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DAILY 2016 - Almanacco 2016

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venerdì 15 LUGLIO 2016 • ANNO 7 - NUMERO 1

DESTINAZIONE

GIFFONI D E V O R P AP


Grande festa d’apertura tra suoni, balli e colori. Gli omaggi a Rambaldi e Baseman

Taglio del nastro con vincenzo de luca

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Alle 11 il direttore Claudio Gubitosi inaugura il festival con il Presidente della Regione Campania

Gary Baseman all’opera sul muro della Cittadella del Cinema

La prossima destinazione di Giffoni Experience si chiama Giffoni Multimedia Valley, la città del cinema e dei sogni. La costruzione dei nuovi padiglioni che ospiteranno sale cinematografiche, la Cineteca Regionale e il museo che ospiterà cimeli e memorabilia del grande cinema internazionale, donati nel corso degli anni dagli stessi protagonisti che hanno partecipato al festival più necessario del mondo. Ed è proprio ad uno dei cimeli più preziosi e più belli che è dedicata l’opera in ceramica vietrese, realizzata dal maestro Vincenzo Santoriello, della quale verrà svelata un elemento

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nel corso della cerimonia d’inaugurazione della 46esima edizione del festival del cinema per ragazzi, in programma questa mattina alle 11.00, nella Cittadella del Cinema. Stiamo parlando della testa di King Kong, il gorilla più famoso della storia del cinema, realizzato dal premio Oscar, Carlo Rambaldi, grande amico di Giffoni e del festival. Sarà una festa di suoni, danze, colori e baloon con il gruppo indiano Milòn Mèla. Prevista anche l’apertura del Giffoni Village con i suoi laboratori multimediali e didattici. Ma la vera novità di quest’anno è che per la prima volta la cerimonia

di apertura si terrà fuori dalle mura della Cittadella dove i 4150 giurati provenienti da oltre 50 Paesi, accompagneranno il direttore Claudio Gubitosi in una passeggiata che dal cuore del festival procederà fino al cantiere della Multimedia Valley, per ammirare quello che è il luogo pronto a diventare il futuro di Giffoni. Al taglio del nastro di questa edizione parteciperanno il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il Prefetto di Salerno Salvatore Malfi, il Questore di Salerno Pasquale Errico, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Generale Antonio Pellegrino Mazzarotti, il comandante provinciale dei Carabinieri Riccardo Piermarini, il comandante della Capitaneria di Porto di Salerno Gaetano Angora, il sindaco di Giffoni Valle Piana Antonio Giuliano ed i sindaci dell’area dei Picentini, il presidente della Provincia Giuseppe Canfora, il presidente della Camera di Commercio di Salerno Andrea Prete, il presidente dell’Autorità


collaborando come illustratore con The New Yorker, The New York Times, Rolling Stone, Time, Atlantic Monthly e The Los Angeles Times è considerato una delle figure di spicco della scena pop surrealista californiana. Con l’opera realizzata a Giffoni, Baseman ci è cimentato per la seconda volta nella sua carriera alla street art, dopo il murales realizzato in Largo dei Quintili a Roma per commemorare la deportazione dei Quadrarensi ad opera dei fascisti nel 1944.

In alto: Claudio Gubitosi e Carlo Rambaldi nella mano di King Kong, donato dal creatore al museo del Gff Maggio 2008 A sinistra: Il disegno originale di Carlo Rambaldi In basso: le immagini del cantiere della Multimedia Valley

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Giffoni Multimedia Valley, racchiude una serie di rimandi alla settima arte, esplicitati da un vivace universo di citazioni cinematografiche - da Il Pianeta delle scimmie a La finestra sul cortile, da Il padrino a Pinocchio fino a Io e Annie e Arancia Meccanica – confermando il carattere sempre più trasversale della creatività a impronta urbana, fatta di input quotidiani tradotti in un linguaggio artistico di grande immediatezza. Inserito dall’Entertainment Weekly magazine tra le cento persone più influenti del mondo dell’intrattenimento, Baseman ha iniziato la sua carriera a New York tra la seconda metà degli anni Ottanta e la prima metà degli anni Novanta,

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Portuale di Salerno Andrea Annunziata, il comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato Maria Gabriella Martino ed il presidente di Giffoni Experience Piero Rinaldi. Tutti insieme visiteranno il cantiere di Multimedia Valley. Poi ci sarà la scopritura di un tassello del mosaico dedicato alla creatura di Rambaldi (di cui Giffoni conserva, oltre alla testa, anche il braccio). Con il direttore Gubitosi ci sarà l’illustratore americano Gary Baseman, autore dell’immagine di Destination e del wall posizionato all’ingresso della Cittadella del Cinema, che realizzò lo scorso anno durante la 45esima edizione del festival. L’opera, che presto troverà una collocazione definitiva nella


DESTINAZIONE GIFFONI: AL VIA IL FESTIVAL DELLE EMOZIONI L’invasione pacifica degli oltre 4mila giurati pronti a vivere le emozioni del festival più necessario al mondo

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Si comincia. Con gli arrivi, nella giornata di ieri, dei primi giurati da India, Belgio, Germania e Messico, è iniziata la 46esima edizione di Giffoni Experience, che fino al 24 luglio animerà la Cittadella del Cinema e l’intera città di Giffoni Valle

Piana, con l’invasione pacifica dei 4150 giurati, provenienti da oltre 50 Paesi del mondo (tra cui Albania, Belgio, Brasile, Bielorussia, Cina, Corea del Sud, Danimarca, Francia, Georgia, India, Israele, Qatar, Sud Africa e USA) che verranno suddivisi per fasce d’età per assistere ai 105 film in concorso, alle anteprime e agli eventi speciali. Le sezioni in gara sono Elements +3 (dai 3 ai 5 anni; Elements +6 (dai 6 ai 9 anni); Elements +10, (dai 10 ai 12 anni); Generator +13 (dai 13 ai 16 anni); Generator +16 (dai 16 ai 17 anni); Generator +18 (dai 18 anni in su) e Masterclass (18-23 anni) - che da sabato 16 luglio cominceranno il loro “lavoro” assistendo alle prime delle oltre 150 proiezioni tra film in concorso, anteprime ed eventi speciali. Per dieci giorni, insomma, Giffoni sarà la Destinazione dei sogni per migliaia e migliaia di bambini, giovani, GIFFONI NEWS Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione al numero 19751 DIRETTORE RESPONSABILE Marco Cesaro REDAZIONE Via Aldo Moro, 4 84095 Giffoni Valle Piana (SA) tel. +39 089 80 23 001 fax +39 089 80 23 210 m.cesaro@giffoniff.it www.giffoniff.it 15 Luglio 2016

anziani e famiglie. Anche quest’anno le richieste per entrare in giuria sono state veramente tante. Ben 350 i ragazzi provenienti da altre città e regioni italiane che saranno ospitati dalle famiglie di Giffoni e dei comuni limitrofi. Ritornano, dopo qualche anno di assenza, giovani giurati provenienti da Argentina, Armenia, Egitto, Germania, Nigeria, Repubblica Ceca, Repubblica Dominicana, Uzbekistan e Svezia. A tutti loro il compito di visionare, con l’attenzione critica e lo sguardo vispo che li contraddistingue, le opere in concorso ed aggiudicare gli ambiti Giffoni Awards, oltre all’onore di incontrare e intervistare in sala i talenti protagonisti di questa edizione.

PAESI DI PROVENIENZA ALBANIA ARGENTINA ARMENIA AUSTRALIA AZERBAIJAN BELGIO BIELORUSSIA BRASILE CINA COREA DEL SUD CROAZIA DANIMARCIA EGITTO FRANCIA GEORGIA GERMANIA

RESPONSABILI DEL TRATTAMENTO DEI DATI (d. Les. 196/2003): Marco Cesaro, Pietro Rinaldi EDITORE Ente Autonomo Giffoni Experience Sede legale: Via Aldo Moro, 4 84095 Giffoni Valle Piana (SA) PRESIDENTE Pietro Rinaldi Impaginazione & Grafica Patty De Cris

GIORDANIA GRECIA INDIA INGHILTERRA IRLANDA ISRAELE LIBANO MACEDONIA MALTA MAROCCO MESSICO NIGERIA PAKISTAN POLONIA QATAR REPUBBLICA CECA

REPUBBLICA DOMINICANA ROMANIA RUSSIA SERBIA SLOVENIA SPAGNA SUD AFRICA SVEZIA SVIZZERA TUNISIA TURCHIA UNGHERIA USA UZBEKISTAN

CONCESSIONARIA PER LA PUBBLICITÀ PER L’ITALIA E PER L’ESTERO Giffoni Media Service S.r.l., Sede legale e Direzione commerciale Via Aldo Moro, 4 84095 - Giffoni Valle Piana (SA) Tel. 39 089 866 727 info@giffonimediaservice.it www.giffonimediaservice.it


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CITTADELLA invasa GIà da sorrisi e colori

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Tantissimi giurati hanno partecipato alla maratona Leonardo Di Caprio

“Siamo felicissimi di essere qui al Giffoni Experience, che rappresenta per noi un appuntamento fisso, ogni anno lo aspettiamo con trepidazione e anche durante questa edizione vorremmo partecipare a quanti più eventi possibile”. Parola di Aldo e Cosimo, tra i primissimi degli oltre 4000 giurati ad arrivare ieri alla Cittadella del Cinema di Giffoni Valle Piana per vivere anche quest’anno le emozioni e l’entusiasmo che solo un festival del cinema fatto appositamente per i ragazzi può dare. L’occasione è quella della maratona cinematografica dedicata a Leonardo Di Caprio nel giorno della ‘vigilia’, proprio quest’anno vincitore del Premio Oscar come Miglior Attore Protagonista con The Revenant di Alejandro González Iñárritu. Proprio nella giornata di ieri la Cittadella ha iniziato a popolarsi di sorrisi e colori, con l’arrivo dei moltissimi giurati, dai piccolissimi ai piccoli ai più grandi. Allegria e trepidazione erano tangibili tra i giovani spettatori in attesa di partecipare alla maratona. “Mi piace davvero molto Leonardo Di Caprio, anche se finora ho visto solo uno dei suoi film. Questa infatti sarà per me un’occasione per scoprire la sua cinematografia”dice Camilla, giovanissima adepta della 46esima edizione del Gff 2016. “Anche a noi 15 Luglio 2016

Di Caprio piace moltissimo come attore - dicono in coro Palma, Michela e Liliana - Noi siamo da poco arrivate a Giffoni, proprio oggi è il nostro primo giorno qui. Siamo giurate nelle sezioni +16 e +13. Siamo piene di energie e prontissime ad affrontare la nuova grande avventura del festival 2016”. Durante la proiezione non stop di ieri sono stati presentati cinque tra i migliori film di Di Caprio, tutti accuratamente scelti in quanto legati al tema cardine del Giffoni Experience di quest’anno: Destination. Il primo film proiettato è stato Prova A Prendermi di Steven Spielberg (141’, 2002), commedia sui generis in cui Frank W. Abagnale è un uomo dalle mille identità che, prima di compiere ventuno anni, è già stato medico, avvocato e pilota di linea. Ma, soprattutto, è un vero e proprio maestro nella truffa e nella frode finanziaria.Qui la destinazione è concepita in modo sia letterale che figurato, considerando che tutto il film è giocato su un circolo vizioso di corsa e rincorsa durante le quali Di Caprio da un lato e Tom Hanks dall’altro vivono un perenne stato di fuga, il primo dalla legalità e il secondo dalla menzogna, in direzione uno della libertà e l’altro della giustizia. È andato poi in onda The Departed - Il bene e il male di Martin Scorsese (151’, 2006), storia ambientata a


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sull’inverosimile scomparsa di una pluriomicida che sarebbe riuscita a fuggire da una cella blindata dell’impenetrabile ospedale di Ashecliffe. È stata poi la volta di Inception di Christopher Nolan (148’, 2010), in cui il protagonista, Dom Cobb, è un abilissimo ladro, il migliore al mondo quando si tratta della pericolosa arte dell’estrazione, ovvero il furto di preziosi segreti dal profondo del subconscio mentre si sogna, quando la mente è al massimo della sua vulnerabilità. Ma quando si tratta non di rubare, bensì di impiantarne un’idea nella testa di qualcuno, la faccenda si complica. In questi due film la destinazione si fa, invece, profondamente psicologica, essendo il finale del primo film un vero e propria colpo di scena congegnato talmente bene da essere del tutto inaspettato, ed essendo invece il secondo film un viaggio metaforico che come destinazione finale si propone proprio l’assioma secondo cui la mente umana è e rimane la realtà più complessa e imperscrutabile che esiste. Conlusione della giornata con The Wolf Of Wall Street (180’, 2013), ancora di Scorsese, che mette in scena la vita frenetica e iperviziosa dei cosiddetti “lupi di Wall Street”, quei broker che, occupandosi di alta finanza, finiscono per rendere la propria stessa essenza un infernale groviglio di numeri di cui gli stessi lupi, biologicamente predatori, diventano prede. La destinazione di questo film è semplice, ma mai banale: se da un lato concretamente si punta ad arrivare solo ai soldi e al successo sfrenato, Alcuni dei giurati che hanno partecipato alla maratona dall’altro lato, interiormente, ci si impoverisce in South Boston dove il dipartimento di polizia dello modo inversamente proporzionale. Insomma stato del Massachusetts ha dichiarato guerra alla quella di ieri è stata una frizzante giornata di criminalità organizzata. Sulle tracce del boss Frank vigilia che ha anticipato il grande entusiasmo che Costello si metteranno ben due poliziotti disposti invaderà Giffoni a partire da oggi e per i prossimi a tutto pur di consegnare Costello nelle mani dieci giorni. delle forze dell’ordine. L’impresa, però, si rivela molto più ardua del previsto. La destinazione stavolta assume un valore metafisico, soprattutto se consideriamo la scelta, non casuale, della traduzione del titolo del film in italiano: il bene e il male. L’eterna scissione umana tra le due componenti, infatti, possiede al suo interno l’insita ricerca di una destinazione che, per quanto a tratti variabile, diventa nella maggior parte dei casi il vero obiettivo che ogni uomo decide di perseguire nella propria vita. Shutter Island, sempre di Martin Scorsese (138’, 2010), basato sul romanzo “L’isola della paura” di Dennis Lehane, è un avvincente thriller psicologico: la storia del capo della polizia locale Teddy Daniels (Di Caprio stesso) e del suo nuovo partner Chuck Aule (Mark Ruffalo) che vengono convocati a Shutter Island per indagare


CON IQBAL AL VIA GLI SCREENINGS 2016

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Il film dei registi Fuzellier e Payami ispirato alla storia raccontata da d’Adamo

Sarà Iqbal – Bambini senza paura, film d’animazione diretto da Michel Fuzellier – regista di spot animati e direttore artistico di lungometraggi d’animazione di fama internazionale – e Babak Payami – Leone d’Argento come miglior regista, premio Unicef e Coppa Pasinetti al miglior film per il lungometraggio Secret Ballott – ad aprire le proiezioni della 46esima edizione. L’appuntamento, aperto al pubblico ed ai giurati della sezione Elements +10, è alle 12 nella Sala Sordi della Cittadella del Cinema. Liberamente ispirato al romanzo Storia di Iqbal, di Francesco d’Adamo, il film è dedicato alla vita di Iqbal Masih, ragazzino sveglio e vivace di dieci anni che vive con il fratello Aziz e la madre Ashanta a Kardù, un piccolo villaggio povero e sperduto. L’epopea di

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Iqbal comincia il giorno in cui il bambino decide di andare al mercato di Mapur per vendere la sua capra e guadagnare i soldi necessari a pagare le medicine per curare il fratello malato. A Mapur Iqbal incontra Hakeem, che si offre di comprargli le medicine per Aziz in cambio, però, del lavoro nella fabbrica di tappeti del suo amico Guzman. Per quanto tempo? Chiede Iqbal, senza ottenere risposta. Guzman intuisce presto le doti di Iqbal nel disegno e nel ricamo e lo costringe, in un capannone sporco e freddo, a lavorare al telaio per preparare un prezioso tappeto: un Bangapur azzurro. Qui Iqbal incontra i suoi compagni d’avventura: Fatima, Emerson, Maria, Ben, Salman e Karim, bambini di età diverse ma con storie simili, tutte legate alla povertà.


GRANDE FESTA PER LE NUOVE AVVENTURE DI DORY

Dory. L’iniziativa coinvolge 13 volti noti del mondo dello spettacolo, musica, sport, cucina, cinema e web per tutta l’estate. Ogni lunedì, all’interno delle “Dory News”, un originale trio di investigatori, composto dal celebre Trio Medusa, rivelerà alcuni indizi che aiuteranno gli utenti a rispondere al quiz game su www.TrovaDory.it/sulweb e a indovinare, di volta in volta, l’identità di un personaggio misterioso che rilascerà sui propri canali un video con la simpatica Dory. Sul sito sono già disponibili le Dory News in cui vengono svelati i primi due personaggi misteriosi: in molti, infatti, hanno già riconosciuto l’attore comico Angelo Duro e la popolare cantante, attrice e conduttrice tv Lodovica Comello. Ogni settimana in palio, in modalità instant win, moltissimi regali dal mondo di Dory: playset di Disney Infinity, tanti prodotti Disney Store e la partecipazione a un evento esclusivo Disney Italia. Inoltre, per chi avrà indovinato tutti i personaggi legati a #TrovaDory sul web, sarà possibile partecipare anche all’estrazione finale di un incredibile viaggio in California, dove è ambientato il film.

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Il nuovo lungometraggio d’animazione Disney·Pixar Alla Ricerca di Dory ha recentemente debuttato al primo posto nella classifica degli incassi del weekend americano con 135 milioni di dollari (record di miglior apertura al box office per un film d’animazione) e si prepara ora a conquistare il pubblico del Giffoni Film Festival 2016. Venerdì 15 luglio, alle 19.30 nella sala Truffaut della Cittadella del Cinema, infatti, la nuova avventura della pesciolina blu più amata di sempre darà ufficialmente il via alla 46esima edizione della manifestazione. La proiezione sarà preceduta, alle 19.00 da una festa che si terrà nella piazza della Cittadella del Cinema. Diretto da Andrew Stanton (Alla Ricerca di Nemo, WALL•E), co-diretto da Angus MacLane (Toy Story of Terror!) e prodotto da Lindsey Collins (co-produttrice di WALL•E), Alla Ricerca di Dory arriverà nelle sale italiane il 14 settembre, anche in 3D, preceduto dal cortometraggio Disney•Pixar Piper. Nell’attesa di scoprire cosa accadrà alla smemorata pesciolina, Disney Italia ha dato inizio a una grande avventura sul web per trovare

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Nelle sale dal 14 settembre, il film della Disney in anteprima al festival


Il musical “Spray” apre stasera in Piazza Lumière la rassegna musicale del Gff 2016

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COn Campania Sound Experience 10 giorni di Grande musica

Sarà il sound campano a delineare il profilo della musica al Giffoni Experience 2016. Per l’edizione di quest’anno è stato infatti scelto il made in Campania come filo conduttore del percorso musicale che accompagnerà i dieci giorni dell’evento. Grande apertura stasera alle ore 22.00 con il musical “Spray”, messo in scena dalla Compagnia Caracciolo Junior Musical School di Salerno. Campania Sound Experience, questo il titolo del programma nuovo ed articolato in cui andranno in scena i più acclamati artisti della regione: il nuovo sound si confronterà con le tradizioni anni ‘70 e ‘80, mettendo insieme le espressioni più simboliche che hanno fatto la storia della musica nazionale a confronto e in rapporto con le nuove generazioni, anima pulsante del Festival. “Aperto come sempre a tutte le forme d’arte e ai linguaggi creativi che parlano dritto al cuore dei ragazzi - afferma il direttore Claudio Gubitosi 15 Luglio 2016

- anche quest’anno dunque Giffoni presenta una sezione musicale di fortissimo impatto, tutta dedicata ai grandi artisti della Campania, esaltando la storia della musica regionale e della cultura mediterranea conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo”. Ben dieci saranno gli eventi live, tutti ad ingresso libero, con la partecipazione di 19 tra band e solisti che si alterneranno dal 15 al 24 luglio sul palco in Piazza Lumière a Giffoni Valle Piana. Dal musical all’hip hop, tra pop e rock, tradizione e innovazione, il ricchissimo programma dei concerti soddisferà tutti i gusti del variegato e multietnico pubblico di Giffoni. Le atmosfere poetiche e raffinate di Enzo Gragnaniello, le canzoni di Niccolò Agliardi per “Braccialetti Rossi”, il taranta power di Eugenio Bennato, il dub degli Almamegretta, Enzo Avitabile & i Bottari si alterneranno sul palco con i promettenti Urban Strangers, Andrea d’Alessio, The

Shak&Speares, Lelio Morra e Ciuffi Rossi. Una delle serate sarà dedicata al “Gomorra Sound” con i musicisti che hanno scritto ed eseguito l’original-soundtrack della famosa serie tv ovvero i Mokadelic, Enzo Dong e Lucariello più l’internazionale band napoletana Corde Oblique, mentre come annunciato ad aprire il programma stasera alle ore 22.00 saranno i giovanissimi allievi della Caracciolo Junior Musical School di Salerno con lo spettacolo musicale “Spray”. Riprendendo il tema dell’edizione 2016 Destinazione, tra i protagonisti anche due artisti che del viaggio e dell’integrazione hanno fatto un stile di vita dimostrando che è possibile, grazie alla tolleranza e alla condivisone, essere artisti di successo e diventare personaggi da imitare: si tratta della tunisina-napoletana M’Barka Ben Taleb, nonché attrice cinematografica, e del salernitano-kazako Son Pascal. A presentare tutti i live show sarà la frizzante giornalistablogger e rockettara Anna Trieste, che con la sua verve e ironia tagliente introdurrà ogni serata con allegria. Oltre ad applaudire gli artisti in serata, i ragazzi avranno la possibilità di incontrare tutti i musicisti anche nella Cittadella del Cinema, quartier generale del Festival. Il 17 luglio, poi, nell’ambito del Campania Sound Experience, sarà consegnato al Maestro Tullio De Piscopo il Premio per i suoi splendidi 50 anni di carriera.


Campania Sound Experience Piazza Fratelli Lumière VENERDÌ 15 LUGLIO ore 22:00

MERCOLEDÌ 20 LUGLIO ore 22:00

Caracciolo Junior Musical School di Salerno presenta il musical Spray

Almamegretta

GIOVEDÌ 21 LUGLIO ore 22:00

Eugenio Bennato

SABATO 16 LUGLIO ore 22:00

VENERDÌ 22 LUGLIO ore 22:00

James Senese & Napoli Centrale

Street Clerks + The Shak&Speares + ciuffi rossi

DOMENICA 17 LUGLIO ore 22:00

Gomorra sound: Mokadelic + enzo dong + Lucariello + Corde oblique

SABATO 23 LUGLIO ore 22:00

Urban Strangers + Andrea d’Alessio + Lelio Morra

LUNEDÌ 18 LUGLIO ore 22:00

DOMENICA 24 LUGLIO ore 22:00

Enzo Gragnaniello + Son Pascal

MARTEDÌ 19 LUGLIO ore 22:00

Enzo Avitabile & I BOTTARI + M’Barka Ben Taleb

Niccolò Agliardi con il cast de i Braccialetti Rossi + Dolce Vita Contact Tour

ingresso libero


IL SOCIALE PROTAGONISTA CON AURA’S CHARITY

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Ricchissimo calendario di eventi in serbo per questa 46esima edizione del Festival

Aura’s Charity, l’espressione sociale del Giffoni Experience, è pronta a dare il via al ricchissimo calendario di eventi in serbo per questa 46esima edizione del Festival (15-24 luglio). Nel corso di oltre un decennio, l’associazione, presieduta da Alfonsina Novellino, è divenuta il punto di riferimento di strutture mediche e organizzazioni sanitarie regionali e nazionali, primo tra tutti l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, dove lo scorso 11 luglio, come da tradizione, i piccoli pazienti hanno potuto vivere l’anteprima ufficiale del Gff con una presenza d’eccezione: il “nonno Libero” di Un Medico in Famiglia, Lino Banfi, che con loro ha spento le sue 80 candeline. Le attività messe in campo da Aura partiranno da domani, sabato 16 luglio. Nello splendido Giardino degli Aranci, alle ore 21, Salvatore Caputo, atleta rappresentante del Movimento italiano per i Diritti Umani (MIDU), sarà il protagonista della

serata di premiazione dedicata all’associazione sportiva, impegnata a sensibilizzare le istituzioni sulle problematiche dell’handicap. “La grandezza di uno sportivo si riconosce dall’ispirazione del suo essere che si traduce in parole e valori. I suoi traguardi agonistici saranno linfa vitale per le generazioni future”, queste le motivazioni che hanno spinto a premiare l’atleta pugliese che è un giocatore di tennis in carrozzina. Un riconoscimento che Caputo ha voluto 15 Luglio 2016

dedicare alle vittime della strage ferroviaria in Puglia, “ancora sangue nella nostra terra per colpa di chi non fa il proprio dovere” ha commentato. L’educazione sessuale è al centro di “Ben...essere in Amore”, l’iniziativa di promozione alla salute messa a punto dall’Azienda sanitaria locale di Salerno, che da anni opera sul territorio ponendosi l’obiettivo di trasmettere il concetto di sessualità nella attraverso l’ascolto, l’informazione e la prevenzione. Il progetto è stato realizzato grazie all’impegno di professionisti come la dottoressa Rosamaria Zampetti, dirigente dell’Asl di Salerno, a sposare questa mission è il Giffoni Film Festival che, domenica 17 luglio (ore 12.30), presenterà ai Generator +18 l’intero progetto. Nella stessa giornata è attesa la tradizionale Asta di Beneficenza, fortemente voluta da Aura e Genea Antichità, in programma alle ore 20, nella Cappella Andria (Giardino degli Aranci). L’utile ricavato sarà devoluto alle famiglie bisognose di Giffoni. Presenta la serata il giornalista RAI Tonino Pinto, mentre il banditore sarà Generoso Andria, Presidente Onorario del Giffoni Experience. Il lunedì (18 luglio) non può che iniziare nel migliore dei modi con l’emozionante intrattenimento degli Sbandieratori Cavesi che, accompagnati da un incantevole “angelo bianco” (Annamaria Palomba dell’associazione Morks), daranno il benvenuto agli ospiti della serata di gala “Musica sotto le stelle”. A partire dalle ore 21, si aprono le danze con il noto dj salernitano Gigi Squillante che condurrà il pubblico in un appassionato revival dei più bei brani degli anni ’70, ’80 e ‘90. Riflettori puntati sulla corretta alimentazione, martedì 19 luglio, al foyer dellSala Sordi e all’Info Point sarà presente una delegazione di Never Give Up, l’onlus fondata nel 2014 con l’obiettivo di prevenire, intercettare i fattori di rischio e trattare i disturbi della nutrizione. Ancora martedì, per la prima volta, Aura si sposta oltre i confini di Giffoni. Nel complesso monumentale del Santuario di Santa Maria a Vico, alle ore 20.30, il maestro burattinaio Gio’ Ferraiolo incanterà grandi e piccini. Giovedì 21 luglio, la giuria Parental Control incontrerà il professor Paolo Corradini, direttore del Dipartimento di Ematologia e Onco-ematologia


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uno dei film in concorso, inoltre, verrà assegnato il premio “Vite Coraggiose”, che prende il nome dalla campagna nazionale di raccolta fondi della Fondazione Bambino Gesù Onlus. Un gruppo di piccoli pazienti farà parte della giuria, vivendo in prima persona l’experience del Gff; con loro vi sarà anche Mariella Enoc, presidente del Bambino Gesù e dell’omonima Fondazione. Grazie ad Aura, inoltre, vivranno l’esperienza di giurati anche i bambini dell’Ospedale Santobono Pausilipon di Napoli. Durante tutto il periodo del Festival sarà organizzato uno sportello di ascolto per quelle che sono le più delicate problematiche giovanili con personale qualificato. Riconfermato il servizio di nido/nursey dedicato alle famiglie e alle mamme. In prima linea, per ogni emergenza sanitaria, ci sarà Soccorso Amico, che da anni affianca Aura con il suo staff di professionisti pronti a fronteggiare ogni emergenza. Ai sanitari, coordinati dal dottor Giuseppe Satriano, si aggiungeranno, per tutta la durata del Festival, anche 25 medici che collaborano gratuitamente e da anni con Aura.

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pediatrica dell’Istituto Nazionale dei Tumori. Al professore sarà assegnato un premio speciale le cui motivazioni trovano origine nella “qualità del suo lavoro, la dedizione e gli obiettivi raggiunti in questi anni”. Il Dipartimento, da lui diretto, si occupa della diagnosi e del trattamento delle neoplasie ematologiche del paziente adulto, delle neoplasie solide ed ematologiche del bambino e della medicina trasfusionale. Sempre giovedì, è prevista la Giornata Ail - Associazione Italiana Contro Le Leucemie-Linfomi E Mieloma, che da oltre 45 anni, promuove e sostiene la ricerca scientifica per la cura delle leucemie, dei linfomi e del mieloma. Regalare gioia e attimi di serenità ai pazienti dell’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona: è questo l’obiettivo dell’iniziativa di domenica 24 luglio, quando il Gff si trasferirà per una mattinata nel Reparto di Pediatria del nosocomio salernitano insieme al cast di Braccialetti Rossi. Gli attori incontreranno i pazienti e trascorreranno alcune ore con loro, in una giornata che sarà sicuramente indimenticabile per i bambini e le loro famiglie. Ad

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EMOZIONI IN DIRETTA SU RADIO GIFFONI

Radio Giffoni è la radio ufficiale di Giffoni Experience. Le giornate, le emozioni di un Festival unico saranno raccontate in diretta e in streaming attraverso un palinsesto ricchissimo: rassegna stampa, ospiti, musica, vignette e dirette FB, questo e tanto altro in esclusiva sulle frequenze di Radio Flash (fm. 93.800) e in streaming sul sito www. radioflash.sa.it. Si parte alle 10.00 con Good Morning Giffoni, l’appuntamento giornaliero con la rassegna stampa commentata dal direttore Claudio Gubitosi, curiosità e notizie sul festival e sugli

ospiti che interverranno nel corso della giornata. Si prosegue con Your Experience che racconterà i progetti e le iniziative legati alla 46esima edizione del festival. Si chiamerà invece Giffoners Experience il progetto in onda dalle 13.00 alle 14.30 con cui gli allievi del liceo classico Francesco De Sanctis di Salerno daranno voce ai giurati che racconteranno le emozioni della loro esperienza. Si riprende alle 15.00 con Look Experience, il frizzante format dedicato al look degli ospiti e alle ultime tendenze dei teenager, per poi proseguire con Destination, un lungo viaggio che dalle 16.15 fino alle 20.00 porterà gli ascoltatori nei temi e nelle storie dei film in concorso e nei racconti dei loro protagonisti. L’ultimo appuntamento della giornata è dedicato al Campania Sound Experience, un viaggio nel panorama musicale campano attraverso le voci di noti artisti e musicisti del territorio e l’anteprima del Giffoni Daily a cura della redazione. Infine, la Scuola Salernitana del Fumetto Comix Ars, in collaborazione con Radio Giffoni, fisserà i momenti salienti della giornata radiofonica con caricature, vignette e strisce che costituiranno un piccolo spazio espositivo tutto da visitare.

PALINSESTO

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Dal 15 al 24 luglio su Radio Flash dodici ore di diretta per seguire tutto il festival minuto per minuto

ore 10.00 - Good Morning Giffoni ore 11.15 - Your Experience ore 13.00 - Giffoners Experience ore 15.00 - Look Experience ore 16.15 - Destination ore 19.30 - Campania Sound Experience

Radio Giffoni fm 93.800 - streaming

dal

15

al

lio g u L 4 2 radio@giffonifilmfestival.it

#giffoni2016 #destination 15 Luglio 2016


LEZIONI DI LEGALITà CON LA GUARDIA DI FINANZA

ha l’intento di far maturare la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento all’attività a contrasto dello sperpero di denaro pubblico, del finanziamento al crimine, dell’evasione fiscale, della contraffazione, delle violazioni dei diritti d’autore, degli illeciti in materia di sostanze stupefacenti e, in generale, di ogni forma di criminalità economico-finanziaria. L’attività si inserisce nel progetto Educazione alla Legalità Economica che la Guardia di Finanza promuove annualmente presso le scuole di tutta Italia, coinvolgendo migliaia di studenti.

RAGO

OP

THE ITALIAN FRESH FOOD

PRODUCER

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Il Comando Generale della Guardia di Finanza al Giffoni Experience per parlare di legalità economica. Per tutta la durata della 46esima edizione del festival, all’interno del Giffoni Village verrà allestito uno stand per raccontare le attività di servizio svolte quotidianamente per contrastare l’illegalità in campo economico. Lo stand, aperto tutti giorni dalle 10 alle 22, è stato appositamente allestito per soddisfare le curiosità dei giovani e sarà arricchito da gadget, materiali illustrativi e dalla presenza di atleti del gruppo sportivo Fiamme Gialle. Una novità assoluta per l’edizione 2016, che

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Dal 15 al 24 luglio all’interno del Giffoni Village attività per i giovani giurati e non

Insalate fresch e della Piana del Sele , dal 1892

Vi aspettiamo dal 15/07 al 24/07 alla Cittadella del Cinema e al Convento di San Francesco per #mangiaecambiailmondo educational e cooking show a cura di Chef dei Grani per trasmettere ai ragazzi ed alle loro famiglie w w w . ra g o g ro u p . c o m i dettami della sana alimentazione. 15 Luglio 2016


gli alunni stessi. Dunque una grande occasione per i giovanissimi di cimentarsi sia nell’arte della sceneggiatura che in quella della performance attoriale. Il prossimo appuntamento sarà dunque durante questa edizione del festival in cui saranno La Casa Editrice ELI - La Spiga Edizioni, protagonista premiate le scuole finaliste del concorso: la da 40 anni nell’editoria scolastica italiana ed Scuola I.C.”82°D’Acquisto” Sezioni scuola primaria internazionale, continua la collaborazione con classe Quinta A - Via Lazio 20 - Napoli - referente il Giffoni Experience, leader ormai mondiale nel Concetta Silvestri - Libro “INForma ragazzi!”, settore audiovisivo dedicato ai ragazzi ma anche l’istituto I.C. Ilaria ALPI Sezioni IV A - Via Varsavia alle famiglie. Il progetto 2016 prevede una serie 5 - Ladispoli (ROMA) - referente Rosaria Rito - Libro di attività didattiche che legano il cinema alla “Alla ricerca della memoria perduta”, il 3° Circolo letteratura per ragazzi attraverso contest creativi, “G. D’Annunzio” - Plesso “Papa Giovanni XXIII” laboratori e cortometraggi che coinvolgeranno Classe III D - Via Pedaggio Santa Chiara, 75 - TRANI migliaia di studenti e insegnanti di tutte le (BT) - Referente Angela Bruno - libro “Il giornalino scuole primarie d’Italia. A tutte le scuole primarie di Luca”, la Scuola Primaria Scanno classe V - Via d’Italia è stato infatti proposto di scrivere una della Libertà, Borgo Carillia - Altavilla Silentina sceneggiatura basata sui titoli di narrativa della (SA) - Referente Maria Vertuccio - Libro “I viaggi Eli, rielaborando in forma creativa quanto letto in di Ulisse”. Il Premio miglior lavoro didattico andrà classe. I migliori quattro elaborati saranno premiati alla Scuola Primaria “G.Marsili” Classe IV sez. unica al Giffoni Film Festival e, tra questi, il migliore - Via S. De Simone 6 - Viareggio (LU) - Referente diventerà un cortometraggio realizzato da Giffoni Emanuela Massaglia - Libro “Sissi e il concorso di Experience all’interno dell’Istituto scolastico che Miss Nuvolabuia”. ha scritto la sceneggiatura e i protagonisti saranno

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Eli, concorso per le scuole: attori non si nasce, si diventa

Bmw al Giffoni Village per i giovani e le famiglie

viva rappresentazione, e al tempo stesso proporrà alle famiglie un’esperienza innovativa fondata sul concetto di evoluzione della mobilità che massimizza ulteriormente il piacere di guida Bmw. Esclusiva S.p.A., Concessionaria Ufficiale BMW E’ attraverso l’esperienza di realtà aumentata per Salerno ed Avellino, appartenente al Gruppo della Vision Next 100 che si potrà concretizzare Laus, è partner della 46esima Edizione del Giffoni la visione dell’auto del futuro concepita da Bmw, Experience e, in qualità di partener tecnico, che supera il concetto di auto come semplice metterà a disposizione a partire da oggi i modelli mezzo di trasporto, ed evolve in un’esperienza più prestigiosi della gamma BMW per la mobilità di guida che mette al centro le esigenze del degli ospiti del Festival, ma sarà anche presente guidatore. Esclusiva riserverà una parte dell’area all’interno del Giffoni Village per dieci giorni con all’esposizione della Bmw Serie 2 Active Tourer che un’area dedicata all’accoglienza delle famiglie rappresenta, insieme alla versione Gran Tourer, e dei più piccoli. Esclusiva offrirà ai bimbi la l’auto della gamma più versatile e spaziosa e che possibilità di divertirsi in attività creative legate al meglio risponde alle esigenze quotidiane della tema del futuro, di cui i bambini ne sono la più famiglia. 15 Luglio 2016


di ogni ‘caccia’, un maxi matitone Fila - limited edition, per sentirsi vip creativo per un giorno. Anche quest’anno torna poi uno dei protagonisti sul blue carpet del Festival: il maxi matitone Fila, vero tormentone delle ultime edizioni di Giffoni e amatissimo dai vip e dal pubblico. Oltre un centinaio i matitoni consegnati negli ultimi 3 anni e immortalati in un’indimenticabile serie di scatti tra le braccia degli ospiti del Festival: una photogallery che raccoglie tutta la simpatia d’importanti nomi del panorama italiano ed internazionale, in perfetto spirito Giffoni Film Festival. Torna inoltre il 24 luglio sul palco della premiazione finale del Festivalw il Premio Speciale Giotto Super be-bè e ripropone la veste dello scorso anno e la novità che ha conquistato i registi in gara. Un premio e un sostegno concreto per il corto vincitore della categoria Elements +3 ovvero la possibilità di partecipare ad un Festival Internazionale dedicato ai cortometraggi o all’animazione, u n’o c c a s i o n e per conoscere e farsi conoscere, u n ’o p p o r t u n i t à per crescere e confrontarsi con altri film-maker all’interno di una realtà di forte impatto per la propria arte. A simboleggiare la vittoria, la consegna del maxi matitone Giotto be-bè personalizzato con il nome del regista vincitore e poggiato su un supporto che riproduce la pellicola dei film.

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Fila conferma il suo legame con la settima arte e torna al Giffoni Film Festival anche quest’anno. Un contesto nel quale l’impegno di Fila, da sempre attenta allo sviluppo della creatività fin dalla più tenera età, s’inserisce appieno, proponendo una serie d’iniziative e attività che parlano a tutti i partecipanti del Festival. Si inizia con il Filangolo, lo spazio edutainment e cuore della Cittadella del Cinema dove i ragazzi - per tutti i giorni del Festival a partire da oggi - possono sperimentare la creatività che, a partire dal tema dell’edizione 2016 presenta Destinazione Emozioni, un viaggio alla scoperta dei colori dell’anima. I laboratori propongono ai piccoli partecipanti dai 3 ai 9 anni di disegnare - grazie alla variegata e colorata proposta dei prodotti Fila (dai colori Giotto alle paste da modellare Didò e Pongo) una mappa del proprio universo emotivo per poter così imparare a riconoscere le emozioni, associarle ai colori, comprenderne le origini e le loro manifestazioni. Il Filangolo invita invece i ragazzi più grandi, dai 10 ai 12 anni, a personalizzare la propria t-shirt (utilizzando i prodotti della gamma Giotto Decor) disegnando e raccontando, in linea con la tematica del Festival, la loro destinazione preferita, immaginaria o reale. Il viaggio continua con la Creative Hunt, una coinvolgente caccia al tesoro che parte dall’affascinante mondo degli aforismi, un appuntamento giornaliero aperto a tutto il pubblico del Festival. A delineare la griglia di partenza il maxi wall firmato Fila Feel Creative dove ogni giorno viene posizionata una sagoma magnetica che riporta la prima parte di una celebre frase sulla creatività, mentre la seconda è da ricercare tra le “pecorelle Giotto be-bè”, le ormai note e originali segnaletiche che indicano luoghi e attività del Festival. Il ‘muro creativo’ si alimenta quindi di giorno in giorno con idee e stimoli di chi, ieri e oggi, ci ha insegnato che l’espressività è una componente fondamentale di ciascuno di noi. Ma non finisce qui. Con l’hashtag #filacreativehunt i concorrenti daranno vita allo storytelling della caccia al tesoro sui social, un elemento in più per questa divertente sfida. In palio per il vincitore

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Fila, anche quest’anno la creatività è di casa in Cittadella


Giffoni street fest PARCO HOLLYWOOD 10:00/12:00 Coca-Cola Sport Village ANTICA RAMIERA 17:00/21:00 MOSTRA D’ARTE “L’uomo e le sue Destinazioni” a cura dell’Associazione “Angelo Azzurro”

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PIAZZA UMBERTO I ANIMAZIONI 18:00/20:00 Viaggio.let A cura dell’Associazione Anspi 21:30 MilònMèla - Street Parade and performance (India)

18:30 e 19:45 ARTISTI DI STRADA Nicola Pesaresi (Foligno) “Safari Show” – Stand Up Comedy - Spettacolo di intrattenimento comico per tutti LARGO FELLINI 19:00 e 20:15 ARTISTI DI STRADA Compagnia Sirteta (Prato) “Barba Fantasy Show” - giocoleria, disegno, clown, equilibrismi per tutti GIARDINI FELLINI 18:00/24:00 QUALITY VILLAGE Show Cooking a freddo / laboratori e stand di prodotti enogastronomici a cura dell’Associazione “Orchidea del Picentino”

GIARDINO DEGLI ARANCI 22:00 WELCOME PARTY 18:00/24:00 MERCATINI Party di benvenuto “Contact Tour DolceVita” “Attimi di manualità” a cura dell’Associazione (riservato ai giurati) “Angelo Azzurro” (GVP) PARCO PINOCCHIO INSTALLAZIONE LUMINOSA A cura della Cooperativa sociale Fili D’Erba (SA) PIAZZA SCARPONE LABORATORI 18:00/21:00 Weronique Art (NA) - face painting bambini Sergio Eco (NA) - caricature Pastrocchio Lab. (NA) - “Ricigiochiamo. Costruisci insieme a clown Pastrocchio” Ervis Hoxha (SA) - Laboratorio di Origami Fili D’Erba Coop. Sociale (SA) - Laboratori di luce creativa - Disegno creativo e concorso di idee

PIAZZA FRATELLI LUMIÈRE 18:00/21:00 GRANDI ANIMAZIONI Associazione Molino Rosekranz (Pordenone) “Caramelloni e Vela” LARGO DE ROSSI 21:00 BURATTINI Spettacolo di Giò Ferraiolo (Battipaglia) “Pulcinella in una camera affittata a tre al Giffoni Experience” Piazza Fratelli Lumière 22:00 Compagnia Caracciolo Junior Musical School di Salerno in “Spray”

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SABATO 16 LUGLIO 2016 • ANNO 7 - NUMERO 2

Un abbraccio alla Francia


Cerimonia inaugurale all’insegna dell’emozione e della sobrietà per ricordare la strage in Francia

Il Festival omaggia le vittime di Nizza

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Il cordoglio del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ai giurati francesi

Commozione, solidarietà, vicinanza autentica e sincera: questi i sentimenti che hanno animato ieri la cerimonia di inaugurazione della quarantaseiesima edizione del Giffoni Film Festival che si è tenuta nella Cittadella del Cinema di Giffoni Valle Piana. Impossibile non dedicare questa edizione alla tragedia di Nizza, al ricordo e alla memoria dei tanti bambini, dei tanti ragazzi uccisi dalla follia e dall’orrore. Lo ha sottolineato Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, intervenuto per il taglio del nastro: “Vogliamo dedicare questa edizione - ha detto, rivolgendosi ai tanti giurati presenti - alla Francia, alle vittime di questa orrenda strage, ai

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tanti bambini e ragazzi morti in questo attentato. Anche per noi è una giornata segnata dal dolore e dalla tristezza. È diventata, ancor di più, l’edizione della solidarietà”. Alla cerimonia erano presenti alcuni giurati francesi, Célie Chollois, Moyra Arrebot Natou, Camille Royant, Solène Leclerc, Chloé Winieski e Pénélope Douillet ai quali De Luca ha donato un mazzo di fiori che richiama i colori della Francia, il bianco, il blu e il rosso. Dolore e commozione dalle parole della giovanissima giurata francese, Camille Royant, “addolorata per quello che è accaduto a Nizza”. Da Giffoni parte il messaggio più forte ed efficace per contrastare l’odio e la violenza, un messaggio di integrazione e di solidarietà: “Oggi - ha aggiunto De Luca - abbiamo riconfermato che i contenuti del Giffoni Film Festival rappresentano il modo più forte per contrastare la barbarie del terrorismo, che punta a diffondere paura e violenza nel nostro modo di vivere, a creare barriere, divisioni, odio tra i popoli. Il Festival, invece, è l’evento che accomuna i popoli, che porta qui bambini da decine di Paesi del mondo. L’incontro e il dialogo possono e devono essere occasione di crescita umana e culturale. La risposta del Giffoni, dell’Italia, dell’Europa


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Francia per l’inaugurazione del Festival. Non potevamo fare diversamente. Questo è il luogo dell’integrazione”. Un saluto ai 4150 giurati anche da Rinaldi, mentre il sindaco di Giffoni ha sottolineato “Siamo tutti sconvolti – ha dichiarato - per quello che è accaduto a Nizza. Esprimiamo piena solidarietà e vivo cordoglio a tutta la Francia. Qui da 46 anni cerchiamo di mettere in campo un ponte culturale e di integrazione. Lo facciamo anche quest’anno con la presenza di 51 Paesi e 170 città. È così che affermiamo il valore della pace che batte la guerra”.

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è questa: l’apertura al dialogo, la tenacia nel mantenere aperti i canali della comprensione e della solidarietà fra i popoli. Il Gff è la risposta più forte al terrorismo e a questa violenza rispondiamo con la cultura dell’accoglienza, della creatività e della solidarietà”. Al taglio del nastro erano presenti il direttore del Giffoni Experience, Claudio Gubitosi, il presidente del Giffoni Experience, Piero Rinaldi e il sindaco di Giffoni Valle Piana, Antonio Giuliano. Parole di vicinanza alla Francia per i tragici fatti di Nizza sono state pronunciate anche da Gubitosi: “Abbiamo scelto la strada della solidarietà alla

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Dopo il taglio del nastro il Governatore in visita al cantiere della Multimedia Valley

L’impegno di De Luca per GIFFONI

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“Sosterremo il progetto con grande determinazione: è davvero una grande occasione di sviluppo”

È un sogno che a poco a poco si avvera: la realizzazione della Giffoni Multimedia Valley. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha visitato il cantiere insieme al direttore della rassegna cinematografica Claudio Gubitosi, al presidente di Giffoni Experience Piero Rinaldi e al sindaco di Giffoni Valle Piana Antonio Giuliano. “Il Giffoni Film Festival è uno degli eventi italiani di maggiore carattere internazionale: sosterremo la rassegna con grande determinazione e confermiamo il nostro impegno a consentire un ulteriore e duraturo sviluppo dell’evento, sia favorendo il completamento di quest’opera, sia sostenendo 16 Luglio 2016

la dimensione produttiva di Giffoni, che deve caratterizzarsi ancora di più per il suo carattere internazionale, per la sua capacità di produrre nel campo dell’audiovisivo e del multimediale e sul terreno dei contenuti culturali”. È quanto assicurato dal presidente De Luca che ha avuto modo di verificare la qualità del progetto, volto a realizzare un’opera all’avanguardia dal punto di vista tecnologico e adeguata alle esigenze del Giffoni Film Festival, evento in continua crescita. “Sono venuto qui - ha detto ancora De Luca - già pensando al mandato di pagamento di sei milioni di euro per lo stato d’avanzamento. Era una riconferma concreta

L’arrivo alla Cittadella del Presidente Vincenzo De Luca.

dell’impegno della Regione a completare questo insediamento, questo villaggio multimediale deve diventare sempre di più un luogo di produzione, creatività e sviluppo. Qui vi sono decenni di esperienza alle spalle e credo che siano maturi i tempi per l’apertura di una nuova stagione. Vorrei vedere qui la nascita di decine di start up nel campo della multimedialità. Questa è davvero una grande occasione di sviluppo, è così che si costruisce la garanzia che questo evento possa durare a lungo negli anni”.


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Iqbal conquista i ‘bambini senza paura’ costringe a tessere tappeti con altri coetanei. Ma il ragazzino non si arrende e lotta per sé e per i suoi nuovi amici, intenzionato a consegnare i fuorilegge alla giustizia. “Spero che questo film vi spinga a conoscere meglio il vero Iqbal, un bambino proprio come voi che per primo ha combattuto contro la schiavitù” ha detto il regista Fuzellier alla vivace platea che lo ha tempestato di domande. Ispirato al libro “Storia di Iqbal” di Francesco D’Adamo, il film – in uscita a fine agosto in Francia - ha portato i più piccoli a confrontarsi “Ci sono tanti bambini che anche oggi sono in con lo sfruttamento infantile e la tratta degli schiavi: difficoltà. Perché nessuno li aiuta?”: così la piccola argomenti caldi della cronaca internazionale che al Laura, giurata di Elements +10, inchioda gli Giffoni 2016 trovano la declinazione coinvolgente adulti alle proprie responsabilità al termine della dell’animazione, in una storia nella quale per più proiezione di IQBAL – BAMBINI SENZA PAURA piccoli è semplice immedesimarsi e sulla quale, (Francia, Italia 2015) nel dibattito con il regista per i più grandi, è inevitabile riflettere. “Dovete Michel Fuzellier che ha chiuso il primo evento darci le chiavi del mondo, dovete ridarci il futuro” speciale della 46esima edizione del Giffoni dice il protagonista del lungometraggio agli Film Festival. Il lungometraggio d’animazione adulti che lo ascoltano dopo la sua liberazione, ha emozionato la platea della Sala Sordi della proprio come fece il vero Iqbal all’ONU: applausi Cittadella del Cinema, gremita di bambini e anche a scena aperta per lui dai tanti giurati senza paura di tanti adulti che hanno seguito con attenzione del confronto e della conoscenza che popolano il la storia del piccolo protagonista. Il film, diretto Giffoni Film Festival. da Fuzellier - già supervisore delle scenografie e Art director di opere pluripremiate come MOMO, OPOPOMOZ e LA GABBIANELLA E IL GATTO - e dall’iraniano Babak Payami – vincitore del Leone d’Argento come miglior regista, del Premio Unicef e della Coppa Pasinetti come miglior film con SECRET BALLET a Venezia 2001 – è la storia del generoso Iqbal, deciso a salvare il fratello malato facendo di tutto per guadagnare i soldi per le sue medicine. Rapito da un cinico trafficante di bambini, viene venduto a uno schiavista che lo

GIFFONI NEWS Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione al numero 19751 DIRETTORE RESPONSABILE Marco Cesaro REDAZIONE Via Aldo Moro, 4 84095 Giffoni Valle Piana (SA) tel. +39 089 80 23 001 fax +39 089 80 23 210 m.cesaro@giffoniff.it www.giffoniff.it 16 Luglio 2016

RESPONSABILI DEL TRATTAMENTO DEI DATI (d. Les. 196/2003): Marco Cesaro, Pietro Rinaldi EDITORE Ente Autonomo Giffoni Experience Sede legale: Via Aldo Moro, 4 84095 Giffoni Valle Piana (SA) PRESIDENTE Pietro Rinaldi Impaginazione & Grafica Patty De Cris

CONCESSIONARIA PER LA PUBBLICITÀ PER L’ITALIA E PER L’ESTERO Giffoni Media Service S.r.l., Sede legale e Direzione commerciale Via Aldo Moro, 4 84095 - Giffoni Valle Piana (SA) Tel. 39 089 866 727 info@giffonimediaservice.it www.giffonimediaservice.it


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VALERIO MASTANDREA SFIDA ZEROCALCARE:

“DISEGNA IL MANIFESTO DEL 2017” Il pensiero per Nizza: “Non è utile vedere sui social le foto dei cadaveri delle stragi”

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Avevamo 16 candidature, abbiamo vinto sulla quella di ‘Miglior fonico’. Che dire?”, si chiede Mastandrea. “Sono romanista, quindi ci sono abituato...e qui leggeteci tutto quello che dovete leggerci”, afferma con una sottile vena polemica, velata da un’ironica battuta. A proposito di battute, durante l’incontro con i giurati Mastandrea ha telefonato a Zerocalcare per strappargli la promessa di disegnare il manifesto del prossimo Giffoni Film Festival: “Quanto tempo c’è per la prossima edizione, un anno?”, dice il fumettista. “Per allora ci saremo già scordati. Sì va bene, lo faccio... Valerio me la pagherai molto cara”, ha aggiunto scherzando.

“Dopo le notizie che arrivavano sulla strage di Nizza, sui social c’è stata la richiesta di non mostrare le foto dei cadaveri. Non so se sia un bene o un male, ma non credo sia utile vedere quelle immagini”. Questo il pensiero di Valerio Mastandrea, ospite del Giffoni Film Festival, sulle immagini delle vittime dell’attentato di Nizza. “Rischiamo di assuefarci alle notizie quando apprendiamo dai social della morte di 700 persone in mare l’altro giorno e della strage di Nizza. Purtroppo sono fatti che accadono in ogni momento: a Baghdad ci sono centinaia di morti ogni 4 giorni. Cerco di non fermarmi all’odio che una simile notizia può portare, non si può vincere una guerra con un’altra guerra. C’è bisogno di integrazione, inclusione sociale”, prosegue l’attore di Perfetti Sconosciuti - “Ricordo un allora Ministro dell’Interno francese (Nicolas Sarkozy, ndr), poi diventato Presidente della Repubblica, che, in occasione della rivolta delle banlieu, disse che quei ragazzi erano ‘solamente feccia’. La cosa più grave non è stata tanto usare la parola ‘feccia’ ma ‘solamente’: credo che alimentare l’odio non porti a nulla”. L’attore ha parlato poi dei David di Donatello: “Si dice che questi premi non siano criticabili finché non si vince la statuetta, perché altrimenti fai la parte del ‘rosicone’. Beh, io l’ho vinta quindi posso parlarne”. Su 16 nomination, Non Essere Cattivo, il film da lui prodotto, ne ha conquistata solo una per parte fonica: “A voti spogliati siamo arrivati secondi sempre, in tutto. 16 Luglio 2016


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Alessandro Borghi, destinazione successo “La mia meta è proseguire in questo magnifico percorso, ne sono troppo appassionato”

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non appena l’ho osservato dall’interno, ho capito quanto sia complesso e sfaccettato. La prima cosa che ho appreso, difatti, è la necessità che i personaggi, affinché risultino credibili, debbano essere costantemente ricondotti alla realtà”, ha concluso Borghi.

Nonostante i ruoli da cattivo, Alessandro Borghi è il classico bravo ragazzo: nato e cresciuto a Roma, ha esordito sul piccolo schermo nella fortunata serie televisiva Romanzo criminale 2. “Mi sono sempre sentito un uomo fortunato, visto che a differenza di tanti miei coetanei ho potuto dare corpo alla mia passione per la recitazione”, ha spiegato l’attore. “Nonostante alle spalle non abbia una formazione attoriale canonica, posso vantare un anno ricco di soddisfazioni e di riconoscimenti professionali importanti”. Il bel trentenne romano, difatti, è stato premiato nel corso dell’ultima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, vincendo il premio NuovoImaie Talent Award come miglior attore italiano esordiente. “Il tema di questa edizione del Giffoni Film Festival mi tocca da vicino, visto che della Destinazione ho fatto il mio obiettivo negli ultimi anni. Dopo lunghi periodi di sacrifici e rinunce, ho capito che la mia vera meta è la possibilità concreta di proseguire in questo magnifico lavoro. Ne sono così appassionato che lo consiglierei a tutti i ragazzi che in questi giorni saranno presenti al Festival. E proprio a loro, probabilmente, domanderei un giudizio critico sui ruoli che mi hanno visto protagonista. Sarei entusiasta di sapere cosa pensa un pubblico tanto giovane e spassionato. I giovani sanno essere sempre la migliore lente con cui guardare il mondo”. Un professionista senza grilli per la testa, nonostante con Suburra e Non essere cattivo sia entrato di diritto nella storia del cinema italiano: “sono sempre stato un appassionato di cinema e, già da bambino, ero solito trascorrere il mio tempo libero incollato al piccolo schermo. Per questo motivo pensavo di conoscere bene l’universo della celluloide ma, 16 Luglio 2016


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GIFFONI SOCIAL TEAM, LA NUOVA SFIDA Da questa edizione il nuovo progetto per raccontare l’ “experience” attraverso gli occhi dei giurati

dopo attimo, per intero il primo giorno del Giffoni Film Festival. E dopo i saluti istituzionali delle autorità, di corsa nuovamente in cittadella: caccia all’autografo e al selfie, sul Blue carpet, con Valerio Mastandrea, Alessandro Borghi e Leonardo Decarli, famoso youtuber. I ragazzi del nostro team, poi, hanno fatto la conoscenza dello staff di Radio Immaginaria e, ultimo ma non ultimo, si sono dilettati in un simpatico video con la testa di King Kong del Maestro Carlo Rambaldi e in tante, ma tante fotografie con la macchina originale del primo film Ghostbusters, un cult degli anni Ottanta, esposta all’esterno della Cittadella del

tenutasi per forza di cose in tono minore, ha visto la presenza del governatore regionale Vincenzo De Luca, del sindaco di Giffoni Valle Piana Antonio Giuliano, del presidente del Giffoni Film Festival Pietro Rinaldi e del Direttore Claudio Gubitosi. Selfie, riprese, dirette, post, video, conoscenza, divertimento: tutto questo è Giffoni Social Team. Alessia, Bruno, Francesca, Gianmichele, Giuseppe, Guido, Giuseppe, Laura, Marianna, Mario, Miriam e Rossella, questi i nomi dei dodici giovanissimi che hanno iniziato questa nuova avventura al GFF: “armati” di telefono cellulare e taccuino, hanno documentato, attimo

cinema. Nessuno di loro appartiene a quegli anni, ma tutti hanno mostrato di conoscere le avventure dei quattro “acchiappa fantasmi”. E proprio oggi 16 luglio, al Festival, ci sarà in anteprima la nuova pellicola. Che dire, prima giornata del Giffoni Film Festival 2016 archiviata: la festa è appena cominciata e il Giffoni Social Team scalda già i motori per il secondo giorno, la squadra è pronta per raccontarci, attraverso foto, testimonianze e video, tutto il Festival. Il materiale è pubblicato (e sarà pubblicato) sulla pagina ufficiale facebook, “Giffoni Social Team”.

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L’entusiasmo di vivere il festival del cinema per ragazzi, l’energia della giovinezza, la passione, la condivisione e una buona dose di dimestichezza con le nuove tecnologie: al via ufficialmente, per la prima volta nella storia del Giffoni Experience, il Giffoni Social Team. Dodici ragazzi, dagli undici ai quindici anni, “assoldati” per raccontare appunto il Giffoni Film Festival, attraverso i loro occhi di giovanissimi, il vero target della kermesse ideata dal Direttore Claudio Gubitosi. Entusiasmo nella giornata di apertura del Festival: non è mancato, ovviamente, un omaggio alle vittime di Nizza, in Francia. L’inaugurazione,

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Dream Team, Big Data e Login i primi appuntamenti di InnovaTion HUB desideri dei giovani appartenenti alla community del mondo Gex. La prima giornata si è conclusa con la proiezione del documentario “Login. Il giorno in cui l’Italia scoprì internet” che racconta gli emozionanti momenti in cui, il 30 aprile 1986, l’Italia entrò ufficialmente nell’infinito mondo di internet.

sindaco di Giffoni Valle Piana, Antonio Giuliano, il presidente Rinaldi ha tagliato il nastro inaugurale della seconda edizione del contenitore di eventi e progetti, ideata dalla creative agency Giffoni Innovation Hub. Diversi gli incontri e le tematiche affrontate durante il primo giorno del festival. La giornata di ieri ha visto, innanzitutto, la presentazione del Dream Team, la community di giovani talenti dell’innovazione, giunta alla seconda edizione. A salutare i trenta giovani partecipanti al progetto durante il “Welcome Giffoni Dream Team” anche il brand manager di Optima Italia, Antonio Pirpan. Quest’anno il gruppo dei sogni sarà composto, dopo essere state selezionate centinaia di candidature, da 30 giovani creativi provenienti non solo dall’Italia, ma anche dalle città di Olot e Huelva in Spagna, Monterrey e Torreòn in Messico e Bucarest in Romania. Sempre dal Giffoni Innovation Hub è poi stato dato il via al progetto Big Data, il database ufficiale del Giffoni Experience che raccoglierà, tramite un questionario da compilare in pochi minuti, tutte le sensazioni, le aspirazioni, le preferenze ed i

Scritto da Riccardo Luna, giornalista di Wired esperto di tecnologia ed innovazione, il docufilm, proiettato nella sala Sica della Cittadella del Cinema, è stato presentato dalla regista Alice Tomassini. «Per realizzare questo documentario è stato necessario un mese di lavoro molto intenso - ha dichiarato la Tomassini - Una delle cose più interessanti però è stata la ricerca di documenti originali dell’epoca che ci hanno permesso anche in così poco tempo di ultimare la ricostruzione di quel preciso momento storico».

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«Giffoni Innovation Hub è un progetto fondamentale che punta a dare un’opportunità ai giovani del Giffoni Experience e creare il loro futuro». Così Piero Rinaldi, presidente del Giffoni Experience, all’apertura di “Next Generation”, la rassegna di innovazione per ragazzi realizzata e prodotta da Giffoni Innovation Hub. Insieme al

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Per la seconda giornata degli eventi del Giffoni Innovation Hub, parte della mattinata sarà interamente dedicata all’incontro stimolante, previsto per le 10, con il workshop “Innovation Design – Nuove metodologie per l’innovazione”. Sarà Jacopo Guedado Mele, giovane Digital Life Coach, quest’anno indicato da Forbes come uno dei trenta ragazzi sotto i 30 anni più influenti d’Europa, a guidare il laboratorio dedicato all’ambizioso progetto Dream Team. «Questa seconda edizione del Dream Team - ha spiegato Mele - non sarà un semplice laboratorio per l’innovazione ma un momento di confronto e condivisione tra giovani, accomunati da entusiasmo e competenze utili per ridisegnare il futuro in cui intendiamo vivere – spiega - Quello di oggi sarà un workshop sul tema dell’Innovation Design. L’obiettivo da raggiungere sarà quello di fornire un nuovo approccio alla generazione di idee innovative, ispirato ai principi del business design e alla metodologia lean startup». Ad accompagnare Jacopo Mele all’incontro, Gianmarco Covone, Startitude e Project Manager. «Sarà un workshop fortemente caratterizzato dall’interazione con i partecipanti – spiega Covone - con l’obiettivo di affinare le loro idee di business ed indirizzarli verso soluzioni marketable. L’obiettivo dichiarato è quello di sviluppare nuove soluzioni, come format ed eventi, coerenti con i valori del brand Giffoni e con il suo target. Giffoni Innovation Hub – conclude - pone al centro del suo grande progetto, non le tecnologie, ma giovani professionisti che sono chiamati a ripensare il presente ed il futuro».

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OGGI workshop “Innovation Design” a cura di Jacopo Guedado Mele


Al via oggi il concorso, ecco i film

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Luci spente in sala, i giurati Magnus Von Horn, che racconta prendono posto, entra nel vivo il percorso di rinascita di John, il la 46esima edizione del Giffoni Film Festival con la proiezione dei primi film in concorso nella giornata di oggi, proiezioni diffuse su tutto l’arco degli orari e delle sale alla Cittadella del Cinema. La giornata si apre con la Sezione +18 (Sala Lumiere, ore 10): tra i “Feature Films”,

quale, uscito di prigione, vuole ricominciare la sua vita da capo: ma la comunità che lo accoglie non sembra né perdonare né, tantomeno, trovare la forza per dimenticare ciò che è accaduto. Nella Sezione +6 (Sala Lumiere, ore 14,30) e la proiezione di Code M (Olanda, 2015): il regista Anna (Colombia/Francia, 2015), Dennis Bots dirige l’avvincente del regista franco-colombiano e avventurosa storia di una Jacques Toulemonde, che risoluta undicenne, Isabel, alla racconta di una giovane donna ricerca della leggendaria spada colombiana che vive a Parigi del moschettiere più famoso del e combatte tutti i giorni con mondo, D’Artagnan. la sua fragilità emotiva legata, soprattutto al rapporto con il figlio; a seguire, in “Animation”, troviamo How Long, Not Long (Danimarca, 2016; ore 10, Sala Lumiere), dei registi

danesi Michelle e Uri Kranot, che si propone come un percorso visivo sui temi della xenofobia, del nazionalismo e dell’intolleranza. Nella Sezione +16 (Sala Truffaut, ore 10) va in scena The Hereafter - Efterskalv (Svezia, 2015), del regista e sceneggiatore 16 Luglio 2016

La Sezione +10 (Sala Sordi, ore 14,30) mette in scena Brothers of the Wind - Abel, il figlio del vento (Austria/Italia, 2015), distribuito in Italia dalla Adler Entertainment; il film, diretto da Gerardo Olivares e Otmar Penker, racconta la commovente amicizia tra Lukas, un ragazzo solitario che vive con il padre, e Abel, un cucciolo d’aquila. La Sezione +13 (Sala Truffaut, ore 14,30) propone il lungo The Day Will Come (Danimarca, 2016), diretto da Jesper W. Nielsen

e ispirato a fatti realmente accaduti, racconta la storia di due fratelli separati dalla madre malata a Copenhagen e rinchiusi in un orfanotrofio nella provinciale Gudbjerg. Chiude la giornata, infine, la Sezione Gex Doc (Sala De Sica,

ore 18,15) con An Open Secret (Stati Uniti, 2014), di Amy Berg, acclamata dalla critica, vincitrice di un Emmy e nominata all’Oscar per Deliver Us From Devil (2006). Il documentario rivela gli agghiaccianti abusi sessuali perpetrati ai danni di minori connessi da alcuni dei più grandi ed influenti membri dell’industria hollywoodiana.


anteprima del REBOOT di Ghostbusters

è persa ed Erin decide a quel punto di riunirsi ad Abby aprendo una ditta di acchiappafantasmi. Scelta che si rivela vincente: Manhattan è invasa da una nuova ondata di spettri e non ci sarà altro da fare per il team che dargli la caccia. Il reboot uscirà il 28 luglio distribuito da Warner Bros Entertainment Italia. Il regista Paul Feig, nato nel 1962 nel Michigan, è anche attore e produttore. Laureato alla USC School of Cinema and Television nel 1984, tra i suoi film di maggior successo ricordiamo Spy (2015), Le amiche della sposa (2011) e Corpi da reato (2013). Si è specializzato soprattutto in commedie al femminile, spesso interpretate da Melissa McCarthy. La reputazione di Feig come direttore delle più grandi attrici di film commedia, solitamente dominati dagli interpreti maschili, fa di lui uno dei registi più autorevoli del genere comico.

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46^ EDIZIONE

Sarà proiettato in anteprima esclusiva stasera alle ore 19.30 in Sala Truffaut Ghostbusters (USA, 2016, 116’), nuovo lungometraggio incentrato sugli acchiappafantasmi newyorkesi più famosi di sempre. Per l’occasione arriverà alla Cittadella del Cinema di Giffoni Valle Piana la Ecto-1, la celeberrima auto modificata che veniva usata come veicolo di emergenza già nel primo film. Nel nuovo lungometraggio sui cacciatori di ectoplasmi, diretto dal regista Paul Feig, Abby ed Erin sono una coppia di scrittrici semisconosciute che decidono di pubblicare un libro sui fantasmi. La loro tesi consiste nell’affermare che questi esseri sovrannaturali sono assolutamente reali. Tempo dopo Erin ottiene un prestigioso incarico come docente della Columbia University. Ma quando il libro sugli spettri, ormai dimenticato, ricompare, diventerà lo zimbello della facoltà e sarà costretta a lasciare il lavoro. La sua credibilità

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In Sala Truffaut il nuovo film in uscita il 28 luglio distribuito da Warner Bros Entertainment Italia


SENESE APRE iL CAMPANIA SOUND EXPERIENCE

46^ EDIZIONE

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Il sassofonista e il nuovo album con Napoli Centrale. Domani sera premio alla carriera a Tullio De Piscopo

Sarà il blues di James Senese e della mitica formazione dei Napoli Centrale ad infiammare il pubblico del Campania Sound Experience questa sera alle 22 in piazza Fratelli Lumière. Senese è un artista che non ha bisogno di essere presentato. La sua musica, la sua storia personale, lo fanno per lui. In quasi cinquant’anni di musica, ha attraversato trasversalmente la canzone leggera italiana, il funk-jazz, il grande cantautorato. E’ una leggenda vivente, colui il quale ha dato uno dei primi ingaggi all’indimenticabile Pino Daniele, con cui collaborerà ed avrà amicizia vera sino al suo ultimo giorno. 16 Luglio 2016

Il sassofonista partenopeo presenterà al Giffoni Film Festival il nuovo album dal titolo O’ Sanghe: un nuovo orizzonte artistico dello storico musicista della Neapolitan Power che conferma la sua inarrestabile evoluzione. Funk, blues, venature jazz, e tanto mediterraneo, tanta Napoli nelle melodie e nelle storie raccontate; vita, lavoro, lotte quotidiane per la sopravvivenza, amore, fede. In “O sanghe” c’è groove da vendere, come solo James sa. O’ Sanghe è un nuovo orizzonte su cui si volge lo sguardo del sassofonista partenopeo, mai fermo due volte nello stesso posto. All’interno del disco tutti i

riferimenti artistici che hanno fatto grande la sua musica, con una rinnovata carica espressiva. Funk, blues, venature jazz, e tanto mediterraneo, tanta Napoli nelle melodie, nelle storie raccontate; vita, lavoro, lotte quotidiane per la sopravvivenza, amore, fede. In “O sanghe” c’è groove da vendere, come solo James sa. A settant’anni compiuti, James Senese si conferma come un artista senza tempo, con una riconoscibilità immediata ed un cuore intatto, che parla agli ultimi. Nel disco i musicisti con cui collabora da anni – Ernesto Vitolo alle tastiere, Gigi De Rienzo al basso (suoi gli arrangiamenti e la produzione artistica dell’intero disco) e Fredy Malfy alla batteria. Da segnalare la presenza, dopo oltre vent’anni, di Franco Del Prete, lo storico batterista di Napoli Centrale, che ha collaborato ad alcuni dei testi del disco e ha partecipato in alcune tracce. Del Prete sarà anche presente come guest durante il tour di Senese. A presentare tutti i live show sarà la giornalista-blogger e rockettara Anna Trieste che con la sua verve e ironia tagliente introdurrà i protagonisti delle serate live in programma. Domani sera, invece, nell’ambito del Campania Sound Experience, sarà consegnato al Maestro Tullio De Piscopo il Premio alla Carriera per i suoi splendidi 50 anni di attività e presenterà in anteprima il nuovo videosingolo “Canto d’oriente” featuring Ivan Granatino.


MY GIFFONI, OGGI LA PREMIAZIONE

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Award, assegnato dal pubblico on line è andato invece a Il Cammino (The Way) del regista Francesco Paolucci. Realizzato dagli alunni della direzione didattica Amiternum-Marconi de L’Aquila, il corto racconta la rievocazione storica del percorso dei pellegrini medievali lungo le vie del perdono per arrivare nella città l’Aquila, dove Pietro Angelerio ricevette la corona pontificia. I dialoghi in lingua volgare accompagnano i“quadri” in costume, rappresentativi di scene agreste. Un altro Audience Award è andato a Il Limite del Ghiaccio (The Ice Line) di Francesca Manna realizzato insieme agli studenti dell’istituto comprensivo Castello-Lattarico di Torano Castello, in provincia di Cosenza ed è ispirato al periodo di prigionia del cofondatore dell’Algida, presso il campo di Internamento Ferramonti di Tarsia, in provincia di Cosenza. Premio Giffoni Experience anche al corto La Ragazza della Fotografia (The Girl In The Picture) di Leonardo Rinella che racconta del rinvenimento in strada, da parte di un ragazzo, di una foto particolare che ritrae una ragazza con due dita alzate in segno di vittoria. Presa quella fotografia, per il ragazzo comincerà un incubo dal quale sarà impossibile scappare. L’ultimo Audience Award è stato invece assegnato al corto Sguardi (Gazes) realizzato dal liceo statale De Caprariis di Atripalda per la regia di Angelo Battista, che racconta le reazioni di una ragazza vittima di episodi di bullismo a scuola.

46^ EDIZIONE

Sono sei i cortometraggi finalisti dell’edizione 2016 di My Giffoni, il concorso rivolto a studenti, associazioni e filmaker italiani organizzato dal Giffoni Film Festival, che oggi pomeriggio si concluderà con la cerimonia di premiazione in programma nella Sala Sordi della Cittadella del Cinema. Anche quest’anno sono stati tantissimi i lavori pervenuti alla direzione artistica del festival: 118 video proposti da 50 scuole, 8 singoli filmaker e 10 associazioni operative in 62 città italiane. Le opere, sono state votate dalla community e suddivisi per fasce d’età (6-10 anni, 11-13 anni e 14-20 anni) che hanno scelto i sei corti finalisti, assegnando i premi al miglior cortometraggio e quello assegnato dal pubblico di casa. Il Premio Giffoni Experience per il miglior cortometraggio è andato a Dicono Così (People Say) realizzato dalla scuola elementare paritaria “Istituto Pietrasanta” di Santa Maria Capua Vetere per la regia di Giorgio Netti che racconta del viaggio di quattro fratelli siriani che fuggono dagli orrori della guerra per ritrovare la dignità affrontando la durezza dei luoghi comuni e dei pregiudizi, ma anche l’accoglienza e la bontà del nostro meraviglioso paese. L’altro Premio Giffoni Experience per il miglior cortometraggio è andato invece a Cell di Alessandro Damiani, realizzato dai ragazzi dell’istituto salesiano A.T. Maroni di Varese, che racconta l’era dei social e come questi nuovi mezzi permettono di collegare due parti opposte del mondo in tempo reale se rischia di allontanare i ragazzi dal mondo reale. L’Audience

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Aura Premia L’atleta Salvatore Caputo

Aura’s Charity, l’espressione sociale del Giffoni Experience, è pronta a dare il via al ricchissimo calendario di eventi in serbo per questa 46esima edizione del Giffoni Film Festival (15-24 luglio). Nel corso di oltre un decennio, l’associazione presieduta da Alfonsina Novellino è divenuta il punto di riferimento di strutture mediche e organizzazioni sanitarie regionali e nazionali, primo tra tutti l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, dove lo scorso 11 luglio, come da tradizione, i piccoli pazienti hanno potuto vivere l’anteprima ufficiale del Festival con una presenza d’eccezione: il “nonno Libero” di Un Medico in Famiglia, Lino Banfi, che con loro ha spento le sue 80 candeline. Si parte oggi con un incontro dedicato allo sport e alla solidarietà. Nello splendido Giardino degli Aranci, alle ore 21, Salvatore Caputo, atleta rappresentante del Movimento italiano per i

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Diritti Umani, è il protagonista della serata di premiazione dedicata all’associazione sportiva, impegnata a sensibilizzare le istituzioni sulle problematiche dell’handicap. “La grandezza di uno sportivo si riconosce dall’ispirazione del suo essere che si traduce in parole e valori. I suoi traguardi agonistici saranno linfa vitale per le generazioni future”, queste le motivazioni con cui Aura premia l’atleta pugliese, giocatore di tennis in carrozzina. Un riconoscimento che Caputo ha voluto dedicare alle vittime della strage ferroviaria in Puglia, “ancora sangue nella nostra terra per colpa di chi non fa il proprio dovere” ha commentato. Il MIDU, da lui fondato 27 anni fa, svolge attività di sensibilizzazione in tutta Italia, numerose anche le tappe in Campania per portare il tennis in carrozzina nelle scuole primarie e secondarie.


46^ EDIZIONE

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CON STREET FEST GIFFONI DIVENTA LA CITTA’ DEL DIVERTIMENTO

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La rassegna si apre alle frazioni. In programma mostre, spettacoli e letture teatrali

Laboratori didattici, spettacoli teatrali, artisti di strada, mostre. E’ ricchissimo il calendario di iniziative di Giffoni Street Fest, la rassegna di eventi che coinvolge tutta Giffoni Valle Piana e che quest’anno, per la prima volta, toccherà anche le principali frazioni della città. Si parte con i laboratori curati dai partner di Giffoni Experience, allestiti all’interno del Giffoni Village e quelli del Coca Cola Village, che dalle 10 alle 20, animeranno la Cittadella del Cinema. Nell’Antica Ramiera è invece allestita, fino al 24 luglio, la mostra “L’uomo e le sue Destinazioni” curata dall’associazione Angelo Azzurro. Un viaggio attraverso la letteratura è la proposta di Viaggio.let curata dall’associazione Anspi in piazza Umberto I, dalle 18 alle 20. Nella stessa location, invece, in serata ci sarà il Balloon Party (ore 20) organizzato dall’agenzia Nientedimeno Unconventional. A seguire, alle 21.15, nel Giardino degli Aranci andrà in scena lo spettacolo teatrale “AAHHMM... PER MANGIARTI MEGLIO!”, del Pandemonium Teatro di Bergamo che metterà in mostra uno spiritoso viaggio teatrale, con momenti di autentica cucina, finalizzato ad imparare, o a ricordare, cosa veramente sia il galateo a tavola. Alle spalle del Giardino, nel Parco Pinocchio, tutti i giorni sarà possibile ammirare l’Installazione Luminosa a cura della Cooperativa Sociale Fili D’Erba. A pochi passi da qui, in piazza Scarpone, dal pomeriggio prenderanno il via tutta una serie di laboratori dedicati ai bambini: dal face painting curato da Weronique Art (18:00/21:00), alle caricature di Sergio Eco, il Pastrocchio Lab, il laboratorio di origami di Ervis Hoxha e ancora il laboratorio di luce creativa, curato sempre dalla cooperativa Fili d’Erba. Giocoleria, clown, disegno,

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equilibrismi, dalle 18.30 con il Barba Fantasy Show della Compagnia Sirteta mentre dalle 20.30 le letture animate realizzate in collaborazione con la mostra internazionale d’illustrazione per l’infanzia di Sarmede “Storie d’avventura” con Giacomo Bizzai che sarà accompagnato dai musicisti del corpo bandistico L o r e n z o Rinaldi. Gli artisti di strada de Il Circo 238 con lo spettacolo Si può fare animeranno Largo Fellini alle 19 e alle 20.15. Nei giardini Fellini, invece, dalle 18 alle 24 il Quality Village con i cooking show ed i mercatini curati dall’associazione Angelo Azzurro, accompagneranno giurati, famiglie e turisti in un percorso dedicato alle tipicità locali. In piazza Fratelli Lumière, dalle 20 alle 21, l’Automobile Club d’Italia e la Fia propongono Karting in Piazza, un laboratorio per la guida sicura. Alle 21, in largo De Rossi, Giò Ferraiolo incanterà i più piccoli con i suoi simpatici spettacoli di burattini. Ma non solo il centro di Giffoni sarà protagonista dello Street Fest. Alle 19.30, sul sagrato della chiesa di San Nicola di Bari alla frazione Ornito, ci sarà lo spettacolo di stand up comedy di Nicola Pesaresi dal titolo Safari Show.


Gli appuntamenti di oggi

ANTICA RAMIERA 17:00/21:00 MOSTRA D’ARTE “L’uomo e le sue Destinazioni” a cura dell’Associazione “Angelo Azzurro” PIAZZA UMBERTO I ANIMAZIONI 18:00/20:00 Viaggio.let – A cura dell’Associazione Anspi 20:00/21:00 Balloon Party - Agenzia Nientedimeno Unconventional (SA) - +6 anni GIARDINO DEGLI ARANCI 21:15 SPETTACOLO AAHHMM... PER MANGIARTI MEGLIO! Pandemonium Teatro (Bergamo) + 5 anni PARCO PINOCCHIO INSTALLAZIONE LUMINOSA A cura della Cooperativa sociale Fili D’Erba (SA) PIAZZA SCARPONE LABORATORI 18:00/21:00 Weronique Art (NA) - face painting bambini Sergio Eco (NA) - caricature Pastrocchio Lab. (NA) - “Ricigiochiamo. Costruisci insieme a clown Pastrocchio” Ervis Hoxha (SA) - Laboratorio di Origami Fili D’Erba Coop. Sociale (SA) - Laboratori di luce creativa - Disegno creativo e concorso di idee 18:30 ARTISTI DI STRADA Compagnia Sirteta (Prato) “Barba Fantasy

LARGO FELLINI 19:00 ARTISTI DI STRADA Il Circo 238 “Si può fare” spettacolo di teatro/ circo– per tutti GIARDINI FELLINI 18:00/24:00 QUALITY VILLAGE Show Cooking a freddo / laboratori e stand di prodotti enogastronomici a cura dell’Associazione “Orchidea del Picentino” 18:00/24:00 MERCATINI “Attimi di manualità” a cura dell’Associazione “Angelo Azzurro” (GVP) PIAZZA FRATELLI LUMIÈRE

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PARCO HOLLYWOOD 10:00/12:00 Coca-Cola Sport Village

Show” - giocoleria, disegno, clown, equilibrismi 19:45/20:30 LETTURE ANIMATE in collaborazione con la Mostra Internazionale D’Illustrazione per l’Infanzia di Sarmede “Storie d’avventura”. Con Giacomo Bizzai. Con l’accompagnamento dei musicisti del corpo Bandistico L. Rinaldi (GVP)

18:00/21:00 GRANDI ANIMAZIONI “Karting in Piazza”, realizzato da ACI e FIA (Federazione Internazionale Automobilismo) LARGO DE ROSSI 21:00 BURATTINI Spettacolo di Giò Ferraiolo (Battipaglia) ”Pulcinella costipato” SAGRATO CHIESA SAN NICOLA DI BARI ORNITO 19:30 SPETTACOLO Nicola Pesaresi (Foligno) “Safari Show” – Stand Up Comedy - Spettacolo di intrattenimento comico – per tutti VIA DE ROSSI - ORATORIO SAN LORENZO - SAN GIOVANNI PAOLO II 18:30/19:00 ANIMAZIONE TEATRALE Viaggio.let - Animazione teatrale per i bambini 1-3 anni - a cura dell’ANSPI dalle 19:30 ITINERANTE BadaBimBumBand (Empoli) Wanna Gonna show COMPLESSO MONUMENTALE DI SAN FRANCESCO 10:00/13:00 16:00/18:00 MOSTRA D’ARTE “Il mondo emozionale di Francis Ford Coppola” a cura di Franco Azzinari 16 Luglio 2016

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GIFFONI VILLAGE - CITTADELLA DEL CINEMA LABORATORI 10:00/13:00 - 15:00/21:00 Laboratori Didattici a cura dei Partner del Giffoni Experience (su prenotazione) 15:00/17:00 Ugo Sanchez - Costruiamo un Naso Rosso (Max 40 partecipanti) 18:30/19:30 “Il Narratore Affamato” a cura di Giacomo Bizzai. Piccolo seminario di lettura ad alta voce per genitori, insegnanti e operatori culturali. In collaborazione con la Mostra Internazionale D’Illustrazione per l’Infanzia di Sarmede (MAX 25 partecipanti) 18:00/21:00 Laboratorio “Spatacchio” Associaz. Molino Rosekranz (Pordenone)


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Coca-Cola, giornate di orientamento e lavoro per i giurati

Coca-Cola Hbc Italia, il maggiore imbottigliatore dei prodotti a marchio The Coca-Cola Company sul territorio nazionale, e Giffoni Experience confermano il proprio legame per l’ottavo anno consecutivo. La partnership arricchirà la manifestazione il prossimo lunedì 18 luglio con un appuntamento dei #TasteYourTalent Days focalizzato sull’orientamento universitario e professionale riservato ai 450 giurati della categoria +18: grazie al confronto con i Manager delle Risorse Umane di Coca-Cola Hbc Italia e di Hrc, la prima Global Community che riunisce i professionisti delle Risorse Umane di oltre 300 aziende italiane e multinazionali, i ragazzi avranno strumenti concreti per porre le fondamenta del loro futuro. Il Giffoni Experience ospiterà anche il Coca-Cola Sport Village presso il Parco Hollywood della

Cittadella del Cinema, aperto al pubblico ogni giorno già dal giorno inaugurale di ieri, dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 21:00, dove praticare numerose discipline sportive tra cui volley, ping pong e calcio balilla. “Riteniamo importante offrire alle nuove generazioni un momento di confronto e riflessione sul proprio futuro lavorativo con questo appuntamento dei #TasteYourTalent Days” ha affermato Giangiacomo Pierini, Direttore Relazioni Istituzionali e Comunicazione di CocaCola Hbc Italia. “Il legame della nostra azienda con la Campania è molto forte: da 40 anni produciamo la bevanda più famosa del mondo a Marcianise, con un impatto occupazionale diretto ed indiretto di oltre 4.200 posti di lavoro”. La presenza di CocaCola Hbc Italia a Giffoni Experience sarà affiancata anche da un’iniziativa commerciale con Conad. Nei punti vendita Conad della provincia di Salerno che aderiranno all’iniziativa, infatti, saranno presenti delle locandine pubblicitarie che promuoveranno le attività del divertentissimo Coca-Cola Sport Village al Parco Hollywood della Cittadella del Cinema: i consumatori che acquisteranno i prodotti indicati in promozione, riceveranno un omaggio Coca-Cola.

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cifra stilistica con il tema dell’edizione 2016: “destinazione”. Rosa, bianco, azzurro e rosso sono solo alcuni dei toni utilizzati dall’artista per le grafiche delle maglie ufficiali della giuria. “L’accordo di sponsorizzazione con Giffoni Film Festival - commenta Domenico Romano, Direttore Marketing - permette di interpretare in maniera

con il territorio, ma anche la capacità del brand di esprimere la propria creatività e di veicolare i propri valori in un contesto perfettamente in target con l’identità del Gruppo. Oltre 4000 giurati, dai 3 anni in su, vestiranno le t-shirt bianche Original Marines con le grafiche firmate da Gary Baseman, l’illustratore e cartoonist inserito dall’Entertainment Weekly magazine tra le 100 persone più influenti del mondo dell’intrattenimento. Il ruolo dei bambini è centrale, sono loro la giuria che sceglie, una giuria riconoscibile grazie alle t-shirt Original Marines, appunto. La t-shirt bianca è legata alla storia di Original Marines che nella sua fase di lancio, dal 1983 al 1992, ha venduto oltre 25 milioni di t-shirt, “quelle indossate dai marines”. In occasione della sponsorizzazione del Giffoni Film Festival le t-shirt bianche si colorano con l’opera di Gary Baseman che coniuga la sua

Original il look della giuria più giovane e numerosa del mondo. Come Original Marines, anche Giffoni Film Festival è una realtà nata in Campania ed oggi eccellenza mondiale, unica, originale nel suo genere. Legarci al Giffoni come main partner ci consente di raccontare i nostri valori: la creatività, l’importanza del gioco e dello stare insieme, ma soprattutto ci permette di sottolineare quanto i bambini per Original Marines siano dei coattori del mondo. Non solo il futuro, ma anche il presente del nostro paese”. Nato agli inizi degli anni Ottanta per volontà di alcuni imprenditori campani, Original Marines è un marchio della Imap Export Spa, una dinamica realtà che produce e commercializza linee d’abbigliamento dallo stile casual e sportivo. Original Marines è presente sul territorio nazionale con 530 punti vendita in franchising e 67 “diretti”. Sono 130 gli store in Europa, Asia e Africa.

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Original Marines veste Giffoni. Per la prima volta il brand di abbigliamento campano - tra i main sponsor della 46esima edizione del Giffoni Film Festival - realizza le maglie della più giovane, colorata, allegra, numerosa e multietnica giuria del mondo. La sponsorizzazione sottolinea non solo le radici e il forte legame di Original Marines

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Original Marines veste Giffoni con le nuove t-shirt dei giurati


Cial, sinergia per la sostenibilità ambientale

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Cial - Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi in Alluminio è per il 15esimo anno consecutivo partner ufficiale del Giffoni Film Festival. Un’amicizia lunga e

proficua per parlare ai ragazzi di ambiente, sostenibilità ed economia circolare, una “nuova” economia che “pone al centro la sostenibilità del sistema, in cui non ci sono prodotti di scarto e in cui le materie vengono costantemente riutilizzate”. Un’economia che vede nell’alluminio, materiale riciclabile al 100% e all’infinito, il suo perfetto paradigma. La partecipazione di Cial al Festival si dirama in diverse

iniziative e occasioni, tutte dedicate alla tutela dell’ambiente e in particolar modo al riciclo dell’alluminio, prima fra tutte: la personalizzazione di tutte le borse del festival realizzate con la collaborazione di Cial e con impresso il simbolo del riciclo dell’alluminio, quasi a ricordare a tutti i giurati e al pubblico che li seguirà, l’importanza della raccolta differenziata e del riciclo dei materiali. Istituito con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, il “Premio Cial per l’Ambiente” è poi uno dei premi ufficiali del Giffoni, assegnato ogni anno al film in concorso che meglio affronta le tematiche ambientali e dello sviluppo sostenibile. Al film vincitore andrà il “Grifone in alluminio riciclato”. Cial in collaborazione con la rassegna ha inoltre avviato a gennaio scorso la nona edizione del progetto didattico “Obiettivo Alluminio – Rinascere all’Infinito”, borsa di studio promossa con il patrocinio del Ministero

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dell’Ambiente e proposta in tutte le 5.000 scuole superiori italiane. Agli studenti è stato chiesto di realizzare un filmato su due tematiche: l’Alluminio intorno a noi e l’Alluminio e la Tutela dell’Ambiente, ammettendo alla gara ogni forma espressiva, dal video virale allo spot più tradizionale, dal reportage al video con taglio cinematografico e musicale. I dieci vincitori della borsa di studio (2 scelti dal pubblico di Facebook, 8 scelti dalla giuria tecnica) entreranno di diritto a far parte della giuria ufficiale del Festival, nelle sezioni Generator + 16 e +18 , con un compito in più rispetto agli altri giurati. Armati di videocamera saranno per Cial dei veri e propri reporter ambientali. Nell’ambito dello Street Fest giffoniano, Cial promuove anche “Abi-tanti, la Moltitudine Migrante” un’installazione artistica collettiva del Dipartimento Educazione del Museo d’Arte Castello di Rivoli, che coinvolgerà pubblico e giurati partendo dal gioco, pensato per la piazza, per rimettere in gioco i concetti d’identità e differenza, incontro con l’altro, l’estraneo, lo strano in quanto straniero, lo sconosciuto

te fresche sono Le nost re insala essi sostenibili il risultato di proc mbiente e rispet tosi dell'a

Vi aspettiamo dal 15/07 al 24/07 alla Cittadella del Cinema e al Convento di San Francesco per #mangiaecambiailmondo

educational e cooking show a cura di Chef dei Grani per trasmettere ai ragazzi ed alle loro famiglie i dettami della sana alimentazione. 16 Luglio 2016

w w w . ra g o g ro u p . c o m


del festival, ed anche i numerosi visitatori, possano conservare della manifestazione un ricordo speciale e ricco di significato, perché riciclare l’alluminio significa risparmiare un enorme quantità di energia e materia.

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ambientale. Agli ospiti del Festival, a significare l’importanza del riciclo e del rispetto dell’ambiente, Cial regalerà la “Ricicletta”, la city bike in alluminio riciclato, ottenuta dal riciclo di circa 800 lattine per bevande. La “Ricicletta” di Cial verrà consegnata agli ospiti presenti che meglio si sono distinti nel corso della loro carriera per l’impegno profuso per sensibilizzare il pubblico ai valori dello sviluppo sostenibile e della coscienza ambientale. Com’è ormai consuetudine da diversi anni, Cial ha installato presso la Cittadella del Cinema il famoso e bellissimo mega pannello raffigurante il logo del Festival, interamente realizzato con lattine per bevande e recuperate dall’Associazione “Gruppo Sportivo vita per la vita” di Coccaglio (Brescia). Il pannello rappresenta un’ottima scenografia per riprese video e fotografiche: un vero e proprio must che caratterizza ogni anno il Festival. Oggetto cult di quest’anno, come già capitato in passato, sarà la lattina salvadanaio personalizzata con la grafica del Giffoni “Carpe Diem”, realizzata appositamente da Cial per far sì che tutti i ragazzi

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proveniente da un altro mondo. La moltitudine migrante degli Abi-tanti è composta da oltre 8.000 esemplari, realizzati a partire da materiali ecosostenibili, scarti industriali, quadrelle e cubotti, dalle tante persone che adottano il progetto, utile a configurare una moltitudine di esseri apparentati per famiglie contraddistinte dal differente aspetto esteriore. La moltitudine migrante è in continua espansione e nel suo lungo viaggio, partito da Torino nel 2000, ha toccato numerose tappe in Italia e oltralpe, da Milano a Napoli, da Biella a Udine, da Rivoli a Grenoble fino ad arrivare a Parigi e alla grandiosità del Louvre. Per l’occasione del Giffoni Film Festival 2016, in linea con i temi dell’accordo fra CIAL e il festival stesso, nella piazza principale di Giffoni verrà creata, insieme a bambini e adulti, pubblico e semplici curiosi, una nuova famiglia di Abi-tanti, caratterizzata con oltre 21.000 tappi in alluminio forniti dalla società Guala Closures, associata al Consorzio Nazionale Cial, partner con cui il Dipartimento Educazione collabora da tempo per progetti di sensibilizzazione alle tematiche della sostenibilità

Radio Giffoni fm 93.800 - streaming

dal

15

al

24 Luglio radio@giffonifilmfestival.it

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DOMENICA 17 LUGLIO 2016 • ANNO 7 - NUMERO 3

Who you gonna call? Giffoni!


I GHOSTBUSTERS INVADONO GIFFONI del film: il mitico Slimer. In Sala Truffaut i giurati, tutti rigorosamente con indosso le t-shirts nere dei Ghostbusters, hanno giocato a passarsi cinque giganti balloon bianchi e verdi. Le luci si spengono, la proiezione ha inizio. Gli appassionati della saga anni ‘80 presenti al Festival, sempre ben attenti a “non incrociare i flussi”, fanno la conoscenza del poker d’attrici tutto da ridere formato da Melissa McCarthy, Kristen Wiig, Kate McKinnon e Leslie Jones con le due proiezioni in versione originale con sottotitoli in italiano riservate alle giurie Generator +13 e +16 e la seconda aperta al pubblico. I fantasmi e gli ectoplasmi sono avvisati: i Le quattro eroine sono pronte a salvare New York Ghostbusters sono tornati e hanno scelto il dalla presenza di ectoplasmi non proprio simpatici Giffoni 2016 per presentarsi al pubblico italiano, grazie all’aiuto dell’affascinante, ma imbranato, che potrà riempire le sale cinematografiche dal centralinista Chris Hemsworth (attualmente sul 28 luglio per il reboot al femminile, anche in 3D, set del terzo film della saga Thor in cui interpreta diretto da Paul Feig. il semidio protagonista). La ricetta del successo Sul blue carpet il denso fumo ha lasciato spazio per questa commedia che ha tutte le intenzioni di alla Ecto Mobile che ha fatto strada ad una far tornare in vita un vero e proprio mito sta nelle numerosa squadra di acchiappafantasmi, pronti parole del regista: “Divertimento puro, solidarietà a catturare il simpaticissimo ectoplasma simbolo tra outsider e lotta contro i pregiudizi”.

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Ieri l’anteprima italiana al festival con la mitica EctoMobile sul Blue Carpet

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D’AMORE E GHIACCIO, IL NUOVO FILM-DENUNCIA “Per girare questo film abbiamo incontrato molti detrattori. Forse questo è un paese che non vuole sentirsi ricordare i suoi problemi e le sue angosce, perché andare al cinema e a teatro deve far svagare”. Così Marco D’Amore, ospite ieri del Giffoni Film Festival insieme a Francesco Ghiaccio, parla del film di denuncia “Un posto sicuro”, lungometraggio sulla vicenda delle morti per amianto relative alla fabbrica Eternit. D’Amore e Ghiaccio, anche regista del film, hanno fondato la casa di produzione Piccola Società per raccontare in questa piccola opera una volontà d’impegno, scrivendola insieme. Abbandonati così per un po’ i panni di Ciro nella serie “Gomorra”, D’Amore si scopre produttore ed eccellente sceneggiatore. “Abbiamo vissuto un anno e mezzo a contatto diretto con la popolazione e i familiari delle vittime - ha affermato l’attore Abbiamo scoperto in corso d’opera che esiste un inquinamento che va al di là della fabbrica. Volevamo mostrare un rapporto intenso padrefiglio ma anche quello di due giovani belli e innamorati che vengono inquinati nel loro sentimento e faticano per riconquistarlo nella loro

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Il racconto della fabbrica Eternit nel lungometraggio da sceneggiato e prodotto dalla coppia

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bellezza”. Il film, intenso e commovente, racconta la storia del giovane Luca (Marco D’Amore) che, dopo aver accantonato il sogno di fare l’attore, torna nel suo paese Casale Monferrato, per fare l’intrattenitore. Suo padre Eduardo (Giorgio Colangeli), che non vede da una vita, ex-operaio dell’Eternit, sta morendo di tumore, causato dalle polveri di amianto che hanno segnato anima e territorio. Riscoprendo il rapporto col padre, Luca riscoprirà anche la sua vocazione e le sue sofferenti radici, magari aprendosi al rapporto con Raffaella. “Questo film fa piangere di rabbia ha proseguito D’Amore - Siamo vittime e carnefici di una società che necessariamente ci distrugge. Produciamo rifiuti per forza di cose. A fare la differenza però può essere la consapevolezza. Il materiale che oggi reputiamo eccezionale e sa di futuro potrebbe essere lo stesso di come veniva considerato l’amianto 20 anni fa”. “Viviamo in un mondo apparentemente informato, che ti illude di conoscere. Ma in realtà non hai la forza e la conoscenza di approfondire e intervenire, cosa che purtroppo accade quotidianamente a chi vive la tragedia dell’eternit”.


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GABRIELLA PESSION: “IL FESTIVAL HA FATTO UN LAVORO ECCEZIONALE”

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L’attrice torna a Giffoni a distanza di dieci anni. “La Multimedia Valley è fantastica” di Rai 1 che l’ha vista accanto a Claudio Gioé e che ha incrociato gli eventi di Mafia Capitale. “Lo scandalo – ha raccontato - è uscito due mesi dopo l’inizio delle riprese ma evidentemente gli autori ci avevano visto lungo. Ancora non sappiamo quando si partirà ma ci stiamo lavorando. Rispetto alla prima serie – ha proseguito - il tema di Mafia Capitale sarà affrontato, spero, in modo più duro e meno edulcorato”. Nei dieci anni intercorsi tra la sua prima partecipazione al Giffoni e il Blue Carpet della 46esima edizione, la Pession dice di aver trovato la sua destinazione. “Sono molto più serena adesso e devo dire – ha concluso - che preferisco la Gabriella di oggi a quella di allora”.

A dieci anni dalla sua prima volta, Gabriella Pession è tornata al Giffoni Film Festival e ha spalancato i suoi splendidi occhi di fronte alla sua trasformazione. “In questi anni – ha detto – è stato fatto un lavoro eccezionale. Ho visto le nuove strutture della Multimedia Valley: è fantastico che in Italia si concretizzino progetti di questo tipo, orientati alla cultura del cinema”. Quasi un segno del destino, visto che l’attrice ha appena terminato di girare La Porta Rossa, la nuova serie noir, con più di un accenno al paranormale, uscita dalla penna del giallista Carlo Lucarelli che la vede accanto a Lino Guanciale: “Abbiamo finito di girare questa notte alle 4: sono esausta ma è stata un’esperienza straordinaria. È una storia di fantasmi in cui interpreto la moglie di un poliziotto che viene ucciso e io, che ho sempre creduto nei fantasmi, cerco di fare i conti con la perdita di mio marito. È un lavoro sulla memoria molto forte e con una sceneggiatura inusuale per la Rai perché lavora molto sull’introspezione”. La sua prossima destinazione, però, sembra essere la produzione teatrale. “Ho comprato i diritti dell’adattamento della Signorina Julie, tragedia di August Strindberg, realizzata da Patrick Marber, autore di Closer e nominato agli Oscar 2007 per la miglior sceneggiatura con il film Diario di uno scandalo” ha annunciato l’attrice, che ha anche in ballo l’idea di una coproduzione cinematografica in Irlanda. Nel frattempo ci si aspetta una seconda stagione de Il Sistema, serie 17 Luglio 2016


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LISKOVA: “QUI SOLO ENERGIA POSITIVA”

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L’attrice ai giurati: “Tutto quello che i ragazzi imparano al Giffoni rimarrà dentro di loro per sempre”

“Giffoni Film Festival è un evento bellissimo. Mi fa venire in mente mia figlia che ha undici anni, con tutte le sue domande sul mondo, sulla vita. Mi vengono in mente questi ragazzi che sono un foglio bianco, ancora tutto da scrivere. Questi anni per loro sono fondamentali. Quello che imparano adesso resterà per sempre dentro di loro. Avverto tanta energia positiva. È giusto che i ragazzi facciano qualcosa per cambiare la realtà, per uccidere questa superficialità, questo materialismo, questa folle corsa verso il niente”. Sul filo della riflessione l’incontro al Festival ieri con Antonia Liskova. Attrice di cinema, televisione, poi il debutto in teatro, ora anche protagonista di web series, una formazione scientifica con un diploma in chimica farmaceutica e poi un viaggio a Roma che le cambia la vita, quello delle destinazioni sembra essere un tema centrale nel percorso di Liskova: “Quello che ho ora – ha detto – non era nemmeno nei miei più segreti sogni. Credo che se oggi sono qui a questo festival, vuol dire che tutto è possibile. Non avrei mai sperato di arrivare dove sono arrivata. Certo, mi è costata anche tanta fatica, ma costa sempre fatica raggiungere quel che vogliamo. La nostra destinazione si costruisce con l’impegno, non bisogna mollare mai. Oggi la mia destinazione è solo il domani”. E destinazioni sono anche le forme espressive: la televisione, il cinema, il teatro, il web. “Non vedo grandi differenze – dice l’attrice – è sempre il mio lavoro. Certo, il teatro è il luogo dell’ansia. Lì non puoi rifare una scena. Per il resto ogni cosa va fatta bene, con impegno”. Un discorso a parte per il web, 17 Luglio 2016

i social network: “Sono zero social – aggiunge – Certo è un nuovo mezzo e tutto sta a come lo si usa. Con internet comunichi con il mondo intero e questo ti dà anche una responsabilità più grande. Ecco, perché non lo vedo così sicuro e tranquillo nelle mani di ragazzi di dodici anni. Ogni cosa va seguita, va insegnata nella maniera migliore possibile”. Sono giorni di tensione, l’attualità irrompe nella narrazione del Giffoni Film Festival: i fatti tragici di Nizza, il disastro ferroviario della Puglia, il colpo di Stato in Turchia. Liskova non nasconde il timore, la preoccupazione: “Ho molta paura oggi – confessa - È difficile comunicare con una figlia e comunicarle la vita nel modo giusto. E’ la cosa più devastante per un genitore. Cerco di insegnarle di vivere la vita nel vero senso della parola. La vita non sono vestiti, le cose da comprare. Cerco di farle capire che lo studio è una forma di enorme curiosità, necessario per osservare la vita, avere un’opinione critica. Cerco, comunque, di non trasmetterle questa paura che avverto”. Oggi a Giffoni è la giornata dedicata agli acchiappafantasmi, a Ghostbusters e su questo Liskova non ha dubbi: “Da bambina avevo paura dei fantasmi. Oggi ho più paura del reale, altro che fantasmi. Nella vita reale accadono cose folli, che non si riescono a spiegare”.


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LE ‘DESTINAZIONI’ DI ELENA RADONICICH

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L’attrice ai ragazzi Generator: “Da bambina avrei voluto essere una giurata del festival”

Ha finito le riprese del suo nuovo progetto alle 2 di notte ed è subito partita alla volta della 46esima edizione del Giffoni Film Festival: Elena Radonicich non perde tempo. Dal set della fiction Rai La porta rossa, “titolo provvisorio” - come ha precisato la stessa attrice - della serie di Carlo Lucarelli, è arrivata alla Cittadella del Cinema per incontrare i piccoli giurati con una dose supplementare di energia: “Mi sarebbe piaciuto – ha detto - essere immersa da bambina in un contesto critico del genere, mi sarei fatta più domande e avrei capito prima cosa fare da grande, ma all’epoca non avevo ancora la consapevolezza di fare l’attrice”. Circondata da quella che chiama ‘l’onda di energia che travolge’, ha negli occhi la grinta da artista e la tenerezza della neomamma. “Credo che questo sia il festival più importante perché si rivolge ai ragazzi, la generazione del futuro”. Tra le sue ‘destinazioni’, per rimanere in tema con il filo conduttore di questa edizione, sono varie e includono le riprese appena iniziate di un’opera prima, Metti una notte, “una commedia bizzarra”, come la definisce l’attrice, e 1993, sequel della serie Sky 1992. “Inizieremo a girare fra poco ma non posso dire che direzione prenderà Giulia, il mio personaggio, per lei ho immaginato vari scenari e sbirciato nella sceneggiatura della prima puntata, ma tutto qui. Ogni tanto, però, mi piace fare qualche proposta qua e là perché sono entusiasta all’idea di tornare a lavorare in un prodotto dalla sceneggiatura così stratificata, con protagonisti “rotti” e pieni di evidenti contraddizioni”. Anche se le tremano le gambe all’idea di prestare il volto a personaggi realmente esistiti, spesso si ritrova ad interpretare biopic. “Raccontare queste storie – ha 17 Luglio 2016

sostenuto - è importante perché fanno scoprire qualcosa di tutti noi, come Adriano Olivetti o Luisa Spagnoli, esempi che alzano l’asticella e ci spronano a raggiungere i nostri obiettivi”. A 31 anni vanta una carriera variegata e poliedrica, che si è goduta in ogni fase. “Stracult, ad esempio – ha detto con un sorriso – è stata un’esperienza tv indimenticabile: facevo la sgallettata vestita in modo assurdo, come fossi la protagonista mancata di un film di Tarantino, ma ce la mettevo tutta per non sembrare imbarazzante”. A chi critica il panorama cinematografico made in Italy ha risposto: “Non credo che il cinema italiano voglia tendere a quello americano. Il caso dell’anno, Lo chiamavano Jeeg Robot, funziona perché non fa nulla per sembrare altro, anzi usa un linguaggio completamente nostro. In fondo reinventare è meglio che copiare. Perché rifare Breaking Bad che è già perfetto così com’è? Meglio lanciare progetti originali come Gomorra o 1992 e rimarcare così la nostra identità culturale”.


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La RICERCA nel cinema secondo APOLLONI Il regista romano entusiasma i ragazzi di Masterclass: “Non abbiate paure di fallire”

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giusta scintilla e, anche involontariamente, indirizzarmi. È questo un po’ il ruolo che spero mi venga riconosciuto da almeno uno di questi motivatissimi ragazzi”.

Francesco Apolloni non ama raccontarsi e a cospetto dei giurati della Masterclass ha preferito rendere loro i veri protagonisti dell’intervento. “Torno per la terza volta al ‘Festival più necessario’ e ogni volta mi convinco della bellezza e dell’energia che questi ragazzi riescono a lasciare a noi artisti. È per questo che ho preferito invertire i ruoli, essere io a domandare loro un contributo autoriale”. Il regista formatosi tra l’Italia e l’America ha chiesto ai giovani della sezione speciale un contributo video con cui dimostrare concretamente la comune passione per il cinema: “La mia proposta è chiaramente una provocazione: non mi aspetto che emerga obbligatoriamente una perla, ma ci tengo che loro abbiano una spinta che li sposti dalla teoria alla pratica. Io stesso ho iniziato sperimentando e provando decine di volte. È inevitabile che ci sia un battesimo di fuoco”. È stata proprio la costante ricerca di nuovi stimoli che ha permesso all’istrionico artista romano di scovare la propria destinazione: “Il tema del Giffoni Film Festival di quest’anno, Destinazione, mi è particolarmente caro. Per tanto tempo ho cercato di capire che cosa volessi realmente fare della mia esistenza, spesso anche perdendo la rotta e sbagliando strada. Ma con il tempo ho avuto la fortuna di incappare in figure che hanno saputo accendere la 17 Luglio 2016


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CRISTIANA DELL’ANNA: “RECITANDO HO COMPRESO LA MIA TERRA” L’attrice napoletana, nel cast della serie Gomorra, ospite di Masterclass Off

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Con lo stesso spirito ho scelto di affrontare la sfida offertami da Gomorra”. Nel congedarsi dai ragazzi, infine, l’attrice non ha avuto dubbi sul come descrivere la sua professione: “È un mestiere complesso, in cui non vale l’improvvisazione. In realtà, qualunque cosa vogliate fare, non pensate di riuscirci senza una solida formazione”.

Ha dismesso da poco i panni di Patrizia, ma del personaggio di Gomorra 2 conserverà sempre la voglia di osare e di provare. Cristiana Dell’Anna si è raccontata con questa immediatezza alla platea della Masterclass Off del Giffoni Film Festival 2016 che, per tutta risposta, l’ha ricompensata con enorme affetto. “La mia passione per la recitazione - ha spiegato la bella attrice napoletana - è nata quando avevo circa 13 anni. Ero innamorata di Leonardo Di Caprio e speravo, in un futuro non troppo lontano, di poterlo affiancare. Negli anni a seguire, nonostante le tante passioni, non ho mai smesso di coltivare una sincera passione per il teatro. Il momento della svolta, però, è arrivato alla fine del liceo, quando ho dovuto scegliere che cosa fare della mia vita. A quel punto, dopo varie traversie con i miei genitori, non ho potuto negare a me stessa questo amore e ho deciso di seguirlo fino alle estreme conseguenze: sono partita per l’Inghilterra, mi sono diplomata in arte drammatica e in territorio britannico ho iniziato a muovere i primi passi”. Con lo stesso coraggio, e ormai arricchita di un’esperienza importante, Cristiana è tornata per caso a recitare in Italia: “Non avevo alcuna intenzione di tornare, ma la proposta per il cast di Un posto al sole mi è sembrata un segno: dopo anni di distanza emotiva, la recitazione mi permetteva di riavvicinarmi alla mia terra e provare ad amarla e comprenderla. 17 Luglio 2016


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Senese, parola chiave: sentimento Il blues del musicista partenopeo ieri protagonista al Campania Sound Experience

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firmato Senese. “Il disco sta andando molto forte - ha dichiarato il musicista – dentro c’è tutta la rabbia che vediamo in giro e ci sono tutti i nostri sentimenti, quelli per cui ci battiamo da sempre per contrastare un sistema che fa di tutto per non farci capire dove stiamo andando. Dentro c’è la nostra musica. Sono quarant’anni che facciamo avanguardia, che precorriamo i tempi”. E se l’amicizia è un punto fermo nella vita di Senese, quella che l’ha legato e lo lega a Pino Daniele è stato un sentimento autentico: “Io – ha aggiunto - sono stato il primo a scoprire Pino. E oggi Pino non ci manca perché è sempre presente con noi. Perché noi abbiamo fatto grandi i suoi successi e ancora oggi ogni nota che suoniamo delle sue canzoni è piena del suo sentimento. Ci legava un’amicizia sincera, autentica. Ci sentivamo spessissimo. E’ stato per me come un fratello”. Senese al Giffoni Film Festival, evento dedicato ai giovani, ai ragazzi. Quali consigli sente di dare alle nuove generazioni? Il musicista non ha dubbi: “I ragazzi – dice – devono perseguire l’onestà. Devono amare la famiglia, devono comportarsi in maniera da non tradire i propri sentimenti”. E’ sentimento la parola chiave dell’incontro con James Senese, protagonista ieri della seconda serata di Campania Sound Experience, percorso musicale che accompagnerà i dieci giorni del Giffoni Film Festival valorizzando il sound rigorosamente made in Campania. Il sentimento è il filo conduttore di un’esistenza dedicata alla musica. Il sentimento è l’amore per la sperimentazione, per la ricerca. Il sentimento è il trasporto verso l’arte in tutte le sue modalità espressive. Il sentimento è l’onesta intellettuale. Il sentimento è la sincerità dell’amicizia. “Il sassofono – ha dichiarato il musicista – l’ho incontrato quando avevo dodici anni. L’ho ascoltato da un juke box. Poi ho scoperto che era un sax. Sono andato a San Sebastiano a Napoli e ne ho comprato uno. E’ stato il primo. Da lì è partito tutto”. Poi l’esperienza di Napoli Centrale: quarant’anni dedicati alla musica intesa come ricerca, come capacità di esprimere sentimenti, di incanalare la rabbia per un sistema che implode, che è fallito, che non favorisce l’integrazione. Fino a “’O sanghe”, ultimo lavoro discografico 17 Luglio 2016


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rassegna cinematografica per ragazzi nel 1971 fino ad arrivare al 2016, anno in cui l’idea iniziale si trasforma, dando anima e corpo alla Multimedia Valley. Cultura e innovazione si fondono a Giffoni, ne è la prova la stessa rivista che, grazie alla collaborazione con Giffoni Innovation Hub, ha potuto pubblicare il quarto volume. Il progetto, infatti, è tra i selezionati per la nascita di Giffoni Crowdfunding, la nuova piattaforma di raccolta fondi per progetti creativi, artistici e culturali, nata grazie anche a DeRev, recentemente nominato tra i cinque portali di crowdfunding in Europa secondo un rapporto della Commissione Europea. “Abbiamo già superato il budget richiesto per Bin e saremo attivi con la campagna fino a fine luglio – continua l’Art director – obiettivo è Armato solo di passione ha posto le fondamenta far conoscere profili ed attività di designers, artisti, di un impero, un regno fatto di piccolissimi fotografi, graphic designers, stylists, attraverso giurati, a volte alti anche meno di un metro, che una piattaforma connessa ai social 2.0”. con il Giffoni Film Festivalcrescono, imparano, si confrontano, amano. È un guerriero “Senza Paura” il direttore Claudio Gubitosi e, proprio in questa veste, ha voluto immortalarlo e presentarlo ai suoi lettori Bin Magazine, la rivista di eccellenza trimestrale per la promozione dei talenti italiani nei settori creativi mondiali. “Negli scatti realizzati dalla nostra fotografa, Barbara di Maio, abbiamo scelto di mostrare Gubitosi in armatura – spiega Roberto Liberti, Art director di Bin – emblema della lotta continua che bisogna affrontare per la promozione e la difesa della cultura, soprattutto quando si tratta delle nuove generazioni, il direttore del Giffoni ci è sembrato il miglior volto per celebrare questo quarto numero interamente dedicato al cinema”. L’editoriale, firmato dal Chief editor Francesco Mazzoni, ripercorre la storia di un successo, passando dai primi passi mossi dalla

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“SENZA PAURA”, BINMAG#4 RACCONTA GIFFONI


IL MONDO EMOZIONALE DI COPPOLA NELLE TELE DI AZZINARI

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Fino al 24 luglio in mostra al Complesso Monumentale San Francesco Agosto 2015. Bernalda, provincia di Matera. Nel Resort Palazzo Margherita il pittore Franco Azzinari (San Demetrio Corone, 3 marzo 1949) dopo aver viaggiato per tutta la sua vita, da parte all’altra del mondo, incontrando personaggi del calibro di Fidel Castro, il musicista Compay Segundo e Gregorio Fuentes (il marinaio di Ernest Hemingway) si imbatte nel regista Francis Ford Coppola, che nella piccola cittadina lucana ha le sue origini. I due si incontrano e nasce il colpo di fulmine artistico alla base del progetto artistico Il Mondo Emozionale di Francis Ford Coppola, venti ritratti ad olio, che in anteprima è stata allestita al Giffoni Experience, all’interno del Convento San Francesco di Giffoni valle Piana fino al 24 luglio. Il vernissage c’è stato il 15 luglio alla presenza del direttore del festival, Claudio Gubitosi, del presidente dell’Ente, Piero Rinaldi e di molti giurati e curiosi. Conosciuto come il pittore del vento, vento del sud che

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modella i campi di grano maturo, le distese di papaveri rossi, le ginestre e gli ulivi secolari tipici del paesaggio meridionale, Azzinari ha realizzato diverse monografie. Da Ernest Hemingway, cui ha dedicato Looking for Hemingway del 2013 contenente le ricerche iconografiche realizzate sin dagli anni 2000 alle monografie ispirata a Gabriel Garcia Marquez (2011) e a Fidel Castro del 2012 in occasione del suo ottantaseiesimo compleanno. Adesso la monografia su Francis Ford Coppola, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico di grandissimo talento. In questo nuovo lavoro Azzinari associa i tratti emozionali dell’amico personale a vari sfondi: i campi di grano cullati dal vento lucano, l’immagine del castello di Bernalda molto cara al maestro del cinema, i vicoli e le case di Matera patrimonio dell’Unesco e capitale europea della cultura e di altri piccoli insediamenti urbani tipici del territorio lucano compresi gli interni della sua residenza di Bernalda.


GUBITOSI OSPITE A RADIO GIFFONI

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Gubitosi si è lasciato andare anche ad un episodio legato alla sua adolescenza: «Tanti anni fa ero un grande imbecille, quando tornavo dai grandi eventi internazionali il mio cuore era tristissimo. Poi tutto è cambiato quando venne ospite al Giffoni Film Festival uno dei più grandi registi del panorama internazionale. Ricordo che si è soffermato a guardare i palazzi, i balconi e le persone cosa che io distratto dalla routine quotidiana non osservavo mai. Insomma La diversità è ricchezza. È questo quello che si ho capito che mi stavo perdendo tutta la percepisce dalle parole del direttore Claudio Gubitosi che ieri si è intrattenuto a lungo ai microfoni di Radio Giffoni dove ha parlato del sogno che si è rinnovato per il 46esimo anno consecutivo. «Dobbiamo reagire e ricercare tutto quello che ci unisce con gli altri popoli, razze, e culture». Questo il messaggio lanciato dai microfoni della radio ufficiale del festival in riferimento a quanto accaduto a Nizza che ha coinciso proprio con l’apertura di un festival così importante e “necessario” come spesso ha ribadito. «Abbiamo fatto tutto quello che poteva essere fatto» ribadisce Gubitosi, e aggiunge: «Se guardassimo semplicità e la formula segreta di quello che Giffoni indietro e all’idea che c’è dietro il marchio Giffoni rappresenta». Infine Gubitosi si sofferma anche a possiamo affermare che la solidarietà è alla parlare del tema di quest’anno: «La destinazione base di questo progetto così complesso. Il nostro è sì un luogo fisico ma è anche una destinazione binomio è integrazione e accoglienza, senza di mentale, forse è soprattutto quest’ultima, una quello il festival non potrebbe esistere». destinazione dell’anima».

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Ieri intervista a tutto tondo al direttore del Gff ai microfoni della Radio ufficiale del Festival

Radio Giffoni fm 93.800 - streaming

dal

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al

24 Luglio radio@giffonifilmfestival.it

#giffoni2016 #destination 17 Luglio 2016


LEGALITA’ E TERRITORIO NEI CORTI DI SCHOOL MOVIE Si conclude oggi la sezione School Movie dedicata, nell’ambito del Giffoni Film Festival, a bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie della regione Campania. Le proiezioni si terranno sempre in fascia pomeridiano-serale (dalle 19.30) nella Sala Sordi della Cittadella del Cinema. Questi i titoli finalisti per la scuola primaria: Agropoli città accogliente; Casting dei bulli; Diversi ma, insieme, un’unica forza; Non smettere di sognare; Ho sognato una farfalla o la farfalla ha sognato me; Un messaggio per te; Io non bullo; La Centa; Il mondo che vorrei; Noi… non avevamo niente ma avevamo tutto; Rutino… Paese di Pace!; Di padre in figlio: diversi ma uguali; A spasso per San Valentino Torio, la città degli innamorati). I finalisti per la scuola secondaria sono invece Real Life; Un passo indietro; Caleidoscopio; Terra meravigliosa; War Inside; Cambiare si può; La principessa Nicole; Una nota stonata; Campioni di vita; Perfetti nell’imperfezione; Io resto qui; Dalle nuvole alla rete del ragno; Il segreto di

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Ieri e oggi le finalissime del concorso rivolto alle scuole giunto alla nona edizione

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Andrea; Uno scherzo di troppo; Il Paese del SI; Smetti di giocare e vincerai; Usa le mani per altro. Il progetto, ideato da Enza Ruggiero e prodotto dalla Marketing & Consulting con il patrocinio della Regione Campania, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dell’Ufficio Scolastico Regionale della Campania e della Provincia di Salerno. L’iniziativa ha visto la realizzazione di oltre cento video, la cui lavorazione ha coinvolto più di 3.000 bambini provenienti da 23 comuni salernitani: per la scuola primaria sono stati selezionati 13 cortometraggi, mentre per gli istituti secondari di primo grado 17 shorts film. Legalità e territorio sono stati i temi sui quali insegnanti e bambini sono stati invitati a confrontarsi ed esprimersi durante l’intero anno scolastico, con il supporto dello staff del progetto che ha affiancato i ragazzi nell’ideazione e nella realizzazione dei corti, della durata massima di 7 minuti ciascuno.


LA POLIZIA LOCALE DI MILANO IN CAMPO PER RIDURRE GLI INCIDENTI STRADALI Da cinquant’anni la Polizia Locale di Milano si occupa di educazione stradale nelle scuole al fine di rendere consapevoli i giovani dei rischi dell’ambiente stradale, per promuovere la cultura della legalità, per diminuire il numero di incidenti e per avvicinare gli stessi alle istituzioni. Gli incontri e i numerosi percorsi di educazione stradale sono rivolti alle scuole di ogni ordine e grado oltre ai giovani dei reparti pediatrici negli ospedali e a quelli delle carceri minorili e comunità protette. Non manca l’attenzione agli aggiornamenti sempre gratuiti ai genitori, alle persone che hanno conseguito la patente da molti anni e agli insegnanti. I ragazzi incontrati nel corso di questo lungo periodo formativo sono circa due milioni per un numero di venti milioni di ore di formazione erogate.

formativi e di comunicazione del progetto Insieme (Interventi di Sicurezza Stradale ed Educazione alla Mobilità Ecosostenibile, parte del Piano Nazionale Sicurezza Stradale IV eV Programma di attuazione). La collaborazione con il Giffoni Film Festival è nata dal comune intento delle due istituzioni di proporre alla scena internazionale e all’interno degli spazi culturali della rassegna i migliori filmati prodotti dai ragazzi, allo scopo di fornire alle giovani generazioni strumenti di riflessione che negli anni hanno prodotto risultati concreti, allo scopo di ridurre il numero attuale e futuro degli incidenti.

Ad oggi in Italia sono ancora molti i giovani e giovanissimi che ci lasciano a seguito di un incidente stradale, per distrazione, alcol, droga, velocità. Gli sforzi del Comune di Milano per ridurre l’incidentalità, sono pianificati su vari livelli: formativo, informativo, strutturale (mediante il miglioramento delle infrastrutture stradali), manutenzione stradale e aggiornamento della tecnologia dei veicoli (trasporti pubblici inclusi). Tutto ciò e molto altro, ha permesso di strutturare un “Modello Milano” che ha consentito La presenza della Polizia Locale nella rassegna ha l’esportazione dell’esperienza in altri ambiti trovato idonea allocazione nell’allestimento di nazionali e internazionali. uno stand dedicato nel quale i giurati possono sperimentare diverse esperienze attraverso l’impiego di un simulatore di guida, l’utilizzo di occhiali speciali che riproducono lo stato di ebrezza, giocare con la nuova applicazione Kahoot e molte altre attività ludiche dedicate ad ogni fascia di età. In occasione dell’evento internazionale Giffoni, la Polizia Locale di Milano vuole continuare a confrontarsi con le nuove generazioni per affinare i propri modelli di comunicazione, adattandoli al loro linguaggio La presenza della Polizia Locale di Milano al Giffoni mutevole e in continua evoluzione. Film Festival (i laboratori sulla sicurezza stradale sono attivi dalle 9.30 alle 21.00 tutti i giorni al Giffoni Village) trae origine da Ciak si Guida, un concorso, di videomaking sul tema della sicurezza stradale, dedicato alle scuole di ogni ordine e grado che, giunto alla decima edizione, diventa internazionale. Il concorso è parte degli interventi


GST, DA GHOSTBUSTERS A GABRIELLA PESSION Secondo giorno ricco di impegni: incontro con l’attore Marco D’Amore

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La partecipazione alla Masterclass con Marco D’Amore e Francesco Ghiaccio, l’intervista ospiti

l’incontro con il responsabile del Photocall Jacopo Gubitosi: immancabili le foto e un simpaticissimo video. Giffoni Social Team e Radio Giffoni: ieri, tra le altre cose, è nato il connubio. Ospiti delle fantastiche Marina e Matilde due giovanissime del Giffoni Social Team, Francesca e Miriam. Ai microfoni della radio ufficiale del festival hanno raccontato i primi due giorni e le loro impressioni, le loro emozioni e i loro sogni. Per tutta la durata del festival Giffoni Social Team sarà, ogni giorno, ospite di Radio Giffoni. Nel pomeriggio, all’Antica Ramiera, dopo una breve passeggiata, la Masterclass – che ha suscitato grande interesse tra i membri del Giffoni Social Team – con Marco D’Amore e Francesco Ghiaccio: non si è parlato prettamente di Gomorra ma del film “Un posto sicuro”, girato appunto da di Radio Giffoni – la radio ufficiale del Giffoni Film Ghiaccio e con protagonista Marco D’Amore. E’ la Festival – gli immancabili autografi e autoscatti storia di un padre e di un figlio che, dopo essersi al Blue carpet con gli ospiti (Gabriella Pession, Elena Radonicich, Anna Liskova), gli incontri con gli sponsor (focus sul Lounge della cittadella) oltre a foto e video a iosa (compreso un breve filmato con il simpaticissimo Jacopo Gubitosi): è stato un secondo giorno intenso, al Giffoni Film Festival, per i ragazzi del Giffoni Social Team. La giornata inizia all’insegna dei Ghostbusters (ieri, a Giffoni, in anteprima, Ghostbusters 3D) con le fotografie e i video del nostro Social Team prima vicino ad ECTO – 1, la mitica automobile utilizzata nel primo film (è l’originale!) quindi insieme agli Acchiappafantasmi per catturare Stay Puft Marshmallows Man, il gigantesco gonfiabile che riproduce, in piena cittadella, il gigantesco ignorati per diverso tempo, si ritrovano in una fantasma del film. drammatica situazione, segnata dalla malattia per Nel corso delle attività del Giffoni Social Team, inalazione di amianto. L’ambientazione è a Casale Monferrato, in Piemonte, all’epoca del processo Eternit. Una seconda giornata, quindi, ricca di iniziative per i giovani del GST: e oggi si ricomincia, per raccontare il Giffoni Film Festival a “361 gradi”. Continuate a seguirci sulla pagina ufficiale facebook, “Giffoni Social Team”.

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IL CONCORSO CINEMATOGRAFICO DI OGGI

protagonista il diciottenne Charlie, mandato dal padre in un centro di riabilitazione per adulti, dove su innamora della giovane Eva e dove dovrà combattere contro le droghe, amore sfuggenti e genitori separati. Duplice proiezione nella Sezione +18 (Sala Lumiere, ore 10): si parte con BLIND VAYSHA di Theodore Ushev (Canada, 2016), in cui la protagonista vede

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Anche oggi il Giffoni Film Festival presenta tutte le sezioni dei lungometraggi in concorso, tranne gli Elements +3. Nella Sezione +16 (Sala Truffaut, ore 10) è l’ora di BEING CHARLIE di Rob Reiner (Stati Uniti, 2015) con

il passato con l’occhio sinistro, il futuro con l’occhio destro, mentre il presente è un punto cieco. C’è poi FROM NOWHERE, di Matthew Newton (Stati Uniti, 2016), storia di tre adolescenti - una ragazza domenicana, un

tutti i propri coetanei, di uscire con gli amici, innamorarsi e scegliere il college, nel terrore di essere scoperti dalle autorità. La Sezione +6 (Sala Lumiere, ore 14,30) presenta ZIP & ZAP AND THE CAPTAIN’S ISLAND di Oskar Santos (Spagna, 2016), in cui Zip e Zap tornano con

i loro soliti scherzi, ma vanno troppo oltre e vengono puniti. Per loro niente vacanze natalizie, bensì un noioso viaggio in nave coi loro genitori in un’isola remota in cui vive l’eccentrica Miss Pam insieme ad gruppo di orfani: si tratta di un paradiso senza regole, in cui i genitori dei protagonisti scompaiono. Aiutati dai loro nuovi amici, Flecky, Macky e Pippi, i fratelli scoprono che la sparizione dei genitori nel cuore della notte è collegata al misterioso segreto dell’isola e dei suoi strani abitanti. Nella Sezione +10 (Sala Sordi, ore 14,30) troviamo FLY AWAY HOME - MAIKÄFER FLIEG di Mirjam Unger (Austria,

2016): nella Vienna del 1945, dopo la resa dei soldati tedeschi, ragazzo africano e una ragazza peruviana - che sognano, come subentrano i russi di cui tutti, tranne la piccola protagonista 17 Luglio 2016

Christine, hanno paura. La distribuzione italiana del film è della Wanted Cinema. Segue la Sezione +13 (Sala Truffaut, ore 14,30) con LEARN BY HEART LA VIE EN GRAND di Mathieu Vadepied (Francia, 2015): il giovane quattordicenne Adama

vive con la madre a Stains, nella periferia di Parigi, e non ottiene grandi risultati a scuola nonostante sia un ragazzo brillante; a causa di un evento imprevisto e con l’aiuto di Mamadou, Adama cambierà le cose. La sezione GEX DOC (Sala De Sica, ore 14,45), infine, mette in scena THANK YOU FOR PLAYING, di David Osit e Malika Zouhali-Worrall (Stati Uniti, 2015): è la storia di Ryan, un

uomo che, a causa della malattia del figlio Joel, di appena un anno, crea uno speciale videogame per onorare la vita del bimbo.


GATTA CENERENTOLA, UNA FIABA NAPOLETANA all’ombra della temibile matrigna e delle sue perfide sei figlie. La città versa ora nel degrado e affida le sue residue speranze a Salvatore Lo Giusto, detto ‘o Re, un ambizioso trafficante di droga che, d’accordo con la matrigna, sfrutta l’eredità dell’ignara Cenerentola per fare del porto di Napoli una capitale del riciclaggio. La nave, infestata dai fantasmi-ologrammi di una tecnologia e di una storia dimenticate, sarà il teatro dell’intera vicenda e metterà in scena lo scontro epocale tra la miseria delle ambizioni del presente e la nobiltà degli ideali del passato. Il futuro della piccola Cenerentola e della povera città di Napoli sono legati ad uno stesso, sottilissimo, filo. Una Cenerentola che vive dunque in una magica nave nel porto di Napoli, in un non lontano futuro di conflitti e di criminalità dominante. E che ha un fortissimo bisogno di vendetta.

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Oggi pomeriggio la Cittadella del Cinema di Giffoni Valle Piana sarà animata da un importante evento speciale con i registi di Gatta Cenerentola, il nuovo film in animazione della factory napoletana Mad Entertainment. Il team de L’Arte della Felicità, premiato agli European Film Awards 2014 come Best European Animated Feature Film, presenterà infatti in esclusiva a Giffoni le prime scene del nuovo lungometraggio attualmente in produzione e diretto da Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Alessandro Rak e Dario Sansone. Cenerentola è cresciuta all’interno della Megaride, un’enorme nave ferma nel porto di Napoli da più di 15 anni. Suo padre, ricco armatore della nave e scienziato, è morto portando con sé nella tomba i segreti tecnologici della nave e il sogno di una rinascita del porto. La piccola vive da allora

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Oggi in Cittadella evento speciale con i registi Cappiello, Guarnieri, Rak e Sansone


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INNOVAZIONE, WORKSHOP E LABORATORI AL FESTIVAL

Partenza con lo sprint giusto per i ragazzi del Dream Team che hanno presentato i propri progetti nella giornata di ieri. Cinque idee scelte nella prima selezione, all’interno di una giornata di lavoro piena, che ha visto la presenza di tre tutor d’eccezione: Jacopo Guedado Mele, digital life coach, Gianmarco Covone, co-founder di Startitude e Marco Meola, innovation manager di Startitude. I giovani mentor hanno dato utili consigli ai ragazzi del Dream Team, indicando le strade migliori per dare vita alle proprie idee all’interno del workshop “Innovation Design - Nuove metodologie per l’innovazione”.

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Nei prossimi giorni si darà il via alla seconda selezione per sviluppare i tre progetti finali. Attiva anche la collaborazione con Poste Italiane attraverso i Digital Labs, giunti al secondo giorno di laboratori multimediali e interattivi rivolti ai bambini e ragazzi in età compresa tra i 6 e i 13 anni al Giffoni Village. Alle Antiche Ramiere spazio anche al cinema con Marco D’Amore, “Ciro l’Immortale” della serie “Gomorra”, in visita al Giffoni Film Festival. All’interno dell’incontro con i ragazzi delle Masterclass, D’Amore ha anche parlato del suo approccio alla tecnologia. Non un rapporto idilliaco per il talentuoso attore casertano, che agli smartphone preferisce il contatto fisico e che ha confessato d’essere incuriosito dal mondo dei social. Il tema è parte delle domande incluse in Giffoni Big Data, il questionario sulle tendenze delle nuove generazioni in corso sul sito internet www.giffonihub.com. Programma pieno per la community del Giffoni Innovation Hub anche per la terza giornata di oggi che prevede numerosi impegni per i talent del Dream Team. Le working session si susseguiranno per tutta la giornata, dalle 9.30 alle 19. Alle 10.30 invece il workshop con il design studio di Illo.Tv che si collegherà in diretta Skype con gli innovatori under 26.


Il Village si fa smart con Poste Italiane Bimbi a lezione di robotica e gaming nel segno grazie Giffoni Innovation Hub

un’app e un vero e proprio robot grazie al linguaggio di programmazione virtuale Scratch. I bambini si divertono molto, rispondono bene, è una gratificante soddisfazione”. La finalità dell’innovativo progetto permette di far muovere, nel migliore dei modi, ai più piccoli i primi passi nella programmazione robotica, nell’utilizzo consapevole del web, favorendo nuove modalità di apprendimento e approccio al digitale in tutte le sue forme. “Oggi mi sono divertito tantissimo” spiega il piccolo Antonio, uno dei bambini partecipanti ai laboratori. “Sono venuto qui con i

misura di bambino” spiega lo staff di Poste Italiane. “Così permettiamo ai più piccini di avvicinarsi al mondo della tecnologia in maniera ludica e interessante grazie a supporti all’avanguardia e strumentazioni di ultima generazione. Tra gli approfondimenti? Insegneremo come realizzare

miei cugini ma è stata un’occasione per conoscere anche altri bambini”. “I laboratori organizzati da Poste Italiane sono davvero belli” aggiunge Maddalena mentre partecipa all’incontro “sono stata in grado di creare dei robot e questo mi ha divertito molto”.

radioimmaginaria l'unica radio di adolescenti in Italia

www.radioimmaginaria.it

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Avventure digitali per under 13 durante il Giffoni Experience grazie ai Digital Labs, a cura di Poste Italiane, per Next Generation, la rassegna di innovazione per ragazzi targata Giffoni Innovation Hub. Il Giffoni Village si anima di laboratori multimediali e interattivi, rivolti a bambini e ragazzi di età compresa da 6 a 13 anni. Tante le attività: si va dal coding al gaming, dalla realtà aumentata a quella virtuale fino alla robotica. “Codemotion kids”, questo il nome del progetto che avvicina i bambini al mondo della tecnologia. “I nostri laboratori hanno un’impronta tecnologica a


GOMORRA SOUND E DE PISCOPO SUL PALCO DEL CSE

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Mokadelic, EnzoDong e Lucariello a Giffoni con le sonorità della serie tv. Premio per i 50 anni di attività del batterista napoletano

Dopo il blues di James Senese e dei Napoli Centrale, questa sera il palco del Campania Sound Experience, in piazza Fratelli Lumière (ore 22:00), ospiterà il Gomorra Sound. Sul palco, infatti, si alterneranno i Mokadelic, EnzoDong e Lucariello che hanno collaborato sia al film che alla serie tv di Sky. Si comincerà con i Mokadelic, gruppo postrock/psichedelico italiano che ha composto e interpretato le musiche della colonna sonora della serie prodotto da Sky e giunta alla seconda stagione. Oggi, infatti, per la terza

giornata di Giffoni Experience, alcuni dei principali protagonisti saranno gli ospiti d’onore del festival per il Gomorra Day. La storia dei Mokadelic comincia nel 2000 con la fondazione del 17 Luglio 2016

gruppo che prende il nome di Moka. La formazione, composta da Alessio Mecozzi (chitarra, synth), Cristian Marras (basso, programmazioni), Alberto Broccatelli (batteria) e Maurizio Mazzenga (chitarra) si arrichisce, nel 2006, con l’ingresso di Luca Novelli (piano, chitarra) che diviene parte integrante delle attività del gruppo, sia in studio che live. Autori e produttori di musiche per spettacoli teatrali, cortometraggi, documentari e spot pubblicitari firmano, inoltre, la colonna sonora delle prime due stagioni di Gomorra – La Serie, e dei film ACAB. Dal 17 giugno 2016 è disponibile il nuovo album Chronicles, il compimento di un viaggio in equilibrio tra minimalismo e psichedelia. Corde Oblique, invece, è il progetto artistico progressive/ethereal/neofolk italiano fondato nel 2005 e diretto dal maestro Riccardo Prencipe (chitarrista, autore, compositore e produttore). La formazione è composta da Annalisa Madonna (voce), Alfredo Notarloberti (violino), Alessio Sica (batteria) e Umberto Lepore (basso). Anche l’hip hop napoletano sarà protagonista con EnzoDong, classe ‘90, nato e cresciuto nelle periferie di Napoli, tra Secondigliano, Piscinola e Scampia. All’età di 15 anni entra a far parte della sua prima crew composta da writer, breaker ed MC. Considerato uno degli artisti di punta della nuova scena nazionale urban hip-hop, ha recentemente prestato volto e voce alla serie Gomorra - La Serie 2 come attore nel ruolo di Fausto, e con il brano Secondigliano regna. La serata si chiuderà con il sound di Lucariello, al

secolo Luca Caiazzo. Nel 2008 scrive Cappotto di legno: il brano, musicato insieme al compositore classico Ezio Bosso e il cui videoclip è stato diretto dal regista premio Oscar Gabriele Salvatores per la campagna No mafie, ispirato alle vicende di Gomorra e nasce dalla lunga corrispondenza tra il rapper e Roberto Saviano, diventando subito un manifesto di denuncia. Nel 2014 ha firmato con il rapper Ntò il brano Nuje Vulimme Na Speranza, sigla finale di tutte le puntate della

fiction Gomorra - La Serie. A corollario della serata, ci sarà anche la consegna al maestro Tullio De Piscopo del premio alla Carriera per i suoi splendidi 50 anni di attività. In questa occasione, De Piscopo presenterà in

anteprima il nuovo video del singolo Canto d’Oriente che vede la partecipazione di Ivan Granatino.


Aura per l’educazione sentimentale dei giovani importanti ai fini di promuovere, in questa fascia di età, l’approccio consapevole e partecipato alla sessualità quale momento importante di sviluppo psico-fisico, dal cambiamento del proprio corpo all’affermazione della personalità nella sua globalità. I ragazzi avranno così la possibilità di confrontarsi con i coetanei su tematiche delicate e rilevanti, che troppo spesso vengono ignorate per vergogna o paura, potranno esprimere opinioni, dubbi e incertezze. Accanto all’approfondimento, i giurati verranno sostenuti in questo percorso formativo rafforzando la propria autonomia e la responsabilità nelle loro scelte. Il contributo specialistico degli operatori coinvolti nel progetto fornirà gli strumenti utili all’acquisizione di conoscenze anatomo-fisiologiche dell’apparato riproduttivo, contraccezione e malattie a trasmissione sessuale onde consentire l’acquisizione di un bagaglio formativo utile soprattutto in un’età in cui l’inesperienza, le informazioni distorte, la curiosità possono favorire l’adozione di comportamenti errati. Sviluppare invece, la consapevolezza di vivere dei rapporti di amicizia, esperienze sentimentali in un’ottica di aiuto e chiarezza aiuta i giovani a meglio orientarsi in questo delicato momento della propria vita, trovando spazio ed espressione soprattutto nella grande sfera dei contenuti affettivi che arricchiscono i vissuti e aiutano a maturare la capacità di rapportarsi agli altri serenamente.

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Un progetto per l’educazione sessuale e sentimentale. Questo il cuore dell’iniziativa di promozione alla salute messa a punto dall’Azienda sanitaria locale di Salerno, che da anni opera sul territorio ponendosi l’obiettivo di trasmettere il concetto di sessualità nella sua globalità attraverso l’ascolto, l’informazione e la prevenzione. Realizzato grazie all’impegno di professionisti come la dottoressa Rosamaria Zampetti, dirigente dell’Asl di Salerno e responsabile del progetto, “Ben..essere in Amore” si rivolge ai giovani, alla loro realtà, alle loro esigenze, alla loro vita. A sposare questa mission è Aura, l’espressione sociale del Giffoni Film Festival, che oggi alle 12.30 presenterà alla sua giuria più matura, i Generator +18, l’iniziativa per la promozione della sessualità responsabile. Aura, presieduta da Alfonsina Novellino, ha organizzato l’evento e tenuto fortemente a collaborare con l’Asl salernitana per portare in evidenza questo progetto, la cui rilevanza sociale per i giovani è di indubbia importanza. L’educazione sessuale e sentimentale quale momento di maturazione e consapevolezza appartiene al percorso di crescita e di sviluppo evolutivo. In tale ottica, è previsto l’intervento di diverse figure professionali, ovvero ginecologi, psicologi, assistenti sociali dell’Asl salernitana che hanno profuso il loro impegno rivolgendosi agli alunni degli istituti superiori. Il lavoro cerca di favorire l’approfondimento e la comunicazione su tematiche

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Oggi il progetto “Ben…essere in Amore”, l’Asl di Salerno incontra i giurati per una sessualità responsabile


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EVENTI E SPETTACOLI DI QUESTA DOMENICA Anche oggi il Giffoni Street Fest della 46° Edizione del Giffoni Film Festival non si ferma: alla Cittadella del Cinema sono previsti laboratori didattici (dalle 10 alle 13) e seminari di lettura ad alta voce per genitori, insegnanti ed operatori culturali (“Il Narratore Affamato”, a cura di Giacomo Bizzai, dalle 18.30 alle 19.30). Al Parco Hollywood torna “Coca-Cola Sport Village”, in diverse fasce orarie della giornata (dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 20), mentre all’Antica Ramiera prosegue l’incontro con “L’uomo e le sue Destinazioni”, a cura dell’Associazione “Angelo Azzurro” (ore 17,00/21,00). In piazza Umberto I troviamo, dalle 18 alle 20, “Viaggio.let”, sempre a cura dell’Associazione Anspi, con la lettura per bambini e la letteratura per ragazzi; dalle 20 alle 21 va in scena “Il viaggio musicale”, organizzato dall’Agenzia Nientedimeno Unconventional (SA), un divertente e piacevole viaggio musicale intorno al mondo che, partendo da Napoli, coinvolge in un avvincente tour fra suoni, canti e danze di epoche e culture diverse. Al Giardino degli Aranci si potrà assistere allo spettacolo “Pinocchio” (Tieffeu, ore 21.15), omaggio alla figura del burattinaio per eccellenza, Mangiafuoco, che, riscattato dal ruolo di “cattivo” a cui siamo tutti abituati, diventa il narratore nostalgico di una propria versione della storia del burattino più famoso del mondo. Nel Parco Pinocchio proseguirà l’installazione luminosa a cura della Cooperativa sociale Fili D’Erba (SA), mentre in Piazza Scarpone si alterneranno altri laboratori, vari artisti di strada e le letture animate, già incontrate nei giorni scorsi, con proposte di nuovi pezzi e nei Giardini Fellini ci sarà ancora il Quality Village con lo “Show Cooking a freddo” (dalle 18 alle 24), in cui genuinità, freschezza e provenienza dei prodotti enogastronomici offerti dal territorio campano

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la fanno da padrone; contemporaneamente il mercatino “Attimi di manualità”, volto a sviluppare lo spirito creativo di tutte le fasce d’età, attraverso la creazione in loco e la vendita di particolarità artigianali, continuerà il suo iter. In Piazza Fratelli Lumiere proseguiranno le grandi animazioni: tra queste “Karting in Piazza” (dalle 18 alle 21), realizzate con il contributo della Federazione Internazionale Automobilismo e volte a diffondere nei bambini tra i 6 e 10 anni la conoscenza ed il rispetto delle regole stradali, partendo dalle testimonianze di grandi Campioni Sportivi che intervengono ad ogni tappa rendendo il loro pubblico partecipe e consapevole di una mission di enorme importanza. Appuntamento fisso anche con il mastro burattinaio Giò Ferraiolo, che si esprimerà nello spettacolo dal vivo dal titolo “Pulcinella nell’Inferno di Dante Alighieri”(alle 21). Ferraiolo, quarta generazione di una famiglia di maestri burattinai, dopo anni di esperienza e studio porta avanti l’arte dei burattini dedicando tutto il suo tempo professionale a tanti progetti tematici in collaborazione con la Regione Campania e la Fondazione Giffoni. In via De Rossi – Oratorio San Lorenzo – Oratorio San Giovanni Paolo II ad intrattenere il pubblico ci sarà l’animazione teatrale, alle 19.30, con il “BadaBimBumBand Wanna Gonna Show”, con una mescolanza dei generi originalissima, a cavallo tra il folklore greco a quello finlandese, passando attraverso kletzmer, tradizione bulgara e storia musicale portoghese. A Largo Fellini, alle 19 e alle 20.15, il doppio appuntamento con “Rio BUMBUM”, a cura di Ugo Sanchez Jr., esplosivo spettacolo di giocoleria per tutti in cui un clown e una valigia sono sufficienti per un buon crescendo comico appoggiato su gag di qualità ed elementi di clownerie classica.


Gli appuntamenti di oggi

ANTICA RAMIERA 17:00/21:00 MOSTRA D’ARTE “L’uomo e le sue Destinazioni” a cura dell’Associazione “Angelo Azzurro” PIAZZA UMBERTO I ANIMAZIONI 18:00/20:00 Viaggio.let A cura dell’Associazione Anspi 20:00/21:00 Il viaggio musicale - Agenzia Nientedimeno Unconventional (SA) - +6 anni GIARDINO DEGLI ARANCI 21:15 SPETTACOLO PINOCCHIO - Tieffeu (Perugia) +5 anni PARCO PINOCCHIO INSTALLAZIONE LUMINOSA A cura della Cooperativa sociale Fili D’Erba (SA) PIAZZA SCARPONE LABORATORI 18:00/21:00 WeroniqueArt (NA) - face painting bambini Sergio Eco (NA) - caricature Pastrocchio Lab. (NA) “Ricigiochiamo. Costruisci insieme a clown Pastrocchio” Ervis Hoxha (SA) - Laboratorio di Origami Fili D’Erba Coop. Sociale (SA) - Laboratori di luce creativa- Disegno creativo e concorso di idee 18:30 ARTISTI DI STRADA Il Circo 238 “Si può fare” spettacolo di teatro/

LARGO FELLINI 19:00/ 20:15 ARTISTI DI STRADA Ugo Sanchez Jr - “Rio BUMBUM” spettacolo di giocoleria – per tutti GIARDINI FELLINI 18:00/24:00 QUALITY VILLAGE Show Cooking a freddo / laboratori e stand di prodotti enogastronomici a cura dell’Associazione “Orchidea del Picentino” 18:00/24:00 MERCATINI “Attimi di manualità” a cura dell’Associazione “Angelo Azzurro” (GVP) PIAZZA FRATELLI LUMIÈRE 18:00/21:00 GRANDI ANIMAZIONI “Karting in Piazza”, realizzato da ACI e FIA (Federazione Internazionale Automobilismo) LARGO DE ROSSI 21:00 BURATTINI Spettacolo di Giò Ferraiolo (Battipaglia) “Pulcinella nell’Inferno di Dante Alighieri” nuova produzione VIA DE ROSSI - ORATORIO SAN LORENZO - SAN GIOVANNI PAOLO II 18:30/19:00 ANIMAZIONE TEATRALE Viaggio.let - Animazione teatrale per bambini 1-3 anni – a cura dell’ANSPI. dalle 19:30 ITINERANTE BadaBimBumBand (Empoli) Wanna Gonna show COMPLESSO MONUMENTALE DI SAN FRANCESCO 10:00/13:00 - 16:00/18:00 MOSTRA D’ARTE “Il mondo emozionale di Francis Ford Coppola” a cura di Franco Azzinari

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PARCO HOLLYWOOD 10:00/12:00 - Coca-Cola Sport Village

circo– per tutti 19:45/20:30 LETTURE ANIMATE in collaborazione con la Mostra Internazionale D’Illustrazione per l’Infanzia di Sarmede “Storie da ridere”. Con Giacomo Bizzai. Con l’accompagnamento dei musicisti del corpo Bandistico L. Rinaldi (GVP)

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GIFFONI VILLAGE - CITTADELLA DEL CINEMA LABORATORI 10:00/13:00 - 15:00/21:00 Laboratori Didattici a cura dei Partner del Giffoni Experience (su prenotazione) 15:00/17:00 Ugo Sanchez - Costruiamo un Naso Rosso (Max 40 partecipanti) 18:30/19:30 “Il Narratore Affamato” a cura di Giacomo Bizzai. Piccolo seminario di lettura ad alta voce per genitori, insegnanti e operatori culturali. In collaborazione con la Mostra Internazionale D’Illustrazione per l’Infanzia di Sarmede (MAX 25 partecipanti) 18:00/21:00 Laboratorio “Aquilonata” - Associaz. Molino Rosekranz (Pordenone) – per tutti


TERRA ORTI CIAK ON GIFFONI

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Fino al 24 luglio tanti appuntamenti per i giurati del Festival

Si consolida la partnership tra Terra Orti, la più importante organizzazione di produttori ortofrutticoli della Campania, e il Giffoni Film Festival, la rassegna del cinema per ragazzi più famosa al mondo. Il felice sodalizio si concretizza nel programma ‘Terra Orti Ciak On Giffoni’ che sarà proposto durante il festival in programma dal 15 al 24 luglio 2016 e che prevede una serie di appuntamenti riservati ai ragazzi e alle loro famiglie. Ma l’iniziativa rappresenta una vera e propria occasione di esperienza per tutti i partecipanti grazie alla azione della OP Terra Orti orientata a promuovere la sana alimentazione e quello di Giffoni Experience di promuovere la settima arte. Durante le giornate sono previsti numerosi laboratori per i ragazzi nell’area ‘Village’ con l’utilizzo di frutta e verdura, distribuzione di frutta in macedonia e succhi ai giovani giurati e alle loro famiglie con l’originale ‘Fragolone-Bar’ che caratterizza la presenza di Terra Orti nell’Area Food. Non mancheranno workshop per i genitori e gli addetti ai lavori con la partecipazione dei più famosi chef salernitani che presenteranno loro creazioni con i prodotti Terra Orti e tante altre iniziative. Viene riproposto, dopo il successo degli scorsi anni, il concorso “Vinci una giornata da star al Giffoni Experience” destinata ai consumatori dei prodotti Terra Orti e non solo. Sul sito www.terraorti.it sono reperibili tutte le informazioni per partecipare all’estrazione di 2 biglietti per il Meet&Greet con l’attore internazionale più atteso di questa estate

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a Giffoni: Nicholas Hoult, bravissimo interprete di ‘Bestia’ nel film di supereroi X-Men. Tra gli appuntamenti inseriti nel programma ‘Terra Orti Ciak On Giffoni’ ricordiamo la presentazione del libro “Come diventare un attore di successo’, scritto dal noto giornalista cinematografico Sergio Fabi, con la prefazione di Michele Placido, la postfazione di Carlo Verdone e i consigli di Alessandro Siani, Raoul Bova e moltri altri attori, registi, produttori e casting famosi. Sul sito www. terraorti.it sarà possibile scaricare il coupon per ritirare gratuitamente il libro. Sullo stesso sito e sul profilo ufficiale della OP, tra qualche giorno sarà, possibile trovare il calendario completo delle iniziative Terra Orti all’interno del Giffoni Film Festival. Terra Orti è una società cooperativa guidata dal Presidente Alfonso Esposito che nasce con l’obiettivo di valorizzare tecnicamente e commercialmente le produzioni degli associati. Ha sede nel cuore della Piana del Sele, florida realtà agricola famosa per le terre fertili e le favorevoli condizioni climatiche, le cui produzioni sono conosciute per le caratteristiche di altissimo valore nutrizionale e per la genuinità ed autenticità dei sapori. Le insalate adulte e da sfalcio (particolarmente quelle indirizzate alle industrie di quarta gamma), i finocchi, i cavolfiori, i carciofi, le angurie, i meloni, le melanzane, i peperoni, i pomodori, i pomodori destinati alla trasformazione industriale e le zucchine, sono fra le colture più importanti delle aziende agricole che costituiscono la base sociale di Terra Orti.


L’azienda agricola Giuseppe Morese al GFF bufalina allevata. Nel caseificio aziendale il latte crudo ed appena munto quotidianamente in allevamento viene trasformato alle prime ore del mattino secondo l’antica tradizione casearia e nel rispetto del Disciplinare di Produzione del Consorzio di Mozzarella di Bufala campana Dop. L’energia elettrica necessaria all’alimentazione dei macchinari, durante le ore di irraggiamento solare, è garantita dall’impianto fotovoltaico posizionato sulla copertura dell’immobile, mentre 10 tunnel solari raccolgono e diffondono la luce del sole nella sala di lavorazione e nel punto vendita.

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I prodotti caseari di bufala dell’azienda agricola con sede a Pontecagnano Faiano “Giuseppe Morese” faranno parte dell’area food della 46esima edizione del Festival del cinema per ragazzi più famoso del mondo. Una partnership che si rafforza anno dopo anno con l’obiettivo di esaltare le eccellenze enogastronomiche campane, soffermandosi particolarmente sui prodotti a km zero del nostro territorio. L’azienda agricola Giuseppe Morese si estende su 80 ettari. Il suo indirizzo aziendale è orientato a soddisfare pienamente le esigenze alimentari della mandria

RAGO

OP

THE ITALIAN FRESH FOOD

PRODUCER

Vi aspettiamo dal 15/07 al 24/07 alla Cittadella del Cinema e al Convento di San Francesco per #mangiaecambiailmondo

educational e cooking show a cura di Chef dei Grani per trasmettere ai ragazzi ed alle loro famiglie i dettami della sana alimentazione.

insalate fresche e pronte per essere croccant i lavate

w w w . ra g o g ro u p . c o m

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GIFFONI NEWS Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione al numero 19751 DIRETTORE RESPONSABILE Marco Cesaro REDAZIONE Via Aldo Moro, 4 84095 Giffoni Valle Piana (SA) tel. +39 089 80 23 001 fax +39 089 80 23 210 m.cesaro@giffoniff.it www.giffoniff.it

SALA LUMIÈRE 10:00 GENERATOR +18 BLIND VAYSHA by Theodore Ushev (Canada, 2015, 8’) a seguire FROM NOWHERE by Matthew Newton (USA, 2016, 89’) 14:30 ELEMENTS +6 ZIP & ZAP AND THE CAPTAIN’S ISLAND by Oskar Santos (Spain, 2016, 100’) 18:30 Replica del film ZIP & ZAP AND THE CAPTAIN’S ISLAND SALA VITTORIO DE SICA 10:00 MASTERCLASS SONG ‘E NAPULE by Antonio Manetti, Marco Manetti (Italy, 2013, 114’) Ingresso riservato agli iscritti 14:45 GEX DOC THANK YOU FOR PLAYING by David Osit, Malika Zouhali Worrall (USA, 2015, 80’) Ingresso libero fino ad esaurimento posti, priorità verrà data ai genitori della sezione ELEMENTS +6 18:15 PARENTAL CONTROL FIORE by Claudio Giovannesi (Italy, 2016, 105’) Ingresso libero fino ad esaurimento posti, priorità verrà data ai genitori della sezione ELEMENTS +6 ANTICA RAMIERA 15:00 MASTERCLASS MANETTI BROTHERS 18:00 MASTERCLASS OFF MACCIO CAPATONDA 10-13/15-19 GYMM Giffoni Video Library (Screenings riservati agli accreditati) GIARDINO DEGLI ARANCI 20:00 SERATA AURA Asta di Beneficenza L’utile ricavato sarà devoluto per interventi sociali nel territorio di Giffoni

RESPONSABILI DEL TRATTAMENTO DEI DATI (d. Les. 196/2003): Marco Cesaro, Pietro Rinaldi EDITORE Ente Autonomo Giffoni Experience Sede legale: Via Aldo Moro, 4 84095 Giffoni Valle Piana (SA) PRESIDENTE Pietro Rinaldi

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Impaginazione & Grafica Patty De Cris 17 Luglio 2016

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SALA TRUFFAUT 10:00 MADE IN QATAR GOOD AS NEW by Jaser Alagha (2014, 13’) a seguire GENERATOR +16 BEING CHARLIE by Rob Reiner (USA, 2015, 97’) 14:30 GENERATOR+13 LEARN BY HEART by Mathieu Vadepied (France, 2015, 96’) 17:00 LA GIURIA INCONTRA - (Blue Carpet) FABIO DE CARO CRISTIANA DELL’ANNA CRISTINA DONADIO SALVATORE ESPOSITO MARCO PALVETTI 18:10 LA GIURIA INCONTRA - (Blue Carpet) RICKY MEMPHIS 19:30 EVENTO SPECIALE (Teaser) Mad Entertainment presenta GATTA CENERENTOLA by Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Alessandro Rak, Dario Sansone (Italy, 2016) (Versione italiana) proiezione riservata ai giurati delle sezioni Generator – NO PRENOTAZIONI PUBBLICO SALA ALBERTO SORDI 12:00 MEET THE STARS - (Blue Carpet) MARCO D’AMORE - FABIO DE CARO CRISTIANA DELL’ANNA - CRISTINA DONADIO SALVATORE ESPOSITO - MARCO PALVETTI 14:30 ELEMENTS +10 FLY AWAY HOME by Mirjam Unger (Austria, 2016, 90’) a seguire LA GIURIA INCONTRA ALESSANDRO TERSIGNI (Blue Carpet) 19:30 SCHOOLMOVIE 4a edizione rassegna cinematografica istituti scolastici (cortometraggi – scuole primarie)

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Il programma del giorno


lunedì 18 LUGLIO 2016 • ANNO 7 - NUMERO 4

GOMORRA DAY


IL GOMORRA DAY INFIAMMA LA PLATEA I protagonisti della serie evento Sky: “Questo è il festival più bello del mondo”

selfie, sono il male. Considerateci dei fumetti, non degli eroi” ha aggiunto Donadio, cui ha fatto eco Palvetti: “Tra di noi non c’è nessun personaggio positivo. Un uomo che uccide la moglie o uccide un bambino è un uomo già morto”. Ruoli ai quali gli interpreti non hanno paura di restare imprigionati come ha precisato D’Amore: “Ciascuno di noi è devoto al proprio personaggio. Sono dei veri abissi, non finiscono mai di offrire qualcosa. La paura non deriva dai personaggi ma dalle logiche dell’industria cinematografica”, aggiunge l’attore,

quel che fate qui è una grande alternativa, da non farsi scappare”. Una di quelle occasioni che non si è fatto sfuggire Carmine Monaco, ‘O Track nella serie. “Io vengo dai Quartieri Spagnoli e certe situazioni raccontate nella serie io le ho viste, qualche amico mio ‘che ha sbagliato’ le ha anche vissute. Ho sofferto a preparare il mio personaggio, anche perché ero circondato da professionisti, ma devo dire che dal vostro entusiasmo è andata bene”. Di fronte alle polemiche di quanti vedono in Gomorra solo la rappresentazione del male, Marco Palvetti ha replicato sostenendo che “i ragazzi hanno invece saputo riconoscerne la qualità, la nostra onestà nel rappresentare una realtà che va oltre la serie”. “Gomorra - ha ricordato Cristina Donadio, la spietata Scianèl esiste perché c’è la camorra, non il contrario” che ha esortato il pubblico a non considerare simboli i personaggi della serie. “Non si meritano i vostri

pur esortando il pubblico a non chiuderli in un solo ruolo: “Voi avete il potere commerciale di scegliere, siete voi che dovete seguirci nei nostri altri progetti, al cinema o in teatro, e scoprirete che ciascuno di noi fa tante altre bellissime cose. Pretendete dagli attori serietà, rigore, qualità: nel nostro paese c’è chi fa del nostro mestiere solo una mostra di vanità, alimentata da anni di prodotti medio-bassi che hanno finito per portare il pubblico a identificare ruoli e attori”. A chi si complimenta per la crescita del suo Genny, Salvatore Esposito ha risposto invertendo la prospettiva: “Gennaro non cresce, regredisce. La sua è una involuzione morale che per un attore rappresenta una sfida bellissima. Genny, infettato dal veleno della famiglia, è diventato proprio quello che i genitori avrebbero voluto”. Quanto alle polemiche seguite alla tanto discussa scena che ha visto Malammore uccidere a sangue freddo la

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“Siete bellissimi! Giffoni è il Festival più bello del mondo!”. così il cast di Gomorra La Serie ha salutato i partecipanti al primo Meet the Stars organizzato dal GFF che ha dato a centinaia di fans l’occasione di incontrare Marco D’Amore, Salvatore Esposito, Cristiana Dell’Anna, Cristina Donadio, Marco Palvetti, Fabio De Caro e Carmine Monaco. “Giffoni è l’alternativa al male” ha detto Cristiana Dell’Anna, la Patrizia della serie. “Quel che frega le persone che vivono in contesti disagiati è il non avere altra scelta. Ma

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figlia di Ciro Di Marzio, l’interprete Fabio De Caro ha raccolto le scuse che una mamma, dalla platea, gli ha rivolto a nome di quanti lo hanno aggredito sui social: “Quell’1% che mi ha minacciato via social ha dei problemi: per questi però ci vuole solo un medico. E’ acqua passata. Il vostro calore mi rassicura”. Ai tanti che in Campania si sono schierati contro la serie, Esposito ha replicato che “Gomorra è una cassa di risonanza molto comoda, usata anche da politici che ne hanno approfittato per far campagna elettorale, anche dicendo di aver negato il permesso per riprese che non erano mai state richieste. “Le telecamere di Gomorra sono impietose: dietro le nostre facce non ci sono scenografie. Se il sindaco di Afragola dice di no alle riprese alle Salicelle è

perché sa che fanno schifo. Dovrebbe poi spiegare come si fa a far vivere i propri concittadini in quella maniera – ha precisato D’Amore - La vera domanda è come è possibile che quello che raccontiamo avvenga a 2 km da una metropoli europea. Cosa c’è davvero dietro? Forse un potere più pulito, magari in giacca e cravatta, che fa più paura delle pistole”. “Nessuno dice che Gomorra è un indotto importante: giriamo per 9 mesi di fila, con investimenti di 16/18 milioni di euro che portano lavoro. Ma questo non fa notizia: in Italia fa notizia il vibratore di Scianel” ha rincarato Esposito, rispondendo a una domanda posta da una ragazza di Corato, località balzata alla cronaca per il disastro ferroviario che ha ucciso 23 persone. “Solo nel Sud Italia dimenticato da tutti può succedere quello che è successo a Corato! È una vergogna! - si è scaldato D’Amore, sostenuto da un lungo e caldo applauso che dalla platea ha ricordato le vittime. - Questo è anche quel Paese in cui un ragazzo di 26 anni scrive un libro e finisce per avere più detrattori di quelli di cui racconta” aggiunge l’attore, citando così Roberto Saviano, cui si deve l’idea di un libro che ha conquistato il mondo e una serie venduta in 150 Paesi del mondo. L’invito che è arrivato da cast è stato quello di imparare ad andare dentro le cose, come invita a fare Gomorra, senza lasciarsi trascinare dalla polemica facile. “Quelli che si indignano per Gomorra – ha concluso De Caro - magari sono gli stessi che non raccontano quello che hanno visto al parco Verde di Caivano dove è morta la piccola Fortuna”. Mentre Esposito ha aggiunto che “O sono i politicanti che preferiscono indignarsi per una serie e far finta che il resto non esista”. Gomorra appassiona, non solo sullo schermo.


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Il messaggio del cast ai giurati: “voi potete cambiare le regole”

“Molti pensano che la serie crei falsi miti. Trovo invece che Gomorra sia catartico: conoscere il male ci permette di liberarcene”: Cristiana Dell’Anna approfitta delle domande dei giurati Generator per ribadire il valore culturale e narrativo della serie Sky che ha diviso l’opinione pubblica e conquistato la critica. Sono stati gli attori sul palco ad applaudire i ragazzi in platea, non senza emozione: “Sapete che fate quasi paura?”, dice Fabio De Caro e suona quasi ironico per lo spietato Malammore. “Il lavoro dell’attore non è far amare il personaggio, è rispettarlo” sottolinea Marco Palvetti, alias Salvatore Conte uscito di scena nella seconda stagione: “Il suo punto debole è stato l’amore, che non poteva vivere come avrebbe voluto”. Ma Ciro Di Marzio è davvero ‘Immortale’ per gli sceneggiatori? “Gomorra è un campo minato; è un progetto così ampio che va oltre i suoi personaggi. È un racconto epico, perfetto per Napoli. Per Ciro, però, l’Immortalità è una condanna: lui è già morto dentro, prima con l’omicidio della moglie e poi con la morte della figlia - spiega Marco D’Amore - Come sono riuscito a girare le ultime scene della seconda stagione? Non so cosa voglia dire perdere un figlio e a dir la verità non mi piace parlare 18 Luglio 2016

del mio lavoro sul personaggio. Voi spettatori dovete godere del risultato. C’è però una parte della vita di Ciro che il pubblico non conosce e che racconta molto di lui: a 10 anni, pochi meno di quelli che avete voi, si ritrova sotto un tavolo a chiamare terrorizzato mamma e papà durante la devastante scossa del Terremoto del 1980. Non sapeva ancora che i suoi genitori erano morti: da lì inizia la sua formazione criminale. All’orfanotrofio conoscerà il gruppo che lo accompagnerà negli anni successivi”. Cosa avverrà nella terza stagione? “La destinazione di Gomorra la decideranno gli sceneggiatori” dichiara Cristina Donadio - confermata nel cast della terza stagione con Dell’Anna, De Caro e D’Amore, tutti sul set in autunno. “Ciro e Genny si rincorrono, forse andando verso un progetto comune. Ma s’adda aspetta’ la terza stagione” chiosa D’Amore in dialetto. Prima di lasciarli al Blue Carpet, spazio alla consegna dell’Explosive Talent Award a De Caro, Dell’Anna e Donadio, del Best Talent Award a Marco D’Amore e del Giffoni Experience Award a Salvatore Esposito e Marco Palvetti, che rivolge ai ragazzi l’ultima esortazione: “Con le vostre scelte potete cambiare le regole del mercato. Non perdete quest’occasione”.


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LE NUOVE DESTINAZIONI DI MEMPHIS

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L’attore ospite in Cittadella racconta i progetti futuri e un desiderio: “Voglio un ruolo da cattivo”

Continua a divertire il pubblico collezionando commedie tutte da ridere, ma sogna un ruolo tenebroso, da super cattivo: Ricky Memphis, ieri ospite al Gff, con un entusiasmo contagioso e una tagliente ironia ha raccontato il prossimo passo della sua carriera, iniziata come ‘poeta metropolitano’ al Maurizio Costanzo Show. “Vorrei cambiare registro, magari con un personaggio crudo. Un killer? Magari!”. Intanto ha in serbo per il suo pubblico due progetti ricchi di colpi di scena. Il primo, Ovunque tu sarai, GIFFONI NEWS Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione al numero 19751 DIRETTORE RESPONSABILE Marco Cesaro REDAZIONE Via Aldo Moro, 4 84095 Giffoni Valle Piana (SA) tel. +39 089 80 23 001 fax +39 089 80 23 210 m.cesaro@giffoniff.it www.giffoniff.it RESPONSABILI DEL TRATTAMENTO DEI DATI (d. Lgs. 196/2003): Marco Cesaro, Pietro Rinaldi 18 Luglio 2016

segna il debutto da regista di Roberto Capucci. Al cinema dal prossimo autunno per M2Pictures, il film, spiega l’attore, “segue le vicende di un gruppo di amici in trasferta a Madrid per vedere la Roma. A me personalmente non è mai capitato di vivere una situazione con tutti i risvolti sentimentali che coinvolgono i protagonisti, anche perché il mio viaggio calcistico più memorabile è stato a Modena, dove si mangia davvero bene, e non era neppure per seguire la Magica”. All’incontro con i piccoli giurati del Giffoni Film Festival è arrivato con qualche timore: “I giovanissimi mi spaventano – ha confessato – perché sono diretti e sinceri”. Da papà dice di non riconoscersi nell’immagine di eterno Peter Pan: “Soprattutto l’arrivo del primo figlio o ti sconvolge o ti mette in carreggiata. Per me ha rappresentato il passo più importante verso la maturità”. Niente a che vedere, insomma, con Lorenzo, il personaggio che riprende in tv con Immaturi - la serie, “attualmente in fase di riprese, fino a settembre”. La ricetta, a suo avviso, per accompagnare le nuove generazioni verso la consapevolezza resta semplice: “La riassumo in una parola, l’esempio. E lo dico perché io sono andata via di casa presto e non sono assolutamente immaturo come nei film e nel telefilm, sono lontani i tempi in cui ero ragazzetto e facevo il poeta metropolitano al Maurizio Costanzo Show, solo quando diventi padre impari fino in fondo la fatica e la meraviglia della vita. I figli devono vedere che vivi quello che insegni loro e solo così possono replicarlo”.

EDITORE Ente Autonomo Giffoni Experience Sede legale: Via Aldo Moro, 4 84095 Giffoni Valle Piana (SA) PRESIDENTE Pietro Rinaldi Redattori Gilda Camaggio Mattia A. Carpinelli Lorenzo De Donato Impaginazione & Grafica Patty De Cris

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ALESSANDRO TERSIGNI: “VIAGGIARE ANTIDOTO CONTRO LA VIOLENZA” L’affascinante interprete della fiction Rai ha incontrato i giurati del festival

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alzarmi da tavola se prima non avevo finito tutto. In compenso, in quegli anni, era fortissimo il senso di unità e collaborazione. Oggi abbiamo perso il valore dello stare insieme”. Il fascino del Festival non ha di certo lasciato indifferente l’attore romano: “Ho sentito le testimonianze dei miei colleghi sopravvissuti, ci sono ragazzi preparatissimi pronti a torturarci”. Sulle sue “destinazioni” future – parafrasando il tema di quest’anno – ha svelato: “mi piacerebbe vestire i panni di Luigi Tenco al cinema, intanto a novembre ricominciano le riprese de Il Paradiso delle Signore 2, sul piccolo schermo arriverà nel 2017”.

“L’unica risposta possibile alla violenza è continuare a viaggiare, a scoprire, a conoscere. Non bisogna vivere nel terrore”. Questo l’appello di Alessandro Tersigni, l’affascinante Vittorio Conti de Il Paradiso delle Signore, ai giurati della 46esima edizione del Giffoni Film Festival. “È un’attualità difficile da raccontare – ha continuato – i conflitti ci sono sempre stati, ce ne accorgiamo oggi perché stanno colpendo l’Europa e, attraverso i social, li viviamo in presa diretta. Che vuoi dire ad un bambino? Come glielo spieghi che esistono delle storpiature e delle persone in grado di uccidere alla cieca?”. Tersigni è tra i protagonisti di Noi eravamo, il nuovo film di Leonardo Tiberi, che porta al cinema l’eco della Grande Guerra, incorniciato da storie e racconti di un tempo lontano, ma tremendamente moderno. “Il film – ha spiegato - è incentrato sulla storia di due fratelli, figli di una famiglia trevigiana emigrata in Argentina, pronti a tornare in Italia come volontari per supportare il proprio Paese. È stata – ha aggiunto - una prova difficile ma stimolante. Ho rivissuto quei tempi grazie ai racconti di mio nonno, in particolare ricordo la fame: non potevo 18 Luglio 2016


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MAD ENTERTAINMENT PORTA GATTA CENERENTOLA AL CINEMA Ieri in anteprima uno spezzone del film d’animazione ispirato alla favola di Basile tutti gli archetipi della favola”. C’è Napoli in questa trasposizione cinematografica? “Ambientiamo – hanno aggiunto gli autori del film di animazione – la favola in un presente parallelo, i un futuro improbabile. C’è un aspetto magico che viene valorizzato attraverso la presenza degli ologrammi. L’idea è quella di descrivere luci ed ombre di una città. Che non è Napoli ma che può essere Napoli. Attraverso

debutterà il prossimo anno. «Proponiamo – hanno spiegato i registi – la rielaborazione di una favola che appartiene al nostro patrimonio culturale. Basile ha trascritto i racconti del popolo, i racconti delle mamme e delle nonne di Napoli. E’ una favola del ‘700 e diversamente dalla Cenerentola tradizionalmente intesa ci sono elementi più cruenti che abbiamo inteso conservare. Così come abbiamo conservato un’ambientazione noir e abbiamo mantenuto

questo tipo di narrazione abbiamo il modo di sentirci nel vivo di una città, di contribuire al cambiamento di una città”. Di questo hanno parlato al Giffoni Film Festival: “Per la prima volta – hanno detto gli autori – partecipiamo ad un festival dedicato ai ragazzi ed in cui i ragazzi sono protagonisti come giurati. Abbiamo apprezzato molto l’effervescenza che si respira qui a Giffoni”. “La Gatta cenerentola” ha avuto un prestigioso riferimento teatrale

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Dopo L’Arte della Felicità la nuova sfida della Mad Entertainment si chiama Gatta Cenerentola, film d’animazione diretto da Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone e Alessandro Rak. I registi hanno fatto tappa al Giffoni Film Festival per raccontare lo spirito, il senso e la cifra stilistica della prima trasposizione cinematografica della favola di Giambattista Basile. Il film di animazione sarà pronto entro il 2016 e

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Ieri l’anteprima del trailer del film del regista napoletano. Nel cast anche Mariano Rigillo E’ stato presentato ieri in anteprima ai giurati della sezione Generator +13 il trailer di Edhel, il fantasy psicologico scritto e diretto dal giovane regista napoletano, Marco Renda (candidato alla cinquina dei Globi d’Oro con il corto Sugar Plum Fairy, con il quale ha già vinto 32 premi tra nazionali ed internazionali). Il film, girato in tre settimane e di prossima uscita, racconta la storia di Edhel, una bambina nata con un piccolo segreto che la porta ad evitare qualunque rapporto umano che non sia necessario. La scuola e i compagni, per lei, sono un incubo. L’unico posto in cui si sente felice è il maneggio in cui Caronte, il suo cavallo, la aspetta tutti i pomeriggi così come aspettava suo padre prima che lui morisse in un incidente durante una gara. Edhel vive con la madre Ginevra. Il rapporto tra le due è difficile

e conflittuale. L’incontro con Silvano, il bizzarro bidello spinge Edhel verso il mondo del fantasy, rilevandole una sua possibile appartenenza alla nobile stirpe degli Elfi. Da quel momento in poi, per la piccola Edhel inizia una nuova fantastica vita. Edhel è prodotto da Vinians Production per MaMa Entertainment Communication.

Il film sarà girato in 3 settimane. I protagonisti sono la piccola Gaia Forte, Roberta Mattei e Nicolò Ernesto Alaimo con la partecipazione amichevole di Mariano Rigillo, Fioretta Mari, Lidia Vitale, Pietro De Silva e con Silvia Siravo e Gianni Rosato.

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IL MONDO SEGRETO DEGLI ELFI DI EDHEL

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nel maestro Roberto De Simone. E’ stato riferimento anche per i quattro registi della Mad Entertainement? “Noi – hanno risposto– abbiamo inteso regalare questa fiaba al cinema così come De Simone l’ha portata in teatro. Siamo fortemente legati alla fiaba originaria che ci dà il nutrimento narrativo”. Il film è in fase di lavorazione: “Siamo sviluppando i punti di forza del film – hanno aggiunto i registi - Sappiamo che non abbiamo un target preciso di riferimento. Ci piace raccontare storie che possano andar bene ai ragazzi, ai nonni, ai genitori, e quindi ad un pubblico trasversale. Nella storia ci sono aspetti impegnativi che possono indirizzarsi ad un pubblico adulto. Bisogna vincere in qualche modo il pregiudizio secondo il quale un film di animazione è indirizzato solo ai più piccoli. Così è stato per l’Arte della Felicità che poi ha avuto una sua fruizione ampia”.


CAFFO: “CONTRO IL BULLISMO, NO AL SILENZIO”

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Il presidente di Telefono Azzurro al Festival con lo youtuber Mecca testimonial della campagna

“Il silenzio è il nemico da battere”, è questo il messaggio che Ernesto Caffo, presidente del Telefono Azzurro, ha voluto lanciare ieri ai giovani giurati del Giffoni Film Festival, nel presentare la campagna “Non stiamo zitti davanti al bullismo”, azione di sensibilizzazione contro il cyberbullismo per un utilizzo consapevole della rete. Con lui lo youtuber Edoardo Mecca, testimonial della campagna. “Ormai – ha detto Caffo – sono quasi trent’anni che collaboriamo con il Giffoni Film Festival. Ogni anno ci sono però tante novità e ogni anno ci rendiamo conto di come i ragazzi cambino. E’ necessario, perciò, sintonizzarsi con i giovani, ascoltarli, seguire i loro cambiamenti. Quest’anno abbiamo portato al festival un tema di grande attualità perché la rete è una grande opportunità, ma anche un rischio, un pericolo. Per questo abbiamo prodotto un video che attraverso la rete vuole spiegare proprio come funziona la rete”. E per farlo Telefono Azzurro ha scelto un testimonial che vive dentro la rete 18 Luglio 2016

e con la rete: “Per me è un onore – ha dichiarato Mecca – poter collaborare con Telefono Azzurro ed è un onore essere qui a Giffoni, che è una festa del cinema e dei ragazzi. L’obiettivo è quello di avvicinare i giovani alla rete perché acquisiscano consapevolezza sulla rete, sui rischi, ma anche sui servizi che mette a disposizione nell’azione di contrasto ai fenomeni di sfruttamento e di violenza sui minori. E’ giusto, inoltre, che si creino contenuti che rendano i ragazzi protagonisti perché possano crescere in maniera equilibrata e consapevole”. “Come Telefono Azzurro – ha concluso il presidente Caffo – continuiamo a promuovere azioni ed attività che interpretino il senso e lo spirito della Carta di Milano dei bambini. Dobbiamo imparare ad ascoltare i ragazzi, ad interpretare i loro cambiamenti. L’importante è non restare in silenzio. Bisogna parlare con loro. Bisogna far capire loro che non sono da soli. Che restando zitti i problemi non si risolvono, ma si aggravano”.


Ied Cinema e New Media Firmano il teaser del gff

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Un gruppo di studenti del 2° anno del corso di CG Animation e di Sound Design dell’Istituto Europeo di Design di Roma ha realizzato il teaser animato dell’edizione 2016 del Giffoni Film Festival. Sviluppato in CGI, il trailer reinterpreta il tema “Destinazioni” della rassegna e congiunge l’attualissimo tema dell’emigrazione con la fantascienza, genere di grande appeal per giovani e giovanissimi. “L’obiettivo è stato interpretare in maniera allegorica il tema attraverso la storia di un gruppo di umani e robot che abbandona il proprio pianeta alla ricerca di un futuro e di un’umanità migliori”, ha spiegato ieri Pasquale Di Viccaro, David di Donatello per gli Effetti Visivi e Coordinatore del corso di CG Animation dello IED di Roma. La partnership con il Giffoni

Film Festival prevedrà anche incontri tematici con docenti e studenti durante la rassegna e si inserisce tra le numerose collaborazioni dell’area Cinema e New Media nel corso dei suoi primi tre anni di attività che coincidono con il Cinquantennale IED. L’area Cinema e New Media dello IED di Roma forma filmmakers, sound designer, esperti dei new media e dei videogames, dell’animazione, del 3D e degli effetti visivi. La sua offerta didattica propone diplomi di primo livello in Video Design, Cg Animation, Sound Design e Interaction Design più corsi di Specializzazione e Master dedicati all’audiovisivo e ai new media. Tra le collaborazioni attivate nel tempo, quelle con Warner Bros. Entertainment Italia, Universal Pictures International Italy, Lucky Red, The Walt Disney Family Museum, Cinecittà World, Cubovision, Cartoons on the Bay, Romics, Alice nella Città - Festa del Cinema di Roma, Irish Film Festa, Franco Film Festival, Nordic Film Festival, Roma web fest, Comingsoon.it, M2Pictures, Rizzoli Media Group, Rai Cinema, Rai Fiction, Mood Film, Romics. Dunque una partnership di grande livello che ha dato vita al teaser ufficiale del GFF 2016.

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L’Istituto Europeo di Design festeggia così i suoi primi tre anni di attività a Roma


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MANETTI BROS: “SEMPRE STATI ORGOGLIOSAMENTE DI NICCHIA”

“Siamo sempre stati orgogliosamente di nicchia. Spesso abbiamo pagato la necessità di girare solo ciò che ci piaceva, ma siamo felici che film come “Song e Napule” incontri critica e pubblico”. I Manetti Bros ospiti della 46esima edizione del Giffoni Film Festival,

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parlano del loro ultimo film e del loro modo di fare cinema. “Abbiamo conosciuto Napoli e i napoletani e ci siamo resi conto di quanto questo popolo sia assolutamente oggetto di luoghi comuni, molto più di tanti altri hanno raccontato - Gli stereotipi sui napoletani, a nostro avviso,

sono ingiusti. Abbiamo voluto raccontare Napoli per ciò che è, non per quello che vorrebbero che fosse”. Sul loro modo caratteristico di costruire le storie hanno aggiunto “Tendiamo a sdrammatizzare e a smitizzare tutto, nella vita e sul set. Questo perché nella vita vediamo che esiste sempre un risvolto della medaglia per ogni persona: assassini che amano bambini, padri coraggio che picchiano le mogli. Pensando a questo, è inevitabile pensare alla comicità. In questo film in maniera particolare è così”. “Siamo stati accusati di sporcare i nostri film - hanno aggiunto -, di inserire elementi troppo poco italiani e troppo riconducibili al modello americano. In realtà penso dipenda solo da quella montagna di luoghi comuni con cui cresce e si forma una certa critica cinematografica nostrana”.


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Capatonda, lezione di comicità Maccio spiega ai giurati il segreto del suo stile: “Non sono mai stato alla ricerca del tormentone”

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di prove: dai 9 ai 13 anni, ad esempio, ho girato tre film horror che ambivano a far paura e invece facevano ridere. Oggi, nonostante tutto, continuo a divertirmi facendo il lavoro che amo e posso considerarmi un uomo fortunato”.

“La comicità ha differenti livelli di interpretazione: una lettura più critica tende a preferire la satira, mentre si ride di spirito, di pancia, sempre a cospetto della frase idiota. La mia, il più delle volte, è la battuta meno ricercata”. Maccio Capatonda ha spiegato così, ieri, la sua filosofia artistica ai numerosissimi giurati della Masterclass del Giffoni Experience. L’interprete più celebre della comicità in pillole si è raccontato con estrema umiltà agli oltre cento ragazzi che sono accorsi entusiasti nella speranza di ascoltarlo. “I cortometraggi e lungometraggi che realizzo non hanno un metodo, perché spesso nascono mentre sono intento a fare altro. Non c’è quindi un modus operandi standard, ma cerco sempre di puntare alla realizzazione di prodotti che mi piacciano, mi dicano qualcosa, e non siano mai dipendenti dalle richieste dei produttori. Lo stesso accade per le battute più celebri, quelle per cui vengo ricordato: sono figlie del mio gusto personale e non dell’ambizione che diventino ogni volta dei tormentoni”. Divenuto celebre al grande pubblico grazie a piccoli sketch, Capatonda oggi si è volto quasi interamente ai lungometraggi. “Ieri ho finito di scrivere la sceneggiatura del mio ultimo film è quasi sicuramente inizieremo a girarlo a Settembre. Per arrivare a questo punto, però, ci sono voluti nel mezzo decine e decine 18 Luglio 2016


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DE PISCOPO: “GIFFONI ORGOGLIO CAMPANO NEL MONDO”

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Il batterista ha ritirato il premio per i 50 anni di carriera voluto dal direttore Claudio Gubitosi

Un premio per i cinquant’anni di carriera a Tullio De Piscopo. E’ questo l’omaggio che il Giffoni Experience ed il direttore Claudio Gubitosi hanno voluto rendere al batterista partenopeo, a pochi mesi dall’uscita di 50. Musica senza padrone – 1965/2015, il triplo cd che celebra proprio questo importante traguardo, che contiene anche tre brani inediti. Il premio è stato consegnato ieri pomeriggio alla Cittadella del Cinema dal direttore del festival, Claudio Gubitosi. “Questo premio – ha detto – è una destinazione importante. Ritorno qui dopo 26 anni e ho trovato una realtà che è cresciuta tantissimo ed oggi è un orgoglio della Campania nel mondo”. Il triplo album raccoglie la “summa” della produzione di De Piscopo, che con il suo stile unico è riuscito a portare la batteria, dall’ultima fila del palco al centro della scena, divenendo protagonista, icona riconoscibile e riconosciuta 18 Luglio 2016

del panorama jazz e pop internazionale. Canto d’oriente, uno dei tre brani inediti inseriti nel cofanetto celebrativo, che vede la partecipazione di Rocco Hunt e Ivan Granatino, è stato presentato in anteprima durante la terza serata del Campania Sound Experience, condotta da Anna Trieste. Gli altri due inediti sono Destino e speranza con James Senese (protagonista l’altra sera di una

grande serata di musica con i Napoli Centrale) e Funky Virus con Randy Bracker e Ada Rovatti. Quella di Tullio De Piscopo è una “Musica senza padrone”, frutto di scelte dettate da cuore e istinto, da uno spirito libero e ribelle, e soprattutto da una continua e profonda ricerca musicale perché “la musica – ha detto - è come un abito che ti cuci addosso e una volta cucito non puoi più disfartene. Quindi bisogna sceglierlo bene, soprattutto con il cuore, perché deve essere un ornamento per l’anima”.


IL SOUND DI GOMORRA AL CAMPANIA SOUND EXPERIENCE I contrasti del Meridione sul palco di Giffoni con i Mokadelic, Lucariello, EnzoDong e Corde Oblique Gomorra, il Sud ed i contrasti del Meridione sono stati i protagonisti della seconda serata di Campania Sound Experience. E se la serie Sky è stata la protagonista della giornata. non potevano mancare sul palco di piazza Lumiére gli autori della soundtrack più amata della televisione, almeno delle due ultime stagioni. A partire dai Mokaelic, gruppo strumentale che, dopo aver collaborato con Gabriele Salvatores e Stefano Sollima, ha messo in note la celebratissima serie ambientata tra Scampia e Secondigliano: “La gente – hanno dichiarato i Mokadelic – ci conosce e riconosce per la colonna sonora di Gomorra e questo non ci dispiace. Il grande lavoro l’abbiamo fatto con la prima stagione. Ci hanno fatto vedere le prime puntate e ci siamo basati su di una suggestione. Da lì che si è creato il respiro generale usato per tutte le composizioni”. Il loro rapporto con il mondo dell’audiovisivo è molto stretto: nel loro curriculum c’è cinema, documentari, pubblicità. Fino al lavoro discografico fresco di uscita: “Per dei musicisti – aggiungono – un lavoro discografico è un punto di realizzazione. Il nostro album si chiama Chronicles, già uscito in digitale e che ad ottobre sarà distribuito su cd e vinile”. Progetti futuri? “Non abbiamo ancora iniziato a lavorare alla musica della terza serie – hanno confessato i musicisti – non ne sappiamo ancora molto. Ovviamente ci auguriamo di poter continuare a lavorare per Gomorra”. E di Gomorra la sigla finale è di sicuro diventata un cult. “Mi aspettavo un buon impatto – ha detto l’autore ed interprete Lucariello, un altro dei protagonisti della serata musicale di Giffoni - ma non immaginavo che potesse diventare un

prodotto così potente, che avesse un’eco a livello globale. Immaginavamo che potesse avere un appeal più forte e volevamo dare un messaggio di speranza. Poi c’è l’esperienza di EnzoDong che per Gomorra è stato protagonista dal punto di vista musicale, ma anche attoriale, avendone interpretato un ruolo: “Gomorra – ha dichiarato prima di salire sul palco – è stata una possibilità per i tanti ragazzi di Napoli. Ha rappresentato un’opportunità anche per me che sono di Secondigliano, un’opportunità di uscire dall’oscurità. Ho avuto l ’o p p o r t u n i t à di recitare e per me è stata una sorpresa, un regalo. Ora spero di poter continuare. Sto lavorando ad un pezzo con Lucariello e sto realizzando il mio primo disco”. Dal Sud nero di Gomorra alla bellezza del Meridione secondo Corde Oblique, altra band protagonista della serata musicale del Giffoni Film Festival. “Il progetto Corde Oblique – ha dichiarato Riccardo Principe - nasce nel 2015 con l’obiettivo di parlare e di raccontare delle bellezze del Sud Italia. Qui a Giffoni, perciò, portiamo un vero contrasto tra Gomorra e lo splendore di quel Meridione che raccontiamo. Per la prima volta siamo a Giffoni e ne abbiamo avuto un’impressione assolutamente positiva. Siamo perciò contentissimi di portare il nostro sound in questo ambito, in questo contesto. E’ importante che il Sud si faccia sentire, ci sentiamo artisti meridionali e vogliamo testimoniare un Sud che tiene alta la testa. La nostra destinazione, per stare al tema del Giffoni Film Festival di quest’anno, è un viaggio in un mondo pieno di energia, in una terra fertile e creativa”.


MUSICA, LEGALITA’ E SESSUALITA’ PROTAGONISTI DI RADIO GIFFONI Anche ieri un ricco palinsesto nella radio ufficiale del festival

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i giovani, protagonisti assoluti del futuro “in rete”. Grande spazio agli artisti campani nell’ambito del Campania Sound Experience con Lucariello, Enzo Dong e Mokadelic, autori della colonna sonora di Gomorra – La serie che ieri sera hanno infiammato il palco di piazza Fratelli Lumiere. Finale con il botto insieme a Tullio De Piscopo che ha regalato agli ascoltatori di Radio Giffoni la sua musica riproponendo alcuni dei suoi più grandi successi in diretta live, prima di ritirare il Premio in cittadella per i suoi splendidi 50 anni di carriera. La terza giornata della 46esima edizione del Giffoni Film Festival ha preso vita all’insegna della legalità. Con il Good Morning Giffoni la radio ufficiale del festival ha aperto con la sua quotidiana rassegna stampa in compagnia del direttore, Claudio Gubitosi e del giornalista di TgCom24, Leonardo Panetta per anticipare gli ospiti di giornata e per introdurre la tematica principale snocciolata poi in maniera sempre più approfondita nel corso dei numerosi appuntamenti di Radio Giffoni. Primo ospite di Your Experience, nell’ambito del Gomorra Day, Angelo Mammone, referente cittadino di Libera contro le mafie di Battipaglia e amministratore del Caffè 21 Marzo, bar realizzato lo scorso anno da un gruppo di associazioni all’interno di un bene confiscato alla criminalità organizzata. E’ stata poi la volta della dottoressa Annalisa Rispoli con il progetto Ben...essere in amore promosso dal Servizio Adolescenti dell’ASL di Salerno e realizzato in collaborazione con alcuni istituti scolastici del territorio, tutto incentrato sulla promozione di una sessualità responsabile. Insieme ad Ernesto Caffo, Presidente di SOS Il Telefono Azzurro Onlus si è affrontata un’altra tematica di grande rilievo: il pericolo dei social tra

Radio Giffoni fm 93.800 - streaming

dal

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al

24 Luglio radio@giffonifilmfestival.it

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I giovani del Social Team tra Blue carpet e divise nel Day 3 E’ stato il Gomorra day, ieri, al Giffoni Film Festival: l’intero cast della serie ha calcato le scene della Cittadella del cinema. In mattinata il Photocall, quindi il Meet the stars, al quale hanno partecipato anche i ragazzi del Giffoni

dell’Arma dei Carabinieri e il comandante della polizia locale di Milano, Antonio Barbato. Tante le domande poste dai giovani del GST agli esponenti delle forze dell’ordine, che hanno risposto con grande disponibilità e chiarezza

Social Team. Nel pomeriggio, poi, l’attesissimo Blue carpet, ovviamente seguito con trepidante energia dai nostri giovani “Social”. Una giornata comunque ricca di attività, anche quella di ieri, per i ragazzi del GST: oltre ai Blue carpet con il cast di Gomorra, Ricky Memphis e tutti gli altri ospiti del GFF, i ragazzi sono nuovamente stati ospiti ai microfoni di Radio Giffoni, la radio ufficiale del festival. Marianna e Mario hanno raccontato il loro festival, le loro emozioni e si

alle curiosità dei ragazzi. Cultura della legalità, senso del dovere, responsabilità, rispetto per il prossimo: questi i punti cardine sui quali hanno insistito i rappresentanti delle forze dell’ordine. Tappa anche allo stand FILA, anche quest’anno partner del Giffoni Film Festival: anche qui grande disponibilità da parte degli operatori, che hanno risposto alle domande dei ragazzi del GST. Raccontare il Giffoni Film Festival a 361 gradi: ci piace descrivere così la nostra mission. Giffoni

sono espressi sulla loro “destinazione”: grazie ancora ad Antonio Lanzotto, Emiliano, Antonio Montefusco, Marina Illiano, Matilde Pisaturo, Annachiara Bellino e a tutto lo staff. E’ stato anche, il Day 3, particolarmente significativo per le attività “a latere”, ma non meno importanti, del Giffoni Film Festival: i giovanissimi del Giffoni Social Team hanno infatti incontrato ed intervistato i militari della Guardia di Finanza,

Social Team è un esperimento, una “scommessa”, un progetto che ricalca ovviamente il senso primo del Giffoni Film Festival: un progetto fatto dai giovanissimi, raccontare il Festival con gli occhi dei giovanissimi, il vero target del GFF. Il tutto sulla pagina ufficiale facebook, “Giffoni Social Team”, che giorno dopo giorno continua a crescere: continuate a seguirci, continuate a seguire il Giffoni Film Festival e il Giffoni Social Team.

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I film in concorso di oggi

enormi mostri pelosi sono in grado di nascondersi tra la razza umana, rendendosi visibili solo a bambini speciali come Adam, un giovane in lutto per la perdita del fratello La Sezione +10 presenta, invece, FORTUNE FAVORS THE BRAVE di (Germania, 2016; ore 14.30, Sala Sordi): l’undicenne Linh, in assenza della madre, è

Truffaut): il film narra la storia del quindicenne Jack, protagonista di una vicenda di formazione e amicizia che supera la violenza del bullismo. Nella Sezione +3 troviamo JILLY AND JOY’S WINTER di Saara Cantell (Finlandia, 2015; Sala Sordi, ore 19): una sera di dicembre le piccole protagoniste

Jill e Joy accolgono nella loro casa la piccola famiglia McTiny, la cui casa è stata distrutta da un rullo compressore: ben presto, i McTiny scopriranno non tutti i ‘grandi’ hanno buone intenzioni verso di loro. Per finire la Sezione GEX DOC propone MY ROOM - CAMERA MIA di Alessandro Piva (Italia, 2016; ore 18.15, Sala De Sica), documentario che propone come protagonisti i giovani sulla soglia dell’età adulta che si raccontano nei gusti, nelle

THE HEAD VANISHES di Franck Dion (Francia, 10’), la breve storia della piccola Jacqueline che, pur di andare al mare, ha deciso di aspirazioni e nelle opinioni costretta a barcamenarsi tra una personali a cavallo tra cinema, sorella più piccola e il ristorante narrativa, aspettative sul futuro, di famiglia. sesso, amore, religione, politica Gareggia nella Sezione +13 e tanto altro. KING JACK di Felix Thompson (Stati Uniti, 2015; ore 14.30, Sala 18 Luglio 2016

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seguito della morte della madre e del ricovero del padre in un ospedale psichiatrico, la giovane e coraggiosa protagonista Emily proverà a liberare il padre dall’internamentoc in ospedale, stringendo nuove amicizie nel suo percorso e scoprendo il primo amore. Doppia proiezione per la sezione +18: si parte alle 10 in Sala Lumiere con il corto

prendere il treno da sola, come un’adulta; a seguire, CHICKEN di Joe Stephenson (Regno Unito, 2015) in cui Richard, un quindicenne con qualche difficoltà di apprendimento, vive in un caravan con il fratello maggiore, l’inquieto e violento Polly. Le condizioni di vita dei due peggiorano quando la terra su cui vivono viene acquistata da un nuovo proprietario e la fornitura di energia elettrica del caravan viene tagliata. Nella Sezione +6 ABULELE di Jonathan Geva (Israele, 2016; Sala Lumiere, ore 14.30), in cui

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Continua anche oggi la rassegna cinematografica, momento centrale del Giffoni Experience, con i film in concorso e le proiezioni anche per gli Elements +3. La sezione +16 propone MY NAME IS EMILY di Simon Fitzmaurice (Irlanda, 2015; ore 10, Sala Truffaut) in cui, a


Il musical, distribuito da Eagle Pictures, atteso nelle sale italiane il 18 agosto

OGGI L’ANTEPRIMA NAZIONALE DI NEW YORK ACADEMY

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Al festival i registi Michael e Janeen Damian e l’attore Nicholas Galitzine

La performance più emozionante mai vista sul grande schermo in anteprima nazionale al Giffoni 2016: sarà presentato oggi (ore 19.30 Sala Truffaut) in esclusiva preview alla 46esima edizione del festival “New York Academy” il film ambientato tra i grattacieli di New York che celebra la danza e la musica attraverso le aspirazioni e i sogni di giovani artisti, distribuito dalla Eagle Pictures e atteso nelle sale italiane dal 18 agosto. Creato dalle stelle di Broadway M i c h a e l e Janeen Damian e dal grande coreografo Dave Scott (Step Up, Stepping Dalla strada al palcoscenico, coreografo fisso di So You Think You Can Dance, coreografo ospite di Ballando con le stelle) il film presenta i talenti mozzafiato Keenan Kampa (prima ballerina americana del Mariinsky Ballet di Russia) e Nicholas Galitzine (The Beat Beneath My Feet) al fianco di 62 tra i ballerini più interessanti e originali di Londra, Parigi, Los Angeles e New York. Sarà proprio il giovane protagonista, nominato come “Stars of Tomorrow” degli Screen International per il 2015, ad accompagnare l’esclusiva anteprima riservata ai giurati del Giffoni Film Festival, insieme alla coppia di autori Michael e Janeen Damian, legati nel lavoro e nella vita. Ambientato in una New York di fantasia e altamente ispirato alla tradizione dei musical classici, il film celebra la danza, la musica, l’ottimismo senza limiti e l’energia della giovinezza, con tutti gli ingredienti essenziali: il romanticismo e la rivalità, 18 Luglio 2016

le aspirazioni e gli ostacoli, la concorrenza e la conquista. La protagonista, Ruby Adams, è una bellissima ragazza centro-occidentale che arriva nella Grande Mela per iniziare a studiare al Conservatorio di Manhattan con una borsa di studio. Tra le sue esperienze in città c’è un incontro casuale con Johnnie Blackwell, un bel violinista di strada inglese che suona nella metropolitana. Entrambi hanno un sogno: entrare nella più prestigiosa scuola di spettacolo di New York. E insieme lotteranno per realizzarlo. Il racconto si ispira alla storia personale degli sceneggiatori Michael – che ne firma anche la regia e Janeen Damian che insieme hanno già scritto e prodotto 12 film, tra cui il popolare remake Flicka – Uno spirito libero e Io & Marley 2 – Il terribile per la 20th Century Fox, Natale a Castelbury Hall per la Lionsgate/Hallmark e l’acclamato film indipendente Moondance Alexander. Per la loro ultima impresa, il duo ha deciso di scrivere un racconto che li ha portati indietro alle loro radici. Proprio come i protagonisti del film, Michael è un musicista, oltre che un performer, e ha avuto una carriera da pop star: ha trascorso quasi due decenni interpretando il ruolo di Danny Romalotti in Febbre d’amore e ha entusiasmato il pubblico di Broadway col suo ruolo da protagonista nel successo al botteghino Joseph and the Amazing Technicolor Dreamcoat. Janeen, che è la figlia del defunto attore James Best (Hazzard), ha trascorso la maggior parte della sua carriera artistica come


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Andrew Scott. A completare il cast ci sono anche Paul Freeman (I predatori dell’arca perduta) nel ruolo dell’insegnante russo di balletto di nome Kramrovsky e Maia Morgenstern (La passione di Cristo) nel ruolo di Markova, la direttrice della scuola di ballo. Insieme a loro la vincitrice di Emmy e di Golden Globe Jane Seymour, meglio conosciuta per i suoi ruoli da protagonista, come quello di Solitaire nel film di James Bond Agente 007 - Vivi e lascia morire e il ruolo della protagonista nella lunga serie televisiva La Signora del West. La Seymour, che è anche una dei produttori esecutivi di New York Academy, interpreta Oxsana, una donna passionale che insegna danza contemporanea al Conservatorio con grande amore. Firma le musiche Nathan Lanier che ha creato per il film un mash-up di orchestrazione classica, hip hop e violino elettrico già definito epico. Oltre alle musiche originali, New York Academy ha anche 13 canzoni inedite che vanno dall’hip hop al pop, alla dance. Il risultato è una colonna sonora originale di brani commerciali insieme a una partitura originale all’avanguardia che rompono gli schemi e mescolano diversi stili di musica che sta già facendo molto parlare di sé tanto nel settore della danza che nei social media.

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ballerina jazz contemporanea per il cinema e la televisione, ma ha iniziato la sua carriera come ballerina di danza classica trasferendosi, come accade alla protagonista, da una piccola cittadina a New York. Nel ruolo di Ruby una ballerina di prim’ordine come Keenan Kampa, l’unica americana a chiudere un contratto con il Teatro Mariinskij di Russia (ex Kirov Ballet) dove ha danzato nei più importanti ruoli, tra cui quello di Kitri in Don Chisciotte e Myrtha in Giselle. A causa di un infortunio all’anca, ha fatto ritorno negli Stati Uniti e proprio durante la convalescenza le è stato offerto il ruolo principale in New York Academy, che segna il suo debutto come attrice. Accanto a lei, nei panni del ribelle violinista hip hop Johnny Blackwell, Nicholas Galitzine, cantante professionista e musicista che ha debuttato al cinema all’età di 18 anni, quando il suo primo provino gli ha procurato il ruolo principale nel film The Beat Beneath My Feet (diretto da John Williams). Il film è stato nominato nella categoria Raindance ai British Independent Film Awards nel 2014 ed è stato in concorso al Festival di Berlino del 2015. Dopo esser stato scritturato per il ruolo da protagonista in New York Academy, è stato scelto per interpretare uno dei ruoli principali nel nuovo film di John Butler, Handsome Devil, con

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CREATIVE DIRECTOR DI SUCCESSO: ILLO.TV INCONTRA IL DREAM TEAM

Dieci consigli smart per diventare un creative director di successo. È la sintesi del workshop con cui i ragazzi del Dream Team hanno iniziato ieri il terzo giorno di attività. Ad accoglierli Ilenia Notarangelo e Luca Gonnelli, founder di Illo.tv, che in diretta Skype dal loro ufficio di Torino hanno raccontato il cammino intrapreso per entrare nel mercato delle industrie creative. Tanti gli spunti di riflessione offerti dai giovani professionisti. Entrambi hanno raccontato le loro storie di precari stagisti animati da una prepotente forza di volontà. Una forza che li ha spinti a dar vita ad una piccola realtà che rispecchiasse fino in fondo sogni e propensioni di una vita. “Dopo tanta gavetta all’estero sono tornato a Torino e, insieme a Ilenia, ho iniziato a proporre ad alcune aziende le nostre competenze e la nostra professionalità - spiega Luca Gonnelli - In pochi mesi, grazie alla forza del passaparola, siamo riusciti a costruire una rete di

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contatti tra l’Italia e l’America. I primi anni abbiamo lavorato con la partita Iva per fondare, poi, nel 2012 la nostra start-up dedicata alla progettazione e alla realizzazione di illustrazioni e video per progetti innovativi. Una vittoria raggiunta, dopo tanti anni di sacrifici, senza alcun finanziamento pubblico“. “Non c’è una scuola per diventare creative director - aggiunge Ilenia Notarangelo - Lo si diventa attraverso un percorso vario in cui, a piccoli step, indirizzi la tua carriera. L’importante è non smettere mai di crederci ponendosi obiettivi mirati da raggiungere con velocità“. Confrontarsi, mangiare insieme, pensare in grande, avere un cane: sono alcuni dei consigli che Ilenia e Luca hanno fornito ai giovani innovatori, incuriositi dalla loro storia. Una storia di successo, in cui i progetti sono diventati realtà perché ci sono stati dei sognatori che non hanno mai smesso di credere nel loro sogno.


Il mediometraggio, a cura del direttore responsabile dell’emittente salernitana Telecolore, Franco Esposito, è stato girato secondo i canoni dell’inchiesta giornalistica e verte intorno a tre storie: quella di un giovane laureato, ‘emigrato’ a Londra, quella di un imprenditore che dal Sud ha conquistato il mercato mondiale, e poi la storia di un pianista calabrese, affermatosi all’estero ma tornato nella sua terra per insegnare ai giovani. Tre storie a cui si affiancano quelle di imprenditori, artisti, sportivi affermati, che partendo dal Sud, dalla Campania in particolare, hanno vinto la loro scommessa. Oltre al regista dell’opera, Franco Esposito, all’incontro sarà presente anche Mario Crescenzo, cantante dei Neri per caso.

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Sarà un focus dedicato alla cultura della legalità e della trasparenza, il workshop con Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, in programma per oggi alle ore 11 all’Antica Ramiera. L’incontro, che rientra nell’ambito della rassegna Next Generation promossa da Giffoni Innovation Hub, ha un obiettivo preciso: avvicinare i giovani talenti alla legalità e alla trasparenza, approfondendo con loro i profili giuridici ed amministrativi collegati al mondo del lavoro autonomo e imprenditoriale. La quarta giornata di attività per il Dream Team prevede, inoltre, la proiezione del docufilm “Terra Scommessa” prodotto dal Gruppo Iovine.

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Cantone e “Terra Scommessa” per la legalità


AURA E ASL PER PROMUOVERE L’AMORE CONSAPEVOLE

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Presentato ieri il progetto Ben…essere in Amore alla giura Generator +18

Un progetto per l’educazione sessuale e sentimentale: questo il cuore dell’iniziativa di promozione alla salute messa a punto dall’Azienda sanitaria locale di Salerno, che da anni opera sul territorio ponendosi l’obiettivo di trasmettere il concetto di sessualità nella sua globalità attraverso l’ascolto, l’informazione e la prevenzione. Realizzato grazie all’impegno di professionisti come la dottoressa Rosamaria Zampetti, dirigente dell’Asl di Salerno e responsabile del progetto, “Ben..essere in Amore” si rivolge ai giovani, alla loro realtà, alle loro esigenze, alla loro vita. A sposare questa mission è il Giffoni Film Festival che ieri mattina ha presentato alla sua giuria più matura, i Generator +18, l’iniziativa per

la promozione della sessualità responsabile. L’educazione sessuale e sentimentale quale momento di maturazione e consapevolezza appartiene al percorso di crescita e di sviluppo evolutivo. In tale ottica, è previsto l’intervento di diverse figure professionali, ovvero ginecologi, psicologi, assistenti sociali dell’Asl salernitana che hanno profuso il loro impegno rivolgendosi agli alunni degli istituti superiori. Il lavoro cerca di favorire l’approfondimento e la comunicazione su tematiche importanti ai fini di promuovere, in questa fascia di età, l’approccio consapevole e partecipato alla sessualità quale momento importante di sviluppo psicofisico, dal cambiamento del proprio corpo all’affermazione

RAGO

della personalità nella sua globalità. Nel corso dell’incontro, i ragazzi che hanno partecipato al progetto, hanno spiegato ai propri coetanei cosa significhi una sessualità responsabile motivata da un approccio consapevole e maturo, onde evitare malattie o spiacevoli conseguenze. E’ stato anche presentato un video realizzato dagli stessi protagonisti che hanno intervistato semplici passanti su questioni inerenti agli ospiti. “Quello che ne è venuto fuori – ha spiegato la dottoressa Rosamaria Zampetti – è una grande disinformazione generalizzata. È necessario sviluppare la consapevolezza di vivere i rapporti di amicizia e le esperienze sentimentali in un’ottica di aiuto e chiarezza; tutto ciò aiuta i giovani a meglio orientarsi in questo delicato momento della propria vita, trovando spazio ed espressione soprattutto nella grande sfera dei contenuti affettivi che arricchiscono i vissuti e aiutano a maturare la capacità di rapportarsi agli altri serenamente”.

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Gragnaniello e Son Pascal in concerto I due artisti si divideranno stasera alle 22.00 il palco del Campania Sound Experience Spagnoli. Nel 1986 vince l’importante Targa Tenco, riconoscimento che otterrà anche nel 1990 e nel 1999. Numerose sono le sue collaborazioni con grandi artisti come Mia Martini per cui scrive le straordinarie Stringi di più e Donna. Nel 1991 rilancia la canzone napoletana moderna con il brano “Cu’mmè” che interpreta con la stessa Mia Martini e Roberto Murolo. Il brano raggiunge

la guerra e storie di emarginati. Sono canzoni d’amore e di rabbia, ma anche di speranza. Nel 1977, insieme a Gennaro De Rosa, Lorenzo Piombo, Roberto Porciello, Francesca Veglione, forma il gruppo musicale “Banchi Nuovi” con lo scopo di avvicinarsi alla riscoperta delle radici popolari della musica e della canzone napoletana. Questa prima esperienza di musica impegnata porta Enzo a pubblicare i suoi primi album: Enzo Gragnaniello del 1983, e Salita Trinità degli Spagnoli del 1985 il cui titolo si ispira al nome della via di Napoli dove Enzo tuttora vive, nei Quartieri

una tale popolarità da essere tradotto in diverse lingue e nel 1994 viene scelto come colonna sonora per lo spot televisivo del G7 che si tiene a Napoli in quell’anno. Nel 1999 Gragnaniello è tra i più acclamati big in gara al 49° Festival di Sanremo con la canzone Alberi, interpretata con la partecipazione di Ornella Vanoni. Nel 2003, dalla collaborazione con James Senese nasce il disco Tribù e Passione con cui i due artisti si immergono nelle radici della canzone classica napoletana per riscoprirne la vera forza, l’essenza e la profonda passione.

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Il Campania Sound Experience, nell’ambito della 46esima edizione del Giffoni Film Festival, ospiterà stasera in Piazza Lumiere a Giffoni Valle Piana Enzo Gragnaniello e Son Pascal, con inizio alle ore 22.00. Enzo Gragnaniello può considerarsi uno tra gli artisti con il maggior numero di riconoscimenti da parte del Club Tenco. Compone le prime canzoni a 18 anni; sono storie sentite da chi aveva fatto

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fan, sorella di un famoso attore in Kazakhistan che aveva deciso di organizzare un talent show musicale, chiamato A-Tunes. Pasquale decide di partecipare al programma, arrivando secondo in finale. L’esperienza estera è il vero trampolino di lancio per la sua carriera. Posta su YouTube una cover della canzone Englishman in New York di Sting intitolata Englishman in Shymkent. Il video diventa subito un fenomeno virale. Nel 2012 Son Pascal duetta con Al Bano in un brano reggae in russo, inglese e italiano intitolato Ainalain che tutt’ora è uno dei brani con più cover eseguite dai fan in Kazakistan (quasi 500.000 views). Dopo il successo kazako, decide di far riproporre la sua musica e far

il cuore pulsante di Napoli in cui è nato e che non ha mai abbandonato, la polis più autentica in cui continua orgogliosamente a vivere e creare canzoni di rara bellezza. Enzo Gragnaniello sarà presto in tour in tutta Italia. Son Pascal (al secolo Pasquale Caprino) è nato a Battipaglia, in provincia di Salerno, ma è cresciuto a Paestum. Attualmente vive a Astana, Kazakhistan. Ha iniziato a suonare in vari locali in Italia, tra Napoli e Roma, per poi trasferirsi a Londra, dove entra a far parte dei Like the Beatles, una delle più note cover band dei Beatles della Gran Bretagna. Il lavoro ed i buoni risultati non mancano, ma non è abbastanza. Una notte in un bar, incontra una

conoscere le sue esperienze anche nel suo paese e nel 2013 inizia la collaborazione con Deejay TV, e diventa protagonista del programma televisivo Pascalistan, un docu-reality in due serie, in cui racconta la sua vita in Kazakistan, tra eventi, viaggi e concerti. Nel 2015 partecipa alla quarta edizione di Pechino Express (Rai2) con Christian Bachini Kang con cui forma la squadra degli Espatriati, arrivando secondi in finale. A giugno 2016 pubblica il suo primo singolo in italiano Amore Ubriaco. A presentare l’evento sarà la giornalistablogger e rockettara Anna Trieste, che con la sua verve e ironia tagliente introdurrà i protagonisti delle serate live in programma.

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Misteriosamente è il nuovo album di Enzo Gragnaniello, pubblicato nel 2015, (su etichetta Nar International/Fujente Music - distr. Self ) a quattro anni di distanza dal suo lavoro precedente,Radice. Dodici brani firmati, prodotti e arrangiati dal cantautore in cui spiccano Misteriosamente - il brano che dà il titolo all’album, cantato in duetto con Raiz- e Quale futuro vuoi - interpretato con Nino Buonocore. Nel disco hanno suonato gli amici del cantautore, alcuni dei più accreditati musicisti italiani, a cominciare da Franco Del Prete, tra i nomi più conosciuti del Neapolitan Power: Daniele Sepe, Piero Gallo, Erasmo Petringa, Aniello Misto, Gennaro Porcelli, Ciccio Merolla e Riccardo Veno.Misteriosamente rappresenta ancora di più

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“SULLA MIA PELLE” E COMIX PER RACCONTARE LA PSORIASI

Ritorna al Festival, per il terzo anno consecutivo, la campagna di sensibilizzazione sulla psoriasi SULLA MIA PELLE: nuove attività vedranno protagonisti i giovani giurati del Festival e una selezione di dermatologi dei Centri italiani per la cura della psoriasi. Nata da un’iniziativa promossa da Janssen con il Giffoni Film Festival, in collaborazione con le Società scientifiche ADOI e SIDeMaST e l’associazione per la Difesa degli Psoriasici (ADIPSO), la campagna “SULLA MIA PELLE” ha l’obiettivo di diffondere attraverso i giovani la conoscenza della psoriasi, una malattia che esordisce spesso in giovane età e che ha un impatto negativo sulla vita emozionale e relazionale di chi ne soffre. Quest’anno Giffoni ospiterà la campagna con laboratori creativi ai quali parteciperanno i ragazzi della giuria Generator+18 che, insieme agli allievi della Scuola Italiana di Fumetto di Napoli COMIX e ad un gruppo di dermatologi italiani, lavoreranno insieme per creare degli storyboard che diventeranno poi strisce di fumetto e animazioni per raccontare storie di psoriasi e lanciare un messaggio positivo per chi ne soffre. «Siamo lieti ospitare questa iniziativa anche quest’anno – dice Claudio Gubitosi, direttore del Giffoni Film Festival – perché pensiamo che la forza creativa e la sensibilità dei giovani siano il cuore e il motore di un nuovo modo di far comunicazione anche su temi importante e seri come la psoriasi». «L’impegno di Janssen verso i pazienti – afferma Massimo

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Scaccabarozzi - presidente e amministratore delegato di Janssen - è sempre stato il nostro credo. Anche quest’anno abbiamo rinnovato il sostegno all’iniziativa “Sulla Mia Pelle” perché siamo convinti che la cura non possa esaurirsi con il trattamento farmacologico. Per questo il nostro impegno verso i pazienti è a 360 gradi». Giffoni rappresenta un’importante occasione di informazione, educazione e sensibilizzazione sulla psoriasi, una malattia che spesso si sviluppa prima dei 20 anni di età1 e può avere un impatto significativo sulla qualità di vita e interferire con le relazioni nel delicato momento dell’adolescenza. E saranno quindi proprio i giovani, attraverso i loro elaborati, a dare voce in modo creativo alle esperienze ed emozioni di chi soffre di questa patologia veicolando un messaggio positivo contro pregiudizi e stigma.


GABRIELE MAINETTI ED EDISON INSIEME AL GFF

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Oggi al Giffoni Film Festival sarà la giornata di Gabriele Mainetti, pluripremiato regista de “Lo chiamavano Jeeg Robot”. Mainetti incontrerà i ragazzi ospiti della manifestazione per una Masterclass alle 15.00 e alle 16.00 circa presenterà loro Edison For Nature, progetto ideato da Edison, di cui è testimonial e curatore assieme al documentarista Andrea Segre. Un progetto di cinema collettivo aperto a chiunque abbia un’idea e una storia da raccontare nell’ambito dei temi: Comportamenti sostenibili, L’energia del futuro e I mestieri dell’energia. Un contest al quale sarà possibile partecipare attraverso video (video interviste o cortometraggi della durata massima di 90 secondi), parole (sceneggiature e testi di massimo 5.000 battute), immagini (fotografie, disegni, fumetti, fino a un massimo di 10 foto o tavole) e audio (audio messaggi della durata massima di 60 secondi). Un’occasione irripetibile per i ragazzi del Giffoni 2016 per parlare di cinema, ma anche di energia, uomo e natura, di cultura della sostenibilità e di risparmio energetico, temi cari a Edison, azienda leader nel settore dell’energia, da sempre impegnata nella diffusione di pratiche rispettose dell’ambiente.

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Con il regista de “Lo chiamavano Jeeg robot” arriva Edison for Nature, il progetto di cinema collettivo su energia e ambiente

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Con Aci ecco il karting in piazza

Il Giffoni Experience, utilizzando lo strumento dell’arte cinematografica, riesce mirabilmente a dialogare con i ragazzi, sensibilizzandoli efficacemente sulle tematiche sociali e, in quanto osservatorio sul mondo giovanile, svolge anche una serie di attività a favore del miglioramento delle condizioni di vita delle giovani generazioni: partecipa quindi, con varie modalità, a progetti nazionali ed internazionali che puntano ad informare, formare e sostenere i ragazzi. Mai come quest’anno le missioni dell’Ente Autonomo Giffoni Experience e dell’Automobile Club d’Italia sono così coincidenti. “Destinazioni” è il Tema di GFF 2016: ogni destinazione prevede una “strada” da percorrere. Ed infatti, se metaforicamente nella vita ognuno di noi percorre tante e diverse strade per arrivare alla “propria” destinazione, ogni giorno tutti, per necessità o per voglia di libertà e conoscenza, percorriamo “strade” reali, che purtroppo sono irte di pericoli. Ecco allora che, nella circolazione stradale come nella vita, muoverci in sicurezza, conoscendo le regole ed imparando ad evitare i pericoli, ci garantisce di raggiungere in libertà la nostra destinazione. L’Aci ha tra le sue missioni principali la diffusione della cultura della mobilità in sicurezza, soprattutto tra i giovani e per far questo utilizza in maniera innovativa anche il suo peculiare Know how di Federazione Sportiva. Se è vero infatti che la velocità eccessiva, il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, del

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casco, l’assunzione di alcool o droghe, sono notoriamente cause di incidenti, è almeno altrettanto vero, se non di più, che la costante attenzione e l’esatta percezione e valutazione di ciò che accade intorno a noi sono il primo fattore di sicurezza. Seguendo questa impostazione, dimostratasi vincente con più di diecimila bambini avvicinati in tre anni, si pone in particolare evidenza la manifestazione “KARTING IN PIAZZA” indetta ed organizzata dall’ACI Automobile Club d’Italia e che, nell’ambito di un più ampio progetto di collaborazione tra ACI e GFF, è ospitata al Giffoni Film Festival. Centinaia di bambini della fascia d’età 6-10 anni avranno così la splendida opportunità di avvicinarsi attivamente al tema della sicurezza stradale, mettendosi subito alla prova su un tracciato appositamente realizzato ed attrezzato per accogliere i bambini ed insegnare in allegria i rudimenti della guida di un mezzo a motore e le regole fondamentali da rispettare, con un percorso formativo che si svolge sotto la direzione di esperti tecnici e seguendo uno sperimentato protocollo che prevede due fasi, una teorica ed una pratica, tenute da istruttori qualificati dalla Scuola Federale ACI sport . La parte teorica focalizza l’attenzione dei bambini sulle nozioni fondamentali del codice stradale, della sicurezza e del rispetto delle regole; la parte pratica da possibilità ai piccoli “piloti” non solo di testare immediatamente gli insegnamenti ricevuti, ma anche di confrontarsi con le proprie attitudini psico-motorie che in quella fascia d’età sono in continuo sviluppo. I bambini si mettono dunque alla prova guidando per la prima volta un mezzo meccanico (un vero ed emozionante kart da corsa, opportunamente adattato per essere condotto in piena sicurezza anche alla loro età), districandosi autonomamente su una minipista protetta ed allestita con segnaletica stradale.


TUTTI PAZZI PER EVANNA martedì 19 LUGLIO 2016 • ANNO 7 - NUMERO 5


EVANNA LYNCH: “RIPORTATEMI NEL MONDO DI HARRY POTTER”

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Tende e sacchi a pelo in Cittadella per l’arrivo dell’attrice irlandese che ha incontrato fan e giurati

Dopo una notte d’attesa, ieri i fan della saga di Harry Potter sono stati ripagati della loro tenacia con l’arrivo al festival di Evanna Lynch, la bella co-protagonista degli ultimi quattro episodi della saga del maghetto della Scuola di Hogwarts. Ad accoglierla, alla Cittadella del Cinema, un nutritissimo numero di ragazzi che per poterle strappare un autografo ha trascorso la nottata all’addiaccio. E la 24enne attrice irlandese non ha davvero deluso nessuno. Se la maggior parte degli attori cerca una via d’uscita dal ruolo più ingombrante della carriera, per la Lynch non è affatto così: l’interprete di Luna nella saga di Harry Potter tornerebbe anche immediatamente nella Scuola di magia e stregoneria di Hogwarts, come ha raccontato al pubblico del Giffoni Film Festival, dove ha presentato in concorso il nuovo progetto, My name is Emily. L’universo magico creato dai romanzi della scrittrice J.K. Rowling, pubblicati in Italia da Salani, si sta

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infatti attualmente ampliando con un nuovo film al cinema (il 18 novembre in sala il primo della trilogia prequel, Animali fantastici e dove trovarli con il Premio Oscar Eddie Redmayne) e a teatro, con un’opera che segue le vicende del figlio del maghetto, dal titolo Harry Potter and the cursed child, in scena dal 30 luglio al The Palace Theatre, a Londra nel West End. Oltre a parchi a tema ed uscite editoriali, la magia è destinata a continuare e la 24enne attrice irlandese non vede l’ora di farvi parte di nuovo: “Se ci fosse un film basato sull’opera teatrale – ha confessato – mi ci fionderei subito. La verità è che non riesco a dire addio al mio personaggio e spero di tornare a vestire i suoi panni, in una versione più matura”. Se invece fosse “rimpiazzata” da un’altra attrice in un ipotetico adattamento futuro, invece, non reagirebbe con fair play: “Mi arrabbierei molta, sarei gelosissima anche solo all’idea che possa succedere e non credo me la farei andar bene”. Di tutt’altro avviso, invece, la collega Emma Watson: qualche giorno fa ha accolto a braccia aperte la collega Noma Dumezweni che interpreterà il suo ruolo, la strega Hermione, sul palcoscenico londinese. La scoperta di un’interprete di colore ha scandalizzato molti, ma non Evanna Lynch: “Il personaggio di Hermione ha come tratto caratteristico la lotta per gli indifesi, come gli elfi domestici, quindi ha senso che lei stessa faccia parte di una minoranza. Con questa scelta J.K. Rowling ha mostrato come un’artista possa mandare un messaggio sociale forte attraverso il suo lavoro. Per quanto mi riguarda, quello che conta è il talento, non il colore della pelle”. La giovane attrice ha ottenuto il ruolo nella saga del maghetto all’età di 14 anni, quando era una fan scatenata della storia: “Ho sempre avuto le mie idee su alcuni sviluppi narrativi, al punto che un giorno sono andata dalla scrittrice a proporle una storia d’amore tra Luna e il Preside della scuola, Albus Silente. Le ho detto che non m’importava la differenza d’età tra loro e che li avrei visti bene insieme. Mi ha risposto: “Non è una questione anagrafica, la relazione sarebbe comunque impossibile perché è gay”. E così sono venuta a conoscenza di una delle grandi rivelazioni di J.K. Rowling”. L’universo di Harry Potter è sempre stato una grande metafora della


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lotta alle discriminazioni per l’uguaglianza dei diritti, una campagna condivisa dall’attrice: “Luna se ne infischia dei pregiudizi altrui, è uno spirito libero e mi ha aiutato a combattere le insicurezze, come sta facendo con milioni di persone nel mondo. Così nei progetti successivi ho pensato di sposare cause importanti. Ad esempio in G.B.F. interpretavo la ragazza perfida che detesta gli omosessuali. Il disagio provato nel dare vita alla sua meschinità mi ha fatto capire che sarebbe servito a dimostrare le premesse del film. Cerco comunque nuove sfide e ho una lista di attori con cui vorrei recitare, primo fra tutti Benedict Cumberbatch perché sono una fan del suo Sherlock televisivo”. Intanto, al Giffoni Film Festival, ha anche ricevuto un’impacciata richiesta di matrimonio da un fan per ora tutto il mio tempo libero lo dedico ai miei rifiutato con garbo: “Riparliamone tra dieci anni, micetti, anzi spero di aprire presto un rifugio per ospitarne tantissimi e spendere tutti i miei soldi per la loro salvaguardia”. Ha poi salutato il giovane pubblico con un consiglio: “Siate comprensivi con i genitori, spiegate loro con calma i vostri sogni e aiutateli a capirne le motivazioni che vi spingono a sperimentare cose nuove. A volte possono proibirvi di tingervi i capelli o indossare certi abiti, ma lo fanno in buona fede, per proteggervi. Mia mamma, che oggi è qui con me in sala a Giffoni, mi ha dato regole severe ma mi ha anche lasciata libera di trovare la mia strada, ha capito che la ribellione adolescenziale non era un dispetto, ma un desiderio di capire chi fossi”.


NEW YORK ACADEMY INCANTA IL GFF

Il protagonista Nicholas Galitzine e i registi Michael e Janeen Damian incontrano giurati e giornalisti

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ferrea cerca di raggiungere obiettivi ambiziosi che sembrano impossibili”. Nicholas Galitzine interpreta un violinista, ma nella realtà suona la chitarra: “Ho imparato le basi per fingere bene – ha detto – e me la sono cavata”. Il numero centrale del film, a sorpresa, è stato eseguito live dall’attore prima durante l’incontro con la stampa e poi davanti ai giovani giurati provenienti da 51 paesi del mondo. Il regista Michael Damian aggiunge una seconda dose di “preghiere” e speranze: “Mi auguro davvero che New York Academy, per cui ho attinto dai grandi classici, possa un giorno essere annoverato tra di essi. La grande novità? Aver mischiato i generi, anche quelli più diversi come hip hop e musica classica”. D’altronde lo stesso Galitzine, che si è affacciato al mondo dello spettacolo solo tre anni fa, è cresciuto, come racconta lui stesso, “con le pellicole di Fred Astaire, un mito che ha accresciuto la mia passione per l’arte. Ecco perché ci abbiamo messo l’anima in questo progetto: tocca note molto intime anche del nostro passato”. La magia della musica rivive sul grande schermo con New York Academy, la nuova commedia a passo di danza in arrivo al cinema il 18 agosto per Eagle Pictures. Ieri l’anteprima ufficiale al Giffoni Film Festival con l’attore Nicholas Galitzine accompagnato dal regista Michael Damian. Sulla scia dei fenomeni teen alla Saranno Famosi, il film racconta l’incontro di due ragazzi nella Grande Mela tra sogni e illusioni. “Speriamo di contribuire al ritorno in auge del genere musical – ha detto il protagonista Nicholas Galitzine al Giffoni Film Festival – come ha lasciato ben sperare il caso Whiplash e come credo succeda con La La Land, con Emma Stone e Ryan Gosling”. Il 21enne londinese fa parte della Brit Invasion all’evento campano che quest’anno ospita altri giovani talenti britannici: Evanna Lynch (Harry Potter), Sam Claflin (Hunger Games) e Nicholas Hoult (X-men). “Per scrivere la storia del film – continua il giovane interprete, alla sua seconda prova sul grande schermo – gli sceneggiatori hanno attinto alla storia della mia collega Keenan Kampa, non solo attrice ma ballerina di grande talento che interpreta Ruby. Il mio personaggio Johnnie è diametralmente opposto al suo: disilluso e ribelle, non sa che direzione far prendere alla propria vita. Lei invece è determinata, volitiva e grazie ad una disciplina 19 Luglio 2016


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RAFFAELE CANTONE: “IL FESTIVAL E’ UN MIRACOLO ITALIANO”

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Il presidente dell’Anticorruzione a Giffoni per parlare di legalità e trasparenza

“Il Giffoni Film Festival è un piccolo miracolo non solo campano ma anche nazionale”. A dirlo il presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, nel corso della sua giornata a Giffoni: un programma molto ricco caratterizzato da incontri con i giovani giurati, con la stampa e con il Dream Team del Giffoni Innovation Hub. A fare gli onori di casa e ad accogliere il presidente Cantone all’ingresso della Cittadella del Cinema il sindaco di Giffoni Valle Piana, Antonio Giuliano, il presidente dell’ente Giffoni Experience, Piero Rinaldi, e naturalmente il direttore Claudio Gubitosi. “Qui – ha continuato Cantone- non c’erano le condizioni di partenza, non c’era una vera e propria appetibilità, certo un bel territorio, una realtà con un basso tasso di criminalità organizzata, una 19 Luglio 2016

realtà amministrativa con meno problemi di altre zone, ma è una realtà oggettivamente provinciale. Giffoni, dunque, è la prova che in realtà come questa e con l’impegno costante, si possono fare piccoli miracoli. Le idee sono capaci di creare piccoli miracoli e questo lo è. Io sono campano e conoscevo questa realtà, anche se è la prima volta che partecipo. Questo è un fiore all’occhiello per una regione con tantissimi problemi ma anche tante potenzialità”. Il presidente Cantone ha avuto modo di respirare l’accoglienza di Giffoni, di percepire l’entusiasmo dei ragazzi, di vivere il sogno e l’emozione di un festival dedicato al cinema per i più giovani e che vedi proprio nei più giovani i protagonisti. “I giovani sono molto più attenti ai comportamenti che alle parole, usate spesso in modo indebito. C’è una parola, su tutte, di cui si abusa ed è la parola legalità. I giovani vogliono vedere gli esempi rispetto alle semplici parole”, è così che Cantone ha introdotto le tematiche di cui da presidente dell’Anac si occupa. “Perché – ha aggiunto - provare a parlare di corruzione con i ragazzi? La corruzione riguarda i politici, gli imprenditori, le istituzioni ma interessa anche i giovani perché riguarda il loto futuro. Dove c’è maggiore corruzione, si registra la maggiore fuga di cervelli e l’assenza di risorse per la ricerca e questo incide sulle prospettive di vita dei ragazzi. Per questo parlare di corruzione ci deve interessare necessariamente”. E Giffoni è il luogo più adatto per farlo perché qui ci sono giovani consapevoli, che vivono quest’esperienza come occasione di formazione. La visita in Cittadella è poi proseguita con la tappa al cantiere della Giffoni Multimedia Valley. Armato di caschetto di sicurezza, Cantone, in compagnia del direttore Gubitosi, ha avuto modo di visitare gli ambienti che ospiteranno il Giffoni Film Festival non appena l’opera sarà terminata, un’opera che si caratterizza per modernità, cura dei dettagli, utilizzo di tecnologie all’avanguardia, un altro capitolo di quel miracolo Giffoni a cui Raffaele Cantone ha fatto riferimento. A seguire l’incontro con i giurati Generator +18 che si è svolto presso la Sala Alberto Sordi. “Sono un magistrato – ha esordito Cantone - e mi sono occupato in passato di criminalità organizzata che è una palla al piede del nostro Paese. Perché


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possa dire che la situazione sia peggiorata, è cambiata ma non necessariamente peggiorata. La corruzione è cambiata con la crisi dei partiti perché i partiti usavano la corruzione come strumento di finanziamento. Oggi non più. Oggi la politica non è il fine della corruzione. Cos’è accaduto dopo Tangentopoli? Assolutamente niente. E questo è il punto. Per certi versi dopo Tangentopoli e per parecchi anni il fenomeno è stato ignorato. Si è dato per scontato che il problema fosse stato debellato. In questo ha giocato un ruolo il disinteresse del cittadino nei confronti della politica”.

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territori bellissimi come quelli campani non hanno avuto le occasioni che meritavano? Proprio perché la criminalità organizzata ha impedito che vi fosse lo sviluppo che avrebbero potuto avere. E’ necessaria, perciò, la vostra consapevolezza, è necessario che voi sappiate che questi problemi possono incidere direttamente sulla vostra vita”. Interessanti le domande dei ragazzi che hanno consentito a Cantone di affrontare una disamina delle vicende del passato prossimo che hanno interessato l’Italia tra politica e corruzione, tra soluzioni e risultati raggiunti: “Da Tangentopoli ad oggi – ha detto Cantone - non credo che si

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CANTONE INCONTRA IL DREAM TEAM

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Il magistrato ai talenti di Innovation Hub: “Parlo al futuro migliore del paese. Innovazione è antidoto alla corruzione”

“L’innovazione è il futuro del Sud, il meccanismo fondamentale per bloccare la corruzione dilagante che, in Italia, non è un problema antropologico ma culturale. Un paese corrotto innova poco, investe poco in ricerca, spinge i giovani a fuggire all’estero. Ecco perché sono particolarmente contento di parlare oggi a Giffoni al futuro migliore del paese, convinto come sono che gli investimenti nella ricerca e nello sviluppo delle idee dei ragazzi siano centrali per combattere il malaffare”. Parole che Raffaele Cantone, presidente dell’Anac, ha rivolto ieri alla community di talenti under 26 del Dream Team, al lavoro in questi giorni all’Antica Ramiera per realizzare quattro progetti per le industrie creative e la Multimedia Valley. L’intervento del magistrato, esempio di lotta alle mafie, riassume la mission del Giffoni Innovation Hub: la creatività dei ragazzi è una risorsa decisiva per stravolgere positivamente il futuro del Sud che è già un dinamico laboratorio di innovatori emergenti. Del resto, come ha aggiunto il presidente Cantone “esempi di moralità eccelsi emergono spesso in contrasto in contesti avvelenati dalla corruzione. Accade frequentemente al Sud: Borsellino e Falcone non erano di Dusseldorf. Le mafie rappresentano un sistema che apparentemente con molti di voi non avrà nulla a che fare. Eppure finisce per danneggiare soprattutto il settore dell’innovazione. Perché esiste questo rapporto tra corruzione e 19 Luglio 2016

innovazione o meglio tra corruzione e assenza di investimenti nell’innovazione? È un rapporto che ha un effetto sociale negativissimo anche se non emerge chiaramente. Un esempio: se vinco un concorso utilizzando mezzi illeciti non dovrò dimostrare di essere bravo, innovativo, creativo, dovrò solo essere segnalato e raccomandato dal sistema corrotto. Tutti gli studi internazionali sul tema evidenziano che i paesi con i tassi più alti di corruzione e più bassi di investimento sulla ricerca – due mondi a prima vista lontanissimi – soffrono i livelli maggiori di fuga dei cervelli. Questo perché – conclude il presidente dell’Anac – la corruzione ferma la concorrenza e la capacità di chi è in grado di fare cose nuove. L’innovazione mette in crisi i sistemi tradizionali dei poteri illeciti costituiti”.


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“IO SONO QUI”, PROGETTO PER I GIOVANI

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Il garante per l’infanzia Filomena Albano: “Questo festival è la miglior risposta alla paura”

“Io sono qui e ho una voce” è il senso del progetto promosso dal Garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza nell’ambito del Piano di azione giovani sicurezza e legalità del Ministero dell’Interno, presentato ieri al Giffoni Film Festival. Coniugare il lavoro di istituzioni e associazioni con il punto di vista e l’esperienza dei ragazzi per promuovere la legalità e combattere la dispersione

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scolastica, utilizzando i mezzi di comunicazione: è l’idea alla base di Io sono qui - The Final Cut Festival. “Ho trascorso una mattinata davvero intensa - ha commentato il presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, intervenuto alla presentazione del progetto - ho provato a spiegare la lotta alla corruzione ai ragazzi, l’unico modo per liberarsi dei meccanismi che impediscono al Paese di fare quello che deve”. Otto scuole, 160 studenti, 8 cortometraggi: questi i numeri del progetto, che si svolgerà a Napoli in concomitanza con l’avvio del nuovo anno scolastico e che prevede la presentazione finale dei corti prodotti da scuole della Campania, Calabria, Puglia e Sicilia (Napoli, Capua, Bari, Taranto, Cosenza, Gioia Tauro, Catania e Palermo). “Coniugare legalità e partecipazione è uno degli obiettivi che ci siamo posti - ha spiegato l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza di Roma, Filomena Albano - non siamo abituati a coniugare il mondo reale al virtuale, ma è necessario far capire ai ragazzi come applicare i valori in modo pratico, proprio come fa questo progetto. Il Giffoni Film Festival è la miglior risposta alla paura e agli eventi che abbiamo visto in questi giorni”. Promosso dal Polo Qualità di Napoli, dall’associazione culturale VisionAir, dal Giffoni Film Festival e dall’associazione italiana Maestri Cattolici, tutto nasce dall’idea di coniugare il lavoro di istituzioni e associazioni con il punto di vista e l’esperienza dei ragazzi per promuovere la legalità e combattere la dispersione scolastica utilizzando i mezzi di comunicazione.


#COSEDAUOMINI: CAMPAGNA WEB PER CONTRASTARE LA VIOLENZA SULLE DONNE

violenza senza mai mostrare la violenza stessa. Il Giffoni Film Festival ha sposato il progetto e la campagna. Lo sottolinea ai giurati il direttore del festival, Claudio Gubitosi: “Si tratta – ha detto – di una campagna che abbiamo sposato da subito. Ci ha convinto la modalità narrativa perché non si crea mai uno steccato tra uomini buoni e uomini cattivi. Il progetto vuole far capire cosa c’è dietro la violenza sulle donne, vuole indagare sulle ragioni che portano gli uomini a diventare così violenti”. “Voglio ringraziare – ha dichiarato Tiziana Zannini, dirigente del Dipartimento delle Pari Opportunità - per questa opportunità che ci è stata data, quella di essere qui a Giffoni a presentare questo progetto. Qui rappresento il Governo e sapere che un progetto trova una risposta così positiva ci riempie di orgoglio, significa che abbiamo centrato l’obiettivo”. “Il progetto – ha aggiunto Marino Di Nardo sempre del Dipartimento Pari Opportunità - nasce da una cifra, da un numero, che è 6.288.000, quante sono le donne che in Italia hanno dichiarato di aver subito almeno una volta una forma di violenza. Significa una donna su tre”. “Questo progetto – commenta Fabrizia Midulla, sceneggiatrice – come ogni prodotto audiovisivo è un’opera collettiva. Abbiamo scelto la strada delle storie ordinarie. Non vedrete degrado, ma solo quotidianità. Il nostro obiettivo è far proprio questo messaggio, è dalle piccole cose che partono i cambiamenti culturali e di mentalità”. 19 Luglio 2016

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Contrastare il fenomeno della violenza sule donne partendo dalla quotidianità e rivolgendosi agli uomini di tutte le età, a partire dai ragazzi in età scolastica. E’ questo il senso e lo spirito della campagna #cosedauomini a cura del Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il progetto è stato presentato al Giffoni Film Festival ai giurati della sezione Generator +13. All’incontro hanno partecipato Tiziana Zannini, dirigente del Dipartimento Pari Opportunità, Marino Di Nardo ed Elena Falcomatà, sempre del Dipartimento Pari Opportunità, Fabrizia Midulla, sceneggiatrice della web serie, Alessia Magnano, direttore di produzione e gli attori Valerio Di Benedetto e Ruggero Francica Nava. Il progetto ha scelto il web come canale di comunicazione e la serie come formato narrativo. Cinque gli episodi che raccontano cinque storie di uomini, uomini diversi tra di loro per età, per provenienza geografica, per formazione. Li lega una passione tipicamente maschile che è il calcetto. E’ possibile vedere le puntate della serie sul sito web www. cosedauomini.eu oppure direttamente su youtube attraverso l’hashtag #cosedauomini. Esiste anche una versione sottotitolata in inglese. E’ una campagna che vuol contrastare il fenomeno della violenza sulle donne e lo fa scegliendo la strada gentile del racconto ordinario, che fa, cioè, riferimento al quotidiano. L’obiettivo è dire no alla

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L’iniziativa del dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri


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EDISON E MAINETTI PER UN CINEMA SOSTENIBILE Gabriele Mainetti, il regista de “Lo chiamavano Jeeg Robot”, ha presentato ieri Edison for Nature: il progetto di cinema collettivo su energia e ambiente aperto a tutti. In serata si è svolto invece l’importante appuntamento con Edison Green Movie, il protocollo per la sostenibilità nel cinema, raccontato dal divulgatore scientifico Massimo Temporelli. Successivamente è stato proiettato ‘Tomorrow’, il documentario sulle soluzioni per conservare il pianeta. Dunque quest’anno Edison partecipa al Giffoni Film Festival per presentare ai ragazzi due progetti che hanno a cuore l’ambiente e la sostenibilità. E lo fa con due testimonial d’eccezione, il pluripremiato regista Mainetti e il divulgatore Temporelli. Alla platea dei ragazzi del Giffoni Mainetti, insieme al documentarista Andrea Segre, ha presentato il progetto di cinema collettivo sulla natura, l’uomo e l’energia. La partecipazione è aperta a chiunque abbia un’idea e una storia da raccontare e i registi hanno invitato i giovani a buttarsi nell’iniziativa portando le proprie idee e spunti sul sito www.edisonfornature.it. “Invito tutti a prenderlo come un gioco, come un gioco utile, a non intimidirsi nel dire la propria ha detto Mainetti - Io e Andrea Segre saremo solo due tecnici e metteremo a disposizione le nostre competenze, ma mi piace che il progetto sia collettivo, credo che le idee di tante altre persone mi insegneranno moltissimo sulla questione.” È possibile partecipare attraverso quattro modalità espressive: video-interviste o 19 Luglio 2016

cortometraggi della durata massima di 90 secondi; parole (sceneggiature e testi di massimo 5000 battute); immagini (fotografie, disegni, fumetti, fino ad un massimo di 10 foto o tavole); messaggi audio della durata massima di 60 secondi. Le iscrizioni sono aperte su www.edisonfornature. it fino al mese di settembre. Le fasi del progetto sono tre. La prima consiste nella raccolta delle idee sulla piattaforma web dedicata e a fine settembre nella selezione a cura di Mainetti e Segre dei 10 finalisti. In questa fase, inoltre, il progetto più votato dagli utenti della rete riceverà in premio una strumentazione professionale da videomaker. Durante la seconda fase i 10 finalisti dovranno realizzare un cortometraggio della durata compresa tra i 3 e i 5 minuti affiancati da una troupe professionista sotto la direzione dei due “giudici” Mainetti e Segre. Nell’ultima fase del progetto, Mainetti e Segre avranno la direzione completa del lavoro e insieme monteranno i 10 cortometraggi per realizzare un mediometraggio collettivo di sensibilizzazione sulla natura e i comportamenti sostenibili. Tra i 10 autori selezionati, inoltre, ne sarà individuato uno (ad insindacabile giudizio dei registi) che potrà partecipare alle riprese sul set del nuovo film di Gabriele Mainetti. Spazio poi al divulgatore scientifico Massimo Temporelli che ha tenuto un“racconto naturalistico per mostrare come la natura, madre di tutti i processi, da sempre sceglie la strada del risparmio energetico per sostenere l’evoluzione”. Una riflessione che va di pari passo con l’importanza


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un totale stimabile di 5.880 giorni di riprese) si realizzerebbe una riduzione delle emissioni pari ad almeno 1.120 tonnellate di CO2, equivalenti a quelle relative all’illuminazione pubblica annuale di un comune di oltre 10.000 abitanti o a 1.120 voli di andata e ritorno tra Roma e Dakar. A chiudere la giornata, la proiezione di “Tomorrow”, il documentario di Cyril Dion e Mélanie Laurent sulle crisi ecologiche dei nostri tempi e le possibili soluzioni per la salvaguardia del pianeta, attraverso gli occhi dei pionieri che in tutto il mondo stanno reinventando l’agricoltura, l’energia, l’economia e l’educazione.

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di adottare un protocollo ecologico, come Edison Green Movie, per le produzioni cinematografiche. Edison Green Movie, infatti, permette di abbattere le emissioni inquinanti dovute alla realizzazione di un film in una forbice che varia dal 20% all’80%, di ridurre gli sprechi e contenere i costi di produzione. Ogni anno in Italia l’industria cinematografica produce circa 5.600 tonnellate di CO2 per i consumi di energia e i trasporti dei set, cui si aggiungono l’uso dei materiali e la gestione dei rifiuti. Se tutte le produzioni in Italia seguissero le indicazioni di Edison Green Movie (in Italia si producono circa 140 film l’anno per

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GABRIELE MAINETTI AI RAGAZZI: ”IL VOSTRO SUPERPOTERE SIETE VOI” Il regista de Lo Chiamavano Jeeg Robot ospite di Masterclass

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che lo vede protagonista con il documentarista Andrea Segre: “È un’iniziativa nella quale credo molto ed è aperta a tutti quelli che abbiano un’idea e una storia da raccontare: l’obiettivo è realizzare un mediometraggio frutto dell’ispirazione collettiva sui temi della sostenibilità ambientale”. Escluso un sequel di Lo Chiamavano Jeeg Robot: (“Dopo sei anni immerso in quel progetto è ora di cambiare”) si guarda a un nuovo film che sta scrivendo con Nicola Guaglianone, già firma della pluripremiata opera interpretata da Luca Marinelli e Ilaria Pastorelli: “Abbiamo il soggetto e consegneremo la sceneggiatura a settembre. Sarà una storia ancora più folle di quella di Jeeg Robot “ promette il regista.

“Non pensate a come vi vorrebbero gli altri: siate voi stessi. È questa la vostra vera forza”: Gabriele Mainetti torna al Giffoni Film Festival dopo lo straordinario successo de Lo Chiamavano Jeeg Robot. “Questo è un posto davvero unico, che rigenera” dichiara subito il regista che proprio qui a Giffoni, nel 2012, presentò in concorso il corto Tiger Boy. “Ricordo che già allora parlavo di un progetto cinematografico che mi sarebbe piaciuto fare. Ora l’ho fatto e son tornato qui. Ne sono davvero contento”, aggiunge il regista, curioso anche di scoprire le reazioni dei ragazzi al suo film. Non si aspettava tanto successo: “Non penso dipenda dal tema ‘supereroi’, in sé abusato, quanto dall’umanità dei personaggi, dall’universalità degli argomenti”. La sua prossima ‘destinazione’, intanto, lo porta a Edison for Nature, progetto di cinema collettivo su natura, uomo ed energia 19 Luglio 2016


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LORENZO RICHELMY: “SONO MARCO POLO SU NETFLIX, MA NON HO PERSO L’EQUILIBRIO”

Conoscere se stessi, non farsi prendere dall’invidia degli altri e non dire sempre di sì. Lorenzo Richelmy, 26 anni, racconta il ciclone che l’ha investito dopo aver conquistato il ruolo da protagonista nella serie tv Marco Polo, arrivata alla seconda stagione. Ospite del Giffoni Film Festival, l’attore ha raccontato segreti e trucchi per resistere alla tentazione di non montarsi la testa dopo Netflix: “Ho viaggiato tantissimo - ha detto Richelmy - anche prima di Marco Polo, tanto che, quando ho fatto il provino per la parte, ho detto che ero già stato in tutti i posti in cui era stato Marco Polo. Io amo viaggiare, il viaggio ti apre la mente, soprattutto quando viaggi da solo, 19 Luglio 2016

scopri te stesso e ti metti in discussione. Aldilà dei social, dobbiamo imparare a stare da soli per capire dove andiamo”. “A Netflix - ha aggiunto la star cercavano da anni un attore per Marco Polo, in tutto il mondo: ho inviato direttamente il mio provino all’agenzia di casting inglese, per due mesi non ho saputo nulla poi mi hanno telefonato e mi hanno detto che il giorno dopo sarei dovuto andare in Malesia per fare un’audizione. Avevo il problema della lingua perchè non sapevo bene l’inglese, anzi lo sapevo abbastanza male. Mi hanno detto che mi avrebbero messo a disposizione su skype una coach e se fossi migliorato in due settimane mi avrebbero preso. E così è stato”. Ma poi sono arrivati i problemi: “Sono entrato in un sistema più grande - ammette Richelmy - per molti versi una follia perchè mi sono trovato all’improvviso ad avere a che fare con Netflix e Weinstein, due tra i nomi più grandi dello spettacolo mondiale. È difficile non perdere l’equilibrio, mi ha aiutato la capacità di conoscere me stesso e dimostrare le mie idee e la mia personalità. In uno dei primi incontri che abbiamo fatto, mi hanno detto che avrei subito dovuto smettere di fumare e di bere bevande gassate, gli ho risposto che se lo avessi fatto così velocemente sarebbe stato peggio e hanno capito le mie ragioni. Il problema è che vieni investito da una cosa enorme in un tempo brevissimo”. La ricetta per restare con i piedi per terra è “autoironia, fiducia in se stessi e pensare che è molto difficile che troviamo qualcosa di impossibile da fare. Mi sono ripetuto concetti di buon senso, come il fatto che tutti, grandi e piccoli, andiamo al bagno la mattina. E vedevo che giganti come De Niro o Pacino a tavola si comportano come tutti noi, chiedono ‘mi passi l’olio?’ come fa chiunque. Questo ti rende solido ed equilibrato. E mi ha aiutato sicuramente anche il fatto che quando ho girato Marco Polo non c’era stato il successo che hanno avuto altre serie, penso a Gomorra, per esempio”. Quanto a Netflix, Richelmy è convinto che sia il futuro: “Si è accreditata per la sua libertà produttiva, nessun altro avrebbe potuto fare un prodotto come House of Cards se non Netflix”. Sulla terza stagione di Marco Polo, l’attore non si sbilancia: “Non ho notizie ma le prime due sono andate benissimo, dopo Il Trono di spade e Orange is the new black è quella che ha avuto maggiore successo”.


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GIOVANNESI: “GFF UN SISTEMA DI FORMAZIONE” Daphne Scoccia, Josciua Algeri, Laura Vasiliu, Aniello Arena, Gessica Giulianelli, Klea Marku, Francesca Riso e Valerio Mastandrea. La storia è ambientata in un carcere minorile, dove Daphne, detenuta per rapina, si innamora di Josh, anche lui giovane rapinatore. In carcere i maschi e le femmine non si possono incontrare e l’amore è vietato: la relazione di Daphne e Josh vive solo di sguardi da una cella all’altra, brevi conversazioni attraverso le sbarre e lettere clandestine, e il carcere non è più solo un luogo di privazione della libertà ma diventa anche mancanza d’amore. “Il titolo del film è volutamente Incontro con i giurati Masterclass corto e semplice - ha detto il del Giffoni Film Festival per regista ai ragazzi - e rimanda Claudio Giovannesi, regista a un’immagine innocente e di Fiore, film con protagonisti femminile: non ci interessava

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Il regista ieri ospite nella sezione Masterclass per una lezione a tutto tondo su regia, cinema e comunicazione

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dare un valore pedagogico al film: la trasformazione del personaggio avviene nella componente sentimentale e lì si esplica tutta l’innocenza. Nella realtà, la cura contro certe privazioni - dice Giovannesi - è creare nelle scuole un sistema di formazione come accade qui a Giffoni”. Il regista ha spiegato che tanto gli è stato insegnato sul set di ‘Fiore’ dai ragazzi protagonisti del film, che ha raccontato il mondo senza edulcorarlo, raccontando un mondo sublime e terribile nello stesso tempo, ma, nel bene e nel male, un’età unica ed irripetibile per ciascuno di noi. Più in generale, “il cinema - ha aggiunto Giovannesi - deve saper comunicare la realtà, senza impoverirla, ma non in maniera elitaria, essendo pop. Monicelli lo ha insegnato, se


portare il cinema nelle scuole, sarebbe buono. Non bisogna fare cinema per compiacere il pubblico”. Per quanto riguarda la sua esperienza personale, Giovannesi rivela che “abbiamo sempre dei budget contenuti per i film. Li convinco portando già delle immagini e non solo un racconto o un foglio”.

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sessantenni emigrati dal Nord al Sud del mondo (di qui la definizione di emigrazione al contrario). La Masterclass del Giffoni 2016 si conclude con una panoramica sul cinema italiano: Giovannesi ritiene che “non sia moribondo, perché da quando lo si dice sarebbe già morto. Se riuscissimo a

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puoi comunicare a 10 è meglio che comunicare a 1”. Interpellato sulla sua prima opera, la Casa sulle nuvole, il regista spiega che è stata una storia di emigrazione al contrario, mentre era ancora iscritto al Centro Sperimentale: il film è nato da una ricerca sulla comunità italiana di Marrakech e racconta dei cinquantenni e

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CON GRAGNANIELLO E SON PASCAL MUSICA OLTRE I CONFINI a cui aggrapparti, le destinazioni possono essere infinite, si arriva anche al paradiso”. A condividere la scena con Gragnaniello, il salernitano Pasquale Caprino, in arte Son Pascal, cresciuto a Paestum, sulla costa cilentana, ma che, partendo da un breve trasferimento londinese, nel lontanissimo Kazakistan con la sua musica è diventato una vera e propria celebrità: “noi campani siamo migranti nell’anima, ce l’abbiamo nel sangue. – ha ammesso Pascal - la mia fuga verso Londra è stata necessaria e formativa, per amore della

strumentale per “comunicare senza parole un’emozione – ha detto - solo così credo di poter arrivare all’essenziale, come una preghiera, perché non c’è bisogno di esprimere parola per raccontare e ricordare Pino.” Un lavoro discografico che profondamente legato alle sue radici, ai quartieri spagnoli e al dialetto partenopeo: “c’è qualcosa nella musica napoletana che va oltre il dialetto, si chiama umore, tutta la magia della cultura napoletana sta negli umore di chi canta”. Il musicista partenopeo ha ricordato con affetto il Festival: “il Giffoni porta energia e tanta allegria sono stato vostro ospite un paio volte, e per me è sempre stata una manifestazione davvero importante per i giovani e soprattutto a loro che voglio parlare con la mia musica – continua - non come semplice involucro, ma come persone; l’anima e i sentimenti non hanno età”. E quando gli hanno chiesto un parere sul tema di questa edizione, Destinazione, Gragnaniello non ha avuto dubbi: “Credo che la parola destinazione vada sempre collegata ad una parola per me frequente, radici. Se hai delle radici

musica british, Oasis, Beatles, suonavo per locali le loro cover, mi è servito a capire la musica”. La curiosità nasce spontanea, perché proprio il Kazakistan? “Al ritorno in Italia dal mio periodo londinese – ha raccontato - ho conosciuto una ragazza kazaka, sorella di un famoso attore locale, mi ha invitato a visitare il suo paese e ho deciso di restare lì. Il kazakistan è stata la mia fortuna – presegue - la fama se non la si raggiunge in patria, devi rincorrerla un po’ ovunque. Il kazakistan è una meta meno ambita dell’Inghilterra o dell’America, c’è meno tradizione pop, quindi è stato facile comunicare con la mia musica, lì sono semplicemente stato me stesso.” E sull’esperienza qui al festival: “Venivo a Giffoni da bambino con la scuola, ricordo un’edizione con Remo Girone, un’esperienza fantastica. Vivere il kazakistan non è facile, e tornare in Campania in queste occasioni e per questi eventi, è sempre emozionante anche se fa paura pensare di dovermi esibire in un contesto così importante, soprattutto prima di un artista come Enzo Gragnaniello”.

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Continuano gli appuntamenti live targati Campania Sound Experience, progetto musicale della 46° edizione del Giffoni Film Festival, con le storiche voci partenopee e tante promettenti novità campane. Ieri sera sul palco di piazza Fratelli Lumière sono saliti Enzo Gragnaniello e Son Pascal. Nell’ultimo lavoro di Gragnaniello Misteriosamente, c’è tutto il cuore di Napoli: dodici brani firmati, prodotti e arrangiati dal cantautore tra cui Il viaggio di un amico, dedicato all’amico Pino Daniele, un brano interamente

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INFANZIA, LEGALITA’ E MUSICA SULLE FREQUENZE DI RADIO GIFFONI

La quarta giornata della 46esima edizione del Giffoni Film Festival ha seguito il tema dell’educazione e della formazione. Infatti dopo il consueto appuntamento con Good Morning Giffoni e la rassegna stampa, sono stati ospiti mattutini Filomena Albano Autorità Garante per l’Infanzia e l’assessore all’Istruzione e Politiche Sociali della Regione Campania Lucia Fortini. Con entrambi si è parlato del progetto Io sono qui con la collaborazione del Giffoni Film Festival e

che insiste sul tema della legalità per combattere la dispersione scolastica. Nel pomeriggio spazio alla presentazione del mediometraggio prodotto del Gruppo Iovine insieme a uno degli ideatori del docufilm dal titolo Terra Promessa, Luca Iovine. Il progetto, girato secondo i canoni dell’inchiesta giornalistica, verte sulla storia di tre imprenditori campani. Si è continuato con una breve discussione sul cinema d’autore con l’Istituto Luce Cinecittà e il suo direttore Enrico Bufalini. Il palinsesto di Radio Giffoni si è chiuso come sempre con l’appuntamento dedicato alla musica del Campania Sound Experience con la presentazione di due attesissimi ospiti, il cantautore napoletano Enzo Gragnaniello, che con bellissime parole ha espresso il suo profondo e sentimentale rapporto con Pino Daniele e Son Pascal, il salernitano-kazako che ha aperto il concerto di ieri sera in piazza fratelli Lumière.

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Anche nella giornata di ieri sono stati tanti gli ospiti ai microfoni della Radio ufficiale del Festival

Radio Giffoni fm 93.800 - streaming

dal

15

al

24 Luglio radio@giffonifilmfestival.it

#giffoni2016 #destination 19 Luglio 2016


ovviamente in particolare nelle zone di guerra o devastate dalla povertà. Gli operatori di MSF hanno inoltre ospitato i ragazzi per un tour all’interno dello stand, “sistemato” come una tenda da campo, appunto gli ospedali da campo utilizzati da MSF. I giovani del GST hanno anche ieri incontrato uno dei partner del festival, la Total ERG, con la quale si è parlato dell’iniziativa Sicuri di essere sicuri, volta a promuovere le buone pratiche per la sicurezza stradale.

speciali occhiali che alterano la percezione dello spazio circostante) quali sono gli effetti dell’alcool sulla percezione umana. Anche un semplicissimo percorso ad ostacoli (a simulare la guida su strada) può essere difficilissimo da affrontare (se non letale) quando si guida in stato di ebbrezza. Persino aprire la porta di casa, come provato dai nostri giovanissimi, può essere molto complicato se si è in stato di ebbrezza alcoolica. Dopo hanno fatto visita allo stand di Medici senza frontiere, ponendo domande sull’attività dell’organizzazione in Italia e nel mondo,

Giffoni Social Team presente anche al Meet the stars con Evanna Lynch, giovane attrice protagonista nella saga di Harry Potter. Non è mancata, inoltre, la presenza del Giffoni Social Team a Radio Giffoni: i ragazzi del GST hanno avuto modo di assistere alla lettura in diretta della rassegna stampa e Rossella, Francesca e Laura sono inoltre state intervistate e hanno parlato anche del loro progetto Piccoli Grifoni, da diversi anni presente al Giffoni Film Festival. E oggi, a Radio Giffoni, esibizione di violino delle ragazze del GST. In pochi giorni la pagina ufficiale ha superato i 700 like con una copertura post di oltre 67mila utenti e oltre 7mila interazioni.

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Il Giffoni Social Team è sempre in movimento: quarto giorno al Giffoni Film Festival per i giovanissimi “reporter” che, con foto, video e interviste, raccontano - con i loro occhi, gli occhi dei più giovani - il Festival a 360 gradi. Ieri mattina si è cominciato con una tappa allo stand della polizia locale di Milano: i ragazzi del GST hanno potuto constatare, attraverso una prova effettuata sotto coordinamento degli agenti della polizia locale meneghina (indossando degli

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GRANDI NUMERI PER IL SOCIAL TEAM DEL GFF


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GIFFONI SOCIAL EXPERIENCE, L’APP UFFICIALE DEL FESTIVAL

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Giffoni Social Experience è l’app ufficiale del Giffoni Film Festival, sviluppata dal team di Smart Event (www.smarteventi. it) - disponibile per Android e Apple - dove si possono tutte le informazioni necessarie per avere gli eventi della rassegna cinematografica a portata di mano, come il collegamento con la diretta video in streaming dei blue carpet, dei Meet The Stars, degli incontri con le giurie del festival e ascoltare Radio Giffoni, la radio ufficiale del festival. Inoltre, selezionando l’evento desiderato lo si potrà salvare all’interno di un’agenda personale così da ricevere un alert prima che cominci. E ancora si potrà consultare il programma completo del festival, con le ultime novità e tutte le informazioni sugli ospiti, individuare e raggiungere tutte le location degli eventi e collegarsi direttamente a tutti i canali social ufficiali. L’App è scaricabile da AppStore e PlayStore.


AGROPOLI E CERASO VINCITORI ASSOLUTI DI SCHOOL MOVIE città accogliente, realizzato dalla cuola primaria Landolfi di Agropoli; il vincitore assoluto della categoria scuola secondaria di primo grado, invece, è stato il cortometraggio War inside, realizzato dall’istituto comprensivo di Futani, sede di Ceraso. A giudicare i corti in concorso due giurie composte

i film premiati nelle due serate finali (il 16 luglio la categoria scuola primaria, il 17 luglio la categoria scuola secondaria di primo grado) con la vittoria assoluta di Agropoli e Ceraso nelle rispettive categorie. Alle finali del 16 e 17 luglio hanno avuto accesso 30 cortometraggi, provenienti da numerosi comuni del territorio della provincia di Salerno che hanno aderito, con gli istituti scolastici di riferimento, a questa edizione. Il vincitore assoluto della categoria scuola primaria, di scena sabato 16 luglio, è stato il corto Agropoli

da Luca Guardabascio e Pasquale Falcone, presieduta dal giornalista RAI Gigi Marzullo, e da Gerardo Petrosino e Vincenzo Campitiello, guidata da Valerio Nicola Ricciardelli. Tutti hanno espresso i loro complimenti all’ideatrice Enza Ruggiero, ai docenti, ai dirigenti scolastici e ai ragazzi delle scuole, sottolineando la difficoltà nel selezionare i video da premiare. La Ruggiero ha rivolto ringraziamenti a tutti coloro che hanno reso possibile School Movie e in particolare al direttore del festival, Claudio Gubitosi.

CATEGORIA SCUOLA PRIMARIA Primo posto: “Agropoli città accogliente”, scuola primaria Gino Landolfi - Classi: IV/A e IV/B, Agropoli Vincitori sezione Promozione del Territorio (ex aequo): “La Centa”, scuola primaria Silvana De Vita - Classi: IV e V, Novi Velia “Noi…non avevamo niente, ma avevamo tutto”, scuola primaria Dante Alighieri - Classi: II/A e II/B, Pontecagnano Faiano Vincitori sezione Valore Sociale: “Ho sognato una farfalla o la farfalla ha

sognato me”, scuola primaria di Cornito - Classi: V/A e V/B, Eboli Premio Speciale della Giuria: “Il mondo che vorrei”, scuola primaria di Ostigliano - Classi: I-II-III-IV-V, Perito CATEGORIA SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO Primo posto: “War inside”, istituto comprensivo Futani Classi: I-II-III/A e I-II/B, Ceraso Vincitori sezione Promozione del Territorio (ex aequo): “Il Paese del sì”, istituto comprensivo Giovanni Falcone

Classi: II/A e II/B, Sassano “Terra meravigliosa”, istituto comprensivo Luigi Guercio Classi: I-II-III/B, Castellabate Vincitori sezione Valore Sociale (ex aequo): “Usa le mani per altro”, istituto comprensivo De Mattia Classe: II/F, Vallo della Lucania “Smetti di giocare e vincerai”, istituto comprensivo Agropoli San Marco Classe: III/A, Torchiara Premio Speciale della Giuria: “Real Life”, istituto comprensivo Gino Rossi Vairo Classe: II/B, Agropoli 19 Luglio 2016

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Grande successo per le finali di School Movie 2016: gremita la sala Alberto Sordi in occasione delle due serate dedicate alla rassegna cinematografica per istituti scolastici, giunta quest’anno alla quarta edizione e che anche per il 2016 ha visto rinnovarsi la partnership con il Giffoni Film Festival. Undici

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I corti dei due istituti convincono le giurie presiedute da Gigi Marzullo e Valerio Nicola Ricciardelli


I film in concorso di oggi

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Grande varietà di tematiche nei film in concorso oggi al Giffoni Film Festival. RAG UNION (Russia, 2015; ore 10, Sala Truffaut opera prima del regista Mikhail Mestetskiy) è la proposta odierna della sezione +16, che racconta la storia

M. Erwa (Austria/Germania, 2016): il primo è incentrato sui confini visibili e invisibili ci circondano fin dalla nascita (linee di divisione sociale che alcuni attraversano e altri no), mentre alcuni le attraversano, altri cedono al primo ostacolo. Primi amori e problemi di un passato difficile nel film di Erwa, con protagonista un diciassettenne di nome Phil, alle prese con il silenzio tra sua madre e sua sorella gemella, e con un’appassionata relazione con il nuovo arrivato Nicholas. Alla fine, Phil deve capire che, dell’adolescente Vania, la cui a volte, è importante fare vita cambia dopo l’incontro con domande, anche quando si sa i Triapichniy soyuz, tre ragazzi che le risposte possono essere sportivi, artisti e sognatori, che dolorose. hanno la sicurezza di poter cambiare il mondo. Il film ha partecipato a diversi festival al livello internazionale, tra i quali la 66° edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino nella sezione Generation. Nella sezione +18, il corto La sezione +6 prevede IQBAL FENCES di Natalia Krawczuk FAROOQ AND THE SECRET (Polonia, 2015; ore 10 Sala RECIPE, di Tilde Harkamp (Danimarca, 2015; ore 14.30, Sala Lumiere), storia del tredicenne Iqbal, ragazzo affascinante, fantasioso e divertente… tutte qualità che per suo padre non sono sufficienti ad avere successo nella vita. Quando Iqbal, il fratellino Lumiere) e, a seguire, CENTER Tariq e il loro amico Sille fanno OF MY WORLD, di Jakob accidentalmente saltare in aria la scuola, il padre diventa l’ultimo dei loro problemi… Nella sezione +10 è il momento

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di TSATSIKI, DAD AND THE OLIVE WAR, di Lisa James Larrson (Svezia, 2015; ore 14.30, Sala Sordi): in vacanza in una Grecia colpita dalla crisi economica, il protagonista, con l’aiuto della giovane Alva, deve salvare l’albergo di suo padre e l’oliveto di famiglia dall’imminente messa in vendita. La sezione +13 presenta RARA, di Pepa San Martìn (Cile/ Argentina, 2015; ore 14.30, Sala Truffaut): il film, distribuito nei circuiti italiani da Nomad Film, tratta tematiche attualissime: Sara vive con la madre, la sorella e la moglie di sua madre, ma le cose sfuggono di mano quando il padre è parte in causa per ottenere la custodia delle sue figlie. Nella sezione GEX DOC va in scena FACEBOOKISTAN di Jakob Gottschau (Danimarca, 2015; ore 15, Sala De Sica) che analizza il social network da vicino, esplorando il modo in cui diverse individualità ed organizzazioni sono colpite dalle politiche del social network e dai suoi termini di servizio, concentrandosi in particolare su due principi base della democrazia sfidati da Facebook: il diritto d’espressione e il diritto alla privacy. Nella sezione +3 troviamo infine TOP CAT E I GATTI COMBINAGUAI, di Andrés Couturier (Messico, 2015; ore 19, Sala Sordi), che risponde alle domande e curiosità sul protagonista, intenzionato a rubare a Mr. Big, il più pericoloso malvivente della città, i suoi preziosi diamanti! La distribuzione italiana è a cura della M2 Pictures.


TOMORROW: E SE DOMANI IL MONDO FINISSE?

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E se indicare soluzioni e raccontare storie di successo fosse il modo migliore per risolvere le crisi ecologiche, economiche e sociali che attraversano il nostro paese? In seguito alla pubblicazione di uno studio che annuncia la possibile scomparsa di una parte dell’umanità da qui al 2100, Cyril Dion e Mélanie Laurent sono partiti con una troupe di quattro persone per svolgere un’inchiesta in dieci paesi del mondo e scoprire che cosa potrebbe provocare questa catastrofe, ma soprattutto come evitarla. Durante il loro viaggio, hanno incontrato i pionieri che stanno reinventando l’agricoltura, l’energia, l’economia, la democrazia e l’istruzione e ne documentano i successi, tracciando un quadro di quello che potrebbe essere il mondo di domani. E Tomorrow è il titolo del documentario che i due registi portano oggi, in anteprima, alla 46esima edizione del Giffoni Film Festival, per un altro grande evento speciale, in programma alle 19.30 all’interno della Sala Truffaut della Cittadella del Cinema in una proiezione riservata ai giurati delle sezioni Generator.

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Crisi ecologiche e cambiamenti climatici nel documentario di Dion e Laurent


ACROBATI, GIOCOLERI E BURATTINI ANIMANO LO STREET FEST Tanti gli appuntamenti di oggi nelle dodici location della rassegna

Continua a riscuotere un grande successo di pubblico la quarta edizione dello Street Fest. Anche ieri una giornata ricca di appuntamenti e di novità, come Dinamite pura, lo spettacolo degli strepitosi The Black Blues Brothers. Cinque acrobati in stile americano ma con l’Africa nel sangue che hanno messo in scena la loro incredibile carica di energia con un repertorio vastissimo di discipline acrobatiche. Finalisti del programma

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ed originale laboratorio Calzapupazzi. In piazza Umberto I, invece, le animazioni di Viaggio. let, a cura dell’Associazione Anspi e la Sfida tra i continenti con la piazza divisa in sei/ sette continenti/squadre. Al Parco Pinocchio visitatissime le Installazioni Luminose a cura della Cooperativa sociale Fili D’Erba di Salerno e ancora il Quality Village con degustazioni di prodotti del territorio, il mercatino di artigianato Attimi di manualità. In Piazza Fratelli Lumière

Tú sí que Vales, e reduci il 16 giugno scorso dall’esibizione per Papa Francesco in occasione dell’Udienza dedicata agli artisti nell’Aula Paolo VI di Città del Vaticano. Per i genitori, all’interno del Giffoni Village della Cittadella del Cinema, sono proseguiti i laboratori di Weronique Art Face Painting Lab, il corso di trucco creativo per mamme e bambini e il workshop di Cake Design, a cura di Cuore di Zukkero di Raffaella D’Elia, che ha svelato alle mamme e ai papà interessati come organizzare la festa a tema più adatta per i propri bambini, sorprendendo ogni invitato con uno sweet-table da leccarsi i baffi. Sempre in Cittadella Molino Rosekranz ha fatto costruire Karting in Piazza, realizzato con il contributo a tutti il proprio pupazzo con il simpaticissimo della Federazione Internazionale Automobilismo per approfondire la conoscenza ed il rispetto delle regole stradali, partendo dalle testimonianze di grandi campioni sportivi che intervengono ad ogni tappa rendendo il loro pubblico partecipe e consapevole di una mission enormemente importante. A chiudere anche questa giornata, lo spettacolo per bambini I tre porcellini al Giardino degli Aranci, il duo Freakclown con Andemm, spettacolo comico/circense, a base di giocoleria ed equilibrismi, iin Largo Fellini e lo spettacolo di burattini di Giò Ferraiolo in Largo De Rossi. 19 Luglio 2016


GIH: OGGI E’ IL GIORNO DI BIG DATA Antonio Laudati e col procuratore capo della Procura di Salerno, Corrado Lembo. Sarà anche la giornata in cui ai giovani giurati del festival sarà affidato il questionario di Big Data, il primo database ufficiale del Giffoni Experience che avrà il compito di raccogliere ed analizzare una enorme quantità di curiosità, aspirazioni, gusti e tendenze.

“Terra Scommessa”, mediometraggio prodotto dal Gruppo Iovine con la regia del direttore responsabile dell’emittente locale Telecolore, Franco Esposito. Storie, raccontate in 51 minuti di narrazione dai diversi protagonisti di una trama che mette in correlazione non solo problematiche ma anche la forza che spinge i giovani di questo Sud ad emergere. Programma corposo anche per oggi, martedì 19. Si inizia alle 9.30 con il workshop di Fulvio Zendrini su marketing e communication advising mentre alle 11.20 si ritornerà sul tema della legalità con un focus preciso sulla lotta alla criminalità organizzata con gli incontri con il sostituto procuratore nazionale Antimafia,

Toccherà ai ragazzi delle sezioni Generator +13, Generator +16 e Generator +18, a partire dalle ore 14 nella sala Truffaut, compilare una versione speciale del questionario, online su giffonihub. com, ed entrare definitivamente nella storia del Giffoni. Il progetto, realizzato interamente da Giffoni Innovation Hub, identifica per la prima volta Giffoni come potenziale piattaforma di avvio e sperimentazione di test di mercato sui giovani per aziende, organizzazioni e enti pubblici. Sarà un lavoro di estrema precisione, realizzato attraverso strumenti digitali e modalità analitiche standard che darà il via ad un osservatorio mai costituito finora sul mondo del Gex.

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Il quarto giorno della rassegna Next Generation di Giffoni Innovation Hub si è svolto ieri all’insegna del Sud e dei suoi tantissimi talenti che, con forza e determinazione, riescono ad emergere nonostante le difficoltà strutturali e culturali che il Meridione d’Italia offre. Alle Antiche Ramiere è stato proiettato infatti il docufilm

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Dopo Cantone, oggi arrivano i procuratori Antimafia Antonio Laudati e Corrado Lembo. In mattinata il workshop di Fulvio Zendrini


IL SOUND DI AVITABILE E M’BARKA

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Stasera il musicista partenopeo e l’artista italo-tunisina sul palco della rassegna musicale del Festival Enzo Avitabile e M’Barka Ben Taleb, nell’ambito del Campania Sound Experience, la rassegna musicale promossa all’interno del Giffoni Experience, si esibiranno stasera in concerto a partire dalle ore 21.00 sul palco in Piazza Lumiere a Giffoni Valle Piana, per una serata all’insegna del pop, del ritmo afro-americano, della musica antica e del canto sacro. Enzo Avitabile ha sempre vissuto nella ricerca di un suono inedito, non solamente originale ma vitale ed essenziale. Da bambino, Avitabile ha studiato il sassofono; da adolescente si esibito nei club napoletani affollati dai clienti americani. Quindi si è diplomato nella disciplina del flauto al Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella e ha iniziato a collaborare con artisti pop e rock di tutto il mondo, da James Brown a Tina Turner.

contemporanei, con ‘Aizetè’ (la cui titletrack è la colonna sonora del film‘Incantesimo napoletano’). Con ’Napoletana’, nel Novembre del 2009, Enzo Avitabile raggiunge l’ennesimo coronamento della sua carriera artistica, vincendo il Premio Tenco 2009 per il miglior disco dell’anno nella categoria dialettale. Dal 2004, pur non rinunciando al patrimonio lessico-musicale della sua terra, incontra un progetto musicale completamente nuovo, i Bottari di Portico, ensemble di antica tradizione rurale della Campania, protagonisti di numerosi Festival, e di pellicole cinematografiche firmate da Lina Wertmüller. Sul palco, con Avitabile, botti, tini, falci, strumenti atipici diretti dal capopattuglia cadenzano antichi ritmi processionali che sono sana trance: non techno, ma “folk”. Anni di proficua collaborazione portano gli artisti alla produzione di numerosi lavori discografici, tra cui Black Tarantella del 2012, un progetto di più ampio respiro pubblicato in tutto il mondo da CNI. M’Barka Ben Taleb è invece un’artista italotunisina, importante voce del panorama musicale napoletano e definita dalla stampa “la risposta arabo-partenopea a Grace Jones”. Inizia la sua carriera come vocalist di Tony Esposito e di Eugenio Bennato, conquistando rapidamente la stima e l’amicizia di grandi musicisti e cantautori italiani, artisti che le valgono proficue collaborazioni come James Senese, Enzo Gragnaniello e tanti altri. Viene scelta da John Turturro per interpretare una delle protagoniste di Passione, film di culto del 2010 presentato alla 67ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia in cui M’Barka traduce in arabo “’O sole mio” e “Nun te scurdà” e partecipa alla catarsi di “Tammurriata nera”. Dal film nasce l’idea dello spettacolo‘Passione tour’ (2012), che porta M’Barka ad esibirsi sui palchi di tutta Italia al fianco di James Senese, Raiz, Fausto Mesolella, Peppe Barra, Pietra Montecorvino, la portoghese Misia, gli Spakkaneapolis 55 Tra il 1982 ed il 1994 vengono pubblicati e Gennaro Cosmo Parlato, mescolando voci, dall’etichetta discografica EMI i suoi primi 8 musiche e culture. album, tra cui ‘Avitabile’, suo album di debutto. Il Torna a lavorare sul set con John Turturro nel 1996 costituisce una data che fa da spartiacque 2013, nel film ‘Fading Gigolò’, uscito nelle sale nella produzione di Avitabile: nuovi suggestivi cinematografiche italiane con il titolo Gigolò arrangiamenti segnano il ritorno ad un per caso, con Woody Allen, Sharon Stone, John linguaggio originario arricchito da neologismi Turturro, Sofia Vergara e Vanessa Paradis. 19 Luglio 2016


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Anticipato dai singoli “Je t’aime moi non plus” e “Storia d’amore”, l’1 luglio 2014 esce il suo nuovo album, ‘Passion fruit’: una rilettura al femminile dello scandaloso ‘Je t’aime moi non plus’ di Gainsbourg e un’altra canzone assolutamente maschile, ‘Storia d’amore di Celentano’, secondo singolo attualmente in rotazione radiofonica. L’album infatti tiene insieme cover di brani che la voce unica della tunisina di Napoli e la produzione firmata dal beatmaker Tonico ‘70, Arcangelo Michele Caso e Salvio Vassallo conducono in una nuova dimensione. Da sonorità arabe, a ritmi reggae; dal romantico omaggio a Edith Piaf a inediti e duetti con il maestro Enzo Gragnaniello e due talenti emergenti, ancora una volta partenopei: Alessio Arena e Valentina Gaudini.

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grafici e dai colori delle ceramiche locali. Pasta Antonio Amato è presente in Cittadella con il contest fotografico su Instagram dal titolo “Il piacere è una cosa semplice…come una foto”, che coinvolge le famiglie e i giurati presenti al Giffoni Experience, invitati a rappresentare in una fotografia il proprio concetto di “piacere semplice”, da postare poi sul popolare social con l’hashtag #antonioamatogiffoni. Il contest consente agli autori delle 5 foto più creative di vincere l’accesso ad una delle attività “Meet The Stars” previste dal programma di Giffoni Experience 2016. Seguendo i canali social di Giffoni Experience e di Pasta Antonio Amato è possibile scoprire la dinamica del contest. Inoltre, durante le giornate del Festival, presso la Cittadella del Cinema sarà proiettato il video prodotto da Pasta Antonio Amato e dedicato alla valorizzazione delle biodiversità cilentane.

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Pasta Antonio Amato di Salerno è partner della quarantaseiesima edizione di Giffoni Experience, il più famoso e importante Festival del Cinema per ragazzi e bambini. E proprio a bambini, giovani e famiglie Antonio Amato di Salerno rivolge un’attenzione speciale, famiglie alla ricerca quotidiana di piatti al tempo stesso gustosi e genuini, come insegna la gastronomia salernitana. Un evento, quindi, che sposa idealmente i valori di Antonio Amato di Salerno: la pasta come simbolo essenziale di comunione e scambio culturale, condivisione e ospitalità. La sponsorizzazione del Festival rientra, inoltre, fra le iniziative messe in campo dal brand salernitano tese a sottolineare il forte legame con il territorio d’origine, immediatamente richiamato nel packaging dei prodotti, caratterizzato dai motivi

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ANTONIO AMATO PARTNER DEL GFF

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SALA LUMIÈRE 12:30 GIORNATA DELLA LEGALITÀ ANTONIO LAUDATI, Sostituto Procuratore Nazionale Antimafia CORRADO LEMBO, Procuratore della Repubblica – Direzione Antimafia Intervengono all’Incontro/dibattitto con i giovani della sezione Generator +18. Al termine dell’incontro, proiezione del film “Il Ragazzo che Sognava un Bar”, prodotto dalla Fondazione Rossellini di Roma con il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e realizzato da un liceo di Roma, in collaborazione con la Scuola Ufficiali dell’Arma. Interverranno il generale Alfonso Manzo e il tenente Tiziano Laganà

GIFFONI NEWS Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione al numero 19751 DIRETTORE RESPONSABILE Marco Cesaro REDAZIONE Via Aldo Moro, 4 84095 Giffoni Valle Piana (SA) tel. +39 089 80 23 001 fax +39 089 80 23 210 m.cesaro@giffoniff.it www.giffoniff.it RESPONSABILI DEL TRATTAMENTO DEI DATI (d. Lgs. 196/2003): Marco Cesaro, Pietro Rinaldi

SALA ALBERTO SORDI 17.30 ACI PRESENTA: KARTING IN PIAZZA 2016 Interventi: Angelo Sticchi Damiani Presidente ACI Italia Francesco Tufarelli Segretario Generae ACI Marco Rogano - Direttore Generale ACI Sport Simone Capuano - Componente Giunta Sportiva ACI INFO POINT tutta la giornata AURA Una delegazione della Onlus Never Give Up fornirà informazioni sulla prevenzione e trattamento dei disturbi della nutrizione e alimentazione CITTADELLA DEL CINEMA 16:00 PRESS RECALL E SE MI COMPRASSI UNA SEDIA, film in preparazione. Regia e sceneggiatura di Pasquale Falcone. Cast: Pasquale Falcone, Gianni Ferreri, Rosaria De Cicco, Benedetto Casillo, Tano Mongilli, Sergio Solli, Fabio Massa, Elena Baldi, Ernesto Mahieux, Pietro De Silva. SANTUARIO DI SANTA MARIA A VICO 20:30 SERATA AURA Spettacolo di burattini a cura di Giò Ferraiolo

EDITORE Ente Autonomo Giffoni Experience Sede legale: Via Aldo Moro, 4 84095 Giffoni Valle Piana (SA) PRESIDENTE Pietro Rinaldi Redattori Gilda Camaggio Mattia A. Carpinelli Lorenzo De Donato

CONCESSIONARIA PER LA PUBBLICITÀ PER L’ITALIA E PER L’ESTERO Giffoni Media Service S.r.l., Sede legale e Direzione commerciale Via Aldo Moro, 4 84095 - Giffoni Valle Piana (SA) Tel. 39 089 866 727 info@giffonimediaservice.it www.giffonimediaservice.it

Impaginazione & Grafica Patty De Cris 19 Luglio 2016

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ANTICA RAMIERA 11:00 GIORNATA DELLA LEGALITÀ ANTONIO LAUDATI, Sostituto Procuratore Nazionale Antimafia CORRADO LEMBO, Procuratore della Repubblica – Direzione Antimafia incontrano il Giffoni Dream Team: una palestra targata, appunto, Giffoni per addestrare gli aspiranti innovatori digitali a convertire una intuizione in un progetto produttivo. 100 menti creative under 26 anni, dalle competenze trasversali e specifiche.

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Le presenze istituzionali e gli eventi speciali


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mercoledì 20 LUGLIO 2016 • ANNO 7 - NUMERO 6

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“L’ISPETTORE COLIANDRO” IN MISSIONE A GIFFONI

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L’attore Giampaolo Morelli ospite alla Cittadella del Cinema racconta passato e futuro della sua carriera

Ospite ieri del Giffoni Film Festival 2016, Giampaolo Morelli non si risparmia ed è pronto a raccontare ai ragazzi le sue tante destinazioni. Ha appena terminato le riprese del nuovo film dei Manetti Bros, che potrebbe intitolarsi Napoli Canta e Spara: “È una sceneggiata napoletana rivisitata in chiave moderna, con tutti i canoni del genere, dalle sparatorie alla musica. Sarò un ‘malamente’ atipico, lo vedrete” aggiunge l’attore, impegnato ora sul set di Smetto Quando Voglio 2: “Sono un ingegnere che non trova lavoro e finisce per costruire armi da vendere alle milizie ribelli di qualche staterello che tenta colpi di Stato. Un tipico esempio di cervello in fuga che Sydney Sibilia racconta in maniera stupenda “. Ora però per i ragazzi ci sono molte più possibilità: “Pensate a Lorenzo Richelmy, proprio ieri ospite qui a Giffoni, che ha mandato un provino digitale e ora lavora per Netflix. Ai miei tempi era diverso. Mentre studiavo Giurisprudenza ho fatto di tutto: barman nelle discoteche, cabarettista nelle birrerie, dove davvero non ti calcola nessuno e sembra quasi tu chieda l’elemosina. Poi partii per Roma”. Intanto è stata annunciata la sesta stagione de L’Ispettore Coliandro, le cui riprese dovrebbero partire a inizio 2017: “Coliandro mi sta stretto? Macché. Ci sto così comodo potrei farlo per tutta la vita” dichiara l’attore napoletano per la gioia dei fan della fiction. In attesa di vederlo in Fan Car-aoke, format ispirato a Carpool Karaoke di James Corden in onda in autunno su Rai 1: “Del classico karaoke ha davvero poco: io e l’ospite siamo in macchina, facciamo due chiacchiere ripercorrendo la sua carriera e poi cantiamo le sue canzoni come chiunque di noi farebbe, fermo 20 Luglio 2016

nel traffico. Nessuna gara, solo un modo per conoscere meglio un personaggio”. Morelli sarà in tv anche con Donne, dieci cortometraggi in onda nell’access prime time di Rai 1 dal 29 agosto incentrati su donne forti, libere e sfrontate raccontate da un giovane Camilleri, appunto Morelli. Dai sapori siciliani di Camilleri si torna ai colori di Napoli ricordando Pino Daniele: “Le sue canzoni hanno accompagnato la mia vita. È un grandissimo poeta. Penso che i ragazzi dovrebbero studiarlo a scuola”. In Sala Sordi con gli Elements +10, Morelli ha poi ricevuto il premio Giffoni Experience Award: “Grazie. Stare qui è un’emozione unica”, ha detto l’attore, che riferendosi poi al tema del Giffoni Film Festival 2016 ha aggiunto: “La mia prossima destinazione è avere sempre nuove destinazioni. Bisogna darsi sempre nuovi traguardi e non fermarsi mai. Non so quale sia la strada per diventare attore - ha chiosato Morelli - ognuno può trovare la sua. C’è chi fa l’accademia, chi viene dal Grande Fratello ed è straordinario: se sentite l’esigenza di fare qualcosa non fermatevi mai, nemmeno di fronte ai no. Ho capito che avrei voluto fare l’attore alla fine del liceo. Ero giovanissimo, anche perché a 12 anni ero già in quarta ginnasio e avevo appena iniziato a ‘darmi’ allo show facendo il prestigiatore. Non mi ispiro a nessun attore: diciamo che mi sono formato con i film anni ‘80, un’età d’oro con i Goonies e Rocky, e con la cultura napoletana di Totò e Troisi”.


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LA MASTERCLASS CON CLAUDIO CUPELLINI “Il talento non basta, per essere i migliori è necessario avere cultura e coscienza del passato”

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di buono è stato realizzato al fine di crescere e migliorarsi. Trovo che sia una lezione universale, applicabile in qualunque contesto lavorativo".

Claudio Cupellini, il regista di film cult come Una vita tranquilla e Alaska, ha incontrato ieri i giurati della Masterclass del Giffoni Film Festival 2016 reduce dal grandissimo successo di pubblico della serie Gomorra, di cui alcuni giorni fa è stato ospite alla Cittadella del Cinema l’intero cast. Forte di ascolti record, il cineasta padovano si è confrontato a lungo con i ragazzi sulla sua esperienza personale nel mondo del cinema e della produzione televisiva. "Quello che vedrete nella terza stagione di Gomorra non sarà totalmente dissimile dalle prime due: in termini stilistici abbiamo preferito rimanere nel solco di quanto già realizzato, seppur con qualche aggiustamento e cambiamento peculiare. Questo perché, come negli anni precedenti, le caratteristiche della serie sono anche la sintesi delle singole personalità coinvolte, insomma una situazione artistica in cui il regista diviene ‘suddito’ degli attori e della storia". Un professionista rodato, ma ancora desideroso di apprendere e migliorarsi. "Nel corso degli ultimi anni ho visto tanti registi di talento non possedere una cultura cinematografica importante. Una vera nota dolente per chi fa questo mestiere, perché è fondamentale appropriarsi di quanto 20 Luglio 2016


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#EUFACTOR, PRESENTATO AL GFF IL PROGETTO DELLA COMMISSIONE EUROPEA

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Il testimonial della campagna Marco Bianchi: “Il mondo della scienza appartiene a tutti noi” microscopio la pelle del pomodoro con cui ho fatto il sugo. Tutto nasce per soddisfare la curiosità”. E la correlazione tra cibo e salute interessa moltissimo la Campania. Che è terra di eccellenze, ma anche tristemente ed immeritatamente nota come Terra dei Fuochi: “Dobbiamo solo essere grati alla Campania – ha detto – per i tanti prodotti che arrivano da questa terra, ma anche per le tante tradizioni che arrivano dalla Campania. Credo che non ci sia una sola Terra dei Fuochi, ma che purtroppo la questione contaminazione interessa un po’ tutta l’Italia. Il consiglio che do in generale è quello di interessarsi alle provenienze. C’è un’Italia a chilometro zero da valorizzare”. E la Campania è la terra della Dieta Mediterranea, patrimonio immateriale Unesco: “E’ un regime alimentare – ha aggiunto – che aiuta a restare giovani. E’ un vero elisir di lunga vita”. Giffoni Film Festival e il cibo? Un binomio perfetto: “A Giffoni si respira un’aria internazionale. E l’Italia è conosciuta in tutto il mondo per il suo cibo e la qualità del suo Il progetto #EuFactor della Commissione cibo. Siamo in un Paese in cui piace il cibo e in cui Europea e del Parlamento Europeo ha fatto piace mangiare. Perciò il successo dei programmi tappa al Giffoni Film Festival. L’iniziativa nasce per di cucina. Non esistono, però, ancora programmi sensibilizzare i giovani allo studio della scienza, che insegnino a mangiare bene. Le diete che della tecnologia e dell’informatica, in vista delle vanno di moda tendenzialmente sono quelle che nuove opportunità di lavoro e delle competenze vanno abolite. La vera dieta che vince è la quella richieste dal mercato. Per l’Europa e per i giovani Mediterranea che viene, infatti, giustamente cittadini europei crescere significa innovare promossa a livello internazionale”. e innovare vuol dire crescere. Testimonial del progetto è stato Marco Bianchi, noto divulgatore scientifico, personaggio televisivo, alfiere della cucina sana ma gustosa, equilibrata e salutare. “Sono molto legato al mondo internazionale – ha dichiarato Marco Bianchi – e al mondo della ricerca scientifica. Nelle ricerche scientifiche si respira Europa. Ho avuto modo di confrontarmi con tanti colleghi di provenienze estere. Molte delle banche dati a cui attingiamo sono di carattere europeo. Ed è da studi come Epic che sono emerse tante notizie ed indicazione sull’andamento alimentare della nostra Europa ed è da lì che sono partiti tanti campanelli d’allarme relativi alla correlazione tra cibo e salute”. Il rapporto, dunque, è tra scienza, salute, alimentazione. Per Marco Bianchi passioni che diventano lavoro ed una missione: “Il mondo della scienza è dentro tutti noi. A sei anni ho cucinato la prima pasta, ma ho anche guardato al 20 Luglio 2016


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GIFFONI FA COMMUOVERE MIRIAM LEONE

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L’attrice senza parole per l’accoglienza riservata dai giurati del festival: “Mi avete fatto battere forte il cuore” della serie tv, in attesa di ricominciare a girare a breve. Intanto torna al cinema il 27 ottobre con In guerra per amore, diretto e interpretato da Pif: “Raccontiamo lo sbarco in Sicilia ed ero elettrizzata di avere un set vicino casa, invece niente. Le mie scene, ambientate a New York, sono state realizzate a Cinecittà”. Presto sul set di Non uccidere 2, conserva la diligenza dell’allieva volenterosa e determinata a diventare la prima della classe: “Da adolescente passavo tutto il mio tempo a studiare e lo faccio ancora, nella vita non si smette mai di crescere e imparare. Solo dopo mi sono accorta degli sguardi attorno a me, all’epoca non ero consapevole del mio aspetto. Ho sempre sognato di fare l’attrice, inscenavo teatrini a casa, preparavo costumi e usavo trucchi e tacchi di mamma. A volte cantavo canzoni infinite e papà non ne poteva più. Ad un certo punto però è subentrata la paura di aver avuto desideri fuori proporzione e ho lasciato perdere ma una vocina Miriam Leone non è riuscita a trattenere le mi diceva che stavo sprecando la mia vita. Così ho lacrime davanti ai giovani giurati del Giffoni usato Miss Italia come ultima carta e ha funzionato. Film Festival: il video di benvenuto proiettato Per questo mi sento fortunata di questa vetrina nella Cittadella del cinema l’ha lasciata senza e rifarei tutto da capo, Le Iene incluse, dove ho parole: “Il cuore mi batte forte - ha detto - e mi imparato a prendermi meno sul serio”. trema la voce, sono più emozionata di voi. Mi avevano detto che questo evento era unico e capisco perchè sia tanto famoso, ha una formula originale e si respira un entusiasmo incredibile”. Uno dei ragazzi in sala le chiede di sposarla e lei sorride, senza scomporsi un momento, al punto di chiedere a tutti loro di mandare un video-saluto di auguri di buon compleanno per la sua amica Laura. “Difficile salutarvi – ha ammesso con gli occhi lucidi - restiamo un altro po’ insieme”. E così prolunga l’incontro raccontandosi con generosità. “Sono ottimista perchè voi siete il mio futuro. A casa sono stata educata con i valori di un tempo, si mangiava ogni giorno insieme e mia nonna ha portato il lutto dal 1946 al 1997, quando è venuta a mancare. Dalle mie radici ho avuto una propulsione per guardare avanti, verso la libertà, persino quella di indossare una maglietta bianca quando hai il dolore dentro”. Non ha evitato alcuna domanda, neppure quella sulle scene di sesso in 1992: “Ognuno di noi vive questo momento di intimità nel privato, io l’ho rappresentato senza malizia, perchè so che il corpo è strumento del mio lavoro”. Ha appena ricevuto le prime sceneggiature di 1993, il seguito 20 Luglio 2016


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GIORNATA DELLA LEGALITA’: LAUDATI E LEMBO LODANO IL MODELLO GIFFONI

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Il sostituto procuratore della Direzione Antimafia e il procuratore capo della Procura di Salerno ieri in visita. A Montalbano il premio Grifone d’Oro per il corto prodotto dall’Arma dei Carabinieri

“Il Giffoni Film Festival rappresenta la costruzione del futuro. Il nostro futuro non può che passare per i giovani. E per loro, per l’innovazione e la cultura passa la tutela della legalità. Qui a Giffoni si investe sulla nostra più grande risorsa che sono i giovani”. A dirlo il sostituto procuratore della Direzione Nazionale Antimafia, Antonio Laudati ospite per la Giornata della Legalità che cade in concomitanza con l’anniversario della strage di via D’Amelio. Ad accoglierlo all’ingresso della Cittadella del Cinema il sindaco di Giffoni Valle Piana, Antonio Giuliano, il presidente del Giffoni Film Festival, Piero Rinaldi, ed il direttore Claudio Gubitosi. “Qui – ha aggiunto Laudati – si tocca con mano come la passione sia il motore di ogni cosa. E’ qualcosa di straordinario”. Il direttore Gubitosi ha confermato e rilanciato: “Giffoni è un antidepressivo – ha detto – è una miscela di creatività e 20 Luglio 2016

coraggio, il coraggio di credere nei propri sogni”. E un sogno che si sta avverando è la Multimedia Valley di cui Laudati ha visitato il cantiere: “Questa struttura – ha aggiunto il direttore Gubitosi – ci consentirà di sviluppare ancora di più i quattro pilastri su cui si basa Giffoni che sono destagionalizzazione, l ’i n t e r n a z i o n a l i z z a z i o n e, l’occupazione ed il ritorno economico sul territorio”. Le nuove generazioni rappresentano, perciò, la destinazione di ogni sforzo e di ogni progetto che nasce qui a Giffoni: “Solo con l’investimento sulle nuove generazioni e sulla fiducia nel futuro – ha proseguito Laudati - possiamo sperare di risolvere i tanti problemi che abbiamo e di avere una società più giusta e più soddisfacente per tutti”. Alla giornata della Legalità ha partecipato anche il procuratore capo di Salerno, Corrado Lembo il quale ha definito il Giffoni Film Festival come “qualcosa

di straordinario”. “Questa zona – ha detto - avrebbe rischiato l’emarginazione, soprattutto per i giovani. E invece, grazie al Giffoni, abbiamo un polo di attrazione potente per questi ragazzi che sono il nostro futuro. Questa è una macchina per il futuro”. In sintonia con quanto dichiarato ieri da Raffaele Cantone, Lembo aggiunge: “Il Giffoni Film Festival non è un miracolo solo italiano come dice Cantone, ma mi permetto di dire che è un miracolo internazionale, perché da qui partono i sogni. Qui la cultura non è semplicemente declamazione, ma è anche attuazione di progetti e, appunto, di sogni”. I due protagonisti della giornata del Giffoni, Antonio Laudati e Corrado Lembo, hanno poi incontrato i giovani giurati di Generator +18 in sala Lumiére. E’stata l’occasione per presentare un progetto di diffusione della legalità tra i giovani promosso dall’Arma dei Carabinieri e dall’Agenzia Nazionale per i Giovani. Durante l’anno accademico, infatti, la Scuola Ufficiali Carabinieri, d’intesa con l’Agenzia Nazionale per i Giovani, ha promosso un progetto con l’obiettivo di realizzare un modello base per la diffusione della cultura della legalità, utilizzando i canali di comunicazione più congeniali al mondo giovanile, come la musica, il cinema ed il teatro. In particolare, il progetto ha previsto la produzione, con il supporto tecnico di docenti e studenti dell’Istituto di


CORRADO LEMBO CRITICA LA SERIE GOMORRA “Assente il personaggio principale: lo Stato. La realtà è molto diversa” Per il Procuratore Capo di Salerno Corrado Lembo il tema della legalità ha una valenza soprattutto culturale. Ed è su questo che bisogna intervenire: “In Gomorra è assente il personaggio principale: ovvero lo Stato - ha dichiarato - Il male viene commesso e consumato con naturalezza da personaggi come Savastano. E’ molto dannoso, da parte del pubblico, ammirare queste scene dove non compare lo Stato che, invece, nella realtà, esiste. Sul territorio salernitano c’è un’attività costante di intelligence. Riusciamo a scoprire e a neutralizzare intere organizzazioni criminali attraverso provvedimenti ristrettivi. A tal proposito - rimarca Lembo - voglio focalizzare

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generale Alfonso Manzo - attraverso due canali, quello cinematografico e quello musicale. Sono ammirato dalla realtà di Giffoni, da ciò che ho potuto vedere oggi. Ai nostri ufficiali sollecitiamo di essere presenti in mezzo ai giovani, di conoscerne le esigenze. Negli anni, grazie a queste iniziative, sono state scoperte potenzialità incredibili. Pensiamo di aver dato opportunità a questi ragazzi e questo ci rende orgogliosi”.

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Istruzione Superiore Statale Cine – TV “Roberto Rossellini” di Roma, per la sceneggiatura, le riprese, la regia ed il montaggio, e la partecipazione attiva di alcuni licei di Roma, di sei cortometraggi incentrati su tematiche relative a legalità ed attualità e la realizzazione di un corso di musica per vari strumenti, finalizzato alla costituzione di una o più band composte da giovani studenti della Capitale. Ad illustrare il progetto sono intervenuti al Giffoni Film Festival il generale Alfonso Manzo e il tenente Tiziano Laganà. In chiusura dell’incontro è stato proiettato il film Il Ragazzo che Sognava un Bar, prodotto proprio nell’ambito del progetto promosso dall’Arma dei Carabinieri. All’iniziativa, nelle mani di Davide Montalbano, l’attore protagonista del film, è stato consegnato il Grifone d’Oro, premio simbolo del Giffoni Film Festival. “Abbiamo dato quest’opportunità ad alcuni studenti delle scuole di Roma – ha dichiarato il

l’attenzione sulla nostra realtà salernitana per far comprendere che, mentre nella fiction regna il male, nella realtà noi non stiamo a guardare. Nel 2015, infatti, sono state 643 le misure cautelari in carcere e 213 quelle domiciliari. Nel complesso, 508 riguardavano reati di competenza della direzione distrettuale antimafia. Nel primo trimestre del 2016, poi, abbiamo avuto ben 325 richieste di misure cautelari 110 reati competenza della Dda”. Il sostituto procuratore alla Direzione nazionale Antimafia, Antonio Laudati, invece, ha ricordato le polemiche legate ad un’altra serie di qualche anno fa, “Il capo dei capi”. 20 Luglio 2016


“Tomorrow”, la rivoluzione ecologica per salvare il pianeta

Indicare soluzioni e raccontare storie di successo per cercare di risolvere crisi ecologiche, economiche e sociali attraversate dal nostro Paese. Questa la provocazione di Tomorrow, il documentario presentato ieri in anteprima alla 46esima edizione del Giffoni Film Festival in una proiezione riservata ai giurati della sezione Generator. Al centro della storia c’è l’avventura vissuta dai registi, Cyril Dion e Melanie Laurent, i quali hanno deciso di partire e svolgere un’inchiesta in dieci paesi del mondo dopo aver preso visione dei risultati dello studio secondo cui sarebbe

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Evento speciale con l’anteprima del documentario di Cyril Dion e Melanie Laurent

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possibile la scomparsa di una parte dell’umanità da qui al 2100. “L’obiettivo è stimolare una riflessione positiva sulla sostenibilità - ha chiarito Francesca Magliuolo, responsabile sostenibilità Edison - con Edison Green Movie ci muoviamo su linee guida scelte per ridurre l’impatto ambientale e risparmiare sui costi nelle produzioni cinematografiche”. Protagonisti indiscussi del lungometraggio sono i vari pionieri che stanno reinventando l’agricoltura, l’energia, l’economia, la democrazia e l’istruzione. “Mi occupo di innovazione e di quarta rivoluzione industriale - ha spiegato ai ragazzi Massimo Temporelli, divulgatore scientifico intervenuto alla presentazione - Il grande errore che spesso commettiamo è pensare di avere risorse infinite. Dobbiamo introdurre una visione nuova e film come questo generano nuovi modi di guardare”.


“E SE MI COMPRASSI UNA SEDIA?” DA GIFFONI PARTE LA SFIDA A ZALONE chi si accontenta di quella più immediata, lasciando soddisfatti entrambi”. Un film che parte con grandi ambizioni a partire dal sottotitolo: “Davide contro Golia – La risposta napoletana al film campione d’incassi di Checco Zalone”. Un presupposto ironico e divertente e una provocazione manifesta per un lungometraggio che è dichiaratamente “un prodotto low budget”. “Nel lungometraggio ritroviamo anche lo stesso Zalone – ha confessato il protagonista, Gianni Ferreri - ovviamente si

tratta di una comparsa indiretta ma autorizzata. Siamo felici di aver realizzato un’opera orgogliosamente indipendente, se tutto andrà come deve a novembre potremo vederla al cinema”. La storia è quella di due produttori cinematografici, titolari della “Tavani Brass” che, visto il successo ottenuto da Zalone, propongono a uno sconosciuto cantante partenopeo, Chicco Resina, di realizzare un prodotto capace di intercettare la scia del successo del film campione d’incassi in Italia.

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Parte dal Giffoni la sfida, coraggiosa, irriverente e provocatoria di E se mi comprassi una sedia? di Pasquale Falcone, che ne firma regia e sceneggiatura. “Abbiamo utilizzato una vena realistica e insieme grottesca per tratteggiare uno spicchio d’Italia, in particolare quello della produzione cinematografica - spiega Falcone, ospite della quinta giornata di Festival - la forte componente comica riesce a rendere il prodotto un punto d’incontro tra chi cerca una vena esilarante “alternativa” e

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Presentato in anteprima il film del regista salernitano Pasquale Falcone. Nel cast Gianni Ferreri

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L’AFROSOUND DI BEN TALEB E AVITABILE

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La cantante tunisina e il musicista napoletano con i Bottari hanno entusiasmato il pubblico di Giffoni Così profondamente legata al Sud, non nasconde l’entusiasmo di presentare i suoi brani più belli al pubblico di Giffoni Valle Piana: “è un Festival stupendo, venni tanti anni fa accompagnata dal maestro Eugenio Bennato come sua corista; ora sono qui come solista. C’è davvero bisogno in Campania di manifestazioni del genere, dove la gioventù e aperta a tutte le novità.” Le vocalità calde e femminili di M’Barka Ben Taleb hanno poi lasciato il posto all’energia folk di Enzo Avitabile e i Bottari. Sul palco, botti, tini, strumenti certamente Prosegue senza sosta il atipici, creatori di sonorità afro e Campania Sound Experience antichi ritmi etnici. con la sua quarta serata live: ieri Avitabile ha sempre vissuto nella sera sonorità arabe, ritmi reggae, ricerca di un suono inedito, non funk e soul hanno invaso il palco solamente originale ma vitale di piazza Lumière. ed essenziale, demolendo ogni A scaldare il pubblico la voce di sovrastruttura e moda. M’Barka Ben Taleb, un’artista “La mia carriera può dividersi italo-tunisina, definita dalla in due momenti – ha spiegato stampa “la risposta arabo- Avitabile - uno legato a quei partenopea a Grace Jones”. Al ritmi che ascoltavo attraverso servizio dell’arte in tutte le sue forme, M’Barka viene scelta più volte da John Turturro che le affida importanti ruoli al fianco di attori del calibro di Woody Allen, Sharon Stone, Sofia Vergara e Vanessa Paradis. “Ho avuto diverse esperienze nel cinema, ed è stato un vero privilegio lavorare con Turturro, un sogno che si è avverato. – ha raccontato la bella cantante - Grazie a lui mi sono trovata al fianco di Woody Allen, un’esperienza indescrivibile per cui ti senti grande, ma allo stesso tempo tanto piccolo. Recentemente continua - ho preso parte ad un cortometraggio che a dispetto del famoso detto, si intitola ‘Vedi Napoli e non muori’.” 20 Luglio 2016

la scatola magica, Tina Turner, James Brown, Afrika Bambaataa. Da loro, ho deciso di cercare un suon mio, una mia identità da portare in giro per il mondo. Oltre al mio personale suono e al mio modo di intendere la musica - continua - porto con me eventi ritmici provenienti dalla Tammurriata e dai Bottari; guardo al passato, con gli occhi del futuro. Voglio che la conoscenza di altre culture entrino nella mia musica, credo in una contaminazione felice, ma conservando la propria identità”. Incuriosito ed emozionato dalle particolari atmosfere del Festival, trova grande ispirazione dal tema di questa edizione: ‘Destinazione’. “Mi piace il tema di quest’anno. E’ come un mantra, io lo associo ai sogni e alle probabilità. La destinazione è l’obbiettivo che ci si prefigge, la realizzazione dei propri desideri. Mi piace, può avvenire ad ogni età, ma per la nuova generazione è fondamentale. Oggi poi per me è un giorno speciale, ho firmato un nuovo contratto con la Sony, quindi festeggio con voi questo evento.” Interessante la parentesi sul brano ’Mane e mane’, è un toccante pezzo a due voci eseguito con Mory Kante, i cui proventi sono stati destinati a sostenere un’iniziativa promossa dall’Unicef per garantire il diritto alla scuola per i bambini del Benin: “quando si toccano temi che riguardano i bambini di rischia di essere retorici, ma attraverso la musica la retorica si supera. La musica è un messaggio di solidarietà: “messaggiamm ‘o ritmo e abballamm ‘a solidarietà”.


albano.it

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Via D’Amelio, 19 luglio 1992: la mafia uccide il giudice Paolo Borsellino. Ventiquattro anni dopo, al Giffoni Film Festival si è celebrata la Giornata della legalità, alla presenza del Procuratore di Salerno Corrado Lembo e del Sostituto procuratore nazionale Antimafia Antonio Laudati. Sulla pagina Facebook del Giffoni Social Team diverse foto e un video dell’arrivo dei due magistrati alla Cittadella del Cinema di Giffoni Valle Piana, che nella giornata di ieri è stato visto quasi duemila volte. Come ogni giorno sono state numerose e variegate le attività dei giovanissimi del GST: anche ieri la squadra è stata ospite di Radio Giffoni, la radio ufficiale del Festival. Rossella, Francesca e Laura hanno eseguito (violini e flauto traverso) in diretta l’inno ufficiale del Giffoni Film Festival, ossia il Waltz numero 2 dalla Jazz Suite del compositore Dmitri Shostakovich (il video sulla fanpage è stato visto circa 1500 volte). In seguito, Radio Giffoni ha dato voce ai giovanissimi Gianmichele e Alessia, che hanno raccontato la loro esperienza con il GST e le attività svolte sinora. Tappa, ieri, anche allo stand di Telefono Azzurro,

presente da anni al Giffoni Film Festival: i ragazzi del Giffoni Social Team hanno posto domande ai volontari dell’associazione ed è stata sottolineata l’importanza di parlare dei problemi, per poter tentare di risolverli. Se non se ne parla non è possibile infatti tentare di risolverli o superarli. Non è ovviamente mancato il momento topico del Giffoni Film Festival, ossia il Blue carpet: i ragazzi del Giffoni Social Team hanno atteso e seguito Giampaolo Morelli, Marco Bianchi e Miriam Leone. Da ieri, oltre alla pagina Facebook “Giffoni Social Team”, è presente online anche un profilo Twitter per seguire le attività del gruppo: @ gffsocialteam.

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GIORNATA INTENSA PER IL SOCIAL TEAM

DOPPIO APPUNTAMENTO CON LA LEGALITA’ Oggi e sabato 23 luglio due giornate promosse dalla Guardia di Finanza Il Giffoni Film Festival promuove la legalità: oggi e sabato 23 luglio, a partire dalle 17, ci sarà spazio per l’esibizione dei cani antidroga presso lo stand della Guardia di Finanza allestito negli spazi della Cittadella del Cinema. I tantissimi giovani presenti nel corso delle due giornate potranno incontrare le unità cinofile 20 Luglio 2016

e partecipare alle simpatiche dimostrazioni pratiche, così da soddisfare ogni curiosità sull’attività quotidianamente svolta. L’iniziativa, che si inserisce nel progetto Educazione alla Legalità Economica promosso annualmente presso tutte le scuole d’Italia, mira a rendere noti i rischi e i pericoli dell’uso delle droghe.


RADIO GIFFONI SEMPRE ‘ON AIR’

i sogni». E ha aggiunto: «Una delle domande che mi ha colpito è stata quella di un ragazzo che mi ha chiesto del ruolo dello Stato collegandolo anche agli ultimi accadimenti». Nella quinta giornata del festival si è ritornato a parlare del sodalizio tra la Cittadella del Cinema e il Cial - Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi in Alluminio, che per il quindicesimo anno consecutivo si è occupato della realizzazione del grande pannello di lattine raffigurante il logo del festival. «Sono ben 2.500 - ha puntualizzato Gino Schiona, Direttore Generale Cial - le lattine che compongono il pannello che rappresenta anche un’ottima scenografia per riprese video e fotografiche».

Radio Giffoni fm 93.800 - streaming

dal

15

al

24 Luglio radio@giffonifilmfestival.it

#giffoni2016 #destination

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Raccontare la giornata di una radio non è cosa semplice, riuscire a fare un resoconto di quella del festival lo è ancor meno. Usare la voce per raccontare le emozioni, gli stati d’animo e le sensazioni di ognuno dei personaggi che si alternano nel corso della giornata ai microfoni di Radio Giffoni è una delle esperienze più belle ed entusiasmanti che può esserci. Il già ricco palinsesto di Radio Giffoni si è impreziosito della voce del giornalista di TgCom Leonardo Panetta. “Panèauchocolat” è il titolo del nuovo format che aprirà per i restanti cinque giorni la rassegna stampa mattutina. Si è continuato a parlare di legalità anche grazie alla presenza del Procuratore Capo della Repubblica di Salerno, Corrado Lembo, che ieri mattina ha incontrato alcuni tra i 4.150 giurati della cittadella. «Non sono uno di quelli che si sente di dare dei moniti ai più giovani, posso solo dire che l’impatto con questa realtà è stato fortissimo. Da qui partono

Spazio ovviamente alla musica, come ogni giorno, con due grandi ospiti, M’Barka Ben Taleb, cantante napoletana con origini tunisine, e il cantautore napoletano Enzo Avitabile che ha parlato anche del suo rapporto con la fede. «Dopo il mio viaggio in America - ha spiegato Avitabile - grazie a Tina Turner e ad alcuni produttori mi sono avvicinato un po’ alla filosofia buddhista. Dopo il mio secondo viaggio oltreoceano ho abbracciato delle filosofie di vita più libere, finché non ho dovuto affrontare un grandissimo lutto che mi ha segnato per sempre». Avitabile parla della scomparsa, prematura, della moglie che l’ha portato a quella che ha definito una vera e propria «passione nei confronti del Rosario da cui non mi separo mai neanche durante i miei concerti».

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Continuano le molteplici attività della radio ufficiale che si arricchisce della voce del giornalista TgCom Leonardo Panetta


Le Proiezioni del CONCORSO di OGGI

Nella sezione per i più piccoli, troviamo TED SIEGERS MOLLY MONSTER, di Ted Sieger, Michael Ekblad e Matthias Bruhn (Germania, Svizzera, Svezia, 2016), le avventure della piccola

Molly e della sua migliore amica Edison prima dell’arrivo del fratellino o della sorellina della protagonista.

La sezione +6 proietta invece WILD SOCCER BUNCH - THE LEGEND LIVES! - DIE WILDEN KERLE - DIE LEGENDE LEBT!, di Joachim Masannek (Germania, 2016): il regista, già vincitore del Grifone d’Oro nel 2004 e nel 2005 con Die Wilden Kerle e Die Wilden Kerle II, propone la storia di un gruppo di giovani - Leo, suo fratello

Elias, Finn, Oskar, Joshua e Matze – che, nel loro tempo libero, giocano sempre insieme seguendo le orme dei leggendari Wild Soccer Bunch. Quella che ritengono solo una fantasia si trasforma in ben altro quando trovano una misteriosa mappa che li condurrà a vivere la più fantastica delle loro avventure.

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Toccano i temi dell’infanzia e dell’adolescenza i film proposti agli Elements +3 e Elements +6

20 Luglio 2016


MAGGIE & BIANCA: A GIFFONI ARRIVA IL CAST DEL FILM TARGATO RAINBOW

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Oggi la prima delle due anteprime firmate dal genio di Iginio Straffi

Rainbow, la content company di Iginio Straffi nota in tutto il mondo per le sue produzioni animate e multimediali, protagonista della 46esima edizione del Giffoni Film Festival con due nuove produzioni. La prima, Maggie

& Bianca Fashion Friends animerà la giornata di oggi con un appuntamento speciale, in programma alle 14.30 nella Sala Sordi della Cittadella del Cinema dove si terrà la proiezione di un contenuto in esclusiva. Seguire un talk-

GIFFONI NEWS Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione al numero 19751 DIRETTORE RESPONSABILE Marco Cesaro REDAZIONE Via Aldo Moro, 4 84095 Giffoni Valle Piana (SA) tel. +39 089 80 23 001 fax +39 089 80 23 210 m.cesaro@giffoniff.it www.giffoniff.it RESPONSABILI DEL TRATTAMENTO DEI DATI (d. Lgs. 196/2003): Marco Cesaro, Pietro Rinaldi 20 Luglio 2016

EDITORE Ente Autonomo Giffoni Experience Sede legale: Via Aldo Moro, 4 84095 Giffoni Valle Piana (SA) PRESIDENTE Pietro Rinaldi Redattori Gilda Camaggio Mattia A. Carpinelli Lorenzo De Donato Impaginazione & Grafica Patty De Cris

show con i giovani attori del live action – che andrà in onda a settembre su RAI GULP - che ruota attorno ai mondi della moda e della musica e che appassionerà le pre-teen con la storia di Maggie e Bianca: due ragazze compagne di studi alla Fashion Academy di Milano una delle più prestigiose scuole di moda a livello internazionale – che, nonostante le loro diversità, diventeranno grandi amiche. Alle ore 17:30 tutti al blue carpet per assistere all’esibizione live dei cinque giovani protagonisti Bianca, Maggie, Quinn, Eduard e Jacques e della crew di ballerini di Drop Company “Alice and the Fashion Friends” - diretta da Alice Valentini, coreografa, cantante e performer specializzata nei vari stili della danza hip hop.

CONCESSIONARIA PER LA PUBBLICITÀ PER L’ITALIA E PER L’ESTERO Giffoni Media Service S.r.l., Sede legale e Direzione commerciale Via Aldo Moro, 4 84095 - Giffoni Valle Piana (SA) Tel. 39 089 866 727 info@giffonimediaservice.it www.giffonimediaservice.it


GRANDE ATTESA IN CITTADELLA PER L’ERA GLACIALE Evento speciale per il quinto capitolo distribuito in Italia da 20th Century Fox

“questi film partono da un gruppo di personaggi fra i più disparati che trovano l’uno nell’altro il concetto di famiglia. Questo legame – ha affermato - continua a espandersi e ad evolvere, coinvolgendo il pubblico. Il messaggio è che non sono necessari legami di sangue per formare una famiglia”. Per il regista Michael Thurmeier si tratta di “una storia intergenerazionale in cui

giffoni.mytickets.it. I giurati e il pubblico che in questi giorni stanno affollando la Cittadella del Cinema sono già caldi per il ritorno al Festival del film, distribuito in Italia dalla 20th Century Fox dal prossimo 25 agosto. Ma già cresce l’attesa e la curiosità per quello che viene definito come il più grande e ambizioso della saga, in cui molti

tutti, in qualsiasi luogo, possono immedesimarsi”. A fargli eco il co-regista Galen Tan Chu che ha sottolineato: “Quel che tocca le corde più profonde del pubblico in tutto il mondo è che i membri del branco si prendono cura gli uni degli altri e sono cresciuti insieme come famiglia; le persone trovano dei riscontri personali nel loro viaggio”. 20 Luglio 2016

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GLACIALE - IN ROTTA DI COLLISIONE (ICE AGE: COLLISION COURSE), per un evento speciale in programma oggi alla Cittadella del Cinema. Due le proiezioni previste in sala Truffaut, in versione originale con sottotitoli in italiano, alle 19.30, con una proiezione riservata ai giurati delle sezioni Elements +10 e Generator +13 ed una alle 22.00 in replica, prenotabile dal pubblico sul sito www.

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Sale, al Giffoni Film Festival, l’attesa per il personaggi intraprenderanno nuovi viaggi. Si può ritorno de L’Era Glaciale: Manny, Sid, Diego, Ellie riassumere l’appeal globale della saga con una e Scrat tornano con il quinto capitolo L’ERA sola parola: famiglia. Per la produttrice Lori Forte


GIFFONI INNOVATION HUB CAPITALE DEI GIOVANI NEL MONDO DIGITALE

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Intervista al fondatore e Coo Orazio Maria Di Martino: “Con Big Data vogliamo studiare le abitudini delle nuove generazioni”

Giffoni Innovation Hub lancia Giffoni Big Data, un progetto di raccolta dati innovativo concepito e sviluppato nell’ambito del Festival di Giffoni Experience. Un questionario da compilare destinato ai innanzitutto ai ragazzi delle giurie dell’evento e con un ulteriore sviluppo online. Uno strumento per poter esplorare le sensazioni dei giovani nel loro rapporto con i temi della creatività, dell’educazione e della formazione, tutto nella prospettiva dell’evoluzione tecnologica e dell’innovazione sociale. L’obiettivo è promuovere il primo osservatorio delle tendenze, aspirazioni, gusti e desideri dei giovani 2.0. A parlare del progetto il Founder & Chief Operating Officer, Orazio Maria Di Martino. Oggi è iniziato il progetto Big Data, con i ragazzi che saranno chiamati a raccontare le proprie aspirazioni, le tendenze, i loro gusti. E’ un progetto, cui sono molto legato ed estremamente impegnativo, frutto di mesi e mesi di lavoro di analisi, pianificazione e progettazione. 20 Luglio 2016

Abbiamo dovuto studiare molto per capire quali fossero le domande giuste da fare ai ragazzi per far si che potessero esprimersi e raccontare davvero il loro mondo di sensazioni, percezioni e vissuto. Big Data infatti è un questionario rivolto ai giurati e ai visitatori del Festival di età compresa tra i 18 ed i 35 anni. L’obiettivo è studiare e valutare le abitudini quotidiane delle nuove generazioni partendo da Giffoni, un luogo unico quanto a stimoli e opportunità di dialogo con i ragazzi, vista la sua vocazione. Con le risposte raccolte elaboreremo, nei prossimi sei mesi, un paper statistico in cui illustreremo aspirazioni, preferenze e desideri della generazione del secondo millennio. Può rispondere al questionario solo chi si reca materialmente a Giffoni? Assolutamente no. E’ possibile compilare il questionario cliccando sul link giffonihub. typeform.com/to/aLn5tC. Da dove nasce l’esigenza di creare un’agenzia creativa che progetta strategie e format inerenti al mondo dell’innovazione culturale e digitale? L’idea è nata dalla volontà di fare impresa attraverso la professionalità dei giovani, valorizzandone la capacità di elaborazione dei linguaggi innovativi e le attitudini a recepire ed elaborare l’innovazione. Giffoni Innovation Hub lavora su tecnologia e creatività in uno spazio di ricerca e sviluppo per progetti innovativi, startup e imprese culturali. Il nostro obiettivo è valorizzare il talento dei ragazzi, provenienti da ogni parte del mondo, e concretizzare le loro idee che rispecchiano al meglio il mutamento della società in cui viviamo. Secondo te per quale motivo il mondo digitale sta prendendo sempre più piede nella società e nella quotidianità in cui viviamo mutando anche i rapporti personali e professionali? Le nuove tecnologie oggi hanno un impatto immediato e decisivo, nel nostro tessuto sociale, sui rapporti umani. Un messaggio importante con il quale bisogna confrontarsi. Il web 2.0 è proprio questo: un “villaggio globale”, una rete trasformata in un network sociale, un luogo di partecipazione e condivisione in cui è possibile e naturale creare anche nuovi profili professionali.


FINALE DI TECHGARAGE E FOCUS DI AXELERO SU PA E SOCIAL

axélero che sarà presente con Costantino Caroppo, chief corporate development officer, Egidio Murru, head of digital sales training, e il COO Stefano Cereseto Alla tavola rotonda prenderanno parte anche Valeria Fascione, assessore alle Startup, innovazione e internazionalizzazione della Regione Campania; Mario De Rosa, responsabile per la comunicazione multimediale del presidente della Regione Campania; Roberta Maggio, coordinatrice comunicazione web Palazzo Chigi e Ewelina Jelenkowska, responsabile Media e Social media Commissione Europea in Italia. Sempre alle Antiche Ramiere, i ragazzi del Dream Team saranno impegnati con il workshop di

radioimmaginaria l'unica radio di adolescenti in Italia

www.radioimmaginaria.it

20 Luglio 2016

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Individuare linee guida, scenari e impatti della comunicazione sui social della Pubblica Amministrazione: è l’obiettivo della prima delle tre round table in programma oggi per la seconda edizione di Next Generation, rassegna a cura della creative agency Giffoni Innovation Hub. “Pubblica Amministrazione 3.0 – in collaborazione con la internet company axélero” è il primo importante appuntamento che, dalle 10,30 alle Antiche Ramiere, riunirà esperti e menti della comunicazione per discutere dei vari scenari che potrebbero nascere dall’intreccio tra tecnologie, idee smart e il settore della PA. Fondamentale la collaborazione della internet company

Sellalab insieme a Simone Marino e Christian Zegna mentre alle 12.30 è previsto un incontro istituzionale con il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti. In mattinata le attività targate Giffoni Innovation Hub si svolgeranno anche alla Cittadella del Cinema per la finalissima nazionale del tour “TechGarage 2016 - A scuola di startup 2016”. Dalle 10.30 alla Sala Truffaut saranno proclamati i vincitori del progetto, a cura di auLAB e dPixel, promosso dall’associazione Techgarage, Microsoft YouthSpark e Fondazione Cariplo con il supporto di Hp Italia e Cisco Italia. Condurrà l’appuntamento Gianluca Dettori, General Partner di Barcamper Ventures e chairman di Shark di Italia1. Tra i giurati: il fenomeno di Facebook Stefano Guerrera di Se i quadri potessero parlare, Davide D’Atri, creatore dell’antisiae“Soundreef”, Livia Bettini, direttore del marketing di Google.

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Anche oggi tanti appuntamenti per i giovani del Dream Team all’Antica Ramiera


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IL ROCK PARTENOPEO DEGLI ALMAMEGRETTA

Stasera alle 22.00 in Piazza Lumiere la band campana sul palco del Campania Sound Experience Ancora una serata di grande musica all’insegna angloindiano Tarsem Singh, con Jennifer Lopez). del sound Made in Campania in Piazza Lumiere a EnnEnne (Sanacore / Goodfellas) è il titolo del Giffoni Valle Piana questa sera alle ore 22.00 per nuovo disco di Almamegtretta uscito il 6 maggio la rassegna Campania Sound Experience, con 2016: il titolo è preso in prestito dall’acronimo la band partenopea degli Almamegretta, tra gli di “Nescio Nomen”, una delle frasi coniate per artisti con il maggior numero di riconoscimenti da registrare all’anagrafe chi nasce da genitori ignoti. parte del Club Tenco. Almamegretta è un gruppo Caratteristica costante è quella di mettere in musicale napoletano nato nel 1988, la cui musica relazione diversi elementi musicali e culturali. Il si è caratterizzata sin dagli inizi come una miscela disco contiene dieci canzoni - nove inediti e una esplosiva di alternative rock, reggae, dub, canzoni versione di Ciucculatina d’a ferrovia, vecchio napoletane. Animamigrante (1993) è il loro primo successo di Nino D’Angelo - e riunisce la line-up album, cui segue Karmacoma (The Napoli Trip), originaria della band - GennaroT (voce), Raiz, brano di punta dell’EP Paolo Polcari (batteria) e Karmacoma pubblicato una serie di collaborazioni; il 20 marzo 1995, nato dai già rodati - e facenti da una collaborazione parte della live band con i Massive Attack Fefo Forconi (tastiere), che propongono Mario “4mix” Formisano agli Almamegretta di (chitarra), Salvatore remixare il loro brano Zannella (basso), Albino Karmacoma, tratto D’Amato (dub master), dall’album Protection. oltre ai featuring di Seguono anni di successi Adriano Viterbini e (tre Targhe Tenco e l’ Michele Montefusco “Italian Grammy Awards” (chitarre), Paolo Baldini per il miglior progetto (basso), Maurizio Capone grafico dell’album (percussioni), Wena Imaginaria, del 2001) e collaborazioni, musicali (backing vocals), Lucariello, Carlo D’Angiò e (con Pino Daniele registrano il brano Canto Cristina Donadio (attrice teatrale e televisiva, codo mar, presente nell’album Dimmi cosa protagonista nella seconda stagione di Gomorra succede sulla terra del cantautore napoletano) - La Serie). Il mixaggio è stato affidato alle mani e cinematografiche (nel 2000 la canzone ‘O sapienti del produttore Adrian Sherwood (già sciore cchiù felice, tratta da Sanacore, fa parte con gli Almamegretta di Sanacore), che sarà della colonna sonora del film The Cell del regista anche sul palco con loro in alcune date del tour.

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Vi aspettiamo dal 15/07 al 24/07 alla Cittadella del Cinema e al Convento di San Francesco per #mangiaecambiailmondo educational e cooking show a cura di Chef dei Grani per trasmettere ai ragazzi ed alle loro famiglie w w w . ra g o g ro u p . c o m i dettami della sana alimentazione. 20 Luglio 2016

Insalate fresch e della Piana del Sele , dal 1892


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CON CHUPA CHUPS… LIFE LESS SERIOUS

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Dal 15 al 24 luglio Chupa Chups è impegnato sul blue carpet della 46esima edizione del Giffoni Film Festival a far cogliere un attimo di dolcezza, allegria ed energia ai tanti partecipanti, rinnovando ancora una volta il sodalizio tra il mitico lollipop e il festival del cinema più famoso del mondo tutta dedicata ai ragazzi il cui filo conduttore è quest’anno Destination. E come non farsi conquistare dai tanti gusti tutti da provare: cola, arancia, panna e fragola, ciliegia, lampone… e tanti altri tra i quali scegliere, scartare e gustare in compagnia o da soli durante le proiezioni, le tante attività in programma, i momenti di relax, i concerti per avere sempre l’energia giusta e affrontare col sorriso le tantissime attività proposte. Il famoso logo, disegnato da Salvator Dalì, sarà poi al collo di tutti i partecipanti grazie al porta-badge personalizzato. Coloratissime tin, mega chups e i flower bouquet Chupa Chups saranno la simpatica dotazione per i tantissimi ospiti presenti. Ed anche in questa edizione non mancherà, poi, Mr Chuck che vi aspetta per una foto ricordo nella Cittadella, il cuore del Festival, perché ogni attimo sia life less serious con Chupa Chups! 20 Luglio 2016


Dal 15 al 24 Luglio, in occasione del Giffoni Experience Chic Zone darà vita alla Vip Area, uno spazio che si porrà come punto di riferimento per la stampa, gli attori, i registi e tutti coloro che operano nel mondo dello spettacolo. Moda, stile, bellezza e benessere. Queste le caratteristiche principali dell’area curata da Chic Zone. Uno spazio, nel cuore della cittadella, dedicato alla promozione di brand e designer, attraverso esposizioni e diverse iniziative che coinvolgeranno gli ospiti presenti. Immancabile un corner riservato all’area beauty con possibilità di effettuare esperienze di nail art e ricevere gift legati al mondo della bellezza. Chic Zone attraverso il suo blog racconterà il festival da osservatore privilegiato. Una prospettiva inedita legata anche agli aspetti di lifestyle e moda: look degli ospiti, tendenze legate ai giurati, la creatività dello staff e tutte le curiosità del “dietro le quinte” del Festival. Chic Zone organizzerà anche piccoli eventi dedicati agli addetti ai lavori, agli influencer del web ma anche alle donne che da sempre seguono la community Chic Zone. Sarà data la possibilità ad alcuni followers di vivere un pomeriggio da favola nella Vip Area del Festival Giffoni Experience!

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CHIC ZONE FIRMA LA VIP AREA DEL GFF

20 Luglio 2016

Il Contenitore ideato da Chic Zone grazie alla partnership con le agenzie Wave Tribe e Iloko è anche un’importante vetrina per le aziende che hanno aderito al progetto: Albano, Lady Nail, Foulard Quadrum, Zuiki, Leziff, Richiamo degli Angeli, Hebanon-F.lli Basile, HOBA DemiCouture saranno le realtà protagoniste della prossima edizione del Festival. L’allestimento dell’area è realizzato grazie alla partnership con l’azienda Hebanon-F.lli Basile e sarà curato dalla fashion designer Rita Mazzeo. Inoltre, in occasione del tema del festival di quest’anno, “Destinazioni”, la Vip Area ospiterà la mostra fotografica “Itinera – Immagini di luoghi e persone dal mondo” di Barbara Di Maio. La Vip Area dunque è un contenitore ospitalità pronto ad accogliere gli ospiti del festival, a regalare un attimo di pausa agli addetti ai lavori garantendo discrezione ed eleganza. Chic Zone di Angela Albarano (www.chiczone.it) è sinonimo di eventi glamour per le donne e per chiunque segua lo stile nella moda, nel benessere, nella bellezza e nella quotidianità. Chic Zone è un portale online di promozione e visibilità per tutti i giovani brand in ambito green e non solo.


giovedì 21 LUGLIO 2016 • ANNO 7 - NUMERO 7

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GARRONE: “LA PASSIONE è L’UNICA ENERGIA PER ARRIVARE A DESTINAZIONE”

Il regista di “Gomorra - Il film” e del premiatissimo “Lo Cunto de Li Cunti” ha ricevuto il Premio Truffaut

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dalla lingua”. L’attenzione di Garrone al Giffoni 2016 è tutta rivolta ai ragazzi: “Sono qui per raccontare il mio percorso di regista. Alla loro età, però, volevo fare il tennista: ero la disperazione dei miei genitori, che avrebbero voluto leggessi di più. Ma ho sempre amato disegnare, segno di una tendenza verso le arti visive fin dall’infanzia. Finché resto nel mondo della visione, anche visionaria, sono nel mio territorio”. Una giornata intensa per il regista, che ha incontrato i ragazzi delle giurie e ha tenuto un’attesissima Masterclass: “Mi avete dato tantissimo. Sono certo che mi servirà anche per il prossimo film”. Esorta quanti cercano la propria Destinazione a percorrere strade originali e seguire “la passione, quella autentica, l’unica che può portare dritti al proprio obiettivo”. Una passione che si respira al Giffoni Film Festival: “C’è da tanti anni e mi sembra in costante crescita: ha un’energia e una passione invincibile”.

Dalle fiabe di Basile a Pinocchio, passando per la ‘favola’ del Giffoni 2016: Matteo Garrone, che al Festival ha ricevuto il Premio Truffaut 2016, conferma il progetto di trasposizione cinematografica della storia di Collodi. “Inizieremo a girare nella Primavera 2017. Stiamo facendo molti test anche sugli effetti speciali e siamo ancora alla ricerca del protagonista”. Il film, che dovrebbe uscire nel 2018, sarà girato in Italia, con attori italiani e in lingua italiana: un cambio di rotta dopo l’esperienza in inglese de Il Racconto dei Racconti che permetterà al film di gareggiare agli Oscar 2017 in tutte le categorie. “Non credo di vincerne: sono premi per i quali conta molto anche quanto investi. Spero, però, in un premio tecnico, magari per i costumi o qualche altra categoria” precisa il regista, che definisce un errore aver girato in inglese: “L’internazionalità è data dalla qualità e dall’originalità del film, non 21 Luglio 2016


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MARINELLI: “IL FILM METAFORA DELLA VITA” Il coprotagonista de “Lo chiamavano Jeeg Robot”: “State molto attenti a non rovinare la vostra energia, lasciate la rabbia fuori dai sogni”

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degli innocenti, fino all’opera quasi caravaggesca di Heath Ledger come nemesi del Cavaliere Oscuro. Li guardi e ti viene voglia di imitarli, e così nascono ispirazioni per i travestimenti a cui presto il volto”, come nel caso dello Zingaro nel cinecomic di Gabriele Mainetti. Ai ragazzi del Festival ha consigliato di tenere fuori dai sogni rabbia e invidia: “State molto attenti a non rovinare la vostra energia - ha detto loro - Rimanete sempre puliti, senza giudicare o parlare male di nessuno. Tempo fa ci sono cascato anch’io ma ora ho capito che se alcune cose non avvengono forse la colpa è in parte mia. Meglio pensare alle cose belle da fare”. Mentre sogna un ruolo da eroe alla Indiana Jones, si cimenta in nuove sfide cinematografiche: Padre d’Italia con Isabella Ragonese, Lasciati andare di Francesco Amato e Tutto per una ragazza, tratto dal bestseller di Nick Hornby. L’incontro con i giurati dell’evento campano lo ha letteralmente stregato: “Ho sudato pure la giacca mentre parlavo con loro - ammette, serafico spero solo di aver dato risposte adeguate. Mi sembra un’altra delle cose belle che sto vivendo in questo anno magico”. Cattivo, anzi cattivissimo, ma solo su grande schermo: Luca Marinelli, il supercattivo del filmevento dell’anno, Lo chiamavano Jeeg Robot, si è confessato ieri ai giovani giurati del Giffoni Film Festival con un mix di autoironia e poesia. D’altronde, dice, “Il film è la metafora della vita: comincia, si svolge e finisce. Difficilmente però a fine riprese riesco a distaccarmi da un personaggio, a volte il filo che ci lega non finisce mai, come nel caso di Non essere cattivo. A volte si sperimenta davvero la perdita dell’io, come quando per la scena in cui io e Alessandro Borghi ci prendiamo a ceffoni in spiaggia. Per le tre ore di riprese non ci siamo salutati né parlati. Senza averlo deciso, siamo entrati nei personaggi, ma poi a fine ciak ci siamo abbracciati per un minuto intero”. Per fortuna, ammette, non condivide con i suoi protagonisti i dilemmi interiori: “Non sono tormentato come loro ma li uso come maschere che celano anche qualcosa di mio, come i ricordi dei cattivi che amavo da bambini, dal Joker di Jack Nicholson ad Hannibal Lecter de Il silenzio 21 Luglio 2016


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MATILDE GIOLI: “STO IMPARANDO IL MESTIERE DELL’ATTRICE”

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Alla protagonista de “Il Capitale Umano” consegnato il premio Explosive Talent Award

Non voleva fare l’attrice, non ci aveva mai pensato, è stata la mamma a segnalarle il casting per Il capitale umano di Paolo Virzì. Una laurea in filosofia con tesi su Aristotele e poi un po’ di esperienze televisive. Questo in sintesi di il profilo di Matilde Gioli protagonista della seconda Masterclass in programma ieri alle Antiche Ramiere. Alla Gioli è stato consegnato il premio

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Explosive Talent Award, un riconoscimento al talento. “Sono davvero molto emozionata – ha detto la giovane attrice – ricevere questo premio con voi, con i ragazzi è una grande emozione. Fare l’attrice - ha confessato ai ragazzi della Masterclass – non era nei miei sogni, non c’avevo mai pensato. Ci sono un po’ inciampata. Mia mamma aveva letto ad un semaforo che cercavano ragazzi con accento settentrionale per fare la comparsa per il film di Virzì. Dopo un po’ di tempo ho ricevuto una telefonata. Virzì ha voluto vedermi ed è iniziata così. Ora sto andando avanti, ma non era nei miei piani”. L’attrice ha iniziato la sua carriera partendo dal gradino più alto del podio: lavorando con un grande registra e con un cast italiano d’eccezione: “Tutto quello che ho imparato sul set de Il capitale umano – ha spiegato - è stato fondamentale per me. La condivisione generosa dei quattro attori protagonisti e degli altri è stata importantissima. Sono cose che mi porto dietro nei set di oggi, è iniziare con i migliori”. Dopo sono arrivate altre parti, altre esperienze, altre partecipazioni: “Non ho ancora capito se so fare bene questo mestiere. Ho pensato di provare tutte le sfaccettature di questo mestiere. Cerco di spaziare proprio per comprendere meglio. Posso anche dire non ho ancora deciso cosa fare da grande”. Poi la partecipazione al fianco di Fabio Fazio nelle due puntate pilota di Rischiatutto: “Ho capito – ha concluso - che quella non era la mia strada. Però ho voluto cimentarmi. E’ stato divertente, ma non mi ha dato la stessa soddisfazione che mi dà stare sul set. Ho voluto provare”.


DIECI CANDELINE PER GIFFONI ALBANIA Niko Ajazi ospite in Cittadella: “Per noi Giffoni il primo ponte con l’Europa, Gubitosi ci ha dato moltissimo” e Direttore del festival che si svolge ogni anno a Tirana, Jlir Butka, Direttore del Centro Nazionale di Cinema in Albania, ospite per la prima volta al Giffoni Film Festival, e Alfred Trebicka, attore e regista, nonché docente presso l’Accademia di Belle Arti di Tirana. “La collaborazione con Giffoni va avanti sin dagli anni ’80, quando in Albania la situazione politica

era ancora molto difficile - ha affermato il direttore di Giffoni Albania Ajazi - Giffoni è stato in assoluto il primo ponte per l’Albania con l’Italia e l’Europa, e ci ha permesso di affacciarci sul panorama dei festival internazionali. È stato ed è sempre molto importante per noi collaborare con Claudio Gubitosi, l’Italia e Giffoni ci hanno dato moltissimo”.

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Oggi è stato anche il Giffoni Albania Day, giornata segnata dalla presenza alla Cittadella del Cinema di Giffoni Valle Piana di una delegazione del Giffoni Albania, l’edizione albanese del Festival giunta al suo decimo anno di vita. Grande soddisfazione per i delegati, intervistati anche ai microfoni di Radio Giffoni, la radio ufficiale del Festival, Niko Ajazi, regista

NINTENDO: LA POKEMON-MANIA INVADE GIFFONI Ieri al Parco Hollywood mega-caccia ai pupazzetti protagonisti dell’app che ha contagiato il mondo Dopo aver contagiato il mondo, Pokemon Go invade Giffoni. Una mega-caccia quella che ieri sera ha animato il Parco Hollywood della Cittadella del Cinema, con centinaia di giurati che si sono dati appuntamento per un flashmob, una caccia collettiva dei pupazzetti, protagonisti del nuovo

gioco della Nintendo diventato, in appena un giorno, l’applicazione di gaming per smartphone più popolare di sempre con assembramenti in tutto il mondo, da Times Square al Colosseo, di persone pronte a tutto pur di catturare Pokemon rari. 21 Luglio 2016


POLETTI: “FESTIVAL, IDEA DA SOSTENERE”

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Ieri la visita del Ministro del Lavoro: “Qui passione e coraggio diventano occupazione e prospettiva per il futuro”

Al Giffoni Film Festival si parla di lavoro, prospettive occupazionali, ma anche di innovazione e di creatività. Ospite d’eccezione della sesta giornata del festival ieri il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti. Dall’arrivo in Cittadella alla visita al cantiere della Multimedia Valley, dall’incontro in Sala Truffaut fino al confronto con il Dream Team di Giffoni Innovation Hub, Poletti ha avuto modo di toccare con mano la realtà di Giffoni, un laboratorio a cielo aperto dedicato al cinema, ai ragazzi, e in generale alla creatività, alle idee, in qualche modo ai sogni. E il ministro Poletti, sin dal suo arrivo al Festival, ne ha colto a pieno lo spirito: “Il Giffoni Film Festival ha dichiarato - è un esempio del fatto che le cose si possono fare. Le opportunità nascono, crescono e si sviluppano. I giovani hanno nelle loro mani una parte del loro futuro. E chi è chiamato a governare deve essere bravo a sostenere tutto questo. Proprio come facciamo e vogliamo fare con Giffoni. Noi dobbiamo costruire tutte le condizioni affinché chi ha coraggio e volontà possa sviluppare le proprie attitudini, le proprie passioni al meglio. Tutto ciò può portare anche ad una prospettiva lavorativa che è poi l’obiettivo ultimo della nostra azione.” Giffoni rappresenta una startup ante litteram. E a Giffoni di startup 21 Luglio 2016

si parla moltissimo attraverso la predisposizione di iniziative e sezioni dedicate. “Molte startup ha aggiunto il ministro - le conosciamo come la trasformazione in un prodotto o in un lavoro di una passione. Si inizia come un gruppo di amici che, magari per divertirsi, fanno evolvere quel divertimento in un mestiere, in una prospettiva occupazionale, in impresa. Siamo al fianco di quelli che ci provano perché in Italia abbiamo bisogno di gente che provi a lanciarsi, a fare impresa, autoimprenditorialità, a innovare. Tutto ciò Giffoni lo testimonia in termini molto chiari”. E Giffoni potrà continuare ad essere tutto questo e ancora di più grazie alla Multimedia Valley. Il ministro ne ha visitato il cantiere rimanendo fortemente colpito dalla modernità della struttura che consentirà di fare innovazione in maniera costante e di creare occupazione promuovendo il territorio e le sue intelligenze. Ad accogliere il ministro Poletti il sindaco di Giffoni Valle Piana, Antonio Giuliano, il presidente del Giffoni Film Festival, Piero Rinaldi, ed il direttore Claudio Gubitosi. Ospite della giornata anche l’assessore regionale all’internazionalizzazione, innovazione e startup, Valeria Fascione. Nell’orizzonte tracciato dal ministro Poletti ci sono perciò i giovani e le azioni dedicate a chi deve trovare una sua collocazione nel mondo del lavoro. Uno strumento è Garanzia Giovani: “Dobbiamo farne - ha dichiarato il ministro - un contenitore di opportunità, attraverso la predisposizione di una rete, in maniera da coinvolgere come obiettivo ultimo fino a 700mila destinatari”. E nella stessa direzione si procede anche il sostegno all’inclusione attiva, il Sia, appena annunciato proprio dal ministro Poletti che vuole essere sì uno strumento di accompagnamento al reddito, ma anche un’azione di accompagnamento a chi si trova in condizioni di povertà perché non ha un’occupazione. Il lavoro, quindi, è sempre la finalità a cui si deve tendere. “La cosa di cui sono più orgoglioso è il piano contro la povertà - ha aggiunto il ministro - Finalmente l’Italia si potrà allineare a quei Paesi dove ci sono gli strumenti concreti per il contrasto alla povertà”. “Aver messo in bilancio – ha aggiunto Poletti un miliardo l’anno per i prossimi anni vuol dire già avere una base importante, che non sono ancora sufficienti, ma che rappresentano una buona base. Dal 2 settembre si comincia. Non


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Veneto, l’Italia la devi conoscere se vuoi provare a governare. L’ho detto al direttore Gubitosi: avrei potuto restare una settimana chiuso nel mio ufficio a sfogliare e a leggere le due pubblicazioni dedicate al Giffoni Film Festival ma non avrei mai potuto comprenderne lo spirito, come è accaduto venendo qui. Giffoni è grandissima, l’Italia lo è ancor di più. E’ giusto prendere le buone idee e sostenerle. Bisogna aiutare quelli che ci provano, bisogna credere in ciò che si fa, accettando anche il rischio di sbagliare. Chi sta nelle istituzioni e governa crede di non sbagliare mai. Io da ministro credo di aver potuto commettere errori. Il punto è ammetterlo e poi ripartire”. Il progetto “A scuola di startup”, la prima competizione nazionale che porta la cultura d’impresa nelle scuole, ha coinvolto nel 2016 oltre 5000 studenti

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abbiamo quindi annunciato una cosa che forse si farà, ma una cosa che è già fatta. Se una famiglia è in povertà, lo scopo principale è farla uscire da quella condizione, non dargli cinquanta euro che servono per una settimana o un mese. È necessario sostenere le persone perché possano avere un lavoro affinché escano dalla condizione di difficoltà”. Il ministri ha poi incontrato in Sala Truffaut i finalisti del progetto Techgarage 2016 “A scuola di startup”, evento organizzato in collaborazione con Cisco, Hp, Microsoft, Fondazione Cariplo e altri partner. “Devo farvi i miei complimenti - ha dichiarato - perché ci vuole coraggio per portare avanti questo tipo di cose. Mi accredito un merito, quello di trascorrere molte più ore in giro per l’Italia che nel mio ufficio di via Veneto. L’Italia non è via

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di 35 scuole secondarie di secondo grado, in un percorso di accelerazione e formazione per valorizzare il talento imprenditoriale e l’innovazione promuovendo la conversione di idee e tecnologie in startup di successo. Oggi in Sala Truffaut si è svolta la premiazione dei migliori progetti imprenditoriali degli studenti. Diciotto i team di giovani aspiranti imprenditori selezionati, tutti si sono caratterizzati per la qualità delle loro proposte. “Qui a Giffoni - ha dichiarato, non nascondendo il suo entusiasmo, l’assessore all’innovazione e start up della Regione Campania, Valeria Fascione - ci sono ragazzi talentuosi che hanno prodotto qualcosa di buono. Abbiamo avuto modo di visitare la Multumedia valley che è un capolavoro. E’ necessario avere factory di idee

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e di talenti e Giffoni risponde a questa esigenza. Sono felice di vedere come tutti questi progetti vadano avanti”. “Proprio ieri in consiglio regionale - ha aggiunto l’assessore - è stata approvata la legge di semplificazione. E’ una legge bellissima. E’ un esperimento, il primo in Italia. L’abbiamo estesa a tutte le attività produttive. In questo provvedimento molto spazio è dedicato, ad esempio, al digitale. Oggi, invece, in giunta regionale approviamo la delibera che istituisce le borse di studio collegate alla presenza della Apple in Campania. Abbiamo pensato di rivolgere questo provvedimento non solo agli studenti campani, ma a tutti gli studenti europei perché vogliamo una Campania sempre più aperta. Attorno a questo che è un punto di partenza stiamo creando un network molto forte con grandi aziende, le aziende che producono e che sanno produrre perché noi vogliamo creare lavoro, occupazione per i giovani”. Infine il Ministro Poletti ha fatto tappa all’Antica Ramiera, sede di Giffoni Innovation Hub, incubatore di startup, laboratorio di creatività, spazio libero perché nuove idee possano nascere e prendere il volo. Il Ministro al Lavoro ha, infatti, incontrato le cento menti creative del Dream Team e ha partecipato ai lavori della sessione di lavoro dedicata alla Pubblica Amministrazione 3.0.


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ROUNDTABLE “PA 3.O”: COME ELIMINARE LA DISTANZA TRA INNOVAZIONE E BUROCRAZIA

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Tante le intuizioni fornite dall’incontro organizzato da Giffoni Innovation Hub in collaborazione con axélero Un vero e proprio brainstorming per mettere in evidenza i problemi e scoprire le eventuali soluzioni da poter utilizzare per colmare il gap tra Pubblica amministrazione e il nuovo mondo digitale. Di questo e di molto altro si è discusso durante la Round Table “Pubblica Amministrazione 3.0”, organizzata da Giffoni Innovation Hub in collaborazione con la internet company italiana axélero. Tante le presenze che si sono confrontate nella sala delle Antiche Ramiere: Costantino Caroppo, chief corporate development officer di axélero; Egidio

– ha esordito Cereseto di axélero - I social media sono lo strumento più forte per parlare alle persone giuste nel momento giusto. Coinvolgere i giovani è fondamentale. Ecco perchè siamo oggi qui insieme a voi per condividere e costruire. Quale migliore partner per fare ciò se non Giffoni Innovation Hub?». «Quando sono arrivata a Palazzo Chigi nel 2015 ha confessato Roberta Maggio - ho saputo che il sito ufficiale risaliva al 1999. Un’altra era geologica insomma. Il gap non era solo di linguaggio ma anche tecnologico e culturale.

Murru, head of digital sales training di axélero; il COO Stefano Cereseto di axélero; Mario De Rosa, responsabile per la comunicazione multimediale del presidente della Regione Campania; Roberta Maggio, coordinatrice comunicazione web Palazzo Chigi e Ewelina Jelenkowska - Lucà, responsabile Media e Social media Commissione Europea in Italia, Paolo Neirotti, docente di Economia ed Organizzazione Aziendale e di Strategy and Organization presso il Politecnico di Torino e Giuseppe Ariano, social media strategist della Galleria degli Uffizi. All’incontro, moderato dal content manager di della piattaforma di crowdfunding DeRev, Claudio Calveri, si sono poi aggiunti Valeria Fascione, assessore alle Startup, innovazione e internazionalizzazione della Regione Campania ed il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti. «La Pubblica amministrazione deve agevolare l’interazione con i cittadini e le nuove generazioni

Fortunatamente lo stesso premier Renzi ha sposato l’idea del social e questo ci ha facilitato l’arduo compito. Dopo il sito del Governo, molte altre istituzioni hanno deciso d’adeguarsi, in un effetto domino che oggi sta coinvolgendo anche Comuni ed altre realtà». Il processo di digitalizzazione della comunicazione per la P. A. che non riguarda solo le istituzioni nazionali ma anche quelle europee, come conferma Ewelina Jelenkowska: «La prima sfida delle istituzioni europee - afferma - è mettere in evidenza la nostra identità. Una delle maggiori difficoltà è che i social viaggiano sull’onda dell’emotività mentre le istituzioni utilizzano comunque un linguaggio più tradizionale che comunque va curato. Inoltre, ci si avvia verso un tipo di social sempre più a pagamento, e non ci si può permettere di usare risorse dei contribuenti per farci pubblicità». «L’istituzione, in questo caso la Regione Campania, ha l’obbligo di raccontare al cittadino quello che

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contestare anche le più piccole deficienze. All’inizio ci trovammo spiazzati mentre oggi invece abbiamo creato un piano editoriale su Twitter e le opere degli Uffizi girano anche in Giappone. Fu tramite sondaggio in rete infine che decidemmo di lanciare l’idea, molto apprezzata, dei musei

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culturale del nostro Paese via social - ha concluso aperti di domenica. Cosa manca? Sicuramente il invece Ariano - è fondamentale. personale e la presenza di persone che parlino Nel 2009 c’erano centinaia e centinaia di utenti quantomeno l’inglese». al giorno che scrivono al sito del MiBact per

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si produce, i risultati raggiunti e quello che si ha intenzione di fare ancora - ha invece affermato De Rosa - E lo deve fare stravolgendo tutto il lavoro, cambiando non solo l’approccio del dipendente ma generando anche piattaforme maggiormente accessibili all’utente».«Valorizzare il patrimonio

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la finalissima di “Techgarage 2016” Nella sala Truffaut della Cittadella del Cinema premiati i tre team vincitori del progetto

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Si è concluso ieri il tour “TechGarage 2016 - A scuola di startup 2016”, progetto targato auLAB e dPixel in collaborazione con Giffoni Innovation Hub, promosso da Associazione Techgarage, Microsoft YouthSpark e Fondazione Cariplo con il supporto di Hp Italia e Cisco Italia. Con la finalissima, che si è svolta nella sala Truffaut, sono stati premiati tre tra i 20 team semifinalisti che si sono affrontati a Giffoni negli ultimi due giorni. Ad aggiudicarsi la vittoria la startup ”From Italian

gestione dei tornei, che permette una miglior comunicazione tra organizzatori, giocatori e publisher. Al terzo posto, invece, si classifica Carstom, progetto che prevede la creazione di un modellino auto completamente personalizzabile e programmabile, comandato tramite tecnologia bluethooth/Wi-fi da un’app scaricabile sul cellulare o tramite tecnologia oculus. “Vogliamo lanciare un nuovo fondo che si chiama Barcamper Ventures, 50 milioni di euro da reinvestire in startup ha spiegato Gianluca Dettori, general partner di Barcamper Ventures e vicepresidente dell’associazione Techgarage - Il progetto si collega a quello che facciamo da anni attraverso lo scouting e l’accelerazione di idee sul territorio con il bar camper. Investiamo ancora poco in Italia. In Francia nell’ultimo decennio si è investito dalle 10 alle 15 volte in più: 100 milioni di euro contro 1 miliardo e mezzo all’anno di investimenti in startup”.

to L.I.S”. Il progetto consiste nella realizzazione di un traduttore dalla lingua italiana alla lingua dei segni italiana L.I.S per offrire la possibilità di inserire non solo singole parole ma frasi. Gli startupper si sono aggiudicati anche il premio speciale Hp: la multinazionale fornirà alla startup un rivelatore di immagini che permetterà di affinare la traduzione di segni in parole. Medaglia d’argento per Devlounge tournament platform, piattaforma automatizzata per la

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“MAGGIE & BIANCA - FASHION FRIENDS”: IL CAST SORPRENDE ELEMENTS + 10 Vivere di moda e musica è il desiderio segreto di moltissime ragazze, un sogno raccontato agli Elements +10 delGiffoni Film Festival da Emanuela Rei (Maggie Davis) e Giorgia Boni (Bianca Lussi), protagoniste dell’attesissimo MAGGIE & BIANCA - FASHION FRIENDS. Insieme a tutto il cast della nuova serie, firmata dal genio di Iginio Straffi, le due giovani protagoniste hanno improvvisato un vero e proprio spettacolo al termine dell’evento speciale dedicato al nuovo prodotto di casa Rainbow. “È la prima volta che veniamo ospitati ad un Festival cinematografico – hanno detto i giovani attori ai ragazzi – è una grande emozione, la vostra energia è contagiosa. La serie è un sogno che diventa realtà, per voi deve essere la prova che, qualsiasi desiderio abbiate, con costanza e determinazione, può diventare realtà”.

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Grande successo per il cast del film prodotto dalla Rainbow di Iginio Straffi

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Sul piccolo schermo il teen drama arriverà a settembre su Rai Gulp, intanto è in lavorazione anche la seconda serie. La storia è quella di due ragazze molto diverse tra di loro che finiranno per diventare inseparabili amiche grazie a una passione comune. Maggie è una ragazza americana con il sogno nel cassetto di diventare una grande stilista, speranza che la porterà a Milano per frequentare la prestigiosa Fashion Academy. Lì conosce Bianca, figlia di un famoso imprenditore italiano nel settore della moda e costretta dal padre a frequentare l’accademia nonostante la sua vera passione sia quella della musica. Le due si incontrano e si scontrano a causa dei loro caratteri opposti, ma infine riescono a fondere le loro due passioni creando una band: i MoodBoards. Insieme a loro gli amici Jacques, Quinn, Yuki e Eduard.


“FIGLI DEL SET”: UNA VITA DA CINEMA

Fabio Frizzi, Ricky Tognazzi, Renzo Rossellini, Claudio Risi, Simona Izzo, George Hilton, Danny Quinn hanno in comune una cosa: essere figli del set. Nati e cresciuti dietro e davanti ad una macchina da presa. Come i loro genitori, attori, registi e produttori affermati. Le loro storie, come quelle di altri figli del cinema, sono finite nel docu-film Figli del Set, prodotto da Carlotta Bolognini per la regia di Alfredo Lo Piero, presentato ieri in anteprima nella Sala Sica della Cittadella del Cinema in occasione della 46esima edizione del Giffoni Film Festival. Alla proiezione hanno partecipato la produttrice, il regista l’attore Saverio Vallone e l’ispettore di produzione, Margherita Spoletini, anche lei figlia d’arte. Il copione è stato scritto a quattro mani dalla produttrice dal regista, quest’ultimo è anche fra i produttori del progetto. “Tutto è nato in un minuto - ha spiegato la produttrice Carlotta Bolognini - dopo che per tanto tempo ho sentito i giovani che mi chiedevano consigli, suggerimenti a proposito del loro amore per il cinema”. “Presentare il docu film qui a Giffoni – ha detto il regista Lo Piero – è stato imporrante perché è dalle giovani generazioni che bisogna cominciare

con il cinema, che bello questo festival, Gubitosi ha avuto un’idea geniale che si è fatta strada”. Per l’attore Saverio Vallone “questa manifestazione ha il senso della famiglia come Figli del set, dove ognuno dei protagonisti ha raccontato una parte della propria vita davanti ad una camera presa”.

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Nel docu-film di Bolognini e Lo Piero le storie dei figli d’arte tra privato e pubblico


GLI ALMAMEGRETTA AI GIURATI: “SIATE CURIOSI”

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La band napoletana ha incontrato i giurati e ha portato sul palco l’ultimo disco EnnEnne

La quinta serata live del Campania Sound Experience si è vestito di sonorità alternative rock, reggae e dub, senza mai perdere di vista il panorama partenopeo. Ieri sera in Piazza Lumière a Giffoni Valle Piana si sono esibiti gli Almamegretta. Sono passati circa cinque anni da quando Almamegretta e Raiz hanno deciso di lavorare separatamente. Li abbiamo ascoltati insieme stesso palco, per un appuntamento speciale, quello del Festival. “E’un festival storico che valorizza il sud, dovrebbero esistere più manifestazioni del genere” ha affermato Paolo “Pablo” Polcari. “Non è la prima volta – ha ricordato - che veniamo ospitati dal festival, e ogni volta ritrovarsi in un ambiente alimentato da giovani e giovanissimi, da molta energia, e speriamo di poter ripagarli con un bello spettacolo”. “Il nostro lavoro – ha detto Raiz - ci permette di poter essere legati alle generazioni future. Bisogna sempre saper maturare mantenendo la testa sulle spalle, ed è più difficile farlo quando si fa il musicista. Il bello sta nel poter vedere ciò che le generazioni hanno appreso da te, e cosa tu puoi prendere da loro per poterti costantemente reinventarti”. A Giffoni il gruppo ha proposto anche brani di EnnEnne il loro nuovo disco, uscito il 6 maggio 2016: il titolo è preso in prestito dall’acronimo di Nescio Nomen, una delle frasi coniate per registrare 21 Luglio 2016

all’anagrafe chi nasce da genitori ignoti, come la loro indefinibile mescolanza di generi. “Eravamo alla ricerca di una precisa definizione del nostro lavoro - ha spiegato Raiz - e come spesso accade nei nostri lavori, una precisa definizione non esiste se non definirlo come un insieme, un riassunto di diverse realtà. E’ un riferimento alla mescolanza di quello che abbiamo creato”. Ai ragazzi del Giffoni hanno poi voluto dedicare un pensiero che racchiude il senso del loro far musica, la costante curiosità. “Siate curiosi. Non smettete di voler conoscere, non fermarsi alla prima soluzione. La nostra musica vuole infondere anche il coraggio di provare curiosità per ciò che è ancora sconosciuto”.


albano.it

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EMINENTE: “CON #MILIONIDIPASSI RACCONTIAMO AI GIURATI IL DRAMMA DEI MIGRANTI”

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Il direttore generale di Msf in visita allo stand nel Giffoni Village accompagnato da Gubitosi

spazio ad un ospedale privo di tutto, ad un villaggio dove migliaia di persone sono sfollate a causa dei conflitti in corso. Oppure, grazie al secondo percorso pensato per genitori e giurati, si viene catapultati in un’incredibile esperienza a 360 gradi, rivivendo gli estenuanti viaggi via terra e via mare che dalla Siria portano in Grecia e nei Balcani. Il tutto sotto la guida degli operatori umanitari di MSF che, con i visitatori, condividono la propria esperienza in un percorso sensoriale allestito all’interno di un vero ospedale gonfiabile dell’organizzazione nella Cittadella del Cinema. “Il Festival è veramente impressionante, questa componente giovanile è unica – ha commentato Gabriele Eminente, direttore generale di MSF, presente al Giffoni che ha fatto visita al tour multimediale allestito all’interno del Giffoni Village in compagnia del direttore del festival, Claudio Gubtosi – per noi è un’occasione importante, è rarissimo intercettare un pubblico di questa età. L’obiettivo che ci poniamo è quello di accendere una luce sui migranti forzati. Nel loro caso la destinazione non è una scelta ma un obbligo – ha aggiunto - far calare grandi e piccini nei panni di coloro che sono costretti a compiere questo viaggio esprime la nostra volontà di far sì che le persone si immedesimino e capiscano Il vuoto è difficile da raccontare. La desolazione, che i migranti non sono numeri o statistiche ma, la fame, il terrore della guerra, ci riesce meglio proprio come noi, hanno preoccupazioni, paure e leggerli distrattamente sui rotocalchi dei giornali speranze”. per poi tornare, cinque minuti dopo, alle nostre vite. Aprire gli occhi su ciò che ci circonda è da sempre uno dei compiti del Giffoni Film Festival che, per la sua 46esima edizione, ha voluto dedicare grande spazio a #Milionidipassi Experience, il tour virtuale di Medici Senza Frontiere capace di far conoscere la realtà di milioni di persone che sono in fuga da guerre, violenze o povertà, e rilanciare l’appello perché sia garantito il diritto di tutti di avere salva la vita. Indossati i visori si viene totalmente immersi nelle baracche fatiscenti dei campi profughi in Sud Sudan, basta guardarsi attorno per rendersi conto che la nostra rassicurante realtà ha lasciato

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“I GIOVANI SONO I CITTADINI DI DOMANI” Ieri esercitazione dell’Unità Cinofila della Guardia di Finanza con il Tenente Dario Gattiglio

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in grado materialmente di ricercare la droga e trovarla. Oggi sono qua con i miei due appuntati e il cane di nome Ralis, il vero protagonista della scena. Questa - ha proseguito il tenente - è una vera e propria lezione di legalità, che a noi serve come punto di contatto con il mondo dei giovani. Giffoni è piena di bambini e ragazzi di ogni età: i giovani sono importanti in quanto rappresentano il futuro, ma in un certo senso anche il presente, poiché già sono cittadini fatti e finiti. Quindi interagire con loro con momenti di formazione consente di mettersi in contatto con quelli che saranno i cittadini di domani”.

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Si è svolta ieri presso la Cittadella del Cinema di Giffoni Valle Piana, nell’ambito degli eventi organizzati durante la sesta giornata della 46esima edizione del Giffoni Experience 2016, l’esercitazione pubblica dei cani antidroga dell’Unità Cinofila della Guardia di Finanza. Un momento sia formativo che ricreativo, quello svoltosi presso lo stand della Guardia di Finanza, organizzato allo scopo di coinvolgere quanti più bambini e ragazzi possibile. “Svolgiamo spesso questa esercitazione in pubblico - ha affermato il Tenente Dario Gattiglio - soprattutto per i giovani, per mostrare come il cane antidroga è

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PRO LOCO: MUSICA E MONUMENTI PER VIVERE GIFFONI

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La storica associazione culturale propone visite guidate ai monumenti della città. Domani sera concerto di musica sinfonica In occasione della 46esima edizione del Giffoni Film Festival, la Pro Loco di Giffoni Valle Piana organizza visite guidate gratuite, per gruppi di almeno dieci persone, in alcuni dei principali siti d’interesse storico, artistico e culturale della città. Il complesso monumentale del San Francesco, a pochi passi dalla Cittadella del Cinema, completamente ristrutturato e che rappresenta il fiore all’occhiello sia dal punto di vista storico che da quello artistico. Il convento, che risale alla prima metà del quindicesimo secolo, venne edificato ai piedi della collina di Terravecchia, dove probabilmente già sorgeva un luogo di culto. Molto elegante il chiostro, le sale sono attrezzate per ospitare mostre e convegni, da non perdere al suo interno il ciclo di affreschi di scuola giottesca. La Chiesa Madre della SS. Annunziata è la principale di Giffoni Valle Piana. In base alle prime notizie corrisponderebbe alla chiesa di Santa Maria de Castella, del 970 d.C. Cattedrale per breve periodo, vi è conservata la sacra spina della corona di Cristo, festeggiata tutti i venerdì del mese di marzo, ed è meta di un fitto pellegrinaggio di fedeli. Al suo interno è, inoltre, possibile ammirare una tavola pittorica del ‘500 ed un pulpito ligneo

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del’700. Inoltre, sarà possibile visitare anche l’attigua Congrega di Maria SS. Immacolata, completamente restaurata dall’amministrazione comunale, chiusa al culto dal lontano 1978, le cui origini risalgono all’anno 1621.


lo spazio dedicato il Campania Sound Experience insieme agli Almamegretta, il gruppo musicale napoletano il cui sound rappresenta una vera e propria miscela di alternative rock, reggae e dub protagonisti ieri sera sul palco di piazza Lumière.

Radio Giffoni fm 93.800 - streaming

dal

15

al

24 Luglio radio@giffonifilmfestival.it

#giffoni2016 #destination 21 Luglio 2016

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Innovazione e prevenzione tra le tematiche portanti della 46esima edizione del Giffoni Film Festival e in particolare della sesta giornata che si apre con il solito consueto appuntamento con il Good Morning Giffoni che dà spazio a una nuova rubrica a cura della giornalista di Iris, Marta Perego dal titolo Vengo da Marta attraverso un personale commento ai film e alle anteprime in concorso al festival giffonese. La multimedialità è di casa a Radio Giffoni: da ieri è possibile ascoltare i podcast delle interviste realizzate agli ospiti anche sulla piattaforma Spreaker, un’altra frontiera social dove le voci sono protagoniste. Cerca l’account ufficiale e clicca sul tasto play per ascoltare le nostre dirette. Il ricchissimo palinsesto di Radio Giffoni continua con Your Experience per raccontare in compagnia di Giovanna Iovino, della Direzione Territoriale INAIL Salerno, la collaborazione che anche

quest’anno si è rinnovata tra l’ente e il Giffoni Film Festival per la diffusione della “cultura della sicurezza” tra i ai giovani e non solo. La striscia pomeridiana di Destination si apre subito dopo in compagnia del primo cittadino di Giffoni Valle Piana, Antonio Giuliano che ha immediatamente mostrato ai nostri microfoni il grande entusiasmo per il successo ottenuto anche quest’anno, soffermandosi anche sull’avventura Multimedia Valley che ha definito “un vero e proprio fiore all’occhiello per la nostra città dove i giovani potranno seriamente investire nel loro futuro” Ampio spazio al cinema con i protagonisti di “Figli del Set” ai microfoni di Radio Giffoni, docufilm presentato nella Sala De Sica: un progetto nato dalla volontà di raccontare il dono divino di essere artisti fin dal primo vagito. A chiudere il palinsesto

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SICUREZZA E INNOVAZIONE AI MICROFONI DI RADIO GIFFONI


FILM IN CONCORSO: IL PROGRAMMA DI OGGI (Paesi Bassi, 2015), in cui Jonas ha sognato tutta la vita di vivere nel mare: cosa impossibile… oppure no? In sezione Generator +10, alle 14.30 in Sala Sordi, troviamo, invece, Blue Bicycle - Mavi Bisiklet di Umit Koreken (Turchia/Germania, 2016), in

2015), racconto tratto dalla storia vera dell’incredibile avventura di Wasiullah, che aspetta i documenti per la cittadinanza dopo aver raggiunto da solo la Danimarca, a 15 anni, partendo dall’Afghanistan. Spazio anche alla sezione Elements +3, che presenta in tutto 24 cortometraggi, dai temi e dalle provenienze

di Parigi, la gente scende in strada per manifestare il proprio sostegno. Lo fanno tutti tranne il quattordicenne Marwann che, nonostante le sue origini tunisine, è troppo preso dai suoi problemi adolescenziali: essere indipendente dai genitori, diventare popolare a scuola e catturare l’attenzione di Sygrid. La sezione Generator +18, alle 10.15 in sala Lumière, prevede il lungo Urban Hymn (Regno Unito): sullo sfondo delle rivolte estive britanniche del 2011, Urban Hymn si configura come una storia di redenzione, ambientata nel sud-est di Londra, che segue la vicenda della ribelle Jamie. Precede la proiezione del film, alle 10, il corto Jonas and the Sea – Zeezucht di Marlies van der Wel

cui il dodicenne turco Ali dche lavora dopo la scuola per aiutare la madre ad evitare la rovina finanziaria dopo che suo padre muore in un incidente sul lavoro. Nella sezione Generator +16, alle 14.30 in Sala Truffaut, Mellow Mud - Es Esmu Šeit di Renars Vimba (Lettonia, 2016), storia in cui solitudine, disillusione ed esperienza del primo amore sono gli elementi che caratterizzano la storia di Raya, una diciassettenne della Lettonia rurale che vive con la nonna e il fratellino Robis. Alle 15 nella sezione GEX DOC con Dreaming of Denmark - Drømmen om Danmark Michael Graversen (Denmark,

geografiche assolutamente variegati. In Sala Sordi, vanno in scena The birdie – Ptichka, di Yekaterina Filippova (Russia, 2015); Crocodile – Krokodil, di Julia Ocker (Germania, 2015); Dragon Hunt - La chasse au dragon, di Arnaud Demuynck (Francia, 2016); Frozen Fun - Eiskalt erwischt di Verena Fels (Germania, 2015); Getting dressed can be fun - Une autre paire de manches di Samuel Guénolé (Francia, 2016); Head up - Kopf Hoch di Gottfried Mentor (Germania, 2015); Hey deer! di Ors Bárczy (Ungheria, 2015); Stone Soup - La soupe au caillou di Clémentine Robach (Belgio, 2015).

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Continuano le proiezioni dei vari film in concorso: si parte alle 10 in Sala Truffaut, la sezione Generator +13 prevede My revolution - Ma révolution di Ramzi Ben Sliman (Francia, 2015): con l’arrivo della Primavera Araba nel cuore

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“IO PRIMA DI TE”: L’AMORE OLTRE LE BARRIERE (interpretata da Emilia Clarke, la regina dei draghi de Il Trono delle Spade) che dovrà dimostrargli che la vita vale ancora la pena di essere vissuta. Il film, che uscirà nelle sale cinematografiche italiane a partire dal prossimo 1 settembre, è distribuito da Warner Bros Pictures. Nel cast anche l’attrice nominata agli Oscar Janet McTeer (Albert Nobbs, In Cerca d’Amore – Tumbleweeds) e Charles Dance, Brendan Coyle, Stephen Peacocke, Matthew Lewis, Jenna Coleman, Samantha Spiro, Vanessa Kirby e Ben Lloyd-Hughes. Le musiche sono opera del compositore Craig Armstrong. Per questo film Claflin ha dovuto perdere circa 18 chili, dal momento che l’immobilità del personaggio da più di due anni ha significato una naturale perdita di tono muscolare ed è stato costretto a calarsi totalmente nel personaggio, muovendo soltanto il collo, un dito e un pollice. Una prova dura ma intensa che sicuramente conquisterà il cuore e la mente dei giurati del festival.

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Una storia d’amore oltre le barriere. Fisiche e sentimentali. E’ il messaggio contenuto in Me Io prima di te (Before You), il film di Thea Sharrock, tratto dall’omonimo acclamato best-seller di Jojo Moyes che ne ha anche scritto la sceneggiatura insieme agli autori di (500) giorni insieme Scott Neustadter e Michael H. Weber, che oggi sarà in anteprima al Giffoni Film Festival, con una proiezione riservata alle giurie Generator, in programma alle 18.00 nella sala Truffaut della Cittadella del Cinema. Una proiezione che sarà resa ancora più unica e speciale dalla presenza dell’attore principale, il talento britannico Sam Claflin, il Finnick Odair della saga Hunger Games. Claflin, che a Giffoni incontrerà anche i fan in un Meet The Stars, ora è pronto a commuovere le platee cinematografiche vestendo i panni del giovane e ricco banchiere Will Traynor, la cui vita è cambiata radicalmente per un incidente che lo ha costretto su una sedia a rotelle. Accanto lui la nuova assistente Louisa Clark

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Oggi in anteprima il film di Thea Sharrock, distribuito da Warner Bros Pictures. Proiezione speciale con l’attore britannico Sam Claflin

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GRANDE FESTA PER “REGAL ACADEMY” Oggi in anteprima i nuovi episodi prodotti da Rainbow. Flashmob in piazzetta Scarpone

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Dopo il grande successo dell’anteprima mondiale dei primi cinque episodi, andati in onda lo scorso maggio su RAI YoYo, Regal Academy, la serie animata creata dalla Rainbow, la content company di Iginio Straffi, sbarca a Giffoni con una proiezione esclusiva di un contenuto speciale dei nuovi episodi che torneranno in onda a settembre sempre su RAI YoYo, per catturare nuovamente i piccoli ma anche i grandi telespettatori. Il doppio appuntamento è per oggi nella sala Lumière della Cittadella del Cinema, dove, alle 14.30 e alle 18.00, è prevista la proiezione che si chiuderà con una performance live a cura di

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Professione Musical, la scuola che prepara i professionisti del mondo del musical, partner di Rainbow per la promozione del film. Regal Academy è una serie dai toni molto ironici che rivisita le fiabe classiche e racconta le avventure di Rose Cenerentola: giovane studentessa della Regal Academy, scuola fondata dai grandi eroi delle favole che, ormai invecchiati, hanno creato un’accademia per futuri eroi. (www. regalacademy.com/it). L’evento è stato preceduto ieri da un flash mob in piazzetta Scarpone, alle 19.30, che verrà riproposto anche oggi, allo stesso orario, nell’ambito del Giffoni Street Fest.


EUGENIO BENNATO AL CAMPANIA SOUND EXPERIENCE Al via anche la nuova partnership con “Evo Festival” e “Flussi” con l’evento musicale del 24 che conclude la rassegna musicale e suonato insieme, anche in tournee. Canzoni di contrabbando è il nuovo album di Eugenio Bennato: una raccolta in cui il cantautore napoletano ripercorre il proprio ultratrentennale percorso artistico da Brigante se more, brano del 1980, alla nuova, unica canzone inedita del disco, Mon père et ma mère. Alcuni dei brani sono stati risuonati, ricantati e rimixati. Le chitarre servono ad arricchire e a

sceneggiato televisivo del 1980, L’eredità della priora, tratto dall’omonimo romanzo di Carlo Alianello, La stanza dello scirocco, per la quale vinse nel 1999 il Nastro d’Argento per la miglior colonna sonora e Totò Sapore e la magica storia della pizza, cartone animato del 2003, la cui colonna sonora è firmata da entrambi i fratelli Bennato. Nel 1998 fonda il movimento Taranta Power con l’intento di promuovere la Taranta attraverso musica, cinema e teatro. Nel 1999 esce l’album omonimo, Taranta power. Compie una tournée internazionale lo stesso anno nell’est Europa. Eugenio e suo fratello Edoardo Bennato hanno anche spesso collaborato

colorare di moderne armonie la musica del sud fatta di accordi semplici, circolari ed irresistibili. Ed i racconti di un percorso di ricerca e di creatività che va a toccare temi che sono diventati materia viva della cultura di oggi, dalla questione meridionale al brigantaggio storico, dalla partenza dei bastimenti per le lontane Americhe alla nuova migrazione dagli altri sud del mondo. Ad accompagnarlo, Ezio Lambiase (chitarra), Mujura (chitarra e basso), Sonia Totaro (voce e danza), Giustina Gambardella (percussioni), Mohammed Ezzaime El Alaoui (voce e viola). Il Campania Sound Experience si arricchisce inoltre di una parentesi musicale

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Stasera alle 22.00 in Piazza Lumiere a Giffoni Valle Piana Eugenio Bennato salirà sul palco del Campania Sound Experience, la rassegna musicale del Giffoni Experience 2016 dedicata alla musica della Campania. Eugenio Bennato è uno dei fondatori della Nuova Compagnia di Canto Popolare (1969) e dei Musicanova (1976) insieme a Carlo D’Angiò. È autore di diverse colonne sonore tra cui quella dello

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dedicata alla musica elettronica: nasce infatti la collaborazione tra il Giffoni Innovation Hub, l’Evo Festival e Flussi nell’ambito delle iniziative del Giffoni Experience. Il mondo dell’arte è sempre alla ricerca di nuovi linguaggi ed espressioni, ecco perché due festival campani scelgono di incontrarsi proprio sul tema delle connessioni tra diversi mondi dello spettacolo. Nasce così una partnership artistica per diffondere la cultura visiva e le arti digitali, un sodalizio che vede il supporto di Giffoni Innovation Hub, la creative agency che progetta e realizza strategie, format ed eventi nel mondo dell’innovazione culturale e digitale. L’evento è previsto per il prossimo 24 luglio alle ore 19,30 nella suggestiva sede dell’Antica Ramiera di Giffoni Valle Piana, in occasione dell’ultimo appuntamento live targato Campania Sound Experience, che vedrà la performance di Gamino Dj set + Kanaka Visual. Carmine Minichiello alias Gamino è musicista, producer, fonico e titolare del Q-Zone studio. Ex fondatore dei MOUproject, oggi è membro del progetto Jambassa, duo di producers con cui ha pubblicato diversi dischi ed ha suonato in Italia ed in città europee come Berlino, Friburgo, Basilea, Barcellona, Montpellier. Collabora alla realizzazione di eventi legati all’arte elettronica, tra cui proprio il festival di media art Flussi. Dal 2005 è A&R per A Quietbump, netlabel irpina dedita alla musica elettronica con particolare riferimento al dub, con cui pubblica lavori sotto licenza Creative Commons di artisti di varie provenienze.


DGTALES CON IL FOTOGRAFO GAETANO DEL MAURO DgTales è per il secondo anno consecutivo technical partner del Giffoni Experience. Obiettivo della partnership tra l’azienda tarantina e il festival del cinema per ragazzi “più necessario al mondo” è quello di realizzare una raccolta dei ritratti fotografici ufficiali del Giffoni Experience. Ogni talent ospitato a Giffoni Valle Piana, infatti, sarà

vero e proprio album dei ricordi con i ritratti di tutti gli ospiti nazionali e internazionali che arriveranno alla Cittadella del Cinema. Dgtales e´ stata fondata dieci anni fa, sulla base di un´esperienza ventennale maturata in FotoMarket ed è leader come rivenditore e formatore esclusivo nel settore

DIRETTORE RESPONSABILE Marco Cesaro REDAZIONE Via Aldo Moro, 4 84095 Giffoni Valle Piana (SA) tel. +39 089 80 23 001 fax +39 089 80 23 210 m.cesaro@giffoniff.it www.giffoniff.it RESPONSABILI DEL TRATTAMENTO DEI DATI (d. Lgs. 196/2003): Marco Cesaro, Pietro Rinaldi

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GIFFONI NEWS Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione al numero 19751

fotografato nella Chic Zone Lounge Vip dalle sapienti mani del fotografo Gaetano Del Mauro che, per l’occasione, sarà supportato dai prodotti della Hasselblad, le cui fotocamere sono “create to inspire”. Prodotti di altissima qualità in mani esperte che permetteranno al Giffoni Experience di avere un

fotografico e di stampa fineart per il Sud Italia. Marchi come Leica,Hasselblad, Canson Infinity, Profoto, Epson, Induro, Eizo, Manfrotto, ONA, HPRC e molti altri brand di rilevanza internazionale hanno scelto DgTales per essere effigiati al meglio nell´area del mediterraneo italiano.

EDITORE Ente Autonomo Giffoni Experience Sede legale: Via Aldo Moro, 4 84095 Giffoni Valle Piana (SA) PRESIDENTE Pietro Rinaldi Redattori Gilda Camaggio Mattia A. Carpinelli Lorenzo De Donato Impaginazione & Grafica Patty De Cris CONCESSIONARIA PER LA PUBBLICITÀ PER L’ITALIA E PER L’ESTERO Giffoni Media Service S.r.l., Sede legale e Direzione commerciale Via Aldo Moro, 4 84095 - Giffoni Valle Piana (SA) Tel. 39 089 866 727 info@giffonimediaservice.it www.giffonimediaservice.it

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Poste Italiane è la più grande infrastruttura in Italia che fornisce servizi integrati di recapito, logistica e pacchi, di eCommerce, di incasso e pagamento, finanziari, assicurativi, di telefonia mobile e di comunicazione digitale su tutto il territorio nazionale a famiglie, imprese e Pubblica Amministrazione. Il suo ruolo di impulso allo sviluppo e di infrastruttura strategica per la modernizzazione del Paese è stato definito nel nuovo Piano

giovani sensibilizzandoli ad un uso responsabile del web e della tecnologia attraverso percorsi studiati ad hoc e in grado di trasformarli in utilizzatori attivi, capaci di adattare strumenti e tecniche ai propri bisogni. Poste Italiane condivide con Giffoni Experience la volontà di guardare al futuro attraverso attività e laboratori sviluppati appositamente per incoraggiare un utilizzo consapevole e creativo della tecnologia tra le ultime generazioni dei “nativi digitali”, senza dimenticare i loro genitori e i loro nonni: per questo ha già promosso nei mesi scorsi iniziative di alfabetizzazione digitale rivolte ai cittadini di ogni età, in linea con la vocazione “inclusiva” che contraddistingue l’azienda postale italiana fin dalla sua nascita, oltre centocinquant’anni fa.

Industriale a medio termine, in cui sono stati fissati gli obiettivi di una crescita del business e della redditività nei prossimi anni. Il Piano prevede una profonda trasformazione di Poste Italiane allo scopo di renderla una infrastruttura strategica al servizio della modernizzazione e della digitalizzazione del Paese. Il Piano è focalizzato su tre aree di business (corrispondenza e pacchi, servizi finanziari e servizi assicurativi) e affida a Poste Italiane il compito di accompagnare i cittadini, le imprese e la Pubblica Amministrazione nel passaggio verso l’economia digitale offrendo una gamma molto ampia di servizi di qualità, semplici, trasparenti e affidabili, facili da usare, in grado di migliorare la qualità della vita dei cittadini e la competitività delle aziende.

radioimmaginaria l'unica radio di adolescenti in Italia

www.radioimmaginaria.it

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Poste Italiane conferma il suo impegno nel valorizzare attività rivolte ai giovani sostenendo i Digital Labs del Giffoni Experience: accanto alla consueta rassegna cinematografica, il Festival di Giffoni organizza infatti laboratori interattivi per introdurre i più giovani ai primi rudimenti della programmazione di applicazioni e giochi e a tematiche complesse e affascinanti come quelle della realtà virtuale e della robotica. L’obiettivo è quello di diffondere la cultura digitale tra i più

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POSTE ITALIANE PER I LABORATORI DIGITALI DEL GFF


SOCIAL PARTNER

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venerdì 22 LUGLIO 2016 • ANNO 7 - NUMERO 8

Giffoni

Ti AMO


IL “TRIBUTO” DI SAM CLAFLIN A GIFFONI

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L’attore inglese ha letteralmente fatto impazzire il pubblico del festival

una clinica svizzera. “Il film - commenta Claflin ruota attorno alla libertà di scegliere. Nessuno, me compreso, può dire cosa farebbe al posto di Will. Ecco perché il senso della storia si riassume in due parole, vivere coraggiosamente. Ci sono voluti 3-4 mesi di prove sulla sedia a rotelle per capire cosa significasse vivere come lui, affidarmi solo agli occhi e alle espressioni facciali per far arrivare emozioni e sentimenti”. Un’altra sfida, quindi, per l’attore noto nel mondo per il ruolo di Finnick Odair nella saga fantasy Hunger Games: “Neppure in quel caso avevo letto i romanzi: mi sono reso conto dopo che il personaggio sarebbe morto. Ricordo ancora la tristezza dell’ultimo giorno di set: dirgli addio è stato straziante, come salutare una parte di me. E mi dispiace pensare che se il franchise dovesse continuare non potrò farne parte”. I suoi prossimi progetti lo vedono nei panni della leggenda del calcio Robin Friday, il film My cousin Rachel con Rachel Weisz e We happy few di Lone Scherfig. Sam Claflin ha salutato in italiano, tra abbracci ai fan e lacrime di commozione. “L’importante - ha detto loro - è circondarsi di persone solide che ti mantengano con i piedi per terra. Non a caso a Giffoni ho portato un amico storico”. Prima di ricevere il Giffoni Experience Award ha spronato la platea all’ottimismo: “Se guardiamo alle scelte Da bambino sognava di diventare calciatore, come opportunità vivremo con consapevolezza ma un infortunio ha fermato la carriera di Sam maggiore. Mamma diceva che quando rincorrevo il Claflin. Ecco come l’attore inglese ha dato una pallone sul campo di calcio ero talmente teatrale che svolta alla sua vita e a 16 anni ha deciso di votarsi la mia strada sarebbe stata un’altra. Aveva ragione: alla recitazione. Lo ha raccontato al Giffoni Film inseguite i sogni senza lasciarvi condizionare dalle Festival in occasione dell’anteprima nazionale del critiche: quelle ci saranno sempre”. suo prossimo film, IO PRIMA DI TE, distribuito da Warner Bros. e in arrivo nei cinema italiani dal 1° settembre, con 300 preview il 17 agosto. “È il ruolo più complesso della mia carriera”: così l’interprete britannico ha introdotto ai giurati del Festival l’adattamento cinematografico del bestseller di Jojo Moyes, appena tornato in libreria in una nuova edizione Mondadori (il seguito del romanzo, Dopo di te, è disponibile da maggio). Nel film è Will Traynor, un giovane di successo che a causa di un incidente è costretto a vivere su una sedia a rotelle paralizzato dal collo in giù. L’arrivo della buffa Lou Clark (Emilia Clarke della serie Il trono di spade), la nuova assistente domiciliare, trasforma la sua grigia quotidianità in un’esplosione di colori, donandogli un nuovo ottimismo. Su di loro, infatti, incombe il desiderio del ragazzo di ricorrere all’eutanasia in 22 Luglio 2016


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“IO PRIMA DI TE” COMMUOVE GIFFONI

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Il film di Thea Sharrock con Claflin protagonista presentato ieri in anteprima

Un solo, fragile momento può cambiare per sempre. Lo sa bene Will, il protagonista di Io prima di te (Me Before You), il film della regista Thea Sharrock, presentato in anteprima al Giffoni Film Festival dal suo interprete Sam Claflin e in sala dal prossimo primo settembre distribuito dalla Warner Bros Entertainment Italia , con anteprime il 17 agosto in 300 cinema italiani. La storia è tratta dall’omonimo romanzo di Jojo Moyes, un bestseller mondiale che ha già un seguito, Dopo di te (in Italia edito da Mondadori). Il protagonista è ricco, istruito, di successo e anche bello, uno di quelli con il mondo nel palmo della mano. O almeno così era fino al tremendo incidente che gli ha tolto tutto, o quasi: paraplegico dal collo in giù, passa le giornate pieno di rabbia nella villa dei genitori, senza alcuna voglia di vivere e isolato dal mondo esterno. Nella sua routine di muta rassegnazione entra un’ex cameriera, Lou (Emilia Clarke, Il trono di spade), dal buonumore contagioso, dal guardaroba eccentrico e dalla volontà di ferro. Sa di non poter

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perdere il posto di assistente del ragazzo per nessun motivo, visto che la famiglia conta sul suo stipendio per sostentarsi. Quello che non sa è che Will ha deciso di mettere fine alla propria vita in una clinica svizzera nel giro di una manciata di mesi. L’incontro di questi due universi distanti anni luce porterà entrambi a rimettere in prospettiva sogni, desideri e aspettative in un commovente (per non dire spaccacuore) racconto che ha tutte le carte in regola per spodestare Colpa delle stelle nel cuore dei fan. Malattia, morte ma anche amore e tenerezza: in un valzer di emozioni, Will e Lou troveranno un senso e una direzione, insieme. Con una colonna sonora davvero d’impatto (a firmarla anche Ed Sheeran), una sceneggiatura delicata ma potentissima e un’alchimia scenica a dir poco incredibile tra i protagonisti, Io prima di te si conferma una bibbia sentimentale anche su grande schermo, o meglio ancora un puzzle di sentimenti contrastanti. Senza voler essere un manifesto pro-eutanasia, il film apre una ferita che non può lasciare indifferenti.


GRETA SCARANO: “PER RECITARE VIOLA HO DOVUTO STUDIARE SODO”

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Greta Scarano, attrice talentuosa divenuta nota al grande pubblico grazie a serie cult come

Romanzo Criminale e Squadra antimafia, è stata protagonista di una Masterclass Off particolarmente attenzionata del giovane pubblico. “I miei primi passi nel mondo dello spettacolo sono cosa nota, ma mi affascina ancora ricordare i personaggi che mi hanno caratterizzata. Tania, ad esempio, una delle protagoniste del film Senza nessuna pietà è nata da una sorta di varco creato in me. Mi sono calata nel ruolo e ho tentato di fare mio il suo dolore”. Interpretazioni ogni volta meditate, frutto di un profondo processo di immedesimazione. “Per recitare Viola - ha spiegato la bella attrice - nel film Suburra mi sono ampiamente documentata. Non era facile, del resto, rendere al meglio una figura femminile in un film fondamentalmente maschile, con chiari problemi di tossicodipendenza. Per questo motivo, fonte di grande ispirazione è stato sicuramente lo storico Amore tossico”. Studio e memoria i suoi veri assi nella manica. “Non vado mai a un provino senza aver un’idea totalmente personale del personaggio. Questo perché nessuna battuta deve essere improvvisata. Al tempo stesso, però, è necessario sapersi adattare e, nel caso, rivedere le proprie convinzioni artistiche”, ha concluso l’interprete romana.

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La protagonista di “Suburra” alla Masterclass Off: “Ho imparato a scomparire dietro i miei ruoli”


PAOLO GENOVESE: “QUI SI FA LA POLITICA CULTURALE CHE MANCA AL PAESE”

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Il regista ha annunciato il titolo del nuovo film: “Il primo giorno della mia vita”

“In Italia manca una politica culturale”, Paolo Genovese, dalla Cittadella del Cinema, richiama le Istituzioni a un organico progetto educativo sulla settima arte. “Ormai i giovani comunicano tra di loro attraverso l’audiovisivo, che potrebbe essere uno strumento formativo eccezionale, ma manca l’eduzione alla qualità, dovuta all’eccessiva pirateria che non solo toglie circa il 30% del mercato a un film, ma abitua alla bassa qualità dell’immagine e del sonoro. Anche qui c’è una responsabilità delle Istituzioni: i ragazzi non riescono a percepire l’illegalità ed è un problema per il cinema italiano” precisa il regista. Sorride quando sente parlare di rinascita del cinema nazionale: “Un’annata buona non basta a farlo rinascere. Se rinasce è perché in realtà continua a morire. Se pensiamo agli incassi, al netto del fenomeno Zalone, siamo messi male. Ci vogliono risultati costanti, qualitativamente e quantitativamente, per almeno un decennio. 22 Luglio 2016

La colpa è anche nostra: se il pubblico non va al cinema a vedere film italiani è anche perché non sono abbastanza belli. Ogni nostro film fa bene a quello successivo. Bisogna innestare un circolo virtuoso. Anche in questo caso è importante il ruolo delle Istituzioni: potrebbero sostenere la distribuzione dei nostri film all’estero, magari coprendo parte delle spese di promozione, piuttosto che fare eventi sparsi nel mondo”. A proposito di responsabilità, sono tante anche quelle che vengono da un successo come quello di Perfetti Sconosciuti, di cui è “strafelice perché inaspettato e perché le commedie non sempre incontrano i favori della critica, vincono premi e vengono esportati”. E confessa “I produttori mi avevano chiesto di bissare questo successo con la realizzazione di eventuali seguiti cinematografici, serie televisive, web series, tracce per filoni pubblicitari. Ma non mi interessava fossilizzarmi in un filone così preciso”. La ‘destinazione’ successiva, infatti, sarà totalmente diversa: “Il successo porta maggiori responsabilità, nel cinema come in politica. Penso, ad esempio, al risultato plebiscitario di Virginia Raggi a Roma: un’occasione così va sfruttata, perché dopo certi numeri, qualunque cosa io porti oggi a un produttore mi dice di sì. Proprio per questo farò qualcosa di rischioso, fuori dagli schemi”. Arriva così un nuovo film con un cambio di marcia: “Stranamente ho solo il titolo, ‘Il primo giorno della mia vita’. Non ci sarà l’amaro cinismo di Perfetti Sconosciuti, anzi sarà il contrario, molto positivo. Probabilmente nasce come reazione a questo momento, in cui tutto il mondo sembra andare a fuoco. Ho voglia di fare un film sulla bellezza della vita. Un’idea cinematografica differente, che dal successo di Perfetti sconosciuti riprenderà comunque la voglia di offrire un prodotto non allineato con gli orizzonti d’attesa del pubblico. “Continuerò a rischiare, piuttosto che realizzare film banali. La mia filosofia professionale, del resto, e sempre stata chiara: non offrirò mai prodotti che piacciono, ma continuerò a proporre progetti che il pubblico non immaginava potesse amare”. E, a proposito di positività, il Giffoni Film Festival viene visto dal regista come un segnale concreto di riscatto “Mi emoziona stare qui perché qui si fa cultura con e per i ragazzi. È fondamentale”.


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SABINA GUZZANTI: “IMPRESSIONATA DA GIFFONI”

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“Sono stata quindici anni fuori dalla tv, con Berlusconi si è arrestato il processo di sviluppo democratico del paese” Da quindici anni non compare in video con un suo programma e al Giffoni Film Festival ieri Sabina Guzzanti ha incontrato i Giurati di Generator +13, quei ragazzi che non hanno mai potuto vederla perciò sul piccolo schermo, ma che comunque ne conoscono le gesta. Quelle cinematografiche di “Viva Zapatero” e de “La trattativa” fino all’epopea web di TG Porco che le ha consentito di ritornare in tv nella prossima stagione di La7. Accoglienza calorosissima quella che le riserva Giffoni e la Guzzanti recepisce e rilancia: “Sono commossa”. Nel pomeriggio ai ragazzi della Masterclass aggiunge: “Sono molto impressionata da Giffoni. State facendo una cosa importante. Davvero complimenti”. Poi subito spazio alle curiosità, ai giudizi taglienti, alle opinioni espresse senza mezzi termini, così come la Guzzanti ci ha abituati: “Ho qualche problema a lavorare in televisione - ha così esordito - mi cacciano sempre. Ora mi hanno fatto tornare grazie al Tg Porco che ho girato a casa mia, con un green screen, un prodotto fatto in casa, solo per la circolazione web, ma abbiamo fatto una decina di milioni di visualizzazioni”. Inevitabile il riferimento alla politica: “Non mi sono mai candidata, non ho mai fatto politica. Mio padre è stato senatore di Forza Italia per un periodo. Forza Italia non 22 Luglio 2016

mi è mai piaciuta. Su questo io e i miei fratelli abbiamo rotto molto le scatole a nostro padre. La politica nel mondo sta vivendo un momento molto basso, il problema è che da un po’ di tempo a questa parte si registra un indebolimento della democrazia. Il neo-liberismo ha fatto sì che la democrazia diventi come una formalità, il voto dei cittadini conti sempre meno, la partecipazione sia impossibile, l’informazione censurata, la cultura di regime. Tutto ciò indebolisce la politica e così fanno politica sempre più spesso i disinteressati al bene comune, coloro, cioè, che sono interessati più ai fatti propri che ad altro”. La televisione è cambiata negli ultimi venti anni. Oggi che ruolo ha la tv? Per Sabina Guzzanti l’evasione a tutti i costi ha ucciso la televisione: “Quando era libera - ha dichiarato - la tv scatenava una grande partecipazione, la gente si arrabbiava e aveva la sensazione che le cose potessero cambiare. Oggi questa sensazione non c’è più. Ti riempiono la testa di programmi che sono fatti apposta per renderci passivi. La vita si è fatta angosciante e l’istinto ci porta alla fuga perché non vuoi pensare a niente. Dovremmo smettere di farci riempire la testa di cose stupide”. Se la morte della satira è una banalità che ciclicamente si ripete, per la Guzzanti l’Italia vive un momento di difficoltà sotto il profilo della qualità e della tenuta


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“So che c’è stata una forte irritazione di Napolitano nei confronti del film - ha spiegato la Guzzanti - così come c’è stata una chiusura fortissima, praticamente totale da parte della stampa. La questione è il tema che delegittima il potere che ha governato l’Italia per decenni. Ci sono state pressioni anche a livello internazionale. Ne sono certa. I miei film sono sempre usciti in Francia con una quantità di stampa incredibile. Su questo film non è uscito nulla. Quando un fenomeno è così drastico, certo non può essere un caso”.

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democratica del Paese: “Penso - ha detto sollecitata dai ragazzi - che con Berlusconi ci sia stato un arresto dello sviluppo democratico. Siamo tornati a mettere in discussione il diritto allo studio che è un fondamento della democrazia. Sono riemersi i fantasmi del passato. Oggi il fascismo sembrerebbe non esserci più, ma in realtà alla fine le soluzioni prospettate, come quelle per l’immigrazione, sono le stesse, sono violente”. Nelle domande dei ragazzi di Giffoni emerge l’apprezzamento per Sabina Guzzanti non solo come artista, ma come donna libera: “Per quindici anni - ha spiegato - non ho lavorato in tv. Anche per questo ho iniziato a fare cinema, poi a fare documentari e poi ho fatto altri film. Non c’è nulla che si possa fare per fermare una persona. La tenacia è tutto nella vita. Il futuro si costruisce, non lo si attende. Se tu attendi fai in modo che il tuo futuro lo decida qualcun altro al posto tuo e, invece, noi dobbiamo riuscire a costruire il futuro che vogliamo”. Alla Masterclass del Giffoni Film Festival all’Antica Ramiera di Giffoni l’attrice ha avuto modo di approfondire molte tematiche, soprattutto in riferimento a “La trattativa”, ultimo lavoro cinematografico sicuramente controverso per il tema trattato, oggetto di polemiche come era prevedibile per la contiguità tra cinema, politica ed attualità.

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CHIARA FRANCINI: “NESSUNO È COME VOI”

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L’attrice toscana torna dopo quattro anni: “Faccio questo mestiere per ricevere il vostro amore”

Teatro, cinema, tv e un romanzo che piacerà molto ai bambini: Chiara Francini racconta ai giurati di Elements +10 le sue prossime destinazioni in un incontro pieno di energia. “Sembra di essere a un concerto rock” ha detto l’attrice, amatissima per il ruolo di Perla in Non dirlo al mio capo, serie di Rai 1 che l’ha vista al fianco di Vanessa Incontrada. “È un personaggio che mi è entrato nel cuore. È scritto così bene, ma anche così politically uncorrect, che temevo potesse non piacere al pubblico dell’Ammiraglia Rai: è caustica e sarcastica proprio come me”. Lancia l’idea di una raccolta de ‘Le perle di Perla’ e spera in una seconda stagione della serie: “Ma penso che si farà” aggiunge, scatenando l’entusiasmo della sala. Bella e brillante, con Franca Valeri, Monica Vitti, Barbara Streisand e Loretta Goggi come modelli, la Francini esorta i giurati a studiare nella vita e per recitare: “L’importante è sapere che non c’è nessuno come te” dice a una ragazza che le chiede un consiglio. Il motivo per cui fa l’attrice è anche molto personale: “Lo faccio per ricevere l’amore dei miei simili. Ogni autografo che mi chiedete è come un abbraccio”. A settembre sarà sul set di un nuovo film, mentre da febbraio 2017 è a teatro con Raoul Bova in Due, scritto e diretto da Luca Miniero: “La commedia si apre con una coppia che monta un letto Ikea: è l’inizio della loro convivenza e di una riflessione su 22 Luglio 2016

quello che li aspetta. Una storia nella quale è facile identificarsi e che ragiona anche su quanto siano importanti le ingerenze esterne nella vita a due”. Tanta commedia nella sua carriera, quindi, ma non disdegnerebbe altro: “Mi piacerebbe lavorare con Paolo Sorrentino, Francesca Archibugi, Ferzan Ozpetek, oltre che con Carlo Verdone. Il mio film preferito è Via col Vento; anche per questo mi piacerebbe fare un film in costume, magari interpretando il ruolo di una principessa, ma indipendente e moderna, come siamo noi ragazze oggi” dice, stuzzicando le bambine in sala alle quali raccomanda “di seguire sempre i propri sogni e di vivere in maniera piena e colorata”. “Dostoevskij dice che la bellezza salverà il mondo. Per me sarà l’autoironia a farlo” dice l’attrice che a Giffoni ha incontrato le Franciners. “Sono stata davvero contenta di tornare al Festival. C’ero stata quattro anni fa e la ricordo sempre come una delle esperienze più belle della mia vita. Ho strappato una promessa al presidente Rinaldi e al direttore Gubitosi: mi inviterete ogni anno” ha aggiunto la Francini prima di ricevere il Giffoni Experience Awards.


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LA VISITA DI FRANCO ALFIERI A GIFFONI PER PARLARE DI AGRICOLTURA

Il consigliere del Governatore De Luca: “Festival contesto ideale per sensibilizzare su sana alimentazione”

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territorio regionale è rappresentato da aree rurali - aree agricole, aree a pascolo, foreste e parchi - a cui dobbiamo prodotti agroalimentari che tutto il mondo ci invidia (e copia). Come gli Oli di extra vergine di Oliva, la Mozzarella di Bufala Campana, il Pomodoro San Marzano dell’Agro Sarnese Nocerino, la Mela Annurca Campana e la Nocciola di Giffoni, solo per citare alcuni tra quelli della provincia di Salerno. Anche la pesca è un altro fiore all’occhiello della Campania. Facciamo conoscere ai ragazzi l’importanza di questo settore e le eccellenti qualità nutritive dei prodotti ittici, in particolare del cosiddetto pesce azzurro”.

“Ogni anno, il Giffoni Experience coinvolge migliaia di famiglie e ragazzi provenienti non solo dalla Campania e dal resto d’Italia, ma da numerosi paesi del mondo. Rappresenta, dunque, il contesto ideale per sensibilizzare le nuove generazioni all’adozione di una sana e corretta alimentazione incentrata sul consumo di prodotti certificati, di stagione e della nostra terra, quindi a ‘chilometro zero’. Non dimentichiamo, poi, che la Campania è la patria della Dieta Mediterranea, nel 2010 dichiarata dall’Unesco patrimonio immateriale dell’Umanità”. Lo ha detto Franco Alfieri, consigliere delegato del Presidente della Regione Campania all’Agricoltura, Foreste, Caccia e Pesca ospite al Giffoni Film Festival dove ha incontrato i giurati. “Grazie alle nostre iniziative - ha rimarcato - i ragazzi imparano non solo a mangiare in modo salutare, ma anche a conoscere la Campania. In pochi sanno che ben il 90% del 22 Luglio 2016


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“REGAL ACADEMY” SCUOLA PER EROI IN ERBA Presentato ieri in Cittadella il nuovo cartoon creato e prodotto da Iginio Straffi, l’inventore delle celebri Winx

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Grande successo ieri alla Cittadella del Cinema di Giffoni Valle Piana per la perfomance live Regal Academy, la nuova serie animata targata Rainbow, prodotta e diretta da Iginio Straffi. Coloratissimi cosplayers hanno interpretato sul Blue Carpet i personaggi del cartoon fantasy per la gioia dei giovanissimi fan, felici di poter vedere in carne e ossa i loro nuovi beniamini, Rose Cenerentola e i suoi amici. La parata, che è stata curata da Professional Musical, scuola che si occupa della preparazione di professionisti del mondo del musical, si è svolta alla Cittadella a partire dal Blue Carpet e fino al Giffoni Village.Regal Academy è una

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serie a cartoni animati dai toni molto ironici che rivisita le fiabe classiche e racconta le avventure di Rose Cenerentola, nipote della Cenerentola di un tempo, ormai invecchiata, una giovane studentessa della Regal Academy, scuola fondata dai grandi eroi delle favole del passato che, da anziani, hanno creato un’accademia per futuri eroi. Dopo il successo dei primi episodi trasmessi in anteprima mondiale da Rai YoYo a maggio, l’evento speciale di ieri ha presentato in anticipo l’intera serie che verrà trasmessa per la prima volta in settembre sempre da Rai YoYo. In Sala Lumiere c’è stata invece la proiezione di contenuti speciali, per la gioia di tutti i fan.


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BENNATO, TRA MUSICA E LIEVE FOLLIA

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Il cantante partenopeo ospite alla Cittadella del Cinema e al Campania Sound Experience Piazza Lumière a Giffoni Valle Piana è stata ieri sera ancora cornice di grande musica live, con l’esibizione di Eugenio Bennato, tra i nomi di spicco del Campania Sound Experience, il contenitore musicale del Giffoni Film Festival 2016. Nel pomeriggio il cantante di origini napoletane è stato invece ospite alla Cittadella e alla Radio del Festival. Immediato un pensiero sulla rassegna cinematografica, da parte di un artista amante da sempre del grande cinema e creatore di musica per il grande schermo: “Questo Festival è un’idea vincente, un evento che attira attenzione nazionale e internazionale in una cittadina in provincia di Salerno. E’ un modo per abbandonare quel senso di vittimismo del meridione, in cui sembra che non si crea mai nulla - ha continuato - Il cinema è il motivo per cui decisi di fare musica, senza dover necessariamente prestare il proprio volto, ma lavorando

narratrici: la musica ha valore di racconto straordinario, ancor più se legato a cartoni animati.” Il tema della 46esima edizione del Giffoni Film Festival, ‘Destinazione’ è certamente in linea con il particolare argomento dell’immigrazione, tema ampiamente affrontato durante la chiacchierata svoltasi ai microfoni di Radio Giffoni. Ma qual è la destinazione di Eugenio Bennato? “Destinazione è un concetto affascinante nella sua ambiguità - ha affermato - Può significare semplicemente un luogo d’arrivo, ma può anche riferirsi al quel particolare, difficile e affascinante concetto che è il destino. Io credo di essere destinato ad un percorso di leggera follia, come folle fu pensare di fondare da giovane, appena ventenne, la ‘Nuova Compagnia di Canto Popolare’, in pieno periodo beat. Ero evidentemente destinato a creare sempre qualcosa di sconvolgente”. ‘Canzoni di Contrabbando’ è il nuovo album di Eugenio Bennato, una raccolta in cui il cantautore napoletano ripercorre il proprio percorso artistico: “Trovo il titolo molto autobiografico - ha raccontato Bennato - Tutto ciò che scrivo, è veicolato da canali che non sono commerciali, come un contrabbandiere che percorre strade vietate, ma arrivano ad attraversare ogni confine.” Grandi successi e una nuova, unica canzone inedita del disco, ‘Mon père et ma mère’, che affronta il difficile tema dietro le quinte. Comporre dell’immigrazione: “E’ una musica che si ponga al servizio questione molto delicata, che delle immagini, creare melodie non mi va mai di affrontare da un 22 Luglio 2016

punto di vista politico, preferisco pensare all’immigrazione dal punto di vista artistico e culturale. Negli Stati Uniti la cultura afro, arrivata sotto forma di schiavitù, ha piano piano prodotto la grande esplosione della musica americana e non solo - ha spiegato il musicista - Sono convinto che dal Mediterraneo, dall’Africa, dal mondo Arabo, arrivino delle energie in grado di arricchire la nostra cultura, la nostra arte e la nostra musica. Il brano dedicato a questo argomento è scritto in francese, e tratta episodi di vita vissuta, è la storia di un ragazzo che attraversa il deserto del Sahara, che incontrandomi racconta la sua storia.”


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GLI ASPIRANTI GIORNALISTI DEL SOCIAL TEAM “Voglio ricordare, uno su tutti, il grande Bud Spencer. Era il papà di tutti, ci faceva sentire protetti, è stato un grande amico del Festival”. Così Piero Rinaldi, presidente del Giffoni Experience, si è rivolto ai giovanissimi membri del Giffoni Social Team, che nella giornata di ieri lo hanno incontrato per una intervista. Ospiti nel suo ufficio, i ragazzi del nuovo esperimento targato Giffoni hanno rivolto diverse domande al presidente, che ha raccontato la sua esperienza da quando era giurato del Festival sino alla carica di Presidente del Gex, passando attraverso alcuni anni di incarichi nello staff e nel consiglio d’amministrazione. “Il Festival per voi giovanissimi deve essere una opportunità, una esperienza formativa. Godetevi il Festival, è fatto per voi” ha detto Rinaldi. Ma il Giffoni Film Festival è

anche incontro con i partner: tra questi Antonio Amato, storico marchio della pasta e storica azienda salernitana. A colloquio ieri con i ragazzi del GST la dottoressa Alessia Passatordi, responsabile comunicazione del marchio Antonio Amato di Salerno. Tantissime e mirate le domande poste dai ragazzi della squadra sulla storia del marchio, sul ciclo di produzione della pasta Antonio Amato, sul lavoro relativo al settore del marketing e della comunicazione. Non poteva mancare, inoltre, una domanda relativa a consigli per una corretta alimentazione. “Seguite la dieta mediterranea e ovviamente mangiate una buona pasta” ha affermato la dottoressa Passatordi. I ragazzi del GST hanno inoltre partecipato all’incontro con Sam Claflin, l’ospite internazionale della giornata, direttamente dal cast di Hunger Games.

GIFFONI NEWS Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione al numero 19751 DIRETTORE RESPONSABILE Marco Cesaro REDAZIONE Via Aldo Moro, 4 84095 Giffoni Valle Piana (SA) tel. +39 089 80 23 001 fax +39 089 80 23 210 m.cesaro@giffoniff.it www.giffoniff.it RESPONSABILI DEL TRATTAMENTO DEI DATI (d. Lgs. 196/2003): Marco Cesaro, Pietro Rinaldi EDITORE Ente Autonomo Giffoni Experience Sede legale: Via Aldo Moro, 4 84095 Giffoni Valle Piana (SA) PRESIDENTE Pietro Rinaldi Redattori Gilda Camaggio Mattia A. Carpinelli Lorenzo De Donato Impaginazione & Grafica Patty De Cris CONCESSIONARIA PER LA PUBBLICITÀ PER L’ITALIA E PER L’ESTERO Giffoni Media Service S.r.l., Sede legale e Direzione commerciale Via Aldo Moro, 4 84095 - Giffoni Valle Piana (SA) Tel. 39 089 866 727 info@giffonimediaservice.it www.giffonimediaservice.it

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AURA’S CHARITY PREMIA PAOLO CORRADINI

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“La mia destinazione per il futuro? Continuare a fare ricerca. È l’unico modo che abbiamo per salvare vite”. Si è presentat così alla giuria Parental Control del Giffoni Film Festival il professore Paolo Corradini, direttore del Dipartimento di Ematologia e Onco-ematologia pediatrica dell’Istituto Nazionale dei Tumori. L’incontro, fortemente voluto da Aura, l’espressione sociale del Giffoni Experience, ha visto assegnare a Corradini un premio speciale le

cui motivazioni trovano origine nella “qualità del suo lavoro, la dedizione e gli obiettivi raggiunti in questi anni”. Il professore Paolo Corradini ha lavorato sin dagli anni ’90 a protocolli di trapianto autologo e allogenico ed in particolare è stato uno dei primi in Europa ad introdurre protocolli di condizionamento a ridotta intensità per il trapianto allogenico nei pazienti con linfomi recidivati. La sua attività di ricerca clinica e di laboratorio è riconosciuta a livello internazionale soprattutto nell’ambito dei linfomi aggressivi di origine T cellulare. Il Dipartimento da lui diretto si occupa della diagnosi e del trattamento delle neoplasie ematologiche del paziente adulto, delle neoplasie solide ed ematologiche del bambino e della medicina trasfusionale. L’attività clinica ha lo scopo di fornire al paziente le migliori cure disponibili e di sviluppare nuove strategie terapeutiche innovative per diverse patologie. “Il problema del nostro Paese non è l’insufficienza di centri di trapianto – racconta Corradini – ci sono disomogeneità sul territorio, questo è vero, ma le liste d’attesa riescono a non essere eccessivamente lunghe. Quello che mi preoccupa – continua – è la scarsità di investimenti messi in campo dall’Italia. Per la maggior parte, infatti, i fondi intercettati arrivano da centri privati. Eppure i soldi ci sarebbero solo che vengono spesi male o destinati sempre alle stesse cose”.

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L’oncologo: “La mia destinazione? Continuare a fare ricerca”


A RADIO GIFFONI LA MUSICA DIVENTA FUMETTO I disegnatori della scuola Comix Ars di Salerno raccontano gli ospiti musicali del festival

Hanno colto sfumature ed espressioni degli

ospiti

musicali

Experience,

del

producendo

Giffoni vignette

e caricature durante le interviste ai microfoni di Radio Giffoni. destinazione - 20

Da

James

Senese

a

Lucariello,

passando per Enzo Gragnaniello ed

Enzo Avitabile, guadagnandosi la stima degli Almamegretta che hanno condiviso sui social le vignette realizzate da Vincenzo Carratù alunno della scuola con la supervisione di Pierpaolo

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Pittari

e

Giuseppe

Palmentieri,

fondatori della Scuola Comix Ars, che quest’anno è stata partner dello staff della radio ufficiale del festival. La Scuola Comix Ars nasce nel 2013 con sede a Salerno e offre corsi specialistici di disegno, illustrazione, fumetto e sceneggiatura curati dai disegnatori

Luca Maresca, Pasquale Qualano, Enzo Lauria e Salvatore Parola. L’obiettivo della Comix Ars è dare una concreta possibilità ai propri studenti di diventare professionisti del settore e pertanto ambisce a pubblicare su scala nazionale i propri lavori. Comix Ars non è soltanto una scuola ma anche casa editrice con all’attivo diverse pubblicazioni.

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CHARLESTON CHIAMA GIFFONI: AD OTTOBRE IN AMERICA PER UNA NUOVA AVVENTURA

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Una delle prossime destinazioni che attendono il Giffoni Film Festival è negli Stati Uniti. A Charleston, città della Carolina del Sud dove ha sede l’omonima prestigiosa università, da anni Giovanna De Luca, docente di italiano e cinema italiano, nativa di San Giorgio a Cremano, organizza il Nuovo Cinema Italiano Film Festival, che si svolge ogni anno nel mese di ottobre. Le date della prossima edizione sono già state fissate (6-9 ottobre) e in quei giorni ci sarà anche il direttore del Giffoni Film Festival, Claudio Gubitosi, per ufficializzare la nuova partnership tra i due festival. Gubitosi ricambierà la visita che la sua omologa, Giovanna De Luca, ha fatto durante l’ottava giornata del festival, proprio per prendere i primi contatti. “Tutto è nato da un incontro con la console italiana a Miami, Gloria Marina Belelli – ha raccontato la direttrice del festival italoamericano – che ci ha sollecitato ad avere una collaborazione con l’Italia. Così mi ha suggerito di prendere contatti con Giffoni. Il nostro festival – ha spiegato – è rivolto agli stessi studenti universitari quindi, come si qui da voi, c’è uno scopo educativo che viene veicolato attraverso il cinema”. Il brand Giffoni, insomma, si conferma essere un “modello da esportare”, come avviene ormai da proseguito Giovanna De Luca – è vedere tutti questi ragazzi di diverse età coinvolti ed uniti anni sia in Europa che in altri continenti. “La cosa bellissima di questo festival – ha nell’idea del cinema”

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Intesa con il Nuovo Cinema Italiano Film Festival diretto da Giovanna De Luca

Radio Giffoni fm 93.800 - streaming

dal

15

al

24 Luglio radio@giffonifilmfestival.it

#giffoni2016 #destination 22 Luglio 2016


“SHARING ECONOMY”: REPORT SUI TREND DI SETTORE

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A Next Generation il secondo appuntamento con gli esperti del settore dell’industria creativa Sharing Economy, numerose le linee guida emerse ieri dalla round table organizzata da Giffoni Innovation Hub: puntare su consulenze che orientino il business e non su rigide norme legislative; favorire lo sviluppo del settore troppo asfissiato in Italia rispetto ai competitor internazionali che operano in regimi più liberi; riflettere sull’accesso alle nuove tecnologie

come confermano le previsioni che ne valutano gli impatti finanziari entro il 2025 attraverso la crescita del valore delle transazioni che passerà dagli attuali 28 miliardi a 570 miliardi (PwC). Questo nonostante il caos normativo e l’assenza di ricerche reali che intercettino il fenomeno. Sono intervenuti alla round table: Valentina Cillo dell’Heroes- Euromediterranean Coinnovation

delle periferie che rappresentano i 3/4 del territorio nazionale e fruiscono meno dei servizi dell’economia collaborativa; tutelare i consumatori dal rischio di non potersi rivalere di un cattivo servizio; promuovere politiche che inducano gli utenti a fare una prima esperienza. Sono solo alcune delle indicazioni raccolte al termine dell’appuntamento svoltosi alle Antiche Ramiere per la rassegna di innovazione Next Generation. La tavola rotonda è il primo

Festival; Gianluca Dettori, general partner di Barcamper Ventures; Luisa Crisigiovanni, segretario generale di Altroconsumo; Doris Messina, chief fintech officer Banca Sella Holding; Edoardo Imperiale, direttore divisione Innovazione e Imprese di Sviluppo Campania; Gianluca Ranno, co-fondatore di Gnammo; Antonio Zullo, public & regulatory affairs director di Optima Italia; Roberto Vona, docente di Economia alla Federico II di Napoli; Ivana Pais,

step per l’elaborazione nei prossimi mesi di un report illustrativo che definisca tendenze, criticità e potenzialità del modello economico collaborativo, fondato sulla condivisione e sullo scambio. Un modello in inarrestabile espansione

docente di sociologia economica alla Cattolica del Sacro Cuore; Guido Smorto, docente di Analisi economica all’Università di Palermo; Francesco Giuseppe Palumbo, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Salerno.

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INDUSTRIE CREATIVE: OGGI L’ULTIMA ROUND TABLE DI GIH culturali e che renda più facile l’accesso a bandi europei e il reperimento di sponsor. Tutto quello che uscirà dallo scambio di opinioni tra i vari relatori invitati alla round table sarà raccolto in un report accurato e poi pubblicato in un manuale sulle buone pratiche e sui parametri fondamentali per lo sviluppo dei nuovi hub creativi. Ecco i relatori che parteciperanno al tavolo domani: Lynsey

Smith dello Arts Programme Specialist Europe del British Council; Stephen Benians, Director Programmes and Partnerships del British Council; il sociologo Domenico De Masi; Fabio Borghese, Founder di CREACTIVITAS; Andrea Coluccia della Creative Europe Desk Media Italia; Rosario Mattera, Presidente Malazè; Fabio Mazzeo, Presidente Fondazione Exclusiva; Giorgia Turchetto, Cultural Manager Fondazione Torino Musei; Christian Zegna, di Socializers e Daniela Bianchi, consigliere comunale Regione Lazio.

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Terza ed ultima round table della rassegna Next Generation 2016 con Giffoni Innovation Hub. Oggi, a partire dalle ore 11, con “Industrie Creative” si aprirà un momento di confronto tra i vari esperti del settore della creatività e dell’innovazione in un incontro creato in collaborazione con il British Council. Un tavolo aperto a nuove sinergie e a nuovi impulsi, così come già visto nelle due round table precedenti, che avrà l’obiettivo di dare vita a un piano per la costruzione di un network di operatori che favorisca le relazioni sul mercato internazionale delle industrie creative e

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Appuntamento alle 11 alle Antiche Ramiere. L’evento organizzato con il British Council

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I FILM IN CONCORSO OGGI

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Per la sezione Generator +13 è prevista la proiezione di FOG IN AUGUST - NEBELIM AUGUST di Kai Wassel (Germania, 2016; ore 10, Sala Truffaut), la storia di Ernst, ragazzo tedesco di 13 anni mandato in un ospedale psichiatrico

VIOLIN TEACHER - TUDO QUE APRENDEMOS JUNTOS di Sergio Machado (Brasile, 205; distribuito in Italia da Academy Two, in scena alle 14.30 in Sala Truffaut) è il film portato sul grande

per essersi comportato in maniera indisciplinata e insolente con un ufficiale nazista. Nella sezione Elements +6, alle 14.30 in Sala Lumière, MR FROG - MEESTER KIKKER di Anna schermo per i Generator +16, un insegnamento sulla forza di inseguire le proprie passioni anche quando non si raggiungono gli obiettivi prefissi Nella sezione GEX DOC, alle 14.45 in Sala De Sica, il documentario REAL BOY (Stati Uniti, 72’, della regista californiana Shaleece Haas), la storia di Bennett Wallace, adolescente transgender che intraprende un viaggio alla ricerca della sua voce in quanto musicista. Durante il suo percorso Bennett stringe una forte e profonda amicizia col suo idolo, Joe Stevens, noto musicista transgender anch’egli in lotta coi suoi demoni. van der Heide (Olanda, 2015), la storia di un insegnante e del suo straordinario segreto: di tanto in tanto si trasforma in una rana; sempre alle 14,30 nella Sala Alberto Sordi, la sezione +10, invece, propone agli spettatori del festival HANG IN THERE, KIDS - LOKAH LAQI di Laha Mebow (Taiwan, 2016), la storia di tre bambini costretti a fare i conti con i problemi dei loro genitori con l’aiuto di un’insegnante molto speciale THE

Infine, per gli Elements +3, le proiezioni dei corti dalle 19 in Sala Sordi: previsti HIPPO HOP, di Patxi Aguirre (Germania, 2015), I AM NOT A MOUSE, di Evgenia Golubeva (Regno Unito, 2015), LILI HAS A GUEST, di Siri Melchior (Danimarca, 2015), LITTLE LION PUSTEWIND di Jana Richtmeyer (Germania, 2016), LITTLE SHIMAJIRO di Isamu Hirabayashi (Giappone, 2015), MIRIAM’S STRAY DOG di Andres Tenusaar (Estonia, 2015), MOON WOLVES di Nima Yousefi (Svezia, 2016) e MOROSHKA di Polina Minchenok (Russia, 2015). 22 Luglio 2016


“EQUALS”, IL MONDO PARALLELO DI HOULT

generato da un rapporto proibito. E’ questa la trama di Equals, il film diretto da Drake Doremus e distribuito in Italia da Adler Entertainment, arriva oggi al Giffoni Film Festival per una proiezione speciale in programma alle 19.30 nella Sala Truffaut della Cittadella del Cinema. L’evento sarà preceduto dalla presenza di Nicholas Hoult (che incontrerà, oltre ai giurati, anche i fan in un Meet The Stars alle 12 in Sala Sordi), nel cast della pellicola prodotta da Ridley Scott.

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In una società chiamata “Collective” vivono gli “Equals” esseri umani incapaci di provare sentimenti, una caratteristica ottenuta attraverso esperimenti genetici al fine di realizzare una società stabile e non violenta e creare un equilibrio di convivenza perfetto. Una nuova malattia risveglia emozioni dimenticate, infondendo l’amore, la depressione, la sensibilità e la paura. Chi contrae questa malattia viene allontanato dalla società e mai più rivisto. Nia e Silas vivranno sulla loro pelle il dramma

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Oggi la proiezione del film di Drake Doremus con la presenza dell’X-Men atteso ospite del Festival


TRIS DI BAND EMERGENTI SUL PALCO DEL CAMPANIA SOUND EXPERIENCE

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Street Clerks, Ciuffi Rossi, Shak&Spears stasera sul palco di piazza Lumière

video sul popolare network dove proponevano cover di vari artisti pop eseguite live dalla loro camera. Un successo che è arrivato in poco tempo valicando i confini italiani, raggiungendo la Francia, gli Stati Uniti, il Brasile, la Thailandia e le Filippine ottenendo oltre 100 milioni di visualizzazioni totali. Con la cover del brano Hello di Adele, sono entrati nella classifica delle dieci migliori cover al mondo stilata da BuzzFeed. Da Pompei arrivano invece i The Shak&Spears, band folk rock nata nella Marlowe’s House, nelle campagne vesuviane. Dopo aver calcato il palco Sonorità dirompente, folk rock e pop saranno gli del Neapolis Festival nel 2011, condividendolo ingredienti che verranno mescolati questa sera, con artisti del calibro di Skunk Anansie, Mogwai alle 22 in piazza Lumière, sul palco del Campania Sound Experience, il festival musicale legato alla 46esima edizione del Giffoni Experience. Dopo gli show di Senese, Avitabile, Almamegretta ed Eugenio Bennato è la volta di un tris di band emergenti che, in poco tempo grazie alle nuove tecnologie, sono riusciti ad arrivare al grande pubblico. Come gli Street Clerks, che nel 2013 sono approdati allo show di Sky X-Factor grazie al quale hanno poi ottenuto collaborazioni importanti come quella con Alessandro Cattelan dove sono stati resident band nel programma E poi c’è Cattelan. Come per la tv, anche per la musica il successo

e Architecture In Helsinki, nel 2013 hanno dato alla luce il loro debut-album Gagster, seguito nel 2014 dal secondo album Dramedy. A “dirigere” la serata, come sempre, sarà la giornalista Anna Trieste che, con la sua irriverenza ed pungente ironia, introdurrà le tre esibizioni.

può arrivare dalla Rete, in particolare da Youtube. Ne sanno qualcosa i gemelli Marco ed Alessio Bianchi, in arte Ciuffi Rossi, che hanno cominciato il loro percorso artistico postando 22 Luglio 2016


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Quest’anno a Giffoni c’è la #Milionidipassi Experience, il grande tour virtuale di Medici Senza Frontiere (MSF) che fino all’anno prossimo girerà tutta Italia per far vivere, oltre che conoscere, la re­altà di milioni di persone che in tutto il mondo sono in fuga da guerre, violenze o povertà, e rilanciare l’appello perché sia garantito il diritto di tutti di avere salva la vita. Tramite visori di ultima generazione che permettono di vivere un’esperienza a 360 gradi, lo spettatore si troverà immerso nelle drammatiche condizioni di chi è costretto a fuggire, negli estenuanti viaggi via terra e via mare che dalla Siria portano in Grecia e nei Balcani, o nelle baracche fatiscenti dei campi profughi in Sud Sudan, dove migliaia di persone sono sfollate e a causa del conflitto in corso. Il tutto sotto la guida degli operatori umanitari di MSF che condivideranno la propria esperienza in un percorso sensoriale allestito all’interno di un vero ospedale gonfiabile dell’organizzazione.

“Ogni giorno vediamo immagini di persone disperate sui barconi o lungo le rotte di terra, e mentre la politica continua a conside­ rarli soprattutto dei numeri, il pubblico rischia di abituarsi” ha detto Gabriele Eminente, direttore generale di MSF che sarà presente a Giffoni. “Vogliamo immergere le persone comuni nella vita di chi è costretto a lasciare tutto perché semplicemente non ha altra scelta. Coinvolgeremo così il grande pubblico nel nostro appello perché sia garantito a chi fugge il diritto di trovare sicurezza e condizioni di vita dignitose”. Più di 60 milioni di persone nel mondo sono state costrette ad abbando­nare la propria casa per sopravvivere. A tutti loro MSF ha dedicato la campagna #Milionidipassi, che vuole ridare umanità al tema delle migrazioni forzate e racconta i passi di chi è costretto a fuggire, degli operatori umanitari per assisterli e quello che tutti possono fare per sostenere que­sta azione. “Nei nostri progetti assistiamo migliaia di donne, uomini e bambini e ascoltiamo le loro storie disperate” ha detto Norina Liccardo, una delle opera­ trici MSF a Giffoni. “Non dobbiamo più accettare che chi fugge rischi la propria vita in viaggi segnati da violenza e paura. Chiunque senta sulla propria pelle quell’esperienza accoglierà queste persone con nuova umanità”. Negli ultimi anni MSF ha aumentato i propri sforzi per soccorrere le popolazioni in movimento, nei paesi colpiti dalle crisi e lungo il percorso di fuga. Oggi offre assistenza medico-umanitaria a sfollati, rifugiati e richiedenti asilo in più di 30 Paesi. In Europa, MSF ha triplicato i propri progetti e lavora in Grecia, Balcani, Italia, Francia, e in attività di ricerca e soccorso in mare.

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MEDICI SENZA FRONTIERE AL GFF


GLI STUDENTI DI OPTIMA ERASMUS PROTAGONISTI

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Cultura digitale, sharing economy, idee di impresa, industrie creative, crowdfunding day, strategie per lanciare la pubblica amministrazione nel mondo dei social, competizioni per migliaia di startup e una squadra di talenti under 26 al lavoro per realizzare progetti per la Multimedia Valley,

la più grande area dedicata alla creatività del Sud Italia: a Giffoni arriva la Rassegna di Innovazione per Ragazzi NEXT GENERATION. Avventure ed eventi organizzati all’Antica Ramiera di Giffoni Valle Piana (Sa) dalla creative agency Giffoni Innovation Hub (giffonihub.com) nell’ambito del Giffoni Experience. “Next Generation - spiega Luca Tesauro, CEO di Giffoni Innovation Hub - è la nuova scommessa di Giffoni per intercettare il futuro delle generazioni del secondo millennio, sempre più smart e connesse. La rassegna tra format, eventi e competizioni mette i ragazzi a confronto con le sfide imminenti del settore innovazione. Vogliamo trasformare il festival, da anni custode dei sogni dei giovani, in un dinamico laboratorio di visioni, dialoghi e progetti per condurre i talenti emergenti nel mondo delle industrie creative e culturali e offrire loro opportunità formative e occupazionali, convinti come siamo che l’innovazione costituisca la chiave d’accesso

al futuro del paese e del Sud”. Giffoni Dream Team è la community di talenti reclutati da Giffoni Innovation Hub attraverso una call rivolta a giovani creativi da tutto il mondo di età compresa tra 18 e 26 anni. I 25 selezionati, affiancati da mentor esperti di innovazione digitale e new media e non solo, saranno immersi in sessioni intensive di ricerca e laboratori operativi. Obiettivo? Sviluppare in 10 giorni progetti innovativi da lanciare sul mercato delle industrie creative e culturali. In particolare, il Dream Team 2016 affronterà una prova ambiziosa: la creazione di prodotti e servizi a marchio Giffoni da inserire nella Giffoni Multimedia Valley. Tra i tanti mentor: il presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone, il digital life coach Jacopo Guedado Mele, il consulente in comunicazione Fulvio Zendrini, il sociologo Domenico de Masi. Partner ufficiale del progetto è Optima Italia che invierà a Giffoni gli studenti protagonisti di Optima Erasmus 2016, il primo sociality per studenti Erasmus. Giffoni Big Data promuove invece per la prima volta in assoluto la raccolta, l’analisi e lo studio di una serie di dati sulla comunità di partecipanti al festival. Il progetto identifica Giffoni come piattaforma di sperimentazione di test di mercato per aziende, organizzazioni e enti pubblici. Un lavoro - realizzato attraverso strumenti digitali e modalità analitiche innovative - che sarà interamente curato da Giffoni Innovation Hub. I dati raccolti, elaborati in un approfondito report, saranno pubblicati durante i sei mesi successivi al Giffoni Experience.

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venerdì 22 LUGLIO 2016 • ANNO 7 - NUMERO 8

Giffoni

Ti AMO


IL “TRIBUTO” DI SAM CLAFLIN A GIFFONI

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L’attore inglese ha letteralmente fatto impazzire il pubblico del festival

una clinica svizzera. “Il film - commenta Claflin ruota attorno alla libertà di scegliere. Nessuno, me compreso, può dire cosa farebbe al posto di Will. Ecco perché il senso della storia si riassume in due parole, vivere coraggiosamente. Ci sono voluti 3-4 mesi di prove sulla sedia a rotelle per capire cosa significasse vivere come lui, affidarmi solo agli occhi e alle espressioni facciali per far arrivare emozioni e sentimenti”. Un’altra sfida, quindi, per l’attore noto nel mondo per il ruolo di Finnick Odair nella saga fantasy Hunger Games: “Neppure in quel caso avevo letto i romanzi: mi sono reso conto dopo che il personaggio sarebbe morto. Ricordo ancora la tristezza dell’ultimo giorno di set: dirgli addio è stato straziante, come salutare una parte di me. E mi dispiace pensare che se il franchise dovesse continuare non potrò farne parte”. I suoi prossimi progetti lo vedono nei panni della leggenda del calcio Robin Friday, il film My cousin Rachel con Rachel Weisz e We happy few di Lone Scherfig. Sam Claflin ha salutato in italiano, tra abbracci ai fan e lacrime di commozione. “L’importante - ha detto loro - è circondarsi di persone solide che ti mantengano con i piedi per terra. Non a caso a Giffoni ho portato un amico storico”. Prima di ricevere il Giffoni Experience Award ha spronato la platea all’ottimismo: “Se guardiamo alle scelte Da bambino sognava di diventare calciatore, come opportunità vivremo con consapevolezza ma un infortunio ha fermato la carriera di Sam maggiore. Mamma diceva che quando rincorrevo il Claflin. Ecco come l’attore inglese ha dato una pallone sul campo di calcio ero talmente teatrale che svolta alla sua vita e a 16 anni ha deciso di votarsi la mia strada sarebbe stata un’altra. Aveva ragione: alla recitazione. Lo ha raccontato al Giffoni Film inseguite i sogni senza lasciarvi condizionare dalle Festival in occasione dell’anteprima nazionale del critiche: quelle ci saranno sempre”. suo prossimo film, IO PRIMA DI TE, distribuito da Warner Bros. e in arrivo nei cinema italiani dal 1° settembre, con 300 preview il 17 agosto. “È il ruolo più complesso della mia carriera”: così l’interprete britannico ha introdotto ai giurati del Festival l’adattamento cinematografico del bestseller di Jojo Moyes, appena tornato in libreria in una nuova edizione Mondadori (il seguito del romanzo, Dopo di te, è disponibile da maggio). Nel film è Will Traynor, un giovane di successo che a causa di un incidente è costretto a vivere su una sedia a rotelle paralizzato dal collo in giù. L’arrivo della buffa Lou Clark (Emilia Clarke della serie Il trono di spade), la nuova assistente domiciliare, trasforma la sua grigia quotidianità in un’esplosione di colori, donandogli un nuovo ottimismo. Su di loro, infatti, incombe il desiderio del ragazzo di ricorrere all’eutanasia in 22 Luglio 2016


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“IO PRIMA DI TE” COMMUOVE GIFFONI

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Il film di Thea Sharrock con Claflin protagonista presentato ieri in anteprima

Un solo, fragile momento può cambiare per sempre. Lo sa bene Will, il protagonista di Io prima di te (Me Before You), il film della regista Thea Sharrock, presentato in anteprima al Giffoni Film Festival dal suo interprete Sam Claflin e in sala dal prossimo primo settembre distribuito dalla Warner Bros Entertainment Italia , con anteprime il 17 agosto in 300 cinema italiani. La storia è tratta dall’omonimo romanzo di Jojo Moyes, un bestseller mondiale che ha già un seguito, Dopo di te (in Italia edito da Mondadori). Il protagonista è ricco, istruito, di successo e anche bello, uno di quelli con il mondo nel palmo della mano. O almeno così era fino al tremendo incidente che gli ha tolto tutto, o quasi: paraplegico dal collo in giù, passa le giornate pieno di rabbia nella villa dei genitori, senza alcuna voglia di vivere e isolato dal mondo esterno. Nella sua routine di muta rassegnazione entra un’ex cameriera, Lou (Emilia Clarke, Il trono di spade), dal buonumore contagioso, dal guardaroba eccentrico e dalla volontà di ferro. Sa di non poter

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perdere il posto di assistente del ragazzo per nessun motivo, visto che la famiglia conta sul suo stipendio per sostentarsi. Quello che non sa è che Will ha deciso di mettere fine alla propria vita in una clinica svizzera nel giro di una manciata di mesi. L’incontro di questi due universi distanti anni luce porterà entrambi a rimettere in prospettiva sogni, desideri e aspettative in un commovente (per non dire spaccacuore) racconto che ha tutte le carte in regola per spodestare Colpa delle stelle nel cuore dei fan. Malattia, morte ma anche amore e tenerezza: in un valzer di emozioni, Will e Lou troveranno un senso e una direzione, insieme. Con una colonna sonora davvero d’impatto (a firmarla anche Ed Sheeran), una sceneggiatura delicata ma potentissima e un’alchimia scenica a dir poco incredibile tra i protagonisti, Io prima di te si conferma una bibbia sentimentale anche su grande schermo, o meglio ancora un puzzle di sentimenti contrastanti. Senza voler essere un manifesto pro-eutanasia, il film apre una ferita che non può lasciare indifferenti.


GRETA SCARANO: “PER RECITARE VIOLA HO DOVUTO STUDIARE SODO”

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Greta Scarano, attrice talentuosa divenuta nota al grande pubblico grazie a serie cult come

Romanzo Criminale e Squadra antimafia, è stata protagonista di una Masterclass Off particolarmente attenzionata del giovane pubblico. “I miei primi passi nel mondo dello spettacolo sono cosa nota, ma mi affascina ancora ricordare i personaggi che mi hanno caratterizzata. Tania, ad esempio, una delle protagoniste del film Senza nessuna pietà è nata da una sorta di varco creato in me. Mi sono calata nel ruolo e ho tentato di fare mio il suo dolore”. Interpretazioni ogni volta meditate, frutto di un profondo processo di immedesimazione. “Per recitare Viola - ha spiegato la bella attrice - nel film Suburra mi sono ampiamente documentata. Non era facile, del resto, rendere al meglio una figura femminile in un film fondamentalmente maschile, con chiari problemi di tossicodipendenza. Per questo motivo, fonte di grande ispirazione è stato sicuramente lo storico Amore tossico”. Studio e memoria i suoi veri assi nella manica. “Non vado mai a un provino senza aver un’idea totalmente personale del personaggio. Questo perché nessuna battuta deve essere improvvisata. Al tempo stesso, però, è necessario sapersi adattare e, nel caso, rivedere le proprie convinzioni artistiche”, ha concluso l’interprete romana.

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La protagonista di “Suburra” alla Masterclass Off: “Ho imparato a scomparire dietro i miei ruoli”


PAOLO GENOVESE: “QUI SI FA LA POLITICA CULTURALE CHE MANCA AL PAESE”

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Il regista ha annunciato il titolo del nuovo film: “Il primo giorno della mia vita”

“In Italia manca una politica culturale”, Paolo Genovese, dalla Cittadella del Cinema, richiama le Istituzioni a un organico progetto educativo sulla settima arte. “Ormai i giovani comunicano tra di loro attraverso l’audiovisivo, che potrebbe essere uno strumento formativo eccezionale, ma manca l’eduzione alla qualità, dovuta all’eccessiva pirateria che non solo toglie circa il 30% del mercato a un film, ma abitua alla bassa qualità dell’immagine e del sonoro. Anche qui c’è una responsabilità delle Istituzioni: i ragazzi non riescono a percepire l’illegalità ed è un problema per il cinema italiano” precisa il regista. Sorride quando sente parlare di rinascita del cinema nazionale: “Un’annata buona non basta a farlo rinascere. Se rinasce è perché in realtà continua a morire. Se pensiamo agli incassi, al netto del fenomeno Zalone, siamo messi male. Ci vogliono risultati costanti, qualitativamente e quantitativamente, per almeno un decennio. 22 Luglio 2016

La colpa è anche nostra: se il pubblico non va al cinema a vedere film italiani è anche perché non sono abbastanza belli. Ogni nostro film fa bene a quello successivo. Bisogna innestare un circolo virtuoso. Anche in questo caso è importante il ruolo delle Istituzioni: potrebbero sostenere la distribuzione dei nostri film all’estero, magari coprendo parte delle spese di promozione, piuttosto che fare eventi sparsi nel mondo”. A proposito di responsabilità, sono tante anche quelle che vengono da un successo come quello di Perfetti Sconosciuti, di cui è “strafelice perché inaspettato e perché le commedie non sempre incontrano i favori della critica, vincono premi e vengono esportati”. E confessa “I produttori mi avevano chiesto di bissare questo successo con la realizzazione di eventuali seguiti cinematografici, serie televisive, web series, tracce per filoni pubblicitari. Ma non mi interessava fossilizzarmi in un filone così preciso”. La ‘destinazione’ successiva, infatti, sarà totalmente diversa: “Il successo porta maggiori responsabilità, nel cinema come in politica. Penso, ad esempio, al risultato plebiscitario di Virginia Raggi a Roma: un’occasione così va sfruttata, perché dopo certi numeri, qualunque cosa io porti oggi a un produttore mi dice di sì. Proprio per questo farò qualcosa di rischioso, fuori dagli schemi”. Arriva così un nuovo film con un cambio di marcia: “Stranamente ho solo il titolo, ‘Il primo giorno della mia vita’. Non ci sarà l’amaro cinismo di Perfetti Sconosciuti, anzi sarà il contrario, molto positivo. Probabilmente nasce come reazione a questo momento, in cui tutto il mondo sembra andare a fuoco. Ho voglia di fare un film sulla bellezza della vita. Un’idea cinematografica differente, che dal successo di Perfetti sconosciuti riprenderà comunque la voglia di offrire un prodotto non allineato con gli orizzonti d’attesa del pubblico. “Continuerò a rischiare, piuttosto che realizzare film banali. La mia filosofia professionale, del resto, e sempre stata chiara: non offrirò mai prodotti che piacciono, ma continuerò a proporre progetti che il pubblico non immaginava potesse amare”. E, a proposito di positività, il Giffoni Film Festival viene visto dal regista come un segnale concreto di riscatto “Mi emoziona stare qui perché qui si fa cultura con e per i ragazzi. È fondamentale”.


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SABINA GUZZANTI: “IMPRESSIONATA DA GIFFONI”

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“Sono stata quindici anni fuori dalla tv, con Berlusconi si è arrestato il processo di sviluppo democratico del paese” Da quindici anni non compare in video con un suo programma e al Giffoni Film Festival ieri Sabina Guzzanti ha incontrato i Giurati di Generator +13, quei ragazzi che non hanno mai potuto vederla perciò sul piccolo schermo, ma che comunque ne conoscono le gesta. Quelle cinematografiche di “Viva Zapatero” e de “La trattativa” fino all’epopea web di TG Porco che le ha consentito di ritornare in tv nella prossima stagione di La7. Accoglienza calorosissima quella che le riserva Giffoni e la Guzzanti recepisce e rilancia: “Sono commossa”. Nel pomeriggio ai ragazzi della Masterclass aggiunge: “Sono molto impressionata da Giffoni. State facendo una cosa importante. Davvero complimenti”. Poi subito spazio alle curiosità, ai giudizi taglienti, alle opinioni espresse senza mezzi termini, così come la Guzzanti ci ha abituati: “Ho qualche problema a lavorare in televisione - ha così esordito - mi cacciano sempre. Ora mi hanno fatto tornare grazie al Tg Porco che ho girato a casa mia, con un green screen, un prodotto fatto in casa, solo per la circolazione web, ma abbiamo fatto una decina di milioni di visualizzazioni”. Inevitabile il riferimento alla politica: “Non mi sono mai candidata, non ho mai fatto politica. Mio padre è stato senatore di Forza Italia per un periodo. Forza Italia non 22 Luglio 2016

mi è mai piaciuta. Su questo io e i miei fratelli abbiamo rotto molto le scatole a nostro padre. La politica nel mondo sta vivendo un momento molto basso, il problema è che da un po’ di tempo a questa parte si registra un indebolimento della democrazia. Il neo-liberismo ha fatto sì che la democrazia diventi come una formalità, il voto dei cittadini conti sempre meno, la partecipazione sia impossibile, l’informazione censurata, la cultura di regime. Tutto ciò indebolisce la politica e così fanno politica sempre più spesso i disinteressati al bene comune, coloro, cioè, che sono interessati più ai fatti propri che ad altro”. La televisione è cambiata negli ultimi venti anni. Oggi che ruolo ha la tv? Per Sabina Guzzanti l’evasione a tutti i costi ha ucciso la televisione: “Quando era libera - ha dichiarato - la tv scatenava una grande partecipazione, la gente si arrabbiava e aveva la sensazione che le cose potessero cambiare. Oggi questa sensazione non c’è più. Ti riempiono la testa di programmi che sono fatti apposta per renderci passivi. La vita si è fatta angosciante e l’istinto ci porta alla fuga perché non vuoi pensare a niente. Dovremmo smettere di farci riempire la testa di cose stupide”. Se la morte della satira è una banalità che ciclicamente si ripete, per la Guzzanti l’Italia vive un momento di difficoltà sotto il profilo della qualità e della tenuta


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“So che c’è stata una forte irritazione di Napolitano nei confronti del film - ha spiegato la Guzzanti - così come c’è stata una chiusura fortissima, praticamente totale da parte della stampa. La questione è il tema che delegittima il potere che ha governato l’Italia per decenni. Ci sono state pressioni anche a livello internazionale. Ne sono certa. I miei film sono sempre usciti in Francia con una quantità di stampa incredibile. Su questo film non è uscito nulla. Quando un fenomeno è così drastico, certo non può essere un caso”.

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democratica del Paese: “Penso - ha detto sollecitata dai ragazzi - che con Berlusconi ci sia stato un arresto dello sviluppo democratico. Siamo tornati a mettere in discussione il diritto allo studio che è un fondamento della democrazia. Sono riemersi i fantasmi del passato. Oggi il fascismo sembrerebbe non esserci più, ma in realtà alla fine le soluzioni prospettate, come quelle per l’immigrazione, sono le stesse, sono violente”. Nelle domande dei ragazzi di Giffoni emerge l’apprezzamento per Sabina Guzzanti non solo come artista, ma come donna libera: “Per quindici anni - ha spiegato - non ho lavorato in tv. Anche per questo ho iniziato a fare cinema, poi a fare documentari e poi ho fatto altri film. Non c’è nulla che si possa fare per fermare una persona. La tenacia è tutto nella vita. Il futuro si costruisce, non lo si attende. Se tu attendi fai in modo che il tuo futuro lo decida qualcun altro al posto tuo e, invece, noi dobbiamo riuscire a costruire il futuro che vogliamo”. Alla Masterclass del Giffoni Film Festival all’Antica Ramiera di Giffoni l’attrice ha avuto modo di approfondire molte tematiche, soprattutto in riferimento a “La trattativa”, ultimo lavoro cinematografico sicuramente controverso per il tema trattato, oggetto di polemiche come era prevedibile per la contiguità tra cinema, politica ed attualità.

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CHIARA FRANCINI: “NESSUNO È COME VOI”

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L’attrice toscana torna dopo quattro anni: “Faccio questo mestiere per ricevere il vostro amore”

Teatro, cinema, tv e un romanzo che piacerà molto ai bambini: Chiara Francini racconta ai giurati di Elements +10 le sue prossime destinazioni in un incontro pieno di energia. “Sembra di essere a un concerto rock” ha detto l’attrice, amatissima per il ruolo di Perla in Non dirlo al mio capo, serie di Rai 1 che l’ha vista al fianco di Vanessa Incontrada. “È un personaggio che mi è entrato nel cuore. È scritto così bene, ma anche così politically uncorrect, che temevo potesse non piacere al pubblico dell’Ammiraglia Rai: è caustica e sarcastica proprio come me”. Lancia l’idea di una raccolta de ‘Le perle di Perla’ e spera in una seconda stagione della serie: “Ma penso che si farà” aggiunge, scatenando l’entusiasmo della sala. Bella e brillante, con Franca Valeri, Monica Vitti, Barbara Streisand e Loretta Goggi come modelli, la Francini esorta i giurati a studiare nella vita e per recitare: “L’importante è sapere che non c’è nessuno come te” dice a una ragazza che le chiede un consiglio. Il motivo per cui fa l’attrice è anche molto personale: “Lo faccio per ricevere l’amore dei miei simili. Ogni autografo che mi chiedete è come un abbraccio”. A settembre sarà sul set di un nuovo film, mentre da febbraio 2017 è a teatro con Raoul Bova in Due, scritto e diretto da Luca Miniero: “La commedia si apre con una coppia che monta un letto Ikea: è l’inizio della loro convivenza e di una riflessione su 22 Luglio 2016

quello che li aspetta. Una storia nella quale è facile identificarsi e che ragiona anche su quanto siano importanti le ingerenze esterne nella vita a due”. Tanta commedia nella sua carriera, quindi, ma non disdegnerebbe altro: “Mi piacerebbe lavorare con Paolo Sorrentino, Francesca Archibugi, Ferzan Ozpetek, oltre che con Carlo Verdone. Il mio film preferito è Via col Vento; anche per questo mi piacerebbe fare un film in costume, magari interpretando il ruolo di una principessa, ma indipendente e moderna, come siamo noi ragazze oggi” dice, stuzzicando le bambine in sala alle quali raccomanda “di seguire sempre i propri sogni e di vivere in maniera piena e colorata”. “Dostoevskij dice che la bellezza salverà il mondo. Per me sarà l’autoironia a farlo” dice l’attrice che a Giffoni ha incontrato le Franciners. “Sono stata davvero contenta di tornare al Festival. C’ero stata quattro anni fa e la ricordo sempre come una delle esperienze più belle della mia vita. Ho strappato una promessa al presidente Rinaldi e al direttore Gubitosi: mi inviterete ogni anno” ha aggiunto la Francini prima di ricevere il Giffoni Experience Awards.


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LA VISITA DI FRANCO ALFIERI A GIFFONI PER PARLARE DI AGRICOLTURA

Il consigliere del Governatore De Luca: “Festival contesto ideale per sensibilizzare su sana alimentazione”

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territorio regionale è rappresentato da aree rurali - aree agricole, aree a pascolo, foreste e parchi - a cui dobbiamo prodotti agroalimentari che tutto il mondo ci invidia (e copia). Come gli Oli di extra vergine di Oliva, la Mozzarella di Bufala Campana, il Pomodoro San Marzano dell’Agro Sarnese Nocerino, la Mela Annurca Campana e la Nocciola di Giffoni, solo per citare alcuni tra quelli della provincia di Salerno. Anche la pesca è un altro fiore all’occhiello della Campania. Facciamo conoscere ai ragazzi l’importanza di questo settore e le eccellenti qualità nutritive dei prodotti ittici, in particolare del cosiddetto pesce azzurro”.

“Ogni anno, il Giffoni Experience coinvolge migliaia di famiglie e ragazzi provenienti non solo dalla Campania e dal resto d’Italia, ma da numerosi paesi del mondo. Rappresenta, dunque, il contesto ideale per sensibilizzare le nuove generazioni all’adozione di una sana e corretta alimentazione incentrata sul consumo di prodotti certificati, di stagione e della nostra terra, quindi a ‘chilometro zero’. Non dimentichiamo, poi, che la Campania è la patria della Dieta Mediterranea, nel 2010 dichiarata dall’Unesco patrimonio immateriale dell’Umanità”. Lo ha detto Franco Alfieri, consigliere delegato del Presidente della Regione Campania all’Agricoltura, Foreste, Caccia e Pesca ospite al Giffoni Film Festival dove ha incontrato i giurati. “Grazie alle nostre iniziative - ha rimarcato - i ragazzi imparano non solo a mangiare in modo salutare, ma anche a conoscere la Campania. In pochi sanno che ben il 90% del 22 Luglio 2016


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“REGAL ACADEMY” SCUOLA PER EROI IN ERBA Presentato ieri in Cittadella il nuovo cartoon creato e prodotto da Iginio Straffi, l’inventore delle celebri Winx

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Grande successo ieri alla Cittadella del Cinema di Giffoni Valle Piana per la perfomance live Regal Academy, la nuova serie animata targata Rainbow, prodotta e diretta da Iginio Straffi. Coloratissimi cosplayers hanno interpretato sul Blue Carpet i personaggi del cartoon fantasy per la gioia dei giovanissimi fan, felici di poter vedere in carne e ossa i loro nuovi beniamini, Rose Cenerentola e i suoi amici. La parata, che è stata curata da Professional Musical, scuola che si occupa della preparazione di professionisti del mondo del musical, si è svolta alla Cittadella a partire dal Blue Carpet e fino al Giffoni Village.Regal Academy è una

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serie a cartoni animati dai toni molto ironici che rivisita le fiabe classiche e racconta le avventure di Rose Cenerentola, nipote della Cenerentola di un tempo, ormai invecchiata, una giovane studentessa della Regal Academy, scuola fondata dai grandi eroi delle favole del passato che, da anziani, hanno creato un’accademia per futuri eroi. Dopo il successo dei primi episodi trasmessi in anteprima mondiale da Rai YoYo a maggio, l’evento speciale di ieri ha presentato in anticipo l’intera serie che verrà trasmessa per la prima volta in settembre sempre da Rai YoYo. In Sala Lumiere c’è stata invece la proiezione di contenuti speciali, per la gioia di tutti i fan.


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BENNATO, TRA MUSICA E LIEVE FOLLIA

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Il cantante partenopeo ospite alla Cittadella del Cinema e al Campania Sound Experience Piazza Lumière a Giffoni Valle Piana è stata ieri sera ancora cornice di grande musica live, con l’esibizione di Eugenio Bennato, tra i nomi di spicco del Campania Sound Experience, il contenitore musicale del Giffoni Film Festival 2016. Nel pomeriggio il cantante di origini napoletane è stato invece ospite alla Cittadella e alla Radio del Festival. Immediato un pensiero sulla rassegna cinematografica, da parte di un artista amante da sempre del grande cinema e creatore di musica per il grande schermo: “Questo Festival è un’idea vincente, un evento che attira attenzione nazionale e internazionale in una cittadina in provincia di Salerno. E’ un modo per abbandonare quel senso di vittimismo del meridione, in cui sembra che non si crea mai nulla - ha continuato - Il cinema è il motivo per cui decisi di fare musica, senza dover necessariamente prestare il proprio volto, ma lavorando

narratrici: la musica ha valore di racconto straordinario, ancor più se legato a cartoni animati.” Il tema della 46esima edizione del Giffoni Film Festival, ‘Destinazione’ è certamente in linea con il particolare argomento dell’immigrazione, tema ampiamente affrontato durante la chiacchierata svoltasi ai microfoni di Radio Giffoni. Ma qual è la destinazione di Eugenio Bennato? “Destinazione è un concetto affascinante nella sua ambiguità - ha affermato - Può significare semplicemente un luogo d’arrivo, ma può anche riferirsi al quel particolare, difficile e affascinante concetto che è il destino. Io credo di essere destinato ad un percorso di leggera follia, come folle fu pensare di fondare da giovane, appena ventenne, la ‘Nuova Compagnia di Canto Popolare’, in pieno periodo beat. Ero evidentemente destinato a creare sempre qualcosa di sconvolgente”. ‘Canzoni di Contrabbando’ è il nuovo album di Eugenio Bennato, una raccolta in cui il cantautore napoletano ripercorre il proprio percorso artistico: “Trovo il titolo molto autobiografico - ha raccontato Bennato - Tutto ciò che scrivo, è veicolato da canali che non sono commerciali, come un contrabbandiere che percorre strade vietate, ma arrivano ad attraversare ogni confine.” Grandi successi e una nuova, unica canzone inedita del disco, ‘Mon père et ma mère’, che affronta il difficile tema dietro le quinte. Comporre dell’immigrazione: “E’ una musica che si ponga al servizio questione molto delicata, che delle immagini, creare melodie non mi va mai di affrontare da un 22 Luglio 2016

punto di vista politico, preferisco pensare all’immigrazione dal punto di vista artistico e culturale. Negli Stati Uniti la cultura afro, arrivata sotto forma di schiavitù, ha piano piano prodotto la grande esplosione della musica americana e non solo - ha spiegato il musicista - Sono convinto che dal Mediterraneo, dall’Africa, dal mondo Arabo, arrivino delle energie in grado di arricchire la nostra cultura, la nostra arte e la nostra musica. Il brano dedicato a questo argomento è scritto in francese, e tratta episodi di vita vissuta, è la storia di un ragazzo che attraversa il deserto del Sahara, che incontrandomi racconta la sua storia.”


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GLI ASPIRANTI GIORNALISTI DEL SOCIAL TEAM “Voglio ricordare, uno su tutti, il grande Bud Spencer. Era il papà di tutti, ci faceva sentire protetti, è stato un grande amico del Festival”. Così Piero Rinaldi, presidente del Giffoni Experience, si è rivolto ai giovanissimi membri del Giffoni Social Team, che nella giornata di ieri lo hanno incontrato per una intervista. Ospiti nel suo ufficio, i ragazzi del nuovo esperimento targato Giffoni hanno rivolto diverse domande al presidente, che ha raccontato la sua esperienza da quando era giurato del Festival sino alla carica di Presidente del Gex, passando attraverso alcuni anni di incarichi nello staff e nel consiglio d’amministrazione. “Il Festival per voi giovanissimi deve essere una opportunità, una esperienza formativa. Godetevi il Festival, è fatto per voi” ha detto Rinaldi. Ma il Giffoni Film Festival è

anche incontro con i partner: tra questi Antonio Amato, storico marchio della pasta e storica azienda salernitana. A colloquio ieri con i ragazzi del GST la dottoressa Alessia Passatordi, responsabile comunicazione del marchio Antonio Amato di Salerno. Tantissime e mirate le domande poste dai ragazzi della squadra sulla storia del marchio, sul ciclo di produzione della pasta Antonio Amato, sul lavoro relativo al settore del marketing e della comunicazione. Non poteva mancare, inoltre, una domanda relativa a consigli per una corretta alimentazione. “Seguite la dieta mediterranea e ovviamente mangiate una buona pasta” ha affermato la dottoressa Passatordi. I ragazzi del GST hanno inoltre partecipato all’incontro con Sam Claflin, l’ospite internazionale della giornata, direttamente dal cast di Hunger Games.

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AURA’S CHARITY PREMIA PAOLO CORRADINI

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“La mia destinazione per il futuro? Continuare a fare ricerca. È l’unico modo che abbiamo per salvare vite”. Si è presentat così alla giuria Parental Control del Giffoni Film Festival il professore Paolo Corradini, direttore del Dipartimento di Ematologia e Onco-ematologia pediatrica dell’Istituto Nazionale dei Tumori. L’incontro, fortemente voluto da Aura, l’espressione sociale del Giffoni Experience, ha visto assegnare a Corradini un premio speciale le

cui motivazioni trovano origine nella “qualità del suo lavoro, la dedizione e gli obiettivi raggiunti in questi anni”. Il professore Paolo Corradini ha lavorato sin dagli anni ’90 a protocolli di trapianto autologo e allogenico ed in particolare è stato uno dei primi in Europa ad introdurre protocolli di condizionamento a ridotta intensità per il trapianto allogenico nei pazienti con linfomi recidivati. La sua attività di ricerca clinica e di laboratorio è riconosciuta a livello internazionale soprattutto nell’ambito dei linfomi aggressivi di origine T cellulare. Il Dipartimento da lui diretto si occupa della diagnosi e del trattamento delle neoplasie ematologiche del paziente adulto, delle neoplasie solide ed ematologiche del bambino e della medicina trasfusionale. L’attività clinica ha lo scopo di fornire al paziente le migliori cure disponibili e di sviluppare nuove strategie terapeutiche innovative per diverse patologie. “Il problema del nostro Paese non è l’insufficienza di centri di trapianto – racconta Corradini – ci sono disomogeneità sul territorio, questo è vero, ma le liste d’attesa riescono a non essere eccessivamente lunghe. Quello che mi preoccupa – continua – è la scarsità di investimenti messi in campo dall’Italia. Per la maggior parte, infatti, i fondi intercettati arrivano da centri privati. Eppure i soldi ci sarebbero solo che vengono spesi male o destinati sempre alle stesse cose”.

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L’oncologo: “La mia destinazione? Continuare a fare ricerca”


A RADIO GIFFONI LA MUSICA DIVENTA FUMETTO I disegnatori della scuola Comix Ars di Salerno raccontano gli ospiti musicali del festival

Hanno colto sfumature ed espressioni degli

ospiti

musicali

Experience,

del

producendo

Giffoni vignette

e caricature durante le interviste ai microfoni di Radio Giffoni. destinazione - 20

Da

James

Senese

a

Lucariello,

passando per Enzo Gragnaniello ed

Enzo Avitabile, guadagnandosi la stima degli Almamegretta che hanno condiviso sui social le vignette realizzate da Vincenzo Carratù alunno della scuola con la supervisione di Pierpaolo

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Pittari

e

Giuseppe

Palmentieri,

fondatori della Scuola Comix Ars, che quest’anno è stata partner dello staff della radio ufficiale del festival. La Scuola Comix Ars nasce nel 2013 con sede a Salerno e offre corsi specialistici di disegno, illustrazione, fumetto e sceneggiatura curati dai disegnatori

Luca Maresca, Pasquale Qualano, Enzo Lauria e Salvatore Parola. L’obiettivo della Comix Ars è dare una concreta possibilità ai propri studenti di diventare professionisti del settore e pertanto ambisce a pubblicare su scala nazionale i propri lavori. Comix Ars non è soltanto una scuola ma anche casa editrice con all’attivo diverse pubblicazioni.

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CHARLESTON CHIAMA GIFFONI: AD OTTOBRE IN AMERICA PER UNA NUOVA AVVENTURA

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Una delle prossime destinazioni che attendono il Giffoni Film Festival è negli Stati Uniti. A Charleston, città della Carolina del Sud dove ha sede l’omonima prestigiosa università, da anni Giovanna De Luca, docente di italiano e cinema italiano, nativa di San Giorgio a Cremano, organizza il Nuovo Cinema Italiano Film Festival, che si svolge ogni anno nel mese di ottobre. Le date della prossima edizione sono già state fissate (6-9 ottobre) e in quei giorni ci sarà anche il direttore del Giffoni Film Festival, Claudio Gubitosi, per ufficializzare la nuova partnership tra i due festival. Gubitosi ricambierà la visita che la sua omologa, Giovanna De Luca, ha fatto durante l’ottava giornata del festival, proprio per prendere i primi contatti. “Tutto è nato da un incontro con la console italiana a Miami, Gloria Marina Belelli – ha raccontato la direttrice del festival italoamericano – che ci ha sollecitato ad avere una collaborazione con l’Italia. Così mi ha suggerito di prendere contatti con Giffoni. Il nostro festival – ha spiegato – è rivolto agli stessi studenti universitari quindi, come si qui da voi, c’è uno scopo educativo che viene veicolato attraverso il cinema”. Il brand Giffoni, insomma, si conferma essere un “modello da esportare”, come avviene ormai da proseguito Giovanna De Luca – è vedere tutti questi ragazzi di diverse età coinvolti ed uniti anni sia in Europa che in altri continenti. “La cosa bellissima di questo festival – ha nell’idea del cinema”

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Intesa con il Nuovo Cinema Italiano Film Festival diretto da Giovanna De Luca

Radio Giffoni fm 93.800 - streaming

dal

15

al

24 Luglio radio@giffonifilmfestival.it

#giffoni2016 #destination 22 Luglio 2016


“SHARING ECONOMY”: REPORT SUI TREND DI SETTORE

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A Next Generation il secondo appuntamento con gli esperti del settore dell’industria creativa Sharing Economy, numerose le linee guida emerse ieri dalla round table organizzata da Giffoni Innovation Hub: puntare su consulenze che orientino il business e non su rigide norme legislative; favorire lo sviluppo del settore troppo asfissiato in Italia rispetto ai competitor internazionali che operano in regimi più liberi; riflettere sull’accesso alle nuove tecnologie

come confermano le previsioni che ne valutano gli impatti finanziari entro il 2025 attraverso la crescita del valore delle transazioni che passerà dagli attuali 28 miliardi a 570 miliardi (PwC). Questo nonostante il caos normativo e l’assenza di ricerche reali che intercettino il fenomeno. Sono intervenuti alla round table: Valentina Cillo dell’Heroes- Euromediterranean Coinnovation

delle periferie che rappresentano i 3/4 del territorio nazionale e fruiscono meno dei servizi dell’economia collaborativa; tutelare i consumatori dal rischio di non potersi rivalere di un cattivo servizio; promuovere politiche che inducano gli utenti a fare una prima esperienza. Sono solo alcune delle indicazioni raccolte al termine dell’appuntamento svoltosi alle Antiche Ramiere per la rassegna di innovazione Next Generation. La tavola rotonda è il primo

Festival; Gianluca Dettori, general partner di Barcamper Ventures; Luisa Crisigiovanni, segretario generale di Altroconsumo; Doris Messina, chief fintech officer Banca Sella Holding; Edoardo Imperiale, direttore divisione Innovazione e Imprese di Sviluppo Campania; Gianluca Ranno, co-fondatore di Gnammo; Antonio Zullo, public & regulatory affairs director di Optima Italia; Roberto Vona, docente di Economia alla Federico II di Napoli; Ivana Pais,

step per l’elaborazione nei prossimi mesi di un report illustrativo che definisca tendenze, criticità e potenzialità del modello economico collaborativo, fondato sulla condivisione e sullo scambio. Un modello in inarrestabile espansione

docente di sociologia economica alla Cattolica del Sacro Cuore; Guido Smorto, docente di Analisi economica all’Università di Palermo; Francesco Giuseppe Palumbo, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Salerno.

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INDUSTRIE CREATIVE: OGGI L’ULTIMA ROUND TABLE DI GIH culturali e che renda più facile l’accesso a bandi europei e il reperimento di sponsor. Tutto quello che uscirà dallo scambio di opinioni tra i vari relatori invitati alla round table sarà raccolto in un report accurato e poi pubblicato in un manuale sulle buone pratiche e sui parametri fondamentali per lo sviluppo dei nuovi hub creativi. Ecco i relatori che parteciperanno al tavolo domani: Lynsey

Smith dello Arts Programme Specialist Europe del British Council; Stephen Benians, Director Programmes and Partnerships del British Council; il sociologo Domenico De Masi; Fabio Borghese, Founder di CREACTIVITAS; Andrea Coluccia della Creative Europe Desk Media Italia; Rosario Mattera, Presidente Malazè; Fabio Mazzeo, Presidente Fondazione Exclusiva; Giorgia Turchetto, Cultural Manager Fondazione Torino Musei; Christian Zegna, di Socializers e Daniela Bianchi, consigliere comunale Regione Lazio.

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Terza ed ultima round table della rassegna Next Generation 2016 con Giffoni Innovation Hub. Oggi, a partire dalle ore 11, con “Industrie Creative” si aprirà un momento di confronto tra i vari esperti del settore della creatività e dell’innovazione in un incontro creato in collaborazione con il British Council. Un tavolo aperto a nuove sinergie e a nuovi impulsi, così come già visto nelle due round table precedenti, che avrà l’obiettivo di dare vita a un piano per la costruzione di un network di operatori che favorisca le relazioni sul mercato internazionale delle industrie creative e

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Appuntamento alle 11 alle Antiche Ramiere. L’evento organizzato con il British Council

RAGO

OP

THE ITALIAN FRESH FOOD

PRODUCER

Vi aspettiamo dal 15/07 al 24/07 alla Cittadella del Cinema e al Convento di San Francesco per #mangiaecambiailmondo

educational e cooking show a cura di Chef dei Grani per trasmettere ai ragazzi ed alle loro famiglie i dettami della sana alimentazione.

insalate fresche e pronte per essere croccant i lavate

w w w . ra g o g ro u p . c o m

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I FILM IN CONCORSO OGGI

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Per la sezione Generator +13 è prevista la proiezione di FOG IN AUGUST - NEBELIM AUGUST di Kai Wassel (Germania, 2016; ore 10, Sala Truffaut), la storia di Ernst, ragazzo tedesco di 13 anni mandato in un ospedale psichiatrico

VIOLIN TEACHER - TUDO QUE APRENDEMOS JUNTOS di Sergio Machado (Brasile, 205; distribuito in Italia da Academy Two, in scena alle 14.30 in Sala Truffaut) è il film portato sul grande

per essersi comportato in maniera indisciplinata e insolente con un ufficiale nazista. Nella sezione Elements +6, alle 14.30 in Sala Lumière, MR FROG - MEESTER KIKKER di Anna schermo per i Generator +16, un insegnamento sulla forza di inseguire le proprie passioni anche quando non si raggiungono gli obiettivi prefissi Nella sezione GEX DOC, alle 14.45 in Sala De Sica, il documentario REAL BOY (Stati Uniti, 72’, della regista californiana Shaleece Haas), la storia di Bennett Wallace, adolescente transgender che intraprende un viaggio alla ricerca della sua voce in quanto musicista. Durante il suo percorso Bennett stringe una forte e profonda amicizia col suo idolo, Joe Stevens, noto musicista transgender anch’egli in lotta coi suoi demoni. van der Heide (Olanda, 2015), la storia di un insegnante e del suo straordinario segreto: di tanto in tanto si trasforma in una rana; sempre alle 14,30 nella Sala Alberto Sordi, la sezione +10, invece, propone agli spettatori del festival HANG IN THERE, KIDS - LOKAH LAQI di Laha Mebow (Taiwan, 2016), la storia di tre bambini costretti a fare i conti con i problemi dei loro genitori con l’aiuto di un’insegnante molto speciale THE

Infine, per gli Elements +3, le proiezioni dei corti dalle 19 in Sala Sordi: previsti HIPPO HOP, di Patxi Aguirre (Germania, 2015), I AM NOT A MOUSE, di Evgenia Golubeva (Regno Unito, 2015), LILI HAS A GUEST, di Siri Melchior (Danimarca, 2015), LITTLE LION PUSTEWIND di Jana Richtmeyer (Germania, 2016), LITTLE SHIMAJIRO di Isamu Hirabayashi (Giappone, 2015), MIRIAM’S STRAY DOG di Andres Tenusaar (Estonia, 2015), MOON WOLVES di Nima Yousefi (Svezia, 2016) e MOROSHKA di Polina Minchenok (Russia, 2015). 22 Luglio 2016


“EQUALS”, IL MONDO PARALLELO DI HOULT

generato da un rapporto proibito. E’ questa la trama di Equals, il film diretto da Drake Doremus e distribuito in Italia da Adler Entertainment, arriva oggi al Giffoni Film Festival per una proiezione speciale in programma alle 19.30 nella Sala Truffaut della Cittadella del Cinema. L’evento sarà preceduto dalla presenza di Nicholas Hoult (che incontrerà, oltre ai giurati, anche i fan in un Meet The Stars alle 12 in Sala Sordi), nel cast della pellicola prodotta da Ridley Scott.

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46^ EDIZIONE

In una società chiamata “Collective” vivono gli “Equals” esseri umani incapaci di provare sentimenti, una caratteristica ottenuta attraverso esperimenti genetici al fine di realizzare una società stabile e non violenta e creare un equilibrio di convivenza perfetto. Una nuova malattia risveglia emozioni dimenticate, infondendo l’amore, la depressione, la sensibilità e la paura. Chi contrae questa malattia viene allontanato dalla società e mai più rivisto. Nia e Silas vivranno sulla loro pelle il dramma

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Oggi la proiezione del film di Drake Doremus con la presenza dell’X-Men atteso ospite del Festival


TRIS DI BAND EMERGENTI SUL PALCO DEL CAMPANIA SOUND EXPERIENCE

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Street Clerks, Ciuffi Rossi, Shak&Spears stasera sul palco di piazza Lumière

video sul popolare network dove proponevano cover di vari artisti pop eseguite live dalla loro camera. Un successo che è arrivato in poco tempo valicando i confini italiani, raggiungendo la Francia, gli Stati Uniti, il Brasile, la Thailandia e le Filippine ottenendo oltre 100 milioni di visualizzazioni totali. Con la cover del brano Hello di Adele, sono entrati nella classifica delle dieci migliori cover al mondo stilata da BuzzFeed. Da Pompei arrivano invece i The Shak&Spears, band folk rock nata nella Marlowe’s House, nelle campagne vesuviane. Dopo aver calcato il palco Sonorità dirompente, folk rock e pop saranno gli del Neapolis Festival nel 2011, condividendolo ingredienti che verranno mescolati questa sera, con artisti del calibro di Skunk Anansie, Mogwai alle 22 in piazza Lumière, sul palco del Campania Sound Experience, il festival musicale legato alla 46esima edizione del Giffoni Experience. Dopo gli show di Senese, Avitabile, Almamegretta ed Eugenio Bennato è la volta di un tris di band emergenti che, in poco tempo grazie alle nuove tecnologie, sono riusciti ad arrivare al grande pubblico. Come gli Street Clerks, che nel 2013 sono approdati allo show di Sky X-Factor grazie al quale hanno poi ottenuto collaborazioni importanti come quella con Alessandro Cattelan dove sono stati resident band nel programma E poi c’è Cattelan. Come per la tv, anche per la musica il successo

e Architecture In Helsinki, nel 2013 hanno dato alla luce il loro debut-album Gagster, seguito nel 2014 dal secondo album Dramedy. A “dirigere” la serata, come sempre, sarà la giornalista Anna Trieste che, con la sua irriverenza ed pungente ironia, introdurrà le tre esibizioni.

può arrivare dalla Rete, in particolare da Youtube. Ne sanno qualcosa i gemelli Marco ed Alessio Bianchi, in arte Ciuffi Rossi, che hanno cominciato il loro percorso artistico postando 22 Luglio 2016


22 Luglio 2016

46^ EDIZIONE

Quest’anno a Giffoni c’è la #Milionidipassi Experience, il grande tour virtuale di Medici Senza Frontiere (MSF) che fino all’anno prossimo girerà tutta Italia per far vivere, oltre che conoscere, la re­altà di milioni di persone che in tutto il mondo sono in fuga da guerre, violenze o povertà, e rilanciare l’appello perché sia garantito il diritto di tutti di avere salva la vita. Tramite visori di ultima generazione che permettono di vivere un’esperienza a 360 gradi, lo spettatore si troverà immerso nelle drammatiche condizioni di chi è costretto a fuggire, negli estenuanti viaggi via terra e via mare che dalla Siria portano in Grecia e nei Balcani, o nelle baracche fatiscenti dei campi profughi in Sud Sudan, dove migliaia di persone sono sfollate e a causa del conflitto in corso. Il tutto sotto la guida degli operatori umanitari di MSF che condivideranno la propria esperienza in un percorso sensoriale allestito all’interno di un vero ospedale gonfiabile dell’organizzazione.

“Ogni giorno vediamo immagini di persone disperate sui barconi o lungo le rotte di terra, e mentre la politica continua a conside­ rarli soprattutto dei numeri, il pubblico rischia di abituarsi” ha detto Gabriele Eminente, direttore generale di MSF che sarà presente a Giffoni. “Vogliamo immergere le persone comuni nella vita di chi è costretto a lasciare tutto perché semplicemente non ha altra scelta. Coinvolgeremo così il grande pubblico nel nostro appello perché sia garantito a chi fugge il diritto di trovare sicurezza e condizioni di vita dignitose”. Più di 60 milioni di persone nel mondo sono state costrette ad abbando­nare la propria casa per sopravvivere. A tutti loro MSF ha dedicato la campagna #Milionidipassi, che vuole ridare umanità al tema delle migrazioni forzate e racconta i passi di chi è costretto a fuggire, degli operatori umanitari per assisterli e quello che tutti possono fare per sostenere que­sta azione. “Nei nostri progetti assistiamo migliaia di donne, uomini e bambini e ascoltiamo le loro storie disperate” ha detto Norina Liccardo, una delle opera­ trici MSF a Giffoni. “Non dobbiamo più accettare che chi fugge rischi la propria vita in viaggi segnati da violenza e paura. Chiunque senta sulla propria pelle quell’esperienza accoglierà queste persone con nuova umanità”. Negli ultimi anni MSF ha aumentato i propri sforzi per soccorrere le popolazioni in movimento, nei paesi colpiti dalle crisi e lungo il percorso di fuga. Oggi offre assistenza medico-umanitaria a sfollati, rifugiati e richiedenti asilo in più di 30 Paesi. In Europa, MSF ha triplicato i propri progetti e lavora in Grecia, Balcani, Italia, Francia, e in attività di ricerca e soccorso in mare.

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MEDICI SENZA FRONTIERE AL GFF


GLI STUDENTI DI OPTIMA ERASMUS PROTAGONISTI

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Cultura digitale, sharing economy, idee di impresa, industrie creative, crowdfunding day, strategie per lanciare la pubblica amministrazione nel mondo dei social, competizioni per migliaia di startup e una squadra di talenti under 26 al lavoro per realizzare progetti per la Multimedia Valley,

la più grande area dedicata alla creatività del Sud Italia: a Giffoni arriva la Rassegna di Innovazione per Ragazzi NEXT GENERATION. Avventure ed eventi organizzati all’Antica Ramiera di Giffoni Valle Piana (Sa) dalla creative agency Giffoni Innovation Hub (giffonihub.com) nell’ambito del Giffoni Experience. “Next Generation - spiega Luca Tesauro, CEO di Giffoni Innovation Hub - è la nuova scommessa di Giffoni per intercettare il futuro delle generazioni del secondo millennio, sempre più smart e connesse. La rassegna tra format, eventi e competizioni mette i ragazzi a confronto con le sfide imminenti del settore innovazione. Vogliamo trasformare il festival, da anni custode dei sogni dei giovani, in un dinamico laboratorio di visioni, dialoghi e progetti per condurre i talenti emergenti nel mondo delle industrie creative e culturali e offrire loro opportunità formative e occupazionali, convinti come siamo che l’innovazione costituisca la chiave d’accesso

al futuro del paese e del Sud”. Giffoni Dream Team è la community di talenti reclutati da Giffoni Innovation Hub attraverso una call rivolta a giovani creativi da tutto il mondo di età compresa tra 18 e 26 anni. I 25 selezionati, affiancati da mentor esperti di innovazione digitale e new media e non solo, saranno immersi in sessioni intensive di ricerca e laboratori operativi. Obiettivo? Sviluppare in 10 giorni progetti innovativi da lanciare sul mercato delle industrie creative e culturali. In particolare, il Dream Team 2016 affronterà una prova ambiziosa: la creazione di prodotti e servizi a marchio Giffoni da inserire nella Giffoni Multimedia Valley. Tra i tanti mentor: il presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone, il digital life coach Jacopo Guedado Mele, il consulente in comunicazione Fulvio Zendrini, il sociologo Domenico de Masi. Partner ufficiale del progetto è Optima Italia che invierà a Giffoni gli studenti protagonisti di Optima Erasmus 2016, il primo sociality per studenti Erasmus. Giffoni Big Data promuove invece per la prima volta in assoluto la raccolta, l’analisi e lo studio di una serie di dati sulla comunità di partecipanti al festival. Il progetto identifica Giffoni come piattaforma di sperimentazione di test di mercato per aziende, organizzazioni e enti pubblici. Un lavoro - realizzato attraverso strumenti digitali e modalità analitiche innovative - che sarà interamente curato da Giffoni Innovation Hub. I dati raccolti, elaborati in un approfondito report, saranno pubblicati durante i sei mesi successivi al Giffoni Experience.

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Domenica 24 LUGLIO 2016 • ANNO 7 - NUMERO 10

E ALLA FINe ARRIVA

JENNIFER


LA GIFFONITERAPIA DELLA ANISTON

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L’attrice americana incanta tutti, si commuove e spiega: “Essere qui a parlare con voi è meglio di una terapia”

Jennifer Aniston affascina il pubblico e i giurati del Giffoni Film Festival con la sua bellezza che lascia senza fiato. Sul Blue Carpet è un susseguirsi di foto, selfie e autografi che dispensa col sorriso. Ma in sala si commuove guardando il filmato Welcome to Giffoni preparato dagli oltre settecento giurati che vogliono conoscere da vicino l’attrice. C’è chi le chiede se c’è differenza tra il recitare in teatro o al cinema (“La diretta reazione del pubblico che ti dà l’adrenalina, l’eccitazione. Al cinema ti senti più solo”) e chi, invece, focalizza l’attenzione sui suoi molteplici ruoli (“Mi piace dare spazio a tutte le sfaccettature”). “Per raccontare le battaglie quotidiane delle donne serve che ci siano scrittori capaci di scrivere buone storie. Non si deve parlare delle donne - spiega la Aniston sono per come appaiono. Sta a noi dare più potere alle donne e ristabilire l’uguaglianza tra i sessi”. Una giurata australiana le chiede quale messaggio le piacerebbe mandare alle donne di domani: “Supportatevi l’un l’altra - consiglia alla platea - Amate ogni parte di voi, amatevi così come siete. Sarete più forti”. Sensibile e attenta alle domande della platea, risponde a chi le chiede della sua esperienza col bullismo: “Tutti siamo stati vittime di bulli, ma oggi il fenomeno è ancora più diffuso e subdolo: prima li vedevamo girare per strada, adesso si nascondono dietro una tastiera. Spegnete 24 Luglio 2016

i pc e parlate tra voi. Anche questo difende dai bulli”. Tanti i momenti difficili nel corso della sua vita, non solo professionale, come racconta a una ragazza indiana che le domanda come si possono superare i periodi bui: “Wow, che domanda! Questo incontro è meglio di una terapia. Alla fine della giornata ti chiedi se tutto questo peso sia troppo grande per te, come fare a sopravvivere un altro giorno, ‘sono abbastanza brava per farcela’? Ma siamo esseri umani e dobbiamo sempre trovare la forza di andare avanti. Non pensiate che gli attori siano diversi da voi: i tuoi beniamini hanno avuto gli stessi dubbi. Il modo per farcela è parlare con gli altri, non chiudersi in se stessi”. Volto di Friends, che l’ha fatta conoscere a livello planetario, racconta di non sentirsi prigioniera di Rachel Green. “Sarò eternamente grata per quel ruolo e aver fatto parte di uno show amato ancora oggi”. Il ruolo che le ha cambiato la vita è però quello interpretato in Cake: “Ho combattuto per averlo, ho dimostrato di poterlo fare e ne sono molto contenta”. Lunga la lista di attori e registi con cui vorrebbe lavorare (“David O. Russell, Steven Soderbergh, Robert De Niro”), ma pensa di tornare alla regia dopo i due corti realizzati negli scorsi anni. Innamorata del Giffoni, saluta le centinaia di ragazzi dicendo che è stato “emozionante essere in una stanza piena di ragazzi uniti dall’amore per il cinema. Penso che siate un passo avanti agli altri, me compresa, alla vostra età. Perseverate, non demordete. Continuate a imparare e a guardarvi intorno. Non accettate mai un no come risposta”. “Grazie - dice in perfetto italiano ricevendo il Giffoni Experience Award - È stata un’esperienza indimenticabile”.


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CHAPMAN: “DIFFONDIAMO LA VOGLIA DI VIVERE CONTRO I SUICIDI GIOVANILI” Il giovane re de “Il Trono di Spade” ha raccontato le sue prossime destinazioni

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ci siano. L’unica cosa che non è reale in Game of Thrones sono i draghi”. Il messaggio della serie è “ proprio quello di non farsi abbindolare dalla bramosia di potere - dice l’attore - e in particolare la storia di Tommen insegna a non aver paura e a vivere la propria vita, non quella che gli altri vogliono per noi”. La morte del suo personaggio diventa anche l’occasione per riflettere sul fenomeno della depressione giovanile, che spesso conduce i ragazzi al suicidio: “Quello che possiamo fare nel nostro piccolo è parlare con chi è in difficoltà, sorridere, diffondere la voglia di vivere”, proprio come accade qui al Giffoni. Tante le destinazioni di Chapman nel prossimo futuro: è impegnato in Will, una miniserie made in USA su Shakespeare, ha in antiere un action-film con Liam Neeson - The Commuter, di Jaume ColletSerra, di cui si prevede l’uscita nel 2017 - ed è nel cast di Breathe, diretto da Andy Serkis, in cui interpreta un uomo che cerca di sopravvivere alla poliomielite.

Giovane e saggio, Dean-Charles Chapman ha iniziato la sua giornata al festival con un Meet the Stars pieno di fans di Game of Thrones arrivati da tutta Italia. “Grazie per essere venuti fin qui. Vi amo” ha detto l’attore inglese, protagonista per tre stagioni de Il Trono di Spade nel ruolo di Tommen Baratheon, uscito di scena al termine della sesta, già trasmessa da Sky Atlantic. “Avrei certo preferito continuasse e non mi aspettavo si suicidasse. Tommen è stato sempre circondato da persone che non volevano il suo bene, che ne hanno condizionato le scelte. Alla fine, però, ha deciso della sua vita” ha commentato l’attore, che ricorda anche come ha avuto la notizia della ‘sua’ morte: “Quando sono stato convocato dai creatori della serie ho capito che era arrivato il mio momento. ‘Sai, tutti quanti dobbiamo morire...’ mi hanno detto”. Tante le critiche che hanno accompagnato negli anni la serie, accusata di essere troppo violenta e con troppo sesso: “È vero, ci sono sesso e violenza, ma ci sono anche nella realtà, fanno parte della nostra società e quindi è giusto che 24 Luglio 2016


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L’intensa giornata di DeanCharles Chapman al Giffoni Film Festival si è conclusa ieri con il Blue Carpet e la presentazione in anteprima, in Sala Truffaut, di “Fungus The Bogeyman”, film tv in live-action prodotto da Imaginarium Studios Production per Sky Television, e tratto dall’omonimo libro per bambini di Raymond Briggs. Il film arriverà in prima

visione a settembre su Sky Cinema Family HD (canale 306 della piattaforma satellitare). Incentrato sul bizzarro personaggio di “Bogeyman”, diventato un cult tanto da ispirare anche Paul McCartney nel brano “BogeyMusic”, il film racconta la storia di Fungus (Bogeyman, L’Uomo Nero), strano essere che vive nel sottosuolo insieme alla moglie Mildew e al figlio Mould, e il cui lavoro (come quello di tutti i Bogeymen), è fare scorribande notturne nel “Mondo di sopra”, quello degli umani, per seminare il panico tra di loro. Tra ribellioni e fughe del figlio, e rocambolesche avventure per riportarlo a casa, Fungus

proverà come si vive tra gli esseri umani, scoprendo ogni giorno cose nuove. Il film vede un cast d’eccezione con Timothy Spall (Il discorso del re, Turner) nelle sembianze umane di Fungus, e la partecipazione di DeanCharles Chapman, il giovane attore britannico che interpreta il ruolo di Tommen Baratheon nella serie tv Il Trono di Spade a partire dalla quarta stagione. “Fungus The Bogeyman” andrà in onda in due puntate in prima visone a settembre su Sky Cinema Family HD (canale 306 di Sky), all’interno del nuovo appuntamento Family Time, dopo essere stato presentato in anteprima ai ragazzi del Giffoni Film Festival 2016. 24 Luglio 2016

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“Fungus The Boogeyman” in anteprima


SANTAMARIA, IL SUPEREROE ITALIANO

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L’attore: “Con ‘Jeeg Robot’ abbiamo inventato un genere, è un ruolo che vorrei fare di nuovo”

Al Giffoni Film Festival il supereroe del cinema italiano. Blue carpet, photocall e incontro con i giurati Generator +13 per Claudio Santamaria, vincitore del David di Donatello per il ruolo di Enzo Ceccotti, protagonista di “Lo chiamavano Jeeg Robot”, la vera rivelazione della stagione cinematografica italiana. Santamaria si dice entusiasta di questo ruolo: “Mai - ha dichiarato - mi era successo di poter interpretare un personaggio così distante da quello che sono nella realtà. Appena ho letto la sceneggiatura, avrei iniziato a girare il film già il giorno dopo. Sapevo che avrebbe avuto successo, che i ragazzi l’avrebbero visto e rivisto più volte perché tocca una parte infantile di ciascuno di noi. Secondo me segna uno spartiacque nel cinema italiano. E’ un film importante”. Il film è stato pluripremiato e ha avuto un grandissimo successo di critica e di pubblico: “Lo hanno definito un incontro tra i Marvel e Pasolini e io mi trovo d’accordo - ha aggiunto l’attore - Solo Pasolini era in grado raccontare la periferia in maniera così viva. Quella purezza che Pasolini sapeva tradurre in immagini e che abbiamo trovato a Tor Bella Monaca abbiamo voluto conservarla nel film, c’abbiamo provato e credo che ci siamo riusciti”. Claudio Santamaria ha dovuto affrontare una trasformazione anche fisica per interpretare 24 Luglio 2016

il personaggio: “Ho preso quasi venti chili tra muscoli e grasso per farlo - ha raccontato - Serviva una corazza fisica, ma anche una corazza emotiva. Ho dovuto avvicinarmi ad una forma mentis diversa dalla mia. Andava costruita una voce più bassa, più profonda. Ho dovuto maturare un approccio più respingente, un approccio che non avevo, non provenendo da un quartiere così duro”. Il film ha rappresentato una scommessa perché ha introdotto un nuovo genere in Italia: “Il regista, Gabriele Mainetti, ha girato cinque anni per trovare una produzione e ovunque gli rispondevano che in Italia non interessano i film di genere. Il pubblico ha dimostrato che non è così. In Italia sappiamo farlo, senza imitare nessuno. Questo film, a livello di storia e di profondità dei personaggi, non ha niente da invidiare ai film americani”. E Santamaria si augura che ci potrà essere un sequel: “Mi pacerebbe interpretare di nuovo questo personaggio - ha detto - So che il regista e gli autori stanno pensando a come far evolvere la storia. Serve un conflitto a cui legarlo, come è accaduto nel primo film. Altrimenti


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un’arma potente, più dei notiziari. Il cinema ha una forza maggiore perché porta lo spettatore ad identificarsi con la storia e a vivere una catarsi”. E poi l’esperienza con Diaz, ambientato ai tempi del G8 di Genova del 2001: “La cosa scandalosa e sconvolgente che accadde quella notte - ha commentato l’attore - è dovuta al fatto che in Italia non è mai passata la legge sul reato di tortura. Ancora oggi non c’è. Bisogna insistere, lottare con i mezzi di cui si dispone, fare pressioni sul governo. Bisogna utilizzare mezzi non violenti per contrastare la violenza”. Claudio Santamaria è stato poi premiato con il Giffoni Experience Award: “Un premio bellissimo, stupendo. Davvero grazie di tutto”.

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sarebbe solo un’operazione commerciale. Se si riesce ne sarò contento”. E poi i progetti futuri. Santamaria ha finito di girare il film “Brutti e cattivi”, opera prima di Cosimo Gomez: “Il personaggio che interpreto - confessa ai giurati di Giffoni - è un cane randagio, è un mendicante. Il film è una commedia nera, è la rivincita degli emarginati. Un film già cult in scrittura. Sono convinto che sarà un altro grande, piccolo film di culto”. E poi riferimenti all’attualità grazie alle domande dei giovani giurati. Uno di questi il problema dell’immigrazione: “Uno paga le tasse per avere una casa - ha spiegato Santamaria - ma anche per invitare gli ospiti, per dare accoglienza a chi non ha modo di vivere in pace. Il cinema è

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SIMONE MONTEDORO: “LA DESTINTAZIONE PIU’ IMPORTANTE? IL VOSTRO CUORE”

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Il capitano Tommasi di Don Matteo si divide tra teatro e televisione

di fare cinema: “Sta tornando il film d’autore in Italia: fino a qualche tempo fa eravamo legati a un solo tipo di storie, ora finalmente si diversifica e ho voglia di farlo anche io. Non è facile però fare provini. Sembra quasi che gli addetti ai lavori non capiscano che si può versatili”. Il cinema, del resto, lo ha respirato fin da piccolo: “Vengo da una famiglia di macchinisti cinematografici. Ho sempre sentito parlare del cinema, quello vero. Davanti alla macchina da presa, però, ci sono arrivato per caso. A 18 anni feci delle pose per una pubblicità, un fotografo mi notò e iniziai a studiare recitazione, cosa che continuo a fare” dice l’attore, che ci tiene a sottolineare che “il lavoro dell’attore è difficilissimo, profondo. La tv confonde un po’ i ruoli, ma per essere attori, per raccontare il personaggio, bisogna studiare e imparare ad assimilare quello che la vita ti propone”. Prossimamente sarà al Teatro Golden di Roma con “L’albero di Natale”, pièce scritta da Augusto Fornari, Toni Fornari, Andrea Maia e Simone Montedoro è arrivato al Giffoni 2016 in Vincenzo Sinopoli per la regia di Toni Fornari. Di perfetto stile hipster, come Luciano, il personaggio altro non parla, in attesa di ufficialità. che interpreta nella ficton Mediaset Matrimoni e Lui che educa alla tecnologia con Complimenti altre follie. Il suo volto però è legato al ruolo del per la connessione, spin-off di Don Matteo in onda capitano Tommasi in Don Matteo: “È una scuola in access prime time di Rai 1 con Nino Frassica, è fantastica e il suo successo è dovuto al format sui social solo con un profilo Instagram: “Sono vincente. Certo, è una fatica girarla, visto che si tutti dietro ai dispositivi, non vedo più amore, sta per nove mesi sul set ma proprio la serialità, non vedo più calore. Ecco, la destinazione che così come il teatro, permette di approfondire consiglio a tutti non è lontana: il proprio cuore. Voi i personaggi: più passi il tempo con loro, più li avete il mondo in mano, dovete illuminare i vostri scopri”. Tanta tv per lui, ma anche una gran voglia occhi di passione”.

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MATTEO ROVERE: “LA MIA VITTORIA E’ AVERE UN PUBBLICO COME VOI”

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rassegna i piccoli segreti del suo mestiere, alcuni fugaci dettagli della sua vita privata e le sue maggiori passioni. “Mi piace credere di essere l’unico ad effettuare una sorta di storyboard mentale - ha proseguito - in cui ricostruisco scena per scena le varie inquadrature. A seconda della sensazione che ho voglia di far nascere nello spettatore, prediligo una modalità piuttosto che un’altra. La forza di un regista, in realtà, è proprio questa: una stessa immagine può essere ripresa e trasmessa allo spettatore in decine di modi e, a seconda di queste scelte, si finisce con l’essere riconosciuti e catalogati”. Anche questi gli elementi che hanno reso grande il suo ultimo lavoro: “Veloce come il vento è figlio del mio personale desiderio di superare molti luoghi comuni sui film in cui è centrale il rapporto tra l’uomo e la macchina. Non è un caso che abbia cercato di rendere una storia che risultasse prima di tutto verosimile e che, di conseguenza, inglobasse anche attori non professionisti come nel caso della figura di Matilda. Lei, classe ‘95, è stata bravissima a piegarsi alle esigenze narrative del film e alle mie piccole fobie artistiche”. Oltre a raccontare dei vezzi fisiologici di questa “Sono rassegnato a me stesso, perché sono il mio professione, Matteo Rovere ha avuto anche peggiore nemico quando lavoro”. spazio per un’ultima riflessione: “Mi ha inorgoglito È ironico Matteo Rovere nel descrivere la sua l’invito a questo festival. Voi mi confermate di professione di regista. In due intense ore di essere riuscito a farmi comprendere anche da un confronto con i ragazzi presenti per l’ultimo giorno pubblico giovane ed esperto, come da sempre il di Masterclass, il cineasta romano ha passato in mondo considera la giuria del Giffoni Film Festival”.

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Il regista di “Veloce come il Vento” ha incontrato i giurati di Masterclass


CATANIA E TREVISI A MASTERCLASS PER PARLARE DI NUOVOIMAIE

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I due attori, testimonial della collecting di artisti, hanno spiegato la mission ai giurati Antonio Catania è uno dei testimonial del NuovoImaie, l’Istituto mutualistico per la tutela degli artisti interpreti ed esecutori. Presente per il secondo incontro Masterclass, questo attore simbolo del cinema italiano ha chiarito la politica che muove l’ente rinato nel 2010 dalle sue stesse ceneri. “Questo ente ha un fine particolarmente nobile - ha spiegato Catania, delegato dell’Assemblea del NuovoImaie - e serve a riconoscere il diritto a una remunerazione, nel momento in cui un opera in cui l’artista è presente viene riutilizzata. Inoltre, questo organismo si occupa anche di promuovere nel mondo la cultura italiana”. L’Istituto, nato per la prima volta negli anni ‘70, continua a guardare alle future generazioni e alla tutela dell’arte in ogni sua espressione. “Crediamo fortemente nei giovani e in manifestazioni come il Giffoni Film Festival. Tra i nostri scopi, difatti, c’è la volontà di favorire appuntamenti che, nell’interesse della settima arte, vogliano investire sulla vostra generazione e offrire loro spazi concreti e opportunità tangibili. Non è un caso, dunque, se oggi nel corso della serata conclusiva del Giffoni Film Festival consegneremo dieci borse di studio ai ragazzi che, tra i cento selezionati per essere la

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giuria Masterclass di questa edizione, si sono particolarmente distinti nel corso delle varie giornate”, ha concluso Franco Trevisi, attore italiano coinvolto nella promozione dell’Istituto.


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GUBITOSI E IL SOGNO MULTIMEDIA VALLEY: “DA QUI PARTE IL NOSTRO FUTURO” Il direttore ha guidato i giornalisti in un tour al cantiere. Nel pomeriggio la visita del consigliere Cascone convento di San Francesco e poi l’antica Ramiera. Poi il presente della Cittadella. E il futuro della Multimedia. l cinema c’è sempre e il cinema è nelle opere di Carlo Rambaldi: “Abbiamo parte dei suoi lavori. C’è Et, il manone di King Kong – ha illustrato Gubitosi - A Carlo avevo promosse di fare qualcosa di forte. E allora ho pensato alla ceramica vietrese perché il collegamento con il territorio deve sempre esserci. Con il maestro Santoriello ho pensato ad una ceramica che si potesse spostare, una ceramica 3D. Ora potete vedere solo la testa di King Kong. Pesa sette quintali. Ma avremo a rilievo tutte le opere di Rambaldi. Sarà una struttura

Sviluppo Economico e la Regione Campania. La struttura comprende, tra le altre cose, due sale cinematografiche progettate con sistema Dolby Atmos, mentre il secondo livello della Cineteca ospiterà una serie di funzioni culturali ei di formazione sempre legate al mondo dello spettacolo e della cinematografia, mentre la parte centrale ospiterà una biblioteca, una mediateca per la conservazione di cd e dvd, la sala lettura e per la consultazione dei media. L’ultimo livello, poi, prevede altri locali, oltre a tre sale espositive che avranno un’avanguardistica dotazione multimediale e tecnologica con un corridoio interamente touch-screen e spazi per produzioni digitali, videogames e innovazione nell’audiovisivo. In una parola la contemporaneità declinata nel campo della creatività. Arrivati all’ingresso della Multimedia Valley la visione del direttore Gubitosi trova una sua rappresentazione plastica: le epoche dialogano, l’alchimia dei secoli trova una sua consacrazione, l’armonia del tempo è palpabile. C’è il borgo di Terravecchia, il

innovativa che tutti vorranno vedere, fotografare, studiare. Si tratta di un riconoscimento dovuto nei confronti di Rambaldi e della sua famiglia”. Giffoni Multimedia Valley è un sogno che si sta avverando. La gestazione è stata molto lunga: quasi quindici anni: “La posa della prima pietra – ha spiegato il direttore Gubitosi - l’abbiamo celebrata almeno sette volte. E’ per questo che quando è stato collocato il primo pilastro, e potete immaginare le dimensioni di questo pilastro, mi sono precipitato per abbracciarlo”. Il futuro che irrompe e lo fa superando, ma non cancellando, il passato: “Per me è stato brutto il giorno dell’abbattimento del cinema Valle – confessa il direttore del Giffoni Film Festival – ma il cinema Valle stava lì agonizzante e la storia non può essere imbalsamata. Al cinema Valle abbiamo vissuto tante stagioni, ma è meglio fare spazio a qualcosa di nuovo. Tra l’altro un ricordo del cinema Valle l’abbiamo riservato nella nuova struttura con una sala da sessanta posti che sarà un omaggio alla storia del cinema Valle”. E così sarà per gli uffici del Festival che si

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“Multimedia Valley terrà insieme la storia di Giffoni Valle Piana e il futuro del Giffoni Film Festival. Ma il concetto di Valley mi piace intenderlo come area, come territorio inteso nel suo complesso. La prossima edizione del Giffoni Film Festival si farà qui e mi auguro di arrivare a cinquemila giurati”. Così il direttore Claudio Gubitosi ha iniziato la lunga al cantiere della Giffoni Multimedia Valley insieme ai giornalisti per spiegare spirito del progetto, senso dell’iniziativa, prospettive e obiettivi. Lo stanziamento dei primi venti milioni di euro è avvenuto il 19 febbraio 2010, a seguito dell’accordo tra il ministero dello

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con gli altri eventi della Regione. Non è facile, lo so, ma le cose semplici non mi sono mai piaciute”. E in riferimento agli altri festival, Gubitosi ha fatto cenno anche ad “Umbria Jazz, uno dei più grandi eventi europei. Leggo dai giornali – dice – che avrebbero fatto il mio nome come eventuale nuovo direttore. Io non lascerò mai Giffoni. Sono convinto, inoltre, che per fare il direttore di un posto devi vivere il territorio, conoscerlo in ogni suo aspetto. Ma se deve rimanere solo due anni, al massimo, come può un direttore immaginare di fare un percorso legato al territorio? il suo obiettivo è quello di fare un buon programma, se ci riesce e se glielo fanno fare. Bisogna, invece, scegliere uomini almeno per cinque anni, che hanno contatti con le persone e vivono il territorio; altrimenti sono tutte protesi che hanno un momento di visibilità ma può succedere che le protesi vengano rigettate dal corpo. Anche nella

presente. Hanno osato investire. Significa essersi assunti una responsabilità, quella di venire qui, in un piccolo centro, e investire quaranta milioni di euro. Certo questo è accaduto perché abbiamo dimostrato che sappiamo fare, che i contenuti ci sono e sono fortissimi. E perché abbiamo concentrato la nostra attività su quattro linee fondamentali su cui ho giocato la mia vita e la mia credibilità. E queste quattro idee sono l’occupazione, la destagionalizzazione che significa fare più cose durante l’anno, l’internazionalizzazione che significa sapere andare nel mondo e poi portare il mondo qui a Giffoni e la ricaduta economica sul territorio. Quando il presidente Ciampi, allora ministro, finanziò la Cittadella, avevamo un solo obbligo: creare occupazione, una decina di posti di lavoro. Ora siamo arrivati a 64 posti di lavoro stabili. Abbiamo perciò dimostrato ai nostri finanziatori, in primis l’Europa, che qui si sogna, si pensa e si realizza. Il mio sogno è fare della Campania una delle regioni più creative d’Europa. Facendo rete

nostra regione si verificano iniziative del genere, dove non si capisce perché, pur avendo fatto grandi investimenti, i risultati sono abbastanza scadenti”. E se Giffoni non si ferma mai, il direttore Gubitosi è l’alfiere di questo lavoro che non conosce soste: “Ci metteremo al lavoro subito – così conclude il suo incontro con i giornalisti - E’ l’ora degli investitori privati. Se lo Stato e la Regione si sono fidati, gli investitori privati possono fare molto e di più. E voglio dirvi una cosa che forse vi meraviglierà, ma ogni volta che ho ipotizzato numeri, ci ho azzeccato quasi sempre e allora dico che nel 2018 forse ci saranno trecento giovani qui a lavorare e sarà una delle imprese più belle del Sud Italia”. Nel pomeriggio anche il consigliere regionale Luca Cascone, presidente della commissione Trasporti, Urbanistica e Lavori Pubblici, ha visitato il cantiere accompagnato dal presidente del Gff, Piero Rinaldi. “La Multimedia Valley è un’opera fondamentale per il futuro di Giffoni e del festival e per la Regione Campania rappresenta un’infrastruttura strategica”. 24 Luglio 2016

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sposteranno dalla Cittadella: “Sono molto felice – ha aggiunto Gubitosi – di dover lasciare il mio ufficio a quattro o cinque giovani che useranno quello spazio per fare qualcosa di innovativo. Ma tutti gli uffici serviranno per questa finalità con venti e più start up pronte a partire. E’ questa Giffoni che cresce e che avanza nell’innovazione. E mi rende felice il fatto che si realizzi un tutt’uno con la Multimedia Valley che sorge proprio nel centro di Giffoni e non in periferia. La città potrà così viverla al meglio, partecipare ancora di più”. Giffoni che cresce, che diventa capitale della creatività, che fa occupazione e che crea indotto. Alle spalle c’è un’idea. Ma c’è anche qualcuno che ha creduto in quest’idea. C’ha scommesso ed investito: “Il nostro rapporto con le istituzioni – ha spiegato il direttore Gubitosi - è fondamentale. Devo dire grazie alla mia Regione, a chi l’ha governata nel passato e a chi la governa nel


IL SOUND CAMPANO PROTAGONISTA CON URBAN STRANGERS, D’ALESSIO E MORRA raccontato di aver iniziato solo da pochi anni a fare musica sul serio: “Sin da bambino ho sempre fatto tante cose che a metà strada lasciavo; questo non è successo con la musica. Sono un timido, ma con la musica ho imparato a farmi conoscere e capire”. Generazione talent, Andrea ha le idee ben chiare

André come miglior interprete, a cui seguono più di 400 concerti in meno di tre anni lungo tutta la penisola, aprendo i concerti di Perturbazione, Tiromancino e Jamiroquai. Con il ritmo estivo e contagioso di ‘Dedicato a Chi’, su Etichetta Universal Music, ha recentemente preso parte al Coca-Cola Summer Festival nella categoria giovani talenti. Dalla carica pop di Lelio Morra, alle sonorità beat box di Andrea D’Alessio. Un sound che spazia dalla soul music, all’r&b, Andrea D’Alessio ha da poco pubblicato ‘Something New’, brano dalle forti influenze house & funky, con il talentuoso Dj salernitano TayOne e sogna una collaborazione con Justin Timberlake. Prima volta al Gff, emozionato e curioso ha

sull’argomento: “Il talent ha sconvolto tutti i classici meccanismi per farsi conoscere nel mondo della musica, anche grazie all’utilizzo di nuove piattaforme web, come YouTube e Spotify, che permettono un diretto contatto con la musica. – ha spiegato Andrea - Spesso accade che però, nonostante le conoscenze e gli ingaggi immediati, comunque inevitabilmente si torni a dover fare gavetta e sperimentare chiuso nella tua stanzetta come prima di un talent. E’ ciò che è successo a me, tutto il percorso di sperimentazione e crescita professionale che non ho avuto modo di fare prima del programma televisivo, lo sto affrontando ora, giorno per giorno”. A chiudere la serata, gli Urban Strangers. Sono Alessio Iodice (voce, chitarra,

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Penultima serata live targata Campania Sound Experience, contenitore musicale della 46esima edizione del Giffoni Film Festival. A dare il via allo show è stato Lelio Morra, artista napoletano classe ’86 e già una lunga esperienza live alle spalle: con la sua prima band Eutimìa, vince nel 2005 il Premio De

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batteria elettronica) e Gennaro Raia (voce, chitarra, batteria elettronica). Il nome nasce dall’accostamento di due termini in completa antitesi tra loro che, oltre ad essere il titolo di uno dei brani composti dal duo ispirato dalla storia di un senzatetto definito uno ‘straniero urbano’, è frutto delle diversità di carattere dei due componenti, che danno vita anche a particolari contrapposizioni musicali: “Siamo sempre noi stessi e siamo molto diversi, - ci hanno raccontato - ma l’uno riesce a compensare i difetti dell’altro, anche con generi e influenze musicali diverse come i nostri caratteri”. Scopo del progetto è proprio quello di fondere differenti generi musicali come pop, rap, rock e soul per dar vita ad un sound armonico e sottile, sempre in lingua inglese. Tra il 2012 e il 2013 il duo inizia ad esibirsi in diversi locali e successivamente comincia la produzione artistica con l’etichetta Casa Lavica Records per la realizzazione di un EP di brani inediti. Dopo il singolo ‘Runaway’, che li ha fatti conoscere al grande pubblico di X Factor 2015, l’omonimo album d’esordio conquista la certificazione Oro. “La nostra vita e tutto quello che ci circonda è cambiato tanto, impegni, conoscenze, tempi. - hanno confessato i ragazzi - Essendo legati ad una major discografica hai delle responsabilità maggiori e spesso anche le dinamiche musicali cambiano. Ci impegniamo comunque a fare tutto quello che facevamo prima, continuando a lavorare in studio, e esibendoci live”.


I GIOVANI REPORTER DEL social team INTERVISTANO CLAUDIO GUBITOSI

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Quella di ieri è stata la giornata della visita al cantiere della Multimedia Valley, la futura sede del Festival, anche per i giovani reporter del Social Team. Dopo un breve tour all’interno della struttura, in compagnia della stampa, del direttore Claudio Gubitosi e del presidente Piero Rinaldi, i giovanissimi del GST hanno rivolto alcune domande al direttore del Festival, relativamente a ciò che il Gff diventerà nei prossimi anni. “La Multimedia Valley sarà un’unica grande struttura insieme con l’attuale Cittadella del Cinema qui a Giffoni Valle Piana - ha detto Gubitosi - I nuovi edifici che stiamo realizzando richiamano una forma che ricorda un cammino, un progresso, non è qualcosa di statico, è qualcosa in movimento, fluttuante”. Dopo la visita al Multimedia Valley e l’intervista al direttore Gubitosi, il Giffoni Social Team ha incontrato i volontari di Janssen, l’organizzazione che, in collaborazione con il Giffoni Film Festival, organizza campagne per la conoscenza della psoriasi, malattia infiammatoria della pelle. I ragazzi del GST hanno rivolto domande relative alla natura della psoriasi e alle cure possibili. Chi è affetto da psoriasi, hanno rimarcato i volontari Janssen, “non deve essere isolato in quanto la psoriasi non è contagiosa e comunque in ogni caso non bisogna isolare nessuno che presenta disturbi di ogni natura”. Il momento clou della giornata è stato nel pomeriggio, con i giovanissimi del Giffoni Social Team che hanno seguito il Blue carpet di Stefano Montedoro, Claudio Santamaria e dell’attesissima attrice americana Jennifer Aniston. L’incantevole interprete di “Friends” è rimasta incantata dall’affetto e dal calore di Giffoni.

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FILM IN CONCORSO, OGGI LE ULTIME PROIEZIONI E LE VOTAZIONI

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I giurati visioneranno gli ultimi corti in concorso, poi conosceremo i nomi dei vincitori Si conclude oggi la 46° edizione del Festival del Cinema di Giffoni: un altro anno è passato, un’altra grande avventura è terminata e altri importanti riconoscimenti sono stati conferiti ai tanti ospiti venuti fin qui per incontrare il giovane pubblico che da sempre ha caratterizzato, e sempre caratterizzerà, questo evento che mette in luce, a pari merito, il cinema nazionale e quello internazionale, i più grandi e i più piccoli, gli esordienti e i professionisti della settima arte. Nella giornata di ieri i giurati hanno visionato gli ultimi film in concorso ed hanno cominciato a votare. Per la sezione +6, che ieri ha terminato le proiezioni dei lungometraggi con la votazione finale da parte della giuria, oggi è prevista la visione dei cortometraggi, sempre seguita dal voto conclusivo. I titoli in concorso, per questa sottosezione, sono: Adija (Stati Uniti, 4’ 8’’, di Apollonia Thomaier); Alike (Spagna, 8’, di Daniel Martínez

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Lara); Chika, the dog from the Ghetto - Chika, die hündin im Ghetto (Germania, 16’ 20’’, di Sandra Schiessl); Il mio cane si chiama Vento - My dog’s name is Wind (Italia, 9’ 32’’, di Peter Marcias); Nino & Felix (Italia, 8’ 11’’ di Lorenzo Latrofa e Marta Palazzo); Real Strength - Det stærkeste barn (Danimarca, 11’ 28’’, di Svend Colding); The story of the fox who lost his mind - Die Geschichte vom Fuchs, der den Verstand verlor (Germania, 11’ 10’’, di Christian Asmussen e Matthias Bruhn); Taking Flight (USA, 6’, di Brandon Oldenburg). Anche nella sezione +10, finiti ieri i lunghi, troviamo oggi i cortometraggi a cui seguirà il momento del voto finale. In concorso per questa sotto-sezione abbiamo: An Afterthought (Italia, 18’, di Matteo Bernardini); Butterflies – Farfalle (Italia, 6’ 16’’, di Lisa Riccardi); I Want to Dance (Svezia, 12’ 17’’, di Rebecca Forsberg); Noni & Elisabeth - Noni och Elisabeth (Svezia, 15’, di Nanna Blondell); The Trophy Thief (Australia, 14’ 45’’, di

Dave Edwardz); Where have you been - Wo warst du (Germania, 12’ 36’’, di Katja Benrath); Zombriella (Germania, 15’, di Benjamin Gutsche). La sezione +18, che ieri ha concluso le proiezioni dei lungometraggi con successiva votazione finale, oggi propone i suoi corti, anch’essi soggetti alla valutazione della giuria in seguito alla visione degli stessi. I titoli in programma sono: Balcony (Gran Bretagna, 17’, di Toby Fell-holden); Beautiful – Bellissima (Italia, 10’, di Alessandro Capitani); Duale (Italia, 12’ 50’’, di Gianluca Santoni); In the Half Light - A metà luce (Italia, 15’, di Anna Gigante); Kalash (Libano, 29’ 50’’, di Bachir Abou Zeid); Mother – Madre (Svezia, 14’, di Simòn Mesa Soto); Samira (Germania, 16’ 28’’, di Charlotte A. Rolfes); The Truants (Regno Unito, 12’ 20’’, di Aaron Dunleavy). Per quanto concerne le sezioni +13, +16 e GEX DOC verrà proposta la replica dei film vincitori, che ricordiamo essere rispettivamente: - non ci sono ancora.


DIRETTORE RESPONSABILE Marco Cesaro REDAZIONE Via Aldo Moro, 4 84095 Giffoni Valle Piana (SA) tel. +39 089 80 23 001 fax +39 089 80 23 210 m.cesaro@giffoniff.it www.giffoniff.it RESPONSABILI DEL TRATTAMENTO DEI DATI (d. Lgs. 196/2003): Marco Cesaro, Pietro Rinaldi

Coppia di sposi al GFF

Per la prima volta nella storia della rassegna cinematografica, una coppia di sposi ha scelto la Cittadella del Cinema per immortalare il giorno più bello. Alessandro Albarella, quarantenne di Battipaglia, e sua moglie Brigida, trentaquattrenne di Pontecagnano Faiano, hanno detto il fatidico sì stamattina nella Parrocchia Maria Santissima Immacolata di Pontecagnano. I due si sono

lasciati fotografare vicino al Blue Carpet circondati da giovani fan e giurati che attendevano gli ospiti della giornata. ‘’Abbiamo scelto proprio questo luogo poiché i miei nonni sono originari di Giffoni. Inoltre amiamo il Festival, è una splendida realtà dove si vivono grandi sogni. Proprio come l’amore”. I due neosposi originari della provincia di Salerno sono stati accolti da un lungo applauso. Un fuori programma cui ha assistito compiaciuto anche il direttore Claudio Gubitosi, che ha affermato: ‘’Sono felice di questo evento. Aspetteremo i futuri figli dei nostri giurati. E’ la prima volta, questa, che durante il Gff una coppia di neosposi sceglio la nostra Cittadella come set fotografico. Qui a Giffoni regaliamo emozioni lunghe una vita intera. Qui si respira felicità, amore, entusiasmo’’.

EDITORE Ente Autonomo Giffoni Experience Sede legale: Via Aldo Moro, 4 84095 Giffoni Valle Piana (SA) PRESIDENTE Pietro Rinaldi Redattori Gilda Camaggio Mattia A. Carpinelli Lorenzo De Donato Impaginazione & Grafica Patty De Cris CONCESSIONARIA PER LA PUBBLICITÀ PER L’ITALIA E PER L’ESTERO Giffoni Media Service S.r.l., Sede legale e Direzione commerciale Via Aldo Moro, 4 84095 - Giffoni Valle Piana (SA) Tel. 39 089 866 727 info@giffonimediaservice.it www.giffonimediaservice.it

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Si chiude oggi con l’attesa proclamazione dei film vincitori la 46esima edizione del Giffoni Film Festival. Tanti gli ospiti attesi per la chiusura: il cast di Braccialetti Rossi, Massimiliano Gallo, Madalina Ghenea, Antonio Catania, Franco Trevisi. Alla cerimonia finale interverrà Rosa D’Amelio, presidente del Consiglio regionale della Regione Campania. Il cast di Braccialetti Rossi incontrerà i fan in Sala Sordi ed è prevista anche la proiezione del primo episodio della terza stagione. Ci sarà ospite alla Cittadella del Cinema anche Pif, il conduttore, regista e attore, che parteciperà all’incontro con le giurie Generator insieme al cast della fiction di Rai1.

GIFFONI NEWS Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione al numero 19751

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PIF E BRACCIALETTI ROSSI PER LA CERIMONIA FINALE


NICCOLO’ AGLIARDI E BRACCIALETTI ROSSI CHIUDONO LE SERATE MUSICALI

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Questa sera ultimo show sul palco di Piazza Lumière con la musica della serie tv più amata dai ragazzi

Si chiude questa sera il ricco calendario di eventi live targati Campania Sound Experience, con il concerto di Niccolò Agliardi, che sul palco di piazza Lumière (ore 22) sarà accompagnato dal cast della serie cult di Rai 1, Braccialetti Rossi. Niccolò Agliardi nasce a Milano il 17 maggio 1974, ed è per colpa o merito di Samarcanda, brano di Roberto Vecchioni che resterà per sempre affascinato dall’arte della parola in musica e, quindi, dai cantautori. Inizia a scrivere le sue prime canzoni al liceo e si laurea in Letteratura Italiana, discutendo una tesi sui luoghi reali ed immaginari presenti nei testi di Francesco De Gregori. Tra i suoi riferimenti musicali - oltre naturalmente a De

Gregori - ci sono Ivano Fossati, Bruce Springsteen, Bob Dylan, Radiohead, Damien Rice, Tom Mc Rae e John Mayer. Nel 1999 (dopo un anno passato a lavorare come assistente di produzione in due tour importanti come quelli di Fabrizio De André e Renato Zero) Niccolò comincia la sua carriera di autore e inizia a scrivere canzoni firmando in esclusiva prima per Sony Music Publishing, quindi per Universal Music Group (2003) ed oggi per Curci. Ha pubblicato 4 dischi di inediti, 1009 giorni (2005), Da Casa A Casa (2008) e Non Vale Tutto (2011) e Io non ho finito (2014) vincendo due volte il Premio Lunezia per i suoi ultimi due album. A gennaio 2014 è uscito il disco della colonna sonora della serie tv, record

di ascolti su Rai1, “Braccialetti Rossi” (Carosello Records) di cui Niccolò Agliardi è il direttore musicale, autore e compositore, con la sua band The Hills, delle 9 canzoni inedite (Edizioni Curci) contenute nell’album. Niccolò Agliardi, uno degli autori più prestigiosi della scena musicale italiana, ha scritto e collaborato con grandi artisti italiani e internazionali (Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Zucchero, Elisa, Emma Marrone, Patty Pravo, Damien Rice, Bryan Adams e molti altri). Si è aggiudicato un Ascap Award ed è stato nominato ai Latin Grammy Awards per il brano Invece No di Laura Pausini. Insieme ad Alessandro Cattelan ha pubblicato il romanzo, divenuto “best seller-Oscar Mondadori”, Ma la vita è un’altra cosa. Nel 2015 va in onda la seconda edizione di “Braccialetti Rossi”, il cui coordinamento artistico è sempre di Niccolò e vede la partecipazione all’interno della colonna sonora di artisti del calibro di Emis Killa, Francesco De Gregori, Roberto Vecchioni, Alessandro Casillo, Emma e Francesco Facchinetti.

Radio Giffoni fm 93.800 - streaming

dal

15

al

24 Luglio radio@giffonifilmfestival.it

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MUSICA ELETTRONICA AL CAMPANIA SOUND EXPERIENCE

del Festival che vedrà la performance di Gamino Dj set + Kanaka Visual. Carmine Minichiello aka Gamino è musicista, producer, fonico e titolare del Q-Zone studio. Ex fondatore dei MOUproject, oggi è membro del progetto Jambassa, duo di producers con cui ha pubblicato diversi dischi ed ha suonato in Italia ed in città europee come Berlino, Friburgo, Basilea, Barcellona, Montpellier. Collabora alla realizzazione di eventi legati all’arte elettronica, tra cui il festival di media art Flussi. Dal 2005 è A&R per A Quietbump, netlabel irpina dedita alla musica elettronica con particolare riferimento al dub, con cui pubblica lavori sotto licenza Creative Commons di artisti di varie provenienze. A fine luglio, invece, la collaborazione proseguirà con la prima edizione di EVO, il festival internazionale di cinema sperimentale, arti visive e musica d’avanguardia in programma il 27 e il 28 luglio all’Arena S. Antonio di Eboli.

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Il mondo dell’arte è sempre alla ricerca di nuovi linguaggi ed espressioni, ecco perché due festival campani scelgono di incontrarsi proprio sul tema delle connessioni tra diversi mondi dello spettacolo. Nasce così una partnership artistica per diffondere la cultura visiva e le arti digitali, tra il Giffoni Experience ed EVO Festival e Flussi. Sodalizio che vede il supporto di Giffoni Innovation Hub, la creative agency che progetta e realizza strategie, format ed eventi nel mondo dell’innovazione culturale e digitale. L’evento è previsto per il prossimo 24 luglio alle ore 19,30 nella suggestiva sede dell’ex Ramiera di Giffoni Valle Piana (Sa), in occasione dell’ultimo appuntamento live targato Campania Sound Experience, progetto musicale della 46° edizione

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Nasce la collaborazione tra GIH, EVO Festival e Flussi. Appuntamento questa sera alle Antiche Ramiere

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AURA: IL CAST DI BRACCIALETTI ROSSI INCONTRA I PAZIENTI DEL RUGGI Questa mattina alle 10.30 al reparto pediatrico i protagonisti della serie tv Rai

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Regalare attimi di gioia e serenità ai pazienti dell’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, è questo l’obiettivo dell’iniziativa di domenica 24 luglio (ore 10.30). Grazie ad Aura, l’espressione sociale del Giffoni Experience, durante l’ultima giornata di Festival i piccoli pazienti del reparto di Pediatria del nosocomio salernitano

Angelo Gerbasio e il direttore del Reparto di Pediatria, Rosario Pacifico, accompagnati dal presidente di Aura, Alfonsina Novellino. La fiction, scelta apposta per la sua tematica dura ma affrontata con la leggerezza insita nel mondo adolescenziale, segue le vicende di alcuni ragazzi - Leo, Vale, Cris, Davide, Toni e Rocco – che in ospedale

Gesù di Roma, arricchito anche dalla presenza del grande Lino Banfi, ci è sembrato doveroso offrire un’occasione di svago altrettanto importante ai piccoli pazienti salernitani”. Un modo per portare un pezzetto del Festival fuori dalle mura della Cittadella, coinvolgendo anche chi non può vivere l’esperienza della rassegna cinematografica perché costretto in un letto di ospedale. Gli interpreti della fiction si confronteranno con i giovani pazienti, trascorrendo alcune ore con loro, un’occasione di dialogo ed avvicinamento reciproco che regalerà un momento prezioso ai giovani ricoverati e alle loro famiglie. “Siamo sicuri che i nostri pazienti non dimenticheranno questa giornata - ha aggiunto il direttore sanitario, Angelo Gerbasio – è importante che un Festival come quello di Giffoni riesca ad entrare anche nelle avranno la possibilità di fanno amicizia, si innamorano, corsie d’ospedale, specialmente incontrare il cast di Braccialetti ridono e soffrono insieme. “Non quando si tratta di pediatria. Rossi, serie televisiva italiana, potevamo dimenticare il nostro Grazie ad Aura, per qualche ora, ormai alla sua terza stagione, territorio - ha commentato riusciremo a distrarre i bambini trasmessa su Rai1e Rai HD. Alfonsina Novellino - dopo dalla routine di cure a cui sono Alla mattinata parteciperanno l’appuntamento inaugurale con sottoposti, donandogli un po’ di anche il direttore sanitario, l’Ospedale Pediatrico Bambino serenità”.

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DOMENICO DE MASI CON I GIOVANI DEL DREAM TEAM TRA STORIA E FUTURO Il sociologo ha incontrato i talenti di Giffoni Innovation Hub

«L’uomo – dice Jean Paul Sartre – è ciò che egli fa per essere». Così viene introdotta la biografia di Domenico de Masi, uno dei più importanti sociologi sul panorama europeo incontrato dai ragazzi del Dream Team di Giffoni Innovation Hub. Grazie a questo incontro, il Dream Team ha potuto inizialmente avere un feedback concreto riguardante i progetti in fase di finalizzazione che verranno presentati alla direzione del Festival nella giornata finale di domenica 24 Luglio. Successivamente i ragazzi dell’Innovation Hub, grazie al supporto del professore, hanno potuto ripercorrere velocemente le varie fasi dell’economia nel corso della storia, partendo dall’allevamento animale e dallo sfruttamento dei prodotti della terra tramite l’agricoltura, passando poi per l’era industriale e arrivando infine alla società

post-industriale. Questo ultimo passaggio ha delineato un salto storico nel campo della produzione di beni, dai quali si è passati dalla produzione di beni immateriali, come servizi, informazioni, valori, simboli, estetica tutti elementi presenti all’interno del Giffoni Experience. «Disporremo di 200.000 ore di tempo libero - ha predetto il sociologo discutendo con i ragazzi - pari a circa 23 anni. Le industrie di tale settore potrebbero cavalcare il momento risultando i nuovi

PRESENTATO IL TRAILER DELLO IED DEDICATO AL GFF Una famiglia ibrida, composta da umani e robot, che lascia il proprio pianeta per raggiungere un mondo migliore. E’ il soggetto del trailer che gli studenti dell’area Cinema e New Media dell’Istituto Europeo di Design di Roma (IED) ha preparato per la 46esima edizione del Giffoni Film Festival ispirato al tema di quest’anno, Destination. A realizzarlo sono stati Carmine Renella, Matteo Birilli, Giacomo Pierpaolo e Augusto Palombo, coordinati dal responsabile Max Romagnoli, che in questi giorni sono ospiti del festival proprio per presentare il loro lavoro.

soggetti del mercato. Occorrerà quindi formarci al tempo libero, fin da oggi, più di quanto usiamo farlo al tempo di lavoro. Per i creativi non esiste tempo libero, ma neanche tempo di lavoro». «Lasciamo le tecnologie alla Silicon Valley e concentriamoci sugli aspetti umanistici nelle parti più povere del mondo - ha infine concluso De Masi nel suo excursus - Il passo in avanti si riuscirà a fare quando dai sogni si passerà ai pensieri e infine alle azioni, quando la monetizzazione non sarà più il fine ma un punto di partenza dal quale poi pensare al benessere della società e alla valorizzazione del territorio, asset che contraddistingue la storia del Giffoni Experience e, quindi, di tutte le idee che i ragazzi del DreamTeam stanno realizzando». Francesco Emiliani (Dream Team Talent)


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Il Crowdfunding Day chiude Next Generation E’ il Crowdfunding Day l’ultimo appuntamento della rassegna di innovazione Next Generation. Prima di chiudere i lavori oggi con la presentazione ufficiale dei quattro progetti della community del Dream Team, Giffoni Innovation Hub ha dedicato ieri un giorno intero alla raccolta fondi online per finanziare progetti creativi, culturali e non solo. Ospiti all’evento in Cittadella, Massimo Angelini (Wind Italia), Deborah Cocco (Wind Italia), Anna Maria Siccardi (La rete del dono), Giacomo Cassinese e Egidia Cassinese (Crowdfest), Claudio Calveri (DeRev) e Matteo Masserdotti (Tipventures). In platea, i ragazzi della Masterclass di Giffoni Experience hanno potuto ascoltare le ultime novità del settore raccontate dagli esperti. “Il crowdfunding è una risorsa di raccolta fondi straordinaria ma gli italiani faticano ancora a finanziare i progetti attraverso il web” spiega Massimo Angelini, public relation director di Wind. “Attraverso l’utilizzo del credito telefonico e degli abbonamenti sugli smartphone il crowdfunding acquisirebbe una forza incredibile. Con un semplice click dal proprio telefonino quello che oggi si fa con le campagne di sms - che arrivano a raccogliere 25 milioni di euro l’anno - si potrebbe fare anche con il crowdfunding”. “Una delle debolezze del crowdfunding in Italia è l’eccesso di domanda, l’enorme presenza di piattaforme concorrenti a fronte di una scarsa conoscenza del fenomeno” commenta Giacomo Cassinese del Crowdfest “le piattaforme sono almeno 80 ma solo il 10 per cento della popolazione in 24 Luglio 2016

Italia conosce la risorsa”. Forte l’elemento partecipativo e di condivisione nel crowdfunding no profit: “In quattro anni di attività” racconta Anna Maria Siccardi della Rete del dono “abbiamo scoperto che chi finanzia il no profit attraverso la raccolta fondi online è mosso da un forte spirito partecipativo e vuole accostare i propri dati alla causa sostenuta: il 10 per cento di chi ha già donato, inoltre, dona di nuovo in chiusura della campagna. Nel no profit la raccolta cresce del 20-30 per cento ogni anno. Un salto per il paese sarebbe far comprendere che il crowdfunding è partecipazione”. Non solo sostegno alla creatività nei settori culturali e sociali: a parlare di raccolta di capitali in favore di start up innovative è Matteo Masserdotti di Tipventures che spiega “l’equity crowdfunding è molto legato al mondo della finanza, particolarmente diffuso in ambito anglosassone, dove la conoscenza e la gestione degli strumenti finanziari è maggiore. Raccogliamo capitali di rischio per finanziare startup in cambio di partecipazioni al capitale sociale”. Durante l’incontro sono state presentate le due campagne attive su giffonicrowdfunding. com: Ciaklist, innovativa piattaforma web che mette in rete tutte le professionalità che lavorano nel cinema e in tutto il settore audiovisivo; BINmag, magazine rivolto ai talenti italiani nel settore design, arte e moda. Nel pomeriggio il Dream Team ha incontrato i crowdfunding specialist Anna Ruggiero e Maurizio Imparato (Mastermind) e Marcella Loporchio.


LUNEDì 25 LUGLIO 2016 • ANNO 7 - NUMERO 11

“giffoni è

di TUTTI”


GIFFONI, EDIZIONE RECORD. GUBITOSI: “COSI IL FESTIVAL DIVENTA DI TUTTI”

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A settembre il crowdfunding: “Vogliamo che tutti si sentano padri e padroni”

“Dal 30 settembre al 30 aprile lanceremo un crowdfunding rivolto a tutti. Siamo certi che i ragazzi rinunceranno volentieri anche ad una pizza con gli amici e ad un gelato pur di sostenere Giffoni. Saranno loro e le loro famiglie a diventare i veri e principali sostenitori del GFF perché il festival è il loro. Anche la società civile e imprenditoriale deve mobilitarsi e starci accanto. Invitiamo gli imprenditori salernitani, campani e nazionali a sostenerci attivamente”. Il futuro del festival più giovane del mondo è 2.0. Dalla Rete, infatti, parte la nuova sfida di Claudio Gubitosi. La novità è stata lanciata nel corso della conferenza stampa finale della 46esima edizione, nel corso della quale sono stati annunciati anche i film vincitori delle diverse 25 Luglio 2016

sezioni in concorso. Gubitosi si è poi rivolto idealmente ai giurati. “L’altra sera – ha raccontato ascoltavo due ragazzi che tra loro dicevano: ‘domani finisce Giffoni. E io che faccio?’”. A quei 4.200 giovani che da domani saranno più tristi senza il loro Festival, ha detto: “Sono loro la nostra forza e la nostra risorsa, a loro ci rivolgeremo ancora per costruire la nuova edizione. I ragazzi, certo, ma non solo: anche le famiglie, perché quest’anno Giffoni ha aperto loro le porte dell’accoglienza, riservando proiezioni proprio ai genitori. Qui a Giffoni abbiamo trasferito i figli ai genitori e i genitori si sono impossessati dei figli”, ha affermato il direttore sottolineando come film in concorso “mettano in evidenza disagi, dolori, preoccupazioni,

sintomi di una società che, come sappiamo, non è tranquilla”. Poi ha snocciolato numeri e cifre record, “impressionanti”, “50 milioni di persone che hanno seguito complessivamente il Festival online, di cui 4 milioni di contatti in streaming, incalcolabile il numero di fotografie e video realizzati dai ragazzi presenti, imponente l’attenzione dei media internazionali ormai arrivata alle stelle, divi mondiali e italiani che considerano Giffoni uno dei pochi appuntamenti top del cinema dove essere assolutamente invitati. Non a caso il sociologo Domenico De Masi ha detto che “Giffoni sta al cinema come Cupertino sta alla Apple””. Ma Giffoni da qualche anno non è solo cinema: l’Innovation


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alla prossima edizione. Poi è il momento dei selezionatori delle singole sezioni, anima, cuore, fiore all’occhiello ed eccellenza della parte cinematografica di Giffoni: Manlio Castagna, Antonia Grimaldi, Gianvincenzo Nastasi, Luca Apolito e Tony Guarino. Sono loro che scelgono i film con cura e professionalità, sono loro le antenne che captano i desideri dei ragazzi e che, durante il Festival, diventano anche esempi, confidenti e fratelli maggiori dei giovani giurati. Poi le nuove sfide: un accordo di collaborazione per la formazione degli insegnanti

46^ EDIZIONE

Hub, l’acceleratore di progetti fondato da Luca Tesauro e Orazio Maria Di Martino, è ormai un punto di riferimento per le start up che troverà la sua perfetta collocazione nella Multimedia Valley, la struttura che ospiterà il Giffoni Experience dalla prossima edizione e che potrà permettere a 5.000 giurati di tutto il mondo di realizzare il proprio sogno. Gubitosi lascia la parola proprio a loro, ai giurati delle singole sezioni: i ragazzi parlano di cultura, di voglia di condividere emozioni e pensieri, di come crescerà Giffoni nella loro anima da domani fino

firmato tra il Giffoni Experience e Formamentis e un crowfunding. Il direttore Gubitosi, poi, si è soffermato anche su Aura, il sociale del Giffoni Experience e ha detto: “Ringrazio tutto lo staff di Aura, presieduto da Alfonsina Novellino per il costante e attento lavoro svolto in questo anno. Non posso non ricordare, su tutti, l’asta di beneficenza che si è tenuta nel corso del Gff, che ha bissato i successi di quella realizzata a dicembre scorso, e l’iniziativa, pregevole e significativa, dell’anteprima del Giffoni al Bambino Gesù di Roma con il grande Lino Bandi che ha scelto quell’occasione per festeggiare i suoi 80 anni. Stamattina – aggiunge Gubitosi – proprio Aura ha portato il cast della serie tv Braccialetti Rossi nelle corsie pediatrico dell’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. Secondo il presidente Piero Rinaldi “è stata una edizione grandiosa e i numeri lo confermano. Abbiamo superato numerose difficoltà, so cosa significa portare avanti una macchina così complessa. Tutto questo conferma la bontà del progetto di Claudio Gubitosi”.


GRYPHON AWARD - MIGLIOR FILM / BEST FILM ELEMENTS +6

46^ EDIZIONE

destinazione - 4

1° Classificato THE WILD SOCCER BUNCH – THE LEGEND LIVES! by Joachim Masannek (Germany)

2° Classificato ZIP & ZAP AND THE CAPTAIN’S ISLAND by Oskar Santos (Spain)

25 Luglio 2016


GRYPHON AWARD - MIGLIOR FILM / BEST FILM ELEMENTS +10

46^ EDIZIONE

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1° Classificato NELLY’S ADVENTURE by Dominik Wessely (Germany)

2° Classificato TSATSIKI, DAD AND THE OLIVE WAR by Lisa James-Larsson (Sweden)

25 Luglio 2016


GRYPHON AWARD - MIGLIOR FILM / BEST FILM GENERATOR +13

46^ EDIZIONE

destinazione - 6

1° Classificato FANNY’S JOURNEY by Lola Doillon (France/Belgium)

2° Classificato FOG IN AUGUST by Kai Wessel (Germany)

25 Luglio 2016


GRYPHON AWARD - MIGLIOR FILM / BEST FILM GENERATOR +16

46^ EDIZIONE

destinazione - 7

1° Classificato THE VIOLIN TEACHER by Sergio Machado (Brazil)

2° Classificato MY NAME IS EMILY by Simon Fitzmaurice (Ireland)

25 Luglio 2016


GRYPHON AWARD - MIGLIOR FILM / BEST FILM GENERATOR +18

46^ EDIZIONE

destinazione - 8

1° Classificato URBAN HYMN by Michael Caton-Jones (UK)

2° Classificato CHICKEN by Joe Stephenson (UK)

25 Luglio 2016


GRYPHON AWARD - MIGLIOR FILM / BEST FILM GEX DOC

46^ EDIZIONE

destinazione - 9

1° Classificato REAL BOY by Shaleece Haas (USA)

2° Classificato DREAMING OF DENMARK by Michael Graversen (Denmark)

25 Luglio 2016


MIGLIOR CORTOMETRAGGIO • BEST SHORT FILM ELEMENTS +3

CROCODILE by Julia Ocker (Germany)

destinazione - 12

ELEMENTS +6

46^ EDIZIONE

1° Classificato REAL STRENGHT by Svend Colding(Denmark)

2° Classificato ALIKE by Daniel Martinez Lara, Rafa Cano Méndez (Spain)

ELEMENTS +10

1° Classificato ZOMBRIELLA by Benjamin Gutsche (Germany)

2° Classificato WHERE HAVE YOU BEEN by Katja Benrath (Germany) 25 Luglio 2016


MIGLIOR CORTOMETRAGGIO • BEST SHORT FILM GENERATOR +18 Animation

GENERATOR +18 Fiction

1° Classificato BEAUTIFUL by Alessandro Capitani (Italy)

2° Classificato BALCONY by Toby Fell-holden (UK)

25 Luglio 2016

46^ EDIZIONE

2° Classificato THE STEINWAY by Massimo Ottoni (Italy)

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1° Classificato BLIND VAYSHA by Theodore Ushev (Canada)


MIGLIOR CORTOMETRAGGIO • BEST SHORT FILM Parental Control Destinazione Italia

46^ EDIZIONE

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IT’S A WONDERFUL LIFE by Valerio Attanasio (Italy)

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25 Luglio 2016 46^ EDIZIONE

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PREMI SPECIALI / SPECIAL AWARDS “GIOTTO SUPER BE-BÈ” AWARD

ELEMENTS + 3

SISSY’S DREAM by Fabrizio Gammardella (Italy)

46^ EDIZIONE

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Motivazione: Per la delicatezza del trattamento narrativo di un tema complesso quale la disabilità nei bambini che, con un’animazione grafica e un sound design emotivamente coinvolgenti, conduce lo spettatore nel mondo della piccola protagonista, ricco di serenità e di sogni straordinari. Per la capacità di ricordarci che i limiti, spesso, sono solo delle barriere mentali costruite dagli adulti.

PREMIO CGS (Cinecircoli Giovanili Socioculturali) “Percorsi Creativi 2016”

GENERATOR +13

FOG IN AUGUST by Kai Wessel (Germany)

Motivazione: perché il film, ambientato come altri nella Germania nazista, approfondisce un aspetto poco conosciuto, tuttora controverso: quello dei programmi di eutanasia applicati anche su minori e disabili. Ispirato ad una storia vera, il prodotto riesce a sottolineare l’importanza universale del rispetto della vita altrui e ad evidenziare la pericolosità delle ideologie GRIFONE DI ALLUMINIO disumanizzanti che intendono manipolarla su PREMIO CIAL basi selettive. La sceneggiatura non si rifugia nel (Consorzio Imballaggio Alluminio) facile schematismo che separa buoni e cattivi, ma PER L’AMBIENTE mette in luce la fragilità umana, da sempre vittima della “Banalità del Male”. I significati più profondi vengono veicolati soprattutto da una regia che ELEMENTS +10 HANG IN THERE, KIDS! by Laha Mebow (Taiwan) valorizza l’interpretazione e l’espressività dei giovani attori, anche attraverso un uso calibrato Motivazione: Il film HANG IN THERE KIDS racconta di musiche evocative e dialoghi essenziali. Infine, il lungo viaggio che tre bambini, cresciuti in una grazie al netto contrasto tra i toni cromatici caldi tribù isolata fra boschi e montagne, decidono e freddi degli spazi esterni ed interni, emerge un di compiere da soli per aiutare la loro amata clima di tragedia che, nonostante tutto, apre uno insegnante, costretta su una sedia a rotelle, a spiraglio alla speranza. realizzare un sogno. Durante questo viaggio scopriranno che la natura che tanto li ha protetti AMNESTY INTERNATIONAL AWARD e resi liberi e indipendenti, saprà essere un’alleata fidata, anche quando lasceranno tutto il loro GEX DOC mondo per raggiungere la grande città. Il Premio DREAMING OF DENMARK CIAL per l’Ambiente viene assegnato a questo film, by Michael Graversen (Denmark) in particolare, per l’approccio poetico e al tempo stesso concreto che la regista ha adoperato per Motivazione: per la capacità e la discrezione evidenziare il rapporto fra il territorio d’origine e i con cui il regista ha raccontato una storia che ci rende consapevoli delle difficoltà di essere un membri più giovani di una piccola comunità. richiedente asilo nell’Europa di oggi. Per aver saputo esprimere compiutamente il desiderio di una vita normale dei tanti ragazzi che con grande coraggio ed estrema difficoltà arrivano in Europa e si vedono respinti a causa di una burocrazia ottusa che non tiene conto dei diritti dei minori una volta diventati adulti. Per la scelta di narrare una storia vera, nella quale è facile immedesimarsi e provare le stesse forti emozioni del protagonista. Dedichiamo questo premio a Wasiullah, il ragazzo protagonista del film, nella speranza che un giorno possa esaudire tutti i sogni della sua vita. 25 Luglio 2016


AMNESTY INTERNATIONAL AWARD

GENERATOR +18 – corti animation FENCES by Natalia Krawczuk (Poland)

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Motivazione: per aver posto l’accento sul tema del diritto alla libertà e sulle conseguenze che la sua limitazione comporta in un momento storico come questo in cui si ergono sempre più barriere. Le barriere, come i confini, impediscono di conoscere realmente chi vediamo diverso, anche soltanto per adesione a un pensiero omologato e spesso indotto da strumentali politiche di massa. Tuttavia, una volta rimossi i “recinti” che danno il titolo all’opera, ci si rende conto che la diversità è essenzialmente fittizia, figlia di una società incattivita dalla politica della paura e contraria all’idea dell’accoglienza. Una società pronta a implodere sotto il peso della propria chiusura.

BLASTEEM AWARD

GENERATOR +18 - Corti Fiction BEAUTIFUL by Alessandro Capitani (Italy)

RAGO

46^ EDIZIONE

Motivazione: Per aver raccontato in maniera diretta ed efficace uno dei mali a noi più vicini. La nostra società che si sgretola dietro una porta o dietro una webcam, in cui ognuno si racconta come vuole nella speranza di essere accettato

OP

THE ITALIAN FRESH FOOD

PRODUCER

Vi aspettiamo dal 15/07 al 24/07 alla Cittadella del Cinema e al Convento di San Francesco per #mangiaecambiailmondo

educational e cooking show a cura di Chef dei Grani per trasmettere ai ragazzi ed alle loro famiglie i dettami della sana alimentazione.

insalate fresche già pronte per essere lavate, messe in tavola

w w w . ra g o g ro u p . c o m

25 Luglio 2016


AURA PORTA I BRACCIALETTI ROSSI TRA LE CORSIE DEL RUGGI

46^ EDIZIONE

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Il cast della serie Rai ha incontrato i piccoli pazienti dell’ospedale di Salerno

Li hanno accolti con il loro tipico saluto Watanka, tra sorrisi e abbracci. I piccoli pazienti dei reparti di pediatria e di chirurgia pediatrica dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno hanno ricevuto la visita del cast di Braccialetti Rossi grazie ad Aura, l’espressione sociale del Giffoni Experience. Prima di incontrare fan e giurati del Giffoni Film Festival, infatti, i giovanissimi attori hanno trascorso alcune ore in corsia regalando attimi di gioia e serenità ai pazienti. “Siamo molto felici di essere qui oggi – hanno spiegato Cloe Romagnoli e Aurora Ruffino - per noi è un piacere pensare che la nostra presenza allevi le sofferenze di questi ragazzi coraggiosi. Non è la prima volta che entriamo in un ospedale, molti ragazzi hanno creato anche il gruppo dei Braccialetti Rossi riuscendo a trovare qualcosa per affrontare in modo diverso la malattia. Questa è la cosa più bella per noi. Io - aggiunge Aurora - ho incontrato tanti ragazzi con problemi di anoressia proprio per il ruolo che interpreto nella prima serie. Tantissime ragazze mi abbracciavano in lacrime dicendo che sono riuscite a superare la malattia anche grazie a Braccialetti e al mio personaggio. Questa, da attrice, è la cosa più importante per me. In queste situazioni, a questi 25 Luglio 2016

bambini, a questi ragazzi, non puoi dire qualcosa. Siamo qui con un grande sorriso pronti ad abbracciare e a regalare un po’ di sostegno. Non c’è tanto da dire, sono più loro che possono dire qualcosa a noi”. Alina due anni, Azzurra otto mesi, Gaetano cinque anni, Costabile 8 anni, Francesca: sono solo alcuni dei bambini dei reparti che hanno ricevuto la visita di questi giovani attori che non si sono risparmiati tra coccole, abbracci e baci. Tra gli altri, Mirko Trovato che ha tenuto lungamente in braccio la piccola Azzurra che non smetteva di sorridere. Alla visita, accompagnati dalla presidente Aura, Alfonsina Novellino e dal direttore medico di presidio, Angelo Gerbasio, hanno partecipato gli attori Carmine Buschini, Brando Pacitto, Mirko Trovato, Aurora Ruffino, Pio Luigi Piscicelli, Lorenzo Guidi, Denise Tantucci, Daniel Tenorio, Cloe Romagnoli, Silvia Mazzieri, Niccolò Bertonelli, Maria Melandri. “Non potevamo dimenticare il nostro territorio - ha commentato Alfonsina Novellino dopo l’appuntamento inaugurale con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, arricchito anche dalla presenza del grande Lino Banfi, ci è sembrato doveroso offrire un’occasione di svago altrettanto importante ai piccoli pazienti salernitani”.


25 Luglio 2016 46^ EDIZIONE

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TUTTI PAZZI PER “BRACCIALETTI ROSSI”

46^ EDIZIONE

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Il cast presenta in anteprima la terza stagione della serie e riceve lo speciale Grifone Rosso

Novità e sorprese per la terza stagione di Braccialetti Rossi, in onda su Rai Uno dal 16 ottobre e presentata ieri in anteprima al Giffoni Film Festival alla presenza di tutto il cast, insieme al produttore Carlo Degli Esposti, al vicedirettore di Rai Fiction, Francesco Nardella, e a Niccolò Agliardi, autore della colonna sonora originale. “La terza edizione sarà ancora più bella - ha assicurato Degli Esposti - I ragazzi sono cresciuti e hanno sommato il mestiere di attore alla propria sensibilità personale”. Tra le novità, l’ingresso di Francesca Chillemi e Giorgio Marchesi, inoltre tornerà nella terza stagione, dopo una breve apparizione nella seconda e il successo in “Il Paradiso delle Signore”, Silvia Mazzieri (Bella), la fidanzata di Brando Paciotto (Vale). Al cast osannato dai tantissimi fan che anche ieri hanno affollato fin dal mattino la Cittadella del Cinema per vedere da vicino i loro beniamini - è stato consegnato un Giffoni Experience Award: un Grifone Rosso in edizione unica. Tra i ragazzi due le novità importanti: Nicolò Bertonelli nel ruolo di Bobo, adolescente in lista d’attesa per un trapianto di cuore, e Maria Melandri, nel ruolo di Marghe, introversa ma con una grande forza di volontà con la quale riesce ad aiutare gli altri, soprattutto sua sorella Flam, la più piccola del gruppo dei Braccialetti. “Ci saranno molte più esterne e un racconto più avvincente - ha svelato Nardella - Ci siamo smarcati dall’originale spagnolo. Questo ha permesso una grande crescita dal punto di vista narrativo”. “Braccialetti Rossi ha segnato un cambiamento storico nel prodotto di Rai Fiction grazie a Carlo 25 Luglio 2016

Degli Esposti - ha proseguito Nardella - In questa serie c’è stato un cambio di prospettiva: il punto di vista è quello dei ragazzi che non sono gli ‘oggetti’, ma i soggetti del racconto”. “Grazie a questa ottica, sono moltissimi i giovani che seguono la serie. Braccialetti rossi ha abbassato l’età media degli spettatori di RaiUno”, ha aggiunto. Ma per Degli Esposti “sono aumentate anche le responsabilità, soprattutto per l’importanza assunta dal web che porta una maggiore condivisione e solidarietà. In una situazione tragica, come quella che sta vivendo il nostro Paese, Braccialetti Rossi va in controtendenza per la voglia di riscatto e condivisione che mostra”. Nonostante la fama nazionale, a nessuno dei ragazzi sembra cambiata drasticamente la vita. “Continuiamo ad andare a scuola - ha detto la piccola Cloe Romagnoli (Flam) - gioco e vado al mare con le amiche”. “Abbiamo però la responsabilità di rappresentare delle storie importanti, quelle dei veri Braccialetti Rossi - ha spiegato Denise Tantucci (Nina) - Ogni anno c’è sempre la preoccupazione di mantenere alta la qualità del progetto e la freschezza della recitazione”. Uno dei personaggi più amati è Lorenzo Guidi, alias Rocco. “Ho un fan club a Fasano gestito da mio zio, sono tutti ultranoventenni che seguono appassionati la serie”, ha raccontato con il sorriso che lo contraddistingue anche nella fiction.


25 Luglio 2016 46^ EDIZIONE

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L’IMPEGNO DI PIF CONTRO LA MAFIA

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L’attore e regista ai giurati: “Contro la criminalità organizzata potete fare la differenza. Negli ultimi 20 anni fatti tanti passi avanti” storia portata già al cinema: “In genere nelle storie di mafia si parla di buoni e cattivi, invece qui si parla di quelli che non hanno scelto di essere mafiosi né magistrati, della gente comune, di noi insomma dice Pif - E siamo proprio noi che possiamo fare la differenza, facendo qualcosa, anche qualcosa di piccolo. Non prendere posizione vuol dire fare un favore una mafia. Facciamo qualcosa”. Lui l’ha fatta anche raccontando un tema serio come la mafia con leggerezza e ironia: “Ho pensato che solo un palermitano potesse scherzare con la mafia. Ma nella vita secondo me si può scherzare su tutto, solo tu puoi capire fino a che punto ti puoi spingere. Avevo già fatto un paio di speciali de Il testimone sulla mafia e nessuno si è offeso. Allora ho pensato di continuare. Spero, però, che a offendersi sia stato Riina, sono curioso di sapere cosa ne pensa del film”. Qualcosa l’ha fatta anche Rai 1: “Per me è importante che Rai 1 mandi in onda una serie contro il capo dei capi. Certo è che negli ultimi 20 anni è cambiata la percezione della “Sarei curioso di sapere cosa pensa Totò Riina di mafia in Sicilia. La mentalità è cambiata, ma solo La Mafia Uccide solo d’Estate. Spero si sia offeso”: dopo le stragi. La cosa triste è che in questo paese ironico e tagliente, Pif commenta con i ragazzi al la mentalità cambia solo quando c’è qualche Giffoni Film Festival il suo film e la prossima serie, tragedia“. in onda su Rai 1 subito dopo le otto nuove puntate di Braccialetti Rossi, entrambe protagoniste di un’inedita promozione incrociata alla Cittadella del Cinema. Un unicum, visto che i due prodotti sono accomunati dalla messa in onda su Rai 1, ma non dalla produzione. “Un gesto di grande generosità. E’ raro che un produttore concorrente sponsorizzi in maniera così appassionata un titolo altrui. Ma Carlo degli Esposti è una persona speciale e lo ringrazio” sottolinea Pif, al centro del palco circondato dal cast di Braccialetti Rossi. “Abbiamo preteso che i due titoli non si sovrapponessero, anzi si susseguissero nella programmazione, in una staffetta che riunisce quanto di meglio la tv può offrire oggi ai ragazzi. Non mi importa che la serie di Pif sia prodotta da altri: Braccialetti Rossi e La Mafia Uccide Solo d’Estate trattano temi importanti, giusto che si sostengano a vicenda”. A sottolineare ancora di più il legame speciale tra i due prodotti ci pensa Aurora Ruffino, la Cris dei Braccialetti: “Sono storie che insegnano l’importanza di non restare soli nella difficoltà, nella malattia, come nella lotta contro la mafia”. La serie tv torna sui toni della 25 Luglio 2016


46^ EDIZIONE

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MADALINA GHENEA MAdrina d’eccezione della serata

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D’AMELIO: ‘’GIFFONI STRAORDINARIO, CONTINUEREMO A SOSTENERLO’’ “In questi anni il festival è cresciuto grazie alla competenza di chi ci ha lavorato. E’ diventata una risorsa straordinaria, dimostrando che anche un territorio interno può diventare un luogo conosciuto nel mondo”. Così Rosa D’Amelio, Presidente del Consiglio Regionale della Campania, parla di Giffoni e del Gff al suo arrivo alla Cittadella del Cinema. La presidente del Consiglio Regionale è stata accolta dal presidente del Giffoni Film Festival, Piero Rinaldi, e dal direttore Claudio Gubitosi. La D’Amelio ha poi partecipato alla cerimonia di chiusura della 46esima edizione del Festival. “Giffoni è nel mondo - ha continuato la presidente D’Amelio - è sinonimo di cinema per ragazzi. Qui c’è un indotto economico straordinario.

La popolazione vive tutto l’anno grazie a questa iniziativa. E poi c’è cultura perché fare cinema per ragazzi significa fare cultura e quindi fare un grande investimento in termini culturali”. In sintonia con il governatore De Luca, la presidente D’Amelio conferma l’impegno della Regione Campania a sostenere il Gff: “Nel 2010 - aggiunge - ci sono stati i primi venti milioni di euro per la Multimedia Valley e altri venti milioni di euro dovranno arrivare per chiudere questa partita dopo un periodo di stasi. Bisogna far sì che questa cittadella metta ancora più le radici perché è una straordinaria risorsa per le aree interne, per la Campania, per il Mezzogiorno. Noi ci crediamo. Investiremo su Giffoni, confermando il massimo livello di attenzione possibile”.

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Così il Presidente del Consiglio della Regione Campania nel gran finale del festival

GRANDE SERATA FINALE IN PIAZZA LUMIERE Si è chiusa ieri sera con la Cerimonia finale in Piazza Lumiere a Giffoni Valle Piana la 46esima edizione del Giffoni Film Festival, la rassegna cinematografica per ragazzi più famosa al mondo. La serata ha visto anche la proclamazione e la premiazione dei film vincitori del concorso nelle varie sezioni. Tanti gli ospiti che hanno gioiosamente partecipato alla serata finale: il cast di Braccialetti Rossi, Massimiliano Gallo, Madalina Ghenea, Antonio Catania, Franco Trevisi. Alla cerimonia è intervenuta anche Rosa D’Amelio, Presidente del Consiglio regionale della Regione Campania. 25 Luglio 2016


DREAM TEAM: ECCO I QUATTRO PROGETTI FINALI

secondari - ha illustrato il portavoce del progetto - La soluzione potrebbe essere la creazione di microperfomance in aree in ombra con artisti emergenti reclutati attraverso il talent scouting. Tramite un’app mobile infine, si avviserà dove saranno le performance secondarie attraverso un countdown». “Cinema Box”, presentato da Samantha Turrubiate, interagirà invece ogni mese con i bambini per allenare la loro creatività e rafforzare inoltre la passione per il cinema e soprattutto per il festival di Giffoni, tramite una piattaforma online adatta ai ragazzi dai 10 ai 17 anni. Per valorizzare invece l’enorme potenziale dei film del Giffoni Film Festival, arriva “Edumotional”, presentato da Chiara Sibilia. Il progetto vuole creare un filo diretto con le tante scuole con

affermato nel suo intervento Orazio Maria Di Martino, Coo e founder di Giffoni Innovation Hub - Noi stiamo cercando di declinarlo in ambiti non usuali grazie anche alla partnership con Optima Italia». Infine Roberto Esposito, founder e strategist di Giffoni Innovation Hub: «Voglio ringraziare i nostri mentor e il supporto di Optima. I progetti che presentiamo oggi non sono esterni, come lo scorso anno, ma saranno sviluppati dall’Hub. Qui, diventeranno dei progetti che andranno sul mercato. Siamo solo all’inizio. Voglio dare l’in bocca al lupo a tutti, poiché da ora inizia la parte difficile». I progetti: il primo presentato da Valentino Magliaro, uno dei talenti, è stato il “Secret Show”: «Uno dei progetti maggiori che un festival come quello di Giffoni incontra durante i dieci giorni di manifestazione è quello della copertura dei buchi temporali e la valorizzazione dei punti

il il festival è in contatto durante l’anno per rivendere, col sistema della pay per view o con un abbonamento mensile, tutte le produzioni del Giffoni. Il fine è quello di creare dei percorsi formativi, sezionati per aree tematiche ed integrati con quiz o giochi con il quale far interagire gli studenti. Infine, “Giffoni Trend Lab”: «I giovani cambiano sempre abitudini nello scegliere i propri giochi - ha spiegato il portavoce del progetto, Andrea Giarrizzo - Il nostro compito è quello di aiutare le aziende a capire le tendenze dei giovani attraverso il network Giffoni che, ad oggi, conta circa 250mila giovani. Il mercato dei giocattoli ha un valore attuale di circa due miliardi d’euro - conclude il giovane talento - Ci sono diversi competitor che compiono ricerche solo sulla qualità dei prodotti. Noi condurremmo delle ricerche sia qualitative che quantitative che potrebbero dare maggiori informazioni utili all’azienda». 25 Luglio 2016

46^ EDIZIONE

E’ il momento dei saluti per i talents di Giffoni Innovation Hub. Nella sala delle Antiche Ramiere si sono ieri susseguite le presentazioni dei quattro progetti finalisti elaborati dagli under 26 del Dream Team che saranno sviluppati durante l’anno. «E’ stata una grande edizione - ha dichiarato Luca Tesauro, Ceo e founder di Giffoni Innovation Hub - Abbiamo avuto ospiti istituzionali del calibro del ministro del Lavoro, Giuliano Poletti e del ministro della Pubblica Istruzione, Stefania Giannini e del vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, e dei momenti di altissima formazione grazie ai workshop e ai vari tutor che ci hanno aiutati come Jacopo Mele, ritenuto uno dei maggiori innovatori under 30 dalla rivista Forbes». «A Giffoni c’è un patrimonio immenso - ha invece

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Il founder Roberto Esposito: “Giffoni Innovation Hub svilupperà queste idee”


46^ EDIZIONE

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TUTTI I NUMERI DI GIFFONI INNOVAZIONE

“Le famiglie hanno il diritto di vivere gratuitamente la straordinaria esperienza di Giffoni e la Regione e lo Stato hanno il dovere di garantirlo ma da quest’anno saranno le famiglie a diventare produttrici di Giffoni attraverso il crowdfunding dal 30 settembre al 30 aprile inizieremo una raccolta dal basso”. Ad annunciarlo durante la conferenza stampa conclusiva dell’edizione 2016 di Giffoni Experience è il direttore Claudio Gubitosi che ha aggiunto: “I bambini che vorranno sostenere Giffoni, anche rinunciando ad un gelato, investiranno in Giffoni attraverso una campagna di crowdfunding”. La piattaforma ufficiale di raccolta fondi dal basso di Giffoni – giffonicrowdfunding. com – sarà curata dalla creative agency Giffoni Innovation Hub in collaborazione con DeRev. Nel corso della conferenza Giffoni Innovation Hub ha presentato i numeri di Next Generation 2016, la rassegna dedicata all’innovazione culturale e digitale organizzata alla Antica Ramiera di Giffoni Valle Piana in contemporanea al Giffoni Film Festival: 1000 bambini dai 6 ai 12 anni coinvolti nei 50 laboratori di coding e robotica organizzati da Poste Italiane; 2500 i questionari compilati dai giurati e 500 quelli redatti sul web nell’ambito del progetto “Giffoni Big Data”; 30 workshop e 100 ore di sessioni di lavoro per i 21 talenti del Giffoni Dream Team (giovani innovatori di età compresa dai 18 ai 26 anni 25 Luglio 2016

provenienti da 4 paesi: Italia, Romania, Messico e Spagna) che, guidati da 15 mentor di eccellenza e 3 coordinatori (Gianmarco Covone; Alessandro Avagliano e Marco Merola), hanno realizzato 4 idee di impresa a marchio Giffoni da lanciare sul mercato delle industrie creative e digitali: “Giffoni Trend Lab”, format, che partendo dall’analisi Giffoni Big e da altre ricerche qualitative e quantitative, interpreterà per le aziende le tendenze del mondo dei ragazzi attraverso il network Giffoni che conta oltre 250 mila giovani; “Secret Show”, format artistico e app per promuovere microperformance di artisti emergenti nelle location secondarie delle grandi manifestazioni; “Giffoni EduMotional”, raccolta, catalogazione per tematiche e proposta alla scuole dell’enorme materiale dell’archivio cinematografico di Giffoni Experience, partendo dai cortometraggi; “Cinema Box”, set di scatole inviate a cadenza mensile con gadget, prodotti, lezioni e possibilità di interagire online per giovani appassionati di cinema dai 10 ai 17 anni; 80 gli ospiti italiani ed internazionali del mondo della finanza, degli investitori, della cultura digitale e dell’innovazione culturale intervenuti;3 le round table organizzate e rispettivamente dedicate alla digitalizzazione nella pubblica amministrazione, alla sharing economy e alle industrie creative e culturali; 60 gli studenti presenti in Sala Truffaut per partecipare alla finale nazionale del tour “TechGarage 2016 - A scuola di startup 2016”, progetto targato auLAB e dPixel in collaborazione con Giffoni Innovation Hub, promosso da Associazione Techgarage, Microsoft YouthSpark e Fondazione Cariplo con il supporto di Hp Italia e Cisco Italia; 2

le campagne prescelte per il lancio di Giffoni Crowdfunding(www. giffonicrowdfunding.com), la piattaforma promossa da Giffoni Experience per finanziare le idee creative e i progetti artistici e culturali dei ragazzi e a partire da fine settembre anche lo stesso festival.“I nostri numeri confermano che percorriamo una strada promettente per costruire il futuro dei giovani innovatori nel segno di Giffoni” spiega Luca Tesauro, CEO di Giffoni Innovation Hub. “I ragazzi del Dream Team che durante il festival abbiamo coinvolto in workshop, format e attività per convertire le idee creative in startup destinate allaMultimedia Valley continueranno a sviluppare i progetti nei prossimi mesi insieme agli altri giovani talenti che stiamo selezionando in giro per la Campania, l’Italia e negli altri paesi partner di Giffoni Experience. Giffoni Innovation Hub vuole accompagnare i Millennials nella crescita delle competenze per offrire opportunità concrete di accesso al mondo del lavoro. Diventeremo un laboratorio permanente per allenare i talenti under 26 a misurarsi con le sfide dell’innovazione, del web, della tecnologia e del digitale sotto la supervisione di maestri e esperti di settore, italiani e internazionali. Abbiamo intrapreso un percorso che sarà lungo ma che mostra già segnali evidenti: i ragazzi che vorranno fare impresa, a Giffoni saranno nel posto giusto”. I PARTNER DEL PROGETTO NEXT GENERATION 2016 axélero, Aulab, Banca Sella, British Council Italia, Codemotion, DeRev, dPixel, HEROES EuroMediterranean Coinnovation Festival, Il Sole 24Ore, ItaliaCamp, Optima Italia, Poste Italiane, Predixit, Techgarage e Wired Italia.


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