RASSEGNA STAMPA IL GIFFONI FILM FESTIVAL SI CHIUDE CON UNA FESTA 24 LUGLIO 2017
RASSEGNA STAMPA AGENZIE 24 LUGLIO 2017
SABATO 22 LUGLIO 2017 13.04.07
Giffoni: Di Maio, qui la politica impara tanto Giffoni: Di Maio, qui la politica impara tanto (ANSA) - Giffoni Valle Piana (Salerno), 22 lug - ''Bellissimo, questo è un posto dove la politica impara tanto e i ragazzi insegnano moltissimo. I veri ambasciatori del mondo sono i ragazzi di Giffoni, e il patron di Giffoni, che pubblicizzano l'Italia nel mondo con un progetto culturale che ormai ha coinvolto tante generazioni''. Lo ha detto il vicepresidente della Camera, esponente M5S Luigi Di Maio, che oggi è stato ospite del Giffoni Film Festival nella sua giornata conclusiva. ''Quest'anno il tema è la magia. Per Goethe la vera magia è credere in noi stessi, credendo in noi stessi - ha aggiunto Di Maio - possiamo fare qualsiasi cosa e Giffoni ne è la dimostrazione vivente perchè Claudio (Ndr Gubitosi) ha creduto in se stesso dall'inizio e ha creato un progetto incredibile''. STF 22-LUG-17 13:03 NNN
SABATO 22 LUGLIO 2017 13.09.25
M5S: Di Maio, sfida elezioni è sconfitta morale cittadini M5S: Di Maio, sfida elezioni è sconfitta morale cittadini (ANSA) GIFFONI VALLE PIANA (SALERNO), 22 LUG - "Io credo che in vista delle prossime elezioni politiche le forze politiche non si devono preoccupare del nemico politico perché il vero nemico è la sconfitta morale dei cittadini''. A dirlo è il vicepresidente della Camera, esponente M5s, Luigi Di Maio intervenuto oggi al GIFFONI Film Festival. "I cittadini che non credono nel cambiamento sono la vera sfida delle forze politiche - ha aggiunto Di Maio - che li devono coinvolgere e farli credere che si possono ancora cambiare le cose, credere nelle possibilità del paese, credere in noi stessi come paese altrimenti ci troviamo sorprese antidemocratiche come è accaduto altrove. E' importante che ci siano progetti come questo di GIFFONI che fanno credere nel futuro", ha concluso. (ANSA). STF 22-LUG-17 13:08 NNN
SABATO 22 LUGLIO 2017 12.45.39
Migranti: Di Maio, per Libia grande conferenza pace a Roma Migranti: Di Maio, per Libia grande conferenza pace a Roma (ANSA) - Giffoni Valle Piana, 22 lug - "Noi abbiamo sempre chiesto di chiudere i porti alle navi di chi va sulle coste libiche a prendere i migranti e poi non accetta le regole del Mediterraneo, quelli che non seguono le regole di ingaggio della nostra Guardia Costiera. Chi non rispetta le regole di ingaggio del mare non può entrare". Lo ha detto il vicepresidente della Camera ed esponente M5S Luigi Di Maio intervenendo al Giffoni Film Festival. "Ma c'è l'altro tema fondamentale - ha aggiunto Di Maio -, che è stato rilanciato anche dalla Francia con varie trattative diplomatiche, che è quello di stabilizzare la Libia. Il luogo naturale di dove fare una grande conferenza di pace e stabilizzare la Libia è Roma, è il centro del Mediterraneo. La vera grande sfida 2017 è la cooperazione internazionale per stabilizzare la Libia e quindi fermare la rotta del Mediterraneo, con una grande conferenza di pace a Roma". STF 22-LUG-17 12:45 NNN
SABATO 22 LUGLIO 2017 13.14.38
>ANSA-SCHEDA/ Giffoni: Coraggio e sfide, ecco i film vincitori >ANSA-SCHEDA/ Giffoni: Coraggio e sfide, ecco i film vincitori Ragazzi giuria hanno scelto tra lungometraggi in anteprima (ANSA) - Giffoni Valle Piana (Salerno), 22 LUG - Dal coraggio di lottare contro la malattia alla complessità dei primi amori, dall'elaborazione del lutto all'ostinazione e la voglia di realizzare un sogno, affermando il proprio "io" nel passaggio dall'infanzia all'età adulta: sono questi i temi dei lungometraggi che hanno conquistato il Gryphon Award nella 47esima edizione del Giffoni Film Festival, tutti proiettati in anteprima assoluta nazionale e votati dai 4.600 giurati, provenienti da 52 paesi del mondo, suddivisi per fasce di età. Per la sezione Elements+6 vince l'olandese "Master Spy" (2016 - distribuito da Incredible Film) di Pieter Van Rijn: la storia, tra magia e azione, è quella di Tim, 10 anni, che viene catapultato in un mondo di missioni speciali e crimini da risolvere insieme a Simon, una spia ibernata 'proveniente' dal 1973. Per la sezione Elements+10 vince lo svedese "Room 213" (2017 - distribuito da Media Luna New Films) di Emelie Lindblom, il film racconta il mistero della stanza 213 nel quale sembra aleggiare uno spirito. Per la sezione Generator+13 vince, con poca sorpresa, l'applauditissimo in sala "The Bachelors" di Kurt Voelker (USA - 2017 - distribuito da Fortitude Int'l) con il Premio Oscar J.K. Simmons (miglior attore non protagonista per "Whiplash", film vincitore di 3 statuette nel 2015). Alla base della storia c'è l'elaborazione del lutto, vista da esperienze e punti di vista differenti. Nel cast anche Josh Wiggins e Julie Delpy. Per la sezione Generator +16 vince, anche qui con poche sorprese, il francese "Do it right" di Chad Chenouga (2017 - distribuito da Films Distribution), che aveva ottenuto la standing ovation in sala; la storia è quella del sedicenne Nassim che viene affidato ad una casa famiglia alla morte della madre e, per non essere accomunato ai "casi sociali", si inventa un'altra vita- Per la sezione Generator+18 vince lo svedese "Garden Lane" di Olof Spaak (2017); nel film viene mostrato l'incontro tra Eric e Elen che, dopo aver vissuto insieme da bambini con i loro genitori tossicodipendenti, si ritrovano da adulti ad affrontare un passato condiviso. Per la sezione Gex Doc, storie vere, narrate in forma di documentario, vince il francese "Everyday Heroes" di Anne-Dauphine Julliand (2016 - distribuito da TF1 Studio), incentrato sulla lotta alla malattia di bambini coraggiosi. Tra le menzioni speciali assegnate per la sezione Generator +13 il Premio Cinecircoli Giovanili Socioculturali "Percorsi Creativi 2017" a "Walking out" di Alex & Andrew Smith (Usa) "perché il film tratta, evitando semplificazioni convenzionali, il tema del difficile recupero del rapporto padre/figlio, messo in crisi dalla distanza non solo geografica tra i due". Il Grifone di Alluminio - Premio Cial (Consorzio Imballaggio Alluminio) per l'ambiente, invece, al film "Lane 1974" di SJ Chiro (Usa) della sezione Generator +16. Il gruppo Cial ha scelto di premiare quest'opera "per l'approccio senza filtri che la regista ha adoperato per evidenziare il rapporto fra un territorio conosciuto a pochi giovani, costretti a vivere in spazi che sembrano aperti e liberi ma che in realtà si dimostrano castranti e pieni di contraddizioni, in una natura che li rende outsider rispetto ai loro coetanei". Ultimo riconoscimento speciale è stato l'Amnesty International Award assegnato ad uno dei documentari della sezione Gex Doc: "They call us monsters" di Ben Lear (USA) "per aver affrontato il tema della possibile reintegrazione di alcuni ragazzi nella società, inficiata dalla legge 260 che consente allo stato di processarli come adulti". STF 22LUG-17 13:13 NNN
SABATO 22 LUGLIO 2017 14.32.56
Scuola: Di Maio, tasse e percorso va deciso con studenti Scuola: Di Maio, tasse e percorso va deciso con studenti (ANSA) Giffoni Valle Piana (Salerno), 22 lug - ''Secondo me sia il modello di tassazione universitaria sia quello del percorso di studi, deve essere deciso insieme agli studenti. Io ho fatto il rappresentante degli studenti per tanti anni e credo che studenti, docenti e governance universitaria si debbano mettere insieme e capire quale sia la soluzione migliore su quel progetto universitario, in quel modello universitario. Il miglior modo per cercare di adattare le tasse universitarie, i tempi per laurearsi e i tempi dei corsi di studio, è concertarli insieme ai rappresentanti degli studenti''. Lo ha detto il vicepresidente della Camera ed esponente M5S Luigi Di Maio ospite oggi del Giffoni Film Festival. (ANSA). STF 22-LUG-17 14:32 NNN
SABATO 22 LUGLIO 2017 14.28.08
Giffoni: Di Maio, qui la politica impara tanto (2) Giffoni: Di Maio, qui la politica impara tanto (2) (ANSA) Giffoni Valle Piana (Salerno), 22 lug - ''Giffoni è un progetto che seguo, sono stato qui 4 volte negli ultimi 5 anni e ho visto un'attenzione istituzionale sempre maggiore. Tante istituzioni che vengono qui a scoprire più che a raccontare qualcosa. Qui c'è un entusiasmo che cresce e fa accelerare qualsiasi cosa. La Multimedia Valley praticamente sarà ultimata nel giro di 3 anni e mezzo che per le opere pubbliche del nostro paese, come per le opere private, è sempre una grande sfida riuscire a farli in tempi veloci, però qui tutto è spinto dall'entusiasmo, dalla passione, dalla voglia di fare queste cose'', ha aggiunto Di Maio. ''Non tutte le istituzioni negli anni si sono rese conto, io per primo, di quanto fosse internazionale questo progetto. Poi vieni qui e lo capisci, torni nelle tue sedi dove decidi ogni giorno, e torni non solo con un'attenzione maggiore per Giffoni ma con un'attenzione maggiore per la cultura e anche per l'innovazione sulla quale state investendo tantissimo. Voi qui siete stati bravissimi a mettere insieme innovazione e cultura insieme ad un progetto che crea lavoro e crea nuove opportunità di sviluppo per il nostro paese''. ''Il vostro hub di start-up, l'incubatore di imprese che nasce da un progetto legato al cinema, legato a questa cultura, è un modello per il paese. Noi riusciremo a rilanciare questo paese - ha detto ancora Di Maio - non parlando solo di abbassamento delle tasse, sburocratizzazione. Se parliamo di un'idea di paese da qui ai prossimi 15, 20 anni, non può che essere un paese innovativo che ha investito nella ricerca, che ha investito nello spettacolo e quindi ha creato nuove opportunità intorno a mondi che sono ancora fermi. Questo è quello che voi state realizzando qui, state mettendo insieme la passione, la cultura, l'insegnamento e lo state dedicando e collegando con un mondo del lavoro con progetti di innovazione. Questo deve fare il paese nei prossimi 10, 20 anni''. STF 22-LUG-17 14:26 NNN
SABATO 22 LUGLIO 2017 12.11.04
>>>ANSA/ Giffoni: Cotroneo, Sirene, fantasy sul nostro mondo >>>ANSA/ Giffoni: Cotroneo, Sirene, fantasy sul nostro mondo La serie di Rai1 con Calzone e Argentero debutta a novembre (di Francesca Pierleoni) (ANSA) - Giffoni VALLE PIANA, 22 LUG - ''Quattro sirene che portano storie diverse e si confrontano, nel nostro mondo, con la vita umana. Attraverso di loro possiamo guardarci un po' da fuori e vedere quante cose stupide facciamo, a causa, ad esempio, della discriminazione, o la dittatura dell'apparenza ''. Così lo sceneggiatore Ivan Cotroneo definisce le protagoniste di 'Sirene', serie comedy - fantasy diretta da Davide Marengo in arrivo a novembre su Rai1 di cui sono state presentate in anteprima alcune scene al Giffoni Film festival. ''Con Sirene la Rai tenta una strada nuovissima per l'Italia quella di usare il fantasy e tanti effetti speciali - dice il direttore di rai Fiction Tinni Andreatta - per raccontare il mondo di oggi attraverso quello magico di una famiglia di sirene''. La trama ruota intorno a un gruppo di queste magiche creature marine che arriva a Napoli per inseguire l'ultimo tritone rimasto nel Mediterraneo con cui procreare. Ad interpretarle ci sono Maria Pia Calzone ("Abbiamo tolto la pistola a Donna Imma e le abbiamo messo una coda" scherza Cotroneo, riferendosi al ruolo in Gomorra che l'ha resa famosa), nel ruolo di Marika, mamma di Irene (Denise Tantucci), Yara (Valentina Bellè) e la piccola Daria (Rosy Franzese, sette anni, presente oggi al Festival). Nel cast anche Luca Argentero, che sfoggia una parlata napoletana, Ornella Muti, Massimiliano Gallo, Monica Nappo e Michele Morrone, nel ruolo del tritone Ares. Tra le sequenze mostrate, c'è anche quella della prima uscita delle protagoniste dal mare, già in forma di donne. ''Affrontiamo temi diversi. Ad esempio, attraverso Daria (Franzese), piccola sirena abituata a relazionarsi solo con i pesci e le sue sorelle, raccontiamo una storia di amicizia - dice Cotroneo -. Invece Irene (Tantucci) costretta ad andare a scuola, inizierà a conoscere il mondo dei social''. Rosy Franzese sintetizza così la storia: ''Stiamo cercando il tritone che è scappato dal mare, perché si è scocciato ed è andato sulla terra. Noi lo seguiamo, e incontriamo un umano, Salvatore. Da quel momento cominciamo a fare dei guai''. Delle Sirene, continua Cotroneo, ''si vedranno anche tutti i poteri. Comunicano fino a un certo punto telepaticamente ma per le interferenze coi cellulari dovranno parlarsi come gli umani e hanno anche poteri di persuasione e di controllo sul tempo''. Alla Rai ''interessa raccontare i ragazzi in modo credibile, con la loro forza di scoperta del mondo -dice Tinni Andreatta -. Da una parte le sirene hanno sguardo sulle cose della prima volta. Sono meno aggressive, tra di loro non ci sono violenze o bullismo. Dall'altra parte sono una comunità femminile in cui le donne sono forti e gli uomini sono deboli e dovranno confrontarsi con una società che è molto diversa. Dovranno passare attraverso la comprensione dell'altro. Uno sceneggiatore come Ivan Cotroneo è capace di creare racconti ambiziosi, in questo caso su un mondo diverso come quello delle sirene, attraverso la verità della nostra realtà''. Centrale anche l'ambientazione napoletana: ''E' una città con una ricchezza straordinaria. Noi raccontiamo una Napoli incantata, quella di chi la scopre per la prima volta'' aggiunge il direttore di rai Fiction. Nel capoluogo campano, ricorda ''ambientiamo anche I bastardi di Pizzofalcone, che tornerà il prossimo anno e stiamo per iniziare le riprese de L'amica geniale (dai romanzi di Elena Ferrante, ndr), la storia di un'amicizia femminile, raccontata nel primo libro da due bambine e due adolescenti''. (ANSA). Y64 22-LUG-17 12:10 NNN
SABATO 22 LUGLIO 2017 14.51.12
GIFFONI: DI MAIO AL FESTIVAL, RAGAZZI CONTINUINO A CREDERE NELLE PROPRIE IDEE = GIFFONI: DI MAIO AL FESTIVAL, RAGAZZI CONTINUINO A CREDERE NELLE PROPRIE IDEE = Roma, 22 lug. (AdnKronos) - "Al GIFFONI Festival, insieme a decine di ragazzi in gamba, pieni di speranze e ambizioni. Sono loro il volto più bello del nostro Paese e il tema di quest'anno, 'Into the Magic', si sposa perfettamente con la forza della creatività e dell'innovazione, che solo questi giovani sono in grado di darci". Lo scrive su Fb Luigi Di Maio, postando una foto che lo ritrae assieme ai ragazzi del GIFFONI Film Festival. "Li ringrazio perché confrontarmi con loro è un'opportunità anche per me. Auguro loro il meglio, ma soprattutto di continuare a credere sempre nelle proprie idee. Ne ha bisogno l'Italia, ne abbiamo bisogno tutti noi", conclude il vicepresidente della Camera ed esponente M5S. (Stg/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 22-LUG-17 14:50 NNNN
SABATO 22 LUGLIO 2017 14.44.57
== Migranti: Di Maio, porti chiusi per chi non rispetta regole = (AGI) - Salerno, 22 lug. - "Come movimento e come forza politica abbiamo chiesto sempre e solo una cosa: chiudiamo i porti a quelle navi che non rispettano le regole nel Mediterraneo, quelle che non seguono le regole di ingaggio della nostra Marina, della nostra Guardia Costiera". Il vice presidente della Camera, Luigi Di Maio, ospite al GiffoniInnovation Hub, costola tecnologica dell'omonimo festival del cinema per ragazzi, commenta cosi' le parole del premier ungherese Viktor Orban che ha ribadito la necessita' che l'Italia chiuda i porti per arginare i flussi migratori nel Mediterraneo. "Per intenderci - aggiunge Di Maio - chi va sulle coste libiche a prendere migranti, chi, invece, nelle acque libiche spegne il transponder oppure non accetta la presenza della polizia giudiziaria in mare, non puo' essere ospitato nei nostri porti". E spiega la propria idea per arginare la questione migranti che - evidenzia - passa attraverso "la stabilizzazione della Libia, su cui, per esempio, la Francia sta avviando delle trattative diplomatiche tra i principali attori di quel Paese. Io dico che il luogo naturale dove fare una grande conferenza di pace per mettere d'accordo i vari attori di quella regione e' Roma, come centro del Mediterraneo e perche' ha rappresentato un punto di riferimento per quei popoli per tanti secoli e puo' ancora rappresentarlo per un'ottica di pacificazione. La vera grande sfida del 2017 - ribatte - e' la cooperazione internazionale per provare a stabilizzare la Libia e fermare la rotta del Mediterraneo, chiudendola". (AGI) Sa2/Ros 221444 LUG 17 NNN
SABATO 22 LUGLIO 2017 19.54.20
Cinema, Giffoni: Premio Truffaut a Gabriele Muccino Il regista: ad ogni film che faccio penso che si possa fare meglio (ilVelino/AGV NEWS) Roma, 22 LUG - Gabriele Muccino arriva a Giffoni nell'ultima giornata del festival per incontrare i giovani giurati e per ricevere il Premio Truffaut. A chi gli chiede come si pone verso gli attori che dirige risponde "Ho quasi sempre avuto momenti molto felici con gli attori con cui ho lavorato perche' mi relaziono molto con loro. La sceneggiatura la scrivo e riscrivo e spesso rivedo e adatto scene e dialoghi agli attori e alla loro natura per creare una corrispondenza con i personaggi che interpretano. Esiste un lavoro attento di tessitura tra scrittura e regia. E' per me davvero raro non andare d'accordo con gli attori". "Nel mio lavoro spesso mi metto in sfide complesse perche' - continua - fare film che raccontano sentimenti e fragilita' umane e' un'operazione da funambolo. Se fai un film d'azione sei protetto dal genere. I film cosiddetti drammatici, che parlano della vita vissuta, possono far emergere reazione davvero controverse nel pubblico. Alcuni miei film hanno spaccato letteralmente gli spettatori. Io - spiega - cerco sempre di provocare una reazione nel pubblico. Il nostro e' un lavoro nel quale il talento e' il vero motore. Ci vuole tenacia, fermezza nei propri istinti e la capacita' di non farsi demoralizzare. Gli ostacoli da superare sono immensi. C'e' sempre un traguardo importante e nulla e' scontato". (com/glv) 195422 LUG 17 NNNN
SABATO 22 LUGLIO 2017 19.54.21
Cinema, Giffoni: Premio Truffaut a Gabriele Muccino (2) Il regista: ad ogni film che faccio penso che si possa fare meglio (ilVelino/AGV NEWS) Roma, 22 LUG - A chi gli chiede com'e' lavorare in America dice "fare un film con e sugli americani e' molto complesso perche' ti trovi davanti a un gap quasi incolmabile". Parlando de "La Ricerca della Felicita'" - dice - "il titolo esisteva gia' e non sapevo fosse una frase tratta dalla dichiarazione di indipendenza di Jefferson ma l'ho scoperto solo dopo avvicinandomi alla storia. Quella e' stata un'operazione molto complessa perche' cercare di capire l'America per noi non e' facile. Will Smith in quel frangente mi ha molto sostenuto e protetto. In America essere un regista in possesso dell'opera e' quasi impossibile e lui mi ha difeso dalle invasioni di campo produttive legate al modo in cui e' strutturato il cinema americano. In America e a Hollywood si cerca di rincorrere in modo spasmodico i gusti del pubblico. Nel fare cio' il cinema americano mostra la sua fragilita'. Al contempo si protegge affermando la propria identita' a partire dalla situazione in cui gli Studios si muovono". (com/glv) 195422 LUG 17 NNNN
SABATO 22 LUGLIO 2017 19.54.21
Cinema, Giffoni: Premio Truffaut a Gabriele Muccino (3) Il regista: ad ogni film che faccio penso che si possa fare meglio (ilVelino/AGV NEWS) Roma, 22 LUG - "Per me i film vanno fatti cercando di raccontare la vita. Nel caso di 'Sette Anime' le critiche si sono divise. Il nostro compito come registi e' quello di intraprendere delle sfide. Quel film ha fatto grandissimi incassi ed e' andato molto bene da quel punto di vista. La storia di un film - vi dico - si vede a distanza di tempo, nel corso degli anni. Affermo questo, oggi, dopo 10 film realizzati. Ma - spiega - la paura di non essere perfetti e' una costante umana e l'ansia di consensi e' uno dei fattori che ci da' maggiore inquietudine. Senza conflitti e imperfezioni e' difficile raccontare l'animo umano". Ai ragazzi che incalzano con le domande dice: "Il cinema e' emozione ed e' questo quello che ci avvicina, ma il cinema e' comunque intrattenimento. Un film che non ci emoziona e' un film morto. Ad ogni film che faccio penso che si possa fare meglio. Non rivedo mai miei film perche' credo che sempre si possa migliorare. Non siamo mai al completamento della nostra opera". (com/glv) 195422 LUG 17 NNNN
SABATO 22 LUGLIO 2017 19.54.21
Cinema, Giffoni: Premio Truffaut a Gabriele Muccino (4) Il regista: ad ogni film che faccio penso che si possa fare meglio (ilVelino/AGV NEWS) Roma, 22 LUG - "Nel mio modo di fare cinema il vero giro di boa l'ho avvertito dopo l'11 settembre. "L'Ultimo Bacio" e' stato proiettato a Toronto la sera dell'11 settembre del 2001 e per me quello e' stato un vero spartiacque". Facendo una riflessione sulla societa' italiana di oggi Muccino rivolgendosi ai giovani ha detto: "Noi oggi in Italia ci troviamo in un paese che vive una forte recessione. A differenza del momento in cui sono cresciuto io ora l'Italia e' bloccata che non sa piu' crescere e voi, che vi trovate in anni importanti e formativi, vivete nell'incertezza di un paese che vi spinge ad andar via cosa che noi non abbiamo vissuto. Da dove si viene e' importante - aggiunge - sono nato a Roma dove il cinema si fa. Dove si nasce ti puo' cambiare e determinare parte del nostro destino". A chi gli chiede di parlare di "Padri e Figlie" dice: "Per aver detto che le donne non possono vivere senza amore ho avuto un sacco di problemi. La frase fu detta da Diane Kruger. Non era mia e si trattava di una affermazione filtrata dalla sua fragilita'. Io l'ho presa e utilizzata accettando il punto di vista di una donna e facendolo mio e a dire il vero l'ho pagata molto. Non lo rifarei. Quella frase ha dato da pensare a molti e ha fatto scrivere fiumi di inchiostro". Muccino conclude con un'analisi sulla frammentazione dell'attenzione a cui la societa' odierna ci porta. Questo dice "sta creando risvolti importanti nella narrazione e nella fruizione filmica e non solo. La lentezza una volta era il racconto oggi e' un difetto e viene recepita come noia". (com/glv) 195422 LUG 17 NNNN
SABATO 22 LUGLIO 2017 12.39.26
CINEMA: GIFFONI FILM FESTIVAL, I LUNGOMETRAGGI VINCITORI CINEMA: GIFFONI FILM FESTIVAL, I LUNGOMETRAGGI VINCITORI ROMA (ITALPRESS) - Dal coraggio di lottare contro la malattia alla complessita' dei primi amori, dall'elaborazione del lutto all'ostinazione e la voglia di realizzare un sogno, affermando il proprio "io" nel passaggio dall'infanzia all'eta' adulta: sono questi i temi dei lungometraggi che hanno conquistato il Gryphon Award nella 47esima edizione del GIFFONI Film Festival, tutti proiettati in anteprima assoluta nazionale e votati dai 4.600 giurati, provenienti da 52 paesi del mondo, suddivisi per fasce di eta'. Per la sezione Elements+6 vince l'olandese "Master Spy" di Pieter Van Rijn: la storia, tra magia e azione, e' quella di Tim, 10 anni, che viene catapultato in un mondo di missioni speciali e crimini da risolvere insieme a Simon, una spia ibernata 'proveniente' dal 1973. Per la sezione Elements+10 vince lo svedese "Room 213" di Emelie Lindblom, il film racconta il mistero della stanza 213 nel quale sembra aleggiare un misterioso spirito. Per la sezione Generator+13 vince, con poca sorpresa, l'applauditissimo in sala "The Bachelors" di Kurt Voelker con il Premio Oscar J.K. Simmons (miglior attore non protagonista per "Whiplash", film vincitore di 3 statuette nel 2015). Alla base della storia c'e' l'elaborazione del lutto, vista da esperienze e punti di vista differenti. Nel cast anche Josh Wiggins e Julie Delpy. Per la sezione Generator +16 vince, anche qui con poche sorprese, il francese "Do it right" di Chad Chenouga, che aveva ottenuto la standing ovation in sala; la storia e' quella del sedicenne Nassim che viene affidato ad una casa famiglia alla morte della madre e, per non essere accomunato ai "casi sociali", si inventa un'altra vita. (ITALPRESS) – (SEGUE). var/com 22-Lug-17 12:38 NNNN
SABATO 22 LUGLIO 2017 19.35.14
GIFFONI: PREMIO TRUFFAUT A GABRIELE MUCCINO GIFFONI: PREMIO TRUFFAUT A GABRIELE MUCCINO GIFFONI VALLE PIANA (SALERNO) (ITALPRESS) Gabriele Muccino ha ricevuto il Premio Truffaut in occasione dell'ultima giornata del festival di GIFFONI. "Ho quasi sempre avuto momenti molto felici con gli attori con cui ho lavorato perche' mi relaziono molto con loro - ha detto Muccino - La sceneggiatura la scrivo e riscrivo e spesso rivedo e adatto scene e dialoghi agli attori e alla loro natura per creare una corrispondenza con i personaggi che interpretano. Esiste un lavoro attento di tessitura tra scrittura e regia. E' per me davvero raro non andare daccordo con gli attori" A chi gli chiede come e' lavorare in America dice "fare un film con e sugli americani e' molto complesso perche' ti trovi davanti a un gap quasi incolmabile". Parlando de "La Ricerca della Felicita'" - dice - "il titolo esisteva gia' e non sapevo fosse una frase tratta dalla dichiarazione di indipendenza di Jefferson ma l'ho scoperto solo dopo avvicinandomi alla storia. Quella e' stata un'operazione molto complessa perche' cercare di capire l'America per noi non e' facile. Will Smith in quel frangente mi ha molto sostenuto e protetto. In America essere un regista in possesso dell'opera e' quasi impossibile e lui mi ha difeso dalle invasioni di campo produttive legate al modo in cui e' strutturato il cinema americano. In America e a Hollywood si cerca di rincorrere in modo spasmodico i gusti del pubblico. Nel fare cio' il cinema americano mostra la sua fragilita'. Al contempo si protegge affermando la propria identita' a partire dalla situazione in cui gli Studios si muovono". (ITALPRESS). pc/com 22-Lug-17 19:34 NNNN
SABATO 22 LUGLIO 2017 12.39.26
CINEMA: GIFFONI FILM FESTIVAL, I LUNGOMETRAGGI VINCITORI-2CINEMA: GIFFONI FILM FESTIVAL, I LUNGOMETRAGGI VINCITORI-2- Per la sezione Generator+18 vince lo svedese "Garden Lane" di Olof Spaak (2017); nel film viene mostrato l'incontro tra Eric e Elen che, dopo aver vissuto insieme da bambini con i loro genitori tossicodipendenti, si ritrovano da adulti ad affrontare un passato condiviso. Per la sezione Gex Doc, storie vere, narrate in forma di documentario, vince il francese "Everyday Heroes" di Anne-Dauphine Julliand, incentrato sulla lotta alla malattia di bambini coraggiosi. Tra le menzioni speciali assegnate per la sezione Generator +13 il Premio Cinecircoli Giovanili Socioculturali - "Percorsi Creativi 2017" a "Walking out" di Alex & Andrew Smith (Usa) "perche' il film tratta, evitando semplificazioni convenzionali, il tema del difficile recupero del rapporto padre/figlio, messo in crisi dalla distanza non solo geografica tra i due". Il Grifone di Alluminio - Premio Cial (Consorzio Imballaggio Alluminio) per l'ambiente, invece, al film "Lane 1974" di SJ Chiro (Usa) della sezione Generator +16. Il gruppo Cial ha scelto di premiare quest'opera "per l'approccio senza filtri che la regista ha adoperato per evidenziare il rapporto fra un territorio conosciuto a pochi giovani, costretti a vivere in spazi che sembrano aperti e liberi ma che in realta' si dimostrano castranti e pieni di contraddizioni, in una natura che li rende outsider rispetto ai loro coetanei". Ultimo riconoscimento speciale e' stato l'Amnesty International Award assegnato ad uno dei documentari della sezione Gex Doc: "They call us monsters" di Ben Lear (USA) "per aver affrontato il tema della possibile reintegrazione di alcuni ragazzi nella societa', inficiata dalla legge 260 che consente allo stato di processarli come adulti". (ITALPRESS). var/com 22-Lug-17 12:38 NNNN
SABATO 22 LUGLIO 2017 19.46.06
CINEMA: GIFFONI FILM FESTIVAL, DI MAIO "MODELLO DI SVILUPPO PER PAESE" CINEMA: GIFFONI FILM FESTIVAL, DI MAIO "MODELLO DI SVILUPPO PER PAESE" ROMA (ITALPRESS) "GIFFONI e' un modello di governo e di svilppo per il paese". Lo ha detto Luigi di Maio, vice presidente della Camera, dopo aver visitato il GIFFONI Film Festival. "Ogni volta che torno (ben 4 volte negli ultimi 5 anni) noto incredibili passi in avanti e GIFFONI sta diventando, anche grazie alla passione dei giovani, un modello di governo". "I veri ambasciatori nel mondo sono i ragazzi di GIFFONI e il suo Patron (Claudio Gubitosi, ndr.). Il tema di quest'anno e' la magia e GIFFONI ne e' la prova. Credo che le forze politiche non si debbano preoccupare delle sfide ma debbano credere piu' nella possibilita' di cambiare le cose. Realta' come queste mostrano come si puo' creare un progetto importante a livello internazionale e invidiato in tutto il mondo". (ITALPRESS). gin/com 22-Lug17 19:45 NNNN
RASSEGNA STAMPA QUOTIDIANI 24 LUGLIO 2017
INDICE GIFFONI FILM FESTIVAL 22/07/2017 Corriere della Sera - Nazionale «The One», un altro trono per Harington 22/07/2017 La Repubblica - Nazionale "Che fatica fare la madre" 22/07/2017 La Repubblica - Napoli Salvatores: "Il nuovo film ispirato a Secondigliano" 23/07/2017 La Stampa - Nazionale "Nella mia Isola che non c'è un set con vecchi e nuovi amici" 22/07/2017 La Stampa - Nazionale Giro film per restare giovane 23/07/2017 Il Messaggero - Nazionale Muccino e "L'isola che non c'è" «Un film sulla famiglia in crisi» 23/07/2017 Il Messaggero - Viterbo IL BILANCIO GIFFONI Si chiude l'edizione numero qu... 23/07/2017 Avvenire - Nazionale A Giffoni si guarda già al futuro, la startup "crea lavoro" 23/07/2017 Avvenire - Roma Anzio. Impegno e coraggio, Giffoni premia «L'appello» 22/07/2017 Avvenire - Nazionale ANTICIPAZIONI AGORA' 22/07/2017 Avvenire - Nazionale La forza dei piccoli fa grande GIFFONI 23/07/2017 Libero - Nazionale Quei ragazzi risorti dalla televisione alla corsia pediatrica 23/07/2017 Libero - Nazionale La trama del film di Salvatores scritta dai ragazzi 23/07/2017 QN - Il Resto del Carlino - Nazionale L'isola che non c'è Muccino: «Le riprese inizieranno a Ischia»
23/07/2017 QN - Il Resto del Carlino - Nazionale 8,25 Jetsons - I pronipoti Cartoni 9,15 Wacky race... 23/07/2017 QN - Il Resto del Carlino - Nazionale 6,00 Prima Pagina - Traffico - Meteo.it - Tg5 matt... 23/07/2017 QN - Il Resto del Carlino - Nazionale 1,05 Studio Aperto - 1,20 Premium Sport 1,45 Media... 22/07/2017 QN - Il Resto del Carlino - Nazionale Programmi di oggi 22/07/2017 QN - Il Resto del Carlino - Nazionale 14,20 Una pistola per Ringo Film western 16,20 Par... 22/07/2017 QN - Il Resto del Carlino - Nazionale 7,40 C'era una volta ... la Terra Cart. 8,10 Jetso... 22/07/2017 QN - Il Resto del Carlino - Nazionale 6,00 Prima pagina - Traffico - Meteo - Tg5 8,45 Il... 23/07/2017 QN - Il Giorno - Nazionale L'isola che non c'è Muccino: «Le riprese inizieranno a Ischia» 23/07/2017 QN - Il Giorno - Nazionale 8,25 Jetsons - I pronipoti Cartoni 9,15 Wacky race... 23/07/2017 QN - Il Giorno - Nazionale 6,00 Prima Pagina - Traffico - Meteo.it - Tg5 matt... 23/07/2017 QN - Il Giorno - Nazionale 1,05 Studio Aperto - 1,20 Premium Sport 1,45 Media... 22/07/2017 QN - Il Giorno - Nazionale Programmi di oggi 22/07/2017 QN - Il Giorno - Nazionale 14,20 Una pistola per Ringo Film western 16,20 Par... 22/07/2017 QN - Il Giorno - Nazionale 7,40 C'era una volta ... la Terra Cart. 8,10 Jetso... 22/07/2017 QN - Il Giorno - Nazionale 6,00 Prima pagina - Traffico - Meteo - Tg5 8,45 Il... 23/07/2017 QN - La Nazione - Nazionale L'isola che non c'è Muccino: «Le riprese inizieranno a Ischia»
23/07/2017 QN - La Nazione - Nazionale 8,25 Jetsons - I pronipoti Cartoni 9,15 Wacky race... 23/07/2017 QN - La Nazione - Nazionale 6,00 Prima Pagina - Traffico - Meteo.it - Tg5 matt... 23/07/2017 QN - La Nazione - Nazionale 1,05 Studio Aperto - 1,20 Premium Sport 1,45 Media... 22/07/2017 QN - La Nazione - Nazionale Programmi di oggi 22/07/2017 QN - La Nazione - Nazionale 14,20 Una pistola per Ringo Film western 16,20 Par... 22/07/2017 QN - La Nazione - Nazionale 7,40 C'era una volta ... la Terra Cart. 8,10 Jetso... 22/07/2017 QN - La Nazione - Nazionale 6,00 Prima pagina - Traffico - Meteo - Tg5 8,45 Il... 23/07/2017 Il Mattino - Nazionale «A settembre sarà Ischia la mia isola che non c'è» 23/07/2017 Il Mattino - Nazionale Gubitosi: «Per il 2020 metro leggera da Salerno» 23/07/2017 Il Mattino - Nazionale Vince Spaak con «Garden Lane» 22/07/2017 Il Mattino - Nazionale «Il mio ragazzo invisibile e il lato oscuro della vita» 22/07/2017 Il Mattino - Nazionale Robinson: «Hackman è il mio mito» 23/07/2017 Il Tempo - Nazionale A Muccino il premio Truffaut 22/07/2017 Il Tempo - Nazionale «Sarà un sequel emotivamente forte» 23/07/2017 La Gazzetta dello Sport - Nazionale Un cast di stelle per Muccino: girerà a Ischia 24/07/2017 Brescia Oggi Bebe Vio, un'intervistatrice speciale
24/07/2017 Brescia Oggi «Cattivissimo me» e «Cars»: quando il sequel è meglio 24/07/2017 Brescia Oggi L'anno magico di Jasmine Dopo Cannes c'è Venezia 23/07/2017 Brescia Oggi Le sirene e quattro storie, fantasy sul nostro mondo 23/07/2017 Brescia Oggi L'elaborazione del lutto e la lotta contro il male: premiati i temi sociali 22/07/2017 Brescia Oggi Il supereroe di Salvatores tra sensi di colpa e paure 22/07/2017 Brescia Oggi #Goldfish, cyberbulli da incubo 23/07/2017 Corriere del Mezzogiorno - Napoli Gabriele Muccino: «Il prossimo film lo girerò a Ischia» 22/07/2017 Eco di Bergamo Salvatores arriva al Giffoni con «Il ragazzo invisibile» 24/07/2017 Gazzetta del Sud - Cosenza " Cattivissimo me " e " Cars " A volte sequel è meglio... 23/07/2017 Gazzetta del Sud - Cosenza Muccino in viaggio verso " L 'isola che non c 'è " 23/07/2017 Gazzetta del Sud - Cosenza Se le fantastiche " Sirene " arrivano nel mare di Napoli 22/07/2017 Gazzetta del Sud - Cosenza Salvatores: il mio supereroe alle prese con il terrorismo 24/07/2017 La Gazzetta Del Mezzogiorno - Bari È l'anno «magico» della bella Trinca non solo Fortunata 23/07/2017 La Gazzetta Del Mezzogiorno - Bari Con Sandrelli, Gassmann, Favino e Accorsi Muccino: «L'isola che non c'è» è il mio nuovo film . 22/07/2017 La Gazzetta Del Mezzogiorno - Bari Da Sava al Messico (con musica) Carlo Massarelli e il film sui migranti 22/07/2017 La Gazzetta Del Mezzogiorno - Basilicata Al Giffoni festival «Non gioco più» Amori e adolescenti d'estate a Maratea
22/07/2017 Il Denaro Giovani all'opera nell'incubatore di Giffoni 22/07/2017 Il Denaro Giovani , al via il Forum Project Games 24/07/2017 Il Giornale di Vicenza Bebe Vio, un'intervistatrice speciale 24/07/2017 Il Giornale di Vicenza «Cattivissimo me» e «Cars»: quando il sequel è meglio 24/07/2017 Il Giornale di Vicenza L'anno magico di Jasmine Dopo Cannes c'è Venezia 23/07/2017 Il Giornale di Vicenza Rai1 firmata da Ivan Cotroneo Quattro sirene "umane" Fantasy sul nostro mondo 23/07/2017 Il Giornale di Vicenza Muccino torna a Ischia per girare 23/07/2017 Il Giornale di Vicenza I temi: lotta alla malattia, primi amori e tanti sogni 22/07/2017 Il Giornale di Vicenza Il supereroe di Salvatores tra sensi di colpa e paure 22/07/2017 Il Giornale di Vicenza #Goldfish, cyberbulli da incubo 24/07/2017 Il Tirreno - Livorno Cattivissimo me e Cars: terzi episodi di grande qualità 24/07/2017 L'Arena di Verona Bebe Vio, un'intervistatrice speciale 24/07/2017 L'Arena di Verona «Cattivissimo me» e «Cars»: quando il sequel è meglio 24/07/2017 L'Arena di Verona L'anno magico di Jasmine Dopo Cannes c'è Venezia 23/07/2017 L'Arena di Verona Le sirene e quattro storie, fantasy sul nostro mondo 23/07/2017 L'Arena di Verona L'elaborazione del lutto e la lotta contro il male: premiati i temi sociali
22/07/2017 L'Arena di Verona Il supereroe di Salvatores tra sensi di colpa e paure 22/07/2017 L'Arena di Verona #Goldfish, cyberbulli da incubo 24/07/2017 L' Adige «Il Trono? È l'inquietudine di oggi» 23/07/2017 La Citta di Salerno - Nazionale Giffoni chiude, trionfa The Bachelor 23/07/2017 La Citta di Salerno - Nazionale Migranti, l'Austria ora corregge il tiro 23/07/2017 La Citta di Salerno - Nazionale Giffoni, l'ora dei verdetti Le giurie dei ragazzi scelgono i film vincitori 22/07/2017 La Citta di Salerno - Nazionale Chiusura con Gabriele Muccino Salvatores ricorda Villaggio 24/07/2017 La Gazzetta di Parma Le nuove sfide di Simona Ercolani 24/07/2017 La Gazzetta di Parma Jasmine Trinca, prima Cannes adesso Venezia 23/07/2017 La Gazzetta di Parma Nel mondo delle «Sirene» si rispecchia il nostro 22/07/2017 La Gazzetta di Parma Salvatores: «Quante nuove sfide per il mio giovane supereroe» 24/07/2017 La Liberta Muccino: cast di amici per il nuovo film "L'isola che non c'è" 24/07/2017 La Liberta La paghetta ora arriva sullo smartphone 23/07/2017 La Liberta Dal coraggio alle sfide: tutti i vincitori del Giffoni Film Festival 22/07/2017 La Liberta Salvatores: «Il mio supereroe è cresciuto» 22/07/2017 La Nuova Sardegna - Nazionale «Giffoni è un luogo magico»
24/07/2017 La Sicilia - Enna Film d ' animazione quando " sequel " è meglio 22/07/2017 La Sicilia - Nazionale «Il mio super-eroe tra gli incubi dei giovani» 22/07/2017 La Tribuna di Treviso Rambert, la danza che nasce sul palco 24/07/2017 Unione Sarda «Ragazzi, Jon Snow non diventerà mai il re» 22/07/2017 Di Piu Le stelle de "Il trono di spade" 22/07/2017 EPolis Bari Il supereroe italiano sta tornando 22/07/2017 Il Cittadino di Monza e Brianza Gira un corto sull'ambiente E convince il "Giffoni" 23/07/2017 Il Quotidiano del Sud - Irpinia Beni Culturali, Biancardi: così cambierà tutto 22/07/2017 Il Quotidiano del Sud - Irpinia School Movie: scommessa vinta, Serino rilancia 24/07/2017 Il Roma «Giffoni insegna ancora lo stupore» 24/07/2017 Il Roma I cortometraggi vincitori 23/07/2017 Il Roma Giffoni: i lungometraggi vincitori della 47a edizione 23/07/2017 Il Roma Il Centro Italia torna a tremare Paura ad Amatrice e Campotosto 22/07/2017 Il Roma Salvatores saluta Giffoni 24/07/2017 La Provincia di Cremona - Nazionale Cinema Venezia La giuria è donna 24/07/2017 La Provincia di Cremona - Nazionale Telev is io n e Ercolani e i racconti del reale Da ottobre un programma con Bebe Vio
22/07/2017 La Provincia di Cremona - Nazionale Festival Odissea San Martino dell 'Argine 'Senza filtro' per Alda Merini 22/07/2017 La Provincia di Cremona - Nazionale Cinema Quel supereroe così legato alla realtà 24/07/2017 La voce di Rovigo Numeri da record per Giffoni e nel futuro c ' è l ' idea metro
22/07/2017 Pag. 33
diffusione:245885 tiratura:332759
«The One», un altro trono per Harington Un nuovo volto per Dolce&Gabbana The One for men, iconica fragranza maschile. Da settembre l'immagine sarà affidata all'attore inglese Kit Harington, 30 anni, di origini nobili, diventato famoso per la serie televisiva americana «Il trono di spade». «Incarna perfettamente - dicono gli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana - il nostro ideale di uomo: è giovane, affascinante e carismatico, con una personalità ricca di sfaccettature». Harington, che questa settimana è stato ospite al Giffoni Film Festival in occasione dell'inizio della nuova stagione di Game of Thrones, ha sempre avuto una grande passione per il teatro. È stato candidato, lo scorso anno, come miglior attore agli Emmy. Per la maison milanese interpreta perfettamente la fragranza maschile, un classico caratterizzato da note orientali: tabacco e spezie sono enfatizzati da accordi legnosi. ( g.gh. ) © RIPRODUZIONE RISERVATA
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Testimonial
22/07/2017 Pag. 29
diffusione:218930 tiratura:316086
"Che fatica fare la madre" Jasmine Trinca: io, ex ragazza giudiziosa alla ricerca di me stessa L'attrice: le mamme perfette non esistono SILVIA FUMAROLA LA FIGLIA ELSA, OTTO ANNI, si aggira per casa; l'aria furba, ai piedi le scarpe di velluto con la zeppa della mamma: «Belle, vero?». Jasmine Trinca allarga le braccia. È rimasta una ragazza senza età, la pelle di pesca, solo i capelli sono un po' più biondi. «Dopo Fortunata (il film di Sergio Castellitto con cui ha vinto il premio come miglior attrice nella sezione "Un certain regard" a Cannes, ndr) ho deciso di tenerli così... Che dice? Troppo?». L'attrice più premiata del cinema italiano si muove leggera nella sua tana, al quartiere Testaccio d Roma: «Sono vissuta qui con mia madre, poi ho comprato la casa della vicina e ho unito i due appartamenti. Vede? Io dormivo nel soppalco e questa è diventata la stanza di Elsa». Ristrutturazione essenziale e quindi elegante, peccato che i libri siano posizionati a quattro metri d'altezza, su una lunga mensola. «Sì - ride - me l'ha detto anche Valerio (Mastandrea ndr) ma io così vado a colpo sicuro, so dove trovarli. Vede? Mi arrampico sulla scala e via». L'adolescente scoperta da Nanni Moretti e lanciata con La stanza del figlio, la ragazza che studiava Archeologia per rispondere a troppe domande sul passato, è una donna di 36 anni che regala ai ruoli che interpreta una dolorosa verità e grande tenerezza. «Fortunata è una madre che ti entra dentro» spiega Jasmine «le mamme non sono tutte uguali. Non posso credere a quei modelli materni perfetti, a quelle donne che sanno tutto di sé stesse, del loro ruolo nel mondo e nella vita. Io sono diventata mamma facendo la mamma. Facciamo tutte una grande fatica. Quando sono tornata da Cannes mi hanno festeggiato nel quartiere, i premi non servono a far crescere l'ego ma a rassicurarti: ho lavorato bene, se ne sono accorti». Ora l'aspetta un'altra donna speciale: sarà Ilaria Cucchi nel film Sulla mia pelle di Alessio Cremonini sulla vicenda di Stefano Cucchi (interpretato da Alessandro Borghi) morto il 22 ottobre 2009 dopo l'arresto. «L'incontro con Ilaria è stato da fondere il cuore, è una donna che avevo lungamente seguito per la sua battaglia», racconta l'attrice. «Ho sempre ammirato la sua forza e quella sua famiglia, ammiro la forza di chi non ha paura in un mondo in cui tutti ne hanno. Ilaria è guidata dal coraggio che sta nell'essere femminile. Sono arrivata all'incontro con lei con profonda gratitudine per quello che ha fatto, ha lottato per il fratello ma quella di Stefano è una vicenda pubblica che riguarda tutti noi. Spero di poter restituire la sua forza vera, lo farò con tutto il cuore». Ha inaugurato il Festival di Giffoni («Giffoni mi restituisce un'enorme fiducia nell'umanità - spiega - è bellissimo che tanti ragazzi abbiano ancora voglia di riunirsi e di godere insieme del cinema»), l'attrice è legatissima alla sua famiglia femminile e «orgogliosamente popolare» come dice lei: la nonna, la mamma persa troppo presto. «Ho fatto un discreto lavoro su me stessa» rivela «in classe sono sempre stata la saggia. Ero silenziosa, concreta, ascoltavo. Quella "ragazza giudiziosa" è cresciuta, sbaglia, è diventata una madre imperfetta. Dopo tanti anni di analisi ho capito che c'è ancora tanto di me da scoprire». Il cinema non aiuta? «Aiuta sì. Gli incontri che ho fatto, con Nanni o con Marco Tullio Giordana con cui ho girato La meglio gioventù mi hanno fatto tirare fuori tante cose di me. Venivo dai boschi, come dico spesso, mai avrei immaginato che il cinema mi avrebbe cambiato la vita». Tanti incontri, tanti ruoli: si è mai sentita insicura? «Mai? Sempre. Alle donne è richiesta la perfezione e ce n'è di strada da fare. Una convive con le proprie sicurezze, le altre sono irraggiungibili». Ma non esageri. «Guardi qua, io c'ho sti denti un po' stortignaccoli ma ci sono affezionata. Sono miei, sono io. Quando ho girato The gunman con Sean Penn e Javier Bardem, gli americani volevano che indossassi le faccette. Fanno magie: sorrisi tutti uguali, perfetti. Io con le faccette sui denti sembravo un coniglio. No,
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
R CLUB
22/07/2017 Pag. 29
diffusione:218930 tiratura:316086
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
grazie. Meno male che Penn era dalla mia parte». Si è separata da Antonio, il padre di sua figlia: oggi è single? «Sono single e sono serena. Ho a lungo cercato un cane che mi somigliasse - ricorda La Carica dei 101 di Disney? Non è geniale? - invece ho capito che sono un gatto, non un cane. Sogno l'indipendenza ma voglio anch'io una carezza: basta lasciarmi le finestre aperte sui tetti». TIMORI Ammiro la forza di chi non ha paura in un mondo in cui tutti ne hanno Foto: Sul set Jasmine Trinca sarà Ilaria Cucchi nel film "Sulla mia pelle" sulla vicenda di Stefano Cucchi
22/07/2017 Pag. 1 Ed. Napoli
diffusione:218930 tiratura:316086
Salvatores: "Il nuovo film ispirato a Secondigliano" ILARIA URBANI A PAGINA XVII PER Gabriele Salvatores, maestro nel raccontare il viaggio, i sogni, l'amicizia, la crescita, la platea dei ragazzi del Giffoni Film Festival sembra essere palcoscenico naturale. Il Premio Oscar (per "Mediterraneo" nel 1992) ha incontrato i giovani giurati con Ludovico Girardello, protagonista del suo film "Il ragazzo invisibile" . Salvatores ha svelato particolari dal sequel del film in uscita a gennaio e i suoi futuri film: «Il primo forse un road movie negli Usa, sul rapporto fra padri e figli». E sul seguito del film sul supereroe made in Italy: «Sono nato a Napoli, sono stato concepito ad Anacapri, alla vigilia dei 70 anni (ne compio 67 a giorni ) sto scoprendo un secondo viaggio, un racconto più libero dalle storie, dallo storytelling, anche"Il ragazzo invisibile 2" sarà un viaggio, un "trip". Il protagonista all'inizio del film dice: "Ogni notte faccio lo stesso sogno e mi sveglio pensando che non è vero". Il film vira sul dark, sullo psichedelico, ha un ritmo più serrato del primo, senza perdere la dimensione del divertimento, ha un andamento emotivo molto forte. Mi piace raccontare le emozioni, apprezzo molto infatti il talento del giovane regista Xavier Dolan». Così come è cresciuto l'attore Ludovico Girardello, molto amato dalle "giffoners", nel film è cresciuto il supereroe umano, diafano, che interpreta Michele Silenzi. «Michele è un po' cresciuto, ha passato quella linea d'ombra descritta da Conrad - dice Salvatores - e se la deve vedere con un grosso senso di colpa, la scoperta di una sorellina che non sapeva di avere, "infiammabile". Nel film ci saranno nuove paure, nuove emozioni, il confronto con due madri e paure come il terrorismo. Per queste ultime due tematiche ci siamo ispirati alle storie dei ragazzi di una scuola di Secondigliano che hanno vinto il concorso per contribuire al sequel del film». Il primo classificato del concorso per le scuole secondarie di secondo grado infatti è stato Salvatore Musella, studente dell'Itis Ferraris . «Stiamo ultimando gli effetti, il film conterrà più di 700 interventi digitali e per la prima volta in Italia useremo un 3D, non avremo bisogno di occhialini, ricostruiremo oggetti, personaggi. Il 3D non è solo un giochino tecnico, ma è un modo nuovo di fare cinema. Non dobbiamo mai dimenticare, però, che gli effetti speciali sono una tavolozza di colori a disposizione del regista, ma se non sai cosa disegnare non servono a molto». I ragazzi avevano visto al mattino il suo film "Denti"(2000). Nel cast Paolo Villaggio che il regista ha così ricordato: «Era un amico, è stato fra i pochi a creare una maschera capace di resistere al tempo, in Italia ci sono riusciti in due o tre. Era un grande attore comico perché aveva un senso tragico della vita. Ironizzava anche sulla sua paura di vivere, proprio sul set di "Denti" a Napoli era convinto di morire, disse: l'ultima cosa che voglio fare è mangiarmi una pizza margherita da Michele ai Tribunali, è stato portato lì e subito si è sentito bene». Il regista ha poi espresso il desiderio di proseguire il progetto "Italy in a Day": «Lo abbiamo proposto alla Rai, il tema poteva essere il Capodanno ma per ora non ne è fatto nulla». Insignito del premio Truffaut, Salvatores non ha nascosto la sua emozione: «Sono contento: quando Truffaut è morto, ho pianto come un bambino». Ieri al Giffoni Film Festival anche la ministra Valeria Fedeli, oltre ad Ambra Angiolini e alla star emergente Nick Robinson. Oggi il festival chiude con Gabriele Muccino. Gli ospiti NICK ROBINSON Il 22enne attore è stato applaudito ieri dalle sue giovanissime fan. Nella foto grande, Salvatores GABRIELE MUCCINO Il regista de "L'ultimo bacio" e "La ricerca della felicità" arriva oggi al Giffoni Film Festival
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
IL FESTIVAL DI GIFFONI
23/07/2017 Pag. 29
diffusione:150427 tiratura:216821
"Nella mia Isola che non c'è un set con vecchi e nuovi amici" GIANMARIA TAMMARO GIFFONI VALLE PIANA (SA) È un fiume in piena, Gabriele Muccino. Ospite dell'ultima giornata della 47° edizione del Giffoni Experience, il festival dedicato ai ragazzi, non si risparmia: torna indietro, agli inizi della sua carriera, e poi corre più avanti, fino al successo americano, e si confessa: «Se sono riuscito a girare La Ricerca della Felicità, è stato solo grazie a Will Smith: mi faceva da guardaspalle contro Hollywood, ogni volta che qualcuno aveva un problema lui interveniva». «Fu un film controverso continua - e che fu visto come un film facile». Ma era tutto, spiega Muccino, tranne che questo: «Durante la lavorazione, ogni cosa fu un paradosso. Per me, era tutto diverso. Fu Will Smith a volermi per motivi che ancora oggi ritengo irragionevoli. Mi impose alla Sony. Io mi lasciai guidare dall'istinto». «Di aneddoti ve ne potrei raccontare tanti», dice ai ragazzi della Masterclass. «Quelli che ricordo con più forza sono legati all'impossibilità che avevo di comprendere quello che mi succedeva intorno: la mia troupe parlava in inglese, e io spesso non li capivo. Il mio lavoro fu molto fisico. Una sorta di giungla sul set. E Will Smith mi seguiva: è sceso al mio livello, un livello molto primitivo». Un livello, però, sempre preciso: «Non vorrei mai fare un film sentimentalista. Quello che per me deve essere il motore che muove i miei personaggi è l'urgenza delle scelte, di qualcosa che non è ritardabile. Questo dà un'inquietudine che si esprime attraverso l'emotività». De L'isola che non c'è, il suo prossimo film, Muccino dice che: «Le riprese inizieranno l'11 settembre. Racconta la storia di una famiglia che rimane bloccata su un'isola dopo una mareggiata, e che durante questi giorni di permanenza forzata vivrà alcune situazioni molte forti». Un LAPRESSE film, insomma, in cui i personaggi sono costretti e si costringono a confrontarsi: «Quello che porto è la mia voglia di lavorare a un progetto coraggioso ed estremo. Non è un film che nasce per essere transitorio e dolce come L'Estate addosso. Questo è la quintessenza di quello che sono io oggi, di quello che ho vissuto». Nel film un cast di stelle italiane «vecchi e nuovi amici che con generosità si sono prestati, come Stefania Sandrelli, Stefano Accorsi, Pierfrancesco Favino, Sabina Impacciatore, Alessandro Gassmann, Massimo Ghini, Carolina Crescentini e molti altri». A fine incontro, spazio anche per la polemica: una ragazza chiede del post che qualche tempo fa Muccino aveva scritto su Facebook su Pierpaolo Pasolini (lo definì «amatoriale»). «Intanto - risponde il regista - parliamo di un punto di vista personale. E il mio punto di vista è quello di un uomo che prima di essere regista è stato studente. Io sono cresciuto con De Sica, Scola, Monicelli, Bertolucci. Erano loro i miei punti di riferimento. Vittorio De Sica è il capostipite di un classicismo che per me oggi è ancora moderno». E che però non tutti conoscono: «Ho parlato con Tarantino e lui non ne sapeva niente, così come non sapeva e non vuole sapere di altri registi». c Foto: A Giffoni Il regista Gabriele Muccino tra i giovani del «Giffoni Experience» dove ha tenuto una masterclass
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Gabriele Muccino a settembre torna a dirigere
22/07/2017 Pag. 1
diffusione:150427 tiratura:216821
Giro film per restare giovane GIANMARIA TAMMARO Salvatores Cambiare genere mi aiuta a star bene Tammaro A PAGINA 32 Suo padre lo voleva avvocato, ma il rock'n'roll l'ha portato al cinema. Regista, autore, premio Oscar, Gabriele Salvatores è uno dei volti più importanti della settima arte italiana. Ospite del festival di cinema per ragazzi Giffoni Experience, ha parlato, raccontato, citato. Si è messo alla pari con i ragazzi: «Adoro questi incontri, vorrei sempre avere più tempo». Un maestro, anche se non vuole che lo si chiami così: «Al massimo sono un dottore. Pochi giorni fa, al Centro sperimentale mi hanno dato finalmente il diploma». A gennaio 2018 tornerà in sala con Il ragazzo invisibile: seconda generazione (prodotto da Indigo Film e Rai Cinema, distribuito da 01), ed è da qui che parte: «Questo è un film sulla crescita e sulla necessità di superare i propri genitori. Un ragazzo comincia a capire che ciò che fa influenzerà la sua vita e la sua morale». Ci sarà un terzo capitolo? «C'è questa possibilità, è nello stile del racconto di genere, che non finisce mai. Vedremo cosa succederà. Molto dipende da Ludovico Girardello, il protagonista. Se facessi un terzo film vorrei seguire il suo percorso». Cambia spesso genere nei suoi lavori. «Un po' è per non annoiarmi. Come diceva Picasso: "Se vuoi rimanere giovane continua a cercare". Ma poi credo che sia anche un mio piccolo dovere». In che senso? «Al quarto film, con Mediterraneo, ho avuto la fortuna di vincere un Oscar, e ho pensato che nella vita qualcosa bisogna anche restituire. Come potevo usare il superpotere dell'Oscar? Forse, mi sono detto, provando a fare cose che il cinema italiano allora non faceva. I film dopo Mediterraneo sono diversissimi tra loro, vanno in direzioni poco frequentate». Come «Nirvana», che proprio quest'anno compie 20 anni. «A FuoriCinema, a Milano, faremo una serata dedicata. Richiameremo tutti gli attori: da Christopher Lambert a Diego Abatantuono a Stefania Rocca. Mi piacerebbe molto incontrare Alejandro González Iñárritu, che ha creato un'esperienza virtuale che si chiama Sangue e Arena, che non è cinema, ma che tratta gli stessi temi che ci sono anche Nirvana, e di cui si sta parlando molto: cos'è vero, cosa non lo è? Sono in un gioco o sono nella realtà?». Si può dire che dall'Oscar ha provato a scappare? ( Ride ). «Perché non ci credevo. Era il 1992, io venivo da esperienze politiche e culturali per cui Hollywood era l'impero del male. Era come essere premiati da Darth Vader. Avevo questo atteggiamento, se vuole un po' stupido. Sono scappato, non sapendo se me lo meritassi oppure no. Perché sa, la cosa peggiore nella vita è pensare che meriti quello di buono che ti sta succedendo. Se sei così, se ti accontenti, se sei troppo soddisfatto, sei vicino alla morte». In «Denti» ha diretto Paolo Villaggio. «Faccio un po' fatica a parlare di Paolo perché oltre a essere stato un grande attore era anche mio amico. Aveva un senso tragico della vita. Ne aveva paura. Era una persona cattiva, nel senso che non te le mandava a dire, era molto diretto. Era colto e pieno di poesia». A parte «Il ragazzo invisibile», si dice che girerà anche un film hollywoodiano. «Americano, più che hollywoodiano. Fuori dagli schemi degli studios, ma girato in America. Con attori e storia americani. È un road movie con un padre e un figlio. Ci stiamo lavorando. I progetti americani però sono sempre complicati. Speriamo di poterlo fare». Serie tv contro Lei che ne pensa? «Bisogna capire che non c'è più un solo pubblico, ma tanti pubblici. Così come ci sono tanti modi di vedere un film. La sala, secondo me, non morirà. Le cose devono convivere. Le serie televisive sono molto contemporanee: corrispondono a questo nuovo modo di conoscere molto orizzontale». Le serie tv hanno rimesso al centro la scrittura. «Che è, forse, il punto debole che abbiamo nel cinema italiano. E non sto parlando male degli sceneggiatori. Il problema è che in passato non si è investito abbastanza nella scrittura. Il cinema italiano doveva sempre e solo avere un po' di battute che funzionavano. Ricordo produttori che rivedendo un film chiedevano di inserirne di più, per avere più risate. Una cosa pazzesca». L'errore più grande è pensare che meriti quello di buono che ti sta succedendo. Se sei così, se ti accontenti, se sei troppo soddisfatto, sei vicino alla morte Paolo Villaggio aveva un senso tragico della vita, ne aveva paura Poteva essere cattivo, era colto e pieno di poesia
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
INTERVISTE
22/07/2017 Pag. 1
diffusione:150427 tiratura:216821
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Gabriele Salvatores Regista (a sinistra, «Il ragazzo invisibile seconda generazione») 2014 «Il ragazzo invisibile» Tre anni fa l'uscita del film del quale a gennaio 2018 uscirà il secondo episodio Foto: ANSA Qui sopra, Gabriele Salvatores, 66 anni, ieri a Giffoni Valle Piana, ospite del festival di cinema per ragazzi in corso in questi giorni
23/07/2017 Pag. 21
diffusione:107848 tiratura:145152
Muccino e "L'isola che non c'è" «Un film sulla famiglia in crisi» IL REGISTA HA PARLATO DEL NUOVO LAVORO A CONCLUSIONE DEL FESTIVAL DI GIFFONI CHE HA ASSEGNATO I SUOI PREMI Francesco Alò GIFFONI Si chiude l'edizione numero quarantasette del Giffoni Film Festival con parole forti da parte del direttore artistico Claudio Gubitosi: «Qualunque cosa diventi col passare degli anni rito - ha dichiarato nella conferenza stampa conclusiva il fondatore del Festival nel lontano 1971 - è destinata a morire. Bisogna allora avere il coraggio di distruggere ciò che abbiamo fatto per costruire il domani in maniera diversa. Giffoni guarda al futuro aprendosi a nuove frontiere e prospettive». Dall'anno prossimo vedremo una serie d'animazione prodotta dal Festival con argomento le streghe di Benevento mentre ai premi dei 4.600 giurati provenienti da 52 paesi del mondo suddivisi per fasce di età, si aggiungerà il Creative Award dedicato a quelle aziende pronte a promuovere in maniera etica e creativa prodotti commerciali dedicati ai ragazzi. Per la sezione Elements+6 vince l'olandese Master Spy di Pieter Van Rijn, mentre Elements+10 vede il successo dello svedese Room 213 di Emelie Lindblom. Per la categoria Generator+18 ottiene il Gryphon Award lo svedese Garden Lane di Olof Spaak, straordinario dramma sentimentale sull'incontro tra due ex bambini con genitori tossicodipendenti diventati anni dopo due adulti pronti a rielaborare un difficile passato condiviso. FILM COMPLESSO Mentre la cittadina di Giffoni Valle Piana si svuota del pubblico numeroso pronto ad applaudire nei giorni scorsi numerosi ospiti internazionali presenti a questa edizione (dal Kit Harington di Trono di spade al Bryan Cranston della serie tv di culto Breaking Bad passando per Julianne Moore e Amy Adams), arriva il nostro Gabriele Muccino per parlare del suo futuro: «Inizierò a girare il mio prossimo film L'isola che non c'è il prossimo 11 settembre», dichiara il cineasta romano. «La pellicola parla di una famiglia bloccata su un'isola dopo una mareggiata. In questo contesto vedremo come i conflitti esploderanno, costringendo i personaggi a parlarsi nonostante tensioni e incomprensioni. Quello che voglio fare è un film complesso, coraggioso e forse addirittura estremo. Voglio che questa undicesima fatica dietro la macchina da presa sia il sunto della mia quintessenza come uomo e regista tornato a lavorare nel suo paese». L'autore degli indimenticabili L'ultimo bacio (2001) e La ricerca della felicità (2006) ha ricordato la sua appassionante prima fase di esperienza hollywoodiana al fianco di Will Smith: «Lui fu il mio guardaspalle dentro Hollywood, proteggendomi e aiutandomi a realizzare La ricerca della felicità secondo il mio stile». Le prossime star per il nuovo Muccino saranno Stefania Sandrelli, Pierfrancesco Favino, Stefano Accorsi, Massimo Ghini, Gianmarco Tognazzi, Sabrina Impacciatore, Giulia Michelini, Valeria Solarino e Giampaolo Morelli. Il ritorno a casa ha comunque il sapore del kolossal. Foto: Qui accanto, il regista Gabriele Muccino ospite al Giffoni Film Festival
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
IL BILANCIO
23/07/2017 Pag. 21 Ed. Viterbo
diffusione:107848 tiratura:145152
IL BILANCIO GIFFONI Si chiude l'edizione numero quarantasette del Giffoni Film Festival con parole forti da parte del direttore artistico Claudio Gubitosi: «Qualunque cosa diventi col passare degli anni rito - ha dichiarato nella conferenza stampa conclusiva il fondatore del Festival nel lontano 1971 - è destinata a morire. Bisogna allora avere il coraggio di distruggere ciò che abbiamo fatto per costruire il domani in maniera diversa. Giffoni guarda al futuro aprendosi a nuove frontiere e prospettive». Dall'anno prossimo vedremo una serie d'animazione prodotta dal Festival con argomento le streghe di Benevento mentre ai premi dei 4.600 giurati provenienti da 52 paesi del mondo suddivisi per fasce di età, si aggiungerà il Creative Award dedicato a quelle aziende pronte a promuovere in maniera etica e creativa prodotti commerciali dedicati ai ragazzi. Per la sezione Elements+6 vince l'olandese Master Spy di Pieter Van Rijn, mentre Elements+10 vede il successo dello svedese Room 213 di Emelie Lindblom. Per la categoria Generator+18 ottiene il Gryphon Award lo svedese Garden Lane di Olof Spaak, straordinario dramma sentimentale sull'incontro tra due ex bambini con genitori tossicodipendenti diventati anni dopo due adulti pronti a rielaborare un difficile passato condiviso. FILM COMPLESSO Mentre la cittadina di Giffoni Valle Piana si svuota del pubblico numeroso pronto ad applaudire nei giorni scorsi numerosi ospiti internazionali presenti a questa edizione (dal Kit Harington di Trono di spade al Bryan Cranston della serie tv di culto Breaking Bad passando per Julianne Moore e Amy Adams), arriva il nostro Gabriele Muccino per parlare del suo futuro: «Inizierò a girare il mio prossimo film L'isola che non c'è il prossimo 11 settembre», dichiara il cineasta romano. «La pellicola parla di una famiglia bloccata su un'isola dopo una mareggiata. In questo contesto vedremo come i conflitti esploderanno, costringendo i personaggi a parlarsi nonostante tensioni e incomprensioni. Quello che voglio fare è un film complesso, coraggioso e forse addirittura estremo. Voglio che questa undicesima fatica dietro la macchina da presa sia il sunto della mia quintessenza come uomo e regista tornato a lavorare nel suo paese». L'autore degli indimenticabili L'ultimo bacio (2001) e La ricerca della felicità (2006) ha ricordato la sua appassionante prima fase di esperienza hollywoodiana al fianco di Will Smith: «Lui fu il mio guardaspalle dentro Hollywood, proteggendomi e aiutandomi a realizzare La ricerca della felicità secondo il mio stile». Le prossime star per il nuovo Muccino saranno Stefania Sandrelli, Pierfrancesco Favino, Stefano Accorsi, Massimo Ghini, Gianmarco Tognazzi, Sabrina Impacciatore, Giulia Michelini, Valeria Solarino e Giampaolo Morelli. Il ritorno a casa ha comunque il sapore del kolossal. Francesco Alò © RIPRODUZIONE RISERVATA
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
IL BILANCIO GIFFONI Si chiude l'edizione numero qu...
23/07/2017 Pag. 23
diffusione:105188 tiratura:137738
A Giffoni si guarda già al futuro, la startup "crea lavoro" I ragazzi premiano passione e famiglia Gubitosi annuncia la serie sulle streghe di Benevento ALESSANDRA DE LUCA on la consegna dei premi si è conclusa ieri sera la 47ª edizione di Giffoni Experience, il festival dedicato ai ragazzi che quest'anno ha visto al lavoro 4.600 giovani divisi in diverse giurie. I più piccoli hanno segnalato Master Spy dell'olandese Pieter va Rijn su un bambino impegnato a risolvere un mistero insieme a una spia ibernata dal 1974, Room 2013 della svedese Emelie Lindblom su un fantasma che si aggira per un campo estivo e The Bachelors dell'americano Kurt Voelker su un padre e un figlio impegnati a elaborare un difficile lutto. I più grandi hanno premiato Do It Right del francese Chad Chenouga su un giovane studente parigino che vive in una casa famiglia e Garden Lane dello svedese Olof Spaak sui ricordi di una magica estate. Il miglior documentario è invece Everyday Heroes della francese Anne-Dauphine Julliand su bambini che vivono la propria malattia senza perdere gioia e speranza. Soddisfatto dell'edizione appena conclusa, Claudio Gubitosi, direttore del Festival, guarda al 2020 e ai nuovi traguardi da raggiungere, tra cui il completamento della Multimedia Valley, la nuova struttura in parte inaugurata quest'anno, e lancia la proposta di una metropolitana leggera che da Salerno porti a Giffoni attraversando tutta la zona del piacentino. Annuncia inoltre la produzione della prima serie di animazione che racconterà le streghe di Benevento e l'avvio di 25 startup destinate ad avviare al lavoro 300 ragazzi. «Quando un festival diventa rito muore - dice - per questo bisogna avere il coraggio di distruggere e ricostruire. Giffoni, che la nuova legge sul cinema ha inserito tra i quattro eventi di interesse strategico per l'Italia, continua a farlo guardando al futuro e oltre le frontiere, aprendosi a nuove prospettive e promuovendo il nostro paese nel mondo». In arrivo il prossimo anno anche il Creative Award, premio destinato ad agenzie impegnate a promuovere in modo etico prodotti per i più giovani.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Cinema . /Agora' spettacoli
23/07/2017 Pag. 37 Ed. Roma
diffusione:105188 tiratura:137738
l cortometraggio "L'Appello", ideato dagli alunni della IV A e dai loro insegnanti della scuola Gianni Rodari dell'Istituto comprensivo Anzio 3, ha vinto la quarantasettesima edizione del Giffoni Film Festival, nella categoria Audience Award. Lo scorso 14 luglio i ragazzi hanno partecipato a Giffoni alla cerimonia di premiazione, mentre l'8 giugno, nell'ultimo giorno di scuola, avevano ricevuto in dono dall'amministrazione comunale, in una cerimonia nella sala consiliare di Villa Corsini Sarsina, la "Fanciulla d'Anzio". Il video, patrocinato dalla Fondazione Falcone, per la regia di Valerio Cicco, racconta la passione e i valori dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino (e degli uomini e le donne delle loro scorte) e la loro lotta alla mafia ed è visibile online sul sito del Comune di Anzio. «Avremmo premiato gli alunni della scuola Rodari aveva detto l'assessore alla Pubblica Istruzione, Laura Nolfi - a prescindere dal primo posto raggiunto e dai 6467 voti conseguiti. Simili iniziative, 25 anni dopo le stragi di Capaci e di via D'Amelio, consentono di mantenere sempre viva la memoria sugli eroi della nostra Repubblica».
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Anzio. Impegno e coraggio, Giffoni premia «L'appello»
22/07/2017 Pag. 1
diffusione:105188 tiratura:137738
Abitare autogestito Ritornare alla casa "fai da te"? Parla l'antropologo Staid ZACCURI A PAGINA 18 Cinema Al Giffoni Festival i film sul coraggio di vivere e sul "Bambino Gesù" DE LUCA A PAGINA 21 Intervista Rachid Berradi, dal mezzofondo azzurro alla solidarietà PEDRAZZINI A PAGINA 22
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
ANTICIPAZIONI AGORA'
22/07/2017 Pag. 21
diffusione:105188 tiratura:137738
La forza dei piccoli fa grande GIFFONI ALESSANDRA DE LUCA amore non ha mai ucciso nessuno. Lo dice a sua madre la diciottenne protagonista di Noi siamo tutto , il film diretto da Stella Meghie, basato sull'omonimo bestseller della giamaicana Nicola Yoon, distribuito da Warner nelle nostre sale il prossimo 21 settembre e presentato in anteprima ieri a Giffoni, nel giorno in cui il ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli ha siglato un protocollo d'intesa tra il Miur e il Festival su formazione e cinema. Che l'amore non la uccida, dicevamo, è quello che spera la giovane Maddy (Amandla Stenberg), da sempre rinchiusa in una casa sterilizzata, senza mai venire a contatto con il mondo esterno, prigioniera di un castello dorato come Rapunzel. Veste solo abiti bianchi e immacolati, non ha mai respirato l'aria fresca, non ha mai provato il calore di un raggio di sole sulla propria pelle, non si è mai tuffata nell'oceano, non è mai andata a scuola e non si è mai innamorata. A causa della SCID, una rara e grave forma di immunodeficienza, le difese del suo corpo sono talmente deboli che anche il virus più innocuo la ucciderebbe. Ma un giorno nella casa di fianco alla sua si trasferisce un ragazzo sempre vestito di nero, Olly (Nick Robinson), con la sua problematica famiglia, e tutto cambia. Tra i due nasce un legame forte benché filtrato da cellulari e finestre, e quando, complice un'infermiera, riusciranno addirittura a ritrovarsi nella stessa stanza, Maddy decide di prendere in mano il proprio destino. «Non sto scegliendo la morte scrive la ragazza in una lettera a sua madre, una dottoressa che dopo la morte in un incidente stradale del marito e del figlio maggiore veglia con troppa apprensione sulla salute dell'ultima persona che le è rimasta al mondo -, ma se non faccio questo non saprò veramente di essere viva». Quello che Maddy farà è fuggire alle Hawaii con Olly, rischiando di perdere la vita per poterla davvero assaporare. Ma un colpo di scena cambierà le carte in tavola e la prospettiva su una storia d'amore che segnerà una svolta fondamentale nella vita dei due giovani. «Ho amato questa love story fuori dal comune - ci ha raccontato il 22enne Robinson, ieri a Giffoni - tra due giovani entrambi intrappolati, lei nella sua casa, lui in una famiglia disfunzionale. Quasi una fiaba, nella quale la protagonista non si lascia sopraffare dalla malattia, ma coglie con entusiasmo ogni occasione per crescere e maturare». Storie d'amore, difficoltà e amicizia sono anche quelle raccontate da Simona Ercolani nel libro I ragazzi del Bambino Gesù , diventato una serie tv su Rai 3 (vincitrice del premio Awards), per riflettere sulla malattia con gli occhi di piccoli pazienti, così forti e coraggiosi da dare speranza anche agli adulti. Le vicende di alcuni bambini ricoverati nell'ospedale pediatrico più grande d'Europa raccontano la sfida di chi è costretto a un improvviso e prematuro incontro con la malattia, la paura, le decisioni difficili da prendere, ma anche la voglia di guarire. «Sono appena cominciate le riprese della nuova serie - ha annunciato la Ercolani, a Giffoni insieme al presidente del Bambino Gesù, Mariella Enoc - che andrà in onda tra aprile e marzo 2018. L'idea è quella di dare più spazio questa volta al racconto dell'ospedale, al Bambino Gesù nel mondo, all'aspetto scientifico. La malattia è un'esperienza limite, che porta con sé problemi, ma anche scoperte, e al Bambino Gesù scopri che non sei solo e che non sei destinato a vivere solo un'esperienza di dolore». «Il racconto della malattia in tv o al cinema - continua - tende a essere consolatorio o spettacolare e adrenalinico. Noi ci siamo concessi il lusso di non indorare la pillola, nel rispetto della privacy di pazienti. Volevamo restituire una rappresentazione del tempo più vicina al vero, un tempo che non prevede continue emergenze, molto più dilatato, che consente di fermarsi, pensare, ascoltare il proprio corpo, affidarsi alle cure». Tra i prossimi progetti televisivi della Ercolani, un programma in onda su Rai1 a ottobre con Bebe Vio e altre ragazze, convinte che la vita sia una cosa meravigliosa nonostante le sue enormi difficoltà, e una fiction sperimentale per Disney e Rai Gulp.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Anteprima Al Festival la rinascita di una bimba esclusa dal mondo e l'ospedale "Bambino Gesù"/ Agora' spettacoli
22/07/2017 Pag. 21
diffusione:105188 tiratura:137738
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Foto: A sinistra, Simona Ercolani, autrice del libro e della serie tv "I ragazzi del Bambino Gesù" A destra, una scena del film "Noi siamo tutto" presentato a Giffoni
23/07/2017 Pag. 25
diffusione:27045 tiratura:79306
Quei ragazzi risorti dalla televisione alla corsia pediatrica ILARIA MILELLA «Non è la sofferenza che è ripugnate per se stessa, ma il fatto che questa sofferenza non sia giustificata», parole dello scrittore franco-algerino Albert Camus facilmente traslabili per descrivere l'ultimo lavoro dell'autrice Simona Ercolani I ragazzi del Bambino Gesù ( Rizzoli, 246 p.p, 19 euro), recentemente presentato durante la Masterclass della 47ª edizione del Giffoni Film Festival e anticipato in prima visione con le immagini della docu-fiction andata in onda su Rai 3 a metà febbraio di quest'anno. La scrittrice nel libro racconta le esperienze di dodici ragazzi conosciutisi nella struttura ospedaliera del Bambino Gesù di Roma mentre combattevano con l'avventura umana più dolorosa, quella della malattia. I racconti di Roberto, Caterina, Annachiara, Giulia, Sabrina, Klizia, Flavio, Simone, Alessia, Sara, Letizia e Ginevra descrivono con efficacia la durezza della prova utilizzando un tratto quasi clinico, eppure queste storie hanno saputo restituire la fiducia nel futuro, la bellezza delle relazioni umane e della solidarietà e il valore della famiglia, la Ercolani infatti descrive il calvario di costoro in una chiave nuova, poichè il dolore diventa capace di restituire un «brevetto di volo per andare più veloce all'inseguimento dei sogni»
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Il libro della Ercolani
23/07/2017 Pag. 27
diffusione:27045 tiratura:79306
La trama del film di Salvatores scritta dai ragazzi ILARIA MILELLA Il Premio Oscar Gabriele Salvatores ha presentato al Giffoni Film Festival in compagnia dell'attore Ludovico Girardello il secondo capitolo del suo film "Il ragazzo invisibile". «Michele scopre alcuni dei lati più oscuri della vita, e anche quelli più belli». Insomma «questo secondo capitolo ha un andamento emotivo molto forte e più dark » ha dichiarato il regista. «C'è uno sguardo introspettivo, un ritmo serrato ed è più spettacolare del primo. Ne sono fortemente innamorato. Sto intraprendendo alla soglia dei 67 anni un viaggio che scompagina la struttura classica della sceneggiatura». Non solo. Salvatores ha spiegato che dopo il primo film del 2014, attraverso un concorso per le scuole primarie e secondarie, vinto da una scuola di Secondigliano, è stato chiesto ai ragazzi di scrivere il loro sequel ideale: «Sono venute fuori paure come quella di non essere realmente figlio della propria madre e del terrorismo. Le abbiamo inserite entrambe».
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
PRESENTATO AL GIFFONI
23/07/2017 Pag. 21
diffusione:101787 tiratura:133899
Si chiamerà "L'Isola che non c'è" il prossimo film di Gabriele Muccino (foto), uno dei pochi registi italiani di calibro internazionale. «Le riprese inizieranno a Ischia, e non a Ponza come si era erroneamente scritto ha spiegato Muccino, ieri al Giffoni Film Festival - . Anche se l'isola non sarà riconoscibile e sembrerà un luogo immaginario, l'isola che non c'è appunto. Nel cast tante stelle italiane vecchi e nuovi amici che con generosità si sono prestati, come Stefania Sandrelli, Stefano Accorsi, Pierfrancesco Favino, Alessandro Gassman, Massimo Ghini, Carolina Crescentini e molti altri».
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
L'isola che non c'è Muccino: «Le riprese inizieranno a Ischia»
23/07/2017 Pag. 26
diffusione:101787 tiratura:133899
8,25 Jetsons - I pronipoti Cartoni 9,15 Wacky races Cartoni 9,25 Willcoyote - Speedy Gonzales e Duffy Duck Cartoni 9,40 Looney Tunes Show Cartoni 10,10 I Cesaroni 2 Fiction - Giffoni Festival - In to the magic 12,25 Studio aperto - Meteo.it 13,05 Sport Mediaset 13,45 I Pompieri Film commedia 15,45 Archimede - La scienza secondo Italia 1 17,55 Friends Sitcom 18,30 Studio Aperto - Meteo.it 19,00 Mr. Bean (foto) Sitcom 19,25 Scuola di polizia 2 - Prima missione Film commedia
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
8,25 Jetsons - I pronipoti Cartoni 9,15 Wacky race...
23/07/2017 Pag. 26
diffusione:101787 tiratura:133899
6,00 Prima Pagina - Traffico - Meteo.it - Tg5 mattina 9,10 Superpartes Attualità 10,45 Piccoli angeli detective Film commedia 12,00 Melaverde Att. 13,00 Tg5 Telegiornale - Meteo.it 13,40 L'Arca di Noè Attualità 14,00 Giffoni festival 14,05 Ti odio, ti lascio, ti... Film commedia con Vince Vaughn e Jennifer Aniston (foto) 16,30 Bounce Film drammatico con Ben Affleck 18,45 Il segreto Telenovela 19,55 Prima Pagina
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
6,00 Prima Pagina - Traffico - Meteo.it - Tg5 matt...
23/07/2017 Pag. 26
diffusione:101787 tiratura:133899
1,05 Studio Aperto - 1,20 Premium Sport 1,45 Mediashopping 2,00 Ally Mc Beal «Tradimento!» - «The Musical» - «Sesso bugie e ripensamenti» - «Caccia all'uomo» - «Imprevisti» - «Tra il party e il parto» Telefilm 0,45 Tg1 Notte 1,05 Che tempo fa 1,10 Testimoni e protagonisti del Ventunesimo secolo 2,25 Settenote Musica e Musiche 2,55 Sottovoce 3,25 Il restauratore Fiction 0,30 Mondiale Atletica leggera disabili 1,15 Sorgente di vita 1,50 Strike Back Tf 3,25 Pane e burlesque Film commedia 4,30 Videocomic - Passerella di comici in tv 5,15 Pasion Prohibida 0,25 Fuori orario. Cose (mai) viste 0,35 Anno nuovo Film biografico con Luigi Vannucchi (Italia 1974) 2,30 Fuori orario - L'età del ferro Documenti 1,35 Tg5 Notte - Meteo 2,15 Paperissima Sprint Estate Varietà 2,45 Giffoni festival 2,50 Il tredicesimo apostolo - La rivelazione Tf 4,50 Luoghi di magnifica Italia Doc. 1,30 Tg4 night news 1,55 L'orizzonte degli eventi Film drammatico (Italia 2005) con Valerio Mastandrea, Giorgio Colangeli 4,05 Help Quiz 4,15 Attenti a noi due 1983 - Best 2 Show
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
1,05 Studio Aperto - 1,20 Premium Sport 1,45 Media...
22/07/2017 Pag. 28
diffusione:101787 tiratura:133899
10,15 Nero Wolfe «La traccia del serpente» - «Champagne per uno» 13,45 Fuoriclasse Fiction 15,45 Giovanni Falcone - L'uomo che sfidò Cosa Nostra Fiction con Massimo Dapporto. 1ª e 2ª parte 19,30 Catturandi - Nel nome del Padre Fiction 21,20 Come fai sbagli Fiction SCHEDA 20,00 Tg5 - Meteo.it 20,40 Paperissima Sprint Estate Varietà con Vittorio Brumotti, Maddalena Corvaglia 21,10 Ciao Darwin 7 - La resurrezione Varietà con Paolo Bonolis, Luca Laurenti (foto) 0,30 Tg5 Notte - Meteo.it 1,15 Paperissima Sprint Estate Varietà 2,45 Giffoni Festival 2,50 Il tredicesimo apostolo 2 Fiction 4,00 Tg5 Notte / Meteo.it SCHEDA 20,30 Tg2 20,30 21,05 Inganno in paradiso Film-tv thriller (Usa 2016) 22,45 Elementary Tf «Disgrazie» 23,35 Tg2 Dossier Attualità - Tg2 Storie I racconti della settimana 1,00 Mondiale Atletica Leggera Disabili 1,45 Strike Back Telefilm 3,15 Cornetti al miele Film tv-commedia (Italia 1999) 4,50 Rex Tf 5,35 Videocomic 5,50 Arctic Air Telefilm 20,00 Tg1 Telegiornale 20,35 Techetechetè Varietà 21,15 Laura & Paola Varietà con Laura Pausini, Paola Cortellesi (foto) 23,50 Dr-Klein Telefilm 0,40 Tg1 Notte 0,50 Che tempo fa - Milleeunlibro 1,55 Notturno bus Film commedia (Italia '06) con G. Mezzogiorno 3,45 Da da da 4,45 Il tuo anno: 1961 5,15 Rainews24
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Programmi di oggi
22/07/2017 Pag. 28
diffusione:101787 tiratura:133899
14,20 Una pistola per Ringo Film western 16,20 Parenti, amici e tanti guai Film commedia - Giffoni Festival 19,00 Interceptor, il guerriero della strada Film azione 20,50 Scuola di cult 21,00 Rimini Rimini - Un anno dopo Film commedia 23,00 Il barbiere di Rio Film commedia 1,20 Le monache di Sant'Arcangelo Film drammatico (Italia 1973)
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
14,20 Una pistola per Ringo Film western 16,20 Par...
22/07/2017 Pag. 28
diffusione:101787 tiratura:133899
7,40 C'era una volta ... la Terra Cart. 8,10 Jetsons - I pronipoti Cartoni 8,55 Wacky Races Cartoni 9,05 Willicoyote Cartoni 9,10 Speedy Gonzales e Duffy Duck Cart. 9,20 Looney Tunes Show Cartoni 10,15 I Cesaroni 2 Fiction 11,15 Let's go now Reality 12,15 Giffoni Festival 12,25 Studio Aperto - Meteo.it 13,05 Sport Mediaset 13,45 Flight 616 Reality 16,30 Vacanze da incubo Documenti 18,20 Teste di casting Varietà 18,30 Studio aperto Meteo.it 19,00 Tom & Jerry Cartoni (foto)
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
7,40 C'era una volta ... la Terra Cart. 8,10 Jetso...
22/07/2017 Pag. 28
diffusione:101787 tiratura:133899
6,00 Prima pagina - Traffico - Meteo - Tg5 8,45 Il segreto di Noemie Film commedia 11,00 Forum Attualità con Barbara Palombelli 13,00 Tg5 Telegiornale - Meteo.it 13,40 Giffoni Festival Attualità 13,45 Hot & Bothered Sitcom 14,15 Amori in corsa Film commedia (Usa 2003) 16,15 Letters to Juliet Film commedia con Amanda Seyfried (Usa 2010) 18,45 Il segreto Telenovela
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
6,00 Prima pagina - Traffico - Meteo - Tg5 8,45 Il...
23/07/2017 Pag. 21
diffusione:43620 tiratura:65674
Si chiamerà "L'Isola che non c'è" il prossimo film di Gabriele Muccino (foto), uno dei pochi registi italiani di calibro internazionale. «Le riprese inizieranno a Ischia, e non a Ponza come si era erroneamente scritto ha spiegato Muccino, ieri al Giffoni Film Festival - . Anche se l'isola non sarà riconoscibile e sembrerà un luogo immaginario, l'isola che non c'è appunto. Nel cast tante stelle italiane vecchi e nuovi amici che con generosità si sono prestati, come Stefania Sandrelli, Stefano Accorsi, Pierfrancesco Favino, Alessandro Gassman, Massimo Ghini, Carolina Crescentini e molti altri».
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
L'isola che non c'è Muccino: «Le riprese inizieranno a Ischia»
23/07/2017 Pag. 26
diffusione:43620 tiratura:65674
8,25 Jetsons - I pronipoti Cartoni 9,15 Wacky races Cartoni 9,25 Willcoyote - Speedy Gonzales e Duffy Duck Cartoni 9,40 Looney Tunes Show Cartoni 10,10 I Cesaroni 2 Fiction - Giffoni Festival - In to the magic 12,25 Studio aperto - Meteo.it 13,05 Sport Mediaset 13,45 I Pompieri Film commedia 15,45 Archimede - La scienza secondo Italia 1 17,55 Friends Sitcom 18,30 Studio Aperto - Meteo.it 19,00 Mr. Bean (foto) Sitcom 19,25 Scuola di polizia 2 - Prima missione Film commedia
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
8,25 Jetsons - I pronipoti Cartoni 9,15 Wacky race...
23/07/2017 Pag. 26
diffusione:43620 tiratura:65674
6,00 Prima Pagina - Traffico - Meteo.it - Tg5 mattina 9,10 Superpartes Attualità 10,45 Piccoli angeli detective Film commedia 12,00 Melaverde Att. 13,00 Tg5 Telegiornale - Meteo.it 13,40 L'Arca di Noè Attualità 14,00 Giffoni festival 14,05 Ti odio, ti lascio, ti... Film commedia con Vince Vaughn e Jennifer Aniston (foto) 16,30 Bounce Film drammatico con Ben Affleck 18,45 Il segreto Telenovela 19,55 Prima Pagina
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
6,00 Prima Pagina - Traffico - Meteo.it - Tg5 matt...
23/07/2017 Pag. 26
diffusione:43620 tiratura:65674
1,05 Studio Aperto - 1,20 Premium Sport 1,45 Mediashopping 2,00 Ally Mc Beal «Tradimento!» - «The Musical» - «Sesso bugie e ripensamenti» - «Caccia all'uomo» - «Imprevisti» - «Tra il party e il parto» Telefilm 0,45 Tg1 Notte 1,05 Che tempo fa 1,10 Testimoni e protagonisti del Ventunesimo secolo 2,25 Settenote Musica e Musiche 2,55 Sottovoce 3,25 Il restauratore Fiction 0,30 Mondiale Atletica leggera disabili 1,15 Sorgente di vita 1,50 Strike Back Tf 3,25 Pane e burlesque Film commedia 4,30 Videocomic - Passerella di comici in tv 5,15 Pasion Prohibida 0,25 Fuori orario. Cose (mai) viste 0,35 Anno nuovo Film biografico con Luigi Vannucchi (Italia 1974) 2,30 Fuori orario - L'età del ferro Documenti 1,35 Tg5 Notte - Meteo 2,15 Paperissima Sprint Estate Varietà 2,45 Giffoni festival 2,50 Il tredicesimo apostolo - La rivelazione Tf 4,50 Luoghi di magnifica Italia Doc. 1,30 Tg4 night news 1,55 L'orizzonte degli eventi Film drammatico (Italia 2005) con Valerio Mastandrea, Giorgio Colangeli 4,05 Help Quiz 4,15 Attenti a noi due 1983 - Best 2 Show
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
1,05 Studio Aperto - 1,20 Premium Sport 1,45 Media...
22/07/2017 Pag. 28
diffusione:43620 tiratura:65674
10,15 Nero Wolfe «La traccia del serpente» - «Champagne per uno» 13,45 Fuoriclasse Fiction 15,45 Giovanni Falcone - L'uomo che sfidò Cosa Nostra Fiction con Massimo Dapporto. 1ª e 2ª parte 19,30 Catturandi - Nel nome del Padre Fiction 21,20 Come fai sbagli Fiction SCHEDA 20,00 Tg5 - Meteo.it 20,40 Paperissima Sprint Estate Varietà con Vittorio Brumotti, Maddalena Corvaglia 21,10 Ciao Darwin 7 - La resurrezione Varietà con Paolo Bonolis, Luca Laurenti (foto) 0,30 Tg5 Notte - Meteo.it 1,15 Paperissima Sprint Estate Varietà 2,45 Giffoni Festival 2,50 Il tredicesimo apostolo 2 Fiction 4,00 Tg5 Notte / Meteo.it SCHEDA 20,30 Tg2 20,30 21,05 Inganno in paradiso Film-tv thriller (Usa 2016) 22,45 Elementary Tf «Disgrazie» 23,35 Tg2 Dossier Attualità - Tg2 Storie I racconti della settimana 1,00 Mondiale Atletica Leggera Disabili 1,45 Strike Back Telefilm 3,15 Cornetti al miele Film tv-commedia (Italia 1999) 4,50 Rex Tf 5,35 Videocomic 5,50 Arctic Air Telefilm 20,00 Tg1 Telegiornale 20,35 Techetechetè Varietà 21,15 Laura & Paola Varietà con Laura Pausini, Paola Cortellesi (foto) 23,50 Dr-Klein Telefilm 0,40 Tg1 Notte 0,50 Che tempo fa - Milleeunlibro 1,55 Notturno bus Film commedia (Italia '06) con G. Mezzogiorno 3,45 Da da da 4,45 Il tuo anno: 1961 5,15 Rainews24
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Programmi di oggi
22/07/2017 Pag. 28
diffusione:43620 tiratura:65674
14,20 Una pistola per Ringo Film western 16,20 Parenti, amici e tanti guai Film commedia - Giffoni Festival 19,00 Interceptor, il guerriero della strada Film azione 20,50 Scuola di cult 21,00 Rimini Rimini - Un anno dopo Film commedia 23,00 Il barbiere di Rio Film commedia 1,20 Le monache di Sant'Arcangelo Film drammatico (Italia 1973)
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
14,20 Una pistola per Ringo Film western 16,20 Par...
22/07/2017 Pag. 28
diffusione:43620 tiratura:65674
7,40 C'era una volta ... la Terra Cart. 8,10 Jetsons - I pronipoti Cartoni 8,55 Wacky Races Cartoni 9,05 Willicoyote Cartoni 9,10 Speedy Gonzales e Duffy Duck Cart. 9,20 Looney Tunes Show Cartoni 10,15 I Cesaroni 2 Fiction 11,15 Let's go now Reality 12,15 Giffoni Festival 12,25 Studio Aperto - Meteo.it 13,05 Sport Mediaset 13,45 Flight 616 Reality 16,30 Vacanze da incubo Documenti 18,20 Teste di casting Varietà 18,30 Studio aperto Meteo.it 19,00 Tom & Jerry Cartoni (foto)
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
7,40 C'era una volta ... la Terra Cart. 8,10 Jetso...
22/07/2017 Pag. 28
diffusione:43620 tiratura:65674
6,00 Prima pagina - Traffico - Meteo - Tg5 8,45 Il segreto di Noemie Film commedia 11,00 Forum Attualità con Barbara Palombelli 13,00 Tg5 Telegiornale - Meteo.it 13,40 Giffoni Festival Attualità 13,45 Hot & Bothered Sitcom 14,15 Amori in corsa Film commedia (Usa 2003) 16,15 Letters to Juliet Film commedia con Amanda Seyfried (Usa 2010) 18,45 Il segreto Telenovela
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
6,00 Prima pagina - Traffico - Meteo - Tg5 8,45 Il...
23/07/2017 Pag. 21
diffusione:75756 tiratura:102414
Si chiamerà "L'Isola che non c'è" il prossimo film di Gabriele Muccino (foto), uno dei pochi registi italiani di calibro internazionale. «Le riprese inizieranno a Ischia, e non a Ponza come si era erroneamente scritto ha spiegato Muccino, ieri al Giffoni Film Festival - . Anche se l'isola non sarà riconoscibile e sembrerà un luogo immaginario, l'isola che non c'è appunto. Nel cast tante stelle italiane vecchi e nuovi amici che con generosità si sono prestati, come Stefania Sandrelli, Stefano Accorsi, Pierfrancesco Favino, Alessandro Gassman, Massimo Ghini, Carolina Crescentini e molti altri».
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
L'isola che non c'è Muccino: «Le riprese inizieranno a Ischia»
23/07/2017 Pag. 26
diffusione:75756 tiratura:102414
8,25 Jetsons - I pronipoti Cartoni 9,15 Wacky races Cartoni 9,25 Willcoyote - Speedy Gonzales e Duffy Duck Cartoni 9,40 Looney Tunes Show Cartoni 10,10 I Cesaroni 2 Fiction - Giffoni Festival - In to the magic 12,25 Studio aperto - Meteo.it 13,05 Sport Mediaset 13,45 I Pompieri Film commedia 15,45 Archimede - La scienza secondo Italia 1 17,55 Friends Sitcom 18,30 Studio Aperto - Meteo.it 19,00 Mr. Bean (foto) Sitcom 19,25 Scuola di polizia 2 - Prima missione Film commedia
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
8,25 Jetsons - I pronipoti Cartoni 9,15 Wacky race...
23/07/2017 Pag. 26
diffusione:75756 tiratura:102414
6,00 Prima Pagina - Traffico - Meteo.it - Tg5 mattina 9,10 Superpartes Attualità 10,45 Piccoli angeli detective Film commedia 12,00 Melaverde Att. 13,00 Tg5 Telegiornale - Meteo.it 13,40 L'Arca di Noè Attualità 14,00 Giffoni festival 14,05 Ti odio, ti lascio, ti... Film commedia con Vince Vaughn e Jennifer Aniston (foto) 16,30 Bounce Film drammatico con Ben Affleck 18,45 Il segreto Telenovela 19,55 Prima Pagina
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
6,00 Prima Pagina - Traffico - Meteo.it - Tg5 matt...
23/07/2017 Pag. 26
diffusione:75756 tiratura:102414
1,05 Studio Aperto - 1,20 Premium Sport 1,45 Mediashopping 2,00 Ally Mc Beal «Tradimento!» - «The Musical» - «Sesso bugie e ripensamenti» - «Caccia all'uomo» - «Imprevisti» - «Tra il party e il parto» Telefilm 0,45 Tg1 Notte 1,05 Che tempo fa 1,10 Testimoni e protagonisti del Ventunesimo secolo 2,25 Settenote Musica e Musiche 2,55 Sottovoce 3,25 Il restauratore Fiction 0,30 Mondiale Atletica leggera disabili 1,15 Sorgente di vita 1,50 Strike Back Tf 3,25 Pane e burlesque Film commedia 4,30 Videocomic - Passerella di comici in tv 5,15 Pasion Prohibida 0,25 Fuori orario. Cose (mai) viste 0,35 Anno nuovo Film biografico con Luigi Vannucchi (Italia 1974) 2,30 Fuori orario - L'età del ferro Documenti 1,35 Tg5 Notte - Meteo 2,15 Paperissima Sprint Estate Varietà 2,45 Giffoni festival 2,50 Il tredicesimo apostolo - La rivelazione Tf 4,50 Luoghi di magnifica Italia Doc. 1,30 Tg4 night news 1,55 L'orizzonte degli eventi Film drammatico (Italia 2005) con Valerio Mastandrea, Giorgio Colangeli 4,05 Help Quiz 4,15 Attenti a noi due 1983 - Best 2 Show
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
1,05 Studio Aperto - 1,20 Premium Sport 1,45 Media...
22/07/2017 Pag. 28
diffusione:75756 tiratura:102414
10,15 Nero Wolfe «La traccia del serpente» - «Champagne per uno» 13,45 Fuoriclasse Fiction 15,45 Giovanni Falcone - L'uomo che sfidò Cosa Nostra Fiction con Massimo Dapporto. 1ª e 2ª parte 19,30 Catturandi - Nel nome del Padre Fiction 21,20 Come fai sbagli Fiction SCHEDA 20,00 Tg5 - Meteo.it 20,40 Paperissima Sprint Estate Varietà con Vittorio Brumotti, Maddalena Corvaglia 21,10 Ciao Darwin 7 - La resurrezione Varietà con Paolo Bonolis, Luca Laurenti (foto) 0,30 Tg5 Notte - Meteo.it 1,15 Paperissima Sprint Estate Varietà 2,45 Giffoni Festival 2,50 Il tredicesimo apostolo 2 Fiction 4,00 Tg5 Notte / Meteo.it SCHEDA 20,30 Tg2 20,30 21,05 Inganno in paradiso Film-tv thriller (Usa 2016) 22,45 Elementary Tf «Disgrazie» 23,35 Tg2 Dossier Attualità - Tg2 Storie I racconti della settimana 1,00 Mondiale Atletica Leggera Disabili 1,45 Strike Back Telefilm 3,15 Cornetti al miele Film tv-commedia (Italia 1999) 4,50 Rex Tf 5,35 Videocomic 5,50 Arctic Air Telefilm 20,00 Tg1 Telegiornale 20,35 Techetechetè Varietà 21,15 Laura & Paola Varietà con Laura Pausini, Paola Cortellesi (foto) 23,50 Dr-Klein Telefilm 0,40 Tg1 Notte 0,50 Che tempo fa - Milleeunlibro 1,55 Notturno bus Film commedia (Italia '06) con G. Mezzogiorno 3,45 Da da da 4,45 Il tuo anno: 1961 5,15 Rainews24
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Programmi di oggi
22/07/2017 Pag. 28
diffusione:75756 tiratura:102414
14,20 Una pistola per Ringo Film western 16,20 Parenti, amici e tanti guai Film commedia - Giffoni Festival 19,00 Interceptor, il guerriero della strada Film azione 20,50 Scuola di cult 21,00 Rimini Rimini - Un anno dopo Film commedia 23,00 Il barbiere di Rio Film commedia 1,20 Le monache di Sant'Arcangelo Film drammatico (Italia 1973)
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
14,20 Una pistola per Ringo Film western 16,20 Par...
22/07/2017 Pag. 28
diffusione:75756 tiratura:102414
7,40 C'era una volta ... la Terra Cart. 8,10 Jetsons - I pronipoti Cartoni 8,55 Wacky Races Cartoni 9,05 Willicoyote Cartoni 9,10 Speedy Gonzales e Duffy Duck Cart. 9,20 Looney Tunes Show Cartoni 10,15 I Cesaroni 2 Fiction 11,15 Let's go now Reality 12,15 Giffoni Festival 12,25 Studio Aperto - Meteo.it 13,05 Sport Mediaset 13,45 Flight 616 Reality 16,30 Vacanze da incubo Documenti 18,20 Teste di casting Varietà 18,30 Studio aperto Meteo.it 19,00 Tom & Jerry Cartoni (foto)
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
7,40 C'era una volta ... la Terra Cart. 8,10 Jetso...
22/07/2017 Pag. 28
diffusione:75756 tiratura:102414
6,00 Prima pagina - Traffico - Meteo - Tg5 8,45 Il segreto di Noemie Film commedia 11,00 Forum Attualità con Barbara Palombelli 13,00 Tg5 Telegiornale - Meteo.it 13,40 Giffoni Festival Attualità 13,45 Hot & Bothered Sitcom 14,15 Amori in corsa Film commedia (Usa 2003) 16,15 Letters to Juliet Film commedia con Amanda Seyfried (Usa 2010) 18,45 Il segreto Telenovela
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
6,00 Prima pagina - Traffico - Meteo - Tg5 8,45 Il...
23/07/2017 Pag. 18
diffusione:38123 tiratura:53894
«A settembre sarà Ischia la mia isola che non c'è» Muccino annuncia al Festival di Giffoni il set del nuovo film «Cast corale con vecchi e nuovi amici come Accorsi e Sandrelli» S Diego Del Pozzo arà Ischia l'isola, fino a oggi ancora misteriosa, nella quale Gabriele Muccino girerà, a partire da settembre, il suo prossimo film «L'isola che non c'è», quello che segnerà il suo ritorno su un set italiano dopo l'esperienza degli anni scorsi negli Stati Uniti. Il regista lo annuncia al Giffoni Experience, dove ieri sera ha ricevuto il premio Truffaut durante il galà conclusivo e parlato della sua carriera nel corso di una masterclass pomeridiana. «L'ambientazione, però, sarà volutamente vaga e non troppo definita, perché precisa Muccino - per me "L'isola che non c'è" non esiste realmente e, quindi, non deve essere riconducibile a luoghi reali. Questo film, infatti, sarà una metafora forte che incarnerà esistenze pronte a incrociarsi e tensioni amorose tra vecchi compagni di viaggio che s'incontreranno dopo tanto tempo. Sarà un racconto corale sull'Italia di oggi che, però, rappresenterà anche una sorta di mio ritorno a Itaca che coltivavo, ormai, già da un po' di anni». La decisione di girare il nuovo film a Ischia (e non a Ponza, come sembrava fino a qualche settimana fa) è maturata da qualche giorno e, dunque, i sopralluoghi entreranno nel vivo soltanto a partire da martedì, anche se Muccino è giunto a Giffoni Valle Piana proprio dall'isola del golfo di Napoli, dove in questi giorni ha iniziato a visionare una serie di luoghi di suo possibile interesse tra Casamicciola, Forio e Ischia, col supporto tecnico-organizzativo della Film Commission Regione Campania. Tra le aree già individuate dovrebbero esserci il Castello Aragonese e un'ampia villa a Forio, nella quale saranno ambientate parecchie scene importanti, mentre la totalità delle riprese interesserà molte altre località sparse sull'isola, per un piano di lavorazione che, complessivamente, prevede sette settimane di set ischitano. Il film sarà decisamente corale e s'avvarrà di un cast composto, tra gli altri, da Stefano Accorsi, Pierfrancesco Favino, Stefania Sandrelli, Massimo Ghini, Carolina Crescentini, Valeria Solarino e Sabina Impacciatore. Con «L'isola che non c'è», spiega il regista de «L'ultimo bacio» ai giovani del Giffoni Experience, «rifletterò anche sulla mia esperienza a Hollywood. Quando sono approdato in America per girare "Alla ricerca della felicità" e "Sette anime" - aggiunge - ero forte di alcuni elementi che consideravo imprescindibili per la mia arte, perché puntavo molto sul talento e la personalità dei miei attori, su una messa in scena tecnica e su una sceneggiatura che, in alcuni casi, potevo anche modificare in corso d'opera. Dopo gli anni trascorsi Oltreoceano, invece, ho preso atto di quanto abbia dovuto adattarmi a un cinema più preoccupato di escogitare formule narrative affini a quelle della serialità televisiva, piuttosto che di sperimentare soluzioni personali e innovative. Così, anche con budget importanti, gli Studios in questi anni hanno iniziato a rischiare sempre di meno, buttandosi su reboot, remake e franchise già noti. Hollywood è una macchina trita-anime. E, in uno scenario simile, per un regista diventa sempre più complicato esprimere davvero se stesso, proprio com'è accaduto a me». Per queste ragioni, spiega Muccino, «tornare a lavorare in Italia mi può offrire l'occasione di ritrovarmi. Infatti, dagli Stati Uniti riporto una voglia mai così forte di sperimentare e di lasciarmi andare a soluzioni coraggiose. Perciò, "L'isola che non c'è" sarà un film totalmente personale e rappresenterà molto bene la quintessenza di ciò che io sono oggi». Il ritorno in Italia, dunque, sebbene oggi sia «un paese in forte regressione», costituisce per il regista un punto di svolta importante, anche a livello personale. «Volendo fare un bilancio - conclude rivolto ai ragazzi di Giffoni - so bene ciò che mi ha reso l'uomo e l'artista che sono oggi. La mia famiglia, infatti, è stata per me assolutamente fondamentale. Mio padre non credeva che avrei fatto il regista, ma questo mi è servito. E ancora di più mi sono servite la pazienza e la perseveranza con le quali ho atteso che i miei sogni prendessero corpo. Per questo, credo che si debba godere di qualsiasi conquista, anche la più elementare, in modo da comporre quel magnifico puzzle che rende unico ciascuno di noi».
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Al regista il Premio Truffaut
23/07/2017 Pag. 18
diffusione:38123 tiratura:53894
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Foto: Sul blue carpet Gabriele Muccino tra i ragazzi di Giffoni Experience. A sinistra, Stefania Sandrelli, che sarà nel cast del nuovo film del regista. A destra, il direttore del festival, Claudio Gubitosi Foto: La storia «Sarà una metafora sull'Italia di oggi» Foto: Gli Usa «Hollywood è una macchina trita-anime volevo tornare a casa»
23/07/2017 Pag. 18
diffusione:38123 tiratura:53894
Gubitosi: «Per il 2020 metro leggera da Salerno» « U n a m a c c h i n a c o m p l e s s a i n e v o l u z i o n e c o s t a n t e » : questoèGiffoniExperiencenelleparoledelsuovulcanicofondatoreedirettore Claudio Gubitosi, convinto dell'esigenza «di continuare a cambiar pelle senza mai tradire la propria identità,maguardandocostantemente alfuturo». Nel tradizionale bilancio di fine festival, Gubitosi si sofferma in maniera rapida sui ragguardevoli risultati già ottenuti dallasua creatura,giuntaquest'annoalla quarantasettesimaedizione,perlanciare una sorta di piano triennale verso «Giffoni 2020», sorta di brand ancora ufficioso del cinquantennale. Giffoni Evolution, dunque, potrebbe essere la formula ideale per definire questo esempio di industria culturale tutta meridionale che ruota intorno al festival conclusosiierisera,mache,inrealtà,racchiude molto di più, grazie all'apertura del primo lotto della Multimedia Valley, allestoricheattivitàinItaliaeall'estero,alle produzioni audiovisive per partner pubblici e privati, al protocollo d'intesa triennale siglato col ministero dell'Istruzione, a un'apertura verso il mondo della pubblicitàconiCreativeAwardsdalprossimo anno, all'inserimento nella nuova legge cinema voluta da Franceschini «tra isoli quattroeventi- sottolineaGubitosi - di interesse strategico nazionale». Il direttore è raggiante. «Il festival di quest'anno - spiega - è stato un successo straordinario, filato via senza intoppi nonostante qualche taglio al budget e una congiuntura internazionale non favorevole agli eventi di massa. Anche il governatore dellaCampania,Vincenzo De Luca, in questi giorni s'è calato in profondità nella nostra realtà. Ma il futuro necessita di ben altro. Innanzitutto, di un ulteriore potenziamento infrastrutturaledell'intera area, a partire da quello che diventerà il mio tormentone dei prossimi tre anni: la costruzione diunalineaferroviariadimetropolitanaleggera che da Salerno possa toccare Pontecagnano e attraversare l'area dei Picentini fino a Giffoni.Si trattadi una necessitàassoluta, perché la nostra platea è fatta soprattutto di minori di 18 anni privi della patente. Con la metropolitana leggera Salerno-Giffoni potremo gestire in modo adeguatoilflussoneigiornidelfestivalevalorizzarealmegliolaMultimediaValleydurante tutto l'anno». La Valley sarà ampliata dal prossimo anno. «In questi giorni abbiamo inaugurato il primo lotto, nei prossimi mesi, con i finanziamenti della Regione Campania nel 2018, partiranno i lavori per il secondo,inmododafarcitrovareprontiperGiffoni2020 con i contenutidella Valley a regime: il museo "Testimoni del tempo", con le opere del maestro Carlo Rambaldi e tanti altri cimeli; la nostra cineteca, che già vanta 30.000 titoli pronti per essere digitalizzati; nuove aule per ospitare corsi universitari e di formazione 365 giorni all'anno;un'arenaall'apertoda6.000posti per concerti e grandi eventi. Potenzieremo anche il reparto produttivo, che l'anno prossimo realizzerà una serie animata sulle streghe di Benevento. Nelle nuove strutture trasferiremo gli uffici e in quelli attuali lasceremo spazio a 300 giovanidi25startupchesvilupperannoprogetti nel nostro Innovation Hub». d.d.p. Foto: Il direttore «Un'edizione record nonostante i tagli. L'anno prossimo daremo lavoro a 300 giovani»
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Bilanci & progetti
23/07/2017 Pag. 18
diffusione:38123 tiratura:53894
Vince Spaak con «Garden Lane» I 4.600 giovani giurati hanno emesso i loro verdetti e così, nel galà tenutosi nella sala Truffaut, sono stati premiati i lungometraggi vincitori del Giffoni Experience 2017. Nelle due sezioni Elements +6 e +10, riservate ai più piccini, i Gryphon Awards sono andati all'olandese «Master Spy» di Pieter Van Rijn e allo svedese «Room 213» di Emelie Lindblom. Nella sezione Generator +13 ha trionfato il favoritissimo «The Bachelors» di Kurt Voelker. In Generator +16, il verdetto ha confermato la standing ovation ottenuta dopo la proiezione dal francese «Do it right» di Chad Chenouga. E il film svedese «Garden Lane» di Olof Spaak ha ottenuto il Gryphon Award nella sezione principale della kermesse, Generator +18, conquistata grazie alle emozioni della storia di Eric ed Elen, figli di genitori tossicodipendenti, ritrovatisi da adulti per affrontare assieme i traumi del loro passato.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
I premi
22/07/2017 Pag. 19
diffusione:38123 tiratura:53894
Salvatores svela le novità del sequel del suo fantasy tutto italiano «Il conflitto tra due madri, una sorella infiammabile, il terrorismo» Diego Del Pozzo A l Giffoni Experience è la giornata di un regista premio Oscar come Gabriele Salvatores,chearrivainmattinataallaCittadelladel cinema, a poche settimane dalla diffusione delle prime immagini del suo nuovo film, il sequel supereroico «Ilragazzoinvisibile:secondagenerazione», prodotto da Indigo Film e Rai Cinema e distribuito nelle sale a gennaio 2018 da 01 Distribution. Da uomodi cinemaesperto qual è,l'autore di «Mediterraneo» comprende immediatamentequantaattesaecuriositàvisia, da parte deiragazzi presenti alla kermesse, nei confronti della suasecondaincursionenelgenerecinecomic, che porterà avanti le trame delfilmdel2014eracconteràlacrescita del giovane supereroe Michele Silenzi, di nuovo interpretato dal biondo Ludovico Girardello, con lui a Giffoni Valle Piana per una masterclass alle Antiche ramiere. Salvatores, che cosa devono aspettarsi gli spettatori dal secondo capitolo delle avventure del suo supereroe tutto italiano? «Tinte più dark, maforse proprioper questo anche più sincere. D'altronde, questo approccio è coerente con lo sviluppo narrativo dei personaggi, che crescono e iniziano a guardare al mondo circostante con occhi diversi. Da bambini, infatti, siamo tutti un po' buddha ingenui,mentrecrescendo diventa inevitabile l'attraversamento della "linea d'ombra" conradiana e la comprensione che si potrà giocare nel mondo non soltanto alla luce ma anche immersi nelle ombre». Accanto al Michele di Ludovico Girardello,nelnuovofilmtorneranno le sue due mamme interpretate da Ksenija Rappoport e Valeria Golino.Comes'evolverannoirapporti tra di loro e quali altre novità attendono Michele? «Il protagonista dovrà convivere con enormi sensi di colpa e gestire la mamma naturale Yelena e quella adottiva Giovanna. Ma, soprattutto, scopriràdi avere una sorellina, laNatasha di Galatea Bellugi, della quale ignoraval'esistenzaechesidimostrerà ben presto una tipetta piuttosto... infiammabile. Rispetto al film precedente,cheavevaunosvilupponarrativo lineare, il nuovo dedicherà più spazioall'approfondimentodellepsicologie dei personaggi e agli aspetti emozionali. Ma, in ogni caso, nei suoi90minutisuccederannotantissimecose,conunritmoserrato.Michele dovrà imparare a gestire il suo superpotere e, nel contesto narrativo dello scontro tra Speciali e gente comune, capirà sulla propria pelle qual è il confine tra bene e male e fin dove ci si può spingere per rivendicare la propria identità». Altononarrativopiùadultocorrisponde anche un maggiore impegno produttivo? «Ci siamo potuti divertire di più con gli effetti speciali, poiché nel film vi sono oltre 700 interventi digitali. Per la prima volta in Italia, abbiamo ricreato con il 3D alcuni personaggi e oggetti, quindi in qualche sequenza gli attori reali recitano assieme ad altri virtuali. Termineremo questa complessa fase di post-produzione a ottobre, in modo da essere pronti per l'uscita di metà gennaio 2018. Comunque, gli effetti speciali sono come una tavolozza di colori, da utilizzare al servizio dell'umanità dei personaggi e di un'idea di cinema, quella che più amo, che tocchi cuore e mente del pubblico, raccontando il mondo con sguardo personale». In tal senso, «Il ragazzo invisibile: seconda generazione» è coerente col suo cinema. «Sono convinto che oggi il cinema non possa essere una semplice finestra sulla realtà, come la televisione, Il metodo «Il cinema non può raccontare la realtà come la tv, ma deve scoprire la magia delle ombre» ma debba interrogarsi su ciò che è davvero reale e, attraverso la sua magia, provare a svelare le ombre e, citando Derrida, rievocare i fantasmi. Per Wim Wenders, la macchina da presa ha due obiettivi: uno puntato sull'esterno, l'altro sull'interiorità dell'autore. Bisogna prendersi la responsabilità,moraleprimacheestetica, di porre il proprio sguardo personale sulla realtà. Anche per questo, amoil cinema di un giovane cineasta come Xavier Dolan. Tornando alla metaforacentraledelfilm,inun'epoca di ossessione verso l'apparire diventa fondamentale saper raccontare l'invisibile, poiché ciascuno di noi esiste non certo per l'immagine di sé proiettata sui social network». Come
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
«Il mio ragazzo invisibile e il lato oscuro della vita»
22/07/2017 Pag. 19
diffusione:38123 tiratura:53894
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
già il primo film, anche il nuovo sarà accompagnato da azionidimarketingcrossmedialieinserito in un più ampio contesto di storytelling? «Sì, anche stavolta le trame del film saranno arricchite da elementi narrativi transmediali grazie a un fumettopubblicatodaPaniniComicse a un romanzo edito da Salani. E stiamo pensando anche ad altre azioni innovative per il contesto italiano. Già nella genesi del nuovo film, per esempio, abbiamo accolto alcuni spunti emersi da un concorso per le scuole vinto da studenti napoletani: dueloropaurericorrenti,comequella di non essere figli della propria mamma e l'altra del terrorismo. Da parte mia, è bello scoprire nuove sfumature dello storytelling alla soglia dei 67 anni». Secondo lei, il mercato italiano è pronto per un universo narrativo espanso,sulmodellodiquelliamericani Marvel e DC, nel quale far interagire i personaggi dei suoi film e, per esempio, di un altro cinecomic anomalo come «Lo chiamavano Jeeg Robot» di Gabriele Mainetti? «Dal punto di vistacreativomipiacerebbe molto. E credo che oggi in Italia vi siano anche produttori giovani e sensibili che potrebbero lavorare concretamente su un concept simile. Però, servirebbe più coraggio da parte del mercato, magari col coinvolgimento dei networkesviluppiserialiingradodiinteressare anche la televisione». Dopo il secondo capitolo, le avventure del suo ragazzo invisibile si concluderanno con una trilogia? «Leregolenonscrittediquesteproduzioni vorrebbero un simile sviluppo.Narrativamente,noiabbiamofatto in modo di riservarci un'apertura verso un possibile terzo capitolo. Nel mio futuro prossimo, però, c'è prima unfilmamericano:unritorno alroad moviesulrapportotrapadriefigli.Mi sarebbe piaciuto anche dare un seguitoalfilmcollettivo"ItalyinaDay", mapurtroppo la Rai nonè stata ricettiva». Foto: Il film Una scena de «Il ragazzo invisibile» Foto: Protagonisti Il regista e premio Oscar Gabriele Salvatores a Giffoni. A sinistra, Ludovico Girardello. A destra, la Golino Foto: Lo stile «Gli effetti speciali come colori al servizio della storia» Foto: Progetti Un ritorno al road movie Usa sul rapporto padri-figli
22/07/2017 Pag. 19
diffusione:38123 tiratura:53894
Robinson: «Hackman è il mio mito» «Mai avrei pensato di trovarmi in un contesto così pieno di energia e creatività e per giunta dall'altra parte del mondo. È stato bellissimo vedere l'entusiasmo dei ragazzi del Festival di Giffoni»: dice Nick Robinson, ospite alla 47esima edizione del Festival per presentare in anteprima nazionale «Noi siamo tutto», in sala dal 21 settembre con la Warner Bros. «Si tratta di una love story tratta dal romanzo di Nicola Yoon» ha anticipato il giovane attore, che ha confessato di ispirarsi e ammirare Gene Hackman.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
«Noi siamo tutto»
23/07/2017 Pag. 22
diffusione:16647 tiratura:30397
A Muccino il premio Truffaut Giulia Bianconi Più di quattromilaseicento giovani giuratie più di cento titoli tra lungometraggi, cortometraggi e documentari. Cala il sipario sulla 47esima edizione del Giffoni Film Festival, fondato e diretto da Claudio Gubitosi, che ha visto protagoniste le nuove generazioni, ma anche grandi personaggi italiani e internazionali. Nel corso dei nove giorni di programmazione, la cittadina in provincia di Salerno ha ospitato dal britannico Kit Harrington (Jon Snow de «Il Trono di Spade») all'attore americano Bryan Cranston, oltre ai registi Gabriele Salvatores, Edoardo De Angelis e Gabriele Muccino (presente ieri nella giornata conclusiva), alla cantautrice Levante (tra i nuovi giudici del talent «X Factor») e alle attrici Ambra Angiolini e Carolina Crescentini. Al Giffoni è così tempo di premi con l'assegnazioni di sei Gryphon Awards. A vincere per la sezione Elements +6, tra missioni speciali e crimini, è stato l'olandese «Master Spy» di Pieter Van Rijn e per la sezione Elements +10 «Room 213» della svedese Emelie Lindblom, film su un misterioso spirito che perseguita gli ospiti di un campo estivo. I giurati di Generator +13 hanno decretato la vittoria di «The Bachelors» dell'americano Kurt Voelker che affronta l'elaborazione del lutto, mentre quelli di Generator +16 hanno scelto il francese «Do it right» di Chad Chenouga nel quale il protagonista inventa per sé una nuova vita per vivere in una casa famiglia. Ancora un premio va alla Svezia, ma stavolta nella sezione Generator +18 che ha scelto «Garden Lane» di Olof Spaak sull'incontro tra Eric e Elen che, dopo aver vissuto da piccoli con i genitori tossicodipendenti, si ritrovano da adulti ad affrontare un passato condiviso. La sezione Gex Doc, dedicata ai documentari, ha visto trionfare «Everydays Heroes» della francese Anne-Dauphine Julliand, nel quale piccoli eroi coraggiosi combattono giornalmente contro gravi patologie. Molte anche le menzioni speciali. Per la sezione Generator +13 il Premio Cinecircoli Giovanili Socioculturali-«Percorsi Creativi 2017» è andato a «Walking Out« di Alex & Andrew Smith, per la sezione Generator +16 il Grifone di AlluminioPremio Cial è stato, invece, assegnato a «Lane 1974» di SJ Chiro. L'Amnesty International Award è stato, infine, vinto dal documentario «They Call Us Monsters» di Ben Lear.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Cala il sipario sulla kermesse di Giffoni
22/07/2017 Pag. 24
diffusione:16647 tiratura:30397
«Sarà un sequel emotivamente forte» Giulia Bianconi «Questo secondo capitolo sarà più forte emotivamente e dark del primo». E se a dirlo è Gabriele Salvatores c'è da credergli. Il regista premio Oscar approda al Giffoni Film Festival per una masterclass con i ragazzi e la proiezione di «Denti» insieme al protagonista de «Il ragazzo invisibile 2», Ludovico Girardello. La pellicola, che uscirà al cinema a gennaio 2018 con 01 Distribution, è il sequel del fortunato cinecomic italiano di tre anni fa sulla vita del giovane Michele Silenzi che scopre di essere un ragazzo speciale. «Ci piaceva veder crescere il protagonista con le sue paure e emozioni. Come succede a tutti nella vita» dice Salvatores al pubblico dell'Antica Ramiera. E aggiunge: «Nel primo film il protagonista scopre i superpoteri, nel secondo deve capire cosa farne e qual è il confine tra bene e male». L'uscita nelle sale della pellicola, di cui si stanno ultimando gli effetti speciali (con la supervisione di Victor Perez), sarà accompagnata anche da una serie di iniziative collaterali. «Ci sarà una graphic novel con la Panini e probabilmente uscirà il secondo capitolo del libro» spiega Salvatores. Sulla trama del film, il cineasta preferisce non dare (giustamente) troppe anticipazioni. Ma svela la presenza di una sorella del protagonista «un po' infiammabile», oltre a due madri: una biologica (Ksenia Rappoport) e l'altra adottiva (Valeria Golino). Il regista arriva alla 47esima edizione della manifestazione dedicata ai ragazzi - che si chiuderà oggi dopo nove giorni - anche per la proiezione di «Denti», film del 2000 tra i cui interpreti c'era anche Paolo Villaggio. "Era un amico e un grande attore comico che aveva un senso tragico della vita. È stato fra i pochi ad avere l'abilità di creare una maschera capace di resistere al tempo: in Italia ci sono riusciti in pochissimi» dice, ricordando l'attore genovese scomparso lo scorso 3 luglio. Tra i progetti futuri di Salvatores c'è un possibile terzo capitolo de «Il ragazzo invisibile», oltre a una pellicola americana: «È un ritorno al road movie sul rapporto tra padri e figli». Il regista sarebbe contento anche di realizzare la continuazione di «Italy in a Day», il documentario che nel 2014 fece con la Rai, partendo da una campagna pubblicitaria online che chiedeva alle persone di riprendere alcuni momenti della propria giornata. «Potrebbe diventare un appuntamento annuale, ma aspettiamo risposta dalla Rai a cui abbiamo proposto il progetto sul tema del Capodanno». E intanto, alla soglia dei 67 anni che compirà il prossimo 30 luglio, sogna una serie tv: «Prima o poi ne farò una».
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Giffoni Film Festival Salvatores parla de «Il ragazzo invisibile 2»
23/07/2017 Pag. 43
diffusione:155428 tiratura:233411
Un cast di stelle per Muccino: girerà a Ischia Gabriele Muccino torna a girare in Italia: le riprese inizieranno a Ischia e il film, che si intitolerà «L'isola che non c'è», si avvarrà di un mega cast di stelle italiane, da Stefania Sandrelli a Stefano Accorsi passando per Pierfrancesco Favino e Alessandro Gassman. Lo ha anticipato ieri lo stesso regista al Giffoni Film Festival.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
«l'isola che non c'è»
24/07/2017 Pag. 40
diffusione:16000
Bebe Vio, un'intervistatrice speciale In ottobre su Rai1 l'atleta in «La vita è una figata» Il documentario in ospedale promosso in prima serata La seconda stagione de «I ragazzi del Bambino Gesù» da aprile su Rai3, promossa in prima serata, e in ottobre su Rai1 «La vita è una figata» con Bebe Vio, «una ragazza speciale che intervisterà persone speciali come lei» o sempre per la terza rete Rai, un esperimento sociale e «Opinione pubblica»; ma anche una fiction sperimentale, che andrà in onda su Disney e Rai Gulp, su un gruppo di ragazzi che affronta in Umbria l'esame di terza media. Sono solo alcuni dei progetti su cui sta lavorando l'autrice e produttrice Simona Ercolani, che al Giffoni Film Festival ha parlato, insieme ad alcuni dei ragazzi protagonisti e alla presidente dell'Ospedale Bambino Gesù, Mariella Enoc, della prima stagione del documentario a puntate sui pazienti del nosocomio cui è andato il Giffoni Award.«La malattia ti rende solo, ti sembra di essere l'unico malato, al Bambino Gesù invece senti molto fortemente che tutti ti stanno vicino, perchè la morte non si deve avvicinare», dice Simona Ercolani. «Ora abbiamo iniziato le riprese della nuova stagione e l'idea stavolta è di raccontare un po' più l'ospedale "diffuso", cioè anche quello che fa nel mondo, sia dal punto di vista umano che scientifico». «Prima di accettare un programma sull'ospedale ho riflettuto a lungo», spiega Mariella Enoc, «a convincermi è stata la possibilità di poter mostrare a tutti che si può essere positivi e fare cose importanti anche in un momento difficile della propria vita».Tra le idee più curiose della Ercolani quella dell'esperimento sociale per Rai3 (adattamento di un format inglese) in onda a novembre «nel quale si invita una strada a immaginare di non pagare le tasse e autogestire servizi essenziali.In «Opinione pubblica», invece, a camere fisse una coppia commenterà i fatti d'attualità: «Sulla Bbc è stato un grande successo». Tra gli altri, riprenderà Gogglebox su Italia1, «e realizzeremo due o tre documentari per National Geographic».
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
PROGETTI E PROGRAMMI. Il Giffoni Award a Simona Ercolani, autrice e produttrice, per «I ragazzi del Bambino Gesù»
24/07/2017 Pag. 40
diffusione:16000
«Cattivissimo me» e «Cars»: quando il sequel è meglio Episodi che superano in genialità e creatività i due film precedenti Il festival dei record tutto dedicato ai ragazzi, il Giffoni Film Festival, ha presentato quest'anno tra le tante anteprime, quelle di due film che dimostrano come oramai i sequel non siano più uno stanco ripercorrere delle strade scavate dal successo ma una nuova possibilità di esercitarsi nell'arte multiforme del cinema. Si parla di due film d'animazione di prima classe, ovvero il terzo episodio della serie di «Cattivissimo me» e sempre il numero tre di un'altra saga cartoon altrettanto fortunata come «Cars». Il primo firmato ancora da Pierre Coffin e in sala il 24 agosto con Universal, il secondo di Brian Fee, sempre di casa Pixar - Disney, in arrivo nelle sale italiane il 14 settembre.Episodi numero tre che non solo vivono di vita propria ma superano in genialità creativa e profondità di temi anche i due film precedenti dimostrando come la serialità cinematografica è capace di affilare le armi tecniche ma anche quelle dei contenuti e della sceneggiatura. Due film che si rivolgono ad un pubblico di molte età. In Cars 3, ad esempio, il protagonista Saetta McQueen deve fare i conti con il declino fisico: nel suo caso, essendo un'automobile sarebbe meglio dire meccanico. Deve fare i conti con le nuove tecnologie che permettono ai suoi giovani sfidanti di calcolare traiettorie in modo perfetto e di raggiungere velocità per lui inarrivabili nonostante la ineguagliabile esperienza. In «Cattivissimo me 3» la sfida per il protagonista Gru, che già è passato da cattivo a buono non senza conseguenze, è quello di scoprire il vero valore della famiglia e delle tradizioni e di rielaborarlo in un contesto che avrà lo scopo di salvare il mondo. Una battaglia in cui non sarà solo, ma contro un cattivo che con Balthazar Bratt raggiunge livelli di pura genialità. Insomma a volte sequel è meglio.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
CINEMA. Presentata al Giffoni la serie «3»
24/07/2017 Pag. 40
diffusione:16000
L'anno magico di Jasmine Dopo Cannes c'è Venezia «Un momento bellissimo anche se non sarà facile ho grande rispetto del lavoro che c'è dietro a un film» È un'annata magica per Jasmine Trinca. La studentessa del Virgilio che saltò le lezioni per andare al casting e fu scelta così da Nanni Moretti per interpretare la figlia sua e di Laura Morante nella Stanza del Figlio (Palma d'oro nel 2001), è stata premiata a maggio al festival di Cannes per la grande interpretazione di «Fortunata» diretta da Sergio Castellitto (Un certain regard) e a fine agosto sarà tra i giurati del concorso Venezia 74 (30 agosto - 9 settembre) che assegneranno il Leone d'oro. «Un momento bellissimo», spiega l'attrice che è in vacanza in Sardegna con la figlia Elsa, 8 anni, «sembra che accada tutto insieme». Trentasei anni, apprezzata da un certo cinema francese (registi d'avanguardia come Bertrand Bonello, che l'ha scelta in due opere), amata da Moretti, Marco Tullio Giordana (la scelse nel 2003 per La Meglio Gioventù), Michele Placido, i Taviani, Marco Ponti e tanti altri, è decisamente una delle più importanti interpreti italiane della sua generazione, capace di quella bravura tutta istinto, immediatezza, che finisce con il restituire sempre una grande verità alle donne che interpreta.Non a caso proprio al pubblico femminile (i maschi erano scontati!) Jasmine piace moltissimo. Michele Placido la scelse per Romanzo Criminale, «ritroverò accanto a me in giuria Anna Mouglalis» e per Il Grande Sogno che proprio a Venezia nel 2009 le fece vincere il Premio Marcello Mastroianni per i giovani talenti.Sei volte candidata ai David di Donatello, ha vinto invece tre Nastri d'argento (l'ultimo il mese scorso a Taormina, proprio per Fortunata) e due Globi d'oro. «La giuria di Venezia corona quest'anno un po' magico, mi piace l'idea di condividere tanti giorni con altre persone appassionate e di avere il privilegio di quei momenti, come accade anche sul set, in cui si diventa tutti una grande famiglia cinematografica, giorni intensi di scoperta, amicizia, relazioni», racconta. Far parte di una giuria, quella prestigiosa della Mostra del cinema di Venezia poi, significa anche scegliere, premiare un attore piuttosto che un altro, un film piuttosto che un altro.«Ecco questo non sarà facile, ho un grandissimo rispetto del lavoro che c'è dietro ogni cosa, ogni film e anche», sottolinea, «quando mi capita di vedere film che per me non sono un granchè non mi permetto mai di dare giudizi negativi perchè so cosa significa. A Venezia sarà dura, al tempo stesso, pur non essendo una persona conflittuale ci tengo alle mie idee, o meglio alle mie impressioni».Jasmine Trinca in giuria, con una presidenza femminile (Annette Bening) e con un «padrino», Alessandro Borghi (suo bravissimo partner in Fortunata) anzichè la «solita» madrina. «Mi fa piacere partecipare a questa fase di controtendenza», scherza, «penso che non ci siano ruoli assegnati, quest'anno va cosi e va bene». Il ritorno sul set è noto e sarà una grande prova di maturità: interpreterà Ilaria Cucchi in «Sulla mia pelle» di Alessio Cremonini: «Siamo abituati a vedere Ilaria Cucchi sempre in lotta contro l'arroganza del mondo. Il film vuole restituirne anche una dimensione diversa, mentre vive il suo rapporto da sorella. Il mio approccio è di massimo rispetto per la persona per il suo lutto, il suo dolore», aveva detto pochi giorni fa ai ragazzi del festival di Giffoni.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
L'EMERGENTE. L'attrice premiata per il ruolo in «Fortunata» sarà in giuria alla Mostra del cinema
23/07/2017 Pag. 48
diffusione:16000
Le sirene e quattro storie, fantasy sul nostro mondo Tinni Andreatta: «Tentiamo una strada nuova per raccontare la realtà attraverso una famiglia di creature marine che arrivano a Napoli per inseguire l'ultimo tritone rimasto nel Mediterraneo per riprodursi» «Quattro sirene che portano storie diverse e si confrontano, nel nostro mondo, con la vita umana. Attraverso di loro possiamo guardarci da fuori e vedere quante cose stupide facciamo, a causa, ad esempio, della discriminazione, o la dittatura dell'apparenza». Così lo sceneggiatore Ivan Cotroneo definisce le protagoniste di «Sirene», serie comedy - fantasy diretta da Davide Marengo in arrivo a novembre su Rai1 di cui sono state presentate in anteprima alcune scene al Giffoni Film festival. «Con «Sirene» la Rai tenta una strada nuovissima per l'Italia, quella di usare il fantasy e tanti effetti speciali», dice il direttore di rai Fiction Tinni Andreatta, «per raccontare il mondo di oggi attraverso quello magico di una famiglia di sirene». La trama ruota intorno a un gruppo di queste magiche creature marine che arriva a Napoli per inseguire l'ultimo tritone rimasto nel Mediterraneo con cui procreare. Ad interpretarle ci sono Maria Pia Calzone («Abbiamo tolto la pistola a Donna Imma e le abbiamo messo una coda» scherza Cotroneo, riferendosi al ruolo in Gomorra che l'ha resa famosa), nel ruolo di Marika, mamma di Irene (Denise Tantucci), Yara (Valentina Bellè) e la piccola Daria (Rosy Franzese, sette anni, presente oggi al Festival). Nel cast anche Luca Argentero, che sfoggia una parlata napoletana, Ornella Muti. «Alla Rai «interessa raccontare i ragazzi in modo credibile, con la loro forza di scoperta del mondo», dice Tinni Andreatta, «da una parte le sirene hanno sguardo sulle cose della prima volta. Sono meno aggressive, tra di loro non ci sono violenze o bullismo. Dall'altra parte sono una comunità femminile in cui le donne sono forti e gli uomini sono deboli e dovranno confrontarsi con una società che è molto diversa. Dovranno passare attraverso la comprensione dell'altro». Centrale anche l'ambientazione napoletana: «Noi raccontiamo una Napoli incantata, quella di chi la scopre per la prima volta» aggiunge il direttore di rai Fiction. Nel capoluogo campano, ricorda ambientiamo anche «I bastardi di Pizzofalcone», che tornerà il prossimo anno e de «L'amica geniale».
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
GIFFONI FILM FESTIVAL. Presentata la serie sceneggiata da Ivan Cotroneo che sarà su Rai1
23/07/2017 Pag. 48
diffusione:16000
Dal coraggio di lottare contro la malattia alla complessità dei primi amori, dall'elaborazione del lutto all'ostinazione e la voglia di realizzare un sogno, affermando il proprio «io» nel passaggio dall'infanzia all'età adulta: sono questi i temi dei lungometraggi che hanno conquistato il Gryphon Award nella 47esima edizione del Giffoni Film Festival, tutti proiettati in anteprima assoluta nazionale e votati dai 4.600 giurati, provenienti da 52 paesi del mondo, suddivisi per fasce di età. Per la sezione Elements+6 vince l'olandese «Master Spy» (2016 - distribuito da Incredible Film) di Pieter Van Rijn: la storia, tra magia e azione, è quella di Tim, 10 anni, che viene catapultato in un mondo di missioni speciali e crimini da risolvere insieme a Simon, una spia ibernata 'provenientè dal 1973. Per la sezione Elements+10 vince lo svedese «Room 213» (2017 - distribuito da Media Luna New Films) di Emelie Lindblom, il film racconta il mistero della stanza 213 nel quale sembra aleggiare uno spirito. Per la sezione Generator+13 vince, con poca sorpresa, l'applauditissimo in sala «The Bachelors» di Kurt Voelker (USA - 2017 - distribuito da Fortitude Int'l) con il Premio Oscar J.K. Simmons. Alla base della storia c'è l'elaborazione del lutto, vista da esperienze e punti di vista differenti. Per la sezione Generator +16 vince, anche qui con poche sorprese, il francese «Do it right» di Chad Chenouga (2017 - distribuito da Films Distribution), che aveva ottenuto la standing ovation in sala; la storia è quella del sedicenne Nassim che viene affidato ad una casa famiglia alla morte della madre e, per non essere accomunato ai «casi sociali», si inventa un'altra vita- Per la sezione Generator+18 vince lo svedese «Garden Lane» di Olof Spaak (2017).
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
L'elaborazione del lutto e la lotta contro il male: premiati i temi sociali
22/07/2017 Pag. 48
diffusione:16000
Il supereroe di Salvatores tra sensi di colpa e paure Con «Il ragazzo invisibile» continua la serie fantasy in sala a gennaio «Dopo aver scoperto il superpotere, Michele deve imparare a gestirlo» Un supereroe teen, «che ora è un po' cresciuto, ha passato la "linea d'ombra" e se la deve vedere con un grosso senso di colpa, la scoperta di una sorellina, che non sapeva di avere, "infiammabile", il confronto con due madri, una adottiva e una naturale, e paure come il terrorismo». Saranno fra le sfide, spiega Gabriele Salvatores al Giffoni Film Festival, per il protagonista Michele (Ludovico Girardello) in "Il ragazzo invisibile" - Seconda generazione, 2° capitolo della saga fantasy in sala a gennaio con 01 Distribution, accompagnato anche da una nuova versione fumetto per Panini e un secondo libro per Salani. Nel cast anche Galatea Bellugi (nel ruolo di Natasha, la sorella gemella di Michele), Ksenia Rappoport, Ivan Franek, Noa Zatta e Valeria Golino. «Mentre nel primo capitolo Michele scopriva il suo superpotere, qui deve imparare a utilizzarlo», dice Salvatores guardando Girardello, che con lui incontra i giovani in sala. «Ci sarà stavolta un forte scontro tra gli "speciali" e i "normali". Il protagonista dovrà scegliere fra bene e male». Sarà «un sequel più dark. Michele scopre alcuni dei lati più oscuri della vita, che ne fanno parte come quelli belli e sono ugualmente importanti». Dopo il primo film del 2014, attraverso un concorso per le scuole primarie e secondarie, vinto da una scuola di Secondigliano, «abbiamo chiesto ai ragazzi di scrivere il loro sequel ideale. Sono venute fuori paure come quella di non essere realmente figlio della propria madre e del terrorismo. Le abbiamo inserite entrambe» racconta Salvatores. Il primo film «l'ho vissuto più come un gioco. Nel secondo sono stato più serio», dice il 17 enne Girardello. Rispetto ai supereroi Marvel, questo è un supereroe che sembra molto più legato alla realtà. L'invisibilità è la metafora dei sentimenti del protagonista». D'accordo il cineasta: «per quanto succeda di tutto e sia molto spettacolare, anche grazie a 700 interventi degli effetti speciali, questo film è più onirico e introspettivo, seguiamo più le emozioni».C'è un legame tra Il ragazzo invisibile e lo chiamavano Jeeg Robot? «Il film di Mainetti che mi è molto piaciuto, è più un cinecomic puro. Il ragazzo invisibile gioca più col genere per raccontare anche altre cose; siamo parenti, ma diversi».
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
CINEMA. Al Giffoni Film Festival il regista e il protagonista presentano il 2° capitolo della saga
22/07/2017 Pag. 48
diffusione:16000
Una trama thriller per raccontare una storia da incubo di cyberbullismo. È il percorso di #Goldfish, la web series di Giacomo Arrigoni con Sofia Panizzi, che debutterà nella seconda metà d'autunno su Dplay, la piattaforma OTT gratuita del gruppo Discovery Italia. In anteprima alcune immagini sono state mostrate al Giffoni Film Festival, nell'ambito di un incontro coi ragazzi sul cyberbullismo. In otto puntate da 10 minuti, tra presente e passato, va in scena in una trama gialla, il confronto fra un gruppo di adolescenti, con una vittima e dei colpevoli da individuare. «Mi sono ispirato a fatti realmente accaduti», spiega Arrigoni. «Da parte nostra non c'è alcuna volontà di demonizzare i social network ma vorremmo far riflettere su quanto possano essere pericolosi quando non usati in modo consapevole». Si vuole evitare anche ogni tono didascalico: «le puntate usciranno tutte insieme, così chi vorrà potrà anche fare binge watching», conclude.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
#Goldfish, cyberbulli da incubo
23/07/2017 Pag. 14 Ed. Napoli
Biagio Coscia Gabriele Muccino ha chiuso ieri la 47ma edizione del Giffoni Experience con un annuncio: «Il mio prossimo film, intitolato «L'isola che non c'è", lo girerò a Ischia». Fra i film premiati a Giffoni nella sezione +6 (anni) «Master Spy», in quella +10 «Room 231». Vincenti alcune storie non facili come «The Bachelors», con il premio Oscar J.K.Simmons per la categoria +13 o il film francese «Do it right» (+16) e il drammatico «Garden Lane» per i +18. Il patron Claudio Gubitosi (foto) ha fatto notare come il festival sia contemporaneo e proiettato verso il futuro riferendosi alle polemiche nate a Cannes riguardo i film e le serie dai grandi network digitali, non nuove per Giffoni. Tra le novità del prossimo anno, una sezione dedicata alle pubblicità per ragazzi.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Gabriele Muccino: «Il prossimo film lo girerò a Ischia»
22/07/2017 Pag. 46
diffusione:36792 tiratura:43849
Il Premio Oscar Gabriele Salvatores arriva a Giffoni con Ludovico Girardello protagonista del secondo capitolo de «Il ragazzo invisibile» per incontrare i ragazzi del Festival e tenere una masterclass. A Giffoni sarà proiettato anche Denti, film del 2000 con Paolo Villaggio che ricorda con emozione. «Era un grandissimo attore e un amico, era un grande attore comico - sottolinea - perché aveva innato il senso tragico della vita». Alle domande sul suo prossimo film dice: «uscirà a gennaio e sarà accompagnato da una serie di iniziative collaterali. Ci sarà una graphic novel con la Panini e molto probabilmente uscirà il secondo capitolo del libro. Stiamo ultimando gli effetti e ricreando alcuni passaggi in 3D. Nel frattempo dal precedente a questo il nostro protagonista è cresciuto e senza fare troppe anticipazioni - aggiunge scoprirà di avere una sorellina un po' «infiammabile» e due madri, una biologica e l'altra adottiva - questo secondo film ha un andamento emotivo molto forte e più dark del primo». A venti anni di distanza da Nirvana (1996) Salvatores spiega come all'epoca non si conoscevano le potenzialità della rete. «L'approccio alla fantascienza mi viene naturale. Per capire la realtà non basta la ragione e oggi capire il confine tra realtà a finzione non è facile. Il cinema ha un grande potere, quello di far apparire le ombre di Platone vere. Il cinema ha il potere di evocare i fantasmi come diceva Jacques Derrida, e per questo la sala cinematografica non morirà mai»- asserisce con convinzione Salvatores.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Salvatores arriva al Giffoni con «Il ragazzo invisibile»
24/07/2017 Pag. 9 Ed. Cosenza
diffusione:23022 tiratura:33241
" Cattivissimo me " e " Cars " A volte sequel è meglio... I due film saranno nelle sale dal 24 agosto e dal 14 settembre Elisabetta Stefanelli GIFFONI VALLE PIANA Il festival dei record tutto dedicato ai ragazzi, il Giffoni Film Festival, ha presentato quest ' anno, tra le tante anteprime, quelle di due film che dimostrano come oramai i sequel non siano più uno stanco ripercorrere delle strade scavate dal successo ma una nuova possibilità di esercitarsi nell ' arte multiforme del cinema. Si parla di due film d ' animazione di prima classe, ovvero il terzo episodio della serie di " Cattivissimo me " e sempre il numero tre di un ' al tra saga cartoon altrettanto fortunata, " Cars " . Il primo firmato ancora da Pierre Coffin e in sala il 24 agosto con Universal, il secondo di Brian Fee, sempre di casa Pixar - Disney, che sarà in arrivo nelle sale italiane il 14 settembre. Episodi numero tre che non solo vivono di vita propria ma superano in genialità creativa e profondità di temi anche i due film precedenti, dimostrando come la serialità cinematografica, oramai così consueta soprattutto nelle pellicole destinate al pubblico di bambini e ragazzi, è capace di affilare le armi tecniche ma anche quelle dei contenuti e della sceneggiatura. Due film che, anche qui oramai si tratta di una consuetudine, si rivolgono ad un pubblico di molte età permettendo una lettura su più piani, da quello del puro e semplice intrattenimento, ai riferimenti cinematografici, allo spessore dei contenuti. In entrambe i casi i personaggi crescono e si evolvono, trovano nuove realtà con cui confrontarsi alla ricerca di soluzioni che sono poi il senso della vita. In " Cars 3 " così ad esempio c ' è il protagonista Saetta McQueen che deve fare i conti con il declino fisico: nel suo caso, essendo un ' automobile, sarebbe meglio dire meccanico. Deve fare i conti con le nuove tecnologie che permettono ai suoi giovani sfidanti come Jackson Storm di calcolare traiettorie in modo perfetto e di raggiungere velocità per lui inarrivabili nonostante la ineguagliabile esperienza. Capirà alla fine Saetta che la cosa importante è la comprensione del senso delle sfide e che la sua dal piano puramente " fisico " si è spostata su quello più ampio della vita e di cosa significa lasciare il segno anche per un campione dello sport che oggettivamente non è più in grado di vincere. E in un mondo maschile come quello delle corse delle auto scoprirà anche il valore del segno femminile che con il personaggio di Cruz entra prepotentemente nella storia. In " Cattivissimo me 3 " la sfida per il protagonista Gru, che già è passato da cattivo a buono non senza conseguenze, è quello di scoprire il vero valore della famiglia e delle tradizioni e di saperlo rielaborare in un contesto nuovo che avrà alla fine sempre lo scopo di salvare il mondo. Una battaglia in cui non sarà solo, ma contro un cattivo che questa volta raggiunge con Balthazar Bratt livelli di pura genialità insieme comica e creativa. Insomma a volte sequel è meglio. 3 Premi Cartoon Club alla carriera l Fusako Yusaki, artista della plastilina e pioniera del cinema di animazione in stop-motion, si è aggiudicata il premio Cartoon Club 2017 alla carriera. La designer giapponese che vive e lavora a Milano dagli anni 60 - ha ricevuto il riconoscimento del Festival internazionale del cinema di animazione, del fumetto e dei games, alla 33/a edizione. Yusaki «ha dato vita alla materia inanimata, ha stupito la generazione di Carosello con le sue creazioni di plastilina». Sua la sigla del programma per bambini L ' Albero Azzurro e suoi personaggi come il cane blu Peo e Naccio e Pomm. Foto: Dal trailer di " Cars 3 " . Ancora sfide rombanti per le auto protagoniste di uno dei film d ' animazione più amati degli ultimi anni Foto: Saetta McQueen deve fare i conti con la tecnologia mentre Gru scopre la famiglia
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Succose anteprime d ' animazione al Giffoni Festival
23/07/2017 Pag. 11 Ed. Cosenza
diffusione:23022 tiratura:33241
Muccino in viaggio verso " L 'isola che non c 'è " Il ciak a settembre a Ischia con tanti amici, da Accorsi a Gassman Elisabetta Stefanelli GIFFONI VALLE PIANA Si chiamerà proprio " L ' Isola che non c ' è " il prossimo film di Gabriele Muccino, un film italiano di uno dei pochi registi di calibro internazionale che in Italia sono nati. «Le riprese inizieranno a Ischia, e non a Ponza come si era erroneamente scritto - ha spiegato Muccino - già a metà settembre. Anche se l ' isola non sarà riconoscibile e sembrerà un luogo immaginario, l ' isola che non c ' è appunto». Lo rivela all ' Ansa il regista al Giffoni Film Festival, dove ha incontrato i ragazzi della giuria in un intenso confronto al quale si è prestato con grande generosità. Un film che, anticipa ancora Muccino, avrà un mega cast di stelle italiane «vecchi e nuovi amici che con generosità si sono prestati, come Stefania Sandrelli, Stefano Accorsi, Pierfrancesco Favino, Sabina Impacciatore, Alessandro Gassman, Massimo Ghini, Carolina Crescentini e molti altri. Sarà un film corale in cui rincontrerò molti dei miei compagni di viaggio e ce ne saranno tanti nuovi. Sarà il racconto di tante esistenze, di incontri pieni di tensioni ed emozioni». Insomma il regista torna in Italia dopo l ' esperienza americana, «il mio negli Usa spiega - è stato come il viaggio di Ulisse». E si dice anche pronto ad un progetto per la tv: «Siamo in una fase transitoria che è fondamentale come il passaggio tra il bianco e nero e il colore. In questa svolta la tv rappresenta il futuro, e sarà sempre di più la tv il luogo della qualità. Sarebbe un grave errore non pensare alla tv, pensarci anzi direi che oggi è quasi un obbligo, ma bisogna trovare un ' identità su come farlo. Non so se farò una serie, o meglio forse solo un film solo per la tv come quelli di altissimo livello che sta producendo Netflix». Ma l ' incontro di Muccino con i ragazzi non guarda solo al futuro ma anche al passato e al presente. «Mio padre mi ha sempre dato del fallito, diceva che non ce l ' avrei mai fatta a fare il regista ma questo mi è servito, perché i giusti sogni dei ragazzi vanno accompagnati da una buona dose di realtà», spiega alla platea incantata. Non nega le difficoltà del mondo di oggi: «Dopo l ' 11 settembre tutto è cambiato e anche i miei film ne hanno portato il segno», ma oggi «l ' Italia è un paese in preda ad una forte regressione anche culturale, non solo economica. Io ho vissuto gli anni positivi dell ' Italia del boom, voi dice ai giovani in sala - state vivendo un momento molto difficile in cui c ' è un Paese bloccato». Ma anche a Hollywood la vita non è facile: «Hollywood è una macchina trita anime. Ho visto attori raggiungere l ' apice in pochi anni e poi scomparire. È un ' industria insieme terribile e fragile, insicura perché si fonda sul gusto del pubblico che ora si sta inesorabilmente spostando verso la tv. Per questo si cerca di produrre solo cose " sicure " , come remake o reboot». Per lui che ha vissuto gli studios «in modo anomalo all ' ini zio, con grandissima libertà grazie alla passione e alla stima di Will Smith», un film comunque ha senso «solo si fa cercando di raccontare la vita, e il finale ne deve tenere conto, perché la vita è fatta di continui smarrimenti, di continue perdite». 3 Foto: Al Festival. Gabriele Muccino
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Il regista a Giffoni racconta il suo prossimo film
23/07/2017 Pag. 31 Ed. Cosenza
diffusione:23022 tiratura:33241
Se le fantastiche " Sirene " arrivano nel mare di Napoli Le avventure di una famiglia di magiche creature marine Francesca Pierleoni GIFFONI VALLE PIANA «Quattro sirene che portano storie diverse e si confrontano, nel nostro mondo, con la vita umana. Attraverso di loro possiamo guardarci un po ' da fuori e vedere quante cose stupide facciamo, a causa, ad esempio, della discriminazione, o la dittatura dell ' apparenza». Così lo sceneggiatore Ivan Cotroneo definisce le protagoniste di " Sirene " , serie comedy-fantasy diretta da Davide Marengo in arrivo a novembre su Rai1 (12 episodi di 50 minuti) di cui sono state presentate in anteprima alcune scene al Giffoni Film festival. «Con Sirene la Rai tenta una strada nuovissima per l ' Italia: quella di usare il fantasy e tanti effetti speciali - ha detto il direttore di rai Fiction Tinni Andreatta - per raccontare il mondo di oggi attraverso quello magico di una famiglia di sirene». La trama ruota intorno a un gruppo di queste magiche creature marine che arriva a Napoli per inseguire l ' ultimo tritone rimasto nel Mediterraneo con cui procreare. Ad interpretarle ci sono Maria Pia Calzone («Abbiamo tolto la pistola a Donna Imma e le abbiamo messo una coda» scherza Cotroneo, riferendosi al ruolo in " Gomorra " che l ' ha resa famosa), nel ruolo di Marika, mamma di Irene (Denise Tantucci), Yara (Valentina Bellè) e la piccola Daria (Rosy Franzese, sette anni, presente al Festival). Nel cast anche Luca Argentero, che sfoggia una parlata napoletana, Ornella Muti, Massimiliano Gallo, Monica Nappo e Michele Morrone, nel ruolo del tritone Ares. Tra le sequenze mostrate, c ' è anche quella della prima uscita delle protagoniste dal mare, già in forma di donne. «Affrontiamo temi diversi. Ad esempio, attraverso Daria (Franzese), piccola sirena abituata a relazionarsi solo con i pesci e le sue sorelle, raccontiamo una storia di amicizia - dice Cotroneo - . Invece Irene (Tantucci) costretta ad andare a scuola, inizierà a conoscere il mondo dei social». Rosy Franzese sintetizza così la storia: «Stiamo cercando il tritone che è scappato dal mare, perché si è scocciato ed è andato sulla terra. Noi lo seguiamo, e incontriamo un umano, Salvatore. Da quel momento cominciamo a fare dei guai». Delle Sirene, continua Cotroneo, «si vedranno tutti i poteri. Comunicano fino a un certo punto telepaticamente ma per le interferenze coi cellulari dovranno parlarsi come gli umani e hanno anche poteri di persuasione e di controllo sul tempo». Alla Rai «interessa raccontare i ragazzi in modo credibile, con la loro forza di scoperta del mondo - dice Andreatta - . Da una parte le sirene hanno sguardo sulle cose della prima volta. Sono meno aggressive, tra di loro non ci sono violenze o bullismo. Dall ' altra parte sono una comunità femminile in cui le donne sono forti e gli uomini sono deboli e dovranno confrontarsi con una società molto diversa». 3 Foto: Nel cast anche Luca Argentero Ornella Muti e Maria Pia Calzone (Imma di " Gomorra " ) Foto: Dodici episodi. Un ' immagine della serie tv
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Presentata in anteprima a Giffoni la serie tv che sarà trasmessa a novembre su Rai1
22/07/2017 Pag. 13 Ed. Cosenza
diffusione:23022 tiratura:33241
Salvatores: il mio supereroe alle prese con il terrorismo Il protagonista scopre di avere due madri, una adottiva e una naturale Francesca Pierleoni GIFFONI VALLE PIANA Un supereroe teen, «che ora è un po ' cresciuto, ha passato la " linea d ' ombra " e se la deve vedere con un grosso senso di colpa, la scoperta di una sorellina, che non sapeva di avere, " infiammabile " , il confronto con due madri, una adottiva e una naturale, e paure come il terrorismo». Saranno fra le sfide, spiega Gabriele Salvatores al Giffoni Film Festival, per il protagonista Michele (Ludovico Girardello) in " Il ragazzo invisibile - Seconda generazione " , 2° capitolo della saga fantasy in sala a gennaio con 01 Distribution, accompagnato anche da una nuova versione fumetto per Panini e un secondo libro per Salani. Nel cast anche Galatea Bellugi (nel ruolo di Natasha, la sorella gemella di Michele), Ksenia Rappoport, Ivan Franek, Noa Zatta e Valeria Golino. «Mentre nel primo capitolo Michele scopriva il suo superpotere, qui deve imparare a utilizzarlo - dice Salvatores guardando Girardello, che con lui incontra i giovani in sala -. Ci sarà stavolta un forte scontro tra gli " speciali " e i " normali " . Il protagonista dovrà scegliere fra bene e male». Sarà «un sequel più dark. Michele scopre alcuni dei lati più oscuri della vita, che ne fanno parte come quelli belli e sono ugualmente importanti». Dopo il primo film del 2014, attraverso un concorso per le scuole primarie e secondarie, vinto da una scuola di Secondigliano, «abbiamo chiesto ai ragazzi di scrivere il loro sequel ideale. Sono venute fuori paure come quella di non essere realmente figlio della propria madre e del terrorismo. Le abbiamo inserite entrambe» racconta Salvatores. Il primo film «l ' ho vissuto più come un gioco. Nel secondo sono stato più serio - dice il 17 enne Girardello -. Rispetto ai supereroi Marvel, questo è un supereroe che sembra molto più legato alla realtà. L ' invisibilità è la metafora dei sentimenti del protagonista». D ' accordo il cineasta: «per quanto succeda di tutto e sia molto spettacolare, anche grazie a 700 interventi degli effetti speciali, questo film è più onirico e introspettivo, seguiamo più le emozioni». C ' è un legame tra Il ragazzo invisibile e lo chiamavano Jeeg Robot? «Il film di Mainetti che mi è molto piaciuto, è più un cinecomic puro. Il ragazzo invisibile gioca più col genere per raccontare anche altre cose; siamo parenti, ma diversi». Questi film «vanno a riempire uno spazio vuoto, quello del cinema per famiglie, in Italia poco praticato. Dobbiamo avvicinare i ragazzi a questa cosa meravigliosa che è il cinema, e alla sala, che penso non morirà mai, perché è il luogo più indicato per " rievocare fantasmi " come diceva Darrida». «Il ragazzo invisibile sarà una trilogia? «Perché no, se Ludovico rimarrà interessante... - scherza Salvatores - . A quasi 70 anni sto scoprendo un nuovo viaggio come autore, cerco più un racconto libero, scompagino un po ' le carte». 3 Foto: Il ragazzo invisibile 2. Il regista Gabriele Salvatores e Ludovico Girardello al Giffoni Film Festival Foto: «Nello scontro tra gli " speciali " e i " normali " dovrà scegliere fra bene e male»
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Il regista parla a Giffoni del film " Il ragazzo invisibile - Seconda generazione "
24/07/2017 Pag. 17 Ed. Bari
diffusione:21595 tiratura:29861
È l'anno «magico» della bella Trinca non solo Fortunata Tra i giurati alla Mostra di Venezia ALESSANDRA MAGLIARO Èun'annata magica per Jasmine Trinca. La studentessa del Virgilio che saltò le lezioni per andare al casting e fu scelta così da Nanni Moretti per interpretare la figlia sua e di Laura Morante nella Stanza del Figlio (Palma d'oro nel 2001), è stata premiata a maggio al festival di Cannes per la grande interpretazione di Fortunata diret ta da Sergio Castellitto (Un certain regard) e a fine agosto sarà tra i giurati del concorso di Venezia 74 (30 agosto - 9 settembre) che assegneranno il Leone d'oro. «Un momento bellissimo - dice l'attrice raggiunta in Sardegna in vacanza con la figlia Elsa, 8 anni - sembra che accada tutto insieme». 36 anni, apprezzata da un certo cinema francese (registi d'avanguardia come Ber trand Bonello , che l'ha scelta in due opere), amata da Moretti, Marco Tullio Giordana (la scelse nel 2003 per La Meglio Gioventù) , Michele Placido, Taviani, Marco Ponti e tanti altri, è decisamente una delle più importanti interpreti italiane della sua generazione, capace di quella bravura tutta istinto, immediatezza, che finisce con il restituire sempre una grande verità alle donne che interpreta. Non a caso proprio al pubblico femminile (i maschi erano scontati!) Jasmine piace moltissimo. Michele Placido la scelse per Romanzo Criminale , «ritroverò accanto a me in giuria Anna Mouglalis» e per Il Grande Sogno che proprio a Venezia nel 2009 le fece vincere il Premio Marcello Mastroianni per i giovani talenti. Sei volte candidata ai David di Donatello, ha vinto invece tre Nastri d'argento (l'ultimo il mese scorso a Taormina, proprio per Fortunata ) e due Globi d'oro. «La giuria di Venezia corona quest'anno un pò magico, mi piace l'idea di condividere tanti giorni con altre persone appassionate e di avere il privilegio di quei momenti, come accade anche sul set, in cui si diventa tutti una grande famiglia cinematografica, giorni intensi di scoperta, amicizia, relazioni», racconta. Far parte di una giuria, quella prestigiosa della Mostra del cinema di Venezia poi, significa anche scegliere, premiare un attore piuttosto che un altro, un film piuttosto che un altro. «Ecco questo non sarà facile, ho un grandissimo rispetto del lavoro che c'è dietro ogni cosa, ogni film e anche - sottolinea quando mi capita di vedere film che per me non sono un granchè non mi permetto mai di dare giudizi negativi perchè so cosa significa. A Venezia sarà dura, al tempo stesso, pur non essendo una persona conflittuale ci tengo alle mie idee, o meglio alle mie impressioni». Jasmine Trinca in giuria, con una presidenza femminile ( Annette Bening ) e con un «padrino», Alessandro Borghi (peral tro suo bravissimo partner in Fortunata ) anzichè la solita madrina. «Mi fa piacere partecipare a questa fase di controtendenza - scherza - penso che non ci siano ruoli assegnati, quest'anno va cosi e va bene». Il ritorno sul set è noto e sarà una grande prova di maturità: interpreterà Ilaria Cucchi in Sulla mia pelle di Alessio Cremonini: «Siamo abituati a vedere Ilaria Cucchi sempre in lotta contro l'arroganza del mondo. Il film vuole restituirne anche una dimensione diversa, mentre vive il suo rapporto da sorella. Il mio approccio è di massimo rispetto per la persona per il suo lutto, il suo dolore», aveva detto pochi giorni fa ai ragazzi del festival di Giffoni. JASMINE TRINCA L'attrice 36enne ammirata nel film «Fortunata» di Castellitto. Già premiata a Cannes e presto impegnata nel film sulla storia di Ilaria Cucchi
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
JASMINE
23/07/2017 Pag. 15 Ed. Bari
diffusione:21595 tiratura:29861
Si chiamerà proprio «L'Isola che non c'è» il prossimo film di Gabriele Muccino, un film italiano di uno dei pochi registi di calibro internazionale che in Italia sono nati, un ritorno alle origini da «Ulisse», nel firmamento della Penisola. «Le riprese inizieranno a Ischia, e non a Ponza come si era erroneamente scritto - ha spiegato Muccino - già a metà settembre. Anche se l'isola non sarà riconoscibile e sembrerà un luogo immaginario, l'isola che non c'è appunto». Lo rivela il regista al Giffoni Film Festival, dove ha incontrato i ragazzi della giuria in un intenso confronto al quale si è prestato con grande generosità. Un film che, anticipa ancora Muccino, avrà un mega cast di stelle italiane «vecchi e nuovi amici che con generosità si sono prestati, come Stefania Sandrelli, Stefano Accorsi, Pierfrancesco Favino, Sabina Impacciatore, Alessandro Gassmann, Massimo Ghini, Carolina Crescentini e molti altri. Sarà un film corale in cui rincontrerò molti dei miei compagni di viaggio e ce ne saranno tanti nuovi. Sarà il racconto di tante esistenze, di incontri pieni di tensioni ed emozioni». Insomma il regista torna in Italia dopo l'esperienza americana, «il mio negli Usa - spiega - è stato come il viaggio di Ulisse». E si dice anche pronto ad un progetto per la tv: «Siamo in una fase transitoria che è fondamentale come il passaggio tra il bianco e nero e il colore. In questa svolta la tv rappresenta il futuro, e sarà sempre di più la tv il luogo della qualità. Sarebbe un grave errore non pensare alla tv, pensarci anzi direi che oggi è quasi un obbligo, ma bisogna trovare un'identità su come farlo. Non so se farò una serie, o meglio forse solo un film solo per la tv come quelli di altissimo livello che sta producendo Netflix».
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Con Sandrelli, Gassmann, Favino e Accorsi Muccino: «L'isola che non c'è» è il mio nuovo film .
22/07/2017 Pag. 23 Ed. Bari
diffusione:21595 tiratura:29861
Da Sava al Messico (con musica) Carlo Massarelli e il film sui migranti Il pugliese impegnato nel docu dello spagnolo Ortiz di MARIA GRAZIA RONGO Due ragazzi, Rocio e Ale, di tredici e diciotto anni, costretti a fare da padre e madre ai fratelli più piccoli. La loro madre in prigione. La vita da emigrati honduregni nel Messico dei nostri giorni. Eppure, tutto può succedere. È questa la trama del documentario The other side of the world di retto dallo spagnolo Pau Ortiz. Il film è in concorso al Giffoni Film Festival 2017 (il festival di cinema per ragazzi, numero uno al mondo, che da quarantasette anni anima l'estate della cittadina campana in provincia di Salerno, e che per questa edizione dedica il tema alla magia con l'ac cattivante titolo «Into the magic» con ben 101 titoli in competizione, provenienti da ogni parte del mondo), nella sezione «Gex Doc», che raccoglie sette documentari basati su storie vere. E The other side of the world ha un legame con la Puglia perché il tecnico del suono, il microfonista, colui che ha registrato in presa diretta tutto quello che si dicevano i protagonisti e i suoni ambientali è il pugliese Carlo Massarelli , originario di Sava, in provincia di Taranto. Trentuno anni, Massarelli si definisce «ricercatore polistrumentista» perché è un suonatore di musiche popolari e ricercatore di strumenti tradizionali. Specialista degli strumenti a fiato (flauti, clarinetto, zampogne e cornamuse) ha lasciato la Puglia più di dieci anni fa contribuendo a far conoscere la Pizzica e le Tarantelle nel resto d'Italia ma anche in giro per il mondo e imparando le musiche di altri luoghi, soprattutto la Francia e il Sud America, per creare poi una fusione tra queste musiche popolari del mondo. La musica è sempre stata la sua passione, ma Massarelli si è laureato in Ingegneria del cinema e dei mezzi di comunicazione al Politecnico di Torino, ecco perché la sua specializzazione l'ha portato a collaborare con Ortiz in Messico. «Vivo in Messico da circa quattro anni - racconta - a San Cristobal de Las Casas, nella regione del Chapas, meta di molti registi e autori in cerca di storie da raccontare che abbiano a che fare col sociale, dove un paio d'anni fa ho incontrato il regista del documentario che era stato messo in contatto con la famiglia protagonista del film grazie ad una associazione che si occupa di madri detenute, ed è stata un'esperienza molto intensa». Foto: PUGLIESE C. Massarelli
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
DI SCENA AL « GIFFONI FESTIVAL»
22/07/2017 Pag. 45 Ed. Basilicata
diffusione:21595 tiratura:29861
Al Giffoni festival «Non gioco più» Amori e adolescenti d'estate a Maratea Èapprodato al Giffoni Film Festival il cortometraggio «Non gioco più» girato a Maratea nel mese di ottobre del 2015. Nato con il titolo «Odio l'estate», nel corso di questi due anni di «gestazione» il film ha subìto ritocchi, a cominciare proprio dal titolo, ma alla fine la pellicola ce l'ha fatta a uscire. «È la storia di un occasione mancata». Sono queste le parole del regista catanese Sebastiano Luca Insinga per descrivere brevemente il corto prodotto da Gianpaolo Smiraglia e Luigi Pepe della «Jump Cut» (casa cinematografica di Trento), con la Film Commision Basilicata, il Fesr (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) e il Ministero per Beni culturali. «Non gioco più» è la storia di un amore estivo, di quelli che nascono quando si hanno appena dodici o tredici anni. Quando non si hanno minimamente gli strumenti per capire e affrontare l'amore. È quell'amore che nasce al riparo dagli occhi indiscreti degli adulti e che poi diventa in qualche modo una iniziazione all'amore da adulti. Ogni storia vissuta in quell'età, lascia in qualche modo il segno nelle storie future. Il protagonsita principale è Martino. È il 7 luglio del 1994 e in molti ricorderanno quella data perché è quella in cui l'Italia di Roberto Baggio sbagliava il rigore ai mondiali, consegnandone così la vittoria al Brasile. È quindi l'intreccio di due occasioni mancate: quella della Nazionale di calcio e quella di Martino, che decide di dichiarare il suo amore ad Alice, l'ultimo giorno di mare prima di ritornare in città. In realtà le cose non andranno proprio come previsto, ma quella sarà un'esperienza che segnerà il piccolo Martino. L'occhio della telecamera, perciò, è tutto puntato sul mondo dei ragazzi. Non è lucana solo la location. Ad occuparsi dei casting, infatti, è stata Vania Cauzillo della compagnia teatrale de L'Albero, e tra gli interpreti c'è anche la potentina Alice Verrastro (che nel film è la ragazzina di cui si innamora il protagonista). Un esordio brillante che potrebbe spingerla verso la carriera cinematografica. Foto: Il corto è stato girato nel 2015. C'è molta Basilicata in questa produzione
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
CINEMA TRA I PROTAGONISTI ALICE VERRASTRO
22/07/2017 Pag. 8
diffusione:10000
Giffoni Innovation Hub e iOS Academy Intesa per sviluppare nuove tecnologie "La cosa più naturale è mettersi rapidamente a lavorare insieme". Lo dice il direttore scientifico delll' iOS Developer Academy Apple di Napoli, Giorgio Ventre , annunciando un accordo tra il polo innovativo di San Giovanni a Teduccio e la creative agency Giffoni Innovation Hub , durante la tavola rotonda dedicata ai cluster dell'innovazione e della creatività nell'era digitale in Campania. "Io vedo - evidenzia Ventre - una convergenza incredibile tra queste due eccellenze. La Apple Academy formerà ogni anno 400 ragazzi che devono trovare ambiti per poter sviluppare e inventare app e servizi digitali innovativi. Il settore dell'industria creativa, della multimedialità, del nuovo cinema e della televisione su internet sono tutti ambiti fantastici come opportunità sia di creatività che di business". Ed entra nel vivo della partnership: "L'idea che ci è venuta è quella di fare in modo che i ragazzi dell'Academy possano fare proprie le esperienze di Giffoni, capire il dettaglio di un'industria cosi' fondamentale e poi crescere e sviluppare delle app, diventando loro stessi parte di questa iniziativa". •••
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Giovani all'opera nell'incubatore di Giffoni
22/07/2017 Pag. 26
diffusione:10000
Giovani , al via il Forum Project Games Si chiama Forum Project Games ed è un contest nazionale che mette a confronto Forum comunali dei Giovani di tutta Italia e organizzazioni sociali con l'obiettivo di incoraggiare e premiare l'apporto dei ragazzi all'elaborazione di progetti di intervento sul proprio contesto locale e iniziative di sviluppo dei territori. Ideato e promosso dall'Ente Premio Sele d'Oro, dal Forum Nazionale dei Giovani e dalla Fondazione Con il Sud, il contest permetterà a ogni gruppo partecipante di lavorare su più ambiti tematici e metterà loro a disposizione un fantabudget: un tetto di spesa virtuale di 50mila euro entro il quale contenere il valore finanziario delle attività progettuali. Progetti Ciascun gruppo di concorrenti sarà chiamato a elaborare un progetto di intervento sul proprio contesto locale. Il percorso progettuale sarà articolato in cinque fasi: osservazione del contesto locale, definizione dei bisogni scoperti, individuazione delle soluzioni, articolazione della proposta progettuale (obiettivi, destinatari, azioni, strumenti, risorse umane, alleanze), definizione di un piano dei costi. Il concorso è un'occasione di crescita anche per i contesti locali che possono dotarsi di nuove idee progettuali. Premi in palio Il premio previsto per la compagine vincitrice, ovvero la Targa speciale Sele d'Oro e una borsa da 5mila euro, sarà consegnato il 16 settembre a Oliveto Citra, in provincia di Salerno, nell'ambito della 33esima edizione del Premio Sele d'Oro. La partecipazione è gratuita. Scadenza Le domande per la partecipazione al contest dovranno pervenire esclusivamente attraverso Pec (Posta elettronica certificata) all'indirizzo seledoro@pec-mail.eu, entro le ore 12 del 31 luglio. A valutare i progetti sarà una giuria composta da Carlo Borgomeo, presidente Fondazione con il Sud; Giuseppe Caruso, presidente Forum Giovani Regione Campania; Claudio Gubitosi, direttore Gff Experience; Carmine Pignata, presidente onorario Premio Sele d'Oro e sindaco di Oliveto Citra; Maria Cristina Pisani, portavoce Forum nazionale Giovani. LA PREMIAZIONE IL 16 SETTEMBRE • Risorse Tetto di spesa virtuale di 50mila euro per ciascun gruppo partecipante • Premio per i vincitori - Una borsa da 5mila euro - Targa speciale Sele d'Oro • Chi può partecipare - Gruppi di giovani espressione di Forum comunali dei Giovani di qualsiasi Comune italiano - Gruppi di giovani espressione di organizzazioni sociali (associazioni, enti no profit, parrocchie) • Scadenza Ore 12 del 31 luglio 2017 • Premiazione 16 settembre 2017 Foto: CLICCA QUI PER IL BANDO
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
26
24/07/2017 Pag. 36
diffusione:30678 tiratura:39688
Bebe Vio, un'intervistatrice speciale In ottobre su Rai1 l'atleta in «La vita è una figata» Il documentario in ospedale promosso in prima serata La seconda stagione de «I ragazzi del Bambino Gesù» da aprile su Rai3, promossa in prima serata, e in ottobre su Rai1 «La vita è una figata» con Bebe Vio, «una ragazza speciale che intervisterà persone speciali come lei» o sempre per la terza rete Rai, un esperimento sociale e «Opinione pubblica»; ma anche una fiction sperimentale, che andrà in onda su Disney e Rai Gulp, su un gruppo di ragazzi che affronta in Umbria l'esame di terza media. Sono solo alcuni dei progetti su cui sta lavorando l'autrice e produttrice Simona Ercolani, che al Giffoni Film Festival ha parlato, insieme ad alcuni dei ragazzi protagonisti e alla presidente dell'Ospedale Bambino Gesù, Mariella Enoc, della prima stagione del documentario a puntate sui pazienti del nosocomio cui è andato il Giffoni Award.«La malattia ti rende solo, ti sembra di essere l'unico malato, al Bambino Gesù invece senti molto fortemente che tutti ti stanno vicino, perchè la morte non si deve avvicinare», dice Simona Ercolani. «Ora abbiamo iniziato le riprese della nuova stagione e l'idea stavolta è di raccontare un po' più l'ospedale "diffuso", cioè anche quello che fa nel mondo, sia dal punto di vista umano che scientifico». «Prima di accettare un programma sull'ospedale ho riflettuto a lungo», spiega Mariella Enoc, «a convincermi è stata la possibilità di poter mostrare a tutti che si può essere positivi e fare cose importanti anche in un momento difficile della propria vita».Tra le idee più curiose della Ercolani quella dell'esperimento sociale per Rai3 (adattamento di un format inglese) in onda a novembre «nel quale si invita una strada a immaginare di non pagare le tasse e autogestire servizi essenziali.In «Opinione pubblica», invece, a camere fisse una coppia commenterà i fatti d'attualità: «Sulla Bbc è stato un grande successo». Tra gli altri, riprenderà Gogglebox su Italia1, «e realizzeremo due o tre documentari per National Geographic».
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
PROGETTI E PROGRAMMI. Il Giffoni Award a Simona Ercolani, autrice e produttrice, per «I ragazzi del Bambino Gesù»
24/07/2017 Pag. 36
diffusione:30678 tiratura:39688
«Cattivissimo me» e «Cars»: quando il sequel è meglio Episodi che superano in genialità e creatività i due film precedenti Il festival dei record tutto dedicato ai ragazzi, il Giffoni Film Festival, ha presentato quest'anno tra le tante anteprime, quelle di due film che dimostrano come oramai i sequel non siano più uno stanco ripercorrere delle strade scavate dal successo ma una nuova possibilità di esercitarsi nell'arte multiforme del cinema. Si parla di due film d'animazione di prima classe, ovvero il terzo episodio della serie di «Cattivissimo me» e sempre il numero tre di un'altra saga cartoon altrettanto fortunata come «Cars». Il primo firmato ancora da Pierre Coffin e in sala il 24 agosto con Universal, il secondo di Brian Fee, sempre di casa Pixar - Disney, in arrivo nelle sale italiane il 14 settembre.Episodi numero tre che non solo vivono di vita propria ma superano in genialità creativa e profondità di temi anche i due film precedenti dimostrando come la serialità cinematografica è capace di affilare le armi tecniche ma anche quelle dei contenuti e della sceneggiatura. Due film che si rivolgono ad un pubblico di molte età. In Cars 3, ad esempio, il protagonista Saetta McQueen deve fare i conti con il declino fisico: nel suo caso, essendo un'automobile sarebbe meglio dire meccanico. Deve fare i conti con le nuove tecnologie che permettono ai suoi giovani sfidanti di calcolare traiettorie in modo perfetto e di raggiungere velocità per lui inarrivabili nonostante la ineguagliabile esperienza. In «Cattivissimo me 3» la sfida per il protagonista Gru, che già è passato da cattivo a buono non senza conseguenze, è quello di scoprire il vero valore della famiglia e delle tradizioni e di rielaborarlo in un contesto che avrà lo scopo di salvare il mondo. Una battaglia in cui non sarà solo, ma contro un cattivo che con Balthazar Bratt raggiunge livelli di pura genialità. Insomma a volte sequel è meglio.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
CINEMA. Presentata al Giffoni la serie «3»
24/07/2017 Pag. 36
diffusione:30678 tiratura:39688
L'anno magico di Jasmine Dopo Cannes c'è Venezia «Un momento bellissimo anche se non sarà facile ho grande rispetto del lavoro che c'è dietro a un film» È un'annata magica per Jasmine Trinca. La studentessa del Virgilio che saltò le lezioni per andare al casting e fu scelta così da Nanni Moretti per interpretare la figlia sua e di Laura Morante nella Stanza del Figlio (Palma d'oro nel 2001), è stata premiata a maggio al festival di Cannes per la grande interpretazione di «Fortunata» diretta da Sergio Castellitto (Un certain regard) e a fine agosto sarà tra i giurati del concorso Venezia 74 (30 agosto - 9 settembre) che assegneranno il Leone d'oro. «Un momento bellissimo», spiega l'attrice che è in vacanza in Sardegna con la figlia Elsa, 8 anni, «sembra che accada tutto insieme». Trentasei anni, apprezzata da un certo cinema francese (registi d'avanguardia come Bertrand Bonello, che l'ha scelta in due opere), amata da Moretti, Marco Tullio Giordana (la scelse nel 2003 per La Meglio Gioventù), Michele Placido, i Taviani, Marco Ponti e tanti altri, è decisamente una delle più importanti interpreti italiane della sua generazione, capace di quella bravura tutta istinto, immediatezza, che finisce con il restituire sempre una grande verità alle donne che interpreta.Non a caso proprio al pubblico femminile (i maschi erano scontati!) Jasmine piace moltissimo. Michele Placido la scelse per Romanzo Criminale, «ritroverò accanto a me in giuria Anna Mouglalis» e per Il Grande Sogno che proprio a Venezia nel 2009 le fece vincere il Premio Marcello Mastroianni per i giovani talenti.Sei volte candidata ai David di Donatello, ha vinto invece tre Nastri d'argento (l'ultimo il mese scorso a Taormina, proprio per Fortunata) e due Globi d'oro. «La giuria di Venezia corona quest'anno un po' magico, mi piace l'idea di condividere tanti giorni con altre persone appassionate e di avere il privilegio di quei momenti, come accade anche sul set, in cui si diventa tutti una grande famiglia cinematografica, giorni intensi di scoperta, amicizia, relazioni», racconta. Far parte di una giuria, quella prestigiosa della Mostra del cinema di Venezia poi, significa anche scegliere, premiare un attore piuttosto che un altro, un film piuttosto che un altro.«Ecco questo non sarà facile, ho un grandissimo rispetto del lavoro che c'è dietro ogni cosa, ogni film e anche», sottolinea, «quando mi capita di vedere film che per me non sono un granchè non mi permetto mai di dare giudizi negativi perchè so cosa significa. A Venezia sarà dura, al tempo stesso, pur non essendo una persona conflittuale ci tengo alle mie idee, o meglio alle mie impressioni».Jasmine Trinca in giuria, con una presidenza femminile (Annette Bening) e con un «padrino», Alessandro Borghi (suo bravissimo partner in Fortunata) anzichè la «solita» madrina. «Mi fa piacere partecipare a questa fase di controtendenza», scherza, «penso che non ci siano ruoli assegnati, quest'anno va cosi e va bene». Il ritorno sul set è noto e sarà una grande prova di maturità: interpreterà Ilaria Cucchi in «Sulla mia pelle» di Alessio Cremonini: «Siamo abituati a vedere Ilaria Cucchi sempre in lotta contro l'arroganza del mondo. Il film vuole restituirne anche una dimensione diversa, mentre vive il suo rapporto da sorella. Il mio approccio è di massimo rispetto per la persona per il suo lutto, il suo dolore», aveva detto pochi giorni fa ai ragazzi del festival di Giffoni.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
L'EMERGENTE. L'attrice premiata per il ruolo in «Fortunata» sarà in giuria alla Mostra del cinema
23/07/2017 Pag. 59
diffusione:30678 tiratura:39688
Rai1 firmata da Ivan Cotroneo Quattro sirene "umane" Fantasy sul nostro mondo Andreatta: «Raccontiamo la realtà attraverso delle creature marine» «Quattro sirene che portano storie diverse e si confrontano, nel nostro mondo, con la vita umana. Attraverso di loro possiamo guardarci un po' da fuori e vedere quante cose stupide facciamo, a causa, ad esempio, della discriminazione, o la dittatura dell'apparenza». Così lo sceneggiatore Ivan Cotroneo definisce le protagoniste di "Sirene", serie comedy - fantasy diretta da Davide Marengo in arrivo a novembre su Rai1 di cui sono state presentate in anteprima alcune scene al Giffoni Film festival. «Con Sirene la Rai tenta una strada nuovissima per l'Italia quella di usare il fantasy e tanti effetti speciali - dice il direttore di rai Fiction Tinni Andreatta - per raccontare il mondo di oggi attraverso quello magico di una famiglia di sirene». La trama ruota intorno a un gruppo di queste magiche creature marine che arriva a Napoli per inseguire l'ultimo tritone rimasto nel Mediterraneo con cui procreare. Ad interpretarle ci sono Maria Pia Calzone («Abbiamo tolto la pistola a Donna Imma e le abbiamo messo una coda» scherza Cotroneo, riferendosi al ruolo in Gomorra che l'ha resa famosa), nel ruolo di Marika, mamma di Irene (Denise Tantucci), Yara (Valentina Bellè) e la piccola Daria (Rosy Franzese, sette anni, presente oggi al Festival). Nel cast anche Luca Argentero, che sfoggia una parlata napoletana, Ornella Muti, Massimiliano Gallo, Monica Nappo e Michele Morrone, nel ruolo del tritone Ares. Tra le sequenze mostrate, c'è anche quella della prima uscita delle protagoniste dal mare, già in forma di donne. «Affrontiamo temi diversi. Ad esempio, attraverso Daria (Franzese), piccola sirena abituata a relazionarsi solo con i pesci e le sue sorelle, raccontiamo una storia di amicizia - dice Cotroneo -. Invece Irene (Tantucci) costretta ad andare a scuola, inizierà a conoscere il mondo dei social». Rosy Franzese sintetizza così la storia: «Stiamo cercando il tritone che è scappato dal mare, perchè si è scocciato ed è andato sulla terra. Noi lo seguiamo, e incontriamo un umano, Salvatore. Da quel momento cominciamo a fare dei guai». Delle Sirene, continua Cotroneo, «si vedranno anche tutti i poteri. Comunicano fino a un certo punto telepaticamente ma per le interferenze coi cellulari dovranno parlarsi come gli umani e hanno anche poteri di persuasione e di controllo sul tempo». Alla Rai «interessa raccontare i ragazzi in modo credibile, con la loro forza di scoperta del mondo -dice Tinni Andreatta -. Da una parte le sirene hanno sguardo sulle cose della prima volta. Sono meno aggressive, tra di loro non ci sono violenze o bullismo. Dall'altra parte sono una comunità femminile in cui le donne sono forti e gli uomini sono deboli e dovranno confrontarsi con una società che è molto diversa. Dovranno passare attraverso la comprensione dell'altro».
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
GIFFONI FILM FESTIVAL. Presentata la serie sceneggiata per
23/07/2017 Pag. 59
diffusione:30678 tiratura:39688
Si chiamerà "L'Isola che non c'è" il prossimo film di Gabriele Muccino, un film italiano «le cui riprese inizieranno a Ischia, già a metà settembre. Anche se l'isola non sarà riconoscibile e sembrerà un luogo immaginario, l'isola che non c'è appunto». Lo rivela il regista intervenuto al Giffoni Film Festival, dove ha incontrato i ragazzi della giuria. Un film che, rivela ancora Muccino, avrà un mega cast di stelle italiane «vecchi e nuovi amici che con generosità si sono prestati, come Stefania Sandrelli, Stefano Accorsi, Pierfrancesco Favino, Sabina Impacciatore, Alessandro Gassman, Massimo Ghini, Carolina Crescentini e molti altri. Sarà un film corale in cui rincontrerò molti dei miei compagni di viaggio e ce ne saranno tanti nuovi. Sarà il racconto di tante esistenze, di incontri pieni di tensioni ed emozioni». Insomma il regista torna in Italia dopo l'esperienza americana: «Il mio - spiega - è stato come il viaggio di Ulisse». E si dice anche pronto ad un progetto per la tv che a suo avviso «rappresenta il futuro, in una svolta epocale come quella che è stata tra il bianco e nero e il colore. Lo trovo inevitabile, però forse più che una serie potrei fare un film solo per la tv come quelli di altissimo livello che sta producendo Netflix».
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Muccino torna a Ischia per girare
23/07/2017 Pag. 59
diffusione:30678 tiratura:39688
Dal coraggio di lottare contro la malattia alla complessità dei primi amori, dall'elaborazione del lutto all'ostinazione e la voglia di realizzare un sogno, affermando il proprio "io" nel passaggio dall'infanzia all'età adulta: sono questi i temi dei lungometraggi che hanno conquistato il Gryphon Award nella 47esima edizione del Giffoni Film Festival, tutti proiettati in anteprima assoluta nazionale e votati dai 4.600 giurati, provenienti da 52 paesi del mondo, suddivisi per fasce di età. Per la sezione Elements+6 vince l'olandese «Master Spy» (2016 - distribuito da Incredible Film) di Pieter Van Rijn: la storia, tra magia e azione, è quella di Tim, 10 anni, che viene catapultato in un mondo di missioni speciali e crimini da risolvere insieme a Simon, una spia ibernata dal 1973. Per la sezione Elements+10 vince lo svedese «Room 213» (2017 distribuito da Media Luna New Films) di Emelie Lindblom, il film racconta il mistero della stanza 213 nel quale sembra aleggiare uno spirito. Per la sezione Generator+13 vince, con poca sorpresa, l'applauditissimo in sala «The Bachelors» di Kurt Voelker (USA - 2017 - distribuito da Fortitude Int'l) con il Premio Oscar J.K. Simmons. Alla base della storia c'è l'elaborazione del lutto, vista da esperienze e punti di vista differenti. Per la sezione Generator +16 vince, anche qui con poche sorprese, il francese «Do it right» di Chad Chenouga (2017 - distribuito da Films Distribution), che aveva ottenuto la standing ovation in sala; la storia è quella del sedicenne Nassim che viene affidato ad una casa famiglia alla morte della madre e, per non essere accomunato ai casi sociali, si inventa un'altra vita- Per la sezione Generator+18 vince lo svedese «Garden Lane» di Olof Spaak (2017). Per la sezione Gex Doc, storie vere, narrate in forma di documentario, vince il francese «Everyday Heroes» di Anne-Dauphine Julliand, incentrato sulla lotta alla malattia di bambini coraggiosi. Tra le menzioni speciali assegnate per la sezione Generator +13 il Premio Cinecircoli Giovanili Socioculturali - «Percorsi Creativi 2017» a «Walking out» di Alex & Andrew Smith (Usa) «perchè il film tratta, evitando semplificazioni convenzionali, il tema del difficile recupero del rapporto padre/figlio, messo in crisi dalla distanza non solo geografica tra i due». Il Grifone di Alluminio - Premio Cial (Consorzio Imballaggio Alluminio) per l'ambiente, invece, al film «Lane 1974» di SJ Chiro (Usa) della sezione Generator +16. Ultimo riconoscimento speciale è stato l'Amnesty International Award assegnato al documentario «They call us monsters» di Ben Lear (Usa) «per aver affrontato il tema della possibile reintegrazione di alcuni ragazzi nella società».
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
I temi: lotta alla malattia, primi amori e tanti sogni
22/07/2017 Pag. 57
diffusione:30678 tiratura:39688
Il supereroe di Salvatores tra sensi di colpa e paure Con «Il ragazzo invisibile» continua la serie fantasy in sala a gennaio «Dopo aver scoperto il superpotere, Michele deve imparare a gestirlo» Un supereroe teen, «che ora è un po' cresciuto, ha passato la "linea d'ombra" e se la deve vedere con un grosso senso di colpa, la scoperta di una sorellina, che non sapeva di avere, "infiammabile", il confronto con due madri, una adottiva e una naturale, e paure come il terrorismo». Saranno fra le sfide, spiega Gabriele Salvatores al Giffoni Film Festival, per il protagonista Michele (Ludovico Girardello) in "Il ragazzo invisibile" - Seconda generazione, 2° capitolo della saga fantasy in sala a gennaio con 01 Distribution, accompagnato anche da una nuova versione fumetto per Panini e un secondo libro per Salani. Nel cast anche Galatea Bellugi (nel ruolo di Natasha, la sorella gemella di Michele), Ksenia Rappoport, Ivan Franek, Noa Zatta e Valeria Golino. «Mentre nel primo capitolo Michele scopriva il suo superpotere, qui deve imparare a utilizzarlo», dice Salvatores guardando Girardello, che con lui incontra i giovani in sala. «Ci sarà stavolta un forte scontro tra gli "speciali" e i "normali". Il protagonista dovrà scegliere fra bene e male». Sarà «un sequel più dark. Michele scopre alcuni dei lati più oscuri della vita, che ne fanno parte come quelli belli e sono ugualmente importanti». Dopo il primo film del 2014, attraverso un concorso per le scuole primarie e secondarie, vinto da una scuola di Secondigliano, «abbiamo chiesto ai ragazzi di scrivere il loro sequel ideale. Sono venute fuori paure come quella di non essere realmente figlio della propria madre e del terrorismo. Le abbiamo inserite entrambe» racconta Salvatores. Il primo film «l'ho vissuto più come un gioco. Nel secondo sono stato più serio», dice il 17 enne Girardello. Rispetto ai supereroi Marvel, questo è un supereroe che sembra molto più legato alla realtà. L'invisibilità è la metafora dei sentimenti del protagonista». D'accordo il cineasta: «per quanto succeda di tutto e sia molto spettacolare, anche grazie a 700 interventi degli effetti speciali, questo film è più onirico e introspettivo, seguiamo più le emozioni».C'è un legame tra Il ragazzo invisibile e lo chiamavano Jeeg Robot? «Il film di Mainetti che mi è molto piaciuto, è più un cinecomic puro. Il ragazzo invisibile gioca più col genere per raccontare anche altre cose; siamo parenti, ma diversi».
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
CINEMA. Al Giffoni Film Festival il regista e il protagonista presentano il 2° capitolo della saga
22/07/2017 Pag. 57
diffusione:30678 tiratura:39688
Una trama thriller per raccontare una storia da incubo di cyberbullismo. È il percorso di #Goldfish, la web series di Giacomo Arrigoni con Sofia Panizzi, che debutterà nella seconda metà d'autunno su Dplay, la piattaforma OTT gratuita del gruppo Discovery Italia. In anteprima alcune immagini sono state mostrate al Giffoni Film Festival, nell'ambito di un incontro coi ragazzi sul cyberbullismo. In otto puntate da 10 minuti, tra presente e passato, va in scena in una trama gialla, il confronto fra un gruppo di adolescenti, con una vittima e dei colpevoli da individuare. «Mi sono ispirato a fatti realmente accaduti», spiega Arrigoni. «Da parte nostra non c'è alcuna volontà di demonizzare i social network ma vorremmo far riflettere su quanto possano essere pericolosi quando non usati in modo consapevole». Si vuole evitare anche ogni tono didascalico: «le puntate usciranno tutte insieme, così chi vorrà potrà anche fare binge watching», conclude.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
#Goldfish, cyberbulli da incubo
24/07/2017 Pag. 41 Ed. Livorno
diffusione:40788 tiratura:53490
Al Giffoni Film Festival, tra le tante anteprime, ha presentato quelle di due film che dimostrano che non sempre i sequel siano il ripercorrere delle strade scavate dal successo. Si parla di due film d'animazione di prima classe, ovvero il terzo episodio della serie di "Cattivissimo me" e il numero tre di "Cars". Il primo firmato ancora da Pierre Coffin e in sala il 24 agosto con Universal, il secondo di Brian Fee, sempre di casa Pixar - Disney, in arrivo nelle sale il 14 settembre. Entrambi molto applauditi.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Cattivissimo me e Cars: terzi episodi di grande qualità
24/07/2017 Pag. 42
diffusione:34964 tiratura:45243
Bebe Vio, un'intervistatrice speciale In ottobre su Rai1 l'atleta in «La vita è una figata» Il documentario in ospedale promosso in prima serata La seconda stagione de «I ragazzi del Bambino Gesù» da aprile su Rai3, promossa in prima serata, e in ottobre su Rai1 «La vita è una figata» con Bebe Vio, «una ragazza speciale che intervisterà persone speciali come lei» o sempre per la terza rete Rai, un esperimento sociale e «Opinione pubblica»; ma anche una fiction sperimentale, che andrà in onda su Disney e Rai Gulp, su un gruppo di ragazzi che affronta in Umbria l'esame di terza media. Sono solo alcuni dei progetti su cui sta lavorando l'autrice e produttrice Simona Ercolani, che al Giffoni Film Festival ha parlato, insieme ad alcuni dei ragazzi protagonisti e alla presidente dell'Ospedale Bambino Gesù, Mariella Enoc, della prima stagione del documentario a puntate sui pazienti del nosocomio cui è andato il Giffoni Award.«La malattia ti rende solo, ti sembra di essere l'unico malato, al Bambino Gesù invece senti molto fortemente che tutti ti stanno vicino, perchè la morte non si deve avvicinare», dice Simona Ercolani. «Ora abbiamo iniziato le riprese della nuova stagione e l'idea stavolta è di raccontare un po' più l'ospedale "diffuso", cioè anche quello che fa nel mondo, sia dal punto di vista umano che scientifico». «Prima di accettare un programma sull'ospedale ho riflettuto a lungo», spiega Mariella Enoc, «a convincermi è stata la possibilità di poter mostrare a tutti che si può essere positivi e fare cose importanti anche in un momento difficile della propria vita».Tra le idee più curiose della Ercolani quella dell'esperimento sociale per Rai3 (adattamento di un format inglese) in onda a novembre «nel quale si invita una strada a immaginare di non pagare le tasse e autogestire servizi essenziali.In «Opinione pubblica», invece, a camere fisse una coppia commenterà i fatti d'attualità: «Sulla Bbc è stato un grande successo». Tra gli altri, riprenderà Gogglebox su Italia1, «e realizzeremo due o tre documentari per National Geographic».
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
PROGETTI E PROGRAMMI. Il Giffoni Award a Simona Ercolani, autrice e produttrice, per «I ragazzi del Bambino Gesù»
24/07/2017 Pag. 42
diffusione:34964 tiratura:45243
«Cattivissimo me» e «Cars»: quando il sequel è meglio Episodi che superano in genialità e creatività i due film precedenti Il festival dei record tutto dedicato ai ragazzi, il Giffoni Film Festival, ha presentato quest'anno tra le tante anteprime, quelle di due film che dimostrano come oramai i sequel non siano più uno stanco ripercorrere delle strade scavate dal successo ma una nuova possibilità di esercitarsi nell'arte multiforme del cinema. Si parla di due film d'animazione di prima classe, ovvero il terzo episodio della serie di «Cattivissimo me» e sempre il numero tre di un'altra saga cartoon altrettanto fortunata come «Cars». Il primo firmato ancora da Pierre Coffin e in sala il 24 agosto con Universal, il secondo di Brian Fee, sempre di casa Pixar - Disney, in arrivo nelle sale italiane il 14 settembre.Episodi numero tre che non solo vivono di vita propria ma superano in genialità creativa e profondità di temi anche i due film precedenti dimostrando come la serialità cinematografica è capace di affilare le armi tecniche ma anche quelle dei contenuti e della sceneggiatura. Due film che si rivolgono ad un pubblico di molte età. In Cars 3, ad esempio, il protagonista Saetta McQueen deve fare i conti con il declino fisico: nel suo caso, essendo un'automobile sarebbe meglio dire meccanico. Deve fare i conti con le nuove tecnologie che permettono ai suoi giovani sfidanti di calcolare traiettorie in modo perfetto e di raggiungere velocità per lui inarrivabili nonostante la ineguagliabile esperienza. In «Cattivissimo me 3» la sfida per il protagonista Gru, che già è passato da cattivo a buono non senza conseguenze, è quello di scoprire il vero valore della famiglia e delle tradizioni e di rielaborarlo in un contesto che avrà lo scopo di salvare il mondo. Una battaglia in cui non sarà solo, ma contro un cattivo che con Balthazar Bratt raggiunge livelli di pura genialità. Insomma a volte sequel è meglio.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
CINEMA. Presentata al Giffoni la serie «3»
24/07/2017 Pag. 42
diffusione:34964 tiratura:45243
L'anno magico di Jasmine Dopo Cannes c'è Venezia «Un momento bellissimo anche se non sarà facile ho grande rispetto del lavoro che c'è dietro a un film» È un'annata magica per Jasmine Trinca. La studentessa del Virgilio che saltò le lezioni per andare al casting e fu scelta così da Nanni Moretti per interpretare la figlia sua e di Laura Morante nella Stanza del Figlio (Palma d'oro nel 2001), è stata premiata a maggio al festival di Cannes per la grande interpretazione di «Fortunata» diretta da Sergio Castellitto (Un certain regard) e a fine agosto sarà tra i giurati del concorso Venezia 74 (30 agosto - 9 settembre) che assegneranno il Leone d'oro. «Un momento bellissimo», spiega l'attrice che è in vacanza in Sardegna con la figlia Elsa, 8 anni, «sembra che accada tutto insieme». Trentasei anni, apprezzata da un certo cinema francese (registi d'avanguardia come Bertrand Bonello, che l'ha scelta in due opere), amata da Moretti, Marco Tullio Giordana (la scelse nel 2003 per La Meglio Gioventù), Michele Placido, i Taviani, Marco Ponti e tanti altri, è decisamente una delle più importanti interpreti italiane della sua generazione, capace di quella bravura tutta istinto, immediatezza, che finisce con il restituire sempre una grande verità alle donne che interpreta.Non a caso proprio al pubblico femminile (i maschi erano scontati!) Jasmine piace moltissimo. Michele Placido la scelse per Romanzo Criminale, «ritroverò accanto a me in giuria Anna Mouglalis» e per Il Grande Sogno che proprio a Venezia nel 2009 le fece vincere il Premio Marcello Mastroianni per i giovani talenti.Sei volte candidata ai David di Donatello, ha vinto invece tre Nastri d'argento (l'ultimo il mese scorso a Taormina, proprio per Fortunata) e due Globi d'oro. «La giuria di Venezia corona quest'anno un po' magico, mi piace l'idea di condividere tanti giorni con altre persone appassionate e di avere il privilegio di quei momenti, come accade anche sul set, in cui si diventa tutti una grande famiglia cinematografica, giorni intensi di scoperta, amicizia, relazioni», racconta. Far parte di una giuria, quella prestigiosa della Mostra del cinema di Venezia poi, significa anche scegliere, premiare un attore piuttosto che un altro, un film piuttosto che un altro.«Ecco questo non sarà facile, ho un grandissimo rispetto del lavoro che c'è dietro ogni cosa, ogni film e anche», sottolinea, «quando mi capita di vedere film che per me non sono un granchè non mi permetto mai di dare giudizi negativi perchè so cosa significa. A Venezia sarà dura, al tempo stesso, pur non essendo una persona conflittuale ci tengo alle mie idee, o meglio alle mie impressioni».Jasmine Trinca in giuria, con una presidenza femminile (Annette Bening) e con un «padrino», Alessandro Borghi (suo bravissimo partner in Fortunata) anzichè la «solita» madrina. «Mi fa piacere partecipare a questa fase di controtendenza», scherza, «penso che non ci siano ruoli assegnati, quest'anno va cosi e va bene». Il ritorno sul set è noto e sarà una grande prova di maturità: interpreterà Ilaria Cucchi in «Sulla mia pelle» di Alessio Cremonini: «Siamo abituati a vedere Ilaria Cucchi sempre in lotta contro l'arroganza del mondo. Il film vuole restituirne anche una dimensione diversa, mentre vive il suo rapporto da sorella. Il mio approccio è di massimo rispetto per la persona per il suo lutto, il suo dolore», aveva detto pochi giorni fa ai ragazzi del festival di Giffoni.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
L'EMERGENTE. L'attrice premiata per il ruolo in «Fortunata» sarà in giuria alla Mostra del cinema
23/07/2017 Pag. 50
diffusione:34964 tiratura:45243
Le sirene e quattro storie, fantasy sul nostro mondo Tinni Andreatta: «Tentiamo una strada nuova per raccontare la realtà attraverso una famiglia di creature marine che arrivano a Napoli per inseguire l'ultimo tritone rimasto nel Mediterraneo per riprodursi» «Quattro sirene che portano storie diverse e si confrontano, nel nostro mondo, con la vita umana. Attraverso di loro possiamo guardarci da fuori e vedere quante cose stupide facciamo, a causa, ad esempio, della discriminazione, o la dittatura dell'apparenza». Così lo sceneggiatore Ivan Cotroneo definisce le protagoniste di «Sirene», serie comedy - fantasy diretta da Davide Marengo in arrivo a novembre su Rai1 di cui sono state presentate in anteprima alcune scene al Giffoni Film festival. «Con «Sirene» la Rai tenta una strada nuovissima per l'Italia, quella di usare il fantasy e tanti effetti speciali», dice il direttore di rai Fiction Tinni Andreatta, «per raccontare il mondo di oggi attraverso quello magico di una famiglia di sirene». La trama ruota intorno a un gruppo di queste magiche creature marine che arriva a Napoli per inseguire l'ultimo tritone rimasto nel Mediterraneo con cui procreare. Ad interpretarle ci sono Maria Pia Calzone («Abbiamo tolto la pistola a Donna Imma e le abbiamo messo una coda» scherza Cotroneo, riferendosi al ruolo in Gomorra che l'ha resa famosa), nel ruolo di Marika, mamma di Irene (Denise Tantucci), Yara (Valentina Bellè) e la piccola Daria (Rosy Franzese, sette anni, presente oggi al Festival). Nel cast anche Luca Argentero, che sfoggia una parlata napoletana, Ornella Muti. «Alla Rai «interessa raccontare i ragazzi in modo credibile, con la loro forza di scoperta del mondo», dice Tinni Andreatta, «da una parte le sirene hanno sguardo sulle cose della prima volta. Sono meno aggressive, tra di loro non ci sono violenze o bullismo. Dall'altra parte sono una comunità femminile in cui le donne sono forti e gli uomini sono deboli e dovranno confrontarsi con una società che è molto diversa. Dovranno passare attraverso la comprensione dell'altro». Centrale anche l'ambientazione napoletana: «Noi raccontiamo una Napoli incantata, quella di chi la scopre per la prima volta» aggiunge il direttore di rai Fiction. Nel capoluogo campano, ricorda ambientiamo anche «I bastardi di Pizzofalcone», che tornerà il prossimo anno e de «L'amica geniale».
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
GIFFONI FILM FESTIVAL. Presentata la serie sceneggiata da Ivan Cotroneo che sarà su Rai1
23/07/2017 Pag. 50
diffusione:34964 tiratura:45243
Dal coraggio di lottare contro la malattia alla complessità dei primi amori, dall'elaborazione del lutto all'ostinazione e la voglia di realizzare un sogno, affermando il proprio «io» nel passaggio dall'infanzia all'età adulta: sono questi i temi dei lungometraggi che hanno conquistato il Gryphon Award nella 47esima edizione del Giffoni Film Festival, tutti proiettati in anteprima assoluta nazionale e votati dai 4.600 giurati, provenienti da 52 paesi del mondo, suddivisi per fasce di età. Per la sezione Elements+6 vince l'olandese «Master Spy» (2016 - distribuito da Incredible Film) di Pieter Van Rijn: la storia, tra magia e azione, è quella di Tim, 10 anni, che viene catapultato in un mondo di missioni speciali e crimini da risolvere insieme a Simon, una spia ibernata 'provenientè dal 1973. Per la sezione Elements+10 vince lo svedese «Room 213» (2017 - distribuito da Media Luna New Films) di Emelie Lindblom, il film racconta il mistero della stanza 213 nel quale sembra aleggiare uno spirito. Per la sezione Generator+13 vince, con poca sorpresa, l'applauditissimo in sala «The Bachelors» di Kurt Voelker (USA - 2017 - distribuito da Fortitude Int'l) con il Premio Oscar J.K. Simmons. Alla base della storia c'è l'elaborazione del lutto, vista da esperienze e punti di vista differenti. Per la sezione Generator +16 vince, anche qui con poche sorprese, il francese «Do it right» di Chad Chenouga (2017 - distribuito da Films Distribution), che aveva ottenuto la standing ovation in sala; la storia è quella del sedicenne Nassim che viene affidato ad una casa famiglia alla morte della madre e, per non essere accomunato ai «casi sociali», si inventa un'altra vita- Per la sezione Generator+18 vince lo svedese «Garden Lane» di Olof Spaak (2017).
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
L'elaborazione del lutto e la lotta contro il male: premiati i temi sociali
22/07/2017 Pag. 49
diffusione:34964 tiratura:45243
Il supereroe di Salvatores tra sensi di colpa e paure Con «Il ragazzo invisibile» continua la serie fantasy in sala a gennaio «Dopo aver scoperto il superpotere, Michele deve imparare a gestirlo» Un supereroe teen, «che ora è un po' cresciuto, ha passato la "linea d'ombra" e se la deve vedere con un grosso senso di colpa, la scoperta di una sorellina, che non sapeva di avere, "infiammabile", il confronto con due madri, una adottiva e una naturale, e paure come il terrorismo». Saranno fra le sfide, spiega Gabriele Salvatores al Giffoni Film Festival, per il protagonista Michele (Ludovico Girardello) in "Il ragazzo invisibile" - Seconda generazione, 2° capitolo della saga fantasy in sala a gennaio con 01 Distribution, accompagnato anche da una nuova versione fumetto per Panini e un secondo libro per Salani. Nel cast anche Galatea Bellugi (nel ruolo di Natasha, la sorella gemella di Michele), Ksenia Rappoport, Ivan Franek, Noa Zatta e Valeria Golino. «Mentre nel primo capitolo Michele scopriva il suo superpotere, qui deve imparare a utilizzarlo», dice Salvatores guardando Girardello, che con lui incontra i giovani in sala. «Ci sarà stavolta un forte scontro tra gli "speciali" e i "normali". Il protagonista dovrà scegliere fra bene e male». Sarà «un sequel più dark. Michele scopre alcuni dei lati più oscuri della vita, che ne fanno parte come quelli belli e sono ugualmente importanti». Dopo il primo film del 2014, attraverso un concorso per le scuole primarie e secondarie, vinto da una scuola di Secondigliano, «abbiamo chiesto ai ragazzi di scrivere il loro sequel ideale. Sono venute fuori paure come quella di non essere realmente figlio della propria madre e del terrorismo. Le abbiamo inserite entrambe» racconta Salvatores. Il primo film «l'ho vissuto più come un gioco. Nel secondo sono stato più serio», dice il 17 enne Girardello. Rispetto ai supereroi Marvel, questo è un supereroe che sembra molto più legato alla realtà. L'invisibilità è la metafora dei sentimenti del protagonista». D'accordo il cineasta: «per quanto succeda di tutto e sia molto spettacolare, anche grazie a 700 interventi degli effetti speciali, questo film è più onirico e introspettivo, seguiamo più le emozioni».C'è un legame tra Il ragazzo invisibile e lo chiamavano Jeeg Robot? «Il film di Mainetti che mi è molto piaciuto, è più un cinecomic puro. Il ragazzo invisibile gioca più col genere per raccontare anche altre cose; siamo parenti, ma diversi».
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
CINEMA. Al Giffoni Film Festival il regista e il protagonista presentano il 2° capitolo della saga
22/07/2017 Pag. 49
diffusione:34964 tiratura:45243
Una trama thriller per raccontare una storia da incubo di cyberbullismo. È il percorso di #Goldfish, la web series di Giacomo Arrigoni con Sofia Panizzi, che debutterà nella seconda metà d'autunno su Dplay, la piattaforma OTT gratuita del gruppo Discovery Italia. In anteprima alcune immagini sono state mostrate al Giffoni Film Festival, nell'ambito di un incontro coi ragazzi sul cyberbullismo. In otto puntate da 10 minuti, tra presente e passato, va in scena in una trama gialla, il confronto fra un gruppo di adolescenti, con una vittima e dei colpevoli da individuare. «Mi sono ispirato a fatti realmente accaduti», spiega Arrigoni. «Da parte nostra non c'è alcuna volontà di demonizzare i social network ma vorremmo far riflettere su quanto possano essere pericolosi quando non usati in modo consapevole». Si vuole evitare anche ogni tono didascalico: «le puntate usciranno tutte insieme, così chi vorrà potrà anche fare binge watching», conclude.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
#Goldfish, cyberbulli da incubo
24/07/2017 Pag. 6
diffusione:19901 tiratura:25011
«Il Trono? È l'inquietudine di oggi» L'attore ha davvero sangue blu in famiglia, è uno dei pretendenti al regno di Westeros G1FFONI VALLE PIANA - Era uno dei divi più attesi del Giffoni Film festival, e il trentenne brit Kit Harington, meglio noto con Jon Snow in Il trono di spade, non delude le aspettative. Rilassato e garbato, sfoggia di fronte ai complimenti e alle riflessioni intelligenti dei giovani fan il suo sorriso disarmante, parla della sua carriera ma anche di come vive questo momento della sua vita. «Di Jon Snow vorrei avere la rigidezza morale, anche se forse è un po' eccessiva, mentre gli darei un pò del mio humour, sono sicuramente più spiritoso di lui - dice sul suo personaggio nella serie fantasy cult dai libri di George R.R. Martin, che con l'inizio della settima (e penultima) stagione ha registrato numeri record negli Usa e in Italia, su Sky Atlantic - Sono talmente legato a lui che a volte mi sembra di vivere due vite». Il «bastardo» degli Stark, «difensore dei deboli» dopo essere anche anche morto e tornato alla vita, è ora Re del nord: «A differenza di altri personaggi, non voleva scalare le gerarchie, ed è un altro degli aspetti che mi piace di più di lui. Però credo che sia arrivato al suo livello massimo, non penso diventerà re (dei sette regni, ndr) aggiunge - . Il mio preferito per la corona è Tyrion (Peter Dinklage), ha vere doti da leader e per tutto quello che ha passato, se lo meriterebbe». Sfortunatamente «ci avviciniamo alla fine della serie, tutto deve finire. Questo show mi ha dato tutto, come questa grande popolarità, che potrei non ritrovare. Non mi preoccupo però, voglio solo continuare a fare un buon lavoro». Secondo Harington (che ha realmente sangue blu in famiglia, il padre è primo nella linea di successione al titolo di 14 baronetto di Harington e la nonna è discendente di Carlo II) «nella storia del mondo si alternano da sempre momenti di calma e di caos. "Il Trono di spade" è iniziata quando eravamo in piena recessione mondiale, e la finiamo in un momento nel quale il mondo sta vivendo una profonda inquietudine. Il fantasy non è mai solo fantasy e questa serie grazie al talento degli autori, non ha fatto altro che rappresentare questa realtà». Ora è attesa la sua performance in uno dei titoli più attesi della stagione, «La mia vita con John F. Donovan», primo film girato in inglese dal geniale Xavier Dolan, con un cast che comprende Natalie Portman, Jessica Chastain, Susan Sarandon e Kathy Bates. «Recitare il ruolo principale in un cast pieno di vincitrici di premi Oscar mi intimidiva, ero spaventato all'inizio, Xavier Dolan mi proponeva di sperimentare qualcosa di nuovo e coraggioso. Sono molto contento di quest'esperienza, la più impegnatiya della mia carriera». È stato «un vero privilegio, lavorare con persone così ti fa migliorare. Susan Sarandon ad esempio la ammiro da tutta la vita, e trovarmi a poter conversare con lei e bere insieme il caffè, mi ha regalato alcuni dei momenti più bizzarri della mia vita». Foto: Premiato al Gittoni Film Festival, Kit è un idolo del pubblico delle serie tv, grazie a «Game ofThrones»
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
L'intervista [ Kit Harington, il Jon Snow della saga «di Spade», reciterà nel prossimo film di Xavier Dolan
23/07/2017 Pag. 1
La Citta di Salerno
diffusione:9000
Giffoni chiude, trionfa The Bachelor di ANNALISA VECCHIO Chiude la 47esima edizione del festival Giffoni experience. «Ora guardiamo al 2020 per il secondo lotto del multimedia Valley» annuncia il direttore Claudio Gubitosi. Ma in questa giornata di chiusura sono i film ed i premi delle giurie ad essere protagonisti. A PAGINA 36 Il regista Gabriele Muccino
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
MUCCINO ANNUNCIA IL SUO NUOVO FILM
23/07/2017 Pag. 5
La Citta di Salerno
diffusione:9000
Migranti, l'Austria ora corregge il tiro Il cancelliere Christian Kern chiama il premier Gentiloni: «Non possiamo posizionarci contro l'Italia» «Così non va, non possiamo posizionarci contro l'Italia» verso la quale serve «più sensibilità». Il giorno dopo la lettera annunciata al premier Gentiloni da Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia e soprattutto Vienna - in una rievocazione ottocentesca dell'Impero austro-ungarico - di chiudere i porti ai migranti, il cancelliere austriaco Christian Kern, citato dal quotidiano viennese Die Press, dopo una telefonata con il nostro presidente del Consiglio, fa un passo indietro. Il cancelliere socialdemocratico ammonisce così il suo ministro degli Esteri Sebastian Kurz, leader del Partito popolare e rivale di Kern alle elezioni del 15 ottobre. Kurz, dopo un incontro a Vienna con il collega italiano Angelino Alfano, aveva chiesto di fermare il traghettamento di migranti italiani da Lampedusa alla terraferma, minacciando in caso contrario di chiudere nuovamente i confini. A tal proposito, Kern ha definito comprensibile il rammarico dell'Italia. Una notizia che scalda il cuore di Alfano che da Messina commenta: «Noi abbiamo una posizione molto dignitosa che ha messo l'Italia e l'Europa dalla parte giusta della storia. Non credo che Austria e Ungheria abbiano titolo a chiedere la chiusura ai migranti». «Noi - ha aggiunto il titolare della farnesina - faremo quello che è giusto fare...». Sulla questione interviene anche il segretario del Pd, Matteo Renzi che dice: «I problemi della migrazione dureranno anni, leviamoci dalla testa di risolverli con uno schiocco di dita. Bisogna - ha proseguito - imparare a fare politica estera innanzitutto in Africa» ribadendo il concetto contenuto nel suo libro: "aiutiamoli a casa loro", Renzi ha ricordato che «il nostro governo ha triplicato i fondi della cooperazione internazionale, quando la destra era al governo i soldi su questo aspetto sono spariti». Intanto dal Giffoni Film Fesival dove è stato ospite nella giornata di chiusura, il vice presidente della Camera Luigi Di Maio entra nel merito della questione e spiega: «Come movimento e come forza politica abbiamo chiesto sempre e solo una cosa: chiudiamo i porti a quelle navi che non rispettano le regole nel Mediterraneo, quelle che non seguono le regole di ingaggio della nostra Marina, della nostra Guardia Costiera». «Per intenderci - ha poi aggiunto - chi va sulle coste libiche a prendere migranti, chi, invece, nelle acque libiche spegne il transponder oppure non accetta la presenza della polizia giudiziaria in mare, non può essere ospitato nei nostri porti». E la soluzione passa attraverso «la stabilizzazione della Libia, su cui, per esempio, la Francia sta avviando delle trattative diplomatiche tra i principali attori di quel Paese». Foto: Il cancelliere austriaco Christian Kern
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
ROMA
23/07/2017 Pag. 44
La Citta di Salerno
diffusione:9000
Grande successo per "The Bachelor" presto al cinema Gabriele Muccino annuncia la sua pellicola girata a Ischia GIFFONI VALLE PIANA Chiude la 47° edizione del festival Giffoni experience. «Ora guardiamo al 2020 per il secondo lotto del multimedia Valley» annuncia il direttore Gubitosi . Ma in questa giornata di chiusura sono i film ed i premi delle giurie ad essere protagonisti. Cominciando dai più piccini, Generator +6: i giurati hanno premiato "Master spy", di Pieter van Rijn , film olandese sulla storia di un'amicizia e di avventure da spy story tra un bimbo e una spia scongelata dopo essere stata ibernata per quasi quarant'anni. La giuria di Generator +10 ha premiato "Stanza 213": thriller svedese su un gruppo di ragazze in gita in un campo scuola che scopre la presenza, nella stanza 213, del fantasma di una ragazza morta anni prima che si aggira nel campo. Generator +13 ha premiato, "The Bachelor", per la regia di Kurt Voelker . Prodotto e girato negli Stati Uniti è il film che annovera nel cast un premio Oscar, J.K. Simmons e l'attrice francese July Delpy . E' una commedia agrodolce su un padre ed un figlio che in seguito alla morte della madre/moglie, si trasferiscono per ricominciare da capo, e grazie all'aiuto di persone speciali ci riusciranno. Forse tra i film più interessanti del festival e che più possibilmente vedremo sugli schermi in Italia. La giuria di Generator +16 ha assegnato il premio a "Do it right", film francese ambientato nella banlieu parigina, per la regia di Chad Chenouga , che tratta il tema socialmente più attuale, le periferie che bruciano, raccontato in chiave di realismo magico: rimasto orfano per la perdita della madre, un adolescente affidato ad una casa famiglia, non accetta la sua nuova condizione e si inventa un mondo parallelo, simile a quello degli amici che vivono al di fuori della casa famiglia. Più crudo e realistico, e raccontato in flashback è il film premiato dalla giuria di Generator +18, "Garden Lane", regia di Olof Spaak . Ancora un film svedese ma molto crudo, sulla condizione della tossicodipendenza dal punto di vista dei bambini che subiscono la dipendenza dei genitori. Si chiude infine il festival delle star con Gabriele Muccino , di ritorno da Hollywood e in procinto di girare il suo prossimo film "L'Isola che non c'è" ad Ischia: «Il riferimento alla la favola ci sta tutta. Il film è una metafora per esistenze che si incrociano e scontrano. Un film corale, con vecchie e nuove conoscenze: da Stefania Sandrelli a Favino , Accorsi e Impacciatore , e poi Crescentini e altri». Cala così il sipario sul festival n.47, ma non su Giffoni experience che riprende in autunno con le sue tante attività, assicura il direttore Gubitosi. Annalisa Vecchio Foto: Il regista Gabriele Muccino, a destra fan in delirio al Festival
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Giffoni , l'ora dei verdetti Le giurie dei ragazzi scelgono i film vincitori
22/07/2017 Pag. 37
La Citta di Salerno
diffusione:9000
Chiusura con Gabriele Muccino Salvatores ricorda Villaggio GIFFONI VALLE PIANA In attesa di conoscere in serata il film vincitore, l'ultima giornata del festival è dedicata a Gabriele Muccino che ritirerà oggi il "grifone d'oro". Ieri c'è stata l'ultima anteprima, "Noi siamo tutto", film canadese, proiettato fuori concorso e nelle sale italiane il 21 settembre. Tratto dall'omonimo romanzo besteseller numero 1 del New York Times, il film tratta i temi più cari al festival: disadattamento e amore adolescenziali. E come accade nel libro di Yoon , nel film il mondo adolescenziale è trattato con leggerezza e discrezione, da far dimenticare le ingenuità e le piccole carenze della risoluzione della storia. Dopotutto questo non è un film giallo ma a suo modo un racconto di formazione, di amore interetnico, lei è nera lui biondissimo, al centro è il difficile rapporto, una guerra tra egoismi mascherati da affetti, tra genitori e figli, e una storia d'amore intensa come solo due adolescenti costretti ad affrontare problemi più grandi di loro potrebbero vivere. A tratti il film è debole, ma questo piccolo difetto è colmato dalla presenza di un giovane attore, Nick Robinson , schivo e antidivo: «Non penso alla fama, cerco di non farci caso e non leggo le critiche sui giornali» ma che "buca lo schermo". Non solo per il bel visino, ma perché ha talento. Dopo avere esordito al cinema con Young CC's Father nel 2009, si è fatto notare nel 2012 in Boardwalk Empire, la produzione televisiva prodotta da Martin Scorsese : «Per me è stato più che un onore lavorare con quel team di grandi professionisti visionari, un'esperienza importante per la Gabriele Salvatores mia formazione». Da quell'esperienza sono arrivati infatti gli ingaggi importanti: Rob Reiner per "Being Charlie" e Trevorrow per "Jurassic world" nel 2015. Ospite di ieri è stato il premio Oscar Gabriele Salvatores , veterano del festival, di cui è stato proiettato "Denti", pellicola surreale e forse la più difficile e meno capita del regista, dove recita anche il mai troppo compianto Paolo Villaggio : «Durante la lavorazione aveva continuamente il terrore di morire. Poi chiese alla scenografa di andare a mangiare una pizza da Michele ai tribunali e gli passò tutto». Infine, il ministro dell'Istruzione Fedeli , con l'asessore all'istruzione della Regione Campania Lucia Fortino e il direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale, Luisa F ranzese , hanno visitato il Mutimedia Valley. Il Ministro ha annunciato l'intenzione di siglare un protocollo di intesa tra il Ministero dell'Istruzione e il festival di Giffoni, che considera contiguo all'impegno di far diventare le discipline dello spettacolo materie scolastiche. Annalisa Vecchio
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
GIFFONI FILM FESTIVAL
24/07/2017 Pag. 26
diffusione:29392 tiratura:36755
Le nuove sfide di Simona Ercolani L'autrice e produttrice sta lavorando anche al programma di Bebe Vio da ottobre su Rai1 Francesca Pierleoni GIFFONI VALLE PIANA (Salerno) La seconda stagione de «I ragazzi del Bambino Gesù» in onda ad aprile 2018 su Rai3, promossa in prima serata, ma prima, il prossimo ottobre per Rai1, «La vita è una figata» con Bebe Vio «una ragazza speciale che intervisterà persone speciali come lei» o sempre per la terza rete Rai, un esperimento sociale (da novembre) e «Opinione pubblica»; e anche una fiction sperimentale, che andrà in onda su Disney e Rai Gulp, su un gruppo di ragazzi che affronta in Umbria l ' esame di terza media. Sono solo alcuni dei progetti su cui sta lavorando l ' autrice e produttrice Simona Ercolani, che al Giffoni Film Festival ha parlato, insieme ad alcuni dei ragazzi protagonisti e alla presidente dell ' Ospedale Bambino Gesù, Mariella Enoc, dell ' esperienza della prima stagione del documentario a puntate sui pazienti nel grande ospedale romano, cui è andato il Giffoni Award. «La malattia ti rende solo, ti sembra di essere l ' unico malato, al Bambino Gesù invece senti molto fortemente che tutti ti stanno stanno vicino, perché la morte non si deve avvicinare dice Simona Ercolani -. Girare " I ragazzi del Bambino Gesù " (da cui è nato anche un libro, edito da Rizzoli, i cui proventi andranno alla ricerca scientifica fatta nell ' ospedale), è stata un ' espe rienza bellissima, professionale ed umana. Ora abbiamo iniziato le riprese della nuova stagione. L ' idea stavolta è di raccontare un po' più l ' ospedale " diffuso " , cioè anche quello che fa il Bambino Gesù nel mondo, sia dal punto di vista umano che scientifico, come l ' impegno dei ricercatori». Prima di accettare un programma sull ' ospedale «ci ho riflettuto a lungo - spiega Mariella Enoc - si trattava di raccontare ragazzi che lì sono curati e che stavano molto male». A convincerla a dire sì «è stata la possibilità di poter mostrare a tutti i ragazzi, non solo quelli malati, che si può essere positivi e fare cose importanti anche in un momento difficile della propria vita. Simona e la sua troupe sono stati bravissimi, delle telecamere non ci siamo quasi accorti e questo ha reso facile proseguire». L ' ideatrice di decine di programmi sul racconto del reale, come «Sfide», «Sconosciuti», «Emozioni», e la versione italiana di «16 anni e incinta», con la sua casa di produzione, la Stand By Me ha nuove trasmissioni in cantiere. Tra le idee più curiose, quella dell ' esperimento sociale per Rai3 (adattamento di un format inglese) in onda a novembre «nel quale si invita una strada a immaginare di non pagare le tasse e autogestirsi servizi essenziali per vedere cosa succede. Mentre in «Opinione pubblica» «a camere fisse una coppia di persone commenterà i fatti d ' attualità. Sulla Bbc è stato un grande successo». Tra gli altri, riprenderà Gogglebox su Italia1, «e realizzeremo due o tre documentari per National Geographic. Tengo tanto anche a questa fiction sperimentale molto legata alla realtà che stiamo girando con attori non professionisti, in onda l ' an no prossimo su Disney e Rai Gulp. Al centro della storia due sorelle che si trasferiscono in Umbria e vivono con i coetanei l ' esame di terza media. Il titolo lo decideremo solo alla fine, ma magari la presenteremo nel 2018 a Giffoni». u Foto: Bebe Vio Medaglia d'oro nel fioretto alle Paralimpiadi di Rio.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
GIFFONI FILM FESTIVAL PREMIO AL DOCUMENTARIO «I RAGAZZI DEL BAMBINO GESU'»
24/07/2017 Pag. 26
diffusione:29392 tiratura:36755
Jasmine Trinca, prima Cannes adesso Venezia Premiata dai francesi in maggio per «Fortunata» dal 30 agosto sarà in giuria al Lido: «Un sogno» Alessandra Magliaro ROMA E ' un ' annata magica per Jasmine Trinca. La studentessa del Virgilio che saltò le lezioni per andare al casting e fu scelta così da Nanni Moretti per interpretare la figlia sua e di Laura Morante nella «Stanza del figlio» (Palma d ' oro nel 2001), è stata premiata a maggio al festival di Cannes per la grande interpretazione di «Fortunata» diretta da Sergio Castellitto (nella sezione «Un certain regard») e a fine agosto sarà tra i giurati del concorso di Venezia 74 (30 agosto - 9 settembre) che assegneranno il Leone d ' oro. «Un momento bellissimo - dice all ' Ansa l ' attrice raggiunta in Sardegna in vacanza con la figlia Elsa, 8 anni - sembra che accada tutto insieme». Trentasei anni, apprezzata da un certo cinema francese (registi d ' avanguardia come Bertrand Bonello, che l ' ha scelta in due opere), amata da Moretti, Marco Tullio Giordana (la scelse nel 2003 per «La meglio gioventù»), Michele Placido, i Taviani, Marco Ponti e tanti altri, è decisamente una delle più importanti interpreti italiane della sua generazione, capace di quella bravura tutta istinto, immediatezza, che finisce con il restituire sempre una grande verità alle donne che interpreta. Non a caso proprio al pubblico femminile (i maschi erano scontati!) Jasmine piace moltissimo. Michele Placido la scelse per «Romanzo criminale» («ritroverò accanto a me in giuria Anna Mouglalis») e per «Il grande sogno» che proprio a Venezia nel 2009 le fece vincere il Premio Marcello Mastroianni per i giovani talenti. Sei volte candidata ai David di Donatello, ha vinto invece tre Nastri d ' argento (l ' ul timo il mese scorso a Taormina, proprio per «Fortunata») e due Globi d ' oro. «La giuria di Venezia corona quest ' anno un po' magico, mi piace l ' idea di condividere tanti giorni con altre persone appassionate e di avere il privilegio di quei momenti, come accade anche sul set, in cui si diventa tutti una grande famiglia cinematografica, giorni intensi di scoperta, amicizia, relazioni», racconta. Far parte di una giuria, quella prestigiosa della Mostra del cinema di Venezia poi, significa anche scegliere, premiare un attore piuttosto che un altro, un film piuttosto che un altro. «Ecco questo non sarà facile, ho un grandissimo rispetto del lavoro che c ' è dietro ogni cosa, ogni film e anche - sottolinea - quando mi capita di vedere film che per me non sono un granché non mi permetto mai di dare giudizi negativi perché so cosa significa. A Venezia sarà dura, al tempo stesso, pur non essendo una persona conflittuale ci tengo alle mie idee, o meglio alle mie impressioni». Jasmine Trinca in giuria, con una presidenza femminile (Annette Bening) e con un «padrino», Alessandro Borghi (peraltro suo bravissimo partner in «Fortunata») anzichè la «solita» madrina. «Mi fa piacere partecipare a questa fase di controtendenza - scherza - penso che non ci siano ruoli assegnati, quest ' anno va così e va bene». Il ritorno sul set è noto e sarà una grande prova di maturità: interpreterà Ilaria Cucchi in «Sulla mia pelle» di Alessio Cremonini: «Siamo abituati a vedere Ilaria Cucchi sempre in lotta contro l ' arroganza del mondo. Il film vuole restituirne anche una dimensione diversa, mentre vive il suo rapporto da sorella. Il mio approccio è di massimo rispetto per la persona per il suo lutto, il suo dolore», aveva detto pochi giorni fa ai ragazzi del festival di Giffoni. Foto: Jasmine Trinca Premiata al Festival di Cannes per l'interpretazione di «Fortunata».
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
CINEMA UN ANNO MAGICO PER L'ATTRICE 36ENNE
23/07/2017 Pag. 38
diffusione:29392 tiratura:36755
Nel mondo delle «Sirene» si rispecchia il nostro Ivan Cotroneo: «Un linguaggio comedy-fantasy per raccontare i ragazzi» GIFFONI VALLE PIANA (Salerno) Francesca Pierleoni «Quattro sirene che portano storie diverse e si confrontano, nel nostro mondo, con la vita umana. Attraverso di loro possiamo guardarci un po' da fuori e vedere quante cose stupide facciamo, a causa, ad esempio, della discriminazione, o la dittatura dell ' apparenza». Così lo sceneggiatore Ivan Cotroneo definisce le protagoniste di «Sirene», serie comedy fantasy diretta da Davide Marengo in arrivo a novembre su Rai1 di cui sono state presentate in anteprima alcune scene al Giffoni Film festival. «Con Sirene la Rai tenta una strada nuovissima per l ' Italia quella di usare il fantasy e tanti effetti speciali - dice il direttore di Rai Fiction Tinni Andreatta per raccontare il mondo di oggi attraverso quello magico di una famiglia di sirene». La trama ruota intorno a un gruppo di queste magiche creature marine che arriva a Napoli per inseguire l ' ultimo tritone rimasto nel Mediterraneo con cui procreare. Ad interpretarle ci sono Maria Pia Calzone («Abbiamo tolto la pistola a Donna Imma e le abbiamo messo una coda» scherza Cotroneo, riferendosi al ruolo in Gomorra che l ' ha resa famosa), nel ruolo di Marika, mamma di Irene (Denise Tantucci), Yara (Valentina Bellè) e la piccola Daria (Rosy Franzese, sette anni, II presente ieri al Festival). Nel cast anche Luca Argentero, che sfoggia una parlata napoletana, Ornella Muti, Massimiliano Gallo, Monica Nappo e Michele Morrone, nel ruolo del tritone Ares. Tra le sequenze mostrate, c ' è anche quella della prima uscita delle protagoniste dal mare, già in forma di donne. «Affrontiamo temi diversi. Ad esempio, attraverso Daria (Franzese), piccola sirena abituata a relazionarsi solo con i pesci e le sue sorelle, raccontiamo una storia di amicizia - dice Cotroneo -. Invece Irene (Tantucci) costretta ad andare a scuola, inizierà a conoscere il mondo dei social». Rosy Franzese sintetizza così la storia: «Stiamo cercando il tritone che è scappato dal mare, perché si è scocciato ed è andato sulla terra. Noi lo seguiamo, e incontriamo un umano, Salvatore. Da quel momento cominciamo a fare dei guai». Delle Sirene, continua Cotroneo, «si vedranno anche tutti i poteri. Comunicano fino a un certo punto telepaticamente ma per le interferenze coi cellulari dovranno parlarsi come gli umani e hanno anche poteri di persuasione e di controllo sul tempo». Alla Rai «interessa raccontare i ragazzi in modo credibile, con la loro forza di scoperta del mondo -dice Tinni Andreatta -. Da una parte le sirene hanno sguardo sulle cose della prima volta. Sono meno aggressive, tra di loro non ci sono violenze o bullismo. Dall ' altra parte sono una comunità femminile in cui le donne sono forti e gli uomini sono deboli e dovranno confrontarsi con una società che è molto diversa. Dovranno passare attraverso la comprensione dell ' altro. Uno sceneggiatore come Ivan Cotroneo è capace di creare racconti ambiziosi, in questo caso su un mondo diverso come quello delle sirene, attraverso la verità della nostra realtà». Centrale anche l ' ambientazione napoletana: «E ' una città con una ricchezza straordinaria. Noi raccontiamo una Napoli incantata, quella di chi la scopre per la prima volta» aggiunge il direttore di Rai Fiction. Nel capoluogo campano, ricorda «ambientiamo anche I bastardi di Pizzofalcone, che tornerà il prossimo anno e stiamo per iniziare le riprese de L ' amica geniale (dai romanzi di Elena Ferrante, ndr), la storia di un ' amicizia femminile, raccontata nel primo libro da due bambine e due adolescenti». Foto: Ivan Cotroneo Lo sceneggiatore napoletano, 49 anni, qui in una foto d'archivio.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
GIFFONI FILM FESTIVAL PRESENTATA IN ANTEPRIMA LA SERIE IN ARRIVO A NOVEMBRE SU RAI1
22/07/2017 Pag. 35
diffusione:29392 tiratura:36755
Salvatores: «Quante nuove sfide per il mio giovane supereroe» Il regista: «Il protagonista Michele qui scopre alcuni dei lati oscuri della vita» Cast Riconfermata la sedicenne parmigiana Noa Zatta GIFFONI VALLE PIANA (Salerno) Francesca Pierleoni Un supereroe teen, «che ora è un po' cresciuto, ha passato la ' linea d ' ombra' e se la deve vedere con un grosso senso di colpa, la scoperta di una sorellina, che non sapeva di avere, ' infiammabile', il confronto con due madri, una adottiva e una naturale, e paure come il terrorismo». Saranno le sfide, spiega Gabriele Salvatores al Giffoni Film Festival, per il protagonista Michele (Ludovico Girardello) in «Il ragazzo invisibile - Seconda generazione», secondo capitolo della saga fantasy in sala a gennaio con 01 Distribution, accompagnato anche da una nuova versione fumetto per Panini e un secondo libro per Salani. Nel cast di nuovo la sedicenne parmigiana Noa Zatta insieme a Galatea Bellugi (nel ruolo di Natasha, la sorella gemella di Michele), Ksenia Rappoport, Ivan Franek e Valeria Golino. «Mentre nel primo capitolo Michele scopriva il suo superpotere, qui deve imparare a utilizzarlo - dice Salvatores guardando Girardello, che con lui incontra i giovani in sala -. Ci sarà stavolta un forte scontro tra gli ' speciali' e i ' normali'. Il protagonista dovrà scegliere fra bene e male». Sarà «un sequel più dark. Michele scopre alcuni dei lati più oscuri della vita, che ne fanno parte come quelli belli e sono ugualmente importanti». Dopo il primo film del 2014, attraverso un concorso per le scuole primarie e secondarie, vinto da una scuola di Secondigliano, «abbiamo chiesto ai ragazzi di scrivere il loro sequel ideale. Sono venute fuori paure come quella di non essere realmente figlio della propria madre e del terrorismo. Le abbiamo inserite entrambe» racconta Salvatores. Il primo film «l ' ho vissuto più come un gioco. Nel secondo sono stato più serio dice il 17 enne Girardello -. Rispetto ai supereroi Marvel, questo è un supereroe che sembra molto più legato alla realtà. L ' in visibilità è la metafora dei sentimenti del protagonista». D ' accordo il cineasta: «per quanto succeda di tutto e sia molto spettacolare, anche grazie a 700 interventi degli effetti speciali, questo film è più onirico e introspettivo, seguiamo più le emozioni». C ' è un legame tra Il ragazzo invisibile e lo chiamavano Jeeg Robot? «Il film di Mainetti che mi è molto piaciuto, è più un cinecomic puro. Il ragazzo invisibile gioca più col genere per raccontare anche altre cose; siamo parenti, ma diversi». Questi film «vanno a riempire uno spazio vuoto, quello del cinema per famiglie, in Italia poco praticato. Dobbiamo avvicinare i ragazzi a questa cosa meravigliosa che è il cinema, e alla sala, che penso non morirà mai, perché è il luogo più indicato per ' rievocare fantasmi'». «Il ragazzo invisibile sarà una trilogia? «Perchè no, se Ludovico rimarrà interessante... scherza Salvatores -. A quasi 70 anni sto scoprendo un nuovo viaggio come autore, cerco più un racconto libero, scompagino un po' le carte». Il regista premio Oscar sta già lavorando anche a nuove storie: «Non so ancora quale realizzerò per prima, forse un road movie negli Usa, sul rapporto fra padri e figli». Gli sarebbe anche piaciuto continuare il film collettivo «Italy in a day»: «poteva diventare appuntamento quasi annuale. Un altro tema ad esempio poteva essere il Capodanno, tra aspettative, paure e vuoto. Ma la Rai a volte fa cose meravigliose, altre si perde un po' in una difficoltà decisionale». Le interessano anche le serie tv? «Certo, consentono così tante possibilità di sviluppo. Prima o poi mi piacerebbe dirigerne una». Agli aspiranti nuovi autori tra i ragazzi ci terrebbe soprattutto a comunicare l ' importanza «di non mentire. Le cose vanno guardate con sincerità. Devi avere un tuo sguardo e prendertene la responsabilità. Va bene anche ridere, ma non per evitare di affrontare le proprie paure». u Foto: Sequel In alto il regista Gabriele Salvatores. Qui sopra la parmigiana Noa Zatta sul set con un collega, Enea Barozzi.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Intervista: Il Premio Oscar parla del sequel de «Il ragazzo invisibile» a gennaio nelle sale
24/07/2017 Pag. 23
diffusione:21305 tiratura:27946
GIFFONI VALLE PIANA Si chiamerà proprio "L'isola che non c'è" il prossimo film di Gabriele Muccino, un film italiano «le cui riprese inizieranno a Ischia, e non a Ponza come si era erroneamente scritto, già a metà settembre. Anche se l'isola non sarà riconoscibile e sembrerà un luogo immaginario, l'isola che non c'è appunto». Lo ha rivelato il regista al Giffoni Film Festival, dove ha incontrato i ragazzi della giuria. Un film che, rivela ancora Muccino, avrà un mega cast di stelle italiane «vecchi e nuovi amici che con generosità si sono prestati, come Stefania Sandrelli, Stefano Accorsi, Pierfrancesco Favino, Sabina Impacciatore, Alessandro Gassman, Massimo Ghini, Carolina Crescentini e molti altri. Sarà un film corale».
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Muccino: cast di amici per il nuovo film "L'isola che non c'è"
24/07/2017 Pag. 38
diffusione:21305 tiratura:27946
La paghetta ora arriva sullo smartphone Lo smartphone diventa anche un borsellino elettronico per gli under 18, mettendo in cantina la vecchia paghetta si digitalizza. A Giffoni, nei giorni del festival cinematografico dedicato a bambini e ragazzi, è sbarcata Hypea, l'applicazione realizzata dal Gruppo Banca Sella per la gestione dei soldi e i pagamenti via cellulare attraverso una mappa di negozi convenzionati senza usare i contanti. «È un prodotto di light banking, indirizzato ai giovani», ha spiegato Vincenzo Villani, responsabile economia digitale Sud Italia del Gruppo. Il sistema è sottoscrivibile anche dai minori e punta a educare i ragazzi alla gestione finanziaria. Si possono stabilire, ad esempio, degli obiettivi di spesa per istruire i giovani a risparmiare per raggiungere un obiettivo.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Per i ragazzi
23/07/2017 Pag. 42
diffusione:21305 tiratura:27946
Dal coraggio alle sfide: tutti i vincitori del Giffoni Film Festival I ragazzi della giuria hanno scelto tra i lungometraggi in anteprima nazionale Dal coraggio di lottare contro la malattia alla complessità dei primi amori, dall'elaborazione del lutto all'ostinazione e la voglia di realizzare un sogno, affermando il proprio "io" nel passaggio dall'infanzia all'età adulta: sono questi i temi dei film che hanno conquistato il Gryphon Award nella 47ª edizione del Giffoni Film Festival, tutti in anteprima nazionale e votati dai 4.600 giurati, provenienti da 52 paesi del mondo, suddivisi per fasce di età Per la sezione Elements+6 vince l'olandese "Master Spy" di Pieter Van Rijn: la storia, tra magia e azione, è quella di Tim, 10 anni, che viene catapultato in un mondo di missioni speciali e crimini da risolvere. Per la sezione Elements+10 vince lo svedese "Room 213" di Emelie Lindblom: il film racconta il mistero della stanza 213 nel quale sembra aleggiare uno spirito. Per la sezione Generator+13 vince, con poca sorpresa, l'applauditissimo in sala "The Bachelors" di Kurt Voelker (Usa) con il Premio Oscar J.K. Simmons (miglior attore non protagonista per "Whiplash" nel 2015). Alla base della storia c'è l'elaborazione del lutto, vista da esperienze e punti di vista differenti. Per la sezione Generator +16 vince, anche qui con poche sorprese, il francese "Do it right" di Chad Chenouga; la storia è quella del sedicenne Nassim che viene affidato ad una casa famiglia alla morte della madre e, per non essere accomunato ai "casi sociali", si inventa un'altra vita. Per la sezione Generator+18 vince lo svedese "Garden Lane" di Olof Spaak; nel film viene mostrato l'incontro tra Eric e Elen che, dopo aver vissuto insieme da bambini con i loro genitori tossicodipendenti, si ritrovano da adulti. Per la sezione Gex Doc, storie vere, narrate in forma di documentario, vince il francese "Everyday Heroes" di Anne-Dauphine Julliand, incentrato sulla lotta alla malattia di bambini coraggiosi.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
GIFFONI VALLE PIANA
22/07/2017 Pag. 51
diffusione:21305 tiratura:27946
Il regista al Giffoni Film Festival ha parlato del nuovo film in uscita a gennaio GIFFONI VALLE PIANA Un supereroe teen, «che ora è un po' cresciuto, ha passato la "linea d'ombra" e se la deve vedere con un grosso senso di colpa, la scoperta di una sorellina, che non sapeva di avere, "infiammabile", il confronto con due madri, una adottiva e una naturale, e paure come il terrorismo». Saranno fra le sfide, ha spiegato Gabriele Salvatores ieri al Giffoni Film Festival, per il protagonista Michele (Ludovico Girardello) in "Il ragazzo invisibile - Seconda generazione", 2° capitolo della saga fantasy in sala a gennaio con 01 Distribution, accompagnato anche da una nuova versione fumetto per Panini e un secondo libro per Salani. Nel cast anche Galatea Bellugi (nel ruolo di Natasha, la sorella gemella di Michele), Ksenia Rappoport, Ivan Franek, Noa Zatta e Valeria Golino. «Mentre nel primo capitolo Michele scopriva il suo superpotere, qui deve imparare a utilizzarlo ha detto Salvatores guardando Girardello, che con lui ha incontrato i giovani in sala -. Ci sarà stavolta un forte scontro tra gli "speciali" e i "normali". Il protagonista dovrà scegliere fra bene e male»' . Sarà «un sequel più dark. Michele scopre alcuni dei lati più oscuri della vita, che ne fanno parte come quelli belli e sono ugualmente importanti». Dopo il primo film del 2014, attraverso un concorso per le scuole primarie e secondarie, vinto da una scuola di Secondigliano, "abbiamo chiesto ai ragazzi di scrivere il loro sequel ideale. Sono venute fuori paure come quella di non essere realmente figlio della propria madre e del terrorismo. Le abbiamo inserite entrambe» ha raccontato Salvatores.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Salvatores: «Il mio supereroe è cresciuto»
22/07/2017 Pag. 23
diffusione:34267 tiratura:41433
« Giffoni è un luogo magico» di Fabio CanessawSASSARIÈ un periodo d'oro per Enrico Pau. Due giorni fa è uscita la notizia che il corto "L'ultimo miracolo" realizzato all'interno di un laboratorio dell'università di Cagliari sarà a Venezia per la Settimana della critica, e intanto il suo lungometraggio "L'accabadora", uscito ad aprile, continua a girare con successo nelle arene estive e a essere proiettato in festival importanti. Martedì sarà per esempio a Bobbio, nella manifestazione diretta da Marco Bellocchio. Nei giorni scorsi Pau è stato invece a Giffoni, per la 47esima edizione del grande festival dedicato ai ragazzi che si concluderà oggi.«Ci ero già stato esattamente dieci anni fa - racconta il regista - con " Jimmy della collina" che aveva vinto anche due premi. Tornarci è stato bellissimo. La cosa fantastica di Giffoni è che nonostante sia diventato un festival internazionale importantissimo, non ha perso la sua natura, non ha mai smarrito la sua identità. L'idea di rivolgersi ai ragazzi, di far crescere il pubblico del futuro. Molti dei ragazzi presenti alla mia masterclass, già grandi, sono cresciuti nelle varie giurie sin da piccoli. È una specie di accademia in movimento». A loro Pau ha parlato del suo film "L'accabadora", dopo la visione «che ha coinvolto molto i ragazzi - sottolinea l'autore - dimostrando la forza di questa storia anche fuori dai confini dell'isola. Perché vengono colti i temi fondamentali, a partire da quello dell'eutanasia e del passaggio culturale, umano della protagonista Annetta». Tante, racconta Pau, le domande dei ragazzi durate l'incontro. «Quella che mi ha colpito di più? Anche da insegnante di italiano, la curiosità sulla questione della lingua. Il perché un film ambientato in un contesto così preciso non sia in sardo. La cosa più importante per me è la verità del racconto. Se tu riesci a ricostruire qualcosa che appartiene al nostro immaginario, se poi la racconti in italiano cosa cambia? La tensione massima va messa nella ricostruzione di un universo, per quanto mi riguarda nelle relazioni tra l'uomo e lo spazio fisico in cui si muove». Un aneddoto personale spiega bene la posizione di Pau: «Ho raccontato ai ragazzi che da giovane ho avuto la fortuna di recitare in un film con Irene Papas: "Il disertore" di Giuliana Berlinguer. Beh, mai visto nessuna attrice più sarda della Papas che era greca. Si era costruita un universo come ha fatto nel mio film Donatella Finocchiaro. Un universo di gesti, di azioni che stanno dentro la fisicità della Sardegna. C'erano molti ragazzi del sud che sono rimasti colpiti da questo. La mia idea, partendo da Ernesto De Martino, è quella che c'è una sorta di linea immaginaria che unisce tutto il sud. Il fatto che Donatella sia siciliana credo l'abbia aiutata a trovare la fisicità giusta, legata alla Sardegna che volevo raccontare. Una Sardegna più sognata che reale. Che passa attraverso i pittori sardi di inizio Novecento».Ma quale consiglio dare ai ragazzi che vogliono fare cinema? Pau non ha dubbi: «Ci vuole quasi follia per fare questo mestiere. Una dedizione massima. Non basta il talento se non è coltivato».
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Il regista Enrico Pau tra i "docenti" del festival del cinema dedicato ai ragazzi
24/07/2017 Pag. 23 Ed. Enna
diffusione:19764 tiratura:30876
Film d ' animazione quando " sequel " è meglio " Cattivissimo me " nelle sale il 24 agosto, a settembre " Cars " Il terzo episodio di saghe cartoon molto fortunate che si rivolgono ad un pubblico di molte età permettendo una lettura su più piani Nella pellicola Pixar, un personaggio femminile nel mondo delle corse ELISABETTA STEFANELLI G IFFONI V ALLE P IANA . Il festival dei record tutto dedicato ai ragazzi, il Giffoni Film Festival, ha presentato quest ' anno tra le tante anteprime, quelle di due film che dimostrano come oramai i sequel non siano più uno stanco ripercorrere delle strade scavate dal successo ma una nuova possibilità di esercitarsi nell ' arte multiforme del cinema. Si parla di due film d ' a n i m a z i one di prima classe, ovvero il terzo episodio della serie di C a t t i v i s s imo me e sempre il numero tre di un ' altra saga cartoon altrettanto fortunata, come Cars . Il primo firmato ancora da Pierre Coffin e in sala il 24 agosto con Universal, il secondo di Brian Fee, sempre di casa Pixar - Disney, in arrivo nelle sale italiane il 14 settembre. Episodi numero tre che non solo vivono di vita propria ma superano in genialità creativa e profondità di temi anche i due film precedenti dimostrando come la serialità cinematografica, oramai così consueta soprattutto nelle pellicole destinate al pubblico di bambini e ragazzi, è capace di affilare le armi tecniche ma anche quelle dei contenuti e della sceneggiatura. Due film che, anche qui oramai si tratta di una consuetudine, si rivolgono ad un pubblico di molte età permettendo una lettura su più piani, da quello del puro e semplice intrattenimento, ai riferimenti cinematografici, allo spessore dei contenuti. In entrambe i casi i personaggi crescono e si evolvono, trovano nuove realtà con cui confrontarsi alla ricerca di soluzioni che sono poi il senso della vita. In Cars 3 così ad esempio c'è il protagonista Saetta McQueen che deve fare i conti con il declino fisico: nel suo caso, essendo un ' automobile sarebbe meglio dire meccanico. Deve fare i conti con le nuove tecnologie che permettono ai suoi giovani sfidanti come Jackson Storm di calcolare traiettorie in modo perfetto e di raggiungere velocità per lui inarrivabili nonostante la ineguagliabile esperienza. Capirà alla fine Saetta che la cosa importante è la comprensione del senso delle sfide e che la sua dal piano puramente " fisico " si è spostata su quello più ampio della vita e di cosa significa lasciare il segno anche per un campione dello sport che oggettivamente non è più in grado di vincere. E in un mondo maschile come quello delle corse delle auto scoprirà anche il valore del segno femminile che con il personaggio di Cruz entra prepotentemente nella storia. In Cattivissimo me 3 la sfida per il protagonista Gru, che già è passato da cattivo a buono non senza conseguenze, è quello di scoprire il vero valore della famiglia e delle tradizioni e di saperlo rielaborare in un contesto nuovo che avrà alla fine sempre lo scopo di salvare il mondo. Una battaglia in cui non sarà solo, ma contro un cattivo che questa volta raggiunge con Balthazar Bratt livelli di pura genialità insieme comica e creativa. Insomma a volte sequel è meglio. Foto: Una immagine di " Cattivissimo me "
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
cinema
22/07/2017 Pag. 16
diffusione:19764 tiratura:30876
«Il mio super-eroe tra gli incubi dei giovani» Salvatores parla del secondo capitolo de " Il ragazzo invisibile " FRANCESCA PIERLEONI G IFFONI . Un supereroe teen, «che ora è un po ' cresciuto, ha passato la " linea d ' ombra " e se la deve vedere con un grosso senso di colpa, la scoperta di una sorellina, che non sapeva di avere, " infiammabile " , il confronto con due madri, una adottiva e una naturale, e paure come il terrorismo». Saranno fra le sfide, spiega Gabriele Salvatores ieri al Giffoni Film Festival, per il protagonista Michele (Ludovico Girardello) in Il ragazzo invisibile - Seconda generazione , secondo capitolo della saga fantasy in sala a gennaio, accompagnato anche da una nuova versione fumetto per Panini e un secondo libro per Salani. Nel cast anche Galatea Bellugi (nel ruolo di Natasha, la sorella gemella di Michele), Ksenia Rappoport, Ivan Franek, Noa Zatta e Valeria Golino. «Mentre nel primo capitolo Michele scopriva il suo superpotere, qui deve imparare a utilizzarlo - dice Salvatores guardando Girardello -. Ci sarà stavolta un forte scontro tra gli " speciali " e i " normali " . Il protagonista dovrà scegliere fra bene e male». Sarà «un sequel più dark. Michele scopre alcuni dei lati più oscuri della vita, che ne fanno parte come quelli belli e sono ugualmente importanti». Dopo il primo film del 2014, attraverso un concorso per le scuole primarie e secondarie, vinto da una scuola di Secondigliano, «abbiamo chiesto ai ragazzi di scrivere il loro sequel ideale. Sono venute fuori paure come quella di non essere realmente figlio della propria madre e del terrorismo. Le abbiamo inserite entrambe» racconta Salvatores. Il primo film «l'ho vissuto più come un gioco. Nel secondo sono stato più serio - dice il diciassettenne Girardello -. Rispetto ai supereroi Marvel, questo è un supereroe che sembra molto più legato alla realtà. L'invisibilità è la metafora dei sentimenti del protagonista». D ' accordo il cineasta: «Per quanto succeda di tutto e sia molto spettacolare, anche grazie a 700 interventi degli effetti speciali, questo film è più onirico e introspettivo, seguiamo più le emozioni». C'è un legame tra Il ragazzo invisibile e Lo chiamavano Jeeg Robot ? «Il film di Mainetti che mi è molto piaciuto, è più un cinecomic puro. Il ragazzo invisibile gioca più col genere per raccontare anche altre cose; siamo parenti, ma diversi». Questi film «vanno a riempire uno spazio vuoto, quello del cinema per famiglie, in Italia poco praticato. Dobbiamo avvicinare i ragazzi a questa cosa meravigliosa che è il cinema, e alla sala, che penso non morirà mai, perché è il luogo più indicato per " rievocare fantasmi " come diceva Darrida». « Il ragazzo invisibile potrebbe diventare una trilogia. Se Ludovico rimarrà interessante... scherza Salvatores -. A quasi 70 anni sto scoprendo un nuovo viaggio come autore, cerco più un racconto libero, scompagino un po ' le carte». Il regista premio Oscar sta già lavorando anche a nuove storie: «Non so ancora quale realizzerò per prima, forse un road movie negli Usa, sul rapporto fra padri e figli». Gli sarebbe anche piaciuto continuare il film collettivo Italy in a day : «Poteva diventare appuntamento quasi annuale. Un altro tema ad esempio poteva essere il Capodanno, tra aspettative, paure e vuoto. Ma la Rai a volte fa cose meravigliose, altre si perde un po ' in una difficoltà decisionale». Foto: In una scuola di Secondigliano abbiamo chiesto agli alunni di parlare delle loro paure. Sono venuti fuori mamma e terrorismo Foto: Il regista ieri ospite del Festival di Giffoni. «Poi un road movie» Foto: IL RAGAZZO INVISIBILE 2 Il regista Gabriele Salvatores e Ludovico Girardello al Giffoni Film Festival
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Cinema
22/07/2017 Pag. 42
diffusione:11356 tiratura:15177
Rambert, la danza che nasce sul palco BASSANOSerata di grande danza a Operaestate Festival di Bassano: questa sera con inizio alle 21.20 al Teatro al Castello va in scena Rambert Event, l'evento della compagnia Rambert che unisce le coreografie di Merce Cunningham alla musica eseguita dal vivo da Philip Selway dei Radiohead.Gli Events del leggendario coreografo Merce Cunningham sono stati fin dall'inizio una sorta di biblioteca del suo rivoluzionario approccio alla danza: ogni event è realizzato a partire da estratti di coreografie, cui si uniscono poi musica e scenografia per rendere ogni performance unica e adatta al luogo di spettacolo. Presentato per la prima volta nel 2014 in occasione del cinquantesimo anniversario del primo evento, Rambert Event unisce estratti dai lavori di Cunningham inseriti nel repertorio della compagnia, alla musica live di Philip Selway (Radiohead), Adem Ilhan e Quinta, ma anche ai costumi e alla scenografia creati a partire dai dipinti dell'artista tedesco Gerhard Richter, ispirati ai lavori di John Cage, partner artistico e di vita di Merce Cunningham.A coordinare tutti questi artisti e a curare le coreografie una donna: Jeannie Steele, danzatrice della Merce Cunningham Company per vent'anni e per altri sei assistente proprio di Merce Cunningham in sala prove. In linea con i principi del maestro, la Steele ha trasmesso le coreografie ai danzatori e ha portato avanti le prove in sala senza accompagnamento musicale e senza indizi sulla scenografia, che vengono scoperte dai danzatori la sera del debutto, quando sono già in scena.Il biglietto intero costa 20 euro, ridotto 16. Informazioni e prenotazioni biglietteria Operaestate, via Vendramini 35 (Bassano) - 0424.524214. www.operaestate.it.di Elena GrassiHa infiammato il "blue carpet" del Giffoni Experience 2017 come una star di Hollywood Ludovico Girardello, giovane attore di Vittorio Veneto, giunto ieri al Festival del cinema per ragazzi nella cittadina del salernitano accanto al "suo" regista, Gabriele Salvatores, che lo ha diretto da protagonista in "Il ragazzo invisibile" (2014) e nel sequel "Il ragazzo invisibile: seconda generazione" (uscita a gennaio 2018). A sorpresa, il giovane attore ha ricevuto il premio "Explosive Talent Awards". Visibilmente emozionato ha incontrato i giurati adolescenti di Giffoni per raccontare la sua esperienza, la sua vita e i suoi progetti. Nonostante fosse seduto accanto al premio Oscar Salvatores, l'attore ha tenuto a precisare che il suo primo regista è stato la sorella Federica Girardello: «Da cinque anni frequento l'Accademia teatrale Lorenzo Da Ponte di Vittorio Veneto e mia sorella è stata la mia prima insegnante, nonché regista del mio primo spettacolo, una piéce inventata da noi ragazzi. Adesso stiamo lavorando al "Romeo e Giulietta", in scena a settembre e in cui io sarò Romeo». L'avevamo lasciata al successo di "Il ragazzo invisibile" tre anni fa. Cosa è cambiato nella sua vita e nella sua carriera?«Continuo a vivere a Vittorio Veneto con la mia famiglia e frequento il liceo delle scienze umane, il Da Vinci, a Belluno. Mi sposto solo quando ho impegni di lavoro. Nel frattempo ho recitato nel video del tormentone di Fabri Fibra "Pamplona" in varie apparizioni, come gangster mafioso, o pogando con altri ragazzi e nella scena del macete in camera. Tra pochi giorni inoltre avrò la prova costumi del prossimo film di Mario Martone "Capri Batterie", in cui non sono protagonista ma avrò una parte comunque importante».Protagonista è invece in "Il ragazzo invisibile: seconda generazione". Come è cresciuto il personaggio nel nuovo capitolo di quella che si preannuncia una saga fantasy?«Il nuovo personaggio è passato dai 13 ai 16 anni, come me, dovendosi scontrare con il lato dark della vita e con sentimenti come rabbia e tristezza ma anche gioia e coraggio, emozioni che ho mescolato come una "minestra". Michele, il ragazzo invisibile, dovrà fare i conti con la scoperta di avere una sorella, con l'affetto delle due madri, quella biologica e quella adottiva, un amore contrastato. Ma non voglio spoilerare troppo».Come è riuscito a sviluppare questo nuovo ruolo?«Il mio maestro di teatro Edoardo Fainello mi ha insegnato che per essere un bravo interprete bisogna osservare le persone, uscire e vedere come si muovono, come parlano, come mangiano, e poi cercare di riprodurre quello che di tutte le persone che incontri ti serve sul set. E così ho
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
A Bassano per Operaestate l'Event creato dalla scuola di Cunningham Il ragazzo invisibile conquista Giffoni Al festival dei giovani premiato il talento di Girardello, l'attore di Vittorio Veneto scelto da Salvatores
22/07/2017 Pag. 42
diffusione:11356 tiratura:15177
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
fatto per Michele sedicenne, un super eroe introspettivo alla ricerca del confine tra il bene e il male». Salvatores ha detto che potrebbe ingaggiarla anche per "Il ragazzo invisibile 3". Accetterebbe?«Sì con piacere, anche se la mia paura è quella di finire come "Harry Potter", il cui interprete per molti è rimasto imprigionato in quella maschera. Non vorrei rimanere anche io solo "Il ragazzo invisibile", ma avere molte altre "maschere" da mettere nella mia vita».E per quale regista sogna di mettersi una "maschera"?«Quentin Tarantino, perché lui stesso definisce i suoi film come un mix di "divertimento e sangue" e questo mi piace moltissimo. Per me andare sul set è divertirmi, e anche se ora sto prendendo sempre più seriamente questa passione che si sta trasformando in una professione, l'aspetto ludico e leggero persiste perché fa parte di me».
24/07/2017 Pag. 47
diffusione:38249 tiratura:46088
«Ragazzi, Jon Snow non diventerà mai il re» J on Snow? «Non diventerà mai re dei Sette Regni. Non ha mai avuto l'ambizione di scalare le gerarchie, è sempre dalla parte dei più deboli, in questo mi somiglia». Kit Harington - ospite del Giffoni Film Festival -ha raccontato così, al pubblico, il personaggio che interpreta nella serie cult "The Games of Thrones", in onda con la settimana stagione su Sky. «Oramai vivo una doppia vita, quella di Kit e quella di Jon, sto pensando di cambiare direttamente il mio nome», ha scherzato. Eppure Harington si presentò al provino che gli ha cambiato la vita con un occhio nero. «Ma forse è stato proprio questo a farmi ottenere la parte». «Non so chi diventerà re, ma mi piacerebbe fosse Tyrion. Per tutto quello che ha dovuto sopportare sarebbe un gran bel riscatto».
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
P ERSONAGGI . L'attore de "Il Trono di Spade" Kit Harington
22/07/2017 Pag. 124 N.30 - 31 luglio 2017
diffusione:457675 tiratura:628368
Le stelle de "Il trono di spade" MAISIE WILLIAMS In questi giorni è partita la settima, attesissima, stagione de "Il trono di spade". E, per l'occasione, è stata organizzata una grande festa a Los Angeles, negli Stati Uniti, alla quale hanno partecipato molte delle stelle della sene TV, anche se non tutte... Qui, per esempio, vediamo l'attrice Maisie Williams, 20 anni, l'interprete di Arya Stark, sul tappeto rosso con il suo fidanzato, Ollie Jackson, al quale è legata da qualche mese. Maisie ha un abito Milly e scarpe Jimmy Choo. SOPHIE TURNER Sophie Turner, 21 anni, l'attrice che ne "Il trono di spade" ha il ruolo di Sansa Stark, ha scelto un particolare abitino di Louis Vuitton con un volto mascherato sul davanti, ed è stata una delle più ammirate al galà per la prima de "Il trono di spade". Negli ultimi mesi, Sophie è apparsa molto spesso sui tappeti rossi di Hollywood con il fidanzato, il cantante Joe Jonas. In questo caso, però, è arrivata da sola. Kit Harington, 30 anni, l'interprete di Jon Snow ne "Il trono di spade", è arrivato al galà della serie TV con la sua fidanzata, Rose Leslie, 30 anni, vestita Erdem, l'attrice scozzese che ne "Il trono di spade" interpretava Ygritte, la fidanzata di Jon Snow, che perdeva la vita tra le sue braccia. Kit e Rose si sono conosciuti sul set della serie TV e hanno iniziato a frequentarsi nel 2013. A ogni modo, dopo questo evento a Hollywood, Kit ha deciso di volare in Italia per partecipare al Gittoni Film Festival.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
I PERSONAGGI della settimana
22/07/2017 Pag. 22
diffusione:21000
Il supereroe italiano sta tornando Un supereroe teen, ''che ora è un po' cresciuto, ha passato la linea d'ombra e se la deve vedere con un grosso senso di colpa, la scoperta di una sorellina, che non sapeva di avere, infiammabile, il confronto con due madri, una adottiva e una naturale, e paure come il terrorismo". Saranno fra le sfide, spiega Gabriele Salvatores al Giffoni Film Festival, per il protagonista Michele (Ludovico Girardello) in "Il ragazzo invisibile Seconda generazione", 2° capitolo della saga fantasy in sala a gennaio con 01 Distribution, accompagnato anche da una nuova versione fumetto per Panini e un secondo libro per Salani. Nel cast anche Galatea Bellugi (nel ruolo di Natasha, la sorella gemella di Michele), Ksenia Rappoport, Ivan Franek, Noa Zatta e Valeria Golino. "Mentre nel primo capitolo Michele scopriva il suo superpotere, qui deve imparare a utilizzarlo - dice Salvatores guardando Girardello, che con lui incontra i giovani in sala -. Ci sarà stavolta un forte scontro tra gli speciali e i nor mali . Il protagonista dovrà scegliere fra bene e male''. Sarà ''un sequel più dark. Michele scopre alcuni dei lati più oscuri della vita, che ne fanno parte come quelli belli e sono ugualmente importanti''. Dopo il primo film del 2014, attraverso un concorso per le scuole primarie e secondarie, vinto da una scuola di Secondigliano, "abbiamo chiesto ai ragazzi di scrivere il loro sequel ideale. Sono venute fuori paure come quella di non essere realmente figlio della propria madre e del terrorismo. Le abbiamo inserite entrambe'' racconta Salvatores. Il primo film ''l'ho vissuto più come un gioco. Nel secondo sono stato più serio - dice il 17 enne Girardello -. Rispetto ai supereroi Marvel, questo è un supereroe che sembra molto più legato alla realtà. L'invisibilità è la metafora dei sentimenti del protagonista''. Foto: n Il regista Gabriele Salvatores al Giffoni Film Festival. A destra i protagonisti de "Il ragazzo invisibile Seconda generazione" e il QR Code per il trailer
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
SALVATORES AL GIFFONI HA PRESENTATO IL SECONDO CAPITOLO DE "IL RAGAZZO INVISIBILE" IN USCITA A GENNAIO
22/07/2017 Pag. 18
tiratura:18000
Ha 18 anni ed è appassionato di computer e elettronica. Oggi Gabriele Fiumicelli, 18 anni e studente del liceo Frisi di Monza, dopo aver girato un cortometraggio è stato scelto per partecipare al Giffoni film festival, la rassegna per ragazzi che ogni anno d'estate si svolge in provincia di Salerno. «Non ci posso credere, sono emozionato - ha raccontato in settimana - Su 390 persone proprio io sono stato scelto tra i migliori dieci. Ora dovrò giudicare i cortometraggi di altre persone, sarà molto divertente, ma non affatto facile». Il suo lavoro ha richiesto un mese e la collaborazione dell'amico Alessandro Lissoni. «Il titolo è "Dammi un'altra possibilità". Si tratta di 1 minuto e 29 secondi in cui abbiamo presentato il processo di estrazione e produzione dell'allumino e in cui abbiamo voluto dire che riciclare questo materiale rispetta l'ambiente e conviene, in quanto si può risparmiare parecchio» afferma il ragazzo. «La giuria è composta da noi dieci vincitori e alla fine dovremo assegnare il premio per l'ambiente. Per giudicare i lavori delle altre persone - spiega - guarderò la trama e la storia. Sicuramente sarò più interessato sui film di animazione, in quanto rispecchiano il mio ambito. Spero di poter vedere dei grandi lavori». (hanno collaborato Domenico Pisani e Giulio Codella, 3ª Liceo Scientifico, Collegio Ballerini, Seregno). •
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Gira un corto sull'ambiente E convince il " Giffoni "
23/07/2017 Pag. 11
Il Quotidiano del Sud - Irpinia
diffusione:6357 tiratura:15207
AVELLA - I beni culturali saranno gestiti direttamente dal Comune. Lo ha annunciato il sindaco Domenico Biancardi che a riguardo sottolinea: «E' stato siglato un protocollo di intesa con il Ministero dei beni culturali. Grazie a questo protocollo i beni culturali che fanno parte del comune di Avella compreso il museo potranno essere gestiti direttamente dal comune. Hanno tentato questa strada anche le precedenti amministrazioni comunali ma non ci sono riuscite. Questa amministrazione invece ha ottenuto un notevole risultato sul fronte dei beni culturali». E sul tema dei beni culturali Carmen Loiola consigliere comunale delegato in questo settore aggiunge:Ci stiamo attivando per il museo che non sarà sicuramente soltanto un fatto statico ma sarà un museo che andrà anche oltre le mura del paese.E' infatti prevista la digitalizzazione dei beni culturali. Questa è laa novità che è stata messa in campo. Per quanto riguarda la bandiera arancione siamo al secondo passaggio ed abbiamo inoltre siglato il protocollo d'intesa con il Giffoni film festival , infatti ad Avella è venuto il direttore del Giffoni film festival Claudio Gubitosi che è rimasto molto soddisfatto di aver preso contatto con la nostra realtà. Per i beni culturali. ». Una vera e propria svolta, quella che annuncia la fascia tricolore avellana, anche perchè consentirà all'ente la gestione delle bellezze territoriali, tra l'al tro già valorizzate nel corso della precedente consiliatura da parte dell'amministrazione guidata dal sindaco Biancardi ed anche nell'attuale gestione del territorio avellano. Un altro tassello significativo.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Beni Culturali, Biancardi: così cambierà tutto
22/07/2017 Pag. 14
Il Quotidiano del Sud - Irpinia
diffusione:6357 tiratura:15207
School Movie: scommessa vinta, Serino rilancia Rilancia la scommessa il Comune di Serino nel segno di School Movie. La rassegna cinematografica, che ha conquistato il patrocinio del Ministero dell'Istruzione, dalla Regione Campania e dalla Provincia di Salerno, alla sua V edizione, ha coinvolto gli istituti scolastici della regione, con l'obiet tivo di riflettere su temi fortemente legati all'attualità in modo creativo ed innovativo. I ragazzi si sono cimentati nella realizzazione di cortometraggi prodotti dagli alunni di scuole primarie e secondarie di primo grado, dalla scelta del tema e del soggetto, fino alla sceneggiatura e all'interpretazione del corto. Ed è un bilancio positivo quello della partecipazione del Comune di Serino. Alla premiazione della kermesse, tenutasi il 13 luglio scorso all'interno del Giffoni Film Festival (partnership del progetto), ad applaudire i ragazzi finalisti sono stati il Presidente della Regione Campania Vincenzo de Luca e il Sottosegretario di Stato Maria Elena Boschi. Il sindaco di Serino Vito Pelosi e l'Assessore alla Pubblica Istruzione Fausta Molisse hanno ricevuto i complimenti dagli organizzatori per l'am pia partecipazione degli studenti di Serino. Per la categoria dedicata alle scuole primarie è stato proiettato il cortometraggio "Le parole del garbo" (Plesso Sala), mentre per la sezione dedicata alle scuole secondarie di primo grado a salire alla ribalta è stata "Una strana beneficenza" (I.C. Serino). I corti finalisti, a partire da quelli realizzati dai giovani serinesi, sono stati festeggiati nel corso di una manifestazione che ha coinvolto tutta la comunità. "L'obiettivo - spiegano il sindaco di Serino Vito Pelosi e l'Assessore alla Pubblica Istruzione Fausta Molisse, è quello di coinvolgere le scuole in un progetto che possa avvicinarli a realtà importanti, come è quella di Giffoni, che possa educarli alla comprensione del linguaggio cinematografico. E' un progetto culturale che permette a tanti istituti di fare scuola anche al di fuori degli orari curricolari. Abbiamo visto tanti ragazzi entusiasti e appassionati. Ed è stato questo il premio più bello. Hanno partecipato in tanti, 13 le classi di cinque istituti serinesi che sono state coinvolte. Da sottolineare l'impegno mostrato da scuole primarie come il Plesso di San Sossio, il Plesso Ferrari, il Plesso Sala, il Plesso Rivottoli e come scuola secondaria l' I.C. Serino". A ribadire la centralità della rassegna i numeri. Nell'edizione 2016 hanno partecipato oltre 30 comuni, più di 50 istituti scolastici con centinaia di video e 3000 ragazzi in gara. E l'anno prossimo Serino promette di essere ancora protagonista. Foto: Il sindaco e gli studenti di Serino alla ribalta di Giffoni
GIFFONI FILM FESTIVAL - Rassegna Stampa 24/07/2017
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
u IL PROGETTO. Bilancio positivo per gli studenti irpini, protagonisti della rassegna
24/07/2017 Pag. 36
Il Roma
diffusione:28000
« Giffoni insegna ancora lo stupore» «Giffoni non ha limiti: insegna a comunicare le proprie idee, a discuterne, a realizzarle». L'ideatore e direttore del Giffoni Film Festival Claudio Gubitosi ( nella foto ) - nel corso della consueta conferenza stampa di chiusura - ha tirato le somme della 47esima edizione resa grande non solo dai numeri da record, ma soprattutto dalla partecipazione di chi, da quasi 50 anni, accompagna e incoraggia un progetto sempre all'avanguardia e rivolto al futuro. «Non è stata un'edizione semplice anche a causa dei tagli subiti - ha spiegato Gubitosi - ma abbiamo reagito creando un programma incredibile. Abbiamo moltiplicato l'amore e triplicato le nostre ore dedicate a questo progetto, e i nostri sacrifici sono stati ampiamente ripagati. Giffoni ci insegna ancora una volta che allo stupore che sa creare non c'è mai fine». Quella appena terminata è un'altra edizione record che ha visto coinvolti 4.600 giovani giurati provenienti da 52 paesi del mondo, 157 opere, di cui 101 in concorso, 6 anteprime, 6 eventi speciali, 20 laboratori didattici, oltre 30 spettacoli, più di 200 eventi gratuiti inseriti nel fitto programma dello StreetFest svoltosi in 10 diverse location, 5 Meet The Stars riservati a 5.000 fan non in giuria, 50 star italiane e internazionali, tra cui Kit Harington, Bryan Cranston, Amy Adams, Julianne Moore, Mika, Gabriele Salvatores e Gabriele Muccino. «È stata una bella avventura - ha proseguito il direttore - una grande edizione, ma è già tempo di guardare al futuro e proiettarci nel 2020. Per i nostri 50 anni Giffoni rinascerà in forma diversa, unendo le sue tre anime: Festival, Experience e Opportunity, consacrandosi come una bella storia italiana made in Campania che non smette di stupire il mondo". Gubitosi ha poi ricordato come il brand continui ad essere preso ad esempio anche dalla classe politica e accademica internazionale: «Sono orgoglioso di annunciare che grazie alla collaborazione tra l'Università di Salerno e la George Washington University, Giffoni entrerà nei libri di testo come case history per tutte le università del mondo». Anche dal Governo arrivano i riconoscimenti per un Festival che si conferma unico: "Grazie al Ministro Dario Franceschini - ha proseguito Gubitosi - abbiamo una nuova legge sul cinema dopo 54 anni e Giffoni è stato ufficialmente inserito tra i 4 eventi strategici della nazione. Per 3 anni lavoreremo insieme al MIUR., altra testimonianza con cui le istituzioni guardano al Festival». Diversi poi gli appelli lanciati dal direttore per il futuro. "Immagino una metropolitana leggera che colleghi Salerno-PontecagnanoGiffoni e tutta l'entroterra picentino, per far sì che ci sia quella una rete di trasporti necessaria, sicura ed efficiente per far muovere i nostri giurati in piena sicurezza. Rivolgo un appello poi al sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, e a tutti gli imprenditori del territorio perché la città capoluogo ha bisogno di nuove strutture alberghiere anche di lusso, diventate una necessità per il flusso turistico che il festival ha creato.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
&GIORNO NOTTE FILM FESTIVAL Soddisfatto il patron Gubitosi: « Il sogno è che per il 2020 tutti potranno raggiungerci in metropolitana»
24/07/2017 Pag. 36
Il Roma
diffusione:28000
I cortometraggi vincitori Giudici attenti e preparati sin da piccolissimi: ai giurati della 47esima edizione del Giffoni Film Festival il compito di premiare, non solo lungometraggi e documentari, ma anche gli short film vincitori del Gryphon Award 2017. Si inizia con i più giovani, gli Elements +3, che hanno scoperto - probabilmente per la prima volta - la magia del cinema confrontandosi con ben 20 opere in concorso provenienti da ogni angolo del mondo. A trionfare è stato TWO TRAMS di Svetlana Andrianova (Russia, 2016). Nella sezione ELEMENTS +6 ha trionfato LITTERBUGS di Peter Stanley-Ward (UK). Per gli Elements +10 il riconoscimento è andato a JUST GO! di Pavels Gumennikovs (Lettonia, 2017). Nella sezione GENERATOR +18 (animation) ha vinto CONFINO di Nico Bonomolo (Italia). Nella stessa sezione, ma categoria fiction, il vincitore è MARE NOSTRUM di Rana Kazkaz, Anas Khalaf (Francia). Alla sezione rivolta a tutta la famiglia, Parental Control "Destinazione Italia", è invece andato il compito di scegliere il migliore tra i corti italiani in competizione. A spuntarla è stato LETTERE A MIA FIGLIA di Giuseppe Alessio Nuzzo con Leo Gullotta ( nella foto, Italia, 2016). Due le menzioni speciali per gli short film: il Premio Rai Cinema Channel Giffoni 2017 al corto ROCKY di Daniele Pini (Italia, 2017) in concorso nella sezione Elements +10, mentre l'Amnesty International Award è stato assegnato al corto d'animazione CONFINO di Nico Bonomolo (Italia, 2016) rivolto ai Generator +18.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
TRA I PREMIATI "LETTERE A MIA FIGLIA"
23/07/2017 Pag. 35
Il Roma
diffusione:28000
Giffoni : i lungometraggi vincitori della 47a edizione GIFFONI VALLE PIANA.Dal coraggio di lottare contro la malattia alla complessità dei primi amori, dall'elaborazione del lutto all'ostinazione e la voglia di realizzare un sogno, affermando il proprio "io" nel passaggio dall'infanzia all'età adulta: sono questi i temi dei lungometraggi che hanno conquistato il Gryphon Award nella 47esima edizione del Giffoni Film Festival, tutti proiettati in anteprima assoluta nazionale e votati dai 4.600 giurati, provenienti da 52 paesi del mondo, suddivisi per fasce di età. Per la sezione Elements+6 vince l'olandese "Master Spy" (2016 - distribuito da Incredible Film) di Pieter Van Rijn: la storia, tra magia e azione, è quella di Tim, 10 anni, che viene catapultato in un mondo di missioni speciali e crimini da risolvere insieme a Simon, una spia ibernata 'proveniente' dal 1973. Per la sezione Elements+10 vince lo svedese "Room 213" (2017 - distribuito da Media Luna New Films) di Emelie Lindblom, il film racconta il mistero della stanza 213 nel quale sembra aleggiare un misterioso spirito. Per la sezione Generator+13 vince, con poca sorpresa, l'applauditissimo in sala "The Bachelors" di Kurt Voelker (USA - 2017 - distribuito da Fortitude Int'l) con il Premio Oscar J.K. Simmons (miglior attore non protagonista per "Whiplash", film vincitore di 3 statuette nel 2015). Alla base della storia c'è l'elaborazione del lutto, vista da esperienze e punti di vista differenti. Nel cast anche Josh Wiggins e Julie Delpy. Per la sezione Generator +16 vince, anche qui con poche sorprese, il francese "Do it right" di Chad Chenouga (2017 distribuito da Films Distribution), che aveva ottenuto la standing ovation in sala; la storia è quella del sedicenne Nassim che viene affidato ad una casa famiglia alla morte della madre e, per non essere accomunato ai "casi sociali", si inventa un'altra vita. Per la sezione Generator+18 vince lo svedese "Garden Lane" di Olof Spaak (2017); nel film viene mostrato l'incontro tra Eric e Elen che, dopo aver vissuto insieme da bambini con i loro genitori tossicodipendenti, si ritrovano da adulti ad affrontare un passato condiviso. Per la sezione Gex Doc, storie vere, narrate in forma di documentario, vince il francese "Everyday Heroes" di Anne-Dauphine Julliand (2016 - distribuito da TF1 Studio), incentrato sulla lotta alla malattia di bambini coraggiosi. Tra le menzioni speciali assegnate per la sezione Generator +13 il Premio Cinecircoli Giovanili Socioculturali "Percorsi Creativi 2017" a "Walking out" di Alex & Andrew Smith (Usa) "perché il film tratta, evitando semplificazioni convenzionali, il tema del difficile recupero del rapporto padre/figlio, messo in crisi dalla distanza non solo geografica tra i due". Il Grifone di Alluminio - Premio Cial (Consorzio Imballaggio Alluminio) per l'ambiente, invece, al film "Lane 1974" di SJ Chiro (Usa) della sezione Generator +16. Il gruppo Cial ha scelto di premiare quest'opera "per l'approccio senza filtri che la regista ha adoperato per evidenziare il rapporto fra un territorio conosciuto a pochi giovani, costretti a vivere in spazi che sembrano aperti e liberi ma che in realtà si dimostrano castranti e pieni di contraddizioni, in una natura che li rende outsider rispetto ai loro coetanei". Ultimo riconoscimento speciale è stato l'Amnesty International Award assegnato ad uno dei documentari della sezione Gex Doc: "They call us monsters" di Ben Lear (USA) "per aver affrontato il tema della possibile reintegrazione di alcuni ragazzi nella società, inficiata dalla legge 260 che consente allo stato di processarli come adulti".
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
TRA I TEMI IL CORAGGIO DI LOTTARE CONTRO LA MALATTIA, LA COMPLESSITÀ DEI PRIMI AMORI, LA VOGLIA DI REALIZZARE UN SOGNO
23/07/2017 Pag. 7
Il Roma
diffusione:28000
Il Centro Italia torna a tremare Paura ad Amatrice e Campotosto __ DI F RANCO A LBERTINI ROMA . Il Centro Italia non smette di tremare. Una scossa alle 4.13 del mattino di magnitudo 4.2 con epicentro a Campotosto, vicino ad Amatrice, ha turbato la zona che cerca di ritrovare la quiete per la ricostruzione, tra L'Aquila e Rieti, con 22 scosse. Secondo quanto comunicato dalla Protezione civile, non sono stati registrati danni a persone o cose. «La gente per la paura è uscita dalle poche case agibili. Mi auguro che venga attivata al più presto una struttura di sostegno psicologico» ha detto ai microfoni di Sky Tg24 il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi. «Tanta paura, ma nessun danno visivo è emerso dai primi controlli. Anche se la scossa, veramente forte, ci ha riportato molto indietro dal punto di vista psicologico. Chi è rimasto ha rivissuto momenti di terrore» ha riferito il sindaco di Campotosto, Luigi Cannavicci. Il tutto mentre un "Camper Azzurro" è tornato ad Amatrice e le aree del Centro Italia nuovamente colpite dal terremoto. Il veicolo del Telefono Azzurro era stato presentato l'altra sera al Giffoni Film Festival e si è già messo in moto. A bordo anche i messaggi di solidarietà dei ragazzi protagonisti della kermesse, rivolti ai loro coetanei. La missione del Camper Azzurro è quella di rafforzare il supporto che l'associazione impegnata nella difesa dei diritti dei bambini e degli adolescenti sta offrendo ai piccoli abitanti delle zone del sisma fin dallo scorso agosto. Gli operatori sono in campo per garantire sostegno educativo e psicologico attraverso attività ludico ricreative impostate «sull'importanza dell'ascolto», spiegano dall'associazione. Ascolto delle storie dei più piccoli, delle loro paure e delle richieste di aiuto. Le attività del Telefono Azzurro ad Amatrice e dintorni proseguiranno nei prossimi mesi nelle scuole, ma anche all'interno di moduli prefabbricati, «grazie al capillare lavoro di operatori specializzati che si alterneranno in loco». Ma la paura «non ferma il lavoro in campagna dove a garantire il presidio del territorio segnato dagli allontanamenti forzati sono rimasti agricoltori ed allevatori che non si sono arresi alle scosse senza fine e in centinaia si incontreranno martedì dalle 9.30 nella Azienda Adelio Di Marco, frazione Configno nel Comune di Amatrice, ad un mese esatto dal tragico anniversario delle prime scosse per fare un bilancio sulla situazione nelle campagne» scrive Coldiretti in una nota. «Il terremoto ha distrutto case rurali, stalle, fienili, magazzini, laboratori di trasformazioni e strade rurali - si legge ancora - ma anche svuotato interi paesi facendo crollare le vendite agroalimentari ma gli agricoltori si sono impegnati per salvare le produzioni locali che saranno che protagoniste dell'appuntamento, dal prosciutto al guanciale, dai salumi al pecorino, dalla patate al farro fino alle lenticchie per testimoniare la continuità produttiva di una comunità agricola ha rialzato subito la testa, non ha abbandonato le aziende, le stalle e le campagne e ha saputo ritrovare la forza di ripartire». E la scossa di magnitudo 4.2 registrata tra Lazio e Abruzzo è stata chiaramente avvertita dai giocatori e dallo staff tecnico del Frosinone Calcio. La squadra laziale è infatti da giorni in ritiro sul Monte Terminillo, a Rieti, dove l'hotel che ospita la società è stato precauzionalmente evacuato subito dopo la scossa che ha avuto epicentro nell'area tra Campotosto e Amatrice. Solo dopo alcuni minuti giocatori e staff sono rientrati nelle loro stanze, prima di riprendere la sessione degli allenamenti, che ieri mattina è iniziata regolarmente. Foto: Nuova nottata di terrore in Centro Italia per le scosse
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
TERREMOTO Il sindaco Pirozzi: «Adesso ci vuole sostegno psicologico». Telefono Azzurro presente con un suo camper
22/07/2017 Pag. 36
Il Roma
diffusione:28000
Salvatores saluta Giffoni «Èuna grossa responsabilità incontrare dei giovani con dei sogni così importanti e precisi. Con i ragazzi di Giffoni, ma in generale con le nuove generazioni, bisogna rapportarsi con delicatezza e capire come riuscire a scindere la bellezza dell'insegnamento, nell'accezione di lasciare un segno, rispetto a quella dell'educare, nell'idea di tirare fuori. Un regista o un attore che viene a Giffoni dove cercare di sollecitare, lasciar emergere qualcosa da loro, ma mai imporre una visione o una certa idea». Queste le parole con cui Gabriele Salvatores ha salutato la Cittadella del Cinema per ragazzi durante la penultima giornata del Giffoni Film Festival. Mostro sacro del cinema contemporaneo e padre di lungometraggi trasformatesi in veri oggetti di culto, Salvatores ha ripercorso parte dei propri successi professionali e della gloriosa parabola che ha caratterizzato la sua esperienza da cineasta. «La settima arte è una cosa assolutamente seria", ha aggiunto. "La magia che molti associano giustamente a questo universo non esisterebbe senza il piglio puntuale con cui andrebbe ciclicamente affrontato. Spesso lo consideriamo solo un mezzo con cui raccontare un gesto falsato come quello della recitazione, senza sapere che nell'atto della creazione filmica si ripropongono una serie di infinite realtà assolutamente fondanti e degne di valore».
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
IL REGISTA PROTAGONISTA AL FILM FESTIVAL
24/07/2017 Pag. 46
diffusione:14802 tiratura:19353
L'attrice Annette Bening presidente del prossimo concorso Jasmine Trinca: è un momento bellissimo, succede tutto insieme n ROMA È un'annata magica per Jasmine Trinca. La studentessa del Virgilio che saltò le lezioni per andare al casting e fu scelta così da Nanni Moretti per interpretare la figlia sua e di Laura Morante nella Stanza del Figlio (Palma d'oro nel 2001), è stata premiata a maggio al festival di Cannes per la grande interpretazione di Fortunata diretta da Sergio Castellitto (Un certain regard) e a fine agosto sarà tra i giurati del concorso di Venezia 74 (30 agosto - 9 settembre) che assegneranno il Leone d'oro. «Un momento bellissimo - dice all'Ansa l'at trice raggiunta in Sardegna in vacanza con la figlia Elsa, 8 anni - sembra che accada tutto insieme». Trentasei anni, apprezzata da un certo cinema francese (registi d'avanguardia come Bertrand Bonello, che l'ha scelta in due opere), amata da Moretti, Marco Tullio Giordana (la scelse nel 2003 per La Meglio Gioventù), Michele Placido, i Taviani, Marco Ponti e tanti altri, è decisamente una delle più importanti interpreti italiane della sua generazione, capace di quella bravura tutta istinto, immediatezza, che finisce con il restituire sempre una grande verità alle donne che interpreta. Non a caso proprio al pubblico femminile Jasmine piace moltissimo. Michele Placido la scelse per Romanzo Criminale, «ritroverò accanto a me in giuria An n a Mo u g l a l i s » e p e r I l Grande Sogno che proprio a Venezia nel 2009 le fece vincere il Premio Marcello Mastroianni per i giovani talenti. Sei volte candidata ai David di Donatello, ha vinto invece tre Nastri d'argento (l'ultimo il mese scorso a Taormina, proprio per Fortunata) e due Globi d'or o. «La giuria di Venezia corona q u es t 'anno un po' magico, mi piace l'idea di condividere tanti giorni con altre persone appassionate e di avere il privilegio di quei momenti, come accade anche sul set, in cui si diventa tutti una grande f a m ig l i a c i n e m a t og r a f i c a, giorni intensi di scoperta, amicizia, relazioni», racconta. Far parte di una giuria, quella prestigiosa della Mostra del cinema di Venezia poi, significa anche scegliere, premiare un attore piuttosto che un altro, un film piuttosto che un altro. «Ecco questo non sarà facile, ho un grandissimo rispetto del lavoro che c'è dietro ogni cosa, ogni film e anche - sottolinea quando mi capita di vedere film che per me non sono un granché non mi permetto mai di dare giudizi negativi perché so cosa significa. A Venezia sarà dura, al tempo stesso, pur non essendo una persona conflittuale ci tengo alle mie idee, o meglio alle mie imp r es s ioni» . Jasmine Trinca in giuria, con una presidenza femminile (Annette Bening) e con un 'p adrino ', Alessandro Borghi (peraltro suo bravissimo partner in Fortunata) anziché la solita madrina. «Mi fa piacere partecipare a questa fase di controtendenza - scherza penso che non ci siano ruoli assegnati, quest'anno va cosi e va bene». Il ritorno sul set è noto e sarà una grande prova di maturità: interpreterà Ilaria Cucchi in Sulla mia pelle di Alessio Cremonini: «Siamo abituati a vedere Ilaria Cucchi sempre in lotta contro l'arroganza del mondo. Il film vuole restituirne anche una dimensione diversa, mentre vive il suo rapporto da sorella. Il mio approccio è di massimo rispetto per la persona, per il suo lutto, il suo dolore», aveva detto pochi giorni fa ai ragazzi del festival di Giffoni. La giuria del concorso di Venezia 74 sarà quindi composta dalla presidente Annette Bening, dalla regista e scenegg i a t r i c e u ng h e r e s e I l d i kó Enyedi, dal regista, produttore e sceneggiatore messicano Michel Franco, dall'attrice inglese Rebecca Hall e da Anna Mouglalis, volto iconico del cinema francese d'autore. Ci saranno inoltre il critico cinematografico anglo-australiano David Stratton, Edgar Wright, regista e sceneggiatore inglese, il regista, produttore e sceneggiatore di Taiwan Yo n fa n. Foto: Le attrici Rebecca Hall e Annette Bening Foto: Jasmine Trinca premiata a Venezia
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Cinema Venezia La giuria è donna
24/07/2017 Pag. 46
diffusione:14802 tiratura:19353
n ROMA La seconda stagione de 'I ragazzi del Bambino Gesù' in onda ad aprile 2018 su Rai3, promossa in prima serata, ma prima, il prossimo ottobre per Rai1, La vita è una figata con Bebe Vio «una ragazza speciale che intervisterà persone speciali come lei» o sempre per la terza rete Rai, un esperimento sociale (da novembre) e 'Op inione pubblica'; e anche una fiction sperimentale, che andrà in onda su Disney e Rai Gulp, su un gruppo di ragazzi che affronta in Umbria l'esame di terza media. Sono solo alcuni dei progetti su cui sta lavorando l'autrice e produttrice Simona Ercolani, che al Giffoni Film Festival ha parlato, insieme ad alcuni dei ragazzi protagonisti e alla presidente dell'Os pedale Bambino Gesù, Mariella Enoc, d e l l'esperienza della prima stagione del documentario a puntate sui pazienti nel grande ospedale romano, cui è andato il Giffoni Award. Prima di accettare un programma sull'ospedale «ci ho riflettuto a lungo - spiega Mariella Enoc - si trattava di raccontare ragazzi che lì sono curati e che stavano molto male». A convincerla a dire sì «è stata la possibilità di poter mostrare a tutti i ragazzi, non solo quelli malati, che si può essere positivi e fare cose importanti anche in un momento difficile della propria vita. Simona e la sua troupe sono stati bravissimi, delle telecamere non ci siamo quasi accorti e questo ha reso facile proseguire». L'ideatrice di decine di programmi sul racconto del reale, come Sfide, Sconosciuti, Emozioni, con la sua casa di produzione, la Stand By Me ha nuove trasmissioni in cantiere. Foto: Bebe Vio, campionessa di fioretto
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Telev is io n e Ercolani e i racconti del reale Da ottobre un programma con Bebe Vio
22/07/2017 Pag. 54
diffusione:14802 tiratura:19353
n SAN MARTINO DELL'ARGIN E (MN) Sarà la Chiesa Castello, stasera alle 21,30, a ospitare Senz a filtr o , dedicato ad Alda Merini ( nella foto ). In scena Rossella Rapis arda , autrice del testo insieme a Fabrizio Visconti che cura la regia. Il primo novembre è la 'notte dopo'. Due sedie, una macchina da scrivere e un finale da trovare. E' l'ultimo appuntamento per chiudere una storia, per mettere un finale a un libro di appunti scritti giorno per giorno. E' l'epilogo del libro di una vita e dell'Alda che non c'è più o forse aspetta che il suo angelo custode impari a fumare. Il luogo dell'appuntamento: il Bar Charlie, sui Navigli di Milano, dove l'Alda passa giornate a scrivere, parlare, ridere, incontrare, fumare, consumare la sua voglia di stringere in mano una vita troppo spesso lontana dal mondo. I protagonisti: un angelo custode e 'l'Al d a'. Lo spettacolo - che rientra nella rassegna Odissea - è un inno alla vita e all'amore, e una dedica a una delle anime più grandi che Milano abbia visto nascere tra le sue vie.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Festival Odissea San Martino dell 'Argine 'Senza filtro' per Alda Merini
22/07/2017 Pag. 54
diffusione:14802 tiratura:19353
Giffoni Film Festival, Salvatores con il sequel de 'Il ragazzo invisibile' Il regista: sto pensando a un road movie negli Usa sul rapporto genitori figli n GI FFON I Un s u p er er oe teen, «che ora è un po' cr e sciuto, ha passato la 'l i n ea d'ombr a' e se la deve vedere con un grosso senso di colpa, la scoperta di una sorellina, che non sapeva di avere, 'in f i a m mab i l e', il confronto con due madri, una adottiva e una naturale, e paure come il terrorismo». Saranno fra le sfide, spiega Gabriele Salvatores ieri al Giffoni Film Festival, per il protagonista Michele ( Ludovico Girardello ) ne Il ragazzo invisibile - Seconda gener az ione , 2/o capitolo della saga fantasy in sala a gennaio con 01 Distribution, accompagnato anche da una nuova versione fumetto per Panini e un secondo libro per Salani. Nel cast anche Galatea Bellugi (nel ruolo di Natasha, la sorella gemella di Michele), Ksenia Rappoport, Ivan Franek, Noa Zatta e Valeria Golino . «Mentre nel primo capitolo Michele scopriva il suo superpotere, qui deve imparare a utilizzarlo - dice Salvatores guardando Girardello, che ieri con lui ha incontrato i giovani in sala -. Ci sarà stavolta un forte scontro tra gli 's p eciali' e i 'nor mali'. Il protagonista dovrà scegliere fra bene e male». Sarà «un sequel più dark. Michele scopre alcuni dei lati più oscuri della vita, che ne fanno parte come quelli belli e sono ugualmente importanti». Dopo il primo film del 2014, attraverso un concorso per le scuole primarie e secondarie, vinto da una scuola di Secondigliano, «abbiamo chiesto ai ragazzi di scrivere il loro sequel ideale. Sono venute fuori paure come quella di non essere realmente figlio della propria madre e del terrorismo. Le abbiamo inserite entrambe» racconta Salvatores. Il primo film «l'ho vissuto più come un gioco. Nel secondo sono stato più serio - dice il 17 enne Girardello -. Rispetto ai supereroi Marvel, questo è un supereroe che sembra molto più legato alla realtà. L'invisibilità è la metafora dei sentimenti del p r ot agonis t a» . D'accordo il cineasta: «Per quanto succeda di tutto e sia molto spettacolare, anche grazie a settecento interventi degli effetti speciali, questo film è più onirico e introspettivo, seguiamo più le emozioni». C'è un legame tra Il ragazzo invisibile e Lo chiamavano Jeeg Robot ? «Il film di Mainet ti , che mi è molto piaciuto, è più un cinecomic puro. Il ragazzo invisibile gioca più col genere per raccontare anche altre cose; siamo parenti, ma div er s i» . Questi film «vanno a riempire uno spazio vuoto, quello del cinema per famiglie, in Italia poco praticato. Dobbiamo avvicinare i ragazzi a questa cosa meravigliosa che è il cinema, e alla sala, che penso non morirà mai, perché è il luogo più indicato per 'r iev o care fantasmi' come diceva Darrida». « Il ragazzo invisibile sarà una trilogia? «Perché no, se Ludovico rimarrà interessante... - scherza Salvatores -. A quasi 70 anni sto scoprendo un nuovo viaggio come autore, cerco più un racconto libero, scompagino un po' le car t e» . Il regista premio Oscar sta già lavorando anche a nuove storie: «Non so ancora quale realizzerò per prima, forse un road movie negli Usa, sul rapporto fra padri e figli». Gli sarebbe anche piaciuto continuare il film collettivo Italy in a day: «Poteva diventare appuntamento quasi annuale. Un altro tema ad esempio poteva essere il Capodanno, tra aspettative, paure e vuoto. Ma la Rai a volte fa cose meravigliose, altre si perde un po' in una difficoltà decisionale». Le interessano anche le serie tv? «Certo, consentono così tante possibilità di sviluppo. Prima o poi mi piacerebbe dirigerne una». Agli aspiranti nuovi autori tra i ragazzi ci terrebbe soprattutto a comunicare l'imp ortanza «di non mentire. Le cose vanno guardate con sincerità. Devi avere un tuo sguardo e prendertene la responsabilità. Va bene anche ridere, ma non per evitare di affrontare le proprie paure». Ieri al Giffoni Film Festival è stato presentata #Goldfish, la web series di Giacomo Arrigoni con Sofia Panizzi, che debutterà nella seconda metà d'autunno su Dplay, la piatt a f o r m a OT T g r a t u i t a d e l gruppo Discovery Italia. Il tema è quello del cyberbullismo. In otto puntate da 10 minuti, tra presente e passato, va in scena in una trama gialla, il confronto fra un gruppo di adolescenti, con una vittima e dei colpevoli da individu ar e.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Cinema Quel supereroe così legato alla realtà
RASSEGNA STAMPA ONLINE 24 LUGLIO 2017
INDICE LINK
http://www.ansa.it/campania/notizie/2017/07/23/con-bebe-vio-su-rai1-le-personespeciali_3310a514-9a63-4588-9867-7973add1e036.html
http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/cinema/2017/07/23/cattivissimo-me-e-cars-sequel-emeglio_7bbf3e24-f38a-4906-ba6b-3a255bde2897.html
http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/cinema/2017/07/22/gubitosi-per-i-50-anni-vorrei-lametro_5aa40ad1-2df9-427d-afe5-68189778942a.html
http://www.ansa.it/campania/notizie/2017/07/22/muccino-nuovo-film-lisola-che-nonce_51e051d4-d245-4ad0-b425-6b4d736a48cd.html
http://www.ansa.it/campania/notizie/2017/07/22/muccino-nuovo-film-lisola-che-nonce_51e051d4-d245-4ad0-b425-6b4d736a48cd.html
http://www.ansa.it/campania/notizie/2017/07/22/gubitosi-per-i-50-anni-vorrei-lametro_8806c40d-f47f-43a5-aab5-c78bfbf6e3d0.html
http://www.ansa.it/campania/notizie/2017/07/22/cotroneo-sirene-fantasy-su-nostromondo_53a68cde-bf1e-4d75-ab85-8b8b360a252d.html
http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/cinema/2017/07/22/gubitosi-per-i-50-anni-vorrei-lametro_c700b4ab-2373-49dd-8dd7-611c0cd9bf69.html
http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2017/07/22/cotroneo-sirene-fantasy-su-nostromondo_20683dee-edb7-4a2a-8695-b3b015ec4e80.html
http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2017/07/22/coraggio-e-sfide-ecco-i-filmvincitori_f6731059-0faa-4e1a-804f-23e16d1ef731.html
http://www.ansa.it/campania/notizie/2017/07/22/camper-telefono-azzurro-versoamatrice_b064bc4c-f9fd-4b0a-8a5f-ae4950eaef95.html
http://www.ansa.it/lazio/notizie/2017/07/22/camper-telefono-azzurro-verso-amatrice_b00f8557c139-4708-b930-d587dad14d6d.html
http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/07/22/camper-telefono-azzurro-versoamatrice_049b80f3-4163-40d4-baea-05371484c1e7.html
http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2017/07/21/cyberbullismo-da-thriller-ingoldfish_f94c9577-e81d-476e-8de6-eb0eee2890ca.html
http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2017/07/21/-giffoni-cyberbullismo-da-thriller-ingoldfish_0e0c13a2-7554-480c-b41d-cb6effa5ba27.html
http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/cinema/2017/07/21/salvatores-mio-supereroe-teencresce_abf63c42-e7a3-429f-8aca-21495fc886f4.html
http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/cinema/2017/07/20/cranston-pianto-per-stop-breakingbad_7d3e7926-411c-4d3d-91b2-f9500c5cfc22.html
http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2017/07/21/fedeli-al-giffoni-festival-superaredisuguaglianze-scuola_eabe2a13-e446-4b29-91b1-c3950a2
http://www.ansa.it/campania/notizie/2017/07/20/cranston-pianto-per-stop-breakingbad_b72ce7ae-2f41-43e9-b707-d7766a51290b.html
http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2017/07/20/cranston-pianto-per-stop-breakingbad_b7827a08-a376-48e1-8ba3-17510adb6649.html
http://www5.ansa.it/lifestyle/notizie/people/persone/2017/07/23/lanno-magico-di-jasminetrinca-che-sogno_76e8e3e1-a777-4074-b196-333da3bd320
http://www.adnkronos.com/intrattenimento/spettacolo/2017/07/22/giffoni-chiude-edizionerecord-rilancia-prossimo-obiettivo-metro-salerno_RsSy...
http://www.adnkronos.com/intrattenimento/spettacolo/2017/07/21/giffoni-anteprimacardiopalma-per-annabelle-urla-bambola-sala_5ab0jGzGYiXDzXz...
http://www.adnkronos.com/intrattenimento/spettacolo/2017/07/20/bryan-cranston-giffonirealizzo-sogno_LfZi0DBryd3n5341k3lPXJ.html
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Spettacolo/Bebe-Vio-Rai1-persone-speciali/23-072017/1-A_047634004.shtml
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Spettacolo/Gubitosi-anni-vorrei-metro/22-07-2017/1A_047574455.shtml
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Spettacolo/Gubitosi-anni-vorrei-metro/22-07-2017/1A_047574455.shtml
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Spettacolo/Cotroneo-Sirene-fantasy-mondo/22-072017/1-A_047570432.shtml
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Camper-Telefono-Azzurro-versoAmatrice/22-07-2017/1-A_047560550.shtml
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Spettacolo/Cyberbullismo-thriller-Goldfish/21-072017/1-A_047506752.shtml
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/foto-gallery/campania/17_luglio_21/giffoni-deliriobryan-cranston-mister-breaking-bad-47ac9432-6e1...
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/foto-gallery/campania/17_luglio_21/giffoni-deliriobryan-cranston-mister-breaking-bad-47ac9432-6e1...
http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Spettacolo/Cranston-pianto-stop-Breaking-Bad/20-072017/1-A_047439270.shtml
http://www.aise.it/cinema-teatro-musica/kit-harington-re-del-gff-2017-la-star-di-game-ofthrones-premiata-con-il-giffoni-experience-award/92...
http://napoli.repubblica.it/cronaca/2017/07/22/news/giffoni_tutti_i_numeri_della_47_esima_edi zione-171416686/
https://www.avvenire.it/agora/pagine/giffoni
https://www.avvenire.it/multimedia/pagine/ragazzi-bambino-gesu-dopo-la-televisione-un-libro
http://corrieredisiena.corr.it/video/tv-news/280570/rocio-incanta-giffoni-ora-vacanze-poi-sul-setdi-neri-parenti.html
http://corrieredisiena.corr.it/video/tv-news/280449/totalerg-e-giffoni-film-festival-per-lasicurezza-stradale.html
http://www.corrierequotidiano.it/1.67812/cronaca/3727/amatrice-camper-azzurro-aiuto-deibambini http://m.famigliacristiana.it/video/telefono-azzurro-on-i-ragazzi-del-giffoni-contro-il-bullismo.htm
http://ilmattino.it/salerno/giffoni_film_festival_2017_tutti_film_vincitori-2578745.html
http://www.ilmattino.it/spettacoli/giffoni/giffoni_innovation_hub-2578906.html
http://www.ilmattino.it/spettacoli/giffoni/ambra_angiolini_ai_giurati_gff_rari_la_magia_giffoni2577188.html
http://www.ilmattino.it/salerno/rocio_munoz_morales_saro_nuovo_cinepanettone2577176.html
http://www.ilmattino.it/salerno/di_maio_al_giffoni_experience_astensionismo_la_gente_stanca_ vecchi_modelli_comunicativi-2577089.html
http://www.ilmattino.it/spettacoli/giffoni/mexico_86_al_giffoni_experience_2018_nuovo_album2575403.html
http://www.ilmattino.it/salerno/gabriele_salvatores_giffoni_ragazzo_invisibile_2_sara_un_sequel _dark-2575168.html
http://www.ilmessaggero.it/primopiano/politica/m5s_di_maio_giffoni-2577128.html
http://www.ilquaderno.it/telefono-azzuro-giffoni-festeggia-30-anni-con-video-sui-pericoli-rete121663.html
http://www.lacittadisalerno.it/cultura-e-spettacoli/chiusura-con-gabriele-muccino-salvatoresricorda-villaggio-1.1666121
https://www.gqitalia.it/show/2017/07/21/bryan-cranston-ho-pianto-per-la-fine-di-walter-white/
http://www.ilgazzettino.it/cultura/salvatores_il_mio_supereroe_teen_e_invisibile_ora_e_cresciut o-2575430.html
http://www.lacittadisalerno.it/cultura-e-spettacoli/giffoni-prova-la-fiction-sirene-girato-a-napoliincanta-il-festival-1.1665421
http://www.cronachesalerno.it/giffoni-creative-awards-festival-della-pubblicita-per-ragazzi/
http://www.leggo.it/spettacoli/cinema/bryan_cranston_giffoni_dire_addio_walter_white_stata_d ura_ma_un_film_sarebbe_terribile-2574870.html
http://www.nuovarassegna.it/spettacoli/giffoni-experience-intervista-a-gubitosi-e-ora-punto-al-
cinquantennale
http://www.nuovarassegna.it/spettacoli/al-gff-2018-la-presentazione-di-vinilici-il-docufilm-sullastoria-del-vinile
http://www.nuovarassegna.it/spettacoli/giffoni-gubitosi-guarda-al-futuro-nel-2018-una-serieanimata-sulle-streghe-di-benevento
http://www.nuovarassegna.it/spettacoli/ambra-angiolini-ai-giurati-del-gff-siete-rari-questa-e-lamagia-del-giffoni
http://www.nuovarassegna.it/spettacoli/giffoni-lattore-nick-robinson-presenta-in-anteprima-noisiamo-tutto
http://www.nuovarassegna.it/spettacoli/al-giffoni-experience-la-presentazione-di-sirene-lafiction-rai-girata-a-napoli
http://www.nuovarassegna.it/spettacoli/nino-bruno-e-le-8-tracce-a-giffoni-la-nostra-musicascelta-da-paolo-sorrentino
http://www.nuovarassegna.it/spettacoli/cristiana-capotondi-a-giffoni-e-ora-torno-in-tv-nel-ruolodi-una-vittima-di-mafia
http://www.ottopagine.it/sa/cultura/131060/chiuso-il-giffoni-film-festival-la-soddisfazione-digubitosi.shtml
http://www.ottopagine.it/sa/cultura/131014/giffoni-film-festival-ecco-tutti-i-film-vincitori.shtml
http://www.panorama.it/societa/life/le-feste-vip-della-settimana-milano-sillumina-dei-colori-ditiffany
http://www.repubblica.it/solidarieta/volontariato/2017/07/22/news/terremoto_il_camper_azzur
ro_in_viaggio_verso_amatrice_con_la_terra_che_ha_
http://www.roadtvitalia.it/giffoni-film-festival-film-gabriele-muccino/
http://www.stile.it/2017/07/22/laura-torrisi-gossip-settimana-id-159125/
http://www.stile.it/2017/07/20/jasmine-trinca-laminato-choc-outfit-id-158750/
http://tribunatreviso.gelocal.it/tempo-libero/2017/07/22/news/il-ragazzo-invisibile-conquistagiffoni-1.15646657
http://tvzap.kataweb.it/news/206692/levante-x-factor-sta-andando-benissimo-so-gia-chi-vincera/
http://tvzap.kataweb.it/news/206644/cristiana-capotondi-al-giffoni-racconta-la-storia-di-renatafonte/
http://tvzap.kataweb.it/news/206636/carolina-crescentini-al-giffoni-pronta-per-la-secondastagione-de-i-bastardi-di-pizzofalcone/
https://www.vanityfair.it/news/approfondimenti/2017/07/22/video-telefono-azzurro-giffoniedoardo-mecca-vita-reale-virtuale
https://www.vanityfair.it/show/tv/2017/07/21/i-cesaroni-come-sono-oggi-i-protagonisti-claudioamendola-alessandra-mastronardi
https://www.vanityfair.it/show/tv/2017/07/21/bryan-cranston-giffoni-film-festival-ho-piantoquando-e-finito-breaking-bad
https://www.wired.it/attualita/media/2017/07/21/giffoni-creative-awards/
http://wisesociety.it/piaceri-e-societa/sordita-giffonifilfestival-sondelli/
http://www.affaritaliani.it/economia/fmi-taglia-le-stime-sugli-usa-promuove-italia-crescitaaccelera-491698.html
http://www.affaritaliani.it/economia/eni-descalzi-incontra-a-doha-il-capo-di-qatar-petroleum491689.html
http://www.affaritaliani.it/coffee/video/spettacoli/rocio-incanta-giffoni-ora-vacanze-poi-sul-setdi-neri-parenti.html
23/07/2017 15:31 Sito Web
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Per maggiori informazioni o negare il consenso, leggi l'informativa estesa. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Ok Informativa estesa
EDIZIONI ANSA
Mediterraneo
Europa
NuovaEuropa
America Latina
Brasil
English
Seguici su:
Mobile
Campania Galleria Fotografica
Fai la ricerca
Video
Vai alla Borsa
Vai al Meteo
Scegli la Regione
CRONACA • POLITICA • ECONOMIA • SPORT • SPETTACOLO • ANSA VIAGGIART • TERRA E GUSTO • C.&EUROPA • OBIETTIVO SICUREZZA • SPECIALI
ANSA.it
Campania
Con Bebe Vio su Rai1 le persone speciali
Con Bebe Vio su Rai1 le persone speciali Ragazzi del Bambino Gesù, premio a Giffoni, promossi prime time Redazione ANSA GIFFONI VALLE PIANA 23 luglio 2017 15:30 NEWS
Suggerisci Facebook ULTIMA ORA HOME
Twitter 15:30
Con Bebe Vio su Rai1 le persone speciali
15:29
Siccità, danni in Campania per 200 mln
14:29
Accoltellata a morte dall'ex marito
14:19
Due ragazze in prognosi riservata
13:57
Fisco: Tari 2017 in lieve calo, 295 euro
13:54
Bagnoli, opposizioni disertano Consiglio
11:15
La vuole con lui, incendia casa compagna
11:14
Padre e figlio arrestati per riciclaggio
10:48
Napoli-Chievo 1-1, ancora Ounas
10:45
Troppi detenuti in ospedale, poi dimessi
Google+ Altri
Stampa Scrivi alla redazione
Archiviato in Televisione Intrattenimento (generico) Mariella Enoc Simona Ercolani Gesù Bambino Rai Rai Tre Rai Uno Walt Disney
CLICCA PER INGRANDIRE
© ANSA
+
(ANSA) - GIFFONI VALLE PIANA, 23 LUG - La seconda stagione de I ragazzi del Bambino Gesù in onda ad aprile 2018 su Rai3, promossa in prima serata, ma prima, il prossimo ottobre per Rai1, La vita è una figata' con Bebe Vio ''una ragazza speciale che intervisterà persone speciali come lei'' o sempre per la terza rete Rai, un esperimento sociale (da novembre) e 'Opinione pubblica'; e anche una fiction sperimentale, che andrà in onda su Disney e Rai Gulp, su un gruppo di ragazzi che affronta in Umbria l'esame di terza media. Sono solo alcuni dei progetti su cui sta lavorando l'autrice e produttrice Simona Ercolani, che al Giffoni Film Festival ha parlato, insieme ad alcuni dei ragazzi protagonisti e alla presidente dell'Ospedale Bambino Gesù, Mariella Enoc, dell'esperienza della prima stagione del documentario a puntate sui pazienti nel grande ospedale romano, cui è andato il Giffoni Award.
› Tutte le news
ANSA ViaggiArt
Pomigliano Jazz torna sul Vesuvio Formula itinerante dal 27 luglio al 6 agosto, da Rava a Fresu
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Condividi
Suggerisci
Annunci PPN
Lingua in 14 giorni
Mercedes me Adapter.
Scoperto il segreto dell'apprendimento rapido delle lingue!
Connetti la tua auto al futuro.
lingue-senza-sforzo.com
Richiedi ora il voucher.
AXA ConFido Assicurazione Proteggi i tuoi animali: acquista
Addio cellulite
online la polizza!
Ecco la storia del nuovo prodotto che ha aiutato Emma
axa.confido.it
Leggi qui >>>
Unioncamere: L'Aquila, il 5 agosto torna la 'Rassegna Ovini'
COMMENTI
Giunta a 58esima edizione, dal 2010 è dichiarata Fiera nazionale
0 commenti
vai
Ordina per Meno recenti Camere commercio Cagliari e Oristano, "vogliamo accorparci" Contestata la linea di Nuoro che chiede l'autonomia
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ansa.it/campania/notizie/2017/07/23/con-bebe-vio-su-rai1-le-persone-speciali_3310a514-9a63-4588-9867-7973add1e036.html
23/07/2017 15:22 Sito Web
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Per maggiori informazioni o negare il consenso, leggi l'informativa estesa. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Ok Informativa estesa
EDIZIONI ANSA
Mediterraneo
Europa
NuovaEuropa
America Latina
Brasil
English
Cultura Cronaca
Politica
PRIMOPIANO • CINEMA
ANSA.it
Cultura
Tv
•
Seguici su:
Mobile Fai la ricerca
Economia
Regioni
Mondo
Cultura
Tecnologia
Il mondo in Immagini
Sport
FOTO
Vai alla Borsa
VIDEO
Vai al Meteo
Tutte le sezioni
MODA • TEATRO • TV • MUSICA • LIBRI • ARTE • UN LIBRO AL GIORNO • UN FILM AL GIORNO • TROVA CINEMA
Con Bebe Vio su Rai1 le persone speciali
Con Bebe Vio su Rai1 le persone speciali Ragazzi del Bambino Gesù, premio a Giffoni, promossi prime time Redazione ANSA GIFFONI VALLE PIANA 23 luglio 2017 15:22 NEWS
Suggerisci Facebook Twitter ULTIMA ORA HOME
Google+ Altri
Stampa Scrivi alla redazione
Archiviato in Televisione Intrattenimento (generico) Mariella Enoc Simona Ercolani Gesù Bambino Rai Rai Tre Rai Uno Walt Disney
CLICCA PER INGRANDIRE
© ANSA
+
(ANSA) - GIFFONI VALLE PIANA, 23 LUG - La seconda stagione de I ragazzi del Bambino Gesù in onda ad aprile 2018 su Rai3, promossa in prima serata, ma prima, il prossimo ottobre per Rai1, La vita è una figata' con Bebe Vio ''una ragazza speciale che intervisterà persone speciali come lei'' o sempre per la terza rete Rai, un esperimento sociale (da novembre) e 'Opinione pubblica'; e anche una fiction sperimentale, che andrà in onda su Disney e Rai Gulp, su un gruppo di ragazzi che affronta in Umbria l'esame di terza media. Sono solo alcuni dei progetti su cui sta lavorando l'autrice e produttrice Simona Ercolani, che al Giffoni Film Festival ha parlato, insieme ad alcuni dei ragazzi protagonisti e alla presidente dell'Ospedale Bambino Gesù, Mariella Enoc, dell'esperienza della prima stagione del documentario a puntate sui pazienti nel grande ospedale romano, cui è andato il Giffoni Award.
15:47
Valerie June, non conosco confini
15:22
Con Bebe Vio su Rai1 le persone speciali
15:06
A 'Rockin'1000' premio di YouTube
14:58
Cattivissimo me e Cars, sequel è meglio
13:55
Cos punta sul colore in nuova capsule
13:54
Pfeiffer firma nuova campagna Ferragamo
13:07
Una Butterfly 'post bellica' a Macerata
13:06
Anilda Ibrahimi vince Rapallo Carige
20:11
Gubitosi, per i 50 anni vorrei la metro
19:17
Tonnara Florio, museo archeo-industriale
› Tutte le news
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Condividi
Suggerisci
Annunci PPN
+ LETTI
Lingua in 14 giorni
Addio cellulite
Scoperto il segreto dell'apprendimento rapido delle lingue!
Ecco la storia del nuovo prodotto che ha aiutato Emma
lingue-senza-sforzo.com
Leggi qui >>>
Mercedes me Adapter.
AXA ConFido Assicurazione Proteggi i tuoi animali: acquista
Connetti la tua auto al futuro.
Richiedi ora il voucher.
Ultima Settimana
135136 volte
E' morto suicida Chester Bennington, cantante Linkin Park 23062 volte
online la polizza!
Cinema: morto a 89 anni l'attore americano Martin Landau
axa.confido.it
16340 volte
Morto a 72 anni John Heard, il papà di Kevin in 'Mamma ho perso l'aereo'
COMMENTI
13269 volte
0 commenti
Ordina per Meno recenti
Cinema: è morto George Romero, re horror 8774 volte
Jodie Whittaker sarà Doctor Who
Aggiungi un commento...
8004 volte
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2017/07/23/con-bebe-vio-su-rai1-le-persone-speciali_66b9ce7b-987b-4cec-ba82-1432cc6b2ac4.html
23/07/2017 13:10 Sito Web
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Per maggiori informazioni o negare il consenso, leggi l'informativa estesa. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Ok Informativa estesa
EDIZIONI ANSA
Mediterraneo
Europa
NuovaEuropa
America Latina
Brasil
English
Cultura Cronaca
Fai la ricerca
Economia
Regioni
Mondo
Cultura
Tecnologia
Il mondo in Immagini
Sport
FOTO
Vai alla Borsa
VIDEO
Vai al Meteo
Tutte le sezioni
NEWS • FILM AL CINEMA • PROSSIMAMENTE • WEEKEND • BOX OFFICE • ARCHIVIO CINEMA • UN FILM AL GIORNO • TROVA CINEMA
Cinema ANSA.it
Politica
Seguici su:
Mobile
Cultura
Cinema
Cattivissimo me e Cars, sequel è meglio
Cattivissimo me e Cars, sequel è meglio Nulla da invidiare ai capitoli precedenti, film da non perdere Redazione ANSA 23 luglio 2017 14:58 NEWS
Suggerisci Facebook Twitter ULTIMA ORA HOME
Google+ Altri
Stampa
CLICCA PER INGRANDIRE
© ANSA/AP
+
Scrivi alla redazione
Archiviato in Festival Cinema Brian Fee Pierre Coffin Walt Disney
(ANSA) GIFFONI VALLE PIANA, 23 LUG - Il festival dei record tutto dedicato ai ragazzi, il Giffoni Film Festival, ha presentato quest'anno tra le tante anteprime, quelle di due film che dimostrano come oramai i sequel non siano più uno stanco ripercorrere delle strade scavate dal successo ma una nuova possibilità di esercitarsi nell'arte multiforme del cinema. Si parla di due film d'animazione di prima classe, ovvero il terzo episodio della serie di Cattivissimo me e sempre il numero tre di un'altra saga cartoon altrettanto fortunata, come Cars. Il primo firmato ancora da Pierre Coffin e in sala il 24 agosto con Universal, il secondo di Brian Fee, sempre di casa Pixar - Disney, in arrivo nelle sale italiane il 14 settembre. Episodi numero tre che non solo vivono di vita propria ma superano in genialità creativa e profondità di temi anche i due film precedenti dimostrando come la serialità cinematografica, è capace di affilare le armi tecniche ma anche quelle dei contenuti e della sceneggiatura.
15:06
A 'Rockin'1000' premio di YouTube
14:58
Cattivissimo me e Cars, sequel è meglio
13:55
Cos punta sul colore in nuova capsule
13:54
Pfeiffer firma nuova campagna Ferragamo
13:07
Una Butterfly 'post bellica' a Macerata
13:06
Anilda Ibrahimi vince Rapallo Carige
20:11
Gubitosi, per i 50 anni vorrei la metro
19:17
Tonnara Florio, museo archeo-industriale
18:27
Morto l'attore John Heard
17:50
Cotroneo, Sirene fantasy su nostro mondo
› Tutte le news
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Condividi
Suggerisci
Annunci PPN
Lingua in 14 giorni
Addio cellulite
Scoperto il segreto dell'apprendimento rapido delle lingue!
Ecco la storia del nuovo prodotto che ha aiutato Emma
lingue-senza-sforzo.com
Leggi qui >>>
Mercedes me Adapter.
AXA ConFido Assicurazione Proteggi i tuoi animali: acquista
Connetti la tua auto al futuro.
Ultima Settimana
135091 volte
online la polizza! Richiedi ora il voucher.
+ LETTI
axa.confido.it
E' morto suicida Chester Bennington, cantante Linkin Park 23059 volte
Cinema: morto a 89 anni l'attore americano Martin Landau 16008 volte
Morto a 72 anni John Heard, il papà di Kevin in 'Mamma ho perso l'aereo'
COMMENTI
0 commenti
Ordina per Meno recenti
13267 volte
Cinema: è morto George Romero, re horror 8772 volte
Aggiungi un commento...
Jodie Whittaker sarà Doctor Who 8001 volte
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/cinema/2017/07/23/cattivissimo-me-e-cars-sequel-e-meglio_7bbf3e24-f38a-4906-ba6b-3a255bde2897.html
22/07/2017 20:13 Sito Web
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Per maggiori informazioni o negare il consenso, leggi l'informativa estesa. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Ok Informativa estesa
EDIZIONI ANSA
Mediterraneo
Europa
NuovaEuropa
America Latina
Brasil
English
Cultura Cronaca
Fai la ricerca
Economia
Regioni
Mondo
Cultura
Tecnologia
Il mondo in Immagini
Sport
FOTO
Vai alla Borsa
VIDEO
Vai al Meteo
Tutte le sezioni
NEWS • FILM AL CINEMA • PROSSIMAMENTE • WEEKEND • BOX OFFICE • ARCHIVIO CINEMA • UN FILM AL GIORNO • TROVA CINEMA
Cinema ANSA.it
Politica
Seguici su:
Mobile
Cultura
Cinema
Gubitosi, per i 50 anni vorrei la metro
Gubitosi, per i 50 anni vorrei la metro Direttore 'sogna' nel 2020 mezzo da Salerno a cittadella +RPT+ Redazione ANSA GIFFONI VALLE PIANA 22 luglio 2017 20:11 NEWS
Suggerisci Facebook Twitter ULTIMA ORA HOME
Google+ Altri
Stampa Scrivi alla redazione
Archiviato in Cinema Claudio Rpt
CLICCA PER INGRANDIRE
© ANSA
+
(ANSA) - Giffoni Valle Piana, 22 Lug - Per i primi 50 anni di storia del Giffoni Film Festival, che cadono nel 2020, il direttore Claudio (RPT Claudio) Gubitosi sognatore con i piedi per terra, come ha dimostrato in tutti questi anni, sogna ''una metropolitana leggera che porti i ragazzi da Salerno alla cittadella, passando per Pontecagnano. Così da mettere in sicurezza il via vai dei 4.600 giurati che in gran parte sono sotto i 18 anni e non hanno ancora la patente''. Ragazzi che potranno frequentare i corsi universitari della Multimedia Valley nella sala da 400 posti, ma anche vedere il grande museo del cinema con la collezione spettacolare dei 'mostri' di Rambaldi, la cineteca con i 35 mila titoli digitalizzati. Mentre si saluta l'edizione ''di straordinario successo del 2017'', si pensa a quella del 2018 sulle ''ali del vento'', e quando si inizierà anche a produrre a partire da una serie animata sulle streghe di Benevento.
20:11
Gubitosi, per i 50 anni vorrei la metro
19:37
Muccino, nuovo film L'Isola che non c'è
19:17
Tonnara Florio, museo archeo-industriale
18:27
Morto l'attore John Heard
17:50
Cotroneo, Sirene fantasy su nostro mondo
17:48
Guerre e altro, 100 scatti Robert Capa
16:54
Cittadinanza Castelraimondo a Mannoia
16:51
60 anni fa moriva Tomasi di Lampedusa
16:00
'Montepagano jazz festival' al via
13:28
Lagunafest, premio a Enrico Bertolino
› Tutte le news
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Condividi
Suggerisci
Annunci PPN
Mercedes me Adapter.
AXA ConFido Polizza
Connetti la tua auto al futuro.
Assicura i tuoi amici a 4 zampe: acquista online la polizza!
Richiedi ora il voucher.
axa.confido.it
134474 volte
Alfa Romeo Giulietta
Addio cellulite
120 CV Diesel a 17.500€ con finanziamento MenoMille FCA Bank
Ecco la storia del nuovo prodotto che ha aiutato Emma
E' morto suicida Chester Bennington, cantante Linkin Park
Richiedi Preventivo!
Leggi qui >>>
Ultima Settimana
22966 volte
Cinema: morto a 89 anni l'attore americano Martin Landau 13223 volte
COMMENTI
0 commenti
+ LETTI
Cinema: è morto George Romero, re horror
Ordina per Meno recenti
8925 volte
Morto a 72 anni John Heard, il papà di Kevin in 'Mamma ho perso l'aereo'
Aggiungi un commento...
8739 volte
Jodie Whittaker sarà Doctor Who 7976 volte
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/cinema/2017/07/22/gubitosi-per-i-50-anni-vorrei-la-metro_5aa40ad1-2df9-427d-afe5-68189778942a.html
22/07/2017 19:39 Sito Web
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Per maggiori informazioni o negare il consenso, leggi l'informativa estesa. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Ok Informativa estesa
EDIZIONI ANSA
Mediterraneo
Europa
NuovaEuropa
America Latina
Brasil
English
Seguici su:
Mobile
Campania Galleria Fotografica
Fai la ricerca
Video
Vai alla Borsa
Vai al Meteo
Scegli la Regione
CRONACA • POLITICA • ECONOMIA • SPORT • SPETTACOLO • ANSA VIAGGIART • TERRA E GUSTO • C.&EUROPA • OBIETTIVO SICUREZZA • SPECIALI
ANSA.it
Campania
Muccino, nuovo film L'Isola che non c'è
Muccino, nuovo film L'Isola che non c'è Da metà settembre a Ischia, tante star da Sandrelli ad Accorsi Redazione ANSA 22 luglio 2017 19:39 NEWS
Suggerisci Facebook Twitter
ULTIMA ORA HOME
Google+
11:15
La vuole con lui, incendia casa compagna
Altri
11:14
Padre e figlio arrestati per riciclaggio
10:48
Napoli-Chievo 1-1, ancora Ounas
10:45
Troppi detenuti in ospedale, poi dimessi
10:43
Hashish e 42 mila euro in casa,2 arresti
23:25
Consip: gen. Maruccia testimonia da pm
23:16
Amichevoli: Napoli-Chievo 1-1
19:39
Muccino, nuovo film L'Isola che non c'è
19:14
Gubitosi, per i 50 anni vorrei la metro
19:10
Incendio in capannone elettrodomestici
Stampa
CLICCA PER INGRANDIRE
© ANSA
+
Scrivi alla redazione
Archiviato in Cinema Carolina Crescentini Massimo Ghini Alessandro Gassman Sabina Impacciatore Pierfrancesco Favino Stefano Accorsi Stefania Sandrelli Gabriele Muccino
(ANSA) GIFFONI VALLE PIANA (SALERNO), 22 LUG - Si chiamerà proprio L'Isola che non c'è il prossimo film di Gabriele Muccino, un film italiano ''le cui riprese inizieranno a Ischia, e non a Ponza come si era erroneamente scritto, già a metà settembre. Anche se l'isola non sarà riconoscibile e sembrerà un luogo immaginario, l'isola che non c'è appunto''. Lo rivela il regista al Giffoni Film Festival, dove ha incontrato i ragazzi della giuria. Un film che, rivela ancora Muccino, avrà un mega cast di stelle italiane ''vecchi e nuovi amici che con generosità si sono prestati, come Stefania Sandrelli, Stefano Accorsi, Pierfrancesco Favino, Sabina Impacciatore, Alessandro Gassman, Massimo Ghini, Carolina Crescentini e molti altri. Sarà un film corale in cui rincontrerò molti dei miei compagni di viaggio e ce ne saranno tanti nuovi. Sarà il racconto di tante esistenze, di incontri pieni di tensioni ed emozioni''.
› Tutte le news
ANSA ViaggiArt
Pomigliano Jazz torna sul Vesuvio Formula itinerante dal 27 luglio al 6 agosto, da Rava a Fresu
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Condividi
Suggerisci
Annunci PPN
Addio cellulite
Mercedes me Adapter.
Ecco la storia del nuovo prodotto che ha aiutato Emma
Connetti la tua auto al futuro.
Leggi qui >>>
Richiedi ora il voucher.
AXA ConFido Assicurazione Proteggi i tuoi animali: acquista
Alfa Romeo Giulietta
online la polizza!
120 CV Diesel a 17.500€ con finanziamento MenoMille FCA Bank
axa.confido.it
Richiedi Preventivo!
COMMENTI
0 commenti
Aggiungi un commento...
Ordina per Meno recenti
vai
Unioncamere: L'Aquila, il 5 agosto torna la 'Rassegna Ovini' Giunta a 58esima edizione, dal 2010 è dichiarata Fiera nazionale
Camere commercio Cagliari e Oristano, "vogliamo accorparci" Contestata la linea di Nuoro che chiede l'autonomia
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ansa.it/campania/notizie/2017/07/22/muccino-nuovo-film-lisola-che-non-ce_51e051d4-d245-4ad0-b425-6b4d736a48cd.html
22/07/2017 19:38 Sito Web
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Per maggiori informazioni o negare il consenso, leggi l'informativa estesa. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Ok Informativa estesa
EDIZIONI ANSA
Mediterraneo
Europa
NuovaEuropa
America Latina
Brasil
English
Cultura Cronaca
Fai la ricerca
Economia
Regioni
Mondo
Cultura
Tecnologia
Il mondo in Immagini
Sport
FOTO
Vai alla Borsa
VIDEO
Cultura
Cinema
Muccino, nuovo film L'Isola che non c'è
Muccino, nuovo film L'Isola che non c'è Da metà settembre a Ischia, tante star da Sandrelli ad Accorsi Redazione ANSA 22 luglio 2017 19:37 NEWS
Stampa Scrivi alla redazione
Archiviato in Cinema Carolina Crescentini Massimo Ghini
© ANSA
Alessandro Gassman Sabina Impacciatore Pierfrancesco Favino Stefano Accorsi Stefania Sandrelli Gabriele Muccino
(ANSA) GIFFONI VALLE PIANA (SALERNO), 22 LUG - Si chiamerà proprio L'Isola che non c'è il prossimo film di Gabriele Muccino, un film italiano ''le cui riprese inizieranno a Ischia, e non a Ponza come si era erroneamente scritto, già a metà settembre. Anche se l'isola non sarà riconoscibile e sembrerà un luogo immaginario, l'isola che non c'è appunto''. Lo rivela il regista al Giffoni Film Festival, dove ha incontrato i ragazzi della giuria. Un film che, rivela ancora Muccino, avrà un mega cast di stelle italiane ''vecchi e nuovi amici che con generosità si sono prestati, come Stefania Sandrelli, Stefano Accorsi, Pierfrancesco Favino, Sabina Impacciatore, Alessandro Gassman, Massimo Ghini, Carolina Crescentini e molti altri. Sarà un film corale in cui rincontrerò molti dei miei compagni di viaggio e ce ne saranno tanti nuovi. Sarà il racconto di tante esistenze, di incontri pieni di tensioni ed emozioni''.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Condividi
Suggerisci
Annunci PPN
Addio cellulite
AXA Assicurazioni Animali
Ecco la storia del nuovo prodotto che ha aiutato Emma
Acquistala Online, tutela i tuoi amici a 4 zampe con AXA!
Leggi qui >>>
axa.confido.it
Mercedes me Adapter.
Scopri la Fibra
Connetti la tua auto al futuro.
Solo con Fibra Infostrada attivazione modem sono inclusi.
Richiedi ora il voucher.
Leggi di più
P.I. IT00876481003 - © Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati
Scegli edizioni
Vai al Meteo
Tutte le sezioni
NEWS • FILM AL CINEMA • PROSSIMAMENTE • WEEKEND • BOX OFFICE • ARCHIVIO CINEMA • UN FILM AL GIORNO • TROVA CINEMA
Cinema ANSA.it
Politica
Mobile
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/cinema/2017/07/22/muccino-nuovo-film-lisola-che-non-ce_39a38e72-04df-4d3d-97e9-77c1148708ea.html
22/07/2017 19:14 Sito Web
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Per maggiori informazioni o negare il consenso, leggi l'informativa estesa. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Ok Informativa estesa
EDIZIONI ANSA
Mediterraneo
Europa
NuovaEuropa
America Latina
Brasil
English
Seguici su:
Mobile
Campania Galleria Fotografica
Fai la ricerca
Video
Vai alla Borsa
Vai al Meteo
Scegli la Regione
CRONACA • POLITICA • ECONOMIA • SPORT • SPETTACOLO • ANSA VIAGGIART • TERRA E GUSTO • C.&EUROPA • OBIETTIVO SICUREZZA • SPECIALI
ANSA.it
Campania
Gubitosi, per i 50 anni vorrei la metro
Gubitosi, per i 50 anni vorrei la metro Direttore 'sogna' nel 2020 mezzo da Salerno a cittadella Redazione ANSA GIFFONI VALLE PIANA 22 luglio 2017 19:14 NEWS
Suggerisci Facebook ULTIMA ORA HOME
Twitter 11:15
La vuole con lui, incendia casa compagna
11:14
Padre e figlio arrestati per riciclaggio
10:48
Napoli-Chievo 1-1, ancora Ounas
10:45
Troppi detenuti in ospedale, poi dimessi
10:43
Hashish e 42 mila euro in casa,2 arresti
23:25
Consip: gen. Maruccia testimonia da pm
23:16
Amichevoli: Napoli-Chievo 1-1
19:39
Muccino, nuovo film L'Isola che non c'è
19:14
Gubitosi, per i 50 anni vorrei la metro
19:10
Incendio in capannone elettrodomestici
Google+ Altri
Stampa Scrivi alla redazione
Archiviato in Cinema Luigi Gubitosi
CLICCA PER INGRANDIRE
© ANSA
+
(ANSA) - Giffoni Valle Piana, 22 Lug - Per i primi 50 anni di storia del Giffoni Film Festival, che cadono nel 2020, il direttore Luigi Gubitosi sognatore con i piedi per terra, come ha dimostrato in tutti questi anni, sogna ''una metropolitana leggera che porti i ragazzi da Salerno alla cittadella, passando per Pontecagnano. Così da mettere in sicurezza il via vai dei 4.600 giurati che in gran parte sono sotto i 18 anni e non hanno ancora la patente''. Ragazzi che potranno frequentare i corsi universitari della Multimedia Valley nella sala da 400 posti, ma anche vedere il grande museo del cinema con la collezione spettacolare dei 'mostri' di Rambaldi, la cineteca con i 35 mila titoli digitalizzati. Mentre si saluta l'edizione ''di straordinario successo del 2017'', si pensa a quella del 2018 sulle ''ali del vento'', e quando si inizierà anche a produrre a partire da una serie animata sulle streghe di Benevento.
› Tutte le news
ANSA ViaggiArt
Pomigliano Jazz torna sul Vesuvio Formula itinerante dal 27 luglio al 6 agosto, da Rava a Fresu
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Condividi
Suggerisci
Annunci PPN
Addio cellulite
Mercedes me Adapter.
Ecco la storia del nuovo prodotto che ha aiutato Emma
Connetti la tua auto al futuro.
Leggi qui >>>
Richiedi ora il voucher.
AXA Assicurazioni Animali
Alfa Romeo Giulietta
Acquistala Online, tutela i tuoi amici a 4 zampe con AXA!
120 CV Diesel a 17.500€ con finanziamento MenoMille FCA Bank
axa.confido.it
Richiedi Preventivo!
COMMENTI
0 commenti
Ordina per Meno recenti
Unioncamere: L'Aquila, il 5 agosto torna la 'Rassegna Ovini' Giunta a 58esima edizione, dal 2010 è dichiarata Fiera nazionale
Aggiungi un commento...
vai
Camere commercio Cagliari e Oristano, "vogliamo accorparci" Contestata la linea di Nuoro che chiede l'autonomia
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ansa.it/campania/notizie/2017/07/22/gubitosi-per-i-50-anni-vorrei-la-metro_8806c40d-f47f-43a5-aab5-c78bfbf6e3d0.html
22/07/2017 17:53 Sito Web
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Per maggiori informazioni o negare il consenso, leggi l'informativa estesa. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Ok Informativa estesa
EDIZIONI ANSA
Mediterraneo
Europa
NuovaEuropa
America Latina
Brasil
English
Seguici su:
Mobile
Campania Galleria Fotografica
Fai la ricerca
Video
Vai alla Borsa
Vai al Meteo
Scegli la Regione
CRONACA • POLITICA • ECONOMIA • SPORT • SPETTACOLO • ANSA VIAGGIART • TERRA E GUSTO • C.&EUROPA • OBIETTIVO SICUREZZA • SPECIALI
ANSA.it
Campania
Cotroneo, Sirene fantasy su nostro mondo
Cotroneo, Sirene fantasy su nostro mondo La serie di Rai1 con Calzone e Argentero debutta a novembre Redazione ANSA GIFFONI VALLE PIANA 22 luglio 2017 17:53 NEWS
Suggerisci ULTIMA ORA HOME
Facebook Twitter
23:25
Consip: gen. Maruccia testimonia da pm
23:16
Amichevoli: Napoli-Chievo 1-1
Google+
19:39
Muccino, nuovo film L'Isola che non c'è
Altri
19:14
Gubitosi, per i 50 anni vorrei la metro
19:10
Incendio in capannone elettrodomestici
18:14
Piromane arrestato nell'avellinese
17:53
Cotroneo, Sirene fantasy su nostro mondo
16:11
Infermiere ucciso, confessa autore
14:31
Camper Telefono Azzurro verso Amatrice
14:27
Napoli:ripreso servizio della funicolare
Stampa Scrivi alla redazione
Archiviato in Festival Cinema Televisione Narrativa Michele Morrone Monica Nappo Massimiliano Gallo Ornella Muti Luca Argentero Rosy Franzese
CLICCA PER INGRANDIRE
© ANSA
+
(ANSA) - GIFFONI VALLE PIANA, 22 LUG - ''Quattro sirene che portano storie diverse e si confrontano, nel nostro mondo, con la vita umana. Attraverso di loro possiamo guardarci un po' da fuori e vedere quante cose stupide facciamo, a causa, ad esempio, della discriminazione, o la dittatura dell'apparenza''. Così lo sceneggiatore Ivan Cotroneo definisce le protagoniste di 'Sirene', serie comedy - fantasy diretta da Davide Marengo in arrivo a novembre su Rai1 di cui sono state presentate in anteprima alcune scene al Giffoni Film festival. La trama ruota intorno a un gruppo di queste magiche creature marine che arriva a Napoli per inseguire l'ultimo tritone rimasto nel Mediterraneo con cui procreare. Ad interpretarle ci sono Maria Pia Calzone, Denise Tantucci, Yara, la piccola Rosy Franzese. Nel cast anche Luca Argentero, che sfoggia una parlata napoletana, Ornella Muti, Massimiliano Gallo, Monica Nappo e Michele Morrone, nel ruolo del tritone Ares.
› Tutte le news
ANSA ViaggiArt
Pomigliano Jazz torna sul Vesuvio Formula itinerante dal 27 luglio al 6 agosto, da Rava a Fresu
Denise Tantucci Maria Pia Calzone Davide Marengo Ivan Cotroneo
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Condividi
Suggerisci
Rai Uno Annunci PPN
Addio cellulite Ecco la storia del nuovo prodotto che ha aiutato Emma
Referendum sull'Autonomia 22 ottobre 2017 - referendum sull’autonomia della Lombardia
Leggi qui >>>
Clicca e informati
AXA ConFido Polizza
Mercedes me Adapter.
Assicura i tuoi amici a 4 zampe: acquista online la polizza!
Connetti la tua auto al futuro.
axa.confido.it
Richiedi ora il voucher.
0 commenti
Unioncamere: L'Aquila, il 5 agosto torna la 'Rassegna Ovini' Giunta a 58esima edizione, dal 2010 è dichiarata Fiera nazionale
COMMENTI
Ordina per Meno recenti
vai
Camere commercio Cagliari e Oristano, "vogliamo accorparci" Contestata la linea di Nuoro che chiede l'autonomia
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ansa.it/campania/notizie/2017/07/22/cotroneo-sirene-fantasy-su-nostro-mondo_53a68cde-bf1e-4d75-ab85-8b8b360a252d.html
22/07/2017 17:32 Sito Web
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Per maggiori informazioni o negare il consenso, leggi l'informativa estesa. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Ok Informativa estesa
EDIZIONI ANSA
Mediterraneo
Europa
NuovaEuropa
America Latina
Brasil
English
Cultura Cronaca
Fai la ricerca
Economia
Regioni
Mondo
Cultura
Tecnologia
Il mondo in Immagini
Sport
FOTO
Vai alla Borsa
VIDEO
Cultura
Cinema
Gubitosi, per i 50 anni vorrei la metro
Gubitosi, per i 50 anni vorrei la metro Direttore 'sogna' nel 2020 mezzo da Salerno a cittadella Redazione ANSA GIFFONI VALLE PIANA 22 luglio 2017 19:11 NEWS
Stampa Scrivi alla redazione
Archiviato in Cinema Luigi Gubitosi © ANSA
(ANSA) - Giffoni Valle Piana, 22 Lug - Per i primi 50 anni di storia del Giffoni Film Festival, che cadono nel 2020, il direttore Luigi Gubitosi sognatore con i piedi per terra, come ha dimostrato in tutti questi anni, sogna ''una metropolitana leggera che porti i ragazzi da Salerno alla cittadella, passando per Pontecagnano. Così da mettere in sicurezza il via vai dei 4.600 giurati che in gran parte sono sotto i 18 anni e non hanno ancora la patente''. Ragazzi che potranno frequentare i corsi universitari della Multimedia Valley nella sala da 400 posti, ma anche vedere il grande museo del cinema con la collezione spettacolare dei 'mostri' di Rambaldi, la cineteca con i 35 mila titoli digitalizzati. Mentre si saluta l'edizione ''di straordinario successo del 2017'', si pensa a quella del 2018 sulle ''ali del vento'', e quando si inizierà anche a produrre a partire da una serie animata sulle streghe di Benevento.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Condividi
Suggerisci
Annunci PPN
AXA ConFido Polizza
Alfa Romeo Giulietta
Assicura i tuoi amici a 4 zampe: acquista online la polizza!
120 CV Diesel a 17.500€ con finanziamento MenoMille FCA Bank
axa.confido.it
Richiedi Preventivo!
Mercedes me Adapter.
Addio cellulite
Connetti la tua auto al futuro.
Ecco la storia del nuovo prodotto che ha aiutato Emma
Richiedi ora il voucher.
Leggi qui >>>
P.I. IT00876481003 - © Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati
Scegli edizioni
Vai al Meteo
Tutte le sezioni
NEWS • FILM AL CINEMA • PROSSIMAMENTE • WEEKEND • BOX OFFICE • ARCHIVIO CINEMA • UN FILM AL GIORNO • TROVA CINEMA
Cinema ANSA.it
Politica
Mobile
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/cinema/2017/07/22/gubitosi-per-i-50-anni-vorrei-la-metro_c700b4ab-2373-49dd-8dd7-611c0cd9bf69.html
22/07/2017 17:32 Sito Web
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Per maggiori informazioni o negare il consenso, leggi l'informativa estesa. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Ok Informativa estesa
EDIZIONI ANSA
Mediterraneo
Europa
NuovaEuropa
America Latina
Brasil
English
Cultura Cronaca
Politica
PRIMOPIANO • CINEMA
ANSA.it
Cultura
Tv
•
Mobile Fai la ricerca
Economia
Regioni
Mondo
Cultura
Tecnologia
Il mondo in Immagini
Sport
Cotroneo, Sirene fantasy su nostro mondo
La serie di Rai1 con Calzone e Argentero debutta a novembre Redazione ANSA GIFFONI VALLE PIANA 22 luglio 2017 17:50 NEWS
Stampa Scrivi alla redazione
Archiviato in Festival Cinema Televisione © ANSA
Michele Morrone Monica Nappo Massimiliano Gallo Ornella Muti Luca Argentero Rosy Franzese Denise Tantucci Maria Pia Calzone Davide Marengo Ivan Cotroneo Rai Uno
VIDEO
MODA • TEATRO • TV • MUSICA • LIBRI • ARTE • UN LIBRO AL GIORNO • UN FILM AL GIORNO • TROVA CINEMA
Cotroneo, Sirene fantasy su nostro mondo
Narrativa
FOTO
Vai alla Borsa
(ANSA) - GIFFONI VALLE PIANA, 22 LUG - ''Quattro sirene che portano storie diverse e si confrontano, nel nostro mondo, con la vita umana. Attraverso di loro possiamo guardarci un po' da fuori e vedere quante cose stupide facciamo, a causa, ad esempio, della discriminazione, o la dittatura dell'apparenza''. Così lo sceneggiatore Ivan Cotroneo definisce le protagoniste di 'Sirene', serie comedy - fantasy diretta da Davide Marengo in arrivo a novembre su Rai1 di cui sono state presentate in anteprima alcune scene al Giffoni Film festival. La trama ruota intorno a un gruppo di queste magiche creature marine che arriva a Napoli per inseguire l'ultimo tritone rimasto nel Mediterraneo con cui procreare. Ad interpretarle ci sono Maria Pia Calzone, Denise Tantucci, Yara, la piccola Rosy Franzese. Nel cast anche Luca Argentero, che sfoggia una parlata napoletana, Ornella Muti, Massimiliano Gallo, Monica Nappo e Michele Morrone, nel ruolo del tritone Ares.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Condividi
Suggerisci
Annunci PPN
Addio cellulite Ecco la storia del nuovo prodotto che ha aiutato Emma
AXA ConFido Assicurazione Proteggi i tuoi animali: acquista online la polizza!
Leggi qui >>>
axa.confido.it
Mercedes me Adapter.
Alfa Romeo Giulietta
Connetti la tua auto al futuro.
120 CV Diesel a 17.500€ con finanziamento MenoMille FCA Bank
Richiedi ora il voucher.
Richiedi Preventivo!
P.I. IT00876481003 - © Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati
Scegli edizioni
Vai al Meteo
Tutte le sezioni
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2017/07/22/cotroneo-sirene-fantasy-su-nostro-mondo_20683dee-edb7-4a2a-8695-b3b015ec4e80.html
22/07/2017 15:22 Sito Web
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Per maggiori informazioni o negare il consenso, leggi l'informativa estesa. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Ok Informativa estesa
EDIZIONI ANSA
Mediterraneo
Europa
NuovaEuropa
America Latina
Brasil
Cultura Cronaca
Politica
PRIMOPIANO • CINEMA
ANSA.it
Cultura
•
Economia
English
Mobile Fai la ricerca
Regioni
Mondo
Cultura
Tecnologia
Coraggio e sfide, ecco i film vincitori
Ragazzi giuria hanno scelto tra lungometraggi in anteprima Redazione ANSA GIFFONI VALLE PIANA (SALERNO) 22 luglio 2017 17:16 NEWS
Stampa Scrivi alla redazione
Notizie Correlate
Archiviato in Festival Cinema Ben Lear Andrew Smith Nassim Julie Delpy Josh Wiggins Kurt Voelker Pieter Van Rijn Alessandro Erich Ann Simon Consorzio Imballaggio Alluminio TIM Amnesty International
Sport
FOTO
Vai alla Borsa
VIDEO
MODA • TEATRO • TV • MUSICA • LIBRI • ARTE • UN LIBRO AL GIORNO • UN FILM AL GIORNO • TROVA CINEMA
Coraggio e sfide, ecco i film vincitori
Salvatores, il mio supereroe teen è cresciuto
Il mondo in Immagini
Giffoni Film Festival i film vincitori © ANSA
Dal coraggio di lottare contro la malattia alla complessità dei primi amori, dall'elaborazione del lutto all'ostinazione e la voglia di realizzare un sogno, affermando il proprio "io" nel passaggio dall'infanzia all'età adulta: sono questi i temi dei lungometraggi che hanno conquistato il Gryphon Award nella 47esima edizione del Giffoni Film Festival, tutti proiettati in anteprima assoluta nazionale e votati dai 4.600 giurati, provenienti da 52 paesi del mondo, suddivisi per fasce di età. Per la sezione Elements+6 vince l'olandese "Master Spy" (2016 distribuito da Incredible Film) di Pieter Van Rijn: la storia, tra magia e azione, è quella di Tim, 10 anni, che viene catapultato in un mondo di missioni speciali e crimini da risolvere insieme a Simon, una spia ibernata 'proveniente' dal 1973. Per la sezione Elements+10 vince lo svedese "Room 213" (2017 distribuito da Media Luna New Films) di Emelie Lindblom, il film racconta il mistero della stanza 213 nel quale sembra aleggiare uno spirito. Per la sezione Generator+13 vince, con poca sorpresa, l'applauditissimo in sala "The Bachelors" di Kurt Voelker (USA - 2017 distribuito da Fortitude Int'l) con il Premio Oscar J.K. Simmons (miglior attore non protagonista per "Whiplash", film vincitore di 3 statuette nel 2015). Alla base della storia c'è l'elaborazione del lutto, vista da esperienze e punti di vista differenti. Nel cast anche Josh Wiggins e Julie Delpy. Per la sezione Generator +16 vince, anche qui con poche sorprese, il francese "Do it right" di Chad Chenouga (2017 - distribuito da Films Distribution), che aveva ottenuto la standing ovation in sala; la storia è quella del sedicenne Nassim che viene affidato ad una casa famiglia alla morte della madre e, per non essere accomunato ai "casi sociali", si inventa un'altra vita- Per la sezione Generator+18 vince lo svedese "Garden Lane" di Olof Spaak (2017); nel film viene mostrato l'incontro tra Eric e Elen che, dopo aver vissuto insieme da bambini con i loro genitori tossicodipendenti, si ritrovano da adulti ad affrontare un passato condiviso. Per la sezione Gex Doc, storie vere, narrate in forma di documentario, vince il francese "Everyday Heroes" di Anne-Dauphine Julliand (2016 - distribuito da TF1 Studio), incentrato sulla lotta alla malattia di bambini coraggiosi. Tra le menzioni speciali assegnate per la sezione Generator +13 il Premio Cinecircoli Giovanili Socioculturali - "Percorsi Creativi 2017" a "Walking out" di Alex & Andrew Smith (Usa) "perché il film tratta, evitando semplificazioni convenzionali, il tema del difficile recupero del rapporto padre/figlio, messo in crisi dalla distanza non solo geografica
Vai al Meteo
Tutte le sezioni
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2017/07/22/coraggio-e-sfide-ecco-i-film-vincitori_f6731059-0faa-4e1a-804f-23e16d1ef731.html
22/07/2017 15:22 Sito Web
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
tra i due". Il Grifone di Alluminio - Premio Cial (Consorzio Imballaggio Alluminio) per l'ambiente, invece, al film "Lane 1974" di SJ Chiro (Usa) della sezione Generator +16. Il gruppo Cial ha scelto di premiare quest'opera "per l'approccio senza filtri che la regista ha adoperato per evidenziare il rapporto fra un territorio conosciuto a pochi giovani, costretti a vivere in spazi che sembrano aperti e liberi ma che in realtà si dimostrano castranti e pieni di contraddizioni, in una natura che li rende outsider rispetto ai loro coetanei". Ultimo riconoscimento speciale è stato l'Amnesty International Award assegnato ad uno dei documentari della sezione Gex Doc: "They call us monsters" di Ben Lear (USA) "per aver affrontato il tema della possibile reintegrazione di alcuni ragazzi nella società, inficiata dalla legge 260 che consente allo stato di processarli come adulti".
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Condividi
Suggerisci
Annunci PPN
Addio cellulite
AXA Assicurazioni Animali
Ecco la storia del nuovo prodotto che ha aiutato Emma
Acquistala Online, tutela i tuoi amici a 4 zampe con AXA!
Leggi qui >>>
axa.confido.it
Mercedes me Adapter.
Lingua in 14 giorni
Connetti la tua auto al futuro.
Scoperto il segreto dell'apprendimento rapido delle lingue!
Richiedi ora il voucher.
lingue-senza-sforzo.com
P.I. IT00876481003 - © Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati
Scegli edizioni
ULTIMA ORA HOME 16:54
Cittadinanza Castelraimondo a Mannoia
16:51
60 anni fa moriva Tomasi di Lampedusa
16:00
'Montepagano jazz festival' al via
13:28
Lagunafest, premio a Enrico Bertolino
13:15
D'Alessio - Tatangelo, 'siamo in crisi'
12:23
L'evoluzione Terra di Perrin e Cluzaud
12:01
Turandot 'psicanalitica allo Sferisterio
11:24
Uffizi:biglietto a 20 euro alta stagione
10:41
Presti strappa al degrado Rocce Taormina
20:16
Cyberbullismo da thriller in #Goldfish
› Tutte le news
22/07/2017 14:31 Sito Web
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Per maggiori informazioni o negare il consenso, leggi l'informativa estesa. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Ok Informativa estesa
EDIZIONI ANSA
Mediterraneo
Europa
NuovaEuropa
America Latina
Brasil
English
Seguici su:
Mobile
Campania Galleria Fotografica
Fai la ricerca
Video
Vai alla Borsa
Vai al Meteo
Scegli la Regione
CRONACA • POLITICA • ECONOMIA • SPORT • SPETTACOLO • ANSA VIAGGIART • TERRA E GUSTO • C.&EUROPA • OBIETTIVO SICUREZZA • SPECIALI
ANSA.it
Campania
Camper Telefono Azzurro verso Amatrice
Camper Telefono Azzurro verso Amatrice Presentato ieri al Giffoni Festival insieme a ministra Fedeli Redazione ANSA ROMA 22 luglio 2017 14:31 NEWS
Suggerisci Facebook ULTIMA ORA HOME
Twitter 14:31
Camper Telefono Azzurro verso Amatrice
14:27
Napoli:ripreso servizio della funicolare
13:31
Stop funicolare a poche ore riapertura
10:31
Affittanze estive, blitz dei Cc a Ischia
10:16
Rapina in villa, dodicenne tra i banditi
09:35
Confiscati beni per 6 mln a clan Ferrara
20:46
Incendi Vesuvio, interventi anti roghi
19:46
Rapina a biglietteria Scavi di Pompei
18:46
Crollo palazzina, lungo sopralluogo
18:36
Card.Sepe a Dimaro con calciatori Napoli
Google+ Altri
Stampa Scrivi alla redazione
Archiviato in Criminalità Valeria Fedeli Telefono Azzurro
CLICCA PER INGRANDIRE
© ANSA
+
(ANSA) - ROMA, 22 LUG - Il Camper Azzurro, un mezzo che agevolerà il supporto di Telefono Azzurro ai piccoli abitanti delle zone nel centro Italia vittime un anno fa del sisma, è in viaggio verso Amatrice, dove l'associazione è presente sin dallo scorso agosto. Il mezzo, presentato ieri sera al Giffoni Festival alla presenza della ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli, consentirà all'associazione di rafforzare la sua presenza e il suo supporto ai bambini, offrendo sostegno educativo e psicologico attraverso attività ludico-ricreative impostate sull'importanza dell'ascolto, tema distintivo dell'attività trentennale di Telefono Azzurro. Le attività di Telefono Azzurro ad Amatrice proseguiranno nei prossimi mesi nelle scuole, ma anche all'interno di moduli prefabbricati, grazie al lavoro di operatori specializzati che si alterneranno per favorire il rafforzamento delle attività. (ANSA).
› Tutte le news
ANSA ViaggiArt
vai
Pomigliano Jazz torna sul Vesuvio Formula itinerante dal 27 luglio al 6 agosto, da Rava a Fresu
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Condividi
Suggerisci
Annunci PPN
Lingua in 14 giorni
Addio cellulite
Scoperto il segreto dell'apprendimento rapido delle lingue!
Ecco la storia del nuovo prodotto che ha aiutato Emma
lingue-senza-sforzo.com
Leggi qui >>>
Mercedes me Adapter.
AXA ConFido Polizza
Connetti la tua auto al futuro.
Assicura i tuoi amici a 4 zampe: acquista online la polizza!
Richiedi ora il voucher.
axa.confido.it
Camere commercio Cagliari e Oristano, "vogliamo accorparci" Contestata la linea di Nuoro che chiede l'autonomia
COMMENTI
Aeroporti: Cagliari, Gabor Pinna nuovo presidente Sogaer
0 commenti
Ordina per Meno recenti
Scanu Ad. Le nomine indicate dalla Camera di commercio
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ansa.it/campania/notizie/2017/07/22/camper-telefono-azzurro-verso-amatrice_b064bc4c-f9fd-4b0a-8a5f-ae4950eaef95.html
22/07/2017 14:31 Sito Web
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Per maggiori informazioni o negare il consenso, leggi l'informativa estesa. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Ok Informativa estesa
EDIZIONI ANSA
Mediterraneo
Europa
NuovaEuropa
America Latina
Brasil
English
Seguici su:
Mobile
Lazio
Fai la ricerca
Galleria Fotografica
Video
Vai alla Borsa
Vai al Meteo
Scegli la Regione
CRONACA • POLITICA • ECONOMIA • SPORT • SPETTACOLO • ANSA VIAGGIART • TERRA E GUSTO • LAZIO&EUROPA • ROMA CAPITALE • SPECIALI
ANSA.it
Lazio
Camper Telefono Azzurro verso Amatrice
Camper Telefono Azzurro verso Amatrice Presentato ieri al Giffoni Festival insieme a ministra Fedeli Redazione ANSA ROMA 22 luglio 2017 14:31 NEWS
Suggerisci Facebook ULTIMA ORA HOME
Twitter 15:36
Siccità,Zingaretti: a Roma acqua finisce
14:31
Camper Telefono Azzurro verso Amatrice
12:23
A Roma sta finendo l'acqua, allarme di Zingaretti. Raggi: 'Bisogna garantirla'
12:13
Ingv, sismicità superiore alla media
12:01
Sisma nel Reatino, gente in strada
11:41
Sindaco Cittareale, servono vigili fuoco
09:45
Scossa 4,2 nella notte vicino a Amatrice
08:44
Pm Pignatone, 'ma a Roma i clan ci sono'
05:06
Terremoto magnitudo 4.2 vicino Amatrice
19:29
Zingaretti: bando cinema segno speranza
Google+ Altri
Stampa Scrivi alla redazione
Archiviato in Criminalità Valeria Fedeli Telefono Azzurro
CLICCA PER INGRANDIRE
© ANSA
+
(ANSA) - ROMA, 22 LUG - Il Camper Azzurro, un mezzo che agevolerà il supporto di Telefono Azzurro ai piccoli abitanti delle zone nel centro Italia vittime un anno fa del sisma, è in viaggio verso Amatrice, dove l'associazione è presente sin dallo scorso agosto. Il mezzo, presentato ieri sera al Giffoni Festival alla presenza della ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli, consentirà all'associazione di rafforzare la sua presenza e il suo supporto ai bambini, offrendo sostegno educativo e psicologico attraverso attività ludico-ricreative impostate sull'importanza dell'ascolto, tema distintivo dell'attività trentennale di Telefono Azzurro. Le attività di Telefono Azzurro ad Amatrice proseguiranno nei prossimi mesi nelle scuole, ma anche all'interno di moduli prefabbricati, grazie al lavoro di operatori specializzati che si alterneranno per favorire il rafforzamento delle attività.
› Tutte le news
ANSA ViaggiArt
vai
Anna Magnani, in mostra vita di un'icona Al Vittoriano di Roma omaggio in foto, scatti celebri e scoperte
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Condividi
Suggerisci
Annunci PPN
Lingua in 14 giorni
Addio cellulite
Scoperto il segreto dell'apprendimento rapido delle lingue!
Ecco la storia del nuovo prodotto che ha aiutato Emma
lingue-senza-sforzo.com
Leggi qui >>>
AXA ConFido Polizza
Mercedes me Adapter.
Assicura i tuoi amici a 4 zampe: acquista online la polizza!
Connetti la tua auto al futuro.
axa.confido.it
Richiedi ora il voucher.
Camere commercio Cagliari e Oristano, "vogliamo accorparci"
COMMENTI
Contestata la linea di Nuoro che chiede l'autonomia
0 commenti
Ordina per Meno recenti
Aeroporti: Cagliari, Gabor Pinna nuovo presidente Sogaer Scanu Ad. Le nomine indicate dalla Camera di commercio
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ansa.it/lazio/notizie/2017/07/22/camper-telefono-azzurro-verso-amatrice_b00f8557-c139-4708-b930-d587dad14d6d.html
22/07/2017 13:08 Sito Web
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Per maggiori informazioni o negare il consenso, leggi l'informativa estesa. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Ok Informativa estesa
EDIZIONI ANSA
Mediterraneo
Europa
NuovaEuropa
America Latina
Brasil
English
Cronaca Cronaca PRIMOPIANO
ANSA.it
Politica
CANALI
Cronaca
Mobile Fai la ricerca
Economia
Regioni
Mondo
Cultura
Tecnologia
Il mondo in Immagini
Sport
FOTO
Vai alla Borsa
VIDEO
Tutte le sezioni
Ambiente • ANSA ViaggiArt • G7 • Industry • Legalità • Lifestyle • Mare • Motori • Salute • Scienza • Sisma • Terra&Gusto
Camper Telefono Azzurro verso Amatrice
Camper Telefono Azzurro verso Amatrice Presentato ieri al Giffoni Festival insieme a ministra Fedeli Redazione ANSA ROMA 22 luglio 2017 14:31 NEWS
Stampa Scrivi alla redazione
Archiviato in Criminalità Valeria Fedeli Telefono Azzurro © ANSA
(ANSA) - ROMA, 22 LUG - Il Camper Azzurro, un mezzo che agevolerà il supporto di Telefono Azzurro ai piccoli abitanti delle zone nel centro Italia vittime un anno fa del sisma, è in viaggio verso Amatrice, dove l'associazione è presente sin dallo scorso agosto. Il mezzo, presentato ieri sera al Giffoni Festival alla presenza della ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli, consentirà all'associazione di rafforzare la sua presenza e il suo supporto ai bambini, offrendo sostegno educativo e psicologico attraverso attività ludico-ricreative impostate sull'importanza dell'ascolto, tema distintivo dell'attività trentennale di Telefono Azzurro. Le attività di Telefono Azzurro ad Amatrice proseguiranno nei prossimi mesi nelle scuole, ma anche all'interno di moduli prefabbricati, grazie al lavoro di operatori specializzati che si alterneranno per favorire il rafforzamento delle attività.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Condividi
Suggerisci
Annunci PPN
Lingua in 14 giorni
Addio cellulite
Scoperto il segreto dell'apprendimento rapido delle lingue!
Ecco la storia del nuovo prodotto che ha aiutato Emma
lingue-senza-sforzo.com
Leggi qui >>>
AXA Assicurazioni Animali
Mercedes me Adapter.
Acquistala Online, tutela i tuoi amici a 4 zampe con AXA!
Connetti la tua auto al futuro.
axa.confido.it
Richiedi ora il voucher.
P.I. IT00876481003 - © Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati
Scegli edizioni
Vai al Meteo
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/07/22/camper-telefono-azzurro-verso-amatrice_049b80f3-4163-40d4-baea-05371484c1e7.html
21/07/2017 19:32 Sito Web
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Per maggiori informazioni o negare il consenso, leggi l'informativa estesa. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Ok Informativa estesa
EDIZIONI ANSA
Mediterraneo
Europa
NuovaEuropa
America Latina
Brasil
English
Cultura Cronaca
Politica
PRIMOPIANO • CINEMA
ANSA.it
Cultura
Tv
•
Mobile Fai la ricerca
Economia
Regioni
Mondo
Cultura
Tecnologia
Il mondo in Immagini
Sport
Cyberbullismo da thriller in #Goldfish
Web series con Sofia Panizzi in arrivo in autunno Redazione ANSA GIFFONI VALLE PIANA 21 luglio 2017 20:16 NEWS
Stampa Scrivi alla redazione
Archiviato in Cinema Televisione © ANSA
Mass Media
Giacomo Arrigoni Lara Discovery Italia
VIDEO
MODA • TEATRO • TV • MUSICA • LIBRI • ARTE • UN LIBRO AL GIORNO • UN FILM AL GIORNO • TROVA CINEMA
Cyberbullismo da thriller in #Goldfish
Sofia Panizzi
FOTO
Vai alla Borsa
(ANSA) - GIFFONI VALLE PIANA, 21 LUG - Una trama thriller per raccontare una storia di cyberbullismo. E' #Goldfish, la web series di Giacomo Arrigoni con Sofia Panizzi, che debutterà nella seconda metà d'autunno su Dplay, piattaforma OTT gratuita del gruppo Discovery Italia. In anteprima alcune immagini sono state mostrate al Giffoni Film Festival. In otto puntate da 10 minuti va in scena il confronto fra un gruppo di adolescenti, con una vittima e dei colpevoli da individuare. "Mi sono ispirato a fatti veri - spiega Arrigoni -. Non c'è alcuna volontà di demonizzare i social network ma vorremmo far riflettere su quanto possano essere pericolosi quando non usati in modo consapevole". La protagonista, Lara "è una ragazza che non ha niente che non va. Solo che rispetto ai suoi amici e coetanei, non sta al passo nell'uso dei social network, si fa qualche scrupolo in più e si ritrova ad affrontare una terribile situazione" dice la giovane interprete Sofia Panizzi, già apparsa in serie come I Cesaroni e Che Dio ci aiuti.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Condividi
Suggerisci
Annunci PPN
Addio calvizie
Addio cellulite
Risultati garantiti! Ritrova fiducia in te stesso
Ecco la storia del nuovo prodotto che ha aiutato Emma
Metodo innovativo
Leggi qui >>>
AXA ConFido Assicurazione Proteggi i tuoi animali: acquista
Lingua in 14 giorni
online la polizza!
Scoperto il segreto dell'apprendimento rapido delle lingue!
axa.confido.it
lingue-senza-sforzo.com
P.I. IT00876481003 - © Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati
Scegli edizioni
Vai al Meteo
Tutte le sezioni
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/tv/2017/07/21/cyberbullismo-da-thriller-in-goldfish_f94c9577-e81d-476e-8de6-eb0eee2890ca.html
21/07/2017 19:32 Sito Web
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Per maggiori informazioni o negare il consenso, leggi l'informativa estesa. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Ok Informativa estesa
EDIZIONI ANSA
Mediterraneo
Europa
NuovaEuropa
America Latina
Brasil
Cultura Cronaca
Politica
PRIMOPIANO • CINEMA
ANSA.it
Cultura
•
English
Mobile Fai la ricerca
Economia
Regioni
Mondo
Cultura
Tecnologia
Il mondo in Immagini
Sport
Giffoni: cyberbullismo da thriller in #Goldfish
Web series con Sofia Panizzi in arrivo in autunno Francesca Pierleoni GIFFONI VALLE PIANA 21 luglio 2017 20:17 NEWS
Stampa Scrivi alla redazione
Archiviato in Festival Cinema Televisione © ANSA
Internet
Sofia Panizzi Giacomo Arrigoni Francesca Pierleoni Lara Discovery Italia Telefono Azzurro ANSA Federation On Computing in the United States
VIDEO
MODA • TEATRO • TV • MUSICA • LIBRI • ARTE • UN LIBRO AL GIORNO • UN FILM AL GIORNO • TROVA CINEMA
Giffoni: cyberbullismo da thriller in #Goldfish
Ernesto Caffo
FOTO
Vai alla Borsa
Una trama thriller per raccontare una storia da incubo di cyberbullismo. E' il percorso di #Goldfish, la web series di Giacomo Arrigoni con Sofia Panizzi, che debutterà nella seconda metà d'autunno su Dplay, la piattaforma OTT gratuita del gruppo Discovery Italia. In anteprima alcune immagini sono state mostrate al Giffoni Film Festival, nell'ambito di un incontro coi ragazzi sul cyberbullismo. In otto puntate da 10 minuti, tra presente e passato, va in scena in una trama gialla, il confronto fra un gruppo di adolescenti, con una vittima e dei colpevoli da individuare. "Mi sono ispirato a fatti realmente accaduti- spiega Arrigoni -. Da parte nostra non c'è alcuna volontà di demonizzare i social network ma vorremmo far riflettere su quanto possano essere pericolosi quando non usati in modo consapevole". Si vuole evitare anche ogni tono didascalico: "le puntate usciranno tutte insieme, così chi vorrà potrà anche fare binge watching - aggiunge il regista - per la struttura mi sono ispirato a Lost". La protagonista, Lara "è una ragazza che non ha niente che non va. Solo che rispetto ai suoi amici e coetanei, non sta al passo nell'uso dei social network, si fa qualche scrupolo in più e si ritrova ad affrontare una terribile situazione" dice la giovane interprete Sofia Panizzi, già apparsa in serie come I Cesaroni e Che Dio ci aiuti. I social network "fanno parte della nostra vita ma alcuni ragazzi come me a volte non capiscono che quello che metti online, ci resta per sempre e ti può esporre potenzialmente a molti rischi". Inoltre " non bisogna farsi condizionare dagli altri, si deve scegliere autonomamente come gestire il proprio rapporto con i social, non condividendo niente che ci faccia sentire a disagio solo perché lo hanno fatto i nostri amici". Il cyberbullismo "è cresciuto in modo esponenziale - aggiunge Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro - e coinvolge bambini sempre più piccoli. I genitori spesso non ne hanno la percezione, non capiscono la portata del rischio".
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Condividi
Suggerisci
Annunci PPN
Addio calvizie
Lingua in 14 giorni
Vai al Meteo
Tutte le sezioni
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2017/07/21/-giffoni-cyberbullismo-da-thriller-in-goldfish_0e0c13a2-7554-480c-b41d-cb6effa5ba27.html
21/07/2017 10:28 Sito Web
7585 volte
Santana, compie 70 anni l'inventore del latin rock
+ SUGGERITI
Ultima Settimana
10 volte
E' morto suicida Chester Bennington, cantante Linkin Park 5 volte
Fiorello crea la radio social su Instagram 5 volte
Cinema: morto a 89 anni l'attore americano Martin Landau 4 volte
E' la notte degli U2, febbre all'Olimpico 4 volte
Cinema: è morto George Romero, re horror 3 volte
Santana, compie 70 anni l'inventore del latin rock 2 volte
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Brian May, 70 anni nel mito dei Queen
Condividi
Suggerisci
Annunci PPN
Addio cellulite Ecco la storia del nuovo prodotto che ha aiutato Emma
AXA ConFido Assicurazione Proteggi i tuoi animali: acquista online la polizza!
Leggi qui >>>
axa.confido.it
Voli Bari Olbia
Mercedes me Adapter.
Accedi alle offerte Meridiana e prenota ora la tua vacanza!
Connetti la tua auto al futuro.
www.meridiana.com
Richiedi ora il voucher.
COMMENTI
0 commenti
Ordina per Meno recenti
Aggiungi un commento...
Plug-in Commenti di Facebook
P.I. IT00876481003 - © Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati
Scegli edizioni
HOME
ECONOMIA
REGIONI
•
•
•
Ultima Ora
Borsa
Abruzzo
•
Molise
MONDO
CULTURA
TECNOLOGIA
SPORT
•
•
•
•
Europa
Cinema
Hi-Tech
Calcio
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Jodie Whittaker sarà Doctor Who
sorella attori, sono contento che piattaforme come Netflix o Amazon offrano più possibilità di lavoro''. Cranston non perde lo humour neppure parlando dell'attuale situazione politica: ''siamo in un momento di sconvolgimento negli Usa ma si sentono anche sentimenti di isolazionismo e nazionalismo anche da Paesi come Francia, Germania, Inghilterra e altri che pensano a costruire muri - ha detto -. In America siamo in una fase di transizione. Ogni tanto capita che la gente sia talmente stanca, scoraggiata o disperata, da far sì che si verifichi una 'tempesta perfetta'. E stavolta ha permesso a un personaggio come Trump di diventare presidente degli Stati Uniti, una cosa per cui io ancora, quando ci penso, scuoto la testa incredulo''. Sperando che in futuro ''il voto popolare rovesci la situazione, possiamo solo allacciarci le cinture di sicurezza e sperare che il viaggio non sia troppo accidentato''. E a proposito della riforma sanitaria, pensa ''che tutti abbiano diritto a un'assistenza sanitaria di base, è giusto che i più abbienti paghino di più per garantirla, sono pronto a farlo''. Per lui in momenti come questi gli artisti devono favorire attraverso l'arte il dialogo con le persone: ''io ad esempio interpreterò al National Theatre di Londra la versione teatrale di 'Quinto potere' (film del 1976, di Sidney Lumet sulla dittatura dei media, ndr). Sarò quel pazzo di Howard Beale, che si ribella a tutto. Il regista sarà Ivo Van Hove. E' una storia che parla all'oggi, ai nostri tempi''.
21/07/2017 Sito Web
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Per maggiori informazioni o negare il consenso, leggi l'informativa estesa. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Ok Informativa estesa
EDIZIONI ANSA
Mediterraneo
Europa
NuovaEuropa
America Latina
Brasil
English
Cultura Cronaca
Politica
PRIMOPIANO • CINEMA
ANSA.it
Cultura
•
Mobile Fai la ricerca
Economia
Regioni
Mondo
Cultura
Tecnologia
Il mondo in Immagini
Sport
FOTO
Vai alla Borsa
VIDEO
Vai al Meteo
Tutte le sezioni
MODA • TEATRO • TV • MUSICA • LIBRI • ARTE • UN LIBRO AL GIORNO • UN FILM AL GIORNO • TROVA CINEMA
Fedeli al Giffoni festival, superare disuguaglianze scuola
Fedeli al Giffoni festival, superare disuguaglianze scuola Via a Camper con Telefono Azzurro per aiuto giovani terremotati (ANSA) - GIFFONI VALLE PIANA (SALERNO), 21 LUG - ''La scuola di Redazione ANSA qualità deve valere per nord, centro e sud. Dove ci sono dei dati di GIFFONI VALLE PIANA (SALERNO) partenza oggettivamente differenti dobbiamo saper investire per 21 luglio 2017 superare quelle differenza, non per abbassare i target di riferimento. 21:20 Questo storicamente è un errore che si fa. Nelle aree difficili non si NEWS deve dire 'poveretti', fermarsi al buonismo ma puntare prioritariamente a superare le disuguaglianze''. Lo ha detto la Ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli, rispondendo ai giornalisti, oggi al Giffoni Film Festival. La Ministra oggi ha firmato un protocollo d'intesa di tre anni con il Stampa Giffoni Film Festival per una collaborazione da mettere a frutto nei Scrivi alla redazione percorsi formativi universitari, e ha presentato con Ernesto Caffo il Camper Azzurro, un mezzo che agevolerà il supporto di Telefono Azzurro (che da mesi offre sostegno educativo e psicologico nelle Archiviato in aree del sisma, ndr) ai piccoli abitanti delle zone nel centro Italia vittime un anno fa del sisma. Il mezzo partirà per Amatrice e porterà con se' i Festival Cinema messaggi di solidarietà dei ragazzi protagonisti del Giffoni Film Festival Disastri, Incidenti indirizzati ai coetanei colpiti e che lentamente stanno cercando di Ernesto Caffo tornare alla normalità.(ANSA). Valeria Fedeli Telefono Azzurro RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Condividi
Suggerisci
Annunci PPN
Addio cellulite
Mercedes me Adapter.
Ecco la storia del nuovo prodotto che ha aiutato Emma
Connetti la tua auto al futuro.
Leggi qui >>>
Richiedi ora il voucher.
Alfa Romeo Giulietta
AXA Assicurazioni Animali
120 CV Diesel a 17.500€ con finanziamento MenoMille FCA Bank
Acquistala Online, tutela i tuoi amici a 4 zampe con AXA!
Richiedi Preventivo!
axa.confido.it
P.I. IT00876481003 - © Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati
Scegli edizioni
ULTIMA ORA HOME 19:17
Tonnara Florio, museo archeo-industriale
19:11
Gubitosi, per i 50 anni vorrei la metro
18:27
Morto l'attore John Heard
17:50
Cotroneo, Sirene fantasy su nostro mondo
17:48
Guerre e altro, 100 scatti Robert Capa
16:54
Cittadinanza Castelraimondo a Mannoia
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2017/07/21/fedeli-al-giffoni-festival-superare-disuguaglianze-scuola_eabe2a13-e446-4b29-91b1-c3950a2...
20/07/2017 20:15 Sito Web
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Per maggiori informazioni o negare il consenso, leggi l'informativa estesa. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Ok Informativa estesa
EDIZIONI ANSA
Mediterraneo
Europa
NuovaEuropa
America Latina
Brasil
English
Seguici su:
Mobile
Campania Galleria Fotografica
Fai la ricerca
Video
Vai alla Borsa
Vai al Meteo
Scegli la Regione
CRONACA • POLITICA • ECONOMIA • SPORT • SPETTACOLO • ANSA VIAGGIART • TERRA E GUSTO • C.&EUROPA • OBIETTIVO SICUREZZA • SPECIALI
ANSA.it
Campania
Cranston, pianto per stop Breaking Bad
Cranston, pianto per stop Breaking Bad Attore tra serie, nuovi film e regia. Trump? Allacciamo cinture Redazione ANSA GIFFONI VALLE PIANA (SALERNO) 20 luglio 2017 20:15 NEWS
Suggerisci Facebook
ULTIMA ORA HOME
15:27
Un francobollo per 50 anni da morte Totò
Google+
15:03
Nuova uscita metro in piazza Municipio
10:43
Ucciso infermiere nel Salernitano
09:08
Buche con rifiuti fino a falda acquifera
08:41
Agguato nel Napoletano, ucciso 22enne
20:15
Cranston, pianto per stop Breaking Bad
18:56
Fiamme a Napoli in vallone al Vomero
18:50
Higuain-Napoli: ancora nessuna decisione
18:27
Hub NATO a Napoli, via da settembre
16:07
Falchi e Cristicchi in cartellone Totò
Altri CLICCA PER INGRANDIRE
© ANSA
+
Stampa Scrivi alla redazione
Archiviato in Festival Cinema Wes Anderson Kevin Hart Nicole Kidman Richard Linklater Vince Gilligan Walter White Bryan Cranston
(ANSA) - GIFFONI VALLE PIANA (SALERNO), 20 LUG - Ironico, trascinantee: Bryan Cranston, che ha dato vita per cinque stagioni a Walter White, il professore di chimica malato terminale nella serie cult Breaking Bad, al Giffoni Film Festival ha conquistato i ragazzi, regalando anche un esilarante mini monologo improvvisato in grammelot italiano/napoletano. Non nasconde con quanta emozione abbia detto addio al personaggio. ''Ho pianto alla fine di 'Breaking Bad', ma penso che l'autore Vince Gilligan, abbia creato la perfetta fine per la storia". L'attore 61 enne, ha raggiunto il successo dopo oltre 20 anni di gavetta, con oltre 150 ruoli all'attivo, vincitore di 6 Emmy e un Golden Globe, e ha ottenuto nel 2016 la prima nomination all'Oscar per Trumbo. Ha ora in uscita l'atteso Last Flag Flying di Richard Linklater, seguito ideale di L'ultima corvé di Hal Ashby; ha da poco finito Untouchable, il remake Usa di Quasi Amici, con Nicole Kidman e Kevin Hart e sarà tra le voci del nuovo film animato di Wes Anderson, Isle of dogs.
› Tutte le news
ANSA ViaggiArt
vai
Da Piovani a Magris, ecco VeliaTeatro Nel parco archeologico in provincia di Salerno da 5 a 28 agosto
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Condividi
Suggerisci
Annunci PPN
Voli Bari Olbia
Addio cellulite
Accedi alle offerte Meridiana e prenota ora la tua vacanza!
Ecco la storia del nuovo prodotto che ha aiutato Emma
www.meridiana.com
Leggi qui >>>
AXA Assicurazioni Animali
Mercedes me Adapter.
Acquistala Online, tutela i tuoi amici a 4 zampe con AXA!
Connetti la tua auto al futuro.
axa.confido.it
Richiedi ora il voucher.
Camere commercio Cagliari e Oristano, "vogliamo accorparci"
COMMENTI
0 commenti
Contestata la linea di Nuoro che chiede l'autonomia
Ordina per Meno recenti
Aeroporti: Cagliari, Gabor Pinna nuovo presidente Sogaer Scanu Ad. Le nomine indicate dalla Camera di commercio
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ansa.it/campania/notizie/2017/07/20/cranston-pianto-per-stop-breaking-bad_b72ce7ae-2f41-43e9-b707-d7766a51290b.html
20/07/2017 19:38 Sito Web
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Per maggiori informazioni o negare il consenso, leggi l'informativa estesa. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Ok Informativa estesa
EDIZIONI ANSA
Mediterraneo
Europa
NuovaEuropa
America Latina
Brasil
English
Ultima Ora Cronaca ULTIMA ORA
ANSA.it
Politica
CANALI
Ultima Ora
Economia
Mobile Fai la ricerca
Regioni
Mondo
Cultura
Tecnologia
Il mondo in Immagini
Sport
Cranston, pianto per stop Breaking Bad
Attore tra serie, nuovi film e regia. Trump? Allacciamo cinture Redazione ANSA GIFFONI VALLE PIANA (SALERNO) 20 luglio 2017 20:15 NEWS
Stampa Scrivi alla redazione
Archiviato in Festival Cinema © ANSA
Kevin Hart Nicole Kidman Richard Linklater Vince Gilligan Walter White Bryan Cranston
VIDEO
(ANSA) - GIFFONI VALLE PIANA (SALERNO), 20 LUG - Ironico, trascinantee: Bryan Cranston, che ha dato vita per cinque stagioni a Walter White, il professore di chimica malato terminale nella serie cult Breaking Bad, al Giffoni Film Festival ha conquistato i ragazzi, regalando anche un esilarante mini monologo improvvisato in grammelot italiano/napoletano. Non nasconde con quanta emozione abbia detto addio al personaggio. ''Ho pianto alla fine di 'Breaking Bad', ma penso che l'autore Vince Gilligan, abbia creato la perfetta fine per la storia". L'attore 61 enne, ha raggiunto il successo dopo oltre 20 anni di gavetta, con oltre 150 ruoli all'attivo, vincitore di 6 Emmy e un Golden Globe, e ha ottenuto nel 2016 la prima nomination all'Oscar per Trumbo. Ha ora in uscita l'atteso Last Flag Flying di Richard Linklater, seguito ideale di L'ultima corvé di Hal Ashby; ha da poco finito Untouchable, il remake Usa di Quasi Amici, con Nicole Kidman e Kevin Hart e sarà tra le voci del nuovo film animato di Wes Anderson, Isle of dogs.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Condividi
Suggerisci
Annunci PPN
AXA ConFido Assicurazione Proteggi i tuoi animali: acquista
Mercedes me Adapter. Connetti la tua auto al futuro.
online la polizza! axa.confido.it
Richiedi ora il voucher.
Addio cellulite
Voli Torino Cagliari
Ecco la storia del nuovo prodotto che ha aiutato Emma
Accedi alle offerte Meridiana e prenota ora la tua vacanza!
Leggi qui >>>
www.meridiana.com
P.I. IT00876481003 - © Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati
Scegli edizioni
Vai al Meteo
Tutte le sezioni
Ambiente • ANSA ViaggiArt • G7 • Industry • Legalità • Lifestyle • Mare • Motori • Salute • Scienza • Sisma • Terra&Gusto
Cranston, pianto per stop Breaking Bad
Wes Anderson
FOTO
Vai alla Borsa
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2017/07/20/cranston-pianto-per-stop-breaking-bad_b7827a08-a376-48e1-8ba3-17510adb6649.html
20/07/2017 Sito Web
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Per maggiori informazioni o negare il consenso, leggi l'informativa estesa. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Ok Informativa estesa
EDIZIONI ANSA
Mediterraneo
Europa
NuovaEuropa
America Latina
Brasil
English
Cultura Cronaca
Politica
PRIMOPIANO • CINEMA
ANSA.it
Cultura
•
Mobile Fai la ricerca
Economia
Regioni
Mondo
Cultura
Tecnologia
Il mondo in Immagini
Sport
FOTO
Vai alla Borsa
VIDEO
Vai al Meteo
Tutte le sezioni
MODA • TEATRO • TV • MUSICA • LIBRI • ARTE • UN LIBRO AL GIORNO • UN FILM AL GIORNO • TROVA CINEMA
Giffoni: Crescentini, c'è chi fa dei social una malattia
Giffoni: Crescentini, c'è chi fa dei social una malattia Attrice tornerà in I bastardi di Pizzofalcone (ANSA) - GIFFONI VALLE PIANA, 20 LUG - Il mondo dei social ''ha Redazione ANSA dinamiche infinite. C'è chi ne fa una malattia. Come ha scritto GIFFONI VALLE PIANA Bauman, prima ci rappresentava 'Penso dunque sono', ora 'vengo 20 luglio 2017 20:39 visto dunque sono', anche se l'immagine che si dà non corrisponde NEWS mai alla realtà. Vale anche per molti di quelli che fanno proclami politici, perché li vedo sul wall, ma non scendono in piazza''. Lo dice Carolina Crescentini, protagonista oggi al Giffoni Film Festival di un incontro con i ragazzi. Stampa L'attrice tornerà su Rai1 con la seconda stagione de I bastardi di Pizzofalcone: ''Il mio personaggio è così rigido all'apparenza che a Scrivi alla redazione volte mi veniva da prenderlo in giro. Mi piace però la sua fragilità, non riesce a trovare un punto di equilibrio nel suo privato'' spiega. Non parla dei prossimi progetti, ma stando alle notizie uscite ha già Archiviato in completato le riprese de Il sogno del califfo di Souheil Benbarka e di Festival Cinema una commedia che affronta proprio il tema dell'ossessione da web, Cinema Sconnessi di Christian Marazziti su una famiglia (fra gli altri interpreti Fabrizio Bentivoglio, Stefano Fresi, Antonia Liskova, Ricky Memphis, On line Lorenzo Zurzolo, Michela Andreozzi), che grazie a un blackout che Alice Rohrwacher blocca internet, ricomincia a parlare. C'è ''una nuova generazione di Valeria Golino autori che si sta affermando - dice l'attrice - con molti siamo cresciuti Lorenzo Sportiello artisticamente insieme. Penso a Giovannesi, Cupellini, Lorenzo Sportiello. E tra le nuove Cupellini registe? ''Ho amato molto Miele di Valeria Golino e i film di Alice Giovannesi Rohrwacher''. Michela Andreozzi Lorenzo Zurzolo Ricky Memphis
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Antonia Liskova Stefano Fresi
Condividi
Suggerisci
Fabrizio Bentivoglio Annunci PPN
Christian Marazziti Sconnessi Carolina Crescentini Rai Uno
Addio cellulite
AXA ConFido Polizza
Ecco la storia del nuovo prodotto che ha aiutato Emma
Assicura i tuoi amici a 4 zampe: acquista online la polizza!
Leggi qui >>>
axa.confido.it
Alfa Romeo Giulietta
Mercedes me Adapter.
120 CV Diesel a 17.500€ con finanziamento MenoMille FCA Bank
Connetti la tua auto al futuro.
Richiedi Preventivo!
Richiedi ora il voucher.
P.I. IT00876481003 - © Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati
Scegli edizioni
ULTIMA ORA HOME 19:17
Tonnara Florio, museo archeo-industriale
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2017/07/20/giffoni-crescentini-ce-chi-fa-dei-social-una-malattia_5665f672-cb82-47e3-90c9-b97715b0ba0...
21/07/2017 15:16 Sito Web
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Per maggiori informazioni o negare il consenso, leggi l'informativa estesa. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Ok Informativa estesa
EDIZIONI ANSA
Mediterraneo
Europa
NuovaEuropa
America Latina
Brasil
English
Cultura Cronaca
Fai la ricerca
Economia
Regioni
Mondo
Cultura
Tecnologia
Il mondo in Immagini
Sport
Cultura
Cinema
Salvatores, mio supereroe teen cresce
Salvatores, mio supereroe teen cresce A gennaio Il ragazzo invisibile 2, poi forse road movie in Usa Redazione ANSA GIFFONI (SA) 21 luglio 2017 16:52 NEWS
Stampa Scrivi alla redazione
Archiviato in Festival Cinema Letteratura Ludovico Girardello Gabriele Salvatores Michele
FOTO
Vai alla Borsa
VIDEO
© ANSA
(ANSA) - GIFFONI (SA), 21 LUG - Un supereroe teen, ''che ora è un po' cresciuto, ha passato la 'linea d'ombra' e se la deve vedere con un grosso senso di colpa, la scoperta di una sorellina che non sapeva di avere, 'infiammabile' e poi il confronto con due madri e paure come il terrorismo". Saranno fra le sfide, spiega Gabriele Salvatores, oggi al Giffoni Film Festival, per il protagonista Michele (Ludovico Girardello) in Il ragazzo invisibile - Seconda generazione, 2/o capitolo della saga fantasy in sala a gennaio con 01, accompagnato anche da una nuova versione fumetto per Panini e un secondo libro per Salani. ''Mentre nel primo capitolo Michele scopriva il suo superpotere, qui deve imparare a utilizzarlo - dice Salvatores guardando Girardello, che oggi con lui incontra i giovani in sala -. Ci sarà stavolta un forte scontro tra gli 'speciali' e i 'normali'. Il protagonista dovrà scegliere fra bene e male''. Il regista premio Oscar sta già lavorando anche a nuove storie RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Condividi
Suggerisci
Annunci PPN
Voli Bari Olbia
Mercedes me Adapter.
Accedi alle offerte Meridiana e prenota ora la tua vacanza!
Connetti la tua auto al futuro.
www.meridiana.com
Richiedi ora il voucher.
AXA ConFido Polizza
Addio cellulite
Assicura i tuoi amici a 4 zampe: acquista online la polizza!
Ecco la storia del nuovo prodotto che ha aiutato Emma
axa.confido.it
Leggi qui >>>
P.I. IT00876481003 - © Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati
Scegli edizioni
Vai al Meteo
Tutte le sezioni
NEWS • FILM AL CINEMA • PROSSIMAMENTE • WEEKEND • BOX OFFICE • ARCHIVIO CINEMA • UN FILM AL GIORNO • TROVA CINEMA
Cinema ANSA.it
Politica
Mobile
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/cinema/2017/07/21/salvatores-mio-supereroe-teen-cresce_abf63c42-e7a3-429f-8aca-21495fc886f4.html
21/07/2017 10:28 Sito Web
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Per maggiori informazioni o negare il consenso, leggi l'informativa estesa. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Ok Informativa estesa
EDIZIONI ANSA
Mediterraneo
Europa
NuovaEuropa
America Latina
Brasil
English
Cultura Cronaca
Economia
Fai la ricerca
Regioni
Mondo
Cultura
Tecnologia
Il mondo in Immagini
Sport
FOTO
Vai alla Borsa
VIDEO
Vai al Meteo
Tutte le sezioni
NEWS • FILM AL CINEMA • PROSSIMAMENTE • WEEKEND • BOX OFFICE • ARCHIVIO CINEMA • UN FILM AL GIORNO • TROVA CINEMA
Cinema ANSA.it
Politica
Seguici su:
Mobile
Cultura
Cinema
Bryan Cranston, ho pianto quando è finito Breaking Bad
Bryan Cranston, ho pianto quando è finito Breaking Bad Attore tra serie, nuovi film e regia. Trump? Allacciamo cinture Francesca Pierleoni GIFFONI VALLE PIANA (SALERNO) 21 luglio 2017 12:23 NEWS
Suggerisci Facebook Twitter
ULTIMA ORA HOME
Google+
12:10
'What else?' album esordio Tnt
Altri
20:08
Jazz italiano per le terre del sisma
19:52
Met Breuer, design radicale Sottsass
19:49
Torna via Lattea, pellegrinaggio arti
19:42
Matera 2019 in Piano strategico turismo
19:40
Giornate Autori giuria a S. Makhmalbaf
18:58
Genova dedica via teatro a Villaggio
18:56
The Walking dead 8 su Fox in autunno
18:55
Rainbow acquisisce la Colorado Film
18:54
Incidente in auto per Paul Young
© ANSA
CLICCA PER INGRANDIRE
+
Stampa Scrivi alla redazione
Archiviato in Festival Cinema Wes Anderson Kevin Hart Nicole Kidman Richard Linklater Vince Gilligan Walter White Bryan Cranston
(ANSA) - GIFFONI VALLE PIANA (SALERNO) - Ironico, trascinante, brillante: Bryan Cranston, che ha dato vita per cinque stagioni a Walter White, il professore di chimica malato terminale che si dà alla produzione e traffico di stupefacenti nella serie cult Breaking Bad, oggi al Giffoni Film Festival ha conquistato i ragazzi (con cui si è fermato a lungo firmando autografi e facendo foto), regalando anche un esilarante mini monologo improvvisato in grammelot italiano/napoletano per sottolineare la bellezza della nostra lingua. Gestire bene la carriera dopo l'enorme popolarità arrivata dalla tv, non è impresa da tutti, ma Cranston se la sta cavando benissimo. Non nasconde, comunque, con quanta emozione abbia detto addio al personaggio. ''Ho pianto alla fine di 'Breaking Bad', ma penso che l'autore Vince Gilligan, abbia creato la perfetta fine per la storia". L'attore 61 enne, che ha raggiunto il successo dopo oltre 20 anni di gavetta, con oltre 150 ruoli all'attivo, vincitore di 6 Emmy (quattro da attore e due da produttore) e un Golden Globe, dalla fine dello show nel 2013 ha vinto il primo Tony Award per All the way, la piece su Lyndon Johnson e ha ottenuto nel 2016 la prima nomination all'Oscar per Trumbo. Ha ora in uscita l'atteso Last Flag Flying di Richard Linklater, seguito ideale di L'ultima corvé di Hal Ashby; ha da poco finito Untouchable, il remake Usa di Quasi Amici, con Nicole Kidman e Kevin Hart e sarà tra le voci del nuovo film animato di Wes Anderson, Isle of dogs. Sta inoltre producendo almeno quattro serie tv (''ce ne saranno presto anche altre''), tra cui una che ha conquistato i critici, 'Sneaky Pete' con Giovanni Ribisi di cui è anche coautore. E annuncia ai ragazzi che ''l'anno prossimo dirigerò un mio film'', senza rivelare nulla su trama o personaggi. Una seconda regia cinematografica a 18 anni da 'Last chance' ''che aveva per protagonista mia moglie (Robin, sua compagna da 30 anni ndr e madre della figlia, anche lei attrice, Taylor), l'avevo scritto per lei''. Tante inevitabilmente le domande su Walter White e il successo della serie: ''Breaking Bad sarebbe stato un pessimo film. Non ci sarebbe stato modo di svilupparne tutte le sfumature''. Qual 'è il segreto del successo della serie tv negli ultimi anni? ''Non voler raccontare più solo persone che dovevano piacere, solo eroi. Ora si portano in scena personaggi più vicini alla vita reale''. Non dimentica il suo grande amore per la commedia: ''Non c'è niente di più bello che far ridere le persone''. A chi vuole diventare attore consiglia: ''fatelo solo se siete innamorati dell'arte, non pensando alla fama o ai soldi''. Per lui la magia della sala è insuperabile ma ''avendo anche un fratello e una
› Tutte le news
+ LETTI
Ultima Settimana
104564 volte
E' morto suicida Chester Bennington, cantante Linkin Park 22612 volte
Cinema: morto a 89 anni l'attore americano Martin Landau 17433 volte
E' la notte degli U2, febbre all'Olimpico 13030 volte
Cinema: è morto George Romero, re horror 9777 volte
Fiorello crea la radio social su Instagram 8609 volte
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/cinema/2017/07/20/cranston-pianto-per-stop-breaking-bad_7d3e7926-411c-4d3d-91b2-f9500c5cfc22.html
23/07/2017 15:22 Sito Web
diffusione:8
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Accetto
Sezioni EDIZIONI LOCALI CorriereTV Archivio Trovocasa trovolavoro Servizi CERCA Login SCOPRI PER TE Gestisci profilo Logout Corriere della Sera / flash news 24 CULTURA E SPETTACOLO Con Bebe Vio su Rai1 le persone speciali I PIÙ LETTI
15:22 (ANSA) - GIFFONI VALLE PIANA - La seconda stagione de I ragazzi del Bambino Gesù in onda ad aprile 2018 su Rai3, promossa in prima serata, ma
OGGI
SETTIMANA
MESE
prima, il prossimo ottobre per Rai1, La vita è una figata' con Bebe Vio ''una ragazza speciale che intervisterà persone speciali come lei'' o sempre per la terza rete Rai, un esperimento sociale (da novembre) e 'Opinione pubblica'; e anche una fiction sperimentale, che andrà in onda su Disney e Rai Gulp, su un gruppo di ragazzi che affronta in Umbria l'esame di terza media. Sono solo alcuni dei progetti su cui sta lavorando l'autrice e produttrice Simona Ercolani, che al Giffoni Film Festival ha parlato, insieme ad alcuni dei ragazzi protagonisti e alla presidente dell'Ospedale Bambino Gesù, Mariella Enoc, dell'esperienza della prima stagione del documentario a puntate sui pazienti nel grande ospedale romano, cui è andato il Giffoni Award. Indietro
1
Trento, un crac da un milione e 100 mila euro: poi il broker ha ucciso i figli e si è suicidato
2
Chef stellati tra marchette e macchiette: lunga vita a «Report»
3
La morte di Emanuele, fermati due fratelli di Alatri. Il pm: omertà
4
Torino, bloccano l’ambulanza che trasporta un malato grave perché contromano: denunciati
5
Amichevoli, Olanda-Italia 1-2: in gol Eder e Bonucci, piacciono i baby La partita in sette punti
6
Sbocciano 250 mila tulipani L’Olanda
7
Poletti: «Mandare il curriculum? Meglio giocare a calcetto»
8
L’ente medievale ricorre al Tar e blocca un progetto da 30 milioni
9
Trump firma il «decreto clima» Finisce la guerra al carbone di Obama
10
Nuovi Cie, Minniti avvisa le Regioni: troviamo l’intesa o avanti comunque
indice Avanti
Gazzetta | Corriere Mobile | El Mundo | Marca | RCS Mediagroup | Fondazione Corriere | Fondazione Cutuli | Quimamme Copyright 2017 © RCS Mediagroup S.p.a. Tutti i diritti sono riservati | Per la pubblicità: RCS MediaGroup S.p.A. Direzione Pubblicità RCS MediaGroup S.p.A. - Direzione Media Sede legale: via Angelo Rizzoli, 8 - 20132 Milano | Capitale sociale: Euro 475.134.602,10 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano n.12086540155 | R.E.A. di Milano: 1524326 | ISSN 2499-0485
arriva a Cornaredo
Servizi | Scrivi | Cookie policy e privacy | Codici Sconto Compara offerte ADSL | Compara offerte Luce e Gas
Hamburg Declaration
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Spettacolo/Bebe-Vio-Rai1-persone-speciali/23-07-2017/1-A_047634004.shtml
22/07/2017 19:11 Sito Web
diffusione:8
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Accetto
Sezioni EDIZIONI LOCALI CorriereTV Archivio Trovocasa trovolavoro Servizi CERCA Login SCOPRI PER TE Gestisci profilo Logout Corriere della Sera / flash news 24 CULTURA E SPETTACOLO Gubitosi, per i 50 anni vorrei la metro I PIÙ LETTI
19:11 (ANSA) - Giffoni Valle Piana - Per i primi 50 anni di storia del Giffoni Film Festival, che cadono nel 2020, il direttore Luigi Gubitosi sognatore con i
OGGI
SETTIMANA
MESE
piedi per terra, come ha dimostrato in tutti questi anni, sogna ''una metropolitana leggera che porti i ragazzi da Salerno alla cittadella, passando per Pontecagnano. Così da mettere in sicurezza il via vai dei 4.600 giurati che in gran parte sono sotto i 18 anni e non hanno ancora la patente''. Ragazzi che potranno frequentare i corsi universitari della Multimedia Valley nella sala da 400 posti, ma anche vedere il grande museo del cinema con la collezione spettacolare dei 'mostri' di Rambaldi, la cineteca con i 35 mila titoli digitalizzati. Mentre si saluta l'edizione ''di straordinario successo del 2017'', si pensa a quella del 2018 sulle ''ali del vento'', e quando si inizierà anche a produrre a partire da una serie animata sulle streghe di Benevento. Indietro
1
Trento, un crac da un milione e 100 mila euro: poi il broker ha ucciso i figli e si è suicidato
2
Chef stellati tra marchette e macchiette: lunga vita a «Report»
3
La morte di Emanuele, fermati due fratelli di Alatri. Il pm: omertà
4
Torino, bloccano l’ambulanza che trasporta un malato grave perché contromano: denunciati
5
Amichevoli, Olanda-Italia 1-2: in gol Eder e Bonucci, piacciono i baby La partita in sette punti
6
Sbocciano 250 mila tulipani L’Olanda
7
Poletti: «Mandare il curriculum? Meglio giocare a calcetto»
8
L’ente medievale ricorre al Tar e blocca un progetto da 30 milioni
9
Trump firma il «decreto clima» Finisce la guerra al carbone di Obama
10
Nuovi Cie, Minniti avvisa le Regioni: troviamo l’intesa o avanti comunque
indice Avanti
Gazzetta | Corriere Mobile | El Mundo | Marca | RCS Mediagroup | Fondazione Corriere | Fondazione Cutuli | Quimamme Copyright 2017 © RCS Mediagroup S.p.a. Tutti i diritti sono riservati | Per la pubblicità: RCS MediaGroup S.p.A. Direzione Pubblicità RCS MediaGroup S.p.A. - Direzione Media Sede legale: via Angelo Rizzoli, 8 - 20132 Milano | Capitale sociale: Euro 475.134.602,10 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano n.12086540155 | R.E.A. di Milano: 1524326 | ISSN 2499-0485
arriva a Cornaredo
Servizi | Scrivi | Cookie policy e privacy | Codici Sconto Compara offerte ADSL | Compara offerte Luce e Gas
Hamburg Declaration
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Spettacolo/Gubitosi-anni-vorrei-metro/22-07-2017/1-A_047574455.shtml
22/07/2017 17:50 Sito Web
diffusione:8
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Accetto
Sezioni EDIZIONI LOCALI CorriereTV Archivio Trovocasa trovolavoro Servizi CERCA Login SCOPRI PER TE Gestisci profilo Logout Corriere della Sera / flash news 24 CULTURA E SPETTACOLO Cotroneo, Sirene fantasy su nostro mondo I PIÙ LETTI
17:50 (ANSA) - GIFFONI VALLE PIANA - ''Quattro sirene che portano storie diverse e si confrontano, nel nostro mondo, con la vita umana. Attraverso di
OGGI
SETTIMANA
MESE
loro possiamo guardarci un po' da fuori e vedere quante cose stupide facciamo, a causa, ad esempio, della discriminazione, o la dittatura dell'apparenza''. Così lo sceneggiatore Ivan Cotroneo definisce le protagoniste di 'Sirene', serie comedy - fantasy diretta da Davide Marengo in arrivo a novembre su Rai1 di cui sono state presentate in anteprima alcune scene al Giffoni Film festival. La trama ruota intorno a un gruppo di queste magiche creature marine che arriva a Napoli per inseguire l'ultimo tritone rimasto nel Mediterraneo con cui procreare. Ad interpretarle ci sono Maria Pia Calzone, Denise Tantucci, Yara, la piccola Rosy Franzese. Nel cast anche Luca Argentero, che sfoggia una parlata napoletana, Ornella Muti, Massimiliano Gallo, Monica Nappo e Michele Morrone, nel ruolo del tritone Ares. Indietro
indice
1
Trento, un crac da un milione e 100 mila euro: poi il broker ha ucciso i figli e si è suicidato
2
Chef stellati tra marchette e macchiette: lunga vita a «Report»
3
La morte di Emanuele, fermati due fratelli di Alatri. Il pm: omertà
4
Torino, bloccano l’ambulanza che trasporta un malato grave perché contromano: denunciati
5
Amichevoli, Olanda-Italia 1-2: in gol Eder e Bonucci, piacciono i baby La partita in sette punti
6
Sbocciano 250 mila tulipani L’Olanda
7
Poletti: «Mandare il curriculum? Meglio giocare a calcetto»
8
L’ente medievale ricorre al Tar e blocca un progetto da 30 milioni
9
Trump firma il «decreto clima» Finisce la guerra al carbone di Obama
10
Nuovi Cie, Minniti avvisa le Regioni: troviamo l’intesa o avanti comunque
Avanti
Gazzetta | Corriere Mobile | El Mundo | Marca | RCS Mediagroup | Fondazione Corriere | Fondazione Cutuli | Quimamme Copyright 2017 © RCS Mediagroup S.p.a. Tutti i diritti sono riservati | Per la pubblicità: RCS MediaGroup S.p.A. Direzione Pubblicità RCS MediaGroup S.p.A. - Direzione Media Sede legale: via Angelo Rizzoli, 8 - 20132 Milano | Capitale sociale: Euro 475.134.602,10 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano n.12086540155 | R.E.A. di Milano: 1524326 | ISSN 2499-0485
arriva a Cornaredo
Servizi | Scrivi | Cookie policy e privacy | Codici Sconto Compara offerte ADSL | Compara offerte Luce e Gas
Hamburg Declaration
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Spettacolo/Cotroneo-Sirene-fantasy-mondo/22-07-2017/1-A_047570432.shtml
22/07/2017 14:31 Sito Web
diffusione:8
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Accetto
Sezioni EDIZIONI LOCALI CorriereTV Archivio Trovocasa trovolavoro Servizi CERCA Login SCOPRI PER TE Gestisci profilo Logout Corriere della Sera / flash news 24 CRONACHE Camper Telefono Azzurro verso Amatrice I PIÙ LETTI
14:31 (ANSA) - ROMA - Il Camper Azzurro, un mezzo che agevolerà il supporto di Telefono Azzurro ai piccoli abitanti delle zone nel centro Italia
OGGI
SETTIMANA
MESE
vittime un anno fa del sisma, è in viaggio verso Amatrice, dove l'associazione è presente sin dallo scorso agosto. Il mezzo, presentato ieri sera al Giffoni Festival alla presenza della ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli, consentirà all'associazione di rafforzare la sua presenza e il suo supporto ai bambini, offrendo sostegno educativo e psicologico attraverso attività ludico-ricreative impostate sull'importanza dell'ascolto, tema distintivo dell'attività trentennale di Telefono Azzurro. Le attività di Telefono Azzurro ad Amatrice proseguiranno nei prossimi mesi nelle scuole, ma anche all'interno di moduli prefabbricati, grazie al lavoro di operatori specializzati che si alterneranno per favorire il rafforzamento delle attività. Indietro
1
Trento, un crac da un milione e 100 mila euro: poi il broker ha ucciso i figli e si è suicidato
2
Chef stellati tra marchette e macchiette: lunga vita a «Report»
3
La morte di Emanuele, fermati due fratelli di Alatri. Il pm: omertà
4
Torino, bloccano l’ambulanza che trasporta un malato grave perché contromano: denunciati
5
Amichevoli, Olanda-Italia 1-2: in gol Eder e Bonucci, piacciono i baby La partita in sette punti
6
Sbocciano 250 mila tulipani L’Olanda
7
Poletti: «Mandare il curriculum? Meglio giocare a calcetto»
8
L’ente medievale ricorre al Tar e blocca un progetto da 30 milioni
9
Trump firma il «decreto clima» Finisce la guerra al carbone di Obama
10
Nuovi Cie, Minniti avvisa le Regioni: troviamo l’intesa o avanti comunque
indice Avanti
Gazzetta | Corriere Mobile | El Mundo | Marca | RCS Mediagroup | Fondazione Corriere | Fondazione Cutuli | Quimamme Copyright 2017 © RCS Mediagroup S.p.a. Tutti i diritti sono riservati | Per la pubblicità: RCS MediaGroup S.p.A. Direzione Pubblicità RCS MediaGroup S.p.A. - Direzione Media Sede legale: via Angelo Rizzoli, 8 - 20132 Milano | Capitale sociale: Euro 475.134.602,10 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano n.12086540155 | R.E.A. di Milano: 1524326 | ISSN 2499-0485
arriva a Cornaredo
Servizi | Scrivi | Cookie policy e privacy | Codici Sconto Compara offerte ADSL | Compara offerte Luce e Gas
Hamburg Declaration
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache/Camper-Telefono-Azzurro-verso-Amatrice/22-07-2017/1-A_047560550.shtml
21/07/2017 20:16 Sito Web
diffusione:8
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Accetto
Sezioni EDIZIONI LOCALI CorriereTV Archivio Trovocasa trovolavoro Servizi CERCA Login SCOPRI PER TE Gestisci profilo Logout Corriere della Sera / flash news 24 CULTURA E SPETTACOLO Cyberbullismo da thriller in #Goldfish I PIÙ LETTI
20:16 (ANSA) - GIFFONI VALLE PIANA - Una trama thriller per raccontare una storia di cyberbullismo. E' #Goldfish, la web series di Giacomo Arrigoni
OGGI
SETTIMANA
MESE
con Sofia Panizzi, che debutterà nella seconda metà d'autunno su Dplay, piattaforma OTT gratuita del gruppo Discovery Italia. In anteprima alcune immagini sono state mostrate al Giffoni Film Festival. In otto puntate da 10 minuti va in scena il confronto fra un gruppo di adolescenti, con una vittima e dei colpevoli da individuare. "Mi sono ispirato a fatti veri - spiega Arrigoni -. Non c'è alcuna volontà di demonizzare i social network ma vorremmo far riflettere su quanto possano essere pericolosi quando non usati in modo consapevole". La protagonista, Lara "è una ragazza che non ha niente che non va. Solo che rispetto ai suoi amici e coetanei, non sta al passo nell'uso dei social network, si fa qualche scrupolo in più e si ritrova ad affrontare una terribile situazione" dice la giovane interprete Sofia Panizzi, già apparsa in serie come I Cesaroni e Che Dio ci aiuti. Indietro
1
Trento, un crac da un milione e 100 mila euro: poi il broker ha ucciso i figli e si è suicidato
2
Chef stellati tra marchette e macchiette: lunga vita a «Report»
3
La morte di Emanuele, fermati due fratelli di Alatri. Il pm: omertà
4
Torino, bloccano l’ambulanza che trasporta un malato grave perché contromano: denunciati
5
Amichevoli, Olanda-Italia 1-2: in gol Eder e Bonucci, piacciono i baby La partita in sette punti
6
Sbocciano 250 mila tulipani L’Olanda
7
Poletti: «Mandare il curriculum? Meglio giocare a calcetto»
8
L’ente medievale ricorre al Tar e blocca un progetto da 30 milioni
9
Trump firma il «decreto clima» Finisce la guerra al carbone di Obama
10
Nuovi Cie, Minniti avvisa le Regioni: troviamo l’intesa o avanti comunque
indice Avanti
Gazzetta | Corriere Mobile | El Mundo | Marca | RCS Mediagroup | Fondazione Corriere | Fondazione Cutuli | Quimamme Copyright 2017 © RCS Mediagroup S.p.a. Tutti i diritti sono riservati | Per la pubblicità: RCS MediaGroup S.p.A. Direzione Pubblicità RCS MediaGroup S.p.A. - Direzione Media Sede legale: via Angelo Rizzoli, 8 - 20132 Milano | Capitale sociale: Euro 475.134.602,10 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano n.12086540155 | R.E.A. di Milano: 1524326 | ISSN 2499-0485
arriva a Cornaredo
Servizi | Scrivi | Cookie policy e privacy | Codici Sconto Compara offerte ADSL | Compara offerte Luce e Gas
Hamburg Declaration
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Spettacolo/Cyberbullismo-thriller-Goldfish/21-07-2017/1-A_047506752.shtml
21/07/2017 16:52 Sito Web
diffusione:8
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Accetto
Sezioni EDIZIONI LOCALI CorriereTV Archivio Trovocasa trovolavoro Servizi CERCA Login SCOPRI PER TE Gestisci profilo Logout Corriere della Sera / flash news 24 CULTURA E SPETTACOLO Salvatores, mio supereroe teen cresce I PIÙ LETTI
16:52 (ANSA) - GIFFONI (SA) - Un supereroe teen, ''che ora è un po' cresciuto, ha passato la 'linea d'ombra' e se la deve vedere con un grosso
OGGI
SETTIMANA
MESE
senso di colpa, la scoperta di una sorellina che non sapeva di avere, 'infiammabile' e poi il confronto con due madri e paure come il terrorismo". Saranno fra le sfide, spiega Gabriele Salvatores, oggi al Giffoni Film Festival, per il protagonista Michele (Ludovico Girardello) in Il ragazzo invisibile Seconda generazione, 2/o capitolo della saga fantasy in sala a gennaio con 01, accompagnato anche da una nuova versione fumetto per Panini e un secondo libro per Salani. ''Mentre nel primo capitolo Michele scopriva il suo superpotere, qui deve imparare a utilizzarlo - dice Salvatores guardando Girardello, che oggi con lui incontra i giovani in sala -. Ci sarà stavolta un forte scontro tra gli 'speciali' e i 'normali'. Il protagonista dovrà scegliere fra bene e male''. Il regista premio Oscar sta già lavorando anche a nuove storie Indietro
indice
1
Trento, un crac da un milione e 100 mila euro: poi il broker ha ucciso i figli e si è suicidato
2
Chef stellati tra marchette e macchiette: lunga vita a «Report»
3
La morte di Emanuele, fermati due fratelli di Alatri. Il pm: omertà
4
Torino, bloccano l’ambulanza che trasporta un malato grave perché contromano: denunciati
5
Amichevoli, Olanda-Italia 1-2: in gol Eder e Bonucci, piacciono i baby La partita in sette punti
6
Sbocciano 250 mila tulipani L’Olanda
7
Poletti: «Mandare il curriculum? Meglio giocare a calcetto»
8
L’ente medievale ricorre al Tar e blocca un progetto da 30 milioni
9
Trump firma il «decreto clima» Finisce la guerra al carbone di Obama
10
Nuovi Cie, Minniti avvisa le Regioni: troviamo l’intesa o avanti comunque
Avanti
Gazzetta | Corriere Mobile | El Mundo | Marca | RCS Mediagroup | Fondazione Corriere | Fondazione Cutuli | Quimamme Copyright 2017 © RCS Mediagroup S.p.a. Tutti i diritti sono riservati | Per la pubblicità: RCS MediaGroup S.p.A. Direzione Pubblicità RCS MediaGroup S.p.A. - Direzione Media Sede legale: via Angelo Rizzoli, 8 - 20132 Milano | Capitale sociale: Euro 475.134.602,10 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano n.12086540155 | R.E.A. di Milano: 1524326 | ISSN 2499-0485
arriva a Cornaredo
Servizi | Scrivi | Cookie policy e privacy | Codici Sconto Compara offerte ADSL | Compara offerte Luce e Gas
Hamburg Declaration
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Spettacolo/Salvatores-supereroe-teen-cresce/21-07-2017/1-A_047496639.shtml
21/07/2017 15:02 Sito Web
diffusione:8
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Accetto
napoli EDIZIONI LOCALI CorriereTV Archivio Trovocasa trovolavoro Servizi CERCA Login SCOPRI PER TE Gestisci profilo Logout Corriere della Sera napoli / spettacoli
Giffoni in delirio per Bryan Cranston, mister Breaking Bad NAPOLI
«Nove Maggio» di Liberato, la gara a scoprire i segreti della data
NAPOLI
Enzo Avitabile al Social World Fest per l'omaggio a «Indivisibili»
IN EDICOLA
Un viaggio appassionante tra le parole del più grande drammaturgo di tutti i tempi
NAPOLI
Gatos do Mar al Sunset Live Nitsch 1 / 12
Slide Show
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/foto-gallery/campania/17_luglio_21/giffoni-delirio-bryan-cranston-mister-breaking-bad-47ac9432-6e1...
21/07/2017 15:02 Sito Web
diffusione:8
LEGGI I CONTRIBUTI
Canio Loguercio, estate targata Tencoper l'apostolo dell'«ammore» tragico
NAPOLI
Ezio Bosso dal palco: «Non condividete questo concerto sui social, portatelo nel cuore»
NAPOLI
Naharin: «La mia prima volta al SudIn scena contro tutti i razzismi»
NAPOLI
«Ricominiciamo». Io gli credo e lui si volatilizza
SCRIVI
NAPOLI
Morricone live: la Reggia di Caserta come il set di un kolossal
SU LIVING
Decorare con colori fluo
NAPOLI
Christian Mc Bride, magia in musica a Sant'Elmo
NAPOLI
«Sentieri degli Dei», l'incanto di Agerola fa spettacolo
SU BUONPERTUTTI.IT
Risparmia subito! Stampa i buoni sconto per la tua spesa
I PIÙ LETTI OGGI
SETTIMANA
MESE
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
NAPOLI
una nicchia piuttosto ampia quella dei fan di Breaking Bad accorsi gioved al Giffoni Film Festival e l’incontro con il protagonista oltre ad essere stato molto divertente, ha avuto momenti surreali. Quanti spacciatori ci sono in sala questa mattina? ha chiesto Manlio Castagna che da anni conduce gli incontri delle star con i ragazzi. Un centinaio di mani si sono alzate senza indugio. Io studio chimica, lei ha imparato qualcosa girando “Breaking bad”? ha chiesto all’attore americano una ragazza. Complimenti per la scelta – ha risposto seriamente mr. Heisenberg – puoi fare molti soldi. Io ora so preparare bene le metanfetamine . Naturalmente tutto un grande scherzo , si corregge subito dopo, ma l’effetto comico stato travolgente.Molte risate e applausi, anche dopo la prima domanda fatta in italiano Cranston ha finto di rispondere inventando un grammelot con un pizzico di napoletano. Avete una lingua meravigliosa – ha detto – se me lo diceste in italiano mi farei tranquillamente mandare a quel paese da tutti voi senza batter ciglio .Pi che i numerosi film interpretati e una nomination per l’Oscar, Bryan Cranston deve la sua fama soprattutto la serie televisiva Breaking Bad . come un lungo film – ha spiegato l’attore – una storia perfetta poteva essere raccontata solo con una serie cos . Il personaggio si evolve lentamente trasformandosi in qualcosa di terribile. Se ne avessero fatto un film sarebbe stato pessimo . Proprio la dinamica e la storia della serie, quella di un professore di chimica che utilizza le sue conoscenze per sintetizzare e vendere una droga per guadagnare soldi e curare il suo cancro, hanno ribaltato il pubblico di Giffoni. I fan della serie Il trono di Spade erano certamente tutti per il personaggio positivo di Jon Snow nel quale molti si identificano, e l’altro ieri alla Cittadella del Cinema c’era comunque un livello di estrogeni che si percepiva pi del fumo dei numerosi incendi. Ma ieri per Cranston c’era invece nell’aria una passione parallela, per l’attore ma soprattutto per un prodotto televisivo che racconta una vicenda drammatica in un modo tale da segnare una svolta nelle produzioni televisive.Il festival oggi si avvia alla conclusione con Gabriele Salvatores che parla del suo nuovo film, Nick Robinson e il suo film in anteprima Noi siamo tutto e poi Rocio Munoz Morales che incontra le giurie. Domani ultimo giorno.(Biagio Coscia)
20/07/2017 20:15 Sito Web
diffusione:8
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Accetto
Sezioni EDIZIONI LOCALI CorriereTV Archivio Trovocasa trovolavoro Servizi CERCA Login SCOPRI PER TE Gestisci profilo Logout Corriere della Sera / flash news 24 CULTURA E SPETTACOLO Cranston, pianto per stop Breaking Bad I PIÙ LETTI
20:15 (ANSA) - GIFFONI VALLE PIANA (SALERNO) - Ironico, trascinantee: Bryan Cranston, che ha dato vita per cinque stagioni a Walter White, il
OGGI
SETTIMANA
MESE
professore di chimica malato terminale nella serie cult Breaking Bad, al Giffoni Film Festival ha conquistato i ragazzi, regalando anche un esilarante mini monologo improvvisato in grammelot italiano/napoletano. Non nasconde con quanta emozione abbia detto addio al personaggio. ''Ho pianto alla fine di 'Breaking Bad', ma penso che l'autore Vince Gilligan, abbia creato la perfetta fine per la storia". L'attore 61 enne, ha raggiunto il successo dopo oltre 20 anni di gavetta, con oltre 150 ruoli all'attivo, vincitore di 6 Emmy e un Golden Globe, e ha ottenuto nel 2016 la prima nomination all'Oscar per Trumbo. Ha ora in uscita l'atteso Last Flag Flying di Richard Linklater, seguito ideale di L'ultima corvé di Hal Ashby; ha da poco finito Untouchable, il remake Usa di Quasi Amici, con Nicole Kidman e Kevin Hart e sarà tra le voci del nuovo film animato di Wes Anderson, Isle of dogs. Indietro
1
Trento, un crac da un milione e 100 mila euro: poi il broker ha ucciso i figli e si è suicidato
2
Chef stellati tra marchette e macchiette: lunga vita a «Report»
3
La morte di Emanuele, fermati due fratelli di Alatri. Il pm: omertà
4
Torino, bloccano l’ambulanza che trasporta un malato grave perché contromano: denunciati
5
Amichevoli, Olanda-Italia 1-2: in gol Eder e Bonucci, piacciono i baby La partita in sette punti
6
Sbocciano 250 mila tulipani L’Olanda
7
Poletti: «Mandare il curriculum? Meglio giocare a calcetto»
8
L’ente medievale ricorre al Tar e blocca un progetto da 30 milioni
9
Trump firma il «decreto clima» Finisce la guerra al carbone di Obama
10
Nuovi Cie, Minniti avvisa le Regioni: troviamo l’intesa o avanti comunque
indice
Gazzetta | Corriere Mobile | El Mundo | Marca | RCS Mediagroup | Fondazione Corriere | Fondazione Cutuli | Quimamme Copyright 2017 © RCS Mediagroup S.p.a. Tutti i diritti sono riservati | Per la pubblicità: RCS MediaGroup S.p.A. Direzione Pubblicità RCS MediaGroup S.p.A. - Direzione Media Sede legale: via Angelo Rizzoli, 8 - 20132 Milano | Capitale sociale: Euro 475.134.602,10 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano n.12086540155 | R.E.A. di Milano: 1524326 | ISSN 2499-0485
arriva a Cornaredo
Servizi | Scrivi | Cookie policy e privacy | Codici Sconto Compara offerte ADSL | Compara offerte Luce e Gas
Hamburg Declaration
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Spettacolo/Cranston-pianto-stop-Breaking-Bad/20-07-2017/1-A_047439270.shtml
22/07/2017 17:22 Sito Web
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca su "ulteriori informazioni". Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Ulteriori informazioni
157721
401872
3518
METEO ◄
Ho capito
Newsletter
sfoglia le notizie
Chi siamo
SEGUI IL TUO OROSCOPO ►
Milano
Fatti Soldi Lavoro Salute Sport Cultura Intrattenimento Magazine Sostenibilità Immediapress Multimedia AKI Spettacolo
Rotocalco
Automotive
Weekend
Home . Intrattenimento . Spettacolo . Giffoni chiude edizione record e rilancia: "Prossimo obiettivo, in metro da Salerno"
Giffoni chiude edizione record e rilancia: "Prossimo obiettivo, in metro da Salerno" Il direttore annuncia i progetti futuri al termine di un'edizione record e lancia appello ai privati
Tg AdnKronos, 22 luglio 2017 Cerca nel sito
SPETTACOLO Tweet
Condividi
Pubblicato il: 22/07/2017 19:02 "E' stata una bella avventura, una grande edizione ma più che guardare al passato vorrei cogliere questa occasione per parlare del futuro e proiettarci già nel 2020. Immagino per quella data una metropolitana leggera che colleghi Salerno-Pontecagnano-Giffoni e tutta l'entroterra picentina": Claudio Gubitosi, direttore del Giffoni Film Festival, come sempre guarda al futuro e, nel corso della conferenza stampa di chiusura della 47esima edizione, immagina già quello che sarà Giffoni tra qualche anno. "Molti dei nostri ragazzi dice - sono minorenni, non hanno la patente, diventa necessaria una rete di trasporti sicura ed efficiente per favorire il flusso in sicurezza dei nostri giurati. Questa è la prima provocazione che voglio lanciare". Quella appena terminata è un'edizione record che ha visto coinvolti 4.600 giovani giurati provenienti da 52 paesi del mondo, 157 opere, di cui 101 in concorso, 6 anteprime, 6 eventi speciali, 20 laboratori didattici, oltre 30 spettacoli, più di 200 eventi gratuiti, 10 location, 5 Meet The Stars riservati a 5.000 fan non in giuria, 50 star italiane e internazionali, tra cui nomi come Kit Harington, Bryan Cranston, Amy Adams, Julianne Moore, Mika, Gabriele Salvatores e Gabriele Muccino. "E' stata un'edizione non semplice perchè, come molti, abbiamo subito dei tagli, ma abbiamo reagito creando un programma incredibile giorno per giorno, abbiamo triplicato le ore dedicate al progetto e moltiplicato l'amore. Quando arriveremo ai 50 anni di storia, Giffoni rinascerà in forma diversa", assicura Gubitosi. Cresce sempre di più, infatti, l'attenzione per quello che è ormai diventato un vero brand, qualcosa che viene osservato e preso da esempio anche dalla classe politica e universitaria (il vicedirettore della Camera, Luigi Di Maio, ospite oggi della manifestazione, ha affermato che "Giffoni dovrebbe essere da esempio come modello di Governo e sviluppo per il paese") e il Direttore Gubitosi svela un'altra novità: "Giffoni è una storia italiana made in Campania che ancora stupisce il mondo. Sono orgoglioso di annunciare che in collaborazione con l'Università di Salerno e la George Washington University, Giffoni entrerà nei libri di testo come case history per tutte le università del mondo". I riconoscimenti per quello che è un Festival unico al mondo arrivano anche dal Governo: "Dopo 54 anni prosegue Gubitosi - grazie al ministro Dario Franceschini, c'è una nuova legge sul cinema e Giffoni è stato ufficialmente inserito tra i 4 eventi strategici della nazione. Per 3 anni lavoreremo insieme al Miur: lo Stato ci guarda con grande attenzione". Gubitosi non perde l'occasione, poi, per lanciare un appello "al sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, e a
Notizie Più Cliccate 1. Fisco, le spese che fanno scattare i controlli 2. Sisma tra Grecia e Turchia: 2 morti e 120 feriti 3. Kos, la 'Lampedusa greca' devastata dal sisma 4. Alitalia, si scoprono le carte: ecco le compagnie in corsa 5. Taglia su Igor: "50mila euro vivo, 25mila morto"
Video
Golosità, cosmetica e cultura, torna Castle Vegetarian Festival
Ecco il barman robot, cocktail inventati dai clienti
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.adnkronos.com/intrattenimento/spettacolo/2017/07/22/giffoni-chiude-edizione-record-rilancia-prossimo-obiettivo-metro-salerno_RsSy...
22/07/2017 17:22 Sito Web
Plutone visto dalla sonda New Horizons
E, tornando a guardare al futuro, elenca i "tanti nuovi obiettivi: dare lavoro a 300 ragazzi nel 2018, attivare un'arena da 6.000 posti per ospitare qui i grandi eventi, attivare 25 start-up grazie al settore 'Innovation Hub' - progetto integrato, non alternativo al Festival - , istituire corsi universitari qui a Giffoni grazie agli spazi della Multimedia Valley che nel 2018 avrà il primo finanziamento per il suo secondo blocco e che conterrà il museo 'Testimoni del tempo'". "Dall'estero - ricorda orgoglioso Gubitosi - sono tornati a guardarci con interesse, abbiamo richieste di collaborazioni da ogni parte del mondo: Argentina, Toronto, Canada Australia, Praga, Macedonia, Eurasia, Georgia, Iran, ma la cosa importante è che quando andiamo fuori è l'Italia a mostrarsi, non solo il Festival". "Dopo aver precorso i tempi ed essersi aperta prima degli altri alle varie piattaforme di distribuzione di contenuti video, come Netflix e Amazon, - conclude Gubitosi - Giffoni il prossimo anno si aprirà anche al settore della pubblicità come espressione creativa, grazie all'istituzione del Creative Award Festival, un festival nel festival che ospiterà un premio per creativi e aziende che hanno promosso in maniera 'epica' un prodotto di comunicazione e grafica professionale per ragazzi. Un festival della pubblicità che avrà come giuria i ragazzi insieme ad una commissione di esperti. L'idea, oltre alla premiazione, è quella di istituire lavoratori attivi legati al target ed un vero museo della pubblicità".
In Evidenza 'Sei in un Paese meraviglioso'
Le attività di bonifica in Italia, al via collaborazione tra pubblico e privato
Ospite dell'ultima giornata della kermesse il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, ha lodato l'esperienza del festival: “Giffoni è un modello di governo e di sviluppo per il paese”, ha detto. "Ogni volta che torno (ben 4 volte negli ultimi 5 anni) noto incredibili passi in avanti e Giffoni sta diventando, anche grazie alla passione dei giovani, un modello di governo".
Un manifesto per l’umanizzazione delle cure in oncologia
"I veri ambasciatori nel mondo sono i ragazzi di Giffoni e il suo Patron (Claudio Gubitosi, ndr.). Il tema di quest’anno è la magia e Giffoni ne è la prova. Credo che le forze politiche non si debbano preoccupare delle sfide ma debbano credere più nella possibilità di cambiare le cose. Realtà come queste mostrano come si può creare un progetto importante a livello internazionale e invidiato in tutto il mondo", ha aggiunto Di Maio durante la visita alla Multimedia Valley - inaugurata il 13 luglio in occasione delle giornata di preapertura del Festival e dedicata alle isituzioni. “Abbiamo voluto inaugurare la Multimedia Valley nella giornata dedicata alle isituzioni - ha detto il direttore Gubitosi – perchè è il risultato di una rete istituzionale, di un circolo virtuoso che mostra come Giffoni appartenga al mondo e non è un mondo a parte”. Ben 520 attività partite in Campania, a Giffoni e in Italia, promosse in decine di paesi. L’obiettivo è avere per il 2020, 300 giovani impiegati annualmente. "Per fare questo - spiega Gubitosi - bisogna diversificare le linee di finanziamento. Il campus dovrà essere finanziato dai privati e i privati investono se c’è continuità nell’anno e se ci sono ricadute su tutto il territorio. Avremo un’arena di 6000 posti e nel giro di qualche anno l’auspicio è poter avere una metropolitana leggera che colleghi Salerno a Giffoni". Tweet
Vincere la sfida delle demenze. Un focus sull’Alzheimer
Per metà italiani lavorare da casa diminuisce rendimento professionale
Condividi
TAG: Giffoni, Festival, Claudio Gubitosi, metropolitana leggera, Salerno
A Torviscosa l'inaugurazione del nuovo stabilimento chimico Halo Industry
Potrebbe interessarti A Firenze i DeProducers con 'Botanica', al MusArt Festival
Le rotte per il GNL. Linee guida autorizzative per le infrastrutture del GNL Sponsor
Follia a Foggia, accoltella a morte ragazzo che fa pipì vicino a casa sua
Sponsor
Sesso orale diffonderebbe "super gonorrea" resistente agli antibiotici
Ero una semplice casalinga. Adesso guadagno 44.500€ al mese!
(Sky)
(newsdiqualita.it)
Sponsor
Mal di schiena e Qual è la prima doloriimmagine articolari?che Con vedi? Scopri la tua età mentale la Fisioanalisi si (Social Excite) guarisce definitivamente
Energia, è on line il nuovo numero
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
tutti gli imprenditori: Salerno - sottolinea - ha bisogno di nuove strutture, la costruzione di un hotel a 5 stelle è ormai diventata una necessità per il flusso turistico che il festival ha creato". E prosegue: "Un altro appello lo faccio al Governatore Vincenzo De Luca che ringrazio per essere intervenuto più volte in questa edizione ed essere entrato nel cuore del Festival. Ora deve fare lo sforzo di proteggerci. La Multimedia Valley deve essere un punto di partenza, non di arrivo". "Un terzo appello - continua - è ricolto ai i privati: il Festival vive grazie ai finanziamenti pubblici della Regione e dello Stato, che hanno deciso di investire nel nostro progetto, ma dove sono gli imprenditori privati? Giffoni per i numeri che produce è un'occasione, è una delle industrie culturali più grandi al mondo ma, nonostante questo, non c'è un'industria telefonica che investe, non c'è un'industria di elettricità, penso ad esempio ad Enel".
21/07/2017 19:21 Sito Web
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca su "ulteriori informazioni". Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Ulteriori informazioni
157721
401871
3518
METEO ◄
Ho capito
Newsletter
sfoglia le notizie
Chi siamo
SEGUI IL TUO OROSCOPO ►
Milano
Fatti Soldi Lavoro Salute Sport Cultura Intrattenimento Magazine Sostenibilità Immediapress Multimedia AKI Spettacolo
Rotocalco
Automotive
Weekend
Home . Intrattenimento . Spettacolo . Salvatores a Giffoni con il suo ragazzo invisibile più forte e più dark
Salvatores a Giffoni con il suo ragazzo invisibile più forte e più dark SPETTACOLO Tweet
Primo test per il tunnel Tesla, auto su vagoni a 200 Km/h
Condividi
Pubblicato il: 21/07/2017 19:44
Cerca nel sito
Il Premio Oscar Gabriele Salvatores arriva a Giffoni con Ludovico Girardello p rotagonista del secondo capitolo de 'Il Ragazzo Invisibile' per incontrare i ragazzi del Festival e tenere una masterclass. A Giffoni sarà proiettato anche 'Denti', film del 2000 con Paolo Villaggio che ricorda con emozione: "Era un grandissimo attore e un amico, era un grande attore comico sottolinea - perché aveva innato il senso tragico della vita". Gabriele Salvatores a Giffoni
Alle domande sul suo prossimo film Salvatore risponde che "uscirà a gennaio e sarà accompagnato da una serie di iniziative collaterali . Ci sarà una graphic novel con la Panini e molto probabilmente uscirà il secondo capitolo del libro. Stiamo ultimando gli effetti e ricreando alcuni passaggi in 3D. Nel frattempo dal precedente a questo il nostro protagonista è cresciuto e senza fare troppe anticipazioni - aggiunge - scoprirà di avere una sorellina un po' 'infiammabile' e due madri, una biologica e l’altra adottiva – questo secondo film ha un andamento emotivo molto forte e più dark del prim o". A venti anni di distanza da 'Nirvana' (1996) Salvatores ricorda come all’epoca non si conoscevano le potenzialità della rete. "L’approccio alla fantascienza mi viene naturale. Per capire la realtà non basta la ragione e oggi capire il confine tra realtà a finzione non è facile. Il cinema ha un grande potere, quello di far apparire le ombre di Platone vere. Il cinema ha il potere di evocare i fantasmi come diceva Jacques Derrida, e per questo la sala cinematografica non morirà mai", dice con convinzione Salvatores. "'Il ragazzo invisibile' - prosegue - gioca con il tema dei supereroi e cita Gramsci per affermare che per capire la realtà non basta la ragione. Nel primo film il protagonista scopriva il superpotere, nel secondo il tema è come usare i superpoteri, cosa farne e come capire il confine tra giusto e ingiusto, tra bene e male". Parlando di un certo cinema che si ispira a storie realmente accadute Salvatores spiega che per lui "il cinema non ha più solo la funzione di essere una finestra sulla realtà. Una storia vera ti lega alla presa diretta e la televisione, se ben fatta, assolve a questo compito. Apprezzo molto Dolan perché è molto bravo a coniugare lo sguardo sulla realtà con la dimensione emotiva andando oltre il realismo. Nel mio film c’è uno sguardo introspettivo, un ritmo serrato ed è più spettacolare del primo. Ne sono fortemente innamorato. Sto intraprendendo alla soglia dei 67 anni (li compirà il 30 luglio ndr) un viaggio che scompagina la struttura classica della sceneggiatura". Alla domanda se ci sarà la continuazione di 'Italy in a Day', il documentario che nel 2014 realizzò con la Rai, a partire da una campagna pubblicitaria online che chiedeva alle persone di riprendere alcuni momenti della propria giornata, Salvatores ha detto che ne sarebbe contento e che “sarebbe potuto e potrebbe diventare un appuntamento annuale ma - sottolinea – per questo servirebbe la Rai a cui peraltro abbiamo proposto il progetto ma ad oggi non se ne è fatto nulla. Gli avevamo proposto il tema del Capodanno. Farei 'Italy in a Day' di nuovo”. Parlando dei progetti futuri Salvatores dice: "Sto lavorando a un film americano, s arebbe un
Notizie Più Cliccate 1. Arriva il Telepass per pagare benzina e multe 2. Tassa sui rifiuti, chi può chiedere esenzione 3. Decreto Vaccini, lite in aula Senato: allontanato D'Anna 4. Pensione quota 41: tutte le info 5. Napoli, 15enne stuprata dal branco in spiaggia
Video
'Commovente' abbraccio tra due fratellini di gorilla
Primo test per il tunnel Tesla, auto su vagoni a 200 Km/h
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.adnkronos.com/intrattenimento/spettacolo/2017/07/21/salvatores-giffoni-con-suo-ragazzo-invisibile-piu-forte-piu-dark_tkVlNvOaKUse...
21/07/2017 19:21 Sito Web
Tweet
Migranti, 3mila euro per portarli in Germania: tre arresti a Milano
Condividi
TAG: Giffoni, Il ragazzo invisibile 2, premio Oscar, Denti, Salvatores Potrebbe interessarti
In Evidenza Sponsor
Si è impiccato Chester Bennington, il cantante dei Linkin Park
Il marito la lascia. Lei diventa milionaria (newsdiqualita.it)
Sponsor
Solo a luglio gamma Nissan JUKE da € 13.350 con permuta/rottamazione. (Nissan)
'Sei in un Paese meraviglioso' Surroga mutuo? Con Ubi Banca TAN fisso da 1.55% e TAEG da 1.56%, calcola la rata (UBI Banca) Le attività di bonifica in Italia, al via collaborazione tra pubblico e privato Sponsor
Un manifesto per l’umanizzazione delle cure in oncologia
Pensioni, Boeri: "All'Italia servono immigrati regolari"
Ecco il test che inchioda il killer dei globuli rossi
Bici a ruote quadrate, esiste e funziona così
Vincere la sfida Mente sempre al top? Allenala delle demenze. Un così focus sull’Alzheimer Raccomandato da
Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure Per REGISTRATI metà italiani lavorare da casa diminuisce rendimento professionale A Torviscosa l'inaugurazione del nuovo stabilimento chimico Halo Industry
A Firenze i DeProducers con 'Botanica', al MusArt Festival
Le rotte per il GNL. Linee guida autorizzative per le infrastrutture del GNL Mal di schiena e dolori articolari? Con la Fisioanalisi si guarisce definitivamente
Energia, è on line il nuovo numero
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
ritorno al road movie raccontando un rapporto tra padri e figli”. A proposito de 'Il Ragazzo Invisibile' non esclude che ci possa essere un terzo episodio. "In un momento in cui i ragazzi vogliono la visibilità attraverso i social abbiamo scelto questo super potere perché il più economico e non si vende". A proposito di serie televisive dice "mi piacerebbe prima o poi farne una". Alla domanda se in Italia siamo pronti a prospettive vicine a quelle del mondo Marvel. Salvatores asserisce dicendo che da un punto di vista tecnico lo siamo e che è importante sperimentare ma servono produttori e reti televisive che abbiano il coraggio di rischiare.
21/07/2017 13:09 Sito Web
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.adnkronos.com/intrattenimento/spettacolo/2017/07/21/giffoni-anteprima-cardiopalma-per-annabelle-urla-bambola-sala_5ab0jGzGYiXDzXz... Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca su "ulteriori informazioni". Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Ulteriori informazioni
157721
401872
3518
Newsletter
sfoglia le notizie METEO
◄
Ho capito
Chi siamo
SEGUI IL TUO OROSCOPO ►
Milano
Fatti Soldi Lavoro Salute Sport Cultura Intrattenimento Magazine Sostenibilità Immediapress Multimedia AKI Spettacolo
Rotocalco
Automotive
Weekend
Home . Intrattenimento . Spettacolo . Giffoni: anteprima al cardiopalma per 'Annabelle 2', urla e bambola in sala
Giffoni: anteprima al cardiopalma per 'Annabelle 2', urla e bambola in sala SPETTACOLO Tweet
Tg AdnKronos, 21 luglio 2017
Condividi
Pubblicato il: 21/07/2017 13:22 Anteprima al cardiopalma ieri sera al Giffoni Film Festival per 'Annabelle 2 Creation', sequel dello spinoff di The Conjuring - L’Evocazione, che riprende il tema della bambola posseduta. Platea gremita nei due appuntamenti serali previsti, con distribuzione di gadget per tutto il pubblico (maschere di Annabelle posizionate su ogni seduta) e inizio ad effetto con spegnimento di luci, urla dalla regia e un occhio di bue puntato sulla stessa bambola protagonista del film portata a Giffoni per l'occasione e collocata in sala. Il brivido iniziale è stato ricompensato all'uscita con la possibilità per gli spettatori di Giffoni di fare selfie e foto di rito con la bambola posizionata in un corner photocall.
Cerca nel sito
Notizie Più Cliccate 1. Arriva il Telepass per pagare benzina e multe
Annabelle 2: Creation, nelle sale italiane il 3 agosto, è il prequel del fortunatissimo film record d'incassi del 2014 e allo stesso tempo il sequel dello spin-off The Conjuring - L’Evocazione.
2. Tassa sui rifiuti, chi può chiedere esenzione
La storia, inquietante come si addice ai film sulle bambole maledette, parla di un gruppo di orfane accolte insieme ad una suora, sorella Charlotte (Stephanie Sigman), in una grande casa coloniale appartenente ad un fabbricante di bambole e sua moglie, Samuel ed Esther Mullins (Anthony LaPaglia e Miranda Otto), che avevano perso la figlioletta venti anni prima. Le ragazze, inizialmente felici di abitare in una casa così grande, perdono presto l'entusiasmo quando si rendono conto di strani episodi che si verificano nel cuore della notte, circostanze misteriose che rimandano alla tragica morte della figlia dei proprietari. Il suono di un giradischi e altri rumori sinistri provengono da una stanza proibita, e una forza oscura inizia ad aggirarsi per la casa prendendo di mira le bambine. Il filone delle bambole maledette ha sempre portato grandi risultati in sala. Il finale di Annabelle 2 - Creation lascia presagire che non finirà qui.
3. Decreto Vaccini, lite in aula Senato: allontanato D'Anna
Tweet
4. Pensione quota 41: tutte le info 5. Napoli, 15enne stuprata dal branco in spiaggia
Video
Condividi
TAG: Annabelle 2, Creation, horror, Giffoni, anteprima Potrebbe interessarti
GIFFONI FILM FESTIVAL WEB - Rassegna Stampa 24/07/2017 - 24/07/2017
'Commovente' abbraccio tra due fratellini di gorilla
35
20/07/2017 19:28 Sito Web
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca su "ulteriori informazioni". Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Ulteriori informazioni
157721
401872
3518
Newsletter
sfoglia le notizie METEO
◄
Ho capito
Chi siamo
SEGUI IL TUO OROSCOPO ►
Milano
Fatti Soldi Lavoro Salute Sport Cultura Intrattenimento Magazine Sostenibilità Immediapress Multimedia AKI Spettacolo
Rotocalco
Automotive
Weekend
Home . Intrattenimento . Spettacolo . Bryan Cranston a Giffoni: "Ho pianto quando è finito 'Breaking Bad'"
Bryan Cranston a Giffoni: "Ho pianto quando è finito 'Breaking Bad'" SPETTACOLO Tweet
Ecco il cuore artificiale stampato in 3D, funziona
Condividi
Pubblicato il: 20/07/2017 17:52 “Gli attori bisogna difenderli, tutelarli anche quando fanno cose sbagliate”. Parola di Bryan Cranston, una nomination agli Oscar, 4 Emmy Awards, un Golden Globe, ospite oggi al Giffoni Experience per la gioia delle migliaia di fan di Breaking Bad che da ieri sera hanno affollato la cittadella del cinema più famosa del mondo. “Per diventare un attore, regista o produttore -spiega Cranston - bisogna essere innamorati dell’arte. Se pensi che puoi essere più felice a fare qualche altra cosa, allora meglio seguire quella strada. Perché nel lavoro di attore ci saranno tanti momenti negativi e solo se sei innamorato dell’arte potrai superarli”. Molte le curiosità dei ragazzi sul carattere di Walter White, il professore di chimica che interpreta nella serie tv. “Ognuno di noi ha la possibilità di essere migliore o peggiore -dice- dipende da molti fattori. Walter White aveva la possibiltà di essere o meno cattivo ma in determinate situazioni ciascuno può diventare molto pericoloso. Nelle circostanze più difficili il carattere delle persone viene messo alla prova, è come un esame: Walter ha fallito quell’esame. All’inizio non ero per niente in connessione con il personaggio ma ho fatto ricerche, ho capito, sono entrato in connessione con lui”. E’ entrato talmente in connessione che, confessa, di aver pianto per l’ultimo episodio: “Il creatore Vince Gilligan è riuscito in un’impresa delicatissima, trovare il modo perfetto per dire addio a Walter White. È stato triste averlo lasciato ma non poteva succedere in circostanze migliori”, spiega. “Quando lavori su un personaggio -prosegue l’attore- quando ci lavori per così tanto tempo diventi molto critico riguardo a tutto ciò che lo riguarda, diventa quasi un onore essere quel personaggio e cominci ad essere protettivo, lo conosci talmente bene che lo difendi da tutto quello che potrebbe disturbarlo. Tra il regista e l’attore deve crearsi un rapporto quasi familiare. Un buon attore deve conoscere il mestiere dello sceneggiatore e del regista per capirne le difficoltà. Quando è arrivato il successo avevo 40 anni e mi sono sentito più responsabilizzato, se fossi stato giovane non sarei stato forse tanto felice, la maturità mi ha portato a comportarmi ad apprezzare gli aspetti del successo”. Cranston indica in un momento preciso il momento in cui la sua vita è cambiata. “A 22 anni volevo fare il poliziotto, sapevo che ero bravo a fare quel lavoro ed era un lavoro sicuro ricorda- ma dentro di me sentivo che volevo fare l’attore anche se non ero ancora abbastanza bravo e il lavoro non era sicuro. Una delle cose più importanti che ho imparato in questo mestiere è saper tirare fuori le emozioni anche se non ti faranno sembrare una bella persona”. Elogia la classe degli insegnanti: “Ognuno ricorda i nomi degli insegnanti che li hanno aiutati a crescere -dice- io ne ho avuti due nella scuola media che mi hanno ispirato tantissimo. Peccato che in molti paesi siano
Cerca nel sito
Notizie Più Cliccate 1. Ecco come il fisco controlla i conti correnti 2. Follia a Foggia, accoltella a morte ragazzo che fa pipì vicino a casa sua 3. Cellulare al volante, stop patente immediato 4. Antitrust, multa da 9 milioni a 5 compagnie telefoniche 5. Cicciolina contro Di Maio: "Il vitalizio me lo merito, chiedi scusa o ti querelo"
Video
Migranti, 3mila euro per portarli in Germania: tre arresti a Milano
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.adnkronos.com/intrattenimento/spettacolo/2017/07/20/bryan-cranston-giffoni-realizzo-sogno_LfZi0DBryd3n5341k3lPXJ.html
20/07/2017 19:28 Sito Web
Tweet
Nissan, ecco la prima auto con un solo pedale
Condividi
TAG: Bryan Cranston, Breaking Bad, Giffoni, festival, ragazzi Potrebbe interessarti
Belle moto, inseguimenti e tante risate, tornano i 'ChiPs'
Sponsor
Viaggio in Danimarca? Scopri Odense, ecco la guida e le informazioni utili
Sponsor
John McCain è malato, ha un tumore al cervello
(visitdenmark.it)
Sponsor
Biglietti in anteprima e € 100 di Voucher. Richiedi Carta Oro American Express!
Surroga mutuo? Con Ubi Banca TAN fisso da 1.55% e TAEG da 1.56%, calcola la rata
(American Express)
(UBI Banca)
In Evidenza 'Sei in un Paese meraviglioso'
Il rapper Gemitaiz: "Fedez non è un mio collega. I talent? Allucinanti"
Questore Palermo: "Tutti noi ci siamo ispirati alla figura di Boris Giuliano"
Ambrogioni (Cida): "Industria 4.0 è sfida che si gioca come Sistema Paese"
Le attività di bonifica in Italia, al Università,via nepotismo collaborazione 'in tra cattedra' apubblico Medicinaeeprivato Chimica
Un manifesto Raccomandato da
Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI
per l’umanizzazione delle cure inREGISTRATI oncologia oppure
Vincere la sfida delle demenze. Un focus sull’Alzheimer
Per metà italiani lavorare da casa diminuisce rendimento professionale A Torviscosa l'inaugurazione del nuovo stabilimento chimico Halo Industry
A Firenze i DeProducers con 'Botanica', al MusArt Festival
Corsa di solidarietà alla Granfondo Campagnolo Roma per bimbi del Togo Le rotte per il
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
malpagati”. Chiude con un consiglio: “A un figlio direi di essere un bravo ragazzo -dice- se poi quel figlio vuol fare l’attore gli direi di rischiare perché se è un bravo ragazzo può permettersi di rischiare e di cadere ma la caduta non sarà poi così lunga”.
20/07/2017 Sito Web
Aise - Agenzia Internazionale Stampa Estero
Ultime Notizie 20/07/2017 - 18.34 : ENERGIE RINNOVABILI: LE ECCELLENZE DEL LAZIO ALL’EXPO DI ASTANA 20/07/2017 - 18.21 : LA COMMISSIONE INAUGURA UN NUOVO CENTRO DI CONOSCENZE CHE FORNIRÀ PROVE SCIENTIFICHE SULLA BIOECONOMIA 20/07/2017 - 18.10 : STORIE DI EMIGRATI ABRUZZESI: SPADAFORA IL PITTORE DI PRATOLA PELIGNA CHE STUPÌ EVITA PERÓN 20/07/2017 - 17.57 : CONFPROFESSIONI INVESTE NELL’EUROPROGETTAZIONE 20/07/2017 - 17.43 : LA MARCA (PD:) BUON LAVORO AI NUOVI ELETTI DEL COMITES DI TORONTO E AL PRESIDENTE DEL COMITES DEL TRISTATE Data : 20/07/2017 - 18.36 Home Archivio Italiani nel Mondo Lavori parlamentari Politica Eletti all'estero Comites/Cgie Previdenza e lavoro Rete Diplomatica Politiche regionali Associazioni Comunità Informazione Comunicazione Esteri Ministro Maeci Diplomazia Cooperazione allo sviluppo Ue Esteri Italia Quirinale Governo Economia Previdenza Società/Attualità Ambiente e Ricerca Salute Cultura La cultura del martedì IIC Lingua e cultura all'estero Mostre Cinema, Teatro, Musica Libri Cultura Economia italiana nel mondo Made in Italy Commercio estero CCIE Regioni Cooperazione Rapporti Internazionali Migrazioni Immigrazione Diritti Umani Rifugiati Vaticano Angelus Udienze generali Vaticano Chi Siamo Staff redazionale Contatti Archivio Menu
Home
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.aise.it/cinema-teatro-musica/kit-harington-re-del-gff-2017-la-star-di-game-of-thrones-premiata-con-il-giffoni-experience-award/92...
20/07/2017 Sito Web
Aise - Agenzia Internazionale Stampa Estero
+ Staff redazionale Contatti
Archivio Cerca negli articoli Sei in: Home / Cultura / Cinema, Teatro, Musica KIT HARINGTON RE DEL GFF 2017: LA STAR DI GAME OF THRONES PREMIATA CON IL GIFFONI EXPERIENCE AWARD 20/07/2017 - 17.07
EmailStampaPDF
GIFFONI VALLE PIANA\ aise\ - L’inverno è arrivato… a Giffoni e con Jon Snow in persona. Il suo interprete Kit Harington, protagonista assoluto della serie dei record "Il trono di spade", si è divertito ad incontrare il pubblico e i giovani giurati del Festival rispondendo al loro entusiasmo con altrettanto slancio: a chi gli diceva un emozionato "I love you" con voce tremante rispondeva subito con la stessa frase o si batteva il pugno all’altezza del cuore salutando poi con la mano e sorridendo timidamente. E quando una ragazza dal Qatar gli ha citato la frase cult di Ygritte "You know nothing, Jon Snow" è scoppiato a ridere. Non sono mancati neppure i momenti di silenzi emozionati, tra cori da stadio e poster con foto che lo ritraggono in versione bionda-Daenerys (tratti dai suoi finti provini corredati di parrucca e andati in onda durante una puntata del talk show di Jimmy Kimmel). E una giurata australiana gli ha portato i saluti della mamma, a suo dire una delle più grandi fan de "Il trono di spade" al mondo. Prima d’iniziare la chiacchierata con il pubblico, l’attore britannico ha fatto una richiesta, prendendola in prestito da una scritta di un cartellone in sala: "Niente spoiler sulla stagione sette". Le nuove puntate, in onda in contemporanea anche in Italia su Sky Atlantic HD, stanno macinando record su record, con oltre 16 milioni di spettatori totali in America per l’esordio del nuovo ciclo di episodi, il più visto nella storia del canale HBO per una premiere (tra i titoli battuti anche cult come I Soprano e Sex and the city). Davanti a queste cifre Harington continua a sorridere sornione e carico di orgoglio, anche se c’è stato davvero un momento in cui ha temuto che la sua avventura seriale fosse arrivata al capolinea: "Ho letto il copione della stagione cinque che si concludeva con una frase del genere, "Jon Snow muore con i suoi ricciolini neri". Ho cercato di reagire senza andare nel panico, aspettando una mail ufficiale di licenziamento dalla produzione. È passata la prima settimana, poi la seconda, poi la terza senza che nulla accadesse, finché i creatori mi hanno convocati. Ho pensato: "Ecco, ora o mi danno il benservito o mi dicono che in qualche modo Jon risorge". E per fortuna l’ipotesi giusta era la seconda, ma mi hanno imposto una totale riservatezza perché solo in quattro sapevamo l’evoluzione della storia. Ho fatto un salto enorme e ho esclamato. "Yeah!". Che sollievo!". In italiano ha imparato solo "ciao" e "grazie", ma gli si legge in faccia una gratitudine immensa: "Mi chiedono sempre come sia cambiata la mia vita con la fama – aggiunge –, ma io non mi aspettavo niente del genere, speravo di diventare attore, non di trasformarmi in una celebrità, una parola che per inciso non mi fa impazzire. Dopo tutto la fama non è legata a me personalmente ma alla serie "Il trono di spade". Nella mia carriera potrei non trovare mai un progetto di questo spessore e non potrei essere più riconoscente di averlo fatto, anche se dovesse dire rimanere intrappolato nei panni di Jon Snow per sempre. Dopo nove anni insieme lui fa parte di me e credo resterà sempre così" Blindatissimo sulle anticipazioni di trama, l’attore si è però concesso un desiderio sugli sviluppi sicuri di trama e ad un ragazzo che gli ha chiesto chi vedrebbe bene seduto sul famoso trono di spade ha risposto senza esitazione: "Secondo me se lo merita Tyrion". E se lo dice lui… (aise) Articolo PrecedenteAMY ADAMS PREMIATA CON IL GIFFONI EXPERIENCE AWARD AL GFF 2017: NON VEDEVO L'ORA DI ESSERE QUI Articoli Relativi
AMY ADAMS PREMIATA CON IL GIFFONI EXPERIENCE AWARD AL GFF 2017: NON VEDEVO L AMY ADAMS PREMIATA CON IL GIFFONI EXPERIENCE AWARD AL GFF 2017: NON VEDEVO L'ORA DI ESSERE QUI
19/07/2017 - 13.59 L’ORCHESTRA SINFONICA ABRUZZESE A RIGOPIANO A SEI MESI DALLA TRAGEDIA L’ORCHESTRA SINFONICA ABRUZZESE A RIGOPIANO A SEI MESI DALLA TRAGEDIA
17/07/2017 - 17.36
A L’AQUILA IN PRIMA ASSOLUTA "ASSEDIO-FRAMMENTI DI REPORTAGE": DAL RACCONTO DEGLI ASSEDI DI MOSUL E ALEPPO UN’OPERA MULTIMEDIALE
16/07/2017 - 18.53
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Chi Siamo
23/07/2017 17:35 Sito Web
Ansa.it - Lifestyle
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Per maggiori informazioni o negare il consenso, leggi l'informativa estesa. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Ok Informativa estesa
Lifestyle
Cerca in Ansa Lifestyle
cerca
Moda People Lusso Beauty Passioni Kids In Cartellone Società Personaggi
L'anno magico di Jasmine Trinca, 'che sogno'
Speciali ed Eventi Beauty: Cosmoprof North America celebra 15 anni
Dopo il premio a Cannes per Fortunata, scelta in giuria alla Mostra del cinema di Venezia Tweet
Indietro
A Las Vegas 9-11 luglio format BolognaFiere numero 1 nel mondo
'La pubblicità con la P maiuscola', Pirelli e la creatività
Consiglia 0
Stampa
Volume ripercorre con 800 immagini
Lavazza porta il Museo Egizio in Russia, mostra all'Ermitage Inaugurata a San Pietroburgo 'Nefertari e la Valle delle Regine'
vai alla rubrica >>
Più lette 1 PASSIONI
21 Luglio 2017
Pizza, Caiazzo batte Napoli. Ecco dove trovare le migliori pizzerie d'Italia In Campania 19 top su 50. Segue Lazio, Toscana. All'estero? Ober Mamma a Parigi
2 PEOPLE
(di Alessandra Magliaro) E' un'annata magica per Jasmine Trinca. La studentessa del Virgilio che saltò le lezioni per andare al casting e fu scelta così da Nanni Moretti per interpretare la figlia sua e di Laura Morante nella Stanza del Figlio (Palma d'oro nel 2001), è stata premiata a maggio al festival di Cannes per la grande interpretazione di Fortunata diretta da Sergio Castellitto (Un certain regard) e tra i giurati del concorso di Venezia 74 (30 agosto - 9 settembre) che
22 Luglio 2017
Gigi D'Alessio e Anna Tatangelo ammettono, 'siamo in crisi' Per prima volta ufficializzano voci, 'storia vive periodo no'
3
assegneranno il Leone d'oro. "Un momento bellissimo - dice all'ANSA l'attrice raggiunta in Sardegna in vacanza con la figlia Elsa, 8 anni - sembra che accada tutto insieme".
PEOPLE
36 anni, apprezzata da un certo cinema francese (registi d'avanguardia come Bertrand Bonello, che l'ha scelta in due opere), amata da Moretti, Marco Tullio Giordana (la scelse nel 2003 per La Meglio Gioventù), Michele Placido, i Taviani, Marco Ponti e tanti altri, è decisamente una delle più importanti interpreti italiane della sua generazione, capace di quella bravura tutta istinto, immediatezza, che finisce con il restituire sempre una grande verità alle donne che interpreta. Non a caso proprio al pubblico femminile (i maschi erano scontati!) Jasmine piace moltissimo. Michele Placido la scelse per Romanzo Criminale, "ritroverò accanto a me in giuria Anna Mouglalis" e per Il Grande Sogno che proprio a Venezia nel 2009 le fece vincere il Premio Marcello Mastroianni per i giovani talenti. Sei volte candidata ai David di Donatello, ha vinto invece tre Nastri d'argento (l'ultimo il mese scorso a Taormina, proprio per Fortunata) e due Globi d'oro.
Sono nato un giorno dopo Marlon Brando, l'ho mancato di poco
"La giuria di Venezia corona quest'anno un po' magico, mi piace l'idea di condividere tanti giorni con altre persone appassionate e di avere il privilegio di quei momenti, come accade anche sul set, in cui si diventa tutti una grande famiglia cinematografica, giorni intensi di scoperta, amicizia, relazioni", racconta. Far parte di una giuria, quella prestigiosa della Mostra del cinema di Venezia poi, significa
17 Luglio 2017
Marco Giallini, sei cose che non sapete di me
[an error occurred while processing this directive]
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www5.ansa.it/lifestyle/notizie/people/persone/2017/07/23/lanno-magico-di-jasmine-trinca-che-sogno_76e8e3e1-a777-4074-b196-333da3bd320...
23/07/2017 17:35 Sito Web
Ansa.it - Lifestyle
Il ritorno sul set è noto e sarà una grande prova di maturità: interpreterà Ilaria Cucchi in Sulla mia pelle di Alessio Cremonini: ''Siamo abituati a vedere Ilaria Cucchi sempre in lotta contro l'arroganza del mondo. Il film vuole restituirne anche una dimensione diversa, mentre vive il suo rapporto da sorella. Il mio approccio e' di massimo rispetto per la persona per il suo lutto, il suo dolore", aveva detto pochi giorni fa ai ragazzi del festival di Giffoni.
ANSA Lifestyle
P.I. 00876481003 - © Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati
ANSA.it
Contatti
Disclaimer
Privacy
Copyright
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
anche scegliere, premiare un attore piuttosto che un altro, un film piuttosto che un altro. "Ecco questo non sarà facile, ho un grandissimo rispetto del lavoro che c'è dietro ogni cosa, ogni film e anche - sottolinea - quando mi capita di vedere film che per me non sono un granchè non mi permetto mai di dare giudizi negativi perchè so cosa significa. A Venezia sarà dura, al tempo stesso, pur non essendo una persona conflittuale ci tengo alle mie idee, o meglio alle mie impressioni". Jasmine Trinca in giuria, con una presidenza femminile (Annette Bening) e con un 'padrino', Alessandro Borghi (peraltro suo bravissimo partner in Fortunata) anzichè la 'solita' madrina. "Mi fa piacere partecipare a questa fase di controtendenza - scherza - penso che non ci siano ruoli assegnati, quest'anno va cosi e va bene".
22/07/2017 Sito Web
diffusione:7
seguici su
SEZIONI
RUBRICHE
Home > Agorà > Spettacoli
MIGRANTI
CEI
PAPA
OPINIONI
CHARLIE
Arte | Cultura | Scienza e Tecnologia | Spettacoli | Sport
Cinema. La forza dei piccoli fa grande Giffoni Alessandra De Luca sabato 22 luglio 2017
Al Festival la rinascita di una bimba esclusa dal mondo e l’ospedale “Bambino Gesù”
L’amore non ha mai ucciso nessuno. Lo dice a sua madre la diciottenne protagonista di Noi siamo tutto, il film diretto da Stella Meghie, basato sull’omonimo bestseller della giamaicana Nicola Yoon, distribuito da Warner nelle nostre sale il prossimo 21 settembre e presentato in anteprima ieri a Giffoni, nel giorno in cui il ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli ha siglato un protocollo d’intesa tra il Miur e il Festival su formazione e cinema. Che l’amore non la uccida, dicevamo, è quello che spera la giovane Maddy (Amandla Stenberg), da sempre rinchiusa
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: https://www.avvenire.it/agora/pagine/giffoni
22/07/2017 Sito Web
diffusione:7
Rapunzel. Veste solo abiti bianchi e immacolati, non ha mai respirato l’aria fresca, non ha mai provato il calore di un raggio di sole sulla propria pelle, non si è mai tuffata nell’oceano, non è mai andata a scuola e non si è mai innamorata. A causa della SCID, una rara e grave forma di immunodeficienza, le difese del suo corpo sono talmente deboli che anche il virus più innocuo la ucciderebbe. Ma un giorno nella casa di fianco alla sua si trasferisce un ragazzo sempre vestito di nero, Olly (Nick Robinson), con la sua problematica famiglia, e tutto cambia. Tra i due nasce un legame forte benché filtrato da cellulari e finestre, e quando, complice un’infermiera, riusciranno addirittura a ritrovarsi nella stessa stanza, Maddy decide di prendere in mano il proprio destino. «Non sto scegliendo la morte – scrive la ragazza in una lettera a sua madre, una dottoressa che dopo la morte in un incidente stradale del marito e del figlio maggiore veglia con troppa apprensione sulla salute dell’ultima persona che le è rimasta al mondo –, ma se non faccio questo non saprò veramente di essere viva». Quello che Maddy farà è fuggire alle Hawaii con Olly, rischiando di perdere la vita per poterla davvero assaporare. Ma un colpo di scena cambierà le carte in tavola e la prospettiva su una storia d’amore che segnerà una svolta fondamentale nella vita dei due giovani. «Ho amato questa love story fuori dal comune – ci ha raccontato il 22enne Robinson, ieri a Giffoni – tra due giovani entrambi intrappolati, lei nella sua casa, lui in una famiglia disfunzionale. Quasi una fiaba, nella quale la protagonista non si lascia sopraffare dalla malattia, ma coglie con entusiasmo ogni occasione per crescere e maturare». Storie d’amore, difficoltà e amicizia sono anche quelle raccontate da Simona Ercolani nel libro I ragazzi del Bambino Gesù, diventato una serie tv su Rai 3 (vincitrice del premio Awards), per riflettere sulla malattia con gli occhi di piccoli pazienti, così forti e coraggiosi da dare speranza anche agli adulti. Le vicende di alcuni bambini ricoverati nell’ospedale pediatrico più grande d’Europa raccontano la sfida di chi è costretto a un improvviso e prematuro incontro con la malattia, la paura, le decisioni difficili da prendere, ma anche la voglia di guarire. «Sono appena cominciate le riprese della nuova serie – ha annunciato la Ercolani, a Giffoni insieme al presidente del Bambino Gesù, Mariella Enoc – che andrà in onda tra aprile e marzo 2018. L’idea è quella di dare più spazio questa volta al racconto dell’ospedale, al Bambino Gesù nel mondo, all’aspetto scientifico. La malattia è un’esperienza limite, che porta con sé problemi, ma anche scoperte, e al Bambino Gesù scopri che non sei solo e che non sei destinato a vivere solo un’esperienza di dolore». «Il racconto della malattia in tv o al cinema – continua – tende a essere consolatorio o spettacolare e adrenalinico. Noi ci siamo concessi il lusso di non indorare la pillola, nel rispetto della privacy di pazienti. Volevamo restituire una rappresentazione del tempo più vicina al vero, un tempo che non prevede continue emergenze, molto più dilatato, che consente di fermarsi, pensare, ascoltare il proprio corpo, affidarsi alle cure». Tra i prossimi progetti televisivi della Ercolani, un programma in onda su Rai1 a ottobre con Bebe Vio e altre ragazze, convinte che la vita sia una cosa meravigliosa nonostante le sue enormi difficoltà, e una fiction sperimentale per Disney e Rai Gulp. © RIPRODUZIONE RISERVATA
ARGOMENTI:
SPETTACOLI
Spettacoli
Agorà
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
in una casa sterilizzata, senza mai venire a contatto con il mondo esterno, prigioniera di un castello dorato come
22/07/2017 Sito Web
diffusione:7
seguici su
SEZIONI
RUBRICHE
Home > Multimedia
MIGRANTI
CEI
PAPA
OPINIONI
CHARLIE
Foto | Video
Al Giffoni Film Festival. I ragazzi del Bambino Gesù, dopo la tv un libro Redazione Internet sabato 22 luglio 2017
Il coraggio e la speranza dei giovanissimi di fronte alla malattia. In programma una nuova serie televisiva. Il ricavato del volume andrà alla ricerca scientifica
Dopo il successo in televisione anche un libro, è arrivato Giffoni Film Festival, S'intitola "I ragazzi del Bambino Gesù" e riprende l'omonimo documentario in dieci puntate, patrocinato dal Ministero della Salute e dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, e andato in onda su Raitre lo scorso febbraio. L'autrice, Simona Ercolani, ha raccolto nel volume edito da Rizzoli le storie vere dei giovani protagonisti che davanti alle telecamere hanno raccontato la loro lotta quotidiana per la vita, sfidando il tabù della malattia in tv. Roberto, Caterina, Annachiara, Giulia, Sabrina, Klizia, Flavio, Simone, Alessia, Sara, Letizia e Ginevra: dietro i loro
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: https://www.avvenire.it/multimedia/pagine/ragazzi-bambino-gesu-dopo-la-televisione-un-libro
22/07/2017 Sito Web
diffusione:7
improvvisamente a dover fare fronte a ricoveri, degenze, decisioni urgenti da prendere e alla paura di non farcela. Le loro storie non hanno nascosto la ferocia della malattia, né le situazioni di ansia o di sofferenza, eppure hanno saputo restituire un senso di fiducia nel futuro, la bellezza delle relazioni umane e della solidarietà e il valore della famiglia, tanto da guadagnarsi anche il riconoscimento del Moige. “La malattia diviene un attraversamento, un punto di svolta verso un nuovo modo di accogliere la vita e di imparare ad assaporarla come mai si era immaginato prima”. Con queste parole il prefetto della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede Dario Edoardo Viganò nella prefazione, commenta il libro di Simona Ercolani “I ragazzi del Bambino Gesù”, edizioni Rizzoli, presentato venerdì 21 luglio nella Masterclass della 47esima edizione del Giffoni Film Festival. Nell’attesa di vedere sempre su Raitre la seconda edizione, in palinsesto da marzo 2018 promossa questa volta in prime time, le storie de I Ragazzi del Bambino Gesù sono una lettura in cui, come spiega Simona Ercolani, ognuno di noi potrà riscontrare come la malattia sia qualcosa “che sconvolge le vite” ma sappia anche restituire in cambio “un brevetto di volo per andare più veloce all’inseguimento dei sogni”. Il ricavato dei diritti d’autore del volume, uscito proprio in occasione della 47esima edizione del Giffoni Film Festival, sarà devoluto per la ricerca scientifica del Bambino Gesù. © RIPRODUZIONE RISERVATA
ARGOMENTI:
Multimedia
MULTIMEDIA
Prima Guerra Mondiale Adamello. Cent’anni di neve rossa e fede cristallina Marcello Palmieri e Federica Priori
MULTIMEDIA
Senza tregua L'Italia a fuoco Redazione Internet
L'evento I quattro anni degli Amici di Santina Zucchinelli Redazione Internet
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
nomi, la sfida di chi è costretto ad a rontare una drammatica diagnosi nell’età dell’innocenza e si trova
22/07/2017 14:33 Sito Web
Corriere di Siena.it X
Il tuo browser (Apple Safari 4) non è aggiornato e potrebbe non visualizzare correttamente le pagine di questo e altri siti. Aggiorna il tuo browser! Ti consigliamo di scaricare Google Chrome o Mozilla Firefox
Questo sito utilizza cookie di profilazione [propri e di altri siti] per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoiMETEO EDICOLA NETWORK saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
HOME Siena
CRONACA Valdelsa
ATTUALITÀ
Valdichiana
POLITICA
PALIO
SPETTACOLI
SPORT
MEDIAGALLERY
IMOTORI
PUBBLICA Ok
|
CORRIERE&LAVORO
Amiata
TV NEWS
TV
X Kos: i turisti in fuga The video could not be loaded, either because the server or network failed or because the format is not supported. 00:00 / 00:00
Rocio incanta Gi oni: "Ora vacanze, poi sul set di Neri Parenti" Due lm e tanto teatro in cantiere per l'attrice spagnola
Federer re di Wimbledon per l'ottava volta, Clerici: "A Cilic serviva un miracolo"
Aida Yespica seduce e incanta Ibiza
Il lato B di Dayane Mello fa impazzire i follower
22.07.2017 - 14:30 Gi oni Valle Piana (askanews) - Sorridente, solare e bellissima, l'attrice
Adriana Volpe, sexy sirenetta in Sardegna
spagnola Rocio Munoz Morales ha incantato i ragazzi del Gi oni Film festival, dove è tornata a distanza di due anni. Un'occasione per sapere dei suoi progetti presenti e futuri, a partire dal lm di Neri Parenti "Natale da Chef", che la vedrà impegnata sul set dopo le meritate vacanze. "Sì inizio le riprese del lm a ne agosto - ha detto - ce n'è poi un altro a cui
PIÙ LETTI OGGI
tengo molto ma del quale non voglio anticipare niente. Poi riparto con il teatro perchè ormai non so più farne a meno. Farò una lunga tournée
Nuovo incendio, evacuate 120 persone
con Biagio Izzo. Sono felice, sarà un bell'anno ma devo riposarmi bene". Sul lm di Parenti, ha speigato che dopo qualche dubbio iniziale si è lasciata convincere dal regista. "Neri mi ha parlato di una donna acqua e sapone che conduce una doppia vita, ma lo fa per portare i soldi a casa. E' una donna coraggiosa, una con le palle. Sarà un lm divertente e mi
Inchiesta Time Out, Mps esclusa a sorpresa dalle parti civili
divertirò anche io a girarlo". Vedremo poi Rociò al anco di Rocco Papaleo nel lm di Giuseppe lo Console, "Tu mi nascondi qualcosa", sul tema della bigamia. "Questo l'ho già girato, Rocco è mio marito. Sono una donna tunisina che scopre che il marito ha un'altra moglie. E' l'opera prima di Giuseppe lo Console, una commedia carina, mi sono divertita molto".
E' morto Mauro Barni
|
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://corrieredisiena.corr.it/video/tv-news/280570/rocio-incanta-giffoni-ora-vacanze-poi-sul-set-di-neri-parenti.html
21/07/2017 17:30 Sito Web
Corriere di Siena.it X
Il tuo browser (Apple Safari 4) non è aggiornato e potrebbe non visualizzare correttamente le pagine di questo e altri siti. Aggiorna il tuo browser! Ti consigliamo di scaricare Google Chrome o Mozilla Firefox
Questo sito utilizza cookie di profilazione [propri e di altri siti] per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoiMETEO EDICOLA NETWORK saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
HOME Siena
CRONACA Valdelsa
ATTUALITÀ
Valdichiana
POLITICA
PALIO
SPETTACOLI
SPORT
MEDIAGALLERY
IMOTORI
PUBBLICA Ok
|
CORRIERE&LAVORO
Amiata
TV NEWS
TV
X Kos: i turisti in fuga The video could not be loaded, either because the server or network failed or because the format is not supported. 00:00 / 00:00
TotalErg e Gi oni Film Festival per la sicurezza stradale Spazio ai futuri automobilisti, una sinergia che funziona 21.07.2017 - 17:30
Federer re di Wimbledon per l'ottava volta, Clerici: "A Cilic serviva un miracolo"
Aida Yespica seduce e incanta Ibiza
Il lato B di Dayane Mello fa impazzire i follower
Roma, (askanews) - L'impegno di TotalErg per la sicurezza non va in vacanza ed anzi trova al Gi oni Experience una tappa importante per il secondo anno consecutivo. Alla manifestazione, che vede i giovani
Adriana Volpe, sexy sirenetta in Sardegna
protagonisti a 360 gradi, c'è anche il Parco Scuola del Tra co di Roma, realtà con cui TotalErg ha una consolidata collaborazione. Spazio dunque ai futuri automobilisti, con la possibilità di guidare piccole autovetture in un circuito che simula le condizioni di guida di un vero percorso stradale. Oltre dieci anni gli anni di collaborazione tra TotalErg e il Parco Scuola del Tra co, che a Gi oni ha coinvolto ben 180 giovanissimi automobilisti
PIÙ LETTI OGGI Nuovo incendio, evacuate 120 persone
ogni giorno. Una esperienza, quella del Parco Scuola, attiva da 52 anni e che ha scelto di fare educazione stradale lavorando con bambini dai 3 anni in poi. Ma guardando così anche al mondo degli adulti. Il perchè lo spiega Veruska Bucchiarone, Responsabile Ambiente, salute e sicurezza
Inchiesta Time Out, Mps esclusa a sorpresa dalle parti civili
di TotalErg: "E' vero che noi adulti siamo un modello per i bambini ma loro sono la nostra cartina di tornasole, quelli che ci obbligano ad assumerci il ruolo di modelli, quindi fondamentale lavorare su di loro anche perchè sono utenti della strada, anche senza patente n dalla più tenera età, come ciclisti e come pedoni". La sinergia tra Gi oni e TotalErg, al festival e sul territorio ha portato anche all'impegno a supporto dell'istituzione scolastica, la prima e
Incendio a Lo Stellino
|
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://corrieredisiena.corr.it/video/tv-news/280449/totalerg-e-giffoni-film-festival-per-la-sicurezza-stradale.html
21/07/2017 17:30 Sito Web
Corriere di Siena.it
futuro, con il progetto "In viaggio per la scuola", che permette ai clienti TotalErg, attraverso i rifornimenti di carburante, di donare moderne attrezzature didattiche ad Istituti scolastici di loro scelta. Giovani dunque come collante per una collaborazione vincente sulle nuove generazioni. Piero Rinaldi, presidente del Gi oni Film Festival: "La partnership con TotalErg è nata da un punto comune, che è poi la missioni del Gi oni Experience, i giovani. Loro sono molto sensibili sul fronte della sicurezza stradale e alla tematica dei giovani, proprio come noi. Che oltre ad essere il festival del cinema per i ragazzi tocchiamo tutte le problematiche e le tematiche sensibili per dare ai giovani la possibilità di vivere una vita diversa". Una mission, quella dell'impegno educativo nei confronti delle nuove generazioni, da parte di TotalErg, ribadito con successo a Gi oni. Parola d'ordine, sicurezza. Di nuovo Veruska Bucchiarone: "Cultura della sicurezza vuol dire passare attraverso le nuove generazioni. Un cambio culturale lo si ottiene in 10 anni, dunque bisogna investire subito sui giovani e Gi oni ovviamente rappresenta forse l'evento più importante in Italia che coinvolge i giovani, quindi è venuta quasi naturale questa collaborazione tra TotalErg e il Gi oni Film Festival".
Testo
Caratteri rimanenti: 400
INVIA
MEDIAGALLERY
Rogo sull'Amiata, le foto dell'incendio
Venezuela, Maduro posta video in auto durante sciope… generale
Usa, Scaramucci è il nuovo direttore della comunicazione di Trump New York (askanews) - La notizia ora è u ciale: il presidente statunitense, Donald Trump, ha scelto Anthony Scaramucci, nanziere di Wall Street, come direttore della comunicazione. L'incarico era vacante dalle dimissioni di Mike Dubke, presentate a maggio, e il ruolo da allora è stato ricoperto ad interim da Sean Spicer, portavoce della Casa Bianca. Una scelta che proprio non è piaciuta allo ...
A Parigi l'ultimo saluto allo storico e scrittore Max Gallo
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
certamente più importante "comunità" in cui si formano i cittadini del
21/07/2017 13:03 Sito Web
Corriere di Siena.it X
Il tuo browser (Apple Safari 4) non è aggiornato e potrebbe non visualizzare correttamente le pagine di questo e altri siti. Aggiorna il tuo browser! Ti consigliamo di scaricare Google Chrome o Mozilla Firefox
Questo sito utilizza cookie di profilazione [propri e di altri siti] per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoiMETEO EDICOLA NETWORK saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
HOME Siena
CRONACA Valdelsa
ATTUALITÀ
Valdichiana
POLITICA
PALIO
SPETTACOLI
SPORT
MEDIAGALLERY
IMOTORI
PUBBLICA Ok
|
CORRIERE&LAVORO
Amiata
TV NEWS
TV
X Kos: i turisti in fuga The video could not be loaded, either because the server or network failed or because the format is not supported. 00:00 / 00:00
Bryan Cranston mattatore tra i giovani del Gi oni Film festival "Ho pianto dicendo addio al Walter White di Breaking Bad" 21.07.2017 - 13:00
Federer re di Wimbledon per l'ottava volta, Clerici: "A Cilic serviva un miracolo"
Aida Yespica seduce e incanta Ibiza
Il lato B di Dayane Mello fa impazzire i follower
Gi oni Valle Piana (askanews) - Bryan Cranston mattatore tra i giovani giurati del Gi oni Film Festival, il festival del cinema per ragazzi in corso a Gi oni Valle Piana, nel Salernitano. Il professore di chimica Walter White
Adriana Volpe, sexy sirenetta in Sardegna
della popolare serie Tv "Braking Bad", che ha ricevuto il Gi oni Experience Award 2017, ha stregato tutti giocando con i fan e non lesinando baci e autogra , e ridendo quando qualcuno gli ha fatto i complimenti per la personalità e il look, con capelli e senza barba, così diversi dal suo alter ego televisivo per il quale, ha confessato, ha pianto dicendogli addio, pur essendo molto diverso da lui. "Walter White è un personaggio con il quale non ho molto in comune, né
PIÙ LETTI OGGI Nuovo incendio, evacuate 120 persone
da una parte né dall'altra - ha spiegato - quello che deve fare un attore, però, è fare appello alla propria abilità e fare una ricerca per capire come entrare nel personaggio. Per me il punto di partenza è la storia, se non mi emoziona quella, allora non se ne fa nulla".
Inchiesta Time Out, Mps esclusa a sorpresa dalle parti civili
Cranston ha sottolineato che non sarebbe una buona idea uno spin-o cinematogra co della serie Tv perché non si riuscirebbe a condensare, in sole due ore, la complessa evoluzione di un personaggio come quello di Walter White. Ai ragazzi che, invece, gli chiedevano consigli su come intraprendere il mestiere di attore o di regista, Cranston ha dato un solo, importante, consiglio: metteteci il cuore.
Incendio a Lo Stellino
|
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://corrieredisiena.corr.it/video/tv-news/280386/bryan-cranston-mattatore-tra-i-giovani-del-giffoni-film-festival.html
21/07/2017 13:03 Sito Web
Corriere di Siena.it
mossi da una grande passione, altrimenti, se invece pensate che vi renda felice qualche altra cosa, seguite quell'altra strada, qualunque essa sia. La vostra passione deve sempre far parte della vostra vita". Da Hollywood agli attori di casa nostra, l'ottava giornata del festival è stata anche quella dedicata ad alcuni giovani idoli nostrani, come Carolina Crescentini, ammirata di recente nella ction "I Bastardi di Pizzofalcone", di cui stanno per partire le riprese della seconda stagione e Pio Stellaccio, attore che giocava "in casa", essendo originario proprio di una delle cittadine che circondano Gi oni.
Testo
Caratteri rimanenti: 400
INVIA
MEDIAGALLERY
Rogo sull'Amiata, le foto dell'incendio
Venezuela, Maduro posta video in auto durante sciope… generale
Usa, Scaramucci è il nuovo direttore della comunicazione di Trump New York (askanews) - La notizia ora è u ciale: il presidente statunitense, Donald Trump, ha scelto Anthony Scaramucci, nanziere di Wall Street, come direttore della comunicazione. L'incarico era vacante dalle dimissioni di Mike Dubke, presentate a maggio, e il ruolo da allora è stato ricoperto ad interim da Sean Spicer, portavoce della Casa Bianca. Una scelta che proprio non è piaciuta allo ...
SPETTACOLI
A Parigi l'ultimo saluto allo storico e scrittore Max Gallo
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
"Se volete davvero farlo - ha detto - siate assolutamente certi di essere
20/07/2017 19:31 Sito Web
Corriere di Siena.it X
Il tuo browser (Apple Safari 4) non è aggiornato e potrebbe non visualizzare correttamente le pagine di questo e altri siti. Aggiorna il tuo browser! Ti consigliamo di scaricare Google Chrome o Mozilla Firefox
Questo sito utilizza cookie di profilazione [propri e di altri siti] per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoiMETEO EDICOLA NETWORK saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
HOME Siena
CRONACA Valdelsa
ATTUALITÀ
Valdichiana
POLITICA
PALIO
SPETTACOLI
SPORT
MEDIAGALLERY
IMOTORI
PUBBLICA Ok
|
CORRIERE&LAVORO
Amiata
TV NEWS
TV
X Kos: i turisti in fuga The video could not be loaded, either because the server or network failed or because the format is not supported. 00:00 / 00:00
Capotondi: interpretare Renata Fonte è stata una grande emozione L'attrice a Gi oni parla del ruolo nel lm di Mollo
Federer re di Wimbledon per l'ottava volta, Clerici: "A Cilic serviva un miracolo"
Aida Yespica seduce e incanta Ibiza
Il lato B di Dayane Mello fa impazzire i follower
20.07.2017 - 19:30 Gi oni (askanews) - Nel suo ultimo lm, "7 minuti" di Michele Placido,
Adriana Volpe, sexy sirenetta in Sardegna
Cristiana Capotondi interpreta una delle agguerrite operaie di un'azienda tessile in crisi, e le sue ultime interpretazioni per la tv non sono state meno impegnative: in "Io ci sono" ha dato volto a Lucia Annibali, tenace avvocatessa sfregiata dall'acido che lotta in difesa delle donne, in "Di padre in glia", ction nata da una sua idea, si è fatta portavoce
PIÙ LETTI OGGI
dell'emancipazione femminile. L'attrice romana, che esordì con Parenti e Vanzina ed è stata il volto di tante commedie di Brizzi, sta costruendo la sua carriera con ruoli
Inchiesta Time Out, Mps esclusa a sorpresa dalle parti civili
sempre più complessi. Al festival di Gi oni, ha parlato di quello di Renata Fonte, l'assessore di Nardò, in Puglia, che a metà degli anni Ottanta venne uccisa per le sue battaglie in difesa dell'ambiente. Del lm di Fabio Mollo ha detto:
Cavalli scambiati, tutti rinviati a giudizio. Anche Bruschelli
"Quando ho letto questa storia mi sono emozionata, perché ho pensato che incarnarsi e proiettarsi in un pezzo di terra e battersi per un valore no alla morte, che forse sarebbe stata evitabile se avesse avuto un po' più di malizia politica, se avesse trovato una strada strategica per muoversi, mi ha entusiasmato". A Gi oni è arrivata dopo aver nito le riprese del nuovo lm di Marco Tullio Giordana, "Nome di donna", con un'altra gura femminile molto
Siena-Grosseto, lunedì il crollo dell'ultimo diaframma della galleria di Pari
|
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://corrieredisiena.corr.it/video/tv-news/280257/capotondi-interpretare-renata-fonte-e-stata-una-grande-emozione.html
20/07/2017 19:31 Sito Web
Corriere di Siena.it
dei misteri su cui vuole a tutti costi indagare. "E' stata un'esperienza straordinaria perché lui è un personaggio straordinario, un uomo di grande libertà, di grande umanità, ma è anche un uomo molto poetico e allo stesso tempo molto semplice. Mi ha insegnato tantissimo".
Testo
Caratteri rimanenti: 400
INVIA
MEDIAGALLERY
Vacanze e tra co: sabato 5 agosto bollino nero dell'estate
Kos: i turisti in fuga
British Airways, Ramsay e Mr Bean nel video per raccolta fondi Milano (askanews) - Niente steward né hostess: a spiegare le misure di sicurezza a bordo degli aerei British Airways è gente come lo chef stellato Gordon Ramsay, l'attrice Gillian Anderson o Jim Broadbent, che ha vestito i panni del professor Lumacorno in "Harry Potter". Alcune delle personalità più amate del mondo british si sono infatti messe al servizio della compagnia aerea britannica per una ...
SPETTACOLI
Brasile, in migliaia in piazza per manifestare a favore di Lula
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
forte: una donna che da Milano si traferisce in un piccolo paese e scopre
22/07/2017 Sito Web
Corriere Quotidiano.it (Ed. Friuli Venezia Giulia)
Prima Pagina
Regioni
Cronaca
Politica
Economia
Esteri
Sport
Cultura
Arte
Spettacolo
Libri
Foto
Video
Altro
Ricerca personalizzata
MILANO
TORINO
CAGLIARI
FIRENZE
ROMA
NAPOLI
CATANIA
Sabato 22 Luglio 2017
TERREMOTO AMATRICE
Amatrice, camper azzurro in aiuto dei bambini Inviato da sardegna1 il 22 Luglio, 2017 - 18:24 Mi piace
Condividi Piace a 2 persone. Iscriviti per vedere cosa piace ai tuoi amici.
Rilievi Anac. “Responsabilità di Hera, noi... Letta, Isu soli cosa diversa da sbarchi
Se l'azienda nega il trasferimento a chi ha la 104 si può... Gli eventi in programma lunedì 17 luglio Sensazione di freddo nel corpo - Idee Green Come catturare l’energia di 2.000 soli: ci pensa un... Le rovine di Amatrice nel terremoto del 2016
Al termine della presentazione il Camper Azzurro e' partito alla volta del Centro Italia, portando con se' i messaggi di solidarieta' dei ragazzi protagonisti del Giffoni Film Festival indirizzati ai coetanei che, lentamente, stanno cercando di tornare alla normalita'. Roma, 22 lug. - Il Camper Azzurro, un mezzo che agevolera' il supporto di Telefono Azzurro ai piccoli abitanti delle zone nel centro Italia vittime un anno fa del sisma, e' in viaggio verso Amatrice, dove l'associazione e' presente sin dallo scorso agosto. Il mezzo, presentato ieri sera al Giffoni Festival alla presenza del Ministro Fedeli, consentira' all'associazione nata 30 anni fa di rafforzare la sua presenza e il suo supporto ai bambini delle popolazioni nuovamente colpite dal sisma, offrendo sostegno educativo e psicologico attraverso attivita' ludico ricreative impostate sull'importanza dell'ascolto: un tema fondamentale e distintivo dell'attivita' trentennale dell'associazione, ogni giorno al fianco di bambini e adolescenti, delle loro storie, le paure e le richieste di aiuto. Al termine della presentazione il Camper Azzurro e' partito alla volta del Centro Italia, portando con se' i messaggi di solidarieta' dei ragazzi protagonisti del Giffoni Film Festival indirizzati ai coetanei che, lentamente, stanno cercando di tornare alla normalita'. Le attivita' di Telefono Azzurro ad Amatrice proseguiranno nei prossimi mesi nelle scuole, ma anche all'interno di moduli prefabbricati, grazie al capillare lavoro di operatori specializzati che si alterneranno in loco per favorire il rafforzamento delle attivita'. La scelta del Giffoni festival come luogo del battesimo non e' stata affatto casuale: la rassegna infatti rappresenta un luogo di riferimento per l'Universo giovanile, dove l'associazione e' presente per discutere delle azioni di contrasto al bullismo e al cyberbullismo, fenomeni che possono essere definiti come una vera e propria emergenza sociale, gestita da un team di operatori e psicologi operativi 24 ore su 24 alla linea d'ascolto gratuita 1.96.96 e la chat azzurro.it. Una presenza, quella di Telefono Azzurro al Giffoni Film Festival incentrata sul tema del bullismo e del cyberbullismo, temi che fanno dell'associazione un punto di riferimento nazionale, grazie al protocollo d'intesa tra Telefono Azzurro e Miur, e qui si spiega la presenza del Ministro Fedeli al momento della presentazione del camper. Obiettivo del patto con il Ministero, la prevenzione e il contrasto al fenomeno del bullismo nelle scuole italiane. "Dalle prime ore del terremoto siamo presenti con un team specializzato e con il supporto di volontari - evidenzia il Professor Ernesto Caffo, fondatore e
Sicrea Group a caccia di commesse in Africa...
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.corrierequotidiano.it/1.67812/cronaca/3727/amatrice-camper-azzurro-aiuto-dei-bambini
22/07/2017 Sito Web
Corriere Quotidiano.it (Ed. Friuli Venezia Giulia)
Categoria: Cronaca
Rilievi Anac. “Responsabilità di Hera, noi l’abbiamo...
Letta, Isu soli cosa diversa da sbarchi
Se l'azienda nega il Gli eventi in trasferimento a chi ha programma lunedì 17 la 104 si può... luglio
Sensazione di freddo Come catturare Sicrea Group a caccia ARTE, SPETTACOLO, nel corpo - Idee Green l’energia di 2.000 soli: di commesse in Africa GIOCO E SICUREZZA ci pensa un... occidentale - Reggio... STRADALE:...
Corriere Quotidiano - Società Editrice SL Mediainvest s.r.l. - Giornale nazionale di informazione online - Direttore responsabile: Silvio Aparo - Testata giornalistica n° 53 del 4/3/2015 registrata presso il Tribunale di Milano - N. Iscrizione al ROC: 25434 - Direzione e Redazione - info@corrierequotidiano.it - Concessionaria per la pubblicità Pubbli1 Informativa Privacy - Informativa Cookies - Copyright © 2017 - Riproduzione riservata. Testata giornalistica iscritta al Registro Trasparenza del MISE e al Registro Europeo della Trasparenza al n. 512674425996-30
Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti. Proseguendo con la navigazione acconsenti all'uso.
Accetto
Non accetto
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Presidente di Telefono Azzurro -. Una presenza che e' allo stesso tempo una missione e una sfida che ha il fine di dare un reale supporto alla popolazione colpita dal sisma, in particolare ai bambini. Li abbiamo accompagnati per attraversare la difficile elaborazione del lutto, mescolandoci con la comunita' senza apporre etichette sulle nostre divise. Psicologi, specialisti e volontari hanno cooperato nel migliore dei modi per garantire un sostegno efficace, lontano dai riflettori e dagli interventi a breve termine".
20/07/2017 16:26 Sito Web
Di cosa parliamo Chiesa e fede Volontariato e valori Spettacolo e cultura BenEssere Aziende di valore Blog Fotogallery Video
LE DOMANDE DEI BAMBINI AL MONDO DEL WEB L'Associazione festeggia i 30 anni di attività al anco dei più piccoli e nella difesa dei minori nell'ambito del Giffoni Film Festival. Una collaborazione sui temi che riguardano i diritti violati di bambini e adolescenti. Lo dimostra questo videoclip sulla sicurezza in Rete e sull’ uso improprio di Internet, che vede protagonista la webstar Edoardo Mecca e alcuni bambini e adolescenti del "Giffoni" 20/07/2017
Pubblicità {channelLogo}
Pubblicità
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://m.famigliacristiana.it/video/telefono-azzurro-on-i-ragazzi-del-giffoni-contro-il-bullismo.htm
21/07/2017 10:26 Sito Web
ITALIAGQ
Home
Sport
Lifestyle
Ragazze
Moda
Gadget
(Etc...)
ACCEDI
Alfredo
Ossessioni: Roger Federer
Il Trono di Spade
Serie Tv
Giochi
Star Wars
eSports
Monica Bellucci
Auto che si guida da sola
iPhone
Ryan Gosling
Cara Delevingne
Mayweather V McGregor
Giochi
Moto
Vacanze
Oroscopo
Realtà Virtuale
Ferrari
Concerti
Spazio
Il futuro del lavoro
E3
Auto che si guida da sola
Donald Trump
Fumetti
Cerca 21.7.17
Bryan Cranston: «Ho pianto per la fine di Walter White» 1share
SHOW
21.7.17 A cura della redazione
PREV
1
Top Video Home
Show
APRI MENU
Bryan Cranston: «Ho pianto per la fine di Walter White» L’incontro al Giffoni Film Festival con la star di Breaking Bad
NEXT
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: https://www.gqitalia.it/show/2017/07/21/bryan-cranston-ho-pianto-per-la-fine-di-walter-white/
21/07/2017 10:26 Sito Web
Un destino segnato anche dal luogo dov’è nato, Hollywood, da dove poi ha spiccato il volo diventando uno dei volti più rappresentativi sul piccolo e poi grande schermo. Bryan Cranston non tradisce le attese, anzi improvvisa, regalando vero spettacolo all’ultimo Giffoni Film Festival, dove conquista per simpatia, disponibilità e grande lezione umana.
Più letti Il vero Wolf of Wall Street
Un successo esploso in tarda età, come dice, alla serie di Malcolm e poi al ruolo di Walter White, il professore – pusher di Breaking Bad, che di fatto lo ha consacrato però nella leggenda. «Ero triste, ho pianto quando abbiamo terminato le riprese dell’ultima puntata – dice l’attore, ma è stato un finale perfetto. Ci sono delle cose che accadono e ti cambiano la vita, professionalmente parlando, per me ha rappresentato un ruolo fondamentale (all’interno di un dito si è anche tatuato il logo dello show, ndr), indelebile, direi sociologico, i personaggi non devono per forza essere piacevoli. In questo caso ho fatto appello alla mia abilità per non entrare in connessione con lui, ne da una parte ne dall’altra, raccontare storie però è un dono, di valore e responsabilità, anche se prima o poi devi uscire di scena». Una porta che purtroppo si è chiusa definitivamente, ma che riapre scherzosamente parlando del prequel – spin off, Better Call Saul, ideato da Vince Gilligan e giunto alla terza stagione «Mi piace il nuovo programma, lo trovo particolarmente famigliare, mi hanno invitato a partecipare, ci sono delle cose simili, lo sto studiando…» – e rispondendo a chi gli ha questa domanda, «Quale altro ruolo avrei potuto accettare? Skyler chiaramente» (ride, ndr). L’incontro con migliaia di ragazzi, «persone creative di una generazione importante», così le definisce, diventa così lo scenario per sbottonarsi, attraversando il privato e la carriera. Dalle collaborazioni con Spielberg o in pellicole come Drive, Argo, Godzilla, alla nomination all’Oscar dell’anno scorso per Trumbo, diventano momenti di risate e memorie. «Ricordo un giorno di aver ricevuto una lettera di complimenti da Anthony Hopkins, uno dei miei punti di riferimento, non ci credevo.., poi ancora recentemente, girando Power Rangers, si è completato un viaggio, d’altronde sono stato uno dei primi doppiatori della versione giapponese, l’ho trovato un vero onore!».
Jennifer Aniston
I dieci spogliarelli più belli del cinema
Lasciati stregare dal décolleté di Amy Adams
Ultimi Bryan Cranston: «Ho pianto per la fine di Walter White» Perché tanto odio verso Chester Bennington e i Linkin Park? 5 dischi di musica italiana irregolare da scoprire La vita lontano dalla corsia di … Kit Harington: «Non credo che GQ Jonper Snow diventerà re» Seat
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
[di Andrea Giordano]
21/07/2017 10:26 Sito Web
1
2
3
WHAT DRIVES YOU Vincenzo De Bellis e la passione per gli artisti
L’INTERVISTA A DIRK MULLER, VINCITORE DELLA 24 ORE DI LE MANS
Ed è così che Bryan Cranston si è trasformato oggi in quello che è. «A 22 anni realizzai che amavo recitare e che ero abbastanza bravo – aggiunge, dovevo però scegliere in quel momento quale strada seguire, ho imboccato la meno sicura. Ma se sono diventato uomo, be’, il merito è solo di mia moglie, da ben 28 anni». Ossessioni: Roger Federer Il futuro del lavoro Mayweather V McGregor E3
iPhone
TAG:
Serie tv
Breaking bad
Bryan Cranston
Netflix
Lionel Messi
HOME
SPORT
LIFESTYLE
RAGAZZE
MODA
GADGET
(ETC...)
Magazine
Gallery
Altri Sport
Benessere
Eros
Orologi
Auto & Moto
News
Oroscopo
Video
Basket
Design
Portfolio
Trend
Beauty
Show
Calcio
Eventi
Fitness
Soldi
Ciclismo
Food & Drinks
Hi Tech
Underground
Motori
Viaggi
Risultati Tennis
Hot! Dan Bilzerian, l'uomo che ogni uomo vorrebbe essere • Superbike 2014, le grid girl più sexy di Assen • Mondiali 2014, Italia: convocati, calendario e orari delle partite • Berlusconi Arcuri e le altre ragazze: Mi ha chiesto sei mai andata con altre donne a me piace a tre • Beppe Grillo. La verità sull'ncidente che lo ha condannato per omicidio colposo
Vanityfair.it
GQ International Editions: Italy Korea
Portugal
South Africa
Wired.it Vogue.it GQ.com Lacucinaitaliana.it Germany Russia Taiwan UK France Spain Japan Turkey Romania
Glamour.it
CNLive.it
China India Mexico Australia USA Brazil
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Nessun accenno purtroppo ai prossimi progetti, dalla versione americana di Quasi Amici, Untouchable, all’atteso Last Flag Flying di Richard Linklater, lo spettacolo a teatro di Quinto Potere, a una serie basata sui racconti di Philip Dick, Electric Dreams. Uno strappo alla politica però arriva, su Trump chiaramente. «Nella comunità artistica in America lo odiano quasi tutti, ci sono momenti nella storia che c’è una tale crisi e depressione che avviene il momento della tempesta perfetta, e quindi si vota uno così, ma neanche lui sa perché. Ora allacciamoci le cinture di sicurezza.»
21/07/2017 Sito Web
Il Gazzettino.it (ed. Nazionale)
HOME PRIMA PAGINA VIDEO FOTO Venerdì 21 Luglio 2017 | Ultimo agg.: 17:28
Gazzettino Logo Testata Meteo METEO cerca nel sito NAZIONALE
VENEZIAMESTRE
TREVISO PADOVA BELLUNO ROVIGO
VICENZABASSANO
VERONA PORDENONE UDINE TRIESTE
NORD EST
Italia Economia Sport Esteri Tecnologia Cultura e Spettacoli Gossip Le altre Animali Blog Viaggi Salute Motori Tempo Libero ×
Salvatores: il mio supereroe teen e "invisibile" ora è cresciuto PER APPROFONDIRE: gabriele salvatores, giffoni, il ragazzo invisibile Salvatores a GIffoni Un supereroe teen, «che ora è un pò cresciuto, ha passato la “linea d’ombra” e se la deve vedere con un grosso senso di colpa, la scoperta di una sorellina, che non sapeva di avere, “infiammabile”, il confronto con due madri, una adottiva e una naturale, e paure come il terrorismo». Saranno fra le sfide, spiega Gabriele Salvatores al Giffoni Film Festival, per il protagonista Michele (Ludovico Girardello) in Il ragazzo invisibile - Seconda generazione, 2/o capitolo della saga fantasy in sala a gennaio con 01 Distribution, accompagnato anche da una nuova versione fumetto per Panini e un secondo libro per Salani. Nel cast anche Galatea Bellugi (nel ruolo di Natasha, la sorella gemella di Michele), Ksenia Rappoport, Ivan Franek, Noa Zatta e Valeria Golino. «Mentre nel primo capitolo Michele scopriva il suo superpotere, qui deve imparare a utilizzarlo - dice Salvatores guardando Girardello, che oggi con lui incontra i giovani in sala -. Ci sarà stavolta un forte scontro tra gli “speciali” e i “normali”. Il protagonista dovrà scegliere fra bene e male». Sarà «un sequel più dark. Michele scopre alcuni dei lati più oscuri della vita, che ne fanno parte come quelli belli e sono ugualmente importanti». Dopo il primo film del 2014, attraverso un concorso per le scuole primarie e secondarie, vinto da una scuola di Secondigliano, «abbiamo chiesto ai ragazzi di scrivere il loro sequel ideale. Sono venute fuori paure come quella di non essere realmente figlio della propria madre e del terrorismo. Le abbiamo inserite entrambe» racconta Salvatores. Il primo film «l’ho vissuto più come un gioco. Nel secondo sono stato più serio - dice il 17 enne Girardello -. Rispetto ai supereroi Marvel, questo è un supereroe che sembra molto più legato alla realtà. L’invisibilità è la metafora dei sentimenti del protagonista». D’accordo il cineasta: «per quanto succeda di tutto e sia molto spettacolare, anche grazie a 700 interventi degli effetti speciali, questo film è più onirico e introspettivo, seguiamo più le emozioni». C’è un legame tra Il ragazzo invisibile e lo chiamavano Jeeg Robot? «Il film di Mainetti che mi è molto piaciuto, è più un cinecomic puro. Il ragazzo invisibile gioca più col genere per raccontare anche altre cose; siamo parenti, ma diversi». Questi film «vanno a riempire uno spazio vuoto, quello del cinema per famiglie, in Italia poco praticato. Dobbiamo avvicinare i ragazzi a questa cosa meravigliosa che è il cinema, e alla sala, che penso non morirà mai, perché è il luogo più indicato per “rievocare fantasmi” come diceva Darrida». «Il ragazzo invisibile sarà una trilogia? «Perché no, se Ludovico rimarrà interessante... - scherza Salvatores -. A quasi 70 anni sto scoprendo un nuovo viaggio come autore, cerco più un racconto libero, scompagino un po’ le carte». Il regista premio Oscar sta già lavorando anche a nuove storie: «Non so ancora quale realizzerò per prima, forse un road movie negli Usa, sul rapporto fra padri e figli». Gli sarebbe anche piaciuto continuare il film collettivo Italy in a day: «poteva diventare appuntamento quasi annuale. Un altro tema ad esempio poteva essere il Capodanno, tra aspettative, paure e vuoto. Ma la Rai a volte fa cose meravigliose, altre si perde un pò in una difficoltà decisionale». Le interessano anche le serie tv? «Certo, consentono così tante possibilità di sviluppo. Prima o poi mi piacerebbe dirigerne una». Agli aspiranti nuovi autori tra i ragazzi ci terrebbe soprattutto a comunicare l’importanza» di non mentire. © RIPRODUZIONE RISERVATA
Venerdì 21 Luglio 2017, 17:03
CONDIVIDI
POTREBBE INTERESSARTI
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ilgazzettino.it/cultura/salvatores_il_mio_supereroe_teen_e_invisibile_ora_e_cresciuto-2575430.html
23/07/2017 18:04 Sito Web
Il Mattino.it (ed. Salerno)
Salerno 20.5° Oroscopo
SEZIONI
PRIMO PIANO
HOME
ECONOMIA
NAPOLI
CULTURA
AVELLINO
SPETTACOLI
SPORT
BENEVENTO
TECNOLOGIA
SALERNO
CASERTA
cerca nel sito...
VIDEO
FOTO
CALABRIA
LE ALTRE SEZIONI ▼
SALERNO Il Mattino > Salerno >
Giffoni Film Festival 2017: ecco tutti i film vincitori
di Alessandro Mazzaro
c
Dal coraggio di lottare contro la malattia alla complessità dei primi amori, dall’elaborazione del lutto all’ostinazione e la voglia di realizzare un sogno, affermando il proprio “io” nel passaggio dall’infanzia all’età adulta: sono questi i temi dei lungometraggi che hanno conquistato il Gryphon Award nella 47esima edizione del Giffoni Film Festival, tutti proiettati in anteprima assoluta nazionale e votati dai 4600 giurati, provenienti da 52 paesi del mondo, suddivisi per fasce di età.
d
L'elenco dei film vincitori delle singole categorie:
a b
Chiara Ferragni, ingresso con «botta» nel suo nuovo negozio IL VIDEO PIU' VISTO
Intervista a Enzo Avitabile
Elements+6 “Master Spy” (Paesi Bassi, 2016 – distribuito da Incredible Film) di Pieter Van Rijn: la storia, tra magia e azione, è quella di Tim, 10 anni, che viene catapultato in un mondo di missioni speciali e crimini da risolvere insieme a Simon, una spia ibernata ‘proveniente’ dal 1973.
+ VAI A TUTTI I VIDEO
Elements+10 “Room 213” (Svezia, 2017 – distribuito da Media Luna New Films) di Emelie Lindblom, il film racconta il mistero della stanza 213 nel quale sembra aleggiare un misterioso spirito. Generator+13 "The Bachelors” di Kurt Voelker (Usa, 2017 – distribuito da Fortitude Int’l) con il Premio Oscar J.K. Simmons (miglior attore non protagonista per “Whiplash”, film vincitore di 3 statuette nel 2015). Alla base della storia c’è l’elaborazione del lutto, vista da esperienze e punti di vista differenti. Nel cast anche Josh Wiggins e Julie Delpy.
LE PIÙ CONDIVISE L'INCHIESTA
Generator +16 “Do it right” di Chad Chenouga (Francia, 2017 - distribuito da Films Distribution), che aveva ottenuto la standing ovation in sala; la storia è quella del sedicenne Nassim che viene affidato ad una casa famiglia alla morte della madre e, per non essere accomunato ai "casi sociali", si inventa un’altra vita. Generator+18 “Garden Lane” di Olof Spaak (Svezia, 2017); nel film viene mostrato l’incontro tra Eric e Elen che, dopo aver vissuto insieme da bambini con i loro genitori tossicodipendenti, si ritrovano da adulti ad affrontare un passato condiviso. Gex Doc “Everyday Heroes” di Anne-Dauphine Julliand (Francia, 2016 – distribuito da TF1 Studio), incentrato sulla lotta alla malattia di bambini coraggiosi.
Ecco chi sta incendiando la Campania di Leandro Del Gaudio
SPONSOR Nuova Golf TGI a metano. Meno di 15 euro per un pieno.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://ilmattino.it/salerno/giffoni_film_festival_2017_tutti_film_vincitori-2578745.html
23/07/2017 18:04 Sito Web
Il Mattino.it (ed. Salerno)
Auto non chiusa a chiave, si rischia una multa fino a 168 euro. Per il finestrino aperto...
LA VIOLENZA Infermiere accoltellato e ucciso Interrogatorio e fermo all'alba di Nello Ferrigno
Ultimo riconoscimento speciale è stato l’Amnesty International Award assegnato ad uno dei documentari della sezione Gex Doc: “They call us monsters” di Ben Lear (USA) “per aver affrontato il tema della possibile reintegrazione di alcuni ragazzi nella società, inficiata dalla legge 260 che consente allo stato di processarli come adulti”.
L'EMERGENZA Paura a Napoli, maxi incendio a ridosso della tangenziale I Video di Mariagiovanna Capone con video di Andrea Ruberto
Domenica 23 Luglio 2017, 18:04 - Ultimo aggiornamento: 23-07-2017 18:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA
ESODO SENZA FINE Pensionati, fuga all'estero dove le tasse sono più basse: ecco i paradisi...
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
di Lorena Loiacono
IL CASO Insulti alla Boldrini sospeso poliziotto
Assicurazione Auto in scadenza? - Per te uno sconto benvenuto e un volo gratis per l'Europa!
Diventa milionario a 56 anni. La storia che stà facendo il giro del web.
(directline.it)
(newsdiqualita.it)
Ragazzo festeggiato con un ballo supersexy, ma la fidanzata è gelosa e si vendica
Nuova SEAT Ibiza: la migliore di sempre (Grazia)
Loft, via Ubaldino Peruzzi 62 180.000 € VENDITA LOFT A ROMA
VEDI TUTTI GLI ALTRI LOFT IN VENDITA IN ZONA NUOVO SALARIO
Reazione a Catena, le telecamere riprendono tutto: ecco cosa succede sotto il bancone delle concorrenti
Il Galateo del Sesso (DonnaD) Contenuti Sponsorizzati da
Cerca il tuo immobile all'asta Regione
Qualsiasi
Provincia
Tutte
Fascia di prezzo
Tutti
Data
gg-mm-aaaa
INVIA
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LO SAPEVATE?
Tra le menzioni speciali assegnate per la sezione Generator +13 il Premio Cinecircoli Giovanili Socioculturali – “Percorsi Creativi 2017” a “Walking out” di Alex & Andrew Smith (Usa) “perché il film tratta, evitando semplificazioni convenzionali, il tema del difficile recupero del rapporto padre/figlio, messo in crisi dalla distanza non solo geografica tra i due”. Il Grifone di Alluminio – Premio Cial (Consorzio Imballaggio Alluminio) per l’ambiente, invece, al film “Lane 1974” di SJ Chiro (Usa) della sezione Generator +16 “per l’approccio senza filtri che la regista ha adoperato per evidenziare il rapporto fra un territorio conosciuto a pochi giovani, costretti a vivere in spazi che sembrano aperti e liberi ma che in realtà si dimostrano castranti e pieni di contraddizioni, in una natura che li rende outsider rispetto ai loro coetanei”.
23/07/2017 17:13 Sito Web
Il Mattino.it (ed. Salerno)
SEZIONI
NAPOLI
AVELLINO
HOME Cinema
Napoli 25° Oroscopo
BENEVENTO
PRIMO PIANO Televisione
Musica
ECONOMIA Teatro
SALERNO
CULTURA
CASERTA
CALABRIA
SPETTACOLI
VIDEO
cerca nel sito...
SPORT
TECNOLOGIA
FOTO
LE ALTRE SEZIONI ▼
Sanremo
SPETTACOLI Il Mattino > Spettacoli > Giffoni
Giffoni Innovation Hub patto con Apple Developer Academy
Chiara Ferragni, ingresso con «botta» nel suo nuovo negozio IL VIDEO PIU' VISTO
a b c d
Intervista a Enzo Avitabile
Giffoni Innovation Hub lavorerà con l’Apple Developer Academy per sostenere giovani innovatori e startupper in tutto il processo di produzione di un progetto creativo, dall’ideazione alla messa sul mercato con una attenzione particolare al settore delle industrie culturali e al target dei Millennial. L’annuncio arriva durante la Round Table Campania Creativa e Innovativa, dedicata ai cluster dell’innovazione e della creatività nell’era digitale in Campania e tra gli appuntamenti della rassegna Next Generation, in programma a Giffoni Valle Piana fino al 22 luglio nell’ambito della 47 esima edizione di Giffoni Experience, il festival del cinema per ragazzi. «Parte attiva dell’iniziativa – spiega Luca Tesauro, Ceo di Giffoni Innovation Hub - sarà il Dream Team, la community di innovatori dell’Hub, che accoglierà i ragazzi che saranno inviati direttamente dall’Academy napoletana qui a Giffoni. Accanto agli altri talenti provenienti da tutto il mondo, lavoreranno alla realizzazione di progetti indirizzati al target del festival che diventeranno startup e prodotti pensati per i mercati che guardano alle nuove generazioni». «La cosa più naturale – commenta Giorgio Ventre, direttore Scientifico iOS Developer Academy dell’Università Federico II - è mettersi rapidamente a lavorare insieme. Vedo una convergenza incredibile tra queste due eccellenze. La Apple Academy formerà ogni anno 400 ragazzi che devono trovare ambiti per poter sviluppare e inventare app e servizi digitali innovativi. Il settore dell’industria creativa, della multimedialità, del nuovo cinema e della televisione su internet sono tutti ambiti fantastici come opportunità sia di creatività sia di business. L’idea che ci è venuta è quella di fare in modo che i ragazzi dell’Academy possano fare proprie le esperienze di Giffoni, capire il dettaglio di un’industria così fondamentale e poi crescere e sviluppare delle app, diventando loro stessi parte di questa iniziativa». Nel Dream Team dell’Innovation Hub c’è già uno studente appena uscito dall’Apple Academy che sta lavorando ad un progetto di e-commerce, la creazione di uno store online dove sarà possibile acquistare prodotti per ragazzi dallo stile innovativo griffati Giffoni, non una semplice piattaforma di merchandising ma un percorso complesso dalla creazione alla cura del design (giffonihub.com/dream-team). «È il napoletano Sebastiano Santarpia – aggiunge Ventre - appena formatosi alla iOS Developer Academy. Come capita spessissimo i fatti si confermano da soli, dobbiamo soltanto prendere atto che siamo due player importanti di questo territorio. Abbiamo una visione assolutamente uguale delle necessità di sviluppo della Campania». Al focus sull’innovazione in Campania targato Giffoni Innovation Hub, organizzato oggi all’Antica Ramiera di Giffoni Valle Piana, hanno preso parte
+ VAI A TUTTI I VIDEO
LE PIÙ CONDIVISE L'INCHIESTA Ecco chi sta incendiando la Campania di Leandro Del Gaudio
SPONSOR Nuova Golf TGI a metano. Meno di 15 euro per un pieno.
LO SAPEVATE? Auto non chiusa a chiave, si rischia una multa fino a 168 euro. Per il finestrino aperto...
LA VIOLENZA Infermiere accoltellato e ucciso Interrogatorio e fermo all'alba di Nello Ferrigno
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ilmattino.it/spettacoli/giffoni/giffoni_innovation_hub_apple_developer_academy-2578909.html
23/07/2017 17:13 Sito Web
Il Mattino.it (ed. Salerno)
L'EMERGENZA Paura a Napoli, maxi incendio a ridosso della tangenziale I Video di Mariagiovanna Capone con video di Andrea Ruberto
«La Regione – precisa l’assessore Fascione – sostiene la vocazione del territorio di Giffoni Valle Piana a rappresentare una delle eccellenze internazionali nel campo dell'industria creativa, sicuri che possa fare da volano per le idee innovative dei giovani. In sintonia con il Protocollo sullo sviluppo delle competenze digitali che abbiamo sottoscritto recentemente con il MIUR, che ha proprio l'obiettivo di preparare le nuove generazioni, ai paradigmi e alle sfide globali, attraverso l’acquisizione di competenze in linea con quanto richiesto dal mondo del lavoro, delle professioni e delle imprese. La Giffoni Multimedia Valley non resterà solo un contenitore ma dovrà essere riempita di contenuti e imprese e per far questo partiremo da una visione, esattamente come quella che ebbe Giffoni 50 anni fa. La manifestazione adesso dimostra di saper leggere i cambiamenti, scommettendo sull’innovazione. Nessuno può farcela da solo e a Giffoni c’è la capacità di cogliere l’evoluzione tecnologica, è un ottimo candidato come centro strategico connesso con gli altri Hub campani e internazionali, economie che per il nostro territorio sono il petrolio».
ESODO SENZA FINE Pensionati, fuga all'estero dove le tasse sono più basse: ecco i paradisi... di Lorena Loiacono
IL CASO Insulti alla Boldrini sospeso poliziotto
Domenica 23 Luglio 2017, 19:00 - Ultimo aggiornamento: 23-07-2017 19:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
Loft, via Ubaldino Peruzzi 62 180.000 € VENDITA LOFT A ROMA
Solo a luglio gamma Nissan JUKE da € 13.350 con permuta/rottamazione.
Ero una semplice casalinga. Adesso guadagno 44.500€ al mese!
(Nissan)
(newsdiqualita.it)
VEDI TUTTI GLI ALTRI LOFT IN VENDITA IN ZONA NUOVO SALARIO
Cerca il tuo immobile all'asta
Marano, video choc della rapina in banca
Napoli, maxi sequestro di sigarette di contrabbando
Regione
Qualsiasi
Provincia
Tutte
Fascia di prezzo
Tutti
Data
gg-mm-aaaa
INVIA
Trasferisci il tuo vecchio mutuo da noi: TAN da 1.55% e TAEG da 1.56%, fatti contattare
Scopri come risparmiare periodicamente e raggiungere i tuoi obiettivi.
(UBI Banca)
(Moneyfarm) Contenuti Sponsorizzati da
IL CASO
IL CASO
Fondi dalla Regione Campania per la ragazza stuprata a Marechiaro
Coppia omosex napoletana rifiutata da casa-vacanze: «No gay e animali»
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
anche Sebastian Caputo, co-founder e project manager012factory, Gennaro Crescenzo, responsabile territorio Sud Italia Gruppo Banca Sella; Giuseppe Melara, direttore generale Formamentis, Pierantonio Macola, presidente Smau; Federica Tortora, specialista per l’innovazione di Intesa San Paolo, Diletta Capissi, giornalista, e Valeria Fascione, assessore alle startup, all’innovazione e all’internazionalizzazione della Regione Campania.
23/07/2017 17:03 Sito Web
Il Mattino.it (ed. Salerno)
SEZIONI
NAPOLI
AVELLINO
HOME Cinema
Napoli 25° Oroscopo
BENEVENTO
PRIMO PIANO Televisione
Musica
ECONOMIA Teatro
SALERNO
CULTURA
CASERTA
CALABRIA
SPETTACOLI
VIDEO
cerca nel sito...
SPORT
TECNOLOGIA
FOTO
LE ALTRE SEZIONI ▼
Sanremo
SPETTACOLI Il Mattino > Spettacoli > Giffoni
Giffoni Innovation Hub: tutti i numeri del successo
Chiara Ferragni, ingresso con «botta» nel suo nuovo negozio IL VIDEO PIU' VISTO
0
a b c d
450 giovani innovatori per la community del Dream Team di Giffoni Innovation Hub per un totale di 5 paesi nel mondo. 40 i protagonisti dell'edizione numero 3 della rassegna di innovazione Next Generation, promossa a Giffoni Valle Piana dal 14 al 22 luglio nell’ambito del Giffoni Film Festival. Talenti provenienti da Italia, Messico e Svezia, che hanno incontrato 50 ospiti e mentor tra imprenditori ed esperti di innovazione e comunicazione. E ancora, 100 studenti che hanno partecipato alla maratona di pitch A Scuola di Startup Experience, 5 università coinvolte (Federico II di Napoli, Università di Salerno, Università di Lund in Svezia, Tec di Monterrey in Messico, George Washington University negli States) e 5 i progetti presentati dal Dream Team: Cinema Box, scatola che offre allo spettatore l’opportunità di gustare cibi made in Italy di alta qualità durante la proiezione di un film; My eyes are yours, interactive storyteling che accompagna il pubblico dietro le quinte del festival di Giffoni; E-Commerce Giffoni, store online dove acquistare prodotti per giovani griffati Giffoni; Giffoni Manager, gioco educativo-gestionale che trasformerà il giocatore nel direttore di un festival del cinema; Future by Lund, nato dalla collaborazione con i partner svedesi diThe Creative Plot che prevede la creazione di un festival dedicato a scienze e tecnologia a Lund, in Svezia. 2000 i ragazzi intervistati per Giffoni Big Data, ritratto dei nativi digitali che ha ribaltato molti luoghi comuni sui Millennial, trasformando il festival in una piattaforma per produrre enormi quantità di dati sui ragazzi. 4 i workshop e 4 le round table su industrie creative, intelligenza artificiale, animazione, realtà virtuale e un focus sullo stato dell’innovazione in Campania, durante il quale è stata annunciata una intesa tra Giffoni Innovation Hub e la iOS Developer Academy di Napoli. 1 modello di business internazionale – Giffoni Business Case promosso dal Lisa Lab dell’Università di Salerno e dalla George Washington University – e 5 ospiti istituzionali, Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera, Valeria Fedeli, ministro dell’Istruzione, Franco Roberti, procuratore nazionale antimafia, Valeria Fascione, assessore alle startup, all’innovazione e all’internazionalizzazione della Regione Campania, Corrado Lembo, procuratore capo di Salerno, e una delegazione della Corea del Sud.
Domenica 23 Luglio 2017, 18:58 - Ultimo aggiornamento: 23-07-2017 18:58
Intervista a Enzo Avitabile
+ VAI A TUTTI I VIDEO
LE PIÙ CONDIVISE L'INCHIESTA Ecco chi sta incendiando la Campania di Leandro Del Gaudio
SPONSOR Nuova Golf TGI a metano. Meno di 15 euro per un pieno.
LO SAPEVATE? Auto non chiusa a chiave, si rischia una multa fino a 168 euro. Per il finestrino aperto...
© RIPRODUZIONE RISERVATA
LA VIOLENZA POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
Infermiere accoltellato e ucciso Interrogatorio e fermo all'alba di Nello Ferrigno
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ilmattino.it/spettacoli/giffoni/giffoni_innovation_hub-2578906.html
22/07/2017 17:27 Sito Web
Il Mattino.it (ed. Salerno)
SEZIONI
NAPOLI
AVELLINO
HOME Cinema
Napoli 24° Oroscopo
BENEVENTO
PRIMO PIANO Televisione
Musica
ECONOMIA Teatro
SALERNO
CULTURA
CASERTA
CALABRIA
SPETTACOLI
VIDEO
cerca nel sito...
SPORT
TECNOLOGIA
FOTO
LE ALTRE SEZIONI ▼
Sanremo
SPETTACOLI Il Mattino > Spettacoli > Giffoni
Ambra Angiolini ai giurati del Gff: «Siete rari: questa è la magia del Giffoni»
Incendio A1, il cantante de Il Volo dalla sua auto: mai visto niente di simile IL VIDEO PIU' VISTO di Alessandro Mazzaro
a b c d
L'incendio di Expert
«Siete rari: questa è la magia del Giffoni» esordisce così Ambra Angiolini all’incontro con i giovani giurati del Giffoni Experience, tenutosi durante l’ottava giornata del festival. L’artista ha ritirato il Giffoni Experience Awards, premio in onore della sua intensa carriera nel cinema, in tv, in teatro e nella musica: «Penso che il mio lavoro abbia molto a che fare con la magia – ha dichiarato - in fondo è stato magico anche il mio inizio e anche la mia strada è continuata in maniera abbastanza fantasiosa, imprevedibile».
L’attrice ha rivolto un ricordo a Non è la Rai, programma cult che ha dato lo slancio alla sua carriera e dal quale non è riuscita, suo malgrado, a staccarsi facilmente: «Sono molto felice, a 40 anni posso dire di essere libera. Devo dire che oggi mi stupisce, ma un tempo mi ha fatto soffrire parecchio – ha affermato - Quel programma ha segnato quegli anni e rispetto a quelli di oggi ha qualcosa di fiabesco». A chi le chiede cosa possa fare il cinema per la tutela dei diritti della comunità LGBT, Ambra risponde ricordando l'impegno quotidiano delle associazioni «che fanno delle cose gigantesche», come il circolo di cultura omosessuale Mauro Mieli, che ha frequentato per dieci anni. Il futuro per lei è rivolto al teatro: le piacerebbe dirigere una commedia teatrale, ma intanto sarà protagonista di «Terapia di coppia per amanti», pellicola di Alessio Maria Federici tratta dall'omonimo libro di Diego de Silva, che la vedrà al fianco di Pietro Sermonti e Sergio Rubini. Sabato 22 Luglio 2017, 17:27 - Ultimo aggiornamento: 22-07-2017 17:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA
+ VAI A TUTTI I VIDEO
LE PIÙ CONDIVISE L'INCHIESTA Ecco chi sta incendiando la Campania di Leandro Del Gaudio
SPONSOR Nuova Golf TGI a metano. Meno di 15 euro per un pieno.
LO SAPEVATE? POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
Auto non chiusa a chiave, si rischia una multa fino a 168 euro. Per il finestrino aperto...
LA VIOLENZA Infermiere accoltellato e ucciso Interrogatorio e fermo all'alba
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ilmattino.it/spettacoli/giffoni/ambra_angiolini_ai_giurati_gff_rari_la_magia_giffoni-2577188.html
22/07/2017 16:19 Sito Web
Il Mattino.it (ed. Salerno)
Salerno 32° Oroscopo
SEZIONI
PRIMO PIANO
HOME
ECONOMIA
NAPOLI
CULTURA
AVELLINO
SPETTACOLI
BENEVENTO
SPORT
TECNOLOGIA
SALERNO
CASERTA
cerca nel sito...
VIDEO
FOTO
CALABRIA
LE ALTRE SEZIONI ▼
SALERNO Il Mattino > Salerno >
Di Maio al Giffoni Experience: «Astensionismo? La gente è stanca dei vecchi modelli comunicativi» A Napoli la funicolare è stop & go IL VIDEO PIU' VISTO
'A chiena di Campagna: è qui la festa di Alessandro Mazzaro + VAI A TUTTI I VIDEO
a b c d
«Giffoni è un modello che le istituzioni dovrebbero prendere ad esempio». Ad affermarlo il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, ospite della giornata conclusiva del Giffoni Film Festival 2017. Una visita alla kermesse, la terza in tre anni, divenuta ormai consuetudine per il leader grillino, che con il Gff ha stretto un rapporto molto stretto. «E' inevitabile, per chi rappresenta le istituzioni chiedersi: ma perché questo lavoro di innnovazione non viene realizzato anche dalle agenzie che sono in capo al Governo italiano? - ha affermato Di Maio - Col passare del tempo le professioni legate al web saranno sempre più importanti, e lo dice chi prima faceva il webmaster e che ancora oggi viene etichettato, simpaticamente anche dal presidente della Regione Campania, come "giggino o'webmaster"». Un'occasione, quella di Giffoni, per parlare anche di astensionismo, argomento caldo vista l'imminenza delle elezioni: «Che cos'è l'astensionismo? E' il cittadino che non vuole recepire i contenuti legati a vecchi modelli di comunicazione, ma che vuole utilizzare strumenti per prendere parte attiva alla tua esperienza politica. E tutto ciò è possibile grazie al web, che permette di abbassare anche i costi. La mia campagna elettorale, ad esempio, è costata 200 euro».
LE PIÙ CONDIVISE L'INCHIESTA Ecco chi sta incendiando la Campania di Leandro Del Gaudio
SPONSOR
Riferimenti all'attualità a parte, l'esponente del Movimento Cinque Stelle si è soffermato sul significato della kermesse: «Questo è un posto dove la politica impara tanto e i ragazzi insegnano moltissimo. I veri ambasciatori del mondo sono i ragazzi di Giffoni, e il patron di Giffoni, che pubblicizzano l'Italia nel mondo con un progetto culturale che ormai ha coinvolto tante generazioni».
Nuova Golf TGI a metano. Meno di 15 euro per un pieno.
LA VIOLENZA Sabato 22 Luglio 2017, 16:19 - Ultimo aggiornamento: 22-07-2017 16:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA
Infermiere accoltellato e ucciso Interrogatorio e fermo all'alba di Nello Ferrigno
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
LO SAPEVATE? Auto non chiusa a chiave, si rischia una multa fino a 168 euro. Per il finestrino aperto...
L'EMERGENZA
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ilmattino.it/salerno/di_maio_al_giffoni_experience_astensionismo_la_gente_stanca_vecchi_modelli_comunicativi-2577089.html
22/07/2017 Sito Web
Il Mattino.it (ed. Salerno)
Salerno 30.1° Oroscopo
SEZIONI
PRIMO PIANO
HOME
ECONOMIA
NAPOLI
CULTURA
AVELLINO
SPETTACOLI
BENEVENTO
SPORT
TECNOLOGIA
SALERNO
CASERTA
cerca nel sito...
VIDEO
FOTO
CALABRIA
LE ALTRE SEZIONI ▼
Il Mattino > Salerno >
Rocio Muñoz Morales: «sarò nel nuovo cinepanettone»
di Alessandro Mazzaro
a b c
Abito multicolor, chignon e sorriso smagliante: Rocio Muñoz Morales ha incantato il blu carpet della 47esima edizione del Giffoni Experience. L’artista ha incontrato i ragazzi della giuria Elements 10+, ai quali ha raccontato la storia della sua carriera, cominciata come ballerina e proseguita come attrice. Un percorso non facile, soprattutto agli esordi. L’attrice ha, infatti, rivelato quanto sia stato difficile convincere i genitori della propria scelta: «Mi dicevano di lasciar perdere e di fare altro, ma io sono sempre stata testarda, ho insistito. Ed eccomi qui a fare quello che desideravo più di tutto».
d
Edoardo Bennato spegne 71 candeline: tanti auguri al rocker partenopeo
Rocio sarà al cinema prossimamente, in occasione dell’uscita del nuovo film di Neri Parenti dal titolo «Natale da Chef». La pellicola, che la vede nei panni di una pasticciera, è incentrata sulla storia di un gruppo di lavoratori del settore ristorazione, chef, aiuto cuoco, sommelier e pasticciera, che saranno ingaggiati per far perdere l'assegnazione del catering del G7.
IL VIDEO PIU' VISTO
Kill-Joy feat. O Crime - Q.M.G. (Quando Mi Guardi E Non Lo Sai ) [Official Video]
Sabato 22 Luglio 2017, 17:16 - Ultimo aggiornamento: 22-07-2017 17:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA
+ VAI A TUTTI I VIDEO
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
LE PIÙ CONDIVISE L'INCHIESTA Ecco chi sta incendiando la Campania di Leandro Del Gaudio L'ex moglie di Muccino in lacrime in tv: "Ecco come mi picchiava"
Avevo sul conto 456€. Oggi ne ho 5 milioni. La sua incredibile storia! (newsdiqualita.it)
SPONSOR Nuova Golf TGI a metano. Meno di 15 euro per un pieno.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ilmattino.it/salerno/rocio_munoz_morales_saro_nuovo_cinepanettone-2577176.html
21/07/2017 16:41 Sito Web
Il Mattino.it (ed. Salerno)
SEZIONI
NAPOLI
AVELLINO
HOME Cinema
Napoli 32° Oroscopo
BENEVENTO
PRIMO PIANO Televisione
Musica
ECONOMIA Teatro
SALERNO
CULTURA
CASERTA
CALABRIA
SPETTACOLI
VIDEO
cerca nel sito...
SPORT
TECNOLOGIA
FOTO
LE ALTRE SEZIONI ▼
Sanremo
SPETTACOLI Il Mattino > Spettacoli > Giffoni
Mexico 86 al Giffoni Experience: nel 2018 il nuovo album
Terremoto tra Grecia e Turchia, il momento della scossa: il bar si svuota IL VIDEO PIU' VISTO di Alessandro Mazzaro
a b c d
Un nome che tradisce la passione per il calcio e per un giocatore in particolare: Diego Armando Maradona. Comincia da qui la storia dei Mexico 86, band pop proveniente da Cicciano (Provincia di Napoli) e da tempo sotto l'occhio attento della critica musicale grazie all'album «Sprovveduta», rieditato nei mesi scorsi dall'etichetta torinesi Inri (che nel roster ha artisti come Levante, Bianco, i Monaci del Surf, Linea77, Dardust ed Ex-Otago). Il gruppo, definito la «next big thing partenopea», si è fatto strada con un sound melodico ma mai scontato collocato sulla linea immaginaria che unisce gli Smiths agli Strokes. Il tutto con la volontà di abbandonare i cliché della «napoletanità classica». «Sprovveduta - afferma il frontman Vincenzo Toscano - è un inno, un rimprovero alla spensieratezza che ama farsi rincorrere e che ultimamente sembra andare più veloce. Dal canto nostro, non ci ispiriamo a nessun disco o artista in particolare, ma abbiamo sempre amato i Nirvana, i Placebo i Radiohead, i primi Oasis, i Blur, gli Strokes, i the Hives, i The Vines: del resto siamo figli degli anni Novanta. Sarebbe stato bello poter dire che siamo cresciuti con i Pink Floyd, David Bowie, the Who e il cantautorato italiano, ma non li abbiamo mai vissuti, anche se da grandi li abbiamo ascoltati con tanta ma tanta ammirazione». I Mexico 86, che questa estate saranno in giro per una serie di live, torneranno in studio in autunno per registrare il nuovo album, che uscirà nel 2018 per la Inri.
GFF 2017, intervista a Gabriele Salvatores e Ludovico Girardello + VAI A TUTTI I VIDEO
LE PIÙ CONDIVISE L'INCHIESTA Ecco chi sta incendiando la Campania di Leandro Del Gaudio
SPONSOR
Venerdì 21 Luglio 2017, 16:41 - Ultimo aggiornamento: 21-07-2017 16:41
Nuova Golf TGI a metano. Meno di 15 euro per un pieno.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
IL MIRACOLO POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
Vesuvio: il presepe nella grotta sopravvissuto alle fiamme di Francesca Mari
DOLORE IMMENSO Meningite, neonata muore: virus dopo un bacio
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ilmattino.it/spettacoli/giffoni/mexico_86_al_giffoni_experience_2018_nuovo_album-2575403.html
21/07/2017 11:52 Sito Web
Il Mattino.it (ed. Salerno)
Salerno 30° Oroscopo
SEZIONI
PRIMO PIANO
HOME
ECONOMIA
NAPOLI
CULTURA
AVELLINO
SPETTACOLI
BENEVENTO
SPORT
TECNOLOGIA
SALERNO
CASERTA
cerca nel sito...
VIDEO
FOTO
CALABRIA
LE ALTRE SEZIONI ▼
SALERNO Il Mattino > Salerno >
Gabriele Salvatores a Giffoni: «Il ragazzo invisibile 2? Sarà un sequel dark»
di Alessandro Mazzaro
a b c d
«Vireremo sul dark ma senza perdere la dimensione del divertimento». Parola di Gabriele Salvatores, ospite di spicco dell'ottava giornata del Giffoni Film Festival 2017. Il regista premio Oscar ha presentato, insieme all'attore Ludovico Girardello, il sequel de «Il ragazzo invisibile», fortunata pellicola del 2014 della quale si è pensato di realizzare un secondo capitolo. «Ci piaceva - ha sottolineato Salvatores - vedere crescere il personaggio di Michele, con le sue paure e le sue emozioni. Come succede a tutti nella vita. Sarà un po' più adulto, ma anche il pubblico è cresciuto». La visita in cittadella del grande regista è stata anche l'occasione per proiettare «Denti», film del 2000 che annovera fra i protagonisti Paolo Villaggio. «Paolo era un amico ed un grande attore - ha sottolineato Salvatores - è stato fra i pochi ad avere l'abilità di creare una maschera capace di resistere al tempo: in Italia ci sono riusciti in pochissimi. Era un grande attore comico perché aveva un senso tragico della vita».
Terremoto tra Grecia e Turchia, il momento della scossa: il bar si svuota IL VIDEO PIU' VISTO
Viaggio nella nuova stazione di MetroNapoli
Venerdì 21 Luglio 2017, 13:27 - Ultimo aggiornamento: 21-07-2017 13:27
+ VAI A TUTTI I VIDEO
© RIPRODUZIONE RISERVATA
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...
LE PIÙ CONDIVISE L'INCHIESTA Ecco chi sta incendiando la Campania
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ilmattino.it/salerno/gabriele_salvatores_giffoni_ragazzo_invisibile_2_sara_un_sequel_dark-2575168.html
21/07/2017 11:52 Sito Web
Il Mattino.it (ed. Salerno) Tutte
Fascia di prezzo
Tutti
Data
gg-mm-aaaa
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Provincia
INVIA
IL CONCORSO
FERMATA SAN GIACOMO
Miss Italia 3.0, ecco le finaliste
MetroNapoli in piazza Municipio, Delrio: sì a prolungamento Bagnoli
TERREMOTO
LA VIOLENZA
LA VIOLENZA
Terremoto tra Grecia e Turchia 2 vittime straniere e 200 feriti a Kos e Bodrum: zone turistiche devastate
Infermiere accoltellato e ucciso per difendere lo scooter dai ladri Nuova pista: non è stata una rapina Interrogatorio e fermo all'alba
Napoli, studentessa 17enne stuprata dal branco poi le minacce «Zitta o ti bruciamo la casa»
VOLI USA
LUTTO NELLA MUSICA
IL POST
Bimba fa capricci tutti giù dall'aereo
Addio al cantante del Linkin Park
La spallina sexy di Lady Milik
cerca nel sito...
CALTAGIRONE EDITORE | IL MESSAGGERO | CORRIERE ADRIATICO | IL GAZZETTINO | QUOTIDIANO DI PUGLIA | LEGGO | PUBBLICITA'
CONTATTI | PRIVACY | INFORMAZIONI
Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione ed inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca qui. © 2017 IL MATTINO - C.F. 01136950639 - P. IVA 05317851003 Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. LEGGI L'EDIZIONE DIGITALE
×
22/07/2017 16:24 Sito Web
ROMA VITERBO RIETI LATINA
HOME Cronaca
PRIMO PIANO Politica
Esteri
FROSINONE
ECONOMIA
Sanità
Il Messaggero > Primo Piano > Politica
Vaticano
ABRUZZO
MARCHE
SPETTACOLI E CULTURA
Scuola e Università
VIDEO
UMBRIA
USA 2016
SOCIETÀ
Speciale Rigopiano
SPORT
MOTORI
MODA
FOTO
LE ALTRE SEZIONI ▼
Speciale 10 Anni
cerca nel sito...
M5S, Di Maio lodi al Giffoni film festival: «Modello di governo» a b Pauroso incendio, chiusa diramazione A1 Roma Nord-Orte
c
Emergenza acqua Roma, Zingaretti: ordinanza tra 7 giorni
d «Giffoni è un modello di governo e di sviluppo per il paese». Lo ha detto Luigi di Maio, vicepresidente della Camera, in visita al Giffoni Film Festival. «Ogni volta
Rapina in villa sulla costiera amalfitana
che torno (ben 4 volte negli ultimi 5 anni) noto incredibili passi in avanti e Giffoni sta diventando, anche grazie alla passione dei giovani, un modello di governo», ha sottolineato Di Maio. «I veri ambasciatori nel mondo sono i ragazzi di Giffoni e il suo Patron (Claudio Gubitosi, ndr.). Il tema di quest'anno è la magia e Giffoni
Poliziotto riprende un uomo in bici in autostrada fra insulti razzisti e offese alla Boldrini
ne è la prova. Credo che le forze politiche non si debbano preoccupare delle sfide ma debbano credere più nella possibilità di cambiare le cose. Realtà come queste mostrano come si può creare un progetto importante a livello internazionale e invidiato in tutto il mondo», aveva detto il vicepresidente della Camera, durante la visita alla Multimedia Valley, inaugurata il 13 luglio in
IL VIDEO PIU' VISTO Matteo Salvini ed Elisa Isoardi? Le prime parole del leader della Lega dopo lo scandalo
occasione delle giornata di preapertura del Festival e dedicata alle isituzioni. «Al Giffoni Festival, insieme a decine di ragazzi in gamba, pieni di speranze e ambizioni. Sono loro il volto più bello del nostro Paese e il tema di quest'anno, 'Into the Magic', si sposa perfettamente con la forza della creatività e
+ VAI A TUTTI I VIDEO
dell'innovazione, che solo questi giovani sono in grado di darci» ha scritto poi su Fb Luigi Di Maio, postando una foto che lo ritrae assieme ai ragazzi del Giffoni Film Festival. «Li ringrazio perché confrontarmi con loro è un'opportunità anche per me. Auguro loro il meglio, ma soprattutto di continuare a credere sempre nelle proprie idee. Ne ha bisogno l'Italia, ne abbiamo bisogno tutti noi», conclude il vicepresidente della Camera ed esponente M5S. «Abbiamo voluto inaugurare la Multimedia Valley nella giornata dedicata alle isituzioni - ha detto il direttore Gubitosi - perchè è il risultato di una rete isituzionale, di un circolo virtuoso che mostra come Giffoni appartenga al mondo e non è un mondo a parte». Ben 520 attività partite in Campania, a
Quadrilocale, via dei Gonzaga
Giffoni e in Italia, promosse in decine di paesi. L'obiettivo è avere per il 2020,
350.000 €
300 giovani impiegati annualmente. «Per fare questo - spiega Gubitosi -
VENDITA QUADRILOCALE A ROMA
bisogna diversificare le linee di finanziamento. Il campus dovrà essere finanziato dai privati e i privati investono se c'è continuità nell'anno e se ci sono ricadute su tutto il territorio. Avremo un'arena di 6000 posti e nel giro di qualche anno l'auspicio è poter avere una metropolitana leggera che colleghi Salerno a Giffoni».
VEDI TUTTI GLI ALTRI APPARTAMENTI IN VENDITA IN ZONA PISANA
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ilmessaggero.it/primopiano/politica/m5s_di_maio_giffoni-2577128.html
22/07/2017 Sito Web
ilQuaderno.it 159
Network&Servizi
22/07/2017 Ultimo aggiornamento 20:25
Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza dei lettori e per proporre banner pubblicitari attinenti. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
Informativa estesa
ACCETTO
Notizie Italia / Benevento / Avellino / Caserta / Salerno / Napoli
Home
Cronaca
Politica Economia Attualità
Cultura Sport
Rubriche Istruzione Eventi V I D E O
Ultime
Stampare Online: Press Up
Ricerca personalizzata
00:00:00
00:00:00
Telefono Azzuro a Giffoni: festeggia i 30 anni con un video sui pericoli della rete Giffoni, Telefono Azzurro spegne al festival del cinema dei ragazzi le sue prime 30 candeline. L’8 giugno 1987 infatti, il Professor Ernesto Caffo fondò quello che oggi può considerarsi uno dei principali attori mondiali in tema di difesa dei diritti dei minori. La presenza di Telefono Azzurro a Giffoni conferma ancora una volta la stretta collaborazione instaurata, che si fonda sulla volontà di condurre battaglie comuni su temi che violano i diritti di bambini e adolescenti. A testimonianza di ciò, il lancio del video sulla sicurezza in rete e sull’uso improprio del web. Un tema che viene trattato con ironia e irriverenza in una clip che vede protagonista la webstar Edoardo Mecca e alcuni bambini e adolescenti del Giffoni. La clip pone una serie di domande: “Perché c’è così tanto odio sui social”? “Perché ogni volta che mangio volete che faccio una foto?” E ancora bambini che chiedono: “Perché pubblicate tante mie foto senza chiederlo?”, "Perché al bar o al ristorante chattate invece di parlare tra di voi?"
Meteo Benevento Domenica 23/07/2017 Sole e caldo Temperatura minima: 20°C Temperatura massima: 34°C Probabilità di precipitazioni: 10% Vento moderato da WSW
22/07/2017 18:40:12 125 Share 0
Like 0
Tweet
Share Share
0
Condividi
Servizi
Il Quaderno 7950 "Mi piace"
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ilquaderno.it/telefono-azzuro-giffoni-festeggia-30-anni-con-video-sui-pericoli-rete-121663.html
22/07/2017 20:11 Sito Web
La Repubblica.it (ed. Napoli)
NETWORK
LAVORO ANNUNCI ASTE
22 luglio 2017 - Aggiornato alle 22.08
Accedi
napoli DAL TERRITORIO
Home
NAPOLI CITTÀ Province:
Cronaca
NAPOLI AVELLINO BENEVENTO CASERTA SALERNO POTENZA
Sport
Foto
Ristoranti
Annunci Locali
Cerca nel sito
METEO
Cambia Edizione
Video
3
Giffoni: tutti i numeri della 47 esima edizione
Claudio Gubitosi con la giovane attrice Rosy Franzese (lapresse) Il direttore Claudio Gubitosi tira le somme a fine kermesse: "4600 giovani giurati provenienti da 52 Paesi, 157 opere, di cui 101 in concorso, 6 anteprime, 6 eventi speciali, 20 laboratori didattici. E l'anno prossimo, premio alla pubblicità" 22 luglio 2017
3
CASE
MOTORI
LAVORO
ASTE
“Giffoni non ha limiti: insegna a comunicare le proprie idee, a discuterne, a realizzarle”. È quel che dice Claudio Gubitosi, ideatore e direttore del Giffoni Film Festival, nel corso della conferenza stampa di chiusura, che tira le somme di questa 47esima edizione. "Non è stato un festival semplice – spiega - anche a causa dei tagli subiti. Ma abbiamo reagito creando un programma incredibile. Abbiamo moltiplicato l'amore e triplicato le nostre ore dedicate a questo progetto, e i nostri sacrifici sono stati ampiamente ripagati” Offro - Auto Fiat Freemont 2. 0 Multijet 140 CV Urban Usato garantito anno 2012 Fuoristrada / SUV 141000 km Climatizzatore AUTO IN PERFETTE CONDIZIONI!! Venduta. ....
I volti del festival di Giffoni
CERCA AUTO O MOTO Auto
Moto
Marca Qualsiasi Provincia Napoli Cerca Pubblica il tuo annuncio
Slideshow
1 di 33 ASTE GIUDIZIARIE
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://napoli.repubblica.it/cronaca/2017/07/22/news/giffoni_tutti_i_numeri_della_47_esima_edizione-171416686/
22/07/2017 20:11 Sito Web
La Repubblica.it (ed. Napoli)
"È stata una bella avventura – presegue Gubitosi – Una grande edizione, ma è già tempo di guardare al futuro e proiettarci nel 2020. Per i nostri 50 anni Giffoni rinascerà in forma diversa, unendo le sue tre anime: Festival, Experience e Opportunity, consacrandosi come una bella storia italiana made in Campania, che non smette di stupire il mondo”. Il direttore ricorda inoltre come il brand continui ad essere preso ad esempio anche dalla classe politica e accademica internazionale: “Sono orgoglioso di annunciare che grazie alla collaborazione tra l'Università di Salerno e la George Washington University, Giffoni entrerà nei libri di testo come case history per tutte le università del mondo". Anche dal Governo arrivano i riconoscimenti: "Grazie al Ministro Dario Franceschini abbiamo una nuova legge sul cinema dopo 54 anni e Giffoni è stato ufficialmente inserito tra i 4 eventi strategici della nazione. Un altro appello lo faccio al Governatore Vincenzo De Luca che ringrazio per essere intervenuto più volte in questa edizione ed essere entrato nel cuore del Festival. Ora deve fare lo sforzo di proteggerci. La Multimedia Valley deve essere un punto di partenza, non di arrivo”. Tornando a guardare il futuro, Gubitosi, che sogna "una metropolitana leggera che porti i ragazzi da Salerno alla cittadella", continua: "I nostri obiettivi sono tanti: dare lavoro a 300 ragazzi nel 2018, attivare un'arena da 6000 posti per ospitare i grandi eventi, attivare 25 startup grazie al settore "Innovation Hub" ( progetto integrato al Festival), istituire corsi universitari grazie agli spazi della Multimedia Valley che nel 2018 avrà il primo finanziamento per il suo secondo blocco e che conterrà il museo "Testimoni del tempo". Un progetto, quello di Giffoni, che punta anche sulla corposa rete del Dipartimento Innovazione: 450 giovani innovatori per la community del “Dream Team” di Giffoni Innovation Hub per un totale di 5 paesi nel mondo. 40 i protagonisti dell'edizione numero 3 della rassegna Next Generation, provenienti da Italia, Messico e Svezia, che hanno incontrato 50 ospiti e mentor tra imprenditori ed esperti di innovazione e comunicazione. E ancora, 100 studenti che hanno partecipato alla maratona di pitch “A Scuola di Startup Experience”, 5 università coinvolte (Federico II di Napoli, Università di Salerno, quella di Lund in Svezia, Tec di Monterrey in Messico, George Washington University negli States) e 5 i progetti presentati dal Dream Team, 4 i workshop e 4 le round table su industrie creative, intelligenza artificiale, animazione, realtà virtuale e un focus sullo stato dell’innovazione in Campania, durante il quale è stata annunciata una intesa tra Giffoni Innovation Hub e la iOS Developer Academy di Napoli. Cinque gli ospiti istituzionali: Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera, Valeria Fedeli, ministro dell’Istruzione, Franco Roberti, procuratore nazionale antimafia, Valeria Fascione, assessore alle startup, all’innovazione e all’internazionalizzazione della Regione Campania, Corrado Lembo, procuratore capo di Salerno, e una delegazione della Corea del Sud. "Dopo aver precorso i tempi ed essersi aperta per prima degli altri alle varie piattaforme di distribuzione di contenuti video, come Netflix e Amazon, - ha concluso Gubitosi - Giffoni il prossimo anno si aprirà anche al settore della pubblicità come espressione creativa, grazie all'istituzione del Creative Award Festival, un festival nel festival che ospiterà un premio per creativi e aziende che hanno promosso in maniera 'epica' un prodotto di comunicazione e grafica professionale per ragazzi”.
Mi piace Piace a 80 mila persone. Iscriviti per vedere cosa piace ai tuoi amici.
giffoni film festival provincia di Salerno
claudio gubitosi
Napoli Vico Pacella ai Miracoli n. 26 - 134425
Vendite giudiziarie in Campania Visita gli immobili della Campania
TrovaRistorante a Napoli Scegli una città Napoli Scegli un tipo di locale TUTTI Inserisci parole chiave (facoltativo)
Cerca
Necrologie
Ricerca necrologi pubblicati »
NOVITA' E LIBRI TOP DI NARRATIVA, POESIA, SAGGI, FUMETTI
Spedizioni gratis su oltre 30 mila libri essere un altro (un poco), essere altrove (qu... GIOVANNI NIGRO
NARRATIVA
Pubblicare un libro
Corso di scrittura
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Qualche numero: il Giffoni Film Festival ha visto coinvolti 4600 giovani giurati provenienti da 52 Paesi, 157 opere, di cui 101 in concorso, 6 anteprime, 6 eventi speciali, 20 laboratori didattici, oltre 30 spettacoli, più di 200 eventi gratuiti inseriti nel fitto programma dello StreetFest svoltosi in 10 diverse location, 5 “Meet the Stars” riservati a 5000 fan non in giuria, 50 star italiane e internazionali, tra cui Kit Harington, Bryan Cranston, Amy Adams, Julianne Moore, Mika, Gabriele Salvatores e Gabriele Muccino (che ha vinto il premio Truffaut).
22/07/2017 Sito Web
Meteo Salerno
domenica 23 luglio 2017
Sereno 32.7°C
Seguici su: facebook twitter Rss
prossimi 6 giorni
QUOTIDIANO DI SALERNO E PROVINCIA
Home Cronaca Sport Cultura e Spettacoli Foto Video Prima Edizione digitale Sei in: LA CITTÀ DI SALERNO > CULTURA E SPETTACOLI > CHIUSURA CON GABRIELE...
GIFFONI FILM FESTIVAL
Chiusura con Gabriele Muccino Salvatores ricorda Villaggio GIFFONI VALLE PIANA. In attesa di conoscere in serata il film vincitore, l’ultima giornata del festival è dedicata a Gabriele Muccino che ritirerà oggi il “grifone d’oro”. Ieri c’è stata l’ultima...
22 luglio 2017
GIFFONI VALLE PIANA. In attesa di conoscere in serata il lm vincitore, l’ultima giornata del festival è dedicata a Gabriele Muccino che ritirerà oggi il “grifone d’oro”. Ieri c’è stata l’ultima anteprima, “Noi siamo tutto”, lm canadese, proiettato fuori concorso e nelle sale italiane il 21 settembre. Tratto dall’omonimo romanzo besteseller numero 1 del New York Times, il lm tratta i temi più cari al festival: disadattamento e amore adolescenziali. E come accade nel libro di Yoon, nel lm il mondo adolescenziale è trattato con leggerezza e discrezione, da far dimenticare le ingenuità e le piccole carenze della risoluzione della storia. Dopotutto questo non è un lm giallo ma a suo modo un racconto di formazione, di amore interetnico, lei è nera lui biondissimo, al centro è il di cile rapporto, una guerra tra egoismi mascherati da a etti, tra genitori e gli, e una storia d’amore intensa come solo due adolescenti costretti ad a rontare problemi più grandi di loro potrebbero vivere. A tratti il lm è debole, ma questo piccolo difetto è colmato dalla presenza di un giovane attore, Nick Robinson, schivo e antidivo: «Non penso alla fama, cerco di non farci caso e non leggo le critiche sui giornali» ma che “buca lo
Ricerca...
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.lacittadisalerno.it/cultura-e-spettacoli/chiusura-con-gabriele-muccino-salvatores-ricorda-villaggio-1.1666121
22/07/2017 Sito Web
Redazione | Scriveteci | Rss/xml | Pubblicità | Privacy Edizioni Salernitane srl - piazza Sant'Agostino 29, 84121 Salerno - P.IVA 05526680656 I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.
Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie nostri e di terze parti volti a proporti pubblicità in linea con i tuoi interessi. Se vuoi saperne di più clicca qui. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie. Like 0
Share
Condividi
Tweet
x
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
schermo”. Non solo per il bel visino, ma perché ha talento. Dopo avere esordito al cinema con Young CC’s Father nel 2009, si è fatto notare nel 2012 in Boardwalk Empire, la produzione televisiva prodotta da Martin Scorsese: «Per me è stato più che un onore lavorare con quel team di grandi professionisti visionari, un’esperienza importante per la mia formazione». Da quell’esperienza sono arrivati infatti gli ingaggi importanti: Rob Reiner per “Being Charlie” e Trevorrow per “Jurassic world” nel 2015. Ospite di ieri è stato il premio Oscar Gabriele Salvatores, veterano del festival, di cui è stato proiettato “Denti”, pellicola surreale e forse la più di cile e meno capita del regista, dove recita anche il mai troppo compianto Paolo Villaggio: «Durante la lavorazione aveva continuamente il terrore di morire. Poi chiese alla scenografa di andare a mangiare una pizza da Michele ai tribunali e gli passò tutto». In ne, il ministro dell’Istruzione Fedeli, con l’asessore all’istruzione della Regione Campania Lucia Fortino e il direttore generale dell’U cio scolastico regionale, Luisa Franzese, hanno visitato il Mutimedia Valley. Il Ministro ha annunciato l’intenzione di siglare un protocollo di intesa tra il Ministero dell’Istruzione e il festival di Gi oni, che considera contiguo all’impegno di far diventare le discipline dello spettacolo materie scolastiche. Annalisa Vecchio
21/07/2017 Sito Web
Meteo Salerno
sabato 22 luglio 2017
Sereno con innocue velature 31.2°C
Seguici su: facebook twitter Rss
prossimi 6 giorni
QUOTIDIANO DI SALERNO E PROVINCIA
Home Cronaca Sport Cultura e Spettacoli Foto Video Prima Edizione digitale Sei in: LA CITTÀ DI SALERNO > CULTURA E SPETTACOLI > GIFFONI PROVA LA FICTION “SIRENE”...
Giffoni prova la fiction “Sirene” girato a Napoli incanta il Festival Scritta da Ivan Cotroneo, andrà in onda a novembre Proiettato in anteprima Annabelle2, in sala il 3 agosto
21 luglio 2017
GIFFONI VALLE PIANA . La giornata di ieri del Gi oni experience ha visto attraversare il blu carpet dall’ultima delle star americane di questa edizione: Bryan Cranston (foto), divertente ed a abile con la giuria e i fan nell’incontro a “Meet the stars”. Evento speciale al Gi oni experience è stata la proiezione della serie “Sirene”, targata Rai ction, scritta da Ivan Cotroneo e diretta da Davide Marengo. Una ction interamente girata tra Napoli e la penisola sorrentina. «A questo punto si può parlare di ction Made in Campania – dice la direttrice di Rai ction, Tinni Andreatta, alla platea della giuria Generator in sala Tru aut – Napoli è una ricchezza, di cultura e umanità. “Sirene” non poteva avvenire da un’altra parte. Napoli è stata fondata dalle sirene: è una Napoli incantata, l’altro anno invece c’è stato “I bastardi di Pizzo Falcone”, più crudo e realistico. La prossima ction sarà “L’amica geniale” tratto dal best seller di Elena Ferrante, la storia dell’amicizia tra due bambine che vediamo crescere a Napoli». “Sirene” andrà in onda a novembre e si presenta come una novità assoluta nel panorama delle ction televisive italiane. In anteprima, sono state proiettate alcune sequenze della ction che parla di adolescenti e della loro visione del mondo. «Nel solco
Ricerca...
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.lacittadisalerno.it/cultura-e-spettacoli/giffoni-prova-la-fiction-sirene-girato-a-napoli-incanta-il-festival-1.1665421
21/07/2017 Sito Web
Redazione | Scriveteci | Rss/xml | Pubblicità | Privacy Edizioni Salernitane srl - piazza Sant'Agostino 29, 84121 Salerno - P.IVA 05526680656 I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.
Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie nostri e di terze parti volti a proporti pubblicità in linea con i tuoi interessi. Se vuoi saperne di più clicca qui. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie. Like 0
Share
Condividi
Tweet
x
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
già segnato da “Braccialetti rossi”, il racconto del mondo dell’adolescenza, abbiamo voluto sperimentarci con il genere fantasy, con gli e etti speciali e con le regole di un mondo magico, quello marino, un mondo al contrario dove sono le donne ad essere il sesso forte, e raccontare così il mondo di oggi attraverso gli occhi delle sirene che salgono in super cie per ritrovare l’ultimo Tritone rimasto, scomparso misteriosamente dal mondo subacqueo e approdato sulla terra ferma»: Andreatta conclude così la presentazione della ction fantasy prodotta dalla Rai. Tra gli intrepreti c’è un Luca Argentero perfetto napoletano, il punto di vista degli umani, e Maria Pia Scalzone, la matriarca delle sirene, che dalla spietatezza di Gomorra, era la carismatica e impietosa Imma Savastano moglie del boss, è ormai ritornata alla commedia. «Abbiamo tolto la pistola a Imma e le abbiamo messo la coda», ironizza lo scrittore Ivan Cotroneo, reduce dai successi di “Un bacio” al cinema ed “E’ arrivata la felicità” sempre per la Rai. La giornata di Gi oni si è chiusa con il brivido dell’horror: l’anteprima del lm che sarà sugli schermi cinematogra ci il 3 agosto, Annabelle2, horror classico, su una bambola diabolica che terrorizza orfanelle ospitate in un castello di proprietà di una coppia di costruttori di bambole. Annalisa Vecchio ©RIPRODUZIONE RISERVATA .
22/07/2017 06:27 Sito Web
diffusione:7
Freelance e con i piedi per terra: così si vedono i millennial 15/07/2017 Lorenza Castagneri
Copyright © 2017
“Locarno Festival”, nome nuovo e tante idee 14/07/2017 EGLE SANTOLINI
Copyright © 2017
Gabriele Salvatores: “Ho vinto un Oscar da giovane e da allora cerco di meritarlo” “Hollywood per me era l’impero del male, sono scappato. E dopo Mediterraneo vado su direzioni poco frequentate”
ANSA
Gabriele Salvatores, 66 anni, ieri a Giffoni Valle Piana, ospite del Festival di cinema per ragazzi in corso in questi
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
REUTERS Copyright © 2017
22/07/2017 06:27 Sito Web
diffusione:7
0 GIANMARIA TAMMARO GIFFONI VALLE PIANA (SA)
0 Pubblicato il 22/07/2017 Ultima modifica il 22/07/2017 alle ore 07:40
Suo padre lo voleva avvocato, ma il rock’n’roll l’ha portato al cinema. Regista, autore, premio Oscar, Gabriele Salvatores è uno dei volti più importanti della settima arte italiana. Ospite del festival di cinema per ragazzi Giffoni Experience, ha parlato, raccontato, citato. Si è messo alla pari con i ragazzi: «Adoro questi incontri, vorrei sempre avere più tempo». Un maestro, anche se non vuole che lo si chiami così: «Al massimo sono un dottore. Pochi giorni fa, al Centro sperimentale mi hanno dato finalmente il diploma». A gennaio 2018 tornerà in sala con Il ragazzo invisibile: seconda generazione (prodotto da Indigo Film e Rai Cinema, distribuito da 01), ed è da qui che parte: «Questo è un film sulla crescita e sulla necessità di superare i propri genitori. Un ragazzo comincia a capire che ciò che fa influenzerà la sua vita e la sua morale». Ci sarà un terzo capitolo? «C’è questa possibilità, è nello stile del racconto di genere, che non finisce mai. Vedremo cosa succederà. Molto dipende da Ludovico Girardello, il protagonista. Se facessi un terzo film vorrei seguire il suo percorso». Cambia spesso genere nei suoi lavori. «Un po’ è per non annoiarmi. Come diceva Picasso: “Se vuoi rimanere giovane continua a cercare”. Ma poi credo che sia anche un mio piccolo dovere». In che senso? «Al quarto film, con Mediterraneo, ho avuto la fortuna di vincere un Oscar, e ho pensato che nella vita qualcosa bisogna anche restituire. Come potevo usare il superpotere dell’Oscar? Forse, mi sono detto, provando a fare cose che il cinema italiano allora non faceva. I film dopo Mediterraneo sono diversissimi tra loro, vanno in direzioni poco frequentate». Come «Nirvana», che proprio quest’anno compie 20 anni. «A FuoriCinema, a Milano, faremo una serata dedicata. Richiameremo tutti gli attori: da Christopher Lambert a Diego Abatantuono a Stefania Rocca. Mi piacerebbe molto incontrare Alejandro González Iñárritu, che ha creato un’esperienza virtuale che si chiama Sangue e Arena, che non è cinema, ma che tratta gli stessi temi che ci sono anche Nirvana, e di cui si sta parlando molto: cos’è vero, cosa non lo è? Sono in un gioco o sono nella realtà?». Si può dire che dall’Oscar ha provato a scappare? (Ride). «Perché non ci credevo. Era il 1992, io venivo da esperienze politiche e culturali per cui Hollywood era l’impero del male. Era come essere premiati da Darth Vader. Avevo questo atteggiamento, se vuole un po’ stupido. Sono scappato, non sapendo se me lo meritassi oppure no. Perché sa, la cosa peggiore nella vita è pensare che meriti quello di buono che ti sta succedendo. Se sei così, se ti accontenti, se sei troppo soddisfatto, sei vicino alla morte». In «Denti» ha diretto Paolo Villaggio. «Faccio un po’ fatica a parlare di Paolo perché oltre a essere stato un grande
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
giorni
22/07/2017 06:27 Sito Web
diffusione:7
A parte «Il ragazzo invisibile», si dice che girerà anche un film hollywoodiano. «Americano, più che hollywoodiano. Fuori dagli schemi degli studios, ma girato in America. Con attori e storia americani. È un road movie con un padre e un figlio. Ci stiamo lavorando. I progetti americani però sono sempre complicati. Speriamo di poterlo fare». Serie tv contro Lei che ne pensa? «Bisogna capire che non c’è più un solo pubblico, ma tanti pubblici. Così come ci sono tanti modi di vedere un film. La sala, secondo me, non morirà. Le cose devono convivere. Le serie televisive sono molto contemporanee: corrispondono a questo nuovo modo di conoscere molto orizzontale». Le serie tv hanno rimesso al centro la scrittura. «Che è, forse, il punto debole che abbiamo nel cinema italiano. E non sto parlando male degli sceneggiatori. Il problema è che in passato non si è investito abbastanza nella scrittura. Il cinema italiano doveva sempre e solo avere un po’ di battute che funzionavano. Ricordo produttori che rivedendo un film chiedevano di inserirne di più, per avere più risate. Una cosa pazzesca».
SCOPRI LA STAMPA TUTTODIGITALE E ABBONATI TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE
22/07/2017
Sole, Mare e Benessere! Hotel per famiglie ALL INCLUSIVE con bimbo free fino al ...
22/07/2017
AXA Nuova Protezione Casa. Protezione totale per la casa , i tuoi animali e i tu...
22/07/2017
Arriva un’onda da 175€! Passa a Hello Bank con Hello Summer! Per te un buono da ... Raccomandati da
Pubblicità 4w
Nuova up!
Dermatologi scioccati
Per le palpebre cadenti
Tua da € 99 al mese TAN 5,99% TAEG 8,94%
Questa sostanza ringiovanisce la pelle di 20 anni.
Combatte le palpebre cadenti in 15 minuti.
Scopri di più
Scoprila
Scopri>
home home
Varchi d’accesso, parcheggio, venditori: tutti gli errori della notte di piazza San Carlo Commento: Ora individuare i responsabili 22/07/2017 ANDREA ROSSI, luigi la spina
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
attore era anche mio amico. Aveva un senso tragico della vita. Ne aveva paura. Era una persona cattiva, nel senso che non te le mandava a dire, era molto diretto. Era colto e pieno di poesia».
22/07/2017 06:27 Sito Web
La cena che mette nei guai Trump. C’era anche la legale dell’ex Kgb esteri 22/07/2017 paolo mastrolilli
AP Copyright © 2017
Non solo auto e camion. In volo sulla Costa Azzurra con gli elicotteri di Uber 22/07/2017 Marco Menduni
Copyright © 2017
Intervista a Cognetti: “L’amicizia è gioia e libertà. La montagna è la mia famiglia” 22/07/2017 Massimo Vincenzi
Copyright © 2017
Leggi anche Leggi anche
Salvatores: “Mio padre mi voleva avvocato mi ha perdonato solo dopo l’Oscar” 12/11/2016 fulvia caprara
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Copyright © 2017
diffusione:7
21/07/2017 19:39 Sito Web
Le Cronache di Salerno
Utilizziamo per essere sicuri che tu possa avere la migliore sul & nostro sito. Se continui ad SPETTACOLO utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. HOMEi cookieCRONACA ATTUALITÀ SPORTesperienza WEB TECNOLOGIA E CULTURA Ok
EDITORIALE
Leggi di più
La redazione
Scarica Cronache Mobile
Pubblicità su Cronache Salerno Segnala una notizia Lavoro con Cranache
NOTIZIE FLASH
Renzi-De Luca, nuovo amore. Spunta anche Gianni Lettieri Pubblicato 2 giorni fa
Cerca nel sito
Home > Attualità > Giffoni Creative Awards: festival della pubblicità per ragazzi
ULTIME
Giffoni Creative Awards: festival della pubblicità per ragazzi
Chiesa Galiziano, Indietro Tutta. Il Provvedimento Sarà Revocato Dal Comune
Scritto da Letizia Giugliano, 21 luglio 2017 Mi piace 0
di Andrea Pellegrino Chi fabbrica e “sfabbrica” non perde mai... Pubblicato 5 ore fa
0
Tweet
La nostra agenzia partner Creatiwa Studio realizzerà insieme al Giffoni Experience un nuovo evento dedicato ai progetti di comunicazione pubblicitaria con target bambini e ragazzi. Una nuova sfida per il GEX dopo l’inaugurazione della Multimedia Valley, la struttura futuristica a pochi passi dalla Cittadella del Cinema di Giffoni Valle Piana. Il Giffoni Experience lancia il Giffoni Creative Awards. Il progetto sarà presentato in occasione della conferenza stampa di chiusura della 47esima edizione del Giffoni Film Festival Giffoni Creative Award nasce dalla volontà del GEX di premiare la creatività in tutte le sue manifestazioni. Il Giffoni Creative Awards, è stato ideato da Giovanni Sapere con l’agenzia Creatiwa Studio di Salerno, è un evento volto a valorizzare i brand e i creativi che si sono distinti producendo progetti di comunicazione che hanno come target bambini e ragazzi. L’obiettivo è quello di avvicinare i ragazzi al mondo della comunicazione rendendoli protagonisti del processo di creazione di un prodotto pubblicitario, fornendo alle aziende, a brand nazionali e internazionali e alle agenzie di comunicazione formidabili spunti creativi per la definizione di innovativi progetti di comunicazione. Il Giffoni Creative Awards fa parte di un progetto più ampio, definito Giffoni Promotion, che comprende anche, oltre a una sezione che riguarderà la premiazione di progetti di comunicazione con il target di riferimento, anche lo svolgimento di laboratori creativi per far sviluppare ai ragazzi i 'Creative Labs', affiancati da tutor professionisti della comunicazione, progetti di comunicazione e pubblicità per conto di vari brand. Il Progetto prevede inoltre l’istituzione di corsi di formazione relativi al marketing ed alla comunicazione destinata al target, workshop tematici a cura delle aziende e brand partner e la creazione del Giffoni Adv Museum, una raccolta di materiali storici dedicati al mondo della pubblicità per ragazzi, un luogo dove si intrecciano tendenze artistiche e correnti sociologiche della società, una forma d’arte che evidenzia la dimensione storica e socio-culturale. Ancora una volta, quindi, un progetto realizzato per e insieme ai giovani. Solo dall’energia creativa dei giovani può nascere un progetto come il Giffoni Creative Awards. Un premio carico di aspettative che rappresenta per il Giffoni Experience l’inizio di una nuova avventura, di una nuova sfida da giocare e vincere insieme a tutti i giovani che vedono e vivono il festival come un punto di riferimento. E’ già presente online il sito ufficiale dell’evento, www.giffonicreativeawards.it
Morbillo A Vietri: Nota Degli Albergatori, Nessuna Epidemia In un comunicato diffuso per conto di alcuni alberghi “Lloyd’s... Pubblicato 2 giorni fa
0
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.cronachesalerno.it/giffoni-creative-awards-festival-della-pubblicita-per-ragazzi/
21/07/2017 19:39 Sito Web
Le Cronache di Salerno La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
COMMENTA QUESTA NOTIZIA SU FACEBOOK 0 Comments
Sort by Oldest
Add a comment...
Facebook Comments Plugin
Consiglia
LASCIA UN COMMENTO Puoi eseguire il login con Facebook Login con Facebook
Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati * Commento
Nome *
Email *
Sito web
Per completare inserire risultato e prosegui * +
=
Commento all'articolo
Redazione
Tag
Cronache del Salernitano Redazione: via Michele Conforti 1 - 84124 Salerno Tel. 089 9358205 Fax 089 2754764 Email cronachedm@tiscali.it Email cronacasalerno@gmail.com Website www.cronachesalerno.it
Pubblicità su Cronache
TOP
NEWS
SALERNO
SALERNO NOTIZIE
ALIBERTI
SALERNONOTIZIE
COMUNE DI SALERNO INFERIORE
SINDACO
REGIONE CAMPANIA PAGANI
Home
Cronaca
Attualità
Sport
Web & Tecnologia
DE LUCA
PD
VINCENZO
COMUNE
SCAFATI NOTIZIE NOCERA
SALERNITANA BATTIPAGLIA CARABINIERI DI
Spettacolo e Cultura
CAMPANIA
CRESCENT
Editoriale
Creatiwa Studio Agenzia di Comunicazione Creativa Via G.Margotta, 18 - 84127 Salerno Telefono: 089. 2750820 Whatsapp: 3804770815 Email info@creatiwa.it Website www.creatiwa.it
21/07/2017 07:17 Sito Web
Leggo.it
ITALIA TV
CINEMA
MUSICA
VIDEO
ISOLA DEI FAMOSI
ESTERI GF
SPETTACOLI
AMICI
GOSSIP
SPORT
TECNOLOGIA
MOTORI
UOMINI &
C'E POSTA PER
ITALIA'S GOT
LE
DONNE
TE
TALENT
IENE
ALIMENTAZIONE
MASTERCHEF
X-
TEATRO
FACTOR
ALTRE SEZIONI
di Alessandra De Tommasi
Bryan Cranston a Giffoni: "Dire addio a Walter White è stata dura, ma un film sarebbe terribile" a b c d
GIFFONI (SA) - Dal vivo Bryan Cranston non ha nulla dell'aria minacciosa, per non dire letale, del suo Walter White, il professore/spacciatore della serie cult Breaking Bad. Al Giffoni Film Festival fa imitazioni, scherza e chiede al pubblico un selfie di gruppo per immortalare l'incontro. Persino Anthony Hopkins è un suo fan, al punto da mandarle una lettera di elogi. Si è emozionato? «Sono rimasto a bocca aperta davanti a un simile onore. Mi considero un uomo fortunato perché la mia famiglia è splendida, da 30 anni ho una moglie eccezionale e sono padre di una ragazza incredibile che ha deciso di intraprendere il mio stesso lavoro. E per vivere racconto storie, il bisogno più antico dell'uomo».
La scelta più estrema per un ruolo? «Perdere nove chili in dieci giorni per un film oppure lasciarmi circondare da 70mila api. Una mi ha punto sulla spalla e l'apicoltore ha rimosso subito il pungiglione. L'altra puntura era dove non batte il sole e lui ha detto: Amico, stavolta devi cavartela da solo». Con l'avvento di piattaforme come Netflix, il destino della sala è segnato? «Anche se è più comodo guardarsi un film a casa su un maxischermo, niente potrà sostituire l'esperienza sensoriale di una sala al buio dove si sente un'energia palpabile».
RIMANI CONNESSO CON LEGGO
ROMA
SFOGLIA IL GIORNALE
MILANO
SFOGLIA IL GIORNALE
LE ALTRE NOTIZIE ADV
Nuova Golf TGI a metano. Meno di 15 euro per un pieno.
DA OGGI AL CINEMA
'Prima di domani', la storia dark destinata ad appassionare gli adolescenti di tutto il mondo
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.leggo.it/spettacoli/cinema/bryan_cranston_giffoni_dire_addio_walter_white_stata_dura_ma_un_film_sarebbe_terribile-2574870.html
21/07/2017 07:17 Sito Web
Leggo.it
a
b
COMMENTA
c
RELAX NEL BELPAESE
Giffoni, Amy Adams: "Sono nata qui, all'Italia mi lega tutto. La magia va colta ogni giorno"
Che effetto le ha fatto dirgli addio? «Ho pianto, perché è stato il finale perfetto di un'avventura incredibile».
a
b
COMMENTA
c
Che cosa le riserva il futuro? «La regia di un film, la produzione di quattro serie e uno spettacolo teatrale a Londra. E questo è solo l'inizio». La ritroveremo nel prequel Better Call Saul? «Chissà! Per ora mi limito a guardarla come spettatore». Cos'ha imparato da Walter? «Che con la chimica si fanno un sacco di soldi. Scherzi a parte, tornando indietro, mi sarei applicato di più a studiarla a scuola perché la chimica è vita». Venerdì 21 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 08:52
© RIPRODUZIONE RISERVATA
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE..
COMMENTA LA NOTIZIA Scrivi qui il tuo commento
ULTIMI INSERITI
0 di 0 commenti presenti
PIÙ VOTATI
DALLA HOME
MINI-TSUNAMI
Kos, terrore tra i turisti: terremoto di 6.7 seguito da forti repliche. Morti un turco e uno svedese, 120 feriti
ROMA
Vende lo stesso appartamento a 8 persone poi scappa con i soldi
b
c
COMMENTA
Morto Chester Bennington, il cantante dei Linkin Park si è impiccato in casa
NAPOLI
Studentessa violentata dal branco a Marechiaro: trova i colpevoli su Facebook e li denuncia
LITE IN FAMIGLIA
Kate Middleton, è guerra con Pippa e mamma Carole. Ecco perché a
a a
AVEVA 41 ANNI
b
c
COMMENTA
a
b
c
COMMENTA
a
b
c
COMMENTA
b
c
COMMENTA
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Se lo immagina un film di Breaking Bad? «Sarebbe stato un film tremendo perché in due ore avrebbe dovuto condensare l'evoluzione di un personaggio complesso come Walter. Impossibile, anche se il mondo viaggia veloce e i ragazzi oggi vogliono tutto e subito. Abbiamo dimostrato che la pazienza paga e premia, perché coinvolge il pubblico nelle scelte del personaggio».
23/07/2017 17:35 Sito Web
Nuova Rassegna
ULTIME NEWS
CRONACA SPORT SEI IN: Home
Cerca nel sito...
Giffoni Experience, intervista a Gubitosi: «E ora punto al c…
»
Spettacoli
»
ECONOMIA TECNOLOGIA
CASA
ESTERI
POLITICA
SPETTACOLI
SALUTE
Giffoni Experience, intervista a Gubitosi: «E ora punto al cinquantennale»
ULTIMI ARTICOLI
Giffoni Experience, intervista a Gubitosi: «E ora
23/07/2017
punto al cinquantennale»
0
Giffoni Film Festival 2017: ecco tutti i film vincitori
0 PUBBLICATO IL 23/07/2017
SPETTACOLI
23/07/2017
0
Al Bano e Romina in “Una macchina complessa in evoluzione costante»: questo è Giffoni Experience nelle parole del suo
concerto a Roma, ecco i 15
vulcanico fondatore e direttore Claudio Gubitosi, convinto dell’esigenza “di continuare a cambiar
fortunati che entreranno
pelle senza mai tradire la propria identità, ma guardando costantemente al futuro». Nel tradizionale
gratis con il Messaggero.it
bilancio di fine festival, Gubitosi si sofferma in maniera volutamente …Vai all’articolo originale 23/07/2017
0
Nino Frassica si sente
Fonte: Il Mattino – Spettacoli
male, annulla lo spettacolo e finisce in ospedale
23/07/2017
0
Mercati in attesa delle trimestrali. Si chiude a Tim
l’era Cattaneo
23/07/2017
0
Nino Frassica, malore
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:
prima di una esibizione: «Ora sto bene, mi hanno detto complimenti per la congestione»
23/07/2017
0
Al Bano e Romina in concerto a Roma, ecco i 15 fortunati che entreranno gratis con il Messaggero.it
LEAVE A REPLY
23/07/2017
0
Giffoni Film Festival 2017: ecco tutti i film vincitori
23/07/2017
0
Nino Frassica si sente male, annulla lo spettacolo e finisce in ospedale
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.nuovarassegna.it/spettacoli/giffoni-experience-intervista-a-gubitosi-e-ora-punto-al-cinquantennale
23/07/2017 17:05 Sito Web
Nuova Rassegna
Cerca nel sito...
ULTIME NEWS CRONACA SPORT SEI IN: Home
»
Spettacoli
»
ECONOMIA TECNOLOGIA
CASA
ESTERI
POLITICA
SPETTACOLI
SALUTE
Giffoni Film Festival 2017: ecco tutti i film vincitori
ULTIMI ARTICOLI
Giffoni Film Festival 2017: ecco tutti i film vincitori
23/07/2017
0
Nino Frassica si sente
PUBBLICATO IL 23/07/2017
SPETTACOLI
Dal coraggio di lottare contro la malattia alla complessità dei primi amori, dall’elaborazione del lutto all’ostinazione e la voglia di realizzare un sogno, affermando il proprio 'io' nel passaggio dall’infanzia all’età adulta: sono questi i temi dei lungometraggi che hanno conquistato il Gryphon Award nella
0
male, annulla lo spettacolo e finisce in ospedale
23/07/2017
0
Mercati in attesa delle trimestrali. Si chiude a Tim
47esima edizione del Giffoni Film …Vai all’articolo originale
l’era Cattaneo
Fonte: Il Mattino – Spettacoli
23/07/2017
0
Nino Frassica, malore prima di una esibizione: «Ora sto bene, mi hanno detto complimenti per la
congestione»
23/07/2017
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:
0
Nino Frassica, malore prima di una esibizione. Dall’ospedale dice: ora sto bene, mi hanno detto complimenti per la congestione
23/07/2017
0
Al Bano e Romina in concerto a Roma, ecco i 15 fortunati che entreranno gratis con il Messaggero.it
LEAVE A REPLY
Your Comment
23/07/2017
0
Nino Frassica si sente male, annulla lo spettacolo e finisce in ospedale
23/07/2017
0
Nino Frassica, malore prima di una esibizione. Dall’ospedale dice: ora sto bene, mi hanno detto complimenti per la congestione
23/07/2017
0
Vacanze in Italia per Brooke di Beautiful
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.nuovarassegna.it/spettacoli/giffoni-film-festival-2017-ecco-tutti-i-film-vincitori
22/07/2017 16:05 Sito Web
Nuova Rassegna
Cerca nel sito...
ULTIME NEWS CRONACA SPORT SEI IN: Home
»
Spettacoli
»
ECONOMIA TECNOLOGIA
CASA
ESTERI
POLITICA
SPETTACOLI
SALUTE
Al Gff 2018 la presentazione di «Vinilici», il docufilm sulla storia del vinile
ULTIMI ARTICOLI
Al Gff 2018 la presentazione di «Vinilici», il docufilm sulla storia del vinile
22/07/2017
0
Giffoni, Gubitosi guarda al futuro: «Nel 2018 una serie
0
animata sulle streghe di
PUBBLICATO IL 22/07/2017
SPETTACOLI
Benevento»
22/07/2017
Sarà presentata nel 2018 al Giffoni Film Festival la pellicola “Vinilici – La passione per il disco», documentario interamente dedicato al vinile e alla sua storia. Il progetto cinematografico, nato in seguito alla pubblicazione dell’omonimo libro edito nel 2013, sarà realizzato grazie ad una campagna di crowdfunding che ha riscosso …Vai all’articolo originale
del Gff: «Siete rari: questa è la magia del Giffoni»
22/07/2017
Fonte: Il Mattino – Spettacoli
0
Ambra Angiolini ai giurati
0
Migranti, Kern a Gentiloni: “Siamo con l’Italia. L’Austria non finirà con Orban e Lega Nord”
22/07/2017
0
Milano, la marcia dei free vax contro l’obbligo dei
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:
vaccini: “Giù le mani dai bambini”
22/07/2017
0
Isis, Trump accusa Nyt: “Ha fatto fallire piano per 22/07/2017
0
Ambra Angiolini ai giurati del Gff: «Siete rari: questa è la magia del Giffoni»
22/07/2017
0
Giffoni, Gubitosi guarda al futuro: «Nel 2018 una serie animata sulle streghe di Benevento»
22/07/2017
0
uccidere Baghdadi”
Nino d’Angelo: « Gli inglesi soffrono per la mancanza di sole»
ARTICOLI PIÙ LETTI LEAVE A REPLY 25/03/2016
La storia del vino si Your Comment
studierà a scuola? La
2
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.nuovarassegna.it/spettacoli/al-gff-2018-la-presentazione-di-vinilici-il-docufilm-sulla-storia-del-vinile
22/07/2017 15:35 Sito Web
Nuova Rassegna
ULTIME NEWS
CRONACA SPORT SEI IN: Home
Cerca nel sito...
Giffoni, Gubitosi guarda al futuro: «Nel 2018 una serie ani…
»
Spettacoli
»
ECONOMIA TECNOLOGIA
CASA
ESTERI
POLITICA
SPETTACOLI
SALUTE
Giffoni, Gubitosi guarda al futuro: «Nel 2018 una serie animata sulle streghe di Benevento»
ULTIMI ARTICOLI
Giffoni, Gubitosi guarda al futuro: «Nel 2018 una
22/07/2017
serie animata sulle streghe di Benevento»
0
Nino d’Angelo: « Gli inglesi soffrono per la mancanza di
0
sole»
PUBBLICATO IL 22/07/2017
SPETTACOLI 22/07/2017
Cala il sipario sul Giffoni Film Festival 2017 ed è tempo di bilanci per il direttore artistico della
Spaventoso incendio
kermesse, Claudio Gubitosi. “È stato un anno difficile, anche per via di alcuni tagli ai finanziamenti –
sull’A1: chiusi alcuni
sottolinea Gubitosi – ma possiamo dire di avercela fatta. I nostri sacrifici sono stati ampiamente …Vai
0
svincoli sulla Roma-Firenze
all’articolo originale 22/07/2017
0
Fabio Cannavaro a processo
Fonte: Il Mattino – Spettacoli
per dichiarazione fraudolenta
22/07/2017
0
Bimba di 5 anni muore a Rimini, la procura apre un’inchiesta
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: 22/07/2017
0
Santa Margherita Ligure, morto Giulio Versari, l’inventore della moto d’acqua
22/07/2017
0
Ambra Angiolini ai giurati del Gff: «Siete rari: questa è la magia del Giffoni»
22/07/2017
0
Nino d’Angelo: « Gli inglesi soffrono per la mancanza di sole»
22/07/2017
0
Aznavour, impareggiabile chansonnier, domenica all’Auditorium ARTICOLI PIÙ LETTI
LEAVE A REPLY
25/03/2016
2
La storia del vino si studierà a scuola? La Your Comment
proposta di legge firmata Stefàno
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.nuovarassegna.it/spettacoli/giffoni-gubitosi-guarda-al-futuro-nel-2018-una-serie-animata-sulle-streghe-di-benevento
22/07/2017 15:35 Sito Web
Nuova Rassegna
ULTIME NEWS
CRONACA SPORT SEI IN: Home
Cerca nel sito...
Giffoni, Gubitosi guarda al futuro: «Nel 2018 una serie ani…
»
Spettacoli
»
ECONOMIA TECNOLOGIA
CASA
ESTERI
POLITICA
SPETTACOLI
SALUTE
Ambra Angiolini ai giurati del Gff: «Siete rari: questa è la magia del Giffoni»
ULTIMI ARTICOLI
Ambra Angiolini ai giurati del Gff: «Siete rari: questa è la magia del Giffoni» 0
22/07/2017
0
Nino d’Angelo: « Gli inglesi soffrono per la mancanza di sole»
PUBBLICATO IL 22/07/2017
SPETTACOLI 22/07/2017
“Siete rari: questa è la magia del Giffoni» esordisce così Ambra Angiolini all’incontro con i giovani
Spaventoso incendio
giurati del Giffoni Experience, tenutosi durante l’ottava giornata del festival. L’artista ha ritirato il
sull’A1: chiusi alcuni
Giffoni Experience Awards, premio in onore della sua intensa carriera nel cinema, in tv, in teatro e
0
svincoli sulla Roma-Firenze
nella musica: “Penso …Vai all’articolo originale 22/07/2017
0
Fabio Cannavaro a processo
Fonte: Il Mattino – Spettacoli
per dichiarazione fraudolenta
22/07/2017
0
Bimba di 5 anni muore a Rimini, la procura apre un’inchiesta
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: 22/07/2017
0
Santa Margherita Ligure, morto Giulio Versari, l’inventore della moto d’acqua
22/07/2017
0
Giffoni, Gubitosi guarda al futuro: «Nel 2018 una serie animata sulle streghe di Benevento»
LEAVE A REPLY
Your Comment
22/07/2017
0
Nino d’Angelo: « Gli inglesi soffrono per la mancanza di sole»
22/07/2017
0
Aznavour, impareggiabile chansonnier, domenica all’Auditorium
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.nuovarassegna.it/spettacoli/ambra-angiolini-ai-giurati-del-gff-siete-rari-questa-e-la-magia-del-giffoni
21/07/2017 17:35 Sito Web
Nuova Rassegna
ULTIME NEWS
CRONACA SPORT SEI IN: Home
Cerca nel sito...
Rai 2, chiude Made in Sud? Il retroscena
»
Spettacoli
»
ECONOMIA TECNOLOGIA
CASA
ESTERI
POLITICA
SPETTACOLI
SALUTE
Giffoni, L’attore Nick Robinson presenta in anteprima «Noi siamo tutto»
ULTIMI ARTICOLI
Giffoni, L’attore Nick Robinson presenta in
21/07/2017
anteprima «Noi siamo tutto»
0
Pechino, no a Justin Bieber per cattiva condotta
0 PUBBLICATO IL 21/07/2017
SPETTACOLI
21/07/2017
0
Terremoto in Grecia e E’ stato presentato questa mattina in anteprima nazionale al Giffoni Film Festival “Noi siamo tutto»,
Turchia: “Turisti possono
film diretto da Stella Meghie, prodotto da Warner Bros Pictures ed in uscita il prossimo 21 settembre
annullare viaggio senza
in tutte le sale italiane. A presentare la pellicola, tratta dall’omonimo romanzo di Nicola Yoon (edito
penali”
da Sperling&Kupfer), …Vai all’articolo originale 21/07/2017
0
Meteo, tregua dal caldo:
Fonte: Il Mattino – Spettacoli
temporali in arrivo al Nord
21/07/2017
0
Al Bano Carrisi, archiviato il procedimento per la figlia Cristel: non diffamò zio e cugino
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: 21/07/2017
0
Inchiesta Expo, Sala pronto a difendersi: una memoria per smontare le accuse
21/07/2017
0
Pechino, no a Justin Bieber per cattiva condotta
21/07/2017
0
Tony Esposito e Marco Zurzolo all’Agerola World Music Festival
21/07/2017
0
Gigi D?Alessio ha lasciato Anna Tatangelo? Ecco il motivo della decisione del cantante
ARTICOLI PIÙ LETTI
25/03/2016
LEAVE A REPLY
La storia del vino si
2
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.nuovarassegna.it/spettacoli/giffoni-lattore-nick-robinson-presenta-in-anteprima-noi-siamo-tutto
20/07/2017 18:35 Sito Web
Nuova Rassegna
ULTIME NEWS
CRONACA SPORT SEI IN: Home
Cerca nel sito...
Costa Azzurra, muore sul palco la cantante Barbara Weld…
»
Spettacoli
»
ECONOMIA TECNOLOGIA
CASA
ESTERI
POLITICA
SPETTACOLI
SALUTE
Al Giffoni Experience la presentazione di «Sirene»: la fiction Rai girata a Napoli
ActivTrader, Facile e Veloce - Forex, Indici, Materie Prime
ULTIMI ARTICOLI
Al Giffoni Experience la presentazione di «Sirene»: la fiction Rai girata a Napoli 0
20/07/2017
0
Costa Azzurra, muore sul palco la cantante Barbara Weldens
PUBBLICATO IL 20/07/2017
SPETTACOLI 20/07/2017
0
È Sirene la rivelazione del 2017 che porterà sulla rete Rai Fiction una ventata d’aria nuova con un
Al Giffoni Experience la
genere mai sperimentato prima: quello del fantasy, fatto di effetti speciali, incantesimi, poteri magici.
presentazione di «Sirene»:
La serie, ideata e scritta dal regista Ivan Cotroneo, è stata presentata ai giurati durante la 47esima
la fiction Rai girata a Napoli
edizione del …Vai all’articolo originale 20/07/2017
0
Milano, avvocata ferita a
Fonte: Il Mattino – Spettacoli
coltellate nel suo studio: è grave
20/07/2017
0
Il Buddismo e la cremazione
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:
20/07/2017
0
Laura Torrisi e Luca Betti, esplode la passione tra baci e carezze
20/07/2017
0
Costa Azzurra, muore sul palco la cantante Barbara Weldens
LEAVE A REPLY
20/07/2017
0
“Belen ama ancora Stefano De Martino, e io non mi sposo”, parola di Simona Ventura
20/07/2017
0
Nina Moric a Paestum domenica presenta la gara tra giovani stilisti
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.nuovarassegna.it/spettacoli/al-giffoni-experience-la-presentazione-di-sirene-la-fiction-rai-girata-a-napoli
20/07/2017 13:05 Sito Web
Nuova Rassegna
ULTIME NEWS
CRONACA SPORT SEI IN: Home
Cerca nel sito...
Nino Bruno e le 8 tracce a Giffoni: «La nostra musica scelt…
»
Spettacoli
»
ECONOMIA TECNOLOGIA
CASA
ESTERI
POLITICA
SPETTACOLI
SALUTE
Nino Bruno e le 8 tracce a Giffoni: «La nostra musica scelta da Paolo Sorrentino»
ULTIMI ARTICOLI
Nino Bruno e le 8 tracce a Giffoni: «La nostra musica scelta da Paolo Sorrentino»
20/07/2017
0
Emis Killa in concerto: band tutta al femminile
0 PUBBLICATO IL 20/07/2017
SPETTACOLI
20/07/2017
0
Modena, due bottiglie Il pop d’autore di Nino Bruno e le 8 Tracce sbarca al Giffoni Film Festival per presentare il nuovo
incendiarie lanciate contro
lavoro discografico:
un centro per migranti
“Ehi dei”, Ep uscito a Giugno per Goodfellas records. Nuove date live e la partecipazione alla raccolta “Music for Film” (Warner). Un disco composto da quattro brani in mezzo …Vai all’articolo originale
20/07/2017
0
Simona Ventura, confessioni d’amore: “Non
Fonte: Il Mattino – Spettacoli
sposo Gerò. Belen? Ama ancora Stefano De Martino”
Fai Trading con ActivTrades - Tuo Broker di Fiducia dal 2001
20/07/2017
0
“In Italia troppe tasse, con la pensione da 1.630 euro
vivo tranquillo a Tenerife”
20/07/2017
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:
20/07/2017
0
E’ ancora grande Aretha: due album in uscita per la Franklin
0
Belen, mano gigante in foto: troppo Photoshop
20/07/2017
0
Ragazzi all’Auditorium: su Instagram è «love»
20/07/2017
0
Emis Killa in concerto: band tutta al femminile
ARTICOLI PIÙ LETTI
25/03/2016
La storia del vino si studierà a scuola? La
2
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.nuovarassegna.it/spettacoli/nino-bruno-e-le-8-tracce-a-giffoni-la-nostra-musica-scelta-da-paolo-sorrentino
20/07/2017 11:25 Sito Web
Nuova Rassegna
ULTIME NEWS
CRONACA SPORT SEI IN: Home
Cerca nel sito...
Da Covatta a Marco Ligabue: cinema, musica e teatro all’A…
»
Spettacoli
»
ECONOMIA TECNOLOGIA
CASA
ESTERI
POLITICA
SPETTACOLI
SALUTE
Cristiana Capotondi a Giffoni: «E ora torno in tv nel ruolo di una vittima di mafia»
ULTIMI ARTICOLI
Cristiana Capotondi a Giffoni: «E ora torno in tv nel ruolo di una vittima di mafia» 0 PUBBLICATO IL 20/07/2017
SPETTACOLI
20/07/2017
0
Sport in Tv, Calcagno al tiggì e Cucchi alla Ds
20/07/2017
0
Giletti, i tre giorni del Ormai Cristiana Capotondi, ospite oggi al Giffoni Film Festival, dov’è protagonista di un incontro con i
condor
ragazzi, ha abbondantemente dimostrato di non aver paura di calarsi nei panni di donne anche vittime di incredibili violenze, ma forti e coraggiose, pronte a rischiare fino in fondo per una battaglia civile. Dopo …Vai all’articolo originale
20/07/2017
0
Despacito, la Malaysia censura la canzone dell’estate: «Testo osceno»
Fonte: Messaggero – Spettacoli
20/07/2017
0
Super caldo al Sud, 40 gradi nel weekend: temporali solo al Nord
20/07/2017
0
Alice, la bimba malata di leucemia: “Ci hanno detto che non è curabile, ma non
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:
deve morire”
20/07/2017
0
Da Covatta a Marco Ligabue: cinema, musica e teatro all’Arena di Sabaudia
20/07/2017
0
Ed Sheeran diventa un cartoon per i Simpson: il cantautore protagonista di una puntata del serial
20/07/2017
Giletti, i tre giorni del condor
0
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.nuovarassegna.it/spettacoli/cristiana-capotondi-a-giffoni-e-ora-torno-in-tv-nel-ruolo-di-una-vittima-di-mafia
23/07/2017 10:25 Sito Web
Ottopagine.it (ed. Avellino)
Informativa
x
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei IT
AVELLINO
cookie. BENEVENTO
CASERTA
NAPOLI
SALERNO
Domenica 23 Luglio 2017 | Direttore Editoriale: Oreste Vigorito
HOME
Attualità
Politica
Attualità
Siccità, incendi: agricoltura garanzia contro
FOTO|Benevento: strade chiuse in
"Stiamo da quattro giorni
POLITICA
CRONACA
ATTUALITÀ
ECONOMIA
DAI COMUNI
SPORT
CULTURA
AGENDA
CERCA
Chiuso il Giffoni Film Festival, la soddisfazione di Gubitosi Il direttore artistico dell'evento traccia un bilancio della 47esima edizione terminata ieri
Condividi
domenica 23 luglio 2017 alle 10.22
ULTIME NOTIZIE
"Siamo una bella storia italiana made in Campania ancora capace di stupire". Delineati diversi progetti da mettere in campo in futuro
Giffoni Valle Piana. “Giffoni non ha limiti: insegna a comunicare le proprie idee, a discuterne, a realizzarle”. L’ideatore e direttore del Giffoni Film Festival Claudio Gubitosi , al termine della 47esima edizione della rassegna, ha tirato le somme del lavoro fatto quest’anno. " Abbiamo moltiplicato l'amore e triplicato le nostre ore dedicate a questo progetto, e i nostri sacrifici sono stati ampiamente ripagati. Giffoni ci insegna ancora una volta che allo stupore che sa creare non c’è mai fine".
I progetti per il cinquantennale del festival "E' stata una bella avventura – ha proseguito il direttore – una grande edizione, ma è già tempo di guardare al futuro e proiettarci nel 2020. Per i nostri 50 anni Giffoni rinascerà in forma diversa, unendo le sue tre anime: Festival, Experience e Opportunity, consacrandosi come una bella storia italiana made in Campania che non smette di stupire il mondo”. Diversi poi gli appelli lanciati dal direttore per il futuro. “Immagino una metropolitana leggera che colleghi Salerno-Pontecagnano-Giffoni e
Siccità, incendi: agricoltura garanzia contro desertificazione
Radunovic, altri passi avanti. Ottimismo in casa granata
Nuovi dettagli sull'affare Signorelli
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ottopagine.it/sa/cultura/131060/chiuso-il-giffoni-film-festival-la-soddisfazione-di-gubitosi.shtml
23/07/2017 10:25 Sito Web
Ottopagine.it (ed. Avellino)
Gli appelli alle istituzioni
Anziano si spara in casa. In un biglietto le
"Rivolgo un appello poi al sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, e a tutti gli imprenditori del territorio perché la città capoluogo ha bisogno di nuove strutture alberghiere anche di lusso, diventate una necessità per il flusso turistico che il festival ha creato. Un altro appello lo faccio al governatore Vincenzo De Luca che ringrazio per essere intervenuto più volte in questa edizione ed essere entrato nel cuore del Festival. Ora deve fare lo sforzo di proteggerci. La Multimedia Valley deve essere un punto di partenza, non di arrivo". "Un terzo appello – ha continuato - è rivolto ai privati: il Festival vive grazie ai finanziamenti pubblici della Regione e dello Stato, che hanno deciso di investire nel nostro progetto, dove sono gli imprenditori privati? Giffoni per i numeri che produce è un'occasione, è una delle industrie culturali più grandi al mondo ma, nonostante questo, non c'è un'industria telefonica che vi investa, non c'è un'industria di elettricità, penso ad esempio ad Enel". Tornando a guardare il futuro, il direttore ha continuato: "I nostri obiettivi sono tanti: dare lavoro a 300 ragazzi nel 2018, attivare un'arena da 6.000 posti per ospitare qui i grandi eventi, attivare 25 start-up grazie al settore "Innovation Hub" - progetto integrato, non alternativo al Festival - , istituire corsi universitari qui a Giffoni grazie agli spazi della Multimedia Valley che nel 2018 avrà il primo finanziamento per il suo secondo blocco e che conterrà il museo "Testimoni del tempo".
Il Creative Award Festival "Dopo aver precorso i tempi ed essersi aperta per prima degli altri alle varie piattaforme di distribuzione di contenuti video, come Netflix e Amazon, - ha concluso Gubitosi - Giffoni il prossimo anno si aprirà anche al settore della pubblicità come espressione creativa, grazie all'istituzione del Creative Award Festival, un festival nel festival che ospiterà un premio per creativi e aziende che hanno promosso in maniera 'epica' un prodotto di comunicazione e grafica professionale per ragazzi". Condividi
domenica 23 luglio 2017 alle 10.22
GUARDA ANCHE
Il punto sul mercato della Salernitana
Centrocampo, ecco il sogno della società
Incidente in Litoranea: due auto si schiantano frontalmente
Stanco dei muri grigi? Vota e scegli tu come rinfrescarli!
Lo stile inconfondibile di Range Rover Evoque a € 37.100
Champions Days Peugeot: 308 tua a 16.900€. Solo a luglio!
Sprite
Land Rover
Peugeot Sponsored Links by Taboola
sue scuse
Aggredisce automobilista con bastone ma la rapina fallisce
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
tutta l'entroterra picentino, per far sì che ci sia quella una rete di trasporti necessaria, sicura ed efficiente per far muovere i nostri giurati in piena sicurezza".
22/07/2017 13:22 Sito Web
Ottopagine.it (ed. Avellino)
Informativa
x
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei IT
AVELLINO
cookie. BENEVENTO
CASERTA
NAPOLI
SALERNO
Sabato 22 Luglio 2017 | Direttore Editoriale: Oreste Vigorito
HOME
Attualità
Attualità
Cronaca
Il Sun ci ripensa, Napoli non
Studente Unisa disegna la
VIDEO | FOTO |
POLITICA
CRONACA
ATTUALITÀ
ECONOMIA
DAI COMUNI
SPORT
CULTURA
AGENDA
CERCA
Giffoni Film Festival, ecco tutti i film vincitori I 4.600 giovani giurati della rassegna, divisi per fasce d'età, hanno assegnato i Gryphon Award
Condividi
sabato 22 luglio 2017 alle 13.16
ULTIME NOTIZIE
Campagna abbonamenti, le richieste di alcuni lettori
Giffoni Film Festival, ecco tutti i film
Tra i lungometraggi più apprezzati il francese “Do it right” di Chad Chenouga e lo statunitense “The Bachelors” di Kurt Voelker che hanno conquistato le platee Generator+16 e Generator+13
Giffoni Valle Piana. I 4.600 giurati del Giffoni Film Festival, provenienti da 52 paesi del mondo, suddivisi per fasce di età, hanno decretato i film vincitori di questa 47esima edizione dell’evento che oggi giunge alla sua conclusione con l’assegnazione dei Gryphon Award.
I Gryphon Award Per la sezione Elements+6 vince l’olandese “Master Spy” (2016 – distribuito da Incredible Film) di Pieter Van Rijn: la storia, tra magia e azione, è quella di Tim, 10 anni, che viene catapultato in un mondo di missioni speciali e crimini da risolvere insieme a Simon, una spia ibernata ‘proveniente’ dal 1973.Per la sezione
vincitori
Studente Unisa disegna la nuova maglia del Manchester United
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.ottopagine.it/sa/cultura/131014/giffoni-film-festival-ecco-tutti-i-film-vincitori.shtml
22/07/2017 13:22 Sito Web
Ottopagine.it (ed. Avellino)
Le menzioni speciali Tra le menzioni speciali assegnate per la sezione Generator +13 il Premio Cinecircoli Giovanili Socioculturali – “Percorsi Creativi 2017” a “Walking out” di Alex & Andrew Smith (Usa) “perché il film tratta, evitando semplificazioni convenzionali, il tema del difficile recupero del rapporto padre/figlio, messo in crisi dalla distanza non solo geografica tra i due”. Il Grifone di Alluminio – Premio Cial (Consorzio Imballaggio Alluminio) per l’ambiente, invece, al film “Lane 1974” di SJ Chiro (Usa) della sezione Generator +16. Il gruppo Cial ha scelto di premiare quest’opera “per l’approccio senza filtri che la regista ha adoperato per evidenziare il rapporto fra un territorio conosciuto a pochi giovani, costretti a vivere in spazi che sembrano aperti e liberi ma che in realtà si dimostrano castranti e pieni di contraddizioni, in una natura che li rende outsider rispetto ai loro coetanei”. Ultimo riconoscimento speciale è stato l’Amnesty International Award assegnato ad uno dei documentari della sezione Gex Doc: “They call us monsters” di Ben Lear (USA) “per aver affrontato il tema della possibile reintegrazione di alcuni ragazzi nella società, inficiata dalla legge 260 che consente allo stato di processarli come adulti”. Redazione Condividi
sabato 22 luglio 2017 alle 13.16
GUARDA ANCHE
Ecco chi sono i nuovi arrivi in casa granata
Retroscena: no al ritorno di un ex granata
Torrente: vi presento Orlando e Adejo. Salerno, devi crescere
Lo stile inconfondibile di Range Rover Evoque a € 37.100
Stanco dei muri grigi? Vota e scegli tu come rinfrescarli!
Champions Days Peugeot: 308 tua a 16.900€. Solo a luglio!
A Cetara torna la magia della Notte delle Lampare
Due comunicati ufficiali dell'U.S.Salernitana
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Elements+10 vince lo svedese “Room 213” (2017 – distribuito da Media Luna New Films) di Emelie Lindblom, il film racconta il mistero della stanza 213 nel quale sembra aleggiare un misterioso spirito. Per la sezione Generator+13 vince, con poca sorpresa, l’applauditissimo in sala “The Bachelors” di Kurt Voelker (USA - 2017 – distribuito da Fortitude Int’l) con il premio Oscar J.K. Simmons. Alla base della storia c’è l’elaborazione del lutto, vista da esperienze e punti di vista differenti. Per la sezione Generator +16 vince, anche qui con poche sorprese, il francese “Do it right” di Chad Chenouga (2017 - distribuito da Films Distribution), che aveva ottenuto la standing ovation in sala; la storia è quella del sedicenne Nassim che viene affidato ad una casa famiglia alla morte della madre e, per non essere accomunato ai "casi sociali", si inventa un’altra vita.Per la sezione Generator+18 vince lo svedese “Garden Lane” di Olof Spaak (2017); nel film viene mostrato l’incontro tra Eric e Elen che, dopo aver vissuto insieme da bambini con i loro genitori tossicodipendenti, si ritrovano da adulti ad affrontare un passato condiviso. Per la sezione Gex Doc, storie vere, narrate in forma di documentario, vince il francese “Everyday Heroes” di AnneDauphine Julliand (2016 – distribuito da TF1 Studio), incentrato sulla lotta alla malattia di bambini coraggiosi.
21/07/2017 17:38 Sito Web
This is Italy
Panorama Tv
Panorama Auto Icon
MENU
Panorama d’Italia
News
Economia
Mytech
Cinema Musica Tv
Cultura
Scienza
Sport
Società
Foto Magazine ABBONATI Icon Panorama TV
Life Le feste vip della settimana: Milano s'illumina dei colori di Tiffany Grande party per l'apertura del mega-store nel cuore del capoluogo lombardo
7/14
I PanPers, duo comico composto da Andrea Pisani e Luca Peracino hanno appena girato il loro nuovo video al Samsara Beach - Riccione, che, aperto nel giugno scorso, è già diventato uno dei luoghi simbolo della Riviera Adriatica e non solo. La canzone, intitolata, intitolata “Ci mancano le basi” è un brano estivo pieno di ironia che su una base reggaeton prende in giro tutti o quasi gli stereotipi dell’Italia giovane e non che ormai la realtà la vive solo attraverso i social network Credits: Tiezzi
0
21 luglio 2017
Panorama / Società / Life / Le feste vip della settimana: Milano s'illumina dei colori di Tiffany
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.panorama.it/societa/life/le-feste-vip-della-settimana-milano-sillumina-dei-colori-di-tiffany
21/07/2017 17:38 Sito Web
Duomo a Milano, del mega-store mono-marca
Sponsorizzato Ricrescita dei capelli, con la rigenerazione cellulare è possibile
firmato Tiffany. Più di 800 gli ospiti accolti da Marc Jacheet (Presidente Tiffany & Co. Europa, Middle East e Africa) e Raffaella Banchero (AD Tiffany & Co. Italia e Spagna). E mentre Milano s'illuminava del blu Tiffany Cara Delevingne,
Sponsorizzato L’offerta che favorisce il passaggio al mercato libero dell’energia
a Parigi, in occasione della Vogue Paris Foundation, adornava la sua chioma biondo platino delle nuove creazioni Swarovski. Di brand in brand grande cocktail da Braccialini per la
Panorama Academy
presentazione della nuova collezione di borse.
La scuola online che crea eccellenze
E infine, tra i protagonisti della settimana di eventi, Mika, accolto da rock star al Giffoni e Gigi Buffon che ha ricevuto, insieme a Ilaria D'Amico il pallone di marmo. © Riproduzione Riservata
DVD in edicola
Chiudi ✖
Warcraft - L'inizio di Duncan Jones
Scelti per te Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Scopri di più Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.
✖
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Parata di vip per l'inaugurazione, in Piazza
Ivan Rota
21/07/2017 Sito Web
This is Italy
Panorama Tv
Panorama Auto Icon
MENU
Panorama d'Italia
News
Economia
Mytech
Cinema Musica Tv
Cultura
Scienza
Sport
Società
Foto Magazine ABBONATI Icon Panorama TV
Life Le feste vip della settimana: Milano s'illumina dei colori di Tiffany Grande party per l'apertura del mega-store nel cuore del capoluogo lombardo
7/14
I PanPers, duo comico composto da Andrea Pisani e Luca Peracino hanno appena girato il loro nuovo video al Samsara Beach - Riccione, che, aperto nel giugno scorso, è già diventato uno dei luoghi simbolo della Riviera Adriatica e non solo. La canzone, intitolata, intitolata "Ci mancano le basi" è un brano estivo pieno di ironia che su una base reggaeton prende in giro tutti o quasi gli stereotipi dell'Italia giovane e non che ormai la realtà la vive solo attraverso i social network Credits: Tiezzi
0
21 luglio 2017
Panorama / Società / Life / Le feste vip della settimana: Milano s'illumina dei colori di Tiffany
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.panorama.it/societa/life/le-feste-vip-della-settimana-milano-sillumina-dei-colori-di-tiffany/
22/07/2017 21:53 Sito Web
diffusione:7
NETWORK
LAVORO ANNUNCI ASTE
Accedi
Volontariato
Emergenza
Cooperazione
Profughi
Diritti Umani
Immigrazione
Volontariato
Equo&Solidale
Terremoto, il camper azzurro in viaggio verso Amatrice con la terra che ha ricominciato a tremare Il mezzo del Telefono Azzurro è partito stamani dopo le ultime scosse ricominciate nella notte nella città già colpita dal sisma il 24 agosto dello scorso anno. Oltre al team di specialisti, sono arrivati anche i messaggi di solidarietà dei ragazzi protagonisti del Giffoni Film Festival, indirizzati ai coetanei che stanno cercando di tornare alla normalità
Cibo&Salute
Video
1
TOP VIDEO
Promosso da Taboola
di ANNA MARIA DE LUCA
22 luglio 2017
1
ROMA - Presentato giovedi sera al Giffoni Film Festival, alla presenza del Ministro dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, il camper del Telefono Azzurro è partito stamani dopo le ultime scosse ricominciate nella notte ad Amatrice. Oltre al team di specialisti, nella città colpita anche dal sisma del 24 agosto dell'anno scorso, sono arrivati anche i messaggi di solidarietà dei ragazzi protagonisti del Giffoni Film Festival, indirizzati ai coetanei che, lentamente, stanno cercando di tornare alla normalità. Il camper offre sostegno educativo e psicologico attraverso attività ricreative impostate sull’importanza dell’ascolto. In supporto dei terremotati. Telefono Azzurro è ad Amatrice “dalle prime ore del terremoto, con un team specializzato e con il supporto di volontari”, dice Ernesto Caffo, fondatore e Presidente di Telefono Azzurro. “Una presenza che è, allo stesso tempo, una missione e una sfida che ha il fine di dare un reale supporto alla popolazione colpita dal sisma, in particolare ai bambini. Li abbiamo accompagnati per attraversare la difficile elaborazione del lutto, mescolandoci con la comunità senza apporre etichette sulle nostre divise. Psicologi, specialisti e volontari hanno cooperato nel migliore dei modi per garantire un sostegno efficace, lontano dai riflettori e dagli interventi a breve termine”. Il battesimo al Giffoni. “Una scelta non affatto casuale”, spiega Telefono Azzurro che è andato alla rassegna cinematografica per discutere delle azioni di contrasto al bullismo e al cyber bullismo: “fenomeni che possono essere definiti come una vera e propria emergenza sociale, gestita da un team di operatori e psicologi operativi 24 ore su 24 alla linea d’ascolto gratuita 1.96.96 e la chat azzurro.it”. Su questi temi è stato anche siglato un protocollo d’intesa con il Miur per la prevenzione e il contrasto al fenomeno nelle scuole italiane.
Le 10 mete turistiche più care d’Italia ad agosto Aste Immobiliari
Roma, ironia sulla forma di Peres: scivola per calciare la palla ai tifosi
DAL WEB
Promosso da Taboola
Il 2017 è l'anno del Nuova Mazda CX-3. E’ ritorno all'ottimismo su difficile guardare scala globale altrove. Fidelity Italia
Mazda
la Repubblica Mi piace questa Pagina
3,3 mln "Mi piace"
Di' che ti piace prima di tutti i tuoi amici
Seguici su
STASERA IN TV
21:25 - 23:40
Un passo dal cielo Stagione 3 - Ep. 3 - 3
21:05 - 22:35
Criminal Minds: Beyond Borders - Stagione 2 - Ep. 5 -6
21:10 - 22:30
Il segreto
19:25 - 21:15
Il sostegno del Rotary. Il Camper Azzurro è frutto dell’opera benefica offerta dal Distretto 2080 del Rotary International, che ha stanziato ventimila euro per il noleggio. Rotary inoltre provvederà alla formazione di unità professionali - soci di comprovata formazione, professionalità ed esperienza nelle specifiche discipline - i quali, a titolo gratuito, offriranno supporto all’attività dell’associazione (tecnici, legali, industriali, sanitari, professionisti della comunicazione, etc.).
Scuola di polizia 2: Prima missione Guida Tv completa » CLASSIFICA TVZAP SOCIALSCORE
1. X Factor
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.repubblica.it/solidarieta/volontariato/2017/07/22/news/terremoto_il_camper_azzurro_in_viaggio_verso_amatrice_con_la_terra_che_ha_...
22/07/2017 07:06 Sito Web
diffusione:7
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://napoli.repubblica.it/cronaca/2017/07/22/news/gabriele_salvatores_i_ragazzi_di_secondigliano_hanno_ispirato_il_mio_film_-171371928/
NETWORK
LAVORO ANNUNCI ASTE
22 luglio 2017 - Aggiornato alle 09.00
napoli DAL TERRITORIO
NAPOLI CITTÀ Province:
Cronaca
Home
Sport
Foto
Gabriele Salvatores: "I ragazzi di Secondigliano hanno ispirato il
Napoli città »
Cerca nel sito
NAPOLI AVELLINO BENEVENTO CASERTA SALERNO POTENZA
Ristoranti
Annunci Locali
Tre settimane di fuoco, cento roghi al giorno. Alle falde del Vesuvio devastati
mio film"
METEO
Cambia Edizione
La
RegioneCampania finanzia la
Video
Incendi sul Vesuvio, l'appello di Insigne: "Noi napoletani dobbiamo aver
2
Gabriele Salvatores: "I ragazzi di Secondigliano hanno ispirato il mio film"
Salvatores si fa i selfie con i ragazzi del Giffoni (agf) Il regista parla dei suoi progetti e ricorda Villaggio: “Una pizza e stava subito bene” 22 luglio 2017
di ILARIA URBANI
CASE 2
PER Gabriele Salvatores, maestro nel raccontare il viaggio, i sogni, l’amicizia, la crescita, la platea dei ragazzi del Giffoni Film Festival sembra essere palcoscenico naturale. Il Premio Oscar (per “Mediterraneo” nel 1992) ha incontrato i giovani giurati con Ludovico Girardello, protagonista del suo film “Il ragazzo invisibile” . Salvatores ha svelato particolari dal sequel del film in uscita a gennaio e i suoi futuri film: «Il primo forse un road movie negli Usa, sul rapporto fra padri e figli». E sul seguito del film sul supereroe made in Italy: «Sono nato a Napoli, sono stato concepito ad Anacapri, alla vigilia dei 70 anni (ne compio 67 a giorni ) sto scoprendo un secondo viaggio, un racconto più libero dalle storie, dallo storytelling, anche” Il ragazzo invisibile 2” sarà un viaggio, un “trip”. Il protagonista all’inizio del film dice: “Ogni notte faccio lo stesso sogno e mi sveglio pensando che non è vero”.
MOTORI
LAVORO
ASTE
Offro - Auto Jeep Wrangler 2. 8 CRD Automatica Sahara full optional Usato anno 2015 Fuoristrada / SUV 19000 km Cambio automatico Jeep Wrangler 2. 8 CRD Sahara. . .
CERCA AUTO O MOTO
Il film vira sul dark, sullo psichedelico, ha un ritmo più serrato del primo, senza perdere la dimensione del divertimento, ha un andamento emotivo molto forte. Mi piace raccontare le emozioni, apprezzo molto infatti il talento del giovane regista Xavier Dolan». Così come è cresciuto l’attore Ludovico Girardello, molto amato dalle “giffoners”, nel film è cresciuto il supereroe umano, diafano, che interpreta Michele Silenzi. «Michele è un po’ cresciuto, ha passato quella linea d’ombra descritta da Conrad - dice Salvatores - e se la deve vedere con un grosso senso di colpa, la scoperta di una sorellina che non sapeva di avere, “infiammabile”. Nel film ci saranno nuove paure, nuove emozioni, il confronto con due madri e paure come il terrorismo. Per queste ultime due tematiche ci siamo ispirati alle storie dei ragazzi di una scuola di Secondigliano che hanno vinto il concorso per contribuire al sequel del film». Il primo classificato del concorso per le scuole GIFFONI FILM FESTIVAL WEB - Rassegna Stampa 24/07/2017 - 24/07/2017
Auto
Moto
Marca Qualsiasi Provincia Napoli Cerca Pubblica il tuo annuncio
242
22/07/2017 07:06 Sito Web
diffusione:7
I ragazzi avevano visto al mattino il suo film “Denti”(2000). Nel cast Paolo Villaggio che il regista ha così ricordato: «Era un amico, è stato fra i pochi a creare una maschera capace di resistere al tempo, in Italia ci sono riusciti in due o tre. Era un grande attore comico perché aveva un senso tragico della vita. Ironizzava anche sulla sua paura di vivere, proprio sul set di “Denti” a Napoli era convinto di morire, disse: l’ultima cosa che voglio fare è mangiarmi una pizza margherita da Michele ai Tribunali, è stato portato lì e subito si è sentito bene». Il regista ha poi espresso il desiderio di proseguire il progetto “Italy in a Day”: «Lo abbiamo proposto alla Rai, il tema poteva essere il Capodanno ma per ora non ne è fatto nulla ». Insignito del premio Truffaut, Salvatores non ha nascosto la sua emozione: «Sono contento: quando Truffaut è morto, ho pianto come un bambino».
ASTE GIUDIZIARIE
Appartamenti Nocera Inferiore Via Galileo Galilei, 54 - 14535
Vendite giudiziarie in Campania Visita gli immobili della Campania
TrovaRistorante a Napoli Scegli una città
Ieri al Giffoni Film Festival anche la ministra Valeria Fedeli, oltre ad Ambra Angiolini e alla star emergente Nick Robinson. Oggi il festival chiude con Gabriele Muccino.
Napoli Scegli un tipo di locale TUTTI Inserisci parole chiave (facoltativo)
Mi piace Piace a 80 mila persone. Iscriviti per vedere cosa piace ai tuoi amici.
Cerca
cinema giffoni provincia salerno napoli
Salvatores
© Riproduzione riservata
22 luglio 2017
GUARDA ANCHE
Necrologie
PROMOSSO DA TABOOLA
Ricerca necrologi pubblicati »
Le città italiane più care per comprare casa Aste Immobiliari
Telefono Azzuro a Giffoni: festeggia i 30 anni con un video sui pericoli della rete
'Behind the sightings', gli avvistamenti dei clown malvagi in un docu-film
DAL WEB
PROMOSSO DA TABOOLA
NOVITA' E LIBRI TOP DI NARRATIVA, POESIA, SAGGI, FUMETTI
Spedizioni gratis su oltre 30 mila libri essere un altro (un poco), essere altrove (qu... Antifurto casa Scegli l'Impianto Senza Fili Leader in Europa
Nuova Mazda CX-3. E’ difficile guardare altrove. Mazda
Verisure
Altri articoli dalla categoria »
Calcola Il Tuo Profilo Energetico per usare meglio gas e luce. ENI
Gabriele Salvatores: "I ragazzi di
GIOVANNI NIGRO
NARRATIVA
Pubblicare un libro
Tre settimane di fuoco, cento roghi al giorno.
Avellino, caos in comune: l’Udc chiede
Corso di scrittura
Un incendio minaccia la domus Villa San
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
secondarie di secondo grado infatti è stato Salvatore Musella, studente dell’Itis Ferraris . «Stiamo ultimando gli effetti, il film conterrà più di 700 interventi digitali e per la prima volta in Italia useremo un 3D, non avremo bisogno di occhialini, ricostruiremo oggetti, personaggi. Il 3D non è solo un giochino tecnico, ma è un modo nuovo di fare cinema. Non dobbiamo mai dimenticare, però, che gli effetti speciali sono una tavolozza di colori a disposizione del regista, ma se non sai cosa disegnare non servono a molto».
22/07/2017 20:04 Sito Web
Road Tv Italia
Seguici su
CRONACA
POLITICA
COSTUME E SOCIETÀ
CULTURA E SPETTACOLI
EVENTI
CALCIO NAPOLI
RUBRICHE
Cultura e Spettacoli
Giffoni Film Festival: nuovo film per Gabriele Muccino
55 minuti fa
Redazione
Si chiamerà proprio L’Isola che non c’è il prossimo film di Gabriele Muccino, un film italiano ”le
cui riprese inizieranno a Ischia, e non a Ponza come si era erroneamente scritto, già a metà settembre. Anche se l’isola non sarà riconoscibile e sembrerà un luogo immaginario, l’isola che non c’è appunto”. Lo rivela il regista al Giffoni Film Festival, dove ha incontrato i ragazzi della giuria.
Giffoni Film Festival: L’Isola che non c’è il nuovo film di Muccino Un film che, rivela ancora Muccino, avrà un mega cast di stelle italiane ”vecchi e nuovi amici che
con generosità si sono prestati, come Stefania Sandrelli, Stefano Accorsi, Pierfrancesco Favino, Sabina Impacciatore, Alessandro Gassman, Massimo Ghini, Carolina Crescentini e molti altri. Sarà un film corale in cui rincontrerò molti dei miei compagni di viaggio e ce ne saranno tanti nuovi. Sarà il racconto di tante esistenze, di incontri pieni di tensioni ed emozioni”.
Redazione Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.
Condividi:
4
CANDID CAMERA
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.roadtvitalia.it/giffoni-film-festival-film-gabriele-muccino/
22/07/2017 13:00 Sito Web
STILE.it
Informativa
x
Moda Beauty Casa Food People Viaggi Tempo libero Amore Oroscopo Cerca … Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. banner, scorrendo questa pagina, cliccando super un link dietaChiudendo starquesto ricette igiene e pulizia consigli te o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
PEOPLE
22 luglio 2017
Laura Torrisi e le altre: simpatiche o antipatiche?
STILE.it 10.516 "Mi piace"
Mi piace questa Pagina
Di' che ti piace prima di tutti i tuoi amici
Un bikini di troppo e si scatena il gossip: i personaggi amati e odiati della settimana A.l.
I Più Visti
Condividi
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.stile.it/2017/07/22/laura-torrisi-gossip-settimana-id-159125/
22/07/2017 13:00 Sito Web
STILE.it
LA PRESSE
LA PRESSE
0 1
Pupi Avati. E tutto il “glam” della settimana
Laura Torrisi, Virginia Raffaele, Ilaria d’Amico: chi sono state le protagoniste del gossip della settimana? Chi è stata antipatica e chi simpatica?
MATTADOR
Pop art a portata di mano: borse dall’animo stravagante
Seguiteci nel nostro viaggio tra le personalità più in vista.
Laura Torrisi e Ilaria D’Amico simpatiche icone della lotta al body shaming Laura Torrisi è stata immortalata in barca con il suo nuovo fidanzato Luca. Stessa cosa per Ilaria D’Amico, beccata in tenere effusioni con Gigi Buffon. Per entrambe le donne, che sono state immortalate in costume si sono sprecati i soliti commenti sul corpo femminile. Con grandi plausi alle due perché ostentano un fisico in forma e più giovane di quello che invece corrisponderebbe all’età anagrafica. Eppure giudicare una persona dal proprio fisico, sostenendo che un fisico di un certo tipo, diciamo da copertina, è accettabile e portatore di valori positivi e uno meno aderente al modello è invece deprecabile, è body shaming. Un fenomeno di discriminazione che parte dalle forme del corpo per poi colpire le donne nel profondo. Siccome l’estate è appena cominciata ci auguriamo di non dover sentire lo stesso ritornello per tutti e due i mesi. Forza Laura e Forza Ilaria. Simpatiche.
Virginia Raffaele e Mika: antipatici perché riluttanti Virginia Raffaele e Mika sono in questi giorni al centro di diversi pettegolezzi. Il motivo è la loro presunta partecipazione al Festival di Sanremo 2018 come possibili successori dell’era Conti. Loro però smentiscono. Mika, ospite del Giffoni Festival 2017 ha negato la possibilità di essere nello show musicale come padrone di casa. ‘Non sono capace a condurre’ ha detto il cantante. Ma come Mika, sei stato il volto del one man show Casa Mika, che fai ci deludi? Considerato anche che tornerai per una seconda edizione in Casa Mika 2, il discorso non regge. Antipatico. Virginia Raffaele potrebbe invece tornare al Festival dopo il ruolo che la vide protagonista nel 2016. Anche qui tutto tace. Dai ragazzi diteci qualcosa non fate i riluttanti troppo a lungo. Antipatici per riluttanza al gossip. *****AVVISO AI LETTORI****** Segui le news di Stile.it su Twitter e su Facebook People
Laura Torrisi e le altre: simpatiche o antipatiche?
©ISTOCKPHOTO
ISTOCK
Aria fresca: perché in aereo la temperatura è bassa Doccia: di mattina, di sera o in entrambi i casi?
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Articoli Recenti
20/07/2017 15:00 Sito Web
STILE.it
Informativa
x
Moda Beauty Casa Food People Viaggi Tempo libero Amore Oroscopo Cerca … Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. banner, scorrendo questa pagina, cliccando super un link dietaChiudendo starquesto ricette igiene e pulizia consigli te o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. MODA
20 luglio 2017
STILE.it
Jasmine Trinca, laminato choc a Taormina
10.518 "Mi piace"
Mi piace questa Pagina
Di' che ti piace prima di tutti i tuoi amici
Ispirazione metallica per la protagonista di Fortunata
(PHOTO BY VENTURELLI/GETTY IMAGES)
0 1 Jasmine Trinca ha una bellezza particolare, iconica, irripetibile. Per questo brilla già di una sua luce personale. A questa si aggiungono le aure magiche dei personaggi che ha portato in passato sullo schermo. Tutti ritratti di donne forti, determinate, complesse che le rimangono addosso. Quasi fino a sovrapporsi al suo carattere, alla sua personalità.
I Più Visti
L’ultimo personaggio femminile di un certo impatto si chiama Fortunata, ed è una mamma di borgata nel film omonimo di Sergio Castellitto. In passato c’è stata Annie. La dottoressa filantropa cooperante in Africa nel film di Sean Penn The Gunman. Ancora è stata Irene, la sorella dello scomparso Andrea (Giuseppe Sanfelice) nel commovente La stanza del figlio. La Trinca è stata tante donne. Eppure quando decide di brillare lo fa anche per capacità personale e per stile iconico.
Jasmine Trinca sceglie il laminato choc di Prada Articoli Recenti
Condividi
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.stile.it/2017/07/20/jasmine-trinca-laminato-choc-outfit-id-158750/
20/07/2017 15:00 Sito Web
STILE.it
(PHOTO BY
Foto profilo nei social: cosa dice di te? ISTOCKPHOTOS
Orologi per gentlemen che amano le auto storiche
©ISTOCKPHOTO
Attentati: un italiano su tre ha paura di viaggiare Vacanze, cose da non fare
ISTOCK
Jasmine Trinca in Prada ai Nastri d’Argento 2017
Pensate per un attimo al contesto. Siamo in estate, il mese è quello di luglio, e siamo al Sud, precisamente a Taormina, dove il periodo dell’anno significa pelle abbronzata e caldo. Tanto per usare un po’ di stereotipi tradizionali. La Trinca è ospite ai prestigiosi Nastri d’argento e che tipo di look sceglie? Un laminato dalla testa ai piedi targato Prada. Abito in maglia metallica color argento, impreziosito da ricami a punto smerlo sul fondo. Sandali in capretto laminato argento. Una scelta di outfit che si intona ad almeno due mood differenti. Quello estivo, visto che una pelle scurita dal sole brilla di più con queste nuance e quello serale, visto che l’argento è sicuramente chic. Più che chic, qui siamo quasi allo choc, visto il total laminato scelto dalla Trinca. L’effetto tuttavia è sempre di gran classe. Perché l’importante è scegliere l’outfit in base al contesto e all’atmosfera.
Jasmine Trinca, casual chic al Giffoni
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Jasmine Trinca, laminato choc a Taormina
20/07/2017 15:00 Sito Web
STILE.it La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Jasmine Trinca
Cambio di look invece per la presenza durante la 47esima edizione del Festival Giffoni. Qui la tshirt stampata si abbina a una gonna lunga dal tessuto meno casual è più elegante. D’altronde siamo di fronte a una platea di spettatori giovani, visto che il Festival è dedicato ai ragazzi. C’è qualcosa di più saggio che presentarsi in pubblico parlando il loro linguaggio estetico? Non credo. Brava Jasmine, sempre sul pezzo. *****AVVISO AI LETTORI****** Segui le news di Stile.it su Twitter e su Facebook Moda
attrici
outfit
TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE
22/07/2017 Sito Web
QUOTIDIANI LOCALI
LAVORO ANNUNCI ASTE NECROLOGIE GUIDA-TV
VERSIONE DIGITALE
SEGUICI SU
treviso Alghero Bolzano Cagliari Chieti Ferrara Grosseto Ivrea L’Aquila Livorno Mantova Montecatini Modena Nuoro Olbia Oristano Pavia Pescara Pistoia Pordenone Prato Reggio Emilia Salerno Sassari Teramo Trento Trieste Udine
Home
Teatro
Musica
Arte e Fotografia
Cultura
Feste fiere, sagre e mercati
Sport
Sei in: HOME > TEMPO LIBERO > IL RAGAZZO INVISIBILE CONQUISTA GIFFONI
Ristoranti
Indirizzi
POMODORI RIPIENI CON RISO E FAGIOLINI
Il ragazzo invisibile conquista Giffoni Al festival dei giovani premiato il talento di Girardello, l’attore di Vittorio Veneto scelto da Salvatores di Elena Grassi 22 luglio 2017
ASTE GIUDIZIARIE
0 Condividi Tweet
Conegliano Via dei Prezzivali 50 - 18054
0
Tribunale di Treviso Vendite giudiziarie - La Tribuna di Treviso
Visita gli immobili del Veneto
0 Pinterest
NECROLOGIE Giuseppe Beraldo Ha infiammato il “blue carpet” del Giffoni Experience 2017 come una star di
Silea, 21 luglio 2017
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://tribunatreviso.gelocal.it/tempo-libero/2017/07/22/news/il-ragazzo-invisibile-conquista-giffoni-1.15646657
22/07/2017 Sito Web
Pavan Galileo
Camposampiero, 21 luglio 2017
Laura Danesin
Treviso, 21 luglio 2017
Giuseppe Bizzotto
Treviso, 20 luglio 2017
Giuseppe Martini
Treviso, 20 luglio 2017
Franco Caiazzo
Treviso, 19 luglio 2017
L’avevamo lasciata al successo di “Il ragazzo invisibile” tre anni fa. Cosa è cambiato nella sua vita e nella sua carriera? «Continuo a vivere a Vittorio Veneto con la mia famiglia e frequento il liceo delle scienze umane, il Da Vinci, a Belluno. Mi sposto solo quando ho impegni di lavoro. Nel frattempo ho recitato nel video del tormentone di Fabri Fibra “Pamplona” in varie apparizioni, come gangster mafioso, o pogando con altri ragazzi e nella scena del macete in camera. Tra pochi giorni inoltre avrò la prova costumi del prossimo film di Mario Martone “Capri Batterie”, in cui non sono protagonista ma avrò una parte comunque importante».
CERCA FRA LE NECROLOGIE PUBBLICA UN NECROLOGIO »
CASE
MOTORI
LAVORO
ASTE
Protagonista è invece in “Il ragazzo invisibile: seconda generazione”. Come è cresciuto il personaggio nel nuovo capitolo di quella che si preannuncia una saga fantasy? «Il nuovo personaggio è passato dai 13 ai 16 anni, come me, dovendosi scontrare con il lato dark della vita e con sentimenti come rabbia e tristezza ma anche gioia e coraggio, emozioni che ho mescolato come una “minestra”. Michele, il ragazzo invisibile, dovrà fare i conti con la scoperta di avere una sorella, con l’affetto delle due madri, quella biologica e quella adottiva, un amore contrastato. Ma non voglio spoilerare troppo».
Appartamenti santa bona di nuova Via Treviso (TV) 70 mq Buono n. bagni 2 cucina: Abitabile Posto auto Graziosissimo appartamento con ampio giardino in contesto residenziale moderno e tranquillo. Ingresso con soggiorno...
Come è riuscito a sviluppare questo nuovo ruolo? CERCA UNA CASA
«Il mio maestro di teatro Edoardo Fainello mi ha insegnato che per essere un bravo interprete bisogna osservare le persone, uscire e vedere come si muovono, come parlano, come mangiano, e poi cercare di riprodurre quello che di tutte le persone che incontri ti serve sul set. E così ho fatto per Michele sedicenne, un super eroe introspettivo alla ricerca del confine tra il bene e il male».
Vendita
Affitto
Provincia Treviso Cerca Pubblica il tuo annuncio
Salvatores ha detto che potrebbe ingaggiarla anche per “Il ragazzo invisibile 3”. Accetterebbe? «Sì con piacere, anche se la mia paura è quella di finire come “Harry Potter”, il cui interprete per molti è rimasto imprigionato in quella maschera. Non vorrei rimanere anche io solo “Il ragazzo invisibile”, ma avere molte altre “maschere” da mettere nella mia vita». E per quale regista sogna di mettersi una “maschera”? «Quentin Tarantino, perché lui stesso definisce i suoi film come un mix di “divertimento e sangue” e questo mi piace moltissimo. Per me andare sul set è divertirmi, e anche se ora sto prendendo sempre più seriamente questa passione che si sta trasformando in una professione, l’aspetto ludico e leggero persiste perché fa parte di me». 22 luglio 2017
Asta Giudiziaria
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Hollywood Ludovico Girardello, giovane attore di Vittorio Veneto, giunto ieri al Festival del cinema per ragazzi nella cittadina del salernitano accanto al “suo” regista, Gabriele Salvatores, che lo ha diretto da protagonista in “Il ragazzo invisibile” (2014) e nel sequel “Il ragazzo invisibile: seconda generazione” (uscita a gennaio 2018). A sorpresa, il giovane attore ha ricevuto il premio “Explosive Talent Awards”. Visibilmente emozionato ha incontrato i giurati adolescenti di Giffoni per raccontare la sua esperienza, la sua vita e i suoi progetti. Nonostante fosse seduto accanto al premio Oscar Salvatores, l’attore ha tenuto a precisare che il suo primo regista è stato la sorella Federica Girardello: «Da cinque anni frequento l’Accademia teatrale Lorenzo Da Ponte di Vittorio Veneto e mia sorella è stata la mia prima insegnante, nonché regista del mio primo spettacolo, una piéce inventata da noi ragazzi. Adesso stiamo lavorando al “Romeo e Giulietta”, in scena a settembre e in cui io sarò Romeo».
22/07/2017 16:53 Sito Web
Tvzap
Kataweb TvZap Consumi Katamail ilmiolibro Blog Oroscopo Fantacalcio Tom's Hardware m2o Deejay Capital
Vodafone Giga In&Out
Attivazione GRATUITA
Solo online, entro il 25/07
10 Giga in 4G a 10€ ogni 4 settimane
Attiva subito
Tvzap
Seguici su
Web
Cerca nel sito Tvzap
KATAMAIL
GUIDA TV
SHOW
FICTION
SERIE TV
GOSSIP
SOCIALSCORE
WEB TV
Accedi
Sei in Tvzap / Gossip /
Ambra Angiolini: ‘A 40 anni sono libera, i miei figli sono i giudici più severi’ Commenti
Consiglia 53
Condividi
Tweet
0
22 luglio 2017
SI PARLA DI Ambra Angiolini
Tvzap Socialscore
?
Mi piace
GUIDA TV STASERA IN TV
PROSSIMI GIORNI
di Valentina Ariete
L’attrice e cantante, che vedremo presto al cinema in Terapia di coppia per amanti, ha incontrato il pubblico del Giffoni Film Festival, dimostrando di non aver paura di parlare apertamente, e con ironia, di se stessa e del suo lavoro
21:10
Ciao Darwin, ‘belli’ contro ‘brutti’ nella terza puntata
'Non fare domande sulla vita privata, non chiedere di Non è la Rai': questa la raccomandazione dell’ufficio stampa del Giffoni Film Festival in attesa dell’arrivo di Ambra Angiolini, volto storico della trasmissione di Gianni
Guida tv completa »
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://tvzap.kataweb.it/news/206740/ambra-angiolini-a-40-anni-sono-libera-i-miei-figli-sono-i-giudici-piu-severi/
22/07/2017 16:53 Sito Web
Tvzap
manifestazione. Invece poi lei, prima cantante e presentatrice, oggi attrice di successo, reinventatasi completamente esattamente dieci anni fa, quando Ferzan Özpetek la scelse per Saturno contro, con la sua risata solare ha
tvzap socialscore PROGRAMMI
PERSONAGGI
1°
dissipato ogni preoccupazione.
Ambra Angiolini esordisce in tv a 13 anni Ambra Angiolini: i primi 40 anni vera come figurante in due della edizioni dello show di Rai1 'Fantastico' nel 1990 e 1991, ma il popstar d'Italia debutto ufficiale risale all'estate 1992 con il programma 'Bulli & pupe', per la regia di Gianni Boncompagni
X Factor Mi Piace
GUARDA UNA CLASSIFICA Giornaliera
Tvzap Socialscore
Programmi tv in onda
Vai
1 di 17
Condividi
GUARDA ANCHE
Gossip, premi e selfie
da Taboola
In questi giorni al centro di un ciclone di gossip per la sua relazione con l’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri, per evitare commenti Ambra ha subito messo le carte in tavola: 'Io lascio sempre dire tutto: di me si dice di tutto, quando leggo cose su di me penso mio dio che donna interessante! In realtà nella vita sono di una noia mortale, i miei figli forse possono raccontarvelo meglio di me. questo è anche divertente,
Michelle Hunziker, mamma 20enne di Aurora: il video inedito
Uno su mille ce la fa: il quiz matematico che ti farà impazzire
però non si dice mai il lavoro che c’è dietro, non si dice mai quanti no ricevo. Mi attribuiscono sempre le stesse cose, su di me fanno sempre gli stessi titoli. La verità è che è molto difficile entrare in certi ambienti se non hai fatto un percorso accettato da tutti: a me è successo perché ho sempre avuto un’empatia pazzesca con il pubblico, questa è la mia fortuna. Non lo dico per vantarmi, chi mi conosce bene lo sa, anzi, forse a volte dovrei stare più zitta. Il pubblico ha sempre capito prima quello che volevo dire, che magari ogni tanto è scomodo, ma è davvero quello che penso. Ecco perché sono felice di poter dire, a quarant’anni, che sono
Arisa, lumache in faccia Miranda Kerr, nozze per il trattamento di segrete con il fondatore bellezza. Il video di Snapchat. Svelato l’abito
libera, qualsiasi cosa accada: dalle persone che scelgo di amare a quelle che scelgo di non amare più'.
Tvzap 386.994 "Mi piace"
Mi piace questa Pagina
Di' che ti piace prima di tutti i tuoi amici
GIFFONI FILMFESTIVAL @giffonifilmfest
Segui
#Giffoni2017 dà il suo benvenuto ad Ambra Angiolini, che in pieno stile Giffoni, è venuta accompagnata dai figli!
Condividi
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Boncompagni, arrivata in Campania per incontrare i giovani giurati della
22/07/2017 16:53 Sito Web
Tvzap
1
8
Nonostante le critiche, il momento positivo di Ambra prosegue, così come i premi, anche se l’attrice li riceve con una certa apprensione: 'Quando ti premiano troppo ho molta paura. In Italia abbiamo la brutta abitudine di usare i superlativi con troppa leggerezza. Mi dicono sia genio che cagna, ma non mi sento né l’uno né l’altra: sono io, resto mia, il che vuol dire rischiare sempre'. I critici più severi restano comunque i figli: 'Ho due figli meravigliosi, adolescenti, che mi spingono a scegliere il mio lavoro in modo sempre più critico perché mi prendono in giro, mi dicono sei ridicola, ma che scrivi, ma dove vai? Oggi ho fatto un selfie in macchina e mio figlio mi ha detto che i selfie sono da bimbiminkia…'.
L’eredità di Non è la Rai e gli haters sui social Nonostante il divieto, è la stessa Ambra a tirare fuori l’argomento Non è la Rai: 'Credo di aver accompagnato l’adolescenza di molti, nel bene e nel male. Una signora qui fuori, avrà avuto cinque anni più di me, mi ha detto eh ma come è cambiata da Non è la Rai. Ma meno male! Sono passati ventisei anni: se non fossi cambiata sarei da studiare, starei al Museo Egizio al posto della mummia, con la temperatura giusta per evitare che tutto crolli rovinosamente. La verità è che la trasmissione aveva un taglio autorale, era sceneggiata, scritta. Un prodotto di gran lunga migliore rispetto a tante cose che si vedono oggi in tv. Non è la Rai ha segnato quegli anni e rispetto a quelli di oggi ha qualcosa di fiabesco'.
Ambra Angiolini, la presentatrice e anima Non è la Rai: da Ambra Angiolini a Nicole del programma, ha tentato di sfondare nella musica ma le è andata alle meglio con il cinema, Grimaudo, ecco cos'è successo dieci dove ormai è la protagonista consueta di "principesse" dello show commedie. E' stata legata sentimentalmente al cantante Francesco Renga e adesso si mormora di una liaison con Massimo Giletti
Condividi
1 di 10
A unire fiaba e calcio ci ha pensato sempre lei, definendosi una fantasista: 'Penso che il mio essere una fantasista abbia molto a che fare con la magia, che è il tema di questo Giffoni. In fondo il mio inizio è stato magico e anche la mia strada è continuata in maniera abbastanza il mio fantasiosa, imprevedibile. Dopo la magia, però, subentra lo studio, necessario per rendere credibile proprio quello che avviene sullo schermo o sul palcoscenico. A proposito di palcoscenico, Ambra ha confessato che le piacerebbe dirigere una commedia teatrale, mentre non sopporta le critiche su
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
19:18 - 21 Jul 2017
22/07/2017 16:53 Sito Web
Tvzap
altrui, senza rispetto e senza mettersi in gioco. Il giudizio senza confronto, magari dato da casa in una situazione sfigatissima, non lo posso accettare: non perché non sono democratica, ma perché gli insulti è bene consumarseli nel bagno di casa propria davanti allo specchio'. Consiglia 53
Tweet
Condividi
0
TUTTO SU: Ambra Angiolini
CONTENUTI CORRELATI
Uomini e donne: il nuovo amore di Marco Cartasegna è Valentina Allegri
Ambra Angiolini, presunta prima crisi di coppia con Massimiliano Allegri
Ambra Angiolini, è amore con Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus
GUARDA ANCHE
Londra, Kate come Lady D: indossa la corona preferita della principessa Diana
Saviano sul rogo del Vesuvio: 'Vi spiego perché brucia'
DAL WEB
Trump ammaliato da Brigitte: il presidente Usa commenta la forma fisica della première dame
Promosso da Taboola
Stanco dei muri grigi? Vota e scegli tu come rinfrescarli!
Altroconsumo sta offrendo tablets a 2€ a tutti gli italiani
Lo stile inconfondibile di Range Rover Evoque a € 37.100
Sprite
Technauta
Land Rover
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
internet: 'È troppo facile andare su un social o sul web e denigrare il lavoro
21/07/2017 14:13 Sito Web
Tvzap
Kataweb TvZap Consumi Katamail ilmiolibro Blog Oroscopo Fantacalcio Tom's Hardware m2o Deejay Capital
Tvzap
Seguici su
Web
Cerca nel sito Tvzap
KATAMAIL
GUIDA TV
SHOW
FICTION
SERIE TV
GOSSIP
SOCIALSCORE
WEB TV
Accedi
Sei in Tvzap / Show /
Levante: “X-Factor sta andando benissimo: so già chi vincerà” Commenti
Consiglia 1
Condividi
Tweet
0
21 luglio 2017
SI PARLA DI Fedez
Tvzap Socialscore 85/100
Marco Mengoni
Mi piace
Mi piace
Manuel Agnelli Mara Maionchi
?
44/100
GUIDA TV STASERA IN TV
PROSSIMI GIORNI
Mi piace
Mi piace
di Valentina Ariete
La cantante è la nuova giurata di X-Factor: programma su cui aveva dei pregiudizi ma che, grazie soprattutto alla presenza di Mara Maionchi, ha scoperto essere un’esperienza piacevole e positiva e di cui afferma di aver già individuato il/la vincitore/vincitrice Levante, nome d’arte di Claudia Lagona, è la nuova giurata di X-Factor, in
21:30
Speciale Cose Nostre: su Rai1 il ritratto di Matteo Messina Denaro, il padrino invisibile Guida tv completa »
onda su Sky Uno dal 14 settembre: schietta e diretta, al Giffoni Film Festival, dove è arrivata per raccontare il suo percorso fatto di gavetta e
tvzap socialscore
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://tvzap.kataweb.it/news/206692/levante-x-factor-sta-andando-benissimo-so-gia-chi-vincera/
21/07/2017 14:13 Sito Web
Tvzap
che ho potuto constatare è che sono totalmente libera di dire, fare e pensare quello che voglio, cosa che non credevo onestamente. Avevo
PROGRAMMI
PERSONAGGI
1°
dei pregiudizi sul programma. Io non parteciperei mai a un talent show: mai. Non si può negare però che X-Factor sia un grande palco, sarebbe da stupidi. Quello è un palco che ti dà la possibilità di farti conoscere da tutti. È un’ottima vetrina, ma non ho voluto farla. Nel 2010 mi si presentò l’occasione, fui segnalata alla redazione, qualcuno mi aveva iscritto, e ad agosto mi chiamarono: dovevo partire per l’Inghilterra e quindi rifiutai. Ho fatto il mio percorso: probabilmente è stato molto più lungo, forse se avessi partecipato avrei velocizzato tutto, ma chissà se mi avrebbero capito davvero. Non lo so. Facendo a modo mio sono riuscita a esprimere me stessa. Ognuno di noi decide che cosa mangiare a pranzo, non a tutti piace la stessa cosa, e comunque cresciamo tutti: chi più chi meno”. X-Factor: tra Fedez e Mara Maionchi un’esperienza positiva
X Factor Mi Piace
GUARDA UNA CLASSIFICA Giornaliera
Tvzap Socialscore
Programmi tv in onda
Vai
GUARDA ANCHE
X FACTOR @XFactor_Italia
da Taboola
Uno su mille ce la fa: il quiz matematico che ti farà impazzire
Miranda Kerr, nozze segrete con il fondatore di Snapchat. Svelato l’abito
Michelle Hunziker, mamma 20enne di Aurora: il video inedito
Arisa, lumache in faccia per il trattamento di bellezza. Il video
Segui
Siete pronti a #XF11? @maramaionchi, #ManuelAgnelli, @levantecanta e @Fedez vi aspettano il 14 settembre su @SkyUno! 11:58 - 21 Jul 2017 63
357
A ogni registrazione Levante si siede accanto ai colleghi giurati, ovvero Fedez, Manuel Agnelli e Mara Maionchi, con cui è scattata subito l’intesa: “Non si può non amare Mara: è una persona che è esattamente come la si vede, molto onesta, molto schietta. È una persona speciale: quello che pensa lo dice. È incredibile poi il fatto che noi donne siamo molto veloci, sempre pronte, mentre Fedez si fa attendere, e non solo lui, anche gli altri uomini sono molto vanitosi”. Spariti i pregiudizi, Levante ha un obiettivo preciso: “Per me la vittoria sarà portare avanti una voce che possa dare un contributo diverso. Certo bisogna anche essere fortunati: un anno ci può essere un Marco Mengoni e l’altro invece persone meno forti. Quest’anno c’è qualcuno di forte: non posso dire chi è ma credo che vincerà. Quando vedi un fuoco lo riconosci”. I criteri di giudizio della cantante sono chiari: “Dietro quel banco porto tutti i miei gusti: io ho una visione un po’ diversa, e stanca, della musica, rispetto a certi standard vocali della scuola di canto, che io ho fatto, ma poi ho imparato a trovare uno stile più personale. Basta con Alicia Keys! Quindi giudicherò secondo i miei parametri. Alla fine di ogni registrazione mi dicono: è come se facessi da anni questo programma, ma giuro che non l’ho mai guardato, ho scoperto tutte le dinamiche della trasmissione quando ci
Tvzap 387.005 "Mi piace"
Mi piace questa Pagina
Di' che ti piace prima di tutti i tuoi amici
Condividi
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
tanto inchiostro, ha ammesso che in realtà ha sempre avuto dei pregiudizi sulla trasmissione di Sky: “X-Factor sta andando bene: la cosa più bella
21/07/2017 14:13 Sito Web
Tvzap
di mostrarmi ed è quello che consiglio a tutti: se uno è se stesso sempre può rispondere a testa alta dei propri errori e successi. Se cercate di essere qualcun altro quella è una sconfitta in partenza”. La passione per la scrittura
X FACTOR @XFactor_Italia
Segui
Alle 23:10 su @SkyArteHD non perdete “@levantecanta - Nel Caos Tour” per vederla in azione sul palco! #XF11 18:00 - 12 Jul 2017 15
75
In parallelo alla carriera di cantante Levante porta avanti anche quella di scrittrice: a gennaio ha infatti pubblicato, con Rizzoli, il romanzo Se non ti vedo non esisti, arrivato alla quinta ristampa: “Mi definisco un’autrice che canta: a casa mia la musica è sempre stato il pane quotidiano, mio fratello suonava la chitarra, mia sorella cantava, sono cresciuta in mezzo a tantissima musica di vari generi. Ma il mio desiderio, fin dall’inizio, è sempre stato quello di raccontare una storia: ho iniziato scrivendo e poi ho scoperto la chitarra. La prima canzone l’ho scritta a nove anni e a dodici ho cominciato a suonare la chitarra. Ci tengo tantissimo alla scrittura e alla scelta delle parole. Mi piace raccontare cose complicate con semplicità, a volte con tanta ironia e leggerezza, che non significa superficialità. È un modo di esprimermi che ho trovato negli anni. Il mio legame profondo è con l’inchiostro e solo dopo incastro le parole nelle note”. Il rapporto con i social
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
siamo stretti la mano con Sky. La cosa che mi ha salvato, anche se non avete ancora visto le puntate e probabilmente invece sono terribile, è che il mio percorso mi ha permesso di essere vera e spontanea. Non ho paura
21/07/2017 14:13 Sito Web
Tvzap
Segui
@XFactor_Italia
SPOILER ALERT #XF11 Volete scoprire le categorie di @maramaionchi e @levantecanta? Cliccate qui bit.ly/CategorieXF11 12:58 - 11 Jul 2017 24
171
Anche sui social Levante è molto diretta, come quando, dopo l’attentato al Bataclan di Parigi, ha pubblicato una sua foto in cui diceva Je suis Paris che è stata molto criticata. Proprio in seguito a quell’episodio è nata la canzone Non me ne frega niente: “È dedicata ai leoni da tastiera, che su internet dicono di tutto poi non scendono in piazza nemmeno per portare a spasso il cane. Allo stesso modo il finto buonismo e il finto esserci non significa dire la propria. La spiegazione di questo comportamento è che ci manca la vita: se hai tanto da fare non passi le ore in rete. I social stanno diventando una piscina dove tutti vomitano dentro. Siamo i primitivi dell’era digitale: stiamo scoprendo adesso le prime scintille del fuoco. Vedendo i nostri post tra cento anni ci prenderanno tutti per il culo”. Consiglia 1
Tweet
Condividi
0
TUTTO SU: Fedez, Manuel Agnelli, Mara Maionchi, Marco Mengoni
CONTENUTI CORRELATI
Ascolti tv, con 2,6 milioni di telespettatori vince Velvet
The Winner is, il vincitore del talent show di Canale5 è Salvatore Lampitelli
The Winner Is, il 13 luglio la finale con Alessio Bernabei e Fausto Leali
GUARDA ANCHE
Londra, Kate come Lady D: indossa la corona preferita della principessa Diana
DAL WEB
Saviano sul rogo del Vesuvio: 'Vi spiego perché brucia'
Trump ammaliato da Brigitte: il presidente Usa commenta la forma fisica della première dame
Promosso da Taboola
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
X FACTOR
21/07/2017 10:54 Sito Web
Tvzap
Kataweb TvZap Consumi Katamail ilmiolibro Blog Oroscopo Fantacalcio Tom's Hardware m2o Deejay Capital
Vodafone Giga In&Out Solo online, entro il 25/07
10 Giga in 4G a 10€ ogni 4 settimane Tvzap
Seguici su
Web
Cerca nel sito Tvzap
KATAMAIL
GUIDA TV
SHOW
FICTION
SERIE TV
GOSSIP
SOCIALSCORE
WEB TV
Accedi
Sei in Tvzap / Fiction italiana /
Cristiana Capotondi al Giffoni racconta la storia di Renata Fonte Commenti
Consiglia 6
Condividi
Tweet
0
21 luglio 2017
di Massimiliano Carbonaro
L’attrice per Canale 5 si è tuffata nel ruolo dell’assessore del Comune di Nardò uccisa a 33 anni
GUIDA TV STASERA IN TV
PROSSIMI GIORNI
Cristiana Capotondi dopo essere stata Lucia Annibali nel film tv per Rai 1 “Io ci sono – La mia storia di non amore”, si è calata nei panni di Renata Fonte, mamma e assessore del Comune di Nardò, in Salento, paladina di una battaglia contro la speculazione edilizia e gli illeciti ambientali nell’area di Porto Selvaggio, uccisa a 33 anni nel marzo del 1984 e riconosciuta vittima di mafia per Canale 5. “Quella di Renata Fonte è una storia incredibile – spiega al Giffoni -. E’ una donna molto determinata che si incarna letteralmente in un luogo, e si batte per difenderlo fino alla morte. Una storia di grandissimo coraggio; è andata avanti senza cedere a nessun compromesso. Mi ha entusiasmato interpretarla”. L’interprete di Sissi, ha anche appena finito, il 1 luglio, le riprese dal nuovo film di Marco Tullio
21:30
Speciale Cose Nostre: su Rai1 il ritratto di Matteo Messina Denaro, il padrino invisibile Guida tv completa »
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://tvzap.kataweb.it/news/206644/cristiana-capotondi-al-giffoni-racconta-la-storia-di-renata-fonte/
21/07/2017 10:54 Sito Web
Tvzap
persona di grande libertà, e con una grande umanità, poetico ma anche molto pratico e semplice. Mi ha insegnato moltissimo. Sul film però non posso dire ancora nulla”.
tvzap socialscore PROGRAMMI
PERSONAGGI
1° Cristiana Capotondi: 'In tv e al cinema cerco ruoli con temperamento'
X Factor Mi Piace
GUARDA UNA CLASSIFICA Giornaliera
1 di 12
Condividi
A chi chiede alla giovane attrice quanto sia importante dare vita oggi a personaggi come Lucia Annibali spiega: “noi donne dobbiamo prenderci una responsabilità importante, come madri di uomini, sorelle di uomini,
Tvzap Socialscore
Programmi tv in onda
Vai
GUARDA ANCHE
da Taboola
amiche o colleghe di uomini nell’accompagnarli in un percorso per portarli a non vedere più la nostra emancipazione associata alla rabbia. Ormai non ci sono più solo grandi donne dietro ai grandi uomini ma grandi donne capaci di costruirsi da sole una strada”. E lei come interprete, ama portare in scena donne italiane diventati esempi, “come Lucia, che ha reagito a quel tipo di violenza con una forza, una volontà e anche un’autoironia che forse neanche sapeva di avere” aggiunge. Un modo per lei “anche di esprimere un forte
Uno su mille ce la fa: il quiz matematico che ti farà impazzire
Beyoncé presenta i suoi gemellini, ecco la prima foto
patriottismo che sento da sempre. Quando ho vissuto per otto mesi a Parigi non vedevo l’ora di tornare”. Consiglia 6
Condividi
Tweet
0
Miranda Kerr, nozze Michelle Hunziker, segrete con il fondatore mamma 20enne di di Snapchat. Svelato Aurora: il video inedito l’abito
GUARDA ANCHE
Tvzap 387.007 "Mi piace"
Mi piace questa Pagina
Di' che ti piace prima di tutti i tuoi amici
Londra, Kate come Lady D: indossa la corona preferita della principessa Diana
DAL WEB
Saviano sul rogo del Vesuvio: 'Vi spiego perché brucia'
Trump ammaliato da Brigitte: il presidente Usa commenta la forma fisica della première dame
Promosso da Taboola
Condividi
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Giordana, Nome di donna: “Marco è un artista e un uomo straordinario, una
21/07/2017 08:57 Sito Web
Tvzap
Kataweb TvZap Consumi Katamail ilmiolibro Blog Oroscopo Fantacalcio Tom's Hardware m2o Deejay Capital
Tvzap
Seguici su
Web
Cerca nel sito Tvzap
KATAMAIL
GUIDA TV
SHOW
FICTION
SERIE TV
GOSSIP
SOCIALSCORE
WEB TV
Accedi
Sei in Tvzap / Fiction italiana /
Carolina Crescentini al Giffoni pronta per la seconda stagione de I Bastardi di Pizzofalcone Commenti
Consiglia 3
Condividi
Tweet
0
21 luglio 2017
di Massimiliano Carbonaro
L’attrice che si accinge a riprendere il ruolo del procuratore Laura Piras nella fiction di Rai 1 è uno degli ospiti del festival
GUIDA TV STASERA IN TV
PROSSIMI GIORNI
Carolina Crescentini non si risparmia al Giffoni nella sesta giornata del festival, dove ha ricevuto il Giffoni Experience Award. Applaudita in sala per il ruolo del sostituto procuratore della Repubblica Laura Piras, interpretato ne I Bastardi di Pizzofalcone – di cui stanno per partire le riprese della seconda stagione come annunciato al GFF dalla direttrice di Rai Fiction Tinni Andreatta -, l’attrice non ha potuto evitare una domanda sull’amatissimo personaggio di Corinna in Boris. “Quel personaggio mi faceva sudare tantissimo. E’ faticoso recitare male: per riuscirci bisogna concentrarsi tantissimo e credere in quello che fa il personaggio, altrimenti finisci per
21:30
Speciale Cose Nostre: su Rai1 il ritratto di Matteo Messina Denaro, il padrino invisibile Guida tv completa »
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://tvzap.kataweb.it/news/206636/carolina-crescentini-al-giffoni-pronta-per-la-seconda-stagione-de-i-bastardi-di-pizzofalcone/
21/07/2017 08:57 Sito Web
Tvzap
ultimo film, Beata Ignoranza – hanno esasperato il rapporto tra pubblico e artisti: “C’è una strana malattia dietro i social. Non so davvero se tutti debbano avere diritto di opinione. Lo so, è una provocazione, ma davvero mi chiedo dove siano quelli che urlano dietro lo schermo del computer. Di certo non sono in piazza altrimenti sarebbero cambiate già tantissime cose in questo Paese”.
tvzap socialscore PROGRAMMI
PERSONAGGI
1°
dai! Boris, 10 anni dopo:Dai, ledai, battute cult
X Factor Mi Piace
GUARDA UNA CLASSIFICA Giornaliera
Tvzap Socialscore
Programmi tv in onda
Vai
1 di 15
Condividi
Quindi l’attrice continua: “Per il resto però social sono la terra della vanità. Io li uso essenzialmente per restare in contatto con i miei amici, ma il principio è ‘Vengo visto, dunque sono’, anche se poi ciascuno dà di sé un’immagine
GUARDA ANCHE
da Taboola
migliore di quella che hanno perche hanno bisogno dell’approvazione degli altri”. A Giffoni, invece, l’atmosfera è decisamente diversa: “La cosa bella di questo Festival è che qui ci si scambia idee, ci si conosce e si coltivano anche i dubbi, il vero modo per imparare a pensare”. Nel suo futuro non esclude un ritorno al teatro, frequentato agli esordi in tanti localini off di Roma insieme ad amici ormai affermati nel mondo del cinema, come Massimiliano
Uno su mille ce la fa: il quiz matematico che ti farà impazzire
Beyoncé presenta i suoi gemellini, ecco la prima foto
Bruno che l’ha diretta nel suo ultimo film: “Ho deciso di fare Beata Ignoranza proprio perché avevo una gran voglia di lavorare con lui” dice, elencando poi tra le migliori risorse del cinema Claudio Giovannesi e Claudio Cupellini, tra i suoi amici fin dai temi del Centro Sperimentale. Per adesso la Crescentini si gode si gode il ritorno a Giffoni: “Ho visto passare Bryan Cranston! Fatemelo incontrare, voglio diventare amica di Walter White!” conclude. Consiglia 3
Condividi
Tweet
0
Miranda Kerr, nozze Michelle Hunziker, segrete con il fondatore mamma 20enne di di Snapchat. Svelato Aurora: il video inedito l’abito
Tvzap 387.008 "Mi piace"
GUARDA ANCHE Mi piace questa Pagina
Di' che ti piace prima di tutti i tuoi amici
Londra, Kate come Lady D: indossa la corona preferita della principessa Diana
Saviano sul rogo del Vesuvio: 'Vi spiego perché brucia'
Trump ammaliato da Brigitte: il presidente Usa commenta la forma fisica della première dame
Condividi
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
giudicarlo”. A proposito di giudizi, di certo i social – tema affrontato nel suo
22/07/2017 08:56 Sito Web
Cerca
BEAUTY STARCONTENT SPONSORED
TECNOLOGIA
STARLOOK
IlRughe: look beauty migliorarle dellecon staruna al mare si può. Parola di crema scienza
No a Photoshop (sì alla cellulite)
Star(e) al mare, i voti ai look
V F per L ’ O R É A L
NEWS . APPROFONDIMENTI
«Mamma, papà, perché chattate anziché parlare con me?» 22 JUL, 2017 di M O N I C A C O V I E L L O
SFOGLIA GALLERY
Il video realizzato dalla webstar Edoardo Mecca e da alcuni bambini del Film Festival Giffoni, per Telefono Azzurro, vuole far riflettere i genitori sul confine tra la loro vita reale e quella virtuale
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: https://www.vanityfair.it/news/approfondimenti/2017/07/22/video-telefono-azzurro-giffoni-edoardo-mecca-vita-reale-virtuale
Menu Cerca
22/07/2017 08:56 Sito Web
«Perché c’è così tanto odio sui social?», «Perché ogni volta che mangio
TOP STORIES
volete che faccio una foto?», «Perché pubblicate tante mie foto senza chiederlo?», «Perché al bar o al ristorante chattate invece di parlare tra di voi?». Se lo chiedono i bambini, mentre i loro genitori sottraggono tempo che potrebbero dedicare a loro per aggiornare i loro profili social o per rispondere all’ultimo commento di un hater. Lo racconta il video realizzato dalla webstar Edoardo Mecca e da alcuni bambini e adolescenti che partecipano alla 47esima edizione del Film Festival Giffoni, per Telefono Azzurro, una delle principali associazioni mondiali per la difesa dei diritti dei minori, che festeggia i 30 anni.
TELEFONO AZZURRO FESTEGGIA I 30 ANNI AL GIFFONI FILM FES…
FASHION GOSSIP
GraceLuna Jones: di miele iconada e musa star per il mondoSALTALAMACCHIA della moda di STEFANIA V A N I T Y F A I R per M C A R T H U R G L E N
STARLOOK
Chic List: Sophie Turner in Louis Vuitton di FEDERICO ROCCA
Le domande dei bambini rimangono senza risposta, ma servono ai genitori per riflettere sul confine tra la loro vita reale e quella virtuale. E vogliono incentivare le mamme e i papà a ragionare anche sui pericoli e le insidie che si possono nascondere online. Per aiutarli a riconoscere e a intervenire contro il cyberbullismo (ma anche contro il bullismo non mediato dalla Rete), Telefono Azzurro mette a disposizione gratuitamente, sul sito azzurro.it, il booklet «A prova di bullo – La Guida per i genitori per informarsi bene e agire al meglio». È una guida realizzata dal network internazionale Enable (che coinvolge diversi Paesi, tra cui Belgio, Croazia, Danimarca, Grecia e Regno Unito), per spiegare cos’è il bullismo e riconoscerne i segnali, permettere a genitori e figli di affrontare insieme bullismo e cyberbullismo, aiutare chi ne è vittima e garantire a bambini e ragazzi un web sicuro. «Il contrasto al cyberbullismo – spiega Ernesto Caffo, fondatore e presidente di Telefono Azzurro – è la nostra missione e il Giffoni Film Festival rappresenta un’occasione speciale, un laboratorio di idee. Spesso i più piccoli diventano protagonisti inconsapevoli di materiale che finisce sul web, una pratica a cui è necessario porre immediatamente freno».
LIBRI
Trenta libri da leggere in vacanza di L A U R A P E Z Z I N O
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
21/07/2017 06:30 Sito Web
Cerca
SHOW . TV
I Cesaroni: che fine hanno fatto i protagonisti? 21 JUL, 2017 di M A R I O M A N C A
SFOGLIA GALLERY
Da Giulio a Lucia; da Eva al piccolo Mimmo; da Cesare a Stefania: ecco che fine hanno fatto i protagonisti de I Cesaroni, la popolare fiction di Canale 5 in replica il sabato e la domenica su Italia 1 103
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: https://www.vanityfair.it/show/tv/2017/07/21/i-cesaroni-come-sono-oggi-i-protagonisti-claudio-amendola-alessandra-mastronardi
Menu Cerca
21/07/2017 06:30 Sito Web
girandola che ruota intorno a me, se non si ferma c’è un perché». Era la sigla de I Cesaroni, la popolare fiction di Canale 5 con Claudio Amendola ed Elena Sofia Ricci nei panni di Giulio e Lucia, due ex compagni di liceo che scelgono di sposarsi «costringendo» la rispettiva prole a convivere sotto lo stesso tetto. Con i guai che non tardano ad arrivare. Rivalità, cottarelle e tante risate per una famiglia allargata riuscita a restituire uno spaccato della Roma più vera e genuina e che, tutti i sabati e le domeniche, rivive su Italia 1 a partire dalle 10. LEGGI ANCHE Alessandra Mastronardi, italian princess Un’occasione, quindi, per rivivere le avventure di Giulio, Lucia, Cesare, Ezio & co, fra rocamboleschi tentativi di migliorare le proprie finanze e amori proibiti da custodire gelosamente come quello fra Marco (Matteo Branciamore) ed Eva (Alessandra Mastronardi). Lui, figlio di Giulio, e lei, figlia di Lucia, che s’innamorano perdutamente dando filo da torcere ai genitori che, nonostante l’assenza di qualsiasi legame di sangue, non vedono di buon occhio la loro unione.
SFOGLIA GALLERY
TOP STORIES
LEGGI ANCHE Branciamore: «Addio Cesaroni (e addio sesso malato)» Una fiction diverte e originale che, complice l’uscita di scena di Elena Sofia Ricci, si è impantanata in situazioni sempre più grottesche e in nuovi personaggi che non sempre sono riusciti a reggere il confronto con i protagonisti. Ma lo spirito scanzonato e leggero della famiglia è rimasto intatto così come l’affetto del pubblico che, su Italia 1, può rivivere quei momenti come se il tempo non fosse passato. Sfoglia la gallery in alto per scoprire che fine hanno fatto i protagonisti de I Cesaroni >> LEGGI ANCHE Claudio Amendola al Giffoni: «Per Francesca ho rinunciato all’estero»
MORE
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Ci sembra ancora di sentirlo, Matteo Branciamore. «Sai cosa c’è? C’è una
21/07/2017 06:30 Sito Web
TV
TV
Ozark: ora Jason Bateman è dark (e ricicla soldi)
CHiPs, arriva il film. Ma che fine hanno fatto gli originali?
Mariah Carey, una serie tv sulla vita della cantante
CLAUDIO AMENDOLA
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
TV
SERIE TV
103
TOP VIDEO
STORIES TV
Ozark: ora Jason Bateman è dark (e ricicla soldi) Nella nuova serie di Netflix, un thriller crudo e realistico, l'ex protagonista di Curb Your Enthusiasm rivela un ... di MARGHERITA CORSI
21/07/2017 00:35 Sito Web
Cerca
SHOW . TV
Bryan Cranston a Giffoni: «Ho pianto quando è finito Breaking Bad» 21 JUL, 2017 di E M A N U E L E B I G I
TOP STORIES
SFOGLIA GALLERY
L'attore americano si diverte con i ragazzi, dispensa consigli, racconta aneddoti, parla di Breaking Bad, ma anche della sua famiglia ("La mia più grande gioia") e di quella volta con 70mila api...
1
Bryan Cranston, il Water White di Breaking Bad, non vedeva l’ora di incontrare i ragazzi di Giffoni. «È uno di quei posti a cui non potevo rinunciare – esordisce appena sale sul palco della sala Sordi – è bellissimo incontrare la futura generazione di creativi». La platea risponde con un boato. L’attore di Los Angeles dà tutto se stesso, si ferma ad ogni centimetro del blue carpet e firma autografi, scatta selfie: è lui che si impossessa dei cellulari dei fan per immortalare il momento, a un certo punto fa anche la gag di andarsene con lo smartphone di una ragazza.
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: https://www.vanityfair.it/show/tv/2017/07/21/bryan-cranston-giffoni-film-festival-ho-pianto-quando-e-finito-breaking-bad
Menu Cerca
21/07/2017 00:35 Sito Web
vedere bene anche l’ultima fila», afferma. L’entusiasmo è alle stelle e sin dall’inizio si capisce che sarà un incontro che rimarrà ben scolpito nella memoria di tutti. LEGGI ANCHE Proprio Lui?: la strana coppia James Franco-Bryan Cranston Cranston risponde ad ogni domanda con passione, racconta aneddoti, dà consigli e gioca con la platea di giovani. Ovviamente Breaking Bad è uno degli argomenti più gettonati. L’interprete nominato all’Oscar per l’interpretazione di Dalton Trumbo confessa di essersi messo a piangere dopo l’ultima puntata della serie: «Ero triste, ebbene sì – confessa – ma era il modo migliore di concluderla». E dello spin-off Better Call Saul che cosa ne pensa? Chiedono dalla sala. «Mi piace perché da una parte mi è molto famigliare, dall’altra è diverso da Breaking Bad». E Walter White ritornerà a farsi vedere in tv? «Di Walter per la prima volta posso dire che …». Nulla di fatto, a Craston piace giocare. E se non avessi interpretato Walter quale altro ruolo avresti voluto fare? prosegue il dibattito. «Quello di Skyler». Le risate continuano.
SFOGLIA GALLERY
LEGGI ANCHE Breaking Bad, che ne sarà di Walter White? Il momento più divertente è quando Cranston racconta di quella volta che doveva girare una scena con 70 mila api. «Era inevitabile che mi pungessero – racconta – è capitato due volte: una volta mi hanno punto sulla spalla e l’apicultore senza problemi mi ha tolto il pungiglione. La seconda proprio lì giù, dove non vorresti mai che ti pungessero, e Bryan indica, con il dito su cui ha tatuato il logo di Breaking Bad, il microfono messo in posizione verticale – e la platea scoppia a ridere – l’apicultore mi ha detto chiaramente: “Il pungiglione te lo togli tu”». Insomma con Cranston non ci si annoia. Conoscevamo la sua vena da istrione anche grazie alla serie Malcom. E a proposto di commedia l’attore ammette che è molto più difficile fare un film comico che drammatico. LEGGI ANCHE Better Call Saul: il ritorno di Walter White Poi risponde a un ragazzo che gli chiede un consiglio per intraprendere la
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
E giù risate. Dal palco non risponde da seduto: «Voglio stare in piedi per
21/07/2017 00:35 Sito Web
dichiara questa volta con serietà – non pensate di diventare ricchi o famosi, sentite quello che vi dice il cuore. La celebrità per me è arrivata molto tardi, ero adulto, avevo una moglie e una figlia, così mi sono sentito più responsabile. Se mi fosse capitata la fama da giovane non sarei così felice». E a proposito di famiglia rivela: «Mia moglie mi ha fatto crescere, con lei sono diventato un uomo (con Robin Dearden stanno insieme da 30 anni ndr) – racconta – le gioie quotidiane della famiglia superano di gran lunga quelle della carriera». LEGGI ANCHE Breaking Bad, una mostra su Walter White E Cranston non si fa mancare nemmeno due parole sul suo presidente Donald Trump: «A Hollywood lo odiano quasi tutti. Ci sono momenti storici in cui le crisi provocano delle tempeste perfette e vengono elette persone come Trump. Ma non è un problema solo americano, vediamo quello che sta succedendo anche in Europa». E a proposito di muri l’attore continua a essere diretto: «In un’epoca in cui siamo tutti connessi i muri non hanno senso».
1
STORIES TV
Che fine hanno fatto i Cesaroni? Da Giulio a Lucia; da Eva al piccolo Mimmo; da Cesare a Stefania: ecco che fine hanno fatto ... di MARIO MANCA
TV
Ozark: ora Jason Bateman è dark (e ricicla soldi) Nella nuova serie di Netflix, un thriller crudo e realistico, l'ex protagonista di Curb Your
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
carriera dell’attore: «Prima di tutto la passione deve bruciare nel petto –
22/07/2017 01:01 Sito Web
WIRED.it Sezioni Wired Next Fest Gallery Video Hot topic iPhone Estate Game of Thrones Donald Trump Spazio Vaccini d'Italia
…
vedi tutti
HOME
ATTUALITÀ
MEDIA
Giffoni Creative Awards, nuove vie alla comunicazione per ragazzi Premiare la comunicazione per ragazzi e accorciare la distanza tra creatori e target. Ecco il nuovo progetto di Giffoni Experience di Redazione 21 LUG, 2017
20
Giffoni Creative Awards
I giovanissimi non solo solo un target a cui arrivare ma possono
…
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: https://www.wired.it/attualita/media/2017/07/21/giffoni-creative-awards/
22/07/2017 01:01 Sito Web
che a loro si rivolge. Ecco il senso del nuovo progetto che Giffoni Giffoni Giffoni Experience Experience Experience ha deciso di promuovere, confermando ancora una volta che nuove vie possono essere esplorate per mettere al centro il suo storico pubblico di riferimento.
Il nuovo progetto prende il nome di Giffoni Giffoni Giffoni Creative Creative Creative Awards Awards: Awards un evento vero e proprio che, a partire dal 2018, all’interno di una più vasta visione, aiuterà ad accorciare la distanza tra i fruitori della comunicazione per ragazzi e chi quella comunicazione la crea. Il Giffoni Creative Awards, di cui Wired Wired Wired
VIDEO
sarà media partner, valorizzerà i brand e i creativi che hanno saputo dare chiavi di lettura innovative e sorprendenti nei progetti di comunicazione rivolti a bambini e ragazzi.
Nel più ampio progetto Giffoni Promotion, di cui Giffoni Creative Awards è parte, veri e propri Creative Labs andranno in scena in cui, grazie alla tutorship di professionisti del settore, i ragazzi potranno sviluppare progetti di comunicazione e pubblicità per conto dei brand e contribuire quindi ad apportare un punto di vista peculiare e decisamente coerente alla loro età.
A prendere parte sarà una selezione dei ragazzi del Giffoni Film Festival. ARTIFICIAL INTELLIGENCE
Giffoni Promotion sarà anche la cornice per lo sviluppo di altre attività mirate alla formazione, con corsi di marketing e di comunicazione destinata al target e workshop tematici a cura di aziende e brand partner dell’iniziativa, con un vero e proprio 13 LUG
master completo suddiviso per aree tematihea.
LEGGI ANCHE
L'intelligenza artificiale potrà manipolare gli esseri umani? La potenza di bot e assistenti digitali prevede un nuovo lavoro intorno all'etica
MEDIA – 12 LUG
MEDIA – 11 LUG
Festival della Comunicazione, gli appuntamenti per i più giovani
5 cose da sapere sul Wired Next Fest 2017 di Firenze
delle tecnologie... IN COLLABORAZIONE CON
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
essere il motore stesso della comunicazione e della creazione
22/07/2017 01:01 Sito Web
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
Protagonisti delle lezioni, i partner esperti del Giffoni Creative Awards, a dimostrare l’osmosi di tutte le parti di questo progetto.
Come dimostrato anche da altri progetti, come la rassegna Next Next Next Generation Generation Generation promossa da Giffoni Innovation Hub, il mondo di Giffoni mira sempre più a dialogare e coinvolgere i ragazzi, a vari livelli, in attività che possano indicare anche percorsi e suggestioni per il loro stesso futuro.
Tra i progetti più attesi del nuovo corso di GEX figura infatti il Giffoni Ad Museum: sarà una vera e propria galassia della pubblicità per ragazzi, dove osservare, attraverso materiali storici, l’evoluzione visiva, semiotica e culturale che il settore ha incontrato nel corso del tempo. Sarà interessante, nell’area della Cittadella del Cinema destinata al Museo, osservare in quanti e quali modi si è manifestata la comunicazione per ragazzi, grazie anche all’evoluzione dei supporti, dai manifesti d’epoca ai contenuti più moderni.
Il mondo di Giffoni continua a evolvere, come il suo pubblico di riferimento, dopotutto e non potrebbe essere diversamente. PUGLIA SVILUPPO
Vuoi ricevere aggiornamenti su questo argomento?
TOPIC
GIFFONI FILM FESTIVAL
SEGUI
WIRED 13 JUL
Una regione-incubatore, ecco come cresce un'impresa in Puglia
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE
Moduli flessibili, consulenza per l'organizzazione aziendale e networking: sono alcuni servizi di cui le imprese insediate godono a Casarano e... ENIGASELUCE.COM
GIMME5
DIRECTLINE.IT
Per usare meno energia, basta usarla meglio: calcola il…
Investire 5 euro alla volta? Il risultato potrebbe essere…
Assicurazione Auto in scadenza? - Per te un Volo Gratis A/R per…
21/07/2017 Sito Web
Wise Society.com
Informativa
x
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie HOME
policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei CHI SIAMO PER LE AZIENDE CONTATTI
cookie.
video
wisetube
photo
AMBIENTE & SCIENZA Arte
Cambiare Vita
biografie
SALUTE & BENESSERE
Cinema
TG2 - Tutto Il Bello Che C'è
eventi
Comunicazione
Turismo Responsabile
interviste
consigli
ARCHITETTURA & DESIGN
Disabilità
Educazione
Expo 2015
pensieri
speciali
ECONOMIA & IMPRESA Fotografia
newsletter
e-book
ALIMENTAZIONE
Moda Etica
Musica
wise world
PIACERI & SOCIETÀ
No Profit
Solidarietà
Teatro
Volontariato PRIMO PIANO DI WISE SOCIETY
Anna Meroni: «Il design può elevare la qualità della vita»
Danilo Ragona: «Si portano macchinari su Marte e non riesco a fare due gradini in Italia»
Caldo estivo: come difendersi dall'ozono
Il cuoco contadino che aiuta gli agricoltori della sua Campania:
Michael Green: «Bisogna trovare altri modi di misurare il benessere della società»:
ARTICOLI
Vedi tutti >>
Sordità infantile: un film per raccontare la malattia "Dentro il Silenzio", il mediometraggio di Pino Sondelli presentato al «Giffoni Film Festival» ha come primo obiettivo la diffusione di un messaggio sociale Fabio Di Todaro
21 luglio 2017
Mi piace 7
commenta
TOPICS: Aquila Film, Dentro il Silenzio, impianto cocleare, ipoacusia, isolamento, normoudente, orecchio bionico, screening uditivo, sordità, sordità infantile
La locandina di “Dentro il Silenzio”, il mediometraggio diretto da Pino Sondelli sulla sordità infantile
La storia è quella di Alberto e Luisa, genitori di tre figli: due dei quali a quattro anni iniziano a soffrire di sordità profonda, i gemelli Giulio e Carlotta. «Dentro il Silenzio», il mediometraggio (48’) diretto da Pino Sondelli e presentato al «Giffoni Film Festival», è una pellicola che ha come primo obiettivo la diffusione di un messaggio sociale. A volerla è stato in primis Antonio Della Volpe, direttore dell’unità operativa di chirurgia protesica della sordità infantile dell’ospedale pediatrico SantobonoPausilipon di Napoli: all’interno del quale sono state girate la maggior parte delle scene. Da tempo uno dei suoi desideri, in qualità di pioniere nella lotta alla sordità infantile, era quello di mettere a conoscenza la gente di un problema sempre più diffuso, per cui però oggi esistono tecniche che restituiscono ai piccoli
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://wisesociety.it/piaceri-e-societa/sordita-giffonifilfestival-sondelli/
21/07/2017 Sito Web
Wise Society.com
TRILER – https://www.youtube.com/watch?v=R4WwgsGC2cg SU MILLE BAMBINI CHE NASCONO, UNO È SORDO – «Dentro il Silenzio» racconta la storia, vera, della famiglia di Luisa e Alberto Pascucci con i loro tre figli: Ilaria (nove anni) e i gemelli Giulio e Carlotta. Questi ultimi, nati con un udito normale, all’età di tre anni lo perdono. Inizia così il calvario della famiglia: tra visite, litigi e incomprensioni. Decisivo, sull’onda della spinta del nonno materno, si rivela l’incontro con una equipe di medici specialisti che indica la soluzione al problema: l’innesto di un impianto cocleare, grazie al quale la vita dei due gemellini migliora. Il lavoro, come spiegato dal produttore Lucio Allegretti, «è nato dal desiderio di abbattere i pregiudizi sui medici e sottolineare le eccellenze che in campo sanitario vanta la Campania. È qui che, già nel 2003, è stato introdotto lo screening uditivo universale dei nuovi nati: oggi garantito dai livelli essenziali di assistenza (Lea). Come spiega Della Volpe, «esiste un rapporto di uno a mille tra sordità e nuovi nati. Ciò vuol dire che in Campania, su sessantacinquemila bambini che nascono ogni anno, 65 sono sordi. Ma se si interviene immediatamente, con una protesi tradizionale o con la chirurgia dell’impianto cocleare (una sorta di orecchio bionico, ndr), il bambino è destinato nel tempo a diventare normoudente».
CORRELATI IN WISE
Vuoi risparmiare energia? Vai a Klima
MA CURARE LA SORDITÀ È POSSIBILE – Il non volere, o il non essere capaci di affrontare il problema, misto al senso di impotenza che li accompagna, trascina Luisa e Alberto in un dramma familiare fatto di litigi, bugie e sensi di colpa. «Dentro il Silenzio» – patrocinato dal Santobono-Pausilipon, oltre che dall’assessorato comunale alla Cultura e al Turismo di Napoli e dall’Unicef Campania – fa capire come la sordità infantile non rappresenti un grave handicap soltanto per il bambino. Può in realtà divenire un terremoto per l’intera famiglia. «Molti dei litigi e delle conversazioni tra i protagonisti visti nel film sono nate dall’osservazione della realtà», racconta Sondelli, rimasto spesso attonito nel vedere il disagio dei bambini protagonisti della pellicola. Il lavoro da «missionario», spiega, è consistito «nel comprendere la Curare la sordità infantile è possibile: il messaggio del mediometraggio sofferenza interiore, anche i conflitti “Dentro il silenzio” di Pino Sondelli che si scatenano tra due genitori che vengono improvvisamente catapultati in una realtà dura e difficile da accettare. Più che un regista, mi sono sentito un comunicatore. Ho voluto che il mio film veicolasse un messaggio sociale, la possibilità di curare la sordità e di ritrovare la serenità interiore».
L'anniversario del tunnel che ha salvato Sarajevo
Conosci il personaggio:
Heiner Oberrauch imprenditore
Come imprenditore voglio realizzare progetti…
Heiner Oberrauch, imprenditore »
Twitter @fabioditodaro Mi piace lavorare con gente che qualche volta sa anche sbagliare…
© Riproduzione riservata
Heiner Oberrauch, imprenditore »
Link Sponsorizzati
COMMENTA NELLA COMMUNITY 0 commenti
Aggiungi un commento...
Ordina per Meno recenti
"Work&life": la nuova certificazione per gli uffici
Un'azienda avveniristica dove si lavora già nel futuro
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
pazienti la possibilità di una vita fuori dall’isolamento e con un adeguato supporto psicologico. Ma nulla sarebbe stato possibile se Aquila Film, società di produzione impegnata da tre decenni nella comunicazione in ambito medico-sanitario, non avesse deciso di sostenere la causa. Il film potrebbe essere distribuito nelle scuole a partire dal prossimo anno, al fine di insegnare ai docenti a riconoscere i sintomi della ipoacusia.
24/07/2017 07:58 Sito Web
Lunedì 24 Luglio 2017
Segui @Affaritaliani
Mi piace 108 mila
METEO
OROSCOPO
GIOCHI
SHOPPING
ACCEDI
FULLSCREEN
CERCA
Fondatore e direttore Angelo Maria Perrino
CASA
POLITICA
ESTERI
PALAZZI & POTERE
ECONOMIA
LAVORO
CRONACHE
MARKETING
CULTURE
COSTUME
MEDIATECH
FOOD
SPETTACOLI
SALUTE
SPORT
MOTORI
MILANO
VIAGGI
ROMA
FOTO
aiTV
Home > Economia > Fmi taglia le stime sugli Usa e promuove l'Italia: "Crescita accelera"
Lunedì, 24 luglio 2017 - 07:58:00
Fmi taglia le stime sugli Usa e promuove l'Italia: "Crescita accelera" Fmi promuove l'Italia: "Ripresa meglio del previsto". Taglio alle stime Usa Fmi: alza stime Pil Italia, sottolinea calo spread
1
TotalErg e Giffoni Film Festival per la sicurezza stradale
L'attivita' economica in Italia prende vigore. Dopo la Banca d'Italia, lo certifica anche il Fondo monetario internazionale che, nell'aggiornamento del World Economic Outlook, ha migliorato le stime sul Pil italiano di 5 decimali per il 2017 all'1,3% rispetto ad aprile, e di 2 decimali per il 2018 all'1%. Bankitalia ha previsto un Pil all'1,4% quest'anno e all'1,3% nel 2018. Gli economisti di Washington, segnalano una ripresa piu' forte del previsto nella zona euro, sottolineando come lo spread con i bund tedeschi si sia "fortemente compresso" in Italia, Francia e Spagna, per la "diminuzione dell'incertezza elettorale e per i segnali di ripresa in rafforzamento". Aavanti riforme strutturali,
politiche espansive
Lo slancio della ripresa dell'economia globale "offre l'opportunita' ideale per affrontare alcuni dei nodi di lungo termine sottostanti la crescita piu' lenta". Lo sottolinea il capo economista del Fondo monetario internazionale, Maurice Obstfeld, illustrando l'aggiornamento del World Economic Outlook. "Riforme strutturali adeguate possono aumentare la crescita potenziale in tutti i Paesi - sostiene Obstfeld - soprattutto se supportate da politiche fiscali favorevoli alla crescita, compresi
aiTV Terremoto in Grecia, i danni al porto di Kos
NEWS
FOTO
VIDEO
Più visti del giorno
Più visti della settimana
Più visti del mese
Infarto, i 10 messaggi che il vostro corpo vi manda in anticipo Rocio incanta Giffoni: "Ora vacanze, poi sul set di Neri Parenti" La moglie di Bossetti lascia il tribunale con Fabio Bossetti (il fratello), la madre esce da sola Belen Rodriguez mostra le mutande a Selfie
Travaglio "Inchiesta Consip manovrata da uomini vicini a Renzi"
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.affaritaliani.it/economia/fmi-taglia-le-stime-sugli-usa-promuove-italia-crescita-accelera-491698.html
24/07/2017 07:58 Sito Web
Previsioni meteo per lunedì, 24 luglio
Taglia stime Usa, Trump spinge Pil meno di attese
Il Fondo monetario internazionale ha peggiorato le stime sulla crescita degli Stati Uniti perche' nel breve termine le politiche di bilancio dell'amministrazione di Donald Trump si profilano meno espansive del previsto. Il Pil e' stato "rivisto al ribasso dal 2,3% al 2,1% nel 2017 e dal 2,5% al 2,1% nel 2018", nell'aggiornamento del World Economic Outlook di aprile. "Sebbene il taglio delle stime rifletta la debole crescita nel primo trimestre dell'anno, il principale fattore che ha determinato questo peggioramento, soprattutto nel 2018 - spiega l'Fmi - e' la presupposizione che le politiche di bilancio saranno meno espansive di quanto immaginato precedentemente, data l'incertezza sui tempi e la natura dei cambiamenti delle politiche fiscali. Anche le attese del mercato sullo stimolo fiscale si sono affievolite". Il tasso di sviluppo Usa "e' comunque ampiamente al di sopra del fiacco risultato del 2016 con un Pil all'1,6%", ha osservato Maurice Obstfeld, capo economista dell'Fmi. Lo scorso aprile, l'Fmi aveva alzato le stime sulla crescita del Pil Usa al 2,3% quest'anno e al 2,5% nel 2018 perche' l'elezione di Donald Trump aveva galvanizzato le aspettative mentre ora prevale l'incertezza sulle sue politiche di bilancio, fiscali e regolatorie. Taglia stime Gb 2017, impatto Brexit resta incerto
FMI
STIME FMI
In evidenza
SPETTACOLI
Il Fondo monetario internazionale ha rivisto al ribasso dello 0,3% rispetto ad aprile le stime sul Pil del Regno Unito quest'anno, atteso all'1,7%. Nell'aggiornamento del World Economic Outlook, l'Fmi spiega come l'attivita' economica sia stata "piu' debole del previsto nel primo trimestre". Inoltre, ha osservato il capo economista del Fondo, Maurice Obstfeld, "l'impatto finale" della Brexit, ovvero dell'uscita della Gran Bretagna dall'Unione europea, resta incerto".
TAGS:
Emergenza Roghi, Di Maio: i campani votando De Luca hanno scelto l'immobilismo
Tinto Brass sposa Caterina "Poi deciderò come morire"
Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo
USA
1
Stanco del tuo mutuo?Trasferiscilo comodamente da noi,fatti ricontattare UBI Banca
Da 9.950€ anche senza usato. E con finanziamento tua da 8.950€. Tan 5,95% Taeg 9,36%.
A 319€ al mese con Bollo e Assicurazione Rca, Anticipo zero e puoi restituirla dopo 2 anni
Lancia Ypsilon
Alfa Romeo Giulietta
Stanco dei muri grigi? Vota e scegli tu come rinfrescarli!
Vola a tariffe ancora più vantaggiose. Prenota subito - da 29,99 €*.
Chef Cannavacciuolo non ha dubbi: questo corso farà di te un vero fuoriclasse!
Vantaggi da campioni con i Champions Days Peugeot. Solo a luglio, 308 è tua a 16.900€.
Voli economici!
www.CHEFuoriclasse.it
Peugeot 308
Sprite
Giulietta 120 CV Diesel a 17.500€ con finanziamento MenoMille FCA Bank Alfa Romeo Giulietta
47.000€ sul suo conto dopo SOLO 2 settimane. L’incredibile storia di Michele
I segreti del trading online: Arriva la guida gratuita! Trading: guida gratis
Sponsorizzato da
Operaio diventa ricco
Motori
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
investimenti produttivi in infrastrutture" e nella formazioni, dall'educazione di base al training. "Queste iniziative possono sia aumentare la resistenza del mercato del lavoro alle trasformazioni economiche e sia migliorare la crescita potenziale".
23/07/2017 09:32 Sito Web
Domenica 23 Luglio 2017 METEO
OROSCOPO
GIOCHI
SHOPPING
Mi piace 108 mila
Segui @Affaritaliani
ACCEDI
FULLSCREEN
CERCA
Fondatore e direttore Angelo Maria Perrino
CASA
POLITICA
ESTERI
PALAZZI & POTERE
ECONOMIA
LAVORO
CRONACHE
MARKETING
CULTURE
COSTUME
MEDIATECH
FOOD
SPETTACOLI
SALUTE
SPORT
MOTORI
MILANO
VIAGGI
ROMA
FOTO
aiTV
Home > Economia > Eni, Descalzi incontra a Doha il capo di Qatar Petroleum
Domenica, 23 luglio 2017 - 21:32:00
Eni, Descalzi incontra a Doha il capo di Qatar Petroleum L'amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, ha incontrato oggi a Doha Saad Sherida Alkaabi, presidente e chief executive di Qatar Petroleum. Lo rende noto un comunicato di Eni, in cui si specifica che "le parti hanno discusso vari aspetti dell'attuale e possibile futura cooperazione tra Qatar ed Eni nel settore dell'LNG e in generale nel settore petrolifero. Nell'ambito della visita, Claudio Descalzi 0 - prosegue la nota - ha incontrato l'Emiro del Qatar Tamim bin Hamad Al Thani e il Ministro degli Esteri Mohammed bin Abdulrahman Al Thani". Il Qatar e' il piu' grande produttore ed esportatore mondiale di gas naturale liquefatto (LNG): con una TotalErg e Giffoni Film Festival per la sicurezza capacita' di liquefazione di 77 milioni di tonnellate stradale annue, nel 2016 ha assicurato il 30% del consumo mondiale di LNG. Eni ha da tempo un rapporto privilegiato con il Qatar, essendo uno dei principali clienti europei di LNG sulla base di un contratto di lunga durata. Il contratto qatarino si integra all'interno del portafoglio LNG di Eni, assieme ad una quota crescente di produzione propria proveniente dai progetti upstream di tutto il mondo.
TAGS:
ENI QATAR
aiTV Terremoto in Grecia, i danni al porto di Kos
NEWS
FOTO
VIDEO
Più visti del giorno
Più visti della settimana
Più visti del mese
Infarto, i 10 messaggi che il vostro corpo vi manda in anticipo Rocio incanta Giffoni: "Ora vacanze, poi sul set di Neri Parenti" La moglie di Bossetti lascia il tribunale con Fabio Bossetti (il fratello), la madre esce da sola Belen Rodriguez mostra le mutande a Selfie
Travaglio "Inchiesta Consip manovrata da uomini vicini a Renzi"
0 Previsioni meteo per lunedì, 24 luglio
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.affaritaliani.it/economia/eni-descalzi-incontra-a-doha-il-capo-di-qatar-petroleum-491689.html
22/07/2017 14:20 Sito Web
Sabato 22 Luglio 2017
Mi piace 108 mila
Segui @Affaritaliani
SPETTACOLI
Rocio incanta Giffoni: "Ora vacanze, poi sul set di Neri Parenti"
ACCEDI
FULLSCREEN
CERCA
document.writeln(" "); document.writeln(""); document.writeln(""); document.writeln(""); document.writeln(""); document.writeln(" ");
Sabato, 22 luglio 2017 - 14:20:09
Giffoni Valle Piana (askanews) - Sorridente, solare e bellissima, l'attrice spagnola Rocio Munoz Morales ha incantato i ragazzi del Giffoni Film festival, dove è tornata a distanza di due anni. Un'occasione per sapere dei suoi progetti presenti e futuri, a partire dal film di Neri Parenti "Natale da Chef", che la vedrà impegnata sul set dopo le meritate vacanze. "Sì inizio le riprese del film a fine agosto - ha detto - ce n'è poi un altro a cui tengo molto ma del quale non voglio anticipare niente. Poi riparto con il teatro perchè ormai non so più farne a meno. Farò una lunga tournée con Biagio Izzo. Sono felice, sarà un bell'anno ma devo riposarmi bene".Sul film di Parenti, ha speigato che dopo qualche dubbio iniziale si è lasciata convincere dal regista. "Neri mi ha parlato di una donna acqua e sapone che conduce una doppia vita, ma lo fa per portare i soldi a casa. E' una donna coraggiosa, una con le palle. Sarà un film divertente e mi divertirò anche io a girarlo".Vedremo poi Rociò al fianco di Rocco Papaleo nel film di Giuseppe lo Console, "Tu mi nascondi qualcosa", sul tema della bigamia. "Questo l'ho già girato, Rocco è mio marito. Sono una donna tunisina che scopre che il marito ha un'altra moglie. E' l'opera prima di Giuseppe lo Console, una commedia carina, mi sono divertita molto". Condividi 0
Tweet
Condividi
Spettacoli Vedi tutti
Bryan Cranston mattatore tra i giovani del Giffoni Film festival
Musica, morto Chester Bennington, voce dei Linkin Park
Francesca Michielin: con "Vulcano" inizio un progetto esplosivo
"Valerian", presto nei cinema il mondo visionario di Luc Besson
La proprietà intellettuale è riconducibile alla fonte specificata in testa alla pagina. Il ritaglio stampa è da intendersi per uso privato
LINK: http://www.affaritaliani.it/coffee/video/spettacoli/rocio-incanta-giffoni-ora-vacanze-poi-sul-set-di-neri-parenti.html