RASSEGNA STAMPA LINO BANFI
RASSEGNA STAMPA QUOTIDIANI
11/07/2016 Pag. 11 Ed. Roma
09/07/2016 Pag. 17
11/07/2016 Pag. 7 Ed. Milano
10/07/2016 Pag. 46
08/07/2016 Pag. 36
10/07/2016 Pag.31 Ed. Brindisi
08/07/2016 Pag. 14
08/07/2016 Pag. 14
08/07/2016
Pag. 36
08/07/2016 Pag. 34 Ed. Catanzaro
08/07/2016 Pag. 21 Ed. Irpinia
12/07/2016 Pag. 59
12/07/2016 Pag. 22-23
11/07/2016 Pag. 27 Ed. Salerno
11/07/2016 Pag. 35
RASSEGNA STAMPA ONLINE
08/07/2016 www.affaritaliani.it
Giffoni al Bambin Gesù di Roma con Lino Banfi
I suoi ottant'anni, il grande Lino Banfi ha scelto di festeggiarli insieme allo staff di Aura e del Giffoni Film Festival all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, nella sede del Gianicolo. Il celebre attore, infatti, sarà l'ospite d'eccezione dell'anteprima ufficiale della 46esima edizione del Giffoni (15-24 luglio), che si tiene, come da tradizione, all'ospedale Bambino Gesù. Lunedì 11 luglio, alle ore 11.30, Banfi incontrerà il segretario generale della Fondazione Bambino Gesù Onlus Francesco Avallone, il direttore Scientifico dell'Opbg Bruno Dallapiccola, il direttore sanitario Massimiliano Raponi, il vice direttore del Giffoni Experience Manlio Castagna, il presidente del Giffoni Experience Piero Rinaldi, la presidente Aura Alfonsina Novellino. Aura's Charity, l'espressione sociale del Giffoni Experience, nata nel 2004, ha all'attivo numerose iniziative realizzate e prestigiose collaborazioni instaurate, prima tra tutte proprio con l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Nel corso di oltre un decennio, l'associazione, presieduta da Alfonsina Novellino, è divenuta anche il punto di riferimento di strutture mediche e organizzazioni sanitarie regionali e nazionali. La manifestazione è dedicata ai piccoli pazienti del più grande Policlinico e Centro di ricerca pediatrico in Europa. Sarà una festa nella festa. Banfi, infatti, è uno degli attori più amati da tutte le generazioni. Conosciuto e stimato sia come attore sia come uomo, porta avanti moltissime iniziative benefiche ed è anche ambasciatore Unicef. «Sono molto felice - spiega il direttore Claudio Gubitosi - che Banfi abbia scelto di trascorrere questa giornata così importante insieme a tutti noi. Questo testimonia, ancora una volta, la sua grande sensibilità di uomo. Sono certo che sarà un momento indimenticabile per i piccoli pazienti del Bambino Gesù. Dobbiamo ringraziare, per questa opportunità, lo stesso Ospedale e la presidente Mariella Enoc. Il rapporto con l'Opbg dura da molti anni e si impreziosisce sempre più di nuovi eventi che cementificano la reciproca stima». «Ancora una volta afferma Mariella Enoc, presidente del Bambino Gesù e dell'omonima Fondazione Onlus - si conferma il sodalizio tra il Festival Giffoni e l'Ospedale. Cinema e spettacolo in generale veicolano senz'altro Il coraggio messo in campo ogni giorno
da pazienti, familiari, medici e personale infermieristico. In questo modo possiamo non solo prestare la massima attenzione alla cura dei piccoli pazienti, ma anche alla loro accoglienza». A Palidoro, invece, alle 11.30, i bambini assisteranno allo spettacolo "I musicanti di Brema", una fiaba senza tempo, una di quelle storie che non smetteresti mai di raccontare e di ascoltare, perché parla di amicizia, di coraggio, di libertà. E di musica, ovviamente, che accompagna ogni scena dello spettacolo. La direzione musicale del progetto tratto dalla fiaba dei fratelli Grimm è stata curata dal Maestro del complesso strumentale, Francesco Guida, con l'attore Orazio Cerino e dall'autore e regista Mirko Di Martino. Ad uno dei film in concorso durante il GFF, inoltre, verrà assegnato il 'Premio Vite Coraggiose', che prende il nome dalla campagna nazionale di raccolta fondi della Fondazione Bambino Gesù Onlus e che ha preso il via in occasione del Giubileo straordinario della Misericordia indetto da Papa Francesco. Durerà 3 anni, con l'obiettivo di finanziare i progetti di ricerca che l'Ospedale Pediatrico ha sviluppato per "dare un nome alle patologie senza nome", individuare i meccanismi genetici alla base delle malattie "orfane" ed elaborare nuove possibili strategie terapeutiche. Un gruppo di piccolo pazienti farà parte della giuria, vivendo così in prima persona l'experience del Giffoni Film Festival.
09/07/2016 www.gds.it
Buon compleanno al nonno d'Italia, Lino Banfi compie 80 anni ROMA. «I ragazzi che lavorano con me si 'inghezzeno', come dico io, perchè leggo le scene solo la mattina, prima di girare, e ricordo tutto. Lo faccio per mettermi alla prova. Perchè vorrei proprio saperlo: posso cominciare a definirmi anziano o ancora solo di una certa età?». Per ora, Lino Banfi, al secolo Pasquale Zagaria, il ragazzo che studiava da seminarista ed è finito protagonista di oltre mezzo secolo di comicità, si limita a festeggiare: 80 anni l'11 luglio, «perchè così dicono i documenti». Anche se, in realtà, racconta, mamma Nunzia partorì ad Andria (al tempo provincia di Bari) il 9 luglio del 1936, «ma era tradizione delle balie registrare il bambino un po' dopo, per regalargli qualche giorno di giovinezza in più». In programma c'è una festa «da principe» e una galleria di regali che il re delle commedie sexy anni '70, protagonista per tanti grandi da Salce a Loy e poi Risi, Corbucci, Vanzina, Oldoini, indimenticabile Oronzo Canà e Commissario Auricchio, si è voluto concedere. Si parte con una linea di prodotti agricoli pugliesi, Bontà Banfi («così finalmente venderò il capocollo», scherza citando una delle sue più celebri battute), e si prosegue con «Acqua di mare», film del giovane Ciro De Caro di cui è produttore con la Alba Film 3000 e che forse, «dopo una vita in cui non ho mai vinto nemmeno un peluche», lo porterà alla Mostra del cinema di Venezia. «È la prima volta, ma spero di farne altri - dice perchè vado molto d'accordo con i giovani ed è un modo per restituire ciò che ho avuto». Poi c'è la decima edizione di «Un medico in famiglia», sempre nei panni di nonno Libero, in onda a settembre su Rai1. «È la più bella realizzata finora, perchè piena di sorprese - anticipa -. Finalmente, poi, si vede la mia Puglia. Sono anni che nella serie dico a mia moglie, in scena Milena Vukotic, che dobbiamo andare giù a preparare la salsa di pomodoro e il vino Nero di Troia. Ripartiremo proprio da lì, tra gli ulivi secolari e i trulli del Salento. E tornerà anche Giulio Scarpati». Ma c'è anche un libro in uscita, «Hottanta voglia di raccontarvi: la mia vita e altre stronzete», con una rivelazione. «Apro con una lettera tra me e Fellini - dice Banfi -. Ci incontrammo nell'89, durante un doppiaggio. Rimase affascinato dai racconti dei miei anni nell'avanspettacolo e mi esortò a scrivere un libro. Voleva disegnare la copertina. Così gli mandai un dattiloscritto. Lo lesse in 6-7 giorni e mi rispose per lettera. 'Non mancherà occasione di lavorare insieme. Io me lo auguro', mi scisse. Purtroppo un
anno dopo se ne è andato». Ma guardando alla sua lunga carriera, oggi cosa vede? «Ho avuto fortuna - riflette Banfi - Ho faticato. E sono orgoglioso di aver aperto una strada a una 'pugliesita' che non esisteva. Il film più divertente da girare? Il commissario Lo Gatto. Un po' perchè segnò una mia piccola svolta, un po' perchè eravamo a Favignana e ogni giorno alle quattro del pomeriggio Dino Risi fermava il set e urlava 'tutti al mare!' In un attimo vedevi sparire più di 100 persone. Il partner con cui ho lavorato meglio, Renzo Montagnani. La maggior confidenza invece è nata con Edwige Fenech e Milena Vukotic, oggi ormai quasi una seconda moglie. Mi diverte molto anche la sfida Bari-Foggia che continuo a giocare con Renzo Arbore». Unico rimpianto, il sequel de L'allenatore nel pallone "non all'altezza del primo". Ma c'è una follia da tentare nel futuro? «Un film diretto da Paolo Genovese. E magari il mio primo ruolo da cattivo: pensi a una storia che parte con me strozzo qualcuno... risponde entusiasta - Ma voglio al più presto trattare anche il tema dei nonni che con il divorzio dei figli finiscono per non vedere più i nipoti: un dolore straziante». «In chiusura, un appello: Il precedente sindaco di Roma disse che avrebbe festeggiato i miei primi 80 anni. Ora c'è questa ragazza, che si chiama Virginia come mia nipote. Che almeno mi faccia gli auguri!». Inoltre in una lettera aperta a Bergoglio pubblicata nel numero di Famiglia Cristiana in edicola dal 7 luglio, l'attore ha formulato un desiderio: «Vorrei conoscere di persona Papa Francesco ed essere nominato giullare ufficiale di Sua Santità. Così quando ha bisogno di sorridere mi chiama e io arrivo e gli tiro su il morale raccontandogli qualche aneddoto simpatico». Intanto Banfi nel giorno del suo compleanno porterà allegria anche ai bimbi malati all'Ospedale Bambin Gesù di Roma, partecipando all'anteprima ufficiale della 46esima edizione del Giffoni Film Festival, per lo spettacolo I musicanti di Brema.
09/07/2016 www.ilmattino.it
Giffoni, anteprima con Banfi al Bambino Gesù di Roma Anteprima ufficiale della 46esima edizione del Giffoni Film Festival (15-24 luglio, Giffoni Valle Piana, Salerno), all'Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. L'evento si tiene lunedì 11 luglio nella sede del Gianicolo, insieme ad un ospite d'eccezione: l'attore Lino Banfi che festeggerà i suoi 80 anni insieme ai piccoli pazienti dell'Opbg. L'evento - come di consueto - è stato organizzato da Auràs Charity, l'espressione sociale del Giffoni Experience, presieduto da Alfonsina Novellino. Alle ore 11.30, Banfi incontrerà il segretario generale della Fondazione Bambino Gesù Onlus Francesco Avallone, il direttore Scientifico dell'Opbg Bruno Dallapiccola, il direttore sanitario Massimiliano Raponi, il vice direttore del Giffoni Experience Manlio Castagna, la presidente Aura Alfonsina Novellino. «Sono molto felice - spiega il direttore Claudio Gubitosi - che Banfi abbia scelto di trascorrere questa giornata così importante insieme a tutti noi. Questo testimonia, ancora una volta, la sua grande sensibilità di uomo. Sono certo che sarà un momento indimenticabile per i piccoli pazienti del Bambino Gesù. Dobbiamo ringraziare, per questa opportunità, lo stesso Ospedale e la presidente Mariella Enoc. Il rapporto con l'Opbg dura da molti anni e si impreziosisce sempre più di nuovi eventi che cementificano la reciproca stima». «Ancora una volta - afferma Mariella Enoc, presidente del Bambino Gesù e dell'omonima Fondazione Onlus - si conferma il sodalizio tra il Festival Giffoni e l'Ospedale. Cinema e spettacolo in generale veicolano senz'altro Il coraggio messo in campo ogni giorno da pazienti, familiari, medici e personale infermieristico». A Palidoro, invece, alle 11.30, i bambini assisteranno allo spettacolo «I musicanti di Brema». Ad uno dei film in concorso durante il GFF, inoltre, verrà assegnato il 'Premio Vite Coraggiosè, che prende il nome dalla campagna nazionale di raccolta fondi della Fondazione Bambino Gesù Onlus e che ha preso il via in occasione del Giubileo straordinario della Misericordia. Un gruppo di piccoli pazienti farà anche parte della giuria, vivendo così in prima persona l'experience del Giffoni Film Festival. Sempre lunedì, alle ore 18, invece, al Marina d'Arechi, il nuovo porto turistico di Salerno, il direttore Claudio Gubitosi, il presidente Piero Rinaldi, il team del GFF, insieme al sindaco di Giffoni Valle Piana,
Antonio Giuliano presenteranno il programma della 46esima edizione del Giffoni Film Festival.
08/07/2016 www.agensir.it Cinema: Giffoni Film Festival, l'anteprima all'Ospedale Bambino Gesù di Roma con Lino Banfi Lino Banfi ha scelto di festeggiare i suoi ottant'anni insieme con lo staff di Aura e del Giffoni Film Festival all'Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, nella sede del Gianicolo. L'attore, infatti, sarà l'ospite d'eccezione dell'anteprima ufficiale della 46ª edizione del Giffoni (15-24 luglio), che si tiene, come da tradizione, all'Ospedale Bambino Gesù. Lunedì 11 luglio, alle ore 11.30, Banfi incontrerà il segretario generale della Fondazione Bambino Gesù onlus Francesco Avallone, il direttore scientifico dell'Opbg Bruno Dallapiccola, il direttore sanitario Massimiliano Raponi, il direttore del Giffoni Experience Claudio Gubitosi, il presidente del Giffoni Experience Piero Rinaldi, la presidente Aura Alfonsina Novellino. Aura's Charity, l'espressione sociale del Giffoni Experience, nata nel 2004, ha all'attivo numerose iniziative realizzate e collaborazioni instaurate, prima tra tutte proprio con l'Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. La manifestazione è dedicata ai piccoli pazienti del più grande Policlinico e Centro di ricerca pediatrico in Europa. Sarà una festa nella festa. Banfi, infatti, è uno degli attori più amati da tutte le generazioni. Conosciuto e stimato sia come attore sia come uomo, porta avanti moltissime iniziative benefiche ed è anche ambasciatore Unicef. "Ancora una volta - afferma Mariella Enoc, presidente del Bambino Gesù e dell'omonima Fondazione onlus - si conferma il sodalizio tra il Festival Giffoni e l'Ospedale. Cinema e spettacolo in generale veicolano senz'altro il coraggio messo in campo ogni giorno da pazienti, familiari, medici e personale infermieristico. In questo modo possiamo non solo prestare la massima attenzione alla cura dei piccoli pazienti, ma anche alla loro accoglienza". A Palidoro, invece, alle 11.30, i bambini assisteranno allo spettacolo "I musicanti di Brema", una fiaba senza tempo, una di quelle storie che non smetteresti mai di raccontare e di ascoltare, perché parla di amicizia, di coraggio, di libertà. E di musica, ovviamente, che accompagna ogni scena dello spettacolo. Ad uno dei film in concorso, inoltre, verrà assegnato il "Premio Vite Coraggiose", che prende il nome dalla campagna nazionale di raccolta fondi della Fondazione Bambino Gesù onlus e che ha preso il via in occasione del Giubileo straordinario della Misericordia indetto da Papa Francesco. Durerà 3 anni, con l'obiettivo di finanziare i progetti di ricerca che l'Ospedale pediatrico ha sviluppato per "dare un
nome alle patologie senza nome", individuare i meccanismi genetici alla base delle malattie "orfane" ed elaborare nuove possibili strategie terapeutiche. Un gruppo di piccolo pazienti farĂ parte della giuria, vivendo cosĂŹ in prima persona l'experience del Giffoni Film Festival.
10/07/2016 www.salerno.irno.it Giffoni Film Festival, si festeggiano gli 80 anni di Lino Banfi Giffoni Valle Piana. I suoi ottant'anni il grande Lino Banfi ha scelto di festeggiarli insieme allo staff di Aura e del Giffoni Film Festival all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, nella sede del Gianicolo. Il celebre attore, infatti, sarà l'ospite d'eccezione dell'anteprima ufficiale della 46esima edizione del Giffoni (15-24 luglio), che si tiene, come da tradizione, all'ospedale Bambino Gesù. Lunedì 11 luglio, alle ore 11.30, Banfi incontrerà il segretario generale della Fondazione Bambino Gesù Onlus Francesco Avallone, il direttore Scientifico dell'Opbg Bruno Dallapiccola, il direttore sanitario Massimiliano Raponi, il vice direttore del Giffoni Experience Manlio Castagna, la presidente Aura Alfonsina Novellino. Aura's Charity, l'espressione sociale del Giffoni Experience nata nel 2004 ha all'attivo numerose iniziative realizzate e prestigiose collaborazioni instaurate, prima tra tutte proprio con l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Nel corso di oltre un decennio, l'associazione, presieduta da Alfonsina Novellino, è divenuta anche il punto di riferimento di strutture mediche e organizzazioni sanitarie regionali e nazionali. La manifestazione è dedicata ai piccoli pazienti del più grande Policlinico e Centro di ricerca pediatrico in Europa. Sarà una festa nella festa. Banfi, infatti, è uno degli attori più amati da tutte le generazioni. Conosciuto e stimato sia come attore sia come uomo, porta avanti moltissime iniziative benefiche ed è anche ambasciatore Unicef. "Sono molto felice - spiega il direttore Claudio Gubitosi - che Banfi abbia scelto di trascorrere questa giornata così importante insieme a tutti noi. Questo testimonia, ancora una volta, la sua grande sensibilità di uomo. Sono certo che sarà un momento indimenticabile per i piccoli pazienti del Bambino Gesù. Dobbiamo ringraziare per questa opportunità lo stesso Ospedale e la presidente Mariella Enoc. Il rapporto con l'Opbg dura da molti anni e si impreziosisce sempre più di nuovi eventi che cementificano la reciproca stima". "Ancora una volta - afferma Mariella Enoc, presidente del Bambino Gesù e dell'omonima Fondazione Onlus - si conferma il sodalizio tra il Festival Giffoni e l'Ospedale. Cinema e spettacolo in generale veicolano senz'altro Il coraggio messo in campo ogni giorno da pazienti, familiari, medici e personale infermieristico. In questo modo possiamo non solo prestare la
massima attenzione alla cura dei piccoli pazienti ma anche alla loro accoglienza". A Palidoro, invece, alle 11.30, i bambini assisteranno allo spettacolo "I musicanti di Brema", una fiaba senza tempo, una di quelle storie che non smetteresti mai di raccontare e di ascoltare, perché parla di amicizia, di coraggio, di libertà. E di musica, ovviamente, che accompagna ogni scena dello spettacolo. La direzione musicale del progetto tratto dalla fiaba dei fratelli Grimm è stata curata dal Maestro del complesso strumentale, Francesco Guida, con l'attore Orazio Cerino e dall'autore e regista Mirko Di Martino. Ad uno dei film in concorso durante il GFF, inoltre, verrà assegnato il "Premio Vite Coraggiose", che prende il nome dalla campagna nazionale di raccolta fondi della Fondazione Bambino Gesù Onlus e che ha avuto inizio in occasione del Giubileo straordinario della Misericordia indetto da Papa Francesco. Durerà 3 anni, con l'obiettivo di finanziare i progetti di ricerca che l'Ospedale Pediatrico ha sviluppato per "dare un nome alle patologie senza nome", individuare i meccanismi genetici alla base delle malattie "orfane" ed elaborare nuove possibili strategie terapeutiche. Un gruppo di piccoli pazienti farà parte della giuria, vivendo così in prima persona l'experience del Giffoni Film Festival. Sempre lunedì, alle ore 18, invece, al Marina d'Arechi, il nuovo porto turistico di Salerno, il direttore Claudio Gubitosi, il presidente Piero Rinaldi, il team del GFF e il sindaco di Giffoni Valle Piana, Antonio Giuliano presenteranno il programma della 46esima edizione del Giffoni Film Festival. "Il mosaico di eventi - spiega il direttore Claudio Gubitosi - che si susseguiranno nel corso del prossimo GFF è ampio e variegato. Non solo ospiti internazionali e star nazionali ma anche tanti concerti, laboratori, spettacoli. E' un programma di altissimo livello, per tutti. Vivere Giffoni, partecipare alle emozioni, prenotare le anteprime, riscoprire la musica campana e meridionale dei nostri grandi maestri, catturare foto e selfie sul nostro blu carpet e tanto altro ancora. E' un invito, quindi, ai cittadini di Salerno, dei Picentini e della nostra regione a non perdere questa straordinaria macchina della felicità che è Giffoni Experience". "Siamo molto felici - aggiunge il Presidente del Marina d'Arechi, Agostino Gallozzi di far parte anche quest'anno della grande squadra del Giffoni Film Festival, una manifestazione che esalta l'immagine di Salerno e dell'Italia nel mondo. Lo stesso che vogliamo fare noi con Marina d'Arechi, costruito per essere un'eccellenza della portualità turistica del Mediterraneo. Destinazione è il tema di questa edizione del Festival. Ed il mare, che al Marina d'Arechi vogliamo interpretare al meglio, è allo stesso tempo destinazione e tramite per giungere a tante altre meravigliose destinazioni. Destinazioni che non sono solo mete fisiche ma luoghi di incontro, di passione, di amicizia, di conoscenza, di entusiasmo, di riflessione, di gioia: proprio gli stessi sentimenti che hanno fatto grande il Giffoni Film Festival. E Marina d'Arechi e Giffoni Film Festival - conclude Gallozzi - insieme rappresentano la Destinazione Italia più vera, più creativa, più inclusiva. L'espressione più genuina dell'Italian Way of Life che lega le due visioni e ne fa un moltiplicatore di opportunità per Salerno, la
Campania e l'Italia tutta". Lira tv trasmetterĂ in diretta dal Porto Marina D'Arechi dalle ore 18 alle 18.45.
09/07/2016 www.salernonotizie.it Giffoni Film Festival: anteprima con Banfi al Bambino Gesu'
Anteprima ufficiale della 46esima edizione del Giffoni Film Festival (15-24 luglio, Giffoni Valle Piana, Salerno), all'Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. L'evento si tiene lunedì 11 luglio nella sede del Gianicolo, insieme ad un ospite d'eccezione: l'attore Lino Banfi che festeggerà i suoi 80 anni insieme ai piccoli pazienti dell'Opbg. L'evento - come di consueto - è stato organizzato da Aura's Charity, l'espressione sociale del Giffoni Experience, presieduto da Alfonsina Novellino. Alle ore 11.30, Banfi incontrerà il segretario generale della Fondazione Bambino Gesù Onlus Francesco Avallone, il direttore Scientifico dell'Opbg Bruno Dallapiccola, il direttore sanitario Massimiliano Raponi, il vice direttore del Giffoni Experience Manlio Castagna, la presidente Aura Alfonsina Novellino. "Sono molto felice - spiega il direttore Claudio Gubitosi - che Banfi abbia scelto di trascorrere questa giornata così importante insieme a tutti noi. Questo testimonia, ancora una volta, la sua grande sensibilità di uomo. Sono certo che sarà un momento indimenticabile per i piccoli pazienti del Bambino Gesù. Dobbiamo ringraziare, per questa opportunità, lo stesso Ospedale e la presidente Mariella Enoc. Il rapporto con l'Opbg dura da molti anni e si impreziosisce sempre più di nuovi eventi che cementificano la reciproca stima". "Ancora una volta - afferma Mariella Enoc, presidente del Bambino Gesù e dell'omonima Fondazione Onlus - si conferma il sodalizio tra il Festival Giffoni e l'Ospedale. Cinema e spettacolo in generale veicolano senz'altro Il coraggio messo in campo ogni giorno da pazienti, familiari, medici e personale infermieristico". A Palidoro, invece, alle 11.30, i bambini assisteranno allo spettacolo "I musicanti di Brema". Ad uno dei film in concorso durante il GFF, inoltre, verrà assegnato il 'Premio Vite Coraggiose', che prende il nome dalla campagna nazionale di raccolta fondi della Fondazione Bambino Gesù Onlus e che ha preso il via in occasione del Giubileo straordinario della Misericordia. Un gruppo di piccoli pazienti farà anche parte della giuria, vivendo così in prima persona l'experience del Giffoni Film Festival. Sempre lunedì, alle ore 18, invece, al Marina d'Arechi, il nuovo porto turistico di Salerno, il direttore Claudio Gubitosi, il presidente Piero Rinaldi, il team del GFF, insieme al sindaco di Giffoni Valle Piana,
Antonio Giuliano presenteranno il programma della 46esima edizione del Giffoni Film Festival.
09/07/2016 www.zon.it Lino Banfi all'anteprima del Giffoni Experience al Bambino Gesù I suoi ottant'anni, il grande Lino Banfi ha scelto di festeggiarli insieme allo staff di Aura e del Giffoni Film Festival all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, nella sede del Gianicolo Il celebre attore, infatti, sarà l'ospite d'eccezione dell'anteprima ufficiale della 46esima edizione del Giffoni (15-24 luglio), che si tiene, come da tradizione, all'ospedale Bambino Gesù. Lunedì 11 luglio, alle ore 11.30, Lino Banfi incontrerà il segretario generale della Fondazione Bambino Gesù Onlus Francesco Avallone, il direttore Scientifico dell'Opbg Bruno Dallapiccola, il direttore sanitario Massimiliano Raponi, il vice direttore del Giffoni Experience Manlio Castagna, la presidente Aura Alfonsina Novellino. Aura's Charity, l'espressione sociale del Giffoni Experience, nata nel 2004, ha all'attivo numerose iniziative realizzate e prestigiose collaborazioni instaurate, prima tra tutte proprio con l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Nel corso di oltre un decennio, l'associazione, presieduta da Alfonsina Novellino, è divenuta anche il punto di riferimento di strutture mediche e organizzazioni sanitarie regionali e nazionali. La manifestazione è dedicata ai piccoli pazienti del più grande Policlinico e Centro di ricerca pediatrico in Europa. Sarà una festa nella festa. Banfi, infatti, è uno degli attori più amati da tutte le generazioni. Conosciuto e stimato sia come attore sia come uomo, porta avanti moltissime iniziative benefiche ed è anche ambasciatore Unicef. "Sono molto felice - spiega il direttore Claudio Gubitosi - che Banfi abbia scelto di trascorrere questa giornata così importante insieme a tutti noi. Questo testimonia, ancora una volta, la sua grande sensibilità di uomo. Sono certo che sarà un momento indimenticabile per i piccoli pazienti del Bambino Gesù. Dobbiamo ringraziare, per questa opportunità, lo stesso Ospedale e la presidente Mariella Enoc. Il rapporto con l'Opbg dura da molti anni e si impreziosisce sempre più di nuovi eventi che cementificano la reciproca stima". "Ancora una volta - afferma Mariella Enoc, presidente del Bambino Gesù e dell'omonima Fondazione Onlus - si conferma il sodalizio tra il Festival Giffoni e l'Ospedale. Cinema e spettacolo in generale veicolano senz'altro Il coraggio messo in
campo ogni giorno da pazienti, familiari, medici e personale infermieristico. In questo modo possiamo non solo prestare la massima attenzione alla cura dei piccoli pazienti, ma anche alla loro accoglienza". A Palidoro, invece, alle 11.30, i bambini assisteranno allo spettacolo "I musicanti di Brema", una fiaba senza tempo, una di quelle storie che non smetteresti mai di raccontare e di ascoltare, perché parla di amicizia, di coraggio, di libertà. E di musica, ovviamente, che accompagna ogni scena dello spettacolo. La direzione musicale del progetto tratto dalla fiaba dei fratelli Grimm è stata curata dal Maestro del complesso strumentale, Francesco Guida, con l'attore Orazio Cerino e dall'autore e regista Mirko Di Martino. Ad uno dei film in concorso durante il GFF, inoltre, verrà assegnato il 'Premio Vite Coraggiose', che prende il nome dalla campagna nazionale di raccolta fondi della Fondazione Bambino Gesù Onlus e che ha preso il via in occasione del Giubileo straordinario della Misericordia indetto da Papa Francesco. Durerà 3 anni, con l'obiettivo di finanziare i progetti di ricerca che l'Ospedale Pediatrico ha sviluppato per "dare un nome alle patologie senza nome", individuare i meccanismi genetici alla base delle malattie "orfane" ed elaborare nuove possibili strategie terapeutiche. Un gruppo di piccoli pazienti farà parte della giuria, vivendo così in prima persona l'experience del Giffoni Film Festival.
09/07/2016 www.reportweb.tv Anteprima del Giffoni Film Festival 2016 al Bambino Gesù con Lino Banfi I suoi ottant’anni, il grande Lino Banfi ha scelto di festeggiarli insieme allo staff di Aura e del Giffoni Film Festival all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, nella sede del Gianicolo. Il celebre attore, infatti, sarà l’ospite d’eccezione dell’anteprima ufficiale della 46esima edizione del Giffoni (15-24 luglio), che si tiene, come da tradizione, all’ospedale Bambino Gesù. Lunedì 11 luglio, alle ore 11.30, Banfi incontrerà il segretario generale della Fondazione Bambino Gesù OnlusFrancesco Avallone, il direttore Scientifico dell’OpbgBruno Dallapiccola, il direttore sanitario Massimiliano Raponi, il vice direttore del Giffoni ExperienceManlio Castagna, la presidente AuraAlfonsina Novellino. Aura’s Charity, l’espressione sociale del Giffoni Experience, nata nel 2004, ha all’attivo numerose iniziative realizzate e prestigiose collaborazioni instaurate, prima tra tutte proprio con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Nel corso di oltre undecennio, l’associazione, presieduta da Alfonsina Novellino, è divenuta anche il punto di riferimento di strutture mediche e organizzazioni sanitarie regionali e nazionali. La manifestazione è dedicata ai piccoli pazienti del più grande Policlinico e Centro di ricerca pediatrico in Europa. Sarà una festa nella festa.Banfi, infatti, è uno degli attori più amati da tutte le generazioni. Conosciuto e stimato sia come attore sia come uomo, porta avanti moltissime iniziative benefiche ed è anche ambasciatore Unicef. “Sono molto felice – spiega il direttore Claudio Gubitosi – che Banfi abbia scelto di trascorrere questa giornata così importante insieme a tutti noi. Questo testimonia, ancora una volta, la sua grande sensibilità di uomo. Sono certo che sarà un momento indimenticabile per i piccoli pazienti del Bambino Gesù. Dobbiamo ringraziare, per questa opportunità, lo stesso Ospedale e la presidente Mariella Enoc.Il rapporto con l’Opbg dura da molti anni e si impreziosisce sempre più di nuovi eventi che cementificano la reciproca stima”. “Ancora una volta – afferma Mariella Enoc, presidente del Bambino Gesù e dell’omonima Fondazione Onlus – si conferma il sodalizio tra il Festival Giffoni e l’Ospedale. Cinema e spettacolo in generale veicolano senz’altro Il coraggio messo in campo ogni giorno da pazienti, familiari, medici e personale infermieristico. In questo modo possiamo
non solo prestare la massima attenzione alla cura dei piccoli pazienti, ma anche alla loro accoglienza”. A Palidoro, invece, alle 11.30, i bambini assisteranno allo spettacolo “I musicanti di Brema”, una fiaba senza tempo, una di quelle storie che non smetteresti mai di raccontare e di ascoltare, perché parla di amicizia, di coraggio, di libertà. E di musica, ovviamente, che accompagna ogni scena dello spettacolo. La direzione musicale del progetto tratto dalla fiaba dei fratelli Grimm è stata curata dal Maestro del complesso strumentale, Francesco Guida, con l’attore Orazio Cerino e dall’autore e regista Mirko Di Martino. Ad uno dei film in concorso durante il GFF, inoltre, verrà assegnato il ‘Premio Vite Coraggiose’, che prende il nome dalla campagna nazionale di raccolta fondi della Fondazione Bambino Gesù Onlus e che ha preso il via in occasione del Giubileo straordinario della Misericordia indetto da Papa Francesco. Durerà 3 anni, con l’obiettivo di finanziare i progetti di ricerca che l’Ospedale Pediatrico ha sviluppato per “dare un nome alle patologie senza nome“, individuare i meccanismi genetici alla base delle malattie “orfane” ed elaborare nuove possibili strategie terapeutiche. Un gruppo di piccoli pazienti farà parte della giuria, vivendo così in prima persona l’experience del Giffoni Film Festival.
07/07/2016 www.secoloditalia.it Lino Banfi tra comicità e famiglia: gli 80 anni di una maschera di successo
Lino Banfi festeggia i suoi primi 80 anni e non potrebbe farlo con più gioia nel cuore: oltre che con un film in uscita che potrebbe portarlo sul tappeto rosso alla prossima Mostra del Cinema di Venezia. Con il ritorno a settembre nuovamente nei panni di Nonno Libero per la decima edizione di Un medico in famiglia. Con tanti sogni realizzati e qualcuno rimasto nel cassetto – condiviso addirittura con Federico Fellini – e, su tutto, con una famiglia unita formata e cresciuta all’insegna di una “pugliesità” che proprio a lui deve riconscimento e sublimazione comiuca sul grande schermo: un successo, quello tributato da Lino Banfi alle sue origini pugliesi, che è oggi una delle sue più grandi soddisfazioni. Motivato come il primo giorno, e sempre in cerca di nuove soddisfazioni spettacolari sa conquistare, Lino Banfi si racconta proprio a poche ore dal suo 80esimo compleanno, rivelando inediti particolari sulla sua vita e sulla lunga carriera. «I ragazzi che lavorano con me si inghezzeno, come dico io, perché leggo le scene solo la mattina, prima di girare, e ricordo tutto. Lo faccio per mettermi alla prova. Perché vorrei proprio saperlo: posso cominciare a definirmi anziano o ancora solo di una certa età?». Per ora, Lino Banfi, al secolo Pasquale Zagaria, il ragazzo che studiava da seminarista e che, archiviato breviario e studi teologici, è diventato uno degli indiscussi numi tutelari di oltre mezzo secolo di comicità, si limita a festeggiare: 80 anni l’11 luglio, «perché così dicono i documenti». Anche se, in realtà, racconta, mamma Nunzia partorì ad Andria (al tempo provincia di Bari) il 9 luglio del 1936, «ma era tradizione delle balie registrare il bambino un po’ dopo, per regalargli qualche giorno di giovinezza in più». E allora, per celebrare questi 8 decenni in programma c’è una festa “da principe” e una galleria di regali che il re delle commedie sexy anni ’70 – protagonista per tanti grandi da Salce a Loy e poi Risi, Corbucci, Vanzina, Oldoini; lui, l’indimenticabile e insuperato Oronzo Canà e Commissario Auricchio – si è voluto generosamente concedere. E così, si parte con una linea di prodotti agricoli pugliesi, Bontà Banfi («così finalmente venderò il capocollo», scherza citando una delle sue più celebri battute), e si prosegue con Acqua di mare, film del giovane Ciro De Caro di cui è
produttore con la Alba Film 3000 e che forse, «dopo una vita in cui non ho mai vinto nemmeno un peluche», lo porterà alla Mostra del cinema di Venezia. «È la prima volta, ma spero di farne altri – dice – perché vado molto d’accordo con i giovani ed è un modo per restituire ciò che ho avuto». Poi c’è la decima edizione di Un medico in famiglia, sempre nei panni di nonno Libero, in onda a settembre su Rai1. «È la più bella realizzata finora, perché piena di sorprese – anticipa – Finalmente, poi, si vede la mia Puglia. Sono anni che nella serie dico a mia moglie, in scena Milena Vukotic, che dobbiamo andare giù a preparare la salsa di pomodoro e il vino Nero di Troia. Ripartiremo proprio da lì, tra gli ulivi secolari e i trulli del Salento. E tornerà anche Giulio Scarpati». Ma c’è anche un libro in uscita, ”Hottanta voglia di raccontarvi: la mia vita e altre stronzete, con una rivelazione. «Apro con una lettera tra me e Fellini – dice Banfi – Ci incontrammo nell’89, durante un doppiaggio. Rimase affascinato dai racconti dei miei anni nell’avanspettacolo e mi esortò a scrivere un libro. Voleva disegnare la copertina. Così gli mandai un dattiloscritto. Lo lesse in 6-7 giorni e mi rispose per lettera. “Non mancherà occasione di lavorare insieme. Io me lo auguro”, mi scisse. Purtroppo un anno dopo se ne è andato». Ma per un progetto rimasto nel cassetto, tanti altri sono stati pienamente realizzati e siglati dal successo. «Ho avuto fortuna – riflette infatti a riguardo Banfi – Ho faticato. E sono orgoglioso di aver aperto una strada a una “pugliesità” che non esisteva. E allora, quando col compleanno si fanno bilanci e prospettive, Banfi non può non confessare che il film più divertente da girare è stato Il commissario Lo Gatto – un po’ perché segnò una mia piccola svolta, un po’ perché eravamo a Favignana e ogni giorno alle quattro del pomeriggio Dino Risi fermava il set e urlava «tutti al mare!» In un attimo vedevi sparire più di 100 persone – che il partner con cui ho lavorato meglio è stato Renzo Montagnani e che la maggior confidenza con colleghi in gonnella è stata quella nata con Edwige Fenech e Milena Vukotic, oggi ormai quasi una seconda moglie. Unico rimpianto, il sequel de L’allenatore nel pallone «non all’altezza del primo». Ma c’è una follia da tentare nel futuro? «Un film diretto da Paolo Genovese. E magari il mio primo ruolo da cattivo: pensate a una storia che parte con me che strozzo qualcuno… – risponde entusiasta –. Ma voglio al più presto trattare anche il tema dei nonni che con il divorzio dei figli finiscono per non vedere più i nipoti: un dolore straziante». E in chiusura, un appello: «Il precedente sindaco di Roma disse che avrebbe festeggiato i miei primi 80 anni. Ora c’è questa ragazza, che si chiama Virginia come mia nipote. Che almeno mi faccia gli auguri!». E a proposito di richieste da rivolgere a personaggi illustri, Lino Banfi ne ha una persino per il Pontefice; e in una lettera aperta a Bergoglio pubblicata nel numero di Famiglia Cristiana in edicola dal 7 luglio, l’attore ha formulato un desdierio: «Vorrei conoscere di persona Papa Francesco ed essere nominato giullare ufficiale di Sua Santità. Così quando ha bisogno di sorridere mi chiama e io arrivo e gli tiro su il
morale raccontandogli qualche aneddoto simpatico». Intanto Banfi nel giorno del suo compleanno più che alle sue aspettative ha pensato a quelle dei bimbi malati ricoverati all‘Ospedale Bambin Gesù di Roma, dove ha partecipato all’anteprima ufficiale della 46/a edizione del Giffoni Film Festival, per lo spettacolo I musicanti di Brema.