo e piccole anticipazioni sui prossimi progetti cui sta lavorando.
21/07/2015 http://www.optimaitalia.com/
The Kolors intervistati al Giffoni 2015: Everytime, Me Minus you e tanto altro (video)
La piazza del Giffoni Film Festival 2015 al grido di Everytime: i video dei The Kolors al Trio Medusa Late Show nello spettacolo del 20 luglio
La band rivelazione dell’anno è tornata nella sua Campania: il primo tour nazionale dei The Kolors, il gruppo che ha trionfato all’ultima edizione di Amici di Maria De Filippi, è approdato alGiffoni Film Festival 2015. Una tre giorni intensa, come ci ha spiegato uno degli addetti allo staff della band, prima di partire alla volta di Milano: Daniele Mona, Alex e Stash Fiordispino sono stati protagonisti di sabato e domenica delle tappe sold out del tour The Kolors Live 2015, all’Arena del Mare di Salerno e aCardito di Napoli, dove sono stati premiati dal sindaco con le chiavi della città. Ospite al Trio Medusa Late Show @Giffoni lunedì 20 luglio in Piazza Fratelli Lumière, la band ha animato la terza puntata del format che sarà in onda dal 18 agosto su Italia1.
21/07/2015 http://www.radioitalia.it/ OGGI ANNALISA È AL GIFFONI FILM FESTIVAL Oggi, martedì 21 luglio, Annalisa è alla 45esima edizione del Giffoni Film Festival in occasione della presentazione del teaser del film in cui ha recitato: si tratta della pellicola “Babbo Natale non Viene da Nord” di Maurizio Casagrande che uscirà nelle sale cinematografiche italiane a dicembre. Nella commedia, Annalisa interpreta due ruoli: il primo è quello di se stessa, cantante famosa e affermata, e l’altro è quello di India, una ragazza un po’ paranoica, talentuosa ma impacciata che non riesce a sfondare nel mondo della musica. Insieme alla cantante, oggi al festival ci saranno anche il regista della pellicola Maurizio Casagrande, tutti i bambini protagonisti e l'attrice Tiziana De Giacomo.
Tra 4 giorni Annalisa riprenderà il suo “Splende Tour” con la tappa di sabato 25 luglio a Noventa Piave, in provincia di Venezia.
21/07/2015 http://spettacoli.tiscali.it/ Malika Ayane e la bottigliata sul palco: "Sono andata via, inutile stare lì" L'incidente durante la trasmissione Parallelo Italia. Il conduttore Riotta: "Ci scusiamo per le violenze". Tra video e classifiche, la cantante vola di Emanuele Bigi Malika Ayane, durante la trasmissione di Gianni Riotta Parallelo Italia, in onda su Raitre, è stata protagonista di un episodio spiacevole. La cantante doveva esibirsi in piazza Municipio a Napoli, ma ha deciso di non farlo dopo aver visto volare una bottiglia sul palco. Questa è solo la scena finale della protesta da parte di un gruppo di precari napoletani. “Nessuno mi ha preso a bottigliate" ha spiegato la Ayane, "ho visto una bottiglia di plastica sfiorare Brando (il chitarrista, ndr) e ho visto contestatori e polizia correre, il pubblico dentro la transenna attonito e spaventato. Quando ho percepito un clima teso e surreale mi sembrava di estremo cattivo gusto rimanere sul palco a favore di camera. Nessuna indignazione, mi sentivo solo un filo fuori luogo. Se fossi rimasta lì a finire di fare il mio lavoro, forse non se ne sarebbe accorto nessuno”. Mentre Riotta su Twitter si scusa con lei: “Pensavamo di essere un think show, siamo un flight show. Parallelo Italia si scusa con Malika Ayane per la violenza degli intolleranti”. Benissimo tra video e classifiche - Parlando invece di musica, Malika sta “spaccando”, direbbe Francesco Facchinetti, con il suo singolo dell’estate Senza fare sul serio. Su Youtube il video ha superato le otto milioni di visualizzazioni e in termini di vendite ha già conquistato il Disco d’oro. Insomma Malika da Sanremo con Adesso e qui (Nostalgico presente) non ha sbagliato un colpo, ha conquistato pubblico e critica, e anche nella cittadella di Giffoni qualche giorno fa è stata accolta da un pubblico entusiasta. Si sta riscaldando per il Naif Tour che inizierà a ottobre. “Quest’estate per la prima volta in sette anni andrò in vacanza– ci racconta con il sorriso sulle labbra (senza apparecchio) – ormai il singolo sta camminando da solo e mi sta aiutando a riempire teatri: le prevendite dei concerti autunnali stanno andando benissimo. Devo ringraziare tutti per avermi adottata”,
Malika Ayane La ricetta perfetta? Non c'è - Malika ci intona una strofa di Senza fare sul serio, “queste cose mi imbarazzano di più che dare i baci durante i photocall, ci confessa, poi ci parla del nuovo brano che uscirà a settembre. “Non c’è la ricetta perfetta per il successo di una canzone, ma posso dire, con un cenno di vanità, che nell’album Naif, non si sa per quale miracolo, qualsiasi brano scegli può avere una vita autonoma. A settembre ne uscirà uno nuovo altrimenti qualcuno mi accoltella – ride - per Senza fare sul serio ricevo delle telefonate minatorie dagli amici che mi dicono: “Mali basta adesso!!”. Successo immediato: poi serve lo studio - Lei è arrivata al successo passando dalla gavetta e allora le chiediamo che cosa ne pensa dei talent. “E’ una realtà consolidata, comunque il fatto che ad Amici abbiano vinto i The Kolors, che molto spesso visto suonare in locali poco frequentati di Milano, significa che i ragazzi si rendono conto sempre di più che non basta solo tv per emergere, ma che occorre prepararsi. Vi dico un dato interessante – sottolinea - è cresciuto di molto il numero di giovani che studiano musica. Questo fa ben sperare”. La cosa complicata però è riuscire a gestire un successo improvviso. “Sì, ma ti può capitare in qualsiasi momento della carriera – risponde una Malika solare e serena – l’importante è continuare a studiare e circondarsi di persone giuste. Emma, per esempio, è una di quelle che ha sfruttato bene la popolarità improvvisa continuando poi a migliorarsi e a impegnarsi”. Faresti la giurata a un talent show? “Devo ancora studiare un sacco e devo andare in tour. Per ora preferisco rimandare, tanto c’è tempo”.